VIVA LA DANZA! VIVA LA DANZA! PERIODICO DI INFORMAZIONE, CULTURA E SPETTACOLO DELLA FONDAZIONE TEATRO NUOVO - Anno XV n. 7 del 21 ottobre 2011 Città di Torino - Provincia di Torino - Provincia di Alessandria - Città di Pinerolo - Città di Casale M. - Città di Ciriè Comune di Vignale M. - Fondazione CRT - Fondazione San Paolo - Accademia Albertina di Belle Arti - Dimora Coreografica Città di Moncalieri Istituzione Musica Teatro - Città di Ceva Scuola di Danza Doppiepunte con il sostegno di La danza e le arti? Necessarie Oggi più che mai, con l’aiuto delle centinaia di artisti, didatti, operatori del settore e neofiti e forte dell’entusiasmo delle centinaia e centinaia di giovani che ogni giorno frequentano la Fondazione Teatro Nuovo perché vi trovano una concreta risposta alle loro aspettative future e alla loro sete di crescita culturale e professionale, mi sembra importante lavorare per “riscoprire” e rilanciare con rinnovata passione tutti i significati da cui Il Gesto e l’anima è partito oltre 30 anni fa, per dare spazio alle voci della danza e della creazione multidisciplinare di oggi e per rinsaldare un legame profondo col pubblico che ama e frequenta la danza da sempre, ma anche con un pubblico nuovo. e il patrocinio di FONDAZIONE TEATRO NUOVO - ENTE PROMOZIONE DANZA FONDAZIONE TEATRO NUOVO AGENZIA FORMATIVA ACCREDITATA REGIONE PIEMONTE CERTIFICAZIONE DI QUALITÀ UNI ISO 9001: 2008 Il Gesto e l’Anima 33 Rassegna Internazionale di Danza e Arti Integrate a Italiadanza - Giovane è la Danza - Agon TEATRO NUOVO TORINO (TORINO - C.so Massimo D’Azeglio, 17) da novembre 2011 a maggio 2012 sabato 5 novembre ore 21 ERSILIADANZA Il Lago Dei Cigni musiche brani tratti da Il lago dei cigni P.I.Tchaikovsky musiche originali Enrico Terragnoli, Fabio Basile assistente alla coreografia Midori Watanabe disegno luci e allestimento scenico Alberta Finocchiaro danzatori Carlotta Plebs - Midori Watanabe Emanuela Bonora Davide Valrosso - Roberto Orlacchio coreografIa, testi e regia Laura Corradi Il “Gesto”. Sì, nel suo significato espressivo, rituale, virtuosistico e interpretativo. L’“Anima”. E la sua voglia di uscire allo scoperto, di farsi conoscere; i suoi colori, le paure, le emozioni e il sentire, timoroso o audace. Questo lo spirito con cui Mario Pasi, l’illustre critico del Corriere della sera, ci aiutò a coniare il nome per la nascente iniziativa e questi i motivi ispiratori di una rassegna che, come Vignaledanza e in sintonia e integrazione di tendenze e percorsi con il Festival Internazionale, ha raggiunto il ragguardevole traguardo della 33esima edizione: un altro record della danza in Piemonte, ancora più forte e significativo dal momento che sono molte le incertezze che rendono difficile la vita dello spettacolo dal vivo e ne mettono ogni giorno a dura prova l’esistenza. L’edizione 11-12 della rassegna è caratterizzata dalla presenza di grandi ospiti e di creatori inediti, con ampio spazio per i protagonisti del Circuito Italiadanza e per i talenti “in erba” ospitati nel contesto di Giovane è la danza e Agon anche in interazione con Vignaledanza, dall’incontro con formazioni che hanno modo di proporsi con una ampia gamma di lavori. La manifestazione affianca in un progetto organico i percorsi artistici più diversi, saldamente uniti dal “filo” della ricerca del connubio tra il gesto e l’anima, in un amore per l’arte coreutica e per i suoi sviluppi e le sue contaminazioni interdisciplinari: conferma di un’operatività pluriennale in questa direzione, in linea con le caratteristiche della Fondazione in qualità di Ente Nazionale di Promozione. Il Gesto e l’Anima punta i riflettori sulla bellezza artistica, la ricerca e l’agonismo culturale, intensificando la duplice valenza di “luogo” di incontro e aggregazione, aperto alla conoscenza e al confronto, nell’ottica imprescindibile del dialogo. Gian Mesturino Direttore Artistico Fondazione Teatro Nuovo La coreografa e regista Laura Corradi, anche autrice dei testi dello spettacolo, presenta così il “suo” Lago dei cigni: “La scommessa è quella di riproporre un titolo così amato per la tradizione romantica a cui è ispirato, cercando di rendere altrettanto amata la disillusione che lo caratterizzerà. Lo spettacolo non racconterà gli eventi che la trama del balletto omonimo richiede, sarà piuttosto un viaggio parallelo ad esso e alle sue simbologie, sarà una danza densa di contraddizioni, di attraversamenti e di ostacoli, di aperture improvvise e ricadute, sarà le storie di cinque personaggi che non racconterebbero nulla se l’ inconscio e il corpo non lo facessero da sé, come per incanto, come per magia . E’ il mistero del lago, delle acque torbide, dei vapori sulla sua superficie. Sarà la storia delle molte trasformazioni, quelle volute e quelle subite, le improvvise rivoluzioni che irrompono nella vita, rumorose e non. La storia diversa di ognuno dei cinque che scendono al lago per rovesciarvi dentro un po’ del loro vissuto, per liberarsi di qualche peso scomodo, per riprendere ossigeno (…) racconterò di qualche strada perduta, degli inganni, di qualcuno che si ferma e che non riesce più a ripartire e poi dell’incantesimo che si rompe e tutto ricomincia, come sempre (…) non so se preferirei, da cigno, morire cantando o cantare morendo”. T. Alfieri - da martedì 8 a domenica 20 novembre (da mar a sab ore 20.45 - dom ore 15.30 e 19.30) Torino Spettacoli in collaborazione con Fondazione Teatro Nuovo MOMIX reMIX di Moses Pendleton A grande richiesta i Momix torneranno in Italia con l’acclamatissimo reMIX, l’ultima creazione nata in occasione del 30°anniversario della Compagnia, dove un sempre geniale Moses Pendleton ci propone una caleidoscopica “compilation” dei pezzi più