ottobre October 2012
Ottobre 2012 anno XIII, n. 42 trimestrale. Tariffa Regime Libero: “Poste Italiane S.p.A.
Spedizione in Abbonamento Postale – 70% DCB Rimini valida dal 01/03/00”
Il sistema fieristico e degli affari • The expo and business system
Fiducia in fiera
N. 42
anteprime
RHEX
Rimini Horeca Expo
Internazionalità
Expocentr Mosca
entra in Emeca
spettacolo
Serena Dandini
media
Roberto Napoletano
EVENTI
Il ministro Clini presenta
gli Stati Generali
della Green Economy
imprenditoria
Carpigiani Group
Imagoenomica
web 2.0
Giulio Finzi
Salite sul treno nella stazione della vostra città e scendete a quella di “RiminiFiera”.
Per voi, durante le manifestazioni espositive, 16 treni della linea Milano-Bari fermano
direttamente all’ingresso del quartiere fieristico.
Per raggiungerci, dimenticate il traffico e accomodatevi sul treno:
da ogni parte d’Italia, dal centro di Rimini, dagli alberghi della costa.
Info e orari:
www.riminifiera.it/stazione
www.trenitalia.it
Rimini Fiera SpA
via Emilia, 155 · 47921 Rimini - Italy
tel. +39 0541 744 111 · fax +39 0541 744 200
[email protected] · www.riminifiera.it
3
buona lettura
Mario Monti è stato ospite del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli, lo scorso agosto a Rimini: gli dedichiamo la nostra
copertina richiamando nel titolo il messaggio di misurato ma convinto ottimismo del premier verso il futuro del
nostro Paese, un messaggio che sentiamo vicino anche alle nostre fiere. Di un’importante iniziativa del Comune di
Rimini (che va ben oltre Rimini!) in campo pubblicitario vi raccontiamo a pagina
ben oltre il territorio” vi parliamo alle pagine
di
Elisabetta
Vitali
13 e, sempre in tema di “territorio
18 e 19 con il report del World Leisure Congress e alle pagine
35 e 37 rispettivamente con l’affondo sul Pio Manzù e sul Gran Premio di San Marino e della Riviera di
Rimini di motociclismo, svoltosi nell’autodromo di Misano Adriatico oggi intitolato all’indimenticato e indimenticabile
Marco Simoncelli. Fra le interviste di questo numero leggerete quelle all’assessore regionale al turismo dell’Emilia-
7), al direttore dell’Expocentr di Mosca, Sergej S. Bednov (8 e 9), alla presentatrice
Serena Dandini (14 e 15), al direttore de Il Sole 24 Ore, Roberto Napoletano (17); ancora, a pagina 21,
l’approfondimento con il ministro dell’ambiente Corrado Clini, alle pagine 32 e 33 l’intervista alla pittrice
Nora Nicoletti, all’amministratore delegato di Carpigiani Group, Andrea Cocchi (46 e 47) e al guru dell’ecommerce Giulio Finzi (49).
Romagna, Maurizio Melucci (
Foto Archivio Gresini Racing
L’indimenticabile e indimenticato Marco Simoncelli, a cui è dedicato il Misano World Circuit
airet tecnologia aeronautica
al palas e sulla riviera
Le Frecce Tricolori
durante l’emozionante
esibizione nel cielo
di Rimini lo scorso
settembre.
La Pattuglia Acrobatica
Nazionale è stata l’ospite
d’onore dei Flying Days,
manifestazione
che ha concluso
le giornate di AIRET - Air
Excellence Technologies,
nuova rassegna dedicata
alla ricerca aeronautica
e alle tecnologie applicate
al volo ospitata
dal Palacongressi
(foto Bove)
enjoy your read
Last august, Mario Monti participated in the Meeting for
Friendship among the Peoples at Rimini: we dedicate
him our front page, quoting in the title his message
of cautious albeit assured optimism about the future
of our Country, a message which we feel also applies
to our exhibitions. On page 13 you will read about an
important initiative launched in the advertising sector
by the Municipality of Rimini (which however goes well
beyond our city), and, always on the topic of “territory
beyond the territory”, on pages 18 and 19 you will find
a report on the World Leisure Congress. Pages 35 and
37 will provide you with news on the Pio Manzù Centre,
and on the San Marino and Rimini Coast Motorbike Grand
Prix, which took place in the Misano Adriatico racetrack,
today dedicated to the unforgettable Marco Simoncelli.
This issue will moreover feature interviews with
Emilia-Romagna Regional Councillor for Tourism Maurizio Melucci (page 7), the Director of the Moscow Expocentr Sergej S. Bednov (pages 8 and 9), anchorwoman
Serena Dandini (pages 14 and 15), the Editor-in-Chief of Il
Sole 24 Ore Roberto Napoletano (page 17); and, on page
21 the Minister of the Environment Corrado Clini, on
pages 32 and 33 an interview with painter Nora Nicoletti,
followed by one with the MD of Carpigiani Group Andrea
Cocchi (pages 46 and 47), and with the e-commerce guru
Giulio Finzi (page 49).
Elisabetta Vitali
Proprietario/editore:
Rimini Fiera SpA
Autorizzazione del Tribunale di Rimini
n. 4 del 1 marzo 2000
Redazione:
Via Emillia 155 – 47900 Rimini
Tel. (+39) 0541.744.756 – Fax (+39) 0541.744.505
Direttore responsabile:
Elisabetta Vitali
In redazione:
Marco Forcellini
Coordinamento:
Gabriele Pizzi
Collaboratori:
Andrea Barbieri, Carlo Enrico Bazzani,
Gaetano Belloni, Maria Luisa Bertolini,
Beppe Bonazzoli, Brunello Cavalli, Alessandro Caprio,
Andrea Cicchetti, Giorgio Costa, Mario De Pizzo,
Nicoletta Evangelisti Mancini, Monica Mazza,
Francesco Monti, Paolo Guiducci, Letizia Magnani,
Ingrid Moesges Nisi, Pierfrancesco Pacoda,
Elisabetta Paseggini, Alessandro Piccinini,
Patrizia Santini, Francesco Tagliavini, Cesare Trevisani
Progetto grafico:
Lucia Muti Agenzia di Creatività – Rimini
Restyling:
Lorenza Cevoli
Impaginazione:
Il Ponte Rimini
Stampato da:
Poligrafica Editoriale La Pieve
Via dell’Artigianato 23 – 47827 Villa Verucchio (Rn)
Questo periodico è associato
all’Unione Stampa Periodica Italiana
4
news
SVILUPPO
INTERNAZIONALE
DELLA FILIERA
AGROALIMENTARE
Più internazionalità, più identità, più innovazione. Il settore agroalimentare, uno degli indiscussi fiori all’occhiello del made in Italy, da tempo
chiede maggiore attenzione per svilupparsi in
un periodo come questo, difficile quanto foriero
di grandi opportunità. Proprio per venire incontro alle esigenze di tutta la filiera, Rimini Fiera
e Confagricoltura hanno siglato un protocollo
d’intesa che getta le basi per una collaborazione
mirata alla crescita di tutto il comparto.
Rimini Fiera e Confagricoltura collaboreranno - usufruendo delle opportunità offerte dalla
normativa comunitaria, nazionale e regionale in
tema di sviluppo del settore agroalimentare - al
fine di agevolare l’incontro tra aziende italiane
ed estere, valorizzare le opportunità di sviluppo,
favorire l’internazionalizzazione attraverso i più
adeguati strumenti di incoming e outgoing.
“La presenza sui mercati esteri – sottolinea il
presidente di Confagricoltura Mario Guidi – è
uno degli obiettivi principali delle imprese agricole. In questo contesto la collaborazione con
una struttura specializzata come Rimini Fiera è
di estrema importanza e offre nuove interessanti occasioni alle nostre aziende per affermarsi a
livello internazionale”.
Il presidente di Confagricoltura, Mario Guidi, e il presidente di Rimini Fiera, Lorenzo
Cagnoni, stringono l’accordo
pillole
green
prestigiosa come Confagricoltura – commenta
Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera
– ci offre un’ulteriore opportunità di rafforzare
il nostro ruolo al fianco delle imprese, così da
favorire a loro vantaggio nuove occasioni di business e di promozione sui mercati nazionali ed
internazionali”.
INTERNATIONAL DEVELOPMENTS
IN THE AGRI-FOOD CHAIN
More internationality, more identity, more innovation. To be able to
grow at a time of crisis, fraught with difficulties but full of great
opportunities as well, the agri-food sector, one of the feathers in
the cap of Made in Italy products, has for a long time been calling
for greater support. And to answer the requirements of the entire
chain, Rimini Fiera and Confagricoltura have signed a Memorandum
of Understanding laying the foundations for cooperation focused on
promoting the growth of the entire sector.
By taking advantage of the opportunities afforded by EU, national
and regional regulations on the development of the agri-food sector,
Rimini Fiera and Confagricoltura will cooperate with the aim allowing
Italian and foreign companies to get in touch, of enhancing development opportunities, and of promoting internationalisation by resorting to the most appropriate incoming and outgoing instruments.
As underlined by the Chairman of Confagricoltura Mario Guidi, “One
of the main goals of agricultural firms is accessing foreign markets.
In this context, cooperation with a specialized company such as
Rimini Fiera is extremely important, and provides new and interesting opportunities for our companies to gain a foothold at the international level”.
“L’accordo quadro con una organizzazione
FIERA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE
CON IL PROGETTO PAYPERPAGE
Rimini Fiera pone al centro delle proprie strategie
l’attenzione all’ambiente e persegue i propri obiettivi economici nel rispetto delle risorse naturali e
del territorio.
Unico organizzatore fieristico Certificato ISO
14011, si è dotata di un Sistema di Gestione Ambientale e definisce costantemente obiettivi di miglioramento per l’eccellenza complessiva.
Con il progetto PayPerPage ha ottenuto efficienza, riduzione dei costi e dell’impatto ambientale.
La razionalizzazione del parco hardware aziendale (stampanti, fotocopiatori, fax, scanner) e la sua
sostituzione con tecnologia multifunzione hanno
ridotto i costi di gestione, ottimizzato i flussi documentali e ridotto i consumi di carta, materiali consumabili (toner, inchiostri, ecc), energia elettrica.
Le funzioni e la velocità di prestazione sono aumentate mentre il numero delle macchine installate è diminuito; il consumo energetico si è ridotto
del 55,9% (20500 kWh annuo) così come le emissioni di CO2 (- 39,7% pari a 30 TON annue).
1
IMPATTO AMBIENTALE Consumo Elettrico - Emissioni CO2
2
RISPARMIO ENERGETICO
Consumo energetico (KW/h)
PRIMA
PAYPERPAGE
DELTA
36.633,18
16.141,48
20.491,70
Valori riferiti a 1 anno
3
4
1
55,9%
Consumo medio ponderato
(produzione, ready, sleep)
PRODUZIONE CO2
Produzione CO2 (TON)
PRIMA
PAYPERPAGE
DELTA
76,02
45,87
30,15
Valori riferiti a 1 anno
2
39,7
Da energia:
Da carta (duplex):
Totale minore emissione:
TON (6,72 – 4,39) = TON 2,33 TON (18,62– 18,14) = TON 0,48 TON (25,34–22,53) = TON 2,81
ALTRI CONSUMI
Consumo acqua (Litri)
N° alberi abbattuti x produz. carta
PRIMA
PAYPERPAGE
DELTA
786,3
766,08
20,22
3
5
4
129
124
Una lampadina da 60 W accesa consuma 1,2 KWh
Una berlina 2000 cc produce circa 1 TON di CO2 per percorrere 5.000 Km
Un italiano consuma mediamente 212 litri d’acqua al giorno per uso personale
Da un albero si ricavano circa 8.000 fogli A4
Consumi riferiti alla
produzione della carta
AN INCREASINGLY SUSTAINABLE EXPO
WITH THE PAYPERPAGE PROJECT
Rimini Fiera places at the centre of its strategies environmental awareness, and pursues its economic goals respecting the natural and local resources.
The only expo organizer having obtained the ISO 14011 Certification, Rimini Fiera has
adopted an Environmental Management System, and constantly pursues improvements
to reach overall excellence.
Thanks to the PayPerPage project, the company has achieved efficiency, reduced costs
as well as its environmental impact. The replacement of the corporate hardware (printers, photocopying machines, faxes and scanners) with multifunctional technologies
has made it possible to reduce management costs, optimising document flows and
reducing the consumption of paper, consumables (toner, ink, etc.), and electric power.
Functions and fast performance have increased, while the number of installed machines has declined; electric power consumption has been reduced by 55.9% (20,500
kWh per year), as well as CO2 emissions (down by 39.7%, amounting to 70 Tons per
year).
PENNABILLI
PATRIA DELLA
BELLEZZA
Incantati dal fascino senza tempo. È pienamente positivo il bilancio della XLII Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato
Città di Pennabilli che nel luglio scorso
ha richiamato nella cittadina del Montefeltro riminese circa 6000 appassionati
di antiquariato e arte antica. Per quindici
giorni 35 gallerie italiane e internazionali
hanno presentato a Palazzo Olivieri importanti opere: mobili, dipinti, sculture, ceramiche, stampe, gioielli, tutti altamente
selezionati per offrire al visitatore sprazzi
significativi del percorso storico e culturale dell’uomo attraverso tre millenni.
Molto apprezzata anche la mostra collaterale L’erotismo nell’arte del Novecento
con i suoi 42 capolavori (oli, incisioni, sculture) di grandi artisti moderni come Pablo
Picasso, Renato Guttuso, Salvatore Fiume,
Aligi Sassu.
Pennabilli, gioiello di cultura e paradiso
naturale, si è confermata ancora una volta
Capitale della Bellezza, coinvolgendo i visitatori in un inedito tour nelle sedi espositive del circuito Pennabilli Città dei Musei
(Museo Il Mondo di Tonino Guerra, Museo
Diocesano del Montefeltro, Mateureka Museo del Calcolo, Museo Naturalistico del
Parco Sasso Simone e Simoncello, Museo
diffuso I luoghi dell’Anima) per visitare le
esposizioni organizzate al loro interno per
l’occasione.
www.pennabilliantiquariato.net
PENNABILLI AS THE HOMELAND OF BEAUTY
Enthralled by a timeless charm. Extremely positive results for
the 42nd edition of the antiques show Mostra Mercato Nazionale d’Antiquariato Città di Pennabilli, which last July attracted
some 6 thousand art and antiques fans, and favoured the
conclusion of important business deals. For fifteen days, 35
Italian and international galleries presented important works
at Palazzo Olivieri: furniture, paintings, sculptures, ceramics,
prints, jewellery, all carefully selected to provide visitors with
significant examples illustrating humanity’s historical and cultural evolution over three thousand years.
In addition, the side exhibition L’erotismo nell’arte del Novecento (Eroticism in Twentieth Century Art), with 42 masterpieces (oil paintings, engravings, sculptures) by famous modern
artists such as Pablo Ricasso, Renato Guttuso, Salvatore Fiume
and Aligi Sassu, was highly appreciated.
Pennabilli, a cultural hotspot and natural paradise, confirmed
once again its role as the Capital of Beauty, inviting visitors
to take part in an unprecedented tour of the exhibition halls
of the circuit Pennabilli Città dei Musei, Pennabilli City of Museums (Museo Il Mondo di Tonino Guerra, Museo Diocesano del
Montefeltro, Mateureka Museo del Calcolo, Museo Naturalistico
del Parco Sasso Simone e Simoncello, Museo diffuso I luoghi
dell’Anima) to visit the exhibitions they hosted.
www.pennabilliantiquariato.net
news
5
ACCREDITI STAMPA SOLO VIA WEB
creditation request has been approved by the Rimini
Fiera Communication and Media Relation Service, the
applicants receive via e-mail the pre-accreditation
document in pdf format, which they need to print and
use by placing the personalized bar code before the
optical reader when they reach the turnstiles located
at the entrances of the expo centre”.
“The access procedure is even faster for pre-accredited persons having a smartphone – further explained
Paolo Recca, head of the Operations & Procurement
Department of Rimini Fiera, who supervised the
project. In this case it is in fact sufficient to reach
the turnstiles, display the QRcode received via e-mail
on the smartphone, place it before the optical reader
and immediately access the event”.
Imagoeconomica
Today, becoming accredited at Rimini Fiera is easier
and more convenient. Thanks to the new online press
accreditation service – developed by Rimini Fiera in
cooperation with technological partner Best Union –
all press professionals can directly access the Press
Room, thus saving a considerable amount of time.
For all, the only reference shall be the Press Area on
the websites of the individual events, which contains
indications and the forms to be filled out to obtain
rapid access to exhibitions.
“All you need to do is register in order to access the
reserved accreditation area – explained Nicola Corazza, Product Manager of Best Union Rimini. Once these
formalities have been completed, and once the ac-
pdf che devono stampare e utilizzare, avvicinando il codice a barre personalizzato al lettore
ottico al momento di passare i tornelli posti agli
ingressi del quartiere fieristico”.
“La procedura di accesso è ancora più rapida
per i preaccreditati che possiedono uno smartphone – approfondisce Paolo Recca, Head of
Operations & Procurement Department di
Rimini Fiera, che ha supervisionato il progetto - in tal caso è infatti sufficiente presentarsi
ai tornelli impugnando il proprio telefonino e,
visualizzando sullo schermo il QRcode ricevuto
via mail, avvicinarlo al lettore ottico ed entrare
immediatamente alla manifestazione”.
L’accesso via smartphone contribuisce inoltre
alla diminuzione dell’uso di carta, in linea con le
best practices ambientali dell’azienda che stanno rendendo Rimini Fiera uno dei quartieri più
ecocompatibili del Paese.
Imagoeconomica
PRESS ACCREDITATION: WEB-BASED ONLY
Imagoeconomica
Nicola Corazza (Best Union Rimini) e Paolo Recca (Rimini Fiera)
Accreditarsi a Rimini Fiera oggi è più facile e pratico. Grazie al nuovo servizio di accreditamento
stampa on line - messo a punto da Rimini Fiera
in collaborazione col partner tecnologico Best
Union - tutti i professionisti dell’informazione
possono accedere direttamente alla Sala Stampa, con un notevole risparmio di tempo. Per tutti
l’unico riferimento è la Press Area dei siti web
delle singole manifestazioni, contenenti le indicazioni e la modulistica necessari per un rapido
accesso alle rassegne espositive.
“È sufficiente registrarsi per avere accesso
all’area riservata all’accreditamento – spiega
Nicola Corazza, product manager di Best
Union Rimini - Completata questa formalità, e
una volta che la richiesta di accredito è stata approvata dal Servizio di Comunicazione e Media
Relation di Rimini Fiera, gli interessati ricevono
via mail il documento di preaccredito in formato
RIMINI FIERA PER L’EMILIA
L’economia dell’Emilia riparte in fiera. Rimini Fiera è a fianco
delle aziende emiliano-romagnole colpite dai terremoti della
primavera scorsa per supportarle al meglio nella complessa
fase del rientro sui mercati internazionali. Il Consiglio di Amministrazione della SpA che gestisce il quartiere fieristico ha
infatti deliberato alcune facilitazioni a favore delle aziende
residenti nei Comuni colpiti dal sisma che prendono parte
alle manifestazioni organizzate da Rimini Fiera. In dettaglio
uno sconto del 10% sulle tariffe base per l’acquisto delle
aree (riduzione non cumulabile con eventuali altri sconti) e
una dilazione di pagamento di 12 mesi sul costo complessivo
del nolo aree.
rimini fiera for emilia
The economy of Emilia gets back on track at the expo centre. Rimini Fiera stands by the Emilia-Romagna companies that were hit
by last Spring’s series of earthquakes, to support them in the best possible manner during the complex phase that should bring
them back onto the international markets. The BoD of the joint-stock company which manages the Rimini Expo centre has in fact
approved a number of special provisions in favour of the companies based in the Municipalities hit by the quake, which intend
to take part in the events organized by Rimini Fiera. These measures consist in a 10% discount applied to the basic rates for the
purchase of exhibiting space (a rebate that cannot be used in addition to other discounts), and a 12 months payment extension
relating to the overall sum to be paid for exhibiting surface rent.
IL GIORNALISMO DALLA
PARTE DELL’AMBIENTE
Rimini Fiera protagonista al Congresso Mondiale sui Rifiuti Solidi ISWA 2012, promosso a Firenze dal 17 al 19 settembre scorsi da ATIA-ISWA Italia, l’associazione che rappresenta i più importanti soggetti che operano nel settore della gestione dei rifiuti e
bonifiche. Vi hanno partecipato mille delegati provenienti da 64 Paesi diversi.
Rimini Fiera, che organizza da sedici anni manifestazioni legate al mondo del recupero
e riuso di materia ed energia (ECOMONDO, KEY ENERGY e COOPERAMBIENTE, nel 2012
dal 7 al 10 novembre), è intervenuta per premiare con l’ISWA Media Award i giornalisti
Emanuel Alencar e Rogério Santos Daflon Gomes, autori di una inchiesta per O Globo,
intitolata A city that doesn’t give a damn to recycling, dedicata allo stato dell’arte del
riciclo di rifiuti a Rio de Janeiro. A consegnare il premio ai giornalisti, alla presenza del
nuovo presidente mondiale di ISWA David Newman, è stato il direttore di business unit
a Rimini Fiera, Simone Castelli.
Il direttore di business unit Simone Castelli premia i due giornalisti vincitori
JOURNALISM SIDING WITH THE ENVIRONMENT
Rimini Fiera played a protagonist role at ISWA 2012, World Solid
Waste Congress, promoted in Florence from 17th to 19th September by ATIA-ISWA Italia, the association representing the leading
players in the waste management and decontamination sector.
