VIVA LA DANZA!
VIVA LA DANZA! PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SPETTACOLO DELLA FONDAZIONE TEATRO NUOVO - Anno XV n. 7 del 21 ottobre 2011
Città di Torino - Provincia di Torino - Provincia di Alessandria - Città di Pinerolo - Città di Casale M. - Città di Ciriè
Comune di Vignale M. - Fondazione CRT - Fondazione San Paolo - Accademia Albertina di Belle Arti - Dimora Coreografica
Città di Moncalieri Istituzione Musica Teatro - Città di Ceva Scuola di Danza Doppiepunte
con il sostegno di
La danza e le arti?
Necessarie
Oggi più che mai, con l’aiuto delle centinaia di
artisti, didatti, operatori del settore e neofiti e
forte dell’entusiasmo delle centinaia e centinaia
di giovani che ogni giorno frequentano la
Fondazione Teatro Nuovo perché vi trovano una
concreta risposta alle loro aspettative future e
alla loro sete di crescita culturale e professionale, mi sembra importante lavorare per “riscoprire” e rilanciare con rinnovata passione tutti i
significati da cui Il Gesto e l’anima è partito oltre
30 anni fa, per dare spazio alle voci della danza
e della creazione multidisciplinare di oggi e per
rinsaldare un legame profondo col pubblico che
ama e frequenta la danza da sempre, ma anche
con un pubblico nuovo.
e il patrocinio di
FONDAZIONE TEATRO NUOVO - ENTE PROMOZIONE DANZA
FONDAZIONE TEATRO NUOVO
AGENZIA FORMATIVA ACCREDITATA REGIONE PIEMONTE
CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ UNI ISO 9001: 2008
Il Gesto e l’Anima
33 Rassegna Internazionale di Danza e Arti Integrate
a
Italiadanza - Giovane è la Danza - Agon
TEATRO NUOVO TORINO
(TORINO - C.so Massimo D’Azeglio, 17)
da novembre 2011 a maggio 2012
sabato 5 novembre ore 21
ERSILIADANZA
Il Lago Dei Cigni
musiche brani tratti da Il lago dei cigni P.I.Tchaikovsky
musiche originali Enrico Terragnoli, Fabio Basile
assistente alla coreografia Midori Watanabe
disegno luci e allestimento scenico Alberta Finocchiaro
danzatori Carlotta Plebs - Midori Watanabe
Emanuela Bonora Davide Valrosso - Roberto Orlacchio
coreografIa, testi e regia Laura Corradi
Il “Gesto”. Sì, nel suo significato espressivo,
rituale, virtuosistico e interpretativo.
L’“Anima”. E la sua voglia di uscire allo scoperto, di farsi conoscere; i suoi colori, le paure, le
emozioni e il sentire, timoroso o audace.
Questo lo spirito con cui Mario Pasi, l’illustre critico del Corriere della sera, ci aiutò a coniare il
nome per la nascente iniziativa e questi i motivi
ispiratori di una rassegna che, come
Vignaledanza e in sintonia e integrazione di tendenze e percorsi con il Festival Internazionale,
ha raggiunto il ragguardevole traguardo della
33esima edizione: un altro record della danza in
Piemonte, ancora più forte e significativo dal
momento che sono molte le incertezze che rendono difficile la vita dello spettacolo dal vivo e
ne mettono ogni giorno a dura prova l’esistenza.
L’edizione 11-12 della rassegna è caratterizzata
dalla presenza di grandi ospiti e di creatori inediti, con ampio spazio per i protagonisti del
Circuito Italiadanza e per i talenti “in erba” ospitati nel contesto di Giovane è la danza e Agon
anche in interazione con Vignaledanza, dall’incontro con formazioni che hanno modo di proporsi con una ampia gamma di lavori. La manifestazione affianca in un progetto organico i
percorsi artistici più diversi, saldamente uniti dal
“filo” della ricerca del connubio tra il gesto e l’anima, in un amore per l’arte coreutica e per i
suoi sviluppi e le sue contaminazioni interdisciplinari: conferma di un’operatività pluriennale in
questa direzione, in linea con le caratteristiche
della Fondazione in qualità di Ente Nazionale di
Promozione.
Il Gesto e l’Anima punta i riflettori sulla bellezza
artistica, la ricerca e l’agonismo culturale, intensificando la duplice valenza di “luogo” di incontro e aggregazione, aperto alla conoscenza e al
confronto, nell’ottica imprescindibile del dialogo.
Gian Mesturino
Direttore Artistico Fondazione Teatro Nuovo
La coreografa e regista Laura Corradi, anche
autrice dei testi dello spettacolo, presenta così
il “suo” Lago dei cigni: “La scommessa è quella di riproporre un titolo così amato per la tradizione romantica a cui è ispirato, cercando di
rendere altrettanto amata la disillusione che lo
caratterizzerà. Lo spettacolo non racconterà gli
eventi che la trama del balletto omonimo
richiede, sarà piuttosto un viaggio parallelo ad
esso e alle sue simbologie, sarà una danza
densa di contraddizioni, di attraversamenti e di
ostacoli, di aperture improvvise e ricadute,
sarà le storie di cinque personaggi che non
racconterebbero nulla se l’ inconscio e il corpo
non lo facessero da sé, come per incanto,
come per magia . E’ il mistero del lago, delle
acque torbide, dei vapori sulla sua superficie.
Sarà la storia delle molte trasformazioni, quelle
volute e quelle subite, le improvvise rivoluzioni che irrompono nella vita, rumorose e non. La storia diversa di ognuno dei cinque che scendono al lago per rovesciarvi dentro un po’ del loro vissuto, per liberarsi di qualche peso scomodo, per riprendere ossigeno (…) racconterò di qualche strada perduta, degli
inganni, di qualcuno che si ferma e che non riesce più a ripartire e poi dell’incantesimo che si rompe e
tutto ricomincia, come sempre (…) non so se preferirei, da cigno, morire cantando o cantare morendo”.
T. Alfieri - da martedì 8
a domenica 20 novembre
(da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30 e 19.30)
Torino Spettacoli
in collaborazione con
Fondazione Teatro Nuovo
MOMIX
reMIX
di Moses Pendleton
A grande richiesta i Momix torneranno in Italia con
l’acclamatissimo reMIX, l’ultima creazione nata in
occasione del 30°anniversario della Compagnia,
dove un sempre geniale Moses Pendleton ci propone una caleidoscopica “compilation” dei pezzi
più significativi, originali e suggestivi, scelti tra
tutte le produzioni susseguitesi nel corso degli
anni: dalla prima squisita, magica, sorprendente
Momix Classics, alla strepitosa ultima Bothanica,
ed in esclusiva per reMIX tre creazioni ad hoc!
