indice
.02 L’ottava edizione del Bilancio Sociale e di Missione
.39 I Collaboratori
.40 La convention per il personale a Scopello
.04 Presentazione
.41 La formazione e la valorizzazione
.04 Presentazione Presidente
.42 La comunicazione interna
.06 Presentazione Direttore
.43 La sicurezza sul lavoro
.44 I Clienti
.08 L’Identità Aziendale
.45 La rete di vendita e i nuovi canali distributivi
.08La Mission e lo scopo sociale della Banca
.47 La raccolta
.09 La storia
.48 Gli impieghi
.10 Le principali tappe attraverso le persone
.49 I Fornitori
.11 Il Territorio di riferimento
.12 L’Assetto Istituzionale
.50 La Comunità locale
.14 La Struttura Organizzativa
.52 Il contributo alle istituzioni locali
.16 I Risultati Economici
.54 Le attività di sponsorizzazione sociale
.75 La beneficenza e la cooperazione sociale
.18 La relazione con i Portatori di Interesse
.19 I Soci. La compagine sociale
.79 Il Centro Studi Don Rizzo
.23 Il credito ai Soci
.80 Le attività svolte nell’anno 2010
.24 La campagna associativa
.25 I prodotti e i servizi bancari per i Soci
.84 Il sistema a rete del Credito Cooperativo
.26 La comunicazione ai Soci
.85 Il movimento del Credito Cooperativo
.28 Il cocktail di benvenuto ai nuovi Soci
.87 L’art. 2 dello Statuto della Banca di Credito Cooperativo
.30 Il premio di studio “Banca Don Rizzo”
.88 La Carta dei Valori del Credito Cooperativo
.32 Il premio speciale “Pietro Cammarata”
.90 La Carta della Coesione del Credito Cooperativo
.32 Il premio ai nuovi nati “Baby Express”
.36 La gita sociale: “Il carnevale a Venezia”
.92 Il valore economico creato e la sua ripartizione
tra i portatori di interesse
.37 Il dono natalizio e solidale ai Soci dall’Ecuador
.93 Stima vantaggio per il Socio-Cliente
.38 La campagna pubblicitaria istituzionale
.94 La ripartizione del valore aggiunto
tra i portatori di interesse
.33 Il concorso fotografico: “Gesti più di mille parole”
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
il nostro Bilancio Sociale e di Missione
L’ottava edizione del Bilancio
Sociale e di Missione
Anche quest’anno nel definire il Bilancio Sociale e di
Sempre più diffusa è, infatti, la cultura della comunicazione
Missione, giunto ormai all’ottava edizione, si è deciso
e della rendicontazione tra i nostri dipendenti, quale scelta
di evidenziare la stretta correlazione tra la mission della
strategica di miglioramento continuo che arricchisce
Banca e la Carta dei Valori del Credito Cooperativo,
costantemente il documento di nuovi contenuti utili e
definita in occasione del XII convegno nazionale di Riva
significativi.
del Garda (dicembre 1999), anche con riguardo alla nuova
Lo sviluppo modulare per la rendicontazione degli eventi
Carta della Coesione del Credito Cooperativo, approvata
realizzati nel 2010 segue la logica della gradualità,
in occasione del XIII convegno tenutosi a Parma nel mese
dell’approfondimento nel tempo, della flessibilità e
di dicembre 2005.
dell’adattamento alla situazione della nostra Banca.
Ancora una volta la scelta strategica di fare diventare la
Con la redazione del Bilancio Sociale e di Missione
rendicontazione uno strumento di governance a tutti gli
si è definito l’obiettivo di fornire a tutti i portatori di
effetti, è coerente con i valori richiamati, perché, così
interesse un quadro complessivo delle attività e delle
facendo, vuole fare emergere il legame tra la missione
performance della Banca, ovvero di procurare anche tutte
della Banca, i valori, la prassi e la comunicazione, in modo
le informazioni utili per valutare la qualità dell’iniziativa
da poter rendere il Bilancio Sociale e di Missione un vero
aziendale, al fine di ampliare e migliorare, anche sotto
e proprio strumento di verifica della coerenza della BCC.
il profilo etico-sociale, le conoscenze e le possibilità di
valutazione e di scelta degli stakeholder.
“La comunicazione del valore creato, è
la conferma di aver fabbricato fiducia”
• la relazione con i portatori di interesse che espone i
rapporti di interscambio tra le due parti, i momenti e gli
strumenti di relazione con i Soci, i Clienti, i Collaboratori,
i Fornitori e la Comunità Locale;
Il Bilancio Sociale sintetizza i valori e le relazioni attive
• il sistema “a rete” del Credito Cooperativo, in cui si
tra la Banca ed i principali protagonisti che partecipano
evidenziano i vantaggi di appartenenza della Banca
all’evoluzione dell’economica locale, così da rispettare i
ad un sistema a rete e di coesione, rappresentato dalle
principi di impresa cooperativa a mutualità prevalente,
varie strutture del Credito Cooperativo, con riguardo alla
in coerenza, anche, alle norme di diritto societario.
condivisione delle aspettative e dei valori attraverso cui
poter accrescere ulteriormente la qualità del servizio
Il documento si articola in quattro macro sezioni:
verso i portatori di interesse;
• l’identità aziendale in cui si racconta il vissuto della
• il valore economico generato dalla Banca, proposto
Banca, si definiscono la mission, l’assetto istituzionale,
con una rilettura in chiave sociale della contabilità
la struttura organizzativa e si illustrano i risultati
economica, in modo da evidenziare il valore aggiunto
economici degli ultimi due anni;
generato dalla Banca sul territorio.
.02
.03
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Presentazione
Presentazione
Cari Soci, questa pubblicazione che ci accingiamo a presentarvi, rappresenta l’ottava edizione del Bilancio Sociale
della nostra Banca.
Con piacere constatiamo che questo documento ha realmente soddisfatto un bisogno dei soci: avere una informazione secondo modalità non evidenti nei tradizionali documenti e nelle tradizionali procedure di rendicontazione,
rendendo quindi, rispetto al bilancio civilistico, più comprensibili i programmi, le attività ed i risultati raggiunti.
Abbiamo rilevato che il numero dei soci che consulta o
studia il bilancio sociale cresce di anno in anno. Ciò è reso
evidente, anche dal numero degli accessi al nostro sito internet dove il documento viene pubblicato.
Il Consiglio d’Amministrazione è particolarmente fiero di
questo successo. Infatti, la nostra Banca è stata tra le prime
realtà del Credito Cooperativo a credere nell’importanza di
Siamo consapevoli della responsabilità di cui ci facciamo
Il tema che ha caratterizzato il 2010 sicuramente è ricon-
questo strumento di comunicazione e consequenzialmen-
carico nel gestire una banca così radicata nel territorio e
ducibile al tema “i giovani”. Vedrete i risultati di una ri-
te a strutturarsi per redigerlo. Il Bilancio Sociale è infatti,
che è la prima in Sicilia per numero di soci ad oggi 3700
cerca, che si è posta l’obiettivo di verificare i bisogni dei
uno strumento utile per orientare la missione di una Banca.
(numero esatto).
giovani e la loro visione del futuro. Siamo convinti che la
Noi siamo consapevoli e convinti dell’importanza e del
Essere la prima Banca in Sicilia per numero di soci signifi-
ruolo del Credito Cooperativo, produrre utilità e vantaggi,
ca aver creduto nello formula cooperativistica rispettando
creare valore economico, sociale e culturale a beneficio
realmente il principio della “porta aperta”.
Credo che occuparsi, in questa maniera, dei giovani sia il
dei soci e delle comunità locali.
Attraverso il Bilancio Sociale riusciamo a recepire le aspet-
più bel progetto che una Banca come la nostra possa con-
Fabbricare fiducia é la nostra missione e consiste in una
tative degli stakeholder. Come vedrete documentato, già
cepire e la maniera più sicura per investire davvero nel
attività che deve essere esplicata ogni giorno, dimostran-
lo scorso anno, abbiamo cominciato ad effettuare riunioni
territorio in cui si opera.
do sul campo coerenza tra le dichiarazioni d’intenti e le
con alcuni portatori di interessi per verificare le aspettati-
azioni conseguenti.
ve che ciascuno riponeva sulla banca.
Il nostro Consiglio d’Amministrazione è rappresentativo
Queste attività si sono altresì dimostrate utili anche ai fini
non solamente delle categorie professionali dei nostri soci
della comunicazione. Questi confronti con i stakeholder
ma anche del territorio in cui la banca opera. Ciò facilita il
si sono rivelati buone occasioni per allineare identità ed
sapere interpretare i bisogni dei soci e del territorio.
immagine percepita della Banca.
formula giuridica della cooperazione possa essere utile ai
giovani che vogliono intraprendere una attività d’impresa.
Con questa breve premessa vi auguro una buona lettura,
ed auspico una sempre maggiore vostra partecipazione
.04
.05
alla vita della nostra Banca.
Il Presidente
Giuseppe Mistretta
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Presentazione
L’impegno mutualistico e cooperativistico
Si è appena concluso un anno difficile, dal punto di vista, finanziario, economico e sociale, che ha messo a dura
prova l’intero paese e le nostre comunità. I dati che sono
stati forniti da diverse fonti, tra cui Banca d’Italia tra le
più importanti, ci danno la visione di un paese che non è
stato in grado di uscire dalla grave crisi che ha coinvolto
tutto il mondo, non riuscendo ancora a trovare il modo
per tornare a crescere.
La difficoltà del mancato sviluppo economico si pone ancora oggi per l’Italia come il principale dei problemi, perché non permette di poter fronteggiare tutte le criticità
che questo paese deve affrontare.
Mentre l’Europa, superate le difficoltà del 2009, ha ritrovato complessivamente una sua capacità di produrre
ricchezza, l’Italia non riesce in questo risultato. Le cause
sono molteplici, dalla mancata attuazione di una serie
Ci rendiamo conto, in presenza di tali contesti, di quanto
momento di difficoltà trovando la forza e le soluzioni
di riforme strutturali di cui avrebbe bisogno il nostro
una banca locale sia di fondamentale sostegno alle co-
adeguate per affrontare un futuro sempre più complesso.
paese, alla capacità di uno sforzo collettivo e di uno
munità in cui vive ed opera, che verrebbero altrimenti
spirito unitario che dia spinta ad uscire dalle secche in
pesantemente penalizzate, in assenza di realtà finan-
Abbiamo trovato un patrimonio non valorizzato di gio-
cui siamo caduti per la mancata capacità di affrontare i
ziarie effettivamente vicine e capaci di comprendere le
vani, ricco di competenze e di risorse, al quale ci stiamo
problemi che nascevano nel momento giusto e con le
situazioni di bisogno dalle quali tuttavia è possibile ri-
rivolgendo e per il quale intendiamo intervenire.
soluzioni adeguate. Si è preferito spesso rinviare e la-
prendersi trovando un aiuto.
sciare alle future generazioni il peso che si è andato via
Insieme a loro, insieme alle Istituzioni ed alle forze so-
via accumulato.
Abbiamo continuato ad erogare credito in situazioni di
ciali rappresentative dei territori, vogliamo far tornare a
difficoltà ed in un contesto nel quale spesso le famiglie
crescere questi territori e queste comunità. Per il bene di
In Sicilia è andata peggio che nel resto del paese e nelle
e le imprese sono state lasciate sole ed abbiamo attivato
ciascuno e per il bene comune.
province in cui la Banca opera ancor di più. In questo con-
numerosi interventi di sostegno per dare la possibilità,
testo abbiamo continuato ad essere vicini alle famiglie
a chi si trovava in situazioni di temporanea difficoltà di
ed alle imprese ed a non fare mancare il nostro sostegno
uscire dal suo momento di crisi.
Il Direttore
Carmelo Guido
attraverso tutti quegli interventi, specialmente nel sociale, che ancor di più rendono possibile aiutare quelle ca-
Abbiamo cercato di continuare ad essere punto di rife-
tegorie sociali che vengono messe ai margini in momenti
rimento e luogo di incontro per i nostri soci e la nostra
come questo.
clientela, convinti che sapremo insieme superare questo
.06
.07
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
L’identità Aziendale
L’identità Aziendale
La Mission e lo scopo sociale della Banca
La storia
L’identificazione di un chiaro scopo aziendale (mission)
dei prodotti e servizi bancari offerti dalla Banca e ad
rappresenta l’obiettivo su cui la Banca ha delineato e
altri benefici legati ad attività che sempre la Banca
costruito il proprio agire nel corso dell’anno trascorso.
promuove a loro favore;
• del valore creato a favore del territorio (utilità per
La mission aziendale individuata per l’anno 2010,
territorio) che può essere misurato dalle risorse
può essere sintetizzata nella seguente definizione:
investite nella complessiva progettualità a favore delle
“Valorizzare l’Identità Cooperativa”
comunità locali.
Tale Mission, trova espressione compiuta nell’art. 2 dello
Il perseguimento della missione aziendale si svolge,
Statuto, che cosi recita:
tuttavia, nella logica d’impresa, coniugando, lo scopo
“Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira
sociale con la necessità di non pregiudicare la realizzazione
ai principi cooperativi della mutualità senza fini di
di un livello di autofinanziamento tale da garantire il
speculazione privata. La Società ha lo scopo di favorire i
mantenimento nel lungo periodo di equilibrati livelli di
soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni
patrimonializzazione e il rispetto sostanziale e sistematico
e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento
delle condizioni di sana e prudente gestione.
delle condizioni morali, culturali ed economiche degli
La Banca, dunque, nell’esercizio della propria attività
stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e
opera a sostegno dei soci e delle comunità locali,
l’educazione al risparmio e alla previdenza, nonché la
facendosi portavoce e sostenitrice non solo delle iniziative
coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile
economiche, ma anche di quelle sociali e culturali,
del territorio nel quale opera. La Società si distingue per
rivenienti dalla base sociale e dalla clientela in generale.
il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire
Tale azione porta ad identificare la Banca non solo quale
il bene comune. è altresì impegnata ad agire in coerenza
mera istituzione creditizia, ma anche quale organizzazione
con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere
sociale che è nel territorio ed è parte dello stesso.
effettivi forme adeguate di democrazia economico-
Sono state poste in essere azioni volte ad ampliare il
finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci”.
numero della compagine sociale, potenziando le iniziative
aspetti connessi ai servizi bancari e alla consulenza,
della Banca, al fine di realizzare la massimizzazione:
nonché alle attività di promozione sia in campo finanziario
1991 Acquisizione della Cassa Rurale “S. Carlo” di
Tommaso Natale (Palermo) in liquidazione
volontaria e trasferimento dello sportello a Palermo
1991 Inaugurazione dell’Agenzia di Partinico
1994 Modifica denominazione sociale da “Cassa Rurale
ed Artigiana Don Rizzo” a “Don Rizzo Banca di
Credito Cooperativo”
1995 Modifica dello Statuto Sociale sulla base del nuovo
schema statutario predisposto dalla Federazione
Italiana delle Banche di Credito Cooperativo
1997 Cessione del ramo aziendale costituito dalle
dipendenze di Mazara del Vallo, Terrenove, Trapani
e Palermo
Noi creiamo Valore attraverso i Valori.
1998 Inaugurazione dell’Agenzia di Palermo di Via De
Amicis 38
1902 Fondazione della Cassa Rurale ed Operaia di Prestiti
“L’Assunta” di Alcamo
per accentuare la centralità del socio, migliorando gli
Tali principi ispiratori stanno alla base del modus operandi
1991 Fusione per incorporazione della Cassa Rurale di
Terrenove (Marsala)
“La Banca Don Rizzo da oltre 100 anni offre
al territorio strumenti tipici dell’impresa
bancaria, senza perdere la sua identità
mutualistica e apportando, al territorio,
valore aggiunto. Gli strumenti diretti
e indiretti di raccolta del risparmio, il
credito, la professionalità dei dipendenti,
la bontà dei servizi bancari offerti, hanno
formato l’esperienza della Banca, che
ha assunto, pertanto, il ruolo di partner
finanziario delle famiglie, degli enti locali,
dell’imprenditoria e oggi dei giovani”.
1907 Costituzione della Cassa agricola e professionale di
Alcamo
2002 Modifica della denominazione sociale in “Banca di
Credito Cooperativo Don Rizzo di Alcamo (Trapani)
- Società cooperativa a responsabilità limitata”
1921 Modifica denominazione in Cassa Rurale ed
Artigiana “Don Rizzo”
2003 Celebrazioni del Centenario della fondazione della
Banca
1969 Inaugurazione della prima filiale a Balestrate
2004 Inaugurazione dell’Agenzia di Calatafimi-Segesta
1973 Inaugurazione dell’Agenzia di Città
2003 Inaugurazione della nuova Direzione di Via Stefano
Polizzi (Alcamo)
1975 Inaugurazione dei locali della Sede di via V. Emanuele
II e della “Sala delle Assemblee”di via Manzoni
sia in campo socio-culturale. Tutto ciò porta la Banca
1977 Inaugurazione dell’Agenzia di Camporeale
• del valore creato a favore dei propri soci (utilità
ad essere riconosciuta sempre di più come naturale
1978 Inaugurazione dell’Agenzia di Castellammare
sociale) che può essere misurato dai benefici per i
partner operativo, economico e finanziario per dare un
soci legati alla fruizione a condizioni più vantaggiose
significativo contributo allo sviluppo dell’economia locale.
1984 Trasformazione in Società
Responsabilità Limitata
Cooperativa
a
1991Fusione per incorporazione della Cassa Rurale
“S. Paolo” di Guarrato (TP) e trasferimento dello
sportello a Trapani
.09
2005 Modifica dello Statuto Sociale per adeguarlo alla
riforma del nuovo diritto societario
2008 Inaugurazione dell’Agenzia di Terrasini
1988 Acquisizione della Cassa Rurale “Fede e Lavoro” di
Mazara del Vallo, posta in liquidazione
.08
1999 Inaugurazione dell’Agenzia di Trappeto
2008 Fusione per incorporazione della BCC Ericina di
Valderice e cambio denominazione in Banca Don
Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale
2008 Inaugurazione dell’Agenzia di Carini
2008 Acquisizione dello sportello di Montelepre del
Banco di Sicilia del Gruppo Unicredit
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
L’identità Aziendale
Le principali tappe attraverso le persone
Il Territorio di Riferimento
L’esperienza degli uomini che hanno caratterizzato e trasmesso i valori e i principi della mutualità e della cultura della cooperazione,
La
dalla costituzione della Cassa agricola e professionale di Alcamo ad oggi, passa attraverso i nomi illustri di presidenti e direttori
partecipazione degli operatori locali alla vita economica,
generali che si sono susseguiti e contraddistinti per le loro speciali capacità manageriali:
promuovendo l’accesso al credito, contribuendo alla
P R E S I D E N T I
Banca
Don
pianificazione
D irett o ri
Rizzo
delle
ha
sempre
opportunità,
incentivato
condividendo
la
problematiche e valorizzando le potenzialità del proprio
Cav. Vincenzo Virgilio
1907
Sac. Giuseppe Rizzo
territorio di riferimento, attraverso le 14 filiali ubicate
1934
Dott. Giuseppe Galati
1909
Rag. Lucio Gregorini
sui tredici comuni che si distribuiscono dalla provincia di
1946
Dott. Gaetano Lucchese
1934
Dott. G. Battista Benenati
Trapani a quella di Palermo.
