XXVI STAGIONE
TEATRO
CONTATTO7/O8
TEATRO CONTATTO PER
CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITÀ CULTURALI
REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA
PROVINCIA DI UDINE
COMUNE DI UDINE
IN COLLABORAZIONE CON
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI UDINE
ERDISU - ENTE REGIONALE PER IL DIRITTO
E LE OPPORTUNITÀ ALLO STUDIO UNIVERSITARIO DI UDINE
A.ARTISTI ASSOCIATI - CIRCUITO DANZA DEL FVG
ASSOCIAZIONE CULTURALE VICINO / LONTANO
CON LA PARTECIPAZIONE DI COOP CONSUMATORI NORDEST
A volte ci troviamo in un luogo
e non sappiamo nemmeno perché.
Guidiamo automaticamente
e alla fine siamo in un posto dove
non eravamo diretti. Ma è un posto
che conosciamo bene.
Alla tv ci passano davanti agli occhi
immagini che dovrebbero fare male
e continuiamo a portare alla bocca
il cibo della cena.
Sovrappensiero.
Vorremmo agire d’istinto.
Vorremmo anche pensarci bene.
Dei giorni ci sentiamo forti e abbiamo
bisogno di cambiare. Altri cerchiamo
di dare una risposta ai tanti perché.
Eravamo convinti di essere informati
e scopriamo che tutto è sempre più
mediato. E che spesso, dietro ai fatti,
ci sono altre realtà.
Vorremmo trovare un modo
per migliorare le cose.
Altre volte preferiamo lasciare
che le cose vadano da sé.
Convinti di non poterci fare nulla.
Pensavamo che qualcosa fosse per
caso e poi capiamo che era logico
succedesse.
Un anno di teatro da in/coscienti.
Tutto da capire.
2 e 4 OTTOBRE 07
PERICLE
dal 4 al 10 OTTOBRE 07
dal 22 al 30 OTTOBRE 07
dal 6 al 14 NOVEMBRE 07
dal 24 al 29 NOVEMBRE 07
dal 30 NOVEMBRE al 2 DICEMBRE 07
PAG
10
29 - 30 OTTOBRE 07
PAG
06
PAG
14
16 FEBBRAIO 08
ROMA
ORE 11
28 - 29 FEBBRAIO 08
1 MARZO 08
PAG
30
LA CACCIA
PAG
28
NEL
10 NOVEMBRE 07
dall’11 al 13 MARZO 08
15 MARZO 08
16 MARZO 08
20 DICEMBRE 07
PAG
18
STERMINIO
TESORO
19 GENNAIO 08
20 MARZO 08
PAG
38
MADE IN ITALY
PAG
16
BATTESIMI
PARADISO
PERDUTO
PAG
34
28 - 29 MARZO 08
PAG
40
LIBRI DA ARDERE
PAG
20
IL RISCATTO
26 GENNAIO 08
POST-IT
PAG
22
2 FEBBRAIO 08
RACCONTI
SOLO RACCONTI
PAG
24
4 - 5 APRILE 08
PAG
42
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
11 - 12 APRILE 08
SONATE BACH
PAG
46
18 APRILE 08
CANI DI BANCATA
PAG
48
PERICLE
ricco caravanserraglio di emozioni
generazionali e sensuali... incanta
per due ore e mezza di visionarietà,
gagliarda, agonistica e rituale.
P 06 - 07
da William Shakespeare
adattamento e regia di Antonio Latella
con Alexandre Aflalo, Estelle Franco, Dominique Pattuelli (Belgio)
Jean-François Bourinet, Daniela Labbé Cabrera, (Francia)
Valentina Gristina, Emiliano Masala, Daniele Pilli (Italia)
Paula Diogo, Luís Godinho, Martim Pedroso (Portogallo)
Julián Fuentes Reta (Spagna)
suoni Franco Visioli
disegno luci Giorgio Cervesi Ripa
assistente al progetto Stefano Laguni
assistente per l’acrobatica Nicole Kehrberger
assistente per il canto Anne-Sophie Durand
una creazione
Progetto Thierry Salmon
la nuova Ecole des Maîtres 2006/2007
diretto da Franco Quadri
una
creazione
progetto
thierry
salmon
una produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG (Italia)
La Comédie de Reims, Centre Dramatique National (France)
Ministério da Cultura - Instituto das Artes (Portugal)
in co-produzione con Teatro Stabile dell’Umbria (Italia)
con il sostegno di
ETI - Ente Teatrale Italiano
in collaborazione con Arcus (Italia)
Ministère de la Culture et de la Communication (France)
AFDAS (France), CREPA-Centre de Recherche
et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (CFWB/Belgique)
Commissariat général aux Relations internationales (CFWB/Belgique)
Centro Cultural de Belém (Portugal)
Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Fagagna (Italia)
2 e 4 OTTOBRE 07
Un viaggio lungo e difficile diventa per Pericle - un re
cosciente di non poter essere “re” solo per diritto di nascita
- l’occasione per scrivere sul corpo e sull’anima la propria
mappa di esperienze. E Pericle, la sua mappa, la scrive
in fuga, di mare in mare, di isola in isola, attraverso
il Mediterraneo, combattendo con le forze della natura,
la malvagità degli uomini e il capriccio degli dei.
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
Antonio Latella centra su questa ricerca di sé il nuovo
stupefacente spettacolo con cui vogliamo inaugurare la
nuova stagione di Contatto. Uno spettacolo che mescola
tante lingue (dall’italiano al francese, latino, spagnolo e
portoghese), dove semplici lenzuola diventano vele, sudari,
onde e culle, e un coro di giovani attori si fa vettore di
grandi emozioni e di folgoranti intuizioni sceniche.
Il bisogno di trovare un vero interlocutore che abbia voglia
e capacità di ascoltare l’animo umano fa essere Pericle
un viandante dell’anima.
Ogni isola un porto, ogni porto una lingua.
Ed é il linguaggio il punto centrale dell’opera, una lingua
che vada oltre l’alfabeto che ci hanno insegnato, una lingua
che sappia parlare anche con un semplice vagito ...
Sento che è come andare alla ricerca di qualcosa
di ancestrale, qualcosa che è lì nascosto in tutti noi:
sappiamo che c’è eppure abbiamo paura di riconoscerlo...
P 08 - 09
Tutti saranno un coro dell’anima, un coro che “per cantare
un canto che un tempo fu cantato dalle ceneri è tornato...”
Ritornare dal mondo dei morti, per raccontare una storia di
un padre e di una figlia... la rinascita, la nascita di una nuova
possibilità. Il coro commenta, guarda, spiega, si diverte,
resta fuori dal dolore e dalle gioie, per dare uno sguardo
obiettivo, più limpido di quello degli dèi, ma intimo come
quello del grande Poeta, a cui ogni volta torniamo per
ricominciare a viaggiare...
Dal coro tutto nasce e tutto ritorna, come se il coro fosse
l’inchiostro, il fiume che il poeta ha riversato sulle bianche
lenzuola che avvolgono le nostre intime e piccole storie
umane: lenzuola, sudari, vele, culle, onde... ma soprattutto
pagine bianche... (Antonio Latella)
SPETTACOLO DI FORTE COMUNICAZIONE PUR NELLE CINQUE LINGUE DEI GIOVANI
ATTORI DI ALTRETTANTI PAESI EUROPEI, SCATENATO VIAGGIO NEL CUORE PIÙ
MATURO E IN TEMPESTA DI SHAKESPEARE. RICCO CARAVANSERRAGLIO DI EMOZIONI
GENERAZIONALI E SENSUALI [...] INCANTA PER DUE ORE E MEZZA DI VISIONARIETÀ,
GAGLIARDA, AGONISTICA E RITUALE.
[...] BASTERÀ ANCHE SOLO UN TAVOLO A SIMULARE REGNI E NAVI, GIACIGLI E
FERETRI, TRIBUNE E STRUTTURE AFFLITTIVE. ECCOLO IL POTERE AMMALIATORE
E ARTIGIANO DEL TEATRO [...]
(Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica, 6 agosto 2007)
la saggezza, la conoscenza, la coscienza
della mortalità sono le fondamenta
del tragico, la nascita della tragedia.
Qui ha inizio il lamento dell’uomo che
si fa canto, musica, poesia, teatro.
