Nuovo Molise www.nuovomolise.net OGGI Edizione della regione e del Frentano in vendita obbligatoria Nuovo Molise + il Giornale OGGI Anno 15 - N. 29 - € 1,00 Poste Italiane sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv.L.46/2004 art.1,c1,DCB CB Santa Martina Campobasso: Via San Giovanni 15/b - Tel 0874.49571 Fax 484365 Isernia: P.zza della Repubblica, 29 - Tel. 0865.411789 Fax 411910 Pubblicità: N.C.P. srl Via San Giovanni 15/b Campobasso Tel. 0874.484400 Fax 699152 Termoli: C.so Nazionale, 10 - Tel. 0875.81095 Fax 81352 Sabato 30 gennaio 2010 VASTO Minacce di morte Schianto nella notte all’avvocato contro un palo, del giudice La Rana in coma 18enne Il legale è molisano. La Procura propensa ad archiviare il caso di Petacciato A pagina 27 Nasillo a pagina 19 ESCLUSIVA - Intervista al Procuratore generale della Corte d’Appello dopo la sentenza della Cassazione «Jovine, fu colpa degli uomini» All’’Interno RIPABOTTONI Anziano sparisce da casa da 10 giorni, solo ieri la denuncia Per il crollo Di Ruzza ribadisce il principio di responsabilità Confermate le cinque condanne LA Cassazione conferma in pieno le tesi sostenute in Appello dalla Procura generale. Ad uccidere 28 persone il 31 ottobre del 2002 a San Giuliano di Puglia non fu il terremoto ma la negligenza umana. Ribadita dalla Suprema Corte anche la censura alla sentenza di primo grado che aveva invece assolto tutti gli imputati. Adesso si rifletta sulla ricostruzione dopo tanto dolore. A pagina 6 TRIVENTO Bimbo di 8 anni azzannato da un cane Di Bello a pagina 7 A pagina 16 TERMOLI Nuova vincita da 90 mila euro al «10 e Lotto» A pagina 22 Bregantini delude Cercemaggiore Annullata la visita del Vescovo La comunità decisa ad andare fino in fondo A pagina 3 CALCIO - Il Campobasso fermo in campionato oggi gioca in amichevole con il Frosinone A pagina 31 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 ATTUALITA’ 3 IL FATTO DEL GIORNO L’assessore, martedì scorso in aula, ha dato i numeri del pacchetto anticrisi Mister Vitagliano, anche lei... «Cinque pratiche già chiuse» ha detto: non è vero Devono essere ancora valutate dal Cda di Finmolise A dispetto della differenza fisica che è evidente, purtroppo anche il nostro ministro dell’Economia sembra essere stato colpito dalla sindrome delle ’gambe corte’, quelle che vengono di solito associate alle mezze verità troppo spesso propinate ai molisani. La teoria del bicchiere mezzo pieno, insomma. Che però troppe volte fa rima con ’bugie politiche’, una sorta di bugia bianca riflessiva. Di quelle che si dicono per non farsi male. Le similitudini tra il presidente Iorio e l’assessore Vitagliano sono evidenti e ’provate’. Anche lui non lesina nel raccontare mezze verità, dall’alto del suo ruolo istituzionale. L’ultima è recentissima: l’ha pronunciata in Consiglio regionale, martedì scorso, durante una delle assemblee inutile che troppo spesso hanno luogo a Palazzo Moffa. Rispetto alle misure anticrisi e alla volontà espressa dal Governo regionale di continuare nella strada tracciata 13 mesi fa, Gianfranco Vitagliano in aula ha spiegato che i procedimenti già ’contabilizzabili’ come derivanti proprio dal pacchetto varato dalla Giunta nel dicembre del 2008 sono ben cinque... Tredici mesi per sole 5 domande, con un bel po’ di milioni fermi nel cassetto in attesa che gli istituti di credito rendano concrete queste possibilità consentite dal Governo regionale: una strategia che, come hanno sollevato spesse volte e nel corso di quella seduta i consiglieri d’oppo- sizione Leva e Romano, evidentemente non ha pagato. Perché non veicolarli diversamente ma sempre sostenendo la ripresa economica del tessuto imprenditoriale molisano? La domanda del segretario regionale del Pd e del presidente di Costruire Democrazia ha trovato, nel funanmbolico Vitagliano, la risposta dei numeri. E che numeri... Ebbene, quelle cinque domande non sono ancora state vagliate dal Consiglio d’Amministrazione di Finmolise posto che saranno esaminate giovedì prossimo, proprio dal cda della Finanziaria regionale. Quindi non solo ci sono solo 5 domande a fronte di quasi 50 milioni di euro fermi sostanzialmente da 13 mesi ma non è nemmeno certo che siano valutate positivamente. E perché allora l’assessore regionale ha sostanzialmente dato già per approvato quello che invece ancora non viene nemmeno valutato? Le cinque pratiche al vaglio saranno oggetto del cda di Finmolise previa istruttoria ad opera dei funzionari addetti. Il meccanismo ideato dalla Giunta regionale per tentare di arginare gli effetti della crisi economica ha trovato il suo argine nella diffidenza degli istituti bancari e nella farraginosità delle procedure da mettere in atto. Perché gli istituti di credito devono comunque fare riferimento alle direzioni nazionali degli stessi. Quindi valutazioni diverse che entrano prepotentemente in scena con esiti che sono sotto gli occhi di tutti. La Finmolise, a sua volta, opera un altro filtro: i molisani possono stare tranquilli, i soldi pubblici saranno erogati solo a chi merita - per idee, progettualità e spinte economiche - e a chi dimostra di essere in possesso di tutti i requisiti. Perché Finmolise offre agli istituti bancari che hanno istruito le pratiche degli imprenditori la controgaranzia necessaria per poi ottenere il placet della banca che deve erogare il sostegno economico. Fa da garante, in pratica. Assicura che quell’imprenditore ha le capacità - economiche soprattutto - per risollevarsi e restituire quanto dovuto. E proprio partendo dall’estrema ’rigidità’ di Finmolise (nell’accezione positiva del termine) sembrerebbe che sarebbero state parecchie le ’pratiche eccellenti’ restituite al mittente. Di più non si può sapere perché il cda della Finmolise deve sottostare alle stesse regole che sottendono gli istituti bancari: obbligo del segreto bancario, in pratica. E quindi non è possibile conoscere - almeno fino ad oggi - l’identità delle imprese che hanno chiesto di accedere alle misure anticrisi. Che, contrariamente a quanto asserisce Vitagliano, attendono di sapere se saranno tra le beneficiarie (pochissime, fino ad ora) del pacchetto anticrisi. lusa [email protected] NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 ATTUALITA’ 4 IL FATTO DEL GIORNO Cercemaggiore - In paese era un momento molto atteso da tutti Don Felix: il vescovo fa un passo indietro E’ saltata la visita prevista per ieri sera I fedeli che sostengono il parroco maltese e i componenti de «Il Comitato per la sicurezza e la legalità» aspettavano l’arrivo di monsignor Bregantini: la comunità ha bisogno di risposte e certezze L’atmosfera in paese si fa sempre più pesante, troppe le domande senza risposta CERCEMAGGIORE - I fedeli lo aspettavano, contavano le ore che mancavano alla verità di monsignor Giancarlo Bregantini, il vescovo dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano. La sua visita, annunciata all’Amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Gino Mascia nella consapevolezza che sarebbe stato meglio approntare una sorta di servizio d’ordine, pare sia stata annullata in serata. Una nota scritta, questo si dice in giro. Ergo, i fedeli resteranno ancora senza risposte. Come, d’altro canto, i cittadini di Cercemaggiore che hanno costituito il «Comitato per la sicurezza e la legalità». Le due facce di una stessa medaglia: persone che vogliono risposte. Chiare, precise e soprattutto vere. Una decisione inspiegabile quella che ieri sera avrebbe preso il vescovo, al centro - purtroppo - di una dolorosa vicenda che però sembra non voler affrontare nella maniera rigorosa alla quale è abituato. Perché padre Giancarlo come ama farsi chiamare dalla comunità ecclesiastica - abituato a confrontarsi con la ’ndrangheta, conosciuto per il suo impegno forte e sempre in prima linea contro la mafia e la camorra, sembra aver paura di dover affrontare il caso DA PALAZZO MOFFA di don Felix Cini. E’ questa la sensazione che tutti hanno, nella consapevolezza che adesso più che mai - il silenzio non potrà aiutare nessuno. E c’è adesso chi intende andare davvero fino in fondo a questa storia, che ha i contorni chiari e definiti di una sentenza di condanna del Tribunale di Grosseto. Perché è proprio lì, nella Maremma toscana, che per don Felix Cini è iniziato il calvario. Era il 2003, 17 bambini confessarono ai loro genitori che il parroco aveva degli atteggiamenti inusuali nei loro confronti. Da lì partì una indagine difficile da affrontare e anche da raccontare. Nella canonica della piccola chiesa di Arcille la Polizia Postale sequestrò due computer, usati dal giovane parroco maltese. E fu ricostruito il materiale informatico che veniva scaricato su quei pc. Materiale pedopornografico. Scattarono gli arresti domiciliari, don Felix fu sospeso dal vescovo Agostinelli e gli inquirenti continuarono a fare il loro lavo- ro. I 17 bambini furono sottoposti ad un incidente probatorio, alla presenza di un neuropsichiatra infantile. Confermarono quelle attenzioni, le carezze lì dove nessuno avrebbe potuto farle. Il sacerdote però continuava a professare la sua innocenza. La verità verrà fuori, diceva. Salvo poi decidere di patteggiare la pena, così come tanti altri sacerdoti accusati di un reato così infamante. Due anni e 6 mesi la pena che il giudice Mammone gli inflisse agli inizi del luglio 2004. Un percorso di riabilitazione che avrebbe affrontato a Trento e poi la decisione di trasferirlo in Molise. A Cercemaggiore. La comunità lo accolse con gioia, l’anziano parroco aveva più che mai bisogno di un aiuto. Che pian pian si è trasformato in una sostituzione in piena regola. Ma qualcuno non ha sottovalutato alcuni atteggiamenti poco consoni ad un sacerdote. E così è bastato un clic per scoprire quella verità che nessuno avrebbe mai voluto scoprire. La condanna per abusi su minori e navigazione in siti pedopornografici. Da allora ad oggi la storia è tristemente nota. Con tutti i dolori che ha scatenato. In chi crede che don Felix debba essere destinato ad altro incarico. In chi invece crede che abbia già pagato e debba avere un’altra opportunità. Una comunità lacerata chh adesso si trova a combattere con l’atteggiamento ambiguo della Chiesa. Che dapprima ha chiesto silenzio, preghiera e perdono, poi ha comunicato che don Felix - su disposizione della Santa Sede - sarà destinato ad altre mansioni. La stessa Chiesa che ha assolto il parroco (con una fantomatica sentenza del Tribunale Ecclesiastico) ma solo dopo 6 anni dalla sua condanna e dopo 2 anni dalla sua permanenza a Cercemaggiore. Quella stessa Chiesa che sembra non voler fornire spiegazioni, nonostante sia guidata da un uomo forte e risoluto come padre Giancarlo Bregantini. lusa [email protected] «La maggioranza continua a bloccare i lavori» IV Commissione, sbotta il commissario D’Alete Niro, altro ’salto acrobatico’ Un mese fa l’ultima seduta della IV Commissione consiliare. Era il 21 dicembre 2009. Da allora ad oggi di diverso c’è che il presidente è diventato assessore e quella poltrona è vacante. E appetibile. Ma non per questo - la corsa alla presidenza - l’attività della Commissione può restare bloccata. «E’ gravissimo l’atteggiamento della maggioranza che continua a bloccare i lavori della IV Commssione, rinviando di oltre un mese la discussione di importanti provvedimenti. Oggi l’ennesima farsa» spiega il capogruppo del Partito democratico, il vicepresidente del Consiglio Antonio D’Alete che è anche commissario. «Il centrrodestra ha abbandonato la seduta facendo venire meno il numero legale necessario per l’elezione del presidente. E’ inaccettabile far ppgare ai cittadini il prezzo di lotte interne scatenate da qualche consigliere insoddisfatto a caccia di una poltrona». eva forte La questione è facile facile, talmente facile che stupisce ancora una volta il tentativo maldestro di farla passare come una normale attività politica. Macché, è solo questione di poltrone! Allora, il papabile al trono di presidente della IV Commissione - all’indomani della nomina di Salvatore Muccilli ad assessore dell’Esecutivo Iorio era Nico Romagnuolo. Così come del resto era avvenuto in passato. Ma occorreva accontentare qualcun’altro e così Romagnuolo ricoprirà ancora la carica di subcommissario alla ricostruzione (non c’è incompatibilità con il ruolo di consigliere regionale) ma, per fare posto a chi quella poltrona l’ha prima disdegnata ed ora invece l’ha accettata, avrebbe presentato le dimissioni da commissario della IV Commissione. Ora, siccome il prossimo presidente non fa parte della Commissione che attualmente non lo ha, anche quest’ultimo avrebbe presentato le dimissioni dalla Terza Commissione. Toccherà al presidente Picciano designarlo in IV Commissione. Martedì prossimo l’attesa riunione con un solo punto all’odg: elezione del presidente. Scommettiano che sarà Vincenzo Niro, lo stesso che aveva detto da queste colonne: volevo fare il primario, mica l’infermiere... DA PALAZZO SAN GIORGIO Michele Durante: siamo pronti a presentarci in aula con una nostra telecamera «Webcam in aula, chi l’ha vista?» Costruire Democrazia denuncia la mancata attivazione di un servizio indispensabile per garantire la trasparenza I consiglieri di ’Costruire Democrazia’ si prsenteranno in Consiglio comunale muniti di una telecamera. Riprenderanno i lavori consiliari e poi li ’passeranno’ su ’Youtube’, oltre che sul sito del movimento per consentire ai cittadini di sapere cosa accede realmente durante i lavori dell’assise civica. Una iniziativa sicuramente provocatoria, con la quale i consiglieri intendono ricordare al Consiglio comunale tutto l’impegno assunto, votando all’unanimità la proposta di dotare la sala del Comune di una webcam per riprendere e trasmettere in diretta streaming i lavori consiliari. La proposta, partita proprio da ’Costruire Democrazia’ era stata approata il 28 luglio 2009, in occasione del primo Consiglio. Da allora, però, non si è saputo più nulla. «La nostra idea è da sempre quella che i cittadini debbano sapere tutto ciò che accade nei palazzi di governo, nell’ottica della massima trasparenza - spiega il portavoce, Michele Durante - Oggi torniamo a chiedere: a sette mesi di distanza da quella delibera, che fine ha fatto la telecamera che permetterà a tutti di seguire da casa le sedute del Consiglio? Quali sono i problemi che ancora non consentono ai cittadini di esercitare un loro sacrosanto diritto? - chiede il consigliere - E’ una questione di carattere oganizzativo o cosa? Ci aspettiamo risposte immediate, e con noi le tante persone che vogliono sapere come lavoriamo per la città», chiude Durante, intenzionato a dare battaglia affinché venga dato un seguito ad un documento votato da tutti i consiglieri comunali presenti in aula, quel 28 lugliuo 2009. anna di matteo Il portavoce del movimento Michele Durante torna a chiedere una webcam sui lavori dell’aula Il capogruppo Antonio Battista accusa: non ci sono risorse finanziarie, non ha un respiro politico Piano sociale, l’affondo del Pd Piovono pesanti critiche sull’impostazione del documento NON si sono ancora placate le polemiche sul Piano sociale approdato in Consiglio comunale. Sull’argomento interviene il capogruppo del Partito Democratico, Antonio Battista, che non risparmia critiche al sindaco ed alla sua maggioranza. «Si tratta di un Piano senza respiro politico, sociale e con risorse finanziarie insufficienti - attacca - Un Piano che oltre a non aver visto il coinvolgimento dei consiglieri, non ha avuto il contributo fondamentale del Terzo settore, del volontariato, dell’associazionismo cattolico e quello laico, dei sindacati e del territorio». Per il consigliere di opposizione l’amministrazione comunale non ha saputo dare indirizzi e dimostrare capacità di governo, essen- do reponsabile dell’Ambito. «Il Piano è privo di una mappa dei bisogni e di una verifica delle esigenze reali, sprovvisto dei risultati della gestione del vecchio. Un documento che risulta incapace di disegnare e realizzare un sistema integrato di interventi e servizi in ambito sociale - prosegue Battista - Si manifesta palesemente, con questo atto, tutta l’impreparazione dell’amministrazione comunale a reggere un peso così importante di responsabilità nei confronti delle popolazioni della nostra città e delle popolazioni dell’Ambito. Il sindaco è stato costretto ad ammettere le manchevolezze del Piano, ha dovuto condividere, tra l’altro, l’eccezione che le sedute delle conferenze dei sindaci devono, in ossequio ai principi di trasparenza, tenersi a porte aperte e non chiuse come avevano scritto e si è dovuto impegnare ad intervenire nei confronti della Regione Molise per reperire nuove risorse finanziarie da destinare al sociale e a rivedere il Piano», chiude polemico Battista. Le prove scritte si svolgeranno il 22 ed il 23 giugno prossimi Maturità, decise le materie d’esame GIUGNO 2010, giorni 22 e 23: sono queste le date in cui si svolgeranno le prove scritte per l’esame maturità. Greco al Liceo Classico e matematica allo Scientifico: da ieri gli studenti molisani che quest’anno dovranno affrontare quello che da sempre è considerato il giro di boa avranno di certo un pensiero in più. Quello legato alle materie scelte per la seconda prova dell’esame di Stato. Per gli studenti del Linguistico sarà la lingua straniera, pedagogia invece per i ra- gazzi del Pedagogico. La novità non è di certo nel fatto che gli studenti molisanio ora sono a conoscenza delle materie nelle quali dovranno applicarsi maggiormente per affrontare senza troppi pensieri la maturità. No, la vera novità sta nel fatto che il ministro Maria Stella Gelmini le ha rese note su youTube, uno dei siti più cliccati proprio dai ragazzi. Rese note, via web con il ministro vestito rigorosamente in nero e con un paio di vezzosi occhiali da vista - tono su tono, natu- rally - anche le materie scelte per gli altri istituti superiori. Per gli istituti tecnici e professionali la scelta è caduta sulle materie che caratterizzano l’indirizzo di studio e che hanno applicazioni tecnicopratiche e di laboratorio. Economia aziendale per gli istituti tenico commerciali, estimo per il Geometri, lingua straniera per chi ha scelto gli istituti per il Turismo, economia e gestione delle aziende ristorative per l’Alberghiero e tecnica amministrativa al Professionale per i servizi sociali. Per gli studenti dei licei artistici e degli istituti d’arte la prova avrà carattere progettuale e laboratoriale: architettura, ceramica, mosaico, marmo e oreficeria. Una prova che si svolgerà nell’arco di 3 giorni. Un’altra novità riguarda la decisione di affidare ad un commissario esterno (il decreto individua le materie da affidare) la lingua straniera: i maturandi del Liceo Scientifico dovranno fare i conti con un docente proveniente da un altro istituto. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 CAMPOBASSO 6 INFORMAZIONE E LIBERTA’ Sotto accusa il sistema dell’informazione molisana omologato ai voleri del governo regionale Un corteo di oltre duecento persone sfila nel gelo per tutelare la libertà di stampa Gli studenti sfidano Michele Iorio Presenti i politici dei partiti di opposizione Lo sostiene Tiziano Di Clemente La stampa nelle mani C’è l’Assostampa ma non l’Ordine giornalisti di potenti lobby CAMPOBASSO - Duecento intrepidi temerari hanno sfidato ieri sera il gelo e Michele Iorio. Facile ripararsi dal primo, difficile dal secondo che dispone, grazie alla recente legge regionale sull’editoria, di un coro unanime di cantori disposti a narrarne le gesta. Gli intrepidi sono quelli che hanno raccolto l’invito del sindacato studentesco «Studenti è partecipazione» che ha deciso di rompere il muro del silenzio attorno alla più grande mistificazione mediatica perpetrata in Molise. «L’informazione pilotata rende la mente sabotata», hanno gridato a più riprese nel corso del corteo di fiaccole che si è mosso da piazza della Vittoria alla sede regionale della Rai. Non a caso si è scelto di concludere la manifestazione davanti alla casa dove alloggia il servizio pubblico. La Rai, secondo gli studenti, è tra le vittime di un’azione repressiva messa in campo da Michele Iorio e dalla sua giunta nei mesi scorsi. Fu quando il servizio pubblico venne addirittura diffidato dal leggere i titoli di Nuovo Molise in rassegna stampa. Un atto di intimidazione che va respinto e condannato senza esitazione. A dare sostegno ai ragazzi molti volti noti del L’arrivo del corteo davanti alla sede della Rai giornalismo e della politica molisana. In gran spolvero l’opposizione con Leva, Petraroia, D’Alete e Totaro per il PD. Di Sabato, per Rifondazione Comunista e Di Clemente per i Comunisti Italiani. Presente l’Assostampa col suo presidente Di Pietro, mentre è restato a casa Lupo, rappresentante dei giornalisti molisani. E’ stato un buon segnale di libertà, quello di ieri. Duecento persone davanti all’immobilismo generale è un sintomo di risveglio. La carica la suonano i giovani e, in questo, il segnale è ancora più positivo. Qualcosa si muove. Corrado Sala Il P.C.L. Molise sostiene l’ammirevole iniziativa della STEP- Studenti è Partecipazione rete studenti medi di Campobasso, la manifestazione per la libertà di informazione. Ad affermarlo, in una nota, è il segretario regionale Tiziano Di Clemente. In difesa di una libertà di critica politica che il sistema di potere, anche nel Molise e con i suoi specifici metodi tenta di reprimere. Nel Molise assistiamo ad assetti pro- prietari privati dei media tutte in mano ad una borghesia molisana e non, segnati da una dialettica tutta interna alle faide tra le ccrdate interne alle varie lobby che reggono il potere regionale e locale. Spesso viene utilizzato il potere economico o la posizione per minacciare la libertà di critica del potere mediante l’uso spropositato delle azioni giudiziarie. Occorre mobilitarsi per una nuova legge regionale e nazionale. Interrogazione al presidente della Giunta Legge sull’editoria Petraroia chiede lumi Udienza il 22 aprile Omicidio Niro si va in aula SI terrà il prossimo 22 aprile a Benevento l’udienza preliminare a carico di Domenico Felice, accusato dell’omicidio di Lucio Niro, il giovane originario di Baranello ucciso a colpi di fucile nel febbraio 2008. I vertici dell’Assostampa molisana, Di Pietro e Mancinone CAMPOBASSO - Michele Petraroia, uno dei pochi e ostinati oppositori di Michele Iorio, sulla legge regionale n. 28 che stabilisce «Misure urgenti a sostegno degli editori molisani operanti nel settore della carta stampata» proprio non ci vede chiaro. Una nebulosa che si è trasformata in un’interrogazione con risposta scritta al Presidente della Giunta. Chiede di sapere, il consigliere del PD, se esista una struttura presso Perse le tracce da dieci giorni Esce di casa e scompare nel nulla un 81enne residente a Ripabottoni RIPABOTTONI - Lo cercano incessantemente da ieri. Da quando il figlio, che vive con lui in una contrada del piccolo centro del cratere, è andato in Caserma a denunciarne la scomparsa. Ma lui, che ha 81 anni, ha fatto perdere le sue tracce da dieci giorni. E solo ieri le ricerche - a fronte di una denuncia di scomparsa hanno potuto avere inizio. Una persona attiva, di- la Presidenza della Giunta una struttura dedicata all’istruttoria delle domande provenienti sulla base di quella legge. Inoltre, si chiede di conoscere quali provvedimenti siano stati già adottati, quali i fondi stanziati nel bilancio 2010, quali i criteri per i controlli e la formazione delle graduatorie e l’eventuale rischio contenzioso connesso all’istruttoria condotta da un organo monocratico. namica, forte e robusta nonostante l’età al punto che spesso era solito prendere il treno e affrontare anche qualche viaggio. Ma evidentemente questa volta non è andata così. Il figlio, preoccupato dall’assenza e dal silenzio, ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri che aa loro volta hanno allertato Vigili del Fuoco e Guardia Forestale. Le ricerche sono andate avanti per tutta la giornata di ieri e sono state sospese intorno alle 18.30, quando purtroppo è scesa la sera. Riprenderanno questa mattina, con l’ausilio di un gruppo cinofilo che arriverà da Pescara. lusa NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 CAMPOBASSO 7 L’INTERVISTA Parla in esclusiva a Nuovo Molise il Procuratore generale della Corte d’Appello, Claudio Di Ruzza «Jovine, fu un errore umano» La Cassazione ha confermato in pieno il principio di responsabilità Ribadita la censura all’assoluzione disposta in primo grado CAMPOBASSO - Claudio Di Ruzza , il Procuratore Generale che in Corte d’Appello ha chiesto e ottenuto le condanne confermate ieri dalla Cassazione a carico dei cinque imputati per il crollo della scuola «Jovine», è l’esatto contrario di taluni pirotecnici avvocati. Tanto inutilmente verbosi gli uni, quanto prudente e stringato lui. Umidi i primi, per eccessiva logorrea e vanagloria, asciutto lui per essenzialità e timidezza. Ha lasciato ad altri gli istrionismi, evitando di raccogliere ogni sorta di provocazione che dal processo d’appello, talvolta, è parso gli venisse rivolta. Mai un segno di nervosismo, solo un filo di comprensibile insofferenza quando, in sede di difesa, si è trovato davanti all’arringa ad libitum di uno dei legali degli imputati. Un Il Procuratore generale, Claudio Di Ruzza terremoto di parole che il Procuratore, giustamente, ha chiesto che arrivassero ad una conclusione dopo ore, anzi giorni, di sfinimento. Alla conclusione, infine, si è giunti. E la conclusione, il 25 febbraio scorso, l’ha scritta il collegio composto dai giudici Iapaolo (presidente), Di Giacomo e Parise. Accolta in pieno la tesi centrale del Procuratore Di Ruzza: il 31 ottobre 2002, alle 11,32, non fu il terremoto ad uccidere ventisette alunni e una maestra; fu la negligenza umana, quella che attraverso il mancato rispetto delle norme poste a base del buon costruire, eresse su di un’ala della scuola «Jovine» una sopraelevazione talmente malfatta che si sbriciolò come pasta frolla. L’ala di quella scuola collassò, schiacciandosi letteralmente su se stessa, mentre la stessa San Giuliano, a cominciare dalle case limitrofe alla «Jovine» restarono tutte in piedi. Claudio Di Ruzza, dopo la sua incisiva requisitoria e l’altrettanto efficace replica, si è chiuso nel silenzio. Ha ascoltato immobile il presidente Iapaolo mentre pronunciava quelle parole che parevano pietre rotolanti nell’aula delle «Casermette» messa a disposizione dai Carabinieri per il processo. «A parziale riforma della sentenza di primo grado - scandiva Iapaolo - la Corte d’Appello di Campobasso condanna...», poi i cinque nomi degli imputati e le pene comminate. Da allora, il Procuratore ha taciuto. Lo si è visto, al momento della sentenza, anche lui con una pioggia sottile negli occhi: troppo grande l’emozione che si scioglieva in quel momento anche per lui. Oggi, passato un anno e dopo la pronuncia definitiva della Cassazione, accetta di parlare a Nuovo Molise. Procuratore Di Ruzza, ieri sera la Corte di Cassazione ha confermato tutte le condanne disposte dalla Corte d’Appello. Qual è il suo commento? La pronuncia della Cassazione ha stabilito in maniera definitiva ed inequivocabile un principio: fu per colpa degli uomini, e non a causa del terremoto, che la scuola «Jovine» crollò. Un profilo di responsabilità, quello accertato in Appello, che è stato ampiamente ribadito dalla Cassazione. Tra il crollo dell’ala sopraelevata della scuola, la morte di ventotto persone e il ferimento di numerose altre, il nesso di causalità fu rappresentato da quelle condotte umane che non tennero conto di numerose e diverse regole poste a presidio del buon costruire. Piena responsabilità, quella stabilita dalla Suprema Corte, sia sotto il profilo penale che civile. Esattamente. La Cassazione ha riconfermato in pieno tutto l’esito del giudizio di Appello. Lo sforzo principale, in secondo grado, è stato proprio quello teso a dimostrare la responsabilità delle condotte umane rispetto all’evento del crollo e alle tragiche conseguenze che ne derivarono. Va ricordato che in primo grado fu proprio questa responsabilità ad essere negata dal Tribunale monocratico. In Appello, invece, c’è stato un pieno accoglimento delle critiche effettuate in punto di fatto e in punto di diritto alla sentenza di primo grado. Un diverso governo delle prove a suo tempo raccolte ha fatto sì che quel giudizio di assoluzione si tra- zione dell’ex sindaco Borrelli è nettamente diversa da quella degli altri. La perdita di una figlia, in quella tragica e dolorosa circostanza, è stata di certo oggetto di una attenzione particolare da parte dei giudici di Appello, quantomeno sotto il profilo dell’applicazione in concreto della pena. In sede di sentenza, questo probabilmente il ragionamento della Cassazione, la posizione di Borrelli è stata ampiamente motivata rispetto alla determinazione della pena. Diversamente, la Corte, deve aver ritenuto motivate non sufficientemente le pene degli altri imputati. Ciò, va precisato, unicamente sotto il profilo della quantificazione della pena e non sotto quello della responsabilità. Questa è stata invece pienamente riconfermata, sia sotto l’aspetto penale che civile. sformasse in giudizio di condanna. La responsabilità emersa in secondo grado, va precisato, non afferisce solo a profili di colpa generica ma anche a precisi aspetti di colpa specifica. Non vi è stata quindi solo la violazione generica di un dovere di diligenza, prudenza e perizia, bensì la violazione colposa di precise norme di legge al cui rispetto le persone oggi condannate in via definitiva erano tenute. Soffermiamoci sulle condanne. Come lei sa la Cassazione, con la sola eccezione della condanna a 2 anni e 11 mesi inflitta all’ex sindaco Antonio Borrelli, ha rinviato alla Corte d’Appello di Salerno il capo della sentenza relativo alle pene disposte a carico degli altri quattro imputati: il progettista Giuseppe La Serra e il tecnico comunale Mario Marinaro, condannati a 6 anni e 10 mesi, e i due titolari delle imprese appaltatrici dei lavori di sopraelevazione, Giovanni Martino e Carmine Abiuso, entrambi puniti con una pena di 5 anni. Perché questo rinvio? E’ evidente che la posi- Qual è il suo stato oggi? Sono sereno, consapevole di aver fatto semplicemente il mio dovere. L’intervista con Claudio Di Ruzza si chiude qui. Lui è sereno. Lo sono anche i genitori dei ragazzi morti. L’uno e gli altri adesso sono tornati al loro silenzio. Le ciance le lasciano volentieri agli altri, a coloro che proseguono nel maldestro tentativo di dimostrare d’aver vinto laddove invece hanno perso. Perché una cosa, adesso, è chiara e giudicata. I morti di San Giuliano di Puglia se li portano sulla coscienza gli uomini e non la Natura, responsabili, come ha confermato la Cassazione di omicidio colposo, lesioni e disastro colposo. Chi voleva dimostrare il contrario ha avuto torto e forse, per rispetto a quei morti, farebbe bene a tacere. Il terremoto coi morti non c’entra. C’entra coi vivi che c’hanno costruito sopra fortune politiche, foraggiando con centinaia di milioni un altro sconfitto di questa vicenda: il «Partito della Ricostruzione», come lo ha definito Antonio Morelli, presidente del Comitato vittime. Pasquale Di Bello NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 CAMPOBASSO 8 SAN GIOVANNI IN GALDO Il provvedimento del prefetto in seguito alla sentenza del Consiglio di Stato Comune verso il ballottaggio Nominato il commissario A Marco D’Avino la guida provvisoria SI chiama Marco D’Avino, attuale viceprefetto aggiunto, in servizio presos la prefettura di Campobasso, il commissario nominato per l’amministrazione provvisoria del Comune di San Giovanni in Galdo. Il provvedimento prefet- tizio si è reso necessario in seguito alla sentenza emessa dal Consiglio di Stato, che in sostanza ha dichiarato decaduta l’attuale consiglio comunale. I fatti risalgono alle scorse elezioni amministrative che videro arrivare in perfetta parità i due candida- ti sindaco. Fu eletto Salvatore Fiorilli, ma il verbale elettorale fu impugnato. E la sentenza emessa dal Tar è stata riformata dal Consiglio di Stato, secondo il quale si tornerà nuovamente al voto. La data del ballottaggio non è stata ancora fissata. In paese intanto è già partita la campagna elettorale. Il sindaco uscente Fiorilli, nell’apprendere, qualche settimana fa, la decisione assunta dal Consiglio di Stato, si era detto preoccupato del fatto che Il sindaco uscente Salvatore Fiorilli tutti i progetti avviati dall’amministrazione saranno bloccati, in attesa dell’elezione del nuovo Consiglio comunale. Uno stop che, a suo giudizio, non farà di certo bene ai cittadini, che attendono dal Comune la soluzione di tanti problemi. Petrella Tifernina In paese infuria la polemica contro la decisione di tagliare le piante adottata dal primo cittadino Alberi abbattuti, Comune nella bufera L’assessore Giorgio Garofalo si dimette: non ha condiviso il provvedimento LA vicenda legata al taglio di alcuni alberi, deciso dall’amministrazione comunale, ha avuto pesanti ripercussioni sul Comune, oltre che sulla tranquillità del paese. L’assessore Giorgio Garofalo ha presentato le dimissioni da consigliere e da componente dell’esecutivo. Un gesto che era nell’aria e che è stato confermato qualche giorno fa. Un provvedimento, quello deciso dal primo cittadino, che non è stato condiviso dall’assessore e dai cittadini del piccolo centro. Il gesto di Garofalo ha trovato il pieno appoggio e la condivisione da parte della cittadinanza che non ha gradito l’abbattimento ’selvaggio’ degli alberi. Nonostante le assicurazioni fornite dal sindaco e le motivazioni alla base della sua decisione, i cittadini hanno continuato a criticare aspramente l’amministrazione. Il gesto dell’assessore Garofalo è emblematico del clima che si è venuto a TORO - Sigilli ad una torre anemometrica alta 40 metri La Forestale sequestra un impianto abusivo creare. Dall’amministrazione comunale, per il momento non è giunta alcun commento ufficiale. Ma appare evidente come la situazione all’interno della maggioranza sia tutt’altro che tranquilla. UNA torre anemometrica abusiva è stata scoperta dagli uomini del Corpo forestale dello Stato. La struttura è stata rinvenuta in località ’Bracciolo-Bosco’ di Toro, su un terreno di proprietà del Comune. La torre, completa della relativa strumentazione per la rilevazione dei dati, è alta quaranta metri ed è risultata priva di qualsiasi autorizzazione urbanistica e paesaggistica. L’intero impianto è stato posto sotto seque- stro penale ed è a disposizione della Procura della Repubblica di Campobasso. Sono in corso accertamenti per analizzare la strumentazione sequestrata e per risalire agli autori dell’abuso. Le torri anemometriche sono impianti che vengono utilizzati per verificare sul campo la fattibilità di campi eolici di grande potenza. Si tratta di strutture che possono resistere anche a venti che soffiano fino a 160 chilometri orari. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 CAMPOBASSO SERATA DA NON PERDERE 9 Taglio della torta per il primo compleanno Arriva BELEN al Red Passion Dalle 23.30 occhi solo per lei E’ giovanissima e bellissima, è l’icona sexy, è inarrivabile ma sempre presente nei sogni degli italiani e non solo. E’ Belen Rodriguez la guest star del sabato al Red Passion Sound Club che ha scelto la modella-attrice per il taglio della sua prima torta di compleanno. Madrina migliore, del resto, non c’è. E, come nella tradizione del management del Red Passion, la scelta degli artisti e dei testimonial da proporre ricade sempre su quanto di meglio il mercato sa offrire. María Belén Rodríguez Cozzani, è il suo nome per esteso. Di certo la sua vita è stata passata al setaccio soprattutto da quando è legata sentimentalmente a Fabrizio Corona. E’ nata in Argentina dove ha studiato: nata nel 1984, nel 2003 ha conseguito il diploma di liceo artistico a Buenos Aires e poi è diventata matricola alla Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo dell’Universi- Soddisfatto Lello Di Iorio che annuncia l’arrivo della star «Un bilancio positivo, ed ora pensiamo a Skin» CAMPOBASSO - Un anno di attività intensa per il Red Passion: dodici mesi davvero di grandi successi e soddisfazioni. Non ha bisogno di presentazione il titolare del locale più in della città, Lello Di Iorio, che appare particolarmente felice dei risultati fin qui raggiunti. Obiettivi raggiunti, un bilancio più che positivo. «Sicuramente sì, questi primi dodici mesi sono andati davvero bene. Il traguardo che ci eravamo prefissato è stato centrato sia a livello di clientela che di personaggi ospiti e dj internazionali che hanno animato le serate del Red Passion. Hanno relagato momenti davvero emozionanti ai nostri clienti e questo, mi creda, per noi è motivo di grande soddisfazione». Consensi dunque da più parti: c’è una fascia di età più coinvolta nelle serate del Red Passion? «Assolutamente no, andiamo davvero a 360˚, ospitando tutti: adulti, giovani e meno giovani. Al Red Passion le serate che organizziamo sempre con la massima cura e meticolosità sono per tutti. Davvero. Abbiamo anche una sala riservata, al piano rialzato, per coloro che desiderano maggiore... intimità». Belen, donna dell’anno, taglierà questa sera la torta del primo anno di vita del Red Passion. Non poteva scegliere meglio... «Belen sarà la testimonial questa sera della nostra grande festa. Abbiamo puntato su di lei perché è bella, famosa, ammirata». Parliamo del futuro: arriverà una star internazionale, come dj set, a Campobasso. Possiamo dire di chi si tratta? «Certo, al Red Passion ospiteremo Skin. Avete capito bene, Skin. Non sta a me presentarla perché non ha bisogno davvero di essere presentata. La trattativa è in corso quindi per la dataa esatta i nostri clienti dovranno un pò pazientare. Ma non sarà tra molto». In bocca al lupo per tutto e complimenti! «Crepi il lupo e grazie». La star internazionale Skin sarà ospite del Red Passion nei prossimi mesi La modella con il fidanzato Fabrizio Corona tà di Buenos Aires. Ma Belen ha iniziato la sua carriera lavorativa a 17 anni come modella e, proprio per la sua bellezza ha conquistando diverse copertine importanti. E’ stata testimonial di diverse case di intimo. Nel 2005 è arrivata in Italia. Nel 2007 e 2008 partecipa a Milano alle sfilate per la moda primavera/estate per la pin-up star collection. Sempre nel 2007 esordisce in televisione a Tele Boario, emittente locale della media Valle Camonica, per poi passare alla rete nazionale conducendo con Teo Mammucari la seconda edizione del programma comico «La tintoria», in seconda serata su Rai Tre in sostituzione di Carolina Marconi, il «Circo di Parigi», «Il Circo Massimo Show» con Fabrizio Frizzi, sempre su Rai Tre ed è stata (ed è ancora) tra le protagoniste dello spot televisivo TIM, accanto a Christian De Sica. Nello stesso anno ha posato per il calendario Fer, con il fotografo Luca Cattoretti, ed è la protagonista femminile del videoclip Boyfriend del rapper Coolio. Nel 2008 è diventata anche inviata del programma comico di Rai Due, «Pirati» con Marco Cocci, Selvaggia Lucarelli e Lisa Fusco ed ha segnato il suo esordio come cantante incidendo un singolo con Nek, sinora però mai pubblicato. Nel giugno dello stesso anno è comparsa in copertina del giornale Max fotografata da Conrad Godly,e in autunno ha partecipato come concorrente alla sesta edizione de «L’isola dei famosi», condotta da Simona Ventura, classificandosi al secondo posto, alle spalle di Vladimir Luxuria che ha vinto con il 56% delle preferenze contro il 44% della Rodriguez. L’anno scorso ha condotto insieme a Claudio Amendola e Teo Mammuccari l’undicesima edizione del popolare programma «Scherzi a parte», e dall’8 giugno al 31 agosto ha condotto insieme a Teo Mammuccari il noto gioco a premi della musica «Sarabanda» esibendosi anche come cantante e incidendo la sigla del programma, «Dai muovi muovi». Dopo essere stata a lungo legata a Marco Borriello, attualmente ha una relazione con Fabrizio Corona. Una liason tormentata, forse a causa del caratterino di Fabrizio Corona ma che di certo la bella Belen riesce ad addolcire. Belen al Red Passion, dalle 23.30. Un motivo in più per festeggiare il compleanno del discoclub insieme... no? 10 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 ORIZZONTE RICERCA L’incontro con Lucio Luzzatto, uno dei ricercatori più affermati a livello internazionale La ricerca scientifica in Italia: un patrimonio fatto di grandi risultati, un tesoro da difendere IN occasione del corso «Le anemie ereditarie», organizzato da Sergio Storti, oncoematologo delll’Università Cattolica di Campobasso, abbiamo incontrato il professor Lucio Luzzatto, genetista e oncologo di fama mondiale, attualmente direttore dell’Istituto Toscano Tumori. 73 anni, la carriera di Luzzatto lo ha visto per molto tempo lavorare all’estero. Infatti per dieci anni ha fatto l’ematologo all’Università di Ibadan, in Nigeria; poi è stato professore di ematologia e direttore del Dipartimento di ematologia della Royal Postgraduate Medical School dell’ospedale Hammersmith di Londra; e successivamente primo direttore del nuovo Dipartimento di Genetica Umana al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York. L’incontro a Campobasso ha rappresentato l’occasione per fare il punto sulla situazione delle anemie mediterranee in Italia, ma anche per parlare delle prospettive della ricerca genetica e, infine, della situazione della scienza in generale nel nostro Paese. «Nel campo delle talassemie o anemie mediterranee - ha dichiarato Luzzatto - è facile dire che la tradizione della ricerca italiana è di primo ordine ed è stata abbondantemente riconosciuta a livello internazionale, a partire dal lavoro pionieristico di Ezio Silvestroni e Ida Bianco iniziato negli anni ’40. Successivamente l’Italia è stata uno dei Paesi dove la prevenzione primaria, anche se controversa, ha avuto il massimo del successo con la diagnosi prenatale, soprattutto in Sardegna». Qual è il panorama attuale? «Dal punto di vista clinico lo standard di management del paziente talassemico in Italia è assolutamente a livello internazionale. Scoperte originali sono state fatte in Italia su molti apetti del problema, dalle analisi a livello molecolare alla chelazione del ferro, un settore in cui si conducono attualmente trial internazionali ai quali il nostro Paese partecipa o che addirittura guida». Parlando della genetica, sembra che la ricerca in questo campo si trovi ad un guado, almeno per come la percepisce il grande pubblico. Secondo lei è qualcosa che aveva promesso molto e non ha ancora mantenuto? «La genetica è una scienza, ed ha fatto progressi enormi, compresa la sequenza completa del genoma della specie umana e di molti altri organismi. La terapia genica è una specifica applicazione, tra le molte possibili, di questa scienza; e su questa applicazione è vero che c’è stato una specie di "anticlimax", come lo chiamano gli inglesi: cioè abbiamo avuto un lungo intervallo dopo molte speranze. E’ sterile discutere se la colpa sia stata più di scienziati iper-entusiasti o di eccessiva premura da parte dei media e del pubblico: quel che più conta è che La ricerca dell’uomo e di Dio Nel marzo 2007 il professor Lucio Luzzatto diede un suo contributo all’iniziativa «Ricerca dell’Uomo, ricerca di Dio», che i Laboratori di Ricerca della Cattolica di Campobasso portano avanti in occasione della Quaresima. Riproponiamo un testo che dice molto del suo pensiero. «Come quasi tutti, non vorrei rimanere in buona salute fisica a prezzo di decadimento mentale; né vorrei rimanere lucido ma fisicamente invalido. In altre parole, vorrei andare avanti abbastanza bene, e poi drop dead! Come quasi tutti, vorrei abbracciare fino all’ultimo le persone che amo, ma non vorrei pesare su di loro. Come quasi tutti, vorrei che qualcosa di me sopravvivesse: ma non sta a me stipulare che cosa. Ogni sera, non importa quante ore ho lavorato, lascio qualche cosa di incompiuto: temo sempre che non riuscirò a prendere sonno, ma poi penso a quello che voglio fare domani, e quasi subito dormo tranquillo. Spero che sarà così anche l’ultima sera; spero che le cose non fatte mi saranno perdonate, pur se non so come sarà il risveglio». Tutti i testi dell’iniziativa «Ricerca dell’Uomo, ricerca di Dio» sono disponibili sul sito internet del Progetto Molisani (www.moli-sani.org) Il professor Lucio Luzzatto durante l’intervista oggi per due rare malattie da immunodeficienza la terapia genica è una realtà; e per le talassemie la terapia è già riuscita nei topi di laboratorio» Come si può migliorare l’informazione al pubblico? «Si può migliorare dandola per bene, cosa che è sempre fattibile. Molti scienziati sono molto bravi a farla. Altri lo sono meno, altri ancora hanno dei conflitti di interesse che vanno tenuti in considerazione». Negli ultimi tempi il Presidente Napolitano si espresso più volte sul tema della ricerca scien- tifica. Cosa può dirci sulle difficoltà di fare ricerca in Italia? «Ho avuto l’onore, circa un anno fa, di essere tra quelli che sono andati a parlare con il Presidente Napolitano quando avevamo fatto un appello per il vaglio qualitativo, il cosiddetto peer review, della ricerca. Il presidente non soltanto ci ha ricevuto, come fa sempre, in modo signorile, ma ha anche promesso di impegnarsi in questo senso. Cosa che sono certo ha fatto, però se ci sia riuscito non lo so». Francesca De Lucia Marilena Crescente «post-doc» nella prestigiosa università americana Dal Molise ad Harvard per amore delle piastrine HA iniziato ad appassionarsi alle piastrine non appena approdata nei Laboratori di ricerca dell’Università Cattolica di Campobasso e da allora non le ha più lasciate. Marilena Crescente, giovane ricercatrice di Isernia, si trova ora a Boston, nella prestigiosa università di Harvard dove continua a studiare i meccanismi di queste curiose quanto fondamentali componenti del sangue che da sempre affascinano gli scienziati per la loro intrinseca originalità. Marilena ha recentemente conseguito il dottorato di ricerca all’università di Perugia (PhD per dirla all’inglese) lavorando in parte in Umbria sotto la guida del professor Paolo Gresele del Dipartimento di medicina interna e cardiovascolare e in parte in Molise nel laboratorio di Largo Gemelli diretto da Chiara Cerletti. Marilena ha quindi deciso di fare le valigie e tentare la grande avventura americana. Solo che lei ha scelto la East-coast invece che le luci ammalianti di Hollywood. La giovane studiosa infatti ha intrapreso un prestigioso Post-doc nel top delle università non solo americane ma a livello mondiale. Dallo scorso settembre lavora nel New England nel team guidato da Denisa Wagner dell’Immune Disease Institute, un centro che ha La ricercatrice molisana Marilena Crescente LA DIETA MEDITERRANEA SCUDO CONTRO IL CANCRO ALLO STOMACO LA dieta mediterranea mette a segno un altro punto. Oltre a vantare un curriculum invidiabile contro le malattie cardiovascolari, ora la Mediet, come la chiamano gli anglosassoni, conquista terreno anche sul fronte dei tumori, rivelandosi un prezioso scudo contro una delle cause di morte più diffuse nel mondo. A sostenerlo è un gruppo di ricerca di Barcellona guidato da Carlos A. Gonzalez, secondo cui l’alimentazione mediterranea sarebbe in grado di proteggere dal cancro allo stomaco, uno dei più diffusi nel vecchio continente. I dati derivano dall’Epic, uno studio epidemiologico dalle dimensioni impressionati che raccoglie dati e informazioni in mezza Europa per capire le possibili correlazioni tra alimentazione e cancro. Gli studiosi hanno analizzato i dati di oltre 400mila persone, dai 35 ai 70 anni, provenienti da varie parti d’Europa, assegnando loro un punteggio per misurarne l’adesione alla dieta mediterranea. Per capire quanto l’alimentazione potesse giocare un ruolo nell’insorgenza della patologia, il gruppo catalano, grazie al follow-up dello studio Epic, è poi andato a vedere chi si fosse ammalato di cancro. Effettivamente, un’adesione rigorosa ai principi mediterranei proteggeva la salute in misura del 33 percento rispetto a chi invece a tavola preferiva lasciarsi andare. Non solo. E’ stato visto anche che il rischio di cancro allo stomaco diminuiva del 5 percento per ogni punto in più conquistato sulla scala di «mediterraneità». In realtà gli effetti anticancerogeni della dieta mediterranea non si scoprono certo ora, solo che al momento gli studi di coorte (quelli che coinvolgono migliaia di persone per seguirle negli anni) che hanno esaminato le diverse localizzazioni del cancro hanno prodotto un’evidenza scientifica piuttosto limitata, come ammettono gli stessi autori della ricerca. Una cosa è certa: nel dubbio, meglio seguire la dieta mediterranea, almeno siamo sicuri di fare un favore al nostro cuore. E non solo. dato grossi contributi sul piano delle scoperte scientifiche relative al sistema immunitario e all’infiammazione e con cui i Laboratori di Campobasso collaborano da alcuni anni. Lì, lontana dalla sua Isernia, continuerà a studiare le piastrine, concentrandosi in modo particolare sulla trombosi e sul danno da riperfusione nei trapianti di cuore, in attesa di tornare per riportare alla Cattolica l’esperienza che avrà accumulato nella patria dei Kennedy. «Essere qui negli Stati Uniti è davvero la realizzazione di un sogno - ha detto Marilena - Mi rendo conto che tutto quello che si dice sulle università americane è assolutamente vero. Qui ci sono strumenti all’avanguardia, tecniche e metodologie di ricerca sofisticate, oltre ad un rispetto per la scienza che altrove stenta ancora a decollare. Ringrazio di cuore chi ha reso possibile tutto questo, in particolare il mio capo laboratorio Chiara Cerletti ed il direttore dei Laboratori Giovanni de Gaetano. Senza di loro probabilmente starei ancora a decidere la mia linea di ricerca. Loro, che alle piastrine hanno dedicato tutta la loro attività scientifica, mi hanno fatto letteralmente innamorare di queste particelle decisamente bizzarre. Spero davvero di prendere il meglio da questa mia avventura americana, anche se il mio desiderio è certamente quello di tornare in Italia, anzi in Molise». Speriamo che il nostro Paese, ma soprattutto la nostra regione, siano altrettanto disposti a riaccoglierla. mlb NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 BOJANO-AREA MATESINA In azione un uomo e una donna, forse campani Falsi funzionari Enel ci provano e scappano Contratti finti, come sempre BOJANO - Tornano alla ribalta i tentativi di truffa a danno dei cittadini. Pochi giorni fa è stato segnalato che in alcune zone della città due giovani, un ragazzo e una ragaz- za con un leggero accento campano, hanno bussato a diversi portoni spacciandosi per dipendenti Enel e proponendo nuovi contratti per la fornitura elettrica che rispetto agli attuali avrebbero avuto un notevole risparmio economico. A qualcuna delle persone visitate, fortunatamente diffidenti, hanno riferito che l’Enel, loro datore di lavoro, avrebbe lanciato sul mercato una nuova tariffa per le famiglie con lo scopo di andare incontro alle esigenze di bilancio delle stesse, facendo loro risparmiare i costi sulla bolletta. L’offerta, a loro dire, sarebbe estremamente semplice e consisterebbe solo nel far funzionare alcuni elettrodomestici in determinate ore della giornata, con benefici economici che determinerebbero un abbattimento delle bollette anche del 50%. Naturalmente per accedere a questi benefici bisognava sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura di energia elettrica con il pagamento di un piccolo costo per le spese. E’ stato proprio su quest’ultimo aspetto che una signora si è insospettita e facendo finta che la 11 proposta fosse interessante, ha pregato i due giovani di attendere sull’uscio di casa prima di apporre qualche firma sul nuovo contratto. Nel frattempo li ha informati che avrebbe fatto telefonare dalla figlia al numero verde dell’Enel per sincerarsi se poteva o meno fidarsi di loro. In casa non c’era nessuno dei figli della signora, quello è stato solo uno stratagemma per chiudere il portone e far restare fuori gli sconosciuti. Qualche minuto dopo si è affacciata alla finestra e dei due giovani non c’era più alcuna traccia, tutti i suoi dubbi sono quindi svaniti, si trattativa di semplici truffatori e non di dipendenti Enel. La Società, infatti, non manda mai i suoi dipendenti a domicilio a riscuo- tere o restituire somme di denaro per bollette o a stipulare nuovi contratti, tranne che in caso di interventi per guasti alla linea o al contatore. Anche la sostituzione dei contatori è gratuita, essa viene sempre preannunciata da comunicazioni ai clienti. Nel caso segnalatoci, come purtroppo si è verificato in altre circostanze, si tratta di malfattori che si spacciano per dipendenti Enel o di altre società di servizio con l’obiettivo di raggirare la buona fede delle persone più deboli, soprattutto degli anziani. Per questo motivo bisogna diffidare delle persone sconosciute, e se si ha qualche dubbio si deve chiamare subito qualche vicino di casa oppure telefonare al 112 o al 113. luz LA TESTIMONIANZA Bojano - L’Associazione Falco ha invitato uno dei superstiti dei campi di sterminio Ferite che le medicine non curano Oliver Lustig ha 83 anni, nei suoi occhi dolore e voglia che non accada mai più BOJANO - Giovedì sera l’Associazione Falco, con il contributo della parrocchia di Sant’Emidio, ha voluto offrire a tanti cittadini estremamente interessati e attenti, tra cui molti bambini, la testimonianza di una delle pagine più cruente e dolorose della storia dell’umanità: il racconto di un ebreo sopravvissuto ai campi di sterminio nazista. E’ Oliver Lustig, 83enne, nato nel villaggio di Soimeni, a quei tempi Ungheria, l’odierna Cluij in Romania. Il 3 maggio 1944 fu arrestato con tutta la famiglia con cui fu trasportato dapprima nel ghetto di Cluij, poi deportato a Birkenau-Auschwitz. Successivamente con il fratello Emilian fu trasferito a Kaufering e Landsberg, campi satelliti di Dachau. Furono liberati il 27 aprile 1945 dall’esercito russo. Tornato in Romania con- tinuò gli studi conseguendo la laurea in Scienze Economiche. Oggi vive a Bucarest, sposato, due figli, è membro del direttivo del Comitato Internazionale per Dachau. Giornalista, scrittore, gran parte dell’attività letteraria l’ha dedicata quasi esclusivamente alla rievocazione degli orrori delle deportazioni naziste, con la pubblicazione di diversi libri, tutt’ora inediti in Italia, fatta eccezioni del "Dizionario del Lager" e "Cuore Sanguinante". Rappresenta uno dei simboli viventi dei sopravvissuti all’orrore del nazismo e della guerra. Viaggia continuamente partecipando a seminari e convegni per raccontare da testimone oculare la tragedia dei campi di sterminio che ha scosso le coscienze dell’umanità e che oggi, più di qualcuno non ancora nato all’epoca di quella tragedia, vuole con un co- raggio barbaro mettere in discussione negando la Shoa. Lustig è un anziano che, nonostante i suoi 84 anni (che compirà a novembre), dimostra una forza e una vitalità ancora notevole, per lui raccontare, con l’aiuto di un interprete, gli orrori patiti dal suo popolo e sulla propria pelle sono diventati una ragione di vita, l’obiettivo è non dimenticare per far sì che non si abbiano a ripetere crudeltà con le quali l’essere umano è stato privato del suo bene più prezioso: la dignità. Le sue sono parole ferme, decise, un filo di commozione traspare solo quando rievoca l’arrivo in treno insieme ai suoi familiari al campo di concentramento di Auschwitz, il distacco dalla madre che viene portata via insieme ai due fratelli gemelli di 14 anni, e ad un altro più piccolo di 8, verso quella camera a gas che ha segnato il triste destino per milioni di ebrei, bru- ciati poi nei forni crematori per eliminarne le tracce. «Davanti ai miei occhi ho l’immagine della mamma mentre camminava verso le camere a gas. Questa immagine resterà nella mia mente fino alla fine della mia vita. Il tempo non riuscirà a cancellare il suo sguardo rivolto ad ognuno di noi... Quanti sentimenti, quante emozioni si riescono a trasmettere con gli occhi!». Sono alcuni passi del libro "Cuore Sanguinante" con i quali Lustig ricorda gli ultimi momenti di vita della madre. Anche il padre Edmund fu ucciso in quel lager. «Le ferite ci sono ancora - ha detto Oliver Lustig -, non esistono medicine che possano curarle». I nazisti non hanno lasciato nemmeno una tomba su cui piangere o dove posare un fiore, i forni crematori hanno bruciato inesorabilmente tutto, vita e ricordi di milioni di ebrei. Il racconto raccapric- ciante di Lustig è stato accompagnato dalla proiezione su uno schermo gigante di foto della tragedia dell’Olocausto rinvenute negli archivi dei nazisti che, con l’arrivo dei russi e degli alleati, non sono riusciti a distruggere in tempo per far scomparire le prove del genocidio commesso. Al termine del triste racconto gli sono state rivolte numerose domande, sia da bambini che adulti, alle quali ha risposto con la massima disponibilità e lucidità. Un plauso all’associazione Falco impegnata non solo sui temi ambientali, ma anche sociali e culturali, regalando ad un’attenta e affollata platea, alcune ore di storia vissuta attraverso la testimonianza reale di un sopravvissuto ai campi di sterminio nazista. luz Le arance della salute anche in città BOJANO - Oggi si svolgerà il tradizionale appuntamento con le "Arance della Salute" organizzato dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), con il contributo della Regione Sicilia che concorrerà coprendo i costi dei sacchetti di agrumi, per raccogliere fondi e finanziare progetti di ricerca oncologici svolti presso Laboratori Universitari, Ospedali e Istituti Scientifici. La manifestazione, giunta al 20esimo anno di svolgimento, coinvolge tutte le Regioni di Italia con oltre 3000 punti di distribuzione tra piazze e scuole. A Bojano l’evento, come ormai si ripete da anni, è stato promosso da un gruppo di volontari (re- ferente è Mario Pacitto) che, con un prezioso gesto di generosità e spinti da profonda passione, sostengono nuova energia al lavoro dei ricercatori rendendo il cancro sempre più curabile. I volontari saranno presenti con il loro gazebo in corso Amatuzio. L’AIRC, come è noto, è un ente privato senza fini di lucro nato nel 1965 grazie all’iniziativa di alcuni ricercatori dell’Istituto dei Tumori di Milano, fra cui il Prof. Umberto Veronesi e il Prof. Giuseppe Della Porta, e al prezioso sostegno di noti imprenditori milanesi. Dall’anno della sua nascita si impegna non solo a raccogliere fondi da destinare alla ricerca oncologica attraverso iniziative nazio- nali come la "Giornata per la ricerca", "Arance della salute", "Azalea della ricerca", ma anche ad informare il pubblico sui progressi compiuti dalla ricerca oncologica. Nel corso degli anni l’Associazione è cresciuta costantemente, oggi conta una rete di Comitati Regionali sparsi un po’ ovunque sul territorio nazionale e gode del supporto e del sostegno di quasi 2 milioni di Soci e di 20 mila volontari, che prestano gratuitamente la loro opera. Va sottolineato, infine, che l’AIRC non effettua la raccolta fondi "porta a porta", cioè non ha incaricati che vanno di casa in casa a raccogliere contributi. luz RICCIA-CERCE-JELSI 12 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 IN EVIDENZA Il sindaco Michele Turro ha pubblicato il bando Energia pulita a Monacilioni Il Comune cerca terreni «idonei» Per realizzare campi fotovoltaici MONACILIONI - Energia pulita in primo piano. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michele Turro ha diffuso il bando avviso per l’individuazione di terreni idonei alla realizzazione di campi fotovoltaici. Si tratta di una procedura ad evidenza pubblica per l’individuazione di terreni da acquisire in locazione, in diritto di superficie, di servitù venticinquennale, idonei alla installazione di impianti per la produzione di energia elettrica mediante il processo fotovoltaico. I terreni dovranno essere ubicati all’interno del territorio del Comune ed avere una superficie minima di Ha 2,5 per l’impianto da 1 MW; Ha 0,50 per l’impianto da 200 kW terreno pianeggiante o sub-pianeggiante con pendenza max 15% in direzione sud, sud-est, sud - ovest, senza fenomeni di ombreggiatura rilevanti; privi di vincoli paesaggistici e archeologici e ambientali; liberi da ipoteche e gravami di ogni genere; non interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico; con strada di accessibilità percorribile con mezzi pesanti ubicati in prossimità di cabina Enel o palo di linea elettrica di media tensione. Il contratto di locazione, ovvero di costituzione di diritto di superficie o di servitù dei suoli, verrà stipulato entro trenta giorni dall’individuazione dei terreni idonei. I proprietari di terreni interessati al bando potranno presentare domanda redatta secondo il modulo disponibile presso l’Ufficio tecnico comunale. All’istanza dovrà essere allegata una planimetria catastale delle aree, con individuazione dei terreni oggetto dell’istanza e dell’ubicazione della cabina Enel o linea elettrica di media tensione e relativa distanza. Dovrà altresì essere indicato se sull’area esistano ipoteche, servitù o pesi di ogni genere. Gli interessati possono recarsi agli uffici comunali e in particolare all’ufficio tecnico, per ricevere ulteriori chiarimenti. MF Tufara - Il tradizionale corteo animerà il martedì grasso Riccia - L’Airc scende in piazza per sconfiggere il tumore Preparativi per Carnevale Un sacchetto di arance Il Diavolo... non mancherà per aiutare la ricerca TUFARA - La comunità si prepara alla tradizionale festa del Carnevale. L’origine di questa manifestazione si riallaccia ai riti propiziatori dell’arrivo della primavera, celebrati con grande partecipazione di folla fin dal Medioevo. Il rituale, a Tufara, inizia nel primo pomeriggio del martedì grasso di Carnevale con la scorribanda di variopinte figure di musicanti mascherati, che girano per le vie del paese. In un’altra parte della cittadina, intanto, in gran segreto, si prepara il corteo dei "Diavoli". Questi sono accompagnati da due personaggi che rappresentano la "morte" e da due monaci o "scudieri" che li tengono imprigionati con catene. I Diavoli hanno un aspetto orrendo: indossano ciascuno sette pelli di capra, hanno corna in testa, una maschera nera di cuoio con una lunga lingua rossa e portano un tridente in mano, girano per il paese, prendono ostaggi che rilasceranno dietro offerte di varia natura. Ogni Diavolo è seguito da un corteo, così composto: una doppia morte (due persone vestite di bianco, con un fazzoletto rosso in testa, munito di falce) e due scudieri o monaci, che tengono il diavolo imprigionato con catene. La scena va avanti tra i motti e le burla delle maschere fino a tarda sera, quando, sulla rocca del castello longobardo, inizia il processo di carnevale, rappresentato da un fantoccio di panno-paglia alla presenza di un Presidente e di due Giudici. La sentenza di condanna a morte viene eseguita da un plotone di soldati che dai balconi di fronte sparano ripetutamente al fantoccio; subito dopo il Presidente del tribunale scaraventa, giù dal muro del castello, le spoglie di carnevale. I "Diavoli" ne infilzano il "corpo" e ne fanno scempio, disseminando le spoglie nella parte più alta della rupe dove sorge il Paese. Cibo tradizionale associato alla festa: capretto e pizza al sanguinaccio. Mafin RICCIA - Tornano oggi "Le Arance della Salute", la campagna di raccolta fondi finalizzata a sconfiggere il cancro. L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro ha organizzato la consueta iniziativa dedicata quest’anno al tema "Il cancro è un male curabile". I volontari saranno presenti fin dalle prime ore delle mattino a Riccia in via Roma 11. Basta un contributo associativo minimo di nove euro per ricevere in omaggio una reticella da tre chili di arance rosse della Sicilia, di qualità e provenienza garantite, contrassegnate dal marchio dell’Associazione. Questo contributo consente di fare il pieno di vitamine, far del bene alla ricerca e diventare soci dell’associazione per un anno. Insieme alla reticella di arance sarà donata la pubblicazione di Airc dedicata all’alimentazione. La dieta vegetariana è decisamente di moda. L’Italia è al primo posto per numero di vegetariani in Europa, anche per la facilità con cui si trovano i vegetali nei nostri mercati e sulle nostre tavole, grazie al clima e alla dieta mediterranea. Anche se non è indispensabile eliminare la carne per nutrirsi in modo sano, è importante evidenziare che per la prevenzione del cancro la scelta vegetariana apporta dei vantaggi. Il segreto, alla fine, sta nella quantità: per diminuire attraverso l’alimentazione l’incidenza dei tumori non è necessario eliminare del tutto i cibi di origine animale (come latte e uova, ma anche carne); è certamente utile, però, aumentare l’apporto di frutta, verdura e legumi. VERTENZA ITTIERRE Numerosi gli attestati di solidarietà e le promesse di scendere in piazza il 2 febbraio Adesioni di massa allo sciopero Tutti al fianco dei lavoratori pronti a difendere il posto di lavoro, sollecitato l’intervento delle istituzioni pubbliche Intanto il Governo ha fissato tra due settimane l’incontro del tavolo nazionale. Una prima vittoria Movimenti, partiti e Comuni: tutti mobilitati PETTORANELLO - Tutti si mobilitano in vista dello sciopero del 2 febbraio, quando al fianco dei lavoratori del gruppo It Holding a Isernia saranno in tanti a scendere in piazza. Intanto il tavolo nazionale, più volte invocato, è stato programmato per il 15 febbraio a Roma quando finalmente il Piano industriale sarà - salvo imprevisti - presentato alle organizzazioni sindacali. Intanto si susseguono gli attestati di solidarietà. Durante i lavori del consiglio comunale di Castelpetroso è stata espressa solida- rietà ai lavoratori della Ittierre e delle aziende collegate. Nessun colore politico, maggioranza e minoranza hanno discusso il punto all’ordine del giorno, sollecitando le istituzioni pubbliche di ogni livello al fine di garantire l’adeguato interessamento sull’argomento a tutela dei lavoratori. Anche l’amministrazione comunale di Venafro interpretando la volontà di tutte le forze politiche presenti in Consiglio esprime la sua vicinanza e solidarietà ai lavoratori della Ittierre che martedì prossimo scenderanno in piazza in difesa del proprio posto di lavoro. I sindacati di Cisl e Uil e Ugl lanciano l’appello alla mobilitazione di massa, invitando tutti i soggetti della società civile, politica ed associativa affinchè garantiscano la massima partecipazione alla manifestazione. «La sola proclamazione dello sciopero ha ottenuto il primo grande risultato: siamo stati convocati al Ministero per il 15 febbraio» si legge nella nota a firma della Femca Cisl e Uilta Uil. Sono in gioco oltre ai posti di lavoro anche il futuro socio-economico del territo- Pronto un pullman verso Isernia L’Altomolise si mobilita per la causa dei dipendenti L’eurodeputato e l’onorevole Pittella spiegano agli studenti il Trattato di Lisbona Molise e Ue più vicini Patriciello: occorre fare gioco di squadra per crescere ISERNIA - Occorre fare squadra tra l’Unione europea e la Regione in modo da far crescere e sviluppare il Molise. E’ quanto ha affermato l’eurodeputato Aldo Patriciello davanti agli studenti dell’università di Isernia per discutere delle novità introdotte dal Trattato di Lisbona che sostituisce la Costituzione europea, accrescendo il potere legislativo del Parlamento consente di incidere sulle politiche europee e rendendosi così più responsabile nei confronti dei cittadini sui temi di immigrazione, energia e bilancio. Un punto per le nuove sfide. Infatti con il Trattato di Lisbona l’Europa con i suoi 27 Paesi, finora quasi senza regole, comincia ad avere un corpo e lo scenario europeo cambia prendendo sempre più peso. «Finora sulla scena internazionale l’Ue non aveva grande peso, esistevano solo i singoli Paesi, oggi diventa interlocutore» ha continuato Patriciello sottolineando come l’università sia l’unica istituzione che guarda all’Europa, «l’università deve scuotere gli imprenditori. I consorzi industriali vanno chiusi e devono essere trasformati». L’Europa cambierà volto a partire da questo anno e la zona del Mediterraneo ne sarà protagonista. Il vice presidente del parlamento europeo, Gianni Pittella, al suo terzo mandato, ha ribadito - davanti ai ragazzi - come sia «fondamentale la cooperazione al di là degli schieramenti politici. L’Italia è un Paese stremato Il tavolo dei relatori durante l’incontro all’università Autorità e studenti assistono alla lezione sul Trattato di Lisbona dalla polemica politica di basso livello e bisognerebbe europeizzare la politica italiana». L’onorevole Pittella ha lanciato l’ipotesi di eurobond per aggirare il deficit di bilancio. L’incontro è stato organizzato - ha sostenuto il rettore Giovanni Cannata per parlare ai giovani di Europa, avvicinandola ai cittadini lungo la rotta del Trattato di Lisbona, che rappresenta una pietra miliare. Un’università attenta ai problemi su più fronti ha investito nelle attività formative con i Programmi Erasmus e Socrates e in queste ore ha approvato il Progetto di tirocinio in Europa. Anche il presidente della Regione, Michele Iorio, nel suo breve intervento ha ribadito come «il Molise è cresciuto grazie all’Europa. Una regione passata dall’Obiettivo 1 al 2, una regione esempio anche delle difficoltà affrontate e delle scelte fatte». Il Molise ha utilizzato i fondi europei per lo svilupo, ha collaborato con l’Ue ed ha fatto cambaire la mentalità. «Ora ci prepariamo alla nuova fase, quella per l’utilizzo dei fondi. E se prima i programmi dell’Unione erano incentrati verso le infrastrutture oggi il 4045% dei programmi riguardano la ricerca». L’importanza sulle novità istituzionali introdotte dal Trattato di Lisbona è stata trattata dal professore Paolo De Vita. mpt rio. E’ quanto afferma in una nota il movimento di Sinistra e Libertà, che oltre ad esprimere sostegno alle iniziative dei lavoratori della Ittierre, insieme ad altri gruppi di centrosinistra si sono adoperati affinchè l’argomento venisse portato all’attenzione del Consiglio provinciale il 3 febbraio. In strada, lungo il corteo che partirà da via Berta per raggiungere la Prefettura ci sarà anche il Pd Molise che ha deciso di aderire alla giornata di mobilitazione dei lavoratori della Ittierre. Il partito e la segreteria nazionale ritengono inoltre che la Regione e il Governo non possono limitarsi a ratificare quanto previsto dai commissari straordinari, ma debano contribuire a definire insieme alle forze sindacali un progetto di sviluppo del distretto tessile. La mobilitazione è partita e proseguirà anche nelle prossime ore culminando nella manifestazione di martedì. mpt AGNONE - Anche l’Alto Molise si dice pronto a manifestare al fianco dei lavoratori dell’Ittierre, l’azienda tessile di Pettoranello del Molise. L’iniziativa porta la firma del Partito democratico locale che per il 2 febbraio ha intenzione di organizzare un pullman che marcerà alla volta di Isernia. «In un momento particolarmente difficile dove centinaia di lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro - commenta Maurizio Cacciavillani, coordinatore cittadino del Pd - sentiamo il dovere, nonchè l’obbligo di essere al loro fianco affinchè si possa scongiurare che la maggiore azienda produttiva presente sul territorio eviti un drastico ridimensionamento sotto il profilo della manodopera con irreparabili ricadute negative sull’intera economia regionale». Sul pullman ci saranno anche diversi lavoratori della Sevel, la fabbrica del gruppo Fiat della Val di Sangro che produce veicoli commerciali e che dal 22 febbraio entreranno in Cassa integrazione per due settimane. Bando sulle politiche Ue La Direzione Centrale dei Servizi Civili del Ministero dell’Interno ha reso noto che la Commissione Europea, nell’ambito del Programma Generale Solidarietà e Gestione dei Flussi Migratori ha istituito quattro Fondi, i cui stanziamenti costituiscono un fondamentale supporto politico-strategico ed economico per la partecipazione italiana alle varie politiche europee. La stessa Direzione Centrale, designata quale Autorità Responsabile del Fondo per i Rimpatri e di quello per i Rifugiati, ha segnalato che sul sito www.interno.it/immigrazione/fondiunioneeuropea/fo ndoeuropeoperirimpatri è pubblicata la Decisione della Commissione europea del 23.7.2009, n. C(2009) 5898, con la quale sono state previste cinque azioni, pubblicate sia in Gazzetta Ufficiale (serie generale, n. 274 del 24.11.2009) sia sul predetto sito. Gli avvisi hanno scadenza 1 febbraio 2010. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 ISERNIA 14 In mattinata intanto è stata programmata una riunione per programmare gli interventi «La Provinciale 39 non si tocca» Il comitato consegna la raccolta di firme al sindaco per evitare la chiusura dell’arteria PESCHE - Il Comitato civico, costituitosi per impedire che si chiuda la strada Provinciale 39 Pesche, cosó come previsto nel progetto definitivo del Lotto Zero di collegamento alla IserniaCastel di Sangro, ha chiesto ed ottenuto un incontro che avverrà oggi in Comune, alle ore 9, con il Sindaco di Pesche. Il Comitato civico pro S.P. 39 Pesche, di cui fanno parte Cinzia Perpetua Ferrata, Maria Grazia e Stella Ciampittiello, il procuratore legale Letizia Testa e l’ex Sindaco di Pesche Annibale Pizzi, consegnerà al Sindaco il consistente numero di firme finora raccolte. Il Sindaco, a sua volta, ha scritto una lettera -faxa due dei tre coprogettisti del Lotto zero, Maurizio De Vincenzi e Giovanni Paolo Canè, perchè almeno uno dei due assicuri «a titolo di collaborazione la sua partecipazione alla riunione». Nel frattempo i cittadini di Pesche continuano a fir- mare la petizione per il mantenimento della provinciale 39 Pesche, in sintonia anche con la Provincia di Isernia che si è già opposta alla progettata chiusura della provinciale, mettendo per iscritto che il collegamento «per Pesche e da Pesche» alla naziona- le proveniente da Campobasso per Isernia-Venafro è intoccabile, proprio sotto il profilo istituzionale. ris Celebrata la ricorrenza Casi, l’impegno lungo 25 anni L’associazione al fianco degli anziani non autosufficienti L’esposizione internazionale ha accolto quattro centri religiosi tra cui quello molisano Il santuario in vetrina al Jop Fest Castelpetroso entra nel circuito dei pellegrinaggi CASTELPETROSO - Una vetrina davvero importante per il santuario dell’Addolorata di Castelpetroso presente alla seconda edizione del Journeys of the spirit festival. Il Festival Jops Fest - «Festival Internazionale degli itinerari dello Spirito» - è l’evento che promuove l’esperienza dei viaggi di fede, valorizzando l’incontro tra i popoli, i territori e le tradizioni religioso-culturali in un contesto scenografico e emozionale che fonde storia, religione, cultura e tecnologia. La manifestazione ha perseguito, anche quest’anno, l’obiettivo di stimolare la partecipazione del pubblico dei visitatori con iniziative volte a suscitare interesse e emozioni, per un approccio coinvolgente e alternativo alla conoscenza dei luoghi di culto e degli itinerari religiosi europei e mondiali. Palcoscenico della seconda edizione del Josp fest 2010 l’area espositiva della Nuova Fiera di Roma - con ben 4 padiglioni ad accogliere i visitatori in base alle varie aree tematiche (Journey, World, Experience e Festival) - dove il santuario dell’Addolorata di Castelpetroso è stato ospite nel padiglione espositivo denominato «World», dedicato agli itinerari di pellegrinaggio e alle mete di interesse religioso e culturale del mondo. La seconda edizione del Josp fest 2010 - promosso dall’Opera romana pellegrinaggi, attività del Vicariato di Roma, organo della Santa Sede, con il patrocinio del ministero del Turismo e organizzato da Quo Vadis - ha riservato, anche quest’anno, una grande importanza ai 300 espositori provenienti da ogni parte del mondo, che rappresentano tutte le possibili destinazioni per chi è interessato ai «viaggi dello Spirito». Tra gli espositori presenti, infatti, enti internazionali del turismo, tour operator, imprese di servizi e trasporti, ma anche santuari, ambasciate della Santa Sede e Ministeri, compresi il ministero della Difesa ed il ministero dell’Ambiente, oltre che istituzioni internazionali come l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO). Un riconoscimento davvero lusinghevole per il santuario di Castelpetroso che ha partecipato al Festival internazionale degli itinerari dello spirito in rappresentanza dei santuari italiani e, quindi, accanto ai più importanti luoghi di culto italiani e europei come il santuario della Santa Casa di Loreto (Marche), il santuario di San Gabriele dell‘Addolorata (Abruzzo), il santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei (Campania) e, quindi, il santuario di Nostra Signora di Lourdes (Francia) e il santuario di Nostra Signora di Kevelaer, Madonna degli Afflitti (Germania). G.Di Lucia ISERNIA - Compie 25 anni la Società C.A.S.I. Cooperativa Sociale Onlus, con sede in Isernia in Via Pio La Torre, 7 che svolge, come attività principale, prestazioni socio sanitarie e socio assistenziali in favore di anziani non autosufficienti e di soggetti diversamente abili. La ricorrenza è stata celebrata con la S. Messa nella Parrocchia Sacro Cuore ad Isernia alla quale parteciperà anche il Presidente della Camera di Commercio di Isernia, Luigi Barsiello. «La mia presenza - sottolinea il Presidente - vuole essere il riconoscimento della validità dell’azione svolta dalla CASI in provincia per l’affermazione del modello cooperativo anche come strumento di risposta alla crisi e alle molteplici istanze che provengono dal territorio. Un ringraziamento particolare va anche agli uomini e alle donne che hanno segnato il lungo percorso di attività non solo nella diffusione della cultura cooperativa ma anche nella continua ricerca di opportunità tese allo sviluppo dell’economia locale e in generale al benessere della comunità». L’impegno della C.A.S.I. tende a sviluppare un’azione costante di radicamento, di costruzione di rapporti con il mondo della cooperazione, con i gruppi sociali e con le istituzioni, finalizzato alla Promozione del Codice Etico e dell’Impresa Sociale, opzioni queste conciliabili con una politica volta esclusivamente allo sviluppo economico e commerciale della cooperazione sociale. La Cooperativa, che conta 119 soci di cui 16 volontari, collabora principalmente con soggetti pubblici, in misura ridotta con i privati e con altre realtà del terzo settore; l’obiettivo primario è quello di sostenere l’azione di solidarietà e sussidiarietà basandola su una fitta rete sociale. Attualmente i servizi che la Cooperativa gestisce in convenzione sul territorio con gli Enti Pubblici riguardano principalmente l’assistenza domiciliare agli anziani, l’assistenza socio educativa e domiciliare ai diversamente abili, la vigilanza e il trasporto con scuolabus. La CASI opera nel campo dei servizi sociali ed educativi scegliendo di assistere le istituzioni e sta portando avanti progetti che mirano a fornire sostegno agli Enti Pubblici, con forme di consulenza, attività di mediazione sociale e di diffusione del concetto del Welfare Society. Spogliatoi e impianto di illuminazione all’antistadio L’amministrazione ha deciso di effettuare alcuni lavori al campo de Le Piane ISERNIA - L’amministrazione comunale ha avviato l’iter per un progetto finalizzato alla realizzazione degli spogliatoi e al potenziamento dell’impianto di illuminazione dell’antistadio in località Le Piane. Il campo di allenamento dell’antistadio è fornito di manto in erba sintetica ed ha ottenuto - afferma l’assessore comunale allo Sport, Raffaele Teodoro - recentemente l’omologazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti. Per poter disputare le partite di categoria superiore però occorrono spogliatoi indipendenti e impianti di illuminazione adeguati. La giunta comunale ha deciso di realizzare le opere per una spesa complessiva di 433mila euro. Il nuovo elaborato verrà estrapolato dal progetto preliminare di sistemazione generale dell’area sportiva cittadina. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 ISERNIA 15 Appuntamento nei pressi della Cattedrale Sit in in piazza a difesa della Costituzione All’iniziativa lanciata dal Popolo Viola si aggiungono altre quindici associazioni ISERNIA - Un sit-in in difesa della costituzione è stato organizzato per oggi a Isernia, in piazza Andrea d’Isernia, dalle 10 alle 13. I numerosi attacchi costituzionali che giungono non da isolati cittadini ininfluenti, ma dai massimi vertici dello Stato, attraverso decreti e dichiarazioni, destano una notevole preoccupazione per il mantenimento dei diritti fondamentali. Ad organizzare la manifestazione è stato il Popolo Viola, il movimento politico che a Isernia da novembre scorso ha dato vita all’associazione. Durante la mattinata sono in programma liberi interventi e la lettura di articoli della Costituzione e vengono raccolte le adesioni per il costituendo Comitato per la protezione e l’attuazione della Costituzione. Alla mobilitazione di oggi hanno aderito Arci Isernia, Cgil Isernia, IdV, Sel, Prc, PdCl e le associazioni Ianna, Libera, Altiero Spinelli, Il Ponte, La Provincia dei cittadini, I Care, Blog lo specchio, il comitato Donne.Isernia e Sinistra e Libertà che afferma di aver aderito alla manifestazione non come atto formale ma con la profonda convinzione che intorno alla Costituzione si giochi oggi una partita decisiva. E la difesa della Costituzionn è uno degli impegni fondamentali del movimento. mpt La cooperativa è cresciuta in questi anni, raggiungendo i 700 soci e lavorando 5mila quintali di olive promuovendo il prodotto Alla scoperta dell’olio extravergine d’oliva Prende il via oggi a Brecelle la 5^ edizione della Festa organizzata dalla Fraterna Seconda ISERNIA - Al via a Breccelle la 5^ Festa dell’Olio Extravergine d’Oliva della provincia di Isernia. Organizza il Frantoio cooperativo Fraterna Seconda. Promuovere concretamente la «cultura dell’olio», quello extravergine, così da poter offrire una valida occasione di crescita economica ad un’area che, in fatto di produzione olearia di qualità, può dire certamente la sua. E’ questa la mission che si sono dati all’Oleificio cooperativo Fraterna Seconda di Brec- celle, località a pochi chilometri dal capoluogo pentro, che da alcuni anni a questa parte è diventato uno dei punti fermi della provincia di Isernia in fatto di trasformazione olivicola. Prova nè è la costante crescita del numero dei soci, arrivati a circa 700, e gli oltre 5 mila quintali di olive lavorate in questa stagione. Qui, al Fraterna Seconda, l’olio di oliva, oltre a rappresentare il simbolo del forte legame con il territorio, è la punta di diamante di quella che è vera e propria tradizione alimentare. Infatti, è un prodotto dall’indiscusso valore nutrizionale per la composizione chimica e per le caratteristiche organolettiche esaltate dal suo impiego nella cucina. E quando si parla di olio di oliva, soprattutto di quello extravergine, non si può non parlare di salute. Già nell’antichità era particolarmente raccomandato per la cura dei sofferenti di stomaco, di fegato e di intestino, ma anche per facilitare il rimarginarsi della pelle dalle ustioni e per preservarla dall’irraggiamento solare, ed era infine considerato indispensabile per i massaggi muscolari ed articolari. L’attuale ricerca medica ha ampliato il raggio di azione benefico dell’olio di oliva, raccomandandone l’uso nell’alimentazione per prevenire l’invecchiamento e per preservare l’organismo dalle malattie cardiocircolatorie. Secondo studi accreditati, riduce il colesterolo LDL, aumenta la frazione HDL del colesterolo totale, diminuisce la glicemia, ha un’azione antiossidante, previene le malattie cardiovascolari e protegge da alcune forma tumorali. Questo nettare degli dei, come viene comunemente definito assieme al vino, è fortemente presente in diverse aree della provincia di Isernia diventatane importante produttrice. Nell’intero territorio, infatti, ci sono alcuni dei migliori oliveti dai quali si estrae un prodotto di ottima qualità, che ora viene commercia- lizzato anche fuori dai confini del Molise, iniziando così quel percorso che potrebbe portarlo ad assurgere un ruolo di primaria importanza nei processi di crescita economica del territorio regionale. Per sviluppare ulteriormente questo concetto, l’Oleificio cooperativo Fraterna Seconda ha organizzato la 5^ Festa dell’Olio Extravergine d’Oliva della provincia di Isernia. Una manifestazione cresciuta anno dopo anno, confermandosi importante momento di confronto tra i vari produttori oleari, diversi dei quali provenienti da fuori regione, volto alla promozione del territorio pentro attraverso la valorizzazione di un prodotto di cui l’intera provincia è ricca. La manifestazione ha avuto il patrocinio oltre che della Regione Molise, anche dell’ARSIAM, della Provincia di Isernia, della Coldiretti, dell’EPT, del Moligal, della Camera di Commercio di Isernia, del Coredimo e dell’Associazione Millesensi. ris IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA LA prima giornata prevede il convegno e tra i relatori che si alternano dalle 16 per affrontare la questione del territorio attraverso la valorizzazione dell’olio extravergine figurano Mario Stasi, agronomo che affronterà il tema del Bilancio fitosanitario annata 2009; La semplificazione della chioma per la riduzione dei costi sarà trattata da Giorgio Pannelli, mentre il direttore di Chirurgia della UOC di Larino Giovanni Fabrizio unirà i temi olio extravergine e salute. Al convegno partecipa l’assessore all’Agricoltura Nicola Cavaliere che relazionerà su Quale futuro del settore agricolo regionale, mentre le conclusioni della manifestazione sono affidate al Presidente Michele Iorio. La serata sarà allietata dal Duo Fiore. Presso gli stand si potranno degustrare i prodotti tipici con pane e olio della provincia. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 AGNONE-ALTO MOLISE 16 LA CRONACA OPERE PUBBLICHE Curato al San Francesco Caracciolo Nuovo cimitero, "affare" da quattro milioni di euro Azzannato da un cane Finisce in ospedale Ma il Comune non tirerà fuori un soldo grazie al Project financing. Ecco il bando Il protagonista è un bimbo di otto anni AGNONE - Azzannato da un cane ad una gamba un bimbo di otto anni deve ricorrere ad un intervento chirurgico presso l’ospedale San Francesco Caracciolo dove i sanitari gli hanno saturato la profonda ferita. Adesso è fuori pericolo e ne avrà per qualche settimana. L’episodio è avvenuto in contrada «Uomo Morto» a Trivento giovedì pomeriggio. Il bambino a quanto pare mentre camminava è inciampato finendo addosso a l’animale che a sua volta ha reagito azzannandolo ad un arto inferiore. Sono seguiti attimi di paura, ma il bimbo, malgrado la tenera età, ha mantenuto la calma e dopo essersi divincolato dalla morsa del cane è riuscito a recarsi a casa dai genitori, nonostante avesse perso molto sangue. Di qui la corsa in macchina verso la struttura sanitaria altomolisana, dove in poco tempo l’equipe del dottor Armando Falasca, grazie ad un intervento chirurgico, è riuscita a sanare la ferita. r.i. [email protected] Per altre due settimane Sevel, tute blu altomolisane in Cig ANCORA cassa integrazione per i tanti metalmeccanici altomolisani che quotidianamente raggiungono la Val di Sangro nella piana di Atessa (Chieti). Infatti lo stabilimento della Sevel chiuderà i battenti dal 22 febbraio per due settimane, nel quadro delle decisioni della Fiat sul fermo di una gran par- te della produzione automobilistica. Ed è proprio questo l’aspetto della vicenda che preoccupa i sindacati di categoria, che contestano la decisione aziendale. La Sevel, dicono, produce veicoli commerciali, quindi non è nel settore automobilistico. Altri comparti Fiat, come la Iveco che produce camion, non sono interessati dal fermo. Perchè la Sevel si? Nell’azienda abruzzese da più di un anno si perdono posti di lavoro e la produzione è quasi dimezzata nel corso del 2009. Tra questi anche molte tute blu residenti nei comuni della provincia di Isernia. [email protected] AGNONE - Il sito del Comune di Agnone ha pubblicato il bando di gara per l’esecuzione in Project financing dei lavori di costruzione dell’ampliamento e completamento del cimitero capoluogo. Il nuovo appalto prevede l’affidamento in concessione della struttura per quindici anni e comprenderà la progettazione definitiva ed esecutiva, nonchè di gestione economica e funzionale del servizio cimiteriale, sulla base della proposta della ditta Sammartino Costruzioni Srl (soggetto promotore ai sensi dell’art. 155 del D.Lgs n 163/2006). Il valore stimato dell’investimento sarà di circa 4 milioni di euro che prevedono la realizzazione di 980 loculi, 52 cappelle, parcheggio e la sistemazione del "Parco della Memoria". Inoltre la concessione prevede per la realizzazione dell’intervento con risorse totalmente a carico del concessionario I lavori non partiranno prima del mese di ottobre aggiudicatario e di gestire funzionalmente e di sfruttare economicamente tutti i lavori senza alcun onere da parte dell’Amministrazione comunale. Il termine ultimo per presentare le domande è stato fissato per il 30 aprile alle ore 12. L’apertura delle buste con le offerte avverrà il 17 maggio alle ore 9,30. Dopo di che seguirà la pubblicazione del bando e si avranno 120 giorni per presentare eventuali ricorsi al Tar o innanzi il Presidente della Repubblica. I lavori non partiranno prima del mese di ottobre. SANITA’ NELLA BUFERA/ Cresce la tensione sul futuro dell’ospedale cittadino Scarabeo: Iorio rispetti gli impegni Diktat del consigliere regionale al Governatore VENAFRO - «Ospedale di Venafro. Il Presidente Iorio deve mantenere gli impegni». Con questa forte richiesta il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo si rivolge al presidente del Governo regionale, nonchè massimo responsabile della Sanità. Ed in una nota stampa scrive: «Faccio seguito alle mie dichiarazioni rilasciate nell’ultima seduta della commissione regionale sul piano di rientro sanitario, in merito alla questione dell’ospedale S.S. Rosario di Venafro, per ribadire, qualora ce ne fosse bisogno, le ragioni del mio dissenso per il proposito, ingiustificato, di ridimensionare la stessa struttura ospedaliera. Dico ingiustificato perchè, le ragioni addotte a supporto di tale decisione, così come sono state poste, si riducono a semplici operazioni algebriche che non collimano affatto con gli altri parametri di valutazione utili alla verifica dell’intera questione ma ugualmente importanti, se non addirittura prioritari. Non posso condividere il teorema: per ripianare i debiti dell’intero comparto, taglio i costi cominciando dall’ospedale di Venafro, perchè esso, così come posto, non consente una giusta valutazione utile a stabilire se una struttura ospedaliera deve continuare o no, ad esistere, quasi a volere trovare nelle già deficitarie cifre del bilancio sanitario regionale, le uniche giustificazioni a sancire la fine di questo ospedale». Dopo quest’inizio il consigliere Scarabeo continua così: «Sarei anche d’accordo nell’applicare questa formula, se però, si palesasse davvero la volontà di riformare seriamente tutta la sanità regionale, a vantaggio dell’efficienza dei servizi offerti all’utenza e non per quelle semplici equazioni matematiche comunque discutibili. L’ospedale di Venafro può anche essere oggetto di attenzioni particolari da parte dei vertici dell’azienda sanitaria regionale ma, non può e non deve pagare per gli errori ed i problemi di un sistema, che da anni ormai, non funziona come dovrebbe. Posto che questo tipo di problema esiste in tutte le strutture ospedaliere pubbliche della regione, andiamo allora ad analizzare ogni singola realtà, seguendo criteri che tengano conto, certamente delle esigenze di bilancio, ma anche e soprattutto quelle legate ai cittadini. Forse, sarà proprio il S.S. Rosario a ’salvarsi’ prima di altri, anche perchè, la sua salvaguardia, è stato un preciso impegno della politica regionale, nonchè dell’Amministrazione cittadina che ne ha fatto oggetto prioritario nella propria campagna elettorale. Per questo, prima delle cifre, è importante ridare alla politica, il compito di affrontare Il trasferimento è previsto per il primo febbraio Scuola, la media allogerà in un ex supermercato Massimiliano Scarabeo la questione, recependo le istanze dei cittadini, che sono propedeutiche e vincolanti sulle scelte che si andranno ad operare per rendere l’ospedale di Venafro, il valore aggiunto alla crescita della città e non il problema da risolvere. Ribadisco la mia contrarietà ad una scelta che non tiene conto delle reali esigenze della popolazione venafrana e delle zone limitrofe, che vedono nel proprio ospedale un punto indispensabile per il soddisfacimento delle loro necessità medico-sanitarie ed assistenziali». ml Il professore venafrano è al suo mandato bis Disabili, Palladino presidente regionale VENAFRO - Il professor Angiolino Palladino, rieletto a Presidente della FAND molisana. Si è tenuta nei giorni scorsi, dietro convocazione del presidente uscente, l’assemblea generale della VENAFRO - Lunedì 1 febbraio s’inaugurano i nuovi locali delle Medie, presso una struttura privata (ex supermercati Sidis). Ieri l’annuncio dato dal Comune, tramite un comunicato stampa, firmato dall’assessore al ramo, Benedetto Iannacone. «L’Amministrazione Comunale ha rispettato gli impegni presi e, a partire da lunedì prossimo, alcune classi dell’istituto Leopoldo Pilla, attualmente ubicate presso la Tenenza della Finanza, saranno trasferite nei locali di via S.Ormisda. Le nuove aule sono state ricavate da locali, presi in affitto dal Comune di Venafro che la proprietà ha provveduto, a proprie cure e spese, ad attrezzare e rendere funzionali per lo svolgimento dell’attività didattica. Sono stati eseguiti tutti gli interventi necessari per approntare anche le misure di sicurezza necessarie. Le nuove aule sono perfettamente idonee per dimensioni e servizi. Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno inteso accogliere le giuste istanze delle famiglie e provvedere alla sistemazio- Federazione Associazione Nazionale Disabili per procedere al rinnovo delle cariche sociali. Hanno partecipato i delegati di tutte le componenti storiche legalmente riconosciute dallo Stato, in rappresentanza di circa trentamila famiglie molisane. Il presidente dell’Assemblea Cav. Antonio Verrecchia di Venafro, ha ripercorso la storia, dalla nascita ad oggi, di quanto la FAND ha fatto in favore dei propri iscritti spiegando esaurientemente ruolo e funzioni della stessa nell’attuale contesto nazionale e regionale. Un intervento molto apprez- ne di nuovi locali, piuttosto che ricorrere all’uso di containers, al fine di rendere più confortevole lo svolgimento dell’attività didattica. Abbiamo affrontato con serietà e prontezza la questione scuole pur trovandoci di fronte un’emergenza difficile da gestire. Ciononostante siamo riusciti a garantire l’inizio regolare dell’attività scolastica e soprattutto ad evitare che anche un solo alunno fosse costretto a frequentare le lezioni nelle ore pomeridiane, migliorando con questa nuova soluzione le difficoltà esistenti. Ci auguriamo - conclude l’assessore Benedetto Iannacone - di aver soddisfatto le esigenze della cittadinanza e confermiamo la vicinanza dell’Amministrazione Comunale alle famiglie, al Dirigente scolastico e al personale operante, oltre all’impegno di arrivare ad una soluzione definitiva nel più breve tempo possibile. Pertanto, invitiamo tutti a prendere parte alla inaugurazione dei locali che si terrà lunedì 1 febbraio alle ore 11». Mario Lepore [email protected] zato dai presenti che ha dato modo di conoscere quanto è stato fatto dal 1997, anno di fondazione, ad oggi in favore degli interessi ,statuiti per legge,in favore degli invalidi molisani. Dopo gli interventi di rito si è passati alla votazione per il rinnovo delle cariche statutarie. Sono stati rieletti, per il prossimo quinquennio, all’unanimità il professor Palladino ed i componenti della sua squadra. A conclusione delle operazioni di voto abbiamo avvicinato il Cav. Antonio Verrecchia che riveste anche la carica di Presidente Regionale degli Invalidi per Servizio che ha rilasciato la seguente dichiarazione. «Il Prof. Palladino è una persona che ha tutte le competenze e la passione necessaria per continuare ad esplicare brillantemente il ruolo già rivestito a tutela degli interessi dei propri associati. La sua lungimiranza ed il suo adoperarsi nel solco della normativa vigente sono una garanzia più che sufficiente a tutelare gli interessi delle cinque associazioni facenti capo alla FAND ed unici soggetti abilitati dalla Legge in questo delicato compito». Salvatore Roccia Centro commerciale, riceviamo e pubblichiamo VENAFRO - Centro commerciale Eurospin. Riceviamo e volentieri pubblichiamo una breve nota dell’avv. Sandro De Paola che intende chiarire alcuni aspetti della vicenda dopo un pezzo comparso sulle colonne di Nuovo Molise a firma di Mario Lepore. «Quale rappresentante e difensore del Comune di Venafro nella vertenza pendente innanzi al Tar Molise instaurata da "Fratelli Visocchi snc Eurospin- contro Comune di Venafro", il sottoscritto Avv. Sandro de Paola ha l’obbligo di fare alcune precisazioni e smentire le notizie errate riportate nell’articolo apparso in data 28-02-2010. Innanzitutto non corrisponde a verità la circostanza riportata nell’articolo che vi sia un atteggiamento persecutorio nei confronti della ditta Visocchi da parte dell’ente o del suo difensore, nè che vi siano prepotenze o barbarie in atto da parte del Comune di Venafro nei confronti della suddetta ditta, dato che l’ente, sulla base della normativa urbanistica e commerciale, ritiene non realizzabile l’intervento richiesto dalla ditta Visocchi. Spetterà ai giudici del Tar pronunciarsi in merito. Non esiste alcuna ordinanza del Tar sostanzialmente favorevole all’intervento, avendo il Tar unicamente provveduto con l’ordinanza predetta alla nomina del C.T.U. Per quanto concerne i giudizi inopportuni e fantasiosi espressi in merito alle procedure in essere, si ribadisce in modo inequivocabile la correttezza degli atti ispirati alla massima trasparenza, come consuetudine dell’Amministrazione Comunale di Venafro e del sottoscritto, che lascia ad altri l’autonoma interpretazione di "strana vicenda". Infine il Comune si riserva di agire per via legali». Per la sua difesa si tornerà in piazza VENAFRO - Sull’ospedale SS Rosario atteso un Consiglio comunale straordinario che si terrà lunedì prossimo alle ore 19. L’ideale sarebbe tenerlo presso l’ospedale, ma l’operazione appare piuttosto complicata. Per i permessi e per ragioni di sicurezza. Intanto mentre il Comitato «SS Rosario» medita di fare una grande manifestazione di popolo per sabato 5 febbraio, ieri sera si è tenuta una seconda riunione plenaria in Municipio, al fine di valutare una proposta condivisa da tutti. La riunione ha riguardato i primari del SS Rosario, i politici (tutti i capigruppo in Consiglio comunale) e rappresentanti del Comitato. L’idea base su cui discutere è una soltanto: conservare al SS Rosario il ruolo di ospedale con LEA (Livelli essenziali assistenziali). Attivando il Pronto Soccorso e la Rianimazione e puntando sulle Eccellenze. Maggiori dettagli in futuro, anche con servizi che riportano gli eccellenti risultati raggiunti dall’ospedale cittadino in tutti questi anni. A Venafro la sanità molisana ha sempre fatto molti soldi e molta assistenza. E forse per questo i vertici regionali tagliano a casaccio, evitando di intervenire dove si sono invece creati «buchi» ultramilionari (leggi l’ospedale di Isernia e la Cattolica di Campobasso). Del resto da anni all’ospedale di Venafro tolgono l’ossigeno, non investono in macchinari e nuovi medici, evitano di curare la struttura. Non mandano niente, tentando di ammazzarlo, lentissimamente. Basti solo un dato. Da oltre cinque anni la Regione ha a disposizione 3 milioni di euro per ritrutturare il SS Rosario. Ma questi soldi non vengono mai spesi. Nel frattempo si aspetta solo di celebrare il funerale dell’ospedale. Solo che mai come questa volta la situazione generale sta sempre di più precipitando. ml VENAFRO-AREA VOLTURNO 18 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 L’EVENTO Un’occasione di rilancio per Scapoli e gli enti della provincia di Isernia La zampogna vola a Bruxelles Gli strumenti sistemati in vetrina nella sede del Parlamento europeo SCAPOLI - La zampogna in trasferta a Bruxelles. A febbraio grande eventi all’interno del Parlamento Europeo dove verrà inaugurata una vetrina espositiva dedicata allo strumento popolare. Il sindaco Renato Sparacino sta preparando la trasferta al quale prenderanno parte in molti. Il 2010 per l’intera collettività di Scapoli si apre in maniera trionfale. Il mese di febbraio verrà ricordato per sempre nelle memorie storiche di tutti i cittadini dell’accogliente e caratteristico comune della Valle del Volturno. La zampogna, l’atavico strumento popolare che fatto la fortuna di Scapoli viaggerà alla volta di Bruxelles e della sede del Parlamento Europeo. Eventi di grande spessore sono in programma, con la collaborazione di diversi enti come la Regione Molise, la Camera di Commercio di Isernia ed altri, tra il 24 ed il 25 febbraio, ma il programma ufficiale an- Renato Sparacino cora deve essere delineato. Come aveva annunciato a suo tempo il primo cittadino di Scapoli Renato Sparacino, verrà inaugurata una grande vetrina espositiva nell’atrio della sede parlamentare, con all’interno zampogne realizzate con diverse tecniche provenienti da Scapoli. Un vero e proprio onore per tutti coloro che danni si battono per far conoscere a livello nazionale ed internazionale questo strumento. Proprio per questo motivo partiranno da Scapoli, una delegazione comunale, i rappresentanti delle varie associazioni come il Circolo della Zampogna e la Pro loco e numerosi cittadini che vorranno prendere parte all’evento che coinciderà anche con una seduta plenaria parlamentare. Un’occasione irripetibile per confrontarsi con i politici internazionali da cui l’europarlamentare Aldo Patriciello e allargare i propri confini culturali e perchè no turistici. Un evento che da Scapoli stanno curando mi- A Fornelli prosegue l’installazione dei led a basso consumo Incontro in Comune Dopo il risparmio energetico il Comune punta sull’eolico Il Piano casa illustrato a Cerro FORNELLI - I led luminosi a basso consumo energetico piacciono a tutti. Molto soddisfatti i cittadini che elogiano l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Tedeschi. A breve verrà completata l’installazione. Il binomio Enel Sole ed amministrazione comunale di Fornelli sta raccogliendo giorno dopo giorno sempre maggiori risultati positivi. I cento led luminosi a basso consumo energetico hanno conquistato in senso positivo la cittadinanza che ha apprezzato l’iniziativa promossa dall’ente pubblico e dalla giunta Tedeschi. Il centro cittadino, le frazioni e le zone più impervie del territorio comunale nelle ore notturne sono illuminate a giorno e a costi bassissimi grazie alla convenzione stipulata con l’Enel Sole. Nel giro di pochi anni nelle casse comunali entreranno tutti i benefici di questa operazione intelligente e mirata al rispetto ambientale. Intanto, nei prossimi giorni verranno installati gli ultimi led luminosi nelle zone non ancora fornite di questa potente illuminazione autoregolabile, che rappresenta anche un elemento positivo per la sicurezza, infatti, Fornelli anche di notte è pienamente illuminato e risultano di facile controllo le diverse zone del paese. Da tutte le parti, in questi giorni, stanno giungendo i complimento all’operazione del primo cittadino Giovanni Tedeschi e alla sua amministrazione giovane ed operaria allo stesso modo. Si mira ora al progetto da portare avanti sull’eolico, sul quale a breve si registreranno impor- tanti risvolti. Non c’è che dire, l’amministrazione di Fornelli guarda avanti in maniera oculata, rispettosa dell’ambiente e delle problematiche legate al risparmio energetico ma soprattutto a favore del beneficio collettivo. mi.vi. Vincenzo Iannarelli CERRO AL VOLTURNO Riunione per illustrare il Piano casa regionale. All’incontro parteciperà il consigliere regionale Riccardo Tamburro. Il tutto si svolgerà all’interno dell’aula consiliare. Da qualche settimana ormai la Regione Molise ed i suoi esponenti di spicco stanno illustrando il famigerato Piano casa a gran parte dei comuni e delle istituzioni locali. Questa sera (sabato 30 gennaio) tocca a Cerro al Volturno dove il consigliere regionale, ex onorevole, Riccardo Tamburro parteciperà ad un incontro organizzato all’interno dell’aula consiliare a par- nuziosamente ed il primo cittadino si sta muovendo con netto anticipo per sistemare gli ultimi dettagli in merito al viaggio. Nelle stesse giornate verranno inaugurate anche delle vetrine espositive all’interno della sede della Regione Molise sempre a Bruxelles. Non c’è che dire, la Valle del Volturno e la zampogna di Scapoli invaderanno anche il simbolo dell’Europa Unita. michele visco Festa a Filignano per l’ultracentenario Nonno Nicandro ha 101 anni FILIGNANO - Grande festa per nonno Nicandro Di Meo. L’arzillo cittadino filignanese ha raggiunto la quota record di 101 anni. Il compleanno festeggiato nella giornata di ieri. Il certificato di nascita parla chiaro. L’amato nonno Nicandro Di Meo di Filignano, che vive in località Mastrogiovanni è nato il 29 gennaio 1909. Nella giornata di ieri ha festeggiato la veneranda età di 101 anni. Una vera e propria icona di resistenza al tempo e ai problemi che la vita pone giorno dopo giorno. Un gran lavoratore e soprattutto una persona semplice che ha sempre amato la sua famiglia e ha cercato di stimolare tutti quelli che hanno condiviso con lui momenti di gioia e di dolore. Nonno Nicandro, come viene chiamato da tutti in paese ha festeggiato il suo straordinario compleanno attorniato dai tire dalle ore 19. Un appuntamento ben accolto anche dal primo cittadino Vincenzo Iannarelli e dall’amministrazione comunale, che in questo modo darà modo ai cittadini di conoscere tutte le novità 2010 riguardanti il settore immobiliare e soprattutto di venire a capo componenti della sua famiglia e da tutti coloro che lo hanno sempre amato, difeso e protetto dalle insidie della vecchiaia. Agli auguri della comunità di Filignano per il compleanno appena festeggiato si aggiungono anche quelli del quotidiano Nuovo Molise. mi.vi. dei dettagli tecnici di questo piano casa regionale. Naturalmente il primo cittadino Iannarelli invita tutti gli interessati a prendere parte all’incontro al quale parteciperà il consigliere regionale Tamburro, uno dei promotori del Piano casa. mi.vi. Gli interessati dovranno presentarsi in Capitaneria di porto martedì prossimo Si è spacciato per venditore di pentole. Dai racconti dell’84enne un possibile identikit Chiamata d’imbarco Ipnotizza un’anziana e le porta via 2mila e 500 euro, caccia al furfante per due marinai GLI interessati dovranno presentarsi martedì alle 8 presso la Capitaneria di Porto di Termoli: due chiamate d’imbarco per due marittimi, con qualifica di marinaio, da imbarcare uno a bordo del Motopeschereccio Lorenzo I e uno sul ’Luigi Padre’. Importante presentarsi all’ufficio armamento e spedizioni della Guardia costiera, entro e non oltre le otto del mattino del due febbraio prossimo essendo muniti di libretto di navigazione (e foglio di ricognizione), tesserino d’iscrizione nel registro pescatori e un certificato medico di visita preventiva d’imbarco. red.tm. Il fatto di cronaca Alla guida della vettura un 19enne che ha riportato lievi ferite Auto contro un palo, un 18enne in coma Taglio del nastro a via Cannarsa Il giovane è di Petacciato: le sue condizioni sono gravi L’incidente giovedì sera Oggi brindisi alla nuova sede QUESTA mattina il Partito Democratico del Molise inaugurerà la nuova sede di Termoli in via Cannarsa al civico 21 alle ore 11.30. Per l’occasione verrà presentata la campagna di mobilitazione «100 circoli in 60 giorni» su tutto il territorio molisano. LA testata Info@Consumatori è intervenuta, ha segnalato i problemi e Tag Comunicazioni Spa e Smartcom Spa hanno dato mandato ai propri rappresentanti di concordare un incontro congiunto con Massimiliano Orlando, direttore di Info@Consumatori e con l’avvocato Michele Vitale, consulente legale di Info@Consumatori, per fornire tutti i chiarimenti necessari in merito alle segnalazioni di disservizi inviate dai clienti alla redazione. Durante tale incontro, che si è tenuto il 20 gennaio scorso presso la sede di Termoli di Info@Consumatori, Tag Comunicazioni e Smartcom hanno fornito a Michele Vitale e a Massimiliano Orlando tutti i chiarimenti e le delucidazioni del caso evidenziando, in particolare, sulla base della documentazione esibita, che le situazioni di disagio segna- LOTTA tra la vita e la morte un 18enne di Petacciato. E’ in coma. E.S. era a bordo di una Opel Corsa guidata da un suo compaesano, G.D.N. 19enne: erano quasi le 23, giovedì, quando, lungo via America, il conducente ha perso il controllo della vettura che è finita violentemente contro un palo dell’illuminazione. La vettura ha terminato così la corsa dopo essere finita sullo spartitraffico. Un’uscita di strada tremenda nei pressi di una rotatoria di via Martiri della Resistenza all’incrocio con via Canada. Subito sul posto 118 e Mise- ricordia di Termoli. Il 18enne ha avuto la peggio: è stato trasportato d’urgenza all’ospedale termolese con un grave politrauma e dopo le prime cure al pronto soccorso del San Timoteo il ragazzo è stato trasferito in Rianimazione, la prognosi è riservata. Ferite lievi, invece, per il conducente dell’auto. La Polizia stradale di Termoli impegnata nella ricostruzione dell’incidente. Sul posto anche i vigili del fuoco che hanno rimosso la vettura danneggiata. Andrea Nasillo IN pochi secondi l’ha ipnotizzata, o forse addormentata, e se l’è svignata con 2mila e 500 euro. Ora i carabinieri sono alla ricerca di un finto venditore di pentole che ieri mattina ha fatto visita ad un’anziana truffandola e portandosi via i risparmi dell’84enne che dopo un momento di sbandamento ha raccontato tutto alle forze dell’ordine provando a ricostruire un identikit del malfattore. Il furfante avrebbe chiesto di entrare in casa per proporre l’acquisto di alcune pentole all’anziana. L’84enne ha fatto entrare il giovanotto, da un accento a quanto pare napoletano. Al truffatore sono bastati pochissimi minuti per ipnotizzare l’anziana che in stato confusionale avrebbe raggiunto la sua camera da letto per prendere i risparmi. Solo pochi secondi e il falso venditore di pentole è fuggito a gambe levate con il denaro in tasca. Solo dopo aver riacquistato la lucidità, la donna ha contattato i familiari. A loro ha raccontato la brutta vicenda. Immediata è scattata la denuncia: sul fatto indagano i carabinieri. an.nas. Importante la segnalazione fatta da Info@Consumatori. Tutte le indicazioni necessarie Problemi di comunicazione, Tag e Smartcom subito in azione late dagli utenti non sono in alcun modo riconducibili alla scelta di Smartcom e Tag Comunicazioni di concludere in data 2 novembre 2009 un contratto di affitto di ramo d’azienda. «Nel predetto incontro Tag Comunicazioni e Smartcom hanno, inoltre, chiarito a Info@Consumatori l’ambito dei clienti e dei servizi Tag Comunicazioni effettivamente oggetto di affitto, nonché gli aspetti di natura regolamentare relativi alle procedure ed agli adempimenti che gli operatori di comunicazione elettronica sarebbero tenuti ad implementare nel caso di Si è tenuto un interessante incontro che ha portato risultati "migrazione" di utenti. In particolare, Tag Comunicazioni ha altresì informato i rappresentanti di Info@Consumatori del contenzioso instaurato presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni da parte di Tag Comunicazioni per assicurare - è scritto nella nota di Tag Comunizioni Spa e Smartcom Spa - il rispetto di tali obblighi da parte di Telecom Italia SpA, operatore di rete di riferimento. Al fine di dare adeguato supporto e corretta informativa a ciascun cliente interessato, Tag Comunicazioni Spa ha attivato il numero di telefono 0875/865100 per assicurare una pronta ed esaustiva informativa al pubblico. Tag Comunicazioni Spa e Smartcom Spa hanno anche convenuto ogni possibile assistenza ad Info@Consumatori in caso di segnalazione di interruzioni, guasti o disservizi da parte degli utenti. Per la migliore gestione delle problematiche segnalate dagli utenti, i clienti interessati potranno indirizzare a Info@Consumatori le proprie richieste e segnalazioni compilando l’apposito modulo che potrà essere scaricato mediante accesso al blog http://consumato- ri.myblog.it/ ovvero richiesto contattando la sede di Info@Consumatori di Termoli al numero di telefono 0875/706044. Il predetto modulo compilato con le richieste del cliente dovrà poi essere inviato a Info@Consumatori via mail all’indirizzo [email protected] oppure mediante spedizione o consegna alla sede di Info@Consumatori di Termoli, Via Cavour n 1. Tag Comunicazioni e Smartcom, ciascuna per quanto di propria competenza, provvederanno a dare tempestiva evasione alle segnalazioni ricevute per il tramite di Info@Consumatori attraverso il suddetto modulo, fornendo assistenza e le informazioni utili alla risoluzione delle problematiche evidenziate dai clienti nei predetti moduli». red.tm. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 TERMOLI 20 «Non siamo stati invitati al tavolo Meglio il confronto con il popolo» In primo piano L’appuntamento a Termoli. Astore: «Importante coagulare l’anti-iorismo molisano» «I protagonisti sono i cittadini» Oggi l’assemblea di Costruire Democrazia Romano: «Vogliamo ascoltare la gente» SENTIRE la voce dei cittadini e accogliere le istanze: questo l’obiettivo di Costruire Democrazia. Questo pomeriggio a Termoli l’assemblea cittadina del movimento politico culturale. All’assemblea «Termoli 2010 - idee per la città» interverranno il presidente del movimento Massimo Romano, il presidente onorario, senatore Giuseppe Astore, ed Erminia Gatti, portavoce di Costruire Democrazia. «Il popolo molisano ci capisce, siamo stati - dice il senatore Giuseppe Astore - esclusi dal tavolo del centrosinistra perché siamo un movimento, vorrei ricordare all’IdV che si è NON mi rassegno all’idea, anche perché la situazione è favorevole, che Termoli ha bisogno di una amministrazione estesa a tutte le forze riformiste, cattoliche, moderate, per ridare dignità alla cadaverica politica partitica e riavvicinare la gente alle istituzioni. Dopo questa crisi nulla è più come prima, si è chiuso un ciclo e un altro nuovo si sta aprendo, dove la società civile sarà protagonista anche se oggi è meno coinvolta di quanto si pensi. Un ciclo nuovo che partendo dalla nostra città, introducendo elementi di innovazione, punti a far diventare Termoli laboratorio di riscossa a livello regionale. La città di Termoli non è interessata a non retrocedere, vuole vincere il campionato e partecipare da VENTICINQUE anni ed è il caso di dire che proprio non li dimostra. L’Associazione Amici del Borgo Vecchio, una aggregazione, tra altre, di amici termolesi paladini della salvaguardia della cultura e della tradizione termolese, da ben un quarto di secolo si distingue con iniziative di alto spessore, nel tentativo di tenere sotto sempre inorgoglita per essere un movimento. Noi vogliamo unire nel centrosinistra e non distruggere, in moda da coagulare l’anti-iorismo molisano». ’Costruire democrazia’ è un movimento ’battagliero’, vuole far valere i propri principi e soprattutto vuole stare al fianco della gente. Il presidente del movimento, Massimo Romano punta il suo intervento su due questioni: «Il nostro obiettivo - ha detto Romano - è far parlare i cittadini in vista delle prossime elezioni comunali a Termoli, i protagonisti del nostro movimento sono i cittadini e i nostri rappresentanti locali. E in prospettiva politica, dopo aver preso atto che l’IdV non ci riconosce in quanto non siamo un partito bensì un movimento aperto e democratico noi rispondiamo che lo siamo con orgoglio e alle logiche partitocratiche, ai tavoli dei segretari, preferiamo, invece, il confronto con i cittadini su temi che riguardano la vitaa di ogni giorno». Oggi l’assemblea vedrà quindi in campo idee e confronto: «Il nostro intento - afferma Gabriele Guarino, uno dei prossimi candidati nelle fila di Costruire Democrazia, uno degli esponenti del movimento - è di appoggiare il candidato del centrosinistra nonostante non siamo Esplicito l’appoggio di Angelo Cicchetti a D’Ambrosio «Servono formule nuove» protagonista domani alla coppa delle coppe e alla coppa campioni. Serve un patto tra i cittadini, uscire fuori dagli schemi e puntare sul sociale, con personaggi locali. Rimanere lontani ed estranei, tra il rimpianto del vecchio e il bisogno del nuovo non ci farà uscire dall’isolamento ed il nostro territorio rimarrà sotto controllo o peggio colonizzato da personaggi che faranno di tutto per autotutelarsi sapendo che i risultati che usciranno dalle urne saranno determinanti per attribuire pesi e ruoli in vista delle regionali. Per questo il presente ed il fu- turo dipende dalle scelte non rinviabili - che si faranno in questi giorni. Dobbiamo sperimentare idee nuove, formule nuove e rappresentanze nuove tenendo presente che le alleanze si fanno sui programmi e non contro qualcuno. Puntare su personaggi che vogliono lavorare su larghe convergenze, non cerchiamo gente delusa e transfughi - a questi ci pensa Di Pietro - a noi interessa chi crede in un grande progetto, un sogno, ridare entusiasmo ai cittadini, un ruolo a questa città. Se non si avrà il coraggio di imboccare una strada nuova, con una pausa di riflessione e di costruzione di un nuovo tessuto di relazioni, i conflitti si faranno più aspri e in vista del federalismo questa regione, questo territorio non avrà futuro. Un raggruppamento di centro, che non è un inciucio, che raccoglie voti su proposte concrete e forti. Dico questo perché le ideologie sono finite. Queste elezioni della svolta, dei valori, dove l’esterno dei partiti vincerà contro i partiti, saranno decisi dai cittadini che avranno un ruolo determinante nello scegliere gli uomini e i programmi. Uno di questi uomini che è stato contattato dalla so- Massimo Romano Giuseppe Astore stati invitati al tavolo. I nostri progetti sono tanti, sotto l’aspetto sociale, associazionistico e culturale. Ma non solo. All’assemblea di domani (oggi ndr) abbiamo invitato associazioni, cittadini, comitati, per ascoltare le opinioni della gente, le aspettative della popolazione». Appuntamento, quindi, presso la sala convegni dell’hotel Meridiano, oggi pomeriggio, alle 17.30. Andrea Nasillo cietà civile, artigiani, commercianti, giovani, istituzioni, mondo imprenditoriale e finanziario: che hanno bisogno di garanzie di stabilità, di credibilità e fiducia per avviare un risanamento economico è Antonio D’Ambrosio. Una persona di rigore morale che può favorire un armistizio tra le forze politiche: in nome di un patto per rilanciare Termoli. Sempre presente, mai evasivo, coerente, mai il doppio gioco ma stavolta sulle sue decisioni deve aver pesato la paura di vedere Termoli, la sua città, il basso Molise, le nuove generazioni in cui crede, vittime del potere. Ha rinunciato a tante cose, non ha mai tradito, non si è mai posto in alternativa per non provocare fratture ma stavolta, vista la lentezza dei partiti a muoversi per risolvere la crisi, Importante compleanno per l’associazione che promuove un’imperdibile iniziativa Amici del borgo vecchio, 25 anni e non sentirli: è festa grande "tutela" tutto ciò che è stata ed è la storia della nostra città. Tra le tante manifestazioni e iniziative intraprese in tutti questi anni, come si può non conoscere la mostra dei Presepi al Castello, i balconi fioriti nel borgo, la sagra del vino novello e castagne, quella "du’ Scescill", la passeggiata nel borgo con annesse tante altre iniziative. Non solo. L’associazione ha fatto sentire la sua autorevole voce anche per iniziative sociali e popolari, insomma in questi 25 anni gli amici del borgo vecchio hanno dato un segnale tangibile della loro presenza. Oggi l’associazione invita tutti, soci e non, a far A Termoli l’evento con diverse autorità regionali Polizia municipale, un giorno speciale per tutti i vigili SI svolgerà domani a Termoli la tredicesima edizione della Festa Regionale della Polizia Municipale, un incontro che permette alla cittadinanza di conoscere più da vicino il ruolo svolto dal Poliziotto Municipale. «La Giornata della Polizia Municipale dovrà essere un momento di incontro e di discussione sulle tema- tiche di competenza del settore e sull’attuazione di nuove misure nell’anno che trascorre. La figura del poliziotto municipale - conferma l’Assessore Regionale alla Polizia Locale e Sicurezza, Salvatore Muccilli - negli anni ha subito varie modifiche, che ci impongono un lavoro impegnato al fine di elevare la qualità professionale, rivolta a fronteggiare le sempre maggiori necessità della collettività. Il mio impegno, in qualità di assessore regionale preposto al settore, sarà quello di tenere in doverosa considerazione le indicazioni provenienti dagli operatori impegnati nel settore, al fine di svolgere un lavoro sinergico per il territorio e per la cittadinanza». Di seguito il programma della giornata. Dalle 9 alle 9,30 l’esposizione di veicoli, attrezzature e mezzi in dotazione ai Comandi e Servizi di Polizia Locale in piazza Sant’Antonio. Caffè di benvenuto per gli appartenenti ai Comandi e Servizi di convinti dell’antico sofisma che i partiti tartaruga non saranno raggiunti da Achille, per troncare anche le infinite discussioni e pensare a stilare il programma, non poteva trincerarsi indietro. Non pone veti a nessuno «ali estreme e coloro che sono contro le istituzioni e chi le rappresenta», né favorirà nessuno per questo ha deciso di partire fuori dagli schieramenti, per consolidare la sua candidatura e non indebolire il rapporto di collaborazione in questa legislatura che io ritengo di transizione. La candidatura di Antonio riguarda la sua lista, sono gli altri che devono fare sintesi su questa candidatura che io, a livello personale, sostengo. Angelo Cicchetti componente assemblea reg Pd e componente circolo Pd Termoli loro visita presso la torretta Belvedere dalle 18 alle 20 per scambi di auguri e per ammirare una mostra fotografica del venticinquennio e come dice il presidente Salvatore Marinucci, in chiave prettamente termolese, per chiudere "A tarallucci e vino". Micky Guidetti Polizia Locale c/o Bar KonTiki. Dalle 9,30 alle 10,30 gli operatori di Polizia saranno a disposizione del Cittadino per informazioni sui vari temi di competenza con postazioni in piazza Sant’Antonio. Alle 10,30 la sfilata dei Gonfaloni partecipanti di piazza Sant’Antonio verso piazza Duomo. Alle 11 presso la cattadrale di Termoli la solenne celebrazione eucaristica. Al termine della celebrazione il saluto delle autorità: interverranno l’assessore Regionale della Polizia Locale, Salvatore Muccilli, il presidente della Regione Molise, Michele Iorio. E poi foto e pranzo tutti insieme. MONTENERO-CAMPOMARINO 22 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 IL FATTO Nella tabaccheria di via Molise a Termoli l’ennesimo colpo Termolese gioca al 10eLotto e vince più di 90mila euro La ricevitoria Motta è