The conference was attended by one-thousand delegates coming
from 64 different countries.
Rimini Fiera, which for the past 16 years has been active in organizing events related to the material and energy recovery and
reuse sector (ECOMONDO, KEY ENERGY and COOPERAMBIENTE,
to be held from 7th to 10th November 2012), took part in the
event to present the ISWA Media Award to journalists Emanuel
Alencar and Rogério Santos Daflon Gomes, authors of an enquiry
for O Globo entitled A city that doesn’t give a damn to recycling,
dedicated to the waste recycling situation in Rio de Janeiro. The
award was presented to the said journalists before the new ISWA
president David Newman by Rimini Fiera’s Business Unit Director
Simone Castelli.
7
territorio
ECCELLENZE IN RETE
di Elisabetta Vitali
“La competizione non è tra le regioni
ma tra l’Italia e il resto del mondo”.
Così Maurizio Melucci assessore al turismo
dell’Emilia-Romagna sintetizza il suo pensiero,
specificando essere anche quello dei suoi colleghi
chiamati a governare il turismo nelle diverse
regioni del paese. E della Fiera di Rimini dice:
“Una realtà alta per innovazione,
capacità commerciali, visibilità mediatica”
ancora vista riconosciuta l’eccellenza che
le spetta anche in campo turistico. L’Emilia,
per radici e storia, è un grande pezzo del
turismo e ne rappresenta la filiera turistica,
tra arte, cucina, motori, musica e moda”.
Parliamo di fiere e congressi.
“Sono entrambi due strumenti strategici
per valorizzare il nostro Paese, favorire fattivamente gli scambi internazionali - punto
sul quale si gioca il futuro - e destagionalizzare il turismo offrendo al comparto una
più elevata marginalità”.
E parliamo di Rimini Fiera, come ci vede
e quali opportunità ci invita a saper cogliere?
“La Fiera di Rimini è una delle migliori
Archivio APT Emilia-Romagna
Assessore Melucci, fra i numerosi a cui
lavora, su quali progetti si concentra
maggiormente la sua attenzione?
“Su due, di pari rilievo. Il primo riguardante
la messa in rete della costa romagnola; il
secondo focalizzato sulla valorizzazione
turistica dell’Emilia”.
fiere italiane, con spazi bellissimi e un’eccellente gestione. Colgo in particolare la
strategia innovativa di questa fiera della
quale apprezzo - e non potrebbe essere
diversamente nel mio ruolo - la capacità di
richiamare su Rimini una straordinaria attenzione dei media nazionali, varare eventi
che coinvolgono pienamente anche il territorio, concentrarsi su temi fondamentali
come quello dello sport. Non ho suggerimenti da indirizzare a un management
tanto competente. Semmai l’augurio che in
un mercato fieristico in forte contrazione,
qual è non solo quello italiano ma dell’intera Europa, Rimini Fiera sappia mantenere
sempre tanto alta la sua forza innovativa,
commerciale e mediatica”.
Ci dettaglia il primo?
“Mettere concretamente in rete i 110 km di
costa che, da Cattolica fino ai Lidi di Comacchio e insieme ai loro entroterra, rappresentano un’eccellenza internazionale fatta
di un mix di risorse alberghiere, gastronomiche, per il divertimento, culturali, sportive, artistiche, paesaggistiche e naturalistiche, una piattaforma turistica formidabile
che intendiamo ulteriormente valorizzare
e potenziare attraverso una strategia di
relazioni sinergiche - strategiche e operative - tra le diverse località. Come dicevo
una vera e propria rete nell’accezione più
ampia del termine”.
E la valorizzazione turistica dell’Emilia?
“Questo secondo progetto intende affermare appieno il grande valore turistico di
un’area che fino ad oggi, per altre straordinarie propensioni, penso all’industria
manifatturiera, ha raggiunto un’eccellenza
mondiale nei campi ben noti ma non si è
“Competition must not involve the regions, but Italy
and the rest of the world”. These are the words with
which Maurizio Melucci, Councillor for Tourism of the
Emilia Romagna Region, summarized what he thinks,
specifying that they are shared also by his colleagues
responsible for tourism in the various Italian regions.
And he defines the Rimini Fiera expo centre as “A toplevel facility in terms of innovation, business capability, and media visibility”
A NETWORK OF EXCELLENCE
By Elisabetta Vitali
Let us talk about Rimini Fiera; what is your opinion about
it, and what opportunities do you think it should seize?
“The Rimini expo centre is one of the best in Italy, with
beautiful spaces and an excellent management. What
has attracted my attention in particular is the innovative
strategy adopted by this expo centre; what I especially
appreciate – and it could not be otherwise, considering
my role – is its ability to attract considerable media attention on the city, launch events which fully involve the
local area, focus on fundamental themes such as that of
sports. I have no suggestions for such a skilled management team. What on the contrary I can do, is express
my good wishes that in a strongly shrinking exhibition
market, which is not that of Italy alone but of Europe at
large, Rimini Fiera continues to maintain its innovative,
commercial and media edge.
8
internazionalità
CRESCERE INSIEME
ALL’EUROPA
di Lorenza Gallotti
Parla Sergej S. Bednov, Direttore Generale di Expocentr di Mosca,
nuovo membro di EMECA, l’Associazione dei grandi quartieri fieristici europei
Come considera l’ingresso di Expocentr
nell’European Major Exhibition Centers Association e che cosa si attende da questo
passo?
“L’entrata di Expocentr in Emeca è per noi un
fatto molto positivo: è il simbolo della nostra
integrazione nella comunità europea dei centri
fieristici più importanti. Nel dialogo con gli altri
membri dell’associazione speriamo di trovare
soluzioni, nate dalla loro esperienza di lavoro
con i grandi mega-poli, che possano essere interessanti anche per noi. Può anche darsi che
alcune delle nostre soluzioni infrastrutturali,
ingegneristiche o logistiche possano risultare
interessanti per i nostri colleghi europei. Pensiamo poi che l’ingresso in Emeca ci renderà
più agevole far conoscere e introdurre anche in
Russia gli standard europei in materia di servizi
degli operatori fieristici, degli espositori e dei
visitatori delle fiere”.
Come si sta sviluppando il settore fieristico
in Russia?
“Il settore è decisamente in crescita. Lo testimonia la statistica ufficiale RUEF (Russian Union of
Exhibitions and Fairs) diffusa nel corso di un recente congresso: il 2011 ha visto una crescita del
nostro settore, confermata da tutti i parametri.
Per esempio, la superficie espositiva netta è
cresciuta del 13,7%, raggiungendo i 2.049.626
chilometri quadrati; la cifra totale di espositori è
cresciuta del 9,5%, raggiungendo quota 124.640
aziende tra russe e straniere; la quantità di visitatori è stata di 7,6 milioni di persone, con un
incremento del 12% rispetto al 2010. Sottolineo
poi con soddisfazione che la leadership di partecipazione a fiere russe va all’Europa (51,2%)”.
Quali sono, secondo Lei, le prospettive di
sviluppo per lo scambio commerciale tra Italia e Russia?
“I legami di Expocentr con le società e i partner
italiani sono solidi e tradizionali: possiamo definirli legami storici. Alcuni settori danno risultati
eccellenti: per esempio quelli dell’arredo e delle
calzature. Le due fiere di settore, Mebel e Obuv.
Mir kozhi (che si svolge due volte l’anno, in primavera e in autunno) sono l’occasione per espo-
Il presidente Emeca
Piero Venturelli
Imagoeconomica
9
An interview with Sergei S. Bednov, Director General of Expocentr, a new member of EMECA, the
European Major Exhibition Centres Association
tion in Russian exhibitions, Europe ranks first (51.2%),
an aspect we are particularly pleased about”.
GROWING WITH EUROPE
What are, in your opinion, development prospects for
trade between Italy and Russia?
“Expocentr’s ties with Italian companies and partners are strong and well-established: we may define
them as historical ties. Some sectors yield excellent
results: for example, those of furniture and shoes. The
two sectors shows, Mebel and Obuv. Mir kozhi (which
is held twice a year, in Spring and Autumn) represent
an opportunity to showcase on a large scale Italian
industrial production, and attract huge numbers of
buyers. Other great Italian annual exhibitions are
Consumexpo, Agroprodmash, Zdravookhraneniye, Prodexpo. Another show which Muscovites and the other
Russian capital visitors appreciate very much is the
Shoes from Italy event”.
By Lorenza Gallotti
What does it mean for Expocentr to have become a
member of the European Major Exhibition Centres Association, and what are your expectations?
“Expocentr’s membership in Emeca is for us very
positive: it is the symbol of our integration into the
European community of the leading exhibition centres. Thanks to exchanges with the other members of
the association we hope to find solutions, resulting
from their experience in working with major exhibition
centres, that may be of interest also to us. And some
of our infrastructure, engineering or logistic solutions
may prove interesting for our European colleagues.
We also think that being a member of Emeca will help
us disseminate and introduce in Russia as well European standards in the services provided to exhibition
professionals, exhibitors and visitors.
How is the exhibition sector developing in Russia?
“The sector is decidedly growing. This growth is supported by official statistical data by RUEF (the Russian
Union of Exhibitions and Fairs), disseminated on the
occasion of a recently-held congress: 2011 was marked
by growth in our sector, confirmed by all the relevant
parameters. For example, net exhibiting surface
increased by 13.7%, reaching 2,049,626 square kilometres; the number of exhibitors increased by 9.5%,
reaching 124,640 between Russian and foreign companies; visitors amounted to 7.6 million people, with
a 12% increase compared to 2010. I also wish to draw
your attention on the fact that in terms of participa-
You recently also visited Rimini and its exhibition
center…
“I love Rimini and its many attractions, both natural
and historical. It was also very interesting to get to
know Rimini Fiera: the architectural solutions adopted
for this facility testify to the high aesthetic sensitivity
of those who promoted its construction. It perfectly
and surprisingly blends tradition with innovation. As
to the business ties between Rimini Fiera and Expocentr, they were already well established long before
my visit. During my stay, I had the opportunity to meet
my colleagues: the company Chairman Lorenzo Cagnoni and his General Manager Piero Venturelli, with
whom we had an interesting and fruitful exchange. I
hope this continues also in the future, and I would
like to wish my colleagues who represent the Rimini
exhibition business all the best for their professional
success”.
A lato, Sergej S. Bednov,
Direttore Generale
di Expocentr e, sotto, una
panoramica
del quartiere fieristico
moscovita
sizioni imponenti della produzione industriale italiana, che attirano vere e proprie folle di compratori. Altre grande esposizioni
italiane annuali sono quelle di Consumexpo, Agroprodmash,
Zdravookhraneniye, Prodexpo. I moscoviti e gli altri ospiti della capitale apprezzano molto anche la fiera Shoes from Italy”.
Recentemente Lei ha anche visitato Rimini e il suo quartiere fieristico…
“Amo Rimini e le sue numerose attrattive, naturali e storiche.
È stato molto interessante anche conoscere Rimini Fiera: le
soluzioni architettoniche adottate per la struttura fieristica
testimoniano l’elevatissimo senso estetico di chi l’ha voluta. È
un gusto che sposa in modo sorprendente tradizione e innovazione. Quanto ai contatti d’affari tra Rimini Fiera e Expocentr,
esistevano già prima della mia visita. Nel corso del mio soggiorno ho avuto modo di conoscere i miei colleghi: il presidente
della società, Lorenzo Cagnoni, e il suo direttore generale, Piero
Venturelli, coi quali abbiamo avuto un confronto interessante e
ricco di contenuti. Spero che proseguirà anche in futuro. Vorrei
augurare ai miei colleghi, che rappresentano il business fieristico di Rimini, ogni successo professionale”.
10
anteprime
RHEX salpa AL
La nuova manifestazione
esalterà le esperienze di Sia Guest e Sapore.
Un format unico sui consumi del tempo
fuori casa articolato su innovativi contenitori
per cogliere le tendenze del mercato.
A Rimini Fiera dal 23 al 26 febbraio 2013
Si alza il sipario sul nuovo evento voluto
da Rimini Fiera per esaltare le esperienze di SIA GUEST e SAPORE, un evento che
porta con sé fin dal nome un forte richiamo all’identità riminese: RHEX, acronimo
di Rimini Horeca Expo, rimanda infatti al
leggendario passaggio del transatlantico
immortalato da Federico Fellini nel film
Amarcord.
Dal 23 al 26 febbraio 2013, nel quartiere fieristico riminese, RHEX varerà un
format unico sulle tendenze e i consumi
del tempo fuori casa. Articolato su innovativi contenitori, il progetto fieristico
di Nicoletta Evengelisti
offrirà non solo una formidabile vetrina
per gli espositori dell’industria alberghiera, dell’ospitalità, della ristorazione e
dell’intrattenimento, ma anche strumenti
immediati che consentiranno ai visitatori
di cogliere gli indirizzi del mercato. E a
bordo, sia per le aziende, sia per il pubblico specializzato, tangibili opportunità
di business e di sviluppo delle prospettive
internazionali. I mercati esteri chiedono
infatti maggiore concentrazione di eventi,
razionalizzazione di tempi e risorse, appuntamenti concreti. Come RHEX.
Il nuovo format integra e mette a sistema
prodotti, soluzioni, trend, format e for-
Lo chef Massimo Bottura
Imagoeconomica
Il gastronauta Davide Paolini
Il critico Enzo Vizzari
Il giornalista Carlo Cambi
Imagoeconomica
fra i grandi partner di rhex...
RHEX colpisce nel segno già dal visual. “Il sistema d’identità visiva costruito sulla figura
geometrica del triangolo – spiega il designer
di fama internazionale Leonardo Sonnoli,
art director di Relè-Tassinari/Vetta che ha
curato naming e visual della nuova manifestazione - si riferisce ai tre elementi caratterizzanti il salone: hotel - restaurant - cafè/
catering e, sviluppandosi di volta in volta, sui
vari media, in maniera dinamica, ne sottolinea
gli aspetti innovativi”. La gamma cromatica
utilizzata si ispira infatti ai colori ricorrenti
nell’iconografia dell’ospitalità riminese, rifacendosi ai famosissimi manifesti che, nel corso del Novecento, hanno contribuito allo sviluppo dell’offerta balneare, valorizzando così
anche la storia dell’industria turistica locale.
anteprime
11
SERVIZIO Di HORECA
Il team commerciale di Rimini Fiera che sta lavorando all’organizzazione della nuova
manifestazione. Da sinistra: i project manager Nicola De Pizzo e Orietta Foschi.
Poi Silvia Sartori, il direttore di Business Unit Patrizia Cecchi, Amanda Reggiani,
Lucrezia Bologna, Luca Todescato, Gloria Tosi Brandi e Nicola Succi
The new exhibition, which will highlight the experience of
SIA Guest and Sapore, will be held at Rimini Fiera from
23rd to 26th February 2013
“RHEX” LAUNCHED TO SERVE THE HORECA WORLD
By Nicoletta Evangelisti
The curtain is rising on the new event being launched by
Rimini Fiera to highlight the experience of SIA GUEST and
SAPORE, an event that right from its very name puts a strong
accent on Rimini’s identity: RHEX, the acronym of Rimini
Horeca Expo, brings to mind the legendary passing of the
transatlantic liner immortalized by Federico Fellini in his film
“Amarcord”.
From February 23rd to 26th 2013, at the Rimini expo centre,
RHEX will launch a unique format highlighting trends and
consumption of the time we pass “away from home”. Laid
out in innovative “containers”, the expo project will offer not
only an extraordinary showcase for exhibitors from the hotel
industry, as well as those from the hospitality, food service/catering and entertainment worlds, but also the means
with which visitors can immediately understand the direction
in which the market is heading.
And “on board”, for both exhibiting companies and specialized
visitors, tangible opportunities
for business and development
of international prospects. In
fact, the foreign markets require
a greater concentration of the
events, rationalization of time and
resources and concrete appointments. Precisely what RHEX offers.
Dall’alto: Luca Barabino, a.d. della Barabino&Partners, una delle più prestigiose
agenzie di comunicazione europee. Un suo team coordina le media relation nazionali di Rhex.
Più sotto, a scendere, gli studi partner Relè-Tassinari/Vetta con sedi a Rimini e Trieste.
Per Tassinari/Vetta lo staff che ha ideato il logo e il lettering della manifestazione,
con al centro Leonardo Sonnoli e Paolo Tassinari (rispettivamente terzo e quarto da sinistra);
per Relè, che ha curato la parte grafica, Michela Fabbri e Bianca Lanzetti;
a destra, Cesare Trevisani di Nuova Comunicazione Associati,
che segue le media relation regionali e locali
mazione, per offrire al mercato nuovi
modelli di business, di valenza internazionale, in un territorio - che sarà protagonista in fiera e fuori fiera - economicamente vocato al comparto Ho.Re.
Ca. e all’intrattenimento, territorio che
rappresenta il primo distretto nazionale dell’offerta e della domanda turistica, distinguendosi come laboratorio di
nuove idee.
Il progetto è pensato in un ambito d’intervento internazionale con operazioni
di incoming e outgoing per agevolare le
relazioni con i paesi di maggiore sbocco commerciale per il made in Italy e
con le economie emergentI. Partner
nella realizzazione dei format e degli
eventi della nuova manifestazione di
Rimini i livelli istituzionali e associativi,
i gruppi editoriali specializzati, i protagonisti dei grandi media e i professionisti delle attività di comunicazione
per un apporto strategico e una forte
visibilità mediatica alla manifestazione
e al territorio che la anima.
www.rhex.it
The new format integrates and
creates a network of products, solutions, trends, formats and training, to offer the market new
business models, with international value, in an area - which
will play a key role both in and outside the expo - with
an economic vocation for the Ho.Re.Ca. sector (hotels, catering, public venues) and for entertainment, an area that is the
top Italian district as far as tourist supply and demand are
concerned, distinguishing itself as a workshop for new ideas.
The project is conceived in the context of international activity, with incoming and outgoing operations to facilitate relations with nations with the greatest business possibilities for
Italian-made products and with emerging economies.
The partners in the realization of the formats and the events
of Rimini’s new expo will be top-level institutions and associations, specialist publishing groups, the key players of
the large media and advertising professionals for a strategic
contribution and a high media profile for the expo and the
area hosting it.
Internationally famous designer Leonardo Sonnoli, the art director of Relè-Tassinari/Vetta (which was responsible for the
new exhibition’s naming and visuals) explains, “The visual
identity concept, based on the geometric figure of a triangle,
refers to the three elements characterizing the expo: hotels restaurants - cafés/catering and, developing time after time,
in the various media, emphasizes their innovative aspects in
a dynamic manner.” In fact, the range of colours used draws
inspiration from the colours frequently found in the iconography of Rimini hospitality, going back to the famous posters
that, during the 1900s, contributed to the development of
seaside resort facilities, thus also highlighting the
history of the local tourist industry.
www.rhex.it
13
attualità
PARITÀ DEI GENERI
NELLA COMUNICAZIONE
FIERISTICA
Rimini Fiera aderisce
al protocollo del
Comune di Rimini
per una comunicazione
pubblicitaria attenta
e responsabile, a tutela
ei generi e priva di elementi
di omofobia e trans fobia
di Francesco Tagliavini
Rimini Fiera e Comune di Rimini hanno firmato un Protocollo d’intesa per l’attività di sensibilizzazione sulla parità
e non discriminazione tra i generi nell’ambito della pubblicità. Con questa sigla la Spa riminese ha ufficializzato
l’adesione alla pregevole iniziativa del Comune di Rimini,
fortemente voluta dal Sindaco Andrea Gnassi, per una comunicazione attenta e responsabile, a tutela dei generi e
priva di elementi di omofobia e trans fobia, lanciata nelle
scorse settimane e subito raccolta con entusiasmo dalle
agenzie del territorio.
Il Protocollo, che prevede anche l’impegno del Comune di
Rimini a denunciare eventuali comunicazioni lesive della
dignità dei generi, è stato firmato dal Presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni, alla presenza di Nadia Rossi,
Assessore alle Politiche di Genere del Comune di Rimini.
“Rimini Fiera – commenta Cagnoni – sviluppa in vari settori un’intensa attività di comunicazione pubblicitaria,
coinvolgendo numerose agenzie, del territorio e nazionali.
Abbiamo aderito a questo protocollo per aggiungere un
impegno formale alla convinzione che su certi temi sia ne-
cessario porre grande attenzione”.
“La violenza contro le donne, – dice Nadia Rossi - va
affrontata nelle sue forme estreme, ma va soprattutto
contrastata sul piano culturale e dei valori, opponendosi a una sorta di accettazione di un fenomeno che parte
dalla concezione di relazioni fondate sul dominio, sull’idea
del possesso di vite e di corpi altrui. Valori e obiettivi che
la sottoscrizione di quest’oggi dimostra essere propri
dell’intera collettività riminese, di cui Rimini Fiera è uno
dei cardini portanti. E di questo ne siamo grati.”
Sopra, il presidente di Rimini Fiera
Lorenzo Cagnoni
e l’assessore alle Politiche
di Genere del Comune di Rimini
Nadia Rossi;
a fianco il sindaco
di Rimini Andrea Gnassi.