PARADISO
PERDUTO
P 10 - 11
performance a episodi
di Rita Maffei e HC - Capitale Umano
scritta e ideata da Rita Maffei, Panko e Luigina Tusini
assistente Erika Antonelli
immagini, video e allestimenti Luigina Tusini
musiche Mariano Bulligan
suono Stefano Revelant e Renato Rinaldi (in “4:48”)
collaborazione all’allestimento Massimo Teruzzi
collaborazione video Entract
la voce maschile negli episodi 2 e 3 è di Fabiano Fantini
musicisti Andrea Blasetig, Mariano Bulligan
Stefano Fornasaro, Alan Liberale
citazioni di Amélie Nothomb, Sarah Kane
Alain Cofino Gomez, Peter Handke, Antonio Tarantino
Heiner Müller, Elfriede Jelinek, John Milton
Marina Abramovic
una produzione
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
prima assoluta
dal 4 al 10 OTTOBRE 07
Udine, Teatro S. Giorgio
ORE 21
Udine, Teatro S. Giorgio
ORE 21
Udine, Teatro S. Giorgio
ORE 21
Udine, Teatro S. Giorgio
ORE 21
Udine, Teatro S. Giorgio
ORE 21
prologo
dal 22 al 30 OTTOBRE 07
episodi 1 e 2
dal 6 al 14 NOVEMBRE 07
episodi 3 e 4
dal 24 al 29 NOVEMBRE 07
episodi 5 e 6
dal 30 NOVEMBRE al 2 DICEMBRE 07
episodi 1 > 6
Nel giardino dell’Eden c’era la bellezza, qualcosa di
irripetibile, che non abbiamo più. Ma nella vita ci sono
momenti in cui ritornano istanti di quel paradiso perduto.
Quando incontriamo la bellezza, quando le emozioni ci
tolgono il fiato, quando siamo innamorati. E questo ci fa
paura. Attraverso le parole di Sarah Kane, Peter Handke,
Antonio Tarantino, Alain Cofino Gomez, Panko e il contributo
artistico di HC-Capitale Umano, Rita Maffei riaccende
il desiderio per quel paradiso perduto in uno spettacolo
in sei episodi autonomi, da vedere in più momenti, fra
ottobre e novembre, con un riepilogo finale a dicembre,
in più spazi, non solo teatrali, del S. Giorgio, completamente
riattraversato e trasformato da installazioni, performance,
video, sulla strada dell’Eden.
NEL TERZO LIBRO DELLA GENESI
IL SERPENTE CONFIDA AD EVA CHE
IL FRUTTO PROIBITO PERMETTE DI
DIVENTARE COME DIO, CONOSCENDO
IL BENE E IL MALE: PER QUESTO
EVA LO MANGIA, PER ACQUISTARE
SAGGEZZA, E LO OFFRE AD ADAMO.
PER QUESTO ERRORE, DIO LI CACCIA
DAL PARADISO TERRESTRE,
IMPEDENDO LORO DI ARRIVARE
ALL’ALBERO DELLA VITA, I CUI FRUTTI
LI RENDEREBBERO IMMORTALI.
In quel paradiso c’era la bellezza, qualcosa di irripetibile,
che non abbiamo più, che abbiamo perduto.
Quella bellezza è il paradiso perduto.
Ci manca anche se non sappiamo cos’è.
È l’oggetto della nostalgia che sentiamo da sempre.
E la cerchiamo.
I personaggi che incontriamo negli episodi
di Paradiso Perduto stanno cercando quella bellezza.
Ma al bivio hanno preso la strada sbagliata.
E ne incontriamo tanti, fiori sul bordo della strada
lungo la quale si interrompono vite.
Sono i personaggi che camminano a fianco della realtà,
che la rincorrono o la guardano da lontano oppure
nella fatica della ricerca inseguono, arrancano,
perché sono nudi,
perché cercano la bellezza,
perché sentono il dolore della cacciata,
perché hanno nostalgia,
perché non si piegano,
perché non sono in grado,
perché non sono ipocriti,
perché sono angeli,
perché non gli basta,
perché ci stanno stretti,
perché vedono quello che gli altri non vedono,
perché hanno memoria,
perché cercano fino a bruciarsi le ali per aver volato
troppo in alto.
Ma nelle fessure del quotidiano è possibile intravedere
il paradiso nei pochi frammenti che la vita concede,
è possibile rintracciarlo e farci guidare da quella
bellezza, è possibile...
(HC - Capitale Umano)
prologo - LA CACCIATA
performance per 25 spettatori, 30’
episodio 1 - 4:48
episodio 2 - L’AUDIZIONE
performance per 40 spettatori, 60’
episodio 3 - REVOLT
episodio 4 - SECOND LIFE
performance per 25 spettatori, 60’
episodio 5 - LA CAGNA
episodio 6 - IL PARADISO PERDUTO
performance per 50 spettatori, 60’
episodi 1 > 6
visione integrale 180’
P 14 - 15
NEL
uno spettacolo scritto e interpretato
da Alessandro Bergonzoni
regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi
scene Alessandro Bergonzoni
30 OTTOBRE 07
ORE 17.30
una produzione Progetti Dadaumpa
INCONTRO
CON ALESSANDRO
BERGONZONI
in collaborazione con
Erdisu
Udine, Teatro Palamostre
29 - 30 OTTOBRE 07
Alessandro Bergonzoni “testa” in anteprima a Udine,
proprio sul fedelissimo pubblico di Contatto, il suo nuovo
spettacolo, una nuova espressione della sua ricerca
- sempre “tangenziale” e imprevedibile - sul comico,
con le intuizioni e il dinamismo immaginario che lo
contraddistinguono.
Bergonzoni proseguirà il suo costante movimento per
sfuggire alle insidie e ai trabocchetti del reale e del
verosimile e trovare nuovi sentieri mentali per raggiungere
punti d’osservazione elevati da dove poter vedere tutto con
prospettive diverse. Perché, in fin dei conti, un illusionista
fa sparire gli oggetti o fa piuttosto apparire il nulla?
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
MARCO, IL TERRITORIO
NEL (fare) NEL (mentre) NEL (posto) NEL (momento)
NEL (contesto) NEL (pensato) NEL (dire) NEL (guardare):
il dentresco una sorta di sorte, questo è il costrutto:
costruire il distrutto. L’illimitata delimitazione (bergon-zone)
il retroquadro di punti scardinati. NO (negazione del Nord),
SU (la parte altra del Sud), ES (essere come abbreviazione
di Est), OV’EST (dov’è).
Dove è tutto? Lì mentre si è là (nella memoria fotografica).
Nell’energia enucleare perchè estrarre la forza chiusa
costa. Uno spettacolo sulla cauzione per sprigionare
le forze. Aprimi cielo. (Alessandro Bergonzoni)
UN’IDEALE CORDA TESA A DELIMITARE GLI SPAZI DEL MONOLOGO DA QUELLI
DEL SOLILOQUIO. UN ATTORE-ATTORE CHE SI MUOVE NELLA RICERCA DI
UNA PRECISIONE CONTEMPORANEAMENTE COMPLESSA E COMICAMENTE
DISSONANTE. UNO SPAZIO PER SOTTOLINEARE LA REALE LINEA D’OMBRA
DI ALESSANDRO BERGONZONI, MAI COME STAVOLTA, SOTTO I VOSTRI OCCHI
E PER I VOSTRI CERVELLI. (Riccardo Rodolfi)
P 16 - 17
BATTESIMI
DELL’ACQUA E DEL CORAGGIO
liberamente ispirato a Le Troiane di Euripide
ideazione coreografie e canti Michela Lucenti
testi Andrea Malpeli ed Emanuele Braga
con Francesco Gabrielli, Emanuele Braga
Maurizio Camilli, Emanuela Serra, Yuri Ferrero
Michela Lucenti, Ambra Chiarello, Alice Conti
Massimo Guglielmo Giordani, Damiano Madia
Lisa Pugliese
disegno luci Stefano Mazzanti
macchine d’acqua Mohammed Darai
scene e costumi Balletto Civile
una produzione
Artificio 23
CSS Teatro stabile di innovazione del FVG
Balletto Civile
10 NOVEMBRE 07
BALLETTO CIVILE è nato prima che ce ne accorgessimo.
Come un figlio a cui non sai dare un nome, abbiamo cominciato
a chiamarlo così solo mesi dopo, quando era ormai più forte
di noi che lo avevamo già pensato e agito nella primavera del
2003, all’interno di un ex ospedale psichiatrico, a Udine, al
confine, rinchiusi in un magnifico parco che da quasi un secolo
custodisce un Teatrino giallo senape con muri crepati e gatti
alle finestre. Qui, in questo crocevia di terre a cui nessuno
di noi appartiene, per alcuni anni questo progetto ha trovato
la sua casa... Un percorso di crescita: tecnico, esistenziale,
artistico, pedagogico, resistenziale, organizzativo e produttivo. 16
Le Troiane, la tragedia greca che ispira Battesimi, il nuovo
spettacolo di danza, canto, azione e narrazione del Balletto
Civile, sono l’elaborazione di un lutto. La guerra è finita.
Tutto è già avvenuto. Resta solo un popolo che ha una sola
possibilità per ricominciare: stare lì, rimanere dove nessuno
vorrebbe essere, in uno spazio tra la guerra e un nuovo
equilibrio. Un grande tappeto d’erba finta, l’ultima spiaggia
di un accampamento, è un fazzoletto di finta convivenza e
finta ricostruzione, dove donne spaurite danzano legate alle
loro borsette, ostaggio di un esercito di uomini-ragazzotti
allampanati e incoscienti. Alla fine, se cambiamento ci sarà,
sarà per il coraggio di una scelta, di un atto semplice come
quello di lavarsi la faccia con l’acqua fresca...
