LICEO CLASSICO
“Maurilio Fossati”
paritario D.M. 28.02.2002
ESAME DI STATO
DOCUMENTO
del
Consiglio di Classe
III LICEO CLASSICO
15 maggio 2015
INDICE
1.
PROFILO DELL’INDIRIZZO
1.1 Carattere culturale e formativo del corso
1.2 Piano orario quinquennale
2. PROFILO DELLA CLASSE
2.1 Docenti del triennio
2.2 Attuale composizione del Consiglio di Classe
2.3 Relazione sulla classe
3. ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA CLASSE
3.1 Sospensioni di giudizio nel triennio
3.2 Viaggi di istruzione ed attività culturali e di approfondimento
3.3 Attività di orientamento
3.4 Attività di CLIL
3.5 Linee guida per la preparazione del colloquio finale
3.6 Partecipazione ad attività sportive
4. VALUTAZIONE
4.1 Criteri adottati
4.2 Griglia di valutazione utilizzabile la Prima Prova
4.3 Griglia di valutazione utilizzabile per la Seconda Prova
4.4 Griglia di valutazione utilizzabile per la Terza Prova
4.5 Griglia di valutazione per il colloquio orale
4.6 Quadro riassuntivo delle simulazioni di Terza Prova
4.7 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative per tipologie
4.8 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi
ALLEGATI
1. Attività didattiche disciplinari
Religione
Italiano
Latino
Greco
Inglese
Storia
Filosofia
Matematica
Fisica
Chimica, Biologia molecolare e Scienze della Terra
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
2. Testi di simulazione di Seconda e Terza Prova
Prima simulazione di Seconda Prova
Seconda simulazione di Seconda Prova
Prima simulazione di Terza Prova
Seconda simulazione di Terza Prova
Terza simulazione di Terza Prova
Firme dei componenti il Consiglio di Classe
pag. 3
pag. 3
pag. 4
pag. 5
pag. 5
pag. 5
pag. 5
pag. 7
pag. 7
pag. 8
pag.9
pag.10
pag.11
pag.12
pag. 13
pag. 13
pag. 14
pag. 15
pag. 16
pag. 18
pag. 19
pag. 20
pag. 21
pag. 22
pag. 22
pag. 23
pag. 25
pag. 31
pag. 41
pag. 47
pag. 51
pag. 58
pag. 63
pag. 66
pag. 69
pag. 72
pag. 78
pag. 84
pag. 85
pag. 87
pag. 89
pag. 98
pag. 107
pag. 117
2
1. PROFILO DELL’INDIRIZZO
1.1 Carattere culturale e formativo del corso
Gli obiettivi che il Consiglio di Classe ha perseguito nel corso del quinquennio, specifici
dell’indirizzo classico, sono stati articolati secondo i seguenti parametri:
•
in termini di conoscenze:
fornire una ampia ed approfondita serie di conoscenze, volte a favorire una critica acquisizione
del sapere, analizzato nella sua evoluzione e nei rapporti di interdisciplinarietà. Particolare
rilievo è conferito alle letterature, alle culture e alle lingue che di questo sapere sono state il
fondamento ed il substrato culturale, senza però trascurare l’importanza di uno strumento
moderno qual è la conoscenza della lingua inglese, studiata anche lungo il corso di tutto il
triennio, con particolare attenzione agli aspetti letterari, sociali e storici;
•
in termini di capacità:
fornire gli strumenti per poter applicare le conoscenze acquisite a qualsiasi ambito disciplinare
e, in senso più ampio, culturale, sotto forma di:
analisi di una realtà
capacità di astrazione
capacità di sintesi
capacità di concretizzazione
favorire la formazione di una mentalità ampia, aperta alle problematiche più disparate ed alle
relative implicazioni, superando il singolo dato contingente;
potenziare le abilità espressive, favorendo l’acquisizione di un lessico ricco, appropriato,
specifico dei singoli registri linguistici e delle varie discipline;
•
in termini di consapevolezze,
maturare il senso di appartenenza all’Europa e al mondo, come “cittadini” inseriti in un
contesto politico, sociale e culturale che, tenendo conto anche della tradizione, presenta
caratteri di rapida sviluppo;
acquisire la forma mentale necessaria per cogliere e valutare i singoli processi;
aumentare la capacità di inserimento ed adattamento alla realtà nelle sue molteplici forme e
nei suoi repentini mutamenti.
3
1.2 Piano orario quinquennale
O
R
E
ORE SETTIMANALI
DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI
I
II
III
IV
V
anno anno anno anno anno Tot.
Religione
1
1
1
1
1
165
Italiano
5
5
4
4
4
726
Latino
5
5
4
4
4
726
Greco
4
4
3
3
3
561
Storia e Geografia
3
3
-
-
-
198
Storia
-
-
3
3
3
297
Filosofia
-
-
3
3
3
297
Inglese
3
3
3
3
3
495
Matematica
3
3
2
2
2
396
Fisica
-
-
2
2
2
198
Scienze
2
2
2
2
2
330
Storia dell’arte
-
-
2
2
2
198
Scienze motorie e sportive
2
2
2
2
2
330
3
3
2
2
1
363
Moduli
Attività di orientamento
Approfondimenti disciplinari
Incontri di educazione alla salute, finanziaria, ambientale e
stradale
Attività culturali e teatrali
Attività di CLIL
Potenziamenti disciplinari
4
2. PROFILO DELLA CLASSE
2.1 Docenti del triennio
Nell’a.s. in corso la professoressa Elena Vigiano ha sostituito la prof.ssa Giovanna Viero
nell’insegnamento di Storia dell’Arte.
2.2 Attuale composizione del Consiglio di Classe
Religione
Italiano
Latino
Greco
Inglese
Filosofia
Storia
Matematica
Fisica
Scienze
Storia dell’arte
Scienze motorie e sportive
Referente di classe
Rappresentanti degli studenti
Prof.
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Prof.ssa
Ferruccio Brignoli
Laura Cavallo
Paola Bonaudo
Paola Bonaudo
Paola Monticelli
Giovanna Marengo
Giovanna Marengo
Patrizia Porro
Patrizia Porro
Carmen Sempreboni
Elena Vigiano
Paola Trevisson
Giovanna Marengo
Emilia Avenati Bassi
Alice Massaia
2.3 Relazione sulla classe
La classe è formata da 14 studenti, tutti provenienti dalla seconda classico. La sua composizione
è variata nell’anno scolastico 2013/2014: a inizio anno si è inserito Gravagno Alberto e nel
pentamestre Joannes Federica si è trasferita in altra scuola; inoltre la studentessa Rossetto Giorgia ha
frequentato il quarto anno all’estero presso la Floyds Central High School – Indiana USA (si rimanda
alla documentazione allegata).
Nel corso degli anni gli studenti hanno dimostrato un crescente interesse per le materie
umanistiche.
La maggior parte degli studenti ha acquisito un metodo di studio autonomo e consapevole e
questo ha consentito di migliorare le strategie di studio; pertanto la preparazione risulta di buon livello,
pur con differenze legate agli interessi personali.
5
L’impegno degli studenti è risultato adeguato alle richieste didattiche, anche se non sono emerse
particolari capacità critiche e di rielaborazione personale dei contenuti appresi.
Il Consiglio di classe rileva come limite il permanere di una scarsa capacità relazionale che ha
reso assai problematica la creazione di una vera coesione all’interno del gruppo e di un fruttuoso
dialogo educativo con gli insegnanti, pur rispondendo gli studenti, a livello personale, alle numerose e
varie proposte del Consiglio di classe.
6
3.ATTIVITÀ
DIDATTICHE
PROGRAMMATE
E
REALIZZATE CON LA CLASSE
Per la consultazione delle attività didattiche delle singole materie, si rimanda all’allegato 1.
3.1 Sospensioni di giudizio nel triennio
a.s. 2012/2013: sospensioni di giudizio:
Materia
n° studenti
Esito
Storia
1
*Promosso
*Lo studente si è trasferito in altra scuola nell’anno scolastico 2013-2014.
a.s. 2013/2014: sospensioni di giudizio:
Materia
n° studenti
Greco
1
Matematica
1
Esito
*Promosso
* Promosso
*Lo studente si è inserito nella classe nell’anno scolastico 2013-2014.
7
3.2 Viaggi di istruzione ed attività culturali e di approfondimento
Tipo di attività
Discipline
Viaggio di formazione a Praga
Progetto
interdisciplinare
5 giorni
Intera
classe
Visita guidata alla mostra su Modigliani
presso la GAM di Torino
Storia dell’Arte
3 ore
Intera
classe
4ore
Intera
classe
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
5ore
Intera
classe
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Modulo di approfondimento della
tipologia dell’articolo di giornale in
vista della I prova dell’Esame di Stato
gestito dall’Ordine dei giornalisti
secondo il protocollo del MIUR
Incontro con il giornalista e reporter
Candito sul tema “Linee per un atlante
geopolitico dell’ordine mondiale.
Siamo in guerra con l’Islam?”
Italiano
Storia
Durata Partecipazione
Modulo di potenziamento di
Matematica
Matematica
30 ore
Intera
classe
Proiezione del film “Just to eat” in
lingua inglese, con dibattito e
approfondimento in preparazione
all’EXPO 2015
Scienze
Inglese
6 ore
Intera
classe
Partecipazione al concorso nazionale
Kangaroo per la lingua inglese
Inglese
4 ore
Intera
classe
Visita all’Expo 2015 di Milano
Scienze
Inglese
1
giornata
Intera
classe
Lezioni di Storia (prof. Vercelli) sul
tema “Negazionismo come sfida al
racconto del passato”
Storia
6 ore
Intera
classe
Giornata sportiva sulla neve a
Champorcher
Scienze motorie
1
giornata
Intera
classe
Note
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
Gli studenti
hanno
dimostrato
interesse
8
3.3 Attività di Orientamento
L’attività di orientamento è stata svolta negli ultimi due anni e ha avuto carattere sia formativo che
informativo, attraverso proposte rivolte a tutta la classe e seguite individualmente da singoli studenti.
Attività proposte nel corso del quarto anno:
•
Presentazione delle varie opportunità di informazione universitaria (incontri di
orientamento e giornate proposte dalle facoltà)
•
Presentazione, nell’ambito dei progetti di raccordo scuola – università, delle opportunità
offerte da varie sedi universitarie di partecipare a settimane estive di stage
•
Presentazione progetto "Scopri il tuo talento", un'iniziativa di orientamento formativo a
cura dell’Università Bocconi di Milano
•
Presentazione Campus universitario a cura della Scuola Normale di Pisa
•
Presentazione Settimana di corsi universitari inerenti Arti, Cinema, Lingue, Pubblicità,
Relazioni pubbliche e Turismo a cura della IULM Junior Summer School
•
Partecipazione all’Educational Tour – Italia Orienta
•
Partecipazione al laboratorio – stage di Nanotecnologie To3 – Nano Outreach a cura del
centro Interuniversitario Agorà Scienze
•
Partecipazione al Progetto Tre mattine all’Università, a cura del dipartimento di
Matematica dell’Università di Torino
•
Partecipazione al Progetto Tre pomeriggi all’Università a cura del Dipartimento di
Informatica e Scuola di Scienze della Natura dell’Università di Torino
•
Partecipazione al Progetto “University Buddy” con somministrazione del Test di Holland, a
cura della Dottoressa Camilla Pedrel, psicologa del lavoro
•
Partecipazione all’incontro formativo di area medica, a cura del Dottor Varbella,
propedeutico ad una giornata di stage presso l’Ospedale di Rivoli
•
Simulazione di test universitari a cura dell’ALPHA TEST
•
Simulazione di test universitari a cura della E-CAMPUS
•
Simulazione di test universitari per l’area sanitaria a cura del CST
Attività proposte nel corso del quinto anno:
•
Presentazione delle varie opportunità di informazione universitaria (incontri di
orientamento e giornate proposte dalle facoltà)
9
•
Guida all’informazione sulle varie facoltà per mezzo di Internet e attraverso un
INFOPOINT universitario, gestito direttamente a scuola dall’insegnante che cura
l’orientamento
•
Distribuzione materiale informativo a cura dell’ALPHA TEST
•
Partecipazione al Salone dello Studente di Torino, presso il PalaRuffini
•
Partecipazione alla giornata di orientamento, a cura dell’Università Bocconi di Milano,
presso il Centro Congressi Torino Incontra
•
Partecipazione all’incontro di orientamento, a cura della Città Studi dell’Università del
Piemonte Orientale, presso il nostro istituto
•
Partecipazione al progetto “Orientamento Formativo” e “Pianificazione territoriale” in
collaborazione con il Politecnico di Torino
•
Partecipazione al Test anticipato del PNLS
3.4 Attività di CLIL
CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e
contenuto.
La metodologia didattica CLIL è stata promossa dalla Commissione Europea all’interno del
Piano d’azione per promuovere l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica, in quanto
riconosciuta efficace per la diffusione del plurilinguismo e del pluriculturalismo (Rel.2007). Le lingue
stesse dovranno “servire da ponte verso altre persone e dare accesso ad altri Paesi e culture
promuovendo la comprensione reciproca”, COM (2008) 566 del 18/09/2008.
Il CLIL è un “approccio didattico con doppia focalizzazione, tramite il quale una lingua
veicolare è usata per l’apprendimento e l’insegnamento di contenuto disciplinare e lingua, con lo
scopo di favorire la padronanza sia del contenuto, sia della lingua sino a livelli predefiniti”.In
ottemperanza alle nuove Indicazioni Nazionali e Linee Guida per i Licei e gli Istituti Tecnici, previste
dal MIUR (Reg. D.P.R. 88 e 89 / 2010) e raccogliendo questa nuova sfida nella direzione di una
maggiore internazionalizzazione, il nostro Istituto ha avviato una fase di sperimentazione di CLIL a
partire dall’anno scolastico 2012/2013, affidando la programmazione e la realizzazione di moduli
didattici CLIL a un team di lavoro educativo basato su un approccio duale, che coinvolge i docenti
delle discipline curriculari unitamente ai docenti di lingua inglese.
10
Per rispondere alle diversificate esigenze manifestate dagli studenti, ma nello stesso tempo
salvaguardando la possibilità di controllare i relativi percorsi, i singoli consigli di classe hanno
programmato una serie attività modulari di CLIL in accordo non solo con i docenti di lingua.
Nel caso delle classi quinte l’attività di CLIL si è svolta in modo da integrare efficacemente la
programmazione dell’anno, senza penalizzare l’acquisizione dei concetti specifici delle discipline.
Le lezioni si sono svolte in presenza del docente della disciplina curricolare e con il contributo
attivo di un tirocinante di lingua inglese specializzando in chimica molecolare che il liceo ha ospitato
dal 15 gennaio al 26 febbraio 2015, nell’ambito del progetto EduCHANGE promosso
dall’associazione AIESEC segnalata alla scuola con comunicazione del Ministero, dell’Università e
Ricerca, del 28 luglio2014.
Riepilogo attività CLIL
A.s. 2013 – 2014
III Liceo Classico
Physics: Light and Colour
A.s 2014 – 2015
Science: Enzymes
Nel corso dell’anno scolastico 2014/2015 è stato svolto il seguente modulo
Classe: III Liceo Classico
Title: Enzymes
Topics:
- EnzymeStructure
- The Functions: Catabolic and AnabolicReactions(graphs and processes)
- How Enzymes Work
- Enzyme Reaction Rates
- Enzyme Cofactors and Inhibitors
- Competitive and Non-competitive Inhibition
Practice in the Laboratory:
- Effect of catalase on hydrogenperoxide
- Lab report of catalase experiment
3.5 Linee guida per la preparazione del colloquio finale
Alla luce dell’esperienza maturata nel corso degli Esami di Stato precedenti, il Consiglio di
Classe ha cercato di offrire agli studenti le linee guida per la stesura dell’approfondimento tematico,
premessa del colloquio finale.
11
In primo luogo il consiglio di classe ha cercato di motivare i ragazzi l’importanza del lavoro di
ricerca, presentato come uno strumento imprescindibile per esprimere se stessi, le proprie passioni e
gli interessi attraverso gli studi affrontati nel percorso scolastico quinquennale. Superando ogni
autoreferenzialità, tali lavori sono una preziosa occasione per condividere le proprie conoscenze e
competenze, per appropriarsi e interiorizzare quanto appreso, per comunicare agli altri i propri
interessi. Per questa ragione i ragazzi sono stati invitati a dedicare la massima attenzione alle domande
che pongono in essere la ricerca, a curare quindi il processo oltre al prodotto. Per aiutare i ragazzi nella
stesura dell’elaborato, il Consiglio di classe ha affidato al prof. Brignoli il compito di elaborare un
prontuario di metodologia pratica e di presentarlo alla classe. Nell’occasione sono stati illustrati agli
studenti gli elementi formali necessari alla corretta redazione. In particolare sono state analizzate le
diverse parti che compongono l’approfondimento tematico (introduzione, premessa, capitoli,
conclusione, bibliografia e citazioni, mappa concettuale), fornendo a titolo esemplificativo numerosi
elaborati.
Per accompagnare gli studenti nella ricerca, i docenti hanno seguito in itinere le bozze degli
elaborati, guidandoli nella stesura. Inoltre ogni insegnante del Consiglio di Classe si è reso disponibile
a dedicare del tempo agli studenti, anche in forma individuale, per dialogare, confrontarsi,
approfondire e sviluppare le loro idee. Un’altra importante occasione di lavoro è stata proposta in
concomitanza con le Giornate dell’Arte, organizzate dal nostro Istituto nel mese di aprile. In quei
giorni agli studenti dell’ultimo anno è stata offerta la possibilità di lavorare a scuola in orario
curriculare, potendo usufruire del confronto con i compagni e del supporto degli insegnanti.
Agli studenti è stato richiesto di presentarsi all’esame con più copie del lavoro svolto, corredato
da una mappa concettuale da consegnare alla commissione nei giorni delle prove scritte e consigliato
di preparare per il giorno del colloquio orale una presentazione in Power Point.
