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2014
Bilancio Sociale
della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza - Alzate Brianza
Società Cooperativa
a
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a
PRIMA PARTE
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Introduzione
... “dovete continuare a inventare
– questa è la parola: inventare –
nuove forme di cooperazione,
perché anche per le cooperative
vale il monito: quando l’albero
mette nuovi rami, le radici sono vive
e il tronco è forte!”
Papa Francesco
a
Una valutazione che va al di là dei freddi numeri del bilancio
di esercizio, che va oltre l’analisi dei pur fondamentali ed essenziali
parametri che indicano lo stato del patrimonio, della liquidità,
dei controlli, dei rischi e di ogni altro fattore rilevante per la gestione
di un’impresa. E’ una valutazione che invade il campo dei valori
economici, sociali e culturali.
La nostra banca ancora una volta, nonostante la legge del mercato
imperi ed imponga di sfruttare tutte le strategie per fronteggiare
la concorrenza, ha creduto nei principi della cooperazione e
nel ruolo sociale che la cooperazione imprenditoriale è chiamata
a svolgere, ha saputo infatti contemperare le proprie esigenze
con quelle della collettività.
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Presentazione del Presidente
Con il bilancio sociale e di missione si effettua la ricognizione
dei benefici che l’attività della banca ha prodotto sul proprio territorio
nel corso dell’anno: un compito che con orgoglio ci accingiamo
ad illustrare.
La BCC Alta Brianza, unita a tutto il movimento del credito cooperativo,
ha fatto ogni sforzo possibile per adempiere alla propria missione
di supporto all’economia locale, alle imprese, alle famiglie,
alle attività culturali e sociali del territorio, non affievolendo
la dimensione ideale-sociale. La disponibilità a fare impieghi
è stata totale, con una valutazione rigorosa del merito creditizio;
si è data fiducia alla capacità imprenditoriale e merito alle diverse
realtà, siano esse familiari, imprenditoriali o sociali.
E’ così che da un lato si fa banca e dall’altro lato si impiegano
gli utili liberi nelle attività sociali e culturali del territorio.
La Banca ha concesso aiuti a società e associazioni, privilegiando
le attività rivolte ai giovani; contributi ad attività di volontariato
e a entità impegnate nel sociale, borse di studio per i meritevoli,
sostegno alle attività culturali, nella consapevolezza che
promuovere la cultura sia investire nella crescita di un territorio.
2 BS
E’ così che la BCC ha prestato attenzione ai soci, per stringere con
loro un rapporto più stretto e nuovo, non soltanto sotto il profilo
istituzionale, ma anche sotto il profilo delle attività e dei rapporti
che vanno al di là della dimensione strettamente bancaria,
con iniziative culturali e ricreative dedicate.
bo
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a
Si dibatte oggi se il modello del credito cooperativo, così come è
configurato dalla legislazione e dalla normativa, sia ancora attuale.
Probabilmente questo modello risulta in parte da rivedere
in un’ottica di prospettiva futura; non sono certo superati però
gli ideali, i principi, i fondamenti che fin dall’origine hanno
ispirato questa forma di cooperazione.
Voglio citare una frase del lungo e penetrante discorso che
Papa Francesco ha rivolto alle BCC ricevendo in udienza Confcooperative:
Dr. Ing. Giovanni Pontiggia
“Non fermatevi a guardare soltanto quello che avete saputo realizzare.
Continuate a perfezionare, a rafforzare e ad aggiornare le buone
e solide realtà che avete già costruito. Però abbiate anche il coraggio
di uscire da esse, carichi di esperienza e di buoni metodi,
per portare la cooperazione sulle nuove frontiere del cambiamento,
fino alle periferie esistenziali dove la speranza ha bisogno di emergere
e dove, purtroppo, il sistema socio-politico attuale sembra invece
fatalmente destinato a soffocare la speranza, a rubare la speranza,
incrementando rischi e minacce. Questo grande balzo in avanti
che ci proponiamo di far compiere alla cooperazione, vi darà conferma
che tutto quello che già avete fatto non solo è positivo e vitale,
ma continua anche ad essere profetico.”
BS 3
Nota metodologica
Il quinto Bilancio Sociale della BCC dell’Alta Brianza è stato redatto
dall’Area Sociale ed Istituzionale in collaborazione con l’Area Mercato,
l’Area Crediti e l’Area Controlli.
a
Dal punto di vista metodologico si è fatto riferimento allo schema
di redazione del Bilancio Sociale di Federcasse e, per il terzo anno
consecutivo, si è scelto di rappresentare l’attività svolta anche attraverso
l’utilizzo di alcuni indicatori di metrica mutualistica, elaborati da
Federcasse, con la finalità di favorire la descrizione di come la Banca
interpreta il proprio ruolo di istituto di credito differente.
L’attività mutualistica svolta nel corso dell’anno è stata rendicontata
attraverso i suoi principali portatori d’interesse, gli Amministratori,
i Soci, i Collaboratori, i Clienti, la Comunità, i Fornitori, l’Ambiente e
il Sistema del Credito Cooperativo.
bo
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Il Bilancio Sociale 2014 è così strutturato:
PRIMA PARTE - Introduzione
3Presentazione del Presidente
3Nota metodologica
SECONDA PARTE - Il Credito Cooperativo
3L’identità del Credito Cooperativo
3Assetto istituzionale e organizzativo del Credito Cooperativo
3I numeri del Credito Cooperativo
3Estratto dal Bilancio di Coerenza 2014 del Credito Cooperativo
3Il movimento cooperativo in Italia e nel mondo
3Le iniziative di sistema delle BCC
TERZA PARTE - LA BCC DELL’ALTA BRIANZA
3La storia
3La mission, la strategia e la presenza sul territorio
3Gli amministratori
3I soci
3I collaboratori
3La comunità
3I clienti
3I fornitori e l’ambiente
3La cooperazione di sistema
4 BS
a
SECONDA PARTE
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Il Credito
Cooperativo
nel 2014
Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze,
il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro
della cooperazione di credito. La cooperazione tra le banche cooperative
attraverso le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali
è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio
a soci e clienti.
Art. 5 Carta dei Valori del Credito Cooperativo
IMPRESA
BANCARIA
TERRITORIALE
a
IMPRESA
COOPERATIVA
IMPRESA
A MUTUALITÀ
PREVALENTE
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L’identità della
Banca di Credito Cooperativo
L’identità della Banca
di Credito Cooperativo
si può sintetizzare
attorno a
quattro
elementi
IMPRESA
centrali:
Impresa bancaria
La Banca di Credito Cooperativo,
Cassa Rurale, Cassa Raiffeisen (BCC)
è una banca focalizzata sull’intermediazione con e per l’economia reale.
E’ una banca cooperativa mutualistica del territorio. Il Testo Unico
Bancario definisce la Banca di Credito Cooperativo quale unica banca
a mutualità prevalente del mercato.
Impresa cooperativa
Il processo decisionale e la partecipazione democratica, denotano la
peculiare governance della BCC,
sottolineando nel contempo il carattere
cooperativo della Banca. In particolare:
1 Compagine sociale: i soci devono
risiedere, avere sede o operare con
carattere di continuità nell’ambito
territoriale della banca.
6 BS
2 Partecipazione al capitale sociale:
un singolo socio non può possedere
quote per un valore nominale superiore a 50 mila euro.
3
Diritto di voto democratico: è assegnato secondo la formula “una testa un voto”, ciò vuol dire che ciascun
socio può esprimere un solo voto
indipendentemente dall’entità della
partecipazione al capitale sociale.
Impresa a mutualità
prevalente
1 Le BCC devono esercitare l’atti-
vità bancaria e finanziaria prevalentemente con i soci. Il principio di
prevalenza è rispettato quando più
del 50 per cento delle attività di rischio è destinato ai soci.
2
Obbligo di destinazione degli utili
e limiti alla distribuzione degli stessi:
almeno il 70 per cento degli utili
d’esercizio deve essere destinato a
riserva legale.
Una storia “controcorrente”:
il Credito Cooperativo
1849 nasce in Renania (Germania) la prima Cassa Sociale dei Prestiti ad opera di Friedrich
Wilhelm Raiffeisen. Raiffeisen è considerato l’iniziatore della cooperazione di credito in Europa.
base della normativa vigente) i seguenti vincoli:
–divieto di distribuire i dividendi in
misura superiore all’interesse dei
buoni postali fruttiferi aumentato
di due punti e mezzo;
– divieto di remunerare gli strumenti
finanziari offerti in sottoscrizione
ai soci cooperatori in misura supe riore a due punti, rispetto al limite
massimo previsto per i dividendi;
1890 viene fondata la prima Cassa Rurale Cattolica, in provincia di Venezia, ad opera di
don Luigi Cerutti.
1891 dall’Enciclica di Papa Leone XIII, Rerum Novarum, arrivano le sollecitazioni dei primi
pionieri della cooperazione di credito. L’Enciclica non parla espressamente di cooperazione,
ma indica l’associazionismo come il giusto rimedio di fronte alle contraddizioni e alle ingiustizie della società di allora.
1909 nasce a Brescia la Federazione Italiana delle Casse Rurali con funzione di rappresentanza e tutela delle banche associate.
1950 viene rifondata la Federazione Italiana delle Casse Rurali e Artigiane.
1961 nascono e si rafforzano le Federazioni locali.
1963 Istituto di Credito delle Casse Rurali e Artigiane (Iccrea Banca) viene fondato con
l’obiettivo di svolgere funzioni creditizie, di intermediazione tecnica ed assistenza finanziaria.
E’ la banca (di secondo livello) delle BCC.
bo
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–obbligo di devoluzione, in caso di
scioglimento della società, dell’in tero patrimonio sociale a scopi di
pubblica utilità conformi allo sco po mutualistico;
1883 anno di fondazione della prima Cassa Rurale di Loreggia, Padova, per iniziativa di
Leone Wollemborg.
a
3 Le BCC devono rispettare (sulla
–divieto di distribuire le riserve tra
i soci cooperatori;
–obbligo di versare il 3 per cento
degli utili netti annuali ai fondi per la
promozione e lo sviluppo della coo perazione ovvero a Fondosviluppo.
Impresa territoriale
La BCC appartiene al territorio per
la proprietà (i soci devono avere
sede o risiedere nel territorio), per
la governance (gli amministratori
sono scelti unicamente tra i soci,
dagli stessi soci) e per l’operatività
(il 95 per cento del totale del credito deve essere obbligatoriamente
erogato nel territorio).
1977 viene avviata l’attività di IccreaBancaImpresa-IBI (già Banca Agrileasing). IBI è la banca
per le imprese clienti del Credito Cooperativo, che offre consulenza, servizi e soluzioni finanziarie.
1978 anno di creazione del Fondo Centrale di Garanzia. Nasce, dapprima, come iniziativa
volontaria.
1980 nasce la Scuola Centrale del Credito Cooperativo, oggi Accademia BCC (già SEF Consulting).
1995 inizia l’attività di coordinamento e controllo delle società partecipate. Nasce Iccrea
Holding, la capogruppo imprenditoriale che ha funzioni di indirizzo imprenditoriale della rete
del Credito Cooperativo.
1997 sostituzione del Fondo Centrale di Garanzia con il Fondo di Garanzia dei Depositanti
del Credito Cooperativo (FGD). Quest’ultimo diviene strumento obbligatorio di tutela in linea
con le posizioni dell’Unione Europea.
2004 nasce il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti (FGO). La finalità è quella di tutelare
i portatori di obbligazioni clienti delle BCC.
2008 viene costituito il Fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo con l’obiettivo di monitorare e di prevenire crisi legate a problemi di “liquidità e solvibilità” delle BCC.
2009 il Credito Cooperativo viene citato nell’enciclica Caritas in Veritate di papa Benedetto XVI.
2013 130° anniversario della fondazione della prima Cassa Rurale di Loreggia (1883-2013)
ad opera di Leone Wollemborg.
2013 la Legge di stabilità 2014 (27 dicembre 2013) introduce una modifica all’art. 96 del
TUB che prevede l’obbligo per tutte le BCC di aderire al Fondo di Garanzia costituito nel proprio ambito. Fino a quel momento l’obbligo era previsto solo a livello di normativa secondaria.