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
Così un balletto diventa civile, alternando il rigore della
sala alla coscienza del proprio sguardo sul mondo,
confrontandosi disarmato con le proprie armi da artista.
Utilizzando negli spettacoli un linguaggio molto faticoso,
energico, pieno di una resistenza vitale per testimoniare
questo specifico lavoro di sottosuolo che quotidianamente
condividiamo e pratichiamo, perseguendo un ideale artistico,
poetico, di volta in volta con elementi primordiali, materici:
quintali di sabbia, litri d’acqua, petali di fiori, il fuoco.
Cinque spettacoli in tre anni. Il Corpo Sociale, I Topi,
Ketchuptroiane, Salomon, I sette a Tebe. (Balletto Civile)
il canto di una comunità di persone
che non valgono più nulla di fronte
alla storia che ritorna, ma sono solo
sassi che ostacolano gli ingranaggi
della macchina retorica che vorrebbe
la guerra e poi subito la pace, la pace
e poi subito la guerra.
TESORO
una «traversata» sul mare, fra onde,
spruzzi salmastri, isole deserte
e velieri, scene popolate da oggetti
fiabeschi, luci, colori, suoni
e sognanti creature.
P 18 - 19
uno spettacolo di teatro acrobatico caraibico
di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena
con Emanuele Pasqualini, Claudia Facchini, Dayan Chavez Hedes
Hector Duniesky Dominguez Leon, Javier Perez Fernandez
Ihosvany Piedra Caesar, Joel Zacarias Rodriguez Carrasco
Ismaray Alvarez Ramos
regia Marcello Chiarenza
musiche originali Carlo Cialdo Capelli
disegno luci Enrico Maso e Marcello Chiarenza
scene e costumi Pietro Chiarenza e Elena Marini
una produzione Arcipelago Circo Teatro, CirCuba
Comune di Venezia, Festival Theater op de Markt di Hasselt (Belgio)
Cesvi Cooperazione e Sviluppo
20 DICEMBRE 07
Tesoro è una “creatura marina” di Arcipelago Circo
Teatro, la compagnia che dall’incontro fra attori formati
nel campo della ricerca sulla commedia dell’arte e
interpreti-acrobati circensi ha sviluppato un suo percorso
originale di circo-teatro contemporaneo. Lo spettacolo è
infatti una “traversata” sul mare, fra onde, spruzzi salmastri,
isole deserte e velieri, nata dall’immaginazione di Marcello
Chiarenza - regista e creatore di scene popolate da oggetti
fiabeschi, luci, colori, suoni e sognanti creature - e adattata
al circo da Alessandro Serena. Protagonisti di questo viaggio
un attore-clown, una cantante-attrice e sette acrobati usciti
dalla Scuola Nazionale di Circo di Cuba, che ci stupiranno
con evoluzioni ad altissima spettacolarità.
Gli acrobati cubani, dotati di un’ancestrale visceralità
ma anche di una tecnica raffinata, eredità del legame
con la Scuola di Circo di Stato di Mosca, mettono in gioco
discipline come la pertica, la stanga russa e l’altalena.
Le musiche, composte dal maestro Carlo Cialdo Capelli,
prendendo spunto dai ritmi caraibici e allontanandosi
da facili stereotipi, trovano la loro originalità fondendosi
con la melodia italiana.
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
“IMMAGINATE DI VEDERE DIETRO
I VETRI DELLA VOSTRA CITTADINA
IL MARE APERTO: UN IMMENSO
TELO AZZURRO CHE SI INCRESPA,
SI GONFIA, ORCHESTRA FRA TUONI
E LAMPI DI RIFLETTORI UNA
GRANDIOSA SINFONIA DI SPRUZZI
SIMILI AD UNA PORPORINA MAGICA.
E QUANDO IL TEMPO SI PLACA E
IL TELO SI ALZA, COME UN SIPARIO
O UN SUDARIO MARINO, SULLA
SCENA CI SONO I CORPI DEI
VIAGGIATORI SOGNATORI SBALZATI
DOPO IL NAUFRAGIO SU UN’ISOLA
FUORI DALLE ROTTE CONSUETE,
UN’ISOLA LONTANA…”
(Nico Garrone, La Repubblica)
IL RISCATTO
P 20 - 21
un intreccio mozzafiato e stringente,
pieno di suspense, azione, recitato
con naturalezza e umanità.
scritto e diretto da Giampiero Rappa
con Eva Cambiale, Andrea Di Casa, Filippo Dini
Sergio Grossini, Emanuela Guaiana, Mauro Pescio
disegno luci Giovancosimo De Vittorio
scene Laura Benzi
aiuto regia Emanuela Guaiana
musiche Massimo Stella
una produzione Gloriababbi Teatro
in collaborazione con Astiteatro, Inteatro Polverigi
19 GENNAIO 08
Udine, Teatro Palamostre
SENZA NULLA DOVERE AL RAPIMENTO
DI PATRICIA HEARST RIEVOCATO
IN “TRANCE” DI CRISTOPHER
SORRENTINO, O AL SEQUESTRO
DI “MISERY” DI STEPHEN KING
O AL KIDNAPPING DI “IO NON HO
PAURA” DI AMMANITI, QUESTO
LAVORO RECITATO AL MEGLIO
È FITTO DI CRISI, ALLEANZE,
ANGOSCE E SMASCHERAMENTI,
CON VERO SENSO DEL TEATRO,
DEI RITMI, E DI UNA PINTERIANA
SCIAGURATA DELITTUOSITÀ.
Tre amici che hanno condiviso l’infanzia in un quartiere
popolare cercano il riscatto da un senso di fallimento
sociale, ma si vanno a cacciare in una brutta storia più
grande di loro.
Gloriababbi Teatro struttura un thriller in una unità di
luogo che nulla ha da invidiare al cinema, con un intreccio
mozzafiato e stringente, pieno di suspense, azione, recitato
con naturalezza e umanità, e condito con un finale a
sorpresa. Una trama di comune malvivenza dal sapore
politico, che evidenzia a chiare lettere le tragedie sociali
che la sottendono.
In un vecchio casolare sperduto è tenuta sotto sequestro
una ragazza di nome Elena. Il sequestro è stato compiuto
da una grande organizzazione criminale che vuole ricattare
il padre, un noto politico al quale è stato affidato da poco
il compito di risollevare il Paese da una grande crisi
economica. Ai carcerieri, Ivan e la sua fidanzata Lara,
Dennis e Gelio, viene promessa una cospicua ricompensa.
I quattro ricevono ordini da un misterioso uomo,
“il Chirurgo”, che costantemente tiene sotto controllo
la situazione nel casolare. Ivan, che si impone subito
come capogruppo, cela ai suoi compagni la vera identità
della ragazza sequestrata e gli interessi oscuri che si
nascondono dietro al sequestro.
ORE 21
(Rodolfo Di Giammarco, La Repubblica)
20
P 22 - 23
POST-IT
creazione collettiva Teatro Sotterraneo
elaborazione drammaturgica Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Iacopo Braca
Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri
assistenza tecnica Alessandro Ricciardelli
Marco Santambrogio, Cleto Matteotti
realizzazione scene Camilla Garofano
Giovanna Moroni
un’ora succulenta di «visual theater»
contemporaneo da gustare tutto d’un
fiato: un morso di humour sul momento,
un messaggio lanciato e strappato
subito dopo, che non si incolla né mette
radici: il pubblico sorride e gradisce.
una produzione Teatro Sotterraneo
in coproduzione con Drodesera FIES
in collaborazione con Teatro della Limonaia
con il sostegno di Teatro Studio di Scandicci
Scandicci Cultura
26 GENNAIO 08
Cinque metri per cinque, un box di teli neri con tagli-aperture
alla Fontana. Quattro attori-performer che entrano e escono
dallo spazio incubatore di storie, uno spazio di produzione,
imballaggio e smaltimento fugacemente post-moderno.
Teatro Sotterraneo presenta a Udine il suo nuovo lavoro dopo
la rivelazione fra i gruppi della Generazione Scenario 2005.
Post-it è una metafora avvolta nel cellophane, fra funerali,
trame di film, schiavitù cellulari, frattaglie e interiora che
riproducono il sangue versato sui fronti di guerra prima di
venire asetticamente ripulite da speaker televisivi che fanno
tragicamente sorridere.
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
Quello che stupisce di questa nuova formazione fiorentina
del Teatro Sotterraneo è la chiarezza: dell’idea di teatro che
hanno in mente (un collettivo senza gerarchie), del teatro
che mettono in scena (fatto di improvvisazioni ben piazzate,
divertenti, folgoranti), dei testi da utilizzare in libertà
(l’“appropriazione indebita” da Nanni Balestrini, dai dossier
sul carcere, da Indymedia, da Foucault ma anche dalla
raccolta di comics della Marvel, dai testi del Sub Comandante
Marcos). Incursioni nel teatro politico, nella condizione
politica del teatro - l’unica condizione possibile oggi.