significativi, originali e suggestivi, scelti tra tutte le produzioni susseguitesi nel corso degli anni: dalla prima squisita, magica, sorprendente Momix Classics, alla strepitosa ultima Bothanica, ed in esclusiva per reMIX tre creazioni ad hoc! 2V IVA LA DANZA! il gesto e l’anima 2011-12 Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 T. Nuovo - giovedì 10 novembre ore 21 ARISTON PROBALLET Opera ballet rock - People musica Pink Floyd, Bee Gees, A. Franklyn, Deep Purple, Beatles, B. Brothers coreografia Joseph Albano, Marcello Algeri effetti digitali Andrea Lombradi - regia Marcello Algeri L’Opera ballet People vuole rappresentare le persone che ritrovano la capacità di unirsi riscoprendo i valori, la forza e i sentimenti che hanno creato le grandi Nazioni. Lo spettacolo vede mischiarsi, alternarsi e completarsi a vicenda la parte Bianca e la parte Nera, due colori opposti che non possono esistere l’uno senza l’altro. Il colore bianco si esprime attraverso tecnica e velocità per raggiungere “note e corde” di ispirazione balanchiniana. Il colore nero, che non significa privo di colori, ma nero nello spirito, è forte e capace di essere spregiudicato. Questa contrapposizione è volta a creare, in una escalation di ritmo, di energia e di piacere, un’amalgama fra classico e moderno, fra chiaro e scuro e tradizione e innovazione che si può definire con un solo concetto: ROCK. People è un’esplosione di energia supportata da una musica pop-rock che travolge con il suo ritmo incalzante e con la sua espressione di linguaggio tipicamente moderno e giovane. Questo nuovo lavoro vuole portare la Compagnia Proballet all’interno di un mondo rock moderno e vuole parlare un linguaggio che le generazioni giovani possano comprendere per creare, attraverso la danza, una nuova community artistica dove tutti possano trovare spazio per esprimere le loro idee e la loro voglia di comunicazione attraverso il balletto. T. Nuovo - giovedì 17 novembre ore 21 LICEO TEATRO NUOVO in collaborazione e con il sostegno di Regione Piemonte Direzione Politiche Sociali e per la Famiglia Città di Torino Divisione Servizi Sociali e Rapporti con le Aziende Sanitarie Associazione “Arte di vivere” Talenti Unici musica Anni ’70-‘80 - regia Enrico Fasella direttore d’orchestra Nino La Piana Il progetto è curato da Germana Erba, Enrico Fasella e Gianni Liprandi e dai giovani talenti della classe 5A del Liceo Teatro Nuovo. Si tratta di un percorso di educazione alle disabilità attraverso il linguaggio teatrale, che vede i ragazzi frequentanti il Liceo coreutico, artistico e teatrale di Torino realizzare un cortometraggio ed uno spot finalizzati a superare le discriminazioni e gli stereotipi nei confronti delle disabilità e ricoscere il valore delle diversità. Un progetto che non vuole essere soltanto il mezzo per un traguardo spettacolare. Lo spettacolo come unione d’intenti per sottolineare che essere diversi è normale. Un lavoro nato dalle sinergie degli allievi del settore teatrale del Liceo Teatro Nuovo di Torino nel quale le esperienze di ogni ragazzo legate a questo tema hanno creato una serie di pensieri e situazioni che è normale vivere nella quotidianità e nelle quali ognuno di loro si è riconosciuto. Un riconoscersi nei limiti che la società non impone ma spesso con subdola limitatezza suggerisce. Un testo che non vuole essere il solito lavoro di inconsistente solidarietà ma una riflessione sulla vita in generale e su quanto viverla senza barriere fisiche ed emotive sia importante per tutti. Ogni essere umano è dotato di talento e la sua unicità sta proprio nel riconoscerlo senza mortificarlo in nome dell’immagine in senso lato e dell’immaginario collettivo. T. Nuovo - sabato 19 novembre ore 21 KINDS OF MAGIC Queen greatest hits live musica Kinds of magic Alex Percelsi, chitarra - Daniele Croce, batteria Elfo Chiarenza, tastiere - Marco Caberlon, voce Mauro Percelsi, basso voce narrante Maurizio Messana - regia Daniele Croce In occasione del quarantennale dalla formazione dei Queen e del ventennale della scomparsa di Freddie Mercury, i Kinds Of Magic propongono uno spettacolo teatrale/musicale che ripercorre la storia dei Queen dagli anni ‘70 agli anni ‘90. Il Queen Greatest Hits live è diviso in due atti ricchi di effetti speciali, special guest (come Giulia Bodinizzo e Francesca Bessone in alcuni duetti), coro Gospel, chitarristi, ballerini e attori. L’estate del 1971 segna l’inizio di una delle più importanti storie del mondo della musica moderna. Freddie Mercury, Brian May, John Deacon e Roger Taylor debuttano insieme per la prima volta, riuniti in una band dal nome altisonante: i Queen. Oltre 300 milioni di dischi venduti, un’impressionante serie di hits distribuite nel corso di tutta la carriera, hanno catapultato la band nell’olimpo del rock (nel 2001 la band è stata inclusa nella Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland e, nel 2004, nella UK Music Hall of Fame). Pur muovendosi sempre nell’ambito rock-pop, la musica dei Queen non è catalogabile in un genere: per loro si è parlato di volta in volta di Hard rock, Glam rock, Heavy metal, Progressive, Art Rock, Pop Rock, Dance Rock e altro. Di indiscutibile c’è il talento dei singoli artisti, declinato in diversi aspetti: la creatività esplosiva e la grande abilità compositiva di Mercury, il tocco ed il suono inconfondibile della chitarra di May con le sue inarrivabili armonizzazioni strumentali, lo stile unico della batteria di Taylor e l’agilità melodica delle linee di basso suonate da Deacon. Qualità e capacità singole anche in contrasto tra loro, ben amalgamate però da alcune caratteristiche inconfondibili del sound Queen: armonizzazioni vocali e strumentali curatissime, eleganza e potenza