N. 2/2014 editori le Siamo M di Massimo Rivoltini KO unico, cioè lo Stato. Questo sarebbe un passo indietro pericoloso e anacronistico, in un tempo nel quale invece abbiamo bisogno di ripartire dalle esperienze locali per guardare al mondo globale. onta la rabbia delle imprese. Va sempre peggio. Imprese tartassate e vessate. Non si ferma la spirale di assurdi balzelli che ogni giorno piovono sulle aziende e che stanno provocando una vera e propria ribellione. La situazione è peggiorata sia per le già esigue previsioni di crescita sia per i provvedimenti che interessano le imprese, che è bene ribadire sono allo stremo. Basta galleggiare. È ora di scommettere di nuovo sul nostro Paese. Prendere energia dal duro momento e cominciare, insieme, a cambiare le cose. Perché siamo ad uno spartiacque e dobbiamo costruire il futuro imparando dalla crisi e interpretando al meglio la nuova strada che si va aprendo. Adesso è il tempo di costruire e di indicare finalmente un progetto di futuro per questo Paese, intorno al quale convogliare gli sforzi e l’impegno di tutti. Capire questo significa ricostruire con equilibrio e con coraggio le regole e i comportamenti, invece di continuare a mettere pezze e cerotti ad una macchina che non funziona più. Sono anni che diciamo che l’impresa artigiana è il modello delle nuove relazioni sindacali. Forse ora è giunto il tempo che le nostre parole vengano ascoltate. Con il coraggio di riformare sul serio, stavolta. L’idea fondamentale che deve passare, al di là dei problemi di cui molti settori economici oggi soffrono, è di ripartire dai territori, dalle loro caratteristiche e qualità, per fare rete con tutti i soggetti che vi operano. Perché le nostre piccole imprese sanno reagire: con la passione dei giovani che si lanciano in settori innovativi; con la passione di quel patrimonio produttivo del made in Italy tanto popolare ed apprezzato nel mondo, ma tanto penalizzato in patria. Quel made in Italy di cui, noi imprenditori artigiani, siamo orgogliosi artefici e che continuiamo a difendere con passione. Il problema è che stanno tentando di cancellare i territori, riducendoli da protagonisti a comparse. E’ il caso della “falsa” eliminazione delle Province, di fatto ancora presenti ma svuotate di poteri, oppure della proposta di smantellare le Camere di Commercio: togliendo le autonomie locali l’idea che passa è quella di voler arrivare ad avere un interlocutore Rispetto ai recenti provvedimenti del nuovo Governo in materia di riforme economiche, apprezziamo la volontà di superare i limiti di un’austerità eccessiva per dare maggiore impulso alla ripresa, ma chiediamo ulteriori atti di realismo e coraggio, con il duplice obiettivo di rilanciare la domanda nel breve periodo e di potenziare la struttura e il sistema produttivo del Paese nel medio. Il circolo vizioso che si è creato attraverso una semplificazione illusoria in realtà sta complicando ancora di più la vita alle imprese. Di fatto, si cancella una tassa ma ne nascono due, si toglie una norma ma la spiegazione stessa ne crea un’altra. Diceva Winston Churchill: “Una Nazione che si tassa sperando di diventare prospera, è come un uomo in piedi in un secchio che cerca di sollevarsi tirando il manico”. (segue a pag. 50) 1 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 sommario N. 2/2014 Seguite le notizie aggiornate su www.confartigianatocremona.com LA COPERTINA (lo speciale nell’inserto centrale) L’Associazione, da sempre attenta ad ogni aspetto della vita degli artigiani e dei loro familiari, ha in programma un’importante iniziativa che guarda al bene comune ed alla sicurezza.“Insieme Sicuri” è il progetto che in autunno porterà ad una concerta azione sinergica per combattere le numerose truffe agli anziani. in questo numero: Siamo anche su Twitter e Facebook 1 e cerca su 4 Assemblea Associazione - Rivoltini: «La ripartenza? Ridurre le tasse e riforme subito» 6 Expo 2015: le possibilità per le imprese artigiane 7 Donato all’A.I.M.A. il ricavato della raccolta di Pasqua poi clicca su Sarai sempre aggiornato! Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 14 Credito d’imposta per investimenti di beni strumentali nuovi 14 POS: accordo con Banco Popolare per agevolazioni 15 TASI: troppe incertezze. Dove non c’è aliquota proroga a ottobre 15 IRAP: riduzione dal 3,9% al 3,5% la rubrica legale 16 8 Confartigianato Cremona Tasse... siamo ko cronaca Diventa anche tu un nostro FOLLOWER: @artig_cremona economia editoriale Alessandro Salini nuovo “Senatore dell’Artigianato” Il pignoramento negativo per dimostrare la definitività della perdita sindacale ato da Confartigian 18 Detassazione del salario di produttività 19 Bonus 80 euro: attenzione alla compensazione con F24 ato Lombardia da Confartigian 19 Piccola mobilità:caos nelle assunzioni 2012 12 Rapporto Artigianato 2014 20 Premio produttività 2013 13 Eugenio Massetti di Brescia riconfermato Presidente di Confartigianato Lombardia 10 Assemblea nazionale - La squadra degli artigiani nel campionato della crisi credito 22 2 Artigianfidi Lombardia: numeri record, massimo impegno 33 8 CATEGORIE / Per le emergenze estive c’è “Aperto per ferie” associazione artigiani della provincia di cremona e Confartigianato Servizi srl CREMONA - Via Rosario, 5 Tel. 0372 598811 - Fax 0372 598841 [email protected] www.confartigianatocremona.com aderente a CONFARTIGIANATO NOTIZIARIO ARTIGIANO Magazine Bollettino trim. degli Organi Direttivi Anno XIV - N. 2 - Aprile/Giugno 2014 Autorizzazione del Tribunale di Cremona n. 376 in data 18/10/2001 CRONACA / Salini nuovo ‘Senatore’ di ConfLombardia Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana Iscrizione al R.O.C. al N° 11474 fra le categorie 30 Grafici: il “Banco Elementare” in soccorso della scuola 31 Grafici: la consegna dei libri usati 32 Appalti: no degli Idraulici all’esclusione delle imprese 33 Al bisogno c’è “Aperto per ferie” 34 La Marcatura CE delle strutture metalliche 36 46 Convenzioni: con Tecnocasa la tranquillità di fare centro Tariffa R.O.C. Poste Italiane - A.P. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/04 n. 46) art. 1, comma 1, DCN - Filiale di CR Chiuso in redazione il 16/07/2014 47 Convenzioni: Si.am. consulenza e servizi per una corretta gestione aziendale DIRETTORE RESPONSABILE: Roberto Maffezzoni REDAZIONE, IDEAZIONE E GRAFICA: Giovanni Mazzoni formazione 48 Rappresentanti sicurezza, nuovo corso da settembre STAMPA: LINOGRAF Via de’ Berenzani, 15 - Cremona - Tel. 0372 471505 49 Tutti i corsi dei prossimi mesi SERVIZI FOTOGRAFICI: ARCHIVIO ASSOCIAZIONE ARTIGIANI JILLSTUDIO - Caslino d’Erba (CO) - pagg. 8-9 CIOCCARELLI Laura - 10-11 CONFARTIGIANATO BERGAMO - 12-13 FALIVA - Cr - pagg. 52 vita associativa Edilizia: la semplificazione burocratica entra in cantiere 50 Organi Direttivi Provinciali 37 Normativa Urbanistica, pronta la riforma 51 Servizi alle imprese: 6 sportelli per voi 37 La crisi dell’edilizia non si ferma. Tengono le ristrutturazioni 51 Rubrica “Il ronzio” 52 I nostri lutti 38 Ferrari: “Terzo ponte o rischiamo l’isolamento” 39 Trasporto: nuovi corsi CQC 40 Resiste il carrozziere di fiducia. Niente ‘imposizioni’, ma libera scelta 40 Club Acconciatori Femminili 42 Convenzioni: Sebach: una serie di novità che rivoluzioneranno il mercato 44 Ancos: incontro su capitale e banca nel mercato locale e globale IMPIANTI STAMPA: CENTRO GRAFICO LAMAR Via Castelleone, 130/G - Cremona - Tel. 0372 471136 PUBBLICITA’: UP UGGERI PUBBLICITÀ Corso XX Settembre, 18 - Cremona Tel. 0372 20586 r.a. - Fax 0372 26610 DATI TECNICI: Base colonna mm 56,825 Altezza colonna mm 242 Impaginazione su 3 colonne Stampa offset 38 25 CRONACA / Ponte chiuso, autotrasporto in difficoltà SPECIALE / Sicurezza: come difendersi dai malintenzionati 3 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Cronaca Assemblea annuale per l’ap Rivoltin S i è svolta il 26 giugno scorso l’assemblea privata della nostra Associzione che ha visto l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo da parte degli associati. Un’assemblea di bilancio anche della crisi e di tutte le novità, buone e meno buone, arrivate in questi mesi. E la relazione del Presidente Massimo Rivoltini ha toccato proprio molti aspetti della situazione attuale ed associativa che, come ha detto“dopo 68 anni di Associazione sono onorato di poter ancora affermare tutta la vitalità e la forza di un’organizzazione solida e sempre rappresentativa come la nostra”. Rivoltini, prima di addentrarsi nelle tematiche più calde per il settore ha evidenziato alcuni aspetti sull’attività complessiva dell’Associazione a livello provinciale, regionale e nazionale. «A livello provinciale vorrei riprendere quanto avvenuto in merito alle elezioni tenutesi in Camera di Commercio: la nostra Associazione infatti ha saputo esprimere la maggior rappresentanza tra le Associazioni Imprenditoriali per maggior numero di imprese associate (ben 2.482) e di numero di addetti (8.376). Abbiamo tenuto nonostante questi anni di crisi e la ragione dei numeri ci ha portato ad una grande autorevolezza nella rappresentanza di tutto il comparto artigiano. Un esempio per tutti è il brillante risultato ottenuto, a partire da una nostra idea, in merito ai contributi erogati proprio dalla Camera di Commercio diretti all’abbattimento dei costi sull’operatività dei Confidi, di cui hanno beneficiato direttamente le imprese artigiane». Ed a proposito di Confidi, il Presidente ha evidenziato l’importante risultato raggiunto quest’anno con la grande operatività di Artigianfidi. «In questo periodo di grande difficoltà, anche nei rapporti con le banche,Artigianfidi è riuscito a potenziarsi a tal punto da divenire interlocutore privilegiato di molti Istituti ed in particolare a Cremona,con il Credito Cooperativo l’operatività è nettamente aumentata a favore delle imprese,e qui permettetemi di ringraziare il Presidente Davò, per la stretta collaborazione e continua fiducia». Collaborazione ripresa anche con la Banca Popolare, con la quale sono stati stretti contatti e relazioni ed il lavoro svolto lascia ben sperare. Un altro aspetto di grande rilevanza riguarda la nascita dell’Agenzia delle Imprese. «Confartigianato Cremona - ha detto Rivoltini - è oggi struttura accreditata e professionalmente riconosciuta, per competenza,conoscenza ed esperienza,nel sostituire la Pubblica Amministrazione nel rapporto con l’impresa per l’istruttoria e l’asseverazione di procedimenti amministrativi. Questo riconoscimento rappresenta un forte valore in termini di sussidiarietà,perché alla nostra Associazione si dà un ruolo chiave nel processo di snellimento burocratico e semplificazione». Dopo aver toccato anche le varie azioni regionali e nazionali, il Presidente è passato ad un’analisi della situazione attuale. «Sia nella grande manifestazione di Roma del 18 febbraio, come all’ultima assemblea di Confartigianato il nostro settore ha espresso chiaramente da dove ripartire per Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Ridurre le t ‘Cancellando i t e r r i to r i c h e 68 anni di Confartigianato Organizzazone solida e rappresentiva sul territ di fare e di fare bene, sia per il mondo delle imp ma anche per le famiglie e le persone tornare ad essere competitivi: riduzione della tassazione e riforme immediate». «Siamo stanchi di sapere - ha proseguito il Presidente - che il nostro Paese è quello europeo con la maggiore pressione fiscale, che paghiamo oro l’energia e di doverci districare in un labirinto di aliquote, detrazioni ed esenzioni per tributi locali peggiorativi e ingestibili». «Noi imprese e noi Confartigianato siamo cambiati e stiamo cambiando. E quindi abbiamo il diritto di pretendere che il cambiamento coinvolga, in primo luogo chi ci governa e quindi condiziona, nel bene o nel male, la vita delle imprese, degli imprenditori, dei lavoratori e delle famiglie». Rivoltini alza i toni: «Non possiamo nasconderci dietro un dito: questo sistema è tutto da ripensare! Ma qualcuno lassù ci vuole ascoltare veramente? Basta proclami: meno regole e più semplici, è così impossibile?». E ancora: «Che dire dei ritardi dei pagamenti della PA? Anche qui abbiamo il record negativo in Europa. Noi proponiamo da tempo – fin qui inascoltati – di consentire una civilissima compensazione tra quel che le imprese devono riscuotere dallo Stato 4 pprovazione dei bilanci dell’Associazione ni: «La ripartenza? tasse e riforme subito» o Province e Camere di Commercio e fine faranno?’ a Cremona torio, con tanta voglia prese e dell’artigianato, NELLE FOTO - Sopra il tavolo della Presidenza: da sinistra, Ferrari, Davò, Rivoltini, Trabucchi e Maffezzoni. A fianco un particolare dei dirigenti presenti. e quel che le imprese devono pagare per tasse e tributi. Mica stiamo parlando di regali! Ci dica questo Governo, che vuol cambiare il verso al Paese, cosa osta a questa forma tecnica, usuale nella pratica commerciale». «Confartigianato - ha concluso Rivoltini - ripropone, per la sua flessibilità e capacità di creare con dinamismo, la piccola impresa e il modello artigiano come futuro del Paese.I valori insiti nelle imprese,che si fondano il più delle volte sui valori della famiglia e della persona, dovranno rappresentare un nuovo modo di fare economia, un nuovo modo di fare rappresentanza perché fondano le loro radici nella centralità dell’uomo. Noi ci siamo,con l’onestà e la serietà che ci ha caratterizzato in questi 68 anni, con un rinnovato spirito associativo, con sentimenti forti di aggregazione, con tutto il nostro impegno ed il nostro lavoro». Al termine della relazione è seguito l’intervento del Tesoriere Giuseppe Ferrari, il quale ha spiegato le varie voci dei bilanci ed ha proceduto alla lettura della relazione predisposta dal Rag. Marco Gusberti, Presidente dei Revisori dei Conti. Al termine dell’assemblea si è proceduto quindi alla votazione per l’approvazione dei bilanci dell’Associazione, consuntivo 2013 e preventivo 2014, rendiconti che sono stati approvati all’unanimità. ● 5 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Cronaca Accordo unico con Confartigianato per favorire la partecipazione attiva E x p o 2 0 1 5: 184 giorni: tanto durerà l'EXPO, l'Esposizione universale che aprirà i battenti a Milano il 1 maggio 2015 per restare aperta fino a tutto il mese di ottobre in una area di un milione di metri quadrati a Nord-Ovest del centro cittadino. Una gigantesca ed unica vetrina delle eccellenze che saranno messe in mostra da 147 paesi (tanti sono quelli che hanno già confermato la propria presenza) a beneficio di almeno 20 milioni di visitatori, per il 35% provenienti dall'estero. Molte e preziose le opportunità che l'EXPO dischiude alle aziende, anche a quelle di piccola dimensione, e proprio per illustrarle la nostra Associazione ha ospitato il 19 maggio scorso un incontro durante il quale il Presidente provinciale Massimo Rivoltini e il project manager Walter Andreazza hanno illustrato il progetto che Confartigianato sta sviluppando in proposito. Confartigianato è, infatti, l'unica associazione di categoria, rivolta alle PMI, ad aver siglato una apposita convenzione per at- le p os s ibi li p e r l e i m pr e se ar t i gi ane tivare una collaborazione con EXPO 2015, promuovere accordi e partenariati con paesi esteri, favorire l'accesso delle imprese associate agli appalti e promuovere la partecipazione all'evento da parete delle piccole imprese. «Tra le svariate opportunità che si offrono alle nostre aziende - ha sottolineato il Segretario di Confartigianato Cremona, Roberto Maffezzoni - va sottolineata la possibilità di iscriversi al catalogo dove i paesi partecipanti potranno selezionare le imprese e i professionisti a cui affidare incarichi e commesse, e l'insieme di iniziative che Confartigianato, ispirandosi al modello NELLE FOTO - In alto la presentazione del Presidente Rivoltini e il relatore Andreazza sullo sfondo. Sopra, un particolare della sala e del pubblico. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 tà 6 del "Fuori salone" del mobile, organizzerà nell'ambito del Fuori EXPO». L'incontro di Cremona ha consentito di raccogliere dagli imprenditori presenti spunti e riflessioni utili a valutare la sostenibilità delle iniziative in cantiere, tra cui una mostra mercato per le eccellenze produttive regionali, una serie di incontri B2B con operatori internazionali, iniziative di incoming, ambientazione di botteghe di mestiere, ecc. «Ora tocca a noi sviluppare sinergie al nostro interno e con le altre realtà del territorio, dalla Regione alle Camere di commercio, che stanno progettando una presenza all'EXPO - ha evidenziato il Presidente Massimo Rivoltini - in modo tale da focalizzare i contenuti e le offerte che possono essere proposte con successo all'EXPO per promuovere e valorizzare l'artigianato ed il territorio cremonese». Tra i supporti che Confartigianato mette a disposizione delle imprese che saranno coinvolte a vario titolo, figura il Safety Service Point, per assistere le aziende che stanno già lavorando al cantiere negli adempimenti legati alla sicurezza sui luoghi di lavoro, gli infopoint per fornire informazioni utili e pratiche e l'assistenza per accedere al Catalogo per i Partecipanti. Le imprese interessate possono contattare gli Uffici della nostra Associazione (tel. 0372 598811). ● Mobilitazione delle Imprese: riprendiamoci il futuro! Iniziativa di beneficenza.Devoluti 1.200 euro all’associazione cremonese D o n ato a l l ’A . I . M . A . il ricavato della raccolta di Pasqua I niziativa benefica della nostra Associazione che a Pasqua ha promosso una raccolta fondi a sostegno dell’attività di A.I.M.A. (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer), presente nella nostra città dal 1988 e che si occupa della cura e del sostegno delle persone malate di Alzheimer e delle loro famiglie. Il ricavato di 1.200 euro è stato consegnato dal Presidente Massimo Rivoltini, accompagnato dal Consigliere Francesco Pietrogrande, alla Presidente di A.I.M.A. Cremona onlus Loriana Poli. ● Dove trovare < Sede: Cremona - Via F. Filzi, 35/e (fronte Casa di Cura “Figlie San Camillo”) lunedì - venerdì ore 10/13 Tel. e fax. 0372 – 456773 Come aiutare Conto corrente bancario IBAN IT47A0503411400000000152029 c/o Banca Popolare di Cremona – Ag. n. 8 - Via Ghinaglia, 53 - CR Contro corrente postale c/c Postale n° 24055238 7 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Cronaca Battellata di Confartigianato Lombardia sul lago di Como A l e s s a n d ro S a l i n i nuovo “Senatore dell’Artigianato” I l 26 maggio scorso il Gruppo regionale Anap Confartigianato ha celebrato il 40° anniversario di fondazione. Per l'occasione è stata organizzata una giornata speciale nella splendida cornice del lago di Como, con una "battellata" che, partendo da Como Tavernola, ha toccato i luoghi più suggestivi della costa come Bellagio, Menaggio e Varenna. Erano 250 gli artigiani pensionati dell’Anap Confartigianato Lombardia, provenienti dalle diverse province lombarde, a festeggiare questa ricorrenza, che è stata anche l’occasione per consegnare il riconoscimento di “Senatore dell’Artigianato” a 13 artigiani. Il tutto contornato dall’incantevole percorso con la motonave Orione che, dopo una breve sosta a Bellagio, ha visto il nutrito gruppo, guidato dal Presidente nazionale Anap Giampaolo Palazzi e dal segretario nazionale Fabio Menicacci, partecipare al pranzo presso il Grand Hotel Victoria di Menaggio, sede anche della cerimonia di consegna del riconoscimento di “Senatore dell’Artigianato”, alla quale ha preso parte anche il Presidente nazionale di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Ben 13, quindi, i neo senatori premiati da Anap Confartigianato Lombardia che si sono aggiunti ai 50 senatori presenti già insigniti in passato. Tra i premiati lombardi, è stata conferita l’onorificenza anche al Presidente dei Pensionati Anap di Cremona Alessandro Salini, da molti anni ai vertici del nostro Gruppo. Il neo "Senatore" è stato premiato dal Presidente nazionale dell'Anap Giampaolo Palazzi, dal Presidente nazionale di Confartigianato Giorgio Merletti, dal Segretario nazionale Anap Fabio Menicacci e dal Vice presidente regionale, con delega al sociale e al welfare, Angelo Carrara. Sulla pergamena la motivazione del riconoscimento: "per essersi particolarmente distinto in ambito sociale e nella NELLE FOTO - Sopra il gruppo cremonese alla “battellata”: da sinistra Bini, Ferraroni, Cordani con moglie, Besostri, Lattarini, Salini con moglie e Zeli. Qui l’attracco della Motonave Orione. 8 Mobilitazione delle Imprese: riprendiamoci il futuro! promozione di iniziative locali a favore degli artigiani lombardi, creando valore per le persone,le imprese e per il territorio". La delegazione cremonese che ha partecipato alla cerimonia celebrativa del 40° di fondazione dell'Anap era composta, oltre che dal premiato Alessandro Salini, dai membri del Consiglio Anap cremonese Atalio Bini, Pierino Cordani, Antonio Luigi Ferraroni, Antonio Zeli, accompagnati dalla Segretaria Rosetta Besostri. Felicità e commozione per il Presi- dente Salini al momento dell'assegnazione del riconoscimento, giunto proprio nel quarantennale di fondazione dell'Associazione Anziani e Pensionati di Confartigianato. Sulla via del ritorno, oltre a riportare il ricordo di una giornata importante e assolutamente piacevole, Confartigianato Como ha voluto lasciare un segno della terra lariana omaggiando i partecipanti con i tipici missoltini del lago di Como. ● NELLE FOTO - Sopra il momento della premiazione. Da sinistra, Carrara, Palazzi, Salini, Menicacci e Merletti. Qui un momento della gita con, da sinistra, Besostri, Salini, Zeli, Bini e Cordani. 9 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 da Confartigianato ‘Noi Artigiani testimoni, protagonisti e vittime della crisi’ S i è svolta i 10 giugno scorso, presso l’Auditorium della Conciliazione di Roma,l’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese aperta dal Presidente Giorgio Merletti.Di fronte a centinaia di imprenditori (presente anche una delegazione della nostra Associazione guidata dal presidente provinciale Massimo Rivoltini e dal Segretario Roberto Maffezzoni) e alcuni rappresentanti del Governo,il Presidente nazionale ha chiesto una sola cosa: “Cambiare!”. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 10 Assemblea nazionale a Roma La squadra degli artigiani nel campionato della crisi «Lo devono fare tutti - ha detto Merletti -, e il Governo ha la responsabilità di pensare ad un sistema economico, produttivo e sociale che ponga al centro dell’attenzione il modello della piccola impresa. Serve coraggio e determinazione nelle scelte; impegno, fermezza e rapidità da parte del Governo. Tutta l’Italia deve fare squadra: il campionato più importante é quello della crisi. Noi imprenditori saremo in campo e attendiamo tutti per giocare meglio». Contro i gap, risaputi anche NELLE FOTO - Qui uno scorcio della dai politici presenti all’Auditorium, che platea all’Assemblea nazionale. continuano a rendere difficili la risalita Sotto a sinistra l’intervento del Ministro delle imprese. Maurizio Lupi. A fianco (e sotto a destra) il Presidente Merletti. «Noi di Confartigianato, le nostre imprese – ha proseguito Merletti – siamo i testimoni, i protagonisti e le vittime della crisi. Ma siamo cambiati, e pretendiamo che a cambiare siano anche gli altri». Per affermare, una volta per tutte, che la “piccola impresa è il modello imprenditoriale dello sviluppo”. «Siamo di fronte a un passaggio radicale: il digitale sta camPerché flessibile e dinamica attraverso il primato del vabiando il modo di produrre, non solo per gli aspetti di comunicazione, ma valorizzando la progettazione condivisa e la lore del prodotto e delle relazioni tra l’imprenditore e il suo produzione personalizzata. Ed è proprio il “lavoro artigiano”, cliente. Merletti, come dirà poi Maurizio Lupi (Ministro alle con le sue specificità, ad essere profondamente coerente con Infrastrutture e Trasporti), lancia i temi sul tappeto con“dele caratteristiche di questa metamorfosi. Per la sua flessibilità licatezza ma forza”. Allora parla di processo globale del e capacità di creare e progettare con dinamismo, la piccola cambiamento, del digitale che cambia produzione e modi impresa è il modello imprenditoriale del futuro». di condividere esperienze e saperi, cita il movimento dei maker che mettono d’accordo i valori dell’artigianato (il «Nonostante le molte Cassandre, la struttura del Paese continua a poggiare sulle piccole e piccolissime imprese: parfatto a mano, su misura e fuori-serie) con le nuove tecnololiamo di 4 milioni 300mila aziende, il 99,4% del sistema gie. E afferma che“il futuro dipenderà dalla qualità dei proimprenditoriale, che danno lavoro a oltre 11 milioni di perdotti e non dalle dimensioni delle imprese”. sone. E non è un male, diciamolo a voce alta! Ma i problemi restano: fisco, burocrazia, credito, mercato Basterebbe il coraggio di ammetterlo, invece di continuare a del lavoro, disoccupazione giovanile, pagamento della PA, voler vedere ciò che non c’è o che vorremmo che ci fosse!». costi dell’energia elettrica, infrastrutture… Con tutte le «Non vorrei che l’abuso di ‘selfie’, che sono come tanti picsigle che seguono: SISTRI, TASI, TARI, IUC. coli specchi in cui è riflessa solo la propria immagine, facesse Per questo Goverperdere di vista quello che c’è intorno: il Paese e l’economia no “nato sotto il reale, in cui la vita quotidiana di cittadini e imprenditori non segno del cambiaè certamente facile!». mento” ci sono tante sfide aperte: «La prima, è quella di iniziare a parlare il linguaggio delle piccole imprese», ha concluso Merletti. ● Dalla relazione di Merletti < sito www.confartigia Nel natocremona.com potete trovare tutta la relazione del Presidente nazionale) 11 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 da Confartigianato Lombardia i...’ torni n a v è finch ion i gio n ni af de mministral zreioale traitodn'ui di rapo t da rare con lepArivato, qulele associazi l i a rt tà a collabopubblico eostituito daessere . o f n en ili ra i, c o c onib ollante f tituzion nità e b p i s i u d s ‘C ena ta quel c se alle i ire com la pi re is ru ) ona Crem i d us t o p n ricos el foc le im tago friam ...Of sere pro vicinare ssiamo interno d o l’ s ad e ce di riav sieme p ivoltini al n R I a . e cap tanza esident Pr en pres luto del sa (dal artigianato del futuro parte da qui. Da un territorio, quello lombardo, in testa alla classifica delle regioni europee per numero di lavoratori autonomi - con 910.800 autonomi, di cui uno su tre è un imprenditore artigiano -, ma che sconta, rispetto ai competitor europei, anche la più alta tassazione e un maggior costo dell’energia elettrica di quasi 4.500 euro in più per impresa. Un territorio operoso in cui la differenza tra il prelievo fiscale su imprese e cittadini e la spesa erogata ammonta a 53.978 milioni, equivalente al 16,3% del Pil e pari a 5.511 euro per abitante. Qui l’artigianato ha perso, solo nel 2013, 5.216 imprese, il 2% del totale, la quasi totalità tra manifattura (-1.540) e L’ Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 L’intervento del Segretario nazionale Cesare Fumagalli. 12 costruzioni (-3.464).«Fare impresa non è semplice di questi tempi – ha sottolineato il 9 maggio scorso il Presidente di Confartigianato Lombardia Eugenio Massetti, in occasione della presentazione del IV Rapporto dell’Osservatorio di Confartigianato Lombardia – soprattutto quando si è piccoli. A zavorrare le micro imprese lombarde sono l’imposizione fiscale (il made in Lombardia sconta un gap di tassazione di oltre 15 punti sui principali mercati esteri di destinazione, pagando il 65,8% di tasse contro una media del 50,7%), la burocrazia, i tempi di pagamento ancora troppo lunghi (la PA ha pagato in media in 170 giorni nel 2012), ma anche le difficoltà nel ricevere credito. Basti pensare che qui le imprese con meno di 20 addetti sono il 97,5% del totale e ricevono il 13,7% del credito totale Rapporto Osservatorio Artigianato 2014 erogato a favore del settore produttivo». Eppure gli imprenditori lombardi continuano a lavorare per uscire a testa alta dalla crisi. Lo dimostrano i dati sulle imprese manifatturiere: chi è sopravvissuto alla forte selezione degli ultimi sei anni, sta riprendendo a crescere dopo molti trimestri in negativo (+0,9% nel quarto trimestre 2013, +0.6% nel primo del 2014). In Lombardia le microimprese hanno reagito alla crisi con strategie difensive legate a innovazione, presidio di nuovi mercati e dinamiche di rete: il 39% ha incrementato la gamma di prodotti e servizi,una su cinque (19,1%) si è rivolta a nuovi mercati, più di una su dieci (12,1%) ha attivato o incrementato le relazioni con altre imprese. Quello delle reti resta un ambito dove le imprese lombarde sono protagoniste: la Lombardia è la seconda regione italiana tra quelle a maggior intensità di collaborazione tra realtà imprenditoriali. Qui le imprese con almeno tre addetti che intrattengono almeno una relazione stabile – di tipo contrattuale o informale – con altre aziende o istituzioni sono 133.983, pari al 66,1%. Tra loro, sette su dieci hanno meno di dieci addetti. «Proprio dalla constatazione della forza delle nostre imprese, e della resilienza del sistema economico lombardo, che è stato capace di un incremento del Pil dell’1,1% nell’ultimo decennio, in cui l’economia italiana ha perso il 3,5%, nasce l’idea che si possa partire da qui, dal nostro territorio e dalla sua rigenerazione, per continuare a competere con successo – ha proseguito Massetti –. Crediamo ci siano concrete opportunità da cogliere per rigenerare il nostro territorio, alimentandone il benessere con l’attività delle nostre imprese, e innescando un circolo virtuoso di cui loro stesse possano beneficiare». I driver della rigenerazione del territorio includono il turismo, con arrivi in crescita (+2,5% rispetto al 2011) in grado di generare una domanda che può coinvolgere oltre 30mila imprese artigiane lombarde e che sarà ulteriormente incrementata da Expo 2015; ma anche la crescente presenza (+8% solo nell’ultimo anno) di stranieri, che ormai sono più di uno su dieci residenti, nuova fonte di consumi oltre che di im- NELLE FOTO - Sopra i Presidenti ed i Segretari alla presentazione del Rapporto 2014. Sotto il gruppo dei Presidenti lombardi dopo l’elezione di Massetti alla presidenza di Confartigianto Lombardia. prenditoria: le imprese artigiane gestite da stranieri in Lombardia sono oltre 40mila, pari al 15,7% del totale. Le opportunità nascono anche dalle ristrutturazioni, occasione di recupero del patrimonio edilizio esistente e di rilancio del settore delle Costruzioni,che ha particolarmente sofferto della crisi.Qui gli incentivi giocano un ruolo centrale: in Lombardia il valore delle detrazioni sul settore dell’edilizia incide per il 6% sul valore aggiunto delle Costruzioni. ● Eugenio Massetti di Brescia riconfermato Presidente di Confartigianato Lombardia < Il 12 maggio scorso Eugenio Massetti è stato confermato Presidente di Confartigianato Lombardia, la più grande Confederazione dell'Artigianato lombardo, che guiderà fino al 2018. Al suo fianco è stato rinnovato Angelo Carrara, insieme a Marco Galimberti (Como), Gianni Barzaghi (Milano e Monza Brianza) e Davide Galli (Varese) in qualità di vicepresidenti. Anche Enzo Mamoli è stato confermato Segretario Regionale. Massetti, tipografo e titolare di una casa editrice di Roccafranca (Brescia), è presidente di Confartigianato di Brescia dal 2009 e dal dicembre 2012 è membro della giunta esecutiva nazionale di Confartigianato. Eletto per acclamazione, Massetti nel suo discorso di insediamento ha sottolineato: «Il futuro della nostra Confederazione sarà certamente un futuro di rete con un ancora più forte coinvolgimento delle associazioni territoriali, per proseguire il nostro lavoro di squadra a fianco delle imprese lombarde. Non siamo solo una società di servizi, ma un sindacato in difesa dell'impresa». 