Nelle altre foto,
veduta aerea di Piazza Cavour
e, in alto, una prospettiva
di Palazzo Garampi
(foto Bove)
A unity of purpose between Rimini Fiera and the
Municipality of Rimini in favour of respectful and
responsible advertising, both gender-friendly and
devoid of homophobic and transphobic elements
GENDER EQUALITY
IN EXPO COMMUNICATION
Rimini Fiera and the Municipality of Rimini have
signed a Memorandum of Understanding focusing
on awareness-raising activities related to gender
equality and non-discrimination in advertising. By
signing this Mou, the Rimini expo company has officially endorsed the commendable initiative launched
by the Municipality of Rimini, and strongly supported
by Major Andrea Gnassi, promoting respectful and
responsible advertising, both gender friendly and
devoid of homophobic and transphobic elements. The
initiative, which was launched in the past few weeks,
was immediately and enthusiastically endorsed by local agencies.
The Mou, which requires the Municipality of Rimini to
report on communications prejudicial to gender dignity, was signed by the Chairman of Rimini Fiera Lorenzo
Cagnoni in the presence of Nadia Rossi, Councillor for
Gender Policies at the Municipality of Rimini.
14
spettacolo
Foto Davide Quarta
L’impor
spettacolo
15
rtanza di essere Serena
di Angela De Rubeis
Uno studio televisivo essenziale, un divano rosso, due
persone che - una di fronte all’altra - parlano del più
e del meno, le incursioni di una band e di un comico.
Pochi ingredienti che hanno fatto di Serena Dandini
e del suo programma Parla con me (fino allo scorso
anno, in onda su Rai Tre) il fenomeno televisivo degli
ultimi anni. Ascolti invidiabili per una seconda serata e poi il passaggio lampo a La 7. Serena Dandini, a
Riccione per l’ultima edizione del Premio Ilaria Alpi, ci
racconta un po’ di sé e del suo modo di intendere la
televisione.
ma di successo, molto amato dal pubblico… perché
non riproporlo? Lo vorrei tanto rifare in Rai sempre
con Vergassola”.
Serena, lei è stata per tanto tempo protagonista
del palinsesto televisivo italiano, con un successo
indiscutibile. Quest’anno, però, non farà televisione: che cosa è successo negli ultimi 24 mesi?
“La questione è semplice. Io stavo a Rai Tre, poi in
rete la mia presenza è stata ritenuta ingombrante e
sono stata costretta ad andare via. Sono approdata a
La 7 con The show must go off. Devo dire che mi sono
molto divertita però è anche giusto precisare che non
è riuscito benissimo. Me lo aspettavo, quello era uno
show rivincita, un modo per dire a tutti: Noi abbiamo
delle cose da dire e non staremo fermi. La 7 si è rivelata una casa molto accogliente, di grande libertà, una
bellissima esperienza”.
Ha mai visitato la Fiera di Rimini?
“Ne sento parlare sempre molto positivamente. Essendo una grande appassionata di botanica frequento, quando posso, eventi legati al giardinaggio. Coltivare e curare le piante per me rappresenta una vera
e propria terapia. C’è chi va dallo psicologo e c’è chi
come me se ne sta in giardino a occuparsi delle proprie creature. Ho pure scritto un libro su questo!”.
Adesso, ha idee per un nuovo programma?
“Ho un’idea molto forte, d’avanguardia, che voglio rivelarle: si tratta di un programma con un palco con
sopra un divano rosso, dove io mi siedo e un’altra persona si siede e… Parla con me”.
Foto Riccardo Gallini
Vorrebbe rifare Parla con me, quindi?
“Perché no. Fuori da ogni ironia: è stato un program-
Lei è stata ospite del Premio Ilaria Alpi, a Riccione, ha dei ricordi legati alla Riviera?
“Sì, conosco molto bene la Romagna. I miei nonni venivano sempre in vacanza tra Rimini e Riccione. Ricordo che mia zia, oggi ultranovantenne, raccontava di
un’estate trascorsa sulla Riviera in cui vinse un concorso di bellezza chiamato Signorina grandi firme!”.
chi è | serena dandini
Nata a Roma, Serena Dandini, comincia la sua carriera negli anni ’70 in radio. La sua collaborazione in Rai è partita
all’inizio degli anni ’80. Innovativa e sperimentale, si rivela
una validissima autrice. Doti che spiccheranno con il suo
approdo in televisione, fin dalla prima trasmissione: La tv
delle ragazze. Corrado e Sabina Guzzanti, Neri Marcorè
e Paola Cortellesi e tanti altri tra gli umoristi più bravi
d’Italia sono stati lanciati dalle sue trasmissioni. L’ultimo
successo televisivo è Parla con me ma la sua sfida più recente è con la letteratura. Nel 2011, infatti, ha pubblicato
il suo primo libro Dai diamanti non nasce niente. Storie
di vita e di giardini, successo editoriale bissato quest’anno con Grazie per quella volta. Confessioni di una donna
difettosa.
Sul divano rosso
con la Dandini.
L’inimitabile autrice
e conduttrice satirica
si racconta con ironia:
ricordi e buoni propositi,
il felice debutto
da scrittrice,
la passione per la natura
e le fiere green
On the red sofa with Ms Dandini. The unrivalled
satirical author and anchorwoman talks about
herself with irony: memories and good intentions, her successful debut as a writer, her
love for nature and green exhibitions
The importance of being Serena
By Angela De Rubeis
A minimalist television studio, a red sofa, two
people who – one in front of the other – chat
casually, the incursions of a band and of a
comedian. A set of few ingredients which have
turned Serena Dandini and her programme
Parla con me (Talk to me), which up until last
year was broadcast by Italian Rai Tre, into the
greatest television success of the past few
years. Excellent ratings, for a late evening programme, followed by a hasty transition to La
7, another Italian TV channel. Serena Dandini,
at Riccione for the recently held edition of the
Ilaria Alpi award, tells us about herself and what
television means to her.
Serena, you have long been a protagonist of the
Italian TV scenario, and have met with widely
acknowledged success. However, this year you
are not going to be on TV. What has happened
in the past 24 months?
“It’s quite simple, really. I was working with Rai
Tre, then my presence became awkward, and I
was forced to leave. I then arrived at La 7, with
The Show Must Go Off. I must say it was great
fun, but I also have say that the show was not
as good. I expected it, because that was a “retaliation” show, a way to tell everyone: We have
things to say, and will not stay put. La 7 proved
to be a very welcoming place, everybody enjoys
great freedom, and working there was a great
experience”.
17
media
Imagoeconomica
AL MADE IN ITALY
SERVONO LE FIERE
Dall’impegno dei
giornalisti a fianco
del lettore-cittadino
alle fiere strumento
strategico di supporto
alla parte sana
dell’economia.
A colloquio con
Roberto Napoletano,
direttore de
Il Sole 24 Ore
Sembra che oggi tutto sia giudicato in
termini economici, è così?
“Sì, non in termini economici in senso riduttivo però… A volte le persone mi si ac-
By Al. Cap.
For the first time at Rimini Fiera, Roberto Napoletano, Editorin-Chief of Il Sole 24 Ore, the leading Italian daily business
newspaper, took part in the Meeting for Friendship among the
Peoples within the framework of the debate “Telling the reality”. We asked him some questions at the end of the meeting.
In your opinion, what role does the expo system play in contributing to the exit out of the crisis?
“One of the great strengths of the Italian economy is represented by the fact that it did not discontinue the manufacturing of value products, what I call home products, personal
products, historical Made in Italy products; in this connection
my newspaper, Il Sole 24 Ore, is revisiting a report entitled
Bambole, gioielli e coltelli (Dolls, jewellery and knives), which
twenty years ago analysed Italian industrial districts. This value passed from the manufacturing, for example, of kitchen furniture to the manufacturing of the doors of kitchen wall units.
But it was also passed onto technology. It is not true that in
this country there is no research. I visited the Italian Institute
of Technology, which has developed a hydraulic quadruped
robot. To complete it, technicians were waiting for a hydraulic
system that could only be provided by a company located in
the Modena area, which was affected by the earthquake. All
this needs exhibitions, that is why the expo system is very important, provided it is not wasteful and it avoids duplications
in showcasing made in Italy products and the Italian market.
Hence, in the current crisis it can play an important role if it
works hand in hand with the healthy part of our economy”.
Roberto Napoletano è giornalista e scrittore di
lungo corso. È stato responsabile delle pagine
economiche de Il Mattino. Successivamente è
entrato a far parte della redazione romana de
Il Sole 24 ore di cui è diventato vicedirettore.
Nel 2005 è passato a Il Messaggero di cui ha
assunto la direzione nel 2006. Nel 2011 è tornato a Il Sole 24 Ore in veste di Direttore. Autore
di programmi televisivi e radiofonici per la RAI
e stato ripetutamente premiato per la sua attività giornalistica. Napoletano svolge inoltre
un’intensa attività di saggista e scrittore, tra
le sue opere più conosciute Fatti per vincere,
Se il Sud potesse parlare, Mezzogiorno risorse
nascoste e i bestseller Padroni d’Italia e Fardelli d’Italia.
costano dicendo: io non capisco niente di
economia, io non mi occupo di economia…
Sbagliate, perché l’economia si occupa di
noi ogni giorno, dalla mattina alla sera.
Per me il massimo della sfida professionale è fare un giornale che sia al fianco del
lettore-cittadino. Oggi, da Berlusconi, Tremonti a Monti, noi abbiamo letto le manovre che hanno cambiato la tua vita. La crisi
è entrata in tutte le case degli italiani: chi
aveva un posto ha rischiato di perderlo, chi
lo cerca lo vede ancora più lontano. Allora
noi dobbiamo dare gli strumenti di conoscenza: ecco perché abbiamo fatto la Parola Chiave, il Manuale anticrisi ecc… Ecco
perché Il Sole 24 Ore si prende la responsabilità di dire non solo che cosa significa
quel provvedimento, ma di dire qual è il suo
grado di realizzabilità, qual è il suo grado di
efficacia. Poi il lettore si informa, giudica. È
importante non solo essere un giornale utile, ma un vero e proprio consulente speciale, uno strumento di lavoro per aiutare, in
questo momento di difficoltà l’economia a
misurarsi con le prove che la crisi impone”.
Che ruolo svolge, secondo lei, il sistema
fieristico rispetto all’uscita dalla crisi?
“Una delle grandi forze dell’economia italiana è la capacità di non rinunciare alla
produzione di valore, di quelli che io chiamo i prodotti per la casa, i prodotti per la
persona, di quello che è il made in Italy storico: questo made in Italy storico - stiamo
ripercorrendo con Il Sole 24 Ore Bambole,
gioielli e coltelli, questo grande viaggio che
si fece vent’anni fa nel tessuto produttivo
italiano nella terra dei distretti -. Questo
valore è passato dalla cucina all’antina,
ma è passato anche alla tecnologia: non
è vero che questo paese non fa ricerca. Io
sono andato all’Istituto Italiano di Tecnologia, che ha ideato il robot quadrupede,
dove per finire di realizzarlo aspettavano
un impianto di idraulica che poteva dare
Imagoeconomica
Cosa distingue un buon giornalista da un
cattivo giornalista?
“Il buon giornalista è uno che non chiude
mai gli occhi, che non rinuncia a scavare e
a denunciare, perché la maggior parte dei
fatti non vengono da te ma vanno cercati e
riconosciuti. Su questo non si discute. Poi
bisogna però anche avere la forza di dare il
giusto peso alle cose e credo che un buon
esercizio sia quello che ho citato nel mio
intervento, quello di distinguere ciò che
incide direttamente sulla vita dei cittadini
dal giorno dopo, da ciò che è solo fumo,
chiacchiera e polemica politica: vanno raccontate, ma in misura minore rispetto al
fatto, alla notizia. Per questo, molte volte
è bene leggere un giornale due o tre giorni
dopo, perché si capisce quanto spazio ha
dedicato a cose importanti per gli italiani
o meno”.
MADE IN ITALY PRODUCTS NEED EXHIBITIONS
chi è | roberto napoletano
di Al. Cap.
Per la prima volta a Rimini Fiera Roberto
Napoletano, il direttore del primo giornale economico italiano, Il Sole 24 Ore, è
intervenuto al Meeting per l’amicizia fra i
popoli all’interno del dibattito Raccontare
la realtà, insieme al direttore di Radio Uno
e del GR Rai Antonio Preziosi e al direttore
di Avvenire Marco Tarquinio. Gli abbiamo
rivolto alcune domande al termine dell’incontro.
From journalists’ commitment by the side of readerscitizens, to exhibitions as strategic instruments to support the healthy part of the economy. An interview with
Roberto Napoletano, Editor-in-Chief of Il Sole 24 Ore
solo un’azienda di una zona terremotata,
di Modena. Tutto ciò ha bisogno delle fiere,
ecco perché il sistema fieristico è un sistema importante se evita sprechi, se evita
mille ramificazioni per mettere in mostra
il made in Italy e il mercato italiano. Quindi
in questa crisi può svolgere un ruolo importante se affiancherà la parte sana della
nostra economia”.
18
focus
SI SCRIVE LEISURE, SI LEGGE
QUALITà DELLA VITA
Al nuovo Palacongressi di Rimini gestito da Convention Bureau, Gruppo
Rimini Fiera, si è tenuto l’incontro biennale della World Leisure Organization,
associazione che promuove il tempo libero come motore di crescita
Il tempo libero non è più sinonimo di dolce
far niente. Anzi: è un tempo che può essere
volano di sviluppo. La conferma è arrivata
dal World Leisure Congress 2012, l’incontro biennale promosso dall’associazione
americana non governativa World Leisure Organization, che dal 30 settembre al
3 ottobre scorsi ha avuto luogo al Palacongressi di Rimini gestito da Convention
Bureau (Gruppo Rimini Fiera). Esperti di
tutto il mondo si sono dati appuntamento
per studiare, tutelare e sviluppare il tempo
libero quale motore di crescita sociale e di
benessere.
Organizzato per la prima volta in Italia, in
co-partnership dalla stessa associazione
insieme a Comune di Rimini e Convention
Bureau della Riviera di Rimini, il simposio
ha visto speaker di altissimo profilo confrontarsi sul tema Come il leisure trasforma le città e presentare modelli di sviluppo in linea con la crescente e sempre più
urgente domanda di sostenibilità e di una
migliore qualità della vita.
94 i relatori presenti (66 italiani e 28 stranieri), 80 gli eventi in calendario tra convegni paralleli, seminari e workshop, 29 le
nazioni rappresentate: Sud Africa, Turchia,
Usa, Nigeria, Iran, Australia, Brasile, Canada, Messico, Olanda, Cina, Taiwan, Hong
Kong, Spagna, Israele, Grecia, Slovacchia,
Inghilterra, Giappone, Pakistan, Portogallo,
Repubblica Ceca, Cile, Polonia, Korea, Ungheria, Tailandia, Cipro.
Nel suo saluto introduttivo, il sindaco di
Rimini, Andrea Gnassi, ha sottolineato: “…
la dimensione leisure i riminesi ce l’hanno
nel dna; cosi come la vocazione al cambiamento. (…) Capire il senso del cambiamento
e orientare la nuova fase dello sviluppo è
il compito immane che noi, che siamo stati chiamati a governare le città in questo
difficilissimo momento, siamo chiamati
a svolgere, contribuendo a rigenerare la
speranza soprattutto per le giovani generazioni”. Ha poi ricordato che “Rimini ha
avviato attraverso il Piano Strategico un
percorso per definire in modo partecipato
la vision del proprio sviluppo nel medio e
lungo periodo, orientando le politiche e le
scelte dell’oggi nella direzione condivisa. Al
centro della visione viene posta la centralità della persona e la mission è quella di
creare le condizioni per facilitare l’incontro
e le relazioni interpersonali. Rimini, terra
In alto il sindaco
di Rimini Andrea
Gnassi durante il suo
intervento
Da sinistra, in senso
orario: il segretario
generale della CGIL,
Susanna Camusso;
Carlo Ratti, docente
c/o Massachusetts
Institute of Technology,
Cambridge (USA);
Danilo Santos de
Miranda, esperto di
politiche culturali,
Direttore del SESC
- Servizi sociali per
il commercio dello
stato di San Paolo
dal 1984; Josep
Acebillo, Accademia di
Architettura, Università
della Svizzera Italiana,
Mendrisio (Svizzera)
di Marco Forcellini
19
focus
The new Rimini Conference Centre, managed by Convention Bureau, a Rimini
Fiera Group company, hosted the biennial meeting of the World Leisure Organization, which promotes leisure as a
growth engine
LEGGE
WHEN LEISURE IMPROVES
THE QUALITY OF LIFE
By Marco Forcellini
Leisure no longer stands for sweet idleness. On the contrary, leisure time may
turn out to promote growth. This was
confirmed at the 2012 edition of the World
Leisure Congress, the biennial event promoted by the US non-governmental World
Leisure Organization which was held at the
Rimini Conference Centre, managed by
Convention Bureau (Rimini Fiera Group),
from 30th September to 3rd October. Experts from all over the world met to study,
protect and develop leisure as the engine
behind social growth and well-being.
Organized for the first time in Italy in cooperation by the US organization, the Municipality of Rimini and the Convention Bureau della Riviera di Rimini, the conference
saw top-level speakers discuss the theme
“How leisure changes cities” and present
development models in line with a growing and increasingly urgent demand for
sustainability and a better quality of life.
The Conference featured 94 speakers
(66 Italian and 28 foreigners), 80 events,
from parallel conferences to seminars and
workshops, and 29 represented nations:
South Africa, Turkey, the USA, Nigeria,
Iran, Australia, Brazil, Canada, Mexico, the
Netherlands, Hungary, China, Taiwan, Hong
Kong, Spain, Israel, Greece, Slovakia, the
UK, Japan, Pakistan, Portugal, Czech Republic, Chile, Poland Korea, Thailand and
Cyprus.
At the end of the conference, Rimini
passed the baton to Mobile City, Alabama,
which will host the 2014 edition of the
Conference.
An interview with Derek Casey,
Chair of the World Leisure Organization
LEISURE FOR DEVELOPMENT
AND HAPPINESS
How’s WLO approaching this new Congress
in Rimini?
“With over half the world population now
living in cities we felt it important to look
how leisure in all its forms – from tourism
to sport; from recreation to festivals; from
play to cultural activities – is provided for
in various communities around the globe.
We also want to consider how leisure,
increasingly, is making a significant contribution to social, cultural and economic
development.
Today, investing in leisure is both about
economic development and about contributing to improvements to the quality of life
in communities”.
The subtitle of the Congress says “after
2012 leisure will not be the same”: how is
leisure changing?
“Leisure is changing as the type and scale
of demand changes for individual leisure
opportunities, for increased travel, for
more adventurous activities balanced at
the moment with the financial constraints
many communities are facing. Above all,
leisure is changing as a greater understanding of its benefits are appreciated
and taken into account in policy development and implementation. It is moving
from a peripheral to a more central aspect
of the strategies of communities, cities
and countries”.
Why being in Rimini for the Congress?
“It is often argued that the historic cradle
for leisure pursuits is found in Italy. In
addition, in Rimini we have a clear example of a community where a significant
element of its economic base is found in
leisure especially tourism and in a tourist
market which is in transformation. Those
credentials linked to an attractive environment, a brand new Conference Centre and
opportunities for delegates to have a taste
of Italy made it an attractive location for
our Congress”.
IL TEMPO LIBERO
PER LO SVILUPPO E LA FELICITà
La parola a Derek Casey,
presidente della World Leisure Organization
d’incontri è il pay off che caratterizza l’impegno progettuale
per uno sviluppo rispettoso delle differenze, dell’ambiente, che
non consuma suolo e che valorizza gli spazi urbani come spazi
pubblici”.
In conclusione, Rimini ha virtualmente passato la palla a Mobile
City, in Alabama, la città americana che ospiterà l’edizione 2014.
Come ha affrontato la World Leisure Organization questo Congresso a Rimini?
“Considerato che più della metà della popolazione
mondiale vive nelle città, abbiamo ritenuto importante
guardare come le diverse comunità di tutto il mondo
gestiscono le attività dedicate al tempo libero in tutte
le sue forme: dal turismo allo sport, dallo svago ai festival, dal gioco alle attività culturali. Il nostro intento
è anche quello di sottolineare come il tempo libero
stia dando, sempre più, un contributo significativo
allo sviluppo sociale, culturale, ed economico. Oggi,
investire nel tempo libero costituisce sia uno sviluppo
economico, sia un contributo al miglioramento della
qualità della vita nelle società”.
Il sottotitolo del Congresso diceva “Dal 2012 il tempo libero non sarà più lo stesso”:
in che modo sta cambiando?
“Sta cambiando come conseguenza delle trasformazioni del tipo e delle dimensioni della domanda, tra le quali possiamo citare la richiesta di opportunità di svago individuale, la domanda
crescente di viaggi e di attività avventurose, che al momento devono però fare i conti con le
difficoltà economiche che molte comunità si trovano ad affrontare. Il tempo libero sta cambiando soprattutto grazie a una maggiore consapevolezza dei suoi benefici nei processi di sviluppo
e attuazione delle politiche; sta diventando, per questo, un aspetto sempre più centrale nelle
strategie delle diverse comunità, città e paesi”.
Un momento dei lavori del congresso: da sinistra il presidente WLO Derek Casey,
l’assessore regionale al turismo Maurizio Melucci, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi
e il presidente del Convention Bureau della Riviera di Rimini Roberto Berardi
Perché è stata scelta Rimini come sede del Congresso?
“Spesso si dice che la culla dello svago sia l’Italia. Inoltre Rimini è un chiaro esempio di società
che fonda buona parte della sua economia sul tempo libero, soprattutto attraverso il turismo e
un mercato turistico in trasformazione. Queste caratteristiche, insieme con un territorio suggestivo, al nuovissimo Palacongressi e all’opportunità per i delegati di assaporare un po’ di Italia,
ci hanno convinto”.
