ottobre October 2012 Ottobre 2012 anno XIII, n. 42 trimestrale. Tariffa Regime Libero: “Poste Italiane S.p.A. Spedizione in Abbonamento Postale – 70% DCB Rimini valida dal 01/03/00” Il sistema fieristico e degli affari • The expo and business system Fiducia in fiera N. 42 anteprime RHEX Rimini Horeca Expo Internazionalità Expocentr Mosca entra in Emeca spettacolo Serena Dandini media Roberto Napoletano EVENTI Il ministro Clini presenta gli Stati Generali della Green Economy imprenditoria Carpigiani Group Imagoenomica web 2.0 Giulio Finzi Salite sul treno nella stazione della vostra città e scendete a quella di “RiminiFiera”. Per voi, durante le manifestazioni espositive, 16 treni della linea Milano-Bari fermano direttamente all’ingresso del quartiere fieristico. Per raggiungerci, dimenticate il traffico e accomodatevi sul treno: da ogni parte d’Italia, dal centro di Rimini, dagli alberghi della costa. Info e orari: www.riminifiera.it/stazione www.trenitalia.it Rimini Fiera SpA via Emilia, 155 · 47921 Rimini - Italy tel. +39 0541 744 111 · fax +39 0541 744 200 [email protected] · www.riminifiera.it 3 buona lettura Mario Monti è stato ospite del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, lo scorso agosto a Rimini: gli dedichiamo la nostra copertina richiamando nel titolo il messaggio di misurato ma convinto ottimismo del premier verso il futuro del nostro Paese, un messaggio che sentiamo vicino anche alle nostre fiere. Di un’importante iniziativa del Comune di Rimini (che va ben oltre Rimini!) in campo pubblicitario vi raccontiamo a pagina ben oltre il territorio” vi parliamo alle pagine di Elisabetta Vitali 13 e, sempre in tema di “territorio 18 e 19 con il report del World Leisure Congress e alle pagine 35 e 37 rispettivamente con l’affondo sul Pio Manzù e sul Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di motociclismo, svoltosi nell’autodromo di Misano Adriatico oggi intitolato all’indimenticato e indimenticabile Marco Simoncelli. Fra le interviste di questo numero leggerete quelle all’assessore regionale al turismo dell’Emilia- 7), al direttore dell’Expocentr di Mosca, Sergej S. Bednov (8 e 9), alla presentatrice Serena Dandini (14 e 15), al direttore de Il Sole 24 Ore, Roberto Napoletano (17); ancora, a pagina 21, l’approfondimento con il ministro dell’ambiente Corrado Clini, alle pagine 32 e 33 l’intervista alla pittrice Nora Nicoletti, all’amministratore delegato di Carpigiani Group, Andrea Cocchi (46 e 47) e al guru dell’ecommerce Giulio Finzi (49). Romagna, Maurizio Melucci ( Foto Archivio Gresini Racing L’indimenticabile e indimenticato Marco Simoncelli, a cui è dedicato il Misano World Circuit airet tecnologia aeronautica al palas e sulla riviera Le Frecce Tricolori durante l’emozionante esibizione nel cielo di Rimini lo scorso settembre. La Pattuglia Acrobatica Nazionale è stata l’ospite d’onore dei Flying Days, manifestazione che ha concluso le giornate di AIRET - Air Excellence Technologies, nuova rassegna dedicata alla ricerca aeronautica e alle tecnologie applicate al volo ospitata dal Palacongressi (foto Bove) enjoy your read Last august, Mario Monti participated in the Meeting for Friendship among the Peoples at Rimini: we dedicate him our front page, quoting in the title his message of cautious albeit assured optimism about the future of our Country, a message which we feel also applies to our exhibitions. On page 13 you will read about an important initiative launched in the advertising sector by the Municipality of Rimini (which however goes well beyond our city), and, always on the topic of “territory beyond the territory”, on pages 18 and 19 you will find a report on the World Leisure Congress. Pages 35 and 37 will provide you with news on the Pio Manzù Centre, and on the San Marino and Rimini Coast Motorbike Grand Prix, which took place in the Misano Adriatico racetrack, today dedicated to the unforgettable Marco Simoncelli. This issue will moreover feature interviews with Emilia-Romagna Regional Councillor for Tourism Maurizio Melucci (page 7), the Director of the Moscow Expocentr Sergej S. Bednov (pages 8 and 9), anchorwoman Serena Dandini (pages 14 and 15), the Editor-in-Chief of Il Sole 24 Ore Roberto Napoletano (page 17); and, on page 21 the Minister of the Environment Corrado Clini, on pages 32 and 33 an interview with painter Nora Nicoletti, followed by one with the MD of Carpigiani Group Andrea Cocchi (pages 46 and 47), and with the e-commerce guru Giulio Finzi (page 49). Elisabetta Vitali Proprietario/editore: Rimini Fiera SpA Autorizzazione del Tribunale di Rimini n. 4 del 1 marzo 2000 Redazione: Via Emillia 155 – 47900 Rimini Tel. (+39) 0541.744.756 – Fax (+39) 0541.744.505 Direttore responsabile: Elisabetta Vitali In redazione: Marco Forcellini Coordinamento: Gabriele Pizzi Collaboratori: Andrea Barbieri, Carlo Enrico Bazzani, Gaetano Belloni, Maria Luisa Bertolini, Beppe Bonazzoli, Brunello Cavalli, Alessandro Caprio, Andrea Cicchetti, Giorgio Costa, Mario De Pizzo, Nicoletta Evangelisti Mancini, Monica Mazza, Francesco Monti, Paolo Guiducci, Letizia Magnani, Ingrid Moesges Nisi, Pierfrancesco Pacoda, Elisabetta Paseggini, Alessandro Piccinini, Patrizia Santini, Francesco Tagliavini, Cesare Trevisani Progetto grafico: Lucia Muti Agenzia di Creatività – Rimini Restyling: Lorenza Cevoli Impaginazione: Il Ponte Rimini Stampato da: Poligrafica Editoriale La Pieve Via dell’Artigianato 23 – 47827 Villa Verucchio (Rn) Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana 4 news SVILUPPO INTERNAZIONALE DELLA FILIERA AGROALIMENTARE Più internazionalità, più identità, più innovazione. Il settore agroalimentare, uno degli indiscussi fiori all’occhiello del made in Italy, da tempo chiede maggiore attenzione per svilupparsi in un periodo come questo, difficile quanto foriero di grandi opportunità. Proprio per venire incontro alle esigenze di tutta la filiera, Rimini Fiera e Confagricoltura hanno siglato un protocollo d’intesa che getta le basi per una collaborazione mirata alla crescita di tutto il comparto. Rimini Fiera e Confagricoltura collaboreranno - usufruendo delle opportunità offerte dalla normativa comunitaria, nazionale e regionale in tema di sviluppo del settore agroalimentare - al fine di agevolare l’incontro tra aziende italiane ed estere, valorizzare le opportunità di sviluppo, favorire l’internazionalizzazione attraverso i più adeguati strumenti di incoming e outgoing. “La presenza sui mercati esteri – sottolinea il presidente di Confagricoltura Mario Guidi – è uno degli obiettivi principali delle imprese agricole. In questo contesto la collaborazione con una struttura specializzata come Rimini Fiera è di estrema importanza e offre nuove interessanti occasioni alle nostre aziende per affermarsi a livello internazionale”. Il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi, e il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, stringono l’accordo pillole green prestigiosa come Confagricoltura – commenta Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera – ci offre un’ulteriore opportunità di rafforzare il nostro ruolo al fianco delle imprese, così da favorire a loro vantaggio nuove occasioni di business e di promozione sui mercati nazionali ed internazionali”. INTERNATIONAL DEVELOPMENTS IN THE AGRI-FOOD CHAIN More internationality, more identity, more innovation. To be able to grow at a time of crisis, fraught with difficulties but full of great opportunities as well, the agri-food sector, one of the feathers in the cap of Made in Italy products, has for a long time been calling for greater support. And to answer the requirements of the entire chain, Rimini Fiera and Confagricoltura have signed a Memorandum of Understanding laying the foundations for cooperation focused on promoting the growth of the entire sector. By taking advantage of the opportunities afforded by EU, national and regional regulations on the development of the agri-food sector, Rimini Fiera and Confagricoltura will cooperate with the aim allowing Italian and foreign companies to get in touch, of enhancing development opportunities, and of promoting internationalisation by resorting to the most appropriate incoming and outgoing instruments. As underlined by the Chairman of Confagricoltura Mario Guidi, “One of the main goals of agricultural firms is accessing foreign markets. In this context, cooperation with a specialized company such as Rimini Fiera is extremely important, and provides new and interesting opportunities for our companies to gain a foothold at the international level”. “L’accordo quadro con una organizzazione FIERA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE CON IL PROGETTO PAYPERPAGE Rimini Fiera pone al centro delle proprie strategie l’attenzione all’ambiente e persegue i propri obiettivi economici nel rispetto delle risorse naturali e del territorio. Unico organizzatore fieristico Certificato ISO 14011, si è dotata di un Sistema di Gestione Ambientale e definisce costantemente obiettivi di miglioramento per l’eccellenza complessiva. Con il progetto PayPerPage ha ottenuto efficienza, riduzione dei costi e dell’impatto ambientale. La razionalizzazione del parco hardware aziendale (stampanti, fotocopiatori, fax, scanner) e la sua sostituzione con tecnologia multifunzione hanno ridotto i costi di gestione, ottimizzato i flussi documentali e ridotto i consumi di carta, materiali consumabili (toner, inchiostri, ecc), energia elettrica. Le funzioni e la velocità di prestazione sono aumentate mentre il numero delle macchine installate è diminuito; il consumo energetico si è ridotto del 55,9% (20500 kWh annuo) così come le emissioni di CO2 (- 39,7% pari a 30 TON annue). 1 IMPATTO AMBIENTALE Consumo Elettrico - Emissioni CO2 2 RISPARMIO ENERGETICO Consumo energetico (KW/h) PRIMA PAYPERPAGE DELTA 36.633,18 16.141,48 20.491,70 Valori riferiti a 1 anno 3 4 1 55,9% Consumo medio ponderato (produzione, ready, sleep) PRODUZIONE CO2 Produzione CO2 (TON) PRIMA PAYPERPAGE DELTA 76,02 45,87 30,15 Valori riferiti a 1 anno 2 39,7 Da energia: Da carta (duplex): Totale minore emissione: TON (6,72 – 4,39) = TON 2,33 TON (18,62– 18,14) = TON 0,48 TON (25,34–22,53) = TON 2,81 ALTRI CONSUMI Consumo acqua (Litri) N° alberi abbattuti x produz. carta PRIMA PAYPERPAGE DELTA 786,3 766,08 20,22 3 5 4 129 124 Una lampadina da 60 W accesa consuma 1,2 KWh Una berlina 2000 cc produce circa 1 TON di CO2 per percorrere 5.000 Km Un italiano consuma mediamente 212 litri d’acqua al giorno per uso personale Da un albero si ricavano circa 8.000 fogli A4 Consumi riferiti alla produzione della carta AN INCREASINGLY SUSTAINABLE EXPO WITH THE PAYPERPAGE PROJECT Rimini Fiera places at the centre of its strategies environmental awareness, and pursues its economic goals respecting the natural and local resources. The only expo organizer having obtained the ISO 14011 Certification, Rimini Fiera has adopted an Environmental Management System, and constantly pursues improvements to reach overall excellence. Thanks to the PayPerPage project, the company has achieved efficiency, reduced costs as well as its environmental impact. The replacement of the corporate hardware (printers, photocopying machines, faxes and scanners) with multifunctional technologies has made it possible to reduce management costs, optimising document flows and reducing the consumption of paper, consumables (toner, ink, etc.), and electric power. Functions and fast performance have increased, while the number of installed machines has declined; electric power consumption has been reduced by 55.9% (20,500 kWh per year), as well as CO2 emissions (down by 39.7%, amounting to 70 Tons per year). PENNABILLI PATRIA DELLA BELLEZZA Incantati dal fascino senza tempo. È pienamente positivo il bilancio della XLII Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato Città di Pennabilli che nel luglio scorso ha richiamato nella cittadina del Montefeltro riminese circa 6000 appassionati di antiquariato e arte antica. Per quindici giorni 35 gallerie italiane e internazionali hanno presentato a Palazzo Olivieri importanti opere: mobili, dipinti, sculture, ceramiche, stampe, gioielli, tutti altamente selezionati per offrire al visitatore sprazzi significativi del percorso storico e culturale dell’uomo attraverso tre millenni. Molto apprezzata anche la mostra collaterale L’erotismo nell’arte del Novecento con i suoi 42 capolavori (oli, incisioni, sculture) di grandi artisti moderni come Pablo Picasso, Renato Guttuso, Salvatore Fiume, Aligi Sassu. Pennabilli, gioiello di cultura e paradiso naturale, si è confermata ancora una volta Capitale della Bellezza, coinvolgendo i visitatori in un inedito tour nelle sedi espositive del circuito Pennabilli Città dei Musei (Museo Il Mondo di Tonino Guerra, Museo Diocesano del Montefeltro, Mateureka Museo del Calcolo, Museo Naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello, Museo diffuso I luoghi dell’Anima) per visitare le esposizioni organizzate al loro interno per l’occasione. www.pennabilliantiquariato.net PENNABILLI AS THE HOMELAND OF BEAUTY Enthralled by a timeless charm. Extremely positive results for the 42nd edition of the antiques show Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato Città di Pennabilli, which last July attracted some 6 thousand art and antiques fans, and favoured the conclusion of important business deals. For fifteen days, 35 Italian and international galleries presented important works at Palazzo Olivieri: furniture, paintings, sculptures, ceramics, prints, jewellery, all carefully selected to provide visitors with significant examples illustrating humanity’s historical and cultural evolution over three thousand years. In addition, the side exhibition L’erotismo nell’arte del Novecento (Eroticism in Twentieth Century Art), with 42 masterpieces (oil paintings, engravings, sculptures) by famous modern artists such as Pablo Ricasso, Renato Guttuso, Salvatore Fiume and Aligi Sassu, was highly appreciated. Pennabilli, a cultural hotspot and natural paradise, confirmed once again its role as the Capital of Beauty, inviting visitors to take part in an unprecedented tour of the exhibition halls of the circuit Pennabilli Città dei Musei, Pennabilli City of Museums (Museo Il Mondo di Tonino Guerra, Museo Diocesano del Montefeltro, Mateureka Museo del Calcolo, Museo Naturalistico del Parco Sasso Simone e Simoncello, Museo diffuso I luoghi dell’Anima) to visit the exhibitions they hosted. www.pennabilliantiquariato.net news 5 ACCREDITI STAMPA SOLO VIA WEB creditation request has been approved by the Rimini Fiera Communication and Media Relation Service, the applicants receive via e-mail the pre-accreditation document in pdf format, which they need to print and use by placing the personalized bar code before the optical reader when they reach the turnstiles located at the entrances of the expo centre”. “The access procedure is even faster for pre-accredited persons having a smartphone – further explained Paolo Recca, head of the Operations & Procurement Department of Rimini Fiera, who supervised the project. In this case it is in fact sufficient to reach the turnstiles, display the QRcode received via e-mail on the smartphone, place it before the optical reader and immediately access the event”. Imagoeconomica Today, becoming accredited at Rimini Fiera is easier and more convenient. Thanks to the new online press accreditation service – developed by Rimini Fiera in cooperation with technological partner Best Union – all press professionals can directly access the Press Room, thus saving a considerable amount of time. For all, the only reference shall be the Press Area on the websites of the individual events, which contains indications and the forms to be filled out to obtain rapid access to exhibitions. “All you need to do is register in order to access the reserved accreditation area – explained Nicola Corazza, Product Manager of Best Union Rimini. Once these formalities have been completed, and once the ac- pdf che devono stampare e utilizzare, avvicinando il codice a barre personalizzato al lettore ottico al momento di passare i tornelli posti agli ingressi del quartiere fieristico”. “La procedura di accesso è ancora più rapida per i preaccreditati che possiedono uno smartphone – approfondisce Paolo Recca, Head of Operations & Procurement Department di Rimini Fiera, che ha supervisionato il progetto - in tal caso è infatti sufficiente presentarsi ai tornelli impugnando il proprio telefonino e, visualizzando sullo schermo il QRcode ricevuto via mail, avvicinarlo al lettore ottico ed entrare immediatamente alla manifestazione”. L’accesso via smartphone contribuisce inoltre alla diminuzione dell’uso di carta, in linea con le best practices ambientali dell’azienda che stanno rendendo Rimini Fiera uno dei quartieri più ecocompatibili del Paese. Imagoeconomica PRESS ACCREDITATION: WEB-BASED ONLY Imagoeconomica Nicola Corazza (Best Union Rimini) e Paolo Recca (Rimini Fiera) Accreditarsi a Rimini Fiera oggi è più facile e pratico. Grazie al nuovo servizio di accreditamento stampa on line - messo a punto da Rimini Fiera in collaborazione col partner tecnologico Best Union - tutti i professionisti dell’informazione possono accedere direttamente alla Sala Stampa, con un notevole risparmio di tempo. Per tutti l’unico riferimento è la Press Area dei siti web delle singole manifestazioni, contenenti le indicazioni e la modulistica necessari per un rapido accesso alle rassegne espositive. “È sufficiente registrarsi per avere accesso all’area riservata all’accreditamento – spiega Nicola Corazza, product manager di Best Union Rimini - Completata questa formalità, e una volta che la richiesta di accredito è stata approvata dal Servizio di Comunicazione e Media Relation di Rimini Fiera, gli interessati ricevono via mail il documento di preaccredito in formato RIMINI FIERA PER L’EMILIA L’economia dell’Emilia riparte in fiera. Rimini Fiera è a fianco delle aziende emiliano-romagnole colpite dai terremoti della primavera scorsa per supportarle al meglio nella complessa fase del rientro sui mercati internazionali. Il Consiglio di Amministrazione della SpA che gestisce il quartiere fieristico ha infatti deliberato alcune facilitazioni a favore delle aziende residenti nei Comuni colpiti dal sisma che prendono parte alle manifestazioni organizzate da Rimini Fiera. In dettaglio uno sconto del 10% sulle tariffe base per l’acquisto delle aree (riduzione non cumulabile con eventuali altri sconti) e una dilazione di pagamento di 12 mesi sul costo complessivo del nolo aree. rimini fiera for emilia The economy of Emilia gets back on track at the expo centre. Rimini Fiera stands by the Emilia-Romagna companies that were hit by last Spring’s series of earthquakes, to support them in the best possible manner during the complex phase that should bring them back onto the international markets. The BoD of the joint-stock company which manages the Rimini Expo centre has in fact approved a number of special provisions in favour of the companies based in the Municipalities hit by the quake, which intend to take part in the events organized by Rimini Fiera. These measures consist in a 10% discount applied to the basic rates for the purchase of exhibiting space (a rebate that cannot be used in addition to other discounts), and a 12 months payment extension relating to the overall sum to be paid for exhibiting surface rent. IL GIORNALISMO DALLA PARTE DELL’AMBIENTE Rimini Fiera protagonista al Congresso Mondiale sui Rifiuti Solidi ISWA 2012, promosso a Firenze dal 17 al 19 settembre scorsi da ATIA-ISWA Italia, l’associazione che rappresenta i più importanti soggetti che operano nel settore della gestione dei rifiuti e bonifiche. Vi hanno partecipato mille delegati provenienti da 64 Paesi diversi. Rimini Fiera, che organizza da sedici anni manifestazioni legate al mondo del recupero e riuso di materia ed energia (ECOMONDO, KEY ENERGY e COOPERAMBIENTE, nel 2012 dal 7 al 10 novembre), è intervenuta per premiare con l’ISWA Media Award i giornalisti Emanuel Alencar e Rogério Santos Daflon Gomes, autori di una inchiesta per O Globo, intitolata A city that doesn’t give a damn to recycling, dedicata allo stato dell’arte del riciclo di rifiuti a Rio de Janeiro. A consegnare il premio ai giornalisti, alla presenza del nuovo presidente mondiale di ISWA David Newman, è stato il direttore di business unit a Rimini Fiera, Simone Castelli. Il direttore di business unit Simone Castelli premia i due giornalisti vincitori JOURNALISM SIDING WITH THE ENVIRONMENT Rimini Fiera played a protagonist role at ISWA 2012, World Solid Waste Congress, promoted in Florence from 17th to 19th September by ATIA-ISWA Italia, the association representing the leading players in the waste management and decontamination sector. The conference was attended by one-thousand delegates coming from 64 different countries. Rimini Fiera, which for the past 16 years has been active in organizing events related to the material and energy recovery and reuse sector (ECOMONDO, KEY ENERGY and COOPERAMBIENTE, to be held from 7th to 10th November 2012), took part in the event to present the ISWA Media Award to journalists Emanuel Alencar and Rogério Santos Daflon Gomes, authors of an enquiry for O Globo entitled A city that doesn’t give a damn to recycling, dedicated to the waste recycling situation in Rio de Janeiro. The award was presented to the said journalists before the new ISWA president David Newman by Rimini Fiera’s Business Unit Director Simone Castelli. 