Informatore della Comunità Pastorale di Bareggio
Parrocchie SS. Nazaro e Celso e Madonna Pellegrina
Anno XXII n° 7 - Settembre 2013
ilponte
La comunicazione per la comunione
■ La prima enciclica
di papa Francesco
pagina 4
■ Le indicazioni
dell’Arcivescovo
per il nuovo
anno pastorale
pagina 6
■ Festa degli Oratori
pagina 8
■ Festa Patronale
Madonna Pellegrina
pagine 12 e 13
Aiuta, o Madre,
la nostra fede
Informazioni utili
2
Comunità Pastorale
Maria Madre della Chiesa
di Bareggio
Parrocchie SS. Nazaro e Celso e Madonna Pellegrina
Parrocchia Santi Nazaro e Celso
Piazza Cavour, 37 - Tel. 02.901.33.17
www.parrocchiabareggio.it E-mail: [email protected]
Sante Messe Parrocchia SS. Nazaro e Celso:
Lunedì, martedì, mercoledì: ore 8 - 18
Giovedì:
ore 9 -18
Venerdì
ore 18
Sabato
ore 8 - 18 (vigiliare)
Domenica e festivi:
8 - 9.30 - 11 - 18
Oratorio: via IV Novembre, tel./fax 02.902.72.87 - www.oratoridibareggio.it
Archivio parrocchiale: Tel. 02.901.33.17 dal lunedì al venerdì: 9 - 11 e 17 - 19
Parrocchia Madonna Pellegrina
Via Vittorio Veneto, 1 - Tel. 02.901.30.41
www.parrocchie.it/bareggio/mpellegrina E-mail: [email protected]
Sante Messe Parrocchia Madonna Pellegrina:
Lunedì, martedì, giovedì, venerdì: ore 8
Mercoledì: ore 18
Sabato:
ore 8 - 18.30 (vigiliare)
Domenica:
ore 8.30 - 9.30 (Brughiera) - 10.30
Oratorio: via Novara 27, tel. 02.902.78.794 - www.oratoridibareggio.it
Archivio parrocchiale: Tel. 02.901.30.41 dal lunedì al venerdì: 9 - 11;
Il parroco è presente al mercoledì mattina
Sacerdoti:
• don Luigi Verga, parroco - Tel. 02.901.33.17 - 339 64.62.708
• don Giovanni Beltramini coadiutore - Tel. 0290362399
• don Andrea Rabassini coadiutore - Tel. 02.902.72.87 - 347.61.78.762
Orari confessioni: tutti i giorni prima e dopo le S. Messe, sabato dalle
14.30 alle 18.30
Centro di Ascolto: via Novara 27, tel. e fax: 02.9013041 - giovedì: 17-19
- sabato: 15-17
Scuola Materna “Don Severino Fracassi”: via Matteotti 14, tel. 02.901.32.56
Libreria 2000: Corso Italia 1, tel/fax: 02.903.60.234
Centro di Consulenza per la famiglia del Decanato di Magenta
Via S. Martino 13 - 20013 Magenta - tel. 02.97.90.949
ilponte
Mensile di vita della Chiesa e attualità
Registrazione presso il Tribunale di Milano
N 954 del 16 dicembre 2005
In copertina: Statua della Madonna Pellegrina,
Santuario Madonna Pellegrina
S. Martino di Bareggio
Direttore Responsabile:
Gerolamo Castiglioni
Responsabili di Redazione:
Monica Olati
Impaginazione e stampa:
Real Arti Lego - Corbetta (MI) - tel. 02.972111
3Editoriale
Inizia un nuovo anno pastorale:
tutti all’opera!
■ Don Luigi
Parroco
Sono le ore 16 di venerdì 5 luglio e ho appena
letto l’inizio della nuova Enciclica scritta da
Papa Benedetto XVI e da Papa Francesco dal
titolo “Lumen Fidei”.
Mi colpisce già il titolo “La Luce della Fede”,
perché mette in evidenza il fatto che ogni
dimensione della vita degli uomini è resa intellegibile dallo sguardo della fede, in quanto
permette all’uomo di cogliere tutta la realtà
nella luce di Dio, quindi nella sua verità ultima.
E’ evidente che una certa cultura moderna non
ha ancora abbandonato un vecchio pregiudizio che considera la fede buio anziché luce;
personalmente credo che in diversi cristiani
persistano dubbi di fede, proprio perché
condizionati da questo pregiudizio.
Afferma l’Enciclica: “Si è pensato che una tale
luce potesse bastare per le società antiche,
ma non servisse per i nuovi tempi, per l’uomo diventato adulto, fiero della sua ragione,
desideroso di esplorare in modo nuovo il
futuro. In questo senso, la fede appariva come
una luce illusoria, che impediva all’uomo di
coltivare l’audacia del sapere”.
Ma negli ultimi anni, continua l’Enciclica, si
è scoperto che la “luce della ragione”, da
sola, “non riesce a illuminare abbastanza il
futuro”: “L’uomo ha rinunciato alla ricerca di
una luce grande, di una verità grande, per
accontentarsi delle piccole luci che illuminano
il breve istante”. La conseguenza culturale di
questo fenomeno è consistito nello sbocciare
del relativismo, dal quale deriva la debolezza
esistenziale dell’uomo moderni. Per questo,
nel mondo di oggi, “è urgente recuperare il
carattere di luce proprio della fede”, riscoprendo che sola la luce che deriva dal credere
in Dio è “capace di illuminare tutta l’esistenza
dell’uomo”.
Occorre condividere quest’ultimo giudizio per
comprendere in modo adeguato il compito
che la Chiesa ha nel mondo contemporaneo. Si tratta di riannunciare Gesù Risorto
attraverso la testimonianza di una nuova
umanità generata dalla vita di fede. La comunità parrocchiale è vera se aiuta ogni fedele
a fare esperienza di questa umanità nuova
in cui ogni persona è guardata attraverso gli
occhi di Gesù ed è amata allo stesso modo
di Cristo. Per questo occorre che la parrocchia educhi attraverso tutte le sue strutture
ed organizzazioni a realizzare la dimensione
della comunione, della unità e della verità
che precede le interpretazioni personale e
che trova il suo alveo nel magistero. Inoltre
bisogna diventare consapevoli che ogni forma
di divisione diventa una contro testimonianza
di fronte a chi non crede o presenta una fede
da “lumicino fumigante”.
Il nostro Cardinale Angelo Scola propone per
il nuovo anno sociale l’iniziativa pastorale “Il
campo è il mondo: vie da percorrere incontro
all’umano”. Dice l’Arcivescovo “Se guardiamo
alla forte evoluzione in atto nella nostra società
lombarda, sullo sfondo dei mutamenti che
stanno interessando tutto il paese e l’Europa,
dobbiamo riconoscere che lo Spirito ci sta
provocando ad una più decisa comunicazione
di Gesù Cristo come l’Evangelo dell’umano”.
