bo zz a 2014 Bilancio Sociale della Banca di Credito Cooperativo dell’Alta Brianza - Alzate Brianza Società Cooperativa a bo zz a PRIMA PARTE bo zz Introduzione ... “dovete continuare a inventare – questa è la parola: inventare – nuove forme di cooperazione, perché anche per le cooperative vale il monito: quando l’albero mette nuovi rami, le radici sono vive e il tronco è forte!” Papa Francesco a Una valutazione che va al di là dei freddi numeri del bilancio di esercizio, che va oltre l’analisi dei pur fondamentali ed essenziali parametri che indicano lo stato del patrimonio, della liquidità, dei controlli, dei rischi e di ogni altro fattore rilevante per la gestione di un’impresa. E’ una valutazione che invade il campo dei valori economici, sociali e culturali. La nostra banca ancora una volta, nonostante la legge del mercato imperi ed imponga di sfruttare tutte le strategie per fronteggiare la concorrenza, ha creduto nei principi della cooperazione e nel ruolo sociale che la cooperazione imprenditoriale è chiamata a svolgere, ha saputo infatti contemperare le proprie esigenze con quelle della collettività. bo zz Presentazione del Presidente Con il bilancio sociale e di missione si effettua la ricognizione dei benefici che l’attività della banca ha prodotto sul proprio territorio nel corso dell’anno: un compito che con orgoglio ci accingiamo ad illustrare. La BCC Alta Brianza, unita a tutto il movimento del credito cooperativo, ha fatto ogni sforzo possibile per adempiere alla propria missione di supporto all’economia locale, alle imprese, alle famiglie, alle attività culturali e sociali del territorio, non affievolendo la dimensione ideale-sociale. La disponibilità a fare impieghi è stata totale, con una valutazione rigorosa del merito creditizio; si è data fiducia alla capacità imprenditoriale e merito alle diverse realtà, siano esse familiari, imprenditoriali o sociali. E’ così che da un lato si fa banca e dall’altro lato si impiegano gli utili liberi nelle attività sociali e culturali del territorio. La Banca ha concesso aiuti a società e associazioni, privilegiando le attività rivolte ai giovani; contributi ad attività di volontariato e a entità impegnate nel sociale, borse di studio per i meritevoli, sostegno alle attività culturali, nella consapevolezza che promuovere la cultura sia investire nella crescita di un territorio. 2 BS E’ così che la BCC ha prestato attenzione ai soci, per stringere con loro un rapporto più stretto e nuovo, non soltanto sotto il profilo istituzionale, ma anche sotto il profilo delle attività e dei rapporti che vanno al di là della dimensione strettamente bancaria, con iniziative culturali e ricreative dedicate. bo zz a Si dibatte oggi se il modello del credito cooperativo, così come è configurato dalla legislazione e dalla normativa, sia ancora attuale. Probabilmente questo modello risulta in parte da rivedere in un’ottica di prospettiva futura; non sono certo superati però gli ideali, i principi, i fondamenti che fin dall’origine hanno ispirato questa forma di cooperazione. Voglio citare una frase del lungo e penetrante discorso che Papa Francesco ha rivolto alle BCC ricevendo in udienza Confcooperative: Dr. Ing. Giovanni Pontiggia “Non fermatevi a guardare soltanto quello che avete saputo realizzare. Continuate a perfezionare, a rafforzare e ad aggiornare le buone e solide realtà che avete già costruito. Però abbiate anche il coraggio di uscire da esse, carichi di esperienza e di buoni metodi, per portare la cooperazione sulle nuove frontiere del cambiamento, fino alle periferie esistenziali dove la speranza ha bisogno di emergere e dove, purtroppo, il sistema socio-politico attuale sembra invece fatalmente destinato a soffocare la speranza, a rubare la speranza, incrementando rischi e minacce. Questo grande balzo in avanti che ci proponiamo di far compiere alla cooperazione, vi darà conferma che tutto quello che già avete fatto non solo è positivo e vitale, ma continua anche ad essere profetico.” BS 3 Nota metodologica Il quinto Bilancio Sociale della BCC dell’Alta Brianza è stato redatto dall’Area Sociale ed Istituzionale in collaborazione con l’Area Mercato, l’Area Crediti e l’Area Controlli. a Dal punto di vista metodologico si è fatto riferimento allo schema di redazione del Bilancio Sociale di Federcasse e, per il terzo anno consecutivo, si è scelto di rappresentare l’attività svolta anche attraverso l’utilizzo di alcuni indicatori di metrica mutualistica, elaborati da Federcasse, con la finalità di favorire la descrizione di come la Banca interpreta il proprio ruolo di istituto di credito differente. L’attività mutualistica svolta nel corso dell’anno è stata rendicontata attraverso i suoi principali portatori d’interesse, gli Amministratori, i Soci, i Collaboratori, i Clienti, la Comunità, i Fornitori, l’Ambiente e il Sistema del Credito Cooperativo. bo zz Il Bilancio Sociale 2014 è così strutturato: PRIMA PARTE - Introduzione 3Presentazione del Presidente 3Nota metodologica SECONDA PARTE - Il Credito Cooperativo 3L’identità del Credito Cooperativo 3Assetto istituzionale e organizzativo del Credito Cooperativo 3I numeri del Credito Cooperativo 3Estratto dal Bilancio di Coerenza 2014 del Credito Cooperativo 3Il movimento cooperativo in Italia e nel mondo 3Le iniziative di sistema delle BCC TERZA PARTE - LA BCC DELL’ALTA BRIANZA 3La storia 3La mission, la strategia e la presenza sul territorio 3Gli amministratori 3I soci 3I collaboratori 3La comunità 3I clienti 3I fornitori e l’ambiente 3La cooperazione di sistema 4 BS a SECONDA PARTE bo zz Il Credito Cooperativo nel 2014 Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito. La cooperazione tra le banche cooperative attraverso le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il servizio a soci e clienti. Art. 5 Carta dei Valori del Credito Cooperativo IMPRESA BANCARIA TERRITORIALE a IMPRESA COOPERATIVA IMPRESA A MUTUALITÀ PREVALENTE bo zz L’identità della Banca di Credito Cooperativo L’identità della Banca di Credito Cooperativo si può sintetizzare attorno a quattro elementi IMPRESA centrali: Impresa bancaria La Banca di Credito Cooperativo, Cassa Rurale, Cassa Raiffeisen (BCC) è una banca focalizzata sull’intermediazione con e per l’economia reale. E’ una banca cooperativa mutualistica del territorio. Il Testo Unico Bancario definisce la Banca di Credito Cooperativo quale unica banca a mutualità prevalente del mercato. Impresa cooperativa Il processo decisionale e la partecipazione democratica, denotano la peculiare governance della BCC, sottolineando nel contempo il carattere cooperativo della Banca. In particolare: 1 Compagine sociale: i soci devono risiedere, avere sede o operare con carattere di continuità nell’ambito territoriale della banca. 6 BS 2 Partecipazione al capitale sociale: un singolo socio non può possedere quote per un valore nominale superiore a 50 mila euro. 3 Diritto di voto democratico: è assegnato secondo la formula “una testa un voto”, ciò vuol dire che ciascun socio può esprimere un solo voto indipendentemente dall’entità della partecipazione al capitale sociale. Impresa a mutualità prevalente 1 Le BCC devono esercitare l’atti- vità bancaria e finanziaria prevalentemente con i soci. Il principio di prevalenza è rispettato quando più del 50 per cento delle attività di rischio è destinato ai soci. 2 Obbligo di destinazione degli utili e limiti alla distribuzione degli stessi: almeno il 70 per cento degli utili d’esercizio deve essere destinato a riserva legale. Una storia “controcorrente”: il Credito Cooperativo 1849 nasce in Renania (Germania) la prima Cassa Sociale dei Prestiti ad opera di Friedrich Wilhelm Raiffeisen. Raiffeisen è considerato l’iniziatore della cooperazione di credito in Europa. base della normativa vigente) i seguenti vincoli: –divieto di distribuire i dividendi in misura superiore all’interesse dei buoni postali fruttiferi aumentato di due punti e mezzo; – divieto di remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura supe riore a due punti, rispetto al limite massimo previsto per i dividendi; 1890 viene fondata la prima Cassa Rurale Cattolica, in provincia di Venezia, ad opera di don Luigi Cerutti. 1891 dall’Enciclica di Papa Leone XIII, Rerum Novarum, arrivano le sollecitazioni dei primi pionieri della cooperazione di credito. L’Enciclica non parla espressamente di cooperazione, ma indica l’associazionismo come il giusto rimedio di fronte alle contraddizioni e alle ingiustizie della società di allora. 1909 nasce a Brescia la Federazione Italiana delle Casse Rurali con funzione di rappresentanza e tutela delle banche associate. 1950 viene rifondata la Federazione Italiana delle Casse Rurali e Artigiane. 1961 nascono e si rafforzano le Federazioni locali. 1963 Istituto di Credito delle Casse Rurali e Artigiane (Iccrea Banca) viene fondato con l’obiettivo di svolgere funzioni creditizie, di intermediazione tecnica ed assistenza finanziaria. E’ la banca (di secondo livello) delle BCC. bo zz –obbligo di devoluzione, in caso di scioglimento della società, dell’in tero patrimonio sociale a scopi di pubblica utilità conformi allo sco po mutualistico; 1883 anno di fondazione della prima Cassa Rurale di Loreggia, Padova, per iniziativa di Leone Wollemborg. a 3 Le BCC devono rispettare (sulla –divieto di distribuire le riserve tra i soci cooperatori; –obbligo di versare il 3 per cento degli utili netti annuali ai fondi per la promozione e lo sviluppo della coo perazione ovvero a Fondosviluppo. Impresa territoriale La BCC appartiene al territorio per la proprietà (i soci devono avere sede o risiedere nel territorio), per la governance (gli amministratori sono scelti unicamente tra i soci, dagli stessi soci) e per l’operatività (il 95 per cento del totale del credito deve essere obbligatoriamente erogato nel territorio). 1977 viene avviata l’attività di IccreaBancaImpresa-IBI (già Banca Agrileasing). IBI è la banca per le imprese clienti del Credito Cooperativo, che offre consulenza, servizi e soluzioni finanziarie. 1978 anno di creazione del Fondo Centrale di Garanzia. Nasce, dapprima, come iniziativa volontaria. 1980 nasce la Scuola Centrale del Credito Cooperativo, oggi Accademia BCC (già SEF Consulting). 1995 inizia l’attività di coordinamento e controllo delle società partecipate. Nasce Iccrea Holding, la capogruppo imprenditoriale che ha funzioni di indirizzo imprenditoriale della rete del Credito Cooperativo. 1997 sostituzione del Fondo Centrale di Garanzia con il Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo (FGD). Quest’ultimo diviene strumento obbligatorio di tutela in linea con le posizioni dell’Unione Europea. 