N. 2/2014
editori le
Siamo
M
di Massimo Rivoltini
KO
unico, cioè lo Stato. Questo sarebbe un passo indietro
pericoloso e anacronistico, in un tempo nel quale invece abbiamo bisogno di ripartire dalle esperienze locali per guardare al mondo globale.
onta la rabbia delle imprese. Va sempre
peggio. Imprese tartassate e vessate. Non
si ferma la spirale di assurdi balzelli che
ogni giorno piovono sulle aziende e che
stanno provocando una vera e propria ribellione. La situazione è peggiorata sia per
le già esigue previsioni di crescita sia per i provvedimenti che interessano le imprese, che è bene ribadire
sono allo stremo. Basta galleggiare. È ora di scommettere di nuovo sul nostro Paese. Prendere energia dal
duro momento e cominciare, insieme, a cambiare le
cose. Perché siamo ad uno spartiacque e dobbiamo costruire il futuro imparando dalla crisi e interpretando
al meglio la nuova strada che si va aprendo.
Adesso è il tempo di costruire e di indicare finalmente un progetto di futuro per questo Paese, intorno
al quale convogliare gli sforzi e l’impegno di tutti. Capire questo significa ricostruire con equilibrio e con
coraggio le regole e i comportamenti, invece di continuare a mettere pezze e cerotti ad una macchina
che non funziona più. Sono anni che diciamo che l’impresa artigiana è il modello delle nuove relazioni sindacali. Forse ora è giunto il tempo che le nostre
parole vengano ascoltate. Con il coraggio di riformare
sul serio, stavolta.
L’idea fondamentale che deve passare, al di là dei
problemi di cui molti settori economici oggi soffrono,
è di ripartire dai territori, dalle loro caratteristiche
e qualità, per fare rete con tutti i soggetti che vi operano. Perché le nostre piccole imprese sanno reagire:
con la passione dei giovani che si lanciano in settori
innovativi; con la passione di quel patrimonio produttivo del made in Italy tanto popolare ed apprezzato
nel mondo, ma tanto penalizzato in patria. Quel made
in Italy di cui, noi imprenditori artigiani, siamo orgogliosi artefici e che continuiamo a difendere con passione.
Il problema è che stanno tentando di cancellare i
territori, riducendoli da protagonisti a comparse. E’ il
caso della “falsa” eliminazione delle Province, di
fatto ancora presenti ma svuotate di poteri, oppure
della proposta di smantellare le Camere di Commercio: togliendo le autonomie locali l’idea che passa è
quella di voler arrivare ad avere un interlocutore
Rispetto ai recenti provvedimenti del nuovo Governo in materia di riforme economiche, apprezziamo
la volontà di superare i limiti di un’austerità eccessiva
per dare maggiore impulso alla ripresa, ma chiediamo
ulteriori atti di realismo e coraggio, con il duplice
obiettivo di rilanciare la domanda nel breve periodo
e di potenziare la struttura e il sistema produttivo del
Paese nel medio.
Il circolo vizioso che si è creato attraverso una semplificazione illusoria in realtà sta complicando ancora
di più la vita alle imprese. Di fatto, si cancella una
tassa ma ne nascono due, si toglie una norma ma la
spiegazione stessa ne crea un’altra. Diceva Winston
Churchill: “Una Nazione che si tassa sperando di diventare prospera, è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico”.
(segue a pag. 50)
1
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
sommario
N. 2/2014
Seguite le notizie aggiornate su
www.confartigianatocremona.com
LA COPERTINA
(lo speciale nell’inserto centrale)
L’Associazione, da sempre attenta ad ogni aspetto della vita degli artigiani e dei loro
familiari, ha in programma un’importante iniziativa che guarda al bene comune ed
alla sicurezza.“Insieme Sicuri” è il progetto che in autunno porterà ad una concerta
azione sinergica per combattere le numerose truffe agli anziani.
in questo numero:
Siamo anche su
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e Facebook
1
e
cerca su
4
Assemblea Associazione - Rivoltini:
«La ripartenza? Ridurre le tasse e
riforme subito»
6
Expo 2015: le possibilità per le
imprese artigiane
7
Donato all’A.I.M.A. il ricavato della
raccolta di Pasqua
poi clicca su
Sarai sempre
aggiornato!
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
14
Credito d’imposta per investimenti
di beni strumentali nuovi
14
POS: accordo con Banco Popolare
per agevolazioni
15
TASI: troppe incertezze.
Dove non c’è aliquota proroga a ottobre
15
IRAP: riduzione dal 3,9% al 3,5%
la rubrica legale
16
8
Confartigianato
Cremona
Tasse... siamo ko
cronaca
Diventa anche tu un nostro
FOLLOWER:
@artig_cremona
economia
editoriale
Alessandro Salini nuovo
“Senatore dell’Artigianato”
Il pignoramento negativo
per dimostrare la definitività
della perdita
sindacale
ato
da Confartigian
18
Detassazione del salario di produttività
19
Bonus 80 euro: attenzione alla
compensazione con F24
ato Lombardia
da Confartigian
19
Piccola mobilità:caos nelle assunzioni 2012
12
Rapporto Artigianato 2014
20
Premio produttività 2013
13
Eugenio Massetti di Brescia
riconfermato Presidente di
Confartigianato Lombardia
10
Assemblea nazionale - La squadra degli
artigiani nel campionato della crisi
credito
22
2
Artigianfidi Lombardia: numeri record,
massimo impegno
33
8
CATEGORIE / Per le
emergenze estive c’è
“Aperto per ferie”
associazione artigiani
della provincia di cremona
e Confartigianato Servizi srl
CREMONA - Via Rosario, 5
Tel. 0372 598811 - Fax 0372 598841
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aderente a CONFARTIGIANATO
NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine
Bollettino trim. degli Organi Direttivi
Anno XIV - N. 2 - Aprile/Giugno 2014
Autorizzazione del Tribunale di
Cremona n. 376 in data 18/10/2001
CRONACA / Salini
nuovo ‘Senatore’ di
ConfLombardia
Associato
all’Unione Stampa
Periodica Italiana
Iscrizione al R.O.C. al N° 11474
fra le categorie
30
Grafici: il “Banco Elementare”
in soccorso della scuola
31
Grafici: la consegna dei libri usati
32
Appalti: no degli Idraulici
all’esclusione delle imprese
33
Al bisogno c’è “Aperto per ferie”
34
La Marcatura CE delle
strutture metalliche
36
46
Convenzioni: con Tecnocasa
la tranquillità di fare centro
Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46)
art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR Chiuso in redazione il 16/07/2014
47
Convenzioni: Si.am. consulenza e servizi
per una corretta gestione aziendale
DIRETTORE RESPONSABILE:
Roberto Maffezzoni
REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA:
Giovanni Mazzoni
formazione
48
Rappresentanti sicurezza,
nuovo corso da settembre
STAMPA:
LINOGRAF
Via de’ Berenzani, 15 - Cremona - Tel. 0372 471505
49
Tutti i corsi dei prossimi mesi
SERVIZI FOTOGRAFICI:
ARCHIVIO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI
JILLSTUDIO - Caslino d’Erba (CO) - pagg. 8-9
CIOCCARELLI Laura - 10-11
CONFARTIGIANATO BERGAMO - 12-13
FALIVA - Cr - pagg. 52
vita associativa
Edilizia: la semplificazione burocratica
entra in cantiere
50
Organi Direttivi Provinciali
37
Normativa Urbanistica, pronta la riforma
51
Servizi alle imprese: 6 sportelli per voi
37
La crisi dell’edilizia non si ferma.
Tengono le ristrutturazioni
51
Rubrica “Il ronzio”
52
I nostri lutti
38
Ferrari: “Terzo ponte
o rischiamo l’isolamento”
39
Trasporto: nuovi corsi CQC
40
Resiste il carrozziere di fiducia.
Niente ‘imposizioni’, ma libera scelta
40
Club Acconciatori Femminili
42
Convenzioni: Sebach: una serie di novità
che rivoluzioneranno il mercato
44
Ancos: incontro su capitale e banca
nel mercato locale e globale
IMPIANTI STAMPA:
CENTRO GRAFICO LAMAR
Via Castelleone, 130/G - Cremona - Tel. 0372 471136
PUBBLICITA’:
UP UGGERI PUBBLICITÀ
Corso XX Settembre, 18 - Cremona
Tel. 0372 20586 r.a. - Fax 0372 26610
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38
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CRONACA / Ponte
chiuso, autotrasporto
in difficoltà
SPECIALE / Sicurezza:
come difendersi dai
malintenzionati
3
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Cronaca
Assemblea annuale per l’ap
Rivoltin
S
i è svolta il 26 giugno scorso l’assemblea privata
della nostra Associzione che ha visto l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo da parte
degli associati. Un’assemblea di bilancio anche
della crisi e di tutte le novità, buone e meno
buone, arrivate in questi mesi.
E la relazione del Presidente Massimo Rivoltini ha toccato proprio molti aspetti della situazione attuale ed associativa che, come ha detto“dopo 68 anni di Associazione
sono onorato di poter ancora affermare tutta la vitalità e la
forza di un’organizzazione solida e sempre rappresentativa
come la nostra”.
Rivoltini, prima di addentrarsi nelle tematiche più calde
per il settore ha evidenziato alcuni aspetti sull’attività complessiva dell’Associazione a livello provinciale, regionale e
nazionale.
«A livello provinciale vorrei riprendere quanto avvenuto in
merito alle elezioni tenutesi in Camera di Commercio: la nostra Associazione infatti ha saputo esprimere la maggior rappresentanza tra le Associazioni Imprenditoriali per maggior
numero di imprese associate (ben 2.482) e di numero di addetti (8.376). Abbiamo tenuto nonostante questi anni di crisi
e la ragione dei numeri ci ha portato ad una grande autorevolezza nella rappresentanza di tutto il comparto artigiano.
Un esempio per tutti è il brillante risultato ottenuto, a partire
da una nostra idea, in merito ai contributi erogati proprio
dalla Camera di Commercio diretti all’abbattimento dei costi
sull’operatività dei Confidi, di cui hanno beneficiato direttamente le imprese artigiane».
Ed a proposito di Confidi, il Presidente ha evidenziato
l’importante risultato raggiunto quest’anno con la grande
operatività di Artigianfidi.
«In questo periodo di grande difficoltà, anche nei rapporti
con le banche,Artigianfidi è riuscito a potenziarsi a tal punto
da divenire interlocutore privilegiato di molti Istituti ed in particolare a Cremona,con il Credito Cooperativo l’operatività è
nettamente aumentata a favore delle imprese,e qui permettetemi di ringraziare il Presidente Davò, per la stretta collaborazione e continua fiducia».
Collaborazione ripresa anche con la Banca Popolare, con
la quale sono stati stretti contatti e relazioni ed il lavoro
svolto lascia ben sperare.
Un altro aspetto di grande rilevanza riguarda la nascita
dell’Agenzia delle Imprese.
«Confartigianato Cremona - ha detto Rivoltini - è oggi
struttura accreditata e professionalmente riconosciuta, per
competenza,conoscenza ed esperienza,nel sostituire la Pubblica Amministrazione nel rapporto con l’impresa per l’istruttoria e l’asseverazione di procedimenti amministrativi.
Questo riconoscimento rappresenta un forte valore in termini
di sussidiarietà,perché alla nostra Associazione si dà un ruolo
chiave nel processo di snellimento burocratico e semplificazione».
Dopo aver toccato anche le varie azioni regionali e nazionali, il Presidente è passato ad un’analisi della situazione attuale. «Sia nella grande manifestazione di Roma del
18 febbraio, come all’ultima assemblea di Confartigianato il
nostro settore ha espresso chiaramente da dove ripartire per
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Ridurre le t
‘Cancellando
i t e r r i to r i c h e
68 anni di Confartigianato
Organizzazone solida e rappresentiva sul territ
di fare e di fare bene, sia per il mondo delle imp
ma anche per le famiglie e le persone
tornare ad essere competitivi: riduzione della tassazione e riforme immediate».
«Siamo stanchi di sapere - ha proseguito il Presidente - che il
nostro Paese è quello europeo con la maggiore pressione fiscale,
che paghiamo oro l’energia e di doverci districare in un labirinto
di aliquote, detrazioni ed esenzioni per tributi locali peggiorativi
e ingestibili».
«Noi imprese e noi Confartigianato siamo cambiati e stiamo
cambiando. E quindi abbiamo il diritto di pretendere che il cambiamento coinvolga, in primo luogo chi ci governa e quindi condiziona, nel bene o nel male, la vita delle imprese, degli
imprenditori, dei lavoratori e delle famiglie». Rivoltini alza i toni:
«Non possiamo nasconderci dietro un dito: questo sistema è tutto
da ripensare! Ma qualcuno lassù ci vuole ascoltare veramente?
Basta proclami: meno regole e più semplici, è così impossibile?».
E ancora: «Che dire dei ritardi dei pagamenti della PA? Anche
qui abbiamo il record negativo in Europa. Noi proponiamo da
tempo – fin qui inascoltati – di consentire una civilissima compensazione tra quel che le imprese devono riscuotere dallo Stato
4
pprovazione dei bilanci dell’Associazione
ni: «La ripartenza?
tasse e riforme subito»
o Province e Camere di Commercio
e fine faranno?’
a Cremona
torio, con tanta voglia
prese e dell’artigianato,
NELLE FOTO - Sopra il tavolo della
Presidenza: da sinistra, Ferrari, Davò,
Rivoltini, Trabucchi e Maffezzoni. A fianco
un particolare dei dirigenti presenti.
e quel che le imprese devono pagare per tasse e tributi. Mica
stiamo parlando di regali! Ci dica questo Governo, che vuol
cambiare il verso al Paese, cosa osta a questa forma tecnica,
usuale nella pratica commerciale».
«Confartigianato - ha concluso Rivoltini - ripropone, per la
sua flessibilità e capacità di creare con dinamismo, la piccola
impresa e il modello artigiano come futuro del Paese.I valori insiti nelle imprese,che si fondano il più delle volte sui valori della
famiglia e della persona, dovranno rappresentare un nuovo
modo di fare economia, un nuovo modo di fare rappresentanza perché fondano le loro radici nella centralità dell’uomo.
Noi ci siamo,con l’onestà e la serietà che ci ha caratterizzato in
questi 68 anni, con un rinnovato spirito associativo, con sentimenti forti di aggregazione, con tutto il nostro impegno ed il
nostro lavoro».
Al termine della relazione è seguito l’intervento del Tesoriere Giuseppe Ferrari, il quale ha spiegato le varie voci dei
bilanci ed ha proceduto alla lettura della relazione predisposta dal Rag. Marco Gusberti, Presidente dei Revisori dei
Conti.
Al termine dell’assemblea si è proceduto quindi alla votazione per l’approvazione dei bilanci dell’Associazione,
consuntivo 2013 e preventivo 2014, rendiconti che sono
stati approvati all’unanimità. ●
5
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Cronaca
Accordo unico con Confartigianato per favorire la partecipazione attiva
E x p o 2 0 1 5:
184
giorni: tanto durerà
l'EXPO,
l'Esposizione
universale che
aprirà i battenti
a Milano il 1
maggio 2015 per restare aperta fino
a tutto il mese di ottobre in una
area di un milione di metri quadrati
a Nord-Ovest del centro cittadino.
Una gigantesca ed unica vetrina
delle eccellenze che saranno
messe in mostra da 147 paesi (tanti
sono quelli che hanno già confermato
la propria presenza) a beneficio di almeno 20 milioni di visitatori, per il 35%
provenienti dall'estero.