2014 Il Credito Cooperativo si aggiudica il Premio ARETÊ per il progetto “Buona Impresa!”.
Con l’iniziativa, lanciata nel 2012, le BCC aiutano le buone idee dei giovani a trasformarsi
in progetti. Nel 2013 i finanziamenti erogati tramite Buona Impresa! sono stati pari a 64
milioni di euro per l’avvio di 2.530 imprese giovanili.
2014 Si costituiscono la Consulta Nazionale dei Giovani Soci del Credito Cooperativo (ne
sono membri due rappresentanti per ognuno dei 71 Gruppi di “Giovani Soci”) e il Comitato
di Coordinamento eletto all’interno della Consulta e composto da almeno un rappresentante
per Federazione Locale e tre portavoce eletti all’interno del Comitato.
BS 7
Modello organizzativo a rete
Livelli delle strutture di categoria chiamate a dare risposte strategiche
Al servizio dei soci
in stretto legame
con il territorio
a
BANCHE DI CREDITO
COOPERATIVO,
CASSE RURALI
CASSE RAIFFEISEN
FEDERAZIONI LOCALI
E SOCIETÁ DI SERVIZIO
DEL CREDITO
COOPERATIVO
Al servizio della
clientela/soci in stretta
relazione con il territorio
Al servizio del sistema
del credito cooperativo
per la tutela e la promozione
della categoria e per lo sviluppo
competitivo e innovativo delle bcc-cr
bo
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del Credito Cooperativo
Assetto istituzionale e organizzativo
La BCC è inserita in un sistema a rete, in un network nazionale:
il sistema del Credito Cooperativo.
8 BS
FEDERCASSE,
GRUPPO BANCARIO ICCREA,
CASSA CENTRALE BANCA,
CASSA CENTRALE RAIFFEISEN
La struttura del Credito Cooperativo
379
Banche di Credito Cooperativo
e Casse Rurali
4.459 sportelli
pari al 14,3% degli sportelli bancari italiani.
Presenza diretta in 2.705 Comuni ed
in 101 Province.
37.000 dipendenti
a
(compresi quelli delle Società del sistema).
1.199.096 soci
Raccolta da clientela
(comprensiva di obbligazioni)
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(+3,3% nell’ultimo anno).
162,7 miliardi di euro
(+3,1% contro
- 0,6% registrato nella media di sistema)
La quota di mercato
della raccolta da clientela
comprensiva di obbligazioni
è del 7,9%
Impieghi economici
135,4 miliardi
(-0,6%, a fronte del -2,3% registrato
nel resto dell’industria bancaria)
La quota di mercato
degli impieghi BCC è del 7,3%.
Patrimonio (capitale e riserve)
20,2 miliardi di euro (+0,6%)
Il Tier 1 ratio ed il coefficiente
patrimoniale delle BCC
calcolati secondo le nuove regole sul capitale delle
banche (Basilea 3), così come definite in ambito
europeo dal pacchetto legislativo CRD4-CRR,
sono pari a settembre 2014 rispettivamente,
al 15,6% ed al 16,2%.
Considerando anche i finanziamenti erogati dalle
banche di secondo livello gli impieghi ammontano
complessivamente a 148,6 miliardi di euro,
per una quota di mercato dell’8,0%.
Le BCC hanno mediamente una
elevata patrimonializzazione
(il Tier1 ratio medio
nazionale, a giugno 2014,
è pari all’11,9%)
dati al 30.9.2014
BS 9
Estratto del Bilancio di Coerenza 2014
del Credito Cooperativo
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a
(disponibile per intero su
www.creditocooperativo.it)
10 BS
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BS 11
a
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12 BS
a
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BS 13
nei confronti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e
delle parti sociali: sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali”.
Nell’ultimo “Rapporto di Euricse
sulla cooperazione italiana” emerge
che le imprese cooperative italiane
negli anni della crisi sono cresciute a tassi superiori a quelli sia delle
imprese di altro tipo che delle istituzioni pubbliche.
a
Il Credito Cooperativo fa parte e si riconosce in Confcooperative e nel più
generale movimento della cooperazione italiana. Nel gennaio 2011 è
nata l’Alleanza delle Cooperative
italiane, che riunisce le tre principali
centrali cooperative italiane (Confcooperative, Legacoop, Agci), con la
finalità di: “Costituire un unico organismo che ha la funzione di coordinare l’azione di rappresentanza
bo
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Il movimento cooperativo
in Italia e nel mondo
Il movimento cooperativo in Italia
14 BS
Rete internazionale
Task Force del G8:
“La finanza che include:
gli investimenti ad
impatto sociale per
una nuova economia”
Il Credito Cooperativo in Europa conta quasi 4 mila banche, con 71 mila
sportelli, ed ha una funzione rilevante nell’ambito del sistema economico e
finanziario continentale. La loro “resilienza” durante la crisi economica ha
consentito di giocare un ruolo centrale nella ripresa economica.
Il Credito Cooperativo, attraverso Federcasse, ha preso parte da
luglio 2013 alla task force sul
Social Impact Investment, promossa dalla presidenza britannica del G8. Obiettivo dell’iniziativa
è di promuovere la finanza d’impatto, ovvero la finanza volta a
garantire sviluppo e inclusione socio-economica. Il Credito Cooperativo ha portato ai tavoli di lavoro
la vasta esperienza delle community banksitaliane, le BCC.
a
Le banche cooperative servono quasi 217 milioni di clienti, quasi ovunque
piccole e medie imprese, comunità e famiglie. Rappresentano quasi 56 milioni di soci. Le banche cooperative, in Europa, hanno una quota di mercato di
circa il 30% dei crediti verso le piccole e medie imprese (PMI), sono, dunque,
tra i principali partner finanziari delle PMI del vecchio continente.
bo
zz
La quota media di mercato a livello europeo è del 20 per cento (Annual
Report EACB-Associazione delle banche cooperative europee, 2013). Federcasse è socia fondatrice di EACB dal 1970. Il modello di banca cooperativa
– secondo il terzo studio di Oliver Wyman (marzo 2014) – avrà un ruolo
guida nella realizzazione di una società e di un’economia più sostenibili, se
continuerà a puntare su tre fattori:
1 gestire i vincoli finanziari e continuare a sostenere le economie locali;
2 valorizzare la “differenza cooperativa”;
3 promuovere il valore sociale delle banche cooperative.
Le Nazioni Unite hanno riconosciuto l’importante ruolo svolto dalle cooperative di tutto il mondo a favore dello sviluppo economico e sociale dei paesi
e delle comunità nelle quali operano. Per tale ragione hanno proclamato il
2012 Anno Internazionale delle Cooperative, con lo slogan: “Le cooperative
costruiscono un mondo migliore”.
Il Rapporto italiano dal titolo “La
finanza che include. Gli investimenti ad impatto sociale per una
nuova economia” riconosce il
ruolo positivo svolto dalla cooperazione di credito e contiene quaranta proposte per promuovere la
finanza d’impatto, otto delle quali
presentate dal Credito Cooperativo. Il Rapporto è scaricabile in
www.socialimpactinvestment.org.
LE COOPERATIVE
NEL MONDO
Sono oltre 1 miliardo
i cooperatori nel mondo,
tre volte gli azionisti
delle società di capitali.
100 milioni
le persone occupate,
5,4 milioni
gli occupati in Europa,
di questi,
oltre 1,4 milioni
in Italia.
(Fonte: ICA, 2013)
BS 15
a
Oltre 220 BCC, fino al dicembre 2013, avevano messo a disposizione di
Codesarrollo, in Ecuador, un plafond di circa 40 milioni di dollari per finanziamenti a condizioni agevolate (4-5 per cento), a beneficio di oltre 15 mila
famiglie di campesinos. Ma anche in Argentina, in Togo (in collaborazione
con Coopermondo) e in Medio Oriente vengono portate le competenze e le
esperienze maturate in 132 anni di attività in Italia.
PER LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA COOPERATIVA...
Le BCC, parte del sistema Confcooperative, contribuiscono ad accrescere le
risorse di Fondosviluppo, strumento mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Il Credito Cooperativo ha già versato oltre 13 milioni di euro, il 64 per cento del totale. Fondosviluppo ha sostenuto più di 200
cooperative con interventi in equity (8,4 milioni), garanzie per l’accesso al
credito (9,6) e contributi in conto interesse. Attraverso questo canale le BCC
hanno erogato 318 milioni di euro alle cooperative, anche per gli interventi di
IccreaBancaImpresa in pool con le BCC.
bo
zz
Le iniziative di sistema
delle BCC
PER LA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE...
PER L’OCCUPAZIONE GIOVANILE...
Con “Buona Impresa!” le BCC aiutano le buone idee dei giovani, dai 18 ai 35
anni di età, a trasformarsi in progetti. È questa l’iniziativa lanciata nel gennaio
del 2012 dalle Banche di Credito Cooperativo e dalle Casse Rurali. Il progetto
è rivolto a ditte individuali, società cooperative, società di persone o di capitali
che siano avviate da giovani imprenditori. Nel 2013 i finanziamenti erogati,
tramite Buona Impresa!, ammontavano a 64 milioni di euro per l’avvio di
2.530 imprese giovanili, di cui oltre 1.000 start-up. L’iniziativa si avvale anche della collaborazione di IccreaBancaImpresa. (maggiori informazioni sul
sito www.buonaimpresa.it)
In coerenza con il quadro di interventi di “Buona Impresa!”, le BCC aderiscono al progetto CoopUp di Confcooperative al fine di avviare start-up cooperative e imprese sociali giovanili e femminili, favorendo la collaborazione
tra nuove idee/imprese e la cooperazione già strutturata. Il progetto ha anche
l’obiettivo, attraverso spazi di contaminazione (incubatori) e sviluppo d’impresa diffusi sul territorio nazionale, di far conoscere la forma cooperativa
a nuovi potenziali imprenditori e a settori d’impresa non consueti nel movimento cooperativo. Possono beneficiare dei finanziamenti tutte le cooperative
costituite in Italia da non più di 12 mesi precedenti la data di presentazione
della richiesta, in prevalenza da giovani (under 35) e da donne.
16 BS
a
TERZA PARTE
bo
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La BCC
dell’Alta
Brianza
Il Credito Cooperativo ispira la propria attività
all’attenzione e alla promozione della persona.
Il Credito Cooperativo è un sistema di banche
costituite da persone che lavorano per le persone.
Il Credito Cooperativo investe sul capitale umano
– costituito dai soci, dai clienti e dai collaboratori –
per valorizzarlo stabilmente.
Art. 1 Carta dei Valori del Credito Cooperativo
a
La storia
bo
zz
La Società si distingue
per il proprio orientamento
sociale e per la scelta
di costruire il bene comune.
E’ altresì impegnata
ad agire in coerenza con
la Carta dei Valori
del Credito Cooperativo
e a rendere effettivi forme
adeguate di democrazia
economico-finanziaria
e lo scambio mutualistico
tra i soci, nonché la
partecipazione degli stessi
alla vita sociale.
Art. 2 Statuto Sociale
La BCC dell’Alta Brianza affonda le sue radici in un modello fondato sul
localismo e su motivazioni etiche d’ispirazione cristiana.
Lo scopo di promozione sociale ed economica non si esauriva nell’esercizio
della sua attività bancaria ma si declinava in iniziative di varia natura, volte a
sostenere il miglioramento culturale e morale dei Soci e delle comunità locali.
La sua configurazione attuale deriva da un lungo processo di sviluppo
che ha visto nei primi anni anche l’aggregazione di altre casse rurali
(Ponte Lambro e Airuno).
18 BS
2014
Soci 3018
Capitale sociale € 2.486.451,66
2011
GALBIATE
2009
MONTANO LUCINO - OGGIONO
a
Soci 1484
Capitale sociale
2000
LIPOMO
1998
78.070.000
Soci 1423
Capitale sociale
bo
zz
LE TAPPE
Soci 1483
Capitale sociale € 42.838,00
Soci 1565
Capitale sociale € 42.420,00
2002
MERATE
Soci 1565
Capitale sociale € 52.000,00
2005
COMO
Soci 2431
Capitale sociale € 54.077,00
ERBA
1995
EUPILIO
Soci 1369
Capitale sociale
1994
AROSIO (chiusa nel 2013)
1992
ALBAVILLA
1991
COSTA MASNAGA - OLGIATE MOLGORA
CREMNAGO DI INVERIGO
1986
Soci 1312
Capitale sociale
AIRUNO
PONTE LAMBRO
1966
ALZATE BRIANZA
1953
1970
69.230.000
72.700.000
Soci 1214
Capitale sociale
Soci 1237
Capitale sociale
Soci 1278
Capitale sociale
74.800.000
62.450.000
63.040.000
63.790.000
Soci 876
Capitale sociale
Soci 355
Capitale sociale
44.764.000
2.652.470
Soci Fondatori 37
Capitale sociale 1.151.000
BS 19
a
La mission della BCC Alta Brianza è quella di offrire al territorio di appartenenza ed alla sua comunità, una banca in cui identificarsi, svolgendo un
ruolo attivo nel valorizzare la storia, l’economia, le famiglie, le imprese e più
in generale la comunità a cui con orgoglio la BCC appartiene.