(Anna Maria Monteverdi, www.ateatro.it)
RACCONTI
SOLO RACCONTI
P 24 - 25
testo e regia Ugo Chiti
con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali
Massimo Salvianti, Lucia Socci, Alessio Venturini
costumi Giuliana Colzi
luci Marco Messeri
suono Roberto Nigro
una produzione Arca Azzurra Teatro
2 FEBBRAIO 08
Stanno assieme da più di vent’anni, in una simbiosi prolifica
e felice, il drammaturgo e regista Ugo Chiti e la compagnia
fiorentina dell’Arca Azzurra Teatro. Contatto e Akrópolis li
festeggiano con due spettacoli in successione: il primo Racconti, solo racconti - è un viaggio nella storia partigiana in
quattro capitoli sulla guerra, l’infanzia, la condizione femminile
e l’imprevedibilità dell’amore. Storie raccontate con ritmo
oscillatorio fra poesia e ruvidezza, brutalità e fiabesco, con
una lingua sontuosa, musicale e visionaria che non esita
a raggiungere le corde più profonde di chi la ascolta.
8 FEBBRAIO 08
ORE 18
INCONTRO
CON UGO CHITI
Udine, Teatro Palamostre
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
La casa dopo il ponte, La bambina dei ranocchi, La Magliana,
Lo sbandato sono i titoli che siglano le diverse storie.
Il tono della scrittura varia secondo la vicenda, dalle cadenze
quasi liriche de La casa dopo il ponte all’asciuttezza bassa e
spietata de La Magliana. Una drammaturgia che è comunque
legata a tutta l’esperienza di Chiti con la sua Compagnia,
una sorta di summa del lavoro svolto in comune in questi
venti anni di collaborazione. Tutte le storie hanno in comune
l’attenzione alle peculiari sonorità della lingua toscana e
l’aspetto visionario e vagamente gotico del soggetto.
Esplode con sempre crescente vitalità creativa l’ansia con
cui Ugo Chiti dipana le molte storie della sua gente toscana
in presa diretta con un vernacolo inventivamente felice.
In Racconti solo racconti rinuncia pure all’adattamento
teatrale: gli attori dell’Arca Azzurra, da lui diretti, narrano
i loro testi dicendoli in terza persona ancora prima di farsi
personaggi e divengono specchio critico di vicende attinte
da un quotidiano a volte molto intimo in una scena vuota...
Questo è grande teatro, interpretato con mirabile
disinvoltura. (Franco Quadri - La Repubblica)
PROGETTO SPECIALE
OMAGGIO A UGO CHITI
in collaborazione tra
Stagione Teatro Contatto
e Rassegna Akrópolis 8
2 FEBBRAIO 08 ore 21
Teatro Palamostre
Arca Azzurra Teatro
RACCONTI SOLO RACCONTI
Stagione Teatro Contatto
8 FEBBRAIO 08 ore 21
Teatro Palamostre
Arca Azzurra Teatro
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
Rassegna Akrópolis 8
27
Arca Azzurra si è compattata attorno al proprio regista
e drammaturgo, in una simbiotica creazione linguistica
e stilistica che ha fatto del viaggio a ritroso nel tempo
una propria cifra. Viaggio nella storia recente partigiana
e orgogliosa, violenta e terrigna, che ha disegnato una
nuova storia d’Italia: partendo dalle piccole cose, ha saputo
tratteggiare un affresco epico, il ritratto di una nazione
com’era e com’è. (Andrea Porcheddu - delteatro.it)
QUATTRO FOTOGRAFIE APPOGGIATE SULLA MENSOLA DEL CAMINETTO.
... FACCE DI CASA, RICORDI, SCATTI DI MEMORIE. QUATTRO FACCE DI UNA
STESSA STORIA, IERI OGGI DOMANI, SEGNI FORTI E MALINCONICI CHE
RIMANDANO INDIETRO NEL SAPORE ACRE DELLE FAVOLE. SONO I RACCONTI
A TUTTO BRACCIO E DALLA VISTA LUNGA, SCOMODI E RUVIDI, DELICATI E
POETICI MESSI IN PIEDI DA UGO CHITI, CHE SCOMMETTE ANCORA UNA VOLTA
SULLA BELLEZZA DELLE PICCOLE COSE, STORIE SEMPLICI E SISMICHE,
SPORCHE E CATTIVE, MACCHIATE DI SANGUE, SCOSSE DAL TURBINE DELLA
VIOLENZA, DOVE LA MORTE È UNA FEDELE COMPAGNA DI VIAGGIO, UNA
SORELLA MAGGIORE, UNA AMICA CONSAPEVOLE. (Gabriele Rizza - Estate a Radicondoli)
ROMA ORE 11
«Signorina giovane intelligente
volenterosissima attiva conoscenza
dattilografia miti pretese per primo
impiego cercasi.
di Elio Petri
diretto e interpretato da Anna Gualdo, Manuela Mandracchia
Sandra Toffolatti, Mariàngeles Torres
luci e direzione tecnica di Mauro De Santis
Presentarsi in via Savoia 31,
interno 5, lunedì ore 10-11».
miglior spettacolo di innovazione
Premio ETI - Gli Olimpici del Teatro 2007
una produzione
Associazione Culturale Artisti Riuniti, Mitipretese, Teatro Eliseo
spettacolo in collaborazione tra
Stagione Teatro Contatto e Rassegna Akrópolis 8
16 FEBBRAIO 08
28
P 28 -29
“... mentre cercavamo testi teatrali che parlassero di un
femminile diverso dai soliti ruoli madre-amante-moglie ci
siamo imbattute in Roma ore 11. Appassionandoci a quel
mondo e a quelle storie, quasi per scoprire cosa fosse
successo nel frattempo, come e quanto fossimo cambiati,
ci è venuta la curiosità di tornare nei quartieri di Roma e
di parlare con le ragazze che oggi hanno vent’anni: quali
sono le loro aspettative sul lavoro, i loro sogni, le loro paure?
Sorprendentemente le loro risposte non sono state così
diverse e lontane da quelle delle ragazze di via Savoia”.
(Mitipretese)
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
Roma 14 gennaio 1951. Alle undici del mattino un centinaio
di ragazze si accalcano in un villino di via Savoia per
partecipare alla selezione per un semplice posto di dattilografa
al primo impiego. Il crollo di una scala ne provoca il ferimento
di settantasette e la morte di una di loro. Dal libro inchiesta di
un giovanissimo Elio Petri, quattro attrici-registe di se stesse
danno voce a quelle giovani donne, alle loro famiglie, a un’Italia
lontana e ingenua, che parla di come erano i nostri padri e
le nostre madri, eppure sorprendentemente rispecchia anche
l’Italia di oggi con le sue miserie, i suoi sogni, i grandi
problemi del mondo del lavoro.
P 30 - 31
LA CACCIA
liberamente tratto da Le Baccanti di Euripide
diretto e interpretato da Luigi Lo Cascio
scene Nicola Console e Alice Mangano
animazioni Nicola Console
disegno luci Stefano Mazzanti
ideazione del suono Desideria Rayner
aiuto regia Marco Cecchi
una produzione CSS Teatro stabile di innovazione FVG
prima assoluta
1 MARZO 08
ORE 12
INCONTRO CON
LUIGI LO CASCIO
in collaborazione con
Erdisu
Udine, Teatro Palamostre
28 - 29 FEBBRAIO 08
1 MARZO 08
30
Con La Caccia Luigi Lo Cascio e il CSS Teatro stabile di
innovazione del FVG si ritrovano nella condivisione di un
nuovo percorso di produzione teatrale. Dodici anni fa,
le prime avventure sceniche assieme: nel 1995 Verso Tebe
è una scrittura teatrale pensata, scritta e realizzata da
Lo Cascio assieme ad alcuni attori e amici della compagnia
del CSS. Gabriele Benedetti, Alessio Boni, Pietro Faiella,
Fabiano Fantini, Rita Maffei, Liliana Massari, Sabrina Pellican,
Sandra Toffolatti incarnavano assieme a lui gli stralunati
compagni di Cadmo alla ricerca del luogo ideale dove far
sorgere la città di Tebe, nella bella ambientazione del parco
dell’Università illuminato alla luce delle torce nel centro
storico di Udine. L’anno prima molti di loro avevano già
Udine, Teatro Palamostre
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
ORE 21
condiviso la genesi del Labirinto di Orfeo, una drammaturgia
collettiva pensata per coinvolgere un unico spettatore al
centro di un percorso teatrale dall’intensa dimensione
sensoriale ed emotiva. Nel 1998, infine, Luigi sarà fra i tre
protagonisti (assieme a Rita Maffei e Emanuele Carucci
Viterbi) di Gloria del teatro immaginario di Giuliano Scabia.
La felice rivelazione di Lo Cascio fra i nuovi volti del cinema
italiano e i tanti, meritati successi di questi anni, hanno
interrotto temporaneamente quel nostro comune percorso
che oggi trova però una nuova occasione - fra noi
intensamente voluta e ricercata - per riportare questo
artista a esprimere il suo talento sulla scena teatrale.
