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Sabato 30 gennaio 2010
VASTO
Minacce di morte Schianto nella notte
all’avvocato
contro un palo,
del giudice La Rana in coma 18enne
Il legale è molisano. La Procura
propensa ad archiviare il caso
di Petacciato
A pagina 27
Nasillo a pagina 19
ESCLUSIVA - Intervista al Procuratore generale della Corte d’Appello dopo la sentenza della Cassazione
«Jovine, fu colpa degli uomini»
All’’Interno
RIPABOTTONI
Anziano sparisce
da casa da 10 giorni,
solo ieri la denuncia
Per il crollo Di Ruzza ribadisce il principio di responsabilità
Confermate le cinque condanne
LA Cassazione conferma in pieno le tesi sostenute in Appello
dalla Procura generale. Ad
uccidere 28 persone il 31 ottobre del 2002 a San Giuliano di
Puglia non fu il terremoto ma
la negligenza umana. Ribadita
dalla Suprema Corte anche la
censura alla sentenza di primo
grado che aveva invece assolto
tutti gli imputati. Adesso si
rifletta sulla ricostruzione dopo
tanto dolore.
A pagina 6
TRIVENTO
Bimbo di 8 anni
azzannato
da un cane
Di Bello a pagina 7
A pagina 16
TERMOLI
Nuova vincita
da 90 mila euro
al «10 e Lotto»
A pagina 22
Bregantini delude Cercemaggiore
Annullata la visita del Vescovo
La comunità decisa ad andare fino in fondo
A pagina 3
CALCIO - Il Campobasso fermo in campionato oggi gioca in amichevole con il Frosinone
A pagina 31
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
ATTUALITA’
3
IL FATTO DEL GIORNO
L’assessore, martedì scorso in aula, ha dato i numeri del pacchetto anticrisi
Mister Vitagliano, anche lei...
«Cinque pratiche già chiuse» ha detto: non è vero
Devono essere ancora valutate dal Cda di Finmolise
A dispetto della differenza
fisica che è evidente, purtroppo anche il nostro ministro dell’Economia sembra essere stato colpito
dalla sindrome delle ’gambe corte’, quelle che vengono di solito associate alle
mezze verità troppo spesso propinate ai molisani.
La teoria del bicchiere
mezzo pieno, insomma.
Che però troppe volte fa
rima con ’bugie politiche’,
una sorta di bugia bianca
riflessiva. Di quelle che si
dicono per non farsi male.
Le similitudini tra il
presidente Iorio e l’assessore Vitagliano sono evidenti e ’provate’. Anche lui
non lesina nel raccontare
mezze verità, dall’alto del
suo ruolo istituzionale.
L’ultima è recentissima:
l’ha pronunciata in Consiglio regionale, martedì
scorso, durante una delle
assemblee
inutile
che
troppo spesso hanno luogo
a Palazzo Moffa. Rispetto
alle misure anticrisi e alla
volontà espressa dal Governo regionale di continuare nella strada tracciata 13 mesi fa, Gianfranco Vitagliano in aula
ha spiegato che i procedimenti già ’contabilizzabili’
come derivanti proprio dal
pacchetto varato dalla
Giunta nel dicembre del
2008 sono ben cinque...
Tredici mesi per sole 5 domande, con un bel po’ di
milioni fermi nel cassetto
in attesa che gli istituti di
credito rendano concrete
queste possibilità consentite dal Governo regionale:
una strategia che, come
hanno sollevato spesse
volte e nel corso di quella
seduta i consiglieri d’oppo-
sizione Leva e Romano,
evidentemente non ha pagato. Perché non veicolarli
diversamente ma sempre
sostenendo la ripresa economica del tessuto imprenditoriale molisano?
La domanda del segretario regionale del Pd e del
presidente di Costruire
Democrazia ha trovato,
nel funanmbolico Vitagliano, la risposta dei numeri.
E che numeri...
Ebbene, quelle cinque
domande non sono ancora
state vagliate dal Consiglio d’Amministrazione di
Finmolise posto che saranno esaminate giovedì
prossimo, proprio dal cda
della Finanziaria regionale.
Quindi non solo ci sono
solo 5 domande a fronte di
quasi 50 milioni di euro
fermi sostanzialmente da
13 mesi ma non è nemmeno certo che siano valutate positivamente. E perché
allora l’assessore regionale ha sostanzialmente
dato già per approvato
quello che invece ancora
non viene nemmeno valutato?
Le cinque pratiche al
vaglio saranno oggetto del
cda di Finmolise previa
istruttoria ad opera dei
funzionari addetti.
Il meccanismo ideato
dalla Giunta regionale per
tentare di arginare gli effetti della crisi economica
ha trovato il suo argine
nella diffidenza degli istituti bancari e nella farraginosità delle procedure
da mettere in atto. Perché
gli istituti di credito devono comunque fare riferimento alle direzioni nazionali degli stessi. Quindi
valutazioni diverse che
entrano prepotentemente
in scena con esiti che sono
sotto gli occhi di tutti. La
Finmolise, a sua volta,
opera un altro filtro: i molisani possono stare tranquilli, i soldi pubblici saranno erogati solo a chi
merita - per idee, progettualità e spinte economiche - e a chi dimostra di
essere in possesso di tutti
i requisiti. Perché Finmolise offre agli istituti bancari che hanno istruito le
pratiche degli imprenditori la controgaranzia necessaria per poi ottenere il
placet della banca che
deve erogare il sostegno
economico. Fa da garante,
in pratica. Assicura che
quell’imprenditore ha le
capacità - economiche soprattutto - per risollevarsi
e restituire quanto dovuto.
E proprio partendo dall’estrema ’rigidità’ di Finmolise (nell’accezione positiva del termine) sembrerebbe che sarebbero state
parecchie le ’pratiche eccellenti’ restituite al mittente.
Di più non si può sapere
perché il cda della Finmolise deve sottostare alle
stesse regole che sottendono gli istituti bancari: obbligo del segreto bancario,
in pratica. E quindi non è
possibile conoscere - almeno fino ad oggi - l’identità
delle imprese che hanno
chiesto di accedere alle
misure anticrisi.
Che, contrariamente a
quanto asserisce Vitagliano, attendono di sapere se
saranno tra le beneficiarie
(pochissime, fino ad ora)
del pacchetto anticrisi.
lusa
[email protected]
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
ATTUALITA’
4
IL FATTO DEL GIORNO
Cercemaggiore - In paese era un momento molto atteso da tutti
Don Felix: il vescovo
fa un passo indietro
E’ saltata la visita prevista per ieri sera
I fedeli che sostengono il parroco maltese e i componenti de «Il Comitato per la sicurezza e la legalità»
aspettavano l’arrivo di monsignor Bregantini: la comunità ha bisogno di risposte e certezze
L’atmosfera
in paese si fa sempre
più pesante, troppe
le domande
senza risposta
CERCEMAGGIORE - I fedeli lo aspettavano, contavano le ore che mancavano
alla verità di monsignor
Giancarlo Bregantini, il
vescovo dell’Arcidiocesi di
Campobasso-Bojano.
La sua visita, annunciata all’Amministrazione comunale rappresentata dal
sindaco Gino Mascia nella consapevolezza che sarebbe stato meglio approntare una sorta di servizio
d’ordine, pare sia stata annullata in serata. Una
nota scritta, questo si dice
in giro.
Ergo, i fedeli resteranno
ancora
senza
risposte.
Come, d’altro canto, i cittadini di Cercemaggiore che
hanno costituito il «Comitato per la sicurezza e la
legalità».
Le due facce di una stessa medaglia: persone che
vogliono risposte. Chiare,
precise e soprattutto vere.
Una decisione inspiegabile quella che ieri sera
avrebbe preso il vescovo, al
centro - purtroppo - di una
dolorosa vicenda che però
sembra non voler affrontare nella maniera rigorosa
alla quale è abituato.
Perché padre Giancarlo come ama farsi chiamare
dalla comunità ecclesiastica - abituato a confrontarsi
con la ’ndrangheta, conosciuto per il suo impegno
forte e sempre in prima linea contro la mafia e la camorra, sembra aver paura
di dover affrontare il caso
DA PALAZZO MOFFA
di don Felix Cini.
E’ questa la sensazione
che tutti hanno, nella consapevolezza che adesso più che mai - il silenzio
non potrà aiutare nessuno.
E c’è adesso chi intende
andare davvero fino in fondo a questa storia, che ha i
contorni chiari e definiti di
una sentenza di condanna
del Tribunale di Grosseto.
Perché è proprio lì, nella
Maremma toscana, che per
don Felix Cini è iniziato il
calvario.
Era il 2003, 17 bambini
confessarono ai loro genitori che il parroco aveva degli atteggiamenti inusuali
nei loro confronti. Da lì
partì una indagine difficile
da affrontare e anche da
raccontare. Nella canonica
della piccola chiesa di Arcille la Polizia Postale sequestrò due computer, usati dal giovane parroco maltese. E fu ricostruito il materiale informatico che veniva scaricato su quei pc.
Materiale pedopornografico. Scattarono gli arresti
domiciliari, don Felix fu
sospeso dal vescovo Agostinelli e gli inquirenti continuarono a fare il loro lavo-
ro. I 17 bambini furono
sottoposti ad un incidente
probatorio, alla presenza
di un neuropsichiatra infantile.
Confermarono
quelle attenzioni, le carezze lì dove nessuno avrebbe
potuto farle. Il sacerdote
però continuava a professare la sua innocenza. La
verità verrà fuori, diceva.
Salvo poi decidere di patteggiare la pena, così come
tanti altri sacerdoti accusati di un reato così infamante. Due anni e 6 mesi
la pena che il giudice
Mammone gli inflisse agli
inizi del luglio 2004.
Un percorso di riabilitazione che avrebbe affrontato a Trento e poi la decisione di trasferirlo in Molise.
A Cercemaggiore. La comunità lo accolse con gioia,
l’anziano parroco aveva
più che mai bisogno di un
aiuto. Che pian pian si è
trasformato in una sostituzione in piena regola. Ma
qualcuno non ha sottovalutato alcuni atteggiamenti
poco consoni ad un sacerdote. E così è bastato un
clic per scoprire quella verità che nessuno avrebbe
mai voluto scoprire.
La condanna per abusi
su minori e navigazione in
siti pedopornografici.
Da allora ad oggi la storia è tristemente nota. Con
tutti i dolori che ha scatenato. In chi crede che don
Felix debba essere destinato ad altro incarico. In chi
invece crede che abbia già
pagato e debba avere
un’altra opportunità.
Una comunità lacerata
chh adesso si trova a combattere con l’atteggiamento ambiguo della Chiesa.
Che dapprima ha chiesto
silenzio, preghiera e perdono, poi ha comunicato che
don Felix - su disposizione
della Santa Sede - sarà destinato ad altre mansioni.
La stessa Chiesa che ha
assolto il parroco (con una
fantomatica sentenza del
Tribunale
Ecclesiastico)
ma solo dopo 6 anni dalla
sua condanna e dopo 2
anni dalla sua permanenza a Cercemaggiore.
Quella stessa Chiesa che
sembra non voler fornire
spiegazioni, nonostante sia
guidata da un uomo forte e
risoluto come padre Giancarlo Bregantini.
lusa
[email protected]
«La maggioranza continua a bloccare i lavori»
IV Commissione, sbotta
il commissario D’Alete
Niro, altro ’salto acrobatico’
Un mese fa l’ultima seduta della IV Commissione consiliare. Era il 21 dicembre
2009. Da allora ad oggi di diverso c’è che
il presidente è diventato assessore e
quella poltrona è vacante. E appetibile.
Ma non per questo - la corsa alla presidenza - l’attività della Commissione può
restare bloccata. «E’ gravissimo l’atteggiamento della maggioranza che continua a bloccare i lavori della IV Commssione, rinviando di oltre un mese la discussione di importanti provvedimenti.
Oggi l’ennesima farsa» spiega il capogruppo del Partito democratico, il vicepresidente del Consiglio Antonio D’Alete che è anche commissario. «Il centrrodestra ha abbandonato la seduta facendo
venire meno il numero legale necessario
per l’elezione del presidente. E’ inaccettabile far ppgare ai cittadini il prezzo di
lotte interne scatenate da qualche consigliere insoddisfatto a caccia di una poltrona».
eva forte
La questione è facile facile, talmente facile che stupisce
ancora una volta il tentativo maldestro di farla passare
come una normale attività politica. Macché, è solo questione di poltrone! Allora, il papabile al trono di presidente della IV Commissione - all’indomani della nomina
di Salvatore Muccilli ad assessore dell’Esecutivo Iorio era Nico Romagnuolo. Così come del resto era avvenuto
in passato. Ma occorreva accontentare qualcun’altro e
così Romagnuolo ricoprirà ancora la carica di subcommissario alla ricostruzione (non c’è incompatibilità con
il ruolo di consigliere regionale) ma, per fare posto a chi
quella poltrona l’ha prima disdegnata ed ora invece l’ha
accettata, avrebbe presentato le dimissioni da commissario della IV Commissione. Ora, siccome il prossimo presidente non fa parte della Commissione che attualmente
non lo ha, anche quest’ultimo avrebbe presentato le dimissioni dalla Terza Commissione. Toccherà al presidente Picciano designarlo in IV Commissione. Martedì
prossimo l’attesa riunione con un solo punto all’odg: elezione del presidente. Scommettiano che sarà Vincenzo
Niro, lo stesso che aveva detto da queste colonne: volevo
fare il primario, mica l’infermiere...
DA PALAZZO SAN GIORGIO
Michele Durante: siamo pronti a presentarci in aula con una nostra telecamera
«Webcam in aula, chi l’ha vista?»
Costruire Democrazia denuncia la mancata attivazione
di un servizio indispensabile per garantire la trasparenza
I consiglieri di ’Costruire
Democrazia’ si prsenteranno in Consiglio comunale
muniti di una telecamera.
Riprenderanno i lavori
consiliari e poi li ’passeranno’ su ’Youtube’, oltre
che sul sito del movimento
per consentire ai cittadini
di sapere cosa accede realmente durante i lavori
dell’assise civica.
Una iniziativa sicuramente provocatoria, con la
quale i consiglieri intendono ricordare al Consiglio
comunale tutto l’impegno
assunto, votando all’unanimità la proposta di dotare
la sala del Comune di una
webcam per riprendere e
trasmettere in diretta streaming i lavori consiliari.
La proposta, partita proprio da ’Costruire Democrazia’ era stata approata
il 28 luglio 2009, in occasione del primo Consiglio.
Da allora, però, non si è
saputo più nulla. «La nostra idea è da sempre quella che i cittadini debbano
sapere tutto ciò che accade
nei palazzi di governo,
nell’ottica della massima
trasparenza - spiega il portavoce, Michele Durante
- Oggi torniamo a chiedere:
a sette mesi di distanza da
quella delibera, che fine ha
fatto la telecamera che permetterà a tutti di seguire
da casa le sedute del Consiglio? Quali sono i problemi che ancora non consentono ai cittadini di esercitare un loro sacrosanto diritto? - chiede il consigliere - E’ una questione di carattere oganizzativo o cosa? Ci aspettiamo risposte
immediate, e con noi le
tante persone che vogliono
sapere come lavoriamo per
la città», chiude Durante,
intenzionato a dare battaglia affinché venga dato un
seguito ad un documento
votato da tutti i consiglieri
comunali presenti in aula,
quel 28 lugliuo 2009.
anna di matteo
Il portavoce
del movimento
Michele Durante
torna a chiedere
una webcam sui
lavori dell’aula
Il capogruppo Antonio Battista accusa: non ci sono risorse finanziarie, non ha un respiro politico
Piano sociale, l’affondo del Pd
Piovono pesanti critiche sull’impostazione del documento
NON si sono ancora placate
le polemiche sul Piano sociale approdato in Consiglio
comunale.
Sull’argomento interviene il capogruppo del Partito
Democratico,
Antonio
Battista, che non risparmia critiche al sindaco ed
alla sua maggioranza. «Si
tratta di un Piano senza respiro politico, sociale e con
risorse finanziarie insufficienti - attacca - Un Piano
che oltre a non aver visto il
coinvolgimento dei consiglieri, non ha avuto il contributo fondamentale del
Terzo settore, del volontariato, dell’associazionismo
cattolico e quello laico, dei
sindacati e del territorio».
Per il consigliere di opposizione l’amministrazione
comunale non ha saputo
dare indirizzi e dimostrare
capacità di governo, essen-
do reponsabile dell’Ambito.
«Il Piano è privo di una
mappa dei bisogni e di una
verifica delle esigenze reali,
sprovvisto dei risultati della gestione del vecchio. Un
documento che risulta incapace di disegnare e realizzare un sistema integrato
di interventi e servizi in
ambito sociale - prosegue
Battista - Si manifesta palesemente, con questo atto,
tutta
l’impreparazione
dell’amministrazione comunale a reggere un peso così
importante di responsabilità nei confronti delle popolazioni della nostra città e
delle popolazioni dell’Ambito.
Il sindaco è stato costretto ad ammettere le manchevolezze del Piano, ha dovuto condividere, tra l’altro,
l’eccezione che le sedute delle conferenze dei sindaci devono, in ossequio ai principi di trasparenza, tenersi a
porte aperte e non chiuse
come avevano scritto e si è
dovuto impegnare ad intervenire nei confronti della
Regione Molise per reperire
nuove risorse finanziarie
da destinare al sociale e a
rivedere il Piano», chiude
polemico Battista.
Le prove scritte si svolgeranno il 22 ed il 23 giugno prossimi
Maturità, decise le materie d’esame
GIUGNO 2010, giorni 22 e
23: sono queste le date in
cui si svolgeranno le prove
scritte per l’esame maturità.
Greco al Liceo Classico
e matematica allo Scientifico: da ieri gli studenti
molisani che quest’anno
dovranno affrontare quello
che da sempre è considerato il giro di boa avranno
di certo un pensiero in più.
Quello legato alle materie
scelte per la seconda prova
dell’esame di Stato. Per gli
studenti del Linguistico
sarà la lingua straniera,
pedagogia invece per i ra-
gazzi del Pedagogico. La
novità non è di certo nel
fatto che gli studenti molisanio ora sono a conoscenza delle materie nelle quali dovranno applicarsi
maggiormente per affrontare senza troppi pensieri
la maturità. No, la vera
novità sta nel fatto che il
ministro Maria Stella Gelmini le ha rese note su youTube, uno dei siti più
cliccati proprio dai ragazzi. Rese note, via web con
il ministro vestito rigorosamente in nero e con un
paio di vezzosi occhiali da
vista - tono su tono, natu-
rally - anche le materie
scelte per gli altri istituti
superiori. Per gli istituti
tecnici e professionali la
scelta è caduta sulle materie che caratterizzano l’indirizzo di studio e che hanno applicazioni tecnicopratiche e di laboratorio.
Economia aziendale per
gli istituti tenico commerciali, estimo per il Geometri, lingua straniera per
chi ha scelto gli istituti per
il Turismo, economia e gestione delle aziende ristorative per l’Alberghiero e
tecnica amministrativa al
Professionale per i servizi
sociali.
Per gli studenti dei licei
artistici e degli istituti
d’arte la prova avrà carattere progettuale e laboratoriale: architettura, ceramica, mosaico, marmo e
oreficeria. Una prova che
si svolgerà nell’arco di 3
giorni. Un’altra novità riguarda la decisione di affidare ad un commissario
esterno (il decreto individua le materie da affidare)
la lingua straniera: i maturandi del Liceo Scientifico dovranno fare i conti
con un docente proveniente da un altro istituto.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
CAMPOBASSO
6
INFORMAZIONE E LIBERTA’
Sotto accusa il sistema
dell’informazione molisana
omologato ai voleri
del governo regionale
Un corteo di oltre duecento persone sfila nel gelo per tutelare la libertà di stampa
Gli studenti sfidano Michele Iorio
Presenti i politici dei partiti di opposizione Lo sostiene Tiziano Di Clemente
La
stampa
nelle
mani
C’è l’Assostampa ma non l’Ordine giornalisti
di potenti lobby
CAMPOBASSO - Duecento
intrepidi temerari hanno
sfidato ieri sera il gelo e
Michele Iorio. Facile ripararsi dal primo, difficile
dal secondo che dispone,
grazie alla recente legge
regionale sull’editoria, di
un coro unanime di cantori
disposti a narrarne le gesta.
Gli intrepidi sono quelli
che hanno raccolto l’invito
del sindacato studentesco
«Studenti è partecipazione» che ha deciso di rompere il muro del silenzio
attorno alla più grande mistificazione mediatica perpetrata in Molise. «L’informazione pilotata rende la
mente sabotata», hanno
gridato a più riprese nel
corso del corteo di fiaccole
che si è mosso da piazza
della Vittoria alla sede regionale della Rai.
Non a caso si è scelto di
concludere la manifestazione davanti alla casa
dove alloggia il servizio
pubblico. La Rai, secondo
gli studenti, è tra le vittime di un’azione repressiva
messa in campo da Michele Iorio e dalla sua giunta
nei mesi scorsi. Fu quando
il servizio pubblico venne
addirittura diffidato dal
leggere i titoli di Nuovo
Molise in rassegna stampa. Un atto di intimidazione che va respinto e condannato senza esitazione.
A dare sostegno ai ragazzi molti volti noti del
L’arrivo del corteo davanti alla sede della Rai
giornalismo e della politica
molisana. In gran spolvero
l’opposizione con Leva,
Petraroia, D’Alete e Totaro per il PD. Di Sabato,
per Rifondazione Comunista e Di Clemente per i
Comunisti Italiani. Presente l’Assostampa col suo
presidente
Di
Pietro,
mentre è restato a casa
Lupo, rappresentante dei
giornalisti molisani.
E’ stato un buon segnale
di libertà, quello di ieri.
Duecento persone davanti
all’immobilismo generale è
un sintomo di risveglio. La
carica la suonano i giovani
e, in questo, il segnale è
ancora più positivo. Qualcosa si muove.
Corrado Sala
Il P.C.L. Molise sostiene
l’ammirevole
iniziativa
della STEP- Studenti è
Partecipazione rete studenti medi di Campobasso, la manifestazione per
la libertà di informazione.
Ad affermarlo, in una
nota, è il segretario regionale Tiziano Di Clemente.
In difesa di una libertà
di critica politica che il sistema di potere, anche
nel Molise e con i suoi
specifici metodi tenta di
reprimere. Nel Molise assistiamo ad assetti pro-
prietari privati dei media
tutte in mano ad una borghesia molisana e non,
segnati da una dialettica
tutta interna alle faide
tra le ccrdate interne alle
varie lobby che reggono il
potere regionale e locale.
Spesso viene utilizzato
il potere economico o la
posizione per minacciare
la libertà di critica del potere mediante l’uso spropositato delle azioni giudiziarie. Occorre mobilitarsi per una nuova legge
regionale e nazionale.
Interrogazione al presidente della Giunta
Legge sull’editoria
Petraroia chiede lumi
Udienza il 22 aprile
Omicidio Niro
si va in aula
SI terrà il prossimo 22
aprile a Benevento l’udienza preliminare a
carico di Domenico
Felice, accusato dell’omicidio di Lucio Niro,
il giovane originario di
Baranello ucciso a colpi di fucile nel febbraio
2008.
I vertici dell’Assostampa molisana, Di Pietro e Mancinone
CAMPOBASSO - Michele Petraroia, uno dei
pochi e ostinati oppositori di Michele Iorio, sulla legge regionale n. 28
che stabilisce «Misure
urgenti a sostegno degli
editori molisani operanti
nel settore della carta
stampata» proprio non ci
vede chiaro. Una nebulosa che si è trasformata in
un’interrogazione con risposta scritta al Presidente della Giunta.
Chiede di sapere, il
consigliere del PD, se esista una struttura presso
Perse le tracce da dieci giorni
Esce di casa e scompare
nel nulla un 81enne
residente a Ripabottoni
RIPABOTTONI - Lo cercano incessantemente da ieri.
Da quando il figlio, che vive
con lui in una contrada del
piccolo centro del cratere, è
andato in Caserma a denunciarne la scomparsa.
Ma lui, che ha 81 anni, ha
fatto perdere le sue tracce
da dieci giorni. E solo ieri le
ricerche - a fronte di una
denuncia di scomparsa hanno potuto avere inizio.
Una persona attiva, di-
la Presidenza della Giunta una struttura dedicata
all’istruttoria delle domande provenienti sulla
base di quella legge. Inoltre, si chiede di conoscere
quali provvedimenti siano stati già adottati, quali i fondi stanziati nel bilancio 2010, quali i criteri per i controlli e la formazione delle graduatorie e l’eventuale rischio
contenzioso
connesso
all’istruttoria
condotta
da un organo monocratico.
namica, forte e robusta nonostante l’età al punto che
spesso era solito prendere il
treno e affrontare anche
qualche viaggio. Ma evidentemente questa volta
non è andata così. Il figlio,
preoccupato dall’assenza e
dal silenzio, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri che
aa loro volta hanno allertato Vigili del Fuoco e Guardia Forestale. Le ricerche
sono andate avanti per tutta la giornata di ieri e sono
state sospese intorno alle
18.30, quando purtroppo è
scesa la sera. Riprenderanno questa mattina, con l’ausilio di un gruppo cinofilo
che arriverà da Pescara.
lusa
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
CAMPOBASSO
7
L’INTERVISTA
Parla in esclusiva a Nuovo Molise il Procuratore generale della Corte d’Appello, Claudio Di Ruzza
«Jovine, fu un errore umano»
La Cassazione ha confermato in pieno il principio di responsabilità
Ribadita la censura all’assoluzione disposta in primo grado
CAMPOBASSO - Claudio
Di Ruzza , il Procuratore
Generale che in Corte
d’Appello ha chiesto e ottenuto le condanne confermate ieri dalla Cassazione
a carico dei cinque imputati per il crollo della scuola
«Jovine», è l’esatto contrario di taluni pirotecnici avvocati. Tanto inutilmente
verbosi gli uni, quanto prudente e stringato lui. Umidi i primi, per eccessiva logorrea
e
vanagloria,
asciutto lui per essenzialità e timidezza. Ha lasciato
ad altri gli istrionismi, evitando di raccogliere ogni
sorta di provocazione che
dal processo d’appello, talvolta, è parso gli venisse
rivolta. Mai un segno di
nervosismo, solo un filo di
comprensibile insofferenza
quando, in sede di difesa,
si è trovato davanti all’arringa ad libitum di uno dei
legali degli imputati. Un
Il Procuratore generale, Claudio Di Ruzza
terremoto di parole che il
Procuratore, giustamente,
ha chiesto che arrivassero
ad una conclusione dopo
ore, anzi giorni, di sfinimento. Alla conclusione,
infine, si è giunti. E la conclusione, il 25 febbraio
scorso, l’ha scritta il collegio composto dai giudici
Iapaolo (presidente), Di
Giacomo e Parise.
Accolta in pieno la tesi
centrale del Procuratore Di
Ruzza: il 31 ottobre 2002,
alle 11,32, non fu il terremoto ad uccidere ventisette alunni e una maestra; fu
la negligenza umana, quella che attraverso il mancato rispetto delle norme poste a base del buon costruire, eresse su di un’ala della
scuola «Jovine» una sopraelevazione
talmente
malfatta che si sbriciolò
come pasta frolla. L’ala di
quella
scuola
collassò,
schiacciandosi
letteralmente su se stessa, mentre
la stessa San Giuliano, a
cominciare dalle case limitrofe alla «Jovine» restarono tutte in piedi.
Claudio Di Ruzza, dopo
la sua incisiva requisitoria
e l’altrettanto efficace replica, si è chiuso nel silenzio. Ha ascoltato immobile
il presidente Iapaolo mentre pronunciava quelle parole che parevano pietre
rotolanti nell’aula delle
«Casermette» messa a disposizione dai Carabinieri
per il processo. «A parziale
riforma della sentenza di
primo grado - scandiva Iapaolo - la Corte d’Appello
di Campobasso condanna...», poi i cinque nomi
degli imputati e le pene
comminate. Da allora, il
Procuratore ha taciuto. Lo
si è visto, al momento della
sentenza, anche lui con
una pioggia sottile negli
occhi: troppo grande l’emozione che si scioglieva in
quel momento anche per
lui. Oggi, passato un anno
e dopo la pronuncia definitiva della Cassazione, accetta di parlare a Nuovo
Molise.
Procuratore Di Ruzza, ieri sera la Corte di
Cassazione ha confermato tutte le condanne
disposte dalla Corte
d’Appello. Qual è il suo
commento?
La pronuncia della Cassazione ha stabilito in maniera definitiva ed inequivocabile un principio: fu
per colpa degli uomini, e
non a causa del terremoto,
che la scuola «Jovine»
crollò. Un profilo di responsabilità, quello accertato in Appello, che è stato
ampiamente ribadito dalla
Cassazione. Tra il crollo
dell’ala sopraelevata della
scuola, la morte di ventotto
persone e il ferimento di
numerose altre, il nesso di
causalità fu rappresentato
da quelle condotte umane
che non tennero conto di
numerose e diverse regole
poste a presidio del buon
costruire.
Piena responsabilità,
quella stabilita dalla
Suprema Corte, sia sotto il profilo penale che
civile.
Esattamente. La Cassazione ha riconfermato in
pieno tutto l’esito del giudizio di Appello. Lo sforzo
principale, in secondo grado, è stato proprio quello
teso a dimostrare la responsabilità delle condotte
umane rispetto all’evento
del crollo e alle tragiche
conseguenze che ne derivarono. Va ricordato che in
primo grado fu proprio
questa responsabilità ad
essere negata dal Tribunale monocratico. In Appello,
invece, c’è stato un pieno
accoglimento delle critiche
effettuate in punto di fatto
e in punto di diritto alla
sentenza di primo grado.
Un diverso governo delle
prove a suo tempo raccolte
ha fatto sì che quel giudizio di assoluzione si tra-
zione dell’ex sindaco Borrelli è nettamente diversa
da quella degli altri. La
perdita di una figlia, in
quella tragica e dolorosa
circostanza, è stata di certo
oggetto di una attenzione
particolare da parte dei
giudici di Appello, quantomeno sotto il profilo
dell’applicazione in concreto della pena. In sede di
sentenza, questo probabilmente il ragionamento della Cassazione, la posizione
di Borrelli è stata ampiamente motivata rispetto
alla determinazione della
pena. Diversamente, la
Corte, deve aver ritenuto
motivate non sufficientemente le pene degli altri
imputati. Ciò, va precisato,
unicamente sotto il profilo
della quantificazione della
pena e non sotto quello della responsabilità. Questa è
stata invece pienamente riconfermata, sia sotto l’aspetto penale che civile.
sformasse in giudizio di
condanna. La responsabilità emersa in secondo grado, va precisato, non afferisce solo a profili di colpa
generica ma anche a precisi aspetti di colpa specifica. Non vi è stata quindi
solo la violazione generica
di un dovere di diligenza,
prudenza e perizia, bensì
la violazione colposa di
precise norme di legge al
cui rispetto le persone oggi
condannate in via definitiva erano tenute.
Soffermiamoci
sulle
condanne. Come lei sa
la Cassazione, con la
sola eccezione della
condanna a 2 anni e 11
mesi inflitta all’ex sindaco Antonio Borrelli,
ha rinviato alla Corte
d’Appello di Salerno il
capo della sentenza relativo alle pene disposte
a carico degli altri quattro imputati: il progettista Giuseppe La Serra e
il tecnico comunale Mario Marinaro, condannati a 6 anni e 10 mesi, e
i due titolari delle imprese appaltatrici dei
lavori di sopraelevazione, Giovanni Martino e
Carmine Abiuso, entrambi puniti con una
pena di 5 anni. Perché
questo rinvio?
E’ evidente che la posi-
Qual è il suo stato oggi?
Sono sereno, consapevole
di aver fatto semplicemente il mio dovere.
L’intervista con Claudio
Di Ruzza si chiude qui. Lui
è sereno. Lo sono anche i
genitori dei ragazzi morti.
L’uno e gli altri adesso
sono tornati al loro silenzio. Le ciance le lasciano
volentieri agli altri, a coloro che proseguono nel maldestro tentativo di dimostrare d’aver vinto laddove
invece hanno perso. Perché
una cosa, adesso, è chiara
e giudicata. I morti di San
Giuliano di Puglia se li
portano sulla coscienza gli
uomini e non la Natura,
responsabili, come ha confermato la Cassazione di
omicidio colposo, lesioni e
disastro colposo. Chi voleva dimostrare il contrario
ha avuto torto e forse, per
rispetto a quei morti, farebbe bene a tacere. Il terremoto coi morti non c’entra. C’entra coi vivi che
c’hanno costruito sopra
fortune politiche, foraggiando con centinaia di milioni un altro sconfitto di
questa vicenda: il «Partito
della Ricostruzione», come
lo ha definito Antonio
Morelli, presidente del
Comitato vittime.
