XXVI STAGIONE TEATRO CONTATTO7/O8 TEATRO CONTATTO PER CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI UDINE COMUNE DI UDINE IN COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE ERDISU - ENTE REGIONALE PER IL DIRITTO E LE OPPORTUNITÀ ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI UDINE A.ARTISTI ASSOCIATI - CIRCUITO DANZA DEL FVG ASSOCIAZIONE CULTURALE VICINO / LONTANO CON LA PARTECIPAZIONE DI COOP CONSUMATORI NORDEST A volte ci troviamo in un luogo e non sappiamo nemmeno perché. Guidiamo automaticamente e alla fine siamo in un posto dove non eravamo diretti. Ma è un posto che conosciamo bene. Alla tv ci passano davanti agli occhi immagini che dovrebbero fare male e continuiamo a portare alla bocca il cibo della cena. Sovrappensiero. Vorremmo agire d’istinto. Vorremmo anche pensarci bene. Dei giorni ci sentiamo forti e abbiamo bisogno di cambiare. Altri cerchiamo di dare una risposta ai tanti perché. Eravamo convinti di essere informati e scopriamo che tutto è sempre più mediato. E che spesso, dietro ai fatti, ci sono altre realtà. Vorremmo trovare un modo per migliorare le cose. Altre volte preferiamo lasciare che le cose vadano da sé. Convinti di non poterci fare nulla. Pensavamo che qualcosa fosse per caso e poi capiamo che era logico succedesse. Un anno di teatro da in/coscienti. Tutto da capire. 2 e 4 OTTOBRE 07 PERICLE dal 4 al 10 OTTOBRE 07 dal 22 al 30 OTTOBRE 07 dal 6 al 14 NOVEMBRE 07 dal 24 al 29 NOVEMBRE 07 dal 30 NOVEMBRE al 2 DICEMBRE 07 PAG 10 29 - 30 OTTOBRE 07 PAG 06 PAG 14 16 FEBBRAIO 08 ROMA ORE 11 28 - 29 FEBBRAIO 08 1 MARZO 08 PAG 30 LA CACCIA PAG 28 NEL 10 NOVEMBRE 07 dall’11 al 13 MARZO 08 15 MARZO 08 16 MARZO 08 20 DICEMBRE 07 PAG 18 STERMINIO TESORO 19 GENNAIO 08 20 MARZO 08 PAG 38 MADE IN ITALY PAG 16 BATTESIMI PARADISO PERDUTO PAG 34 28 - 29 MARZO 08 PAG 40 LIBRI DA ARDERE PAG 20 IL RISCATTO 26 GENNAIO 08 POST-IT PAG 22 2 FEBBRAIO 08 RACCONTI SOLO RACCONTI PAG 24 4 - 5 APRILE 08 PAG 42 THAT NIGHT FOLLOWS DAY 11 - 12 APRILE 08 SONATE BACH PAG 46 18 APRILE 08 CANI DI BANCATA PAG 48 PERICLE ricco caravanserraglio di emozioni generazionali e sensuali... incanta per due ore e mezza di visionarietà, gagliarda, agonistica e rituale. P 06 - 07 da William Shakespeare adattamento e regia di Antonio Latella con Alexandre Aflalo, Estelle Franco, Dominique Pattuelli (Belgio) Jean-François Bourinet, Daniela Labbé Cabrera, (Francia) Valentina Gristina, Emiliano Masala, Daniele Pilli (Italia) Paula Diogo, Luís Godinho, Martim Pedroso (Portogallo) Julián Fuentes Reta (Spagna) suoni Franco Visioli disegno luci Giorgio Cervesi Ripa assistente al progetto Stefano Laguni assistente per l’acrobatica Nicole Kehrberger assistente per il canto Anne-Sophie Durand una creazione Progetto Thierry Salmon la nuova Ecole des Maîtres 2006/2007 diretto da Franco Quadri una creazione progetto thierry salmon una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG (Italia) La Comédie de Reims, Centre Dramatique National (France) Ministério da Cultura - Instituto das Artes (Portugal) in co-produzione con Teatro Stabile dell’Umbria (Italia) con il sostegno di ETI - Ente Teatrale Italiano in collaborazione con Arcus (Italia) Ministère de la Culture et de la Communication (France) AFDAS (France), CREPA-Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (CFWB/Belgique) Commissariat général aux Relations internationales (CFWB/Belgique) Centro Cultural de Belém (Portugal) Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Fagagna (Italia) 2 e 4 OTTOBRE 07 Un viaggio lungo e difficile diventa per Pericle - un re cosciente di non poter essere “re” solo per diritto di nascita - l’occasione per scrivere sul corpo e sull’anima la propria mappa di esperienze. E Pericle, la sua mappa, la scrive in fuga, di mare in mare, di isola in isola, attraverso il Mediterraneo, combattendo con le forze della natura, la malvagità degli uomini e il capriccio degli dei. Udine, Teatro Palamostre ORE 21 Antonio Latella centra su questa ricerca di sé il nuovo stupefacente spettacolo con cui vogliamo inaugurare la nuova stagione di Contatto. Uno spettacolo che mescola tante lingue (dall’italiano al francese, latino, spagnolo e portoghese), dove semplici lenzuola diventano vele, sudari, onde e culle, e un coro di giovani attori si fa vettore di grandi emozioni e di folgoranti intuizioni sceniche. Il bisogno di trovare un vero interlocutore che abbia voglia e capacità di ascoltare l’animo umano fa essere Pericle un viandante dell’anima. Ogni isola un porto, ogni porto una lingua. Ed é il linguaggio il punto centrale dell’opera, una lingua che vada oltre l’alfabeto che ci hanno insegnato, una lingua che sappia parlare anche con un semplice vagito ... Sento che è come andare alla ricerca di qualcosa di ancestrale, qualcosa che è lì nascosto in tutti noi: sappiamo che c’è eppure abbiamo paura di riconoscerlo... P 08 - 09 Tutti saranno un coro dell’anima, un coro che “per cantare un canto che un tempo fu cantato dalle ceneri è tornato...” Ritornare dal mondo dei morti, per raccontare una storia di un padre e di una figlia... la rinascita, la nascita di una nuova possibilità. Il coro commenta, guarda, spiega, si diverte, resta fuori dal dolore e dalle gioie, per dare uno sguardo obiettivo, più limpido di quello degli dèi, ma intimo come quello del grande Poeta, a cui ogni volta torniamo per ricominciare a viaggiare... Dal coro tutto nasce e tutto ritorna, come se il coro fosse l’inchiostro, il fiume che il poeta ha riversato sulle bianche lenzuola che avvolgono le nostre intime e piccole storie umane: lenzuola, sudari, vele, culle, onde... ma soprattutto pagine bianche... (Antonio Latella) SPETTACOLO DI FORTE COMUNICAZIONE PUR NELLE CINQUE LINGUE DEI GIOVANI ATTORI DI ALTRETTANTI PAESI EUROPEI, SCATENATO VIAGGIO NEL CUORE PIÙ MATURO E IN TEMPESTA DI SHAKESPEARE. RICCO CARAVANSERRAGLIO DI EMOZIONI GENERAZIONALI E SENSUALI [...] INCANTA PER DUE ORE E MEZZA DI VISIONARIETÀ, GAGLIARDA, AGONISTICA E RITUALE. [...] BASTERÀ ANCHE SOLO UN TAVOLO A SIMULARE REGNI E NAVI, GIACIGLI E FERETRI, TRIBUNE E STRUTTURE AFFLITTIVE. ECCOLO IL POTERE AMMALIATORE E ARTIGIANO DEL TEATRO [...] (Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica, 6 agosto 2007) la saggezza, la conoscenza, la coscienza della mortalità sono le fondamenta del tragico, la nascita della tragedia. Qui ha inizio il lamento dell’uomo che si fa canto, musica, poesia, teatro. PARADISO PERDUTO P 10 - 11 performance a episodi di Rita Maffei e HC - Capitale Umano scritta e ideata da Rita Maffei, Panko e Luigina Tusini assistente Erika Antonelli immagini, video e allestimenti Luigina Tusini musiche Mariano Bulligan suono Stefano Revelant e Renato Rinaldi (in “4:48”) collaborazione all’allestimento Massimo Teruzzi collaborazione video Entract la voce maschile negli episodi 2 e 3 è di Fabiano Fantini musicisti Andrea Blasetig, Mariano Bulligan Stefano Fornasaro, Alan Liberale citazioni di Amélie Nothomb, Sarah Kane Alain Cofino Gomez, Peter Handke, Antonio Tarantino Heiner Müller, Elfriede Jelinek, John Milton Marina Abramovic una produzione CSS Teatro stabile di innovazione del FVG prima assoluta dal 4 al 10 OTTOBRE 07 Udine, Teatro S. Giorgio ORE 21 Udine, Teatro S. Giorgio ORE 21 Udine, Teatro S. Giorgio ORE 