Elezioni e sistemi elettorali
Argomenti principali
 Elezioni
 Sistemi elettorali
 Elezioni e democrazia
 Formule
 Diversi tipi di elezioni
 Circoscrizioni
 Regolazione delle elezioni
 Effetti
 Partecipazione e
comportamento elettorale
Elezioni e democrazia
Le elezioni sono
democratiche se sono:
Competitive
Libere
Rilevanti
Diversi tipi di elezioni
 I tipi di elezione variano in
base alla forma di governo:
 Sistemi parlamentari sono caratterizzati
dalle sole elezioni parlamentari.
 Sistemi presidenziali e semipresidenziali sono caratterizzati sia da
elezioni parlamentari sia da elezioni
presidenziali.
Regolamentazione elezioni 1: i tempi
 Il timing delle elezioni è rilevante
soprattutto nei sistemi parlamentari dove
sono possibili elezioni anticipate. Chi decide
la data del voto?
Capo dello Stato
Capo del governo
RICORRENZA DELLE ELEZIONI
Regolamentazione elezioni 2:
il diritto di voto (elettorato attivo)
Può essere limitato in
base a:
Età
Perdita dei diritti politici
Residenza
Regolamentazione elezioni 3:
il diritto a candidarsi (elettorato passivo)
Può essere limitato da:
 Regole interne al partito (primarie)
 Età (25 anni Camera; 40 anni Senato)
 Ruoli ricoperti (giudici, giornalisti)
 Altri requisiti (firme, soldi, residenza)
 Incompatibilità politiche
Regolamentazione elezioni 4:
campagna elettorale
Durante la campagna
elettorale sono importanti:
 Finanziamento pubblico
 Limiti di spesa
 Accesso ai media
Regolamentazione elezioni 5:
modalità del voto
C‘è un largo accordo su:
 Importanza della segretezza
 Impiego della scheda elettorale predisposta
dalle autorità pubbliche
C’è meno accordo su
 Voto postale
 Voto come diritto oppure e dovere (civico)
Partecipazione elettorale
 I livelli di partecipazione elettorale
cambiano in base a:
 Variabili culturali: civismo, capitale sociale,
post-materialismo
 Variabili individuali: centralità sociale
 Variabili istituzionali: sistema elettorale, voto
obbligatorio, registrazione, elezioni di primo o
secondo ordine
 Variabili partitiche: forza delle organizzazioni di
partito
Comportamento di voto
 Fino agli anni Settanta, la ricerca ha guardato
solo a fattori di lungo periodo:
 Classe sociale
 Religione
 Razza
 Livello di identificazione partitica
 Dagli anni Settanta, si è cominciato a studiare
fattori di breve periodo:
 Immagine dei candidati
 Issue voting
 Voto retrospettivo
Comportamento di voto in Italia
 Voto di appartenenza
 Voto di opinione
 Voto di scambio
Diminuzione del voto di appartenenza e
crescita degli altri due tipi.
La variabilità dei sistemi elettorali
Perchè i sistemi elettorali sono rilevanti?
GOVERNO
 Trasforma le preferenze
in voti e i voti in seggi e,
quindi, influenza la
relazione tra i votanti e i
rappresentanti.
PARLAMENTO
SISTEMA
ELETTORALE
ELETTORI
CIRCOSCRIZIONI ELETTORALI
Definizione: ambiti territoriali entro i quali si eleggono i
rappresentanti.
La loro ampiezza è definita magnitudine (M) e dipende dal
numero di rappresentanti che vi si eleggono.
Se, come in Gran Bretagna, ogni circoscrizione elegge un solo
rappresentante (cioè, vi è un seggio in palio) esse prendono il
nome di Collegi Uninominali (M = 1)
GERRYMANDERING
FORMULE MAGGIORITARIE
 PLURALITY
 MAJORITY/PLURALITY (doppio turno)
 VOTO ALTERNATIVO: il voto è ordinale e non
categorico. Gli elettori devono esprimere un ordine di
preferenze tra i candidati. Se nessun candidato
raggiunge la maggioranza assoluta sulla base delle
prime preferenze, si procede eliminando il candidato
ultimo arrivato e si ridistribuiscono tra gli altri
candidati le rispettive seconde preferenze che si
trovano sulla scheda dell’eliminato.