Pasquale Di Bello
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
CAMPOBASSO
8
SAN GIOVANNI IN GALDO
Il provvedimento del prefetto in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato
Comune verso il ballottaggio
Nominato il commissario
A Marco D’Avino la guida provvisoria
SI chiama Marco D’Avino, attuale viceprefetto
aggiunto,
in
servizio
presos la prefettura di
Campobasso, il commissario nominato per l’amministrazione provvisoria del
Comune di San Giovanni
in Galdo.
Il provvedimento prefet-
tizio si è reso necessario in
seguito
alla
sentenza
emessa dal Consiglio di
Stato, che in sostanza ha
dichiarato decaduta l’attuale consiglio comunale. I
fatti risalgono alle scorse
elezioni
amministrative
che videro arrivare in perfetta parità i due candida-
ti sindaco.
Fu eletto Salvatore
Fiorilli, ma il verbale
elettorale fu impugnato.
E la sentenza emessa
dal Tar è stata riformata
dal Consiglio di Stato, secondo il quale si tornerà
nuovamente al voto. La
data del ballottaggio non è
stata ancora fissata.
In paese intanto è già
partita la campagna elettorale.
Il sindaco uscente Fiorilli,
nell’apprendere,
qualche settimana fa, la
decisione assunta dal Consiglio di Stato, si era detto
preoccupato del fatto che
Il sindaco uscente Salvatore Fiorilli
tutti i progetti avviati
dall’amministrazione saranno bloccati, in attesa
dell’elezione del nuovo
Consiglio comunale.
Uno stop che, a suo giudizio, non farà di certo
bene ai cittadini, che attendono dal Comune la soluzione di tanti problemi.
Petrella Tifernina
In paese infuria la polemica contro la decisione di tagliare le piante adottata dal primo cittadino
Alberi abbattuti, Comune nella bufera
L’assessore Giorgio Garofalo si dimette: non ha condiviso il provvedimento
LA vicenda legata al taglio di alcuni alberi, deciso dall’amministrazione
comunale, ha avuto pesanti ripercussioni sul
Comune, oltre che sulla
tranquillità del paese.
L’assessore
Giorgio
Garofalo ha presentato
le dimissioni da consigliere e da componente dell’esecutivo. Un gesto che era
nell’aria e che è stato confermato qualche giorno
fa.
Un provvedimento,
quello deciso dal primo
cittadino, che non è stato
condiviso dall’assessore e
dai cittadini del piccolo
centro. Il gesto di Garofalo ha trovato il pieno appoggio e la condivisione
da parte della cittadinanza che non ha gradito
l’abbattimento ’selvaggio’
degli alberi.
Nonostante le assicurazioni fornite dal sindaco
e le motivazioni alla base
della sua decisione, i cittadini hanno continuato a
criticare
aspramente
l’amministrazione.
Il gesto dell’assessore
Garofalo è emblematico
del clima che si è venuto a
TORO - Sigilli ad una torre anemometrica alta 40 metri
La Forestale sequestra
un impianto abusivo
creare.
Dall’amministrazione
comunale, per il momento
non è giunta alcun commento ufficiale.
Ma appare evidente
come la situazione all’interno della maggioranza
sia tutt’altro che tranquilla.
UNA torre anemometrica abusiva è stata scoperta dagli uomini del
Corpo forestale dello
Stato.
La struttura è stata
rinvenuta in località
’Bracciolo-Bosco’ di Toro,
su un terreno di proprietà del Comune.
La torre, completa
della relativa strumentazione per la rilevazione
dei dati, è alta quaranta
metri ed è risultata priva di qualsiasi autorizzazione urbanistica e paesaggistica.
L’intero impianto è
stato posto sotto seque-
stro penale ed è a disposizione della Procura della Repubblica di Campobasso.
Sono in corso accertamenti per analizzare la
strumentazione
sequestrata e per risalire agli
autori dell’abuso.
Le torri anemometriche sono impianti che
vengono utilizzati per
verificare sul campo la
fattibilità di campi eolici
di grande potenza.
Si tratta di strutture
che possono resistere anche a venti che soffiano
fino a 160 chilometri orari.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
CAMPOBASSO
SERATA DA NON PERDERE
9
Taglio della torta per il primo compleanno
Arriva BELEN
al Red Passion
Dalle 23.30 occhi solo per lei
E’ giovanissima e bellissima, è l’icona sexy, è inarrivabile ma sempre presente nei sogni degli italiani e non solo. E’ Belen
Rodriguez la guest star
del sabato al Red Passion Sound Club che ha
scelto la modella-attrice
per il taglio della sua prima torta di compleanno.
Madrina migliore, del resto, non c’è. E, come nella
tradizione del management del Red Passion, la
scelta degli artisti e dei testimonial da proporre ricade sempre su quanto di
meglio il mercato sa offrire.
María Belén Rodríguez
Cozzani, è il suo nome per
esteso. Di certo la sua vita
è stata passata al setaccio
soprattutto da quando è
legata sentimentalmente
a Fabrizio Corona.
E’ nata in Argentina
dove ha studiato: nata nel
1984, nel 2003 ha conseguito il diploma di liceo
artistico a Buenos Aires e
poi è diventata matricola
alla Facoltà di Scienze
della comunicazione e dello spettacolo dell’Universi-
Soddisfatto Lello Di Iorio che annuncia l’arrivo della star
«Un bilancio positivo,
ed ora pensiamo a Skin»
CAMPOBASSO - Un anno di attività intensa per il Red Passion: dodici mesi davvero di grandi successi e soddisfazioni.
Non ha bisogno di presentazione il titolare del locale più in della città, Lello Di
Iorio, che appare particolarmente felice
dei risultati fin qui raggiunti.
Obiettivi raggiunti, un bilancio
più che positivo.
«Sicuramente sì, questi primi dodici
mesi sono andati davvero bene. Il traguardo che ci eravamo prefissato è stato
centrato sia a livello di clientela che di
personaggi ospiti e dj internazionali che
hanno animato le serate del Red Passion.
Hanno relagato momenti davvero emozionanti ai nostri clienti e questo, mi creda,
per
noi
è
motivo
di
grande
soddisfazione».
Consensi dunque da più parti: c’è
una fascia di età più coinvolta nelle
serate del Red Passion?
«Assolutamente no, andiamo davvero a
360˚, ospitando tutti: adulti, giovani e
meno giovani. Al Red Passion le serate
che organizziamo sempre con la massima
cura e meticolosità sono per tutti. Davvero. Abbiamo anche una sala riservata, al
piano rialzato, per coloro che desiderano
maggiore... intimità».
Belen, donna dell’anno, taglierà
questa sera la torta del primo anno
di vita del Red Passion. Non poteva
scegliere meglio...
«Belen sarà la testimonial questa sera
della nostra grande festa. Abbiamo puntato su di lei perché è bella, famosa, ammirata».
Parliamo del futuro: arriverà una
star internazionale, come dj set, a
Campobasso. Possiamo dire di chi si
tratta?
«Certo, al Red Passion ospiteremo
Skin. Avete capito bene, Skin. Non sta a
me presentarla perché non ha bisogno
davvero di essere presentata. La trattativa è in corso quindi per la dataa esatta i
nostri clienti dovranno un pò pazientare.
Ma non sarà tra molto».
In bocca al lupo per tutto e complimenti!
«Crepi il lupo e grazie».
La star internazionale Skin sarà ospite del Red Passion nei prossimi mesi
La modella con il fidanzato Fabrizio Corona
tà di Buenos Aires.
Ma Belen ha iniziato la
sua carriera lavorativa a
17 anni come modella e,
proprio per la sua bellezza
ha conquistando diverse
copertine importanti. E’
stata testimonial di diverse case di intimo. Nel
2005 è arrivata in Italia.
Nel 2007 e 2008 partecipa a Milano alle sfilate
per la moda primavera/estate per la pin-up star
collection.
Sempre nel 2007 esordisce in televisione a Tele
Boario, emittente locale
della media Valle Camonica, per poi passare alla
rete nazionale conducendo
con Teo Mammucari la seconda edizione del programma comico «La tintoria», in seconda serata su
Rai Tre in sostituzione di
Carolina Marconi, il «Circo di Parigi», «Il Circo
Massimo Show» con Fabrizio Frizzi, sempre su
Rai Tre ed è stata (ed è
ancora) tra le protagoniste
dello spot televisivo TIM,
accanto a Christian De
Sica.
Nello stesso anno ha
posato per il calendario
Fer, con il fotografo Luca
Cattoretti, ed è la protagonista femminile del videoclip Boyfriend del rapper
Coolio.
Nel 2008 è diventata
anche inviata del programma comico di Rai
Due, «Pirati» con Marco
Cocci, Selvaggia Lucarelli
e Lisa Fusco ed ha segnato
il suo esordio come cantante incidendo un singolo
con Nek, sinora però mai
pubblicato. Nel giugno
dello stesso anno è comparsa in copertina del
giornale Max fotografata
da Conrad Godly,e in autunno ha partecipato come
concorrente alla sesta edizione de «L’isola dei famosi», condotta da Simona
Ventura, classificandosi al
secondo posto, alle spalle
di Vladimir Luxuria che
ha vinto con il 56% delle
preferenze contro il 44%
della Rodriguez.
L’anno scorso ha condotto insieme a Claudio
Amendola e Teo Mammuccari l’undicesima edizione
del popolare programma
«Scherzi a parte», e dall’8
giugno al 31 agosto ha
condotto insieme a Teo
Mammuccari il noto gioco
a premi della musica «Sarabanda» esibendosi anche come cantante e incidendo la sigla del programma,
«Dai
muovi
muovi».
Dopo essere stata a lungo legata a Marco Borriello, attualmente ha una relazione con Fabrizio Corona.
Una liason tormentata,
forse a causa del caratterino di Fabrizio Corona
ma che di certo la bella
Belen riesce ad addolcire.
Belen al Red Passion,
dalle 23.30. Un motivo in
più per festeggiare il compleanno del discoclub insieme... no?
10
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
ORIZZONTE RICERCA
L’incontro con Lucio Luzzatto, uno dei ricercatori più affermati a livello internazionale
La ricerca scientifica in Italia:
un patrimonio fatto di grandi
risultati, un tesoro da difendere
IN occasione del corso «Le
anemie ereditarie», organizzato da Sergio Storti,
oncoematologo delll’Università Cattolica di Campobasso, abbiamo incontrato il
professor Lucio Luzzatto,
genetista e oncologo di
fama mondiale, attualmente direttore dell’Istituto Toscano Tumori. 73 anni, la
carriera di Luzzatto lo ha
visto per molto tempo lavorare all’estero. Infatti per
dieci anni ha fatto l’ematologo all’Università di Ibadan, in Nigeria; poi è stato
professore di ematologia e
direttore del Dipartimento
di ematologia della Royal
Postgraduate
Medical
School dell’ospedale Hammersmith di Londra; e successivamente primo direttore del nuovo Dipartimento
di Genetica Umana al Memorial
Sloan-Kettering
Cancer Center di New
York.
L’incontro a Campobasso
ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulla situazione delle anemie mediterranee in Italia, ma anche per parlare delle prospettive della ricerca genetica e, infine, della situazione della scienza in generale
nel nostro Paese.
«Nel campo delle talassemie o anemie mediterranee
- ha dichiarato Luzzatto - è
facile dire che la tradizione
della ricerca italiana è di
primo ordine ed è stata abbondantemente riconosciuta a livello internazionale,
a partire dal lavoro pionieristico di Ezio Silvestroni
e Ida Bianco iniziato negli
anni ’40. Successivamente
l’Italia è stata uno dei Paesi dove la prevenzione primaria, anche se controversa, ha avuto il massimo del
successo con la diagnosi
prenatale, soprattutto in
Sardegna».
Qual è il panorama attuale?
«Dal punto di vista clinico lo standard di management del paziente talassemico in Italia è assolutamente a livello internazionale. Scoperte originali
sono state fatte in Italia su
molti apetti del problema,
dalle analisi a livello molecolare alla chelazione del
ferro, un settore in cui si
conducono
attualmente
trial internazionali ai quali
il nostro Paese partecipa o
che addirittura guida».
Parlando della genetica, sembra che la ricerca in questo campo si
trovi ad un guado, almeno per come la percepisce il grande pubblico.
Secondo lei è qualcosa
che
aveva
promesso
molto e non ha ancora
mantenuto?
«La genetica è una scienza, ed ha fatto progressi
enormi, compresa la sequenza completa del genoma della specie umana e di
molti altri organismi. La terapia genica è una specifica
applicazione, tra le molte
possibili, di questa scienza;
e su questa applicazione è
vero che c’è stato una specie di "anticlimax", come lo
chiamano gli inglesi: cioè
abbiamo avuto un lungo intervallo dopo molte speranze. E’ sterile discutere se la
colpa sia stata più di scienziati iper-entusiasti o di eccessiva premura da parte
dei media e del pubblico:
quel che più conta è che
La ricerca dell’uomo e di Dio
Nel marzo 2007 il professor Lucio Luzzatto diede un suo
contributo all’iniziativa «Ricerca dell’Uomo, ricerca di
Dio», che i Laboratori di Ricerca della Cattolica di
Campobasso portano avanti in occasione della Quaresima. Riproponiamo un testo che dice molto del suo pensiero. «Come quasi tutti, non vorrei rimanere in buona
salute fisica a prezzo di decadimento mentale; né vorrei
rimanere lucido ma fisicamente invalido. In altre parole, vorrei andare avanti abbastanza bene, e poi drop dead! Come quasi tutti, vorrei abbracciare fino all’ultimo
le persone che amo, ma non vorrei pesare su di loro.
Come quasi tutti, vorrei che qualcosa di me sopravvivesse: ma non sta a me stipulare che cosa. Ogni sera, non
importa quante ore ho lavorato, lascio qualche cosa di
incompiuto: temo sempre che non riuscirò a prendere
sonno, ma poi penso a quello che voglio fare domani, e
quasi subito dormo tranquillo. Spero che sarà così anche l’ultima sera; spero che le cose non fatte mi saranno
perdonate, pur se non so come sarà il risveglio».
Tutti i testi dell’iniziativa «Ricerca dell’Uomo, ricerca di
Dio» sono disponibili sul sito internet del Progetto Molisani (www.moli-sani.org)
Il professor Lucio Luzzatto durante l’intervista
oggi per due rare malattie
da immunodeficienza la terapia genica è una realtà; e
per le talassemie la terapia
è già riuscita nei topi di laboratorio»
Come si può migliorare l’informazione al pubblico?
«Si può migliorare dandola per bene, cosa che è
sempre
fattibile.
Molti
scienziati sono molto bravi
a farla. Altri lo sono meno,
altri ancora hanno dei conflitti di interesse che vanno
tenuti in considerazione».
Negli ultimi tempi il
Presidente Napolitano
si espresso più volte sul
tema della ricerca scien-
tifica. Cosa può dirci
sulle difficoltà di fare ricerca in Italia?
«Ho avuto l’onore, circa
un anno fa, di essere tra
quelli che sono andati a
parlare con il Presidente
Napolitano quando avevamo fatto un appello per il
vaglio qualitativo, il cosiddetto peer review, della ricerca. Il presidente non soltanto ci ha ricevuto, come
fa sempre, in modo signorile, ma ha anche promesso
di impegnarsi in questo
senso. Cosa che sono certo
ha fatto, però se ci sia riuscito non lo so».
Francesca De Lucia
Marilena Crescente «post-doc» nella prestigiosa università americana
Dal Molise ad Harvard per amore delle piastrine
HA iniziato ad appassionarsi alle piastrine non
appena approdata nei Laboratori di ricerca dell’Università
Cattolica
di
Campobasso e da allora
non le ha più lasciate.
Marilena Crescente,
giovane ricercatrice di
Isernia, si trova ora a Boston, nella prestigiosa
università di Harvard
dove continua a studiare i
meccanismi di queste curiose quanto fondamentali componenti del sangue
che da sempre affascinano gli scienziati per la
loro intrinseca originalità.
Marilena ha recentemente conseguito il dottorato di ricerca all’università di Perugia (PhD per
dirla all’inglese) lavorando in parte in Umbria sotto la guida del professor
Paolo Gresele del Dipartimento di medicina
interna e cardiovascolare
e in parte in Molise nel laboratorio di Largo Gemelli diretto da Chiara Cerletti. Marilena ha quindi
deciso di fare le valigie e
tentare la grande avventura americana. Solo che
lei ha scelto la East-coast
invece che le luci ammalianti di Hollywood. La
giovane studiosa infatti
ha intrapreso un prestigioso Post-doc nel top delle università non solo
americane ma a livello
mondiale. Dallo scorso
settembre lavora nel New
England nel team guidato
da
Denisa
Wagner
dell’Immune Disease Institute, un centro che ha
La ricercatrice
molisana
Marilena
Crescente
LA DIETA MEDITERRANEA SCUDO
CONTRO IL CANCRO ALLO STOMACO
LA dieta mediterranea mette a segno
un altro punto. Oltre a vantare un curriculum invidiabile contro le malattie
cardiovascolari, ora la Mediet, come la
chiamano gli anglosassoni, conquista
terreno anche sul fronte dei tumori, rivelandosi un prezioso scudo contro una
delle cause di morte più diffuse nel
mondo. A sostenerlo è un gruppo di ricerca di Barcellona guidato da Carlos
A. Gonzalez, secondo cui l’alimentazione mediterranea sarebbe in grado di
proteggere dal cancro allo stomaco,
uno dei più diffusi nel vecchio continente. I dati derivano dall’Epic, uno
studio epidemiologico dalle dimensioni
impressionati che raccoglie dati e informazioni in mezza Europa per capire
le possibili correlazioni tra alimentazione e cancro.
Gli studiosi hanno analizzato i dati
di oltre 400mila persone, dai 35 ai 70
anni, provenienti da varie parti d’Europa, assegnando loro un punteggio
per misurarne l’adesione alla dieta mediterranea. Per capire quanto l’alimentazione potesse giocare un ruolo
nell’insorgenza della patologia, il gruppo catalano, grazie al follow-up dello
studio Epic, è poi andato a vedere chi
si fosse ammalato di cancro. Effettivamente, un’adesione rigorosa ai principi
mediterranei proteggeva la salute in
misura del 33 percento rispetto a chi
invece a tavola preferiva lasciarsi andare. Non solo. E’ stato visto anche che
il rischio di cancro allo stomaco diminuiva del 5 percento per ogni punto in
più conquistato sulla scala di «mediterraneità».
In realtà gli effetti anticancerogeni
della dieta mediterranea non si scoprono certo ora, solo che al momento gli
studi di coorte (quelli che coinvolgono
migliaia di persone per seguirle negli
anni) che hanno esaminato le diverse
localizzazioni del cancro hanno prodotto un’evidenza scientifica piuttosto limitata, come ammettono gli stessi autori della ricerca.
Una cosa è certa: nel dubbio, meglio
seguire la dieta mediterranea, almeno
siamo sicuri di fare un favore al nostro
cuore. E non solo.
dato grossi contributi sul
piano delle scoperte scientifiche relative al sistema
immunitario e all’infiammazione e con cui i Laboratori di Campobasso collaborano da alcuni anni.
Lì, lontana dalla sua Isernia, continuerà a studiare
le piastrine, concentrandosi in modo particolare
sulla trombosi e sul danno da riperfusione nei
trapianti di cuore, in attesa di tornare per riportare alla Cattolica l’esperienza che avrà accumulato nella patria dei Kennedy.
«Essere qui negli Stati
Uniti è davvero la realizzazione di un sogno - ha
detto Marilena - Mi rendo
conto che tutto quello che
si dice sulle università
americane è assolutamente vero. Qui ci sono strumenti all’avanguardia, tecniche e metodologie di ricerca sofisticate, oltre ad
un rispetto per la scienza
che altrove stenta ancora
a decollare. Ringrazio di
cuore chi ha reso possibile
tutto questo, in particolare il mio capo laboratorio
Chiara Cerletti ed il direttore dei Laboratori
Giovanni de Gaetano.
Senza di loro probabilmente starei ancora a decidere la mia linea di ricerca. Loro, che alle piastrine hanno dedicato tutta la loro attività scientifica, mi hanno fatto letteralmente innamorare di
queste particelle decisamente bizzarre. Spero
davvero di prendere il
meglio da questa mia avventura americana, anche se il mio desiderio è
certamente quello di tornare in Italia, anzi in Molise».
Speriamo che il nostro
Paese, ma soprattutto la
nostra regione, siano altrettanto disposti a riaccoglierla.
mlb
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
BOJANO-AREA MATESINA
In azione un uomo e una donna, forse campani
Falsi funzionari Enel
ci provano e scappano
Contratti finti, come sempre
BOJANO - Tornano alla ribalta i tentativi di truffa a
danno dei cittadini.
Pochi giorni fa è stato
segnalato che in alcune
zone della città due giovani, un ragazzo e una ragaz-
za con un leggero accento
campano, hanno bussato a
diversi portoni spacciandosi per dipendenti Enel e
proponendo nuovi contratti
per la fornitura elettrica
che rispetto agli attuali
avrebbero avuto un notevole risparmio economico.
A qualcuna delle persone
visitate,
fortunatamente
diffidenti, hanno riferito
che l’Enel, loro datore di
lavoro, avrebbe lanciato
sul mercato una nuova tariffa per le famiglie con lo
scopo di andare incontro
alle esigenze di bilancio
delle stesse, facendo loro
risparmiare i costi sulla
bolletta. L’offerta, a loro
dire, sarebbe estremamente semplice e consisterebbe
solo nel far funzionare alcuni elettrodomestici in determinate ore della giornata, con benefici economici
che determinerebbero un
abbattimento delle bollette
anche del 50%. Naturalmente per accedere a questi benefici bisognava sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura di energia elettrica con il pagamento di un piccolo costo
per le spese.
E’ stato proprio su
quest’ultimo aspetto che
una signora si è insospettita e facendo finta che la
11
proposta fosse interessante, ha pregato i due giovani
di attendere sull’uscio di
casa prima di apporre
qualche firma sul nuovo
contratto. Nel frattempo li
ha informati che avrebbe
fatto telefonare dalla figlia
al numero verde dell’Enel
per sincerarsi se poteva o
meno fidarsi di loro.
In casa non c’era nessuno dei figli della signora,
quello è stato solo uno
stratagemma per chiudere
il portone e far restare fuori gli sconosciuti. Qualche
minuto dopo si è affacciata
alla finestra e dei due giovani non c’era più alcuna
traccia, tutti i suoi dubbi
sono quindi svaniti, si trattativa di semplici truffatori
e non di dipendenti Enel.
La Società, infatti, non
manda mai i suoi dipendenti a domicilio a riscuo-
tere o restituire somme di
denaro per bollette o a stipulare nuovi contratti,
tranne che in caso di interventi per guasti alla linea
o al contatore. Anche la sostituzione dei contatori è
gratuita, essa viene sempre preannunciata da comunicazioni ai clienti. Nel
caso segnalatoci, come purtroppo si è verificato in altre circostanze, si tratta di
malfattori che si spacciano
per dipendenti Enel o di
altre società di servizio con
l’obiettivo di raggirare la
buona fede delle persone
più deboli, soprattutto degli anziani. Per questo motivo bisogna diffidare delle
persone sconosciute, e se si
ha qualche dubbio si deve
chiamare subito qualche
vicino di casa oppure telefonare al 112 o al 113.
luz
LA TESTIMONIANZA
Bojano - L’Associazione Falco ha invitato uno dei superstiti dei campi di sterminio
Ferite che le medicine non curano
Oliver Lustig ha 83 anni, nei suoi occhi
dolore e voglia che non accada mai più
BOJANO - Giovedì sera
l’Associazione Falco, con il
contributo della parrocchia
di Sant’Emidio, ha voluto
offrire a tanti cittadini
estremamente interessati
e attenti, tra cui molti
bambini, la testimonianza
di una delle pagine più
cruente e dolorose della
storia dell’umanità: il racconto di un ebreo sopravvissuto ai campi di sterminio nazista.
E’ Oliver Lustig, 83enne, nato nel villaggio di Soimeni, a quei tempi Ungheria, l’odierna Cluij in Romania. Il 3 maggio 1944 fu
arrestato con tutta la famiglia con cui fu trasportato
dapprima nel ghetto di
Cluij, poi deportato a
Birkenau-Auschwitz. Successivamente con il fratello
Emilian fu trasferito a Kaufering e Landsberg, campi satelliti di Dachau. Furono liberati il 27 aprile
1945 dall’esercito russo.
Tornato in Romania con-
tinuò gli studi conseguendo
la laurea in Scienze Economiche. Oggi vive a Bucarest, sposato, due figli, è
membro del direttivo del
Comitato
Internazionale
per Dachau. Giornalista,
scrittore,
gran
parte
dell’attività letteraria l’ha
dedicata quasi esclusivamente alla rievocazione degli orrori delle deportazioni
naziste, con la pubblicazione di diversi libri, tutt’ora
inediti in Italia, fatta eccezioni del "Dizionario del
Lager" e "Cuore Sanguinante". Rappresenta uno
dei simboli viventi dei sopravvissuti all’orrore del
nazismo e della guerra.
Viaggia
continuamente
partecipando a seminari e
convegni per raccontare da
testimone oculare la tragedia dei campi di sterminio
che ha scosso le coscienze
dell’umanità e che oggi,
più di qualcuno non ancora
nato all’epoca di quella
tragedia, vuole con un co-
raggio barbaro mettere in
discussione negando la
Shoa. Lustig è un anziano
che, nonostante i suoi 84
anni (che compirà a novembre), dimostra una forza e una vitalità ancora
notevole, per lui raccontare, con l’aiuto di un interprete, gli orrori patiti dal
suo popolo e sulla propria
pelle sono diventati una
ragione di vita, l’obiettivo è
non dimenticare per far sì
che non si abbiano a ripetere crudeltà con le quali
l’essere umano è stato privato del suo bene più prezioso: la dignità. Le sue
sono parole ferme, decise,
un filo di commozione traspare solo quando rievoca
l’arrivo in treno insieme ai
suoi familiari al campo di
concentramento di Auschwitz, il distacco dalla madre che viene portata via
insieme ai due fratelli gemelli di 14 anni, e ad un
altro più piccolo di 8, verso
quella camera a gas che ha
segnato il triste destino
per milioni di ebrei, bru-
ciati poi nei forni crematori per eliminarne le tracce.
«Davanti ai miei occhi
ho l’immagine della mamma mentre camminava
verso le camere a gas. Questa immagine resterà nella
mia mente fino alla fine
della mia vita. Il tempo
non riuscirà a cancellare il
suo sguardo rivolto ad
ognuno di noi... Quanti
sentimenti, quante emozioni si riescono a trasmettere
con gli occhi!». Sono alcuni
passi del libro "Cuore Sanguinante" con i quali Lustig ricorda gli ultimi momenti di vita della madre.
Anche il padre Edmund fu
ucciso in quel lager.
«Le ferite ci sono ancora
- ha detto Oliver Lustig -,
non esistono medicine che
possano curarle».
I nazisti non hanno lasciato nemmeno una tomba su cui piangere o dove
posare un fiore, i forni crematori hanno bruciato inesorabilmente tutto, vita e
ricordi di milioni di ebrei.
Il racconto raccapric-
ciante di Lustig è stato accompagnato dalla proiezione su uno schermo gigante
di foto della tragedia
dell’Olocausto
rinvenute
negli archivi dei nazisti
che, con l’arrivo dei russi e
degli alleati, non sono riusciti a distruggere in tempo per far scomparire le
prove del genocidio commesso. Al termine del triste racconto gli sono state
rivolte numerose domande,
sia da bambini che adulti,
alle quali ha risposto con
la massima disponibilità e
lucidità. Un plauso all’associazione Falco impegnata non solo sui temi ambientali, ma anche sociali e
culturali, regalando ad
un’attenta e affollata platea, alcune ore di storia
vissuta attraverso la testimonianza reale di un sopravvissuto ai campi di
sterminio nazista.
luz
Le arance della salute anche in città
BOJANO - Oggi si svolgerà il tradizionale appuntamento con le "Arance
della Salute" organizzato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul
Cancro (AIRC), con il contributo della Regione Sicilia che concorrerà coprendo i costi dei sacchetti di agrumi, per raccogliere fondi e finanziare
progetti di ricerca oncologici svolti
presso
Laboratori
Universitari,
Ospedali e Istituti Scientifici.
La manifestazione, giunta al 20esimo anno di svolgimento, coinvolge
tutte le Regioni di Italia con oltre
3000 punti di distribuzione tra piazze e scuole. A Bojano l’evento, come
ormai si ripete da anni, è stato promosso da un gruppo di volontari (re-
ferente è Mario Pacitto) che, con un
prezioso gesto di generosità e spinti
da profonda passione, sostengono
nuova energia al lavoro dei ricercatori rendendo il cancro sempre più curabile. I volontari saranno presenti
con il loro gazebo in corso Amatuzio.
L’AIRC, come è noto, è un ente privato senza fini di lucro nato nel 1965
grazie all’iniziativa di alcuni ricercatori dell’Istituto dei Tumori di Milano, fra cui il Prof. Umberto Veronesi
e il Prof. Giuseppe Della Porta, e al
prezioso sostegno di noti imprenditori milanesi. Dall’anno della sua nascita si impegna non solo a raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica attraverso iniziative nazio-
nali come la "Giornata per la ricerca", "Arance della salute", "Azalea
della ricerca", ma anche ad informare il pubblico sui progressi compiuti
dalla ricerca oncologica. Nel corso
degli anni l’Associazione è cresciuta
costantemente, oggi conta una rete
di Comitati Regionali sparsi un po’
ovunque sul territorio nazionale e
gode del supporto e del sostegno di
quasi 2 milioni di Soci e di 20 mila
volontari, che prestano gratuitamente la loro opera. Va sottolineato, infine, che l’AIRC non effettua la raccolta fondi "porta a porta", cioè non ha
incaricati che vanno di casa in casa a
raccogliere contributi.
luz
RICCIA-CERCE-JELSI
12
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
IN EVIDENZA
Il sindaco Michele Turro ha pubblicato il bando
Energia pulita a Monacilioni
Il Comune cerca terreni «idonei»
Per realizzare campi fotovoltaici
MONACILIONI - Energia pulita in
primo piano. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele
Turro ha diffuso il bando avviso per
l’individuazione di terreni idonei alla
realizzazione di campi fotovoltaici.
Si tratta di una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione
di terreni da acquisire in locazione,
in diritto di superficie, di servitù
venticinquennale, idonei alla installazione di impianti per la produzione
di energia elettrica mediante il processo fotovoltaico.
I terreni dovranno essere ubicati
all’interno del territorio del Comune
ed avere una superficie minima di
Ha 2,5 per l’impianto da 1 MW; Ha
0,50 per l’impianto da 200 kW terreno pianeggiante o sub-pianeggiante
con pendenza max 15% in direzione
sud, sud-est, sud - ovest, senza fenomeni di ombreggiatura rilevanti; privi di vincoli paesaggistici e archeologici e ambientali; liberi da ipoteche e
gravami di ogni genere; non interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico; con strada di accessibilità percorribile con mezzi pesanti ubicati in
prossimità di cabina Enel o palo di linea elettrica di media tensione.
Il contratto di locazione, ovvero di
costituzione di diritto di superficie o
di servitù dei suoli, verrà stipulato
entro trenta giorni dall’individuazione dei terreni idonei.
I proprietari di terreni interessati
al bando potranno presentare domanda redatta secondo il modulo disponibile presso l’Ufficio tecnico comunale.
All’istanza dovrà essere allegata
una planimetria catastale delle aree,
con individuazione dei terreni oggetto dell’istanza e dell’ubicazione della
cabina Enel o linea elettrica di media
tensione e relativa distanza. Dovrà
altresì essere indicato se sull’area
esistano ipoteche, servitù o pesi di
ogni genere. Gli interessati possono
recarsi agli uffici comunali e in particolare all’ufficio tecnico, per ricevere
ulteriori chiarimenti.
MF
Tufara - Il tradizionale corteo animerà il martedì grasso
Riccia - L’Airc scende in piazza per sconfiggere il tumore
Preparativi per Carnevale Un sacchetto di arance
Il Diavolo... non mancherà per aiutare la ricerca
TUFARA - La comunità
si prepara alla tradizionale festa del Carnevale.
L’origine di questa manifestazione si riallaccia
ai riti propiziatori dell’arrivo della primavera, celebrati con grande partecipazione di folla fin dal
Medioevo.
Il rituale, a Tufara, inizia nel primo pomeriggio
del martedì grasso di Carnevale con la scorribanda
di variopinte figure di
musicanti
mascherati,
che girano per le vie del
paese.
In un’altra parte della
cittadina, intanto, in gran
segreto, si prepara il corteo dei "Diavoli".