dello stile, ed una voce solista capace di esprimere tutte le emozioni dell’anima con naturalezza. VIVA LA DANZA! il gesto e l’anima 2011-12 Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 3 T. Nuovo - venerdì 25 novembre ore 21 ASSOCIAZIONE CIE TWAIN Lei e Tancredi - Denunce di corpi parlanti musica AV - disegno luci Cesare Lavezzoli coreografía, regia, drammaturgia e costumi Loredana Parrella Loredana Parrella spiega così il significato della sua ricerca: “Sono partita dall’ analisi delle relazioni che intercorrono tra alcuni personaggi da me scelti all’interno della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso: Olindo e Sofronia, Tancredi e Clorinda, Erminia e Clorinda, Rinaldo e Armida, Erminia e Tancredi, Clorinda e Argante; spinta dall’esigenza di riscoprire il sapore e il profumo della lotta e dell’infaticabilità, di cercare anche un solo elemento di chiarezza, ho tentato di focalizzare l’attenzione non sul minimale dell’esistenza ma su ciò che gli sta dietro, sulla storia; ecco che Tancredi e Clorinda, gli amanti impossibili, gli infaticabili, diventano i corpi parlanti nei quali si attua quel necessario distacco dalla stanchezza e dalla rinuncia, devastanti epidemie del nostro tempo. Una visione ideale e apparentemente astratta come quella dell’eroe è per me uno stimolo per andare a recuperare una singolare condizione con la vita, rivalutando l’azione come potenziale di continuità, a patto che non si arresti davanti alla singola conquista, ma che sia punto di partenza per gettarsi in una lotta sana e costruttiva capace di produrre Forze attive. Nella consapevolezza che sia inutile fermarsi a condannare ma che invece sia necessario tendere verso una continuità di pensiero e azione, concluderei come ho iniziato: Tancredi continua”. T. Nuovo - sabato 26 ore 21 e domenica 27 novembre ore 16 BALLET NUEVA CUBA diretto da Delia Maria Barroso Havana Song & Dance musiche dal vivo - direzione musicale Jesús Madera Díaz costumi Lázaro Rodríguez Núñez coreografie Dieser Disley Serrano García, Yaimara Gómez Fabre Havana song and dance è un grande show danzato e suonato da dodici ballerini e dieci musicisti cubani che esprime tutta la vitalità contagiosa della gente e della musica suonata e ballata in una qualsiasi piazza assolata di Cuba. Straordinari ballerini accompagnati dall’orchestra “Los Jovenes clasico del Son” ripercorrono, come in un viaggio, una storia tutta cubana che nasce dalle strade dell’ Avana di oggi e che racchiude in sè la visione reali- stica di un paese sull’orlo del cambiamento, di giovani che sognano un futuro altrove, lontano da un’ isola fuori dal tempo. E’ questa la storia di Papito che canta la musica della nuova generazione cubana sognando fama e fortuna nelle strade lastricate d’oro di Miami e di suo padre Ramon, re della Rumba, che vive invece nel ricordo del grandioso passato musicale di Cuba. Attraverso questi personaggi, il pubblico viene trascinato in un viaggio che va dalle danze della fertilità degli schiavi africani, alla musica degli anni cinquanta, dal mambo e cha cha cha fino alla salsa, la timba ed il reggaeton. Un crescendo di ritmi travolgenti che, attraverso i virtuosismi e la sensualità dei ballerini, trasmettono al pubblico la grande gioia di vivere del popolo cubano. Musica, danza e canto mantengono la spontaneità e l’energia di un incontro, una vitalità contagiosa di una cultura che balla per noi e con noi, che ci regala le sue emozioni. Uno spettacolo che fa vibrare i sensi, emoziona e colpisce il cuore. T. Nuovo - giovedì 1 dicembre ore 21 ADRIANA CAVA JAZZ BALLET Momenti jazz ospiti d’onore FABRIZIO VOGHERA e ILARIA DE ANGELIS musiche Brubeck, Feliciano, Coleman, Glass, Mercury coreografie Andrè Del la Roche, Adriana Cava, Vinicio Macinini, Tony Lo Faro Lo spettacolo presenta diversi momenti di vita quotidiana spaziando dai temi più drammatici e spettacolari a quelli più gioiosi e istintivi. Si alternano in scena artisti di fama internazionale come Fabrizio Voghera (protagonista di Notre Dame de Paris e Giulietta e Romeo di Riccardo Cocciante) e Ilaria De Angelis (protagonista di Notre Dame de Paris) e i ballerini della Compagnia Adriana Cava Jazz Ballet. Il talento degli ospiti arriccisce la dimensione artistica della compagnia proponendo un itinerario fondato sull’armonia delle voci e dei corpi in movimento. Le storie che prendono vita sono legate alla passione, all’amore, alla gioia, alla spiritualità, e creare atmosfere che permettono di evidenziare i diversi registri coreografici, dall’elegante all’irruente. Tra i brani presentati: da “Moulin Rouge” il tango di Roxanne, All that jazz, Take five su musiche di Dave Brubeck, Fever, Your song. Nella serata saranno proposti due balletti creati dai coreografi Andre’ De La Roche e Vinicio Mainini: la collaborazione di questi artisti con Adriana Cava ha infatti permesso lo sviluppo e la creazione di un nuovo repertorio della compagnia. 