LICEO CLASSICO “Maurilio Fossati” paritario D.M. 28.02.2002 ESAME DI STATO DOCUMENTO del Consiglio di Classe III LICEO CLASSICO 15 maggio 2015 INDICE 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO 1.1 Carattere culturale e formativo del corso 1.2 Piano orario quinquennale 2. PROFILO DELLA CLASSE 2.1 Docenti del triennio 2.2 Attuale composizione del Consiglio di Classe 2.3 Relazione sulla classe 3. ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA CLASSE 3.1 Sospensioni di giudizio nel triennio 3.2 Viaggi di istruzione ed attività culturali e di approfondimento 3.3 Attività di orientamento 3.4 Attività di CLIL 3.5 Linee guida per la preparazione del colloquio finale 3.6 Partecipazione ad attività sportive 4. VALUTAZIONE 4.1 Criteri adottati 4.2 Griglia di valutazione utilizzabile la Prima Prova 4.3 Griglia di valutazione utilizzabile per la Seconda Prova 4.4 Griglia di valutazione utilizzabile per la Terza Prova 4.5 Griglia di valutazione per il colloquio orale 4.6 Quadro riassuntivo delle simulazioni di Terza Prova 4.7 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative per tipologie 4.8 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi ALLEGATI 1. Attività didattiche disciplinari Religione Italiano Latino Greco Inglese Storia Filosofia Matematica Fisica Chimica, Biologia molecolare e Scienze della Terra Storia dell’arte Scienze motorie e sportive 2. Testi di simulazione di Seconda e Terza Prova Prima simulazione di Seconda Prova Seconda simulazione di Seconda Prova Prima simulazione di Terza Prova Seconda simulazione di Terza Prova Terza simulazione di Terza Prova Firme dei componenti il Consiglio di Classe pag. 3 pag. 3 pag. 4 pag. 5 pag. 5 pag. 5 pag. 5 pag. 7 pag. 7 pag. 8 pag.9 pag.10 pag.11 pag.12 pag. 13 pag. 13 pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag. 18 pag. 19 pag. 20 pag. 21 pag. 22 pag. 22 pag. 23 pag. 25 pag. 31 pag. 41 pag. 47 pag. 51 pag. 58 pag. 63 pag. 66 pag. 69 pag. 72 pag. 78 pag. 84 pag. 85 pag. 87 pag. 89 pag. 98 pag. 107 pag. 117 2 1. PROFILO DELL’INDIRIZZO 1.1 Carattere culturale e formativo del corso Gli obiettivi che il Consiglio di Classe ha perseguito nel corso del quinquennio, specifici dell’indirizzo classico, sono stati articolati secondo i seguenti parametri: • in termini di conoscenze: fornire una ampia ed approfondita serie di conoscenze, volte a favorire una critica acquisizione del sapere, analizzato nella sua evoluzione e nei rapporti di interdisciplinarietà. Particolare rilievo è conferito alle letterature, alle culture e alle lingue che di questo sapere sono state il fondamento ed il substrato culturale, senza però trascurare l’importanza di uno strumento moderno qual è la conoscenza della lingua inglese, studiata anche lungo il corso di tutto il triennio, con particolare attenzione agli aspetti letterari, sociali e storici; • in termini di capacità: fornire gli strumenti per poter applicare le conoscenze acquisite a qualsiasi ambito disciplinare e, in senso più ampio, culturale, sotto forma di: analisi di una realtà capacità di astrazione capacità di sintesi capacità di concretizzazione favorire la formazione di una mentalità ampia, aperta alle problematiche più disparate ed alle relative implicazioni, superando il singolo dato contingente; potenziare le abilità espressive, favorendo l’acquisizione di un lessico ricco, appropriato, specifico dei singoli registri linguistici e delle varie discipline; • in termini di consapevolezze, maturare il senso di appartenenza all’Europa e al mondo, come “cittadini” inseriti in un contesto politico, sociale e culturale che, tenendo conto anche della tradizione, presenta caratteri di rapida sviluppo; acquisire la forma mentale necessaria per cogliere e valutare i singoli processi; aumentare la capacità di inserimento ed adattamento alla realtà nelle sue molteplici forme e nei suoi repentini mutamenti. 3 1.2 Piano orario quinquennale O R E ORE SETTIMANALI DISCIPLINE DEL PIANO DI STUDI I II III IV V anno anno anno anno anno Tot. Religione 1 1 1 1 1 165 Italiano 5 5 4 4 4 726 Latino 5 5 4 4 4 726 Greco 4 4 3 3 3 561 Storia e Geografia 3 3 - - - 198 Storia - - 3 3 3 297 Filosofia - - 3 3 3 297 Inglese 3 3 3 3 3 495 Matematica 3 3 2 2 2 396 Fisica - - 2 2 2 198 Scienze 2 2 2 2 2 330 Storia dell’arte - - 2 2 2 198 Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2 330 3 3 2 2 1 363 Moduli Attività di orientamento Approfondimenti disciplinari Incontri di educazione alla salute, finanziaria, ambientale e stradale Attività culturali e teatrali Attività di CLIL Potenziamenti disciplinari 4 2. PROFILO DELLA CLASSE 2.1 Docenti del triennio Nell’a.s. in corso la professoressa Elena Vigiano ha sostituito la prof.ssa Giovanna Viero nell’insegnamento di Storia dell’Arte. 2.2 Attuale composizione del Consiglio di Classe Religione Italiano Latino Greco Inglese Filosofia Storia Matematica Fisica Scienze Storia dell’arte Scienze motorie e sportive Referente di classe Rappresentanti degli studenti Prof. Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Prof.ssa Ferruccio Brignoli Laura Cavallo Paola Bonaudo Paola Bonaudo Paola Monticelli Giovanna Marengo Giovanna Marengo Patrizia Porro Patrizia Porro Carmen Sempreboni Elena Vigiano Paola Trevisson Giovanna Marengo Emilia Avenati Bassi Alice Massaia 2.3 Relazione sulla classe La classe è formata da 14 studenti, tutti provenienti dalla seconda classico. La sua composizione è variata nell’anno scolastico 2013/2014: a inizio anno si è inserito Gravagno Alberto e nel pentamestre Joannes Federica si è trasferita in altra scuola; inoltre la studentessa Rossetto Giorgia ha frequentato il quarto anno all’estero presso la Floyds Central High School – Indiana USA (si rimanda alla documentazione allegata). Nel corso degli anni gli studenti hanno dimostrato un crescente interesse per le materie umanistiche. La maggior parte degli studenti ha acquisito un metodo di studio autonomo e consapevole e questo ha consentito di migliorare le strategie di studio; pertanto la preparazione risulta di buon livello, pur con differenze legate agli interessi personali. 5 L’impegno degli studenti è risultato adeguato alle richieste didattiche, anche se non sono emerse particolari capacità critiche e di rielaborazione personale dei contenuti appresi. Il Consiglio di classe rileva come limite il permanere di una scarsa capacità relazionale che ha reso assai problematica la creazione di una vera coesione all’interno del gruppo e di un fruttuoso dialogo educativo con gli insegnanti, pur rispondendo gli studenti, a livello personale, alle numerose e varie proposte del Consiglio di classe. 6 3.ATTIVITÀ DIDATTICHE PROGRAMMATE E REALIZZATE CON LA CLASSE Per la consultazione delle attività didattiche delle singole materie, si rimanda all’allegato 1. 3.1 Sospensioni di giudizio nel triennio a.s. 2012/2013: sospensioni di giudizio: Materia n° studenti Esito Storia 1 *Promosso *Lo studente si è trasferito in altra scuola nell’anno scolastico 2013-2014. a.s. 2013/2014: sospensioni di giudizio: Materia n° studenti Greco 1 Matematica 1 Esito *Promosso * Promosso *Lo studente si è inserito nella classe nell’anno scolastico 2013-2014. 7 3.2 Viaggi di istruzione ed attività culturali e di approfondimento Tipo di attività Discipline Viaggio di formazione a Praga Progetto interdisciplinare 5 giorni Intera classe Visita guidata alla mostra su Modigliani presso la GAM di Torino Storia dell’Arte 3 ore Intera classe 4ore Intera classe Gli studenti hanno dimostrato interesse 5ore Intera classe Gli studenti hanno dimostrato interesse Modulo di approfondimento della tipologia dell’articolo di giornale in vista della I prova dell’Esame di Stato gestito dall’Ordine dei giornalisti secondo il protocollo del MIUR Incontro con il giornalista e reporter Candito sul tema “Linee per un atlante geopolitico dell’ordine mondiale. Siamo in guerra con l’Islam?” Italiano Storia Durata Partecipazione Modulo di potenziamento di Matematica Matematica 30 ore Intera classe Proiezione del film “Just to eat” in lingua inglese, con dibattito e approfondimento in preparazione all’EXPO 2015 Scienze Inglese 6 ore Intera classe Partecipazione al concorso nazionale Kangaroo per la lingua inglese Inglese 4 ore Intera classe Visita all’Expo 2015 di Milano Scienze Inglese 1 giornata Intera classe Lezioni di Storia (prof. Vercelli) sul tema “Negazionismo come sfida al racconto del passato” Storia 6 ore Intera classe Giornata sportiva sulla neve a Champorcher Scienze motorie 1 giornata Intera classe Note Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse Gli studenti hanno dimostrato interesse 8 3.3 Attività di Orientamento L’attività di orientamento è stata svolta negli ultimi due anni e ha avuto carattere sia formativo che informativo, attraverso proposte rivolte a tutta la classe e seguite individualmente da singoli studenti. Attività proposte nel corso del quarto anno: • Presentazione delle varie opportunità di informazione universitaria (incontri di orientamento e giornate proposte dalle facoltà) • Presentazione, nell’ambito dei progetti di raccordo scuola – università, delle opportunità offerte da varie sedi universitarie di partecipare a settimane estive di stage • Presentazione progetto "Scopri il tuo talento", un'iniziativa di orientamento formativo a cura dell’Università Bocconi di Milano • Presentazione Campus universitario a cura della Scuola Normale di Pisa • Presentazione Settimana di corsi universitari inerenti Arti, Cinema, Lingue, Pubblicità, Relazioni pubbliche e Turismo a cura della IULM Junior Summer School • Partecipazione all’Educational Tour – Italia Orienta • Partecipazione al laboratorio – stage di Nanotecnologie To3 – Nano Outreach a cura del centro Interuniversitario Agorà Scienze • Partecipazione al Progetto Tre mattine all’Università, a cura del dipartimento di Matematica dell’Università di Torino • Partecipazione al Progetto Tre pomeriggi all’Università a cura del Dipartimento di Informatica e Scuola di Scienze della Natura dell’Università di Torino • Partecipazione al Progetto “University Buddy” con somministrazione del Test di Holland, a cura della Dottoressa Camilla Pedrel, psicologa del lavoro • Partecipazione all’incontro formativo di area medica, a cura del Dottor Varbella, propedeutico ad una giornata di stage presso l’Ospedale di Rivoli • Simulazione di test universitari a cura dell’ALPHA TEST • Simulazione di test universitari a cura della E-CAMPUS • Simulazione di test universitari per l’area sanitaria a cura del CST Attività proposte nel corso del quinto anno: • Presentazione delle varie opportunità di informazione universitaria (incontri di orientamento e giornate proposte dalle facoltà) 9 • Guida all’informazione sulle varie facoltà per mezzo di Internet e attraverso un INFOPOINT universitario, gestito direttamente a scuola dall’insegnante che cura l’orientamento • Distribuzione materiale informativo a cura dell’ALPHA TEST • Partecipazione al Salone dello Studente di Torino, presso il PalaRuffini • Partecipazione alla giornata di orientamento, a cura dell’Università Bocconi di Milano, presso il Centro Congressi Torino Incontra • Partecipazione all’incontro di orientamento, a cura della Città Studi dell’Università del Piemonte Orientale, presso il nostro istituto • Partecipazione al progetto “Orientamento Formativo” e “Pianificazione territoriale” in collaborazione con il Politecnico di Torino • Partecipazione al Test anticipato del PNLS 3.4 Attività di CLIL CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e contenuto. La metodologia didattica CLIL è stata promossa dalla Commissione Europea all’interno del Piano d’azione per promuovere l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica, in quanto riconosciuta efficace per la diffusione del plurilinguismo e del pluriculturalismo (Rel.2007). Le lingue stesse dovranno “servire da ponte verso altre persone e dare accesso ad altri Paesi e culture promuovendo la comprensione reciproca”, COM (2008) 566 del 18/09/2008. Il CLIL è un “approccio didattico con doppia focalizzazione, tramite il quale una lingua veicolare è usata per l’apprendimento e l’insegnamento di contenuto disciplinare e lingua, con lo scopo di favorire la padronanza sia del contenuto, sia della lingua sino a livelli predefiniti”.In ottemperanza alle nuove Indicazioni Nazionali e Linee Guida per i Licei e gli Istituti Tecnici, previste dal MIUR (Reg. D.P.R. 88 e 89 / 2010) e raccogliendo questa nuova sfida nella direzione di una maggiore internazionalizzazione, il nostro Istituto ha avviato una fase di sperimentazione di CLIL a partire dall’anno scolastico 2012/2013, affidando la programmazione e la realizzazione di moduli didattici CLIL a un team di lavoro educativo basato su un approccio duale, che coinvolge i docenti delle discipline curriculari unitamente ai docenti di lingua inglese. 10 Per rispondere alle diversificate esigenze manifestate dagli studenti, ma nello stesso tempo salvaguardando la possibilità di controllare i relativi percorsi, i singoli consigli di classe hanno programmato una serie attività modulari di CLIL in accordo non solo con i docenti di lingua. Nel caso delle classi quinte l’attività di CLIL si è svolta in modo da integrare efficacemente la programmazione dell’anno, senza penalizzare l’acquisizione dei concetti specifici delle discipline. Le lezioni si sono svolte in presenza del docente della disciplina curricolare e con il contributo attivo di un tirocinante di lingua inglese specializzando in chimica molecolare che il liceo ha ospitato dal 15 gennaio al 26 febbraio 2015, nell’ambito del progetto EduCHANGE promosso dall’associazione AIESEC segnalata alla scuola con comunicazione del Ministero, dell’Università e Ricerca, del 28 luglio2014. Riepilogo attività CLIL A.s. 2013 – 2014 III Liceo Classico Physics: Light and Colour A.s 2014 – 2015 Science: Enzymes Nel corso dell’anno scolastico 2014/2015 è stato svolto il seguente modulo Classe: III Liceo Classico Title: Enzymes Topics: - EnzymeStructure - The Functions: Catabolic and AnabolicReactions(graphs and processes) - How Enzymes Work - Enzyme Reaction Rates - Enzyme Cofactors and Inhibitors - Competitive and Non-competitive Inhibition Practice in the Laboratory: - Effect of catalase on hydrogenperoxide - Lab report of catalase experiment 3.5 Linee guida per la preparazione del colloquio finale Alla luce dell’esperienza maturata nel corso degli Esami di Stato precedenti, il Consiglio di Classe ha cercato di offrire agli studenti le linee guida per la stesura dell’approfondimento tematico, premessa del colloquio finale. 11 In primo luogo il consiglio di classe ha cercato di motivare i ragazzi l’importanza del lavoro di ricerca, presentato come uno strumento imprescindibile per esprimere se stessi, le proprie passioni e gli interessi attraverso gli studi affrontati nel percorso scolastico quinquennale. Superando ogni autoreferenzialità, tali lavori sono una preziosa occasione per condividere le proprie conoscenze e competenze, per appropriarsi e interiorizzare quanto appreso, per comunicare agli altri i propri interessi. Per questa ragione i ragazzi sono stati invitati a dedicare la massima attenzione alle domande che pongono in essere la ricerca, a curare quindi il processo oltre al prodotto. Per aiutare i ragazzi nella stesura dell’elaborato, il Consiglio di classe ha affidato al prof. Brignoli il compito di elaborare un prontuario di metodologia pratica e di presentarlo alla classe. Nell’occasione sono stati illustrati agli studenti gli elementi formali necessari alla corretta redazione. In particolare sono state analizzate le diverse parti che compongono l’approfondimento tematico (introduzione, premessa, capitoli, conclusione, bibliografia e citazioni, mappa concettuale), fornendo a titolo esemplificativo numerosi elaborati. Per accompagnare gli studenti nella ricerca, i docenti hanno seguito in itinere le bozze degli elaborati, guidandoli nella stesura. Inoltre ogni insegnante del Consiglio di Classe si è reso disponibile a dedicare del tempo agli studenti, anche in forma individuale, per dialogare, confrontarsi, approfondire e sviluppare le loro idee. Un’altra importante occasione di lavoro è stata proposta in concomitanza con le Giornate dell’Arte, organizzate dal nostro Istituto nel mese di aprile. In quei giorni agli studenti dell’ultimo anno è stata offerta la possibilità di lavorare a scuola in orario curriculare, potendo usufruire del confronto con i compagni e del supporto degli insegnanti. Agli studenti è stato richiesto di presentarsi all’esame con più copie del lavoro svolto, corredato da una mappa concettuale da consegnare alla commissione nei giorni delle prove scritte e consigliato di preparare per il giorno del colloquio orale una presentazione in Power Point. 