2004 nasce il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti (FGO). La finalità è quella di tutelare i portatori di obbligazioni clienti delle BCC. 2008 viene costituito il Fondo di Garanzia Istituzionale del Credito Cooperativo con l’obiettivo di monitorare e di prevenire crisi legate a problemi di “liquidità e solvibilità” delle BCC. 2009 il Credito Cooperativo viene citato nell’enciclica Caritas in Veritate di papa Benedetto XVI. 2013 130° anniversario della fondazione della prima Cassa Rurale di Loreggia (1883-2013) ad opera di Leone Wollemborg. 2013 la Legge di stabilità 2014 (27 dicembre 2013) introduce una modifica all’art. 96 del TUB che prevede l’obbligo per tutte le BCC di aderire al Fondo di Garanzia costituito nel proprio ambito. Fino a quel momento l’obbligo era previsto solo a livello di normativa secondaria. 2014 Il Credito Cooperativo si aggiudica il Premio ARETÊ per il progetto “Buona Impresa!”. Con l’iniziativa, lanciata nel 2012, le BCC aiutano le buone idee dei giovani a trasformarsi in progetti. Nel 2013 i finanziamenti erogati tramite Buona Impresa! sono stati pari a 64 milioni di euro per l’avvio di 2.530 imprese giovanili. 2014 Si costituiscono la Consulta Nazionale dei Giovani Soci del Credito Cooperativo (ne sono membri due rappresentanti per ognuno dei 71 Gruppi di “Giovani Soci”) e il Comitato di Coordinamento eletto all’interno della Consulta e composto da almeno un rappresentante per Federazione Locale e tre portavoce eletti all’interno del Comitato. BS 7 Modello organizzativo a rete Livelli delle strutture di categoria chiamate a dare risposte strategiche Al servizio dei soci in stretto legame con il territorio a BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO, CASSE RURALI CASSE RAIFFEISEN FEDERAZIONI LOCALI E SOCIETÁ DI SERVIZIO DEL CREDITO COOPERATIVO Al servizio della clientela/soci in stretta relazione con il territorio Al servizio del sistema del credito cooperativo per la tutela e la promozione della categoria e per lo sviluppo competitivo e innovativo delle bcc-cr bo zz del Credito Cooperativo Assetto istituzionale e organizzativo La BCC è inserita in un sistema a rete, in un network nazionale: il sistema del Credito Cooperativo. 8 BS FEDERCASSE, GRUPPO BANCARIO ICCREA, CASSA CENTRALE BANCA, CASSA CENTRALE RAIFFEISEN La struttura del Credito Cooperativo 379 Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali 4.459 sportelli pari al 14,3% degli sportelli bancari italiani. Presenza diretta in 2.705 Comuni ed in 101 Province. 37.000 dipendenti a (compresi quelli delle Società del sistema). 1.199.096 soci Raccolta da clientela (comprensiva di obbligazioni) bo zz (+3,3% nell’ultimo anno). 162,7 miliardi di euro (+3,1% contro - 0,6% registrato nella media di sistema) La quota di mercato della raccolta da clientela comprensiva di obbligazioni è del 7,9% Impieghi economici 135,4 miliardi (-0,6%, a fronte del -2,3% registrato nel resto dell’industria bancaria) La quota di mercato degli impieghi BCC è del 7,3%. Patrimonio (capitale e riserve) 20,2 miliardi di euro (+0,6%) Il Tier 1 ratio ed il coefficiente patrimoniale delle BCC calcolati secondo le nuove regole sul capitale delle banche (Basilea 3), così come definite in ambito europeo dal pacchetto legislativo CRD4-CRR, sono pari a settembre 2014 rispettivamente, al 15,6% ed al 16,2%. Considerando anche i finanziamenti erogati dalle banche di secondo livello gli impieghi ammontano complessivamente a 148,6 miliardi di euro, per una quota di mercato dell’8,0%. Le BCC hanno mediamente una elevata patrimonializzazione (il Tier1 ratio medio nazionale, a giugno 2014, è pari all’11,9%) dati al 30.9.2014 BS 9 Estratto del Bilancio di Coerenza 2014 del Credito Cooperativo bo zz a (disponibile per intero su www.creditocooperativo.it) 10 BS a bo zz BS 11 a bo zz 12 BS a bo zz BS 13 nei confronti del Governo, del Parlamento, delle istituzioni europee e delle parti sociali: sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali”. Nell’ultimo “Rapporto di Euricse sulla cooperazione italiana” emerge che le imprese cooperative italiane negli anni della crisi sono cresciute a tassi superiori a quelli sia delle imprese di altro tipo che delle istituzioni pubbliche. a Il Credito Cooperativo fa parte e si riconosce in Confcooperative e nel più generale movimento della cooperazione italiana. Nel gennaio 2011 è nata l’Alleanza delle Cooperative italiane, che riunisce le tre principali centrali cooperative italiane (Confcooperative, Legacoop, Agci), con la finalità di: “Costituire un unico organismo che ha la funzione di coordinare l’azione di rappresentanza bo zz Il movimento cooperativo in Italia e nel mondo Il movimento cooperativo in Italia 14 BS Rete internazionale Task Force del G8: “La finanza che include: gli investimenti ad impatto sociale per una nuova economia” Il Credito Cooperativo in Europa conta quasi 4 mila banche, con 71 mila sportelli, ed ha una funzione rilevante nell’ambito del sistema economico e finanziario continentale. La loro “resilienza” durante la crisi economica ha consentito di giocare un ruolo centrale nella ripresa economica. Il Credito Cooperativo, attraverso Federcasse, ha preso parte da luglio 2013 alla task force sul Social Impact Investment, promossa dalla presidenza britannica del G8. Obiettivo dell’iniziativa è di promuovere la finanza d’impatto, ovvero la finanza volta a garantire sviluppo e inclusione socio-economica. Il Credito Cooperativo ha portato ai tavoli di lavoro la vasta esperienza delle community banksitaliane, le BCC. a Le banche cooperative servono quasi 217 milioni di clienti, quasi ovunque piccole e medie imprese, comunità e famiglie. Rappresentano quasi 56 milioni di soci. Le banche cooperative, in Europa, hanno una quota di mercato di circa il 30% dei crediti verso le piccole e medie imprese (PMI), sono, dunque, tra i principali partner finanziari delle PMI del vecchio continente. bo zz La quota media di mercato a livello europeo è del 20 per cento (Annual Report EACB-Associazione delle banche cooperative europee, 2013). Federcasse è socia fondatrice di EACB dal 1970. Il modello di banca cooperativa – secondo il terzo studio di Oliver Wyman (marzo 2014) – avrà un ruolo guida nella realizzazione di una società e di un’economia più sostenibili, se continuerà a puntare su tre fattori: 1 gestire i vincoli finanziari e continuare a sostenere le economie locali; 2 valorizzare la “differenza cooperativa”; 3 promuovere il valore sociale delle banche cooperative. Le Nazioni Unite hanno riconosciuto l’importante ruolo svolto dalle cooperative di tutto il mondo a favore dello sviluppo economico e sociale dei paesi e delle comunità nelle quali operano. Per tale ragione hanno proclamato il 2012 Anno Internazionale delle Cooperative, con lo slogan: “Le cooperative costruiscono un mondo migliore”. Il Rapporto italiano dal titolo “La finanza che include. Gli investimenti ad impatto sociale per una nuova economia” riconosce il ruolo positivo svolto dalla cooperazione di credito e contiene quaranta proposte per promuovere la finanza d’impatto, otto delle quali presentate dal Credito Cooperativo. Il Rapporto è scaricabile in www.socialimpactinvestment.org. LE COOPERATIVE NEL MONDO Sono oltre 1 miliardo i cooperatori nel mondo, tre volte gli azionisti delle società di capitali. 100 milioni le persone occupate, 5,4 milioni gli occupati in Europa, di questi, oltre 1,4 milioni in Italia. (Fonte: ICA, 2013) BS 15 a Oltre 220 BCC, fino al dicembre 2013, avevano messo a disposizione di Codesarrollo, in Ecuador, un plafond di circa 40 milioni di dollari per finanziamenti a condizioni agevolate (4-5 per cento), a beneficio di oltre 15 mila famiglie di campesinos. Ma anche in Argentina, in Togo (in collaborazione con Coopermondo) e in Medio Oriente vengono portate le competenze e le esperienze maturate in 132 anni di attività in Italia. PER LO SVILUPPO DELL’ECONOMIA COOPERATIVA... Le BCC, parte del sistema Confcooperative, contribuiscono ad accrescere le risorse di Fondosviluppo, strumento mutualistico per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Il Credito Cooperativo ha già versato oltre 13 milioni di euro, il 64 per cento del totale. Fondosviluppo ha sostenuto più di 200 cooperative con interventi in equity (8,4 milioni), garanzie per l’accesso al credito (9,6) e contributi in conto interesse. Attraverso questo canale le BCC hanno erogato 318 milioni di euro alle cooperative, anche per gli interventi di IccreaBancaImpresa in pool con le BCC. bo zz Le iniziative di sistema delle BCC PER LA SOLIDARIETA’ INTERNAZIONALE... PER L’OCCUPAZIONE GIOVANILE... Con “Buona Impresa!” le BCC aiutano le buone idee dei giovani, dai 18 ai 35 anni di età, a trasformarsi in progetti. È questa l’iniziativa lanciata nel gennaio del 2012 dalle Banche di Credito Cooperativo e dalle Casse Rurali. Il progetto è rivolto a ditte individuali, società cooperative, società di persone o di capitali che siano avviate da giovani imprenditori. Nel 2013 i finanziamenti erogati, tramite Buona Impresa!, ammontavano a 64 milioni di euro per l’avvio di 2.530 imprese giovanili, di cui oltre 1.000 start-up. L’iniziativa si avvale anche della collaborazione di IccreaBancaImpresa. (maggiori informazioni sul sito www.buonaimpresa.it) In coerenza con il quadro di interventi di “Buona Impresa!”, le BCC aderiscono al progetto CoopUp di Confcooperative al fine di avviare start-up cooperative e imprese sociali giovanili e femminili, favorendo la collaborazione tra nuove idee/imprese e la cooperazione già strutturata. Il progetto ha anche l’obiettivo, attraverso spazi di contaminazione (incubatori) e sviluppo d’impresa diffusi sul territorio nazionale, di far conoscere la forma cooperativa a nuovi potenziali imprenditori e a settori d’impresa non consueti nel movimento cooperativo. Possono beneficiare dei finanziamenti tutte le cooperative costituite in Italia da non più di 12 mesi precedenti la data di presentazione della richiesta, in prevalenza da giovani (under 35) e da donne. 16 BS a TERZA PARTE bo zz La BCC dell’Alta Brianza Il Credito Cooperativo ispira la propria attività all’attenzione e alla promozione della persona. Il Credito Cooperativo è un sistema di banche costituite da persone che lavorano per le persone. Il Credito Cooperativo investe sul capitale umano – costituito dai soci, dai clienti e dai collaboratori – per valorizzarlo stabilmente. Art. 1 Carta dei Valori del Credito Cooperativo a La storia bo zz La Società si distingue per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. E’ altresì impegnata ad agire in coerenza con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere effettivi forme adeguate di democrazia economico-finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci, nonché la partecipazione degli stessi alla vita sociale. Art. 2 Statuto Sociale La BCC dell’Alta Brianza affonda le sue radici in un modello fondato sul localismo e su motivazioni etiche d’ispirazione cristiana. Lo scopo di promozione sociale ed economica non si esauriva nell’esercizio della sua attività bancaria ma si declinava in iniziative di varia natura, volte a sostenere il miglioramento culturale e morale dei Soci e delle comunità locali. La sua configurazione attuale deriva da un lungo processo di sviluppo che ha visto nei primi anni anche l’aggregazione di altre casse rurali (Ponte Lambro e Airuno). 