Periodico di informazione per il personale del Gruppo Pirelli in Italia - Settembre 2001 - N.349
Il Presidente illustra ai dirigenti
le linee strategiche del Gruppo
“Per una
All’interno
Nasce il Bilancio Ambientale Pirelli
pag.3
Per la prima volta nella storia del
Gruppo viene pubblicato quest’anno il
Bilancio Ambientale Pirelli per gli anni
1999-2000. Contenuto: tutte le iniziative intraprese per tutelare l’ambiente
nell’ambito della produzione industriale.
Cavi sottomarini per Venezia
pag.7
Pubblicazione non in vendita - Spediz. in abb. post. 70% Filiale di Milano. Reg. Trib. Milano n. 1813 del 3/12/1949
Dopo tre mesi di sperimentazione, il
portale della formazione di Pirelli lancia
le sue prime iniziative, come per esempio le “pillole di apprendimento”, usufruibili on line. Attualmente le persone
connesse sono 800, ma nei prossimi
mesi diventeranno 8.000 in tutto il
mondo.
compatta”
A valle dei mutamenti
dello scenario internazionale
e dell’operazione Telecom,
si impone la massima
concentrazione sulle azioni mirate
alla creazione di valore
pag.9
All’appuntamento annuale con il mondo
delle auto a Francoforte, il PZero Rosso
è un punto di riferimento: infatti tutta la
linea Porsche, la nuova BMW e l’Audi
sono “vestite” con l’ultraribassato di
casa Pirelli.
Finita la sperimentazione,
il Learning Lab diventa operativo
più forte
e più
L’attenzione di Pirelli per l’ambiente continua giorno per giorno: il nuovo collegamento sottomarino attraverso la laguna tra Venezia, Murano e Mestre permetterà di sostituire le linee aeree attualmente esistenti in favore di un impatto
ambientale ridotto.
PZero Rosso al Salone di Francoforte
Pirelli
pag.10
Si è svolto nella seconda metà di settembre un incontro del
Presidente di Pirelli SpA, Marco Tronchetti Provera, con la
prima linea dei dirigenti del Gruppo, ai quali sono state illustrate le linee strategiche di Pirelli a valle dei profondi mutamenti dello scenario internazionale e dell’operazione
Telecom.
“Nel panorama macroeconomico che si va delineando”, ha
esordito il Presidente, “in tutti i mercati ci troviamo a dover
affrontare condizioni di lavoro di particolare difficoltà. Per
competere, si impone quindi la massima concentrazione
sulle azioni mirate alla creazione di valore e sui parametri
che ne stanno alla base: misure di efficienza, riduzioni
costi, qualità dei prodotti, servizio al cliente.
A questo cambiamento generale di scenario, per noi in particolare si aggiunge la complessità dell’operazione Telecom
che – avendo ormai perfezionato le varie tappe burocratiche – ci porta ora ad operare con una centralità sul mondo
dei servizi oltre che su quello della produzione industriale.
Un impegno di natura diversa, che impone anche nuovi
approcci e criteri gestionali”.
In particolare, nel più ampio perimetro di attività del
Gruppo, abbiamo ridefinito le nostre attività tradizionali,
tenuto conto della nuova focalizzazione delle nostre strategie: i prodotti e i servizi per le telecomunicazioni, i pneumatici per l’alto di gamma vettura e moto, il truck Sud
America, le attività di real estate.
so. L’operazione verrà portata avanti con metodo, senza indebite pressioni dettate dai tempi.
Nel frattempo, il management del Settore dovrà
mantenere responsabilmente il suo quotidiano
impegno nella creazione di valore, reso ancora
più complesso proprio dalla complessità del
contesto.
Nei Pneumatici, la rifocalizzazione porta alla
concentrazione nei pneumatici alto di gamma,
dove il Gruppo dispone della forte leva competitiva offerta dal MIRS; ciò sia nel vettura, che
nel moto con le due brand Pirelli e Metzeler.
Nella nuova focalizzazione del Settore non
risultano più centrali i pneumatici per veicoli
industriali. Fanno eccezione le attività in
America Latina, tenuto conto delle condizioni
del tutto particolari di quei mercati. Anche per
questa dismissione valgono le caratteristiche
già delineate per i cavi energia: nessuna fretta, approfondita ricerca dell’acquirente in grado di offrire le
migliori condizioni per il Gruppo,
ma anche per la continuità dell’attività agli attuali livelli di competitività.
Il Presidente ha quindi sottolineato il
potenziale di crescita per il management all’interno del nuovo
Gruppo, dove non esistono due
campionati, uno di Serie A e uno di
B. Al contrario: professionalità,
impegno e risultati sono come sempre l’unico criterio di selezione. Il
management Pirelli, formato da anni
ad una scuola severa, con una culPer il disimpegno nei Cavi Energia sarà scelto un investitore
tura centrata su efficienza e risultati,
di qualità interessato a rilevare il settore nel suo complesso
ha ampie prospettive di sviluppo
professionale in tutti i core business
del Gruppo. I primi movimenti, destinati a coprire le aree al momento
più delicate delle nuove attività
acquisite, riguardano le funzioni
corporate; ulteriori passaggi riguarderanno anche le funzioni di linea.
Il percorso si annuncia lungo, non
facile, soprattutto nell’attuale congiuntura internazionale. “Oggi”, ha
concluso il dr. Tronchetti, “la sola
urgenza è quella di accrescere la
nostra competitività. Al termine del
percorso ci aspettiamo una Pirelli
più forte, più compatta, ancora più
credibile e un management soddisfatto, motivato. Per chi continuerà
ad operare nelle aree di disimpegno, garantiamo la necessaria protezione con la massima cautela nelle
Nei pneumatici alto di gamma il Gruppo dispone della leva
decisioni di disinvestimento”.
competitiva offerta dal MIRS
Questa esigenza di rifocalizzazione comporta
– come già annunciato a fine luglio - il disimpegno nel tempo dal comparto dei cavi energia,
dai pneumatici giganti Europa e dallo steel
cord. “Un disimpegno”, ha sottolineato il dr.
Tronchetti, “che non è gravato da alcuna impellente esigenza di cassa, e che va quindi effettuato senza fretta, per permettere la più accurata ricerca del migliore acquirente, che garantisca, oltre alle migliori condizioni economiche
per noi che vendiamo, le più ampie garanzie di
continua creazione di valore di quelle attività
per quanti di voi vi continueranno ad operare”.
