ISTITUTO COMPRENSIVO “V. GALILEI” www.icvgalileipisa.gov.it Via di Padule, 35 56124 Pisa - 050 575533 Scuola Primaria “DE SANCTIS” Via Baldacci Scuola Primaria “OBERDAN” Via S. Michele Scuola Primaria “GERESCHI” Via U. Viale Scuola Primaria “PARMINI” Via di Parigi Scuola Infanzia “HARING” Via Baldacci Scuola Infanzia “DE ANDRE’” Via di Parigi Scuola Infanzia “CAPITINI” Via Baldacci Scuola Infanzia “PUCCINI” Via Puglia Scuola Infanzia “GALILEI” Via De Ruggiero Scuola Secondaria di 1° grado “V. GALILEI” Via di Padule a. s. 2015- 2016 1 Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei” Pisa IL P.O.F. È LA CARTA D'IDENTITÀ DELLA SCUOLA. È UNO STRUMENTO COMUNICATIVO IN CONTINUA TRASFORMAZIONE. LA SUA FUNZIONE È QUELLA DI REGISTRARE LA VITALITÀ DELLA SCUOLA E ORIENTARE IL CAMBIAMENTO, TROVANDO UN PUNTO D'INCONTRO CON IL TERRITORIO E LE FAMIGLIE. 2 INDICE L’importanza del Piano dell’Offerta Formativa Livelli di qualità educativa e organizzativa PARTE PRIMA: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA Breve storia dell’Istituto Analisi dei bisogni – Finalità educative Obiettivi del POF Metodologie, strategie didattiche e obiettivi CARTA D’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO Organigramma e Staff Segreteria Orario Segreteria Organizzazione tempi: suddivisione a.s. - Calendario scol. Funzioni Strumentali-Commissioni- Referenti d’Area Le nostre scuole: Scuole dell’INFANZIA: Capitini, De Andrè, Galilei, Haring, Puccini Scuole PRIMARIE: De Sanctis, Gereschi, Oberdan, Parmini Scuola SECONDARIA di primo grado Regolamento Scuola Secondaria di 1° grado Attività motoria e sportiva: spazi e progetti Laboratorio linguistico informatico - Scuola Secondaria di 1° grado Laboratorio di scienze - Scuola Secondaria di 1° grado La Biblioteca Scolastica Museo di storia antica e Il piccolo museo PARTE SECONDA: OFFERTA FORMATIVA Vision e mission / SO-STARE A SCUOLA e percorsi condivisi MISSION: le strategie formative I curricoli verticali - Ampliamento dell’OFFERTA FORMATIVA Una scuola che promuove salute: STAR BENE INSIEME Educazione Alimentare - Orto in condotta – Educazione stradale Docenti FUNZIONI STRUMENTALI: - 1 – Gestione POF – Coordinamento progetti AREA AREA 2 – Coordinamento rapporti scuola-famiglia AREA 3 – Valutazione e Autovalutazione AREA 4 – Interventi a favore di alunni in situazione di disagio AREA 5 – Coordinamento iniziative e attività interculturali AREA 6 – Gestione Sito Web AREA 7 – Utilizzo nuove tecnologie Allegati “I” – Progetti sulle T.I.C. PARTE TERZA: LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’ISTITUTO PRIVACY - Risorse finanziarie Assicurazione e contributo IL NOSTRO SITO Servizi scolastici comunali - Commissione Mensa Rapporti con le famiglie - Genitori nella scuola CONSIGLIO D’ISTITUTO CONSIGLI INTERSEZIONE/INTERCLASSE/CLASSE PARTE QUARTA: NORME E COMPORTAMENTI A SCUOLA Formazione e aggiornamento Visite e viaggi d'istruzione: norme PATTO di CORRESPONSABILITÀ SCUOLA/FAMIGLIE/ALUNNI CONCLUSIONE 4 5 6 8 9 10 13 14 16 16 18 19 20 25 32 34 38 40 40 41 41 43 45 47 49 48 49 50 22 51 22 54 22 56 22 58 22 59 22 61 2 65 67 67 68 70 71 72 73 7 75 76 77 78 3 L’importanza del Piano dell’Offerta Formativa Il Piano dell’Offerta Formativa (POF), ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 275/99 (Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 21 della legge 15 Marzo 1997, n. 59), è il documento fondamentale che orienta il processo di trasformazione della scuola e nasce dalla consapevolezza dei bisogni formativi della comunità in cui è inserita la scuola stessa. Esso costituisce il contratto formativo interno all'Istituto, ma è anche un contratto esterno, chiamando a collaborare alunni, famiglie e collettività per realizzare un progetto comune di crescita civile e culturale. L’Istituto, attraverso le linee contenute nel suo “Piano dell’Offerta Formativa” intende consolidare un proficuo rapporto con le famiglie. Tale rapporto, integrandosi con un’organizzazione moderna e flessibile della didattica imperniata sulla valorizzazione delle