First Past The
Post (o Plurality)
Nel 2010 il Regno
Unito era diviso in
650 collegi
uninominali
ciascuno dei quali
comprendeva,
circa, 68.000
elettori
Elezioni UK 2005, collegio di Witney
Candidati
Voti
%
David Cameron, Conservative
26,571
49.3
Liz Leffman, Liberal Democrat
12,415
23.1
Tony Gray, Labour
11,845
22.0
Richard Dossett-Davies, Green Party
1,682
3.1
Paul Wesson, UK Independence Party
1,356
2.5
UK 2005 risultati complessivi
Votes
Votes %
Seats
Seats %
Labour
9,562,122
35,3
356
55,1
Conservative
8,772,598
32,3
198
30,6
Liberal Democrat
5,981,874
22,1
62
9,5
Scottish National Party
412,267
1,5
6
0,9
Democratic Unionist
241,856
0,9
9
1,3
Plaid Cymru
174,838
0,6
3
0,5
Sinn Féin
174,530
0,6
5
0,8
Ulster Unionist
127,414
0,5
1
0,2
Social Democratic and Labour
125,626
0,5
3
0,5
Independent
122,657
0,5
1
0,2
Respect
68,094
0,3
1
0,2
Health Concern
18,739
0,1
1
0,2
27,110,727
--
646
100
Parties
Total
Sistema a doppio turno: in Francia il territorio è
diviso in 577 collegi uninominali
Risultati delle elezioni parlamentari, 10 giugno 2007Dipartimento di BOUCHES DU RHONE (9° collegio) – Primo turno
Partito
Voti
%
M. Marc IVALDI
Divers droite
228
0,43
Mme Joëlle MELIN
Front national
3 506
6,68
M. Christian LARTAUD
Ecologiste
359
0,68
M. Bernard DEFLESSELLES (ELU)
Union Mouvement Pop.
27 223
51,83
Mme Béatrice NEGRIER
Divers gauche
6 864
13,07
M. Serge BONIFAY
Divers
297
0,57
M. Alain FOURESTIER
Extrême droite
236
0,45
M. Patrick CANDELA
Communiste
5 437
10,35
M. Jean-Yves PETIT
Les Verts
1 101
2,10
Mme Mireille BENEDETTI
UDF
4 275
8,14
M. Robert MEYNARD
Chasse Pêche Nature
Traditions
395
0,75
M. Jean-Pierre MESSEMANNE
Extrême gauche
359
0,68
Mme Emmanuelle JOHSUA
Extrême gauche
958
1,82
M. Daniel SEBBAH
Ecologiste
492
0,94
M. Pierre RODEVILLE
Divers gauche
536
1,02
Mme Hélène FAURE LEQUIEN
Divers droite
110
0,21
M. Christian MUSUMECI
Divers droite
145
0,28
Risultati delle elezioni parlamentari, 10 giugno 2007Dipartimento di BOUCHES DU RHONE (13° collegio) – Primo turno
Nuance
Voix
% Exprimés
19 819
39,41
1 010
2,01
M. Roland CHASSAIN
Union pour un Mouvement
Populaire
M. Jean-Marie SCIFO
Chasse Pêche Nature Traditions
M. Jean-Noël HOUSSAIS
Extrême droite
294
0,58
Mme Viviane RICARD
Front national
3 335
6,63
Mme Laurence DELEUZE
Extrême gauche
320
0,64
M. Michel VAUZELLE
Socialiste
16 289
32,39
Mme Andrée D'AGOSTINO
Ecologiste
257
0,51
M. Jean-Marc CHARRIER
Communiste
3 625
7,21
M. Bruno LECLERC
Extrême gauche
1 043
2,07
M. Michel PSYCHOPOULOS
Mouvement pour la France
421
0,84
M. Guy DUBOST
Extrême gauche
265
0,53
M. Jean-Flora NOSIBOR
Ecologiste
445
0,88
M. Romain BODO
Divers droite
100
0,20
M. Gilles AYME
UDF-Mouvement Démocrate
2 323
4,62
Mme Chantal VALETTE
Divers
195
0,39
Mme Naïma FETTAL
Les Verts
552
1,10