18 BS 2014 Soci 3018 Capitale sociale € 2.486.451,66 2011 GALBIATE 2009 MONTANO LUCINO - OGGIONO a Soci 1484 Capitale sociale 2000 LIPOMO 1998 78.070.000 Soci 1423 Capitale sociale bo zz LE TAPPE Soci 1483 Capitale sociale € 42.838,00 Soci 1565 Capitale sociale € 42.420,00 2002 MERATE Soci 1565 Capitale sociale € 52.000,00 2005 COMO Soci 2431 Capitale sociale € 54.077,00 ERBA 1995 EUPILIO Soci 1369 Capitale sociale 1994 AROSIO (chiusa nel 2013) 1992 ALBAVILLA 1991 COSTA MASNAGA - OLGIATE MOLGORA CREMNAGO DI INVERIGO 1986 Soci 1312 Capitale sociale AIRUNO PONTE LAMBRO 1966 ALZATE BRIANZA 1953 1970 69.230.000 72.700.000 Soci 1214 Capitale sociale Soci 1237 Capitale sociale Soci 1278 Capitale sociale 74.800.000 62.450.000 63.040.000 63.790.000 Soci 876 Capitale sociale Soci 355 Capitale sociale 44.764.000 2.652.470 Soci Fondatori 37 Capitale sociale 1.151.000 BS 19 a La mission della BCC Alta Brianza è quella di offrire al territorio di appartenenza ed alla sua comunità, una banca in cui identificarsi, svolgendo un ruolo attivo nel valorizzare la storia, l’economia, le famiglie, le imprese e più in generale la comunità a cui con orgoglio la BCC appartiene. Per far sì che questo sia possibile, nel corso del 2014, è stata rivista la programmazione triennale, con l’obiettivo di rispondere da un lato alle esigenze del mercato e dei propri Soci e Clienti e dall’altro alle richieste del legislatore. E’ stato così intrapreso un percorso di profondo cambiamento dell’organizzazione interna e della struttura distributiva, terminato a febbraio 2015. bo zz La mission, la strategia e la presenza sul territorio “La Banca vuole essere, e continuare ad essere, la banca delle famiglie, delle piccole imprese, con speciale attenzione alle reti di impresa che si vanno affermando e si affermeranno in prospettiva, la banca delle cooperative, la banca del terzo settore”. In particolare, le nuove tecnologie e l’utilizzo sempre più diffuso delle stesse presso la clientela, la volontà del legislatore di ridurre drasticamente l’utilizzo del contante, l’evoluzione dei prodotti di raccolta e di impiego, hanno portato alla realizzazione di un nuovo modello distributivo, per una più attenta ed efficace gestione della clientela e delle risorse interne. FILIALI AGENZIE 20 BS NUOVO MODELLO DISTRIBUTIVO SPORTELLI torno blevio PONTE LAMBRO tavernerio s.fermo della battaglia castelmarte proserpio casnate con bernate suello garlate bosisio parini capiago intimiano ALZATE BRIANZA senna comasco rogeno alserio annone ello molteno monguzzo sirone anzano del parco olginate OGGIONO merone orsenigo GALBIATE ERBA dolzago valgreghentino a grandate pescate cesana brianza longone EUPILIO al segr. pusiano LIPOMO montorfano villa guardia malgrate civate albese con cassano COMO MONTANO LUCINO ALBAVILLA valmadrera canzo brunate gironico lecco caslino d’erba maslianico cavallasca asso rezzago faggeto lario cernobbio lurago d’erba COSTA MASNAGA garbagnate monastero colle brianza lambrugo castello di brianza bulciago AIRUNO nibionno cantù santa maria hoè OLGIATE brenna CREMNAGO D’INVERIGO brivio MOLGORA veduggio con colzano calco arosio rovagnate briosco bo zz carugo FILIALI AGENZIE SPORTELLI giussano Le filiali sono caratterizzate da figure professionali in grado di seguire tutta la clientela, anche la più evoluta, sia dal punto di vista degli impieghi, sia della raccolta, con la destinazione di personale dedicato e Responsabili con competenze elevate e significativa esperienza. Nelle unità distributive di minori dimensioni, ovvero le agenzie e gli sportelli, il target è rappresentato dalla clientela retail e business. Le agenzie sono caratterizzate da un personale minimo di 3 unità, mentre gli sportelli sono caratterizzati dalla presenza di due risorse e dalla riduzione dell’orario di apertura al pubblico alla sola mattina, al fine di mantenere un’adeguata qualità del servizio, dedicando le ore pomeridiane delle risorse alla consulenza e all’attività di sviluppo. MERATE montevecchia cernusco lombardone imbersago robbiate osnago ronco briantino BANCOMAT (oltre a quelli presenti presso le filiali) ABlife - Alzate Brianza Centro Commerciale Bennet - Anzano del Parco Lariofiere - Erba Ospedale Fatebenefratelli - Erba Longone al Segrino Camnago Volta Anche nel 2014 la Banca ha mantenuto invariata la scelta di aprire al pubblico il sabato le filiali di Como e Oggiono, e di offrire il servizio di orario continuato presso la filiale di Alzate Brianza, per soddisfare ulteriormente le esigenze della clientela. BS 21 a Gli Amministratori bo zz Gli amministratori del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a partecipare alle decisioni in coscienza ed autonomia, a creare valore economico e sociale per i soci e la comunità, a dedicare il tempo necessario a tale incarico, a curare personalmente la propria qualificazione professionale e formazione permanente. Art. 10 carta dei valori CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE al 31/12/2014 Il Consiglio di Amministrazione al 31/12/2014 è composto da 9 membri, eletti nell’Assemblea Ordinaria dei Soci tenutasi nel 2012 ed in carica sino alla chiusura del bilancio d’esercizio del 2014. Nel 2014 il Consiglio di Amministrazione si è riunito 19 volte. Alle riunioni partecipa anche il Direttore Generale con parere consultivo. NominativoCarica Comune di riferimento Professione Nr. mandati Giovanni Pontiggia Presidente del CdA e del Comitato Esecutivo, membro della Commissione Sociale e Formazione Identitaria Alzate Brianza Imprenditore 11 Giuseppe Rigamonti Vice Presidente, membro del Comitato Esecutivo,Erba membro della Commissione Logistica Imprenditore Antonio Molteni membro del Comitato Esecutivo, membro della Commissione Logistica Eupilio Pensionato 11 Giuliano Sala membro del Comitato Esecutivo, membro della Commissione Sociale e Formazione Identitaria Erba Avvocato 11 Franco Amati membro della Commissione Sociale e Formazione Identitaria Alzate Brianza Imprenditore 6 Adele Balloni Consigliere Alzate Brianza Imprenditrice 2 Carlo Farina membro della Commissione Sociale e Formazione Identitaria Erba Imprenditore 3 Luigi Sabadini membro del Comitato Esecutivo Airuno Imprenditore 3 Calco Avvocato 1 Stefano MottaConsigliere 22 BS 3 Comitato Esecutivo Metrica Mutualistica INDICATORI DI DEMOCRAZIA INTERNA RIFERITI AI SOCI EQUILIBRIO TRA RINNOVAMENTO E STABILITA’ DEGLI AMMINISTRATORI Indicatore che misura l’anzianità media del Consiglio di Amministrazione Il Comitato Esecutivo, nominato dal Consiglio di Amministrazione, è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da 3 consiglieri. Collegio dei Probiviri bo zz Collegio Sindacale Anno 2012 = 4,45 Anno 2013 = 5,1 Dato 2014 = 5,6 a Nel corso del 2014 si è riunito 12 volte. Somma dei mandati / nr. consiglieri Il Collegio Sindacale, nominato dall’Assemblea 2012 per il triennio 2012-2014, si è riunito nel corso dell’anno 21 volte, oltre alla presenza durante le sedute del CdA e del Comitato Esecutivo. COMPOSIZIONE COLLEGIO SINDACALE Nominativo Carica Professione Nr. mandati Il Collegio dei Probiviri è un organo interno della Società ed ha la funzione di perseguire la bonaria composizione delle liti che dovessero insorgere tra Soci e Società. Esso è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall’Assemblea dei Soci scelti fra i non soci. Il Presidente, è invece designato dalla Federazione Lombarda delle BCC. I membri effettivi e supplenti sono stati eletti durante l’Assemblea dei Soci tenutasi nel 2013. Domenico Presidente del Libero professionista Benzoni Collegio Sindacale commercialista 5 Gianmarco Sindaco Libero professionista Mogavero commercialista 1 Nel corso del 2014 non si è mai riunito. Marco Torres 1 COMPOSIZIONE COLLEGIO DEI PROBIVIRI Sindaco Libero professionista commercialista NominativoCarica Il Collegio Sindacale svolge anche il ruolo di controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Filippo SpinaPresidente Camilla Pellizzati membro effettivo Anche i membri del Collegio Sindacale frequentano costantemente la formazione a loro dedicata acquisendo i relativi crediti formativi. Giampaolo Brianza membro effettivo Andrea Bassi membro supplente Achille Cornelio membro supplente BS 23 Formazione Amministratori Coordinamento di Presidenza a La missione del Coordinamento di Presidenza consiste nell’assicurare il coordinamento tra gli Organi Collegiali e l’Esecutivo preparando le riunioni e stabilendone le modalità di strutturazione dei relativi processi di attività, nonché curare l’analisi delle politiche aziendali, proporre le linee guida strategiche, verificare gli elementi significativi del Piano Triennale e del Budget annuale. bo zz Di norma, si riunisce prima delle riunioni del Consiglio di Amministrazione ed è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Direttore Generale. Nel 2014 è continuata l’attività formativa da parte di amministratori e membri del Collegio Sindacale, così come previsto dal Regolamento Elettorale in vigore. Le nuove proposte formative, elaborate da Accademia BCC, in accordo con Federcasse, hanno riguardato le aree di aggiornamento normativo ma anche gli aspetti comportamentali e relazionali. Le tematiche affrontate sono state le seguenti: > formazione identitaria; > percorso per neo-amministratori; > seminari monografici; > incontri di aggiornamento. Gli Amministratori hanno inoltre preso parte al Convegno annuale della Federazione Lombarda delle BCC svoltosi nei giorni 17-18-19 ottobre 2014 a Roma, dal titolo “Pensare, agire, sognare cooperativo ai tempi dell’unione bancaria”. 