Molte e preziose le opportunità che
l'EXPO dischiude alle aziende, anche a
quelle di piccola dimensione, e proprio
per illustrarle la nostra Associazione ha
ospitato il 19 maggio scorso un incontro durante il quale il Presidente provinciale Massimo Rivoltini e il project
manager Walter Andreazza hanno illustrato il progetto che Confartigianato
sta sviluppando in proposito. Confartigianato è, infatti, l'unica associazione di
categoria, rivolta alle PMI, ad aver siglato una apposita convenzione per at-
le p os s ibi li
p e r l e i m pr e
se
ar t i gi ane
tivare una collaborazione con EXPO
2015, promuovere accordi e partenariati con paesi esteri, favorire l'accesso
delle imprese associate agli appalti e
promuovere la partecipazione all'evento da parete delle piccole imprese.
«Tra le svariate opportunità che si offrono alle nostre aziende - ha sottolineato il Segretario di Confartigianato
Cremona, Roberto Maffezzoni - va
sottolineata la possibilità di iscriversi al
catalogo dove i paesi partecipanti potranno selezionare le imprese e i professionisti a cui affidare incarichi e
commesse, e l'insieme di iniziative che
Confartigianato, ispirandosi al modello
NELLE FOTO - In alto la presentazione del Presidente Rivoltini e il relatore Andreazza sullo sfondo.
Sopra, un particolare della sala e del pubblico.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
tà
6
del "Fuori salone" del mobile, organizzerà nell'ambito del Fuori EXPO».
L'incontro di Cremona ha consentito
di raccogliere dagli imprenditori presenti spunti e riflessioni utili a valutare
la sostenibilità delle iniziative in cantiere, tra cui una mostra mercato per le
eccellenze produttive regionali, una
serie di incontri B2B con operatori internazionali, iniziative di incoming, ambientazione di botteghe di mestiere,
ecc.
«Ora tocca a noi sviluppare sinergie
al nostro interno e con le altre realtà
del territorio, dalla Regione alle Camere
di commercio, che stanno progettando
una presenza all'EXPO - ha evidenziato
il Presidente Massimo Rivoltini - in
modo tale da focalizzare i contenuti e
le offerte che possono essere proposte
con successo all'EXPO per promuovere
e valorizzare l'artigianato ed il territorio
cremonese».
Tra i supporti che Confartigianato
mette a disposizione delle imprese che
saranno coinvolte a vario titolo, figura il
Safety Service Point, per assistere le
aziende che stanno già lavorando al
cantiere negli adempimenti legati alla
sicurezza sui luoghi di lavoro, gli infopoint per fornire informazioni utili e
pratiche e l'assistenza per accedere al
Catalogo per i Partecipanti.
Le imprese interessate possono contattare gli Uffici della nostra Associazione (tel. 0372 598811). ●
Mobilitazione delle Imprese: riprendiamoci il futuro!
Iniziativa di beneficenza.Devoluti 1.200 euro all’associazione cremonese
D o n ato a l l ’A . I . M . A .
il ricavato della raccolta di Pasqua
I
niziativa benefica della nostra Associazione che a Pasqua ha promosso una raccolta fondi a sostegno dell’attività di
A.I.M.A. (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), presente nella nostra città dal 1988 e che si occupa della cura
e del sostegno delle persone malate di Alzheimer e delle loro famiglie.
Il ricavato di 1.200 euro è stato consegnato dal Presidente Massimo Rivoltini, accompagnato dal Consigliere Francesco Pietrogrande, alla Presidente di A.I.M.A. Cremona onlus Loriana Poli. ●
Dove trovare
<
Sede: Cremona - Via F. Filzi, 35/e
(fronte Casa di Cura “Figlie San Camillo”)
lunedì - venerdì ore 10/13
Tel. e fax. 0372 – 456773
Come aiutare
Conto corrente bancario
IBAN
IT47A0503411400000000152029
c/o Banca Popolare di Cremona –
Ag. n. 8 - Via Ghinaglia, 53 - CR
Contro corrente postale
c/c Postale n° 24055238
7
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Cronaca
Battellata di Confartigianato Lombardia sul lago di Como
A l e s s a n d ro S a l i n i
nuovo “Senatore dell’Artigianato”
I
l 26 maggio scorso il Gruppo regionale Anap Confartigianato ha
celebrato il 40° anniversario di
fondazione. Per l'occasione è
stata organizzata una giornata
speciale nella splendida cornice
del lago di Como, con una "battellata" che, partendo da Como Tavernola,
ha toccato i luoghi più suggestivi della
costa come Bellagio, Menaggio e Varenna.
Erano 250 gli artigiani pensionati
dell’Anap Confartigianato Lombardia,
provenienti dalle diverse province lombarde, a festeggiare questa ricorrenza,
che è stata anche l’occasione per consegnare il riconoscimento di “Senatore
dell’Artigianato” a 13 artigiani.
Il tutto contornato dall’incantevole
percorso con la motonave Orione che,
dopo una breve sosta a Bellagio, ha visto
il nutrito gruppo, guidato dal Presidente
nazionale Anap Giampaolo Palazzi e
dal segretario nazionale Fabio Menicacci, partecipare al pranzo presso il
Grand Hotel Victoria di Menaggio, sede
anche della cerimonia di consegna del
riconoscimento di “Senatore dell’Artigianato”, alla quale ha preso parte anche il
Presidente nazionale di Confartigianato
Imprese Giorgio Merletti.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Ben 13, quindi, i neo senatori premiati
da Anap Confartigianato Lombardia che
si sono aggiunti ai 50 senatori presenti
già insigniti in passato.
Tra i premiati lombardi, è stata conferita l’onorificenza anche al Presidente
dei Pensionati Anap di Cremona Alessandro Salini, da molti anni ai vertici del
nostro Gruppo.
Il neo "Senatore" è stato premiato dal
Presidente nazionale dell'Anap Giampaolo Palazzi, dal Presidente nazionale
di Confartigianato Giorgio Merletti, dal
Segretario nazionale Anap Fabio Menicacci e dal Vice presidente regionale,
con delega al sociale e al welfare, Angelo Carrara.
Sulla pergamena la motivazione del riconoscimento: "per essersi particolarmente distinto in ambito sociale e nella
NELLE FOTO - Sopra il gruppo cremonese alla “battellata”:
da sinistra Bini, Ferraroni, Cordani con moglie, Besostri, Lattarini,
Salini con moglie e Zeli. Qui l’attracco della Motonave Orione.
8
Mobilitazione delle Imprese: riprendiamoci il futuro!
promozione di iniziative locali a favore
degli artigiani lombardi, creando valore
per le persone,le imprese e per il territorio".
La delegazione cremonese che ha
partecipato alla cerimonia celebrativa
del 40° di fondazione dell'Anap era composta, oltre che dal premiato Alessandro
Salini, dai membri del Consiglio Anap
cremonese Atalio Bini, Pierino Cordani,
Antonio Luigi Ferraroni, Antonio Zeli, accompagnati dalla Segretaria Rosetta Besostri.
Felicità e commozione per il Presi-
dente Salini al momento dell'assegnazione del riconoscimento, giunto proprio nel quarantennale di fondazione
dell'Associazione Anziani e Pensionati di
Confartigianato.
Sulla via del ritorno, oltre a riportare il
ricordo di una giornata importante e assolutamente piacevole, Confartigianato
Como ha voluto lasciare un segno della
terra lariana omaggiando i partecipanti
con i tipici missoltini del lago di Como. ●
NELLE FOTO - Sopra il momento della premiazione.
Da sinistra, Carrara, Palazzi, Salini, Menicacci e Merletti.
Qui un momento della gita con, da sinistra, Besostri, Salini,
Zeli, Bini e Cordani.
9
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
da Confartigianato
‘Noi Artigiani
testimoni,
protagonisti e
vittime della crisi’
S
i è svolta i 10 giugno scorso,
presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma,l’Assemblea
annuale di Confartigianato
Imprese aperta dal Presidente Giorgio
Merletti.Di fronte a centinaia di imprenditori (presente anche una delegazione della nostra Associazione
guidata dal presidente provinciale
Massimo Rivoltini e dal Segretario Roberto Maffezzoni) e alcuni rappresentanti del Governo,il Presidente
nazionale ha chiesto una sola cosa:
“Cambiare!”. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
10
Assemblea nazionale a Roma
La squadra degli artigiani
nel campionato della crisi
«Lo devono fare tutti - ha detto Merletti -, e il Governo ha la responsabilità
di pensare ad un sistema economico,
produttivo e sociale che ponga al centro dell’attenzione il modello della piccola impresa. Serve coraggio e
determinazione nelle scelte; impegno,
fermezza e rapidità da parte del Governo. Tutta l’Italia deve fare squadra: il
campionato più importante é quello
della crisi. Noi imprenditori saremo in
campo e attendiamo tutti per giocare
meglio». Contro i gap, risaputi anche
NELLE FOTO - Qui uno scorcio della
dai politici presenti all’Auditorium, che
platea all’Assemblea nazionale.
continuano a rendere difficili la risalita
Sotto a sinistra l’intervento del Ministro
delle imprese.
Maurizio Lupi. A fianco (e sotto a destra)
il Presidente Merletti.
«Noi di Confartigianato, le nostre imprese – ha proseguito Merletti – siamo
i testimoni, i protagonisti e le vittime della crisi. Ma siamo
cambiati, e pretendiamo che a cambiare siano anche gli
altri». Per affermare, una volta per tutte, che la “piccola impresa è il modello imprenditoriale dello sviluppo”.
«Siamo di fronte a un passaggio radicale: il digitale sta camPerché flessibile e dinamica attraverso il primato del vabiando il modo di produrre, non solo per gli aspetti di comunicazione, ma valorizzando la progettazione condivisa e la
lore del prodotto e delle relazioni tra l’imprenditore e il suo
produzione personalizzata. Ed è proprio il “lavoro artigiano”,
cliente. Merletti, come dirà poi Maurizio Lupi (Ministro alle
con le sue specificità, ad essere profondamente coerente con
Infrastrutture e Trasporti), lancia i temi sul tappeto con“dele
caratteristiche di questa metamorfosi. Per la sua flessibilità
licatezza ma forza”. Allora parla di processo globale del
e
capacità
di creare e progettare con dinamismo, la piccola
cambiamento, del digitale che cambia produzione e modi
impresa è il modello imprenditoriale del futuro».
di condividere esperienze e saperi, cita il movimento dei
maker che mettono d’accordo i valori dell’artigianato (il
«Nonostante le molte Cassandre, la struttura del Paese continua a poggiare sulle piccole e piccolissime imprese: parfatto a mano, su misura e fuori-serie) con le nuove tecnololiamo di 4 milioni 300mila aziende, il 99,4% del sistema
gie. E afferma che“il futuro dipenderà dalla qualità dei proimprenditoriale, che danno lavoro a oltre 11 milioni di perdotti e non dalle dimensioni delle imprese”.
sone. E non è un male, diciamolo a voce alta!
Ma i problemi restano: fisco, burocrazia, credito, mercato
Basterebbe il coraggio di ammetterlo, invece di continuare a
del lavoro, disoccupazione giovanile, pagamento della PA,
voler vedere ciò che non c’è o che vorremmo che ci fosse!».
costi dell’energia elettrica, infrastrutture… Con tutte le
«Non vorrei che l’abuso di ‘selfie’, che sono come tanti picsigle che seguono: SISTRI, TASI, TARI, IUC.
coli specchi in cui è riflessa solo la propria immagine, facesse
Per questo Goverperdere
di vista quello che c’è intorno: il Paese e l’economia
no “nato sotto il
reale, in cui la vita quotidiana di cittadini e imprenditori non
segno del cambiaè certamente facile!».
mento” ci sono tante
sfide aperte: «La
prima, è quella di iniziare a parlare il linguaggio delle piccole
imprese», ha concluso
Merletti. ●
Dalla relazione di Merletti
<
sito www.confartigia Nel
natocremona.com potete
trovare tutta la relazione
del Presidente nazionale)
11
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
da Confartigianato Lombardia
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Pr
en
pres luto del
sa
(dal
artigianato del futuro parte
da qui. Da un territorio,
quello lombardo, in testa
alla classifica delle regioni
europee per numero di lavoratori autonomi - con
910.800 autonomi, di cui
uno su tre è un imprenditore artigiano
-, ma che sconta, rispetto ai competitor
europei, anche la più alta tassazione
e un maggior costo dell’energia elettrica di quasi 4.500 euro in più per impresa. Un territorio operoso in cui la
differenza tra il prelievo fiscale su imprese e cittadini e la spesa erogata ammonta a 53.978 milioni, equivalente al
16,3% del Pil e pari a 5.511 euro per
abitante.
Qui l’artigianato ha perso, solo nel
2013, 5.216 imprese, il 2% del totale, la
quasi totalità tra manifattura (-1.540) e
L’
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
L’intervento del Segretario nazionale
Cesare Fumagalli.
12
costruzioni (-3.464).«Fare impresa non è
semplice di questi tempi – ha sottolineato il 9 maggio scorso il Presidente
di Confartigianato Lombardia Eugenio
Massetti, in occasione della presentazione del IV Rapporto dell’Osservatorio di Confartigianato Lombardia
– soprattutto quando si è piccoli. A zavorrare le micro imprese lombarde sono
l’imposizione fiscale (il made in Lombardia sconta un gap di tassazione di
oltre 15 punti sui principali mercati
esteri di destinazione, pagando il
65,8% di tasse contro una media del
50,7%), la burocrazia, i tempi di pagamento ancora troppo lunghi (la PA ha
pagato in media in 170 giorni nel 2012),
ma anche le difficoltà nel ricevere credito. Basti pensare che qui le imprese con
meno di 20 addetti sono il 97,5% del totale e ricevono il 13,7% del credito totale
Rapporto Osservatorio Artigianato 2014
erogato a favore del settore produttivo».
Eppure gli imprenditori lombardi
continuano a lavorare per uscire a testa
alta dalla crisi. Lo dimostrano i dati
sulle imprese manifatturiere: chi è sopravvissuto alla forte selezione degli
ultimi sei anni, sta riprendendo a crescere dopo molti trimestri in negativo
(+0,9% nel quarto trimestre 2013,
+0.6% nel primo del 2014).
In Lombardia le microimprese hanno
reagito alla crisi con strategie difensive
legate a innovazione, presidio di nuovi
mercati e dinamiche di rete: il 39% ha
incrementato la gamma di prodotti
e servizi,una su cinque (19,1%) si è rivolta a nuovi mercati, più di una su
dieci (12,1%) ha attivato o incrementato le relazioni con altre imprese.
Quello delle reti resta un ambito
dove le imprese lombarde sono protagoniste: la Lombardia è la seconda
regione italiana tra quelle a maggior
intensità di collaborazione tra realtà
imprenditoriali. Qui le imprese con almeno tre addetti che intrattengono almeno una relazione stabile – di tipo
contrattuale o informale – con altre
aziende o istituzioni sono 133.983, pari
al 66,1%. Tra loro, sette su dieci hanno
meno di dieci addetti.
«Proprio dalla constatazione della forza
delle nostre imprese, e della resilienza del
sistema economico lombardo, che è
stato capace di un incremento del Pil
dell’1,1% nell’ultimo decennio, in cui
l’economia italiana ha perso il 3,5%,
nasce l’idea che si possa partire da qui,
dal nostro territorio e dalla sua rigenerazione, per continuare a competere con
successo – ha proseguito Massetti –. Crediamo ci siano concrete opportunità da
cogliere per rigenerare il nostro territorio,
alimentandone il benessere con l’attività
delle nostre imprese, e innescando un circolo virtuoso di cui loro stesse possano beneficiare».