Ancora aggiunge: “Lo scopo (dell’azione
pastorale) che vuole animarci è quello di far
maturare nel cuore di tutti i nostri fedeli e di
tutte le forme di realizzazione della Chiesa, una
maggiore coscienza missionaria che scaturisce
dal dono della fede e della grata tensione a
proporre l’incontro con Gesù, verità vivente e
personale, come risorsa decisiva per l’uomo
moderno. L’incontro con Gesù, infatti, è la
strada verso il compimento, verso la felicità
e l’autentica libertà”.
Domandiamoci: è presente nel nostro cuore di
cristiani questa ansia missionaria che ci porta
ad incontrare tutti e a giocarci nella testimonianza in tutti gli ambiti della vita, dallo studio
al lavoro, dalla sofferenza al divertimento,
dalla economia alla politica ecc.?
Ricordiamo quanto ha affermato il Card. Bergoglio ora Papa Francesco “Quando la Chiesa
non esce da se stessa per evangelizzare,
segue a pagina 4
Chiesa4
Lumen Fidei: la prima Enciclica
di Papa Francesco
Potrebbe essere «amare» il verbo che unifica
e armonizza i quattro capitoli della «Lumen
fidei», la prima lettera enciclica di papa Francesco dedicata alla fede. Secondo Bergoglio,
infatti, «la fede cristiana è fede nell’Amore pieno, nel suo potere efficace, nella sua capacità
di trasformare il mondo e di illuminare il tempo». Chi crede, infatti, scopre l’unica grande
«vocazione all’amore» e «coglie nell’amore di
Dio manifestato in Gesù il fondamento su cui
poggia la realtà».
A questa dinamica d’amore il Papa dedica i 60
paragrafi dell’enciclica. Il documento, annota
Bergoglio, si aggiunge anche a quanto scritto
da Benedetto XVI nelle sue encicliche sulle
altre due virtù teologali, carità e speranza: «Egli
aveva già quasi completato una prima stesura
di Lettera enciclica sulla fede – sottolinea poi
Francesco –. Gliene sono profondamente
grato e assumo il suo prezioso lavoro, aggiungendo al testo alcuni preziosi contributi».
■ Ad aprire il testo è un appello a riscoprire la
fede come luce che illumina «tutta l’esistenza
dell’uomo» e orienta «il nostro cammino nel
tempo», tenendo insieme passato e futuro,
poiché è «luce di una memoria fondante»
che «schiude davanti a noi orizzonti grandi».
■ Nel primo capitolo, dal titolo «Abbiamo
creduto all’amore», l’enciclica propone un percorso biblico, partendo dalla figura di Abramo,
al quale viene rivolta una Parola portatrice di
«una chiamata» e di «una promessa»: quel Dio
«che chiede ad Abramo di affidarsi totalmente
a lui» non è un estraneo ma «si rivela come
la fonte da cui proviene la vita». Nella storia
di Israele, poi, «la luce di Dio brilla attraverso
la memoria dei fatti operati dal Signore». Ma
«la pienezza della fede cristiana» resta di certo
Cristo, che è «il sì definitivo a tutte le promesse»
Segue dalla prima
Inizia un nuovo anno pastorale: tutti all’opera!
diviene autoreferenziale e allora si ammala”.
Non è questo un rischio sempre presente
nelle parrocchie e nei vari gruppi che in essa
agiscono?
Tra settembre ed ottobre si celebrano le Feste
parrocchiali e oratoriane: sarebbe auspicabile
la partecipazione di tutti i gruppi sia nella preparazione che nella attuazione di ogni evento.
Con una grande partecipazione si potrebbe
dar vita a una serie di manifestazioni di fede
atte ad esprimere la tensione missionaria della
parrocchia. Le mostre, i concerti, gli incontri,
le processioni, le SS. Messe e le iniziative
ricreative si prestano a comunicare la fede;
occorre però che ogni fedele le viva in prima
persona e abbia il coraggio di invitare sia i suoi
vicini sia i lontani. Si potrebbero organizzare
anche dei momenti conviviali in piazza o in
altre strutture. Mai dobbiamo dimenticare che
la fede si trasmette da persona a persona: è
l’incontro con un testimone che fa iniziare un
cammino di fede.
L’anno che si apre ci deve vedere in comunione
tutti all’opera!
5Chiesa
perché la sua morte «svela l’affidabilità totale
dell’amore di Dio» alla luce della Risurrezione.
In quest’ottica di amore «la fede nel Figlio di
Dio non ci separa dalla realtà, ma ci permette
di cogliere il suo significato più profondo».
■ Il secondo capitolo, dal titolo «Se non
crederete, non comprenderete», è dedicato
tutto al rapporto tra fede e conoscenza. «La
fede senza verità – scrive il Papa – non salva,
non rende sicuri i nostri passi. Resta una bella fiaba, la proiezione dei nostri desideri di
felicità». Nel contesto attuale si assiste a una
«crisi di verità», radicata soprattutto all’eredità negativa dei totalitarismi e alla paura dei
fanatismi. In realtà, però, la fede permette di
conoscere e «per il fatto di nascere dall’amore
di Dio» «può illuminare gli interrogativi del
nostro tempo sulla verità», in un modo che
non è mai «intransigente» ma «rispetta l’altro».
Così, gettando luce anche sulla «materia» e
confidando nel suo ordine, la fede spinge la
scienza e gli scienziati «a rimanere aperti alla
realtà».
■ Il terzo capitolo «Vi trasmetto quello che ho
ricevuto » ricorda che «è impossibile credere
da soli» poiché «la fede non è solo un’opzione individuale che avviene nell’interiorità
del credente ». Essa, infatti, «si apre per sua
natura al ‘noi’».
Chi crede, insomma, «non è mai solo» perché
inserito in «una memoria più grande» che è
trasmessa dalla Chiesa. I mezzi, riflette il Papa,
sono quelli che permettono un «contatto vivo
con la memoria fondante»: i Sacramenti, la
preghiera e il Decalogo, che «non è un insieme
di precetti negativi, ma indicazioni concrete
per uscire dal deserto dell’io autoreferenziale».
■ Il quarto capitolo, «Dio prepara per loro una
città», è dedicato agli aspetti più «operativi»
della la fede, che è anche motore per il bene
comune e luce per tutti i rapporti sociali: «Le
mani della fede si alzano verso il cielo – scrive
il Papa – ma lo fanno mentre edificano, nella
carità, una città costruita su rapporti in cui
l’amore di Dio è il fondamento ».
E il primo ambito a ricevere luce è la famiglia:
«Penso anzitutto all’unione stabile dell’uomo
e del donna nel matrimonio – scrive il Papa –.
Essa nasce dal loro amore, segno e presen-
za dell’amore di Dio, dal riconoscimento e
dall’accettazione della bontà della differenza
sessuale, per cui i coniugi possono unirsi in
una sola carne e sono capaci di generare una
nuova vita».