24 BS Comitato di Direzione e Rischi La missione del Comitato di Direzione e Rischi è fondamentalmente indirizzata all’analisi strategica e al controllo dei rischi. Per la prima finalità si riunisce a cadenza almeno mensile, su convocazione del Direttore Generale ed è composto da: Direttore Generale e dai Responsabili di Area. Per quanto riguarda il controllo dei rischi il Comitato si riunisce almeno trimestralmente su convocazione del Direttore Generale ed è composto dalle strutture e funzioni aziendali coinvolte a vario titolo nel processo di controllo prudenziale. Partecipano altresì i Responsabili di Area e possono partecipare alle riunioni altri collaboratori in relazione a specifiche tematiche. Comitato Commerciale Commissione Sociale e Formazione Identitaria La missione del Comitato Commerciale è fornire alla Direzione Generale informazioni e situazioni aggiornate relativamente all’andamento del mercato ed ai processi di business. Ha il compito di valutare le domande di ammissione a Socio pervenute all’Area Sociale ed Istituzionale, verificando la sussistenza dei necessari requisiti previsti dallo Statuto Sociale, dal Regolamento Soci e dalle leggi in vigore, nonché di valutare le iniziative per i Soci e gli interventi nel sociale in genere. Ha compiti di esame, ma non deliberativi su: a Si riunisce a cadenza almeno bimestrale, su convocazione del Responsabile dell’Area Mercato ed è composto dal Responsabile Area Mercato, dal Responsabile Settore Corporate e dai Responsabili di Filiale. > beneficenza; > manifestazioni sociali; > pubblicazioni. Nel corso del 2014 si è riunita 4 volte. bo zz Il Responsabile dell’Area Mercato, sentita la Direzione Generale, può invitare alle riunioni anche altri collaboratori in relazione a specifiche tematiche da trattare. > pubblicità / sponsorizzazioni; BS 25 a I Soci bo zz I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando intensamente con essa, promuovendone lo spirito e l’adesione presso la comunità locale e dando chiaro esempio di controllo democratico, eguaglianza di diritti, equità e solidarietà tra i componenti la base sociale. Fedeli allo spirito dei fondatori, i soci credono ed aderiscono ad un codice etico fondato sull’onestà, la trasparenza, la responsabilità sociale, l’altruismo. Art. 9 Carta dei Valori I Soci sono gli interlocutori privilegiati della Banca, ne rappresentano l’elemento centrale, la cui importanza non è legata solo al rispetto di regole di mutualità prevalente dettate dall’Organo di Vigilanza, bensì al fatto che ne sono proprietari e al tempo stesso i primi gestori e promotori. Il Consiglio di Amministrazione, nel corso del 2014, ha sostenuto l’attività di ampliamento della compagine sociale anche con l’introduzione di nuove agevolazioni, con una particolare attenzione ai giovani e alle famiglie. 26 BS IL VANTAGGIO DI ESSERE SOCIO Le agevolazioni previste dal pacchetto Soci BCC Alta Brianza comprendono: 1.Conto corrente “Conto Soci BCC Alta Brianza”: conto corrente riservato alle persone fisiche, può essere anche cointestato; riserva condizioni esclusive ai Soci. Ogni Socio ha diritto ad un solo conto in questa classe. 2.Mutuo ipotecario per l’acquisto, ristrutturazione e costruzione dell’abita zione principale “Soci BCC” con condizioni agevolate rispetto alla Clientela ordinaria per quanto riguarda le spese istruttoria pratica, lo spread e il tasso di interesse minimo. 3.Mutuo ipotecario Soci BCC Cap e Floor con condizioni agevolate rispetto alla Clientela ordinaria per quanto riguarda le spese istruttoria pratica, i tassi minimo e massimo e lo spread. a 4.Servizi di Pagamento: –canone annuo gratuito Carta di Credito Cooperativo Socio –canone annuo gratuito carta di debito nazionale BCC CASH (circuito Ban comat / Pagobancomat) e internazionale (circuito Maestro) bo zz 5.Commissioni su operazioni in titoli: –riduzione 50% su titoli di stato e obbligazioni; –riduzione 50% obbligazioni Italia ed EUR; –riduzione 28,5% su azioni e warrant. 6.Commissioni polizze assicurative: –riduzione sulle commissioni di sottoscrizione polizze vita e danni, collocate dalle Società prodotto. 7.Fondi Comuni di Investimento: Commissioni di sottoscrizione: –riduzione 50% su fondi BCC Risparmio&Previdenza. 8.Cassette di sicurezza / armadi blindati –riduzione 25% sul canone annuo. 9.Si’Cura Società di Mutuo Soccorso dell’Alta Brianza Quote associative annuali agevolate e pari a: –10,00 euro per Soci fino a 30 anni compiuti; –25,00 euro per Soci di età superiore a 30 anni; –20,00 euro per Soci coniugi di Soci Si’Cura di età superiore a 30 anni. Nel corso del 2014 il Consiglio di Amministrazione ha introdotto due importanti agevolazioni per le famiglie dei propri associati: BENVENUTO! GRATUITA’ un bonus di euro 100,00 riservato ai Soci per la nascita o l’adozione di un figlio e veicolato all’apertura di un libretto a risparmio. dell’adesione alla Mutua Sicura per il primo anno riservata ai Soci titolari di mutuo per acquisto dell’abitazione principale. BS 27 Donne 12,86% (388 soci) 30,53% (803 socie) Compagine sociale 3018 Soci, al 31/12/2014 Capitale sociale Euro 2.486.451,66; Capitale sociale medio per Socio Euro 823,87 69,47% (1.827 soci) Persone Fisiche 87,14% (2630 soci) a Uomini Persone Giuridiche Soci per Filiale Soci BCC Alta Brianza 3500 1.665 1000 1.583 2.550 2.431 2.335 1500 1.758 2000 2.183 3.018 2500 2.869 bo zz 3000 500 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Dinamica della Compagine Sociale nel 2014 Soci nuovi 2014 per fasce d’età 50 Uomini Donne 47 45 40 Metrica Mutualistica INDICATORI DI DEMOCRAZIA INTERNA RIFERITI AI SOCI 35 30 26 25 20 19 19 19 TURNOVER BASE SOCIALE Indicatore che misura il livello di ricambio della base sociale 22 15 10 5 11 11 7 7 Dato 2012 = 0,11 - Dato 2013 = 0,17 Dato 2014 = 0,08 0 Anni 28 BS 18 - 25 (Soci che hanno trasferito la quote + recessi + nuovi soci esclusi quelli per subentro) / Soci anno precedente 26 - 35 36 - 45 46 - 65 Oltre 66 bo zz a La Consulta Giovani Soci Nel corso del 2014 la Consulta Giovani Soci ha organizzato alcuni momenti di aggregazione. Ad aprile si è tenuto il primo corso di cucina presso il ristorante Il Castello di Monguzzo. Tre le lezioni programmate alle quali hanno partecipato 19 persone sotto la guida esperta di Cesare Chessorti e Franco Capano, rispettivamente presidente e vice presidente della Federazione Cuochi di Como. I giovani Soci si sono poi ritrovati alla manifestazione PrimaVera Erba, la mostra mercato di piante e fiori, svoltasi a Erba il 12 e 13 aprile e promossa dal Comitato Erbe per Erba. Durante il week end i giovani Soci hanno allestito uno stand, coinvolgendo anche i Giovani dipendenti della Banca, per presentare il loro programma e le iniziative promosse dalla BCC per i giovani del territorio. La Consulta ha poi organizzato, la domenica pomeriggio, un concerto con il gruppo folkloristico “I Sonaturi a jurnata”. Metrica Mutualistica INDICATORI DI PARI OPPORTUNITA’ PER I GIOVANI SOCI INDICATORE GIOVANI SOCI Indicatore che monitora la presenza di giovani nella compagine sociale Nr. Soci con meno di 35 anni / Nr. Soci Dato 2012 = 0,11 - Dato 2013 = 0,11 - Dato 2014 = 0,12 BS 29 Eventi sociali L’Assemblea ordinaria dei Soci si è tenuta venerdì 16 maggio, presso la Sala Porro del Centro Espositivo Lariofiere di Erba, all’incontro hanno partecipato 357 soci in proprio e 60 per delega, su un totale di 2.856 aventi diritto. I momenti più significativi dell’assemblea: a >approvazione bilancio al 31.12.2013; >approvazione nuovo regolamento soci con riduzione delle quote di ammissione per i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni a 1 sola azione con esborso complessivo di euro 5,21 oltre a sovrapprezzo di euro 100,00; L’Assemblea bo zz >destinazione di parte dell’utile di bilancio alla rivalutazione delle azioni dei soci il cui valore nominale si è incrementato di 0,05 euro, ovvero da 5,16 euro a 5,21 euro. >estrazione di 10 week end per due persone, di cui 5 per giovani soci, per assistere alla rappresentazione della Turandot all’arena di Verona. >premiazione di 3 dipendenti che hanno festeggiato il 25° anno di attività. Premiazione 25° dipendenti Metrica Mutualistica INDICATORI DI DEMOCRAZIA INTERNA RIFERITI AI SOCI INDICATORE DI PARTECIPAZIONE DIRETTA Indicatore che misura la capacità di coinvolgimento diretto della base sociale all’Assemblea (Soci / Soci che prendono parte direttamente all’assemblea, escluse le deleghe) Dato 2012 = 0,166 - Dato 2013 = 0,13 - Dato 2014 = 0,13 INDICATORE DI INFORMAZIONE Indicatore che segnala la presenza di qualche forma strutturata di comunicazione ai Soci (newsletter, rivista dedicata, sito web). Risultato: SI Cena sociale INDICATORE ADOZIONE REGOLAMENTO ASSEMBLEARE Indicatore che segnala l’adozione di un regolamento che disciplina la gestione delle assemblee. La cena sociale si è tenuta per i giovani Soci presso il Ristorante Baita Inarca di Proserpio e per i Soci over 35 presso il Ristorante Il Cenacolo dell’Hotel Leonardo da Vinci. Risultato: SI 30 BS La comunicazione con i soci Soci in Viaggio Numerosi sono gli strumenti attraverso i quali la Banca informa i propri Associati in merito alle iniziative a loro dedicate: Fra tutte le proposte elaborate in collaborazione con l’Agenzia Veronelli Inventori di Viaggio due si sono concretizzate: BLA Bcc Life in Alta Brianza >domenica 18 maggio Gita a Torino con visita della città e del museo del Cinema, ospitato all’interno della Mole Antonelliana; L’house organ della Banca, realizzato semestralmente da 7 anni e spedito gratuitamente a tutti i Soci. La rivista è anche disponibile presso tutte le filiali e sul sito internet www.bccaltabrianza.it sezione Soci. Bilancio d’esercizio Alle due iniziative hanno partecipato 60 persone. bo zz Sito internet a Sezione Soci dedicata dove vengono inserite le novità riguardanti la Compagine Sociale. > 12-13 luglio Week end a Verona. Nei due giorni i Soci, oltre ad assistere ad un’emozionante allestimento della Turandot di Puccini curato da Franco Zeffirelli, hanno avuto l’occasione di visitare la città, il Parco Giardino Sigurtà e la cittadina di Desenzano del Garda. E’ un documento contabile redatto a cura degli amministratori per comunicare il risultato economico d’esercizio e la situazione patrimoniale e finanziaria. Bilancio Sociale Da cinque anni la Banca redige il Bilancio Sociale, un documento attraverso il quale viene rendicontata l’attività sociale e mutualistica dell’Istituto. Mailing Tutti i Soci che lo desiderano ricevono via mail costanti aggiornamenti sulle iniziative e gli eventi organizzati dalla Banca; per iscriversi è possibile inviare una mail ad [email protected] BS 31 La Festa del Socio Coro Gospel GAP ste dei Soci è stata offerta un’anteprima del concerto alle ore 17.30; oltre 1200 persone hanno potuto così assistere ad un evento coinvolgente ed emozionante. a Il gruppo si è esibito gratuitamente in quanto il compenso della serata è stato devoluto interamente alle missioni guanelliane in Africa. Per far fronte alle numerose richie- bo zz L’atteso appuntamento natalizio presso il Teatro Sociale di Como si è svolto domenica 14 dicembre. Sul palco si è esibito il coro Gospel della Pastorale Giovanile dell’opera Don Guanella di Como, composto da 70 voci, suddivise nelle quattro sezioni classiche (bassi, tenori, contralti e soprani) e da una band di 5 musicisti (pianoforte, tastiere, batteria, chitarra baritona e fiati) diretti dal maestro Carlo Rinaldi. 