18/09/15
CENTRALITERMO-FRIGORIFERE
NUOVETECNOLOGIEERISPARMIO
ENERGETICO
18settembre 2015
AlfaHotel– Vicenza(VI)
Filippo Busato – libero professionista
Ilrecepimentodelledirettiveeuropee:
cosacomportaeachepuntosiamo
Ing.FilippoBusato- PhD
DelegatoAiCARR Veneto
Filippo Busato – libero professionista
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AlfredEdwardPerlman
“Dopoaverfattosemprelastessacosanellostesso
modoperdueanni,iniziaaguardarla conattenzione.
Dopocinqueanni,guardala consospetto.Edopo
diecianni, gettalaviaericominciadinuovotutto”.
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RecepimentoItalianoDirettiveEuropee
D. Lgs 192:2005 e ss.mm.ii, attuazione nazionale delle direttive
2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia (EPBD) e
2010/31/UE sulla prestazione energetica nell’edilizia (EPBD2)
D.Lgs 28:2011 e ss.mm.ii, attuazione nazionale della direttiva
2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti
rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle
direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.
D.Lgs 102:2014, attuazione nazionale della direttiva 2012/27/UE
inerente l’efficienza energetica.
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EnergyPerformanceofBuildingsDirective2010/31/EU (EPBD2)
PUNTO SALIENTI
Miglioramentoprestazione energeticadegliedifici
Edificio diriferimento
nZEB nearly ZeroEnergyBuilding (edificio aenergiaquasinulla)
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Renewable EnergiesDirective(RES)– 2009/28/EU
PUNTO SALIENTI
Incremento uso rinnovabili fino al 20%, biocombustibili fino al 10% in EU
Richiede agli utilizzatori di includere una data porzione di energi a da fonti
rinnovabili nei loro consumi.
Prevede una copertura minima da FER
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DLGS102:2014
RecepimentoItaliano DirettivaEfficienzaenergetica2012/27/UE
PUNTO SALIENTI
Art. 5 dal 2014 al 2020 realizzazione di interventi di riqualificazione en ergetica su edifici
della PA per il 3% annuo del Sutile climatizzata.
Art. 7 i Titoli di Efficienza Energetica (TEE) devono essere lo strumento per raggiungere
almeno il 60% dell’obiettivo di risparmio energetico nazionale.
Art. 8 dal 5/12/2015 e successivamente ogni 4 anni, obbligo della Diagnosi Energetica
per le grandi imprese e per le imprese ad elevato consumo di energia.
Art. 9 Miglioramento per gli utenti finali della misura dei consumi dei vettori energetici
venduti e contabilizzazione del calore come strumento di contenimento dei consumi
energetici. (pubblicata il mese scorso la nuova versione della UNI 10200:2015)
Art. 10 Potenziale della Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)
Art. 11 Revisione del regime tariffario elettrico attuale da parte dell’AEEG per il settore
domestico (Il 16 marzo finita la prima consultazione richiesta dall’AEEGSI
34/2015/R/EEL, il 4 settembre terminata la seconda consultazione 293/2015/EEL).
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PositionPaper AiCARR
Considerazioni generali
Necessità di una revisione critica della Strategia Energetica Nazionale
Coinvolgimento delle Regioni che hanno il compito di programmare su base
pluriennale le attività di riqualificazione energetica e di fornire s trumenti
finanziari per effettuare gli investimenti pubblici e privati.
Snellimento de lla burocrazia che costituisce ba rrie ra all’accesso alle azioni di
efficienza ene rgetica in edilizia. (28 febbraio term inata la consultazione
pubblica richiesta dal MiSE sulle proposte di modifica del conto termico).
In particolare:
Introduzione di misure ne cessarie a rende re operativa una proce dura di
Diagnosi Energetica semplice efficace verificabile e realmente utilizzabile.
Allineamento della contabilizzazione con la normativa nazionale es istente e
integrazione con i sistemi BMS Building Management Systems.
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DM26giugno2015
Pubblicato il 15 luglio 2015 sulla GU n. 39 il DM 26 giugno 2015 recante
«Attuazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e
definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici».
Entrerà in vigore il 1 ottobre 2015 abrogando il DPR 59 del 2009
Si applicherà sia pubblico sia privato
Modifica l’attuale ambito di intervento:
NuoviEdifici;
Ampliamenti diedifici esistenti;
Ristrutturazione importante diprimolivelloesecondolivello;
Riqualificazione energetica
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DecretoEdificiart.4Dlgs192
IN SINTESI:
Introdurrà l’edificio di Riferimento
Involucrodiriferimento
Impiantidiriferimento
Utilizzo delle fonti rinnovabili (ad esempio uso PV)
Attua gli nZEB
Nuova Classificazione energetica degli edifici
Software di calcolo nel regime transitorio in attesa di nuova certificazione da
parte del CTI, la case produttrici potranno fornire autodichiarazione.
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Struttura delleUNI/TS11300“Prestazioni energetichedegliedifici”
Parte1: Determinazione delfabbisognodienergiatermicadell’edificio perla
climatizzazione estivaedinvernale.Pubblicataaottobre2014
Parte2: Determinazione delfabbisognodienergiaprimariaedeirendimenti
perlaclimatizzazione invernaleeperlaproduzione diacquacalda
sanitaria.Pubblicata aottobre2014
Parte3: Energiaprimariaerendimenti perlaclimatizzazione estiva.Pubblicata
nel2010,attualmenteinrevisione.
Parte4:
Utilizzo dienergierinnovabili edialtrimetodi digenerazioneper
riscaldamento diambientiepreparazioneacquacaldasanitaria.
Pubblicata nel2012.
Raccomandazione CTI14/2013– «prestazioni energetichedegliedifici –
Determinazione dell’energia primariaedellaprestazioneenergeticaEP
perlaclassificazione dell’edificio» esuccessivenormechene
conseguono.