Per far sì che questo sia possibile, nel corso del 2014, è stata rivista la programmazione triennale, con l’obiettivo di rispondere da un lato alle esigenze
del mercato e dei propri Soci e Clienti e dall’altro alle richieste del legislatore. E’ stato così intrapreso un percorso di profondo cambiamento dell’organizzazione interna e della struttura distributiva, terminato a febbraio 2015.
bo
zz
La mission, la strategia
e la presenza sul territorio
“La Banca vuole essere, e continuare ad essere,
la banca delle famiglie, delle piccole imprese,
con speciale attenzione alle reti di impresa che si vanno
affermando e si affermeranno in prospettiva,
la banca delle cooperative, la banca del terzo settore”.
In particolare, le nuove tecnologie e l’utilizzo sempre più diffuso delle stesse
presso la clientela, la volontà del legislatore di ridurre drasticamente l’utilizzo del contante, l’evoluzione dei prodotti di raccolta e di impiego, hanno
portato alla realizzazione di un nuovo modello distributivo, per una più
attenta ed efficace gestione della clientela e delle risorse interne.
FILIALI
AGENZIE
20 BS
NUOVO
MODELLO
DISTRIBUTIVO
SPORTELLI
torno
blevio
PONTE
LAMBRO
tavernerio
s.fermo
della battaglia
castelmarte
proserpio
casnate
con bernate
suello
garlate
bosisio
parini
capiago
intimiano
ALZATE
BRIANZA
senna
comasco
rogeno
alserio
annone
ello
molteno
monguzzo
sirone
anzano
del parco
olginate
OGGIONO
merone
orsenigo
GALBIATE
ERBA
dolzago
valgreghentino
a
grandate
pescate
cesana
brianza
longone EUPILIO
al segr.
pusiano
LIPOMO
montorfano
villa guardia
malgrate
civate
albese con
cassano
COMO
MONTANO
LUCINO
ALBAVILLA
valmadrera
canzo
brunate
gironico
lecco
caslino d’erba
maslianico
cavallasca
asso
rezzago
faggeto lario
cernobbio
lurago d’erba
COSTA MASNAGA
garbagnate
monastero
colle brianza
lambrugo
castello
di brianza
bulciago
AIRUNO
nibionno
cantù
santa
maria
hoè OLGIATE
brenna
CREMNAGO
D’INVERIGO
brivio
MOLGORA
veduggio
con colzano
calco
arosio
rovagnate
briosco
bo
zz
carugo
FILIALI
AGENZIE
SPORTELLI
giussano
Le filiali sono caratterizzate da figure professionali in
grado di seguire tutta la clientela, anche la più evoluta,
sia dal punto di vista degli impieghi, sia della raccolta,
con la destinazione di personale dedicato e Responsabili con competenze elevate e significativa esperienza.
Nelle unità distributive di minori dimensioni, ovvero le
agenzie e gli sportelli, il target è rappresentato dalla
clientela retail e business. Le agenzie sono caratterizzate da un personale minimo di 3 unità, mentre gli sportelli sono caratterizzati dalla presenza di due risorse e
dalla riduzione dell’orario di apertura al pubblico alla
sola mattina, al fine di mantenere un’adeguata qualità
del servizio, dedicando le ore pomeridiane delle risorse
alla consulenza e all’attività di sviluppo.
MERATE
montevecchia
cernusco
lombardone
imbersago
robbiate
osnago
ronco
briantino
BANCOMAT (oltre a quelli presenti presso le filiali)
ABlife - Alzate Brianza
Centro Commerciale Bennet - Anzano del Parco
Lariofiere - Erba
Ospedale Fatebenefratelli - Erba
Longone al Segrino
Camnago Volta
Anche nel 2014 la Banca ha mantenuto invariata la
scelta di aprire al pubblico il sabato le filiali di Como
e Oggiono, e di offrire il servizio di orario continuato
presso la filiale di Alzate Brianza, per soddisfare ulteriormente le esigenze della clientela.
BS 21
a
Gli Amministratori
bo
zz
Gli amministratori del Credito Cooperativo si impegnano
sul proprio onore a partecipare alle decisioni in coscienza
ed autonomia, a creare valore economico e sociale per i soci
e la comunità, a dedicare il tempo necessario a tale incarico,
a curare personalmente la propria qualificazione professionale
e formazione permanente.
Art. 10 carta dei valori
CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE
al 31/12/2014
Il Consiglio di Amministrazione al 31/12/2014 è composto da 9 membri,
eletti nell’Assemblea Ordinaria dei Soci tenutasi nel 2012 ed in carica sino
alla chiusura del bilancio d’esercizio del 2014.
Nel 2014 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 19 volte. Alle riunioni
partecipa anche il Direttore Generale con parere consultivo.
NominativoCarica
Comune di riferimento
Professione
Nr. mandati
Giovanni Pontiggia
Presidente del CdA e del Comitato Esecutivo,
membro della Commissione Sociale
e Formazione Identitaria
Alzate Brianza
Imprenditore
11
Giuseppe Rigamonti
Vice Presidente, membro del Comitato Esecutivo,Erba
membro della Commissione Logistica
Imprenditore
Antonio Molteni
membro del Comitato Esecutivo,
membro della Commissione Logistica
Eupilio
Pensionato
11
Giuliano Sala
membro del Comitato Esecutivo,
membro della Commissione Sociale
e Formazione Identitaria
Erba
Avvocato
11
Franco Amati
membro della Commissione Sociale
e Formazione Identitaria
Alzate Brianza
Imprenditore
6
Adele Balloni
Consigliere
Alzate Brianza
Imprenditrice
2
Carlo Farina
membro della Commissione Sociale
e Formazione Identitaria
Erba
Imprenditore
3
Luigi Sabadini
membro del Comitato Esecutivo
Airuno
Imprenditore
3
Calco
Avvocato
1
Stefano MottaConsigliere
22 BS
3
Comitato Esecutivo
Metrica Mutualistica
INDICATORI DI DEMOCRAZIA INTERNA RIFERITI AI SOCI
EQUILIBRIO TRA RINNOVAMENTO E STABILITA’
DEGLI AMMINISTRATORI
Indicatore che misura l’anzianità media del Consiglio di Amministrazione
Il Comitato Esecutivo, nominato dal Consiglio di Amministrazione, è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da 3 consiglieri.
Collegio dei Probiviri
bo
zz
Collegio Sindacale
Anno 2012 = 4,45
Anno 2013 = 5,1
Dato 2014 = 5,6
a
Nel corso del 2014 si è riunito 12 volte.
Somma dei mandati / nr. consiglieri
Il Collegio Sindacale, nominato dall’Assemblea 2012 per
il triennio 2012-2014, si è riunito nel corso dell’anno
21 volte, oltre alla presenza durante le sedute del CdA e
del Comitato Esecutivo.
COMPOSIZIONE COLLEGIO SINDACALE
Nominativo Carica
Professione
Nr. mandati
Il Collegio dei Probiviri è un organo interno della Società
ed ha la funzione di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Soci e Società.
Esso è composto da tre membri effettivi e due supplenti,
eletti dall’Assemblea dei Soci scelti fra i non soci.
Il Presidente, è invece designato dalla Federazione Lombarda delle BCC. I membri effettivi e supplenti sono stati eletti durante l’Assemblea dei Soci tenutasi nel 2013.
Domenico Presidente del
Libero professionista
Benzoni
Collegio Sindacale commercialista
5
Gianmarco Sindaco
Libero professionista
Mogavero commercialista
1
Nel corso del 2014 non si è mai riunito.
Marco
Torres
1
COMPOSIZIONE COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Sindaco
Libero professionista
commercialista
NominativoCarica
Il Collegio Sindacale svolge anche il ruolo di controllo ai
sensi del D.Lgs. 231/2001.
Filippo SpinaPresidente
Camilla Pellizzati
membro effettivo
Anche i membri del Collegio Sindacale frequentano costantemente la formazione a loro dedicata acquisendo i
relativi crediti formativi.
Giampaolo Brianza
membro effettivo
Andrea Bassi
membro supplente
Achille Cornelio
membro supplente
BS 23
Formazione
Amministratori
Coordinamento
di Presidenza
a
La missione del Coordinamento di Presidenza consiste
nell’assicurare il coordinamento tra gli Organi Collegiali
e l’Esecutivo preparando le riunioni e stabilendone le
modalità di strutturazione dei relativi processi di attività,
nonché curare l’analisi delle politiche aziendali, proporre
le linee guida strategiche, verificare gli elementi significativi del Piano Triennale e del Budget annuale.
bo
zz
Di norma, si riunisce prima delle riunioni del Consiglio di
Amministrazione ed è composto dal Presidente, dal Vice
Presidente e dal Direttore Generale.
Nel 2014 è continuata l’attività formativa da parte di
amministratori e membri del Collegio Sindacale, così
come previsto dal Regolamento Elettorale in vigore.
Le nuove proposte formative, elaborate da Accademia
BCC, in accordo con Federcasse, hanno riguardato le
aree di aggiornamento normativo ma anche gli aspetti
comportamentali e relazionali.
Le tematiche affrontate sono state le seguenti:
> formazione identitaria;
> percorso per neo-amministratori;
> seminari monografici;
> incontri di aggiornamento.
Gli Amministratori hanno inoltre preso parte al Convegno annuale della Federazione Lombarda delle BCC svoltosi nei giorni 17-18-19 ottobre 2014 a Roma, dal titolo
“Pensare, agire, sognare cooperativo ai tempi dell’unione bancaria”.
24 BS
Comitato
di Direzione e Rischi
La missione del Comitato di Direzione e Rischi è fondamentalmente indirizzata all’analisi strategica e al controllo
dei rischi. Per la prima finalità si riunisce a cadenza almeno
mensile, su convocazione del Direttore Generale ed è composto da: Direttore Generale e dai Responsabili di Area.
Per quanto riguarda il controllo dei rischi il Comitato si riunisce almeno trimestralmente su convocazione del Direttore Generale ed è composto dalle strutture e funzioni
aziendali coinvolte a vario titolo nel processo di controllo
prudenziale. Partecipano altresì i Responsabili di Area
e possono partecipare alle riunioni altri collaboratori in
relazione a specifiche tematiche.
Comitato
Commerciale
Commissione Sociale
e Formazione Identitaria
La missione del Comitato Commerciale è fornire alla
Direzione Generale informazioni e situazioni aggiornate
relativamente all’andamento del mercato ed ai processi
di business.
Ha il compito di valutare le domande di ammissione a
Socio pervenute all’Area Sociale ed Istituzionale, verificando la sussistenza dei necessari requisiti previsti dallo
Statuto Sociale, dal Regolamento Soci e dalle leggi in
vigore, nonché di valutare le iniziative per i Soci e gli
interventi nel sociale in genere.
Ha compiti di esame, ma non deliberativi su:
a
Si riunisce a cadenza almeno bimestrale, su convocazione del Responsabile dell’Area Mercato ed è composto
dal Responsabile Area Mercato, dal Responsabile Settore Corporate e dai Responsabili di Filiale.
> beneficenza;
> manifestazioni sociali;
> pubblicazioni.
Nel corso del 2014 si è riunita 4 volte.
bo
zz
Il Responsabile dell’Area Mercato, sentita la Direzione
Generale, può invitare alle riunioni anche altri collaboratori in relazione a specifiche tematiche da trattare.