7 territorio ECCELLENZE IN RETE di Elisabetta Vitali “La competizione non è tra le regioni ma tra l’Italia e il resto del mondo”. Così Maurizio Melucci assessore al turismo dell’Emilia-Romagna sintetizza il suo pensiero, specificando essere anche quello dei suoi colleghi chiamati a governare il turismo nelle diverse regioni del paese. E della Fiera di Rimini dice: “Una realtà alta per innovazione, capacità commerciali, visibilità mediatica” ancora vista riconosciuta l’eccellenza che le spetta anche in campo turistico. L’Emilia, per radici e storia, è un grande pezzo del turismo e ne rappresenta la filiera turistica, tra arte, cucina, motori, musica e moda”. Parliamo di fiere e congressi. “Sono entrambi due strumenti strategici per valorizzare il nostro Paese, favorire fattivamente gli scambi internazionali - punto sul quale si gioca il futuro - e destagionalizzare il turismo offrendo al comparto una più elevata marginalità”. E parliamo di Rimini Fiera, come ci vede e quali opportunità ci invita a saper cogliere? “La Fiera di Rimini è una delle migliori Archivio APT Emilia-Romagna Assessore Melucci, fra i numerosi a cui lavora, su quali progetti si concentra maggiormente la sua attenzione? “Su due, di pari rilievo. Il primo riguardante la messa in rete della costa romagnola; il secondo focalizzato sulla valorizzazione turistica dell’Emilia”. fiere italiane, con spazi bellissimi e un’eccellente gestione. Colgo in particolare la strategia innovativa di questa fiera della quale apprezzo - e non potrebbe essere diversamente nel mio ruolo - la capacità di richiamare su Rimini una straordinaria attenzione dei media nazionali, varare eventi che coinvolgono pienamente anche il territorio, concentrarsi su temi fondamentali come quello dello sport. Non ho suggerimenti da indirizzare a un management tanto competente. Semmai l’augurio che in un mercato fieristico in forte contrazione, qual è non solo quello italiano ma dell’intera Europa, Rimini Fiera sappia mantenere sempre tanto alta la sua forza innovativa, commerciale e mediatica”. Ci dettaglia il primo? “Mettere concretamente in rete i 110 km di costa che, da Cattolica fino ai Lidi di Comacchio e insieme ai loro entroterra, rappresentano un’eccellenza internazionale fatta di un mix di risorse alberghiere, gastronomiche, per il divertimento, culturali, sportive, artistiche, paesaggistiche e naturalistiche, una piattaforma turistica formidabile che intendiamo ulteriormente valorizzare e potenziare attraverso una strategia di relazioni sinergiche - strategiche e operative - tra le diverse località. Come dicevo una vera e propria rete nell’accezione più ampia del termine”. E la valorizzazione turistica dell’Emilia? “Questo secondo progetto intende affermare appieno il grande valore turistico di un’area che fino ad oggi, per altre straordinarie propensioni, penso all’industria manifatturiera, ha raggiunto un’eccellenza mondiale nei campi ben noti ma non si è “Competition must not involve the regions, but Italy and the rest of the world”. These are the words with which Maurizio Melucci, Councillor for Tourism of the Emilia Romagna Region, summarized what he thinks, specifying that they are shared also by his colleagues responsible for tourism in the various Italian regions. And he defines the Rimini Fiera expo centre as “A toplevel facility in terms of innovation, business capability, and media visibility” A NETWORK OF EXCELLENCE By Elisabetta Vitali Let us talk about Rimini Fiera; what is your opinion about it, and what opportunities do you think it should seize? “The Rimini expo centre is one of the best in Italy, with beautiful spaces and an excellent management. What has attracted my attention in particular is the innovative strategy adopted by this expo centre; what I especially appreciate – and it could not be otherwise, considering my role – is its ability to attract considerable media attention on the city, launch events which fully involve the local area, focus on fundamental themes such as that of sports. I have no suggestions for such a skilled management team. What on the contrary I can do, is express my good wishes that in a strongly shrinking exhibition market, which is not that of Italy alone but of Europe at large, Rimini Fiera continues to maintain its innovative, commercial and media edge. 8 internazionalità CRESCERE INSIEME ALL’EUROPA di Lorenza Gallotti Parla Sergej S. Bednov, Direttore Generale di Expocentr di Mosca, nuovo membro di EMECA, l’Associazione dei grandi quartieri fieristici europei Come considera l’ingresso di Expocentr nell’European Major Exhibition Centers Association e che cosa si attende da questo passo? “L’entrata di Expocentr in Emeca è per noi un fatto molto positivo: è il simbolo della nostra integrazione nella comunità europea dei centri fieristici più importanti. Nel dialogo con gli altri membri dell’associazione speriamo di trovare soluzioni, nate dalla loro esperienza di lavoro con i grandi mega-poli, che possano essere interessanti anche per noi. Può anche darsi che alcune delle nostre soluzioni infrastrutturali, ingegneristiche o logistiche possano risultare interessanti per i nostri colleghi europei. Pensiamo poi che l’ingresso in Emeca ci renderà più agevole far conoscere e introdurre anche in Russia gli standard europei in materia di servizi degli operatori fieristici, degli espositori e dei visitatori delle fiere”. Come si sta sviluppando il settore fieristico in Russia? “Il settore è decisamente in crescita. Lo testimonia la statistica ufficiale RUEF (Russian Union of Exhibitions and Fairs) diffusa nel corso di un recente congresso: il 2011 ha visto una crescita del nostro settore, confermata da tutti i parametri. Per esempio, la superficie espositiva netta è cresciuta del 13,7%, raggiungendo i 2.049.626 chilometri quadrati; la cifra totale di espositori è cresciuta del 9,5%, raggiungendo quota 124.640 aziende tra russe e straniere; la quantità di visitatori è stata di 7,6 milioni di persone, con un incremento del 12% rispetto al 2010. Sottolineo poi con soddisfazione che la leadership di partecipazione a fiere russe va all’Europa (51,2%)”. Quali sono, secondo Lei, le prospettive di sviluppo per lo scambio commerciale tra Italia e Russia? “I legami di Expocentr con le società e i partner italiani sono solidi e tradizionali: possiamo definirli legami storici. Alcuni settori danno risultati eccellenti: per esempio quelli dell’arredo e delle calzature. Le due fiere di settore, Mebel e Obuv. Mir kozhi (che si svolge due volte l’anno, in primavera e in autunno) sono l’occasione per espo- Il presidente Emeca Piero Venturelli Imagoeconomica 9 An interview with Sergei S. Bednov, Director General of Expocentr, a new member of EMECA, the European Major Exhibition Centres Association tion in Russian exhibitions, Europe ranks first (51.2%), an aspect we are particularly pleased about”. GROWING WITH EUROPE What are, in your opinion, development prospects for trade between Italy and Russia? “Expocentr’s ties with Italian companies and partners are strong and well-established: we may define them as historical ties. Some sectors yield excellent results: for example, those of furniture and shoes. The two sectors shows, Mebel and Obuv. Mir kozhi (which is held twice a year, in Spring and Autumn) represent an opportunity to showcase on a large scale Italian industrial production, and attract huge numbers of buyers. Other great Italian annual exhibitions are Consumexpo, Agroprodmash, Zdravookhraneniye, Prodexpo. Another show which Muscovites and the other Russian capital visitors appreciate very much is the Shoes from Italy event”. By Lorenza Gallotti What does it mean for Expocentr to have become a member of the European Major Exhibition Centres Association, and what are your expectations? “Expocentr’s membership in Emeca is for us very positive: it is the symbol of our integration into the European community of the leading exhibition centres. Thanks to exchanges with the other members of the association we hope to find solutions, resulting from their experience in working with major exhibition centres, that may be of interest also to us. And some of our infrastructure, engineering or logistic solutions may prove interesting for our European colleagues. We also think that being a member of Emeca will help us disseminate and introduce in Russia as well European standards in the services provided to exhibition professionals, exhibitors and visitors. How is the exhibition sector developing in Russia? “The sector is decidedly growing. This growth is supported by official statistical data by RUEF (the Russian Union of Exhibitions and Fairs), disseminated on the occasion of a recently-held congress: 2011 was marked by growth in our sector, confirmed by all the relevant parameters. For example, net exhibiting surface increased by 13.7%, reaching 2,049,626 square kilometres; the number of exhibitors increased by 9.5%, reaching 124,640 between Russian and foreign companies; visitors amounted to 7.6 million people, with a 12% increase compared to 2010. I also wish to draw your attention on the fact that in terms of participa- You recently also visited Rimini and its exhibition center… “I love Rimini and its many attractions, both natural and historical. It was also very interesting to get to know Rimini Fiera: the architectural solutions adopted for this facility testify to the high aesthetic sensitivity of those who promoted its construction. It perfectly and surprisingly blends tradition with innovation. As to the business ties between Rimini Fiera and Expocentr, they were already well established long before my visit. During my stay, I had the opportunity to meet my colleagues: the company Chairman Lorenzo Cagnoni and his General Manager Piero Venturelli, with whom we had an interesting and fruitful exchange. I hope this continues also in the future, and I would like to wish my colleagues who represent the Rimini exhibition business all the best for their professional success”. A lato, Sergej S. Bednov, Direttore Generale di Expocentr e, sotto, una panoramica del quartiere fieristico moscovita sizioni imponenti della produzione industriale italiana, che attirano vere e proprie folle di compratori. Altre grande esposizioni italiane annuali sono quelle di Consumexpo, Agroprodmash, Zdravookhraneniye, Prodexpo. I moscoviti e gli altri ospiti della capitale apprezzano molto anche la fiera Shoes from Italy”. Recentemente Lei ha anche visitato Rimini e il suo quartiere fieristico… “Amo Rimini e le sue numerose attrattive, naturali e storiche. È stato molto interessante anche conoscere Rimini Fiera: le soluzioni architettoniche adottate per la struttura fieristica testimoniano l’elevatissimo senso estetico di chi l’ha voluta. È un gusto che sposa in modo sorprendente tradizione e innovazione. Quanto ai contatti d’affari tra Rimini Fiera e Expocentr, esistevano già prima della mia visita. Nel corso del mio soggiorno ho avuto modo di conoscere i miei colleghi: il presidente della società, Lorenzo Cagnoni, e il suo direttore generale, Piero Venturelli, coi quali abbiamo avuto un confronto interessante e ricco di contenuti. Spero che proseguirà anche in futuro. Vorrei augurare ai miei colleghi, che rappresentano il business fieristico di Rimini, ogni successo professionale”. 10 anteprime RHEX salpa AL La nuova manifestazione esalterà le esperienze di Sia Guest e Sapore. Un format unico sui consumi del tempo fuori casa articolato su innovativi contenitori per cogliere le tendenze del mercato. A Rimini Fiera dal 23 al 26 febbraio 2013 Si alza il sipario sul nuovo evento voluto da Rimini Fiera per esaltare le esperienze di SIA GUEST e SAPORE, un evento che porta con sé fin dal nome un forte richiamo all’identità riminese: RHEX, acronimo di Rimini Horeca Expo, rimanda infatti al leggendario passaggio del transatlantico immortalato da Federico Fellini nel film Amarcord. Dal 23 al 26 febbraio 2013, nel quartiere fieristico riminese, RHEX varerà un format unico sulle tendenze e i consumi del tempo fuori casa. Articolato su innovativi contenitori, il progetto fieristico di Nicoletta Evengelisti offrirà non solo una formidabile vetrina per gli espositori dell’industria alberghiera, dell’ospitalità, della ristorazione e dell’intrattenimento, ma anche strumenti immediati che consentiranno ai visitatori di cogliere gli indirizzi del mercato. E a bordo, sia per le aziende, sia per il pubblico specializzato, tangibili opportunità di business e di sviluppo delle prospettive internazionali. I mercati esteri chiedono infatti maggiore concentrazione di eventi, razionalizzazione di tempi e risorse, appuntamenti concreti. Come RHEX. Il nuovo format integra e mette a sistema prodotti, soluzioni, trend, format e for- Lo chef Massimo Bottura Imagoeconomica Il gastronauta Davide Paolini Il critico Enzo Vizzari Il giornalista Carlo Cambi Imagoeconomica fra i grandi partner di rhex... RHEX colpisce nel segno già dal visual. “Il sistema d’identità visiva costruito sulla figura geometrica del triangolo – spiega il designer di fama internazionale Leonardo Sonnoli, art director di Relè-Tassinari/Vetta che ha curato naming e visual della nuova manifestazione - si riferisce ai tre elementi caratterizzanti il salone: hotel - restaurant - cafè/ catering e, sviluppandosi di volta in volta, sui vari media, in maniera dinamica, ne sottolinea gli aspetti innovativi”. La gamma cromatica utilizzata si ispira infatti ai colori ricorrenti nell’iconografia dell’ospitalità riminese, rifacendosi ai famosissimi manifesti che, nel corso del Novecento, hanno contribuito allo sviluppo dell’offerta balneare, valorizzando così anche la storia dell’industria turistica locale. anteprime 11 SERVIZIO Di HORECA Il team commerciale di Rimini Fiera che sta lavorando all’organizzazione della nuova manifestazione. Da sinistra: i project manager Nicola De Pizzo e Orietta Foschi. Poi Silvia Sartori, il direttore di Business Unit Patrizia Cecchi, Amanda Reggiani, Lucrezia Bologna, Luca Todescato, Gloria Tosi Brandi e Nicola Succi The new exhibition, which will highlight the experience of SIA Guest and Sapore, will be held at Rimini Fiera from 23rd to 26th February 2013 “RHEX” LAUNCHED TO SERVE THE HORECA WORLD By Nicoletta Evangelisti The curtain is rising on the new event being launched by Rimini Fiera to highlight the experience of SIA GUEST and SAPORE, an event that right from its very name puts a strong accent on Rimini’s identity: RHEX, the acronym of Rimini Horeca Expo, brings to mind the legendary passing of the transatlantic liner immortalized by Federico Fellini in his film “Amarcord”. From February 23rd to 26th 2013, at the Rimini expo centre, RHEX will launch a unique format highlighting trends and consumption of the time we pass “away from home”. Laid out in innovative “containers”, the expo project will offer not only an extraordinary showcase for exhibitors from the hotel industry, as well as those from the hospitality, food service/catering and entertainment worlds, but also the means with which visitors can immediately understand the direction in which the market is heading. And “on board”, for both exhibiting companies and specialized visitors, tangible opportunities for business and development of international prospects. In fact, the foreign markets require a greater concentration of the events, rationalization of time and resources and concrete appointments. Precisely what RHEX offers. Dall’alto: Luca Barabino, a.d. della Barabino&Partners, una delle più prestigiose agenzie di comunicazione europee. Un suo team coordina le media relation nazionali di Rhex. Più sotto, a scendere, gli studi partner Relè-Tassinari/Vetta con sedi a Rimini e Trieste. Per Tassinari/Vetta lo staff che ha ideato il logo e il lettering della manifestazione, con al centro Leonardo Sonnoli e Paolo Tassinari (rispettivamente terzo e quarto da sinistra); per Relè, che ha curato la parte grafica, Michela Fabbri e Bianca Lanzetti; a destra, Cesare Trevisani di Nuova Comunicazione Associati, che segue le media relation regionali e locali mazione, per offrire al mercato nuovi modelli di business, di valenza internazionale, in un territorio - che sarà protagonista in fiera e fuori fiera - economicamente vocato al comparto Ho.Re. Ca. e all’intrattenimento, territorio che rappresenta il primo distretto nazionale dell’offerta e della domanda turistica, distinguendosi come laboratorio di nuove idee. Il progetto è pensato in un ambito d’intervento internazionale con operazioni di incoming e outgoing per agevolare le relazioni con i paesi di maggiore sbocco commerciale per il made in Italy e con le economie emergentI. Partner nella realizzazione dei format e degli eventi della nuova manifestazione di Rimini i livelli istituzionali e associativi, i gruppi editoriali specializzati, i protagonisti dei grandi media e i professionisti delle attività di comunicazione per un apporto strategico e una forte visibilità mediatica alla manifestazione e al territorio che la anima. www.rhex.it The new format integrates and creates a network of products, solutions, trends, formats and training, to offer the market new business models, with international value, in an area - which will play a key role both in and outside the expo - with an economic vocation for the Ho.Re.Ca. sector (hotels, catering, public venues) and for entertainment, an area that is the top Italian district as far as tourist supply and demand are concerned, distinguishing itself as a workshop for new ideas. The project is conceived in the context of international activity, with incoming and outgoing operations to facilitate relations with nations with the greatest business possibilities for Italian-made products and with emerging economies. The partners in the realization of the formats and the events of Rimini’s new expo will be top-level institutions and associations, specialist publishing groups, the key players of the large media and advertising professionals for a strategic contribution and a high media profile for the expo and the area hosting it. Internationally famous designer Leonardo Sonnoli, the art director of Relè-Tassinari/Vetta (which was responsible for the new exhibition’s naming and visuals) explains, “The visual identity concept, based on the geometric figure of a triangle, refers to the three elements characterizing the expo: hotels restaurants - cafés/catering and, developing time after time, in the various media, emphasizes their innovative aspects in a dynamic manner.” In fact, the range of colours used draws inspiration from the colours frequently found in the iconography of Rimini hospitality, going back to the famous posters that, during the 1900s, contributed to the development of seaside resort facilities, thus also highlighting the history of the local tourist industry. www.rhex.it 13 attualità PARITÀ DEI GENERI NELLA COMUNICAZIONE FIERISTICA Rimini Fiera aderisce al protocollo del Comune di Rimini per una comunicazione pubblicitaria attenta e responsabile, a tutela ei generi e priva di elementi di omofobia e trans fobia di Francesco Tagliavini Rimini Fiera e Comune di Rimini hanno firmato un Protocollo d’intesa per l’attività di sensibilizzazione sulla parità e non discriminazione tra i generi nell’ambito della pubblicità. Con questa sigla la Spa riminese ha ufficializzato l’adesione alla pregevole iniziativa del Comune di Rimini, fortemente voluta dal Sindaco Andrea Gnassi, per una comunicazione attenta e responsabile, a tutela dei generi e priva di elementi di omofobia e trans fobia, lanciata nelle scorse settimane e subito raccolta con entusiasmo dalle agenzie del territorio. Il Protocollo, che prevede anche l’impegno del Comune di Rimini a denunciare eventuali comunicazioni lesive della dignità dei generi, è stato firmato dal Presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, alla presenza di Nadia Rossi, Assessore alle Politiche di Genere del Comune di Rimini. “Rimini Fiera – commenta Cagnoni – sviluppa in vari settori un’intensa attività di comunicazione pubblicitaria, coinvolgendo numerose agenzie, del territorio e nazionali. Abbiamo aderito a questo protocollo per aggiungere un impegno formale alla convinzione che su certi temi sia ne- cessario porre grande attenzione”. “La violenza contro le donne, – dice Nadia Rossi - va affrontata nelle sue forme estreme, ma va soprattutto contrastata sul piano culturale e dei valori, opponendosi a una sorta di accettazione di un fenomeno che parte dalla concezione di relazioni fondate sul dominio, sull’idea del possesso di vite e di corpi altrui. Valori e obiettivi che la sottoscrizione di quest’oggi dimostra essere propri dell’intera collettività riminese, di cui Rimini Fiera è uno dei cardini portanti. E di questo ne siamo grati.” Sopra, il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni e l’assessore alle Politiche di Genere del Comune di Rimini Nadia Rossi; a fianco il sindaco di Rimini Andrea Gnassi. Nelle altre foto, veduta aerea di Piazza Cavour e, in alto, una prospettiva di Palazzo Garampi (foto Bove) A unity of purpose between Rimini Fiera and the Municipality of Rimini in favour of respectful and responsible advertising, both gender-friendly and devoid of homophobic and transphobic elements GENDER EQUALITY IN EXPO COMMUNICATION Rimini Fiera and the Municipality of Rimini have signed a Memorandum of Understanding focusing on awareness-raising activities related to gender equality and non-discrimination in advertising. By signing this Mou, the Rimini expo company has officially endorsed the commendable initiative launched by the Municipality of Rimini, and strongly supported by Major Andrea Gnassi, promoting respectful and responsible advertising, both gender friendly and devoid of homophobic and transphobic elements. The initiative, which was launched in the past few weeks, was immediately and enthusiastically endorsed by local agencies. The Mou, which requires the Municipality of Rimini to report on communications prejudicial to gender dignity, was signed by the Chairman of Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni in the presence of Nadia Rossi, Councillor for Gender Policies at the Municipality of Rimini. 14 spettacolo Foto Davide Quarta L’impor spettacolo 15 rtanza di essere Serena di Angela De Rubeis Uno studio televisivo essenziale, un divano rosso, due persone che - una di fronte all’altra - parlano del più e del meno, le incursioni di una band e di un comico. Pochi ingredienti che hanno fatto di Serena Dandini e del suo programma Parla con me (fino allo scorso anno, in onda su Rai Tre) il fenomeno televisivo degli ultimi anni. Ascolti invidiabili per una seconda serata e poi il passaggio lampo a La 7. Serena Dandini, a Riccione per l’ultima edizione del Premio Ilaria Alpi, ci racconta un po’ di sé e del suo modo di intendere la televisione. ma di successo, molto amato dal pubblico… perché non riproporlo? Lo vorrei tanto rifare in Rai sempre con Vergassola”. Serena, lei è stata per tanto tempo protagonista del palinsesto televisivo italiano, con un successo indiscutibile. Quest’anno, però, non farà televisione: che cosa è successo negli ultimi 24 mesi? “La questione è semplice. Io stavo a Rai Tre, poi in rete la mia presenza è stata ritenuta ingombrante e sono stata costretta ad andare via. Sono approdata a La 7 con The show must go off. Devo dire che mi sono molto divertita però è anche giusto precisare che non è riuscito benissimo. Me lo aspettavo, quello era uno show rivincita, un modo per dire a tutti: Noi abbiamo delle cose da dire e non staremo fermi. La 7 si è rivelata una casa molto accogliente, di grande libertà, una bellissima esperienza”. Ha mai visitato la Fiera di Rimini? “Ne sento parlare sempre molto positivamente. Essendo una grande appassionata di botanica frequento, quando posso, eventi legati al giardinaggio. Coltivare e curare le piante per me rappresenta una vera e propria terapia. C’è chi va dallo psicologo e c’è chi come me se ne sta in giardino a occuparsi delle proprie creature. Ho pure scritto un libro su questo!”