50 anni di BCC! I Soci premiati in occasione della Festa del Socio sono stati: BALLABIO GIANFRANCO CATTANEO LUIGI CIRCOLO COOPERATIVO DEL POPOLO SOCIETA’ COOPERATIVA CONSONNI AMBROGIO CONSONNI RENATO CONSONNI UGO 32 BS GAFFURI MARCELLA MAURI LEOPOLDO PONTIGGIA ANTONIO SOCIETA’ COOPERATIVA RIMBOSCHIMENTO VALLE BOVA ZAPPA GIOVANNI a I Collaboratori bo zz Tempo determinato 5 120 collaboratori 115 Tempo indeterminato 0 Stagisti 0 Inserimento/Apprendistato I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a coltivare la propria capacità di relazione orientata al riconoscimento della singolarità della persona e a dedicare intelligenza, impegno qualificato, tempo alla formazione permanente e spirito cooperativo al raggiungimento degli obiettivi economici e sociali della banca per la quale lavorano. Art. 11 Carta dei Valori del Credito Cooperativo Sono i collaboratori che rappresentano il “volto” della Banca, che ne costituiscono l’anima operativa, che determinano con il loro coinvolgimento e la loro motivazione il conseguimento delle finalità e degli obiettivi della Banca. 2 Dirigenti 1,67% 28,33% 34 Quadri direttivi 64,17% 77 con Diploma 120 collaboratori 120 collaboratori 84 Impiegati 70% 42 35% con Laurea 0,83% 1 con Licenza Media BS 33 Formazione La Banca ha continuato ad investire nella formazione dei collaboratori per favorirne lo sviluppo professionale e organizzativo, con particolare attenzione ai giovani e ai neoassunti, con il supporto della Federazione Lombarda, delle società del gruppo e di società esterne, per un totale di 4.320 ore di formazione erogate. Corsi tenuti in Sede a Al 31 dicembre 2014 il personale della Banca era costituito da 120 collaboratori con contratto di lavoro dipendente. Sono state assunte 4 risorse, 1 con contratto a tempo indeterminato e 3 con contratto a tempo determinato (2 delle quali erano già in forza come stagisti), e si sono dimesse 2 persone, 1 per prepensionamento a seguito di accordo sindacale per l’accesso alle prestazioni straordinarie di cui al fondo di solidarietà per il sostegno del reddito e 1 per quiescenza; una terza persona è uscita in data 1 gennaio 2015 (ultimo giorno lavorativo 31 dicembre 2014). Altre socetà 14,26% Corsi Autoformazione 37,05% bo zz Dei 120 dipendenti operativi, 77 sono uomini mentre 43 sono donne. 7,55% Il 13,33 % del personale ha meno di 30 anni; il 23,33 % delle risorse ha un’età compresa tra i 31 e i 40 anni; il 40,83 % ha un’età compresa tra i 41 e i 50 anni; il 22,50 % del personale ha più di 50 anni. 28 da 31 a 40 anni 16 da 18 a 30 anni 14,54% Corsi in Federazione 26,60% Società del Gruppo 13,33% 23,33% “Centra il Cliente” 120 collaboratori 40,83% 49 da 41 a 50 anni 22,50% 27 oltre i 50 anni Nel corso del 2014 si è concluso l’intervento che ha visto come protagonista l’intera Area Mercato, le filiali e gli uffici commerciali, denominato “Centra il Cliente”, avente come obiettivo fondamentale quello di accompagnare la Banca nella costruzione ed avvio del “nuovo modello distributivo”. Metrica Mutualistica INDICATORI DI FORMAZIONE INDICATORE DI FORMAZIONE AL PERSONALE E AMMINISTRATORI Indicatore misura l’investimento della Banca in formazione dei dipendenti e degli amministratori (ore di formazione dipendenti + ore formazione amministratori) / (nr. dipendenti + nr. amministratori) Anno 2012 = 36,61 - Anno 2013 = 48,14 Anno 2014 = 35,66 34 BS Agevolazioni e benefici per il personale Numerose sono le agevolazioni di cui beneficia il personale della Banca, alcune di queste estese anche ai famigliari: Agevolazioni bancarie a Condizioni di favore per l’accesso al mutuo prima casa, per il conto corrente e altri servizi. Fondo pensione del Credito Cooperativo bo zz Tutti i dipendenti aderiscono al fondo con lo scopo di garantirsi una prestazione pensionistica che, unitamente a quella pubblica, permetta di mantenere uno stile di vita inalterato dopo il pensionamento. Stage formativo IBI per BCC Partner La Banca ha aderito all’iniziativa “Stage formativo per figure junior” che Iccrea BancaImpresa unitamente al GBI ha messo a disposizione delle BCC Partner e che si pone come obiettivo principale lo sviluppo delle competenze corporate di giovani di talento delle BCC per prepararli verso futuri ruoli di responsabilità. RetailLab Nel mese di novembre si è concluso il percorso di formazione RetailLab, progettato dal gruppo Bancario Iccrea, al quale la Banca ha aderito iscrivendo un giovane collaboratore divenuto ormai punto di riferimento per lo sviluppo delle attività sul segmento Retail nella banca e verso la clientela e supporto per la rete commerciale. Master MIBAMS Cassa Mutua Nazionale Istituita nel 1994 garantisce ai dipendenti del credito cooperativo, al loro nucleo familiare e ai dipendenti in pensione, prestazioni sanitarie ad integrazione o in sostituzione di quelle offerte dal servizio sanitario nazionale. Buono pasto Percepito dai dipendenti per ogni giorno di lavoro svolto. Polizze BCC Assicurazioni e BCC Vita La Banca ha stipulato una polizza collettiva caso morte e infortunio, ed una polizza per dipendente per infortuni professionali ed extraprofessionali. Mutua SI’Cura Quote di adesione agevolate. Nel mese di dicembre 2014 si è conclusa la VI edizione del Master MIBAMS “Banca Mutualità e Sviluppo” organizzato dalla Federazione Lombarda al quale ha partecipato un collaboratore. Obiettivi del percorso sono stati quelli di offrire un’approfondita formazione tecnica sull’intermediazione bancaria, sull’economia e gestione delle aziende, sul diritto della banca e dei mercati finanziari nonché approfondire le specificità delle BCC sul piano storico – valoriale, normativo, strategico – organizzativo ed economico. BS 35 a La Comunità bo zz Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale che lo esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo. Attraverso la propria attività creditizia e mediante la destinazione annuale di una parte degli utili della gestione promuove il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale. Il Credito Cooperativo esplica un’attività imprenditoriale “a responsabilità sociale”, non soltanto finanziaria, ed al servizio dell’economia civile. Art. 7 Carta dei Valori La Banca nel corso del 2014, pur in un contesto economico difficile, ha continuato ad essere “banca a responsabilità sociale”. La socialità infatti non deve avere un valore residuale, ma essere considerata parte integrante dell’identità di una BCC, della sua stessa formula imprenditoriale; deve costituire quel”capitale connettivo” che contribuisce a tener insieme una comunità. La BCC si è impegnata a sostenere le molteplici iniziative promosse da gruppi, associazioni, enti ed istituzioni, privilegiando il contributo ad eventi in funzione della congruità e della coerenza delle proposte con gli obiettivi istituzionali della Banca stessa. Gli ambiti di intervento sono stati molteplici e vari, da quelli riguardanti il socio-assistenziale, alle manifestazioni culturali e artistiche, all’editoria, alle scuole e allo sport. Si è cercato di fare rete con altri soggetti presenti sul territorio con l’obiettivo di essere sempre più efficaci nelle azioni e far meglio conoscere e comprendere il senso ed il valore delle attività che la Banca pone in essere. 36 BS Beneficenza RESOCONTO UTILIZZO FONDO BENEFICENZA 2014 Si riporta l’elenco delle erogazioni benefiche per totali Euro 28.800,00. BeneficiariImporto BENEFICENZA ANNUALE 2014 ENTI E ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO €80.000,00 PER IMPEGNI PLURIENNALI EntePaese Aido AIRUNO ORGANIZZAZIONI AD ATTIVITA’ SOCIALE €10.150,00 Asilo di Lipomo LIPOMO ORGANIZZAZIONI DI FORMAZIONE E ISTRUZIONE €7.500,00 Associazione DE-SIDERA onlus COMO BORSE DI STUDIO €7.000,00 Associazione Ortica ALZATE BRIANZA ENTI RELIGIOSI €5.550,00 Bocciofila Fulgor MERATE MUTUALITA’ €15.000,00 a ASSOCIAZIONI CULTURALI E RICREATIVE €7.650,00 Centro Formazione Professionale Como COMO Circolo Pensionati Alzatesi ALZATE BRIANZA Comune di Oggiono OGGIONO Congregazione Suore Infermiere dell’Addolorata COMO Corpo Musicale Giuseppe Verdi ANZANO DEL PARCO BRIVIO bo zz TOTALE € 132.850,00 BENEFICENZA PLURIENNALE EntePaese Associazione Sportiva Pontelambrese PONTELAMBRO CRAL Brivio Azienda Speciale del Comune di Alzate Brianza ALZATE BRIANZA Croce Rossa Italiana - Comitato Prov. Como COMO Casa Amica soc. coop. sociale MERATE Croce Rossa Italiana LIPOMO Croce Rossa Italiana MONTORFANO Parrocchia S. Maria Annunciata PONTELAMBRO Parrocchia S. Vigilio CALCO Parrocchia SS. Pietro e Paolo ALZATE BRIANZA Gruppo Podisti Romanò Scuola dell’Infanzia Asilo Infantile Vidario ALZATE BRIANZA PARTNERSHIP CON ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA Per totali Euro 27.910,00. AssociazionePaese CDOCOMO CNACOMO CNALECCO INVERIGO Istituto Agro ambientale Borse di studio ALBESE CON CASSANO Moto Club Albavilla ALBAVILLA Noi Genitori Cooperativa Sociale ERBA Parrocchia S. Gaetano BRENNA Parrocchia San Giovanni Battista ASSO Parrocchia Sant’Andrea - Fabbrica Durini ALZATE BRIANZA Parrocchia SS Biagio e Sebastiano MONGUZZO Parrocchia SS Cosma e Damiano AIRUNO Politecnico Como - Borsa di studio COMO Pro Loco Anzano ANZANO DEL PARCO Scuola dell’Infanzia Giobba ALBAVILLA Sharks Monza MONZA Si’Cura Mutua del Credito Cooperativo ALZATE BRIANZA dell’Alta Brianza COLDIRETTICOMO-LECCO CONFARTIGIANATOCOMO BS 37 Sponsorizzazioni Numerose sono state inoltre le iniziative culturali sostenute dalla Banca nella consapevolezza che investire in cultura sia uno degli strumenti per lo sviluppo del territorio. Si evidenziano in particolare le seguenti iniziative: Mostra Ritratti di Città urban scenaries Si riporta l’elenco delle sponsorizzazioni erogate a favore di enti e associazioni del territorio per un totale di Euro 62.292,11. SPONSORIZZAZIONI ANNUALI 2014 BeneficiariPaese Ardisci e Spera COMO Associazione Culturale Sguardi COMO A.S. Il Gigante INVERIGO A.S.D. Nuovo Tennis Club LURAGO D’ERBA Asilo Vidario ALZATE BRIANZA Festival del Cinema Italiano a Como Associazione Basket Albavilla ALBAVILLA bo zz a Tenutasi nella splendida cornice di Villa Olmo a Como dal 28 giugno al 16 novembre. Secondo capitolo del progetto triennale “La città nuova“, concepito in tre tappe, che si concluderà nel 2015. L’evento è stato organizzato dal Comune di Como. Associazione Ornicoltori Comense ALBAVILLA Associazione Sportiva Extra Sport GIUSSANO AVL - Aeroclub ALZATE BRIANZA Bang Ass. di Promozione Sociale OLGIATE MOLGORA Centro A. Volta COMO Chiave di Volta COMO Circolo Velico Tivano OGGIONO Comense Scherma COMO Comune di Alzate Brianza ALZATE BRIANZA Comune di Como COMO Erbe per Erba ERBA Orticolario COMO Parolario COMO Parrocchia S. Ambrogio MERATE “Riscopri Alessandro Volta Racconta la fisica in 10 minuti: Stati della materia” Pro Loco Albavilla ALBAVILLA Pro Loco Alzate ALZATE Pro Loco Arosio AROSIO Promosso dal Centro di Cultura Scientifica Alessandro Volta di Como in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Insubria e riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Proloco Monguzzo MONGUZZO Velo Club Oggiono OGGIONO Curato dal regista comasco Paolo Lipari e giunto alla nona edizione. Numerose le proiezioni organizzate durante la settimana del Festival, con una particolare attenzione alle scuole durante la mattina. Numerosi gli ospiti di rilievo del panorama cinematografico italiano. Parolario