13 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Economia Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge n.91/2014 Credito d’imposta per investimenti di beni strumentali nuovi I L’articolo 18 del Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014,pubblicato sulla G.U.n. 144 del 24 giugno 2014, introduce un credito d’imposta pari al 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in beni strumentali compresi nella Tabella 28 ATECO destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato realizzati nei 5 periodi d’imposta precedenti (2009-2013 per gli investimenti 2014) con facoltà di escludere dal calcolo della media il periodo in cui l’investimento è stato maggiore. Gli investimenti agevolati sono quelli effettuati dal 25 giugno 2014 (data di entrata in vigore del decreto) e fino al 30 giugno 2015, ad esclusione di quelli con importo unitario inferiore a 10.000 euro. Il credito di imposta si applica anche alle imprese in attività alla data di entrata in vigore del decreto legge, anche se con una attività d’impresa inferiore a 5 anni. Gli investimenti che danno diritto al credito d’imposta sono esclusivamente quelli compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007. Si tratta di macchinari e apparecchiature che intervengono meccanicamente o termicamente sui materiali e sui processi di lavorazione; dovrebbero, quindi, essere esclusi gli immobili strumentali, le autovetture e i computer. I beni devono essere nuovi, pertanto sono esclusi dal beneficio gli investimenti aventi ad oggetto beni usati, ossia beni a qualunque titolo già utilizzati. Il credito d’imposta maturato deve essere ripartito ed utilizzato in tre quote annuali di pari importo,e deve essere indicato nella dichiarazione in cui lo stesso è maturato ed in quelle successive in cui avviene l’utilizzo. Il credito d’imposta non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP e non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109, comma 5 del TUIR. Il beneficio è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante F24 ai sensi dell’art. 17 del DLgs. 241/97. La prima quota annuale è, tuttavia, utilizzabile dal 1° gennaio del secondo periodo d’imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento; in pratica, in caso di investimenti effettuati nel 2014, la prima quota dovrebbe essere utilizzabile dal 1° gennaio 2016. ● POS: accordo con Banco Popolare per agevolazioni < Com’è noto, dal mese di luglio è stato introdotto un cambiamento nei sistemi di pagamento. Tutte le imprese che operano con consumatori finali sono infatti chiamate a dotarsi obbligatoriamente di POS (anche se al momento non sono previste sanzioni per il mancato rispetto della norma). Il Pos è lo strumento elettronico che permette i pagamenti bancomat e carta di credito e la legge prevede, per i pagamenti superiori superiori ai 30 euro, che il cliente possa chiedere di pagare attraverso la cosiddetta moneta elettronica (Pagobancomat). La novità investe da vicino gli artigiani, ma riguarda anche i negozi, gli ambulanti e i professionisti. Confartigianato Imprese Cremona insieme a Confartigianato Lodi ha raggiunto un accordo con il Banco Popolare per agevolare le imprese nella dotazione nell’utilizzo del Pos. All’offerta POS tradizionale se ne aggiunge una nuova per POS MOBILE che permette di accettare le carte di pagamento tramite Smartphone. Il listino promozionale POS MOBILE valido sino al 31.12.2014 prevede: Attivazione gratuita Canone mensile gratuito Commissioni transato pagobancomat 0,50% Commissione transato Cartasi 2,00% Frequenza accredito giornaliera Altri costi minimo mensile 2 euro Per maggiori informazioni contattare la nostra Associazione al n. 0372 598811 o via e-mail [email protected] Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 14 Notizie fiscali ed economiche TASI: troppe incertezze Dove non c’è aliquota progoga a ottobre L a gestione del nuovo tributo Tasi si sta rivelando particolarmente difficile. Confartigianato, sin dai lavori preparatori della legge di stabilità per il 2014, ha promosso la presentazione di emendamenti per modificare la norma istitutiva del tributo affinché le modalità di calcolo, in particolare per il primo anno di applicazione, fossero snelle e definite con congruo anticipo rispetto alla scadenza. La mancanza, nella norma istitutiva, di criteri direttivi per quanto riguarda il sistema delle detrazioni ha creato un ginepraio inestricabile di casistiche in massima parte difficilmente gestibili informaticamente. A ciò vanno aggiunte le problematiche legate al ravvicinato termine di scadenza per il versamento. Da subito Confartigianato ha rappresentato queste difficoltà e ribadito, la necessità di una proroga generalizzata, nonché di una sanatoria per gli omessi e insufficienti versamenti. Considerata la complessità di gestione del nuovo tributo che, di fatto, ha reintrodotto la tassazione patrimoniale sulla casa di abitazione, si proporrà, nelle sedi competenti, una riforma della fiscalità immobiliare finalizzata ad abrogare la TASI ed a reintrodurre l’IMU anche sulle abitazioni principali con un sistema di detrazioni i cui criteri siano,però,stabiliti a livello centrale. La sovrapposizione dei due tributi è insostenibile, oltreché in termini di pressione fiscale, anche da un punto di vista esclusivamente gestionale. «A livello locale - interviene il Presidente provinciale Massimo Rivoltini abbiamo immediatamente avviato un confronto con i Sindaci dei comuni del territorio per ribadire il rispetto del principio di “semplificazione” contenuto nella norma, richiedendo, in primis, la precompilazione dei modelli di versamento, così come, peraltro, stabilito dal legislatore.L’autonomia dei comuni non può, infatti, prescindere dalle indicazioni e dai principi stabilite dalla norma». Intanto è ufficiale il rinvio ad ottobre del pagamento della Tasi per i Comuni che non hanno deliberato le aliquote in tempo. L’emendamento, che sposta in autunno la riscossione del primo acconto è stato inserito nel ”Decreto Irpef” approvato il 7 giugno dal Senato.I Comuni avranno tempo fino al 10 settembre per definire le percentuali imponibili su proprietari e inquilini e dovranno pubblicarle sul portale del federalismo fiscale entro il 18 settembre. In questo caso la prima rata deve essere versata entro il 16 ottobre 2014. In caso di un nuovo ritardo da parte delle giunte comunali, il pagamento avverrà in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. Confartigianato ha espresso delusione per la mancata proroga generalizzata del pagamento della prima rata della Tasi.L’auspicio è che si tenga conto della complessità della situazione, evitando sanzioni per chi a giugno do- 15 vesse commettere errori o ritardi nei pagamenti, permettendo comunque la regolarizzazione entro il termine del 16 dicembre di quest’anno. ● IRAP: riduzione dal 3,9% al 3,5% < Il Decreto legge 66/2014 opera una riduzione dal 2014 pari a circa il 10% dell’Irap gravante sulle imprese. In particolare, per la generalità dei contribuenti, l’aliquota si riduce dal 3,9% al 3,5%. Gli sconti del 10% delle aliquote Irap fissati dal decreto legge saranno riferiti alle dichiarazioni del 2014; pertanto, esplicheranno i loro effetti solo l’anno prossimo. Le imprese hanno la possibilità, per l’anno in corso, di applicare aliquote intermedie solo qualora calcolino e versino gli acconti con il metodo previsionale, ritenendo di avere minori imposte da liquidare. L’acconto Irap dovrà essere versato nella misura del 101,50%. Per l’anno in corso, l’acconto Ires sarà del 101,50% (e non del 102,50% come nel 2013). Tale percentuale si applicherà anche ai versamenti Irap, a prescindere dal metodo di calcolo utilizzato. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 La Rubrica Legale Perdite su crediti e il nuovo ART. 101, comma 5,TUIR Il pignoramento negativo per dimostrare la definitività della perdita La domanda < Gent.le Avvocato, avrei necessità di conoscere le modalità per ottenere “i documenti attestanti l’esito negativo di azioni esecutive nei confronti del debitore”, in quanto il mio consulente mi ha richiesto tale documentazione per mettere a perdita un recente credito di circa € 20.000,00 vantato dalla mia impresa artigiana. Sono venuto a conoscenza che la società debitrice, nonostante la persistente insolvenza nei ns. confronti è ancora attiva; ho saputo anche che non è proprietaria del capannone nel quale sono ubicati solo dei macchinari i quali parrebbero presi tutti in leasing. La ringrazio anticipatamente per l’attenzione. E gr. Sig. Imprenditore Artigiano, rispondo volentieri al Suo quesito, in quanto l’argomento della deducibilità delle perdite su crediti è di grande attualità essendo stato oggetto di recenti modifiche da parte della c.d.“Legge di Stabilità 2014”che ha ampliato,rispetto al c.d.“Decreto Sviluppo”, le ipotesi di deducibilità fiscale delle perdite su crediti. Dando per pacifico che il Suo consulente abbia già accertato che tale documentazione attestante l’esito negativo di un’azione esecutiva sia la più idonea a dimostrare la definitività della perdita, posso confermarLe che l’art. 101, comma 5, del TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), consente la deducibilità fiscale delle perdite definitive su crediti se comprovate da elementi certi e precisi e in Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 ogni caso,per le perdite su crediti,se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali o ha concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 182 bis del Regio Decreto 16.3.1942 n° 267. Tuttavia, pur demandando ai consulenti l’analisi fiscale dei singoli casi, colgo l’occasione per segnalare che il nuovo testo dell’art. 101, comma 5, TUIR ha ampliato le ipotesi di deducibilità prevedendo che gli elementi certi e precisi sussistano sempre in caso di: - crediti di modesta entità scaduti da sei mesi, ossia per i crediti di importo inferiore ad € 2.500,00 (€ 5.000,00 per imprese con ricavi superiori a 100 milioni di €); - crediti prescritti, ossia quelli per i quali è decorso il termine di prescrizione (quello ordinario è di 10 anni), senza che vi siano stati atti interruttivi della prescrizione, come ad es., lettere di messa in mora, atti giudiziari, ecc.; - crediti cancellati dal bilancio in applicazione dei principi contabili. In sostanza,oltre ai vari casi di deduzione automatica ex lege, risultano deducibili anche le perdite su crediti se comprovate da elementi certi e precisi idonei a dimostrare la definitività della perdita. Il generico riferimento dell’art. 101, comma 5,TUIR alla ricorrenza di elementi certi e precisi implica la necessità di ricorrere ad una valutazione, caso per caso, della idoneità di tali elementi a dimostrare la definitività della perdita, tenendo conto dello specifico contesto in cui la stessa è maturata. In linea generale, viene richiesta la prova che il debitore versi in una situazione di illiquidità finanziaria ed incapienza patrimoniale tale da escludere la possibilità di una riscossione del credito anche futura. 16 Tra le varie prove che possono essere fornite vi è, così come Le è stato richiesto dal Suo consulente, la documentazione attestante l’esito negativo delle azioni esecutive promosse dal creditore, (come ad esempio il verbale di pignoramento negativo),sempre che l’infruttuosità dello stesso risulti anche sulla base di una valutazione complessiva della situazione patrimoniale del debitore. Ciò premesso, per ottenere un verbale di pignoramento negativo la Sua impresa dovrà richiedere il deposito avanti il Tribunale - tramite un legale - di un ricorso per ingiunzione,notificarlo alla debitrice con il relativo decreto ingiuntivo e in caso di mancata opposizione, notificare un atto di precetto; decorsi infruttuosamente i dieci giorni dalla notifica dell’atto di precetto potrà richiedere agli Ufficiali Giudiziari del Tribunale di effettuare un pignoramento, nel Suo caso, mobiliare, presso la sede. Se in effetti i macchinari fossero in leasing ed in assenza di altri beni utilmente pignorabili, con grande probabilità riuscirà ad ottenere un verbale di pignoramento negativo idoneo a dimostrare, unitamente alla valutazione complessiva della situazione patrimoniale del debitore, la definitività della perdita del Suo credito. ● Avv. Elena Monticelli Cassazionista Legale di Confartigianato Cremona Per eventuali approfondimenti il nostro Avvocato è a disposizione degli Associati il mercoledì pomeriggio, previo appuntamento. Sindacale Accordo regionale per l’Artigianato Detassazione del salario di produttività S ono oltre 180mila i lavoratori interessati dall’accordo regionale siglato dalle Confartigianato, Cna, Claai e Casartigiani e parti sociali Cgil, Cisl, Uil, per dare attuazione al decreto sulla detassazione del salario di produttività. Il decreto fissa per quest’anno a 40mila euro il tetto di reddito annuo a cui viene applicata la tassazione agevolata al 10% e a 3.000 euro lordi l’ammontare massimo detassabile per ogni lavoratore. L’accordo siglato dalla parti sociali della Lombardia valorizza ulteriormente i risultati della contrattazione regionale nell’artigianato dando risposte concrete, in “busta paga”, alle difficoltà dei lavoratori e delle lavoratrici delle aziende artigiane. L’agevolazione fiscale sarà riconosciuta sia sulla quota di retribuzione che sulle eventuali relative maggiorazioni corrisposte per istituti contrattuali previsti nella contrattazione collettiva regionale del lavoro che realizzino modifiche dell’orario di lavoro Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 e dell’organizzazione dell’orario di lavoro attuate in azienda rispetto ai contratti nazionali di riferimento, secondo quanto previsto dal decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 29 aprile 2014. I contratti coinvolti dall’accordo sono: Tessile – Moda Comunicazioni Alimentare Panificazione Acconciatura Estetica Chimica Ceramica Meccanica Legno Lapidei A titolo esemplificativo, di seguito gli istituti contrattuali