P 32 - 33
La Caccia è uno spettacolo tratto da Le Baccanti.
Sbalzata fuori dal resto degli accadimenti, la trama mette
in primo piano l’esperienza particolare del tiranno di Tebe
Penteo, la sua decisione di estromettere Dioniso dalla città
e la smisurata punizione del dio. Dioniso annebbierà infatti
le facoltà mentali del sovrano, per condurlo a una smisurata
disfatta. In una scena su cui si proiettano le animazioni
create da Nicola Console, Luigi Lo Cascio interpreta con
grande intensità il caleidoscopio di stati d’animo di Penteo,
la sua notte di tormenti e rivelazioni, un uomo rimasto solo
e visitato da fantasmi che danno forma alle sue allucinazioni.
PENTEO, CHE TOTALMENTE VORREBBE
IDENTIFICARSI CON LA PROPRIA
MASCHERA DI TIRANNO E CACCIATORE,
È IN REALTÀ ANIMATO DA UNA FORTE
CONTRADDIZIONE. DA UN LATO
RESPINGE DIONISO, DALL’ALTRO
NE SUBISCE LA FASCINAZIONE.
(Luigi Lo Cascio)
Cadmo, fondatore di Tebe e nonno sia di Penteo che di
Dioniso, rivolgendosi al dio gli dice: “riconosciamo di averti
ignorato... hai tuttavia ecceduto nella punizione”. In che
cosa consiste questo eccesso? La Caccia è lo svolgimento
di questo interrogativo.
STERMINIO
di Werner Schwab
traduzione di Sonia Antinori
regia Marco Martinelli
con Alessandro Argnani, Paola Bigatto
Luigi Dadina, Cinzia Dezi, Michela Marangoni
Ermanna Montanari, Laura Redaelli
spazio Enrico Isola, Vincent Longuemare
costumi Vincent Longuemare, Ermanna Montanari
progetto luci Vincent Longuemare
consulenza musicale Franco Masotti
P 34 - 35
14 MARZO 08
ORE 18
INCONTRO CON
MARCO MARTINELLI E
ERMANNA MONTANARI
una produzione Ravenna Teatro/Teatro delle Albe
Udine, Teatro Palamostre
tutti sono immersi in un’aura da incubo
che scarta da subito ogni naturalismo
per concludersi nell’iperrealistica
fotografia di un sereno paesaggio
montano: finale lieto, acido, obbediente
alla definizione che l’autore ha dato
di Sterminio, una «commedia radicale».
(Marco Martinelli e Ermanna Montanari)
11 - 12 - 13 - 16 MARZO 08
15 MARZO 08
Una riflessione sulla questione del male. Male generato
dalla logica che presiede le relazioni fra esseri umani,
gruppi, popoli, stati: il violento combattimento fra forti e
deboli, fra preda e predatore, fra chi ha la forza del potere
e chi non ce l’ha.
Il Teatro delle Albe chiude il testo feroce e commovente
di Schwab - autore austriaco scomparso nel 1994 a soli
trentacinque anni - dentro un bunker, una baracchetta da
campo di concentramento dove trenta spettatori potranno
spiare a distanza ravvicinata un quadretto condominiale
al veleno, entrando negli appartamenti dei viscerali signori
Verme, nella morbosa armonia piccolo borghese dei Kovacic
e arrivare alle stanze dove la nazi-strega Cazzafuoco trama
l’eccidio finale dei vicini di casa.
Udine, Teatro Palamostre
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
ORE 19 e 22
COSTRUZIONE PER LAMPI,
CINEMATOGRAFICA. LE PILE CHE
GLI ATTORI IMPUGNANO NEL PRIMO
E NEL TERZO ATTO COSTRUISCONO
L’IMMAGINE COME UNA SEQUENZA
DI FOTOGRAMMI: I PRIMI PIANI
DIVENTANO CINEMA, E IL CORPO È
LÌ, A UN METRO, NE PUOI PERCEPIRE
L’ODORE, LA CARNE.
... al centro la perfida signora Cazzafuoco (una nerissima
Ermanna Montanari) che spinta da una truce arroganza
intellettuale uccide tutti durante una festa di compleanno.
Ma ancora più feroce è l’idilliaco finale, in cui morti e vivi
appaiono fianco a fianco come se nulla fosse accaduto,
simboli dell’ipocrisia e del perbenismo dominante”.
(Renato Palazzi, www.delteatro.it, 29 novembre 2006)
... un movimento centripeto viene impresso alla folgorante,
davvero innovativa messinscena di Sterminio
di Schwab. Chiusi in un bunker a contatto con gli attori,
venti spettatori a replica assistono a squarci di vite
a perdere in uno squallido caseggiato.
(Claudia Cannella, Hystrio, n.1, 2007)
STERMINIO È UN LAVORO CHE HA IN
DOTE UN ELEMENTO RARO E PREZIOSO,
UNA DIMENSIONE SACRA, UN’ISTANZA
VERTICALE CAPACE DI STRAVOLGERE
LO SPETTATORE NELL’INTIMO, PERCHÉ
PROPRIO DELL’INTIMO RESTITUISCE
LE MACCHIE NERE INCONFESSABILI.
in collaborazione tra
Stagione Teatro Contatto
e Rassegna Akrópolis 8
PROGETTO
TEATRO DELLE ALBE
14 MARZO 2008 ore 21
Teatro Palamostre
(Rodolfo Sacchettini, Lo Straniero, maggio 2007)
Teatro delle Albe
LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M.
di Elsa Morante
Rassegna Akrópolis 8
11/13 e 16 MARZO 08 ore 21
15 MARZO 08 ore 19.00 e 22.00
Teatro Palamostre
Teatro delle Albe
STERMINIO di Werner Schwab
Stagione Teatro Contatto
37
MADE IN ITALY
P 38 - 39
di e con Valeria Raimondi e Enrico Castellani
cura Valeria Raimondi
parole Enrico Castellani
scene Gianni Volpe
costumi Franca Piccoli
luci e audio Marco Spagnoli e Luca Scotton
movimenti di scena Giovanni Marocco Spagnoli
e Ilaria Dalle Donne
una produzione
Babilonia Teatri, Operaestate Festival Veneto
spettacolo
vincitore
premio
scenario
2007
20 MARZO 08
Uscito vincitore dalla “scuderia” giovane del Premio
Scenario 2007, Made in Italy, della neo-formazione
veronese Babilonia Teatri, racconta in modo ironico
e dissacrante le contraddizioni del nostro tempo a partire
dai discorsi sentiti al bar, per strada, in pizzeria. In forma
di catalogo - per accumulo, in continue ed efficaci
variazioni sul tema che fanno esplodere il riso nella
percezione del non senso - lo spettacolo riflette un Nord
Est fabbrica di pregiudizi, volgarità e ipocrisia, luoghi
comuni e imprecazioni sciorinati come litanie, produttore
di modelli familiari ispirati al presepe ma pervasi da idoli
mediatici, intolleranza, fanatismo. Un teatro pop, carico
di input e di immagini, sovrabbondante di suggestioni,
ma privo di soluzioni.
Un ritratto spietato delle “sacrosante” manifestazioni
del tifo calcistico e delle telecronache enfatiche e
patriottarde, normalmente rese impercettibili dalla
generale assuefazione.
(dalla motivazione del Premio Scenario 2007)
Udine, Teatro Palamostre
cerco compagna
che beva birra ma analcolica
caffè ma decaffeinato
latte ma scremato
mangi panna ma senza grassi
fumi ma leggero
sia per le bombe ma senza morti
per la guerra senza guerra
ricca ma generosa
per la tortura ma
come ultima spiaggia
per lo zucchero ma dietetico
per il maiale ma senza grassi
piena di soldi ma con un bilancio sociale
che mangi cioccolata ma solo prima di fare sport
credente ma non invasata
schierata ma moderata
faccia sesso virtuale cioè
sesso senza sesso
politica ma non politica:
in una parola
tecnica
ORE 21
un lavoro dove si infrangono con
sagacia e leggerezza tabù e divieti,
per rilanciare anche il teatro oltre
gli schemi e i conformismi.
LIBRI DA ARDERE
dal primo testo teatrale di Amélie
Nothomb, un’indimenticabile
parabola su un bene irrinunciabile:
la capacità di ricordare, raccontare,
sognare e immaginare insieme
ad altri esseri umani.
P 40 - 41
di Amélie Nothomb
traduzione di Alessandro Grilli
con Elio De Capitani, Corrado Accordino
Elena Russo Arman
regia di Cristina Crippa
luci di Nando Frigerio
suono di Jean-Christophe Potvin
... ELIO DE CAPITANI, ELENA RUSSO
ARMAN, CORRADO ACCORDINO SONO
STUPEFACENTI PER ADESIONE A UNA
STORIA DOVE UNA GUERRA SCANDISCE
UN INTRIGO DI PASSIONI ALLA MARIVAUX.
una produzione Teatridithalia, Asti Teatro
(Ugo Ronfani, Il Giorno, 7 marzo 2007)
28 - 29 MARZO 08
In una città presa d’assedio durante un gelido inverno,
due uomini - un illustre professore di letteratura
(Elio De Capitani) e il suo assistente - e l’amante di turno
di quest’ultimo resistono sotto lo stesso tetto ai continui
bombardamenti. Per scaldarsi, innescano un sottile gioco
intellettuale - un complicato “distinguo” fra buona
e cattiva letteratura - che permetta di scegliere quali
fra i libri del professore vanno sacrificati per fare fuoco.