I driver della rigenerazione del territorio includono il turismo, con arrivi in
crescita (+2,5% rispetto al 2011) in
grado di generare una domanda che
può coinvolgere oltre 30mila imprese
artigiane lombarde e che sarà ulteriormente incrementata da Expo 2015; ma
anche la crescente presenza (+8% solo
nell’ultimo anno) di stranieri, che ormai
sono più di uno su dieci residenti,
nuova fonte di consumi oltre che di im-
NELLE FOTO - Sopra i Presidenti ed i Segretari alla presentazione del Rapporto 2014. Sotto il gruppo
dei Presidenti lombardi dopo l’elezione di Massetti alla presidenza di Confartigianto Lombardia.
prenditoria: le imprese artigiane gestite da stranieri in Lombardia sono
oltre 40mila, pari al 15,7% del totale.
Le opportunità nascono anche dalle ristrutturazioni, occasione di recupero del
patrimonio edilizio esistente e di rilancio
del settore delle Costruzioni,che ha particolarmente sofferto della crisi.Qui gli incentivi giocano un ruolo centrale: in
Lombardia il valore delle detrazioni sul
settore dell’edilizia incide per il 6% sul valore aggiunto delle Costruzioni. ●
Eugenio Massetti di Brescia riconfermato
Presidente di Confartigianato Lombardia
<
Il 12 maggio scorso Eugenio Massetti è stato confermato Presidente di Confartigianato Lombardia, la più grande Confederazione dell'Artigianato lombardo, che guiderà fino al 2018.
Al suo fianco è stato rinnovato Angelo Carrara, insieme a Marco Galimberti
(Como), Gianni Barzaghi (Milano e Monza Brianza) e Davide Galli (Varese)
in qualità di vicepresidenti.
Anche Enzo Mamoli è stato confermato Segretario Regionale.
Massetti, tipografo e titolare di una casa editrice di Roccafranca (Brescia), è
presidente di Confartigianato di Brescia dal 2009 e dal dicembre 2012 è
membro della giunta esecutiva nazionale di Confartigianato.
Eletto per acclamazione, Massetti nel suo discorso di insediamento ha sottolineato: «Il futuro della nostra Confederazione sarà certamente un futuro di rete
con un ancora più forte coinvolgimento delle associazioni territoriali, per proseguire il nostro lavoro di squadra a fianco delle imprese lombarde. Non
siamo solo una società di servizi, ma un sindacato in difesa dell'impresa».
13
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Economia
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge n.91/2014
Credito d’imposta
per investimenti di beni strumentali nuovi
I
L’articolo 18 del Decreto
Legge n. 91 del 24 giugno
2014,pubblicato sulla G.U.n.
144 del 24 giugno 2014, introduce un credito d’imposta pari al 15% delle spese
sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti
in beni strumentali compresi nella
Tabella 28 ATECO destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato realizzati nei 5
periodi d’imposta precedenti
(2009-2013 per gli investimenti
2014) con facoltà di escludere dal calcolo
della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore.
Gli investimenti agevolati sono quelli
effettuati dal 25 giugno 2014 (data di entrata in vigore del decreto) e fino al 30 giugno 2015, ad esclusione di quelli con
importo unitario inferiore a 10.000 euro.
Il credito di imposta si applica anche
alle imprese in attività alla data di entrata
in vigore del decreto legge, anche se con
una attività d’impresa inferiore a 5 anni.
Gli investimenti che danno diritto al credito d’imposta sono esclusivamente quelli
compresi nella divisione 28 della tabella
ATECO 2007. Si tratta di macchinari e apparecchiature che intervengono meccanicamente o termicamente sui materiali e
sui processi di lavorazione; dovrebbero,
quindi, essere esclusi gli immobili strumentali, le autovetture e i computer.
I beni devono essere nuovi, pertanto
sono esclusi dal beneficio gli investimenti aventi ad oggetto beni usati,
ossia beni a qualunque titolo già utilizzati.
Il credito d’imposta maturato deve
essere ripartito ed utilizzato in tre
quote annuali di pari importo,e deve
essere indicato nella dichiarazione in
cui lo stesso è maturato ed in quelle
successive in cui avviene l’utilizzo.
Il credito d’imposta non concorre
alla formazione del reddito né della
base imponibile IRAP e non rileva ai
fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109,
comma 5 del TUIR.
Il beneficio è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante F24 ai
sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97. La
prima quota annuale è, tuttavia, utilizzabile dal 1° gennaio del secondo periodo
d’imposta successivo a quello in cui è
stato effettuato l’investimento; in pratica,
in caso di investimenti effettuati nel 2014,
la prima quota dovrebbe essere utilizzabile dal 1° gennaio 2016. ●
POS: accordo con Banco Popolare per agevolazioni
<
Com’è noto, dal mese di luglio è stato introdotto un cambiamento nei sistemi di pagamento. Tutte le imprese che operano
con consumatori finali sono infatti chiamate a dotarsi obbligatoriamente di POS (anche se al momento non sono previste
sanzioni per il mancato rispetto della norma).
Il Pos è lo strumento elettronico che permette i pagamenti bancomat e carta di credito e la legge prevede, per i pagamenti superiori superiori ai 30 euro, che il cliente possa chiedere di pagare attraverso la cosiddetta moneta elettronica
(Pagobancomat). La novità investe da vicino gli artigiani, ma riguarda anche i negozi, gli ambulanti e i professionisti.
Confartigianato Imprese Cremona insieme a Confartigianato Lodi ha raggiunto un accordo con il Banco Popolare per
agevolare le imprese nella dotazione nell’utilizzo del Pos. All’offerta POS tradizionale se ne aggiunge una nuova per
POS MOBILE che permette di accettare le carte di pagamento tramite Smartphone.
Il listino promozionale POS MOBILE valido sino al 31.12.2014 prevede:
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
14
Notizie fiscali ed economiche
TASI: troppe incertezze
Dove non c’è aliquota progoga a ottobre
L
a gestione del nuovo tributo
Tasi si sta rivelando particolarmente difficile. Confartigianato, sin dai lavori preparatori
della legge di stabilità per il
2014, ha promosso la presentazione di emendamenti per
modificare la norma istitutiva del tributo
affinché le modalità di calcolo, in particolare per il primo anno di applicazione,
fossero snelle e definite con congruo
anticipo rispetto alla scadenza. La mancanza, nella norma istitutiva, di criteri direttivi per quanto riguarda il sistema
delle detrazioni ha creato un ginepraio
inestricabile di casistiche in massima
parte difficilmente gestibili informaticamente. A ciò vanno aggiunte le problematiche legate al ravvicinato termine di
scadenza per il versamento.
Da subito Confartigianato ha rappresentato queste difficoltà e ribadito, la
necessità di una proroga generalizzata,
nonché di una sanatoria per gli omessi e
insufficienti versamenti.
Considerata la complessità di gestione
del nuovo tributo che, di fatto, ha reintrodotto la tassazione patrimoniale sulla
casa di abitazione, si proporrà, nelle sedi
competenti, una riforma della fiscalità
immobiliare finalizzata ad abrogare la
TASI ed a reintrodurre l’IMU anche sulle
abitazioni principali con un sistema di
detrazioni i cui criteri siano,però,stabiliti
a livello centrale. La sovrapposizione dei
due tributi è insostenibile, oltreché in
termini di pressione fiscale, anche da un
punto di vista esclusivamente gestionale.
«A livello locale - interviene il Presidente provinciale Massimo Rivoltini abbiamo immediatamente avviato un
confronto con i Sindaci dei comuni del
territorio per ribadire il rispetto del principio di “semplificazione” contenuto
nella norma, richiedendo, in primis, la
precompilazione dei modelli di versamento, così come, peraltro, stabilito dal
legislatore.L’autonomia dei comuni non
può, infatti, prescindere dalle indicazioni e dai principi stabilite dalla
norma».
Intanto è ufficiale il rinvio ad ottobre
del pagamento della Tasi per i Comuni
che non hanno deliberato le aliquote in
tempo.
L’emendamento, che sposta in autunno la riscossione del primo acconto
è stato inserito nel ”Decreto Irpef” approvato il 7 giugno dal Senato.I Comuni
avranno tempo fino al 10 settembre per
definire le percentuali imponibili su proprietari e inquilini e dovranno pubblicarle sul portale del federalismo fiscale
entro il 18 settembre. In questo caso la
prima rata deve essere versata entro il
16 ottobre 2014.
In caso di un nuovo ritardo da parte
delle giunte comunali, il pagamento avverrà in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014.
Confartigianato ha espresso delusione per la mancata proroga generalizzata del pagamento della prima rata
della Tasi.L’auspicio è che si tenga conto
della complessità della situazione, evitando sanzioni per chi a giugno do-
15
vesse commettere errori o ritardi nei pagamenti, permettendo comunque la regolarizzazione entro il termine del 16
dicembre di quest’anno. ●
IRAP: riduzione
dal 3,9% al 3,5%
<
Il Decreto legge 66/2014 opera
una riduzione dal 2014 pari a
circa il 10% dell’Irap gravante sulle
imprese. In particolare, per la generalità dei contribuenti, l’aliquota si
riduce dal 3,9% al 3,5%. Gli sconti
del 10% delle aliquote Irap fissati
dal decreto legge saranno riferiti
alle dichiarazioni del 2014; pertanto, esplicheranno i loro effetti
solo l’anno prossimo.
Le imprese hanno la possibilità, per
l’anno in corso, di applicare aliquote intermedie solo qualora calcolino e versino gli acconti con il
metodo previsionale, ritenendo di
avere minori imposte da liquidare.
L’acconto Irap dovrà essere versato
nella misura del 101,50%.
Per l’anno in corso, l’acconto Ires
sarà del 101,50% (e non del
102,50% come nel 2013). Tale
percentuale si applicherà anche ai
versamenti Irap, a prescindere dal
metodo di calcolo utilizzato.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
La Rubrica Legale
Perdite su crediti e il nuovo ART. 101, comma 5,TUIR
Il pignoramento negativo
per dimostrare la definitività
della perdita
La domanda
<
Gent.le Avvocato,
avrei necessità di conoscere le modalità per ottenere “i documenti attestanti l’esito negativo di azioni
esecutive nei confronti del debitore”,
in quanto il mio consulente mi ha richiesto tale documentazione per mettere a perdita un recente credito di
circa € 20.000,00 vantato dalla mia
impresa artigiana. Sono venuto a conoscenza che la società debitrice, nonostante la persistente insolvenza nei
ns. confronti è ancora attiva; ho saputo anche che non è proprietaria del
capannone nel quale sono ubicati solo
dei macchinari i quali parrebbero
presi tutti in leasing. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione.
E
gr. Sig. Imprenditore Artigiano,
rispondo volentieri al Suo quesito, in quanto l’argomento
della deducibilità delle perdite
su crediti è di grande attualità
essendo stato oggetto di recenti modifiche da parte della c.d.“Legge
di Stabilità 2014”che ha ampliato,rispetto
al c.d.“Decreto Sviluppo”, le ipotesi di deducibilità fiscale delle perdite su crediti.
Dando per pacifico che il Suo consulente abbia già accertato che tale documentazione attestante l’esito negativo di
un’azione esecutiva sia la più idonea a dimostrare la definitività della perdita,
posso confermarLe che l’art. 101, comma
5, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui
Redditi), consente la deducibilità fiscale
delle perdite definitive su crediti se comprovate da elementi certi e precisi e in
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
ogni caso,per le perdite su crediti,se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di
ristrutturazione dei debiti omologato
ai sensi dell’art. 182 bis del Regio Decreto
16.3.1942 n° 267. Tuttavia, pur demandando ai consulenti l’analisi fiscale dei singoli casi, colgo l’occasione per segnalare
che il nuovo testo dell’art. 101, comma 5,
TUIR ha ampliato le ipotesi di deducibilità
prevedendo che gli elementi certi e precisi sussistano sempre in caso di:
- crediti di modesta entità scaduti da
sei mesi, ossia per i crediti di importo inferiore ad € 2.500,00 (€ 5.000,00 per imprese
con ricavi superiori a 100 milioni di €);
- crediti prescritti, ossia quelli per i
quali è decorso il termine di prescrizione
(quello ordinario è di 10 anni), senza che
vi siano stati atti interruttivi della prescrizione, come ad es., lettere di messa in
mora, atti giudiziari, ecc.;
- crediti cancellati dal bilancio in applicazione dei principi contabili.
In sostanza,oltre ai vari casi di deduzione
automatica ex lege, risultano deducibili
anche le perdite su crediti se comprovate
da elementi certi e precisi idonei a dimostrare la definitività della perdita.
Il generico riferimento dell’art. 101,
comma 5,TUIR alla ricorrenza di elementi
certi e precisi implica la necessità di ricorrere ad una valutazione, caso per
caso, della idoneità di tali elementi a
dimostrare la definitività della perdita,
tenendo conto dello specifico contesto in
cui la stessa è maturata.
In linea generale, viene richiesta la
prova che il debitore versi in una situazione di illiquidità finanziaria ed incapienza patrimoniale tale da escludere la
possibilità di una riscossione del credito anche futura.
16
Tra le varie prove che possono essere
fornite vi è, così come Le è stato richiesto
dal Suo consulente, la documentazione
attestante l’esito negativo delle azioni
esecutive promosse dal creditore,
(come ad esempio il verbale di pignoramento negativo),sempre che l’infruttuosità dello stesso risulti anche sulla base
di una valutazione complessiva della
situazione patrimoniale del debitore.
Ciò premesso, per ottenere un verbale
di pignoramento negativo la Sua impresa
dovrà richiedere il deposito avanti il Tribunale - tramite un legale - di un ricorso
per ingiunzione,notificarlo alla debitrice
con il relativo decreto ingiuntivo e in caso
di mancata opposizione, notificare un
atto di precetto; decorsi infruttuosamente i dieci giorni dalla notifica dell’atto
di precetto potrà richiedere agli Ufficiali
Giudiziari del Tribunale di effettuare un
pignoramento, nel Suo caso, mobiliare,
presso la sede. Se in effetti i macchinari
fossero in leasing ed in assenza di altri
beni utilmente pignorabili, con grande
probabilità riuscirà ad ottenere un verbale di pignoramento negativo idoneo a
dimostrare, unitamente alla valutazione
complessiva della situazione patrimoniale del debitore, la definitività della perdita del Suo credito. ●
Avv. Elena Monticelli
Cassazionista
Legale di Confartigianato Cremona
Per eventuali approfondimenti
il nostro Avvocato
è a disposizione degli Associati
il mercoledì pomeriggio,
previo appuntamento.
Sindacale
Accordo regionale per l’Artigianato
Detassazione del salario
di produttività
S
ono oltre 180mila i lavoratori
interessati dall’accordo regionale siglato dalle Confartigianato, Cna, Claai e Casartigiani
e parti sociali Cgil, Cisl, Uil, per
dare attuazione al decreto
sulla detassazione del salario
di produttività.
Il decreto fissa per quest’anno a
40mila euro il tetto di reddito
annuo a cui viene applicata la tassazione agevolata al 10% e a 3.000
euro lordi l’ammontare massimo
detassabile per ogni lavoratore.
L’accordo siglato dalla parti sociali
della Lombardia valorizza ulteriormente i risultati della contrattazione
regionale nell’artigianato dando risposte concrete, in “busta paga”, alle
difficoltà dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende artigiane.
L’agevolazione fiscale sarà riconosciuta sia sulla quota di retribuzione
che sulle eventuali relative maggiorazioni corrisposte per istituti contrattuali previsti nella contrattazione
collettiva regionale del lavoro che realizzino modifiche dell’orario di lavoro
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
e dell’organizzazione dell’orario di lavoro attuate in azienda rispetto ai contratti nazionali di riferimento, secondo
quanto previsto dal decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 29
aprile 2014.