Il disimpegno verrà effettuato nella maggiore
trasparenza, con una puntuale informazione ai
sindacati dei lavoratori. Nei Cavi Energia, l’obiettivo è di vendere a un investitore di qualità,
interessato a rilevare il Settore nel suo comples-
pag.2
settembre 2001
Il primo Rapporto Ambientale del Gruppo
Un
presente
sostenibile... un
futuro sostenibile
Un fascicolo di 36 pagine
riassume le iniziative del
Gruppo per l’ambiente
Ecology Line: i cavi Pirelli con mescola esente
da piombo. In basso il nuovo Winter, realizzato con
materiali ecocompatibili
Che Pirelli abbia iniziative concrete di carattere
ambientale è un fatto innegabile. Ma quanti ne
sono a conoscenza?
Per rispondere a questa esigenza di informazione, Pirelli SpA sta pubblicando in questi giorni il
Rapporto Ambientale 2000. Si tratta del primo
documento interamente dedicato alle caratteristiche ambientali dei prodotti Pirelli, alle prestazioni ambientali delle attività produttive, ai principali progetti ambientali recentemente conclusi e a
quelli in corso.
L’impegno per l’ambiente non è nuovo in Pirelli: la
prima Politica Ambientale dell’azienda risale al
1995 e prodotti maggiormente compatibili con
l’ambiente (quali ad esempio i cavi con mescola
esente da piombo dell’Ecology Line, o i pneumatici della linea Energy che consentono una riduzione
dei consumi di carburante) sono presenti sul mercato ormai da diversi anni.
Altre iniziative sono in corso per rendere più compatibili con l’ambiente i nostri prodotti: la strada da
percorrere è guidata dalla metodologia Life Cycle
Assessment che consente di valutare il prodotto
“dalla culla alla tomba” per identificare l’impatto
ambientale dei singoli componenti durante le varie
fasi di vita. Nelle mescole dei pneumatici ad esempio si sta studiando la sostituzione degli oli aromatici con prodotti non tossici e la riduzione dell’ossido di zinco.
Tutti gli stabilimenti del Gruppo hanno contribuito
settembre 2001
alla redazione del documento, fornendo i dati
ambientali più rilevanti (consumi di acqua, energia
elettrica, solventi, rifiuti prodotti, ecc.) relativi agli
anni 1999 e 2000, rendendo così possibile dimostrare concretamente dove ed in che misura l’azienda sta migliorando le proprie attività produttive. Più di tre quarti delle attività produttive Pirelli
nel mondo sono certificate secondo la norma internazionale sui Sistemi di Gestione Ambientale ISO
14001 che attesta l’impegno per un miglioramento continuo delle prestazioni grazie al raggiungimento di obiettivi ambientali mirati.
Lo sviluppo delle nuove tecnologie, oltre a benefici
in termini industriali, comporta molto spesso anche
un effetto positivo sull’ambiente: il nuovo processo
MIRS consentirà notevoli riduzioni dei consumi
energetici, delle emissioni e delle materie prime in
fase di produzione e distribuzione.
Il nuovo macchinario sviluppato per l’interramento
dei cavi (“One Shot Laying”) riduce i consumi energetici di posa dei cavi, consente l’eliminazione dell’impatto visivo delle linee aeree e può consentire l’utilizzo di design innovativi per ridurre o eliminare l’esposizione ai campi elettromagnetici: tra i
nuovi prodotti, il cavo interrato
“AirbagTM“ consente la completa eliminazione del bitume e di ogni armatura
metallica facilitando
inoltre il recupero
del cavo a fine vita.
Molto c’è ancora
da fare ma è certo
che l’ambiente è
sempre più una
variabile imprescindibile di ogni
nostra attività.
Manfredi Bellati
Parte sul sito italiano il servizio change over
Il pneumatico?
Lo omologo in rete
Da oggi, il nulla osta per montare pneumatici di misura
non omologata si ottiene con un clic su www.pirelli.it
Moduli, carte, file interminabili, traffico e arrabbiature: chi di noi non ha sperimentato almeno
una di queste “inconvenienze” scontrandosi con
la burocrazia che “regola” la nostra vita quotidiana? Per fortuna c’è chi pensa a risolvere il problema, almeno per qualcuno: da settembre infatti
Pirelli ha attivato sul sito italiano www.pirelli.it un
nuovo servizio che darà la possibilità agli automobilisti di richiedere online il nulla osta tecnico
per l’omologazione dei pneumatici.
Uno dei rivenditori Driver
dove sarà possibile
effettuare il change over
Un’operazione che altrimenti sarebbe facile a
dirsi ma non a farsi: infatti secondo la legislazione italiana, chi vuole montare pneumatici di
dimensione diversa da quelli riportati sul libretto
della propria auto deve ottenere una omologazione da parte dell’Ispettorato alla Motorizzazione.
Questa omologazione viene a sua volta effettuata solo in presenza di un nulla osta tecnico rilasciato dalla casa costruttrice del veicolo, per certificare la montabilità della misura richiesta su
quella specifica vettura. Un iter che fino ad oggi
l’automobilista doveva compiere personalmente e
quindi particolarmente dispendiosa in termini di
tempo e risorse.
Da oggi, invece, sarà Pirelli a occuparsi - completamente online - di ottenere il nulla osta dal costrut-
pag.4
tore automobilistico. Collegandosi alla pagina
www.pirelli.it/nullaosta/, ci si potrà dunque servire del know how Pirelli per ottenere il nulla osta
tecnico necessario all’omologazione di pneumatici con nuove misure non previste dal libretto di circolazione.
Una volta scelta la gommatura alternativa attraverso l’applicativo “Scegli il tuo pneumatico”
disponibile su www.pirelli.it, basterà compilare un
modulo con i dati necessari e inviarlo a Pirelli. Da
questo punto in poi, niente più
stress ma solo dolce attesa:
Pirelli penserà infatti a tutto il
resto della procedura, che
consiste nel trasmettere il
modulo alla casa automobilistica, ottenere il nulla osta, e
infine dare il via libera all’automobilista per procedere alla
sostituzione dei pneumatici.
Sempre via Internet - attraverso la mappa degli oltre 600
centri Driver e Key Point di
tutta Italia – sarà inoltre possibile scegliere il rivenditore
presso il quale effettuare il
change over (il cambio dei
pneumatici).
A questo punto, all’automobilista - o allo stesso rivenditore che offre il servizio
- basterà andare alla motorizzazione per la modifica al libretto di circolazione.