Questi sono accompagnati da due personaggi
che
rappresentano
la
"morte" e da due monaci o
"scudieri" che li tengono
imprigionati con catene. I
Diavoli hanno un aspetto
orrendo: indossano ciascuno sette pelli di capra,
hanno corna in testa, una
maschera nera di cuoio
con una lunga lingua rossa e portano un tridente
in mano, girano per il paese, prendono ostaggi che
rilasceranno dietro offerte
di varia natura.
Ogni Diavolo è seguito
da un corteo, così composto: una doppia morte
(due persone vestite di
bianco, con un fazzoletto
rosso in testa, munito di
falce) e due scudieri o monaci, che tengono il diavolo imprigionato con catene. La scena va avanti tra
i motti e le burla delle
maschere fino a tarda
sera, quando, sulla rocca
del castello longobardo,
inizia il processo di carnevale, rappresentato da un
fantoccio di panno-paglia
alla presenza di un Presidente e di due Giudici.
La sentenza di condanna a morte viene eseguita
da un plotone di soldati
che dai balconi di fronte
sparano ripetutamente al
fantoccio; subito dopo il
Presidente del tribunale
scaraventa, giù dal muro
del castello, le spoglie di
carnevale.
I "Diavoli" ne infilzano
il "corpo" e ne fanno
scempio, disseminando le
spoglie nella parte più
alta della rupe dove sorge
il Paese.
Cibo tradizionale associato alla festa: capretto e
pizza al sanguinaccio.
Mafin
RICCIA - Tornano oggi "Le Arance della
Salute", la campagna di raccolta fondi
finalizzata a sconfiggere il cancro.
L’Associazione italiana per la ricerca
sul cancro ha organizzato la consueta
iniziativa dedicata quest’anno al tema
"Il cancro è un male curabile". I volontari saranno presenti fin dalle prime ore
delle mattino a Riccia in via Roma 11.
Basta un contributo associativo minimo
di nove euro per ricevere in omaggio una
reticella da tre chili di arance rosse della Sicilia, di qualità e provenienza garantite, contrassegnate dal marchio
dell’Associazione.
Questo contributo consente di fare il
pieno di vitamine, far del bene alla ricerca e diventare soci dell’associazione
per un anno.
Insieme alla reticella di arance sarà
donata la pubblicazione di Airc dedicata
all’alimentazione. La dieta vegetariana
è decisamente di moda. L’Italia è al primo posto per numero di vegetariani in
Europa, anche per la facilità con cui si
trovano i vegetali nei nostri mercati e
sulle nostre tavole, grazie al clima e alla
dieta mediterranea.
Anche se non è indispensabile eliminare la carne per nutrirsi in modo sano,
è importante evidenziare che per la prevenzione del cancro la scelta vegetariana apporta dei vantaggi.
Il segreto, alla fine, sta nella quantità:
per diminuire attraverso l’alimentazione
l’incidenza dei tumori non è necessario
eliminare del tutto i cibi di origine animale (come latte e uova, ma anche carne); è certamente utile, però, aumentare
l’apporto di frutta, verdura e legumi.
VERTENZA ITTIERRE
Numerosi gli attestati di solidarietà e le promesse di scendere in piazza il 2 febbraio
Adesioni di massa allo sciopero
Tutti al fianco dei lavoratori pronti a difendere il posto di lavoro, sollecitato l’intervento delle istituzioni pubbliche
Intanto il Governo ha fissato tra due settimane l’incontro del tavolo nazionale. Una prima vittoria
Movimenti, partiti e Comuni: tutti mobilitati
PETTORANELLO - Tutti
si mobilitano in vista dello
sciopero del 2 febbraio,
quando al fianco dei lavoratori del gruppo It Holding a Isernia saranno in
tanti a scendere in piazza.
Intanto il tavolo nazionale,
più volte invocato, è stato
programmato per il 15 febbraio a Roma quando finalmente il Piano industriale sarà - salvo imprevisti - presentato alle organizzazioni sindacali.
Intanto si susseguono gli
attestati di solidarietà. Durante i lavori del consiglio
comunale di Castelpetroso è stata espressa solida-
rietà ai lavoratori della Ittierre e delle aziende collegate. Nessun colore politico, maggioranza e minoranza hanno discusso il
punto all’ordine del giorno,
sollecitando le istituzioni
pubbliche di ogni livello al
fine di garantire l’adeguato
interessamento sull’argomento a tutela dei lavoratori. Anche l’amministrazione comunale di Venafro interpretando la volontà di tutte le forze politiche
presenti in Consiglio esprime la sua vicinanza e solidarietà ai lavoratori della
Ittierre che martedì prossimo scenderanno in piazza
in difesa del proprio posto
di lavoro. I sindacati di
Cisl e Uil e Ugl lanciano
l’appello alla mobilitazione
di massa, invitando tutti i
soggetti della società civile,
politica ed associativa affinchè garantiscano la
massima
partecipazione
alla manifestazione. «La
sola proclamazione dello
sciopero ha ottenuto il primo grande risultato: siamo
stati convocati al Ministero
per il 15 febbraio» si legge
nella nota a firma della
Femca Cisl e Uilta Uil.
Sono in gioco oltre ai posti
di lavoro anche il futuro
socio-economico del territo-
Pronto un pullman
verso Isernia
L’Altomolise
si mobilita
per la causa
dei dipendenti
L’eurodeputato e l’onorevole Pittella spiegano agli studenti il Trattato di Lisbona
Molise e Ue più vicini
Patriciello: occorre fare gioco di squadra per crescere
ISERNIA - Occorre fare
squadra tra l’Unione europea e la Regione in modo
da far crescere e sviluppare il Molise. E’ quanto ha
affermato l’eurodeputato
Aldo Patriciello davanti
agli studenti dell’università di Isernia per discutere
delle novità introdotte dal
Trattato di Lisbona che sostituisce la Costituzione
europea, accrescendo il potere legislativo del Parlamento consente di incidere
sulle politiche europee e
rendendosi così più responsabile nei confronti dei cittadini sui temi di immigrazione, energia e bilancio.
Un punto per le nuove sfide. Infatti con il Trattato
di Lisbona l’Europa con i
suoi 27 Paesi, finora quasi
senza regole, comincia ad
avere un corpo e lo scenario europeo cambia prendendo sempre più peso.
«Finora sulla scena internazionale l’Ue non aveva
grande peso, esistevano
solo i singoli Paesi, oggi diventa interlocutore» ha
continuato Patriciello sottolineando come l’università sia l’unica istituzione
che guarda all’Europa,
«l’università deve scuotere
gli imprenditori. I consorzi
industriali vanno chiusi e
devono essere trasformati». L’Europa cambierà
volto a partire da questo
anno e la zona del Mediterraneo ne sarà protagonista. Il vice presidente del
parlamento
europeo,
Gianni Pittella, al suo
terzo mandato, ha ribadito
- davanti ai ragazzi - come
sia «fondamentale la cooperazione al di là degli
schieramenti politici. L’Italia è un Paese stremato
Il tavolo dei relatori durante l’incontro all’università
Autorità e studenti assistono alla lezione sul Trattato di Lisbona
dalla polemica politica di
basso livello e bisognerebbe europeizzare la politica
italiana». L’onorevole Pittella ha lanciato l’ipotesi di
eurobond per aggirare il
deficit di bilancio.
L’incontro è stato organizzato - ha sostenuto il rettore Giovanni Cannata per parlare ai giovani di
Europa, avvicinandola ai
cittadini lungo la rotta del
Trattato di Lisbona, che
rappresenta una pietra miliare. Un’università attenta ai problemi su più fronti
ha investito nelle attività
formative con i Programmi
Erasmus e Socrates e in
queste ore ha approvato il
Progetto di tirocinio in Europa.
Anche il presidente della
Regione, Michele Iorio,
nel suo breve intervento ha
ribadito come «il Molise è
cresciuto grazie all’Europa. Una regione passata
dall’Obiettivo 1 al 2, una
regione esempio anche delle difficoltà affrontate e
delle scelte fatte». Il Molise ha utilizzato i fondi europei per lo svilupo, ha collaborato con l’Ue ed ha fatto cambaire la mentalità.
«Ora ci prepariamo alla
nuova fase, quella per l’utilizzo dei fondi. E se prima i
programmi
dell’Unione
erano incentrati verso le
infrastrutture oggi il 4045% dei programmi riguardano la ricerca». L’importanza sulle novità istituzionali introdotte dal
Trattato di Lisbona è stata
trattata dal professore Paolo De Vita.
mpt
rio. E’ quanto afferma in
una nota il movimento di
Sinistra e Libertà, che
oltre ad esprimere sostegno alle iniziative dei lavoratori della Ittierre, insieme ad altri gruppi di centrosinistra si sono adoperati affinchè l’argomento
venisse portato all’attenzione del Consiglio provinciale il 3 febbraio.
In strada, lungo il corteo
che partirà da via Berta
per raggiungere la Prefettura ci sarà anche il Pd
Molise che ha deciso di
aderire alla giornata di
mobilitazione dei lavoratori della Ittierre. Il partito e
la segreteria nazionale ritengono inoltre che la Regione e il Governo non possono limitarsi a ratificare
quanto previsto dai commissari straordinari, ma
debano contribuire a definire insieme alle forze sindacali un progetto di sviluppo del distretto tessile.
La mobilitazione è partita
e proseguirà anche nelle
prossime ore culminando
nella manifestazione di
martedì.
mpt
AGNONE - Anche l’Alto
Molise si dice pronto a manifestare al fianco dei lavoratori dell’Ittierre, l’azienda tessile di Pettoranello
del Molise. L’iniziativa
porta la firma del Partito
democratico locale che per
il 2 febbraio ha intenzione
di organizzare un pullman
che marcerà alla volta di
Isernia. «In un momento
particolarmente
difficile
dove centinaia di lavoratori rischiano di perdere il
posto di lavoro - commenta
Maurizio Cacciavillani,
coordinatore cittadino del
Pd - sentiamo il dovere,
nonchè l’obbligo di essere
al loro fianco affinchè si
possa scongiurare che la
maggiore azienda produttiva presente sul territorio
eviti un drastico ridimensionamento sotto il profilo
della manodopera con irreparabili ricadute negative
sull’intera economia regionale». Sul pullman ci saranno anche diversi lavoratori della Sevel, la fabbrica del gruppo Fiat della
Val di Sangro che produce
veicoli commerciali e che
dal 22 febbraio entreranno
in Cassa integrazione per
due settimane.
Bando sulle politiche Ue
La Direzione Centrale dei Servizi Civili del Ministero dell’Interno ha reso noto che la Commissione Europea, nell’ambito del Programma Generale Solidarietà e Gestione dei Flussi Migratori ha istituito
quattro Fondi, i cui stanziamenti costituiscono un
fondamentale supporto politico-strategico ed economico per la partecipazione italiana alle varie politiche europee.
La stessa Direzione Centrale, designata quale Autorità Responsabile del Fondo per i Rimpatri e di quello per i Rifugiati, ha segnalato che sul sito
www.interno.it/immigrazione/fondiunioneeuropea/fo
ndoeuropeoperirimpatri è pubblicata la Decisione
della Commissione europea del 23.7.2009, n.
C(2009) 5898, con la quale sono state previste cinque azioni, pubblicate sia in Gazzetta Ufficiale (serie
generale, n. 274 del 24.11.2009) sia sul predetto sito.
Gli avvisi hanno scadenza 1 febbraio 2010.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
ISERNIA
14
In mattinata intanto è stata programmata una riunione per programmare gli interventi
«La Provinciale 39 non si tocca»
Il comitato consegna la raccolta di firme
al sindaco per evitare la chiusura dell’arteria
PESCHE - Il Comitato civico, costituitosi per impedire che si chiuda la strada
Provinciale 39 Pesche, cosó
come previsto nel progetto
definitivo del Lotto Zero di
collegamento alla IserniaCastel di Sangro, ha chiesto ed ottenuto un incontro
che avverrà oggi in Comune, alle ore 9, con il Sindaco di Pesche.
Il Comitato civico pro
S.P. 39 Pesche, di cui fanno parte Cinzia Perpetua
Ferrata, Maria Grazia e
Stella Ciampittiello, il
procuratore legale Letizia
Testa e l’ex Sindaco di Pesche Annibale Pizzi, consegnerà al Sindaco il consistente numero di firme finora raccolte.
Il Sindaco, a sua volta,
ha scritto una lettera -faxa due dei tre coprogettisti
del Lotto zero, Maurizio
De Vincenzi e Giovanni
Paolo Canè, perchè almeno uno dei due assicuri «a
titolo di collaborazione la
sua partecipazione alla
riunione».
Nel frattempo i cittadini
di Pesche continuano a fir-
mare la petizione per il
mantenimento della provinciale 39 Pesche, in sintonia anche con la Provincia di Isernia che si è già
opposta alla progettata
chiusura della provinciale,
mettendo per iscritto che il
collegamento «per Pesche
e da Pesche» alla naziona-
le proveniente da Campobasso per Isernia-Venafro
è intoccabile, proprio sotto
il profilo istituzionale.
ris
Celebrata la ricorrenza
Casi, l’impegno
lungo 25 anni
L’associazione al fianco
degli anziani non autosufficienti
L’esposizione internazionale ha accolto quattro centri religiosi tra cui quello molisano
Il santuario in vetrina al Jop Fest
Castelpetroso entra nel circuito dei pellegrinaggi
CASTELPETROSO - Una
vetrina davvero importante per il santuario dell’Addolorata di Castelpetroso
presente alla seconda edizione del Journeys of the
spirit festival.
Il Festival Jops Fest - «Festival Internazionale degli
itinerari dello Spirito» - è
l’evento che promuove l’esperienza dei viaggi di
fede, valorizzando l’incontro tra i popoli, i territori e
le tradizioni religioso-culturali in un contesto scenografico e emozionale che
fonde storia, religione, cultura e tecnologia. La manifestazione ha perseguito, anche quest’anno, l’obiettivo di stimolare la
partecipazione del pubblico dei visitatori con iniziative volte a suscitare interesse e emozioni, per un
approccio coinvolgente e
alternativo alla conoscenza dei luoghi di culto e degli itinerari religiosi europei e mondiali. Palcoscenico della seconda edizione
del Josp fest 2010 l’area
espositiva della Nuova
Fiera di Roma - con ben 4
padiglioni ad accogliere i
visitatori in base alle varie aree tematiche (Journey, World, Experience e
Festival) - dove il santuario dell’Addolorata di Castelpetroso è stato ospite
nel padiglione espositivo
denominato «World», dedicato agli itinerari di pellegrinaggio e alle mete di
interesse religioso e culturale del mondo. La seconda edizione del Josp fest
2010 - promosso dall’Opera romana pellegrinaggi,
attività del Vicariato di
Roma, organo della Santa
Sede, con il patrocinio del
ministero del Turismo e
organizzato da Quo Vadis
- ha riservato, anche
quest’anno, una grande
importanza ai 300 espositori provenienti da ogni
parte del mondo, che rappresentano tutte le possibili destinazioni per chi è
interessato ai «viaggi dello Spirito». Tra gli espositori presenti, infatti, enti
internazionali del turismo, tour operator, imprese di servizi e trasporti,
ma anche santuari, ambasciate della Santa Sede e
Ministeri, compresi il ministero della Difesa ed il
ministero dell’Ambiente,
oltre che istituzioni internazionali come l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e
l’Agricoltura (FAO). Un riconoscimento davvero lusinghevole per il santuario
di Castelpetroso che ha
partecipato al Festival internazionale degli itinerari dello spirito in rappresentanza dei santuari italiani e, quindi, accanto ai
più importanti luoghi di
culto italiani e europei
come il santuario della
Santa Casa di Loreto
(Marche), il santuario di
San Gabriele dell‘Addolorata (Abruzzo), il santuario della Beata Vergine
del Rosario di Pompei
(Campania) e, quindi, il
santuario di Nostra Signora di Lourdes (Francia) e
il santuario di Nostra Signora di Kevelaer, Madonna degli Afflitti (Germania).
G.Di Lucia
ISERNIA - Compie 25
anni la Società C.A.S.I.
Cooperativa Sociale Onlus, con sede in Isernia in
Via Pio La Torre, 7 che
svolge, come attività principale, prestazioni socio
sanitarie e socio assistenziali in favore di anziani
non autosufficienti e di
soggetti
diversamente
abili.
La ricorrenza è stata celebrata con la S. Messa
nella Parrocchia Sacro
Cuore ad Isernia alla quale parteciperà anche il
Presidente della Camera
di Commercio di Isernia,
Luigi Barsiello. «La mia
presenza - sottolinea il
Presidente - vuole essere
il riconoscimento della validità dell’azione svolta
dalla CASI in provincia
per l’affermazione del modello cooperativo anche
come strumento di risposta alla crisi e alle molteplici istanze che provengono dal territorio. Un
ringraziamento particolare va anche agli uomini e
alle donne che hanno segnato il lungo percorso di
attività non solo nella diffusione della cultura cooperativa ma anche nella
continua ricerca di opportunità tese allo sviluppo
dell’economia locale e in
generale al benessere della comunità».
L’impegno della C.A.S.I.
tende a sviluppare un’azione costante di radicamento, di costruzione di
rapporti con il mondo della cooperazione, con i
gruppi sociali e con le istituzioni, finalizzato alla
Promozione del Codice
Etico e dell’Impresa Sociale, opzioni queste conciliabili con una politica volta esclusivamente allo sviluppo economico e commerciale della cooperazione sociale.
La Cooperativa, che conta
119 soci di cui 16 volontari, collabora principalmente con soggetti pubblici, in misura ridotta con i
privati e con altre realtà
del terzo settore; l’obiettivo primario è quello di sostenere l’azione di solidarietà e sussidiarietà basandola su una fitta rete
sociale.
Attualmente i servizi che
la Cooperativa gestisce in
convenzione sul territorio
con gli Enti Pubblici riguardano principalmente
l’assistenza
domiciliare
agli anziani, l’assistenza
socio educativa e domiciliare ai diversamente abili, la vigilanza e il trasporto con scuolabus.
La CASI opera nel campo
dei servizi sociali ed educativi scegliendo di assistere le istituzioni e sta
portando avanti progetti
che mirano a fornire sostegno agli Enti Pubblici,
con forme di consulenza,
attività di mediazione sociale e di diffusione del
concetto del Welfare Society.
Spogliatoi e impianto
di illuminazione all’antistadio
L’amministrazione ha deciso di effettuare
alcuni lavori al campo de Le Piane
ISERNIA - L’amministrazione comunale ha avviato
l’iter per un progetto finalizzato alla realizzazione
degli spogliatoi e al potenziamento dell’impianto di
illuminazione dell’antistadio in località Le Piane. Il
campo
di
allenamento
dell’antistadio è fornito di
manto in erba sintetica ed
ha ottenuto - afferma l’assessore
comunale
allo
Sport, Raffaele Teodoro
- recentemente l’omologazione da parte della Lega
Nazionale Dilettanti. Per
poter disputare le partite
di categoria superiore però
occorrono spogliatoi indipendenti e impianti di illuminazione adeguati. La
giunta comunale ha deciso
di realizzare le opere per
una spesa complessiva di
433mila euro.
Il nuovo elaborato verrà
estrapolato dal progetto
preliminare di sistemazione generale dell’area sportiva cittadina.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
ISERNIA
15
Appuntamento nei pressi della Cattedrale
Sit in in piazza a difesa
della Costituzione
All’iniziativa lanciata dal Popolo Viola
si aggiungono altre quindici associazioni
ISERNIA - Un sit-in in difesa della costituzione è stato organizzato per oggi a Isernia,
in piazza Andrea d’Isernia, dalle 10 alle 13.
I numerosi attacchi costituzionali che giungono non da isolati cittadini ininfluenti, ma
dai massimi vertici dello Stato, attraverso
decreti e dichiarazioni, destano una notevole preoccupazione per il mantenimento dei
diritti fondamentali. Ad organizzare la manifestazione è stato il Popolo Viola, il movimento politico che a Isernia da novembre
scorso ha dato vita all’associazione. Durante la mattinata sono in programma liberi
interventi e la lettura di articoli della Costituzione e vengono raccolte le adesioni per il
costituendo Comitato per la protezione e
l’attuazione della Costituzione.
Alla mobilitazione di oggi hanno aderito
Arci Isernia, Cgil Isernia, IdV, Sel, Prc,
PdCl e le associazioni Ianna, Libera, Altiero
Spinelli, Il Ponte, La Provincia dei cittadini, I Care, Blog lo specchio, il comitato Donne.Isernia e Sinistra e Libertà che afferma
di aver aderito alla manifestazione non
come atto formale ma con la profonda convinzione che intorno alla Costituzione si
giochi oggi una partita decisiva. E la difesa
della Costituzionn è uno degli impegni fondamentali del movimento.
mpt
La cooperativa è cresciuta in questi anni, raggiungendo i 700 soci e lavorando 5mila quintali di olive promuovendo il prodotto
Alla scoperta dell’olio extravergine d’oliva
Prende il via oggi a Brecelle la 5^ edizione della Festa organizzata dalla Fraterna Seconda
ISERNIA - Al via a Breccelle la 5^ Festa dell’Olio
Extravergine d’Oliva della
provincia di Isernia. Organizza il Frantoio cooperativo Fraterna Seconda.
Promuovere concretamente la «cultura dell’olio»,
quello extravergine, così
da poter offrire una valida
occasione di crescita economica ad un’area che, in
fatto di produzione olearia
di qualità, può dire certamente la sua. E’ questa la
mission che si sono dati
all’Oleificio
cooperativo
Fraterna Seconda di Brec-
celle, località a pochi chilometri dal capoluogo pentro, che da alcuni anni a
questa parte è diventato
uno dei punti fermi della
provincia di Isernia in fatto di trasformazione olivicola. Prova nè è la costante
crescita del numero dei
soci, arrivati a circa 700, e
gli oltre 5 mila quintali di
olive lavorate in questa
stagione. Qui, al Fraterna
Seconda, l’olio di oliva, oltre a rappresentare il simbolo del forte legame con il
territorio, è la punta di
diamante di quella che è
vera e propria tradizione
alimentare. Infatti, è un
prodotto dall’indiscusso valore nutrizionale per la
composizione chimica e per
le caratteristiche organolettiche esaltate dal suo
impiego nella cucina. E
quando si parla di olio di
oliva, soprattutto di quello
extravergine, non si può
non parlare di salute. Già
nell’antichità era particolarmente
raccomandato
per la cura dei sofferenti di
stomaco, di fegato e di intestino, ma anche per facilitare il rimarginarsi della
pelle dalle ustioni e per
preservarla dall’irraggiamento solare, ed era infine
considerato indispensabile
per i massaggi muscolari
ed articolari. L’attuale ricerca medica ha ampliato
il raggio di azione benefico
dell’olio di oliva, raccomandandone l’uso nell’alimentazione per prevenire l’invecchiamento e per preservare l’organismo dalle malattie
cardiocircolatorie.
Secondo studi accreditati,
riduce il colesterolo LDL,
aumenta la frazione HDL
del colesterolo totale, diminuisce la glicemia, ha un’azione antiossidante, previene le malattie cardiovascolari e protegge da alcune forma tumorali. Questo
nettare degli dei, come viene comunemente definito
assieme al vino, è fortemente presente in diverse
aree della provincia di
Isernia diventatane importante produttrice. Nell’intero territorio, infatti, ci
sono alcuni dei migliori oliveti dai quali si estrae un
prodotto di ottima qualità,
che ora viene commercia-
lizzato anche fuori dai confini del Molise, iniziando
così quel percorso che potrebbe portarlo ad assurgere un ruolo di primaria importanza nei processi di
crescita economica del territorio regionale. Per sviluppare ulteriormente questo concetto, l’Oleificio cooperativo Fraterna Seconda
ha organizzato la 5^ Festa
dell’Olio Extravergine d’Oliva della provincia di Isernia.
Una manifestazione cresciuta anno dopo anno,
confermandosi importante
momento di confronto tra i
vari produttori oleari, diversi dei quali provenienti
da fuori regione, volto alla
promozione del territorio
pentro attraverso la valorizzazione di un prodotto
di cui l’intera provincia è
ricca. La manifestazione
ha avuto il patrocinio oltre
che della Regione Molise,
anche dell’ARSIAM, della
Provincia di Isernia,
della
Coldiretti,
dell’EPT, del Moligal, della Camera di Commercio di Isernia, del Coredimo e dell’Associazione
Millesensi.
ris
IL PROGRAMMA
DELLA GIORNATA
LA prima giornata prevede il convegno e tra i relatori
che si alternano dalle 16 per affrontare la questione del
territorio attraverso la valorizzazione dell’olio extravergine figurano Mario Stasi, agronomo che affronterà il
tema del Bilancio fitosanitario annata 2009; La semplificazione della chioma per la riduzione dei costi sarà
trattata da Giorgio Pannelli, mentre il direttore di
Chirurgia della UOC di Larino Giovanni Fabrizio
unirà i temi olio extravergine e salute. Al convegno partecipa l’assessore all’Agricoltura Nicola Cavaliere che
relazionerà su Quale futuro del settore agricolo regionale, mentre le conclusioni della manifestazione sono affidate al Presidente Michele Iorio. La serata sarà allietata dal Duo Fiore. Presso gli stand si potranno degustrare i prodotti tipici con pane e olio della provincia.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
AGNONE-ALTO MOLISE
16
LA CRONACA
OPERE PUBBLICHE
Curato al San Francesco Caracciolo
Nuovo cimitero, "affare"
da quattro milioni di euro
Azzannato da un cane
Finisce in ospedale
Ma il Comune non tirerà fuori un soldo
grazie al Project financing. Ecco il bando
Il protagonista è un bimbo di otto anni
AGNONE - Azzannato da un cane ad una gamba un
bimbo di otto anni deve ricorrere ad un intervento chirurgico presso l’ospedale San Francesco Caracciolo
dove i sanitari gli hanno saturato la profonda ferita.
Adesso è fuori pericolo e ne avrà per qualche settimana.
L’episodio è avvenuto in contrada «Uomo Morto» a
Trivento giovedì pomeriggio. Il bambino a quanto pare
mentre camminava è inciampato finendo addosso a l’animale che a sua volta ha reagito azzannandolo ad un
arto inferiore. Sono seguiti attimi di paura, ma il bimbo, malgrado la tenera età, ha mantenuto la calma e
dopo essersi divincolato dalla morsa del cane è riuscito
a recarsi a casa dai genitori, nonostante avesse perso
molto sangue. Di qui la corsa in macchina verso la
struttura sanitaria altomolisana, dove in poco tempo
l’equipe del dottor Armando Falasca, grazie ad un intervento chirurgico, è riuscita a sanare la ferita.
r.i.
[email protected]
Per altre due settimane
Sevel,
tute blu
altomolisane
in Cig
ANCORA cassa integrazione per i tanti metalmeccanici
altomolisani
che quotidianamente raggiungono la Val di Sangro
nella piana di Atessa
(Chieti).
Infatti lo stabilimento
della Sevel chiuderà i battenti dal 22 febbraio per
due settimane, nel quadro
delle decisioni della Fiat
sul fermo di una gran par-
te della produzione automobilistica. Ed è proprio
questo l’aspetto della vicenda che preoccupa i sindacati di categoria, che
contestano la decisione
aziendale. La Sevel, dicono, produce veicoli commerciali, quindi non è nel
settore
automobilistico.
Altri comparti Fiat, come
la Iveco che produce camion, non sono interessati
dal fermo. Perchè la Sevel
si?
Nell’azienda abruzzese
da più di un anno si perdono posti di lavoro e la
produzione è quasi dimezzata nel corso del 2009.
Tra questi anche molte
tute blu residenti nei comuni della provincia di
Isernia.
[email protected]
AGNONE - Il sito del Comune di Agnone ha pubblicato il bando di gara
per l’esecuzione in Project
financing dei lavori di costruzione dell’ampliamento e completamento del cimitero capoluogo. Il nuovo appalto prevede l’affidamento in concessione
della struttura per quindici anni e comprenderà
la progettazione definitiva ed esecutiva, nonchè di
gestione economica e funzionale del servizio cimiteriale, sulla base della
proposta della ditta Sammartino Costruzioni Srl
(soggetto promotore ai
sensi dell’art. 155 del
D.Lgs n 163/2006). Il valore stimato dell’investimento sarà di circa 4 milioni di euro che prevedono la realizzazione di 980
loculi, 52 cappelle, parcheggio e la sistemazione
del "Parco della Memoria". Inoltre la concessione prevede per la realizzazione
dell’intervento
con risorse totalmente a
carico del concessionario
I lavori
non partiranno
prima del mese
di ottobre
aggiudicatario e di gestire
funzionalmente e di sfruttare economicamente tutti i lavori senza alcun
onere da parte dell’Amministrazione comunale. Il
termine ultimo per presentare le domande è stato fissato per il 30 aprile
alle ore 12. L’apertura
delle buste con le offerte
avverrà il 17 maggio alle
ore 9,30. Dopo di che seguirà la pubblicazione del
bando e si avranno 120
giorni per presentare
eventuali ricorsi al Tar o
innanzi il Presidente della Repubblica. I lavori
non partiranno prima del
mese di ottobre.
SANITA’ NELLA BUFERA/ Cresce la tensione sul futuro dell’ospedale cittadino
Scarabeo: Iorio rispetti gli impegni
Diktat del consigliere regionale al Governatore
VENAFRO - «Ospedale di
Venafro. Il Presidente Iorio
deve
mantenere
gli
impegni». Con questa forte
richiesta il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo
si rivolge al presidente del
Governo regionale, nonchè
massimo responsabile della
Sanità. Ed in una nota
stampa scrive: «Faccio seguito alle mie dichiarazioni
rilasciate nell’ultima seduta
della commissione regionale
sul piano di rientro sanitario, in merito alla questione
dell’ospedale S.S. Rosario di
Venafro, per ribadire, qualora ce ne fosse bisogno, le
ragioni del mio dissenso per
il proposito, ingiustificato,
di ridimensionare la stessa
struttura ospedaliera. Dico
ingiustificato perchè, le ragioni addotte a supporto di
tale decisione, così come
sono state poste, si riducono
a semplici operazioni algebriche che non collimano affatto con gli altri parametri
di valutazione utili alla verifica dell’intera questione
ma ugualmente importanti,
se non addirittura prioritari. Non posso condividere il
teorema: per ripianare i debiti dell’intero comparto, taglio i costi cominciando
dall’ospedale di Venafro,
perchè esso, così come posto,
non consente una giusta valutazione utile a stabilire se
una struttura ospedaliera
deve continuare o no, ad esistere, quasi a volere trovare
nelle già deficitarie cifre del
bilancio sanitario regionale,
le uniche giustificazioni a
sancire la fine di questo
ospedale». Dopo quest’inizio
il consigliere Scarabeo continua così: «Sarei anche
d’accordo
nell’applicare
questa formula, se però, si
palesasse davvero la volontà di riformare seriamente
tutta la sanità regionale, a
vantaggio dell’efficienza dei
servizi offerti all’utenza e
non per quelle semplici
equazioni matematiche comunque discutibili. L’ospedale di Venafro può anche
essere oggetto di attenzioni
particolari da parte dei vertici dell’azienda sanitaria
regionale ma, non può e non
deve pagare per gli errori ed
i problemi di un sistema,
che da anni ormai, non funziona come dovrebbe. Posto
che questo tipo di problema
esiste in tutte le strutture
ospedaliere pubbliche della
regione, andiamo allora ad
analizzare ogni singola realtà, seguendo criteri che
tengano conto, certamente
delle esigenze di bilancio,
ma anche e soprattutto
quelle legate ai cittadini.
Forse, sarà proprio il S.S.
Rosario a ’salvarsi’ prima
di altri, anche perchè, la
sua salvaguardia, è stato
un preciso impegno della
politica regionale, nonchè
dell’Amministrazione cittadina che ne ha fatto oggetto
prioritario nella propria
campagna elettorale. Per
questo, prima delle cifre, è
importante ridare alla politica, il compito di affrontare
Il trasferimento è previsto per il primo febbraio
Scuola, la media allogerà
in un ex supermercato
Massimiliano Scarabeo
la questione, recependo le
istanze dei cittadini, che
sono propedeutiche e vincolanti sulle scelte che si andranno ad operare per rendere l’ospedale di Venafro,
il valore aggiunto alla crescita della città e non il problema da risolvere. Ribadisco la mia contrarietà ad
una scelta che non tiene
conto delle reali esigenze
della popolazione venafrana
e delle zone limitrofe, che
vedono nel proprio ospedale
un punto indispensabile per
il soddisfacimento delle loro
necessità medico-sanitarie
ed assistenziali».
ml
Il professore venafrano
è al suo mandato bis
Disabili,
Palladino
presidente
regionale
VENAFRO - Il professor
Angiolino Palladino, rieletto a Presidente della
FAND molisana.
Si è tenuta nei giorni
scorsi, dietro convocazione
del presidente uscente,
l’assemblea generale della
VENAFRO - Lunedì 1 febbraio s’inaugurano i nuovi locali delle Medie,
presso una struttura privata (ex supermercati Sidis).