3.6 Partecipazione ad attività sportive
Settore sportivo-agonistico:
SPORT
Atletica
Leggera,
Nuoto,
Pallavolo,
Basket, Calcio
a 5, Tennis
tavolo, Tennis
ATTIVITA’
DATA
LUOGO DI
SVOLGIMENTO
NUMERO
PARTECIPANTI
Trofeo Agesc
Fase di Qualificazione
04/03/2015
RIVALTA
Circa 58
Trofeo Agesc
Fase Finale
27703/2015
RIVALTA
Circa 32
12
4. VALUTAZIONE
4.1 Criteri adottati
GRIGLIA APPROVATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE
Voto
2
3
4
5
6
7
8
9
10
Conoscenza
Capacità
Competenza
Nessuna
Non riesce ad
applicare
Commette gravi
conoscenze in
errori
situazioni
nuove
Frammentaria
e superficiale
Commette errori
anche
nell’esecuzione
di compiti
semplici
Analisi
Non è in
grado di
effettuare
nessuna
analisi
Sintesi
Non è in
grado di
sintetizzare
le
conoscenze
acquisite
Valutazione
Non è capace
di autonomia
di giudizio
anche se
sollecitato
Sa applicare
le conoscenze
in compiti
semplici ma
commette
errori
E’ in grado
E’ in grado di
di effettuare
effettuare
una sintesi
analisi
parziale e
parziali
imprecisa
Se sollecitato
e guidato è in
grado di
effettuare
valutazioni
non
approfondite
Sa applicare
Non commette
le conoscenze
errori nella
in compiti
esecuzione di
semplici senza
compiti semplici
errori
Sa effettuare
analisi
complete ma
non
approfondite
Sa
sintetizzare
le
conoscenze
ma deve
essere
guidato
Se sollecitato
e guidato è in
grado di
effettuare
valutazioni
approfondite
Completa e
approfondita
Sa applicare i
Non commette contenuti e le
errori gravi nella procedure
esecuzione di
acquisite
compiti
anche in
complessi ma
compiti
incorre in
complessi ma
imprecisioni
con
imprecisioni
Analisi
complete e
approfondite
ma con aiuto
Ha acquisito
autonomia
nella sintesi
ma restano
incertezze
E’ in grado di
effettuare
valutazioni
autonome pur
se parziali e
non
approfondite
Completa,
coordinata e
ampliata
Applica le
Non commette
procedure e le
errori
conoscenze in
nell’esecuzione
problemi
dei problemi,
nuovi senza
tali da inficiare i
errori e
risultati globali
imprecisioni
Ha
padronanza
delle capacità
di cogliere gli
elementi di
un insieme e
di stabilire tra
essi relazioni
Sa
organizzare
in modo
autonomo e
completo le
conoscenze
e le
procedure
acquisite
E’ capace di
valutazioni
autonome,
complete e
approfondite
Completa ma
non
approfondita
13
4.2 Griglia di valutazione utilizzabile per la Prima Prova
INDICATORI
ADEGUATEZZA
CARATTERISTICHE
DEL CONTENUTO
DESCRITTORI
− Aderenza alla consegna
− Pertinenza all’argomento proposto
− Efficacia complessiva testo
Tipologia A e B :
aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo
testuale,scopo, destinatario, destinazione
editoriale….)
− Ampiezza della trattazione, padronanza
dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti,
in funzione anche delle diverse tipologie e dei
materiali forniti
Tipologia A : comprensione ed interpretazione del
testo proposto
Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e
loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di
argomentazione
Tipologia C e D :coerente esposizione delle
conoscenze in proprio possesso; capacità di
contestualizzazione e di eventuale argomentazione
PUNTI
1
1,5
2 2,
5
3
1
1,5
2 2,
5
3
1
1,5
2 2,
5
3
1
1,5
2 2,
5
3
1
1,5
2 2,
5
3
Per tutte le tipologie: significatività e originalità
degli elementi informativi, delle idee e delle
interpretazioni
− Articolazione chiara e ordinata del testo
− Equilibrio fra le parti
− Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni)
− Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni
LESSICO E STILE − Proprietà e ricchezza lessicale
− Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale e
al destinatario
CORRETTEZZA
− Correttezza ortografica
ORTOGRAFICA E
− Coesione testuale (uso corretto dei connettivi
MORFOSINTATTI
testuali)
CA
− Correttezza morfosintattica
− Punteggiatura
TOTALE
ORGANIZZAZIO
NE DEL TESTO
14
4.3 Griglia di valutazione utilizzabile per la Seconda Prova
INDICATORI
CRITERI – ELEMENTI DI GIUDIZIO
compreso soltanto un terzo del testo
compresa circa metà del testo
Comprensione del
senso globale del
comprese linee fondamentali
testo e fedeltà nella
interpretazione
comprensione e interpretazione discreta
Conoscenza delle
strutture
morfosintattiche
Scelta lessicale
PUNTEGGIO
3
3,5
4 – 4,5
5
comprensione totale e interpretazione buona
5,5 - 6
oltre i 9 punti errore
1-1,5
da 6 a 8,5 punti errore
2-2,5
da 3,5 a 5,5 punti errore
3 – 3,5
da 2 a 3 punti errore
4 – 4,5
da 0 a 1,5 punti errore
5
oltre i 7 punti errore
1
da 4 a 7 punti errore
1,5
fino a 4 punti errore
2
Accettabile
2,5-3
Adeguata
3,5- 4
La griglia di correzione per la seconda prova è stata applicata più volte durante l’anno ed è quindi a conoscenza degli studenti. Il suo
impiego consente di valutare la comprensione del testo e la sua successiva interpretazione, tenendo conto degli errori relativi alla
struttura morfosintattica e alla scelta lessicale.
Prima di utilizzarla l’insegnante deve preventivamente indicare la tipologia e la gravità degli errori possibili (morfosintassi da 0,25
p.e., da 0,5 p.e., da 1 p.e; lessico da 0,25 p.e, da 0,5 p.e. e da 1 p.e.), quindi dividere in sequenze il brano. Il testo verrà corretto e al
termine verrà attribuito un punteggio per le conoscenze e la scelta lessicale e da ultimo verranno valutate la comprensione del testo e
l’interpretazione lessicale.
Comprensione del senso globale del testo: significa comprendere l’argomento e come esso viene affrontato dall’autore.
Fedeltà di interpretazione: è non tanto la traduzione letterale, anche perché non sempre possibile, ma la resa in italiano comprensibile
nel rispetto del testo latino.
Scelta lessicale: si intende la scelta dei termini sulla base dell’argomento svolto, dello stile dell’autore e della lingua d’arrivo, cioè
l’italiano.
15
4.4 Griglia di valutazione utilizzabile per la Terza Prova
Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte nel pentamestre tre simulazioni, i cui testi sono
allegati al presente documento.
La difficoltà di creare prove interdisciplinari ci ha orientati su prove distinte di materie
differenti.
Tutte le prove sono state effettuate secondo la modalità B proponendo per ciascuna delle
quattro materie 3 quesiti da sviluppare in circa 10 righe.
Tale scelta è stata motivata dalla convinzione che la tipologia prescelta consenta agli studenti
di esprimere al meglio le proprie potenzialità e ai docenti di valutare un’ ampia gamma di conoscenze.
La durata delle simulazioni è stata sempre di tre ore.
I criteri per l’attribuzione dei punteggi sono indicati nella griglia di valutazione di seguito
presentata, approvata nel Collegio Docenti del 10 Febbraio 2015.
Per quanto riguarda la lingua inglese, la docente, dopo aver verificato criticità nell’utilizzo
della griglia concordata, ha proposto e utilizzato una griglia specifica, approvata dal Dipartimento di
Lingue.
Ciascuno dei tre quesiti viene valutato indipendentemente in quindicesimi, secondo i seguenti
criteri, quindi si procede alla media delle tre valutazioni.
QUESITO
INDICATORI
GIUDIZIO
ADERENZA ALLA TRACCIA
E CAPACITA’ DI ELABORAZIONE
E DI SINTESI
CARENTE
PARZIALE
COERENTE
NULLA
GRAVEMENTE INSUFFICIENTE
INSUFFICIENTE
QUASI SUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONA
OTTIMA
INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE
BUONA
OTTIMA
II
I
CONOSCENZA E COMPLETEZZA
DEL CONTENUTO
QUALITA’ LESSICALE E
PADRONANAZA DEL
LINGUAGGIO SPECIFICO
QUESITO QUESITO
III
1
2
3
2
3
4
5
6
7
8
1
2
3
4
TOTALE
MEDIA
/ 15
/ 15
/ 15
/ 15
16
Per quanto riguarda la correzione dei quesiti in lingua inglese, la docente ha utilizzato una griglia
differente, ritenuta più idonea a valutare non solo le conoscenze, ma anche le competenze maturate in
L2.
Errata
Molto lacunosa
Parziale
ADERENZA E SVILUPPO della Quasi sufficiente
CONSEGNA
Essenziale (coglie gli elementi principali)
Dettagliata (coglie la maggior parte degli
elementi)
Complessiva e esaustiva
LIVELLO
MORFOSINTATTICO
LESSICO
FORMA E COMPETENZA
TESTUALE
TOTALE
Con molti errori gravi che compromettono la
comprensione del messaggio
Con errori diffusi ma che non compromettono la
comprensione
Con errori diffusi ma che non compromettono
la comprensione
Uso di strutture semplici ma corrette oppure uso
di strutture più complesse con qualche errore
Uso di strutture morfosintattiche adeguate e
sostanzialmente corrette
1
2
3
4
5
6,5
7,5
0,5
1
2
2,5
3
Lessico totalmente inadeguato
Lessico impreciso, con molti errori
Lessico semplice ed essenziale, con qualche
imprecisione
Lessico sostanzialmente adeguato
Lessico vario e appropriato
0,5
1
Discorso totalmente disorganico e incoerente
Discorso poco chiaro e talvolta incoerente
Discorso semplice ma chiaro e coerente
Discorso abbastanza organico
Discorso organico e ben articolato
0,25
0,5
1
1,25
1,5
2
2,5
3
/15
17
4.5 Griglia di valutazione utilizzabile per il Colloquio orale
1 ACQUISIZIONE delle CONOSCENZE
Conoscenze complete e dettagliate
Conoscenze complete e precise
Conoscenze essenziali discrete e complete
Solo conoscenze essenziali
Poche conoscenze essenziali
Non possiede le conoscenze essenziali
2 ORGANICITA’ dell’ARGOMENTAZIONE
Opera collegamenti e riferimenti tra le discipline
Si attiene alle domande e risponde in modo autonomo ed esauriente
Se guidato, espone l’argomento in modo pertinente e coerente
Tende a divagare e non è in grado di argomentare in modo completamente coerente
Divaga e non è in grado di argomentare
3 APPROFONDIMENTI
Sa formulare valutazioni autonome
Elabora personalmente attraverso analisi ed opportune sintesi
Se guidato, espone l’argomento in modo pertinente e coerente
Preparazione mnemonica, ma se guidato dimostra di avere assimilato i contenuti
Preparazione carente ed esclusivamente mnemonica
Preparazione decisamente carente
4 PADRONANZA della LINGUA
Uso dei termini corretto ed esposizione chiara e coerente
Uso corretto di termini essenziali ed esposizione abbastanza chiara
Incertezza nell’uso dei termini ed esposizione poco chiara
Terminologia inadeguata ed esposizione incoerente e confusa
9
8
7
6
5
<5
9
8
7
6
<5
9
8
7
6
5
<5
3
2
1
0
TOTALE PUNTEGGIO ……../30
Legenda:
Ottimo
30-28
Buono
27-25
discreto
24-22
21-20
19-16
<=15
Sufficiente o più che sufficiente
insufficiente
Gravemente insufficiente
18
4.6 Quadro riassuntivo delle simulazioni di Terza Prova
PROVE
TIPOLOGIA
DISCIPLINE COINVOLTE
Prima
B
Inglese, Filosofia, Latino, Fisica
Seconda
B
Inglese, Storia, Storia dell’Arte, Greco
Terza
B
Inglese, Filosofia, Storia dell’Arte, Matematica
19
4.7 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative per tipologie
Materia
n° prove
scritte
Religione
1
Tipo di prova
n° prove
orali
Tipo di
prova
11
4-5
Interrogazioni
23
Traduzioni
Verifiche strutturate
di tipologia A, B, C e
miste, saggi, analisi
del testo, verifiche
formative
3-4
Interrogazioni
Greco
14-15
Traduzioni
Verifiche strutturate
di tipologia A, B, C e
miste, saggi, analisi
del testo
3-4
Interrogazioni
Inglese
4
Tipologia B, C
3
Interrogazioni
Storia
4
Verifiche strutturate
di tipologia B
3-4
Interrogazioni
Filosofia
4
Verifiche strutturate
di tipologia B
3-4
Interrogazioni
Matematica
7-8
Esercizi, verifiche
tipologia B e C
2-3
Interrogazioni
Fisica
5
Esercizi, verifiche
tipologia B e C
2-3
Interrogazioni
Scienze
4
Verifiche strutturate
di tipologia B
2
Interrogazioni
Storia
dell’arte
3
Verifiche strutturate
di tipologia B e C
2
Interrogazioni
Relazioni
Scienze
motorie e
sportive
4
Verifiche strutturate
di tipologia B
Latino
Tipo di prova
Temi e riflessioni
Tipologie prima
prova
Verifiche strutturate
di tipologia A e B
Italiano
n° prove
grafiche/
pratiche
1
5
Prove pratiche
20
4.8 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi
Per l’attribuzione del credito il Consiglio di classe ha seguito i criteri deliberati dal Collegio dei
Docenti in data 11/09/2014:
l’attribuzione del massimo della fascia solo in presenza
di un voto di condotta compreso tra l’8 e il 10
l’assenza di debiti formativi
l’applicazione dei seguenti parametri:
• quando la media dei voti supera di almeno 0.5 il minimo della fascia, si attribuisce il massimo
credito relativo alla fascia stessa (es: con una media maggiore o uguale a 7.6 si attribuiscono 6
punti al 3° e 4° anno e 7 punti al 5° anno);
• per quanto riguarda, invece, la fascia più alta (9<M<=10), è sufficiente che la media dei voti
sia maggiore o uguale a 9.3 per l’attribuzione del massimo credito relativo alla fascia stessa;
• la tabella di seguito riportata regolamenta l’attribuzione dei punteggi aggiuntivi, indicando i
parametri dei quali i consigli di classe terranno conto per l’attribuzione del credito, fermo
restando che non è possibile in alcun modo passare di fascia:
PARAMETRO
ASSIDUITA’ (assenze)
PUNTEGGIO
0 per più di 10 ritardi o più di 90 ore di assenza
0,05 per meno di 10 ritardi o più di 80 ore di assenza
0,10 per meno di 10 ritardi o più di 60 ore di assenza
0.15 per meno di 10 ritardi e meno di 50 ore di assenza
INTERESSE E IMPEGNO
-
partecipazione ad attività
integrative proposte dalla scuola
Fino ad un massimo di 0.15
-
continuità didattica (valutazione
del profitto del trimestre)
0 per presenza di debiti a fine trimestre
0.05 per una media da 6.0 a 7.0 a fine trimestre
0.15 per una media da 7.1 a 8.0 a fine trimestre
0.2 per una media da 8.1 a 10 a fine trimestre
CREDITI
FORMATIVI Fino ad un massimo di 0.2 a discrezione del Consiglio di
(certificazioni linguistiche, sport classe
agonistico,
attività
artistiche,
animazione, altro)
21
ALLEGATI
1. Attività didattiche disciplinari
22
RELIGIONE
DOCENTE: prof. Ferruccio BRIGNOLI
Obiettivi
Un obiettivo è aiutare gli studenti a costruire una propria identità attraverso il
confronto continuo con le differenze. Tutto ciò non è stato facile; infatti ha creato spesso
dinamiche relazionali complesse fra gli studenti e li ha obbligati ad uno sforzo di pazienza, di
accoglienza, di conoscenza e di comunicazione attorno all’unica Storia fra le diverse storie di
salvezza e attorno all’unico Dio in mezzo ai tanti dei.
Ancora, aiutare gli studenti ad appassionarsi e a meravigliarsi per la spiritualità che è
in noi e per la trascendenza che è fuori di noi.
Metodo
Il metodo utilizzato è stato quello maieutico, euristico ma soprattutto esperienziale, di
confronto e dialogo costruttivo con i compagni e con l’insegnante.
Temi svolti
I temi sono stati affrontati in un’ottica inter-culturale ed inter-religiosa coinvolgendo il
senso religioso, il pensiero filosofico e la storicità dell’uomo nella sua esistenzialità. E’ stato
un modo di guardare la realtà che ci circonda: è il punto di vista dell’incontro con l’altro e
della differenza, dell’accoglienza e della pluralità.
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Ancora una volta: cosa significa insegnare religione nella scuola.
L’elogio della leggerezza: (non per via di porre ma per via di levare)
La relazione fra fede e ragione: excursus filosofico-storico e religioso dal Medioevo
alla Post-modernità.
Il senso religioso dell’uomo.
Ateismo, Deismo e Teismo.
Fede, la superstizione
Le sette, il male, l’occultismo, l’esoterismo.
Cosa significa vivere il Natale.
Cosa significa vivere i misteri della settimana Santa: la sofferenza, la morte e la
risurrezione.
L’ ideologia.
La post-modernità e i valori.
La relazione d’alterità.
23
•
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•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Identità e differenza: donna/uomo, gli stranieri e la cultura dell’accoglienza.
La Shoah, il giorno della memoria.
Libertà e libero arbitrio.
Autocontrollo e naturalità.
Morale autonoma ed eteronoma.
Etica e Responsabilità.
La morale della vita fisica: la sessualità.
La sessualità e la morale sessuale: rapporti prematrimoniali, rapporti omosessuali.
L’aborto, eutanasia, suicidio.
La pedofilia.
La persona, caratteristiche psicologiche.
L’autostima e i diversi indicatori.
Il perdono.
Orient-azione verso l’università.
Il Nichilismo.
I giovani e i valori.
Psicologia e Religione.
24
ITALIANO
DOCENTE: prof.ssa Laura CAVALLO
Testo adottato:
- G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. Giacomo Leopardi, 5, 6,
Paravia
- D. Alighieri, La Divina Commedia – Il Poema sacro, a cura di Mattioda, Colonna, Costa, ed.
LOESCHER
CONTENUTI
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. Giacomo Leopardi
GIACOMO LEOPARDI
La vita
Il pensiero
La poetica del vago e dell’indefinito
Testi:
da “Zibaldone di pensieri”
La teoria del piacere
Il vago, l’indefinito …
L’antico
Indefinito e infinito
Il vero è brutto
Teoria della visione
Parole poetiche
Ricordanza e poesia
Teoria del suono
Indefinito e poesia
Suoni indefiniti
La doppia visione
La rimembranza
da “I Canti”
L’infinito
A Silvia
La quiete dopo la tempesta
Il sabato del villaggio
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia
La ginestra o il fiore del deserto (solo commento)
da”Le Operette morali”
Dialogo della Natura e di un Islandese
Dialogo di Tristano e di un amico
pag.
pag.
pag.
6
17
19
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
21
23
24
24
25
25
26
26
26
27
27
27
28
32
38
62
75
79
82
109
126
140
156
25
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 5
LA SCAPIGLIATURA, IL VERISMO E IL DECADENTISMO
L’ETA’ POSTUNITARIA
La contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati
- E. Praga, “Preludio”
- A. Boito, “Dualismo”
- C. Arrighi, Introduzione a La Scapigliatura e il 6 Febbraio
Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano
- E. e J. De Goncourt, “Un manifesto del Naturalismo”
- E. Zola, “lo scrittore come operaio del progresso sociale”
Il Verismo italiano
pag. 31
pag. 35
pag. 43
fotocopia
pag. 62
pag. 73
pag. 77
pag. 88
GIOVANNI VERGA
La vita
I romanzi preveristi
La svolta verista
Poetica e tecnica narrativa del Verga verista
L’ideologia verghiana
Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano
I Malavoglia
(presentazione generale dell’opera)
Mastro don Gesualdo (presentazione generale dell’opera)
Testi:
da “Vita dei campi”
Impersonalità e regressione (Prefazione a “L’amante di Gramigna”)
L’”eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato
Fantasticheria
Rosso Malpelo
La lupa
dalla Prefazione a “I Malavoglia”
I “vinti” e la “fiumana del progresso” (Prefazione al Ciclo dei Vinti)
da “Novelle rusticane”
La roba
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
190
194
197
197
207
209
236
275
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
201
203
212
218
314
pag.
231
pag.