L’operazione di richiesta del nulla osta tecnico è
gratuita se l’utente si rivolge per la sostituzione dei
pneumatici ad un centro Driver o Key Point, altrimenti comporterà un costo di cinquantamila lire,
rimborsabili nel caso la casa costruttrice non rilasciasse il documento richiesto.
Pirelli, da sempre all’avanguardia nel settore tecnologico e sensibile alle esigenze dei propri
clienti finali, si rinnova concentrandosi sul fronte
dei servizi: un’innovazione che permette di
accorciare i tempi degli automobilisti “frettolosi”
con un solo clic.
Daniele Pirola
settembre 2001
Strategie di successo per Pirelli e Metzeler moto
due ruote
crescono
Le
Sviluppo del business,
riduzione dei costi, lavoro
di squadra e
organizzazione efficace:
Ugo Forner,
direttore BU Moto delinea
gli ultimi cambiamenti
e i progetti futuri
Nell’ambito delle recenti trasformazioni avvenute all’interno del Gruppo, anche nel settore
pneumatici gli ultimi mesi hanno portato a
profondi cambiamenti strutturali. Sono state
create nuove business units, sono cambiati
molti ruoli, è stato introdotto l’internet working:
il tutto volto a una segmentazione più mirata, a
una maggiore focalizzazione sul cliente e a un
modo di lavorare più veloce e efficace.
In questo contesto, l’ondata di innovazione è
arrivata anche nella Business Unit Moto, che
proprio in questo periodo vive una fase di
grande trasformazione e il cui ruolo è stato
ribadito recentemente in occasione della rifocalizzazione del Gruppo.
Il tutto è partito all’inizio del 2000 da un cambiamento di focus da parte dell’organizzazione, che si è rivolta più allo sviluppo del business piuttosto che alla sola riduzione dei costi.
Questo ha permesso, introducendo una positiva atmosfera di sfida, di pianificare - e già
anche in parte raggiungere - una crescita profittevole per gli anni 2000-2002 intorno al
18% medio per anno (10% Europa e Resto del
Mondo) rispetto ad un 9% medio annuo degli
anni 1997-1999 (3% Europa e Resto del
Mondo).
Se all’inizio i risultati sono stati ottenuti grazie
a motivazioni e sforzi individuali, successivamente questo è avvenuto perché abbiamo
maturato e condiviso un obiettivo comune,
lavorato sull’integrazione della squadra e sulla
responsabilizzazione dei singoli componenti
utilizzando al meglio la fiducia e le risorse dell’azienda.
Un ruolo rilevante lo ha giocato la verifica nell’applicazione dei valori aziendali, integrata
sia dalla necessità di razionalizzare e semplificare una serie di processi, sia da un duro lavoro sul miglioramento della fiducia reciproca da
parte dei membri del team.
Il Moto si trova ad operare in un mercato profittevole e caratterizzato da una buona crescita, particolari che lo rendono interessante sia
per noi che per i nostri concorrenti, spingendo
tutti ad investire per crescere e conquistare
spazi. Tutti i principali produttori stanno investendo notevoli risorse alla ricerca di sempre
maggiori prestazioni e qualità ma a costi inferiori. Tutto ciò vale ancora di più per noi, visto
che in aggiunta ed unici al mondo dobbiamo
gestire e promuovere due brand forti quali
Pirelli e Metzeler. E quando il gioco si farà
duro, vincerà l’organizzazione più efficace,
basata su un team responsabile, capace e
soprattutto motivato, tutte cose sulle quali stiamo lavorando.
Lo sforzo da fare per creare valore nel nostro
business consiste anche nello sviluppare competenze manageriali, gestionali e tecniche in
un contesto dove gli individui, i gruppi e le
organizzazioni sono separati da distanza geografica, cultura e tecnologia. E’ infatti importante concentrarsi sul processo di integrazione
fra funzioni, paesi e business e sull’interazione
fra le funzioni all’interno del team e del Settore.
Internet costituisce un notevole appoggio come
strumento di collegamento globale, ma conta
molto ciò che si fa giorno per giorno.
Il cambio strategico della nostra Unit ci ha
permesso di raggiungere, in poco più di un
anno, risultati importanti, che riteniamo ci
proiettino nel futuro verso la giusta direzione.
Il rientro, per esempio, dopo dieci anni nel
campionato del mondo Superbike, le vittorie
nel Supersport e nel Motocross costituiscono
una leva importante per diffondere la performance del nostro prodotto e per sostenere il
valore del nostro brand.
Per quanto riguarda lo scenario internazionale,
l’acquisizione del mercato francese rientra in
una rinnovata logica di gestione diretta del
mercato europeo, con un obiettivo di crescita
della quota di mercato Pirelli/Metzeler dal
17% al 27% entro il 2004. I motivi che sostengono l’operazione si basano sulla necessità di
competere a livello globale anche nei mercati
domestici dei nostri principali concorrenti.
Dal punto di vista della produzione, ci sono
novità importanti, come la prima linea MIRS che entrerà in produzione nel maggio 2002 –
e che costituisce una variante tecnologica fondamentale per sviluppare prodotti “premium”.
Il sogno, riteniamo raggiungibile, é caratterizzato dal concetto di My Tyre, per cui ogni
appassionato motociclista avrà idealmente la
possibilità di crearsi il pneumatico che preferisce, scegliendo dal proprio computer il tipo
di mescola ed altre caratteristiche per la
performance desiderata: basterà poi solo un
clic per mandare l’ordine alla fabbrica MIRS
che provvederà a realizzare il pneumatico
personalizzato.
Sotto il profilo del prodotto il nuovo Metzeler
Sportec M1 - sviluppato e prodotto nell’arco di
un solo anno (metà del tempo previsto a
piano), un traguardo notevole in termini di revisione del processo time to market – ha ottenuto
dalla stampa specializzata solo consensi ed è
pronto per il lancio ad ottobre.
Quindi quello che vogliamo dare è un segnale forte e sia l’impegno che la professionalità ci permetteranno di crescere per vincere in un business di giorno in giorno sempre più competitivo.
Ugo Forner
Direttore a due ruote: Ugo Forner
testa personalmente i pneumatici Metzeler
pag.6
settembre 2001
Impatto ambientale azzerato
col cavo sublagunare
Sotto la laguna
corre
il
cavo
Venezia: città addormentata avvolta dalle nebbie e
soggetta all’alta marea. Dal punto di vista ambientale un universo tanto complesso quanto interessante,
che tutti cercano di proteggere. Gli equilibri della
laguna sono particolarmente delicati, e qui come
anche in tanti altri luoghi unici al mondo, il rispetto
per l’ambiente e le sue caratteristiche è d’obbligo.