professionalità degli insegnanti, favorisce il successo scolastico degli allievi e l’affermazione del diritto allo studio in una dimensione di qualità, trasparenza ed assunzione di responsabilità in ordine ai risultati. La nostra scuola promuove i processi formativi con lo scopo di adoperare il sapere (le conoscenze) e il saper fare (le abilità) che è tenuta ad insegnare, come occasioni per sviluppare competenze significative per sviluppare armonicamente la personalità degli alunni in tutte le direzioni (etiche, sociali, affettive, creative, operative). E’ una scuola che si qualifica per il rispetto delle finalità fondamentali dell’AUTONOMIA scolastica: lavora sulla continuità, si propone di combattere la dispersione e mira all’orientamento di ciascuno, mettendo l’alunno in condizione di conquistare la propria identità; utilizza modalità motivanti per facilitare gli apprendimenti e, leggendo i bisogni e il disagio, interviene per prevenire il disagio scolastico. L’Istituto registra una discreta presenza di alunni stranieri in tutti i suoi ordini di scuola, pertanto è stato messo a punto un protocollo di accoglienza e integrazione che ha come obiettivi: accogliere e inserire nelle classi gli alunni di origine straniera, facilitandone l’ingresso nel sistema educativo e riducendone, per quanto possibile, le crisi di adattamento; comunicare alle famiglie degli alunni stranieri un clima positivo di accoglienza, apertura e disponibilità, che contribuisca a vincere timori e diffidenze; promuovere il successo formativo degli alunni. Il nostro P.O.F. vuole essere, quindi, un documento organico e innovativo di programmazione dell’intera proposta formativa dell’Istituto, attento alle aspettative del territorio e alle potenzialità dell’utenza, con una struttura aperta e flessibile nel tempo. E’ un piano attento ai cambiamenti normativi in atto per realizzare percorsi formativi sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti, valorizzando gli aspetti peculiari della personalità di ognuno. E’ il progetto di una scuola attenta ad offrire ad ogni alunno occasioni di apprendimento del sapere e dei linguaggi culturali di base, a favorire l’autonomia di pensiero, orientando la propria didattica alla costruzione del sapere a partire da concreti bisogni formativi. Il presente documento è reso pubblico attraverso i canali istituzionali: - albo d’Istituto - sito web. 4 I livelli di qualità educativa e organizzativa a cui non dobbiamo rinunciare I presupposti della qualità educativa e organizzativa raggiunta in questi anni grazie all’impegno e al lavoro dei tantissimi che hanno operato nella nostra scuola e a cui non dobbiamo rinunciare sono: l’omogeneità e la coerenza di un progetto formativo condiviso, volto al perseguimento di livelli di competenza comuni a tutti gli alunni pur nella necessaria individualizzazione dei percorsi; la definizione di tempi-scuola necessari e distesi per l’attuazione del progetto formativo organico, in continuità fra discipline ed educazioni, fra attività curricolari ed extracurricolari; la predisposizione di attività progettuali tendenti ad approfondire alcune delle materie curriculari quali ad esempio le lingue straniere e la lingua italiana, con l’utilizzo di risorse interne all’Istituto; la prosecuzione dei progetti che hanno caratterizzato l’Istituto, connotati da un elevato livello partecipativo e qualitativo quali ad esempio i Laboratori musicali, la psicomotricità, iniziative volte a promuovere la legalità; l’utilizzo di metodologie di insegnamento/apprendimento attive e laboratoriali, attente ai diversi aspetti della relazione educativa, alla diversità degli stili cognitivi e dei tempi di apprendimento degli allievi; la pariteticità dei componenti del gruppo dei docenti, coinvolto collegialmente in ogni aspetto dell’attività docente: progettualità, didattica, documentazione, valutazione, orientamento e rapporti con le famiglie; le strategie della valutazione e dell’orientamento finalizzate alla promozione e non alla selezione precoce; la collaborazione partecipata con le famiglie, che non si riduca alla scelta di segmenti dell’offerta formativa, ma che veda il Collegio Docenti mediatore delle garanzie di eguaglianza delle opportunità formative per tutti, anche attraverso l’interazione fattiva con il territorio e la società; la concezione della scuola come comunità scolastica, avvalorata dal riconoscimento costituzionale dell’autonomia. 