Un gioco all’ultimo libro e all’ultima fiammata, prima di
affrontare la morte sulla grande piazza coperta di neve…
Amélie Nothomb si diverte arricchendo questo dramma
con titoli di romanzi inventati e citazioni di autori
inesistenti (tranne Bernanos, Marivaux e Bradbury).
Lodando l’uno e stroncando l’altro, la scrittrice belga
accende inevitabilmente la curiosità degli spettatori,
che alla fine farebbero di tutto pur di poter leggere
Il ballo dell’osservatorio, l’ultimo libro da ardere,
quindi il migliore che sia mai stato scritto.
(Ilaria Bartolozzi, Liberazione, 8 marzo 2007)
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
L’AUTRICE, AMÉLIE NOTHOMB
Figlia di diplomatici, è nata a Kobe, in Giappone, nel 1967.
Nel 1992 viene pubblicato in Francia il suo primo romanzo,
Igiene dell’assassino, che diventa il caso letterario dell’anno:
100.000 copie vendute, due riduzioni teatrali, un film. Da quel
momento pubblica un romanzo all’anno, viene tradotta in
15 lingue e ha milioni di lettori. Con romanzi come Biografia
della fame, Cosmetica del nemico, Acido solforico, Mercurio,
Metafisica dei tubi, Amélie Nothomb ha imposto uno stile:
sguardo incisivo, spesso impietoso e crudele, umorismo
fulmineo, storie originali che ruotano intorno a sentimenti
eterni. Negli ultimi romanzi, nell’affrontare i temi più dolorosi
e a lei vicini, come è il caso di Dizionario dei nomi propri
sull’anoressia, abbandona l’abituale ironia per una
partecipazione più profonda. Da molte sue opere sono
stati ricavati spettacoli teatrali e film.
THAT NIGHT
FOLLOWS DAY
P 42 - 43
ideazione, testo e regia Tim Etchells
con Tessa Acar, Hannah Bailliu, Michiel Bogaert, Spencer Bogaert
Lina Boudry, Taja Boudry, Tristan Claus, Amber Coone
Tineke De Baere, Florian De Temmerman, Yen Kaci, Lana Lippens
Jérôme Marynissen, Aswin Van de Cotte, Viktor Van Wynendaele
Ineke Verhaegen
assistente alla regia Pascale Petralia
scene Richard Lowdon
costumi Ann Weckx, con Eva Van Kerkhove
disegno luci Nigel Edwards
una produzione Victoria, Gent
in coproduzione con Festival d’Automne, Paris (F)
Les Spectacles vivants - Centre Georges Pompidou, Paris (F)
Steirischer Herbst, Graz (A), Productiehuis, Rotterdam (NL)
con il sostegno di KunstenFESTIVALdesArts, Brussel (B)
Fierce Earth, Birmingham (UK), Emilia Romagna Teatro Fondazione (I)
Theaterfestival Spielart, München (D)
spettacolo in lingua fiamminga con sopratitoli in italiano
4 - 5 APRILE 08
“Ci nutrite. Ci lavate. Ci vestite. Cantate per noi. Ci state
a guardare mentre dormiamo. Ci spiegate le cause delle
malattie e delle guerre. Bisbigliate quando pensate che non
possiamo sentirvi. Ci spiegate che la notte viene dopo il
giorno”. Il regista inglese Tim Etchells ha scritto That Night
Follows Day per la compagnia fiamminga Victoria che lo ha
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
invitato a creare uno spettacolo “con bambini, ma per
adulti”. Diciassette bambini di età compresa fra gli otto
e i quattordici anni classificano i modi in cui il mondo
dell’infanzia viene plasmato dagli adulti. Insegnamenti,
forme ludiche, prescrizioni, accudimenti e divieti che
lasciano un segno nelle nostre coscienze di bambini.
All’inizio delle prove, sono partito da un’idea di un “coronon cantante”, bambini e ragazzi che parlavano - da soli
o all’unisono - sui diversi modi in cui gli adulti inquadrano,
spiegano e definiscono il mondo in cui viviamo. Desideravo
capire meglio il modo in cui i genitori, gli insegnanti e gli
adulti in generale costruiscono il mondo a misura dei bambini
con cui entrano in relazione, cercando di mettere l’accento
o al contrario di nasconderne alcuni aspetti, dandosi da
fare per spiegarlo, per renderlo più sicuro, comprensibile,
divertente, interessante, o semplicemente vivibile per
le persone di cui si prendono cura.
Ho iniziato dalla scrittura. In alcuni mesi di lavoro
ho scritto un lunghissimo catalogo di frasi per libere
associazioni che offre una mappa dei modi in cui gli adulti
articolano il mondo in funzione dei bambini. Mi sono fatto
guidare dalle mie osservazioni personali, dalle conversazioni
con i miei due bambini, dal ricordo della mia infanzia
e dalla mia esperienza di insegnante e di genitore.
Armato di questo testo fatto di un’infinità di liste, ho iniziato
a incontrare i bambini di Gent e quel testo ha iniziato
a crescere, a cambiare, a trasformarsi.
(Tim Etchells)
CI TAGLIATE I CAPELLI E LE UNGHIE.
CONSERVATE LE NOSTRE FOTO
FIN DA QUANDO SIAMO PICCOLI.
PREPARATE I PANINI
PER LE NOSTRE MERENDE.
CI PRENDETE PER MANO QUANDO
CAMMINIAMO IN UNA STRADA PIENA
DI MACCHINE.
VI PRENDETE LE MONETE DAI NOSTRI
SALVADANAI E CI PROMETTETE CHE
CE LE RESTITUIRETE QUANDO
SAREMO GRANDI.
CI OSSERVATE MENTRE CI FILMATE
CON LA VIDEOCAMERA E SE QUALCOSA
VA STORTO CI DITE:
“NON PREOCCUPATEVI” OPPURE
“LO RIFAI? PERÒ, QUESTA VOLTA
NON GUARDARE NELLA TELECAMERA”.
CI PREPARATE GRANDI SORPRESE.
con grande chiarezza e un tenero
humour, Etchells si interroga sul sistema
dell’essere genitori, sull’educazione,
sui meccanismi di protezione e benessere
dei nostri figli.
SONATE BACH
DI FRONTE AL DOLORE DEGLI ALTRI
12 APRILE 08
ORE 18
INCONTRO CON
VIRGILIO SIENI
Udine, Teatro Palamostre
coreografia e regia Virgilio Sieni
con Simona Bertozzi, Ramona Caia
Massimiliano Barachini, Pierangelo Preziosa
musica J.S. Bach Sonaten für Viola da Gamba und Klavier
immagini video tratte da
I cani e i bambini di Sarajevo
(1994) di Adriano Sofri
costumi Giulia Pecorari
luci Vincenzo Alterini
Sonata No.1 G-dur BWV 1027
1 - Jenin, 3 aprile 2002 - Adagio
2 - Sarajevo, 5 febbraio 1994 - Allegro ma non tanto
3 - Kabul, 5 marzo 2007 - Andante
4 - Tel Aviv, 1 giugno 2001 - Allegro moderato
Sonata No.2 D-dur BWV 1028
5 - Srebrenica, 11 luglio 1995 - Adagio
6 - Istanbul, 15 novembre 2003 - Allegro
7 - Gaza, 6 luglio 2006 - Andante
8 - Beslan, 1 > 3 settembre 2004 - Allegro
una produzione Compagnia Virgilio Sieni
Comune di Siena, Comune di Firenze
in collaborazione con Festival Chiassodanza
RED Festival Reggio Emilia Danza
CANGO - Cantieri Goldonetta Firenze
I cani e i bambini di Sarajevo (video, 1994) di Adriano Sofri
Sonata No.3 g-moll BWV 1029
9 - Baghdad, 20 marzo 2003 - Vivace
10 - Bentalha, 23 settembre 1997 - Adagio
11 - Rwanda > Kigali, 7 aprile 1994 - Allegro
spettacolo realizzato con il sostegno di
A.Artisti Associati - Circuito danza del FVG
11 - 12 APRILE 08
Continuiamo a seguire la ricerca di Virgilio Sieni e la sua
danza organica al nostro tempo: dopo Un respiro e Solo
Goldberg Improvisation, non poteva mancare queste Sonate
Bach, undici coreografie sul “dolore degli altri”, gli uomini,
le donne, i bambini uccisi, massacrati, mutilati in guerre,
conflitti, faide ed esplosioni. Corpi che cadono, legami che si
perdono in esodi, assedi e stragi. Undici date emblematiche
ci portano a Sarajevo, a Kigali in Rwanda, a Srebrenica, Tel
Aviv, Jenin, Baghdad, Istanbul, Beslan, Gaza, Bentalha, Kabul,
accompagnate dagli undici brani che compongono le tre
Sonate di J.S.Bach. Una danza che qui afferma lo sforzo
di evocare da queste macerie di esistenza una bellezza
impossibile e paradossale, da cesellare con lo strumento
etico e politico per eccellenza: il gesto.