264
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
320
321
323
325
329
332
334
IL DECADENTISMO
Premessa
La visione del mondo decadente
La poetica del Decadentismo
Temi e miti della letteratura decadente
Decadentismo e Romanticismo
Decadentismo e Naturalismo
Decadentismo e Novecento
26
GABRIELE D’ANNUNZIO
La vita
L’estetismo e la sua crisi
I romanzi del superuomo
Le Laudi: “Alcyone”
Testi:
da “Il piacere”
Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti
da “Alcyone”
La sera fiesolana
La pioggia nel pineto
pag.
pag.
pag.
pag.
430
434
444
462
pag.
437
pag.
pag.
470
482
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
520
524
525
537
539
pag.
527
pag.
pag.
pag.
pag.
553
555
556
566
pag.
577
pag.
603
pag.
656
pag.
pag.
661
664
pag.
705
pag.
713
GIOVANNI PASCOLI
La vita
La visione del mondo
La poetica
L’ideologia politica
I temi della poesia pascoliana
Testi:
da “Il Fanciullino”
Una poetica decadente
da “Myricae”
Arano
Lavandare
X Agosto
Novembre
da “I poemetti”
Digitale purpurea
da “I Canti di Castelvecchio”
Il gelsomino notturno
Il PRIMO NOVECENTO
LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE
I Futuristi
Testi:
- F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo
- F. T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista
LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA
I Crepuscolari
Testi:
- La signorina Felicita ovvero la felicità
27
ITALO SVEVO
La vita
La cultura di Svevo
Il primo romanzo : Una vita
Senilità
La coscienza di Zeno
Testi:
da “La coscienza di Zeno”
Prefazione e Preambolo
La morte del padre
La salute “malata” di Augusta
La profezia di un’apocalisse cosmica
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
760
764
768
774
794
fotocopia
pag. 799
pag. 813
pag. 841
LUIGI PIRANDELLO
La vita
La visione del mondo
La poetica
Le novelle
I romanzi (cenni generali)
Gli esordi teatrali e il periodo grottesco
Il teatro nel teatro
Testi:
da “L’umorismo”
Un’arte che scompone il reale
da “Novelle per un anno”
La trappola
Ciaula scopre la luna
Il treno ha fischiato
Una giornata
da “Il fu Mattia Pascal”
La costruzione della nuova identità e la sua crisi
Lo strappo nel cielo di carta
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
876
880
884
892
914
956
995
pag.
885
pag. 894
pag. 900
pag. 907
fotocopia
pag.
pag.
923
931
pag.
pag.
162
165
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
172
176
178
190
192
G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 6
IL PERIODO TRA LE DUE GUERRE
UMBERTO SABA
La vita
Il Canzoniere
Testi:
da “Il Canzoniere”
A mia moglie
La capra
Trieste
Amai
Ulisse
28
GIUSEPPE UNGARETTI
La vita
L’Allegria
Il sentimento del tempo
Il dolore
Testi:
da “L’Allegria”
Noia
In memoria
Il porto sepolto
Veglia
I fiumi
San Martino del Carso
Mattina
Soldati
da “Il dolore”
Non gridate più
Mio fiume anche tu
pag.
pag.
pag.
pag.
212
215
243
249
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
218
220
223
224
228
233
236
239
pag. 251
fotocopia
L’ERMETISMO
L’Ermetismo
Salvatore Quasimodo
Testi:
Ed è subito sera
Alle fronde dei salici
pag.
pag.
267
270
pag.
pag.
271
275
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
294
297
325
337
348
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
pag.
302
306
308
310
314
371
pag.
pag.
332
334
EUGENIO MONTALE
La vita
Ossi di Seppia
Il “secondo” Montale: Le Occasioni
Il “terzo” Montale: la bufera e altro
L’ultimo Montale
Testi:
da “Ossi di seppia”
I limoni
Non chiederci la parola
Meriggiare pallido e assorto
Spesso il male di vivere ho incontrato
Cigola la carrucola del pozzo
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale….
da “Le occasioni”
Non recidere forbice quel volto
La casa dei doganieri
29
DAL DOPOGUERRA AI GIORNI NOSTRI
LA REALTA’ CONTADINA
CESARE PAVESE
“Talino uccide Gisella”
pag.
787
BEPPE FENOGLIO
“La maledizione del mondo contadino”
pag.
466
pag.
479
pag.
525
pag.
790
pag.
556
pag.
600
IL ROMANZO DELLA BORGHESIA
ALBERTO MORAVIA
“L’indifferenza di Michele”
LA GUERRA, LA DEPORTAZIONE, LA RESISTENZA
ITALO CALVINO
“Fiaba e storia”
CESARE PAVESE
“Ogni guerra è una guerra civile”
BEPPE FENOGLIO
Il “settore sbagliato dalla parte giusta”
PRIMO LEVI
“Il canto di Ulisse”
IL ROMANZO E LA STORIA
ELSA MORANTE
“La scoperta infantile del mondo”
DIVINA COMMEDIA
Canto I
Canto II (vv.1-15)
Canto III
Canto VI
Canto XI
Canto XII (fino al v.129)
Canto XV
Canto XVII
Canto XX
Canto XXXIII
Tutti gli altri canti sono stati svolti tramite sintesi e riassunti.
30
LATINO - GRECO
DOCENTE: prof.ssa Paola BONAUDO
FINALITA’ GENERALI DEL LICEO CLASSICO
Promuovere l’avvicinamento alle comuni radici storico-culturali europee tramite l'accesso
diretto ai testi antichi, al fine di raggiungere la consapevolezza della nostra identità culturale e
l'acquisizione del senso storico della nascita e dello sviluppo della civiltà europea.
Stimolare il confronto fra la propria realtà e quella dell'autore e della civiltà di cui è l’espressione.
Sviluppare il senso storico e la capacità critica attraverso lo studio dei rapporti fra lingua e
cultura latina, greca, italiana ed europea e attraverso l’analisi degli aspetti di continuità e
discontinuità, in una prospettiva storica, attenta ai momenti e alle forme del cambiamento.
Promuovere l’acquisizione di strumenti tecnico-linguistici e culturali, legati alla civiltà, alla
storia delle istituzioni letterarie, alle coordinate storiche e geografiche degli autori.
Stimolare l’interesse e la curiosità culturale, per promuovere la propensione alla conoscenza,
l’amore per la cultura e per il sapere in senso lato.
Stimolare l’acquisizione ed il potenziamento di flessibilità ed apertura mentale.
Favorire l’acquisizione ed il potenziamento di rigore logico-deduttivo.
Promuovere l’acquisizione di un patrimonio lessicale nella lingua oggetto di studio ed il
conseguente potenziamento di quello italiano.
Sviluppare le competenze di analisi, decodifica, comprensione e precisa resa in italiano di testi
afferenti a generi letterari diversi.
31
METODI
Lezione frontale partecipata attraverso la sollecitazione al dialogo, svolta in modo da attivare le
conoscenze pregresse degli allievi, accenderne la curiosità, stimolarne il senso critico e la
propensione al confronto tra il messaggio letterario e la propria esperienza personale e culturale. A
tale scopo, largo spazio è stato riservato alla lettura dei testi antologici in traduzione, presentati e
commentati da parte dell’insegnante, stimolando gli allievi a riconoscere nei testi le tematiche e a
riflettere in modo personale ed autonomo.
Le letture antologiche contribuiscono a favorire la comprensione dell’autore, senza essere oggetto
di una specifica analisi stilistico-contenutistica.
Per quanto riguarda la traduzione dei testi è stata puntualmente effettuata un’ attenta correzione
collettiva dei lavori svolti a casa, affiancata da frequenti esercitazioni in classe sul lavoro di analisi
e traduzione di passi scelti. In tali occasioni si è provveduto a riprendere ed approfondire aspetti
morfologici, sintattici e semantici già oggetto di studio negli anni precedenti; un particolare rilievo
si è riservato alla resa in italiano.
L’analisi e la traduzione dei passi degli autori è stata effettuata prevalentemente in classe, talvolta
proposta come esercizio di traduzione personale, sempre opportunamente corretta e commentata
Gli studenti sono stati coinvolti nella partecipazione attiva alle lezioni, attraverso la lettura di passi
critici e di approfondimento, traendo spunto dai loro personali interessi.
32
VERIFICHE E VALUTAZIONI
Interrogazioni orali ed interrogazioni scitte prevalentemente strutturate con domande a risposta
aperta.
Verifiche scritte sul programma di letteratura e di autori: esse hanno tenuto conto non solo delle
conoscenze specifiche, ma anche delle capacità di analisi e commento di un testo sulla base delle
conoscenze ed abilità specifiche. Nella formulazione delle verifiche la tipologia privilegiata è stata
quella con quesiti a risposta aperta (B), pur avendo talora anche proposto test a scelta multipla e la
produzione di saggi brevi.
Traduzioni dal latino a cadenza mensile: 4 nel trimestre e 10 nel pentamestre, 6 prove di traduzione
ed analisi morfologico-sintattica dei passi di autore studiati, 7 verifiche formative di analisi
testuale su testi proposti nei precedenti Esami di Stato..
Traduzioni dal greco a cadenza mensile: 4 nel trimestre e 5 nel pentamestre, 3 prove di traduzione,
analisi morfologico, sintattica, stilistica dei testi d’autore studiati.
La valutazione complessiva nello scritto ha tenuto conto della:
–
comprensione del testo
–
identificazione della struttura sintattica del periodo
–
precisione lessicale, volta a rendere in una forma italiana scorrevole il senso del testo
tradotto, senza fermarsi alla “lettera” della struttura originale, privilegiando una resa
italiana fluida e corretta.
La valutazione complessiva nell’orale ha tenuto conto della:
–
assimilazione e rielaborazione dei contenuti
–
capacità logica, riflessiva e critica
–
correttezza, proprietà e scioltezza espressiva
33
Particolare attenzione è stata dedicata nel corso dell’intero triennio, l’ultimo anno in particolare, a
sviluppare le abilità di traduzione. Per favorire questa attività nel corso del triennio alle ore curricolari
sono state aggiunte delle ore modulari. Nel caso dell’anno scolastico in corso nel pentamestre le
competenze di traduzione sono state potenziate nell’attività curricolare. Le ore a disposizione sono
state utilizzate per svolgere sia attività laboratoriali di traduzione in gruppo sia lavori personali
attraverso l’utilizzo di percorsi formativi guidati dall’insegnante, le traduzioni sono stare oggetto di
attenta correzione e riflessione sugli aspetti stilistici.
Oltre all’attività svolta con l’intera classe, si è offerta a tutti gli studenti la possibilità di curare aspetti
specifici della traduzione (sia in termini di aspetti carenti sia in termini di potenziamento) direttamente
con la docente, in momenti extracurricolari.
Il percorso di sviluppo delle competenze di traduzione è stato finalizzato, a partire dal mese di febbraio
2015, alla traduzione dal latino, in preparazione alla seconda prova dell’Esame di Stato. Pertanto le
traduzioni proposte agli studenti, le verifiche formative strutturate per guidare la riflessione sui testi
proposti, le attività laboratoriali sono state finalizzate all’acquisizione di sicurezza nell’analisi della
struttura morfo-sintattica ed alla ricerca della resa in italiano.
A tale proposito, pare opportuno precisare che la docente ha sempre richiesto agli studenti nella loro
attività di traduzione di cercare di rendere conto della costruzione della lingua classica, accettando
tuttavia anche delle traduzioni libere, che nel rispetto delle norme compositive e dello stile dell’autore
evidenziassero la competenza espressiva.
34
LATINO
Testi adottati:
G. Garbarino, Opera, vol. III, Paravia
CONTENUTI
STORIA DELLA LETTERATURA
1. L’età giulio-claudia:
Gli ultimi anni del principato di Augusto
La dinastia giulio-claudia
Vita culturale e attività letteraria
Il rapporto intellettuale-potere
2. La poesia da Tiberio a Claudio: Fedro e la favola
Dati biografici e cronologia dell’opera
Il modello e il genere “favola”
I contenuti e le caratteristiche dell’opera
Passi antologici:
− Il lupo e l’agnello (Fabulae, I, 1)
− La parte del leone (Fabulae, I, 5)
− La volpe e la cicogna (Fabulae, I, 26)
− La volpe e l’uva (Fabulae, IV,4, 3)
− Il lupo magro e il cane grasso (Fabulae, III, 7)
− Tiberio e lo schiavo zelante (Fabulae II, 5)
− La novella della vedova e del soldato (App. 13)
− I difetti degli uomini (Fabulae IV, 10)
pag. 33
pag. 34
pag. 35
pag. 35
pag. 36
pag. 37
pag. 38
pag. 39
La prosa nella prima età imperiale:
3. Seneca
Dati biografici
I Dialogi
Le caratteristiche
I Dialoghi di impianto consolatorio
I Dialoghi-trattati
I trattati
Le lettere a Lucilio
Le caratteristiche e i contenuti
Lo stile della prosa senecana
Le tragedie
35
I contenuti, le caratteristiche, lo stile
L’" Apokolokyntosis"
Passi antologici:
“Epistulae ad Lucilium”:
− 1: Solo il tempo ci appartiene
− 41, 1-8: Vivere secondo natura
− 70, 4-5; 8-16; Libertà e suicidio
− 47, 1-14: Uno sguardo nuovo sulla schiavitù
“De brevitate vitae”:
− 1; 2, 1-4: E’ davvero breve il tempo della vita?
− 10,2-5: Il valore del passato
“De tranquillitate animi”:
− 2, 1-4; 6-11; 13-15: Quanta inquietudine negli uomini!
“De clementia”:
− I,9,1; 10,1-11,3: Nerone è più clemente di Augusto
“Apokolokyntosis”:
− 4, 2-7, 2: Morte e ascesa al cielo di Claudio
“Naturales quaestiones”:
− Praefatio, 13-17: Tutto il resto è meschino
“Consolatio ad Helviam matrem”
− 7,3-5 La patria è il mondo
“De otio”:
− 6,4,5 Il filosofo giova all’umanità
Tragedie
− Phaedra vv. 589-684; 698-718 Un amore proibito
− Thyestes vv. 970-1067 Una folle sete di vendetta
pag. 90
pag. 120
pag. 138
pag. 150
pag. 86
pag. 94
pag. 95
pag. 134
pag. 132
pag. 125
pag. 159
pag. 134
pag. 161
pag. 166
La poesia nell’età di Nerone.
4. L’epica: Lucano
I dati biografici
Il Bellum civile: le fonti e il contenuto
Le caratteristiche dell’epos di Lucano
Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano
I personaggi del Bellum civile
Il linguaggio poetico di Lucano
Passi antologici:
− L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani (I, vv.1-32)
− I ritratti di Pompeo e Cesare (I, vv. 129-157)
− Il discorso di Catone (II,vv. 284-325)
− Catone e Marcia (II,vv.326-391)
− Una scena di necromanzia (VI,vv. 719-735; 750-774)
− Farsaglia, funerale del mondo (II, vv. 617-646)
pag. 198
pag. 201
pag. 203
pag. 205
pag. 208
pag.211
36
5. La satira: Persio
Dati biografici
La poetica della satira
Le satire di Persio: i contenuti
Forma e stile delle satire
Passi antologici:
− Proemio dell’opera (i 14 coliambi iniziali)
− Un genere contro corrente: la satira (sat. I vv.1-21; 41-56; 114-125)
− La preghiera (sat. II)
fotocopia
pag. 217
pag. 219
6. Petronio:
La questione dell’autore del Satyricon
Il contenuto dell’opera
La questione del genere letterario
Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano
Passi antologici:
− L’ingresso di Trimalchione (Satyricon 32-34)
− Presentazione dei padroni di casa (Satyricon 37, 1-38, 5)
− Chiacchiere di commensali 41, (Satyricon 9-42, 7; 47, 1-6)
− Il testamento di Trimalchione (Satyricon 71, 1-8; 11-12)
− Mimica mors:suicidio da melodramma (Satyricon 94)
− La matrona di Efeso 11 (Satyricon 0,6-112,8)
pag. 240
pag. 244
pag. 246
pag. 247
pag. 252
pag. 254
7. La poesia nell’età dei Flavi: Silio Italico, Valerio Flacco, Stazio
8. L’epigramma: Marziale
Dati biografici e cronologia delle opere
La poetica
Le prime raccolte
Gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica compositiva
I temi: il filone comico realistico
Gli altri filoni
Forma e lingua degli epigrammi
Passi antologici:
− Obiettivo primario: piacere al lettore! (Ep IX, 81)
− Libro o libretto” (Ep X,1)
− La scelta dell’epigramma (Ep X, 4)
− Matrimoni di interesse (Ep I, 10; X, 8; X, 43)
− Fabulla (Ep VIII 79)
− Betico (Ep III,77)
− Senso di solitudine (Ep., XI, 35)
− A Giovenale: La bellezza di Bìlbili (Ep XII, 18)
− Il profumo dei tuoi baci (Ep III, 65)
− Auguri a un amico (Ep. I,15)
− Il trasloco di Vacerra (Ep XII, 32)
pag. 295
pag. 295
pag. 296
pag. 297
pag. 298
pag. 311
pag. 301
pag. 303
pag. 306
pag. 307
pag. 311
37
La prosa nella seconda metà del I secolo: Quintiliano
Dati biografici e cronologia dell’opera
L’Institutio oratoria
La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano
Passi antologici:
− La formazione dell’oratore incomincia dalla culla (Institutio oratoria I, 1, pag. 325
1-7)
− I vantaggi dell’insegnamento collettivo (Institutio oratoria I, 2, 11-13; 1820)
− L’intervallo e il gioco (Institutio oratoria I, 3, 8-12)
− Le punizioni (Institutio oratoria I, 3, 14-17)
− Il maestro come “secondo padre” (Institutio oratoria II, 2, 4-8)
− Giudizi su poeti latini (Institutio oratoria X, 1, 85-88; 90; 93-94)
− Severo giudizio su Seneca (Institutio oratoria X, 1, 125-131)
− La teoria dell’imitazione come emulazione (Institutio oratoria X, 2-4-10)
13.
pag. 332
pag. 338
pag. 339
pag. 341
pag. 345
pag. 347
pag. 348
Plinio il vecchio.
Dati biografici
La Naturalis historia
Il principato adottivo e il ritorno della libertà.
14.
16.
La letteratura nell’età di Traiano e Adriano: Giovenale e la satira.
Dati biografici e cronologici
La poetica di Giovenale
Le satire dell’indignatio
Il secondo Giovenale
Espressionismo, forma e stile delle satire
Passi antologici:
− Perché scrivere satire? (Sat I, vv. 1-87; 147-171)
− Miserie e ingiustizie della grande Roma (Sat III vv.164-222)
− L’invettiva contro le donne (Sat VI vv.231-241;246-267; 434-456)
− L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli (Sat XIV vv.,1- 58)
La prosa nell’età di Traiano e di Adriano: Plinio il Giovane
Dati biografici
Il Panegirico di Traiano
L’epistolario
Passi antologici:
− Inconvenienti di una votazione a scrutinio segreto (Ep. IV,25)
− L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Ep. VI, 16)
− I giochi del circo (Ep. IX, 6)
− Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani
− (Ep. X, 96 e X, 97)
pag. 388
pag. 395
pag. 397
pag. 399
pag.406
pag. 407
pag. 413
pag. 418
38
17.
Biografia ed erudizione: Svetonio
Dati biografici
De viris illustribus
De vita Caesarum
18.
