Ministero della Pubblica Istruzione
I. C. - AZZANO S. PAOLO
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Azzano S. Paolo, 01/09/2012
CIRCOLARE N. 1
e p.c.
Ai Sigg.Genitori
Scuola Primaria e Secondaria
Azzano – Grassobbio
Ai Docenti
Al Personale ATA
Nell’assumere la dirigenza dell’I.C di Azzano S. Paolo, desidero rivolgere il mio cordiale saluto a tutti i docenti, al personale
non docente, agli alunni e alle loro famiglie, al presidente del consiglio d’istituto, ai rappresentanti dei genitori nel consiglio
d’istituto e nei consigli di classe.
La scuola è e rimane il luogo privilegiato in cui si istruisce e si forma la persona – studente, centro e perno di un rapporto
educativo fondamentale e ineludibile, luogo di crescita di cittadini responsabili.
Essa rappresenta un “ ambiente educativo e di apprendimento” in cui si trasmettono dei valori, si suscita il gusto per la
conoscenza e la scoperta, si valorizzano l’intelligenza, lo stile cognitivo e la creatività di ciascun alunno.
Perché questi obiettivi possano essere raggiunti, occorrerà che si stabilisca e si condivida un chiaro”Patto Educativo” forte, un
“contratto educativo” in cui siano esplicitati con chiarezza e senza compromessi diritti e doveri di tutte le parti: dirigente,
alunni, genitori, senza confusione dei ruoli.
Spetta al dirigente scolastico il compito di coagulare sinergicamente tutte le parti in causa. Agli insegnanti, che con grande
professionalità ed impegno costante svolgono quotidianamente il loro lavoro, chiedo di continuare ad operare con passione in
questa missione finalizzata a far maturare conoscenze, competenze e abilità fondamentali per preparare i giovani alla vita
adulta e al mondo del lavoro sempre più difficile e complesso.
Ai genitori chiedo collaborazione leale e continua, una vera alleanza educativa, perché scuola e famiglia sono due componenti
fondamentali per una formazione scolastica, ma anche umana, la più completa ed organica possibile.
Un augurio cordiale e sincero soprattutto ai genitori degli alunni che stanno iniziando la prima classe della Scuola Primaria;
l’ingresso a scuola è un evento particolare per tutta la famiglia: quante ansie, quante preoccupazioni! Viviamo tempi
caratterizzati “dall’emergenza educativa”: siamo tutti chiamati, scuola, famiglia, territorio, a mettere in atto tutte le sinergie
possibili per aiutare i nostri ragazzi a crescere.
A voi bambini e ragazzi intendo fare solo poche raccomandazioni:
1.
2.
3.
4.
Impegnatevi con costanza nello studio, facendo tesoro dei consigli dei vostri docenti, della loro disponibilità e
professionalità;
Partecipate attivamente alla vita scolastica, perché la scuola ha bisogno soprattutto del vostro contributo per
soddisfare in pieno le vostre esigenze e per progettare una formazione al passo con i tempi;
Abbiate sempre un atteggiamento corretto e costruttivo nei confronti di tutto e di tutti, avendo fiducia in voi stessi e
nelle istituzioni.
Siate leali ed onesti con tutti (nella famiglia, nella società e nella scuola), perché lealtà e onestà unite alla correttezza
dei rapporti favoriscono le relazioni e migliorano noi stessi.
Non dimenticate, infine, che nella comunità scolastica un punto di riferimento rimane il vostro dirigente scolastico, pronto ad
ascoltare le vostre voci, ad accogliere le vostre richieste e quelle dei vostri genitori, e a fare il possibile perché si possano
superare le difficoltà e risolvere i problemi quotidiani che la vita scolastica inevitabilmente comporta
A tutti voi vanno i miei auguri di buon lavoro per l’anno scolastico 2012 -2013.
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Calendario scolastico a.s. 2012/13
Il Consiglio d’Istituto ha deliberato il seguente calendario scolastico:
Mercoledì 12 settembre
Sabato 26 gennaio
Sabato 8 giugno
Inizio delle lezioni
Termine primo quadrimestre
Termine lezioni
FESTIVITA’ (sospensione delle lezioni)
Giovedì 1 novembre
Tutti i Santi
Sabato 8 Dicembre
Immacolata Concezione
Da domenica 23 Dicembre a domenica 6
Gennaio 2013
Vacanze Natale
Venerdì 25 gennaio
S. Patrono (solo Azzano)
Lunedì 11 e martedì 12 febbraio
Carnevale
Da Giovedì 28 marzo a martedì 2 Aprile
Vacanze Pasquali
Giovedì 25 aprile
Anniversario Liberazione
Mercoledì 1 maggio
Festa del Lavoro
1. Orario delle lezioni
Il nostro Istituto Comprensivo comprende 4 plessi dislocati su due Comuni: le scuole primarie e
secondarie di Azzano San Paolo e Grassobbio.