Ieri l’annuncio dato dal Comune,
tramite un comunicato stampa, firmato dall’assessore al ramo, Benedetto
Iannacone.
«L’Amministrazione Comunale ha
rispettato gli impegni presi e, a partire
da lunedì prossimo, alcune classi
dell’istituto Leopoldo Pilla, attualmente ubicate presso la Tenenza della
Finanza, saranno trasferite nei locali
di via S.Ormisda. Le nuove aule sono
state ricavate da locali, presi in affitto
dal Comune di Venafro che la proprietà ha provveduto, a proprie cure e spese, ad attrezzare e rendere funzionali
per lo svolgimento dell’attività didattica. Sono stati eseguiti tutti gli interventi necessari per approntare anche
le misure di sicurezza necessarie. Le
nuove aule sono perfettamente idonee
per dimensioni e servizi. Il Sindaco e
l’Amministrazione Comunale hanno
inteso accogliere le giuste istanze delle
famiglie e provvedere alla sistemazio-
Federazione Associazione
Nazionale Disabili per
procedere al rinnovo delle
cariche sociali.
Hanno partecipato i delegati di tutte le componenti storiche legalmente
riconosciute dallo Stato,
in rappresentanza di circa
trentamila famiglie molisane.
Il presidente dell’Assemblea Cav. Antonio
Verrecchia di Venafro, ha
ripercorso la storia, dalla
nascita ad oggi, di quanto
la FAND ha fatto in favore dei propri iscritti spiegando
esaurientemente
ruolo e funzioni della stessa nell’attuale contesto
nazionale e regionale. Un
intervento molto apprez-
ne di nuovi locali, piuttosto che ricorrere all’uso di containers, al fine di
rendere più confortevole lo svolgimento dell’attività didattica. Abbiamo affrontato con serietà e prontezza la questione scuole pur trovandoci di fronte
un’emergenza difficile da gestire. Ciononostante siamo riusciti a garantire
l’inizio regolare dell’attività scolastica
e soprattutto ad evitare che anche un
solo alunno fosse costretto a frequentare le lezioni nelle ore pomeridiane,
migliorando con questa nuova soluzione le difficoltà esistenti. Ci auguriamo
- conclude l’assessore Benedetto Iannacone - di aver soddisfatto le esigenze della cittadinanza e confermiamo
la vicinanza dell’Amministrazione Comunale alle famiglie, al Dirigente scolastico e al personale operante, oltre
all’impegno di arrivare ad una soluzione definitiva nel più breve tempo
possibile. Pertanto, invitiamo tutti a
prendere parte alla inaugurazione dei
locali che si terrà lunedì 1 febbraio
alle ore 11».
Mario Lepore
[email protected]
zato dai presenti che ha
dato modo di conoscere
quanto è stato fatto dal
1997, anno di fondazione,
ad oggi in favore degli interessi ,statuiti per legge,in favore degli invalidi
molisani.
Dopo gli interventi di
rito si è passati alla votazione per il rinnovo delle
cariche statutarie. Sono
stati rieletti, per il prossimo quinquennio, all’unanimità il professor Palladino ed i componenti della
sua squadra.
A conclusione delle operazioni di voto abbiamo
avvicinato il Cav. Antonio
Verrecchia che riveste anche la carica di Presidente
Regionale degli Invalidi
per Servizio che ha rilasciato la seguente dichiarazione.
«Il Prof. Palladino è
una persona che ha tutte
le competenze e la passione necessaria per continuare ad esplicare brillantemente il ruolo già rivestito a tutela degli interessi dei propri associati.
La sua lungimiranza ed il
suo adoperarsi nel solco
della normativa vigente
sono una garanzia più che
sufficiente a tutelare gli
interessi delle cinque associazioni facenti capo
alla FAND ed unici soggetti abilitati dalla Legge
in
questo
delicato
compito».
Salvatore Roccia
Centro commerciale, riceviamo e pubblichiamo
VENAFRO - Centro commerciale
Eurospin.
Riceviamo e volentieri pubblichiamo una breve nota dell’avv. Sandro
De Paola che intende chiarire alcuni
aspetti della vicenda dopo un pezzo
comparso sulle colonne di Nuovo Molise a firma di Mario Lepore.
«Quale rappresentante e difensore
del Comune di Venafro nella vertenza pendente innanzi al Tar Molise
instaurata da "Fratelli Visocchi snc
Eurospin- contro Comune di Venafro", il sottoscritto Avv. Sandro de
Paola ha l’obbligo di fare alcune precisazioni e smentire le notizie errate
riportate nell’articolo apparso in
data 28-02-2010. Innanzitutto non
corrisponde a verità la circostanza
riportata nell’articolo che vi sia un
atteggiamento persecutorio nei confronti della ditta Visocchi da parte
dell’ente o del suo difensore, nè che vi
siano prepotenze o barbarie in atto
da parte del Comune di Venafro nei
confronti della suddetta ditta, dato
che l’ente, sulla base della normativa
urbanistica e commerciale, ritiene
non realizzabile l’intervento richiesto
dalla ditta Visocchi. Spetterà ai giudici del Tar pronunciarsi in merito.
Non esiste alcuna ordinanza del Tar
sostanzialmente favorevole all’intervento, avendo il Tar unicamente
provveduto con l’ordinanza predetta
alla nomina del C.T.U. Per quanto
concerne i giudizi inopportuni e fantasiosi espressi in merito alle procedure in essere, si ribadisce in modo
inequivocabile la correttezza degli
atti ispirati alla massima trasparenza, come consuetudine dell’Amministrazione Comunale di Venafro e del
sottoscritto, che lascia ad altri l’autonoma interpretazione di "strana vicenda". Infine il Comune si riserva
di agire per via legali».
Per la sua
difesa
si tornerà
in piazza
VENAFRO - Sull’ospedale SS Rosario atteso
un Consiglio comunale
straordinario che si terrà lunedì prossimo alle
ore 19.
L’ideale sarebbe tenerlo presso l’ospedale,
ma l’operazione appare
piuttosto
complicata.
Per i permessi e per ragioni di sicurezza. Intanto mentre il Comitato «SS Rosario» medita
di fare una grande manifestazione di popolo
per sabato 5 febbraio,
ieri sera si è tenuta una
seconda riunione plenaria in Municipio, al fine
di valutare una proposta condivisa da tutti.
La riunione ha riguardato i primari del SS
Rosario, i politici (tutti
i capigruppo in Consiglio comunale) e rappresentanti del Comitato. L’idea base su cui
discutere è una soltanto: conservare al SS Rosario il ruolo di ospedale con LEA (Livelli essenziali assistenziali).
Attivando il Pronto
Soccorso e la Rianimazione e puntando sulle
Eccellenze.
Maggiori
dettagli in futuro, anche con servizi che riportano gli eccellenti risultati raggiunti dall’ospedale cittadino in tutti questi anni. A Venafro la sanità molisana
ha sempre fatto molti
soldi e molta assistenza. E forse per questo i
vertici regionali tagliano a casaccio, evitando
di intervenire dove si
sono invece creati «buchi»
ultramilionari
(leggi l’ospedale di Isernia e la Cattolica di
Campobasso). Del resto
da anni all’ospedale di
Venafro tolgono l’ossigeno, non investono in
macchinari e nuovi medici, evitano di curare
la struttura. Non mandano niente, tentando
di ammazzarlo, lentissimamente. Basti solo
un dato. Da oltre cinque anni la Regione ha
a disposizione 3 milioni
di euro per ritrutturare
il SS Rosario. Ma questi soldi non vengono
mai spesi. Nel frattempo si aspetta solo di celebrare
il
funerale
dell’ospedale. Solo che
mai come questa volta
la situazione generale
sta sempre di più precipitando.
ml
VENAFRO-AREA VOLTURNO
18
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
L’EVENTO
Un’occasione di rilancio per Scapoli e gli enti della provincia di Isernia
La zampogna vola a Bruxelles
Gli strumenti sistemati in vetrina
nella sede del Parlamento europeo
SCAPOLI - La zampogna
in trasferta a Bruxelles.
A febbraio grande eventi
all’interno del Parlamento Europeo dove verrà
inaugurata una vetrina
espositiva dedicata allo
strumento popolare. Il
sindaco Renato Sparacino sta preparando la
trasferta al quale prenderanno parte in molti.
Il 2010 per l’intera collettività di Scapoli si apre
in maniera trionfale. Il
mese di febbraio verrà ricordato per sempre nelle
memorie storiche di tutti i
cittadini dell’accogliente e
caratteristico comune della Valle del Volturno. La
zampogna, l’atavico strumento popolare che fatto
la fortuna di Scapoli viaggerà alla volta di Bruxelles e della sede del Parlamento Europeo. Eventi di
grande spessore sono in
programma, con la collaborazione di diversi enti
come la Regione Molise,
la Camera di Commercio
di Isernia ed altri, tra il
24 ed il 25 febbraio, ma il
programma ufficiale an-
Renato Sparacino
cora deve essere delineato. Come aveva annunciato a suo tempo il primo
cittadino di Scapoli Renato Sparacino, verrà inaugurata una grande vetrina espositiva nell’atrio
della sede parlamentare,
con all’interno zampogne
realizzate con diverse tecniche provenienti da
Scapoli.
Un vero e proprio onore
per tutti coloro che danni
si battono per far conoscere a livello nazionale ed
internazionale
questo
strumento. Proprio per
questo motivo partiranno
da Scapoli, una delegazione comunale, i rappresentanti delle varie associazioni come il Circolo della
Zampogna e la Pro loco e
numerosi cittadini che
vorranno prendere parte
all’evento che coinciderà
anche con una seduta plenaria
parlamentare.
Un’occasione irripetibile
per confrontarsi con i politici internazionali da cui
l’europarlamentare Aldo
Patriciello e allargare i
propri confini culturali e
perchè no turistici.
Un evento che da Scapoli stanno curando mi-
A Fornelli prosegue l’installazione dei led a basso consumo
Incontro in Comune
Dopo il risparmio energetico
il Comune punta sull’eolico
Il Piano casa
illustrato
a Cerro
FORNELLI - I led luminosi a basso consumo energetico piacciono a tutti.
Molto soddisfatti i cittadini che elogiano l’iniziativa
promossa
dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Tedeschi.
A breve verrà completata
l’installazione.
Il binomio Enel Sole ed
amministrazione comunale di Fornelli sta raccogliendo giorno dopo giorno
sempre maggiori risultati
positivi. I cento led luminosi a basso consumo
energetico hanno conquistato in senso positivo la
cittadinanza che ha apprezzato l’iniziativa promossa dall’ente pubblico e
dalla giunta Tedeschi.
Il centro cittadino, le
frazioni e le zone più impervie del territorio comunale nelle ore notturne
sono illuminate a giorno e
a costi bassissimi grazie
alla convenzione stipulata
con l’Enel Sole. Nel giro di
pochi anni nelle casse comunali entreranno tutti i
benefici di questa operazione intelligente e mirata
al rispetto ambientale. Intanto, nei prossimi giorni
verranno installati gli ultimi led luminosi nelle
zone non ancora fornite di
questa potente illuminazione autoregolabile, che
rappresenta anche un elemento positivo per la sicurezza, infatti, Fornelli anche di notte è pienamente
illuminato e risultano di
facile controllo le diverse
zone del paese. Da tutte le
parti, in questi giorni,
stanno giungendo i complimento
all’operazione
del primo cittadino Giovanni Tedeschi e alla sua
amministrazione giovane
ed operaria allo stesso
modo. Si mira ora al progetto da portare avanti
sull’eolico, sul quale a breve si registreranno impor-
tanti risvolti. Non c’è che
dire, l’amministrazione di
Fornelli guarda avanti in
maniera oculata, rispettosa dell’ambiente e delle
problematiche legate al risparmio energetico ma soprattutto a favore del beneficio collettivo.
mi.vi.
Vincenzo Iannarelli
CERRO AL VOLTURNO Riunione per illustrare il
Piano
casa
regionale.
All’incontro parteciperà il
consigliere regionale Riccardo Tamburro. Il tutto si svolgerà all’interno
dell’aula consiliare.
Da qualche settimana
ormai la Regione Molise
ed i suoi esponenti di spicco stanno illustrando il famigerato Piano casa a
gran parte dei comuni e
delle istituzioni locali.
Questa sera (sabato 30
gennaio) tocca a Cerro al
Volturno dove il consigliere regionale, ex onorevole,
Riccardo Tamburro parteciperà ad un incontro organizzato
all’interno
dell’aula consiliare a par-
nuziosamente ed il primo
cittadino si sta muovendo
con netto anticipo per sistemare gli ultimi dettagli in merito al viaggio.
Nelle stesse giornate verranno inaugurate anche
delle vetrine espositive
all’interno della sede della
Regione Molise sempre a
Bruxelles. Non c’è che
dire, la Valle del Volturno
e la zampogna di Scapoli
invaderanno anche il simbolo dell’Europa Unita.
michele visco
Festa a Filignano per l’ultracentenario
Nonno Nicandro
ha 101 anni
FILIGNANO - Grande
festa per nonno Nicandro Di Meo. L’arzillo
cittadino filignanese ha
raggiunto la quota record di 101 anni. Il compleanno festeggiato nella
giornata di ieri.
Il certificato di nascita
parla chiaro. L’amato
nonno Nicandro Di Meo
di Filignano, che vive in
località Mastrogiovanni
è nato il 29 gennaio
1909. Nella giornata di
ieri ha festeggiato la veneranda età di 101 anni.
Una vera e propria icona
di resistenza al tempo e
ai problemi che la vita
pone giorno dopo giorno.
Un gran lavoratore e soprattutto una persona
semplice che ha sempre
amato la sua famiglia e
ha cercato di stimolare
tutti quelli che hanno
condiviso con lui momenti di gioia e di dolore.
Nonno Nicandro, come
viene chiamato da tutti
in paese ha festeggiato il
suo straordinario compleanno attorniato dai
tire dalle ore 19. Un appuntamento ben accolto
anche dal primo cittadino
Vincenzo Iannarelli e
dall’amministrazione comunale, che in questo
modo darà modo ai cittadini di conoscere tutte le
novità 2010 riguardanti il
settore immobiliare e soprattutto di venire a capo
componenti della sua famiglia e da tutti coloro
che lo hanno sempre
amato, difeso e protetto
dalle insidie della vecchiaia.
Agli auguri della comunità di Filignano per
il compleanno appena festeggiato si aggiungono
anche quelli del quotidiano Nuovo Molise.
mi.vi.
dei dettagli tecnici di questo piano casa regionale.
Naturalmente il primo cittadino Iannarelli invita
tutti gli interessati a prendere parte all’incontro al
quale parteciperà il consigliere regionale Tamburro, uno dei promotori del
Piano casa.
mi.vi.
Gli interessati dovranno presentarsi
in Capitaneria di porto martedì prossimo
Si è spacciato per venditore di pentole. Dai racconti dell’84enne un possibile identikit
Chiamata d’imbarco Ipnotizza un’anziana e le porta via
2mila e 500 euro, caccia al furfante
per due marinai
GLI interessati dovranno
presentarsi martedì alle 8
presso la Capitaneria di
Porto di Termoli: due
chiamate d’imbarco per
due marittimi, con qualifica di marinaio, da imbarcare uno a bordo del
Motopeschereccio Lorenzo I e uno sul ’Luigi Padre’.
Importante presentarsi
all’ufficio armamento e
spedizioni della Guardia
costiera, entro e non oltre
le otto del mattino del due
febbraio prossimo essendo
muniti di libretto di navigazione (e foglio di ricognizione), tesserino d’iscrizione nel registro pescatori e un certificato
medico di visita preventiva d’imbarco.
red.tm.
Il fatto di cronaca
Alla guida della vettura un 19enne che ha riportato lievi ferite
Auto contro un palo,
un 18enne in coma
Taglio del nastro
a via Cannarsa
Il giovane è di Petacciato:
le sue condizioni sono gravi
L’incidente giovedì sera
Oggi
brindisi
alla nuova
sede
QUESTA mattina il
Partito Democratico del
Molise inaugurerà la
nuova sede di Termoli
in via Cannarsa al civico 21 alle ore 11.30.
Per l’occasione verrà
presentata la campagna
di mobilitazione «100
circoli in 60 giorni» su
tutto il territorio molisano.
LA testata Info@Consumatori è intervenuta, ha segnalato i problemi e Tag
Comunicazioni
Spa
e
Smartcom Spa hanno dato
mandato ai propri rappresentanti di concordare un
incontro congiunto con Massimiliano Orlando, direttore
di Info@Consumatori e con
l’avvocato Michele Vitale,
consulente legale di Info@Consumatori, per fornire
tutti i chiarimenti necessari
in merito alle segnalazioni
di disservizi inviate dai
clienti alla redazione.
Durante tale incontro,
che si è tenuto il 20 gennaio
scorso presso la sede di Termoli di Info@Consumatori,
Tag
Comunicazioni
e
Smartcom hanno fornito a
Michele Vitale e a Massimiliano Orlando tutti i chiarimenti e le delucidazioni del
caso evidenziando, in particolare, sulla base della documentazione esibita, che le
situazioni di disagio segna-
LOTTA tra la vita e la morte un 18enne di Petacciato. E’ in coma. E.S. era a
bordo di una Opel Corsa guidata da
un suo compaesano, G.D.N. 19enne:
erano quasi le 23, giovedì, quando,
lungo via America, il conducente ha
perso il controllo della vettura che è finita violentemente contro un palo
dell’illuminazione.
La vettura ha terminato così la corsa dopo essere finita sullo spartitraffico. Un’uscita di strada tremenda nei
pressi di una rotatoria di via Martiri
della Resistenza all’incrocio con via
Canada. Subito sul posto 118 e Mise-
ricordia di Termoli.
Il 18enne ha avuto la peggio: è stato
trasportato d’urgenza all’ospedale termolese con un grave politrauma e
dopo le prime cure al pronto soccorso
del San Timoteo il ragazzo è stato trasferito in Rianimazione, la prognosi è
riservata. Ferite lievi, invece, per il
conducente dell’auto.
La Polizia stradale di Termoli impegnata nella ricostruzione dell’incidente. Sul posto anche i vigili del fuoco
che hanno rimosso la vettura danneggiata.
Andrea Nasillo
IN pochi secondi l’ha
ipnotizzata, o forse addormentata, e se l’è svignata con 2mila e 500
euro. Ora i carabinieri
sono alla ricerca di un
finto venditore di pentole
che ieri mattina ha fatto
visita ad un’anziana
truffandola e portandosi
via i risparmi dell’84enne che dopo un momento
di sbandamento ha raccontato tutto alle forze
dell’ordine provando a ricostruire un identikit del
malfattore.
Il furfante avrebbe
chiesto di entrare in casa
per proporre l’acquisto di
alcune pentole all’anziana.
L’84enne ha fatto entrare il giovanotto, da un
accento a quanto pare
napoletano. Al truffatore
sono bastati pochissimi
minuti per ipnotizzare
l’anziana che in stato
confusionale
avrebbe
raggiunto la sua camera
da letto per prendere i risparmi.
Solo pochi secondi e il
falso venditore di pentole
è fuggito a gambe levate
con il denaro in tasca.
Solo dopo aver riacquistato la lucidità, la donna ha contattato i familiari. A loro ha raccontato la brutta vicenda. Immediata è scattata la denuncia: sul fatto indagano i carabinieri.
an.nas.
Importante la segnalazione fatta da Info@Consumatori. Tutte le indicazioni necessarie
Problemi di comunicazione, Tag
e Smartcom subito in azione
late dagli utenti non sono in
alcun modo riconducibili
alla scelta di Smartcom e
Tag Comunicazioni di concludere in data 2 novembre
2009 un contratto di affitto
di ramo d’azienda.
«Nel predetto incontro
Tag
Comunicazioni
e
Smartcom hanno, inoltre,
chiarito a Info@Consumatori l’ambito dei clienti e dei
servizi Tag Comunicazioni
effettivamente oggetto di affitto, nonché gli aspetti di
natura regolamentare relativi alle procedure ed agli
adempimenti che gli operatori di comunicazione elettronica sarebbero tenuti ad
implementare nel caso di
Si è tenuto un interessante
incontro che ha portato risultati
"migrazione" di utenti.
In particolare, Tag Comunicazioni ha altresì informato i rappresentanti di Info@Consumatori del contenzioso instaurato presso l’Autorità per le Garanzie nelle
Comunicazioni da parte di
Tag Comunicazioni per assicurare - è scritto nella
nota di Tag Comunizioni
Spa e Smartcom Spa - il rispetto di tali obblighi da
parte di Telecom Italia SpA,
operatore di rete di riferimento.
Al fine di dare adeguato
supporto e corretta informativa a ciascun cliente interessato, Tag Comunicazioni
Spa ha attivato il numero
di telefono 0875/865100 per
assicurare una pronta ed
esaustiva informativa al
pubblico.
Tag Comunicazioni Spa e
Smartcom Spa hanno anche
convenuto ogni possibile assistenza ad Info@Consumatori in caso di segnalazione
di interruzioni, guasti o disservizi da parte degli utenti.
Per la migliore gestione
delle problematiche segnalate dagli utenti, i clienti
interessati potranno indirizzare a Info@Consumatori le
proprie richieste e segnalazioni compilando l’apposito
modulo che potrà essere scaricato mediante accesso al
blog
http://consumato-
ri.myblog.it/ ovvero richiesto contattando la sede di
Info@Consumatori di Termoli al numero di telefono
0875/706044.
Il predetto modulo compilato con le richieste del
cliente dovrà poi essere inviato a Info@Consumatori
via mail all’indirizzo [email protected] oppure
mediante spedizione o consegna alla sede di Info@Consumatori di Termoli,
Via Cavour n 1.
Tag Comunicazioni e
Smartcom, ciascuna per
quanto di propria competenza, provvederanno a dare
tempestiva evasione alle segnalazioni ricevute per il
tramite di Info@Consumatori attraverso il suddetto modulo, fornendo assistenza e
le informazioni utili alla risoluzione delle problematiche evidenziate dai clienti
nei predetti moduli».
red.tm.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
TERMOLI
20
«Non siamo stati invitati al tavolo
Meglio il confronto con il popolo»
In primo piano
L’appuntamento a Termoli. Astore: «Importante coagulare l’anti-iorismo molisano»
«I protagonisti sono i cittadini»
Oggi l’assemblea di Costruire Democrazia
Romano: «Vogliamo ascoltare la gente»
SENTIRE la voce dei cittadini e accogliere le
istanze: questo l’obiettivo
di Costruire Democrazia.
Questo pomeriggio a Termoli l’assemblea cittadina
del movimento politico
culturale.
All’assemblea «Termoli
2010 - idee per la città»
interverranno il presidente del movimento Massimo Romano, il presidente onorario, senatore Giuseppe Astore, ed Erminia Gatti, portavoce di
Costruire Democrazia.
«Il popolo molisano ci
capisce, siamo stati - dice
il senatore Giuseppe Astore - esclusi dal tavolo del
centrosinistra perché siamo un movimento, vorrei
ricordare all’IdV che si è
NON mi rassegno all’idea,
anche perché la situazione
è favorevole, che Termoli
ha bisogno di una amministrazione estesa a tutte
le forze riformiste, cattoliche, moderate, per ridare
dignità alla cadaverica
politica partitica e riavvicinare la gente alle istituzioni.
Dopo questa crisi nulla
è più come prima, si è
chiuso un ciclo e un altro
nuovo si sta aprendo, dove
la società civile sarà protagonista anche se oggi è
meno coinvolta di quanto
si pensi.
Un ciclo nuovo che partendo dalla nostra città,
introducendo elementi di
innovazione, punti a far
diventare Termoli laboratorio di riscossa a livello
regionale.
La città di Termoli non
è interessata a non retrocedere, vuole vincere il campionato e partecipare da
VENTICINQUE anni ed è
il caso di dire che proprio
non li dimostra.
L’Associazione Amici del
Borgo Vecchio, una aggregazione, tra altre, di amici
termolesi paladini della
salvaguardia della cultura
e della tradizione termolese, da ben un quarto di secolo si distingue con iniziative di alto spessore, nel
tentativo di tenere sotto
sempre inorgoglita per essere un movimento. Noi
vogliamo unire nel centrosinistra e non distruggere,
in moda da coagulare
l’anti-iorismo molisano».
’Costruire democrazia’ è
un movimento ’battagliero’, vuole far valere i propri principi e soprattutto
vuole stare al fianco della
gente. Il presidente del
movimento, Massimo Romano punta il suo intervento su due questioni: «Il
nostro obiettivo - ha detto
Romano - è far parlare i
cittadini in vista delle
prossime elezioni comunali a Termoli, i protagonisti
del nostro movimento sono
i cittadini e i nostri rappresentanti locali. E in
prospettiva politica, dopo
aver preso atto che l’IdV
non ci riconosce in quanto
non siamo un partito bensì un movimento aperto e
democratico noi rispondiamo che lo siamo con orgoglio e alle logiche partitocratiche, ai tavoli dei segretari, preferiamo, invece, il confronto con i cittadini su temi che riguardano la vitaa di ogni giorno».
Oggi l’assemblea vedrà
quindi in campo idee e
confronto: «Il nostro intento - afferma Gabriele
Guarino, uno dei prossimi
candidati nelle fila di Costruire Democrazia, uno
degli esponenti del movimento - è di appoggiare il
candidato del centrosinistra nonostante non siamo
Esplicito l’appoggio di Angelo Cicchetti a D’Ambrosio
«Servono formule nuove»
protagonista domani alla
coppa delle coppe e alla
coppa campioni. Serve un
patto tra i cittadini, uscire
fuori dagli schemi e puntare sul sociale, con personaggi locali. Rimanere
lontani ed estranei, tra il
rimpianto del vecchio e il
bisogno del nuovo non ci
farà uscire dall’isolamento
ed il nostro territorio rimarrà sotto controllo o
peggio colonizzato da personaggi che faranno di
tutto per autotutelarsi sapendo che i risultati che
usciranno dalle urne saranno determinanti per attribuire pesi e ruoli in vista delle regionali. Per
questo il presente ed il fu-
turo dipende dalle scelte non rinviabili - che si faranno in questi giorni.
Dobbiamo sperimentare
idee nuove, formule nuove
e rappresentanze nuove tenendo presente che le alleanze si fanno sui programmi e non contro qualcuno.
Puntare su personaggi che
vogliono lavorare su larghe convergenze, non cerchiamo gente delusa e
transfughi - a questi ci
pensa Di Pietro - a noi interessa chi crede in un
grande progetto, un sogno,
ridare entusiasmo ai cittadini, un ruolo a questa città. Se non si avrà il coraggio di imboccare una strada nuova, con una pausa
di riflessione e di costruzione di un nuovo tessuto
di relazioni, i conflitti si
faranno più aspri e in vista del federalismo questa
regione, questo territorio
non avrà futuro. Un raggruppamento di centro,
che non è un inciucio, che
raccoglie voti su proposte
concrete e forti. Dico questo perché le ideologie sono
finite. Queste elezioni della svolta, dei valori, dove
l’esterno dei partiti vincerà contro i partiti, saranno
decisi dai cittadini che
avranno un ruolo determinante nello scegliere gli
uomini e i programmi.
Uno di questi uomini che è
stato contattato dalla so-
Massimo Romano
Giuseppe Astore
stati invitati al tavolo. I
nostri progetti sono tanti,
sotto l’aspetto sociale, associazionistico e culturale.
Ma non solo. All’assemblea di domani (oggi ndr)
abbiamo invitato associazioni, cittadini, comitati,
per ascoltare le opinioni
della gente, le aspettative
della popolazione».
Appuntamento, quindi,
presso la sala convegni
dell’hotel Meridiano, oggi
pomeriggio, alle 17.30.
Andrea Nasillo
cietà civile, artigiani, commercianti, giovani, istituzioni, mondo imprenditoriale e finanziario: che
hanno bisogno di garanzie
di stabilità, di credibilità
e fiducia per avviare un
risanamento economico è
Antonio D’Ambrosio. Una
persona di rigore morale
che può favorire un armistizio tra le forze politiche:
in nome di un patto per rilanciare Termoli.
Sempre presente, mai
evasivo, coerente, mai il
doppio gioco ma stavolta
sulle sue decisioni deve
aver pesato la paura di vedere Termoli, la sua città,
il basso Molise, le nuove
generazioni in cui crede,
vittime del potere. Ha rinunciato a tante cose, non
ha mai tradito, non si è
mai posto in alternativa
per non provocare fratture
ma stavolta, vista la lentezza dei partiti a muoversi per risolvere la crisi,
Importante compleanno per l’associazione che promuove un’imperdibile iniziativa
Amici del borgo vecchio, 25 anni
e non sentirli: è festa grande
"tutela" tutto ciò che è stata ed è la storia della nostra città.
Tra le tante manifestazioni e iniziative intraprese in tutti questi anni,
come si può non conoscere
la mostra dei Presepi al
Castello, i balconi fioriti
nel borgo, la sagra del vino
novello e castagne, quella
"du’ Scescill", la passeggiata nel borgo con annesse
tante altre iniziative.
Non solo. L’associazione
ha fatto sentire la sua autorevole voce anche per iniziative sociali e popolari,
insomma in questi 25 anni
gli amici del borgo vecchio
hanno dato un segnale
tangibile della loro presenza. Oggi l’associazione invita tutti, soci e non, a far
A Termoli l’evento con diverse autorità regionali
Polizia municipale, un giorno
speciale per tutti i vigili
SI svolgerà domani a Termoli la tredicesima edizione della Festa Regionale
della Polizia Municipale,
un incontro che permette
alla cittadinanza di conoscere più da vicino il ruolo
svolto dal Poliziotto Municipale.
«La Giornata della Polizia Municipale dovrà essere un momento di incontro
e di discussione sulle tema-
tiche di competenza del
settore e sull’attuazione di
nuove misure nell’anno che
trascorre. La figura del poliziotto municipale - conferma l’Assessore Regionale alla Polizia Locale e Sicurezza, Salvatore Muccilli
- negli anni ha subito varie
modifiche, che ci impongono un lavoro impegnato al
fine di elevare la qualità
professionale, rivolta a
fronteggiare
le
sempre
maggiori necessità della
collettività. Il mio impegno, in qualità di assessore
regionale preposto al settore, sarà quello di tenere in
doverosa considerazione le
indicazioni provenienti dagli operatori impegnati nel
settore, al fine di svolgere
un lavoro sinergico per il
territorio e per la cittadinanza». Di seguito il programma della giornata.
Dalle 9 alle 9,30 l’esposizione di veicoli, attrezzature e mezzi in dotazione ai
Comandi e Servizi di
Polizia Locale in piazza
Sant’Antonio. Caffè di benvenuto per gli appartenenti ai Comandi e Servizi di
convinti dell’antico sofisma che i partiti tartaruga
non saranno raggiunti da
Achille, per troncare anche
le infinite discussioni e
pensare a stilare il programma, non poteva trincerarsi indietro. Non pone
veti a nessuno «ali estreme e coloro che sono contro
le istituzioni e chi le rappresenta», né favorirà nessuno per questo ha deciso
di partire fuori dagli
schieramenti, per consolidare la sua candidatura e
non indebolire il rapporto
di collaborazione in questa legislatura che io ritengo di transizione. La
candidatura di Antonio riguarda la sua lista, sono
gli altri che devono fare
sintesi su questa candidatura che io, a livello personale, sostengo.
Angelo Cicchetti
componente assemblea
reg Pd e componente
circolo Pd Termoli
loro visita presso la torretta Belvedere dalle 18 alle
20 per scambi di auguri e
per ammirare una mostra
fotografica del venticinquennio e come dice il presidente Salvatore Marinucci, in chiave prettamente termolese, per chiudere "A tarallucci e vino".
Micky Guidetti
Polizia Locale c/o Bar KonTiki. Dalle 9,30 alle 10,30
gli operatori di Polizia saranno a disposizione del
Cittadino per informazioni
sui vari temi di competenza con postazioni in piazza
Sant’Antonio. Alle 10,30 la
sfilata dei Gonfaloni partecipanti di piazza Sant’Antonio verso piazza Duomo.
Alle 11 presso la cattadrale di Termoli la solenne celebrazione eucaristica. Al
termine della celebrazione
il saluto delle autorità: interverranno l’assessore Regionale della Polizia Locale, Salvatore Muccilli, il
presidente della Regione
Molise, Michele Iorio. E poi
foto e pranzo tutti insieme.
MONTENERO-CAMPOMARINO
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NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
IL FATTO
Nella tabaccheria di via Molise a Termoli l’ennesimo colpo
Termolese gioca al 10eLotto
e vince più di 90mila euro
La ricevitoria Motta è fortunatissima
TERMOLI - 10eLOTTO ha regalato ad un fortunato giocatore di
Termoli una giornata speciale, facendogli vincere 95.744 euro.