Tacito
I dati biografici e la carriera politica
L’Agricola
La Germania
Il Dialogus de oratoribus
Le Historiae e gli Annales
La concezione storiografica di Tacito
La prassi storiografica
La lingua e lo stile
Passi antologici:
− Le assemblee e l’amministrazione della giustizia (Germania, 11-12)
− I villaggi, le case, i rifugi (Germania, 16)
− Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (Germania, 18-19)
− L’inizio delle Historiae (Historiae, I,1)
− La scelta del migliore (Historiae, I,16)
− Il punto di vista dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale (Historiae,
IV, 73-74)
− Le riflessioni dello storico (Annales, IV,32-33)
− L’uccisione di Britannico (Annales, XIII, 15-16)
− Scene da un matricidio (Annales, XIV, 5, 7-8)
− L’incendio di Roma (Annales, XV,38)
− La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea (Annales, XV, 42-43)
− La persecuzione contro i cristiani (Annales, XV, 44)
− La morte di Seneca (Annales, XV,62-64)
20.
pag. 466
pag. 471
pag. 472
pag.474
pag. 476
pag. 477
pag. 479
pag. 480
pag. 484
pag.491
pag. 495
pag.499
pag. 142
Apuleio
I dati biografici
Il De magia
Le Metamorfosi
Il titolo e la trama del romanzo
Le sezioni narrative
Caratteristiche e intenti dell’opera
La lingua e lo stile
Passi antologici:
− Non è una colpa usare il dentifricio (De magia, 6-8)
− La vedova Pudentilla (De magia, 68-69; 72-72)
− Il proemio e l’inizio della narrazione (Metamorfosi, I, 1-3)
− Funeste conseguenze della magia (Metamorfosi, I, 11-13; 18-19)
− Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-25)
− Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi, IV, 28-31
− Psiche vede lo sposo misterioso (Metamorfosi, V, 21-23)
− La preghiera a Iside (Metamorfosi, XI, 1-2)
pag. 540
pag. 542
pag. 544
pag. 547
pag. 552
pag. 554
pag. 558
pag. 562
39
− Il significato delle vicende di Lucio (Metamorfosi, XI, 13-15)
pag. 565
AUTORI
Testi adottati:
- Garbarino: OPERA, vol. III, ed. Paravia
Traduzione dal latino dei passi seguenti:
SENECA
− Il viaggio e la libertà dell’animo (Epistulae ad Lucilium, 104,7-8; 13-16)
pag.
103
− I vantaggi di una dieta vegetariana (Epistuale ad Lucilium,108, 17-19; 22)
pag.
105
− L’esame di coscienza (De ira, III, 36, 1-4)
pag.
108
− Esempi di occupazioni insulse (De brevitate vitae, 12, 1-3)
pag.
108
− Occupazioni che divorano la vita (De brevitate vitae, 20, 1-3)
pag.
111
Ogni studente propone la traduzione, l’analisi ed il commento di un’epistola a scelta (o passi di essa).
TACITO
− Un’epoca senza virtù ( Agricola,1)
pag.
450
− Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro (Agricola, 30, 1-31,3)
pag.
452
− Compianto per la morte di Agricola (Agricola, 45,3-46)
pag.
458
− Scene da un matricidio (Annales, XIV, 8, 1-5)
pag.
486
40
GRECO
DOCENTE: prof.ssa Paola BONAUDO
Testi adottati:
R. Rossi, U. Gallici, G. Vallarino, Ellenikà, voll. 3a e 3b, Paravia.
Platone, Simposio, dispensa prodotta dalla classe.
Euripide, Alcesti , commento a cura di Francesca Nenci, ed. Simone per la scuola
CONTENUTI
STORIA DELLA LETTERATURA
1. L’alto ellenismo: contesto storico e culturale
2. Menandro
Dal teatro politico al teatro “borghese”: dalla commedia antica alla commedia nuova
La biografia
La cronologia e le trame
La tecnica drammatica e i personaggi: il teatro della verosimiglianza
Il messaggio morale
Lingua e stile
Passi antologici:
“Bisbetico”:
pag. 50
− 1-49: Il prologo di Pan
pag. 53
− 81-188: Il bisbetico in azione
pag. 57
− 620-690: Una disavventura provvidenziale
pag. 59
− 702-747: La “conversione” di Cnemone
“Arbitrato”:
pag. 62
− 288-380: Abrotono:un’etera sensibile
“Donna di Samo”:
pag. 65
− 324-356: Padre e figlio
pag. 69
− 451-539: La farsa degli equivoci
“Scudo”:
pag. 73
− 1-96: Una tragedia nella commedia
pag. 75
− 250-298: Una legge ingiusta
41
3. Sperimentare e reinterpretare: la poesia del III secolo
Il gioco intellettuale della riflessione letteraria
La poesia: eredità e modello
La poesia e la scrittura: dall’immediatezza alla mediazione
Dal confronto alla contaminazione
Dalla pietra al papiro: l’epigramma letterario
La tradizione dell’epigramma: l’Antologia Palatina
La scuola dorico-peloponnesiaca: Nosside, Anite, Leonida di Taranto
Passi antologici di Leonida:
− Nient’altro che un punto (Antologia Palatina, VII,472)
− Ritratto di un barbone (Antologia Palatina, VI,298)
− Accontentarsi di poco (Antologia Palatina, VII,736)
− Stili di vita (Antologia Palatina, VI,302)
− Semplici riti campagnoli (Antologia Palatina, VII,657)
− Offerte a Pan (Antologia Palatina, VI, 3)
− Un angolo di frescura (Antologia Palatina, XVI,230)
− Ferri del mestiere (Antologia Palatina, VI,205)
− Semplice vita di pescatore (Antologia Palatina, VII,295)
− Invecchiare al telaio (Antologia Palatina, VII,726)
La scuola ionico-alessandrina: Asclepiade di Samo
Passi antologici:
− La cosa più bella (Antologia Palatina, V,169)
− Tormenti d’amore (Antologia Palatina, V,64)
− Preparativi per un banchetto (Antologia Palatina, V,181)
− Giochi d’amore (Antologia Palatina, V,158)
− Le brevi gioie della vita (Antologia Palatina, XII,50)
− In lacrime (Antologia Palatina, V, 189)
− Simboli d’amore (Antologia Palatina, V,145)
L’arte del recupero, dal sarcofago al libro: Posidippo di Pella
Passi antologici:
− Incisioni mitiche (fr. 14 A-B)
− Abilità d’artista (Antologia Palatina, XVI,119)
− Da cogliere al volo (fr. 142 A-B=Antologia Palatina, XVI,275)
− Una vita al telaio (fr. 45 A-B)
− Per un naufrago (fr. 132 A-B=Antologia Palatina, VII,267)
− Invocazione ad Afrodite (fr. 139 A-B=Antologia Palatina, XII, 131)
− Un’offerta ad Arsinoe (fr. 36 A.-B.)
− Un tempio per Arsinoe (fr. 116 A.-B.)
4. Callimaco
Vita di poeta alla corte dei Tolomei
La poesia erudita degli “Aitia”
I “Giambi”
Gli “Inni”
L’”Ecale”
pag. 118
pag. 119
pag. 120
pag. 120
pag. 121
pag. 122
pag. 123
pag. 124
pag. 124
pag. 125
pag. 132
pag. 132
pag. 133
pag. 133
pag. 134
pag. 135
pag. 136
pag. 140
pag. 140
pag. 141
pag. 143
pag. 143
pag. 143
pag. 144
pag. 145
42
Gli “Epigrammi”
La poesia alessandrina e il ruolo di Callimaco
Poesia oggetto di poesia
Lingua e stile
Passi antologici:
Fr. 28 Pf.:
− Per una poesia d’élite
Aitia:
− Al diavolo gli invidiosi (Aitia, I, fr1 Pf., 1-38)
− Acontio e Cidippe (Aitia, III, frr 67 Pf., 1-14; 75 Pf., 1-55)
− La chioma di Berenice (Aitia, IV, fr110 Pf., 1-90)
Giambi:
− Ulivo ed alloro a confronto: una contesa allegorica (Giambi IV)
Inni:
− Ad Apollo (Inni II)
− Per i lavacri di Pallade (Inni, V)
Epigrammi:
− A proposito di poesia (frr. 35, 21, 7 Pf.)
− Il poeta e la corte (fr. 5 Pf.)
− Occasioni di poesia (frr. 25, 1 Pf.)
5. Teocrito
Scenari mediterranei nella vita di un poeta
Gli Idilli
Varietà di forme
Ambientazione bucolica
Teocrito e il mito
La campagna vista dalla città
Lingua e stile
Passi antologici:
Idilli:
− Festa per la mietitura e canti bucolici (Idilli, VII, 10-51)
− Intreccio di canti (Idilli, I)
− Amore e magia (Idilli, II)
− Il Ciclope innamorato (Idilli, XI)
− Il mito in forma di epillio: Eracle e Ila (Idilli, XIII)
− Due amiche alla festa di Adone (Idilli, XV)
pag. 167
pag. 169
pag. 173
pag. 179
pag. 184
pag. 187
pag. 191
pag. 201
pag. 202
pag. 204
pag. 228
pag. 233
pag. 239
pag. 253
pag. 261
pag. 270
6. L’epica in età ellenistica: Apollonio Rodio
Una vita tra biblioteca e poesia
Le Argonautiche
Dall’epica dell’aedo all’epica del letterato
Apollonio, innovatore incompreso
Tempo della storia e tempo del racconto
Il ritmo del racconto
43
Il narratore
Giasone: Dall’eroe all’antieroe
Medea
Le divinità
Passi antologici:
Argonautiche:
− Nel segno di Apollo: poesia, profezia, viaggio (Arg. I, 1-22)
− La partenza della nave Argo (Arg, I, 519-588)
− Il manto di Giasone (Arg. I, 721-768)
− Dee poco divine (Arg. III, 1-113)
− Innamoramento (Arg. III, 442-471)
− La notte di Medea (Arg. III, 744-824)
− Giasone e Medea (Arg. III, 984-1020)
− La dotta conclusione del viaggio (Arg., IV, 1765-1781)
pag. 298
pag. 302
pag. 304
pag. 313
pag. 319
pag. 324
pag. 329
pag. 334
7. Verso il dominio di Roma.
8. La Grecia ai tempi della “repubblica imperiale”.
9. Polibio: le “Storie” di un ostaggio
La biografia
La stesura e la trasmissione delle Storie
La struttura delle Storie
Dal mondo greco alla storia universale
Il metodo storiografico
Polibio e Tucidide
L’anakuklosis e la teoria costituzionale
Lingua e stile
Passi antologici:
Storie:
− Premesse metodologiche per una storia universale (Storie, I, 1)
− Historia magistra vitae (Storie, I, 35)
− Il logos tripoliticos (Storie, VI, 3-4)
− La costituzione di Roma (Storie, VI, 11, 11 – 14, 12)
− La causa e il principio (Storie, III, 6 – 7, 7)
− L’idea di decadenza (Storie, VI, 57)
pag. 420
pag. 424
pag. 426
pag. 438
pag. 441
pag. 446
Rossi Rosa Gallici Vallarono: Ellenikà, vol 3b, ed. Paravia
10. La letteratura tra Grecia e Roma.
11. Alle origini di un mondo nuovo: verso l’integrazione.
12. Scuole di retorica e polemiche sullo stile.
44
13. L’Anonimo Sul Sublime
L’autore e l’opera
Il confronto con il passato
Passi antologici:
“Sul sublime”:
pag. 28
− La giustificazione “naturale” del “classico” (Sul sublime, 7)
− Grandezza imperfetta e mediocrità impeccabile (Sul sublime, 32, 7-8; 33) pag. 29
14. Plutarco: l’eterna modernità dell’antico
Una vita tra centro e periferia
Le Vite Parallele: tra biografia e storia, gli aspetti innovativi e la struttura
Il valore etico del passato
I Moralia: tra filosofia e antiquaria
Opere etiche e filosofiche
Lingua e stile
Passi antologici:
Vite parallele:
− Questioni di metodo (Vita di Teseo, 1; Nicia, 1; Alessandro, 1; Demostene, 2, 1-3 pag. 150
pag. 175
− Plutarco maestro d’ascolto (L’arte di ascoltare, 3-4; 13)
pag. 177
− Il politicòs secondo Plutarco (Precetti politici, 19)
15. La retorica come spettacolo: cenni sulla Seconda Sofistica
16. Luciano: lo sguardo ironico sul mondo
La biografia
Le opere autobiografiche
Le opere filosofiche ( i prologhi)
Le opere polemiche sull’attualità
Le opere polemiche di ambito letterario
Letteratura e disincanto
Lingua e stile
Passi antologici:
“Storia vera”:
− Bugie, nient’altro che bugie (I, 1-4)
− Etnografia lunare (I, 22-26)
− Omero: finalmente la verità (II, 20)
“Dialogo degli dei”
− Era e Zeus: Dioniso, figlio degenere (18)
Dialogo dei morti”
-Poveri morti! (2)
“Come si deve scrivere la storia”:
− Lo storico e la verità (39-41)
pag. 223
pag.228
pag. 230
pag. 231
pag. 235
pag. 243
45
17. Il romanzo
18. Un genere senza nome: definizione e origine del genere “romanzo”
19. Romanzi d’amore
“Cherea e Calliroe” di Caritone d’Afrodisia
“Racconti efesii” di Senofonte Efesio
“Leucippe e Clitofonte” di Achille Tazio
“Le avventure pastorali di Dafni e Cloe” di Longo Sofista
“Le Etiopiche” di Eliodoro di Emesa
“Lucio o l’asino”
Passi antologici:
− Amore a prima vista (“Cherea e Calliroe” di Caritone d’Afrodisia I, 1,
1-6)
− La scoperta dell’amore (“Le avventure pastorali di Dafni e Cloe” di
Longo Sofista (I, 13))
− Un amore voluto dalla fortuna (“Leucippe e Clitofonte” di Achille
Tazio, I, 3-4
− Strage e bellezza (“Le Etiopiche” di Eliodoro di Emesa, I, 1-2)
− La prima notte di nozze (“Racconti Efesii” di Senofonte Efesio I, 8-9)
− Un’inopinata metamorfosi (“Lucio o l’asino”, 12-15)
pag. 293
pag. 298
pag.296
pag. 305
pag.301
pag. 308
AUTORI
Platone, Simposio
Discorso di Fedro
Discorso di Pausania
Discorso di Aristofane
178 a- 180 b
180 c; 181 c-e; 182 d-184 e;
189 c- 193 d.
Euripide, Alcesti, ed. Simone per la scuola
-
Prologo:vv.1-76
-
I episodio: vv. 136-212
-
II episodio: vv. 280-368
-
IV episodio: vv. 606-740
-
IV episodio: vv.773-802
-
IV episodio vv. 935-960
46
INGLESE
DOCENTE: prof.ssa Paola MONTICELLI
Testo adottato:
Deborah J. Ellis Literature for Life volume 2a -2b Loescher
OBIETTIVI FORMATIVI
Obiettivi formativi dell’ultimo anno di corso sono stati:
• il raggiungimento di una competenza comunicativa tale da permettere agli studenti di interagire in
L2 sia a livello orale che scritto
• l’acquisizione di un metodo critico che consenta agli studenti di comprendere e apprezzare opere
letterarie in lingua inglese
• la riflessione sui grandi temi presenti nei testi letterari che fanno riferimento alla situazione storica,
sociale, politica degli autori e alla condizione dell’uomo in generale
• fornire uno stimolo per il confronto personale con la letteratura, intesa come forma espressiva
dell’uomo di ogni tempo.
OBIETTIVI DIDATTICI
Obiettivi didattici dell’ultimo anno di corso sono stati:
• sapersi esprimere correttamente in L2
• saper leggere e comprendere un testo in L2
• saperlo tradurre correttamente
• sapere riassumere individuando e collegando logicamente le sequenze narrative
• sapere identificare il genere letterario di appartenenza
• saper individuare l’autore dell’opera
• saper contestualizzare il testo facendo riferimento al periodo storico di appartenenza e soprattutto
alla corrente letteraria
• saper analizzare il testo da un punto di vista stilistico
• sapere commentare il testo a livello di significato evidente e a livello simbolico
• saper fare opportuni collegamenti interdisciplinari
STRUMENTI
• Libro di testo
• lezione frontale in lingua inglese
• lavori di approfondimento personale
• lavori di gruppo
VERIFICHE
• Interrogazioni orali su tutto il programma svolto
• tests scritti mensili (analisi di testi, questionari )
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CONTENUTI
The Victorian Age
The social context p. 367
The cultural context p. 371
The development of British literature p. 374 fino a p. 376
Poetry solo p. 378
Drama p. 380
Alfred Tennyson
The Lady of Shalott p. 176
Ulysses - fotocopia
Robert Browning
My Last Duchess - fotocopia
Elizabeth Barret Browning
If Thou Must Love Me - fotocopia
Charlotte Bronte
Jane Eyre p. 188 (riassunto)
Emily Bronte
Wuthering Heights p.196
Edgar Allan Poe
The Tale-Tell Heart (fotocopia)
Edgar Lee Masters
The Hill (fotocopia)
Charles Dickens
General introduction to his production and features
David Copperfield, A Christmas Carol, Pickwick Papers, The Old Curiosity Shop:
temi e caratteristiche
Hard Times p. 218
Oscar Wilde
The Importance of Being Earnest -riassunto
The Picture of Dorian Gray- p. 255; p. 258; p. 260
The Ballad of the Reading Gaol – fotocopia
Documenti: French Influences p. 262 (solo The Yellow Book)
Literary and artistic influences on Wilde p. 263
Responses to the publication of The Picture of Dorian Gray p. 264
48
Culture and Literature in Americap. 381
Walt Whitman
I Hear America Singing p. 268
O Captain, my Captain - fotocopia
Emily Dickinson
The Lilac is an ancient shrub p.274
To Pile like Thunder p.276
To make a prairie – fotocopia
A word - fotocopia
The Modern Age
George Bernard Shaw
Pygmalion p. 390
Documents: The Story of Pygmalion p. 395
David Herbert Lawrence
Sons and Lovers p. 398, p. 399
Documents: The Wisdom of the Flash p. 406
The war poets:
Rupert Brooke “The Soldier” p. 410
Wilfred Owen “Dulce et Decorum Est” p. 418
James Joyce
Dubliners p. 453, p. 456
Ulysses p. 462 Molly’s monologue – fotocopie
Documents: Structure, Themes and Issues
Thomas Stearns Eliot
The Love Song of Prufrockp. 476
Edward Morgan Forster
A Passage to India p.490, p. 491
Documents: Forster’s Beliefs p. 497
Virginia Woolf
Mrs Dalloway p. 500, p. 501
A Room of One’s Own p. 505, p. 507
Documents: The role of the Novelist p. 511
Fragments of Woolf’s Life p. 512
The Theatre of the Absurd
Samuel Beckett
Waiting for Godot p.592, p. 593
Documents: Beckett on Waiting for Godot p. 598
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Ogni studente ha preparato un approfondimento su un autore contemporaneo di lingua inglese :
Audenino William - A Clockwork Orange, Anthony Burgess
Avenati Bassi Emilia - On the road, Jack Kerouac
Bergamini Enrico - The Road, Cormac McCarthy
Bruno Lorenzo - The spy who came in from the cold, John Le Carré
Commisso M. Chiara - Angela's ashes, Frank McCourt
D'Agostino Marta - The pillars of the Earth, Ken Follet
Ferretti Giulia - East Of Eden, John Steinbeck
Giordano Noemi - The Giver, Lois Lowry
Gravagno Alberto - Candy, Luke Davies
Imperiale Carlotta - The uncommon reader, Alan Bennet
Marchisa Sara - Coraline, Neil Gaiman
Massaia Alice - The Town, from The Prince of Thieves by Chuck Hogan
Rossetto Giorgia - White Wind blew, James Markert
Sebastiani Andrea - The witches of Eastwick, John Updike
La vita degli autori è stata presa in considerazione solo in stretta relazione con l’opera.