L’orario delle lezioni, affisso all’ingresso di ogni edificio scolastico, è il seguente:


fino al 22 settembre (orario provvisorio)
dal 24 settembre (orario definitivo)
da lunedì a sabato
da lunedì a sabato
8.10 – 12.10
8.10 – 13.10
Nella sede della primaria di Azzano tramite l’Amministrazione Comunale è offerto il servizio mensa, che
si effettua dal lunedì al venerdì, dalle 13.10 alle 14.30.
Dopo il termine delle lezioni, non è consentito il rientro nell’edificio scolastico.
Si ricorda che i genitori hanno l’obbligo di ritirare i propri figli al termine delle lezioni.
Verrà inviata in seguito una circolare con indicazioni dettagliate in merito.
2. Assenze degli alunni/e
Gli alunni della scuola primaria giustificheranno le assenze utilizzando il diario.
Gli alunni della scuola secondaria giustificheranno le assenze sul libretto (e non sul diario) di cui tutti
devono essere in possesso.
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I genitori che non avessero ancora provveduto al ritiro del libretto dovranno recarsi presso la scuola
del proprio figlio, rivolgendosi ai collaboratori scolastici per ritirare il libretto e apporre la propria
firma.
Per assenze per motivi familiari superiori a 6gg., la famiglia è tenuta ad avvisare in anticipo la scuola e ad
esibire al rientro dell’alunno/a la giustificazione sul libretto..
In caso di malattia infettiva di vario genere, si invita ad avvisare subito la responsabile del plesso.
In particolare, i genitori sono invitati a prestare attenzione alla pediculosi (pidocchi), controllando
regolarmente i propri figli.
3. Ritardi
Si raccomanda il rispetto dell’orario per consentire un ordinato inizio delle lezioni.
I ritardi, comunque, dovranno essere sempre giustificati.
I docenti sono stati invitati a segnalare al Dirigente i casi di persistente o abituale ritardo degli alunni/e
per eventuali provvedimenti.
4. Uscite anticipate
L’uscita anticipata degli alunni/e è ammessa previa richiesta scritta dei genitori. L’alunno/a, al momento
dell’uscita, sarà affidato/a soltanto ai genitori o a persona adulta delegata dagli stessi genitori.
A questo proposito i genitori sono invitati a compilare e restituire al più presto il modulo che viene
distribuito nei primi giorni di scuola.
5. Materiale e compiti
Gli/le alunni/e, soprattutto quelli più piccoli, devono essere aiutati/e anche a casa ad organizzare il
proprio materiale e ad averne cura, in modo da poter diventare gradualmente autonomi.
Per quanto riguarda i compiti, essi devono essere visti come un’esercitazione di rinforzo a ciò che viene
fatto a scuola; pertanto tutti dovrebbero essere in grado di eseguirli da soli, anche se è ovvio che i più
piccoli richiedano un’attenzione e un controllo particolari da parte dei genitori, soprattutto all’inizio.
6. Uso del telefono cellulare
Si ricorda che, ai sensi della normativa vigente, è vietato l’utilizzo dei telefoni cellulari durante le ore di
lezione: l’uso dei cellulari, infatti, “rappresenta un elemento di distrazione oltre che una grave mancanza
di rispetto per i docenti” (nota ministeriale del 15/03/2007).
7 Rapporti scuola-famiglia
E’ opportuno che i genitori verifichino ogni giorno il diario e il libretto del proprio figlio/a, anche per
prendere visione di eventuali comunicazioni da parte della scuola.
Orari e giorni dei colloqui con i docenti Vi saranno tempestivamente comunicati. Sono, pertanto, da
evitare incontri con i docenti al di fuori dei tempi previsti, salvo casi di particolare urgenza o un accordo
specifico tramite diario.
