TEATRO RAGAZZI
L
STAGIONE 2011 / 2012
a Stagione di Teatro Ragazzi 2011/2012 nasce dalla volontà di affrontare, attraverso la potenzialità
del linguaggio teatrale, tematiche che possano
arricchire la crescita umana e culturale dei giovani. La nostra linea artistica propone un teatro
come luogo di incontro, confronto, e soprattutto
di riflessione comune.
La programmazione dedicata all’infanzia della Fondazione Teatro V.E. di Noto, ha tracciato, nelle passate stagioni, una linea
indelebile nella storia culturale e civile di questo territorio e
ha rappresentato un importante fattore di crescita e confronto per la comunità estesa di ragazzi, insegnanti e genitori.
Gli spettacoli di questa nuova stagione, da un lato mantengono il legame con la tradizione - e qui il riferimento alle fiabe
è obbligatorio - dall’altro sottolineano una delle cifre
del nostro tempo quale il dialogo tra differenti linguaggi e forme espressive. Diverse e di alto livello
sono le compagnie teatrali che presentano produzioni nate da un costante lavoro di ricerca a
diretto contatto con il mondo dei ragazzi.
La programmazione è come sempre differenziata
in base alle diverse fasce di età e ai linguaggi
teatrali.
Il programma s’inaugura con una nostra
produzione, Il galletto impertinente,
da una fiaba di Luigi Capuana, una
novità assoluta per il nostro teatro.
Attraverso questo lavoro desideriamo
approfondire la conoscenza di Luigi
Capuana, autore della letteratura italiana poco frequentato, suscitare una
riflessione sui temi dell’identità, della
libera espressione delle proprie capacità
pur se contrarie alla logica dominante,
e del valore delle regole; ci auguriamo,
inoltre, di sollecitare il bambino al pensiero divergente proponendogli un lavoro
di artigianato teatrale che non descrive in
modo mimetico la realtà che racconta ma
che lo stimola a costruirne una propria. A
Natale ritorna il consueto appuntamento con Merenda a teatro, dove i bambini
ascolteranno, nell’atmosfera calda del
palcoscenico, una storia che si crea
sotto i loro occhi, e avranno l’opportunità di mettere le “mani in pasta”
per poi fare merenda tutti insieme
riscoprendo i sapori di una volta. A
Gennaio arriva sul nostro palcoscenico Pinocchio, nell’interessante riscrittura di Joël Pommerat. È’ un teatro nel teatro lo spazio in cui viene
raccontata la storia di un burattino,
la storia della crescita, una trasformazione continua che appartiene al cammino di ogni bambino per diventare grande.
La scelta di utilizzare le maschere quasi per tutti i personaggi
di questo spettacolo è stata suggerita proprio dalla necessità di comunicare la condizione di passaggio, quel momento
della vita in cui si deve prima di tutto imparare a conoscere
se stessi e poi comprendere il mondo circostante. Le maschere nascondono, camuffano, talvolta invece svelano, sono ciò
che vorremmo essere, ciò che avremmo potuto essere, sono
un modo di guardare il mondo, sono le possibilità. E infine
un’altra produzione del nostro teatro chiude la stagione dedicata all’infanzia, Il bambino e gli incantesimi, tratta dal
libretto L’enfant et les sortilèges di Colette musicata da Ravel. Come tutti i capolavori, anche l’Enfant
permette, e forse istiga, letture a più livelli. Apparentemente, siamo alla semplice favola. Noi ne presentiamo una riscrittura scenica con la musica di
Aldo Tarabella, che ha conservato il carattere
magico del racconto. Poltrone, tazze, orologi
che si animano, ballano e parlano, un viaggio
narrativo unico nella fantasia per i più piccoli
(e non solo).