> pubblicità / sponsorizzazioni;
BS 25
a
I Soci
bo
zz
I soci del Credito Cooperativo
si impegnano sul proprio onore a contribuire
allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa,
promuovendone lo spirito e l’adesione presso la comunità locale
e dando chiaro esempio di controllo democratico, eguaglianza
di diritti, equità e solidarietà tra i componenti la base sociale.
Fedeli allo spirito dei fondatori, i soci credono ed aderiscono
ad un codice etico fondato sull’onestà, la trasparenza,
la responsabilità sociale, l’altruismo.
Art. 9 Carta dei Valori
I Soci sono gli interlocutori privilegiati della Banca, ne rappresentano l’elemento centrale, la cui importanza non è legata solo al rispetto di regole di
mutualità prevalente dettate dall’Organo di Vigilanza, bensì al fatto che ne
sono proprietari e al tempo stesso i primi gestori e promotori.
Il Consiglio di Amministrazione, nel corso del 2014, ha sostenuto l’attività
di ampliamento della compagine sociale anche con l’introduzione di nuove
agevolazioni, con una particolare attenzione ai giovani e alle famiglie.
26 BS
IL VANTAGGIO
DI ESSERE SOCIO
Le agevolazioni previste dal pacchetto Soci BCC Alta Brianza comprendono:
1.Conto corrente “Conto Soci BCC Alta Brianza”: conto corrente riservato
alle persone fisiche, può essere anche cointestato; riserva condizioni esclusive
ai Soci. Ogni Socio ha diritto ad un solo conto in questa classe.
2.Mutuo ipotecario per l’acquisto, ristrutturazione e costruzione dell’abita zione principale “Soci BCC” con condizioni agevolate rispetto alla Clientela
ordinaria per quanto riguarda le spese istruttoria pratica, lo spread e il
tasso di interesse minimo.
3.Mutuo ipotecario Soci BCC Cap e Floor con condizioni agevolate rispetto
alla Clientela ordinaria per quanto riguarda le spese istruttoria pratica, i tassi
minimo e massimo e lo spread.
a
4.Servizi di Pagamento:
–canone annuo gratuito Carta di Credito Cooperativo Socio
–canone annuo gratuito carta di debito nazionale BCC CASH (circuito Ban comat / Pagobancomat) e internazionale (circuito Maestro)
bo
zz
5.Commissioni su operazioni in titoli:
–riduzione 50% su titoli di stato e obbligazioni;
–riduzione 50% obbligazioni Italia ed EUR;
–riduzione 28,5% su azioni e warrant.
6.Commissioni polizze assicurative:
–riduzione sulle commissioni di sottoscrizione polizze vita e danni, collocate
dalle Società prodotto.
7.Fondi Comuni di Investimento:
Commissioni di sottoscrizione:
–riduzione 50% su fondi BCC Risparmio&Previdenza.
8.Cassette di sicurezza / armadi blindati
–riduzione 25% sul canone annuo.
9.Si’Cura Società di Mutuo Soccorso dell’Alta Brianza
Quote associative annuali agevolate e pari a:
–10,00 euro per Soci fino a 30 anni compiuti;
–25,00 euro per Soci di età superiore a 30 anni;
–20,00 euro per Soci coniugi di Soci Si’Cura di età superiore a 30 anni.
Nel corso del 2014
il Consiglio di Amministrazione
ha introdotto due importanti
agevolazioni per le famiglie
dei propri associati:
BENVENUTO!
GRATUITA’
un bonus di euro 100,00 riservato
ai Soci per la nascita o l’adozione
di un figlio e veicolato all’apertura
di un libretto a risparmio.
dell’adesione alla Mutua Sicura
per il primo anno riservata ai Soci
titolari di mutuo per acquisto
dell’abitazione principale.
BS 27
Donne
12,86%
(388 soci)
30,53%
(803 socie)
Compagine sociale
3018 Soci,
al 31/12/2014
Capitale sociale
Euro 2.486.451,66;
Capitale sociale medio
per Socio
Euro 823,87
69,47%
(1.827 soci)
Persone
Fisiche
87,14%
(2630 soci)
a
Uomini
Persone
Giuridiche
Soci per Filiale
Soci BCC Alta Brianza
3500
1.665
1000
1.583
2.550
2.431
2.335
1500
1.758
2000
2.183
3.018
2500
2.869
bo
zz
3000
500
0
2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013
2014
Dinamica della Compagine Sociale nel 2014
Soci nuovi 2014 per fasce d’età
50
Uomini
Donne
47
45
40
Metrica Mutualistica
INDICATORI DI DEMOCRAZIA INTERNA RIFERITI AI SOCI
35
30
26
25
20
19
19
19
TURNOVER BASE SOCIALE
Indicatore che misura il livello di ricambio della base sociale
22
15
10
5
11 11
7
7
Dato 2012 = 0,11 - Dato 2013 = 0,17
Dato 2014 = 0,08
0
Anni
28 BS
18 - 25
(Soci che hanno trasferito la quote + recessi +
nuovi soci esclusi quelli per subentro) / Soci anno precedente
26 - 35
36 - 45
46 - 65
Oltre 66
bo
zz
a
La Consulta Giovani Soci
Nel corso del 2014 la Consulta Giovani Soci ha organizzato alcuni momenti di aggregazione. Ad aprile si è tenuto
il primo corso di cucina presso il ristorante Il Castello di
Monguzzo. Tre le lezioni programmate alle quali hanno
partecipato 19 persone sotto la guida esperta di Cesare
Chessorti e Franco Capano, rispettivamente presidente
e vice presidente della Federazione Cuochi di Como.
I giovani Soci si sono poi ritrovati alla manifestazione PrimaVera Erba, la mostra mercato di piante e fiori, svoltasi a
Erba il 12 e 13 aprile e promossa dal Comitato Erbe per Erba.
Durante il week end i giovani Soci hanno allestito uno
stand, coinvolgendo anche i Giovani dipendenti della
Banca, per presentare il loro programma e le iniziative
promosse dalla BCC per i giovani del territorio. La Consulta ha poi organizzato, la domenica pomeriggio, un
concerto con il gruppo folkloristico “I Sonaturi a jurnata”.
Metrica Mutualistica
INDICATORI DI PARI OPPORTUNITA’ PER I GIOVANI SOCI
INDICATORE GIOVANI SOCI
Indicatore che monitora la presenza di giovani nella compagine
sociale
Nr. Soci con meno di 35 anni / Nr. Soci
Dato 2012 = 0,11 - Dato 2013 = 0,11 - Dato 2014 = 0,12
BS 29
Eventi sociali
L’Assemblea ordinaria dei Soci si è tenuta venerdì 16 maggio, presso la Sala Porro del Centro Espositivo Lariofiere
di Erba, all’incontro hanno partecipato 357 soci in proprio e 60 per delega, su un totale di 2.856 aventi diritto.
I momenti più significativi dell’assemblea:
a
>approvazione bilancio al 31.12.2013;
>approvazione nuovo regolamento soci con riduzione
delle quote di ammissione per i giovani di età
compresa tra i 18 e i 24 anni a 1 sola azione
con esborso complessivo di euro 5,21 oltre
a sovrapprezzo di euro 100,00;
L’Assemblea
bo
zz
>destinazione di parte dell’utile di bilancio alla
rivalutazione delle azioni dei soci il cui valore
nominale si è incrementato di 0,05 euro, ovvero
da 5,16 euro a 5,21 euro.
>estrazione di 10 week end per due persone, di cui 5
per giovani soci, per assistere alla rappresentazione
della Turandot all’arena di Verona.
>premiazione di 3 dipendenti che hanno festeggiato
il 25° anno di attività.
Premiazione 25° dipendenti
Metrica Mutualistica
INDICATORI DI DEMOCRAZIA INTERNA RIFERITI AI SOCI
INDICATORE DI PARTECIPAZIONE DIRETTA
Indicatore che misura la capacità di coinvolgimento diretto
della base sociale all’Assemblea
(Soci / Soci che prendono parte direttamente all’assemblea,
escluse le deleghe)
Dato 2012 = 0,166 - Dato 2013 = 0,13 - Dato 2014 = 0,13
INDICATORE DI INFORMAZIONE
Indicatore che segnala la presenza di qualche forma strutturata
di comunicazione ai Soci (newsletter, rivista dedicata, sito web).
Risultato: SI
Cena sociale
INDICATORE ADOZIONE REGOLAMENTO ASSEMBLEARE
Indicatore che segnala l’adozione di un regolamento che disciplina la gestione delle assemblee.
La cena sociale si è tenuta per i giovani Soci presso il Ristorante Baita Inarca di Proserpio e per i Soci over 35 presso il Ristorante Il Cenacolo dell’Hotel Leonardo da Vinci.
Risultato: SI
30 BS
La comunicazione
con i soci
Soci in Viaggio
Numerosi sono gli strumenti attraverso i quali la Banca
informa i propri Associati in merito alle iniziative a loro
dedicate:
Fra tutte le proposte elaborate in collaborazione con
l’Agenzia Veronelli Inventori di Viaggio due si sono concretizzate:
BLA Bcc Life in Alta Brianza
>domenica 18 maggio Gita a Torino con visita della
città e del museo del Cinema, ospitato all’interno della
Mole Antonelliana;
L’house organ della Banca, realizzato semestralmente
da 7 anni e spedito gratuitamente a tutti i Soci. La rivista è anche disponibile presso tutte le filiali e sul sito
internet www.bccaltabrianza.it sezione Soci.
Bilancio d’esercizio
Alle due iniziative hanno partecipato 60 persone.
bo
zz
Sito internet
a
Sezione Soci dedicata dove vengono inserite le novità
riguardanti la Compagine Sociale.
> 12-13 luglio Week end a Verona. Nei due giorni i Soci,
oltre ad assistere ad un’emozionante allestimento
della Turandot di Puccini curato da Franco Zeffirelli,
hanno avuto l’occasione di visitare la città, il Parco
Giardino Sigurtà e la cittadina di Desenzano del Garda.
E’ un documento contabile redatto a cura degli amministratori per comunicare il risultato economico d’esercizio
e la situazione patrimoniale e finanziaria.
Bilancio Sociale
Da cinque anni la Banca redige il Bilancio Sociale, un
documento attraverso il quale viene rendicontata l’attività sociale e mutualistica dell’Istituto.
Mailing
Tutti i Soci che lo desiderano ricevono via mail costanti
aggiornamenti sulle iniziative e gli eventi organizzati dalla Banca; per iscriversi è possibile inviare una mail ad
[email protected]
BS 31
La Festa
del Socio
Coro Gospel GAP
ste dei Soci è stata offerta un’anteprima del concerto alle ore 17.30;
oltre 1200 persone hanno potuto
così assistere ad un evento coinvolgente ed emozionante.
a
Il gruppo si è esibito gratuitamente
in quanto il compenso della serata è
stato devoluto interamente alle missioni guanelliane in Africa.
Per far fronte alle numerose richie-
bo
zz
L’atteso appuntamento natalizio
presso il Teatro Sociale di Como si
è svolto domenica 14 dicembre. Sul
palco si è esibito il coro Gospel della
Pastorale Giovanile dell’opera Don
Guanella di Como, composto da 70
voci, suddivise nelle quattro sezioni
classiche (bassi, tenori, contralti e
soprani) e da una band di 5 musicisti (pianoforte, tastiere, batteria,
chitarra baritona e fiati) diretti dal
maestro Carlo Rinaldi.
50 anni di BCC!
I Soci premiati in occasione della Festa del Socio sono stati:
BALLABIO GIANFRANCO
CATTANEO LUIGI
CIRCOLO COOPERATIVO DEL POPOLO
SOCIETA’ COOPERATIVA
CONSONNI AMBROGIO
CONSONNI RENATO
CONSONNI UGO
32 BS
GAFFURI MARCELLA
MAURI LEOPOLDO
PONTIGGIA ANTONIO
SOCIETA’ COOPERATIVA
RIMBOSCHIMENTO VALLE BOVA
ZAPPA GIOVANNI
a
I Collaboratori
bo
zz
Tempo
determinato 5
120
collaboratori
115
Tempo
indeterminato
0 Stagisti
0 Inserimento/Apprendistato
I dipendenti del Credito Cooperativo
si impegnano sul proprio onore a coltivare
la propria capacità di relazione orientata al
riconoscimento della singolarità della persona
e a dedicare intelligenza, impegno qualificato,
tempo alla formazione permanente
e spirito cooperativo al raggiungimento
degli obiettivi economici e sociali
della banca per la quale lavorano.