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Struttura delleUNI/TS11300“Prestazioni energetichedegliedifici”
Prospetto - Class ificazione tipologie di valutazione energetica per
applicazioni omogenee all’intero edificio
Tipo di valutazione
A1
A2
A3
Sul progetto
(Design Rating)
Standard(Asset Rating)
Adattata all’utenza
(Tailored rating)
Dati di ingresso
Uso
Clima
Edificio
Standard
Standard
Progetto
Standard
Standard
Reale
In funzione dello scopo
Reale
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Struttura delleUNI/TS11300“Prestazioni energetichedegliedifici”
Parte5: Determinazione dellaprestazione energeticaperlaclassificazione
dell’edificio. Il14settembre2015terminerà lafasediinchiesta
pubblica UNI.
Scopo
Laspecificatecnicafornisceprecisazioniaifinidelladeterminazionedella prestazione
energetica perlaclassificazionedegliedificie metodidicalcoloperdeterminare:
• ilfabbisognodienergiaprimariadegliedificiinmodounivocoeriproducibile
applicandolanormativatecnicacitata neiriferimenti normativi;
• laquotadienergiadafontirinnovabili.
Tali precisazioniemetodidicalcoloriguardano,inparticolare:
1. le modalitàdivalutazionedell’apportodienergia rinnovabilenelbilancioenergetico;
2. lavalutazionedell’energia elettrica esportata;
3. ladefinizionedelle modalitàdicompensazionedeifabbisogniconenergiaelettrica
attraversoenergia elettrica prodottadarinnovabili;
4. lavalutazionedell’energia elettrica prodottadaunitàcogenerative.
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Struttura delleUNI/TS11300“Prestazioni energetichedegliedifici”
Confine del sistema e confine di valutazione
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Struttura delleUNI/TS11300“Prestazioni energetichedegliedifici”
Legenda
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
1.
2.
3.
4.
5.
Confinedisistema
Confinedivalutazione
Confinedell’edificio
Fabbricato
Pertinenzadell’edificio
Fabbisognotermicodienergia finale(al
nettodelleperditedigenerazione)
Sistemi diconversionedell’energia
utilizzantivettorienergetici ex-situ;oppure
Sottosistemidigenerazionedell’energia
utilizzantivettorienergetici ex-situ
Sistemi diconversionedell’energia dafonti
rinnovabiliin–situ(ST+PV+ MiniIDRO+
Mini-eolico)
Vettorienergetici in-situ,dafonti
rinnovabili,chenecessita diconversione
Vettorienergetici ex-situ,rinnovabilienon,
chenecessitano diconversione
Vettorienergetici ex situ,rinnovabilienon,
chenonnecessitanodiconversione
Vettorienergetici rinnovabilienon,
esportati.
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Struttura delleUNI/TS11300“Prestazioni energetichedegliedifici”
Parte6: Determinazione deifabbisognidienergiaperascensoriescalemobili.
Il3settembre 2015terminata lafasediinchiestapubblica UNI.
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UNIEN15193“Prestazionienergetiche degliedifici”
Requisiti energetici perl’illuminazione
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Recepimentodellanormativaeuropea futurainerente la2010/31/UE
Il CTI entro 90 giorni dall’emanazione delle norme EN a supporto
della direttiva 2010/31/UE, predispone uno schema di norma
tecnica nazionale e relative linee guida per il calcolo della
prestazione energetica con metodo orario, semplificato sulla base
di quanto definito nella norma UNI EN 13790, al fine della
eventuale introduzione nelle successive revisioni del decreto
ministeriale.
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COGENZADEIDECRETI
Quando bisogna utilizzare il Dlgs 192 versione 2005 il Dlgs 192 aggiornato con il 311 e
la vecchia L10/91
Se la richiesta del permesso per costruire o DIA è stata presentata:
Prima del 8 ottobre 2005 – Prescrizioni vecchia L10/91
Tra l’8 ottobre 2005 e 2 febbraio 2007 – Prescrizioni Dlgs 192/05
Tra il 2 febbraio 2007 e il 25 giugno 2009 – Prescrizioni 192 e con Dlgs 311
Tra 25 giugno 2009 e il 3 agosto 2013 – Prescrizioni 192 aggiornato con Dlgs 311° DPR
59
Dopo il 4 agosto 2013 – prescrizioni 192 aggiornate con il Dlgs 311:006; DPR 59 e con
la Legge 90 del 2013
Dopo il 1 ottobre 2015 – prescrizioni previste dal nuovo DM Requisiti Minimi e nuove
LG Certificazione Energetica (Decreti 26 giugno 2015)
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Prestazione Energetica degli Edifici:
Calcolo mensile e uso s tandard degli Edifici, secondo le UNI/TS 11300 e
relative parti e per singolo servizio:
Per tutti gli edifici:
Riscaldamento;
Raffrescamento;
Ventilazione;
Produzione diACS.
In aggiunta solo per il non residenziale:
Illuminazione;
Impiantiascensori;
Scalemobili eascensori
Compensazione tra fabbis ogni ene rgetici e l’e nergia da FER prodotta e
utilizzata all’interno del confine del sistema.