Pur non essendo prevista dalla normativa vigente l’esibizione di un certificato medico, la Dirigenza invita
le famiglie degli alunni ad accertare le condizioni di salute dei propri figli e comunicare ogni elemento
che possa limitare in parte o totalmente l’attività fisico-sportiva.
8. Rappresentanti di classe
I genitori di ogni classe sono rappresentati:
 nella primaria, nel Consiglio di Interclasse, da un rappresentante per classe
 nella secondaria, nel Consiglio di Classe, da 4 rappresentanti per classe
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Il loro compito è di fungere da portavoce per presentare proposte, suggerimenti, problemi.
I rappresentanti avranno, inoltre, il compito di provvedere alla raccolta delle somme per i viaggi e le visite
d’istruzione.
L’elenco dei rappresentanti verrà affisso all’albo di ogni scuola dopo le elezioni.
9. Elezioni
Siete invitati a partecipare alle elezioni dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Interclasse e di
Classe, previste per:
Scuola Primaria
martedì
02/10
Scuola Secondaria
martedì
16/10
10. Comitato genitori
Con l’Autonomia scolastica, riveste un ruolo particolarmente importante il contributo del Comitato
Genitori, nel quale tutti i genitori disponibili, a partire da quelli eletti nei Consigli di Interclasse e di
Classe, possono fattivamente operare. L’anno scorso i Comitati genitori di Azzano e Grassobbio hanno
operato in modo costante e costruttivo. Auspico che quest’anno la partecipazione dei genitori, eletti e
non nei vari organismi, sia ancora più ampia e convinta-.
Il Comitato Genitori, oltre ad elaborare indicazioni e proposte da sottoporre agli altri organi dell’Istituto,
viene coinvolto nei momenti fondamentali della vita scolastica: Piani del diritto allo studio, progetti ,ecc..
11. Orario di segreteria
La segreteria è aperta al pubblico tutti i giorni.
Con una circolare successiva verranno indicati gli orari di apertura.
12. Trasparenza e documentazioni
E’ possibile avere copia di ogni documento, per il quale si abbia un interesse soggettivo legittimo,
a € 0,15 il foglio.
13. Dirigente Scolastico
Il Dirigente Scolastico, prof. Mario Tripolone,
appuntamento telefonico.
è disponibile a colloqui con i genitori, previo
14. Vicaria
La vicaria del Dirigente è l’insegnante Maria Luisa Spreafico; è possibile fissare appuntamenti
telefonando in Segreteria.
15. Responsabili di plesso
Le insegnanti responsabili di ogni plesso e alle quali potete rivolgervi in caso di necessità sono:
 scuola primaria AZZANO
docente PUSTERLA TERESA
 scuola primaria GRASSOBBIO
docente GIANGREGORIO LORENZA
 scuola secondaria AZZANO
docente IACCARINO M. GABRIELLA
 scuola secondaria GRASSOBBIO
docente ANZALONE EMILIA
16. Regolamento d’istituto
Vi inoltro stralcio del regolamento d’Istituto che riguarda i genitori e il regolamento degli alunni, che
siete invitati a leggere con i Vostri figli/e.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Mario Tripolone
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ALUNNI
Art. 15
Norme di comportamento
1. Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale e dei compagni lo stesso rispetto,
anche formale, consono ad una convivenza civile.
2. Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorirne lo svolgimento e ad assolvere assiduamente agli
impegni di studio. La presenza a scuola è obbligatoria anche per tutte le attività organizzate e programmate in tempo utile dai
docenti della classe.
3. Gli alunni entrano nell’edificio scolastico al suono della prima campana, cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni; gli
alunni che utilizzano la bicicletta possono posteggiarla nel cortile interno. La scuola, in ogni caso, non si assume alcuna
responsabilità circa la vigilanza prima del loro ingresso.
4. I ritardi verranno annotati sul registro di classe e dovranno essere giustificati dai genitori il giorno successivo tramite il
libretto.
5. Gli alunni devono portare quotidianamente il diario scolastico e il libretto che sono il mezzo di comunicazione costante tra
scuola e famiglia. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti
e le comunicazioni della scuola e ad apporre la propria firma per presa visione.
6. Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l'apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe,
all'inizio della prima ora di lezione all'insegnante che provvederà a controfirmare e a prendere nota sul registro. L'alunno che
non giustifichi la sua assenza entro 3 giorni dovrà essere accompagnato da uno dei genitori e da chi ne fa le veci. In caso di
ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni scritte alle
famiglie.