I contratti coinvolti dall’accordo
sono:
Tessile – Moda
Comunicazioni
Alimentare
Panificazione
Acconciatura
Estetica
Chimica
Ceramica
Meccanica
Legno Lapidei
A titolo esemplificativo, di seguito
gli istituti contrattuali detassabili:
premio di produttività, detassabile in quanto calcolato sulla base di
parametri oggettivi ed effettivamente
18
misurabili anche alla luce di fonti statistiche ufficiali;
orario di lavoro multiperiodale,
plurisettimanale, e comunque altre articolazioni della media settimanale
dell’orario di lavoro: sono detassabili
le ore che eccedono il normale orario
di lavoro settimanale previsto;
flessibilità dell’orario di lavoro:
sono detassabili le ore che eccedono il
normale orario di lavoro settimanale e
la eventuale relativa maggiorazione,
inclusi i relativi riposi compensativi
maturati dal lavoratore;
banca ore: sono detassabili le ore
accantonate e poi liquidate in busta
paga e non anche le ore invece recuperate tramite riposi compensativi;
permessi retribuiti (ROL): le ore
detassabili sono quelle lavorate rispetto a quanto previsto dai contratti
collettivi di lavoro nazionali;
lavoro straordinario: sono detassabili le ore prestate oltre i limiti stabiliti dei singoli contratti nazionali e
comunque entro i limiti di legge. ●
Iniziative e attività di settore
Bonus 80 euro: attenzione
alla compensazione con F24
a legge che ha istituito il
bonus 80 euro (la n. 89 del 23
giugno 2014) prevede che è
possibile compensare il codice tributo del bonus (1655)
con qualsiasi tributo e contributo esposto nel mod. F24;
nell’ipotesi in cui non vi sia sufficiente
capienza per il suo recupero integrale
sul Mod. F24, è consentito recuperare il
bonus residuo nei successivi F24.
Dal 1° gennaio 2011 è vietata la
compensazione di crediti per imposte erariali, in presenza di debiti «iscritti
a ruolo per imposte erariali e relativi accessori» di ammontare superiore a
1.500 euro, per i quali, al momento del
versamento del mod. F24, è scaduto il
termine di pagamento, cioè dopo 60
giorni dalla notifica della cartella.
Né la norma di legge istitutiva del
bonus, né le circolari dell’Agenzia delle
Entrate hanno fornito indicazioni circa
la possibilità per le aziende di compensare in F24 il bonus in presenza di imposte erariali superiori ad 1.500 euro
per le quali è scaduto il termine di pagamento della cartella.Nel silenzio della
norma si ritiene opportuno non compensare in F24, per tali aziende, il
bonus 80 euro pagato ai lavoratori.
Occorre pertanto segnalare all’Ufficio
Paghe dell’Associazione se l’azienda ha
(o in futuro dovesse avere) debiti di importi superiori a 1.500 euro, iscritti a
ruolo per imposte erariali e relativi accessori, per i quali è scaduto il termine di pagamento della cartella esattoriale. ●
L
Piccola mobilità:
è caos nelle assunzioni del 2012
<
I problemi sembrano non finire per le piccole imprese artigiane. Non bastavano
la crisi economica e quella strutturale del Paese, una politica incapace di migliorare la vita dei cittadini, la tassazione alle stelle e tutte le altre questioni che tengono legata l’economia italiana. Oggi, infatti, sugli imprenditori, o almeno su
una parte di questi, si aggira una nuova ed inquietante nube: quella di una
possibile richiesta di restituzione degli incentivi del 2013 legati alla piccola
mobilità.
Fin dal 1993, infatti, una piccola impresa poteva assumere chi era stato licenziato da un’altra impresa ed era privo di mobilità, sfruttando un bonus mensile
di circa 300 euro ad assunto. Una possibilità importante, tanto per chi aveva
perso il lavoro, parliamo in media di lavoratori di 50 anni, quanto per le piccole
imprese, che potevano contare su forza lavoro già qualificata.
Nel 2013, però, la riforma Fornero cambia il mercato del lavoro, chiude l’esperienza della piccola mobilità ma lascia per i primi mesi del 2013 un vuoto normativo sul destino dei fondi già assegnati con le assunzioni del 2012. Se è vero
che l’INPS aveva comunicato che la norma non sarebbe più esistita per le assunzioni fatte nel 2013, è pur vero che migliaia di imprenditori avevano ottenuto
quei fondi nel 2012, con contratti della durata di 12 o 18 mesi, in alcuni casi
anche per tutto il 2013.
Oggi, però, sembra che lo Stato non riesca a trovare i 40/50 milioni di euro
necessari per coprire gli incentivi già assegnati nel 2012, ma anzi, che voglia
farsi restituire quei fondi, creando l’ennesimo, incredibile paradosso. “Fin dall’inizio, Confartigianato si è mossa per chiedere il rifinanziamento dei contratti
e degli accordi già fatti nel 2012 e, nel caso in cui l’INPS dovesse fare rivalsa,
Confartigianato Imprese è pronta fin da ora, per sostenere eventuali azioni legali, anche con azioni pilota, che fossero necessarie”, ha sottolineato Claudio
Miotto, Vicepresidente vicario di Confartigianato con delega alle politiche fiscali. Se l’INPS dovesse iniziare spedire le note di rettifica agli imprenditori che
hanno assunto nel 2012 grazie alla piccola mobilità, il rischio sarebbe quello
di innescare una serie di azioni legali a catena che danneggerebbero tutti, dall’INPS agli artigiani. E questo non è accettabile.
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Qualificazione SOA CQOP nr. 31380/10/00 - PER OPERE PUBBLICHE
19
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Sindacale
La pagina dei contratti - Verbali integrativi regionali
Pr e m i p r o d u t t i v i t à 2 0 1 3
S
i comunica che tra i mesi di giugno e luglio sono stati sottoscritti a livello regionale una serie di verbali
di accordo integrativi riguardanti i premi di produttività per il 2013. In tutti i verbali di rinnovo è sottoscritta, da tutte le parti sociali firmatarie, una dichiarazione congiunta riguardante la detassazione e decontribuzione degli importi di seguito elencati divisi per categorie.
Comunicazione e grafici
Il premio di produttività relativo al
raggiungimento dei parametri della
prima tipologia del premio, per
l’anno 2013, è pari ad euro 165,00
lordi e sarà erogato, per i i dipendenti
in forza al mese di luglio 2014, con la
retribuzione del mese di luglio 2014
o in alternativa, a decorrere sempre
della retribuzione del mese di luglio,
potrà essere erogato in forma mensile, fino a concorrenza dell’importo
del premio concordato nell’anno.
Acconciatura - estetica e
benessere
Il premio di produttività relativo al
raggiungimento dei parametri della
prima tipologia del premio, per
l’anno 2013, è pari ad euro 75,00 lordi
e sarà erogato di norma con la retribuzione del mese di luglio dell’anno
2014 o in alternativa, a decorrere
sempre dalla retribuzione del mese
di luglio, potrà essere erogato in
forma mensile, fino a concorrenza
dell’importo del premio concordato
nell’anno, per i dipendenti in forza al
mese di luglio 2014.
Chimica e ceramica
Il premio di produttività relativo al
raggiungimento dei parametri della
prima tipologia del premio, per
l’anno 2013, è pari ad euro 100,00
lordi e sarà erogato di norma con la
retribuzione del mese di luglio dell’anno 2014, per i dipendenti in forza
al mese di luglio 2014.
Moda e tessile
Il premio di produttività relativo al
raggiungimento dei parametri della
prima tipologia del premio,per l’anno
2013, è pari ad euro 60,00 lordi e sarà
erogato di norma con la retribuzione
del mese di luglio dell’anno 2014.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Alimentazione e panificazione
Legno e lapidei
Il premio di produttività relativo al
raggiungimento dei parametri della
prima tipologia del premio di cui all’art 12.1 è pari a euro 150,00 lordi e
sarà erogato di norma con la retribuzione del mese di luglio dell’anno
2014, o in alternativa, a decorrere
sempre dalla retribuzione del mese
di luglio, potrà essere erogato in
forma mensile, fino a concorrenza
dell’importo del premio concordato
nell’anno, per i dipendenti in forza al
mese di luglio 2014.
Il premio di produttività relativo al
raggiungimento dei parametri della
prima tipologia del premio, per
l’anno 2013, è pari ad euro 175,00
lordi e sarà erogato in un'unica soluzione con la retribuzione del mese di
luglio dell’anno 2014, o in alternativa,
a decorrere dalla retribuzione del
mese di luglio, potrà essere erogato
in forma mensile fino a concorrenza
del suindicato importo del premio,
per i dipendenti in forza al mese di luglio 2014.
Rinnovo CCNL Area
Comunicazione e Grafici
<
Il13 maggio scorso, tra Confartigianato Comunicazione, CNA Comunicazioni
e terziario avanzato, Casartigiani, Claii, e Sic – Cgil, Fistel – Cisl, Uilcom – Uil,
è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Area Comunicazione, scaduto il 31/12/2012.
Tra le parti è stato convenuto un incremento salariale da erogarsi in tre tranches con
le seguenti decorrenze: 1° giugno 2014, 1° febbraio 2015, 1° ottobre 2015.
Il periodo di carenza contrattuale, pari a 17 mesi, sarà coperto attraverso l’erogazione di un importo a titolo di “una tantum” pari a 160 euro da corrispondersi
in due rate di pari importo con la retribuzione del mese di luglio 2014 e gennaio
2015. Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo
sarà erogato a titolo di "una tantum" l'importo di cui sopra nella misura del 70%
con le medesime decorrenze sopra stabilite.
Per quanto concerne la parte normativa del rinnovo si segnala la definitiva messa
a regime della regolamentazione dell’Apprendistato professionalizzante ai sensi
del D. Lgs. 167/2011, per tutti i contratti stipulati a partire dal 1/06/2014
nell’ambito della quale vengono confermate, per le imprese artigiane, le previgenti durate del contratto fino a 5 anni per le figure operaie e per gran parte
degli impiegati tecnici.
Ancora in materia di mercato del lavoro sono state recepite le recenti novità che
il Decreto Legge 34/2014 ha introdotto nella normativa dei contratti a termine,
che dunque potrà essere stipulato senza l’obbligo di indicare la causale per una
durata massima di 36 mesi. È stata inoltre respinta la richiesta del sindacato di
mettere in discussione le attuali limitazioni quantitative del ricorso al contratto a
termine e di contingentare le assunzioni dei lavoratori a termine nel limite massimo
del 20% stabilito dal citato D. L. 34/2014; le limitazioni quantitative, dunque
sono state confermate secondo la previgente percentuale del 30% per le piccole
e medie imprese, mentre sono state estese al 40% per le sole imprese artigiane.
20
Credito
Rivoltini nominato nel CdA dell’ente di garanzia di Confartigianato
A r t i g i a n f i d i Lo m b a r d i a :
numeri record, massimo impegno
C
on l’assemblea territoriale dei
soci di Artigianfidi Lombardia,
svoltasi a Cremona il 16 maggio scorso, è stato approvato
il bilancio d’esercizio 2013 e la
nomina del Consiglio per il
triennio 2014-2016. Riconfermato alla Presidenza il varesino Lorenzo
Mezzalira, è stato nominato nella
nuova squadra di governo il nostro
Presidente di Massimo Rivoltini.
L’esercizio 2013 si è chiuso con numeri importanti che caratterizzano la capacità di Artigianfidi, ente regionale di
garanzia collettiva di emanazione Confartigianato, di stare sul mercato ai vertici, in condizioni di equilibrio, solidità e
tanta efficienza.
Numeri che rendono bene l’idea dell’impegno profuso: 38.442 soci per 23,9
milioni di capitale sociale, con 11,96% di
Total Capital Ratio, 78.251.187 euro di
totale attivo e 776.258 di utile di esercizio.
«Sono tutti risultati frutto della capacità di condividere e di mettere a punto
un sistema di conoscenze e strumenti
pensati appositamente per le imprese»
ha illustrato il Presidente Mezzalira.
«E per il futuro dovremmo lavorare nel
solco della continuità, ma anche dell’in-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
novazione, per aumentare efficienza ed
efficacia, senza smettere di essere vicini
alle imprese. È stata l’aggregazione che
ci ha permesso di reagire al contesto
economico difficile, dando alle imprese
ciò che chiedevano».
Il Presidente provinciale Massimo Rivoltini, neo eletto nel Consiglio di Amministrazione ha commentato: «C’è piena
soddisfazione di fronte ai risultati ottenuti da Artigianfidi Lombardia: solo sul
territorio di Cremona, il consorzio conta
2.774 soci per un totale di finanziamenti
in essere pari ad un valore di 18.553.844
euro.Ciò che ha portato il confidi a tali ri-
sultati, è anche la capacità di lavorare seguendo l’esempio dell’artigianalità: cura
massima del prodotto, gestione snella
della struttura, il “fare bene” al servizio
delle imprese,ma anche del territorio,attenzione alle relazioni e a ciò che rappresentano gli imprenditori non solo con in
numeri ma anche con la loro storia,le loro
idee, la loro progettualità. Artigianfidi
Lombardia è un altro esempio di quanto
l’aggregazione sia un modello vincente:
lo è a livello regionale, ma ci auguriamo
lo possa essere anche sui singoli territori
attraverso sinergie che possano valorizzare i singoli settori imprenditoriali». ●
NELLE FOTO - A fianco la sala con il
pubblico presente all’Assemblea. Sopra il
tavolo della presidenza: da sinistra Bianchi,
Rivoltini, Mezzalira e Calzavara.
22
tesseramento 2014
Convenzioni nazionali
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Tutte le convenzioni sono disponibili sul sito
www.confartigianato.it
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
24
Speciale Campagna
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☛ Sorveglia ovunque il
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
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llontani per pochi istanti,
ortello a chiave; non lati o in vista denaro, borse,
hi si rende disponibile a
aiutarti (gomma bucata)
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rozzeria), nel dubbio allizia.
l tuo bagaglio.
Speciale Campagna sicurezza Anziani
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nelle tasche posteriori e
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Speciale Campagna sicurezza Anziani
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reato, chiama
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il 112, 113
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www.poliziadistato.it
--
In autunno è in programma
un incontro antitruffa
per lanciare il progetto
“INSIEME SICURI”
www.carabinieri.it
--
www.gdf.gov.it --
www.anap.it
Convenzioni locali
tesseramento 2014
29
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Categorie
Consegnato il materiale didattico raccolto presso il Centro Commerciale Cremona Po
Il “Banco Elementare”
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S
i è conclusa la prima edizione
del “Banco Elementare”, iniziativa solidale del Gruppo Grafici
tesa alla raccolta di materiale
didattico a favore delle scuole
‘lanciata’in tre sabati tra marzo
e aprile a Cremona e realizzata
in collaborazione con il Centro Commerciale Cremona Po, il Comune di
Cremona, l’ex Provveditorato ed il sostegno della ditta Cantini di Vicomoscano.
E il 5 maggio, presso la nostra sede di
via Rosario, si è tenuta la cerimonia di
consegna del materiale raccolto grazie
alla generosità dei cremonesi.
«Siamo andati oltre alle nostre aspettative - ha detto il Capogruppo Alceste
Bartoletti - riuscendo a sensibilizzare i
cremonesi e raccogliendo molto materiale che abbiamo deciso di destinare immediatamente alle scuole locali».
