Orientare alle scuole
medie
Dott. Iacopo Casadei
Psicologo
Formazione/Orientamento Scolastico e Professionale
Orientamento è scoprire ciò che ci piace fare e trovare qualcuno che ci
paghi per farlo
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Il panorama formativo.
- Normativa sull’obbligo scolastico e
formativo;
- L’istruzione/formazione nel lungo
periodo;
- La formazione professionale;
- Le scuole superiori.
OBBLIGO DI ISTRUZIONE
6-16 anni
2 Anni
Superiori
5 Anni
Elementari
+
3 Anni
Medie
+
2 Anni
Superiori
Formazione
Professionale
OBBLIGO FORMATIVO
Finisce a 18 anni
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LICENZA MEDIA
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SISTEMA DELL’ISTRUZIONE
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(Licei, Tecnici, Professionali,
Area Artistica)
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FORMAZIONE
PROFESSIONALE
SISTEMA
LAVORO
DELL’ISTRUZIONE (APPRENDISTATO)
L I C E I
Solo teoria
5 anni
- Università
(Diploma)
- Formazione
Superiore
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Liceo Scientifico
Liceo Scientifico con opzione
scienze applicate (manca il latino)
Liceo Musicale (Forlì)
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Liceo Classico
Liceo Linguistico
Liceo delle scienze umane
Liceo S.U. opzione economico-
sociale
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Liceo Artistico
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Concetti di fondo per non farsi
disorientare
 Un Diploma liceale non permette un immediato
inserimento nel mondo del lavoro in professioni
qualificate (Impiegato, Geometra, Impiegato
Tecnico, ecc.).
 Ovviamente come per qualsiasi altro diplomato è
possibile proporsi nelle professioni generiche
(commessa, ecc.), dove è richiesto solo il
diploma, ma fortemente sconsigliato. Si rischia di
rimanere precari tutta la vita, soggetti alle
fluttuazioni del mercato.
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 Esiste tuttavia la possibilità di intraprendere
un progetto formativo differente dalla laurea
specialistica per inserirsi molto più velocemente
nel mondo del lavoro in professioni a qualifica
intermedia.
- Tirocinio formativo di 4-6 mesi. (Assistente
alla poltrona, Addetta alla segreteria di studi
professionali, ecc.).
- Corso di Formazione. 500-1000 ore. Tecnico
Contabile, Impiegato di Tour Operator,
Sviluppatore Software, ecc.
www.orienter.it/new/ScorsiFPM_NUOVA.asp
http://www.provincialavoro.it/
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 Anche lo stesso percorso universitario si
presenta organizzato in formazione a più livelli,
che volendo permette anche un inserimento
lavorativo dopo 3 anni (es. scienze
infermieristiche).
- Laurea. 3 anni.
- Laurea Magistrale. 2 anni (dopo i 3) o a
ciclo unico (5-6 anni).
 A questo proposito però non dimentichiamo che
i dati occupazionali sugli Universitari, se non
falsati dalle tante ricerche auto referenziali,
tendono ad essere abbastanza critici. In
particolare in Province con scarsità di grandi
imprese come la nostra.
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- In questo momento (a 14 anni) non dare
troppa importanza alle previsioni occupazionali.
Per una serie di motivazioni. Diverso sarà il
discorso nell’eventualità della scelta di un Corso
di Laurea.
- Ricordare, infine, che con la scelta in terza
media si sceglie una scuola e non un lavoro. Sia
perché è là (a scuola) che nostro figlio dovrà
trascorrere i prossimi 5 anni. Sia perché il
futuro professionale è tutto da costruire e non
dipende meccanicamente dal titolo che si
possiede. Basti pensare alla variabilità interprofessionale.
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Quota % di assunzioni previste dalle
aziende private per titolo di studio e
settore – anno 2008 (RN)
Industria
Laurea
Diploma
Qual. Professionale
Licenza media
4,8
41,7
9,7
43,8
Commercio Altri servizi
5,2
56,6
12,4
25,8
7,4
37,4
16,0
39,2
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Investire nel talento e nella propensione dei figli,
scommettendo sulle loro attitudini, in definitiva appare
anche dal punto di vista occupazionale e della
realizzazione professionale (“quali professioni
permettono di guadagnare di più? – ci chiedono spesso i
ragazzi) l’investimento più saggio e ragionevole.
La ricerca di una sicurezza occupazionale, nello stesso
tempo chimera e obiettivo dei giovani d’oggi, rischia
troppo spesso di scontrarsi con la realtà del mercato del
lavoro attuale. Anche da questo punto di vista dobbiamo
insegnare ai nostri figli a non andare alla ricerca
ossessiva di un contratto ma al contrario investire sulla
propria professionalità e sull’acquisizione di
competenze qualificate e durevoli. La vera stabilità,
oggi, non è più data dal tipo di contratto ma dal
possedere competenze qualificate e aggiornate.