. Adesso, ha idee per un nuovo programma? “Ho un’idea molto forte, d’avanguardia, che voglio rivelarle: si tratta di un programma con un palco con sopra un divano rosso, dove io mi siedo e un’altra persona si siede e… Parla con me”. Foto Riccardo Gallini Vorrebbe rifare Parla con me, quindi? “Perché no. Fuori da ogni ironia: è stato un program- Lei è stata ospite del Premio Ilaria Alpi, a Riccione, ha dei ricordi legati alla Riviera? “Sì, conosco molto bene la Romagna. I miei nonni venivano sempre in vacanza tra Rimini e Riccione. Ricordo che mia zia, oggi ultranovantenne, raccontava di un’estate trascorsa sulla Riviera in cui vinse un concorso di bellezza chiamato Signorina grandi firme!”. chi è | serena dandini Nata a Roma, Serena Dandini, comincia la sua carriera negli anni ’70 in radio. La sua collaborazione in Rai è partita all’inizio degli anni ’80. Innovativa e sperimentale, si rivela una validissima autrice. Doti che spiccheranno con il suo approdo in televisione, fin dalla prima trasmissione: La tv delle ragazze. Corrado e Sabina Guzzanti, Neri Marcorè e Paola Cortellesi e tanti altri tra gli umoristi più bravi d’Italia sono stati lanciati dalle sue trasmissioni. L’ultimo successo televisivo è Parla con me ma la sua sfida più recente è con la letteratura. Nel 2011, infatti, ha pubblicato il suo primo libro Dai diamanti non nasce niente. Storie di vita e di giardini, successo editoriale bissato quest’anno con Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa. Sul divano rosso con la Dandini. L’inimitabile autrice e conduttrice satirica si racconta con ironia: ricordi e buoni propositi, il felice debutto da scrittrice, la passione per la natura e le fiere green On the red sofa with Ms Dandini. The unrivalled satirical author and anchorwoman talks about herself with irony: memories and good intentions, her successful debut as a writer, her love for nature and green exhibitions The importance of being Serena By Angela De Rubeis A minimalist television studio, a red sofa, two people who – one in front of the other – chat casually, the incursions of a band and of a comedian. A set of few ingredients which have turned Serena Dandini and her programme Parla con me (Talk to me), which up until last year was broadcast by Italian Rai Tre, into the greatest television success of the past few years. Excellent ratings, for a late evening programme, followed by a hasty transition to La 7, another Italian TV channel. Serena Dandini, at Riccione for the recently held edition of the Ilaria Alpi award, tells us about herself and what television means to her. Serena, you have long been a protagonist of the Italian TV scenario, and have met with widely acknowledged success. However, this year you are not going to be on TV. What has happened in the past 24 months? “It’s quite simple, really. I was working with Rai Tre, then my presence became awkward, and I was forced to leave. I then arrived at La 7, with The Show Must Go Off. I must say it was great fun, but I also have say that the show was not as good. I expected it, because that was a “retaliation” show, a way to tell everyone: We have things to say, and will not stay put. La 7 proved to be a very welcoming place, everybody enjoys great freedom, and working there was a great experience”. 17 media Imagoeconomica AL MADE IN ITALY SERVONO LE FIERE Dall’impegno dei giornalisti a fianco del lettore-cittadino alle fiere strumento strategico di supporto alla parte sana dell’economia. A colloquio con Roberto Napoletano, direttore de Il Sole 24 Ore Sembra che oggi tutto sia giudicato in termini economici, è così? “Sì, non in termini economici in senso riduttivo però… A volte le persone mi si ac- By Al. Cap. For the first time at Rimini Fiera, Roberto Napoletano, Editorin-Chief of Il Sole 24 Ore, the leading Italian daily business newspaper, took part in the Meeting for Friendship among the Peoples within the framework of the debate “Telling the reality”. We asked him some questions at the end of the meeting. In your opinion, what role does the expo system play in contributing to the exit out of the crisis? “One of the great strengths of the Italian economy is represented by the fact that it did not discontinue the manufacturing of value products, what I call home products, personal products, historical Made in Italy products; in this connection my newspaper, Il Sole 24 Ore, is revisiting a report entitled Bambole, gioielli e coltelli (Dolls, jewellery and knives), which twenty years ago analysed Italian industrial districts. This value passed from the manufacturing, for example, of kitchen furniture to the manufacturing of the doors of kitchen wall units. But it was also passed onto technology. It is not true that in this country there is no research. I visited the Italian Institute of Technology, which has developed a hydraulic quadruped robot. To complete it, technicians were waiting for a hydraulic system that could only be provided by a company located in the Modena area, which was affected by the earthquake. All this needs exhibitions, that is why the expo system is very important, provided it is not wasteful and it avoids duplications in showcasing made in Italy products and the Italian market. Hence, in the current crisis it can play an important role if it works hand in hand with the healthy part of our economy”. Roberto Napoletano è giornalista e scrittore di lungo corso. È stato responsabile delle pagine economiche de Il Mattino. Successivamente è entrato a far parte della redazione romana de Il Sole 24 ore di cui è diventato vicedirettore. Nel 2005 è passato a Il Messaggero di cui ha assunto la direzione nel 2006. Nel 2011 è tornato a Il Sole 24 Ore in veste di Direttore. Autore di programmi televisivi e radiofonici per la RAI e stato ripetutamente premiato per la sua attività giornalistica. Napoletano svolge inoltre un’intensa attività di saggista e scrittore, tra le sue opere più conosciute Fatti per vincere, Se il Sud potesse parlare, Mezzogiorno risorse nascoste e i bestseller Padroni d’Italia e Fardelli d’Italia. costano dicendo: io non capisco niente di economia, io non mi occupo di economia… Sbagliate, perché l’economia si occupa di noi ogni giorno, dalla mattina alla sera. Per me il massimo della sfida professionale è fare un giornale che sia al fianco del lettore-cittadino. Oggi, da Berlusconi, Tremonti a Monti, noi abbiamo letto le manovre che hanno cambiato la tua vita. La crisi è entrata in tutte le case degli italiani: chi aveva un posto ha rischiato di perderlo, chi lo cerca lo vede ancora più lontano. Allora noi dobbiamo dare gli strumenti di conoscenza: ecco perché abbiamo fatto la Parola Chiave, il Manuale anticrisi ecc… Ecco perché Il Sole 24 Ore si prende la responsabilità di dire non solo che cosa significa quel provvedimento, ma di dire qual è il suo grado di realizzabilità, qual è il suo grado di efficacia. Poi il lettore si informa, giudica. È importante non solo essere un giornale utile, ma un vero e proprio consulente speciale, uno strumento di lavoro per aiutare, in questo momento di difficoltà l’economia a misurarsi con le prove che la crisi impone”. Che ruolo svolge, secondo lei, il sistema fieristico rispetto all’uscita dalla crisi? “Una delle grandi forze dell’economia italiana è la capacità di non rinunciare alla produzione di valore, di quelli che io chiamo i prodotti per la casa, i prodotti per la persona, di quello che è il made in Italy storico: questo made in Italy storico - stiamo ripercorrendo con Il Sole 24 Ore Bambole, gioielli e coltelli, questo grande viaggio che si fece vent’anni fa nel tessuto produttivo italiano nella terra dei distretti -. Questo valore è passato dalla cucina all’antina, ma è passato anche alla tecnologia: non è vero che questo paese non fa ricerca. Io sono andato all’Istituto Italiano di Tecnologia, che ha ideato il robot quadrupede, dove per finire di realizzarlo aspettavano un impianto di idraulica che poteva dare Imagoeconomica Cosa distingue un buon giornalista da un cattivo giornalista? “Il buon giornalista è uno che non chiude mai gli occhi, che non rinuncia a scavare e a denunciare, perché la maggior parte dei fatti non vengono da te ma vanno cercati e riconosciuti. Su questo non si discute. Poi bisogna però anche avere la forza di dare il giusto peso alle cose e credo che un buon esercizio sia quello che ho citato nel mio intervento, quello di distinguere ciò che incide direttamente sulla vita dei cittadini dal giorno dopo, da ciò che è solo fumo, chiacchiera e polemica politica: vanno raccontate, ma in misura minore rispetto al fatto, alla notizia. Per questo, molte volte è bene leggere un giornale due o tre giorni dopo, perché si capisce quanto spazio ha dedicato a cose importanti per gli italiani o meno”. MADE IN ITALY PRODUCTS NEED EXHIBITIONS chi è | roberto napoletano di Al. Cap. Per la prima volta a Rimini Fiera Roberto Napoletano, il direttore del primo giornale economico italiano, Il Sole 24 Ore, è intervenuto al Meeting per l’amicizia fra i popoli all’interno del dibattito Raccontare la realtà, insieme al direttore di Radio Uno e del GR Rai Antonio Preziosi e al direttore di Avvenire Marco Tarquinio. Gli abbiamo rivolto alcune domande al termine dell’incontro. From journalists’ commitment by the side of readerscitizens, to exhibitions as strategic instruments to support the healthy part of the economy. An interview with Roberto Napoletano, Editor-in-Chief of Il Sole 24 Ore solo un’azienda di una zona terremotata, di Modena. Tutto ciò ha bisogno delle fiere, ecco perché il sistema fieristico è un sistema importante se evita sprechi, se evita mille ramificazioni per mettere in mostra il made in Italy e il mercato italiano. Quindi in questa crisi può svolgere un ruolo importante se affiancherà la parte sana della nostra economia”. 18 focus SI SCRIVE LEISURE, SI LEGGE QUALITà DELLA VITA Al nuovo Palacongressi di Rimini gestito da Convention Bureau, Gruppo Rimini Fiera, si è tenuto l’incontro biennale della World Leisure Organization, associazione che promuove il tempo libero come motore di crescita Il tempo libero non è più sinonimo di dolce far niente. Anzi: è un tempo che può essere volano di sviluppo. La conferma è arrivata dal World Leisure Congress 2012, l’incontro biennale promosso dall’associazione americana non governativa World Leisure Organization, che dal 30 settembre al 3 ottobre scorsi ha avuto luogo al Palacongressi di Rimini gestito da Convention Bureau (Gruppo Rimini Fiera). Esperti di tutto il mondo si sono dati appuntamento per studiare, tutelare e sviluppare il tempo libero quale motore di crescita sociale e di benessere. Organizzato per la prima volta in Italia, in co-partnership dalla stessa associazione insieme a Comune di Rimini e Convention Bureau della Riviera di Rimini, il simposio ha visto speaker di altissimo profilo confrontarsi sul tema Come il leisure trasforma le città e presentare modelli di sviluppo in linea con la crescente e sempre più urgente domanda di sostenibilità e di una migliore qualità della vita. 94 i relatori presenti (66 italiani e 28 stranieri), 80 gli eventi in calendario tra convegni paralleli, seminari e workshop, 29 le nazioni rappresentate: Sud Africa, Turchia, Usa, Nigeria, Iran, Australia, Brasile, Canada, Messico, Olanda, Cina, Taiwan, Hong Kong, Spagna, Israele, Grecia, Slovacchia, Inghilterra, Giappone, Pakistan, Portogallo, Repubblica Ceca, Cile, Polonia, Korea, Ungheria, Tailandia, Cipro. Nel suo saluto introduttivo, il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, ha sottolineato: “… la dimensione leisure i riminesi ce l’hanno nel dna; cosi come la vocazione al cambiamento. (…) Capire il senso del cambiamento e orientare la nuova fase dello sviluppo è il compito immane che noi, che siamo stati chiamati a governare le città in questo difficilissimo momento, siamo chiamati a svolgere, contribuendo a rigenerare la speranza soprattutto per le giovani generazioni”. Ha poi ricordato che “Rimini ha avviato attraverso il Piano Strategico un percorso per definire in modo partecipato la vision del proprio sviluppo nel medio e lungo periodo, orientando le politiche e le scelte dell’oggi nella direzione condivisa. Al centro della visione viene posta la centralità della persona e la mission è quella di creare le condizioni per facilitare l’incontro e le relazioni interpersonali. Rimini, terra In alto il sindaco di Rimini Andrea Gnassi durante il suo intervento Da sinistra, in senso orario: il segretario generale della CGIL, Susanna Camusso; Carlo Ratti, docente c/o Massachusetts Institute of Technology, Cambridge (USA); Danilo Santos de Miranda, esperto di politiche culturali, Direttore del SESC - Servizi sociali per il commercio dello stato di San Paolo dal 1984; Josep Acebillo, Accademia di Architettura, Università della Svizzera Italiana, Mendrisio (Svizzera) di Marco Forcellini 19 focus The new Rimini Conference Centre, managed by Convention Bureau, a Rimini Fiera Group company, hosted the biennial meeting of the World Leisure Organization, which promotes leisure as a growth engine LEGGE WHEN LEISURE IMPROVES THE QUALITY OF LIFE By Marco Forcellini Leisure no longer stands for sweet idleness. On the contrary, leisure time may turn out to promote growth. This was confirmed at the 2012 edition of the World Leisure Congress, the biennial event promoted by the US non-governmental World Leisure Organization which was held at the Rimini Conference Centre, managed by Convention Bureau (Rimini Fiera Group), from 30th September to 3rd October. Experts from all over the world met to study, protect and develop leisure as the engine behind social growth and well-being. Organized for the first time in Italy in cooperation by the US organization, the Municipality of Rimini and the Convention Bureau della Riviera di Rimini, the conference saw top-level speakers discuss the theme “How leisure changes cities” and present development models in line with a growing and increasingly urgent demand for sustainability and a better quality of life. The Conference featured 94 speakers (66 Italian and 28 foreigners), 80 events, from parallel conferences to seminars and workshops, and 29 represented nations: South Africa, Turkey, the USA, Nigeria, Iran, Australia, Brazil, Canada, Mexico, the Netherlands, Hungary, China, Taiwan, Hong Kong, Spain, Israel, Greece, Slovakia, the UK, Japan, Pakistan, Portugal, Czech Republic, Chile, Poland Korea, Thailand and Cyprus. At the end of the conference, Rimini passed the baton to Mobile City, Alabama, which will host the 2014 edition of the Conference. An interview with Derek Casey, Chair of the World Leisure Organization LEISURE FOR DEVELOPMENT AND HAPPINESS How’s WLO approaching this new Congress in Rimini? “With over half the world population now living in cities we felt it important to look how leisure in all its forms – from tourism to sport; from recreation to festivals; from play to cultural activities – is provided for in various communities around the globe. We also want to consider how leisure, increasingly, is making a significant contribution to social, cultural and economic development. Today, investing in leisure is both about economic development and about contributing to improvements to the quality of life in communities”. The subtitle of the Congress says “after 2012 leisure will not be the same”: how is leisure changing? “Leisure is changing as the type and scale of demand changes for individual leisure opportunities, for increased travel, for more adventurous activities balanced at the moment with the financial constraints many communities are facing. Above all, leisure is changing as a greater understanding of its benefits are appreciated and taken into account in policy development and implementation. It is moving from a peripheral to a more central aspect of the strategies of communities, cities and countries”. Why being in Rimini for the Congress? “It is often argued that the historic cradle for leisure pursuits is found in Italy. In addition, in Rimini we have a clear example of a community where a significant element of its economic base is found in leisure especially tourism and in a tourist market which is in transformation. Those credentials linked to an attractive environment, a brand new Conference Centre and opportunities for delegates to have a taste of Italy made it an attractive location for our Congress”. IL TEMPO LIBERO PER LO SVILUPPO E LA FELICITà La parola a Derek Casey, presidente della World Leisure Organization d’incontri è il pay off che caratterizza l’impegno progettuale per uno sviluppo rispettoso delle differenze, dell’ambiente, che non consuma suolo e che valorizza gli spazi urbani come spazi pubblici”. In conclusione, Rimini ha virtualmente passato la palla a Mobile City, in Alabama, la città americana che ospiterà l’edizione 2014. Come ha affrontato la World Leisure Organization questo Congresso a Rimini? “Considerato che più della metà della popolazione mondiale vive nelle città, abbiamo ritenuto importante guardare come le diverse comunità di tutto il mondo gestiscono le attività dedicate al tempo libero in tutte le sue forme: dal turismo allo sport, dallo svago ai festival, dal gioco alle attività culturali. Il nostro intento è anche quello di sottolineare come il tempo libero stia dando, sempre più, un contributo significativo allo sviluppo sociale, culturale, ed economico. Oggi, investire nel tempo libero costituisce sia uno sviluppo economico, sia un contributo al miglioramento della qualità della vita nelle società”. Il sottotitolo del Congresso diceva “Dal 2012 il tempo libero non sarà più lo stesso”: in che modo sta cambiando? “Sta cambiando come conseguenza delle trasformazioni del tipo e delle dimensioni della domanda, tra le quali possiamo citare la richiesta di opportunità di svago individuale, la domanda crescente di viaggi e di attività avventurose, che al momento devono però fare i conti con le difficoltà economiche che molte comunità si trovano ad affrontare. Il tempo libero sta cambiando soprattutto grazie a una maggiore consapevolezza dei suoi benefici nei processi di sviluppo e attuazione delle politiche; sta diventando, per questo, un aspetto sempre più centrale nelle strategie delle diverse comunità, città e paesi”. Un momento dei lavori del congresso: da sinistra il presidente WLO Derek Casey, l’assessore regionale al turismo Maurizio Melucci, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi e il presidente del Convention Bureau della Riviera di Rimini Roberto Berardi Perché è stata scelta Rimini come sede del Congresso? “Spesso si dice che la culla dello svago sia l’Italia. Inoltre Rimini è un chiaro esempio di società che fonda buona parte della sua economia sul tempo libero, soprattutto attraverso il turismo e un mercato turistico in trasformazione. Queste caratteristiche, insieme con un territorio suggestivo, al nuovissimo Palacongressi e all’opportunità per i delegati di assaporare un po’ di Italia, ci hanno convinto”. 