detassabili: premio di produttività, detassabile in quanto calcolato sulla base di parametri oggettivi ed effettivamente 18 misurabili anche alla luce di fonti statistiche ufficiali; orario di lavoro multiperiodale, plurisettimanale, e comunque altre articolazioni della media settimanale dell’orario di lavoro: sono detassabili le ore che eccedono il normale orario di lavoro settimanale previsto; flessibilità dell’orario di lavoro: sono detassabili le ore che eccedono il normale orario di lavoro settimanale e la eventuale relativa maggiorazione, inclusi i relativi riposi compensativi maturati dal lavoratore; banca ore: sono detassabili le ore accantonate e poi liquidate in busta paga e non anche le ore invece recuperate tramite riposi compensativi; permessi retribuiti (ROL): le ore detassabili sono quelle lavorate rispetto a quanto previsto dai contratti collettivi di lavoro nazionali; lavoro straordinario: sono detassabili le ore prestate oltre i limiti stabiliti dei singoli contratti nazionali e comunque entro i limiti di legge. ● Iniziative e attività di settore Bonus 80 euro: attenzione alla compensazione con F24 a legge che ha istituito il bonus 80 euro (la n. 89 del 23 giugno 2014) prevede che è possibile compensare il codice tributo del bonus (1655) con qualsiasi tributo e contributo esposto nel mod. F24; nell’ipotesi in cui non vi sia sufficiente capienza per il suo recupero integrale sul Mod. F24, è consentito recuperare il bonus residuo nei successivi F24. Dal 1° gennaio 2011 è vietata la compensazione di crediti per imposte erariali, in presenza di debiti «iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori» di ammontare superiore a 1.500 euro, per i quali, al momento del versamento del mod. F24, è scaduto il termine di pagamento, cioè dopo 60 giorni dalla notifica della cartella. Né la norma di legge istitutiva del bonus, né le circolari dell’Agenzia delle Entrate hanno fornito indicazioni circa la possibilità per le aziende di compensare in F24 il bonus in presenza di imposte erariali superiori ad 1.500 euro per le quali è scaduto il termine di pagamento della cartella.Nel silenzio della norma si ritiene opportuno non compensare in F24, per tali aziende, il bonus 80 euro pagato ai lavoratori. Occorre pertanto segnalare all’Ufficio Paghe dell’Associazione se l’azienda ha (o in futuro dovesse avere) debiti di importi superiori a 1.500 euro, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori, per i quali è scaduto il termine di pagamento della cartella esattoriale. ● L Piccola mobilità: è caos nelle assunzioni del 2012 < I problemi sembrano non finire per le piccole imprese artigiane. Non bastavano la crisi economica e quella strutturale del Paese, una politica incapace di migliorare la vita dei cittadini, la tassazione alle stelle e tutte le altre questioni che tengono legata l’economia italiana. Oggi, infatti, sugli imprenditori, o almeno su una parte di questi, si aggira una nuova ed inquietante nube: quella di una possibile richiesta di restituzione degli incentivi del 2013 legati alla piccola mobilità. Fin dal 1993, infatti, una piccola impresa poteva assumere chi era stato licenziato da un’altra impresa ed era privo di mobilità, sfruttando un bonus mensile di circa 300 euro ad assunto. Una possibilità importante, tanto per chi aveva perso il lavoro, parliamo in media di lavoratori di 50 anni, quanto per le piccole imprese, che potevano contare su forza lavoro già qualificata. Nel 2013, però, la riforma Fornero cambia il mercato del lavoro, chiude l’esperienza della piccola mobilità ma lascia per i primi mesi del 2013 un vuoto normativo sul destino dei fondi già assegnati con le assunzioni del 2012. Se è vero che l’INPS aveva comunicato che la norma non sarebbe più esistita per le assunzioni fatte nel 2013, è pur vero che migliaia di imprenditori avevano ottenuto quei fondi nel 2012, con contratti della durata di 12 o 18 mesi, in alcuni casi anche per tutto il 2013. Oggi, però, sembra che lo Stato non riesca a trovare i 40/50 milioni di euro necessari per coprire gli incentivi già assegnati nel 2012, ma anzi, che voglia farsi restituire quei fondi, creando l’ennesimo, incredibile paradosso. “Fin dall’inizio, Confartigianato si è mossa per chiedere il rifinanziamento dei contratti e degli accordi già fatti nel 2012 e, nel caso in cui l’INPS dovesse fare rivalsa, Confartigianato Imprese è pronta fin da ora, per sostenere eventuali azioni legali, anche con azioni pilota, che fossero necessarie”, ha sottolineato Claudio Miotto, Vicepresidente vicario di Confartigianato con delega alle politiche fiscali. Se l’INPS dovesse iniziare spedire le note di rettifica agli imprenditori che hanno assunto nel 2012 grazie alla piccola mobilità, il rischio sarebbe quello di innescare una serie di azioni legali a catena che danneggerebbero tutti, dall’INPS agli artigiani. E questo non è accettabile. Comm. Cabrini Geom. Ernesto di Cabrini Stefano e Paola snc Via Costone di Mezzo 25/a - Cremona 0372 31447 / 464043 [email protected] www.cabrinie.it IMPIANTI IDRAULICI CIVILI E INDUSTRIALI - CONDIZIONAMENTO - CLIMATIZZAZIONE MANUTENZIONE E CONDUZIONE IMPIANTI TECNOLOGICI (Terzo responsabile DPR 412/1993 - DPR 551/99) Si rilascia lascia libretto di impianto e/o di centrale - rapporto di controllo tecnico e manutenzione - dichiarazione di conformità D.M. 37 del 22/01/08 Certificazione ISO 9001: 2008 nr. SC12-3138/EA28 Qualificazione SOA CQOP nr. 31380/10/00 - PER OPERE PUBBLICHE 19 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Sindacale La pagina dei contratti - Verbali integrativi regionali Pr e m i p r o d u t t i v i t à 2 0 1 3 S i comunica che tra i mesi di giugno e luglio sono stati sottoscritti a livello regionale una serie di verbali di accordo integrativi riguardanti i premi di produttività per il 2013. In tutti i verbali di rinnovo è sottoscritta, da tutte le parti sociali firmatarie, una dichiarazione congiunta riguardante la detassazione e decontribuzione degli importi di seguito elencati divisi per categorie. Comunicazione e grafici Il premio di produttività relativo al raggiungimento dei parametri della prima tipologia del premio, per l’anno 2013, è pari ad euro 165,00 lordi e sarà erogato, per i i dipendenti in forza al mese di luglio 2014, con la retribuzione del mese di luglio 2014 o in alternativa, a decorrere sempre della retribuzione del mese di luglio, potrà essere erogato in forma mensile, fino a concorrenza dell’importo del premio concordato nell’anno. Acconciatura - estetica e benessere Il premio di produttività relativo al raggiungimento dei parametri della prima tipologia del premio, per l’anno 2013, è pari ad euro 75,00 lordi e sarà erogato di norma con la retribuzione del mese di luglio dell’anno 2014 o in alternativa, a decorrere sempre dalla retribuzione del mese di luglio, potrà essere erogato in forma mensile, fino a concorrenza dell’importo del premio concordato nell’anno, per i dipendenti in forza al mese di luglio 2014. Chimica e ceramica Il premio di produttività relativo al raggiungimento dei parametri della prima tipologia del premio, per l’anno 2013, è pari ad euro 100,00 lordi e sarà erogato di norma con la retribuzione del mese di luglio dell’anno 2014, per i dipendenti in forza al mese di luglio 2014. Moda e tessile Il premio di produttività relativo al raggiungimento dei parametri della prima tipologia del premio,per l’anno 2013, è pari ad euro 60,00 lordi e sarà erogato di norma con la retribuzione del mese di luglio dell’anno 2014. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Alimentazione e panificazione Legno e lapidei Il premio di produttività relativo al raggiungimento dei parametri della prima tipologia del premio di cui all’art 12.1 è pari a euro 150,00 lordi e sarà erogato di norma con la retribuzione del mese di luglio dell’anno 2014, o in alternativa, a decorrere sempre dalla retribuzione del mese di luglio, potrà essere erogato in forma mensile, fino a concorrenza dell’importo del premio concordato nell’anno, per i dipendenti in forza al mese di luglio 2014. Il premio di produttività relativo al raggiungimento dei parametri della prima tipologia del premio, per l’anno 2013, è pari ad euro 175,00 lordi e sarà erogato in un'unica soluzione con la retribuzione del mese di luglio dell’anno 2014, o in alternativa, a decorrere dalla retribuzione del mese di luglio, potrà essere erogato in forma mensile fino a concorrenza del suindicato importo del premio, per i dipendenti in forza al mese di luglio 2014. Rinnovo CCNL Area Comunicazione e Grafici < Il13 maggio scorso, tra Confartigianato Comunicazione, CNA Comunicazioni e terziario avanzato, Casartigiani, Claii, e Sic – Cgil, Fistel – Cisl, Uilcom – Uil, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Area Comunicazione, scaduto il 31/12/2012. Tra le parti è stato convenuto un incremento salariale da erogarsi in tre tranches con le seguenti decorrenze: 1° giugno 2014, 1° febbraio 2015, 1° ottobre 2015. Il periodo di carenza contrattuale, pari a 17 mesi, sarà coperto attraverso l’erogazione di un importo a titolo di “una tantum” pari a 160 euro da corrispondersi in due rate di pari importo con la retribuzione del mese di luglio 2014 e gennaio 2015. Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione del presente accordo sarà erogato a titolo di "una tantum" l'importo di cui sopra nella misura del 70% con le medesime decorrenze sopra stabilite. Per quanto concerne la parte normativa del rinnovo si segnala la definitiva messa a regime della regolamentazione dell’Apprendistato professionalizzante ai sensi del D. Lgs. 167/2011, per tutti i contratti stipulati a partire dal 1/06/2014 nell’ambito della quale vengono confermate, per le imprese artigiane, le previgenti durate del contratto fino a 5 anni per le figure operaie e per gran parte degli impiegati tecnici. Ancora in materia di mercato del lavoro sono state recepite le recenti novità che il Decreto Legge 34/2014 ha introdotto nella normativa dei contratti a termine, che dunque potrà essere stipulato senza l’obbligo di indicare la causale per una durata massima di 36 mesi. È stata inoltre respinta la richiesta del sindacato di mettere in discussione le attuali limitazioni quantitative del ricorso al contratto a termine e di contingentare le assunzioni dei lavoratori a termine nel limite massimo del 20% stabilito dal citato D. L. 34/2014; le limitazioni quantitative, dunque sono state confermate secondo la previgente percentuale del 30% per le piccole e medie imprese, mentre sono state estese al 40% per le sole imprese artigiane. 20 Credito Rivoltini nominato nel CdA dell’ente di garanzia di Confartigianato A r t i g i a n f i d i Lo m b a r d i a : numeri record, massimo impegno C on l’assemblea territoriale dei soci di Artigianfidi Lombardia, svoltasi a Cremona il 16 maggio scorso, è stato approvato il bilancio d’esercizio 2013 e la nomina del Consiglio per il triennio 2014-2016. Riconfermato alla Presidenza il varesino Lorenzo Mezzalira, è stato nominato nella nuova squadra di governo il nostro Presidente di Massimo Rivoltini. L’esercizio 2013 si è chiuso con numeri importanti che caratterizzano la capacità di Artigianfidi, ente regionale di garanzia collettiva di emanazione Confartigianato, di stare sul mercato ai vertici, in condizioni di equilibrio, solidità e tanta efficienza. Numeri che rendono bene l’idea dell’impegno profuso: 38.442 soci per 23,9 milioni di capitale sociale, con 11,96% di Total Capital Ratio, 78.251.187 euro di totale attivo e 776.258 di utile di esercizio. «Sono tutti risultati frutto della capacità di condividere e di mettere a punto un sistema di conoscenze e strumenti pensati appositamente per le imprese» ha illustrato il Presidente Mezzalira. «E per il futuro dovremmo lavorare nel solco della continuità, ma anche dell’in- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 novazione, per aumentare efficienza ed efficacia, senza smettere di essere vicini alle imprese. È stata l’aggregazione che ci ha permesso di reagire al contesto economico difficile, dando alle imprese ciò che chiedevano». Il Presidente provinciale Massimo Rivoltini, neo eletto nel Consiglio di Amministrazione ha commentato: «C’è piena soddisfazione di fronte ai risultati ottenuti da Artigianfidi Lombardia: solo sul territorio di Cremona, il consorzio conta 2.774 soci per un totale di finanziamenti in essere pari ad un valore di 18.553.844 euro.Ciò che ha portato il confidi a tali ri- sultati, è anche la capacità di lavorare seguendo l’esempio dell’artigianalità: cura massima del prodotto, gestione snella della struttura, il “fare bene” al servizio delle imprese,ma anche del territorio,attenzione alle relazioni e a ciò che rappresentano gli imprenditori non solo con in numeri ma anche con la loro storia,le loro idee, la loro progettualità. Artigianfidi Lombardia è un altro esempio di quanto l’aggregazione sia un modello vincente: lo è a livello regionale, ma ci auguriamo lo possa essere anche sui singoli territori attraverso sinergie che possano valorizzare i singoli settori imprenditoriali». ● NELLE FOTO - A fianco la sala con il pubblico presente all’Assemblea. Sopra il tavolo della presidenza: da sinistra Bianchi, Rivoltini, Mezzalira e Calzavara. 