indice .02 L’ottava edizione del Bilancio Sociale e di Missione .39 I Collaboratori .40 La convention per il personale a Scopello .04 Presentazione .41 La formazione e la valorizzazione .04 Presentazione Presidente .42 La comunicazione interna .06 Presentazione Direttore .43 La sicurezza sul lavoro .44 I Clienti .08 L’Identità Aziendale .45 La rete di vendita e i nuovi canali distributivi .08La Mission e lo scopo sociale della Banca .47 La raccolta .09 La storia .48 Gli impieghi .10 Le principali tappe attraverso le persone .49 I Fornitori .11 Il Territorio di riferimento .12 L’Assetto Istituzionale .50 La Comunità locale .14 La Struttura Organizzativa .52 Il contributo alle istituzioni locali .16 I Risultati Economici .54 Le attività di sponsorizzazione sociale .75 La beneficenza e la cooperazione sociale .18 La relazione con i Portatori di Interesse .19 I Soci. La compagine sociale .79 Il Centro Studi Don Rizzo .23 Il credito ai Soci .80 Le attività svolte nell’anno 2010 .24 La campagna associativa .25 I prodotti e i servizi bancari per i Soci .84 Il sistema a rete del Credito Cooperativo .26 La comunicazione ai Soci .85 Il movimento del Credito Cooperativo .28 Il cocktail di benvenuto ai nuovi Soci .87 L’art. 2 dello Statuto della Banca di Credito Cooperativo .30 Il premio di studio “Banca Don Rizzo” .88 La Carta dei Valori del Credito Cooperativo .32 Il premio speciale “Pietro Cammarata” .90 La Carta della Coesione del Credito Cooperativo .32 Il premio ai nuovi nati “Baby Express” .36 La gita sociale: “Il carnevale a Venezia” .92 Il valore economico creato e la sua ripartizione tra i portatori di interesse .37 Il dono natalizio e solidale ai Soci dall’Ecuador .93 Stima vantaggio per il Socio-Cliente .38 La campagna pubblicitaria istituzionale .94 La ripartizione del valore aggiunto tra i portatori di interesse .33 Il concorso fotografico: “Gesti più di mille parole” B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 il nostro Bilancio Sociale e di Missione L’ottava edizione del Bilancio Sociale e di Missione Anche quest’anno nel definire il Bilancio Sociale e di Sempre più diffusa è, infatti, la cultura della comunicazione Missione, giunto ormai all’ottava edizione, si è deciso e della rendicontazione tra i nostri dipendenti, quale scelta di evidenziare la stretta correlazione tra la mission della strategica di miglioramento continuo che arricchisce Banca e la Carta dei Valori del Credito Cooperativo, costantemente il documento di nuovi contenuti utili e definita in occasione del XII convegno nazionale di Riva significativi. del Garda (dicembre 1999), anche con riguardo alla nuova Lo sviluppo modulare per la rendicontazione degli eventi Carta della Coesione del Credito Cooperativo, approvata realizzati nel 2010 segue la logica della gradualità, in occasione del XIII convegno tenutosi a Parma nel mese dell’approfondimento nel tempo, della flessibilità e di dicembre 2005. dell’adattamento alla situazione della nostra Banca. Ancora una volta la scelta strategica di fare diventare la Con la redazione del Bilancio Sociale e di Missione rendicontazione uno strumento di governance a tutti gli si è definito l’obiettivo di fornire a tutti i portatori di effetti, è coerente con i valori richiamati, perché, così interesse un quadro complessivo delle attività e delle facendo, vuole fare emergere il legame tra la missione performance della Banca, ovvero di procurare anche tutte della Banca, i valori, la prassi e la comunicazione, in modo le informazioni utili per valutare la qualità dell’iniziativa da poter rendere il Bilancio Sociale e di Missione un vero aziendale, al fine di ampliare e migliorare, anche sotto e proprio strumento di verifica della coerenza della BCC. il profilo etico-sociale, le conoscenze e le possibilità di valutazione e di scelta degli stakeholder. “La comunicazione del valore creato, è la conferma di aver fabbricato fiducia” • la relazione con i portatori di interesse che espone i rapporti di interscambio tra le due parti, i momenti e gli strumenti di relazione con i Soci, i Clienti, i Collaboratori, i Fornitori e la Comunità Locale; Il Bilancio Sociale sintetizza i valori e le relazioni attive • il sistema “a rete” del Credito Cooperativo, in cui si tra la Banca ed i principali protagonisti che partecipano evidenziano i vantaggi di appartenenza della Banca all’evoluzione dell’economica locale, così da rispettare i ad un sistema a rete e di coesione, rappresentato dalle principi di impresa cooperativa a mutualità prevalente, varie strutture del Credito Cooperativo, con riguardo alla in coerenza, anche, alle norme di diritto societario. condivisione delle aspettative e dei valori attraverso cui poter accrescere ulteriormente la qualità del servizio Il documento si articola in quattro macro sezioni: verso i portatori di interesse; • l’identità aziendale in cui si racconta il vissuto della • il valore economico generato dalla Banca, proposto Banca, si definiscono la mission, l’assetto istituzionale, con una rilettura in chiave sociale della contabilità la struttura organizzativa e si illustrano i risultati economica, in modo da evidenziare il valore aggiunto economici degli ultimi due anni; generato dalla Banca sul territorio. .02 .03 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Presentazione Presentazione Cari Soci, questa pubblicazione che ci accingiamo a presentarvi, rappresenta l’ottava edizione del Bilancio Sociale della nostra Banca. Con piacere constatiamo che questo documento ha realmente soddisfatto un bisogno dei soci: avere una informazione secondo modalità non evidenti nei tradizionali documenti e nelle tradizionali procedure di rendicontazione, rendendo quindi, rispetto al bilancio civilistico, più comprensibili i programmi, le attività ed i risultati raggiunti. Abbiamo rilevato che il numero dei soci che consulta o studia il bilancio sociale cresce di anno in anno. Ciò è reso evidente, anche dal numero degli accessi al nostro sito internet dove il documento viene pubblicato. Il Consiglio d’Amministrazione è particolarmente fiero di questo successo. Infatti, la nostra Banca è stata tra le prime realtà del Credito Cooperativo a credere nell’importanza di Siamo consapevoli della responsabilità di cui ci facciamo Il tema che ha caratterizzato il 2010 sicuramente è ricon- questo strumento di comunicazione e consequenzialmen- carico nel gestire una banca così radicata nel territorio e ducibile al tema “i giovani”. Vedrete i risultati di una ri- te a strutturarsi per redigerlo. Il Bilancio Sociale è infatti, che è la prima in Sicilia per numero di soci ad oggi 3700 cerca, che si è posta l’obiettivo di verificare i bisogni dei uno strumento utile per orientare la missione di una Banca. (numero esatto). giovani e la loro visione del futuro. Siamo convinti che la Noi siamo consapevoli e convinti dell’importanza e del Essere la prima Banca in Sicilia per numero di soci signifi- ruolo del Credito Cooperativo, produrre utilità e vantaggi, ca aver creduto nello formula cooperativistica rispettando creare valore economico, sociale e culturale a beneficio realmente il principio della “porta aperta”. Credo che occuparsi, in questa maniera, dei giovani sia il dei soci e delle comunità locali. Attraverso il Bilancio Sociale riusciamo a recepire le aspet- più bel progetto che una Banca come la nostra possa con- Fabbricare fiducia é la nostra missione e consiste in una tative degli stakeholder. Come vedrete documentato, già cepire e la maniera più sicura per investire davvero nel attività che deve essere esplicata ogni giorno, dimostran- lo scorso anno, abbiamo cominciato ad effettuare riunioni territorio in cui si opera. do sul campo coerenza tra le dichiarazioni d’intenti e le con alcuni portatori di interessi per verificare le aspettati- azioni conseguenti. ve che ciascuno riponeva sulla banca. Il nostro Consiglio d’Amministrazione è rappresentativo Queste attività si sono altresì dimostrate utili anche ai fini non solamente delle categorie professionali dei nostri soci della comunicazione. Questi confronti con i stakeholder ma anche del territorio in cui la banca opera. Ciò facilita il si sono rivelati buone occasioni per allineare identità ed sapere interpretare i bisogni dei soci e del territorio. immagine percepita della Banca. formula giuridica della cooperazione possa essere utile ai giovani che vogliono intraprendere una attività d’impresa. Con questa breve premessa vi auguro una buona lettura, ed auspico una sempre maggiore vostra partecipazione .04 .05 alla vita della nostra Banca. Il Presidente Giuseppe Mistretta B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Presentazione L’impegno mutualistico e cooperativistico Si è appena concluso un anno difficile, dal punto di vista, finanziario, economico e sociale, che ha messo a dura prova l’intero paese e le nostre comunità. I dati che sono stati forniti da diverse fonti, tra cui Banca d’Italia tra le più importanti, ci danno la visione di un paese che non è stato in grado di uscire dalla grave crisi che ha coinvolto tutto il mondo, non riuscendo ancora a trovare il modo per tornare a crescere. La difficoltà del mancato sviluppo economico si pone ancora oggi per l’Italia come il principale dei problemi, perché non permette di poter fronteggiare tutte le criticità che questo paese deve affrontare. Mentre l’Europa, superate le difficoltà del 2009, ha ritrovato complessivamente una sua capacità di produrre ricchezza, l’Italia non riesce in questo risultato. Le cause sono molteplici, dalla mancata attuazione di una serie Ci rendiamo conto, in presenza di tali contesti, di quanto momento di difficoltà trovando la forza e le soluzioni di riforme strutturali di cui avrebbe bisogno il nostro una banca locale sia di fondamentale sostegno alle co- adeguate per affrontare un futuro sempre più complesso. paese, alla capacità di uno sforzo collettivo e di uno munità in cui vive ed opera, che verrebbero altrimenti spirito unitario che dia spinta ad uscire dalle secche in pesantemente penalizzate, in assenza di realtà finan- Abbiamo trovato un patrimonio non valorizzato di gio- cui siamo caduti per la mancata capacità di affrontare i ziarie effettivamente vicine e capaci di comprendere le vani, ricco di competenze e di risorse, al quale ci stiamo problemi che nascevano nel momento giusto e con le situazioni di bisogno dalle quali tuttavia è possibile ri- rivolgendo e per il quale intendiamo intervenire. soluzioni adeguate. Si è preferito spesso rinviare e la- prendersi trovando un aiuto. sciare alle future generazioni il peso che si è andato via Insieme a loro, insieme alle Istituzioni ed alle forze so- via accumulato. Abbiamo continuato ad erogare credito in situazioni di ciali rappresentative dei territori, vogliamo far tornare a difficoltà ed in un contesto nel quale spesso le famiglie crescere questi territori e queste comunità. Per il bene di In Sicilia è andata peggio che nel resto del paese e nelle e le imprese sono state lasciate sole ed abbiamo attivato ciascuno e per il bene comune. province in cui la Banca opera ancor di più. In questo con- numerosi interventi di sostegno per dare la possibilità, testo abbiamo continuato ad essere vicini alle famiglie a chi si trovava in situazioni di temporanea difficoltà di ed alle imprese ed a non fare mancare il nostro sostegno uscire dal suo momento di crisi. Il Direttore Carmelo Guido attraverso tutti quegli interventi, specialmente nel sociale, che ancor di più rendono possibile aiutare quelle ca- Abbiamo cercato di continuare ad essere punto di rife- tegorie sociali che vengono messe ai margini in momenti rimento e luogo di incontro per i nostri soci e la nostra come questo. clientela, convinti che sapremo insieme superare questo .06 .07 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 L’identità Aziendale L’identità Aziendale La Mission e lo scopo sociale della Banca La storia L’identificazione di un chiaro scopo aziendale (mission) dei prodotti e servizi bancari offerti dalla Banca e ad rappresenta l’obiettivo su cui la Banca ha delineato e altri benefici legati ad attività che sempre la Banca costruito il proprio agire nel corso dell’anno trascorso. promuove a loro favore; • del valore creato a favore del territorio (utilità per La mission aziendale individuata per l’anno 2010, territorio) che può essere misurato dalle risorse può essere sintetizzata nella seguente definizione: investite nella complessiva progettualità a favore delle “Valorizzare l’Identità Cooperativa” comunità locali. Tale Mission, trova espressione compiuta nell’art. 2 dello Il perseguimento della missione aziendale si svolge, Statuto, che cosi recita: tuttavia, nella logica d’impresa, coniugando, lo scopo “Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira sociale con la necessità di non pregiudicare la realizzazione ai principi cooperativi della mutualità senza fini di di un livello di autofinanziamento tale da garantire il speculazione privata. La Società ha lo scopo di favorire i mantenimento nel lungo periodo di equilibrati livelli di soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni patrimonializzazione e il rispetto sostanziale e sistematico e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni di sana e prudente gestione. delle condizioni morali, culturali ed economiche degli La Banca, dunque, nell’esercizio della propria attività stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e opera a sostegno dei soci e delle comunità locali, l’educazione al risparmio e alla previdenza, nonché la facendosi portavoce e sostenitrice non solo delle iniziative coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile economiche, ma anche di quelle sociali e culturali, del territorio nel quale opera. La Società si distingue per rivenienti dalla base sociale e dalla clientela in generale. il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire Tale azione porta ad identificare la Banca non solo quale il bene comune. è altresì impegnata ad agire in coerenza mera istituzione creditizia, ma anche quale organizzazione con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere sociale che è nel territorio ed è parte dello stesso. effettivi forme adeguate di democrazia economico- Sono state poste in essere azioni volte ad ampliare il finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci”. numero della compagine sociale, potenziando le iniziative aspetti connessi ai servizi bancari e alla consulenza, della Banca, al fine di realizzare la massimizzazione: nonché alle attività di promozione sia in campo finanziario 1991 Acquisizione della Cassa Rurale “S. Carlo” di Tommaso Natale (Palermo) in liquidazione volontaria e trasferimento dello sportello a Palermo 1991 Inaugurazione dell’Agenzia di Partinico 1994 Modifica denominazione sociale da “Cassa Rurale ed Artigiana Don Rizzo” a “Don Rizzo Banca di Credito Cooperativo” 1995 Modifica dello Statuto Sociale sulla base del nuovo schema statutario predisposto dalla Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo 1997 Cessione del ramo aziendale costituito dalle dipendenze di Mazara del Vallo, Terrenove, Trapani e Palermo Noi creiamo Valore attraverso i Valori. 1998 Inaugurazione dell’Agenzia di Palermo di Via De Amicis 38 1902 Fondazione della Cassa Rurale ed Operaia di Prestiti “L’Assunta” di Alcamo per accentuare la centralità del socio, migliorando gli Tali principi ispiratori stanno alla base del modus operandi 1991 Fusione per incorporazione della Cassa Rurale di Terrenove (Marsala) “La Banca Don Rizzo da oltre 100 anni offre al territorio strumenti tipici dell’impresa bancaria, senza perdere la sua identità mutualistica e apportando, al territorio, valore aggiunto. Gli strumenti diretti e indiretti di raccolta del risparmio, il credito, la professionalità dei dipendenti, la bontà dei servizi bancari offerti, hanno formato l’esperienza della Banca, che ha assunto, pertanto, il ruolo di partner finanziario delle famiglie, degli enti locali, dell’imprenditoria e oggi dei giovani”. 1907 Costituzione della Cassa agricola e professionale di Alcamo 2002 Modifica della denominazione sociale in “Banca di Credito Cooperativo Don Rizzo di Alcamo (Trapani) - Società cooperativa a responsabilità limitata” 1921 Modifica denominazione in Cassa Rurale ed Artigiana “Don Rizzo” 2003 Celebrazioni del Centenario della fondazione della Banca 1969 Inaugurazione della prima filiale a Balestrate 2004 Inaugurazione dell’Agenzia di Calatafimi-Segesta 1973 Inaugurazione dell’Agenzia di Città 2003 Inaugurazione della nuova Direzione di Via Stefano Polizzi (Alcamo) 1975 Inaugurazione dei locali della Sede di via V. Emanuele II e della “Sala delle Assemblee”di via Manzoni sia in campo socio-culturale. Tutto ciò porta la Banca 1977 Inaugurazione dell’Agenzia di Camporeale • del valore creato a favore dei propri soci (utilità ad essere riconosciuta sempre di più come naturale 1978 Inaugurazione dell’Agenzia di Castellammare sociale) che può essere misurato dai benefici per i partner operativo, economico e finanziario per dare un soci legati alla fruizione a condizioni più vantaggiose significativo contributo allo sviluppo dell’economia locale. 1984 Trasformazione in Società Responsabilità Limitata Cooperativa a 1991Fusione per incorporazione della Cassa Rurale “S. Paolo” di Guarrato (TP) e trasferimento dello sportello a Trapani .09 2005 Modifica dello Statuto Sociale per adeguarlo alla riforma del nuovo diritto societario 2008 Inaugurazione dell’Agenzia di Terrasini 1988 Acquisizione della Cassa Rurale “Fede e Lavoro” di Mazara del Vallo, posta in liquidazione .08 1999 Inaugurazione dell’Agenzia di Trappeto 2008 Fusione per incorporazione della BCC Ericina di Valderice e cambio denominazione in Banca Don Rizzo Credito Cooperativo della Sicilia Occidentale 2008 Inaugurazione dell’Agenzia di Carini 2008 Acquisizione dello sportello di Montelepre del Banco di Sicilia del Gruppo Unicredit B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 L’identità Aziendale Le principali tappe attraverso le persone Il Territorio di Riferimento L’esperienza degli uomini che hanno caratterizzato e trasmesso i valori e i principi della mutualità e della cultura della cooperazione, La dalla costituzione della Cassa agricola e professionale di Alcamo ad oggi, passa attraverso i nomi illustri di presidenti e direttori partecipazione degli operatori locali alla vita economica, generali che si sono susseguiti e contraddistinti per le loro speciali capacità manageriali: promuovendo l’accesso al credito, contribuendo alla P R E S I D E N T I Banca Don pianificazione D irett o ri Rizzo delle ha sempre opportunità, incentivato condividendo la problematiche e valorizzando le potenzialità del proprio Cav. Vincenzo Virgilio 1907 Sac. Giuseppe Rizzo territorio di riferimento, attraverso le 14 filiali ubicate 1934 Dott. Giuseppe Galati 1909 Rag. Lucio Gregorini sui tredici comuni che si distribuiscono dalla provincia di 1946 Dott. Gaetano Lucchese 1934 Dott. G. Battista Benenati Trapani a quella di Palermo. 