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Prestazione Energetica degli Edifici:
Fabbisogno energetico annuale globale in energia primaria: quantità di energia
primaria re lativa a tutti i se rvizi considera ti ne lla de terminazione della
prestazione energetica, e rogata dai sistem i te cnici presenti all’inte rno del
confine del sistema, calcolata su un intervallo temporale di un anno;
EP,tot =EP,ren +EP,nren
𝐸".$%.&'( = *
𝐸".$%.(&'( = *
,
,
𝐸",,,&'( = 𝐸",-,&'( + 𝐸",/,&'( + 𝐸",0,&'( +𝐸",1,&'( +𝐸",2,&'( + 𝐸",3,&'(
𝐸",,,(&'( = 𝐸",-,(&'( + 𝐸",/,(&'( + 𝐸",0,(&'( +𝐸",1,(&'( +𝐸",2,(&'( + 𝐸",3,(&'(
𝐸".$%.454 = * 𝐸",,,454 = 𝐸",-,454 + 𝐸",/,454 + 𝐸",0,454 +𝐸",1,454 +𝐸",2,454 + 𝐸",3,454
,
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Prestazione Energetica degli Edifici:
Fabbisogno mensile di energia primaria per singolo servizio
EP ,k ,ren,m = ∑ {Edel,k ,i ⋅ f P ,ren,del,i }− ∑ {Eexp,k ,i ⋅ f P ,ren,exp,i }
i
i
EP ,k ,nren,m = ∑ {Edel,k ,i ⋅ f P ,nren,del,i }− ∑ {Eexp,k ,i ⋅ f P ,nren,exp,i }
i
i
EP ,k ,tot ,m = ∑ {Edel,k ,i ⋅ f P ,totn ,del,i }− ∑ {Eexp,k ,i ⋅ f P ,tot ,exp,i }
i
i
Edel,i energia distribuita (in ingresso all’edificio) riferita al vettore i-esimo
Eexp,i energia esportata (in uscita dall’edificio) riferita al vettore i-esimo
fP,del,i fattore di energia primaria per il vettore energetico distribuito i
fP,exp,i fattore di energia primaria per il vettore energetico esportato i
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
FATTORI DI ENERGIA PRIMARIA
fP,tot =fp,nren +fP,ren
Vettoreenergetico
fp,nren
fP,ren
fP,tot
Gasnaturale (valori aggiornati ogni 2anni su base datiGSE)
1,05
0
1,05
GPL
1,05
0
1,05
GasolioeolioCombustibile
1,07
0
1,07
Carbone
1,10
0
1,10
BiomasseSolide (comedaAll.XdelDlgs 3aprile 2006 n.156)
0,2
0,8
1
BiomasseLiquideeGassose (comedaAll.XdelDlgs 3aprile 2006n.156)
0,4
0,6
1
Energia elettrica darete (fonteGSEdatiaggiornati ogni 2 anni)
1,95
0,47
2,42
Teleriscaldamento (in assenta di valori dichiarati dalfornitore e asseverati daparteterza)
1,5
0
1,5
Rifiutisolidiurbani
0,2
0,2
0,4
Teleraffrescamento (in assenta di valori dichiarati dalfornitore e ass.da parteterza)
0,5
0
0,5
Energia termicadacollettorisolari (valori convenzionali)
0
1
1
Energia elettrica prodottadaPV,MiniEolicoemini-idraulico(valoriconvenzionali)
0
1
1
Energia termica dall’ambienteesterno– free cooling (valoriconvenzionali)
0
1
1
Energia termicadall’ambienteesterno- pompadicalore (valoriconvenzionali)
0
1
1
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
CLASSIFICAZIONE DEGLI EDIFICI
Viene confermata la classificazione definita dall’Art. 3 comma 1
del DPR 26 agosto 1993 n. 412
Qualora un edificio sia costituito da parti individuabili come
appartenenti a categorie diverse, ai fini del calcolo della
prestazione energetica. le stesse devono essere considerate
separatamente, ciascuna nella categoria che le compete.
L’edificio è valutato e classificato in base alla destinazione
d'uso prevalente in termini di volume climatizzato.
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
AMBITO DI APPLICAZIONE
Ambito diapplicazione
Capitolo 2
Capitolo 3
Capitolo4
Capitolo5
NuovaCostruzione
Riqualificazioneimportantedi
primolivello
Riqualificazioneimportantedi
secondolivello
Riqualificazioneenergetica
nZEB
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
AMBITO DI APPLICAZIONE
Nuova Costruzione, Demoliz ione e Ricos truzioni, Ampliamento e sopra
elevazione.
Nuovacostruzione quandoiltitolo abilitativo siarichiesto dopoil1
ottobre2015.
Sonoassimilati adedifici dinuova costruzione:
gliedificisottoposti ademolizioneericostruzione, qualunquesiail
titolo abilitativo necessario;
l'ampliamento diedifici esistenti,ovvero nuovivolumiedilizi con
destinazioned’uso, semprechelanuovaporzioneabbiaunvolume
lordoclimatizzato superioreal15%diquello esistenteocomunque
superiorea500m2 .l’ampliamento puòessereconnessofunzionante
alvolumealvolumepre-esistenteocostituire, asuavolta, una
nuovaunitàimmobiliare, verificasolosuparteampliata senon
interconnessadaimpianti tecnici.
Filippo Busato – libero professionista
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Edifici di nuova costruzione
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedilegge(Cap.2)– Parte1/3
Edificieimpiantidinondiprocesso,devonoessereprogettatiper
ilmassimocontenimentodeiconsumidienergianon rinn.e
totale,tenendocontoanche deicosti.
Verificadell’assenzadeiformazionedimuffe econdense
interstizialecomeprevistodallanormaUNIENISO13788
Edificidinuova
costruzione
Demolitiericostruiti
Contenimentodellefabbisogni estiviesurriscaldamentourbano,
verificadell’efficaciainterminidirapportocosti-benefici
dell’utilizzo dimaterialiaelevatariflettenzaesolareperle
copertureetecnologiediclimatizzazionepassiva(es.tettiverdi)
Utilizzodigeneratori abiomassasoloserispettanoirequisiti
minimidirendimentotermicoutile
(applicazione integrale)
Trattamento acquaimpianti,rispettonormaUNI8065eobbligo
dicondizionamento chimico eperimpianticonPter.foc. >100kWe
acquacon durezza>15°fobbligodiaddolcimento.