21 Udine, Teatro S. Giorgio ORE 21 Udine, Teatro S. Giorgio ORE 21 prologo dal 22 al 30 OTTOBRE 07 episodi 1 e 2 dal 6 al 14 NOVEMBRE 07 episodi 3 e 4 dal 24 al 29 NOVEMBRE 07 episodi 5 e 6 dal 30 NOVEMBRE al 2 DICEMBRE 07 episodi 1 > 6 Nel giardino dell’Eden c’era la bellezza, qualcosa di irripetibile, che non abbiamo più. Ma nella vita ci sono momenti in cui ritornano istanti di quel paradiso perduto. Quando incontriamo la bellezza, quando le emozioni ci tolgono il fiato, quando siamo innamorati. E questo ci fa paura. Attraverso le parole di Sarah Kane, Peter Handke, Antonio Tarantino, Alain Cofino Gomez, Panko e il contributo artistico di HC-Capitale Umano, Rita Maffei riaccende il desiderio per quel paradiso perduto in uno spettacolo in sei episodi autonomi, da vedere in più momenti, fra ottobre e novembre, con un riepilogo finale a dicembre, in più spazi, non solo teatrali, del S. Giorgio, completamente riattraversato e trasformato da installazioni, performance, video, sulla strada dell’Eden. NEL TERZO LIBRO DELLA GENESI IL SERPENTE CONFIDA AD EVA CHE IL FRUTTO PROIBITO PERMETTE DI DIVENTARE COME DIO, CONOSCENDO IL BENE E IL MALE: PER QUESTO EVA LO MANGIA, PER ACQUISTARE SAGGEZZA, E LO OFFRE AD ADAMO. PER QUESTO ERRORE, DIO LI CACCIA DAL PARADISO TERRESTRE, IMPEDENDO LORO DI ARRIVARE ALL’ALBERO DELLA VITA, I CUI FRUTTI LI RENDEREBBERO IMMORTALI. In quel paradiso c’era la bellezza, qualcosa di irripetibile, che non abbiamo più, che abbiamo perduto. Quella bellezza è il paradiso perduto. Ci manca anche se non sappiamo cos’è. È l’oggetto della nostalgia che sentiamo da sempre. E la cerchiamo. I personaggi che incontriamo negli episodi di Paradiso Perduto stanno cercando quella bellezza. Ma al bivio hanno preso la strada sbagliata. E ne incontriamo tanti, fiori sul bordo della strada lungo la quale si interrompono vite. Sono i personaggi che camminano a fianco della realtà, che la rincorrono o la guardano da lontano oppure nella fatica della ricerca inseguono, arrancano, perché sono nudi, perché cercano la bellezza, perché sentono il dolore della cacciata, perché hanno nostalgia, perché non si piegano, perché non sono in grado, perché non sono ipocriti, perché sono angeli, perché non gli basta, perché ci stanno stretti, perché vedono quello che gli altri non vedono, perché hanno memoria, perché cercano fino a bruciarsi le ali per aver volato troppo in alto. Ma nelle fessure del quotidiano è possibile intravedere il paradiso nei pochi frammenti che la vita concede, è possibile rintracciarlo e farci guidare da quella bellezza, è possibile... (HC - Capitale Umano) prologo - LA CACCIATA performance per 25 spettatori, 30’ episodio 1 - 4:48 episodio 2 - L’AUDIZIONE performance per 40 spettatori, 60’ episodio 3 - REVOLT episodio 4 - SECOND LIFE performance per 25 spettatori, 60’ episodio 5 - LA CAGNA episodio 6 - IL PARADISO PERDUTO performance per 50 spettatori, 60’ episodi 1 > 6 visione integrale 180’ P 14 - 15 NEL uno spettacolo scritto e interpretato da Alessandro Bergonzoni regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi scene Alessandro Bergonzoni 30 OTTOBRE 07 ORE 17.30 una produzione Progetti Dadaumpa INCONTRO CON ALESSANDRO BERGONZONI in collaborazione con Erdisu Udine, Teatro Palamostre 29 - 30 OTTOBRE 07 Alessandro Bergonzoni “testa” in anteprima a Udine, proprio sul fedelissimo pubblico di Contatto, il suo nuovo spettacolo, una nuova espressione della sua ricerca - sempre “tangenziale” e imprevedibile - sul comico, con le intuizioni e il dinamismo immaginario che lo contraddistinguono. Bergonzoni proseguirà il suo costante movimento per sfuggire alle insidie e ai trabocchetti del reale e del verosimile e trovare nuovi sentieri mentali per raggiungere punti d’osservazione elevati da dove poter vedere tutto con prospettive diverse. Perché, in fin dei conti, un illusionista fa sparire gli oggetti o fa piuttosto apparire il nulla? Udine, Teatro Palamostre ORE 21 MARCO, IL TERRITORIO NEL (fare) NEL (mentre) NEL (posto) NEL (momento) NEL (contesto) NEL (pensato) NEL (dire) NEL (guardare): il dentresco una sorta di sorte, questo è il costrutto: costruire il distrutto. L’illimitata delimitazione (bergon-zone) il retroquadro di punti scardinati. NO (negazione del Nord), SU (la parte altra del Sud), ES (essere come abbreviazione di Est), OV’EST (dov’è). Dove è tutto? Lì mentre si è là (nella memoria fotografica). Nell’energia enucleare perchè estrarre la forza chiusa costa. Uno spettacolo sulla cauzione per sprigionare le forze. Aprimi cielo. (Alessandro Bergonzoni) UN’IDEALE CORDA TESA A DELIMITARE GLI SPAZI DEL MONOLOGO DA QUELLI DEL SOLILOQUIO. UN ATTORE-ATTORE CHE SI MUOVE NELLA RICERCA DI UNA PRECISIONE CONTEMPORANEAMENTE COMPLESSA E COMICAMENTE DISSONANTE. UNO SPAZIO PER SOTTOLINEARE LA REALE LINEA D’OMBRA DI ALESSANDRO BERGONZONI, MAI COME STAVOLTA, SOTTO I VOSTRI OCCHI E PER I VOSTRI CERVELLI. (Riccardo Rodolfi) P 16 - 17 BATTESIMI DELL’ACQUA E DEL CORAGGIO liberamente ispirato a Le Troiane di Euripide ideazione coreografie e canti Michela Lucenti testi Andrea Malpeli ed Emanuele Braga con Francesco Gabrielli, Emanuele Braga Maurizio Camilli, Emanuela Serra, Yuri Ferrero Michela Lucenti, Ambra Chiarello, Alice Conti Massimo Guglielmo Giordani, Damiano Madia Lisa Pugliese disegno luci Stefano Mazzanti macchine d’acqua Mohammed Darai scene e costumi Balletto Civile una produzione Artificio 23 CSS Teatro stabile di innovazione del FVG Balletto Civile 10 NOVEMBRE 07 BALLETTO CIVILE è nato prima che ce ne accorgessimo. Come un figlio a cui non sai dare un nome, abbiamo cominciato a chiamarlo così solo mesi dopo, quando era ormai più forte di noi che lo avevamo già pensato e agito nella primavera del 2003, all’interno di un ex ospedale psichiatrico, a Udine, al confine, rinchiusi in un magnifico parco che da quasi un secolo custodisce un Teatrino giallo senape con muri crepati e gatti alle finestre. Qui, in questo crocevia di terre a cui nessuno di noi appartiene, per alcuni anni questo progetto ha trovato la sua casa... Un percorso di crescita: tecnico, esistenziale, artistico, pedagogico, resistenziale, organizzativo e produttivo. 16 Le Troiane, la tragedia greca che ispira Battesimi, il nuovo spettacolo di danza, canto, azione e narrazione del Balletto Civile, sono l’elaborazione di un lutto. La guerra è finita. Tutto è già avvenuto. Resta solo un popolo che ha una sola possibilità per ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo equilibrio. Un grande tappeto d’erba finta, l’ultima spiaggia di un accampamento, è un fazzoletto di finta convivenza e finta ricostruzione, dove donne spaurite danzano legate alle loro borsette, ostaggio di un esercito di uomini-ragazzotti allampanati e incoscienti. Alla fine, se cambiamento ci sarà, sarà per il coraggio di una scelta, di un atto semplice come quello di lavarsi la faccia con l’acqua fresca... Udine, Teatro Palamostre ORE 21 Così un balletto diventa civile, alternando il rigore della sala alla coscienza del proprio sguardo sul mondo, confrontandosi disarmato con le proprie armi da artista. Utilizzando negli spettacoli un linguaggio molto faticoso, energico, pieno di una resistenza vitale per testimoniare questo specifico lavoro di sottosuolo che quotidianamente condividiamo