1949
Avv. Vito Guarrasi
1946
Dott. Giuseppe Rocca
1952
Sig. Salvatore Stellino
1964
Dott. Rosario Gaggi
1971
Rag. Vittorio Lipari
1994
Rag. Paolo Ferrara
1997
Sig. Secondo Lo Grasso
1998
Rag. Luigi Audino
1958
Comm. Giovanni Filippi Patti
Dott. F.sco Paolo Lucchese
1995
Dott. Benedetto Lucchese
1996
Dott. Agatino Geraci
1999
Rag. Cataldo Mancuso
1999
Dott. Giuseppe Mistretta
2006
Dott. Carmelo Guido
21 COMUNI DI
COMPETENZA
(LIMITROFI)
Alcamo,
Calatafimi-Segesta,
Castellammare
del Golfo, Erice,
Valderice
Buseto Palizzolo,
Custonaci,
Gibellina, Paceco,
San Vito Lo Capo,
Santa Ninfa, Salemi,
Trapani, Vita
Balestrate,
Camporeale, Carini,
Montelepre,
Palermo, Partinico,
Terrasini, Trappeto
Altofonte, Belmonte
Mezzagno, Borgetto,
Cinisi, Capaci,
Carini, Ficarazzi,
Giardinello,
Misilmeri, Monreale,
Torretta, Villabate
le
1907
1965
PROVINCIA 13 COMUNI DI
INSEDIAMENTO
Trapani
Palermo
La cartina seguente evidenzia, invece, la dislocazione
La partecipazione del Socio all’attività della cooperativa
geografica dei comuni nei quali la Banca è insediata con
è un punto di forza rispetto alle altre imprese bancarie
una propria unità e dei comuni nei quali può operare ai
che operano sul mercato, in quanto i Soci oltre ad essere
sensi delle autorizzazioni dell’Organo di Vigilanza.
la figura centrale su cui poggia lo sviluppo della Banca,
ne promuovono lo spirito mutualistico e la coesione con
la comunità locale, dando chiaro esempio di controllo
democratico, di eguaglianza dei diritti e di equità e
solidarietà tra i componenti della base sociale.
“Siamo
fieri dei nostri Soci perché
fondano il loro interesse verso la Banca
sull’onestà, sulla trasparenza, sulla
responsabilità sociale e sull’altruismo.
Evoluzione della compagine sociale e del numero di dipendenti dal 1902 al 2010.
”
.10
.11
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
L’identità Aziendale
L’Assetto Istituzionale
Il radicamento sul territorio e l’attenzione alla base sociale
“ogni testa un voto”. L’Assemblea elegge il Consiglio di
si manifestano tramite la continua relazione con i Soci e
Amministrazione (organo di governo costituito da 13
con i Clienti, assicurati sia dalla funzione di coordinamento
membri), il Collegio Sindacale (organo di controllo costituito
svolta dalle Filiali, sia mediante l’attività svolta dall’organo
da 3 componenti) e approva il bilancio di esercizio.
esecutivo che valorizza le iniziative di solidarietà e di
mutualità destinate al territorio.
L’organo sovrano della Banca è l’Assemblea dei Soci che,
indipendentemente dal numero di azioni possedute da
ogni socio, è testimonianza del principio democratico
I l
C o nsi g li o
di
Il Consiglio di Amministrazione
Il Consiglio di Amministrazione per l’esercizio 2010 non ha
subito alcuna variazione e continua ad essere composto dal
Presidente e dai dodici Consiglieri in carica dal 2008.
A mministrazi o ne
Presidente Giuseppe Mistretta*
Palermo
Imprenditore
Vicepresidente vicario Vincenzo Nuzzo
Alcamo
Ex Dirigente
Valderice
Pensionato
Alcamo
Imprenditore
Vicepresidente onorario Andrea Santoro
Consigliere Massimiliano Aleccia
Il Consiglio di Amministrazione
Collegio Sindacale
Anche il Collegio Sindacale non ha
Consigliere Giuseppe Alesi*
Alcamo
Dirigente Regionale
Consigliere Vito Asta
Alcamo
Artigiano
Consigliere Giuseppe Cassarà
Alcamo
Imprenditore
Consigliere Gianfranco Cassarà*
Alcamo
Commercialista
Castellammare del Golfo
Agronomo
Consigliere Andrea Oddo
Valderice
Imprenditore
dall’art. 43 dello Statuto, l’organo di
Consigliere Vito Sanclemente
Custonaci
Consulente del lavoro
controllo si è distinto per aver applicato i
Consigliere Antonio Spezia*
Valderice
Impiegato
Consigliere Giuseppe Varvaro*
Partinico
Funzionario CNA Palermo
Consigliere Camillo Navarra
I l
C o lle g i o
S indacale
Presidente Sergio Amenta
Palermo
Commercialista
Sindaco Effettivo Francesco Parrino
Alcamo
Commercialista
sindaci effettivi e da 2 sindaci supplenti
Sindaco Effettivo Vincenzo De Luca
Alcamo
Commercialista
dal 2008.
Sindaco Supplente Pietro Castiglione
Erice - Casa Santa
Commercialista
In adempimento a quanto stabilito
Sindaco Supplente Giuseppe Ingoglia
Castellammare del Golfo
Commercialista
subito alcuna variazione nella sua
composizione e risulta formato da 3
principi richiamati dalla norma statutaria
con professionalità e qualità, aver vigilato
sulla corretta amministrazione della
* Componenti del Comitato Esecutivo
BCC, sull’operato degli amministratori e
sul corretto funzionamento dell’assetto
Il Consiglio di Amministrazione nomina anche il
con parere consultivo, anche il Direttore Generale e i
organizzativo.
Comitato Esecutivo che è composto dal Presidente e
Vice Direttori Generali.
Tutti i componenti del Collegio Sindacale
da 4 Consiglieri. Alle riunioni del Comitato partecipano,
sono dottori commercialisti.
Il Collegio Sindacale
.12
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
L’identità Aziendale
La Struttura Organizzativa
Nel 2010 il Consiglio di Amministrazione della Banca
delle funzioni, anche quelle in staff, in modo da
Le sei aree funzionali raggruppano tutte le funzioni della
L’Area Finanza raggruppa le funzioni di Tesoreria della
ha
organizzativa,
svincolare il Direttore Generale da funzioni operative
Banca. L’area Affari Generali riunisce la Segreteria, i Soci, il
banca, di Back Office nonché di Servizio e di Assistenza alla
resa indispensabile dalle dimensioni assunte, dalle
che impediscono la giusta attenzione da dedicare
Personale e la Pianificazione.
rete vendita sia per la formazione delle risorse destinate in
complessità operative scaturenti dall’applicazione delle
alle problematiche collettive dell’istituto. Tutto ciò,
L’Area Controlli prevede il Risk Controlling, l’Ispettorato, la
filiale alla vendita di prodotti finanziari, sia per l’assistenza
nuove normative, nonché sulla base delle criticità emerse
unitamente all’individuazione di una nuova articolazione
Revisione Interna e l’Organizzazione.
in termini di prodotti da vendere alla clientela.
dall’ultima verifica ispettiva dell’organo di vigilanza.
territoriale della rete distributiva, con l’identificazione di
L’Area Credito prevede al suo interno tutte le fasi e le
L’Area Amministrazione prevede le funzioni di Incasso e
La nuova struttura organizzativa, rispetto alla precedente,
figure intermedie di responsabili di zona, considerata la
funzioni relative al processo del credito, dall’istruttoria, ai
Pagamento, Contabilità e Segnalazioni, Risorse Tecniche e
si differenzia per l’ampliamento delle aree da due a
presenza della Banca in un’ampia area geografica.
rinnovi, al monitoraggio e fino al contenzioso. In questa
Controllo di Gestione.
sei, accorpando all’interno di quest’ultime la totalità
L’organigramma aggiornato è rappresentato di seguito:
logica si gestisce l’intero processo con una fluidità di
L’Area Mercato prevede il Marketing Operativo, lo Sportello
informazioni relativamente alle varie fasi del processo e
Imprese e le Filiali. Per ciò che concerne quest’area,
ai vari stadi del credito.
vengono raggruppate le filiali in quattro zone territoriali.
approvato
una
nuova
struttura
L’organico è costituito al 31/12/2010 da 109 risorse, così distribuite: 1 dirigente; 26 quadri direttivi; 82 impiegati, di cui 5
part-time.
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
L’identità Aziendale
I Risultati Economici
Indici significativi
Indici Patrimoniali
Abbiamo già avuto occasione di rilevare che il “valore”
carattere ambientale (valore in termini di “sostenibilità”)
è una variabile che ha tre dimensioni: una di carattere
ed una di carattere economica. In questo paragrafo
sociale (che considera, analizza e misura il valore nella
consideriamo la dimensione economica.
logica delle relazioni con i “portatori di interessi”), una di
Indici di rischiosità del credito
Dati Patrimoniali
(importi in migliaia di euro)
Indici di Redditività
ed Efficienza
Dati Economici
(importi in migliaia di euro)
Indici di Produttività
(importi in migliaia di euro)
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
La compagine sociale
Il Socio rappresenta la figura centrale su cui poggia lo
sviluppo della Banca, pertanto, è presente nella Mission
stessa e ne ispira il modo di essere e di agire secondo i
principi cooperativi della mutualità.
I Soci sono considerati il primo patrimonio della Banca di
Credito Cooperativo e, allo stesso tempo, sono i proprietari dell’azienda e come tali ne condizionano l’indirizzo
In questa sezione del bilancio sociale vengono
dello
scambio
sociale
con
le
scelte
effettuate
strategico; gli amministratori e come tali i responsabili
evidenziate ed analizzate le diverse dimensioni della
dall’Istituto di Credito, e le aspettative dei portatori
della gestione; i primi clienti e quindi colonna portan-
relazione sociale tra la Banca e i suoi stakeholder.
di interesse, così da valutare gli effetti delle attività
te dell’operatività con i quali la Banca opera per legge
L’obiettivo è quello di comunicare in modo chiaro
sul territorio di riferimento, il tutto all’interno di un
“prevalentemente” per quanto riguarda l’erogazione del
e trasparente l’effettiva coerenza tra gli interessi
processo di governance democratica che “produce
credito; il miglior biglietto da visita della Banca, ovvero i
perseguiti dalla Banca, analizzando i diversi aspetti
fiducia”.
testimoni dell’impresa.
Consapevole dell’importanza di custodire e sviluppare
questo patrimonio, la nostra Banca ha adottato una strategia ed una politica di radicamento nel territorio e di
partecipazione della Comunità Locale, indirizzata altresì
Soci
Fornitori
• Fornitori locali
• Ditte nostre clienti
• Altri fornitori
• Privati e famiglie
• Giovani
• Imprese
• Artigiani
• Commercianti
• Coltivatori diretti
• Enti non profit e Cooperative sociali
Nel corso dell’anno, al fine di allinearsi alle linee guida
deliberate dal Consiglio di Amministrazione e a conferma
Collaboratori
del grande interesse nei confronti della comunità e del
• Dipendenti
• Sindacati
territorio in cui la Banca opera, il numero dei Soci è cresciuto sensibilmente, raggiungendo quota 3.619.
“La finalità
della Relazione
Clienti e operatori locali
all’incentivazione e alla crescita della compagine sociale.
• Giovani 18-35 anni
• Soci categoria A/B
Sociale è quella di porre
in luce le relazioni tra la
Banca e i suoi principali
interlocutori”
Comunità
• Parrocchie e Istituti Religiosi
• Scuole
• Famiglie
• Associazioni o Enti non profit che
operano per sport, ambiente, cultura,
arte diritti, coesione sociale, salute
• Media
• Altre banche
Sistema del credito cooperativo
• Altre BCC
• Federazioni del Credito Cooperativo
• Altri organismi del Sistema Cooperativo
• Cooperazione Internazionale
.18
.19
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
L’affiliazione dell’intera compagine sociale della BCC
della Banca, rispetto ai Soci che risiedono al di fuori
Interessante è la ripartizione dei Soci per settore
Ericina di Valderice ha altresì permesso di ridurre la
(dal 26,5% al 46,7% rispetto al 2007).
economico, con una netta prevalenza del segmento
“famiglie consumatrici” e “famiglie produttrici”.
forte concentrazione dei Soci di Alcamo, sede storica
SOCI PER
TERRITORIO/FILIALE
31/12/2007
numero
ALCAMO
1.717
Sede Operativa
1.127
%
31/12/2008
numero
%
1.830
73,5
1.181
31/12/2009
numero
%
1.884
54,7
1.209
31/12/2010
numero
%
1.928
53,9
1.231
TOTALE
2008
%
TOTALE
2009
%
TOTALE
2010
%
Finanza e Assicurazione
3
0,1%
3
0,1%
3
0,1%
Società di capitali e cooperative
146
4,4%
156
4,5%
171
4,9%
SETTORE ECONOMICO
53,3
Agenzia di Città
590
649
675
697
Associazioni d’imprese
0
0,0%
0
0,0%
0
0,0%
FUORI ALCAMO
620
1.515
1.609
1.691
Società artigiane
50
1,5%
56
1,6%
60
1,7%
Balestrate
96
109
118
126
Società non artigiane
82
2,5%
89
2,5%
91
2,6%
Camporeale
30
36
41
46
Famiglie consumatrici
2.120
63,4%
2.216
63,4%
2.298
65,8%
Castellammare del Golfo
113
127
130
135
Famiglie produttrici artigiane
277
8,3%
271
7,8%
274
7,8%
Partinico
158
170
173
174
Famiglie produttrici altre
667
19,9%
702
20,1%
722
20,7%
TOTALE
3.345
100%
3.493
100%
3.619
103,6%
Palermo
153
185
197
220
Trappeto
33
38
38
38
Calatafimi-Segesta
21
26,5
29
45,3
30
46,1
35
Terrasini
30
44
66
Valderice
656
657
654
Erice
88
92
102
Carini
18
35
35
Montelepre
10
33
37
19
21
23
Altre zone
16
TOTALE
2.337
100
3.345
100
3.493
100
3.619
Classificazione dei Soci per settore economico
46,7
100
.20
.21
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
Il credito ai Soci
La ripartizione della compagine sociale per anzianità di servizio evidenzia negli uomini una maggiore anzianità di rapporto
A fine 2010 sono 333 milioni di euro gli affidamenti
pari a 156 milioni di euro, riservati esclusivamente
rispetto alle società e alle donne.
in essere a favore della clientela, di cui il 47,1%,
ai Soci.
Anzianità di rapporto societario 31/12/2010
Anzianità
Totale
%
Società
%
Uomini
Affidamenti
%
Donne
A Soci
%
Non Soci
%
Totale
%
%
Conti Correnti
45.290.342
13,6
49.195.345
14,8
94.485.687
28,36
87.289.475
26,2
109.569.499
32,9
196.858.974
59,08
22.606.484
6,8
16.930.322
5,1
39.536.806
11,87
da meno di 5 anni
1894
52,33
166
4,59
1346
37,19
382
10,56
Mutui
da 5 a meno di 10 anni
559
15,45
72
1,99
369
10,20
118
3,26
Portafoglio
da 10 a meno di 20 anni
891
24,62
59
1,63
561
15,50
271
7,49
Estero
1.750.000
0,5
572.000
0,2
2.322.000
0,70
da 20 a meno di 30 anni
155
4,28
0,00
107
2,96
48
1,33
Totale
156.936.301
47,1
176.267.166
52,9
333.203.467
100
da 30 a meno di 40 anni
68
1,88
0,00
68
1,88
0,00
da 40 a meno di 50 anni
43
1,19
0,00
43
1,19
0,00
oltre 50 anni
9
0,25
TOTALE
3619
100
297
0,00
9
0,25
8,21
2503
69,16
Ripartizione degli affidamenti a Soci ed a Clientela (Non Soci).
0,00
819
22,63
Dei Soci “persone fisiche”, pari complessivamente a 3.212, viene inoltre fornita una diversificazione per sesso e per età.
Distribuzione per sesso e per età dei Soci al 31/12/2010
Età
Totale
%
Uomini
%
Donne
%
fino a 30 anni
385
11,59
278
8,37
107
4,27
dai 31 ai 40 anni
465
14,00
313
9,42
152
6,07
dai 41 ai 50 anni
720
21,67
524
15,77
196
7,83
dai 51 ai 65 anni
1111
33,44
884
26,61
227
9,07
oltre 65 anni
641
19,30
504
15,17
137
5,47
Totale
3.322
100
2.503
75,35
819
32,72
.22
.23
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
I prodotti e i servizi bancari per i Soci
I Soci
La campagna associativa
L’ampliamento della compagine sociale è stato sempre un
delibera di ammissione, secondo quanto previsto dallo
Nell’ambito dei rapporti di carattere bancario con i Soci
default di 2.000 euro, non ha alcun costo di attivazione e
obiettivo prioritario per la Banca, anche nel rispetto della
Statuto della Banca. Solo dopo questo passaggio
è stata realizzata un’ampia gamma di vantaggi pensati in
una commissione annua di 10 euro.
normativa vigente, la quale prevede che l’aumento delle
formale può essere acquisito lo status di Socio.
esclusiva per gli stessi, in relazione alla concessione del
La carta di credito Cooperativo Revolving con fido
credito ma anche su un’offerta di prodotti e di servizi
di default di 2.000 euro, non prevede alcun costo
attività di rischio complessive derivi per la maggior parte
da un’operatività con i Soci, come aspetto determinante
Risalgono, invece, a delibera del CdA del 17 settembre
bancari.
di attivazione e ha tassi agevolati sulle varie soglie
per lo sviluppo ed il rispetto dei principi di localismo e
2003, le altre condizioni associative, le quali prevedono
Le condizioni applicate ai Soci sono differenti in base al
dell’importo affidato.
mutualismo che stanno alla base di tutte le attività.
in particolare che:
numero di quote possedute, pertanto, sono definiti Soci
Il Consiglio di Amministrazione della Banca, a tal proposito,
• i Soci vengano suddivisi nelle due grandi categorie
di categoria A i possessori di oltre 500 quote, Soci di
nella seduta del 19 ottobre 2010, ha deliberato una serie
Privati (persone fisiche e imprese individuali) e Società,
categoria B i detentori di un numero inferiore a 500 quote
di azioni da porre in essere a favore dei giovani, mirate ad
destinatarie di diversi privilegi ed agevolazioni;
e Soci Giovani i proprietari di 50 quote che rientrano,
aumentare il numero di Soci Giovani (18-35 anni) della Banca.
Nello specifico, la nuova campagna associativa rivolta ai
giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni prevede:
• la quota minima di sottoscrizione per i Privati e le
inoltre, nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 35 anni.
Società venga fissata ad € 516,00 (100 azioni da €
5,16);
• la riduzione del numero minimo di azioni acquistabili
pari a € 55,60 (Assemblea dei Soci del 27 maggio 2007);
e la possibilità di pagamento rateale per i Soci
• nuovi benefici economici su prodotti e servizi bancari
Giovani (18-35 anni). Il Consiglio di Amministrazione
vengano approvati e riconosciuti ai Soci rispetto alla
ha deliberato la riduzione a n. 50 azioni della quota
clientela ordinaria;
minima di sottoscrizione, per un importo di € 258,00 più
• particolari benefici sul servizio “Conto Corrente”, in
sovrapprezzo. Il neo Socio può, in tal modo, acquistare al
relazione a spese di tenuta conto ed alle spese per
momento della sottoscrizione l’intero numero di azioni
operazioni (150 operazioni omaggio),
oppure ha la facoltà di sottoscrivere
vengano
un’azione più sovrapprezzo, mentre
sottoscrivono almeno 500 azioni
successivamente potrà acquisire le
e alle Imprese che sottoscrivono
restanti quote, pagando da due a sei
almeno 1000 azioni;
rate bimestrali.