Art. 11 Carta dei Valori del Credito Cooperativo
Sono i collaboratori che rappresentano il “volto” della
Banca, che ne costituiscono l’anima operativa, che determinano con il loro coinvolgimento e la loro motivazione il
conseguimento delle finalità e degli obiettivi della Banca.
2 Dirigenti
1,67%
28,33%
34
Quadri direttivi
64,17%
77
con Diploma
120
collaboratori
120
collaboratori
84
Impiegati
70%
42 35%
con Laurea
0,83%
1
con Licenza Media
BS 33
Formazione
La Banca ha continuato ad investire nella formazione
dei collaboratori per favorirne lo sviluppo professionale e
organizzativo, con particolare attenzione ai giovani e ai
neoassunti, con il supporto della Federazione Lombarda, delle società del gruppo e di società esterne, per un
totale di 4.320 ore di formazione erogate.
Corsi
tenuti in Sede
a
Al 31 dicembre 2014 il personale della Banca
era costituito da 120 collaboratori con contratto di
lavoro dipendente. Sono state assunte 4 risorse,
1 con contratto a tempo indeterminato e 3 con contratto a tempo determinato (2 delle quali erano già in
forza come stagisti), e si sono dimesse 2 persone, 1 per
prepensionamento a seguito di accordo sindacale per
l’accesso alle prestazioni straordinarie di cui al fondo di
solidarietà per il sostegno del reddito e 1 per quiescenza; una terza persona è uscita in data 1 gennaio 2015
(ultimo giorno lavorativo 31 dicembre 2014).
Altre
socetà
14,26%
Corsi
Autoformazione
37,05%
bo
zz
Dei 120 dipendenti operativi, 77 sono uomini mentre
43 sono donne.
7,55%
Il 13,33 % del personale ha meno di 30 anni; il 23,33
% delle risorse ha un’età compresa tra i 31 e i 40 anni;
il 40,83 % ha un’età compresa tra i 41 e i 50 anni; il
22,50 % del personale ha più di 50 anni.
28
da 31 a 40 anni
16
da 18 a 30 anni
14,54%
Corsi
in Federazione
26,60%
Società del Gruppo
13,33%
23,33%
“Centra il Cliente”
120
collaboratori
40,83%
49
da 41 a 50 anni
22,50%
27
oltre i 50 anni
Nel corso del 2014 si è concluso l’intervento che ha
visto come protagonista l’intera Area Mercato, le filiali
e gli uffici commerciali, denominato “Centra il Cliente”,
avente come obiettivo fondamentale quello di accompagnare la Banca nella costruzione ed avvio del “nuovo
modello distributivo”.
Metrica Mutualistica
INDICATORI DI FORMAZIONE
INDICATORE DI FORMAZIONE AL PERSONALE
E AMMINISTRATORI
Indicatore misura l’investimento della Banca in formazione
dei dipendenti e degli amministratori
(ore di formazione dipendenti + ore formazione amministratori) /
(nr. dipendenti + nr. amministratori)
Anno 2012 = 36,61 - Anno 2013 = 48,14
Anno 2014 = 35,66
34 BS
Agevolazioni e benefici
per il personale
Numerose sono le agevolazioni di cui beneficia il personale
della Banca, alcune di queste estese anche ai famigliari:
Agevolazioni bancarie
a
Condizioni di favore per l’accesso al mutuo prima casa,
per il conto corrente e altri servizi.
Fondo pensione del Credito Cooperativo
bo
zz
Tutti i dipendenti aderiscono al fondo con lo scopo di garantirsi una prestazione pensionistica che, unitamente a
quella pubblica, permetta di mantenere uno stile di vita
inalterato dopo il pensionamento.
Stage formativo IBI per BCC Partner
La Banca ha aderito all’iniziativa “Stage formativo per
figure junior” che Iccrea BancaImpresa unitamente al
GBI ha messo a disposizione delle BCC Partner e che
si pone come obiettivo principale lo sviluppo delle competenze corporate di giovani di talento delle BCC per
prepararli verso futuri ruoli di responsabilità.
RetailLab
Nel mese di novembre si è concluso il percorso di formazione RetailLab, progettato dal gruppo Bancario Iccrea, al quale la Banca ha aderito iscrivendo un giovane
collaboratore divenuto ormai punto di riferimento per lo
sviluppo delle attività sul segmento Retail nella banca
e verso la clientela e supporto per la rete commerciale.
Master MIBAMS
Cassa Mutua Nazionale
Istituita nel 1994 garantisce ai dipendenti del credito
cooperativo, al loro nucleo familiare e ai dipendenti in
pensione, prestazioni sanitarie ad integrazione o in sostituzione di quelle offerte dal servizio sanitario nazionale.
Buono pasto
Percepito dai dipendenti per ogni giorno di lavoro svolto.
Polizze BCC Assicurazioni e BCC Vita
La Banca ha stipulato una polizza collettiva caso morte
e infortunio, ed una polizza per dipendente per infortuni
professionali ed extraprofessionali.
Mutua SI’Cura
Quote di adesione agevolate.
Nel mese di dicembre 2014 si è conclusa la VI edizione del Master MIBAMS “Banca Mutualità e Sviluppo”
organizzato dalla Federazione Lombarda al quale ha
partecipato un collaboratore. Obiettivi del percorso sono
stati quelli di offrire un’approfondita formazione tecnica
sull’intermediazione bancaria, sull’economia e gestione
delle aziende, sul diritto della banca e dei mercati finanziari nonché approfondire le specificità delle BCC sul
piano storico – valoriale, normativo, strategico – organizzativo ed economico.
BS 35
a
La Comunità
bo
zz
Il Credito Cooperativo
è legato alla comunità locale
che lo esprime da un’alleanza
durevole per lo sviluppo.
Attraverso la propria
attività creditizia e mediante
la destinazione annuale
di una parte degli utili
della gestione promuove
il benessere della comunità
locale, il suo sviluppo
economico, sociale e culturale.
Il Credito Cooperativo
esplica un’attività
imprenditoriale
“a responsabilità sociale”,
non soltanto finanziaria,
ed al servizio
dell’economia civile.
Art. 7 Carta dei Valori
La Banca nel corso del 2014, pur in un contesto economico difficile, ha
continuato ad essere “banca a responsabilità sociale”.
La socialità infatti non deve avere un valore residuale, ma essere considerata
parte integrante dell’identità di una BCC, della sua stessa formula imprenditoriale; deve costituire quel”capitale connettivo” che contribuisce a tener
insieme una comunità.
La BCC si è impegnata a sostenere le molteplici iniziative promosse da
gruppi, associazioni, enti ed istituzioni, privilegiando il contributo ad eventi
in funzione della congruità e della coerenza delle proposte con gli obiettivi
istituzionali della Banca stessa.
Gli ambiti di intervento sono stati molteplici e vari, da quelli riguardanti il
socio-assistenziale, alle manifestazioni culturali e artistiche, all’editoria, alle
scuole e allo sport.
Si è cercato di fare rete con altri soggetti presenti sul territorio con l’obiettivo
di essere sempre più efficaci nelle azioni e far meglio conoscere e comprendere il senso ed il valore delle attività che la Banca pone in essere.
36 BS
Beneficenza
RESOCONTO UTILIZZO
FONDO BENEFICENZA 2014
Si riporta l’elenco delle erogazioni benefiche per totali
Euro 28.800,00.
BeneficiariImporto
BENEFICENZA ANNUALE 2014
ENTI E ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO €80.000,00
PER IMPEGNI PLURIENNALI
EntePaese
Aido
AIRUNO
ORGANIZZAZIONI AD ATTIVITA’ SOCIALE €10.150,00
Asilo di Lipomo
LIPOMO
ORGANIZZAZIONI DI FORMAZIONE
E ISTRUZIONE
€7.500,00
Associazione DE-SIDERA onlus
COMO
BORSE DI STUDIO
€7.000,00
Associazione Ortica
ALZATE BRIANZA
ENTI RELIGIOSI
€5.550,00
Bocciofila Fulgor
MERATE
MUTUALITA’
€15.000,00
a
ASSOCIAZIONI CULTURALI E RICREATIVE €7.650,00
Centro Formazione Professionale Como COMO
Circolo Pensionati Alzatesi
ALZATE BRIANZA
Comune di Oggiono
OGGIONO
Congregazione Suore Infermiere
dell’Addolorata
COMO
Corpo Musicale Giuseppe Verdi
ANZANO DEL PARCO
BRIVIO
bo
zz
TOTALE
€ 132.850,00
BENEFICENZA PLURIENNALE
EntePaese
Associazione Sportiva Pontelambrese
PONTELAMBRO
CRAL Brivio
Azienda Speciale del Comune
di Alzate Brianza
ALZATE BRIANZA
Croce Rossa Italiana - Comitato Prov. Como COMO
Casa Amica soc. coop. sociale
MERATE
Croce Rossa Italiana
LIPOMO
Croce Rossa Italiana
MONTORFANO
Parrocchia S. Maria Annunciata
PONTELAMBRO
Parrocchia S. Vigilio
CALCO
Parrocchia SS. Pietro e Paolo
ALZATE BRIANZA
Gruppo Podisti Romanò
Scuola dell’Infanzia Asilo Infantile Vidario ALZATE BRIANZA
PARTNERSHIP CON ASSOCIAZIONI
DI CATEGORIA Per totali Euro 27.910,00.
AssociazionePaese
CDOCOMO
CNACOMO
CNALECCO
INVERIGO
Istituto Agro ambientale Borse di studio ALBESE CON CASSANO
Moto Club Albavilla
ALBAVILLA
Noi Genitori Cooperativa Sociale
ERBA
Parrocchia S. Gaetano
BRENNA
Parrocchia San Giovanni Battista
ASSO
Parrocchia Sant’Andrea - Fabbrica Durini ALZATE BRIANZA
Parrocchia SS Biagio e Sebastiano
MONGUZZO
Parrocchia SS Cosma e Damiano
AIRUNO
Politecnico Como - Borsa di studio
COMO
Pro Loco Anzano
ANZANO DEL PARCO
Scuola dell’Infanzia Giobba
ALBAVILLA
Sharks Monza
MONZA
Si’Cura Mutua del Credito Cooperativo ALZATE BRIANZA
dell’Alta Brianza
COLDIRETTICOMO-LECCO
CONFARTIGIANATOCOMO
BS 37
Sponsorizzazioni
Numerose sono state inoltre le iniziative culturali sostenute dalla Banca nella consapevolezza che investire in
cultura sia uno degli strumenti per lo sviluppo del territorio. Si evidenziano in particolare le seguenti iniziative:
Mostra Ritratti di Città urban scenaries
Si riporta l’elenco delle sponsorizzazioni erogate a favore di enti e associazioni del territorio per un totale di
Euro 62.292,11.
SPONSORIZZAZIONI ANNUALI 2014
BeneficiariPaese
Ardisci e Spera
COMO
Associazione Culturale Sguardi
COMO
A.S. Il Gigante
INVERIGO
A.S.D. Nuovo Tennis Club
LURAGO D’ERBA
Asilo Vidario
ALZATE BRIANZA
Festival del Cinema Italiano a Como
Associazione Basket Albavilla
ALBAVILLA
bo
zz
a
Tenutasi nella splendida cornice di Villa Olmo a Como dal
28 giugno al 16 novembre. Secondo capitolo del progetto triennale “La città nuova“, concepito in tre tappe, che
si concluderà nel 2015. L’evento è stato organizzato dal
Comune di Como.
Associazione Ornicoltori Comense
ALBAVILLA
Associazione Sportiva Extra Sport
GIUSSANO
AVL - Aeroclub
ALZATE BRIANZA
Bang Ass. di Promozione Sociale
OLGIATE MOLGORA
Centro A. Volta
COMO
Chiave di Volta
COMO
Circolo Velico Tivano
OGGIONO
Comense Scherma
COMO
Comune di Alzate Brianza
ALZATE BRIANZA
Comune di Como
COMO
Erbe per Erba
ERBA
Orticolario
COMO
Parolario
COMO
Parrocchia S. Ambrogio
MERATE
“Riscopri Alessandro Volta
Racconta la fisica in 10 minuti:
Stati della materia”
Pro Loco Albavilla
ALBAVILLA
Pro Loco Alzate
ALZATE
Pro Loco Arosio
AROSIO
Promosso dal Centro di Cultura Scientifica Alessandro
Volta di Como in collaborazione con l’Università degli
Studi dell’Insubria e riservato agli studenti delle scuole
secondarie di secondo grado.