3.6 Partecipazione ad attività sportive Settore sportivo-agonistico: SPORT Atletica Leggera, Nuoto, Pallavolo, Basket, Calcio a 5, Tennis tavolo, Tennis ATTIVITA’ DATA LUOGO DI SVOLGIMENTO NUMERO PARTECIPANTI Trofeo Agesc Fase di Qualificazione 04/03/2015 RIVALTA Circa 58 Trofeo Agesc Fase Finale 27703/2015 RIVALTA Circa 32 12 4. VALUTAZIONE 4.1 Criteri adottati GRIGLIA APPROVATA DAL CONSIGLIO DI CLASSE Voto 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Conoscenza Capacità Competenza Nessuna Non riesce ad applicare Commette gravi conoscenze in errori situazioni nuove Frammentaria e superficiale Commette errori anche nell’esecuzione di compiti semplici Analisi Non è in grado di effettuare nessuna analisi Sintesi Non è in grado di sintetizzare le conoscenze acquisite Valutazione Non è capace di autonomia di giudizio anche se sollecitato Sa applicare le conoscenze in compiti semplici ma commette errori E’ in grado E’ in grado di di effettuare effettuare una sintesi analisi parziale e parziali imprecisa Se sollecitato e guidato è in grado di effettuare valutazioni non approfondite Sa applicare Non commette le conoscenze errori nella in compiti esecuzione di semplici senza compiti semplici errori Sa effettuare analisi complete ma non approfondite Sa sintetizzare le conoscenze ma deve essere guidato Se sollecitato e guidato è in grado di effettuare valutazioni approfondite Completa e approfondita Sa applicare i Non commette contenuti e le errori gravi nella procedure esecuzione di acquisite compiti anche in complessi ma compiti incorre in complessi ma imprecisioni con imprecisioni Analisi complete e approfondite ma con aiuto Ha acquisito autonomia nella sintesi ma restano incertezze E’ in grado di effettuare valutazioni autonome pur se parziali e non approfondite Completa, coordinata e ampliata Applica le Non commette procedure e le errori conoscenze in nell’esecuzione problemi dei problemi, nuovi senza tali da inficiare i errori e risultati globali imprecisioni Ha padronanza delle capacità di cogliere gli elementi di un insieme e di stabilire tra essi relazioni Sa organizzare in modo autonomo e completo le conoscenze e le procedure acquisite E’ capace di valutazioni autonome, complete e approfondite Completa ma non approfondita 13 4.2 Griglia di valutazione utilizzabile per la Prima Prova INDICATORI ADEGUATEZZA CARATTERISTICHE DEL CONTENUTO DESCRITTORI − Aderenza alla consegna − Pertinenza all’argomento proposto − Efficacia complessiva testo Tipologia A e B : aderenza alle convenzioni della tipologia scelta (tipo testuale,scopo, destinatario, destinazione editoriale….) − Ampiezza della trattazione, padronanza dell’argomento, rielaborazione critica dei contenuti, in funzione anche delle diverse tipologie e dei materiali forniti Tipologia A : comprensione ed interpretazione del testo proposto Tipologia B : comprensione dei materiali forniti e loro utilizzo coerente ed efficace; capacità di argomentazione Tipologia C e D :coerente esposizione delle conoscenze in proprio possesso; capacità di contestualizzazione e di eventuale argomentazione PUNTI 1 1,5 2 2, 5 3 1 1,5 2 2, 5 3 1 1,5 2 2, 5 3 1 1,5 2 2, 5 3 1 1,5 2 2, 5 3 Per tutte le tipologie: significatività e originalità degli elementi informativi, delle idee e delle interpretazioni − Articolazione chiara e ordinata del testo − Equilibrio fra le parti − Coerenza (assenza di contraddizioni e ripetizioni) − Continuità tra frasi, paragrafi e sezioni LESSICO E STILE − Proprietà e ricchezza lessicale − Uso di un registro adeguato alla tipologia testuale e al destinatario CORRETTEZZA − Correttezza ortografica ORTOGRAFICA E − Coesione testuale (uso corretto dei connettivi MORFOSINTATTI testuali) CA − Correttezza morfosintattica − Punteggiatura TOTALE ORGANIZZAZIO NE DEL TESTO 14 4.3 Griglia di valutazione utilizzabile per la Seconda Prova INDICATORI CRITERI – ELEMENTI DI GIUDIZIO compreso soltanto un terzo del testo compresa circa metà del testo Comprensione del senso globale del comprese linee fondamentali testo e fedeltà nella interpretazione comprensione e interpretazione discreta Conoscenza delle strutture morfosintattiche Scelta lessicale PUNTEGGIO 3 3,5 4 – 4,5 5 comprensione totale e interpretazione buona 5,5 - 6 oltre i 9 punti errore 1-1,5 da 6 a 8,5 punti errore 2-2,5 da 3,5 a 5,5 punti errore 3 – 3,5 da 2 a 3 punti errore 4 – 4,5 da 0 a 1,5 punti errore 5 oltre i 7 punti errore 1 da 4 a 7 punti errore 1,5 fino a 4 punti errore 2 Accettabile 2,5-3 Adeguata 3,5- 4 La griglia di correzione per la seconda prova è stata applicata più volte durante l’anno ed è quindi a conoscenza degli studenti. Il suo impiego consente di valutare la comprensione del testo e la sua successiva interpretazione, tenendo conto degli errori relativi alla struttura morfosintattica e alla scelta lessicale. Prima di utilizzarla l’insegnante deve preventivamente indicare la tipologia e la gravità degli errori possibili (morfosintassi da 0,25 p.e., da 0,5 p.e., da 1 p.e; lessico da 0,25 p.e, da 0,5 p.e. e da 1 p.e.), quindi dividere in sequenze il brano. Il testo verrà corretto e al termine verrà attribuito un punteggio per le conoscenze e la scelta lessicale e da ultimo verranno valutate la comprensione del testo e l’interpretazione lessicale. Comprensione del senso globale del testo: significa comprendere l’argomento e come esso viene affrontato dall’autore. Fedeltà di interpretazione: è non tanto la traduzione letterale, anche perché non sempre possibile, ma la resa in italiano comprensibile nel rispetto del testo latino. Scelta lessicale: si intende la scelta dei termini sulla base dell’argomento svolto, dello stile dell’autore e della lingua d’arrivo, cioè l’italiano. 15 4.4 Griglia di valutazione utilizzabile per la Terza Prova Nel corso dell’anno scolastico sono state svolte nel pentamestre tre simulazioni, i cui testi sono allegati al presente documento. La difficoltà di creare prove interdisciplinari ci ha orientati su prove distinte di materie differenti. Tutte le prove sono state effettuate secondo la modalità B proponendo per ciascuna delle quattro materie 3 quesiti da sviluppare in circa 10 righe. Tale scelta è stata motivata dalla convinzione che la tipologia prescelta consenta agli studenti di esprimere al meglio le proprie potenzialità e ai docenti di valutare un’ ampia gamma di conoscenze. La durata delle simulazioni è stata sempre di tre ore. I criteri per l’attribuzione dei punteggi sono indicati nella griglia di valutazione di seguito presentata, approvata nel Collegio Docenti del 10 Febbraio 2015. Per quanto riguarda la lingua inglese, la docente, dopo aver verificato criticità nell’utilizzo della griglia concordata, ha proposto e utilizzato una griglia specifica, approvata dal Dipartimento di Lingue. Ciascuno dei tre quesiti viene valutato indipendentemente in quindicesimi, secondo i seguenti criteri, quindi si procede alla media delle tre valutazioni. QUESITO INDICATORI GIUDIZIO ADERENZA ALLA TRACCIA E CAPACITA’ DI ELABORAZIONE E DI SINTESI CARENTE PARZIALE COERENTE NULLA GRAVEMENTE INSUFFICIENTE INSUFFICIENTE QUASI SUFFICIENTE SUFFICIENTE BUONA OTTIMA INSUFFICIENTE SUFFICIENTE BUONA OTTIMA II I CONOSCENZA E COMPLETEZZA DEL CONTENUTO QUALITA’ LESSICALE E PADRONANAZA DEL LINGUAGGIO SPECIFICO QUESITO QUESITO III 1 2 3 2 3 4 5 6 7 8 1 2 3 4 TOTALE MEDIA / 15 / 15 / 15 / 15 16 Per quanto riguarda la correzione dei quesiti in lingua inglese, la docente ha utilizzato una griglia differente, ritenuta più idonea a valutare non solo le conoscenze, ma anche le competenze maturate in L2. Errata Molto lacunosa Parziale ADERENZA E SVILUPPO della Quasi sufficiente CONSEGNA Essenziale (coglie gli elementi principali) Dettagliata (coglie la maggior parte degli elementi) Complessiva e esaustiva LIVELLO MORFOSINTATTICO LESSICO FORMA E COMPETENZA TESTUALE TOTALE Con molti errori gravi che compromettono la comprensione del messaggio Con errori diffusi ma che non compromettono la comprensione Con errori diffusi ma che non compromettono la comprensione Uso di strutture semplici ma corrette oppure uso di strutture più complesse con qualche errore Uso di strutture morfosintattiche adeguate e sostanzialmente corrette 1 2 3 4 5 6,5 7,5 0,5 1 2 2,5 3 Lessico totalmente inadeguato Lessico impreciso, con molti errori Lessico semplice ed essenziale, con qualche imprecisione Lessico sostanzialmente adeguato Lessico vario e appropriato 0,5 1 Discorso totalmente disorganico e incoerente Discorso poco chiaro e talvolta incoerente Discorso semplice ma chiaro e coerente Discorso abbastanza organico Discorso organico e ben articolato 0,25 0,5 1 1,25 1,5 2 2,5 3 /15 17 4.5 Griglia di valutazione utilizzabile per il Colloquio orale 1 ACQUISIZIONE delle CONOSCENZE Conoscenze complete e dettagliate Conoscenze complete e precise Conoscenze essenziali discrete e complete Solo conoscenze essenziali Poche conoscenze essenziali Non possiede le conoscenze essenziali 2 ORGANICITA’ dell’ARGOMENTAZIONE Opera collegamenti e riferimenti tra le discipline Si attiene alle domande e risponde in modo autonomo ed esauriente Se guidato, espone l’argomento in modo pertinente e coerente Tende a divagare e non è in grado di argomentare in modo completamente coerente Divaga e non è in grado di argomentare 3 APPROFONDIMENTI Sa formulare valutazioni autonome Elabora personalmente attraverso analisi ed opportune sintesi Se guidato, espone l’argomento in modo pertinente e coerente Preparazione mnemonica, ma se guidato dimostra di avere assimilato i contenuti Preparazione carente ed esclusivamente mnemonica Preparazione decisamente carente 4 PADRONANZA della LINGUA Uso dei termini corretto ed esposizione chiara e coerente Uso corretto di termini essenziali ed esposizione abbastanza chiara Incertezza nell’uso dei termini ed esposizione poco chiara Terminologia inadeguata ed esposizione incoerente e confusa 9 8 7 6 5 <5 9 8 7 6 <5 9 8 7 6 5 <5 3 2 1 0 TOTALE PUNTEGGIO ……../30 Legenda: Ottimo 30-28 Buono 27-25 discreto 24-22 21-20 19-16 <=15 Sufficiente o più che sufficiente insufficiente Gravemente insufficiente 18 4.6 Quadro riassuntivo delle simulazioni di Terza Prova PROVE TIPOLOGIA DISCIPLINE COINVOLTE Prima B Inglese, Filosofia, Latino, Fisica Seconda B Inglese, Storia, Storia dell’Arte, Greco Terza B Inglese, Filosofia, Storia dell’Arte, Matematica 19 4.7 Quadro riassuntivo delle verifiche sommative per tipologie Materia n° prove scritte Religione 1 Tipo di prova n° prove orali Tipo di prova 11 4-5 Interrogazioni 23 Traduzioni Verifiche strutturate di tipologia A, B, C e miste, saggi, analisi del testo, verifiche formative 3-4 Interrogazioni Greco 14-15 Traduzioni Verifiche strutturate di tipologia A, B, C e miste, saggi, analisi del testo 3-4 Interrogazioni Inglese 4 Tipologia B, C 3 Interrogazioni Storia 4 Verifiche strutturate di tipologia B 3-4 Interrogazioni Filosofia 4 Verifiche strutturate di tipologia B 3-4 Interrogazioni Matematica 7-8 Esercizi, verifiche tipologia B e C 2-3 Interrogazioni Fisica 5 Esercizi, verifiche tipologia B e C 2-3 Interrogazioni Scienze 4 Verifiche strutturate di tipologia B 2 Interrogazioni Storia dell’arte 3 Verifiche strutturate di tipologia B e C 2 Interrogazioni Relazioni Scienze motorie e sportive 4 Verifiche strutturate di tipologia B Latino Tipo di prova Temi e riflessioni Tipologie prima prova Verifiche strutturate di tipologia A e B Italiano n° prove grafiche/ pratiche 1 5 Prove pratiche 20 4.8 Criteri per l’attribuzione dei crediti scolastici e formativi Per l’attribuzione del credito il Consiglio di classe ha seguito i criteri deliberati dal Collegio dei Docenti in data 11/09/2014: l’attribuzione del massimo della fascia solo in presenza di un voto di condotta compreso tra l’8 e il 10 l’assenza di debiti formativi l’applicazione dei seguenti parametri: • quando la media dei voti supera di almeno 0.5 il minimo della fascia, si attribuisce il massimo credito relativo alla fascia stessa (es: con una media maggiore o uguale a 7.6 si attribuiscono 6 punti al 3° e 4° anno e 7 punti al 5° anno); • per quanto riguarda, invece, la fascia più alta (9<M<=10), è sufficiente che la media dei voti sia maggiore o uguale a 9.3 per l’attribuzione del massimo credito relativo alla fascia stessa; • la tabella di seguito riportata regolamenta l’attribuzione dei punteggi aggiuntivi, indicando i parametri dei quali i consigli di classe terranno conto per l’attribuzione del credito, fermo restando che non è possibile in alcun modo passare di fascia: PARAMETRO ASSIDUITA’ (assenze) PUNTEGGIO 0 per più di 10 ritardi o più di 90 ore di assenza 0,05 per meno di 10 ritardi o più di 80 ore di assenza 0,10 per meno di 10 ritardi o più di 60 ore di assenza 0.15 per meno di 10 ritardi e meno di 50 ore di assenza INTERESSE E IMPEGNO - partecipazione ad attività integrative proposte dalla scuola Fino ad un massimo di 0.15 - continuità didattica (valutazione del profitto del trimestre) 0 per presenza di debiti a fine trimestre 0.05 per una media da 6.0 a 7.0 a fine trimestre 0.15 per una media da 7.1 a 8.0 a fine trimestre 0.2 per una media da 8.1 a 10 a fine trimestre CREDITI FORMATIVI Fino ad un massimo di 0.2 a discrezione del Consiglio di (certificazioni linguistiche, sport classe agonistico, attività artistiche, animazione, altro) 21 ALLEGATI 1. Attività didattiche disciplinari 22 RELIGIONE DOCENTE: prof. Ferruccio BRIGNOLI Obiettivi Un obiettivo è aiutare gli studenti a costruire una propria identità attraverso il confronto continuo con le differenze. Tutto ciò non è stato facile; infatti ha creato spesso dinamiche relazionali complesse fra gli studenti e li ha obbligati ad uno sforzo di pazienza, di accoglienza, di conoscenza e di comunicazione attorno all’unica Storia fra le diverse storie di salvezza e attorno all’unico Dio in mezzo ai tanti dei. Ancora, aiutare gli studenti ad appassionarsi e a meravigliarsi per la spiritualità che è in noi e per la trascendenza che è fuori di noi. Metodo Il metodo utilizzato è stato quello maieutico, euristico ma soprattutto esperienziale, di confronto e dialogo costruttivo con i compagni e con l’insegnante. Temi svolti I temi sono stati affrontati in un’ottica inter-culturale ed inter-religiosa coinvolgendo il senso religioso, il pensiero filosofico e la storicità dell’uomo nella sua esistenzialità. E’ stato un modo di guardare la realtà che ci circonda: è il punto di vista dell’incontro con l’altro e della differenza, dell’accoglienza e della pluralità. • • • • • • • • • • • • Ancora una volta: cosa significa insegnare religione nella scuola. L’elogio della leggerezza: (non per via di porre ma per via di levare) La relazione fra fede e ragione: excursus filosofico-storico e religioso dal Medioevo alla Post-modernità. Il senso religioso dell’uomo. Ateismo, Deismo e Teismo. Fede, la superstizione Le sette, il male, l’occultismo, l’esoterismo. Cosa significa vivere il Natale. Cosa significa vivere i misteri della settimana Santa: la sofferenza, la morte e la risurrezione. L’ ideologia. La post-modernità e i valori. La relazione d’alterità. 23 • • • • • • • • • • • • • • • • • Identità e differenza: donna/uomo, gli stranieri e la cultura dell’accoglienza. La Shoah, il giorno della memoria. Libertà e libero arbitrio. Autocontrollo e naturalità. Morale autonoma ed eteronoma. Etica e Responsabilità. La morale della vita fisica: la sessualità. La sessualità e la morale sessuale: rapporti prematrimoniali, rapporti omosessuali. L’aborto, eutanasia, suicidio. La pedofilia. La persona, caratteristiche psicologiche. L’autostima e i diversi indicatori. Il perdono. Orient-azione verso l’università. Il Nichilismo. I giovani e i valori. Psicologia e Religione. 