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 E a proposito di studio...
Un percorso liceale presuppone la seria
intenzione di studiare per tanti anni
Medico:
15 anni (o 13)
Avvocato:
12 anni
Psicoterapeuta:
14 anni
E la consapevolezza che il lavoro è quasi
interamente improntato sullo studio teorico e
occorre quindi impegnarsi seriamente ogni giorno
nello studio*.
* Questo naturalmente vale anche per le altre scuole, come
vedremo nel corso della serata.
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ISTITUTI TECNICI
Soprattutto
teoria
(Biennio)
Teoria (3/4)
+
5 anni
Mondo del
Lavoro
(Diploma)
Pratica (1/4)
(triennio))
Università
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Settore Economico (Ragioneria)
- Amministrazione, finanza e
marketing
- Articolazione relazioni
internazionali per il marketing
- Articolazione sistemi informativi
aziendali
- Turismo (3 lingue)
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Settore tecnologico
- Indirizzo Meccanica, meccatronica ed
energia (articolazione energia)
- Indirizzo Trasporti e logistica
- Indirizzo Elettronica ed elettrotecnica
(articolazione elettronica)
- Indirizzo Elettronica ed elettrotecnica
(articolazione elettrotecnica)
- Indirizzo Informatica e Telecomunicazioni
(articolazione informatica)
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Settore tecnologico
- Indirizzo chimica, materiali e
biotecnologie (articolazione chimica e
materiali)
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Agraria, agroalimentare e agroindustria
- Articolazione produzione e
trasformazioni
- Articolazione gestione dell’ambiente e
del territorio
Costruzioni, ambiente e territorio
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Abbigliamento (Forlì)
Nautico (Fano)
Aereonautico (Forlì/Ancona)
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Concetti di fondo per non farsi
disorientare
 Un diploma Tecnico permette non solo di
iscriversi ma di frequentare con ampia
soddisfazione un percorso di Studi Universitario.
I laureati all’Ateneo di Bologna provengono:
58 %
(L.L. – L.C. – L.S.)
26,8 %
Istituti Tecnici
2,9 %
Istituto Professionale
 Allo stesso tempo, ovviamente, permette di
inserirsi effettivamente nel mondo del lavoro.
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 La formazione prevista in un Istituto
Tecnico è prevalentemente teorica. Quindi
non si pensi ad un percorso formativo
pratico! Imparare l’informatica presuppone,
ad esempio, l’acquisizione di concetti logico
matematici
 E’ un errore non considerarli anche per la
loro valenza formativa, anche come utili a
prepararsi per gli Studi Universitari.
Indirizzandosi già verso una area di Studi,
con conseguenti futuri vantaggi anche
nell’inserimento professionale.
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ISTITUTI
PROFESSIONALI
Teoria (3/4)
+
5 anni (Diploma)
Al 3° anno
possibile qualifica
Regionale
Pratica (1/4)
(Biennio)
Teoria (2/3)
+
Mondo del lavoro
(Università)
Pratica (1/3)
(terzo anno)
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Manutenzione e Assistenza tecnica I.P.S.I.A.
Servizi Commerciali
I.P.S.A.R. (Alberghiero) - Cervia
- Enogastronomia (cucina)
- Sala e vendita (barista e cameriere)
- Accoglienza turistica
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I.P. Abbigliamento e Moda (Cesena)
I.P. Agrario (Faenza)
I.P. Chimico-Biologico
Servizi socio-sanitari (Lugo-Cesena)
Odontotecnici (forlì-Faenza)
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 Anche qui è fuorviante pensare ad un
percorso prevalentemente pratico.
 Ci si può iscrivere all’Università. (2,9% dei
Laureati dell’Ateneo di Bologna) Anzi le
rilevazioni sul rendimento degli Iscritti sono
complessivamente favorevoli.
 Non esiste un automatismo nell’inserimento
professionale in seguito ad un Istituto Tecnico o
Professionale. In altre parole non si hanno
maggiori o minori possibilità di trovare lavoro
facendo un tipo di scuola anziché l’altro. Semmai
la differenza e nella preparazione per lo studio
Universitario.
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Teniamo conto inoltre del differente
approccio teorico/tecnico-pratico che
caratterizza i diversi istituti.
Alcuni ragazzi hanno il desiderio e la
necessità di approfondire lo studio teorico,
altri hanno bisogno di concretezza.
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