7. Non è consentito agli alunni di uscire dall'edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori
dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto e prelevare personalmente l’alunno, ovvero
delegare per iscritto un'altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento.
8. Quando le richieste di uscite anticipate o di ingressi ritardati di un singolo alunno sono numerose, il coordinatore o il
referente di modulo informerà per iscritto la famiglia.
9. Al cambio di insegnante, negli spostamenti da un'aula all'altra, all'ingresso e all'uscita gli alunni devono tenere un
comportamento corretto ed educato. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e
nelle aule.
10. Gli alunni possono recarsi in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l'autorizzazione e sotto il controllo di un
insegnante che se ne assuma la responsabilità.
11. Durante l’ intervallo sia nella scuola che nel cortile sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi (ad es.
spingersi, salire e scendere le scale, ecc...): gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori
scolastici.
12. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia.
13. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni a scuola. Tutti devono poter
frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze di altri.
14. Nelle aule e nel cortile ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente.
15. Gli insegnanti ed i collaboratori scolastici segnaleranno alla dirigenza i nominativi degli alunni o le classi che non
rispettano queste regole.
16. Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici, che assicurano, con i
docenti, il buon funzionamento della scuola ed in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o
di un gruppo di alunni, mentre durante le ore di lezione sorvegliano corridoi e servizi.
17. Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Ed. Fisica dovranno presentare al Dirigente
Scolastico la domanda di esonero firmata dal genitore unita a certificato del medico di famiglia su modulo A.S.L. Per la pratica
dell'attività sportiva integrativa, per la partecipazione ai Giochi della Gioventù e per l'iscrizione ai corsi di nuoto, dovrà essere
presentata un’autocertificazione da parte dei genitori o di che esercita la patria potestà.
18. Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l'occorrente per i compiti e le lezioni e l'eventuale merenda. Non è
consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola, in ogni caso, non risponde comunque di eventuali furti.
19. Ogni studente è responsabile dell'integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida: coloro che
provocheranno guasti al materiale e o alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i danni (per i
minorenni, sarà considerato responsabile chi esercita la patria potestà).
20.
É fatto divieto agli alunni invitare estranei ed intrattenersi con loro nella scuola.
21.
E’ vietato il rientro degli alunni nei locali scolastici dell’I.C. al di fuori delle attività didattiche
Art. 16
Uso del cellulare a scuola
1 L’uso dei cellulari e di altri dispositivi elettronici da parte degli studenti, durante lo svolgimento delle attività didattiche e
la ricreazione, è vietato.
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2
3
4
5
L’inosservanza del divieto comporta il ritiro del cellulare dal docente e la consegna dello stesso in Presidenza (Dirigente o
collaboratori) ove potrà essere riconsegnato su richiesta dei genitori.
La violazione del divieto durante una prova scritta di verifica determina l’immediato annullamento della prova.
la violazione del divieto durante le fasi di verifica orale comporta l’ammonizione scritta con annotazione sul registro di
classe ed il ritiro del cellulare.
per ragioni di particolare urgenza o gravità, gli alunni potranno utilizzare il telefono di segreteria per comunicare con le
famiglie, anche durante le ore di lezione, previa autorizzazione del docente.
Art. 17
Diritto di trasparenza nella didattica
L'alunno ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
All’inizio di ogni attività, i docenti dei due ordini di scuola esplicitano agli alunni le metodologie didattiche che intendono
seguire, le modalità di verifica e i criteri di valutazione.
La valutazione sarà sempre tempestiva e adeguatamente motivata nell'intento di attivare negli alunni processi di
autovalutazione che consentano di individuare i propri punti di forza e di debolezza e quindi migliorare il proprio rendimento.
GENITORI
Art. 18
Indicazioni
1. I genitori sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di
condividere con la scuola tale importante compito.
2. E’ opportuno che i genitori cerchino di:
 trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;
 stabilire rapporti corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
 controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul libretto personale e sul diario;
 partecipare con regolarità alle riunioni previste;
 favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
 osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
 collaborare con gli Insegnanti controllando l'esecuzione dei compiti a casa;
 educare ad un comportamento corretto durante la mensa.
3. Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte che la situazione lo richieda o quando venga fatta
esplicita richiesta in tal senso dalla famiglia. In questi casi si concorda, tramite il diario degli alunni, l'orario di ricevimento. La
scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni un avviso di convocazione.