1949 Avv. Vito Guarrasi 1946 Dott. Giuseppe Rocca 1952 Sig. Salvatore Stellino 1964 Dott. Rosario Gaggi 1971 Rag. Vittorio Lipari 1994 Rag. Paolo Ferrara 1997 Sig. Secondo Lo Grasso 1998 Rag. Luigi Audino 1958 Comm. Giovanni Filippi Patti Dott. F.sco Paolo Lucchese 1995 Dott. Benedetto Lucchese 1996 Dott. Agatino Geraci 1999 Rag. Cataldo Mancuso 1999 Dott. Giuseppe Mistretta 2006 Dott. Carmelo Guido 21 COMUNI DI COMPETENZA (LIMITROFI) Alcamo, Calatafimi-Segesta, Castellammare del Golfo, Erice, Valderice Buseto Palizzolo, Custonaci, Gibellina, Paceco, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Salemi, Trapani, Vita Balestrate, Camporeale, Carini, Montelepre, Palermo, Partinico, Terrasini, Trappeto Altofonte, Belmonte Mezzagno, Borgetto, Cinisi, Capaci, Carini, Ficarazzi, Giardinello, Misilmeri, Monreale, Torretta, Villabate le 1907 1965 PROVINCIA 13 COMUNI DI INSEDIAMENTO Trapani Palermo La cartina seguente evidenzia, invece, la dislocazione La partecipazione del Socio all’attività della cooperativa geografica dei comuni nei quali la Banca è insediata con è un punto di forza rispetto alle altre imprese bancarie una propria unità e dei comuni nei quali può operare ai che operano sul mercato, in quanto i Soci oltre ad essere sensi delle autorizzazioni dell’Organo di Vigilanza. la figura centrale su cui poggia lo sviluppo della Banca, ne promuovono lo spirito mutualistico e la coesione con la comunità locale, dando chiaro esempio di controllo democratico, di eguaglianza dei diritti e di equità e solidarietà tra i componenti della base sociale. “Siamo fieri dei nostri Soci perché fondano il loro interesse verso la Banca sull’onestà, sulla trasparenza, sulla responsabilità sociale e sull’altruismo. Evoluzione della compagine sociale e del numero di dipendenti dal 1902 al 2010. ” .10 .11 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 L’identità Aziendale L’Assetto Istituzionale Il radicamento sul territorio e l’attenzione alla base sociale “ogni testa un voto”. L’Assemblea elegge il Consiglio di si manifestano tramite la continua relazione con i Soci e Amministrazione (organo di governo costituito da 13 con i Clienti, assicurati sia dalla funzione di coordinamento membri), il Collegio Sindacale (organo di controllo costituito svolta dalle Filiali, sia mediante l’attività svolta dall’organo da 3 componenti) e approva il bilancio di esercizio. esecutivo che valorizza le iniziative di solidarietà e di mutualità destinate al territorio. L’organo sovrano della Banca è l’Assemblea dei Soci che, indipendentemente dal numero di azioni possedute da ogni socio, è testimonianza del principio democratico I l C o nsi g li o di Il Consiglio di Amministrazione Il Consiglio di Amministrazione per l’esercizio 2010 non ha subito alcuna variazione e continua ad essere composto dal Presidente e dai dodici Consiglieri in carica dal 2008. A mministrazi o ne Presidente Giuseppe Mistretta* Palermo Imprenditore Vicepresidente vicario Vincenzo Nuzzo Alcamo Ex Dirigente Valderice Pensionato Alcamo Imprenditore Vicepresidente onorario Andrea Santoro Consigliere Massimiliano Aleccia Il Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale Anche il Collegio Sindacale non ha Consigliere Giuseppe Alesi* Alcamo Dirigente Regionale Consigliere Vito Asta Alcamo Artigiano Consigliere Giuseppe Cassarà Alcamo Imprenditore Consigliere Gianfranco Cassarà* Alcamo Commercialista Castellammare del Golfo Agronomo Consigliere Andrea Oddo Valderice Imprenditore dall’art. 43 dello Statuto, l’organo di Consigliere Vito Sanclemente Custonaci Consulente del lavoro controllo si è distinto per aver applicato i Consigliere Antonio Spezia* Valderice Impiegato Consigliere Giuseppe Varvaro* Partinico Funzionario CNA Palermo Consigliere Camillo Navarra I l C o lle g i o S indacale Presidente Sergio Amenta Palermo Commercialista Sindaco Effettivo Francesco Parrino Alcamo Commercialista sindaci effettivi e da 2 sindaci supplenti Sindaco Effettivo Vincenzo De Luca Alcamo Commercialista dal 2008. Sindaco Supplente Pietro Castiglione Erice - Casa Santa Commercialista In adempimento a quanto stabilito Sindaco Supplente Giuseppe Ingoglia Castellammare del Golfo Commercialista subito alcuna variazione nella sua composizione e risulta formato da 3 principi richiamati dalla norma statutaria con professionalità e qualità, aver vigilato sulla corretta amministrazione della * Componenti del Comitato Esecutivo BCC, sull’operato degli amministratori e sul corretto funzionamento dell’assetto Il Consiglio di Amministrazione nomina anche il con parere consultivo, anche il Direttore Generale e i organizzativo. Comitato Esecutivo che è composto dal Presidente e Vice Direttori Generali. Tutti i componenti del Collegio Sindacale da 4 Consiglieri. Alle riunioni del Comitato partecipano, sono dottori commercialisti. Il Collegio Sindacale .12 .13 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 L’identità Aziendale La Struttura Organizzativa Nel 2010 il Consiglio di Amministrazione della Banca delle funzioni, anche quelle in staff, in modo da Le sei aree funzionali raggruppano tutte le funzioni della L’Area Finanza raggruppa le funzioni di Tesoreria della ha organizzativa, svincolare il Direttore Generale da funzioni operative Banca. L’area Affari Generali riunisce la Segreteria, i Soci, il banca, di Back Office nonché di Servizio e di Assistenza alla resa indispensabile dalle dimensioni assunte, dalle che impediscono la giusta attenzione da dedicare Personale e la Pianificazione. rete vendita sia per la formazione delle risorse destinate in complessità operative scaturenti dall’applicazione delle alle problematiche collettive dell’istituto. Tutto ciò, L’Area Controlli prevede il Risk Controlling, l’Ispettorato, la filiale alla vendita di prodotti finanziari, sia per l’assistenza nuove normative, nonché sulla base delle criticità emerse unitamente all’individuazione di una nuova articolazione Revisione Interna e l’Organizzazione. in termini di prodotti da vendere alla clientela. dall’ultima verifica ispettiva dell’organo di vigilanza. territoriale della rete distributiva, con l’identificazione di L’Area Credito prevede al suo interno tutte le fasi e le L’Area Amministrazione prevede le funzioni di Incasso e La nuova struttura organizzativa, rispetto alla precedente, figure intermedie di responsabili di zona, considerata la funzioni relative al processo del credito, dall’istruttoria, ai Pagamento, Contabilità e Segnalazioni, Risorse Tecniche e si differenzia per l’ampliamento delle aree da due a presenza della Banca in un’ampia area geografica. rinnovi, al monitoraggio e fino al contenzioso. In questa Controllo di Gestione. sei, accorpando all’interno di quest’ultime la totalità L’organigramma aggiornato è rappresentato di seguito: logica si gestisce l’intero processo con una fluidità di L’Area Mercato prevede il Marketing Operativo, lo Sportello informazioni relativamente alle varie fasi del processo e Imprese e le Filiali. Per ciò che concerne quest’area, ai vari stadi del credito. vengono raggruppate le filiali in quattro zone territoriali. approvato una nuova struttura L’organico è costituito al 31/12/2010 da 109 risorse, così distribuite: 1 dirigente; 26 quadri direttivi; 82 impiegati, di cui 5 part-time. .14 .15 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 L’identità Aziendale I Risultati Economici Indici significativi Indici Patrimoniali Abbiamo già avuto occasione di rilevare che il “valore” carattere ambientale (valore in termini di “sostenibilità”) è una variabile che ha tre dimensioni: una di carattere ed una di carattere economica. In questo paragrafo sociale (che considera, analizza e misura il valore nella consideriamo la dimensione economica. logica delle relazioni con i “portatori di interessi”), una di Indici di rischiosità del credito Dati Patrimoniali (importi in migliaia di euro) Indici di Redditività ed Efficienza Dati Economici (importi in migliaia di euro) Indici di Produttività (importi in migliaia di euro) .16 .17 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse La relazione con i portatori di interesse I Soci La compagine sociale Il Socio rappresenta la figura centrale su cui poggia lo sviluppo della Banca, pertanto, è presente nella Mission stessa e ne ispira il modo di essere e di agire secondo i principi cooperativi della mutualità. I Soci sono considerati il primo patrimonio della Banca di Credito Cooperativo e, allo stesso tempo, sono i proprietari dell’azienda e come tali ne condizionano l’indirizzo In questa sezione del bilancio sociale vengono dello scambio sociale con le scelte effettuate strategico; gli amministratori e come tali i responsabili evidenziate ed analizzate le diverse dimensioni della dall’Istituto di Credito, e le aspettative dei portatori della gestione; i primi clienti e quindi colonna portan- relazione sociale tra la Banca e i suoi stakeholder. di interesse, così da valutare gli effetti delle attività te dell’operatività con i quali la Banca opera per legge L’obiettivo è quello di comunicare in modo chiaro sul territorio di riferimento, il tutto all’interno di un “prevalentemente” per quanto riguarda l’erogazione del e trasparente l’effettiva coerenza tra gli interessi processo di governance democratica che “produce credito; il miglior biglietto da visita della Banca, ovvero i perseguiti dalla Banca, analizzando i diversi aspetti fiducia”. testimoni dell’impresa. Consapevole dell’importanza di custodire e sviluppare questo patrimonio, la nostra Banca ha adottato una strategia ed una politica di radicamento nel territorio e di partecipazione della Comunità Locale, indirizzata altresì Soci Fornitori • Fornitori locali • Ditte nostre clienti • Altri fornitori • Privati e famiglie • Giovani • Imprese • Artigiani • Commercianti • Coltivatori diretti • Enti non profit e Cooperative sociali Nel corso dell’anno, al fine di allinearsi alle linee guida deliberate dal Consiglio di Amministrazione e a conferma Collaboratori del grande interesse nei confronti della comunità e del • Dipendenti • Sindacati territorio in cui la Banca opera, il numero dei Soci è cresciuto sensibilmente, raggiungendo quota 3.619. “La finalità della Relazione Clienti e operatori locali all’incentivazione e alla crescita della compagine sociale. • Giovani 18-35 anni • Soci categoria A/B Sociale è quella di porre in luce le relazioni tra la Banca e i suoi principali interlocutori” Comunità • Parrocchie e Istituti Religiosi • Scuole • Famiglie • Associazioni o Enti non profit che operano per sport, ambiente, cultura, arte diritti, coesione sociale, salute • Media • Altre banche Sistema del credito cooperativo • Altre BCC • Federazioni del Credito Cooperativo • Altri organismi del Sistema Cooperativo • Cooperazione Internazionale .18 .19 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse L’affiliazione dell’intera compagine sociale della BCC della Banca, rispetto ai Soci che risiedono al di fuori Interessante è la ripartizione dei Soci per settore Ericina di Valderice ha altresì permesso di ridurre la (dal 26,5% al 46,7% rispetto al 2007). economico, con una netta prevalenza del segmento “famiglie consumatrici” e “famiglie produttrici”. forte concentrazione dei Soci di Alcamo, sede storica SOCI PER TERRITORIO/FILIALE 31/12/2007 numero ALCAMO 1.717 Sede Operativa 1.127 % 31/12/2008 numero % 1.830 73,5 1.181 31/12/2009 numero % 1.884 54,7 1.209 31/12/2010 numero % 1.928 53,9 1.231 TOTALE 2008 % TOTALE 2009 % TOTALE 2010 % Finanza e Assicurazione 3 0,1% 3 0,1% 3 0,1% Società di capitali e cooperative 146 4,4% 156 4,5% 171 4,9% SETTORE ECONOMICO 53,3 Agenzia di Città 590 649 675 697 Associazioni d’imprese 0 0,0% 0 0,0% 0 0,0% FUORI ALCAMO 620 1.515 1.609 1.691 Società artigiane 50 1,5% 56 1,6% 60 1,7% Balestrate 96 109 118 126 Società non artigiane 82 2,5% 89 2,5% 91 2,6% Camporeale 30 36 41 46 Famiglie consumatrici 2.120 63,4% 2.216 63,4% 2.298 65,8% Castellammare del Golfo 113 127 130 135 Famiglie produttrici artigiane 277 8,3% 271 7,8% 274 7,8% Partinico 158 170 173 174 Famiglie produttrici altre 667 19,9% 702 20,1% 722 20,7% TOTALE 3.345 100% 3.493 100% 3.619 103,6% Palermo 153 185 197 220 Trappeto 33 38 38 38 Calatafimi-Segesta 21 26,5 29 45,3 30 46,1 35 Terrasini 30 44 66 Valderice 656 657 654 Erice 88 92 102 Carini 18 35 35 Montelepre 10 33 37 19 21 23 Altre zone 16 TOTALE 2.337 100 3.345 100 3.493 100 3.619 Classificazione dei Soci per settore economico 46,7 100 .20 .21 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci Il credito ai Soci La ripartizione della compagine sociale per anzianità di servizio evidenzia negli uomini una maggiore anzianità di rapporto A fine 2010 sono 333 milioni di euro gli affidamenti pari a 156 milioni di euro, riservati esclusivamente rispetto alle società e alle donne. in essere a favore della clientela, di cui il 47,1%, ai Soci. Anzianità di rapporto societario 31/12/2010 Anzianità Totale % Società % Uomini Affidamenti % Donne A Soci % Non Soci % Totale % % Conti Correnti 45.290.342 13,6 49.195.345 14,8 94.485.687 28,36 87.289.475 26,2 109.569.499 32,9 196.858.974 59,08 22.606.484 6,8 16.930.322 5,1 39.536.806 11,87 da meno di 5 anni 1894 52,33 166 4,59 1346 37,19 382 10,56 Mutui da 5 a meno di 10 anni 559 15,45 72 1,99 369 10,20 118 3,26 Portafoglio da 10 a meno di 20 anni 891 24,62 59 1,63 561 15,50 271 7,49 Estero 1.750.000 0,5 572.000 0,2 2.322.000 0,70 da 20 a meno di 30 anni 155 4,28 0,00 107 2,96 48 1,33 Totale 156.936.301 47,1 176.267.166 52,9 333.203.467 100 da 30 a meno di 40 anni 68 1,88 0,00 68 1,88 0,00 da 40 a meno di 50 anni 43 1,19 0,00 43 1,19 0,00 oltre 50 anni 9 0,25 TOTALE 3619 100 297 0,00 9 0,25 8,21 2503 69,16 Ripartizione degli affidamenti a Soci ed a Clientela (Non Soci). 0,00 819 22,63 Dei Soci “persone fisiche”, pari complessivamente a 3.212, viene inoltre fornita una diversificazione per sesso e per età. Distribuzione per sesso e per età dei Soci al 31/12/2010 Età Totale % Uomini % Donne % fino a 30 anni 385 11,59 278 8,37 107 4,27 dai 31 ai 40 anni 465 14,00 313 9,42 152 6,07 dai 41 ai 50 anni 720 21,67 524 15,77 196 7,83 dai 51 ai 65 anni 1111 33,44 884 26,61 227 9,07 oltre 65 anni 641 19,30 504 15,17 137 5,47 Totale 3.322 100 2.503 75,35 819 32,72 .22 .23 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci I prodotti e i servizi bancari per i Soci I Soci La campagna associativa L’ampliamento della compagine sociale è stato sempre un delibera di ammissione, secondo quanto previsto dallo Nell’ambito dei rapporti di carattere bancario con i Soci default di 2.000 euro, non ha alcun costo di attivazione e obiettivo prioritario per la Banca, anche nel rispetto della Statuto della Banca. Solo dopo questo passaggio è stata realizzata un’ampia gamma di vantaggi pensati in una commissione annua di 10 euro. normativa vigente, la quale prevede che l’aumento delle formale può essere acquisito lo status di Socio. esclusiva per gli stessi, in relazione alla concessione del La carta di credito Cooperativo Revolving con fido credito ma anche su un’offerta di prodotti e di servizi di default di 2.000 euro, non prevede alcun costo attività di rischio complessive derivi per la maggior parte da un’operatività con i Soci, come aspetto determinante Risalgono, invece, a delibera del CdA del 17 settembre bancari. di attivazione e ha tassi agevolati sulle varie soglie per lo sviluppo ed il rispetto dei principi di localismo e 2003, le altre condizioni associative, le quali prevedono Le condizioni applicate ai Soci sono differenti in base al dell’importo affidato. mutualismo che stanno alla base di tutte le attività. in particolare che: numero di quote possedute, pertanto, sono definiti Soci Il Consiglio di Amministrazione della Banca, a tal proposito, • i Soci vengano suddivisi nelle due grandi categorie di categoria A i possessori di oltre 500 quote, Soci di nella seduta del 19 ottobre 2010, ha deliberato una serie Privati (persone fisiche e imprese individuali) e Società, categoria B i detentori di un numero inferiore a 500 quote di azioni da porre in essere a favore dei giovani, mirate ad destinatarie di diversi privilegi ed agevolazioni; e Soci Giovani i proprietari di 50 quote che rientrano, aumentare il numero di Soci Giovani (18-35 anni) della Banca. Nello specifico, la nuova campagna associativa rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni prevede: • la quota minima di sottoscrizione per i Privati e le inoltre, nella fascia di età compresa tra i 18 ed i 35 anni. Società venga fissata ad € 516,00 (100 azioni da € 5,16); • la riduzione del numero minimo di azioni acquistabili pari a € 55,60 (Assemblea dei Soci del 27 maggio 2007); e la possibilità di pagamento rateale per i Soci • nuovi benefici economici su prodotti e servizi bancari Giovani (18-35 anni). Il Consiglio di Amministrazione vengano approvati e riconosciuti ai Soci rispetto alla ha deliberato la riduzione a n. 50 azioni della quota clientela ordinaria; minima di sottoscrizione, per un importo di € 258,00 più • particolari benefici sul servizio “Conto Corrente”, in sovrapprezzo. Il neo Socio può, in tal modo, acquistare al relazione a spese di tenuta conto ed alle spese per momento della sottoscrizione l’intero numero di azioni operazioni (150 operazioni omaggio), oppure ha la facoltà di sottoscrivere vengano un’azione più sovrapprezzo, mentre sottoscrivono almeno 500 azioni successivamente potrà acquisire le e alle Imprese che sottoscrivono restanti quote, pagando da due a sei almeno 1000 azioni; rate bimestrali. • l’attribuzione dello status di Socio Giovane ai figli dei Soci della Banca, diplomati o laureati con il massimo dei voti, a cui si assegna anche la borsa di studio. I premiati hanno, quindi, la possibilità di sottoscrivere formale richiesta di ammissione a far parte della compagine sociale della Banca, cui segue l’eventuale ordinaria L’Inbank Base e l’Inbank Gold hanno rispettivi canoni mensili di 1,03 e 5,16 euro e prevedono il rilascio gratuito di un token. Operazioni di raccolta diretta Conti correnti La Banca ha destinato ai propri Soci dei conti correnti ad • il sovrapprezzo da applicare alla sola prima azione sia Remote banking hoc, a condizioni particolarmente vantaggiose. Il conto non prevede alcun costo per i Soci di categoria A, mentre per quelli di categoria B, il costo ammonta a 8 euro per trimestre. Gli stessi prevedono, inoltre, un congruo numero di operazioni omaggio che variano dalle 150 operazioni annuali gratuite per i Soci A alle 60 per i Soci B. Ai Soci Giovani viene, invece, riservato un conto a pacchetto, Su tutte le spese e le commissioni inerenti operazioni su depositi titoli, titoli di stato, obbligazioni, azioni, diritti, premi, opzioni e warrant, i Soci godono di riduzioni sensibili rispetto a quanto previsto da catalogo. Lo stesso discorso è applicabile alle valute estere, agli accrediti di pensioni estere, ai depositi in divisa, ai finanziamenti in divisa, ai crediti documentari e alle fideiussioni su operazioni con l’estero. che include nel canone mensile di 1 euro, il rilascio di P.O.S. una carta PagoBancomat e di Inbank, oltre a condizioni Le spese e le commissioni previste sono ridotte dello agevolate, quali ad esempio 50 operazioni gratuite in 0,1% rispetto a quelle previste per i clienti ordinari e sono aggiunta a tutte quelle realizzate senza costo attraverso pari allo 0,3% mensile sul transato per benzine e GDA e i canali evoluti. pari allo 0,9% mensile sul transato per altre attività. in vigore delle nuove condizioni Mutui Cassette di sicurezza associative, benefici Alle diverse tipologie di mutui (acquisto prima casa, Anche sulle cassette di sicurezza, in essere solo nella Sede economici previsti per i Privati con prestiti personali, edilizia, eco-finanziamenti, etc…) Operativa, i Soci hanno delle agevolazioni, consistenti in almeno 500 azioni e le Società con sono applicati tassi e commissioni (spese sull’erogato, sconti che variano dai 20 euro per le cassette da 20 dm3 ai almeno 1000 azioni; pagamenti rate per cassa, etc…) più vantaggiosi. 