Ed in considerazione del positivo risultato i Grifici desiderano andare oltre:
«Puntiamo ad espanderci sul territorio
provinciale - ha dichiarato Bartletti con particolare riferimento a Soresina
e Casalmaggiore, ma anche nelle altre
province della Lombardia e forse per-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
fino oltre». Infatti, l’idea del Banco Elementare, per venire incontro alle crescenti necessità di istituti e famiglie
coinvolti in modo sempre più pesante
dalla recessione economica, è piaciuta
così tanto che sognare non è vietato.
Il materiale è stato consegnato ai responsabili delle quattro scuole individuate dall’Ufficio scolastico provinciale
(presente la prof.ssa Maria Laura Beltrami) e dall’assessorato comunale alle
politiche educative guidato, al momento dell’evento, da Jane Alquati:
30
media Campi, media Virgilio, elementare Stradivari e Scuola paritario Sacra Famiglia.
Evidente la soddisfazione degli addetti ai lavori: «Quando abbiamo pensato ad un gesto così - ha spiegato
Bartoletti - abbiamo proprio desiderato
offrire alla collettività un gesto tangibile
e concreto di solidarietà, nel quale la comunità per una volta accantonata l’abitudine, purtroppo ben motivata ma
sterile, della lamentazione».
«Noi Artigiani - ha aggiunto il Vice ca-
Iniziative e attività di settore
pogruppo Palmiro Fanti - siamo gente
concreta e che nei momenti difficili si
rimbocca le maniche per dare un segnale di quanto ancora si può e si potrebbe fare impegnandosi insieme».
Il Banco Elementare è stato ovviamente molto apprezzato dalle scuole,
che nel materiale raccolto da Confartigianato individuano un ‘tesoretto’ cui
ricorrere nei casi, crescenti e sempre
più gravi, di particolare necessità.
Un esempio fra quelli espressi dai
rappresentanti scolastici è quello di famiglie che chiedono anche biro o quaderni perchè non possono comprarli.
Il messaggio che traspare è allora
quello di una comunità che riconosce il
ruolo fondamentale della scuola, affiancandola e, almeno in parte, facendosene carico laddove lo Stato sembra
invece battere in ritirata.
Una strada sulla quale continuare, a
difesa dei valori fondanti della società e
del suo stesso futuro. ●
Le quattro realtà
individuate
NELLE FOTO - Sopra, il momento della presentazione del lavoro svolto al mondo della scuola e della
politica. A fianco, la simbolica consegna di un pacco contenente materiale vario. Al termine dell’incontro è
stato equamente distribuito il materiale raccolto grazie anche alla disponibilità dei colleghi del Gruppo Grafici Antonio Ruggeri, Desiderio Orchidea, Luca Generali e Cecilia Geroldi.
< La consegna dei libri usati
✔ Istituto comprensivo Cr 1 - via Gioconda, Cremona (Media Campi)
dirigente Piergiorgio Poli
✔ Istituto comprensivo Cr 2 - via Trebbia, Cremona (Media Virgilio)
dirigente Alessandro Miglioli
✔ Istituto comprensivo Cr 5 - via San
Bernardo (Elementare Stradivari)
dirigente Carmine Filareto
✔ Scuola Paritaria Sacra Famiglia via XI Febbraio, 78
dirigente Maria Paola
Ufficio Scolastico Provinciale
Prof.ssa Maria Laura Beltrami
CARPENTERIA METALLICA
SERRAMENTI IN ALLUMINIO
ONGINI ALDO &
C.
s.n.c.
CREMONA
loc. Boschetto - via Segré, 2
Tel. 0372 410227 - Fax 0372 800139
E-mail: [email protected]
<
Si è conclusa la 6a edizione dell’iniziativa del Gruppo Grafici che prevedeva
la raccolta di libri usati da donare in beneficenza. La consegna di quanto raccolto, effettuata dal Capogruppo Grafici Alceste Bartoletti con il vice Palmiro
Fanti, è avvenuta il 12 giugno nel corso della cena di gala di FestAgropolis.
Quest’anno, a beneficiare di una piccola raccolta da mettere a disposizione
degli ospiti sono stati numerosi enti e realtà locali: l’Apom, la Casa Circondariale di Cremona, l’ASD San Zeno, l’ASD Flora, il Centro Scrittura Cremonese,
l’Istituto Comprensivo Cremona Uno e la Biblioteca del Comune di Gabbioneta
Binanuova.
Un ringraziamento a tutti coloro che hanno donato nel corso dell’iniziativa, che
ha visto un record di libri raccolti. Per questo l’appuntamento con la raccolta prosegue anche per il prossimo anno: le realtà interessate a ricevere donazioni
possono contattare Confartigianato Cremona e chiunque avesse la possibilità
di donare dei libri può consegnarli all'Ufficio Categorie della nostra Associazione in via Rosario, 5 (tel. 0372 598811).
31
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Categorie
Incontro sui libretti d’impianto e sulle prblematiche nella gestione delle gare
Appalti: no degli Idraulici
a l l ’e s c l u s i o n e d e l l e i m p re s e
S
i è svolto i 22 maggio scorso,
presso la Sede della nostra Associazione, un importante incontro formativo organizzato
dal Gruppo Termoidraulici, in
collaborazione con l’Agenzia
Ariston, sui nuovi libretti d’impianto per gli impianti termici.
Il Capogruppo Geom. Armando
Ploia, nel suo intervento introduttivo,
ha evidenziato la rilevanza dell’argomento che interessa le aziende del territorio che sono accorse numerose alla
riunione di approfondimento ed ha
spiegato agli artigiani che hanno gremito la sala l’importanza delle nuove
norme inerenti gli impianti termici.
La relazione centrale è stata curata
dall’Ing. Polverina (nella foto), responsabile del Centro di Consulenza Tecnico e Normativo Ariston, che ha
illustrato tutte le novità introdotte nel
nuovo libretto d’impianto. Durante l’incontro è, inoltre, emersa con evidenza
la problematica legata all’affidamento
delle gare d’appalto, ultima in ordine
cronologico quella della Provincia di
Cremona sul servizio energia – gestione calore degli edifici di proprietà
o di competenza della Provincia di Cremona – nella quale vengono posti requisiti per l’ammissione al bando che
solo i grandi gruppi possono avere, tagliando di fatto le nostre piccole e
medie imprese del territorio.
Tale problematicità è stata amplia-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
mente illustrata nel programma di
Confartigianato presentato nelle
scorse elezioni amministrative, e specificatamente al punto legato alla proposta “Appalti a Km 0” per favorire
l’esecuzione di opere delle imprese di
Cremona al fine di tutelare la ricchezza
prodotta dal nostro territorio e tutelare
l’economia e l’occupazione locale.
Gli appalti a Km zero, infatti, garantirebbero: sostenibilità ambientale; tutela del lavoro e dei lavoratori;
maggiore qualità con la suddivisione
degli impianti in lotti e lavorazioni specifiche.
In questi momenti di difficoltà economica, d’altronde, è corretto poter
dare qualche occasione in più alle im-
32
prese del nostro territorio che operano
nella filiera della casa.
Per questo motivo, i lavori dovrebbero essere appaltati esclusivamente
alle aziende della provincia di Cremona, magari selezionate a rotazione,
ma tutte con lo stesso obiettivo: poter
lavorare e poter creare e mantenere
ricchezza sul territorio. ●
Iniziative e attività di settore
Fino al 15 settembre per le emergenze estive
Al bisogno c’è
“Aperto per ferie”
T
orna anche quest’anno una
delle iniziative ormai consolidate nel periodo estivo. I Gruppi
Installatori di Impianti Elettrici
ed Idraulici della nostra Associazione, infatti, dopo la positiva risposta degli Installatori associati
e dell’utenza riscontrata negli scorse edizioni, hanno deciso di riproporre alla cittadinanza l’iniziativa “Aperto per ferie
estate 2014”, servizio con il Patrocinio
della Provincia di Cremona.
Così come avvenuto nei precedenti
periodi estivi, l’iniziativa prevede - dal
15 luglio al 15 settembre 2014 - un
servizio per i cittadini che abbiano
emergenze inerenti agli impianti elettrici ed idraulici.
L’Associazione, con l’adesione dei Capigruppo Roberto Alquati (Elettricisti) e
Armando Ploia (Idraulici), ha pertanto
predisposto un elenco (ed un listino
prezzi dedicato) di tutti quegli installatori che sono reperibili per tutto o solo
parte il periodo indicato, offrendo un
servizio qualificato e continuativo.
<
ABF Snc - Cremona - Via delle Industrie, 8/10 - tel. 0372 460834 - Sempre aperto
Baretta Srl - Cremona - Via San Giuseppe, 12 - tel. 335 1431509 - Dal 1/08 al 15/09
● Bassi Silvio - viale Matteotti, 34 - Pieve San Giacomo tel. 0372 64492 - Sempre aperto
● BDF Snc - via Don Mazzolari, 7 - Casalbuttano - tel. 0374 361148 - Sempre aperto
● Bianchin Sergio - via Fantoni, 5 - Roncadello - Casalmaggiore - tel.335 8085365 - Dal 15/07 al 8/08 e dal 18/08 al 15/09
● Capelli di Premoli & C. Snc - Pizzighettone - Via Lungo Adda, 28 - tel. 0372 743155 - Dal 15/7 al 10/8 e dal 17/08 al 31/08
● Carniti Giorgio Nevio - Torre de’ Picenardi (CR) - Via Stradivari, 10 - tel. 0375 395026 - Sempre aperto
● Digi System - Sesto ed Uniti - Via delle Industrie, 4 - tel. 0372 710996 - Sempre aperto
● Electric Line Snc - Pescarolo - Via Mazzini, 34 - tel. 0372 836295 - Sempre aperto
● G.A. di Grandi Alessandro - Grontardo - Via Repubblica, 19 - tel. 335 5954201 - Sempre aperto
● G.E.A.R. - Sospiro - Via Donatori del Sangue, 8 - tel. 335 5441771 - Chiuso dal 9 al 18 agosto
● Leoni Massimiliano - Trigolo - Via S. Pietro, 31 - tel. 339 4933485 - Sempre aperto
● Marabotti Snc - Cremona - Via Tonani, 26 - tel. 0372 430142 - Chiuso dal 9 al 18 agosto
● Merlini e Ferrari Snc - Persico Dosimo - Via Ostiano, 88 - tel. 0372 54051 - Sempre aperto
● Nolgar Snc - Cremona - Via Artigiani, 19 - tel. 0372 411833 - Sempre aperto
● Paganini Snc di Catoni S. & C. - Cremona - Viale Trento e Trieste, 108/B - tel. 0372 21440 - Sempre aperto
● Rossi Livio - Gussola - Via Garibaldi, 106 - tel. 0375 260052 - Chiuso dal 9 al 18 agosto
● Scaglioni Martino - Cella Dati - Via Giuseppina 10/A - tel. 0372 67937 - Sempre aperto
●
E l e t t r i c i s t i
E’ infatti durante il periodo estivo
che, soprattutto le persone sole e
anziane, in
caso di necessità e di emergenza
hanno
difficoltà a reperire
un installatore professionalmente qualificato ed onesto e
spesso cadono vittime di presunti professionisti che, con tariffe disoneste e
fuori mercato, discreditano tutta la categoria.
Qui sotto pubblichiamo l’elenco
degli installatori aderenti, elenco che
è stato inviato anche a tutti i Comuni
della zona cremonese affinchè possa essere messo a disposizione di tutti i cittadini ed è reperibile anche presso gli
Uffici sul territorio della nostra Associazione, nonchè sul sito www.confartigianatocremona.com ●
●
Assirati Libero - via Boldori, 4 - Sesto ed Uniti - cell. 338 6780649 - disponibile dal 15/07 al 31/08
Chiari Liliano - Spinadesco - Viale Marconi, 41 - tel. 0372 492204 - Dal 15/07 al 8/08 e dal 18/08 al 8/09
● Gaimarri Bruno & C. Snc - Castelverde - Via G. Marenghi, 25 - tel. 0372 560907 - Sempre aperto
● IDM di Maestri Diego - Isola Dovarese - Via Attilio Bettega, 36 - cell. 340 6087932 - Sempre aperto
● Idrotermica Ploia Srl - Isola Dovarese - Via Pistoia, 14/a - tel. 0375 946080 - Dal 15/07 al 23/08 e dal 1/09 al 15/09
● Luca Service di Sperolini Gianluca - Ripalta Cremasca - Piazza Dante Alighieri 4/6 - tel. 0373 68460 - Sempre aperto
● Lusiardi Giuseppe - Paderno Ponchielli - Via G. Galilei, 13/15 - tel. 0374 67713 - Sempre aperto
● Gobetti Giovanni (solo assist. caldaie) - Castelvetro P.no (Pc) - Via Roma, 50 - tel. 0523 823299 - cell. 334 9519951 - Sempre aperto
● Nuova Idrotermica Snc di Cattaneo Davide e C. - via Piemonte 8 - Pizzighettone (Cr) - cell. 3486729252 - Sempre aperto
● Pessina snc - Cremona - Via Livelli, 1 - tel. 0372 450731 - Sempre aperto
● Robuschi Fabrizio - Casalbuttano - Via Bergamo, 1 - tel. 335 5683366 - Sempre aperto
● Salami Lorenzo - via G. Marconi 1/c - Bonemerse (Cr) - tel. 0372 801421 cell. 328 8157645 - Sempre aperto
● Sali Francesco - Cremona - Via S. Savino, 9 - tel. 0372 58439 - Sempre aperto
● Vicentini Giacomo - Cremona - Via Milano, 35 - Cavatigozzi - tel. 0372 491289 - Sempre aperto (sabato escluso)
● Zanetti Leonardo - via Andrea Costa, 8 - Cremona (solo assist. caldaie Junkers Bosch) - tel. 0372 430206 - Sempre aperto
● Zignani Gian Luigi - Pizzighettone - Via Parini, 23 - cell. 349 2261057 - Dal 15/07 al 15/08 e dal 22/8 al 15/09
●
I d r a u l i c i
●
33
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Categorie
Seminario informativo sull’applicazione della norma UNI EN 1090
L a M a rc a t u ra C E
d el l e s t r u t t ur e m et a l l i c he
C
om’è noto, a partire dallo
scorso 1° luglio è diventata
obbligatoria la marcatura CE
delle opere strutturali realizzate mediante strutture in acciaio, così come previsto dalla
norma UNI EN 1090.
Al fine di chiarire le implicazioni che
avrà questo obbligo sulle aziende artigiane, per una corretta applicazione ed
interpretazione delle norme e dei criteri di qualificazione del personale, il
Gruppo Ferro e Metalli della nostra Associazione, il 20 maggio scorso ha organizzato, presso la sede di via Rosario,
un Seminario informativo in collaborazione con TUV srl Italia, centro di servizi tecnici alle Imprese ed Istituto di
Certificazione Internazionale.
All’obbligo di marcatura sono interessate le ditte artigiane che costruiscono strutture metalliche destinate
all’edilizia ed all’industria che producono o realizzano capannoni, pensiline,
portali di sostegno, scale di emergenza,
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
tettoie, prodotti in
serie e non, nonché i
committenti
di
opere di carpenteria
metallica per impianti industriali, di
ingegneria civile ed
edili. Tale obbligo si
estende anche a chi effettua operazioni di taglio e piega di lamiere e travi
destinate al settore.