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STORIA
DOCENTE: prof.ssa Giovanna MARENGO
Testo adottato:
Feltri, Bertazzoni, Neri, Chiaroscuro vol. 2, da Luigi XIV all’Imperialismo; vol. 3, Dal Novecento ai
giorni nostri, S.E.I.
METODOLOGIA DIDATTICA
L’esposizione dei contenuti è stata svolta secondo la successione cronologica.
Si è privilegiata la lezione frontale volta a ricostruire l’immagine complessiva di ogni momento storico
e coglierne l’articolazione interna.
La scelta della lezione frontale non ha escluso certamente l’intervento diretto dei ragazzi, attraverso il
dibattito, la messa in comune di osservazioni e apporti personali
all’ approfondimento delle tematiche affrontate.
MOMENTI DI VERIFICA E LORO MODALITA’
Le verifiche sono state sotto forma di interrogazioni sia orali sia scritte. Le prove scritte sono sempre
state di tipo discorsivo, sia con risposte aperte sia con risposte in un numero predefinito di righe.
In tutti i tipi di verifica sono state prese in considerazione:
• la padronanza dello specifico linguaggio di questa disciplina
• la capacità di compiere collegamenti e confronti
• il grado di comprensione degli eventi studiati
• la capacità di costruire discorsi coerenti e articolati.
VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione sia delle verifiche orali che di quelle scritte, ci si è attenuti alla
griglia di valutazione decisa dal Consiglio di classe.
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CONTENUTI
L’imperialismo di fine Ottocento.
La definizione di imperialismo e le sue varie modalità.
Le interpretazioni di Hobson e del marxismo. Nuove linee interpretative del fenomeno.
Alcuni esempi di colonizzazione in Africa: la conquista inglese dell’Egitto. Il Sud Africa: il razzismo
dei Boeri, il “Grande Trek” e la guerra anglo-boera. Il colonialismo belga in Congo.
La nascita del Giappone moderno: l’epoca della grande modernizzazione.
La guerra russo-giapponese.
L’Italia durante il governo di Crispi.
L’orientamento politico di Crispi.
La ripresa dell’impegno coloniale.
Il movimento dei “Fasci siciliani”.
La nascita del Partito Socialista Italiano: il programma fondativo.
L’Italia tra il 1896 e il 1900: la crisi di fine secolo, sino al regicidio.
L’involuzione della istituzioni e i tentativi autoritari.
L’articolo di Sonnino “Torniamo allo Statuto”
Società e cultura alla fine dell’Ottocento in Europa.
Darwinismo sociale ed eugenetica
I caratteri dell’antisemitismo alla fine dell’Ottocento. L’antisemitismo in Russia.
L'Italia durante l'età giolittiana.
Il "decollo industriale".
L'orientamento politico di Giolitti ed il suo programma di governo.
Giolitti e i socialisti.
L’atteggiamento di Giolitti di fronte alle lotte sociali
Gli anni delle riforme.
La guerra di Libia.
La concessione del suffragio universale. Il patto Gentiloni. Le elezioni del 1913 e la crisi del sistema
giolittiano.
Il nazionalismo italiano (le caratteristiche fondamentali). La posizione di Corradini.
Le relazioni internazionali dalla fine del secolo XIX al 1914.
Il Congresso di Berlino.
Il sistema delle alleanze e il contrasto anglo-tedesco.
La "questione balcanica" e il nazionalismo slavo.
Il piano Schlieffen.
La Prima Guerra Mondiale.
L’attentato di Sarajevo e lo scoppio della guerra.
L’euforia collettiva nell’agosto 1914, con particolare riferimento alla Germania.
La posizione dei socialisti europei.
Le caratteristiche della Grande Guerra: la guerra di trincea, le nuove armi a disposizione, la guerra
“totale”.
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Per quanto riguarda gli avvenimenti bellici, ci si è attenuti a quanto esposto sul manuale nel capitolo 3,
paragrafi 3 e 4.
L'Italia dalla neutralità all'intervento: il dibattito tra neutralisti e interventisti; il patto di Londra e le
circostanze dell'intervento.
Le operazioni militari: le caratteristiche dei fronti, la strategia di Cadorna; la disfatta di Caporetto e le
sue conseguenze.
Gli Italiani in guerra: autolesionismo e follia. La vita in trincea
Il Congresso di Parigi e i principali trattati di pace (Versailles e Saint Germain). Tali trattati non sono
stati esaminati nel dettaglio, ma nei loro elementi più importanti.
I Quattordici punti di Wilson ( i principali).
La fondazione della Società delle Nazioni ed i meccanismi del suo funzionamento.
Riflessioni sulle conseguenze della Prima Guerra Mondiale : l’ingresso delle masse nella storia, fine
dell’ottimismo ottocentesco.
La Russia tra XIX e XX secolo.
La situazione economica, politica e sociale.
L'abolizione della servitù della gleba nel 1861.
Lo sviluppo industriale.
L'opposizione allo zarismo: occidentalisti e slavofili; populisti e marxisti.
La rivoluzione del 1905.
1917: la rivoluzione democratica di febbraio.
Che cosa ha significato per la Russia la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale.
La rivolta a fine febbraio. L’abdicazione dello zar.
La fase caratterizzata dalla "dualità dei poteri”.
Riflessioni sul saggio di Lenin “Stato e rivoluzione”.
Lenin e il bolscevismo: la sua concezione del partito.
Il ritorno di Lenin dall’esilio e la svolta politica dei bolscevichi. Le "Tesi di aprile".
1917: la rivoluzione bolscevica di ottobre.
I due decreti sulla pace e sulla guerra.
Lo scioglimento dell'Assemblea costituente. La firma della pace con la Germania.
La nascita dell'URSS.
L'intervento straniero e la guerra civile.
Le conseguenze della guerra civile sul regime interno: creazione dell’Armata rossa, della Ceka, la fine
del controllo operaio sulle aziende. il dirigismo politico ed economico. Il "comunismo di guerra".
L'insurrezione della base di Kronstadt.
Il X° Congresso del Partito comunista: il monolitismo all'interno del partito e il varo della "Nuova
Politica Economica".
Le trasformazioni nella vita civile russa.
La crisi dell'unità del partito: la questione del socialismo in un paese solo e la questione della
degenerazione burocratica.
L'emarginazione di Trockij e l'ascesa al potere di Stalin.
L'URSS durante l'epoca staliniana.
La fine della NEP. La collettivizzazione forzata e la formazione dei kolchozy e dei sovchozy. L’industrializzazione accelerata. I piani quinquennali.
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La condizione dei lavoratori nel periodo dell'economia pianificata.
Il controllo della cultura e dell’informazione.
Il regime staliniano. Il "culto" di Stalin.
Le "grandi purghe" e il terrorismo di Stato.
La crisi dello Stato liberale in Italia e l'avvento del Fascismo.
I profondi sconvolgimenti provocati dalla guerra. La crisi economica e sociale. La polemica intorno
alla "vittoria mutilata". L’impresa di D’Annunzio a Fiume (riflessioni sul suo significato).
Il problema del reducismo.
La nascita del Partito popolare italiano.
Le divisioni interne al Partito socialista.
La genesi del Fascismo. Il Manifesto dei "Fasci di combattimento".
Le elezioni del 1919.
Le agitazioni sociali e la crisi del liberalismo. Il ritorno di Giolitti al potere. L’occupazione delle
fabbriche.
La nascita del Partito Comunista Italiano.
Lo squadrismo fascista urbano e quello rurale.
La marcia su Roma ed il primo gabinetto Mussolini.
L’atteggiamento dei liberali di fronte al fascismo.
Il fascismo alla conquista del monopolio politico.
La “fase bonapartistica”. La creazione del Gran Consiglio del Fascismo e della Milizia.
La fusione del partito fascista con i Nazionalisti.
Le elezioni del 1924 e la "crisi Matteotti". L'Aventino e la disfatta delle opposizioni.
Le leggi "fascistissime" e la fine formale dello Stato liberale.
Lo Stato totalitario in Italia.
Le istituzioni dello stato fascista. I nuovi "valori" dell'Italia fascista. La "pianificazione" della società e
la "fascistizzazione" della scuola e dell'educazione.
La mobilitazione costante delle masse e la necessità della propaganda.
La concezione fascista dello stato (stato etico) e del rapporto stato/individuo.
Le relazioni tra Stato e Chiesa e la firma dei Patti Lateranensi.
L'ordine corporativo ed il fascismo come terza via tra capitalismo e collettivismo sovietico. La “Carta
del lavoro”.
L'economia italiana nel periodo fascista:
gli effetti della crisi del 1929; i principali interventi dello stato in campo economico; la politica
autarchica; il mito della potenza demografica.
La ripresa della politica coloniale: la guerra d'Etiopia (cause e conseguenze).
Le leggi razziali del 1938.
La Repubblica di Weimar dal dopoguerra all'ascesa al potere di Hitler.
I Freikorps e la violenza politica.
Caratteri della Costituzione di Weimar.
L'indignazione nazionale per la pace di Versailles e la tesi della “pugnalata alla schiena”.
La grave crisi economico-sociale del dopoguerra ed i tentativi rivoluzionari.
Il piano americano Dawes e la stabilizzazione della Repubblica.
La nascita del partito nazista. Esame dei punti fondamentali del programma del partito.
Esame del “Mein kampf” di Hitler.
Gli effetti della "grande crisi" in Germania.
Lo sviluppo del partito nazista e la sua ascesa al potere.
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La lotta tra socialdemocratici e comunisti.
Il trapasso del nazismo dalla fase "bonapartistica" a quella del monopolio politico.
Il regime totalitario in Germania.
Il problema del nazismo di sinistra e delle SA: la “notte dei lunghi coltelli”.
Le istituzioni dello stato nazista. Gli strumenti del terrore e la macchina propagandistica. Natura,
funzioni e caratteristiche delle SS.
Educazione della gioventù e istruzione nello stato nazista.
La politica eugenetica.
La figura femminile.
Il nazismo e le Chiese tedesche.
Il mondo del lavoro durante il nazismo ed il cosiddetto "socialismo germanico".
L'economia tedesca durante il nazismo: il rafforzamento del grande capitale; la mobilitazione
industriale per il riarmo; la politica verso le campagne.
La politica antisemita dello stato nazista nelle sue varie fasi di sviluppo: la discriminazione, la
concentrazione e la soluzione finale.
La vita nel campo di Auschwitz, la “zona grigia”; la funzione psicologica del campo; le novità della
politica antisemita nazista rispetto all’antisemitismo tradizionale: tradizione e modernità.
L'inizio dell'espansionismo nazista.
L’annessione dell’Austria e della Cecoslovacchia.
Il "patto d'acciaio" e il patto nazi-sovietico.
Riflessioni sul concetto di “totalitarismo” (anche con riferimento al saggio ad esso dedicato da
Hannah Arendt).
La seconda guerra mondiale: eventi e fasi principali del suo svolgimento.
Per quanto riguarda lo svolgimento della guerra sui vari fronti, ci si è attenuti a quanto riportato sul
libro di testo nel capitolo 6, paragrafi 1,2,3,4,7,10
L’Italia nella seconda guerra mondiale.
Mussolini e la “guerra parallela”
Lo sbarco degli Alleati e la caduta del fascismo.
L’armistizio dell’8 settembre.
La creazione della Repubblica Sociale Italiana.
La resistenza in Italia.
La svolta di Salerno e la fine della guerra.
Il confine orientale dell’Italia.
Le conseguenze della Prima guerra mondiale e dello smembramento dell’Impero austro-ungarico.
Il “fascismo di confine” e l’italianizzazione degli slavi.
L Yugoslavia tra il 1918 e il 1941.
Repressione italiana e occupazione tedesca.
Trieste, le foibe e il trattato di pace.
Il secondo dopoguerra: il tragico bilancio umano e materiale.
La conferenza di Yalta.
La questione della Polonia. Le fosse di Katyn.
La conferenza di Potsdam e la divisione della Germania.
La schiacciante superiorità economica degli Stati Uniti. Il nuovo assetto geo-economico europeo.
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La divisione del mondo in sfere di influenza e l’inizio della “guerra fredda”.
Riflessioni sulle caratteristiche della guerra fredda.
Gli Stati Uniti e la ricostruzione dell’Europa occidentale : il piano Marshall.
Come è avvenuta la formazione delle Repubbliche democratiche nell’Europa dell’Est.
Il caso della Yugoslavia di Tito e la rottura tra Tito e Stalin.
La nascita delle due Germanie.
La formazione della Nato.
Il Patto di Varsavia.
Qualche indicazione sulla costituzione dell’ONU e sui suoi meccanismi di funzionamento.
Gli Stati Uniti nel primo dopoguerra
Isolazionismo, conformismo e nazionalismo.
Lo sviluppo economico prodigioso e la linea economica seguita dai Repubblicani negli Anni Venti.
La grande crisi del 1929.
Roosevelt e il “New deal”.
Gli anni di Kruscev e Kennedy.
La morte di Stalin e l’ascesa di Kruscev.
La rivolta nella Germania dell’Est (1953)
Il XX congresso del PCUS.
Le crisi del 1956 in Polonia e Ungheria.
Il riavvicinamento dell’URSS alla Yugoslavia di Tito.
Il processo di decolonizzazione.
In che cosa consiste e i fattori che lo hanno stimolato.
Il caso del Sud Africa; l’apartheid e il suo superamento.
La Francia e la guerra di Algeria.
In che cosa consiste il neocolonialismo.
La vittoria della rivoluzione a Cuba.
L’episodio della Baia dei porci. La crisi dei missili.
L’Italia repubblicana.
Il governo Parri alle prese con la difficile situazione.
L’ambiguità del PCI: la convivenza nel partito tra la strategia legalitaria e il mantenimento di
un’anima rivoluzionaria.
Il primo governo De Gasperi.
La nascita della repubblica attraverso il referendum.
Le elezioni del 1948.
L’attentato a Togliatti.
La scissione sindacale.
Gli anni del centrismo.
Le elezioni del 1953 e la “legge truffa”.
La riforma agraria e l’istituzione della Cassa per il Mezzogiorno.
Gli anni del “miracolo economico”.
Le condizioni che lo hanno reso possibile.
I settori industriali ed i prodotti interessati a tale sviluppo.
Gli squilibri presenti in tale crescita.
Il fenomeno dell’emigrazione.
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Il Sud nel “miracolo economico”.
La cosiddetta “terza Italia” e l’industrializzazione diffusa.
Il mondo islamico.
La fine dell’Impero ottomano.
I mandati e la grande delusione degli Arabi.
Il fenomeno del Sionismo.
La “Dichiarazione Balfour”.
La duplice reazione alla sconfitta nel mondo arabo: l’imitazione dell’Occidente e il ritorno all’Islam.
Il piano di spartizione della Palestina elaborato dall’ONU.
La prima guerra arabo-israeliana.
Le conseguenze della sconfitta araba.
L’Egitto di Nasser. La nazionalizzazione del canale di Suez.
L’Islam come strumento di contestazione politica.
La “guerra dei sei giorni”.
La nascita e la strategia dell’OLP.
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FILOSOFIA
DOCENTE: prof.ssa Giovanna MARENGO
Testo consigliato:
G. Reale, D.Antiseri, Storia della filosofia, vol. 3, La Scuola.
METODOLOGIA DIDATTICA
Si è ritenuto importante unire il metodo storico al metodo per problemi nell’insegnamento della
filosofia.
Il metodo storico è indispensabile per fornire un quadro globale dello sviluppo della filosofia, per
comprendere le connessioni tra le diverse filosofie ed anche per non cadere nell’errore di presentare in
modo astratto le varie filosofie come altrettante soluzioni contrapposte e avulse dal contesto storico.
Il metodo per problemi deve soprattutto soddisfare l’esigenza di una presa di posizione personale di
fronte ai problemi stessi, così come questi si sono venuti ponendo nella storia del pensiero umano.
Il lavoro in classe si è fondato sulla diretta relazione docente-allievi, lasciando al libro di testo il
compito di essere semplicemente sussidio per lo studio, ripresa degli argomenti affrontati.
Non per tutti gli autori c’è corrispondenza tra l’impostazione data dall’insegnante e la
trattazione fatta dal libro di testo. In particolare si segnalano alcune divergenze per quanto
riguarda Fichte, Schelling, Marx e Nietzsche.
MOMENTI DI VERIFICA E LORO MODALITA’
Le verifiche sono state di due tipi: interrogazioni orali nelle quali si è privilegiato l’aspetto dialogico
ed elaborati scritti, sempre in forma discorsiva, con domande sia a risposta aperta sia a risposta con
numero predefinito di righe.
L’obiettivo perseguito è stato accertare i seguenti aspetti:
• il grado di comprensione del pensiero di un autore o di una corrente filosofica
• la padronanza lessicale
• la capacità di costruire discorsi coerenti e articolati
• la capacità di approccio critico
• il grado di riflessione personale
• l’abilità nel compiere collegamenti e confronti
VALUTAZIONE
Per quanto riguarda la valutazione delle interrogazioni orali e degli elaborati scritti, ci si è attenuti alla
griglia di valutazione decisa dal Consiglio di classe
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CONTENUTI
HEGEL.
I capisaldi del sistema.
La funzione della filosofia in contrapposizione a quella attribuita dagli Illuministi.
La critica degli Illuministi, di Kant, di Fichte e Schelling.
La dialettica. La contrapposizione tra “intelletto” e “ragione”.
La “Fenomenologia dello Spirito”: finalità e caratteri dell’opera. Esame delle figure della coscienza
e dell’autocoscienza.
L’”Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio”: finalità e partizione dell’opera.
La Logica: quali caratteristiche essa ha e di che cosa si occupa.
La logica dell'essere: solo il suo cominciamento (la triade iniziale).
La logica dell'essenza: solo le riflessioni sul principio di identità e non-contraddizione.
La Filosofia della natura: considerazioni generali sul valore della natura e sulle sue caratteristiche.
Le tre articolazioni della filosofia della natura.
La Filosofia dello Spirito: e cos’è lo Spirito.
Lo Spirito soggettivo: le tre articolazioni interne (qual è il tema di ciascuna di esse).
Lo Spirito oggettivo: diritto e moralità; la nozione di eticità; famiglia, società civile e stato. La critica
del giusnaturalismo e della concezione borghese-liberale dello Stato.
La visione hegeliana della storia.
Lo Spirito assoluto: arte, religione e filosofia.
La filosofia e la storia della filosofia.
La dissoluzione dell'hegelismo.
Destra e Sinistra hegeliana: il problema dei rapporti tra filosofia e religione e del significato della
religione stessa.
FEUERBACH.
La critica della religione. L’essenza della religione. Il capovolgimento della teologia in antropologia.