Micro-cogenerazione ottenereunPES≥0
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Ascensoriescalemobili conmotoririspondentiaquantoprevisto
dalReg.CE640/2009.edotatidispecificaschedatecnica.
26
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Edifici di nuova costruzione
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedilegge(Cap.3)– Parte2/3
Obbligodipredisposizione percollegamentoaretidiTLR oTLRF,
sepresentientro1kmopresenzadiprogettiapprovati.
Edificidinuova
costruzione
Demolitiericostruiti
(applicazioneintegrale)
Obbligo dicertificazione daparteterzadeifattori diconversione
inenergiaprimariadell’energiatermicafornitaalpuntodi
consegna,epubblicazione sulsitodelgestore.Ilcertificatoha
validitàdi2anni,siprecisacherimangonoinoltrevalidigliAPE
giàredatti.
RegolazioneautomaticadellaTamb .neisingolilocalionelle
singolezonetermichealfinedievitaresurriscaldamenti.Assistiti
dacompensazione climaticaoequivalente.
L’esercente previsto dalD.lgs 102provvedeall’installazionedi
sistemidimisurazioneintelligentedell’energiaconsumata.
Obbligodicontabilizzazione diretta deiservizidiRiscaldamento,
Raffrescamento eAcquaCaldaSanitaria.
ObbligoperilnonresidenzialedisistemiBACS, corrispondenti
allaclasseBdellaUNIEN15232.
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Edifici di nuova costruzione
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedilegge(Cap.3)– Parte3/3
VerificadiindicidiprestazioneenergeticaespressiinkWh/m 2 a
edeirendimenti, adesempioEPgl,tot EPH,nd EPC,nd
Verificadelrispettodiparametri, indicierendimenti.
Edificidinuova
costruzione
Demolitiericostruiti
(applicazione integrale)
Contenimento deifabbisogni energeticiestiviattraverso
schermaturesolari,verifichesullamassa(>230kg/m2 )e
trasmittanzatermicaperiodicaYIE siaperlesuperfici
orizzontali(inclinatesiaperleverticali.Possibileutilizzare
tecnologiacheabbianoimedesimieffettipositivi.(EscluseZonaF
eCat.E.6,E.8conIm,s ≥290W/m2 .
Ad esclusionedell’E.8esoloperlezone climaticheC,D,E,edF,il
valoredellatrasmittanzadellestrutturediseparazionetra
edificiounitàimmobiliare,deveessere≤ 0,8W/m2 K,stesso
valoreperlestrutturechedelimitanoversol’esternolezonenon
riscaldate.
ObbligodiintegrazionidaFER secondol’AllegatoIIIdelDlgs28:11
Filippo Busato – libero professionista
Classificazione energeticadefinitasullabasedell’indicedi
prestazioneenergeticaglobaledell’edificioespressoinEPnren
28
BozzaDMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Ampliamenti di edifici esistenti
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggeperlaparteampliatae peril
volumerecuperato.Parte1/2
Ampliamentivolumetrici di
unedificio esistente se
collegatiaimpiantotecnico
esistente
Rispetto diquantoprevistoperilnuovopercapitolo2
Recupero volumiesistenti
precedentementenon
climatizzatiocambiodi
destinazioned’usose
collegatiaimpiantotecnico
esistente.
RegolazioneautomaticadellaTamb .neisingolilocalionelle
singolezonetermichealfinedievitaresurriscaldamenti.Assistiti
dacompensazione climaticaoequivalente.
ImpiantiTLRutilizzanti sistemicogenerativiilfattorediconv.
dell’energiatermica prodottacalcolatosullabasedifattori
ripartizionedell’energiatermicaedelettrica.
Verificadelrispettodelcoefficientemedioglobalediscambio
termicopertrasmissioneperunitàdisuperficiedisperdenteH’T,
chesiainferioreaivaloriprevisti.
Verificadelrispettodell’areasolareequivalenteestivaperunità
disuperficieutileA sol,est /A sup,utile, chesiainferioreaivaloriprevisti.
Filippo Busato – libero professionista
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BozzaDMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Ampliamenti di edifici esistenti
Descrizione livelliintervento
Ampliamentivolumetrici di
unedificio esistentesedotati
dinuovoimpiantitecnici
Recupero volumiesistenti
precedentementenon
climatizzatiocambiodi
destinazioned’usosedotati
diimpiantitecnici
Prescrizioni /Verifichedileggeperlaparteampliatae peril
volumerecuperato.Parte2/2
Rispetto perlaparteampliataoilvolumerecuperato,dituttii
requisitipertinentidicuipercapitolo2e3(comeperilnuovo
edificio)
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Verifiche
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Coefficiente medio globale di scambio termico.
Viene calcolato come il rapporto tra il coefficiente di scambio termico per
trasmissione de ll’involucro calcolato secondo la UNI/TS 11300-1 ed es presso
in W/K e la sommatoria delle supe rfici dei k-esimo compone nti (opachi e
trasparenti) costituenti l’involucro es pressi in m2 e deve risultare inferiore al
valore limite.
𝐻4& ,9:;
𝐻′ 8 =
∑, 𝐴,
S/V
A eB
C
D
E
F
S/V ≥0,7
0,58
0,55
0,53
0,50
0,48
0,7 >S/V ≥0,4
0,63
0,60
0,58
0,55
0,53
0,4>S/V
0,80
0,80
0,80
0,75
0,70
Ampliamenti e ristrutturazioniimportantidi
II° livello per tutteletipologie edilizie
0,73
0,70
0,68
0,65
0,62
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Area solare equivalente estiva
Viene calcolato s ommatoria delle aree e quivalenti es tive di ogni
componente vetrato k, espressa in m2
𝐴>5% ,'>4 = * 𝐹>A,5B C 𝑔$%E >A C 1 − 𝐹H C 𝐴I ,J C 𝐹>5% ,'>4
,
Il rapporto tra Asol,est e Asup,utile deve risultare infe riore al valore massimo
riportata in tabella:
CategoriaEdificio
Tuttelezoneclimatiche
Residenziale(E.1)
≤ 0,030
NonResidenziale(tutte lecategorie esclusoE.1)
≤ 0,040
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DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
AMBITO DI APPLICAZIONE
Ristrutturazioni Importanti e riqualificazioni.