21
eventi
Next November at Rimini, on the occasion of Ecomondo
and Key Energy, the General Assembly of the Green Economy, convened by the Minister of the Environment Corrado
Clini (www.statigenerali.org)
IN FIERA OLTRE
100 PROPOSTE CONCRETE
PER L’ECONOMIA VERDE
OVER 100 CONCRETE PROPOSALS
FOR THE GREEN ECONOMY AT THE EXPO
Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Corrado Clini
locali. Come Ministero siamo impegnati per
trovare le risorse per sostenere le nuove
tecnologie, per rendere le nostre imprese
più competitive, tutelare le risorse idriche
e gestire in modo efficiente il suolo”.
“Per affrontare la recessione italiana – ha
commentato Edo Ronchi, Presidente
della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e del Comitato organizzatore
– servono idee e iniziative per innovare,
convertire, differenziare produzioni di beni
e servizi per rilanciare nuove possibilità di
sviluppo. La green economy è, in particolare in Italia, fra le poche possibilità concrete per aprire le porte a nuove prospettive.
Per non perdere questo treno è necessaria
una visione delle dinamiche in atto su scala ormai globale, perché se non si sa dove
andare, non si coglierà mai alcun vento
favorevole. Occorre inoltre favorire con
continuità, senza arresti e ripensamenti
che alimentano un clima di incertezza, lo
sviluppo di settori strategici, dalla diffusione dell’ecoinnovazione delle nostre
produzioni manifatturiere allo sviluppo del
riciclo e della chimica verde, dallo sviluppo
delle energie rinnovabili al risparmio energetico, dalle filiere agricole di qualità ecologica ai mezzi e sistemi per una mobilità
sostenibile”.
Ora, dopo una ragionata rielaborazione
delle idee emerse, l’appuntamento è a
Rimini Fiera nell’ambito dei primi due
giorni di Ecomondo-Key Energy, il 7
e 8 novembre prossimi. Il Programma
per lo sviluppo della Green Economy sarà
presentato e discusso con rappresentanti
dell’Unione Europea e dell’OCSE, del Governo Italiano, delle principali organizzazioni
delle imprese e dei sindacati, del mondo
politico e parlamentare, delle associazioni
ambientaliste e dei consumatori, di Enti locali e Regioni. Nell’occasione verrà anche
presentato un Rapporto sulla Green Economy, realizzato dalla Fondazione per lo
Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con
l’Enea.
www.statigenerali.org
Foto Imagoeconomica
Gli Stati Generali della Green Economy
sono alla porta. Con settembre si è conclusa la prima fase di consultazione a cui
hanno partecipato migliaia di tecnici e addetti ai lavori. Nel corso delle otto Assemblee Programmatiche (dedicate a Sviluppo
dell’ecoinnovazione, Sviluppo dell’ecoefficienza, della rinnovabilità dei materiali e
del riciclo dei rifiuti, Sviluppo dell’efficienza e del risparmio energetico, Sviluppo
delle fonti energetiche rinnovabili, Sviluppo dei servizi ambientali, Sviluppo di una
mobilità sostenibile, Sviluppo delle filiere
agricole di qualità ecologica e Sviluppo di
una finanza e di un credito sostenibile per
la green economy) sono emerse numerose
proposte innovative incentrate su temi individuati come strategici per lo sviluppo di
un’economia verde in Italia.
“La green economy – ha detto il ministro dell’Ambiente Corrado Clini – è lo
strumento più appropriato per la crescita sostenibile. Gli Stati Generali saranno
un’occasione significativa per presentare a livello nazionale il programma per la
crescita verde dell’Italia, arma efficace
per combattere la crisi. Nel nostro Paese
ci sono molte potenzialità che vanno fatte emergere. Oltre al decreto Sviluppo,
stiamo finalizzando altre misure per aiutare le energie rinnovabili, grazie anche al
contributo delle Regioni e delle autonomie
Imagoeconomica
In occasione
di Ecomondo
e Key Energy,
il prossimo novembre
a Rimini, gli Stati
Generali della Green
Economy voluti dal
Ministro dell’Ambiente
Corrado Clini
quel rapporto
tra l’uomo
e l’infinito
di Al. Cap
800 mila presenze, ospiti e visitatori da tutto il mondo,
contenuti e riflessioni di grande spessore per il XXXIII Meeting per l’Amicizia tra i Popoli
che tornerà alla Fiera di Rimini nell’agosto 2013 per affrontare l’Emergenza uomo
report
24
monti al meeting:
“la vostra fiducia
è contagiosa”
800mila presenze, più di 100 convegni, 10 mostre, 26 spettacoli, 10 manifestazioni sportive, quasi 4000 volontari. Il Meeting per l’Amicizia tra i
Popoli ha vissuto un’intensa trentatreesima edizione dal 19 al 25 agosto
scorsi alla Fiera di Rimini. Il tema 2012, La natura dell’uomo è rapporto
con l’infinito, si è infatti imposto all’attenzione rivelando tutta la sua
capacità di incidere sulla realtà: dalla scienza al diritto, dalla capacità di
intraprendere alla politica e alle relazioni internazionali.
Aperte da un messaggio autografo del Papa e dall’intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti, le sette giornate di manifestazione
hanno evidenziato la presenza di un popolo capace di iniziativa nel Paese.
Ministri e personalità istituzionali si sono confrontati su temi importanti,
dai giovani al lavoro, alle tasse… Ancora una volta il Meeting di Rimini si
è rivelato luogo di incontro tra uomini diversi, dagli ortodossi dell’Università di Mosca ai monaci buddisti del monte Koya, dalle personalità del
mondo ebraico a quelle musulmane, fino agli amici del Meeting Cairo. Incontri nati da una comune passione alla verità e alla bellezza che ancora
una volta ha fatto del Meeting, come sottolineato anche dal Presidente
della Repubblica Giorgio Napolitano nel suo messaggio augurale, “un
patrimonio di risorse e di energie indispensabile”.
“Siamo contenti perché, in un momento di crisi come questo, la manifestazione ha riconfermato le 800mila presenze degli ultimi anni, e questo
non era scontato, e anche per tutto quello che è successo e che si è visto
durante l’intera settimana” dichiara soddisfatta Emilia Guarnieri, presidente della Fondazione Meeting.
1
2
Ora per il Meeting è nuovamente tempo di riprendere il suo percorso internazionale. A chiusura dell’edizione 2012 è stato infatti posto l’incontro
con i promotori del Meeting Cairo, appuntamento che vivrà la sua seconda edizione nella capitale egiziana dal 24 maggio 2013 e metterà a tema
L’educazione alla libertà. Sarà una significativa tappa di avvicinamento
al Meeting 2013, già fissato in agenda dal 18 al 24 agosto del prossimo
anno sempre a Rimini Fiera sul tema Emergenza uomo. “Siamo in una
cultura che tende a omologare i desideri – illustra Emilia Guarnieri - che
tende ad anestetizzare il desiderio, che invece è il punto sorgivo, l’unico
vero punto di forza, come ha detto don Giussani ad Assago, anche nei
confronti del potere. Insomma esiste una Emergenza uomo”.
www.meetingrimini.org
3
4
5
1 Ad Usum Fabricae. L’infinito plasma l’opera: la costruzione del Duomo di Milano. 2 Utopie e significato: due bandiere dell’Indipendenza dell’America Ispanica. 1808-1824. 3 Albania, Athleta Christi. Alle radici
della libertà di un popolo. 4 Il Koyasan. La montagna sacra del Buddhismo Shingon Mikkyo. 5 Genetica e natura umana nello sguardo di Jérôme Lejeune. 6 Alcuni dei 4000 volontari che hanno collaborato
report
25
“È un onore e una gioia essere qui. Un onore avere lo stesso
ruolo che ebbe il presidente Napolitano l’anno scorso. Una gioia è stato percorrere la mostra L’imprevedibile istante. Giovani
per la crescita, curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà”.
Mario Monti torna al Meeting, stavolta da Presidente del Consiglio, 14 anni dopo il suo intervento da Commissario Europeo
nel 1998, e decide di mettere da parte il discorso scritto – “lo
potete leggere sul sito del Governo” -, per reagire a braccio
alle provocazioni che il Meeting gli pone.
“Lo spirito d’iniziativa dei giovani di cui la mostra parla è disarmante. La fiducia che alimentano è contagiosa: possiamo
averla anche noi”. Monti è colpito in particolare da due delle
storie in mostra: quella di un ragazzo di Chiavari che si è inventato un nuovo metodo per fare il mediatore dei calciatori
e quella di Cecilia, una ragazza innamorata della lingua cinese,
che decide di partire per la Cina, senza nessuna garanzia, e
che oggi lavora in un’impresa di pannelli fotovoltaici di Taiwan.
Nel 1998 Monti aveva suggerito ai giovani di fare “uno sciopero
non generale ma generazionale”. Oggi conferma quelle parole
perché “c’è un’intera generazione di giovani, ma anche meno
6
Professor Monti comes back to the expo centre as Prime Minister, and launches a message of hope to come out of the crisis
MONTI AT THE MEETING
“YOUR CONFIDENCE IS CONTAGIOUS”
giovani, alcuni hanno superato i 40 anni, che pagano le conseguenze gravissime della scarsa lungimiranza di chi, prima di
me, non ha onorato il dovere di impegnarsi per loro: ed è un
conto salatissimo”.
By Al. Cap.
“I am honoured and rejoice at being here. I am honoured to
play the same role as President Napolitano last year. I rejoiced
at visiting the exhibition The unforeseeable moment. Young
protagonists for development, curated by Fondazione per la
Sussidiarietà.
Mario Monti comes back to the Meeting, this time as Prime
Minister, 14 years after his contribution as European Commissioner in 1998, and decides not to read the speech he has
prepared – “You can read it on the Government’s website” – to
respond directly to the challenges provided by the Meeting.
“The initiative shown by the young people portrayed in the
exhibition is disarming. The confidence which they express
is contagious: we too can have it”. Monti was particularly
impressed by two of the stories in the exhibition: one of a
Chiavari-born boy who invented a new way to work as football
agent, and that of Cecilia, a girl enamoured of the Chinese language, who decided to leave for China without any guarantee
of work, and who today is employed in a Taiwanese company
which manufactures photovoltaic panels.
In 1998 Monti suggested young people to go “on a generational
rather than general strike”. Today he still thinks that suggestion valid, because “there is a whole generation of young and
not so young people, some over 40, who are paying the dire
consequences of the lack of foresight of those who, before me,
failed to fulfil their responsibilities towards the young generations. And it is a very high price to pay indeed”.
The road to come out of the crisis is still long and winding;
however the Italian Prime Minister begins to see the light at
the end of the tunnel, also thanks to the surge of responsibility
shown by the political forces which support him: a real “daily
miracle”. “Rather than letting oneself feel overwhelmed, one
has to try and adopt a moderate understatement-based approach and find courage”. Because although Italy is not a great
power, it is a country still capable of exerting its soft power in
the world and making its voice heard, particularly by emerging
countries.
At the end of his speech, the Prime Minister quoted De Gasperi:
“I hope that when we look back to the work done, what we see
is not only that Italy has not slid south-east, getting closer to
another great European nation currently in difficulty, but also
that seed is being sown to make Italian society more normal,
fit to look at, inspiring more confidence”.
Il percorso per l’uscita da questa crisi è ancora lungo, ma il
Premier ne intravvede l’uscita, anche grazie al soprassalto di
responsabilità dimostrato dalle forze politiche che lo sostengono: “un miracolo quotidiano” vero e proprio. “Piuttosto che
far tremare le vene ai polsi, bisogna trovare un moderato
understatement e trovare coraggio”. Perché l’Italia, pur non
essendo una grande potenza, è un paese ancora in grado di
esercitare nel mondo la sua soft power e di farsi ascoltare,
soprattutto dai paesi più emergenti.
A conclusione del suo intervento il Premier cita e attualizza
una frase di De Gasperi: “Spero che quando si guarderà al lavoro fatto, si possa vedere non solo che l’Italia non è scivolata a
sud-est, per avvicinarsi a un altro grandissimo paese d’Europa
oggi in difficoltà, ma anche che si stanno mettendo semi per
rendere la società italiana più normale, più guardabile in faccia, più ispiratrice di fiducia”.
7
800 thousand participants, guests and visitors from all over the
world, high-profile content and reflections at the 33rd edition of
the Meeting for Friendship among the Peoples, which will come
back to Rimini in August 2013 to face the Human Urgency
THAT RELATION BETWEEN MAN AND THE INFINITE
8
9
10
agli allestimenti e allo svolgimento del Meeting 2012. 7 Tre accordi e il desiderio di Verità. Rock‘n’roll come ricerca dell’infinito. 8 Il concerto del Paolo
Jannacci String Quartet. 9 Lo spettacolo di flamenco En Ti della compagnia Luis Ortega. 10 Il poeta Davide Rondoni in ”Non ti amo perché è giusto”.
800 thousand visitors, over 100 conferences, 10 exhibitions, 26
shows, 10 sports events, and close to 4,000 voluntary workers. The 33rd edition of the Meeting for Friendship among the
Peoples’, held at Rimini Fiera from 19th to 25th August, was
very intense. The 2012 theme, By nature, man is relation to the
infinite, attracted attention revealing its ability to impact on
reality: from science to law, from entrepreneurship to politics
and international relations.
Opened by a message by the Pope and by the address of the
Italian Prime Minister Mario Monti, the seven days of the Meeting have shown that in this Country there are many people
capable of taking action. Ministers and institutional personalities debated important themes, from youths to employment,
and taxation…
Once again, the Rimini event has played the role of a meeting
place for different people, from the Orthodox Church members
at the Moscow University to the Buddhist monks of Mount
Koya. From personalities from the Jewish world to Muslims,
to include the Cairo Meeting friends. All these meetings take
place because of a common passion for truth and beauty which,
once again, have made the Rimini event, as underscored by the
President of the Republic Giorgio Napolitano in his opening address, “an essential heritage of resources and energy”.
“We are happy because, at a time of crisis such as this, the
Meeting was attended by 800 thousand people, matching the
figures recorded in the past years, which was no mean feat,
also in the light of all that has happened and of what we have
seen in the past week” said a satisfied Emilia Guarnieri, Chairperson of the Fondazione Meeting.
The time has now come for the Meeting to once again get back
to its international pathway. At the end of the 2012 edition, a
meeting was held with the supporters of the Cairo Meeting, an
event which shall celebrate its second edition in the Egyptian
capital from 24th May 2013, and which will focus on Education
to freedom. It shall represent a significant step towards the
Meeting’s 2013 edition, scheduled from 18th to 24th August,
again at Rimini Fiera, and focusing on the Human Urgency. “We
live in a culture that tends to standardize desires – says Emilia
Guarnieri –, dulling desire, which on the contrary is a source
of energy, the only and real strength, as Father Giussani said
at Assago, also in relation to power. In sum, we are faced with
a Human Urgency”.
www.meetingrimini.org
È un prodotto
editoriale di:
Rimini Fiera SpA
via Emilia, 155 - 47921 Rimini
tel. +39 0541 744 111 - fax +39 0541 744 200
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EVENTI E SERVIZI
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LA NOTTE
rimini Fiera: un granDe Quartiere a basso impatto ambientale
TECNARGILLA
SEMPRE
IN ANTEPRIMA
Le presenze internazionali hanno sfiorato il 50% rafforzando la leadership
del Salone delle novità tecnologiche ed estetiche per ceramica e laterizio.
Altamente qualificato il profilo dei visitatori: in fiera il top management
delle più importanti aziende al mondo produttrici di manufatti ceramici
28
report
CERAMICA E LATERIZIO
BEST PRACTICE ANTI-CRISI
di Francesco Tagliavini
Intervista al presidente di Confindustria Emilia-Romagna,
Maurizio Marchesini, intervenuto all’apertura del 23esimo
Tecnargilla: “Noi imprenditori, ottimisti per contratto”
Tecnargilla si chiude come si era aperta:
“sotto il segno dell’ottimismo”, come aveva dichiarato nel suo saluto d’apertura il
presidente di Rimini Fiera, Lorenzo Cagnoni. Ma per guardare al futuro con rinnovato
vigore, occorre essere dei veri imprenditori: ossia “degli ottimisti per contratto”, efficace definizione del presidente di
Confindustria Emilia-Romagna, Maurizio
Marchesini, intervenuto anch’egli al taglio del nastro della 23esima edizione del
Salone Internazionale delle Tecnologie e
delle Forniture all’Industria Ceramica e del
Laterizio.
Quali previsioni fa il Presidente di Confindustria dell’Emilia-Romagna in merito all’uscita dalla crisi?
“Il premier Monti dice che vede la fine del
tunnel della crisi, probabilmente ha un
punto di osservazione migliore del nostro, perché per noi non è così. Il nostro
Centro Studi prevede un rallentamento della caduta, che non è esattamente
l’uscita dal tunnel, nella seconda parte
dell’anno prossimo. Questo per quanto
concerne i numeri: è chiaro che l’Italia,
Presidente Marchesini, ci spieghi cosa
intendeva.
“Inaugurando Tecnargilla mi sono accorto
che stavamo aprendo non solo una esposizione, ma un modo di uscire dalla crisi
strutturale che ci attanaglia. Sì, perché
girando tra i padiglioni ho capito che a
Rimini Fiera era presente la risposta che
tutti noi imprenditori cerchiamo quotidia-
1
namente. Perché Tecnargilla rappresenta
un comparto manifatturiero, e sottolineo
manifatturiero, che investe in ricerca e
sviluppo, in distribuzione internazionale,
e che ha saputo tornare ai livelli di fatturato pre-crisi grazie a una politica commerciale accorta che si traduce in un 80%
di export. Auspico che il lavoro di questo
settore sia riconosciuto come una best
practice a livello nazionale”.
2
Tecnargilla 2012 chiude i battenti con un nuovo record
di visitatori stranieri. Gli operatori del settore ceramico
internazionale hanno confermato la leadership della fiera, organizzata da Rimini Fiera e Acimac dal 24 al 28
settembre scorsi, come catalizzatore e precursore delle
novità tecnologiche ed estetiche per la produzione di ceramica e laterizio.
Gli operatori internazionali hanno raggiunto le 14.822
presenze, in crescita del +1,5% rispetto ai già ottimi
risultati del 2010 (14.603 visitatori, +18,6% sull’edizione
precendente). L’ottima affluenza estera ha determinato
una ulteriore crescita dell’internazionalità della manifestazione, la più alta tra le manifestazioni organizzate
nel quartiere fieristico riminese. Il 48,6% dei visitatori sono infatti arrivati a Rimini da 110 Paesi del mondo,
omogeneamente distribuiti su tutti i continenti.
3
“Dati che confermano ancora una volta l’attenzione e
l’interesse della clientela per le migliori e più innovative
tecnologie in mostra in anteprima mondiale solo a Tecnargilla - dichiara il Presidente di Acimac, Fabio Tarozzi -. Le nostre aziende si sono presentate in fiera con
una ricca offerta di novità tecnologiche che ha incontrato
il favore della clientela”.
“A questo si somma - aggiunge Tarozzi - l’elevato profilo
dei visitatori. Abbiamo accolto in fiera il top management
delle maggiori aziende al mondo produttrici di piastrelle,
sanitari, stoviglieria e laterizi. La presenza di un numero
elevato di buyers qualificati ha consentito alla maggior
parte degli espositori di raccogliere un numero di contatti superiore a quello delle ultime edizioni; un importante
indicatore per la raccolta ordini dei prossimi mesi”.
4
1 Il taglio del nastro di Tecnargilla 2012: da sinistra il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, il presidente Acimac Fabio Tarozzi, l’assessore regionale alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli, il
presidente di Confindustria Emilia - Romagna Maurizio Marchesini, il direttore generale Acimac Paolo Gambuli. 2 Il direttore tecnico di Rimini Fiera, Nazario Pedini, all’inaugurazione del Salone. 3 La project
manager di Tecnargilla Angela Bellavista. 4 Muzzarelli, Marchesini e Gambuli visitano la rassegna espositiva
29
report
International visitor figures have reached close to 50%, strengthening the leadership of the International Exhibition of Technologies and
Supplies for the Ceramic and Brick Industries. A highly qualified visitor profile, thanks to the presence of the top managers of the leading firms at world level in the manufacturing of ceramic products
TECNARGILLA: UNFAILINGLY INNOVATIVE
all’interno di un’Europa già in affanno,
sconta ulteriori difficoltà. Ma noi imprenditori, ottimisti per contratto, come amo
dire io, non possiamo scoraggiarci. Anzi:
dobbiamo investire e cercare di far valere
sempre e ovunque le nostre ragioni, che
sono poi anche quelle del Paese”.
Quale ruolo possono avere, secondo
lei, le fiere per uscire da questa crisi?
“Il ruolo delle fiere è ancora dominante,
soprattutto in settori come quello della
meccanica strumentale dove, assoluta-
mente, il cliente ha bisogno di toccare con
mano la tecnologia, di vedere, di capire e
apprezzare. Quindi, in questo le fiere sono
fondamentalI. Anzi, direi di più: ci vorrebbe
una politica delle fiere meglio coordinata,
in Italia”.
Come valuta Rimini Fiera?