Il programma per le Scuole si arricchisce
di incontri, laboratori, approfondimenti,
dedicati agli insegnanti (Musica maestri!, Nel labirinto della voce). Con il
laboratorio Musica maestri! sull’educazione musicale, si apre un nuovo percorso dedicato al repertorio musicale
per l’infanzia. Il teatro musicale si è molto rinnovato: nuovo il linguaggio musicale usato, nuovi i modi d’integrazione
con le altre forme espressive, la parola, il gesto, l’immagine. L’educazione
“all’andare” a teatro fin da bambini è un
compito morale che ogni insegnante e
operatore può svolgere in collaborazione con gli artisti per creare lo spazio della partecipazione, dell’immaginazione e
del sapere. Questa è l’arte, l’arte teatrale,
ma è anche l’arte dell’educare. Lo spettacolo quando é in grado di instaurare una
comunicazione viva, coinvolgente,
quando riconosce lo spettatore
come persona e non come massa, diventa esperienza e lascia
un ricordo che si fa emozione,
divertimento, crescita. Il teatro
è arte dell’incontro.
Corrado Russo Direttore Artistico
TEATRO RAGAZZI
SPETTACOLI PER LA
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA, E PER LA
SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO
DAl 28 NOVEMBRE AL 3 DICEMBRE
2011 ORE 10.30
(venerdì ore 9.30 e ore 11.30)
FONDAZIONE TEATRO V.E. DI NOTO
IL GALLETTO
IMPERTINENTE
dal racconto Un uovo nero di Luigi Capuana
musiche di J. G. Albrechtsberger
luci di Igor Renzetti
con Giovanni Bussi, Silvia Grande, Annachiara Repetto
scene e costumi di Miriam Di Domenico
drammaturgia regia di Alessandra Felli
coproduzione Compagnia dell’Uovo Nero e Fondazione
Teatro V.E. di Noto
età consigliata da 5 a 10 anni
spettacolo semifinalista al Premio Scenario Infanzia 2008
L
o spettacolo è ispirato all’omonima fiaba scritta nel 1882
da Luigi Capuana. Una vecchia e la sua gallina trascorrono serenamente la loro vita fin quando un temporale non devasta
i raccolti. Proprio per placare la fame la gallina genera, oltre
al solito uovo bianco, un misterioso uovo nero che la vecchia
riesce a vendere al Re. Dalla cova dell’uovo nero nasce un galletto che è accolto nella famiglia reale come se fosse un figlio.
Tuttavia si tratta di un galletto che desidera razzolare nei piatti
dei ministri, rincorrere le pollastre, e che rintrona le orecchie di
tutta la corte coi suoi: «Chicchirichì». La pazienza di Re e Regina è messa a dura prova. Le due maestà, indignate, lo uccidono più e più volte per farne una tazza di brodo o uno spiedino
arrostito. Eppure il galletto risorge ogni volta e ancor più dispettoso. Le difficoltà dei regnanti sono risolte grazie alla Fata
Morgana, che impartisce ai genitori i
compiti per liberarli dalla maledizione. Il galletto si trasforma così in un
bambino e viene nominato Reuccio;
dell’animale gli rimangono ancora la
cresta e gli sproni. Inspiegabilmente
dopo parecchi mesi il Reuccio si ammala di malinconia e nessun medico
riesce a individuare una cura. Il bambino soffre di una profonda nostalgia
del suo essere galletto. I genitori, pur
di salvarlo dal male incurabile, assecondano i suoi desideri fin quando al
Re non scappa, per l’ultima volta, la
pazienza e taglia la testa al figlio.
Questa è l’ultima trasformazione che
il galletto vive sulla sua pelle prima di
diventare, finalmente, un bambino.