50 euro per quelle da 162 dm3. Operatività elettronica Assicurazioni La carta di debito Cash Soci prevede la prima emissione Polizze r.c. auto, polizze danni e responsabilità varie gratuita e i successivi rinnovi al costo di 5 euro. sono offerte a condizioni particolari rispetto alla clientela La carta di credito Cooperativo a saldo Rebate con fido di ordinaria. riservati ai Privati che • i Soci esistenti, alla data di entrata godano dei • a partire dal primo gennaio 2010 e con delibera del CdA del 27 ottobre 2009, anche ai Soci con quote inferiori a 500, sono riconosciute 60 operazioni omaggio su base annua. .24 .25 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci La comunicazione ai Soci Per garantire ai Soci un’informazione adeguata, per avvisarli tempestivamente sulle iniziative della Banca ed interagire • S ito internet. nel corso del 2010 sono stati in tal modo con essi, generando un maggior senso di appartenenza, sono stati creati e potenziati alcuni strumenti di effettuati alcuni restyling, sia nella sezione grafica informazione istituzionale. che info-documentale, a seguito della nuova Nello specifico: campagna associativa rivolta ai giovani. Sono state arricchite le sezioni dedicate ai soci, alle news e • Rivista Aziendale. Banca Don Rizzo, Quadrimestrale di Cultura, Finanza, Economia, Identità e Valori è la rivista voluta dal agli eventi realizzati dalla Banca, prevedendo tra Consiglio di Amministrazione della Banca che è stata distribuita in molte altre Banche di Credito Cooperativo e anche nelle l’altro, il collegamento alla nuova pagina Facebook case di ciascuno dei tre mila e seicento soci della Banca Don Rizzo. Il periodico si articola in cinque sezioni e precisamente della Banca Don Rizzo, che in pochi mesi ha potuto “la tradizione e l’innovazione” (con interventi di personalità del mondo del Credito Cooperativo e della legalità), “il nostro contare su oltre 200 contatti. impegno” (con sezioni riservate alle migliori realtà imprenditoriali del comprensorio), “la banca, l’economia e la finanza” (per conoscere prodotti e servizi), “filo diretto”, ed, infine, “per crescere”, la sezione per conoscere i collaboratori (dipendenti e non) • N e w sletter . è stata creata con lo scopo di del periodico. Inoltre, per ciascuna sezione, vengono proposte numerose rubriche, curate da esperti del settore, economisti, raggiungere e informare tempestivamente diversi storici, bancari, sociologi, pedagogisti, docenti universitari e giovani giornalisti. Rubriche percorse, dall’inizio alla fine, da un filo segmenti di utenti (Soci, dipendenti, CdA) sulle conduttore, diverso per ogni uscita e coincidente con ciascuna delle realtà territoriali in cui opera la Banca. iniziative di carattere culturale, sociale, artistico e ricreativo proposte dalla Banca. Attualmente circa la metà dei soci usufruisce di tale servizio. • S M S mailin g. è il sistema di invio simultaneo di SMS che la Banca utilizza principalmente per informare in maniera tempestiva e diretta un determinato target di clienti o di soci. • Bilancio sociale. durante il 2010 è stato distribuito a tutti i soci che ne hanno fatto richiesta e che hanno preso parte alle assemblee o a particolari eventi. Il bilancio è inoltre presente sul sito internet della Banca in tutte le sue edizioni a partire dal 2003 ed è stato anche realizzato su DVD, al fine di semplificarne ed aumentarne la distribuzione. • Bilancio d’esercizio. è stato consegnato ai Soci partecipanti all’Assemblea ed è stato distribuito presso le filiali, in modo da renderlo disponibile a chi ne facesse richiesta. .26 .27 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci Il cocktail di benvenuto ai nuovi Soci Ai propri Soci, la Banca offre una serie di attività e di servizi Bilancio, mettendo in evidenza le attività sostenute dalla che esulano dal carattere strettamente bancario, andando Banca in campo culturale, economico e sociale. Il Direttore a costituire tutti quei vantaggi che possono essere definiti ha specificato come “il 2009 sia stato un anno pieno di extra-bancari. Tra queste rientrano le cerimonie di difficoltà per le famiglie e per le imprese a cui la Don Rizzo ammissione e di presentazione dei nuovi soci, nelle quali ha cercato di assolvere, prima di tutto, svolgendo la propria viene data l’opportunità ai nuovi associati di prendere missione di soggetto che dà credito a coloro che vivono e si parte ad un aperitivo o ad una cena, permettendo loro di impegnano nella crescita dei territori dove la Banca opera”. incontrarsi e avere i primi contatti con gli organi istituzionali L’intervento centrale della cerimonia è stato affidato al della Banca, con lo scopo di evidenziare e conoscere le Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti, che è caratteristiche distintive del Credito Cooperativo. Tutte le intervenuto in rappresentanza delle 426 BCC e Casse Rurali cerimonie sono, inoltre, incentrate su focus tematici mirati pari al 53,4 per cento del totale delle Banche operanti e di approfondimento, che variano dall’ambito culturale, in Italia. Il Direttore Gatti ha incentrato principalmente le a quello sociale e non per ultimo ambientale e contano proprie osservazioni sull’articolo 2 dello Statuto Sociale sulla presenza e sugli interventi di prestigiose personalità recitando quanto esso riporta, ossia che “la Banca ha lo a supporto e analisi delle tematiche trattate. scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità Nello specifico, nel corso del 2010, la Banca ha realizzato locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo una grande cerimonia di benvenuto ai nuovi Soci, in cui il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed si ha avuto il piacere di accogliere e stabilire un rapporto economiche degli stessi, promuovendo lo sviluppo della diretto con circa 100 di essi. cooperazione e del risparmio, nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel Martedì 13 aprile 2010 - Palermo, Sala Gialla, Palazzo dei Normanni quale opera”. Il Direttore ha voluto sottolineare, in tal Il Consiglio di Amministrazione della Banca, in data 25 marzo delle provincie di Trapani e di Palermo, diversi personaggi modo, come effettivamente nell’agire della Banca sia stato 2010, ha deliberato l’ammissione dei nuovi soci che hanno di spicco delle realtà locali, nonché l’intero Consiglio di espresso pienamente il senso ed il contenuto dell’opera preso parte alla cerimonia di presentazione del Bilancio Amministrazione della Banca ed i nuovi Soci ammessi. che una Banca di Credito Cooperativo, in osservanza di tale Sociale 2009 e al cocktail di benvenuto per gli stessi, presso Il Presidente Giuseppe Mistretta ha dato inizio alla importante articolo statutario, è chiamata a svolgere. la Sala Gialla del Palazzo Dei Normanni di Palermo. cerimonia sottolineando l’importanza della redazione Al dibattito sono inoltre intervenuti il Direttore Generale Nel corso della cerimonia di benvenuto, ad ogni Socio del Bilancio Sociale, “in quanto occasione di verifica del della Fondazione Federico II di Palermo, Lelio Cusimano, è stato consegnato un kit contenente: un certificato Valore Aggiunto generato dalla Banca nel 2009”. Con il che ha portato i saluti del Presidente dell’Assemblea azionario, una guida all’identità delle BCC “Conoscere il Bilancio Sociale e di Missione, ha continuato il Presidente Regionale Siciliana, On. Francesco Cascio, il Presidente di Credito Cooperativo”, una spilla in argento con lo stemma “la Banca ha potuto fornire a tutti gli stakeholder, presenti Confindustria Palermo, il Segretario Regionale della CNA del Credito Cooperativo e del materiale informativo- all’evento, i vari elementi di valutazione circa l’aspetto ed i Sindaci dei Comuni di Alcamo, Balestrate e Partinico, promozionale sul valore di essere Soci. sociale dell’attività aziendale, di verifica della coerenza in rappresentanza delle Comunità Locali del territorio di All’incontro hanno partecipato diversi rappresentanti dell’impresa rispetto agli scopi statutari e di comunicazione insediamento della Banca. del movimento del Credito Cooperativo Nazionale e del valore creato verso questi ultimi”. La cerimonia si è conclusa con l’aperitivo che si è tenuto Regionale, i massimi esponenti regionali di Confindustria, Di seguito, il Direttore Generale, Carmelo Guido, ha presso il cortile della Fontana situato in uno degli atri dello di Confcooperative e della CNA, alcuni sindaci dei comuni commentato e illustrato le slide di presentazione del splendido Palazzo dei Normanni. .28 .29 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci Il “Premio di Studio Banca Don Rizzo” ELENCO DEI PREMIATI • LICENZA MEDIA E MEDIA SUPERIORE LICENZA MEDIA LICENZA MEDIA SUPERIORE Amodeo Irene Barone Leonarda Diploma Perito Tecnico per il Turismo Cusumano Emilia Bica Vincenzo Maturità Scientifica Nigro Manuela Cataldo Nicola Maturità Scientifica Daidone Mario Maturità Classica Di Gregorio Alessandra Diploma Liceo Linguistico Figlia Maria Angela Diploma Liceo Scientifico Filippi Anna Rita Maturità Scientifica Mirabile Daniele Maturità Classica Ruisi Rosaria A tutti i Soci ed i figli dei Soci che durante l’anno scolastico si sono Rocca Eleonora Maturità Classica Trovato Beatrice Diploma Indirizzo Socio Pedagogico Vicari Giuliana Maturità Classica ELENCO DEI PREMIATI • LAUREA distinti nel corso di studio frequentato, ottenendo il massimo dei voti nell’esame finale, la Banca assegna una borsa di studio. Con l’ultima delibera del Consiglio di Amministrazione del 19 ottobre 2010, la Banca ha tra l’altro previsto, oltre al consueto bonus in denaro, anche l’attribuzione dello status di Socio Giovane a tutti i neodiplomati ed i neo-laureati, a cui è assegnato il premio di studio. A questi viene concessa la borsa di studio di: • € 100,00 per il diploma di scuola media superiore e la laurea COGNOME E NOME LAUREA 1° LIVELLO (CORSO TRIENNALE) TITOLO TESI Chiarelli Valentina Laurea in Tecniche di Neurofisiopatologia Ruolo dell'elettroencefalografia nei disturbi neurologici associati a sintomi transitori Guido Alice Laurea in Lettere e Filosofia Μνήμη e μνῆμα. Forme di sopravvivenza mondana nella Pipitone Laura Laurea in Scienze del Servizio Sociale La dispersione scolastica a Palermo: analisi comparativa di alcune azioni progettuali nel centro storico Trovato Giuseppe Laurea in Ingegneria Gestionale Un modello di riferiemento per le attività preliminari alla stesura di un business plan per una start up COGNOME E NOME LAUREA specialistica 2° LIVELLO TITOLO TESI Asaro Giuseppe Laurea in Economia e Amministrazione Aziendale Il Time Driven Activity Based Costing: Analogie e differenze rispetto all'Abc tradizionale Blunda Donatella Laurea in Progettazione dell'Architettura Riqualificazione urbanistica della costa di Alcamo Calvaruso Baldo Laurea in Architettura Riqualificazione della fascia costiera di Alcamo Calvaruso Marco Laurea in Biotecnologie Mediche Espressione di ricettori citochimici e fenotipo metastatico in cellule di melanoma Cartuccio Salvatore Laurea in Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale La politica in rete Criscenti Alessandro Laurea in Geologia ed Applicazioni del Territorio Analisi geologico strutturale lungo la faglia di Scicli - Ragusa Gioè Marco Laurea in Ingegneria dei Sistemi Complessi Parameter fusion for Ecg signal classification Mazzara Francesco Laurea Governo e Controllo Aziendale Sistemi budgetari e misurazione performance interne Parrino Valentina Laurea in Pedagogia L'apprendimento cooperativo on-line Pignatone Francesco Laurea in Economia e Amministrazione Aziendale Il vantaggio competitivo, la responsabilità sociale d'impresa e la filantropia aziendale Regina Pietro Laurea in Architettura Linee guida per la redazione di un piano di protezione civile per la provincia di Trapani Savalli Giuseppe Laurea in Finanza Gli investimenti alternativi: un'analisi delle relazioni fra il mercato immobiliare e i real estate investiment trust Settipani Oriella Laurea in Scienze della Comunicazione Sociale e Istituzionale Comune di Alcamo: valutazione del servizio di raccolta differenziata a un anno dall’attivazione Vesco Antonino Laurea in Antropologia Culturale ed Etnolgia Fare politia a Catania. Il Moviemnto per l'Autonomia rapporti di dipendenza e intimità culturale Vinci Massimo Laurea in Ingegneria Civile Il miglioramento delle caratteristiche dei terreni COGNOME E NOME LAUREA specialistica ciclo unico TITOLO TESI Lo Piccolo Luana Giurisprudenza Sottrazione internazionale di minori Pignatone Maria Giurisprudenza Il divieto di prova testimonaile nel processo tributario Piritore Gaspare Giurisprudenza Valutazioni tecniche e ambientali nel diritto comunitario e nel diritto interno specialistica; • € 200,00 per la laurea triennale; • € 400,00 per la laurea magistrale. Nel caso in cui un premiato sia già Socio, continua, invece, a godere delle borse di studio nelle misure originariamente stabilite, ossia: • 100 euro per la licenza media; • 200 euro per la scuola media superiore; • 300 euro per la laurea breve, a cui si aggiungono ulteriori 200 euro se seguita da laurea specialistica; • 500 euro per la laurea magistrale. .30 .31 tragedia greca B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci Il premio speciale “Pietro Cammarata” I Soci Il concorso fotografico: “Gesti più di mille parole” Per onorare la memoria e commemorare la figura del Socio Il concorso fotografico è una iniziativa riservata ai Soci e Giovanni Pepi, e composta dal Presidente della Banca, ed Amministratore Dott. Pietro Cammarata, scomparso ai Dipendenti della Banca Don Rizzo e annualmente ha Giuseppe Mistretta, dal Direttore Generale, Carmelo prematuramente il 18 dicembre 2005, il Consiglio di per oggetto contenuti e temi inerenti le caratteristiche Guido, dall’Assessore all’Economia, Gaetano Armao, Amministrazione ha deliberato, nell’Aprile 2006, di istituire distintive della Banca, del suo territorio e della sua gente. dalla fotografa, Angela Scafidi e dallo studente, Matteo il “Premio Speciale Pietro Cammarata”, consistente in una Il tema scelto per la sesta edizione del concorso è stato Mistretta. targa ricordo da assegnare allo studente che, nell’ambito “Gesti più di mille parole”, argomento che ha condotto i La commissione, riunitasi presso la sede del Giornale di del “Premio di Studio Banca Don Rizzo”, è risultato partecipanti lungo un percorso fatto di singoli gesti, per Sicilia, ha votato Venerdì 5 Novembre 2010, le 12 foto meritevole di particolare menzione. sottolineare l’importanza di uno sguardo, di un sorriso, più significative, pubblicandole sull’edizione 2011 del Cammarata si era, infatti, distinto per essere un uomo di un’espressione. Ciascuna fotografia ha espresso un calendario della Banca. di grande personalità e con indiscusse doti umane gesto, anche il più semplice, simbolo della quotidianità, Gli autori dei primi tre scatti selezionati, in occasione della e professionali, lasciando un vivo ricordo in tutta la della spontaneità ed espressione di sentimenti veri e di cerimonia di premiazione, svoltasi il 7 aprile 2011 presso compagine sociale per la meritoria e impegnativa opera emozioni autentiche. la Sala Assemblea della Banca in Alcamo, hanno ricevuto svolta in nove anni di attività. Anche quest’anno, le fotografie pervenute sono state come premio rispettivamente un iPhone 3Gs 8GB, un iPod Per l’anno 2010 il premio è stato assegnato al Dott. Baldo selezionate da un’apposita giuria di professionisti, nano 8GB e un iPod shuffle 2GB. Calvaruso, laureatosi con 110 e lode in Architettura presso presieduta dal condirettore del Giornale di Sicilia, l’Università degli Studi di Palermo, che ha realizzato la tesi dal titolo “Riqualificazione della fascia costiera di Alcamo”. Il premio ai nuovi nati “Baby Express” A tutti i nati, figli di Soci, la Banca apre un libretto di deposito a risparmio in cui versa un importo simbolico di 100 euro. L’obiettivo è, in tal modo, quello di educare sin da piccolissimi alla cultura del risparmio e della fiducia nei confronti di una Banca che seguirà i propri Soci passo dopo passo nella vita. Durante il 2010 sono stati versati 1.900 