Risultati delle elezioni parlamentari, 10 giugno 2007Dipartimento di BOUCHES DU RHONE (13° collegio) – Secondo Turno
Partito
Voti
%
M. Roland
CHASSAIN
Ump
24 923
47,68
M. Michel
VAUZELLE (ELU)
Socialiste
27 352
52,32
Francia, composizione del Parlamento 2007
Membri
Membri
apparentati
Totale
Union pour un Mouvement Populaire
310
7
317
Socialiste, radical, citoyen et divers
gauche
186
18
204
Gauche démocrate et républicaine
25
0
25
Nouveau Centre
21
2
23
Totale gruppi
542
27
569
Gruppo
Deputati non iscritti ad alcun gruppo
Totale seggi
8
577
FORMULE PROPORZIONALI
Richiedono l’adozione di collegi plurinominali (M > 1)
Le più comuni sono la formula di Hare (o dei resti più
alti) e le formule D’Hondt e Saint Laguë (o delle medie
più alte). Di solito oltre al voto alla lista di partito è
possibile esprimere una più preferenze per i singoli
candidati.
Voto Singolo Trasferibile (IRLANDA): è simile al voto
alternativo ma si svolge in collegi plurinominali e,
perciò, appartiene alla famiglia dei sistemi
proporzionali.
Israele, regole elettorali principali
 PR, formula D’Hondt
 Una sola circoscrizione nella quale
sono assegnati tutti i seggi.
 Soglia di sbarramento del 2%
 Liste bloccate
Elezione del Knesset (10 febbraio 2009)
Nome della lista (partito)
Numero di voti
validi
% voti
Numero di
seggi
% seggi
Kadima
758,032
22,5
28
23,3
Likud
729,054
21,6
27
22,5
Yisrael Beitenu
394,577
11,7
15
12,5
Labor
334,900
9,9
13
10,8
Shas
286,300
8,5
11
9,2
United Torah Judaism
147,954
4,4
5
4,2
Ra'am-Ta'al
113,954
3,4
4
3,3
Ichud Leumi
112,570
3,3
4
3,3
Hadash
112,130
3,3
4
3,3
New Movement - Meretz
99,611
3,0
3
2,5
Habayit Hayehudi
96,765
2,9
3
2,5
National Democratic Assembly - Balad
83,739
2,5
3
2,5
--
--
120
100
Total
Spagna, regole elettorali principali
 PR, formula D’Hondt
 Piccole circoscrizioni
 Soglia di sbarramento 3%
 Liste bloccate
Le circoscrizioni spagnole (2008)
Seggi
Numero collegi
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
16
31
35
9
9
9
5
5
3
4
1 (Málaga)
1 (Alicante)
1 (Sevilla)
1 (Valencia)
1 (Barcelona)
1 (Madrid)
Voti necessari
per vincere 1
seggio
27,934
44,519
52,378
49,263
62,405
58,321
64,253
61,293
72,468
76,616
78,515
90,573
92,743
Soglia di
sbarramento
effettiva (%)
25,0
19,3
15,9
12,5
11,8
10,4
9,2
8,3
8,1
7,0
5,4
3,0
2,6
Spagna , Elezioni parlamentari 2000
Partito
Voti
%
Seggi
%
Partido Popular (PP)
10,321,178
44,5
183
52,3
Partido Socialista Obrero Español (PSOE)
7,918,752
34,2
125
35,7
970,421
4,2
15
4,3
1,263,043
5,4
8
2,3
353,953
1,5
7
2,0
Coalición Canaria (CC)
248,261
1,1
4
1,1
Bloque Nacionalista Galego (BNG)
306,268
1,3
3
0,9
Partido Andalucista (PA)
206,255
0,9
1
0,3
Esquerra Republicana de Catalunya (ERC)
194,715
0,8
1
0,3
119,29
0,5
1
0,3
Eusko Alkartasuna (EA)
100,742
0,4
1
0,3
Chunta Aragonesista (ChA)
75,356
0,3
1
0,3
Convergència i Unió (CiU)