“Rimini Fiera è una fiera nuova, posizionata in un contesto che permette di fare
cose che altri quartieri fieristici non possono fare. Personalmente l’apprezzo molto”.
chi è | maurizio marchesini
Maurizio Marchesini, classe 1955, guida il Gruppo Marchesini, azienda leader nella fornitura di linee
complete e macchine per il confezionamento farmaceutico e cosmetico. Ha iniziato la propria carriera
imprenditoriale all’età di ventidue anni, accanto al padre Massimo che da pochi anni aveva avviato
un’attività in proprio nella cosiddetta Packaging Valley bolognese. Marchesini ha trasformato un’attività artigianale in un’azienda industriale che oggi è tra i protagonisti a livello internazionale nel settore del packaging grazie a partnership, acquisizioni e a un’attenta azione di internazionalizzazione
della distribuzione. Marchesini Group è infatti presente in oltre 100 Paesi, con ricavi consolidati che
nel 2011 hanno superato i 185 milioni di euro, di cui l’85% è realizzato all’estero. Tra il 2009 e il 2011
Maurizio Marchesini è stato Presidente di Unindustria Bologna, Membro di Giunta di Confindustria. È
Presidente di Confindustria Emilia-Romagna dal 12 giugno 2012.
Tecnargilla 2012 ends with a new record in the number of foreign
visitors. International ceramic sector operators have confirmed
the leadership of the event organized by Rimini Fiera and Acimac
from 24th to 28th September, a catalyst and anticipator of technological and aesthetic innovation in the manufacturing of ceramics
and bricks.
The number of international trade members reached 14,822, showing a 1.5% increase compared with the already excellent results of
2010 (14,603 visitors, up 18.6% compared with the previous edition). The excellent turnout in the number of foreigners brought
about a further growth in the internationality of the event, the
highest among the shows organized at the Rimini expo centre.
Indeed, 48.6% of visitors have reached Rimini from 110 countries
from all over the world, evenly distributed across the various continents.
“These data confirm once again the attention and interest of customers for the best and most innovative technologies on show for
the first time at Tecnargilla” – said Acimac Chairman Fabio Tarozzi.
Our companies came to the trade fair with a vast series of new
technological solutions, which were highly appreciated by customers”.
“An additional positive aspect – added Tarozzi – is represented by
the high profile of visitors. We welcomed at the expo the top management of the leading firms at world level manufacturing tiles,
sanitaryware, crockery and bricks. The presence of a high number
of qualified buyers made it possible for most exhibitors to make
a number of contacts much higher than on the occasion of the
previous events, an important indicator for the gathering of orders
in the coming months”.
“Once again, Tecnargilla confirmed its role as the leading worldlevel innovation showcase, and as the place where to meet international customers. For this reason the event is the most prominent
internationally in the machinery-ceramic sector in terms of exhibition quality and international turnout” – confirmed Rimini Fiera’s
Chairman Lorenzo Cagnoni. The high profile of visitors is the result
of the great work carried out by our staff and our exhibitors in
promoting the event”.
Also the presence of Italian sector members was considerable.
During the five days of the event, Tecnargilla was visited by 15,466
Italian sector professionals, 51.4% over total attendance, however
showing an 8% decrease compared with 2010. The lower turnout
of Italian visitors caused the overall number of visitors to drop by
3.6%, for a total of 30,458 attendees.
An interview with the Emilia-Romagna Confindustria Chairman Maurizio Marchesini, who took part in the opening of the 23rd edition of
Tecnargilla: “We entrepreneurs, optimists by trade”
“Tecnargilla si è confermata ancora una volta come la miglior vetrina al mondo per presentare le ultime innovazioni
e incontrare tutta la clientela internazionale. Per questo è
la più importante fiera al mondo del settore meccano-ceramico in termini di qualità di offerta espositiva e affluenza
internazionale - conferma il Presidente di Rimini Fiera,
Lorenzo Cagnoni -. L’elevato profilo dei visitatori premia il
lavoro portato avanti dal nostro staff e dai nostri espositori
nella promozione della fiera”.
Di assoluto rilievo anche la presenza degli operatori italiani.
Nei cinque giorni di svolgimento, Tecnargilla è stata visitata
da 15.466 operatori professioniali italiani, il 51,4% del totale,
seppur in calo dell’8% rispetto all’edizione 2010. Il minor
afflusso dei visitatori italiani ha determinato un lieve calo
(-3,6%) dei visitatori totali, pari a 30.458 presenze.
CERAMICS AND BRICKS
BEST PRACTICES AGAINST THE CRISIS
By Francesco Tagliavini
Tecnargilla ends as it opened, “under the banner of optimism”, as
declared in his opening address by Rimini Fiera’s Chairman Lorenzo
Cagnoni. However, in order to look ahead with renewed strength,
you need to be real entrepreneurs, i.e. “optimists by trade”. This
is the effective definition proposed by the Emilia-Romagna Confindustria Chairman, Maurizio Marchesini, who also took part in
the cutting of the ribbon of the 23rd edition of the International
Exhibition of Technologies and Supplies for the Ceramic and Brick
Industries.
Chairman Marchesini, could you further explain what you meant?
“At the inauguration of Tecnargilla, I realized that we were opening
more than an exhibition, in other words a new way of getting out
of the structural crisis that affects us. I thought so because when
visiting the halls I realized that at Rimini Fiera we could find the
answer that all of us entrepreneurs look for everyday. Tecnargilla
represents a manufacturing sector -- and allow me place special
emphasis the term “manufacturing” -- which makes investments
in R&D, international distribution, and which managed to get back
to pre-crisis turnover levels thanks to a careful business policy
which consists in an 80% export rate. It is my hope that the work
carried out by this sector is recognized as a best practice at the
national level”.
What can the Emilia-Romagna Confindustria Chairman forecast
with reference to getting out of the crisis?
“Prime Minister Monti said that he can see the light at the end
of the tunnel, and he probably enjoys a better view than we do,
because from our side we see nothing of the kind. Our Study Centre
forecast a slowdown in the crisis around the second half of next
year, which is not exactly a light at the end of the tunnel. This as
far as figures are concerned: it is clear enough that Italy, within
the context of an out-of-breath Europe, is also suffering due to
further drawbacks. But we entrepreneurs, optimists by trade, as
I often say, cannot let ourselves be discouraged. On the contrary,
we must invest, and try to make our voice heard, because ours is
the voice of this Country”.
In your opinion, what role can trade fairs play in getting out of
the crisis?
“The role trade fairs play is still fundamental, particularly in sectors such as that of machinery and equipment, where customers
need to be able to physically handle machines, to understand their
technology, to appreciate them. Hence, in this respect trade fairs
are essential. But I would venture to say even more than that. In
Italy, there should be a better coordinated trade fair policy”.
What is your opinion of Rimini Fiera?
“Rimini Fiera is a new expo centre, placed within a context that allows it to do many things that other venues cannot do. I personally
appreciate it very much”.
30
report
L’outdoor? Vocazione
tutta italiana!
Lo ribadisce Gianmarco Biagi, amministratore
delegato di Corradi Spa: qualità, specializzazione ed
eccellenza del made in Italy per conquistare l’Europa
guardando anche a Est
Tra le aziende leader nel settore dell’outdoor, la bolognese Corradi è senz’altro
una delle più attente a esportare nel mondo le novità della creatività italiana. In occasione della giornata conclusiva di SUN
abbiamo colto l’opportunità di intervistare
l’amministratore delegato Gianmarco Biagi per conoscere lo stato del settore e le
sue prospettive anche in relazione all’andamento dell’evento espositivo.
Che riscontro ha ricevuto dalla partecipazione al SUN 2012 che si chiude proprio oggi?
“L’impressione personale, per ciò che
riguarda la partecipazione della nostra
azienda, è senz’altro di grande soddisfazione: abbiamo avuto un’elevata partecipazione, sia di dealers che di buyers, con
un’affluenza oltre ogni rosea aspettativa”.
Che prospettive vede per il futuro di
questa manifestazione?
“Purtroppo non ho potuto visitare la
fiera come avrei voluto perchè durante
la mia permanenza a Rimini sono stato
preso d’assalto. Credo che il SUN possa
approfondire la sua identità richiamando
ancora di più i buyers esteri, costituendo
una piattaforma di marketing a livello europeo ed Est europeo. Credo che occorra
lavorare su questo, favorendo ulteriori
presenze istituzionali alla manifestazione”.
Lei rappresenta un’azienda in salute,
con un export importante. Com’è possibile contagiare positivamente il resto del mercato del nostro Paese?
“Se la fiera vuole porsi come strumento per fare quello che lei mi ha appena
chiesto, la cosa principale su cui deve impegnarsi è investire in azioni e relazioni
al fine di attrarre ancora più numerosi i
buyers stranieri, che già quest’anno sono
risultati in netto incremento. L’unica via
SUN 30 anni guardando al f
Sostanziale riconferma degli
afflussi complessivi dei visitatori,
forte incremento dell’estero
(1.050 operatori, +30% sul 2011),
rilevante afflusso di progettisti
e architetti, aumento dei titolari
di campeggi, segnali positivi
dal settore balneare
Si e conclusa positivamente la 30a edizione del Salone
internazionale dell’esterno che ha avuto luogo a Rimini
Fiera dal 7 al 9 ottobre scorsi. Tanti i temi vincenti della
kermesse.
1
L’internazionalità, anzitutto, frutto di una grande operazione di ricerca, selezione e invito di delegazioni d’affari
da tutto il mondo, che hanno partecipato a oltre 1.500
business meetings ufficiali.
Secondo le prime proiezioni sui visitatori, è cresciuto
molto il dato relativo ai progettisti e agli architetti, sempre più interessati alle proposte di SUN e certamente attratti dal nuovo percorso espositivo Garden SUN, dedicato all’incontro tra l’offerta dell’eccellenza florovivaistica
e la domanda del mondo della progettazione pubblica e
privata su grande scala, e destinato a crescere nel tempo.
Cresce anche il comparto riservato al mondo del turismo
all’aria aperta, Camping&Village Show. Uno sviluppo
in linea coi dati diffusi da Faita Federcamping proprio
nell’ambito della manifestazione, relativi al consuntivo
della stagione turistica all’aria aperta in Italia, chiusosi
con un buon +3%. Un afflusso crescente, quindi, di titolari
di strutture ricettive open-air. Buon afflusso e da tutta
Italia anche nel balneare, nonostante le incertezze che
il settore accusa a causa della direttiva Bolkestein non
ancora regolamentata.
1 Il sindaco di Rimini Andrea Gnassi interviene all’apertura di SUN 2012. Alla sua sinistra il presidente di Rimini Fiera Lorenzo Cagnoni, alla sua destra l’assessore regionale al turismo Maurizio Melucci - che
ha inaugurato la manifestazione - e l’amministratore delegato di Fiere e Comunicazioni Sergio Rossi. 2 Uno scorcio del suggestivo allestimento Vieni, c’è una strada nel bosco a cura di Angelo Grassi & Co.
31
è questa. Gli operatori esteri trovano da
noi un’offerta unica, che non esiste da
nessun’altra parte. La qualità, la specializzazione e l’eccellenza del made in Italy, infatti, sono parole chiave, senza eguali nel
mondo. Occorre dare a questi signori l’opportunità di sapere queste cose, fornendo
loro servizi e infrastrutture adeguate per
partecipare, con aeroporti funzionali, un
report
front-office e un ufficio di ricerca buyers
potenziati. La fiera deve diventare sempre
più punto d’incontro per il contract mondiale. Con un focus decisamente incentrato sull’Europa, e sull’Est Europa”.
Le prospettive sono quindi positive,
secondo lei?
“Secondo me sì”.
chi è | GIANMARCO BIAGI
Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica all’Università di Bologna affianca gli studi alla carriera lavorativa, seguendo un percorso professionale all’interno di Moto Morini, produttore di moto, motocicli e
motori a scoppio, con incarichi diversi all’interno di diverse società del gruppo: Responsabile assicurazione qualità e quindi Responsabile di tecnologie e industrializzazione, per diventare prima Direttore di stabilimento e poi Direttore Generale. Nel 2005 è nominato Coordinatore dei Direttori Generali
del gruppo e, in questa veste, coordina importanti collaborazioni con primarie aziende, come Ducati
Motor Holding. Entra in Corradi nel 2006 come Direttore Generale e l’anno successivo è nominato Amministratore Delegato. Nel 2008, acquisendone una quota, diventa partner della società e nominato
Amministratore Delegato del Gruppo, con responsabilità per lo sviluppo del piano industriale 20092013, teso a una forte crescita dell’azienda a livello internazionale. Nel 2009 entra nel Consiglio di
Amministrazione delle altre società del gruppo Corradi: Velombra Srl, Corradi Arredi, Armonia Srl e di
Corradi Usa Inc. Nell’ambito di Unindustria Bologna è membro del Club Innovatori con responsabilità
per l’organizzazione aziendale.
futuro con ottimismo
Overall visitor flows largely confirmed, a strong increase in foreign participation (1,050 trade members,
up 30% compared with 2011), sizeable attendance of
planners and architects, an increase in the number of
campsite owners, positive signals from the beach sector
SUN 30 years looking to the future with optimism
È stato inoltre registrato un notevole interesse per gli
eventi, le installazioni, i convegni e i workshop: i temi
balneari sono stati seguiti con grande attenzione e partecipazione, così come il ciclo di incontri promosso da
Paysage-Architettura del paesaggio, riservato ai temi della
progettazione su larga scala e pendant culturale ideale per
il nuovo settore Garden SUN; le installazioni SensorialE
nella Hall centrale, le ambientazioni outdoor sotto la Cupola della fiera, il grande bosco nel pad. A3 e la mostra dei
vincitori del concorso di design SUN.Lab hanno coinvolto,
affascinato e attratto migliaia di operatori del settore.
“Siamo soddisfatti – dichiarano gli organizzatori di Fiere
e Comunicazioni e Rimini Fiera - perché il SUN ha dato
evidenti segni di freschezza organizzativa e lucidità commerciale. Invece di soffermarci sullo sviluppo della fiera
nei suoi primi 30 anni di vita, abbiamo investito – e di questo gli espositori si sono resi conto – nella internazionalità
dei visitatori, nella diversificazione e ampliamento del target professionale del pubblico, nella crescita, ben evidente,
di alcuni comparti e nella creazione di un nuovo percorso
espositivo. Infine, l’inaugurazione domenicale, altra novità
di questa edizione, si è rivelata molto positiva”.
2
A successful 30th edition for the International Exhibition of
Outdoor Products, which took place at Rimini Fiera from 7th
to 9th October. Many the winning themes on show.
Internationality first and foremost, the result of careful
research, selection and invitation of business delegations
from all over the world, which participated in over 1,500
official business meetings.
According to initial attendance data, the number of planners and architects who visited the event has grown, thus
proving their interest in SUN’s proposals, and the attraction exerted by the new Garden SUN. This section is
devoted to supply and demand matching, in particular to
the best of what Italian nursery gardening has to offer to
large-scale public and private green-area projects, a sector
which is expected to grow over time.
Also the open-air tourism sector has been growing with
Camping&Village Show. This development is in line with the
data made public by Faita Federcamping during the event.
Figures relating to the results of the open-air tourist season in Italy show a 3% increase, matched by an increase
in the number of open-air facility owners. Good results in
terms of visitors and their places of origin in Italy also in
the beach sector, despite the uncertainties affecting it
owing to the Bolkestein directive, which has not yet been
regulated.
In addition, great interest was raised by the events, installations and workshops organized.
Beach-related themes attracted the attention of many
participants, as it was the case with the series of events
promoted by Paysage-Architettura del paesaggio, focusing
on large-scale planning and representing the ideal cultural
companion for the new Garden SUN section; the SensorialE
installations placed in the central hall, the outdoor displays
under the expo centre’s dome, the great wood in hall A3,
and the exhibition dedicated to the winners of the SUN.Lab
design competition have involved, charmed and attracted
thousand of sector members.
The organizers Fiere e Comunicazioni and Rimini Fiera
declared “We are satisfied because SUN proved to be innovative from the organizational standpoint, as well as
sharp from a business perspective. Instead of focusing on
the development of the trade fair during its 30-year long
life, we invested – an aspect which exhibitors did not fail to
notice -- on the internationality of visitors, on diversifying
and expanding the event’s target both in terms of trade
members and audience, in the growth of a number of sectors, which has become quite evident, and in creating a new
exhibiting pathway. Last but not least, the decision to open
the event on a Sunday, another of the new features of this
edition, proved extremely positive”.
ritratti
La poliedrica Nora Nicoletti svela il fascino
della pittura e l’importanza degli artisti
nella società contemporanea.
Tra atto creativo e momento espositivo.
Le fiere vetrina privilegiata
di creatività e talento
di Andrea Barbieri
TUTTI I COLORI
Imagoeconomica
32
Le mostre di opere d’arte rappresentano
un momento fondamentale per gli artisti:
l’atto creativo dal nido del privato si apre
e si concede agli occhi di critici, di estimatori o di curiosi. Come vive questi momenti Nora Nicoletti?
“La mostra è un momento particolare nella
vita di un artista poiché quando crea un’opera
è completamente solo con le sue emozioni…
emozioni che poi deve mostrare al pubblico,
e non mostra solo un quadro, ma le emozioni stesse. Per me è come se tutti aprissero
una porta che ho nel cuore e ci guardassero
dentro”.
Fra le arti, cosa rende per Lei davvero
speciale la pittura?
“La vita di ognuno di noi è sospesa tra la realtà e il sogno. A volte il sogno diventa arte.
Si può guardare un quadro per anni e provare sempre un’intensa emozione che trasforma le sensazioni in uno stato surreale che fa
bene all’anima e che può risvegliare ciò che
di meraviglioso c’è nelle persone”.
Gli artisti rilevano spesso la situazione e
gli umori personali o della società. Qual
è, a Suo avviso, la nota dominante degli
artisti contemporanei italiani ed europei?
“La pittura è l’espressione del mondo interio-
Imagoeconomica
Roma, Parigi e Londra sono alcune delle città che hanno accolto le opere di Nora Nicoletti
nell’ambito di mostre collettive e personali
COLORI DELL’ANIMA
re ed esteriore che ci circonda in qualunque
epoca e in qualunque parte del mondo. Gli artisti rappresentano, con le loro opere, i cambiamenti di questo mondo sempre in continua
evoluzione e attraverso la loro sensibilità lo
presentano spesso non come realmente è, ma
come dovrebbe essere”.
chi è | nora nicoletti
Pittrice figurativa, Nora Nicoletti ha iniziato giovanissima a interessarsi all’arte imponendosi ben presto all’attenzione della critica per la notevole qualità
della sua pittura. Invitata a partecipare a importanti rassegne artistiche in
Italia e all’estero, Nora Nicoletti ha esposto in mostre personali e collettive a
Roma, Spoleto, Parigi, Londra, Hilden, Buenos Aires e Seul, ottenendo premi e
riconoscimenti. Le opere di Nora Nicoletti sono nei musei, gallerie e collezioni
private di tutto il mondo e le sue riproduzioni sono state raccolte in alcune
pregiate pubblicazioni accompagnate da commenti di alcuni tra i più autorevoli critici d’arte. Tra gli innumerevoli giudizi che sono stati attribuiti alla sua
arte, citiamo una recensione del Corriere della Sera nella quale si legge che
per Nora Nicoletti “l’universo delle sfumature dei petali diventa un modo per
esprimere i sentimenti più profondi dell’animo umano”.
Many-sided Nora Nicoletti unveils the beauty of painting
and the importance of artists in contemporary society,
passing through the creative act and the exhibition phase,
and defining fairs as special showcases for creativity and
talent
Potrebbe esistere una società senza arte?
Che società sarebbe?
“No, non potrebbe esistere. Gli artisti colorano le loro opere con i colori del mondo che si
insinuano nella nostra anima. Se non si percepissero più attraverso l’arte, l’anima diventerebbe triste e si chiuderebbe alla percezione
della bellezza universale che è fondamentale
per stimolare la nostra positività”.
By Andrea Barbieri
Imagoeconomica
Le fiere fanno del momento espositivo
l’evento privilegiato per la visibilità degli
stands. Cosa pensa dei grandi eventi fieristici?
“Gli eventi fieristici sono la vetrina della
nostra creatività e di quanto questa sia importante per il mondo intero. Attraverso tali
eventi si riesce anche ad avere un riscontro
economico notevole. Rimini Fiera è senza
dubbio tra le realtà più qualificanti per rappresentare il grande talento italiano in svariati settori e di come lo stesso si possa esportare creando benefici per il nostro Paese.
Tornare nel suo quartiere fieristico è sempre
un piacere e un’emozione”.
ALL THE COLOURS OF THE SOUL
Exhibitions of works of art represent a fundamental moment for artists: away from the privacy of their studio,
the creative act becomes accessible and is exposed to the
gaze of critics, art lovers or onlookers. How does Nora
Nicoletti’s experience these moments?
“Exhibition represent a special time in the life of artists,
because when they create a work of art, they are alone
with their emotions… emotions which then have to be exposed to the public, and what is on show is not a simple
painting, but the emotions themselves. For me, it is as if
everybody opened a door in my heart and looked at what
is inside”.
Of all arts, what makes painting special to you?
“Everybody’s life is suspended between reality and dream.
Sometimes, dreams become art. You can look at a painting for years, and always feel an intense emotion which
turns feelings into a surreal state that is good for the
soul and that can awaken marvellous qualities in people.
Painting is the expression of the inner and outer world all
around us in any age and in any part of the world. With
their works, artists represent the changes which occur in
an ever- evolving world, and through their sensitivity they
often represent it not as it really is, but as it should be”.
3
5
panorami
35
6
Dalla 43 edizione delle Giornate Internazionali
del Centro Pio Manzù un rilevante
e costruttivo contributo al rilancio del Paese.