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IVA LA DANZA!
il gesto e l’anima 2011-12
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
T. Nuovo - giovedì 10 novembre ore 21
ARISTON PROBALLET
Opera ballet rock - People
musica Pink Floyd, Bee Gees, A. Franklyn,
Deep Purple, Beatles, B. Brothers
coreografia Joseph Albano, Marcello Algeri
effetti digitali Andrea Lombradi - regia Marcello Algeri
L’Opera ballet People vuole rappresentare le persone che ritrovano la
capacità di unirsi riscoprendo i valori, la forza e i sentimenti che hanno
creato le grandi Nazioni. Lo spettacolo vede mischiarsi, alternarsi e
completarsi a vicenda la parte
Bianca e la parte Nera, due colori
opposti che non possono esistere
l’uno senza l’altro. Il colore bianco si
esprime attraverso tecnica e velocità per raggiungere “note e corde” di
ispirazione balanchiniana. Il colore
nero, che non significa privo di colori, ma nero nello spirito, è forte e
capace di essere spregiudicato.
Questa contrapposizione è volta a
creare, in una escalation di ritmo, di
energia e di piacere, un’amalgama
fra classico e moderno, fra chiaro e
scuro e tradizione e innovazione che
si può definire con un solo concetto:
ROCK. People è un’esplosione di
energia supportata da una musica
pop-rock che travolge con il suo
ritmo incalzante e con la sua espressione di linguaggio tipicamente moderno
e giovane. Questo nuovo lavoro vuole portare la Compagnia Proballet all’interno di un mondo rock moderno e vuole parlare un linguaggio che le generazioni giovani possano comprendere per creare, attraverso la danza, una
nuova community artistica dove tutti possano trovare spazio per esprimere le
loro idee e la loro voglia di comunicazione attraverso il balletto.
T. Nuovo - giovedì 17 novembre ore 21
LICEO TEATRO NUOVO
in collaborazione e con il sostegno di
Regione Piemonte Direzione Politiche Sociali e per la Famiglia
Città di Torino Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie
Associazione “Arte di vivere”
Talenti Unici
musica Anni ’70-‘80 - regia Enrico Fasella
direttore d’orchestra Nino La Piana
Il progetto è curato da Germana Erba, Enrico Fasella e Gianni Liprandi e dai
giovani talenti della classe 5A del Liceo Teatro Nuovo.
Si tratta di un percorso di educazione alle disabilità attraverso il linguaggio
teatrale, che vede i ragazzi frequentanti il Liceo coreutico, artistico e teatrale
di Torino realizzare un cortometraggio ed uno spot finalizzati a superare le
discriminazioni e gli stereotipi nei confronti delle disabilità e ricoscere il valore delle diversità. Un progetto che non vuole essere soltanto il mezzo per un
traguardo spettacolare. Lo spettacolo come unione d’intenti per sottolineare
che essere diversi è normale. Un lavoro nato dalle sinergie degli allievi del settore teatrale del Liceo Teatro Nuovo di Torino nel quale le esperienze di ogni
ragazzo legate a questo tema hanno creato una serie di pensieri e situazioni
che è normale vivere nella quotidianità e nelle quali ognuno di loro si è riconosciuto. Un riconoscersi nei limiti che la società non impone ma spesso con
subdola limitatezza suggerisce. Un
testo che non vuole essere il solito
lavoro di inconsistente solidarietà
ma una riflessione sulla vita in
generale e su quanto viverla senza
barriere fisiche ed emotive sia
importante per tutti. Ogni essere
umano è dotato di talento e la sua
unicità sta proprio nel riconoscerlo
senza mortificarlo in nome dell’immagine in senso lato e dell’immaginario collettivo.
T. Nuovo - sabato 19 novembre ore 21
KINDS OF MAGIC
Queen greatest hits live
musica Kinds of magic
Alex Percelsi, chitarra - Daniele Croce, batteria
Elfo Chiarenza, tastiere - Marco Caberlon, voce
Mauro Percelsi, basso
voce narrante Maurizio Messana - regia Daniele Croce
In occasione del quarantennale dalla formazione dei
Queen e del ventennale
della scomparsa di Freddie
Mercury, i Kinds Of Magic
propongono uno spettacolo
teatrale/musicale che ripercorre la storia dei Queen
dagli anni ‘70 agli anni ‘90. Il
Queen Greatest Hits live è
diviso in due atti ricchi di
effetti speciali, special guest
(come Giulia Bodinizzo e
Francesca Bessone in alcuni duetti), coro Gospel, chitarristi, ballerini e attori.
L’estate del 1971 segna l’inizio di una delle più importanti storie del mondo della musica moderna.
Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor debuttano
insieme per la prima volta, riuniti in una band dal nome altisonante: i
Queen. Oltre 300 milioni di dischi venduti, un’impressionante serie di hits
distribuite nel corso di tutta la carriera, hanno catapultato la band nell’olimpo del rock (nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall
of Fame di Cleveland e, nel 2004, nella UK Music Hall of Fame).
Pur muovendosi sempre nell’ambito rock-pop, la musica dei Queen non è
catalogabile in un genere: per loro si è parlato di volta in volta di Hard rock,
Glam rock, Heavy metal, Progressive, Art Rock, Pop Rock, Dance Rock e
altro. Di indiscutibile c’è il talento dei singoli artisti, declinato in diversi
aspetti: la creatività esplosiva e la grande abilità compositiva di Mercury, il
tocco ed il suono inconfondibile della chitarra di May con le sue inarrivabili armonizzazioni strumentali, lo stile unico della batteria di Taylor e l’agilità melodica delle linee di basso suonate da Deacon. Qualità e capacità
singole anche in contrasto tra loro, ben amalgamate però da alcune caratteristiche inconfondibili del sound Queen: armonizzazioni vocali e strumentali curatissime, eleganza e potenza dello stile, ed una voce solista
capace di esprimere tutte le emozioni dell’anima con naturalezza.