euro. .32 .33 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse Rosario Cusenza_5° classificato Andrea Abate_6° classificato Daniele Viola_7° classificato Giuliana Lucchese_8° classificato I premiati del concorso fotografico 2010 Gaspare Gruppuso_1° classificato Alessio Bambina_2° classificato Alessandro Maimone_3° classificato Giuseppe scala_4° classificato Valentina Romano_9° classificato Debora Salamone_10° classificato Caterina Santoro_11° classificato Mariangela Marrone_12° classificato .34 .35 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci La gita sociale: “Il carnevale a Venezia” I Soci Il dono natalizio e solidale ai Soci dall’Ecuador Con la finalità di promuovere la coesione sociale (art.2 italiano, che ha permesso di visitare i vivaci campi è Natale ogni volta che lo vogliamo, ogni volta che dello Statuto), attraverso operatori turistici convenzionati, veneziani su cui affacciano chiese medioevali, antichi tendiamo la mano a chi è più sfortunato di noi... la Banca organizza iniziative di carattere ricreativo rivolte palazzi veneto-bizantini, rinascimentali e barocchi e di In occasione delle ultime festività natalizie, la Banca prioritariamente ai propri Soci. conoscere l’arte e la vita della società veneziana, così ha deciso di offrire ai propri Soci un dono solidale, Dal 12 al 14 febbraio 2010, per questi ultimi, è stata come si strutturò e rivive dopo gli oltre sette secoli di acquistando sei mila oggetti dell’artigianato ecuadoriano, organizzato un weekend a Venezia, capitale del carnevale storia del Dogato. a testimonianza di un rinnovato spirito di attenzione ai valori della solidarietà e della cooperazione. Anche per il 2010, infatti, la Banca ha preso parte all’ottava missione in Ecuador del Credito Cooperativo, promuovendo il progetto internazionale di “Microfinanza Campesina” per sostenere e affrontare la lotta alla povertà dei paesi in via di sviluppo. In ciascun pacco dono sono stati inseriti un paio dei Gli Auguri diventano Solidarietà prodotti dell’artigianato ecuadoriano, selezionati tra i drappi in lana di pecora Otavalo di diversa dimensione, un presepio indigeno con tre figure in legno e un vassoio in legno dipinto, oltre ad un augurale personalizzato, alla tradizionale agenda settimanale e al calendario per il nuovo anno. Il sostegno all’Ecuador, oltre al dono solidale per i Soci, si è consolidato con un finanziamento in pool delle BCC siciliane, a cui ha partecipato anche la Banca. .36 .37 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Soci La campagna pubblicitaria istituzionale I Collaboratori “La tua isola felice” è la campagna istituzionale con cui La Banca ha, in tal modo, voluto quest’anno comunicare in Nella Banca Don Rizzo, le persone sono un elemento • curare la propria professionalità come un bene prezioso la Banca continua a comunicare. Creata dall’agenzia Ada modo diretto e incisivo il desiderio di porsi come l’Isola determinante e centrale. I dipendenti sono il motore • contribuire alla crescita della BCC, attraverso l’agire Comunicazione, la campagna si articola graficamente Felice” dei propri Soci e dei propri clienti, un luogo che principale che contribuisce alla realizzazione degli nell’immagine di un verde atollo sperduto nel mare, garantisce sicurezza e affidabilità. obiettivi dell’”impresa”. La BCC valorizza e sostiene il • contribuire a rendere la BCC realmente differente raffigurante il simbolo delle Banche di Credito Cooperativo. Oltre che su raffigurazioni grafiche, la campagna ha suo capitale umano attraverso la formazione continua La pianta organica al 31 dicembre 2010 comprende 109 Tra le acque cristalline emerge lo slogan: Banca Don Rizzo, preso forma attraverso uno spot audiovisivo della durata e lo sviluppo professionale. Interesse della Banca è, unità, con una distribuzione abbastanza articolata tra la tua isola felice! di 30 secondi circa, che richiama in modo esplicito infatti, lo sviluppo delle competenze, della capacità uomini e donne. L’attuale organico sconta, comunque, L’obiettivo della campagna è quello di consolidare i valori del radicamento nel territorio, l’attenzione di operare in team, della sensibilità commerciale, un’età media abbastanza elevata (49 anni), con la metà l’identità di una Banca di Credito Cooperativo che, da all’ammodernamento tecnologico e il sostegno alla della flessibilità, dell’orientamento al cliente, della del personale che ha un’età superiore a 50 anni e solo 5 più di cento anni, scambia idee e valori con il territorio di crescita economica e morale della Comunità Locale. responsabilità e della professionalità. dipendenti nella soglia più bassa sotto i 30 anni. Nello specifico, i dipendenti si impegnano a: Il livello di scolarizzazione indica 26 laureati, 78 diplomati e • comprendere e praticare nei fatti l’identità cooperativa 5 con licenza media inferiore. appartenenza, con le persone e le imprese che ci vivono. Composizione del personale per età quotidiano delle competenze Composizione del personale per qualifica età totale % età totale Fino a 30 anni 5 5% Dirigenti 1 Dai 31 a 40 anni 11 10% Quadri direttivi 25 82 1 Dai 41 a 50 anni 38 35% 3a Area Professionale Dai 51 ai 60 anni 48 44% 2 Area Professionale Oltre i 60 anni 7 6% 1 Area Professionale 0 TOTALE 109 100% TOTALE 109 a a Il costo del personale nel 2010 ammonta a 8,6 milioni di euro, a cui si aggiungono i seguenti benefici: • i buoni pasto, per una spesa complessiva di 172 mila euro; • le spese formative per un totale di 29 mila euro; • i premi assicurativi per le polizza infortuni dipendenti e le quote di iscrizione alla Cassa Mutua Nazionale per il rimborso delle spese per prestazioni sanitarie, per un complessivo di 90 mila euro; • i contributi per il mantenimento del Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori Don Rizzo, per una spesa di 15 mila euro. OR LLAB ATORI O C Qualità nella relazione Qualità nella vendita Dipende da Noi! Qualità nei prodotti Qualità nei processi Importante per la salvaguardia della specificità delle BCC è, inoltre, il contratto collettivo nazionale che la categoria, unica realtà in ambito bancario, mantiene distinto da quello ABI. .38 .39 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Collaboratori La convention per il personale a Scopello I Collaboratori La formazione e la valorizzazione Si è realizzata venerdì 21 maggio 2010 presso la struttura coordinati dal Dott. Giuseppe Lombardo, è poi seguito La Banca investe molto nella crescita professionale “I Bagli Hotel Resort” di Scopello (TP), la Convention rivolta un momento istituzionale di incontro con la BCC del e delle competenze dei collaboratori, pertanto la al Personale della Banca, nel corso della quale sono stati Trevigiano, giunta in Sicilia nell’ambito di un gemellaggio formazione risulta uno strumento importante per presentati i risultati degli interventi formativi indirizzati realizzato tra le due Banche di Credito Cooperativo. veicolare all’interno dell’azienda i principi e la filosofia agli operatori dell’Istituto sui temi “Comunicare in banca” La giornata si è infine conclusa con un aperitivo e un buffet della Banca, nonchè per coinvolgere i collaboratori AREA FORMATIVA Compliance ANNO 2010 ore % 37,5 0,85% Contabilità 101,0 2,35% Controlli 1.397,5 32,50% e “Verso una leadership competente”. realizzatosi presso la sala ricevimenti della struttura, a cui ha nelle strategie tracciate. All’incontro formativo, tenuto da un gruppo di esperti fatto seguito l’intrattenimento del comico Antonio Pandolfo. Il sistema delle valutazioni delle prestazioni è uno Credito 281,5 6,55% strumento adottato da alcuni anni al fine di orientare le Estero 277,5 6,45% prestazioni del personale nella direzione più coerente Finanza e Assicurazione 280,5 6,50% con le strategie aziendali. Il sistema introduce una ISVAP 592,0 13,75% nuova metodologia che, partendo dalla definizione delle Lavoro 636,5 14,80% prestazioni attese dai singoli collaboratori, produce una Manageriale 45,0 1,00% Marketing 50,5 1,15% chiara comunicazione e condivisione delle attese ed indirizza il relativo sviluppo delle capacità necessarie all’ottenimento dei risultati. Nello specifico, sono stati 70 i corsi effettuati che hanno impegnato il personale dipendente per complessive Processi 187,5 4,35% Relazionale 415,0 9,65% TOTALE 4.302 100% Riepilogo attività formativa per anno 4.302 ore. .40 .41 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Collaboratori La comunicazione interna I Collaboratori La sicurezza sul lavoro Lo sviluppo della comunicazione all’interno dell’azienda documentazione aziendale (circolari, comunicazioni, è fondamentale per una partecipazione diretta dei inviti ad eventi, campagne di sviluppo, etc…) collaboratori alle iniziative e ai progetti tramite azioni che • la condivisione delle circolari e degli aggiornamenti diffondano all’interno la mission e gli obiettivi aziendali. tecnico-procedurali, pubblicati in maniere definitiva sul Tale condivisione ha come effetto la diminuzione software Grace, accessibile a tutti gli utenti della Banca. “Per noi un ambiente sano e sicuro favorisce lo spirito cooperativo” delle incomprensioni e dei contrasti, in un’ottica di Gli ambienti di lavoro della Banca rispondono alle previsioni normative relative alla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Nel corso del 2010, in particolare, sono stati effettuati corsi di formazione per la prevenzione e per la protezione del rischio rapina, incendio e pronto soccorso. Ai partecipanti è stato miglioramento del clima aziendale e di sviluppo del fornito un manuale dettagliato sul quale sono illustrate senso di appartenenza/fiducia, ma soprattutto può avere le procedure da eseguire in caso di accadimento come conseguenza l’inattesa rivalutazione o scoperta di dell’evento. risorse interne presenti nella Banca. In relazione a quanto previsto dal Decreto Legislativo 81/2008, la Banca si è affidata ad una società esterna, La comunicazione interna viene garantita attraverso: specializzata nel settore, per l’assunzione dell’incarico • le riunioni periodiche per l’informazione e per la di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione formazione sui nuovi prodotti e sulle nuove disposizioni (RSPP) e di medico competente. operative, per l’analisi ed il monitoraggio dei risultati Sempre in tema di formazione, la Banca ha convocato conseguiti; la riunione periodica per la prevenzione e protezione • gli incontri per la presentazione del bilancio d’esercizio, rischi tra il datore di lavoro, il responsabile della del bilancio sociale e del piano operativo annuale; prevenzione e protezione, il medico e il rappresentante • l’applicativo di posta elettronica lotus-notes, che consente dei lavoratori per la sicurezza, come disposto dal una rapida distribuzione delle informazioni a tutto il legislatore personale e rappresenta il fulcro per la gestione della e richiamato nel Decreto Legislativo 81/2008. I partecipanti hanno verificato l’attività di prevenzione e protezione dai rischi perseguita con il piano del 2009, hanno rendicontato l’attività per il 2010 e fissato gli obiettivi per il 2011. Nel corso del 2010, l’attività di consulenza si è, inoltre, espletata in accertamenti periodici presso le diverse sedi di lavoro e in sopralluoghi finalizzati all’acquisizione di dati utili alla redazione dei documenti di valutazione dei rischi per le nuove filiali .42 .43 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Clienti La rete di vendita e i nuovi canali distributivi I Clienti Per assicurare la migliore attenzione possibile al Cliente e garantire un servizio efficiente e di qualità, la Banca ha individuato tre linee direttive di intervento: I nostri Clienti sono serviti da una rete di sportelli che operano in un contesto territoriale distribuito tra le due province di Trapani e di Palermo. Il compendio del lavoro che essi generano ammonta al 31/12/2010 a: a.formazione del personale, affinché assicuri professionalità e competenza, oltre che cortesia e attenzione; • 350,2 milioni di euro di raccolta diretta; • 295,4 milioni di euro di impieghi; • 45,3 milioni di euro di raccolta indiretta. b.relazione basata sulla fiducia, sulla disponibilità e sull’attenzione alla persona; c.estensione delle modalità di contatto con la clientela, affiancando ai canali tradizionali quelli più innovativi. Suddivisione dei Clienti per le Filiali della Banca Comune - Filiale Anno apertura Clienti % Uomini Donne Società Sede Operativa 1936 10.516 30,3% 4.905 5.156 455 Agenzia di Città 1973 4.916 14,2% 2.505 2.175 236 Castellammare del Golfo 1978 3.727 10,7% 1.848 1.755 124 Calatafimi-Segesta 2004 539 1,6% 282 199 58 Valderice 2008 2.821 8,1% 1.639 1.033 149 Casa Santa Erice 2008 1.227 3,5% 721 389 117 23.746 68,4% 11.900 10.707 1.139 Filiali provincia di Trapani .44 .45 Balestrate 1969 2.376 30,3% 6,8% 1.219 97 Camporeale 1977 1.918 14,2% 5,5% 1.035 52 Partinico 1991 2.202 10,7% 6,3% 1.180 166 Palermo 1998 1.240 1,6% 3,6% 577 221 Trappeto 1999 1.294 8,1% 3,7% 650 39 Terrasini 2008 559 3,5% 1,6% 305 68 Carini 2008 181 8,1% 0,5% 92 29 Montelepre 2008 1.221 3,5% 3,5% 672 50 Filiali provincia di Palermo 10.991 68,4% 31,6% 5.730 722 Totale 34.737 100,0% 17.630 15.246 1.861 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Clienti La raccolta La Banca è inoltre presente sul territorio con 18 sportelli La raccolta diretta si attesta, a dicembre 2010, a 350,2 milioni di euro, mentre la raccolta indiretta a 45,3 milioni di euro di valore nominale. Bancomat, di cui 5 con funzioni avanzate di versamento e tre installati in strutture esterne alla Banca (Palazzo Comunale di Alcamo, Baglio Isonzo di Scopello e Piazza Petrolo di Castellammare del Golfo). La presenza è inoltre diffusa sul territorio attraverso: • 662 apparecchiature P.O.S.; • 3.216 contratti InBank (Home banking); • assenza di politiche incentivanti per favorire la distribuzione e la negoziazione di specifici strumenti finanziari; • non intrattenimento di rapporti che possono consentire al personale di ricevere utilità da terzi, tali da poter indurre a tenere comportamenti in contrasto con gli interessi degli investitori. Per fornire un’assistenza completa e gratuita ai risparmiatori la Banca ha aderito, per il tramite dell’Istituto • 7.286 carte bancomat; Nell’attività di raccolta del risparmio, la Banca basa la • 2.877 carte di Credito Cooperativo. propria attività di gestione sui seguenti principi: • valutazione continua e personalizzata dei profili di rischio-rendimento della clientela; • valutazione dell’adeguatezza dell’operazione con riferimento agli obiettivi di investimento e alla propensione al rischio dichiarati o desumibili da comportamenti assunti nella precedente operatività da parte della clientela; Centrale di categoria, nel 2003 all’Associazione per la Tutela degli Investitori in Titoli Argentina e nel 2004 al Comitato per la tutela degli obbligazionisti Parmalat. Ma l’iniziativa più qualificante ed nostra Banca ha aderito, è il Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti delle Banche di Credito Cooperativo (FGO), realizzato dal Credito Cooperativo per la tutela del risparmio obbligazionario, che si aggiunge al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo. Distribuzione Clientela per Classi di età .46 .47 innovativa recentemente varata dalla nostra categoria, a cui la B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La relazione con i portatori di interesse I Clienti Gli impieghi I Fornitori Gli impieghi con la clientela sono arrivati a quota 295,4 I Fornitori sono scelti prevalentemente nell’ambito locale o all’interno del Sistema del Credito Cooperativo e comunque milioni di euro. sempre nell’intento di soddisfare al meglio le esigenze della Banca. La scomposizione tra crediti in bonis, pari a 254,5 milioni La spesa complessiva sostenuta nel 2010 ammonta a 5,1 milioni di euro. di euro, e crediti deteriorati, pari a 41 milioni di euro, è altresì rilevabile dal grafico sottostante. Gli impieghi, a conferma della vocazione autenticamente locale della Banca, sono concentrati nella zona di competenza operativa e seguono la filosofia del frazionamento del rischio per concretizzare il principio cooperativo. .48 .49 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale La Comunità Locale La Banca si caratterizza per essere un’impresa a La Banca Don Rizzo “è legata alla comunità locale da un’alleanza durevole per lo sviluppo. responsabilità sociale, sulla base del suo dettato statutario Attraverso la propria attività creditizia e mediante la destinazione annuale di una parte degli utili della gestione, promuove il benessere della comunità locale, il suo sviluppo economico, sociale e culturale”. economico a favore di iniziative di natura culturale, ma anche dell’impegno che scaturisce dal patrimonio genetico aziendale. Questa svolge, infatti, un’intensa azione di sostegno sociale, artistica, ambientale e sportiva realizzate da organizzazioni che agiscono nel territorio locale. La ricchezza che viene creata resta, in tal modo, nel territorio ed è rivolta alla Comunità Locale facendo in modo che valide idee ed iniziative a favore di una migliore qualità della vita abbiano la possibilità di essere realizzate, grazie al supporto e all’appoggio economico e umano (da art. 7 della Carta dei Valori) direttamente offerto. Nello specifico, la Banca interviene attraverso diverse tipologie di contributi: • Pubblicità istituzionale, di prodotto e Sponsorizzazioni per iniziative ed eventi che prevedono la corrispettiva promozione e pubblicazione del logo e dell’immagine della Banca. Per l’anno 2010 sono stati erogati € 118.597. • Rappresentanza per una somma complessiva di contributi erogati pari a € 171.265. • Erogazioni liberali concesse a favore di parrocchie, onlus e associazioni culturali e sportive dilettantistiche no profit con finalità di promozione sociali e del territorio. Durante l’anno sono stati contabilizzati € 16.200. • Beneficenza erogata attraverso l’utilizzo di un fondo specifico a cui annualmente il Consiglio di Amministrazione della Banca destina una parte degli utili di gestione. Nel totale la comunità locale ha usufruito di € 90.522. I contributi totali deliberati nell’anno 2010 e di competenza dell’esercizio sono stati di € 396.584. .50 .51 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale Il contributo alle istituzioni locali La Banca ha fornito supporto concreto