L’Eucarestia nel Giorno del Signore
Santa Famiglia
26 dicembre 2010
La festa della Famiglia di Nazareth
ci ricorda che Dio ha voluto
incarnarsi in questo nostro mondo
vivendo all’interno di questa realtà
così importante per tutti. E’
all’interno di questa famiglia che ha
sperimentato il lavoro, la preghiera,
le relazioni importanti, la sua
vocazione e la sua missione. Con
Maria e Giuseppe ha saputo giorno
dopo giorno impostare la vita come
dono.
Atto penitenziale
Riconoscendoci famiglia di Dio, vogliamo rinnovare oggi l’alleanza
con lui e per questo chiediamo perdono a Dio Padre.
Signore, tu, che ci hai creati tuoi figli, abbi pietà di noi.
Signore pietà.
Cristo, tu che ci hai riuniti nel tuo corpo la Chiesa, abbi pietà di noi.
Cristo pietà.
Signore, tu che hai voluto la famiglia immagine del tuo amore,
abbi pietà di noi. Signore pietà.
Preghiamo
O Dio, nostro Padre, che nella santa Famiglia ci hai dato un vero
modello di vita, fa’ che nelle nostre famiglie fioriscano le stesse
virtù e lo stesso amore, perché, riuniti insieme nella tua casa,
possiamo godere la gioia senza fine.
Per il nostro Signore Gesù Cristo...
Dal libro del Siracide (Sir 3, 3-7.14-17a)
Il Signore ha glorificato il padre
al di sopra dei figli e ha stabilito
il diritto della madre sulla prole.
Chi onora il padre espìa i peccati
e li eviterà e la sua preghiera
quotidiana sarà esaudita.
Chi onora sua madre è come
chi accumula tesori.
Chi onora il padre avrà gioia dai
propri figli e sarà esaudito nel
giorno della sua preghiera.
Chi glorifica il padre vivrà a
lungo, chi obbedisce al Signore
darà consolazione alla madre.
Figlio, soccorri tuo padre nella
vecchiaia, non contristarlo
durante la sua vita.
Sii indulgente, anche se perde il
senno,e non disprezzarlo,
mentre tu sei nel pieno vigore.
L’opera buona verso il padre
non sarà dimenticata, otterrà il
perdono dei peccati, rinnoverà
la tua casa.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (127)
Rit.: Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Beato chi teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Della fatica delle tue mani ti nutrirai,
sarai felice e avrai ogni bene.
La tua sposa come vite feconda
nell’intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulivo
intorno alla tua mensa.
Ecco com’è benedetto
l’uomo che teme il Signore.
Ti benedica il Signore da Sion.
Possa tu vedere il bene di Gerusalemme
tutti i giorni della tua vita!
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (3,12-21)
Fratelli, scelti da Dio, santi e ricchezza. Con ogni sapienza
amati, rivestitevi di sentimenti di istruitevi e ammonitevi a
tenerezza, di bontà, di umiltà, vicenda con salmi, inni e canti
di mansuetudine, di magnanimi- ispirati, con gratitudine,
tà, sopportandovi a vicenda e cantando a Dio nei vostri cuori.
perdonandovi gli uni gli altri, se E qualunque cosa facciate, in
qualcuno avesse di che parole e in opere, tutto avvenga
lamentarsi nei riguardi di un altro. nel nome del Signore Gesù,
Come il Signore vi ha perdonato, rendendo per mezzo di lui grazie
così fate anche voi. Ma sopra a Dio Padre. Voi, mogli, state
tutte queste cose rivestitevi sottomesse ai mariti, come
della carità, che le unisce in conviene nel Signore. Voi, mariti,
modo perfetto. E la pace di amate le vostre mogli e non
Cristo regni nei vostri cuori, trattatele con durezza. Voi, figli,
perché ad essa siete stati obbedite ai genitori in tutto; ciò
chiamati in un solo corpo. E è gradito al Signore. Voi, padri,
rendete grazie! La parola di non esasperate i vostri figli,
Cristo abiti tra voi nella sua perché non si scoraggino.
Parola di Dio.
Alleluia. La pace di Cristo regni nei vostri cuori;
la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Alleluia.
Dal vangelo secondo Matteo (1,18-24)
I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve
in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e
sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode
infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella
notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove
rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era
stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho
chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore
apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi
con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono
morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si
alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele.
Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al
posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in
sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una
città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto
per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».
Parola del Signore.
Preghiera dei fedeli
Come unica famiglia dei figli di Dio presentiamo al Padre le nostre
necessità, certi di essere avvolti dalla sua benevolenza e custoditi
nel suo amore.
Preghiamo dicendo: Signore, ascolta la preghiera dei tuoi figli.
- Per la santa Chiesa: come grande famiglia dei figli di Dio, viva la
comunione fraterna che ci riunisce attorno a Cristo e in lui nella
carità. Preghiamo.
- Per le famiglie cristiane: sull’esempio della famiglia di Nazaret,
modello di fedeltà gioiosa ai disegni di Dio e di generosa apertura
verso le necessità dei fratelli, divengano una piccola chiesa di
comunione e di pace. Preghiamo.
- Per i genitori: riconoscendo i loro figli come dono del Padre,
custodiscano in essi l’immagine della sua gloria, aiutandoli a
crescere nella serenità e nell’obbedienza alla Parola di Dio.
Preghiamo.
- Per le famiglie di profughi, di immigrati ed emigranti: possano
sperimentare l’accoglienza solidale e fraterna dei cristiani che lenisca
le loro sofferenze e ravvivi la speranza per un futuro di giustizia e
di pace. Preghiamo.
Padre buono, che nella famiglia di Nazaret ci hai offerto un vero
modello di santità, donaci la luce del tuo Spirito perché sappiamo
comprendere sempre meglio la tua volontà e attuarla ogni giorno
nella nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Preghiera dopo la comunione
Padre misericordioso, che ci hai nutriti alla tua mensa, donaci di
seguire gli esempi della santa Famiglia, perché dopo le prove di
questa vita siamo associati alla sua gloria in cielo. Per Cristo nostro
Signore. Amen.
PER CANTARE (i numeri si riferiscono al libretto nuovo)
Inizio: Venite fedeli (76)
Salmo resp.: Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie.
Al Vangelo: Cieli e terra cantano, alleluia! (45)
Presentazione dei doni: Se m’accogli (443)
Comunione: Dio si è fatto come noi (404) Nato per noi (428)
Conclusione: Vieni ancora, Gesù; Giovane donna (411); Tu scendi dalle
stelle (74)
Scarica

foglio letture dom 26 dic - Unità pastorale delle Valli Beriche