Interventicheinteressanol’involucro ediliziochedelimita ilvolumea
temperatura controllata dall’ambiente esternoodaambientinon
riscaldati, conrispettano taleverifica:
S intervento >25%S disperdente lordacomplessiva
Inoltreleristrutturazioni importanti sonodefinite:
Ristr.Imp.diI° livello quando:
S intervento >50%S disperdente lordacomplessiva ,e
Ristrutturazioneimpiantotermicodiriscaldamento/raffrescamento
Verificasuinteroedificio
Ristr.Imp.diII° livello quando:
S intervento >25%S disperdente lordacomplessiva ,epuòinteressareanche
Ristrutturazioneimpiantotermicodiriscaldamento/raffrescamento
Verificasucomponenti/impiantioggettodiintervento
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BozzaDMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Ristrutturazione importante di I° Livello
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggelimitatiaiservizicoinvolti
S int. >50%S disp.lordacomp.,
Ristrutturazioneimpianto
termicodirisc./raffresc
Verificasuinteroedificio
Rispetto diquantoprevistoperilnuovo,limitatamenteaiservizi
coinvolti.(impianto/i)
Filippo Busato – libero professionista
35
18
18/09/15
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Ristrutturazione importante di II° Livello
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggelimitatiaiservizicoinvolti
S int. >25%S disp.lordacompl.
Rispetto deirequisitipertinentidicuialcapitolo2,4e5
Ristrutturazioneimpianto
termicodi
riscaldamento/raffrescame
nto
Verificadelrispettodelcoefficientemedioglobalediscambio
termicopertrasmissioneperunitàdisuperficiedisperdenteH’T,
chesiainferioreaivaloriprevisti.
Verificasu
componenti/impianti
oggettodiintervento
Verifica deirequisitidiUlim delleporzioniedellequotedi
elementiecomponentil’involucrodell’edificio interessatisai
lavoridiriqualificazione.
Verificadeirequisiti minimipergliimpiantioggettodiintervento,
seapplicabile
Filippo Busato – libero professionista
36
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Parametri relativi alla Trasmittanza term ica de lle strutture verticali opache
verso l’esterno(i valori sono comprensivi di PT)
ZonaClimatica
Ulim W/m2 K2015
Ulim W/m2 K2019/2021
Ae B
0,45
0,43
C
0,38
0,34
D
0,34
0,29
E
0,30
0,26
F
0,28
0,24
Parametri rela tivi ai componenti di sepa razione tra edifici o unità
immobiliari
ZonaClimatica
Ulim W/m2 K2015
Ulim W/m2 K2019/2021
Tutte le zone
0,8
0,8
Filippo Busato – libero professionista
37
19
18/09/15
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
Parametri relativi alla trasmittanza te rmica delle chiusure trasparenti e
opache e dei cassonetti, compresivi degli infissi, verso l’esterno e verso
ambienti non riscaldati (valori compresivi di PT).
ZonaClimatica
Ulim W/m2 K2015
Ulim W/m2 K2019/2021
Ae B
3,20
3,00
C
2,4
2,20
D
2,00
1,80
E
1,80
1,40
F
1,50
1,10
Valori del fattore di trasmissione solare totale ggl+sh
ZonaClimatica
ggl+sh 2015
ggl+sh 2019/2021
Tutte le zone
0,35
0,35
Filippo Busato – libero professionista
38
RequisitiMinimiart.4Dlgs 192
AMBITO DI APPLICAZIONE
Riqualificazioni energetiche.
Interventicheinteressanol’involucro ediliziochedelimita ilvolumea
temperatura controllata dall’ambiente esternoodaambientinon
riscaldati, conrispettano taleverifica:
S intervento <25%S disperdente lordacomplessiva
e/oconsistonoinunanuovainstallazione onellaristrutturazione diun
impiantotermico asservitoall’edificio.
Verificaaisolicomponentiedilizi e/osistemitecnicioggettodiintervento
Filippo Busato – libero professionista
39
20
18/09/15
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Riqualificazione energetica
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggelimitatiallepartidiinvolucro
interessate
Intervento cheinteressi:
• Coperturepianeoafalde, Rispettodituttiirequisitipertinentidicuiaicapitolo 2e5
opache etrasparenti
(isolamento/impermeabili
zzazione), compresala
sostituzionediinfissiin
esseintegrate;
• Paretiverticaliesterne,
opache etrasparenti,
RispettodeivaloridiUlim,previstipericomponentiopachie
compresa lasostituzione trasparentieverificadelfattoreditrasmissionesolare
diinfissiinesseintegrate.
Filippo Busato – libero professionista
40
Valoriperlariqualificazioneenergetica
Parametri relativi alla Trasmittanza term ica de lle strutture verticali opache (i
valori sono comprensivi di PT)
ZonaClimatica
Ulim W/m2 K2015
Ulim W/m2 K2019/2021
Ae B
0,45
0,40
C
0,40
0,36
D
0,36
0,32
E
0,30
0,28
F
0,28
0,26
Filippo Busato – libero professionista
41
21
18/09/15
Valoriperlariqualificazioneenergetica
Parametri relativi alla trasmittanza te rmica delle chiusure trasparenti e
opache e dei cassonetti, compresivi degli infissi, verso l’esterno e verso
ambienti non riscaldati (valori compresivi di PT).