e pratichiamo, perseguendo un ideale artistico, poetico, di volta in volta con elementi primordiali, materici: quintali di sabbia, litri d’acqua, petali di fiori, il fuoco. Cinque spettacoli in tre anni. Il Corpo Sociale, I Topi, Ketchuptroiane, Salomon, I sette a Tebe. (Balletto Civile) il canto di una comunità di persone che non valgono più nulla di fronte alla storia che ritorna, ma sono solo sassi che ostacolano gli ingranaggi della macchina retorica che vorrebbe la guerra e poi subito la pace, la pace e poi subito la guerra. TESORO una «traversata» sul mare, fra onde, spruzzi salmastri, isole deserte e velieri, scene popolate da oggetti fiabeschi, luci, colori, suoni e sognanti creature. P 18 - 19 uno spettacolo di teatro acrobatico caraibico di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena con Emanuele Pasqualini, Claudia Facchini, Dayan Chavez Hedes Hector Duniesky Dominguez Leon, Javier Perez Fernandez Ihosvany Piedra Caesar, Joel Zacarias Rodriguez Carrasco Ismaray Alvarez Ramos regia Marcello Chiarenza musiche originali Carlo Cialdo Capelli disegno luci Enrico Maso e Marcello Chiarenza scene e costumi Pietro Chiarenza e Elena Marini una produzione Arcipelago Circo Teatro, CirCuba Comune di Venezia, Festival Theater op de Markt di Hasselt (Belgio) Cesvi Cooperazione e Sviluppo 20 DICEMBRE 07 Tesoro è una “creatura marina” di Arcipelago Circo Teatro, la compagnia che dall’incontro fra attori formati nel campo della ricerca sulla commedia dell’arte e interpreti-acrobati circensi ha sviluppato un suo percorso originale di circo-teatro contemporaneo. Lo spettacolo è infatti una “traversata” sul mare, fra onde, spruzzi salmastri, isole deserte e velieri, nata dall’immaginazione di Marcello Chiarenza - regista e creatore di scene popolate da oggetti fiabeschi, luci, colori, suoni e sognanti creature - e adattata al circo da Alessandro Serena. Protagonisti di questo viaggio un attore-clown, una cantante-attrice e sette acrobati usciti dalla Scuola Nazionale di Circo di Cuba, che ci stupiranno con evoluzioni ad altissima spettacolarità. Gli acrobati cubani, dotati di un’ancestrale visceralità ma anche di una tecnica raffinata, eredità del legame con la Scuola di Circo di Stato di Mosca, mettono in gioco discipline come la pertica, la stanga russa e l’altalena. Le musiche, composte dal maestro Carlo Cialdo Capelli, prendendo spunto dai ritmi caraibici e allontanandosi da facili stereotipi, trovano la loro originalità fondendosi con la melodia italiana. Udine, Teatro Palamostre ORE 21 “IMMAGINATE DI VEDERE DIETRO I VETRI DELLA VOSTRA CITTADINA IL MARE APERTO: UN IMMENSO TELO AZZURRO CHE SI INCRESPA, SI GONFIA, ORCHESTRA FRA TUONI E LAMPI DI RIFLETTORI UNA GRANDIOSA SINFONIA DI SPRUZZI SIMILI AD UNA PORPORINA MAGICA. E QUANDO IL TEMPO SI PLACA E IL TELO SI ALZA, COME UN SIPARIO O UN SUDARIO MARINO, SULLA SCENA CI SONO I CORPI DEI VIAGGIATORI SOGNATORI SBALZATI DOPO IL NAUFRAGIO SU UN’ISOLA FUORI DALLE ROTTE CONSUETE, UN’ISOLA LONTANA…” (Nico Garrone, La Repubblica) IL RISCATTO P 20 - 21 un intreccio mozzafiato e stringente, pieno di suspense, azione, recitato con naturalezza e umanità. scritto e diretto da Giampiero Rappa con Eva Cambiale, Andrea Di Casa, Filippo Dini Sergio Grossini, Emanuela Guaiana, Mauro Pescio disegno luci Giovancosimo De Vittorio scene Laura Benzi aiuto regia Emanuela Guaiana musiche Massimo Stella una produzione Gloriababbi Teatro in collaborazione con Astiteatro, Inteatro Polverigi 19 GENNAIO 08 Udine, Teatro Palamostre SENZA NULLA DOVERE AL RAPIMENTO DI PATRICIA HEARST RIEVOCATO IN “TRANCE” DI CRISTOPHER SORRENTINO, O AL SEQUESTRO DI “MISERY” DI STEPHEN KING O AL KIDNAPPING DI “IO NON HO PAURA” DI AMMANITI, QUESTO LAVORO RECITATO AL MEGLIO È FITTO DI CRISI, ALLEANZE, ANGOSCE E SMASCHERAMENTI, CON VERO SENSO DEL TEATRO, DEI RITMI, E DI UNA PINTERIANA SCIAGURATA DELITTUOSITÀ. Tre amici che hanno condiviso l’infanzia in un quartiere popolare cercano il riscatto da un senso di fallimento sociale, ma si vanno a cacciare in una brutta storia più grande di loro. Gloriababbi Teatro struttura un thriller in una unità di luogo che nulla ha da invidiare al cinema, con un intreccio mozzafiato e stringente, pieno di suspense, azione, recitato con naturalezza e umanità, e condito con un finale a sorpresa. Una trama di comune malvivenza dal sapore politico, che evidenzia a chiare lettere le tragedie sociali che la sottendono. In un vecchio casolare sperduto è tenuta sotto sequestro una ragazza di nome Elena. Il sequestro è stato compiuto da una grande organizzazione criminale che vuole ricattare il padre, un noto politico al quale è stato affidato da poco il compito di risollevare il Paese da una grande crisi economica. Ai carcerieri, Ivan e la sua fidanzata Lara, Dennis e Gelio, viene promessa una cospicua ricompensa. I quattro ricevono ordini da un misterioso uomo, “il Chirurgo”, che costantemente tiene sotto controllo la situazione nel casolare. Ivan, che si impone subito come capogruppo, cela ai suoi compagni la vera identità della ragazza sequestrata e gli interessi oscuri che si nascondono dietro al sequestro. ORE 21 (Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica) 20 P 22 - 23 POST-IT creazione collettiva Teatro Sotterraneo elaborazione drammaturgica Daniele Villa con Sara Bonaventura, Iacopo Braca Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri assistenza tecnica Alessandro Ricciardelli Marco Santambrogio, Cleto Matteotti realizzazione scene Camilla Garofano Giovanna Moroni un’ora succulenta di «visual theater» contemporaneo da gustare tutto d’un fiato: un morso di humour sul momento, un messaggio lanciato e strappato subito dopo, che non si incolla né mette radici: il pubblico sorride e gradisce. una produzione Teatro Sotterraneo in coproduzione con Drodesera FIES in collaborazione con Teatro della Limonaia con il sostegno di Teatro Studio di Scandicci Scandicci Cultura 26 GENNAIO 08 Cinque metri per cinque, un box di teli neri con tagli-aperture alla Fontana. Quattro attori-performer che entrano e escono dallo spazio incubatore di storie, uno spazio di produzione, imballaggio e smaltimento fugacemente post-moderno. Teatro Sotterraneo presenta a Udine il suo nuovo lavoro dopo la rivelazione fra i gruppi della Generazione Scenario 2005. Post-it è una metafora avvolta nel cellophane, fra funerali, trame di film, schiavitù cellulari, frattaglie e interiora che riproducono il sangue versato sui fronti di guerra prima di venire asetticamente ripulite da speaker televisivi che fanno tragicamente sorridere. Udine, Teatro Palamostre ORE 21 Quello che stupisce di questa nuova formazione fiorentina del Teatro Sotterraneo è la chiarezza: dell’idea di teatro che hanno in mente (un collettivo senza gerarchie), del teatro che mettono in scena (fatto di improvvisazioni ben piazzate, divertenti, folgoranti), dei testi da utilizzare in libertà (l’“appropriazione indebita” da Nanni Balestrini, dai dossier sul carcere, da Indymedia, da Foucault ma anche dalla raccolta di comics della Marvel, dai testi del Sub Comandante Marcos). Incursioni nel teatro politico, nella condizione politica del teatro - l’unica condizione possibile oggi. (Anna Maria Monteverdi, www.ateatro.it) RACCONTI SOLO RACCONTI P 24 - 25 testo e regia Ugo Chiti con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali Massimo Salvianti, Lucia Socci, Alessio Venturini costumi Giuliana Colzi luci Marco Messeri suono Roberto Nigro una produzione Arca Azzurra Teatro 2 FEBBRAIO 08 Stanno assieme da più di vent’anni, in una simbiosi prolifica e felice, il drammaturgo e regista Ugo Chiti e la compagnia fiorentina dell’Arca Azzurra Teatro. Contatto e Akrópolis li festeggiano con due spettacoli in successione: il primo Racconti, solo racconti - è un viaggio nella storia partigiana in quattro capitoli sulla guerra, l’infanzia, la condizione femminile e l’imprevedibilità dell’amore. Storie raccontate con ritmo oscillatorio fra poesia e ruvidezza, brutalità e fiabesco, con una lingua sontuosa, musicale e visionaria che non esita a raggiungere le corde più profonde di chi la ascolta. 