La manifestazione culturale comasca dedicata ai libri, alla lettura e alla cultura in senso più vasto, fatta di incontri con scrittori, filosofi, poeti, conferenze, dibattiti, musica, mostre, spettacoli e cinema. Il tema della quattordicesima edizione, che si è tenuta a Como dal 29 agosto al 6 settembre 2014 è stato “Il gusto ritrovato. Nutrire il corpo, coltivare l’anima”. PREMIO 38 BS Focus Progetti 2014 CONVEGNI E WORKSHOP Workshop “OPPORTUNITÀ E STRUMENTI PER IL FINANZIAMENTO DELL’ECONOMIA LOCALE” a Le due giornate organizzate il 28 e 29 marzo ad Alzate Brianza ed a Lecco dalla Banca e da Iccrea Banca Impresa ( a Lecco con la collaborazione anche della Banca della Valsassina) hanno rappresentato un’importante occasione di riflessione e di confronto finalizzata a mettere in atto azioni concrete ed incisive per ridare vita all’economia del territorio. Diversi i temi trattati dagli esperti: bo zz >il ruolo di affiancamento di Iccrea Banca Impresa alle BCC; >le opportunità e gli strumenti finanziari di IBI; Workshop “AFFITTO ED ACQUISTO DELLA PRIMA CASA: PROSPETTIVE DELLE MISURE DI SOSTEGNO SUL TERRITORIO” Casa e mercato dell’abitazione. Due temi importanti affrontati e discussi durante il convegno tenutosi ad Alzate Brianza il 3 dicembre ed organizzato dalla Regione Lombardia in collaborazione con la Banca. >il Fondo centrale di garanzia per le PMI e la provvista finalizzata di Cassa Depositi e Prestiti; >I prodotti e i servizi a sostegno delle imprese che si rivolgono ai mercati esteri. Con i principali protagonisti del settore del territorio, sono state presentate le nuove opportunità per l’acquisto e l’affitto della casa: >il nuovo quadro dei fondi e delle misure di sostegno; >le nuove dinamiche e le opportunità del mercato im mobiliare in provincia; >il ruolo agevolativo delle BCC per i mutui ed i nuovi strumenti finanziari; >le nuove risposte che Regione Lombardia ha attivato dopo la riduzione delle risorse per affitto e acquisto della prima casa di fronte anche ai nuovi bisogni; >le novità finanziarie in arrivo dalla Regione per gli am ministratori locali nel settore dell’edilizia. Workshop 28 marzo 2014 Il Presidente Giovanni Pontiggia ed il Consigliere Regionale Daniela Maroni, unitamente agli altri relatori, hanno consentito ai partecipanti di approfondire un tema così importante dal punto di vista sociale. BS 39 I GIOVEDI’ CULTURALI DELLA BCC DELL’ALTA BRIANZA CINEFORUM “STORIE - RACCONTI SPARSI DI DIVERSI VIAGGI” Un bel successo che si è svolto in un clima di familiarità grazie alla presenza del critico che ha coinvolto la platea attraverso l’approfondita valutazione ed analisi delle dinamiche delle opere cinematografiche, indirizzando il pubblico a meglio comprendere delle varie proiezioni il valore ed il significato a volte non palesemente evidenti. a Il tema che ha fatto da trade d’union di tutte le serate è stato il rapporto umano, con le sue contraddizioni, le sue ambizioni, la sua bellezza e le sue criticità. bo zz Storie - Racconti sparsi di diversi viaggi si è rivelata un’esperienza positiva per la Banca. Questo è avvenuto grazie al contributo di tutte le persone che hanno partecipato all’iniziativa. “PRENDILA CON FILOSOFIA VIVERE FILOSOFICAMENTE IL TEMPO DELLA CRISI” I giovedì culturali sono proseguiti con il ciclo di conferenze “Prendila con filosofia. Vivere filosoficamente il tempo della Crisi”, che si è tenuto presso la sede della Banca tra il 6 marzo e il 17 aprile 2014. Il primo Cineforum, organizzato dalla Banca in collaborazione con il critico cinematografico Fabrizio Fogliato dal titolo “Storie - Racconti sparsi di diversi viaggi”, è stato molto apprezzato ed ha visto la partecipazione di circa 400 persone nel corso delle cinque serate (dal 30 gennaio al 27 febbraio). L’evento è stato organizzato in collaborazione con Luigi Torriani e Andrea Pollastri dell’associazione culturale Eidoteca e con Filippo Casati. L’idea è stata quella di parlare della Crisi allargando gli orizzonti e uscendo dai soliti punti di vista legati soltanto all’attualità politica ed economica più stringente. Le proiezioni sono state motivo di incontro tra soci, clienti e non della Banca: un’esperienza condivisa dalla cittadinanza, non solo quella di Alzate Brianza, che ha risposto positivamente e ha saputo cogliere l’occasione più propizia per vedere un film oltre la trama, per creare un’occasione di confronto e di dibattito e per riflettere sui cambiamenti del nostro tempo. Maurizio Migliori 40 BS Salvatore Natoli Con una consapevolezza di fondo: la Crisi non è soltanto disfacimento e tramonto ma può essere anche l’occasione per una svolta, può essere il momento propizio per cambiare ponendoci attivamente di fronte agli snodi e alle sfide che ci troviamo ad attraversare. Il convegno de “L’Esperto Risponde” organizzato da Il Sole 24 ORE, in collaborazione con la Banca, partner di Telefisco, si è tenuto il 30 gennaio 2014: un appuntamento atteso da professionisti ed imprese per le novità in materia fiscale. a I risultati sono andati oltre ogni aspettativa: ai sei incontri hanno partecipato circa 500 persone, con il massimo di centoventi presenze raggiunto in occasione della conferenza di Salvatore Natoli. Telefisco 2014 LE NOVITA’ PER I PROFESSIONISTI E LE IMPRESE Da quelle delle imposte che riguardano la casa, l’Imu e la nuova tassa sui servizi indivisibili, fino all’imposta di registro per le compravendite e le operazioni societarie, senza tralasciare le modifiche intervenute su Iva, tassazione sui patrimoni con bollo, Irap e redditometro, nonché i cambiamenti sul reddito d’impresa e sulla tassazione sulle attività finanziarie e le regole per il rientro volontario dei capitali. bo zz Il ciclo di conferenze “Prendila con filosofia” è stato sorprendente non solo per il numero di presenze, ma anche per il profilo qualitativo della partecipazione e dell’interesse mostrato dal pubblico che ha interagito positivamente con i relatori. I TEMI TRATTATI Salvatore Natoli “IL BUON USO DEL MONDO. AGIRE NELL’ETA’ DEL RISCHIO” moderatore Diego Minonzio direttore del quotidiano La Provincia Laura Boella “I TEMPI DELLA CRISI: CONTEMPORANEITÀ E NON CONTEMPORANEITÀ” La Banca ha attivato una sede ricevente presso la sala Porro del centro Espositivo Lariofiere di Erba, dando così la possibilità di assistere in diretta alla teleconferenza ad un centinaio tra commercialisti e imprenditori che hanno potuto, grazie agli esperti del Sole 24 Ore e dell’Agenzia delle Entrate, sciogliere i principali dubbi. moderatore Mario Rapisarda Direttore del Corriere di Como e Espansione TV Gianfranco Dalmasso “PRENDERE LA PAROLA: L’IO, L’ALTRO, IL DISCORSO” moderatore Gianni Bianchi Professore di Storia e Filosofia Roberto Pozzetti e Gianfranco Giudice “LE FIGURE DEL DESIDERIO E LA CRISI” moderatore Giancarlo Ferrario Direttore del Giornale di Erba e Merate Rossella Fabbrichesi “POLITICA E FILOSOFIA: IL CORAGGIO DELLA VERITÀ” moderatore Don Agostino Clerici Direttore Fondazione Centro Studi “Nicolò Rusca” di Como Maurizio Migliori “IL CONTRIBUTO DEGLI ANTICHI” moderatore Mario Porro Professore di storia e filosofia BS 41 LE BORSE DI STUDIO BORSA DI STUDIO POLITECNICO DI MILANO POLO TERRITORIALE DI COMO E’ continuata anche nel 2014 la collaborazione della Banca con il Polo Territoriale di Como del Politecnico di Milano attraverso l’erogazione di una borsa di studio del valore di 5.000 euro da destinare ad uno studente straniero del corso di Laurea specialistica in Environmental and Geomatic Engeneering. Andrea Carolina Trimiño Barbosa, studentessa colombiana, assegnataria del premio, ha raccontato sulla rivista Bla la sua esperienza italiana, di cui si riporta un breve estratto: a BORSA DI STUDIO ISTITUTO AGRO AMBIENTALE ISTITUTO SAN VINCENZO ALBESE CON CASSANO bo zz Sono nata a Bucaramanga (Colombia), ho 25 anni e sono un ingegnere ambientale. Prima di iscrivermi al corso di Laurea Specialistica al Polo Territoriale di Como ho lavorato per tre anni in Colombia, ed è stato strano poi trovarmi qui a studiare con compagni più giovani di me. Nel mio Paese è normale alla fine del primo ciclo di studi lavorare per un breve periodo, anche per poter scegliere meglio il settore nel quale proseguire gli studi. In Colombia ho sempre giocato a pallavolo, sia alle scuole superiori che all’università. Quando mi sono trasferita a Como non ho trovato possibilità di proseguire questo sport. Dunque, in base a quello che offriva il territorio, ho iniziato ad andare in montagna ad arrampicare e a fare giri in bicicletta, soprattutto sulla strada che costeggia il lago. In Colombia nel mio tempo libero facevo diverse attività di volontariato, soprattutto con i bambini. Sto valutando proprio in questo periodo che tipo di progetto sviluppare. Il campo sarà quello della gestione delle risorse idriche, che si inserisce nel profilo delle competenze che ho acquisito nel corso delle mie precedenti esperienze di studio e di ricerca che ho avuto modo di ampliare lo scorso anno. Martino Cantaluppi Per diffondere professionalità è necessario intervenire continuamente sul fronte della formazione e specializzazione del capitale umano: manodopera giovane con capacità professionali e specialistiche diffuse. Il sapere tacito non codificato spesso trasmesso on the job da lavoratori anziani a favore dei più giovani non basta più. Per questo è necessario implementare sempre più competenze negli addetti di settore. È proprio in questo contesto che la BCC ha voluto favorire la formazione tecnico-professionale dei giovani da inserire nelle aziende agricole ed in particolare nel settore florovivaistico bandendo un concorso per l’assegnazione di due borse di studio del valore di Euro 1.000 cadauna a favore di studenti della prima, seconda, terza e quarta classe dell’Istituto Professionale Agro - Ambientale di Albese con Cassano. La Commissione di Valutazione che si è riunita nel mese di luglio ha assegnato il premio a Jonathan Velati e a Martino Cantaluppi. Tale iniziativa è stata uno stimolo per tutti i ragazzi ad affrontare gli studi con impegno, dedizione e volontà essenziali nel lavoro come nella vita. 42 BS 485 Uomini 410 Donne i Soci ordinari di Si’Cura sono a 895 oltre al Socio Sostenitore BCC Alta Brianza. Di questi 410 sono donne e 485 uomini. Il totale degli assistiti considerati i figli minori iscritti è pari a 1226. Nel corso del 2014 sono entrati 145 nuovi soci e ne sono usciti 27, di cui 13 per perdita requisiti, 11 per recesso e 3 per morte. bo zz A seguito delle modifiche statutarie apportate nel 2012 e approvate dalla Regione Lombardia nel 2014 Si’Cura si è trasformata in una associazione di tipo assistenziale in grado di intervenire nei confronti dei propri associati su 3 campi: Alla data del 31/12/2014 a Si’Cura è un’associazione mutualistica creata nel 2009 dalla Banca per offrire ai propri Soci e Clienti un prodotto mutualistico per integrare da un