Il punto con il Segretario Generale,
Gerardo Filiberto Dasi
a
SFIDARE LA CRISI
di Letizia Magnani
Quello proposto quest’anno dal Centro Pio
Manzù è senza dubbio un tema affascinante per il mondo delle imprese, compresa
Rimini Fiera. Dal 12 al 14 ottobre infatti Rimini ha ospitato la 43a edizione delle Giornate di Studio Internazionali, dedicata
quest’anno a: Italia. Osservatorio internazionale sul Bel Paese, incubatore della crisi sistemica.
“Per noi – spiega Gerardo Filiberto Dasi,
Segretario Generale del Centro Pio
Manzù – la crisi è una risorsa, anzi, di più, è
una sfida. Per questo abbiamo lanciato da
Rimini una proposta: mettiamoci a riflettere con serietà e dignità di che cosa sarebbe
il mondo senza l’Italia, senza il suo portato
culturale, senza la sua arte, senza la sua
moda, senza le sue fiere”.
“Ancora – prosegue Dasi – cosa sarebbe
senza il carattere degli italiani, la loro tenacia, la loro testardaggine. Non c’è dubbio
che l’immagine dell’Italia si sia sfilacciata,
svilita, addirittura invecchiata, per questo
noi proviamo a rilanciarla e ci proponiamo
come il laboratorio delle idee per il futuro”.
Lo sviluppo è sempre stato al centro di ogni
riflessione proposta dal Centro Pio Manzù,
che - rimarca il Segretario Generale “vorrebbe dare un contributo costruttivo al
rilancio del Paese, ponendo l’Italia, ancora
una volta al centro di un sistema molto più
grande, fatto di persone, idee, progetti. Per
questo abbiamo pensato le Giornate come
un immenso laboratorio, dal quale possano uscire risposte concrete che volentieri
prestiamo al Governo e a chiunque abbia
voglia di mettersi in gioco. Basta piangersi
addosso, è il momento dei fatti”.
Ad affrontare i problemi che ormai sentiamo quotidianamente in TV e leggiamo
sui giornali sono stati giornalisti, politici,
economisti, storici, imprenditori e ricercatori, tecnici. Ognuno ha dato il proprio
contributo per costruire l’Italia del domani.
Più dello spread e del caro benzina fanno
paura infatti l’immobilismo e il continuo
aumento del tasso di disoccupazione. Quali
risorse e risposte concrete hanno i giovani
per vivere in Italia? O è necessario per loro
prendere la via dell’estero, come un tempo
hanno fatto gli emigranti dal Sud d’Italia e
da altre regioni come il Veneto? E quelle
storie possono ancora insegnare qualcosa? Se ne è discusso nel panel di apertura
Social netjob: emigrazione e immigrazione
intellettuale. La fuga dal Bel Paese. Il tema
del lavoro e dell’imprenditoria è stato al
centro anche del secondo workshop delle
Giornate, dal titolo La spina dorsale: scenari e destini delle piccole e medie imprese
italiane.
Nella giornata di sabato il workshop forse
più importante per il mondo delle imprese
e per la loro internazionalizzazione, quello
dell’incontro dedicato alla cooperazione
fra Italia e Mondo Arabo, dal titolo C’era
una volta il Mediterraneo, che ha visto la
presenza di molti Ministri degli Esteri dei
Paesi Arabi.
“Per l’esperienza ormai quarantennale del
Centro – prosegue Dasi – posso affermare con certezza che l’Italia è ancora molto attrattiva per i paesi del Medio Oriente
che intendono investire qui, anche per un
fattore non secondario: noi abbiamo la
cultura, l’arte, la moda, le fiere, Donatello,
Michelangelo, Leonardo, Versace, Prada, il
Colosseo e la Tod’s. Per questo siamo ancora sexy e per questo supereremo la crisi,
se sapremo metterci capo chino a lavorare
davvero per il futuro delle imprese e dei
giovani”.
Alla cultura, all’arte e allo stile di vita italiani è stato così dedicato il workshop conclusivo delle Giornate, che ha seguito la tradizionale seduta plenaria della domenica
mattina, nel corso della quale sono state
consegnate le onorificenze dello Stato italiano, in diretta su RaiDue. Presenti, come
sempre, ospiti da molte aree del mondo.
Sopra, il Segretario Generale del Centro Pio
Manzu, Gerardo Filiberto Dasi. Sotto, alcuni degli intervenuti alle Giornate Internazionali 2012.
Da sinistra, in alto: Daniel Isenberg, Fernando
Napolitano, Giovanni Masini, Staffan de Mistura;
in basso: Laila Al Shaikhli, Frank Ferrante, Matteo Iannacone, il principe Salman Al Saud
From the 43rd edition of the International Study Days of
the Pio Manzù Centre, a relevant and constructive contribution to relaunching this Country. An interview with
General Secretary Gerardo Filiberto Dasi
CHALLENGING THE CRISIS
By Letizia Magnani
The theme proposed this year by the Pio Manzù Centre
was no doubt captivating for the world of companies,
including Rimini Fiera. From 12th to 14th October, in
fact, Rimini hosted the 43rd edition of the International
Study Days, which this year was devoted to the following
theme: Italy – International Observatory on a Country –
Too Big to Fail? The Test Bench of a System Crisis.
As explained by Gerardo Filiberto Dasi, Secretary General
of the Pio Manzù Centre, “To us the crisis is a resource,
or, more than that, a challenge. For this reason we have
launched a proposal from Rimini: let us start a serious
and dignified reflection on what the world would be like
without Italy, without its contribution to culture, its art,
its fashion and its exhibitions”.
“Moreover – added Dasi – what would it be like without
Italians’ temperament, their resilience and stubbornness? Undoubtedly, Italy’s image has been degraded,
disparaged and it has moreover become outdated; for
this reason we try to relaunch it, and propose ourselves
as a test bench for ideas for the future”.
Development was always at the centre of every reflection
proposed by the Pio Manzù Centre which – underscored
the General Secretary – “wishes to give a constructive
contribution to the relaunch of this country, placing
Italy, once again, at the centre of a much wider system,
made up of people, ideas and projects. For this reason
we have conceived the Study Days as a huge test bench,
that shall produce concrete answers which we are happy
to pass on to the Government and to all those wishing
to put themselves to the test. The time has come to take
action, and stop feeling sorry for oneself”.
“Based on the almost forty-year-long experience of the
Centre – continues Dasi – I can safely say that Italy is
still very attractive to Middle Eastern nations, which
intend to invest here, also for a non-secondary reason:
we have culture, art, fashion, exhibitions, Donatello,
Michelangelo, Leonardo, Versace, Prada, the Colosseum
and Tod’s. That’s why we are still sexy and that’s why we
are going to come out of this crisis successfully, if we
undertake to set down to work for real, for the future of
our companies and young generations”.
37
sport
WELCOME TO
THE RIDERS’ LAND
di Andrea Cicchetti *
Enjoy. Dall’inglese “gustare, divertire”. È
questo il termine che spesso ci siamo sentiti ripetere durante le trasferte all’estero
per promuovere il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP.
Non appena nominavamo il territorio in cui
si sarebbe svolto il gran premio, la risposta
era sempre quella: siete un luogo dove ci
si diverte.
E questa è stata la filosofia che ha contraddistinto il progetto The Riders’Land,
la Terra dei Piloti con cui i promotori
dell’evento clou dell’estate dei motori,
hanno voluto far conoscere all’estero le
potenzialità che la Provincia offre agli
sportivi ma non solo…
Infatti, il Gran Premio di San Marino e della
Riviera di Rimini fin dalla sua nascita, sei
anni fa, ha voluto porsi come una scommessa: quella di far divenire un evento
sportivo un prodotto turistico. Concetto
assai difficile da far capire a chi solitamente, nel mondo, è abituato esclusivamente a
confrontarsi con i circuiti. Dorna, la società
che organizza il motomondiale, invece, con
l’evento nella terra dei piloti si è invece
trovata in una situazione insolita ma assolutamente ricca di fascino.
Così, la MotoGP a Misano Adriatico nel tempo ha rafforzato le proprie radici e, come si
dice in questi casi, il territorio ha fatto sistema. Questo grazie all’attività incessante, a livello locale, della Provincia di Rimini
che ha unito i comuni della Riviera come
Bellaria-Igea Marina, Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica, ma anche quelli
dell’entroterra – per esempio, quest’anno,
la vicina Coriano - e nel medesimo tempo è
riuscita a presentare al mondo il territorio,
non solo l’evento sportivo.
Un esempio su tutti è appunto rappresentato dal progetto The Riders’Land nel quale
i tre promotori (Repubblica di San Marino,
Provincia di Rimini e Misano World Circuit)
hanno presentato ai tifosi francesi, inglesi,
olandesi, cechi e di tutta Europa, non solo
il circuito con l’offerta della gara ma anche
la vacanza in Riviera e le varie attrattive
del territorio, i voli da e per l’Aeroporto Fe-
3
The San Marino and Rimini Coast Motorbike Grand Prix:
how to turn an international-level sports event into a
tourist product by means of an innovative integrated marketing project. Local bodies and private citizens set up a
system to promote the Riders’ Land in the world
WELCOME TO THE RIDERS’ LAND
By Andrea Cicchetti
During our trips abroad to promote the San Marino and
Rimini Coast Motorbike Grand Prix, we have often heard oth-
Il presidente della Provincia di Rimini
Stefano Vitali premia Valentino Rossi
sul podio del Misano World Circuit
al termine del Gran Premio 2012.
Sotto, i piloti in pista durante
la competizione
e i vincitori della gara
di MotoGP
ers
tell us
“enjoy!”. As
soon as we mentioned the area where the
Grand Prix would be held, the
reaction was invariably the same: you
are based in a place where you have fun.
This was the philosophy on which the The Riders’Land
project was based, and through which the promoters
of the leading Summer event in the motorbike sector
decided to present to the rest of the world the potential
offered by this area to sports lovers and tourists.
Il Gran Premio
di San Marino
e della Riviera di Rimini
di motociclismo,
ovvero come trasformare
un evento sportivo di
richiamo internazionale
in un prodotto turistico
attraverso un inedito
progetto di marketing
integrato. Enti locali
e privati fanno sistema
per promuovere la Terra
dei Piloti nel mondo
derico Fellini, la Repubblica di San Marino e
i pacchetti vacanza delle varie realtà turistiche legate ai Comuni.
Gli obiettivi del progetto erano diversi:
aprire un nuovo fronte di mercato per le
attività alberghiere in un periodo dell’anno in cui solitamente la richiesta turistica
è debole, creare le condizioni per cui un
grande evento mediatico mondiale si tramutasse anche in una condizione favorevole per le imprese della zona accattivando così anche la curiosità dei tifosi europei,
realizzare una serie di eventi legati alla
passione che questa terra ha per i motori.
Così, nonostante una situazione economica non certo favorevole, e a differenza di
altri Gran Premi europei, grazie a questo
progetto il risultato ottenuto quest’anno
dal motomondiale a Misano (oltre 72mila
presenze sui tre giorni a cui si devono
aggiungere le oltre 50mila presenze ai di-
In fact, right since its inception six years ago, the San
Marino and Rimini Coast Motorbike Grand Prix has always set itself an ambitious goal: that of turning a sports
event into a tourist product. A notion difficult to understand for those who, in the world, only work at the race
courses. To Dorna, the company organizing “motomondiale”, on the other hand, the Rider’s Land event turned
out to be something unusual, but decidedly captivating
versi eventi collaterali che si sono svolti
nella settimana del Gran Premio, tra cui il
Dedikato e la Karatella Race) ha portato
i promotori a richiedere a Dorna di prevedere anche per il 2013 che il Gran Premio di
San Marino e della Riviera di Rimini si possa
svolgere nel week end della terza settimana di settembre.
Una scommessa che pubblico e privato vogliono vincere insieme.
* Event Coordinator Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini
Tecnologie
Innovattive
07.10 Novembre 2012
Rimini Fiera - Italy
16a Fiera Internazionale
del Recupero di Materia
ed Energia e dello Sviluppo
Sostenibile
www.ecomondo.com
organizzata
da:
in contemporanea
con:
www.keyenergy.it
www.cooperambiente.it
39
From 17th to 19th October the International Amusement and
Gaminig Machine Show celebrates it fortieth anniversary
presa diretta
ENADA 2012 NEW DEVELOPMENTS FOR GAMING
By Nicoletta Evangelisti
Two times a year, in March at Rimini Fiera and in October at Fiera di Roma, ENADA attracts all the actors in
the gaming sector.
And, in the past few years, gaming has changed considerably. Gamers’ habits have changed, as they have been
offered new opportunities and as a result of the availability of online gaming, but, it is fair to say, gaming
has also made the object of a rather intense regulatory
spree. ENADA is historically the event allowing trade
members to get in touch with the pulse of the market,
get to know what’s new, and, most importantly, ensure
that the debate is centred on a broad common goal –
which SAPAR, the sector reference association has always uncompromisingly championed – promoting legal
gaming, fighting against unlawful gaming and closely
monitoring compulsive gambling.
In 2011, the gaming turnover reached nearly 80 billion
Euros. This means that every year, every Italian invests
on luck more than one-thousand Euros per person. Winnings amounted to 61.5 billions, while the State earned
8.7 in the form of direct tax revenue.
colpo | d’occhio
ENADA 2012
IL GIOCO
CHE CAMBIA
Due volte l’anno ENADA, con le sue esposizioni a marzo a Rimini Fiera e ad ottobre
alla Fiera di Roma, riunisce tutti gli attori
della filiera del gioco.
E il gioco, in questi ultimi anni, è mutato
moltissimo. Sono cambiate le abitudini dei
giocatori, catturati da nuove opportunità e
dall’avvento dell’offerta online, ma anche,
va detto, il gioco è stato oggetto di una
produzione normativa piuttosto intensa.
In questo scenario si muove l’impegno di
SAPAR, che a ogni edizione di ENADA trova ulteriori spunti di attività. Monitoraggio
e contrasto del gioco illegale: sono state
presentate campagne di comunicazione,
è stato stipulato un accordo con ANCI per
trovare forme di chiarezza sulle normative
applicate sul territorio, ma soprattutto è
interesse degli operatori proteggere il settore e quindi il loro business.
ENADA è storicamente il luogo nel quale
misurare la temperatura del mercato, registrare le novità e soprattutto mettere al
centro del dibattito un obiettivo comune
sul quale da sempre SAPAR, l’associazione
di riferimento del settore, insiste con decisione: promuovere il gioco legale, combattere l’illegalità e monitorare con attenzione le ludopatie.
ENADA, fiera leader in Europa per la filiera
del gioco, rappresenta quindi un momento
autentico di business e di confronto, con
un impatto mediatico di assoluto rilievo
(circa 14 milioni di contatti nell’ultima edizione primaverile), oltre a rappresentare
un’opportunità di incontro con operatori
internazionali.
Il gioco è valso nel 2011 una raccolta di quasi 80 miliardi di euro. Ciò significa che ogni
italiano investe sulla fortuna una cifra superiore ai 1000 euro pro capite ogni anno.
Le vincite hanno restituito 61,5 miliardi,
allo Stato ne sono andati 8,7 in entrate erariali dirette.
Numeri che danno la dimensione di un mercato che da anni cresce a velocità vertiginosa e che solo nel 2012, probabilmente,
vedrà un contenimento della cifra complessiva giocata dagli italiani.
Un fatturato nel quale si muove una realtà
nuova, il gioco online, che il Politecnico di
Milano nei mesi scorsi ha misurato in una
cifra vicina ai 10 miliardi di euro nel 2011. I
giocatori (circa un milione e mezzo quelli
attivi) spendono nell’online una cifra paragonabile a quella spesa per il cinema (735
contro 748 miliardi l’anno).
Il gioco ha vissuto indubbiamente anni di
straordinario sviluppo ed ENADA certamente ha accompagnato le imprese in questo percorso dinamico all’insegna dell’innovazione.
A Roma la fiera compirà 40 anni, vi parteciperanno 200 aziende disposte su 30.000
mq di esposizione.
ENADA riserverà anche attenzione alle
popolazioni colpite dal terremoto in Emilia.
SAPAR, nell’ambito delle iniziative intraprese, quali la sollecitazione al Governo di
accogliere la richiesta di sospensione del
Preu relativo agli apparecchi siti in zone
dichiarate inagibili, ha anche aperto una
sottoscrizione per la raccolta fondi da destinare alla ricostruzione. Il conto corrente aperto - IT64 Q030 6903 2191 0000
0002 889 ‘causale SOS Emilia’ – sarà comunicato a espositori e visitatori di ENADA
in modo che non manchi un forte segno di
solidarietà.
Organizzazione: Rimini Fiera e Sapar; Qualifica: esposizione internazionale; Edizione: 40a; Periodicità: annuale; Ingresso: riservato agli operatori professionali; casse
a pagamento: Biglietto d´ingresso 20 Euro,
ridotto 5 Euro; Orari: 10,00-18,00; Project
Manager: Gabriella Zoni; Info Espositori:
tel. 0541.744261 – 50; mail: [email protected]; [email protected]; Website: www.enada.it
di Nicoletta Evangelisti
Alla Fiera di Roma,
dal 17 al 19 ottobre,
si festeggiano
i quarant’anni
della Mostra
Internazionale
degli Apparecchi
da Intrattenimento
e da Gioco
Il presidente Sapar Raffaele Curcio
e, sopra, il direttore
business unit Rimini Fiera
Simone Castelli
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post-it
TTG INCONTRI - TTI
TUTTA L’INDUSTRIA DEL TURISMO
Tre giornate, dal 18 al 20 ottobre 2012 a Rimini Fiera, riservate
esclusivamente al trade, che richiamano ogni anno professionisti
da tutto il mondo. Tra questi, più di 600 tour operator internazionali
pronti ad acquistare il prodotto turistico italiano per il prossimo biennio
Le imprese del turismo si danno appuntamento a Rimini Fiera per
TTG INCONTRI-TTI, principale fiera del turismo in Italia, in programma dal 18 al 20 ottobre prossimi. Molti i big del settore, a
livello nazionale e internazionale, che hanno già fatto una chiara
scelta di campo e che scelgono di investire nella fiera come unico
evento di promozione nel nostro Paese in ambito trade: con oltre
48.000 presenze di operatori turistici nella passata edizione, TTG
Incontri raccoglie la più alta concentrazione di agenti di viaggi da
tutta Italia ed è quindi il momento ideale per presentare la propria
offerta e intercettare in poco tempo tutta la rete distributiva italiana.
TTG Incontri è anche sinonimo di contenuti, che integrano e completano le proposte agli stand: TTG Forum, con un ciclo di incontri
dedicati alla tecnologia, all’evoluzione del punto vendita, ai nuovi
modelli di consumo dei viaggi, ai ricavi ancillari per le imprese del
turismo; TTG Lab, seminari di approfondimento rapido ed efficace,
ideale per gli operatori in fiera.
In contemporanea a TTG Incontri si svolge TTI, il più importante
workshop per la commercializzazione dell’Italia, che ospita ogni
anno 600 buyers internazionali, tour operator e agenzie di viaggi
provenienti da circa 60 Paesi, interessati ad acquistare e programmare l’Italia.
All’interno di TTG quattro padiglioni sono infine dedicati a IBE
(International Bus Expo), l’unico marketplace in Italia dedicato ai
viaggi in bus che raduna le principali aziende internazionali del
settore.
TTG Incontri – TTI – IBE sono organizzati da TTG Italia, società del
Gruppo Rimini Fiera.
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: TTG Italia SpA. Qualifica: fiera internazionale b2b
del turismo; Periodicità: annuale. Edizione: 49a; Ingresso: riservato agli operatori del settore; Orari: Giovedì 10,00 - 18.30; Venerdì
9,30 – 18,30; Sabato 9,30 – 18,00; Info: 02.8068929; Website: www.
ttgincontri.it; www.ttiworkshop.it; www.internationalbusexpo.it
At Rimini Fiera from 18th to 20th October, three days entirely devoted to business, at the tourist industry event that attracts every year professionals from all
over the world. Among participants, over 600 international tour operators ready
to purchase Italian tourist products for the next two-year period
TTG INCONTRI - TTI THE ENTIRE TOURIST INDUSTRY
Tourist sector companies shall meet at Rimini Fiera on the occasion of TTG INCONTRI-TTI, the leading Italian event in the tourist sector, scheduled from 18th to 20th
October 2012. The event shall see the participation of national and international
sector leaders, which have made their choice clear right from the start: invest in
this exhibition because they believe that this is the only promotional event in this
country devoted to the trade sector. With over 48 thousand tour operators at the last
edition, TTG boasts the higher concentration of travel agents in the whole of Italy:
an ideal opportunity to present one’s offers, and quickly get in touch with the entire
Italian distribution network.
But there is more to TTG Incontri: the content integrating and completing standbased proposals is made available thanks to the meeting series of TTG Forum and to
the specialised seminars of TTG Lab.
Concurrented with TTG Incontri is TTI, the most important Italian workshop devoted
to the marketing of Italian tourist destinations, which every year hosts 600 international buyers, tour operators and travel agencies from some 60 countries, interested
in purchasing vacation packages and in including Italy in their itineraries.
At TTG, four halls have been devoted to IBE (International Bus Expo), the only Italian marketplace devoted to bus tours, which sees the participation of the leading
international sector firms.
www.ttgincontri.it; www.ttiworkshop.it; www.internationalbusexpo.it
SPORTS DAYS UNA NAZIONE IN MOVIMENTO
Anche i medagliati di Londra 2012 alla seconda edizione
della manifestazione per conoscere, praticare e investire nello sport.