4V IVA LA DANZA! il gesto e l’anima 2011-12 T. Nuovo - venerdì 2 e sabato 3 dicembre ore 21 EVOLUTION DANCE THEATER Firefly “la danza…la magia…l'illusione nei suoi effetti visivi” tutto in una sola parola coreografo, direttore artistico, regista e danzatore Anthony Heinl direttore associato, assistente e danzatrice Nadessja Casavecchia Firefly, uno spettacolo fatto di illusioni visive, danza, teatro fisico, acrobatica, ma anche video art con in più il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche. Il primo intento è quello di stupire e stimolare l’immaginario comune, di trasportare e condurre verso una realtà fatta di illusione e magia, rendendo possibile l’impossibile. Uno spettacolo che porta l’arte alla gente, capace di comunicare, divertire e affascinare, che unisce professionalità e serietà artistica all’intrattenimento. Spettacolo costruito per singole scene in cui prendono vita tra colori e luci in movimento, creature mai viste: slittano nello spazio, si elevano dal suolo, si snodano e si riuniscono con movimenti delicati e misurati. Un’esplosione di visione in cui momenti poetici di rara bellezza si alternano a quelli più ludici e ironici. Evolution Dance Theatre nasce in Italia nel 2008 dal progetto del coreografo americano Anthony Heinl. L’ex ballerino, nonchè collaboratore di Moses Pendleton, ha inventato “uno spettacolo fatto di salti, lotta, assenza di gravità e acrobazia, evolvendo lo stile Momix”. T. Nuovo - venerdì 16 e sabato 17 dicembre ore 21 SLOVAK NATIONAL THEATRE Giselle musiche Adolf Adam coreografie Ondrej Šoth, Juraj Kubánka Lo Slovak National Theatre, una delle istituzioni culturali più importanti del paese, fondata nel 1920, propone una Giselle di grande fascino. Due mondi differenti, nei quali Giselle è ambientata, permettono due differenti visuali e approcci coreografici. Le radici „slave“ del libretto hanno ispirato Šoth a invitare il decano della danza folk Juraj Kubánka, a partecipare alla produzione. Grazie a Kubánka, il primo atto di Giselle – che ha luogo in un villaggio rurale – ha raggiunto un grado di consanguignità nei confronti della terra, non presente nella produzione originale di Giselle. La produzione enfatizza il contrasto tra l’ambiente e il mondo etereo e magico delle Villi, che nella danza classica romantica è il mezzo naturale di espressione. Pur aderendo allo stile tipico del genere, Šoth ha creato situazioni e relazioni più chiare, pur rafforzando l’originale motivo del libretto. Il risultato è una produzione fortemente più visiva, eccezionale nella sua coreografia e interpretazione, e una forte esperienza per il pubblico. Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 T. Erba - lunedì 5 e martedì 6 dicembre ore 21 HELIOTROPION Coréographies urbaines ideazione e coreografie Clotilde Tiradritti composizione musicale e sonora Patrick Matoian creazioni video Sissi Guoi con Fabio Bello, Clotilde Tiradritti Elisabeth Valentini, Marianne Raschmult Mentre le persone si agitano invano lungo le reti di trasporto delle città diventate megalopoli e il nostro corpo si perde in un torrente di informazioni ridondanti, la nostra intimità è costantemente invasa, attraversata e penetrata dal flusso di tutti i mezzi di comunicazione sempre piu' sofisticati. Questo spettacolo propone una riappropriazione del proprio corpo, del suo spazio interiore e della relazione agli altri, attraverso una dimensione sensibile ed emotiva... T. Nuovo - sabato 18 febbraio ore 21 RUSSIAN STATE BALLET OF ROSTOV Il lago dei cigni musiche Piotr Ilich Chaikovskij - coreografie Elena Ivanova su versione di Marius Petipa - Ivanov Il Lago dei cigni fa parte della trilogia Tchaikovskiana e s’inserisce nel filone ballettistico del tardo romanticismo che si sviluppò soprattutto in Russia. Per la vena romantico-crepuscolare, per la tematica dell’amore e della rinuncia, di evidente influsso wagneriano e schopenhaueriano, per l’armonia perfetta tra la parte lirica e quella drammatica, è ancora oggi il balletto maggiormente apprezzato. E pensare che la sua prima rappresentazione nel 1877 al Bolshoi di Mosca non ebbe successo! Il Rostov State Ballet Theatre, fondato nell’autunno del 2000, ha riscosso il plauso nazionale ed internazionale, con tournée in Spagna e Portogallo e USA. VIVA LA DANZA! il gesto e l’anima 2011-12 T. Nuovo - giovedì 1 marzo ore 21 FONDAZIONE CRT - LICEO TEATRO NUOVO Progetto Diderot 2012 Elisir d’amore musica Gaetano Donizetti - regia Girolamo Angione coreografie Ekaterina Savina con l’orchestra MASTER DEI TALENTI della Fondazione CRT direttore Giuseppe Ratti Sesto anno di collaborazione fra Fondazione CRT e Liceo Teatro Nuovo per il prestigioso Progetto Diderot: Il campanello dello speziale di Donizetti, Il Signor Bruschino di Rossini, Al Cavallino Bianco di Ralph Benatzsky e Il barbiere di Siviglia di Rossini hanno segnato le tappe di un crescente successo culminato con la messa in scena de La vedova allegra di Franz Léhar. Quest’anno si torna al classico, ad un grande musicista italiano, Gaetano Donizetti, e ad un’opera buffa che, nel suo genere, è considerata un capolavoro assoluto: L’elisir d’amore. Come ogni anno, L’elisir nasce all’interno del Teatro Nuovo con il contributo di tutti gli allievi del Liceo che progettano e realizzano elementi scenici e bozzetti dei costumi e partecipano all’allestimento e alla rappresentazione. Lo spettacolo si avvale di altre prestigiose collaborazioni: la direzione musicale del maestro Giuseppe Ratti alla guida dell’Orchestra Master dei Talenti CRT, le coreografie di Ekaterina Savina, le scene di Gian Mesturino, Manuela Robbe, Mario Covino, Cinzia Miccoli e Anna Schirra, e la regia di Girolamo Angione. Dopo il debutto al Teatro Nuovo, lo spettacolo è in tournée in tutte le province del Piemonte con repliche per le scuole e gala serali. T. Nuovo - sabato 3 marzo ore 21 e domenica 4 marzo ore 16 BALLETTO CITTA’ DI ROVIGO COMPAGNIA FABULA SALTICA Pinocchio burattino senza fili coreografie Claudio Ronda - musiche Edoardo Bennato rielaborazione musicale Paolo Zambelli drammaturgia Ivan Stefanutti e Claudio Ronda scene e costumi Ivan Stefanutti Spettacolo vivace con coloratissimi costumi e scene ispirati ai disegni e al mondo di Jacovitti che, grazie ai diversi possibili livelli di lettura, è adatto sia ad un pubblico sia giovane che adulto. Lo spettacolo, prodotto e realizzato dall’Associazione Balletto Città di Rovigo, ha ottenuto un notevole successo di critica e di pubblico ed è stato rappresentato in 160 