ZonaClimatica
Ulim W/m2 K2015
Ulim W/m2 K2019/2021
Ae B
3,20
3,00
C
2,40
2,00
D
2,10
1,80
E
1,90
1,40
F
1,70
1,00
Valori del fattore di trasmissione solare totale ggl+sh
ZonaClimatica
ggl+sh 2015/2021
Tutte le zone
0,35
Filippo Busato – libero professionista
42
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Riqualificazione energetica
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggelimitatiall’efficienzamedia
stagionaledell’impiantoodegliimpiantiristrutturati oinstallati
Rispettodituttiirequisitipertinentidicuiaicapitolo 2e5
Impiantidiclimatizzazioneinvernale:
RistrutturazioneImpianto • Calcoloefficienza globalemediastagionaleeverificachesia
superiorealvalorelimite.
• Sistemidiregolazionepersingoloambiente
Nuovoimpianto
• Sistemidicontabilizzazionedirettaoveprevisto
Sostituzionegeneratore
Sostituzione generatoresipuòandareinderogaaquantosopra:
• Rendimento termicoutilemaggiorediquellolimite.
• PdC,COP oGUEmaggiorediquellolimite.
• MotivareconverificasecondoUNIEN12831installaticon
Pnom, foc >10%diquellapreesistente.
ImpianticonPterm.foc >35kWobbligodicontatoreACSecontatore
reintegroacquaimpiantoeriportareletturesulibrettoimpianto.
Filippo Busato – libero professionista
43
22
18/09/15
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Riqualificazione energetica
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggelimitatiall’efficienzamedia
stagionaledell’impiantoodegliimpiantiristrutturati oinstallati
Impiantidiclimatizzazioneestiva:
• Calcoloefficienza globalemediastagionaleeverificachesia
superiorealvalorelimite.
RistrutturazioneImpianto • Sistemidiregolazionepersingoloambiente
• Sistemidicontabilizzazionedirettaoveprevisto
Nuovoimpianto
Sostituzione macchinefrigorifere,sipuòandareinderogaa
Sostituzionegeneratore
quantosoprase:
• Lenuovemacchine frigorifereabbianounEERnoninferirela
valorelimite.
• Selemacchinefrigorifereservonopiùunitàimmobiliario
edificiadibitiadusononresidenzialesianopresentisistemidi
regolazionepersingoloambienteesistemidi
contabilizzazionedirettaoindirettadelcalorealfinedi
permetterelaripartizionedeiconsumi.
Filippo Busato – libero professionista
44
DMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
QUADRO DI SINTESI – Riqualificazione energetica
Descrizione livelliintervento
Prescrizioni /Verifichedileggelimitatiall’efficienzamedia
stagionaledell’impiantoodegliimpiantiristrutturati oinstallati
Impiantidiproduzione Acqua CaldaSanitaria:
RistrutturazioneImpianto Nuovainstallazionediimpiantitecnologiciidrico-sanitaria
destinatiallaproduzionediACS,inedificiesistentio
ristrutturazionedeglistessisiprocede:
Nuovoimpianto
Verificachel’efficienzaglobalemediastagionaledell’impianto
tecnologicoidrico-sanitariosiainferiorealvalorelimite.
Sostituzionegeneratore
Nelcasodisostituzionedigeneratoridicaloreperlaproduzione
diACS,siprevedequantoprevistoperlasostituzionedi
generatoredicalorepergliimpiantidiclimatizzazioneinvernale.
Filippo Busato – libero professionista
45
23
18/09/15
Valoriperlariqualificazioneenergetica
I requisiti per i generatori di calore a combustibile liquido e gassoso
Il Rendimento di generazione utile minimo pari a:
90+2logPn,dovelogPn èillogaritmoinbase10dellapotenzautile
nominaledelgeneratore, espressainkW.PervaloridiPn maggioridi
400kWsiapplicaillimitemassimocorrispondente a400kW.
ηg
93,09
Pn [kW]
Pn [kW]
35
ηg
94,35
93,40
94,00
Pn [kW]
150
ηg
94,95
50
94,60
200
94,80
350
100
94,80
250
95,20
400
300
Filippo Busato – libero professionista
46
Valoriperlariqualificazioneenergetica
I requisiti per pompe di calore
TipodiPdC
Ambienteest/int
Ambienteesterno
[°C]
AmbienteInterno
[°C]
COP
Aria/Aria
Bulbo seccoall’entrata:7
Bulbo umidoall’entrata: 6
Bulbo seccoall’entrata:20
Bulbo umidoall’entrata:15
3,5
Aria/Acqua
P tu ≤ 35kW
Bulbo seccoall’entrata:7
Bulbo umidoall’entrata:6
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
3,8
Aria/Acqua
P tu >35kW
Bulbo seccoall’entrata:7
Bulbo umidoall’entrata:6
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
3,5
Salamoia/Aria
Temperaturaentrata: 0
Bulbo seccoall’entrata:20
Bulbo umidoall’entrata:15
4
Salamoia/Acqua
Temperaturaentrata: 0
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
4
Acqua/Aria
Temperaturaentrata:15
Temperaturauscita: 12
Bulbo seccoall’entrata:20
Bulbo umidoall’entrata:15
4,2
Acqua/Acqua
Temperaturaentrata: 10
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
4,2
Filippo Busato – libero professionista
47
24
18/09/15
Valoriperlariqualificazioneenergetica
I requisiti per le macchine frigorifere
TipodiPdC
Ambienteest/int
Ambienteesterno
[°C]
AmbienteInterno
[°C]
EER
Aria/Aria
Bulbo seccoall’entrata:35
Bulbo umidoall’entrata: 24