VIVA LA DANZA!
il gesto e l’anima 2011-12
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
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T. Nuovo - venerdì 25 novembre ore 21
ASSOCIAZIONE CIE TWAIN
Lei e Tancredi - Denunce di corpi parlanti
musica AV - disegno luci Cesare Lavezzoli
coreografía, regia, drammaturgia e costumi Loredana Parrella
Loredana Parrella spiega così il significato della sua ricerca: “Sono partita dall’
analisi delle relazioni che intercorrono tra alcuni personaggi da me scelti all’interno della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso: Olindo e Sofronia,
Tancredi e Clorinda, Erminia e Clorinda, Rinaldo e Armida, Erminia e Tancredi,
Clorinda e Argante; spinta dall’esigenza di riscoprire il sapore e il profumo della
lotta e dell’infaticabilità, di cercare anche un solo elemento di chiarezza, ho tentato di focalizzare l’attenzione non sul minimale dell’esistenza ma su ciò che gli
sta dietro, sulla storia; ecco che Tancredi e Clorinda, gli amanti impossibili, gli
infaticabili, diventano i corpi parlanti nei quali si attua quel necessario distacco
dalla stanchezza e dalla rinuncia, devastanti epidemie del nostro tempo. Una
visione ideale e apparentemente astratta come quella dell’eroe è per me uno
stimolo per andare a recuperare una singolare condizione con la vita, rivalutando l’azione come potenziale di continuità, a patto che non si arresti davanti alla
singola conquista, ma che sia punto di partenza per gettarsi in una lotta sana e
costruttiva capace di produrre Forze attive. Nella consapevolezza che sia inutile fermarsi a condannare ma che invece sia necessario tendere verso una continuità di pensiero e azione, concluderei come ho iniziato: Tancredi continua”.
T. Nuovo - sabato 26 ore 21
e domenica 27 novembre ore 16
BALLET NUEVA CUBA
diretto da Delia Maria Barroso
Havana Song & Dance
musiche dal vivo - direzione musicale Jesús Madera Díaz
costumi Lázaro Rodríguez Núñez
coreografie Dieser Disley Serrano García,
Yaimara Gómez Fabre
Havana song and dance è un grande show danzato e suonato da dodici ballerini e dieci musicisti cubani che esprime tutta la vitalità contagiosa della
gente e della musica suonata e ballata in una qualsiasi piazza assolata di
Cuba. Straordinari ballerini accompagnati dall’orchestra “Los Jovenes clasico del Son” ripercorrono, come in un viaggio, una storia tutta cubana che
nasce dalle strade dell’ Avana di oggi e che racchiude in sè la visione reali-
stica di un paese sull’orlo del cambiamento, di giovani che sognano un futuro altrove, lontano da un’ isola fuori dal tempo.
E’ questa la storia di Papito che canta la musica della nuova generazione
cubana sognando fama e fortuna nelle strade lastricate d’oro di Miami e di
suo padre Ramon, re della Rumba, che vive invece nel ricordo del grandioso passato musicale di Cuba. Attraverso questi personaggi, il pubblico viene
trascinato in un viaggio che va dalle danze della fertilità degli schiavi africani, alla musica degli anni cinquanta, dal mambo e cha cha cha fino alla salsa,
la timba ed il reggaeton. Un crescendo di ritmi travolgenti che, attraverso i
virtuosismi e la sensualità dei ballerini, trasmettono al pubblico la grande
gioia di vivere del popolo cubano. Musica, danza e canto mantengono la
spontaneità e l’energia di un incontro, una vitalità contagiosa di una cultura
che balla per noi e con noi, che ci regala le sue emozioni. Uno spettacolo che
fa vibrare i sensi, emoziona e colpisce il cuore.
T. Nuovo - giovedì 1 dicembre ore 21
ADRIANA CAVA JAZZ BALLET
Momenti jazz
ospiti d’onore FABRIZIO VOGHERA e ILARIA DE ANGELIS
musiche Brubeck, Feliciano, Coleman, Glass, Mercury
coreografie Andrè Del la Roche, Adriana Cava,
Vinicio Macinini, Tony Lo Faro
Lo spettacolo presenta diversi momenti di vita quotidiana spaziando
dai temi più drammatici e spettacolari a quelli più gioiosi e istintivi. Si
alternano in scena artisti di fama internazionale come Fabrizio Voghera
(protagonista di Notre Dame de Paris e Giulietta e Romeo di Riccardo
Cocciante) e Ilaria De Angelis (protagonista di Notre Dame de Paris) e i
ballerini della Compagnia Adriana Cava Jazz Ballet.
Il talento degli ospiti arriccisce la dimensione artistica della compagnia
proponendo un itinerario fondato sull’armonia delle voci e dei corpi in
movimento.
Le storie che prendono vita sono legate alla passione, all’amore, alla
gioia, alla spiritualità, e creare atmosfere che permettono di evidenziare i diversi registri coreografici, dall’elegante all’irruente.
Tra i brani presentati: da “Moulin Rouge” il tango di Roxanne, All that
jazz, Take five su musiche di Dave Brubeck, Fever, Your song.
Nella serata saranno proposti due balletti creati dai coreografi Andre’
De La Roche e Vinicio Mainini: la collaborazione di questi artisti con
Adriana Cava ha infatti permesso lo sviluppo e la creazione di un nuovo
repertorio della compagnia.
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IVA LA DANZA!
il gesto e l’anima 2011-12
T. Nuovo - venerdì 2 e sabato 3 dicembre ore 21
EVOLUTION DANCE THEATER
Firefly
“la danza…la magia…l'illusione nei suoi effetti visivi”
tutto in una sola parola
coreografo, direttore artistico, regista e danzatore Anthony Heinl
direttore associato, assistente e danzatrice Nadessja Casavecchia
Firefly, uno spettacolo fatto di illusioni visive, danza, teatro fisico, acrobatica,
ma anche video art con in più il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche. Il primo intento è quello di stupire e stimolare l’immaginario comune, di
trasportare e condurre verso una realtà fatta di illusione e magia, rendendo
possibile l’impossibile. Uno spettacolo che porta l’arte alla gente, capace di
comunicare, divertire e affascinare, che unisce professionalità e serietà artistica all’intrattenimento. Spettacolo costruito per singole scene in cui prendono vita tra colori e luci in movimento, creature mai viste: slittano nello spazio, si elevano dal suolo, si snodano e si riuniscono con movimenti delicati e
misurati. Un’esplosione di visione in cui momenti poetici di rara bellezza si
alternano a quelli più ludici e ironici. Evolution Dance Theatre nasce in Italia
nel 2008 dal progetto del coreografo americano Anthony Heinl. L’ex ballerino, nonchè collaboratore di Moses Pendleton, ha inventato “uno spettacolo
fatto di salti, lotta, assenza di gravità e acrobazia, evolvendo lo stile Momix”.