8 FEBBRAIO 08 ORE 18 INCONTRO CON UGO CHITI Udine, Teatro Palamostre Udine, Teatro Palamostre ORE 21 La casa dopo il ponte, La bambina dei ranocchi, La Magliana, Lo sbandato sono i titoli che siglano le diverse storie. Il tono della scrittura varia secondo la vicenda, dalle cadenze quasi liriche de La casa dopo il ponte all’asciuttezza bassa e spietata de La Magliana. Una drammaturgia che è comunque legata a tutta l’esperienza di Chiti con la sua Compagnia, una sorta di summa del lavoro svolto in comune in questi venti anni di collaborazione. Tutte le storie hanno in comune l’attenzione alle peculiari sonorità della lingua toscana e l’aspetto visionario e vagamente gotico del soggetto. Esplode con sempre crescente vitalità creativa l’ansia con cui Ugo Chiti dipana le molte storie della sua gente toscana in presa diretta con un vernacolo inventivamente felice. In Racconti solo racconti rinuncia pure all’adattamento teatrale: gli attori dell’Arca Azzurra, da lui diretti, narrano i loro testi dicendoli in terza persona ancora prima di farsi personaggi e divengono specchio critico di vicende attinte da un quotidiano a volte molto intimo in una scena vuota... Questo è grande teatro, interpretato con mirabile disinvoltura. (Franco Quadri - La Repubblica) PROGETTO SPECIALE OMAGGIO A UGO CHITI in collaborazione tra Stagione Teatro Contatto e Rassegna Akrópolis 8 2 FEBBRAIO 08 ore 21 Teatro Palamostre Arca Azzurra Teatro RACCONTI SOLO RACCONTI Stagione Teatro Contatto 8 FEBBRAIO 08 ore 21 Teatro Palamostre Arca Azzurra Teatro DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI Rassegna Akrópolis 8 27 Arca Azzurra si è compattata attorno al proprio regista e drammaturgo, in una simbiotica creazione linguistica e stilistica che ha fatto del viaggio a ritroso nel tempo una propria cifra. Viaggio nella storia recente partigiana e orgogliosa, violenta e terrigna, che ha disegnato una nuova storia d’Italia: partendo dalle piccole cose, ha saputo tratteggiare un affresco epico, il ritratto di una nazione com’era e com’è. (Andrea Porcheddu - delteatro.it) QUATTRO FOTOGRAFIE APPOGGIATE SULLA MENSOLA DEL CAMINETTO. ... FACCE DI CASA, RICORDI, SCATTI DI MEMORIE. QUATTRO FACCE DI UNA STESSA STORIA, IERI OGGI DOMANI, SEGNI FORTI E MALINCONICI CHE RIMANDANO INDIETRO NEL SAPORE ACRE DELLE FAVOLE. SONO I RACCONTI A TUTTO BRACCIO E DALLA VISTA LUNGA, SCOMODI E RUVIDI, DELICATI E POETICI MESSI IN PIEDI DA UGO CHITI, CHE SCOMMETTE ANCORA UNA VOLTA SULLA BELLEZZA DELLE PICCOLE COSE, STORIE SEMPLICI E SISMICHE, SPORCHE E CATTIVE, MACCHIATE DI SANGUE, SCOSSE DAL TURBINE DELLA VIOLENZA, DOVE LA MORTE È UNA FEDELE COMPAGNA DI VIAGGIO, UNA SORELLA MAGGIORE, UNA AMICA CONSAPEVOLE. (Gabriele Rizza - Estate a Radicondoli) ROMA ORE 11 «Signorina giovane intelligente volenterosissima attiva conoscenza dattilografia miti pretese per primo impiego cercasi. di Elio Petri diretto e interpretato da Anna Gualdo, Manuela Mandracchia Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres luci e direzione tecnica di Mauro De Santis Presentarsi in via Savoia 31, interno 5, lunedì ore 10-11». miglior spettacolo di innovazione Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro 2007 una produzione Associazione Culturale Artisti Riuniti, Mitipretese, Teatro Eliseo spettacolo in collaborazione tra Stagione Teatro Contatto e Rassegna Akrópolis 8 16 FEBBRAIO 08 28 P 28 -29 “... mentre cercavamo testi teatrali che parlassero di un femminile diverso dai soliti ruoli madre-amante-moglie ci siamo imbattute in Roma ore 11. Appassionandoci a quel mondo e a quelle storie, quasi per scoprire cosa fosse successo nel frattempo, come e quanto fossimo cambiati, ci è venuta la curiosità di tornare nei quartieri di Roma e di parlare con le ragazze che oggi hanno vent’anni: quali sono le loro aspettative sul lavoro, i loro sogni, le loro paure? Sorprendentemente le loro risposte non sono state così diverse e lontane da quelle delle ragazze di via Savoia”. (Mitipretese) Udine, Teatro Palamostre ORE 21 Roma 14 gennaio 1951. Alle undici del mattino un centinaio di ragazze si accalcano in un villino di via Savoia per partecipare alla selezione per un semplice posto di dattilografa al primo impiego. Il crollo di una scala ne provoca il ferimento di settantasette e la morte di una di loro. Dal libro inchiesta di un giovanissimo Elio Petri, quattro attrici-registe di se stesse danno voce a quelle giovani donne, alle loro famiglie, a un’Italia lontana e ingenua, che parla di come erano i nostri padri e le nostre madri, eppure sorprendentemente rispecchia anche l’Italia di oggi con le sue miserie, i suoi sogni, i grandi problemi del mondo del lavoro. P 30 - 31 LA CACCIA liberamente tratto da Le Baccanti di Euripide diretto e interpretato da Luigi Lo Cascio scene Nicola Console e Alice Mangano animazioni Nicola Console disegno luci Stefano Mazzanti ideazione del suono Desideria Rayner aiuto regia Marco Cecchi una produzione CSS Teatro stabile di innovazione FVG prima assoluta 1 MARZO 08 ORE 12 INCONTRO CON LUIGI LO CASCIO in collaborazione con Erdisu Udine, Teatro Palamostre 28 - 29 FEBBRAIO 08 1 MARZO 08 30 Con La Caccia Luigi Lo Cascio e il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG si ritrovano nella condivisione di un nuovo percorso di produzione teatrale. Dodici anni fa, le prime avventure sceniche assieme: nel 1995 Verso Tebe è una scrittura teatrale pensata, scritta e realizzata da Lo Cascio assieme ad alcuni attori e amici della compagnia del CSS. Gabriele Benedetti, Alessio Boni, Pietro Faiella, Fabiano Fantini, Rita Maffei, Liliana Massari, Sabrina Pellican, Sandra Toffolatti incarnavano assieme a lui gli stralunati compagni di Cadmo alla ricerca del luogo ideale dove far sorgere la città di Tebe, nella bella ambientazione del parco dell’Università illuminato alla luce delle torce nel centro storico di Udine. L’anno prima molti di loro avevano già Udine, Teatro Palamostre Udine, Teatro Palamostre ORE 21 ORE 21 condiviso la genesi del Labirinto di Orfeo, una drammaturgia collettiva pensata per coinvolgere un unico spettatore al centro di un percorso teatrale dall’intensa dimensione sensoriale ed emotiva. Nel 1998, infine, Luigi sarà fra i tre protagonisti (assieme a Rita Maffei e Emanuele Carucci Viterbi) di Gloria del teatro immaginario di Giuliano Scabia. La felice rivelazione di Lo Cascio fra i nuovi volti del cinema italiano e i tanti, meritati successi