Promettere un amore che sia per sempre,
come avviene nel matri­monio, «è possibile
quando si scopre un disegno più grande dei
propri progetti». La fede, insomma, «ci sostiene e ci permette di donare l’intero futuro
alla persona amata.
La fede poi aiuta a cogliere in tutta la sua
profondità e ricchezza la gene­razione dei
figli, perché fa ricono­scere in essa l’amore
creatore che ci dona e ci affida il mistero di
una nuo­va persona».
Nell’impegno sociale, infine, la fede, riconducendo tutto all’amore di Dio che si prende cura
di ogni uomo, permette di cogliere il senso
più autentico della frater­nità, spinge al rispetto
della natura, aiuta nella creazioni di modelli
di sviluppo più umani, sostiene la crea­zione
di governi che siano servizio al bene comune.
Tutto questo perché «la fede non è un rifugio
per gente senza coraggio, ma la dilatazione
della vita».
Matteo Liut
Avvenire del 6 luglio 2013
L’enciclica Lumen Fidei
verrà presentata venerdì 6 settembre
2013, alle ore 21, presso il cineteatro S.
Luigi, da Mons. Luigi Negri, vescovo di
Ferrara-Comacchio, in occasione della festa
annuale del Movimento di Comunione e
Liberazione di Bareggio.
Tutti sono inviatati a partecipare.
Chiesa6
“Il campo è il mondo:
vie da percorrere incontro all’umano”
Le indicazioni dell’Arcivescovo per il nuovo Anno Pastorale
Davanti ai 1.700 sacerdoti riuniti in Duomo,
il cardinale Angelo Scola lo scorso 28 maggio ha illustrato alla Chiesa ambrosiana le
nuove linee diocesane in materia di liturgia,
comunità pastorali, iniziazione cristiana, «introduzione nel ministero» dei preti novelli. E
ha presentato tema e titolo del prossimo
anno pastorale che si aprirà lunedì 9 settembre, solennità della Natività della Beata
Vergine Maria.
Il tema del nuovo anno pastorale
«Il campo è il mondo: vie da percorrere
incontro all’umano ». Nel tema e nel titolo
della speciale «iniziativa» per il nuovo anno
pastorale, c’è l’urgenza della missione che
chiama la Chiesa di Milano e la strada da
percorrere per modellare una Chiesa capace
di «proporre l’incontro con Gesù, verità vivente e personale, come risorsa decisiva per
l’uomo postmoderno», spiega l’arcivescovo.
A questa urgenza rispondono anche le linee
diocesane comunicate a seguito della chiusura dei «cantieri pastorali» (si veda sotto).
Lo scenario che attende la Chiesa Ambrosiana
«Se guardiamo alla forte evoluzione in atto
nella nostra società lombarda, sullo sfondo
dei mutamenti che stanno interessando tutto
il Paese e l’Europa, dobbiamo riconoscere
che lo Spirito ci sta provocando ad una più
decisa comunicazione di Gesù Cristo come
Evangelo dell’umano. Parrocchie, unità e
comunità pastorali, associazioni e movimenti,
decanati, zone pastorali, diocesi sono chiamati a riscoprire tutto il peso dell’affermazione di Gesù nella parabola della zizzania
quando dice: ‘Il campo è il mondo’ (Mt 13,
38)». Così Scola ha evocato lo scenario e
la sfida che attende la Chiesa ambrosiana,
chiamata ad annunciare l’incontro col Risorto,
«strada verso il compimento, verso la felicità e l’autentica libertà», nello stile di una
«apertura a 360°». «Il cattolicesimo popolare
ambrosiano – ha detto ancora – è chiamato
Il Cardinale
Angelo Scola
a immaginare risorse innovative per radicarsi
più profondamente negli ambiti dell’umana
esistenza attraverso l’annuncio esplicito della
bellezza, della bontà e della verità dell’evento di Gesù Cristo». Lo stile sia quello della
«testimonianza», non dell’«egemonia»: «Noi
non vogliamo conquistare nessuno, la Chiesa
non è un partito, non siamo agit-prop ma
testimoni». La testimonianza è «il criterio di
evidenza della fede. Essa non è solo il necessario buon esempio, ma è conoscenza della
realtà – anzitutto riconoscimento del Risorto
– e pertanto comunicazione della verità».
I cantieri pastorali che si sono chiusi
◗ Iniziazione cristiana: Eucaristia,
poi Cresima
Da almeno 15 anni in diocesi è in corso
un ripensamento profondo dell’iniziazione
cristiana dei bambini e dei ragazzi. La sfida:
7Chiesa
«passare dall’idea delle lezioni di catechismo
per prepararsi ai Sacramenti nell’imminenza
della celebrazione, a quella di un cammino
di introduzione progressiva alla vita cristiana», che coinvolga i genitori e la «comunità
educante». Alla luce delle sperimentazioni
fatte (che, dove avviate, si porteranno a
termine), l’arcivescovo, assieme al Consiglio
episcopale, ha deciso: che la celebrazione
dei Sacramenti dopo il Battesimo avvenga
entro l’11° anno d’età; che prima sia celebrata
la Riconciliazione, poi la Prima Comunione,
infine la Cresima. Il ministro della Cresima
sia un vescovo o un prete scelto tra i membri
del Consiglio episcopale. Il luogo? Va bene
la parrocchia, ma si invita a guardare anche a
«contesti sovraparrocchiali», Duomo incluso.
Il padrino sia scelto per tempo e sia «persona
in grado di accompagnare i ragazzi nella fede,
non solo espressione di legami familiari». Individuati, infine, i momenti dell’anno liturgico
più adatti per la celebrazione dei Sacramenti:
la Quaresima per la Prima Confessione, il
tempo Pasquale per la la Prima Comunione, il
tempo Pasquale e il tempo dopo Pentecoste
per la Cresima.
◗ Rito Ambrosiano:
Letture da abbreviare?
Fra i «cantieri pastorali» della diocesi di
Milano aperti negli anni scorsi c’era anche
il Rito ambrosiano, in particolare il Nuovo
Lezionario e il suo uso. Su alcune questioni
la Congregazione del Rito ambrosiano aveva
chiesto un parere scritto ai suoi «membri
consultori» (esperti, preti e laici). «Il risultato della consultazione fa registrare una
polarizzazione marcata sull’opportunità di
rendere possibile la riduzione del numero
delle letture e sull’opportunità di introdurre
altre forme celebrative per segnare l’inizio
della domenica come ‘Pasqua settimanale’.
Si registra invece una convergenza quasi
unanime sull’opportunità di studiare come
giungere a una redazione abbreviata delle
letture ritenute troppo lunghe e su come
rendere concretamente fruibile tale eventuale
alternativa».
◗ Comunità Pastorali: l’ora della “Diaconia”
Più parrocchie rette da un solo parroco con
la collaborazione di un direttivo pastorale
composto da altri preti, religiosi e laici: ecco
la «comunità pastorale», forma istituzionale
della «pastorale di insieme» che la Chiesa
ambrosiana riconosce come «pertinente e
promettente» ma non esclusiva (dunque
non sarà applicata in modo generalizzato in
tutta la diocesi).