24 ITALIANO DOCENTE: prof.ssa Laura CAVALLO Testo adottato: - G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. Giacomo Leopardi, 5, 6, Paravia - D. Alighieri, La Divina Commedia – Il Poema sacro, a cura di Mattioda, Colonna, Costa, ed. LOESCHER CONTENUTI G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, voll. Giacomo Leopardi GIACOMO LEOPARDI La vita Il pensiero La poetica del vago e dell’indefinito Testi: da “Zibaldone di pensieri” La teoria del piacere Il vago, l’indefinito … L’antico Indefinito e infinito Il vero è brutto Teoria della visione Parole poetiche Ricordanza e poesia Teoria del suono Indefinito e poesia Suoni indefiniti La doppia visione La rimembranza da “I Canti” L’infinito A Silvia La quiete dopo la tempesta Il sabato del villaggio Canto notturno di un pastore errante dell’Asia La ginestra o il fiore del deserto (solo commento) da”Le Operette morali” Dialogo della Natura e di un Islandese Dialogo di Tristano e di un amico pag. pag. pag. 6 17 19 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 21 23 24 24 25 25 26 26 26 27 27 27 28 32 38 62 75 79 82 109 126 140 156 25 G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 5 LA SCAPIGLIATURA, IL VERISMO E IL DECADENTISMO L’ETA’ POSTUNITARIA La contestazione ideologica e stilistica degli Scapigliati - E. Praga, “Preludio” - A. Boito, “Dualismo” - C. Arrighi, Introduzione a La Scapigliatura e il 6 Febbraio Il romanzo dal Naturalismo francese al Verismo italiano - E. e J. De Goncourt, “Un manifesto del Naturalismo” - E. Zola, “lo scrittore come operaio del progresso sociale” Il Verismo italiano pag. 31 pag. 35 pag. 43 fotocopia pag. 62 pag. 73 pag. 77 pag. 88 GIOVANNI VERGA La vita I romanzi preveristi La svolta verista Poetica e tecnica narrativa del Verga verista L’ideologia verghiana Il Verismo di Verga e il Naturalismo zoliano I Malavoglia (presentazione generale dell’opera) Mastro don Gesualdo (presentazione generale dell’opera) Testi: da “Vita dei campi” Impersonalità e regressione (Prefazione a “L’amante di Gramigna”) L’”eclisse” dell’autore e la regressione nel mondo rappresentato Fantasticheria Rosso Malpelo La lupa dalla Prefazione a “I Malavoglia” I “vinti” e la “fiumana del progresso” (Prefazione al Ciclo dei Vinti) da “Novelle rusticane” La roba pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 190 194 197 197 207 209 236 275 pag. pag. pag. pag. pag. 201 203 212 218 314 pag. 231 pag. 264 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 320 321 323 325 329 332 334 IL DECADENTISMO Premessa La visione del mondo decadente La poetica del Decadentismo Temi e miti della letteratura decadente Decadentismo e Romanticismo Decadentismo e Naturalismo Decadentismo e Novecento 26 GABRIELE D’ANNUNZIO La vita L’estetismo e la sua crisi I romanzi del superuomo Le Laudi: “Alcyone” Testi: da “Il piacere” Un ritratto allo specchio: Andrea Sperelli e Elena Muti da “Alcyone” La sera fiesolana La pioggia nel pineto pag. pag. pag. pag. 430 434 444 462 pag. 437 pag. pag. 470 482 pag. pag. pag. pag. pag. 520 524 525 537 539 pag. 527 pag. pag. pag. pag. 553 555 556 566 pag. 577 pag. 603 pag. 656 pag. pag. 661 664 pag. 705 pag. 713 GIOVANNI PASCOLI La vita La visione del mondo La poetica L’ideologia politica I temi della poesia pascoliana Testi: da “Il Fanciullino” Una poetica decadente da “Myricae” Arano Lavandare X Agosto Novembre da “I poemetti” Digitale purpurea da “I Canti di Castelvecchio” Il gelsomino notturno Il PRIMO NOVECENTO LA STAGIONE DELLE AVANGUARDIE I Futuristi Testi: - F. T. Marinetti, Manifesto del Futurismo - F. T. Marinetti, Manifesto tecnico della letteratura futurista LA LIRICA DEL PRIMO NOVECENTO IN ITALIA I Crepuscolari Testi: - La signorina Felicita ovvero la felicità 27 ITALO SVEVO La vita La cultura di Svevo Il primo romanzo : Una vita Senilità La coscienza di Zeno Testi: da “La coscienza di Zeno” Prefazione e Preambolo La morte del padre La salute “malata” di Augusta La profezia di un’apocalisse cosmica pag. pag. pag. pag. pag. 760 764 768 774 794 fotocopia pag. 799 pag. 813 pag. 841 LUIGI PIRANDELLO La vita La visione del mondo La poetica Le novelle I romanzi (cenni generali) Gli esordi teatrali e il periodo grottesco Il teatro nel teatro Testi: da “L’umorismo” Un’arte che scompone il reale da “Novelle per un anno” La trappola Ciaula scopre la luna Il treno ha fischiato Una giornata da “Il fu Mattia Pascal” La costruzione della nuova identità e la sua crisi Lo strappo nel cielo di carta pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 876 880 884 892 914 956 995 pag. 885 pag. 894 pag. 900 pag. 907 fotocopia pag. pag. 923 931 pag. pag. 162 165 pag. pag. pag. pag. pag. 172 176 178 190 192 G. Baldi, S. Giusso, M. Razetti, G. Zaccaria, Il piacere dei testi, vol. 6 IL PERIODO TRA LE DUE GUERRE UMBERTO SABA La vita Il Canzoniere Testi: da “Il Canzoniere” A mia moglie La capra Trieste Amai Ulisse 28 GIUSEPPE UNGARETTI La vita L’Allegria Il sentimento del tempo Il dolore Testi: da “L’Allegria” Noia In memoria Il porto sepolto Veglia I fiumi San Martino del Carso Mattina Soldati da “Il dolore” Non gridate più Mio fiume anche tu pag. pag. pag. pag. 212 215 243 249 pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. pag. 218 220 223 224 228 233 236 239 pag. 251 fotocopia L’ERMETISMO L’Ermetismo Salvatore Quasimodo Testi: Ed è subito sera Alle fronde dei salici pag. pag. 267 270 pag. pag. 271 275 pag. pag. pag. pag. pag. 294 297 325 337 348 pag. pag. pag. pag. pag. pag. 302 306 308 310 314 371 pag. pag. 332 334 EUGENIO MONTALE La vita Ossi di Seppia Il “secondo” Montale: Le Occasioni Il “terzo” Montale: la bufera e altro L’ultimo Montale Testi: da “Ossi di seppia” I limoni Non chiederci la parola Meriggiare pallido e assorto Spesso il male di vivere ho incontrato Cigola la carrucola del pozzo Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale…. da “Le occasioni” Non recidere forbice quel volto La casa dei doganieri 29 DAL DOPOGUERRA AI GIORNI NOSTRI LA REALTA’ CONTADINA CESARE PAVESE “Talino uccide Gisella” pag. 787 BEPPE FENOGLIO “La maledizione del mondo contadino” pag. 466 pag. 479 pag. 525 pag. 790 pag. 556 pag. 600 IL ROMANZO DELLA BORGHESIA ALBERTO MORAVIA “L’indifferenza di Michele” LA GUERRA, LA DEPORTAZIONE, LA RESISTENZA ITALO CALVINO “Fiaba e storia” CESARE PAVESE “Ogni guerra è una guerra civile” BEPPE FENOGLIO Il “settore sbagliato dalla parte giusta” PRIMO LEVI “Il canto di Ulisse” IL ROMANZO E LA STORIA ELSA MORANTE “La scoperta infantile del mondo” DIVINA COMMEDIA Canto I Canto II (vv.1-15) Canto III Canto VI Canto XI Canto XII (fino al v.129) Canto XV Canto XVII Canto XX Canto XXXIII Tutti gli altri canti sono stati svolti tramite sintesi e riassunti. 30 LATINO - GRECO DOCENTE: prof.ssa Paola BONAUDO FINALITA’ GENERALI DEL LICEO CLASSICO Promuovere l’avvicinamento alle comuni radici storico-culturali europee tramite l'accesso diretto ai testi antichi, al fine di raggiungere la consapevolezza della nostra identità culturale e l'acquisizione del senso storico della nascita e dello sviluppo della civiltà europea. Stimolare il confronto fra la propria realtà e quella dell'autore e della civiltà di cui è l’espressione. Sviluppare il senso storico e la capacità critica attraverso lo studio dei rapporti fra lingua e cultura latina, greca, italiana ed europea e attraverso l’analisi degli aspetti di continuità e discontinuità, in una prospettiva storica, attenta ai momenti e alle forme del cambiamento. Promuovere l’acquisizione di strumenti tecnico-linguistici e culturali, legati alla civiltà, alla storia delle istituzioni letterarie, alle coordinate storiche e geografiche degli autori. Stimolare l’interesse e la curiosità culturale, per promuovere la propensione alla conoscenza, l’amore per la cultura e per il sapere in senso lato. Stimolare l’acquisizione ed il potenziamento di flessibilità ed apertura mentale. Favorire l’acquisizione ed il potenziamento di rigore logico-deduttivo. Promuovere l’acquisizione di un patrimonio lessicale nella lingua oggetto di studio ed il conseguente potenziamento di quello italiano. Sviluppare le competenze di analisi, decodifica, comprensione e precisa resa in italiano di testi afferenti a generi letterari diversi. 31 METODI Lezione frontale partecipata attraverso la sollecitazione al dialogo, svolta in modo da attivare le conoscenze pregresse degli allievi, accenderne la curiosità, stimolarne il senso critico e la propensione al confronto tra il messaggio letterario e la propria esperienza personale e culturale. A tale scopo, largo spazio è stato riservato alla lettura dei testi antologici in traduzione, presentati e commentati da parte dell’insegnante, stimolando gli allievi a riconoscere nei testi le tematiche e a riflettere in modo personale ed autonomo. Le letture antologiche contribuiscono a favorire la comprensione dell’autore, senza essere oggetto di una specifica analisi stilistico-contenutistica. Per quanto riguarda la traduzione dei testi è stata puntualmente effettuata un’ attenta correzione collettiva dei lavori svolti a casa, affiancata da frequenti esercitazioni in classe sul lavoro di analisi e traduzione di passi scelti. In tali occasioni si è provveduto a riprendere ed approfondire aspetti morfologici, sintattici e semantici già oggetto di studio negli anni precedenti; un particolare rilievo si è riservato alla resa in italiano. L’analisi e la traduzione dei passi degli autori è stata effettuata prevalentemente in classe, talvolta proposta come esercizio di traduzione personale, sempre opportunamente corretta e commentata Gli studenti sono stati coinvolti nella partecipazione attiva alle lezioni, attraverso la lettura di passi critici e di approfondimento, traendo spunto dai loro personali interessi. 32 VERIFICHE E VALUTAZIONI Interrogazioni orali ed interrogazioni scitte prevalentemente strutturate con domande a risposta aperta. Verifiche scritte sul programma di letteratura e di autori: esse hanno tenuto conto non solo delle conoscenze specifiche, ma anche delle capacità di analisi e commento di un testo sulla base delle conoscenze ed abilità specifiche. Nella formulazione delle verifiche la tipologia privilegiata è stata quella con quesiti a risposta aperta (B), pur avendo talora anche proposto test a scelta multipla e la produzione di saggi brevi. Traduzioni dal latino a cadenza mensile: 4 nel trimestre e 10 nel pentamestre, 6 prove di traduzione ed analisi morfologico-sintattica dei passi di autore studiati, 7 verifiche formative di analisi testuale su testi proposti nei precedenti Esami di Stato.. Traduzioni dal greco a cadenza mensile: 4 nel trimestre e 5 nel pentamestre, 3 prove di traduzione, analisi morfologico, sintattica, stilistica dei testi d’autore studiati. La valutazione complessiva nello scritto ha tenuto conto della: – comprensione del testo – identificazione della struttura sintattica del periodo – precisione lessicale, volta a rendere in una forma italiana scorrevole il senso del testo tradotto, senza fermarsi alla “lettera” della struttura originale, privilegiando una resa italiana fluida e corretta. La valutazione complessiva nell’orale ha tenuto conto della: – assimilazione e rielaborazione dei contenuti – capacità logica, riflessiva e critica – correttezza, proprietà e scioltezza espressiva 33 Particolare attenzione è stata dedicata nel corso dell’intero triennio, l’ultimo anno in particolare, a sviluppare le abilità di traduzione. Per favorire questa attività nel corso del triennio alle ore curricolari sono state aggiunte delle ore modulari. Nel caso dell’anno scolastico in corso nel pentamestre le competenze di traduzione sono state potenziate nell’attività curricolare. Le ore a disposizione sono state utilizzate per svolgere sia attività laboratoriali di traduzione in gruppo sia lavori personali attraverso l’utilizzo di percorsi formativi guidati dall’insegnante, le traduzioni sono stare oggetto di attenta correzione e riflessione sugli aspetti stilistici. Oltre all’attività svolta con l’intera classe, si è offerta a tutti gli studenti la possibilità di curare aspetti specifici della traduzione (sia in termini di aspetti carenti sia in termini di potenziamento) direttamente con la docente, in momenti extracurricolari. Il percorso di sviluppo delle competenze di traduzione è stato finalizzato, a partire dal mese di febbraio 2015, alla traduzione dal latino, in preparazione alla seconda prova dell’Esame di Stato. Pertanto le traduzioni proposte agli studenti, le verifiche formative strutturate per guidare la riflessione sui testi proposti, le attività laboratoriali sono state finalizzate all’acquisizione di sicurezza nell’analisi della struttura morfo-sintattica ed alla ricerca della resa in italiano. A tale proposito, pare opportuno precisare che la docente ha sempre richiesto agli studenti nella loro attività di traduzione di cercare di rendere conto della costruzione della lingua classica, accettando tuttavia anche delle traduzioni libere, che nel rispetto delle norme compositive e dello stile dell’autore evidenziassero la competenza espressiva. 34 LATINO Testi adottati: G. Garbarino, Opera, vol. III, Paravia CONTENUTI STORIA DELLA LETTERATURA 1. L’età giulio-claudia: Gli ultimi anni del principato di Augusto La dinastia giulio-claudia Vita culturale e attività letteraria Il rapporto intellettuale-potere 2. La poesia da Tiberio a Claudio: Fedro e la favola Dati biografici e cronologia dell’opera Il modello e il genere “favola” I contenuti e le caratteristiche dell’opera Passi antologici: − Il lupo e l’agnello (Fabulae, I, 1) − La parte del leone (Fabulae, I, 5) − La volpe e la cicogna (Fabulae, I, 26) − La volpe e l’uva (Fabulae, IV,4, 3) − Il lupo magro e il cane grasso (Fabulae, III, 7) − Tiberio e lo schiavo zelante (Fabulae II, 5) − La novella della vedova e del soldato (App. 13) − I difetti degli uomini (Fabulae IV, 10) pag. 33 pag. 34 pag. 35 pag. 35 pag. 36 pag. 37 pag. 38 pag. 39 La prosa nella prima età imperiale: 3. Seneca Dati biografici I Dialogi Le caratteristiche I Dialoghi di impianto consolatorio I Dialoghi-trattati I trattati Le lettere a Lucilio Le caratteristiche e i contenuti Lo stile della prosa senecana Le tragedie 35 I contenuti, le caratteristiche, lo stile L’" Apokolokyntosis" Passi antologici: “Epistulae ad Lucilium”: − 1: Solo il tempo ci appartiene − 41, 1-8: Vivere secondo natura − 70, 4-5; 8-16; Libertà e suicidio − 47, 1-14: Uno sguardo nuovo sulla schiavitù “De brevitate vitae”: − 1; 2, 1-4: E’ davvero breve il tempo della vita? − 10,2-5: Il valore del passato “De tranquillitate animi”: − 2, 1-4; 6-11; 13-15: Quanta inquietudine negli uomini! “De clementia”: − I,9,1; 10,1-11,3: Nerone è più clemente di Augusto “Apokolokyntosis”: − 4, 2-7, 2: Morte e ascesa al cielo di Claudio “Naturales quaestiones”: − Praefatio, 13-17: Tutto il resto è meschino “Consolatio ad Helviam matrem” − 7,3-5 La patria è il mondo “De otio”: − 6,4,5 Il filosofo giova all’umanità Tragedie − Phaedra vv. 589-684; 698-718 Un amore proibito − Thyestes vv. 970-1067 Una folle sete di vendetta pag. 90 pag. 120 pag. 138 pag. 150 pag. 86 pag. 94 pag. 95 pag. 134 pag. 132 pag. 125 pag. 159 pag. 134 pag. 161 pag. 166 La poesia nell’età di Nerone. 4. L’epica: Lucano I dati biografici Il Bellum civile: le fonti e il contenuto Le caratteristiche dell’epos di Lucano Ideologia e rapporti con l’epos virgiliano I personaggi del Bellum civile Il linguaggio poetico di Lucano Passi antologici: − L’argomento del poema e l’apostrofe ai cittadini romani (I, vv.1-32) − I ritratti di Pompeo e Cesare (I, vv. 129-157) − Il discorso di Catone (II,vv. 284-325) − Catone e Marcia (II,vv.326-391) − Una scena di necromanzia (VI,vv. 719-735; 750-774) − Farsaglia, funerale del mondo (II, vv. 617-646) pag. 198 pag. 201 pag. 203 pag. 205 pag. 208 pag.211 36 5. La satira: Persio Dati biografici La poetica della satira Le satire di Persio: i contenuti Forma e stile delle satire Passi antologici: − Proemio dell’opera (i 14 coliambi iniziali) − Un genere contro corrente: la satira (sat. I vv.1-21; 41-56; 114-125) − La preghiera (sat. II) fotocopia pag. 217 pag. 219 6. Petronio: La questione dell’autore del Satyricon Il contenuto dell’opera La questione del genere letterario Il mondo del Satyricon: il realismo petroniano Passi antologici: − L’ingresso di Trimalchione (Satyricon 32-34) − Presentazione dei padroni di casa (Satyricon 37, 1-38, 5) − Chiacchiere di commensali 41, (Satyricon 9-42, 7; 47, 1-6) − Il testamento di Trimalchione (Satyricon 71, 1-8; 11-12) − Mimica mors:suicidio da melodramma (Satyricon 94) − La matrona di Efeso 11 (Satyricon 0,6-112,8) pag. 240 pag. 244 pag. 246 pag. 247 pag. 252 pag. 254 7. La poesia nell’età dei Flavi: Silio Italico, Valerio Flacco, Stazio 8. L’epigramma: Marziale Dati biografici e cronologia delle opere La poetica Le prime raccolte Gli Epigrammata: precedenti letterari e tecnica compositiva I temi: il filone comico realistico Gli altri filoni Forma e lingua degli epigrammi Passi antologici: − Obiettivo primario: piacere al lettore! (Ep IX, 81) − Libro o libretto” (Ep X,1) − La scelta dell’epigramma (Ep X, 4) − Matrimoni di interesse (Ep I, 10; X, 8; X, 43) − Fabulla (Ep VIII 79) − Betico (Ep III,77) − Senso di solitudine (Ep., XI, 35) − A Giovenale: La bellezza di Bìlbili (Ep XII, 18) − Il profumo dei tuoi baci (Ep III, 65) − Auguri a un amico (Ep. I,15) − Il trasloco di Vacerra (Ep XII, 32) pag. 295 pag. 295 pag. 296 pag. 297 pag. 298 pag. 311 pag. 301 pag. 303 pag. 306 pag. 307 pag. 311 37 La prosa nella seconda metà del I secolo: Quintiliano Dati biografici e cronologia dell’opera L’Institutio oratoria La decadenza dell’oratoria secondo Quintiliano Passi antologici: − La formazione dell’oratore incomincia dalla culla (Institutio oratoria I, 1, pag. 325 1-7) − I vantaggi dell’insegnamento collettivo (Institutio oratoria I, 2, 11-13; 1820) − L’intervallo e il gioco (Institutio oratoria I, 3, 8-12) − Le punizioni (Institutio oratoria I, 3, 14-17) − Il maestro come “secondo padre” (Institutio oratoria II, 2, 4-8) − Giudizi su poeti latini (Institutio oratoria X, 1, 85-88; 90; 93-94) − Severo giudizio su Seneca (Institutio oratoria X, 1, 125-131) − La teoria dell’imitazione come emulazione (Institutio oratoria X, 2-4-10) 13. pag. 332 pag. 338 pag. 339 pag. 341 pag. 345 pag. 347 pag. 348 Plinio il vecchio. Dati biografici La Naturalis historia Il principato adottivo e il ritorno della libertà. 14. 