5 Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei” Pisa PARTE PRIMA: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA BREVE STORIA DEL NOSTRO ISTITUTO L’Istituto Comprensivo “V. Galilei” prende il nome dalla scuola media inferiore situata in Via di Padule e comprende cinque scuole dell’infanzia, quattro scuole primarie oltre alla scuola secondaria di 1° grado e alcuni asili nido e scuole private. La particolarità dell’Istituto è rappresentata in primo luogo dalla natura di Pisanova, S. Biagio e S. Michele rispetto agli altri quartieri. In una zona dalla composizione sociale eterogenea e soprattutto in continua trasformazione, la scuola più che mai diviene un punto di aggregazione, anche con soggetti che provengono da altri quartieri. Infatti, con l’autonomia scolastica, molti genitori che lavorano in questa zona preferiscono iscrivere i propri figli nelle nostre scuole, piuttosto che all’Istituto più vicino a casa. Dal 2002 il “Galilei” è diventato il primo istituto a inserire come materia l’uso del computer. Questo vasto territorio a Nord-Est della città è in continua espansione. In questo territorio il Comune ha favorito lo spostamento di importanti strutture cittadine, la riqualificazione delle aree esistenti, la creazione di ulteriori nuovi insediamenti e di ulteriori spazi a verde pubblico, insieme alla conservazione delle tracce storiche rimaste. Molti sono stati gli interventi che hanno riqualificato la zona per una migliore qualità di vita nel quartiere. Sono stati trasferiti dal centro la Caserma della Guardia di Finanza, alcuni settori dell’Amministrazione Pubblica e quasi tutte le strutture ospedaliere da Santa Chiara a Cisanello. Negli anni 70 sorse il quartiere di Pisanova e da lì iniziò il suo sviluppo. Nel quartiere erano presenti fino ad allora, la storica scuola “G. Oberdan” in Via S. Michele, i Frati Bigi (scuola elementare e materna) in Via Rosellini e la scuola “F. De Sanctis”, in Via Cisanello (elementare e materna, con annessa la scuola degli spastici che, una volta chiusa, è stata sostituita con la scuola dell’infanzia K. Haring). Nel 1980/81, con quattro classi prime, nacque la “IX Scuola Media”, denominata nel 1985 “Vincenzo Galilei”: la struttura custodisce anche la memoria storica del quartiere, del quale ha rappresentato un osservatorio e allo stesso tempo un punto di incontro nel periodo del suo sviluppo. Negli anni 80 fu costruita la scuola elementare “L. Gereschi”, in Via U. Viale. A seguire, nel 1983 fu costruita la scuola elementare di Via di Parigi, che nel 2004 prese il nome del maestro e storico “Giovanni Parmini” e con gli anni ha assorbito l’utenza della scuola elementare di S. Biagio consentendone la chiusura per sostituirla con un asilo nido, indispensabile nel quartiere. Nello stesso tempo il Comune chiuse la scuola dei Frati Bigi (elementari e infanzia), assorbita dalle nuove scuole Gereschi e Parmini, mentre la scuola dell’infanzia è poi stata trasferita nella scuola “G. Puccini”, di recente costruzione. Da pochi anni, infine, con il calo della popolazione scolastica, un’ala al piano terra della scuola Secondaria è stata adibita a scuola dell’Infanzia: la scuola dell’infanzia “V. Galilei”. 