fortunatissima TERMOLI - 10eLOTTO ha regalato ad un fortunato giocatore di Termoli una giornata speciale, facendogli vincere 95.744 euro. La tabaccheria edicola di Ivano Motta in via Molise 9, oramai sembra abbia aperto una via preferenziale con Dea Bendata, a ritmi cadenzati qualche suo cliente, o giocando al lotto, o al gratta e vinci, oppure al totocalcio e perchè no al superenalotto riescono a vincere con il minimo sforzo diverse decine di migliaia di euro. Questa volta la vincita con l’estrazione dell’altra sera al 10 e lotto. Il giocatore termolese baciato dalla buona sorte ha giocato pun- CAMPOMARINOA margine della sentenza del TAR Molise che ha rigettato il ricorso dei cittadini di Campomarino a sostegno della lista di Marcello Catena capogruppo di Impegno Comune per l’annullamento delle elezioni comunali di Campomarino, l’avvocato Tonino Martino, che aveva patrocinato le ragioni dei ricorrenti, ha affidato ad una dura nota queste considerazioni: «Dopo l’incredibile sentenza di tando solo 3 euro e indovinando 9 numeri su 10. Questa la sequenza fortunata: 8, 18, 39, 47, 51, 69, 74, 78, 86. Il fortunato giocatore molisano ha scelto di attendere l’estrazione del Gioco del Lotto di giovedì scorso, confrontando i 10 numeri giocati con i 20 presenti sulle prime due colonne del Notiziario delle estrazioni (Ruota Nazionale sempre esclusa), indovinandone 9 su 10 e aggiudicandosi così oltre 95mila euro. Il Gioco del Lotto è la principale lotteria a quota fissa del mondo e solo in Italia ha un numero di appassionati che si avvicina ai tredici milioni. inammissibilità del ricorso del professor D’Uva per l’annullamento delle elezioni di Campobasso (la cui sentenza, comunque, il buon Presidente Giaccardi ancora ha nel cassetto e quindi a tutt’oggi non è stata pubblicata con le sue specifiche motivazioni, come per le altre sentenze di cause tenute oltre 100 giorni fa), giunge ora l’altrettanto incredibile sentenza di inammissibilità e infondatezza del ricorso Dal 2004 il Lotto ha fatto vincere ai giocatori italiani quasi 21 miliardi di euro, dei quali oltre 1 ,5 miliardi vinto nel primo semestre del 2009. Dal 1993 il Gioco del Lotto è gestito in qualità di concessionaria esclusiva dello Stato dalla Società Lottomatica Italia, leader mondiale nel settore dei giochi dopo l’acquisizione di Gtech Holding Corporation nel 2006. La fortuna ha toccato ancora una volta la terra termolese e questo non può che far piacere ai giocatori della città adriatica. Ovviamente la prudenza è d’obbbligo. Micky Guidetti Ieri sera incontro a Campobasso Elezioni a Termoli, il Pdl ’programma’ Il clima politico termolese sempre più nel vivo. Nelle file del centrodestra ieri sera un incontro della compagine Pdl per definire le linee programmatiche in vista delle prossime elezioni comunali a Termoli. Si susseguono gli incontri tra le varie formazioni che vogliono scendere in campo. Sia nel centrodestra che nel centrosinistra il batti e ribatti tra molte voce che spesso escono dal coro si ripetono quotidianamente. Fino all’ultimo giorno utile potrebbero verificarsi delle grosse sorprese. Campomarino - Cammilleri resta in sella e il legale della ’controparte’ sbotta L’avvocato Martino all’attacco: «E’ una sentenza incredibile» Campomarino. E questo dopo due sentenze del Tribunale di Larino e della Corte di Appello di Campobasso che avevano dichiarato l’ineleggibilità del candidato Sindaco Vito D’Aprile: evidentemente, carta straccia. Non c’è che dire, se non che per i ricorrenti, che nel passato, riscoprendo il ruolo centrale del cittadino elettore che esercita appieno il diritto di vigile custode della regolarità delle competizioni elettorali, avevano ricevuto attestati di alta stima e considerazione tangibili (per la collaborazione e il coraggio civico dimostrati) da parte dei Presidenti e Collegi del Tar per il Molise e che, in più di un’occasione (si pensi, ex plurimus, all’annullamento delle elezioni regionali del 2000) avevano visto il riconoscimento delle loro ragioni, è giunto, da qualche tempo a questa parte, un periodo "buio", perché oltre al sistematico rigetto del ricorso, si vedono puniti con condanne, altrettanto sistematiche, addirittura alle spese che mai, in nessun tempo, erano state inflitte ai ricorrenti. Questo Tar, con il suo Presidente Giaccardi, per i ricorsi elettorali, non compensa più le spese; anche per le sentenze destinate, per lo più, ad essere cancellate e ribaltate dal Consiglio di Stato, com’è avvenuto recentemente con un’altra sentenza del Tar che aveva suscitato grandi perplessità: quella di San Giovanni in Galdo, ribaltata dal Consiglio di Stato che ha pesantemente "bacchettato" il Tar che aveva sostenuto di aver perseguito, in questo caso, lo stesso orientamento di sempre, nei vari procedimenti elettorali di analoga fattispecie di quello di San Giovanni in Galdo. Il Consiglio di Stato, in sentenza, ha detto semplicemente che il Tar per il Molise, ha sbagliato da sempre a seguire quell’orientamento. E che quindi anche quelle sentenze passate andavano cancellate ove fosse seguito l’Appello. Mentre, però in altre sentenze, la condanna alle spese non hanno seguito la soccombenza (si vedano le centinaia di sentenze del 16 dicembre 2009, in cui, alla soccombenza, non è seguita la naturale condanna alle spese- vedi Google- Tar Molise- sentenze del 16 dicembre 2009) La verità è che come le elezioni di Campobasso, anche quelle di Campomarino erano da annullare. per enormi e numerosissimi vizi insanabili, come il Consiglio di Stato, ove adito, deciderà. La verità è che bisogna che accada qualcosa per far tornare il Tar per il Molise per quello che è sempre stato: un Tribunale all’avanguardia, in Italia, per delle sentenze che hanno fatto storia, in dottrina e giurisprudenza. Intanto, finché non si ristabilirà quel clima di regole certe e si manterrà questo stato di fatto punitivo per chi osa fare un ricorso elettorale, il sottoscritto non metterà più piede in quella sede. E speriamo che debba attendere pochissimo tempo. Chi vivrà, vedrà» conclude il legale. Angela Carafa NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 BASSO MOLISE 23 Una rassegna dedicata ai prossimi congiunti tra tante occasioni e sfilate di moda Apre oggi «Expò Sposi» All’Aljope di Guglionesi la due giorni di ’fiori di arancio’ GUGLIONESI - Apre i battenti oggi pomeriggio «Expò Sposi», l’iniziativa promossa dalla Planner Sposi, curata da Fabio Di Stefano. Nella location dell’Hotel Aljope di Guglionesi le coppie potranno visitare i curati stand di 25 espositori, provenienti anche da fuori regione, che presenteranno un’ampia serie di proposte, tutte dedicate al giorno del «sì» più atteso. Il taglio del nastro è programmato alle ore 15.30; a seguire l’apertura degli stand ed il brindisi inaugurale con un ricco buffet degli chef Staniscia e Casciati del Grand Hotel Aljope e degustazione dei vini offerti dalle cantine San Nicola di Pollutri. Per non dimenticare... La prima giornata chiuderà alle 20. Domani il ’bis’ ed è anche in questo caso nutrito il programma di eventi. Tra questi la sfilata di giovani modelle in abito da sposa di alta moda, con la collaborazione dell’Agenzia Muzak di Vasto di Nando Miscione e l’estrazione a sorte di una vacanza Iperclub. Il Giorno della Memoria celebrato dai ragazzi Note, letture e poesie: l’impegno della Brigida Temi scolastici apprezzati LA scuola secondaria di primo grado «Maria Brigida» di Termoli si è contaddistinta nel proporre una manifestazione per non dimenticare, nella ricorrenza del Giorno della Memoria, i genocidi nazisti compiuti sul popolo ebreo. L’iniziativa, organizzata dagli alunni delle classi terze sezioni C, D e H, si è tenuta nel caratteristico anfiteatro del plesso scolastico, davanti ad una platea stracolma, in un clima davvero carico di emozione e di coomozione soprattutto dopo che il preside, il professor Antonio Franzese aveva intordotto la manifestazione dandole il via con un minuto di raccoglimento sulle note struggenti della tromba di uno dei maestri dell’orchestra «Euterpe 2000» che ha intonato il «Silenzio milita- Massimo Guardiani e Matteo Gentile in evidenza al Salone Internazionale di Rimini Gelati dal gusto originale RIMINI incorona l’arte gelatiera di Termoli, grazie alle performance da autentico estetista gelatiere di Massimo Guardiani, meglio conosciuto come Massimo Yo-Go. Alla 31esima edizione del Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, tenutasi dal 23 al 27 gennaio nella mecca del turismo italiano, nei padiglioni di Rimini Fiera, con Guardiani c’era anche Matteo Gentile della boutique dolciaria termolese De Gustibus il quale, tramite la ditta sempre termolese Logen, ha fornito gli ingredienti speciali per reclamizzare i prodotti molisani che sono serviti come in- gredienti per il gelato creato da Guardiani, prodotti inusuali che comunque sono valsi il quarto ed il quinto alla delegazione termolese. Perché inusuali? Presto detto. Ogni regione o nazione rappresentata aveva il compito di stupire le giurie di esperti creando uno o più gusti di gelato con i prodotti caratteristici della loro terra. Massimo Guardiani è riuscito a stupire ed entusiaamare la giuria con un gelato al gusto di patè di olive nere (quarto classificato) e gelato al gusto di ricotta di Sassano con fragoline di bosco e rosmarino (al quinto). Ma gli artigiani termolesi non si sono limitati solo a questi due gusti e hanno fatto gustare altre prelibatezze come il gelato al gusto di crema di asparagi, tartufo nero e persino all’aglio. Lo stand termolese è stato uno tra i più visitati e Massimo, ovviamente, ha fatto assaggiare anche i gusti «normali» del gelato che gli sono valsi la fama meritatissima di maestro gelatiere. Prima dei nostri alfieri, la giuria - composta da quattro esperti tra cui il famosissmo Alberto Pica - ha classificato al primo posto un gelatiere di Barcellona al secondo un siciliano di Randazzo ed al terzo un toscano di Marina di Massa. Mi.Guid. L’autore Galluccio ed il professor Franzese alla scuola Brigida re». La musica dell’orchestra della scuola Brigida, tra le più apprezzate d’Italia, ha fatto da sottofondo a tutta la serata. La formazione musicale ha esordito con il tema musicale del film di Roberto Benigni «La vita è bella» poi, grazie anche al contributo della bellissima voce di una allieva della scuola, è stato esguito l’applauditissimo e significativo brano «Auschwitz» di Francesco Guccini. Alla giornata in ricordo della Shoah della scuola Brigida era presente a portare una sua testimonianza, non da prigioniero e deportato, ma come studioso il dottor Fabio Galluccio, scrittore e ricercatore del Centro di Cultura Ebraica di Roma. Nel suo intervento ha affrontato i temi riguardanti le leggi razziali ed i campi di concentra- mento in Italia e in Europa presentando anche il testo, di cui è autore, «I Lager in Italia». Assai struggente la lettura da parte del Dottor Galluccio di lettere di deportati nei vari campi di concentramento, come anche la visione di alcuni video e le commoventi poesie lette dagli alunni. Nella mattinata, sempre all’interno della scuola, era stata inaugurata una mostra sul tema, una raccolta di foto e di oggettistica davvero molto curata e ben strutturata. Segno tangibile del proficuo percorso didattico intrapreso dai ragazzi, durato circa tre mesi, che ha coinvolto non solo gli alunni ma i docenti ed anche i genitori con un risultato davvero straordinario. Il titolo della mostra è «Zakhor Ricorda!!!» Micky Guidetti Momenti di profonda emozione e commozione nel ricordo dell’immane tragedia della Shoah Benvenuta Giorgia Fortunata! EVENTO felicissimo a Petacciato! Le amiche di mamma Stella e gli amici di papà Peppe sono lieti di augurare alla neonata Giorgia Fortunata D’Angelo una lunga vita serena e felice, da trascorrere all’insegna della salute e della prosperità, insieme all’amore dei genitori, e soprattutto insieme all’affetto del piccolo grande fratello Lele! Congratulazioni vivissime!!! LARINO-AREA FRENTANA 24 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 IL FATTO DEL GIORNO Casacalenda - L’intervento del presidente Carmen Vaccaro sull’azione davanti ai giudici Nardacchione, ricorso accolto Il Tar sospende, in tal modo, la delibera con cui sindaco e giunta si sono rifiutati di rispettare gli impegni con la cooperativa CASACALENDA Riceviamo e pubblichiamo dal presidente della cooperativa Nardacchione. «Il TAR Molise ha accolto il ricorso proposto dalla Cooperativa Nardacchione nei confronti del Comune di Casacalenda, sospendendo la delibera con la quale il sindaco e la giunta comunale si sono rifiutati di rispettare gli impegni assunti nei confronti della Nardacchione e della Caritas della Diocesi di Termoli Larino dal 2005 in poi. Tali accordi prevedevano che il Comune concedesse in comodato gratuito l’immobile "Mater Dei", sito nel centro di Casacacalenda alla Cooperativa Nardacchione che avrebbe gestito una residenza per aziani, ottenendo dalla stessa un generoso finanziamento, con fondi messi a disposizione della Caritas della Diocesi di Termoli - Larino, per la ristruturazione e l’adeguamento della struttura. Dopo l’ordinanza del TAR Molise, il Comune dovrà consentire alla Cooperativa di attivare finalmente la residenza per anziani, che costituirà una cruciale realtà sociale nel territorio di Casacalenda. Si ricorda che la Nardacchione gestisce da circa trent’anni importanti servizi socio-assistenziali anche nell’ambito della psichiatria e dà lavoro a oltre trenta dipendenti. Il comportamento del Comune di Casacalenda è criticabile non solo perchè ha tentato di ostacolare l’iniziativa imprenditoriale di un soggetto privato, ma anche per le famiglie dei lavoratori, che essendo anche soci (d’altronde questa è la Cooperativa), sono molto interessati al progetto. E pensare che vi era stato anche il tentativo di comporre bonariamente la controversia (prima dell’azione legale) in occasione di un incontro che si sarebbe dovuto tenere davanti al Vescovo della Dicocesi di Termoli Larino, ma il Sindaco ha declinato l’invito. La condotta del Comune ha arrecato dei danni alla Cooperativa, tant’è che nei prossimi giorni questa agirà anche in sede civile per responsabilità precontrattuale. L’azione davanti al TAR è stata promossa dagli avvocati Pietro D’Adamo e Annamaria De Michele, quest’ultima studiosa di diritto amministrativo presso l’università di Bologna». Casacalenda - Martedì alla presenza delle autorità Inaugurazione del nuovo polo scolastico CASACALENDA - Martedì prossimo, 2 febbraio, alle 12 si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo polo scolastico di Casacalenda. Il complesso edilizio, costruito sull’area dove sorgevano l’Istituto comprensivo e l’Istituto Magistrale, danneggiati dopo il sisma del 2002, è parte di un intervento più complessivo di ristrutturazione urbanistica condotto dalla Provincia di Campobasso in stretta collaborazione con quella di Udine, che con grande generosità ha fornito il pro- prio contributo in termini finanziari e tecnici. All’inaugurazione prenderanno parte il presidente della Provincia D’Ascanio, il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, il presidente della Regiona Iorio, l’assessore all’edilizia scolastica D’Aquila, il prefetto di Campobasso Scammacca, il sindaco di Casacalenmda Gagliardi, il vescovo di Termoli e il sub commissario Romagnuolo. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 LARINO-AREA FRENTANA 25 Le inchieste di primonumero.it Larino - L’associazione è presieduta dal cavaliere Gaetano Venditti. Uno staff tutto in famiglia Imam, acquisti a ruota libera La rendicontazione delle attività svolte con fondi infiniti SECONDA parte dell’inchiesta del sito primonumero.it a firma dei giornalisti Monica Vignale e Michele Mignogna sulle spese folli dell’I.M.A.M. (Istituto di Musica e Arte del Molise) che ha sede a Larino ed è presieduto dal cavaliere Gaetano Venditti, marito dell’onorevole Sabrina De Camillis. Acquisti a ruota libera Ma anche una iniziativa che non bada a spese: nel palazzo di via Cluenzio gli arredi sono dei migliori e gli strumenti musicali sono stati acquistati senza nessuna gara d’appalto né invito privato alle ditte fornitrici. Divani, poltrone e tavoli sono il risultato del gusto personale del Cavaliere. Scrivanie da 1000 euro l’una in wengè ordinate in un negozio di Bologna si affiancano a più modesti arredi Ikea, per i quali sono stati presentati scontrini disordinati a titolo di richiesta di rimborso. Stessa procedura per gli acquisti di computer, stampanti, fax e fotocopiatrici, per un totale di 23mila euro: una somma che basterebbe a rifornire di attrezzature un laboratorio aereospaziale. La Imam è un progetto ambizioso, e non si guarda al portafogli nemmeno quando si tratta di chiamare un pittore di Isernia per dipingere tre tele con le quali abbellire gli uffici e le aule di musica, oppure quando si sborsano ben settemila euro di insegne, del modello più caro in commercio, con profili in oro. Allo stesso modo, seguendo cioè l’«infallibile istinto» del Cavaliere, si acquistano strumenti musicali per importi che sfiorano i 40mila euro. E nemmeno in questo caso figurano inviti alle ditte per confrontare prezzi e convenienza: tutto viene fatto come procederebbe normalmente un privato, che alza la cornetta per chiamare il negoziante di fiducia e ordinare. Ancora una volta è il sindaco a giustificare il comportamento un tantino sui generis: «Il Cavaliere ha avuto prezzi molto buoni: è riuscito ad avere tutta questa roba al minimo». Sarà, ma in assenza di prove e paragoni è impossibile a dirsi. Staff formato famiglia In ogni caso, comperati arredi e strumenti musicali, la Imam è pronta ad aprire i battenti. Lo staff è costituito da un gruppetto di persone scelte direttamente da Venditti, che come il sindaco non perde occasione di ricordare è persona «brillante e di grandi intuizioni». Intuizioni che difatti lo portano, in qualità di presidente, a circondarsi di una sorta di famiglia al- All’inaugurazione dell’Imam ha suonato anche la banda largata, intendendo per famiglia proprio la sua e quella della moglie. Responsabile del dipartimento Formazione Personale è Cinzia Pomponio, fidanzata del fratello di Gaetano Venditti. Addetta alla contabilità è Giulia De Camillis, cugina della deputata inserita nell’Ufficio politico di Sabrina. L’usciere dell’Istituto è invece tale Michele Franco, cugino del Cavaliere che, come il Cavaliere stesso rimarca, viene pagato poco, «solo 600 euro al mese». In realtà in tutti i contratti di lavoro, che sono a progetto, la voce della retribuzione manca. Al suo posto si legge che «come corrispettivo per l’esecuzione di ogni attività utile o funzionale allo svolgimento della propria attività sarà riconosciuto al collaboratore un compenso complessivo lordo, che verrà pattuito di volta in volta in funzione della prestazione effettuata...». Non resta che fidarsi di quanto sostenuto da Venditti, che parla di «cifre bassissime» per i collaboratori della Imam scelti da lui stesso e in assenza di qualsiasi concorso, nonostante i cospicui sovvenzionamenti pubblici che imporrebbero una prassi diversa. Scorrendo la lista, eccone altri: a capo dell’Ufficio Sviluppo e Relazioni Esterne, la cui funzione non è meglio precisata, c’è Maria Grazia Giannotti, una sorta di segretaria unica che a sentire il Cavaliere fa volontariato: «Percepisce 200 euro mensili, non di più». Il direttore artistico è invece Roberto Di Carlo, ex direttore dell’Accademia di Musica Stradivari di Larino che si è fusa nella Imam. «2.150 euro al mese a Roberto». Inferiori gli stipendi (presunti) dell’addetto alla segreteria generale, del responsabile sezione musicale e docente di batteria e percussioni («600 euro») , del maestro di pianoforte e tastiera, diplomato, come peraltro tutti i gli insegnanti della Imam, al Conservatorio Perosi di Campobasso. Altro insegnante che viene pagato dalla Imam («700 euro al mese») è Antonio La Serra, titolare di una edicola con la passione per la chitarra: uno bravo, a detta di tutti, ma autodidatta, in barba a quello che si legge sulla presentazione del sito web, dove invece si parla di «docenti altamente specializzati» e con «diplomi prestigiosi». Se il sito web presenta una rosa di insegnanti degni della scuola Santa Cecilia, nella realtà i maestri di musica realmente operativi sono pochi e tutti soci dell’associazione, come conferma Venditti: «Pagano la loro quota di iscrizione e ci danno una mano, mica sarà proibito?». Non è proibito, infatti. Magari giusto un tantino inopportuno, visto che un minimo di meritocrazia, essendo pubblico il finanziamento, non guasterebbe. Professori in Ferrari e feste carissime L’Istituto di Arte & Musica del Molise viene inaugurato l’8 febbraio del 2009 con una bella cerimonia pubblica coronata da Fabio Concato (il cui cachet per la comparsata è di quattromila e ottocento euro), alla presenza del governatore della Regione Michele Iorio, di un bel numero di assessori regionali e comunali, del sindaco Giardino e della Giunta al completo e ovviamente della madrina, Sabrina De Camillis. durata tre giorni (e costata 17 mila euro), alcuni concerti - per i quali i cittadini hanno pagato il biglietto, anche se a costi contenuti e alcune master class, vale a dire corsi intensivi di specializzazione per gli iscritti della durata di alcune ore: questo il bilancio di un anno di attività della Imam, un bilancio ben al di sotto delle scintillanti aspettative del presidente e delle promesse iniziali. E ottenuto non certo in economia: una fetta sostanziosa del budget annuale è riservata a pagare artisti e compagnie ospiti che hanno rallegrato le feste e gli eventi a Larino: quasi 27 mila euro, in aggiunta a 5.400 euro per l’ospitalità presso hotel e ristoranti dei «big» che hanno benedetto il sogno del cavaliere. Dove, come e quando abbiano alloggiato questi musicisti non è dato sapere, dal momento che il consiglio di amministrazione non fornisce una indicazione in merito. La scuola pubblica pagata dai privati Il Cavaliere liquida la questione e passa a decantare il progetto: «La Imam è utile a tutti, è un bene collettivo: se arrivano fondi per gli strumenti musicali, significa dare a tutti la possibilità di imparare a suonare». Giusto. Peccato però che frequentare la Imam tra i 220 e i 230 iscritti, incassiamo 15mila euro al mese che servono per le spese di personale e per pagare gli insegnanti. Cosa c’è di strano?». Di strano c’è che allora non si capisce perché, se i ragazzi pagano la retta, la Imam debba avere il trattamento privilegiato da parte della Regione e del Comune di Larino. Talmente lampante, la contraddizione, che qualche perplessità comincia a manifestarla perfino il sindaco Giardino, uno dei più accaniti sostenitori dell’idea: «Da quello che so io la Imam incassa 7800 euro al mese, soldi che poi escono pari pari per pagare le collaborazioni con gli insegnanti. Ma io dico che i soldi pubblici devono servire ad abbassare la quota mensile degli iscritti, perché non possiamo chiedere a una famiglia che vuole mandare alla Imam due figli 100 euro al mese, è troppo. E queste cose gliele ho anche dette al Cavaliere». Gliele ha dette, ma intanto il Comune di Larino ha rinunciato a esercitare qualsiasi funzione di controllo. Poteva - e secondo i consiglieri di minoranza e perfino alcuni assessori ’doveva’ - entrare nel Consiglio di amministrazione, ma non l’ha fatto. «Lo faremo quando la Imam diventerà una Fondazione. Accadrà tra poco, perché l’iniziativa Il presidente Gaetano Venditti Che sia una «donna di potere» è il marito ad ammetterlo per primo: «Non nego i vantaggi che derivano dall’essere vicino a Sabrina. Per esempio il fatto di aver incontrato personalmente il ministro alla Cultura Sandro Bondi è stato possibile grazie a lei, che è un veicolo prezioso per accorciare i tempi». E non solo Venditti ha incontrato il ministro Bondi, ma è anche entrato in contatto con tale professor Antonio Corsi, della segreteria particolare del ministro. Che, il 18 aprile 2008, viene invitato dalla Imam a un tavolo culturale, trasportato in Molise a bordo di una Ferrari con autista che Venditti, per l’occasione, affitta al modico prezzo di 500 euro andata e ritorno. Ma sono quisquilie, evidentemente, a fronte del valore del progetto, che per il sindaco «ha trasformato il centro storico di Larino in un posto vivo e di fermento». Una Festa della Musica Tante le personalità presenti all’inaugurazione costi bel settanta euro al mese, secondo le informazioni raccolte in segreteria che non c’è ragione di mettere in dubbio. Venditti fa altri conti: «Costa sessanta al mese, vi hanno dato informazioni errate, ed è un progetto auto-sostenibile: abbiamo merita ed è un modello esportabile per la Regione Molise». Monica Vignale Michele Mignogna Continua - 2 TRIVENTO-VALLE TRIGNO 26 Il consiglio parlerà anche del Piano sociale di zona NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 Limosano - Scuola media di I e II grado Contributi Ipotesi di Bilancio di previsione per i libri di testo Oggi in aula a Trivento L’assise civica dovrà approvarlo TRIVENTO - Dopo la seduta dello scorso 30 dicembre oggi pomeriggio, convocato dal sindaco Granfranco Mazzei, torna a riunirsi il consiglio comunale. Al centro della riunione, che si terrà alle 16.30 presso il centro polifunzionale di via Colle San Giovanni, l’approvazione dell’ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato. Al primo punto dell’ordine del giorno, sono dieci in totale quelli da discutere, le comunicazioni del sindaco e degli assessori al consiglio comunale. Altro argomento di una certa importanza è l’approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. L’amministrazione comunale, che deve confrontarsi tutti i giorni con i problemi conseguenti al dissesto finanziario dell’Ente, intende approvare un piano che preveda anche l’alienazione di beni non utilizzati oppure non più strategici per il comune. Subito dopo la seduta entrerà nel vivo della discussione con l’approvazione dell’ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato per il 2009. Con il bilancio il consiglio dovrà approvare anche la relazione revisionale e programmatica e l’ipotesi di bilancio pluriennale 2009/2011. Seguono l’individuazione dei criteri per l’assegnazione della legna da ardere alle famiglie bisognose e l’approvazione dell Piano Sociale di Zona. Il comune di Trivento, insieme ad altre 25 amministrazioni locali, fa parte del piano sociale di zona che ha come capofila il comune di Campobasso. Altri argomenti molto importanti sono l’interpretazione autentica delle norme di attuazione del programma di fabbricazione e l’approvazione del regolamento comunale delle sponsorizzazioni. Agli ultimi punti la risposta del sindaco alle interrogazioni e alle interpellanze presentate dai consiglieri comunali e alla mozione presentata lo scorso 30 novembre dal capogruppo dell’opposizione Eldo Fierro sulla Tarsu. Seduta molto importante quella di oggi pomeriggio perché dalla approvazione del bilancio di previsione dipenderà il futuro stesso dell’Ente. antonio mancinella LIMOSANO - L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Romano informa i cittadini che sono in pagamento i contributi per l’acquisto dei libri di testo agli studenti residenti nel comune e frequentanti la scuola media di I e II grado. L’anno scolastico di riferimento è quello 20092010. "Sono in pagamento presso la Tesoreria comunale Banca di Credito Cooperativo della Valle del Trigno, sede distaccata di Trivento, Via B. Mastroiacovo, 44 - è scritto nell’avviso pubblico del responsabile del settore finanziario del comune - i contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico 2009/2010. I genitori degli studenti che hanno presentato la richiesta del contributo, nei modi e nei termini fissati dagli appositi bandi, possono recarsi presso l’Ufficio di Polizia Municipale per ritirare l’avviso di pagamento. Ai genitori che hanno comunicato le coordinate bancarie o postali, il contributo spettante verrà accreditato direttamente sul conto corrente, tramite bonifico bancario". Due, quindi, le modalità di pagamento del contributo. Chi non ha comunicato le coordinate bancarie o postali del proprio conto corrente dovrà ritirare l’avviso di pagamento presso l’ufficio di Polizia Municipale e riscuoterlo presso la Banca di Credito cooperativo di Trivento. AM Civitacampomarano - Promozione Trivento - Acquistando un sacchetto di frutta contribuiamo alla ricerca scientifica Tante vitamine, aiutando l’Airc In piazza Fontana, oggi e domani, le «Arance della Salute» TRIVENTO - Come ogni anno tornano in piazza i volontari dell’AIRC, l’associazione italiana per la lotta al cancro. Anche nel centro trignino, il tavolo per la distribuzione della arance sarà allestito in piazza Fontana, oggi e domani con una piccola donazione i cittadini potranno contribuire alla battaglia per sconfiggere il cancro. "A gennaio AIRC dà il buon anno alla ricerca sul cancro - è scritto nella presentazione della manifestazione che coinvolgerà quasi 3 mila piazze italiane - con l’iniziativa "Le Arance della Salute". Basta un contributo associativo minimo di 9,00 euro per ricevere in omaggio una reticella da 3 kg di arance rosse della Sicilia, di qualità e provenienza garantite, contrassegnate dal marchio dell’Associazione. Questo contributo consente di fare il pieno di vitamine, far del bene alla ricerca e diventare Soci AIRC per un anno. Un’idea così salutare, visto che le arance sono fra i protagonisti di una corretta alimentazione, viene diffusa da una campagna pubblicitaria e concretizzata dai Comitati Regionali AIRC che, grazie all’impegno dei volontari, animano le piazze di tutta Italia in una giornata di festa e di incontro. E’ ormai noto a tutti che le arance racchiudono un grande patrimonio di antiossidanti. Sono ricche, innanzitutto, di vitamina C che sembra avere un ruolo anche nel rafforzare le difese immunitarie. Questa preziosa vitamina, inoltre, protegge il sistema cardiovascolare e ha proprietà antinfi ammatorie. In particolare l’arancia rossa di Sicilia contiene circa il 40 per cento in più di vitamina C rispetto agli altri agrumi e contiene gli antociani, pigmenti naturali dagli straordinari poteri antiossidanti. Ÿ quindi la più adatta nella prevenzione oncologica. L’arancia fresca è ricca anche di vitamine A, B e PP e di flavonone, l’elemento maggiormente protettivo soprattutto nei confronti del tumore allo stomaco. Ma qual è il segreto delle ’rosse’ di Sicilia? La terra, il sole e la passione. Frutto dell’incontro tra uno straordinario microclima e la fertile terra vulcanica, questo frutto è caratterizzato anche dall’IGP - Indicazione geografica protetta, che coinvolge un territorio di 32 comuni, distribuiti tra le province di Catania, Siracusa ed Enna. La caratteristica colorazione brillante della polpa, del succo e della buccia la rende facilmente riconoscibile e ben dimostra le sue qualità protettive