lato quanto offerto dal Servizio Sanitario Nazionale e dall’altro per assistere le famiglie del territorio intervenendo tramite l’erogazione di sussidi e l’organizzazione di iniziative di prevenzione sanitaria. Nella compagine sociale sono inoltre presenti 66 dipendenti e 451 Soci della Banca. FORMATIVO ASSISTENZIALE attraverso l’erogazione di diarie e sussidi, rimborsi per visite mediche, agevolazioni con strutture sanitarie, centri polispecialistici e studi medici del territorio e la realizzazione di check up sanitari con l’organizzazione di incontri di sensibilizzazione sul tema della prevenzione e più in generale della salute della persona, per impedire e ridurre il rischio di alcune malattie RICREATIVO attraverso la realizzazione di eventi culturali su temi specifici del benessere e della salute. BS 43 950 900 896 850 Si riporta il trend di evoluzione della compagine sociale dell’ultimo triennio 800 767 700 2013 2014 a 2012 LA PREVENZIONE E LA DIAGNOSI PRECOCE bo zz LE CONVENZIONI 778 750 >42 convenzioni sanitarie con ospedali, centri polispe cialistici, medici privati e odontoiatri, convenzionati con la mutua nella zona operativa della BCC dell’Alta Brianza, oltre 70 su tutto il territorio della Regione Lombardia. >20 marzo Bellezza e Salute per le nostre gambe: l’importanza di conoscere le malattie venose >30 convenzioni locali con farmacie, ottici, cartolibrerie negozi sportivi, agenzie viaggio, centri benessere e teatri. con il Dott. Maurilio Consonni chirurgo presso l’Ospedale Fatebenefratelli di Erba ed esperto di Flebologia e Angiologia; Il dettaglio è riportato sul sito www.sicuramab.it, sezione convenzioni. >5 aprile I CONTRIBUTI EROGATI >Diarie da ricovero per malattia, infortunio e RSA 18 per totali Euro 3.190,00 >8 maggio >Sussidi alle famiglie 25 per totali euro 1.040,00 >rimborsi per visite specialistiche/esami e fisioterapia 14 per totali euro 284,10 >Campagna di prevenzione gratuita 116 soci partecipanti euro 4.500,00 44 BS Il sabato della Prevenzione: rappresentazione Teatrale e conferenza di sensibilizzazione sanitaria con il Dott. Pietro Acquati urologo e la Dott.ssa Alessandra Bertoletti cardiologa; Il ruolo e lo stile paterno nell’educazione dei propri figli con la Dott.ssa Laura Romano; >9, 16, 30 ottobre e 6 novembre “L’avventura di crescere e l’arte di educare” serate organizzate con i Comuni di Alzate Brianza, Anzano del Parco e Alserio, con la Dott.ssa Laura Romano. Nel 2014 si è avviata l’iniziativa, riconfermata anche per il 2015 per consentire CAMPAGNA DI PREVENZIONE 2014 I CORSI >Corso di Lettura espressiva e tecniche di parola in pubblico in collaborazione con l’Associazione LaQuercia Teatro, per acquisire le tecniche di rilassamento fisico adatte alla corretta emissione vocale. Si sono tenute 10 lezioni tutti i martedì sera a partire dal 9 settembre presso la Sala Corsi di ABLife ad Alzate Brianza ed hanno aderito 14 persone. >Corso di massaggio infantile con la collaborazione di un’insegnante dell’Associazione Italiana massaggio infantile. Sono stati organizzati due corsi da 5 incontri ciascuno il martedì mattina, sempre presso la sala corsi di ABLife, ai quali hanno partecipato 8 mamme con bimbi di età compresa tra i 2 e i 12 mesi. RIMBORSI SPESE bo zz a tutti i soci BCC che hanno già contratto o contraggono un mutuo prima casa. a Dal 7 marzo al 22 aprile 116 Soci di età superiore a 40 anni hanno effettuato gratuitamente un’ecocolordoppler dei vasi sovraortici grazie alla collaborazione del Centro Diagnostico Comense di Como. la gratuità dell’adesione a Si’Cura per il primo anno PRESTAZIONI RIMBORSO (importo rimborsato %) Visite Mediche Specialistiche c/o convenzionati (esclusi odontoiatri) Esami clinici, accertamenti diagnostici e trattamenti fisioterapici c/o strutture convenzionate Trattamenti termali c/o centri termali convenzionati Servizio Ambulanze (solo da e per Istituti di Cura) Servizio Taxi (solo da e per Istituti di Cura) 20% (della fattura) 10% (della fattura) 10% (della fattura) 40% (della fattura) 10% (di quanto pagato) 150,00 € 100,00 € 100,00 € 105,00 € 105,00 € Sussidio per nascita di un figlio destinato all’acquisto di materiali e beni per la prima infanzia c/o esercente convenzionato Sussidio per iscrizione del figlio al primo anno dell’Asilo Nido Sussidio per iscrizione del figlio al primo anno della Scuola dell’Infanzia Sussidio per acquisto c/o esercente convenzionato cartella/zaino al figlio iscritto alla classe prima della Scuola Primaria Sussidio per acquisto c/o esercente convenzionato vocabolari o altri libri di testo al figlio iscritto alla classe della Scuola Secondaria di primo grado Sussidio al figlio iscritto ai primi tre anni della Scuola Secondaria di secondo grado per acquisto c/o esercente convenzionato borsa da ginnastica, tuta o altri indumenti sportivi se il figlio è iscritto a centri, società o associazioni sportive Socio 40,00 € (per figlio) Figli minorenni di Soci Figli minorenni di Soci Figli minorenni di Soci 40,00 € (per figlio) 40,00 € (per figlio) 40,00 € (per figlio) Figli minorenni di Soci 40,00 € (per figlio) Figli minorenni di Soci 40,00 € (per figlio) BS 45 a I Clienti bo zz Metrica Mutualistica INDICATORI DI OPERATIVITA’ BANCARIA INDICATORE DI FLESSIBILITA’ DI RETE Misura l’attenzione della Banca per le esigenze della clientela, con particolare riferimento agli orari di apertura degli sportelli Sportelli con orari di apertura differenziati / totale sportelli Anno 2012 = 0,18 - Anno 2013 = 0,20 Anno 2014 = 0,20 RECLAMI DA CLIENTI 1 - (Numero reclami / numero clienti) Anno 2012 = 0,9995 - Anno 2013 = 0,9994 Anno 2014 = 0,9992 INDICATORE ESITI POSITIVI PER RECLAMI DA CLIENTI Misura quanti tra i reclami pervenuti sono stati risolti con soddisfazione del cliente Anno 2012 = 0,375 - Anno 2013 = 0,44 Anno 2014 = 0,08 INDICATORE DI REDDITIVITA’ DEI SERVIZI Misura la capacità della Banca di remunerare al meglio i servizi erogati alla clientela Commissioni nette / Totale attivo Anno 2012 = 0,0051 - Anno 2013 = 0,049 Anno 2014 = 0,056 46 BS L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti. Obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a beneficio dei soci e della comunità locale e “fabbricare” fiducia. Art. 2 Carta dei Valori Nei confronti dei clienti la Banca ha sempre conseguito l’obiettivo di offrire un servizio efficiente e competitivo, di qualità, fondato sulla fiducia, la responsabilità e la trasparenza. Il costante miglioramento della qualità della relazione con i clienti è l’obiettivo che la Banca ha continuato a perseguire nel corso dell’anno, senza rinunciare alla propria identità, anzi facendo leva su di essa quale elemento di differenziazione e di vantaggio competitivo. L’approccio commerciale si è basato sulla conoscenza diretta delle persone e sull’intensificazione della relazione, al fine di meglio conoscere le esigenze della clientela, proponendo soluzioni trasparenti e adeguate ai vari profili di rischio. Questo ha portato ad una politica di segmentazione della clientela nella seguente classificazione: CORPORATE Società con un fatturato superiore a 5 milioni di Euro, che sono state assegnate a due Gestori Corporate, i quali si occupano in modo continuativo del monitoraggio, della gestione e dello sviluppo delle relazioni assegnate, operando in modo trasversale con le filiali. a AFFLUENT Persone fisiche o cointestazioni, con disponibilità pari o superiore a 250 mila Euro. Questa clientela è stata suddivisa su 5 Gestori Affluent, individuati fra le risorse con competenze specifiche in ambito finanziario e prevalentemente ubicati sulle piazze principali. bo zz SMALL BUSINESS Nel corso Aziende con fatturato compreso fra 1 e 5 milioni di euro. Pur non avendo le dimensioni delle aziende corporate, l’attività su tali clienti è rivolta allo sviluppo dell’ultimo delle relazioni e al monitoraggio delle posizioni al fine di cogliere opportunità di trimestre crescita e prevenire situazioni di crisi. del 2014 è stato inoltre introdotto l’utilizzo Rappresenta il target di riferimento della Banca ed è costituito prevalentemente dalla famiglie e dalle aziende di piccole dimensioni (artigiani, commercianti, liberi professionisti). di uno L’attività svolta verso tale clientela è indirizzata allo sviluppo delle relazioni attraverso strumento un’offerta sempre più completa in ambito finanziario, assicurativo e previdenziale. denominato W.A.P. (Web Application Portal), con il quale è possibile gestire con maggiore attenzione le relazioni con i clienti, monitorando servizi, portafogli e scadenze. RETAIL La Banca si avvale da anni della collaborazione delle società di sistema al fine di offrire una vasta gamma di prodotti e servizi di qualità e competitivi. BCC Assicurazioni per offrire ogni tipo di copertura BCC Risparmio e Previdenza per offrire 3 3 assicurativa alla clientela, coprendo i rischi connessi alla vita privata consulenza relativa al comparto della previdenza e all’attività lavorativa; complementare e della raccolta gestita; BCC Credito al Consumo per finanziamenti a privati ICCREA BANCA per i servizi di pagamento, 3 3 destinati all’acquisto di beni di consumo e servizi; (carte di credito, di debito e carte prepagate); BCC Lease per offrire il leasing targato e strumentale COOPERSYSTEM per la diffusione dei P.O.S. 3 3 ed il noleggio a lungo termine; presso i nostri esercenti e i lavoratori autonomi e sostenere lo sviluppo dell’e-commerce. BCC Factoring in grado di offrire lo strumento 3 del factoring e del reverse factoring; Si è intensificata la collaborazione con Iccrea BancaImpresa per supportare le aziende ed offrire loro nuovi strumenti ed opportunità di investimento. BS 47 Iniziative a sostegno di Famiglie ed Imprese Numerosi sono stati gli interventi della BCC dell’Alta Brianza a sostegno della propria clientela per rispondere alle richieste contingenti. FONDO CENTRALE DI GARANZIA PER LE PMI Nel 2014 è proseguito l’impegno della BCC a favore delle PMI sulla base di quanto contenuto nell’Avviso Comune sottoscritto in data 3 agosto 2009 tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’ABI e le altre Associazioni di Rappresentanza delle Imprese per dare respiro finanziario alle Piccole e Medie Imprese in difficoltà nell’attuale congiuntura. a Al fine di agevolare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese la nostra Banca ha continuato anche nel 2014 ad aderire al Fondo Centrale di Garanzia per le PMI (sottoscritto nel 2012), attraverso il service di ICCREA BANCAIMPRESA, a gestione diretta di quest’ultima per: MORATORIA PMI > Finanziamenti chirografari a medio/lungo termine per investimenti materiali e immateriali; Gli interventi hanno riguardato la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, la proroga delle scadenze del credito a breve termine relativamente alle operazioni di anticipazione crediti e la sospensione del pagamento della quota capitale dei canoni di leasing. Le operazioni complessive effettuate sono state 30 per un totale di capitale sospeso pari ad Euro 952.372,65 > Finanziamenti chirografari a medio/lungo termine per liquidità (acquisto scorte e pagamento fornitori). ANTICIPI CASSA INTEGRAZIONE Nel corso del 2014 sono stati erogati 47 mutui per un importo complessivo di 5.597.000,00 euro, assistiti in diverse percentuali dalla garanzia del Fondo Centrale. Gli interventi relativi agli anticipi di cassa integrazioni guadagni straordinaria sono stati complessivamente n. 17 per un totale di Euro 49.130,00. bo zz > Finanziamenti chirografari a medio/lungo termine per consolidamento di passività; MUTUI CASA PER GIOVANI COPPIE Per l’acquisto della casa per le giovani coppie anche nel 2014 la Banca ha usufruito della convenzione con Finlombarda che assegna un contributo in conto interessi per abbattere il costo complessivo dell’operazione di finanziamento della prima casa di 200 punti base. La Banca ha riconosciuto pro rata al beneficiario l’agevolazione in corrispondenza di ciascuna scadenza prevista nel contratto di mutuo ipotecario per la durata massima di 5 anni. Il totale dell’operazione è pari a Euro 150.000. 