L’incontro è stato introdotto dal Capogruppo Gianernesto Ongini che,
dopo aver ringraziato i responsabili
TUV per la disponibilità ad organizzare
la serata ed i colleghi presenti, ha lasciato la parola al collega e vice capogruppo Fausto Pantaleoni, il quale ha
fatto un breve riassunto del percorso
normativo che ha portato in questi
anni al recepimento ed all’obbligo
della marcatura della strutture portanti,
sottolineando come in questo momento difficile sia importante per le
imprese artigiane rimanere al passo
con la concorrenza adeguandosi per
tempo alle norme, questo al fine di
“farsi trovare pronti” per rimanere sul
mercato con offerte e servizi migliori
della concorrenza.
Pantaleoni ha poi lasciato la parola ai
responsabili TUV che hanno relazionato ampiamente sull’evoluzione normativa ed illustrato ai presenti le
modalità per arrivare ad una corretta
applicazione della Marcatura.
Al termine dell’incontro il Capogruppo Ongini ha espresso viva soddisfazione per la positiva riuscita della
serata e ringraziato i responsabili TUV
per la chiara e sintetica disamina sulla
nuova norma. ●
NELLE FOTO - Dall’alto, Alberto Corrà e Gianernesto Ongini, Fausto Pantaleoni
e Luna Berardi, Massimo Lovacchini e Marcello Scrimieri di TUV Italia.
34
Categorie
Molti gli interventi del Governo sollecitati da Confartigianato per snellire
gli adempimenti nel settore Costruzioni,a partire dalla smaterializzazione del Durc
Edizilia: la semplificazione
burocratica entra in cantiere
Q
ualcosa si muove nella giungla intricata della burocrazia
italiana. Il Governo sta
aprendo un sentiero proprio
nel settore con la maggiore
concentrazione di adempimenti amministrativi, quello
delle costruzioni.
Se non si può parlare di una vera rivoluzione, senza dubbio negli ultimi due
mesi la scure dell’Esecutivo si è abbattuta
su alcuni dei principali ostacoli all’attività
degli imprenditori edili. Ad iniziare dal
Durc, il Documento Unico di regolarità
contributiva che attesta l'assolvimento,
da parte dell' impresa,degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS,
INAIL e Casse edili.
Con l’articolo 4 del Decreto lavoro, definitivamente approvato dal Parlamento
lo scorso 15 maggio, il Durc viene dematerializzato. In pratica, la verifica della regolarità contributiva delle imprese
avverrà in tempo reale e con modalità
esclusivamente telematiche.
Una novità senz’altro positiva se si
pensa che nel 2013 sono stati prodotti
quasi 6 milioni di Durc e che, con le
nuove norme, l’attesa per ottenerlo passerebbe da 1 mese a 30 secondi. L’attuazione del Durc telematico è ora affidata
ad un Decreto interministeriale che verrà
emanato entro 60 giorni. Le semplificazioni per le imprese delle costruzioni
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
continuano nel cosiddetto‘Decreto Irpef’,
in questi giorni all’esame del Parlamento.
Le novità riguardano il fronte degli appalti pubblici con la riduzione del numero delle stazioni appaltanti dalle
attuali 30.000 a 35, la pubblicazione soltanto on line degli avvisi e dei bandi gara,
l’introduzione della fattura elettronica
obbligatoria nei confronti di tutte le pubbliche amministrazioni.
Accanto agli interventi per semplificare la vita degli imprenditori, il Governo
ha messo in campo misure per gli investimenti in edilizia. Sempre nel decreto
Irpef, sono stati destinati 122 milioni di
euro per interventi di edilizia scolastica.
Altri provvedimenti compaiono nel Decreto legge sull’emergenza abitativa, che
il 22 maggio ha ricevuto il via libera definitivo dal Parlamento. Circa 500 milioni
sono dedicati alla riqualificazione degli
alloggi sociali e viene ampliato l’utilizzo
del bonus del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici svincolandone l’entità rispetto ai lavori di
ristrutturazione.
Tutti segnali che incontrano l’apprezzamento delle imprese di costruzioni di Confartigianato, che trova la direzione di
marcia sia quella giusta ed “è quella che
abbiamo sollecitato come filiera delle costruzioni. Questa è la via da battere, la
strada maestra. Chiediamo al Governo di
insistere nel portare avanti questo pro-
36
cesso di semplificazione amministrativa e
burocratica per sollevare le nostre imprese
da una serie di adempimenti onerosi. Noi
vigileremo affinchè questo percorso sia
portato avanti fino in fondo”. ●
Appalti centralizzati:
rischio paralisi per il
mercato
<
E’ in vigore dal 1° luglio l’obbligo
degli appalti centralizzati per gli enti
locali non capoluogo di provincia. La
norma, contenuta all’art.9 della legge
89/2014, che ha convertito il decreto "Irpef" 66/2014, preoccupa imprese ed operatori del settore delle
costruzioni: il rischio è di paralisi dell’attività contrattuale di una moltitudine
di piccoli comuni che dovranno procedere all’acquisizione di lavori, beni e
servizi nell’ambito delle unioni dei comuni ovvero costituendo un apposito
accordo consortile, oppure ricorrendo
ad un soggetto aggregatore o effettuando la gara telematica tramite Consip o un’altra centrale di committenza.
Per ANAEPA-Confartigianato Edilizia,
l’impatto delle nuove norme desta forte
preoccupazione per il rischio concreto
di caos nell'attività dei Comuni, colti
impreparati dall’immediata operatività
delle disposizioni soprarichiamate.
Iniziative e attività di settore
Normativa
Urbanistica,
pronta la
riforma
A
ccolta con favore da ANAEPAConfartigianato Edilizia la
bozza di riforma della legislazione urbanistica promossa
dal Governo dal titolo “Principi in materia di politiche
pubbliche territoriali e di trasformazione urbana”. Il testo della nuova disciplina, elaborata da uno specifico
gruppo tecnico insediato dal Ministro
delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, dovrebbe a breve trasformarsi in un Disegno di Legge per poi essere varato dal
Consiglio dei Ministri e quindi iniziare
l’iter parlamentare.
Si tratta di un aggiornamento importante di una legislazione rimasta ferma
da ben 72 anni che, si auspica, regolerà
in modo più organico e coerente il governo del territorio e le trasformazioni
urbane nei prossimi anni. ●
La crisi dell’edilizia non si ferma.
Tengono le ristrutturazioni
<
Un altro anno durissimo per il settore delle costruzioni: nell’ultimo anno il comparto ha perso oltre 76.000 posti di lavoro, pari a un calo del 4,8%, che
dall’inizio della crisi diventano oltre 430mila occupati in meno. È il quadro
emerso dal nuovo Rapporto sull’edilizia, “Più velocità alla ripresa” presentato
il 7 luglio scorso all’Assemblea di Anaepa-Confartigianato Edilizia e realizzato dall’Ufficio Studi Confederale.
In sei anni le costruzioni hanno registrato una caduta del valore aggiunto del
26,7% e ad aprile 2014 la produzione è del 43,1% inferiore rispetto al picco
massimo pre crisi. Deboli segnali positivi dalle compravendite immobiliari
che nel I trimestre 2014 salgono dell’1,6% su base annua: è il primo aumento
dopo otto cali consecutivi osservati tra il I trimestre 2012 e il IV trimestre 2013.
Nel contesto di forte crisi della domanda nel settore delle Costruzioni, reggono soltanto gli interventi per ristrutturazioni e per il risparmio energetico,
grazie anche alle politiche di incentivazione fiscale ed è in forte crescita il numero di coloro che hanno manifestato l'intenzione nei prossimi 12 mesi di effettuare spese per la manutenzione straordinaria dell'abitazione (la stima è di
2 milioni 850 mila di proprietari di immobili).
«La crisi dell’edilizia non può più attendere – ha dichiarato il presidente di
ANAEPA-Confartigianato Edilizia, Arnaldo Redaelli –. La scelta di puntare
sulla riqualificazione e sull’efficientamento energetico degli edifici anziché
continuare a realizzare sempre e solo il nuovo, diventa una necessità strategica, che non deve essere però soffocata dai tagli a investimenti in opere
pubbliche e dai ritardi nei tempi di pagamento».
37
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Categorie
Dopo la chiusura del Ponte sul Po ai mezzi pesanti serve l’autostrada gratuita
Ferrari:‘Terzo ponte
o rischiamo l’isolamento’
«C
on il divieto del transito
sul ponte ai mezzi pesanti
con massa superiore alle
20 tonnellate a partire
dallo scorso 14 luglio, si
rende quanto mai urgente e necessaria la costruzione in tempi rapidi e certi del terzo
ponte».Così dichiara il Presidente di Confartigianato Trasporti Giuseppe Ferrari
(nella foto sotto) che aggiunge: «E’ evidente che l’attuale struttura progettata
oltre cento anni fa non è più in grado di
reggere il traffico attuale. Al fine di evitare
un isolamento che potrebbe mettere ulteriormente in crisi il nostro sistema economico locale serve una nuova struttura che
consenta al trasporto logistico di raggiungere facilmente le aziende e le realtà produttive della nostra provincia».
«Per lo sviluppo del nostro territorio continua Ferrari – la realizzazione del
nuovo ponte è ormai diventata improrogabile. Con questa nuova struttura si
potrebbero stimolare nuovi insediamenti
di attività produttive anche nell’area attorno al porto canale».
La nuova opera comprenderà un raccordo autostradale di collegamento tra
la sponda cremonese e la sponda piacentina. Questo raccordo collegherà le
due viabilità regionali: la codognese, il
peduncolo codognese - paullese,la ex SS
10 e la ex SS 588 cispadana.
Il nuovo raccordo costituirà la tangen-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
ziale sud ovest di Cremona e di Castelvetro, delegando al ponte in ferro una funzione interurbana. Con questa struttura
verranno collegate direttamente le aree
industriali poste a sinistra e a destra del
canale navigabile ed il porto con la A21
a Castelvetro.
Se così non fosse, se ne avvantaggerebbe solamente il territorio che sta al di
la dell’attuale ponte, dove già stanno
sorgendo numerosi insediamenti a ridosso e nelle adiacente del casello autostradale di Castelvetro.
«Siamo certi – conclude Ferrari – che le
autorità locali si adopereranno per la realizzazione di questa importante opera.Nel
frattempo chiedo, anche a nome degli au-
38
totrasportatori che rappresento, che
venga consentito l’utilizzo gratuito
dell’autostrada per tutti i mezzi pesanti
nel tratto da Cremona a Castelvetro». ●
Scomparso Gigi Bassi,
Segretario di Confartigianato Trasporti
<
E’ scomparso improvvisamente il 7 luglio,
Gianluigi Bassi, Segretario nazionale di
Confartigianato Trasporti.
Originario di Mantova, 60 anni, Bassi ha
dedicato gran parte della sua attività professionale alla difesa delle imprese artigiane
e, in particolare, alle battaglie sindacali nel
settore dell’autotrasporto merci.
Il Presidente di Confartigianato Trasporti
Amedeo Genedani lo ricorda “professionista serio, uomo gentile e premuroso. Alla
conoscenza tecnica dei problemi dell’autotrasporto, Gianluigi Bassi aggiungeva il
sentimento, il cuore, la passione. Mancheranno i suoi consigli l’equilibrio e la prudenza nei giudizi, il suo sereno sorriso”.
Iniziative e attività di settore
A novembre partono le lezioni per la patente professionale
Trasporto:
L
a nostra Associazione organizza per il prossimo autunno un corso riservato agli
autotrasportatori per il rinnovo della Patente Professionale CQC.
La C.Q.C. o Carta di Qualificazione del Conducente è un certificato
che qualifica i conducenti per la guida
professionale di veicoli adibiti al trasporto di merci e\o persone su strada.
La normativa si applica a tutti i
conducenti che guidano veicoli per i
quali è necessaria la patente di guida
di categoria C, D, C+E, D+E, ed è entrata
in vigore dal 10 settembre 2008, per i
conducenti adibiti al trasporto di passeggeri, dal 10 settembre 2009, per i
conducenti adibiti al trasporto di merci.
Dopo tale data, non è più possibile,
per tutti i conducenti, che effettuino
nuovi corsi CQC
trasporti su tali mezzi, la conduzione
senza la C.Q.C.
Il corso si articolerà in 5 sabati dalle
ore 8.00 alle ore 15.00, per un totale di
35 ore.
Queste le date in cui si svolgeranno
le lezioni: 8 - 15 - 22 - 29 novembre e
6 dicembre 2014.
Le lezioni si terranno presso l’aula
formazione che si trova al piano terra
presso la nostra sede di via Rosario, 5 a
Cremona.
I conducenti titolari della CQC devono rinnovarla ogni cinque anni,
dopo aver frequentato obbligatoriamente un corso di formazione periodica, solo teorico che consiste
nell'aggiornamento professionale che
consente ai titolari della CQC di perfezionare le conoscenze essenziali per lo
svolgimento delle proprie funzioni, con
particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla razionalizzazione del consumo di carburante.
Per le iscrizioni contattare l’Ufficio
Categorie tel. 0372 598830 oppure inviare una mail a [email protected] ●
‡ Pratiche Doganali
‡ Import Export
‡ Elenchi Intrastat
‡ Assistenza e consulenza
doganale fiscale merceologica,
tributaria e valutaria
‡ Spedizioni Internazionali:
marittime, aeree, terresti
e ferroviarie
Via della Conca, 3
Zona Porto Canale - 26100 CREMONA
Tel. 0372 34590 - Fax 0372 21597
E-mail: [email protected]
E-mail: [email protected]
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Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Categorie
Stralciato l’art.8 riguardante la riforma della RC auto
Resiste il carrozziere di fiducia
Niente ‘imposizioni’, ma libera scelta
pprovata in commissione bilancio la legge che obbliga
le assicurazioni a rispettare il
limite di 150 € annuali previsto dalla legge 180 del
1978 (G.U.. 990 del 24 dicembre 1969) per la responsabilità civile verso terzi prevista
dell’art. 2054 del C.C. e che nessuna
compagnia ha mai rispettato.
Inoltre è stato abrogato l’esclusiva di
dieci anni per i contratti assicurativi, azzerando così le spese a carico del
cliente per il cambio di assicurazione, e
l’esclusiva degli agenti assicurativi monomandatari.
«Esprimiamo grande soddisfazione
per lo stralcio, dal Decreto legge "Destinazione Italia”, dell’articolo 8 riguardante la riforma dell’Rc Auto».
È il commento di Fabrizio Spotti, Capogruppo Autoriparatori e Carrozzieri
della nostra Associazione, che sottolinea che “norme come quelle sulla riforma dell’Rc Auto, che mettono mano
a un mercato complesso e toccano i diritti dei cittadini e l’attività di migliaia
di imprenditori, hanno necessità di essere ben ponderate”.
«Apprezziamo la sensibilità dei nostri
interlocutori in Parlamento e del Governo che ha deciso di stralciare completamente l’articolo contestato.
Finalmente si sono ascoltate e comprese le ragioni, espresse tramite Confartigianato, di 14.000 imprese di
carrozzeria con 60.000 addetti e si è accolta la necessità di una riflessione più
approfondita sulla materia.
Siamo soddisfatti - concude Spotti per l’efficacia della nostra battaglia a
difesa degli imprenditori. Per tutta la
durata dell’iter di conversione del Decreto, abbiamo presidiato il Ministero
dello Sviluppo Economico e abbiamo
fatto sentire la nostra voce. La nostra
non è la rivendicazione di una categoria, abbiamo combattuto per impedire
A
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
che gli interessi della lobby assicurativa
affossassero il lavoro di tanti imprenditori».
La riforma della Rc Auto nella vecchia
formulazione, infatti, avrebbe reso obbligatoria la “forma specifica” nel risarcimento dei danni ai veicoli incidentati.
In pratica, le norme avrebbero imposto
la riparazione del veicolo incidentato
esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste
ultime. In questo modo si sarebbero
messe in difficoltà migliaia di carrozzerie indipendenti e impedito ai cittadini
di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto
dall’officina di fiducia.