Dal 26 al 28 ottobre 2012 a Rimini Fiera
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: Rimini Fiera e CONI Servizi; Qualifica: Esposizione
Nazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 2a; Ingresso: operatori e
grande pubblico; Biglietto: giornaliero intero 5 euro; ridotto 1 euro,
esclusivamente per i tesserati degli organismi sportivi riconosciuti
dal CONI; Sports Days Impianti: 5 euro, solo per operatori; Orari: 9.30
- 19.30; Responsabile Manifestazione: Marco Borroni; Info Espositori:
tel 0541/744.478, 0541/744.627, [email protected], t.popolizio@
riminifiera.it; Website: www.sportsdays.it
Also London 2012 medal winners at the second edition of the event, to get to know,
practice and invest in sports. From 26th to 28th October at Rimini Fier
SPORTS DAYS A NATION ON THE MOVE
There is a growing atmosphere of anticipation around the second edition of SPORTS DAYS,
to be held at the Rimini expo centre from 26th to 28th October 2012. The event was created by Coni Servizi S.p.A. and Rimini Fiera S.p.A. to offer the entire world of sports the
opportunity to meet up in one place and to get to know what’s new in the sector, develop
programmes and initiatives for the sports season.
This year too, thanks to an innovative format and to its two B2B and B2C souls, SPORTS
DAYS 2012 will represent for CONI (the Italian National Olympic Committee), sports associations, sponsors and companies, a great promotion and communication opportunity,
offering sports lovers the chance to see the best Italian and international 2012 Olympic
Games athletes from the various sports, learn more about practice schedules and see their
favourite sports played.
London Olympics medal winners are in fact expected at the expo, along with 70 sports associations, 10 thousand athletes, all the latest from the world of sports, over 50 indoor and
outdoor events, competitions, demos in the presence of champions, and 40 conferences to
be held in 12 halls.
Devoted to professional attendees, a new entry, the Professional Sports Facilities Show
(conferences, B2B meetings at the Facilities Stock Exchange, organized for the first time
in Italy), a section reserved for Sports Tourism (with and exhibiting area and specialised
workshops open to trade members, conferences, special sessions), and a focus on new
trends in the field of technical sportswear and sports equipment.
Last but not least, special attention shall be given to Sports Medicine, with reference to
technological innovation in the medical-scientific field.
www.sportsdays.it
Cresce l’attesa per la seconda edizione di SPORTS DAYS, nel
quartiere fieristico riminese dal 26 al 28 ottobre 2012, manifestazione nata dall’accordo tra Coni Servizi S.p.A. e Rimini Fiera
S.p.A. per offrire a tutto il mondo dello sport la possibilità di incontrarsi in un unico contesto e confrontarsi su novità, programmi e iniziative della stagione sportiva.
SPORTS DAYS 2012, attraverso il format innovativo e le due anime B2B e B2C, rappresenterà anche quest’anno per CONI, Organismi Sportivi, sponsor e aziende un’importante opportunità
di promozione e comunicazione e offrirà al grande pubblico di
appassionati la possibilità di avvicinarsi ai migliori atleti italiani e internazionali delle diverse discipline, di ritorno dai Giochi
Olimpici 2012, e di conoscere a fondo i programmi e la pratica dei
propri sport preferiti.
Sono infatti attesi in fiera i vincitori di medaglie alle Olimpiadi di
Londra, 70 Organismi Sportivi, 10.000 atleti in gara, tutte le novità del mondo dello sport, con oltre 50 eventi indoor e outdoor,
gare, dimostrazioni alla presenza dei campioni e 40 convegni in
programma all’interno di 12 padiglioni.
Per gli operatori professionali il debutto del Salone Professionale dell’Impiantistica Sportiva (convegni, incontri BtoB con la
Borsa dell’impiantistica, organizzata per la prima volta in Italia),
lo spazio dedicato al Turismo Sportivo (area espositiva e workshop specialistici per gli operatori, convegni e approfondimenti)
e il focus sulle nuove tendenze dell’abbigliamento tecnico per
lo sport e dei supporti all’attività fisica.
Particolare attenzione verrà infine dedicata alla Medicina Sportiva, con riferimento alle innovazioni tecnologiche in campo
medico-scientifico.
post-it
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A ECOMONDO TECNOLOGIE INNOVATtIVE
Anche gli Stati Generali della Green Economy nell’ambito
della 16a Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia
e dello Sviluppo Sostenibile, dal 7 al 10 novembre a Rimini Fiera
ECOMONDO è la manifestazione capofila del grande progetto
espositivo di Rimini Fiera dedicato alla green economy. Dal 7 al
10 novembre prossimi la sedicesima Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile presenterà tecnologie e contenuti avanzati per lo sviluppo sostenibile:
Waste (ciclo completo dei rifiuti), Reclaim Expo (tecnologia per la
bonifica dei siti inquinati), Inertech (rifiuti da costruzioni e demolizioni), Oro Blu (trattamento e riuso acque), Air (tecnologie
per la sorveglianza della qualità dell’aria) e Città Sostenibile (i
migliori progetti delle Smart Cities).
Il 7 e l’8 novembre gli Stati Generali della Green Economy, promossi da un Comitato organizzatore composto da 39 organizzazioni di imprese ad alta valenza ambientale in collaborazione con
il Ministero dell’Ambiente. A Rimini verrà presentato il Programma nazionale per lo sviluppo della green economy che disegnerà
per l’Italia un futuro produttivo e occupazionale anti-crisi nel segno della sostenibilità.
I protagonisti continueranno a incontrarsi durante l’intera manifestazione grazie al ricco panorama di appuntamenti del calendario dei seminari scientifico/tecnologici coordinato dal Prof.
Luciano Morselli. Sono infatti previsti oltre 150 eventi il cui filo
rosso è rappresentato da prodotti, processi e servizi utili a uscire
dall’attuale crisi economica, ma anche dalla volontà di indirizzare
i consumatori a porre la sostenibilità ambientale e i prodotti della
green economy al centro delle proprie scelte.
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: Rimini Fiera; Qualifica: Fiera internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 16a; Ingresso: operatori e grande pubblico;
Biglietti: intero 15 Euro; abbonamento intero per 2 giornate 25 Euro;
ingresso gratuito bambini 0-6 anni; ingresso ridotto 5 Euro; ingresso universitari (con presentazione libretto) 2 Euro; Orari: 9-18, ultimo
giorno 9- 17; Direttore Business Unit: Simone Castelli; Project Manager:
Alessandra Astolfi; Info Espositori: tel. 0541.744302, mail ecomondo@
riminifiera.it; Website: www.ecomondo.com
Within the context of the 16th edition of the International Trade Fair of Material and
Energy Recovery and Sustainable Development, on schedule from 7th to 10th November
at Rimini Fiera, also the General Assembly of the Green Economy
INNOVACTIVE TECHNOLOGIES AT ECOMONDO
ECOMONDO is the leading show within the great exhibition project dedicated by Rimini Fiera
to the Green Economy. From 7th to 10th November, the sixteenth edition of the International
Trade Fair of Material and Energy Recovery and Sustainable Development, shall showcase
advanced technologies and content for sustainable development, through Waste, Reclaim
Expo, Inertech, Oro Blu, Air e Sustainable City.
Between 7th and 8th November, there will also be the General Assembly of the Green Economy, promoted by an organization committee made up of 39 organizations representing companies with a high environmental value, in cooperation with the Ministry of the Environment.
Protagonists will continue to meet for the entire duration of the event, thanks to the intense
agenda of scientific and technological seminars coordinated by Professor Luciano Morselli.
As many as 150 events shall all share a set of common elements, represented by products,
processes and services useful to come out of the current economic crisis, but also by the
commitment to providing guidance to consumers, to allow them to place environmental
sustainability and green-economy products at the centre of their choices.
www.ecomondo.com
KEY ENERGY ENERGIA ALL’AMBIENTE
La Strategia Energetica Nazionale al banco di prova
della sesta Fiera Internazionale per l’Energia e la Mobilità Sostenibili,
dal 7 al 10 novembre 2012 a Rimini Fiera
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: Rimini Fiera; Qualifica: Fiera internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 6a; Ingresso: operatori; Biglietti: intero 15 Euro;
abbonamento intero per 2 giornate 25 Euro; ingresso ridotto 5 Euro;
ingresso universitari (con presentazione libretto) 2 Euro; Orari: 9.00
– 18.00, ultimo giorno 9.00 – 17.00; Direttore Business Unit: Simone Castelli; Project Manager: Barbara Padovan; Info Espositori: 0541.744615
[email protected] 0541.744304 [email protected] Website:
www.keyenergy.it
For the National Energy Strategy, a test bench at the sixth edition of the International
Expo on Sustainable Energy and Mobility, from 7th to 10th November 2012 at Rimini Fiera
KEY ENERGY ENERGY TO THE ENVIRONMENT
Energy is the engine driving the Green Economy, and its reference show is KEY ENERGY,
International Expo on Sustainable Energy and Mobility, to be hosted at Rimini from 7th to
10th November 2012. The sixth edition of the show devoted to alternative energy sources
shall present the innovative solutions proposed by the players of the cogeneration and trigeneration, biogas and biomass, waste-to-energy, green mobility, and photovoltaic sectors.
International companies, associations and bodies shall play a leading role. The measures
related to the implementation of the National Energy Strategy shall be at the centre of the
meetings and initiatives which are part of KEY ENERGY’s scientific programme.
www.keyenergy.it
L’energia è il motore della green economy e la sua manifestazione di riferimento è KEY ENERGY, la Fiera Internazionale per
l’Energia e la Mobilità Sostenibili a Rimini dal 7 al 10 novembre
2012. La sesta edizione della kermesse delle energie alternative
presenta le innovative proposte dei player della cogenerazione e
trigenerazione, del biogas e delle biomasse, della valorizzazione
energetica dei rifiuti e della mobilità green, e quest’anno anche
le aziende del fotovoltaico. Protagonisti aziende, associazioni ed
enti dal significativo taglio internazionale. Tra le soluzioni in vetrina anche quelle per la sostituzione delle coperture in amianto
di capannoni agricoli e industriali con impianti fotovoltaici.
Al centro degli incontri e delle iniziative del programma scientifico di KEY ENERGY saranno i provvedimenti per all’attuazione della Strategia Energetica Nazionale, attraverso la quale il Governo intende ridurre la dipendenza energetica dall’estero puntando
su efficienza energetica e rinnovabili, sullo sviluppo del mercato
elettrico e delle infrastrutture, comprese quelle per le energie
fossili per raddoppiare la produzione nazionale di petrolio e gas.
COOPERAMBIENTE
SOSTENIBILITÀ E COOPERAZIONE
COLPO | D’OCCHIO
A completamento delle offerte di Ecomondo e Key Energy ecco COOPERAMBIENTE, fiera di riferimento per
il mondo cooperativo dedito alla sostenibilità energetica, all’ambiente e alla green economy, organizzata in
collaborazione con Lega Coop dal 7 al 10 novembre 2012.
Ogni edizione di COOPERAMENTIENTE conferma la rassegna quale momento determinante per lo sviluppo del
mercato cooperativo delle nuove tecnologie destinate alla riduzione delle emissioni di gas serra. In mostra
il meglio dei servizi e prodotti cooperativi italiani a tema: dalle case eco-sostenibili ai servizi e alla gestione
del ciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata, alla produzione di energie rinnovabili, ai servizi di mobilità
sostenibile, alla gestione delle aree verdi e boschive, alle politiche per il risparmio energetico della grande
distribuzione cooperativa e per i milioni di soci cooperatori. In programma anche momenti di approfondimento sui temi di attualità del settore. Non mancherà il Premio Cooperambiente alle migliori pratiche ambientali del mondo cooperativo in termini di educazione e informazione, efficienza e risparmio energetico.
www.cooperambiente.it
Concurrently with Ecomondo and Key Energy, also
the fifth edition of the Trade Fair for the Cooperative Supply of Energy and Environmental Services
Nelle giornate di Ecomondo e Key Energy anche la quinta Fiera
dell’offerta cooperativa di energia e servizi per l’ambiente
Organizzazione: Rimini Fiera e Lega
Coop; Qualifica: Esposizione nazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 5a;
Ingresso: operatori e grande pubblico;
Orari: 9-18, ultimo giorno 9- 17; Info
espositori: cooperambiente@legacoop.
coop; Website: www.cooperambiente.it
COOPERAMBIENTE SUSTAINABILITY
AND COOPERATION
Completing the picture provided by Ecomondo and
Key Energy, here comes COOPERAMBIENTE, the reference event in the cooperative world revolving
around energy sustainability, the environment and
the green economy, organized in cooperation with
Lega Coop from 7th to 10th November 2012.
www.cooperambiente.it
«Pronti per aiutarti
con mille soluzioni
assicurative.»
È proprio qui.
Zurich è presente alla Fiera di Rimini come partner
assicurativo ufficiale. Vieni a farci visita nella Hall
Centrale: scoprirai un mondo di opportunità per te, la
tua attività o la tua azienda.
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post-it
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SIGEP CAPODANNO DEL DOLCIARIO ARTIGIANALE
A Rimini Fiera, dal 19 al 23 gennaio 2013, una grande edizione del Salone
Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali
È il Capodanno del settore, la manifestazione che più di altre pone sotto
i riflettori internazionalità e business. È SIGEP, il Salone Internazionale
della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali, che dal 19 al 23
gennaio prossimi terrà a Rimini Fiera la sua 34esima edizione.
SIGEP anticipa le tendenze e moltiplica gli affari. Protagonisti assoluti dell’evento di assoluto spessore internazionale saranno settori unici
come gelateria e caffè, il meglio del dolciario e della panificazione.
Alla sempre imbattibile sezione espositiva, si affiancherà una ricca batteria di eventi di caratura mondiale, tutti incentrati sull’arte dolciaria e
sull’arte bianca, che consentiranno ai Maestri del settore di sfidarsi in
competizioni di alto livello.
Riflettori puntati su Sigep Gelato d’Oro per la selezione della squadra
italiana alla Coppa del Mondo di Gelateria, il Campionato Mondiale Pasticceria Juniores, The Star of Sugar con i maestri internazionali dello
zucchero, la Golden Bread Cup con le cinque migliori nazioni.
E ancora i Campionati Italiani di Pasticceria Juniores e Seniores, il
Campionato Italiano di Cioccolateria valevole per il World Chocolate
Master e i Campionati Italiani Baristi valevoli per le finali mondiali.
Torna a SIGEP l’evento Cake Design mentre la Casa del Gelato presenta
nuovi gusti e abbinamenti.
Per il pubblico degli appassionati il Concorso Il tuo gelato in un tweet.
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: Rimini Fiera Spa; Qualifica: fiera internazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 34a; Ingresso: riservato agli
operatori; Biglietto: 31 euro Orari: 9.30-18.30, ultimo giorno:
9.30-17.00 Direttore Business Unit: Patrizia Cecchi; Project
Manager: Gabriella de Girolamo (gelateria), Giorgia Maioli (pasticceria e panificazione); Info espositori: tel.0541.744521 fax
0541.744772; Website: www.sigep.it
At Rimini Fiera from 19th to 23rd January 2013, a great edition for the International Exhibition for the Artisan Production of Gelato, Pastry, Confectionery
and Bakery
SIGEP THE TOP EVENT FOR ARTISAN PASTRY, CONFECTIONERY
AND BAKERY
It is the sector’s top event, the show which more than any other places internationality and business under the spotlight. We are talking about SIGEP, the International Exhibition for the Artisan Production of Gelato, Pastry, Confectionery
and Bakery, whose 34th edition will be hosted by Rimini Fiera from 19th to 23rd
January 2013. SIGEP is a trendsetter and a promotes business. The protagonists
of the sector’s leading international event shall be gelato and coffee making,
pastry and confectionery, and bakery at their best. The once-again unrivalled
exhibition section shall be accompanied by a long series of international-level
events, all focusing on pastry and confectionery, and on bakery, which will see
sector masters challenge each other in high-level competitions. www.sigep.it
A.B. TECH EXPO
TUTTA LA FILIERA DELL’ARTE BIANCA
Dal 19 al 23 gennaio 2013, assieme a Sigep, a Rimini anche il triennale Salone
Internazionale delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria e Dolciario
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: Rimini Fiera Spa e Consorzio Sipan; Qualifica:
fiera internazionale; Periodicità: triennale; Edizione: 3a; Ingresso: riservato agli operatori; Biglietto: 31 euro Orari: 9.30-18.30,
ultimo giorno: 9.30-17.00 Direttore Business Unit: Patrizia Cecchi;
Project Manager: Giorgia Maioli; Info espositori: tel.0541.744521
fax 0541.744772; Website: www.abtechexpo.it
From 19th to 23rd January 2013, concurrently with Sigep, Rimini is due to host
the 3rd International Exhibition of Technology and Products for Bakery, Pastry
and Confectionery
A.B. TECH EXPO THE ENTIRE BAKERY CHAIN
Two realities sharing a single goal: uniting the entire bakery sector with a view to
strengthening it, and providing it with concrete business opportunities also and
particularly on the international markets. These are the objectives set for the 3rd
edition of A. B. TECH EXPO, the International Exhibition of Technology and Products
for Bakery, Pastry and Confectionery, organized alongside with SIGEP by Rimini Fiera
and Consorzio SIPA from 19th to 23rd January 2013. From now onwards, every three
years sector professionals will enjoy a comprehensive overview in a single location, with trends and innovation will boosting business. The exhibition will place the
entire chain under the spotlight, with raw materials, technologies, equipment and
furnishing for bakeries, fresh pasta and pizza. www.abtechexpo.it
Due realtà, un unico obiettivo: riunire l’intera filiera dell’arte bianca
così da rafforzare il settore e offrirgli concrete opportunità di business,
anche e soprattutto sui mercati internazionali. È con queste precise intenzioni che Rimini Fiera e il Consorzio SIPAN organizzano assieme,
dal 19 al 23 gennaio prossimi, SIGEP e A. B. TECH EXPO, il 3° Salone
Internazionale delle Tecnologie e Prodotti per Panificazione, Pasticceria
e Dolciario
D’ora in poi, ogni tre anni, gli operatori del comparto potranno avere in
un’unica location una visione globale: trend e innovazione moltiplicheranno gli affari. In fiera sarà rappresentata l’intera filiera, le materie
prime, le tecnologie, gli arredi per i settori panificazione, pasta fresca
e pizza.
Completano l’esposizione i Bakery Events, quattro giornate interamente dedicate alla panificazione con la partecipazione delle scuole professionali, le associazioni territoriali italiane di categoria, i professionisti
stranieri e le sfide tra panificatori per il Panino d’Oro. Infine occasioni
di formazione sull’utilizzo di specifici ingredienti (lievito madre, farine
biologiche) e approfondimenti di specialisti nutrizionisti sia legislativi
sia tecnici, con proposte imprenditoriali per nuovi format di locali.
ICDF MODA E CASA OLTRE LA TRADIZIONE
Dall’1 al 3 febbraio 2013 a Rimini Fiera
il debutto di ICDF - Immagine, Casa Decor & Fashion
Grande interesse per la prima edizione di ICDF - Immagine, Casa Decor &
Fashion attesa presso il quartiere fieristico di Rimini dall’1 al 3 febbraio
2013. Un nuovo appuntamento, organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con Giampiero Tommasi, dedicato agli operatori del settore che vogliono scoprire l’intero universo Moda & Casa.
Tessuti e biancheria per la casa, nautica e benessere, complementi di arredo di design, arte e tendenze: la fiera esplora ogni universo e stile decorativi. Ispirata ai più grandi appuntamenti europei del settore, ICDF offre al
mondo professionale suggerimenti e proposte per promuovere il business e
sviluppare relazioni qualificate.
Un progetto innovativo, momento nel quale confrontare idee, scambiare
esperienze, testare tendenze e osare là dove la tradizione si arrende! Le realtà più dinamiche del settore hanno già risposto con entusiasmo all’appello di Rimini a cogliere la sfida della crisi aprendo a nuovi contatti, valutando
più ampie prospettive, superando i limiti delle consuetudini.
Per ICDF un profilo internazionale, con oltre 300 buyers stranieri attesi,
ed eventi collaterali di alto profilo come la mostra Letti d’Autore con le
migliori opere della Collezione Mirabili, Arte d’Abitare.
COLPO | D’OCCHIO
Organizzazione: Rimini Fiera; Qualifica: Fiera Nazionale; Periodicità: annuale; Edizione: 1a; Ingresso: operatori professionali; Biglietti: 18 euro; Orari: 9.30 – 18.30, ultimo giorno
9.30 – 17.00; Info Espositori: 0573.531443 [email protected]; Website: www.icdf.it
From 1st to 3rd February 2013, Rimini Fiera will host the debut of ICDF –
Immagine, Casa Decor & Fashion
ICDF FASHION AND HOME DECORATION BEYOND TRADITION
The first edition of ICDF - Immagine, Casa Decor & Fashion, devoted to home
decoration and fashion, on schedule at the Rimini Expo centre from 1st to 3rd
February 2013, has raised great interest. The new event, organized by Rimini
Fiera in cooperation with Giampiero Tommasi, is devoted to sector professionals wishing to explore the entire fashion and home decoration, art and
trends scenario, by taking part in an exhibition presenting a broad overview
of this sector and its decoration styles.