agli Enti ed alle Il rapporto con le Istituzioni Locali e gli Enti Pubblici non si Istituzioni presenti sul territorio attraverso lo svolgimento è esaurito in una procedura meramente burocratica, ma si è di servizi di tesoreria e di cassa per: trasformato in un servizio nel quale la Banca si è impegnata Comune di Balestrate (PA) a supportare le esigenze finanziarie degli Enti stessi, a Comune di Borgetto (PA) garantire consulenza in materia finanziaria e normativa, ad erogare contributi per iniziative promozionali e sociali sul Comune di Calatafimi Segesta (TP) territorio, a fornire strumenti evoluti per la gestione degli Comune di Camporeale (PA) incassi e dei pagamenti. Comune di Trappeto (PA) Nei contratti che regolano il rapporto di tesoreria e Comune di Valderice (TP) di cassa sono, di norma, previsti contributi annui per Unione dei Comuni Elimo Ericini (TP) sovvenzionare iniziative di natura istituzionale. Nel corso Direzione Didattica 1°, 2° e 3° Circolo Alcamo (TP) del 2010 la Banca ha erogato agli istituti scolastici 22.700 Direzione Didattica “L. Pirandello” Castellammare del euro a sostegno di iniziative a carattere culturale. Golfo (TP) Direzione Didattica Balestrate (PA) Direzione Didattica “G. Falcone” Carini (PA) Direzione Didattica 1° Circolo Partinico (PA) Direzione Didattica “Giovanni XXXIII” Montelepre (PA) Istituto Comprensivo Scuola Materna Cinisi (PA) Istituto Comprensivo “G. Pagoto” Erice (TP) Istituto Autonomo Comprensivo “A. Manzoni Montelepre (Pa) Scuola media “G. Pascoli” Castellammare del Golfo (TP) Istituto Magistrale “V. F. Allmayer” Alcamo (TP) Scuola media “Giuseppe Piazzi” Palermo (PA) Istituto Professionale “Ignazio e Vincenzo Florio” Scuola media “L. Sciascia” Camporeale (PA) Trapani (TP) Scuola media “G.B. Grassi Privitera” Partinico (PA) Istituto Professionale per l’Agricoltura Partinico (PA) Scuola media “A. Manzoni” Montelepre (PA) Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente Scuola Secondaria di 1° grado “N. Nasi” Erice (TP) “Danilo Dolci” Alcamo (TP) Casa di Ospitalità per Indigenti “A. Mangione” Alcamo (TP) Scuola media “S. Bagolino” Alcamo (TP) Croce Rossa Italiana - Comitato Locale Alcamo (TP) Scuola media “P. M. Rocca” Alcamo (TP) Opera Pia “Regina Elena e Vittorio Emanuele II” C/mare Scuola media “N. Navarra” Alcamo (TP) Scuola media “R. Evola” Balestrate (PA) del Golfo (TP) Istituzione Teatro Comunale Valle di Erice (TP) .52 .53 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale La promozione artistica e musicale con l’Associazione Amici della Musica di Alcamo L’attività di sponsorizzazione sociale Il Calatafimi Segesta festival 2010 Tra le diverse iniziative di sponsorizzazione sociale La sponsorizzazione dell’evento da parte della Banca, realizzate nel 2010, la Banca è stata main sponsor del unita all’intervento diretto dell’Assessorato regionale ai Calatafimi Segesta Festival. Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Assessorato Anche per l’appuntamento estivo del 2010, il Festival ha regionale al Turismo, della Provincia di Trapani e della tenuto fede a quelle linee guida già consolidate che ormai Città di Calatafimi Segesta, sono stati elementi che hanno da anni confermano il successo della manifestazione, contribuito sempre di più a ottimizzare le risorse e i mezzi quali il dialogo e l’affinità con lo “spirito” dei luoghi e finalizzati allo sviluppo culturale e turistico del territorio. l’incontro con le aspettative e i desideri di un pubblico sempre più numeroso e fedele. Il programma 2010 è stato ancora più fitto, arricchendosi di rappresentazioni classiche, musica, danza e nuove drammaturgie, grazie anche al proficuo confluire nel Festival di progettualità più ampie, quali il Circuito del Mito (che ha destinato due eventi a Segesta) e il Circuito Teatri Antichi di Sicilia “Epicarmo”. Autori classici, come Eschilo, Euripide, Plauto, Terenzio e Menandro, si sono mescolati ad autori più recenti. Titoli di commedie, tragedie e testi quali Alcesti, Donna di Samo, Argonauti, Baccanti, Edipo Re, Menaechmi, Elettra e Agamennone, si sono alternati a nuove proposte drammaturgiche come la Medea di Max Rouquette o spettacoli d’impegno civile come quello tratto dal libro di Giuseppe Ayala Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino, con la presenza in scena dello stesso Ayala, come la trasposizione teatrale de’ Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia o il lavoro di Gigi Borruso che prende spunto dalle interviste di Danilo Dolci in Sicilia negli anni ’50 e ’60, sono ulteriori testimonianze di una formula già collaudata con successo nelle due passate edizioni. Nell’edizione 2010 del Festival, non sono inoltre mancate il ritorno della danza, da un lato e della grande musica dall’altro, con l’innesto nel programma degli Anche per l’anno 2010, la Banca è stata lo sponsor Musica di Alcamo, si è, pertanto, realizzata anche la ufficiale dell’intera stagione concertistica di Alcamo, consegna del Premio Internazionale per la Cultura che ha avuto il suo culmine nella serata del 3 ottobre “Vissi d’Arte - Città di Alcamo” quale riconoscimento con la XIII edizione del Concorso Internazionale per a personalità della Cultura e dell’Arte mondiale che in Cantanti Lirici “Città di Alcamo”, che ha registrato il modo “disinteressato” ma entusiastico, professionale record di 127 iscritti di 28 nazioni diverse. e costante hanno svolto le loro attività in campi La commissione internazionale dopo un percorso della conoscenza, della ricerca e delle arti. A tal di prove cominciato il 29 settembre, ha deciso fine, durante la serata è stata letta la comunicazione all’unanimità l’assegnazione dei premi di € 5.000, del dott. Gianni Letta, Sottosegretario di Stato alla € 2.500 e del premio speciale internazionale Teatro Presidenza del Consiglio dei Ministri della Repubblica Massimo di Palermo che consiste in una Borsa di Italiana, impossibilitato a ritirare il Premio ad Alcamo Studio di € 1.000 offerta dalla “Banca Don Rizzo”. e con il quale si è concordato di ritirarlo a Palazzo In collaborazione con l’Associazione Amici della Chigi-Roma. artisti di fama internazionale quali Roberto Vecchioni, Pino Daniele, Toquinho e Ludovico Einaudi. .54 .55 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale L’incontro con gli anziani di Carini L’attività di sponsorizzazione sociale PLAS 2010 Il festival di musica, cinema e arte a Castellammare del Golfo. La Banca Don Rizzo, in collaborazione con il circolo degli anziani di Carini, ha organizzato, nel mese di ottobre, un Anche per l’anno 2010, la Banca in collaborazione con incontro nel comune di Carini con i pensionati e le loro la Pro Loco di Castellammare del Golfo e la Zepstudio, famiglie al fine di stabilire un contatto diretto con il mondo ha sostenuto la quarta edizione del progetto PLAS, con delle banche di Credito Cooperativo e illustrare quanto la finalità di andare a recuperare la tradizione siciliana queste possano essere importanti e possano fare per loro. legata alle produzioni artistiche e culturali all’interno A tale evento hanno preso parte il Presidente della di un vero e proprio itinerario presso la suggestiva Banca, Giuseppe Mistretta, il Direttore Generale, Carmelo location delle antiche scale di Castellammare del Golfo. Guido, i dipendenti della filiale di Carini, il Sindaco di Tale operazione culturale tesa a rivalutare e valorizzare Carini, Giuseppe Agrusa, e il Presidente di un circolo le tradizioni siciliane legate al teatro, alla musica, alla ricreativo locale, Giuseppe Picone, quali personaggi in danza, alla narrativa e alle arti visive, ha puntato sulla grado di creare un connubio di intenti volti ad un migliore valorizzazione delle risorse locali per la promozione delle soddisfacimento delle esigenze economiche, sociali e produzioni artistiche e culturali siciliane contemporanee. culturali di tale target, spesso dimenticato. La manifestazione ha avuto luogo nel centro storico della città di Castellammare del Golfo nei giorni di Venerdì 10, Sabato 11 e Domenica 12 Settembre. Musicisti, cantastorie, ballerini, artisti di strada, pittori, fotografi, filmmaker e scrittori siciliani si sono esibiti con le loro arti lungo un itinerario che si è snodato da villa Regina Margherita, lungo il suggestivo panorama sulla marina e per le caratteristiche scale del centro storico. .56 .57 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale Il 2° Festival internazionale degli aquiloni L’attività di sponsorizzazione sociale Angeli per un giorno… “Emozioni a naso in su!” Un’intera giornata di volontariato sostenuta dalla Banca Don Rizzo, quella del 21 novembre, organizzata dagli Dopo il grande successo della prima edizione del studenti del Liceo Garibaldi di Palermo a favore dei Festival Internazionale degli Aquiloni “Emozioni a bambini ospitati nelle Case Famiglia del capoluogo siciliano. naso in su!”, la Banca Don Rizzo, in collaborazione con Una domenica di divertimento e di giochi, una festa che il Comune di San Vito lo Capo, anche per il 2010 ha l’associazione Sensi Creativi, la Trapani Eventi® S.r.l e ha visto soltanto sorrisi e visi entusiasti, all’insegna della sponsorizzato la 2ª edizione del festival internazionale promozione di una cultura della sensibilità sociale, volta a degli aquiloni che si è svolto, dal 19 al 23 Maggio, nella restituire ai bambini la capacità di sognare e di riuscire a splendida spiaggia di San Vito lo Capo (TP). stabilire dei legami con i “loro angeli”, disposti a fare tanto Per cinque giorni si è potuto ammirare il volteggiare per loro. di centinaia di opere volanti dei maggiori maestri aquilonisti di fama nazionale ed internazionale. L’evento è iniziato con la parata degli aquilonisti, che ha dato il benvenuto ai partecipanti, creando un’atmosfera di accoglienza, diffondendo l’idea di unione e di pace tra popoli e culture diverse. A far volare i loro aquiloni sono giunti a San Vito Lo Capo i migliori aquilonisti provenienti da Brasile, Cambogia, Danimarca, Francia, Ghana, India, Italia, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Svizzera. Si è trattato di una ormai provata e consolidata esperienza creativa e fantasiosa, un evento di elevato valore culturale e di forte richiamo turistico, che ha coinvolto e sensibilizzato il pubblico sulla conoscenza e sul rispetto dell’ambiente. Un evento poetico che è voluto essere, soprattutto, un omaggio all’arte; gli artisti del vento hanno esibito le loro vere e proprie opere d’arte. Aquiloni girevoli, multipli, orientali, antropomorfi, rettangolari e finemente dipinti, in carta e bambù, con dimensioni e colori, che hanno affascinato ed emozionato grandi e piccini, facendoli tornare a guardare il cielo, in un anelito di libertà e leggerezza. .58 .59 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale La presentazione del libro sulle mafie “Malitalia storie di mafiosi, eroi e cacciatori” L’attività di sponsorizzazione sociale Il rinnovato impegno con i Girasoli Onlus Il progetto di ippoterapia. Spazio legalità… La Banca, in collaborazione con l’associazione “I Girasoli Onlus” di Alcamo, anche per l’anno 2010 ha Il 23 gennaio la Banca ha ospitato, nella sua sala conferenze, la presentazione del libro sulle mafie “Malitalia storie di mafiosi, eroi e cacciatori” di Laura messo in pratica il progetto di ippoterapia, al fine di Aprati ed Enrico Fierro. intervenire per la salvaguardia e il potenziamento della Un evento importante, un modo semplice e pulito per dire salute psico-fisica e spirituale dei disabili e delle loro che quando si vuole si può essere vicini agli imprenditori famiglie. per aiutarli ad uscire dai momenti difficili, dimostrando Il progetto ha preso forma attraverso iniziative che una Banca può essere tale “senza sporcarsi le mani”. educative e ricreative, attività sportive e riabilitative Il libro presentato non ha voluto tracciare il ritratto dei di ippoterapia, ottenendo ottimi risultati dal punto di mafiosi, ma ha voluto rendere protagonisti gli uomini e le vista terapeutico. donne che vivono ogni giorno a contatto con gli ambienti Grande successo ha avuto il saggio estivo, realizzato il 30 malavitosi, che perversano in tutto il territorio nazionale, luglio, presso il Centro Ippico Country House Western di facendosi impresa già da molti anni e nascondendosi Partinico, grazie alla collaborazione di istruttori, terapisti dietro i “colletti bianchi” e la grande distribuzione. e medici specialistici che hanno regalato una giornata indimenticabile e di grande aiuto terapeutico ai tanti bambini disabili accorsi e alle loro famiglie. .60 .61 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale “Donne d’onore e donne di coraggio: mafia e antimafia al femminile” L’attività di sponsorizzazione sociale Usura ed esperienza bancaria “Usura ed esperienza bancaria”, è il tema che è stato affrontato dagli avvocati dell’Aiga, l’Associazione Italiana Giovani Avvocati, nel corso del convegno - incontro Spazio legalità… Spazio legalità… Venerdì 21 Maggio, presso l’aula magna del Polo Universitario di Trapani, la Banca Don Rizzo, il Rotaract Club Trapani e l’Università degli Studi di Palermo - Polo formativo - intitolato “I profili del reato di usura e Universitario di Trapani, hanno organizzato il convegno l’esperienza bancaria” che si è tenuto venerdì 7 maggio dal tema “Donne d’onore e donne di coraggio: mafia e presso la sala convegni del Palazzo dei Benedettini in antimafia al femminile”. piazza Vittorio Emanuele a Cinisi. Il delicato ruolo delle donne, da affiliate a combattenti L’incontro, organizzato in collaborazione con la Banca alla mafia, è stato affrontato attraverso gli interventi Don Rizzo e il Comune di Cinisi, ha illustrato prima da del Questore di Trapani, Giuseppe Gualtieri, del un punto di vista tecnico i vari profili del reato e le Procuratore Aggiunto di Trapani, Teresa Principato, della diverse strategie di difesa dell’avvocato quale difensore giornalista e scrittrice, Laura Aprati e del Presidente dell’usuraio o dell’usurato, per finire con un chiarimento dell’Associazione Libera di Trapani. anche sulla vigente normativa di riferimento e sulle prassi bancarie adottate. L’evento Aiga è stato preceduto dai saluti del Sindaco del Comune di Cinisi, Avv. Salvatore Palazzolo e dal Presidente dell’ A.i.g.a. Palermo Avv. Filippo Costanza. .62 .63 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale Il concerto a Erice con Giovanni Baglioni L’attività di sponsorizzazione sociale La mostra alla memoria del giudice Rocco Chinnici La Fondazione Rocco Chinnici, in collaborazione con la Banca Don Rizzo, il Comune di Partanna ed il contributo della BCC del Belice, domenica 19 settembre, ha Spazio legalità… Spazio giovani… inaugurato, presso il Castello Grifeo di Partanna, una Il Castello di Venere di Erice è stato lo scenario per la “mostra alla memoria”, dedicata a Rocco Chinnici nel 27° tappa del tour estivo, dedicato ai giovani, di Giovanni anniversario della strage di via Pipitone Federico, quando una 126 imbottita di tritolo, nell’assassinare il Consigliere La S.V. è inviata alla inaugurazione Istruttore del Tribunale di Palermo, i due carabinieri della della mostra fotografica alla memoria di Rocco Chinnici, scorta ed il portiere dello stabile dove abitava il Magistrato, Baglioni, chitarrista emergente figlio del noto cantautore Claudio Baglioni. “Un tour differente” - questo il titolo che si terrà presso le scuderie del Castello Grifeo di Partanna, per la serie di concerti organizzati in 12 diversi borghi domenica 19 settembre 2010, alle ore 18,30 segnò l’avvio della stagione delle stragi di mafia. storici italiani in collaborazione con il sistema nazionale La mostra ha allestito un percorso che, attraverso immagini del Credito Cooperativo e in particolare, per l’evento di interpretazioni musicali del giovane compositore che negli e pensieri del Magistrato, dei familiari e dei colleghi, ne ha Erice del 13 agosto, realizzato dalla Banca Don Rizzo. ultimi anni si è ritagliato uno spazio nel panorama musicale ripercorso le tappe salienti della vita privata e della carriera Il concerto è stato preceduto da un aperitivo organizzato e italiano grazie al suo modo originale di fare musica, professionale, per mantenere vivo il ricordo e la significativa offerto nello splendido scenario della cittadina medievale raccontando se stesso e la propria storia musicale, fatta di testimonianza di legalità, volti a sensibilizzare le coscienze a base di vini tipici locali accompagnati dai dolci della grande passione, impegno e dedizione. sull’alto valore della giustizia e del vivere civile. tradizione ericina. La manifestazione ha costituito infatti Un modo di fare musica “differente” appunto che è La mostra, dopo il periodo di permanenza presso il l’occasione per valorizzare un modo “differente” di fare riusciuto ad offrire ai giovani un’occasione per ascoltare Castello, ha iniziato un percorso itinerante nelle scuole musica permettendo di riscoprire al tempo stesso lo spirito della buona musica e per socializzare all’interno del borgo dei comuni del Trapanese proseguendo così l’impegno e dei luoghi e la loro identità. La suggestiva location, ricca di ericino contrassegnato da una “piccola dimensione” le idee che furono proprie di Rocco Chinnici. fascino e di bellezza architettonica, ha fatto da sfondo alle riflessiva, intima e profonda. .64 .65 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale La conferenza stampa a Villa Igiea sulla ricerca sui giovani siciliani L’attività di sponsorizzazione sociale Primo incontro dei giovani dipendenti per il progetto “Giovani” Si è tenuto il 13 maggio il primo incontro tra i giovani dipendenti della Banca Don Rizzo, coordinato dalla d.ssa Grimaudo e a cui hanno preso parte il Presidente, Spazio giovani… Spazio giovani… La Banca Don Rizzo ha presentato il 14 dicembre, durante una conferenza stampa tenutasi a Villa Igiea di Palermo, in sinergia con il rettore dell’Università degli Studi di il Direttore e i due vice direttori, al fine di confrontarsi Palermo, Roberto La Galla e il Presidente di Confindustria sulle nuove possibili strategie da mettere in pratica a Sicilia, Ivan Lo Bello, una ricerca che traccia l’identikit favore dei giovani soci e clienti effettivi e potenziali dei giovani siciliani e del loro modo di rapportarsi con della Banca. il denaro. Un dibattito aperto, che ha tenuto conto delle Il campione degli intervistati, composto