21 eventi Next November at Rimini, on the occasion of Ecomondo and Key Energy, the General Assembly of the Green Economy, convened by the Minister of the Environment Corrado Clini (www.statigenerali.org) IN FIERA OLTRE 100 PROPOSTE CONCRETE PER L’ECONOMIA VERDE OVER 100 CONCRETE PROPOSALS FOR THE GREEN ECONOMY AT THE EXPO Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini locali. Come Ministero siamo impegnati per trovare le risorse per sostenere le nuove tecnologie, per rendere le nostre imprese più competitive, tutelare le risorse idriche e gestire in modo efficiente il suolo”. “Per affrontare la recessione italiana – ha commentato Edo Ronchi, Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del Comitato organizzatore – servono idee e iniziative per innovare, convertire, differenziare produzioni di beni e servizi per rilanciare nuove possibilità di sviluppo. La green economy è, in particolare in Italia, fra le poche possibilità concrete per aprire le porte a nuove prospettive. Per non perdere questo treno è necessaria una visione delle dinamiche in atto su scala ormai globale, perché se non si sa dove andare, non si coglierà mai alcun vento favorevole. Occorre inoltre favorire con continuità, senza arresti e ripensamenti che alimentano un clima di incertezza, lo sviluppo di settori strategici, dalla diffusione dell’ecoinnovazione delle nostre produzioni manifatturiere allo sviluppo del riciclo e della chimica verde, dallo sviluppo delle energie rinnovabili al risparmio energetico, dalle filiere agricole di qualità ecologica ai mezzi e sistemi per una mobilità sostenibile”. Ora, dopo una ragionata rielaborazione delle idee emerse, l’appuntamento è a Rimini Fiera nell’ambito dei primi due giorni di Ecomondo-Key Energy, il 7 e 8 novembre prossimi. Il Programma per lo sviluppo della Green Economy sarà presentato e discusso con rappresentanti dell’Unione Europea e dell’OCSE, del Governo Italiano, delle principali organizzazioni delle imprese e dei sindacati, del mondo politico e parlamentare, delle associazioni ambientaliste e dei consumatori, di Enti locali e Regioni. Nell’occasione verrà anche presentato un Rapporto sulla Green Economy, realizzato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con l’Enea. www.statigenerali.org Foto Imagoeconomica Gli Stati Generali della Green Economy sono alla porta. Con settembre si è conclusa la prima fase di consultazione a cui hanno partecipato migliaia di tecnici e addetti ai lavori. Nel corso delle otto Assemblee Programmatiche (dedicate a Sviluppo dell’ecoinnovazione, Sviluppo dell’ecoefficienza, della rinnovabilità dei materiali e del riciclo dei rifiuti, Sviluppo dell’efficienza e del risparmio energetico, Sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, Sviluppo dei servizi ambientali, Sviluppo di una mobilità sostenibile, Sviluppo delle filiere agricole di qualità ecologica e Sviluppo di una finanza e di un credito sostenibile per la green economy) sono emerse numerose proposte innovative incentrate su temi individuati come strategici per lo sviluppo di un’economia verde in Italia. “La green economy – ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – è lo strumento più appropriato per la crescita sostenibile. Gli Stati Generali saranno un’occasione significativa per presentare a livello nazionale il programma per la crescita verde dell’Italia, arma efficace per combattere la crisi. Nel nostro Paese ci sono molte potenzialità che vanno fatte emergere. Oltre al decreto Sviluppo, stiamo finalizzando altre misure per aiutare le energie rinnovabili, grazie anche al contributo delle Regioni e delle autonomie Imagoeconomica In occasione di Ecomondo e Key Energy, il prossimo novembre a Rimini, gli Stati Generali della Green Economy voluti dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini quel rapporto tra l’uomo e l’infinito di Al. Cap 800 mila presenze, ospiti e visitatori da tutto il mondo, contenuti e riflessioni di grande spessore per il XXXIII Meeting per l’Amicizia tra i Popoli che tornerà alla Fiera di Rimini nell’agosto 2013 per affrontare l’Emergenza uomo report 24 monti al meeting: “la vostra fiducia è contagiosa” 800mila presenze, più di 100 convegni, 10 mostre, 26 spettacoli, 10 manifestazioni sportive, quasi 4000 volontari. Il Meeting per l’Amicizia tra i Popoli ha vissuto un’intensa trentatreesima edizione dal 19 al 25 agosto scorsi alla Fiera di Rimini. Il tema 2012, La natura dell’uomo è rapporto con l’infinito, si è infatti imposto all’attenzione rivelando tutta la sua capacità di incidere sulla realtà: dalla scienza al diritto, dalla capacità di intraprendere alla politica e alle relazioni internazionali. Aperte da un messaggio autografo del Papa e dall’intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti, le sette giornate di manifestazione hanno evidenziato la presenza di un popolo capace di iniziativa nel Paese. Ministri e personalità istituzionali si sono confrontati su temi importanti, dai giovani al lavoro, alle tasse… Ancora una volta il Meeting di Rimini si è rivelato luogo di incontro tra uomini diversi, dagli ortodossi dell’Università di Mosca ai monaci buddisti del monte Koya, dalle personalità del mondo ebraico a quelle musulmane, fino agli amici del Meeting Cairo. Incontri nati da una comune passione alla verità e alla bellezza che ancora una volta ha fatto del Meeting, come sottolineato anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio augurale, “un patrimonio di risorse e di energie indispensabile”. “Siamo contenti perché, in un momento di crisi come questo, la manifestazione ha riconfermato le 800mila presenze degli ultimi anni, e questo non era scontato, e anche per tutto quello che è successo e che si è visto durante l’intera settimana” dichiara soddisfatta Emilia Guarnieri, presidente della Fondazione Meeting. 1 2 Ora per il Meeting è nuovamente tempo di riprendere il suo percorso internazionale. A chiusura dell’edizione 2012 è stato infatti posto l’incontro con i promotori del Meeting Cairo, appuntamento che vivrà la sua seconda edizione nella capitale egiziana dal 24 maggio 2013 e metterà a tema L’educazione alla libertà. Sarà una significativa tappa di avvicinamento al Meeting 2013, già fissato in agenda dal 18 al 24 agosto del prossimo anno sempre a Rimini Fiera sul tema Emergenza uomo. “Siamo in una cultura che tende a omologare i desideri – illustra Emilia Guarnieri - che tende ad anestetizzare il desiderio, che invece è il punto sorgivo, l’unico vero punto di forza, come ha detto don Giussani ad Assago, anche nei confronti del potere. Insomma esiste una Emergenza uomo”. www.meetingrimini.org 3 4 5 1 Ad Usum Fabricae. L’infinito plasma l’opera: la costruzione del Duomo di Milano. 2 Utopie e significato: due bandiere dell’Indipendenza dell’America Ispanica. 1808-1824. 3 Albania, Athleta Christi. Alle radici della libertà di un popolo. 4 Il Koyasan. La montagna sacra del Buddhismo Shingon Mikkyo. 5 Genetica e natura umana nello sguardo di Jérôme Lejeune. 6 Alcuni dei 4000 volontari che hanno collaborato report 25 “È un onore e una gioia essere qui. Un onore avere lo stesso ruolo che ebbe il presidente Napolitano l’anno scorso. Una gioia è stato percorrere la mostra L’imprevedibile istante. Giovani per la crescita, curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà”. Mario Monti torna al Meeting, stavolta da Presidente del Consiglio, 14 anni dopo il suo intervento da Commissario Europeo nel 1998, e decide di mettere da parte il discorso scritto – “lo potete leggere sul sito del Governo” -, per reagire a braccio alle provocazioni che il Meeting gli pone. “Lo spirito d’iniziativa dei giovani di cui la mostra parla è disarmante. La fiducia che alimentano è contagiosa: possiamo averla anche noi”. Monti è colpito in particolare da due delle storie in mostra: quella di un ragazzo di Chiavari che si è inventato un nuovo metodo per fare il mediatore dei calciatori e quella di Cecilia, una ragazza innamorata della lingua cinese, che decide di partire per la Cina, senza nessuna garanzia, e che oggi lavora in un’impresa di pannelli fotovoltaici di Taiwan. Nel 1998 Monti aveva suggerito ai giovani di fare “uno sciopero non generale ma generazionale”. Oggi conferma quelle parole perché “c’è un’intera generazione di giovani, ma anche meno 6 Professor Monti comes back to the expo centre as Prime Minister, and launches a message of hope to come out of the crisis MONTI AT THE MEETING “YOUR CONFIDENCE IS CONTAGIOUS” giovani, alcuni hanno superato i 40 anni, che pagano le conseguenze gravissime della scarsa lungimiranza di chi, prima di me, non ha onorato il dovere di impegnarsi per loro: ed è un conto salatissimo”. By Al. Cap. “I am honoured and rejoice at being here. I am honoured to play the same role as President Napolitano last year. I rejoiced at visiting the exhibition The unforeseeable moment. Young protagonists for development, curated by Fondazione per la Sussidiarietà. Mario Monti comes back to the Meeting, this time as Prime Minister, 14 years after his contribution as European Commissioner in 1998, and decides not to read the speech he has prepared – “You can read it on the Government’s website” – to respond directly to the challenges provided by the Meeting. “The initiative shown by the young people portrayed in the exhibition is disarming. The confidence which they express is contagious: we too can have it”. Monti was particularly impressed by two of the stories in the exhibition: one of a Chiavari-born boy who invented a new way to work as football agent, and that of Cecilia, a girl enamoured of the Chinese language, who decided to leave for China without any guarantee of work, and who today is employed in a Taiwanese company which manufactures photovoltaic panels. In 1998 Monti suggested young people to go “on a generational rather than general strike”. Today he still thinks that suggestion valid, because “there is a whole generation of young and not so young people, some over 40, who are paying the dire consequences of the lack of foresight of those who, before me, failed to fulfil their responsibilities towards the young generations. And it is a very high price to pay indeed”. The road to come out of the crisis is still long and winding; however the Italian Prime Minister begins to see the light at the end of the tunnel, also thanks to the surge of responsibility shown by the political forces which support him: a real “daily miracle”. “Rather than letting oneself feel overwhelmed, one has to try and adopt a moderate understatement-based approach and find courage”. Because although Italy is not a great power, it is a country still capable of exerting its soft power in the world and making its voice heard, particularly by emerging countries. At the end of his speech, the Prime Minister quoted De Gasperi: “I hope that when we look back to the work done, what we see is not only that Italy has not slid south-east, getting closer to another great European nation currently in difficulty, but also that seed is being sown to make Italian society more normal, fit to look at, inspiring more confidence”. Il percorso per l’uscita da questa crisi è ancora lungo, ma il Premier ne intravvede l’uscita, anche grazie al soprassalto di responsabilità dimostrato dalle forze politiche che lo sostengono: “un miracolo quotidiano” vero e proprio. “Piuttosto che far tremare le vene ai polsi, bisogna trovare un moderato understatement e trovare coraggio”. Perché l’Italia, pur non essendo una grande potenza, è un paese ancora in grado di esercitare nel mondo la sua soft power e di farsi ascoltare, soprattutto dai paesi più emergenti. A conclusione del suo intervento il Premier cita e attualizza una frase di De Gasperi: “Spero che quando si guarderà al lavoro fatto, si possa vedere non solo che l’Italia non è scivolata a sud-est, per avvicinarsi a un altro grandissimo paese d’Europa oggi in difficoltà, ma anche che si stanno mettendo semi per rendere la società italiana più normale, più guardabile in faccia, più ispiratrice di fiducia”. 7 800 thousand participants, guests and visitors from all over the world, high-profile content and reflections at the 33rd edition of the Meeting for Friendship among the Peoples, which will come back to Rimini in August 2013 to face the Human Urgency THAT RELATION BETWEEN MAN AND THE INFINITE 8 9 10 agli allestimenti e allo svolgimento del Meeting 2012. 7 Tre accordi e il desiderio di Verità. Rock‘n’roll come ricerca dell’infinito. 8 Il concerto del Paolo Jannacci String Quartet. 9 Lo spettacolo di flamenco En Ti della compagnia Luis Ortega. 10 Il poeta Davide Rondoni in ”Non ti amo perché è giusto”. 800 thousand visitors, over 100 conferences, 10 exhibitions, 26 shows, 10 sports events, and close to 4,000 voluntary workers. The 33rd edition of the Meeting for Friendship among the Peoples’, held at Rimini Fiera from 19th to 25th August, was very intense. The 2012 theme, By nature, man is relation to the infinite, attracted attention revealing its ability to impact on reality: from science to law, from entrepreneurship to politics and international relations. Opened by a message by the Pope and by the address of the Italian Prime Minister Mario Monti, the seven days of the Meeting have shown that in this Country there are many people capable of taking action. Ministers and institutional personalities debated important themes, from youths to employment, and taxation… Once again, the Rimini event has played the role of a meeting place for different people, from the Orthodox Church members at the Moscow University to the Buddhist monks of Mount Koya. From personalities from the Jewish world to Muslims, to include the Cairo Meeting friends. All these meetings take place because of a common passion for truth and beauty which, once again, have made the Rimini event, as underscored by the President of the Republic Giorgio Napolitano in his opening address, “an essential heritage of resources and energy”. “We are happy because, at a time of crisis such as this, the Meeting was attended by 800 thousand people, matching the figures recorded in the past years, which was no mean feat, also in the light of all that has happened and of what we have seen in the past week” said a satisfied Emilia Guarnieri, Chairperson of the Fondazione Meeting. The time has now come for the Meeting to once again get back to its international pathway. At the end of the 2012 edition, a meeting was held with the supporters of the Cairo Meeting, an event which shall celebrate its second edition in the Egyptian capital from 24th May 2013, and which will focus on Education to freedom. It shall represent a significant step towards the Meeting’s 2013 edition, scheduled from 18th to 24th August, again at Rimini Fiera, and focusing on the Human Urgency. “We live in a culture that tends to standardize desires – says Emilia Guarnieri –, dulling desire, which on the contrary is a source of energy, the only and real strength, as Father Giussani said at Assago, also in relation to power. In sum, we are faced with a Human Urgency”. www.meetingrimini.org È un prodotto editoriale di: Rimini Fiera SpA via Emilia, 155 - 47921 Rimini tel. +39 0541 744 111 - fax +39 0541 744 200 [email protected] - www.riminifiera.it anno 2011 RIMINI FIERA SPA OSPITALITÀ GUSTI DI ROMAGNA TEMPO LIBERO EVENTI E SERVIZI LO SHOPPING LA NOTTE È un prodotto editoriale di: Rimini Fiera SpA via Emilia, 155 - 47921 Rimini tel. +39 0541 744 111 - fax +39 0541 744 200 [email protected] - www.riminifiera.it È un prodotto editoriale di: Rimini Fiera SpA via Emilia, 155 - 47921 Rimini tel. +39 0541 744 111 - fax +39 0541 744 200 [email protected] - www.riminifiera.it Vocazione all’ospitalità sapori in proVincia tutto per il tempo libero shopping la notte RIMINI FIERA SPA OSPITALITÀ GUSTI DI ROMAGNA TEMPO LIBERO EVENTI E SERVIZI LO SHOPPING LA NOTTE rimini Fiera: un granDe Quartiere a basso impatto ambientale TECNARGILLA SEMPRE IN ANTEPRIMA Le presenze internazionali hanno sfiorato il 50% rafforzando la leadership del Salone delle novità tecnologiche ed estetiche per ceramica e laterizio. Altamente qualificato il profilo dei visitatori: in fiera il top management delle più importanti aziende al mondo produttrici di manufatti ceramici 28 report CERAMICA E LATERIZIO BEST PRACTICE ANTI-CRISI di Francesco Tagliavini Intervista al presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Maurizio Marchesini, intervenuto all’apertura del 23esimo Tecnargilla: “Noi imprenditori, ottimisti per contratto” Tecnargilla si chiude come si era aperta: “sotto il segno dell’ottimismo”, come aveva dichiarato nel suo saluto d’apertura il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. Ma per guardare al futuro con rinnovato vigore, occorre essere dei veri imprenditori: ossia “degli ottimisti per contratto”, efficace definizione del presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Maurizio Marchesini, intervenuto anch’egli al taglio del nastro della 23esima edizione del Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture all’Industria Ceramica e del Laterizio. Quali previsioni fa il Presidente di Confindustria dell’Emilia-Romagna in merito all’uscita dalla crisi? “Il premier Monti dice che vede la fine del tunnel della crisi, probabilmente ha un punto di osservazione migliore del nostro, perché per noi non è così. Il nostro Centro Studi prevede un rallentamento della caduta, che non è esattamente l’uscita dal tunnel, nella seconda parte dell’anno prossimo. Questo per quanto concerne i numeri: è chiaro che l’Italia, Presidente Marchesini, ci spieghi cosa intendeva. “Inaugurando Tecnargilla mi sono accorto che stavamo aprendo non solo una esposizione, ma un modo di uscire dalla crisi strutturale che ci attanaglia. Sì, perché girando tra i padiglioni ho capito che a Rimini Fiera era presente la risposta che tutti noi imprenditori cerchiamo quotidia- 1 namente. Perché Tecnargilla rappresenta un comparto manifatturiero, e sottolineo manifatturiero, che investe in ricerca e sviluppo, in distribuzione internazionale, e che ha saputo tornare ai livelli di fatturato pre-crisi grazie a una politica commerciale accorta che si traduce in un 80% di export. Auspico che il lavoro di questo settore sia riconosciuto come una best practice a livello nazionale”. 2 Tecnargilla 2012 chiude i battenti con un nuovo record di visitatori stranieri. Gli operatori del settore ceramico internazionale hanno confermato la leadership della fiera, organizzata da Rimini Fiera e Acimac dal 24 al 28 settembre scorsi, come catalizzatore e precursore delle novità tecnologiche ed estetiche per la produzione di ceramica e laterizio. Gli operatori internazionali hanno raggiunto le 14.822 presenze, in crescita del +1,5% rispetto ai già ottimi risultati del 2010 (14.603 visitatori, +18,6% sull’edizione precendente). L’ottima affluenza estera ha determinato una ulteriore crescita dell’internazionalità della manifestazione, la più alta tra le manifestazioni organizzate nel quartiere fieristico riminese. Il 48,6% dei visitatori sono infatti arrivati a Rimini da 110 Paesi del mondo, omogeneamente distribuiti su tutti i continenti. 3 “Dati che confermano ancora una volta l’attenzione e l’interesse della clientela per le migliori e più innovative tecnologie in mostra in anteprima mondiale solo a Tecnargilla - dichiara il Presidente di Acimac, Fabio Tarozzi -. Le nostre aziende si sono presentate in fiera con una ricca offerta di novità tecnologiche che ha incontrato il favore della clientela”. “A questo si somma - aggiunge Tarozzi - l’elevato profilo dei visitatori. Abbiamo accolto in fiera il top management delle maggiori aziende al mondo produttrici di piastrelle, sanitari, stoviglieria e laterizi. La presenza di un numero elevato di buyers qualificati ha consentito alla maggior parte degli espositori di raccogliere un numero di contatti superiore a quello delle ultime edizioni; un importante indicatore per la raccolta ordini dei prossimi mesi”. 4 1 Il taglio del nastro di Tecnargilla 2012: da sinistra il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, il presidente Acimac Fabio Tarozzi, l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, il presidente di Confindustria Emilia - Romagna Maurizio Marchesini, il direttore generale Acimac Paolo Gambuli. 2 Il direttore tecnico di Rimini Fiera, Nazario Pedini, all’inaugurazione del Salone. 3 La project manager di Tecnargilla Angela Bellavista. 4 Muzzarelli, Marchesini e Gambuli visitano la rassegna espositiva 29 report International visitor figures have reached close to 50%, strengthening the leadership of the International Exhibition of Technologies and Supplies for the Ceramic and Brick Industries. A highly qualified visitor profile, thanks to the presence of the top managers of the leading firms at world level in the manufacturing of ceramic products TECNARGILLA: UNFAILINGLY INNOVATIVE all’interno di un’Europa già in affanno, sconta ulteriori difficoltà. Ma noi imprenditori, ottimisti per contratto, come amo dire io, non possiamo scoraggiarci. Anzi: dobbiamo investire e cercare di far valere sempre e ovunque le nostre ragioni, che sono poi anche quelle del Paese”. Quale ruolo possono avere, secondo lei, le fiere per uscire da questa crisi? “Il ruolo delle fiere è ancora dominante, soprattutto in settori come quello della meccanica strumentale dove, assoluta- mente, il cliente ha bisogno di toccare con mano la tecnologia, di vedere, di capire e apprezzare. Quindi, in questo le fiere sono fondamentalI. Anzi, direi di più: ci vorrebbe una politica delle fiere meglio coordinata, in Italia”. Come valuta Rimini Fiera? “Rimini Fiera è una fiera nuova, posizionata in un contesto che permette di fare cose che altri quartieri fieristici non possono fare. Personalmente l’apprezzo molto”. chi è | maurizio marchesini Maurizio Marchesini, classe 1955, guida il Gruppo Marchesini, azienda leader nella fornitura di linee complete e macchine per il confezionamento farmaceutico e cosmetico. Ha iniziato la propria carriera imprenditoriale all’età di ventidue anni, accanto al padre Massimo che da pochi anni aveva avviato un’attività in proprio nella cosiddetta Packaging Valley bolognese. Marchesini ha trasformato un’attività artigianale in un’azienda industriale che oggi è tra i protagonisti a livello internazionale nel settore del packaging grazie a partnership, acquisizioni e a un’attenta azione di internazionalizzazione della distribuzione. Marchesini Group è infatti presente in oltre 100 Paesi, con ricavi consolidati che nel 2011 hanno superato i 185 milioni di euro, di cui l’85% è realizzato all’estero. Tra il 2009 e il 2011 Maurizio Marchesini è stato Presidente di Unindustria Bologna, Membro di Giunta di Confindustria. È Presidente di Confindustria Emilia-Romagna dal 12 giugno 2012. Tecnargilla 2012 ends with a new record in the number of foreign visitors. International ceramic sector operators have confirmed the leadership of the event organized by Rimini Fiera and Acimac from 24th to 28th September, a catalyst and anticipator of technological and aesthetic innovation in the manufacturing of ceramics and bricks. The number of international trade members reached 14,822, showing a 1.5% increase compared with the already excellent results of 2010 (14,603 visitors, up 18.6% compared with the previous edition). The excellent turnout in the number of foreigners brought about a further growth in the internationality of the event, the highest among the shows organized at the Rimini expo centre. Indeed, 48.6% of visitors have reached Rimini from 110 countries from all over the world, evenly distributed across the various continents. “These data confirm once again the attention and interest of customers for the best and most innovative technologies on show for the first time at Tecnargilla” – said Acimac Chairman Fabio Tarozzi. Our companies came to the trade fair with a vast series of new technological solutions, which were highly appreciated by customers”. “An additional positive aspect – added Tarozzi – is represented by the high profile of visitors. We welcomed at the expo the top management of the leading firms at world level manufacturing tiles, sanitaryware, crockery and bricks. The presence of a high number of qualified buyers made it possible for most exhibitors to make a number of contacts much higher than on the occasion of the previous events, an important indicator for the gathering of orders in the coming months”. “Once again, Tecnargilla confirmed its role as the leading worldlevel innovation showcase, and as the place where to meet international customers. For this reason the event is the most prominent internationally in the machinery-ceramic sector in terms of exhibition quality and international turnout” – confirmed Rimini Fiera’s Chairman Lorenzo Cagnoni. The high profile of visitors is the result of the great work carried out by our staff and our exhibitors in promoting the event”. Also the presence of Italian sector members was considerable. During the five days of the event, Tecnargilla was visited by 15,466 