6 L’Istituto Comprensivo gode oggi dei numerosi servizi di cui il quartiere è dotato: vi sono importanti strutture di ricerca medica e scientifica (CNR e il polo ospedale di Cisanello), numerosi dipartimenti dell’Università degli Studi di Pisa, la Biblioteca Provinciale “Maccarone”, la nuova Biblioteca SMS, il centro espositivo SMS sul Viale delle Piagge, un Centro Sociale, la sede della Pubblica Assistenza, alcune farmacie, l’ACI, il Cinema Multisala “Isola Verde”, impianti sportivi (una piscina, campi da atletica, da tennis, da calcio, le palestre delle scuole), società sportive (podistica Ospedalieri, ginnastica Pisanova, calcio Porta a Piagge), Centri Commerciali, circoli ricreativi, pizzerie e ristoranti, ma anche piccole aree residenziali con Hotel e B&B per ospitare visitatori e per le persone che assistono i ricoverati presso l’ospedale di Cisanello. Inoltre va considerata anche, oltre alla passione per lo sport, la passione dell’intero quartiere per la magistratura di S. Michele, una delle squadre più forti del Gioco del Ponte, manifestazione storica pisana che svolge progetti con le scuole del quartiere per reclutare piccoli tamburini e sbandieratori, oltre a far conoscere una tradizione importante per la città. Le parrocchie Sacra Famiglia, San Biagio, San Jacopo e Filippo, S. Michele degli Scalzi offrono centri di aggregazione con oratori, campi solari e gruppi scout che ruotano intorno ad esse. La scuola rappresenta, dunque, un momento aggregante e di confronto in questo contesto multiforme e plurietnico. Significative sono le raccolte di insegnanti e alunni: “Pisanova e dintorni fra storia e cronaca”, “Pisanova in tasca”, “Il Giornalino”, “Pensieri di Pace”, “Il tuo quartiere”, pubblicazioni che hanno contribuito a far conoscere meglio la realtà del quartiere e il suo carico di storia. Così si è formato l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei”, che oggi comprende: I NUMERI ATTUALI alunni n° 5 Scuole dell’infanzia 314 n° 4 Scuole primarie 587 n° 1 Scuola secondaria di 1° grado 272 Totale 1.173 L'Istituto dall'anno scolastico 2011- 2012 è sede della SCUOLA PER LA PACE – Comunità di Sant'Egidio. Il nostro istituto è intitolato a VINCENZO GALILEI (Santa Maria a Monte 1520 – Firenze 1591), compositore, teorico musicale, suonatore di liuto e insegnante. Padre del famoso astronomo e fisico Galileo Galilei, fu una delle figure più importanti nella vita musicale del tardo Rinascimento. 7 ANALISI DEI BISOGNI L'osservazione sistematica degli alunni ed i rapporti scuola-famiglia hanno individuato i seguenti bisogni rilevabili nel territorio: adeguare il tempo scuola ai ritmi odierni della vita sociale e familiare fornendo alle famiglie la possibilità di scegliere orari settimanali diversi, a seconda delle proprie esigenze e dei propri ritmi di vita; avere opportunità di confronto, di condivisione di obiettivi, di collaborazione e compartecipazione tra gli operatori della scuola, i genitori, gli alunni e le istituzioni; potenziare la collaborazione con gli enti e le agenzie educative del territorio per garantire una gestione partecipata e integrata, e favorire le attività progettuali; fornire agli alunni un solido bagaglio culturale ed una preparazione adeguata. Si evince, inoltre, la seguente situazione relativa agli alunni: ~ molti genitori, spesso, lavorano entrambi fino al tardo pomeriggio e gli alunni hanno la possibilità di frequentare incontri pomeridiani di tipo ludico, ricreativo, educativo e sportivo all’interno del nostro Istituto, anche tramite il supporto della “Scuola per la Pace” e del doposcuola sportivo; ~ il rapporto con l'ambiente e con i coetanei è generalmente positivo; ~ in genere hanno bisogno di essere ascoltati e di condividere le problematiche adolescenziali, ed è quindi da sempre disponibile nella nostra scuola un’equipe psicopedagogica tramite lo sportello di ascolto. FINALITÀ EDUCATIVE DELL’ISTITUTO Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende, con l’originalità del suo percorso individuale e con l’unicità della rete di relazioni che la legano alla famiglia e agli ambiti sociali. La scuola garantisce il successo formativo, in coerenza con gli obiettivi generali del Sistema Nazionale d’Istruzione e della Riforma in atto ai sensi della Legge n. 53 del 28 marzo 2003, successive modifiche ai sensi del D.M. 31 luglio 2007 e relative Indicazioni per il curricolo ad esso allegate, con l’esigenza di migliorare l’efficacia del processo di insegnamento/apprendimento per formare cittadini responsabili mediante le seguenti finalità educative: 8 1. SVILUPPO ARMONICO DELLA PERSONA Al centro dell’attività educativa è posto lo studente in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, spirituali, etici, religiosi. 