per la salute. Le varietà Moro e Tarocco sono coltivate in aziende agricole che applicano sistemi colturali a basso impatto ambientale in cui l’uso di concimi, antiparassitari ed erbicidi è ridotto al minimo, mentre sono impiegate preferibilmente sostanze di origine naturale per la nutrizione delle piante e la difesa dai parassiti. I frutti appena colti e privi di residui chimici sono semplicemente lavati con acqua potabile, spazzolati e asciugati. Non sono impiegati né conservanti né prodotti cosmetici. E soprattutto il loro viaggio verso le piazze di tutta Italia inizia subito". Bastano, quindi, solo 9 euro per dare un contributo alla ricerca sul cancro che in questi ultimi anni ha fatto passi importanti anche grazie all’AIRC. «Sapori e tradizioni» Domani al castello CIVITACAMPOMARANO - Anche quest’anno, con la collaborazione dell’associazione "Mille sensi" ed il patrocinio dell’Assessorato regionale all’artigianato e turismo, l’Amministrazione comunale organizza l’iniziativa "Sapori e tradizioni di Civita" nata alcuni anni fa per promuovere l’olio e gli altri prodotti tipici del paese. Domani pomeriggio, la manifestazione si terrà nella splendida cornice del castello angioino, è previsto prima un convegno e a seguire la premiazione dei migliori oli del 2009. Questo il programma dell’evento: 17.00 saluti del sindaco Gianfranco Tetta e delle autorità presenti; 17.15 Le attività dell’Associazione Città dell’Olio, relatore Fabiola De Marinis, coordinatore regionale delle Città dell’Olio; 17.30 Biologia e controllo biotecnico della mosca delle olive: relatore prof. Antonio De Cristofaro - Docente Università degli Studi del Molise; 17.50 L’olivicoltura meccanizza- ta: relatore Domenico Zeoli, responsabile commerciale A.PRO.PROL; 18.10 Tecniche colturali per una olivicoltura ecocompatibile: relatore Mario Stasi, agronomo del CO.RE.DI.MO di Isernia; 18,30 presentazione dei risultati delle analisi organolettiche sui campioni di olio partecipanti alla terza edizione del concorso "L’olio di quest’anno", relatore: Francesco Ortuso, capo panel dell’associazione "Mille Sensi". Infine, dopo la premiazione dei vincitori del concorso sull’olio di quest’anno, alle 19.30 si terrà la degustazione dei prodotti tipici nel loggiato del castello angioino. Il Comune di Civitacampomarano da diversi anni fa parte dell’associazione nazionale "Città dell’Olio" che si occupa della promozione dell’olio extravergine d’oliva. Da 3 anni si tiene anche un concorso per premiare il migliore olio prodotto in paese e favorire così anche il miglioramento delle attività colturali del settore. am La richiesta alla Regione Abruzzo La Soprintendenza blocca l’iter «cava a Punta Penna» ’Lumi’ sul progetto per un parere essenziale considerando la valenza dell’area Giustizia e «veleni» Ma la Procura avrebbe chiesto l’archiviazione della vicenda Minacce al difensore del giudice La Rana ’Avvertimenti’ al legale molisano Nicolino Sacchetti La raccolta di firme in piazza Diomede contro la cava sottomarina VASTO - «L’immediata trasmissione del progetto preliminare dell’intervento o di uno stralcio di esso sufficiente ai fini archeologici, ivi compresi gli esiti delle indagini geologiche e archeologiche al fine di valutare se si debba procedere o meno per tale intervento alla verifica preventiva dell’interesse archeologico»: è quanto chiede ai competenti organi regionali la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo che subito fa presente: «Si avverte che i lavori (il cui inizio è previsto il 10 febbraio, ndr.) non potranno essere iniziati sino a che non sia stato acquisito il parere preliminare della scrivente Soprintendenza». La mobilitazione contro il progetto di realizzare - al largo della spiaggia di Punta Penna - una cava sottomarina dalla quale prelevare sabbia, utile al ripascimento dell’arenile di Casalbordino sottoposto agli effetti dell’erosione, fa registrare un ulteriore e significativo passaggio. La Soprintendenza, informata anche del voto unanime contrario espresso nel corso dell’ultima seduta dal Consiglio comunale di Vasto, interviene sulla vicenda. «Da più segnalazioni pervenute a questo Ufficio - si legge nel documento trasmesso alla Regione Abruzzo-Servizio Opere Marittime e Qualità delle Acque Marine - si è appreso che codesta spettabile Amministrazione Regionale intende avviare a far data dal 10 febbraio 2010 i lavori per lo scavo e conseguente prelievo di un’ingente quantità di sabbia sottomarina, al fine di procedere al ripascimento della spiaggia di Casalbordino, nell’area antistante l’area archeologica e Riserva Naturale Regionale in località Punta Aderci di Vasto. Nel merito del progetto, mai sottoposto per eventuali verifiche di competenza allo scrivente Ufficio, devono farsi presente i seguenti elementi: la spiagga posta in corrispondenza dell’area archeologi- ca esistente in località Punta Aderci di Vasto, riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con D.M. del 22.05.1997, è stata negli anni scorsi interessata da una estesa frana, provocata dall’azione dei marosi, che è giunta ad intaccare la stessa stratigrafia archeologica del sito; nella vicina località Punta Penna di Vasto esisteva un approdo antico, e numerosi sono stati nei decenni passati i rinvenimenti sottomarini avvenuti in questo tratto di mare». E’ per questo, dunque, che il soprintendente Andrea Pessina chiede di conoscere nel dettaglio il progetto della cava sottomarina, al fine di esprimere un parere preliminare. Michele Tana VASTO - Minacce all’avvocato Nicolino Sacchetti, del Foro di Vasto, relativamente al suo ruolo di difensore del magistrato Antonio La Rana, attualmente in servizio alla Corte d’Appello di Campobasso dopo aver per anni svolto il suo ruolo a Vasto. La vicenda, inquietante, risalirebbe a qualche mese fa e, a quanto pare per essa, sarebbe stata richiesta l’archiviazione dalla Procura della Repubblica dopo che era stata avviata un’indagine sulla base di una denuncia dello stesso legale. Non sarebbero dunque emersi elementi tali da determinare successivi sviluppi e coinvol- gimento di altri soggetti. L’«avvertimento» a Sacchetti riguarderebbe il suo incarico per la difesa del magistrato La Rana, coinvolto in una serie di vicende, alcune delle quali ancora in corso, in fase di elaborazione processuale a Bari e Lecce. Nicolino Sacchetti, originario di Montenero di Bisaccia ma da anni stabilitosi a Vasto, esercita l’attività forense da decenni. Ancora «veleni», dunque, negli ambienti giudiziari locali, anche considerando la recente denuncia di minacce subìte dal presidente dell’Ordine degli Avvocati Masciarelli sulla sua ricandidatura alle elezioni. «I tre mandati devono considerarsi dal 2007». E Squadrone solleva altri dubbi Masciarelli si ricandida L’inizio lavori previsto per il prossimo 10 febbraio Oggi le elezioni per l’Ordine Forense VASTO - Giornata di elezioni, in Tribunale a Vasto, per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati. Sono 366 i legali del Foro locale aventi diritto al voto e 2 le liste in campo, una facente capo al presidente uscente Bernardo Masciarelli, l’altra all’attuale segretario Nicola Artese. Masciarelli, che qualche giorno fa aveva pubblicamente denunciato di aver subìto pressioni e minacce contro la sua ricandidatura, si ripresenta anche se lo Statuto prevede l’ineggibilità dopo tre mandati (ed è il suo caso). Ma Masciarelli sostiene di aver introdotto lui stesso la regola ricordata dall’avvocato Corrado Squadrone, norma inserita nel regola- Il giovane vastese parteciperà al torneo mondiale che nel 2011 si terrà a Lione Emanuele Forcone «re dolcezza» E’ il campione italiano di pasticceria VASTO - E’ vastese il nuovo campione d’Italia di pasticceria: Emanuele Forcone, 26 anni, ’artista’ del locale Pannamore, farà parte della rappresentativa italiana che nel 2011 gareggerà in occcasione della Coppa del Mondo di Pasticceria, in programma a Lione in Francia, insieme ai colleghi Domenico Longo di Treviso e Davide Comaschi di Milano. I concorrenti, presso i padiglioni di Rimini Fiera in occasione del Salone Internazionale della Gelateria, si sono misurati nella realizzazione di opere ed elaborati in cioccolato, zucchero e ghiaccio. E la qualificata Giuria, alla fine, ha scelto il giovane vastese. Emanuele Forcone ha primeggiato nella selezione per la lavorazione dello zucchero; a Domenico Longo di Treviso è andata la menzione per la lavorazione del ghiaccio, mentre Davide Comaschi di Milano ha superato tutti nella lavorazione del cioccolato. mento nel 2007 ed ogni mandato ha durata biennale, per cui è ancora candidabile. Proprio Squadrone, intanto, alimenta nuove polemiche e chiede all’Ordine di «dar conto, con la massima trasparenza, delle cose fatte, a partire dall’affidamento degli arbitrati, a chi e con quale criterio sono stati assegnati». Ricorda, inoltre, che il caso che si è verificato di recente, per il rinnovo dei quadri dirigenti della Camera di Commercio di Chieti: «Il nostro ordine dice - aveva diritto a esprimere un nominativo ma, inspiegabilmente, il Consiglio ha rinunciato, dando la possibilità ai colleghi di Chieti di fare loro due nominativi. Tutto questo merita una spiegazione». Contributi alla ricerca sul cancro al Leclerc Con le ’Arance della Salute’ il sostegno ai progetti Airc VASTO - «Aiutaci a rendere il cancro sempre più curabile». E’ con questo slogan che questa mattina i volontari vastesi dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro (Airc) saranno presenti presso l’Ipermercato Leclerc-Conad per il classico appuntamento di fine gennaio delle «Arance della Salute». Un contributo associativo minimo di 9 euro sarà utile per ricevere in omaggio una reticella da 3 chilogrammi di arance rosse della Sicilia, di qualità e provenienza garantite, contrassegnate dal marchio dell’Associazione. Questo contributo consente di fare il «pieno» di vitamine, far del bene alla ricerca sul cancro e diventare soci Airc per il periodo di un anno. Un’idea così salutare, visto che le arance sono fra i protagonisti di una corretta alimentazione, viene diffusa da una campagna pubblicitaria e concretizzata dai Comitati regionali Airc che, grazie all’impegno dei volontari, animano piazze e luoghi di tutta Italia in una giornata che è, realmente, di festa e di incontro. C.C. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SAN SALVO-AREA VASTESE 28 L’assessore sottolinea l’impegno messo in campo dalla Regione e dai consiglieri del territorio In primo piano Prospettive di rilancio per l’attività nella discarica di Valle Cena. Soddisfatta Daniela Stati Il Civeta può riprendere «fiato» Dalla Regione Abruzzo arrivano i «sì» all’impatto ambientale ed all’apertura della nuova vasca San Salvo - Ritrovata l’unità Nuova segreteria e aree tematiche al Partito Democratico Vania Perrucci illustra le ultime novità al coordinamento di circolo SAN SALVO - Si è svolto sabato pomeriggio, presso la sede di via delle Rose, il coordinamento di circolo del Partito Democratico di San Salvo, che ha eletto la nuova segreteria cittadina ed i responsabili delle aree tematiche che caratterizzeranno l’iniziativa politica e programmatica del partito cittadino nell’ambito della coalizione di centrosinistra. Ad aprire i lavori è stato il segretario cittadino Vania Perrucci, che nel formulare la proposta del nuovo esecutivo, ha sottolineato come l’unità non è più un optional, ma una scelta obbligata dal senso di responsabilità che anima tutti i dirigenti del Circolo, soprattutto oggi, a conclusione della lunga stagione congressuale e alla vigilia della nuova campagna di tesseramento. Dopo il segretario cittadino Perrucci ha preso la parola il sindaco della città Gabriele Marchese il quale ha sottolineato la necessità, in futuro, di organizzare frequenti incontri e momenti di approfondimmento e confronto con il coordinamento e con la segreteria tutta, nell’obiettivo da perseguire della piena integrazione con le iniziative e con la programmazione che vengono messe in campo dall’amministrazione comunale cittadina. Presenti all’incontro anche i consiglieri comunali e gli assessori del Partito Democratico Angela Di Silvio (vice sindaco), Domenico Di Stefano e Nicola Sannino. La discussione si è poi sviluppata su diversi argomenti di carattere amministrativo, tra cui il Bilancio di Previsione 2010, il cui lavoro di preparazione è stato generalmente apprezzato dal coordinamento politico, che con l’occasione ha anche ribadito il totale sostegno all’Amministrazione comunale all’interno della quale il Pd è il primo partito di maggioranza. A conclusione dei lavori, non è mancato il plauso a tutto il coordinamento, composto da 64 componenti, per il prezioso lavoro di composizione unitaria del partito. Infine, il coordinamento cittadino ha approvato all’unanimità la proposta avanzata dal segretario, in merito alla definizione degli organismi cittadini del partito, che saranno così composti. Vice segretario: Michele Marchese. Segreteria: Barbara Buccigrossi, Nando Costanzo, Norberto Gagliardi, Gennaro Luciano, Michele Marchese e Toni Mariotti. Organizzazione: Pino Cilli, Antonella D’Alberto, Alessandro Piccirilli, Giuseppe Roberti. Tesoriere: Beatrice Di Bartolomeo. Forum Tematici: 1) Ambiente, energia e qualità della vita: Francesco Colonna e Michele Stampone; 2) Commercio e sviluppo economico: Mimmo Di Nardo e Domenico Gualà; 3) Politiche attive del lavoro: Angelo Angelucci e Amedeo Sannino; 4) Politiche sociali: Norma Cardarella e Giuliana Trivilini; 5) Scuola e Formazione: Claudio De Filippis e Claudia Manfredi; 6) Sistema agricolo e ambiente rurale: Teresa Chinni e Roberta D’Acciaro. CUPELLO - Il Comitato Tecnico Regionale V.I.A. (valutazione dello studio di impatto ambientale) ha espresso parere favorevole per il polo impiantistico del Consorzio intercomunale Civeta, situato a Valle Cena nel Comune di Cupello. Non solo: si è espressa favorevolmente anche la conferenza dei servizi convocata dalla Direzione Protezione Civile ed Ambiente della Regione Abruzzo Servizio Gestione Rifiuti, per il progetto relativo all’utilizzazione delle volumetrie residue della nuova discarica. «Ora - ha commentato con soddisfazione l’assessore regionale all’Ambiente, Daniela Stati - si può ritenere conclusa la parte della complessa istruttoria relativa alla riattivazione dell’impianto pubblico di recupero di Cupello, impianto che questa Giunta regionale reputa di fondamentale importanza e sul quale ha deciso di investire una somma cospicua. La Regione si era impegnata e, responsabilmente, ha mantenuto le promesse assunte nell’ambito dell’accordo di programma sottoscritto in data 22.12.2009 con il Consorzio Civeta. Chiedo però a tutti gli altri attori di fare responsabilmente la propria parte, principalmente nell’interesse dei cittadini, che credo siano stanchi di situazioni di mala amministrazione». L’assessore Stati ha aggiunto di dover «dare atto ai consiglieri regionali del vastese, Tagliente, Argirò e Prospero, dell’impegno con il quale hanno seguito il problema del Civeta». Adesso c’è un importante appuntamento che attende tutti al varco: «Tra pochi giorni - ha annunciato l’assessore - una volta acquisito il giudizio favorevole del V.I.A., il Servizio Gestione Sono diversi gli ambiti individuati per gli iscritti L’assessore regionale Stati Rifiuti regionale, sempre puntuale e attento, predisporrà e notificherà il successivo provvedimento autorizzativo a favore del Consorzio Civeta, che costi- tuisce uno dei più importanti presupposti per la piena ripresa delle attività dell’impianto». L’auspicio, da più parti è, naturalmente, che alle pa- role continuino a seguire sempre anche i fatti, per avviare concretamente una soluzione del problema inerente al Consorzio Civeta. Massimo Giuliano Il sito alla Marina per ricezione alberghiera e iniziative per il tempo libero Centro turistico, domande al via In ballo c’è l’affidamento della gestione della struttura SAN SALVO - E’ stato pubblicato il nuovo bando per l’affidamento in gestione del Centro Turistico Integrato sito alla Marina di San Salvo al confine tra la Statale 16 ed il piazzale del complesso Shangrillà. La struttura è da adibire al servizio pubblico di ricezione alberghiera e ad attività connesse a turismo e tempo libero. Chiunque sia interessato dovrà far pervenire al Comune di San Salvo la domanda la documentazione necessaria entro le ore 14 del 26 febbraio. La struttura ricettiva ha una capacità d’accoglienza di 95 posti letto distribuiti tra 10 bungalow, 14 camere doppie con servizi igienici, 2 suite composte da 5 posti letto + servizi igienici, 2 camere doppie con predisposizione per disabili + servizi. E’ dotata anche di un laghetto per la pratica della pesca sportiva di mq. 3.560, di un’area spettacoli plu- rifunzionale di mq. 701.50, una vasca per giochi di mq. 734, un locale bar con annesso un ampio terrazzo, un locale ristorante, ampi parcheggi e un’area camper di circa mq 5400. «I nuovi gestori dovranno dimostrare grande professionalità e la capacità di sviluppare progetti adeguati a migliorare la gestione del complesso (dall’area camper, al verde circostante e agli specchi d’acqua) per valorizzarne tutto il potenziale in termini di attrazione turistica», ha spiegato il sindaco Gabriele Marchese. Per informazioni è possibile consultare www.comune.sansalvo.ch.it oppure rivolgersi al servizio Attività produttive (tel. 0873.340251, e-mail [email protected]). Nei giorni 11 e 18 febbraio 2010, dalle ore 10 alle ore 12, su richiesta degli interessati, si potrà visitare la struttura. «La libertà di stampa come garanzia da tutelare» VASTO - Sta avendo vasta eco in città l’articolo a firma di Giuseppe Catania dal titolo «La libertà di stampa è una garanzia che va tutelata», apparso sul numero di gennaio de «Il Vastese». Nell’articolo il presidente dell’Associazione Vastese della Stampa prende spunto da uno spiacevole episodio che si è verificato lo scorso anno, per ricordare la totale indipendenza della stampa dal potere politico. Come si ricorderà a febbraio dello scorso anno, dopo le abbondanti nevicate, Catania aveva sottolineato con i suoi articoli la inadeguatezza degli interventi messi in campo dall’Amministrazione comunale. Palazzo di Città non aveva gradito le critiche e non solo rispose malamente a Catania - accusandolo anche di strabismo politico - ma addirittura non lo invitò più alle conferenze stampa del Comune. Uno sgarbo istituzionale senza precedenti che Catania ha giustamente sottolineato alla conferenza stampa di fine anno del Comune, alla quale (la prima volta dopo 10 mesi) era stato invitato. Catania ha ricordato al sindaco che «la stampa assolve ad un ruolo insostituibile nell’ambito della propria collettività. Io non sono iscritto a nessun partito, non svolgo attività politica. Il mio compito di giornalista è quello di riportare avvenimenti come accadono in città, a volte anche sottolineando ciò che non va con una critica costruttiva. Quello che io scrivo e viene pubblicato è ampiamente documentato. Questa è la testimonianza di chi in tantissimi anni, oltre 55 anni, svolge la sua attività a difesa della collettività, senza alcuna prerogativa di interesse personale. Io non devo difendere stipendi o valorizzare terreni. La mia è pura passione giornalistica, testimoniata dalla mia disinteressata collaborazione a tante testate giornalistiche non solo locali. La libertà di stampa è una garanzia che va tutelata e rappresenta un elemento di qualità della nostra vita». Infine Catania nel suo ruolo di presidente dell’Associazione Vastese della Stampa ha anche difeso la categoria da talune ingerenze. «Mi preme anche esprimere le mie dolenze per quanto qualcuno, riferendosi alle notizie che riguardano la sicurezza, soprattutto nel centro storico, si arroga il diritto di contrastare l’azione giornalistica dei colleghi che riportano avvenimenti e fatti di cronaca sui loro giornali». Di questa ferma presa di posizione del presidente Catania si è parlato anche nell’ambito della festa del Santo Patrono dei Giornalisti - San Francesco di Sales in cui Catania ha annunciato un grande evento prima dell’estate per festeggiare i 50 anni dell’Associazione Vastese della Stampa. nda IN PRIMO PIANO Un altro successo per «Camera Chiara» FotografiAMO il presepe vivente Stasera le premiazioni da Luciani La foto vincitrice del concorso è stata realizzata da Antonello Luciani L’orchestra da Camera di Venezia oggi a Campobasso «L’Offerta musicale» al teatro Savoia CAMPOBASSO - La Quarantunesima Stagione Concertistica organizzata dagli Amici della Musica Walter De Angelis di Campobasso prosegue stasera alle 18,30 al Teatro Savoia con il concerto dell’Orchestra da Camera di Venezia "L’offerta Musicale" diretta da Riccardo Parravicini e con Claudi Arimany al flauto che eseguirà il Concerto il re maggiore K 314 di Wolfgang Amadeus Mozart. Il programma prevede, inoltre, l’esecuzione, sempre di Mozart, della Sinfonia in do maggiore K 551 denominata Jupiter, celebre perchè considerata il testamento spirituale del grande musicista salisburghese essendo l’ultima delle Sinfonie da lui composte, e la Sinfonia in sol maggiore n.8 di Franz Joseph Haydn. L’Offerta Musicale, fondata dal maestro Riccardo Parravicini nel 1989, è l’ente musicale cameristico di Venezia, ove organizza importanti stagioni concertistiche con prestigiosi solisti di fama internazionale. L’ensemble ha riscosso CAMPOBASSO - L’Associazione Culturale Camera Chiara premierà alle 18 i vincitori del 2˚ Concorso fotografico "FotografiAMO il presepe vivente" e inaugurerà la mostra. La manifestazione si terrà presso il locale dell’Ottica Luciani in piazza Prefettura a Campobasso. Un ennesimo successo per Camera Chiara e per Città Viva. Ciò si evince dai numeri: ben 46 autori hanno immortalato i momenti più suggestivi della rappresentazione che si è tenuta nel centro storico di Campobasso, per un totale di 176 opere presentate. 65 sono le opere ammesse alla mostra, 4 quelle premiate e 5 le segnalate. Il 1˚ premio è andato ad Antonello Luciani con l’opera "1˚ giorno di scuola", al 2˚ posto si è classificato Giuseppe Lombardi e al 3˚ Marco Di Bartolomeo. Il premio originalità se l’è aggiudicato Marco Ramacciato, mentre sono state segnalate le opere di Mario Pace, Mimmo di Iorio, Ferdinando Passarella, Nico Barbiero e Marco Di Bartolomeo. L’oroscopo di Abacuc un ampio consenso di pubblico e critica partecipando con successo a numerose tournées e svariati festival in Europa e in America. Negli ultimi anni ha rivolto anche particolare attenzione alla grande tradizione musicale veneta, presentando annualmente una breve rassegna incentrata sul più antico repertorio legato alla città lagunare. Il programma delle stagioni musicali, attentamente curato e coadiuvato da un intenso lavoro di ricerca e la notevole qualità delle esecuzioni raccoglie consensi e riconoscimenti di numerosi critici e musicologi a livello nazionale e internazionale. Riccardo Parravicini è fondatore e direttore stabile dell’Orchestra "L’Offerta musicale" nonché direttore artistico delle stagioni concertistiche veneziane "Primavera musicale"ed "Autunno Musicale" che si svolgono nelle prestigiose sedi dei Musei Civici Veneziani. E’ Direttore Associato del Festival Internacional de Opera da Cambra a L’Alfas del Pi (Spagna). [email protected] NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 AGENDA 30 LE FOTO DEI NOSTRI LETTORI TRENI TV LOCALI Sabato 30 Gennaio 2010 *** Campobasso-Roma-Campobasso ● CB 5,50; Bojano 6,19; IS 6,46; Venafro 7,08; Cassino 7,29; Roma 8,53. CB 8,31; Bojano 9,07; IS 9,34; Venafro 9,54; Cassino 10,13; Roma 11,38. CB 14,16; Bojano 14,45;IS 15,11; Venafro 15,32; Cassino 15,53; Roma 17,16. CB 16,30; Bojano 16,58; IS 17,24; Venafro 17,46; Cassino 18,05; Roma 19,29. CB 19,46; Bojano 20,12; IS 20,37; Venafro 21,00; Cassino 21,22; Roma 22,45. ● Roma 6,15; Cassino 7,38; Venafro 8,01; IS 8,23; Bojano 8,50; CB 9,17. Roma 9,15; Cassino 10,36; Venafro 10,57; IS 11,18; Bojano 11,45; CB 12,14. Roma 14,15; Cassino 15,43; Venafro 16,05; IS 16,28; Bojano 16,59; CB 17,27. Roma 17,15; Cassino 18,49; Venafro 19,16; IS 19,40; Bojano 20,13; CB 20,42. Roma 19,40; Venafro 21,25; IS 21,45; Bojano 22,08; CB 22,37. Campobasso-Napoli-Campobasso ● CB 5,10; Bojano 5,39; IS 6,06; Venafro 6,27; Vairano 6,42; Napoli 7,48 (Freccia del Molise). CB 6,27; Bojano 6,56; IS 7,37; Venafro 6,57; Vairano 8,14; Napoli 9,16 (fer.). CB 13,11; Bojano 13,42; IS 14,10; Venafro 14,35; NA 16,02.CB 18,05; IS 19,04; Venafro 19,34; Vairano 19,54; CE 20,26; NA 20,58. ● NA 12,14; CE 12,44; Vairano 13,16; Venafro 13,44; IS 14,11; CB 15,20 (fer.). NA 14,15; CE 14,45; Vairano 15,20; Venafro 15,39; IS 16,03; CB 17,09. NA 17,30; CE 18,01; Vairano 18,39; Venafro 18,58; IS 19,20; CB 20,28. NA 19,43; CE 20,14; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fer.). NA 19,40; CE 20,12; Vairano 20,46; Venafro 21,04; IS 21,27; CB 22,25 (Freccia del Molise) (fest.). Termoli-Campobasso-BN-Avellino-Salerno ● CB 5,30; BN 6,25 (fer.). CB 6,00; BN 7,33 (fer.).Termoli 6,25; CB 7,30 (solo in partenza); BN 8,30; AV 9,09; SA 9,50 (fer). CB 9,20; BN 11,00 (fer.). CB 14,04; BN 15,40 (fer.). CB 14,15; BN 15,15 (fer.). CB 14,40; BN 15,40; AV 16,19; SA 17,00 (fer.).Termoli 15,35; CB 16,40 (solo in partenza); BN 17,40; AV 18,19; SA 19,00. CB 17,40; BN 18,55 (fer.). CB 18,40; BN 19,40; AV 20,19; SA 21,00 (fer). ● SA 5,45; AV 6,15; BN 6,55; CB 7,54 (solo in arrivo); Termoli 9,10 (fer.). BN 6,12; CB 8,00 (fer.). BN 6,45; CB 7,50 (fer.). BN 8,15; CB 9,55 (fer.). SA 7,45; AV 8,15;Bfl BN 8,55; CB 9,54 (solo in arrivo); Termoli 11,10 (fest.).SA 8,45; AV 9,25; BN 10,05; CB 11,05 (fer.). BN 14,09; CB 15,57 (fer.). SA 14,00; AV 14,40; BN 15,20; CB 16,20 (fer.). BN 16,28; CB 17,30 (fer.). BN 19,05; CB 20,15 (fer.).SA 19,05; AV 19,40 (solo in partenza); BN 20,15 (solo in partenza); CB 21,14 (solo in arrivo); Termoli 22,20 (lavorativo). Campobasso-Termoli-Pescara ● CB 6,02; Larino 7,00; Termoli 7,45; Vasto 8,02; Pescara 8,50. CB 6,50; Larino 7,56; Termoli 8,31 (feriale). CB 9,30; Larino 10,28; Termoli 11,07. CB 12,45; Larino 13,59; Termoli 14,40; Vasto 14,56; Pescara 15,42. CB 14,13; Larino 15,20; Termoli 15,55. CB 15,35; Larino 16,52; Termoli 17,27 (fest.). CB 17,14; Larino 18,21; Termoli 18,58 (fer.). CB 18,23; Larino 19,30; Termoli 20,06. CB 20,48; Larino 21,48; Termoli 22,23. ● Termoli 5,52; Larino 6,28; CB 7,39 (fer.). Termoli 6,50; Larino 7,24; CB 8,24. Termoli 12,15; Larino 12,52; CB 13,56. Pescara 12,16; Vasto 13,03; Termoli 13,22; Larino 13,58; CB 15,01. Termoli 14,42; Larino 15,21; CB 16,25.Termoli 16,14; Larino 16,51; CB 18,00. Pescara 16,12;Vasto 17,00; Termoli 17,17; Larino 17,51; CB 18,52 (fer.). Termoli 20,38; Larino 21,15; CB 22,26. Campobasso-Isernia-Cassino ● CB 6,55; IS 8,34; Cassino 8,57 (fer.). CB 11,30 IS 12,35 (fer).CB 12,22; IS 13,20; Cassino14,46 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9).CB 20,07;IS 21,20. ● IS 6,47; CB 7,48 (fer.). Cassino10,00; IS 10,50; CB 11,54 (fer.). IS 10,50; CB 11,54 (fest.). Cassino17,18; IS 18,16; CB 19,25 (fer., soppresso dal 19/6 al 9/9). OGGI AL CINEMA Maestoso «Baciami ancora», «Avatar 3D», «Alvin superstar 2» «Bangkok dangerous», «Io loro e Lara» «Il quarto tipo», «Tra le nuvole», «Cuccioli» «Avatar», «Nine», «La prima cosa bella» Università del Molise 4041 Polizia Stradale 483390 Polizia Municipale 49521 Inps 4801 Inail 4751 Cap. di Porto Termoli 0875/706484 Soccorso Alpino 118 - 3384210660 Ospedali Ospedale Cardarelli, Ctr. Tappino, centralino 4091 Pronto Soccorso, 409347 Guardia Medica (dalle 20 alle 8), Via Marche, 118 - 411530 Università Cattolica 3121 Direz. Sanitaria 409864 - 09,00 Film 10,30 Redazionali 13,00 Tlt News 13,30 Redazionali 14,00 Tlt News e Tlt Sport 15,00 Rifelssioni 16,00 Calcio serie D 17,00 Televendite 17,40 Mago Letterius 18,10 Redazionali 19,30 Tlt News 20,00 Cartoni animati 20,30 Tlt News 21,00 Attualità 22,30 Telefilm 23,00 Tlt News 23,45 Mago Letterius *** Nozze Udite, udite: oggi, sabato 30 gennaio 2010 a Lucito, l’evento dell’anno che tutti noi aspettavamo. In questo giorno meraviglioso del vostro matrimonio, in cui guardandovi negli occhi pronuncerete il fatidico «sì», auguriamo con infinito affetto a Ludovico e Enrica, un futuro sereno e luminoso e che la felicità di oggi sia domani e per sempre. Auguroni di cuore dai vostri amici. Tvi Ai lettori Chiunque desideri veder pubblicata una propria foto o leggere il proprio messaggio augurale può telefonare allo 0874/49571 o scriverci al n.15/B di via S. Giovanni in Campobasso. Ludovico ed Enrica, oggi sposi 07,30 Rassegna stampa 09,00 Cartoni 09,30 Telenovela 10,00 Sos Fisco 11,00 Televendite 12,20 Storia d’Italia 14,00 Tg Tvi 15,00 Televendite 16,00 Telenovela 17,00 Televendite 17,30 Tic Tac 19,00 Tg Italia 9 19,30 Tg Tvi 20,00 Italia 9 21,00 Film 22,30 Tg Tvi «Nuovo Molise» BUS ● Termoli (Terminal) 5,10 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 6,10; Isernia (ex X Settembre) 7,00; Venafro 7,25; Roma (Staz. Tiburtina) 9,25. ● Termoli (Terminal) 12,30; Campobasso 13,30; Isernia 14,05; Venafro 14,50; Roma 16,45. ● Termoli (Terminal) 18,00 (Giornaliera); Campobasso (Terminal) 19,00; Isernia (ex X Settembre) 19,50; Venafro 20,15; Roma (Staz. Tiburtina) 22,00. ● Campobasso 5,00 (F); Bojano (P.zza Roma) 5,20; Isernia 5,45; Venafro 6,05; Roma 8,00. Campobasso 6,50* (G); Bojano 7,15*; Isernia 7,45; Venafro 8,15; Roma 10,00. Giornaliero. Campobasso 8,00 (F); Bojano 8,25; Isernia 9,00; Venafro 9,30; Roma 11,15. Campobasso 9,30 (G); Bojano 10,00; Isernia 10,30; Venafro 10,55; Roma 13,00. Campobasso 11,30 (F); Bojano 11,55; Isernia 12,20; Venafro 12,45; Roma 14,50. Campobasso 13,30 (G); Bojano 13,55; Isernia 14,25; Venafro 14,50 Roma 16,45. Campobasso 19,00 (G); Bojano 19,25; Isernia 19,50; Venafro 20,15; Roma 22,00. ● Roma (Staz. Tiburtina) 7,00 (G); Venafro 9,00; Isernia (ex X Settembre) 9,25; Bojano (Piazza Roma) 10,00; Campobasso (Terminal) 10,30; Termoli 11,30. Roma 9,30 (F); Venafro 11,35; Isernia 12,00; Bojano 12,25; Campobasso 12,50. Roma 12,00 (F); Venafro 13,45; Isernia 14,20; Bojano 14,50*; Campobasso 15,15*. Roma 13,30 (F); Venafro 15,35; Isernia 16,00; Bojano 16,25; Campobasso 16,45; Termoli 17,45. Roma 15,20 (G); Venafro 17,05; Isernia 17,45; Bojano 18,15; Campobasso 18,40; Roma 16,30 (F); Venafro 18,15; NUMERI UTILI Polizia di Stato 113 Carabinieri 112 Guardia di Finanza 117 Vigili del Fuoco 115 Corpo Forestale 1515 Emergenza Infanzia 114 Trenitalia 311133 Seac 493577 Molise Trasporti 493080 Larivera 64744 Sati 605211 Municipio 4051 Acquedotto 405380 Elettricità 803.500 Italgas 800900999 Provincia CB 4011 Regione Molise 4041 Prefettura CB 4061 TLT Molise Compleanno Compie 6 anni, oggi, Simone Del Piano per la gioia della mamma Silvia, del papà Michele e del fratello Raffaele. Circondato anche dall’affetto di nonni, zii, cugini e amici, festeggerà il compleanno in un noto locale di Vasto dove non mancherà la torta con le candeline da spegnere tutte d’un fiato, promettendo, magari, di fare sempre il bravo. Auguri anche dalla nostra redazione. 