T. Nuovo - venerdì 16 e sabato 17 dicembre ore 21
SLOVAK NATIONAL THEATRE
Giselle
musiche Adolf Adam
coreografie Ondrej Šoth, Juraj Kubánka
Lo Slovak National Theatre, una delle istituzioni culturali più importanti del
paese, fondata nel 1920, propone una Giselle di grande fascino.
Due mondi differenti, nei quali Giselle è ambientata, permettono due differenti
visuali e approcci coreografici. Le radici „slave“ del libretto hanno ispirato
Šoth a invitare il decano della danza folk Juraj Kubánka, a partecipare alla
produzione. Grazie a Kubánka, il primo atto di Giselle – che ha luogo in un
villaggio rurale – ha raggiunto un grado di consanguignità nei confronti della
terra, non presente nella produzione originale di Giselle. La produzione enfatizza il contrasto tra l’ambiente e il mondo etereo e magico delle Villi, che nella
danza classica romantica è il mezzo naturale di espressione. Pur aderendo
allo stile tipico del genere, Šoth ha creato situazioni e relazioni più chiare, pur
rafforzando l’originale motivo del libretto. Il risultato è una produzione fortemente più visiva, eccezionale nella sua coreografia e interpretazione, e una
forte esperienza per il pubblico.
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
T. Erba - lunedì 5 e martedì 6 dicembre ore 21
HELIOTROPION
Coréographies urbaines
ideazione e coreografie Clotilde Tiradritti
composizione musicale e sonora Patrick Matoian
creazioni video Sissi Guoi
con Fabio Bello, Clotilde Tiradritti
Elisabeth Valentini, Marianne Raschmult
Mentre le persone si agitano invano lungo le reti di trasporto delle città diventate megalopoli e il nostro corpo si perde in un torrente di informazioni ridondanti, la nostra intimità è costantemente invasa, attraversata e penetrata dal
flusso di tutti i mezzi di comunicazione sempre piu' sofisticati.
Questo spettacolo propone una riappropriazione del proprio corpo, del suo
spazio interiore e della relazione agli altri, attraverso una dimensione sensibile ed emotiva...
T. Nuovo - sabato 18 febbraio ore 21
RUSSIAN STATE BALLET OF ROSTOV
Il lago dei cigni
musiche Piotr Ilich Chaikovskij - coreografie Elena Ivanova
su versione di Marius Petipa - Ivanov
Il Lago dei cigni fa parte della trilogia Tchaikovskiana e s’inserisce nel filone
ballettistico del tardo romanticismo che si sviluppò soprattutto in Russia. Per
la vena romantico-crepuscolare, per la tematica dell’amore e della rinuncia,
di evidente influsso wagneriano e schopenhaueriano, per l’armonia perfetta
tra la parte lirica e quella drammatica, è ancora oggi il balletto maggiormente apprezzato. E pensare che la sua prima rappresentazione nel 1877 al
Bolshoi di Mosca non ebbe successo!
Il Rostov State Ballet Theatre, fondato nell’autunno del 2000, ha riscosso il
plauso nazionale ed internazionale, con tournée in Spagna e Portogallo e USA.
VIVA LA DANZA!
il gesto e l’anima 2011-12
T. Nuovo - giovedì 1 marzo ore 21
FONDAZIONE CRT - LICEO TEATRO NUOVO
Progetto Diderot 2012
Elisir d’amore
musica Gaetano Donizetti - regia Girolamo Angione
coreografie Ekaterina Savina
con l’orchestra MASTER DEI TALENTI della Fondazione CRT
direttore Giuseppe Ratti
Sesto anno di collaborazione fra Fondazione CRT e Liceo Teatro Nuovo per
il prestigioso Progetto Diderot: Il campanello dello speziale di Donizetti, Il
Signor Bruschino di Rossini, Al Cavallino Bianco di Ralph Benatzsky e Il barbiere di Siviglia di Rossini hanno segnato le tappe di un crescente successo
culminato con la messa in scena de La vedova allegra di Franz Léhar.
Quest’anno si torna al classico, ad un grande musicista italiano, Gaetano
Donizetti, e ad un’opera buffa che, nel suo genere, è considerata un capolavoro assoluto: L’elisir d’amore. Come ogni anno, L’elisir nasce all’interno del
Teatro Nuovo con il contributo di tutti gli allievi del Liceo che progettano e
realizzano elementi scenici e bozzetti dei costumi e partecipano all’allestimento e alla rappresentazione. Lo spettacolo si avvale di altre prestigiose collaborazioni: la direzione musicale del maestro Giuseppe Ratti alla guida
dell’Orchestra Master dei Talenti CRT, le coreografie di Ekaterina Savina, le
scene di Gian Mesturino, Manuela Robbe, Mario Covino, Cinzia Miccoli e
Anna Schirra, e la regia di Girolamo Angione. Dopo il debutto al Teatro Nuovo,
lo spettacolo è in tournée in tutte le province del Piemonte con repliche per
le scuole e gala serali.
T. Nuovo - sabato 3 marzo ore 21
e domenica 4 marzo ore 16
BALLETTO CITTA’ DI ROVIGO
COMPAGNIA FABULA SALTICA
Pinocchio burattino senza fili
coreografie Claudio Ronda - musiche Edoardo Bennato
rielaborazione musicale Paolo Zambelli
drammaturgia Ivan Stefanutti e Claudio Ronda
scene e costumi Ivan Stefanutti
Spettacolo vivace con coloratissimi costumi e scene ispirati ai disegni e al
mondo di Jacovitti che, grazie ai diversi possibili livelli di lettura, è adatto sia
ad un pubblico sia giovane che adulto. Lo spettacolo, prodotto e realizzato
dall’Associazione Balletto Città di Rovigo, ha ottenuto un notevole successo
di critica e di pubblico ed è stato rappresentato in 160 piazze, ospite di numerosi festival e teatri. L’Associazione Balletto “città di Rovigo” è stata fondata
nel 1986 e opera nel settore della produzione e diffusione di spettacoli di
danza. Dalla sua nascita dà vita ad una propria compagnia denominata
Estballetto che nel 1990 con la direzione artistica di Gheorghe Iancu cambia
nome e diventa Fabula Saltica.