Dove sarà costituita, è perché sa integrare
«azione pastorale unitaria», «destinazione
missionaria» della comunità e promozione
della «prossimità della cura pastorale alle
case e alla vita della gente con il mantenimento dell’istituzione ‘parrocchia’ e della
sua identità».
Per attuare le decisioni assunte dal Consiglio pastorale della comunità, è costituita
la «Diaconia» (che sostituisce il «direttivo
pastorale»), composta da preti, diaconi, consacrati, laici, scelti dall’ordinario diocesano.
Ai preti il vescovo potrà assegnare, con la
responsabilità di un settore pastorale, il «ruolo
di prossimità», di «punto di riferimento per
una delle parrocchie della comunità». Nelle
Messe e nella presenza sul territorio si chiede
di «evitare una turnazione sistematica».
◗ Preti novelli: la prima destinazione
Un «tempo di grazia e di prova», quello
di «inizio dell’esercizio» del sacerdozio. La
prima destinazione del prete novello e il
suo accompagnamento nella «assunzione di
effettive responsabilità pastorali»: un tempo
decisivo e delicato: non a caso fra i «cantieri»
aperti negli anni scorsi.
Con le linee diocesane comunicate ieri, si
stabilisce: che «la prima destinazione comincia dopo l’ordinazione diaconale»; che
l’anno diaconale «deve conservare i tratti
di una partecipazione significativa alla vita
comunitaria del Seminario»; che «la prima
destinazione si intende della durata di cinque anni dopo l’ordinazione presbiterale»
(finora si era provato un mandato triennale).
La diocesi accompagna il prete novello «per
mezzo di una trama di rapporti fraterni»; un
ruolo «più puntuale e attento» è affidato al
rettore dell’Ismi (Istituto sacerdotale Maria
Immacolata) in sintonia col vicario per la
formazione permanente del clero.
Dopo il primo quinquennio, la formazione
permanente continua con un secondo quinquennio.
Comunità Pastorale
8
Festa degli Oratori 2013
Programma provvisorio
Iniziative comuni
Lunedì 23 settembre
Venerdì 27 settembre
• alle ore 21 Confessioni per Adolescenti, 18enni, giovani
• alle ore 20.45 a Bareggio Serata con le bands dell’oratorio.
Possibilità di cena in oratorio (salamelle, patatine…)
Iniziative Oratorio di Bareggio
Sabato 28 settembre
Domenica 29 settembre
• alle ore 21 Spettacolo di magia con il Mago Sales
• alle ore 9.30 S. Messa in oratorio
• Professione di fede per gli adolescenti
• Testimonianza di don Silvio alias Mago Sales
• alle ore 12 pranzo per i ragazzi della professione di fede
e le loro famiglie
• alle ore 15 Inizio caccia al tesoro per le vie di Bareggio.
• Durante la festa saranno presenti in oratorio gonfiabili
per i bambini e stands vari
Iniziative Oratorio di S. Martino
Sabato 28 settembre • Nel tardo pomeriggio: Fiaccolata con arrivo in Oratorio
Benedizione della Fiaccola e inizio della Festa.
• Cena comunitaria
• Spettacolo dei Damove e video dell’estate
Domenica 29 settembre • alle ore 10.30 S. Messa
• Nel pomeriggio Gonfiabili per i bambini e Gran Premio
di Mini Moto Elettriche.
• In tutto il week end Torneo di Calcio in acqua
9Testimonianza
Dopo l’esperienza
dell’oratorio estivo...
◗ Come si fa a descrivere un’esperienza in modo
pieno? Come si fa a trasmettere la bellezza che si
incontra in piccoli gesti, in sorrisi regalati, in giornate ben organizzate e vissute con entusiasmo?
Come si fa a raccontare di ragazzi, animatori e
adulti in cerca della felicità in tutti i sensi: pronti
a vedere, a cercare “a naso” l’autenticità, a
toccare con mano quello che a volte le parole
non riescono a spiegare, a gustare ogni singolo
momento, a ascoltare, sentire una chiamata?
Non c’è una formula, non c’è una ricetta:
bisogna essere testimoni
Testimoni in tutti i sensi, appunto. Dobbiamo
essere, esserci per noi e per gli altri, e per
farlo abbiamo un corpo. Un corpo che non
abbiamo scelto, ma che ci è stato donato, con
i suoi limiti - superabili o meno - e con i suoi
pregi - unici e inimitabili -. Un corpo che non
è fatto per altro se non per la relazione, per
crescere e maturare. Un corpo da spendere
per tenerlo predisposto alla gratuità. Corpo
perfetto e complesso. Un corpo che, nella sua
particolare perfezione, non può prescindere da
quell’universo che è creato dal nostro cuore e
dalla nostra mente. E allora, un corpo e uno
spirito, una parola che si fa carne, una carne
che acquista ancor più dimensione proprio
grazie a quello spirito che la anima. Un corpo
che impara a fronteggiare ogni barriera, che
supera le differenze in nome dell’essenziale.
Un corpo che ci è stato preparato ma che ha
tutto il tempo di prepararsi ancora, maturando
e crescendo, sbagliando e correggendosi, un
corpo in cammino.
Un corpo in allenamento, sempre
Un allenamento che non può e non deve durare
solo cinque settimane, seppur intense, seppur
speciali. Questo allenamento, per il corpo o,
meglio, per “Tutto il Corpo”, deve esserci
tutto l’anno: per un bambino, un ragazzo, che
tramite il gioco e la preghiera impara a stare
con gli altri, a creare legami veri, a incontrare
Gesù nella semplicità del voler bene; per un
animatore, che decide di spendere cinque
settimane, ogni giorno - lo sottolineo perché
il lavoro fatto dai nostri adolescenti è un lavoro
grande, che è prezioso e importante -, mettendosi in gioco per il bene di un gruppo di ragazzi
e mettendo in campo forze, energie e idee; per
un giovane, per un adulto, che ha la fortuna
di respirare l’aria buona, fresca e rigenerante
dell’oratorio estivo, dando una mano preziosa;
per una figura di riferimento, come quella dei
Don e del Direttore Carlo, guide importanti
per la nostra Comunità.
Un allenamento individuale che diventa
ancor più efficace se fatto insieme
Perchè non possiamo prescindere dall’essere e
dallo stare in relazione, ognuno con la sua specificità, ognuno col suo corpo, in nome di quel
camminare insieme che permette a ciascuno
di essere in viaggio con le proprie capacità e
possibilità e di sentirsi sempre parte di un tutto,
di un gruppo che aspetta chi cammina un po’
più lentamente e tiene un occhio per chi si
muove più rapidamente. E allora un immenso
GRAZIE deve essere rivolto a tutti e da parte
di tutti. Tutti hanno bisogno di tutti.