16. La letteratura nell’età di Traiano e Adriano: Giovenale e la satira. Dati biografici e cronologici La poetica di Giovenale Le satire dell’indignatio Il secondo Giovenale Espressionismo, forma e stile delle satire Passi antologici: − Perché scrivere satire? (Sat I, vv. 1-87; 147-171) − Miserie e ingiustizie della grande Roma (Sat III vv.164-222) − L’invettiva contro le donne (Sat VI vv.231-241;246-267; 434-456) − L’importanza dell’esempio nell’educazione dei figli (Sat XIV vv.,1- 58) La prosa nell’età di Traiano e di Adriano: Plinio il Giovane Dati biografici Il Panegirico di Traiano L’epistolario Passi antologici: − Inconvenienti di una votazione a scrutinio segreto (Ep. IV,25) − L’eruzione del Vesuvio e la morte di Plinio il Vecchio (Ep. VI, 16) − I giochi del circo (Ep. IX, 6) − Governatore e imperatore di fronte al problema dei cristiani − (Ep. X, 96 e X, 97) pag. 388 pag. 395 pag. 397 pag. 399 pag.406 pag. 407 pag. 413 pag. 418 38 17. Biografia ed erudizione: Svetonio Dati biografici De viris illustribus De vita Caesarum 18. Tacito I dati biografici e la carriera politica L’Agricola La Germania Il Dialogus de oratoribus Le Historiae e gli Annales La concezione storiografica di Tacito La prassi storiografica La lingua e lo stile Passi antologici: − Le assemblee e l’amministrazione della giustizia (Germania, 11-12) − I villaggi, le case, i rifugi (Germania, 16) − Vizi dei Romani e virtù dei barbari: il matrimonio (Germania, 18-19) − L’inizio delle Historiae (Historiae, I,1) − La scelta del migliore (Historiae, I,16) − Il punto di vista dei Romani: il discorso di Petilio Ceriale (Historiae, IV, 73-74) − Le riflessioni dello storico (Annales, IV,32-33) − L’uccisione di Britannico (Annales, XIII, 15-16) − Scene da un matricidio (Annales, XIV, 5, 7-8) − L’incendio di Roma (Annales, XV,38) − La ricostruzione di Roma e la Domus Aurea (Annales, XV, 42-43) − La persecuzione contro i cristiani (Annales, XV, 44) − La morte di Seneca (Annales, XV,62-64) 20. pag. 466 pag. 471 pag. 472 pag.474 pag. 476 pag. 477 pag. 479 pag. 480 pag. 484 pag.491 pag. 495 pag.499 pag. 142 Apuleio I dati biografici Il De magia Le Metamorfosi Il titolo e la trama del romanzo Le sezioni narrative Caratteristiche e intenti dell’opera La lingua e lo stile Passi antologici: − Non è una colpa usare il dentifricio (De magia, 6-8) − La vedova Pudentilla (De magia, 68-69; 72-72) − Il proemio e l’inizio della narrazione (Metamorfosi, I, 1-3) − Funeste conseguenze della magia (Metamorfosi, I, 11-13; 18-19) − Lucio diventa asino (Metamorfosi, III, 24-25) − Psiche, fanciulla bellissima e fiabesca (Metamorfosi, IV, 28-31 − Psiche vede lo sposo misterioso (Metamorfosi, V, 21-23) − La preghiera a Iside (Metamorfosi, XI, 1-2) pag. 540 pag. 542 pag. 544 pag. 547 pag. 552 pag. 554 pag. 558 pag. 562 39 − Il significato delle vicende di Lucio (Metamorfosi, XI, 13-15) pag. 565 AUTORI Testi adottati: - Garbarino: OPERA, vol. III, ed. Paravia Traduzione dal latino dei passi seguenti: SENECA − Il viaggio e la libertà dell’animo (Epistulae ad Lucilium, 104,7-8; 13-16) pag. 103 − I vantaggi di una dieta vegetariana (Epistuale ad Lucilium,108, 17-19; 22) pag. 105 − L’esame di coscienza (De ira, III, 36, 1-4) pag. 108 − Esempi di occupazioni insulse (De brevitate vitae, 12, 1-3) pag. 108 − Occupazioni che divorano la vita (De brevitate vitae, 20, 1-3) pag. 111 Ogni studente propone la traduzione, l’analisi ed il commento di un’epistola a scelta (o passi di essa). TACITO − Un’epoca senza virtù ( Agricola,1) pag. 450 − Denuncia dell’imperialismo romano nel discorso di un capo barbaro (Agricola, 30, 1-31,3) pag. 452 − Compianto per la morte di Agricola (Agricola, 45,3-46) pag. 458 − Scene da un matricidio (Annales, XIV, 8, 1-5) pag. 486 40 GRECO DOCENTE: prof.ssa Paola BONAUDO Testi adottati: R. Rossi, U. Gallici, G. Vallarino, Ellenikà, voll. 3a e 3b, Paravia. Platone, Simposio, dispensa prodotta dalla classe. Euripide, Alcesti , commento a cura di Francesca Nenci, ed. Simone per la scuola CONTENUTI STORIA DELLA LETTERATURA 1. L’alto ellenismo: contesto storico e culturale 2. Menandro Dal teatro politico al teatro “borghese”: dalla commedia antica alla commedia nuova La biografia La cronologia e le trame La tecnica drammatica e i personaggi: il teatro della verosimiglianza Il messaggio morale Lingua e stile Passi antologici: “Bisbetico”: pag. 50 − 1-49: Il prologo di Pan pag. 53 − 81-188: Il bisbetico in azione pag. 57 − 620-690: Una disavventura provvidenziale pag. 59 − 702-747: La “conversione” di Cnemone “Arbitrato”: pag. 62 − 288-380: Abrotono:un’etera sensibile “Donna di Samo”: pag. 65 − 324-356: Padre e figlio pag. 69 − 451-539: La farsa degli equivoci “Scudo”: pag. 73 − 1-96: Una tragedia nella commedia pag. 75 − 250-298: Una legge ingiusta 41 3. Sperimentare e reinterpretare: la poesia del III secolo Il gioco intellettuale della riflessione letteraria La poesia: eredità e modello La poesia e la scrittura: dall’immediatezza alla mediazione Dal confronto alla contaminazione Dalla pietra al papiro: l’epigramma letterario La tradizione dell’epigramma: l’Antologia Palatina La scuola dorico-peloponnesiaca: Nosside, Anite, Leonida di Taranto Passi antologici di Leonida: − Nient’altro che un punto (Antologia Palatina, VII,472) − Ritratto di un barbone (Antologia Palatina, VI,298) − Accontentarsi di poco (Antologia Palatina, VII,736) − Stili di vita (Antologia Palatina, VI,302) − Semplici riti campagnoli (Antologia Palatina, VII,657) − Offerte a Pan (Antologia Palatina, VI, 3) − Un angolo di frescura (Antologia Palatina, XVI,230) − Ferri del mestiere (Antologia Palatina, VI,205) − Semplice vita di pescatore (Antologia Palatina, VII,295) − Invecchiare al telaio (Antologia Palatina, VII,726) La scuola ionico-alessandrina: Asclepiade di Samo Passi antologici: − La cosa più bella (Antologia Palatina, V,169) − Tormenti d’amore (Antologia Palatina, V,64) − Preparativi per un banchetto (Antologia Palatina, V,181) − Giochi d’amore (Antologia Palatina, V,158) − Le brevi gioie della vita (Antologia Palatina, XII,50) − In lacrime (Antologia Palatina, V, 189) − Simboli d’amore (Antologia Palatina, V,145) L’arte del recupero, dal sarcofago al libro: Posidippo di Pella Passi antologici: − Incisioni mitiche (fr. 14 A-B) − Abilità d’artista (Antologia Palatina, XVI,119) − Da cogliere al volo (fr. 142 A-B=Antologia Palatina, XVI,275) − Una vita al telaio (fr. 45 A-B) − Per un naufrago (fr. 132 A-B=Antologia Palatina, VII,267) − Invocazione ad Afrodite (fr. 139 A-B=Antologia Palatina, XII, 131) − Un’offerta ad Arsinoe (fr. 36 A.-B.) − Un tempio per Arsinoe (fr. 116 A.-B.) 4. Callimaco Vita di poeta alla corte dei Tolomei La poesia erudita degli “Aitia” I “Giambi” Gli “Inni” L’”Ecale” pag. 118 pag. 119 pag. 120 pag. 120 pag. 121 pag. 122 pag. 123 pag. 124 pag. 124 pag. 125 pag. 132 pag. 132 pag. 133 pag. 133 pag. 134 pag. 135 pag. 136 pag. 140 pag. 140 pag. 141 pag. 143 pag. 143 pag. 143 pag. 144 pag. 145 42 Gli “Epigrammi” La poesia alessandrina e il ruolo di Callimaco Poesia oggetto di poesia Lingua e stile Passi antologici: Fr. 28 Pf.: − Per una poesia d’élite Aitia: − Al diavolo gli invidiosi (Aitia, I, fr1 Pf., 1-38) − Acontio e Cidippe (Aitia, III, frr 67 Pf., 1-14; 75 Pf., 1-55) − La chioma di Berenice (Aitia, IV, fr110 Pf., 1-90) Giambi: − Ulivo ed alloro a confronto: una contesa allegorica (Giambi IV) Inni: − Ad Apollo (Inni II) − Per i lavacri di Pallade (Inni, V) Epigrammi: − A proposito di poesia (frr. 35, 21, 7 Pf.) − Il poeta e la corte (fr. 5 Pf.) − Occasioni di poesia (frr. 25, 1 Pf.) 5. Teocrito Scenari mediterranei nella vita di un poeta Gli Idilli Varietà di forme Ambientazione bucolica Teocrito e il mito La campagna vista dalla città Lingua e stile Passi antologici: Idilli: − Festa per la mietitura e canti bucolici (Idilli, VII, 10-51) − Intreccio di canti (Idilli, I) − Amore e magia (Idilli, II) − Il Ciclope innamorato (Idilli, XI) − Il mito in forma di epillio: Eracle e Ila (Idilli, XIII) − Due amiche alla festa di Adone (Idilli, XV) pag. 167 pag. 169 pag. 173 pag. 179 pag. 184 pag. 187 pag. 191 pag. 201 pag. 202 pag. 204 pag. 228 pag. 233 pag. 239 pag. 253 pag. 261 pag. 270 6. L’epica in età ellenistica: Apollonio Rodio Una vita tra biblioteca e poesia Le Argonautiche Dall’epica dell’aedo all’epica del letterato Apollonio, innovatore incompreso Tempo della storia e tempo del racconto Il ritmo del racconto 43 Il narratore Giasone: Dall’eroe all’antieroe Medea Le divinità Passi antologici: Argonautiche: − Nel segno di Apollo: poesia, profezia, viaggio (Arg. I, 1-22) − La partenza della nave Argo (Arg, I, 519-588) − Il manto di Giasone (Arg. I, 721-768) − Dee poco divine (Arg. III, 1-113) − Innamoramento (Arg. III, 442-471) − La notte di Medea (Arg. III, 744-824) − Giasone e Medea (Arg. III, 984-1020) − La dotta conclusione del viaggio (Arg., IV, 1765-1781) pag. 298 pag. 302 pag. 304 pag. 313 pag. 319 pag. 324 pag. 329 pag. 334 7. Verso il dominio di Roma. 8. La Grecia ai tempi della “repubblica imperiale”. 9. Polibio: le “Storie” di un ostaggio La biografia La stesura e la trasmissione delle Storie La struttura delle Storie Dal mondo greco alla storia universale Il metodo storiografico Polibio e Tucidide L’anakuklosis e la teoria costituzionale Lingua e stile Passi antologici: Storie: − Premesse metodologiche per una storia universale (Storie, I, 1) − Historia magistra vitae (Storie, I, 35) − Il logos tripoliticos (Storie, VI, 3-4) − La costituzione di Roma (Storie, VI, 11, 11 – 14, 12) − La causa e il principio (Storie, III, 6 – 7, 7) − L’idea di decadenza (Storie, VI, 57) pag. 420 pag. 424 pag. 426 pag. 438 pag. 441 pag. 446 Rossi Rosa Gallici Vallarono: Ellenikà, vol 3b, ed. Paravia 10. La letteratura tra Grecia e Roma. 11. Alle origini di un mondo nuovo: verso l’integrazione. 12. Scuole di retorica e polemiche sullo stile. 44 13. L’Anonimo Sul Sublime L’autore e l’opera Il confronto con il passato Passi antologici: “Sul sublime”: pag. 28 − La giustificazione “naturale” del “classico” (Sul sublime, 7) − Grandezza imperfetta e mediocrità impeccabile (Sul sublime, 32, 7-8; 33) pag. 29 14. Plutarco: l’eterna modernità dell’antico Una vita tra centro e periferia Le Vite Parallele: tra biografia e storia, gli aspetti innovativi e la struttura Il valore etico del passato I Moralia: tra filosofia e antiquaria Opere etiche e filosofiche Lingua e stile Passi antologici: Vite parallele: − Questioni di metodo (Vita di Teseo, 1; Nicia, 1; Alessandro, 1; Demostene, 2, 1-3 pag. 150 pag. 175 − Plutarco maestro d’ascolto (L’arte di ascoltare, 3-4; 13) pag. 177 − Il politicòs secondo Plutarco (Precetti politici, 19) 15. La retorica come spettacolo: cenni sulla Seconda Sofistica 16. Luciano: lo sguardo ironico sul mondo La biografia Le opere autobiografiche Le opere filosofiche ( i prologhi) Le opere polemiche sull’attualità Le opere polemiche di ambito letterario Letteratura e disincanto Lingua e stile Passi antologici: “Storia vera”: − Bugie, nient’altro che bugie (I, 1-4) − Etnografia lunare (I, 22-26) − Omero: finalmente la verità (II, 20) “Dialogo degli dei” − Era e Zeus: Dioniso, figlio degenere (18) Dialogo dei morti” -Poveri morti! (2) “Come si deve scrivere la storia”: − Lo storico e la verità (39-41) pag. 223 pag.228 pag. 230 pag. 231 pag. 235 pag. 243 45 17. Il romanzo 18. Un genere senza nome: definizione e origine del genere “romanzo” 19. Romanzi d’amore “Cherea e Calliroe” di Caritone d’Afrodisia “Racconti efesii” di Senofonte Efesio “Leucippe e Clitofonte” di Achille Tazio “Le avventure pastorali di Dafni e Cloe” di Longo Sofista “Le Etiopiche” di Eliodoro di Emesa “Lucio o l’asino” Passi antologici: − Amore a prima vista (“Cherea e Calliroe” di Caritone d’Afrodisia I, 1, 1-6) − La scoperta dell’amore (“Le avventure pastorali di Dafni e Cloe” di Longo Sofista (I, 13)) − Un amore voluto dalla fortuna (“Leucippe e Clitofonte” di Achille Tazio, I, 3-4 − Strage e bellezza (“Le Etiopiche” di Eliodoro di Emesa, I, 1-2) − La prima notte di nozze (“Racconti Efesii” di Senofonte Efesio I, 8-9) − Un’inopinata metamorfosi (“Lucio o l’asino”, 12-15) pag. 293 pag. 298 pag.296 pag. 305 pag.301 pag. 308 AUTORI Platone, Simposio Discorso di Fedro Discorso di Pausania Discorso di Aristofane 178 a- 180 b 180 c; 181 c-e; 182 d-184 e; 189 c- 193 d. Euripide, Alcesti, ed. Simone per la scuola - Prologo:vv.1-76 - I episodio: vv. 136-212 - II episodio: vv. 280-368 - IV episodio: vv. 606-740 - IV episodio: vv.773-802 - IV episodio vv. 935-960 46 INGLESE DOCENTE: prof.ssa Paola MONTICELLI Testo adottato: Deborah J. Ellis Literature for Life volume 2a -2b Loescher OBIETTIVI FORMATIVI Obiettivi formativi dell’ultimo anno di corso sono stati: • il raggiungimento di una competenza comunicativa tale da permettere agli studenti di interagire in L2 sia a livello orale che scritto • l’acquisizione di un metodo critico che consenta agli studenti di comprendere e apprezzare opere letterarie in lingua inglese • la riflessione sui grandi temi presenti nei testi letterari che fanno riferimento alla situazione storica, sociale, politica degli autori e alla condizione dell’uomo in generale • fornire uno stimolo per il confronto personale con la letteratura, intesa come forma espressiva dell’uomo di ogni tempo. OBIETTIVI DIDATTICI Obiettivi didattici dell’ultimo anno di corso sono stati: • sapersi esprimere correttamente in L2 • saper leggere e comprendere un testo in L2 • saperlo tradurre correttamente • sapere riassumere individuando e collegando logicamente le sequenze narrative • sapere identificare il genere letterario di appartenenza • saper individuare l’autore dell’opera • saper contestualizzare il testo facendo riferimento al periodo storico di appartenenza e soprattutto alla corrente letteraria • saper analizzare il testo da un punto di vista stilistico • sapere commentare il testo a livello di significato evidente e a livello simbolico • saper fare opportuni collegamenti interdisciplinari STRUMENTI • Libro di testo • lezione frontale in lingua inglese • lavori di approfondimento personale • lavori di gruppo VERIFICHE • Interrogazioni orali su tutto il programma svolto • tests scritti mensili (analisi di testi, questionari ) 47 CONTENUTI The Victorian Age The social context p. 367 The cultural context p. 371 The development of British literature p. 374 fino a p. 376 Poetry solo p. 378 Drama p. 380 Alfred Tennyson The Lady of Shalott p. 176 Ulysses - fotocopia Robert Browning My Last Duchess - fotocopia Elizabeth Barret Browning If Thou Must Love Me - fotocopia Charlotte Bronte Jane Eyre p. 188 (riassunto) Emily Bronte Wuthering Heights p.196 Edgar Allan Poe The Tale-Tell Heart (fotocopia) Edgar Lee Masters The Hill (fotocopia) Charles Dickens General introduction to his production and features David Copperfield, A Christmas Carol, Pickwick Papers, The Old Curiosity Shop: temi e caratteristiche Hard Times p. 218 Oscar Wilde The Importance of Being Earnest -riassunto The Picture of Dorian Gray- p. 255; p. 258; p. 260 The Ballad of the Reading Gaol – fotocopia Documenti: French Influences p. 262 (solo The Yellow Book) Literary and artistic influences on Wilde p. 263 Responses to the publication of The Picture of Dorian Gray p. 264 48 Culture and Literature in Americap. 381 Walt Whitman I Hear America Singing p. 268 O Captain, my Captain - fotocopia Emily Dickinson The Lilac is an ancient shrub p.274 To Pile like Thunder p.276 To make a prairie – fotocopia A word - fotocopia The Modern Age George Bernard Shaw Pygmalion p. 390 Documents: The Story of Pygmalion p. 395 David Herbert Lawrence Sons and Lovers p. 398, p. 399 Documents: The Wisdom of the Flash p. 406 The war poets: Rupert Brooke “The Soldier” p. 410 Wilfred Owen “Dulce et Decorum Est” p. 418 James Joyce Dubliners p. 453, p. 456 Ulysses p. 462 Molly’s monologue – fotocopie Documents: Structure, Themes and Issues Thomas Stearns Eliot The Love Song of Prufrockp. 476 Edward Morgan Forster A Passage to India p.490, p. 491 Documents: Forster’s Beliefs p. 497 Virginia Woolf Mrs Dalloway p. 500, p. 501 A Room of One’s Own p. 505, p. 507 Documents: The role of the Novelist p. 511 Fragments of Woolf’s Life p. 512 The Theatre of the Absurd Samuel Beckett Waiting for Godot p.592, p. 593 Documents: Beckett on Waiting for Godot p. 598 49 Ogni studente ha preparato un approfondimento su un autore contemporaneo di lingua inglese : Audenino William - A Clockwork Orange, Anthony Burgess Avenati Bassi Emilia - On the road, Jack Kerouac Bergamini Enrico - The Road, Cormac McCarthy Bruno Lorenzo - The spy who came in from the cold, John Le Carré Commisso M. Chiara - Angela's ashes, Frank McCourt D'Agostino Marta - The pillars of the Earth, Ken Follet Ferretti Giulia - East Of Eden, John Steinbeck Giordano Noemi - The Giver, Lois Lowry Gravagno Alberto - Candy, Luke Davies Imperiale Carlotta - The uncommon reader, Alan Bennet Marchisa Sara - Coraline, Neil Gaiman Massaia Alice - The Town, from The Prince of Thieves by Chuck Hogan Rossetto Giorgia - White Wind blew, James Markert Sebastiani Andrea - The witches of Eastwick, John Updike La vita degli autori è stata presa in considerazione solo in stretta relazione con l’opera. 50 STORIA DOCENTE: prof.ssa Giovanna MARENGO Testo adottato: Feltri, Bertazzoni, Neri, Chiaroscuro vol. 2, da Luigi XIV all’Imperialismo; vol. 3, Dal Novecento ai giorni nostri, S.E.I. METODOLOGIA DIDATTICA L’esposizione dei contenuti è stata svolta secondo la successione cronologica. Si è privilegiata la lezione frontale volta a ricostruire l’immagine complessiva di ogni momento storico e coglierne l’articolazione interna. La scelta della lezione frontale non ha escluso certamente l’intervento diretto dei ragazzi, attraverso il dibattito, la messa in comune di osservazioni e apporti personali all’ approfondimento delle tematiche affrontate. MOMENTI DI VERIFICA E LORO MODALITA’ Le verifiche sono state sotto forma di interrogazioni sia orali sia scritte. Le prove scritte sono sempre state di tipo discorsivo, sia con risposte aperte sia con risposte in un numero predefinito di righe. In tutti i tipi di verifica sono state prese in considerazione: • la padronanza dello specifico linguaggio di questa disciplina • la capacità di compiere collegamenti e confronti • il grado di comprensione degli eventi studiati • la capacità di costruire discorsi coerenti e articolati. VALUTAZIONE Per quanto riguarda la valutazione sia delle verifiche orali che di quelle scritte, ci si è attenuti alla griglia di valutazione decisa dal Consiglio di classe. 