piazze, ospite di numerosi festival e teatri. L’Associazione Balletto “città di Rovigo” è stata fondata nel 1986 e opera nel settore della produzione e diffusione di spettacoli di danza. Dalla sua nascita dà vita ad una propria compagnia denominata Estballetto che nel 1990 con la direzione artistica di Gheorghe Iancu cambia nome e diventa Fabula Saltica. T. Nuovo - venerdì 9 marzo ore 21 COMPAGNIA BALLETTO CLASSICO LILIANA COSI MARINEL STEFANESCU I grandi pas de deux musiche Ciaikovski, Chopin, Delibes, Minkus, Liszt, Beethoven, Assafiev, Drigo, Glazounov coreografie Marinel Stefanescu, Gabriel Popescu, Liliana Cosi Tutta una serata dedicata ai grandi “Pas de deux” ci riporta a celebrare la bellezza del balletto classico, attraverso capolavori che non hanno epoca, come gioielli incastonati negli spettacoli più famosi del grande repertorio, quali momenti culmine dell’intero balletto. Alcuni ‘pas de deux’ saranno estratti dai balletti più famosi come il Corsaro, Don Chisciotte, Coppelia, Fiamme di Parigi, Arlecchinata, Raymonda nella loro versione originale, altri riproposti dall’efficace linguaggio coreografico di Marinel Stefanescu, come lo Schiaccianoci. Per Grande Pas de deux si intende l’assieme del ‘Passo a due’ con le ‘variazioni’ maschile e femminile e le ‘code’; proprio per questa struttura esso permette agli interpreti di esprimere al meglio la propria tecnica e sensibilità artisti ca, sia nei brani danzati in coppia che negli ‘a soli’ e nelle ‘code’ piene di virtuosismo. Il virtuosismo, la tecnica richiesta per i Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 5 T. Nuovo - giovedì 8 marzo ore 21 BALLETTO DEL SUD LUCIANA SAVIGNANO Sheherazade musiche Rimskii, Korsakov realizzazione scene Francesco Palma coreografia, testi, scene e costumi Freddy Franzutti La Persia ricca di ori e magia delle Mille e una Notte evocata attraverso le testimonianze superstiti dei contatti di alcune regioni del Meridione d’Italia con quel mondo d’Oriente. Dalle influenze secolari alle recenti testimonianze del gusto eclettico di inizio ‘900, l’esotismo è inteso come fascino non solo di un generico “altrove”, ma specificamente come ammirazione per il lusso e la lussuria dell’oriente e dei popoli del mare. L’incontro ci permette di godere di situazioni favolistiche che in alcuni casi sono entrate nel patrimonio collettivo di noi europei attraverso Galland e i suoi successori. Tutti conosciamo l’argomento delle fiabe: il Sultano uccide le sue mogli dopo la prima notte di nozze, per evitare di essere tradito. La bella Sheherazade rimanda la sua esecuzione grazie alle sue doti di narratrice, e incanta il Sultano con racconti fantasiosi e avvincenti intrecciandoli fascinosamente. Un tema musicale ricorrente rappresenta la narrazione di Sheherazade. Lo stesso Rimskij-Korsakov ha dato alcune indicazioni circa le fiabe cui si era ispirato. Il primo quadro si riferisce ai viaggi di Sinibad il Marinaio, il quale vide isole fantastiche ed ebbe avventure rese celebri anche da un ciclo di films. E come non pensare alla multicolore giovinezza di Rimskij-Korsakov stesso, marinaio, giramondo, dilettante di sensazioni, generico cultore di orientalismi, e di nazionalismo sonoro…(Bortolotto). Il secondo è ispirato alle vicende del Principe Kalandar, che in realtà nelle Mille e una Notte è citato come deriviscio. ella produzione di stasera, approfittando della mancanza di riferimenti puntuali, si mette in scena la storia di Aladino e della sua lampada magica. Il terzo quadro, “Il giovane Principe e la giovane Principessa”, è una scena d’amore (così com’era già nella classica coreografia di Fokine). E il quarto, “Festa a Baghdad”, si conclude con una grande esplosione di colori e di danze e con un naufragio (sul tema del primo quadro); la nave viene trasportata da una tempesta sugli scogli sovrastanti dalla statua dorata di un idolo; e infine Sheherazade torna, a chiudere il ciclo di fiabe del poema, che poi sarà ignara e incolpevole fonte di tanto kitsch orientale. ‘Grandi Pas de deux’ parlano da soli, è arte per se stessa, talmente è alta la preparazione richiesta agli interpreti per poterli affrontare. Nella serata ci saranno anche altri ‘passi a due’, alcuni ‘duetti’ creati su brani particolarmente espressivi e intensi su musiche immortali quali il Chiaro di Luna di Beethoven, il Sogno d’amore di Liszt. 6V IVA LA DANZA! il gesto e l’anima 2011-12 T. Nuovo sabato 10 ore 21 e domenica 11 marzo ore 16 COMPAGNIA ARGENTINA DI ROBERTO HERRERA DECARISÌMO QUINTETO Tango de Buenos Aires musica dal vivo Decarisìmo Quinteto - coreografie Roberto Herrera Un talento universalmente riconosciuto abbinato ad un’esperienza professionale di spicco sono le chiavi della fama internazionale di Roberto Herrera. Egli è divenuto il punto di riferimento più importante ed influente sia per il tango tradizionale che per le forme più recenti di questa espressione artistica. Sulle note della musica del famoso Decarisìmo Quinteto, Roberto Herrera e la sua straordinaria compagnia, presentano un grande spettacolo dove l’irresistibile eleganza, sensualità e seduzione del tango, si fonde armonicamente con la forza del folclore argentino. I ballerini della Compañía di Roberto Herrera sono ciò che Buenos Aires ha di meglio da offrire tra i giovani talenti della danza. Hanno tutti solide formazioni nelle danze popolari argentine così come in danza classica e jazz. Il tango è una passione che hanno vissuto e perfezionato fino a farne una professione, calcando i principali teatri di tutto il mondo. La prima parte dello spettacolo ci trasporta attraverso coreografie e musiche tradizionali di Buenos Aires dell’epoca d’oro, dove il tango si respirava nella vita quotidiana. La storia della