48 BS a Art. 2 Carta dei Valori del Credito Cooperativo bo zz I Fornitori e l’Ambiente Lo stile di servizio, la buona conoscenza del territorio, l’eccellenza nella relazione con i soci e clienti, l’approccio solidale, la cura della professionalità costituiscono lo stimolo costante per chi amministra le aziende del Credito Cooperativo e per chi vi presta a propria attività professionale. I Fornitori I fornitori vengono scelti dalla Banca prevalentemente nell’ambito locale, spesso fra gli stessi Soci in base a criteri di affidabilità, professionalità, competenza, qualità del servizio e assistenza. I fornitori sono in maggioranza ricorrenti e nel corso degli anni la Banca ha rafforzato e razionalizzato i rapporti con quei fornitori che hanno dimostrato di poter offrire un servizio di efficienza e qualità, anche se vengono comunque effettuati preventivi di comparazione per il controllo dei costi. Per l’operatività prettamente bancaria e l’esternalizzazione di alcuni servizi la Banca utilizza le Società del Credito Cooperativo, quali Iccrea Banca, Federazione Lombarda, Ciscra, Sinergia e BCC Sistemi Informatici. La BCC utilizza infine in misura minore altri fornitori per la gestione delle utenze: acquedotto, telefonia, servizi postali o per altri servizi non direttamente gestibili da fornitori locali o da soggetti residenti nell’area operativa. BS 49 L’Ambiente 14 febbraio 2014 Adesione all’iniziativa “M’illumino di meno” La tutela dell’ambiente in tutte le sue forme costituisce un’importante componente della responsabilità sociale della Banca che nella sua quotidiana operatività si adopera per il rispetto dell’ambiente in cui viviamo e soprattutto per la valorizzazione e la diffusione della responsabilità sociale nella comunità locale. Venerdì 14 febbraio 2014 si è promossa la Giornata del risparmio energetico, aderendo, alla decima edizione dell’iniziativa “M’illumino di meno” promossa dalla trasmissione Caterpillar di RaiRadio2. Diverse le azioni concrete: sono state spente luci, apparecchiature non indispensabili, insegne luminose delle sedi e delle filiali e distribuiti “decaloghi ambientali”. a Tutelare l’ambiente significa tutelare il presente, ma soprattutto il futuro delle nuove generazioni. Da anni Federcasse, nell’ambito del progetto Ecoday, Giornate della tutela dell’ambiente, sostiene alcune iniziative sui temi del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile, sempre accolte positivamente dalla nostra Banca. L’ adesione della Banca è anche finalizzata a creare sensibilità ed attenzione non solo in occasione dell’iniziativa: l’augurio è che le stesse azioni siano ripetute ogni giorno. bo zz L’impatto ambientale è determinato prioritariamente dal consumo di energia, elettrica e termica, di alcune risorse e beni quali l’acqua e dell’utilizzo di materie quali la carta e la plastica. Già da qualche anno si sono adottate significative politiche di risparmio: >sono state sostituite tutte le vecchie apparecchiature da ufficio, (stampanti, monitor, fotocopiatrici ecc..) con macchine nuove ad alta efficienza energetica; all’interno della sede, tutte le sere si procede ad uno spegnimento forzato di tutte le apparecchiature rimaste accese; >per quanto riguarda i materiali, la carta rappresenta il consumo più significativo. Si è scelto di incentivare il risparmio sia da parte dei collaboratori che della clientela, prevedendo che le diverse comunicazioni periodiche non siano più di tipo cartaceo; >gli impianti termici della sede e delle filiali, vengono tutti realizzati (o progressivamente sostituiti) con impianti di nuova concezione che prevedono caldaie ad alta efficienza e sistemi di recupero del calore, inoltre gli impianti di condizionamento funzionano con gas refrigeranti senza CFC (potenzialmente dannosi per l’ozono) come previsto dalle attuali norme; >per quanto riguarda il consumo di acqua, è prevalente mente legato al funzionamento dei servizi igienici, alle attività di pulizia dei locali e per l’irrigazione di limitate aree verdi; >nella gestione della formazione dei collaboratori, viene usato in maniera sempre più importante il servizio della videoconferenza; questo permette di abbattere diversi costi in termini di spostamento del personale e di consumo energetico; La sede ha avviato una ristrutturazione complessiva degli uffici interni che ha coinvolto la parte impiantistica e le finiture, aggiornando la struttura con materiali e tecnologie di ultima generazione. Si è dotata altresì di pannelli fotovoltaici tali da produrre sul posto, quindi in maniera gratuita ed ecologica, parte dell’energia elettrica necessaria per il funzionamento della struttura. >tutte le filiali e tutti gli uffici interni utilizzano la raccolta differenziata sia della carta che della plastica. Il perso nale addetto alle pulizie raccoglie dagli appositi con tenitori il materiale accumulato, e provvede allo smalti mento ed al riciclo degli stessi; 50 BS >le cartucce toner, vengono raccolte in appositi conte nitori e periodicamente ritirate da una azienda specializzata. Per la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo la Banca ha previsto inoltre forme agevolate per finanziamenti relativi all’installazione di pannelli solari, a caldaie a condensazione ed impianti geotermici. a La Cooperazione di Sistema bo zz La cooperazione tra banche cooperative mutualistiche mediante le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è condizione per conservarne l’autonomia e la stabilità e migliorare la loro capacità di servizio ai soci e ai clienti. Il “sistema” del Credito Cooperativo costituisce un fattore competitivo indispensabile per le BCC-CR e consente di ottenere e mantenere un posizionamento istituzionale, concorrenziale e reputazionale altrimenti irraggiungibili. Art. 2 Carta della Coesione La BCC dell’Alta Brianza fa parte del Credito Cooperativo, un sistema “a rete”, articolato attraverso strutture e realtà di rappresentanze e di servizio, grazie alle quali la Banca è in grado di offrire ai propri Soci, Clienti e Dipendenti un servizio competitivo e di eccellenza. Si riporta il valore delle partecipazioni di sistema: EnteImporto BCC ENERGIA Consorzio del Credito Cooperativo per i Servizi Energetici €1.500,00 BCC RETAIL scarl €7.812,50 CIACC Centro Internazionale Assistenza al Credito Cooperativo € Cooperativa de Ahorro y Credito Credito Cooperativo Desarollo €6.000,00 Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo €70.305,00 ICCREA HOLDING €6.758.727,03 SINERGIA scarl €5.000,00 3.000,00 BS 51 La Banca esprime il proprio sostegno al territorio anche attraverso la presenza diretta in società ed enti, di varia natura, che si occupano della promozione e dello sviluppo dello stesso sia da un punto di vista economico che sociale. Altre partecipazioni Importo €1.549,37 GAL DEL LARIO scrl €6.500,00 LA FOCE Società Cooperativa € NOI GENITORI Società Cooperativa Sociale Onlus € 50.000,00 PAR. COOP. scrl €100.000,00 SI’CURA Mutua del Credito Cooperativo dell’Alta Brianza € 52.000,00 SVILUPPO COMO €644.810,00 FONDO DI GARANZIA DEI DEPOSITANTI Scopo del Fondo di Garanzia è la tutela dei depositanti delle BCC-CR ad esso consorziate. Il Fondo interviene: > in caso di liquidazione coatta amministrativa delle Banche consorziate autorizzate in Italia, e per le succursali di Banche di Credito Cooperativo comunitarie consorziate operanti in Italia, nei casi in cui sia intervenuto il sistema di garanzia dello Stato di appartenenza; a BANCA POPOLARE ETICA scrl La Banca aderisce inoltre ai Fondi di Garanzia del Credito Cooperativo: > in caso di amministrazione straordinaria delle Banche consorziate italiane; bo zz 2.528,00 > in caso di situazione di difficoltà delle Banche consorziate italiane. Al Fondo aderiscono obbligatoriamente tutte le Banche di Credito Cooperativo operanti in Italia. FONDI DI GARANZIA DEGLI OBBLIGAZIONISTI Il 22 luglio 2004 è nato a Roma il Fondo di Garanzia dei portatori di titoli obbligazionari emessi da banche appartenenti al Credito Cooperativo. Costituito su base consortile volontaria tra le Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali italiane – è operativo dal 1 gennaio 2005 ed ha l’obiettivo di tutelare il diritto di credito degli obbligazionisti delle stesse aziende. L’acquisto di “Obbligazioni Garantite” (che sono contrassegnate da un apposito marchio e dalla codifica ISIN) consente ai risparmiatori clienti delle BCC, senza alcun aggravio di costo, di ottenere garanzia del loro rimborso in caso di insolvenza della Banca emittente. A partire dalla adesione di ciascuna BCC al Fondo, nei Regolamenti dei prestiti obbligazionari “garantiti” è difatti inserita una clausola contenente, a favore degli obbligazionisti, il diritto al pagamento, da parte del Consorzio ed in caso di insolvenza dell’emittente, dell’ammontare sottoscritto entro il limite massimo previsto di 103.291,38 Euro. 52 BS bo zz a www.bccaltabrianza.it Conto Giovani 18 - 27 ANNI Spese operazioni: nessuna Spese trimestrali: nessuna Bancomat e Pagobancomat: gratuito il primo anno Relax Banking dispositivo: gratuito Carta di credito: gratuita il primo anno Possibilità di finanziamento chirografario Euro 3.000 annui per pagamento: Tasse universitarie / PC o libri / Viaggi studio e stage / Corsi di formazione / Master universitari / Strumenti per attività lavorativa Tasso creditore: T.U.R. BCE in vigore MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE PER CONDIZIONI CONTRATTUALI SI RINVIA AI FOGLI INFORMATIVI DISPONIBILI PRESSO GLI SPORTELLI Pensato per te Apri il conto e vieni con noi a scoprire le bellezze del nostro territorio. Ti aspettiamo in filiale per conoscere i dettagli dell’iniziativa. vicini di Banca dal 1953 a bo zz