• l’attribuzione dello status di Socio
Giovane ai figli dei Soci della Banca,
diplomati o laureati con il massimo
dei voti, a cui si assegna anche la
borsa di studio. I premiati hanno,
quindi, la possibilità di sottoscrivere
formale richiesta di ammissione a far
parte della compagine sociale della
Banca, cui segue l’eventuale ordinaria
L’Inbank Base e l’Inbank Gold hanno rispettivi canoni
mensili di 1,03 e 5,16 euro e prevedono il rilascio gratuito
di un token.
Operazioni di raccolta diretta
Conti correnti
La Banca ha destinato ai propri Soci dei conti correnti ad
• il sovrapprezzo da applicare alla sola prima azione sia
Remote banking
hoc, a condizioni particolarmente vantaggiose. Il conto
non prevede alcun costo per i Soci di categoria A, mentre
per quelli di categoria B, il costo ammonta a 8 euro per
trimestre. Gli stessi prevedono, inoltre, un congruo numero
di operazioni omaggio che variano dalle 150 operazioni
annuali gratuite per i Soci A alle 60 per i Soci B. Ai Soci
Giovani viene, invece, riservato un conto a pacchetto,
Su tutte le spese e le commissioni inerenti operazioni su
depositi titoli, titoli di stato, obbligazioni, azioni, diritti,
premi, opzioni e warrant, i Soci godono di riduzioni
sensibili rispetto a quanto previsto da catalogo. Lo stesso
discorso è applicabile alle valute estere, agli accrediti di
pensioni estere, ai depositi in divisa, ai finanziamenti
in divisa, ai crediti documentari e alle fideiussioni su
operazioni con l’estero.
che include nel canone mensile di 1 euro, il rilascio di
P.O.S.
una carta PagoBancomat e di Inbank, oltre a condizioni
Le spese e le commissioni previste sono ridotte dello
agevolate, quali ad esempio 50 operazioni gratuite in
0,1% rispetto a quelle previste per i clienti ordinari e sono
aggiunta a tutte quelle realizzate senza costo attraverso
pari allo 0,3% mensile sul transato per benzine e GDA e
i canali evoluti.
pari allo 0,9% mensile sul transato per altre attività.
in vigore delle nuove condizioni
Mutui
Cassette di sicurezza
associative,
benefici
Alle diverse tipologie di mutui (acquisto prima casa,
Anche sulle cassette di sicurezza, in essere solo nella Sede
economici previsti per i Privati con
prestiti personali, edilizia, eco-finanziamenti, etc…)
Operativa, i Soci hanno delle agevolazioni, consistenti in
almeno 500 azioni e le Società con
sono applicati tassi e commissioni (spese sull’erogato,
sconti che variano dai 20 euro per le cassette da 20 dm3 ai
almeno 1000 azioni;
pagamenti rate per cassa, etc…) più vantaggiosi.
50 euro per quelle da 162 dm3.
Operatività elettronica
Assicurazioni
La carta di debito Cash Soci prevede la prima emissione
Polizze r.c. auto, polizze danni e responsabilità varie
gratuita e i successivi rinnovi al costo di 5 euro.
sono offerte a condizioni particolari rispetto alla clientela
La carta di credito Cooperativo a saldo Rebate con fido di
ordinaria.
riservati
ai
Privati
che
• i Soci esistenti, alla data di entrata
godano
dei
• a partire dal primo gennaio 2010 e
con delibera del CdA del 27 ottobre
2009, anche ai Soci con quote inferiori
a 500, sono riconosciute 60 operazioni
omaggio su base annua.
.24
.25
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
La comunicazione ai Soci
Per garantire ai Soci un’informazione adeguata, per avvisarli tempestivamente sulle iniziative della Banca ed interagire
• S ito internet. nel corso del 2010 sono stati
in tal modo con essi, generando un maggior senso di appartenenza, sono stati creati e potenziati alcuni strumenti di
effettuati alcuni restyling, sia nella sezione grafica
informazione istituzionale.
che info-documentale, a seguito della nuova
Nello specifico:
campagna associativa rivolta ai giovani. Sono state
arricchite le sezioni dedicate ai soci, alle news e
• Rivista Aziendale. Banca Don Rizzo, Quadrimestrale di Cultura, Finanza, Economia, Identità e Valori è la rivista voluta dal
agli eventi realizzati dalla Banca, prevedendo tra
Consiglio di Amministrazione della Banca che è stata distribuita in molte altre Banche di Credito Cooperativo e anche nelle
l’altro, il collegamento alla nuova pagina Facebook
case di ciascuno dei tre mila e seicento soci della Banca Don Rizzo. Il periodico si articola in cinque sezioni e precisamente
della Banca Don Rizzo, che in pochi mesi ha potuto
“la tradizione e l’innovazione” (con interventi di personalità del mondo del Credito Cooperativo e della legalità), “il nostro
contare su oltre 200 contatti.
impegno” (con sezioni riservate alle migliori realtà imprenditoriali del comprensorio), “la banca, l’economia e la finanza” (per
conoscere prodotti e servizi), “filo diretto”, ed, infine, “per crescere”, la sezione per conoscere i collaboratori (dipendenti e non)
• N e w sletter . è stata creata con lo scopo di
del periodico. Inoltre, per ciascuna sezione, vengono proposte numerose rubriche, curate da esperti del settore, economisti,
raggiungere e informare tempestivamente diversi
storici, bancari, sociologi, pedagogisti, docenti universitari e giovani giornalisti. Rubriche percorse, dall’inizio alla fine, da un filo
segmenti di utenti (Soci, dipendenti, CdA) sulle
conduttore, diverso per ogni uscita e coincidente con ciascuna delle realtà territoriali in cui opera la Banca.
iniziative di carattere culturale, sociale, artistico e
ricreativo proposte dalla Banca. Attualmente circa
la metà dei soci usufruisce di tale servizio.
• S M S mailin g. è il sistema di invio simultaneo
di SMS che la Banca utilizza principalmente per
informare in maniera tempestiva e diretta un
determinato target di clienti o di soci.
• Bilancio sociale. durante il 2010 è stato
distribuito a tutti i soci che ne hanno fatto richiesta e
che hanno preso parte alle assemblee o a particolari
eventi. Il bilancio è inoltre presente sul sito internet
della Banca in tutte le sue edizioni a partire dal
2003 ed è stato anche realizzato su DVD, al fine di
semplificarne ed aumentarne la distribuzione.
• Bilancio d’esercizio. è stato consegnato ai Soci
partecipanti all’Assemblea ed è stato distribuito
presso le filiali, in modo da renderlo disponibile a
chi ne facesse richiesta.
.26
.27
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
Il cocktail di benvenuto ai nuovi Soci
Ai propri Soci, la Banca offre una serie di attività e di servizi
Bilancio, mettendo in evidenza le attività sostenute dalla
che esulano dal carattere strettamente bancario, andando
Banca in campo culturale, economico e sociale. Il Direttore
a costituire tutti quei vantaggi che possono essere definiti
ha specificato come “il 2009 sia stato un anno pieno di
extra-bancari. Tra queste rientrano le cerimonie di
difficoltà per le famiglie e per le imprese a cui la Don Rizzo
ammissione e di presentazione dei nuovi soci, nelle quali
ha cercato di assolvere, prima di tutto, svolgendo la propria
viene data l’opportunità ai nuovi associati di prendere
missione di soggetto che dà credito a coloro che vivono e si
parte ad un aperitivo o ad una cena, permettendo loro di
impegnano nella crescita dei territori dove la Banca opera”.
incontrarsi e avere i primi contatti con gli organi istituzionali
L’intervento centrale della cerimonia è stato affidato al
della Banca, con lo scopo di evidenziare e conoscere le
Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti, che è
caratteristiche distintive del Credito Cooperativo. Tutte le
intervenuto in rappresentanza delle 426 BCC e Casse Rurali
cerimonie sono, inoltre, incentrate su focus tematici mirati
pari al 53,4 per cento del totale delle Banche operanti
e di approfondimento, che variano dall’ambito culturale,
in Italia. Il Direttore Gatti ha incentrato principalmente le
a quello sociale e non per ultimo ambientale e contano
proprie osservazioni sull’articolo 2 dello Statuto Sociale
sulla presenza e sugli interventi di prestigiose personalità
recitando quanto esso riporta, ossia che “la Banca ha lo
a supporto e analisi delle tematiche trattate.
scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità
Nello specifico, nel corso del 2010, la Banca ha realizzato
locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo
una grande cerimonia di benvenuto ai nuovi Soci, in cui
il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed
si ha avuto il piacere di accogliere e stabilire un rapporto
economiche degli stessi, promuovendo lo sviluppo della
diretto con circa 100 di essi.
cooperazione e del risparmio, nonché la coesione sociale
e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel
Martedì 13 aprile 2010 - Palermo, Sala Gialla, Palazzo dei Normanni
quale opera”. Il Direttore ha voluto sottolineare, in tal
Il Consiglio di Amministrazione della Banca, in data 25 marzo
delle provincie di Trapani e di Palermo, diversi personaggi
modo, come effettivamente nell’agire della Banca sia stato
2010, ha deliberato l’ammissione dei nuovi soci che hanno
di spicco delle realtà locali, nonché l’intero Consiglio di
espresso pienamente il senso ed il contenuto dell’opera
preso parte alla cerimonia di presentazione del Bilancio
Amministrazione della Banca ed i nuovi Soci ammessi.
che una Banca di Credito Cooperativo, in osservanza di tale
Sociale 2009 e al cocktail di benvenuto per gli stessi, presso
Il Presidente Giuseppe Mistretta ha dato inizio alla
importante articolo statutario, è chiamata a svolgere.
la Sala Gialla del Palazzo Dei Normanni di Palermo.
cerimonia sottolineando l’importanza della redazione
Al dibattito sono inoltre intervenuti il Direttore Generale
Nel corso della cerimonia di benvenuto, ad ogni Socio
del Bilancio Sociale, “in quanto occasione di verifica del
della Fondazione Federico II di Palermo, Lelio Cusimano,
è stato consegnato un kit contenente: un certificato
Valore Aggiunto generato dalla Banca nel 2009”. Con il
che ha portato i saluti del Presidente dell’Assemblea
azionario, una guida all’identità delle BCC “Conoscere il
Bilancio Sociale e di Missione, ha continuato il Presidente
Regionale Siciliana, On. Francesco Cascio, il Presidente di
Credito Cooperativo”, una spilla in argento con lo stemma
“la Banca ha potuto fornire a tutti gli stakeholder, presenti
Confindustria Palermo, il Segretario Regionale della CNA
del Credito Cooperativo e del materiale informativo-
all’evento, i vari elementi di valutazione circa l’aspetto
ed i Sindaci dei Comuni di Alcamo, Balestrate e Partinico,
promozionale sul valore di essere Soci.
sociale dell’attività aziendale, di verifica della coerenza
in rappresentanza delle Comunità Locali del territorio di
All’incontro hanno partecipato diversi rappresentanti
dell’impresa rispetto agli scopi statutari e di comunicazione
insediamento della Banca.
del movimento del Credito Cooperativo Nazionale e
del valore creato verso questi ultimi”.
La cerimonia si è conclusa con l’aperitivo che si è tenuto
Regionale, i massimi esponenti regionali di Confindustria,
Di seguito, il Direttore Generale, Carmelo Guido, ha
presso il cortile della Fontana situato in uno degli atri dello
di Confcooperative e della CNA, alcuni sindaci dei comuni
commentato e illustrato le slide di presentazione del
splendido Palazzo dei Normanni.
.28
.29
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
Il “Premio di Studio Banca Don Rizzo”
ELENCO DEI PREMIATI • LICENZA MEDIA E MEDIA SUPERIORE
LICENZA MEDIA
LICENZA MEDIA SUPERIORE
Amodeo Irene
Barone Leonarda
Diploma Perito Tecnico per il Turismo
Cusumano Emilia
Bica Vincenzo
Maturità Scientifica
Nigro Manuela
Cataldo Nicola
Maturità Scientifica
Daidone Mario
Maturità Classica
Di Gregorio Alessandra
Diploma Liceo Linguistico
Figlia Maria Angela
Diploma Liceo Scientifico
Filippi Anna Rita
Maturità Scientifica
Mirabile Daniele
Maturità Classica
Ruisi Rosaria
A tutti i Soci ed i figli dei Soci che durante l’anno scolastico si sono
Rocca Eleonora
Maturità Classica
Trovato Beatrice
Diploma Indirizzo Socio Pedagogico
Vicari Giuliana
Maturità Classica
ELENCO DEI PREMIATI • LAUREA
distinti nel corso di studio frequentato, ottenendo il massimo dei voti
nell’esame finale, la Banca assegna una borsa di studio.
Con l’ultima delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 ottobre
2010, la Banca ha tra l’altro previsto, oltre al consueto bonus in
denaro, anche l’attribuzione dello status di Socio Giovane a tutti i neodiplomati ed i neo-laureati, a cui è assegnato il premio di studio.
A questi viene concessa la borsa di studio di:
• € 100,00 per il diploma di scuola media superiore e la laurea
COGNOME E NOME
LAUREA 1° LIVELLO (CORSO TRIENNALE)
TITOLO TESI
Chiarelli Valentina
Laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia
Ruolo dell'elettroencefalografia nei disturbi neurologici
associati a sintomi transitori
Guido Alice
Laurea in Lettere e Filosofia
Μνήμη e μνῆμα. Forme di sopravvivenza mondana nella
Pipitone Laura
Laurea in Scienze del Servizio Sociale
La dispersione scolastica a Palermo: analisi comparativa di
alcune azioni progettuali nel centro storico
Trovato Giuseppe
Laurea in Ingegneria Gestionale
Un modello di riferiemento per le attività preliminari
alla stesura di un business plan per una start up
COGNOME E NOME
LAUREA specialistica 2° LIVELLO
TITOLO TESI
Asaro Giuseppe
Laurea in Economia e Amministrazione
Aziendale
Il Time Driven Activity Based Costing: Analogie e differenze
rispetto all'Abc tradizionale
Blunda Donatella
Laurea in Progettazione dell'Architettura
Riqualificazione urbanistica della costa di Alcamo
Calvaruso Baldo
Laurea in Architettura
Riqualificazione della fascia costiera di Alcamo
Calvaruso Marco
Laurea in Biotecnologie Mediche
Espressione di ricettori citochimici e fenotipo metastatico
in cellule di melanoma
Cartuccio Salvatore
Laurea in Scienze della Comunicazione
Sociale e Istituzionale
La politica in rete
Criscenti Alessandro
Laurea in Geologia ed Applicazioni del
Territorio
Analisi geologico strutturale lungo la faglia di Scicli - Ragusa
Gioè Marco
Laurea in Ingegneria dei Sistemi Complessi
Parameter fusion for Ecg signal classification
Mazzara Francesco
Laurea Governo e Controllo Aziendale
Sistemi budgetari e misurazione performance interne
Parrino Valentina
Laurea in Pedagogia
L'apprendimento cooperativo on-line
Pignatone Francesco
Laurea in Economia e Amministrazione
Aziendale
Il vantaggio competitivo, la responsabilità sociale d'impresa
e la filantropia aziendale
Regina Pietro
Laurea in Architettura
Linee guida per la redazione di un piano di protezione civile
per la provincia di Trapani
Savalli Giuseppe
Laurea in Finanza
Gli investimenti alternativi: un'analisi delle relazioni fra il
mercato immobiliare e i real estate investiment trust
Settipani Oriella
Laurea in Scienze della Comunicazione
Sociale e Istituzionale
Comune di Alcamo: valutazione del servizio di raccolta
differenziata a un anno dall’attivazione
Vesco Antonino
Laurea in Antropologia Culturale
ed Etnolgia
Fare politia a Catania. Il Moviemnto per l'Autonomia
rapporti di dipendenza e intimità culturale
Vinci Massimo
Laurea in Ingegneria Civile
Il miglioramento delle caratteristiche dei terreni
COGNOME E NOME
LAUREA specialistica ciclo unico
TITOLO TESI
Lo Piccolo Luana
Giurisprudenza
Sottrazione internazionale di minori
Pignatone Maria
Giurisprudenza
Il divieto di prova testimonaile nel processo tributario
Piritore Gaspare
Giurisprudenza
Valutazioni tecniche e ambientali nel diritto comunitario
e nel diritto interno
specialistica;
• € 200,00 per la laurea triennale;
• € 400,00 per la laurea magistrale.
Nel caso in cui un premiato sia già Socio, continua, invece, a godere
delle borse di studio nelle misure originariamente stabilite, ossia:
• 100 euro per la licenza media;
• 200 euro per la scuola media superiore;
• 300 euro per la laurea breve, a cui si aggiungono ulteriori 200
euro se seguita da laurea specialistica;
• 500 euro per la laurea magistrale.
.30
.31
tragedia greca
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
Il premio speciale “Pietro Cammarata”
I Soci
Il concorso fotografico: “Gesti più di mille parole”
Per onorare la memoria e commemorare la figura del Socio
Il concorso fotografico è una iniziativa riservata ai Soci e
Giovanni Pepi, e composta dal Presidente della Banca,
ed Amministratore Dott. Pietro Cammarata, scomparso
ai Dipendenti della Banca Don Rizzo e annualmente ha
Giuseppe Mistretta, dal Direttore Generale, Carmelo
prematuramente il 18 dicembre 2005, il Consiglio di
per oggetto contenuti e temi inerenti le caratteristiche
Guido, dall’Assessore all’Economia, Gaetano Armao,
Amministrazione ha deliberato, nell’Aprile 2006, di istituire
distintive della Banca, del suo territorio e della sua gente.
dalla fotografa, Angela Scafidi e dallo studente, Matteo
il “Premio Speciale Pietro Cammarata”, consistente in una
Il tema scelto per la sesta edizione del concorso è stato
Mistretta.
targa ricordo da assegnare allo studente che, nell’ambito
“Gesti più di mille parole”, argomento che ha condotto i
La commissione, riunitasi presso la sede del Giornale di
del “Premio di Studio Banca Don Rizzo”, è risultato
partecipanti lungo un percorso fatto di singoli gesti, per
Sicilia, ha votato Venerdì 5 Novembre 2010, le 12 foto
meritevole di particolare menzione.
sottolineare l’importanza di uno sguardo, di un sorriso,
più significative, pubblicandole sull’edizione 2011 del
Cammarata si era, infatti, distinto per essere un uomo
di un’espressione. Ciascuna fotografia ha espresso un
calendario della Banca.
di grande personalità e con indiscusse doti umane
gesto, anche il più semplice, simbolo della quotidianità,
Gli autori dei primi tre scatti selezionati, in occasione della
e professionali, lasciando un vivo ricordo in tutta la
della spontaneità ed espressione di sentimenti veri e di
cerimonia di premiazione, svoltasi il 7 aprile 2011 presso
compagine sociale per la meritoria e impegnativa opera
emozioni autentiche.
la Sala Assemblea della Banca in Alcamo, hanno ricevuto
svolta in nove anni di attività.
Anche quest’anno, le fotografie pervenute sono state
come premio rispettivamente un iPhone 3Gs 8GB, un iPod
Per l’anno 2010 il premio è stato assegnato al Dott. Baldo
selezionate da un’apposita giuria di professionisti,
nano 8GB e un iPod shuffle 2GB.
Calvaruso, laureatosi con 110 e lode in Architettura presso
presieduta dal condirettore del Giornale di Sicilia,
l’Università degli Studi di Palermo, che ha realizzato la tesi
dal titolo “Riqualificazione della fascia costiera di Alcamo”.