T. Nuovo - venerdì 9 marzo ore 21
COMPAGNIA BALLETTO CLASSICO
LILIANA COSI MARINEL STEFANESCU
I grandi pas de deux
musiche Ciaikovski, Chopin, Delibes, Minkus, Liszt,
Beethoven, Assafiev, Drigo, Glazounov
coreografie Marinel Stefanescu, Gabriel Popescu, Liliana Cosi
Tutta una serata dedicata ai grandi “Pas de deux” ci riporta a celebrare la bellezza del balletto classico, attraverso capolavori che non hanno epoca, come
gioielli incastonati negli spettacoli più famosi del grande repertorio, quali
momenti culmine dell’intero balletto. Alcuni ‘pas de deux’ saranno estratti dai
balletti più famosi come il Corsaro, Don Chisciotte, Coppelia, Fiamme di
Parigi, Arlecchinata, Raymonda nella loro versione originale, altri riproposti
dall’efficace linguaggio coreografico di Marinel Stefanescu, come lo
Schiaccianoci. Per Grande Pas de deux si intende l’assieme del ‘Passo a
due’ con le ‘variazioni’ maschile e femminile e le ‘code’; proprio per questa
struttura esso permette agli interpreti di esprimere al meglio la propria tecnica e sensibilità artisti ca, sia nei brani danzati in coppia che negli ‘a soli’ e
nelle ‘code’ piene di virtuosismo. Il virtuosismo, la tecnica richiesta per i
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
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T. Nuovo - giovedì 8 marzo ore 21
BALLETTO DEL SUD
LUCIANA SAVIGNANO
Sheherazade
musiche Rimskii, Korsakov
realizzazione scene Francesco Palma
coreografia, testi, scene e costumi Freddy Franzutti
La Persia ricca di ori e
magia delle Mille e una
Notte evocata attraverso le testimonianze
superstiti dei contatti
di alcune regioni del
Meridione d’Italia con
quel mondo d’Oriente.
Dalle influenze secolari alle recenti testimonianze del gusto eclettico di inizio ‘900, l’esotismo è inteso come
fascino non solo di un
generico “altrove”, ma
specificamente come
ammirazione per il
lusso e la lussuria dell’oriente e dei popoli
del mare. L’incontro ci
permette di godere di
situazioni favolistiche
che in alcuni casi sono
entrate nel patrimonio
collettivo di noi europei attraverso Galland
e i suoi successori.
Tutti conosciamo l’argomento delle fiabe: il
Sultano uccide le sue
mogli dopo la prima
notte di nozze, per
evitare di essere tradito.
La
bella
Sheherazade rimanda
la sua esecuzione grazie alle sue doti di narratrice, e incanta il
Sultano con racconti
fantasiosi e avvincenti
intrecciandoli fascinosamente. Un tema
musicale ricorrente
rappresenta la narrazione di Sheherazade. Lo stesso Rimskij-Korsakov ha
dato alcune indicazioni circa le fiabe cui si era ispirato. Il primo quadro si
riferisce ai viaggi di Sinibad il Marinaio, il quale vide isole fantastiche ed
ebbe avventure rese celebri anche da un ciclo di films. E come non pensare
alla multicolore giovinezza di Rimskij-Korsakov stesso, marinaio, giramondo,
dilettante di sensazioni, generico cultore di orientalismi, e di nazionalismo
sonoro…(Bortolotto). Il secondo è ispirato alle vicende del Principe
Kalandar, che in realtà nelle Mille e una Notte è citato come deriviscio. ella
produzione di stasera, approfittando della mancanza di riferimenti puntuali,
si mette in scena la storia di Aladino e della sua lampada magica. Il terzo
quadro, “Il giovane Principe e la giovane Principessa”, è una scena d’amore (così com’era già nella classica coreografia di Fokine). E il quarto, “Festa
a Baghdad”, si conclude con una grande esplosione di colori e di danze e
con un naufragio (sul tema del primo quadro); la nave viene trasportata da
una tempesta sugli scogli sovrastanti dalla statua dorata di un idolo; e infine Sheherazade torna, a chiudere il ciclo di fiabe del poema, che poi sarà
ignara e incolpevole fonte di tanto kitsch orientale.
‘Grandi Pas de deux’ parlano da soli, è arte per se stessa, talmente è alta la
preparazione richiesta agli interpreti per poterli affrontare. Nella serata ci
saranno anche altri ‘passi a due’, alcuni ‘duetti’ creati su brani particolarmente espressivi e intensi su musiche immortali quali il Chiaro di Luna di
Beethoven, il Sogno d’amore di Liszt.
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IVA LA DANZA!
il gesto e l’anima 2011-12
T. Nuovo sabato 10 ore 21
e domenica 11 marzo ore 16
COMPAGNIA ARGENTINA DI ROBERTO HERRERA
DECARISÌMO QUINTETO
Tango de Buenos Aires
musica dal vivo Decarisìmo Quinteto - coreografie Roberto Herrera
Un talento universalmente riconosciuto abbinato ad un’esperienza professionale di spicco sono le chiavi della fama internazionale di Roberto Herrera. Egli
è divenuto il punto di riferimento più importante ed influente sia per il tango
tradizionale che per le forme più recenti di questa espressione artistica.
Sulle note della musica del famoso Decarisìmo Quinteto, Roberto Herrera e
la sua straordinaria compagnia, presentano un grande spettacolo dove l’irresistibile eleganza, sensualità e seduzione del tango, si fonde armonicamente
con la forza del folclore argentino. I ballerini della Compañía di Roberto
Herrera sono ciò che Buenos Aires ha di meglio da offrire tra i giovani talenti
della danza. Hanno tutti solide formazioni nelle danze popolari argentine così
come in danza classica e jazz. Il tango è una passione che hanno vissuto e
perfezionato fino a farne una professione, calcando i principali teatri di tutto il
mondo. La prima parte dello spettacolo ci trasporta attraverso coreografie e
musiche tradizionali di Buenos Aires dell’epoca d’oro, dove il tango si respirava nella vita quotidiana. La storia della città è raccontata attraverso le milonghe e i numerosi personaggi che, nel tempo, le hanno frequentate e rese un’anima pulsante della città. La vita che si svolge dentro di esse testimonia, al di
là di ogni cambiamento, come il tango rimanga l’essenza dell’ anima del popolo argentino. Nella seconda parte dello spettacolo fa la sua apparizione il folclore argentino, realtà di una cultura antica e sempre presente nella musica e
nella danza popolare contemporanea.
L’orchestra Decarisìmo Quinteto impreziosisce il quadro coreografico con proprie composizioni inedite (“Lluvia de estrellas” - “Permanece”) oltre a riproporre nuovi arrangiamenti dei più grandi Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese,
Julio De Caro, musicisti e ballerini di questa straordinaria compagnia trasmetteranno il “Nuevo Tango argentino”, una nuova generazione “tanguera”.