Bulbo seccoall’entrata:27
Bulbo umidoall’entrata:19
3
Aria/Acqua
P tu ≤ 35kW
Bulbo seccoall’entrata:35
Bulbo umidoall’entrata:24
Temperaturaentrata:23
Temperaturauscita: 18
3,5
Aria/Acqua
P tu >35kW
Bulbo seccoall’entrata:35
Bulbo umidoall’entrata:24
Temperaturaentrata:23
Temperaturauscita: 18
3
Salamoia/Aria
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
Bulbo seccoall’entrata:27
Bulbo umidoall’entrata:19
4
Salamoia/Acqua
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
Temperaturaentrata:23
Temperaturauscita: 18
4
Acqua/Aria
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
Bulbo seccoall’entrata:27
Bulbo umidoall’entrata:19
4
Acqua/Acqua
Temperaturaentrata:30
Temperaturauscita: 35
Temperaturaentrata:23
Temperaturauscita: 18
4,2
Filippo Busato – libero professionista
48
Valoriperlariqualificazioneenergetica
I requisiti per pompe di calore ad assorbimento
TipodiPdC
Ambienteest/int
Ambienteesterno
[°C]
AmbienteInterno
[°C]
GUE
Aria/Aria
Bulbo seccoall’entrata:7
Bulbo umidoall’entrata: 6
Bulbo seccoall’entrata:20
1,38
Aria/Acqua
Bulbo seccoall’entrata:7
Bulbo umidoall’entrata: 6
Temperaturaentrata:30(*)
1,30
Salamoia/Aria
Temperaturaentrata:0
Bulbo seccoall’entrata:20
1,45
Salamoia/Acqua
Temperaturaentrata:0
Temperaturaentrata:30(*)
1,40
Acqua/Aria
Temperaturaentrata:10
Bulbo seccoall’entrata:20
1,50
Acqua/Acqua
Temperaturaentrata:10
Temperaturaentrata:30(*)
1,45
(*) Δt: PdC ad assorbimento 30-40*C – PdC a motore endotermico 30 – 35°C
Filippo Busato – libero professionista
49
25
18/09/15
Valoriperlariqualificazioneenergetica
I requisiti per pompe di calore e macchine frigorifere
Tipologia diPdC
EER
Assorbimento ed
endotermiche
0,6
I valori di cui alle Tabelle possono essere ridotti del 5% per macchine elettriche con
azionamento a velocità variabile.
La prestazione delle macchine deve essere misurata in conformità alle seguenti norme:
perlepompedicaloreelettricheinbaseallaEN14511;
perlepompedicaloreagasadassorbimentoinbaseallaEN12309-2(valoridiprovasul
p.c.i.);
perlepompedicaloreagasendotermichenonessendoci unanormaspecifica, siprocede
inbaseallaEN14511.
Al momento della prova le pompe di calore devono funzionare a pieno regime, nelle condizioni
indicate nelle tabelle seguenti.
Filippo Busato – libero professionista
50
EdificiodiRiferimento
Con edificio di riferime nto o target si intende un edificio identico in term ini
di geometria (sagoma, volum i, s uperficie calpestabile, s uperfici degli
elementi costruttivi e dei componenti), orientamento, ubicazione
territoriale , des tinazione d'uso e s ituazione al contorno e avente
caratteristiche termiche e parametri energetici predeterminati.
Con edificio di riferimento si intende quindi un edificio avente un fabbricato
di riferimento e degli impianti tecnici di riferimento.
Per i tutti i dati di input e i parametri non definiti ne l presente capitolo si
utilizzano i valori dell' edificio reale o di progetto.
Filippo Busato – libero professionista
51
26
18/09/15
EdificiodiRiferimento
Fabbisognonettodienergiatermica
a.c.s.
zona1
zona…
zonan
erogazione
distribuzione
emissione
regolazione
distribuzione
emissione
regolazione
distribuzione
emissione
regolazione
distribuzione
accumulo
altrosottosistema
digenerazione
puntodiconnessionetraifabbisognidellezonee
diimmissionedell’energiatermicautile
provenientedaisottosistemidigenerazione
solare
combustibilifossili
altro(pompadicalore,
biomasse,ecc.)
Fabbisognolordodienergiatermica
Filippo Busato – libero professionista
52
EdificiodiRiferimento
Fabbisognidienergiatermicautile QH,nd ,QC,nd dell’edificiodiriferimento
sonocalcolati secondoleUNI/TS11300erelativeparti.
Periservizidiclimatizzazione invernale(H)eestiva(C)siutilizzano i
parametri diriferimento vistiinprecedenza, perlaproduzione diACSsi
utilizzano inveceivaloridell’edificio reale.
Ivaloridell’efficienza mediadeisottosistemidi
utilizzazione(emissione/erogazione, regolazioneedell’eventuale accumulo
sonodefinite diseguito:
Efficienzadeisottosistemidiutilizzazione ηu
H
C
W
DistribuzioneIdronica
0,81
0,81
0,7
DistribuzioneAeraulica
0,83
0,83
-
DistribuzioneMista
0,82
0,82
Filippo Busato – libero professionista
53
27
18/09/15
EdificiodiRiferimento
Le efficienze medie dei sottosistemi di generazione sono definite di seguito:
Eff.dei sottosistemidigen.termicaedelettrica
H
C
W
E
Generatore acombustionediliquido
0,82
-
0,8
-
Generatore acombustionedigassoso
0,95
-
0,85
-
Generatore acombustionedisolido
0,72
-
0,70
-
Generatore abiomassasolida
0,72
-
0,65
-
Generatore abiomassaliquida
0,82
-
0,75
-
Pompadicalore acompressionedivaporeelett.
3
2,5*
2,5
-
Macchina frigoriferaacompressionedivaporeel.