DAL 23 Al 26 GENNAIO 2012
ORE 9.30 – ORE 11.30
TEATRO DELLE APPARIZIONI
PINOCCHIO
di Joël Pommerat
traduzione di Maruzza Loria
musiche di Valerio Vigliar
scene di Sara Ferazzoli, Fabrizio Pallara
luci di Fabrizio Pallara
costumi di Laura Rhi-Sausi
maschere di Ketut Molog, I.B. Ari R Bawa
con Dario Garofalo, Paola Calogero, Valerio Malorni,
Adonella Monaco, Viviana Strambelli
regia di Fabrizio Pallara
produzione teatrodelleapparizioni e Area 06
Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia 2012
età consigliata da 6 anni
LO SPETTACOLO ADATTO A TUTTI DAI 6 ANNI IN POI, È UNA RIVISITAZIONE
TRASFORMISTICA A BASE DI MASCHERE, EFFETTI OTTICI, LINGUAGGI POETICI
E STUPORI TALI, CHE IL PAESE DEI BALOCCHI DIVENTA ANCHE UN SOGNO
OCCIDENTALE DI MIGRANTI REMOTI
U
n uomo appare sulla scena pronto a raccontare la sua storia, per ricordare e condividere un’avventura. Un alternarsi costante di narrazione e azione trascina gli spettatori nel mondo
fantastico del protagonista, un mondo che pare trovarsi su un
sottile confine, tra realtà e sogno, laddove paure e aspirazioni,
speranze e delusioni si mescolano in un insieme di sensazioni
indecifrabili. Ogni volta la ricerca di un interlocutore, del pubblico con cui confrontarsi, a cui porre delle domande diventa
un respiro, una pausa per riflettere.
È un teatro nel teatro lo spazio in cui viene raccontata la storia di un burattino, la storia della crescita, una trasformazione
continua che appartiene al cammino di ogni bambino per diventare grande.
DAL 29 FEBBRAIO AL 10 MARZO 2012
ORE 10.30
Qui Pinocchio, già adolescente, è alle prese con questa faticosa
lotta.
Eroe senza tempo si muove e viene mosso dai personaggi che
lo accompagnano e lo ostacolano nella sua straordinaria avventura tra lo stupore delle scoperte, la seduzione e il fascino delle
cose proibite, la necessità di imparare ciò che è giusto e ciò che
è sbagliato e il costante conflitto tra l’obbligo dei suoi doveri e
la possibilità di scegliere.
Una rivisitazione, quella di Joël Pommerat, tradotta scenicamente dal teatro delle apparizioni, in cui il linguaggio, i protagonisti e i temi diventano contemporanei e la realtà si fonde
con la fantasmagoria della celebre fiaba che ci racconta che per
raggiungere il cielo si deve nascere due volte, come fanno gli
uccelli o come fanno i burattini per diventare esseri umani.
(venerdì ore 9.30 e ore 11.30)
FONDAZIONE TEATRO V.E. DI NOTO
IL BAMBINO E
GLI INCANTESIMI
da L’enfant et les sortilèges di Colette
musiche di Aldo Tarabella
scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta
regia e drammaturgia di Alessandra Felli
produzione Fondazione Teatro V.E. di Noto
E’
età consigliata da 6 anni
un racconto fiabesco dal candore ingenuo, non privo di ironia, pervaso da un’atmosfera fantastica del racconto e delle apparizioni. In una vecchia casa di campagna, nel primo pomeriggio, un bambino di sette anni, brontola davanti ai suoi compiti
di scuola. La madre entra e si arrabbia per la pigrizia del figlio. Il
bimbo punito, preso da un accesso di collera getta la tazza e la
teiera a terra, martirizza lo scoiattolo nella sua gabbia, tira la coda
al gatto, attizza la brace con un attizzatoio, rovescia il bollitore,
lacera il suo libro, strappa la carta da parati e demolisce il vecchio
orologio. “Sono libero, libero, cattivo e libero!…” Esausto, si lascia
cadere nella vecchia poltrona… ma questa arretra. Comincia allora il gioco fantastico. Uno dopo l’altro, gli oggetti e gli animali
si animano, parlano e minacciano il bambino pietrificato. Nella
casa e poi nel giardino, le creature espongono le loro lamentele
e la volontà di vendetta. Mentre il bambino chiama sua mamma, tutte le creature si gettano su di lui per punirlo. Ma prima
di svenire egli si appresta a curare il piccolo scoiattolo da lui in
precedenza ferito. Prese da rimorso, le creature si scusano e lo
riportano dalla sua mamma. L’Enfant et les sortilèges è costituita
da una moltitudine di generi musicali. L’opera ha riscosso un notevole successo, sia tra i bambini che tra il pubblico degli adulti.