Proloco Monguzzo
MONGUZZO
Velo Club Oggiono
OGGIONO
Curato dal regista comasco Paolo Lipari e giunto alla
nona edizione. Numerose le proiezioni organizzate durante la settimana del Festival, con una particolare attenzione alle scuole durante la mattina. Numerosi gli ospiti
di rilievo del panorama cinematografico italiano.
Parolario
La manifestazione culturale comasca dedicata ai libri,
alla lettura e alla cultura in senso più vasto, fatta di incontri con scrittori, filosofi, poeti, conferenze, dibattiti,
musica, mostre, spettacoli e cinema. Il tema della quattordicesima edizione, che si è tenuta a Como dal 29 agosto al 6 settembre 2014 è stato “Il gusto ritrovato. Nutrire
il corpo, coltivare l’anima”.
PREMIO
38 BS
Focus Progetti 2014
CONVEGNI E WORKSHOP
Workshop “OPPORTUNITÀ E STRUMENTI PER
IL FINANZIAMENTO DELL’ECONOMIA LOCALE”
a
Le due giornate organizzate il 28 e 29 marzo ad Alzate
Brianza ed a Lecco dalla Banca e da Iccrea Banca Impresa ( a Lecco con la collaborazione anche della Banca
della Valsassina) hanno rappresentato un’importante occasione di riflessione e di confronto finalizzata a mettere
in atto azioni concrete ed incisive per ridare vita all’economia del territorio.
Diversi i temi trattati dagli esperti:
bo
zz
>il ruolo di affiancamento di Iccrea Banca Impresa alle
BCC;
>le opportunità e gli strumenti finanziari di IBI;
Workshop “AFFITTO ED ACQUISTO
DELLA PRIMA CASA: PROSPETTIVE DELLE
MISURE DI SOSTEGNO SUL TERRITORIO”
Casa e mercato dell’abitazione. Due temi importanti affrontati e discussi durante il convegno tenutosi ad Alzate
Brianza il 3 dicembre ed organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con la Banca.
>il Fondo centrale di garanzia per le PMI e la provvista
finalizzata di Cassa Depositi e Prestiti;
>I prodotti e i servizi a sostegno delle imprese che si
rivolgono ai mercati esteri.
Con i principali protagonisti del settore del territorio,
sono state presentate le nuove opportunità per l’acquisto
e l’affitto della casa:
>il nuovo quadro dei fondi e delle misure di sostegno;
>le nuove dinamiche e le opportunità del mercato im mobiliare in provincia;
>il ruolo agevolativo delle BCC per i mutui ed i nuovi
strumenti finanziari;
>le nuove risposte che Regione Lombardia ha attivato
dopo la riduzione delle risorse per affitto e acquisto
della prima casa di fronte anche ai nuovi bisogni;
>le novità finanziarie in arrivo dalla Regione per gli am ministratori locali nel settore dell’edilizia.
Workshop 28 marzo 2014
Il Presidente Giovanni Pontiggia ed il Consigliere Regionale Daniela Maroni, unitamente agli altri relatori, hanno consentito ai partecipanti di approfondire un tema
così importante dal punto di vista sociale.
BS 39
I GIOVEDI’ CULTURALI
DELLA BCC DELL’ALTA BRIANZA
CINEFORUM
“STORIE - RACCONTI SPARSI DI DIVERSI VIAGGI”
Un bel successo che si è svolto in un clima di familiarità
grazie alla presenza del critico che ha coinvolto la platea attraverso l’approfondita valutazione ed analisi delle
dinamiche delle opere cinematografiche, indirizzando il
pubblico a meglio comprendere delle varie proiezioni il
valore ed il significato a volte non palesemente evidenti.
a
Il tema che ha fatto da trade d’union di tutte le serate
è stato il rapporto umano, con le sue contraddizioni, le
sue ambizioni, la sua bellezza e le sue criticità.
bo
zz
Storie - Racconti sparsi di diversi viaggi
si è rivelata un’esperienza positiva per la Banca.
Questo è avvenuto grazie al contributo di tutte
le persone che hanno partecipato all’iniziativa.
“PRENDILA CON FILOSOFIA
VIVERE FILOSOFICAMENTE IL TEMPO DELLA CRISI”
I giovedì culturali sono proseguiti con il ciclo di conferenze “Prendila con filosofia. Vivere filosoficamente il tempo
della Crisi”, che si è tenuto presso la sede della Banca
tra il 6 marzo e il 17 aprile 2014.
Il primo Cineforum, organizzato dalla Banca in collaborazione con il critico cinematografico Fabrizio Fogliato
dal titolo “Storie - Racconti sparsi di diversi viaggi”, è
stato molto apprezzato ed ha visto la partecipazione di
circa 400 persone nel corso delle cinque serate (dal 30
gennaio al 27 febbraio).
L’evento è stato organizzato in collaborazione con Luigi
Torriani e Andrea Pollastri dell’associazione culturale
Eidoteca e con Filippo Casati.
L’idea è stata quella di parlare della Crisi allargando gli
orizzonti e uscendo dai soliti punti di vista legati soltanto
all’attualità politica ed economica più stringente.
Le proiezioni sono state motivo di incontro tra soci,
clienti e non della Banca: un’esperienza condivisa dalla
cittadinanza, non solo quella di Alzate Brianza, che ha
risposto positivamente e ha saputo cogliere l’occasione
più propizia per vedere un film oltre la trama, per creare
un’occasione di confronto e di dibattito e per riflettere sui
cambiamenti del nostro tempo.
Maurizio Migliori
40 BS
Salvatore Natoli
Con una consapevolezza di fondo: la Crisi non è soltanto
disfacimento e tramonto ma può essere anche l’occasione per una svolta, può essere il momento propizio per
cambiare ponendoci attivamente di fronte agli snodi e
alle sfide che ci troviamo ad attraversare.
Il convegno de “L’Esperto Risponde” organizzato da Il
Sole 24 ORE, in collaborazione con la Banca, partner di
Telefisco, si è tenuto il 30 gennaio 2014: un appuntamento atteso da professionisti ed imprese per le novità
in materia fiscale.
a
I risultati sono andati oltre ogni aspettativa: ai sei incontri hanno partecipato circa 500 persone, con il massimo
di centoventi presenze raggiunto in occasione della conferenza di Salvatore Natoli.
Telefisco 2014
LE NOVITA’
PER I PROFESSIONISTI
E LE IMPRESE
Da quelle delle imposte che riguardano la casa, l’Imu
e la nuova tassa sui servizi indivisibili, fino all’imposta
di registro per le compravendite e le operazioni societarie, senza tralasciare le modifiche intervenute su Iva,
tassazione sui patrimoni con bollo, Irap e redditometro,
nonché i cambiamenti sul reddito d’impresa e sulla tassazione sulle attività finanziarie e le regole per il rientro
volontario dei capitali.
bo
zz
Il ciclo di conferenze “Prendila con filosofia”
è stato sorprendente non solo per il numero
di presenze, ma anche per il profilo qualitativo
della partecipazione e dell’interesse mostrato
dal pubblico che ha interagito positivamente
con i relatori.
I TEMI TRATTATI
Salvatore Natoli
“IL BUON USO DEL MONDO.
AGIRE NELL’ETA’ DEL RISCHIO”
moderatore Diego Minonzio direttore del quotidiano La Provincia
Laura Boella
“I TEMPI DELLA CRISI:
CONTEMPORANEITÀ E NON CONTEMPORANEITÀ”
La Banca ha attivato una sede ricevente presso la sala
Porro del centro Espositivo Lariofiere di Erba, dando
così la possibilità di assistere in diretta alla teleconferenza ad un centinaio tra commercialisti e imprenditori
che hanno potuto, grazie agli esperti del Sole 24 Ore e
dell’Agenzia delle Entrate, sciogliere i principali dubbi.
moderatore Mario Rapisarda Direttore del Corriere di Como
e Espansione TV
Gianfranco Dalmasso
“PRENDERE LA PAROLA: L’IO, L’ALTRO, IL DISCORSO”
moderatore Gianni Bianchi Professore di Storia e Filosofia
Roberto Pozzetti e Gianfranco Giudice
“LE FIGURE DEL DESIDERIO E LA CRISI”
moderatore Giancarlo Ferrario Direttore del Giornale di Erba e Merate
Rossella Fabbrichesi
“POLITICA E FILOSOFIA: IL CORAGGIO DELLA VERITÀ”
moderatore Don Agostino Clerici
Direttore Fondazione Centro Studi “Nicolò Rusca” di Como
Maurizio Migliori
“IL CONTRIBUTO DEGLI ANTICHI”
moderatore Mario Porro Professore di storia e filosofia
BS 41
LE BORSE DI STUDIO
BORSA DI STUDIO POLITECNICO DI MILANO
POLO TERRITORIALE DI COMO
E’ continuata anche nel 2014 la collaborazione della
Banca con il Polo Territoriale di Como del Politecnico di
Milano attraverso l’erogazione di una borsa di studio del
valore di 5.000 euro da destinare ad uno studente straniero del corso di Laurea specialistica in Environmental
and Geomatic Engeneering. Andrea Carolina Trimiño
Barbosa, studentessa colombiana, assegnataria del premio, ha raccontato sulla rivista Bla la sua esperienza
italiana, di cui si riporta un breve estratto:
a
BORSA DI STUDIO ISTITUTO AGRO AMBIENTALE
ISTITUTO SAN VINCENZO ALBESE CON CASSANO
bo
zz
Sono nata a Bucaramanga (Colombia), ho 25 anni e sono
un ingegnere ambientale. Prima di iscrivermi al corso
di Laurea Specialistica al Polo Territoriale di Como ho
lavorato per tre anni in Colombia, ed è stato strano poi
trovarmi qui a studiare con compagni più giovani di me.
Nel mio Paese è normale alla fine del primo ciclo di
studi lavorare per un breve periodo, anche per poter
scegliere meglio il settore nel quale proseguire gli studi.
In Colombia ho sempre giocato a pallavolo, sia alle scuole superiori che all’università. Quando mi sono trasferita
a Como non ho trovato possibilità di proseguire questo
sport. Dunque, in base a quello che offriva il territorio,
ho iniziato ad andare in montagna ad arrampicare e a
fare giri in bicicletta, soprattutto sulla strada che costeggia il lago. In Colombia nel mio tempo libero facevo diverse attività di volontariato, soprattutto con i bambini.
Sto valutando proprio in questo periodo che tipo di
progetto sviluppare. Il campo sarà quello della gestione delle risorse idriche, che si inserisce nel profilo delle
competenze che ho acquisito nel corso delle mie precedenti esperienze di studio e di ricerca che ho avuto
modo di ampliare lo scorso anno.
Martino Cantaluppi
Per diffondere professionalità è necessario intervenire
continuamente sul fronte della formazione e specializzazione del capitale umano: manodopera giovane con
capacità professionali e specialistiche diffuse. Il sapere
tacito non codificato spesso trasmesso on the job da lavoratori anziani a favore dei più giovani non basta più.
Per questo è necessario implementare sempre più competenze negli addetti di settore. È proprio in questo
contesto che la BCC ha voluto favorire la formazione
tecnico-professionale dei giovani da inserire nelle aziende agricole ed in particolare nel settore florovivaistico
bandendo un concorso per l’assegnazione di due borse di studio del valore di Euro 1.000 cadauna a favore
di studenti della prima, seconda, terza e quarta classe
dell’Istituto Professionale Agro - Ambientale di Albese
con Cassano. La Commissione di Valutazione che si è
riunita nel mese di luglio ha assegnato il premio a Jonathan Velati e a Martino Cantaluppi.
Tale iniziativa è stata uno stimolo per tutti i ragazzi ad
affrontare gli studi con impegno, dedizione e volontà
essenziali nel lavoro come nella vita.
42 BS
485
Uomini
410
Donne
i Soci ordinari di Si’Cura sono a 895
oltre al Socio Sostenitore BCC Alta Brianza.
Di questi 410 sono donne e 485 uomini.
Il totale degli assistiti considerati i figli minori iscritti
è pari a 1226.