Italian sector professionals, 51.4% over total attendance, however showing an 8% decrease compared with 2010. The lower turnout of Italian visitors caused the overall number of visitors to drop by 3.6%, for a total of 30,458 attendees. An interview with the Emilia-Romagna Confindustria Chairman Maurizio Marchesini, who took part in the opening of the 23rd edition of Tecnargilla: “We entrepreneurs, optimists by trade” “Tecnargilla si è confermata ancora una volta come la miglior vetrina al mondo per presentare le ultime innovazioni e incontrare tutta la clientela internazionale. Per questo è la più importante fiera al mondo del settore meccano-ceramico in termini di qualità di offerta espositiva e affluenza internazionale - conferma il Presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni -. L’elevato profilo dei visitatori premia il lavoro portato avanti dal nostro staff e dai nostri espositori nella promozione della fiera”. Di assoluto rilievo anche la presenza degli operatori italiani. Nei cinque giorni di svolgimento, Tecnargilla è stata visitata da 15.466 operatori professioniali italiani, il 51,4% del totale, seppur in calo dell’8% rispetto all’edizione 2010. Il minor afflusso dei visitatori italiani ha determinato un lieve calo (-3,6%) dei visitatori totali, pari a 30.458 presenze. CERAMICS AND BRICKS BEST PRACTICES AGAINST THE CRISIS By Francesco Tagliavini Tecnargilla ends as it opened, “under the banner of optimism”, as declared in his opening address by Rimini Fiera’s Chairman Lorenzo Cagnoni. However, in order to look ahead with renewed strength, you need to be real entrepreneurs, i.e. “optimists by trade”. This is the effective definition proposed by the Emilia-Romagna Confindustria Chairman, Maurizio Marchesini, who also took part in the cutting of the ribbon of the 23rd edition of the International Exhibition of Technologies and Supplies for the Ceramic and Brick Industries. Chairman Marchesini, could you further explain what you meant? “At the inauguration of Tecnargilla, I realized that we were opening more than an exhibition, in other words a new way of getting out of the structural crisis that affects us. I thought so because when visiting the halls I realized that at Rimini Fiera we could find the answer that all of us entrepreneurs look for everyday. Tecnargilla represents a manufacturing sector -- and allow me place special emphasis the term “manufacturing” -- which makes investments in R&D, international distribution, and which managed to get back to pre-crisis turnover levels thanks to a careful business policy which consists in an 80% export rate. It is my hope that the work carried out by this sector is recognized as a best practice at the national level”. What can the Emilia-Romagna Confindustria Chairman forecast with reference to getting out of the crisis? “Prime Minister Monti said that he can see the light at the end of the tunnel, and he probably enjoys a better view than we do, because from our side we see nothing of the kind. Our Study Centre forecast a slowdown in the crisis around the second half of next year, which is not exactly a light at the end of the tunnel. This as far as figures are concerned: it is clear enough that Italy, within the context of an out-of-breath Europe, is also suffering due to further drawbacks. But we entrepreneurs, optimists by trade, as I often say, cannot let ourselves be discouraged. On the contrary, we must invest, and try to make our voice heard, because ours is the voice of this Country”. In your opinion, what role can trade fairs play in getting out of the crisis? “The role trade fairs play is still fundamental, particularly in sectors such as that of machinery and equipment, where customers need to be able to physically handle machines, to understand their technology, to appreciate them. Hence, in this respect trade fairs are essential. But I would venture to say even more than that. In Italy, there should be a better coordinated trade fair policy”. What is your opinion of Rimini Fiera? “Rimini Fiera is a new expo centre, placed within a context that allows it to do many things that other venues cannot do. I personally appreciate it very much”. 30 report L’outdoor? Vocazione tutta italiana! Lo ribadisce Gianmarco Biagi, amministratore delegato di Corradi Spa: qualità, specializzazione ed eccellenza del made in Italy per conquistare l’Europa guardando anche a Est Tra le aziende leader nel settore dell’outdoor, la bolognese Corradi è senz’altro una delle più attente a esportare nel mondo le novità della creatività italiana. In occasione della giornata conclusiva di SUN abbiamo colto l’opportunità di intervistare l’amministratore delegato Gianmarco Biagi per conoscere lo stato del settore e le sue prospettive anche in relazione all’andamento dell’evento espositivo. Che riscontro ha ricevuto dalla partecipazione al SUN 2012 che si chiude proprio oggi? “L’impressione personale, per ciò che riguarda la partecipazione della nostra azienda, è senz’altro di grande soddisfazione: abbiamo avuto un’elevata partecipazione, sia di dealers che di buyers, con un’affluenza oltre ogni rosea aspettativa”. Che prospettive vede per il futuro di questa manifestazione? “Purtroppo non ho potuto visitare la fiera come avrei voluto perchè durante la mia permanenza a Rimini sono stato preso d’assalto. Credo che il SUN possa approfondire la sua identità richiamando ancora di più i buyers esteri, costituendo una piattaforma di marketing a livello europeo ed Est europeo. Credo che occorra lavorare su questo, favorendo ulteriori presenze istituzionali alla manifestazione”. Lei rappresenta un’azienda in salute, con un export importante. Com’è possibile contagiare positivamente il resto del mercato del nostro Paese? “Se la fiera vuole porsi come strumento per fare quello che lei mi ha appena chiesto, la cosa principale su cui deve impegnarsi è investire in azioni e relazioni al fine di attrarre ancora più numerosi i buyers stranieri, che già quest’anno sono risultati in netto incremento. L’unica via SUN 30 anni guardando al f Sostanziale riconferma degli afflussi complessivi dei visitatori, forte incremento dell’estero (1.050 operatori, +30% sul 2011), rilevante afflusso di progettisti e architetti, aumento dei titolari di campeggi, segnali positivi dal settore balneare Si e conclusa positivamente la 30a edizione del Salone internazionale dell’esterno che ha avuto luogo a Rimini Fiera dal 7 al 9 ottobre scorsi. Tanti i temi vincenti della kermesse. 1 L’internazionalità, anzitutto, frutto di una grande operazione di ricerca, selezione e invito di delegazioni d’affari da tutto il mondo, che hanno partecipato a oltre 1.500 business meetings ufficiali. Secondo le prime proiezioni sui visitatori, è cresciuto molto il dato relativo ai progettisti e agli architetti, sempre più interessati alle proposte di SUN e certamente attratti dal nuovo percorso espositivo Garden SUN, dedicato all’incontro tra l’offerta dell’eccellenza florovivaistica e la domanda del mondo della progettazione pubblica e privata su grande scala, e destinato a crescere nel tempo. Cresce anche il comparto riservato al mondo del turismo all’aria aperta, Camping&Village Show. Uno sviluppo in linea coi dati diffusi da Faita Federcamping proprio nell’ambito della manifestazione, relativi al consuntivo della stagione turistica all’aria aperta in Italia, chiusosi con un buon +3%. Un afflusso crescente, quindi, di titolari di strutture ricettive open-air. Buon afflusso e da tutta Italia anche nel balneare, nonostante le incertezze che il settore accusa a causa della direttiva Bolkestein non ancora regolamentata. 1 Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi interviene all’apertura di SUN 2012. Alla sua sinistra il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, alla sua destra l’assessore regionale al turismo Maurizio Melucci - che ha inaugurato la manifestazione - e l’amministratore delegato di Fiere e Comunicazioni Sergio Rossi. 2 Uno scorcio del suggestivo allestimento Vieni, c’è una strada nel bosco a cura di Angelo Grassi & Co. 31 è questa. Gli operatori esteri trovano da noi un’offerta unica, che non esiste da nessun’altra parte. La qualità, la specializzazione e l’eccellenza del made in Italy, infatti, sono parole chiave, senza eguali nel mondo. Occorre dare a questi signori l’opportunità di sapere queste cose, fornendo loro servizi e infrastrutture adeguate per partecipare, con aeroporti funzionali, un report front-office e un ufficio di ricerca buyers potenziati. La fiera deve diventare sempre più punto d’incontro per il contract mondiale. Con un focus decisamente incentrato sull’Europa, e sull’Est Europa”. Le prospettive sono quindi positive, secondo lei? “Secondo me sì”. chi è | GIANMARCO BIAGI Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica all’Università di Bologna affianca gli studi alla carriera lavorativa, seguendo un percorso professionale all’interno di Moto Morini, produttore di moto, motocicli e motori a scoppio, con incarichi diversi all’interno di diverse società del gruppo: Responsabile assicurazione qualità e quindi Responsabile di tecnologie e industrializzazione, per diventare prima Direttore di stabilimento e poi Direttore Generale. Nel 2005 è nominato Coordinatore dei Direttori Generali del gruppo e, in questa veste, coordina importanti collaborazioni con primarie aziende, come Ducati Motor Holding. Entra in Corradi nel 2006 come Direttore Generale e l’anno successivo è nominato Amministratore Delegato. Nel 2008, acquisendone una quota, diventa partner della società e nominato Amministratore Delegato del Gruppo, con responsabilità per lo sviluppo del piano industriale 20092013, teso a una forte crescita dell’azienda a livello internazionale. Nel 2009 entra nel Consiglio di Amministrazione delle altre società del gruppo Corradi: Velombra Srl, Corradi Arredi, Armonia Srl e di Corradi Usa Inc. Nell’ambito di Unindustria Bologna è membro del Club Innovatori con responsabilità per l’organizzazione aziendale. futuro con ottimismo Overall visitor flows largely confirmed, a strong increase in foreign participation (1,050 trade members, up 30% compared with 2011), sizeable attendance of planners and architects, an increase in the number of campsite owners, positive signals from the beach sector SUN 30 years looking to the future with optimism È stato inoltre registrato un notevole interesse per gli eventi, le installazioni, i convegni e i workshop: i temi balneari sono stati seguiti con grande attenzione e partecipazione, così come il ciclo di incontri promosso da Paysage-Architettura del paesaggio, riservato ai temi della progettazione su larga scala e pendant culturale ideale per il nuovo settore Garden SUN; le installazioni SensorialE nella Hall centrale, le ambientazioni outdoor sotto la Cupola della fiera, il grande bosco nel pad. A3 e la mostra dei vincitori del concorso di design SUN.Lab hanno coinvolto, affascinato e attratto migliaia di operatori del settore. “Siamo soddisfatti – dichiarano gli organizzatori di Fiere e Comunicazioni e Rimini Fiera - perché il SUN ha dato evidenti segni di freschezza organizzativa e lucidità commerciale. Invece di soffermarci sullo sviluppo della fiera nei suoi primi 30 anni di vita, abbiamo investito – e di questo gli espositori si sono resi conto – nella internazionalità dei visitatori, nella diversificazione e ampliamento del target professionale del pubblico, nella crescita, ben evidente, di alcuni comparti e nella creazione di un nuovo percorso espositivo. Infine, l’inaugurazione domenicale, altra novità di questa edizione, si è rivelata molto positiva”. 2 A successful 30th edition for the International Exhibition of Outdoor Products, which took place at Rimini Fiera from 7th to 9th October. Many the winning themes on show. Internationality first and foremost, the result of careful research, selection and invitation of business delegations from all over the world, which participated in over 1,500 official business meetings. According to initial attendance data, the number of planners and architects who visited the event has grown, thus proving their interest in SUN’s proposals, and the attraction exerted by the new Garden SUN. This section is devoted to supply and demand matching, in particular to the best of what Italian nursery gardening has to offer to large-scale public and private green-area projects, a sector which is expected to grow over time. Also the open-air tourism sector has been growing with Camping&Village Show. This development is in line with the data made public by Faita Federcamping during the event. Figures relating to the results of the open-air tourist season in Italy show a 3% increase, matched by an increase in the number of open-air facility owners. Good results in terms of visitors and their places of origin in Italy also in the beach sector, despite the uncertainties affecting it owing to the Bolkestein directive, which has not yet been regulated. In addition, great interest was raised by the events, installations and workshops organized. Beach-related themes attracted the attention of many participants, as it was the case with the series of events promoted by Paysage-Architettura del paesaggio, focusing on large-scale planning and representing the ideal cultural companion for the new Garden SUN section; the SensorialE installations placed in the central hall, the outdoor displays under the expo centre’s dome, the great wood in hall A3, and the exhibition dedicated to the winners of the SUN.Lab design competition have involved, charmed and attracted thousand of sector members. The organizers Fiere e Comunicazioni and Rimini Fiera declared “We are satisfied because SUN proved to be innovative from the organizational standpoint, as well as sharp from a business perspective. Instead of focusing on the development of the trade fair during its 30-year long life, we invested – an aspect which exhibitors did not fail to notice -- on the internationality of visitors, on diversifying and expanding the event’s target both in terms of trade members and audience, in the growth of a number of sectors, which has become quite evident, and in creating a new exhibiting pathway. Last but not least, the decision to open the event on a Sunday, another of the new features of this edition, proved extremely positive”. ritratti La poliedrica Nora Nicoletti svela il fascino della pittura e l’importanza degli artisti nella società contemporanea. Tra atto creativo e momento espositivo. Le fiere vetrina privilegiata di creatività e talento di Andrea Barbieri TUTTI I COLORI Imagoeconomica 32 Le mostre di opere d’arte rappresentano un momento fondamentale per gli artisti: l’atto creativo dal nido del privato si apre e si concede agli occhi di critici, di estimatori o di curiosi. Come vive questi momenti Nora Nicoletti? “La mostra è un momento particolare nella vita di un artista poiché quando crea un’opera è completamente solo con le sue emozioni… emozioni che poi deve mostrare al pubblico, e non mostra solo un quadro, ma le emozioni stesse. Per me è come se tutti aprissero una porta che ho nel cuore e ci guardassero dentro”. Fra le arti, cosa rende per Lei davvero speciale la pittura? “La vita di ognuno di noi è sospesa tra la realtà e il sogno. A volte il sogno diventa arte. Si può guardare un quadro per anni e provare sempre un’intensa emozione che trasforma le sensazioni in uno stato surreale che fa bene all’anima e che può risvegliare ciò che di meraviglioso c’è nelle persone”. Gli artisti rilevano spesso la situazione e gli umori personali o della società. Qual è, a Suo avviso, la nota dominante degli artisti contemporanei italiani ed europei? “La pittura è l’espressione del mondo interio- Imagoeconomica Roma, Parigi e Londra sono alcune delle città che hanno accolto le opere di Nora Nicoletti nell’ambito di mostre collettive e personali COLORI DELL’ANIMA re ed esteriore che ci circonda in qualunque epoca e in qualunque parte del mondo. Gli artisti rappresentano, con le loro opere, i cambiamenti di questo mondo sempre in continua evoluzione e attraverso la loro sensibilità lo presentano spesso non come realmente è, ma come dovrebbe essere”. chi è | nora nicoletti Pittrice figurativa, Nora Nicoletti ha iniziato giovanissima a interessarsi all’arte imponendosi ben presto all’attenzione della critica per la notevole qualità della sua pittura. Invitata a partecipare a importanti rassegne artistiche in Italia e all’estero, Nora Nicoletti ha esposto in mostre personali e collettive a Roma, Spoleto, Parigi, Londra, Hilden, Buenos Aires e Seul, ottenendo premi e riconoscimenti. Le opere di Nora Nicoletti sono nei musei, gallerie e collezioni private di tutto il mondo e le sue riproduzioni sono state raccolte in alcune pregiate pubblicazioni accompagnate da commenti di alcuni tra i più autorevoli critici d’arte. Tra gli innumerevoli giudizi che sono stati attribuiti alla sua arte, citiamo una recensione del Corriere della Sera nella quale si legge che per Nora Nicoletti “l’universo delle sfumature dei petali diventa un modo per esprimere i sentimenti più profondi dell’animo umano”. Many-sided Nora Nicoletti unveils the beauty of painting and the importance of artists in contemporary society, passing through the creative act and the exhibition phase, and defining fairs as special showcases for creativity and talent Potrebbe esistere una società senza arte? Che società sarebbe? “No, non potrebbe esistere. Gli artisti colorano le loro opere con i colori del mondo che si insinuano nella nostra anima. Se non si percepissero più attraverso l’arte, l’anima diventerebbe triste e si chiuderebbe alla percezione della bellezza universale che è fondamentale per stimolare la nostra positività”. By Andrea Barbieri Imagoeconomica Le fiere fanno del momento espositivo l’evento privilegiato per la visibilità degli stands. Cosa pensa dei grandi eventi fieristici? “Gli eventi fieristici sono la vetrina della nostra creatività e di quanto questa sia importante per il mondo intero. Attraverso tali eventi si riesce anche ad avere un riscontro economico notevole. Rimini Fiera è senza dubbio tra le realtà più qualificanti per rappresentare il grande talento italiano in svariati settori e di come lo stesso si possa esportare creando benefici per il nostro Paese. Tornare nel suo quartiere fieristico è sempre un piacere e un’emozione”. ALL THE COLOURS OF THE SOUL Exhibitions of works of art represent a fundamental moment for artists: away from the privacy of their studio, the creative act becomes accessible and is exposed to the gaze of critics, art lovers or onlookers. How does Nora Nicoletti’s experience these moments? “Exhibition represent a special time in the life of artists, because when they create a work of art, they are alone with their emotions… emotions which then have to be exposed to the public, and what is on show is not a simple painting, but the emotions themselves. For me, it is as if everybody opened a door in my heart and looked at what is inside”. Of all arts, what makes painting special to you? “Everybody’s life is suspended between reality and dream. Sometimes, dreams become art. You can look at a painting for years, and always feel an intense emotion which turns feelings into a surreal state that is good for the soul and that can awaken marvellous qualities in people. Painting is the expression of the inner and outer world all around us in any age and in any part of the world. With their works, artists represent the changes which occur in an ever- evolving world, and through their sensitivity they often represent it not as it really is, but as it should be”. 