Il premio ai nuovi nati “Baby Express”
A tutti i nati, figli di Soci, la Banca apre un libretto di deposito a risparmio in cui versa
un importo simbolico di 100 euro. L’obiettivo è, in tal modo, quello di educare sin da
piccolissimi alla cultura del risparmio e della fiducia nei confronti di una Banca che
seguirà i propri Soci passo dopo passo nella vita. Durante il 2010 sono stati versati
1.900 euro.
.32
.33
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
Rosario Cusenza_5° classificato
Andrea Abate_6° classificato
Daniele Viola_7° classificato
Giuliana Lucchese_8° classificato
I premiati del concorso fotografico 2010
Gaspare Gruppuso_1° classificato
Alessio Bambina_2° classificato
Alessandro Maimone_3° classificato
Giuseppe scala_4° classificato
Valentina Romano_9° classificato
Debora Salamone_10° classificato
Caterina Santoro_11° classificato
Mariangela Marrone_12° classificato
.34
.35
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
La gita sociale: “Il carnevale a Venezia”
I Soci
Il dono natalizio e solidale ai Soci dall’Ecuador
Con la finalità di promuovere la coesione sociale (art.2
italiano, che ha permesso di visitare i vivaci campi
è Natale ogni volta che lo vogliamo, ogni volta che
dello Statuto), attraverso operatori turistici convenzionati,
veneziani su cui affacciano chiese medioevali, antichi
tendiamo la mano a chi è più sfortunato di noi...
la Banca organizza iniziative di carattere ricreativo rivolte
palazzi veneto-bizantini, rinascimentali e barocchi e di
In occasione delle ultime festività natalizie, la Banca
prioritariamente ai propri Soci.
conoscere l’arte e la vita della società veneziana, così
ha deciso di offrire ai propri Soci un dono solidale,
Dal 12 al 14 febbraio 2010, per questi ultimi, è stata
come si strutturò e rivive dopo gli oltre sette secoli di
acquistando sei mila oggetti dell’artigianato ecuadoriano,
organizzato un weekend a Venezia, capitale del carnevale
storia del Dogato.
a testimonianza di un rinnovato spirito di attenzione ai
valori della solidarietà e della cooperazione.
Anche per il 2010, infatti, la Banca ha preso parte
all’ottava missione in Ecuador del Credito Cooperativo,
promuovendo il progetto internazionale di “Microfinanza
Campesina” per sostenere e affrontare la lotta alla povertà
dei paesi in via di sviluppo.
In ciascun pacco dono sono stati inseriti un paio dei
Gli Auguri
diventano Solidarietà
prodotti dell’artigianato ecuadoriano, selezionati tra i
drappi in lana di pecora Otavalo di diversa dimensione,
un presepio indigeno con tre figure in legno e un vassoio
in legno dipinto, oltre ad un augurale personalizzato, alla
tradizionale agenda settimanale e al calendario per il
nuovo anno.
Il sostegno all’Ecuador, oltre al dono solidale per i Soci,
si è consolidato con un finanziamento in pool delle BCC
siciliane, a cui ha partecipato anche la Banca.
.36
.37
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Soci
La campagna pubblicitaria istituzionale
I Collaboratori
“La tua isola felice” è la campagna istituzionale con cui
La Banca ha, in tal modo, voluto quest’anno comunicare in
Nella Banca Don Rizzo, le persone sono un elemento
• curare la propria professionalità come un bene prezioso
la Banca continua a comunicare. Creata dall’agenzia Ada
modo diretto e incisivo il desiderio di porsi come l’Isola
determinante e centrale. I dipendenti sono il motore
• contribuire alla crescita della BCC, attraverso l’agire
Comunicazione, la campagna si articola graficamente
Felice” dei propri Soci e dei propri clienti, un luogo che
principale che contribuisce alla realizzazione degli
nell’immagine di un verde atollo sperduto nel mare,
garantisce sicurezza e affidabilità.
obiettivi dell’”impresa”. La BCC valorizza e sostiene il
• contribuire a rendere la BCC realmente differente
raffigurante il simbolo delle Banche di Credito Cooperativo.
Oltre che su raffigurazioni grafiche, la campagna ha
suo capitale umano attraverso la formazione continua
La pianta organica al 31 dicembre 2010 comprende 109
Tra le acque cristalline emerge lo slogan: Banca Don Rizzo,
preso forma attraverso uno spot audiovisivo della durata
e lo sviluppo professionale. Interesse della Banca è,
unità, con una distribuzione abbastanza articolata tra
la tua isola felice!
di 30 secondi circa, che richiama in modo esplicito
infatti, lo sviluppo delle competenze, della capacità
uomini e donne. L’attuale organico sconta, comunque,
L’obiettivo della campagna è quello di consolidare
i valori del radicamento nel territorio, l’attenzione
di operare in team, della sensibilità commerciale,
un’età media abbastanza elevata (49 anni), con la metà
l’identità di una Banca di Credito Cooperativo che, da
all’ammodernamento tecnologico e il sostegno alla
della flessibilità, dell’orientamento al cliente, della
del personale che ha un’età superiore a 50 anni e solo 5
più di cento anni, scambia idee e valori con il territorio di
crescita economica e morale della Comunità Locale.
responsabilità e della professionalità.
dipendenti nella soglia più bassa sotto i 30 anni.
Nello specifico, i dipendenti si impegnano a:
Il livello di scolarizzazione indica 26 laureati, 78 diplomati e
• comprendere e praticare nei fatti l’identità cooperativa
5 con licenza media inferiore.
appartenenza, con le persone e le imprese che ci vivono.
Composizione del personale per età
quotidiano delle competenze
Composizione del personale per qualifica
età
totale
%
età
totale
Fino a 30 anni
5
5%
Dirigenti
1
Dai 31 a 40 anni
11
10%
Quadri direttivi
25
82
1
Dai 41 a 50 anni
38
35%
3a Area Professionale
Dai 51 ai 60 anni
48
44%
2 Area Professionale
Oltre i 60 anni
7
6%
1 Area Professionale
0
TOTALE
109
100%
TOTALE
109
a
a
Il costo del personale nel 2010 ammonta a 8,6 milioni di
euro, a cui si aggiungono i seguenti benefici:
• i buoni pasto, per una spesa complessiva di 172 mila euro;
• le spese formative per un totale di 29 mila euro;
• i premi assicurativi per le polizza infortuni dipendenti
e le quote di iscrizione alla Cassa Mutua Nazionale per
il rimborso delle spese per prestazioni sanitarie, per un
complessivo di 90 mila euro;
• i contributi per il mantenimento del Circolo Ricreativo
Aziendale Lavoratori Don Rizzo, per una spesa di 15
mila euro.
OR
LLAB ATORI
O
C
Qualità nella relazione
Qualità nella vendita
Dipende
da Noi!
Qualità nei prodotti
Qualità nei processi
Importante per la salvaguardia della specificità delle BCC è,
inoltre, il contratto collettivo nazionale che la categoria, unica
realtà in ambito bancario, mantiene distinto da quello ABI.
.38
.39
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Collaboratori
La convention per il personale a Scopello
I Collaboratori
La formazione e la valorizzazione
Si è realizzata venerdì 21 maggio 2010 presso la struttura
coordinati dal Dott. Giuseppe Lombardo, è poi seguito
La Banca investe molto nella crescita professionale
“I Bagli Hotel Resort” di Scopello (TP), la Convention rivolta
un momento istituzionale di incontro con la BCC del
e delle competenze dei collaboratori, pertanto la
al Personale della Banca, nel corso della quale sono stati
Trevigiano, giunta in Sicilia nell’ambito di un gemellaggio
formazione risulta uno strumento importante per
presentati i risultati degli interventi formativi indirizzati
realizzato tra le due Banche di Credito Cooperativo.
veicolare all’interno dell’azienda i principi e la filosofia
agli operatori dell’Istituto sui temi “Comunicare in banca”
La giornata si è infine conclusa con un aperitivo e un buffet
della Banca, nonchè per coinvolgere i collaboratori
AREA FORMATIVA
Compliance
ANNO 2010
ore
%
37,5
0,85%
Contabilità
101,0
2,35%
Controlli
1.397,5
32,50%
e “Verso una leadership competente”.
realizzatosi presso la sala ricevimenti della struttura, a cui ha
nelle strategie tracciate.
All’incontro formativo, tenuto da un gruppo di esperti
fatto seguito l’intrattenimento del comico Antonio Pandolfo.
Il sistema delle valutazioni delle prestazioni è uno
Credito
281,5
6,55%
strumento adottato da alcuni anni al fine di orientare le
Estero
277,5
6,45%
prestazioni del personale nella direzione più coerente
Finanza e Assicurazione
280,5
6,50%
con le strategie aziendali. Il sistema introduce una
ISVAP
592,0
13,75%
nuova metodologia che, partendo dalla definizione delle
Lavoro
636,5
14,80%
prestazioni attese dai singoli collaboratori, produce una
Manageriale
45,0
1,00%
Marketing
50,5
1,15%
chiara comunicazione e condivisione delle attese ed
indirizza il relativo sviluppo delle capacità necessarie
all’ottenimento dei risultati.
Nello specifico, sono stati 70 i corsi effettuati che hanno
impegnato il personale dipendente per complessive
Processi
187,5
4,35%
Relazionale
415,0
9,65%
TOTALE
4.302
100%
Riepilogo attività formativa per anno
4.302 ore.
.40
.41
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Collaboratori
La comunicazione interna
I Collaboratori
La sicurezza sul lavoro
Lo sviluppo della comunicazione all’interno dell’azienda
documentazione aziendale (circolari, comunicazioni,
è fondamentale per una partecipazione diretta dei
inviti ad eventi, campagne di sviluppo, etc…)
collaboratori alle iniziative e ai progetti tramite azioni che
• la condivisione delle circolari e degli aggiornamenti
diffondano all’interno la mission e gli obiettivi aziendali.
tecnico-procedurali, pubblicati in maniere definitiva sul
Tale condivisione ha come effetto la diminuzione
software Grace, accessibile a tutti gli utenti della Banca.
“Per noi un ambiente
sano e sicuro favorisce
lo spirito cooperativo”
delle incomprensioni e dei contrasti, in un’ottica di
Gli ambienti di lavoro della Banca rispondono alle
previsioni normative relative alla tutela della sicurezza
e della salute dei lavoratori. Nel corso del 2010, in
particolare, sono stati effettuati corsi di formazione per
la prevenzione e per la protezione del rischio rapina,
incendio e pronto soccorso. Ai partecipanti è stato
miglioramento del clima aziendale e di sviluppo del
fornito un manuale dettagliato sul quale sono illustrate
senso di appartenenza/fiducia, ma soprattutto può avere
le procedure da eseguire in caso di accadimento
come conseguenza l’inattesa rivalutazione o scoperta di
dell’evento.
risorse interne presenti nella Banca.
In relazione a quanto previsto dal Decreto Legislativo
81/2008, la Banca si è affidata ad una società esterna,
La comunicazione interna viene garantita attraverso:
specializzata nel settore, per l’assunzione dell’incarico
• le riunioni periodiche per l’informazione e per la
di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
formazione sui nuovi prodotti e sulle nuove disposizioni
(RSPP) e di medico competente.
operative, per l’analisi ed il monitoraggio dei risultati
Sempre in tema di formazione, la Banca ha convocato
conseguiti;
la riunione periodica per la prevenzione e protezione
• gli incontri per la presentazione del bilancio d’esercizio,
rischi tra il datore di lavoro, il responsabile della
del bilancio sociale e del piano operativo annuale;
prevenzione e protezione, il medico e il rappresentante
• l’applicativo di posta elettronica lotus-notes, che consente
dei lavoratori per la sicurezza, come disposto dal
una rapida distribuzione delle informazioni a tutto il
legislatore
personale e rappresenta il fulcro per la gestione della
e
richiamato
nel
Decreto
Legislativo
81/2008. I partecipanti hanno verificato l’attività di
prevenzione e protezione dai rischi perseguita con il
piano del 2009, hanno rendicontato l’attività per il
2010 e fissato gli obiettivi per il 2011.
Nel corso del 2010, l’attività di consulenza si è, inoltre,
espletata in accertamenti periodici presso le diverse sedi
di lavoro e in sopralluoghi finalizzati all’acquisizione di
dati utili alla redazione dei documenti di valutazione
dei rischi per le nuove filiali
.42
.43
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Clienti
La rete di vendita e i nuovi canali distributivi
I Clienti
Per assicurare la migliore attenzione possibile
al Cliente e garantire un servizio efficiente e di
qualità, la Banca ha individuato tre linee direttive
di intervento:
I nostri Clienti sono serviti da una rete di sportelli che
operano in un contesto territoriale distribuito tra le due
province di Trapani e di Palermo.
Il compendio del lavoro che essi generano ammonta al
31/12/2010 a:
a.formazione del personale, affinché assicuri
professionalità e competenza, oltre che
cortesia e attenzione;
• 350,2 milioni di euro di raccolta diretta;
• 295,4 milioni di euro di impieghi;
• 45,3 milioni di euro di raccolta indiretta.
b.relazione basata sulla fiducia, sulla disponibilità
e sull’attenzione alla persona;
c.estensione delle modalità di contatto con la
clientela, affiancando ai canali tradizionali
quelli più innovativi.
Suddivisione dei Clienti per le Filiali della Banca
Comune - Filiale
Anno apertura
Clienti
%
Uomini
Donne
Società
Sede Operativa
1936
10.516
30,3%
4.905
5.156
455
Agenzia di Città
1973
4.916
14,2%
2.505
2.175
236
Castellammare del Golfo
1978
3.727
10,7%
1.848
1.755
124
Calatafimi-Segesta
2004
539
1,6%
282
199
58
Valderice
2008
2.821
8,1%
1.639
1.033
149
Casa Santa Erice
2008
1.227
3,5%
721
389
117
23.746
68,4%
11.900
10.707
1.139
Filiali provincia di Trapani
.44
.45
Balestrate
1969
2.376
30,3%
6,8%
1.219
97
Camporeale
1977
1.918
14,2%
5,5%
1.035
52
Partinico
1991
2.202
10,7%
6,3%
1.180
166
Palermo
1998
1.240
1,6%
3,6%
577
221
Trappeto
1999
1.294
8,1%
3,7%
650
39
Terrasini
2008
559
3,5%
1,6%
305
68
Carini
2008
181
8,1%
0,5%
92
29
Montelepre
2008
1.221
3,5%
3,5%
672
50
Filiali provincia di Palermo
10.991
68,4%
31,6%
5.730
722
Totale
34.737
100,0%
17.630
15.246
1.861
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Clienti
La raccolta
La Banca è inoltre presente sul territorio con 18 sportelli
La raccolta diretta si attesta,
a dicembre 2010, a 350,2 milioni
di euro, mentre la raccolta
indiretta a 45,3 milioni di euro
di valore nominale.
Bancomat, di cui 5 con funzioni avanzate di versamento
e tre installati in strutture esterne alla Banca (Palazzo
Comunale di Alcamo, Baglio Isonzo di Scopello e Piazza
Petrolo di Castellammare del Golfo).
La presenza è inoltre diffusa sul territorio attraverso:
• 662 apparecchiature P.O.S.;
• 3.216 contratti InBank (Home banking);
• assenza di politiche incentivanti per favorire la
distribuzione e la negoziazione di specifici strumenti
finanziari;
• non
intrattenimento
di
rapporti
che
possono
consentire al personale di ricevere utilità da terzi, tali
da poter indurre a tenere comportamenti in contrasto
con gli interessi degli investitori.
Per
fornire
un’assistenza
completa
e
gratuita
ai
risparmiatori la Banca ha aderito, per il tramite dell’Istituto
• 7.286 carte bancomat;
Nell’attività di raccolta del risparmio, la Banca basa la
• 2.877 carte di Credito Cooperativo.
propria attività di gestione sui seguenti principi:
• valutazione continua e personalizzata dei profili di
rischio-rendimento della clientela;
• valutazione
dell’adeguatezza
dell’operazione
con
riferimento agli obiettivi di investimento e alla
propensione al rischio dichiarati o desumibili da
comportamenti assunti nella precedente operatività
da parte della clientela;
Centrale di categoria, nel 2003 all’Associazione per la
Tutela degli Investitori in Titoli Argentina e nel 2004 al
Comitato per la tutela degli obbligazionisti Parmalat.
Ma
l’iniziativa
più
qualificante
ed
nostra Banca ha aderito, è il Fondo di Garanzia degli
Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo
(FGO), realizzato dal Credito Cooperativo per la tutela del
risparmio obbligazionario, che si aggiunge al Fondo di
Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo.
Distribuzione Clientela per Classi di età
.46
.47
innovativa
recentemente varata dalla nostra categoria, a cui la
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La relazione con i portatori di interesse
I Clienti
Gli impieghi
I Fornitori
Gli impieghi con la clientela sono arrivati a quota 295,4
I Fornitori sono scelti prevalentemente nell’ambito locale o all’interno del Sistema del Credito Cooperativo e comunque
milioni di euro.
sempre nell’intento di soddisfare al meglio le esigenze della Banca.
La scomposizione tra crediti in bonis, pari a 254,5 milioni
La spesa complessiva sostenuta nel 2010 ammonta a 5,1 milioni di euro.
di euro, e crediti deteriorati, pari a 41 milioni di euro, è
altresì rilevabile dal grafico sottostante.
Gli impieghi, a conferma della vocazione autenticamente
locale della Banca, sono concentrati nella zona di
competenza operativa e seguono la filosofia del
frazionamento del rischio per concretizzare il principio
cooperativo.
.48
.49
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
La Comunità Locale
La Banca si caratterizza per essere un’impresa a
La Banca Don Rizzo “è legata alla comunità
locale da un’alleanza durevole per lo sviluppo.
responsabilità sociale, sulla base del suo dettato statutario
Attraverso la propria attività creditizia e mediante
la destinazione annuale di una parte degli utili della
gestione, promuove il benessere della comunità locale,
il suo sviluppo economico, sociale e culturale”.
economico a favore di iniziative di natura culturale,
ma anche dell’impegno che scaturisce dal patrimonio
genetico aziendale.
Questa svolge, infatti, un’intensa azione di sostegno
sociale, artistica, ambientale e sportiva realizzate da
organizzazioni che agiscono nel territorio locale.
La ricchezza che viene creata resta, in tal modo, nel
territorio ed è rivolta alla Comunità Locale facendo in
modo che valide idee ed iniziative a favore di una migliore
qualità della vita abbiano la possibilità di essere realizzate,
grazie al supporto e all’appoggio economico e umano
(da art. 7 della Carta dei Valori)
direttamente offerto.
Nello specifico, la Banca interviene attraverso diverse
tipologie di contributi:
• Pubblicità istituzionale, di prodotto e Sponsorizzazioni
per iniziative ed eventi che prevedono la corrispettiva
promozione e pubblicazione del logo e dell’immagine
della Banca. Per l’anno 2010 sono stati erogati € 118.597.
• Rappresentanza per una somma complessiva di
contributi erogati pari a € 171.265.
• Erogazioni liberali concesse a favore di parrocchie, onlus
e associazioni culturali e sportive dilettantistiche no
profit con finalità di promozione sociali e del territorio.
Durante l’anno sono stati contabilizzati € 16.200.
• Beneficenza
erogata
attraverso
l’utilizzo
di
un
fondo specifico a cui annualmente il Consiglio di
Amministrazione della Banca destina una parte degli
utili di gestione. Nel totale la comunità locale ha
usufruito di € 90.522.