22 tesseramento 2014 Convenzioni nazionali E A I S Tutte le convenzioni sono disponibili sul sito www.confartigianato.it Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 24 Speciale Campagna ...in banc a, posta o altri ese r cizi pubb ☛ Predi l i ci ligi l’accre d co ito rrente e la d domicilia ella pensione su c zione del ☛ No n a le utenzeonto . nd punta, ev are in banca o in chiedi ad itando la confus posta in orari d pagnarti. un parente o con ione; se possibile i oscente d i accom- , ☛ Q uan do nessuno utilizzi il bancom tando e r carpisca il codice at, accer tati ch levato; seiponi immediatampin che stai digi e avvisa la lo sportello non ente quanto pre banca o le e Forze di proga il contante olizia. ☛ Prelev a solo il d enaro ne cessario. ☛ No n l as neggi il dciarti distrarre me enaro. ntre pagh i o ma☛ Non p ar lievo, soplare di operazioni sconosciu rattutto se nelle di deposito o pre ti che ti a scoltano.vicinanze ci sono ☛ Non fa rt degli uffii avvicinare dagli e pendenti ci postali, che si stranei, all’estern seriscono delle poste o del spacciano per di o denaro o di aver sbagliato le banche che as stesso sia che dicono di vol a consegnarti de er control falso. lare se lol ☎ 112 < Co fare ...in autobus o automobil ☛ Sull’autobus ed al m in conversazione con trebbero distrarti per tenere il portafogli n tieni la borsa, ben str ☛ In bicicletta, non app manubrio e, se la rip con altre cose. ☛ In auto, anche se ti al chiudi sempre lo spo sciare mai incustodit oggetti di valore. ☛ Fai attenzione a ch darti una mano per a o ti contesta un dan rotto, danno alla carr lertare le forze di pol ☛ Sorveglia ovunque il Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 II Speciale Campagna sicurezza Anziani sicurezza Anziani osa e... < i n i m m a c o d n a ...qu a d a r t abile. s s n e r p s i e d p in s, bicicletta le < poggiare mai la borsa sul poni nel cestino, coprila llontani per pochi istanti, ortello a chiave; non lati o in vista denaro, borse, hi si rende disponibile a aiutarti (gomma bucata) nno subito (specchietto rozzeria), nel dubbio allizia. l tuo bagaglio. Speciale Campagna sicurezza Anziani ☎ 117 mercato non intrattenerti n sconosciuti poiché por sfi larti il portafogli; non nelle tasche posteriori e retta, davanti. enaro d l i o l o s con te ntre e m i t u i c s ☛ Porta li scono menti. g a d e r r a r farti dist ro o effettui paga n o N ☛ ena r scoe p , utilizzi il d e d e i arciap borse o borm l u s i n i amm tori”, porta le c o o al d n i n c a i v u a Q o p d p i ☛ i nan li “sc raggiare glato interno, camm selli dal della a r u t muro. r e p a lla con l’ o c a r t a a sa la bors vanti. s o d n I ☛ ul da approe r cerniera s o t a i g il borseg rubarti. é h c r e p la folla to fisico per de a t i v E ☛ ontat a borsa l i fitta del c a m e r a on lasci n a s e p s o fai la . ☛ Quansdtodita nel carrello iedenh c incu a n i c i v chi ti av ratto da un tuo a d e r r a r t arti dis to cont li per ☛ Non fdi pagare un debi e non consegnargdiatadoti , nipote) o: chiama imme 113 o o i l g i f ( e t paren motivo denar rgenza (112, nessun i numeri di eme santi. mente iedi aiuto ai pas ra nel t n e 117) o ch o t i u sere seg s e i d o t t i il sospe cino. a h e S ☛ iù vi negozio p ☎ 113 III Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Speciale Campagna sicurezza Anziani < a s a c n i i v o r t i t o ...quand essuno ti ttento che n Cosa fare... a casa stai a n lasciare la chiave i r t n e i r o d n ☛ Qua hiudi la por ta e no segua, c ra. nella serratu nde (luce, ie z a le e t t u T sconosciuti. nciano il loro arrivo i l g a e r i r p a ☛ Non fonia, ASL) preannu ssenza di appuniali. In a gas, tele in m o d n o c i ato. tramite avvis aprire a nessun incaric tamenti non no di eso ic d e h c e n casa perso tratore, vicino, un n i e r a r t n e r ☛ Non fa e mandate da: amminis aria natura (infilsere stat ca per problemi di v parente, ban trollo banconote ecc). aprire trazioni, con n o n , à t i t n e della loro id Forze di polizia, o r u c i s i e s ☛ Se non agli appar tenenti alle emergenza (112, neanche ontatta i numeri di Il bisogno di sicurezza, soprattutto nelle persone nel dubbio c della terza età, rappre113 o 117). i in cassetti s o i z e r p i t t e senta una urgenza per le naro o ogg . e d e r e n e t Istituzioni che devono ☛ Non i a portata di mano fornire delle risposte o armad lico, elettriu a r id ( i iv t adeguate, impedendo che i n e nti manut na persona di fiducia e v r e t in e cittadini si trovino ad t n a Dur ci sia u e ☛ h c e e truffe. o d in o p a m r i, affrontare delle situan i t r i a fu f cista) incorrere in n o n r zioni minacciose. e p , i t u i che ti a e chieda le u q n iu h c i d rnet, diffida i personali (ad es. per e t n i i z z i l i t u ☛ Se informazion erificare se abbiano e li ia z n e d e tue cr Se ti senti mat, per v uo conto corrente o c n a b il e r sblocca ilizzato il t i dati bancari. t u e t n e m ia minacciato impropr municare mai i tuo o ecc.). Non c o vittima di un reato, chiama subito il 112, 113 o 117 www.poliziadistato.it -- In autunno è in programma un incontro antitruffa per lanciare il progetto “INSIEME SICURI” www.carabinieri.it -- www.gdf.gov.it -- www.anap.it Convenzioni locali tesseramento 2014 29 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Categorie Consegnato il materiale didattico raccolto presso il Centro Commerciale Cremona Po Il “Banco Elementare” i n s o c co r s o d e l l a s c u o l a S i è conclusa la prima edizione del “Banco Elementare”, iniziativa solidale del Gruppo Grafici tesa alla raccolta di materiale didattico a favore delle scuole ‘lanciata’in tre sabati tra marzo e aprile a Cremona e realizzata in collaborazione con il Centro Commerciale Cremona Po, il Comune di Cremona, l’ex Provveditorato ed il sostegno della ditta Cantini di Vicomoscano. E il 5 maggio, presso la nostra sede di via Rosario, si è tenuta la cerimonia di consegna del materiale raccolto grazie alla generosità dei cremonesi. «Siamo andati oltre alle nostre aspettative - ha detto il Capogruppo Alceste Bartoletti - riuscendo a sensibilizzare i cremonesi e raccogliendo molto materiale che abbiamo deciso di destinare immediatamente alle scuole locali». Ed in considerazione del positivo risultato i Grifici desiderano andare oltre: «Puntiamo ad espanderci sul territorio provinciale - ha dichiarato Bartletti con particolare riferimento a Soresina e Casalmaggiore, ma anche nelle altre province della Lombardia e forse per- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 fino oltre». Infatti, l’idea del Banco Elementare, per venire incontro alle crescenti necessità di istituti e famiglie coinvolti in modo sempre più pesante dalla recessione economica, è piaciuta così tanto che sognare non è vietato. Il materiale è stato consegnato ai responsabili delle quattro scuole individuate dall’Ufficio scolastico provinciale (presente la prof.ssa Maria Laura Beltrami) e dall’assessorato comunale alle politiche educative guidato, al momento dell’evento, da Jane Alquati: 30 media Campi, media Virgilio, elementare Stradivari e Scuola paritario Sacra Famiglia. Evidente la soddisfazione degli addetti ai lavori: «Quando abbiamo pensato ad un gesto così - ha spiegato Bartoletti - abbiamo proprio desiderato offrire alla collettività un gesto tangibile e concreto di solidarietà, nel quale la comunità per una volta accantonata l’abitudine, purtroppo ben motivata ma sterile, della lamentazione». «Noi Artigiani - ha aggiunto il Vice ca- Iniziative e attività di settore pogruppo Palmiro Fanti - siamo gente concreta e che nei momenti difficili si rimbocca le maniche per dare un segnale di quanto ancora si può e si potrebbe fare impegnandosi insieme». Il Banco Elementare è stato ovviamente molto apprezzato dalle scuole, che nel materiale raccolto da Confartigianato individuano un ‘tesoretto’ cui ricorrere nei casi, crescenti e sempre più gravi, di particolare necessità. Un esempio fra quelli espressi dai rappresentanti scolastici è quello di famiglie che chiedono anche biro o quaderni perchè non possono comprarli. Il messaggio che traspare è allora quello di una comunità che riconosce il ruolo fondamentale della scuola, affiancandola e, almeno in parte, facendosene carico laddove lo Stato sembra invece battere in ritirata. Una strada sulla quale continuare, a difesa dei valori fondanti della società e del suo stesso futuro. ● Le quattro realtà individuate NELLE FOTO - Sopra, il momento della presentazione del lavoro svolto al mondo della scuola e della politica. A fianco, la simbolica consegna di un pacco contenente materiale vario. Al termine dell’incontro è stato equamente distribuito il materiale raccolto grazie anche alla disponibilità dei colleghi del Gruppo Grafici Antonio Ruggeri, Desiderio Orchidea, Luca Generali e Cecilia Geroldi. < La consegna dei libri usati ✔ Istituto comprensivo Cr 1 - via Gioconda, Cremona (Media Campi) dirigente Piergiorgio Poli ✔ Istituto comprensivo Cr 2 - via Trebbia, Cremona (Media Virgilio) dirigente Alessandro Miglioli ✔ Istituto comprensivo Cr 5 - via San Bernardo (Elementare Stradivari) dirigente Carmine Filareto ✔ Scuola Paritaria Sacra Famiglia via XI Febbraio, 78 dirigente Maria Paola Ufficio Scolastico Provinciale Prof.ssa Maria Laura Beltrami CARPENTERIA METALLICA SERRAMENTI IN ALLUMINIO ONGINI ALDO & C. s.n.c. CREMONA loc. Boschetto - via Segré, 2 Tel. 0372 410227 - Fax 0372 800139 E-mail: [email protected] < Si è conclusa la 6a edizione dell’iniziativa del Gruppo Grafici che prevedeva la raccolta di libri usati da donare in beneficenza. La consegna di quanto raccolto, effettuata dal Capogruppo Grafici Alceste Bartoletti con il vice Palmiro Fanti, è avvenuta il 12 giugno nel corso della cena di gala di FestAgropolis. Quest’anno, a beneficiare di una piccola raccolta da mettere a disposizione degli ospiti sono stati numerosi enti e realtà locali: l’Apom, la Casa Circondariale di Cremona, l’ASD San Zeno, l’ASD Flora, il Centro Scrittura Cremonese, l’Istituto Comprensivo Cremona Uno e la Biblioteca del Comune di Gabbioneta Binanuova. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno donato nel corso dell’iniziativa, che ha visto un record di libri raccolti. Per questo l’appuntamento con la raccolta prosegue anche per il prossimo anno: le realtà interessate a ricevere donazioni possono contattare Confartigianato Cremona e chiunque avesse la possibilità di donare dei libri può consegnarli all'Ufficio Categorie della nostra Associazione in via Rosario, 5 (tel. 0372 598811). 31 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Categorie Incontro sui libretti d’impianto e sulle prblematiche nella gestione delle gare Appalti: no degli Idraulici a l l ’e s c l u s i o n e d e l l e i m p re s e S i è svolto i 22 maggio scorso, presso la Sede della nostra Associazione, un importante incontro formativo organizzato dal Gruppo Termoidraulici, in collaborazione con l’Agenzia Ariston, sui nuovi libretti d’impianto per gli impianti termici. Il Capogruppo Geom. Armando Ploia, nel suo intervento introduttivo, ha evidenziato la rilevanza dell’argomento che interessa le aziende del territorio che sono accorse numerose alla riunione di approfondimento ed ha spiegato agli artigiani che hanno gremito la sala l’importanza delle nuove norme inerenti gli impianti termici. La relazione centrale è stata curata dall’Ing. Polverina (nella foto), responsabile del Centro di Consulenza Tecnico e Normativo Ariston, che ha illustrato tutte le novità introdotte nel nuovo libretto d’impianto. Durante l’incontro è, inoltre, emersa con evidenza la problematica legata all’affidamento delle gare d’appalto, ultima in ordine cronologico quella della Provincia di Cremona sul servizio energia – gestione calore degli edifici di proprietà o di competenza della Provincia di Cremona – nella quale vengono posti requisiti per l’ammissione al bando che solo i grandi gruppi possono avere, tagliando di fatto le nostre piccole e medie imprese del territorio. Tale problematicità è stata amplia- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 mente illustrata nel programma di Confartigianato presentato nelle scorse elezioni amministrative, e specificatamente al punto legato alla proposta “Appalti a Km 0” per favorire l’esecuzione di opere delle imprese di Cremona al fine di tutelare la ricchezza prodotta dal nostro territorio e tutelare l’economia e l’occupazione locale. Gli appalti a Km zero, infatti, garantirebbero: sostenibilità ambientale; tutela del lavoro e dei lavoratori; maggiore qualità con la suddivisione degli impianti in lotti e lavorazioni specifiche. In questi momenti di difficoltà economica, d’altronde, è corretto poter dare qualche occasione in più alle im- 32 prese del nostro territorio che operano nella filiera della casa. Per questo motivo, i lavori dovrebbero essere appaltati esclusivamente alle aziende della provincia di Cremona, magari selezionate a rotazione, ma tutte con lo stesso obiettivo: poter lavorare e poter creare e mantenere ricchezza sul territorio. ● Iniziative e attività di settore Fino al 15 settembre per le emergenze estive Al bisogno c’è “Aperto per ferie” T orna anche quest’anno una delle iniziative ormai consolidate nel periodo estivo. I Gruppi Installatori di Impianti Elettrici ed Idraulici della nostra Associazione, infatti, dopo la positiva risposta degli Installatori associati e dell’utenza riscontrata negli scorse edizioni, hanno deciso di riproporre alla cittadinanza l’iniziativa “Aperto per ferie estate 2014”, servizio con il Patrocinio della Provincia di Cremona. Così come avvenuto nei precedenti periodi estivi, l’iniziativa prevede - dal 15 luglio al 15 settembre 2014 - un servizio per i cittadini che abbiano emergenze inerenti agli impianti elettrici ed idraulici. L’Associazione, con l’adesione dei Capigruppo Roberto Alquati (Elettricisti) e Armando Ploia (Idraulici), ha pertanto predisposto un elenco (ed un listino prezzi dedicato) di tutti quegli installatori che sono reperibili per tutto o solo parte il periodo indicato, offrendo un servizio qualificato e continuativo. < ABF Snc - Cremona - Via delle Industrie, 8/10 - tel. 0372 460834 - Sempre aperto Baretta Srl - Cremona - Via San Giuseppe, 12 - tel. 335 1431509 - Dal 1/08 al 15/09 ● Bassi Silvio - viale Matteotti, 34 - Pieve San Giacomo tel. 0372 64492 - Sempre aperto ● BDF Snc - via Don Mazzolari, 7 - Casalbuttano - tel. 0374 361148 - Sempre aperto ● Bianchin Sergio - via Fantoni, 5 - Roncadello - Casalmaggiore - tel.335 8085365 - Dal 15/07 al 8/08 e dal 18/08 al 15/09 ● Capelli di Premoli & C. Snc - Pizzighettone - Via Lungo Adda, 28 - tel. 0372 743155 - Dal 15/7 al 10/8 e dal 17/08 al 31/08 ● Carniti Giorgio Nevio - Torre de’ Picenardi (CR) - Via Stradivari, 10 - tel. 0375 395026 - Sempre aperto ● Digi System - Sesto ed Uniti - Via delle Industrie, 4 - tel. 0372 710996 - Sempre aperto ● Electric Line Snc - Pescarolo - Via Mazzini, 34 - tel. 0372 836295 - Sempre aperto ● G.A. di Grandi Alessandro - Grontardo - Via Repubblica, 19 - tel. 335 5954201 - Sempre aperto ● G.E.A.R. - Sospiro - Via Donatori del Sangue, 8 - tel. 335 5441771 - Chiuso dal 9 al 18 agosto ● Leoni Massimiliano - Trigolo - Via S. Pietro, 31 - tel. 339 4933485 - Sempre aperto ● Marabotti Snc - Cremona - Via Tonani, 26 - tel. 0372 430142 - Chiuso dal 9 al 18 agosto ● Merlini e Ferrari Snc - Persico Dosimo - Via Ostiano, 88 - tel. 0372 54051 - Sempre aperto ● Nolgar Snc - Cremona - Via Artigiani, 19 - tel. 0372 411833 - Sempre aperto ● Paganini Snc di Catoni S. & C. - Cremona - Viale Trento e Trieste, 108/B - tel. 0372 21440 - Sempre aperto ● Rossi Livio - Gussola - Via Garibaldi, 106 - tel. 0375 260052 - Chiuso dal 9 al 18 agosto ● Scaglioni Martino - Cella Dati - Via Giuseppina 10/A - tel. 0372 67937 - Sempre aperto ● E l e t t r i c i s t i E’ infatti durante il periodo estivo che, soprattutto le persone sole e anziane, in caso di necessità e di emergenza hanno difficoltà a reperire un installatore professionalmente qualificato ed onesto e spesso cadono vittime di presunti professionisti che, con tariffe disoneste e fuori mercato, discreditano tutta la categoria. Qui sotto pubblichiamo l’elenco degli installatori aderenti, elenco che è stato inviato anche a tutti i Comuni della zona cremonese affinchè possa essere messo a disposizione di tutti i cittadini ed è reperibile anche presso gli Uffici sul territorio della nostra Associazione, nonchè sul sito www.confartigianatocremona.com ● ● Assirati Libero - via Boldori, 4 - Sesto ed Uniti - cell. 338 6780649 - disponibile dal 15/07 al 31/08 Chiari Liliano - Spinadesco - Viale Marconi, 41 - tel. 0372 492204 - Dal 15/07 al 8/08 e dal 18/08 al 8/09 ● Gaimarri Bruno & C. Snc - Castelverde - Via G. Marenghi, 25 - tel. 0372 560907 - Sempre aperto ● IDM di Maestri Diego - Isola Dovarese - Via Attilio Bettega, 36 - cell. 340 6087932 - Sempre aperto ● Idrotermica Ploia Srl - Isola Dovarese - Via Pistoia, 14/a - tel. 0375 946080 - Dal 15/07 al 23/08 e dal 1/09 al 15/09 ● Luca Service di Sperolini Gianluca - Ripalta Cremasca - Piazza Dante Alighieri 4/6 - tel. 0373 68460 - Sempre aperto ● Lusiardi Giuseppe - Paderno Ponchielli - Via G. Galilei, 13/15 - tel. 0374 67713 - Sempre aperto ● Gobetti Giovanni (solo assist. caldaie) - Castelvetro P.no (Pc) - Via Roma, 50 - tel. 0523 823299 - cell. 334 9519951 - Sempre aperto ● Nuova Idrotermica Snc di Cattaneo Davide e C. - via