2. COSTRUZIONE DI UN’AUTONOMIA DI GIUDIZIO E DELLA CAPACITA’ DI PROGETTAZIONE CONSAPEVOLE Fine dell’attività didattica è far acquisire agli studenti gli strumenti di pensiero necessari per apprendere e selezionare le informazioni in uno scenario di aumentata complessità e frammentazione delle esperienze educative. 3. ACQUISIZIONE DI UNA DIMENSIONE ETICA E VALORIALE Lo studente è guidato a comprendere la funzione delle regole e dei ruoli, ad assumere precise responsabilità nelle diverse situazioni di vita, a riconoscere l’importanza di un quadro valoriale e di comportamenti coerenti con esso. 4. MATURAZIONE DI UN GRADO ADEGUATO DI SOCIALIZZAZIONE E DI UNA FATTIVA DISPONIBILITA’ ALLA COLLABORAZIONE Si opera in un clima di diffusa convivialità relazionale per creare rapporti di reciproca accettazione e rispetto. 5. SVILUPPO DELLA DIMENSIONE INTERIORE DELLA VITA PERSONALE PER DARE SENSO E SIGNIFICATO ALLA VARIETA’ DELLE PROPRIE ESPERIENZE L’alunno verrà accompagnato nella riflessione e nell’autovalutazione del proprio vissuto personale, comunitario, sociale e culturale. OBIETTIVI DEL NOSTRO POF Gli obiettivi rappresentano il fulcro del nostro processo formativo e sono adeguati e significativi per i singoli allievi, nonché volti a garantire la trasformazione delle capacità di ciascuno in reali e documentate competenze. Possono così sintetizzarsi: sviluppare competenze significative e comportamenti consapevoli, nel rispetto dei diritti, dei doveri e delle diversità di ogni tipo; acquisire una valida metodologia di studio e di ricerca; arricchire gli orizzonti culturali per una integrazione e valorizzazione delle conoscenze disciplinari e trasversali; valorizzare le potenzialità personali emerse in varie situazioni come espressione di autostima e capacità di scelta. sviluppare il senso storico, per una corretta collocazione dei problemi nel tempo e nello spazio; prevenire e recuperare le situazioni di disagio personale e il disadattamento scolastico. 9 METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE Da anni il Collegio dei Docenti, nel rispetto della libertà di insegnamento, è attivamente impegnato ad elaborare le più efficaci strategie dell’insegnamento e ha individuato alcune impostazioni metodologiche di fondo: valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità stimolare il piacere dell’esplorazione, della scoperta e del problem-solving incoraggiare l’apprendimento collaborativo lavorando “a classi aperte”, creando cioè gruppi di lavoro di alunni provenienti da classi diverse realizzare percorsi didattici con modalità laboratoriali promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere stimolare l’abitudine di apprendere ad apprendere. Insegnamento individualizzato: è una strategia didattica che prevede di adattare la programmazione alle specificità di ogni singolo allievo. Classi aperte: con questa pratica gli alunni di due classi costituiscono gruppi misti per attività sia curricolari che di progetto e possono sperimentare relazioni e metodi diversi da quelli del gruppo classe. Apprendimento cooperativo: è una metodica in uso ormai da alcuni anni, sperimentata inizialmente nei paesi anglosassoni, che si propone di attivare dinamiche di scambio, di aiuto reciproco, di cambiamento di ruolo. Gli esiti positivi più rilevanti sono: la maturazione di forme di collaborazione molto forti e il far sentire i singoli individui membri di un gruppo. Tutoring: è una strategia secondo la quale l’alunno illustra ai propri compagni un particolare argomento, mettendo a disposizione degli altri le proprie conoscenze; questo tende a migliorare nel complesso il livello di autostima, le relazioni positive e privilegia il rapporto educativo tra alunni. Un altro dei temi importanti da cui traggono ispirazione le programmazioni didattiche, è la conoscenza dell’ambiente. In