3 5 panorami 35 6 Dalla 43 edizione delle Giornate Internazionali del Centro Pio Manzù un rilevante e costruttivo contributo al rilancio del Paese. Il punto con il Segretario Generale, Gerardo Filiberto Dasi a SFIDARE LA CRISI di Letizia Magnani Quello proposto quest’anno dal Centro Pio Manzù è senza dubbio un tema affascinante per il mondo delle imprese, compresa Rimini Fiera. Dal 12 al 14 ottobre infatti Rimini ha ospitato la 43a edizione delle Giornate di Studio Internazionali, dedicata quest’anno a: Italia. Osservatorio internazionale sul Bel Paese, incubatore della crisi sistemica. “Per noi – spiega Gerardo Filiberto Dasi, Segretario Generale del Centro Pio Manzù – la crisi è una risorsa, anzi, di più, è una sfida. Per questo abbiamo lanciato da Rimini una proposta: mettiamoci a riflettere con serietà e dignità di che cosa sarebbe il mondo senza l’Italia, senza il suo portato culturale, senza la sua arte, senza la sua moda, senza le sue fiere”. “Ancora – prosegue Dasi – cosa sarebbe senza il carattere degli italiani, la loro tenacia, la loro testardaggine. Non c’è dubbio che l’immagine dell’Italia si sia sfilacciata, svilita, addirittura invecchiata, per questo noi proviamo a rilanciarla e ci proponiamo come il laboratorio delle idee per il futuro”. Lo sviluppo è sempre stato al centro di ogni riflessione proposta dal Centro Pio Manzù, che - rimarca il Segretario Generale “vorrebbe dare un contributo costruttivo al rilancio del Paese, ponendo l’Italia, ancora una volta al centro di un sistema molto più grande, fatto di persone, idee, progetti. Per questo abbiamo pensato le Giornate come un immenso laboratorio, dal quale possano uscire risposte concrete che volentieri prestiamo al Governo e a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco. Basta piangersi addosso, è il momento dei fatti”. Ad affrontare i problemi che ormai sentiamo quotidianamente in TV e leggiamo sui giornali sono stati giornalisti, politici, economisti, storici, imprenditori e ricercatori, tecnici. Ognuno ha dato il proprio contributo per costruire l’Italia del domani. Più dello spread e del caro benzina fanno paura infatti l’immobilismo e il continuo aumento del tasso di disoccupazione. Quali risorse e risposte concrete hanno i giovani per vivere in Italia? O è necessario per loro prendere la via dell’estero, come un tempo hanno fatto gli emigranti dal Sud d’Italia e da altre regioni come il Veneto? E quelle storie possono ancora insegnare qualcosa? Se ne è discusso nel panel di apertura Social netjob: emigrazione e immigrazione intellettuale. La fuga dal Bel Paese. Il tema del lavoro e dell’imprenditoria è stato al centro anche del secondo workshop delle Giornate, dal titolo La spina dorsale: scenari e destini delle piccole e medie imprese italiane. Nella giornata di sabato il workshop forse più importante per il mondo delle imprese e per la loro internazionalizzazione, quello dell’incontro dedicato alla cooperazione fra Italia e Mondo Arabo, dal titolo C’era una volta il Mediterraneo, che ha visto la presenza di molti Ministri degli Esteri dei Paesi Arabi. “Per l’esperienza ormai quarantennale del Centro – prosegue Dasi – posso affermare con certezza che l’Italia è ancora molto attrattiva per i paesi del Medio Oriente che intendono investire qui, anche per un fattore non secondario: noi abbiamo la cultura, l’arte, la moda, le fiere, Donatello, Michelangelo, Leonardo, Versace, Prada, il Colosseo e la Tod’s. Per questo siamo ancora sexy e per questo supereremo la crisi, se sapremo metterci capo chino a lavorare davvero per il futuro delle imprese e dei giovani”. Alla cultura, all’arte e allo stile di vita italiani è stato così dedicato il workshop conclusivo delle Giornate, che ha seguito la tradizionale seduta plenaria della domenica mattina, nel corso della quale sono state consegnate le onorificenze dello Stato italiano, in diretta su RaiDue. Presenti, come sempre, ospiti da molte aree del mondo. Sopra, il Segretario Generale del Centro Pio Manzu, Gerardo Filiberto Dasi. Sotto, alcuni degli intervenuti alle Giornate Internazionali 2012. Da sinistra, in alto: Daniel Isenberg, Fernando Napolitano, Giovanni Masini, Staffan de Mistura; in basso: Laila Al Shaikhli, Frank Ferrante, Matteo Iannacone, il principe Salman Al Saud From the 43rd edition of the International Study Days of the Pio Manzù Centre, a relevant and constructive contribution to relaunching this Country. An interview with General Secretary Gerardo Filiberto Dasi CHALLENGING THE CRISIS By Letizia Magnani The theme proposed this year by the Pio Manzù Centre was no doubt captivating for the world of companies, including Rimini Fiera. From 12th to 14th October, in fact, Rimini hosted the 43rd edition of the International Study Days, which this year was devoted to the following theme: Italy – International Observatory on a Country – Too Big to Fail? The Test Bench of a System Crisis. As explained by Gerardo Filiberto Dasi, Secretary General of the Pio Manzù Centre, “To us the crisis is a resource, or, more than that, a challenge. For this reason we have launched a proposal from Rimini: let us start a serious and dignified reflection on what the world would be like without Italy, without its contribution to culture, its art, its fashion and its exhibitions”. “Moreover – added Dasi – what would it be like without Italians’ temperament, their resilience and stubbornness? Undoubtedly, Italy’s image has been degraded, disparaged and it has moreover become outdated; for this reason we try to relaunch it, and propose ourselves as a test bench for ideas for the future”. Development was always at the centre of every reflection proposed by the Pio Manzù Centre which – underscored the General Secretary – “wishes to give a constructive contribution to the relaunch of this country, placing Italy, once again, at the centre of a much wider system, made up of people, ideas and projects. For this reason we have conceived the Study Days as a huge test bench, that shall produce concrete answers which we are happy to pass on to the Government and to all those wishing to put themselves to the test. The time has come to take action, and stop feeling sorry for oneself”. “Based on the almost forty-year-long experience of the Centre – continues Dasi – I can safely say that Italy is still very attractive to Middle Eastern nations, which intend to invest here, also for a non-secondary reason: we have culture, art, fashion, exhibitions, Donatello, Michelangelo, Leonardo, Versace, Prada, the Colosseum and Tod’s. That’s why we are still sexy and that’s why we are going to come out of this crisis successfully, if we undertake to set down to work for real, for the future of our companies and young generations”. 37 sport WELCOME TO THE RIDERS’ LAND di Andrea Cicchetti * Enjoy. Dall’inglese “gustare, divertire”. È questo il termine che spesso ci siamo sentiti ripetere durante le trasferte all’estero per promuovere il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP. Non appena nominavamo il territorio in cui si sarebbe svolto il gran premio, la risposta era sempre quella: siete un luogo dove ci si diverte. E questa è stata la filosofia che ha contraddistinto il progetto The Riders’Land, la Terra dei Piloti con cui i promotori dell’evento clou dell’estate dei motori, hanno voluto far conoscere all’estero le potenzialità che la Provincia offre agli sportivi ma non solo… Infatti, il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini fin dalla sua nascita, sei anni fa, ha voluto porsi come una scommessa: quella di far divenire un evento sportivo un prodotto turistico. Concetto assai difficile da far capire a chi solitamente, nel mondo, è abituato esclusivamente a confrontarsi con i circuiti. Dorna, la società che organizza il motomondiale, invece, con l’evento nella terra dei piloti si è invece trovata in una situazione insolita ma assolutamente ricca di fascino. Così, la MotoGP a Misano Adriatico nel tempo ha rafforzato le proprie radici e, come si dice in questi casi, il territorio ha fatto sistema. Questo grazie all’attività incessante, a livello locale, della Provincia di Rimini che ha unito i comuni della Riviera come Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, ma anche quelli dell’entroterra – per esempio, quest’anno, la vicina Coriano - e nel medesimo tempo è riuscita a presentare al mondo il territorio, non solo l’evento sportivo. Un esempio su tutti è appunto rappresentato dal progetto The Riders’Land nel quale i tre promotori (Repubblica di San Marino, Provincia di Rimini e Misano World Circuit) hanno presentato ai tifosi francesi, inglesi, olandesi, cechi e di tutta Europa, non solo il circuito con l’offerta della gara ma anche la vacanza in Riviera e le varie attrattive del territorio, i voli da e per l’Aeroporto Fe- 3 The San Marino and Rimini Coast Motorbike Grand Prix: how to turn an international-level sports event into a tourist product by means of an innovative integrated marketing project. Local bodies and private citizens set up a system to promote the Riders’ Land in the world WELCOME TO THE RIDERS’ LAND By Andrea Cicchetti During our trips abroad to promote the San Marino and Rimini Coast Motorbike Grand Prix, we have often heard oth- Il presidente della Provincia di Rimini Stefano Vitali premia Valentino Rossi sul podio del Misano World Circuit al termine del Gran Premio 2012. Sotto, i piloti in pista durante la competizione e i vincitori della gara di MotoGP ers tell us “enjoy!”. As soon as we mentioned the area where the Grand Prix would be held, the reaction was invariably the same: you are based in a place where you have fun. This was the philosophy on which the The Riders’Land project was based, and through which the promoters of the leading Summer event in the motorbike sector decided to present to the rest of the world the potential offered by this area to sports lovers and tourists. Il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di motociclismo, ovvero come trasformare un evento sportivo di richiamo internazionale in un prodotto turistico attraverso un inedito progetto di marketing integrato. Enti locali e privati fanno sistema per promuovere la Terra dei Piloti nel mondo derico Fellini, la Repubblica di San Marino e i pacchetti vacanza delle varie realtà turistiche legate ai Comuni. Gli obiettivi del progetto erano diversi: aprire un nuovo fronte di mercato per le attività alberghiere in un periodo dell’anno in cui solitamente la richiesta turistica è debole, creare le condizioni per cui un grande evento mediatico mondiale si tramutasse anche in una condizione favorevole per le imprese della zona accattivando così anche la curiosità dei tifosi europei, realizzare una serie di eventi legati alla passione che questa terra ha per i motori. Così, nonostante una situazione economica non certo favorevole, e a differenza di altri Gran Premi europei, grazie a questo progetto il risultato ottenuto quest’anno dal motomondiale a Misano (oltre 72mila presenze sui tre giorni a cui si devono aggiungere le oltre 50mila presenze ai di- In fact, right since its inception six years ago, the San Marino and Rimini Coast Motorbike Grand Prix has always set itself an ambitious goal: that of turning a sports event into a tourist product. A notion difficult to understand for those who, in the world, only work at the race courses. To Dorna, the company organizing “motomondiale”, on the other hand, the Rider’s Land event turned out to be something unusual, but decidedly captivating versi eventi collaterali che si sono svolti nella settimana del Gran Premio, tra cui il Dedikato e la Karatella Race) ha portato i promotori a richiedere a Dorna di prevedere anche per il 2013 che il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini si possa svolgere nel week end della terza settimana di settembre. Una scommessa che pubblico e privato vogliono vincere insieme. * Event Coordinator Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini Tecnologie Innovattive 07.10 Novembre 2012 Rimini Fiera - Italy 16a Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile www.ecomondo.com organizzata da: in contemporanea con: www.keyenergy.it www.cooperambiente.it 39 From 17th to 19th October the International Amusement and Gaminig Machine Show celebrates it fortieth anniversary presa diretta ENADA 2012 NEW DEVELOPMENTS FOR GAMING By Nicoletta Evangelisti Two times a year, in March at Rimini Fiera and in October at Fiera di Roma, ENADA attracts all the actors in the gaming sector. And, in the past few years, gaming has changed considerably. Gamers’ habits have changed, as they have been offered new opportunities and as a result of the availability of online gaming, but, it is fair to say, gaming has also made the object of a rather intense regulatory spree. ENADA is historically the event allowing trade members to get in touch with the pulse of the market, get to know what’s new, and, most importantly, ensure that the debate is centred on a broad common goal – which SAPAR, the sector reference association has always uncompromisingly championed – promoting legal gaming, fighting against unlawful gaming and closely monitoring compulsive gambling. In 2011, the gaming turnover reached nearly 80 billion Euros. This means that every year, every Italian invests on luck more than one-thousand Euros per person. Winnings amounted to 61.5 billions, while the State earned 8.7 in the form of direct tax revenue. colpo | d’occhio ENADA 2012 IL GIOCO CHE CAMBIA Due volte l’anno ENADA, con le sue esposizioni a marzo a Rimini Fiera e ad ottobre alla Fiera di Roma, riunisce tutti gli attori della filiera del gioco. E il gioco, in questi ultimi anni, è mutato moltissimo. Sono cambiate le abitudini dei giocatori, catturati da nuove opportunità e dall’avvento dell’offerta online, ma anche, va detto, il gioco è stato oggetto di una produzione normativa piuttosto intensa. In questo scenario si muove l’impegno di SAPAR, che a ogni edizione di ENADA trova ulteriori spunti di attività. Monitoraggio e contrasto del gioco illegale: sono state presentate campagne di comunicazione, è stato stipulato un accordo con ANCI per trovare forme di chiarezza sulle normative applicate sul territorio, ma soprattutto è interesse degli operatori proteggere il settore e quindi il loro business. ENADA è storicamente il luogo nel quale misurare la temperatura del mercato, registrare le novità e soprattutto mettere al centro del dibattito un obiettivo comune sul quale da sempre SAPAR, l’associazione di riferimento del settore, insiste con decisione: promuovere il gioco legale, combattere l’illegalità e monitorare con attenzione le ludopatie. ENADA, fiera leader in Europa per la filiera del gioco, rappresenta quindi un momento autentico di business e di confronto, con un impatto mediatico di assoluto rilievo (circa 14 milioni di contatti nell’ultima edizione primaverile), oltre a rappresentare un’opportunità di incontro con operatori internazionali. Il gioco è valso nel 2011 una raccolta di quasi 80 miliardi di euro. Ciò significa che ogni italiano investe sulla fortuna una cifra superiore ai 1000 euro pro capite ogni anno. Le vincite hanno restituito 61,5 miliardi, allo Stato ne sono andati 8,7 in entrate erariali dirette. Numeri che danno la dimensione di un mercato che da anni cresce a velocità vertiginosa e che solo nel 2012, probabilmente, vedrà un contenimento della cifra complessiva giocata dagli italiani. Un fatturato nel quale si muove una realtà nuova, il gioco online, che il Politecnico di Milano nei mesi scorsi ha misurato in una cifra vicina ai 10 miliardi di euro nel 2011. I giocatori (circa un milione e mezzo quelli attivi) spendono nell’online una cifra paragonabile a quella spesa per il cinema (735 contro 748 miliardi l’anno). Il gioco ha vissuto indubbiamente anni di straordinario sviluppo ed ENADA certamente ha accompagnato le imprese in questo percorso dinamico all’insegna dell’innovazione. A Roma la fiera compirà 40 anni, vi parteciperanno 200 aziende disposte su 30.000 mq di esposizione. ENADA riserverà anche attenzione alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. SAPAR, nell’ambito delle iniziative intraprese, quali la sollecitazione al Governo di accogliere la richiesta di sospensione del Preu relativo agli apparecchi siti in zone dichiarate inagibili, ha anche aperto una sottoscrizione per la raccolta fondi da destinare alla ricostruzione. Il conto corrente aperto - IT64 Q030 6903 2191 0000 0002 889 ‘causale SOS Emilia’ – sarà comunicato a espositori e visitatori di ENADA in modo che non manchi un forte segno di solidarietà. Organizzazione: Rimini Fiera e Sapar; Qualifica: esposizione internazionale; Edizione: 40a; Periodicità: annuale; Ingresso: riservato agli operatori professionali; casse a pagamento: Biglietto d´ingresso 20 Euro, ridotto 5 Euro; Orari: 10,00-18,00; Project Manager: Gabriella Zoni; Info Espositori: tel. 0541.744261 – 50; mail: [email protected]; [email protected]; Website: www.enada.it di Nicoletta Evangelisti Alla Fiera di Roma, dal 17 al 19 ottobre, si festeggiano i quarant’anni della Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco Il presidente Sapar Raffaele Curcio e, sopra, il direttore business unit Rimini Fiera Simone Castelli 41 post-it TTG INCONTRI - TTI TUTTA L’INDUSTRIA DEL TURISMO Tre giornate, dal 18 al 20 ottobre 2012 a Rimini Fiera, riservate esclusivamente al trade, che richiamano ogni anno professionisti da tutto il mondo. Tra questi, più di 600 tour operator internazionali pronti ad acquistare il prodotto turistico italiano per il prossimo biennio Le imprese del turismo si danno appuntamento a Rimini Fiera per TTG INCONTRI-TTI, principale fiera del turismo in Italia, in programma dal 18 al 20 ottobre prossimi. Molti i big del settore, a livello nazionale e internazionale, che hanno già fatto una chiara scelta di campo e che scelgono di investire nella fiera come unico evento di promozione nel nostro Paese in ambito trade: con oltre 48.000 presenze di operatori turistici nella passata edizione, TTG Incontri raccoglie la più alta concentrazione di agenti di viaggi da tutta Italia ed è quindi il momento ideale per presentare la propria offerta e intercettare in poco tempo tutta la rete distributiva italiana. TTG Incontri è anche sinonimo di contenuti, che integrano e completano le proposte agli stand: TTG Forum, con un ciclo di incontri dedicati alla tecnologia, all’evoluzione del punto vendita, ai nuovi modelli di consumo dei viaggi, ai ricavi ancillari per le imprese del turismo; TTG Lab, seminari di approfondimento rapido ed efficace, ideale per gli operatori in fiera. In contemporanea a TTG Incontri si svolge TTI, il più importante workshop per la commercializzazione dell’Italia, che ospita ogni anno 600 buyers internazionali, tour operator e agenzie di viaggi provenienti da circa 60 Paesi, interessati ad acquistare e programmare l’Italia. All’interno di TTG quattro padiglioni sono infine dedicati a IBE (International Bus Expo), l’unico marketplace in Italia dedicato ai viaggi in bus che raduna le principali aziende internazionali del settore. TTG Incontri – TTI – IBE sono organizzati da TTG Italia, società del Gruppo Rimini Fiera. COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: TTG Italia SpA. Qualifica: fiera internazionale b2b del turismo; Periodicità: annuale. Edizione: 49a; Ingresso: riservato agli operatori del settore; Orari: Giovedì 10,00 - 18.30; Venerdì 9,30 – 18,30; Sabato 9,30 – 18,00; Info: 02.8068929; Website: www. ttgincontri.it; www.ttiworkshop.it; www.internationalbusexpo.it At Rimini Fiera from 18th to 20th October, three days entirely devoted to business, at the tourist industry event that attracts every year professionals from all over the world. Among participants, over 600 international tour operators ready to purchase Italian tourist products for the next two-year period TTG INCONTRI - TTI THE ENTIRE TOURIST INDUSTRY Tourist sector companies shall meet at Rimini Fiera on the occasion of TTG INCONTRI-TTI, the leading Italian event in the tourist sector, scheduled from 18th to 20th October 2012. The event shall see the participation of national and international sector leaders, which have made their choice clear right from the start: invest in this exhibition because they believe that this is the only promotional event in this country devoted to the trade sector. With over 48 thousand tour operators at the last edition, TTG boasts the higher concentration of travel agents in the whole of Italy: an ideal opportunity to present one’s offers, and quickly get in touch with the entire Italian distribution network. But there is more to TTG Incontri: the content integrating and completing standbased proposals is made available thanks to the meeting series of TTG Forum and to the specialised seminars of TTG Lab. Concurrented with TTG Incontri is TTI, the most important Italian workshop devoted to the marketing of Italian tourist destinations, which every year hosts 600 international buyers, tour operators and travel agencies from some 60 countries, interested in purchasing vacation packages and in including Italy in their itineraries. At TTG, four halls have been devoted to IBE (International Bus Expo), the only Italian marketplace devoted to bus tours, which sees the participation of the leading international sector firms. www.ttgincontri.it; www.ttiworkshop.it; www.internationalbusexpo.it SPORTS DAYS UNA NAZIONE IN MOVIMENTO Anche i medagliati di Londra 2012 alla seconda edizione della manifestazione per conoscere, praticare e investire nello sport. Dal 26 al 28 ottobre 2012 a Rimini Fiera COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: Rimini Fiera e CONI Servizi; Qualifica: Esposizione Nazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 2a; Ingresso: operatori e grande pubblico; Biglietto: giornaliero intero 5 euro; ridotto 1 euro, esclusivamente per i tesserati degli organismi sportivi riconosciuti dal CONI; Sports Days Impianti: 5 euro, solo per operatori; Orari: 9.30 - 19.30; Responsabile Manifestazione: Marco Borroni; Info Espositori: tel 0541/744.478, 0541/744.627, [email protected], t.popolizio@ riminifiera.it; Website: www.sportsdays.it Also London 2012 medal winners at the second edition of the event, to get to know, practice and invest in sports. From 26th to 28th October at Rimini Fier SPORTS DAYS A NATION ON THE MOVE There is a growing atmosphere of anticipation around the second edition of SPORTS DAYS, to be held at the Rimini expo centre from 26th to 28th October 2012. The event was created by Coni Servizi S.p.A. and Rimini Fiera S.p.A. to offer the entire world of sports the opportunity to meet up in one place and to get to know what’s new in the sector, develop programmes and initiatives for the sports season. This year too, thanks to an innovative format and to its two B2B and B2C souls, SPORTS DAYS 2012 will represent for CONI (the Italian National Olympic Committee), sports associations, sponsors and companies, a great promotion and communication opportunity, offering sports lovers the chance to see the best Italian and international 2012 Olympic Games athletes from the various sports, learn more about practice schedules and see their favourite sports played. London Olympics medal winners are in fact expected at the expo, along with 70 sports associations, 10 thousand athletes, all the latest from the world of sports, over 50 indoor and outdoor events, competitions, demos in the presence of champions, and 40 conferences to be held in 12 halls. Devoted to professional attendees, a new entry, the Professional Sports Facilities Show (conferences, B2B meetings at the Facilities Stock Exchange, organized for the first time in Italy), a section reserved for Sports Tourism (with and exhibiting area and specialised workshops open to trade members, conferences, special sessions), and a focus on new trends in the field of technical sportswear and sports equipment. Last but not least, special attention shall be given to Sports Medicine, with reference to technological innovation in the medical-scientific field. www.sportsdays.it Cresce l’attesa per la seconda edizione di SPORTS DAYS, nel quartiere fieristico riminese dal 26 al 28 ottobre 2012, manifestazione nata dall’accordo tra Coni Servizi S.p.A. e Rimini Fiera S.p.A. per offrire a tutto il mondo dello sport la possibilità di incontrarsi in un unico contesto e confrontarsi su novità, programmi e iniziative della stagione sportiva. SPORTS DAYS 2012, attraverso il format innovativo e le due anime B2B e B2C, rappresenterà anche quest’anno per CONI, Organismi Sportivi, sponsor e aziende un’importante opportunità di promozione e comunicazione e offrirà al grande pubblico di appassionati la possibilità di avvicinarsi ai migliori atleti italiani e internazionali delle diverse discipline, di ritorno dai Giochi Olimpici 2012, e di conoscere a fondo i programmi e la pratica dei propri sport preferiti. Sono infatti attesi in fiera i vincitori di medaglie alle Olimpiadi di Londra, 70 Organismi Sportivi, 10.000 atleti in gara, tutte le novità del mondo dello sport, con oltre 50 eventi indoor e outdoor, gare, dimostrazioni alla presenza dei campioni