T. Nuovo - mercoledì 21 marzo ore 21
C.ie ZEROGRAMMI
Mappugghje
regia e coreografia Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea
collaborazione alla regia Martin Pedroso, Chiara Guglielmi
testi Fabio Chiriatti - disegno luci Stefano Mazzotta
scenografia e costumi C.ie Zerogrammi
...I miei occhi che t’amavano tanto (L. Tenco).
Le mappugghje sono, nel
dialetto salentino, le carabattole, cianfrusaglie, quelle cose che si accumulano
nel portafogli, nei cassetti,
in scatole di latta, cose che
si conservano a dispetto
del poco valore materiale.
Ad esse affidiamo pezzetti
di cuore, di viaggi, di ricordi, e gli chiediamo di
custodirli nell’attesa di
essere pronti per metterle
in soffitta. Un’attesa che
una singolare Penelope,
personaggio di questo racconto narrato per corpo e voce, vive nell’immobilità di
una piccola casa. Da tempo immemorabile e con devozione attende. In silenzio
si muove tra le mappugghje del suo cuore, nel tentativo di recuperarne la trama,
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
T. Nuovo - sabato 17 marzo ore 21
E- MOTION GRUPPO PHOENIX
Alice (oltre lo specchio)
coproduzione 1ª assoluta
musica da Alice di Sergio Rendine e Arturo Annecchino
e di Amon Tobin, Lasha De Sela, Tom Waits
assistente alla coreografia Flaminio Galluzzo
scene e costumi Chiara Defant
disegno luci Stefano Pirandello - video-art Alessandro Petrini
regia e coreografia Francesca La Cava
interpreti Stefania Bucci, Annalisa Celentano,
Flaminio Galluzzo, Francesca La Cava, Teresa Marcaida
produzione E-motion Gruppo Phoenix
con il contributo di Regione Abruzzo e Provincia
di L’Aquila e con il patrocinio del Comune di L’Aquila
in coproduzione con
Vignaledanza - Fondazione Teatro Nuovo Torino
Francesca La Cava propone per il Gesto e l’Anima la creazione che trae spunto dalla figura di Alice, diventata ormai donna ma…. rimasta bambina. Alice si
trova in uno stato catatonico. Mentre guarda i suoi pupazzi viene richiamata
da uno di loro: il Bianconiglio. Il curioso animale le viene in aiuto per giocare
insieme la partita della sua vita. Alice manterrà, in una atmosfera noir, gli stessi aspetti del racconto Alice oltre lo specchio di Lewis Carroll: ambientazioni
al limite dell’assurdo, giochi di parole, personaggi folli e parecchi nonsense.
Alice denuncia con ironia alcuni dei mali sociali esaltando i caratteri dei vari
personaggi che abitano il mondo della sua fantasia. Alice è un racconto che
fa del nonsense il suo senso costruendo una rete intricata di significati, ritraendo alcuni vizi del nostro mondo e rappresentando una carrellata di “casi clinici” che, come vedremo, sono meno irrealistici di quanto potremmo pensare.
Alice prende spunto da Alice in Manicomio di Antonin Artaud ma anche dal
videogioco American McGee’s e dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett,
ove si considerino le battute scambiate tra i personaggi di opere quali
Aspettando Godot e L’ultimo Nastro di Krapp. Dalle note di regia: “E’ immaginario il discorso della folle donna Alice rinchiusa nel suo mondo e nei suoi
ricordi, circondata da personaggi-pupazzi attori della sua vita, pedina manovrata dal suo stesso mondo di fantasia. Viene distratta da uno dei suoi pupazzi: il coniglio bianco, suo vecchio amico, peluche vivente da lei evocato per
aiutarla a risolvere i suoi problemi (…). Quando Alice viene spinta dai suoi amici
a guardarsi oltre lo specchio, lo specchio riflette la luce e rappresenta il vedere al di là delle apparenze(…). Il segno coreografico sarà caratterizzato da una
gestualità espressiva, frutto della contaminazione fra danza e teatro. Le luci
disegnano nello spazio sottolineando il minimalismo della scena che ospita
come unico elemento uno specchio, luogo di mutamenti e sorprese. I costumi, in perfetta sintonia con la drammaturgia, enfatizzano la follia dei personaggi conducendo lo spettatore in un’atmosfera ovattata e irreale”.
inesorabilmente destinata a sciogliersi come zucchero nell’ennesima tazzina di
caffè. Tela essa stessa, “trama” senza cui lo sposo Ulisse non sarebbe che un
eroe disperato che vaga senza meta, ci narra, con la stessa assenza di ordine
cronologico di una Molly Bloom, la sua “visione” di donna seduta e paziente, il
suo fare e disfare di valige, il viaggio simbolico che essa compie inseguendo e
apprendendo la magia insita nella “piccola” vita quotidiana, attraverso un nomadismo interiore che è solitario attento ascolto di sé e del domestico, terreno,
sicuro mondo circostante. Nell’attesa sperimenta sè stessa (poiché colui che
attende trova, mentre la non-attesa garantisce soltanto la non-scoperta). In un
ripetersi di gesti, in un consolidarsi di abitudini, il suo stare nutre la sua anima,
la sua capacità di ascolto, il tempo interiore della conoscenza. E’ dunque questa la cronaca di un viaggio immobile, uno stare in tensione, in at/tensione, in
at/tesa. Una dimensione del noùs umano che sostituisce “femminile” accoglienza e comprensione a “maschile” intrusione e conquista. Uno stare saldamente legata alla terra, come il tronco d’Ulivo su cui Ulisse inchiodò il suo letto
nuziale. Questo lavoro, frutto di due anni di ricerca scanditi in residenze coreografiche realizzate tra Italia e Portogallo, vede coesistere in scena due differenti
linguaggi in dialogo fra loro, la danza e la prosa, collocandosi in uno spazio di
indefinibilità di genere, non danza e non teatro ma entrambi i linguaggi cuciti in
due racconti paralleli e “incidentalmente” legati. La struttura narrativa intende
rispondere alla precipua scelta drammaturgica di un tempo spazio non lineare,
di un disordine cronologico che sostituisce a logica e direzione nel viaggio per
mare dell’eroe Ulisse, il complesso, ricco vagabondaggio interiore della sposa in
attesa. Accade così che la donna sia in scena, al tempo stesso, la giovane
Penelope all’alba di un solitario aspettare di là da venire e la donna anziana che
ha indefinitamente atteso e che, non sempre lucida, dimentica talvolta dell’oggetto di questo persistente attendere, è pronta a farci partecipi, in un appassionato soliloquio, del suo amorevole, a tratti disilluso diario di viaggio.