L’ateismo come dovere morale. Dall’idealismo al materialismo. “L’uomo è ciò che mangia”. La
filosofia dell’avvenire: il tema dell’amore e della relazionalità dell’uomo.
MARX.
Le caratteristiche principali del marxismo.
La critica della civiltà moderna e del liberalismo: l’alienazione politica dell’uomo.
Il tema del lavoro come essenza dell'uomo; il lavoro alienato.
L’origine dell’alienazione religiosa.
Le “Tesi su Feuerbach”.
La concezione materialistica e dialettica della storia.
I concetti di struttura e sovrastruttura.
“Forze produttive” e “rapporti di produzione”.
La nozione di “ideologia”; le sue cause e la sua funzione sociale. Il suo carattere “inconscio”.
Il "Capitale": valore d'uso e valore di scambio; la società mercantile semplice M-D-M ed il sistema DM-D'; il plusvalore come pluslavoro. Capitale costante e capitale variabile.
Tendenze e contraddizioni del capitalismo.. La caduta tendenziale del saggio di profitto.
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La teoria della rivoluzione comunista : le condizioni oggettive che renderanno possibile la rivoluzione;
la fase della dittatura del proletariato. I caratteri principali della società comunista
SCHOPENHAUER.
Il mondo come "rappresentazione": le forme a priori della conoscenza; i quattro diversi tipi di
causalità; fenomeno e noumeno; le scienze e la filosofia.
Il mondo come "volontà". La corporeità come via di accesso al noumeno. I caratteri e le
manifestazioni della volontà di vivere. Le oggettivazioni della volontà: idee e fenomeni.
L'analisi dell'esistenza umana.
La critica delle ideologie:
il rifiuto dell’ottimismo cosmico, dell’ottimismo sociale e dell’ottimismo storico.
Le vie di liberazione dal dolore : arte e morale.
L'ascesi come liberazione definitiva dalla volontà di vivere.
Le principali critiche rivolte alla teoria dell’ascesi.
KIERKEGAARD.
La critica della filosofia idealistica.
Il “pensiero oggettivo” ed il “pensiero soggettivo”.
L'analisi dell'esistenza e la categoria della possibilità.
Lo stadio estetico dell'esistenza.
Lo stadio etico dell'esistenza; la nozione di scelta.
Lo stadio religioso dell'esistenza; la concezione di Dio e della fede.
Il rapporto tra fede e ragione, tra filosofia e religione.
Il carattere paradossale del cristianesimo.
I concetti dell'angoscia e della disperazione. Disperazione e fede.
IL POSITIVISMO.
Il significato del termine “positivo” secondo Comte.
Le connotazioni principali di tale corrente.
COMTE.
La legge dei tre stadi.
La classificazione delle scienze.
La teoria della scienza.
La sociologia.
SPENCER.
La conciliabilità di scienza e religione e il concetto di "Inconoscibile".
I "Primi principi" e la teoria generale dell'evoluzione.
L'applicazione del concetto di evoluzione alla biologia, alla psicologia e alla conoscenza.
La sociologia e l'etica.
NIETZSCHE.
Malattia e filosofia.
La lettura della sua opera in chiave protonazista. La successiva rivalutazione.
Le diverse forme compositive adottate dal filosofo.
La "Nascita della tragedia dallo spirito della musica": i concetti di "apollineo" e di "dionisiaco"; la
nuova interpretazione della figura di Socrate.
Le riflessioni sulla storia contenute nella seconda delle "Considerazioni inattuali":
la critica dello storicismo ottocentesco e i tre modi “utili” alla vita di rapportarsi alla storia.
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La fase "neo-illuministica" e il compito critico della filosofia: il metodo storico-genealogico.
La critica dei presupposti della scienza e dello scientismo positivistico.
Il tema della morte di Dio.
Il periodo di Zarathustra: l'annuncio dell'"oltreuomo"; il pensiero dell’ "eterno ritorno."
La critica della morale: la morale come strumento di dominio. Morale dei "signori" e morale degli
"schiavi"; la morale come "denaturamento" dell'uomo.
Il processo ai fondamenti del pensiero dell'Occidente ed il tema del nichilismo come destino
dell’Occidente.
La “volontà di potenza”. Il “prospettivismo”
BERGSON
La critica del positivismo ed il recupero del primato della spiritualità.
Il tempo spazializzato ed il tempo come durata.
Come la "durata" fonda la libertà.
"Materia e memoria".
Slancio vitale ed evoluzione creatrice. Critica del finalismo e del determinismo.
Istinto, intelligenza ed intuizione.
La natura ed il valore del sapere scientifico. La natura ed il valore della filosofia.
Società chiusa e società aperta. Morale dell’obbligazione e morale assoluta: definizione e caratteri
fondamentali.
Religione statica e religione dinamica: definizione e caratteri fondamentali.
LO STORICISMO TEDESCO
Caratteristiche e finalità.
MAX WEBER
La metodologia delle scienze storico-sociali
L’individualità e il valore dell’oggetto storico.
La relazione ai valori e l’avalutatività delle scienze storico-sociali
La causalità storica. I giudizi di possibilità oggettiva per determinare il peso delle differenti cause.
La teoria dei “tipi ideali”
Weber e Marx: i limiti del materialismo storico secondo Weber.
Il “disincantamento del mondo”
Il significato della scienza per l’uomo.
Il conflitto dei valori.
L’EPISTEMOLOGIA CONTEMPORANEA.
POPPER.
La critica del metodo induttivo
La mente non è una tabula rasa.
Problemi e creatività; genesi e prova delle ipotesi.
Il criterio di falsificabilità.
Significatività delle teorie metafisiche.
Relazioni tra scienza e metafisica.
La critica epistemologica del marxismo e della psicanalisi.
La critica epistemologica e politica dello storicismo.
La società aperta e i suoi nemici (riflessioni sulla democrazia).
La superiorità del riformismo gradualistico rispetto al metodo rivoluzionario.
61
Introduzione generale all’Esistenzialismo.
HEIDEGGER.
“Essere e tempo”: la problematica di fondo e gli obiettivi dell’opera.
L’analitica esistenziale: l’uomo come “possibilità” e dunque nella sua irriducibilità a “semplicepresenza”; l’uomo come “essere-nel-mondo”; le cose come enti “utilizzabili”; l’affettività e la
gettatezza dell’uomo; la “comprensione”, il “circolo ermeneutico”; esistenza autentica ed esistenza
inautentica; l’uomo come “essere-per-la-morte”; la voce della coscienza e la “decisione anticipatrice
della morte.”
Dopo la svolta: la differenza ontologica e il problema della metafisica. Il dominio della scienza e della
tecnica. Che cosa intende Heidegger per “essere”. Essere, uomo ed evento. L’antiumanismo e
l’antiesistenzialismo del secondo Heidegger. Arte, linguaggio e poesia. L’ontologia come ermeneutica.
GADAMER E L’ERMENEUTICA.
L’ermeneutica: da discorso tecnico a filosofia generale.
L’interpretazione è il modo di essere dell’esistenza come tale. Essa è irriducibile alla conoscenza
scientifica; la critica dello scientismo.
La critica della concezione moderna del’arte; l’arte come esperienza del mondo.
Il circolo ermeneutico.
Pregiudizi, autorità e tradizione.
Le condizioni del comprendere.
Essere, linguaggio e verità.
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MATEMATICA
DOCENTE: prof.ssa Patrizia PORRO
Testi adottati:
L. Sasso - Nuova Matematica a colori – edizione azzurra – volume 4 – Petrini
L. Sasso - Nuova Matematica a colori – edizione azzurra – volume 5 – Petrini
STRUMENTI E METODI
Durante il percorso di preparazione affrontato nel corso dell’anno ciascun argomento è stato
prevalentemente introdotto mediante lezione frontale, sottolineando l’importanza del rigore formale
nell’enunciare definizioni e teoremi. Particolare attenzione è stata data alla parte applicativa con la
presentazione di esercizi svolti ricercando la discussione dialogica con la classe in modo da attivare le
conoscenze pregresse degli allievi, da favorire la loro partecipazione critica e da acquisire e potenziare
la capacità a ragionare intuitivamente e deduttivamente. Gli esercizi proposti sono stati principalmente
orientati a mostrare varie tipologie che richiedessero metodi semplici ed originali di risoluzione,
piuttosto che all'acquisizione di abilità meccaniche e all’esecuzione di complicati calcoli.
Gli appunti presi durante le lezioni del docente e gli esercizi svolti o corretti in classe hanno costituito
il principale strumento di studio. Il libro di testo è stato usato come riferimento per il ripasso,
l’approfondimento individuale e per l’esecuzione di esercizi.
L’attività didattica è stata svolta cercando di perseguire alcuni obiettivi essenziali per lo sviluppo
cognitivo e personale dei ragazzi quali:
• Favorire lo sviluppo della “curiosità scientifica” e della matematizzazione della realtà
• Promuovere l’acquisizione di strumenti tecnici propri della matematica ma indispensabili per
lo studio delle altre discipline scientifiche
• Stimolare l’acquisizione di flessibilità e di originalità nella ricerca dei metodi risolutivi di un
problema
• Rafforzare lo sviluppo di processi logico-deduttivi favorendo la “ricostruzione” di formule e
regole piuttosto che la loro pura memorizzazione
• Rafforzare il rigore formale mediante l’acquisizione di linguaggio e di simbologia specifici
appropriati .
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Sono state effettuate sia prove scritte, per verificare il corretto apprendimento delle nuove tecniche di
calcolo, la capacità di applicare le nozioni acquisite nello svolgimento di problemi e di eseguire
adeguate rappresentazioni grafiche sia interrogazioni orali, prevalentemente mirate a valutare la
conoscenza dei contenuti teorici (definizioni, teoremi e dimostrazioni) e l’uso di un linguaggio e di
una simbologia specifica adeguati. Per l’eccellenza è stata richiesta la capacità di gestire e di
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rielaborare in maniera autonoma ed originale, affrontando problematiche di volta in volta diverse fra
loro, tutte le nozioni acquisite durante l’intero percorso liceale.
La valutazione complessiva ha tenuto conto delle conoscenze e delle abilità e competenze specifiche,
delle capacità logiche, della correttezza e chiarezza nello svolgimento degli esercizi, della precisione
delle rappresentazioni grafiche e delle capacità argomentative.
Per gli alunni che hanno incontrato difficoltà nel raggiungere gli obiettivi sono state effettuate prove di
recupero per verificare la capacità di colmare, almeno in parte, le lacune evidenziatesi durante l’anno.
CONTENUTI
FUNZIONI, EQUAZIONI E DISEQUAZIONI ESPONENZIALI – VOL. 4
 Caratteristiche della funzione esponenziale con base maggiore di 1 e con base compresa
tra 0 e 1
 Equazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari
 Disequazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari
 Rappresentazione grafica di funzioni riconducibili al grafico di una funzione
esponenziale, anche con valore assoluto (esempio: y =| 3 x − 1 | +2 )
 Equazioni risolvibili per via grafica
FUNZIONI, EQUAZIONI E DISEQUAZIONI LOGARITMICHE – VOL. 4
 Caratteristiche della funzione logaritmica con base maggiore di 1 e con base compresa tra
0e1
 Definizione di logaritmo
 Equazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari
 Disequazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari
 Confronto tra l’equazione esponenziale e l’equazione logaritmica
FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE – VOL.5 – UNITA’ 1
 Dominio di una funzione
 Funzioni pari e dispari
 Funzioni crescenti e decrescenti
 LIMITI DI FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE – VOL.5 – UNITA’ 2
 Definizioni di limite (mediante gli intorni)
 Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito
 Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore infinito
 Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito
 Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito
 Algebra dei limiti: teoremi sul limite della somma, del prodotto, della potenza, del
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quoziente
 Calcolo di limiti di funzioni (razionali intere e fratte, irrazionali, trascendenti)
∞  0
 Forme indeterminate del tipo [ ∞ − ∞ ],   ,   , 0 0 , ∞ 0 e 1∞
∞  0
x
lim  1 
1 +  (senza dimostrazione)
 Limiti notevoli:
x → ∞
x
[ ] [ ] [ ]
lim
senx
 x → 0 x (senza dimostrazione)
lim log a (x + 1)
lim a x − 1

e x→0 x
(senza dimostrazione)
x→0
x
 Gerarchie di infiniti
CONTINUITA’ – VOL. 5 - UNITA’ 4
 Definizione di continuità di una funzione in un punto
 Classificazione di punti di discontinuità di una funzione (1°, 2°e 3° specie)
 La ricerca degli asintoti di una funzione
 gli asintoti obliqui (senza dimostrazione)
LA DERIVATA – VOL. 5 - UNITA’ 5
 Derivata in un punto: interpretazione geometrica e definizione algebrica
 Derivabilità e continuità: se una funzione è derivabile in un punto, allora è continua in
tale punto (senza dimostrazione)
 Derivate fondamentali
 Funzioni costanti e funzioni potenza
 Funzione esponenziale
 Funzione logaritmica
 Funzioni seno e coseno
 Teoremi sul calcolo delle derivate: della somma algebrica di due funzioni, del prodotto di
due funzioni e del quoziente di due funzioni
 La derivata delle funzioni composte
 Ricerca e classificazione dei punti di non derivabilità:
 Punto angoloso
 flesso a tangente verticale
 cuspide
 Ricerca dell’equazione della retta tangente ad una curva .
STUDIO DI FUNZIONI – UNITA’ 7
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FISICA
DOCENTE: prof. ssa Patrizia PORRO
Testi adottato:
S. Fabbri e M. Masini – Le basi della Fisica – quinto anno - SEI
STRUMENTI E METODI
Gli argomenti sono stati prevalentemente presentati mediante lezione frontale; si è cercato di stimolare
gli studenti a partecipare attivamente al percorso didattico ricavando relazioni matematiche fra le
grandezze e ricercando applicazioni alla realtà delle leggi fisiche. Per approfondire e chiarire ciascun
argomento sono stati spesso svolti esercizi applicativi, prevalentemente riguardanti la prima parte del
programma. Per quanto riguarda l’ultima parte di programma, riguardante le onde elettromagnetiche e
la relatività, sono state affrontate le tematiche a carattere generale.
Il libro di testo risulta un valido sussidio non solo per le esercitazioni ma anche come punto di
riferimento per il percorso didattico svolto. Molti alunni hanno utilizzato per lo studio personale gli
appunti presi a lezione.
VERIFICHE E VALUTAZIONE
Per la valutazione sono state effettuate sia interrogazioni orali, prevalentemente a risposta aperta, sia
prove scritte formulate prevalentemente sotto forma di tipologia B.
La valutazione complessiva ha tenuto conto della conoscenza delle grandezze e delle relative unità di
misura, della conoscenza delle leggi e dei teoremi enunciati, della correttezza nell’uso delle unità di
misura e del linguaggio specifico, della capacità di individuare le grandezze caratteristiche di un
fenomeno e di sapere argomentare, spesso anche da un punto di vista storico, i vari punti chiave del
programma.
CONTENUTI
FENOMENI ELETTROSTATICI– UNITA’ 22

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

L’elettrizzazione per strofinio
Conduttori e isolanti
L’elettrizzazione per contatto e per induzione
La forza di Coulomb
La costante dielettrica
La distribuzione di carica nei conduttori
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CAMPI ELETTRICI – UNITA’ 23

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
Il campo elettrico: definizione generale
Campo elettrico generato da una carica
Campo elettrico generato da più cariche
L’energia potenziale elettrica
La differenza di potenziale elettrico
Il condensatore piano:
 il campo elettrico all’interno di un condensatore piano
 la capacità di un condensatore
LE LEGGI DI OHM – UNITA’ 24


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La corrente elettrica
Il generatore di tensione
La prima legge di Ohm
L’effetto Joule
La legge di Joule
La seconda legge di Ohm
CIRCUITI ELETTRICI ELEMENTARI – UNITA’ 25

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
Il generatore
Le resistenze in serie
Le resistenze in parallelo
Gli strumenti di misura: voltmetro e amperometro
CAMPI MAGNETICI – UNITA’ 26
 Il campo magnetico
 poli magnetici
 linee di campo
 Il campo magnetico terrestre
 i campi dei magneti
 le linee di campo
 L’esperienza di Oersted
 L’esperienza di Ampère e la forza d’interazione fra due fili percorsi da corrente
 la definizione di Ampère come unità fondamentale nel sistema S.I.
 Il vettore campo magnetico
 forza di un campo magnetico che agisce su un filo rettilineo percorso da corrente
 l’intensità del campo magnetico
 La forza di Lorentz
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SOLENOIDE E MOTORE ELETTRICO – UNITA’ 27




L’intensità del campo magnetico generato da un filo rettilineo
Campo magnetico nel centro di una spira
Campo magnetico in un solenoide
Il motore elettrico (accenni al suo funzionamento generale)
L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA – UNITA’ 28

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Correnti indotte: gli esperimenti di Faraday
Il flusso del campo magnetico
Legge di Faraday-Neumann
Legge di Lenz e verso della corrente indotta
L’alternatore e la produzione di corrente alternata
Le caratteristiche della corrente alternata
Il valore efficace della tensione e dell’intensità di corrente alternata
Il trasformatore statico: funzionamento ed utilizzo per il trasporto di energia elettrica
LE ONDE ELETTROMAGNETICHE – UNITA’ 29
 Caratteristiche delle onde elettromagnetiche (senza l’analisi in dettaglio delle equazioni
di Maxwell) :
 un campo magnetico variabile genera un campo elettrico indotto
 un campo elettrico variabile genera un campo magnetico indotto
 il campo elettromagnetico come perturbazione che si propaga
 la luce come fenomeno elettromagnetico
 Le caratteristiche generali dello spettro elettromagnetico (senza i dettagli relativi ai vari
tipi di onde elettromagnetiche)
RELATIVITA’ RISTRETTA - UNITA’ 30
 La fisica del ‘900: inconciliabilità tra meccanica classica ed elettromagnetismo e le varie ipotesi
formulate
 L’esperimento di Michelson-Morley: la sua importanza
 I postulati della relatività ristretta
 Critica al concetto di simultaneità come conseguenza dei postulati
 La dilatazione dei tempi.
 Il paradosso dei gemelli.
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SCIENZE
DOCENTE: prof.ssa Carmen SEMPREBONI
Testo adottato:
Valitutti G., Taddei N., Dal carbonio agli OGM, ed. Zanichelli
Curtis H., Barnes S., Schnek A., Invito alla Biologia. Blu Plus – Biologia molecolare e genetica, ed.
Zanichelli
Crippa M., Fiorani N., Il libro della Terra, ed. Mondadori scuola
Il corso di Scienze del quinto anno è stato svolto con il proposito di fornire agli studenti le parti finali
sulle conoscenze della Chimica, della Biologia e delle Scienze della Terra.
Nel corso dell’anno il percorso della chimica, affrontato inizialmente con la chimica organica,
s’intreccia con quello della biologia molecolare per concludersi con la biochimica, in modo tale che lo
studente apprenda non solo la struttura ma anche la funzione di molecole che hanno sì un interesse
biologico ma anche un risvolto nella quotidianità, nella realtà e in argomenti oggi molto importanti, in
particolare quelli legati alle biotecnologie e alle sue applicazioni.