città è raccontata attraverso le milonghe e i numerosi personaggi che, nel tempo, le hanno frequentate e rese un’anima pulsante della città. La vita che si svolge dentro di esse testimonia, al di là di ogni cambiamento, come il tango rimanga l’essenza dell’ anima del popolo argentino. Nella seconda parte dello spettacolo fa la sua apparizione il folclore argentino, realtà di una cultura antica e sempre presente nella musica e nella danza popolare contemporanea. L’orchestra Decarisìmo Quinteto impreziosisce il quadro coreografico con proprie composizioni inedite (“Lluvia de estrellas” - “Permanece”) oltre a riproporre nuovi arrangiamenti dei più grandi Astor Piazzolla, Osvaldo Pugliese, Julio De Caro, musicisti e ballerini di questa straordinaria compagnia trasmetteranno il “Nuevo Tango argentino”, una nuova generazione “tanguera”. T. Nuovo - mercoledì 21 marzo ore 21 C.ie ZEROGRAMMI Mappugghje regia e coreografia Stefano Mazzotta, Emanuele Sciannamea collaborazione alla regia Martin Pedroso, Chiara Guglielmi testi Fabio Chiriatti - disegno luci Stefano Mazzotta scenografia e costumi C.ie Zerogrammi ...I miei occhi che t’amavano tanto (L. Tenco). Le mappugghje sono, nel dialetto salentino, le carabattole, cianfrusaglie, quelle cose che si accumulano nel portafogli, nei cassetti, in scatole di latta, cose che si conservano a dispetto del poco valore materiale. Ad esse affidiamo pezzetti di cuore, di viaggi, di ricordi, e gli chiediamo di custodirli nell’attesa di essere pronti per metterle in soffitta. Un’attesa che una singolare Penelope, personaggio di questo racconto narrato per corpo e voce, vive nell’immobilità di una piccola casa. Da tempo immemorabile e con devozione attende. In silenzio si muove tra le mappugghje del suo cuore, nel tentativo di recuperarne la trama, Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 T. Nuovo - sabato 17 marzo ore 21 E- MOTION GRUPPO PHOENIX Alice (oltre lo specchio) coproduzione 1ª assoluta musica da Alice di Sergio Rendine e Arturo Annecchino e di Amon Tobin, Lasha De Sela, Tom Waits assistente alla coreografia Flaminio Galluzzo scene e costumi Chiara Defant disegno luci Stefano Pirandello - video-art Alessandro Petrini regia e coreografia Francesca La Cava interpreti Stefania Bucci, Annalisa Celentano, Flaminio Galluzzo, Francesca La Cava, Teresa Marcaida produzione E-motion Gruppo Phoenix con il contributo di Regione Abruzzo e Provincia di L’Aquila e con il patrocinio del Comune di L’Aquila in coproduzione con Vignaledanza - Fondazione Teatro Nuovo Torino Francesca La Cava propone per il Gesto e l’Anima la creazione che trae spunto dalla figura di Alice, diventata ormai donna ma…. rimasta bambina. Alice si trova in uno stato catatonico. Mentre guarda i suoi pupazzi viene richiamata da uno di loro: il Bianconiglio. Il curioso animale le viene in aiuto per giocare insieme la partita della sua vita. Alice manterrà, in una atmosfera noir, gli stessi aspetti del racconto Alice oltre lo specchio di Lewis Carroll: ambientazioni al limite dell’assurdo, giochi di parole, personaggi folli e parecchi nonsense. Alice denuncia con ironia alcuni dei mali sociali esaltando i caratteri dei vari personaggi che abitano il mondo della sua fantasia. Alice è un racconto che fa del nonsense il suo senso costruendo una rete intricata di significati, ritraendo alcuni vizi del nostro mondo e rappresentando una carrellata di “casi clinici” che, come vedremo, sono meno irrealistici di quanto potremmo pensare. Alice prende spunto da Alice in Manicomio di Antonin Artaud ma anche dal videogioco American McGee’s e dal teatro dell’assurdo di Samuel Beckett, ove si considerino le battute scambiate tra i personaggi di opere quali Aspettando Godot e L’ultimo Nastro di Krapp. Dalle note di regia: “E’ immaginario il discorso della folle donna Alice rinchiusa nel suo mondo e nei suoi ricordi, circondata da personaggi-pupazzi attori della sua vita, pedina manovrata dal suo stesso mondo di fantasia. Viene distratta da uno dei suoi pupazzi: il coniglio bianco, suo vecchio amico, peluche vivente da lei evocato per aiutarla a risolvere i suoi problemi (…). Quando Alice viene spinta dai suoi amici a guardarsi oltre lo specchio, lo specchio riflette la luce e rappresenta il vedere al di là delle apparenze(…). Il segno coreografico sarà caratterizzato da una gestualità espressiva, frutto della contaminazione fra danza e teatro. Le luci disegnano nello spazio sottolineando il minimalismo della scena che ospita come unico elemento uno specchio, luogo di mutamenti e sorprese. I costumi, in perfetta sintonia con la drammaturgia, enfatizzano la follia dei personaggi conducendo lo spettatore in un’atmosfera ovattata e irreale”. inesorabilmente destinata a sciogliersi come zucchero nell’ennesima tazzina di caffè. Tela essa stessa, “trama” senza cui lo sposo Ulisse non sarebbe che un eroe disperato che vaga senza meta, ci narra, con la stessa assenza di ordine cronologico di una Molly Bloom, la sua “visione” di donna seduta e paziente, il suo fare e disfare di valige, il viaggio simbolico che essa compie inseguendo e apprendendo la magia insita nella “piccola” vita quotidiana, attraverso un nomadismo interiore che è solitario attento ascolto di sé e del domestico, terreno, sicuro mondo circostante. Nell’attesa sperimenta sè stessa (poiché colui che attende trova, mentre la non-attesa garantisce soltanto la non-scoperta). In un ripetersi di gesti, in un consolidarsi di abitudini, il suo stare nutre la sua anima, la sua capacità di ascolto, il tempo interiore della conoscenza. E’ dunque questa la cronaca di un viaggio immobile, uno stare in tensione, in at/tensione, in at/tesa. Una dimensione del noùs umano che sostituisce “femminile” accoglienza e comprensione a “maschile” intrusione e conquista. Uno stare saldamente legata alla terra, come il tronco d’Ulivo su cui Ulisse inchiodò il suo letto nuziale. Questo lavoro, frutto di due anni di ricerca scanditi in residenze coreografiche realizzate tra Italia e Portogallo, vede coesistere in scena due differenti linguaggi in dialogo fra loro, la danza e la prosa, collocandosi in uno spazio di indefinibilità di genere, non danza e non teatro ma entrambi i linguaggi cuciti in due racconti paralleli e “incidentalmente” legati. La struttura narrativa intende rispondere alla precipua scelta drammaturgica di un tempo spazio non lineare, di un disordine cronologico che sostituisce a logica e direzione nel viaggio per mare dell’eroe Ulisse, il complesso, ricco vagabondaggio interiore della sposa in attesa. Accade così che la donna sia in scena, al tempo stesso, la giovane Penelope all’alba di un solitario aspettare di là da venire e la donna anziana che ha indefinitamente atteso e che, non sempre lucida, dimentica talvolta dell’oggetto di questo persistente attendere, è pronta a farci partecipi, in un appassionato soliloquio, del suo amorevole, a tratti disilluso diario di viaggio. VIVA LA DANZA! il gesto e l’anima 2011-12 T. Nuovo - giovedì 22 marzo ore 21 FUNDACION JULIO BOCCA ELEONORA CASSANO Evita - La Duarte La vida de una revolucionaria consumida por un ideal musiche Sergio Vainkoff - coreografia Silvia Vladimivsky La Fondazione Julio Bocca presenta lo spettacolo “La Duarte” con Eleonora Cassano. Da Settembre 2011 fino a Dicembre 2012, l’étoile Eleonora Cassano darà l’addio alla Danza in una tournée che ha intitolato “Chapeau! – Ultimo Tour”. Per questo saluto la Cassano ha scelto un balletto completo: “EVITA - LA DUARTE”, è uno spettacolo di danza-teatro creato da Silvia Vladimivsky da un’idea di Lino Patalano e musica di Sergio Vainikoff, sul profilo emotivo della vita di Evita Peròn. Evita La Duarte è uno sguardo speciale su Evita, dalla precaria infanzia fino al suo culmine nel potere e nel lusso. Si esalta la personalità di questa carismatica donna che ha cambiato la vita degli argentini del XX secolo. Non si presenta la vita di Evita dal punto di vista storico o da una visione biografica, invece, si evidenza la manifestazione della forza dell’essere, dell’anima di Eva, l’essere donna in un momento in cui è stato necessario consentire uno spazio per le donne e aprire un divario nella coscienza della massa che non sapeva di poter avere un ruolo.Nello spettacolo troviamo la bambina Eva, irritabile e insicura, lasciando il quartiere Los Toldos e cercandosi un posto in una città dove conosce la fame, il pane e il mate, e termina innalzandosi accanto a Perón nei circoli più alti del potere, da dove rifiuta di adagiarsi nel ruolo di moglie del Generale e decide di scegliere l’azione, di consegnarsi al suo popolo, ignorando le richieste del suo corpo che non sopporta tanta passione e termina per crollare, immolata dal suo stesso fuoco. T. Nuovo - sabato 24 marzo ore 21 CENTRO STUDI DANZA MUSICA E CULTURA ORIENTALE AZIZA Stelle D’oriente Gran galà internazionale Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 7 T. Nuovo - sabato 31 marzo ore 21 e domenica 1 aprile ore 16 SONICS Life dalla leggenda di Aharta Nuovo spettacolo di coreografie aeree creato e diretto da Alessandro Pietrolini coreografie aeree Ileana Prudente e Federica Liuzzo costumi Ileana Prudente disegno luci Niki Casalboni, Alessandro Pietrolini Nuovo sorprendente spettacolo dei Sonics. La compagnia di acrobati volanti Sonics nasce nel Settembre del 2001 da un’idea di Alessandro Pietrolini e Ileana Prudente, i quali curano le coreografie aeree, i costumi e la regia degli spettacoli. Di lì a poco i Sonics iniziano a collezionare importanti traguardi, tra i quali si ricorda la partecipazione a: Cerimonia di Chiusura XX Giochi Olimpici di Torino (2006 passo a due ai tessuti aerei), Cerimonia d’apertura dei Mondiali di Scherma (2006), Carnevale Ambrosiano di Milano (2008 e 2009), Capodanno di Torino (2009), Capodanno di Genova (2010), Celebrazione dei 500 anni di Palladio, Festival della Filosofia, Imola in Musica (2009) Festival Asti Teatro (2009), Inaugurazione nuova sede della Regione Lombardia (2010), Evento in Piazza Sant’Oronzo a Lecce (2011) e tanti tanti altri, solo per citare quelli italiani. Per quanto riguarda gli eventi privati da segnalare le spettacolarizzazioni realizzate per: Unicredit, Seat, Azimut, Atlantis, Bmw, Ducati, Renault, DZ Bank Frankfurt, ADC Award Mumbai, Emb Education Dubai, ecc., che hanno permesso alla compagnia di diventare un nome sempre più prestigioso e ricercato tra gli organizzatori di eventi aziendali. T. Nuovo - giovedì 5 aprile ore 21 TANGO TORINO FESTIVAL direzione artistica Marcela Guevara y Stefano Giudice Magia De Tango con Sebastian Arce y Mariana Montes, Esteban Moreno y Claudia Codega Erna y Santiago Giachello, Sebastian Achaval y Roxana Suarez, Marcela Guevara y Stefano Giudice musica eseguita dal vivo dall’ORCHESTRA HYPERION Il nuovo spettacolo Magia de Tango, inserito nella XXII edizione dell’International Tango Torino Festival è un viaggio attraverso la città di Buenos Aires, la musica tradizionale e moderna, il tango puro e poi contaminato, atmosfere riprodotte da istallazioni scenografiche e ambientazioni urbane Musica, canzoni e ballo per uno spettacolo di grande qualità, rappresentativo della cultura argentina legata al tango. Lo spettacolo unisce 16 tra i più grandi artisti della nuova generazione del tango Argentino; quattro coppie di ballerini, grandi talenti che hanno dato vita a numerosi progetti solisti ed hanno fatto parte di rinomate compagnie. Artisti nati con i milongueros di Buenos Aires, traghettatori di tradizione e pionieri di ricerca e innovazione. Sul palco un’alternarsi di quadri scenici, danno vita a uno spettacolo mutevole nelle linee e nell’estetica della danza, proponendo un’interessante intreccio di stili e contaminazioni musicali e di ballo. 