I contributi totali deliberati nell’anno 2010 e di
competenza dell’esercizio sono stati di € 396.584.
.50
.51
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
Il contributo alle istituzioni locali
La Banca ha fornito supporto concreto agli Enti ed alle
Il rapporto con le Istituzioni Locali e gli Enti Pubblici non si
Istituzioni presenti sul territorio attraverso lo svolgimento
è esaurito in una procedura meramente burocratica, ma si è
di servizi di tesoreria e di cassa per:
trasformato in un servizio nel quale la Banca si è impegnata
Comune di Balestrate (PA)
a supportare le esigenze finanziarie degli Enti stessi, a
Comune di Borgetto (PA)
garantire consulenza in materia finanziaria e normativa, ad
erogare contributi per iniziative promozionali e sociali sul
Comune di Calatafimi Segesta (TP)
territorio, a fornire strumenti evoluti per la gestione degli
Comune di Camporeale (PA)
incassi e dei pagamenti.
Comune di Trappeto (PA)
Nei contratti che regolano il rapporto di tesoreria e
Comune di Valderice (TP)
di cassa sono, di norma, previsti contributi annui per
Unione dei Comuni Elimo Ericini (TP)
sovvenzionare iniziative di natura istituzionale. Nel corso
Direzione Didattica 1°, 2° e 3° Circolo Alcamo (TP)
del 2010 la Banca ha erogato agli istituti scolastici 22.700
Direzione Didattica “L. Pirandello” Castellammare del
euro a sostegno di iniziative a carattere culturale.
Golfo (TP)
Direzione Didattica Balestrate (PA)
Direzione Didattica “G. Falcone” Carini (PA)
Direzione Didattica 1° Circolo Partinico (PA)
Direzione Didattica “Giovanni XXXIII” Montelepre (PA)
Istituto Comprensivo Scuola Materna Cinisi (PA)
Istituto Comprensivo “G. Pagoto” Erice (TP)
Istituto
Autonomo
Comprensivo
“A.
Manzoni
Montelepre (Pa)
Scuola media “G. Pascoli” Castellammare del Golfo (TP)
Istituto Magistrale “V. F. Allmayer” Alcamo (TP)
Scuola media “Giuseppe Piazzi” Palermo (PA)
Istituto Professionale “Ignazio e Vincenzo Florio”
Scuola media “L. Sciascia” Camporeale (PA)
Trapani (TP)
Scuola media “G.B. Grassi Privitera” Partinico (PA)
Istituto Professionale per l’Agricoltura Partinico (PA)
Scuola media “A. Manzoni” Montelepre (PA)
Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente
Scuola Secondaria di 1° grado “N. Nasi” Erice (TP)
“Danilo Dolci” Alcamo (TP)
Casa di Ospitalità per Indigenti “A. Mangione” Alcamo (TP)
Scuola media “S. Bagolino” Alcamo (TP)
Croce Rossa Italiana - Comitato Locale Alcamo (TP)
Scuola media “P. M. Rocca” Alcamo (TP)
Opera Pia “Regina Elena e Vittorio Emanuele II” C/mare
Scuola media “N. Navarra” Alcamo (TP)
Scuola media “R. Evola” Balestrate (PA)
del Golfo (TP)
Istituzione Teatro Comunale Valle di Erice (TP)
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
La promozione artistica e musicale
con l’Associazione Amici della Musica di Alcamo
L’attività di sponsorizzazione sociale
Il Calatafimi Segesta festival 2010
Tra le diverse iniziative di sponsorizzazione sociale
La sponsorizzazione dell’evento da parte della Banca,
realizzate nel 2010, la Banca è stata main sponsor del
unita all’intervento diretto dell’Assessorato regionale ai
Calatafimi Segesta Festival.
Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Assessorato
Anche per l’appuntamento estivo del 2010, il Festival ha
regionale al Turismo, della Provincia di Trapani e della
tenuto fede a quelle linee guida già consolidate che ormai
Città di Calatafimi Segesta, sono stati elementi che hanno
da anni confermano il successo della manifestazione,
contribuito sempre di più a ottimizzare le risorse e i mezzi
quali il dialogo e l’affinità con lo “spirito” dei luoghi e
finalizzati allo sviluppo culturale e turistico del territorio.
l’incontro con le aspettative e i desideri di un pubblico
sempre più numeroso e fedele.
Il programma 2010 è stato ancora più fitto, arricchendosi
di rappresentazioni classiche, musica, danza e nuove
drammaturgie, grazie anche al proficuo confluire nel
Festival di progettualità più ampie, quali il Circuito del
Mito (che ha destinato due eventi a Segesta) e il Circuito
Teatri Antichi di Sicilia “Epicarmo”. Autori classici, come
Eschilo, Euripide, Plauto, Terenzio e Menandro, si sono
mescolati ad autori più recenti. Titoli di commedie,
tragedie e testi quali Alcesti, Donna di Samo, Argonauti,
Baccanti, Edipo Re, Menaechmi, Elettra e Agamennone, si
sono alternati a nuove proposte drammaturgiche come
la Medea di Max Rouquette o spettacoli d’impegno civile
come quello tratto dal libro di Giuseppe Ayala Chi ha
paura muore ogni giorno.
I miei anni con Falcone e Borsellino, con la presenza in
scena dello stesso Ayala, come la trasposizione teatrale
de’ Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia o il lavoro
di Gigi Borruso che prende spunto dalle interviste di
Danilo Dolci in Sicilia negli anni ’50 e ’60, sono ulteriori
testimonianze di una formula già collaudata con successo
nelle due passate edizioni.
Nell’edizione 2010 del Festival, non sono inoltre
mancate il ritorno della danza, da un lato e della grande
musica dall’altro, con l’innesto nel programma degli
Anche per l’anno 2010, la Banca è stata lo sponsor
Musica di Alcamo, si è, pertanto, realizzata anche la
ufficiale dell’intera stagione concertistica di Alcamo,
consegna del Premio Internazionale per la Cultura
che ha avuto il suo culmine nella serata del 3 ottobre
“Vissi d’Arte - Città di Alcamo” quale riconoscimento
con la XIII edizione del Concorso Internazionale per
a personalità della Cultura e dell’Arte mondiale che in
Cantanti Lirici “Città di Alcamo”, che ha registrato il
modo “disinteressato” ma entusiastico, professionale
record di 127 iscritti di 28 nazioni diverse.
e costante hanno svolto le loro attività in campi
La commissione internazionale dopo un percorso
della conoscenza, della ricerca e delle arti. A tal
di prove cominciato il 29 settembre, ha deciso
fine, durante la serata è stata letta la comunicazione
all’unanimità l’assegnazione dei premi di € 5.000,
del dott. Gianni Letta, Sottosegretario di Stato alla
€ 2.500 e del premio speciale internazionale Teatro
Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica
Massimo di Palermo che consiste in una Borsa di
Italiana, impossibilitato a ritirare il Premio ad Alcamo
Studio di € 1.000 offerta dalla “Banca Don Rizzo”.
e con il quale si è concordato di ritirarlo a Palazzo
In collaborazione con l’Associazione Amici della
Chigi-Roma.
artisti di fama internazionale quali Roberto Vecchioni,
Pino Daniele, Toquinho e Ludovico Einaudi.
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
L’incontro con gli anziani di Carini
L’attività di sponsorizzazione sociale
PLAS 2010
Il festival di musica, cinema e arte a Castellammare del Golfo.
La Banca Don Rizzo, in collaborazione con il circolo degli
anziani di Carini, ha organizzato, nel mese di ottobre, un
Anche per l’anno 2010, la Banca in collaborazione con
incontro nel comune di Carini con i pensionati e le loro
la Pro Loco di Castellammare del Golfo e la Zepstudio,
famiglie al fine di stabilire un contatto diretto con il mondo
ha sostenuto la quarta edizione del progetto PLAS, con
delle banche di Credito Cooperativo e illustrare quanto
la finalità di andare a recuperare la tradizione siciliana
queste possano essere importanti e possano fare per loro.
legata alle produzioni artistiche e culturali all’interno
A tale evento hanno preso parte il Presidente della
di un vero e proprio itinerario presso la suggestiva
Banca, Giuseppe Mistretta, il Direttore Generale, Carmelo
location delle antiche scale di Castellammare del Golfo.
Guido, i dipendenti della filiale di Carini, il Sindaco di
Tale operazione culturale tesa a rivalutare e valorizzare
Carini, Giuseppe Agrusa, e il Presidente di un circolo
le tradizioni siciliane legate al teatro, alla musica, alla
ricreativo locale, Giuseppe Picone, quali personaggi in
danza, alla narrativa e alle arti visive, ha puntato sulla
grado di creare un connubio di intenti volti ad un migliore
valorizzazione delle risorse locali per la promozione delle
soddisfacimento delle esigenze economiche, sociali e
produzioni artistiche e culturali siciliane contemporanee.
culturali di tale target, spesso dimenticato.
La manifestazione ha avuto luogo nel centro storico della
città di Castellammare del Golfo nei giorni di Venerdì
10, Sabato 11 e Domenica 12 Settembre. Musicisti,
cantastorie, ballerini, artisti di strada, pittori, fotografi,
filmmaker e scrittori siciliani si sono esibiti con le loro
arti lungo un itinerario che si è snodato da villa Regina
Margherita, lungo il suggestivo panorama sulla marina e
per le caratteristiche scale del centro storico.
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La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
Il 2° Festival internazionale degli aquiloni
L’attività di sponsorizzazione sociale
Angeli per un giorno…
“Emozioni a naso in su!”
Un’intera giornata di volontariato sostenuta dalla Banca
Don Rizzo, quella del 21 novembre, organizzata dagli
Dopo il grande successo della prima edizione del
studenti del Liceo Garibaldi di Palermo a favore dei
Festival Internazionale degli Aquiloni “Emozioni a
bambini ospitati nelle Case Famiglia del capoluogo
siciliano.
naso in su!”, la Banca Don Rizzo, in collaborazione con
Una domenica di divertimento e di giochi, una festa che
il Comune di San Vito lo Capo, anche per il 2010 ha
l’associazione Sensi Creativi, la Trapani Eventi® S.r.l e
ha visto soltanto sorrisi e visi entusiasti, all’insegna della
sponsorizzato la 2ª edizione del festival internazionale
promozione di una cultura della sensibilità sociale, volta a
degli aquiloni che si è svolto, dal 19 al 23 Maggio, nella
restituire ai bambini la capacità di sognare e di riuscire a
splendida spiaggia di San Vito lo Capo (TP).
stabilire dei legami con i “loro angeli”, disposti a fare tanto
Per cinque giorni si è potuto ammirare il volteggiare
per loro.
di centinaia di opere volanti dei maggiori maestri
aquilonisti di fama nazionale ed internazionale.
L’evento è iniziato con la parata degli aquilonisti, che ha
dato il benvenuto ai partecipanti, creando un’atmosfera
di accoglienza, diffondendo l’idea di unione e di pace
tra popoli e culture diverse. A far volare i loro aquiloni
sono giunti a San Vito Lo Capo i migliori aquilonisti
provenienti da Brasile, Cambogia, Danimarca, Francia,
Ghana, India, Italia, Regno Unito, Stati Uniti d’America
e Svizzera.
Si è trattato di una ormai provata e consolidata
esperienza creativa e fantasiosa, un evento di elevato
valore culturale e di forte richiamo turistico, che ha
coinvolto e sensibilizzato il pubblico sulla conoscenza
e sul rispetto dell’ambiente.
Un evento poetico che è voluto essere, soprattutto,
un omaggio all’arte; gli artisti del vento hanno esibito
le loro vere e proprie opere d’arte. Aquiloni girevoli,
multipli,
orientali,
antropomorfi,
rettangolari
e
finemente dipinti, in carta e bambù, con dimensioni
e colori, che hanno affascinato ed emozionato grandi
e piccini, facendoli tornare a guardare il cielo, in un
anelito di libertà e leggerezza.
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La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
La presentazione del libro sulle mafie
“Malitalia storie di mafiosi, eroi e cacciatori”
L’attività di sponsorizzazione sociale
Il rinnovato impegno con i Girasoli Onlus
Il progetto di ippoterapia.
Spazio legalità…
La Banca, in collaborazione con l’associazione “I
Girasoli Onlus” di Alcamo, anche per l’anno 2010 ha
Il 23 gennaio la Banca ha ospitato, nella sua sala
conferenze, la presentazione del libro sulle mafie
“Malitalia storie di mafiosi, eroi e cacciatori” di Laura
messo in pratica il progetto di ippoterapia, al fine di
Aprati ed Enrico Fierro.
intervenire per la salvaguardia e il potenziamento della
Un evento importante, un modo semplice e pulito per dire
salute psico-fisica e spirituale dei disabili e delle loro
che quando si vuole si può essere vicini agli imprenditori
famiglie.
per aiutarli ad uscire dai momenti difficili, dimostrando
Il progetto ha preso forma attraverso iniziative
che una Banca può essere tale “senza sporcarsi le mani”.
educative e ricreative, attività sportive e riabilitative
Il libro presentato non ha voluto tracciare il ritratto dei
di ippoterapia, ottenendo ottimi risultati dal punto di
mafiosi, ma ha voluto rendere protagonisti gli uomini e le
vista terapeutico.
donne che vivono ogni giorno a contatto con gli ambienti
Grande successo ha avuto il saggio estivo, realizzato il 30
malavitosi, che perversano in tutto il territorio nazionale,
luglio, presso il Centro Ippico Country House Western di
facendosi impresa già da molti anni e nascondendosi
Partinico, grazie alla collaborazione di istruttori, terapisti
dietro i “colletti bianchi” e la grande distribuzione.
e medici specialistici che hanno regalato una giornata
indimenticabile e di grande aiuto terapeutico ai tanti
bambini disabili accorsi e alle loro famiglie.
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La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
“Donne d’onore e donne di coraggio:
mafia e antimafia al femminile”
L’attività di sponsorizzazione sociale
Usura ed esperienza bancaria
“Usura ed esperienza bancaria”, è il tema che è stato
affrontato dagli avvocati dell’Aiga, l’Associazione Italiana
Giovani Avvocati, nel corso del convegno - incontro
Spazio legalità…
Spazio legalità…
Venerdì 21 Maggio, presso l’aula magna del Polo
Universitario di Trapani, la Banca Don Rizzo, il Rotaract
Club Trapani e l’Università degli Studi di Palermo - Polo
formativo - intitolato “I profili del reato di usura e
Universitario di Trapani, hanno organizzato il convegno
l’esperienza bancaria” che si è tenuto venerdì 7 maggio
dal tema “Donne d’onore e donne di coraggio: mafia e
presso la sala convegni del Palazzo dei Benedettini in
antimafia al femminile”.
piazza Vittorio Emanuele a Cinisi.
Il delicato ruolo delle donne, da affiliate a combattenti
L’incontro, organizzato in collaborazione con la Banca
alla mafia, è stato affrontato attraverso gli interventi
Don Rizzo e il Comune di Cinisi, ha illustrato prima da
del Questore di Trapani, Giuseppe Gualtieri, del
un punto di vista tecnico i vari profili del reato e le
Procuratore Aggiunto di Trapani, Teresa Principato, della
diverse strategie di difesa dell’avvocato quale difensore
giornalista e scrittrice, Laura Aprati e del Presidente
dell’usuraio o dell’usurato, per finire con un chiarimento
dell’Associazione Libera di Trapani.
anche sulla vigente normativa di riferimento e sulle
prassi bancarie adottate.
L’evento Aiga è stato preceduto dai saluti del Sindaco
del Comune di Cinisi, Avv. Salvatore Palazzolo e dal
Presidente dell’ A.i.g.a. Palermo Avv. Filippo Costanza.
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La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
Il concerto a Erice con Giovanni Baglioni
L’attività di sponsorizzazione sociale
La mostra alla memoria del giudice Rocco Chinnici
La Fondazione Rocco Chinnici, in collaborazione con la
Banca Don Rizzo, il Comune di Partanna ed il contributo
della BCC del Belice, domenica 19 settembre, ha
Spazio legalità…
Spazio giovani…
inaugurato, presso il Castello Grifeo di Partanna, una
Il Castello di Venere di Erice è stato lo scenario per la
“mostra alla memoria”, dedicata a Rocco Chinnici nel 27°
tappa del tour estivo, dedicato ai giovani, di Giovanni
anniversario della strage di via Pipitone Federico, quando
una 126 imbottita di tritolo, nell’assassinare il Consigliere
La S.V. è inviata alla inaugurazione
Istruttore del Tribunale di Palermo, i due carabinieri della
della mostra fotografica alla memoria di Rocco Chinnici,
scorta ed il portiere dello stabile dove abitava il Magistrato,
Baglioni, chitarrista emergente figlio del noto cantautore
Claudio Baglioni. “Un tour differente” - questo il titolo
che si terrà presso le scuderie del Castello Grifeo di Partanna,
per la serie di concerti organizzati in 12 diversi borghi
domenica 19 settembre 2010, alle ore 18,30
segnò l’avvio della stagione delle stragi di mafia.
storici italiani in collaborazione con il sistema nazionale
La mostra ha allestito un percorso che, attraverso immagini
del Credito Cooperativo e in particolare, per l’evento di
interpretazioni musicali del giovane compositore che negli
e pensieri del Magistrato, dei familiari e dei colleghi, ne ha
Erice del 13 agosto, realizzato dalla Banca Don Rizzo.
ultimi anni si è ritagliato uno spazio nel panorama musicale
ripercorso le tappe salienti della vita privata e della carriera
Il concerto è stato preceduto da un aperitivo organizzato e
italiano grazie al suo modo originale di fare musica,
professionale, per mantenere vivo il ricordo e la significativa
offerto nello splendido scenario della cittadina medievale
raccontando se stesso e la propria storia musicale, fatta di
testimonianza di legalità, volti a sensibilizzare le coscienze
a base di vini tipici locali accompagnati dai dolci della
grande passione, impegno e dedizione.
sull’alto valore della giustizia e del vivere civile.
tradizione ericina. La manifestazione ha costituito infatti
Un modo di fare musica “differente” appunto che è
La mostra, dopo il periodo di permanenza presso il
l’occasione per valorizzare un modo “differente” di fare
riusciuto ad offrire ai giovani un’occasione per ascoltare
Castello, ha iniziato un percorso itinerante nelle scuole
musica permettendo di riscoprire al tempo stesso lo spirito
della buona musica e per socializzare all’interno del borgo
dei comuni del Trapanese proseguendo così l’impegno e
dei luoghi e la loro identità. La suggestiva location, ricca di
ericino contrassegnato da una “piccola dimensione”
le idee che furono proprie di Rocco Chinnici.
fascino e di bellezza architettonica, ha fatto da sfondo alle
riflessiva, intima e profonda.
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La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
La conferenza stampa a Villa Igiea
sulla ricerca sui giovani siciliani
L’attività di sponsorizzazione sociale
Primo incontro dei giovani dipendenti per il progetto “Giovani”
Si è tenuto il 13 maggio il primo incontro tra i giovani
dipendenti della Banca Don Rizzo, coordinato dalla
d.ssa Grimaudo e a cui hanno preso parte il Presidente,
Spazio giovani…
Spazio giovani…
La Banca Don Rizzo ha presentato il 14 dicembre, durante
una conferenza stampa tenutasi a Villa Igiea di Palermo,
in sinergia con il rettore dell’Università degli Studi di
il Direttore e i due vice direttori, al fine di confrontarsi
Palermo, Roberto La Galla e il Presidente di Confindustria
sulle nuove possibili strategie da mettere in pratica a
Sicilia, Ivan Lo Bello, una ricerca che traccia l’identikit
favore dei giovani soci e clienti effettivi e potenziali
dei giovani siciliani e del loro modo di rapportarsi con
della Banca.
il denaro.