Nel corso del 2014 sono entrati 145 nuovi soci
e ne sono usciti 27, di cui 13 per perdita requisiti,
11 per recesso e 3 per morte.
bo
zz
A seguito delle modifiche statutarie apportate nel 2012 e approvate
dalla Regione Lombardia nel 2014
Si’Cura si è trasformata in una associazione di tipo assistenziale in
grado di intervenire nei confronti dei
propri associati su 3 campi:
Alla data
del 31/12/2014
a
Si’Cura è un’associazione mutualistica creata nel 2009 dalla Banca
per offrire ai propri Soci e Clienti un
prodotto mutualistico per integrare
da un lato quanto offerto dal Servizio Sanitario Nazionale e dall’altro
per assistere le famiglie del territorio
intervenendo tramite l’erogazione di
sussidi e l’organizzazione di iniziative di prevenzione sanitaria.
Nella compagine sociale sono inoltre presenti
66 dipendenti e 451 Soci della Banca.
FORMATIVO
ASSISTENZIALE
attraverso l’erogazione di diarie
e sussidi, rimborsi per visite mediche,
agevolazioni con strutture sanitarie,
centri polispecialistici e studi medici
del territorio e la realizzazione
di check up sanitari
con l’organizzazione di incontri
di sensibilizzazione sul tema
della prevenzione e più in generale
della salute della persona,
per impedire e ridurre il rischio
di alcune malattie
RICREATIVO
attraverso la realizzazione
di eventi culturali su temi specifici
del benessere e della salute.
BS 43
950
900
896
850
Si riporta
il trend di evoluzione
della compagine sociale
dell’ultimo triennio
800
767
700
2013
2014
a
2012
LA PREVENZIONE
E LA DIAGNOSI PRECOCE
bo
zz
LE CONVENZIONI
778
750
>42 convenzioni sanitarie con ospedali, centri polispe cialistici, medici privati e odontoiatri, convenzionati con
la mutua nella zona operativa della BCC dell’Alta Brianza,
oltre 70 su tutto il territorio della Regione Lombardia.
>20 marzo
Bellezza e Salute per le nostre gambe:
l’importanza di conoscere le malattie venose
>30 convenzioni locali con farmacie, ottici, cartolibrerie
negozi sportivi, agenzie viaggio, centri benessere e teatri.
con il Dott. Maurilio Consonni
chirurgo presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Erba
ed esperto di Flebologia e Angiologia;
Il dettaglio è riportato sul sito www.sicuramab.it, sezione
convenzioni.
>5 aprile
I CONTRIBUTI EROGATI
>Diarie da ricovero per malattia, infortunio e RSA
18 per totali Euro 3.190,00
>8 maggio
>Sussidi alle famiglie
25 per totali euro 1.040,00
>rimborsi per visite specialistiche/esami e fisioterapia
14 per totali euro 284,10
>Campagna di prevenzione gratuita
116 soci partecipanti euro 4.500,00
44 BS
Il sabato della Prevenzione:
rappresentazione Teatrale e
conferenza di sensibilizzazione sanitaria
con il Dott. Pietro Acquati urologo
e la Dott.ssa Alessandra Bertoletti cardiologa;
Il ruolo e lo stile paterno
nell’educazione dei propri figli
con la Dott.ssa Laura Romano;
>9, 16, 30 ottobre e 6 novembre
“L’avventura di crescere e l’arte di educare”
serate organizzate con i Comuni di
Alzate Brianza, Anzano del Parco e Alserio,
con la Dott.ssa Laura Romano.
Nel 2014 si è avviata l’iniziativa,
riconfermata anche per il 2015
per consentire
CAMPAGNA DI PREVENZIONE 2014
I CORSI
>Corso di Lettura espressiva
e tecniche di parola in pubblico
in collaborazione con l’Associazione LaQuercia Teatro, per
acquisire le tecniche di rilassamento fisico adatte alla
corretta emissione vocale. Si sono tenute 10 lezioni tutti i
martedì sera a partire dal 9 settembre presso la Sala Corsi
di ABLife ad Alzate Brianza ed hanno aderito 14 persone.
>Corso di massaggio infantile
con la collaborazione di un’insegnante dell’Associazione
Italiana massaggio infantile. Sono stati organizzati due
corsi da 5 incontri ciascuno il martedì mattina, sempre
presso la sala corsi di ABLife, ai quali hanno partecipato
8 mamme con bimbi di età compresa tra i 2 e i 12 mesi.
RIMBORSI SPESE
bo
zz
a tutti i soci BCC che hanno
già contratto o contraggono
un mutuo prima casa.
a
Dal 7 marzo al 22 aprile 116 Soci di età superiore a 40
anni hanno effettuato gratuitamente un’ecocolordoppler
dei vasi sovraortici grazie alla collaborazione del Centro
Diagnostico Comense di Como.
la gratuità dell’adesione
a Si’Cura
per il primo anno
PRESTAZIONI
RIMBORSO (importo rimborsato %)
Visite Mediche Specialistiche c/o convenzionati (esclusi odontoiatri)
Esami clinici, accertamenti diagnostici e trattamenti fisioterapici c/o strutture convenzionate
Trattamenti termali c/o centri termali convenzionati
Servizio Ambulanze (solo da e per Istituti di Cura)
Servizio Taxi (solo da e per Istituti di Cura)
20% (della fattura)
10% (della fattura)
10% (della fattura)
40% (della fattura)
10% (di quanto pagato)
150,00 €
100,00 €
100,00 €
105,00 €
105,00 €
Sussidio per nascita di un figlio destinato all’acquisto di materiali e beni per la prima
infanzia c/o esercente convenzionato
Sussidio per iscrizione del figlio al primo anno dell’Asilo Nido
Sussidio per iscrizione del figlio al primo anno della Scuola dell’Infanzia
Sussidio per acquisto c/o esercente convenzionato cartella/zaino al figlio iscritto alla classe
prima della Scuola Primaria
Sussidio per acquisto c/o esercente convenzionato vocabolari o altri libri di testo al figlio
iscritto alla classe della Scuola Secondaria di primo grado
Sussidio al figlio iscritto ai primi tre anni della Scuola Secondaria di secondo grado per
acquisto c/o esercente convenzionato borsa da ginnastica, tuta o altri indumenti sportivi
se il figlio è iscritto a centri, società o associazioni sportive
Socio
40,00 € (per figlio)
Figli minorenni di Soci
Figli minorenni di Soci
Figli minorenni di Soci
40,00 € (per figlio)
40,00 € (per figlio)
40,00 € (per figlio)
Figli minorenni di Soci
40,00 € (per figlio)
Figli minorenni di Soci
40,00 € (per figlio)
BS 45
a
I Clienti
bo
zz
Metrica Mutualistica
INDICATORI DI OPERATIVITA’ BANCARIA
INDICATORE DI FLESSIBILITA’ DI RETE
Misura l’attenzione della Banca per le esigenze della clientela, con particolare riferimento agli orari di apertura degli sportelli
Sportelli con orari di apertura differenziati /
totale sportelli
Anno 2012 = 0,18 - Anno 2013 = 0,20
Anno 2014 = 0,20
RECLAMI DA CLIENTI
1 - (Numero reclami / numero clienti)
Anno 2012 = 0,9995 - Anno 2013 = 0,9994
Anno 2014 = 0,9992
INDICATORE ESITI POSITIVI
PER RECLAMI DA CLIENTI
Misura quanti tra i reclami pervenuti sono
stati risolti con soddisfazione del cliente
Anno 2012 = 0,375 - Anno 2013 = 0,44
Anno 2014 = 0,08
INDICATORE DI REDDITIVITA’ DEI SERVIZI
Misura la capacità della Banca di remunerare al meglio i servizi erogati alla clientela
Commissioni nette / Totale attivo
Anno 2012 = 0,0051 - Anno 2013 = 0,049
Anno 2014 = 0,056
46 BS
L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in particolare,
nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti,
ricercando il miglioramento continuo della qualità
e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti.
Obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e vantaggi,
è creare valore economico, sociale e culturale a beneficio
dei soci e della comunità locale e “fabbricare” fiducia.
Art. 2 Carta dei Valori
Nei confronti dei clienti la Banca ha sempre conseguito l’obiettivo di offrire
un servizio efficiente e competitivo, di qualità, fondato sulla fiducia, la responsabilità e la trasparenza. Il costante miglioramento della qualità della
relazione con i clienti è l’obiettivo che la Banca ha continuato a perseguire
nel corso dell’anno, senza rinunciare alla propria identità, anzi facendo leva
su di essa quale elemento di differenziazione e di vantaggio competitivo.
L’approccio commerciale si è basato sulla conoscenza diretta delle persone e
sull’intensificazione della relazione, al fine di meglio conoscere le esigenze della
clientela, proponendo soluzioni trasparenti e adeguate ai vari profili di rischio.
Questo ha portato
ad una politica
di segmentazione
della clientela
nella seguente
classificazione:
CORPORATE
Società con un fatturato superiore a 5 milioni di Euro, che sono state assegnate a
due Gestori Corporate, i quali si occupano in modo continuativo del monitoraggio,
della gestione e dello sviluppo delle relazioni assegnate, operando in modo
trasversale con le filiali.
a
AFFLUENT
Persone fisiche o cointestazioni, con disponibilità pari o superiore a 250 mila Euro.
Questa clientela è stata suddivisa su 5 Gestori Affluent, individuati fra le risorse
con competenze specifiche in ambito finanziario e prevalentemente ubicati sulle
piazze principali.
bo
zz
SMALL BUSINESS
Nel corso
Aziende con fatturato compreso fra 1 e 5 milioni di euro. Pur non avendo le
dimensioni delle aziende corporate, l’attività su tali clienti è rivolta allo sviluppo
dell’ultimo
delle relazioni e al monitoraggio delle posizioni al fine di cogliere opportunità di
trimestre
crescita e prevenire situazioni di crisi.
del 2014
è stato
inoltre
introdotto
l’utilizzo
Rappresenta il target di riferimento della Banca ed è costituito prevalentemente dalla
famiglie e dalle aziende di piccole dimensioni (artigiani, commercianti, liberi professionisti).
di uno
L’attività svolta verso tale clientela è indirizzata allo sviluppo delle relazioni attraverso
strumento
un’offerta sempre più completa in ambito finanziario, assicurativo e previdenziale.
denominato
W.A.P.
(Web Application Portal), con il quale è possibile gestire con maggiore attenzione le relazioni con i clienti,
monitorando servizi, portafogli e scadenze.
RETAIL
La Banca si avvale da anni della collaborazione delle società di sistema al fine di offrire una vasta gamma
di prodotti e servizi di qualità e competitivi.
BCC Assicurazioni per offrire ogni tipo di copertura
BCC Risparmio e Previdenza per offrire
3
3
assicurativa alla clientela, coprendo i rischi connessi alla vita privata
consulenza relativa al comparto della previdenza
e all’attività lavorativa;
complementare e della raccolta gestita;
BCC Credito al Consumo per finanziamenti a privati
ICCREA BANCA per i servizi di pagamento,
3
3
destinati all’acquisto di beni di consumo e servizi;
(carte di credito, di debito e carte prepagate);
BCC Lease per offrire il leasing targato e strumentale
COOPERSYSTEM per la diffusione dei P.O.S.
3
3
ed il noleggio a lungo termine;
presso i nostri esercenti e i lavoratori autonomi e sostenere
lo sviluppo dell’e-commerce.
BCC Factoring in grado di offrire lo strumento
3
del factoring e del reverse factoring;
Si è intensificata la collaborazione con Iccrea BancaImpresa per supportare le aziende ed offrire loro
nuovi strumenti ed opportunità di investimento.
BS 47
Iniziative a sostegno
di Famiglie ed Imprese
Numerosi sono stati gli interventi della BCC dell’Alta
Brianza a sostegno della propria clientela per rispondere
alle richieste contingenti.