La tabaccheria edicola di Ivano
Motta in via Molise 9, oramai sembra abbia aperto una via preferenziale con Dea Bendata, a ritmi cadenzati qualche suo cliente, o giocando al lotto, o al gratta e vinci,
oppure al totocalcio e perchè no al
superenalotto riescono a vincere
con il minimo sforzo diverse decine
di migliaia di euro.
Questa volta la vincita con l’estrazione dell’altra sera al 10 e lotto.
Il giocatore termolese baciato
dalla buona sorte ha giocato pun-
CAMPOMARINOA
margine della sentenza
del TAR Molise che ha rigettato il ricorso dei cittadini di Campomarino a
sostegno della lista di
Marcello Catena capogruppo di Impegno Comune per l’annullamento
delle elezioni comunali di
Campomarino, l’avvocato
Tonino Martino, che aveva patrocinato le ragioni
dei ricorrenti, ha affidato
ad una dura nota queste
considerazioni:
«Dopo
l’incredibile sentenza di
tando solo 3 euro e indovinando 9
numeri su 10.
Questa la sequenza fortunata: 8,
18, 39, 47, 51, 69, 74, 78, 86.
Il fortunato giocatore molisano
ha scelto di attendere l’estrazione
del Gioco del Lotto di giovedì scorso, confrontando i 10 numeri giocati con i 20 presenti sulle prime
due colonne del Notiziario delle
estrazioni (Ruota Nazionale sempre esclusa), indovinandone 9 su
10 e aggiudicandosi così oltre 95mila euro.
Il Gioco del Lotto è la principale
lotteria a quota fissa del mondo e
solo in Italia ha un numero di appassionati che si avvicina ai tredici milioni.
inammissibilità del ricorso del professor D’Uva
per l’annullamento delle
elezioni di Campobasso
(la cui sentenza, comunque, il buon Presidente
Giaccardi ancora ha nel
cassetto e quindi a
tutt’oggi non è stata pubblicata con le sue specifiche motivazioni, come per
le altre sentenze di cause
tenute oltre 100 giorni
fa), giunge ora l’altrettanto incredibile sentenza di inammissibilità e
infondatezza del ricorso
Dal 2004 il Lotto ha fatto vincere ai giocatori italiani quasi 21 miliardi di euro, dei quali oltre 1 ,5
miliardi vinto nel primo semestre
del 2009.
Dal 1993 il Gioco del Lotto è gestito in qualità di concessionaria
esclusiva dello Stato dalla Società
Lottomatica Italia, leader mondiale nel settore dei giochi dopo l’acquisizione di Gtech Holding Corporation nel 2006.
La fortuna ha toccato ancora
una volta la terra termolese e questo non può che far piacere ai giocatori della città adriatica.
Ovviamente la prudenza è
d’obbbligo.
Micky Guidetti
Ieri sera incontro a Campobasso
Elezioni a Termoli,
il Pdl ’programma’
Il clima politico termolese sempre più nel vivo.
Nelle file del centrodestra ieri sera un incontro
della compagine Pdl per definire le linee programmatiche in vista delle prossime elezioni comunali
a Termoli. Si susseguono gli incontri tra le varie
formazioni che vogliono scendere in campo. Sia
nel centrodestra che nel centrosinistra il batti e
ribatti tra molte voce che spesso escono dal coro si
ripetono quotidianamente. Fino all’ultimo giorno
utile potrebbero verificarsi delle grosse sorprese.
Campomarino - Cammilleri resta in sella e il legale della ’controparte’ sbotta
L’avvocato Martino all’attacco:
«E’ una sentenza incredibile»
Campomarino.
E questo dopo due sentenze del Tribunale di
Larino e della Corte di
Appello di Campobasso
che avevano dichiarato
l’ineleggibilità del candidato Sindaco Vito D’Aprile: evidentemente, carta straccia.
Non c’è che dire, se non
che per i ricorrenti, che
nel passato, riscoprendo
il ruolo centrale del cittadino elettore che esercita
appieno il diritto di vigile
custode della regolarità
delle competizioni elettorali, avevano ricevuto attestati di alta stima e
considerazione tangibili
(per la collaborazione e il
coraggio civico dimostrati) da parte dei Presidenti
e Collegi del Tar per il
Molise e che, in più di
un’occasione (si pensi, ex
plurimus,
all’annullamento delle elezioni regionali del 2000) avevano
visto il riconoscimento
delle loro ragioni, è giunto, da qualche tempo a
questa parte, un periodo
"buio", perché oltre al sistematico rigetto del ricorso, si vedono puniti
con condanne, altrettanto
sistematiche, addirittura
alle spese che mai, in nessun tempo, erano state
inflitte ai ricorrenti. Questo Tar, con il suo Presidente Giaccardi, per i ricorsi elettorali, non compensa più le spese; anche
per le sentenze destinate,
per lo più, ad essere cancellate e ribaltate dal
Consiglio di Stato, com’è
avvenuto
recentemente
con un’altra sentenza del
Tar che aveva suscitato
grandi perplessità: quella
di San Giovanni in Galdo, ribaltata dal Consiglio di Stato che ha pesantemente "bacchettato"
il Tar che aveva sostenuto di aver perseguito, in
questo caso, lo stesso
orientamento di sempre,
nei vari procedimenti
elettorali di analoga fattispecie di quello di San
Giovanni in Galdo. Il
Consiglio di Stato, in
sentenza, ha detto semplicemente che il Tar per
il Molise, ha sbagliato da
sempre a seguire quell’orientamento. E che quindi anche quelle sentenze
passate andavano cancellate ove fosse seguito
l’Appello.
Mentre, però in altre
sentenze, la condanna
alle spese non hanno seguito la soccombenza (si
vedano le centinaia di
sentenze del 16 dicembre
2009, in cui, alla soccombenza, non è seguita la
naturale condanna alle
spese- vedi Google- Tar
Molise- sentenze del 16
dicembre 2009)
La verità è che come le
elezioni di Campobasso,
anche quelle di Campomarino erano da annullare.
per enormi e numerosissimi vizi insanabili,
come il Consiglio di Stato, ove adito, deciderà.
La verità è che bisogna
che accada qualcosa per
far tornare il Tar per il
Molise per quello che è
sempre stato: un Tribunale all’avanguardia, in
Italia, per delle sentenze
che hanno fatto storia, in
dottrina e giurisprudenza.
Intanto, finché non si
ristabilirà quel clima di
regole certe e si manterrà
questo stato di fatto punitivo per chi osa fare un
ricorso elettorale, il sottoscritto non metterà più
piede in quella sede. E
speriamo che debba attendere pochissimo tempo. Chi vivrà, vedrà»
conclude il legale.
Angela Carafa
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
BASSO MOLISE
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Una rassegna dedicata ai prossimi congiunti tra tante occasioni e sfilate di moda
Apre oggi «Expò Sposi»
All’Aljope di Guglionesi la due giorni di ’fiori di arancio’
GUGLIONESI - Apre i battenti oggi
pomeriggio «Expò Sposi», l’iniziativa promossa dalla Planner Sposi,
curata da Fabio Di Stefano. Nella
location dell’Hotel Aljope di Guglionesi le coppie potranno visitare i curati stand di 25 espositori, provenienti anche da fuori regione, che
presenteranno un’ampia serie di
proposte, tutte dedicate al giorno del
«sì» più atteso.
Il taglio del nastro è programmato
alle ore 15.30; a seguire l’apertura
degli stand ed il brindisi inaugurale
con un ricco buffet degli chef Staniscia e Casciati del Grand Hotel Aljope e degustazione dei vini offerti
dalle cantine San Nicola di Pollutri.
Per non dimenticare...
La prima giornata chiuderà alle 20.
Domani il ’bis’ ed è anche in questo
caso nutrito il programma di eventi.
Tra questi la sfilata di giovani modelle in abito da sposa di alta moda,
con la collaborazione dell’Agenzia
Muzak di Vasto di Nando Miscione e l’estrazione a sorte di una vacanza Iperclub.
Il Giorno della Memoria celebrato dai ragazzi
Note, letture e poesie:
l’impegno della Brigida
Temi scolastici apprezzati
LA scuola secondaria di
primo grado «Maria Brigida» di Termoli si è contaddistinta nel proporre una
manifestazione per non dimenticare, nella ricorrenza
del Giorno della Memoria,
i genocidi nazisti compiuti
sul popolo ebreo.
L’iniziativa, organizzata
dagli alunni delle classi
terze sezioni C, D e H, si è
tenuta nel caratteristico
anfiteatro del plesso scolastico, davanti ad una platea stracolma, in un clima
davvero carico di emozione
e di coomozione soprattutto dopo che il preside, il
professor Antonio Franzese aveva intordotto la
manifestazione dandole il
via con un minuto di raccoglimento sulle note struggenti della tromba di uno
dei maestri dell’orchestra
«Euterpe 2000» che ha intonato il «Silenzio milita-
Massimo Guardiani e Matteo Gentile in evidenza al Salone Internazionale di Rimini
Gelati dal gusto originale
RIMINI incorona l’arte gelatiera
di Termoli, grazie alle performance da autentico estetista gelatiere
di Massimo Guardiani, meglio
conosciuto come Massimo Yo-Go.
Alla 31esima edizione del Salone
Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, tenutasi dal 23 al 27 gennaio
nella mecca del turismo italiano,
nei padiglioni di Rimini Fiera, con
Guardiani c’era anche Matteo
Gentile della boutique dolciaria
termolese De Gustibus il quale,
tramite la ditta sempre termolese
Logen, ha fornito gli ingredienti
speciali per reclamizzare i prodotti
molisani che sono serviti come in-
gredienti per il gelato creato da
Guardiani, prodotti inusuali che
comunque sono valsi il quarto ed il
quinto alla delegazione termolese.
Perché inusuali? Presto detto.
Ogni regione o nazione rappresentata aveva il compito di stupire le
giurie di esperti creando uno o più
gusti di gelato con i prodotti caratteristici della loro terra. Massimo
Guardiani è riuscito a stupire ed
entusiaamare la giuria con un gelato al gusto di patè di olive nere
(quarto classificato) e gelato al gusto di ricotta di Sassano con fragoline di bosco e rosmarino (al quinto). Ma gli artigiani termolesi non
si sono limitati solo a questi due
gusti e hanno fatto gustare altre
prelibatezze come il gelato al gusto
di crema di asparagi, tartufo nero
e persino all’aglio. Lo stand termolese è stato uno tra i più visitati e
Massimo, ovviamente, ha fatto assaggiare anche i gusti «normali»
del gelato che gli sono valsi la
fama meritatissima di maestro gelatiere. Prima dei nostri alfieri, la
giuria - composta da quattro
esperti tra cui il famosissmo Alberto Pica - ha classificato al primo posto un gelatiere di Barcellona al secondo un siciliano di Randazzo ed al terzo un toscano di Marina di Massa.
Mi.Guid.
L’autore Galluccio ed il professor Franzese alla scuola Brigida
re». La musica dell’orchestra della scuola Brigida,
tra le più apprezzate d’Italia, ha fatto da sottofondo
a tutta la serata. La formazione musicale ha esordito con il tema musicale
del film di Roberto Benigni
«La vita è bella» poi, grazie anche al contributo della bellissima voce di una
allieva della scuola, è stato
esguito l’applauditissimo e
significativo brano «Auschwitz»
di
Francesco
Guccini.
Alla giornata in ricordo
della Shoah della scuola
Brigida era presente a portare una sua testimonianza, non da prigioniero e deportato, ma come studioso
il dottor Fabio Galluccio,
scrittore e ricercatore del
Centro di Cultura Ebraica
di Roma. Nel suo intervento ha affrontato i temi riguardanti le leggi razziali
ed i campi di concentra-
mento in Italia e in Europa
presentando anche il testo,
di cui è autore, «I Lager in
Italia».
Assai struggente la lettura da parte del Dottor
Galluccio di lettere di deportati nei vari campi di
concentramento, come anche la visione di alcuni video e le commoventi poesie
lette dagli alunni.
Nella mattinata, sempre
all’interno della scuola, era
stata inaugurata una mostra sul tema, una raccolta
di foto e di oggettistica
davvero molto curata e ben
strutturata. Segno tangibile del proficuo percorso didattico intrapreso dai ragazzi, durato circa tre
mesi, che ha coinvolto non
solo gli alunni ma i docenti
ed anche i genitori con un
risultato davvero straordinario. Il titolo della mostra
è «Zakhor Ricorda!!!»
Micky Guidetti
Momenti di profonda emozione
e commozione nel ricordo
dell’immane tragedia della Shoah
Benvenuta Giorgia Fortunata!
EVENTO felicissimo a Petacciato! Le amiche di mamma Stella e gli amici di papà Peppe sono lieti di augurare alla neonata Giorgia Fortunata D’Angelo una
lunga vita serena e felice, da trascorrere all’insegna
della salute e della prosperità, insieme all’amore dei
genitori, e soprattutto insieme all’affetto del piccolo
grande fratello Lele! Congratulazioni vivissime!!!
LARINO-AREA FRENTANA
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NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
IL FATTO DEL GIORNO
Casacalenda - L’intervento del presidente Carmen Vaccaro sull’azione davanti ai giudici
Nardacchione, ricorso accolto
Il Tar sospende, in tal modo, la delibera con cui sindaco e giunta
si sono rifiutati di rispettare gli impegni con la cooperativa
CASACALENDA Riceviamo e pubblichiamo dal presidente
della cooperativa Nardacchione.
«Il TAR Molise ha accolto il ricorso proposto dalla Cooperativa Nardacchione nei
confronti del Comune di Casacalenda, sospendendo la delibera con la quale il sindaco e la giunta comunale si sono rifiutati
di rispettare gli impegni assunti nei confronti della Nardacchione e della Caritas
della Diocesi di Termoli Larino dal 2005
in poi.
Tali accordi prevedevano che il Comune
concedesse in comodato gratuito l’immobile "Mater Dei", sito nel centro di Casacacalenda alla Cooperativa Nardacchione
che avrebbe gestito una residenza per
aziani, ottenendo dalla stessa un generoso
finanziamento, con fondi messi a disposizione della Caritas della Diocesi di Termoli - Larino, per la ristruturazione e l’adeguamento della struttura.
Dopo l’ordinanza del TAR Molise, il Comune dovrà consentire alla Cooperativa
di attivare finalmente la residenza per anziani, che costituirà una cruciale realtà
sociale nel territorio di Casacalenda.
Si ricorda che la Nardacchione gestisce
da circa trent’anni importanti servizi
socio-assistenziali anche nell’ambito della
psichiatria e dà lavoro a oltre trenta dipendenti. Il comportamento del Comune
di Casacalenda è criticabile non solo perchè ha tentato di ostacolare l’iniziativa
imprenditoriale di un soggetto privato,
ma anche per le famiglie dei lavoratori,
che essendo anche soci (d’altronde questa
è la Cooperativa), sono molto interessati
al progetto.
E pensare che vi era stato anche il tentativo di comporre bonariamente la controversia (prima dell’azione legale) in occasione di un incontro che si sarebbe dovuto tenere davanti al Vescovo della Dicocesi di Termoli Larino, ma il Sindaco ha
declinato l’invito.
La condotta del Comune ha arrecato dei
danni alla Cooperativa, tant’è che nei
prossimi giorni questa agirà anche in sede
civile per responsabilità precontrattuale.
L’azione davanti al TAR è stata promossa dagli avvocati Pietro D’Adamo e Annamaria De Michele, quest’ultima studiosa
di diritto amministrativo presso l’università di Bologna».
Casacalenda - Martedì alla presenza delle autorità
Inaugurazione del nuovo
polo scolastico
CASACALENDA - Martedì prossimo,
2 febbraio, alle 12 si terrà la cerimonia
di inaugurazione del nuovo polo scolastico di Casacalenda.
Il complesso edilizio, costruito sull’area dove sorgevano l’Istituto comprensivo e l’Istituto Magistrale, danneggiati dopo il sisma del 2002, è parte di un
intervento più complessivo di ristrutturazione urbanistica condotto dalla
Provincia di Campobasso in stretta
collaborazione con quella di Udine, che
con grande generosità ha fornito il pro-
prio contributo in termini finanziari e
tecnici.
All’inaugurazione prenderanno parte il presidente della Provincia D’Ascanio, il presidente della Provincia di
Udine Pietro Fontanini, il presidente
della Regiona Iorio, l’assessore all’edilizia scolastica D’Aquila, il prefetto di
Campobasso Scammacca, il sindaco di
Casacalenmda Gagliardi, il vescovo di
Termoli e il sub commissario Romagnuolo.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
LARINO-AREA FRENTANA
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Le inchieste di primonumero.it
Larino - L’associazione è presieduta dal cavaliere Gaetano Venditti. Uno staff tutto in famiglia
Imam, acquisti a ruota libera
La rendicontazione delle attività svolte con fondi infiniti
SECONDA parte dell’inchiesta del sito primonumero.it a firma dei giornalisti
Monica Vignale e Michele Mignogna sulle spese
folli dell’I.M.A.M. (Istituto
di Musica e Arte del Molise) che ha sede a Larino ed
è presieduto dal cavaliere
Gaetano Venditti, marito
dell’onorevole Sabrina De
Camillis.
Acquisti a ruota libera
Ma anche una iniziativa
che non bada a spese: nel
palazzo di via Cluenzio gli
arredi sono dei migliori e
gli strumenti musicali sono
stati acquistati senza nessuna gara d’appalto né invito privato alle ditte fornitrici. Divani, poltrone e tavoli sono il risultato del gusto personale del Cavaliere. Scrivanie da 1000 euro
l’una in wengè ordinate in
un negozio di Bologna si
affiancano a più modesti
arredi Ikea, per i quali
sono stati presentati scontrini disordinati a titolo di
richiesta di rimborso.
Stessa procedura per gli
acquisti
di
computer,
stampanti, fax e fotocopiatrici, per un totale di 23mila euro: una somma che
basterebbe a rifornire di
attrezzature un laboratorio
aereospaziale.
La
Imam è un progetto ambizioso, e non si guarda al
portafogli nemmeno quando si tratta di chiamare un
pittore di Isernia per dipingere tre tele con le quali abbellire gli uffici e le
aule di musica, oppure
quando si sborsano ben
settemila euro di insegne,
del modello più caro in
commercio, con profili in
oro.
Allo stesso modo, seguendo cioè l’«infallibile
istinto» del Cavaliere, si
acquistano strumenti musicali per importi che sfiorano i 40mila euro. E nemmeno in questo caso figurano inviti alle ditte per
confrontare prezzi e convenienza: tutto viene fatto
come procederebbe normalmente un privato, che
alza la cornetta per chiamare il negoziante di fiducia e ordinare. Ancora una
volta è il sindaco a giustificare il comportamento un
tantino sui generis: «Il Cavaliere ha avuto prezzi
molto buoni: è riuscito ad
avere tutta questa roba al
minimo». Sarà, ma in assenza di prove e paragoni è
impossibile a dirsi.
Staff formato famiglia
In ogni caso, comperati arredi e strumenti musicali,
la Imam è pronta ad aprire
i battenti. Lo staff è costituito da un gruppetto di
persone scelte direttamente da Venditti, che come il
sindaco non perde occasione di ricordare è persona
«brillante e di grandi intuizioni». Intuizioni che difatti lo portano, in qualità
di presidente, a circondarsi
di una sorta di famiglia al-
All’inaugurazione dell’Imam ha suonato anche la banda
largata, intendendo per famiglia proprio la sua e
quella della moglie.
Responsabile del dipartimento Formazione Personale è Cinzia Pomponio,
fidanzata del fratello di
Gaetano Venditti. Addetta
alla contabilità è Giulia
De Camillis, cugina della
deputata inserita nell’Ufficio politico di Sabrina. L’usciere dell’Istituto è invece
tale Michele Franco, cugino del Cavaliere che,
come il Cavaliere stesso rimarca, viene pagato poco,
«solo 600 euro al mese».
In realtà in tutti i contratti
di lavoro, che sono a progetto, la voce della retribuzione manca. Al suo posto
si legge che «come corrispettivo per l’esecuzione di
ogni attività utile o funzionale allo svolgimento della
propria attività sarà riconosciuto al collaboratore
un compenso complessivo
lordo, che verrà pattuito di
volta in volta in funzione
della prestazione effettuata...».
Non resta che fidarsi di
quanto sostenuto da Venditti, che parla di «cifre
bassissime» per i collaboratori della Imam scelti da
lui stesso e in assenza di
qualsiasi concorso, nonostante i cospicui sovvenzionamenti pubblici che imporrebbero una prassi diversa.
Scorrendo la lista, eccone altri: a capo dell’Ufficio
Sviluppo e Relazioni Esterne, la cui funzione non è
meglio precisata, c’è Maria Grazia Giannotti,
una sorta di segretaria
unica che a sentire il Cavaliere fa volontariato:
«Percepisce 200 euro mensili, non di più». Il direttore artistico è invece Roberto Di Carlo, ex direttore dell’Accademia di Musica Stradivari di Larino
che si è fusa nella Imam.
«2.150 euro al mese a Roberto».
Inferiori gli stipendi
(presunti) dell’addetto alla
segreteria generale, del responsabile sezione musicale e docente di batteria e
percussioni («600 euro») ,
del maestro di pianoforte e
tastiera, diplomato, come
peraltro tutti i gli insegnanti della Imam, al Conservatorio Perosi di Campobasso. Altro insegnante
che viene pagato dalla
Imam («700 euro al mese») è Antonio La Serra,
titolare di una edicola con
la passione per la chitarra:
uno bravo, a detta di tutti,
ma autodidatta, in barba a
quello che si legge sulla
presentazione del sito web,
dove invece si parla di «docenti altamente specializzati» e con «diplomi prestigiosi».
Se il sito web presenta
una rosa di insegnanti degni della scuola Santa Cecilia, nella realtà i maestri
di musica realmente operativi sono pochi e tutti
soci dell’associazione, come
conferma Venditti: «Pagano la loro quota di iscrizione e ci danno una mano,
mica sarà proibito?». Non
è proibito, infatti. Magari
giusto un tantino inopportuno, visto che un minimo
di meritocrazia, essendo
pubblico il finanziamento,
non guasterebbe.
Professori in Ferrari
e feste carissime
L’Istituto di Arte & Musica
del Molise viene inaugurato l’8 febbraio del 2009 con
una bella cerimonia pubblica coronata da Fabio
Concato (il cui cachet per
la comparsata è di quattromila e ottocento euro), alla
presenza del governatore
della Regione Michele Iorio, di un bel numero di
assessori regionali e comunali, del sindaco Giardino
e della Giunta al completo
e ovviamente della madrina, Sabrina De Camillis.
durata tre giorni (e costata
17 mila euro), alcuni concerti - per i quali i cittadini
hanno pagato il biglietto,
anche se a costi contenuti e alcune master class, vale
a dire corsi intensivi di
specializzazione per gli
iscritti della durata di alcune ore: questo il bilancio
di un anno di attività della
Imam, un bilancio ben al
di sotto delle scintillanti
aspettative del presidente
e delle promesse iniziali. E
ottenuto non certo in economia: una fetta sostanziosa del budget annuale è riservata a pagare artisti e
compagnie ospiti che hanno rallegrato le feste e gli
eventi a Larino: quasi 27
mila euro, in aggiunta a
5.400 euro per l’ospitalità
presso hotel e ristoranti
dei «big» che hanno benedetto il sogno del cavaliere.
Dove, come e quando abbiano alloggiato questi musicisti non è dato sapere,
dal momento che il consiglio di amministrazione
non fornisce una indicazione in merito.
La scuola pubblica
pagata dai privati
Il Cavaliere liquida la
questione e passa a decantare il progetto: «La
Imam è utile a tutti, è un
bene collettivo: se arrivano fondi per gli strumenti
musicali, significa dare a
tutti la possibilità di imparare a suonare».
Giusto. Peccato però
che frequentare la Imam
tra i 220 e i 230 iscritti,
incassiamo 15mila euro al
mese che servono per le
spese di personale e per
pagare gli insegnanti.
Cosa c’è di strano?».
Di strano c’è che allora
non si capisce perché, se i
ragazzi pagano la retta,
la Imam debba avere il
trattamento privilegiato
da parte della Regione e
del Comune di Larino.
Talmente lampante, la
contraddizione, che qualche perplessità comincia
a manifestarla perfino il
sindaco Giardino, uno dei
più accaniti sostenitori
dell’idea: «Da quello che
so io la Imam incassa
7800 euro al mese, soldi
che poi escono pari pari
per pagare le collaborazioni con gli insegnanti.
Ma io dico che i soldi pubblici devono servire ad abbassare la quota mensile
degli iscritti, perché non
possiamo chiedere a una
famiglia che vuole mandare alla Imam due figli
100 euro al mese, è troppo. E queste cose gliele ho
anche dette al Cavaliere».
Gliele ha dette, ma intanto il Comune di Larino
ha rinunciato a esercitare
qualsiasi funzione di controllo.
Poteva - e secondo i
consiglieri di minoranza e
perfino alcuni assessori
’doveva’ - entrare nel
Consiglio di amministrazione, ma non l’ha fatto.
«Lo faremo quando la
Imam diventerà una Fondazione.
Accadrà
tra
poco, perché l’iniziativa
Il presidente Gaetano Venditti
Che sia una «donna di
potere» è il marito ad ammetterlo per primo: «Non
nego i vantaggi che derivano dall’essere vicino a Sabrina. Per esempio il fatto
di aver incontrato personalmente il ministro alla
Cultura Sandro Bondi è
stato possibile grazie a lei,
che è un veicolo prezioso
per accorciare i tempi». E
non solo Venditti ha incontrato il ministro Bondi, ma
è anche entrato in contatto
con tale professor Antonio
Corsi, della segreteria
particolare del ministro.
Che, il 18 aprile 2008, viene invitato dalla Imam a
un tavolo culturale, trasportato in Molise a bordo
di una Ferrari con autista
che Venditti, per l’occasione, affitta al modico prezzo
di 500 euro andata e ritorno. Ma sono quisquilie, evidentemente, a fronte del
valore del progetto, che per
il sindaco «ha trasformato
il centro storico di Larino
in un posto vivo e di fermento».
Una Festa della Musica
Tante le personalità presenti all’inaugurazione
costi bel settanta euro al
mese, secondo le informazioni raccolte in segreteria che non c’è ragione di
mettere in dubbio. Venditti fa altri conti: «Costa
sessanta al mese, vi hanno dato informazioni errate, ed è un progetto
auto-sostenibile: abbiamo
merita ed è un modello
esportabile per la Regione
Molise».
Monica Vignale
Michele Mignogna
Continua - 2
TRIVENTO-VALLE TRIGNO
26
Il consiglio parlerà anche del Piano sociale di zona
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
Limosano - Scuola media di I e II grado
Contributi
Ipotesi di Bilancio di previsione
per i libri di testo
Oggi in aula a Trivento
L’assise civica dovrà approvarlo
TRIVENTO - Dopo la seduta dello
scorso 30 dicembre oggi pomeriggio,
convocato dal sindaco Granfranco
Mazzei, torna a riunirsi il consiglio
comunale.
Al centro della riunione, che si
terrà alle 16.30 presso il centro polifunzionale di via Colle San Giovanni, l’approvazione dell’ipotesi di
bilancio di previsione stabilmente
riequilibrato. Al primo punto
dell’ordine del giorno, sono dieci in
totale quelli da discutere, le comunicazioni del sindaco e degli assessori al consiglio comunale. Altro argomento di una certa importanza è
l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. L’amministrazione comunale,
che deve confrontarsi tutti i giorni
con i problemi conseguenti al dissesto finanziario dell’Ente, intende
approvare un piano che preveda
anche l’alienazione di beni non utilizzati oppure non più strategici per
il comune. Subito dopo la seduta
entrerà nel vivo della discussione
con l’approvazione dell’ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato per il 2009. Con il bilancio il consiglio dovrà approvare anche la relazione revisionale e programmatica e l’ipotesi di bilancio
pluriennale 2009/2011. Seguono
l’individuazione dei criteri per l’assegnazione della legna da ardere
alle famiglie bisognose e l’approvazione dell Piano Sociale di Zona. Il
comune di Trivento, insieme ad altre 25 amministrazioni locali, fa
parte del piano sociale di zona che
ha come capofila il comune di Campobasso. Altri argomenti molto importanti sono l’interpretazione autentica delle norme di attuazione
del programma di fabbricazione e
l’approvazione del regolamento comunale delle sponsorizzazioni. Agli
ultimi punti la risposta del sindaco
alle interrogazioni e alle interpellanze presentate dai consiglieri comunali e alla mozione presentata lo
scorso 30 novembre dal capogruppo
dell’opposizione Eldo Fierro sulla
Tarsu. Seduta molto importante
quella di oggi pomeriggio perché
dalla approvazione del bilancio di
previsione dipenderà il futuro stesso dell’Ente.
antonio mancinella
LIMOSANO - L’Amministrazione comunale guidata
dal sindaco Antonio Romano informa i cittadini che
sono in pagamento i contributi per l’acquisto dei libri
di testo agli studenti residenti nel comune e frequentanti la scuola media di I e II grado.
L’anno scolastico di riferimento è quello 20092010. "Sono in pagamento presso la Tesoreria comunale Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno, sede distaccata di Trivento, Via B. Mastroiacovo,
44 - è scritto nell’avviso pubblico del responsabile del
settore finanziario del comune - i contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico
2009/2010. I genitori degli studenti che hanno presentato la richiesta del contributo, nei modi e nei termini
fissati dagli appositi bandi, possono recarsi presso
l’Ufficio di Polizia Municipale per ritirare l’avviso di
pagamento. Ai genitori che hanno comunicato le coordinate bancarie o postali, il contributo spettante verrà accreditato direttamente sul conto corrente, tramite bonifico bancario". Due, quindi, le modalità di pagamento del contributo. Chi non ha comunicato le coordinate bancarie o postali del proprio conto corrente
dovrà ritirare l’avviso di pagamento presso l’ufficio di
Polizia Municipale e riscuoterlo presso la Banca di
Credito cooperativo di Trivento.
AM
Civitacampomarano - Promozione
Trivento - Acquistando un sacchetto di frutta contribuiamo alla ricerca scientifica
Tante vitamine, aiutando l’Airc
In piazza Fontana, oggi e domani, le «Arance della Salute»
TRIVENTO - Come ogni
anno tornano in piazza i
volontari dell’AIRC, l’associazione italiana per la
lotta al cancro.
Anche nel centro trignino, il tavolo per la distribuzione della arance sarà
allestito in piazza Fontana, oggi e domani con una
piccola donazione i cittadini potranno contribuire
alla battaglia per sconfiggere il cancro. "A gennaio
AIRC dà il buon anno alla
ricerca sul cancro - è scritto nella presentazione della manifestazione che coinvolgerà quasi 3 mila
piazze italiane - con l’iniziativa "Le Arance della
Salute". Basta un contributo associativo minimo di
9,00 euro per ricevere in
omaggio una reticella da 3
kg di arance rosse della
Sicilia, di qualità e provenienza garantite, contrassegnate
dal
marchio
dell’Associazione. Questo
contributo consente di
fare il pieno di vitamine,
far del bene alla ricerca e
diventare Soci AIRC per
un anno. Un’idea così salutare, visto che le arance
sono fra i protagonisti di
una corretta alimentazione, viene diffusa da una
campagna pubblicitaria e
concretizzata dai Comitati
Regionali AIRC che, grazie all’impegno dei volontari, animano le piazze di
tutta Italia in una giornata di festa e di incontro. E’
ormai noto a tutti che le
arance racchiudono un
grande patrimonio di antiossidanti. Sono ricche,
innanzitutto, di vitamina
C che sembra avere un
ruolo anche nel rafforzare
le difese immunitarie.
Questa preziosa vitamina,
inoltre, protegge il sistema cardiovascolare e ha
proprietà antinfi ammatorie. In particolare l’arancia rossa di Sicilia contiene circa il 40 per cento in
più di vitamina C rispetto
agli altri agrumi e contiene gli antociani, pigmenti
naturali dagli straordinari
poteri antiossidanti. Ÿ
quindi la più adatta nella
prevenzione
oncologica.
L’arancia fresca è ricca
anche di vitamine A, B e
PP e di flavonone, l’elemento maggiormente protettivo soprattutto nei
confronti del tumore allo
stomaco. Ma qual è il segreto delle ’rosse’ di Sicilia? La terra, il sole e la
passione.
Frutto dell’incontro tra
uno straordinario microclima e la fertile terra vulcanica, questo frutto è caratterizzato
anche
dall’IGP - Indicazione geografica protetta, che coinvolge un territorio di 32
comuni, distribuiti tra le
province di Catania, Siracusa ed Enna. La caratteristica colorazione brillante della polpa, del succo e
della buccia la rende facilmente riconoscibile e ben
dimostra le sue qualità
protettive per la salute. Le
varietà Moro e Tarocco
sono coltivate in aziende
agricole che applicano sistemi colturali a basso impatto ambientale in cui
l’uso di concimi, antiparassitari ed erbicidi è ridotto al minimo, mentre
sono impiegate preferibilmente sostanze di origine
naturale per la nutrizione
delle piante e la difesa dai
parassiti. I frutti appena
colti e privi di residui chimici sono semplicemente
lavati con acqua potabile,
spazzolati e asciugati.