Intanto, l’Ufficio Studi di Confartigia-
nato ha elaborato una ricerca sul settore pubblicata il 14 luglio. Questi alcuni dati sul settore.
Il comparto della Manutenzione e riparazione di autoveicoli registra
75.638 imprese, pari al 63,5% del settore del commercio e riparazione di
autoveicoli. Il comparto dell’autoriparazione registra un fatturato di 14.498
milioni di euro, un valore aggiunto di
5.011 milioni di euro, occupa 204.755
addetti, con una dimensione media di
2,7 addetti per impresa.
Nel dettaglio si osserva che la quota
maggiore di imprese è rappresentata
dal settore delle Riparazioni meccaniche (49,7%), seguito da Riparazione di carrozzerie (28,2%) e
Riparazione di impianti elettrici e di
alimentazione (12,3%). ●
Club Acconciatori Femminili:
chiusa la stagione con il pranzo sociale
<
Il Club Acconciatori
Femminili ha concluso
l’attività dell’anno sociale 2013/2014. Per
celebrare la buona riuscita della stagione di
aggiornamento, realizzata attraverso supporti
video, è stata promossa
una serata conviviale fra
colleghe il 9 giugno
scorso presso la Trattoria
“La Corte” di Pozzaglio.
Il Capogruppo Cecilia
Pravisani nel corso della cena ha ripercorso un anno di lavoro, ricordando lo
sforzo compiuto dall’Associazione e dagli acconciatori per “rimanere sempre
aggiornati nonostante le molte difficoltà portate da questa lunga crisi”. Pravisani
ha quindi dato appuntamento a settembre, quando si apriranno le iscrizioni per
la nuova stagione di attività.
Per informazioni sull’iscrizione al Club Acconciatori Femminili contattare la
Segreteria allo 0372 598811.
40
Categorie
L’azienda toscana ha svelato i nuovi prodotti.Massimo rispetto per l’ambiente
Sebach: una serie di novità
che rivoluzioneranno il mercato
I
n occasione di Enovitis in
Campo, la fiera che ha avuto
luogo il 19 e 20 giugno presso i vigneti di Cattolica Agricola di Ca’
Tron di Roncade in provincia di
Treviso, Sebach ha presentato
tantissime novità e prodotti innovativi che rivoluzioneranno il mercato di
riferimento.
L’azienda toscana leader nel noleggio di bagni mobili, ha svelato in anteprima diversi prodotti all’avanguardia,
che si basano sul rispetto dell’ambiente e dell’eco sostenibilità, temi
verso i quali la realtà fiorentina è da
sempre sensibile.
Durante la due giorni di fiera, protagonisti per l’azienda toscana sono stati
tre nuovi bagni: All-in-one, Top San®
No Touch 2.0 e Tanica Estraibile.L’Allin-one è il frutto di uno studio che permette di comporre una struttura
modulare formata da diverse cabine
(ad esempio bagno più doccia, doccia
più spogliatoio, ecc…), a seconda delle
esigenze e tipologie di servizio. Le destinazioni saranno differenti e tutti i
settori in cui Sebach è presente (dall’agricoltura, agli eventi per arrivare
all’edilizia) potranno giovare di queste
innovazioni.
Il Top San® No Touch 2.0 è l’innovativo bagno mobile che combina il dispositivo brevettato di pulizia a ogni
utilizzo a nastro rotante in acciaio inox
con il nuovo sistema di azionamento a
pedale, grazie al quale si potenziano le
performance in termini igienici, pratici
e di risparmio idrico. Ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’essere un bagno ad“acqua pulita”, cioè
dotato di un serbatoio di acqua pulita
che viene utilizzata per pulire il wc l’acqua viene “mixata” con il prodotto
di pulizia adeguato - garantendo un
maggior livello di igienizzazione. Infine
la Tanica Estraibile by Sebach permette di soddisfare un’esigenza prima-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
ria in luoghi difficilmente raggiungibili,
con la tanica estraibile che, grazie alle
maniglie laterali, può essere facilmente
estratta, pulita e riposizionata nella cabina.
Questi bagni, che seguono la normativa Uni-En-16194, si basano sui principi legati al totale rispetto ambientale,
riconosciuti anche dalla Carta dei
Principi per la Sostenibilità.
Ma le novità non terminano qui, perché ci sono tanti altri prodotti che Sebach avrà tra le sue fila. Si parte dal
Mini e Maxi Box, che, spaziosi e sicuri,
rappresentano un nuovo concetto di
box per lo stivaggio di materiale. Sebach Aquastand è il lavamano portatile esterno, caratterizzato dalla
praticità e facilità di utilizzo.
42
La Shower Box e Toilet Box necessitano entrambi di allacciamento alla
rete idrica e fognaria. La prima è una
spaziosa cabina doccia a tutti gli effetti,
mentre il secondo è un bagno che risponde alle specifiche esigenze di chi
necessita di una struttura in loco per
un periodo non definito.
Stand-Up è la nuova turca di Sebach,
che fa parte dei prodotti non allacciati
alla rete idrico/fognaria e elettrica.
La transenna Border e il bagno
PBlock – che grazie alla sua forma garantisce il servizio ad un massimo di
quattro persone - integrano l’offerta di
prodotti Sebach nell’ambito del noleggio dei prodotti con lo scopo di minimizzare le code e gestire al meglio i
grandi eventi. ●
Categorie
Secondo incontro del ciclo in collaborazione con l’Associazione Concordia
Capitale e banca
nel mercato locale e globale
P
roseguendo nella trilogia di
incontri dal titolo “L’economia come attenzione al vero
interesse: l’uomo”, promossi
dall’Ancos Cremona e dall’Associazione Concordia, il 22
maggio scorso si è tenuta la
seconda serata dal titolo “Capitale,
banca, mercato locale e globale”.
Relatore dell’incontro è stato Andrea
Sfolzini, professionista e manager
“Area Crediti Bancari” presso una prestigiosa banca milanese.
Grazie alla sua dinamicità professio-
nale, apprezzata nel settore di sua competenza, è stato possibile apprendere
nuove conoscenze rispetto alle ultime
novità di carattere economico-bancario-burocratico riguardanti il tema a lui
affidato.
Infatti molto interesse hanno suscitato le tematiche proposte dal relatore,
che hanno saputo coinvolgere tutte le
varie specificità del settore artigiano,
dando, con nuove idee e proposte,“ossigeno e vigore” ad un’economia che
sentiamo sempre più stagnante e bisognosa di rilancio imprenditoriale. ●
Prossime iniziative
✔ BRUNICO
venerdì 15 agosto
<
✔ WEEK END A Roma
30 agosto / 3 settembre
✔ PELLEGRINAGGIO A
SOTTOILMONTE
sabato 13 settembre
INFO: Sede Confartigianato
via Rosario, 5 a Cremona.
NELLE FOTO -Sopra la coordinatrice
degli incontri Anna Lucia Maramotti con
il relatore Andrea Sfolzini e qui il
pubblico presente.
Tesseramento 2014
<
Costo tessera anno 2014 €
10,00 a persona e per ciascun
soggetto famigliare.
La tessera scade al 31/12/2014.
Il rinnovo o la sottoscrizione si effettua presso la Sede di via Rosario, 5
a Cremona.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
44
Categorie
Nuova convenzione a disposizione degli associati,dei loro familiari e dei dipendenti
Con Tecnocasa
la tranquillità di fare centro
U
na nuova convenzione è stata
stipulata nei giorni dalla nostra Associazione. Questa
volta il nuovo partner è
l’azienda leader nelle intermediazioni immobiliari: il
Gruppo Tecnocasa.
Il marchio TECNOCASA nasce nel 1979
quando il fondatore Oreste Pasquali inizia un piano di sviluppo di agenzie di intermediazione immobiliare nell’hinterland milanese. L’idea di costruire una
rete di uffici su strada, dando trasparenza
al servizio di intermediazione immobiliare al quale avvicinare i clienti in modo
diretto, risulta innovativa nel settore.
Il franchising nell’intermediazione immobiliare
Nel 1986 viene adottata la formula di
franchising per le 60 agenzie di intermediazione immobiliare esistenti. La scelta
del franchising puro, e cioè la rinuncia
alla gestione diretta delle agenzie, genera un clima di grande chiarezza e trasparenza nel rapporto tra il franchisor
Tecnocasa e i franchisees e crea le condizioni ottimali per impostare sinergie ed
economie di scala vantaggiose sia per gli
operatori, sia per i clienti che desiderano
vendere, affittare o comprare casa.
Il Gruppo Tecnocasa e i giovani
Nel gruppo Tecnocasa i giovani,per natura vicini ai concetti di modernità e flessibilità, trovano molto spazio.Lo sviluppo
è essenzialmente “interno”. Si concede la
<
Lo Sportello da settembre
Dal mese di settembre Tecnocasa
sarà presente con i propri funzionari
presso la Sede di Cremona ogni
giovedì mattina
dalle 9.30 alle 12.30
NELLA FOTO - Il Presidente Rivoltini fra i Titolari
delle Agenzie Tecnocasa di Cremona Roberto Talamazzi e
Mauro Trespidi al momento della sottoscrizione dell’accordo.
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
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possibilità di aprire nuove agenzie di intermediazione immobiliare e mediazione
creditizia in franchising solo a professionisti formati e cresciuti nel gruppo.
Il Gruppo Tecnocasa: i suoi punti di
forza
I collegamenti informatici strutturati in
rete, la scuola di formazione permanente
che eroga corsi gratuiti per affiliati e collaboratori, una rete di mediatori creditizi
che affianca quella di intermediazione
immobiliare,tesa a rispondere al bisogno
di finanziamento delle famiglie, diventano i punti di forza di un gruppo consolidato in oltre 25 anni di storia che risulta
leader nel panorama europeo.
Il Gruppo Tecnocasa oggi
Il gruppo è cresciuto nel tempo non solo
dal punto di vista numerico, ma anche da
quello organizzativo e societario, attraverso la creazione di marchi di rete in franchising (nel settore dell’intermediazione
immobiliare) e di una società di intermediazione creditizia e assicurativa, e rami
d’azienda complementari fra loro.
Grazie alla convenzione stupilata con
l’Associazione, gli associati, i loro familiari ed i dipendenti potranno usufruire
di particolari agevolazioni, ad esempio valutazioni e consulenze gratuite ed
uno sconto del 30% sulle provvigioni
per vendite o acquisto di immobili.
A Cremona il Gruppo Tecnocasa è
presente ormai da 20 anni ed oggi
con 2 agenzie affiliate:una in via Dante,
137 e l'altra in via Ghinaglia, 95/b.
Ulteriori informazioni saranno inserite
nella nostra newsletter e nel sito, mentre sul prossimo numero forniremo
maggiori dettagli sulla convenzione. ●
Convenzioni per le aziende associate
Nuova convenzione in tema di ambiente,sicurezza,salute,formazione
Si.am.: consulenza e servizi
per una corretta gestione aziendale
La politica di SI.AM. s.r.l. verso il proprio personale è quella di privilegiare i rapporti di
lavoro dipendente anziché di collaborazione professionale, in controtendenza rispetto al panorama
generale nel settore della consulenza.
Questo orientamento garantisce, anche al cliente, di interfacciarsi con una struttura ed
in grado di erogare un servizio
continuativo nel tempo.
La necessità di essere competitivi tramite l'efficienza e la diversificazione dell'offerta ci ha portato a
trasferire la sede operativa nel complesso
dedicato al settore terziario di Via Ruffini: nella
struttura trovano spazio gli uffici tecnici e amministrativi,
gli ambulatori della Medicina del lavoro e una sala dedicata
alla formazione.
SI.AM. S.r.l. garantisce la massima riservatezza non solo
durante tutta l’attività di consulenza ma anche successivamente nel trattare tutti gli aspetti che richiedono segretezza perché inerenti a processi industriali, aziendali,
brevetti, ecc.
All’interno delle aree di attività di competenza, lo SI.AM.
S.r.l. opera sempre nel rispetto di standard internazionali e
dei requisiti normativi cogenti.
Le modalità operative progettate e condivise con lo staff del
cliente, sono pensate per semplificare la quotidiana operatività dei
collaboratori dell’Azienda cliente
ai quali ci affianchiamo.
Nell’ottica di crescita e di integrazione con il territorio, SI.AM.
S.r.l. ha costituito, nel 2013,
SI.AM. technology S.r.l. con
sede a Crema nell’Area ex-Olivetti. Obiettivo dello spin-off è
quello di potenziare i servizi offerti da SI.AM. S.r.l. e di fornire un
contatto più immediato alla
clientela ubicata nell’area geografica di Crema, e delle province
confinanti. Per maggiori informazioni potete visitare il sito
www.siamservizi.it. ●
SI.
AM. s.r.l. nasce nel 1999
dall'idea dei Soci di
mettere a frutto
l'esperienza
maturata
presso
l'Azienda Sanitaria Locale, per la quale
hanno svolto attività
ispettiva e di prevenzione negli ambienti di
lavoro, a quanti richiedessero un servizio di
consulenza professionale
ed efficace.
La prima sede della Società è nel
cuore di Cremona: un ufficio in un palazzo storico, le cui finestre si affacciano direttamente sulla piazza del Duomo. Sono gli anni in cui è ancora
forte l'impatto sul mondo del lavoro del D. Lgs. 626/94, che
ha rivoluzionato l'approccio delle aziende alla sicurezza.
Inizialmente il servizio di consulenza è rivolto alla prevenzione e protezione dai rischi, alla gestione ambientale, alla sicurezza nei cantieri ed all'igiene degli
alimenti, poi l'offerta si estende alla sorveglianza sanitaria, agli adempimenti della direttiva macchine, fino
alla predisposizione di sistemi integrati di gestione per
la qualità, la sicurezza e l'ambiente.
47
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Formazione
Rappresentanti sicurezza,
n u ov o c o r s o d a s e t t e m b r e
32 ore per formare i nuovi addetti
con le necessarie competenze
P
artirà dopo la pausa estiva il
nuovo corso dedicato al “Rappresentante dei Lavoratori per
la Sicurezza”.
Le novità introdotte dal
D.Lgs. 81/2008 hanno permesso di stabilire che all’interno di
tutte le aziende si deve garantire la
presenza di un Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
(RLS) è infatti la “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per
quanto concerne gli aspetti della salute e
della sicurezza durante il lavoro”, D.Lgs.
81/08 art 2, lettera i).
Il Rappresentante dei lavoratori per
la sicurezza (RLS) è obbligatorio nelle
aziende al di sopra dei 15 dipendenti, così recita il D.Lgs. 81/08 e s.m.i.
all'art 47 comma 2 sancendo in questo
modo l'importanza di tale figura nel sistema prevenzionale aziendale. Laddove il RLS venga scelto internamente
dai lavoratori è comunque compito del
datore di lavoro fornire a questo soggetto la formazione e l'aggiornamento
che la legge obbligatoriamente prevede.
La formazione dei lavoratori e
quella dei loro rappresentanti deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici (OPTA), ove presenti nel
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
settore e nel territorio in cui si svolge
l’attività del datore di lavoro, durante
l’orario di lavoro.
I contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori
per la sicurezza attualmente si devono
riferire ai seguenti contenuti minimi:
A) principi giuridici comunitari e
nazionali;
B) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul
lavoro;
C) principali soggetti coinvolti e
i relativi obblighi;
D) definizione e individuazione
dei fattori di rischio;
E) valutazione dei rischi;
F) individuazione delle misure
tecniche, organizzative e procedurali di
prevenzione e protezione;
G) aspetti normativi dell’attività
di rappresentanza dei lavoratori;
H) nozioni di tecnica della comunicazione.