Massimiliano
◗ Al termine di questa bella esperienza dell’oratorio estivo una sola parola può bastare per
sintetizzare quello che abbiamo vissuto insieme: la parola “GRAZIE”. GRAZIE innanzitutto
al Signore che ci ha dato anche quest’anno la
grazia di condividere giornate così belle. GRAZIE a Don Giacinto per l’amicizia, la vicinanza
e la testimonianza che ha portato in mezzo a
noi. GRAZIE a Max, Smilzo, Cristina e a tutti i
collaboratori (dalla cucina al bar, dall’infermeria
alle pulizie, dai laboratori ai compiti). GRAZIE a
voi bambini e ai vostri genitori che avete colto
questa opportunità dandoci fiducia. E infine
... GRAZIE a voi ANIMATORI per tutto quello
che avete fatto. La vostra presenza è stata una
preziosa testimonianza per i bambini e i ragazzi
che vi sono stati affidati oltre che una grande
occasione di crescita per voi.
Carlo
26 maggio 2013
Santa Cresima
Parrocchia SS. Nazaro e Celso
Parrocchia SS. Nazaro e Celso
26 maggio 2013
Santa Cresima
11
(foto Nebuloni)
ESTA PATRONALE
12
Parrocchia
Madonna
Pellegrina
S. Martino
di Bareggio
17-23
settembre 2013
13
Martedì 17 Settembre
alle 21.00 In Chiesa Parrocchiale serata di presentazione del
lavoro di restauro della Statua
della Madonna Pellegrina.
Intervengono i docenti dell’”Istituto Terragni” di Meda
e gli studenti che hanno collaborato.
Venerdì 20 settembre
alle 21.00 In Chiesa Parrocchiale S. Rosario meditato
Sabato 21 settembre
alle 21.00
In Chiesa Parrocchiale
“Splendori del barocco”
Sonate, cantate e brani organistici dei più illustri autori
del barocco italiano e tedesco: Bach, Haendel e Vivaldi.
Soprano: Loredana Bacchetta
Oboe: Pietro Corna
Organo: Riccardo Doni
Domenica 22 Settembre
alle 10.30 S. Messa Solenne
nel pomeriggio Spettacolo di intrattenimento
alle 20.30 Processione
accompagnata dalla banda di S. Pietro all’Olmo
Lunedì 23 settembre
Alle 10.30 S. Messa con ufficio dei defunti con i sacerdoti del decanato
Durante i giorni della festa
sarà allestita presso la sala Paolo VI
la pesca di beneficienza.
Domenica sarà presente un banchetto informativo
che raccoglierà le firme a sostegno
dell’iniziativa UNO DI NOI sui diritti e la dignità dell’embrione.
Parrocchia Madonna Pellegrina
14
L’augurio del Papa
a tutti i cresimandi di quest’anno
■ Papa Francesco
28 aprile 2013
E’ un invito che rivolgo a voi cresimandi e cresimande e a tutti: rimanete saldi nel cammino
della fede con la ferma speranza nel Signore.
Qui sta il segreto del nostro cammino! Lui ci dà
il coraggio di andare controcorrente. Sentite
bene, giovani: andare controcorrente; questo fa
bene al cuore, ma ci vuole il coraggio per andare
controcorrente e Lui ci dà questo coraggio! Non
ci sono difficoltà, tribolazioni, incomprensioni
che ci devono far paura se rimaniamo uniti a
Dio come i tralci sono uniti alla vite, se non
perdiamo l’amicizia con Lui, se gli facciamo
sempre più spazio nella nostra vita. Questo
anche e soprattutto se ci sentiamo poveri,
deboli, peccatori, perché Dio dona forza alla
nostra debolezza, ricchezza alla nostra povertà,
conversione e perdono al nostro peccato. E’
tanto misericordioso il Signore: sempre, se
andiamo da Lui, ci perdona.
Abbiamo fiducia nell’azione di Dio! Con Lui
possiamo fare cose grandi; ci farà sentire la
gioia di essere suoi discepoli, suoi testimoni.
Scommettete sui grandi ideali, sulle cose grandi. Noi cristiani non siamo scelti dal Signore
per cosine piccole, andate sempre al di là,
verso le cose grandi. Giocate la vita per grandi
ideali, giovani!
S. Cresima, 19 maggio 2013 (Foto&Copy)
Nuovo orario S. Messe in vigore da domenica 8 settembre 2013
SS. Nazaro e Celso
Madonna Pellegrina
Lunedì
ore 8 - 18
ore 8
Martedì
ore 8 - 18
ore 8
Mercoledì
ore 8 - 18
ore 18
Giovedì
ore 9 - 18
ore 8
Venerdì ore 10 (Villa Arcadia) - 18
ore 8
Sabato e prefestivi
ore 8 - 18 (vigiliare)
8 - 18.30 (vigiliare)
Domenica e festivi
ore 8 - 9.30 - 11 - 18
ore 8 - 9.30 (Brughiera) - 10.30
Nelle seguenti festività:
1 novembre - 8 dicembre - 25 dicembre - 1 gennaio - 6 gennaio - S. Pasqua.
nella Parrocchia Madonna Pellegrina verrà celebrata anche una S. Messa alle 18.30.
15
Parrocchia Madonna Pellegrina
Anniversari di matrimonio 2013
◗ 5 anni
Pastore Marco/Tivelli Elisa
Beolchi Simone/Di Crescenzo Patrizia
◗ 10 anni
Riccobono Giuseppe/Cuccia Margherita
◗ 20 anni
Natalicchio Stefano/Guitton Delphine
Terraneo Pietro/Zerbetto Laura
Ferrari Gino/Baroni Claudia
Redondi Gianni/Guerini Maria
◗ 25 anni
Cammarano Lucio/Bollini Milena
◗ 30 anni
Cattaneo Silvano/De Carli Rosalba
Zappa Giancarlo/Candiani Patrizia
◗ 40 anni
Gasto Giuseppe/Dri Ornella
Colombo Gabriele/Magistrelli Ester
Meazza Giuseppe/Moretti Franca
◗ 45 anni
Lodeserto Arcangelo/Barile Dora
◗ 50 anni
Baroni Giuseppe/Nicosia Graziella
Pirota Emilio/Viganò Adelaide
Dossena Bruno/Pansoni Erica
Ruffato Benito/Di Marco Pernice Concetta
◗ 55 anni
Ferrarato Ampelio/Ferrantin Giselda
Arcadipane Giuseppe/Chiaramonte Vincenza
Comunità Pastorale
16
Festa delle Genti 2013
Domenica 23 giugno presso la parrocchia
Madonna Pellegrina si è svolta la XVIII edizione
della Festa delle Genti, appuntamento consueto che sta sempre più prendendo un carattere
internazionale vista la presenza sempre più
prevalente di persone di altri paesi europei
ed extraeuropei.
La giornata è iniziata con la Santa Messa delle
10.30 celebrata in rito bizantino, animata dalla
associazione Russia Cristiana che ha guidato i
fedeli a comprendere il rito attraverso spiegazioni dirette durante lo svolgersi della messa
stessa e anche attraverso l’aiuto di un libretto
con riportato il rito in entrambe le lingue, russo
e italiano. La solennità del rito è stata supportata
dal coro che ha sostenuto
la preghiera esaltandone
l’intensità e la bellezza.