Piemonte 8 - Pizzighettone (Cr) - cell. 3486729252 - Sempre aperto ● Pessina snc - Cremona - Via Livelli, 1 - tel. 0372 450731 - Sempre aperto ● Robuschi Fabrizio - Casalbuttano - Via Bergamo, 1 - tel. 335 5683366 - Sempre aperto ● Salami Lorenzo - via G. Marconi 1/c - Bonemerse (Cr) - tel. 0372 801421 cell. 328 8157645 - Sempre aperto ● Sali Francesco - Cremona - Via S. Savino, 9 - tel. 0372 58439 - Sempre aperto ● Vicentini Giacomo - Cremona - Via Milano, 35 - Cavatigozzi - tel. 0372 491289 - Sempre aperto (sabato escluso) ● Zanetti Leonardo - via Andrea Costa, 8 - Cremona (solo assist. caldaie Junkers Bosch) - tel. 0372 430206 - Sempre aperto ● Zignani Gian Luigi - Pizzighettone - Via Parini, 23 - cell. 349 2261057 - Dal 15/07 al 15/08 e dal 22/8 al 15/09 ● I d r a u l i c i ● 33 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Categorie Seminario informativo sull’applicazione della norma UNI EN 1090 L a M a rc a t u ra C E d el l e s t r u t t ur e m et a l l i c he C om’è noto, a partire dallo scorso 1° luglio è diventata obbligatoria la marcatura CE delle opere strutturali realizzate mediante strutture in acciaio, così come previsto dalla norma UNI EN 1090. Al fine di chiarire le implicazioni che avrà questo obbligo sulle aziende artigiane, per una corretta applicazione ed interpretazione delle norme e dei criteri di qualificazione del personale, il Gruppo Ferro e Metalli della nostra Associazione, il 20 maggio scorso ha organizzato, presso la sede di via Rosario, un Seminario informativo in collaborazione con TUV srl Italia, centro di servizi tecnici alle Imprese ed Istituto di Certificazione Internazionale. All’obbligo di marcatura sono interessate le ditte artigiane che costruiscono strutture metalliche destinate all’edilizia ed all’industria che producono o realizzano capannoni, pensiline, portali di sostegno, scale di emergenza, Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 tettoie, prodotti in serie e non, nonché i committenti di opere di carpenteria metallica per impianti industriali, di ingegneria civile ed edili. Tale obbligo si estende anche a chi effettua operazioni di taglio e piega di lamiere e travi destinate al settore. L’incontro è stato introdotto dal Capogruppo Gianernesto Ongini che, dopo aver ringraziato i responsabili TUV per la disponibilità ad organizzare la serata ed i colleghi presenti, ha lasciato la parola al collega e vice capogruppo Fausto Pantaleoni, il quale ha fatto un breve riassunto del percorso normativo che ha portato in questi anni al recepimento ed all’obbligo della marcatura della strutture portanti, sottolineando come in questo momento difficile sia importante per le imprese artigiane rimanere al passo con la concorrenza adeguandosi per tempo alle norme, questo al fine di “farsi trovare pronti” per rimanere sul mercato con offerte e servizi migliori della concorrenza. Pantaleoni ha poi lasciato la parola ai responsabili TUV che hanno relazionato ampiamente sull’evoluzione normativa ed illustrato ai presenti le modalità per arrivare ad una corretta applicazione della Marcatura. Al termine dell’incontro il Capogruppo Ongini ha espresso viva soddisfazione per la positiva riuscita della serata e ringraziato i responsabili TUV per la chiara e sintetica disamina sulla nuova norma. ● NELLE FOTO - Dall’alto, Alberto Corrà e Gianernesto Ongini, Fausto Pantaleoni e Luna Berardi, Massimo Lovacchini e Marcello Scrimieri di TUV Italia. 34 Categorie Molti gli interventi del Governo sollecitati da Confartigianato per snellire gli adempimenti nel settore Costruzioni,a partire dalla smaterializzazione del Durc Edizilia: la semplificazione burocratica entra in cantiere Q ualcosa si muove nella giungla intricata della burocrazia italiana. Il Governo sta aprendo un sentiero proprio nel settore con la maggiore concentrazione di adempimenti amministrativi, quello delle costruzioni. Se non si può parlare di una vera rivoluzione, senza dubbio negli ultimi due mesi la scure dell’Esecutivo si è abbattuta su alcuni dei principali ostacoli all’attività degli imprenditori edili. Ad iniziare dal Durc, il Documento Unico di regolarità contributiva che attesta l'assolvimento, da parte dell' impresa,degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili. Con l’articolo 4 del Decreto lavoro, definitivamente approvato dal Parlamento lo scorso 15 maggio, il Durc viene dematerializzato. In pratica, la verifica della regolarità contributiva delle imprese avverrà in tempo reale e con modalità esclusivamente telematiche. Una novità senz’altro positiva se si pensa che nel 2013 sono stati prodotti quasi 6 milioni di Durc e che, con le nuove norme, l’attesa per ottenerlo passerebbe da 1 mese a 30 secondi. L’attuazione del Durc telematico è ora affidata ad un Decreto interministeriale che verrà emanato entro 60 giorni. Le semplificazioni per le imprese delle costruzioni Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 continuano nel cosiddetto‘Decreto Irpef’, in questi giorni all’esame del Parlamento. Le novità riguardano il fronte degli appalti pubblici con la riduzione del numero delle stazioni appaltanti dalle attuali 30.000 a 35, la pubblicazione soltanto on line degli avvisi e dei bandi gara, l’introduzione della fattura elettronica obbligatoria nei confronti di tutte le pubbliche amministrazioni. Accanto agli interventi per semplificare la vita degli imprenditori, il Governo ha messo in campo misure per gli investimenti in edilizia. Sempre nel decreto Irpef, sono stati destinati 122 milioni di euro per interventi di edilizia scolastica. Altri provvedimenti compaiono nel Decreto legge sull’emergenza abitativa, che il 22 maggio ha ricevuto il via libera definitivo dal Parlamento. Circa 500 milioni sono dedicati alla riqualificazione degli alloggi sociali e viene ampliato l’utilizzo del bonus del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici svincolandone l’entità rispetto ai lavori di ristrutturazione. Tutti segnali che incontrano l’apprezzamento delle imprese di costruzioni di Confartigianato, che trova la direzione di marcia sia quella giusta ed “è quella che abbiamo sollecitato come filiera delle costruzioni. Questa è la via da battere, la strada maestra. Chiediamo al Governo di insistere nel portare avanti questo pro- 36 cesso di semplificazione amministrativa e burocratica per sollevare le nostre imprese da una serie di adempimenti onerosi. Noi vigileremo affinchè questo percorso sia portato avanti fino in fondo”. ● Appalti centralizzati: rischio paralisi per il mercato < E’ in vigore dal 1° luglio l’obbligo degli appalti centralizzati per gli enti locali non capoluogo di provincia. La norma, contenuta all’art.9 della legge 89/2014, che ha convertito il decreto "Irpef" 66/2014, preoccupa imprese ed operatori del settore delle costruzioni: il rischio è di paralisi dell’attività contrattuale di una moltitudine di piccoli comuni che dovranno procedere all’acquisizione di lavori, beni e servizi nell’ambito delle unioni dei comuni ovvero costituendo un apposito accordo consortile, oppure ricorrendo ad un soggetto aggregatore o effettuando la gara telematica tramite Consip o un’altra centrale di committenza. Per ANAEPA-Confartigianato Edilizia, l’impatto delle nuove norme desta forte preoccupazione per il rischio concreto di caos nell'attività dei Comuni, colti impreparati dall’immediata operatività delle disposizioni soprarichiamate. Iniziative e attività di settore Normativa Urbanistica, pronta la riforma A ccolta con favore da ANAEPAConfartigianato Edilizia la bozza di riforma della legislazione urbanistica promossa dal Governo dal titolo “Principi in materia di politiche pubbliche territoriali e di trasformazione urbana”. Il testo della nuova disciplina, elaborata da uno specifico gruppo tecnico insediato dal Ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, dovrebbe a breve trasformarsi in un Disegno di Legge per poi essere varato dal Consiglio dei Ministri e quindi iniziare l’iter parlamentare. Si tratta di un aggiornamento importante di una legislazione rimasta ferma da ben 72 anni che, si auspica, regolerà in modo più organico e coerente il governo del territorio e le trasformazioni urbane nei prossimi anni. ● La crisi dell’edilizia non si ferma. Tengono le ristrutturazioni < Un altro anno durissimo per il settore delle costruzioni: nell’ultimo anno il comparto ha perso oltre 76.000 posti di lavoro, pari a un calo del 4,8%, che dall’inizio della crisi diventano oltre 430mila occupati in meno. È il quadro emerso dal nuovo Rapporto sull’edilizia, “Più velocità alla ripresa” presentato il 7 luglio scorso all’Assemblea di Anaepa-Confartigianato Edilizia e realizzato dall’Ufficio Studi Confederale. In sei anni le costruzioni hanno registrato una caduta del valore aggiunto del 26,7% e ad aprile 2014 la produzione è del 43,1% inferiore rispetto al picco massimo pre crisi. Deboli segnali positivi dalle compravendite immobiliari che nel I trimestre 2014 salgono dell’1,6% su base annua: è il primo aumento dopo otto cali consecutivi osservati tra il I trimestre 2012 e il IV trimestre 2013. Nel contesto di forte crisi della domanda nel settore delle Costruzioni, reggono soltanto gli interventi per ristrutturazioni e per il risparmio energetico, grazie anche alle politiche di incentivazione fiscale ed è in forte crescita il numero di coloro che hanno manifestato l'intenzione nei prossimi 12 mesi di effettuare spese per la manutenzione straordinaria dell'abitazione (la stima è di 2 milioni 850 mila di proprietari di immobili). «La crisi dell’edilizia non può più attendere – ha dichiarato il presidente di ANAEPA-Confartigianato Edilizia, Arnaldo Redaelli –. La scelta di puntare sulla riqualificazione e sull’efficientamento energetico degli edifici anziché continuare a realizzare sempre e solo il nuovo, diventa una necessità strategica, che non deve essere però soffocata dai tagli a investimenti in opere pubbliche e dai ritardi nei tempi di pagamento». 37 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Categorie Dopo la chiusura del Ponte sul Po ai mezzi pesanti serve l’autostrada gratuita Ferrari:‘Terzo ponte o rischiamo l’isolamento’ «C on il divieto del transito sul ponte ai mezzi pesanti con massa superiore alle 20 tonnellate a partire dallo scorso 14 luglio, si rende quanto mai urgente e necessaria la costruzione in tempi rapidi e certi del terzo ponte».Così dichiara il Presidente di Confartigianato Trasporti Giuseppe Ferrari (nella foto sotto) che aggiunge: «E’ evidente che l’attuale struttura progettata oltre cento anni fa non è più in grado di reggere il traffico attuale. Al fine di evitare un isolamento che potrebbe mettere ulteriormente in crisi il nostro sistema economico locale serve una nuova struttura che consenta al trasporto logistico di raggiungere facilmente le aziende e le realtà produttive della nostra provincia». «Per lo sviluppo del nostro territorio continua Ferrari – la realizzazione del nuovo ponte è ormai diventata improrogabile. Con questa nuova struttura si potrebbero stimolare nuovi insediamenti di attività produttive anche nell’area attorno al porto canale». La nuova opera comprenderà un raccordo autostradale di collegamento tra la sponda cremonese e la sponda piacentina. Questo raccordo collegherà le due viabilità regionali: la codognese, il peduncolo codognese - paullese,la ex SS 10 e la ex SS 588 cispadana. Il nuovo raccordo costituirà la tangen- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 ziale sud ovest di Cremona e di Castelvetro, delegando al ponte in ferro una funzione interurbana. Con questa struttura verranno collegate direttamente le aree industriali poste a sinistra e a destra del canale navigabile ed il porto con la A21 a Castelvetro. Se così non fosse, se ne avvantaggerebbe solamente il territorio che sta al di la dell’attuale ponte, dove già stanno sorgendo numerosi insediamenti a ridosso e nelle adiacente del casello autostradale di Castelvetro. «Siamo certi – conclude Ferrari – che le autorità locali si adopereranno per la realizzazione di questa importante opera.Nel frattempo chiedo, anche a nome degli au- 38 totrasportatori che rappresento, che venga consentito l’utilizzo gratuito dell’autostrada per tutti i mezzi pesanti nel tratto da Cremona a Castelvetro». ● Scomparso Gigi Bassi, Segretario di Confartigianato Trasporti < E’ scomparso improvvisamente il 7 luglio, Gianluigi Bassi, Segretario nazionale di Confartigianato Trasporti. Originario di Mantova, 60 anni, Bassi ha dedicato gran parte della sua attività professionale alla difesa delle imprese artigiane e, in particolare, alle battaglie sindacali nel settore dell’autotrasporto merci. Il Presidente di Confartigianato Trasporti Amedeo Genedani lo ricorda “professionista serio, uomo gentile e premuroso. Alla conoscenza tecnica dei problemi dell’autotrasporto, Gianluigi Bassi aggiungeva il sentimento, il cuore, la passione. Mancheranno i suoi consigli l’equilibrio e la prudenza nei giudizi, il suo sereno sorriso”. Iniziative e attività di settore A novembre partono le lezioni per la patente professionale Trasporto: L a nostra Associazione organizza per il prossimo autunno un corso riservato agli autotrasportatori per il rinnovo della Patente Professionale CQC. La C.Q.C. o Carta di Qualificazione del Conducente è un certificato che qualifica i conducenti per la guida professionale di veicoli adibiti al trasporto di merci e\o persone su strada. La normativa si applica a tutti i conducenti che guidano veicoli per i quali è necessaria la patente di guida di categoria C, D, C+E, D+E, ed è entrata in vigore dal 10 settembre 2008, per i conducenti adibiti al trasporto di passeggeri, dal 10 settembre 2009, per i conducenti adibiti al trasporto di merci. Dopo tale data, non è più possibile, per tutti i conducenti, che effettuino nuovi corsi CQC trasporti su tali mezzi, la conduzione senza la C.Q.C. Il corso si articolerà in 5 sabati dalle ore 8.00 alle ore 15.00, per un totale di 35 ore. Queste le date in cui si svolgeranno le lezioni: 8 - 15 - 22 - 29 novembre e 6 dicembre 2014. Le lezioni si terranno presso l’aula formazione che si trova al piano terra presso la nostra sede di via Rosario, 5 a Cremona. I conducenti titolari della CQC devono rinnovarla ogni cinque anni, dopo aver frequentato obbligatoriamente un corso di formazione periodica, solo teorico che consiste nell'aggiornamento professionale che consente ai titolari della CQC di perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle proprie funzioni, con particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla razionalizzazione del consumo di carburante. Per le iscrizioni contattare l’Ufficio Categorie tel. 0372 598830 oppure inviare una mail a [email protected] ● Pratiche Doganali Import Export Elenchi Intrastat Assistenza e consulenza doganale fiscale merceologica, tributaria e valutaria Spedizioni Internazionali: marittime, aeree, terresti e ferroviarie Via della Conca, 3 Zona Porto Canale - 26100 CREMONA Tel. 0372 34590 - Fax 0372 21597 E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] 39 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Categorie Stralciato l’art.8 riguardante la riforma della RC auto Resiste il carrozziere di fiducia Niente ‘imposizioni’, ma libera scelta pprovata in commissione bilancio la legge che obbliga le assicurazioni a