Il lavoratore investito del ruolo di
Rappresentante dei Lavoratori per la
Sicurezza ha diritto a una formazione e
un aggiornamento della stessa tale da
assicurargli adeguate competenze
sulle principali tecniche di controllo e
prevenzione dei rischi (art 36 comma
48
10 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). Sanzioni previste in caso di inadempienza: arresto
da due a quattro mesi o ammenda da
1.200 a 5.200 euro.
Il corso si svolgerà ogni mercoledì
a partire dal 24 settembre e sarà suddiviso in 8 lezioni da quattro ore ciascuna al pomeriggio dalle 14 alle 18.
Per informazioni ed iscrizioni contattare l’Ufficio Formazione 0372
598814 o mandare mail a [email protected] ●
Le date del corso
Mercoledì 24 settembre
Mercoledì 1 ottobre
Mercoledì 8 ottobre
Mercoledì 15 ottobre
Mercoledì 22 ottobre
Mercoledì 29 ottobre
Mercoledì 5 novembre
Mercoledì 12 novembre
Orario:
dalle 14.00 alle 18.00
Sede corso:
Cremona - via Rosario, 5
<
Attività formativa
Sono coinvolti tutti i lavoratori. Le date dei corsi per la formazione a basso rischio
Formazione obbligatoria:
i corsi per dipendenti, soci, collaboratori
C
om’è noto, la Conferenza Permanente per i rapporti tra
Stato e Regioni ha approvato
due Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che
hanno introdotto importanti
novità. Le nuove regole, in vigore dal 12
gennaio 2012, prevedono che tutti i lavoratori, nessuno escluso,dovranno seguire corsi specifici di formazione sui
rischi aziendali legati all’attività svolta,
con durata variabile in base al livello di rischio (rischio basso 8 ore; medio 12 ore;
alto 16 ore). Questo significa che le
aziende con dipendenti soci e/o collaboratori devono formare tutti i lavoratori.
Le sanzioni per il mancato adempimento di tali disposizioni possono arrivare fino a e 5.200.
Per consentire alle aziende di ottemperare tempestivamente a questi obblighi normativi, vengono periodicamente
organizzati corsi per settore, che si tengono in tutto il territorio della provincia
di Cremona.I corsi sono suddivisi in base
al livello di rischio del settore di appartenenza dell’azienda e richiederanno un
aggiornamento ogni 5 anni. ●
Queste le date dei
prossimi corsi a Cremona
Lunedì 22 settembre
Lunedì 29 settembre
Lunedì 6 ottobre
Lunedì 13 ottorbe
14.00 / 18.00
14.00 / 18.00
14.00 / 18.00
14.00 / 18.00
Ulteriori corsi
in partenza nei
prossimi mesi
<
✔ Corso RSPP sulla SICUREZZA
NEI LUOGHI DI LAVORO
martedì 7 ottobre orario 17 / 21
martedì 14 ottobre orario 17 / 21
martedì 21 ottobre orario 17 / 21
martedì 28 ottobre orario 17 / 21
✔ Corso ESCAVATORI,
PALE CARICATRICI, TERNE,
AUTORIBALTABILI A CINGOLI
giovedì 16 ottobre orario 17 alle 21
sabato 18 ottobre orario 8 alle 14
✔ Corso ANTINCENDIO BASSO e
Info sui nostri corsi
MEDIO RISCHIO
A ottobre da definire
✔ Corso per PIATTAFORME AEREE
giovedì 27 novembre orario 17 / 21
sabato 29 novembre orario 8 / 14
✔ Corso per MULETTISTI:
CONDUZ. CARRELLI ELEVATORI
giovedì 2 ottobre orario 17 / 21
sabato 4 ottobre orario 8.30 / 12.30
giovedì 9 ottobre orario 17 / 21
sabato 11 ottobre orario 8.30 / 12.30
✔ Corso per GRU A TORRE
giovedì 20 novembre orario 17 / 21
sabato 22 novembre orario 8 / 16
Corso di PRIMO SOCCORSO
A ottobre da definire
Ufficio Formazione
tel. 0372 598811 - 598814
[email protected]
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✔ Corso HACCP sulla
SICUREZZA ALIMENTARE
A ottobre da definire
✔ Corso PREPOSTI
martedì 25 novembre
orario 8.30 / 12.30 e 14.00 / 18.00
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Vita associativa
Le riunioni del trimestre
Organi Direttivi Provinciali
L
a Giunta Esecutiva dell’Associazione si è riunita il 14 maggio
scorso. Dopo le comunicazioni
del Presidente e del Segretario,
ha preso in esame la partecipazione delle imprese associate
ad Expo 2015.
Quindi, ha esaminato la situazione del
personale dipendente, con particolare riguardo alla pianificazione delle ferie,del lavoro straordinario in vista del periodo delle
dichiarazioni dei redditi.
Infine, ha stabilito la convocazione dell’Assemblea dell’Associazione,fissata per il
26 giugno.
Riunioni di categoria
Installatori Elettrici - (6/05)
Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Imp. Elettrici, sotto la presidenza di
Roberto Alquati,si è riunito il 6 maggio per
le comunicazioni del Capogruppo e per
organizzare le prossime serate informative
per la categoria.
Inoltre ha preso in esame la realizzazione dell’iniziativa “Aperto per ferie”, da
proporre alla cateoria anche per quest’anno.
Installatori Termoidraulici - (27/05 12/06)
Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Termoidraulici, presieduto da Armando Ploia, si è riunito il 27 maggio per
una verifica in merito all’appalto “Servizio
Energia della Provincia di Cremona” e per
fare chiarezza rispetto ad una eventuale
adesione. Per l’importanza che riveste
questa partecipazione e per le eventuali
iniziative da intraprendere era presente all’incontro anche il Presidente dell’Associazione, Massimo Rivoltini.
Inoltre, un gruppo di idraulici si è incontrato il 12 giugno con la dott.ssa Manuela
Bonazza di Gruppo Impresa per avere informazione inerenti la costituzione di
un’ATI-Associazione Temporanea d’Im-
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
presa/contratti di rete per poter partecipare a bandi e fiere.
Gruppo Anap - (24/04)
Il Consiglio del Gruppo Artigiani Pensionati Anap,presieduto da Alessandro Salini,
si è riunito il 24 aprile per la verifica di una
L’editoriale
serie di iniziative da realizzare nel periodo.
Fra queste ricordiamo: la convocazione
del Consiglio Direttivo Regionale Anap, la
Giornata nazionale anti truffa,la Battellata
a Como con la nomina dei nuovi Senatori
dell’Artigianato e la partecipazione alla
premiazione dei Maestri d’opera il prossimo 15 giugno a San Vincenzo (LI). ●
(segue da pag. 1)
<
Tra le proposte che avanziamo come Confartigianato per tirare il fiato
ci sono anche l’innalzamento della franchigia Irap e il dimezzamento immediato dell’aliquota Imu sugli immobili strumentali delle imprese con
l’obiettivo di una totale esclusione e interventi per dare nuovo impulso
al credito, attraverso il rafforzamento dei Confidi e modalità semplificate di accesso al Fondo di Garanzia per Pmi, con la contestuale incentivazione delle fonti alternative al canale bancario.
Sui costi energetici e la tracciabilità dei rifiuti le imprese chiedono sostegno per l’uso di fonti alternative e la sostituzione del Sistri con un sistema più efficiente e meno oneroso dal punto di vista degli
adempimenti. Così come sul tema dei pagamenti della Pubblica Amministrazione le richieste rimangono quelle rivolte allo sblocco definitivo e
rapido di tutti i debiti, anche attraverso la compensazione diretta tra
debiti e crediti.
Perseguire una riduzione dell’imposta sulle persone fisiche senza discriminazioni deve essere la strada da percorrere, ma da accompagnare
con semplificazioni burocratiche e sgravi per le imprese che assumono.
Perché non va dimenticato che se si vuole favorire una ripresa dell’occupazione si deve puntare a sostenere le imprese, le uniche in grado di
creare posti di lavoro. E per fare questo dobbiamo essere messi nelle
condizioni migliori per esercitare le nostre attività. Altrimenti anche
quelle del Governo Renzi resteranno solo belle idee e belle parole, ma
ancora una volta lontane dalla realtà e dai fatti.
A volte rimaniamo, infatti, sconcertati dal clima di totale incertezza
in cui operiamo e le imprese non ne possono più. Sta montando una protesta che potrebbe portare anche alla sospensione dei pagamenti fiscali
per dare un segnale forte di una situazione drammatica che continua ad
essere ignorata.
Una minaccia che le Istituzioni farebbero bene a non sottovalutare perché il limite di sopportazione è stato ampiamente superato e di fronte
alla possibilità di chiusura o di perdita totale del patrimonio, faticosamente accumulato negli anni, anche le ipotesi più estreme potrebbero diventare reali.
L’Italia ha l’occasione di cambiare davvero e le piccole e medie imprese
possono essere partecipi e protagoniste del cambiamento, ma abbiamo
bisogno di regole più chiare e più semplici. Non di nuove regole.
E una su tutte: lasciateci lavorare!
50
Riunioni - incontri - assemblee - avvenimenti
Servizi alle imprese
Sei Sportelli per voi
Sportello Energia: per risparmiare
sull’energia. Offerte personalizzate.
Sportello Aemcom: consente di usufruire di servizi evoluti e integrati legati
a Voce, Dati e Internet.
Sportello Telecom: per conoscere le
opportunità offerte da Telecom. Appuntamento ogni due lunedì del mese
- ore 10/13.
Sportello Finanza agevolata: consulenza in collaborazione con “Gruppo Impresa”, in tema di agevolazioni pubbliche
e altri strumenti di finanziamento.Ogni 2°
giovedì del mese - ore 14.30/17.
Sportello Assicurativo: in collaborazione con il “Gruppo Assiprime”; gestione del rischio aziendale, consulenza
assicurativa e finanziaria. Ogni mercoledì e venerdì - ore 9/12.30.
Sportello Investimenti: gestione del risparmio: come investire in tempo di crisi,
come agire proteggendo il capitale.
Per informazioni chiamare il numero
n. 0372 598811. ●
Ripartire dall’origine
<
«Il bene comune temporale non può
essere confuso col bene comune
eterno, altrimenti la politica (o la
religione) si rinchiude in un progetto totalitario. E il totalitarismo consiste nel voler dare all'uomo
tutto, ma a partire da una teoria,
da un'ideologia, e dunque in maniera
totalmente riduttiva e soffocante,
come si è visto nella storia, laddove hanno cercato di
dare all’umanità una società perfetta, ma a partire dai
propri piani, senza considerare il carattere irriducibile
dell’altro, la singolarità di ogni essere umano.
Diceva Paul Claudel: “Quando l’uomo tenta di realizzare
il paradiso in terra, il risultato immediato è un molto
rispettabile inferno”. È l’ideologia del bene totale,
realizzabile con le nostre mani. Al contrario, la speranza del paradiso celeste impedisce questa follia totalitaria. Mentre nelle ideologie il mondo è da cambiare,
la posizione realista permette di riconoscere il primato
dei volti sulle idee e sul più antipatico tra i volti di
chi incontriamo si posa uno sguardo di infinita tenerezza». (Fabrice Hadjadj, scrittore e filosofo francese)
E se i nostri politici ripartissero semplicemente da questo sguardo, ovvero dall’origine?
51
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Vita associativa
I nostri lutti
A
nche questo numero della nostra rivista ospita il nostro ricordo degli artigiani, ex artigiani, familiari,
amici e sostenitori della nostra Associazione che sono mancati nell’ultimo trimestre. Come sempre, attraverso questa rubrica, desideriamo rinnovare ai familiari le nostre più sentite condoglianze, scusandoci per le eventuali dimenticanze.
Giannino Quagliotti, ex muratore
di Ostiano (apr).
Franco Miglioli, ex levigatore pavimenti di Cremona (apr).
Giovanni Gerevini, ex socio GRM
snc, costruzioni metalmeccaniche di
Cremona (apr).
Franco Farina, ex idraulico di Cremona (apr).
Amanzio Casella, socio SBS TV
Elettromercato snc, elettricisti di
Cremona (apr).
Mario Ventura, ex ripar.cicli e
moto di Casalmorano (mag).
Oberdan Zaglio, ex socio Zaglio e
Bonini, falegnami di Cremona
(mag).
Mario Miglioli, taxista di Cremona
(mag).
Adalgiso Bombeccari, ex cesellatore di Annicco (giu).
Mario Bassi, ex muratore e allevam. avicolo di Pescarolo (giu).
Giancarlo Bertolazzi, ex elettricista di Soncino (giu).
Rinnoviamo le nostre condoglianze
anche a:
Massimo Carletti, socio A.E.C.
ripar. elettrodomestici di Cremona,
per la perdita della cara mamma
Lina Citterio (giu).
Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014
Un particolare ricordo desideriamo
rivolgerlo a due persone “storiche”
della nostra Associazione.
La prima è Maria Alberti, volto
noto in città per essere stata per
oltre cinquant’anni l’anima della
storica “Pasticceria Lanfranchi” di
via Solferino. Sin da ragazza si dedicò alla pasticceria affiancando il
padre, assumendone la gestione
nel 1960 dopo la sua morte. La ricordiamo sino a pochi anni fa,
ormai quasi novant’enne, ancora al
proprio posto nel negozio, ad accogliere i clienti con il piglio di sempre. Ai familiari rinnoviamo la
nostra vicinanza.
La seconda è Ermes Villa (a sinistra
nella foto durante un’assemblea
della Coop.Servizi del 1987 insieme
al Rag. Balestreri). Figura assai nota
per la sua attività professionale (era
valido e appassionato elettricista),
artigiano associato sin dagli anni
‘50 (qualche anno fa ci donò tutte le
sue tessere associative “perchè erano
un pezzo di storia da conservare in
Associazione”), è stato successivamente Dirigente Confartigianato iniziando come Vice capogruppo
Elettricisti dal 1978, per diventarne
Capogruppo dal 1986.
Fondatore e Presidente
della Coop. Artigiana
Servizi dal 1985 al
1999, è rimasto all’interno dell’organismo
fino al 2004 come
membro dei Probiviri.
Sempre presente nella
vita della nostra Associazione è stato anche
Membro del Collegio
Sindacale della Coop.
Artigiana di Garanzia
dal 1978 al 1988.
52
Per i meriti acquisiti nei molti anni
di attività spesi al servizio dell’artigianato cremonese, nel 1999 gli è
stata conferita l’onorificenza di
“Cavaliere al Merito della Repubblica”, nonchè nel 2006 quella di
“Senatore dell’Artigianato”.
Un uomo generoso, mite, disponibile ed anche molto propositivo,
Ermes lascia un enorme vuoto nella
nostra Associazione e nel cuore di
tutti coloro che lo hanno conosciuto
ed apprezzato.
Alla moglie Maria Rosa, ai figli Andrea e Roberto rinnoviamo le nostre
più sincere condoglianze e l’amicizia di sempre.
Terminiamo, quindi, con le nostre
particolari condoglianze anche a:
Michelangelo Gazzoni, per la perdita della mamma Aurora Piera
Belli (apr), all’ex Segretario dell’Associazione Antonio Bonini, per
la scomparsa della mamma Renata Allegri (mag) ed a tre nostre
colleghe: Sabrina Ravani, per la
scomparsa del suocero Sergio Zavatti (giu), Carla Frigeri, per la
prematura perdita della cugina
Marinella Alquati (giu) e Daniela
Dilda, per la perdita della suocera
Mercede Giacomelli (giu). ●
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