E’ con questo spirito di grande attenzione e considerazione per l’ambiente che Pirelli Cavi e Sistemi
Energia ha completato da poco per l’Enel di Venezia
un collegamento sottomarino - sublagunare, per la
precisione - tra l’isola di Marco Polo e la terraferma,
passando per l’isola di Murano.
In particolare, il collegamento comprende la posa di
tre cavi energia della portata di 150kV, e di un cavo
a 48 fibre ottiche per telecomunicazioni: il tutto, per
una lunghezza complessiva di circa 8 chilometri
attraverso la laguna. La portata del cavo è superiore
a quella attualmente utilizzata (132 kV) in visione di
un possibile futuro adeguamento delle classi di tensione sulla rete di distribuzione.
A seguito di un accordo finalizzatosi nel marzo 2000
e dopo aver ottenuto i necessari nulla osta da parte
delle Autorità locali, Pirelli ha cominciato questo mese
i lavori di rilievo dei fondali e le attività di realizzazione del collegamento che sono tuttora in corso.
La posa del cavo avverrà durante i mesi di ottobrenovembre 2001, mentre il collaudo finale è previsto
per marzo.
Questo impianto presenta aspetti unici per collegamenti sottomarini di questo tipo, sia per le particolarità tecniche e le difficoltà di installazione da affron-
settembre 2001
Il nuovo collegamento
sottomarino tra Venezia,
Murano e Mestre
sostituirà la linea aerea
già esistente fornendo una
soluzione ambientalmente
più vantaggiosa
tare dovute a fondali estremamente bassi (inferiori a
1 metro), sia per le caratteristiche storiche e ambientali dei luoghi interessati dai lavori.
Questa nuova realizzazione Pirelli rappresenta un
passo importante per la salvaguardia dell’ambiente
lagunare: la linea in cavo permetterà infatti la rimozione della linea aerea sospesa su pali di sostegno
che attualmente collega Murano a Mestre.
Ma la cautela non basta mai: allo scopo di individuare eventuali rischi ambientali nella zona, sono
stati condotti accurati rilievi marini di carattere morfologico, monitoraggio dei fondali, ecc., e un’accurata
campagna di verifiche archeologiche sottomarine
richieste dalla soprintendenza, per l’alta concentrazione di siti archeologici nell’area.
Oltre a questo, durante i lavori occorrerà fare i conti
con elementi come l marea, con escursioni che raggiungono fino a un metro e venti di ampiezza, le nebbie invernali, ecc., ma tutto verrà svolto nel pieno
rispetto degli equilibri naturali.
Livia Armellini
pag.7
Ultime novità dal Salone di Francoforte
A tutto PZero
Rosso
L’ammiraglia
della BMW, l’Alfa
Romeo GTA, l’Audi
RS6 e tutta la linea
Porsche: punto
in comune? Tutte
omologate Pirelli
PZero Rosso
E’ equipaggiata Pirelli PZero Rosso la nuova BMW
Serie 7, una tra le vetture più attese all’IAA di
Francoforte 2001. Per la propria ammiraglia, vero
e proprio miracolo di innovazione tecnologica, la
Casa bavarese ha omologato l’ultraribassato Pirelli
di ultima generazione non solo nelle misure Serie
50 da 18 pollici ma addirittura in due misure estreme: le Serie 45 e 40 per cerchi da 19 pollici di
diametro.
Vettura che mai come nessun’altra ha raccolto le
lodi della stampa internazionale, la nuova Serie 7
è la massima espressione della tecnologia automobilistica. Dalle dotazioni di comfort ai sistemi di
controllo dinamici, alle funzioni di supporto alla
guida e ai vari sistemi di sicurezza attiva e passiva, la berlina tedesca raggiunge la perfezione
sotto tutti gli aspetti. Anche per quanto riguarda i
pneumatici.
Pirelli PZero Rosso rappresenta oggi il vertice del
know how Pirelli nel campo degli ultraribassati con
comfort e prestazioni di vertice. Un handling sportivo fatto di prontezza di risposta, progressività,
precisione nelle traiettorie, velocità di riallineamento, tenuta in curva. E poi la sicurezza sul bagnato:
in PZero Rosso confluiscono anni di studi sui profili, sulle mescole, sui disegni battistrada per garantire al super-ribassato la massima sicurezza contro
l’aquaplaning. Fino ad arrivare al concetto esclusivo del System Pirelli: due diversi disegni battistrada
per asse anteriore e posteriore, per un eccezionale comportamento sia sul bagnato sia sull’asciutto.
Ma le novità non sono finite, perchè il PZero Rosso
pag.8
è stato omologato anche su tutti i modelli Porsche.
Al Salone Internazionale di Francoforte, il modello
di riferimento in casa Porsche è la versione “model
year 2002” della Carrera 996, nuova generazione dell’ormai storico coupé di Stoccarda. E anche
sulla 996 edizione 2002 ci saranno, come tradizione, pneumatici Pirelli PZero Rosso. Tradizione
perché Pirelli è stato il primo produttore di pneumatici ad ottenere l’omologazione sulla Porsche
GT2, modello di punta della casa tedesca, e ha
omologato il PZero Rosso anche sulle Carrera 2,
Carrera 4 e Boxster, conquistando il primo equipaggiamento per tutti i modelli della Casa di
Stoccarda. Il passo definitivo è arrivato con l’omologazione del PZero Rosso sugli ultimissimi modelli: un risultato della massima importanza, che conferma una volta di più la leadership di Pirelli nel
segmento “Ultra High Performance”. Ed è proprio
la tecnologia d’avanguardia che sta alla base di
questa leadership a permettere al costruttore di
pneumatici di offrire a Porsche un prodotto come
PZero Rosso, in risposta alle richieste di un mercato sempre più esigente.
Forte della recente omologazione con Pirelli PZero
Rosso arrivano a Francoforte anche l’Alfa Romeo
GTA, che adotta la misura 225/45-17 e la supersportiva Lamborghini Murciélago. L’ultraribassato
Pirelli può vantare anche il primo equipaggiamento sulla Audi RS6 e sulla Maserati Spyder 3200,
mentre i ribassati Pirelli P6 e Pirelli P7 sono stati
omologati per la Fiat Stilo.