FONDO CENTRALE DI GARANZIA
PER LE PMI
Nel 2014 è proseguito l’impegno della BCC a favore
delle PMI sulla base di quanto contenuto nell’Avviso Comune sottoscritto in data 3 agosto 2009 tra il Ministero
dell’Economia e delle Finanze, l’ABI e le altre Associazioni di Rappresentanza delle Imprese per dare respiro finanziario alle Piccole e Medie Imprese in difficoltà
nell’attuale congiuntura.
a
Al fine di agevolare l’accesso al credito per le piccole
e medie imprese la nostra Banca ha continuato anche
nel 2014 ad aderire al Fondo Centrale di Garanzia per
le PMI (sottoscritto nel 2012), attraverso il service di
ICCREA BANCAIMPRESA, a gestione diretta di quest’ultima per:
MORATORIA PMI
> Finanziamenti chirografari a medio/lungo termine
per investimenti materiali e immateriali;
Gli interventi hanno riguardato la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, la
proroga delle scadenze del credito a breve termine relativamente alle operazioni di anticipazione crediti e
la sospensione del pagamento della quota capitale dei
canoni di leasing. Le operazioni complessive effettuate
sono state 30 per un totale di capitale sospeso pari ad
Euro 952.372,65
> Finanziamenti chirografari a medio/lungo termine
per liquidità (acquisto scorte e pagamento fornitori).
ANTICIPI CASSA INTEGRAZIONE
Nel corso del 2014 sono stati erogati 47 mutui per un
importo complessivo di 5.597.000,00 euro, assistiti in
diverse percentuali dalla garanzia del Fondo Centrale.
Gli interventi relativi agli anticipi di cassa integrazioni guadagni straordinaria sono stati complessivamente n. 17
per un totale di Euro 49.130,00.
bo
zz
> Finanziamenti chirografari a medio/lungo termine
per consolidamento di passività;
MUTUI CASA PER GIOVANI COPPIE
Per l’acquisto della casa per le giovani coppie anche nel
2014 la Banca ha usufruito della convenzione con Finlombarda che assegna un contributo in conto interessi
per abbattere il costo complessivo dell’operazione di finanziamento della prima casa di 200 punti base.
La Banca ha riconosciuto pro rata al beneficiario l’agevolazione in corrispondenza di ciascuna scadenza prevista
nel contratto di mutuo ipotecario per la durata massima
di 5 anni.
Il totale dell’operazione è pari a Euro 150.000.
48 BS
a
Art. 2 Carta dei Valori del Credito Cooperativo
bo
zz
I Fornitori e l’Ambiente
Lo stile di servizio, la buona conoscenza del territorio,
l’eccellenza nella relazione con i soci e clienti, l’approccio
solidale, la cura della professionalità costituiscono lo stimolo
costante per chi amministra le aziende del Credito Cooperativo
e per chi vi presta a propria attività professionale.
I Fornitori
I fornitori vengono scelti dalla Banca prevalentemente nell’ambito locale,
spesso fra gli stessi Soci in base a criteri di affidabilità, professionalità, competenza, qualità del servizio e assistenza.
I fornitori sono in maggioranza ricorrenti e nel corso degli anni la Banca ha
rafforzato e razionalizzato i rapporti con quei fornitori che hanno dimostrato
di poter offrire un servizio di efficienza e qualità, anche se vengono comunque effettuati preventivi di comparazione per il controllo dei costi.
Per l’operatività prettamente bancaria e l’esternalizzazione di alcuni servizi la
Banca utilizza le Società del Credito Cooperativo, quali Iccrea Banca, Federazione Lombarda, Ciscra, Sinergia e BCC Sistemi Informatici.
La BCC utilizza infine in misura minore altri fornitori per la gestione delle
utenze: acquedotto, telefonia, servizi postali o per altri servizi non direttamente gestibili da fornitori locali o da soggetti residenti nell’area operativa.
BS 49
L’Ambiente
14 febbraio 2014
Adesione all’iniziativa
“M’illumino di meno”
La tutela dell’ambiente in tutte le sue forme costituisce
un’importante componente della responsabilità sociale della Banca che nella sua quotidiana operatività si
adopera per il rispetto dell’ambiente in cui viviamo e
soprattutto per la valorizzazione e la diffusione della responsabilità sociale nella comunità locale.
Venerdì 14 febbraio 2014 si è promossa la Giornata del risparmio energetico, aderendo, alla decima edizione dell’iniziativa “M’illumino di meno” promossa dalla trasmissione Caterpillar di RaiRadio2.
Diverse le azioni concrete: sono state spente luci, apparecchiature non
indispensabili, insegne luminose delle sedi e delle filiali e distribuiti
“decaloghi ambientali”.
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Tutelare l’ambiente significa tutelare il presente, ma soprattutto il futuro delle nuove generazioni.
Da anni Federcasse, nell’ambito del
progetto Ecoday, Giornate della
tutela dell’ambiente, sostiene alcune iniziative sui temi del risparmio
energetico e dello sviluppo sostenibile, sempre accolte positivamente dalla nostra Banca.
L’ adesione della Banca è anche finalizzata a creare sensibilità ed attenzione non solo in occasione dell’iniziativa: l’augurio è che le stesse
azioni siano ripetute ogni giorno.
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L’impatto ambientale è determinato prioritariamente dal
consumo di energia, elettrica e termica, di alcune risorse e beni quali l’acqua e dell’utilizzo di materie quali la
carta e la plastica.
Già da qualche anno si sono adottate significative politiche di risparmio:
>sono state sostituite tutte le vecchie apparecchiature
da ufficio, (stampanti, monitor, fotocopiatrici ecc..) con
macchine nuove ad alta efficienza energetica; all’interno
della sede, tutte le sere si procede ad uno spegnimento
forzato di tutte le apparecchiature rimaste accese;
>per quanto riguarda i materiali, la carta rappresenta
il consumo più significativo. Si è scelto di incentivare
il risparmio sia da parte dei collaboratori che della
clientela, prevedendo che le diverse comunicazioni
periodiche non siano più di tipo cartaceo;
>gli impianti termici della sede e delle filiali, vengono
tutti realizzati (o progressivamente sostituiti) con
impianti di nuova concezione che prevedono caldaie
ad alta efficienza e sistemi di recupero del calore, inoltre
gli impianti di condizionamento funzionano con gas
refrigeranti senza CFC (potenzialmente dannosi per
l’ozono) come previsto dalle attuali norme;
>per quanto riguarda il consumo di acqua, è prevalente mente legato al funzionamento dei servizi igienici, alle
attività di pulizia dei locali e per l’irrigazione di limitate
aree verdi;
>nella gestione della formazione dei collaboratori, viene
usato in maniera sempre più importante il servizio
della videoconferenza; questo permette di abbattere
diversi costi in termini di spostamento del personale
e di consumo energetico;
La sede ha avviato una ristrutturazione complessiva degli uffici interni che ha coinvolto la parte impiantistica
e le finiture, aggiornando la struttura con materiali e
tecnologie di ultima generazione. Si è dotata altresì di
pannelli fotovoltaici tali da produrre sul posto, quindi in
maniera gratuita ed ecologica, parte dell’energia elettrica
necessaria per il funzionamento della struttura.
>tutte le filiali e tutti gli uffici interni utilizzano la raccolta
differenziata sia della carta che della plastica. Il perso nale addetto alle pulizie raccoglie dagli appositi con tenitori il materiale accumulato, e provvede allo smalti mento ed al riciclo degli stessi;
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>le cartucce toner, vengono raccolte in appositi conte nitori e periodicamente ritirate da una azienda specializzata.
Per la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo la Banca ha previsto inoltre forme agevolate per finanziamenti relativi all’installazione di pannelli solari, a caldaie a
condensazione ed impianti geotermici.
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La Cooperazione di Sistema
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La cooperazione tra banche cooperative mutualistiche
mediante le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali
è condizione per conservarne l’autonomia e la stabilità
e migliorare la loro capacità di servizio ai soci e ai clienti.
Il “sistema” del Credito Cooperativo costituisce un fattore
competitivo indispensabile per le BCC-CR e consente
di ottenere e mantenere un posizionamento istituzionale,
concorrenziale e reputazionale altrimenti irraggiungibili.
Art. 2 Carta della Coesione
La BCC dell’Alta Brianza fa parte del Credito Cooperativo, un sistema “a rete”,
articolato attraverso strutture e realtà di rappresentanze e di servizio, grazie
alle quali la Banca è in grado di offrire ai propri Soci, Clienti e Dipendenti un
servizio competitivo e di eccellenza.
Si riporta il valore delle partecipazioni di sistema:
EnteImporto
BCC ENERGIA Consorzio del Credito Cooperativo
per i Servizi Energetici
€1.500,00
BCC RETAIL scarl
€7.812,50
CIACC Centro Internazionale Assistenza
al Credito Cooperativo
€
Cooperativa de Ahorro y Credito Credito
Cooperativo Desarollo
€6.000,00
Federazione Lombarda delle Banche
di Credito Cooperativo
€70.305,00
ICCREA HOLDING
€6.758.727,03
SINERGIA scarl
€5.000,00
3.000,00
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La Banca esprime il proprio sostegno al territorio anche
attraverso la presenza diretta in società ed enti, di varia
natura, che si occupano della promozione e dello sviluppo dello stesso sia da un punto di vista economico
che sociale.
Altre partecipazioni
Importo
€1.549,37
GAL DEL LARIO scrl
€6.500,00
LA FOCE Società Cooperativa
€
NOI GENITORI Società Cooperativa
Sociale Onlus
€ 50.000,00
PAR. COOP. scrl
€100.000,00
SI’CURA Mutua del
Credito Cooperativo dell’Alta Brianza
€ 52.000,00
SVILUPPO COMO
€644.810,00
FONDO DI GARANZIA DEI DEPOSITANTI
Scopo del Fondo di Garanzia è la tutela dei depositanti
delle BCC-CR ad esso consorziate. Il Fondo interviene:
> in caso di liquidazione coatta amministrativa
delle Banche consorziate autorizzate in Italia,
e per le succursali di Banche di Credito Cooperativo
comunitarie consorziate operanti in Italia,
nei casi in cui sia intervenuto il sistema di garanzia
dello Stato di appartenenza;
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BANCA POPOLARE ETICA scrl
La Banca aderisce inoltre ai Fondi di Garanzia del Credito Cooperativo:
> in caso di amministrazione straordinaria
delle Banche consorziate italiane;
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2.528,00
> in caso di situazione di difficoltà delle Banche
consorziate italiane.
Al Fondo aderiscono obbligatoriamente tutte le Banche
di Credito Cooperativo operanti in Italia.
FONDI DI GARANZIA
DEGLI OBBLIGAZIONISTI
Il 22 luglio 2004 è nato a Roma il Fondo di Garanzia
dei portatori di titoli obbligazionari emessi da banche
appartenenti al Credito Cooperativo. Costituito su base
consortile volontaria tra le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane – è operativo dal 1 gennaio 2005 ed ha l’obiettivo di tutelare il diritto di credito
degli obbligazionisti delle stesse aziende. L’acquisto di
“Obbligazioni Garantite” (che sono contrassegnate da
un apposito marchio e dalla codifica ISIN) consente ai
risparmiatori clienti delle BCC, senza alcun aggravio di
costo, di ottenere garanzia del loro rimborso in caso di
insolvenza della Banca emittente. A partire dalla adesione di ciascuna BCC al Fondo, nei Regolamenti dei
prestiti obbligazionari “garantiti” è difatti inserita una
clausola contenente, a favore degli obbligazionisti, il diritto al pagamento, da parte del Consorzio ed in caso
di insolvenza dell’emittente, dell’ammontare sottoscritto
entro il limite massimo previsto di 103.291,38 Euro.
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a
www.bccaltabrianza.it
Conto Giovani
18 - 27 ANNI
Spese operazioni: nessuna
Spese trimestrali: nessuna
Bancomat e Pagobancomat: gratuito il primo anno
Relax Banking dispositivo: gratuito
Carta di credito: gratuita il primo anno
Possibilità di finanziamento chirografario Euro 3.000
annui per pagamento:
Tasse universitarie / PC o libri / Viaggi studio e stage /
Corsi di formazione / Master universitari /
Strumenti per attività lavorativa
Tasso creditore: T.U.R. BCE in vigore
MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE
PER CONDIZIONI CONTRATTUALI SI RINVIA AI FOGLI INFORMATIVI DISPONIBILI PRESSO GLI SPORTELLI
Pensato per te
Apri il conto
e vieni con noi
a scoprire le bellezze
del nostro territorio.
Ti aspettiamo in filiale
per conoscere
i dettagli dell’iniziativa.
vicini di Banca dal 1953
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Bilancio Sociale