di questi anni, hanno interrotto temporaneamente quel nostro comune percorso che oggi trova però una nuova occasione - fra noi intensamente voluta e ricercata - per riportare questo artista a esprimere il suo talento sulla scena teatrale. P 32 - 33 La Caccia è uno spettacolo tratto da Le Baccanti. Sbalzata fuori dal resto degli accadimenti, la trama mette in primo piano l’esperienza particolare del tiranno di Tebe Penteo, la sua decisione di estromettere Dioniso dalla città e la smisurata punizione del dio. Dioniso annebbierà infatti le facoltà mentali del sovrano, per condurlo a una smisurata disfatta. In una scena su cui si proiettano le animazioni create da Nicola Console, Luigi Lo Cascio interpreta con grande intensità il caleidoscopio di stati d’animo di Penteo, la sua notte di tormenti e rivelazioni, un uomo rimasto solo e visitato da fantasmi che danno forma alle sue allucinazioni. PENTEO, CHE TOTALMENTE VORREBBE IDENTIFICARSI CON LA PROPRIA MASCHERA DI TIRANNO E CACCIATORE, È IN REALTÀ ANIMATO DA UNA FORTE CONTRADDIZIONE. DA UN LATO RESPINGE DIONISO, DALL’ALTRO NE SUBISCE LA FASCINAZIONE. (Luigi Lo Cascio) Cadmo, fondatore di Tebe e nonno sia di Penteo che di Dioniso, rivolgendosi al dio gli dice: “riconosciamo di averti ignorato... hai tuttavia ecceduto nella punizione”. In che cosa consiste questo eccesso? La Caccia è lo svolgimento di questo interrogativo. STERMINIO di Werner Schwab traduzione di Sonia Antinori regia Marco Martinelli con Alessandro Argnani, Paola Bigatto Luigi Dadina, Cinzia Dezi, Michela Marangoni Ermanna Montanari, Laura Redaelli spazio Enrico Isola, Vincent Longuemare costumi Vincent Longuemare, Ermanna Montanari progetto luci Vincent Longuemare consulenza musicale Franco Masotti P 34 - 35 14 MARZO 08 ORE 18 INCONTRO CON MARCO MARTINELLI E ERMANNA MONTANARI una produzione Ravenna Teatro/Teatro delle Albe Udine, Teatro Palamostre tutti sono immersi in un’aura da incubo che scarta da subito ogni naturalismo per concludersi nell’iperrealistica fotografia di un sereno paesaggio montano: finale lieto, acido, obbediente alla definizione che l’autore ha dato di Sterminio, una «commedia radicale». (Marco Martinelli e Ermanna Montanari) 11 - 12 - 13 - 16 MARZO 08 15 MARZO 08 Una riflessione sulla questione del male. Male generato dalla logica che presiede le relazioni fra esseri umani, gruppi, popoli, stati: il violento combattimento fra forti e deboli, fra preda e predatore, fra chi ha la forza del potere e chi non ce l’ha. Il Teatro delle Albe chiude il testo feroce e commovente di Schwab - autore austriaco scomparso nel 1994 a soli trentacinque anni - dentro un bunker, una baracchetta da campo di concentramento dove trenta spettatori potranno spiare a distanza ravvicinata un quadretto condominiale al veleno, entrando negli appartamenti dei viscerali signori Verme, nella morbosa armonia piccolo borghese dei Kovacic e arrivare alle stanze dove la nazi-strega Cazzafuoco trama l’eccidio finale dei vicini di casa. Udine, Teatro Palamostre Udine, Teatro Palamostre ORE 21 ORE 19 e 22 COSTRUZIONE PER LAMPI, CINEMATOGRAFICA. LE PILE CHE GLI ATTORI IMPUGNANO NEL PRIMO E NEL TERZO ATTO COSTRUISCONO L’IMMAGINE COME UNA SEQUENZA DI FOTOGRAMMI: I PRIMI PIANI DIVENTANO CINEMA, E IL CORPO È LÌ, A UN METRO, NE PUOI PERCEPIRE L’ODORE, LA CARNE. ... al centro la perfida signora Cazzafuoco (una nerissima Ermanna Montanari) che spinta da una truce arroganza intellettuale uccide tutti durante una festa di compleanno. Ma ancora più feroce è l’idilliaco finale, in cui morti e vivi appaiono fianco a fianco come se nulla fosse accaduto, simboli dell’ipocrisia e del perbenismo dominante”. (Renato Palazzi, www.delteatro.it, 29 novembre 2006) ... un movimento centripeto viene impresso alla folgorante, davvero innovativa messinscena di Sterminio di Schwab. Chiusi in un bunker a contatto con gli attori, venti spettatori a replica assistono a squarci di vite a perdere in uno squallido caseggiato. (Claudia Cannella, Hystrio, n.1, 2007) STERMINIO È UN LAVORO CHE HA IN DOTE UN ELEMENTO RARO E PREZIOSO, UNA DIMENSIONE SACRA, UN’ISTANZA VERTICALE CAPACE DI STRAVOLGERE LO SPETTATORE NELL’INTIMO, PERCHÉ PROPRIO DELL’INTIMO RESTITUISCE LE MACCHIE NERE INCONFESSABILI. in collaborazione tra Stagione Teatro Contatto e Rassegna Akrópolis 8 PROGETTO TEATRO DELLE ALBE 14 MARZO 2008 ore 21 Teatro Palamostre (Rodolfo Sacchettini, Lo Straniero, maggio 2007) Teatro delle Albe LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M. di Elsa Morante Rassegna Akrópolis 8 11/13 e 16 MARZO 08 ore 21 15 MARZO 08 ore 19.00 e 22.00 Teatro Palamostre Teatro delle Albe STERMINIO di Werner Schwab Stagione Teatro Contatto 37 MADE IN ITALY P 38 - 39 di e con Valeria Raimondi e Enrico Castellani cura Valeria Raimondi parole Enrico Castellani scene Gianni Volpe costumi Franca Piccoli luci e audio Marco Spagnoli e Luca Scotton movimenti di scena Giovanni Marocco Spagnoli e Ilaria Dalle Donne una produzione Babilonia Teatri, Operaestate Festival Veneto spettacolo vincitore premio scenario 2007 20 MARZO 08 Uscito vincitore dalla “scuderia” giovane del Premio Scenario 2007, Made in Italy, della neo-formazione veronese Babilonia Teatri, racconta in modo ironico e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo a partire dai discorsi sentiti al bar, per strada, in pizzeria. In forma di catalogo - per accumulo, in continue ed efficaci variazioni sul tema che fanno esplodere il riso nella percezione del non senso - lo spettacolo riflette un Nord Est fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia, luoghi comuni e imprecazioni sciorinati come litanie, produttore di modelli familiari ispirati al presepe ma pervasi da idoli mediatici, intolleranza, fanatismo. Un teatro pop, carico di input e di immagini, sovrabbondante di suggestioni, ma privo di soluzioni. Un ritratto spietato delle “sacrosante” manifestazioni del tifo calcistico e delle telecronache enfatiche e patriottarde, normalmente rese impercettibili dalla generale assuefazione. (dalla motivazione del Premio Scenario 2007) Udine, Teatro Palamostre cerco compagna che beva birra ma analcolica caffè ma decaffeinato latte ma scremato mangi panna ma senza grassi fumi ma leggero sia per le bombe ma senza morti per la guerra senza guerra ricca ma generosa per la tortura ma come ultima spiaggia per lo zucchero ma dietetico per il maiale ma senza grassi piena di soldi ma con un bilancio sociale che mangi cioccolata ma solo prima di fare sport credente ma non invasata schierata ma moderata faccia sesso virtuale cioè sesso senza sesso politica ma non politica: in una parola tecnica ORE 21 un lavoro dove si infrangono con sagacia e leggerezza tabù e divieti, per rilanciare anche il teatro oltre gli schemi e i conformismi. LIBRI DA ARDERE dal primo testo teatrale di Amélie Nothomb, un’indimenticabile parabola su un bene irrinunciabile: la capacità di ricordare, raccontare, sognare e immaginare insieme ad altri esseri umani. P 40 - 41 di Amélie Nothomb traduzione di Alessandro Grilli con Elio De Capitani, Corrado Accordino Elena Russo Arman regia di Cristina Crippa luci di Nando Frigerio suono di Jean-Christophe Potvin ... ELIO DE CAPITANI, ELENA RUSSO ARMAN, CORRADO ACCORDINO SONO STUPEFACENTI PER ADESIONE A UNA STORIA DOVE UNA