da 1.022 ragazzi esigenze e delle prospettive di quel target di giovani e ragazze del territorio palermitano e trapanese, di età (e dipendenti) che vivono e comprendono molto bene compresa tra 17 e 20 anni, è stato analizzato anche i bisogni e le necessità che i ragazzi hanno e che la rispetto al rapporto con le banche. Dai risultati della propria Banca può esaudire e soddisfare. ricerca è emerso come i giovani chiedano trasparenza e informazione nel rapporto con gli istituti bancari e descrivano gli stessi istituti, come soggetti utili per l’accesso al denaro anche se spesso freddi e incomprensibili. Le Banche di Credito Cooperativo risultano, invece, essere umane, poiché capaci di rispondere al bisogno di affiliazione e di formazione emerso a gran voce nelle risposte dei ragazzi. L’obiettivo della ricerca è stato quello di individuare le caratteristiche principali, nonché i bisogni inconsci e rilevanti dei giovani, per progettare prodotti e servizi vicini alle loro necessità e scoprire in che modo poterli aiutare a superare le barriere psicologiche e culturali che ne condizionano un sano sviluppo. .66 .67 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale I giovani laureandi tesizzano sulla BCC L’attività di sponsorizzazione sociale “Biblioscienza in tour” La settimana della cultura per i piccoli lettori alcamesi Spazio giovani… Spazio giovani… La Banca in collaborazione con l’AIF di Alcamo (Associazione per l’Insegnamento della Fisica), in occasione della XII Settimana della Cultura - Città di Alcamo, ha inaugurato una nuova iniziativa di divulgazione scientifica dal nome “Biblioscienza in tour” che è stata presentata il 23 aprile, presso la sala conferenza Marconi di Alcamo. Con tale iniziativa sono stati messi a disposizione dei piccoli lettori alcamesi (da 3 anni in su) degli zainetti contenenti libri di divulgazione scientifica da portare “in tour”, per leggere in viaggio o anche a casa Nel corso del 2010 sono stati molti i giovani laureandi che si sono rivolti all’ufficio marketing della Banca, al fine di reperire informazioni ed ottenere approfondimenti in merito ad alcune tematiche propedeutiche alla stesura della propria tesi. Tra i vari contatti con i laureandi, si è evidenziata una forte tendenza ad esaminare aspetti inerenti il Bilancio Sociale e di Missione e le varie strategie di marketing della Banca. Anche il Direttore ed il Presidente hanno voluto incontrare personalmente i laureandi per confrontarsi in maniera aperta e diretta con gli stessi, garantendo la massima disponibilità ed istituzionalità nelle dichiarazioni e nelle informazioni fornite sulla BCC. .68 .69 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale Gli incontri con gli artigiani del territorio L’attività di sponsorizzazione sociale Il focus sulla crisi greca Spazio economia… Spazio economia… Martedì 2 febbraio, presso l’Aula Consiliare del Comune di Martedì 8 giugno presso la propria Sala Assemblee, la Carini, la Banca in collaborazione con il comune di Carini Banca ha organizzato un convegno dal tema “La crisi greca e la CNA (Confederazione Nazionale degli Artigiani), ha e le ripercussioni sull’economia italiana”. tenuto un incontro con le imprese artigiane del territorio, Attraverso gli interventi della giornalista di Rai News 24, al fine di confrontarsi con queste e illustrare le opportunità Liana Mistretta, del professore associato di Economia di investimento a loro riservate. L’incontro ha goduto della Applicata presso la Facoltà di Economia di Palermo, partecipazione dell’Assessore alle Attività Produttive del Vincenzo Provenzano e del giornalista del Sole 24 ORE, Comune di Carini, del responsabile della CNA di Carini, Nino Amadore, si è cercato di fornire un quadro completo del segretario provinciale della CNA di Palermo, di stimati l’identificazione di nuove opportunità di crescita dello sulla situazione economica italiana in relazione al difficile professori universitari e dottori commercialisti. stesso, attraverso lo sviluppo dell’area Rocca Giglio periodo di crisi vissuto in Grecia. Altra iniziativa, rivolta agli artigiani del territorio ericino, nel territorio valdericino. L’evento, organizzato con il è stato il convegno dal tema “la cultura del fare” del 12 contributo della Banca e della CNA di Trapani, ha avuto marzo, tenutosi presso la sala convegni Molino Excelsior come sponsor istituzionale il Comune di Valderice e del Comune di Valderice. L’incontro tecnico ha avuto ha potuto contare sulla partecipazione dei massimi per tema la promozione del comparto artigianale e esponenti locali della CNA e di un centinaio di artigiani. .70 .71 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale L’attività di sponsorizzazione sociale La partecipazione alla tavola rotonda sul futuro del Credito in Sicilia L’attività di sponsorizzazione sociale Incontro con le istituzioni locali alla Provincia di Trapani Discussione del piano strategico 2011-2013 Martedì 21 dicembre, presso il Palazzo Riccio di Morana di Trapani, la Banca Don Rizzo e la Provincia Regionale di Spazio economia… Spazio economia… Trapani, hanno organizzato un incontro con le istituzioni Venerdì 22 ottobre, presso la Fondazione del Banco di locali, per discutere sugli obiettivi del nuovo piano Sicilia di Palermo, la Banca Don Rizzo, nella persona strategico 2011-2013 della Banca. del Presidente, Giuseppe Mistretta, ha preso parte ad Le idee, le opinioni, le competenze di tutti i soggetti della un’importante tavola rotonda organizzata dall’UCID vita sociale, culturale, economica e politica del territorio (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) per discutere si sono così potute trasformare in scelte condivise per un sul futuro del credito in Sicilia. progetto concreto di sviluppo di un territorio che vede la La Tavola Rotonda, nello specifico, ha toccato i Banca sempre più vicina alle esigenze delle imprese, delle seguenti temi: famiglie, dei giovani e delle istituzioni. • Le aspettative delle Piccole e Medie Imprese in tema L’incontro, presieduto dal Presidente della Provincia di erogazione del credito in Sicilia; di Trapani, Girolamo Turano, ha contato sulla partecipazione del Presidente di Confindustria Trapani, • La nuova organizzazione del settore bancario in Davide Durante, del Vice Sindaco di Trapani, Nicola più rappresentativi del territorio, tra i quali il Presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese, il Presidente di Confcommercio Palermo, Roberto Helg, il Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Sicilia per i prossimi anni; Messina, del Consigliere del Consorzio Universitario di All’incontro hanno partecipato i personaggi istituzionali Palermo, Marcello Cacace, il Direttore esecutivo Unicredit Trapani, Vito Santoro, del Vice Presidente della Giunta • Il ruolo propositivo della cultura economica siciliana; Provinciale di Trapani, Vincenzo Culicchia, del Sindaco • L’opportunità che siano la Classe Dirigente e la Generale del Credito Siciliano, Pietro Cirrito, l’Assessore Politica a regolare la sintesi tra diverse esigenze alle Attività Regionali Produttive, Marco Venturi e meritevoli di tutela. l’Arcivescovo di Palermo, Mons. Paolo Romeo. di Valderice, Camillo Iovino, del Sindaco di Custonaci, Mario Pellegrino e del Direttore del Museo Pepoli, Valeria Patrizia Li Vigni. .72 .73 della Sicilia, Salvatore Malandrino, il Vice Direttore B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 La Comunità Locale La beneficenza e la cooperazione sociale La partecipazione all’ottava missione in Ecuador L’attività di sponsorizzazione sociale La Banca Don Rizzo e il Palermo Calcio In diretta dal teatro Cielo D’Alcamo il match Palermo-Milan La Banca in collaborazione con il Comune di Alcamo ha partecipato, in quanto main sponsor, alla trasmissione TGS Studio Stadio che è andata in onda sabato 24 aprile alle ore 20,30 in diretta dal Teatro Cielo d’Alcamo per seguire la vittoriosa partita di campionato del Palermo contro il Milan. La trasmissione, storicamente realizzata a Palermo, ha potuto contare, in tal modo, per la prima volta sulla partecipazione degli alcamesi e delle massime istituzioni locali, che si sono andate ad annoverare tra gli ospiti presenti sul palco e tra il pubblico. .74 Anche quest’anno, dal 4 al 13 novembre, una di migliaia di famiglie di indios, neri e meticci. Tale rappresentanza del C.d.A. della Banca ha preso progetto ha rafforzato, in tal modo, la collaborazione tra parte all’ottava missione in Ecuador del Credito le BCC italiane e le strutture locali di finanza popolare Cooperativo, promuovendo il progetto internazionale dell’Ecuador, sostenute dalla Cooperativa di Risparmio di “Microfinanza Campesina” per sostenere e affrontare e Credito Codesarollo, diretta dall’italiano Bepi Tonello la lotta alla povertà dei paesi in via di sviluppo. Per e fondata dal FEPP-Fondo Ecuatoriano Populorum la Banca è stata l´occasione per consegnare ulteriori Progressio. contributi ad aggiunta dei finanziamenti in pool delle Partecipando all’ottava missione in Ecuador, la Banca, BCC siciliane, in modo da poter continuare ad erogare attraverso la presenza dei propri consiglieri, ha potuto microcrediti agli strati marginali della popolazione continuare ad approfondire la conoscenza della realtà ecuadoriana e per sostenere la creazione di piccole economica e sociale nella quale operano i microcrediti imprese produttive nel paese. ecuadoregni, a monitorare gli stadi di avanzamento Oggi in Ecuador, grazie anche al sostegno del Credito del Cooperativo Italiano, si è infatti potuta sviluppare all´individuazione di nuove opportunità e strumenti una rete di circa 800 casse rurali, alimentando un per dare maggiore efficacia all´azione delle casse circuito finanziario che ha permesso lo sviluppo di rurali dell’Ecuador, anche di quelle di zone disagiate attività agricole, artigianali e commerciali per decine come quelle sorte nella foresta dell’Amazzonia. .75 progetto ed offrire il proprio B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 contributo La Comunità Locale • Convegno “La cultura del fare” CNA - Valderice (TP) • Direz. Didattica “D. Alighieri” - Valderice Contributo La Banca ha effettuato nel 2010 n. 98 contributi per un costo di € 137.720 che, in quanto oneri di gestione, sono stati contabilizzati tra i costi di esercizio come spese di sponsorizzazione, rappresentanza ed erogazione liberale, nei settori di intervento di seguito indicati: SPORT n. 26 co n tr i b uti , p er € 20.668 • A.S.D. Match Race - manifestazione velica - Casa Santa Erice (TP) •A.S.D. Erice Historic Car - Cronoscalata Monte Erice Autostoriche - Erice (TP) • A.S.D. Impianto Sportivo Polivalente - manifestazione automobilistica - Torretta (PA) •Ass. Aquila Club ONLUS Alcamo - manifestazione automobilistica - Alcamo (TP) •Diemme Racing - manifestazione automobilistica Valderice (TP) • Scuola Calcio Adelkam - torneo giovanile Costa Gaia Alcamo (TP) • A.S.D. Bastiglia - attività sportive con disabili - Partinico (PA) • A.S.D. Bici Club - manifestazioni ciclistiche - Alcamo (TP) • A.S.D. Cives - manifestazioni sportive - Palermo (PA) •A.S.D. Gruppo Podistico Amatori - gara podistica Valderice (TP) • A.S.D. Kirio Valderice 2002 - attività calcistiche - Valderice (TP) •A.S.D. Pallacanestro Valderice - sponsorizzazione stagione agonistica - Valederice (TP) • A.S.D. Pro Bike Erice - manifestazioni ciclistiche - Casa Santa Erice (TP) • Ass. Sportiva Automotostoriche Scuderia del Castello manifestazione automobilistica - Alcamo (TP) • Ass. Sportiva F. Evola - attività podistiche - Balestrate (PA) • Automobile Club Trapani - Contributo 53° gara Monte Erice - Valderice (TP) • Circolo Tennis Valderice - torneo nazionale 4° categ. -Valderice (TP) • A.S.D. Ludos - Trofeo Maria SS. dei Miracoli - Alcamo (TP) • A.S.D. Pianeta Acqua - Alcamo (TP) • A.S.D. Sikania Sport e Cultura - sponsorizzazione torneo - Alcamo (TP) • A.S.D. Sirio - ONLUS - Alcamo (TP) • A.S.D. Tiro a Volo Al Ritrovo - gara di tiro al piattello Alcamo (TP) •A.S.C.D. Sala Mari - Campionato Italiano Carambola 3 Sponde - Alcamo (TP) • Ass. Polisportiva Drepanina - sponsorizzazione stagione agonistica - Trapani • Circolo Ippico Il Pegno - attività equestri - Valderice (TP) • Lega Navale Italiana - realizzazione merchandising Sezione di C.mare del Golfo (TP) CU LT U R A E ART E n. 3 4 co nt r i bu t i pe r € 6 7 . 2 97 • 8° Premio Saturno 2010 - Trapani che produce - Trapani • Ass. Amici della Musica Alcamo Onlus concorso Intern. cantanti lirici - Alcamo (TP) • Calatafimi Segesta Festival 2010 - stagione teatrale Calatafimi Segesta (TP) • Centro d’arte coreografica AGLAIA - Premio Nicola Mirto - Alcamo (TP) •Il Segestano News inserzione pubbl. su periodico Alcamo (TP) • Rivista quadrimestrale Banca Don Rizzo • The Brass Group - XVII Summertime Blues Festival Alcamo (TP) • Ass. Culturale Ars Diva - III Ed. “In una notte di note” Alcamo (TP) •Ass. Ornicoltori Nuova Drepanum 2006 - 4° Mostra Nazionale - Valderice (TP) • Ass. per l’Insegnamento della Fisica - Biblioscienza in tour - Alcamo (TP) • Ass. Turistica Pro Loco - manifestazione “25 anni in musica” - Valderice (TP) • Ass. Spazio Danza - stage internazionale - Trapani • Ciclo incontri su “Lavoro Sicuro & Libero” - Castelvetrano (TP) • Concerto Giovanni Baglioni - Erice (TP) • Convegno “Donne d’onore e donne di coraggio” - Trapani • Convegno “La Dignità del Lavoro” - Compagnia delle Opere - Palermo • Convegno “Empedocle e Fernandea: i vulcani del canale di Sicilia” - Alcamo (TP) • Convegno “I profili del reato di usura e l’esperienza bancaria” - Cinisi (PA) • Convegno “La crisi greca e le ripercussioni sull’economia italiana” - Alcamo (TP) .76 Festa del Libro - Valderice • Fondazione Annalisa Buccellato - 2° rassegna “Il museo racconta…” - C/mmare G. (TP) •Incontro con l’autore - Strani Nostrani - Libreria Mondadori - Alcamo (TP) • Libera Università Politica (PA) IX Stage di Formazione Politica - Palermo • Mostra fotografica alla memoria Rocco Chinnici Partanna (TP) • Presentazione IV Ed. Cieli Letterari - Alcamo (TP) • Presentazione libro “L’ invenzione del regno” - Trapani • Presentazione libro “Malitalia” - Alcamo (TP) • Presentazione Report Giovani - Villa Igiea - Palermo • Recital “Pentagramma... fuori programma!” - Alcamo (TP) •Seminario “Quali opportunità di investimento per le imprese artigiane siciliane” - Carini (PA) • Videoconferenza Telefisco Il Sole 24Ore - Alcamo (TP) • Ass. Culturale No Limits - supporto ad attività culturali e sociali - Alcamo (TP) •Ass. Jacopone da Todi supporto ad attività culturali nell’ambito del canto corale e dell’arte sacra - Alcamo (TP) •Gruppo Scout Agesci Alcamo1 - progetto Albania Alcamo (TP) SANITà E ASSISTENZA SOCIALE n. 12 contributi per € 9.100 • Ass. “Sognare ad occhi aperti” ONLUS - manifestazione Angeli per un giorno - Palermo • Ass. Perchisoffre ONLUS - attività pro Madagascar Castellammare del Golfo (TP) • Ass. Salesiani Cooperatori Sicilia - contributo corso per famiglie - Alcamo (TP) •Ass. Solidarietà e Cooperazione - Famiglie disabili ONLUS - Valderice (TP) • Ass. Trapani per il Terzo Mondo “Un Medico in Missione Madagascar” - Trapani • Emergency Ong ONLUS • FIDAS - Associazione Donatori Sangue - ONLUS - Alcamo (TP) • Fondazione Tertio Millennio ONLUS - prog.”Capitalizz. Codesarrollo e Coop.” • Fraternità della Misericordia - Alcamo (TP) • UNITALSI - Sottosezione di Trapani - Trapani • Ass. Amici della Salute - contributo per acquisto pulmino - Alcamo (TP) • Associazione Papà e Mamme Separati Onlus - contributo per convegno - Valderice (TP) .77 TEMPO LIBERO n. 18 contributi per € 34.405 • Ass. Comitato Carnevale Valderice - Valderice (TP) • Comune di Montelepre - sponsorizzazione festeggiamenti SS. Crocifisso - Montelepre (PA) • Comune di Valderice - sonsorizzazionr stagione 2010 • Comune Terrasini - sponsorizzazione manifestazione Estate 2010 - Terrasini (PA) • Festeggiamenti M.SS.delle Grazie - Terrasini (PA) • Pro-Loco Balestrate - Festa di San Pietro e del Mare Balestrate (PA) •Pro-Loco Castellammare del Golfo sponsorizzazione manifestazioni - Castellammare del Golfo (TP) • Telegiornale di Sicilia - Sponsorizzazione trasmissione “Diretta TGS Studio Stadio” - Alcamo (TP) • 2° Festival Internazionale Aquiloni - San Vito lo Capo (TP) • Ass. S. Andrea in festa - contributo per “VII festa della Estate” - Valderice (TP) • Centro Commerciale Naturale del Corso - manifestazione notte bianca - Alcamo (TP) •Comitato di Fico - Contributo per Sagra del pane casereccio - Valderice (TP) • Confeuro - contributo manifestazione 3° Pecora’s Day Valderice (TP) • Convention Dipendenti/Bcc del Trevigiano- Pandolfo Antonio - Attore • Istit. Prof.le per l’Agric. E l’Amb. “D. Dolci” - progetto POF “Vino&Olio” - Alcamo (TP) • Tutti all’Opera - Abbonamenti Teatro Massimo - Palermo • Associazione Turistica Pro-Loco Carini - festività del SS. Crocifisso - Carini (PA) • Club Canottieri Roggero di Lauria - serata sociale Palermo TUTELA DELL’AMBIENTE E DEL PATRIMONIO ARTISTICO n. 7 contributi per € 6.250 • Ass. ambientalista Marevivo - Palermo •Compagnia delle Opere - Giornata del marmo Custonaci (TP) • International Scuba Diving Academy - contributo per programma ISDA - Palermo • Club Alpino Italiano - Castellammare del Golfo (TP) • Centro Educativo Ignaziano - Palermo • Comune di C/mmare G. (TP) - Workshop internaz. sui rapaci - Riserva dello Zingaro • Legambiente - Circ. Valle Jato - ONLUS - Partinico (PA) B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il Centro Studi Don Rizzo Il Centro Studi Don Rizzo Inoltre, sono state effettuate erogazioni per € 63.088 attraverso l’utilizzo del Fondo per la Beneficenza e la Mutualità, che Il Centro Studi Don Rizzo è stato costituito l’11 aprile L’Associazione, al fine di conseguire il proprio scopo, viene annualmente alimentato per decisione dell’Assemblea con la destinazione di una parte degli utili della gestione, in 2002, quale associazione non avente fini di lucro e che provvede a: alcuni dei settori di intervento di seguito specificati: si ispira agli insegnamenti di Don Giuseppe Rizzo, alle • attivare ricerche nei campi di interesse del Centro; sue opere, agli effetti politici e sociali della sua attività, • organizzare e sviluppare corsi, dibattiti, congressi, N. 10 interventi a favore di parrocchie e congregazioni religiose, per € 11.750 N. 6 interventi a favore di iniziative per la tutela del patrimonio artistico