409322 Servizio Cardiologia 409319 Centro Sociale Tossicodipendenze 409765 Distretto Sanitario n.1, via Cavour 92972 Distretto Sanitario n.2, via Gramsci 63355 Servizio per la Medicina di Base, via Duca d’Aosta 30, 4091 - 409721 Consult. familiare, via Facchinetti 409009 Assistenza di Base, via Duca d’Aosta 409726 Emergenza sanitaria 118 Segreteria: 0874-49571 Fax: 0874-484365 Cronaca: 0874-495709 Sport: 0874-495707/11 www.nuovomolise.net E-mail: [email protected] [email protected] Isernia 18,45; Bojano 19,10; Campobasso 19,30; Roma 18,30 (G); Venafro 20,30; Isernia 20,55; Bojano 21,25; Campobasso 21,45; Termoli 22,45. Roma 20,15 (G); Venafro 22,00; Isernia 22,25; Bojano 22,45; Campobasso 23,15; Campobasso-Napoli (partenze e arrivi): 8,00-10,45; 13,30-16,15*; 15,40-18,25*. Napoli-Campobasso (partenze e arrivi): 6,00-8,45; 7,00-9,45*; 8,30-11,15. * dal 1/9 al 30/6 Campobasso-Termoli - 4,35-5,40 (Z.I.)5,50; 6,30-7,40-8,05 (S.Salvo)-9,00 (PE); 6,45-7,50 (Z.I.)-8,00; 7,00-8,10; 7,45-8,50 (Z.I.) 9,00; 8,05-9,15-9,45 (S.Salvo) 10,35 (Vasto); 9,25-10,35; 10,20-11,30; 12,0013,10; 12,35-13,40 (Z.I.)-13,50; 13,4514,55; 14,10-15,20; 14,15-15,25-15,50 (S.Salvo)-16,45 (Pescara); 15,30-16,35 (Z.I.) 16,45; 16,10-17,25; 17,20-18,30; 17,55-19,05; 19,10-20,20; 20,35-21,40 (Z.I.)-21,50; 21,15-22,20 (Z.I.) 22,30. Termoli-Campobasso - 5,55-7,05; 6,257,35; 6,40-7,50; 6,55-8,05; 7,40-8,50; 8,159,25; 8,40 (Pe) 9,35 (S.Salvo) 10,0011,10; 11,10 (PE)-12,15 (S.Salvo)-12,4013,50; 13,30-14,40; 13,45-14,55; 14,1015,20; 15,20-16,35; 14,35 (PE)-15,30 (S.Salvo)-15,55-17,05; 16,20-16,30 (Z.I.)17,35; 17,10-17,20 (Z.I.)-18,25; 17,4018,50; 18,30 (Pe) 19,35 (S.Salvo) 20,0021,10; 18,40-18,50 (Z.I.) 19,55; 22,1022,20-23,25. Montenero di Bisaccia-Roma - M.di B. 5,50; Marina di Montenero 6,15; Roma 9,30. Roma 15,45; Marina di Montenero 19,00; M. di B. 19,25. (Lun, Ven, Sab). SERVIZI Servizio Farmacie di turno: Di Toro, p. Pepe 32 Tel. 0874.311018. ● Servizio taxi: Piazza Prefettura, tel. 0874311587; Piazzale stazione ferroviaria, tel.087492792. ● Bibliomediateca comunale: via Alfieri, Campobasso. Orario di apertura Lun/Sab 9.30/19.30. Tel. 0874/438536. Fax 0874/438528. Sul web: www.altrimedia.org, [email protected] ● Biblioteca Provinciale «Pasquale Albino»: via Garibaldi. Apertura: lun-mar-gio-ven 8.30/13 15.15/19.15. Mer-sab 8.30/13. Tel. 0874.69354. ● Biblioteca del Conservatorio di Musica «Lorenzo Perosi»: Viale P. di Piemonte 2/A - Campobasso. Dal Molise per Emilia Piemonte e Lombardia ● Venafro 6,00; Isernia 6,30; Bojano 7,00; Campobasso 7,30; Termoli 8,30; Ancona 11,35; Forlì 14,05; Bologna 15,00; Modena 15,45; Reggio Emilia 16,25; Parma 16,55; Milano 16,45; Nova Milanese 17,45; Rho 18,15; Settimo Torinese 19,35; Torino 20,05; Orbassano 20,35. ● Orbassano 6,00; Torino 6,30; Settimo Torinese 7,00; Rho 8,15; Nova Milanese 8,45; Milano 9,35; Parma 9,30; Reggio Emilia 10,0; Modena 10,45; Bologna 11,30; Forlì 12,25; Ancona 15,05; Termoli 18,15; Campobasso 19,15; Bojano 19,40; Isernia 20,10; Venafro 20,35. MOSTRE Nuovo museo provinciale sannitico. Palazzo Mazzarotta, via Chiarizia 12, Campobasso. Orario di apertura: 9-13, 15-19. Museo delle Arti e Tradizioni Popolari e Galleria d’Arte Contemporanea. Via Castello, Riccia. Tutti i giorni (con guida a richiesta) 10/12, 16 /19. 0874717523-716904 Area archeologica di Larino. Visitabile su richiesta (tel. 0874822787) tutti i giorni dalle ore 9 alle 13. Ingresso libero. Museo dei Misteri - Via Trento, 3 - Campobasso. Apertura ore 16-18. Per festivi e visite in altri orari tel. 328.5556549 - 320. 9303679 Il campobassano affiancherà Fazio. Todino e Coquin sulle fasce ALLE ORE 15 di oggi pomeriggio il Campobasso sentirà di nuovo profumo di serie B. Ovviamente si tratta soltanto di un’amichevole, ma per i tifosi del Lupo sarà sicuramente un’occasione per rinverdire i vecchi fasti. Mister La Cava naturalmente cercherà di mettere in campo la miglior formazione possibile ma di certo non rischierà alcuni uomini importantissimi per lui, come ad esempio Cordua o Gallicchio, che resteranno a riposo precauzionale per piccoli acciacchi, e opterà per un’accorta staffetta tra altri come Minadeo, Maglione, Coquin, Covelli. L’occasione sarà proprizia invece per provare altri La Cava lascia a riposo alcuni ’big’ e schiera Gennarelli A Frosinone lupi inediti Oggi test di lusso dei rossoblù contro i cadetti giocatori fino ad ora poco utilizzati come Trinchera, Follera, Gennarelli, Mariti e Perna che giocheranno gran parte del match. Il Frosinone, da parte sua, farà anch’esso un ampio turn over come è giusto che sia ma saranno in molti, tra i titolari di Chicco La storia racconta... di Stefano Castellitto L’amichevole di Frosinone fa assaporare al Campobasso un pezzetto di B contro i canarini di Cariello (ex rossoblù dieci stagioni fa) e Moriero, azzurro a Francia 98 ed ex compagno di squadra di Molino a Cagliari dal ’92 al ’94. Non si giocherà al ’Matusa’, per il semplice fatto che il civettuolo campo Moriero a giocare almeno un tempo. L’appuntamento per gli appassionati rossoblù è per le ore 15 al «Matusa», lo stadio comunale di Frosinone. Per quanto riguarda la formazione che dovrebbe scendere in campo dal primo minuto La Cava sarebbe intenzionato a schierare sin da subito il portiere Trinchera al rientro in una partita «vera» dopo quasi quattro mesi di stop. Davanti a lui agirà una difesa a quattro con Ricci riproposto come terzino destro, Gargiulo terzino sinistro, ed una coppia centrale che probabilmente sarà quella formata da capitan Minadeo e Follera. Minadeo dovrebbe poi lasciare il posto al suo compaggno di reparto Maglione. A centrocampo invece il mister rossoblù sperimenterà la coppia tutta camobassana Fazio-Gennarelli con le due ali pure fi- nalmente insieme Todino e Coquin. In avanti inizialmente ci saranno Covelli e Alessandrì con il primo che molto presumibilmente lascerà il posto dopo un tempo a Perna, rientrato in gruppo stabilmente soltanto da una settimana. Resteranno a riposo Cordua, Murano, Galliccchio, Casapulla e De Santis. A rappresentare la società rossoblù sarà il direttore sportivo Gigi Molino che ha organizzato questa amichevole grazie ai suoi rapporti d’amicizia con l’allenatore Chicco Moriero. Eventuale data recupero Campobasso-Montecchio - Non è stata ancora comunicata la data del recupero della partita tra Campobasso e Real Montecchio prevista per domani. La Lega dilettanti non può ancora decidere la data del recupero per via del Torneo di Viareggio che vede impegnata la Rappresentativa juniores della serie D. gcm Nell’ultimo scontro ufficiale i canarini si sono imposti 2-1 in C2 La curva Nord ’trasferita’ in Ciociaria. Il nome «Matusa» indica semplicemente che l’impianto è vetusto Al Comunale un po’ di storia rossoblù Per alcuni anni lo stadio frusinate ha utilizzato un ’pezzo’ di Vecchio Romagnoli sportivo di Frosinone si chiama semplicemente ’Comunale’, e ricorda in qualche modo il vecchio Romagnoli di cui prese a La tribuna centrale del «Comunale» di Frosinone prestito per qualche anno anche i gradoni della curva Nord di via Monsignor Bologna. ’Matusa’, proprio perché vecchio, fu battezzato da Luciano Renna, decano dei giornalisti frusinati, deceduto qualche anno fa, cui il figlio Piergiorgio, figlio d’arte, ha dedicato un sontuoso libro dal titolo ’Frosinone 1906-2006’, in occasione della storica promozione in B dei ciociari, e del centenario della società. Frosinone e Campobasso oggi hanno tre categorie di differenza, ma più di una volta si sono trovate di fronte, inizialmente in Quarta Serie, poi più recentemente in C1 e C2. Addirittura al Frosinone i lupi associano la prima grande soddisfazione della storia, un doppio spareggio nella primavera del 1934. Il Campobasso allenato dall’ungherese Halmos vincendo i due confronti 43 e 1-0 passò in Prima Divisione, dove viene raggiunto qualche mese dopo dagli avversari, ammessi in categoria superiore a completamento degli organici. In questo torneo, terza serie effettiva, i rossoblù soffrono parecchio, retrocedendo a fine stagione ma si prendono la soddisfazione di superare i laziali al Romagnoli 1-0. Al ritorno tutt’altra musica: 0-3 e buonanotte ai suonatori. Molti anni più tardi (è l’autunno del 1952) riecco di nuovo il Frosinone, in IV Serie. E’ la prima in assoluto per il Campobasso, guidato dal bolognese Sola. Finisce 20 per i nostri avversari che si impongono in casa col classico punteggio inglese grazie ad una doppietta di Quercia. Nulla può l’ottimo Taddio a difesa della propria rete. Il fattore campo viene rispettato al ritorno (1-0 per i lupi) e nel torneo successivo. Fino al 1981 nessuna gara ufficiale, fino allo 0-0 della Coppa Italia che il Campobasso di Pasinato coglie in trasferta prima di chiudere i conti (2-0) quindici giorni più tardi. Gli anni della B finiscono nell’87, si torna in C1 dove c’è la matricola Frosinone: ancora 2-0, stavolta a Selva Piana (Lanci e Maestripieri), ma al «Matusa» la squadra di Mario Russo subisce lo stop (0-1, gol di Malaman). Poker nell’88 (4-0) nel Molise, ancora fatale Malaman al ritorno. Alla fine sarà retrocessione per entrambe le squadre. In C2, anno 2001/02, si registrano due successi gialloblù che dopo l’1-0 del nuovo Romagnoli, si impongono 2-1 a casa propria con una doppietta di De Simone a rimonta di un’autorete di Masciantonio. Questi, tra gli altri, i nomi di chi ha difeso le due bandiere: i tecnici Umberto De Angelis, Gennaro Rambone e Rosario Rivellino, il diesse Iacobucci, il terzino Ribotta, i portieri Caffarelli, Fabris, Flavoni e Ambrosi, il bomber Benvenuto (che a Campobasso avrà una breve esperienza da tecnico nel ’79), il difensore Angelelli, lo stopper Carloni, il «play» Giugia (morto nel ’76 a soli 28 anni), i centrocampisti Bencivenga e Germoni, il laterale Martin, il mezzo sinistro Sansonetti, il mastino Cannetiello, il mancino Scarpa, il centravanti Izzillo, fino a Di Deo, altro protagonista dell’ultima promozione tra i ’pro’ dei lupi, ahinoi datata 2000. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SPORT 31 A Campobasso continua a tenere banco la battaglia legale tra società e amministrazione Notizie confortanti per il presidente Capone sul fronte dei pagamenti dell’acqua Bollette, per ora resta tutto sospeso Il Tribunale ha rimesso in termini la questione per sentire il parere dell’esattoria comunale. Prossima udienza fissata il 24 febbraio LE CARTELLE esattoriali relative al pagamento dell’acqua recapitate nelle scorse settimane al Campobasso calcio restano sospese. E’ questo, in sostanza, il risultato dell’udienza svoltasi ieri mattina presso il Tribunale di Campobasso riguardo al giudizio sulla revoca o meno della sospensiva sulle bollette dell’acqua. Il Giudice ha rimesso in termini la questione al 24 febbraio per sentire anche il parere dell’Esattoria comunale su questa vicenda. Un atto praticamente dovuto che non cambia la sostanza delle cose e cioè che per il momento la sospensiva sul pagamento di queste famose bollette resta. In attesa, ovviamente, del giudizio di merito che si avrà più avanti. L’avvocato Franco Mancini, uno dei legali che rappresenta il Nuovo Campobasso calcio spiega nel dettaglio cosa è successo ieri: «Il Giudice ha rimesso in termini la questione per sentire il parere dell’Esattoria. La prossima udienza si terrà il 24 febbraio. Si tratta dello sviluppo fisiologico di cause come questa. Non c’è nessuna novità quindi per il momento. Le bollette restano sospese». Alla domanda se si possa trattare di un «mezza vittoria» della società rossoblù l’avvocato rimane molto cauto: «Si tratta di decisioni procedurali che seguono il loro corso. Vorrei ribadire soltanto che questo giudizio riguarda la decisione di confermare o meno la sospensiva sul pagamento delle bollette. Ecco, per ora Il retroscena del derby Il direttore sportivo glielo aveva promesso nel caso avesse risolto la sfida con l’Agnone Gol decisivo, e Covelli si guadagna un Rolex E’ di Molino, che continua a motivare il bomber con successo L’avv. Franco Mancini questa sospensiva permane. Tutt’altra cosa invece sarà il giudizio sul merito che inizierà tra qualche tempo». In ogni caso per il presidente Capone questo protarsi della sospensiva è sicuramente un aspetto positivo visto che in questo modo la società non è obbligata al pagamento delle suddette bollette, ma anzi ha la «tutela» della sospensiva del Tribunale sul pagamento delle stesse. Ricordiamo, infine, che il club rossoblù ha fatto ricorso anche relativamente a tutte le altre cartelle esattoriali pervenute in società e relative al pagamento anche di luce e gas. gcm UNA volta, a Roma, c’era chi i Rolex li regalava agli arbitri per ingraziarsi le ex giacchette nere, oggi a Campobasso, molto più modestamente, c’è chi impegna il proprio gioiello da polso, per una causa molto più nobile e corretta: motivare un giocatore in una partita importante. E’ così che per amore del Campobasso, domenica scorsa, negli spogliatoi del Civitelle, il diesse rossoblù Gigi Molino si è privato del suo Rolex (non d’oro, ma comunque di valore) per omaggiare Ciccio Covelli, matchwinner nel derby con l’Agnone. Molino aveva promesso una sorta di prestito lungo dell’orologio all’attaccante, ma ad un patto: che fosse stato determinante nella sfida con i granata. Il gustoso retroscena si è consumato tutto nel pomeriggio felice dei lupi in alto Molise. Tutto sin troppo facile. Accade infatti che, nei momenti immediatamente precedenti alla gara, negli spogliatoi, Covelli nota il bel ’pezzo’ al polso di Molino e dice: «Direttore, sa che ha proprio un orologio che mi piace». «E’ bello, sì, e sai che ti dico: che se ci fai vincere il derby, a fine partita te lo do». Detto fatto, Covelli risolve la gara con un guizzo dei suoi e Molino mantiene la promessa mostrandosi persona certamente sensibile e generosa (in caso di vittoria del campionato dal prestito di passerà al regalo). Dopo il pizzicotto dato al giocatore a dicembre, tanto per scuoterlo, Molino si è dunque inventato un altro stratagemma per motivare il ’suo’ bomber. Magari la prossima volta gli pagherà una cena a base di pesce. Per un gol e una storica rimonta, a Campobasso resteremmo pure in mutande. Molino e Covelli: quando un gol è veramente... prezioso Maurizio Cavaliere «Ora sto meglio, ho curato la pubalgia. Il campionato? Per L’Aquila non è fuga» Le terne arbitrali della XX giornata Chicco: «Il gol non è un problema L’importante è aver vinto di nuovo» L’attaccante del Trivento non segna da due mesi NICOLA Chicco, attaccante del Trivento, ha superato lo stato influenzale che lo aveva fermato per qualche giorno; ora cercherà di tornare subito al gol e cancellare un periodo difficile causato principalmente dalla fastidiosa pubalgia con la quale ha dovuto combattere negli ultimi tempi. Chicco, innanzitutto come sta? «Bene. La febbre mi è passata e sono pronto a giocare domani contro il Casoli». Per lei ultimamente un periodo un po’ tra- vagliato a causa soprattutto della pubalgia. «Effettivamente non è stato un periodo facile per me. La pubalgia è sempre dura da sconfiggere ed ho dovuto giocare molte partite con antidolorifici e pomate varie. Ora per fortuna mi sento meglio. Mi sono curato bene e voglio ricominciare subito a dare il mio contributo al 100% per il Trivento». Sarebbe il momento anche di ricominciare a segnare? «In effetti non segno da un po’ ma questo non è un problema. L’importante è che la squadra abbia ricominciato a vincere». La vittoria di domenica scorsa da questo punto di vista è servita a superare un periodo di leggera flessione. «Sì, ma credo che un periodo come quello che abbiamo passato noi possa capitare nel corso dell’anno. Alla fin fine siamo sempre lì nel gruppo di testa». A proposito di gruppo di testa, L’Aquila può tentare la fuga? «Io credo che ci sia un grande equilibrio in que- sto girone. Ci sono molte squadre in pochi punti e non credo che L’Aquila possa scappare via». Il Casoli è un cliente ostico per voi? «Molto, anche perché saranno arrabbiati per quello che è successo loro domenica scorsa. Noi comunque cercheremo come sempre di imporre il nostro gioco». Casomai con un ritorno al gol di Chicco. «Mi farebbe piacere. Significherebbe che Nuovo Molise porta bene». gcm A.TRIVENTO-CASOLI: Diomaiuta di Albano Laziale (Mariano e Mariano) BOJANO-A.VAL DI SANGRO: Fiore di Barletta (Petrone e Feraldi) CENTOBUCHI-L. CANISTRO: Di Stefano di Brindisi (Lanetti e Polimeno) CAMPOBASSO-REAL MONTECCHIO rinviata CHIETI-RECANATESE: Lacagnina di Caltanisetta (Culicelli e Bernabei) CIVITANOVESE-L’AQUILA: Lanza di Nichelino (Picchi e Cuomo) ELPIDIENSE-R.C.ANGOLANA: Cacciapuoti di Napoli (Iannucci e Annunziata) MIGLIANICO-SANTEGIDIESE: Ferrari di Mestre (Garito e Paone) MORRO D’ORO-AGNONESE: Caso di Verona (Della Dora e Sisti) NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SPORT 33 Frascesco Greco (91’) dovrà operarsi al menisco destro la prossima settimana Una notizia che fa felice il tecnico dell’Agnone che è costretto a rivoluzionare la difesa Aquaro: «A Morro d’Oro ci sarò» L’attaccante: «Rispetto a giovedì accuso meno dolore, stringerò i denti. In terra abruzzese c’è bisogno dell’apporto di tutti» L’attaccante Roberto Aquaro ieri non si è allenato e in via precauzionale non lo farà neppure questa mattina, tuttavia domenica a Morro d’Oro sarà regolarmente in campo grazie ad una infiltrazione. «Rispetto a giovedì accuso meno dolore - ha detto Aquaro - stringerò i denti e scenderò sul rettangolo, d’altronde a Morro d’Oro serve l’apporto di tutti». Una notizia che fa felice il tecnico Massimo Agovino, il quale però per via delle pesanti assenze (Pifano, Salvatore, Pesce), sarà costretto a rivoluzionare il reparto difensivo prediligendo la linea verde. Infatti, quasi certamente con Pezone (’92) tra i pali e Litterio (’89) a sinistra, in Abruzzo esordirà dal primo minuto un altro juniores dalle belle speranze. Si tratta di Dome- nico Vitale, classe ’92, che verrà schierato sulla corsia di destra. Al centro del pacchetto difensivo torna Vittorio Ciarlariello che sostituirà il cileno Pesce. Variazioni, rispetto al derby con il Campobasso, si prevedono anche a centrocampo, dove per un posto da titolare sarà ballottaggio tra Di Lullo (’90) e Orlando, con il capitano dei granata leggermente favorito sul primo consi- derata la collaudata esperienza che in un incontro delicato alla fine potrebbe fare la differenza. Per il resto tutto come domenica scorsa. L’undici di Agovino, che nelle ultime tre apparizioni è riuscito a racimolare solo un punto, frutto del pareggio ottenuto ad Atessa, nel centro del Teramano verrà seguito da un centinaio di supporters grazie ad un pullman e diverse auto private. Nel frattempo giunge la notizia che l’esterno Francesco Grieco (’91) dovrà operarsi al menisco destro. Probabilmente il fuori quota di Potenza si sottoporrà ad intervento chirurgico la prossima settimana. ● L’avverario - Il Morro d’Oro, che in questa stagione ha cambiato due tecnici, esonerando prima Emidio Sabatelli e poi Tommaso Volpi affidan- In Cosenza-Andria Bat una terna campobassana Il tecnico del Bojano presenta la sfida alla vicecapolista L’arbitro Marco Viti e gli assistenti Cursio e Paglione dirigeranno in Prima Divisione Farina: «Con l’Atessa va bene anche un pareggio» E’ motivo di grande soddisfazione per l’intero comitato regionale degli arbitri guidato da Carlo Scarati e di tutta la sezione di Campobasso: domenica 31 gennaio 2010 la terna che dirigerà la partita di Lega Pro - Prima Divisione COSENZA-ANDRIA BAT sarà tutta molisana, della sezione di Campobasso: direzione di gara affidata, infatti, all’arbitro Marco Viti e agli assistenti Marco Cursio ed Italo Paglione. Per la classe arbitrale molisana è davvero segno di grande professionalità. Un percorso eccellente che mette in risalto risultati importanti. Molto entusiasta il presidente della sezione Aia di Campobasso, Marco Paolone. SETTE risultati utlili e la ferma volontà di continuare a volare. Il Bojano domani ospita la vicecapolista Atessa Valdisangro con lo scopo di allungare la striscia positiva di risultati. Non ci saranno gli infortunati Parentato, Desiderio e Toraldo e gli squalificati Rendente e Polise, ma mister Francesco Farina è ottimista: «Vogliamo continuare la nostra serie positiva - dice il tecnico Certo che giocheremo contro l’attacco più forte del campionato con Miani e Lazzarini che hanno segnato trenta gol in due. Dovremmo stare molto attenti ma sono sicuro che possiamo giocarci le nostre carte». E dopo le imprese fin qui raccolte volete scrivere un’altra importante pagina di questo campionato, non è così mister? «Sinceramente mi accontenterei anche di un pareggio contro l’Atessa Valdisangro. L’importante per noi sarà muovere la classifica. Dobbiamo raggiungere i 42 punti che poi per noi saranno 44 visto che abbiamo la penalizzazione. Sono comunque tanti». L’Atessa Valdisangro viene da tre partite in cui ha raccolto solo due punti. Si fida di dosi così ad Archimede Graziani, staziona in piena zona play-out al terz’ultimo posto della graduatoria con 14 punti all’attivo, frutto di tre vittorie, cinque pareggi e undici sconfitte. Tra le mura amiche gli abruzzesi non vincono dal lontano 29 novembre dello scorso anno, quando ebbero la meglio per 4 a 3 sul fanalino di coda Real Montecchio. mdo queste statistiche? «Ripeto, hanno giocatori importanti. I due attaccanti, un regista super come Morelli e l’olandese Brack che è veramente forte. All’andanta ci hanno messo in grossa difficoltà. Poi il nostro è un girone molto equilibrato e comunque l’Atessa Valdisangro ultimamente ha affrontato squadre toste come L’Aquila, Olympia Agnonese e Renato Curi Angolana. Non è fare facile contro certi avversari». Marco Masciantonio All’Aragona la squadra vastese ospita il San Marino VASTO - Pino Di Meo dovrà fare ancora di necessità virtù perché è alle prese con gli acciacchi di non pochi giocatori, quindi è ancora in alto mare quella che sarà la formazione da opporre al San Marino, match valido per la quinta giornata di ritorno e primo di due partite casalinghe di fila. Di certo, anche per quanto visto durante la partitella disputata giovedì con i ragazzi della Berretti, si affiderà al 4-4-2, schema che sembra più indicato per la Pro Vasto, squadra che, però, non riesce ancora a lasciare dietro le spalle i problemi che stanno condizionando l’andamento del campionato. Manca la continuità di risultati. E’ impensabile e non accettabile, insomma, che a grandi prestazioni seguano altre deludenti e, per certi versi, inspiegabili che fanno arrabbiare un po’ tutti. Contro la formazione del Monte Titano, inutile girarci intorno, ci vuole una grande impresa e non certo Complice gli acciacchi di diversi giocatori Pro Vasto, formazione in alto mare per Di Meo la deludente prestazione di domenica scorsa, a Carrara, dove Digno e compagni hanno fatto esaltare una squadra che ha molti più problemi dei biancorossi. Acqua passata ha detto Di Meo, nei giorni scorsi, e ha ragione perché indietro non si può tornare. «Siamo concentrati per la sfida di domenica - a parlare è il tecnico pugliese, al termine della seduta d’allenamento di ieri - ed è l’unica cosa che ci interessa. I ragazzi lavorano e, anche chi non sta bene al cento per cento, non si tira indietro per dare il massimo. Per fortuna sono arrivati i nuovi ad aiutarci, ma la si- tuazione resta comunque critica e, con ogni probabilità, dovrò portare in panchina anche qualche ragazzo delle giovanili. Dopo la gara con il San Marino, il campionato si ferma per una settimana e spero di recuperare chi è a mezzo ser- «Per fortuna sono arrivati i nuovi ad aiutarci Ma la situazione resta critica» vizio o debilitato per i malanni di stagione». Oltre a De Giorgi e Dimatera che dovrebbero tornare a disposizione agli inizi di marzo, mancheranno Avantaggiato per febbre e Piro, per il quale c’è ancora da perfezionare il tesseramento da parte degli organi federali; Soria, Suriano e Croce sono a mezzo servizio per problemi di salute, anche se, scontato che i primi due partiranno dalla panchina, Di Meo spera di recuperare Croce, alle prese con un’infiammazione al dente del giudizio, per mandarlo subito in campo al fianco di Cammarata. Michele Del Piano Le terne del girone B girone B - giornata 22 BASSANO -VIRTUS PRATO Arbitro: Coccia di San Benedetto Del Tronto Assistenti: Poles e Caissutti BELLARIA IGEA M.- NOCERINA Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno Assistenti: Princig e De Franco COLLIGIANA- GUBBIO Arbitro: Gallo di Barcellona Pozzo Di Gotto Assistenti: Spiandore e Aretano FANO-CELANO OLIMPIA Arbitro: Peretti di Verona Assistenti: Gava e Paiusco POGGIBONSI-GIACOMENSE Arbitro: Giallanza di Catania Assistenti: Ascione e Mertino PRO VASTO- SAN MARINO Arbitro: Pagano di Torre Annunziata Assistenti: Valletta e Masuccio SANGIOVANNESE- SACILESE Arbitro: Moretti di Bari Assistenti: Eminente e Viello SANGIUSTESE- CARRARESE Arbitro: De Meo di Foggia Assistenti: Bevere e Abruzzese SPORTING LUCCHESE -ITALA S. MARCO Arbitro: La Penna di Roma 1 Assistenti: Zucca e Mascherano 34 NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SPORT L’anticipo Marco Palazzo assisterà dagli spalti perché non ha ancora scontato la squalifica Matesina-Vastogirardi, la sfida... Match che mette di fronte due delle pochissime formazioni che al momento non sono in lotta né per i playoff né per i playout PER la trasferta odierna di Sant’Angelo d’Alife il Vastogirardi ritrova due pedine fondamentali come il mediano Santomassimo e l’attaccante Raucci. Il player manager altomolisano Marco Palazzo non ha invece ancora finito di scontare la squalifica ed assisterà alla sfida dagli spalti. Sfida che mette di fronte due delle pochissime formazioni che al momento E’ soprattutto sulla lotta salvezza che si va concentrando l’attenzione degli appassionati e degli addetti ai lavori. Ecco i consueti pronostici di Nuovo Molise. Aurora Ururi-Sesto Campano 1-X Con Mauro Ponsanesi in panchina l’Aurora ha vinto due volte su due e si è issata a +6 dalla zona playout. In caso di tris agguanterebbe in classifica l’avversario di domani, il Sesto Campano. L’undici biancorosso è comunque imbattuto in trasferta dal 22 novembre e viene dall’ottimo pari strappato alla Turris. Guglionesi-Real Isernia 2 Un guglionesano doc come Andrea Sivilla è l’uomo più in forma del Real Isernia. La compagine pentra viaggia alla volta del Basso Molise sulle ali dell’entusiasmo per il prestigioso successo colto con il Venafro. Cinque rovesci uno dietro l’altro hanno fatto precipitare il Guglionesi in fondo alla graduatoria. Risalire la china non sarà certo semplice. Petacciato-Frentana 1 Le cinque affermazioni ottenute nelle ultime sei giornate hanno consentito al Petacciato di scavalcare al terzo posto la Turris. Difficile che ulteriori tre punti sfuggano ai gialloneri al cospetto della Frentana Larino, sulla cui panchina siede quel Johnny Precali che a Petacciato fece benissimo, prima di un esonero che ebbe del clamoroso, nell’annata della storica promozione in serie D. Real Liscione-Montenero 1-X-2 Per noi è il match da tripla della quinta di ritorno. In palio ci sono punti davvero pesanti in ottica salvezza. In casa Montenero la «cura Di Bernardo» non ha ancora sortito gli effetti sperati ed il ko di domenica scorsa contro il Termoli ha lasciato il segno. La trasferta di Guardialfiera, avversario un Real Liscione piuttosto arrabbiato, non si presenta fra le più agevoli per la compagine adriatica. Il mister guardiese Pippo Marrone affronta una delle sue tante ex squadre. Termoli-Miletto 1 La dirigenza matesina ha voluto concedere un’ulteriore chance al tecnico Bonetti (squalificato come capitan Miki Ricci), ma l’impegno di domani al «Cannarsa» è obiettivamente difficoltoso. Il Termoli pare letteralmente rinato con Alfieri alla guida tecnica, ha appena abbandonato la posizione di coda e con un’altra vittoria distanzierebbe lo stesso Miletto di tre punti. Gli spalti dello stadio termolese per una volta non dovrebbero essere deserti. Turris-Capriatese 1-X A -8 dalla vetta e 11 partite da disputare, la Capriatese ha tuttora qualche timida speranza di dare fastidio alla sinora indiscussa capolista Venafro. Per far lievitare la fiammella, c’è però da battere a domicilio la Turris, appena scivolata al quarto posto ed evidentemente desiderosa di prendersi lo sfizio di battere la vicecapolista. Che sfida, quella tra i super bomber Panìco, Carraturo e Riccitiello! Venafro-Campobasso 1919 1 Il «1919» rischia di fare da vittima sacrificale al cospetto del Venafro, privo per l’occasione di Patriciello. In settimana Corrado Urbano ha catechizzato a dovere i suoi ragazzi; guai a sottovalutare l’impegno ed obbligo di infilare il 10˚ successo casalingo consecutivo. Bubù Keita ritrova la squadra in cui ha militato l’anno passato. Virtus Matesina-Vastogirardi X L’anticipo mette contro due formazioni beatamente posizionate a metà classifica. La Matesina non vince in casa dal 21 novembre, il Vastogirardi ne ha prese cinque, di pappine, negli ultimi 180’. Il pareggio potrebbe anche accontentare entrambe, anche se sia i casertani che gli altomolisani prediligono costruire gioco più che distruggere quello altrui. g.l. non sono in lotta né per centrare i playoff, né per evitare i playout. La Virtus Matesina ha accusato un leggero calo nelle ultimissime settimane. Nelle tre gare interne più recenti Izzillo e soci hanno perso con il Venafro e pareggiato senza reti contro Sesto Campano e Capriatese. L’obiettivo di questo pomeriggio non può che essere il ritorno ai tre punti. Sia i padroni di casa che gli ospiti hanno accusato un leggero calo Anche il Vastogirardi viene da risultati non propriamente brillanti. L’undici di Palazzo pareva addirittura proiettato verso i playoff prima delle pesanti sconfitte rimediate contro Sesto Campano e Capriatese. Tornare con un bel punticino (almeno...) in tasca dalla provincia di Caserta rappresenterebbe una robusta iniezione di fiducia per il morale. l.g. Le designazioni dei campionati regionali ECCELLENZA - giornata 20 AURORA URURI -SESTO CAMPANO Fagnani Vincenzo - Termoli Ciaramella Luciano - Campobasso Petrillo Domenico - Campobasso GUGLIONESI -REAL ISERNIA Mancini Emanuele - Fermo Modica Vincenzo - Termoli Simone Renato - Termoli PETACCIATO -FRENTANA LARINO Pallotto Filippo - Termoli Maratea Vincenzo - Termoli Santoro Leo - Termoli REAL LISCIONE-CALCIO MONTENERO Ferrara Fabio - Caserta Mosesso Ernesto - Termoli Iannantuono Silvano - Termoli TERMOLI-MILETTO Nasillo Andrea - Campobasso Farina Gianluca - Campobasso Verrino Antonello - Campobasso TURRIS S.CROCE -CAPRIATESE BOYS CE Balice Antonello - Termoli Rinaldi Michele - Termoli Mascilongo Giovanni - Termoli VENAFRO -CAMPOBASSO 1919 D’alò Fabio - Termoli Centracchio Mauro - Isernia Izzo Fiorentina - Isernia VIRTUS M.SANTANGIOLESE -VASTOGIRARDI Di Giovanni Vincenzo - Isernia Di Buono Mario - Campobasso Cianci Antonio - Campobasso PROMOZIONE - Giornata 20 CAMPOBASSO CALCIO - DOMENICO DE SISTO Scardera Remo - Termoli Di Rocco Martino - Termoli D’apollonio Vincenzo - Isernia FORNELLI - CASALE RICCIA Monaco Giacomo - Termoli D’orsi Marco - Isernia Galeazzo Fabrizio - Isernia ISERNIA PENTRA SPORT - RINASCITA BUSSESE Perrotti Giuseppe - Campobasso Rocchetti Gilberto - Campobasso Greco Valerio - Campobasso LUPI MOLINARO CB -MARONEA CALCIO Centofanti Ernesto - Termoli De Chiara Paolo - Isernia Manna Vincenzo - Isernia MONTI DAUNI -ORATORIANA LIMOSANO Severino Antonio - Campobasso Di Pietro Claudio - Campobasso Visco Michele - Isernia ROCCARAVINDOLA -POLISPORTIVA GAMBATESA Panichella Giuseppe - Campobasso Ladomorzi Michele Rocco - Campobasso Garofalo Andrew - Campobasso ROCCASICURA- SANTELIANA Mariano Stefano - Campobasso D’addario Davide - Termoli Biondo Tommaso - Termoli ROSETO -PRO CERCEMAGGIORE Peccia Mario - Isernia Piedimonte Lucia - Campobasso Iannone Alessandro - Campobasso PRIMA CATEGORIA girone A - Giornata 18 G ALIFE -PESCOLANCIANO Ponzano Giuseppe - Termoli ATLETICO SESSANO-VIRTUS POZZILLI 1967 Iacobucci Giovanni - Campobasso CIORLANO-JOYLAND MATESE Castaldi Gianluca - Termoli CIVITANOVA-SANT’AGAPITO Felice Enzo - Campobasso COLLI A VOLTURNO-MIRANDA FRATERNA Ciccomascolo Giuseppe Fabio - Termoli PAGLIARONE-SAN LEUCIO ACQUAVIVA Bruscino Sebastian - Campobasso S.PIETRO AVELLANA-DONKEYS AGNONE Mastronardi Carmine Jason - Isernia SAMPIETRESE-REAL PRATA Di Lembo Michele - Campobasso girone B- Giornata 18 FERRAZZANO CALCIO- REAL GILDONE Pizzi Michele - Termoli HERMES TORO- FOSSALTESE Gioviani Valerio - Termoli MACCHIA VALFORTORE- CARPINONE CALCIO Spensieri Alessandro - Campobasso MACCHIAGODENA- ROCK BARANELLO Pizzi Antonio - Termoli MATRICE- SANTO STEFANO Di Cosmo Massimiliano - Termoli REAL SAN BARTOLOMEO- ROCCAMANDOLFI Sala Massimiliano - Campobasso RIPALIMOSANI- ORATINO A.S.D. Calvarese Davide - Termoli S.ANGELO LIMOSANO- VOLTURINO Cicchini Stefano - Termoli girone C- Giornata 18 BACIGALUPO RIOVIVO TERMOLI - ROTELLO Viola Alberto - Isernia CAMPOMARINO M.C.