Daniele Pirola
settembre 2001
La prima volta di Pirelli nel mondo del cinema
Un
dal
Oscar
naso lungo
I cavi Afumex Pirelli debuttano sul set di Pinocchio,
il nuovo film di Roberto Benigni.
“Sono vent’anni, forse da quando sono nato, che ho
voglia che mi si allunghi il naso – spiega Roberto
Benigni – finalmente mentre ero sul letto e pensavo,
mi sono sentito prendere per mano: era Pinocchio”.
Dopo il grande successo de La vita è bella, Roberto
Benigni è di nuovo sul set dallo scorso Aprile, per
dare vita ad una delle più belle “illusioni” del nostro
immaginario: la favola di Carlo Collodi.
Le riprese del film si svolgono a Terni, in un ex stabilimento chimico ristrutturato e adibito a teatro di
posa: oltre 1000 metri quadrati di superficie, il cui
circuito interno è interamente fornito da cavi Pirelli.
E’ la prima volta che Pirelli supporta tecnicamente il
settore cinematografico provvedendo un quantitativo
di cavi pari a sette chilometri per gli impianti fissi
esterni ed interni del nuovo teatro di posa, una nicchia di mercato da non sottovalutare.
La fornitura, consegnata in Aprile, consiste in cavi del
tipo Afumex 750 e 1000: si tratta di prodotti di punta
della linea Pirelli, particolarmente adatti ad ambienti
chiusi grazie alla loro caratteristica di bassa emissione di fumi e gas tossici.
Sul set, i cavi serviranno per i riflettori, l’illuminazione
delle passerelle, alcuni
particolari effetti scenografici e così via.
In linea con la crescente
domanda di sicurezza,
Pirelli è stata protagonista
di diversi progetti di cablatura di numerose istituzioni
artistiche italiane, come la
Palazzina di Caccia di
Stupinigi, il Teatro San
Carlo di Napoli, la
Basilica di San Francesco
o il Santuario della
Madonna del Rosario a
Pompei. Oggi però, la
richiesta di sicurezza in
caso di incendio non proviene solo da luoghi che
settembre 2001
appartengono al nostro patrimonio artistico nazionale, ma anche da luoghi pubblici particolarmente soggetti ad affollamento, come musei, discoteche, scuole, e ora set cinematografici e teatri da posa.
Sarà una nuova avventura per Pirelli così come per
Benigni, che, tra fate e paesi dei balocchi, dovrà
confrontarsi con alcuni grandi nomi della macchina
da presa: Luigi Comencini, autore del primo
Pinocchio televisivo del 1971, Francis Ford Coppola
con un Pinocchio ambientato nella Francia nazista
non ancora uscito a causa dell’azione legale con la
Warner Bross - appena terminata a discapito del
regista - e con le aspettative di Federico Fellini, che
in Benigni aveva immediatamente identificato il suo
burattino: “Roberto tu sei come Pinocchio” gli ripeteva scherzosamente l’amico regista.
Per quanto riguarda il cast, molti dettagli sono stati
fino ad ora top-secret, visto che le riprese del film
sono appena cominciate: la fata turchina sarà
Nicoletta Braschi, Mangiafuoco avrà il volto di
Lando Buzzanca, mentre Geppetto quello dell’attore napoletano Carlo Giuffrè. I Fichi d’India, invece, vestiranno i panni del gatto e la volpe.
Nessun dubbio per il
protagonista, uno splendido burattino cinquantenne, a cui Benigni
saprà dare un taglio tutto
speciale. Agli interrogativi sulle caratteristiche del
suo
personaggio,
Benigni
risponde:
“Pinocchio
è
come
Amleto! Come si fa a
dire come sarà?”. Una
cosa è certa: nessuno
meglio di lui, magro e
saltellante, clown geniale
e irresistibile, potrebbe
impersonificare il burattino-bambino di Collodi.
Laura Garbarino
pag.9
Un progetto on line per 8000 dipendenti
e-Learning:
navigando
impara
s’
Il Pirelli Learning Lab, il portale della formazione
lanciata in via sperimentale lo scorso maggio,
rappresenta oggi lo strumento ideale per trasformare il sapere organizzativo di ogni famiglia professionale (ricerca e sviluppo, marketing, produzione, ecc.) in una ricchezza accessibile a tutti i
dipendenti.
Pirelli, grazie a questa iniziativa, si posiziona tra
i primi in Italia ad avere implementato un portale
della Formazione (Learning Management
System).
Il periodo di sperimentazione - durato 3 mesi - si
è concluso da poche settimane con risultati più
che positivi. Uno degli obiettivi della sperimentazione era monitorare gli interessi dei visitatori del
portale e individuare i contenuti più interessanti. I
contenuti attualmente proposti dal Learning Lab
sono quarantanove, sia di tipo on-line che tradi-
pag.10
Dopo tre mesi
di sperimentazione,
il Learning Lab è ora
completamente operativo
e presenta le novità
per l’autunno
zionale (in aula). I più gettonati sono risultati quelli relativi a informazioni sul Gruppo (in forma di
video e presentazioni) e i corsi on line sui valori
Pirelli, i prodotti, i fondamenti della gestione economica, il project e time management, la comunicazione interculturale (imparare i comportamenti
necessari per relazionarsi con persone di cultura
diversa dalla propria) e la tecnologia del pneumatico. E questo solo per citare i primi della lista,
settembre 2001
senza togliere nulla ai tanti altri che hanno riscosso ugualmente un notevole interesse.
A tre mesi dalla nascita della versione sperimentale, il Learning Lab acquista importanza,
giorno dopo giorno, in qualità di “ponte”
tra quello che sono le tendenze dello sviluppo organizzativo e le necessità del
nostro Gruppo. La fase attuale è
quella di consolidamento dei
contenuti e delle funzionalità
presenti, durante la quale
verranno aggiunti numerosi
elementi
innovativi
per
migliorare i metodi di apprendimento: per esempio, strumenti di
tutorship on line, di coaching e di calcolo
dei crediti formativi.
La tracciabilità del
tipo e del numero
di accessi, da ora
in avanti, renderà
possibile analizzare l’evoluzione dei
bisogni formativi di
ognuno e rispondere con gli opportuni cambiamenti
con una velocità doppia rispetto a prima: un
passo in avanti non indifferente rispetto all’offerta
formativa tradizionale. Entro la fine dell’anno tutte
le “persone APIS” potranno trovare direttamente
sul loro schermo, all’interno dell’Employee On
Line, il messaggio di benvenuto personalizzato del
Learning Lab. Al momento, sono oltre 800 le persone connesse tra Italia e il resto del mondo. La
connessione completa in tutti gli altri paesi comprenderà circa 8000 dipendenti.