Izquierda Unida-Esquerra Unida i Alternativa (IU-EUiA)
Euzko Alderdi Jeltzalea-Partido Nacionalista Vasco
(EAJ-PNV)
Iniciativa per Catalunya-Verds (IC-V)
Spagna, Elezioni parlamentari 2008
Party
Votes
%
Seats
%
Partido Socialista Obrero Español (PSOE)
11,288,698
43.9
169
48,3
Partido Popular (PP)
10,277,809
39.9
154
44,0
Convergència i Unió (CiU)
779,425
3.0
10
2,9
Euzko Alderdi Jeltzalea-Partido Nacionalista Vasco
(EAJ-PNV)
306,128
1.2
6
1,7
Esquerra Republicana de Catalunya (ERC)
298,139
1.2
3
0,9
Izquierda Unida (IU)
969,871
3.8
2
0,6
Bloque Nacionalista Galego (BNG)
212,543
0.8
2
0,6
Coalición Canaria - Partido Nacionalista Canario
(CC-PNC)
174,629
0.7
2
0,6
Unión Progreso y Democracia (UPyD)
306,078
1.2
1
0,3
Nafarroa Bai (Na-Bai)
62,398
0.2
1
0,3
Eusko Alkartasuna (EA)
50,371
0.2
0
0,0
Chunta Aragonesista (ChA)
38,202
0.1
0
0,0
Others
684,390
2.7
0
0,0
--
--
350
100
Total
FORMULE MISTE
Un sistema elettorale è misto se prevede due logiche
distinte per l’attribuzione dei seggi. In particolare, se
una parte dei seggi è assegnata attraverso un
meccanismo meaggioritario e l’altra parte tramite un
meccanismo proporzionale.
Convenzionalmente il sistema diventa mista se almeno il
5% è attribuito secondo una logica diversa da quella
preponderante
Sistemi elettorali misti: la Duma russa
 Si chiama Parallel
225 MPs
Plurality
225 MPs
PR
System: è un sistema
misto nel quale le scelte
espresse dagli elettori
sono usate per eleggere
parlamentari attraverso
un proporzionale di lista
e un sistema
maggioritario. Le due
logiche viaggiano
parallelamente. Nel
senso che I voti non
utilizzati nell’una non
vengono riutilizzati
nell’altra.
Sistemi elettorali misti: la Camera
italiana (1994-2001), il Mattarellum
Mixed Member
Proportional: sistema misto
nel quale le scelte espresse
dagli elettori sono usate per
eleggere rappresentanti
attraverso un sistema
proporzionale di lista (25%) e
un sistema plurality (75%. Il
sistema proporzionale di lista
compensa la disproporzionalità
della parte maggioritaria del
sistema.
475 MPs
155 MPs
Plurality
PR
Leggi di Duverger: plurality
 Il plurality favorisce il sistema bipartitico.
Perchè? favors the two-party system
because of:
 Voti persi (effetti meccanici)
 Voto strategico (effetti psicologici)
 Ma:
 Queste leggi valgono se non ci sono partiti
regionalisti consistenti.
Leggi di Duverger: proporzionale
 Il proporzionale favorisce il
multipartitismo. La misura in cui
ciò accade dipende da:
 Magnitudine delle circoscrizioni
 Soglia legale di sbarramento
 Tipo di formula impiegata
 Dimensione del parlmanento
Leggi di Duverger: estensioni
Doppio turno e sistemi misti
tendono a generare:
 Sistemi a multipartitismo moderato
 Formazione di coalizioni pre-elettorali
 Bipolarismo
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