e culturale, per € 30.200 • Casa Protetta Suor Maria della Croce - C/mmare del • Cinecircolo Giovanile Socioculturale “Charlie Chaplin” • • • • • • • • • Golfo (TP) Parrocchia Gesù Cristo Redentore - Alcamo (TP) Parrocchia Maria SS. Della Purità - Padri Rosminiani Valderice (TP) Parrocchia Maria SS. Di Loreto - Carini (PA) Parrocchia Maria SS. di Misericordia - Valderice (TP) Parrocchia S. Maria di Gesù - Frati Minori - Alcamo (TP) Parrocchia S. Oliva - Alcamo (TP) Parrocchia S.Alberto - Bonagia (TP) Parrocchia S.Maria di Gesù - Alcamo (TP) Santuario Maria SS. Dei Miracoli - Alcamo (TP) - Alcamo (TP) • Centro Studi Don Rizzo - Alcamo (TP) • Restauro crocifisso in sughero presso la Chiesa S. Maria del Soccorso - C.mare del Golfo (TP) •Realizzazione statua bronzo “Beatra Pina Suriano” Parrocchia M.SS. Del Carmine - Partinico (PA) • Restauro gruppo statuario ligneo presso Parrocchia Maria SS. Di Custonaci - Custonaci (TP) • Contributo Museo della Basilica Santa Maria Assunta Alcamo (TP) nonché ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa. convegni, manifestazioni culturali, seminari, conferenze, Nello specifico, sulla base di quanto riportato dall’articolo premi, borse di studio nell’ambito delle tematiche di sua 4 dello Statuto, il Centro Studi ha lo scopo di: competenza, anche in collaborazione con altre istituzioni • diffondere il pensiero di Don Giuseppe Rizzo, di farne scientifiche e culturali, con enti pubblici e con le imprese; conoscere l’attualità e le refluenze nell’ambito culturale, economico e sociale; • sostenere, contribuendo anche al loro sviluppo, le attività coordinare corsi • realizzare, direttamente ed indirettamente, anche per incarico di terzi, studi e ricerche nei settori di • incrementare e promuovere ogni attività, analisi, ricerca o competenza ed in qualsiasi altro settore purché studio in ogni campo e, segnatamente, in quello culturale, • svolgere e realizzare anche in proprio, attività editoriali, particolare attenzione allo sviluppo del territorio, alle sue pubblicando libri, riviste ed atti di conferenze, seminari realizzare lo scopo sociale. ippoterapia per bambini - Alcamo (TP) • Associazi one di Volontariato “Amico Mio” - Carini (PA) • Associazione Sportiva Dilettantistica “Athens 2004” Alcamo (TP) • Progetto famiglie multiproblematiche - Servizio di Psicologia - Alcamo (TP) • Casa di Ospitalità per Indigenti “A.Mangione” - Alcamo (TP) • Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari (FIDAPA) - Alcamo (TP) •Guardia di Finanza - evento “Fiamme Gialle per il Sociale” - Trapani • Procura della Repubblica - acquisto n°6 PC - Tribunale per minorenni (PA) •Azienda Sanitaria Provinciale Trapani - acquisti attrezzatura per palestra - SERT - Alcamo (TP) .79 rilevante ai fini da conseguire; sociale, umanistico, dell’etica e della finanza, con e convegni, • svolgere ogni attività utile e necessaria al perseguimento • promuovere attività culturali nell’ambito giovanile per .78 eventualmente culturali, sociali ed economiche nell’ambito del territorio; ed al mercato del lavoro; •Associazione “I Girasoli” ONLUS - progetto di ed professionali, di perfezionamento e/o di specializzazione; risorse, alle attività imprenditoriali e produttive in genere N. 8 Contributi ad enti ed associazioni di assistenza socio-sanitaria, per € 21.138 • promuovere dello scopo, utilizzando ogni mezzo che permetta la più ampia divulgazione delle attività di sua competenza.” B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il Centro Studi Don Rizzo Le attività svolte nell’anno 2010 La rassegna “Cieli Letterari” L’attività del Centro Studi nel corso dell’anno 2010 è stata Il Centro Studi Don Rizzo, in collaborazione con la Banca, il incentrata particolarmente su alcuni avvenimenti culturali, Comune di Alcamo e la Libreria Mondadori, ha realizzato la che si possono così sintetizzare: quarta edizione della rassegna letteraria “Cieli Letterari”, che ha preso forma in cinque appuntamenti, distribuiti nei Il progetto Tutti all’Opera 2010 mesi di Novembre e di Dicembre. Anche nel 2010, per il quarto anno consecutivo, il Centro Tra gli scrittori, Gaetano Savatteri ha presentato il suo Studi Don Rizzo ha promosso il progetto “Tutti all’Opera” che libro Strani nostrani. Storie di Siciliani fuori dal comune, ha permesso agli istituti scolastici del territorio di ampliare mentre un tema più scottante è stato quello proposto l’offerta formativa destinata ai discendenti delle varie nel libro “Don Vito” da Francesco La Licata e Massimo comunità cittadine. Ciancimino, “Viaggio senza ritorno nei gironi infernali Tale iniziativa nel 2010 ha favorito il contatto con circa della storia mafiosa italiana più recente”. Marilena Monti, 500 giovani con una grandissima forma d’arte, quale il nel suo “Viaggio di cuore”, ha invece narrato di emozioni melodramma (prodotto assolutamente italiano per origine intense e forti, mentre Fabio Geda, con “Nel mare ci sono e diffusione) altrimenti poco raggiungibile dalle nuove i coccodrilli”, ha fornito il racconto della vera storia di un generazioni sia per l’approccio estetico che per i costi poco profugo afgano che ha ricevuto asilo in Italia. sostenibili. Il Centro Studi, con questa attività, può ritenersi La rassegna è terminata il 10 dicembre, con “Il romanzo e la portatrice di inestimabili valori del nostro patrimonio realtà” di Angelo Gugliemi, quale testimonianza e bilancio culturale soprattutto come azione di crescita umana di della letteratura italiana contemporanea dal 1950 ad oggi. coloro che sono il nostro futuro generazionale. La coordinatrice D.ssa Vita Cammarata Soci del CRAL l’opportunità di assistere alla prova generale dell’Opera “Maria Stuarda”, rappresentata il 20 Maggio alle ore 18:30 presso il Teatro Massimo di Palermo. Il Progetto “Tutti all’Opera” ha previsto l’abbonamento di Il programma per la stagione 2010 Opere e Balletti offerto diversi posti per gli studenti degli istituti superiori e delle agli studenti e andato in scena al Teatro Massimo di scuole medie dei comuni in cui è insediata la Banca, negli Palermo, è stato il seguente: spettacoli del TURNO S2 SPECIALE SCUOLE, più qualche prova generale o antigenerale di opere e balletti che il Teatro Massimo mette a disposizione della clientela. Il Centro Studi Don Rizzo, attraverso l’esperienza maturata nei tre anni precedenti, ha avuto l’occasione di verificare come molti giovani, che si sono per la prima volta affacciati a questa proposta culturale, si siano dimostrati entusiasti di questa forma di spettacolo, patrimonio straordinario della storia e della cultura del Paese. Il Consiglio direttivo del Centro, di concerto con il Presidente della Banca Don Rizzo ed il Direttore Generale, anche per il 2010, ha inoltre voluto dare agli impiegati della Banca ed ai • La Boheme, in data 2 Marzo alle ore 18:30 per gli studenti delle scuole medie di Valderice; • Coppelia, in data 18 Marzo alle ore 16:00 per gli studenti delle scuole medie di Alcamo; • Die Gezeichneten - I Predestinati, in data 13 Aprile ore 18:30, per gli studenti degli istituti superiori di Alcamo; • Maria Stuarda, in data 20 Maggio ore 18:30, per gli studenti degli istituti superiori di Castellammare del Golfo; • Franca Florio (Balletto), in data 11 Giugno ore 16:30, per gli studenti del liceo classico di Alcamo; • Il Barbiere di Siviglia, in data 23 Settembre ore 18:30, per gli studenti delle suole medie di Alcamo; • La Fanciulla del West, in data 14 Dicembre ore 18:30, per gli studenti degli istituti superiori di Alcamo. .80 .81 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il Centro Studi Don Rizzo Il ciclo di incontri sulla finanza Il Centro Studi, in collaborazione con la Banca Don Rizzo All’interno del ciclo di incontri ha trovato ampio spazio la e gli istituti superiori di Alcamo, ha organizzato un ciclo presentazione della Banca Don Rizzo e del suo fondatore. di incontri sul tema “Economia sociale e finanza etica”, L’incontro del 27 novembre 2010, infatti, è stato dedicato iniziato il 13 novembre 2010 e concluso il 29 gennaio alla splendida figura di don Giuseppe Rizzo, il cui esempio 2011, a cui hanno partecipato circa 120 studenti delle ed impegno ha arricchito spiritualmente e socialmente il ultime classi dell’Istituto classico, tecnico e scientifico. territorio alcamese. Il progetto è stato curato da tre docenti di religione degli Negli ultimi due incontri, inoltre, sono state presentate le istituti e ha riconosciuto agli studenti dei crediti formativi. iniziative delle BCC presenti in Sicilia volta a finanziare Lo scopo degli incontri è stato quello di informare i giovani progetti di sviluppo in Ecuador e i valori della cooperazione sull’esistenza di nuove ed alternative forme economiche per lo sviluppo delle attività economiche. che, concretamente e con buoni risultati, sviluppano attività imprenditoriali nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Nelle stesso tempo, altro obiettivo, è stato quello di trasmettere l’idea che anche nella sfera economica si possono mettere in pratica comportamenti etici validi. .82 .83 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo Il sistema“a rete” del Credito Cooperativo Il movimento del Credito Cooperativo La Banca Don Rizzo fa parte del sistema “a rete” del Con riguardo, infine, alla posizione patrimoniale delle Ogni BCC è inserita nel sistema del Credito Cooperativo La relazione tra le banche associate ed il sistema Credito Cooperativo Italiano, una realtà costituita da banche della categoria, l’aggregato “capitale e riserve” nelle sue diverse articolazioni di rappresentanza si fonda sul principio di sussidiarietà, che permette 415 BCC e Casse Rurali1 (pari al 54,4% per cento del ammonta a dicembre 2010 a 19,2 miliardi di euro, con un associativa (regionale e nazionale) e si avvale dei servizi alle strutture nazionali e regionali di svolgere alcune totale delle banche operanti in Italia) che operano sul incremento del 3.6% su base d’anno (+24.2% nella media e dei prodotti delle società specializzate del gruppo. funzioni in modo più efficiente rispetto alla singola territorio nazionale attraverso 4.375 sportelli (pari al 13 di sistema). Il tier1 ratio ed il coefficiente patrimoniale La Banca Don Rizzo è, pertanto, supportata dalla BCC, e su quello di solidarietà, di cooperazione e di per cento del sistema bancario). delle BCC sono pari a settembre 2010 rispettivamente al Federazioni Siciliana e dalla Federazione Nazionale mutualità che implica collaborazione e sostegno nel Il numero dei soci delle BCC a dicembre 2010 è pari a 14% ed al 14,9% (stazionari rispetto allo stesso periodo (Federcasse) che svolgono le funzioni di coordinamento, rapporto che lega le BCC tra loro. 1.069.913, con un incremento annuo del 5,8 per cento. dell’anno precedente). di orientamento, di assistenza tecnica e di consulenza. Il numero complessivo dei clienti delle BCC-CR a In particolare, il Credito Cooperativo si configura come: settembre 2010 è pari a circa 5,5 milioni. I dipendenti, • una rete di valori al 31 dicembre, sono invece pari a 32.000 unità, a • una rete di strategia cui vanno aggiunti gli oltre 4.400 dipendenti delle • una rete di cultura Federazioni Locali, delle società del GBI, delle Casse • una rete di comunicazione Centrali e degli organismi consortili. • una rete operativa Gli impieghi lordi a clientela delle BCC ammontano a • una rete internazionale. dicembre 2010 a 135,3 miliardi di euro, con un tasso Attraverso questa rete, il localismo delle Banche di Credito di crescita annua del 7,7%, mentre I finanziamenti alle Cooperativo-Casse Rurali trova una sintesi più alta e in imprese sono pari a 90,8 miliardi di euro. grado di competere a tutti i livelli. Promuovono lo sviluppo delle associate fornendo consulenza e servizi Rappresentano il sistema territoriale delle BCC FEDERAZIONI LOCALI L’aggregato “raccolta diretta” alla fine di dicembre 2010 è pari a 151 miliardi di euro, con una crescita annua del 2.5%, contro il +10.7% registrato nel sistema bancario Promuovono la sana e prudente gestione complessivo (+7,7%). Svolgono attività di verifica e revisione La raccolta indiretta, calcolata al valore nominale, è pari a 23 miliardi di euro, con una crescita annua del 12.4%. Il rapporto fra raccolta indiretta e raccolta diretta è pari La Banca di Credito Cooperativo è differente “per Complessivamente la Banca ha investito 4,4 milioni di a 15.3%. norma”, infatti il Testo Unico Bancario del 1993 e le euro nel capitale di Organismi di Categoria del Credito disposizioni di vigilanza della Banca d’Italia, danno Cooperativo e di Società o Enti comunque strumentali una disciplina specifica riguardo ad alcuni aspetti allo sviluppo dell’attività bancaria. fondamentali quali: • l’operatività con i soci, • la competenza territoriale, • la distribuzione degli utili. *1 Dati al 31 dicembre 2010. .84 .85 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo L’articolo 2 dello Statuto della Banca di Credito Cooperativo Società del Sistema del Credito Cooperativo e prodotti e servizi utilizzati S O C I E Tà Prodotti/Servizi Assimoco - Mocra Prodotti assicurativi Aureo Gestioni Banca Agrileasing Fondi Comuni d’Investimento e Fondi Pensioni Leasing, factoring e finanza straordinaria BCC Gestione Crediti Recupero crediti BCC Securis Cartolarizzazione sofferenze BCC Servizi Gestione centralino BCC Vita Polizze assicurative Federazione Nazionale delle BCC Federazione Siciliana delle BCC Servizi di rete interbancaria e di elaborazione Prodotti pubblicitari e modulistica Servizi direzionali e di elaborazione Organismo nazionale di categoria Organismo regionale di categoria Iccrea Banca Servizi centralizzati Phoenix Informatica Bancaria S&F - Sviluppo e Formazione Software e servizi di elaborazione Cedecra Ciscra CSD La partecipazione alla gestione e allo sviluppo A sostegno delle iniziative volte a sostenere e sviluppare le risorse locali, la Banca ha acquisito le seguenti partecipazioni: S O C I E Tà Prodotti/Servizi Sviluppo del Golfo Società Consortile arl Soggetto Responsabile del Patto Territoriale dell’Area del Golfo di Castellammare GAL del Golfo di Castellammare Soggetto promotore dello sviluppo delle aree rurali che si affacciano sul Golfo di Castellammare della provincia di Trapani e Palermo I valori nei quali il Credito Cooperativo si riconosce, e che derivano dalla sua identità, sono delineati in tre documenti principali: • il fondamento è l’articolo 2 dello Statuto; • la Carta dei Valori ne è una declinazione; • la Carta della Coesione è la sintesi dello stile della mutualità nelle relazioni interne al sistema BCC. L’articolo 2 dello Statuto della Banca di Credito Cooperativo (Cassa Rurale) “Nell’esercizio della sua attività, la Società si ispira (ai principi dell’insegnamento sociale cristiano e) ai principi cooperativi della mutualità senza fini di speculazione privata. Essa ha lo scopo di favorire i soci e gli appartenenti alle comunità locali nelle operazioni e nei servizi di banca, perseguendo il miglioramento delle condizioni morali, culturali ed economiche degli stessi e promuovendo lo sviluppo della cooperazione e l’educazione al risparmio e alla previdenza nonché la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale opera. La Società si distingue per il proprio orientamento sociale e per la scelta di costruire il bene comune. è altresì impegnata ad agire in coerenza con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere effettivi forme adeguate di democrazia economico-finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci” Consulenza e formazione Inoltre, il Presidente della Banca è Vice-Presidente e componente del Consiglio di Amministrazione della Federazione Siciliana delle Banche di Credito Cooperativo e consigliere del MOCRA S.r.l.. .86 L’articolo 2 dello Statuto afferma, pertanto, che la dei soci e della comunità locale” a cui appartiene. BCC persegue innanzitutto obiettivi di utilità sociale, Attribuisce inoltre alla Banca il compito di promuovere che si concretizzano nella funzione di “promuovere lo sviluppo della cooperazione e della coesione sociale il miglioramento delle condizioni morali e culturali e la crescita responsabile e sostenibile del territorio. .87 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo La Carta dei Valori del Credito Cooperativo La Carta dei Valori è il “patto” che lega il Credito Cooperativo alle comunità locali. Definisce le regole di comportamento, i principi cardine e gli impegni della Banca nei confronti del suo pubblico: Soci, Clienti e Collaboratori. 3. Autonomia L’autonomia è uno dei princìpi fondamentali del Credito Cooperativo. Tale principio è vitale e fecondo solo se Credito Cooperativo ispira la propria attività all’attenzione e alla promozione della persona. Il Credito Cooperativo è un sistema di banche costituite da persone che lavorano per le persone. Il Credito Cooperativo investe sul capitale umano costituito dai soci, dai clienti e dai collaboratori per valorizzarlo stabilmente. 2. L’impegno L’impegno del Credito Cooperativo si concentra, in particolare, nel soddisfare i bisogni finanziari dei soci e dei clienti, ricercando il miglioramento continuo della qualità e della convenienza dei prodotti e dei servizi offerti. Obiettivo del Credito Cooperativo è produrre utilità e vantaggi, è creare valore economico, sociale e culturale a I soci del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio si pone il Credito Cooperativo. onore a contribuire allo sviluppo della banca lavorando Esso è altresì testimonianza di capacità imprenditoriale e intensamente con essa, promuovendone lo spirito e misura dell’efficienza organizzativa, nonché condizione l’adesione presso la comunità locale e dando chiaro indispensabile per l’autofinanziamento e lo sviluppo della esempio di controllo democratico, eguaglianza di diritti, singola banca cooperativa. equità e solidarietà tra i componenti la base sociale. Il Credito Cooperativo continuerà a destinare tale utile Fedeli allo spirito dei fondatori, i soci credono ed al rafforzamento delle riserve - in misura almeno pari a aderiscono ad un codice etico fondato sull’onestà, la quella indicata dalla legge - e ad altre attività di utilità trasparenza, la responsabilità sociale, l’altruismo. bene prezioso da preservare e da difendere nel rispetto Cooperativo. Il 9. Soci dei soci e del territorio di riferimento, al servizio dei quali sociale condivise dai soci. Il patrimonio accumulato è un coordinato, collegato e integrato nel “sistema” del Credito 1. Primato e centralità della persona strumento per perpetuare la promozione del benessere dei fondatori e nell’interesse delle generazioni future. 