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
Colpisce quanto la danza e la coreografia sappiano dirci
attraverso un movimento spiazzante che si disarticola nello
scheletro, un sorreggersi di corpi, il cedere nelle ginocchia
dell’altro e ancora quei cerchi o quello stare tutti insieme
con le braccia aperte come in preghiera, una danza organica,
nutrita da un lungo lavoro di osservazione, di meditazione,
fatto durante le prove sulle foto delle tragedie contemporanee.
(Francesca Pedroni, Il Manifesto, 6 maggio 2007)
46
Virgilio Sieni torna alla danza
con travolgente scrittura coreografica,
parlandoci del nostro tempo con un
affondo che commuove per convinzione
interpretativa, bravura dei danzatori,
ideazione, rapporto tra musica e danza.
CANI DI BANCATA
ogni spettacolo di questa autrice
e regista italiana è come un’eruzione:
bella e violenta, colorata e pericolosa.
(Jean-Jacques Bozonnet, Le Monde, 19 gennaio 2007)
P 48 - 49
testo e regia Emma Dante
con Manuela Lo Sicco, Antonio Puccia, Salvatore D’Onofrio
Sandro Maria Campagna, Carmine Maringola, Sabino Civilleri
Michele Riondino, Alessio Piazza, Enzo Di Michele
Ugo Giacomazzi, Stefano Miglio
assistente alla regia Elisa Di Liberato
assistente alla drammaturgia Eleonora Lombardo
scene Emma Dante e Carmine Maringola
costumi Emma Dante
luci Cristian Zucaro
una produzione CRT Centro di Ricerca per il Teatro
in collaborazione con Palermo Teatro Festival
18 APRILE 08
Emma Dante esce dal campo di esplorazione dei rapporti di
famiglia finora al centro del suo teatro ed entra in quello di
una Famiglia dove ogni giorno chi vi appartiene si veste con
abiti imbrattati di sangue. Nel recinto mafioso si può finire
per nascita, per paura o per amore, ma una volta entrati i
legami sono indissolubili, i patti infrangibili. Chi esce dalla
mandria dei “cani di bancata”, gli animali che attendono gli
avanzi di cibo a fine giornata sotto le bancarelle del mercato,
è destinato a morire. Così, in un’isola del nord di un’Italia
Udine, Teatro Palamostre
ORE 21
capovolta c’è un popolo silenzioso più eloquente di mille
parole e gesti, seduto attorno a una tavola imbandita
che si spartisce il Paese e se lo mangia a crudo.
Questo rito antico è il folclore, è la mafia da cartolina
di un “agriturismo” nelle campagne di Corleone dove
si mangia ricotta e cicoria e si recitano le preghiere con
Radio Maria. Ma il folclore è una tavola imbandita che
serve a nascondere l’orrore.
LA MAFIA È IL TRIONFO DELLA MENZOGNA, È IL ROVESCIO CHE DIVENTA VERSO,
IL SOTTO CHE VIENE A GALLA, IL BASSO CHE SI FA ALTO, IL DELITTO CHE SI
TRASFORMA IN REGOLA.
48
(Emma Dante)
TEATRO
CONTATTO7/O8
BIGLIETTI
PERICLE
BATTESIMI
TESORO
IL RISCATTO
POST-IT
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
MADE IN ITALY
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE BACH
CANI DI BANCATA
intero
15.00 %
ridotto
12.00 %
2e4
10
20
19
26
02
16
28-29 FEB e 1
20
28-29
4-5
11-12
18
OTT 07
NOV 07
DIC 07
GEN 08
GEN 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
APR 08
studenti
9.00 %
ALESSANDRO BERGONZONI
intero
ridotto
studenti
25.00 %
20.00 %
18.00 %
STERMINIO - Teatro delle Albe
biglietto unico 25.00 %
PARADISO PERDUTO
prologo
biglietto unico
5.00 %
episodio 1 e 2
biglietto unico
5.00 %
episodio 3 e 4
biglietto unico
5.00 %
episodio 5 e 6
biglietto unico
5.00 %
(acquistando anticipatamente il biglietto per tutti i 4 eventi,
uno è omaggio).
CONTATTOCARD 6 SPETTACOLI A SCELTA
ABBONAMENTI PROSA
ABBONAMENTI MUSICA
La ContattoCard è un pacchetto libero di biglietti e dà diritto a
6 ingressi a scelta fra gli spettacoli di Teatro Contatto.
La ContattoCard è acquistabile durante tutta la stagione,
ed è valida solo per la stagione 2007-2008. La ContattoCard
non è personale, può essere utilizzata contemporaneamente
anche da più spettatori, e dà diritto all’acquisto solo di biglietti
della stessa tipologia (o interi, o ridotti, o studenti), per uno o
più spettacoli tra quelli elencati di seguito.
I possessori di ContattoCard potranno preacquistare i biglietti
telefonicamente - salvo disponibilità dei posti - e potranno
ritirare gli stessi in biglietteria durante l’orario di apertura
o al botteghino la sera dello spettacolo; in assenza di disdetta
il biglietto verrà emesso regolarmente ed in caso di mancato
ritiro non potrà essere rimborsato.
Carnet Teatro. Abbonamento a 14 spettacoli teatrali
(turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal
3/09/07 al 08/11/07):
Carnet Musica. Abbonamento a 10 spettacoli musicali
(turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita
dal 3/09/07 al 03/10/07):
Teatro Contatto
Amici della Musica
PERICLE
BATTESIMI
TESORO
IL RISCATTO
POST-IT
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
MADE IN ITALY
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE BACH
CANI DI BANCATA
intero
72.00 %
ridotto
60.00 %
2e4
10
20
19
26
02
16
28-29 FEB e 1
20
28-29
4-5
11-12
18
OTT 07
NOV 07
DIC 07
GEN 08
GEN 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
APR 08
studenti
42.00 %
episodio 1-2-3-4-5-6
biglietto unico
15.00 %
(acquistando anticipatamente il biglietto, l’ingresso al prologo,
dal 4 al 10 ottobre, è omaggio).
20
19
2
16
28
28
4
11
18
DIC 07
GEN 08
FEB 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
APR 08
APR 08
APR 08
8
14
29
8
10
NOV
NOV
GEN
FEB
APR
Rassegna Akrópolis 8
POEMA DI GARIBALDI
GUERNICA
1989 - CROLLI
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE
intero
168.00 %
ridotto
140.00 %
07
07
08
08
08
studenti
98.00 %
Carnet Full Teatro. Abbonamento a 24 spettacoli teatrali
(turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita dal
3/09/07 al 2/10/07):
Teatro Contatto
PERICLE
BATTESIMI
PARADISO PERDUTO
TESORO
IL RISCATTO
POST-IT
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
MADE IN ITALY
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE BACH
CANI DI BANCATA
2
10
30
20
19
26
2
16
28
20
28
4
11
18
OTT 07
NOV 07
NOV 07
DIC 07
GEN 08
GEN 08
FEB 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
APR 08
8
14
17
6
12
29
8
22
14
10
NOV 07
NOV 07
NOV 07
DIC 07
DIC 07
GEN 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
APR 08
Rassegna Akrópolis 8
Info e prevendite
POEMA DI GARIBALDI
GUERNICA
INDEMONIATE - LA SOGLIA
PERIPLO MEDITERRANEO
L’ISOLA
1989 - CROLLI
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
FINO ALL’ULTIMO SGUARDO
LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M.
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE
Biglietteria Teatro Contatto
Udine, Teatro Palamostre
Piazzale Paolo Diacono 21
dal martedì al sabato
dalle 16.30 alle 19.30
[email protected]
Tel 0432 506925
prevendita sul circuito
www.cssudine.it
TESORO
IL RISCATTO
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE BACH
CANI DI BANCATA
Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge
la rappresentazione apre un’ora prima dell’inizio.
intero
216.00 %
ridotto
168.00 %
studenti
120.00 %
QUARTETTO D’ARCHI DI ZAGABRIA
ERNST REIJSEGER, VC
DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF
ADALISA CASTELLANETA, CH
DUO SARKISSOV-MORETTI, VC E PF
QUARTETTO AURYN
17
28
18
15
12
02
OTT 07
NOV 07
GEN 08
FEB 08
MAR 08
APR 08
9
23
29
24
NOV
NOV
NOV
GEN
Note Nuove
BABA ZULA
OMAR SOSA TRIO
ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA
KLEZMATICS
intero
120.00 %
ridotto
90.00 %
07
07
07
08
studenti
80.00 %
Carnet Full Musica. Abbonamento a 16 spettacoli musicali
(turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita
dal 3/09/07 al 3/10/07):
Amici della Musica
ACADEMIA ALLEGRO VIVO WIEN
QUARTETTO D’ARCHI DI ZAGABRIA
J. KROPFITSCH, PF
ERNST REIJSEGER, VC
DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF
ADALISA CASTELLANETA, CH
DUO SARKISSOV-MORETTI, VC E PF
ORCHESTRA TZIGANA DI BUDAPEST
QUARTETTO AURYN
CHENGCHENG ZHAO, PF.