Non sono impiegati né
conservanti né prodotti cosmetici. E soprattutto il
loro viaggio verso le piazze di tutta Italia inizia subito". Bastano, quindi,
solo 9 euro per dare un
contributo alla ricerca sul
cancro che in questi ultimi
anni ha fatto passi importanti
anche
grazie
all’AIRC.
«Sapori e tradizioni»
Domani al castello
CIVITACAMPOMARANO
- Anche quest’anno, con la
collaborazione
dell’associazione "Mille sensi" ed il
patrocinio dell’Assessorato
regionale all’artigianato e
turismo, l’Amministrazione comunale organizza l’iniziativa "Sapori e tradizioni di Civita" nata alcuni anni fa per promuovere
l’olio e gli altri prodotti tipici del paese.
Domani pomeriggio, la
manifestazione si terrà
nella splendida cornice del
castello angioino, è previsto prima un convegno e a
seguire la premiazione dei
migliori oli del 2009. Questo il programma dell’evento: 17.00 saluti del sindaco Gianfranco Tetta e
delle autorità presenti;
17.15 Le attività dell’Associazione Città dell’Olio,
relatore Fabiola De Marinis, coordinatore regionale delle Città dell’Olio;
17.30 Biologia e controllo
biotecnico della mosca delle olive: relatore prof. Antonio De Cristofaro - Docente Università degli
Studi del Molise; 17.50
L’olivicoltura meccanizza-
ta: relatore Domenico Zeoli, responsabile commerciale A.PRO.PROL; 18.10
Tecniche colturali per una
olivicoltura ecocompatibile: relatore Mario Stasi,
agronomo
del
CO.RE.DI.MO di Isernia;
18,30 presentazione dei risultati delle analisi organolettiche sui campioni di
olio partecipanti alla terza
edizione del concorso "L’olio di quest’anno", relatore: Francesco Ortuso, capo
panel
dell’associazione
"Mille Sensi". Infine, dopo
la premiazione dei vincitori del concorso sull’olio di
quest’anno, alle 19.30 si
terrà la degustazione dei
prodotti tipici nel loggiato
del castello angioino. Il
Comune di Civitacampomarano da diversi anni fa
parte dell’associazione nazionale "Città dell’Olio"
che si occupa della promozione dell’olio extravergine d’oliva. Da 3 anni si
tiene anche un concorso
per premiare il migliore
olio prodotto in paese e favorire così anche il miglioramento delle attività colturali del settore. am
La richiesta alla Regione Abruzzo
La Soprintendenza
blocca l’iter
«cava a Punta Penna»
’Lumi’ sul progetto per un parere
essenziale considerando la valenza dell’area
Giustizia e «veleni»
Ma la Procura avrebbe chiesto l’archiviazione della vicenda
Minacce al difensore
del giudice La Rana
’Avvertimenti’ al legale
molisano Nicolino Sacchetti
La raccolta di firme in piazza Diomede contro la cava sottomarina
VASTO - «L’immediata
trasmissione del progetto
preliminare dell’intervento
o di uno stralcio di esso sufficiente ai fini archeologici,
ivi compresi gli esiti delle
indagini geologiche e archeologiche al fine di valutare
se si debba procedere o
meno per tale intervento
alla verifica preventiva
dell’interesse archeologico»:
è quanto chiede ai competenti organi regionali la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo che
subito fa presente: «Si avverte che i lavori (il cui inizio è previsto il 10 febbraio,
ndr.) non potranno essere
iniziati sino a che non sia
stato acquisito il parere
preliminare della scrivente
Soprintendenza».
La mobilitazione contro il
progetto di realizzare - al
largo della spiaggia di Punta Penna - una cava sottomarina dalla quale prelevare sabbia, utile al ripascimento dell’arenile di Casalbordino sottoposto agli effetti dell’erosione, fa registrare un ulteriore e significativo passaggio. La Soprintendenza,
informata
anche del voto unanime
contrario espresso nel corso
dell’ultima seduta dal Consiglio comunale di Vasto,
interviene sulla vicenda.
«Da più segnalazioni pervenute a questo Ufficio - si
legge nel documento trasmesso
alla
Regione
Abruzzo-Servizio
Opere
Marittime e Qualità delle
Acque Marine - si è appreso
che codesta spettabile Amministrazione Regionale intende avviare a far data
dal 10 febbraio 2010 i lavori per lo scavo e conseguente prelievo di un’ingente
quantità di sabbia sottomarina, al fine di procedere al
ripascimento della spiaggia
di Casalbordino, nell’area
antistante l’area archeologica e Riserva Naturale Regionale in località Punta
Aderci di Vasto. Nel merito
del progetto, mai sottoposto
per eventuali verifiche di
competenza allo scrivente
Ufficio, devono farsi presente i seguenti elementi: la
spiagga posta in corrispondenza dell’area archeologi-
ca esistente in località Punta Aderci di Vasto, riconosciuta dal Ministero per i
Beni e le Attività Culturali
con D.M. del 22.05.1997, è
stata negli anni scorsi interessata da una estesa frana, provocata dall’azione
dei marosi, che è giunta ad
intaccare la stessa stratigrafia archeologica del sito;
nella vicina località Punta
Penna di Vasto esisteva un
approdo antico, e numerosi
sono stati nei decenni passati i rinvenimenti sottomarini avvenuti in questo tratto di mare». E’ per questo,
dunque, che il soprintendente Andrea Pessina
chiede di conoscere nel dettaglio il progetto della cava
sottomarina, al fine di
esprimere un parere preliminare.
Michele Tana
VASTO - Minacce all’avvocato Nicolino
Sacchetti, del Foro di Vasto, relativamente al suo ruolo di difensore del magistrato Antonio La Rana, attualmente in
servizio alla Corte d’Appello di Campobasso dopo aver per anni svolto il suo ruolo a
Vasto.
La vicenda, inquietante, risalirebbe a
qualche mese fa e, a quanto pare per essa,
sarebbe stata richiesta l’archiviazione dalla Procura della Repubblica dopo che era
stata avviata un’indagine sulla base di
una denuncia dello stesso legale. Non sarebbero dunque emersi elementi tali da
determinare successivi sviluppi e coinvol-
gimento di altri soggetti. L’«avvertimento» a Sacchetti riguarderebbe il suo incarico per la difesa del magistrato La Rana,
coinvolto in una serie di vicende, alcune
delle quali ancora in corso, in fase di elaborazione processuale a Bari e Lecce. Nicolino Sacchetti, originario di Montenero
di Bisaccia ma da anni stabilitosi a Vasto,
esercita l’attività forense da decenni.
Ancora «veleni», dunque, negli ambienti giudiziari locali, anche considerando la
recente denuncia di minacce subìte dal
presidente dell’Ordine degli Avvocati Masciarelli sulla sua ricandidatura alle elezioni.
«I tre mandati devono considerarsi dal 2007». E Squadrone solleva altri dubbi
Masciarelli si ricandida
L’inizio lavori
previsto
per il prossimo
10 febbraio
Oggi le elezioni per l’Ordine Forense
VASTO - Giornata di elezioni, in Tribunale a Vasto, per il rinnovo del Consiglio
dell’Ordine degli Avvocati. Sono 366 i legali del Foro locale aventi diritto al voto e
2 le liste in campo, una facente capo al
presidente uscente Bernardo Masciarelli, l’altra all’attuale segretario Nicola Artese. Masciarelli, che qualche giorno fa
aveva pubblicamente denunciato di aver
subìto pressioni e minacce contro la sua
ricandidatura, si ripresenta anche se lo
Statuto prevede l’ineggibilità dopo tre
mandati (ed è il suo caso). Ma Masciarelli
sostiene di aver introdotto lui stesso la regola ricordata dall’avvocato Corrado
Squadrone, norma inserita nel regola-
Il giovane vastese parteciperà al torneo mondiale che nel 2011 si terrà a Lione
Emanuele Forcone «re dolcezza»
E’ il campione italiano di pasticceria
VASTO - E’ vastese il nuovo campione d’Italia di pasticceria: Emanuele Forcone, 26 anni, ’artista’ del locale Pannamore, farà parte della rappresentativa italiana che nel 2011 gareggerà in occcasione della Coppa
del Mondo di Pasticceria, in programma a Lione in
Francia, insieme ai colleghi Domenico Longo di Treviso e Davide Comaschi di Milano.
I concorrenti, presso i padiglioni di Rimini Fiera in
occasione del Salone Internazionale della Gelateria, si
sono misurati nella realizzazione di opere ed elaborati
in cioccolato, zucchero e ghiaccio. E la qualificata Giuria, alla fine, ha scelto il giovane vastese. Emanuele
Forcone ha primeggiato nella selezione per la lavorazione dello zucchero; a Domenico Longo di Treviso è andata la menzione per la lavorazione del ghiaccio, mentre Davide Comaschi di Milano ha superato tutti nella
lavorazione del cioccolato.
mento nel 2007 ed ogni mandato ha durata biennale, per cui è ancora candidabile.
Proprio Squadrone, intanto, alimenta
nuove polemiche e chiede all’Ordine di
«dar conto, con la massima trasparenza,
delle cose fatte, a partire dall’affidamento
degli arbitrati, a chi e con quale criterio
sono stati assegnati». Ricorda, inoltre, che
il caso che si è verificato di recente, per il
rinnovo dei quadri dirigenti della Camera
di Commercio di Chieti: «Il nostro ordine dice - aveva diritto a esprimere un nominativo ma, inspiegabilmente, il Consiglio
ha rinunciato, dando la possibilità ai colleghi di Chieti di fare loro due nominativi. Tutto questo merita una spiegazione».
Contributi alla ricerca
sul cancro al Leclerc
Con le ’Arance
della Salute’
il sostegno
ai progetti Airc
VASTO - «Aiutaci a rendere il cancro sempre più
curabile». E’ con questo
slogan che questa mattina
i volontari vastesi dell’Associazione Italiana per la
Ricerca sul cancro (Airc)
saranno presenti presso
l’Ipermercato Leclerc-Conad per il classico appuntamento di fine gennaio
delle «Arance della Salute».
Un contributo associativo minimo di 9 euro sarà
utile per ricevere in omaggio una reticella da 3 chilogrammi di arance rosse
della Sicilia, di qualità e
provenienza
garantite,
contrassegnate dal marchio dell’Associazione.
Questo contributo consente di fare il «pieno» di
vitamine, far del bene alla
ricerca sul cancro e diventare soci Airc per il periodo di un anno.
Un’idea così salutare, visto che le arance sono fra i
protagonisti di una corretta alimentazione, viene
diffusa da una campagna
pubblicitaria e concretizzata dai Comitati regionali Airc che, grazie all’impegno dei volontari, animano piazze e luoghi di
tutta Italia in una giornata che è, realmente, di festa e di incontro.
C.C.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SAN SALVO-AREA VASTESE
28
L’assessore sottolinea l’impegno messo in campo
dalla Regione e dai consiglieri del territorio
In primo piano
Prospettive di rilancio per l’attività nella discarica di Valle Cena. Soddisfatta Daniela Stati
Il Civeta può riprendere «fiato»
Dalla Regione Abruzzo arrivano
i «sì» all’impatto ambientale
ed all’apertura della nuova vasca
San Salvo - Ritrovata l’unità
Nuova segreteria
e aree tematiche
al Partito Democratico
Vania Perrucci illustra le ultime
novità al coordinamento di circolo
SAN SALVO - Si è svolto sabato pomeriggio,
presso la sede di via delle Rose, il coordinamento di circolo del Partito
Democratico di San Salvo, che ha eletto la nuova segreteria cittadina
ed i responsabili delle
aree tematiche che caratterizzeranno l’iniziativa politica e programmatica del partito cittadino nell’ambito della
coalizione di centrosinistra.
Ad aprire i lavori è
stato il segretario cittadino Vania Perrucci,
che nel formulare la proposta del nuovo esecutivo, ha sottolineato come
l’unità non è più un optional, ma una scelta obbligata dal senso di responsabilità che anima
tutti i dirigenti del Circolo, soprattutto oggi, a
conclusione della lunga
stagione congressuale e
alla vigilia della nuova
campagna di tesseramento.
Dopo il segretario cittadino Perrucci ha preso
la parola il sindaco della
città Gabriele Marchese il quale ha sottolineato la necessità, in
futuro, di organizzare
frequenti incontri e momenti di approfondimmento e confronto con il
coordinamento e con la
segreteria tutta, nell’obiettivo da perseguire
della piena integrazione
con le iniziative e con la
programmazione
che
vengono messe in campo
dall’amministrazione comunale cittadina.
Presenti
all’incontro
anche i consiglieri comunali e gli assessori del
Partito Democratico Angela Di Silvio (vice sindaco), Domenico Di
Stefano e Nicola Sannino. La discussione si
è poi sviluppata su diversi argomenti di carattere amministrativo,
tra cui il Bilancio di Previsione 2010, il cui lavoro di preparazione è stato generalmente apprezzato dal coordinamento
politico, che con l’occasione ha anche ribadito
il totale sostegno all’Amministrazione comunale
all’interno della quale il
Pd è il primo partito di
maggioranza. A conclusione dei lavori, non è
mancato il plauso a tutto il coordinamento,
composto da 64 componenti, per il prezioso lavoro di composizione
unitaria del partito.
Infine, il coordinamento cittadino ha approvato all’unanimità la proposta avanzata dal segretario, in merito alla
definizione degli organismi cittadini del partito,
che saranno così composti. Vice segretario: Michele Marchese. Segreteria: Barbara Buccigrossi, Nando Costanzo, Norberto Gagliardi, Gennaro Luciano, Michele Marchese e Toni Mariotti.
Organizzazione:
Pino
Cilli, Antonella D’Alberto,
Alessandro
Piccirilli,
Giuseppe
Roberti. Tesoriere: Beatrice Di Bartolomeo.
Forum Tematici: 1) Ambiente, energia e qualità
della vita: Francesco
Colonna e Michele
Stampone; 2) Commercio e sviluppo economico:
Mimmo Di Nardo e
Domenico Gualà; 3)
Politiche attive del lavoro: Angelo Angelucci e
Amedeo Sannino; 4)
Politiche sociali: Norma
Cardarella e Giuliana
Trivilini; 5) Scuola e
Formazione:
Claudio
De Filippis e Claudia
Manfredi; 6) Sistema
agricolo e ambiente rurale: Teresa Chinni e
Roberta D’Acciaro.
CUPELLO - Il Comitato
Tecnico Regionale V.I.A.
(valutazione dello studio di
impatto ambientale) ha
espresso parere favorevole
per il polo impiantistico del
Consorzio intercomunale
Civeta, situato a Valle
Cena nel Comune di Cupello. Non solo: si è espressa favorevolmente anche la
conferenza dei servizi convocata dalla Direzione Protezione Civile ed Ambiente
della Regione Abruzzo Servizio Gestione Rifiuti,
per il progetto relativo
all’utilizzazione delle volumetrie residue della nuova
discarica.
«Ora - ha commentato
con soddisfazione l’assessore regionale all’Ambiente,
Daniela Stati - si può ritenere conclusa la parte
della complessa istruttoria
relativa alla riattivazione
dell’impianto pubblico di
recupero di Cupello, impianto che questa Giunta
regionale reputa di fondamentale importanza e sul
quale ha deciso di investire
una somma cospicua. La
Regione si era impegnata
e, responsabilmente, ha
mantenuto le promesse assunte nell’ambito dell’accordo di programma sottoscritto in data 22.12.2009
con il Consorzio Civeta.
Chiedo però a tutti gli altri
attori di fare responsabilmente la propria parte,
principalmente
nell’interesse dei cittadini, che credo siano stanchi di situazioni di mala amministrazione».
L’assessore Stati ha aggiunto di dover «dare atto
ai consiglieri regionali del
vastese, Tagliente, Argirò e
Prospero, dell’impegno con
il quale hanno seguito il
problema
del
Civeta».
Adesso c’è un importante
appuntamento che attende
tutti al varco: «Tra pochi
giorni - ha annunciato l’assessore - una volta acquisito il giudizio favorevole del
V.I.A., il Servizio Gestione
Sono diversi
gli ambiti
individuati
per gli iscritti
L’assessore regionale Stati
Rifiuti regionale, sempre
puntuale e attento, predisporrà e notificherà il successivo provvedimento autorizzativo a favore del
Consorzio Civeta, che costi-
tuisce uno dei più importanti presupposti per la
piena ripresa delle attività
dell’impianto».
L’auspicio, da più parti è,
naturalmente, che alle pa-
role continuino a seguire
sempre anche i fatti, per
avviare concretamente una
soluzione del problema inerente al Consorzio Civeta.
Massimo Giuliano
Il sito alla Marina per ricezione alberghiera e iniziative per il tempo libero
Centro turistico, domande al via
In ballo c’è l’affidamento della gestione della struttura
SAN SALVO - E’ stato pubblicato il nuovo
bando per l’affidamento in gestione del
Centro Turistico Integrato sito alla Marina di San Salvo al confine tra la Statale
16 ed il piazzale del complesso Shangrillà.
La struttura è da adibire al servizio pubblico di ricezione alberghiera e ad attività
connesse a turismo e tempo libero.
Chiunque sia interessato dovrà far pervenire al Comune di San Salvo la domanda la documentazione necessaria entro le
ore 14 del 26 febbraio. La struttura ricettiva ha una capacità d’accoglienza di 95
posti letto distribuiti tra 10 bungalow, 14
camere doppie con servizi igienici, 2 suite
composte da 5 posti letto + servizi igienici,
2 camere doppie con predisposizione per
disabili + servizi. E’ dotata anche di un
laghetto per la pratica della pesca sportiva di mq. 3.560, di un’area spettacoli plu-
rifunzionale di mq. 701.50, una vasca per
giochi di mq. 734, un locale bar con annesso un ampio terrazzo, un locale ristorante, ampi parcheggi e un’area camper
di circa mq 5400. «I nuovi gestori dovranno dimostrare grande professionalità e la
capacità di sviluppare progetti adeguati a
migliorare la gestione del complesso
(dall’area camper, al verde circostante e
agli specchi d’acqua) per valorizzarne tutto il potenziale in termini di attrazione turistica», ha spiegato il sindaco Gabriele
Marchese. Per informazioni è possibile
consultare www.comune.sansalvo.ch.it oppure rivolgersi al servizio Attività produttive (tel. 0873.340251, e-mail [email protected]). Nei giorni 11 e
18 febbraio 2010, dalle ore 10 alle ore 12,
su richiesta degli interessati, si potrà visitare la struttura.
«La libertà di stampa come garanzia da tutelare»
VASTO - Sta avendo vasta eco in città
l’articolo a firma di Giuseppe Catania
dal titolo «La libertà di stampa è una garanzia che va tutelata», apparso sul numero di gennaio de «Il Vastese». Nell’articolo il presidente dell’Associazione Vastese della Stampa prende spunto da uno
spiacevole episodio che si è verificato lo
scorso anno, per ricordare la totale indipendenza della stampa dal potere politico.
Come si ricorderà a febbraio dello scorso anno, dopo le abbondanti nevicate, Catania aveva sottolineato con i suoi articoli
la inadeguatezza degli interventi messi in
campo dall’Amministrazione comunale.
Palazzo di Città non aveva gradito le critiche e non solo rispose malamente a Catania - accusandolo anche di strabismo
politico - ma addirittura non lo invitò più
alle conferenze stampa del Comune. Uno
sgarbo istituzionale senza precedenti che
Catania ha giustamente sottolineato alla
conferenza stampa di fine anno del Comune, alla quale (la prima volta dopo 10 mesi) era stato invitato. Catania ha ricordato al sindaco che «la stampa assolve ad
un ruolo insostituibile nell’ambito della
propria collettività. Io non sono iscritto a
nessun partito, non svolgo attività politica. Il mio compito di giornalista è quello
di riportare avvenimenti come accadono
in città, a volte anche sottolineando ciò
che non va con una critica costruttiva.
Quello che io scrivo e viene pubblicato è
ampiamente documentato. Questa è la testimonianza di chi in tantissimi anni, oltre 55 anni, svolge la sua attività a difesa
della collettività, senza alcuna prerogativa di interesse personale. Io non devo difendere stipendi o valorizzare terreni. La
mia è pura passione giornalistica, testimoniata dalla mia disinteressata collaborazione a tante testate giornalistiche non
solo locali. La libertà di stampa è una garanzia che va tutelata e rappresenta un
elemento di qualità della nostra vita».
Infine Catania nel suo ruolo di presidente dell’Associazione Vastese della
Stampa ha anche difeso la categoria da
talune ingerenze. «Mi preme anche esprimere le mie dolenze per quanto qualcuno,
riferendosi alle notizie che riguardano la
sicurezza, soprattutto nel centro storico, si
arroga il diritto di contrastare l’azione
giornalistica dei colleghi che riportano
avvenimenti e fatti di cronaca sui loro
giornali».
Di questa ferma presa di posizione del
presidente Catania si è parlato anche
nell’ambito della festa del Santo Patrono
dei Giornalisti - San Francesco di Sales in cui Catania ha annunciato un grande
evento prima dell’estate per festeggiare i
50 anni dell’Associazione Vastese della
Stampa.
nda
IN PRIMO PIANO
Un altro successo per «Camera Chiara»
FotografiAMO
il presepe vivente
Stasera le premiazioni da Luciani
La foto vincitrice del concorso è stata realizzata da Antonello Luciani
L’orchestra da Camera di Venezia oggi a Campobasso
«L’Offerta musicale»
al teatro Savoia
CAMPOBASSO - La Quarantunesima
Stagione Concertistica organizzata dagli
Amici della Musica Walter De Angelis di
Campobasso prosegue stasera alle 18,30
al Teatro Savoia con il concerto dell’Orchestra da Camera di Venezia "L’offerta
Musicale" diretta da Riccardo Parravicini e con Claudi Arimany al flauto che
eseguirà il Concerto il re maggiore K
314 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Il programma prevede, inoltre, l’esecuzione, sempre di Mozart, della Sinfonia in do maggiore K 551 denominata
Jupiter, celebre perchè considerata il testamento spirituale del grande musicista salisburghese essendo l’ultima delle
Sinfonie da lui composte, e la Sinfonia in
sol maggiore n.8 di Franz Joseph Haydn. L’Offerta Musicale, fondata dal maestro Riccardo Parravicini nel 1989, è
l’ente musicale cameristico di Venezia,
ove organizza importanti stagioni concertistiche con prestigiosi solisti di fama
internazionale. L’ensemble ha riscosso
CAMPOBASSO - L’Associazione Culturale
Camera Chiara premierà alle 18 i vincitori
del 2˚ Concorso fotografico "FotografiAMO
il presepe vivente" e inaugurerà la mostra.
La manifestazione si terrà presso il locale
dell’Ottica Luciani in piazza Prefettura a
Campobasso. Un ennesimo successo per Camera Chiara e per Città Viva. Ciò si evince
dai numeri: ben 46 autori hanno immortalato i momenti più suggestivi della rappresentazione che si è tenuta nel centro storico
di Campobasso, per un totale di 176 opere
presentate. 65 sono le opere ammesse alla
mostra, 4 quelle premiate e 5 le segnalate.
Il 1˚ premio è andato ad Antonello Luciani
con l’opera "1˚ giorno di scuola", al 2˚ posto
si è classificato Giuseppe Lombardi e al 3˚
Marco Di Bartolomeo. Il premio originalità
se l’è aggiudicato Marco Ramacciato, mentre sono state segnalate le opere di Mario
Pace, Mimmo di Iorio, Ferdinando Passarella, Nico Barbiero e Marco Di Bartolomeo.
L’oroscopo di Abacuc
un ampio consenso di pubblico e critica
partecipando con successo a numerose
tournées e svariati festival in Europa e
in America. Negli ultimi anni ha rivolto
anche particolare attenzione alla grande
tradizione musicale veneta, presentando
annualmente una breve rassegna incentrata sul più antico repertorio legato
alla città lagunare. Il programma delle
stagioni musicali, attentamente curato e
coadiuvato da un intenso lavoro di ricerca e la notevole qualità delle esecuzioni
raccoglie consensi e riconoscimenti di
numerosi critici e musicologi a livello
nazionale e internazionale. Riccardo
Parravicini è fondatore e direttore stabile dell’Orchestra "L’Offerta musicale"
nonché direttore artistico delle stagioni
concertistiche veneziane "Primavera
musicale"ed "Autunno Musicale" che si
svolgono nelle prestigiose sedi dei Musei
Civici Veneziani. E’ Direttore Associato
del Festival Internacional de Opera da
Cambra a L’Alfas del Pi (Spagna).
[email protected]
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
AGENDA
30
LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI
TRENI
TV LOCALI
Sabato 30 Gennaio 2010
***
Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma
8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54;
Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano
14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53;
Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46;
Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino
21,22; Roma 22,45.
● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23;
Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36;
Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14.
Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS
16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13;
CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37.
Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56;
IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16
(fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro
14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34;
Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58.
● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro
13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45;
Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09.
NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58;
IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano
20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia
del Molise) (fest.).
Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB
5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli
6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09;
SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN
15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN
15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB
16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA
19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN
19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer).
● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo);
Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45;
CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV
8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli
11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05
(fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40;
BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.).
BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in
partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo).
Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino
7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB
6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30;
Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino
13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42.
CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35;
Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino
19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39
(fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli
12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01.
Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli
16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52
(fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26.
Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34;
Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB
12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal
19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48
(fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS
10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB
19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).
OGGI AL CINEMA
Maestoso
«Baciami ancora», «Avatar 3D», «Alvin superstar 2»
«Bangkok dangerous», «Io loro e Lara»
«Il quarto tipo», «Tra le nuvole», «Cuccioli»
«Avatar», «Nine», «La prima cosa bella»
Università del Molise 4041
Polizia Stradale 483390
Polizia Municipale 49521
Inps 4801
Inail 4751
Cap. di Porto Termoli
0875/706484
Soccorso Alpino
118 - 3384210660
Ospedali
Ospedale Cardarelli, Ctr.
Tappino, centralino 4091
Pronto Soccorso, 409347
Guardia Medica (dalle 20
alle 8), Via Marche,
118 - 411530
Università Cattolica 3121
Direz. Sanitaria 409864 -
09,00 Film
10,30 Redazionali
13,00 Tlt News
13,30 Redazionali
14,00 Tlt News e Tlt Sport
15,00 Rifelssioni
16,00 Calcio serie D
17,00 Televendite
17,40 Mago Letterius
18,10 Redazionali
19,30 Tlt News
20,00 Cartoni animati
20,30 Tlt News
21,00 Attualità
22,30 Telefilm
23,00 Tlt News
23,45 Mago Letterius
***
Nozze
Udite, udite: oggi, sabato 30 gennaio
2010 a Lucito, l’evento dell’anno che tutti
noi aspettavamo. In questo giorno meraviglioso del vostro matrimonio, in cui guardandovi negli occhi pronuncerete il fatidico «sì», auguriamo con infinito affetto a
Ludovico e Enrica, un futuro sereno e
luminoso e che la felicità di oggi sia domani e per sempre. Auguroni di cuore dai vostri amici.
Tvi
Ai lettori
Chiunque desideri veder pubblicata una
propria foto o leggere il proprio messaggio
augurale può telefonare allo 0874/49571 o
scriverci al n.15/B di via S. Giovanni in
Campobasso.
Ludovico ed Enrica, oggi sposi
07,30 Rassegna stampa
09,00 Cartoni
09,30 Telenovela
10,00 Sos Fisco
11,00 Televendite
12,20 Storia d’Italia
14,00 Tg Tvi
15,00 Televendite
16,00 Telenovela
17,00 Televendite
17,30 Tic Tac
19,00 Tg Italia 9
19,30 Tg Tvi
20,00 Italia 9
21,00 Film
22,30 Tg Tvi
«Nuovo Molise»
BUS
●
Termoli
(Terminal)
5,10
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25.
● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50;
Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00
(Giornaliera); Campobasso (Terminal)
19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50;
Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina)
22,00.
● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza
Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05;
Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15;
Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso
8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso
9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30;
Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia
12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50.
Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55;
Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma
16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano
19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15;
Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina)
7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X
Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma)
10,00; Campobasso (Terminal) 10,30;
Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro
11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25;
Campobasso 12,50.
Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia
14,20; Bojano 14,50*; Campobasso
15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35;
Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45.
Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia
17,45; Bojano 18,15; Campobasso
18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15;
NUMERI UTILI
Polizia di Stato 113
Carabinieri 112
Guardia di Finanza 117
Vigili del Fuoco 115
Corpo Forestale 1515
Emergenza Infanzia 114
Trenitalia 311133
Seac 493577
Molise Trasporti 493080
Larivera 64744
Sati 605211
Municipio 4051
Acquedotto 405380
Elettricità 803.500
Italgas 800900999
Provincia CB 4011
Regione Molise 4041
Prefettura CB 4061
TLT Molise
Compleanno
Compie 6 anni, oggi, Simone Del Piano
per la gioia della mamma Silvia, del papà
Michele e del fratello Raffaele. Circondato
anche dall’affetto di nonni, zii, cugini e
amici, festeggerà il compleanno in un noto
locale di Vasto dove non mancherà la torta con le candeline da spegnere tutte d’un
fiato, promettendo, magari, di fare sempre il bravo. Auguri anche dalla nostra redazione.
409322
Servizio Cardiologia
409319
Centro Sociale Tossicodipendenze 409765
Distretto Sanitario n.1, via
Cavour 92972
Distretto Sanitario n.2, via
Gramsci 63355
Servizio per la Medicina di
Base, via Duca d’Aosta 30,
4091 - 409721
Consult. familiare, via
Facchinetti 409009
Assistenza di Base, via
Duca d’Aosta 409726
Emergenza sanitaria
118
Segreteria: 0874-49571
Fax: 0874-484365
Cronaca: 0874-495709
Sport: 0874-495707/11
www.nuovomolise.net
E-mail: [email protected]
[email protected]
Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro
20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25;
Campobasso 21,45; Termoli 22,45.
Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia
22,25; Bojano 22,45; Campobasso
23,15;
Campobasso-Napoli (partenze e arrivi):
8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*.
Napoli-Campobasso (partenze e arrivi):
6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15.
* dal 1/9 al 30/6
Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE);
6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50
(Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35
(Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55;
14,10-15,20;
14,15-15,25-15,50
(S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35
(Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30;
17,55-19,05;
19,10-20,20;
20,35-21,40
(Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30.
Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30
(S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25.
Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B.
5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma
9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero
19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab).
SERVIZI
Servizio Farmacie di turno: Di Toro, p. Pepe 32 Tel. 0874.311018.
● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587;
Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792.
● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel.
0874/438536.
Fax
0874/438528.
Sul
web:
www.altrimedia.org, [email protected]
● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via
Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354.
● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso.
Dal Molise per Emilia
Piemonte e Lombardia
● Venafro 6,00; Isernia
6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30;
Ancona 11,35; Forlì 14,05;
Bologna 15,00; Modena
15,45;
Reggio
Emilia
16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese
17,45; Rho 18,15; Settimo
Torinese 19,35; Torino
20,05; Orbassano 20,35.
● Orbassano 6,00; Torino
6,30; Settimo Torinese
7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35;
Parma 9,30; Reggio Emilia
10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15;
Campobasso 19,15; Bojano
19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35.
MOSTRE
Nuovo museo provinciale
sannitico.
Palazzo
Mazzarotta, via Chiarizia
12, Campobasso. Orario di
apertura: 9-13, 15-19.
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16
/19. 0874717523-716904
Area archeologica di
Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787)
tutti i giorni dalle ore 9
alle 13. Ingresso libero.
Museo dei Misteri - Via
Trento, 3 - Campobasso.
Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari
tel. 328.5556549 - 320.
9303679
Il campobassano affiancherà
Fazio. Todino e Coquin sulle fasce
ALLE ORE 15 di oggi pomeriggio il Campobasso
sentirà di nuovo profumo
di serie B.
Ovviamente si tratta soltanto di un’amichevole, ma
per i tifosi del Lupo sarà
sicuramente un’occasione
per rinverdire i vecchi fasti. Mister La Cava naturalmente cercherà di mettere in campo la miglior
formazione possibile ma di
certo non rischierà alcuni
uomini
importantissimi
per lui, come ad esempio
Cordua o Gallicchio, che
resteranno a riposo precauzionale per piccoli acciacchi, e opterà per un’accorta
staffetta tra altri come Minadeo, Maglione, Coquin,
Covelli.