51 CONTENUTI L’imperialismo di fine Ottocento. La definizione di imperialismo e le sue varie modalità. Le interpretazioni di Hobson e del marxismo. Nuove linee interpretative del fenomeno. Alcuni esempi di colonizzazione in Africa: la conquista inglese dell’Egitto. Il Sud Africa: il razzismo dei Boeri, il “Grande Trek” e la guerra anglo-boera. Il colonialismo belga in Congo. La nascita del Giappone moderno: l’epoca della grande modernizzazione. La guerra russo-giapponese. L’Italia durante il governo di Crispi. L’orientamento politico di Crispi. La ripresa dell’impegno coloniale. Il movimento dei “Fasci siciliani”. La nascita del Partito Socialista Italiano: il programma fondativo. L’Italia tra il 1896 e il 1900: la crisi di fine secolo, sino al regicidio. L’involuzione della istituzioni e i tentativi autoritari. L’articolo di Sonnino “Torniamo allo Statuto” Società e cultura alla fine dell’Ottocento in Europa. Darwinismo sociale ed eugenetica I caratteri dell’antisemitismo alla fine dell’Ottocento. L’antisemitismo in Russia. L'Italia durante l'età giolittiana. Il "decollo industriale". L'orientamento politico di Giolitti ed il suo programma di governo. Giolitti e i socialisti. L’atteggiamento di Giolitti di fronte alle lotte sociali Gli anni delle riforme. La guerra di Libia. La concessione del suffragio universale. Il patto Gentiloni. Le elezioni del 1913 e la crisi del sistema giolittiano. Il nazionalismo italiano (le caratteristiche fondamentali). La posizione di Corradini. Le relazioni internazionali dalla fine del secolo XIX al 1914. Il Congresso di Berlino. Il sistema delle alleanze e il contrasto anglo-tedesco. La "questione balcanica" e il nazionalismo slavo. Il piano Schlieffen. La Prima Guerra Mondiale. L’attentato di Sarajevo e lo scoppio della guerra. L’euforia collettiva nell’agosto 1914, con particolare riferimento alla Germania. La posizione dei socialisti europei. Le caratteristiche della Grande Guerra: la guerra di trincea, le nuove armi a disposizione, la guerra “totale”. 52 Per quanto riguarda gli avvenimenti bellici, ci si è attenuti a quanto esposto sul manuale nel capitolo 3, paragrafi 3 e 4. L'Italia dalla neutralità all'intervento: il dibattito tra neutralisti e interventisti; il patto di Londra e le circostanze dell'intervento. Le operazioni militari: le caratteristiche dei fronti, la strategia di Cadorna; la disfatta di Caporetto e le sue conseguenze. Gli Italiani in guerra: autolesionismo e follia. La vita in trincea Il Congresso di Parigi e i principali trattati di pace (Versailles e Saint Germain). Tali trattati non sono stati esaminati nel dettaglio, ma nei loro elementi più importanti. I Quattordici punti di Wilson ( i principali). La fondazione della Società delle Nazioni ed i meccanismi del suo funzionamento. Riflessioni sulle conseguenze della Prima Guerra Mondiale : l’ingresso delle masse nella storia, fine dell’ottimismo ottocentesco. La Russia tra XIX e XX secolo. La situazione economica, politica e sociale. L'abolizione della servitù della gleba nel 1861. Lo sviluppo industriale. L'opposizione allo zarismo: occidentalisti e slavofili; populisti e marxisti. La rivoluzione del 1905. 1917: la rivoluzione democratica di febbraio. Che cosa ha significato per la Russia la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale. La rivolta a fine febbraio. L’abdicazione dello zar. La fase caratterizzata dalla "dualità dei poteri”. Riflessioni sul saggio di Lenin “Stato e rivoluzione”. Lenin e il bolscevismo: la sua concezione del partito. Il ritorno di Lenin dall’esilio e la svolta politica dei bolscevichi. Le "Tesi di aprile". 1917: la rivoluzione bolscevica di ottobre. I due decreti sulla pace e sulla guerra. Lo scioglimento dell'Assemblea costituente. La firma della pace con la Germania. La nascita dell'URSS. L'intervento straniero e la guerra civile. Le conseguenze della guerra civile sul regime interno: creazione dell’Armata rossa, della Ceka, la fine del controllo operaio sulle aziende. il dirigismo politico ed economico. Il "comunismo di guerra". L'insurrezione della base di Kronstadt. Il X° Congresso del Partito comunista: il monolitismo all'interno del partito e il varo della "Nuova Politica Economica". Le trasformazioni nella vita civile russa. La crisi dell'unità del partito: la questione del socialismo in un paese solo e la questione della degenerazione burocratica. L'emarginazione di Trockij e l'ascesa al potere di Stalin. L'URSS durante l'epoca staliniana. La fine della NEP. La collettivizzazione forzata e la formazione dei kolchozy e dei sovchozy. L’industrializzazione accelerata. I piani quinquennali. 53 La condizione dei lavoratori nel periodo dell'economia pianificata. Il controllo della cultura e dell’informazione. Il regime staliniano. Il "culto" di Stalin. Le "grandi purghe" e il terrorismo di Stato. La crisi dello Stato liberale in Italia e l'avvento del Fascismo. I profondi sconvolgimenti provocati dalla guerra. La crisi economica e sociale. La polemica intorno alla "vittoria mutilata". L’impresa di D’Annunzio a Fiume (riflessioni sul suo significato). Il problema del reducismo. La nascita del Partito popolare italiano. Le divisioni interne al Partito socialista. La genesi del Fascismo. Il Manifesto dei "Fasci di combattimento". Le elezioni del 1919. Le agitazioni sociali e la crisi del liberalismo. Il ritorno di Giolitti al potere. L’occupazione delle fabbriche. La nascita del Partito Comunista Italiano. Lo squadrismo fascista urbano e quello rurale. La marcia su Roma ed il primo gabinetto Mussolini. L’atteggiamento dei liberali di fronte al fascismo. Il fascismo alla conquista del monopolio politico. La “fase bonapartistica”. La creazione del Gran Consiglio del Fascismo e della Milizia. La fusione del partito fascista con i Nazionalisti. Le elezioni del 1924 e la "crisi Matteotti". L'Aventino e la disfatta delle opposizioni. Le leggi "fascistissime" e la fine formale dello Stato liberale. Lo Stato totalitario in Italia. Le istituzioni dello stato fascista. I nuovi "valori" dell'Italia fascista. La "pianificazione" della società e la "fascistizzazione" della scuola e dell'educazione. La mobilitazione costante delle masse e la necessità della propaganda. La concezione fascista dello stato (stato etico) e del rapporto stato/individuo. Le relazioni tra Stato e Chiesa e la firma dei Patti Lateranensi. L'ordine corporativo ed il fascismo come terza via tra capitalismo e collettivismo sovietico. La “Carta del lavoro”. L'economia italiana nel periodo fascista: gli effetti della crisi del 1929; i principali interventi dello stato in campo economico; la politica autarchica; il mito della potenza demografica. La ripresa della politica coloniale: la guerra d'Etiopia (cause e conseguenze). Le leggi razziali del 1938. La Repubblica di Weimar dal dopoguerra all'ascesa al potere di Hitler. I Freikorps e la violenza politica. Caratteri della Costituzione di Weimar. L'indignazione nazionale per la pace di Versailles e la tesi della “pugnalata alla schiena”. La grave crisi economico-sociale del dopoguerra ed i tentativi rivoluzionari. Il piano americano Dawes e la stabilizzazione della Repubblica. La nascita del partito nazista. Esame dei punti fondamentali del programma del partito. Esame del “Mein kampf” di Hitler. Gli effetti della "grande crisi" in Germania. Lo sviluppo del partito nazista e la sua ascesa al potere. 54 La lotta tra socialdemocratici e comunisti. Il trapasso del nazismo dalla fase "bonapartistica" a quella del monopolio politico. Il regime totalitario in Germania. Il problema del nazismo di sinistra e delle SA: la “notte dei lunghi coltelli”. Le istituzioni dello stato nazista. Gli strumenti del terrore e la macchina propagandistica. Natura, funzioni e caratteristiche delle SS. Educazione della gioventù e istruzione nello stato nazista. La politica eugenetica. La figura femminile. Il nazismo e le Chiese tedesche. Il mondo del lavoro durante il nazismo ed il cosiddetto "socialismo germanico". L'economia tedesca durante il nazismo: il rafforzamento del grande capitale; la mobilitazione industriale per il riarmo; la politica verso le campagne. La politica antisemita dello stato nazista nelle sue varie fasi di sviluppo: la discriminazione, la concentrazione e la soluzione finale. La vita nel campo di Auschwitz, la “zona grigia”; la funzione psicologica del campo; le novità della politica antisemita nazista rispetto all’antisemitismo tradizionale: tradizione e modernità. L'inizio dell'espansionismo nazista. L’annessione dell’Austria e della Cecoslovacchia. Il "patto d'acciaio" e il patto nazi-sovietico. Riflessioni sul concetto di “totalitarismo” (anche con riferimento al saggio ad esso dedicato da Hannah Arendt). La seconda guerra mondiale: eventi e fasi principali del suo svolgimento. Per quanto riguarda lo svolgimento della guerra sui vari fronti, ci si è attenuti a quanto riportato sul libro di testo nel capitolo 6, paragrafi 1,2,3,4,7,10 L’Italia nella seconda guerra mondiale. Mussolini e la “guerra parallela” Lo sbarco degli Alleati e la caduta del fascismo. L’armistizio dell’8 settembre. La creazione della Repubblica Sociale Italiana. La resistenza in Italia. La svolta di Salerno e la fine della guerra. Il confine orientale dell’Italia. Le conseguenze della Prima guerra mondiale e dello smembramento dell’Impero austro-ungarico. Il “fascismo di confine” e l’italianizzazione degli slavi. L Yugoslavia tra il 1918 e il 1941. Repressione italiana e occupazione tedesca. Trieste, le foibe e il trattato di pace. Il secondo dopoguerra: il tragico bilancio umano e materiale. La conferenza di Yalta. La questione della Polonia. Le fosse di Katyn. La conferenza di Potsdam e la divisione della Germania. La schiacciante superiorità economica degli Stati Uniti. Il nuovo assetto geo-economico europeo. 55 La divisione del mondo in sfere di influenza e l’inizio della “guerra fredda”. Riflessioni sulle caratteristiche della guerra fredda. Gli Stati Uniti e la ricostruzione dell’Europa occidentale : il piano Marshall. Come è avvenuta la formazione delle Repubbliche democratiche nell’Europa dell’Est. Il caso della Yugoslavia di Tito e la rottura tra Tito e Stalin. La nascita delle due Germanie. La formazione della Nato. Il Patto di Varsavia. Qualche indicazione sulla costituzione dell’ONU e sui suoi meccanismi di funzionamento. Gli Stati Uniti nel primo dopoguerra Isolazionismo, conformismo e nazionalismo. Lo sviluppo economico prodigioso e la linea economica seguita dai Repubblicani negli Anni Venti. La grande crisi del 1929. Roosevelt e il “New deal”. Gli anni di Kruscev e Kennedy. La morte di Stalin e l’ascesa di Kruscev. La rivolta nella Germania dell’Est (1953) Il XX congresso del PCUS. Le crisi del 1956 in Polonia e Ungheria. Il riavvicinamento dell’URSS alla Yugoslavia di Tito. Il processo di decolonizzazione. In che cosa consiste e i fattori che lo hanno stimolato. Il caso del Sud Africa; l’apartheid e il suo superamento. La Francia e la guerra di Algeria. In che cosa consiste il neocolonialismo. La vittoria della rivoluzione a Cuba. L’episodio della Baia dei porci. La crisi dei missili. L’Italia repubblicana. Il governo Parri alle prese con la difficile situazione. L’ambiguità del PCI: la convivenza nel partito tra la strategia legalitaria e il mantenimento di un’anima rivoluzionaria. Il primo governo De Gasperi. La nascita della repubblica attraverso il referendum. Le elezioni del 1948. L’attentato a Togliatti. La scissione sindacale. Gli anni del centrismo. Le elezioni del 1953 e la “legge truffa”. La riforma agraria e l’istituzione della Cassa per il Mezzogiorno. Gli anni del “miracolo economico”. Le condizioni che lo hanno reso possibile. I settori industriali ed i prodotti interessati a tale sviluppo. Gli squilibri presenti in tale crescita. Il fenomeno dell’emigrazione. 56 Il Sud nel “miracolo economico”. La cosiddetta “terza Italia” e l’industrializzazione diffusa. Il mondo islamico. La fine dell’Impero ottomano. I mandati e la grande delusione degli Arabi. Il fenomeno del Sionismo. La “Dichiarazione Balfour”. La duplice reazione alla sconfitta nel mondo arabo: l’imitazione dell’Occidente e il ritorno all’Islam. Il piano di spartizione della Palestina elaborato dall’ONU. La prima guerra arabo-israeliana. Le conseguenze della sconfitta araba. L’Egitto di Nasser. La nazionalizzazione del canale di Suez. L’Islam come strumento di contestazione politica. La “guerra dei sei giorni”. La nascita e la strategia dell’OLP. 57 FILOSOFIA DOCENTE: prof.ssa Giovanna MARENGO Testo consigliato: G. Reale, D.Antiseri, Storia della filosofia, vol. 3, La Scuola. METODOLOGIA DIDATTICA Si è ritenuto importante unire il metodo storico al metodo per problemi nell’insegnamento della filosofia. Il metodo storico è indispensabile per fornire un quadro globale dello sviluppo della filosofia, per comprendere le connessioni tra le diverse filosofie ed anche per non cadere nell’errore di presentare in modo astratto le varie filosofie come altrettante soluzioni contrapposte e avulse dal contesto storico. Il metodo per problemi deve soprattutto soddisfare l’esigenza di una presa di posizione personale di fronte ai problemi stessi, così come questi si sono venuti ponendo nella storia del pensiero umano. Il lavoro in classe si è fondato sulla diretta relazione docente-allievi, lasciando al libro di testo il compito di essere semplicemente sussidio per lo studio, ripresa degli argomenti affrontati. Non per tutti gli autori c’è corrispondenza tra l’impostazione data dall’insegnante e la trattazione fatta dal libro di testo. In particolare si segnalano alcune divergenze per quanto riguarda Fichte, Schelling, Marx e Nietzsche. MOMENTI DI VERIFICA E LORO MODALITA’ Le verifiche sono state di due tipi: interrogazioni orali nelle quali si è privilegiato l’aspetto dialogico ed elaborati scritti, sempre in forma discorsiva, con domande sia a risposta aperta sia a risposta con numero predefinito di righe. L’obiettivo perseguito è stato accertare i seguenti aspetti: • il grado di comprensione del pensiero di un autore o di una corrente filosofica • la padronanza lessicale • la capacità di costruire discorsi coerenti e articolati • la capacità di approccio critico • il grado di riflessione personale • l’abilità nel compiere collegamenti e confronti VALUTAZIONE Per quanto riguarda la valutazione delle interrogazioni orali e degli elaborati scritti, ci si è attenuti alla griglia di valutazione decisa dal Consiglio di classe 58 CONTENUTI HEGEL. I capisaldi del sistema. La funzione della filosofia in contrapposizione a quella attribuita dagli Illuministi. La critica degli Illuministi, di Kant, di Fichte e Schelling. La dialettica. La contrapposizione tra “intelletto” e “ragione”. La “Fenomenologia dello Spirito”: finalità e caratteri dell’opera. Esame delle figure della coscienza e dell’autocoscienza. L’”Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio”: finalità e partizione dell’opera. La Logica: quali caratteristiche essa ha e di che cosa si occupa. La logica dell'essere: solo il suo cominciamento (la triade iniziale). La logica dell'essenza: solo le riflessioni sul principio di identità e non-contraddizione. La Filosofia della natura: considerazioni generali sul valore della natura e sulle sue caratteristiche. Le tre articolazioni della filosofia della natura. La Filosofia dello Spirito: e cos’è lo Spirito. Lo Spirito soggettivo: le tre articolazioni interne (qual è il tema di ciascuna di esse). Lo Spirito oggettivo: diritto e moralità; la nozione di eticità; famiglia, società civile e stato. La critica del giusnaturalismo e della concezione borghese-liberale dello Stato. La visione hegeliana della storia. Lo Spirito assoluto: arte, religione e filosofia. La filosofia e la storia della filosofia. La dissoluzione dell'hegelismo. Destra e Sinistra hegeliana: il problema dei rapporti tra filosofia e religione e del significato della religione stessa. FEUERBACH. La critica della religione. L’essenza della religione. Il capovolgimento della teologia in antropologia. L’ateismo come dovere morale. Dall’idealismo al materialismo. “L’uomo è ciò che mangia”. La filosofia dell’avvenire: il tema dell’amore e della relazionalità dell’uomo. MARX. Le caratteristiche principali del marxismo. La critica della civiltà moderna e del liberalismo: l’alienazione politica dell’uomo. Il tema del lavoro come essenza dell'uomo; il lavoro alienato. L’origine dell’alienazione religiosa. Le “Tesi su Feuerbach”. La concezione materialistica e dialettica della storia. I concetti di struttura e sovrastruttura. “Forze produttive” e “rapporti di produzione”. La nozione di “ideologia”; le sue cause e la sua funzione sociale. Il suo carattere “inconscio”. Il "Capitale": valore d'uso e valore di scambio; la società mercantile semplice M-D-M ed il sistema DM-D'; il plusvalore come pluslavoro. Capitale costante e capitale variabile. Tendenze e contraddizioni del capitalismo.. La caduta tendenziale del saggio di profitto. 