I nuovi contenuti di apprendimento che verranno
inseriti, si avvicinano sempre di più alle nuove esigenze di business. Per raggiungere questo obiettivo, sta nascendo all’interno del Learning Lab un
nuovo formato di apprendimento on line: le “pillole di apprendimento”.
Le “pillole di apprendimento” sono filmati di cinque minuti, progettati con lo scopo di far conoscere una tecnica o una procedura per una particolare operazione, sapere come ci si deve muovere in un particolare settore di business, o ancora capire cose pratiche come per esempio inserire
la segreteria telefonica o il servizio automatico di
“out of office” dell’e-mail. Qualsiasi tipo di “sapere” che si ritiene necessario diffondere (si pensi ai
neoassunti o a persone di funzioni diverse che
partecipano ad un progetto di Gruppo e devono
condividere pratiche operative) può dunque essere trasformato in una “pillola di apprendimento”.
Sul monitor del computer lo schermo sarà diviso a
metà: da una parte il “docente” - un esperto
settembre 2001
(dipendente Pirelli) di un particolare argomento che espone il contenuto della “pillola”; dall’altra,
messaggi scorrevoli di supporto alla lezione del
“docente”, e test per facilitare l’apprendimento. Le ricerche sulla memoria e
sull’apprendimento dimostrano che il
ricordo di un’informazione e il suo consolidamento sono più efficaci
quando
l’informazione è
breve e ripetuta.
L’obiettivo è infatti proprio quello
di rendere i contenuti di apprendimento facilmente e
velocemente utilizzabili, aumentando il “sapere” e
il “saper fare”
all’interno del
Gruppo, evitando di annoiare
le persone e così
di allontanarle
dal mezzo, ma
ancor più grave, dai contenuti di apprendimento.
Le prime pillole sono già state prodotte per la
direzione Amministrazione e Controllo: in questo
momento sono in fase sperimentale e si stanno
testando su dei campioni, ma saranno disponibili
già a partire dalla fine di ottobre. Altre “pillole”,
da dedicare ai neo-assunti dei Pirelli Labs, sono in
via di preparazione. Allo stato attuale, la produzione di una pillola di 5 minuti richiede un mese
di lavoro, ma una volta aumentati i volumi da produrre, si passerà da un mese ad una settimana
grazie alla costruzione di una officina multimediale che velocizzerà il processo e permetterà soprattutto di abbassare notevolmente i costi. L’officina è
un vero e proprio laboratorio di produzione multimediale, situato nell’area Bicocca, dove verranno
effettuate le riprese dei “docenti” e montati i filmati
ottenuti, secondo le regole della progettazione
didattica della formazione on line.
Il portale della formazione e i suoi contenuti, che
lo completano di giorno in giorno, rappresentano
la continua attenzione all’innovazione e la ricerca
dell’eccellenza professionale: due tra i valori fondamentali di Pirelli.
Il Pirelli Learning Lab è da vedere, quindi, come
strumento aziendale che ci permette di interpretare al meglio il nostro lavoro secondo queste linee
guida: la continua ricerca di nuove soluzioni tecniche a supporto del business e l’aggiornamento
continuo e facilmente accessibile.
Marco Rosetti
pag.11
Anche quest’anno il Cal 2002
sul web con MSN
Un calendario,
cinque
continenti
Dopo il successo delle scorse edizioni anche quest’anno numerosi “appassionati” si ritroveranno
per il consueto appuntamento con una delle più
celebri icone della comunicazione d’impresa, il
Calendario Pirelli.
Dal punto di vista multimediale potremmo definirlo
l’anno della convergenza: dalla stampa alla televisione terrestre fino al satellite con Fashion TV, leader
mondiale nel broadcasting di programmi di moda,
per poi approdare in Internet con la collaudata collaborazione Pirelli-Microsoft. Infatti sulle versioni locali del portale della casa di Redmond, tutte le iniziative legate al Calendario saranno riportate in cinque
continenti, per un totale di sedici paesi.
Inoltre milioni di persone potranno scegliere se essere spettatori “passivi” nell’ammirare le straordinarie
fotografie e assistere ai video del backstage - con
interviste e commenti dei protagonisti durante la serata del lancio ufficiale - oppure se interagire “attivamente” con Pirelli, collegandosi in rete. In questo
modo potranno consultare le schede sulle modelle,
scaricare i video e gli screensavers ufficiali, inviare i
propri commenti, votare la modella del Calendario
Pirelli 2002 e infine registrarsi per partecipare al
“gioco-quiz” sulle passate edizioni.
A partire dalla cerimonia
ufficiale di presentazione mondiale
del Calendario,
che si terrà la
sera
dell’8
novembre a
Londra, per la
durata di un
mese, trecen-
Interviste e commenti
dei protagonisti, concorsi
per vincere edizioni limitate
e altre iniziative su
www.pirellical.com
to persone provenienti da tutto il mondo potranno
vincere una delle duecento copie del Calendario in
“edizione limitata” - firmate dallo stesso fotografo
Peter Lindbergh e quindi già ambitissime dai collezionisti e dagli oltre centomila soci del Club del
Calendario - oppure vincere cento copie del CD-Rom
sui Calendari Pirelli dal 1964 al 2001.
Un’operazione che comincerà l’ultima settimana di
settembre e culminerà con l’appuntamento multimediale dell’8 novembre. Per coloro che non potranno
partecipare al lancio ufficiale al Natural History
Museum di Londra, c’è sempre la possibilità di
accendere la televisione o il decoder satellitare: in un
attimo, sarà possibile collegarsi a Internet, invitare
altri amici via e-mail, diventare soci del Club del
Calendario se non lo si è ancora, e infine partecipare al gioco, aperto fino alla mezzanotte dell’8
dicembre 2001. I vincitori del gioco verranno pubblicati sui siti Pirelli (www.pirelli.com, www.pirelli.it e
www.pirellical.com) quarantott’ore dopo il lancio e i
premi spediti entro il 20 dicembre 2001, insieme
agli auguri di Natale. Ma la festa continuerà: tutti i
siti MSN che partecipano all’iniziativa così come
quelli Pirelli terranno aperta l’iniziativa fino a Marzo
dell’anno prossimo. I ritardatari possono stare quindi
tranquilli…
Alessandro Motta
“Sette” dietro le quinte del Cal 2002
Anche Sette ha dedicato un servizio esclusivo al Calendario Pirelli
di quest'anno. In copertina è infatti apparsa un'immagine di Kiera
Chaplin, nipote del comico Charlie Chaplin, scattata durante la
lavorazione e all'interno un intero servizio sulle altre protagoniste ritratte dalla macchina fotografica di Peter Lindberg.