Un dibattito aperto, che ha tenuto conto delle
Il campione degli intervistati, composto da 1.022 ragazzi
esigenze e delle prospettive di quel target di giovani
e ragazze del territorio palermitano e trapanese, di età
(e dipendenti) che vivono e comprendono molto bene
compresa tra 17 e 20 anni, è stato analizzato anche
i bisogni e le necessità che i ragazzi hanno e che la
rispetto al rapporto con le banche. Dai risultati della
propria Banca può esaudire e soddisfare.
ricerca è emerso come i giovani chiedano trasparenza
e informazione nel rapporto con gli istituti bancari
e descrivano gli stessi istituti, come soggetti utili
per l’accesso al denaro anche se spesso freddi e
incomprensibili.
Le Banche di Credito Cooperativo risultano, invece,
essere umane, poiché capaci di rispondere al bisogno
di affiliazione e di formazione
emerso a gran voce nelle risposte
dei ragazzi.
L’obiettivo
della
ricerca
è
stato quello di individuare le
caratteristiche principali, nonché
i bisogni inconsci e rilevanti dei
giovani, per progettare prodotti
e servizi vicini alle loro necessità
e scoprire in che modo poterli
aiutare a superare le barriere
psicologiche e culturali che ne
condizionano un sano sviluppo.
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
I giovani laureandi tesizzano sulla BCC
L’attività di sponsorizzazione sociale
“Biblioscienza in tour”
La settimana della cultura per i piccoli
lettori alcamesi
Spazio giovani…
Spazio giovani…
La Banca in collaborazione con l’AIF di Alcamo
(Associazione per l’Insegnamento della Fisica), in
occasione della XII Settimana della Cultura - Città
di Alcamo, ha inaugurato una nuova iniziativa di
divulgazione scientifica dal nome “Biblioscienza in
tour” che è stata presentata il 23 aprile, presso la sala
conferenza Marconi di Alcamo.
Con tale iniziativa sono stati messi a disposizione dei
piccoli lettori alcamesi (da 3 anni in su) degli zainetti
contenenti libri di divulgazione scientifica da portare
“in tour”, per leggere in viaggio o anche a casa
Nel corso del 2010 sono stati molti i giovani laureandi
che si sono rivolti all’ufficio marketing della Banca, al fine
di reperire informazioni ed ottenere approfondimenti
in merito ad alcune tematiche propedeutiche alla
stesura della propria tesi.
Tra i vari contatti con i laureandi, si è evidenziata una
forte tendenza ad esaminare aspetti inerenti il Bilancio
Sociale e di Missione e le varie strategie di marketing
della Banca.
Anche il Direttore ed il Presidente hanno voluto
incontrare personalmente i laureandi per confrontarsi
in maniera aperta e diretta con gli stessi, garantendo
la
massima
disponibilità
ed
istituzionalità
nelle
dichiarazioni e nelle informazioni fornite sulla BCC.
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B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
Gli incontri con gli artigiani del territorio
L’attività di sponsorizzazione sociale
Il focus sulla crisi greca
Spazio economia…
Spazio economia…
Martedì 2 febbraio, presso l’Aula Consiliare del Comune di
Martedì 8 giugno presso la propria Sala Assemblee, la
Carini, la Banca in collaborazione con il comune di Carini
Banca ha organizzato un convegno dal tema “La crisi greca
e la CNA (Confederazione Nazionale degli Artigiani), ha
e le ripercussioni sull’economia italiana”.
tenuto un incontro con le imprese artigiane del territorio,
Attraverso gli interventi della giornalista di Rai News 24,
al fine di confrontarsi con queste e illustrare le opportunità
Liana Mistretta, del professore associato di Economia
di investimento a loro riservate. L’incontro ha goduto della
Applicata presso la Facoltà di Economia di Palermo,
partecipazione dell’Assessore alle Attività Produttive del
Vincenzo Provenzano e del giornalista del Sole 24 ORE,
Comune di Carini, del responsabile della CNA di Carini,
Nino Amadore, si è cercato di fornire un quadro completo
del segretario provinciale della CNA di Palermo, di stimati
l’identificazione di nuove opportunità di crescita dello
sulla situazione economica italiana in relazione al difficile
professori universitari e dottori commercialisti.
stesso, attraverso lo sviluppo dell’area Rocca Giglio
periodo di crisi vissuto in Grecia.
Altra iniziativa, rivolta agli artigiani del territorio ericino,
nel territorio valdericino. L’evento, organizzato con il
è stato il convegno dal tema “la cultura del fare” del 12
contributo della Banca e della CNA di Trapani, ha avuto
marzo, tenutosi presso la sala convegni Molino Excelsior
come sponsor istituzionale il Comune di Valderice e
del Comune di Valderice. L’incontro tecnico ha avuto
ha potuto contare sulla partecipazione dei massimi
per tema la promozione del comparto artigianale e
esponenti locali della CNA e di un centinaio di artigiani.
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La Comunità Locale
L’attività di sponsorizzazione sociale
La partecipazione alla tavola rotonda
sul futuro del Credito in Sicilia
L’attività di sponsorizzazione sociale
Incontro con le istituzioni locali alla Provincia di Trapani
Discussione del piano strategico 2011-2013
Martedì 21 dicembre, presso il Palazzo Riccio di Morana
di Trapani, la Banca Don Rizzo e la Provincia Regionale di
Spazio economia…
Spazio economia…
Trapani, hanno organizzato un incontro con le istituzioni
Venerdì 22 ottobre, presso la Fondazione del Banco di
locali, per discutere sugli obiettivi del nuovo piano
Sicilia di Palermo, la Banca Don Rizzo, nella persona
strategico 2011-2013 della Banca.
del Presidente, Giuseppe Mistretta, ha preso parte ad
Le idee, le opinioni, le competenze di tutti i soggetti della
un’importante tavola rotonda organizzata dall’UCID
vita sociale, culturale, economica e politica del territorio
(Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) per discutere
si sono così potute trasformare in scelte condivise per un
sul futuro del credito in Sicilia.
progetto concreto di sviluppo di un territorio che vede la
La Tavola Rotonda, nello specifico, ha toccato i
Banca sempre più vicina alle esigenze delle imprese, delle
seguenti temi:
famiglie, dei giovani e delle istituzioni.
• Le aspettative delle Piccole e Medie Imprese in tema
L’incontro, presieduto dal Presidente della Provincia
di erogazione del credito in Sicilia;
di Trapani, Girolamo Turano, ha contato sulla
partecipazione del Presidente di Confindustria Trapani,
• La nuova organizzazione del settore bancario in
Davide Durante, del Vice Sindaco di Trapani, Nicola
più rappresentativi del territorio, tra i quali il Presidente
di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese, il
Presidente di Confcommercio Palermo, Roberto Helg,
il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria
Sicilia per i prossimi anni;
Messina, del Consigliere del Consorzio Universitario di
All’incontro hanno partecipato i personaggi istituzionali
Palermo, Marcello Cacace, il Direttore esecutivo Unicredit
Trapani, Vito Santoro, del Vice Presidente della Giunta
• Il ruolo propositivo della cultura economica siciliana;
Provinciale di Trapani, Vincenzo Culicchia, del Sindaco
• L’opportunità che siano la Classe Dirigente e la
Generale del Credito Siciliano, Pietro Cirrito, l’Assessore
Politica a regolare la sintesi tra diverse esigenze
alle Attività Regionali Produttive, Marco Venturi e
meritevoli di tutela.
l’Arcivescovo di Palermo, Mons. Paolo Romeo.
di Valderice, Camillo Iovino, del Sindaco di Custonaci,
Mario Pellegrino e del Direttore del Museo Pepoli,
Valeria Patrizia Li Vigni.
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della Sicilia, Salvatore Malandrino, il Vice Direttore
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
La Comunità Locale
La beneficenza e la cooperazione sociale
La partecipazione all’ottava missione in Ecuador
L’attività di sponsorizzazione sociale
La Banca Don Rizzo e il Palermo Calcio
In diretta dal teatro Cielo D’Alcamo il
match Palermo-Milan
La Banca in collaborazione con il Comune di Alcamo ha
partecipato, in quanto main sponsor, alla trasmissione
TGS Studio Stadio che è andata in onda sabato 24 aprile
alle ore 20,30 in diretta dal Teatro Cielo d’Alcamo per
seguire la vittoriosa partita di campionato del Palermo
contro il Milan.
La trasmissione, storicamente realizzata a Palermo,
ha potuto contare, in tal modo, per la prima volta
sulla partecipazione degli alcamesi e delle massime
istituzioni locali, che si sono andate ad annoverare tra
gli ospiti presenti sul palco e tra il pubblico.
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Anche quest’anno, dal 4 al 13 novembre, una
di migliaia di famiglie di indios, neri e meticci. Tale
rappresentanza del C.d.A. della Banca ha preso
progetto ha rafforzato, in tal modo, la collaborazione tra
parte all’ottava missione in Ecuador del Credito
le BCC italiane e le strutture locali di finanza popolare
Cooperativo, promuovendo il progetto internazionale
dell’Ecuador, sostenute dalla Cooperativa di Risparmio
di “Microfinanza Campesina” per sostenere e affrontare
e Credito Codesarollo, diretta dall’italiano Bepi Tonello
la lotta alla povertà dei paesi in via di sviluppo. Per
e fondata dal FEPP-Fondo Ecuatoriano Populorum
la Banca è stata l´occasione per consegnare ulteriori
Progressio.
contributi ad aggiunta dei finanziamenti in pool delle
Partecipando all’ottava missione in Ecuador, la Banca,
BCC siciliane, in modo da poter continuare ad erogare
attraverso la presenza dei propri consiglieri, ha potuto
microcrediti agli strati marginali della popolazione
continuare ad approfondire la conoscenza della realtà
ecuadoriana e per sostenere la creazione di piccole
economica e sociale nella quale operano i microcrediti
imprese produttive nel paese.
ecuadoregni, a monitorare gli stadi di avanzamento
Oggi in Ecuador, grazie anche al sostegno del Credito
del
Cooperativo Italiano, si è infatti potuta sviluppare
all´individuazione di nuove opportunità e strumenti
una rete di circa 800 casse rurali, alimentando un
per dare maggiore efficacia all´azione delle casse
circuito finanziario che ha permesso lo sviluppo di
rurali dell’Ecuador, anche di quelle di zone disagiate
attività agricole, artigianali e commerciali per decine
come quelle sorte nella foresta dell’Amazzonia.
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progetto
ed
offrire
il
proprio
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
contributo
La Comunità Locale
• Convegno “La cultura del fare” CNA - Valderice (TP)
• Direz. Didattica “D. Alighieri” - Valderice Contributo
La Banca ha effettuato nel 2010 n. 98 contributi per un costo di € 137.720 che, in quanto oneri di gestione, sono stati
contabilizzati tra i costi di esercizio come spese di sponsorizzazione, rappresentanza ed erogazione liberale, nei settori di
intervento di seguito indicati:
SPORT n. 26 co n tr i b uti , p er € 20.668
• A.S.D. Match Race - manifestazione velica - Casa Santa
Erice (TP)
•A.S.D. Erice Historic Car - Cronoscalata Monte Erice
Autostoriche - Erice (TP)
• A.S.D. Impianto Sportivo Polivalente - manifestazione
automobilistica - Torretta (PA)
•Ass. Aquila Club ONLUS Alcamo - manifestazione
automobilistica - Alcamo (TP)
•Diemme Racing - manifestazione automobilistica Valderice (TP)
• Scuola Calcio Adelkam - torneo giovanile Costa Gaia Alcamo (TP)
• A.S.D. Bastiglia - attività sportive con disabili - Partinico (PA)
• A.S.D. Bici Club - manifestazioni ciclistiche - Alcamo (TP)
• A.S.D. Cives - manifestazioni sportive - Palermo (PA)
•A.S.D. Gruppo Podistico Amatori - gara podistica Valderice (TP)
• A.S.D. Kirio Valderice 2002 - attività calcistiche - Valderice (TP)
•A.S.D. Pallacanestro Valderice - sponsorizzazione
stagione agonistica - Valederice (TP)
• A.S.D. Pro Bike Erice - manifestazioni ciclistiche - Casa
Santa Erice (TP)
• Ass. Sportiva Automotostoriche Scuderia del Castello manifestazione automobilistica - Alcamo (TP)
• Ass. Sportiva F. Evola - attività podistiche - Balestrate (PA)
• Automobile Club Trapani - Contributo 53° gara Monte
Erice - Valderice (TP)
• Circolo Tennis Valderice - torneo nazionale 4° categ.
-Valderice (TP)
• A.S.D. Ludos - Trofeo Maria SS. dei Miracoli - Alcamo (TP)
• A.S.D. Pianeta Acqua - Alcamo (TP)
• A.S.D. Sikania Sport e Cultura - sponsorizzazione torneo
- Alcamo (TP)
• A.S.D. Sirio - ONLUS - Alcamo (TP)
• A.S.D. Tiro a Volo Al Ritrovo - gara di tiro al piattello Alcamo (TP)
•A.S.C.D. Sala Mari - Campionato Italiano Carambola 3
Sponde - Alcamo (TP)
• Ass. Polisportiva Drepanina - sponsorizzazione stagione
agonistica - Trapani
• Circolo Ippico Il Pegno - attività equestri - Valderice (TP)
• Lega Navale Italiana - realizzazione merchandising Sezione di C.mare del Golfo (TP)
CU LT U R A E ART E n. 3 4 co nt r i bu t i pe r € 6 7 . 2 97
• 8° Premio Saturno 2010 - Trapani che produce - Trapani
• Ass. Amici della Musica Alcamo Onlus concorso Intern.
cantanti lirici - Alcamo (TP)
• Calatafimi Segesta Festival 2010 - stagione teatrale Calatafimi Segesta (TP)
• Centro d’arte coreografica AGLAIA - Premio Nicola Mirto
- Alcamo (TP)
•Il Segestano News inserzione pubbl. su periodico Alcamo (TP)
• Rivista quadrimestrale Banca Don Rizzo
• The Brass Group - XVII Summertime Blues Festival Alcamo (TP)
• Ass. Culturale Ars Diva - III Ed. “In una notte di note” Alcamo (TP)
•Ass. Ornicoltori Nuova Drepanum 2006 - 4° Mostra
Nazionale - Valderice (TP)
• Ass. per l’Insegnamento della Fisica - Biblioscienza in
tour - Alcamo (TP)
• Ass. Turistica Pro Loco - manifestazione “25 anni in
musica” - Valderice (TP)
• Ass. Spazio Danza - stage internazionale - Trapani
• Ciclo incontri su “Lavoro Sicuro & Libero” - Castelvetrano (TP)
• Concerto Giovanni Baglioni - Erice (TP)
• Convegno “Donne d’onore e donne di coraggio” - Trapani
• Convegno “La Dignità del Lavoro” - Compagnia delle
Opere - Palermo
• Convegno “Empedocle e Fernandea: i vulcani del canale
di Sicilia” - Alcamo (TP)
• Convegno “I profili del reato di usura e l’esperienza
bancaria” - Cinisi (PA)
• Convegno “La crisi greca e le ripercussioni sull’economia
italiana” - Alcamo (TP)
.76
Festa del Libro - Valderice
• Fondazione Annalisa Buccellato - 2° rassegna “Il museo
racconta…” - C/mmare G. (TP)
•Incontro con l’autore - Strani Nostrani - Libreria
Mondadori - Alcamo (TP)
• Libera Università Politica (PA) IX Stage di Formazione
Politica - Palermo
• Mostra fotografica alla memoria Rocco Chinnici Partanna (TP)
• Presentazione IV Ed. Cieli Letterari - Alcamo (TP)
• Presentazione libro “L’ invenzione del regno” - Trapani
• Presentazione libro “Malitalia” - Alcamo (TP)
• Presentazione Report Giovani - Villa Igiea - Palermo
• Recital “Pentagramma... fuori programma!” - Alcamo (TP)
•Seminario “Quali opportunità di investimento per le
imprese artigiane siciliane” - Carini (PA)
• Videoconferenza Telefisco Il Sole 24Ore - Alcamo (TP)
• Ass. Culturale No Limits - supporto ad attività culturali e
sociali - Alcamo (TP)
•Ass. Jacopone da Todi supporto ad attività culturali
nell’ambito del canto corale e dell’arte sacra - Alcamo (TP)
•Gruppo Scout Agesci Alcamo1 - progetto Albania Alcamo (TP)
SANITà E ASSISTENZA SOCIALE n. 12 contributi per € 9.100
• Ass. “Sognare ad occhi aperti” ONLUS - manifestazione
Angeli per un giorno - Palermo
• Ass. Perchisoffre ONLUS - attività pro Madagascar Castellammare del Golfo (TP)
• Ass. Salesiani Cooperatori Sicilia - contributo corso per
famiglie - Alcamo (TP)
•Ass. Solidarietà e Cooperazione - Famiglie disabili
ONLUS - Valderice (TP)
• Ass. Trapani per il Terzo Mondo “Un Medico in Missione
Madagascar” - Trapani
• Emergency Ong ONLUS
• FIDAS - Associazione Donatori Sangue - ONLUS - Alcamo (TP)
• Fondazione Tertio Millennio ONLUS - prog.”Capitalizz.
Codesarrollo e Coop.”
• Fraternità della Misericordia - Alcamo (TP)
• UNITALSI - Sottosezione di Trapani - Trapani
• Ass. Amici della Salute - contributo per acquisto pulmino
- Alcamo (TP)
• Associazione Papà e Mamme Separati Onlus - contributo
per convegno - Valderice (TP)
.77
TEMPO LIBERO n. 18 contributi per € 34.405
• Ass. Comitato Carnevale Valderice - Valderice (TP)
• Comune di Montelepre - sponsorizzazione festeggiamenti
SS. Crocifisso - Montelepre (PA)
• Comune di Valderice - sonsorizzazionr stagione 2010
• Comune Terrasini - sponsorizzazione manifestazione
Estate 2010 - Terrasini (PA)
• Festeggiamenti M.SS.delle Grazie - Terrasini (PA)
• Pro-Loco Balestrate - Festa di San Pietro e del Mare Balestrate (PA)
•Pro-Loco Castellammare del Golfo sponsorizzazione
manifestazioni - Castellammare del Golfo (TP)
• Telegiornale di Sicilia - Sponsorizzazione trasmissione
“Diretta TGS Studio Stadio” - Alcamo (TP)
• 2° Festival Internazionale Aquiloni - San Vito lo Capo (TP)
• Ass. S. Andrea in festa - contributo per “VII festa della
Estate” - Valderice (TP)
• Centro Commerciale Naturale del Corso - manifestazione
notte bianca - Alcamo (TP)
•Comitato di Fico - Contributo per Sagra del pane
casereccio - Valderice (TP)
• Confeuro - contributo manifestazione 3° Pecora’s Day Valderice (TP)
• Convention Dipendenti/Bcc del Trevigiano- Pandolfo
Antonio - Attore
• Istit. Prof.le per l’Agric. E l’Amb. “D. Dolci” - progetto
POF “Vino&Olio” - Alcamo (TP)
• Tutti all’Opera - Abbonamenti Teatro Massimo - Palermo
• Associazione Turistica Pro-Loco Carini - festività del SS.