rispettare il limite di 150 € annuali previsto dalla legge 180 del 1978 (G.U.. 990 del 24 dicembre 1969) per la responsabilità civile verso terzi prevista dell’art. 2054 del C.C. e che nessuna compagnia ha mai rispettato. Inoltre è stato abrogato l’esclusiva di dieci anni per i contratti assicurativi, azzerando così le spese a carico del cliente per il cambio di assicurazione, e l’esclusiva degli agenti assicurativi monomandatari. «Esprimiamo grande soddisfazione per lo stralcio, dal Decreto legge "Destinazione Italia”, dell’articolo 8 riguardante la riforma dell’Rc Auto». È il commento di Fabrizio Spotti, Capogruppo Autoriparatori e Carrozzieri della nostra Associazione, che sottolinea che “norme come quelle sulla riforma dell’Rc Auto, che mettono mano a un mercato complesso e toccano i diritti dei cittadini e l’attività di migliaia di imprenditori, hanno necessità di essere ben ponderate”. «Apprezziamo la sensibilità dei nostri interlocutori in Parlamento e del Governo che ha deciso di stralciare completamente l’articolo contestato. Finalmente si sono ascoltate e comprese le ragioni, espresse tramite Confartigianato, di 14.000 imprese di carrozzeria con 60.000 addetti e si è accolta la necessità di una riflessione più approfondita sulla materia. Siamo soddisfatti - concude Spotti per l’efficacia della nostra battaglia a difesa degli imprenditori. Per tutta la durata dell’iter di conversione del Decreto, abbiamo presidiato il Ministero dello Sviluppo Economico e abbiamo fatto sentire la nostra voce. La nostra non è la rivendicazione di una categoria, abbiamo combattuto per impedire A Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 che gli interessi della lobby assicurativa affossassero il lavoro di tanti imprenditori». La riforma della Rc Auto nella vecchia formulazione, infatti, avrebbe reso obbligatoria la “forma specifica” nel risarcimento dei danni ai veicoli incidentati. In pratica, le norme avrebbero imposto la riparazione del veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo si sarebbero messe in difficoltà migliaia di carrozzerie indipendenti e impedito ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dall’officina di fiducia. Intanto, l’Ufficio Studi di Confartigia- nato ha elaborato una ricerca sul settore pubblicata il 14 luglio. Questi alcuni dati sul settore. Il comparto della Manutenzione e riparazione di autoveicoli registra 75.638 imprese, pari al 63,5% del settore del commercio e riparazione di autoveicoli. Il comparto dell’autoriparazione registra un fatturato di 14.498 milioni di euro, un valore aggiunto di 5.011 milioni di euro, occupa 204.755 addetti, con una dimensione media di 2,7 addetti per impresa. Nel dettaglio si osserva che la quota maggiore di imprese è rappresentata dal settore delle Riparazioni meccaniche (49,7%), seguito da Riparazione di carrozzerie (28,2%) e Riparazione di impianti elettrici e di alimentazione (12,3%). ● Club Acconciatori Femminili: chiusa la stagione con il pranzo sociale < Il Club Acconciatori Femminili ha concluso l’attività dell’anno sociale 2013/2014. Per celebrare la buona riuscita della stagione di aggiornamento, realizzata attraverso supporti video, è stata promossa una serata conviviale fra colleghe il 9 giugno scorso presso la Trattoria “La Corte” di Pozzaglio. Il Capogruppo Cecilia Pravisani nel corso della cena ha ripercorso un anno di lavoro, ricordando lo sforzo compiuto dall’Associazione e dagli acconciatori per “rimanere sempre aggiornati nonostante le molte difficoltà portate da questa lunga crisi”. Pravisani ha quindi dato appuntamento a settembre, quando si apriranno le iscrizioni per la nuova stagione di attività. Per informazioni sull’iscrizione al Club Acconciatori Femminili contattare la Segreteria allo 0372 598811. 40 Categorie L’azienda toscana ha svelato i nuovi prodotti.Massimo rispetto per l’ambiente Sebach: una serie di novità che rivoluzioneranno il mercato I n occasione di Enovitis in Campo, la fiera che ha avuto luogo il 19 e 20 giugno presso i vigneti di Cattolica Agricola di Ca’ Tron di Roncade in provincia di Treviso, Sebach ha presentato tantissime novità e prodotti innovativi che rivoluzioneranno il mercato di riferimento. L’azienda toscana leader nel noleggio di bagni mobili, ha svelato in anteprima diversi prodotti all’avanguardia, che si basano sul rispetto dell’ambiente e dell’eco sostenibilità, temi verso i quali la realtà fiorentina è da sempre sensibile. Durante la due giorni di fiera, protagonisti per l’azienda toscana sono stati tre nuovi bagni: All-in-one, Top San® No Touch 2.0 e Tanica Estraibile.L’Allin-one è il frutto di uno studio che permette di comporre una struttura modulare formata da diverse cabine (ad esempio bagno più doccia, doccia più spogliatoio, ecc…), a seconda delle esigenze e tipologie di servizio. Le destinazioni saranno differenti e tutti i settori in cui Sebach è presente (dall’agricoltura, agli eventi per arrivare all’edilizia) potranno giovare di queste innovazioni. Il Top San® No Touch 2.0 è l’innovativo bagno mobile che combina il dispositivo brevettato di pulizia a ogni utilizzo a nastro rotante in acciaio inox con il nuovo sistema di azionamento a pedale, grazie al quale si potenziano le performance in termini igienici, pratici e di risparmio idrico. Ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’essere un bagno ad“acqua pulita”, cioè dotato di un serbatoio di acqua pulita che viene utilizzata per pulire il wc l’acqua viene “mixata” con il prodotto di pulizia adeguato - garantendo un maggior livello di igienizzazione. Infine la Tanica Estraibile by Sebach permette di soddisfare un’esigenza prima- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 ria in luoghi difficilmente raggiungibili, con la tanica estraibile che, grazie alle maniglie laterali, può essere facilmente estratta, pulita e riposizionata nella cabina. Questi bagni, che seguono la normativa Uni-En-16194, si basano sui principi legati al totale rispetto ambientale, riconosciuti anche dalla Carta dei Principi per la Sostenibilità. Ma le novità non terminano qui, perché ci sono tanti altri prodotti che Sebach avrà tra le sue fila. Si parte dal Mini e Maxi Box, che, spaziosi e sicuri, rappresentano un nuovo concetto di box per lo stivaggio di materiale. Sebach Aquastand è il lavamano portatile esterno, caratterizzato dalla praticità e facilità di utilizzo. 42 La Shower Box e Toilet Box necessitano entrambi di allacciamento alla rete idrica e fognaria. La prima è una spaziosa cabina doccia a tutti gli effetti, mentre il secondo è un bagno che risponde alle specifiche esigenze di chi necessita di una struttura in loco per un periodo non definito. Stand-Up è la nuova turca di Sebach, che fa parte dei prodotti non allacciati alla rete idrico/fognaria e elettrica. La transenna Border e il bagno PBlock – che grazie alla sua forma garantisce il servizio ad un massimo di quattro persone - integrano l’offerta di prodotti Sebach nell’ambito del noleggio dei prodotti con lo scopo di minimizzare le code e gestire al meglio i grandi eventi. ● Categorie Secondo incontro del ciclo in collaborazione con l’Associazione Concordia Capitale e banca nel mercato locale e globale P roseguendo nella trilogia di incontri dal titolo “L’economia come attenzione al vero interesse: l’uomo”, promossi dall’Ancos Cremona e dall’Associazione Concordia, il 22 maggio scorso si è tenuta la seconda serata dal titolo “Capitale, banca, mercato locale e globale”. Relatore dell’incontro è stato Andrea Sfolzini, professionista e manager “Area Crediti Bancari” presso una prestigiosa banca milanese. Grazie alla sua dinamicità professio- nale, apprezzata nel settore di sua competenza, è stato possibile apprendere nuove conoscenze rispetto alle ultime novità di carattere economico-bancario-burocratico riguardanti il tema a lui affidato. Infatti molto interesse hanno suscitato le tematiche proposte dal relatore, che hanno saputo coinvolgere tutte le varie specificità del settore artigiano, dando, con nuove idee e proposte,“ossigeno e vigore” ad un’economia che sentiamo sempre più stagnante e bisognosa di rilancio imprenditoriale. ● Prossime iniziative ✔ BRUNICO venerdì 15 agosto < ✔ WEEK END A Roma 30 agosto / 3 settembre ✔ PELLEGRINAGGIO A SOTTOILMONTE sabato 13 settembre INFO: Sede Confartigianato via Rosario, 5 a Cremona. NELLE FOTO -Sopra la coordinatrice degli incontri Anna Lucia Maramotti con il relatore Andrea Sfolzini e qui il pubblico presente. Tesseramento 2014 < Costo tessera anno 2014 € 10,00 a persona e per ciascun soggetto famigliare. La tessera scade al 31/12/2014. Il rinnovo o la sottoscrizione si effettua presso la Sede di via Rosario, 5 a Cremona. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 44 Categorie Nuova convenzione a disposizione degli associati,dei loro familiari e dei dipendenti Con Tecnocasa la tranquillità di fare centro U na nuova convenzione è stata stipulata nei giorni dalla nostra Associazione. Questa volta il nuovo partner è l’azienda leader nelle intermediazioni immobiliari: il Gruppo Tecnocasa. Il marchio TECNOCASA nasce nel 1979 quando il fondatore Oreste Pasquali inizia un piano di sviluppo di agenzie di intermediazione immobiliare nell’hinterland milanese. L’idea di costruire una rete di uffici su strada, dando trasparenza al servizio di intermediazione immobiliare al quale avvicinare i clienti in modo diretto, risulta innovativa nel settore. Il franchising nell’intermediazione immobiliare Nel 1986 viene adottata la formula di franchising per le 60 agenzie di intermediazione immobiliare esistenti. La scelta del franchising puro, e cioè la rinuncia alla gestione diretta delle agenzie, genera un clima di grande chiarezza e trasparenza nel rapporto tra il franchisor Tecnocasa e i franchisees e crea le condizioni ottimali per impostare sinergie ed economie di scala vantaggiose sia per gli operatori, sia per i clienti che desiderano vendere, affittare o comprare casa. Il Gruppo Tecnocasa e i giovani Nel gruppo Tecnocasa i giovani,per natura vicini ai concetti di modernità e flessibilità, trovano molto spazio.Lo sviluppo è essenzialmente “interno”. Si concede la < Lo Sportello da settembre Dal mese di settembre Tecnocasa sarà presente con i propri funzionari presso la Sede di Cremona ogni giovedì mattina dalle 9.30 alle 12.30 NELLA FOTO - Il Presidente Rivoltini fra i Titolari delle Agenzie Tecnocasa di Cremona Roberto Talamazzi e Mauro Trespidi al momento della sottoscrizione dell’accordo. Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 46 possibilità di aprire nuove agenzie di intermediazione immobiliare e mediazione creditizia in franchising solo a professionisti formati e cresciuti nel gruppo. Il Gruppo Tecnocasa: i suoi punti di forza I collegamenti informatici strutturati in rete, la scuola di formazione permanente che eroga corsi gratuiti per affiliati e collaboratori, una rete di mediatori creditizi che affianca quella di intermediazione immobiliare,tesa a rispondere al bisogno di finanziamento delle famiglie, diventano i punti di forza di un gruppo consolidato in oltre 25 anni di storia che risulta leader nel panorama europeo. Il Gruppo Tecnocasa oggi Il gruppo è cresciuto nel tempo non solo dal punto di vista numerico, ma anche da quello organizzativo e societario, attraverso la creazione di marchi di rete in franchising (nel settore dell’intermediazione immobiliare) e di una società di intermediazione creditizia e assicurativa, e rami d’azienda complementari fra loro. Grazie alla convenzione stupilata con l’Associazione, gli associati, i loro familiari ed i dipendenti potranno usufruire di particolari agevolazioni, ad esempio valutazioni e consulenze gratuite ed uno sconto del 30% sulle provvigioni per vendite o acquisto di immobili. A Cremona il Gruppo Tecnocasa è presente ormai da 20 anni ed oggi con 2 agenzie affiliate:una in via Dante, 137 e l'altra in via Ghinaglia, 95/b. Ulteriori informazioni saranno inserite nella nostra newsletter e nel sito, mentre sul prossimo numero forniremo maggiori dettagli sulla convenzione. ● Convenzioni per le aziende associate Nuova convenzione in tema di ambiente,sicurezza,salute,formazione Si.am.: consulenza e servizi per una corretta gestione aziendale La politica di SI.AM. s.r.l. verso il proprio personale è quella di privilegiare i rapporti di lavoro dipendente anziché di collaborazione professionale, in controtendenza rispetto al panorama generale nel settore della consulenza. Questo orientamento garantisce, anche al cliente, di interfacciarsi con una struttura ed in grado di erogare un servizio continuativo nel tempo. La necessità di essere competitivi tramite l'efficienza e la diversificazione dell'offerta ci ha portato a trasferire la sede operativa nel complesso dedicato al settore terziario di Via Ruffini: nella struttura trovano spazio gli uffici tecnici e amministrativi, gli ambulatori della Medicina del lavoro e una sala dedicata alla formazione. SI.AM. S.r.l. garantisce la massima riservatezza non solo durante tutta l’attività di consulenza ma anche successivamente nel trattare tutti gli aspetti che richiedono segretezza perché inerenti a processi industriali, aziendali, brevetti, ecc. All’interno delle aree di attività di competenza, lo SI.AM. S.r.l. opera sempre nel rispetto di standard internazionali e dei requisiti normativi cogenti. Le modalità operative progettate e condivise con lo staff del cliente, sono pensate per semplificare la quotidiana operatività dei collaboratori dell’Azienda cliente ai quali ci affianchiamo. Nell’ottica di crescita e di integrazione con il territorio, SI.AM. S.r.l. ha costituito, nel 2013, SI.AM. technology S.r.l. con sede a Crema nell’Area ex-Olivetti. Obiettivo dello spin-off è quello di potenziare i servizi offerti da SI.AM. S.r.l. e di fornire un contatto più immediato alla clientela ubicata nell’area geografica di Crema, e delle province confinanti. Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.siamservizi.it. ● SI. AM. s.r.l. nasce nel 1999 dall'idea dei Soci di mettere a frutto l'esperienza maturata presso l'Azienda Sanitaria Locale, per la quale hanno svolto attività ispettiva e di prevenzione negli ambienti di lavoro, a quanti richiedessero un servizio di consulenza professionale ed efficace. La prima sede della Società è nel cuore di Cremona: un ufficio in un palazzo storico, le cui finestre si affacciano direttamente sulla piazza del Duomo. Sono gli anni in cui è ancora forte l'impatto sul mondo del lavoro del D. Lgs. 626/94, che ha rivoluzionato l'approccio delle aziende alla sicurezza. Inizialmente il servizio di consulenza è rivolto alla prevenzione e protezione dai rischi, alla gestione ambientale, alla sicurezza nei cantieri ed all'igiene degli alimenti, poi l'offerta si estende alla sorveglianza sanitaria, agli adempimenti della direttiva macchine, fino alla predisposizione di sistemi integrati di gestione per la qualità, la sicurezza e l'ambiente. 