“Russia Cristiana è stata fondata nel 1957
da padre Romano
Scalfi allo scopo
di far conoscere in
Occidente le ricchezze della
tradizione
spirituale, culturale e
liturgica
dell’ortodossia russa; di favorire il dialogo
ecumenico attraverso il contatto fra esperienze
vive; di contribuire alla presenza cristiana in
Russia”.
Al termine della Messa è stato preparato nel
cortile dell’oratorio un aperitivo dando modo
ai parrocchiani di conoscere ulteriormente gli
amici di Russia Cristiana che ringraziamo per
la partecipazione.
Nel pomeriggio la festa è continuata grazie
alla presenza di numerosi stands delle nazioni
e delle regioni che hanno preparato le consuete
prelibatezze che la gente ha potuto gustare, in
una atmosfera di festa supportata dalla musica
di diversi gruppi musicali che si sono esibiti.
Un grosso ringraziamento va a tutti i partecipanti
che per ben 18 anni hanno
animato questa manifestazione che vuole sempre essere un appuntamento di condivisione
della fede manifestata
attraverso le diverse
tradizioni.
Il Comitato
Organizzatore
17
Comunità Pastorale
Comunità Pastorale
18
San Martiin in mes i vign
San Martiin in mes i curt
Il 9 giugno e il 3 luglio, Bareggio ha ospitato
due grandi manifestazioni sportive che hanno
riscosso un’entusiasmante successo: la San
Martiin in mes i vign, giunta alla sua ventiquattresima edizione e la San Martiin in mes i curt,
giunta alla tredicesima edizione.
Entrambe le iniziative sono state organizzate
dall’USOB ASD e dall’Oratorio San Martino
di Bareggio, con il patrocinio del Comune di
Bareggio e della Provincia di Milano.
Grande soddisfazione ed entusiasmo alle stelle.
Innanzitutto il numero di partecipanti è notevolmente aumentato rispetto all’anno scorso:
alla San Martiin in mes i vign hanno partecipato
858 persone (nonostante la pioggia) e alla San
Martiin in mes i curt 870 podisti. Il secondo
motivo di soddisfazione è dato dal fatto che
l’evento ha avuto un grande rilievo in paese.
Da segnalare la massiccia presenza del gruppo
AVIS Bareggio alla San Martiin in mes i vign (104
avisini) e di due gruppi locali alla San Martiin in
mes i curt oltre a tanti singoli, compresi famiglie
e ragazzi dei nostri Oratori.
Risulta assolutamente doveroso un grande
ringraziamento a tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa in ogni forma: i Sacerdoti, gli
sponsor, i negozi che hanno raccolto l’iscrizione, gli organi di stampa, le edicole che hanno
diffuso i nostri volantini, gli Amici dell’Orto,
l’Auser, l’Avis, gli Amici del Parco, la Polizia
Locale, gli abitanti dei Cortili e delle Cascine
che abbiamo attraversato, i gruppi podistici
degli altri paesi e tutti i partecipanti. Un grande grazie infine a tutti i volontari che ci hanno
aiutato sia nella preparazione che sulle strade.
Un ringraziamento anche alla Bottega Mondo
Amico del commercio Equo e Solidale che
abbiamo deciso di sostenere con l’acquisto di
oltre 800 sacchetti gastronomici che sono stati
distribuiti al termine della San Martiin in mes i
vign a tutti i partecipanti.
Il Comitato Organizzatore
19
Comunità Pastorale
Sabato 14 settembre:
5° Pellegrinaggio a piedi
Dalla Beata Vergine dei Miracoli di Corbetta
alla Madonna Addolorata di Rho
Programma
Ore 16: celebrazione S. Messa vigiliare
presso il Santuario della
Beata Vergine dei Miracoli
di Corbetta
Ore 16.45: Inizio del cammino.
Sono previste alcune brevi soste:
• cappella dei Santi Martiri
del Lazzaretto (Vittuone, ore 18.45)
• santuario della Madonna
Pellegrina (Bareggio, ore 19)
• Chiesa di S. Maria della Brughiera
(Bareggio, ore 20)
• Madonna della Cascina
comune (Pregnana, ore 21)
• Chiesa di S. Maria in Stellanda
(Rho, ore 22)
Il pellegrinaggio, proposto dal “Centro di Solidarietà di Rho” e dalla Caritas cittadina, vuole
essere un gesto di fede popolare aperto a tutti.
Il cammino scandito dalla preghiera, dal canto
e dal silenzio è un percorso in gran parte “protetto” tra piste ciclabili e sentieri di campagna.
E’ possibile percorrere anche un solo tratto
del Pellegrinaggio facendosi trovare alle soste
nelle ore indicate. Dalle ore 22 sarà aperto il
Santuario di Rho con la proposta di un tempo di
preghiera. Si può prenotare un bus-navetta per
il ritorno Rho-Corbetta telefonando al Santuario
di Corbetta (tel. 02.977.90.66). Il pellegrinaggio
è aperto a tutti e si svolgerà anche in caso di
maltempo. La partecipazione è libera.
Intenzioni Di Preghiera
• per la Chiesa e per le intenzioni del Papa e
del nostro Vescovo
• per l’inizio del nuovo anno sociale e pastorale
• per la pace nel mondo
• perché la crisi sia vissuta come sfida per il
cambiamento
Pellegrinaggio del 2012
Programmazione di settembre al CineTeatro S. Luigi
Monsters University (3D)
Sabato 31 agosto ore 21
Domenica 1 settembre ore 15 - 17.30 - 21
Lunedì 2 settembre ore 21
Sabato 7 settembre ore 21
Domenica 8 settembre ore 15 - 17.30 - 21
Lunedì 9 settembre ore 21
Turbo (3D)
Sabato 14 settembre ore 21
Domenica 15 settembre ore 15 - 17.30 - 21
Lunedì 16 settembre ore 21
Film da definire
Sabato 21 settembre ore 21
Domenica 22 settembre ore 15 - 17.30 - 21
Lunedì 23 ore 21
Cultura20
Libri Consigliati
■ Lumen Fidei di Papa Francesco
Libreria Editrice Vaticana, pag.182 - 3.50 euro
La luce della fede: con quest’espressione, la tradizione della Chiesa ha indicato il grande dono portato da Gesù, il quale, nel Vangelo di Giovanni,
così si presenta: « Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque
crede in me non rimanga nelle tenebre » (Gv 12,46). L’attesa prima storica
Enciclica scritta da due papi tuttora viventi, Benedetto XVI e Francesco. Un
“documento forte”, come ha detto lo stesso Francesco, dedicato alla fede.