L’occasione sarà proprizia invece per provare altri
La Cava lascia a riposo alcuni ’big’ e schiera Gennarelli
A Frosinone lupi inediti
Oggi test di lusso dei rossoblù contro i cadetti
giocatori fino ad ora poco
utilizzati come Trinchera,
Follera, Gennarelli, Mariti
e Perna che giocheranno
gran parte del match. Il
Frosinone, da parte sua,
farà anch’esso un ampio
turn over come è giusto
che sia ma saranno in molti, tra i titolari di Chicco
La storia racconta...
di Stefano Castellitto
L’amichevole di Frosinone
fa assaporare al Campobasso un pezzetto di B
contro i canarini di Cariello (ex rossoblù dieci stagioni fa) e Moriero, azzurro a Francia 98 ed ex compagno di squadra di Molino a Cagliari dal ’92 al ’94.
Non si giocherà al ’Matusa’, per il semplice fatto
che il civettuolo campo
Moriero a giocare almeno
un tempo. L’appuntamento
per gli appassionati rossoblù è per le ore 15 al «Matusa», lo stadio comunale
di Frosinone. Per quanto
riguarda la formazione che
dovrebbe scendere in campo dal primo minuto La
Cava sarebbe intenzionato
a schierare sin da subito il
portiere Trinchera al rientro in una partita «vera»
dopo quasi quattro mesi di
stop. Davanti a lui agirà
una difesa a quattro con
Ricci riproposto come terzino destro, Gargiulo terzino
sinistro, ed una coppia centrale che probabilmente
sarà quella formata da capitan Minadeo e Follera.
Minadeo dovrebbe poi lasciare il posto al suo compaggno di reparto Maglione. A centrocampo invece
il mister rossoblù sperimenterà la coppia tutta camobassana Fazio-Gennarelli con le due ali pure fi-
nalmente insieme Todino e
Coquin. In avanti inizialmente ci saranno Covelli e
Alessandrì con il primo che
molto presumibilmente lascerà il posto dopo un tempo a Perna, rientrato in
gruppo stabilmente soltanto da una settimana. Resteranno a riposo Cordua,
Murano, Galliccchio, Casapulla e De Santis. A rappresentare la società rossoblù sarà il direttore sportivo Gigi Molino che ha organizzato questa amichevole grazie ai suoi rapporti
d’amicizia con l’allenatore
Chicco Moriero.
Eventuale data recupero Campobasso-Montecchio - Non è stata ancora comunicata la data
del recupero della partita
tra Campobasso e Real
Montecchio prevista per
domani. La Lega dilettanti
non può ancora decidere la
data del recupero per via
del Torneo di Viareggio che
vede impegnata la Rappresentativa juniores della serie D.
gcm
Nell’ultimo scontro ufficiale i canarini si sono imposti 2-1 in C2
La curva Nord ’trasferita’ in Ciociaria. Il nome «Matusa» indica semplicemente che l’impianto è vetusto
Al Comunale un po’ di storia rossoblù
Per alcuni anni lo stadio frusinate ha utilizzato un ’pezzo’ di Vecchio Romagnoli
sportivo di Frosinone si
chiama
semplicemente
’Comunale’, e ricorda in
qualche modo il vecchio
Romagnoli di cui prese a
La tribuna centrale del «Comunale» di Frosinone
prestito per qualche anno
anche i gradoni della curva Nord di via Monsignor
Bologna.
’Matusa’, proprio perché
vecchio, fu battezzato da
Luciano Renna, decano
dei giornalisti frusinati,
deceduto qualche anno fa,
cui il figlio Piergiorgio, figlio d’arte, ha dedicato un
sontuoso libro dal titolo
’Frosinone 1906-2006’, in
occasione della storica
promozione in B dei ciociari, e del centenario della
società.
Frosinone e Campobasso oggi hanno tre categorie
di differenza, ma più di
una volta si sono trovate
di fronte, inizialmente in
Quarta Serie, poi più recentemente in C1 e C2.
Addirittura al Frosinone i
lupi associano la prima
grande soddisfazione della
storia, un doppio spareggio nella primavera del
1934.
Il Campobasso allenato
dall’ungherese
Halmos
vincendo i due confronti 43 e 1-0 passò in Prima Divisione, dove viene raggiunto qualche mese dopo
dagli avversari, ammessi
in categoria superiore a
completamento degli organici. In questo torneo, terza serie effettiva, i rossoblù soffrono parecchio, retrocedendo a fine stagione
ma si prendono la soddisfazione di superare i laziali al Romagnoli 1-0.
Al ritorno tutt’altra musica: 0-3 e buonanotte ai
suonatori. Molti anni più
tardi (è l’autunno del
1952) riecco di nuovo il
Frosinone, in IV Serie. E’
la prima in assoluto per il
Campobasso, guidato dal
bolognese Sola. Finisce 20 per i nostri avversari
che si impongono in casa
col classico punteggio inglese grazie ad una doppietta di Quercia. Nulla
può l’ottimo Taddio a difesa della propria rete. Il
fattore campo viene rispettato al ritorno (1-0
per i lupi) e nel torneo
successivo.
Fino al 1981 nessuna
gara ufficiale, fino allo 0-0
della Coppa Italia che il
Campobasso di Pasinato
coglie in trasferta prima
di chiudere i conti (2-0)
quindici giorni più tardi.
Gli anni della B finiscono nell’87, si torna in C1
dove c’è la matricola Frosinone: ancora 2-0, stavolta a Selva Piana (Lanci e
Maestripieri), ma al «Matusa» la squadra di Mario
Russo subisce lo stop (0-1,
gol di Malaman). Poker
nell’88 (4-0) nel Molise,
ancora fatale Malaman al
ritorno. Alla fine sarà retrocessione per entrambe
le squadre. In C2, anno
2001/02, si registrano due
successi gialloblù che dopo
l’1-0 del nuovo Romagnoli,
si impongono 2-1 a casa
propria con una doppietta
di De Simone a rimonta di
un’autorete di Masciantonio. Questi, tra gli altri, i
nomi di chi ha difeso le
due bandiere: i tecnici
Umberto De Angelis, Gennaro Rambone e Rosario
Rivellino, il diesse Iacobucci, il terzino Ribotta, i
portieri Caffarelli, Fabris,
Flavoni e Ambrosi, il bomber Benvenuto (che a
Campobasso avrà una
breve esperienza da tecnico nel ’79), il difensore Angelelli, lo stopper Carloni,
il «play» Giugia (morto
nel ’76 a soli 28 anni), i
centrocampisti Bencivenga e Germoni, il laterale
Martin, il mezzo sinistro
Sansonetti, il mastino
Cannetiello, il mancino
Scarpa, il centravanti Izzillo, fino a Di Deo, altro
protagonista
dell’ultima
promozione tra i ’pro’ dei
lupi, ahinoi datata 2000.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SPORT
31
A Campobasso continua a tenere banco
la battaglia legale tra società e amministrazione
Notizie confortanti per il presidente Capone sul fronte dei pagamenti dell’acqua
Bollette, per ora resta tutto sospeso
Il Tribunale ha rimesso in termini la questione per sentire il parere
dell’esattoria comunale. Prossima udienza fissata il 24 febbraio
LE CARTELLE esattoriali
relative
al
pagamento
dell’acqua recapitate nelle
scorse settimane al Campobasso calcio restano sospese.
E’ questo, in sostanza, il
risultato dell’udienza svoltasi ieri mattina presso il
Tribunale di Campobasso
riguardo al giudizio sulla
revoca o meno della sospensiva sulle bollette dell’acqua. Il Giudice ha rimesso
in termini la questione al
24 febbraio per sentire anche il parere dell’Esattoria
comunale su questa vicenda. Un atto praticamente
dovuto che non cambia la
sostanza delle cose e cioè
che per il momento la sospensiva sul pagamento di
queste famose bollette resta.
In attesa, ovviamente,
del giudizio di merito che si
avrà più avanti. L’avvocato
Franco Mancini, uno dei legali che rappresenta il
Nuovo Campobasso calcio
spiega nel dettaglio cosa è
successo ieri: «Il Giudice
ha rimesso in termini la
questione per sentire il parere dell’Esattoria. La prossima udienza si terrà il 24
febbraio. Si tratta dello sviluppo fisiologico di cause
come questa. Non c’è nessuna novità quindi per il momento. Le bollette restano
sospese».
Alla domanda se si possa
trattare di un «mezza vittoria» della società rossoblù l’avvocato rimane molto
cauto: «Si tratta di decisioni procedurali che seguono
il loro corso. Vorrei ribadire soltanto che questo giudizio riguarda la decisione
di confermare o meno la sospensiva sul pagamento
delle bollette. Ecco, per ora
Il retroscena del derby
Il direttore sportivo glielo aveva promesso nel caso avesse risolto la sfida con l’Agnone
Gol decisivo, e Covelli
si guadagna un Rolex
E’ di Molino, che continua a motivare il bomber con successo
L’avv. Franco Mancini
questa sospensiva permane.
Tutt’altra cosa invece sarà
il giudizio sul merito che
inizierà tra qualche tempo». In ogni caso per il presidente Capone questo protarsi della sospensiva è sicuramente un aspetto positivo visto che in questo
modo la società non è obbligata al pagamento delle
suddette bollette, ma anzi
ha la «tutela» della sospensiva del Tribunale sul pagamento delle stesse. Ricordiamo, infine, che il club
rossoblù ha fatto ricorso
anche relativamente a tutte le altre cartelle esattoriali pervenute in società e
relative al pagamento anche di luce e gas.
gcm
UNA volta, a Roma, c’era
chi i Rolex li regalava agli
arbitri per ingraziarsi le ex
giacchette nere, oggi a
Campobasso, molto più
modestamente, c’è chi impegna il proprio gioiello da
polso, per una causa molto
più nobile e corretta: motivare un giocatore in una
partita importante. E’ così
che per amore del Campobasso, domenica scorsa,
negli spogliatoi del Civitelle, il diesse rossoblù Gigi
Molino si è privato del suo
Rolex (non d’oro, ma comunque di valore) per
omaggiare Ciccio Covelli,
matchwinner nel derby con
l’Agnone.
Molino aveva promesso
una sorta di prestito lungo
dell’orologio all’attaccante,
ma ad un patto: che fosse
stato determinante nella
sfida con i granata.
Il gustoso retroscena si è
consumato tutto nel pomeriggio felice dei lupi in alto
Molise. Tutto sin troppo facile. Accade infatti che, nei
momenti immediatamente
precedenti alla gara, negli
spogliatoi, Covelli nota il
bel ’pezzo’ al polso di Molino e dice: «Direttore, sa
che ha proprio un orologio
che mi piace». «E’ bello, sì,
e sai che ti dico: che se ci
fai vincere il derby, a fine
partita te lo do». Detto fatto, Covelli risolve la gara
con un guizzo dei suoi e
Molino mantiene la promessa mostrandosi persona certamente sensibile e
generosa (in caso di vittoria del campionato dal prestito di passerà al regalo).
Dopo il pizzicotto dato al
giocatore a dicembre, tanto
per scuoterlo, Molino si è
dunque inventato un altro
stratagemma per motivare
il ’suo’ bomber. Magari la
prossima volta gli pagherà
una cena a base di pesce.
Per un gol e una storica rimonta, a Campobasso resteremmo pure in mutande.
Molino e Covelli: quando un gol è veramente... prezioso
Maurizio Cavaliere
«Ora sto meglio, ho curato la pubalgia. Il campionato? Per L’Aquila non è fuga» Le terne arbitrali della XX giornata
Chicco: «Il gol non è un problema
L’importante è aver vinto di nuovo»
L’attaccante del Trivento non segna da due mesi
NICOLA Chicco, attaccante del Trivento, ha superato lo stato influenzale
che lo aveva fermato per
qualche giorno; ora cercherà di tornare subito al
gol e cancellare un periodo difficile causato principalmente dalla fastidiosa
pubalgia con la quale ha
dovuto combattere negli
ultimi tempi.
Chicco, innanzitutto
come sta?
«Bene. La febbre mi è
passata e sono pronto a
giocare domani contro il
Casoli».
Per lei ultimamente
un periodo un po’ tra-
vagliato a causa soprattutto della pubalgia.
«Effettivamente non è
stato un periodo facile per
me. La pubalgia è sempre
dura da sconfiggere ed ho
dovuto giocare molte partite con antidolorifici e
pomate varie. Ora per fortuna mi sento meglio. Mi
sono curato bene e voglio
ricominciare
subito
a
dare il mio contributo al
100% per il Trivento».
Sarebbe il momento
anche di ricominciare
a segnare?
«In effetti non segno da
un po’ ma questo non è un
problema. L’importante è
che la squadra abbia ricominciato a vincere».
La vittoria di domenica scorsa da questo
punto di vista è servita
a superare un periodo
di leggera flessione.
«Sì, ma credo che un
periodo come quello che
abbiamo passato noi possa capitare nel corso
dell’anno. Alla fin fine
siamo sempre lì nel gruppo di testa».
A proposito di gruppo di testa, L’Aquila
può tentare la fuga?
«Io credo che ci sia un
grande equilibrio in que-
sto girone. Ci sono molte
squadre in pochi punti e
non credo che L’Aquila
possa scappare via».
Il Casoli è un cliente
ostico per voi?
«Molto, anche perché
saranno arrabbiati per
quello che è successo loro
domenica scorsa. Noi comunque cercheremo come
sempre di imporre il nostro gioco».
Casomai con un ritorno al gol di Chicco.
«Mi farebbe piacere. Significherebbe che Nuovo
Molise porta bene».
gcm
A.TRIVENTO-CASOLI: Diomaiuta di Albano Laziale
(Mariano e Mariano)
BOJANO-A.VAL DI SANGRO: Fiore di Barletta
(Petrone e Feraldi)
CENTOBUCHI-L. CANISTRO: Di Stefano di Brindisi
(Lanetti e Polimeno)
CAMPOBASSO-REAL MONTECCHIO rinviata
CHIETI-RECANATESE: Lacagnina di Caltanisetta
(Culicelli e Bernabei)
CIVITANOVESE-L’AQUILA: Lanza di Nichelino
(Picchi e Cuomo)
ELPIDIENSE-R.C.ANGOLANA: Cacciapuoti di Napoli
(Iannucci e Annunziata)
MIGLIANICO-SANTEGIDIESE: Ferrari di Mestre
(Garito e Paone)
MORRO D’ORO-AGNONESE: Caso di Verona
(Della Dora e Sisti)
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SPORT
33
Frascesco Greco (91’) dovrà operarsi
al menisco destro la prossima settimana
Una notizia che fa felice il tecnico dell’Agnone che è costretto a rivoluzionare la difesa
Aquaro: «A Morro d’Oro ci sarò»
L’attaccante: «Rispetto a giovedì accuso meno dolore, stringerò
i denti. In terra abruzzese c’è bisogno dell’apporto di tutti»
L’attaccante
Roberto
Aquaro ieri non si è allenato e in via precauzionale non lo farà neppure
questa mattina, tuttavia
domenica a Morro d’Oro
sarà
regolarmente
in
campo grazie ad una infiltrazione.
«Rispetto a giovedì accuso meno dolore - ha detto Aquaro - stringerò i
denti e scenderò sul rettangolo, d’altronde a Morro d’Oro serve l’apporto di
tutti».
Una notizia che fa felice
il tecnico Massimo Agovino, il quale però per via
delle pesanti assenze (Pifano, Salvatore, Pesce),
sarà costretto a rivoluzionare il reparto difensivo
prediligendo la linea verde.
Infatti, quasi certamente con Pezone (’92) tra i
pali e Litterio (’89) a sinistra, in Abruzzo esordirà
dal primo minuto un altro
juniores dalle belle speranze. Si tratta di Dome-
nico Vitale, classe ’92, che
verrà schierato sulla corsia di destra. Al centro
del pacchetto difensivo
torna Vittorio Ciarlariello
che sostituirà il cileno Pesce.
Variazioni, rispetto al
derby con il Campobasso,
si prevedono anche a centrocampo, dove per un posto da titolare sarà ballottaggio tra Di Lullo (’90)
e Orlando, con il capitano
dei granata leggermente
favorito sul primo consi-
derata la collaudata esperienza che in un incontro
delicato alla fine potrebbe
fare la differenza.
Per il resto tutto come
domenica scorsa. L’undici
di Agovino, che nelle ultime tre apparizioni è riuscito a racimolare solo un
punto, frutto del pareggio
ottenuto ad Atessa, nel
centro del Teramano verrà seguito da un centinaio
di supporters grazie ad
un pullman e diverse auto
private.
Nel frattempo giunge la
notizia
che
l’esterno
Francesco Grieco (’91) dovrà operarsi al menisco
destro. Probabilmente il
fuori quota di Potenza si
sottoporrà ad intervento
chirurgico la prossima
settimana.
● L’avverario - Il Morro
d’Oro, che in questa stagione ha cambiato due tecnici, esonerando prima
Emidio Sabatelli e poi
Tommaso Volpi affidan-
In Cosenza-Andria Bat una terna campobassana
Il tecnico del Bojano presenta la sfida alla vicecapolista
L’arbitro Marco Viti
e gli assistenti Cursio e Paglione
dirigeranno in Prima Divisione
Farina: «Con l’Atessa
va bene anche un pareggio»
E’ motivo di grande soddisfazione per l’intero comitato
regionale degli arbitri guidato da Carlo Scarati e di
tutta la sezione di Campobasso: domenica 31 gennaio
2010 la terna che dirigerà la partita di Lega Pro - Prima Divisione COSENZA-ANDRIA BAT sarà tutta molisana, della sezione di Campobasso: direzione di gara
affidata, infatti, all’arbitro Marco Viti e agli assistenti
Marco Cursio ed Italo Paglione.
Per la classe arbitrale molisana è davvero segno di
grande professionalità. Un percorso eccellente che
mette in risalto risultati importanti.
Molto entusiasta il presidente della sezione Aia di
Campobasso, Marco Paolone.
SETTE risultati utlili e la
ferma volontà di continuare a volare.
Il Bojano domani ospita
la vicecapolista Atessa
Valdisangro con lo scopo
di allungare la striscia positiva di risultati. Non ci
saranno gli infortunati
Parentato, Desiderio e
Toraldo e gli squalificati
Rendente e Polise, ma
mister Francesco Farina è ottimista: «Vogliamo
continuare la nostra serie
positiva - dice il tecnico Certo che giocheremo contro l’attacco più forte del
campionato con Miani e
Lazzarini che hanno segnato trenta gol in due.
Dovremmo stare molto attenti ma sono sicuro che
possiamo giocarci le nostre carte».
E dopo le imprese fin
qui raccolte volete scrivere un’altra importante pagina di questo
campionato, non è così
mister?
«Sinceramente
mi accontenterei anche di
un pareggio contro l’Atessa Valdisangro. L’importante per noi sarà muovere la classifica. Dobbiamo
raggiungere i 42 punti che
poi per noi saranno 44 visto che abbiamo la penalizzazione. Sono comunque tanti».
L’Atessa Valdisangro
viene da tre partite in
cui ha raccolto solo
due punti. Si fida di
dosi così ad Archimede
Graziani, staziona in piena zona play-out al
terz’ultimo posto della
graduatoria con 14 punti
all’attivo, frutto di tre vittorie, cinque pareggi e undici sconfitte. Tra le mura
amiche gli abruzzesi non
vincono dal lontano 29
novembre dello scorso
anno, quando ebbero la
meglio per 4 a 3 sul fanalino di coda Real Montecchio.
mdo
queste statistiche? «Ripeto, hanno giocatori importanti. I due attaccanti,
un regista super come Morelli e l’olandese Brack
che è veramente forte.
All’andanta ci hanno messo in grossa difficoltà. Poi
il nostro è un girone molto
equilibrato e comunque
l’Atessa Valdisangro ultimamente ha affrontato
squadre toste come L’Aquila, Olympia Agnonese
e Renato Curi Angolana.
Non è fare facile contro
certi avversari».
Marco Masciantonio
All’Aragona la squadra vastese
ospita il San Marino
VASTO - Pino Di Meo dovrà fare ancora di necessità
virtù perché è alle prese
con gli acciacchi di non pochi giocatori, quindi è ancora in alto mare quella che
sarà la formazione da opporre al San Marino, match
valido per la quinta giornata di ritorno e primo di due
partite casalinghe di fila.
Di certo, anche per quanto visto durante la partitella disputata giovedì con i
ragazzi della Berretti, si affiderà al 4-4-2, schema che
sembra più indicato per la
Pro Vasto, squadra che,
però, non riesce ancora a
lasciare dietro le spalle i
problemi che stanno condizionando l’andamento del
campionato. Manca la continuità di risultati.
E’ impensabile e non accettabile, insomma, che a
grandi prestazioni seguano
altre deludenti e, per certi
versi, inspiegabili che fanno arrabbiare un po’ tutti.
Contro la formazione del
Monte Titano, inutile girarci intorno, ci vuole una
grande impresa e non certo
Complice gli acciacchi di diversi giocatori
Pro Vasto, formazione
in alto mare per Di Meo
la deludente prestazione di
domenica scorsa, a Carrara, dove Digno e compagni
hanno fatto esaltare una
squadra che ha molti più
problemi dei biancorossi.
Acqua passata ha detto Di
Meo, nei giorni scorsi, e ha
ragione perché indietro non
si può tornare.
«Siamo concentrati per la
sfida di domenica - a parlare è il tecnico pugliese, al
termine della seduta d’allenamento di ieri - ed è l’unica cosa che ci interessa. I
ragazzi lavorano e, anche
chi non sta bene al cento
per cento, non si tira indietro per dare il massimo.
Per fortuna sono arrivati i
nuovi ad aiutarci, ma la si-
tuazione resta comunque
critica e, con ogni probabilità, dovrò portare in panchina anche qualche ragazzo delle giovanili. Dopo la
gara con il San Marino, il
campionato si ferma per
una settimana e spero di recuperare chi è a mezzo ser-
«Per fortuna
sono arrivati
i nuovi ad aiutarci
Ma la situazione
resta critica»
vizio o debilitato per i malanni di stagione». Oltre a
De Giorgi e Dimatera che
dovrebbero tornare a disposizione agli inizi di marzo,
mancheranno Avantaggiato
per febbre e Piro, per il
quale c’è ancora da perfezionare il tesseramento da
parte degli organi federali;
Soria, Suriano e Croce sono
a mezzo servizio per problemi di salute, anche se,
scontato che i primi due
partiranno dalla panchina,
Di Meo spera di recuperare
Croce, alle prese con un’infiammazione al dente del
giudizio, per mandarlo subito in campo al fianco di
Cammarata.
Michele Del Piano
Le terne del girone B
girone B - giornata 22
BASSANO -VIRTUS PRATO
Arbitro: Coccia di San Benedetto Del Tronto
Assistenti: Poles e Caissutti
BELLARIA IGEA M.- NOCERINA
Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno
Assistenti: Princig e De Franco
COLLIGIANA- GUBBIO
Arbitro: Gallo di Barcellona Pozzo Di Gotto
Assistenti: Spiandore e Aretano
FANO-CELANO OLIMPIA
Arbitro: Peretti di Verona
Assistenti: Gava e Paiusco
POGGIBONSI-GIACOMENSE
Arbitro: Giallanza di Catania
Assistenti: Ascione e Mertino
PRO VASTO- SAN MARINO
Arbitro: Pagano di Torre Annunziata
Assistenti: Valletta e Masuccio
SANGIOVANNESE- SACILESE
Arbitro: Moretti di Bari
Assistenti: Eminente e Viello
SANGIUSTESE- CARRARESE
Arbitro: De Meo di Foggia
Assistenti: Bevere e Abruzzese
SPORTING LUCCHESE -ITALA S. MARCO
Arbitro: La Penna di Roma 1
Assistenti: Zucca e Mascherano
34
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SPORT
L’anticipo
Marco Palazzo assisterà dagli spalti perché non ha ancora scontato la squalifica
Matesina-Vastogirardi, la sfida...
Match che mette di fronte due delle pochissime formazioni
che al momento non sono in lotta né per i playoff né per i playout
PER la trasferta odierna di
Sant’Angelo d’Alife il Vastogirardi ritrova due pedine fondamentali come il
mediano Santomassimo e
l’attaccante Raucci.
Il player manager altomolisano Marco Palazzo
non ha invece ancora finito
di scontare la squalifica ed
assisterà alla sfida dagli
spalti. Sfida che mette di
fronte due delle pochissime
formazioni che al momento
E’ soprattutto sulla lotta salvezza che si va concentrando l’attenzione degli appassionati e degli addetti
ai lavori. Ecco i consueti pronostici di Nuovo Molise.
Aurora Ururi-Sesto Campano 1-X
Con Mauro Ponsanesi in panchina l’Aurora ha vinto
due volte su due e si è issata a +6 dalla zona playout.
In caso di tris agguanterebbe in classifica l’avversario
di domani, il Sesto Campano. L’undici biancorosso è
comunque imbattuto in trasferta dal 22 novembre e
viene dall’ottimo pari strappato alla Turris.
Guglionesi-Real Isernia 2
Un guglionesano doc come Andrea Sivilla è l’uomo più
in forma del Real Isernia. La compagine pentra viaggia alla volta del Basso Molise sulle ali dell’entusiasmo per il prestigioso successo colto con il Venafro.
Cinque rovesci uno dietro l’altro hanno fatto precipitare il Guglionesi in fondo alla graduatoria. Risalire
la china non sarà certo semplice.
Petacciato-Frentana 1
Le cinque affermazioni ottenute nelle ultime sei giornate hanno consentito al Petacciato di scavalcare al
terzo posto la Turris. Difficile che ulteriori tre punti
sfuggano ai gialloneri al cospetto della Frentana Larino, sulla cui panchina siede quel Johnny Precali che a
Petacciato fece benissimo, prima di un esonero che
ebbe del clamoroso, nell’annata della storica promozione in serie D.
Real Liscione-Montenero 1-X-2
Per noi è il match da tripla della quinta di ritorno. In
palio ci sono punti davvero pesanti in ottica salvezza.
In casa Montenero la «cura Di Bernardo» non ha ancora sortito gli effetti sperati ed il ko di domenica
scorsa contro il Termoli ha lasciato il segno. La trasferta di Guardialfiera, avversario un Real Liscione
piuttosto arrabbiato, non si presenta fra le più agevoli
per la compagine adriatica. Il mister guardiese Pippo
Marrone affronta una delle sue tante ex squadre.
Termoli-Miletto 1
La dirigenza matesina ha voluto concedere un’ulteriore chance al tecnico Bonetti (squalificato come capitan Miki Ricci), ma l’impegno di domani al «Cannarsa» è obiettivamente difficoltoso. Il Termoli pare letteralmente rinato con Alfieri alla guida tecnica, ha
appena abbandonato la posizione di coda e con un’altra vittoria distanzierebbe lo stesso Miletto di tre
punti. Gli spalti dello stadio termolese per una volta
non dovrebbero essere deserti.
Turris-Capriatese 1-X
A -8 dalla vetta e 11 partite da disputare, la Capriatese ha tuttora qualche timida speranza di dare fastidio alla sinora indiscussa capolista Venafro. Per far
lievitare la fiammella, c’è però da battere a domicilio
la Turris, appena scivolata al quarto posto ed evidentemente desiderosa di prendersi lo sfizio di battere la
vicecapolista. Che sfida, quella tra i super bomber Panìco, Carraturo e Riccitiello!
Venafro-Campobasso 1919 1
Il «1919» rischia di fare da vittima sacrificale al cospetto del Venafro, privo per l’occasione di Patriciello.
In settimana Corrado Urbano ha catechizzato a dovere i suoi ragazzi; guai a sottovalutare l’impegno ed obbligo di infilare il 10˚ successo casalingo consecutivo.
Bubù Keita ritrova la squadra in cui ha militato l’anno passato.
Virtus Matesina-Vastogirardi X
L’anticipo mette contro due formazioni beatamente
posizionate a metà classifica. La Matesina non vince
in casa dal 21 novembre, il Vastogirardi ne ha prese
cinque, di pappine, negli ultimi 180’. Il pareggio potrebbe anche accontentare entrambe, anche se sia i
casertani che gli altomolisani prediligono costruire
gioco più che distruggere quello altrui.
g.l.
non sono in lotta né per
centrare i playoff, né per
evitare i playout. La Virtus
Matesina ha accusato un
leggero calo nelle ultimissime settimane. Nelle tre
gare interne più recenti Izzillo e soci hanno perso con
il Venafro e pareggiato
senza reti contro Sesto
Campano e Capriatese.
L’obiettivo di questo pomeriggio non può che essere il
ritorno ai tre punti.
Sia i padroni
di casa che
gli ospiti hanno
accusato
un leggero calo
Anche il Vastogirardi
viene da risultati non propriamente brillanti. L’undici di Palazzo pareva addirittura proiettato verso i
playoff prima delle pesanti
sconfitte rimediate contro
Sesto Campano e Capriatese. Tornare con un bel
punticino (almeno...) in tasca dalla provincia di Caserta
rappresenterebbe
una robusta iniezione di fiducia per il morale.
l.g.
Le designazioni dei campionati regionali
ECCELLENZA - giornata 20
AURORA URURI -SESTO CAMPANO
Fagnani Vincenzo - Termoli
Ciaramella Luciano - Campobasso
Petrillo Domenico - Campobasso
GUGLIONESI -REAL ISERNIA
Mancini Emanuele - Fermo
Modica Vincenzo - Termoli
Simone Renato - Termoli
PETACCIATO -FRENTANA LARINO
Pallotto Filippo - Termoli
Maratea Vincenzo - Termoli
Santoro Leo - Termoli
REAL LISCIONE-CALCIO MONTENERO
Ferrara Fabio - Caserta
Mosesso Ernesto - Termoli
Iannantuono Silvano - Termoli
TERMOLI-MILETTO
Nasillo Andrea - Campobasso
Farina Gianluca - Campobasso
Verrino Antonello - Campobasso
TURRIS S.CROCE -CAPRIATESE BOYS CE
Balice Antonello - Termoli
Rinaldi Michele - Termoli
Mascilongo Giovanni - Termoli
VENAFRO -CAMPOBASSO 1919
D’alò Fabio - Termoli
Centracchio Mauro - Isernia
Izzo Fiorentina - Isernia
VIRTUS M.SANTANGIOLESE -VASTOGIRARDI
Di Giovanni Vincenzo - Isernia
Di Buono Mario - Campobasso
Cianci Antonio - Campobasso
PROMOZIONE - Giornata 20
CAMPOBASSO CALCIO - DOMENICO DE SISTO
Scardera Remo - Termoli
Di Rocco Martino - Termoli
D’apollonio Vincenzo - Isernia
FORNELLI - CASALE RICCIA
Monaco Giacomo - Termoli
D’orsi Marco - Isernia
Galeazzo Fabrizio - Isernia
ISERNIA PENTRA SPORT - RINASCITA BUSSESE
Perrotti Giuseppe - Campobasso
Rocchetti Gilberto - Campobasso
Greco Valerio - Campobasso
LUPI MOLINARO CB -MARONEA CALCIO
Centofanti Ernesto - Termoli
De Chiara Paolo - Isernia
Manna Vincenzo - Isernia
MONTI DAUNI -ORATORIANA LIMOSANO
Severino Antonio - Campobasso
Di Pietro Claudio - Campobasso
Visco Michele - Isernia
ROCCARAVINDOLA -POLISPORTIVA GAMBATESA
Panichella Giuseppe - Campobasso
Ladomorzi Michele Rocco - Campobasso
Garofalo Andrew - Campobasso
ROCCASICURA- SANTELIANA
Mariano Stefano - Campobasso
D’addario Davide - Termoli
Biondo Tommaso - Termoli
ROSETO -PRO CERCEMAGGIORE
Peccia Mario - Isernia
Piedimonte Lucia - Campobasso
Iannone Alessandro - Campobasso
PRIMA CATEGORIA
girone A - Giornata 18
G ALIFE -PESCOLANCIANO
Ponzano Giuseppe - Termoli
ATLETICO SESSANO-VIRTUS POZZILLI 1967
Iacobucci Giovanni - Campobasso
CIORLANO-JOYLAND MATESE
Castaldi Gianluca - Termoli
CIVITANOVA-SANT’AGAPITO
Felice Enzo - Campobasso
COLLI A VOLTURNO-MIRANDA FRATERNA
Ciccomascolo Giuseppe Fabio - Termoli
PAGLIARONE-SAN LEUCIO ACQUAVIVA
Bruscino Sebastian - Campobasso
S.PIETRO AVELLANA-DONKEYS AGNONE
Mastronardi Carmine Jason - Isernia
SAMPIETRESE-REAL PRATA
Di Lembo Michele - Campobasso
girone B- Giornata 18
FERRAZZANO CALCIO- REAL GILDONE
Pizzi Michele - Termoli
HERMES TORO- FOSSALTESE
Gioviani Valerio - Termoli
MACCHIA VALFORTORE- CARPINONE CALCIO
Spensieri Alessandro - Campobasso
MACCHIAGODENA- ROCK BARANELLO
Pizzi Antonio - Termoli
MATRICE- SANTO STEFANO
Di Cosmo Massimiliano - Termoli
REAL SAN BARTOLOMEO- ROCCAMANDOLFI
Sala Massimiliano - Campobasso
RIPALIMOSANI- ORATINO A.S.D.