8V IVA LA DANZA! Giovane è la Danza 2011-2012 Incontri, concorsi e spettacoli per artisti di tutte le età T. Nuovo - sabato 22 ottobre ore 16 e ore 21 FONDAZIONE TEATRO NUOVO - COMITATO ITALIA 150 con la partecipazione di Liceo Teatro Nuovo - Corsi Professionali Compagnia Teatro Nuovo - Ex Allievi TNT - Compagnia Torino Spettacoli Scuola di Teatro Giuseppe Erba Piemonte DMT Associazioni e Scuole di danza musica e canto di Torino e Piemonte Gruppi vincitori di AGON Rassegna nazionale Scuole di danza Appuntamento con il futuro dal Piemonte, per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia, tutto quello che fa spettacolo: dai giovani ai giovani, insieme in scena per far valere la propria voce a cura di Antonio Della Monica, Franca Dorato, Paolo Zaltron, Girolamo Angione Enrico Fasella, Domenico Berardi, Ettore Lalli, Simone Moretto Niurka De Saa, Maria Elena Fernandez, Marisa Milanese, Ekaterina Savina Un percorso per giovani protagonisti e giovani spettatori, mirato a sostenere i principi di pace, fratellanza, integrazione, libertà e difesa dei diritti umani. Tanti giovani professionisti o allievi delle discipline dell’arte e dello spettacolo, si impegnano dalla scena a trasmettere questi messaggi ad altri ragazzi e giovani, confortarli, aiutarli a capire che la vita va vissuta con onestà, impegno e fiducia; che tutta la vita e’ teatro; grido di libertà, gioia di vivere… Questo trascinante esercito di pace, propone lo spettacolo. Appuntamento con il futuro per il 150° dell’Unità d’Italia, in prima assoluta a Torino, prima capitale d’Italia, e al Teatro Nuovo, da tanti anni emblema di universalità delle arti e delle tematiche giovanili, spazio deputato alle performances dei giovani talenti. Anno XV - N. 7 del 21 ottobre 2011 Il gesto e l’anima Italiadanza Giovane è la danza PREZZI BIGLIETTI SINGOLI: Havana Song & Dance - Momenti Jazz Firefly - Giselle - Russian National ballet Sheherazade - Tango de Buenos Aires Evita – Sonics - Tango Torino Festival posto unico € 25 (+1,5) ridotto (under 26 over 60 ) € 22 (+1,5) speciale (scuole danza, abbonati Torino Spettacoli, CVC Carta Vantaggi Convenzionati, Aiace, gruppi di almeno 15 persone) € 16 (+1) Nuovo Halloween - Ersiliadanza Opera ballet rock - Kinds of magic lei e Tancredi - Pinocchio Chorégraphies Urbaines I grandi pas des deux - Alice - Mappugghje posto unico € 15 (+1,5) ridotto unificato (under 26 over 60, scuole danza, Abbonati Torino Spettacoli, CVC Carta Vantaggi Convenzionati, Aiace, gruppi almeno 15 persone) € 10 (+1) Giovane è la danza Appuntamento con il futuro posto unico € 10 - ridotto riservato a abbonati Torino Spettacoli, Giovane è la danza, Gesto e l’anima € 5 Agon posto unico € 9 – ridotto unificato € 6 Momix - reMix platea € 35( +1,50) - rid € 28 (+1,50); galleria € 30 (+1,50) - rid € 25 (+1,50) riduzioni riservate a gruppi di almeno 20 persone e abbonati T. Spettacoli, da mar a giov 1a settimana e mar e mer 2a ABBONAMENTO IL GESTO E L’ANIMA: T. Nuovo - lunedì 31 ottobre ore 21 SCUOLA DI TEATRO GIUSEPPE ERBA Nuovo Halloween, Il musical musiche originali Danny Elfman e Renato Zero - arrangiamenti Enrico Messina e Luca Risi vocal tutor Paola Zara - regia e coreografia Franca Dorato T. Nuovo - sabato 13 novembre ore 16 DANZA ARTE MOVIMENTO Viva verdi musica Verdi, Rossigni, Donizetti, Puccini coreografie D. Chianini, S. Hirdlicka, E. Savina, V. Bonaudo, A. Capello T. Nuovo - domenica 4 dicembre ore 17,30 BALLETTO DI CIRIE’ - SCUOLA COMUNALE DI DANZA Fantasie di inverno coreografie Maria Elena Fernandez e Gianni Mancini T. Nuovo - domenica 18 dicembre ore 16 STUDIO DANZA INSIEME Scacco matto musica Autori Vari coreografie D. Tonso C.Ruberto S.Villani R.Orlacchio M.Donetti T. Nuovo - domenica 18 dicembre ore 10 AUDIZIONI PER BORSE DI STUDIO A VIGNALEDANZA 2012 T. Nuovo - 5, 6 e 11,12,13 maggio AGON 28ª RASSEGNA NAZIONALE DELLE SCUOLE DI DANZA Vetrina di Coreografia Contemporanea Concorsino giovanissimi talenti - Concorso giovani talenti 6 spettacoli a scelta 5 a scelta fra: Havana Song & Dance - Momenti Jazz Firefly - Giselle - Russian National ballet Sheherazade - Tango de Buenos Aires Evita - Sonics - Tango Torino Festival + 1 a scelta fra Ersiliadanza - Opera ballet rock Kinds of magic - lei e Tancredi Chorégraphies Urbaines - Pinocchio I grandi pas des deux - Alice - Mappugghje posto unico € 96 ridotto € 78 (abbonati Torino Spettacoli, abbonati Giovane è la danza, abbonati Gesto e l’anima, Carta vantaggi e Convenzionati, gruppi almeno 15 persone) INFO E PREVENDITE: FONDAZIONE TEATRO NUOVO 10126 Torino - Corso Massimo D’Azeglio 17 tel. 011.6500205 - Fax 011.6500265 [email protected] - www.teatronuovo.torino.it Biglietti e abbonamenti in vendita anche presso Torino Spettacoli: TEATRO ERBA Torino, c. Moncalieri 241 - tel 011/6615447 TEATRO GIOIELLO Torino, v. Colombo 31 - tel. 011/5805768 TEATRO ALFIERI Torino, piazza Solferino, 4 - tel 011/5623800 ACQUISTO ONLINE www.vivaticket.it , www.helloticket.it VIVA LA DANZA! P E R I O D I C O D I I N F O R M A Z I O N E E S P E T TAC O L O Anno XV n. 7 del 21 ottobre 2011 Red. e Amm. 10126 Torino - 17, C.so M. D’Azeglio Tel. 011.6500211 - Fax 011.6500265 - [email protected] Editrice: Fondazione Teatro Nuovo per la Danza Direttore Responsabile: Secondo Villata Regis. Trib. di Torino n. 4953 del 21-10-1996 Impaginazione e stampa: La Nuova Grafica snc Via la Thuile, 25/D - Torino - Tel. 011.705782 PUBBLICAZIONE MENSILE