■ Storia di Malala di Viviana Mazza
San Paolo, pag.184 - 14.90 euro
Malala ha solo 11 anni quando decide di alzare la voce. E ne ha quindici
quando, in un giorno come tanti, mentre insieme alle sue amiche sta andando
a scuola, i talebani tentano di ucciderla. Perché? Nel suo Paese, il Pakistan,
si è scontrata contro chi vuole togliere alle ragazze e alle donne i loro diritti.
Con l’appoggio della sua famiglia, Malala ha scelto di urlare il suo “no”.
A metà tra il documentario e il diario, attraverso gli occhi di Malala e il cambio
delle stagioni nella valle di Swat, scopriamo la vita e le paure, le amicizie e
i sogni di una ragazza lontana eppure vicinissima. La storia di Malala, la più
giovane candidata al Nobel per la pace, è stata raccontata dai giornali e dalle
televisioni di tutto il mondo.
■ Luigi Giussani - La virtù dell’amicizia di Francesco Ventorino
Marietti, pag.132 - 12 euro
Un libro testimonianza che ripercorre 45 anni di amicizia e di collaborazione
fra l’autore e don Luigi Giussani. L’amicizia, che per Giussani era la suprema
virtù, si rivela un cammino al vero, e il vero appare lo spessore di un rapporto.
Sia che rintracci concrete circostanze, sia che esponga e discuta l’una o l’altra
linea di un pensiero intenso e ricco, questo profilo è dunque costantemente
“dal vivo”. E restituisce un padre e un maestro che sapeva ascoltare e nello
stesso tempo non rinunciava ad insegnare: sempre aperto all’incontro personale, ogni volta deciso nel richiamo.
■ Era un ragazzo, si chiamava Gesù di Claudia Milani
Ed. Paoline, pag. 64 - 14 euro
Il libro presenta la vita quotidiana di Gesù, ragazzino di 10-11 anni. Attraverso
il racconto del suo primo viaggio a Gerusalemme per la Pasqua, affronta molti
aspetti della vita quotidiana del tempo e offre molte notizie sulle tradizioni
religiose e gli aspetti culturali. Il libro contiene in appendice alcune cartine
disegnate: l’Impero romano, la Palestina e Gerusalemme ai tempi di Gesù. Il
testo è arricchito da alcuni box contenenti le citazioni bibliche di riferimento
per il capitolo in questione, e inserti di testo che spiegano la vita quotidiana
al tempo di Gesù, approfondendo i seguenti argomenti: la vita quotidiana,
il villaggio, i lavori (in particolare il falegname), le case, i pasti, il ruolo della
donna e della madre.
21
Anagrafe Parrocchiale - maggio/giugno 2013
Parrocchia
SS. Nazaro e Celso
Parrocchia
Madonna Pellegrina
Battesimi
• Catozzo Asia
• Monti Sofia
• Fontana Alessandro
• Lazzarini Sara
• Maggiolini Fabio
• Mei Thomas
• Polidoro Sofia
• Rotondi Alberto
• Serrone Lorenzo
• Vitarelli Federico
• Bruzzone Federico Francesco
• Grassi Davide
• Miccoli Kristian
• Miccoli Tomas
• Pandolfi Alessandro Ernesto
• Torelli Greta
Battesimi
• Lanticina Marco
• Faè Lisa
• Di Palo Eva Christine
• Cuschera Riccardo
• Rizzo Beatrice
• Pau Samuele Stefano
• Traviglia Elena Maria
• Fagnani Federico William
• Gasparro Sofia
• Vimercati Angelo
• Menditto Andrea
• Palomba Giulia
Defunti
• Podini Gaetano
• Castagnaro Carla
• Casati Giuseppina
• Guarnerio Jole
• Olgiati Celso
• Trevisan Bruno
• Re Teresa
• Barboni Valeriano
80
83
91
91
82
90
66
64
Defunti
• Zighetti Vincenzo
• Natalicchio Nicola
• Vignati Carla
• Scicchitani Pietro Gregorio
• Bertini Enrico
• Zotti Giuditta
• Colombo Marina
• Sciascia Salvatore
• Beolchi Maria Angela
• Vinci Lucia
Matrimoni
• Bosani Fabio/Magistrelli Monica
• Alemanni Matteo/Lecchi Marzia
• Bossi Massimo/Lo Prete Pasqualina
• Re Stefano/Giovannini Anna
• Nobile Alberto/Poggi Sara
Matrimoni
• Brancaccio Mario/Briançon Elisabetta
• Belloni Andrea/Rossato Barbara
• Argirò Daniele/Barani Elisa
• Mazza Marco/Solinas Laura
• Pagani Luca/Pilotti Elena
75
86
85
84
79
78
79
77
93
Calendario delle S. Messe
22
Parrocchia SS. Nazaro e Celso settembre 2013
1 domenica
Ore 8 S. Messa
Ore 10 Cortesi Maria e fam. Legnani
Ore 18 S. Messa
I DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
2 lunedì
Ore 8 Caruso Giovanni,
Veltri Antonia e fam.
3 martedì
Ore 8 Carmela, Bonaventura
e Bartolomeo
S. Gregorio Magno, papa e dottore
della Chiesa
4 mercoledì Ore 8 Zamperoni Elide e Soresi Virginio
5 giovedì
Ore 8 coniugi Cossia Luigi e Imboldi Emma
e coniugi Imboldi Ernesto
e Restelli Colombina
Beata Teresa di Calcutta, vergine
6 venerdì
Ore 8 Cerniglia Nicasio
e Cecala Maria Nunzia
7 sabato
Ore 8 Lovati Rina, Maria e Giovanni
Ore 18 Restelli Giuseppe, Peri Ernesto,
cugine e cugini
8 domenica
Ore 8 Salvioni Enrico ed Emilia
Ore 9.30 Sante e Teresa
Ore 11 S. Messa
Ore 18 S. Messa
II DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
9 lunedì
Ore 8 S. Messa
Ore 18 Sisti Aldo
Natività della Beata Vergine Maria
10 martedì
Ore 8 S. Messa
Ore 18 Mazzei Salvatore, Bosco Luigia
e fam, Sisti Giuseppe
11 mercoledì Ore 8 S. Messa
Ore 18 Ruggiero Francesco,
Giovanna e Giuseppe
12 giovedì
Ore 9 S. Messa
Ore 18 Benetti Angelina e Montani Giuseppe
S. Nome della Beata Vergine Maria
13 venerdì
Ore 18 Podini Gaetano, Tripi Giuseppe
S. Giovanni Crisostomo, vescovo
e dottore della Chiesa
14 sabato
Ore 8 S. Messa
Ore 18 Associazione Incontro “I Gabbiani”,
fam. Cislaghi e Marnati, Oldani e Agosti
Esaltazione della Croce
15 domenica Ore 8 Lonati Teresa, D’Imperio Giacomo
Ore 9.30 De Tullio Giuseppe e fratelli
Ore 11 S. Messa
Ore 18 S. Messa
III DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
16 lunedì
Ore 8 Iovane Domenico e fratelli Raffaele
e Ferdinando
Ore 18 Caserta Concetta e Gentile Gerardo
17 martedì Ore 8 S. Messa
Ore 18 fam. Adelaide e Antonio Lazzaroni
18 mercoledì Ore 8 S. Messa
Ore 18 Zamborlin Ugo,
Carsenzuola Antonietta, Beatrice Michele
19 giovedì
Ore 9 S. Messa
Ore 18 Dal Maso Antonio, Teresa, Bruno
20 venerdì
Ore 18 Vecchi Giuseppe, Aldo, Maria
21 sabato
Ore 8 S. Messa
Ore 11 matr. Sada Massimiliano
Capodivento Elisa
Ore 18 Maggiolini Angelo
e Pigliafreddo Carolina
S. Matteo Apostolo ed Evangeista
22 domenica Ore 8 Rampoldi Wilma, mamma, papà
e nonni
Ore 9.30 Buccellini Antonio, Senti Giovanna
Ore 11 S. Messa
Ore 18 Lenti Luca
S. BATTESIMO
IV DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
23 lunedì
Ore 8 Gustavo Rol
Ore 18 Lonati Massimo e Guglielmina
S. Pio da Pietralcina
24 martedì
Ore 8 S. Messa
Ore 18 Grassi Severino, Pasqualini Bertilla
25 mercoledì Ore 8 S. Messa
Ore 18 Milanese Mario
S. Anatalo e tutti i santi vescovi milanesi
26 giovedì
Ore 9 S. Messa
Ore 18 Lonati Angelo e Beltrami Bambina
27 venerdì
Ore 18 Cislaghi Francesco
28 sabato
Ore 8 S. Messa
Ore 18 Ravelli Virginia,
Braghiroli Loris e fam.