4. Promozione della partecipazione I soci del Credito Cooperativo possono, con le modalità Il Credito Cooperativo promuove la partecipazione al più opportune, ottenere benefici in proporzione all’attività proprio interno e in particolare quella dei soci alla vita finanziaria singolarmente svolta con la propria banca della cooperativa. cooperativa. Il Credito Cooperativo favorisce la partecipazione degli operatori locali alla vita economica, privilegiando le famiglie e le piccole imprese; promuove l’accesso al credito, contribuisce alla parificazione delle opportunità. Il Credito Cooperativo è legato alla comunità locale che lo esprime da un’alleanza durevole per lo sviluppo. destinazione annuale di una parte degli utili della Lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione gestione promuove il benessere della comunità locale, delle forze, il lavoro di gruppo, la condivisione leale degli il suo sviluppo economico, sociale e culturale. Il Credito obiettivi sono il futuro della cooperazione di credito. La Cooperativo cooperazione tra le banche cooperative attraverso le responsabilità sociale”, non soltanto finanziaria, ed al strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è servizio dell’economia civile. condizione per conservarne l’autonomia e migliorarne il esplica un’attività imprenditoriale “a servizio a soci e clienti. territorio, l’eccellenza nella relazione con i soci e 6. Utilità, servizio e benefici delle clienti, l’approccio solidale, la cura della professionalità Il Credito Cooperativo non ha scopo di lucro. amministratori, dirigenti, collaboratori e la crescita e la costituiscono lo stimolo costante per chi amministra le Il conseguimento di un equo risultato, e non la diffusione della cultura economica, sociale, civile nei soci aziende del Credito Cooperativo e per chi vi presta la distribuzione del profitto, è la meta che guida la gestione e nelle comunità locali. propria attività professionale. del Credito Cooperativo. Il risultato utile della gestione è fiducia. Lo stile di servizio, la buona conoscenza del sul proprio onore a partecipare alle decisioni in coscienza ed autonomia, a creare valore economico e sociale per i soci e la comunità, a dedicare il tempo necessario a tale incarico, a curare personalmente la propria qualificazione 11. Dipendenti I dipendenti del Credito Cooperativo si impegnano sul proprio onore a coltivare la propria capacità di relazione orientata al riconoscimento della singolarità della persona e a dedicare intelligenza, impegno qualificato, tempo alla formazione permanente e spirito cooperativo al raggiungimento degli obiettivi economici e sociali della banca per la quale lavorano. Riva del Garda, dicembre 1999 8. Formazione permanente beneficio dei soci e della comunità locale e “fabbricare” Gli amministratori del Credito Cooperativo si impegnano professionale e formazione permanente. 7. Promozione dello sviluppo locale Attraverso la propria attività creditizia e mediante la 5. Cooperazione 10. Amministratori Il Credito Cooperativo si impegna a favorire la crescita .88 .89 competenze e della professionalità degli B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il sistema “a rete” del Credito Cooperativo La Carta della Coesione del Credito Cooperativo La Carta della Coesione inserisce la BCC nel sistema del Credito Cooperativo, traducendo i principi della Carta dei Valori in un contesto di “rete”. Il Credito Cooperativo costituisce una risorsa insostituibile per le comunità locali e il miglioramento costante delle forme in cui si esprime la BCC-CR e dell’intero “sistema” del quale essa fa parte. La economici, qualitativi, relazionali, di stabilità e di coerenza solidarietà si esprime anche attraverso la condivisione rispetto alla previsione normativa e statutaria. di principi e idee, l’elaborazione e la partecipazione a Tutte le iniziative e le forme organizzative del sistema di progetti e iniziative comuni, l’aiuto vicendevole nei casi volta in volta adottate dovranno essere caratterizzate da di necessità. efficienza. L’efficienza dovrà essere valutata in termini 5. Principio di legame col territorio mutualità di rete deve ispirarsi a principi che garantiscano lo sviluppo nella continuità, la fedeltà nell’innovazione, la coerenza nella modernità. La BCC-CR nasce, vive e si sviluppa nel territorio. Di esso 10. Principio di trasparenza e reciprocità in modo indiretto (favorendo i soci e gli appartenenti Le iniziative e le relazioni all’interno del “sistema” alla comunità locale nelle operazioni di banca) e in del Credito Cooperativo sono improntate al principio modo diretto (favorendo la coesione sociale e la crescita di trasparenza e di reciprocità. Trasparenza significa responsabile e sostenibile del territorio)2. stabilire relazioni ispirate alla chiarezza e favorire e la stabilità e migliorare la loro capacità di servizio ai soci L’autonomia della singola Banca di Credito Cooperativo e ai clienti. Il “sistema” del Credito Cooperativo costituisce 6. Principio di unità - Cassa Rurale è uno dei principi fondamentali del un fattore competitivo indispensabile per le BCC-CR e L’unità del “sistema” rappresenta un bene irrinunciabile Movimento del Credito Cooperativo. L’autonomia si consente di ottenere e mantenere un posizionamento per ciascuna BCC-CR. La convinta adesione delle BCC- esprime in modo pieno e fecondo se si sviluppa nell’ambito istituzionale, concorrenziale e reputazionale altrimenti CR alle Federazioni Locali e di queste alla Federazione del “sistema”del Credito Cooperativo. Tutti i soggetti del irraggiungibili. Italiana va perseguita costantemente, pur nel rispetto “sistema” propongono e gestiscono le proprie iniziative 3. Principio di mutualità L’autonomia della singola BCC-CR deve essere compatibile con la stabilità della stessa e con l’interesse generale. Le BCC-CR custodiscono la propria indipendenza giuridica e la propria sostanziale autonomia imprenditoriale impegnandosi in una gestione sana, prudente e coerente con la propria missione. Esse sono accomunate da una forte omogeneità statutaria e culturale. Il “sistema” considera un valore prezioso l’esistenza del numero più ampio possibile di BCC-CR e ne assicura lo sviluppo nel segno della stabilità, della coerenza e della competitività. 2. Principio di cooperazione La cooperazione tra banche cooperative mutualistiche mediante le strutture locali, regionali, nazionali e internazionali è condizione per conservarne l’autonomia l’accessibilità e la circolazione delle informazioni a tutti della volontarietà delle scelte. La “mutualità” di sistema è condizione per realizzare al meglio le forme di mutualità interna (con e verso i soci) ed Il principio di democrazia regola sia le relazioni tra i esterna (con e verso il territorio) previste dalla normativa soci della singola BCC-CR sia le relazioni tra le BCC-CR bancaria e dallo Statuto della BCC-CR. Lo sviluppo all’interno delle strutture di natura associativa – consortile di rapporti collaborativi tra le BCC-CR è finalizzato al che nel tempo esse si sono date e si danno. perseguimento di vantaggi bancari e non-bancari a favore 8. Principio di sussidiarietà Art. 45 della Costituzione Italiana e art. 2 della Carta dei i livelli. Reciprocità significa che ciascuna componente si impegna, concordemente alle altre, a contribuire alle attività comuni, nella consapevolezza della responsabilità congiunta e nella prospettiva di un mutuo beneficio. Parma, dicembre 2005 7. Principio di democrazia della base sociale, della clientela finale e del territorio*. (* rispetto alla previsione normativa e statutaria. è espressione e al suo servizio si dedica completamente, 1. Principio di autonomia nel rispetto dell’autonomia della singola cooperativa. economici, qualitativi, relazionali, di stabilità e di coerenza Il “sistema” del Credito Cooperativo si fonda sul principio di sussidiarietà e si presenta come un sistema coordinato Valori del Credito Cooperativo). di autonomie basato su strutture operanti a vari livelli con 4. Principio di solidarietà funzioni distinte ma tra loro complementari. La solidarietà all’interno delle BCC-CR e fra le BCC-CR è 9. Principio di efficienza un principio irrinunciabile del Movimento. Contribuire a Tutte le iniziative e le forme organizzative del sistema di creare le condizioni migliori per la nascita, l’operatività e lo sviluppo durevole delle BCC-CR rappresenta un valore prioritario e costituisce interesse primario di ciascuna volta in volta adottate dovranno essere caratterizzate da efficienza. L’efficienza dovrà essere valutata in termini *2 Definizione di sistema a rete varata in occasione del 12°Convegno Nazionale del Cre .90 .91 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il valore economico creato e la sua ripartizione tra i portatori di interessi Il valore economico creato e la sua ripartizione tra i portatori di interessi Stima vantaggio per il Socio-Cliente La Banca ha creato valore a favore dei diversi portatori Il valore aggiunto emerge come differenza tra il valore Procedimento: di interessi, contribuendo alla crescita dei Soci, dei della produzione e il costo della produzione, ovvero gli 1)determinazione della raccolta e degli impieghi a non Clienti, dei Collaboratori e allo sviluppo del territorio. oneri sostenuti per realizzare la produzione stessa. Tutto questo ha una rappresentazione sistematica Il valore aggiunto globale lordo prodotto dalla Banca nel attraverso la contabilità sociale, ovvero l’analisi del 2010 è stato di Euro 11.064.315, con un decremento Soci: = raccolta e impieghi totali x tassi stimati verso non conto economico riclassificato secondo la logica del del -25,93% rispetto al 2009. a)interessi attivi da Soci = impieghi a Soci x tasso Soci: valore aggiunto. Il conto economico ne evidenzia la formazione. b)tasso di interesse passivo stimato a non Soci = Soci; Soci) / raccolta da non Soci 2)determinazione interessi attivi ed interessi passivi a degli impieghi a Soci della raccolta da Soci 2010 Interessi attivi e proventi assimilati 16.809.285 19.436.861 -13,52% Commissioni attive 4.180.791 4.052.141 3,17% Dividendi e proventi simili 69.315 101.895 -31,97% Risultato netto dell'attività di negoziazione -27.436 356.321 -107,70% 145.886 83,82% 263 -100,00% 1.134.383 74,18% Utili (perdite) da cessione o riacquisto di crediti, attività e passività finanziarie 268.161 Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value 0 Altri oneri/proventi di gestione (esclusi interventi Fondo Garanzia Depositanti) 1.975.910 Totale Ricavi netti 23.276.026 25.227.750 -7,74% Interessi passivi e oneri assimilati -3.036.755 -3.106.801 Commissioni passive -538.780 Altre spese amministrative (esclusi imposte indirette, elargizion e liberalità) -4.918.037 Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di crediti e altre op. finanz. -3.605.713 Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri -123.648 Soci - interessi passivi a Soci variazione % stimato 5)determinazione interessi attivi e passivi verso Soci c)margine d’interesse verso Soci = interessi attivi da 2009 4)determinazione interessi attivi e passivi totali stimati a)determinazione del margine d’interesse totale b)interessi passivi a Soci = raccolta da Soci x tasso Determinazione del valore aggiunto (interessi passivi totali - interessi passivi verso 3)determinazione dei tassi di interesse su impieghi e su raccolta a non Soci: stimati = raccolta e impieghi verso Soci x tassi stimati verso non Soci: a)determinazione del margine d’interesse verso Soci stimato a)tasso di interesse attivo stimato a non Soci = 6)valore per il Socio-cliente = margine di interesse (interessi attivi totali - interessi attivi verso Soci) / verso Soci stimato - margine di interesse verso Soci impieghi a non Soci effettivo. Determinazione valore aggiunto globale lordo stimato (VaGLS) 2010 2009 variazione % Valore aggiunto globale lordo 11.064.315 14.938.371 -25,93% Vantaggio per il Socio cliente 1.720.733 1.737.256 -0,95% -2,25% Valore aggiunto globale lordo stimato 12.785.048 16.675.627 -23,33% -545.613 -1,25% Ammortamenti -663.656 -635.606 4,41% -4.859.009 1,21% Valore aggiunto globale netto stimato 12.121.392 16.040.021 -24,43% -1.744.135 106,73% Spese per il personale -9.030.034 -8.871.476 1,79% Altre spese amministrative: imposte indirette -1.066.361 -1.066.761 -0,04% -32.408 281,54% Altre spese amministrative: elargizioni e liberalità -137.720 -137.589 0,10% -47.445 -8.170 480,73% 5.956.025 -69,11% -994.201 -46,40% Totale Consumi -12.222.933 -10.287.966 18,81% Altre oneri di gestione: interventi Fondo Garanzia Depositanti Valore aggiunto caratteristico lordo 11.053.093 14.939.784 -26,02% Risultato ante imposte stimato 1.839.832 Utili (perdite) da cessione di investimenti 11.222 (1.413) -894,20% Imposte sul reddito d'esercizio dell'operatività corrente -532.937 Valore aggiunto globale lordo 11.064.315 14.938.371 -25,93% Vantaggio per il Socio cliente -1.720.733 -1.737.256 -0,95% Utile d'esercizio -413.838 3.224.568 -112,83% .92 .93 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il valore economico creato e la sua ripartizione tra i portatori di interessi La ripartizione del valore aggiunto tra i portatori di interessi La ripartizione del valore aggiunto rispecchia la • Patrimonio per lo sviluppo locale peculiare natura della Banca. • Sistema cooperativo In particolare essa è fortemente condizionata dalla • Sistema impresa specifica normativa riguardante le BCC, soprattutto per Le modalità di ripartizione sono le seguenti: quanto riguarda l’obbligo di destinazione degli utili a • SOCI: vantaggio per i Soci Clienti (determinato come riserva, le forti limitazioni alla distribuzione degli utili ai Soci e la destinazione del 3% degli utili al Fondo per Prospetto di riparto del valore aggiunto lordo stimato (in unità di euro) Valore aggiunto globale lordo stimato precedentemente specificato); • COLLABORATORI: costo del lavoro dipendente, la promozione e lo sviluppo della cooperazione. calcolando oneri diretti ed indiretti, secondo quanto Merita ancora sottolineare: riportato nel conto economico; • he nel Credito Cooperativo il valore per il socio non è • COLLETTIVITÀ NAZIONALE: imposte sul reddito misurato tanto dal dividendo ma da altri vantaggi di dell’esercizio + oneri e proventi derivanti dalla carattere economico e soprattutto meta-economico a fiscalità differita + altre imposte e tasse di carattere lui riservati; BCC un valore peculiare, vista l’indisponibilità dello beneficenza e mutualità sia del Conto Economico + stesso per i singoli e la sua finalizzazione, in questo imposte di carattere locale, es. ICI; alle riserve patrimoniali; necessario determinare gli stakeholders (portatori di al Fondo per la Promozione e lo Sviluppo della interessi) che sono: Cooperazione + interventi a favore del Fondo di • Soci Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo; • Collettività nazionale VaGLS% -413.838 riserva legale indivisibile -3,24% Sistema impresa 663.656 rettifiche/riprese di valore su immobilizzazioni materiali ed immateriali 5,19% Comunità locale: 207.538 di cui: 137.720 elargizioni e liberalità 1,08% 0 beneficenza e mutualità 0,00% 69.818 imposte e tasse indirette (comunali) Sistema cooperativo: • SISTEMA COOPERATIVO: destinazione del 3% dell’utile Composizione delle categorie di riparto 70,63% • PATRIMONIO PER LO SVILUPPO LOCALE: destinazione Per calcolare la ripartizione del valore aggiunto è • Collaboratori Patrimonio per lo sviluppo 2010 costo del lavoro di cui: • COMUNITÀ LOCALE: elargizioni, sia a carico del Fondo locale. 9.030.034 Collettività: non locale; • che il patrimonio alimentato dalle riserve ha nelle senso, per le generazioni future e per la Comunità Collaboratori di cui: Totale 1,62% 0,55% 1.529.480 11,96% 0,03% 3.759 imposte dirette: Amministrazione Centrale (Ires +/- fiscalità differita) 529.177 imposte dirette: Amministrazioni Periferiche (Irap +/- fiscalità differita) 4,14% 996.543 imposte e tasse indirette 7,79% 0,37% 47.445 0 fondo mutualistico di promozione della cooperazione 0,00% 47.445 fondo di garanzia depositanti 0,37% 12.785.048 100,00% • SISTEMA IMPRESA: rettifiche/riprese di valore su immobilizzazioni. • Comunità locale Nell’anno 2010 la Banca ha prodotto un valore aggiunto di quantificazione dello scambio mutualistico che globale lordo stimato di Euro 12.785.048, idealmente hanno consentito l’individuazione di un vantaggio per ripartito fra i portatori di interessi verso la BCC. il socio cliente, ossia per un socio attivo che depositi Per quanto riguarda i Soci, il valore creato è misurato e/o chieda finanziamenti alla BCC, pari al 13,46% del da vantaggi sia di tipo economico che di tipo meta- valore aggiunto globale lordo stimato (VaGLS)3. economico. Per tale ragione si sono ricercate altre forme *3 Il valore aggiunto globale lordo stimato è la somma fra il valore aggiunto globale lordo effettivo ed un valore determinato come differenziale fra il margine d’interesse effettivo proveniente dall’attività con i soci e il margine d’interesse stimato verso soci, sotto l’ipotesi che non vi sia differenziazione fra i tassi applicati ai soci e ai non soci; si configura, in sostanza, come un risparmio per il socio cliente. .94 .95 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010 Il valore creato per i Collaboratori è del 70,63% del Per il Sistema Cooperativo la Banca ha erogato € valore aggiunto globale lordo stimato, commisurato in 47.445, pari allo 0,37% del valore aggiunto globale base alle retribuzioni, agli oneri sociali ed agli oneri lordo stimato. La Banca, aderente al Fondo di Garanzia indiretti. dei Depositanti del Credito Cooperativo, nel corso Il valore creato per la Comunità locale è del 1,62% e dell’anno ha erogato € 47.445 a sostegno di BCC in crisi. comprende le elargizioni e le imposte ed i tributi di La carattere locale. ammortamenti Il valore creato per la Collettività è del 11,96%, immateriali, è pari al 5,19%. quota per il Sistema Impresa, relativa agli di immobilizzazioni materiali ed misurato in base alle imposte, tasse e agli altri oneri aziendali di carattere fiscale sul reddito. .96 B i l a n c i o socialee dim i ss i o n e 2010