FONDAZIONELAB per le Scuole
in collaborazione con il Centro Giovanile “Teresa Schemmari”
DAL 1 AL 3 DICEMBRE 2011
NEL LABIRINTO DELLA VOCE
seminario di tecnica vocale per docenti, oratori,
professionisti della comunicazione
condotto da Elena Arcuri, attrice, cantante,
musicoterapeuta
Il seminario affronta la pratica della voce professionale attraverso
l’approfondimento dei complessi aspetti che la producono. Si rivolge
ad operatori educativi, oratori, didatti e professionisti della comunicazione, intende sviluppare, attraverso esercizi pratici, le competenze tecniche e creative che originano l’atteggiamento comunicativo
inteso come azione consapevole e irrinunciabile (è impossibile non
comunicare) nella quale il significato letterale della parola rappresenta il processo meno efficace. Il programma prevede: emissione della
voce, il gesto vocale, tecniche espressive. Il seminario avrà la durata
di tre giorni, dal giovedì al sabato, gli incontri si svolgeranno in orari
pomeridiani.
DICEMBRE 2011
MERENDA a teatro ... a Natale!
età consigliata dagli 8 agli 11 anni
Se i libri fossero di marmellata, a merenda darei una ripassata. Se
i libri fossero frutta candita, li sfoglierei leccandomi le dita. Se un
libro fosse di burro e panna, lo leggerei prima della nanna.
Nella magia del Natale ritorna, anche quest’anno, Merenda a Teatro.
Nell’atmosfera calda del teatro, i bambini riscoprono il piacere di
ascoltare una storia e di vivere insieme la gioia di fare merenda con i
sapori genuini di una volta. Un’attrice guida i bambini attraverso un
mondo incantato dove incontreranno personaggi fantastici e terre
lontane. Per partecipare a questa iniziativa è obbligatoria la prenotazione telefonica.
FEBBRAIO 2012
MUSICA MAESTRI!
laboratorio di educazione musicale per docenti
condotto da Aldo Tarabella, regista e compositore
Non si tratta, di un corso musicale, ma di un percorso di educazione
alla musica e al suo insegnamento. La finalità generale del percorso
è: approfondire le proprie capacità musicali in qualità di “educatore
all’apprendere il piacere del suono, la creatività della musica, la libertà dell’espressione motoria”.
Avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica: è un’impresa
possibile oggi, in regime di videogame e playstation? E soprattutto,
ne varrà la pena? Ecco allora la finalità di Musica Maestri: aiutare l’insegnante a rompere l’esclusione del bambino da questo particolare
repertorio di valori, per rendere familiare al bambino il linguaggio
dell’opera lirica. Proprio come è abituato a fare con gli altri grandi valori che sono alla base della nostra civiltà. Il progetto Musica Maestri
non si sogna di far cadere innamorati dell’opera i bambini; intende
mettere in moto l’interesse, o almeno la loro curiosità. Per arrivare a
questo, si è dato anche l’obiettivo ben più ambizioso di mettere in
moto l’azione didattica dei loro insegnanti.
DAL 28 NOVEMBRE 2011
AL 12 FEBBRAIO 2012
LA CAROVANA DI PINOCCHIO
mostra di ALTALUNA
SU LEGNO, SU TELA E CARTA, TUTTE LE FAVOLE E I SOGNI
CHE DESIDERI
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI BIGLIETTI
*Le date, gli spettacoli e le attività potrebbero subire delle modifiche per cause indipendenti dal Teatro. Nel caso gli utenti saranno avvertiti in tempo.
FONDAZIONE TEATRO
VITTORIO EMANUELE DI NOTO
piazza XVI Maggio 1
96017 Noto (SR)
info: 0931 896 659
fax: 0931 896 661
dal lunedì al venerdì
dalle ore 9.30 alle 13.00
e-mail: [email protected]
web: www.fondazioneteatrodinoto.it
COSTI DEI BIGLIETTI PER LE SCUOLE
SCUOLE ELEMENTARI
SCUOLE MEDIE
5.00 euro
SCUOLE SUPERIORI
8.00 euro
MERENDA A TEATRO
4.00 euro
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teatro ragazzi - Comune di Noto