ICDF is marked by a strong international profile, with over 300 foreign buyers, and high-profile side events, such as the Letti d’Autore (Designer beds)
exhibition, showing the best pieces selected from the Collezione Mirabili, Arte
d’Abitare. www.icdf.it
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imprenditoria
MEMORIA AL FUTURO
DEL GELATO ARTIGIANALE
Incontro con Andrea Cocchi,
amministratore delegato del Gruppo Carpigiani,
leader mondiale nelle attrezzature da laboratorio
di gelateria e pasticceria: innovazione,
internazionalità, formazione, cultura
e un museo unico al mondo appena inaugurato
di Gabriele Pizzi
Ogni giorno 100 milioni di persone consumano un gelato prodotto con macchine del
Gruppo Carpigiani. È indiscussa la leadership del marchio emiliano che conta 12 sedi
nel mondo ed è presente in oltre 100 Paesi
e più di 200.000 tra gelaterie, bar e ristoranti con le proprie attrezzature per gelato, frozen yogurt, shake, granite e panna
montata. Un’ascesa iniziata nel 1946 con la
fondazione dell’azienda da parte di Poerio
Carpigiani sulla base di un progetto condiviso con il fratello Bruto, geniale ingegnere scomparso poco dopo aver brevettato la
famosa Autogelatiera.
“Bruto era l’inventore e Poerio l’uomo
d’affari – racconta Andrea Cocchi, amministratore delegato di Carpigiani
Group – che ha da subito puntato in modo
lungimirante su due cardini fondamentali:
innovazione di prodotto e internazionalità. Ha sviluppato nel primo ventennio di
attività una rete distributiva che in larga
parte è ancora quella attuale. Dando il via
all’esportazione del gelato all’italiana senza tralasciare la sfida del gelato soft, al
tempo predominante fuori dai confini nazionali, con attrezzature dedicate”.
Quali sono state le altre tappe fondamentali della storia aziendale?
“Senz’altro la fase di espansione internazionale degli anni ‘60 e lo sviluppo delle
macchine per gelato soft autopastorizzanti
negli anni ‘70. Poi l’ingresso di Carpigiani in
Ali Group che ha dato solidità finanziaria e
prospettive di crescita al Gruppo lasciando
forte autonomia al management locale”.
Dal 2003 è poi attiva anche la Gelato
University Carpigiani.
“Anche questo un passo significativo. La
nostra tecnologia è al servizio dei gelatieri
che sono i primi creativi. Gelato University
è nata per assistere e formare gli operatori che vogliono aprire un’attività e tutti
i gelatieri che desiderano migliorarsi e offrire ai loro clienti un prodotto di qualità
superiore. Corsi di gelateria e pasticceria
in tutto il mondo, docenti di primo piano,
importanti collaborazioni con le università
e circa 6.800 partecipanti all’anno”.
È invece storia recente la nascita della
Fondazione e l’apertura del Gelato Museum.
“La diffusione della cultura del gelato artigianale italiano nel mondo era il tassello
mancante al nostro mosaico. Missione affidata alla Fondazione Bruto e Poerio Car-
pigiani che, nata nel 2011, in pochi mesi ha
già messo a segno il suo primo importante
risultato con l’apertura, poche settimane
fa, del Gelato Museum Carpigiani di cui
siamo molto orgogliosi. Nato dalla riconversione di una porzione del nostro stabilimento, è una realtà che per completezza
Il Gelato Museum Carpigiani è stato inaugurato il 27 settembre scorso. Ricavato
all’interno della sede centrale di Anzola dell’Emilia, in provincia di Bologna, occupa
una superficie di oltre 1000 mq. Presenta un percorso interattivo, a cura degli esperti
Luciana Poliotti e Andrea Barbieri, sul gelato artigianale dalle origini a oggi. Macchine originali, postazioni multimediali, 10.000 tra fotografie e documenti storici, preziosi strumenti e accessori d’epoca, inedite video-interviste, laboratori didattici. Cinque
grandi aree tematiche per altrettanti periodi storici. Di particolare interesse lo spazio
dedicato ai metodi di lavorazione, dalla ricostruzione delle sorbetterie più antiche ai
moderni pastorizzatori e mantecatori. Gelato Museum esplora anche i luoghi e i modi
del consumo attraverso la ricostruzione dei laboratori di gelateria e degli strumenti di
lavoro. Vengono, per esempio, riprodotte alcune ricette storiche che i visitatori possono
degustare e confrontare con il gelato contemporaneo.
www.gelatomuseum.org
storica, merceologica e documentaria non
ha eguali nel mondo. Un progetto dal respiro internazionale che riafferma la memoria
per alimentare il futuro, rendendola foriera
di progresso, innovazione e nuove conquiste”.
A livello globale qual è la quota di mercato del gelato artigianale?
47
imprenditoria
A meeting with Gruppo Carpigiani, a world leader in the field of gelato, pastry
and confectionery equipment: innovation, internationality, training, culture
and a recently-inaugurated unique museum
MEMORIES FOR THE FUTURE OF ARTISAN GELATO
By Gabriele Pizzi
scito ad affermarsi spontaneamente
tra i consumatori”.
Il gelato artigianale può essere
quindi considerato a pieno titolo
tra gli ambasciatori del made in
Italy?
“Certamente. Lo testimonia l’incremento degli iscritti stranieri alla
Gelato University. Nei paesi nordici,
dove il bever freddo è diffuso, è più
una scelta di gusto mentre nei paesi
più lontani da noi il gelato artigianale viene percepito e ricercato anche
in quanto prodotto italiano, quindi
portatore di cultura e valori che ne
accrescono il fascino e l’attrattiva”.
ti nuovi iscritti alla Gelato University
vengono da altri comparti, c’è chi si
avvicina al gelato per passione ma
anche chi ha perso il lavoro oppure
persone che decidono di investire in
gelateria valutando l’operazione un
buon affare”.
Nonostante le difficoltà economiche i consumi di gelato non
accennano a diminuire. Qual è la
ricetta anti-crisi?
Ci regala qualche anteprima in vista del prossimo Sigep?
“Sigep è da sempre la vetrina privilegiata per il debutto dei nuovi prodotti che, già una settimana dopo
essere stati presentati a Rimini, ci
vengono richiesti da ogni continente. Partecipiamo al Salone fin dalla
prima edizione, nell’ormai lontano
1980, ed è sempre stato l’evento di
riferimento del settore grazie all’organizzazione e alla coerenza tra
prodotti ed espositori. La crescente
partecipazione internazionale, mol-
“È vero, il consumo di gelato nel
mondo è stabile o sta crescendo e
anche il numero delle gelaterie aumenta. Il gelato è un piacere conviviale poco costoso. Però le famiglie
cercano sempre più un gelato buono, fresco e ambienti confortevoli:
anche in questo caso la qualità complessiva è la proposta vincente. Allo
stesso tempo la crisi ha in qualche
modo reso più aperto il settore. Mol-
to accentuata negli ultimi anni, corrisponde perfettamente al nostro
impegno per ampliare sempre di più
l’area di influenza del gelato artigianale. Dunque piena unità d’intenti e
complementarietà nel perseguimento degli obiettivi. Non posso ancora
svelare nulla ma non mancheranno
sorprese, sempre di qualità e ad alto
valore aggiunto come da tradizione
Carpigiani”.
Andrea Cocchi, amministratore
delegato del Carpigiani Group.
In alto a destra, automezzo
Carpigiani con a bordo macchina
soft alla fiera di Bologna, 1958
(Archivio Gelato Museum)
“Attualmente è diffuso tanto quanto quello
soft, si dividono equamente il mercato. Ci
sono realtà ancora molto legate all’ice-cream come il Nord America così come paesi,
per esempio Germania e Argentina, in cui la
forte immigrazione dall’Italia ha da subito
creato una domanda per il gelato artigianale. Mentre in aree come Far East, Giappone e Nord Europa il gelato all’italiana è riu-
Una delle sale del percorso espositivo;
a lato, bambini che mangiano il gelato,
Parigi 1962 (Archivio Gelato Museum).
Più a sinistra, Gabriella De
Girolamo, project manager di Sigep,
all’inaugurazione del Gelato Museum
Carpigiani. SIGEP è presente
all’interno del percorso museale
con il manifesto promozionale
della prima edizione, datata 1980,
esposto in una postazione dedicata
Every year, 100 million people eat a gelato made with a Gruppo Carpigiani machine. The Emilia-born brand, with 12 branches all over the world and offices in
100 countries, and whose machines to make gelato, frozen yogurt, granita and
whipped cream are used in some 200,000 among gelaterie, cafeterias, restaurants, is an unquestioned leader at world level.
Its success started in 1946, with the establishment of the parent company by Poerio Carpigiani, on the basis of a project shared with his brother Bruto, a brilliant
engineer who died soon after patenting the famous Autogelatiera, an automatic
gelato-making machine.
“Bruto was the inventor, and Poerio the business man – says Andrea Cocchi, the
MD of Carpigiani Group – who right from the start was far-sighted enough to focus
on two fundamental aspects: product innovation and internationality. During the
first twenty years of operation, he developed a distribution network which largely
coincides with the current one, starting to export Italian-style gelato, while rising
up to the challenge of soft ice-cream, which at the time was the most popular type
outside of the national boundaries, by creating dedicated equipment”.
What are the other fundamental steps in the history of the company?
“Undoubtedly the international expansion phase of the 1960s, and the development of the self-pasteurizing soft ice-cream machines of the 1970s. Then Carpigiani became part of Ali Group, which provided it with financial solidity and
growth prospects, while granting great autonomy to the local management”.
Then, in 2003, the Gelato University Carpigiani was established.
“This too was a significant step ahead. Our technology is placed at the service of
gelato makers, who are the first creatives. Gelato University was established to
assist and train professionals wishing to set up a business, and for gelato makers
wishing to improve their skills and offer their customer a higher-quality product.
We provide gelato making, pastry and confectionery courses all over the world,
our staff is made up of prominent teachers, we cooperate with important universities, and we have on average some 6,800 participants per year”.
More recent is the establishment of the Foundation and the opening of the Gelato
Museum.
“Disseminating the culture of Italian artisan gelato in the world was the missing
detail in our picture. This mission was entrusted to Fondazione Bruto e Poerio
Carpigiani, established in 2011. Over a few months, it achieved its first great result with the opening, a few weeks ago, of the Gelato Museum Carpigiani (www.
gelatomuseum.org), of which we are very proud. Located in a reconverted section
of our plant, it is a reality which, in terms of historical, product and documentary
completeness, is unrivalled in the world. This is an international-level project,
which underscores the importance of the past to feed the future, making memory
a harbinger of progress, innovation and new breakthroughs”.
Despite the difficult economic situation, gelato consumption shows no signs of
decreasing. What is your anti-crisis recipe?
“It’s true, gelato consumption is stable or on the rise at world level, and also the
number of gelaterie is growing. Gelato is a pleasure to enjoy in the company of
others, and is inexpensive. However, households are constantly looking for better,
fresher gelato and comfortable venues; also in this case, overall quality is the
best option. At the same time, the crisis has made this sector more open. Many
new students at the Gelato University come from other sectors, there are those
who decide to undertake this career out of passion, but there are also people who
have lost their jobs, or people who decide to invest in a gelateria, because they
consider it a good investment”.
Can you give us some previous while waiting for the next edition of Sigep?
“Sigep has always been a unique showcase to present new products which, a mere
week after they have been presented in Rimini, start being requested from all
over the world. We have been participating in the exhibition since its first edition as far back as 1980, and it has always been the reference event thanks to
its organization, and consistency in terms of products and exhibitors. Growing
international participation, which has strongly increased over the past few years,
perfectly matches our commitment to making artisan gelato increasingly popular
by expanding its presence. Hence, a unity of purpose and complementariness in
pursuing objectives. I cannot unveil anything as yet, but there will be surprises,
always under the banner of quality and high added value, as Carpigiani has traditionally be known for”.
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49
web 2.0
E-COMMERCE
PER L’ECONOMIA
E LE FIERE
di Alessandro Caprio
Giulio Finzi, tra i
protagonisti del
Netcomm Rimini 2012,
vede nel commercio
elettronico
una delle opportunità
strategiche per uscire
dalla crisi. Per il
comparto fieristico
uno strumento per
creare relazioni
privilegiate tra aziende
e addetti ai lavori
È un settore ancora allo stato embrionale
in Italia, ma con prospettive davvero incoraggianti, come confermano i numeri, contenuti ma in notevole crescita. Parliamo del
commercio elettronico, tema al centro del
Netcomm e-commerce Rimini 2012, forum organizzato dal consorzio Netcomm,
insieme ad Adriacongrex e a Marketing
Informatico lo scorso settembre per la
prima volta nella Capitale del Turismo. Ne
abbiamo parlato con Giulio Finzi, Segretario Generale di Netcomm (Consorzio
Giulio Finzi durante il suo intervento
al forum di Rimini
del commercio elettronico italiano) e tra i
più grandi esperti italiani e internazionali
di e-commerce.
Che opportunità rappresenta l’e-commerce per la nostra economia e quanto
può incidere per l’uscita dalla grave crisi nella quale ci troviamo?
“L’e-commerce è un’opportunità importante, sia per le grandi che per le piccole
aziende, e i risultati cominciano pian piano
a vedersi nella tipologia degli acquisti: non
si tratta più solo di acquisti relativi a libri
o di biglietteria, ma di una tipologia di prodotti che si sta allargando sempre di più”.
Come si presenta attualmente la situazione italiana del commercio elettronico?
“In Italia siamo drammaticamente indietro
rispetto al resto d’Europa, sia per l’alfabetizzazione informatica, che per le vendite
on line: c’è poca fiducia, basti pensare a
tutti coloro che non si fidano a usare la
propria carta di credito per gli acquisti on
line e usano carte prepagate… Tuttavia i
dati di crescita sono elevati ed è questo
che fa ben sperare per il futuro. Ci sono poi
anche tanti esempi virtuosi, soprattutto
nel turismo. Ci sono agriturismi, in Toscana e Umbria per esempio, apparentemente sperduti e lontani dal mondo, in realtà
del tutto all’avanguardia dal punto di vista
Giulio Finzi, one of the protagonists of Netcomm Rimini
2012, considers e-commerce as one of the strategic opportunities to come out of the crisis. For the exhibition
sector, it represents a way to establish privileged relations between companies and sector professional
E-COMMERCE FOR THE ECONOMY
AND EXHIBITIONS
By Alessandro Caprio
It is a sector still at a fledgling stage in Italy, but with
decidedly positive prospects, as confirmed by figures,
not very high yet, but showing significant increases.
What we are talking about is e-commerce, the topic at
the centre of Netcomm e-commerce Rimini 2012, a Forum
organized by the Netcomm consortium, in cooperation
with Adriacongrex and Marketing Informatico last September for the first time in the Italian Capital of Tourism.
We discussed it with Giulio Finzi, the General Secretary
of Netcomm (the Italian e-commerce consortium), and
one of the leading Italian and international e-commerce
experts.
What opportunities does e-commerce afford our economy, and what role can it play in coming out of the deep
crisis we are experiencing?
“E-commerce is an important opportunity, both for large
and small enterprises, and its results are starting to
show in the types of purchases made. We are no longer
talking about books or tickets, but about a range of
products which is constantly expanding”.
What role can e-commerce play in a strategic sector
such as that of trade fairs?
“In the exhibition sector, e-commerce can develop in
many different ways. For instance, it can become the
instrument of choice to establish privileged relations
between exhibitors and trade members in the various
product sectors, relations which, thanks to the intermediation provided by exhibition companies, continue all
year round, before and after the actual trade fair”.
Alcuni degli esempio di e-commerce
internazionale presentati da Finzi
durante la sessione di lavori riminese
dell’e-commerce e che ricevono clienti
da ogni parte del mondo. Dall’altra parte
abbiamo invece interi settori, penso per
esempio al mondo delle calzature, in cui la
leadership del made in Italy è riconosciuta
in tutto il mondo, ma spesso senza avere
un supporto di vendita online all’avanguardia”.
Che ruolo può avere l’e-commerce in
un settore strategico come quello delle
fiere?
“In ambito fieristico il commercio elettronico si può sviluppare in molti modi, può
essere per esempio lo strumento per creare relazioni privilegiate tra espositori e
operatori dei vari settori merceologici, relazioni che, grazie al soggetto fiera, continuano durante tutto l’arco dell’anno, prima
e dopo la manifestazione vera e propria”.
Un’ultima domanda, è la prima volta del
vostro forum a Rimini, che impressione
si è fatto?
“Decisamente positiva: Rimini è una location ottimale per eventi di questo tipo, sia
per la sua tradizione turistica ineguagliabile, accompagnata a un’offerta senza pari,
sia per la sua naturale apertura all’innovazione”.
chi è | giulio FINZI
Giulio Finzi ha iniziato a occuparsi di progetti web nel 1995, dopo otto anni di esperienza
in diverse agenzie di pubblicità progettando
e realizzando importanti campagne di comunicazione. Nel 1999 ha fondato l’internet
company Display, con la quale ha lanciato
nel 2000 Costameno.it, primo sito italiano di
comparazione, e le successive partnership
con MSN Italia, Gruppo Espresso e Fastweb.
Nel 2003 ha progettato e realizzato per SMAU
la prima fiera dell’e-commerce, E-commerceland, che è diventata poi un appuntamento
annuale per gli operatori del settore e per i
consumatori. Nel 2005 ha co-fondato, all’interno di Confindustria, Netcomm - Consorzio
Italiano del Commercio Elettronico, di cui è
Segretario Generale. Dal 2007 a oggi ha coordinato lo sviluppo di numerosi importanti
progetti di e-commerce B2C, per aziende italiane che vendono via internet i loro prodotti
in Europa, Usa e Giappone. Dal 2011 è Chief
Operating Officer Limbara, digital company
del Gruppo Oikytech specializzata in progetti
di e-commerce e multicanalità per le aziende
del made in Italy. Ha pubblicato articoli per testate specializzate ed è stato docente al Master di Comunicazione Multimediale dell’Università di Torino, dell’Università Cattolica di
Milano e presso la Business School de Il Sole
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è stata anche il centro d’Europa, il cuore di un fermento sociale, musicale e culturale senza precedenti esploso dalle
geniali intuizioni di un manipolo di giovani creativi. Questo
libro è il racconto di un altro mondo, quello cangiante e rumoroso delle discoteche e dei club, assemblato attraverso
la voce di alcuni dei protagonisti, menti brillanti che hanno
cambiato il modo di concepire il divertimento, la socialità,
la vita notturna. Arricchisce il volume un ricco inserto grafico a colori di memorabilia e scatti esclusivi e inediti.
Con questa raccolta l’autore si rivela, mettendo a nudo respiro e visione e facendo al tempo stesso un passo deciso
verso l’essenzialità. Nessuna parola è in eccesso e nessuna
manca. Introdotti dalla prefazione di Antonio Arslan, e con
una postfazione di Stefano Maldini, i versi si imprimono
nella mente con immagini precise, avvolgenti, reali. Frequente s’incontra una discrasia fra una certezza di fede e
un’oscurità di visione. I componimenti rivelano amore per
il creato che non è solo fraternità verso l’immensa varietà
del cosmo, ma anche lucida percezione che – dietro – qualcuno esiste che governa tutto questo: e noi possiamo solo
tentare di coglierne qualche immagine riflessa.
Dove è finito Niccolò Dall’Atti? Bello, biondo, sorriso da
pubblicità. Rampollo di un’antica famiglia romana. Nick
è sparito. Nessuno l’ha più visto a Rimini dove frequenta
l’università. Per scovarlo arriva in città un detective, Italo
Giusti, inviato dalla famiglia che non vuole clamori. Pagina dopo pagina, Italo (che naturalmente alloggia al Grand
Hotel) scoprirà una città piena di segreti e di bellezza. Il
mistero del Tempio di Rimini è la prima guida turistica che
si legge come un giallo. O il primo giallo che si legge come
una guida turistica. Una novità a livello nazionale. E – altra
sorpresa - con foto in 3D (occhialini allegati). Ora tradotto
anche in russo.
alimentazione
ARCHITETTURA
SPIRITUALITÀ
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te la do io la dieta!
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morboso bisogno-piacere di cibo? Si può desiderare di perdere peso mentre ci si ingozza con una torta al cioccolato?
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atletico nonché economo dietista – fornisce risposta con
competenza ma senza rinunciare alla leggerezza. Da questo libro emerge un quadro sfaccettato che ha al centro
le persone, raccontato in oltre 100 e-mail con ironia, ma
anche con comprensione e condivisione. I consigli di un
dietista goloso, sovrappeso e dotato di senso dell’umorismo, in grado di capire i problemi della lotta quotidiana
con la bilancia.
Un’analisi ricca di particolari e notizie inedite sulla Romagna d’inizio ‘900, quando la Riviera si arricchì delle prime
costruzioni balneari in stile Liberty. Partendo dalla Villa Antolini di Riccione, capolavoro architettonico progettato da
Mario Mirko Vucetich - una tra le più poliedriche figure del
secolo scorso a cui l’autore presto dedicherà una mostra
- il volume intraprende un originale viaggio nei primi decenni del Novecento, quando le città-giardino romagnole,
come Riccione e Cervia, si presentavano ricche di villini di
inconfondibile eleganza. Il libro segue l’omonima e fortunata mostra, consolidando il meritorio progetto dell’autore
per la valorizzazione dello stile Liberty.
L’uomo in ricerca e la scelta della fede. Attraverso la ricca
filigrana della Lettera ai Romani, il cardinal Martini riflette
sul come usare le parole antiche della Scrittura per comunicare oggi i contenuti eterni e universali del messaggio
d’amore di Gesù. L’autore tratteggia il percorso che ogni
uomo può affrontare per scegliere di vivere la fede cristiana senza distanziarsi dal vocabolario biblico ed evangelico,
ma ridicendolo in maniera comprensibile, quasi colloquiale, affinché l’essenza dell’annuncio arrivi a tutti. Una lettura affascinante, in cui trovano finalmente conciliazione
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