4. In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie con apposito comunicato e con congruo anticipo. Non
sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento delle lezioni e l’orario potrebbe subire variazioni.
5. Allo scopo di mantenere vivi e proficui l'affiatamento e la collaborazione tra le famiglie e la scuola i genitori sono invitati ad
utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle assemblee di classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle
occasioni di ricevimento. Sono gradite e possibili anche altre forme di collaborazione o proposte di riunioni suggerite dai
genitori stessi.
6. In ogni caso, i genitori che volessero inoltrare proposte, suggerimenti, osservazioni rispetto al servizio erogato nell’Istituto
possono rivolgersi direttamente al Dirigente Scolastico tramite comunicazione scritta debitamente firmata. In tal caso, il
Dirigente è tenuto a dare risposta scritta, entro quindici giorni. Annualmente, il Dirigente formula per il C.I. una relazione
analitica dei reclami e dei provvedimenti adottati, che viene inserita nella relazione generale del C.I. sull’anno scolastico.
Art. 19
Diritto di Assemblea
1. I genitori degli alunni, previa richiesta scritta da inoltrare al Dirigente Scolastico almeno 10 giorni prima, hanno diritto di
riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico del 16 aprile
1994, n.297.
2. Le assemblee si svolgono fuori dall'orario delle lezioni.
3. L'Assemblea dei genitori può essere di classe, sezione, di plesso/scuola, dell'Istituzione Scolastica.
Art. 20
Assemblea di classe, sezione
1. L'Assemblea di classe è presieduta da un genitore eletto nel Consiglio di Interclasse o di Classe.
2. E' convocata dal Presidente con preavviso di almeno cinque giorni. La convocazione può essere richiesta:
a) dagli insegnanti;
b) da un quinto delle famiglie degli alunni della classe.
3. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare
alle famiglie gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del giorno.
C:\Users\user\Documents\sito\posta\set-12\circ-1\circolare-n-1-inizio-anno.doc
4. L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
5. Dei lavori dell'Assemblea viene redatto sintetico verbale, a cura di uno dei componenti.
6. Copia del verbale viene inviata al Dirigente Scolastico.
7. Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli insegnanti di classe.
Art. 21
Assemblea di plesso, scuola
1. L'Assemblea di plesso è presieduta da uno dei genitori, componenti il Consiglio di Interclasse o di Classe, eletto
dall'assemblea.
2. L'Assemblea è convocata dal Presidente, con preavviso di almeno cinque giorni.
3. La convocazione può essere richiesta:
a) da un terzo dei genitori componenti i Cons. di Interclasse, Classe;
b) dalla metà degli insegnanti di plesso/scuola;
c) da un quinto delle famiglie degli alunni del plesso/scuola.
4. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare
alle famiglie gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del giorno.
5. L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
6. Dei lavori dell'Assemblea viene redatto sintetico verbale, a cura di uno dei docenti eventualmente presenti o da un genitore
designato dal Presidente dell'Assemblea.
7. Copia del verbale viene inviata al Dirigente Scolastico.
8. Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli insegnanti del plesso.
Art. 22
Assemblea d’Istituto
1. L'Assemblea d’Istituto è presieduta da uno dei genitori membri del Consiglio d’Istituto, Interclasse, Classe eletto
dall'assemblea.
2. L'Assemblea è convocata dal Presidente con preavviso di almeno sette giorni.
3. La convocazione dell'Assemblea può essere richiesta:
a) da 50 genitori;
b) da un quinto dei genitori eletti nei Consigli di Interclasse e Classe;
c) dal Consiglio d'Istituto;
d) dal Dirigente Scolastico.
4. Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli
avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del giorno, alle famiglie.
5. L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti. Dei lavori della Assemblea viene redatto verbale a cura di uno
dei partecipanti incaricato dal Presidente.
6. Copia del verbale viene consegnata al Dirigente Scolastico.
7. Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e i docenti.
Art. 23
Accesso dei genitori nei locali scolastici
1. Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche.
2. L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del
figlio. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica anche per colloqui
individuali riguardanti l'alunno.
3. I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento settimanale dei docenti.
C:\Users\user\Documents\sito\posta\set-12\circ-1\circolare-n-1-inizio-anno.doc
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Circolare n°1 - azzanoscuole.it