59 La teoria della rivoluzione comunista : le condizioni oggettive che renderanno possibile la rivoluzione; la fase della dittatura del proletariato. I caratteri principali della società comunista SCHOPENHAUER. Il mondo come "rappresentazione": le forme a priori della conoscenza; i quattro diversi tipi di causalità; fenomeno e noumeno; le scienze e la filosofia. Il mondo come "volontà". La corporeità come via di accesso al noumeno. I caratteri e le manifestazioni della volontà di vivere. Le oggettivazioni della volontà: idee e fenomeni. L'analisi dell'esistenza umana. La critica delle ideologie: il rifiuto dell’ottimismo cosmico, dell’ottimismo sociale e dell’ottimismo storico. Le vie di liberazione dal dolore : arte e morale. L'ascesi come liberazione definitiva dalla volontà di vivere. Le principali critiche rivolte alla teoria dell’ascesi. KIERKEGAARD. La critica della filosofia idealistica. Il “pensiero oggettivo” ed il “pensiero soggettivo”. L'analisi dell'esistenza e la categoria della possibilità. Lo stadio estetico dell'esistenza. Lo stadio etico dell'esistenza; la nozione di scelta. Lo stadio religioso dell'esistenza; la concezione di Dio e della fede. Il rapporto tra fede e ragione, tra filosofia e religione. Il carattere paradossale del cristianesimo. I concetti dell'angoscia e della disperazione. Disperazione e fede. IL POSITIVISMO. Il significato del termine “positivo” secondo Comte. Le connotazioni principali di tale corrente. COMTE. La legge dei tre stadi. La classificazione delle scienze. La teoria della scienza. La sociologia. SPENCER. La conciliabilità di scienza e religione e il concetto di "Inconoscibile". I "Primi principi" e la teoria generale dell'evoluzione. L'applicazione del concetto di evoluzione alla biologia, alla psicologia e alla conoscenza. La sociologia e l'etica. NIETZSCHE. Malattia e filosofia. La lettura della sua opera in chiave protonazista. La successiva rivalutazione. Le diverse forme compositive adottate dal filosofo. La "Nascita della tragedia dallo spirito della musica": i concetti di "apollineo" e di "dionisiaco"; la nuova interpretazione della figura di Socrate. Le riflessioni sulla storia contenute nella seconda delle "Considerazioni inattuali": la critica dello storicismo ottocentesco e i tre modi “utili” alla vita di rapportarsi alla storia. 60 La fase "neo-illuministica" e il compito critico della filosofia: il metodo storico-genealogico. La critica dei presupposti della scienza e dello scientismo positivistico. Il tema della morte di Dio. Il periodo di Zarathustra: l'annuncio dell'"oltreuomo"; il pensiero dell’ "eterno ritorno." La critica della morale: la morale come strumento di dominio. Morale dei "signori" e morale degli "schiavi"; la morale come "denaturamento" dell'uomo. Il processo ai fondamenti del pensiero dell'Occidente ed il tema del nichilismo come destino dell’Occidente. La “volontà di potenza”. Il “prospettivismo” BERGSON La critica del positivismo ed il recupero del primato della spiritualità. Il tempo spazializzato ed il tempo come durata. Come la "durata" fonda la libertà. "Materia e memoria". Slancio vitale ed evoluzione creatrice. Critica del finalismo e del determinismo. Istinto, intelligenza ed intuizione. La natura ed il valore del sapere scientifico. La natura ed il valore della filosofia. Società chiusa e società aperta. Morale dell’obbligazione e morale assoluta: definizione e caratteri fondamentali. Religione statica e religione dinamica: definizione e caratteri fondamentali. LO STORICISMO TEDESCO Caratteristiche e finalità. MAX WEBER La metodologia delle scienze storico-sociali L’individualità e il valore dell’oggetto storico. La relazione ai valori e l’avalutatività delle scienze storico-sociali La causalità storica. I giudizi di possibilità oggettiva per determinare il peso delle differenti cause. La teoria dei “tipi ideali” Weber e Marx: i limiti del materialismo storico secondo Weber. Il “disincantamento del mondo” Il significato della scienza per l’uomo. Il conflitto dei valori. L’EPISTEMOLOGIA CONTEMPORANEA. POPPER. La critica del metodo induttivo La mente non è una tabula rasa. Problemi e creatività; genesi e prova delle ipotesi. Il criterio di falsificabilità. Significatività delle teorie metafisiche. Relazioni tra scienza e metafisica. La critica epistemologica del marxismo e della psicanalisi. La critica epistemologica e politica dello storicismo. La società aperta e i suoi nemici (riflessioni sulla democrazia). La superiorità del riformismo gradualistico rispetto al metodo rivoluzionario. 61 Introduzione generale all’Esistenzialismo. HEIDEGGER. “Essere e tempo”: la problematica di fondo e gli obiettivi dell’opera. L’analitica esistenziale: l’uomo come “possibilità” e dunque nella sua irriducibilità a “semplicepresenza”; l’uomo come “essere-nel-mondo”; le cose come enti “utilizzabili”; l’affettività e la gettatezza dell’uomo; la “comprensione”, il “circolo ermeneutico”; esistenza autentica ed esistenza inautentica; l’uomo come “essere-per-la-morte”; la voce della coscienza e la “decisione anticipatrice della morte.” Dopo la svolta: la differenza ontologica e il problema della metafisica. Il dominio della scienza e della tecnica. Che cosa intende Heidegger per “essere”. Essere, uomo ed evento. L’antiumanismo e l’antiesistenzialismo del secondo Heidegger. Arte, linguaggio e poesia. L’ontologia come ermeneutica. GADAMER E L’ERMENEUTICA. L’ermeneutica: da discorso tecnico a filosofia generale. L’interpretazione è il modo di essere dell’esistenza come tale. Essa è irriducibile alla conoscenza scientifica; la critica dello scientismo. La critica della concezione moderna del’arte; l’arte come esperienza del mondo. Il circolo ermeneutico. Pregiudizi, autorità e tradizione. Le condizioni del comprendere. Essere, linguaggio e verità. 62 MATEMATICA DOCENTE: prof.ssa Patrizia PORRO Testi adottati: L. Sasso - Nuova Matematica a colori – edizione azzurra – volume 4 – Petrini L. Sasso - Nuova Matematica a colori – edizione azzurra – volume 5 – Petrini STRUMENTI E METODI Durante il percorso di preparazione affrontato nel corso dell’anno ciascun argomento è stato prevalentemente introdotto mediante lezione frontale, sottolineando l’importanza del rigore formale nell’enunciare definizioni e teoremi. Particolare attenzione è stata data alla parte applicativa con la presentazione di esercizi svolti ricercando la discussione dialogica con la classe in modo da attivare le conoscenze pregresse degli allievi, da favorire la loro partecipazione critica e da acquisire e potenziare la capacità a ragionare intuitivamente e deduttivamente. Gli esercizi proposti sono stati principalmente orientati a mostrare varie tipologie che richiedessero metodi semplici ed originali di risoluzione, piuttosto che all'acquisizione di abilità meccaniche e all’esecuzione di complicati calcoli. Gli appunti presi durante le lezioni del docente e gli esercizi svolti o corretti in classe hanno costituito il principale strumento di studio. Il libro di testo è stato usato come riferimento per il ripasso, l’approfondimento individuale e per l’esecuzione di esercizi. L’attività didattica è stata svolta cercando di perseguire alcuni obiettivi essenziali per lo sviluppo cognitivo e personale dei ragazzi quali: • Favorire lo sviluppo della “curiosità scientifica” e della matematizzazione della realtà • Promuovere l’acquisizione di strumenti tecnici propri della matematica ma indispensabili per lo studio delle altre discipline scientifiche • Stimolare l’acquisizione di flessibilità e di originalità nella ricerca dei metodi risolutivi di un problema • Rafforzare lo sviluppo di processi logico-deduttivi favorendo la “ricostruzione” di formule e regole piuttosto che la loro pura memorizzazione • Rafforzare il rigore formale mediante l’acquisizione di linguaggio e di simbologia specifici appropriati . VERIFICHE E VALUTAZIONE Sono state effettuate sia prove scritte, per verificare il corretto apprendimento delle nuove tecniche di calcolo, la capacità di applicare le nozioni acquisite nello svolgimento di problemi e di eseguire adeguate rappresentazioni grafiche sia interrogazioni orali, prevalentemente mirate a valutare la conoscenza dei contenuti teorici (definizioni, teoremi e dimostrazioni) e l’uso di un linguaggio e di una simbologia specifica adeguati. Per l’eccellenza è stata richiesta la capacità di gestire e di 63 rielaborare in maniera autonoma ed originale, affrontando problematiche di volta in volta diverse fra loro, tutte le nozioni acquisite durante l’intero percorso liceale. La valutazione complessiva ha tenuto conto delle conoscenze e delle abilità e competenze specifiche, delle capacità logiche, della correttezza e chiarezza nello svolgimento degli esercizi, della precisione delle rappresentazioni grafiche e delle capacità argomentative. Per gli alunni che hanno incontrato difficoltà nel raggiungere gli obiettivi sono state effettuate prove di recupero per verificare la capacità di colmare, almeno in parte, le lacune evidenziatesi durante l’anno. CONTENUTI FUNZIONI, EQUAZIONI E DISEQUAZIONI ESPONENZIALI – VOL. 4 Caratteristiche della funzione esponenziale con base maggiore di 1 e con base compresa tra 0 e 1 Equazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari Disequazioni esponenziali elementari e riconducibili ad elementari Rappresentazione grafica di funzioni riconducibili al grafico di una funzione esponenziale, anche con valore assoluto (esempio: y =| 3 x − 1 | +2 ) Equazioni risolvibili per via grafica FUNZIONI, EQUAZIONI E DISEQUAZIONI LOGARITMICHE – VOL. 4 Caratteristiche della funzione logaritmica con base maggiore di 1 e con base compresa tra 0e1 Definizione di logaritmo Equazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari Disequazioni logaritmiche elementari e riconducibili ad elementari Confronto tra l’equazione esponenziale e l’equazione logaritmica FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE – VOL.5 – UNITA’ 1 Dominio di una funzione Funzioni pari e dispari Funzioni crescenti e decrescenti LIMITI DI FUNZIONI REALI DI VARIABILE REALE – VOL.5 – UNITA’ 2 Definizioni di limite (mediante gli intorni) Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore finito Limite finito di una funzione per x che tende ad un valore infinito Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore finito Limite infinito di una funzione per x che tende ad un valore infinito Algebra dei limiti: teoremi sul limite della somma, del prodotto, della potenza, del 64 quoziente Calcolo di limiti di funzioni (razionali intere e fratte, irrazionali, trascendenti) ∞ 0 Forme indeterminate del tipo [ ∞ − ∞ ], , , 0 0 , ∞ 0 e 1∞ ∞ 0 x lim 1 1 + (senza dimostrazione) Limiti notevoli: x → ∞ x [ ] [ ] [ ] lim senx x → 0 x (senza dimostrazione) lim log a (x + 1) lim a x − 1 e x→0 x (senza dimostrazione) x→0 x Gerarchie di infiniti CONTINUITA’ – VOL. 5 - UNITA’ 4 Definizione di continuità di una funzione in un punto Classificazione di punti di discontinuità di una funzione (1°, 2°e 3° specie) La ricerca degli asintoti di una funzione gli asintoti obliqui (senza dimostrazione) LA DERIVATA – VOL. 5 - UNITA’ 5 Derivata in un punto: interpretazione geometrica e definizione algebrica Derivabilità e continuità: se una funzione è derivabile in un punto, allora è continua in tale punto (senza dimostrazione) Derivate fondamentali Funzioni costanti e funzioni potenza Funzione esponenziale Funzione logaritmica Funzioni seno e coseno Teoremi sul calcolo delle derivate: della somma algebrica di due funzioni, del prodotto di due funzioni e del quoziente di due funzioni La derivata delle funzioni composte Ricerca e classificazione dei punti di non derivabilità: Punto angoloso flesso a tangente verticale cuspide Ricerca dell’equazione della retta tangente ad una curva . STUDIO DI FUNZIONI – UNITA’ 7 65 FISICA DOCENTE: prof. ssa Patrizia PORRO Testi adottato: S. Fabbri e M. Masini – Le basi della Fisica – quinto anno - SEI STRUMENTI E METODI Gli argomenti sono stati prevalentemente presentati mediante lezione frontale; si è cercato di stimolare gli studenti a partecipare attivamente al percorso didattico ricavando relazioni matematiche fra le grandezze e ricercando applicazioni alla realtà delle leggi fisiche. Per approfondire e chiarire ciascun argomento sono stati spesso svolti esercizi applicativi, prevalentemente riguardanti la prima parte del programma. Per quanto riguarda l’ultima parte di programma, riguardante le onde elettromagnetiche e la relatività, sono state affrontate le tematiche a carattere generale. Il libro di testo risulta un valido sussidio non solo per le esercitazioni ma anche come punto di riferimento per il percorso didattico svolto. Molti alunni hanno utilizzato per lo studio personale gli appunti presi a lezione. VERIFICHE E VALUTAZIONE Per la valutazione sono state effettuate sia interrogazioni orali, prevalentemente a risposta aperta, sia prove scritte formulate prevalentemente sotto forma di tipologia B. La valutazione complessiva ha tenuto conto della conoscenza delle grandezze e delle relative unità di misura, della conoscenza delle leggi e dei teoremi enunciati, della correttezza nell’uso delle unità di misura e del linguaggio specifico, della capacità di individuare le grandezze caratteristiche di un fenomeno e di sapere argomentare, spesso anche da un punto di vista storico, i vari punti chiave del programma. CONTENUTI FENOMENI ELETTROSTATICI– UNITA’ 22 L’elettrizzazione per strofinio Conduttori e isolanti L’elettrizzazione per contatto e per induzione La forza di Coulomb La costante dielettrica La distribuzione di carica nei conduttori 66 CAMPI ELETTRICI – UNITA’ 23 Il campo elettrico: definizione generale Campo elettrico generato da una carica Campo elettrico generato da più cariche L’energia potenziale elettrica La differenza di potenziale elettrico Il condensatore piano: il campo elettrico all’interno di un condensatore piano la capacità di un condensatore LE LEGGI DI OHM – UNITA’ 24 La corrente elettrica Il generatore di tensione La prima legge di Ohm L’effetto Joule La legge di Joule La seconda legge di Ohm CIRCUITI ELETTRICI ELEMENTARI – UNITA’ 25 Il generatore Le resistenze in serie Le resistenze in parallelo Gli strumenti di misura: voltmetro e amperometro CAMPI MAGNETICI – UNITA’ 26 Il campo magnetico poli magnetici linee di campo Il campo magnetico terrestre i campi dei magneti le linee di campo L’esperienza di Oersted L’esperienza di Ampère e la forza d’interazione fra due fili percorsi da corrente la definizione di Ampère come unità fondamentale nel sistema S.I. Il vettore campo magnetico forza di un campo magnetico che agisce su un filo rettilineo percorso da corrente l’intensità del campo magnetico La forza di Lorentz 67 SOLENOIDE E MOTORE ELETTRICO – UNITA’ 27 L’intensità del campo magnetico generato da un filo rettilineo Campo magnetico nel centro di una spira Campo magnetico in un solenoide Il motore elettrico (accenni al suo funzionamento generale) L’INDUZIONE ELETTROMAGNETICA – UNITA’ 28 Correnti indotte: gli esperimenti di Faraday Il flusso del campo magnetico Legge di Faraday-Neumann Legge di Lenz e verso della corrente indotta L’alternatore e la produzione di corrente alternata Le caratteristiche della corrente alternata Il valore efficace della tensione e dell’intensità di corrente alternata Il trasformatore statico: funzionamento ed utilizzo per il trasporto di energia elettrica LE ONDE ELETTROMAGNETICHE – UNITA’ 29 Caratteristiche delle onde elettromagnetiche (senza l’analisi in dettaglio delle equazioni di Maxwell) : un campo magnetico variabile genera un campo elettrico indotto un campo elettrico variabile genera un campo magnetico indotto il campo elettromagnetico come perturbazione che si propaga la luce come fenomeno elettromagnetico Le caratteristiche generali dello spettro elettromagnetico (senza i dettagli relativi ai vari tipi di onde elettromagnetiche) RELATIVITA’ RISTRETTA - UNITA’ 30 La fisica del ‘900: inconciliabilità tra meccanica classica ed elettromagnetismo e le varie ipotesi formulate L’esperimento di Michelson-Morley: la sua importanza I postulati della relatività ristretta Critica al concetto di simultaneità come conseguenza dei postulati La dilatazione dei tempi. Il paradosso dei gemelli. 68 SCIENZE DOCENTE: prof.ssa Carmen SEMPREBONI Testo adottato: Valitutti G., Taddei N., Dal carbonio agli OGM, ed. Zanichelli Curtis H., Barnes S., Schnek A., Invito alla Biologia. Blu Plus – Biologia molecolare e genetica, ed. Zanichelli Crippa M., Fiorani N., Il libro della Terra, ed. Mondadori scuola Il corso di Scienze del quinto anno è stato svolto con il proposito di fornire agli studenti le parti finali sulle conoscenze della Chimica, della Biologia e delle Scienze della Terra. Nel corso dell’anno il percorso della chimica, affrontato inizialmente con la chimica organica, s’intreccia con quello della biologia molecolare per concludersi con la biochimica, in modo tale che lo studente apprenda non solo la struttura ma anche la funzione di molecole che hanno sì un interesse biologico ma anche un risvolto nella quotidianità, nella realtà e in argomenti oggi molto importanti, in particolare quelli legati alle biotecnologie e alle sue applicazioni. Non meno significativi sono stati gli approfondimenti in scienze della Terra, puntando lo studio sulla dinamica della superficie terrestre e su quei fenomeni che interessano anche il nostro Paese essendo questo ultimo, in alcune zone a rischio. Agli studenti sono stati richiesti, non solo la conoscenza dei contenuti e l’uso di un appropriato linguaggio scientifico, ma il saper far collegamenti con letture di articoli scientifici proposti durante l’anno scolastico. Le lezioni sono state svolte frontalmente e con l’ausilio della LIM; sono stati utilizzati i libri di testo e argomenti provenienti da altri libri. All’inizio del pentamestre , per un lavoro di CLIL, sono state svolte lezioni in lingua inglese da uno studente universitario qualificato; l’argomento scelto è stato “Gli enzimi” e gli studenti vi hanno partecipato attivamente. Le valutazioni hanno compreso sia interrogazioni orali che scritte e queste ultime con quesiti a risposta aperta. • • • • • • • • DAL CARBONIO AGLI IDROCARBURI I composti organici Gli idrocarburi saturi: concetto di idrocarburi; ibridazione degli orbitali; gli Alcani e la rappresentazione delle formule; i cicloalcani e la loro rappresentazione. L’isomeria di struttura e la stereoisomeria; la stereoisomeria nei farmaci. La nomenclatura degli idrocarburi saturi. Le proprietà fisiche degli idrocarburi saturi. Le reazioni: la combustione; alogenazione degli alcani. Gli idrocarburi insaturi: caratteristiche degli Alcheni e degli Alchini. La nomenclatura degli Alcheni e degli Alchini. L’isomeria di posizione e l’isomeria geometrica degli alcheni. 