GUERRA SCANDISCE UN INTRIGO DI PASSIONI ALLA MARIVAUX. una produzione Teatridithalia, Asti Teatro (Ugo Ronfani, Il Giorno, 7 marzo 2007) 28 - 29 MARZO 08 In una città presa d’assedio durante un gelido inverno, due uomini - un illustre professore di letteratura (Elio De Capitani) e il suo assistente - e l’amante di turno di quest’ultimo resistono sotto lo stesso tetto ai continui bombardamenti. Per scaldarsi, innescano un sottile gioco intellettuale - un complicato “distinguo” fra buona e cattiva letteratura - che permetta di scegliere quali fra i libri del professore vanno sacrificati per fare fuoco. Un gioco all’ultimo libro e all’ultima fiammata, prima di affrontare la morte sulla grande piazza coperta di neve… Amélie Nothomb si diverte arricchendo questo dramma con titoli di romanzi inventati e citazioni di autori inesistenti (tranne Bernanos, Marivaux e Bradbury). Lodando l’uno e stroncando l’altro, la scrittrice belga accende inevitabilmente la curiosità degli spettatori, che alla fine farebbero di tutto pur di poter leggere Il ballo dell’osservatorio, l’ultimo libro da ardere, quindi il migliore che sia mai stato scritto. (Ilaria Bartolozzi, Liberazione, 8 marzo 2007) Udine, Teatro Palamostre ORE 21 L’AUTRICE, AMÉLIE NOTHOMB Figlia di diplomatici, è nata a Kobe, in Giappone, nel 1967. Nel 1992 viene pubblicato in Francia il suo primo romanzo, Igiene dell’assassino, che diventa il caso letterario dell’anno: 100.000 copie vendute, due riduzioni teatrali, un film. Da quel momento pubblica un romanzo all’anno, viene tradotta in 15 lingue e ha milioni di lettori. Con romanzi come Biografia della fame, Cosmetica del nemico, Acido solforico, Mercurio, Metafisica dei tubi, Amélie Nothomb ha imposto uno stile: sguardo incisivo, spesso impietoso e crudele, umorismo fulmineo, storie originali che ruotano intorno a sentimenti eterni. Negli ultimi romanzi, nell’affrontare i temi più dolorosi e a lei vicini, come è il caso di Dizionario dei nomi propri sull’anoressia, abbandona l’abituale ironia per una partecipazione più profonda. Da molte sue opere sono stati ricavati spettacoli teatrali e film. THAT NIGHT FOLLOWS DAY P 42 - 43 ideazione, testo e regia Tim Etchells con Tessa Acar, Hannah Bailliu, Michiel Bogaert, Spencer Bogaert Lina Boudry, Taja Boudry, Tristan Claus, Amber Coone Tineke De Baere, Florian De Temmerman, Yen Kaci, Lana Lippens Jérôme Marynissen, Aswin Van de Cotte, Viktor Van Wynendaele Ineke Verhaegen assistente alla regia Pascale Petralia scene Richard Lowdon costumi Ann Weckx, con Eva Van Kerkhove disegno luci Nigel Edwards una produzione Victoria, Gent in coproduzione con Festival d’Automne, Paris (F) Les Spectacles vivants - Centre Georges Pompidou, Paris (F) Steirischer Herbst, Graz (A), Productiehuis, Rotterdam (NL) con il sostegno di KunstenFESTIVALdesArts, Brussel (B) Fierce Earth, Birmingham (UK), Emilia Romagna Teatro Fondazione (I) Theaterfestival Spielart, München (D) spettacolo in lingua fiamminga con sopratitoli in italiano 4 - 5 APRILE 08 “Ci nutrite. Ci lavate. Ci vestite. Cantate per noi. Ci state a guardare mentre dormiamo. Ci spiegate le cause delle malattie e delle guerre. Bisbigliate quando pensate che non possiamo sentirvi. Ci spiegate che la notte viene dopo il giorno”. Il regista inglese Tim Etchells ha scritto That Night Follows Day per la compagnia fiamminga Victoria che lo ha Udine, Teatro Palamostre ORE 21 invitato a creare uno spettacolo “con bambini, ma per adulti”. Diciassette bambini di età compresa fra gli otto e i quattordici anni classificano i modi in cui il mondo dell’infanzia viene plasmato dagli adulti. Insegnamenti, forme ludiche, prescrizioni, accudimenti e divieti che lasciano un segno nelle nostre coscienze di bambini. All’inizio delle prove, sono partito da un’idea di un “coronon cantante”, bambini e ragazzi che parlavano - da soli o all’unisono - sui diversi modi in cui gli adulti inquadrano, spiegano e definiscono il mondo in cui viviamo. Desideravo capire meglio il modo in cui i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale costruiscono il mondo a misura dei bambini con cui entrano in relazione, cercando di mettere l’accento o al contrario di nasconderne alcuni aspetti, dandosi da fare per spiegarlo, per renderlo più sicuro, comprensibile, divertente, interessante, o semplicemente vivibile per le persone di cui si prendono cura. Ho iniziato dalla scrittura. In alcuni mesi di lavoro ho scritto un lunghissimo catalogo di frasi per libere associazioni che offre una mappa dei modi in cui gli adulti articolano il mondo in funzione dei bambini. Mi sono fatto guidare dalle mie osservazioni personali, dalle conversazioni con i miei due bambini, dal ricordo della mia infanzia e dalla mia esperienza di insegnante e di genitore. Armato di questo testo fatto di un’infinità di liste, ho iniziato a incontrare i bambini di Gent e quel testo ha iniziato a crescere, a cambiare, a trasformarsi. (Tim Etchells) CI TAGLIATE I CAPELLI E LE UNGHIE. CONSERVATE LE NOSTRE FOTO FIN DA QUANDO SIAMO PICCOLI. PREPARATE I PANINI PER LE NOSTRE MERENDE. CI PRENDETE PER MANO QUANDO CAMMINIAMO IN UNA STRADA PIENA DI MACCHINE. VI PRENDETE LE MONETE DAI NOSTRI SALVADANAI E CI PROMETTETE CHE CE LE RESTITUIRETE QUANDO SAREMO GRANDI. CI OSSERVATE MENTRE CI FILMATE CON LA VIDEOCAMERA E SE QUALCOSA VA STORTO CI DITE: “NON PREOCCUPATEVI” OPPURE “LO RIFAI? PERÒ, QUESTA VOLTA NON GUARDARE NELLA TELECAMERA”. CI PREPARATE GRANDI SORPRESE. con grande chiarezza e un tenero humour, Etchells si interroga sul sistema dell’essere genitori, sull’educazione, sui meccanismi di protezione e benessere dei nostri figli. SONATE BACH DI FRONTE AL DOLORE DEGLI ALTRI 12 APRILE 08 ORE 18 INCONTRO CON VIRGILIO SIENI Udine, Teatro Palamostre coreografia e regia Virgilio Sieni con Simona Bertozzi, Ramona Caia Massimiliano Barachini, Pierangelo Preziosa musica J.S. Bach Sonaten für Viola da Gamba und Klavier immagini video tratte da I cani e i bambini di Sarajevo (1994) di Adriano Sofri costumi Giulia Pecorari luci Vincenzo Alterini Sonata No.1 G-dur BWV 1027 1 - Jenin, 3 aprile 2002 - Adagio 2 - Sarajevo, 5 febbraio 1994 - Allegro ma non tanto 3 - Kabul, 5 marzo 2007 - Andante 4 - Tel Aviv, 1 giugno 2001 - Allegro moderato Sonata No.2 D-dur BWV 1028 5 - Srebrenica, 11 luglio 1995 - Adagio 6 - Istanbul, 15 novembre 2003 - Allegro 7 - Gaza, 6 luglio 2006 - Andante 8 - Beslan, 1 > 3 settembre 2004 - Allegro una produzione Compagnia Virgilio Sieni Comune di Siena, Comune di Firenze in collaborazione con Festival Chiassodanza RED Festival Reggio Emilia Danza CANGO - Cantieri Goldonetta Firenze I cani e i bambini di Sarajevo (video, 1994) di Adriano Sofri Sonata No.3 g-moll BWV 1029 9 - Baghdad, 20 marzo 2003 - Vivace 10 - Bentalha, 23 settembre 1997 - Adagio 11 - Rwanda > Kigali, 7 aprile 1994 - Allegro spettacolo realizzato con il sostegno di A.Artisti Associati - Circuito danza del FVG 11 - 12 APRILE 08 Continuiamo a seguire la ricerca di Virgilio Sieni e la sua danza organica al nostro tempo: dopo Un respiro e Solo Goldberg Improvisation, non poteva mancare queste Sonate Bach, undici coreografie sul “dolore degli altri”, gli uomini, le donne, i bambini uccisi, massacrati, mutilati in guerre, conflitti, faide ed esplosioni. Corpi che