29 domenica Ore 8 Regina e Luigia, Leva Pietro
Ore 9.30 Bombino Bruno
e fam. Catturini e Bombino
Ore 11 S. Messa
Ore 18 S. Messa
V DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
30 lunedì
Ore 8 S. Messa
Ore 18 Caruso Giuseppe,
Landini Marcellina e Losa Remo
S. Girolamo, sacerdote e dottore
della Chiesa
23
Caldendario delle S. Messe
Parrocchia Madonna Pellegrina settembre 2013
1 domenica
Ore 8,30 S. Messa
Ore 9,30 (Brughiera) def. Frustagli Agostino
Ore 10,30 S. Messa
I DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
2 lunedì
Ore 18 S. Messa
3 martedì
Ore 18 S. Messa
S. Gregorio Magno, papa e dottore
della Chiesa
4 mercoledì
Ore 18 Carfenzuola Ernesto
e Pirovano Carla,
Di Toro Antonio e Angelo,
Danella Stella
5 giovedì
Ore 18 def. Beolchi Giovanni (L)
Beata Teresa di Calcutta, vergine
6 venerdì
Ore 18 S. Messa
7 sabato
Ore 8 S. Messa
Ore 20 S. Messa
8 domenica
Ore 8, 30 S. Messa
Ore 9,30 (Brughiera) def. Fam Pedrotti,
Tanzini Domenico, Battista e Battistina,
Pastorino Giovanni e fam. defunti
Ore 10,30 S. Messa
S. BATTESIMO
II DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
9 lunedì
Ore 8 S. Messa
Natività della Beata Vergine Maria
10 martedì
Ore 8 S. Messa
11 mercoledì Ore 18 S. Messa
12 giovedì
Ore 8 Giuseppe, Chiara, Domenico,
Orcese Piera
Ore 10,30 matr. Vergalito Cristian
Monterisi Emanuela
S. Nome della Beata Vergine Maria
13 venerdì
Ore 8 S. Messa
S. Giovanni Crisostomo, vescovo
e dottore della Chiesa
14 sabato
Ore 8 S. Messa
Ore 11 matrimonio Doni Roberto
Menditto Giovanna
Ore 18,30 Capanno Gaetano
Esaltazione della Croce
15 domenica Ore 8, 30 S. Messa
Ore 9,30 (Brughiera) Nesticò Antonio,
Pittelli Maria Concetta
Ore 10,30 S. Messa
III DOPO IL MARTIRIO
DI S. GIOVANNI
16 lunedì
Ore 8 S. Messa
17 martedì
Ore 8 S. Messa
S. Satiro
18 mercoledì Ore 18 Garoldi Giuditta,
Menditto Paolo e Angela Rosa
19 giovedì
Ore 8 S. Messa
20 venerdì
Ore 8 Scaffidi Barbara e Angela
21 sabato
Ore 8 Sainaghi Battista (L)
Ore 18,30 S. Messa
S. Matteo Apostolo ed Evangeista
22 domenica Ore 8, 30 def. Frà Giuseppe
Ore 9,30 (Brughiera) def. Ceriani Luigi
e Elena Maria
Ore 10,30 def. Radice Giovanna
IV DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
23 lunedì
Ore 8 S. Messa
S. Pio da Pietralcina
24 martedì
Ore 8 S. Messa
25 mercoledì Ore 18 S. Messa
S. Anatalo e tutti i santi vescovi milanesi
26 giovedì
Ore 8 S. Messa
27 venerdì
Ore 8 S. Messa
28 sabato
Ore 8 S. Messa
Ore 18,30 def. Rotiroti Francesco,
Agliuzzo Vincenzo
29 domenica Ore 8, 30 S. Messa
Ore 9,30 (Brughiera) S. Messa
Ore 10,30 S. Messa
V DOPO IL MARTIRIO DI S. GIOVANNI
30 lunedì
Ore 8 S. Messa
S. Girolamo, sacerdote e dottore
della Chiesa
5 Settembre:
Memoria
della Beata
Madre Teresa
di Calcutta
«Pensate a Madre Teresa:
cosa dice lo spirito del mondo di Madre Teresa? “Ah, la
Beata Teresa è una bella donna, ha fatto tante belle cose
per gli altri…”. Lo spirito del
mondo mai dice che la Beata
Teresa, tutti i giorni, tante ore,
era in adorazione… Mai!
Riduce al fare bene sociale
l’attività cristiana. Come se
l’esistenza cristiana fosse una
vernice, una patina di cristianesimo. L’annunzio di Gesù
non è una patina: l’annunzio
di Gesù va alle ossa, al cuore, va dentro e ci cambia. E
questo non lo tollera lo spirito
del mondo, non lo tollera e
per questo vengono le persecuzioni.
La sequela di Gesù è proprio
questo: per amore andare
con Lui, dietro di Lui: lo stesso
cammino, la stessa strada.
E lo spirito del mondo sarà
quello che non tollererà e
ci farà soffrire, ma una sofferenza come l’ha fatta Gesù.
Chiediamo questa grazia:
seguire Gesù nella strada che
Lui ci ha fatto vedere e che
Lui ci ha insegnato. Questo
è bello, perché mai ci lascia
soli. Mai! Sempre è con noi».
Papa Francesco
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Settembre 2013 - Parrocchia SS. Nazaro e Celso