pag.12
settembre 2001
Crescono i contratti di Pirelli Cavi
sul mercato asiatico
La via
della
seta cablata
Oltre 300 chilometri di
cavo Airbag forniti in
Vietnam, un contratto da 50
milioni di dollari nella zona
di Hong Kong e un'altra
fornitura in vista in Indonesia
Nel corso degli ultimi mesi, il mercato asiatico ha
confermato il suo ruolo di primo piano per Pirelli
Cavi e Sistemi Energia, come testimoniato dalle
numerose commesse vinte dal Gruppo da ovest a
est, dalla Georgia alla Cina, da Dubai al
Vietnam e all’Indonesia. Grazie a questi contratti
e agli stabilimenti presenti, Pirelli Cavi e Sistemi
Energia può essere oggi considerata a pieno titolo leader di questo mercato.
Recentemente, Pirelli è sbarcata con un’importante fornitura anche a Hong Kong, isola recentemente passata sotto controllo della Cina, la cui
espansione è oggi sostenuta dalla forte domanda
di servizi e infrastrutture, nonché dal traino di
importanti progetti come la nuova metropolitana
e il nuovo aeroporto, in cui i cavi energia di Pirelli
avranno una notevole importanza. Nella città
infatti, il Gruppo aveva già concluso un contratto
da circa 50 milioni di dollari per la fornitura di un
circuito di 12,5 chilometri di cavi da 400 kilowatt
che serviranno allo sviluppo della Kai Tak
Development Area. I lavori di posa di questi cavi
termineranno nel 2004, data per la quale i programmatori economici di Hong Kong prevedono
settembre 2001
Pirelli
che la zona del Kai Tak raggiunga una popolazione di 350mila persone.
Ma il sud est asiatico ha visto soprattutto l’affermarsi dei cavi Pirelli basati sulla tecnologia Airbag,
all’avanguardia nella produzione di cavi energia
del Gruppo. Per il secondo anno consecutivo, inoltre, Pirelli si è aggiudicata la fornitura del fabbisogno annuale di cavi “Airbag” di media tensione
della Ho Chi Min City in Vietnam. Grazie a questo
contratto, sono oggi circa 300 i chilometri di cavo
protetto dall’Airbag che il Gruppo ha fornito al
Paese asiatico. Nell’ambito della stessa commessa,
Pirelli fornirà all’utility vietnamita anche un cavo sottomarino realizzato con la stessa tecnologia: per la
prima volta al mondo, quindi, l’Airbag, grazie alla
sua versatilità, sarà installato nelle profondità non
della terra, ma dei mari. La Pirelli Cables Indonesia
ha infatti recentemente ottenuto una prima commessa da un importante contrattista indonesiano,
che opera per contro della società elettrica nazionale, per la produzione di 24 chilometri di cavo Al
Triplex 300. La fornitura, che sarà completata entro
la fine di ottobre, è il primo passo dei rapporti fra
il Gruppo e le utilities indonesiane: è infatti prevista
a breve la conclusione dell’iter di certificazione del
cavo “Airbag” presso la Power Utility PLN, alla
quale Pirelli prevede di poter fornire direttamente
10 chilometri di cavo entro la fine dell’anno.
FeN
spag.13
Dicono
di
3 agosto 2001
…Si lavora con grande intensità nel cantiere della
Bicocca: 16 ore al giorno, sei giorni alla settimana,
senza tregua. Il Teatro degli Arcimboldi, costruito dall
Pirelli e dal Comune, procede a vista d’occhio.
Dovrà essere consegnato a fine anno, per consentire
alla Scala di trasferire le sue attività per tre stagioni,
durante il delicato lifting della sede storica. Intanto il
vecchio edificio del Piermarini, che oggi festeggia
223 anni dall’inaugurazione, apre nelle domeniche
di agosto per permettere ai milanesi e ai turisti la visita dei suoi spazi…
11 agosto 2001
...Alla Aedes che ha come socio di maggioranza
relativa con il 25% il gruppo assicurativo tedesco
Munich Re, andrà il 70% delle società Edilnord che
possiedono alcuni terreni edificabili nelle zone a sudovest di Milano (tra cui Pioltello, Binasco, Cusago e
Lacchiarella) e del portafoglio immobili, quasi tutti
residenziali. A
Pirelli & C. Real
Estate andrà il
restante 30%:
una quota che
resterà invariata,
mentre
quella
della
Aedes
potrà scendere con l’arrivo
di nuovi soci, probabilmen-
pag.14
noi
te finanziari (...) In tutti i casi sarà proprio il braccio
immobiliare della Pirelli, in qualità di socio operativo,
a svolgere le attività di gestione degli immobili e di
fornitura dei servizi specialistici…
agosto 2001
...Nel nostro paese, la ricerca
avanzata è da sempre un settore
a cui le industrie private hanno
dedicato scarsa attenzione. In
controtendenza sembra essere il
progetto di costruzione dei Pirelli
Labs nell’area di Milano-Bicocca.
Si tratta di investimento di 270
miliardi che permetterà a circa
250 ricercatori di lavorare, a partire dalla primavera del 2002, su
progetti innovativi riguardanti
fotonica, fibre ottiche, nuovi materiali, superconduttività e linee elettriche, senza trascurare campi di
assoluta avanguardia come il calcolo quantistico...
29 agosto 2001
…Le gomme Pirelli occupano la piazza d’onore nella
lista di gradimento dei consumatori Usa. Lo rivela
una ricerca di J.D. Powers che ha interpellato più di
settembre 2001
39.000 consumatori in possesso di auto su cui erano
ancora montati i pneumatici originali con non più di
tre anni di vita. Le Pirelli sono risultate al secondo
posto della classifica relativa alle auto e ai minivan.