VIVA LA DANZA!
il gesto e l’anima 2011-12
T. Nuovo - giovedì 22 marzo ore 21
FUNDACION JULIO BOCCA
ELEONORA CASSANO
Evita - La Duarte
La vida de una revolucionaria consumida por un ideal
musiche Sergio Vainkoff - coreografia Silvia Vladimivsky
La Fondazione Julio Bocca presenta lo spettacolo “La Duarte” con Eleonora
Cassano. Da Settembre 2011 fino a Dicembre 2012, l’étoile Eleonora
Cassano darà l’addio alla Danza in una tournée che ha intitolato “Chapeau! –
Ultimo Tour”. Per questo saluto la Cassano ha scelto un balletto completo:
“EVITA - LA DUARTE”, è uno spettacolo di danza-teatro creato da Silvia
Vladimivsky da un’idea di Lino Patalano e musica di Sergio Vainikoff, sul profilo emotivo della vita di Evita Peròn. Evita La Duarte è uno sguardo speciale
su Evita, dalla precaria infanzia fino al suo culmine nel potere e nel lusso. Si
esalta la personalità di questa carismatica donna che ha cambiato la vita
degli argentini del XX secolo. Non si presenta la vita di Evita dal punto di vista
storico o da una visione biografica, invece, si evidenza la manifestazione
della forza dell’essere, dell’anima di Eva, l’essere donna in un momento in cui
è stato necessario consentire uno spazio per le donne e aprire un divario nella
coscienza della massa che non sapeva di poter avere un ruolo.Nello spettacolo troviamo la bambina Eva, irritabile e insicura, lasciando il quartiere Los
Toldos e cercandosi un posto in una città dove conosce la fame, il pane e il
mate, e termina innalzandosi accanto a Perón nei circoli più alti del potere, da
dove rifiuta di adagiarsi nel ruolo di moglie del Generale e decide di scegliere l’azione, di consegnarsi al suo popolo, ignorando le richieste del suo corpo
che non sopporta tanta passione e termina per crollare, immolata dal suo
stesso fuoco.
T. Nuovo - sabato 24 marzo ore 21
CENTRO STUDI DANZA
MUSICA E CULTURA ORIENTALE AZIZA
Stelle D’oriente
Gran galà internazionale
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
7
T. Nuovo - sabato 31 marzo ore 21
e domenica 1 aprile ore 16
SONICS
Life dalla leggenda di Aharta
Nuovo spettacolo di coreografie aeree
creato e diretto da Alessandro Pietrolini
coreografie aeree Ileana Prudente e Federica Liuzzo
costumi Ileana Prudente
disegno luci Niki Casalboni, Alessandro Pietrolini
Nuovo sorprendente spettacolo dei Sonics.
La compagnia di acrobati volanti Sonics nasce nel Settembre del 2001 da
un’idea di Alessandro Pietrolini e Ileana Prudente, i quali curano le coreografie aeree, i costumi e la regia degli spettacoli. Di lì a poco i Sonics iniziano a
collezionare importanti traguardi, tra i quali si ricorda la partecipazione a:
Cerimonia di Chiusura XX Giochi Olimpici di Torino (2006 passo a due ai tessuti aerei), Cerimonia d’apertura dei Mondiali di Scherma (2006), Carnevale
Ambrosiano di Milano (2008 e 2009), Capodanno di Torino (2009),
Capodanno di Genova (2010), Celebrazione dei 500 anni di Palladio, Festival
della Filosofia, Imola in Musica (2009) Festival Asti Teatro (2009),
Inaugurazione nuova sede della Regione Lombardia (2010), Evento in Piazza
Sant’Oronzo a Lecce (2011) e tanti tanti altri, solo per citare quelli italiani.
Per quanto riguarda gli eventi privati da segnalare le spettacolarizzazioni realizzate per: Unicredit, Seat, Azimut, Atlantis, Bmw, Ducati, Renault, DZ Bank
Frankfurt, ADC Award Mumbai, Emb Education Dubai, ecc., che hanno permesso alla compagnia di diventare un nome sempre più prestigioso e ricercato tra gli organizzatori di eventi aziendali.
T. Nuovo - giovedì 5 aprile ore 21
TANGO TORINO FESTIVAL direzione artistica Marcela
Guevara y Stefano Giudice
Magia De Tango
con Sebastian Arce y Mariana Montes,
Esteban Moreno y Claudia Codega
Erna y Santiago Giachello,
Sebastian Achaval y Roxana Suarez,
Marcela Guevara y Stefano Giudice
musica eseguita dal vivo dall’ORCHESTRA HYPERION
Il nuovo spettacolo Magia de Tango, inserito nella XXII edizione
dell’International Tango Torino Festival
è un viaggio attraverso la città di
Buenos Aires, la musica tradizionale e
moderna, il tango puro e poi contaminato, atmosfere riprodotte da istallazioni scenografiche e ambientazioni
urbane Musica, canzoni e ballo per
uno spettacolo di grande qualità,
rappresentativo della cultura argentina
legata al tango. Lo spettacolo unisce
16 tra i più grandi artisti della nuova
generazione del tango Argentino;
quattro coppie di ballerini, grandi
talenti che hanno dato vita a numerosi
progetti solisti ed hanno fatto parte di
rinomate compagnie. Artisti nati con i
milongueros di Buenos Aires, traghettatori di tradizione e pionieri di ricerca
e innovazione. Sul palco un’alternarsi
di quadri scenici, danno vita a uno
spettacolo mutevole nelle linee e
nell’estetica della danza, proponendo
un’interessante intreccio di stili e contaminazioni musicali e di ballo.
8V
IVA LA DANZA!