Crocifisso - Carini (PA)
• Club Canottieri Roggero di Lauria - serata sociale Palermo
TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL PATRIMONIO ARTISTICO
n. 7 contributi per € 6.250
• Ass. ambientalista Marevivo - Palermo
•Compagnia delle Opere - Giornata del marmo Custonaci (TP)
• International Scuba Diving Academy - contributo per
programma ISDA - Palermo
• Club Alpino Italiano - Castellammare del Golfo (TP)
• Centro Educativo Ignaziano - Palermo
• Comune di C/mmare G. (TP) - Workshop internaz. sui
rapaci - Riserva dello Zingaro
• Legambiente - Circ. Valle Jato - ONLUS - Partinico (PA)
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il Centro Studi Don Rizzo
Il Centro Studi Don Rizzo
Inoltre, sono state effettuate erogazioni per € 63.088 attraverso l’utilizzo del Fondo per la Beneficenza e la Mutualità, che
Il Centro Studi Don Rizzo è stato costituito l’11 aprile
L’Associazione, al fine di conseguire il proprio scopo,
viene annualmente alimentato per decisione dell’Assemblea con la destinazione di una parte degli utili della gestione, in
2002, quale associazione non avente fini di lucro e che
provvede a:
alcuni dei settori di intervento di seguito specificati:
si ispira agli insegnamenti di Don Giuseppe Rizzo, alle
• attivare ricerche nei campi di interesse del Centro;
sue opere, agli effetti politici e sociali della sua attività,
• organizzare e sviluppare corsi, dibattiti, congressi,
N. 10 interventi a favore di parrocchie e
congregazioni religiose, per € 11.750
N. 6 interventi a favore di iniziative per la tutela del
patrimonio artistico e culturale, per € 30.200
• Casa Protetta Suor Maria della Croce - C/mmare del
• Cinecircolo Giovanile Socioculturale “Charlie Chaplin”
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Golfo (TP)
Parrocchia Gesù Cristo Redentore - Alcamo (TP)
Parrocchia Maria SS. Della Purità - Padri Rosminiani Valderice (TP)
Parrocchia Maria SS. Di Loreto - Carini (PA)
Parrocchia Maria SS. di Misericordia - Valderice (TP)
Parrocchia S. Maria di Gesù - Frati Minori - Alcamo (TP)
Parrocchia S. Oliva - Alcamo (TP)
Parrocchia S.Alberto - Bonagia (TP)
Parrocchia S.Maria di Gesù - Alcamo (TP)
Santuario Maria SS. Dei Miracoli - Alcamo (TP)
- Alcamo (TP)
• Centro Studi Don Rizzo - Alcamo (TP)
• Restauro crocifisso in sughero presso la Chiesa S. Maria
del Soccorso - C.mare del Golfo (TP)
•Realizzazione statua bronzo “Beatra Pina Suriano”
Parrocchia M.SS. Del Carmine - Partinico (PA)
• Restauro gruppo statuario ligneo presso Parrocchia
Maria SS. Di Custonaci - Custonaci (TP)
• Contributo Museo della Basilica Santa Maria Assunta Alcamo (TP)
nonché ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa.
convegni, manifestazioni culturali, seminari, conferenze,
Nello specifico, sulla base di quanto riportato dall’articolo
premi, borse di studio nell’ambito delle tematiche di sua
4 dello Statuto, il Centro Studi ha lo scopo di:
competenza, anche in collaborazione con altre istituzioni
• diffondere il pensiero di Don Giuseppe Rizzo, di farne
scientifiche e culturali, con enti pubblici e con le imprese;
conoscere l’attualità e le refluenze nell’ambito culturale,
economico e sociale;
• sostenere, contribuendo anche al loro sviluppo, le attività
coordinare
corsi
• realizzare, direttamente ed indirettamente, anche
per incarico di terzi, studi e ricerche nei settori di
• incrementare e promuovere ogni attività, analisi, ricerca o
competenza ed in qualsiasi altro settore purché
studio in ogni campo e, segnatamente, in quello culturale,
• svolgere e realizzare anche in proprio, attività editoriali,
particolare attenzione allo sviluppo del territorio, alle sue
pubblicando libri, riviste ed atti di conferenze, seminari
realizzare lo scopo sociale.
ippoterapia per bambini - Alcamo (TP)
• Associazi one di Volontariato “Amico Mio” - Carini (PA)
• Associazione Sportiva Dilettantistica “Athens 2004” Alcamo (TP)
• Progetto famiglie multiproblematiche - Servizio di
Psicologia - Alcamo (TP)
• Casa di Ospitalità per Indigenti “A.Mangione” - Alcamo
(TP)
• Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari
(FIDAPA) - Alcamo (TP)
•Guardia di Finanza - evento “Fiamme Gialle per il
Sociale” - Trapani
• Procura della Repubblica - acquisto n°6 PC - Tribunale
per minorenni (PA)
•Azienda Sanitaria Provinciale Trapani - acquisti
attrezzatura per palestra - SERT - Alcamo (TP)
.79
rilevante ai fini da conseguire;
sociale, umanistico, dell’etica e della finanza, con
e convegni,
• svolgere ogni attività utile e necessaria al perseguimento
• promuovere attività culturali nell’ambito giovanile per
.78
eventualmente
culturali, sociali ed economiche nell’ambito del territorio;
ed al mercato del lavoro;
•Associazione “I Girasoli” ONLUS - progetto di
ed
professionali, di perfezionamento e/o di specializzazione;
risorse, alle attività imprenditoriali e produttive in genere
N. 8 Contributi ad enti ed associazioni di
assistenza socio-sanitaria, per € 21.138
• promuovere
dello scopo, utilizzando ogni mezzo che permetta la più
ampia divulgazione delle attività di sua competenza.”
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il Centro Studi Don Rizzo
Le attività svolte nell’anno 2010
La rassegna “Cieli Letterari”
L’attività del Centro Studi nel corso dell’anno 2010 è stata
Il Centro Studi Don Rizzo, in collaborazione con la Banca, il
incentrata particolarmente su alcuni avvenimenti culturali,
Comune di Alcamo e la Libreria Mondadori, ha realizzato la
che si possono così sintetizzare:
quarta edizione della rassegna letteraria “Cieli Letterari”,
che ha preso forma in cinque appuntamenti, distribuiti nei
Il progetto Tutti all’Opera 2010
mesi di Novembre e di Dicembre.
Anche nel 2010, per il quarto anno consecutivo, il Centro
Tra gli scrittori, Gaetano Savatteri ha presentato il suo
Studi Don Rizzo ha promosso il progetto “Tutti all’Opera” che
libro Strani nostrani. Storie di Siciliani fuori dal comune,
ha permesso agli istituti scolastici del territorio di ampliare
mentre un tema più scottante è stato quello proposto
l’offerta formativa destinata ai discendenti delle varie
nel libro “Don Vito” da Francesco La Licata e Massimo
comunità cittadine.
Ciancimino, “Viaggio senza ritorno nei gironi infernali
Tale iniziativa nel 2010 ha favorito il contatto con circa
della storia mafiosa italiana più recente”. Marilena Monti,
500 giovani con una grandissima forma d’arte, quale il
nel suo “Viaggio di cuore”, ha invece narrato di emozioni
melodramma (prodotto assolutamente italiano per origine
intense e forti, mentre Fabio Geda, con “Nel mare ci sono
e diffusione) altrimenti poco raggiungibile dalle nuove
i coccodrilli”, ha fornito il racconto della vera storia di un
generazioni sia per l’approccio estetico che per i costi poco
profugo afgano che ha ricevuto asilo in Italia.
sostenibili. Il Centro Studi, con questa attività, può ritenersi
La rassegna è terminata il 10 dicembre, con “Il romanzo e la
portatrice di inestimabili valori del nostro patrimonio
realtà” di Angelo Gugliemi, quale testimonianza e bilancio
culturale soprattutto come azione di crescita umana di
della letteratura italiana contemporanea dal 1950 ad oggi.
coloro che sono il nostro futuro generazionale.
La coordinatrice
D.ssa Vita Cammarata
Soci del CRAL l’opportunità di assistere alla prova generale
dell’Opera “Maria Stuarda”, rappresentata il 20 Maggio alle
ore 18:30 presso il Teatro Massimo di Palermo.
Il Progetto “Tutti all’Opera” ha previsto l’abbonamento di
Il programma per la stagione 2010 Opere e Balletti offerto
diversi posti per gli studenti degli istituti superiori e delle
agli studenti e andato in scena al Teatro Massimo di
scuole medie dei comuni in cui è insediata la Banca, negli
Palermo, è stato il seguente:
spettacoli del TURNO S2 SPECIALE SCUOLE, più qualche
prova generale o antigenerale di opere e balletti che il
Teatro Massimo mette a disposizione della clientela.
Il Centro Studi Don Rizzo, attraverso l’esperienza maturata
nei tre anni precedenti, ha avuto l’occasione di verificare
come molti giovani, che si sono per la prima volta affacciati
a questa proposta culturale, si siano dimostrati entusiasti
di questa forma di spettacolo, patrimonio straordinario
della storia e della cultura del Paese.
Il Consiglio direttivo del Centro, di concerto con il Presidente
della Banca Don Rizzo ed il Direttore Generale, anche per il
2010, ha inoltre voluto dare agli impiegati della Banca ed ai
• La Boheme, in data 2 Marzo alle ore 18:30 per gli
studenti delle scuole medie di Valderice;
• Coppelia, in data 18 Marzo alle ore 16:00 per gli
studenti delle scuole medie di Alcamo;
• Die Gezeichneten - I Predestinati, in data 13 Aprile ore
18:30, per gli studenti degli istituti superiori di Alcamo;
• Maria Stuarda, in data 20 Maggio ore 18:30, per gli studenti
degli istituti superiori di Castellammare del Golfo;
• Franca Florio (Balletto), in data 11 Giugno ore 16:30,
per gli studenti del liceo classico di Alcamo;
• Il Barbiere di Siviglia, in data 23 Settembre ore 18:30,
per gli studenti delle suole medie di Alcamo;
• La Fanciulla del West, in data 14 Dicembre ore 18:30,
per gli studenti degli istituti superiori di Alcamo.
.80
.81
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il Centro Studi Don Rizzo
Il ciclo di incontri sulla finanza
Il Centro Studi, in collaborazione con la Banca Don Rizzo
All’interno del ciclo di incontri ha trovato ampio spazio la
e gli istituti superiori di Alcamo, ha organizzato un ciclo
presentazione della Banca Don Rizzo e del suo fondatore.
di incontri sul tema “Economia sociale e finanza etica”,
L’incontro del 27 novembre 2010, infatti, è stato dedicato
iniziato il 13 novembre 2010 e concluso il 29 gennaio
alla splendida figura di don Giuseppe Rizzo, il cui esempio
2011, a cui hanno partecipato circa 120 studenti delle
ed impegno ha arricchito spiritualmente e socialmente il
ultime classi dell’Istituto classico, tecnico e scientifico.
territorio alcamese.
Il progetto è stato curato da tre docenti di religione degli
Negli ultimi due incontri, inoltre, sono state presentate le
istituti e ha riconosciuto agli studenti dei crediti formativi.
iniziative delle BCC presenti in Sicilia volta a finanziare
Lo scopo degli incontri è stato quello di informare i giovani
progetti di sviluppo in Ecuador e i valori della cooperazione
sull’esistenza di nuove ed alternative forme economiche
per lo sviluppo delle attività economiche.
che, concretamente e con buoni risultati, sviluppano
attività imprenditoriali nel rispetto delle persone e
dell’ambiente. Nelle stesso tempo, altro obiettivo, è
stato quello di trasmettere l’idea che anche nella sfera
economica si possono mettere in pratica comportamenti
etici validi.
.82
.83
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo
Il sistema“a rete” del Credito Cooperativo
Il movimento del Credito Cooperativo
La Banca Don Rizzo fa parte del sistema “a rete” del
Con riguardo, infine, alla posizione patrimoniale delle
Ogni BCC è inserita nel sistema del Credito Cooperativo
La relazione tra le banche associate ed il sistema
Credito Cooperativo Italiano, una realtà costituita da
banche della categoria, l’aggregato “capitale e riserve”
nelle sue diverse articolazioni di rappresentanza
si fonda sul principio di sussidiarietà, che permette
415 BCC e Casse Rurali1 (pari al 54,4% per cento del
ammonta a dicembre 2010 a 19,2 miliardi di euro, con un
associativa (regionale e nazionale) e si avvale dei servizi
alle strutture nazionali e regionali di svolgere alcune
totale delle banche operanti in Italia) che operano sul
incremento del 3.6% su base d’anno (+24.2% nella media
e dei prodotti delle società specializzate del gruppo.
funzioni in modo più efficiente rispetto alla singola
territorio nazionale attraverso 4.375 sportelli (pari al 13
di sistema). Il tier1 ratio ed il coefficiente patrimoniale
La Banca Don Rizzo è, pertanto, supportata dalla
BCC, e su quello di solidarietà, di cooperazione e di
per cento del sistema bancario).
delle BCC sono pari a settembre 2010 rispettivamente al
Federazioni Siciliana e dalla Federazione Nazionale
mutualità che implica collaborazione e sostegno nel
Il numero dei soci delle BCC a dicembre 2010 è pari a
14% ed al 14,9% (stazionari rispetto allo stesso periodo
(Federcasse) che svolgono le funzioni di coordinamento,
rapporto che lega le BCC tra loro.
1.069.913, con un incremento annuo del 5,8 per cento.
dell’anno precedente).
di orientamento, di assistenza tecnica e di consulenza.
Il numero complessivo dei clienti delle BCC-CR a
In particolare, il Credito Cooperativo si configura come:
settembre 2010 è pari a circa 5,5 milioni. I dipendenti,
• una rete di valori
al 31 dicembre, sono invece pari a 32.000 unità, a
• una rete di strategia
cui vanno aggiunti gli oltre 4.400 dipendenti delle
• una rete di cultura
Federazioni Locali, delle società del GBI, delle Casse
• una rete di comunicazione
Centrali e degli organismi consortili.
• una rete operativa
Gli impieghi lordi a clientela delle BCC ammontano a
• una rete internazionale.
dicembre 2010 a 135,3 miliardi di euro, con un tasso
Attraverso questa rete, il localismo delle Banche di Credito
di crescita annua del 7,7%, mentre I finanziamenti alle
Cooperativo-Casse Rurali trova una sintesi più alta e in
imprese sono pari a 90,8 miliardi di euro.
grado di competere a tutti i livelli.
Promuovono lo sviluppo
delle associate fornendo
consulenza e servizi
Rappresentano il sistema
territoriale delle BCC
FEDERAZIONI
LOCALI
L’aggregato “raccolta diretta” alla fine di dicembre 2010
è pari a 151 miliardi di euro, con una crescita annua del
2.5%, contro il +10.7% registrato nel sistema bancario
Promuovono la sana
e prudente gestione
complessivo (+7,7%).
Svolgono attività di verifica
e revisione
La raccolta indiretta, calcolata al valore nominale, è
pari a 23 miliardi di euro, con una crescita annua del
12.4%.
Il rapporto fra raccolta indiretta e raccolta diretta è pari
La Banca di Credito Cooperativo è differente “per
Complessivamente la Banca ha investito 4,4 milioni di
a 15.3%.
norma”, infatti il Testo Unico Bancario del 1993 e le
euro nel capitale di Organismi di Categoria del Credito
disposizioni di vigilanza della Banca d’Italia, danno
Cooperativo e di Società o Enti comunque strumentali
una disciplina specifica riguardo ad alcuni aspetti
allo sviluppo dell’attività bancaria.
fondamentali quali:
• l’operatività con i soci,
• la competenza territoriale,
• la distribuzione degli utili.
*1 Dati al 31 dicembre 2010.
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.85
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo
L’articolo 2 dello Statuto
della Banca di Credito Cooperativo
Società del Sistema del Credito
Cooperativo e prodotti e servizi utilizzati
S O C I E Tà
Prodotti/Servizi
Assimoco - Mocra
Prodotti assicurativi
Aureo Gestioni
Banca Agrileasing
Fondi Comuni d’Investimento
e Fondi Pensioni
Leasing, factoring e finanza
straordinaria
BCC Gestione Crediti
Recupero crediti
BCC Securis
Cartolarizzazione sofferenze
BCC Servizi
Gestione centralino
BCC Vita
Polizze assicurative
Federazione
Nazionale delle BCC
Federazione
Siciliana delle BCC
Servizi di rete interbancaria
e di elaborazione
Prodotti pubblicitari e
modulistica
Servizi direzionali e di
elaborazione
Organismo nazionale di
categoria
Organismo regionale di
categoria
Iccrea Banca
Servizi centralizzati
Phoenix Informatica
Bancaria
S&F - Sviluppo e
Formazione
Software e servizi di
elaborazione
Cedecra
Ciscra
CSD
La partecipazione alla gestione e allo
sviluppo
A sostegno delle iniziative volte a sostenere e
sviluppare le risorse locali, la Banca ha acquisito le
seguenti partecipazioni:
S O C I E Tà
Prodotti/Servizi
Sviluppo del Golfo
Società Consortile
arl
Soggetto Responsabile del
Patto Territoriale dell’Area del
Golfo di Castellammare
GAL del Golfo di
Castellammare
Soggetto promotore dello
sviluppo delle aree rurali
che si affacciano sul Golfo di
Castellammare della provincia
di Trapani e Palermo
I valori nei quali il Credito Cooperativo si riconosce, e
che derivano dalla sua identità, sono delineati in tre
documenti principali:
• il fondamento è l’articolo 2 dello Statuto;
• la Carta dei Valori ne è una declinazione;
• la Carta della Coesione è la sintesi dello stile della
mutualità nelle relazioni interne al sistema BCC.
L’articolo 2 dello Statuto della Banca di Credito Cooperativo (Cassa Rurale)
“Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira (ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e)
ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Essa ha lo scopo di favorire
i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo
il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo
sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza nonché la coesione sociale
e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera. La Società si distingue per il
proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. è altresì impegnata ad agire
in coerenza con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere effettivi forme adeguate di
democrazia economico-finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci”
Consulenza e formazione
Inoltre, il Presidente della Banca è Vice-Presidente
e componente del Consiglio di Amministrazione
della Federazione Siciliana delle Banche di Credito
Cooperativo e consigliere del MOCRA S.r.l..
.86
L’articolo 2 dello Statuto afferma, pertanto, che la
dei soci e della comunità locale” a cui appartiene.
BCC persegue innanzitutto obiettivi di utilità sociale,
Attribuisce inoltre alla Banca il compito di promuovere
che si concretizzano nella funzione di “promuovere
lo sviluppo della cooperazione e della coesione sociale
il miglioramento delle condizioni morali e culturali
e la crescita responsabile e sostenibile del territorio.
.87
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo
La Carta dei Valori del Credito Cooperativo
La Carta dei Valori è il “patto” che lega il Credito Cooperativo alle
comunità locali. Definisce le regole di comportamento, i principi cardine e gli impegni della Banca nei confronti del suo pubblico: Soci,
Clienti e Collaboratori.
3. Autonomia
L’autonomia è uno dei princìpi fondamentali del Credito
Cooperativo. Tale principio è vitale e fecondo solo se
Credito
Cooperativo
ispira
la
propria
attività
all’attenzione e alla promozione della persona.
Il Credito Cooperativo è un sistema di banche costituite da
persone che lavorano per le persone.
Il Credito Cooperativo investe sul capitale umano costituito dai soci, dai clienti e dai collaboratori per
valorizzarlo stabilmente.