cadono, legami che si perdono in esodi, assedi e stragi. Undici date emblematiche ci portano a Sarajevo, a Kigali in Rwanda, a Srebrenica, Tel Aviv, Jenin, Baghdad, Istanbul, Beslan, Gaza, Bentalha, Kabul, accompagnate dagli undici brani che compongono le tre Sonate di J.S.Bach. Una danza che qui afferma lo sforzo di evocare da queste macerie di esistenza una bellezza impossibile e paradossale, da cesellare con lo strumento etico e politico per eccellenza: il gesto. Udine, Teatro Palamostre ORE 21 Colpisce quanto la danza e la coreografia sappiano dirci attraverso un movimento spiazzante che si disarticola nello scheletro, un sorreggersi di corpi, il cedere nelle ginocchia dell’altro e ancora quei cerchi o quello stare tutti insieme con le braccia aperte come in preghiera, una danza organica, nutrita da un lungo lavoro di osservazione, di meditazione, fatto durante le prove sulle foto delle tragedie contemporanee. (Francesca Pedroni, Il Manifesto, 6 maggio 2007) 46 Virgilio Sieni torna alla danza con travolgente scrittura coreografica, parlandoci del nostro tempo con un affondo che commuove per convinzione interpretativa, bravura dei danzatori, ideazione, rapporto tra musica e danza. CANI DI BANCATA ogni spettacolo di questa autrice e regista italiana è come un’eruzione: bella e violenta, colorata e pericolosa. (Jean-Jacques Bozonnet, Le Monde, 19 gennaio 2007) P 48 - 49 testo e regia Emma Dante con Manuela Lo Sicco, Antonio Puccia, Salvatore D’Onofrio Sandro Maria Campagna, Carmine Maringola, Sabino Civilleri Michele Riondino, Alessio Piazza, Enzo Di Michele Ugo Giacomazzi, Stefano Miglio assistente alla regia Elisa Di Liberato assistente alla drammaturgia Eleonora Lombardo scene Emma Dante e Carmine Maringola costumi Emma Dante luci Cristian Zucaro una produzione CRT Centro di Ricerca per il Teatro in collaborazione con Palermo Teatro Festival 18 APRILE 08 Emma Dante esce dal campo di esplorazione dei rapporti di famiglia finora al centro del suo teatro ed entra in quello di una Famiglia dove ogni giorno chi vi appartiene si veste con abiti imbrattati di sangue. Nel recinto mafioso si può finire per nascita, per paura o per amore, ma una volta entrati i legami sono indissolubili, i patti infrangibili. Chi esce dalla mandria dei “cani di bancata”, gli animali che attendono gli avanzi di cibo a fine giornata sotto le bancarelle del mercato, è destinato a morire. Così, in un’isola del nord di un’Italia Udine, Teatro Palamostre ORE 21 capovolta c’è un popolo silenzioso più eloquente di mille parole e gesti, seduto attorno a una tavola imbandita che si spartisce il Paese e se lo mangia a crudo. Questo rito antico è il folclore, è la mafia da cartolina di un “agriturismo” nelle campagne di Corleone dove si mangia ricotta e cicoria e si recitano le preghiere con Radio Maria. Ma il folclore è una tavola imbandita che serve a nascondere l’orrore. LA MAFIA È IL TRIONFO DELLA MENZOGNA, È IL ROVESCIO CHE DIVENTA VERSO, IL SOTTO CHE VIENE A GALLA, IL BASSO CHE SI FA ALTO, IL DELITTO CHE SI TRASFORMA IN REGOLA. 48 (Emma Dante) TEATRO CONTATTO7/O8 BIGLIETTI PERICLE BATTESIMI TESORO IL RISCATTO POST-IT RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA MADE IN ITALY LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE BACH CANI DI BANCATA intero 15.00 % ridotto 12.00 % 2e4 10 20 19 26 02 16 28-29 FEB e 1 20 28-29 4-5 11-12 18 OTT 07 NOV 07 DIC 07 GEN 08 GEN 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 APR 08 studenti 9.00 % ALESSANDRO BERGONZONI intero ridotto studenti 25.00 % 20.00 % 18.00 % STERMINIO - Teatro delle Albe biglietto unico 25.00 % PARADISO PERDUTO prologo biglietto unico 5.00 % episodio 1 e 2 biglietto unico 5.00 % episodio 3 e 4 biglietto unico 5.00 % episodio 5 e 6 biglietto unico 5.00 % (acquistando anticipatamente il biglietto per tutti i 4 eventi, uno è omaggio). CONTATTOCARD 6 SPETTACOLI A SCELTA ABBONAMENTI PROSA ABBONAMENTI MUSICA La ContattoCard è un pacchetto libero di biglietti e dà diritto a 6 ingressi a scelta fra gli spettacoli di Teatro Contatto. La ContattoCard è acquistabile durante tutta la stagione, ed è valida solo per la stagione 2007-2008. La ContattoCard non è personale, può essere utilizzata contemporaneamente anche da più spettatori, e dà diritto all’acquisto solo di biglietti della stessa tipologia (o interi, o ridotti, o studenti), per uno o più spettacoli tra quelli elencati di seguito. I possessori di ContattoCard potranno preacquistare i biglietti telefonicamente - salvo disponibilità dei posti - e potranno ritirare gli stessi in biglietteria durante l’orario di apertura o al botteghino la sera dello spettacolo; in assenza di disdetta il biglietto verrà emesso regolarmente ed in caso di mancato ritiro non potrà essere rimborsato. Carnet Teatro. Abbonamento a 14 spettacoli teatrali (turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal 3/09/07 al 08/11/07): Carnet Musica. Abbonamento a 10 spettacoli musicali (turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal 3/09/07 al 03/10/07): Teatro Contatto Amici della Musica PERICLE BATTESIMI TESORO IL RISCATTO POST-IT RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA MADE IN ITALY LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE BACH CANI DI BANCATA intero 72.00 % ridotto 60.00 % 2e4 10 20 19 26 02 16 28-29 FEB e 1 20 28-29 4-5 11-12 18 OTT 07 NOV 07 DIC 07 GEN 08 GEN 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 APR 08 studenti 42.00 % episodio 1-2-3-4-5-6 biglietto unico 15.00 % (acquistando anticipatamente il biglietto, l’ingresso al prologo, dal 4 al 10 ottobre, è omaggio). 20 19 2 16 28 28 4 11 18 DIC 07 GEN 08 FEB 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 APR 08 APR 08 APR 08 8 14 29 8 10 NOV NOV GEN FEB APR Rassegna Akrópolis 8 POEMA DI GARIBALDI GUERNICA 1989 - CROLLI DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE intero 168.00 % ridotto 140.00 % 07 07 08 08 08 studenti 98.00 % Carnet Full Teatro. Abbonamento a 24 spettacoli teatrali (turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal 3/09/07 al 2/10/07): Teatro Contatto PERICLE BATTESIMI PARADISO PERDUTO TESORO IL RISCATTO POST-IT RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA MADE IN ITALY LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE BACH CANI DI BANCATA 2 10 30 20 19 26 2 16 28 20 28 4 11 18 OTT 07 NOV 07 NOV 07 DIC 07 GEN 08 GEN 08 FEB 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 APR 08 8 14 17 6 12 29 8 22 14 10 NOV 07 NOV 07 NOV 07 DIC 07 DIC 07 GEN 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 APR 08 Rassegna Akrópolis 8 Info e prevendite POEMA DI GARIBALDI GUERNICA INDEMONIATE - LA SOGLIA PERIPLO MEDITERRANEO L’ISOLA 1989 - CROLLI DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI FINO ALL’ULTIMO SGUARDO LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M. APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE Biglietteria Teatro Contatto Udine, Teatro Palamostre Piazzale Paolo Diacono 21 dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30 [email protected] Tel 0432 506925 prevendita sul circuito www.cssudine.it TESORO IL RISCATTO RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE BACH CANI DI BANCATA Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre un’ora prima