47 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Formazione Rappresentanti sicurezza, n u ov o c o r s o d a s e t t e m b r e 32 ore per formare i nuovi addetti con le necessarie competenze P artirà dopo la pausa estiva il nuovo corso dedicato al “Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza”. Le novità introdotte dal D.Lgs. 81/2008 hanno permesso di stabilire che all’interno di tutte le aziende si deve garantire la presenza di un Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è infatti la “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro”, D.Lgs. 81/08 art 2, lettera i). Il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è obbligatorio nelle aziende al di sopra dei 15 dipendenti, così recita il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. all'art 47 comma 2 sancendo in questo modo l'importanza di tale figura nel sistema prevenzionale aziendale. Laddove il RLS venga scelto internamente dai lavoratori è comunque compito del datore di lavoro fornire a questo soggetto la formazione e l'aggiornamento che la legge obbligatoriamente prevede. La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici (OPTA), ove presenti nel Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro, durante l’orario di lavoro. I contenuti specifici della formazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza attualmente si devono riferire ai seguenti contenuti minimi: A) principi giuridici comunitari e nazionali; B) legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro; C) principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; D) definizione e individuazione dei fattori di rischio; E) valutazione dei rischi; F) individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; G) aspetti normativi dell’attività di rappresentanza dei lavoratori; H) nozioni di tecnica della comunicazione. Il lavoratore investito del ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha diritto a una formazione e un aggiornamento della stessa tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi (art 36 comma 48 10 D.Lgs. 81/08 e s.m.i.). Sanzioni previste in caso di inadempienza: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro. Il corso si svolgerà ogni mercoledì a partire dal 24 settembre e sarà suddiviso in 8 lezioni da quattro ore ciascuna al pomeriggio dalle 14 alle 18. Per informazioni ed iscrizioni contattare l’Ufficio Formazione 0372 598814 o mandare mail a [email protected] ● Le date del corso Mercoledì 24 settembre Mercoledì 1 ottobre Mercoledì 8 ottobre Mercoledì 15 ottobre Mercoledì 22 ottobre Mercoledì 29 ottobre Mercoledì 5 novembre Mercoledì 12 novembre Orario: dalle 14.00 alle 18.00 Sede corso: Cremona - via Rosario, 5 < Attività formativa Sono coinvolti tutti i lavoratori. Le date dei corsi per la formazione a basso rischio Formazione obbligatoria: i corsi per dipendenti, soci, collaboratori C om’è noto, la Conferenza Permanente per i rapporti tra Stato e Regioni ha approvato due Accordi relativi alla formazione sulla sicurezza che hanno introdotto importanti novità. Le nuove regole, in vigore dal 12 gennaio 2012, prevedono che tutti i lavoratori, nessuno escluso,dovranno seguire corsi specifici di formazione sui rischi aziendali legati all’attività svolta, con durata variabile in base al livello di rischio (rischio basso 8 ore; medio 12 ore; alto 16 ore). Questo significa che le aziende con dipendenti soci e/o collaboratori devono formare tutti i lavoratori. Le sanzioni per il mancato adempimento di tali disposizioni possono arrivare fino a e 5.200. Per consentire alle aziende di ottemperare tempestivamente a questi obblighi normativi, vengono periodicamente organizzati corsi per settore, che si tengono in tutto il territorio della provincia di Cremona.I corsi sono suddivisi in base al livello di rischio del settore di appartenenza dell’azienda e richiederanno un aggiornamento ogni 5 anni. ● Queste le date dei prossimi corsi a Cremona Lunedì 22 settembre Lunedì 29 settembre Lunedì 6 ottobre Lunedì 13 ottorbe 14.00 / 18.00 14.00 / 18.00 14.00 / 18.00 14.00 / 18.00 Ulteriori corsi in partenza nei prossimi mesi < ✔ Corso RSPP sulla SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO martedì 7 ottobre orario 17 / 21 martedì 14 ottobre orario 17 / 21 martedì 21 ottobre orario 17 / 21 martedì 28 ottobre orario 17 / 21 ✔ Corso ESCAVATORI, PALE CARICATRICI, TERNE, AUTORIBALTABILI A CINGOLI giovedì 16 ottobre orario 17 alle 21 sabato 18 ottobre orario 8 alle 14 ✔ Corso ANTINCENDIO BASSO e Info sui nostri corsi MEDIO RISCHIO A ottobre da definire ✔ Corso per PIATTAFORME AEREE giovedì 27 novembre orario 17 / 21 sabato 29 novembre orario 8 / 14 ✔ Corso per MULETTISTI: CONDUZ. CARRELLI ELEVATORI giovedì 2 ottobre orario 17 / 21 sabato 4 ottobre orario 8.30 / 12.30 giovedì 9 ottobre orario 17 / 21 sabato 11 ottobre orario 8.30 / 12.30 ✔ Corso per GRU A TORRE giovedì 20 novembre orario 17 / 21 sabato 22 novembre orario 8 / 16 Corso di PRIMO SOCCORSO A ottobre da definire Ufficio Formazione tel. 0372 598811 - 598814 [email protected] 49 ✔ Corso HACCP sulla SICUREZZA ALIMENTARE A ottobre da definire ✔ Corso PREPOSTI martedì 25 novembre orario 8.30 / 12.30 e 14.00 / 18.00 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Vita associativa Le riunioni del trimestre Organi Direttivi Provinciali L a Giunta Esecutiva dell’Associazione si è riunita il 14 maggio scorso. Dopo le comunicazioni del Presidente e del Segretario, ha preso in esame la partecipazione delle imprese associate ad Expo 2015. Quindi, ha esaminato la situazione del personale dipendente, con particolare riguardo alla pianificazione delle ferie,del lavoro straordinario in vista del periodo delle dichiarazioni dei redditi. Infine, ha stabilito la convocazione dell’Assemblea dell’Associazione,fissata per il 26 giugno. Riunioni di categoria Installatori Elettrici - (6/05) Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Imp. Elettrici, sotto la presidenza di Roberto Alquati,si è riunito il 6 maggio per le comunicazioni del Capogruppo e per organizzare le prossime serate informative per la categoria. Inoltre ha preso in esame la realizzazione dell’iniziativa “Aperto per ferie”, da proporre alla cateoria anche per quest’anno. Installatori Termoidraulici - (27/05 12/06) Il Consiglio Direttivo del Gruppo Installatori Termoidraulici, presieduto da Armando Ploia, si è riunito il 27 maggio per una verifica in merito all’appalto “Servizio Energia della Provincia di Cremona” e per fare chiarezza rispetto ad una eventuale adesione. Per l’importanza che riveste questa partecipazione e per le eventuali iniziative da intraprendere era presente all’incontro anche il Presidente dell’Associazione, Massimo Rivoltini. Inoltre, un gruppo di idraulici si è incontrato il 12 giugno con la dott.ssa Manuela Bonazza di Gruppo Impresa per avere informazione inerenti la costituzione di un’ATI-Associazione Temporanea d’Im- Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 presa/contratti di rete per poter partecipare a bandi e fiere. Gruppo Anap - (24/04) Il Consiglio del Gruppo Artigiani Pensionati Anap,presieduto da Alessandro Salini, si è riunito il 24 aprile per la verifica di una L’editoriale serie di iniziative da realizzare nel periodo. Fra queste ricordiamo: la convocazione del Consiglio Direttivo Regionale Anap, la Giornata nazionale anti truffa,la Battellata a Como con la nomina dei nuovi Senatori dell’Artigianato e la partecipazione alla premiazione dei Maestri d’opera il prossimo 15 giugno a San Vincenzo (LI). ● (segue da pag. 1) < Tra le proposte che avanziamo come Confartigianato per tirare il fiato ci sono anche l’innalzamento della franchigia Irap e il dimezzamento immediato dell’aliquota Imu sugli immobili strumentali delle imprese con l’obiettivo di una totale esclusione e interventi per dare nuovo impulso al credito, attraverso il rafforzamento dei Confidi e modalità semplificate di accesso al Fondo di Garanzia per Pmi, con la contestuale incentivazione delle fonti alternative al canale bancario. Sui costi energetici e la tracciabilità dei rifiuti le imprese chiedono sostegno per l’uso di fonti alternative e la sostituzione del Sistri con un sistema più efficiente e meno oneroso dal punto di vista degli adempimenti. Così come sul tema dei pagamenti della Pubblica Amministrazione le richieste rimangono quelle rivolte allo sblocco definitivo e rapido di tutti i debiti, anche attraverso la compensazione diretta tra debiti e crediti. Perseguire una riduzione dell’imposta sulle persone fisiche senza discriminazioni deve essere la strada da percorrere, ma da accompagnare con semplificazioni burocratiche e sgravi per le imprese che assumono. Perché non va dimenticato che se si vuole favorire una ripresa dell’occupazione si deve puntare a sostenere le imprese, le uniche in grado di creare posti di lavoro. E per fare questo dobbiamo essere messi nelle condizioni migliori per esercitare le nostre attività. Altrimenti anche quelle del Governo Renzi resteranno solo belle idee e belle parole, ma ancora una volta lontane dalla realtà e dai fatti. A volte rimaniamo, infatti, sconcertati dal clima di totale incertezza in cui operiamo e le imprese non ne possono più. Sta montando una protesta che potrebbe portare anche alla sospensione dei pagamenti fiscali per dare un segnale forte di una situazione drammatica che continua ad essere ignorata. Una minaccia che le Istituzioni farebbero bene a non sottovalutare perché il limite di sopportazione è stato ampiamente superato e di fronte alla possibilità di chiusura o di perdita totale del patrimonio, faticosamente accumulato negli anni, anche le ipotesi più estreme potrebbero diventare reali. L’Italia ha l’occasione di cambiare davvero e le piccole e medie imprese possono essere partecipi e protagoniste del cambiamento, ma abbiamo bisogno di regole più chiare e più semplici. Non di nuove regole. E una su tutte: lasciateci lavorare! 50 Riunioni - incontri - assemblee - avvenimenti Servizi alle imprese Sei Sportelli per voi Sportello Energia: per risparmiare sull’energia. Offerte personalizzate. Sportello Aemcom: consente di usufruire di servizi evoluti e integrati legati a Voce, Dati e Internet. Sportello Telecom: per conoscere le opportunità offerte da Telecom. Appuntamento ogni due lunedì del mese - ore 10/13. Sportello Finanza agevolata: consulenza in collaborazione con “Gruppo Impresa”, in tema di agevolazioni pubbliche e altri strumenti di finanziamento.Ogni 2° giovedì del mese - ore 14.30/17. Sportello Assicurativo: in collaborazione con il “Gruppo Assiprime”; gestione del rischio aziendale, consulenza assicurativa e finanziaria. Ogni mercoledì e venerdì - ore 9/12.30. Sportello Investimenti: gestione del risparmio: come investire in tempo di crisi, come agire proteggendo il capitale. Per informazioni chiamare il numero n. 0372 598811. ● Ripartire dall’origine < «Il bene comune temporale non può essere confuso col bene comune eterno, altrimenti la politica (o la religione) si rinchiude in un progetto totalitario. E il totalitarismo consiste nel voler dare all'uomo tutto, ma a partire da una teoria, da un'ideologia, e dunque in maniera totalmente riduttiva e soffocante, come si è visto nella storia, laddove hanno cercato di dare all’umanità una società perfetta, ma a partire dai propri piani, senza considerare il carattere irriducibile dell’altro, la singolarità di ogni essere umano. Diceva Paul Claudel: “Quando l’uomo tenta di realizzare il paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno”. È l’ideologia del bene totale, realizzabile con le nostre mani. Al contrario, la speranza del paradiso celeste impedisce questa follia totalitaria. Mentre nelle ideologie il mondo è da cambiare, la posizione realista permette di riconoscere il primato dei volti sulle idee e sul più antipatico tra i volti di chi incontriamo si posa uno sguardo di infinita tenerezza». (Fabrice Hadjadj, scrittore e filosofo francese) E se i nostri politici ripartissero semplicemente da questo sguardo, ovvero dall’origine? 51 Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Vita associativa I nostri lutti A nche questo numero della nostra rivista ospita il nostro ricordo degli artigiani, ex artigiani, familiari, amici e sostenitori della nostra Associazione che sono mancati nell’ultimo trimestre. Come sempre, attraverso questa rubrica, desideriamo rinnovare ai familiari le nostre più sentite condoglianze, scusandoci per le eventuali dimenticanze. Giannino Quagliotti, ex muratore di Ostiano (apr). Franco Miglioli, ex levigatore pavimenti di Cremona (apr). Giovanni Gerevini, ex socio GRM snc, costruzioni metalmeccaniche di Cremona (apr). Franco Farina, ex idraulico di Cremona (apr). Amanzio Casella, socio SBS TV Elettromercato snc, elettricisti di Cremona (apr). Mario Ventura, ex ripar.cicli e moto di Casalmorano (mag). Oberdan Zaglio, ex socio Zaglio e Bonini, falegnami di Cremona (mag). Mario Miglioli, taxista di Cremona (mag). Adalgiso Bombeccari, ex cesellatore di Annicco (giu). Mario Bassi, ex muratore e allevam. avicolo di Pescarolo (giu). Giancarlo Bertolazzi, ex elettricista di Soncino (giu). Rinnoviamo le nostre condoglianze anche a: Massimo Carletti, socio A.E.C. ripar. elettrodomestici di Cremona, per la perdita della cara mamma Lina Citterio (giu). Notiziario Artigiano MAGAZINE - N. 2/2014 Un particolare ricordo desideriamo rivolgerlo a due persone “storiche” della nostra Associazione. La prima è Maria Alberti, volto noto in città per essere stata per oltre cinquant’anni l’anima della storica “Pasticceria Lanfranchi” di via Solferino. Sin da ragazza si dedicò alla pasticceria affiancando il padre, assumendone la gestione nel 1960 dopo la sua morte. La ricordiamo sino a pochi anni fa, ormai quasi novant’enne, ancora al proprio posto nel negozio, ad accogliere i clienti con il piglio di sempre. Ai familiari rinnoviamo la nostra vicinanza. La seconda è Ermes Villa (a sinistra nella foto durante un’assemblea della Coop.Servizi del 1987 insieme al Rag. Balestreri). Figura assai nota per la sua attività professionale (era valido e appassionato elettricista), artigiano associato sin dagli anni ‘50 (qualche anno fa ci donò tutte le sue tessere associative “perchè erano un pezzo di storia da conservare in Associazione”), è stato successivamente Dirigente Confartigianato iniziando come Vice capogruppo Elettricisti dal 1978, per diventarne Capogruppo dal 1986. Fondatore e Presidente della Coop. Artigiana Servizi dal 1985 al 1999, è rimasto all’interno dell’organismo fino al 2004 come membro dei Probiviri. Sempre presente nella vita della nostra Associazione è stato anche Membro del Collegio Sindacale della Coop. Artigiana di Garanzia dal 1978 al 1988. 52 Per i meriti acquisiti nei molti anni di attività spesi al servizio dell’artigianato cremonese, nel 1999 gli è stata conferita l’onorificenza di “Cavaliere al Merito della Repubblica”, nonchè nel 2006 quella di “Senatore dell’Artigianato”. Un uomo generoso, mite, disponibile ed anche molto propositivo, Ermes lascia un enorme vuoto nella nostra Associazione e nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato. Alla moglie Maria Rosa, ai figli Andrea e Roberto rinnoviamo le nostre più sincere condoglianze e l’amicizia di sempre. Terminiamo, quindi, con le nostre particolari condoglianze anche a: Michelangelo Gazzoni, per la perdita della mamma Aurora Piera Belli (apr), all’ex Segretario dell’Associazione Antonio Bonini, per la scomparsa della mamma Renata Allegri (mag) ed a tre nostre colleghe: Sabrina Ravani, per la scomparsa del suocero Sergio Zavatti (giu), Carla Frigeri, per la prematura perdita della cugina Marinella Alquati (giu) e Daniela Dilda, per la perdita della suocera Mercede Giacomelli (giu). ●