2. L’impegno
L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in
particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei
clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità
e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti.
Obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e
vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a
I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio
si pone il Credito Cooperativo.
onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando
Esso è altresì testimonianza di capacità imprenditoriale e
intensamente con essa, promuovendone lo spirito e
misura dell’efficienza organizzativa, nonché condizione
l’adesione presso la comunità locale e dando chiaro
indispensabile per l’autofinanziamento e lo sviluppo della
esempio di controllo democratico, eguaglianza di diritti,
singola banca cooperativa.
equità e solidarietà tra i componenti la base sociale.
Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile
Fedeli allo spirito dei fondatori, i soci credono ed
al rafforzamento delle riserve - in misura almeno pari a
aderiscono ad un codice etico fondato sull’onestà, la
quella indicata dalla legge - e ad altre attività di utilità
trasparenza, la responsabilità sociale, l’altruismo.
bene prezioso da preservare e da difendere nel rispetto
Cooperativo.
Il
9. Soci
dei soci e del territorio di riferimento, al servizio dei quali
sociale condivise dai soci. Il patrimonio accumulato è un
coordinato, collegato e integrato nel “sistema” del Credito
1. Primato e centralità della persona
strumento per perpetuare la promozione del benessere
dei fondatori e nell’interesse delle generazioni future.
4. Promozione della partecipazione
I soci del Credito Cooperativo possono, con le modalità
Il Credito Cooperativo promuove la partecipazione al
più opportune, ottenere benefici in proporzione all’attività
proprio interno e in particolare quella dei soci alla vita
finanziaria singolarmente svolta con la propria banca
della cooperativa.
cooperativa.
Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli
operatori locali alla vita economica, privilegiando le
famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al
credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità.
Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale che lo
esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo.
destinazione annuale di una parte degli utili della
Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione
gestione promuove il benessere della comunità locale,
delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli
il suo sviluppo economico, sociale e culturale. Il Credito
obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito. La
Cooperativo
cooperazione tra le banche cooperative attraverso le
responsabilità sociale”, non soltanto finanziaria, ed al
strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è
servizio dell’economia civile.
condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il
esplica
un’attività
imprenditoriale
“a
servizio a soci e clienti.
territorio, l’eccellenza nella relazione con i soci e
6. Utilità, servizio e benefici
delle
clienti, l’approccio solidale, la cura della professionalità
Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro.
amministratori, dirigenti, collaboratori e la crescita e la
costituiscono lo stimolo costante per chi amministra le
Il conseguimento di un equo risultato, e non la
diffusione della cultura economica, sociale, civile nei soci
aziende del Credito Cooperativo e per chi vi presta la
distribuzione del profitto, è la meta che guida la gestione
e nelle comunità locali.
propria attività professionale.
del Credito Cooperativo. Il risultato utile della gestione è
fiducia. Lo stile di servizio, la buona conoscenza del
sul proprio onore a partecipare alle decisioni in coscienza
ed autonomia, a creare valore economico e sociale per i
soci e la comunità, a dedicare il tempo necessario a tale
incarico, a curare personalmente la propria qualificazione
11. Dipendenti
I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul
proprio onore a coltivare la propria capacità di relazione
orientata al riconoscimento della singolarità della persona
e a dedicare intelligenza, impegno qualificato, tempo
alla formazione permanente e spirito cooperativo al
raggiungimento degli obiettivi economici e sociali della
banca per la quale lavorano.
Riva del Garda, dicembre 1999
8. Formazione permanente
beneficio dei soci e della comunità locale e “fabbricare”
Gli amministratori del Credito Cooperativo si impegnano
professionale e formazione permanente.
7. Promozione dello sviluppo locale
Attraverso la propria attività creditizia e mediante la
5. Cooperazione
10. Amministratori
Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita
.88
.89
competenze
e
della
professionalità
degli
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo
La Carta della Coesione del Credito Cooperativo
La Carta della Coesione inserisce la BCC nel sistema del Credito Cooperativo, traducendo i principi della Carta dei Valori in un contesto di “rete”.
Il Credito Cooperativo costituisce una risorsa insostituibile per le comunità locali e il miglioramento costante delle forme in cui si esprime la
BCC-CR e dell’intero “sistema” del quale essa fa parte. La
economici, qualitativi, relazionali, di stabilità e di coerenza
solidarietà si esprime anche attraverso la condivisione
rispetto alla previsione normativa e statutaria.
di principi e idee, l’elaborazione e la partecipazione a
Tutte le iniziative e le forme organizzative del sistema di
progetti e iniziative comuni, l’aiuto vicendevole nei casi
volta in volta adottate dovranno essere caratterizzate da
di necessità.
efficienza. L’efficienza dovrà essere valutata in termini
5. Principio di legame col territorio
mutualità di rete deve ispirarsi a principi che garantiscano lo sviluppo
nella continuità, la fedeltà nell’innovazione, la coerenza nella modernità.
La BCC-CR nasce, vive e si sviluppa nel territorio. Di esso
10. Principio di trasparenza e reciprocità
in modo indiretto (favorendo i soci e gli appartenenti
Le iniziative e le relazioni all’interno del “sistema”
alla comunità locale nelle operazioni di banca) e in
del Credito Cooperativo sono improntate al principio
modo diretto (favorendo la coesione sociale e la crescita
di trasparenza e di reciprocità. Trasparenza significa
responsabile e sostenibile del territorio)2.
stabilire relazioni ispirate alla chiarezza e favorire
e la stabilità e migliorare la loro capacità di servizio ai soci
L’autonomia della singola Banca di Credito Cooperativo
e ai clienti. Il “sistema” del Credito Cooperativo costituisce
6. Principio di unità
- Cassa Rurale è uno dei principi fondamentali del
un fattore competitivo indispensabile per le BCC-CR e
L’unità del “sistema” rappresenta un bene irrinunciabile
Movimento del Credito Cooperativo. L’autonomia si
consente di ottenere e mantenere un posizionamento
per ciascuna BCC-CR. La convinta adesione delle BCC-
esprime in modo pieno e fecondo se si sviluppa nell’ambito
istituzionale, concorrenziale e reputazionale altrimenti
CR alle Federazioni Locali e di queste alla Federazione
del “sistema”del Credito Cooperativo. Tutti i soggetti del
irraggiungibili.
Italiana va perseguita costantemente, pur nel rispetto
“sistema” propongono e gestiscono le proprie iniziative
3. Principio di mutualità
L’autonomia della singola BCC-CR deve essere compatibile
con la stabilità della stessa e con l’interesse generale. Le
BCC-CR custodiscono la propria indipendenza giuridica
e la propria sostanziale autonomia imprenditoriale
impegnandosi in una gestione sana, prudente e coerente
con la propria missione. Esse sono accomunate da una
forte omogeneità statutaria e culturale. Il “sistema”
considera un valore prezioso l’esistenza del numero più
ampio possibile di BCC-CR e ne assicura lo sviluppo nel
segno della stabilità, della coerenza e della competitività.
2. Principio di cooperazione
La cooperazione tra banche cooperative mutualistiche
mediante le strutture locali, regionali, nazionali e
internazionali è condizione per conservarne l’autonomia
l’accessibilità e la circolazione delle informazioni a tutti
della volontarietà delle scelte.
La “mutualità” di sistema è condizione per realizzare al
meglio le forme di mutualità interna (con e verso i soci) ed
Il principio di democrazia regola sia le relazioni tra i
esterna (con e verso il territorio) previste dalla normativa
soci della singola BCC-CR sia le relazioni tra le BCC-CR
bancaria e dallo Statuto della BCC-CR. Lo sviluppo
all’interno delle strutture di natura associativa – consortile
di rapporti collaborativi tra le BCC-CR è finalizzato al
che nel tempo esse si sono date e si danno.
perseguimento di vantaggi bancari e non-bancari a favore
8. Principio di sussidiarietà
Art. 45 della Costituzione Italiana e art. 2 della Carta dei
i livelli. Reciprocità significa che ciascuna componente
si impegna, concordemente alle altre, a contribuire alle
attività comuni, nella consapevolezza della responsabilità
congiunta e nella prospettiva di un mutuo beneficio.
Parma, dicembre 2005
7. Principio di democrazia
della base sociale, della clientela finale e del territorio*. (*
rispetto alla previsione normativa e statutaria.
è espressione e al suo servizio si dedica completamente,
1. Principio di autonomia
nel rispetto dell’autonomia della singola cooperativa.
economici, qualitativi, relazionali, di stabilità e di coerenza
Il “sistema” del Credito Cooperativo si fonda sul principio
di sussidiarietà e si presenta come un sistema coordinato
Valori del Credito Cooperativo).
di autonomie basato su strutture operanti a vari livelli con
4. Principio di solidarietà
funzioni distinte ma tra loro complementari.
La solidarietà all’interno delle BCC-CR e fra le BCC-CR è
9. Principio di efficienza
un principio irrinunciabile del Movimento. Contribuire a
Tutte le iniziative e le forme organizzative del sistema di
creare le condizioni migliori per la nascita, l’operatività e
lo sviluppo durevole delle BCC-CR rappresenta un valore
prioritario e costituisce interesse primario di ciascuna
volta in volta adottate dovranno essere caratterizzate da
efficienza. L’efficienza dovrà essere valutata in termini
*2 Definizione di sistema a rete varata in
occasione del 12°Convegno Nazionale del Cre
.90
.91
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il valore economico creato e la sua ripartizione tra i portatori di interessi
Il valore economico creato e la sua ripartizione
tra i portatori di interessi
Stima vantaggio per il Socio-Cliente
La Banca ha creato valore a favore dei diversi portatori
Il valore aggiunto emerge come differenza tra il valore
Procedimento:
di interessi, contribuendo alla crescita dei Soci, dei
della produzione e il costo della produzione, ovvero gli
1)determinazione della raccolta e degli impieghi a non
Clienti, dei Collaboratori e allo sviluppo del territorio.
oneri sostenuti per realizzare la produzione stessa.
Tutto questo ha una rappresentazione sistematica
Il valore aggiunto globale lordo prodotto dalla Banca nel
attraverso la contabilità sociale, ovvero l’analisi del
2010 è stato di Euro 11.064.315, con un decremento
Soci:
= raccolta e impieghi totali x tassi stimati verso non
conto economico riclassificato secondo la logica del
del -25,93% rispetto al 2009.
a)interessi attivi da Soci = impieghi a Soci x tasso
Soci:
valore aggiunto.
Il conto economico ne evidenzia la formazione.
b)tasso di interesse passivo stimato a non Soci =
Soci;
Soci) / raccolta da non Soci
2)determinazione interessi attivi ed interessi passivi a
degli impieghi a Soci
della raccolta da Soci
2010
Interessi attivi e proventi assimilati
16.809.285
19.436.861
-13,52%
Commissioni attive
4.180.791
4.052.141
3,17%
Dividendi e proventi simili
69.315
101.895
-31,97%
Risultato netto dell'attività di negoziazione
-27.436
356.321
-107,70%
145.886
83,82%
263
-100,00%
1.134.383
74,18%
Utili (perdite) da cessione o riacquisto di crediti, attività
e passività finanziarie
268.161
Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value
0
Altri oneri/proventi di gestione (esclusi interventi Fondo Garanzia
Depositanti)
1.975.910
Totale Ricavi netti
23.276.026
25.227.750
-7,74%
Interessi passivi e oneri assimilati
-3.036.755
-3.106.801
Commissioni passive
-538.780
Altre spese amministrative (esclusi imposte indirette, elargizion
e liberalità)
-4.918.037
Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di crediti e altre
op. finanz.
-3.605.713
Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri
-123.648
Soci - interessi passivi a Soci
variazione %
stimato
5)determinazione interessi attivi e passivi verso Soci
c)margine d’interesse verso Soci = interessi attivi da
2009
4)determinazione interessi attivi e passivi totali stimati
a)determinazione del margine d’interesse totale
b)interessi passivi a Soci = raccolta da Soci x tasso
Determinazione del valore aggiunto
(interessi passivi totali - interessi passivi verso
3)determinazione dei tassi di interesse su impieghi e su
raccolta a non Soci:
stimati = raccolta e impieghi verso Soci x tassi stimati
verso non Soci:
a)determinazione del margine d’interesse verso Soci
stimato
a)tasso di interesse attivo stimato a non Soci =
6)valore per il Socio-cliente = margine di interesse
(interessi attivi totali - interessi attivi verso Soci) /
verso Soci stimato - margine di interesse verso Soci
impieghi a non Soci
effettivo.
Determinazione valore aggiunto globale lordo stimato (VaGLS)
2010
2009
variazione %
Valore aggiunto globale lordo
11.064.315
14.938.371
-25,93%
Vantaggio per il Socio cliente
1.720.733
1.737.256
-0,95%
-2,25%
Valore aggiunto globale lordo stimato
12.785.048
16.675.627
-23,33%
-545.613
-1,25%
Ammortamenti
-663.656
-635.606
4,41%
-4.859.009
1,21%
Valore aggiunto globale netto stimato
12.121.392
16.040.021
-24,43%
-1.744.135
106,73%
Spese per il personale
-9.030.034
-8.871.476
1,79%
Altre spese amministrative: imposte indirette
-1.066.361
-1.066.761
-0,04%
-32.408
281,54%
Altre spese amministrative: elargizioni e liberalità
-137.720
-137.589
0,10%
-47.445
-8.170
480,73%
5.956.025
-69,11%
-994.201
-46,40%
Totale Consumi
-12.222.933
-10.287.966
18,81%
Altre oneri di gestione: interventi Fondo Garanzia Depositanti
Valore aggiunto caratteristico lordo
11.053.093
14.939.784
-26,02%
Risultato ante imposte stimato
1.839.832
Utili (perdite) da cessione di investimenti
11.222
(1.413)
-894,20%
Imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività corrente
-532.937
Valore aggiunto globale lordo
11.064.315
14.938.371
-25,93%
Vantaggio per il Socio cliente
-1.720.733
-1.737.256
-0,95%
Utile d'esercizio
-413.838
3.224.568
-112,83%
.92
.93
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il valore economico creato e la sua ripartizione tra i portatori di interessi
La ripartizione del valore aggiunto tra i portatori di interessi
La ripartizione del valore aggiunto rispecchia la
• Patrimonio per lo sviluppo locale
peculiare natura della Banca.
• Sistema cooperativo
In particolare essa è fortemente condizionata dalla
• Sistema impresa
specifica normativa riguardante le BCC, soprattutto per
Le modalità di ripartizione sono le seguenti:
quanto riguarda l’obbligo di destinazione degli utili a
• SOCI: vantaggio per i Soci Clienti (determinato come
riserva, le forti limitazioni alla distribuzione degli utili
ai Soci e la destinazione del 3% degli utili al Fondo per
Prospetto di riparto del valore aggiunto lordo stimato (in unità di euro)
Valore aggiunto globale lordo stimato
precedentemente specificato);
• COLLABORATORI: costo del lavoro dipendente,
la promozione e lo sviluppo della cooperazione.
calcolando oneri diretti ed indiretti, secondo quanto
Merita ancora sottolineare:
riportato nel conto economico;
• he nel Credito Cooperativo il valore per il socio non è
• COLLETTIVITÀ NAZIONALE: imposte sul reddito
misurato tanto dal dividendo ma da altri vantaggi di
dell’esercizio + oneri e proventi derivanti dalla
carattere economico e soprattutto meta-economico a
fiscalità differita + altre imposte e tasse di carattere
lui riservati;
BCC un valore peculiare, vista l’indisponibilità dello
beneficenza e mutualità sia del Conto Economico +
stesso per i singoli e la sua finalizzazione, in questo
imposte di carattere locale, es. ICI;
alle riserve patrimoniali;
necessario determinare gli stakeholders (portatori di
al Fondo per la Promozione e lo Sviluppo della
interessi) che sono:
Cooperazione + interventi a favore del Fondo di
• Soci
Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo;
• Collettività nazionale
VaGLS%
-413.838
riserva legale indivisibile
-3,24%
Sistema impresa
663.656
rettifiche/riprese di valore su immobilizzazioni materiali
ed immateriali
5,19%
Comunità locale:
207.538
di cui:
137.720
elargizioni e liberalità
1,08%
0
beneficenza e mutualità
0,00%
69.818
imposte e tasse indirette (comunali)
Sistema cooperativo:
• SISTEMA COOPERATIVO: destinazione del 3% dell’utile
Composizione delle categorie di riparto
70,63%
• PATRIMONIO PER LO SVILUPPO LOCALE: destinazione
Per calcolare la ripartizione del valore aggiunto è
• Collaboratori
Patrimonio per lo sviluppo
2010
costo del lavoro
di cui:
• COMUNITÀ LOCALE: elargizioni, sia a carico del Fondo
locale.
9.030.034
Collettività:
non locale;
• che il patrimonio alimentato dalle riserve ha nelle
senso, per le generazioni future e per la Comunità
Collaboratori
di cui:
Totale
1,62%
0,55%
1.529.480
11,96%
0,03%
3.759
imposte dirette: Amministrazione Centrale
(Ires +/- fiscalità differita)
529.177
imposte dirette: Amministrazioni Periferiche
(Irap +/- fiscalità differita)
4,14%
996.543
imposte e tasse indirette
7,79%
0,37%
47.445
0
fondo mutualistico di promozione della cooperazione
0,00%
47.445
fondo di garanzia depositanti
0,37%
12.785.048
100,00%
• SISTEMA IMPRESA: rettifiche/riprese di valore su
immobilizzazioni.
• Comunità locale
Nell’anno 2010 la Banca ha prodotto un valore aggiunto
di quantificazione dello scambio mutualistico che
globale lordo stimato di Euro 12.785.048, idealmente
hanno consentito l’individuazione di un vantaggio per
ripartito fra i portatori di interessi verso la BCC.
il socio cliente, ossia per un socio attivo che depositi
Per quanto riguarda i Soci, il valore creato è misurato
e/o chieda finanziamenti alla BCC, pari al 13,46% del
da vantaggi sia di tipo economico che di tipo meta-
valore aggiunto globale lordo stimato (VaGLS)3.
economico. Per tale ragione si sono ricercate altre forme
*3 Il valore aggiunto globale lordo stimato è la somma fra il valore aggiunto globale lordo effettivo ed un valore determinato come differenziale fra il margine d’interesse
effettivo proveniente dall’attività con i soci e il margine d’interesse stimato verso soci, sotto l’ipotesi che non vi sia differenziazione fra i tassi applicati ai soci e ai non
soci; si configura, in sostanza, come un risparmio per il socio cliente.
.94
.95
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
Il valore creato per i Collaboratori è del 70,63% del
Per il Sistema Cooperativo la Banca ha erogato €
valore aggiunto globale lordo stimato, commisurato in
47.445, pari allo 0,37% del valore aggiunto globale
base alle retribuzioni, agli oneri sociali ed agli oneri
lordo stimato. La Banca, aderente al Fondo di Garanzia
indiretti.
dei Depositanti del Credito Cooperativo, nel corso
Il valore creato per la Comunità locale è del 1,62% e
dell’anno ha erogato € 47.445 a sostegno di BCC in crisi.
comprende le elargizioni e le imposte ed i tributi di
La
carattere locale.
ammortamenti
Il valore creato per la Collettività è del 11,96%,
immateriali, è pari al 5,19%.
quota
per
il
Sistema Impresa,
relativa
agli
di
immobilizzazioni
materiali
ed
misurato in base alle imposte, tasse e agli altri oneri
aziendali di carattere fiscale sul reddito.
.96
B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010
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Anno 2010 - Banca Don Rizzo