Non meno significativi sono stati gli approfondimenti in scienze della Terra, puntando lo studio sulla
dinamica della superficie terrestre e su quei fenomeni che interessano anche il nostro Paese essendo
questo ultimo, in alcune zone a rischio.
Agli studenti sono stati richiesti, non solo la conoscenza dei contenuti e l’uso di un appropriato
linguaggio scientifico, ma il saper far collegamenti con letture di articoli scientifici proposti durante
l’anno scolastico.
Le lezioni sono state svolte frontalmente e con l’ausilio della LIM; sono stati utilizzati i libri di testo e
argomenti provenienti da altri libri.
All’inizio del pentamestre , per un lavoro di CLIL, sono state svolte lezioni in lingua inglese da uno
studente universitario qualificato; l’argomento scelto è stato “Gli enzimi” e gli studenti vi hanno
partecipato attivamente.
Le valutazioni hanno compreso sia interrogazioni orali che scritte e queste ultime con quesiti a risposta
aperta.
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DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI
I composti organici
Gli idrocarburi saturi: concetto di idrocarburi; ibridazione degli orbitali; gli Alcani e la
rappresentazione delle formule; i cicloalcani e la loro rappresentazione. L’isomeria di struttura e la
stereoisomeria; la stereoisomeria nei farmaci.
La nomenclatura degli idrocarburi saturi.
Le proprietà fisiche degli idrocarburi saturi.
Le reazioni: la combustione; alogenazione degli alcani.
Gli idrocarburi insaturi: caratteristiche degli Alcheni e degli Alchini.
La nomenclatura degli Alcheni e degli Alchini.
L’isomeria di posizione e l’isomeria geometrica degli alcheni.
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Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni. La regola di Markovnikov
Gli idrocarburi aromatici: il benzene e la delocalizzazione degli elettroni; la teoria della risonanza.
La nomenclatura dei composti aromatici.
La sostituzione elettrofila aromatica.
Utilizzo e tossicità dei composti aromatici.
DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI
I gruppi funzionali: concetto e riconoscimento dei più importanti gruppi.
• Gli alogenoderivati: utilizzo e tossicità.
• La loro nomenclatura IUPAC;
• La reazione di sostituzione e di eliminazione.
• Alcoli, Fenoli ed Eteri: le loro caratteristiche e la loro nomenclatura; alcoli e fenoli di
particolare interesse.
• Le proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed eteri.
• L’acidità di alcoli e fenoli; effetto induttivo negli alcoli.
• Le reazioni di alcoli e fenoli: reazione con rottura del legame C-O e le reazioni di ossidazione
degli alcoli.
• Aldeidi e Chetoni: le loro caratteristiche e applicazioni. Leproprietà fisiche.
• La nomenclatura di aldeidi e chetoni.
• Le reazioni di aldeidi e chetoni: la reazione di addizione nucleofila, le reazioni di riduzione e di
ossidazione.
• Acidi carbossilici e loro derivati: nomenclatura e proprietà fisiche; gli acidi carbossilici nel
mondo biologico.
• Proprietà chimiche e la formazione dei sali.
• Esterificazione e saponificazione; caratteristiche dei saponi.
• Le ammine: caratteristiche e nomenclatura.
• I polimeri di sintesi:concetto di polimero; i polimeri di addizione; i polimeri biologici.
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LE BIOMOLECOLE
I Carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi; nomenclatura e reazioni.
I Lipidi: lipidi saponificabili e insaponificabili.
Gli Amminoacidi e le Proteine: struttura; attività biologica delle proteine.
Gli Enzimi e le loro struttura; Reazioni con e senza enzima; i fattori che influenzano l’attività
enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva.
LA BIOLOGIA MOLECOLARE
• Le basi chimiche dell’ereditarietà: i nucleotidi ; l’esperimento che confermò che il materiale
genetico è costituito da DNA; ulteriori conferme del ruolo del DNA.
• La struttura del DNA: modello di Watson e Crick e sue implicazioni.
• La duplicazione del DNA: come si trasmette l’informazione ereditaria; il maccanismo di
duplicazione; le diverse modalità nei due filamenti che si duplicano; i telomeri.
• Il proofreading e altri meccanismi di riparazione del DNA dalle mutazioni.
• Duplicazione del DNA in laboratorio con la PCR.
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• I cromosomi delle cellule procariote ed eucariote: patrimonio genetico nei batteri; le diverse
forme della cromatina negli eucarioti; struttura del nucleosoma; le sequenze ripetitive.
DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE
• Concetto di DNA ricombinante.
• Gli enzimi di restrizione: le sequenze di riconoscimento e i frammenti di restrizione; la
clonazione genica.
• La libreria genomica.
• Clonazione tramite PCR; sequenziamento del DNA con il metodo Sanger.
• Come localizzare segmenti specifici nelle molecole del DNA
• Concetto di biotecnologia.
• Sintesi di proteine utili mediante virus e batteri.
• La biorimediazione.
• Il trasferimento dei geni negli organismi eucarioti: organismi transgenici e vantaggi per gli
umani.
• Knockout genico.
• La clonazione dei mammiferi; la pecora Dolly.
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SCIENZE DELLA TERRA
I vulcani: struttura di un vulcano; attività vulcanica effusiva; i diversi tipi di colate laviche;
attività vulcanica esplosiva; gli edifici vulcanici; distribuzione dei vulcani sulla Terra.
I terremoti: il rimbalzo elastico; le onde sismiche e la loro propagazione; distribuzione dei
vulcani sul nostro pianeta.
Lo studio dell’interno della Terra; le principali discontinuità sismiche; il modello interno della
Terra.
Concetto di litosfera e di astenosfera.
Le teorie fissiste; la deriva dei continenti di Wegener , le sue prove, e i punti deboli.
La morfologia dei fondali oceanici e l’espansione dei fondali.
La teoria della tettonica a placche; i margini delle placche; formazione degli oceani; collisione
tra placche e orogenesi; il meccanismo che muove le placche e i punti caldi.
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STORIA dell’ARTE
DOCENTE: prof.ssa Elena VIGIANO
Testo adottato:
Cricco Di Teodoro, Itinerario nell’arte dall'età dei Lumi ai giorni nostri, vol. 3, edizione verde
digitale (formato pdf – lettura tramite il programma scuolabook), Zanichelli, Bologna.
CONTENUTI
Il Neoclassicismo
Caratteri generali
(da pag. 780 a 784)
Antonio Canova
Teseo sul Minotauro (ripr. 24.49 pag. 789)
Amore e Psiche (ripr. 24.51 pag. 790)
Paolina Borghese come Venere vincitrice (ripr. 24.57
pag. 794)
Le Grazie (ripr. 24.58 pag. 795)
Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria (ripr. 24.61 pag. 799)
J. L. David
Il giuramento degli Orazi (ripr. 24.71 pag. 804)
La morte di Marat (ripr.24.73 pag. 806)
Paul Baudry
Charlotte Corday (ripr. 24.77 pag. 807)
Jean-Auguste Dominique INGRES
La bagnante di Valpincon (ripr. 31.9 pag. 1075)
Il Romanticismo
Caratteri generali
(da pag. 837 a 841)
N.B. La corrente del Romanticismo è stata schematizzata dal docente nel seguente modo:
“Romanticismo Storico” (francese)
Théodore Géricault
La zattera della Medusa (ripr. 25.23 pag. 851)
Eugéne Delacroix
La Libertà che guida il popolo (ripr. 25.38 pag. 857)
Giuseppe Piermarini
Scala di Milano (fuori testo)
“Romanticismo italiano”
Francesco Hayez
Pensiero malinconico (ripr. 25.54 pag. 867)
Il bacio (ripr. 25.57 pag. 869)
L’ultimo addio di Romeo e Giulietta (fuori testo)
“Romanticismo naturalistico e del paesaggio - sublime” (inglese e tedesco)
J. Turner
Ombra e tenebre. La sera del Diluvio (ripr. 25.11 pag. 846)
Mare artico o il naufragio della Speranza (ripr. 25.4 pag. 841)
C. Friedrich
Il viandante in un mare di nebbia (fuori testo)
J. Constable
Studio di nuvole a cirro (ripr. 25.7 pag. 843)
72
“Romanticismo spagnolo”: il caso di F. Goya
F. Goya
Maja vestida e Maja desnuda (ripr. 24.114 e 24.115 pag. 823)
Il sonno della ragione genera mostri (ripr. 24.108 pag. 821)
La fucilazione del 3 maggio 1808 sulla montagna del Principe Pio (ripr.
24.114 pag. 823)
I Prerafaelliti
Henry Wallis J. E. Millais
Il Realismo
Gustave Courbet
I Macchiaioli
Caratteri generali
Giovanni Fattori
La morte di Chatterton.
Ofelia (fuori testo)
Gli spaccapietre (ripr. 25.68 pag. 874)
Fanciulle sulla riva della Senna (ripr. 25.70 pag. 876)
L’atelier del pittore (ripr. 25.69 pag. 875)
(pag. 877-879)
La rotonda palmieri (ripr. 25.82 pag. 881)
In vedetta (ripr. 25.83 pag. 882)
La nuova architettura del ferro in Europa /le esposizioni Universali)
Caratteri generali
(da pag. 887 a 893)
Joseph Paxton
Gustave-A. Eiffel
Giuseppe Mengoni
Emanuele Rocco
Pier Luigi Nervi
Il Palazzo di Cristallo (ripr. 25.99 pag. 889)
La Torre Eiffel (ripr. 24.105 pag. 891)
Galleria Vittorio Emanuele II a Milano (ripr. 25.109 pag. 893)
Galleria dell'industria Subalpina di Torino (fuori testo)
Esposizione Universale di Torino 1961 (fuori testo)
EXPO 2010 a Shangai e il cemento trasparente del padiglione italiano (fuori testo)
EXPO 2015 Milano e la Smart City (fuori testo)
Storia della fotografia
Caratteri generali
Nicéphore Niépce
E. Muybridge
F. Nadar
Man Ray
(da pag. 906 a 911)
Veduta dalla finestra dello studio dell'autore (ripr. 26.16
Cavallo che salta un ostacolo (ripr. 26.18 pag. 908)
Ritratti (ripr. 26.20 pag. 909)
Lacrime (fuori testo)
L’Impressionismo
Caratteri generali
(da pag. 899 a 905)
Edouard Manet
Claude Monet
Edgar Degas
Pierre-Auguste Renoir
pag. 907)
Colazione sull'erba (ripr. 26.33 pag. 914)
Olympia (ripr. 26.38 pag. 917)
Il bar delle Folies-Bergères (ripr. 26.42 pag. 918)
Impressione sole nascente (ripr. 26.46 pag. 920)
La cattedrale di Rouen (ripr. 26.47 pag. 921)
Lo stagno delle ninfee (ripr. 26.48 pag. 924)
La Grenouillere (ripr. 26.59 pag. 931)
La lezione di ballo (ripr. 26.51 pag. 927)
L'assenzio (ripr. 26.53 pag. 928)
La Grenouillère (ripr. 26.60 pag. 931)
Moulin de la Galette (ripr. 26.64 pag. 933)
Colazione dei canottieri (ripr. 26. 66 pag. 934)
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Tendenze Postimpressioniste
Caratteri generali
(da pag 941 a 942)
Paul Cézanne
La casa dell’impiccato. ( ripr. 27.6 pag. 945)
I giocatori di carte (ripr. 27.10 pag. 947)
La montagna Sainte-Victoire (ripr. 27.12 pag. 948)
Puntinismo
Caratteri generali
Georges Seurat
Paul Gauguin
Vincent Van Gogh
Un bagno a Asnières (ripr. 27.19 pag. 951)
Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte (ripr. 27.21 pag.
952)
Il Cristo giallo (ripr. 27.30 pag. 956)
Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? (ripr. 27.33 pag. 958)
Gauguin e il cloisonnisme ( fuori testo)
Hokusay e Koya Abe – L’onda ( fuori testo)
I mangiatori di patate (ripr. 27.40 pag. 963)
Autoritratti (ripr. 27.42 pag. 964)
Veduta di Arles con iris in primo piano (ripr. 27.46 pag. 966)
Notte stellata (ripr. 27.48 pag. 967)
Campo di grano con volo di corvi (ripr. 27.38 pag. 743)
L'Art Nouveau e la Secessione Viennese
Caratteri generali
(da pag. 975 a pag. 980)
Gustav Klimt
Giuditta I (ripr. 28.14 pag. 983)
Giuditta II (ripr. 28.16 pag. 983)
Il Bacio (fuori testo)
Il Novecento delle avanguardie storiche
Caratteri Caratteri generali
(da pag. 1017 a pag. 1018)
Fauvismo
Caratteri generali
Henri Matisse
Espressionismo
Caratteri generali
Edvard Munch
Egon Schiele
Cubismo
Caratteri generali
Pablo Picasso
Il Futurismo
Caratteri generali
(pag. 991)
Donna con cappello (ripr. 28.29 pag. 992)
La stanza rossa (ripr. 28.31 pag. 995)
La danza (ripr. 28.34 pag. 996)
(pag. 997)
La ragazza dai capelli rossi (ripr. 28.50 pag. 1004)
Il grido (ripr. 28.51 pag. 1005)
Abbraccio ( fuori testo)
(da pag. 1017 a 1021)
Poveri in riva al mare (ripr. 29.14 pag. 1025)
Les demoiselles d'Avignon (ripr. 29.17 pag. 1027)
Guernica (ripr. 29.27 pag. 1034)
(da pag. 1043 a pag. 1048)
74
Umberto Boccioni
Antonio Sant’Elia
Giacomo Balla
Il Dadaismo
Caratteri generali
Marcel Duchamp
Man Ray
Il Surrealismo
Caratteri generali
J. Mirò
René Magritte
Salvador Dalì
La città che sale (ripr.30.8 pag. 1049)
Stati d'animo: gli addii (ripr. 30.10 e 30.11 pag. 1050)
Forme uniche della continuità nello spazio (ripr. 30.12 pag. 1054)
( fuori testo)
Dinamismo di un cane al guinzaglio (ripr. 30.26 pag. 1060)
Bambina che corre sul balcone (ripr. 30.5 pag. 1047)
(da pag. 1071 a 1072)
L.H.O.O.Q. 1919. Ready-made rettificato: La Gioconda con i baffi
(ripr. 31.6 pag. 1074)
Fontana, 1916. Ready-made: orinatoio in porcellana (ripr. 31.5 pag.
1074)
Ruota di bicicletta (fuori testo)
Le violon d'Ingres (ripr. 31.8 pag. 1075)
Cadeau (ripr. 31.7 pag. 1075)
(da pag. 1076 a 1078)
Il carnevale di Arlecchino (ripr. 31.20 pag. 1083)
L'uso della parola I, (ripr. 31.27)
La condizione umana (ripr.31.36 pag. 1089)
Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia (ripr. 31.45
pag. 1093)
Sogno causato da un'ape(ripr. 31.46 pag. 1096)
Analisi e visione del Un chien andalou (fuori testo)
Astrattismo
Caratteri generali
Kandinsksij
(da pag. 1099 a 1101)
Composizione VI (ripr. 32.15 pag. 1108)
Alcuni cerchi (ripr. 32.17 pag. 1109)
Dettati appunti tratti dal testo: Linea, punto e superficie.
Piet Mondrian
Albero rosso e alberi (ripr. 32.38 pag. 1121, 1122, 1123)
Composizione in rosso, blu e giallo (ripr. 32.44 pag. 1126)
La Metafisica
Caratteri generali
Giorgio De Chirico
(da pag. 1155 a pag. 1156)
Le Muse Inquietanti (ripr. 33.10 pag. 1161)
Razionalismo
Caratteri generali
Le Corbusier
(da pag. 1130 a pag. 1135)
Il Modulor (ripr. 32.89 pag. 1141)
Unità d’abitazione (ripr. 32.83 pag. 1140)
Ville Savoye (ripr. 33.10 pag. 1161)
Cappella di Notre-Dame – du Haut (ripr. 32.90 pag. 1142)
Architettura organica
Caratteri generali
( pag. 1143)
Frank Lloyd Wright Casa Kaufmann (ripr. 33.99 pag. 1145)
Guggenhein ( N.Y) (ripr. 32.103 pag. 1147)
75
Architettura fascista
Caratteri generali
Giuseppe Terragni Casa del fascio ( Como) (ripr. 32.113 pag. 1150)
Giovanni Guerrini – Ernesto Lapadula- Mario Romano
Palazzo della Civiltà Italaina ( Roma EUR) (ripr. 32.111 pag. 1149)
Metafisica
Caratteri generali
Giorgio De Chirico Le muse inquietanti (ripr. 33.10 pag. 1161)
Carlo Carrà
Il funerale dell’anarchico Galli (ripr. 33.28 pag. 1167)
Marc Chagall
Anniversario (ripr. 33.58 pag. 1181)
Amedeo Modigliani Nido disteso con capelli sciolti (ripr. 33.60 pag. 1183)
Verso il contemporaneo caratteri generali ( da pag. pag. 1161)
Alexander Calder
Four direction- Mobil
(ripr. 34.09 pag. 1192)
Flying Colors DC8- Stabil (ripr. 34.10 pag. 1193)
Arte Informale
Caratteri generali
(da pag. 1197 a pag. 1197)
Espressionismo astratto
Caratteri generali
(da pag. 1200 a pag 1202)
Action painting
Jackson Pollock
Foresta incantata (ripr. 34.24 pag. 1201)
Pop- Art
Caratteri generali
Andy Warhol
Marilyn (ripr. 34.49 pag. 1214)
Minestra in scatola ( Campbell’s ) (ripr. 34.51 pag. 1215)
Arte moderna
Caratteri generali
Lucio Fontana
Piero Manzoni
Gino De Dominicis
Claes Oldemburg
Arte concettuale
Caratteri generali
On Kawara
Joseph Kosuth
Tagli (ripr. 34.23 pag. 1200)
L’attese – Concetto spaziale (ripr. 33.10 pag. 1161)
Merda d’artista (ripr. 34.40 pag. 1209)
Achrom
(ripr. 34.43 pag. 1210)
La mozzarella in carrozza ( fuori testo)
Volani (ripr. 34.62 pag. 1224)
Date painting (ripr. 34.67 pag. 1227)
One and Three chairs (ripr. 34.68 pag. 1228)
76
Land- Art
Caratteri generali
Robert Smithson
Christo
( da pag. 1243 a pag. 1245)
Spiral Jetty (ripr. 35.07 pag. 1244)
Impacchettamento del Pont-Neuf (ripr. 35.09 0 pag. 1244)
Body-art
Caratteri generali ( pag. 1246 )
Gina Pane
Psyche (ripr. 35.14 pag. 1246 )
77
SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE
DOCENTE: prof.ssa Paola Trevisson
OBIETTIVBI FORMATIVI GENERALI
In quest’ultimo anno del corso di studi secondario le finalità educative vengono indirizzate
verso il conseguimento e la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico,
ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come stile di vita trasferibile all’esterno della scuola
(lavoro, tempo libero, salute).
Dal punto di vista metodologico la didattica prende in considerazione un doppio livello di
apprendimento basato sulle conoscenze e sulle competenze, e considera l’apprendimento come
capacità di interagire e di risolvere problemi in situazioni operative e situate.
Questo tipo di apprendimento, basato su ciò che avviene nel mondo reale, è caratterizzato da
una serie di aspetti quali: la molteplicità di risorse da mobilitare ed utilizzare per individuare le
soluzioni ottimali, la riflessione sull’apprendimento (metacognizione), la collaborazione (lavoro in
team), la realizzazione di prodotti, la valutazione autentica che verifichi non solo ciò che uno studente
sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa”.