-
2,5
-
-
Pompadicalore adassorbimento
1,3
2,5*
1,10
-
Pompadicalore acompressionedivalorea
motoreendotermico
1,15
-
1,05
-
MacchinaFrigorifera a fiamma indiretta
-
0,9
-
-
Macchinafrigoriferaafiamma diretta
-
0,6*η gn
-
-
Filippo Busato – libero professionista
54
EdificiodiRiferimento
Le efficienze medie dei sottosistemi di generazione sono definite di seguito:
Eff.dei sottosistemidigen.termicaedelettrica
Cogeneratore
Riscaldamentoconresistenzaelettrica
Teleriscaldamento
Teleraffreddamento
Solare Termico
H
C
W
E
0,55
-
0,55
0,25
1
-
-
-
0,97
-
-
-
-
0,97
-
-
0,3
-
0,3
-
Solare Fotovoltaico
-
-
-
0,1
Mini-eolico
-
-
-
Eff.reale
Miniidroelettrico
-
-
-
Eff.reale
Per i combustibili tutti i dati fanno riferimento al PCI o LHV
Tali re ndimenti s ono comprensivi dell’effetto de i consumi di energia e lettrica
ausiliaria.
Filippo Busato – libero professionista
55
28
18/09/15
EdificiodiRiferimento
Fabbisogno energetico per illuminazione
Calcolato secondo la UNI EN 15193 e s ulla base de lle indicazioni conte nute
dalla UNI/TS 11300 parte 2.
Per l’edificio di riferime nto si utilizzano gli s tessi parametri di (occupazione,
sfruttamento della luce na turale) de ll’edificio rea le e sistem i automatici di
regolazione di classe B secondo la UNI EN 15232.
Fabbisogno di ventilazione
Le portate d’aria dell’edificio di riferimento sono le me desime di dell’e dificio
reale.
Si utilizzano i seguenti valori di fabbisogno elettrico pe r l’e difico di
riferimento per la ventilazione:
Filippo Busato – libero professionista
Tipologiedegliedifici
VMCasempliceflussoperestrazione
VMCasempliceflussoperimmissione
confiltrazione.
VMCadoppioflussosenzarecupero
VMCadoppioflussoconrecupero
Eve[Wh/m 3 ]
0,25
0,30
0,35
0,50
56
BozzaDMRequisitiMinimiart.4Dlgs 192
AMBITO DI APPLICAZIONE
DEROGHE.
Risultano esclusidall'applicazione deirequisiti minimidiprestazione
energetica:
gliinterventi diripristino dell'involucro edilizio checoinvolgono
unicamentestratidifinitura ininfluenti dalpuntodivistatermico
(qualilatinteggiatura), orifacimentodiporzioni diintonaco esterno
cheinteressino
S intervento <10%S disperdente lordacomplessiva
gliinterventi sullafacciainternadell'involucro edilizio;
gliinterventi dimanutenzioneordinaria sugliimpianti termici
esistenti.
Filippo Busato – libero professionista
57
29
18/09/15
nZEB
Edifici a energia quasi zero
Sono«edifici aenergiaquasizero»tutti gli
edifici, sianoessidinuova costruzioneo
esistenti,percuisonocontemporaneamente
rispettati:
tutti irequisiti previsti conivalori vigenti
dal1° gennaio2019pergliedificipubblici
edal1° gennaio2021pertuttiglialtri
edifici;
gliobblighi diintegrazionedellefonti
rinnovabili nelrispetto deiprincipi minimi
dicuiall'Allegato 3,paragrafo 1,lettera
c),deldecretolegislativo 3marzo2011,n.
28,ovverocopertura del50%.
Filippo Busato – libero professionista
58
DiagnosiEnergetica
Obbligo di Diagnos i Energetica pe r le grandi imprese e pe r quelle energivore;
(Dlgs 102/2014)
Obbligo di diagnosi pe r tutti gli edifici es istenti di categoria E.1, con numero
di unità abitative superiore a 4, pre limina rmente , ne l caso di ris trutturazione
dell'im pianto te cnico de ll' inte ro edificio o di nuova installaz ione di impianto
termico, ivi com preso il distacco da ll' impianto centra lizzato anche di un s olo
utente/condomino. (Art. 5.3)
AiCARR ha sviluppato le Linee Guida pe r l’efficienza energetica degli edifici,
per conto di AGESI (Scaricabili dal sito AICARR)
AiCARR sta supportando UNI/CTI per la redazione di tre norme ine renti al
diagnosi energetica degli edifici, dell’industria e dei trasporti.
Filippo Busato – libero professionista
30
18/09/15
LibrettodiImpianto
Il 15 ottobre 2014 è entrato in vigore il nuovo
«Libretto diImpianto perlaclimatizzazione»
AiCARR collabora con Ministeri, Regioni e Enti di Normazione gli esempi alla
compilazione
AiCARR ha pubblicato il 16 ottobre 2014 la prima parte del Manuale alla
compilazione del libretto di impianto (Scaricabile dal sito AICARR)
AiCARR pubblicherà a breve la seconda parte del Manuale legata ai rapporti
di controllo delle macchine Frigorifere.
Filippo Busato – libero professionista
TESTOUNICOEfficienzaEnergeticalaproposta
MOTIVAZIONI
complessità del quadro s ia legislativo sia normativo esistente in tematica
di efficienza e nergetica degli edifici, che re nde difficile avere
interpretazioni univoche su ciò che si deve fare dal punto di vista tecnico.
mancanza di chiarezza e di uniform ità a livello nazionale nella
regolamentazione legislativa dell’efficienza energetica nell’edilizia.
necessità di attuare una semplificazione legislativa nei confronti degli
obblighi comunitari (ad esempio 3% de l patrimonio PPAA centrali) capace
di assicurare agli utenti maggior ce rtezza sulle prestazioni ene rgetiche
dichiarate.
Filippo Busato – libero professionista
31
18/09/15
GRAZIEPERL’ATTENZIONE
Ing.LucaA.Piterà - SegretarioTecnicoAiCARR
[email protected]– www.aicarr.org
Filippo Busato – libero professionista
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Scarica

Il recepimento delle direttive europee