Giovane è la Danza 2011-2012
Incontri, concorsi e spettacoli per artisti di tutte le età
T. Nuovo - sabato 22 ottobre ore 16 e ore 21
FONDAZIONE TEATRO NUOVO - COMITATO ITALIA 150
con la partecipazione di Liceo Teatro Nuovo - Corsi Professionali
Compagnia Teatro Nuovo - Ex Allievi TNT - Compagnia Torino Spettacoli
Scuola di Teatro Giuseppe Erba Piemonte DMT
Associazioni e Scuole di danza musica e canto di Torino e Piemonte
Gruppi vincitori di AGON Rassegna nazionale Scuole di danza
Appuntamento con il futuro
dal Piemonte, per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia, tutto quello che fa spettacolo:
dai giovani ai giovani, insieme in scena per far valere la propria voce
a cura di Antonio Della Monica, Franca Dorato, Paolo Zaltron, Girolamo Angione
Enrico Fasella, Domenico Berardi, Ettore Lalli, Simone Moretto
Niurka De Saa, Maria Elena Fernandez, Marisa Milanese, Ekaterina Savina
Un percorso per giovani protagonisti e giovani spettatori, mirato a sostenere i principi di pace, fratellanza, integrazione, libertà e difesa dei diritti umani. Tanti giovani professionisti o allievi delle discipline dell’arte e dello spettacolo, si impegnano dalla scena a trasmettere questi messaggi ad altri ragazzi e giovani, confortarli, aiutarli a capire che la vita va vissuta con onestà, impegno e fiducia; che tutta la vita e’
teatro; grido di libertà, gioia di vivere… Questo trascinante esercito di pace, propone lo spettacolo.
Appuntamento con il futuro per il 150° dell’Unità d’Italia, in prima assoluta a Torino, prima capitale
d’Italia, e al Teatro Nuovo, da tanti anni emblema di universalità delle arti e delle tematiche giovanili, spazio deputato alle performances dei giovani talenti.
Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011
Il gesto e l’anima
Italiadanza
Giovane è la danza
PREZZI BIGLIETTI SINGOLI:
Havana Song & Dance - Momenti Jazz
Firefly - Giselle - Russian National ballet
Sheherazade - Tango de Buenos Aires
Evita – Sonics - Tango Torino Festival
posto unico € 25 (+1,5)
ridotto (under 26 over 60 ) € 22 (+1,5)
speciale (scuole danza, abbonati Torino
Spettacoli, CVC Carta Vantaggi Convenzionati,
Aiace, gruppi di almeno 15 persone) € 16 (+1)
Nuovo Halloween - Ersiliadanza
Opera ballet rock - Kinds of magic
lei e Tancredi - Pinocchio
Chorégraphies Urbaines
I grandi pas des deux - Alice - Mappugghje
posto unico € 15 (+1,5)
ridotto unificato (under 26 over 60, scuole
danza, Abbonati Torino Spettacoli, CVC Carta
Vantaggi Convenzionati, Aiace,
gruppi almeno 15 persone) € 10 (+1)
Giovane è la danza
Appuntamento con il futuro
posto unico € 10 - ridotto riservato a abbonati
Torino Spettacoli, Giovane è la danza,
Gesto e l’anima € 5
Agon
posto unico € 9 – ridotto unificato € 6
Momix - reMix
platea € 35( +1,50) - rid € 28 (+1,50);
galleria € 30 (+1,50) - rid € 25 (+1,50)
riduzioni riservate a gruppi di almeno
20 persone e abbonati T. Spettacoli,
da mar a giov 1a settimana e mar e mer 2a
ABBONAMENTO IL GESTO E L’ANIMA:
T. Nuovo - lunedì 31 ottobre ore 21
SCUOLA DI TEATRO GIUSEPPE ERBA
Nuovo Halloween, Il musical
musiche originali Danny Elfman e Renato Zero - arrangiamenti Enrico Messina e Luca Risi
vocal tutor Paola Zara - regia e coreografia Franca Dorato
T. Nuovo - sabato 13 novembre ore 16
DANZA ARTE MOVIMENTO
Viva verdi
musica Verdi, Rossigni, Donizetti, Puccini
coreografie D. Chianini, S. Hirdlicka, E. Savina, V. Bonaudo, A. Capello
T. Nuovo - domenica 4 dicembre ore 17,30
BALLETTO DI CIRIE’ - SCUOLA COMUNALE DI DANZA
Fantasie di inverno
coreografie Maria Elena Fernandez e Gianni Mancini
T. Nuovo - domenica 18 dicembre ore 16
STUDIO DANZA INSIEME
Scacco matto
musica Autori Vari coreografie D. Tonso C.Ruberto S.Villani R.Orlacchio M.Donetti
T. Nuovo - domenica 18 dicembre ore 10
AUDIZIONI PER BORSE DI STUDIO
A VIGNALEDANZA 2012
T. Nuovo - 5, 6 e 11,12,13 maggio
AGON
28ª RASSEGNA NAZIONALE DELLE SCUOLE DI DANZA
Vetrina di Coreografia Contemporanea
Concorsino giovanissimi talenti - Concorso giovani talenti
6 spettacoli a scelta
5 a scelta fra:
Havana Song & Dance - Momenti Jazz
Firefly - Giselle - Russian National ballet
Sheherazade - Tango de Buenos Aires
Evita - Sonics - Tango Torino Festival
+ 1 a scelta fra
Ersiliadanza - Opera ballet rock
Kinds of magic - lei e Tancredi
Chorégraphies Urbaines - Pinocchio
I grandi pas des deux - Alice - Mappugghje
posto unico € 96
ridotto € 78 (abbonati Torino Spettacoli,
abbonati Giovane è la danza, abbonati Gesto
e l’anima, Carta vantaggi e Convenzionati,
gruppi almeno 15 persone)
INFO E PREVENDITE:
FONDAZIONE TEATRO NUOVO
10126 Torino - Corso Massimo D’Azeglio 17
tel. 011.6500205 - Fax 011.6500265
[email protected] - www.teatronuovo.torino.it
Biglietti e abbonamenti
in vendita anche presso Torino Spettacoli:
TEATRO ERBA
Torino, c. Moncalieri 241 - tel 011/6615447
TEATRO GIOIELLO
Torino, v. Colombo 31 - tel. 011/5805768
TEATRO ALFIERI
Torino, piazza Solferino, 4 - tel 011/5623800
ACQUISTO ONLINE
www.vivaticket.it , www.helloticket.it
VIVA LA DANZA!
P E R I O D I C O D I I N F O R M A Z I O N E E S P E T TAC O L O
Anno XV n. 7 del 21 ottobre 2011
Red. e Amm. 10126 Torino - 17, C.so M. D’Azeglio
Tel. 011.6500211 - Fax 011.6500265 - [email protected]
Editrice: Fondazione Teatro Nuovo per la Danza
Direttore Responsabile: Secondo Villata
Regis. Trib. di Torino n. 4953 del 21-10-1996
Impaginazione e stampa: La Nuova Grafica snc
Via la Thuile, 25/D - Torino - Tel. 011.705782
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Viva la danza - Torino Spettacoli