Infatti, la competenza mette in gioco non solo il sapere, ma soprattutto il saper gestire e mettere
in relazione i propri saperi con contesti di realtà, è cioè la “capacità di far fronte ad un compito
riuscendo ad orchestrare le proprie risorse interne, cognitive, affettive e volitive, e a utilizzare quelle
esterne disponibili in modo coerente e fecondo”.
Partendo da queste premesse gran parte della progettazione didattica prende spunto dalla
metodologia riferita al problemsolving: posti di fronte ad una situazione problema rappresentata da un
progetto da realizzare, gli allievi strutturano una strategia d’azione per affrontare il compito posto,
integrando risorse (conoscenze), abilità ed attitudini a disposizione.
È stato quindi proposto un problema aperto: “Pianificare un ciclo di allenamento specifico e
personalizzato per il miglioramento dello “stato di forma fisica” generale, svolto praticamente in
seguito a progettazione individuale nell’arco di 7 lezioni successive (tempo a disposizione: massimo
78
40 minuti per ogni lezione)”. Il lavoro prevedeva inoltre un ulteriore allenamento settimanale in
autonomia.
OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO (OSA)
La progettazione didattica di cui sopra parte dall’analisi delle Indicazioni Nazionali (MIUR,
2010) riferite a percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed
espressive nell’ambito Scienze Motorie e Sportive:
“…conoscere ed applicare alcune metodiche di allenamento…”
“…saprà svolgere attività di diversa durata ed intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche
indotte dalla pratica motoria e sportiva…” (MIUR, 2010 - Secondo biennio).
“…sarà in grado di sviluppare un’attività motoria complessa adeguata ad una completa maturazione
personale….saprà osservare ed interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e
sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco
della vita…” (MIUR, 2010 - Quinto anno)
Per il conseguimento degli obiettivi, largo spazio è stato dedicato alla presentazione delle
diverse attività atte al miglioramento/potenziamento dei parametri fisiologici attraverso i seguenti
contenuti:
Resistenza Aerobica/Anaerobica (muscolare ed organica):
-
Corsa continua, corsa con variazioni di ritmo (Fartlek), prove ripetute, circuiti, interval
training, corsa su breve distanza. Sviluppo delle grandi funzioni organiche (respiratoria,
circolatoria e cardiaca).
Mobilità articolare e Flessibilità:
-
Esercitazioni di allungamento muscolo-tendineo statico e dinamico
Forza:
-
Esercitazioni a corpo libero a carico naturale o con piccole resistenze, circuiti
Parallelamente al lavoro di progettazione sono stati effettuati lavori per:
Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico
-
Esercizi e lavori di gruppo, ideazione di percorsi
-
Lavoro di valutazione autonoma per conoscere i propri limiti e apprezzare i miglioramenti
Conoscenza e pratica delle attività sportive
-
Giochi sportivi: pallavolo, basket, calcio a 5, flag football
79
-
Ginnastica: facili combinazioni a corpo libero con e senza utilizzo di piccoli attrezzi
-
Altre attività sportive (pattinaggio, sci, corso di difesa personale)
Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione infortuni
-
Conoscenza e prevenzione dei vari tipi di paramorfismi, educazione posturale e mobilitazione
dei carichi
-
Conoscenza e corretta esecuzione di esercitazioni funzionali per i principali distretti muscolari
-
Principi per l’adozione dei corretti stili di vita, educazione alimentare
Espressione Corporea
-
Presa di coscienza del corpo, movimento spontaneo e codificato, il movimento espressivo
-
Educazione al ritmo, esecuzione e ideazione di combinazioni coreografiche con piccoli attrezzi
(cerchio)
TEORIA:
•
La resistenza generale e specifica
•
Fonti energetiche e ripristino muscolare
•
Apparati muscolare e scheletrico
•
Le proprietà neuromuscolari
•
Principi applicativi dell’allenamento
•
La progressione del carico
•
Salute dinamica
•
Educazione alimentare
METODO D’INSEGNAMENTO
Tenendo presente l'obiettivo generale, comune ad ogni materia, cioè l'educazione e la
formazione degli allievi in vista del loro inserimento nella società, si è cercato attraverso l’attività
motoriadi trattare non solo di esperienze corporee (movimento fisico) ma di ottenere maggiore
consapevolezza di ciò che si è, si fa e si vuole raggiungere.
Si è lavorato per instaurare durante le lezioni un clima di interesse e coinvolgimento, di
reciproca collaborazione e sana competizione, nella costante ricerca della chiave di ingresso che ci
consente di “appassionare” gli allievi.
80
STILI DI INSEGNAMENTO
Per favorire lo sviluppo dell’autonoma operativa, la creatività motoria, l’adattamento, il
coinvolgimento cognitivo, emotivo-affettivo e sociale, sono stati privilegiati stili non direttivi o di
tipo produttivo:
• Risoluzione di problemi (ProblemSolving). Gli allievi trovano risposte a problemi posti
dall’insegnante.
• Scoperta guidata (GuidedDiscovery). L’insegnante, attraverso stimoli, conduce l’allievo a
risolvere un problema.
• Programma individuale a scelta dell’allievo (Individual). L’insegnante stabilisce l’area di
contenuto, l’allievo programma la attività.
• Autonomia dell’allievo con supervisione del docente (Learner-initiated). L’allievo porta avanti
l’intero processo, l’insegnante offre consulenza e valuta.
Vengono comunque adottati anche stili direttivi di riproduzione:
• Stile a comando (Command). Tutte le decisioni sono controllate dall’insegnante.
• Autoverifica con criteri stabiliti (Self-check). Gli allievi si auto valutano in un compito
seguendo criteri dati dall’insegnante.
Inoltre, le esperienze sono orientate a sollecitare la partecipazione dell’alunno all’interno del
gruppo classe attraverso l’opportunità di operare in gruppo (cooperative learning) e aiutandosi
reciprocamente.
VERIFICA E VALUTAZIONE
La valutazione ha scopi che nella nostra materia devono essere principalmente formativi e
punta all’interpretazione delle capacità e potenzialità dell’alunno. Il giudizio non viene riferito
meramente al valore quantitativo delle prestazioni ma alla capacità che ogni alunno dimostra nel
miglioramento delle sue potenzialità. Oltre ai test motori, sono stati introdotti test di conoscenza
teorica e competenza in forma scritta, considerati come elementi aggiuntivi alla valutazione globale.
L’impegno e l’interesse, il rispetto delle regole e la regolarità di partecipazione alle lezioni, sono
elementi fondamentali per la valutazione.
Nella progettazione del lavoro per il miglioramento dello “stato di forma fisica”, la definizione
degli obiettivi di apprendimento, e conseguentemente di verifica e valutazione, ha comportato
l’utilizzo delle tassonomie (Anderson &Krathwohl; Simpson)
81
E’ stato valutato ciò che l’alunno conosce ma anche ciò che avviene tra stimolo e risposta, cioè
il processo di apprendimento.
Valutazione delle Conoscenze
Prove oggettive a risposta multipla e stimolo chiuso
Valutazione delle Abilità Cognitive e Psicomotorie
Abilità cognitive:
-
Prova intersoggettiva di inferenza – identificazione relazioni.
Abilità psicomotorie:
-
Test del Miglio – Autovalutazione al Test iniziale da Tabelle di riferimento– Nomogramma
performance/processo al Test finale.
-
Test di Ruffier – Autovalutazione da Tabelle di riferimento.
Valutazione delle Competenze
Rilevare le risorse dell’allievo e la loro mobilitazione “in situazione” .
1. Risorse
Valutare il livello di conoscenze e abilità cognitive e psicomotorie dell’allievo.
2. Strutture di Interpretazione
Valutare come l’allievo ha “letto” il problema.
Competenza cognitiva con valutazione orale (prova soggettiva a bassa strutturazione)
3. Strutture di Azione
Valutare come l’allievo mobilità conoscenze ed abilità in risposta al problema.
Competenza psicomotoria con checklist osservativa (prova intersoggettiva semistrutturata):
osservazione sistematica
4. Strutture di Autoregolazione
Valutare quanto l’allievo è consapevole dei processi messi in atto. Come l’allievo apprende
dall’esperienza e cambia le proprie strategie in funzione delle sollecitazioni provenienti dal
contesto.
Competenza cognitiva con valutazione orale (prova intersoggettiva a risposta aperta)
Criticare e attribuire un valore alla programmazione realizzata specificando i benefici che
derivano dal raggiungimento dell'obiettivo.
Altre valutazioni:
-
Valutazione sulla conoscenza e corretta esecuzione dei principali esercizi di avviamento
all’attività sportiva a corpo libero o con l’utilizzo di piccoli attrezzi (prova pratica)
82
-
Valutazione sulla conoscenza delle caratteristiche tecnico-tattiche degli sport di squadra (prova
pratica in situazione di gioco)
-
Valutazione esercizio ritmico con cerchi e base musicale (prova pratica)
-
Valutazione scritta sulle nozioni base del corso di difesa personale (prova oggettiva a risposta
multipla e stimolo chiuso/prova soggettiva a bassa strutturazione)
-
Valutazione scritta sui principi di un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata (prova
oggettiva a risposta multipla)
83
ALLEGATI
2. Testi di simulazioni di Seconda e Terza
Prova
84
Prima simulazione di seconda prova
Data:
31 marzo 2015
85
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Rivoli, 31 marzo 2015
SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DELL’ESAME DI STATO
LATINO
IL SAPIENTE e LA POLITICA – De tranquillitate animi 4
Hoc puto virtuti faciendum studiosoque virtutis: si praevalebit fortuna et
praecidet agendi facultatem, non statim aversus inermisque fugiat, latebras
quaerens, quasi ullus locus sit quo non possit fortuna persequi, sed parcius se
inferat officiis et cum dilectu inveniat aliquid in quo utilis civitati sit.Militare
non licet: honores petat. Privato vivendum est: sit orator. Silentium indictum
est: tacita advocatione cives iuvet. Periculosum etiam ingressu forum est: in
domibus, in spectaculis, in conviviis bonum contubernalem, fidelem amicum,
temperantem convivam agat. Officia civis amisit: hominis exerceat. Ideo magno
animo nos non unius urbis moenibus clusimus, sed in totius orbis commercium
emisimus patriamque nobis mundum professi sumus, ut liceret latiorem virtuti
campum dare. Praeclusum tibi tribunal est et rostris prohiberis aut comitiis:
respice post te quantum latissimarum regionum pateat, quantum populorum.
Numquam ita tibi magna pars obstruetur, ut non maior relinquatur. Sed vide
ne totum istud tuum vitium sit. […..] Tale quiddam facias: si a prima te rei
publicae parte fortuna summoverit, stes tamen et clamore iuves, et, si quis
fauces oppresserit, stes tamen et silentio iuves. Numquam inutilis est opera
civis boni: auditus est visusque. Vultu, nutu, obstinatione tacita incessuque ipso
prodest. Ut salutaria quaedam citra gustum tactumque odore proficiunt, ita
virtus utilitatem etiam ex longinquo et latens fundit: sive spatiatur et se utitur
suo iure, sive precarios habet excessus cogiturque vela contrahere, sive otiosa
mutaque est et anguste circumsaepta, sive adaperta, in quocumque habitu est,
proficit.
86
Seconda simulazione di seconda prova
Data:
26 maggio 2015
87
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Rivoli, 26 maggio 2015
SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DELL’ESAME DI STATO
LATINO
Superstitio tollenda, non religio (Cicerone)
Si neque deus est effector somniorum neque naturae societas ulla cum somniis, neque
observatione inveniri potuit scientia, effectum est ut nihil prorsus somniis tribuendum
sit, praesertim cum illi ipsi, qui ea vident, nihil divinent, ii qui interpretantur
coniecturam adhibeant, non naturam, casus autem innumerabilibus paene saeculis in
omnibus plura mirabilia quam in somniorum visis effecerit, neque coniectura, quae in
varias partes duci possit, non numquam etiam in contrarias, quicquam sit incertius.
Explodatur igitur haec quoque somniorum divinatio pariter cum ceteris. Nam, ut vere
loquamur, superstitio fusa per gentes oppressit omnium fere animos atque hominum
imbecillitatem occupavit.
Quod et in iis libris dictum est, qui sunt de natura deorum, et hac disputatione id
maxume egimus. Multum enim et nobismet ipsis et nostris profuturi videbamur si eam
funditus sustulissemus. Nec vero (id enim diligenter intellegi volo) superstitione
tollenda religio tollitur.
Nam et maiorum instituta tueri sacris caerimoniisque retinendis sapientis est, et esse
praestantem aliquam aeternamque naturam, et eam suspiciendam admirandamque
hominum generi pulchritudo mundi ordoque rerum caelestium cogit confiteri.
Quam ob rem, ut religio propaganda etiam est quae est iuncta cum cognitione naturae,
sic superstitionis stirpes omnes eligendae. Instat enim et urget et, quo te cumque
verteris, persequitur.
88
Prima simulazione di terza prova
Data:
23 gennaio 2015
Materie:
Inglese
Filosofia
Latino
Fisica
89
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Rivoli, 23/01/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: FILOSOFIA
1) Illustrate la concezione hegeliana dello Stato e spiegate come essa si differenzi dai modelli
di stato democratico, liberale e dall’impostazione giusnaturalistica della questione.
2) In riferimento a Marx, spiegate il carattere “dialettico” della storia, utilizzando i due
concetti di “forze produttive” e “rapporti di produzione”.
90
3) Come è possibile secondo Schopenhauer squarciare il “velo di Maja” e cogliere la realtà
noumenica e come questa posizione si differenzia da quella Kantiana?
91
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Rivoli, 23/01/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: LATINO
1) Il candidato indichi delle tragedie di Seneca contenuto, caratteristiche e significato in
relazione alla produzione dell’autore.
2) Il candidato metta in luce gli intenti che Persio si propone con la sua produzione.
92
3) Con l’espressione hominem pagina nostra sapit (Epigrammata, X, 4,7) Marziale esprime con
orgoglio la sua scelta letteraria. Il candidato la illustri argomentando.
93
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
1) What is the meaning of the expression “Victorian Compromise”?
2) Which is the main topic in Hard Times? ( refer to the passage)
94
3) Give examples of Gothic features present in English literature, from Dickens to the present
age.
95
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Rivoli, 23/01/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: FISICA
1) Indica quali sono gli strumenti comunemente utilizzati per misurare l’intensità di corrente e
la differenza di potenziale tra due punti in un circuito elettrico, specificando come debbono
venire collegati e le loro caratteristiche tecniche.
2) Spiega che cosa è il cosiddetto “Effetto Joule”
96
3) Spiega che cosa è la “forza elettromotrice” di un generatore. Se la f.e.m. è di 3,0 V e, a circuito
chiuso con corrente di 2 A, si rileva ai capi del generatore una differenza di potenziale di 2,8 V,
che cosa posso concludere a proposito del generatore stesso?
97
Seconda simulazione di terza prova
Data:
Materie:
12 marzo 2015
Inglese
Storia
Storia dell’arte
Greco
98
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
1) Le caratteristiche principali della pittura dell’Ottocento.
2) Indica il titolo, il nome dell’artista e descrivi l’opera.
99
3) Il movimento Fauves.
100
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
1) Who are the different workers decribed in “I Hear America Singing”?
2) Which are the elements of contact between Shaw’s life and his play “Pygmalion”?
101
3) List Dickens’s limits in style.
102
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA
1) Spiegate quali sono i caratteri dell’antisemitismo tradizionale, come esso si trasforma
nell’Ottocento e perché. Chiarite poi la natura e le finalità dei pogrom che si hanno nella
Russia zarista nella seconda metà dell’Ottocento.
103
2) Spiegate perché e su quale base l’Italia entra in guerra nel maggio del 1915, chi prende
questa decisione e quali sono i passaggi istituzionali necessari per rendere operativa la
decisione.
3) Spiegate che cosa sono le corporazioni fasciste e in che cosa esse si differenziano dai
sindacati. Dite poi in che senso il fascismo le presenta come terza via tra collettivismo
sovietico e capitalismo.
104
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Rivoli, 12/03/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: GRECO
1) Le Argonautiche di Apollonio Rodio: dall’epica dell’aedo all’epica del letterato. Spiega e
commenta l’espressione.
105
2) Gli Idilli di Teocrito propongono uno sguardo nuovo sul mito e sulla realtà. Illustra le
caratteristiche dell’opera.
3) Spiega che cosa si intende per ανκυκλωσι in Polibio e metti in luce quali caratteristiche
rendono Roma un’eccezione.
106
Terza simulazione di terza prova
Data:
Materie:
29 aprile 2015
Inglese
Filosofia
Storia dell’Arte
Matematica
107
Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico
“Maurilio Fossati”
PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988
Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO)
Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14
www.sangiusepperivoli.org [email protected]
Studente:……………………….
III liceo classico
Rivoli, 29/04/2015
SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: STORIA DELL’ARTE
1) Cita le caratteristiche principali della pittura Futurista e solo i nomi di alcuni artisti.
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2) Analizza e descrivi l’opera. Indica il titolo e il nome dell’artista.
3) Analizza e descrivi l’opera. Indica il titolo e il nome dell’artista.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: INGLESE
1) What image of Ireland comes out from Joyce’s Dubliners?
2) Describe in detail the first meeting between Mrs. Moore and Dr. Aziz.
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3) Explain the meaning of “To make a Prairie” by E. Dickinson.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: FILOSOFIA
1) Illustrate le principali critiche che Kierkegaard rivolge all’Idealismo tedesco e alla
filosofia hegeliana in particolare.
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2) Bergson: spiegate le caratteristiche e le finalità di “istinto”, “intelligenza”e “intuizione”.
Evidenziate anche i legami e le differenze tra le tre facoltà.
3) Dite innanzitutto quale affinità è riscontrabile tra Weber e Marx. Illustrate poi quali
critiche Weber rivolge a Marx.
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SIMULAZIONE DI TERZA PROVA
MATERIA: MATEMATICA
1) Dopo avere fornito la definizione di “continuità di una funzione in un punto”, determina e
x 2 + 8 x + 16
classifica i punti di discontinuità della funzione y = 2
x + x − 12
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2) Determina gli asintoti della funzione y =
2 x 2 − 5x + 6
x −1
3) Spiega che cosa è il dominio di una funzione, e determina il dominio di f ( x) =
x −1
ln( x 2 − 9)
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Firme dei componenti il Consiglio di Classe
Prof. Ferruccio Brignoli
(Religione)
Prof.ssa Laura Cavallo
(Italiano)
Prof.ssa Paola Boanudo
(Latino e Greco)
Prof.ssa Paola Monticelli
(Inglese)
Prof.ssa Giovanna Marengo
(Storia e Filosofia)
Prof.ssa Patrizia Porro
(Matematica e Fisica)
Prof.ssa Carmen Sempreboni
(Scienze)
Prof.ssa Elena Vigiano
(Storia dell’arte)
Prof.ssa Paola Trevisson
(Scienze Motorie e sportive)
Rappresentanti degli studenti:
Emilia Avenati Bassi
Alice Massaia
Il Coordinatore didattico
15 maggio 2015
Timbro della scuola
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15maggioCLASSICO - San Giuseppe Rivoli