Calvarese Davide - Termoli
S.ANGELO LIMOSANO- VOLTURINO
Cicchini Stefano - Termoli
girone C- Giornata 18
BACIGALUPO RIOVIVO TERMOLI - ROTELLO
Viola Alberto - Isernia
CAMPOMARINO M.C.- CASTELMAURO
D’onofrio Danila - Termoli
O.KALENA AMATORI- CALCIO PETACCIATO
Carrelli Marco - Campobasso
OLIMPIA MONTENERO- FIAMMA FOLGORE
Maddonni Domenico - Isernia
PORTOCANNONE 1993 - REAL ROCCAVIVARA
D’alessandro Clemente - Campobasso
ROCCAVIVARA - CASTELNUOVO
Ricciuto Incoronata - Campobasso
SANCTA JUXTA PALATA - SAN MARTINO
Gallo Giancarlo - Campobasso
ZVIZDA-CLITERNINA
Murolo Salvatore - Campobasso
SERIE C/1 CALCIO A 5
ALL BLACKS CAMPOBASSO - FRENTANA LARINO
Ricciuto Incoronata - Campobasso
Mitri Gianni - Campobasso
B.RIOVIVO TERMOLI- POL. FUORIGIOCO CB
Fagnani Piero - Termoli
Caccavaio Luca - Campobasso
BONEFRO- PROMOSERVICE CIMAUNO
Verlengia Giuseppe - Termoli
Iacobucci Giovanni - Campobasso
EDLY- TORRE MAGLIANO
Chisena Alessandro - Termoli
Perrotti Giuseppe - Campobasso
FUTSAL AESERNIA 2007- CAPRACOTTA
Salvatore Lorenzo - Isernia
Alberti Silvio - Campobasso
FUTSAL CAMPOBASSO- ARCADIA CALCIO A 5
Di Lorenzo Giovanni - Termoli
Spensieri Gianfranco - Campobasso
PIETRABBONDANTE- ISERNIA CALCIO A 5
Matticoli Gionni - Isernia
Tagliente Vittorio - Isernia
TERMOLI CALCIO A 5- CHAMINADE A.S.D.
Izzo Pasquale - Isernia
Potena Luca - Isernia
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SPORT
35
Gli anticipi
Gara delicata per il Campobasso Calcio che ospita il De Sisto
Oratoriana sfida la Monti Dauni
per riaprire il campionato
Campobasso Calcio - Domenico De Sisto 1X2
La mini-crisi aperta in casa Campobasso sembra in
realtà più figlia dello status di classifica che del tessuto tecnico e di gioco di una squadra che ultimamente fatica a trovare risultati anche se in grado, come
dimostrato durante l’arco della stagione, di saper superare i momenti difficili. Per vedere adesso quanto è
lecito parlare di decadenza bisognerà constatare la risposta del gruppo nel delicato impegno odierno con la
Domenico De Sisto.
Fornelli - Casale Riccia 1X
La vittoria in campionato manca dal 6 dicembre (1-0
al Campobasso Calcio) per un Fornelli che cerca disperatamente di risollevarsi dal momento buio che
consta un brusco ridimensionamento in ottica obiettivi. Non è più tempo di pensare in grande. Serve sostanza e magari punti preziosi per archiviare il prima
possibile la pratica salvezza. Con il Casale Riccia non
sono ammessi passi falsi.
Isernia Pentra Sport - Rinascita Bussese 1X
Lontano dal "Lancellotta" i principali disagi ma se si
vuole continuare a sperare bisogna trovare il prima
possibile una svolta partendo proprio dal rendimento
sin qui positivo centrato tra le mura amiche. Contro
la Rinascita Bussese servirà ripetersi sui livelli della
sfida interna alla Maronea anche se, considerate le
qualità degli avversari, è legittimo aspettarsi una
partita completamente diversa con difficoltà maggiori. Tuttavia ci aspettiamo una risposta concreta dagli
uomini di Di Giacomo.
Lupi Molinaro Cb - Maronea 1
Lo strappo evidenziato al "Venditti" va subito ricucito
riprendendo la corsa ai playoff e ritrovando immediatamente l’appuntamento con i tre punti. Certo i Lupi
Molinaro avrebbero meritato qualcosa in più in una
trasferta sciagurata dove a mancare, forse, è stato
soltanto il gol che visto l’andamento dei novanta minuti avrebbe potuto indirizzare la partita a favore
della formazione ospite. Archiviata la pratica però bisogna ora riprendersi concentrandosi sul confronto di
oggi che sulla carta non pare affatto proibitivo.
Monti Dauni - Oratoriana 12
Il clou della quinta di ritorno. Il match chiave che potrebbe riaprire il campionato e dare un senso ai prossimi mesi dove in caso di un successo dell’Oratoriana
vivremmo una situazione alquanto inverosimile pensando solo a qualche settimana fa. I gialloneri si porterebbero infatti a sei punti dalla capolista pugliese a
cui però potrebbe andar bene anche il pari per rimanere a debita distanza le inseguitrici. All’andata finì
1-1. Crediamo tuttavia in una gara diversa dall’ "incognita X"....
Roccaravindola - Pol. Gambatesa X2
I biancoverdi guidati da Albano stanno senz’altro vivendo un buon momento di forma. Il 2010 è cominciato nel migliore dei modi e se dovessimo fare affidamento su quanto visto di recente e giusto fidarci della
doppia X2 contro un’avversaria che da un lato, riesce
a fare bene si al "Mario Castaldi", ma dall’altro, nel
nuovo anno ha conquistato appena un punto nello o00 interno con l’Oratoriana. Risultato dunque a sorpresa ma che può starci...
Roccasicura - Santeliana 1
La vittoria sulla Rinascita Bussese ha ridato grinta
ad euforia ad un ambiente che vive di stati emotivi
sopra la soglia. Di fronte ci sarà però una Santeliana
ferita dall’avvio di 2010 e dunque che, nonostante
una gara da recuperare, sguazza nelle zone pericolose
di una classifica tutta da risollevare. Sfida di conseguenza più aperta di quanto in realtà dicano i numeri
anche se ci sentiamo di ribadire la fiducia concessa ai
roccolani che in caso di vittoria potrebbero addirittura centrare la seconda posizione solitaria.
Roseto - Pro Cercemaggiore 12
Due formazioni sulle ali di un momento completamente diverso ma in lizza per lo stesso obiettivo. Cosicché la sfida in terra pugliese diventa cruciale per il
destino comune che nell’incrocio precedente (era il 4
ottobre) vide la pesante vittoria degli uomini allenati
da Varriano con il punteggio di 3-0. Le premesse ci inducono a pensare che sarà comunque una partita del
tutto differente.
Michele Timperio
Il big match sul neutro di Gambatesa
PROGRAMMA ricchissimo di appuntamenti quello che ci aspetta oggi nel
panorama cadetto.
Il clou chiaramente si
gioca a Gambatesa dove
si sfidano le prime due
della classe. Di fronte
Monti Dauni ed Oratoriana per dirci se questo è
un campionato definitivamente chiuso oppure è lecito attendersi un finale
emozionante con gli uomini di Civico lanciati alla
rincorsa del primo posto.
Certo, un vantaggio, per
la capolista è quello di poter contare sul fattore
campo che nei due piatti
della bilancia non risulterà decisivo ma rimane
pur sempre un elemento
in più su cui far valere le
proprie ragioni. Difficile
offrire un pronostico ma
l’Oratoriana sa di non
avere nulla da perdere se
non tre punti che al limite
potrebbero agevolare il
momentaneo salto di posizione del Roccasicura atteso domani dal confronto
interno con la Santeliana.
Confronto interno anche per i Lupi Molinaro
che contro la Maronea
provano a dimenticare in
fretta il passo falso di
Gambatesa pur consape-
I Lupi
Molinaro
contro
la Maronea
provano
a dimenticare
il passo falso
di Gambatesa
Mister
Oriente
del Cbasso
Calcio
voli di affrontare una
squadra alla disperata ricerca di punti e reduce
dal successo sul Campobasso Calcio. Campobasso
Calcio sulla scia di un periodo negativo ed atteso
oggi pomeriggio dallo
scontro diretto con la Domenico De Sisto che grazie al 2-1 sull’Isernia continua a sperare nell’obiettivo
salvezza.
Partita
complicata per l’undici di
Oriente. Al di là di quanto
dica effettivamente la
classifica infatti la formazione campana gode di ottimi innesti nella fascia
mediana ed avanzata del
campo e dunque di forze
fresche in grado di poter
apportare un contributo
efficace nell’ultimo scorcio
di stagione.
Mister Barometro dei Lupi Molinaro
Mister
Berardi
del Roccaravindola
Pochi mesi ma che si
profilano delicati anche
per la corsa di Roccaravindola e Pol. Gambatesa,
oggi l’una contro l’altra al
«Mario Castaldi» con la
prospettiva di inseguire
con coraggio i rispettivi
traguardi. Non sappiamo
come andrà a finire ma di
certo rimangono quattro
anticipi di lusso che rappresentano il crocevia iridato del destino delle
squadre impegnate ma
più in generale di tutto il
campionato.
Michele Timperio
Walter
Chiarella
della Monti
Dauni
Il Campobasso
è atteso
dallo scontro
diretto
con il De Sisto
Partita
complicata
per Oriente
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SPORT
36
Prima gara casalinga per i due allenatori
Una vittoria regalerebbe la sospirata svolta
Serie B, diciannovesima giornata - Gara dura ma possibile
C1 - Chaminade a Termoli
La coppia Terenzi-Troiano Torre Magliano,
alla ricerca di punti salvezza contro l’Edly
A Venafro arriva il Frascella Matera non puoi fallire
ALLA disperata ricerca di
punti salvezza la Scarabeo
Venafro calcio a 5. La formazione allenata dalla
coppia Terenzi-Troiano
questo pomeriggio ospita i
lucani del Frascella Matera per la diciannovesima
giornata del campionato di
serie B. Una partita per
nulla semplice per la truppa molisana visto che gli
avversari sono in piena lotta per un posto nei playoff
e non vogliono certamente
perdere terreno in Molise.
La Scarabeo, da parte sua,
sembra aver ritorvato un
po’ di serenità, almeno
stando alle dichiarazioni
della coppia di allenatori
rilasciate in settimana.
Sarà una partita difficile
ma non impossibile. Vince-
re oggi potrebbe significare
dare una svolta ad un
campionato che finora ha
regalato ben poche soddisfazioni alla città di Venafro.
Programma diciannovesima
giornata:
Giovinazzo-Loreto Aprutino, D. Matera-Sp. Modugno,
Bisceglie-Pescara,
Real
Molfetta-Manfredonia, Scarabeo Venafro-F.
Matera, Sp. Ortona-Barletta.
Classifica: Pescara 41;
Real Molfetta 34; Loreto
Aprutino 32; Bisceglie 28;
Sp. Modugno, D. Matera,
F. Matera 26; Sp. Ortona
25; Barletta, Altamura 14;
Manfredonia, Scarabeo 13;
Giovinazzo 11.
marmasc
Sci - Zerman chiude seconda
nel gigante dell’Abetone
PRIMO posto nella classifica di categoria e seconda assoluta Francesca Zerman nel gigante
dell’Abetone dopo il secono posto di categoria e il
quarto assoluto di giovedì pomeriggio. La prestazione dell’atleta della Ski
Team Pizem allenata da
Antonello Merola è stata formidabile. Peccato
per l’errore nella prima
manche di ieri che ha fatto perdere alla Zerman
terreno importante. Ma
la portacolori della società molisana si è poi riscattata nella seconda
manche ottenendo il miglior tempo assoluto. Ma
l’errore della prima frazione ha penalizzato moltissimo la Zerman che ha
chiuso a 30 centesimi
dalla nazionale Petrucci.
C’è intanto attesa per le
convocazioni che verranno fatte per la Coppa Europa: la Zerman potrebbe
far parte del team Nazionale.
Ad Ascoli Piceno la formazione di Procaccini gioca la sua prima gara ufficiale
Torball, un giorno storico
I Guerrieri della Luce esordiscono in serie C
QUELLA di oggi è una
giornata storica per il Comitato paralimpico italiano del Molise, e in particolare della disciplina del
torball.
Alle ore 15, nel Palazzetto dello Sport «A. Galosi»
di Ascoli Piceno, I Guerrieri della Luce saranno in
campo per la prima giornata del campionato nazionale di serie C e si confronteranno con le formazioni
della Picena non Vedenti
(Ascoli Piceno), Eureka
Chieti, Usscr Capitanata
(Foggia), Polisportiva Fiorentina «S. Doni» (Firenze). Un traguardo al ungo
desiderato da Giuseppe
Celli e compagni e che finalmente, dopo circa un
anno di intenso lavoro, si è
tramutato in realtà concreta.
Tutta la squadra ha il
morale alle stelle e nel con-
tempo sente l’adrenalina
scorrere a fiumi nelle vene.
«I ragazzi sono tutti in ottima forma - ha dichiarato
l’allenatrice Mariella Procaccini - e sono consci delle
proprie possibilità. Ci siamo allenati alacremente
per questo debutto e debbo
dire che i risultati si sono
visti in particolar modo
nelle ultime uscite. Dei nostri avversari conosciamo
ben poco fatta eccezione
per la compagine dell’Ascoli Piceno contro la quale
abbiamo già giocato diversi tornei. Domani pomeriggio si svolgeranno le prime
partite, mentre domenica,
a partire dalle ore 8.30, si
terrà l’ultimo turno. Il nostro auspicio è quello di
ben figurare e portare il
vessillo del Comitato Italiano Paralimpico e dell’Unione Italiana Ciechi del
Molise in alto. Ad una
Burraco - Successo al torneo nazionale
Gentile-Alonzo ok
Vittoria a Sorrento
LA coppia bojanese Maria
Rosaria
Gentile-Ermi
Alonzo della Asd Burraco
Molise vince il proprio girone del Torneo Nazionale
a Coppie «Città di Sorrento» svoltosi il 22 e 23 gennaio nella prestigiosa sede
dell’Hotel Parco dei Principi di Sorrento. E’ la prima
volta che una coppia molisana sale sul podio di un
Torneo Nazionale. Il torneo, organizzato con cura e
professionalità dalla presidentessa Loredana Soldatini dell’Asd «Come Quando
Fuori Piove» e diretto in
modo
inappuntabile
dall’arbitro nazionale Antimo Mazza, ha registrato la
partecipazione di ben 150
coppie per un totale di 300
concorrenti. Nutrita la de-
squadra debuttante non si
può certo chiedere di vincere il campionato, ma sono
sicuro che i nostri ragazzi
saranno in grado di dare
del filo da torcere a tutte le
società che incontreranno
sul campo. L’affetto, poi,
dei nostri sostenitori e dei
nostri tifosi lo sentiamo
molto vicino e questo non
può che renderci orgogliosi
del lavoro svolto in palestra. I miglioramenti e la
crescita di ogni singolo
atleta è stata tale in questi
ultimi mesi che quasi ha
sbalordito anche me. Tutti
sono in possesso di una
grinta e di una forza d’animo davvero invidiabile. Almeno da questo punto di
vista non c’è assoluta differenza tra loro e le più blasonate squadre di serie A.
Anche da un punto di vista
strettamente tecnico e tattico i ragazzi sono ben strut-
legazione molisana formata da ben sei coppie: Alonzo Ermi-Gentile Mariarosaria, Berchicci DanielaGianfagna Pasquale, Campanella Pino-Fatticcio Nicola,
Manna
Maria
Rosaria-Del Prete Luigi,
De Capua AnnamariaTangredi Lina, Perone
Serafina-Colacci Annamaria. La coppia CampanellaFatticcio ha sfiorato di un
soffio la qualificazione nel
girone A. A fine gara, prima di tornare a casa, un’escursione sulla Costiera
Amalfitana per prendere
contatto con la sede di
gara del prossimo appuntamento di prestigio del
12-13 febbraio in un altro
luogo da sogno: Baia Hotel-
turati, tanto da aver realizzato una formazione
molto solida e coriacea
dove anche se si cambia
qualche elemento, la forza
del
tam
non
viene
mutata».
POCHI brividi per le formazioni di alta classifica
nella quarta giornata di
ritorno del campionato di
serie C1 di calcio a 5.
La capolista Torre Magliano, dopo lo stop forzato di sabato scorso a causa della neve, rende visita all’Edly Termoli. Partita sulla carta tutta a
favore della formazione
di mister Marco Sanginario ma che potrebbe avere del clamoroso vista la
quadratura messa in mostra dalla squadra adriatica nelle ultime settimane. L’incontro di cartello
di questa diciannovesima
giornata
è
Futsal
Campobasso-Arcadia.
Sfida che apre le porte
alla volata per un posto
nei playoff che nessuna
delle due formazioni vuole fallire. La seconda della classe Chaminade vola
a Termoli nella speranza
che l’altra formazione
adriatica possa fermare
la capolista Torre Magliano. Il Bonefro di mister Eremita questo pomeriggio ospita l’ultima
della classe PromoserviceCimauno Campobasso.
Il Bonefro potrebbe accusare le fatiche della coppa Italia che tante soddisfazioni sta regalando a
Lalli e compagni, ma la
corsa verso la piazza d’onore in campionatto non
vuole essere di certo abbandonata. Altra sfida
Calcio femminile, torna in campo la B
Lupette, c’è Catanzaro
Montaquila a Cosenza
RIPRENDE dopo oltre un
mese di sosta il campionato
nazionale di serie B.
Per le squadre molisane
c’è all’orizzonte una doppia
sfida incrociata con la Calabria. Il Campobasso, terzo
Vietri sul Mare per il «Torneo Nazionale Città di Salerno» è stata la classica
ciliegina sulla torta. Questo è il Burraco: competizione sì, ma anche un prezioso strumento di socializzazione e di conoscenza del
territorio. In quest’ottica è
stato
programmato
dall’Asd Burraco Molise il
1˚ Torneo Nazionale a Coppie «Città di Campobasso»
per il 4 e 5 giugno per convogliare in Molise una moltitudine di burrachisti per
confrontarsi e per conoscere le tradizioni «La sfilata
dei misteri del Corpus Domini» e il nostro territorio
rimasto integro e geloso
custode di antiche memorie.
in classifica, ospita al nuovo
antistadio di Selva Piana il
Catanzaro, undici che veleggia nei bassifondi della
classifica. I problemi rossoblù sono sempre legati alla
formazione da mandare in
campo. Le assenze sono tante e la rosa non è numericamente abbondante per poter
sopperire a tutti i problemi
che sono sorti nel corso di
questi ultimi giorni. Sicuramente non saranno della
contesa
la
squalificata
D’Angelo e l’infortunata
D’Alessandro che accusa dei
problemi al ginocchio. Inoltre mancherà anche il centrale difensivo Ambra Politi. Non solo. Ilaria Altieri si
è infortunata nel corso di
uno degli ultimi allenamenti e la sua presenza è in forte dubbio. A complicare le
cose maggiormente ci sono
anche le condizioni fisiche
non eccellenti di Merola,
Rossella Micatrotta e Conte
che stanno recuperando da
malanni vari. Insomma il
quadro non è dei migliori,
ma Coluzzi e compagne nel-
da playoff è quella tra
Pietrabbondante e Isernia. Sfida da tripla che
non permette un pronostico di ferro. E’ un derby
a tutti gli effetti, non ci
saranno
certamente
sconti. L’altra squadra
pentra, la Futsal Aesernia, riceve incece la visita di un Capracotta che
nelle ultime settimane è
sembrato in grandi crisi
di risultati. Sfida sulla
carta a senso unico.
Scendendo la classifica
due importanti sfide-salvezza. Gli All Blacks (in
netta ascesa nelle ultime
partite) ricevono la visita
della Frentana Larino
che viene dalla salutare
vittoria contro il Termoli.
Chiude il palinsesto l’incontro tra Bacigalupo e
Planet Fuorigioco. Nessuna delle due formazioni può fallire l’appuntamento con la vittoria per
non complicarsi il cammino nel rush finale.
Classifica: Torre Magliano 46*; Chaminade
43; Bonefro 41; Isernia
34; Futsal Aesernia 33;
Futsal
Campobasso*,
Pietrabbondante 26; Arcadia 25; Termoli, Frentana Larino 21; Edly 20;
All Blacks Cb, Bacigalupo Rio Vivo 19; Capracotta 16; PromoserviceCimauno Cb, Planet Fuorigioco Cb 13.
*una gara in meno
marmasc
le difficoltà si sono sempre
esaltate e questo fattore lascia ben sperare per la partita contro il Catanzaro.
L’Atletic Montaquila, invece, è di scena sul campo
dell’insidioso Real Cosenza.
Non si tratta di una sfida
agevole per le isernine che
si trovano in una posizione
di classifica non esaltante
che in pochi avrebbero pronosticato alla vigilia della
stagione agonistica. Il mese
di sosta è servito al tecnico
Paolo Perpetua per recuperare uno dei pezzi pregiati
della sua rosa, ovvero Paola
Pastò che è stata fuori per
tanto tempo a causa di un
problema al braccio. Il suo
ritorno sarà sicuramente
fondamentale per tutta la
squadra che in questo modo
potrà contare su una giocatrice in grado di fare la differenza negli ultimi sedici
metri. Nonostante il rientro
dell’ex Campobasso, ci sono
anche in questo caso delle
assenze importanti. Iaciancio, Zannino e Petrazzuoli
sono out per questo viaggio
in terra calabrese, mentre è
in forte dubbio la presenza
di Gallone. Insomma anche
in questo caso la situazione
non è delle più rosee. Ad
ogni modo serve una prestazione di grande orgoglio per
portare a casa un risultato
positivo fondamentale per il
morale di tutte le ragazze.
F.B.
NUOVO oggi MOLISE
Sabato 30 Gennaio 2010
SPORT
37
C dilettanti - Sul fronte infortuni
migliorano le condizioni di Andrea Benassi
L’anticipo di questa sera (ore 18). I molisani impegnati sul parquet di Fondi
Italcom, gara abbordabile
Il quintetto di Salvemini sta vivendo un periodo d’oro
ANTICIPA questa sera con
inizio alle ore 18 l’Italcom
Campobasso che è di scena
sul parquet di Fondi.
Sulla carta si tratta di
una partita assolutamente
abbordabile per il team
campobassano, vista la
netta differenza di classifica che corre tra le due
compagini, con i laziali che
sono invischiati pesantemente nella lotta per non
retrocedere. Ad ogni modo
bisogna diffidare dalle cose
apparentemente semplici,
visto che in questo girone
le sorprese sono all’ordine
del giorno. Per informazioni basta chiedere al Ceglie
che qualche mese fa ha
perso in casa con Monopoli
o alla stessa Nuova Cestistica che ha lasciato punti
a Venafro e proprio a Fondi. Ritornando alle faccende biancoverdi, c’è da dire
che il momento che sta vivendo la capolista è di
Benassi verso il recupero
quelli d’oro. Il quintetto di
Salvemini nelle ultime cinque partite ha sempre vinto, lasciando a meno di sessanta punti gli avversari.
Questo, chiaramente, è un
segnale di forza prepotente, visto che la difesa attuata da Montuori e compagni risulta essere sempre dura ed efficace contro
qualsiasi avversario. Contro Fondi, squadra giovane
e pimpante, bisognerà continuare a giocare come accaduto in questo inizio
2010 che ha regalato solo
sorrisi ai molisani. Sul
fronte infortuni migliorano
le condizioni di Andrea Benassi, tenuto precauzionalmente a riposo contro il
Monopoli a causa della
botta all’anca riportata
nella trasferta di Monteroni. Il forte point man si è
allenato gradualmente nel
corso di questa settimana,
ma non è ancora al meglio.
Toccherà a coach Salvemini valutare un suo possibile impiego in corso d’opera.
Per il resto non ci sono
grossi problemi per il resto
L’Olimpia andrà a far
visita al fanalino Roseto
ANTICIPANO al sabato le
due formazioni molisane
impegnate nel campionato
di serie C regionale.
Dopo la sofferta vittoria
ottenuta nello scorso fine
settimana ai danni della
Virtus Roseto, con il punteggio di 73-70, insidiosa
trasferta per la Pallacane-
«Ci aspetta una gara difficile»
Coach Ladomorzi sprona la Women’s Campobasso
complicatissima - anticipa
coach Ladomorzi dopo i
piccoli problemi avuti sabato scorso contro il Caserta - Ci siamo confrontati
contro una squadra giovane con una difesa al limite
del consentito che però siamo riusciti a gestire al meglio. Purtroppo abbiamo
sbagliato i metodi di giudizio delle avversarie, ma
questo incontro ci ha fatto
comodo proprio perché ci
ha portato al livello psicologico ottimale. E’ stata
una di quelle partite che si
vincono con difficoltà e
proprio per questo fanno
morale: siamo partiti bene,
poi i minuti di gioco più
difficili ed infine la risoluzione. Una dinamica di
gioco durante la quale,
però, la squadra c’era e si è
fatta sentire».
Volley maschile A2 - Leaondro Maly su Pino Lorizio
«E’ una grande persona»
POSITIVITA’, voglia di
fare e fare bene, è questo il
messaggio che traspare
dalle parole di coach Lorizio dopo la prima settimana di lavoro sulla panchina della Katay Geotec
Isernia.
Il tecnico castellanese,
ha analizzato la situazione
in cui verte la Katay Geotec Isernia, ha parlato di
avvio difficile, e di una
squadra con diversi problemi fisici, ora rientrati e
per tanto presto il team
avrà modo di mostrare a
tutti di cosa sia capace.
Sono parole di incoraggiamento, quelle di espresse
ieri verso una squadra che
non merita assolutamente
la posizione che occupa in
classifica: «Escludendo le
prime due, Castellana e
Roma, che sono nettamente
superiori alle altre le squadre in questo campionato
si equivalgono, certo occu-
piamo il terzultimo posto
della classifica ma io amo
vedere sempre il bicchiere
mezzo pieno e secondo me
siamo solo a tre punti dai
playoff e le squadre che
sono sopra di noi devono
preoccuparsi». Invitato a
parlare del neo arrivato
martello argentino, Leandro Maly, commenta: «Ho
lavorato con lui quando
era un astro nascente della
pallavolo, con Castellana
nel campionato del ’97, oltre ad essere un ottimo
martello, è anche un buon
ricevitore, ma soprattutto è
una grande persona».
Il tecnico torna a chiedere anche il supporto dei tifosi, che dovrebbero essere
più vicini alla squadra
proprio nel momento del
bisogno: «Possono arrabbiarsi quando non danno
il massimo ma questi giocatori lo stanno facendo, si
stanno impegnando. Fiore
tra le altre due capolista
Francavilla e Ceglie. Proprio per questo vincere stasera è d’obbligo.
F.B.
Serie C regionale - Trasferta chietina per il Maccabi
Serie B d’Eccellenza - Al PalaVazzieri c’è dal girone D2 il Messina
SABATO pomeriggio il Palavazzieri di Campobasso
entrerà nel vivo nel campionato con il primo incontro della fase di promozione sul campo locale.
Sul parquet molisano arriverà dal girone D2 il
Messina, roster reduce dalla vittoria della scorsa
giornata sul Potenza con
un vantaggio di 9 punti.
«Ci aspetta una partita
della squadra che vuole
conquistare altri due punti
che sarebbero di platino,
considerato che domani ci
sarà lo scontro al vertice
Una vittoria, quella contro il Gymnasium, che ha
permesso di mantenere
viva la corsa delle campobassane contro le due battipagliesi ai vertici della
classifica, e ora inseguite
solo dalle giocatrici di coach Ladomorzi. Proseguono,
intanto, gli allenamenti
delle giocatrici in vista del
match di sabato che, però,
non vedrà sotto canestro la
capitana della squadra. Pirosanto sta, infatti, ancora
seguendo le sedute di fisioterapia a causa del leggero
infortunio ad un ginocchio.
Palla a due per la Women’s
Basket Campobasso Regione Molise alle ore 18.
stro Olimpia che andrà a
far visita al fanalino di
coda del torneo Basket
Ball Roseto. La posizione
in classifica dei rosetani
non deve ingannare infatti,
tranne in poche occasioni,
la squadra allenata da Tavani ha giocato tutte le
partite vendendo cara la
pelle ed in alcuni casi anche per sfortuna non è riuscita ad ottenere la vittoria. In casa Olimpia è stata una settimana abbastanza tranquilla dove coach Filipponio ha fatto disputare un paio di amichevoli, con la Mens Sana
Campobasso allenata da
Giorgio Salvemini e la Cestistica Campobasso del
coach Sandro Di Salvatore,
per testare lo stato di forma di tutti gli atleti a disposizione e per migliorare
la qualità del gioco. Sarà
ancora fermo ai box Elio
Scotto che oramai sembra
sulla via del completo recupero e dalla prossima
settimana tornerà ad allenarsi con i compagni, sarà
una pedina fondamentale
da inserire in questo girone di ritorno per cercare di
ottenere più vittorie possibili per uscire dalle sabbie
mobili dei playout. Palla a
due alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Via Salara
a Roseto.
Trasferta chietina, invece, per il Maccabi Ripalimosani. La Visureonline
vuole riscattare la sconfitta della passata settimana
contro il Nereto. I gialloblù
hanno pagato a caro prezzo un black out nei primi
cinque minuti del terzo
quarto dove gli abruzzesi
sono arrivati a toccare il
+20. Una situazione che ha
tagliato le gambe a Huertas e compagni che nell’ultima frazione di gioco non
riusciti a rimediare al pesante passivo del quarto
periodo. Coach Di Pasquale ha lavorato anche sulla
concentrazione dei suoi ragazzi durante questa settimana di allenamenti. La
partita di oggi a Chieti
(palla a due ore fissata alle
ore 18) può riscattare la
sconfitta contro Nereto: i
satiri hanno tutte le qualità per espugnare il «Piana
Vincolato».
Le altre gare della diciannovesima
giornata:
Atri-Fortitudo
Teramo,
San
Vito-Martinsicuro,
Penne-Roseto Sharks, Penta Bk Teramo-Biofox Vasto, Virtus Roseto-Nereto,
Lanciano-Pineto.
Classifica:
Roseto
Sharks 32; Biofox Vasto
30; San Vito, Atri, Penne
24; Penta Bk Teramo 22;
Lanciano 20; Martinsicuro
18; Pineto, Fortitudo Teramo, Maccabi Visureonline
Ripalimosani 16; Olimpia
Cb 12; Chieti, Virtus Roseto 10; Nereto 8; Bk Roseto
4.
Atletica - A Venafro il terzo
appuntamento della Fidal Molise
si è sacrificato per un mese
intero, rinviando l’intervento alla spalla destra.
Ieri è stato dimesso, ora è
convalescente nella sua
Taranto e tornerà quanto
prima a dare il suo supporto ai compagni». Il coach non ha risparmiato considerazioni
neanche
sull’argomento pronostici e
obiettivi, Mantova e Santa
Croce, sono squadre che si
equivalgono, la prima sta
vivendo un momento difficile, mentre la seconda sta
affrontando un positivo girone di ritorno, il vantaggio del team pentro sarà
quello di affrontarle in
casa. Per ora il primo
obiettivo della Katay Geotec è quello di raccogliere
quanti più punti possibile
e raggiungere una posizione che dia tranquillità, da
quel momento sarà possibile ritarare gli obiettivi e
puntare a qualcosa di più.
Coach Ladomorzi (Women’s)
TERZO capitolo della stagione invernale di atletica
leggera (quarto se si considerano i campionati regionali indoor dello scorso
week end).
Nelle campagne alle
porte di Venafro, nella
giornata di domani, si
svolgerà una serie di gare
valide per diverse competizioni. Con la speranza di
un clima più mite rispetto
alle due precedenti giornate, inizieranno gli esordienti con una manifestazione regionale, seguiti da
cadetti e cadette, i quali
correranno la terza prova
del campionato regionale
di società. Le altre due
gare fanno parte entrambe del Gran Prix 2010, di
cui costituiscono la secon-
da prova stagionale, l’una
riservata alle categorie allievi, juniores, promesse,
seniores, l’altra ai masters.
Alle precedenti giornate, a Termoli ed a Castropignano, ha partecipato
un gran numero di concorrenti di tutte le categorie.
Peccato per il tempo inclemente che non ha agevolato le gare dei ragazzi molisani. Ma in un periodo climatico come questo è difficile chiedere di meglio. La
stagione sportiva della Fidal Molise sta entrando
nel vivo e le gare regionali
stanno spianando la strada alle più attese kermesse a livello nazionale. Anche quest’anno il Molise
vuole dire la sua.
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Schianto nella notte contro un palo, in coma