La casa italiana è quella che ha fatto il salto qualitativo più ampio rispetto al 200 quando era nona…
rispetto a precedenti versioni di “gomme da neve”
adatte ai 4x4, siano considerevolmente migliorate le
caratteristiche di tenuta in rettilineo ma soprattutto in
curva, l’appoggio a terra, la capacità di trasferire trazione al terreno anche in condizioni di fondo continuamente mutevoli...
settembre 2001
4 settembre 2001
…La velocità e la tenuta di strada non saranno quelle dei pneumatici, ma Pirelli punta al massimo delle
prestazioni anche per le scarpe. A fine giugno, il
gruppo milanese ha annunciato il debutto nella
moda, presentando a Pitti immagine Uomo il “concetto” di vestire Pirelli. Il mistero sui produttori è stato
svelato subito per l’abbigliamento, che sarà realizzato e distribuito dalla Allegri di Empoli, azienda
specializzata nella confezione di tessuti tecnologici,
anzitutto impermeabili. Le scarpe invece, saranno
prodotte dalla Zeis di Montegranaro, la stessa azienda che produce il marchio Docksteps…
...Punta davvero in alto Pirelli con le due nuove
coperture P6 e P7 ad alte prestazioni. Frutto della
più avanzata tecnologia progettuale, realizzati
impiegando i materiali più avanzati, P6 e P7 costituiscono una linea di pneumatici di larga diffusione
attraverso i quali Pirelli ha di fatto avviato il rinnovo
generazionale della famiglia P6000 nata nel 1995
e in breve affermatasi quale punto di riferimento
per tutto il settore pneumatici, sia per quanto riguarda il ricambio sia per quanto concerne il primo
equipaggiamento...
Tutto fuoristrada
settembre 2001
12 settembre 2001
...Così Pirelli ha anticipato notevolmente la presentazione del suo nuovo Scorpion Ice & Snow, per utilizzo polivalente, dedicato a tutti i 4x4, fuoristrada,
SUV e integrali ad alte prestazioni. E per trovare la
neve eccoci in trasferta in Islanda, terra del ghiaccio
ma anche del fuoco, insediati alle più alte quote del
famoso ghiacciaio di Husafell, dove sono state predisposte le aree test e i percorsi di prova. La prima
impressione, guidando i fuoristrada e i SUV equipaggiati con i nuovi Scorpion Ice & Snow, è che
…La Pirelli & C chiude il primo semestre 2001 con
un risultato netto consolidato di 188 milioni di euro,
dopo proventi straordinari netti per 55 milioni di euro
e oneri fiscali per 139 milioni di euro, contro i 1.091
milioni di euro del primo semestre 2000 che però
comprendevano proventi straordinari per 1.367
milioni ( per effetto delle operazioni Cisco e Corning)
e oneri fiscali per 433 milioni di euro. Il risultato netto
prima delle voci straordinarie ammonta a 272 milioni di euro in crescita del 73%…
settembre 2001
pag.15
Punti
per il
preziosi
Rally 2001:
tappa
finlandese
Mondiale
Secondo e terzo posto per Burns e McRae in Finlandia,
Ford-Pirelli in cima alla classifica Costruttori: a cinque gare
dalla fine, cominciano a delinearsi le posizioni più forti
Per una volta, partiamo dalla fine. Da quel Rally
Finlandia che si è concluso l’ultimo week-end di
agosto con un 2° e un 3° posto per Pirelli che valgono oro in ottica di Mondiale. Il circuito è notoriamente difficile, perché su quelle Prove Speciali sterrate ma liscie e compatte come asfalto, con quelle
velocità quasi da circuito, con quei salti ad atterraggio misterioso, da indovinare seguendo dove
curvano le cime degli alberi a lato dello sterrato, è
facile sbagliare.
Su quelle Speciali,
soltanto i finlandesi si trovano a loro
agio: un po’ perché le conoscono
praticamente a
memoria,
per
gareggiarci
in
tanti rally validi
per i campionati
locali; un po’ perché quella tecnica
di guida l’hanno
diluita nel Dna.
A riprova di questa tesi, soltanto
due piloti nonscandinavi hanno
mai vinto il Rally Finlandia: Carlos Sainz e Didier
Auriol. E quest’anno, infatti, la gara l’ha avuta sempre in mano il finlandese iridato in carica Marcus
Gronholm con la sua Peugeot. Richard Burns e
Colin McRae, piloti velocissimi e capaci di vincere
dappertutto, finlandesi non sono. Ed ecco perché i
loro 2° e 3° posto -rispettivamente- sanno molto di
tattica e possono considerarsi un successo.
Particolarmente se si parla di Colin McRae. Con
una Ford Escort RS ha disputato una gara accorta e mirata ai punti. La gamma PZero di pneumatici da sterrato gli ha offerto una grossa mano,
garantendo il massimo di performance e resistenza sia con il battistrada di tipo K per fondi più
duri e compatti, sia con il KM ideale per le PS con
maggiore presenza di ghiaia, e quindi più scivolose. E non dimentichiamo che le cinque gare
conclusive del Mondiale 2001 (in Finlandia si è
corsa la 9° di 14), Colin le ha vinte tutte almeno
una volta, a iniziare dal Rally Nuova Zelanda in
programma a metà settembre, fino a concludere
con il “suo” Rac
di Gran Bretagna
che più di una
volta si è piegato
alla sua quasi
imbattibilità
a
quelle latitudini.
Ma la validità
della
gamma
Pirelli PZero di
pneumatici
da
sterrato non era
in discussione. In
Finlandia
le
coperture con la
“P lunga” hanno
vinto comunque 9
PS e in totale, dall’inizio
del
Mondiale 2001, 99 delle 162 disputate.
E ora, attacco diretto al Mondiale. Dopo la
Finlandia la Ford gommata PZero è al comando
della classifica Costruttori, a pari merito con la
Mitsubishi e con ben 31 punti di vantaggio sull’accoppiata formata da Subaru-Pirelli e da Peugeot.
Ottima è anche la situazione nel Mondiale Piloti,
con Makinen leader con 40 punti e Colin McRae
suo più diretto inseguitore a sole 6 lunghezze. Come
dire, con 5 gare ancora da affrontare, che la caccia
a entrambi i titoli non potrebbe essere più aperta.
Roberto Boccafogli
Fatti e Notizie
Periodico Associato all'ASCAI - n°349 – Settembre 2001
Direttore editoriale Giancarlo Rocco di Torrepadula - Direttore responsabile Andrea Kerbaker - Redazione Livia Armellini
Progetto grafico Y&R Communication - Redazione Via G. Negri 10, Milano - Fotolito Smeg Graphic - Stampa Arti Grafiche Meroni
Scarica

più forte