69 • • • • • Le reazioni di addizione elettrofila degli alcheni. La regola di Markovnikov Gli idrocarburi aromatici: il benzene e la delocalizzazione degli elettroni; la teoria della risonanza. La nomenclatura dei composti aromatici. La sostituzione elettrofila aromatica. Utilizzo e tossicità dei composti aromatici. DAI GRUPPI FUNZIONALI AI POLIMERI I gruppi funzionali: concetto e riconoscimento dei più importanti gruppi. • Gli alogenoderivati: utilizzo e tossicità. • La loro nomenclatura IUPAC; • La reazione di sostituzione e di eliminazione. • Alcoli, Fenoli ed Eteri: le loro caratteristiche e la loro nomenclatura; alcoli e fenoli di particolare interesse. • Le proprietà fisiche di alcoli, fenoli ed eteri. • L’acidità di alcoli e fenoli; effetto induttivo negli alcoli. • Le reazioni di alcoli e fenoli: reazione con rottura del legame C-O e le reazioni di ossidazione degli alcoli. • Aldeidi e Chetoni: le loro caratteristiche e applicazioni. Leproprietà fisiche. • La nomenclatura di aldeidi e chetoni. • Le reazioni di aldeidi e chetoni: la reazione di addizione nucleofila, le reazioni di riduzione e di ossidazione. • Acidi carbossilici e loro derivati: nomenclatura e proprietà fisiche; gli acidi carbossilici nel mondo biologico. • Proprietà chimiche e la formazione dei sali. • Esterificazione e saponificazione; caratteristiche dei saponi. • Le ammine: caratteristiche e nomenclatura. • I polimeri di sintesi:concetto di polimero; i polimeri di addizione; i polimeri biologici. • • • • LE BIOMOLECOLE I Carboidrati: monosaccaridi, disaccaridi e polisaccaridi; nomenclatura e reazioni. I Lipidi: lipidi saponificabili e insaponificabili. Gli Amminoacidi e le Proteine: struttura; attività biologica delle proteine. Gli Enzimi e le loro struttura; Reazioni con e senza enzima; i fattori che influenzano l’attività enzimatica; inibizione competitiva e non competitiva. LA BIOLOGIA MOLECOLARE • Le basi chimiche dell’ereditarietà: i nucleotidi ; l’esperimento che confermò che il materiale genetico è costituito da DNA; ulteriori conferme del ruolo del DNA. • La struttura del DNA: modello di Watson e Crick e sue implicazioni. • La duplicazione del DNA: come si trasmette l’informazione ereditaria; il maccanismo di duplicazione; le diverse modalità nei due filamenti che si duplicano; i telomeri. • Il proofreading e altri meccanismi di riparazione del DNA dalle mutazioni. • Duplicazione del DNA in laboratorio con la PCR. 70 • I cromosomi delle cellule procariote ed eucariote: patrimonio genetico nei batteri; le diverse forme della cromatina negli eucarioti; struttura del nucleosoma; le sequenze ripetitive. DNA RICOMBINANTE E BIOTECNOLOGIE • Concetto di DNA ricombinante. • Gli enzimi di restrizione: le sequenze di riconoscimento e i frammenti di restrizione; la clonazione genica. • La libreria genomica. • Clonazione tramite PCR; sequenziamento del DNA con il metodo Sanger. • Come localizzare segmenti specifici nelle molecole del DNA • Concetto di biotecnologia. • Sintesi di proteine utili mediante virus e batteri. • La biorimediazione. • Il trasferimento dei geni negli organismi eucarioti: organismi transgenici e vantaggi per gli umani. • Knockout genico. • La clonazione dei mammiferi; la pecora Dolly. • • • • • • • SCIENZE DELLA TERRA I vulcani: struttura di un vulcano; attività vulcanica effusiva; i diversi tipi di colate laviche; attività vulcanica esplosiva; gli edifici vulcanici; distribuzione dei vulcani sulla Terra. I terremoti: il rimbalzo elastico; le onde sismiche e la loro propagazione; distribuzione dei vulcani sul nostro pianeta. Lo studio dell’interno della Terra; le principali discontinuità sismiche; il modello interno della Terra. Concetto di litosfera e di astenosfera. Le teorie fissiste; la deriva dei continenti di Wegener , le sue prove, e i punti deboli. La morfologia dei fondali oceanici e l’espansione dei fondali. La teoria della tettonica a placche; i margini delle placche; formazione degli oceani; collisione tra placche e orogenesi; il meccanismo che muove le placche e i punti caldi. 71 STORIA dell’ARTE DOCENTE: prof.ssa Elena VIGIANO Testo adottato: Cricco Di Teodoro, Itinerario nell’arte dall'età dei Lumi ai giorni nostri, vol. 3, edizione verde digitale (formato pdf – lettura tramite il programma scuolabook), Zanichelli, Bologna. CONTENUTI Il Neoclassicismo Caratteri generali (da pag. 780 a 784) Antonio Canova Teseo sul Minotauro (ripr. 24.49 pag. 789) Amore e Psiche (ripr. 24.51 pag. 790) Paolina Borghese come Venere vincitrice (ripr. 24.57 pag. 794) Le Grazie (ripr. 24.58 pag. 795) Monumento funebre a Maria Cristina d'Austria (ripr. 24.61 pag. 799) J. L. David Il giuramento degli Orazi (ripr. 24.71 pag. 804) La morte di Marat (ripr.24.73 pag. 806) Paul Baudry Charlotte Corday (ripr. 24.77 pag. 807) Jean-Auguste Dominique INGRES La bagnante di Valpincon (ripr. 31.9 pag. 1075) Il Romanticismo Caratteri generali (da pag. 837 a 841) N.B. La corrente del Romanticismo è stata schematizzata dal docente nel seguente modo: “Romanticismo Storico” (francese) Théodore Géricault La zattera della Medusa (ripr. 25.23 pag. 851) Eugéne Delacroix La Libertà che guida il popolo (ripr. 25.38 pag. 857) Giuseppe Piermarini Scala di Milano (fuori testo) “Romanticismo italiano” Francesco Hayez Pensiero malinconico (ripr. 25.54 pag. 867) Il bacio (ripr. 25.57 pag. 869) L’ultimo addio di Romeo e Giulietta (fuori testo) “Romanticismo naturalistico e del paesaggio - sublime” (inglese e tedesco) J. Turner Ombra e tenebre. La sera del Diluvio (ripr. 25.11 pag. 846) Mare artico o il naufragio della Speranza (ripr. 25.4 pag. 841) C. Friedrich Il viandante in un mare di nebbia (fuori testo) J. Constable Studio di nuvole a cirro (ripr. 25.7 pag. 843) 72 “Romanticismo spagnolo”: il caso di F. Goya F. Goya Maja vestida e Maja desnuda (ripr. 24.114 e 24.115 pag. 823) Il sonno della ragione genera mostri (ripr. 24.108 pag. 821) La fucilazione del 3 maggio 1808 sulla montagna del Principe Pio (ripr. 24.114 pag. 823) I Prerafaelliti Henry Wallis J. E. Millais Il Realismo Gustave Courbet I Macchiaioli Caratteri generali Giovanni Fattori La morte di Chatterton. Ofelia (fuori testo) Gli spaccapietre (ripr. 25.68 pag. 874) Fanciulle sulla riva della Senna (ripr. 25.70 pag. 876) L’atelier del pittore (ripr. 25.69 pag. 875) (pag. 877-879) La rotonda palmieri (ripr. 25.82 pag. 881) In vedetta (ripr. 25.83 pag. 882) La nuova architettura del ferro in Europa /le esposizioni Universali) Caratteri generali (da pag. 887 a 893) Joseph Paxton Gustave-A. Eiffel Giuseppe Mengoni Emanuele Rocco Pier Luigi Nervi Il Palazzo di Cristallo (ripr. 25.99 pag. 889) La Torre Eiffel (ripr. 24.105 pag. 891) Galleria Vittorio Emanuele II a Milano (ripr. 25.109 pag. 893) Galleria dell'industria Subalpina di Torino (fuori testo) Esposizione Universale di Torino 1961 (fuori testo) EXPO 2010 a Shangai e il cemento trasparente del padiglione italiano (fuori testo) EXPO 2015 Milano e la Smart City (fuori testo) Storia della fotografia Caratteri generali Nicéphore Niépce E. Muybridge F. Nadar Man Ray (da pag. 906 a 911) Veduta dalla finestra dello studio dell'autore (ripr. 26.16 Cavallo che salta un ostacolo (ripr. 26.18 pag. 908) Ritratti (ripr. 26.20 pag. 909) Lacrime (fuori testo) L’Impressionismo Caratteri generali (da pag. 899 a 905) Edouard Manet Claude Monet Edgar Degas Pierre-Auguste Renoir pag. 907) Colazione sull'erba (ripr. 26.33 pag. 914) Olympia (ripr. 26.38 pag. 917) Il bar delle Folies-Bergères (ripr. 26.42 pag. 918) Impressione sole nascente (ripr. 26.46 pag. 920) La cattedrale di Rouen (ripr. 26.47 pag. 921) Lo stagno delle ninfee (ripr. 26.48 pag. 924) La Grenouillere (ripr. 26.59 pag. 931) La lezione di ballo (ripr. 26.51 pag. 927) L'assenzio (ripr. 26.53 pag. 928) La Grenouillère (ripr. 26.60 pag. 931) Moulin de la Galette (ripr. 26.64 pag. 933) Colazione dei canottieri (ripr. 26. 66 pag. 934) 73 Tendenze Postimpressioniste Caratteri generali (da pag 941 a 942) Paul Cézanne La casa dell’impiccato. ( ripr. 27.6 pag. 945) I giocatori di carte (ripr. 27.10 pag. 947) La montagna Sainte-Victoire (ripr. 27.12 pag. 948) Puntinismo Caratteri generali Georges Seurat Paul Gauguin Vincent Van Gogh Un bagno a Asnières (ripr. 27.19 pag. 951) Una domenica pomeriggio all'isola della Grande Jatte (ripr. 27.21 pag. 952) Il Cristo giallo (ripr. 27.30 pag. 956) Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? (ripr. 27.33 pag. 958) Gauguin e il cloisonnisme ( fuori testo) Hokusay e Koya Abe – L’onda ( fuori testo) I mangiatori di patate (ripr. 27.40 pag. 963) Autoritratti (ripr. 27.42 pag. 964) Veduta di Arles con iris in primo piano (ripr. 27.46 pag. 966) Notte stellata (ripr. 27.48 pag. 967) Campo di grano con volo di corvi (ripr. 27.38 pag. 743) L'Art Nouveau e la Secessione Viennese Caratteri generali (da pag. 975 a pag. 980) Gustav Klimt Giuditta I (ripr. 28.14 pag. 983) Giuditta II (ripr. 28.16 pag. 983) Il Bacio (fuori testo) Il Novecento delle avanguardie storiche Caratteri Caratteri generali (da pag. 1017 a pag. 1018) Fauvismo Caratteri generali Henri Matisse Espressionismo Caratteri generali Edvard Munch Egon Schiele Cubismo Caratteri generali Pablo Picasso Il Futurismo Caratteri generali (pag. 991) Donna con cappello (ripr. 28.29 pag. 992) La stanza rossa (ripr. 28.31 pag. 995) La danza (ripr. 28.34 pag. 996) (pag. 997) La ragazza dai capelli rossi (ripr. 28.50 pag. 1004) Il grido (ripr. 28.51 pag. 1005) Abbraccio ( fuori testo) (da pag. 1017 a 1021) Poveri in riva al mare (ripr. 29.14 pag. 1025) Les demoiselles d'Avignon (ripr. 29.17 pag. 1027) Guernica (ripr. 29.27 pag. 1034) (da pag. 1043 a pag. 1048) 74 Umberto Boccioni Antonio Sant’Elia Giacomo Balla Il Dadaismo Caratteri generali Marcel Duchamp Man Ray Il Surrealismo Caratteri generali J. Mirò René Magritte Salvador Dalì La città che sale (ripr.30.8 pag. 1049) Stati d'animo: gli addii (ripr. 30.10 e 30.11 pag. 1050) Forme uniche della continuità nello spazio (ripr. 30.12 pag. 1054) ( fuori testo) Dinamismo di un cane al guinzaglio (ripr. 30.26 pag. 1060) Bambina che corre sul balcone (ripr. 30.5 pag. 1047) (da pag. 1071 a 1072) L.H.O.O.Q. 1919. Ready-made rettificato: La Gioconda con i baffi (ripr. 31.6 pag. 1074) Fontana, 1916. Ready-made: orinatoio in porcellana (ripr. 31.5 pag. 1074) Ruota di bicicletta (fuori testo) Le violon d'Ingres (ripr. 31.8 pag. 1075) Cadeau (ripr. 31.7 pag. 1075) (da pag. 1076 a 1078) Il carnevale di Arlecchino (ripr. 31.20 pag. 1083) L'uso della parola I, (ripr. 31.27) La condizione umana (ripr.31.36 pag. 1089) Apparizione di un volto e di una fruttiera sulla spiaggia (ripr. 31.45 pag. 1093) Sogno causato da un'ape(ripr. 31.46 pag. 1096) Analisi e visione del Un chien andalou (fuori testo) Astrattismo Caratteri generali Kandinsksij (da pag. 1099 a 1101) Composizione VI (ripr. 32.15 pag. 1108) Alcuni cerchi (ripr. 32.17 pag. 1109) Dettati appunti tratti dal testo: Linea, punto e superficie. Piet Mondrian Albero rosso e alberi (ripr. 32.38 pag. 1121, 1122, 1123) Composizione in rosso, blu e giallo (ripr. 32.44 pag. 1126) La Metafisica Caratteri generali Giorgio De Chirico (da pag. 1155 a pag. 1156) Le Muse Inquietanti (ripr. 33.10 pag. 1161) Razionalismo Caratteri generali Le Corbusier (da pag. 1130 a pag. 1135) Il Modulor (ripr. 32.89 pag. 1141) Unità d’abitazione (ripr. 32.83 pag. 1140) Ville Savoye (ripr. 33.10 pag. 1161) Cappella di Notre-Dame – du Haut (ripr. 32.90 pag. 1142) Architettura organica Caratteri generali ( pag. 1143) Frank Lloyd Wright Casa Kaufmann (ripr. 33.99 pag. 1145) Guggenhein ( N.Y) (ripr. 32.103 pag. 1147) 75 Architettura fascista Caratteri generali Giuseppe Terragni Casa del fascio ( Como) (ripr. 32.113 pag. 1150) Giovanni Guerrini – Ernesto Lapadula- Mario Romano Palazzo della Civiltà Italaina ( Roma EUR) (ripr. 32.111 pag. 1149) Metafisica Caratteri generali Giorgio De Chirico Le muse inquietanti (ripr. 33.10 pag. 1161) Carlo Carrà Il funerale dell’anarchico Galli (ripr. 33.28 pag. 1167) Marc Chagall Anniversario (ripr. 33.58 pag. 1181) Amedeo Modigliani Nido disteso con capelli sciolti (ripr. 33.60 pag. 1183) Verso il contemporaneo caratteri generali ( da pag. pag. 1161) Alexander Calder Four direction- Mobil (ripr. 34.09 pag. 1192) Flying Colors DC8- Stabil (ripr. 34.10 pag. 1193) Arte Informale Caratteri generali (da pag. 1197 a pag. 1197) Espressionismo astratto Caratteri generali (da pag. 1200 a pag 1202) Action painting Jackson Pollock Foresta incantata (ripr. 34.24 pag. 1201) Pop- Art Caratteri generali Andy Warhol Marilyn (ripr. 34.49 pag. 1214) Minestra in scatola ( Campbell’s ) (ripr. 34.51 pag. 1215) Arte moderna Caratteri generali Lucio Fontana Piero Manzoni Gino De Dominicis Claes Oldemburg Arte concettuale Caratteri generali On Kawara Joseph Kosuth Tagli (ripr. 34.23 pag. 1200) L’attese – Concetto spaziale (ripr. 33.10 pag. 1161) Merda d’artista (ripr. 34.40 pag. 1209) Achrom (ripr. 34.43 pag. 1210) La mozzarella in carrozza ( fuori testo) Volani (ripr. 34.62 pag. 1224) Date painting (ripr. 34.67 pag. 1227) One and Three chairs (ripr. 34.68 pag. 1228) 76 Land- Art Caratteri generali Robert Smithson Christo ( da pag. 1243 a pag. 1245) Spiral Jetty (ripr. 35.07 pag. 1244) Impacchettamento del Pont-Neuf (ripr. 35.09 0 pag. 1244) Body-art Caratteri generali ( pag. 1246 ) Gina Pane Psyche (ripr. 35.14 pag. 1246 ) 77 SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE DOCENTE: prof.ssa Paola Trevisson OBIETTIVBI FORMATIVI GENERALI In quest’ultimo anno del corso di studi secondario le finalità educative vengono indirizzate verso il conseguimento e la consapevolezza del proprio stato di salute e benessere psico-fisico, ottenuto con l’abitudine al movimento inteso come stile di vita trasferibile all’esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute). Dal punto di vista metodologico la didattica prende in considerazione un doppio livello di apprendimento basato sulle conoscenze e sulle competenze, e considera l’apprendimento come capacità di interagire e di risolvere problemi in situazioni operative e situate. Questo tipo di apprendimento, basato su ciò che avviene nel mondo reale, è caratterizzato da una serie di aspetti quali: la molteplicità di risorse da mobilitare ed utilizzare per individuare le soluzioni ottimali, la riflessione sull’apprendimento (metacognizione), la collaborazione (lavoro in team), la realizzazione di prodotti, la valutazione autentica che verifichi non solo ciò che uno studente sa, ma ciò che “sa fare con ciò che sa”. Infatti, la competenza mette in gioco non solo il sapere, ma soprattutto il saper gestire e mettere in relazione i propri saperi con contesti di realtà, è cioè la “capacità di far fronte ad un compito riuscendo ad orchestrare le proprie risorse interne, cognitive, affettive e volitive, e a utilizzare quelle esterne disponibili in modo coerente e fecondo”. Partendo da queste premesse gran parte della progettazione didattica prende spunto dalla metodologia riferita al problemsolving: posti di fronte ad una situazione problema rappresentata da un progetto da realizzare, gli allievi strutturano una strategia d’azione per affrontare il compito posto, integrando risorse (conoscenze), abilità ed attitudini a disposizione. È stato quindi proposto un problema aperto: “Pianificare un ciclo di allenamento specifico e personalizzato per il miglioramento dello “stato di forma fisica” generale, svolto praticamente in seguito a progettazione individuale nell’arco di 7 lezioni successive (tempo a disposizione: massimo 78 40 minuti per ogni lezione)”. Il lavoro prevedeva inoltre un ulteriore allenamento settimanale in autonomia. OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO (OSA) La progettazione didattica di cui sopra parte dall’analisi delle Indicazioni Nazionali (MIUR, 2010) riferite a percezione di sé e completamento dello sviluppo funzionale delle capacità motorie ed espressive nell’ambito Scienze Motorie e Sportive: “…conoscere ed applicare alcune metodiche di allenamento…” “…saprà svolgere attività di diversa durata ed intensità, distinguendo le variazioni fisiologiche indotte dalla pratica motoria e sportiva…” (MIUR, 2010 - Secondo biennio). “…sarà in grado di sviluppare un’attività motoria complessa adeguata ad una completa maturazione personale….saprà osservare ed interpretare i fenomeni connessi al mondo dell’attività motoria e sportiva proposta nell’attuale contesto socioculturale, in una prospettiva di durata lungo tutto l’arco della vita…” (MIUR, 2010 - Quinto anno) Per il conseguimento degli obiettivi, largo spazio è stato dedicato alla presentazione delle diverse attività atte al miglioramento/potenziamento dei parametri fisiologici attraverso i seguenti contenuti: Resistenza Aerobica/Anaerobica (muscolare ed organica): - Corsa continua, corsa con variazioni di ritmo (Fartlek), prove ripetute, circuiti, interval training, corsa su breve distanza. Sviluppo delle grandi funzioni organiche (respiratoria, circolatoria e cardiaca). Mobilità articolare e Flessibilità: - Esercitazioni di allungamento muscolo-tendineo statico e dinamico Forza: - Esercitazioni a corpo libero a carico naturale o con piccole resistenze, circuiti Parallelamente al lavoro di progettazione sono stati effettuati lavori per: Consolidamento del carattere, sviluppo della socialità e del senso civico - Esercizi e lavori di gruppo, ideazione di percorsi - Lavoro di valutazione autonoma per conoscere i propri limiti e apprezzare i miglioramenti Conoscenza e pratica delle attività sportive - Giochi sportivi: pallavolo, basket, calcio a 5, flag football 79 - Ginnastica: facili combinazioni a corpo libero con e senza utilizzo di piccoli attrezzi - Altre attività sportive (pattinaggio, sci, corso di difesa personale) Informazioni fondamentali sulla tutela della salute e prevenzione infortuni - Conoscenza e prevenzione dei vari tipi di paramorfismi, educazione posturale e mobilitazione dei carichi - Conoscenza e corretta esecuzione di esercitazioni funzionali per i principali distretti muscolari - Principi per l’adozione dei corretti stili di vita, educazione alimentare Espressione Corporea - Presa di coscienza del corpo, movimento spontaneo e codificato, il movimento espressivo - Educazione al ritmo, esecuzione e ideazione di combinazioni coreografiche con piccoli attrezzi (cerchio) TEORIA: • La resistenza generale e specifica • Fonti energetiche e ripristino muscolare • Apparati muscolare e scheletrico • Le proprietà neuromuscolari • Principi applicativi dell’allenamento • La progressione del carico • Salute dinamica • Educazione alimentare METODO D’INSEGNAMENTO Tenendo presente l'obiettivo generale, comune ad ogni materia, cioè l'educazione e la formazione degli allievi in vista del loro inserimento nella società, si è cercato attraverso l’attività motoriadi trattare non solo di esperienze corporee (movimento fisico) ma di ottenere maggiore consapevolezza di ciò che si è, si fa e si vuole raggiungere. Si è lavorato per instaurare durante le lezioni un clima di interesse e coinvolgimento, di reciproca collaborazione e sana competizione, nella costante ricerca della chiave di ingresso che ci consente di “appassionare” gli allievi. 