e 40 convegni in programma all’interno di 12 padiglioni. Per gli operatori professionali il debutto del Salone Professionale dell’Impiantistica Sportiva (convegni, incontri BtoB con la Borsa dell’impiantistica, organizzata per la prima volta in Italia), lo spazio dedicato al Turismo Sportivo (area espositiva e workshop specialistici per gli operatori, convegni e approfondimenti) e il focus sulle nuove tendenze dell’abbigliamento tecnico per lo sport e dei supporti all’attività fisica. Particolare attenzione verrà infine dedicata alla Medicina Sportiva, con riferimento alle innovazioni tecnologiche in campo medico-scientifico. post-it 43 A ECOMONDO TECNOLOGIE INNOVATtIVE Anche gli Stati Generali della Green Economy nell’ambito della 16a Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, dal 7 al 10 novembre a Rimini Fiera ECOMONDO è la manifestazione capofila del grande progetto espositivo di Rimini Fiera dedicato alla green economy. Dal 7 al 10 novembre prossimi la sedicesima Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile presenterà tecnologie e contenuti avanzati per lo sviluppo sostenibile: Waste (ciclo completo dei rifiuti), Reclaim Expo (tecnologia per la bonifica dei siti inquinati), Inertech (rifiuti da costruzioni e demolizioni), Oro Blu (trattamento e riuso acque), Air (tecnologie per la sorveglianza della qualità dell’aria) e Città Sostenibile (i migliori progetti delle Smart Cities). Il 7 e l’8 novembre gli Stati Generali della Green Economy, promossi da un Comitato organizzatore composto da 39 organizzazioni di imprese ad alta valenza ambientale in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. A Rimini verrà presentato il Programma nazionale per lo sviluppo della green economy che disegnerà per l’Italia un futuro produttivo e occupazionale anti-crisi nel segno della sostenibilità. I protagonisti continueranno a incontrarsi durante l’intera manifestazione grazie al ricco panorama di appuntamenti del calendario dei seminari scientifico/tecnologici coordinato dal Prof. Luciano Morselli. Sono infatti previsti oltre 150 eventi il cui filo rosso è rappresentato da prodotti, processi e servizi utili a uscire dall’attuale crisi economica, ma anche dalla volontà di indirizzare i consumatori a porre la sostenibilità ambientale e i prodotti della green economy al centro delle proprie scelte. COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: Rimini Fiera; Qualifica: Fiera internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 16a; Ingresso: operatori e grande pubblico; Biglietti: intero 15 Euro; abbonamento intero per 2 giornate 25 Euro; ingresso gratuito bambini 0-6 anni; ingresso ridotto 5 Euro; ingresso universitari (con presentazione libretto) 2 Euro; Orari: 9-18, ultimo giorno 9- 17; Direttore Business Unit: Simone Castelli; Project Manager: Alessandra Astolfi; Info Espositori: tel. 0541.744302, mail ecomondo@ riminifiera.it; Website: www.ecomondo.com Within the context of the 16th edition of the International Trade Fair of Material and Energy Recovery and Sustainable Development, on schedule from 7th to 10th November at Rimini Fiera, also the General Assembly of the Green Economy INNOVACTIVE TECHNOLOGIES AT ECOMONDO ECOMONDO is the leading show within the great exhibition project dedicated by Rimini Fiera to the Green Economy. From 7th to 10th November, the sixteenth edition of the International Trade Fair of Material and Energy Recovery and Sustainable Development, shall showcase advanced technologies and content for sustainable development, through Waste, Reclaim Expo, Inertech, Oro Blu, Air e Sustainable City. Between 7th and 8th November, there will also be the General Assembly of the Green Economy, promoted by an organization committee made up of 39 organizations representing companies with a high environmental value, in cooperation with the Ministry of the Environment. Protagonists will continue to meet for the entire duration of the event, thanks to the intense agenda of scientific and technological seminars coordinated by Professor Luciano Morselli. As many as 150 events shall all share a set of common elements, represented by products, processes and services useful to come out of the current economic crisis, but also by the commitment to providing guidance to consumers, to allow them to place environmental sustainability and green-economy products at the centre of their choices. www.ecomondo.com KEY ENERGY ENERGIA ALL’AMBIENTE La Strategia Energetica Nazionale al banco di prova della sesta Fiera Internazionale per l’Energia e la Mobilità Sostenibili, dal 7 al 10 novembre 2012 a Rimini Fiera COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: Rimini Fiera; Qualifica: Fiera internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 6a; Ingresso: operatori; Biglietti: intero 15 Euro; abbonamento intero per 2 giornate 25 Euro; ingresso ridotto 5 Euro; ingresso universitari (con presentazione libretto) 2 Euro; Orari: 9.00 – 18.00, ultimo giorno 9.00 – 17.00; Direttore Business Unit: Simone Castelli; Project Manager: Barbara Padovan; Info Espositori: 0541.744615 [email protected] 0541.744304 [email protected] Website: www.keyenergy.it For the National Energy Strategy, a test bench at the sixth edition of the International Expo on Sustainable Energy and Mobility, from 7th to 10th November 2012 at Rimini Fiera KEY ENERGY ENERGY TO THE ENVIRONMENT Energy is the engine driving the Green Economy, and its reference show is KEY ENERGY, International Expo on Sustainable Energy and Mobility, to be hosted at Rimini from 7th to 10th November 2012. The sixth edition of the show devoted to alternative energy sources shall present the innovative solutions proposed by the players of the cogeneration and trigeneration, biogas and biomass, waste-to-energy, green mobility, and photovoltaic sectors. International companies, associations and bodies shall play a leading role. The measures related to the implementation of the National Energy Strategy shall be at the centre of the meetings and initiatives which are part of KEY ENERGY’s scientific programme. www.keyenergy.it L’energia è il motore della green economy e la sua manifestazione di riferimento è KEY ENERGY, la Fiera Internazionale per l’Energia e la Mobilità Sostenibili a Rimini dal 7 al 10 novembre 2012. La sesta edizione della kermesse delle energie alternative presenta le innovative proposte dei player della cogenerazione e trigenerazione, del biogas e delle biomasse, della valorizzazione energetica dei rifiuti e della mobilità green, e quest’anno anche le aziende del fotovoltaico. Protagonisti aziende, associazioni ed enti dal significativo taglio internazionale. Tra le soluzioni in vetrina anche quelle per la sostituzione delle coperture in amianto di capannoni agricoli e industriali con impianti fotovoltaici. Al centro degli incontri e delle iniziative del programma scientifico di KEY ENERGY saranno i provvedimenti per all’attuazione della Strategia Energetica Nazionale, attraverso la quale il Governo intende ridurre la dipendenza energetica dall’estero puntando su efficienza energetica e rinnovabili, sullo sviluppo del mercato elettrico e delle infrastrutture, comprese quelle per le energie fossili per raddoppiare la produzione nazionale di petrolio e gas. COOPERAMBIENTE SOSTENIBILITÀ E COOPERAZIONE COLPO | D’OCCHIO A completamento delle offerte di Ecomondo e Key Energy ecco COOPERAMBIENTE, fiera di riferimento per il mondo cooperativo dedito alla sostenibilità energetica, all’ambiente e alla green economy, organizzata in collaborazione con Lega Coop dal 7 al 10 novembre 2012. Ogni edizione di COOPERAMENTIENTE conferma la rassegna quale momento determinante per lo sviluppo del mercato cooperativo delle nuove tecnologie destinate alla riduzione delle emissioni di gas serra. In mostra il meglio dei servizi e prodotti cooperativi italiani a tema: dalle case eco-sostenibili ai servizi e alla gestione del ciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata, alla produzione di energie rinnovabili, ai servizi di mobilità sostenibile, alla gestione delle aree verdi e boschive, alle politiche per il risparmio energetico della grande distribuzione cooperativa e per i milioni di soci cooperatori. In programma anche momenti di approfondimento sui temi di attualità del settore. Non mancherà il Premio Cooperambiente alle migliori pratiche ambientali del mondo cooperativo in termini di educazione e informazione, efficienza e risparmio energetico. www.cooperambiente.it Concurrently with Ecomondo and Key Energy, also the fifth edition of the Trade Fair for the Cooperative Supply of Energy and Environmental Services Nelle giornate di Ecomondo e Key Energy anche la quinta Fiera dell’offerta cooperativa di energia e servizi per l’ambiente Organizzazione: Rimini Fiera e Lega Coop; Qualifica: Esposizione nazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 5a; Ingresso: operatori e grande pubblico; Orari: 9-18, ultimo giorno 9- 17; Info espositori: cooperambiente@legacoop. coop; Website: www.cooperambiente.it COOPERAMBIENTE SUSTAINABILITY AND COOPERATION Completing the picture provided by Ecomondo and Key Energy, here comes COOPERAMBIENTE, the reference event in the cooperative world revolving around energy sustainability, the environment and the green economy, organized in cooperation with Lega Coop from 7th to 10th November 2012. www.cooperambiente.it «Pronti per aiutarti con mille soluzioni assicurative.» È proprio qui. Zurich è presente alla Fiera di Rimini come partner assicurativo ufficiale. Vieni a farci visita nella Hall Centrale: scoprirai un mondo di opportunità per te, la tua attività o la tua azienda. [email protected] post-it 45 SIGEP CAPODANNO DEL DOLCIARIO ARTIGIANALE A Rimini Fiera, dal 19 al 23 gennaio 2013, una grande edizione del Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali È il Capodanno del settore, la manifestazione che più di altre pone sotto i riflettori internazionalità e business. È SIGEP, il Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, che dal 19 al 23 gennaio prossimi terrà a Rimini Fiera la sua 34esima edizione. SIGEP anticipa le tendenze e moltiplica gli affari. Protagonisti assoluti dell’evento di assoluto spessore internazionale saranno settori unici come gelateria e caffè, il meglio del dolciario e della panificazione. Alla sempre imbattibile sezione espositiva, si affiancherà una ricca batteria di eventi di caratura mondiale, tutti incentrati sull’arte dolciaria e sull’arte bianca, che consentiranno ai Maestri del settore di sfidarsi in competizioni di alto livello. Riflettori puntati su Sigep Gelato d’Oro per la selezione della squadra italiana alla Coppa del Mondo di Gelateria, il Campionato Mondiale Pasticceria Juniores, The Star of Sugar con i maestri internazionali dello zucchero, la Golden Bread Cup con le cinque migliori nazioni. E ancora i Campionati Italiani di Pasticceria Juniores e Seniores, il Campionato Italiano di Cioccolateria valevole per il World Chocolate Master e i Campionati Italiani Baristi valevoli per le finali mondiali. Torna a SIGEP l’evento Cake Design mentre la Casa del Gelato presenta nuovi gusti e abbinamenti. Per il pubblico degli appassionati il Concorso Il tuo gelato in un tweet. COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: Rimini Fiera Spa; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 34a; Ingresso: riservato agli operatori; Biglietto: 31 euro Orari: 9.30-18.30, ultimo giorno: 9.30-17.00 Direttore Business Unit: Patrizia Cecchi; Project Manager: Gabriella de Girolamo (gelateria), Giorgia Maioli (pasticceria e panificazione); Info espositori: tel.0541.744521 fax 0541.744772; Website: www.sigep.it At Rimini Fiera from 19th to 23rd January 2013, a great edition for the International Exhibition for the Artisan Production of Gelato, Pastry, Confectionery and Bakery SIGEP THE TOP EVENT FOR ARTISAN PASTRY, CONFECTIONERY AND BAKERY It is the sector’s top event, the show which more than any other places internationality and business under the spotlight. We are talking about SIGEP, the International Exhibition for the Artisan Production of Gelato, Pastry, Confectionery and Bakery, whose 34th edition will be hosted by Rimini Fiera from 19th to 23rd January 2013. SIGEP is a trendsetter and a promotes business. The protagonists of the sector’s leading international event shall be gelato and coffee making, pastry and confectionery, and bakery at their best. The once-again unrivalled exhibition section shall be accompanied by a long series of international-level events, all focusing on pastry and confectionery, and on bakery, which will see sector masters challenge each other in high-level competitions. www.sigep.it A.B. TECH EXPO TUTTA LA FILIERA DELL’ARTE BIANCA Dal 19 al 23 gennaio 2013, assieme a Sigep, a Rimini anche il triennale Salone Internazionale delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria e Dolciario COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: Rimini Fiera Spa e Consorzio Sipan; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: triennale; Edizione: 3a; Ingresso: riservato agli operatori; Biglietto: 31 euro Orari: 9.30-18.30, ultimo giorno: 9.30-17.00 Direttore Business Unit: Patrizia Cecchi; Project Manager: Giorgia Maioli; Info espositori: tel.0541.744521 fax 0541.744772; Website: www.abtechexpo.it From 19th to 23rd January 2013, concurrently with Sigep, Rimini is due to host the 3rd International Exhibition of Technology and Products for Bakery, Pastry and Confectionery A.B. TECH EXPO THE ENTIRE BAKERY CHAIN Two realities sharing a single goal: uniting the entire bakery sector with a view to strengthening it, and providing it with concrete business opportunities also and particularly on the international markets. These are the objectives set for the 3rd edition of A. B. TECH EXPO, the International Exhibition of Technology and Products for Bakery, Pastry and Confectionery, organized alongside with SIGEP by Rimini Fiera and Consorzio SIPA from 19th to 23rd January 2013. From now onwards, every three years sector professionals will enjoy a comprehensive overview in a single location, with trends and innovation will boosting business. The exhibition will place the entire chain under the spotlight, with raw materials, technologies, equipment and furnishing for bakeries, fresh pasta and pizza. www.abtechexpo.it Due realtà, un unico obiettivo: riunire l’intera filiera dell’arte bianca così da rafforzare il settore e offrirgli concrete opportunità di business, anche e soprattutto sui mercati internazionali. È con queste precise intenzioni che Rimini Fiera e il Consorzio SIPAN organizzano assieme, dal 19 al 23 gennaio prossimi, SIGEP e A. B. TECH EXPO, il 3° Salone Internazionale delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria e Dolciario D’ora in poi, ogni tre anni, gli operatori del comparto potranno avere in un’unica location una visione globale: trend e innovazione moltiplicheranno gli affari. In fiera sarà rappresentata l’intera filiera, le materie prime, le tecnologie, gli arredi per i settori panificazione, pasta fresca e pizza. Completano l’esposizione i Bakery Events, quattro giornate interamente dedicate alla panificazione con la partecipazione delle scuole professionali, le associazioni territoriali italiane di categoria, i professionisti stranieri e le sfide tra panificatori per il Panino d’Oro. Infine occasioni di formazione sull’utilizzo di specifici ingredienti (lievito madre, farine biologiche) e approfondimenti di specialisti nutrizionisti sia legislativi sia tecnici, con proposte imprenditoriali per nuovi format di locali. ICDF MODA E CASA OLTRE LA TRADIZIONE Dall’1 al 3 febbraio 2013 a Rimini Fiera il debutto di ICDF - Immagine, Casa Decor & Fashion Grande interesse per la prima edizione di ICDF - Immagine, Casa Decor & Fashion attesa presso il quartiere fieristico di Rimini dall’1 al 3 febbraio 2013. Un nuovo appuntamento, organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con Giampiero Tommasi, dedicato agli operatori del settore che vogliono scoprire l’intero universo Moda & Casa. Tessuti e biancheria per la casa, nautica e benessere, complementi di arredo di design, arte e tendenze: la fiera esplora ogni universo e stile decorativi. Ispirata ai più grandi appuntamenti europei del settore, ICDF offre al mondo professionale suggerimenti e proposte per promuovere il business e sviluppare relazioni qualificate. Un progetto innovativo, momento nel quale confrontare idee, scambiare esperienze, testare tendenze e osare là dove la tradizione si arrende! Le realtà più dinamiche del settore hanno già risposto con entusiasmo all’appello di Rimini a cogliere la sfida della crisi aprendo a nuovi contatti, valutando più ampie prospettive, superando i limiti delle consuetudini. Per ICDF un profilo internazionale, con oltre 300 buyers stranieri attesi, ed eventi collaterali di alto profilo come la mostra Letti d’Autore con le migliori opere della Collezione Mirabili, Arte d’Abitare. COLPO | D’OCCHIO Organizzazione: Rimini Fiera; Qualifica: Fiera Nazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 1a; Ingresso: operatori professionali; Biglietti: 18 euro; Orari: 9.30 – 18.30, ultimo giorno 9.30 – 17.00; Info Espositori: 0573.531443 [email protected]; Website: www.icdf.it From 1st to 3rd February 2013, Rimini Fiera will host the debut of ICDF – Immagine, Casa Decor & Fashion ICDF FASHION AND HOME DECORATION BEYOND TRADITION The first edition of ICDF - Immagine, Casa Decor & Fashion, devoted to home decoration and fashion, on schedule at the Rimini Expo centre from 1st to 3rd February 2013, has raised great interest. The new event, organized by Rimini Fiera in cooperation with Giampiero Tommasi, is devoted to sector professionals wishing to explore the entire fashion and home decoration, art and trends scenario, by taking part in an exhibition presenting a broad overview of this sector and its decoration styles. ICDF is marked by a strong international profile, with over 300 foreign buyers, and high-profile side events, such as the Letti d’Autore (Designer beds) exhibition, showing the best pieces selected from the Collezione Mirabili, Arte d’Abitare. www.icdf.it 46 imprenditoria MEMORIA AL FUTURO DEL GELATO ARTIGIANALE Incontro con Andrea Cocchi, amministratore delegato del Gruppo Carpigiani, leader mondiale nelle attrezzature da laboratorio di gelateria e pasticceria: innovazione, internazionalità, formazione, cultura e un museo unico al mondo appena inaugurato di Gabriele Pizzi Ogni giorno 100 milioni di persone consumano un gelato prodotto con macchine del Gruppo Carpigiani. È indiscussa la leadership del marchio emiliano che conta 12 sedi nel mondo ed è presente in oltre 100 Paesi e più di 200.000 tra gelaterie, bar e ristoranti con le proprie attrezzature per gelato, frozen yogurt, shake, granite e panna montata. Un’ascesa iniziata nel 1946 con la fondazione dell’azienda da parte di Poerio Carpigiani sulla base di un progetto condiviso con il fratello Bruto, geniale ingegnere scomparso poco dopo aver brevettato la famosa Autogelatiera. “Bruto era l’inventore e Poerio l’uomo d’affari – racconta Andrea Cocchi, amministratore delegato di Carpigiani Group – che ha da subito puntato in modo lungimirante su due cardini fondamentali: innovazione di prodotto e internazionalità. Ha sviluppato nel primo ventennio di attività una rete distributiva che in larga parte è ancora quella attuale. Dando il via all’esportazione del gelato all’italiana senza tralasciare la sfida del gelato soft, al tempo predominante fuori dai confini nazionali, con attrezzature dedicate”. Quali sono state le altre tappe fondamentali della storia aziendale? “Senz’altro la fase di espansione internazionale degli anni ‘60 e lo sviluppo delle macchine per gelato soft autopastorizzanti negli anni ‘70. Poi l’ingresso di Carpigiani in Ali Group che ha dato solidità finanziaria e prospettive di crescita al Gruppo lasciando forte autonomia al management locale”. Dal 2003 è poi attiva anche la Gelato University Carpigiani. “Anche questo un passo significativo. La nostra tecnologia è al servizio dei gelatieri che sono i primi creativi. Gelato University è nata per assistere e formare gli operatori che vogliono aprire un’attività e tutti i gelatieri che desiderano migliorarsi e offrire ai loro clienti un prodotto di qualità superiore. Corsi di gelateria e pasticceria in tutto il mondo, docenti di primo piano, importanti collaborazioni con le università e circa 6.800 partecipanti all’anno”. È invece storia recente la nascita della Fondazione e l’apertura del Gelato Museum. “La diffusione della cultura del gelato artigianale italiano nel mondo era il tassello mancante al nostro mosaico. Missione affidata alla Fondazione Bruto e Poerio Car- pigiani che, nata nel 2011, in pochi mesi ha già messo a segno il suo primo importante risultato con l’apertura, poche settimane fa, del Gelato Museum Carpigiani di cui siamo molto orgogliosi. Nato dalla riconversione di una porzione del nostro stabilimento, è una realtà che per completezza Il Gelato Museum Carpigiani è stato inaugurato il 27 settembre scorso. Ricavato all’interno della sede centrale di Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, occupa una superficie di oltre 1000 mq. Presenta un percorso interattivo, a cura degli esperti Luciana Poliotti e Andrea Barbieri, sul gelato artigianale dalle origini a oggi. Macchine originali, postazioni multimediali, 10.000 tra fotografie e documenti storici, preziosi strumenti e accessori d’epoca, inedite video-interviste, laboratori didattici. Cinque grandi aree tematiche per altrettanti periodi storici. Di particolare interesse lo spazio dedicato ai metodi di lavorazione, dalla ricostruzione delle sorbetterie più antiche ai moderni pastorizzatori e mantecatori. Gelato Museum esplora anche i luoghi e i modi del consumo attraverso la ricostruzione dei laboratori di gelateria e degli strumenti di lavoro. Vengono, per esempio, riprodotte alcune ricette storiche che i visitatori possono degustare e confrontare con il gelato contemporaneo. www.gelatomuseum.org storica, merceologica e documentaria non ha eguali nel mondo. Un progetto dal respiro internazionale che riafferma la memoria per alimentare il futuro, rendendola foriera di progresso, innovazione e nuove conquiste”. A livello globale qual è la quota di mercato del gelato artigianale? 