- CASTELMAURO D’onofrio Danila - Termoli O.KALENA AMATORI- CALCIO PETACCIATO Carrelli Marco - Campobasso OLIMPIA MONTENERO- FIAMMA FOLGORE Maddonni Domenico - Isernia PORTOCANNONE 1993 - REAL ROCCAVIVARA D’alessandro Clemente - Campobasso ROCCAVIVARA - CASTELNUOVO Ricciuto Incoronata - Campobasso SANCTA JUXTA PALATA - SAN MARTINO Gallo Giancarlo - Campobasso ZVIZDA-CLITERNINA Murolo Salvatore - Campobasso SERIE C/1 CALCIO A 5 ALL BLACKS CAMPOBASSO - FRENTANA LARINO Ricciuto Incoronata - Campobasso Mitri Gianni - Campobasso B.RIOVIVO TERMOLI- POL. FUORIGIOCO CB Fagnani Piero - Termoli Caccavaio Luca - Campobasso BONEFRO- PROMOSERVICE CIMAUNO Verlengia Giuseppe - Termoli Iacobucci Giovanni - Campobasso EDLY- TORRE MAGLIANO Chisena Alessandro - Termoli Perrotti Giuseppe - Campobasso FUTSAL AESERNIA 2007- CAPRACOTTA Salvatore Lorenzo - Isernia Alberti Silvio - Campobasso FUTSAL CAMPOBASSO- ARCADIA CALCIO A 5 Di Lorenzo Giovanni - Termoli Spensieri Gianfranco - Campobasso PIETRABBONDANTE- ISERNIA CALCIO A 5 Matticoli Gionni - Isernia Tagliente Vittorio - Isernia TERMOLI CALCIO A 5- CHAMINADE A.S.D. Izzo Pasquale - Isernia Potena Luca - Isernia NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SPORT 35 Gli anticipi Gara delicata per il Campobasso Calcio che ospita il De Sisto Oratoriana sfida la Monti Dauni per riaprire il campionato Campobasso Calcio - Domenico De Sisto 1X2 La mini-crisi aperta in casa Campobasso sembra in realtà più figlia dello status di classifica che del tessuto tecnico e di gioco di una squadra che ultimamente fatica a trovare risultati anche se in grado, come dimostrato durante l’arco della stagione, di saper superare i momenti difficili. Per vedere adesso quanto è lecito parlare di decadenza bisognerà constatare la risposta del gruppo nel delicato impegno odierno con la Domenico De Sisto. Fornelli - Casale Riccia 1X La vittoria in campionato manca dal 6 dicembre (1-0 al Campobasso Calcio) per un Fornelli che cerca disperatamente di risollevarsi dal momento buio che consta un brusco ridimensionamento in ottica obiettivi. Non è più tempo di pensare in grande. Serve sostanza e magari punti preziosi per archiviare il prima possibile la pratica salvezza. Con il Casale Riccia non sono ammessi passi falsi. Isernia Pentra Sport - Rinascita Bussese 1X Lontano dal "Lancellotta" i principali disagi ma se si vuole continuare a sperare bisogna trovare il prima possibile una svolta partendo proprio dal rendimento sin qui positivo centrato tra le mura amiche. Contro la Rinascita Bussese servirà ripetersi sui livelli della sfida interna alla Maronea anche se, considerate le qualità degli avversari, è legittimo aspettarsi una partita completamente diversa con difficoltà maggiori. Tuttavia ci aspettiamo una risposta concreta dagli uomini di Di Giacomo. Lupi Molinaro Cb - Maronea 1 Lo strappo evidenziato al "Venditti" va subito ricucito riprendendo la corsa ai playoff e ritrovando immediatamente l’appuntamento con i tre punti. Certo i Lupi Molinaro avrebbero meritato qualcosa in più in una trasferta sciagurata dove a mancare, forse, è stato soltanto il gol che visto l’andamento dei novanta minuti avrebbe potuto indirizzare la partita a favore della formazione ospite. Archiviata la pratica però bisogna ora riprendersi concentrandosi sul confronto di oggi che sulla carta non pare affatto proibitivo. Monti Dauni - Oratoriana 12 Il clou della quinta di ritorno. Il match chiave che potrebbe riaprire il campionato e dare un senso ai prossimi mesi dove in caso di un successo dell’Oratoriana vivremmo una situazione alquanto inverosimile pensando solo a qualche settimana fa. I gialloneri si porterebbero infatti a sei punti dalla capolista pugliese a cui però potrebbe andar bene anche il pari per rimanere a debita distanza le inseguitrici. All’andata finì 1-1. Crediamo tuttavia in una gara diversa dall’ "incognita X".... Roccaravindola - Pol. Gambatesa X2 I biancoverdi guidati da Albano stanno senz’altro vivendo un buon momento di forma. Il 2010 è cominciato nel migliore dei modi e se dovessimo fare affidamento su quanto visto di recente e giusto fidarci della doppia X2 contro un’avversaria che da un lato, riesce a fare bene si al "Mario Castaldi", ma dall’altro, nel nuovo anno ha conquistato appena un punto nello o00 interno con l’Oratoriana. Risultato dunque a sorpresa ma che può starci... Roccasicura - Santeliana 1 La vittoria sulla Rinascita Bussese ha ridato grinta ad euforia ad un ambiente che vive di stati emotivi sopra la soglia. Di fronte ci sarà però una Santeliana ferita dall’avvio di 2010 e dunque che, nonostante una gara da recuperare, sguazza nelle zone pericolose di una classifica tutta da risollevare. Sfida di conseguenza più aperta di quanto in realtà dicano i numeri anche se ci sentiamo di ribadire la fiducia concessa ai roccolani che in caso di vittoria potrebbero addirittura centrare la seconda posizione solitaria. Roseto - Pro Cercemaggiore 12 Due formazioni sulle ali di un momento completamente diverso ma in lizza per lo stesso obiettivo. Cosicché la sfida in terra pugliese diventa cruciale per il destino comune che nell’incrocio precedente (era il 4 ottobre) vide la pesante vittoria degli uomini allenati da Varriano con il punteggio di 3-0. Le premesse ci inducono a pensare che sarà comunque una partita del tutto differente. Michele Timperio Il big match sul neutro di Gambatesa PROGRAMMA ricchissimo di appuntamenti quello che ci aspetta oggi nel panorama cadetto. Il clou chiaramente si gioca a Gambatesa dove si sfidano le prime due della classe. Di fronte Monti Dauni ed Oratoriana per dirci se questo è un campionato definitivamente chiuso oppure è lecito attendersi un finale emozionante con gli uomini di Civico lanciati alla rincorsa del primo posto. Certo, un vantaggio, per la capolista è quello di poter contare sul fattore campo che nei due piatti della bilancia non risulterà decisivo ma rimane pur sempre un elemento in più su cui far valere le proprie ragioni. Difficile offrire un pronostico ma l’Oratoriana sa di non avere nulla da perdere se non tre punti che al limite potrebbero agevolare il momentaneo salto di posizione del Roccasicura atteso domani dal confronto interno con la Santeliana. Confronto interno anche per i Lupi Molinaro che contro la Maronea provano a dimenticare in fretta il passo falso di Gambatesa pur consape- I Lupi Molinaro contro la Maronea provano a dimenticare il passo falso di Gambatesa Mister Oriente del Cbasso Calcio voli di affrontare una squadra alla disperata ricerca di punti e reduce dal successo sul Campobasso Calcio. Campobasso Calcio sulla scia di un periodo negativo ed atteso oggi pomeriggio dallo scontro diretto con la Domenico De Sisto che grazie al 2-1 sull’Isernia continua a sperare nell’obiettivo salvezza. Partita complicata per l’undici di Oriente. Al di là di quanto dica effettivamente la classifica infatti la formazione campana gode di ottimi innesti nella fascia mediana ed avanzata del campo e dunque di forze fresche in grado di poter apportare un contributo efficace nell’ultimo scorcio di stagione. Mister Barometro dei Lupi Molinaro Mister Berardi del Roccaravindola Pochi mesi ma che si profilano delicati anche per la corsa di Roccaravindola e Pol. Gambatesa, oggi l’una contro l’altra al «Mario Castaldi» con la prospettiva di inseguire con coraggio i rispettivi traguardi. Non sappiamo come andrà a finire ma di certo rimangono quattro anticipi di lusso che rappresentano il crocevia iridato del destino delle squadre impegnate ma più in generale di tutto il campionato. Michele Timperio Walter Chiarella della Monti Dauni Il Campobasso è atteso dallo scontro diretto con il De Sisto Partita complicata per Oriente NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SPORT 36 Prima gara casalinga per i due allenatori Una vittoria regalerebbe la sospirata svolta Serie B, diciannovesima giornata - Gara dura ma possibile C1 - Chaminade a Termoli La coppia Terenzi-Troiano Torre Magliano, alla ricerca di punti salvezza contro l’Edly A Venafro arriva il Frascella Matera non puoi fallire ALLA disperata ricerca di punti salvezza la Scarabeo Venafro calcio a 5. La formazione allenata dalla coppia Terenzi-Troiano questo pomeriggio ospita i lucani del Frascella Matera per la diciannovesima giornata del campionato di serie B. Una partita per nulla semplice per la truppa molisana visto che gli avversari sono in piena lotta per un posto nei playoff e non vogliono certamente perdere terreno in Molise. La Scarabeo, da parte sua, sembra aver ritorvato un po’ di serenità, almeno stando alle dichiarazioni della coppia di allenatori rilasciate in settimana. Sarà una partita difficile ma non impossibile. Vince- re oggi potrebbe significare dare una svolta ad un campionato che finora ha regalato ben poche soddisfazioni alla città di Venafro. Programma diciannovesima giornata: Giovinazzo-Loreto Aprutino, D. Matera-Sp. Modugno, Bisceglie-Pescara, Real Molfetta-Manfredonia, Scarabeo Venafro-F. Matera, Sp. Ortona-Barletta. Classifica: Pescara 41; Real Molfetta 34; Loreto Aprutino 32; Bisceglie 28; Sp. Modugno, D. Matera, F. Matera 26; Sp. Ortona 25; Barletta, Altamura 14; Manfredonia, Scarabeo 13; Giovinazzo 11. marmasc Sci - Zerman chiude seconda nel gigante dell’Abetone PRIMO posto nella classifica di categoria e seconda assoluta Francesca Zerman nel gigante dell’Abetone dopo il secono posto di categoria e il quarto assoluto di giovedì pomeriggio. La prestazione dell’atleta della Ski Team Pizem allenata da Antonello Merola è stata formidabile. Peccato per l’errore nella prima manche di ieri che ha fatto perdere alla Zerman terreno importante. Ma la portacolori della società molisana si è poi riscattata nella seconda manche ottenendo il miglior tempo assoluto. Ma l’errore della prima frazione ha penalizzato moltissimo la Zerman che ha chiuso a 30 centesimi dalla nazionale Petrucci. C’è intanto attesa per le convocazioni che verranno fatte per la Coppa Europa: la Zerman potrebbe far parte del team Nazionale. Ad Ascoli Piceno la formazione di Procaccini gioca la sua prima gara ufficiale Torball, un giorno storico I Guerrieri della Luce esordiscono in serie C QUELLA di oggi è una giornata storica per il Comitato paralimpico italiano del Molise, e in particolare della disciplina del torball. Alle ore 15, nel Palazzetto dello Sport «A. Galosi» di Ascoli Piceno, I Guerrieri della Luce saranno in campo per la prima giornata del campionato nazionale di serie C e si confronteranno con le formazioni della Picena non Vedenti (Ascoli Piceno), Eureka Chieti, Usscr Capitanata (Foggia), Polisportiva Fiorentina «S. Doni» (Firenze). Un traguardo al ungo desiderato da Giuseppe Celli e compagni e che finalmente, dopo circa un anno di intenso lavoro, si è tramutato in realtà concreta. Tutta la squadra ha il morale alle stelle e nel con- tempo sente l’adrenalina scorrere a fiumi nelle vene. «I ragazzi sono tutti in ottima forma - ha dichiarato l’allenatrice Mariella Procaccini - e sono consci delle proprie possibilità. Ci siamo allenati alacremente per questo debutto e debbo dire che i risultati si sono visti in particolar modo nelle ultime uscite. Dei nostri avversari conosciamo ben poco fatta eccezione per la compagine dell’Ascoli Piceno contro la quale abbiamo già giocato diversi tornei. Domani pomeriggio si svolgeranno le prime partite, mentre domenica, a partire dalle ore 8.30, si terrà l’ultimo turno. Il nostro auspicio è quello di ben figurare e portare il vessillo del Comitato Italiano Paralimpico e dell’Unione Italiana Ciechi del Molise in alto. Ad una Burraco - Successo al torneo nazionale Gentile-Alonzo ok Vittoria a Sorrento LA coppia bojanese Maria Rosaria Gentile-Ermi Alonzo della Asd Burraco Molise vince il proprio girone del Torneo Nazionale a Coppie «Città di Sorrento» svoltosi il 22 e 23 gennaio nella prestigiosa sede dell’Hotel Parco dei Principi di Sorrento. E’ la prima volta che una coppia molisana sale sul podio di un Torneo Nazionale. Il torneo, organizzato con cura e professionalità dalla presidentessa Loredana Soldatini dell’Asd «Come Quando Fuori Piove» e diretto in modo inappuntabile dall’arbitro nazionale Antimo Mazza, ha registrato la partecipazione di ben 150 coppie per un totale di 300 concorrenti. Nutrita la de- squadra debuttante non si può certo chiedere di vincere il campionato, ma sono sicuro che i nostri ragazzi saranno in grado di dare del filo da torcere a tutte le società che incontreranno sul campo. L’affetto, poi, dei nostri sostenitori e dei nostri tifosi lo sentiamo molto vicino e questo non può che renderci orgogliosi del lavoro svolto in palestra. I miglioramenti e la crescita di ogni singolo atleta è stata tale in questi ultimi mesi che quasi ha sbalordito anche me. Tutti sono in possesso di una grinta e di una forza d’animo davvero invidiabile. Almeno da questo punto di vista non c’è assoluta differenza tra loro e le più blasonate squadre di serie A. Anche da un punto di vista strettamente tecnico e tattico i ragazzi sono ben strut- legazione molisana formata da ben sei coppie: Alonzo Ermi-Gentile Mariarosaria, Berchicci DanielaGianfagna Pasquale, Campanella Pino-Fatticcio Nicola, Manna Maria Rosaria-Del Prete Luigi, De Capua AnnamariaTangredi Lina, Perone Serafina-Colacci Annamaria. La coppia CampanellaFatticcio ha sfiorato di un soffio la qualificazione nel girone A. A fine gara, prima di tornare a casa, un’escursione sulla Costiera Amalfitana per prendere contatto con la sede di gara del prossimo appuntamento di prestigio del 12-13 febbraio in un altro luogo da sogno: Baia Hotel- turati, tanto da aver realizzato una formazione molto solida e coriacea dove anche se si cambia qualche elemento, la forza del tam non viene mutata». POCHI brividi per le formazioni di alta classifica nella quarta giornata di ritorno del campionato di serie C1 di calcio a 5. La capolista Torre Magliano, dopo lo stop forzato di sabato scorso a causa della neve, rende visita all’Edly Termoli. Partita sulla carta tutta a favore della formazione di mister Marco Sanginario ma che potrebbe avere del clamoroso vista la quadratura messa in mostra dalla squadra adriatica nelle ultime settimane. L’incontro di cartello di questa diciannovesima giornata è Futsal Campobasso-Arcadia. Sfida che apre le porte alla volata per un posto nei playoff che nessuna delle due formazioni vuole fallire. La seconda della classe Chaminade vola a Termoli nella speranza che l’altra formazione adriatica possa fermare la capolista Torre Magliano. Il Bonefro di mister Eremita questo pomeriggio ospita l’ultima della classe PromoserviceCimauno Campobasso. Il Bonefro potrebbe accusare le fatiche della coppa Italia che tante soddisfazioni sta regalando a Lalli e compagni, ma la corsa verso la piazza d’onore in campionatto non vuole essere di certo abbandonata. Altra sfida Calcio femminile, torna in campo la B Lupette, c’è Catanzaro Montaquila a Cosenza RIPRENDE dopo oltre un mese di sosta il campionato nazionale di serie B. Per le squadre molisane c’è all’orizzonte una doppia sfida incrociata con la Calabria. Il Campobasso, terzo Vietri sul Mare per il «Torneo Nazionale Città di Salerno» è stata la classica ciliegina sulla torta. Questo è il Burraco: competizione sì, ma anche un prezioso strumento di socializzazione e di conoscenza del territorio. In quest’ottica è stato programmato dall’Asd Burraco Molise il 1˚ Torneo Nazionale a Coppie «Città di Campobasso» per il 4 e 5 giugno per convogliare in Molise una moltitudine di burrachisti per confrontarsi e per conoscere le tradizioni «La sfilata dei misteri del Corpus Domini» e il nostro territorio rimasto integro e geloso custode di antiche memorie. in classifica, ospita al nuovo antistadio di Selva Piana il Catanzaro, undici che veleggia nei bassifondi della classifica. I problemi rossoblù sono sempre legati alla formazione da mandare in campo. Le assenze sono tante e la rosa non è numericamente abbondante per poter sopperire a tutti i problemi che sono sorti nel corso di questi ultimi giorni. Sicuramente non saranno della contesa la squalificata D’Angelo e l’infortunata D’Alessandro che accusa dei problemi al ginocchio. Inoltre mancherà anche il centrale difensivo Ambra Politi. Non solo. Ilaria Altieri si è infortunata nel corso di uno degli ultimi allenamenti e la sua presenza è in forte dubbio. A complicare le cose maggiormente ci sono anche le condizioni fisiche non eccellenti di Merola, Rossella Micatrotta e Conte che stanno recuperando da malanni vari. Insomma il quadro non è dei migliori, ma Coluzzi e compagne nel- da playoff è quella tra Pietrabbondante e Isernia. Sfida da tripla che non permette un pronostico di ferro. E’ un derby a tutti gli effetti, non ci saranno certamente sconti. L’altra squadra pentra, la Futsal Aesernia, riceve incece la visita di un Capracotta che nelle ultime settimane è sembrato in grandi crisi di risultati. Sfida sulla carta a senso unico. Scendendo la classifica due importanti sfide-salvezza. Gli All Blacks (in netta ascesa nelle ultime partite) ricevono la visita della Frentana Larino che viene dalla salutare vittoria contro il Termoli. Chiude il palinsesto l’incontro tra Bacigalupo e Planet Fuorigioco. Nessuna delle due formazioni può fallire l’appuntamento con la vittoria per non complicarsi il cammino nel rush finale. Classifica: Torre Magliano 46*; Chaminade 43; Bonefro 41; Isernia 34; Futsal Aesernia 33; Futsal Campobasso*, Pietrabbondante 26; Arcadia 25; Termoli, Frentana Larino 21; Edly 20; All Blacks Cb, Bacigalupo Rio Vivo 19; Capracotta 16; PromoserviceCimauno Cb, Planet Fuorigioco Cb 13. *una gara in meno marmasc le difficoltà si sono sempre esaltate e questo fattore lascia ben sperare per la partita contro il Catanzaro. L’Atletic Montaquila, invece, è di scena sul campo dell’insidioso Real Cosenza. Non si tratta di una sfida agevole per le isernine che si trovano in una posizione di classifica non esaltante che in pochi avrebbero pronosticato alla vigilia della stagione agonistica. Il mese di sosta è servito al tecnico Paolo Perpetua per recuperare uno dei pezzi pregiati della sua rosa, ovvero Paola Pastò che è stata fuori per tanto tempo a causa di un problema al braccio. Il suo ritorno sarà sicuramente fondamentale per tutta la squadra che in questo modo potrà contare su una giocatrice in grado di fare la differenza negli ultimi sedici metri. Nonostante il rientro dell’ex Campobasso, ci sono anche in questo caso delle assenze importanti. Iaciancio, Zannino e Petrazzuoli sono out per questo viaggio in terra calabrese, mentre è in forte dubbio la presenza di Gallone. Insomma anche in questo caso la situazione non è delle più rosee. Ad ogni modo serve una prestazione di grande orgoglio per portare a casa un risultato positivo fondamentale per il morale di tutte le ragazze. F.B. NUOVO oggi MOLISE Sabato 30 Gennaio 2010 SPORT 37 C dilettanti - Sul fronte infortuni migliorano le condizioni di Andrea Benassi L’anticipo di questa sera (ore 18). I molisani impegnati sul parquet di Fondi Italcom, gara abbordabile Il quintetto di Salvemini sta vivendo un periodo d’oro ANTICIPA questa sera con inizio alle ore 18 l’Italcom Campobasso che è di scena sul parquet di Fondi. Sulla carta si tratta di una partita assolutamente abbordabile per il team campobassano, vista la netta differenza di classifica che corre tra le due compagini, con i laziali che sono invischiati pesantemente nella lotta per non retrocedere. Ad ogni modo bisogna diffidare dalle cose apparentemente semplici, visto che in questo girone le sorprese sono all’ordine del giorno. Per informazioni basta chiedere al Ceglie che qualche mese fa ha perso in casa con Monopoli o alla stessa Nuova Cestistica che ha lasciato punti a Venafro e proprio a Fondi. Ritornando alle faccende biancoverdi, c’è da dire che il momento che sta vivendo la capolista è di Benassi verso il recupero quelli d’oro. Il quintetto di Salvemini nelle ultime cinque partite ha sempre vinto, lasciando a meno di sessanta punti gli avversari. Questo, chiaramente, è un segnale di forza prepotente, visto che la difesa attuata da Montuori e compagni risulta essere sempre dura ed efficace contro qualsiasi avversario. Contro Fondi, squadra giovane e pimpante, bisognerà continuare a giocare come accaduto in questo inizio 2010 che ha regalato solo sorrisi ai molisani. Sul fronte infortuni migliorano le condizioni di Andrea Benassi, tenuto precauzionalmente a riposo contro il Monopoli a causa della botta all’anca riportata nella trasferta di Monteroni. Il forte point man si è allenato gradualmente nel corso di questa settimana, ma non è ancora al meglio. Toccherà a coach Salvemini valutare un suo possibile impiego in corso d’opera. Per il resto non ci sono grossi problemi per il resto L’Olimpia andrà a far visita al fanalino Roseto ANTICIPANO al sabato le due formazioni molisane impegnate nel campionato di serie C regionale. Dopo la sofferta vittoria ottenuta nello scorso fine settimana ai danni della Virtus Roseto, con il punteggio di 73-70, insidiosa trasferta per la Pallacane- «Ci aspetta una gara difficile» Coach Ladomorzi sprona la Women’s Campobasso complicatissima - anticipa coach Ladomorzi dopo i piccoli problemi avuti sabato scorso contro il Caserta - Ci siamo confrontati contro una squadra giovane con una difesa al limite del consentito che però siamo riusciti a gestire al meglio. Purtroppo abbiamo sbagliato i metodi di giudizio delle avversarie, ma questo incontro ci ha fatto comodo proprio perché ci ha portato al livello psicologico ottimale. E’ stata una di quelle partite che si vincono con difficoltà e proprio per questo fanno morale: siamo partiti bene, poi i minuti di gioco più difficili ed infine la risoluzione. Una dinamica di gioco durante la quale, però, la squadra c’era e si è fatta sentire». Volley maschile A2 - Leaondro Maly su Pino Lorizio «E’ una grande persona» POSITIVITA’, voglia di fare e fare bene, è questo il messaggio che traspare dalle parole di coach Lorizio dopo la prima settimana di lavoro sulla panchina della Katay Geotec Isernia. Il tecnico castellanese, ha analizzato la situazione in cui verte la Katay Geotec Isernia, ha parlato di avvio difficile, e di una squadra con diversi problemi fisici, ora rientrati e per tanto presto il team avrà modo di mostrare a tutti di cosa sia capace. Sono parole di incoraggiamento, quelle di espresse ieri verso una squadra che non merita assolutamente la posizione che occupa in classifica: «Escludendo le prime due, Castellana e Roma, che sono nettamente superiori alle altre le squadre in questo campionato si equivalgono, certo occu- piamo il terzultimo posto della classifica ma io amo vedere sempre il bicchiere mezzo pieno e secondo me siamo solo a tre punti dai playoff e le squadre che sono sopra di noi devono preoccuparsi». Invitato a parlare del neo arrivato martello argentino, Leandro Maly, commenta: «Ho lavorato con lui quando era un astro nascente della pallavolo, con Castellana nel campionato del ’97, oltre ad essere un ottimo martello, è anche un buon ricevitore, ma soprattutto è una grande persona». Il tecnico torna a chiedere anche il supporto dei tifosi, che dovrebbero essere più vicini alla squadra proprio nel momento del bisogno: «Possono arrabbiarsi quando non danno il massimo ma questi giocatori lo stanno facendo, si stanno impegnando. Fiore tra le altre due capolista Francavilla e Ceglie. Proprio per questo vincere stasera è d’obbligo. F.B. Serie C regionale - Trasferta chietina per il Maccabi Serie B d’Eccellenza - Al PalaVazzieri c’è dal girone D2 il Messina SABATO pomeriggio il Palavazzieri di Campobasso entrerà nel vivo nel campionato con il primo incontro della fase di promozione sul campo locale. Sul parquet molisano arriverà dal girone D2 il Messina, roster reduce dalla vittoria della scorsa giornata sul Potenza con un vantaggio di 9 punti. «Ci aspetta una partita della squadra che vuole conquistare altri due punti che sarebbero di platino, considerato che domani ci sarà lo scontro al vertice Una vittoria, quella contro il Gymnasium, che ha permesso di mantenere viva la corsa delle campobassane contro le due battipagliesi ai vertici della classifica, e ora inseguite solo dalle giocatrici di coach Ladomorzi. Proseguono, intanto, gli allenamenti delle giocatrici in vista del match di sabato che, però, non vedrà sotto canestro la capitana della squadra. Pirosanto sta, infatti, ancora seguendo le sedute di fisioterapia a causa del leggero infortunio ad un ginocchio. Palla a due per la Women’s Basket Campobasso Regione Molise alle ore 18. stro Olimpia che andrà a far visita al fanalino di coda del torneo Basket Ball Roseto. La posizione in classifica dei rosetani non deve ingannare infatti, tranne in poche occasioni, la squadra allenata da Tavani ha giocato tutte le partite vendendo cara la pelle ed in alcuni casi anche per sfortuna non è riuscita ad ottenere la vittoria. In casa Olimpia è stata una settimana abbastanza tranquilla dove coach Filipponio ha fatto disputare un paio di amichevoli, con la Mens Sana Campobasso allenata da Giorgio Salvemini e la Cestistica Campobasso del coach Sandro Di Salvatore, per testare lo stato di forma di tutti gli atleti a disposizione e per migliorare la qualità del gioco. Sarà ancora fermo ai box Elio Scotto che oramai sembra sulla via del completo recupero e dalla prossima settimana tornerà ad allenarsi con i compagni, sarà una pedina fondamentale da inserire in questo girone di ritorno per cercare di ottenere più vittorie possibili per uscire dalle sabbie mobili dei playout. Palla a due alle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Via Salara a Roseto. Trasferta chietina, invece, per il Maccabi Ripalimosani. La Visureonline vuole riscattare la sconfitta della passata settimana contro il Nereto. I gialloblù hanno pagato a caro prezzo un black out nei primi cinque minuti del terzo quarto dove gli abruzzesi sono arrivati a toccare il +20. Una situazione che ha tagliato le gambe a Huertas e compagni che nell’ultima frazione di gioco non riusciti a rimediare al pesante passivo del quarto periodo. Coach Di Pasquale ha lavorato anche sulla concentrazione dei suoi ragazzi durante questa settimana di allenamenti. La partita di oggi a Chieti (palla a due ore fissata alle ore 18) può riscattare la sconfitta contro Nereto: i satiri hanno tutte le qualità per espugnare il «Piana Vincolato». Le altre gare della diciannovesima giornata: Atri-Fortitudo Teramo, San Vito-Martinsicuro, Penne-Roseto Sharks, Penta Bk Teramo-Biofox Vasto, Virtus Roseto-Nereto, Lanciano-Pineto. Classifica: Roseto Sharks 32; Biofox Vasto 30; San Vito, Atri, Penne 24; Penta Bk Teramo 22; Lanciano 20; Martinsicuro 18; Pineto, Fortitudo Teramo, Maccabi Visureonline Ripalimosani 16; Olimpia Cb 12; Chieti, Virtus Roseto 10; Nereto 8; Bk Roseto 4. Atletica - A Venafro il terzo appuntamento della Fidal Molise si è sacrificato per un mese intero, rinviando l’intervento alla spalla destra. Ieri è stato dimesso, ora è convalescente nella sua Taranto e tornerà quanto prima a dare il suo supporto ai compagni». Il coach non ha risparmiato considerazioni neanche sull’argomento pronostici e obiettivi, Mantova e Santa Croce, sono squadre che si equivalgono, la prima sta vivendo un momento difficile, mentre la seconda sta affrontando un positivo girone di ritorno, il vantaggio del team pentro sarà quello di affrontarle in casa. Per ora il primo obiettivo della Katay Geotec è quello di raccogliere quanti più punti possibile e raggiungere una posizione che dia tranquillità, da quel momento sarà possibile ritarare gli obiettivi e puntare a qualcosa di più. Coach Ladomorzi (Women’s) TERZO capitolo della stagione invernale di atletica leggera (quarto se si considerano i campionati regionali indoor dello scorso week end). Nelle campagne alle porte di Venafro, nella giornata di domani, si svolgerà una serie di gare valide per diverse competizioni. Con la speranza di un clima più mite rispetto alle due precedenti giornate, inizieranno gli esordienti con una manifestazione regionale, seguiti da cadetti e cadette, i quali correranno la terza prova del campionato regionale di società. Le altre due gare fanno parte entrambe del Gran Prix 2010, di cui costituiscono la secon- da prova stagionale, l’una riservata alle categorie allievi, juniores, promesse, seniores, l’altra ai masters. Alle precedenti giornate, a Termoli ed a Castropignano, ha partecipato un gran numero di concorrenti di tutte le categorie. Peccato per il tempo inclemente che non ha agevolato le gare dei ragazzi molisani. Ma in un periodo climatico come questo è difficile chiedere di meglio. La stagione sportiva della Fidal Molise sta entrando nel vivo e le gare regionali stanno spianando la strada alle più attese kermesse a livello nazionale. Anche quest’anno il Molise vuole dire la sua.