80 STILI DI INSEGNAMENTO Per favorire lo sviluppo dell’autonoma operativa, la creatività motoria, l’adattamento, il coinvolgimento cognitivo, emotivo-affettivo e sociale, sono stati privilegiati stili non direttivi o di tipo produttivo: • Risoluzione di problemi (ProblemSolving). Gli allievi trovano risposte a problemi posti dall’insegnante. • Scoperta guidata (GuidedDiscovery). L’insegnante, attraverso stimoli, conduce l’allievo a risolvere un problema. • Programma individuale a scelta dell’allievo (Individual). L’insegnante stabilisce l’area di contenuto, l’allievo programma la attività. • Autonomia dell’allievo con supervisione del docente (Learner-initiated). L’allievo porta avanti l’intero processo, l’insegnante offre consulenza e valuta. Vengono comunque adottati anche stili direttivi di riproduzione: • Stile a comando (Command). Tutte le decisioni sono controllate dall’insegnante. • Autoverifica con criteri stabiliti (Self-check). Gli allievi si auto valutano in un compito seguendo criteri dati dall’insegnante. Inoltre, le esperienze sono orientate a sollecitare la partecipazione dell’alunno all’interno del gruppo classe attraverso l’opportunità di operare in gruppo (cooperative learning) e aiutandosi reciprocamente. VERIFICA E VALUTAZIONE La valutazione ha scopi che nella nostra materia devono essere principalmente formativi e punta all’interpretazione delle capacità e potenzialità dell’alunno. Il giudizio non viene riferito meramente al valore quantitativo delle prestazioni ma alla capacità che ogni alunno dimostra nel miglioramento delle sue potenzialità. Oltre ai test motori, sono stati introdotti test di conoscenza teorica e competenza in forma scritta, considerati come elementi aggiuntivi alla valutazione globale. L’impegno e l’interesse, il rispetto delle regole e la regolarità di partecipazione alle lezioni, sono elementi fondamentali per la valutazione. Nella progettazione del lavoro per il miglioramento dello “stato di forma fisica”, la definizione degli obiettivi di apprendimento, e conseguentemente di verifica e valutazione, ha comportato l’utilizzo delle tassonomie (Anderson &Krathwohl; Simpson) 81 E’ stato valutato ciò che l’alunno conosce ma anche ciò che avviene tra stimolo e risposta, cioè il processo di apprendimento. Valutazione delle Conoscenze Prove oggettive a risposta multipla e stimolo chiuso Valutazione delle Abilità Cognitive e Psicomotorie Abilità cognitive: - Prova intersoggettiva di inferenza – identificazione relazioni. Abilità psicomotorie: - Test del Miglio – Autovalutazione al Test iniziale da Tabelle di riferimento– Nomogramma performance/processo al Test finale. - Test di Ruffier – Autovalutazione da Tabelle di riferimento. Valutazione delle Competenze Rilevare le risorse dell’allievo e la loro mobilitazione “in situazione” . 1. Risorse Valutare il livello di conoscenze e abilità cognitive e psicomotorie dell’allievo. 2. Strutture di Interpretazione Valutare come l’allievo ha “letto” il problema. Competenza cognitiva con valutazione orale (prova soggettiva a bassa strutturazione) 3. Strutture di Azione Valutare come l’allievo mobilità conoscenze ed abilità in risposta al problema. Competenza psicomotoria con checklist osservativa (prova intersoggettiva semistrutturata): osservazione sistematica 4. Strutture di Autoregolazione Valutare quanto l’allievo è consapevole dei processi messi in atto. Come l’allievo apprende dall’esperienza e cambia le proprie strategie in funzione delle sollecitazioni provenienti dal contesto. Competenza cognitiva con valutazione orale (prova intersoggettiva a risposta aperta) Criticare e attribuire un valore alla programmazione realizzata specificando i benefici che derivano dal raggiungimento dell'obiettivo. Altre valutazioni: - Valutazione sulla conoscenza e corretta esecuzione dei principali esercizi di avviamento all’attività sportiva a corpo libero o con l’utilizzo di piccoli attrezzi (prova pratica) 82 - Valutazione sulla conoscenza delle caratteristiche tecnico-tattiche degli sport di squadra (prova pratica in situazione di gioco) - Valutazione esercizio ritmico con cerchi e base musicale (prova pratica) - Valutazione scritta sulle nozioni base del corso di difesa personale (prova oggettiva a risposta multipla e stimolo chiuso/prova soggettiva a bassa strutturazione) - Valutazione scritta sui principi di un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata (prova oggettiva a risposta multipla) 83 ALLEGATI 2. Testi di simulazioni di Seconda e Terza Prova 84 Prima simulazione di seconda prova Data: 31 marzo 2015 85 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Rivoli, 31 marzo 2015 SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DELL’ESAME DI STATO LATINO IL SAPIENTE e LA POLITICA – De tranquillitate animi 4 Hoc puto virtuti faciendum studiosoque virtutis: si praevalebit fortuna et praecidet agendi facultatem, non statim aversus inermisque fugiat, latebras quaerens, quasi ullus locus sit quo non possit fortuna persequi, sed parcius se inferat officiis et cum dilectu inveniat aliquid in quo utilis civitati sit.Militare non licet: honores petat. Privato vivendum est: sit orator. Silentium indictum est: tacita advocatione cives iuvet. Periculosum etiam ingressu forum est: in domibus, in spectaculis, in conviviis bonum contubernalem, fidelem amicum, temperantem convivam agat. Officia civis amisit: hominis exerceat. Ideo magno animo nos non unius urbis moenibus clusimus, sed in totius orbis commercium emisimus patriamque nobis mundum professi sumus, ut liceret latiorem virtuti campum dare. Praeclusum tibi tribunal est et rostris prohiberis aut comitiis: respice post te quantum latissimarum regionum pateat, quantum populorum. Numquam ita tibi magna pars obstruetur, ut non maior relinquatur. Sed vide ne totum istud tuum vitium sit. […..] Tale quiddam facias: si a prima te rei publicae parte fortuna summoverit, stes tamen et clamore iuves, et, si quis fauces oppresserit, stes tamen et silentio iuves. Numquam inutilis est opera civis boni: auditus est visusque. Vultu, nutu, obstinatione tacita incessuque ipso prodest. Ut salutaria quaedam citra gustum tactumque odore proficiunt, ita virtus utilitatem etiam ex longinquo et latens fundit: sive spatiatur et se utitur suo iure, sive precarios habet excessus cogiturque vela contrahere, sive otiosa mutaque est et anguste circumsaepta, sive adaperta, in quocumque habitu est, proficit. 86 Seconda simulazione di seconda prova Data: 26 maggio 2015 87 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Rivoli, 26 maggio 2015 SIMULAZIONE DI SECONDA PROVA DELL’ESAME DI STATO LATINO Superstitio tollenda, non religio (Cicerone) Si neque deus est effector somniorum neque naturae societas ulla cum somniis, neque observatione inveniri potuit scientia, effectum est ut nihil prorsus somniis tribuendum sit, praesertim cum illi ipsi, qui ea vident, nihil divinent, ii qui interpretantur coniecturam adhibeant, non naturam, casus autem innumerabilibus paene saeculis in omnibus plura mirabilia quam in somniorum visis effecerit, neque coniectura, quae in varias partes duci possit, non numquam etiam in contrarias, quicquam sit incertius. Explodatur igitur haec quoque somniorum divinatio pariter cum ceteris. Nam, ut vere loquamur, superstitio fusa per gentes oppressit omnium fere animos atque hominum imbecillitatem occupavit. Quod et in iis libris dictum est, qui sunt de natura deorum, et hac disputatione id maxume egimus. Multum enim et nobismet ipsis et nostris profuturi videbamur si eam funditus sustulissemus. Nec vero (id enim diligenter intellegi volo) superstitione tollenda religio tollitur. Nam et maiorum instituta tueri sacris caerimoniisque retinendis sapientis est, et esse praestantem aliquam aeternamque naturam, et eam suspiciendam admirandamque hominum generi pulchritudo mundi ordoque rerum caelestium cogit confiteri. Quam ob rem, ut religio propaganda etiam est quae est iuncta cum cognitione naturae, sic superstitionis stirpes omnes eligendae. Instat enim et urget et, quo te cumque verteris, persequitur. 88 Prima simulazione di terza prova Data: 23 gennaio 2015 Materie: Inglese Filosofia Latino Fisica 89 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 23/01/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: FILOSOFIA 1) Illustrate la concezione hegeliana dello Stato e spiegate come essa si differenzi dai modelli di stato democratico, liberale e dall’impostazione giusnaturalistica della questione. 2) In riferimento a Marx, spiegate il carattere “dialettico” della storia, utilizzando i due concetti di “forze produttive” e “rapporti di produzione”. 90 3) Come è possibile secondo Schopenhauer squarciare il “velo di Maja” e cogliere la realtà noumenica e come questa posizione si differenzia da quella Kantiana? 91 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 23/01/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: LATINO 1) Il candidato indichi delle tragedie di Seneca contenuto, caratteristiche e significato in relazione alla produzione dell’autore. 2) Il candidato metta in luce gli intenti che Persio si propone con la sua produzione. 92 3) Con l’espressione hominem pagina nostra sapit (Epigrammata, X, 4,7) Marziale esprime con orgoglio la sua scelta letteraria. Il candidato la illustri argomentando. 93 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 23/01/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: INGLESE 1) What is the meaning of the expression “Victorian Compromise”? 2) Which is the main topic in Hard Times? ( refer to the passage) 94 3) Give examples of Gothic features present in English literature, from Dickens to the present age. 95 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 23/01/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: FISICA 1) Indica quali sono gli strumenti comunemente utilizzati per misurare l’intensità di corrente e la differenza di potenziale tra due punti in un circuito elettrico, specificando come debbono venire collegati e le loro caratteristiche tecniche. 2) Spiega che cosa è il cosiddetto “Effetto Joule” 96 3) Spiega che cosa è la “forza elettromotrice” di un generatore. Se la f.e.m. è di 3,0 V e, a circuito chiuso con corrente di 2 A, si rileva ai capi del generatore una differenza di potenziale di 2,8 V, che cosa posso concludere a proposito del generatore stesso? 97 Seconda simulazione di terza prova Data: Materie: 12 marzo 2015 Inglese Storia Storia dell’arte Greco 98 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 12/03/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: STORIA DELL’ARTE 1) Le caratteristiche principali della pittura dell’Ottocento. 2) Indica il titolo, il nome dell’artista e descrivi l’opera. 99 3) Il movimento Fauves. 100 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 12/03/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: INGLESE 1) Who are the different workers decribed in “I Hear America Singing”? 2) Which are the elements of contact between Shaw’s life and his play “Pygmalion”? 101 3) List Dickens’s limits in style. 102 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 12/03/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: STORIA 1) Spiegate quali sono i caratteri dell’antisemitismo tradizionale, come esso si trasforma nell’Ottocento e perché. Chiarite poi la natura e le finalità dei pogrom che si hanno nella Russia zarista nella seconda metà dell’Ottocento. 103 2) Spiegate perché e su quale base l’Italia entra in guerra nel maggio del 1915, chi prende questa decisione e quali sono i passaggi istituzionali necessari per rendere operativa la decisione. 3) Spiegate che cosa sono le corporazioni fasciste e in che cosa esse si differenziano dai sindacati. Dite poi in che senso il fascismo le presenta come terza via tra collettivismo sovietico e capitalismo. 104 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 12/03/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: GRECO 1) Le Argonautiche di Apollonio Rodio: dall’epica dell’aedo all’epica del letterato. Spiega e commenta l’espressione. 105 2) Gli Idilli di Teocrito propongono uno sguardo nuovo sul mito e sulla realtà. Illustra le caratteristiche dell’opera. 3) Spiega che cosa si intende per ανκυκλωσι in Polibio e metti in luce quali caratteristiche rendono Roma un’eccezione. 106 Terza simulazione di terza prova Data: Materie: 29 aprile 2015 Inglese Filosofia Storia dell’Arte Matematica 107 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 29/04/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: STORIA DELL’ARTE 1) Cita le caratteristiche principali della pittura Futurista e solo i nomi di alcuni artisti. 108 2) Analizza e descrivi l’opera. Indica il titolo e il nome dell’artista. 3) Analizza e descrivi l’opera. Indica il titolo e il nome dell’artista. 109 110 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 29/04/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: INGLESE 1) What image of Ireland comes out from Joyce’s Dubliners? 2) Describe in detail the first meeting between Mrs. Moore and Dr. Aziz. 111 3) Explain the meaning of “To make a Prairie” by E. Dickinson. 112 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 29/04/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: FILOSOFIA 1) Illustrate le principali critiche che Kierkegaard rivolge all’Idealismo tedesco e alla filosofia hegeliana in particolare. 113 2) Bergson: spiegate le caratteristiche e le finalità di “istinto”, “intelligenza”e “intuizione”. Evidenziate anche i legami e le differenze tra le tre facoltà. 3) Dite innanzitutto quale affinità è riscontrabile tra Weber e Marx. Illustrate poi quali critiche Weber rivolge a Marx. 114 Liceo Ginnasio - Classico - Scientifico “Maurilio Fossati” PARITARIO D.M. 28.02.2001 / L.R. D.M. 30.05.1968 - 17.05.1976 - 28.03.1988 Corso Francia, 15 - RIVOLI (TO) Tel. 011.958.63.36 - 011.956.11.56 Fax. 011.956.44.14 www.sangiusepperivoli.org [email protected] Studente:………………………. III liceo classico Rivoli, 29/04/2015 SIMULAZIONE DI TERZA PROVA MATERIA: MATEMATICA 1) Dopo avere fornito la definizione di “continuità di una funzione in un punto”, determina e x 2 + 8 x + 16 classifica i punti di discontinuità della funzione y = 2 x + x − 12 115 2) Determina gli asintoti della funzione y = 2 x 2 − 5x + 6 x −1 3) Spiega che cosa è il dominio di una funzione, e determina il dominio di f ( x) = x −1 ln( x 2 − 9) 116 Firme dei componenti il Consiglio di Classe Prof. Ferruccio Brignoli (Religione) Prof.ssa Laura Cavallo (Italiano) Prof.ssa Paola Boanudo (Latino e Greco) Prof.ssa Paola Monticelli (Inglese) Prof.ssa Giovanna Marengo (Storia e Filosofia) Prof.ssa Patrizia Porro (Matematica e Fisica) Prof.ssa Carmen Sempreboni (Scienze) Prof.ssa Elena Vigiano (Storia dell’arte) Prof.ssa Paola Trevisson (Scienze Motorie e sportive) Rappresentanti degli studenti: Emilia Avenati Bassi Alice Massaia Il Coordinatore didattico 15 maggio 2015 Timbro della scuola 117