3
17
14
28
18
15
12
26
02
23
OTT 07
OTT 07
NOV 07
NOV 07
GEN 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
9
23
29
24
01
2
NOV 07
NOV 07
NOV 07
GEN 08
FEB 08
MAR 08
Note Nuove
BABA ZULA
OMAR SOSA TRIO
ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA
KLEZMATICS
DJ SHANTEL & BUKOVINA
ANDREA RIVERA - NUOVE APERTURE
intero
184.00 %
ridotto
136.00 %
studenti
120.00 %
BIGLIETTI MUSICA
intero
18.00 %
ridotto
15.00 %
studenti
12.00 %
ABBONAMENTI TEATRO & MUSICA
ABBONAMENTO STUDENTI
Carnet Full Full. Abbonamento a 40 spettacoli della Stagione
completa di ScenAperta, di cui 24 di teatro e 16 di musica
(turno unico con posto assegnato, dove previsto; in vendita
dal 3/09/07 al 2/10/07):
Carnet Misto. Abbonamento a 20 spettacoli di cui 14 di teatro
e 6 di musica (turno unico con posto assegnato, dove previsto;
non è nominativo, quindi cedibile ad altri; in vendita dal
3/09/07 al 08/11/07):
Teatro Contatto
Teatro Contatto
PERICLE
BATTESIMI
PARADISO PERDUTO
TESORO
IL RISCATTO
POST-IT
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
MADE IN ITALY
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE I BACH
CANI DI BANCATA
2
10
30
20
19
26
2
16
28
20
28
4
11
18
OTT 07
NOV 07
NOV 07
DIC 07
GEN 08
GEN 08
FEB 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
APR 08
Rassegna Akrópolis 8
POEMA DI GARIBALDI
GUERNICA
INDEMONIATE - LA SOGLIA
PERIPLO MEDITERRANEO
L’ISOLA
1989 - CROLLI
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
FINO ALL’ULTIMO SGUARDO
LA CANZONE DEGLI F.P. E DEGLI I.M.
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE
8
14
17
6
12
29
8
22
14
10
NOV 07
NOV 07
NOV 07
DIC 07
DIC 07
GEN 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
APR 08
3
17
14
28
18
15
12
26
02
23
OTT 07
OTT 07
GEN 07
GEN 07
GEN 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
9
23
29
24
1
2
GEN 07
GEN 07
NOV 07
GEN 08
FEB 08
MAR 08
Amici della Musica
ACADEMIA ALLEGRO VIVO WIEN
QUARTETTO D’ARCHI DI ZAGABRIA
J. KROPFITSCH, PF
ERNST REIJSEGER, VC
DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF
ADALISA CASTELLANETA, CH
DUO SARKISSOV-MORETTI, VC E PF
ORCHESTRA TZIGANA DI BUDAPEST
QUARTETTO AURYN
CHENGCHENG ZHAO, PF
Note Nuove
BABA ZULA
OMAR SOSA TRIO
ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA
KLEZMATICS
DJ SHANTEL & BUKOVINA
ANDREA RIVERA - NUOVE APERTURE
intero
380.00 %
ridotto
296.00 %
studenti
248.00 %
TESORO
IL RISCATTO
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE BACH
CANI DI BANCATA
20
19
2
16
28
28
4
11
18
DIC 07
GEN 08
FEB 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
APR 08
APR 08
APR 08
8
14
29
8
10
NOV
NOV
GEN
FEB
APR
07
07
08
08
08
28
18
15
02
NOV
GEN
FEB
APR
07
08
08
08
Rassegna Akrópolis 8
POEMA DI GARIBALDI
GUERNICA
1989 - CROLLI
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE
Amici della Musica
ERNST REIJSEGER, VC
DUO REINGRUBER-GELLAN, SAX E PF
ADALISA CASTELLANETA, CH
QUARTETTO AURYN
Abbonamento a 7 spettacoli, di cui 4 a scelta tra 10 spettacoli
di Teatro Contatto e 3 a scelta tra 6 spettacoli della Rassegna
Akrópolis 8, riservato agli studenti della scuola secondaria
di secondo grado e agli studenti universitari fino a 26 anni
(nominativo, a turno unico con posto assegnato; in vendita
dal 3/09/07 al 29/01/08):
Teatro Contatto
Teatro Contatto
PERICLE
BATTESIMI
IL RISCATTO
POST-IT
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
MADE IN ITALY
LIBRI DA ARDERE
THAT NIGHT FOLLOWS DAY
SONATE BACH
2
10
19
26
2
16
20
28
4
11
OTT 07
NOV 07
GEN 08
GEN 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
MAR 08
APR 08
APR 08
17
6
12
29
8
22
10
NOV
DIC
DIC
GEN
FEB
FEB
APR
Rassegna Akrópolis 8
OMAR SOSA TRIO
KLEZMATICS
ridotto
194.00 %
23 NOV 07
24 GEN 08
studenti
146.00 %
PERICLE
BATTESIMI
TESORO
IL RISCATTO
RACCONTI SOLO RACCONTI
ROMA ORE 11
LA CACCIA
LIBRI DA ARDERE
SONATE I BACH
CANI DI BANCATA
2
10
20
19
2
16
28
28
11
18
OTT 07
NOV 07
DIC 07
GEN 08
FEB 08
FEB 08
FEB 08
MAR 08
APR 08
APR 08
8
17
12
29
8
10
NOV
NOV
DIC
GEN
FEB
APR
Rassegna Akrópolis 8
INDEMONIATE - LA SOGLIA
PERIPLO MEDITERRANEO
L’ISOLA
1989 - CROLLI
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
FINO ALL’ULTIMO SGUARDO
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE
07
07
07
08
08
08
08
Amici della Musica
Note Nuove
intero
240.00 %
Carnet Otto. Abbonamento a 8 spettacoli di cui 5 di teatro
e 3 di musica. (dovranno essere scelti e ritirati al momento
dell’acquisto ed avranno il posto assegnato, dove previsto;
turno unico con posto assegnato, dove previsto, non è
nominativo, quindi cedibile ad altri; in vendita dal 3/09/07
ad esaurimento spettacoli):
ERNST REIJSEGER, VC
ZAPPING - TRIBUTO A FRANK ZAPPA
ADALISA CASTELLANETA, CH
28 NOV 07
29 NOV 07
15 FEB 08
POEMA DI GARIBALDI
INDEMONIATE - LA SOGLIA
L’ISOLA
1989 - CROLLI
DECAMERONE, AMORI E SGHIGNAZZI
APPUNTI PER UN FILM SULLA LOTTA DI CLASSE
07
07
07
08
08
08
abbonamento unico
49.00 %
Note Nuove
BABA ZULA
OMAR SOSA TRIO
KLEZMATICS
DJ SHANTEL & BUKOVINA
ANDREA RIVERA - NUOVE APERTURE
intero
106.00 %
ridotto
82.00 %
studenti
64.00 %
9
23
24
01
2
NOV 07
NOV 07
GEN 08
FEB 08
MAR 08
Info e prevendite
Biglietteria ScenAperta
Udine, Teatro Palamostre
Piazzale Paolo Diacono 21
dal martedì al sabato
dalle 16.30 alle 19.30
[email protected]
Tel 0432 506925
Prevendita sul circuito
www.scenapertaudine.com
Le sere di spettacolo la biglietteria del teatro dove si svolge
la rappresentazione apre un’ora prima dell’inizio.
Immagini tratte dal ciclo Incoscienti, 2007
Giacomo Piussi
olio su tela, 140 x 200 cm
Progetto grafico
DMB&Associati
Stampa
Grafiche Filacorda
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PHOTO ALESSANDRO PADERNI
AD DESIGNWORK
Professionalità
senza sbavature
È sotto gli occhi di tutti, la nostra professionalità. La sfida quotidiana è cogliere
ogni particolare dandogli la giusta resa, così che l’opera dei creativi divenga
definitivamente tangibile. I nostri parametri sono severi perché il risultato deve
essere di valore, inappuntabile e da tutti riconosciuto. Assolutamente senza sbavature.
Grafiche Filacorda
Qualità che rimane impressa
UDINE - Viale Palmanova, 464/28 T. 0432 522276 - F. 0432 522287 www.grafichefilacorda.it
CSS
TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE
DEL FRIULI VENEZIA GIULIA
UDINE, VIA CRISPI 65
TEL 0432 504765
[email protected]
WWW.CSSUDINE.IT
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