47 imprenditoria A meeting with Gruppo Carpigiani, a world leader in the field of gelato, pastry and confectionery equipment: innovation, internationality, training, culture and a recently-inaugurated unique museum MEMORIES FOR THE FUTURE OF ARTISAN GELATO By Gabriele Pizzi scito ad affermarsi spontaneamente tra i consumatori”. Il gelato artigianale può essere quindi considerato a pieno titolo tra gli ambasciatori del made in Italy? “Certamente. Lo testimonia l’incremento degli iscritti stranieri alla Gelato University. Nei paesi nordici, dove il bever freddo è diffuso, è più una scelta di gusto mentre nei paesi più lontani da noi il gelato artigianale viene percepito e ricercato anche in quanto prodotto italiano, quindi portatore di cultura e valori che ne accrescono il fascino e l’attrattiva”. ti nuovi iscritti alla Gelato University vengono da altri comparti, c’è chi si avvicina al gelato per passione ma anche chi ha perso il lavoro oppure persone che decidono di investire in gelateria valutando l’operazione un buon affare”. Nonostante le difficoltà economiche i consumi di gelato non accennano a diminuire. Qual è la ricetta anti-crisi? Ci regala qualche anteprima in vista del prossimo Sigep? “Sigep è da sempre la vetrina privilegiata per il debutto dei nuovi prodotti che, già una settimana dopo essere stati presentati a Rimini, ci vengono richiesti da ogni continente. Partecipiamo al Salone fin dalla prima edizione, nell’ormai lontano 1980, ed è sempre stato l’evento di riferimento del settore grazie all’organizzazione e alla coerenza tra prodotti ed espositori. La crescente partecipazione internazionale, mol- “È vero, il consumo di gelato nel mondo è stabile o sta crescendo e anche il numero delle gelaterie aumenta. Il gelato è un piacere conviviale poco costoso. Però le famiglie cercano sempre più un gelato buono, fresco e ambienti confortevoli: anche in questo caso la qualità complessiva è la proposta vincente. Allo stesso tempo la crisi ha in qualche modo reso più aperto il settore. Mol- to accentuata negli ultimi anni, corrisponde perfettamente al nostro impegno per ampliare sempre di più l’area di influenza del gelato artigianale. Dunque piena unità d’intenti e complementarietà nel perseguimento degli obiettivi. Non posso ancora svelare nulla ma non mancheranno sorprese, sempre di qualità e ad alto valore aggiunto come da tradizione Carpigiani”. Andrea Cocchi, amministratore delegato del Carpigiani Group. In alto a destra, automezzo Carpigiani con a bordo macchina soft alla fiera di Bologna, 1958 (Archivio Gelato Museum) “Attualmente è diffuso tanto quanto quello soft, si dividono equamente il mercato. Ci sono realtà ancora molto legate all’ice-cream come il Nord America così come paesi, per esempio Germania e Argentina, in cui la forte immigrazione dall’Italia ha da subito creato una domanda per il gelato artigianale. Mentre in aree come Far East, Giappone e Nord Europa il gelato all’italiana è riu- Una delle sale del percorso espositivo; a lato, bambini che mangiano il gelato, Parigi 1962 (Archivio Gelato Museum). Più a sinistra, Gabriella De Girolamo, project manager di Sigep, all’inaugurazione del Gelato Museum Carpigiani. SIGEP è presente all’interno del percorso museale con il manifesto promozionale della prima edizione, datata 1980, esposto in una postazione dedicata Every year, 100 million people eat a gelato made with a Gruppo Carpigiani machine. The Emilia-born brand, with 12 branches all over the world and offices in 100 countries, and whose machines to make gelato, frozen yogurt, granita and whipped cream are used in some 200,000 among gelaterie, cafeterias, restaurants, is an unquestioned leader at world level. Its success started in 1946, with the establishment of the parent company by Poerio Carpigiani, on the basis of a project shared with his brother Bruto, a brilliant engineer who died soon after patenting the famous Autogelatiera, an automatic gelato-making machine. “Bruto was the inventor, and Poerio the business man – says Andrea Cocchi, the MD of Carpigiani Group – who right from the start was far-sighted enough to focus on two fundamental aspects: product innovation and internationality. During the first twenty years of operation, he developed a distribution network which largely coincides with the current one, starting to export Italian-style gelato, while rising up to the challenge of soft ice-cream, which at the time was the most popular type outside of the national boundaries, by creating dedicated equipment”. What are the other fundamental steps in the history of the company? “Undoubtedly the international expansion phase of the 1960s, and the development of the self-pasteurizing soft ice-cream machines of the 1970s. Then Carpigiani became part of Ali Group, which provided it with financial solidity and growth prospects, while granting great autonomy to the local management”. Then, in 2003, the Gelato University Carpigiani was established. “This too was a significant step ahead. Our technology is placed at the service of gelato makers, who are the first creatives. Gelato University was established to assist and train professionals wishing to set up a business, and for gelato makers wishing to improve their skills and offer their customer a higher-quality product. We provide gelato making, pastry and confectionery courses all over the world, our staff is made up of prominent teachers, we cooperate with important universities, and we have on average some 6,800 participants per year”. More recent is the establishment of the Foundation and the opening of the Gelato Museum. “Disseminating the culture of Italian artisan gelato in the world was the missing detail in our picture. This mission was entrusted to Fondazione Bruto e Poerio Carpigiani, established in 2011. Over a few months, it achieved its first great result with the opening, a few weeks ago, of the Gelato Museum Carpigiani (www. gelatomuseum.org), of which we are very proud. Located in a reconverted section of our plant, it is a reality which, in terms of historical, product and documentary completeness, is unrivalled in the world. This is an international-level project, which underscores the importance of the past to feed the future, making memory a harbinger of progress, innovation and new breakthroughs”. Despite the difficult economic situation, gelato consumption shows no signs of decreasing. What is your anti-crisis recipe? “It’s true, gelato consumption is stable or on the rise at world level, and also the number of gelaterie is growing. Gelato is a pleasure to enjoy in the company of others, and is inexpensive. However, households are constantly looking for better, fresher gelato and comfortable venues; also in this case, overall quality is the best option. At the same time, the crisis has made this sector more open. Many new students at the Gelato University come from other sectors, there are those who decide to undertake this career out of passion, but there are also people who have lost their jobs, or people who decide to invest in a gelateria, because they consider it a good investment”. Can you give us some previous while waiting for the next edition of Sigep? “Sigep has always been a unique showcase to present new products which, a mere week after they have been presented in Rimini, start being requested from all over the world. We have been participating in the exhibition since its first edition as far back as 1980, and it has always been the reference event thanks to its organization, and consistency in terms of products and exhibitors. Growing international participation, which has strongly increased over the past few years, perfectly matches our commitment to making artisan gelato increasingly popular by expanding its presence. Hence, a unity of purpose and complementariness in pursuing objectives. I cannot unveil anything as yet, but there will be surprises, always under the banner of quality and high added value, as Carpigiani has traditionally be known for”. MAKI N ENER G -BUSI NE SS 07.10 NOV EMB ER 2012 RIMI NI FI ITALY ERA 6 IN TH TE FOR RNATIO SU NA ENE STAINAB L EXPO RG LE WW Y AND M W.KE O YEN BILITY ERGY .IT in contemporanea con: the platform for green solutions www.ecomondo.com organizzata da: www.cooperambiente.it 49 web 2.0 E-COMMERCE PER L’ECONOMIA E LE FIERE di Alessandro Caprio Giulio Finzi, tra i protagonisti del Netcomm Rimini 2012, vede nel commercio elettronico una delle opportunità strategiche per uscire dalla crisi. Per il comparto fieristico uno strumento per creare relazioni privilegiate tra aziende e addetti ai lavori È un settore ancora allo stato embrionale in Italia, ma con prospettive davvero incoraggianti, come confermano i numeri, contenuti ma in notevole crescita. Parliamo del commercio elettronico, tema al centro del Netcomm e-commerce Rimini 2012, forum organizzato dal consorzio Netcomm, insieme ad Adriacongrex e a Marketing Informatico lo scorso settembre per la prima volta nella Capitale del Turismo. Ne abbiamo parlato con Giulio Finzi, Segretario Generale di Netcomm (Consorzio Giulio Finzi durante il suo intervento al forum di Rimini del commercio elettronico italiano) e tra i più grandi esperti italiani e internazionali di e-commerce. Che opportunità rappresenta l’e-commerce per la nostra economia e quanto può incidere per l’uscita dalla grave crisi nella quale ci troviamo? “L’e-commerce è un’opportunità importante, sia per le grandi che per le piccole aziende, e i risultati cominciano pian piano a vedersi nella tipologia degli acquisti: non si tratta più solo di acquisti relativi a libri o di biglietteria, ma di una tipologia di prodotti che si sta allargando sempre di più”. Come si presenta attualmente la situazione italiana del commercio elettronico? “In Italia siamo drammaticamente indietro rispetto al resto d’Europa, sia per l’alfabetizzazione informatica, che per le vendite on line: c’è poca fiducia, basti pensare a tutti coloro che non si fidano a usare la propria carta di credito per gli acquisti on line e usano carte prepagate… Tuttavia i dati di crescita sono elevati ed è questo che fa ben sperare per il futuro. Ci sono poi anche tanti esempi virtuosi, soprattutto nel turismo. Ci sono agriturismi, in Toscana e Umbria per esempio, apparentemente sperduti e lontani dal mondo, in realtà del tutto all’avanguardia dal punto di vista Giulio Finzi, one of the protagonists of Netcomm Rimini 2012, considers e-commerce as one of the strategic opportunities to come out of the crisis. For the exhibition sector, it represents a way to establish privileged relations between companies and sector professional E-COMMERCE FOR THE ECONOMY AND EXHIBITIONS By Alessandro Caprio It is a sector still at a fledgling stage in Italy, but with decidedly positive prospects, as confirmed by figures, not very high yet, but showing significant increases. What we are talking about is e-commerce, the topic at the centre of Netcomm e-commerce Rimini 2012, a Forum organized by the Netcomm consortium, in cooperation with Adriacongrex and Marketing Informatico last September for the first time in the Italian Capital of Tourism. We discussed it with Giulio Finzi, the General Secretary of Netcomm (the Italian e-commerce consortium), and one of the leading Italian and international e-commerce experts. What opportunities does e-commerce afford our economy, and what role can it play in coming out of the deep crisis we are experiencing? “E-commerce is an important opportunity, both for large and small enterprises, and its results are starting to show in the types of purchases made. We are no longer talking about books or tickets, but about a range of products which is constantly expanding”. What role can e-commerce play in a strategic sector such as that of trade fairs? “In the exhibition sector, e-commerce can develop in many different ways. For instance, it can become the instrument of choice to establish privileged relations between exhibitors and trade members in the various product sectors, relations which, thanks to the intermediation provided by exhibition companies, continue all year round, before and after the actual trade fair”. Alcuni degli esempio di e-commerce internazionale presentati da Finzi durante la sessione di lavori riminese dell’e-commerce e che ricevono clienti da ogni parte del mondo. Dall’altra parte abbiamo invece interi settori, penso per esempio al mondo delle calzature, in cui la leadership del made in Italy è riconosciuta in tutto il mondo, ma spesso senza avere un supporto di vendita online all’avanguardia”. Che ruolo può avere l’e-commerce in un settore strategico come quello delle fiere? “In ambito fieristico il commercio elettronico si può sviluppare in molti modi, può essere per esempio lo strumento per creare relazioni privilegiate tra espositori e operatori dei vari settori merceologici, relazioni che, grazie al soggetto fiera, continuano durante tutto l’arco dell’anno, prima e dopo la manifestazione vera e propria”. Un’ultima domanda, è la prima volta del vostro forum a Rimini, che impressione si è fatto? “Decisamente positiva: Rimini è una location ottimale per eventi di questo tipo, sia per la sua tradizione turistica ineguagliabile, accompagnata a un’offerta senza pari, sia per la sua naturale apertura all’innovazione”. chi è | giulio FINZI Giulio Finzi ha iniziato a occuparsi di progetti web nel 1995, dopo otto anni di esperienza in diverse agenzie di pubblicità progettando e realizzando importanti campagne di comunicazione. Nel 1999 ha fondato l’internet company Display, con la quale ha lanciato nel 2000 Costameno.it, primo sito italiano di comparazione, e le successive partnership con MSN Italia, Gruppo Espresso e Fastweb. Nel 2003 ha progettato e realizzato per SMAU la prima fiera dell’e-commerce, E-commerceland, che è diventata poi un appuntamento annuale per gli operatori del settore e per i consumatori. Nel 2005 ha co-fondato, all’interno di Confindustria, Netcomm - Consorzio Italiano del Commercio Elettronico, di cui è Segretario Generale. Dal 2007 a oggi ha coordinato lo sviluppo di numerosi importanti progetti di e-commerce B2C, per aziende italiane che vendono via internet i loro prodotti in Europa, Usa e Giappone. Dal 2011 è Chief Operating Officer Limbara, digital company del Gruppo Oikytech specializzata in progetti di e-commerce e multicanalità per le aziende del made in Italy. Ha pubblicato articoli per testate specializzate ed è stato docente al Master di Comunicazione Multimediale dell’Università di Torino, dell’Università Cattolica di Milano e presso la Business School de Il Sole 24 Ore. È co-autore del libro Fashion branding 3.0, edito da Franco Angeli. 9000 posti in 39 sale. Una grande sala da 4700 posti. 500 posti auto. Supporti tecnologici di ultima generazione. Grande attenzione all’impatto ambientale e alla gestione delle risorse energetiche. Più uno staff di professionisti al vostro fianco. Più l’accoglienza di un territorio da sempre conosciuto per la sua ospitalità. Solo per voi. via della Fiera 23 - 47923 Rimini tel 0541 711 500 - fax 0541 711 505 www.riminipalacongressi.it [email protected] 51 la vetrina del pensiero saggio poesia guide Pierfrancesco Pacoda RIVIERA CLUB CULTURE Franco Casadei IL BIANCO DELLE VELE Daniela Camboni e Gaia Giorgetti il mistero del tempio di rimini NdA Press – Pagg 144 – Euro 12 Raffaelli Editore – Pagg 76 – Euro 12 Pendragon – Pagg 158 – Euro 14 C’è stato un periodo, tra gli anni Ottanta e i Novanta, durante il quale la metropoli balneare estesa tra Rimini e Gabicce è stata anche il centro d’Europa, il cuore di un fermento sociale, musicale e culturale senza precedenti esploso dalle geniali intuizioni di un manipolo di giovani creativi. Questo libro è il racconto di un altro mondo, quello cangiante e rumoroso delle discoteche e dei club, assemblato attraverso la voce di alcuni dei protagonisti, menti brillanti che hanno cambiato il modo di concepire il divertimento, la socialità, la vita notturna. Arricchisce il volume un ricco inserto grafico a colori di memorabilia e scatti esclusivi e inediti. Con questa raccolta l’autore si rivela, mettendo a nudo respiro e visione e facendo al tempo stesso un passo deciso verso l’essenzialità. Nessuna parola è in eccesso e nessuna manca. Introdotti dalla prefazione di Antonio Arslan, e con una postfazione di Stefano Maldini, i versi si imprimono nella mente con immagini precise, avvolgenti, reali. Frequente s’incontra una discrasia fra una certezza di fede e un’oscurità di visione. I componimenti rivelano amore per il creato che non è solo fraternità verso l’immensa varietà del cosmo, ma anche lucida percezione che – dietro – qualcuno esiste che governa tutto questo: e noi possiamo solo tentare di coglierne qualche immagine riflessa. Dove è finito Niccolò Dall’Atti? Bello, biondo, sorriso da pubblicità. Rampollo di un’antica famiglia romana. Nick è sparito. Nessuno l’ha più visto a Rimini dove frequenta l’università. Per scovarlo arriva in città un detective, Italo Giusti, inviato dalla famiglia che non vuole clamori. Pagina dopo pagina, Italo (che naturalmente alloggia al Grand Hotel) scoprirà una città piena di segreti e di bellezza. Il mistero del Tempio di Rimini è la prima guida turistica che si legge come un giallo. O il primo giallo che si legge come una guida turistica. Una novità a livello nazionale. E – altra sorpresa - con foto in 3D (occhialini allegati). Ora tradotto anche in russo. alimentazione ARCHITETTURA SPIRITUALITÀ Fabrizio Borghetti te la do io la dieta! Andrea Speziali romagna liberty Carlo Maria Martini LE ALI DELLA LIBERTÀ Vallardi – Pagg 224 – Euro 14,90 Maggioli Editore – Pagg 216 – Euro 26 Piemme – Pagg 128 – Euro 9 Possono convivere la speranza-volontà di dimagrire e un morboso bisogno-piacere di cibo? Si può desiderare di perdere peso mentre ci si ingozza con una torta al cioccolato? Interrogativi a cui l’autore – personal trainer e preparatore atletico nonché economo dietista – fornisce risposta con competenza ma senza rinunciare alla leggerezza. Da questo libro emerge un quadro sfaccettato che ha al centro le persone, raccontato in oltre 100 e-mail con ironia, ma anche con comprensione e condivisione. I consigli di un dietista goloso, sovrappeso e dotato di senso dell’umorismo, in grado di capire i problemi della lotta quotidiana con la bilancia. Un’analisi ricca di particolari e notizie inedite sulla Romagna d’inizio ‘900, quando la Riviera si arricchì delle prime costruzioni balneari in stile Liberty. Partendo dalla Villa Antolini di Riccione, capolavoro architettonico progettato da Mario Mirko Vucetich - una tra le più poliedriche figure del secolo scorso a cui l’autore presto dedicherà una mostra - il volume intraprende un originale viaggio nei primi decenni del Novecento, quando le città-giardino romagnole, come Riccione e Cervia, si presentavano ricche di villini di inconfondibile eleganza. Il libro segue l’omonima e fortunata mostra, consolidando il meritorio progetto dell’autore per la valorizzazione dello stile Liberty. L’uomo in ricerca e la scelta della fede. Attraverso la ricca filigrana della Lettera ai Romani, il cardinal Martini riflette sul come usare le parole antiche della Scrittura per comunicare oggi i contenuti eterni e universali del messaggio d’amore di Gesù. L’autore tratteggia il percorso che ogni uomo può affrontare per scegliere di vivere la fede cristiana senza distanziarsi dal vocabolario biblico ed evangelico, ma ridicendolo in maniera comprensibile, quasi colloquiale, affinché l’essenza dell’annuncio arrivi a tutti. Una lettura affascinante, in cui trovano finalmente conciliazione Parola e Amore, Ragione e Carità, logos e agape, le ali della libertà per librarsi nell’Assoluto di Dio. Barabino&Partners Design OttObre 2012 enada roma 17 - 19 ottobre 40a Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco Roma - Nuovo Quartiere Fieristico www.enada.it ttG Incontri 18 - 20 ottobre 49a Edizione della Fiera b2b del Settore Turistico www.ttgincontri.it ttI travel trade Italia 18 - 20 ottobre 12a Edizione del Workshop Dedicato al Prodotto Turistico Italiano www.ttiworkshop.it International bus expo 18 - 20 ottobre www.ttgincontri.it Sports Days 26 - 28 ottobre Conoscere, Praticare, Investire nello Sport www.sportsdays.it Oro blu Salone dedicato al trattamento e riuso delle acque Inertech Salone sul riciclaggio nel mondo delle costruzioni Città Sostenibile La via italiana alle Smart Grid Key energy 7 - 10 novembre 6a Fiera Internazionale per l’Energia e la Mobilità Sostenibili www.keyenergy.it Cooperambiente 7 - 10 novembre 5a Fiera dell’Offerta Cooperativa di Energia e Servizi per l’Ambiente www.cooperambiente.it GeNNAIO 2013 NOvembre 2012 Sigep 19 - 23 gennaio 34° Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianale www.sigep.iI ecomondo 7 - 10 novembre 16a Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile www.ecomondo.com A.b. tech expo 19 - 23 gennaio Salone Internazionale delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria e Dolciario www.abtechexpo.it FebbrAIO 2013 ICDF 1-3 febbraio Immagine, Casa Decor & Fashion www.icdf.it rHeX 23-26 febbraio Rimini Horeca Expo Rimini Fiera www.rhex.it mArZO 2013 enada Primavera 12 - 15 marzo 25a Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco www.enadaprimavera.it APrILe 2013 my Special Car Show 2 - 4 aprile www.myspecialcar.it Art & tourism 11 - 12 aprile 2a Fiera Internazionale del Turismo Culturale Firenze - Fortezza da Basso www.artandtourism.it mAGGIO 2013 rimini Wellness 9 - 12 maggio Fitness, Benessere e Sport on Stage www.riminiwellness.it thermalia 9 - 12 maggio Salone del Turismo Termale www.thermalia.it Amici di brugg 23 - 25 maggio 56° Congresso dell’Associazione Amici di Brugg www.amicidibrugg.it Sport Dance 25 maggio - 2 giugno 6a Edizione dei Campionati Italiani di Danza Sportiva www.sportdance.it mANIFeStAZIONI bIeNNALI O trIeNNALI 2013 Packology 11 - 14 giugno 2° Salone delle Tecnologie per il Packaging e il Processing www.packologyexpo.com t&t - tende & tecnica 10 - 12 ottobre 7a Biennale Internazionale dei Prodotti e Soluzioni per la Protezione, l’Oscuramento, il Risparmio Energetico, la Sicurezza, l’Arredamento www.tendeetecnica.it SAL.ve Salone dei Veicoli Ecologici PER TE, IL TUO TARGET, IL TUO MERCATO Networking Fare business in un quartiere tecnologico, funzionale, con 110mila mtq espositivi, 11mila posti auto, oltre 1,5 milioni di visitatori ogni anno. 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