dell’inizio. intero 216.00 % ridotto 168.00 % studenti 120.00 % QUARTETTO D’ARCHI DI ZAGABRIA ERNST REIJSEGER, VC DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF ADALISA CASTELLANETA, CH DUO SARKISSOV-MORETTI, VC E PF QUARTETTO AURYN 17 28 18 15 12 02 OTT 07 NOV 07 GEN 08 FEB 08 MAR 08 APR 08 9 23 29 24 NOV NOV NOV GEN Note Nuove BABA ZULA OMAR SOSA TRIO ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA KLEZMATICS intero 120.00 % ridotto 90.00 % 07 07 07 08 studenti 80.00 % Carnet Full Musica. Abbonamento a 16 spettacoli musicali (turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal 3/09/07 al 3/10/07): Amici della Musica ACADEMIA ALLEGRO VIVO WIEN QUARTETTO D’ARCHI DI ZAGABRIA J. KROPFITSCH, PF ERNST REIJSEGER, VC DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF ADALISA CASTELLANETA, CH DUO SARKISSOV-MORETTI, VC E PF ORCHESTRA TZIGANA DI BUDAPEST QUARTETTO AURYN CHENGCHENG ZHAO, PF. 3 17 14 28 18 15 12 26 02 23 OTT 07 OTT 07 NOV 07 NOV 07 GEN 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 9 23 29 24 01 2 NOV 07 NOV 07 NOV 07 GEN 08 FEB 08 MAR 08 Note Nuove BABA ZULA OMAR SOSA TRIO ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA KLEZMATICS DJ SHANTEL & BUKOVINA ANDREA RIVERA - NUOVE APERTURE intero 184.00 % ridotto 136.00 % studenti 120.00 % BIGLIETTI MUSICA intero 18.00 % ridotto 15.00 % studenti 12.00 % ABBONAMENTI TEATRO & MUSICA ABBONAMENTO STUDENTI Carnet Full Full. Abbonamento a 40 spettacoli della Stagione completa di ScenAperta, di cui 24 di teatro e 16 di musica (turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal 3/09/07 al 2/10/07): Carnet Misto. Abbonamento a 20 spettacoli di cui 14 di teatro e 6 di musica (turno unico con posto assegnato, dove previsto; non è nominativo, quindi cedibile ad altri; in vendita dal 3/09/07 al 08/11/07): Teatro Contatto Teatro Contatto PERICLE BATTESIMI PARADISO PERDUTO TESORO IL RISCATTO POST-IT RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA MADE IN ITALY LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE I BACH CANI DI BANCATA 2 10 30 20 19 26 2 16 28 20 28 4 11 18 OTT 07 NOV 07 NOV 07 DIC 07 GEN 08 GEN 08 FEB 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 APR 08 Rassegna Akrópolis 8 POEMA DI GARIBALDI GUERNICA INDEMONIATE - LA SOGLIA PERIPLO MEDITERRANEO L’ISOLA 1989 - CROLLI DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI FINO ALL’ULTIMO SGUARDO LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M. APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE 8 14 17 6 12 29 8 22 14 10 NOV 07 NOV 07 NOV 07 DIC 07 DIC 07 GEN 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 APR 08 3 17 14 28 18 15 12 26 02 23 OTT 07 OTT 07 GEN 07 GEN 07 GEN 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 9 23 29 24 1 2 GEN 07 GEN 07 NOV 07 GEN 08 FEB 08 MAR 08 Amici della Musica ACADEMIA ALLEGRO VIVO WIEN QUARTETTO D’ARCHI DI ZAGABRIA J. KROPFITSCH, PF ERNST REIJSEGER, VC DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF ADALISA CASTELLANETA, CH DUO SARKISSOV-MORETTI, VC E PF ORCHESTRA TZIGANA DI BUDAPEST QUARTETTO AURYN CHENGCHENG ZHAO, PF Note Nuove BABA ZULA OMAR SOSA TRIO ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA KLEZMATICS DJ SHANTEL & BUKOVINA ANDREA RIVERA - NUOVE APERTURE intero 380.00 % ridotto 296.00 % studenti 248.00 % TESORO IL RISCATTO RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE BACH CANI DI BANCATA 20 19 2 16 28 28 4 11 18 DIC 07 GEN 08 FEB 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 APR 08 APR 08 APR 08 8 14 29 8 10 NOV NOV GEN FEB APR 07 07 08 08 08 28 18 15 02 NOV GEN FEB APR 07 08 08 08 Rassegna Akrópolis 8 POEMA DI GARIBALDI GUERNICA 1989 - CROLLI DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE Amici della Musica ERNST REIJSEGER, VC DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF ADALISA CASTELLANETA, CH QUARTETTO AURYN Abbonamento a 7 spettacoli, di cui 4 a scelta tra 10 spettacoli di Teatro Contatto e 3 a scelta tra 6 spettacoli della Rassegna Akrópolis 8, riservato agli studenti della scuola secondaria di secondo grado e agli studenti universitari fino a 26 anni (nominativo, a turno unico con posto assegnato; in vendita dal 3/09/07 al 29/01/08): Teatro Contatto Teatro Contatto PERICLE BATTESIMI IL RISCATTO POST-IT RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 MADE IN ITALY LIBRI DA ARDERE THAT NIGHT FOLLOWS DAY SONATE BACH 2 10 19 26 2 16 20 28 4 11 OTT 07 NOV 07 GEN 08 GEN 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 MAR 08 APR 08 APR 08 17 6 12 29 8 22 10 NOV DIC DIC GEN FEB FEB APR Rassegna Akrópolis 8 OMAR SOSA TRIO KLEZMATICS ridotto 194.00 % 23 NOV 07 24 GEN 08 studenti 146.00 % PERICLE BATTESIMI TESORO IL RISCATTO RACCONTI SOLO RACCONTI ROMA ORE 11 LA CACCIA LIBRI DA ARDERE SONATE I BACH CANI DI BANCATA 2 10 20 19 2 16 28 28 11 18 OTT 07 NOV 07 DIC 07 GEN 08 FEB 08 FEB 08 FEB 08 MAR 08 APR 08 APR 08 8 17 12 29 8 10 NOV NOV DIC GEN FEB APR Rassegna Akrópolis 8 INDEMONIATE - LA SOGLIA PERIPLO MEDITERRANEO L’ISOLA 1989 - CROLLI DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI FINO ALL’ULTIMO SGUARDO APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE 07 07 07 08 08 08 08 Amici della Musica Note Nuove intero 240.00 % Carnet Otto. Abbonamento a 8 spettacoli di cui 5 di teatro e 3 di musica. (dovranno essere scelti e ritirati al momento dell’acquisto ed avranno il posto assegnato, dove previsto; turno unico con posto assegnato, dove previsto, non è nominativo, quindi cedibile ad altri; in vendita dal 3/09/07 ad esaurimento spettacoli): ERNST REIJSEGER, VC ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA ADALISA CASTELLANETA, CH 28 NOV 07 29 NOV 07 15 FEB 08 POEMA DI GARIBALDI INDEMONIATE - LA SOGLIA L’ISOLA 1989 - CROLLI DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE 07 07 07 08 08 08 abbonamento unico 49.00 % Note Nuove BABA ZULA OMAR SOSA TRIO KLEZMATICS DJ SHANTEL & BUKOVINA ANDREA RIVERA - NUOVE APERTURE intero 106.00 % ridotto 82.00 % studenti 64.00 % 9 23 24 01 2 NOV 07 NOV 07 GEN 08 FEB 08 MAR 08 Info e prevendite Biglietteria ScenAperta Udine, Teatro Palamostre Piazzale Paolo Diacono 21 dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 19.30 [email protected] Tel 0432 506925 Prevendita sul circuito www.scenapertaudine.com Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge la rappresentazione apre un’ora prima dell’inizio. Immagini tratte dal ciclo Incoscienti, 2007 Giacomo Piussi olio su tela, 140 x 200 cm Progetto grafico DMB&Associati Stampa Grafiche Filacorda "## &%$( $ "#$ '''"#$ #'" & $ $ $ ( $"%"!% $"$ "#%& #$( #$")$ $ "* "# PHOTO ALESSANDRO PADERNI AD DESIGNWORK Professionalità senza sbavature È sotto gli occhi di tutti, la nostra professionalità. La sfida quotidiana è cogliere ogni particolare dandogli la giusta resa, così che l’opera dei creativi divenga definitivamente tangibile. I nostri parametri sono severi perché il risultato deve essere di valore, inappuntabile e da tutti riconosciuto. Assolutamente senza sbavature. Grafiche Filacorda Qualità che rimane impressa UDINE - Viale Palmanova, 464/28 T. 0432 522276 - F. 0432 522287 www.grafichefilacorda.it CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA UDINE, VIA CRISPI 65 TEL 0432 504765 [email protected] WWW.CSSUDINE.IT