questi ultimi anni nel nostro Istituto comprensivo sono sempre più numerose le iscrizioni di alunni provenienti da paesi stranieri. Per ovviare ai problemi linguistico-comunicazionali, inevitabili durante l’iniziale periodo di inserimento, vengono attivati corsi di alfabetizzazione che si avvalgono di personale specializzato messo a disposizione da vari enti oltre che delle competenze degli insegnanti di classe. Nel corso dell’anno scolastico, poi, vengono svolte delle particolari attività volte a sottolineare alcuni aspetti caratteristici delle culture di appartenenza di questi alunni. D’altro canto, integrare la “diversità” e valorizzarla al fine del raggiungimento di una completa promozione umana sono da sempre gli obiettivi che il nostro Istituto si è prefisso anche per i “diversamente abili”. Convinti che a differenze individuali vada corrisposta l’uguaglianza delle opportunità e che la diversità sia un grande valore per tutti, siamo peraltro consapevoli che solo se lavoriamo insieme alle famiglie e al personale di riferimento è possibile creare le condizioni ottimali per un percorso formativo davvero credibile. Per questo da sempre abbiamo cercato di creare un ambiente accogliente per favorire il diritto allo studio, il rispetto e l'integrazione sociale di tali alunni. Una specifica Commissione segue il loro percorso formativo per attivare tutte le strategie più utili alla progettazione di interventi educativo-didattici rispettosi delle potenzialità e dello stile di apprendimento di ciascuno. 10 Per ogni alunno diversamente abile viene predisposto un fascicolo personale dove raccogliere le informazioni significative sul percorso scolastico svolto, sugli obiettivi perseguiti, sulle strategie adottate, per mettere quanti si occupano o si occuperanno del caso nelle condizioni migliori per progettarne il percorso formativo. I docenti della classe, sostenuti dalla professionalità degli insegnanti di sostegno assegnati dal Dirigente, operano in team per stabilire e perseguire gli obiettivi inseriti di anno in anno nel Piano Educativo Individualizzato redatto, come vuole la normativa, successivamente al Profilo Dinamico Funzionale steso dopo un primo periodo di osservazione e valutazione delle potenzialità dell'alunno. In poco tempo la nostra società, da relativamente stabile, ha subito molti cambiamenti e presenta numerosi aspetti di discontinuità con il passato. La scuola predispone il Curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni Nazionali. Il curricolo si articola in campi di esperienza nella scuola dell’infanzia e in aree disciplinari nella scuola del primo ciclo. Campi di esperienza Nella SCUOLA DELL’INFANZIA i campi di esperienza sono: Il sé e l’altro; Il corpo e il movimento; Linguaggi, Creatività, Espressione; I discorsi e le parole; La conoscenza del mondo. È compito della mediazione educativa aiutare il bambino a orientarsi nella molteplicità degli stimoli nei quali è immerso e avviarlo a organizzare i suoi apprendimenti. I campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione consapevole degli insegnanti e introducono ai sistemi simbolico-culturali. Aree disciplinari Nella SCUOLA DEL PRIMO CICLO gli apprendimenti vengono organizzati in maniera progressivamente orientata ai saperi disciplinari, raggruppati in tre aree: linguistico-artistico-espressiva; storico-geografico-sociale; matematico-scientifico-tecnologica. La progettazione didattica promuove la ricerca delle connessioni tra i saperi disciplinari e la collaborazione tra i docenti. Il Ministro invita a una maggiore interdisciplinarità nelle aree linguistico - artistico - espressiva e nell’area storico - geografica. Nell’area matematico - scientifico – tecnologica, precisa che le discipline coinvolte hanno come elemento fondamentale il laboratorio e, relativamente all’informativa, la pone tra le competenza della tecnologia, ponendo come traguardo di questa disciplina il mettere l’alunno in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare il proprio lavoro, avanzare ipotesi e validarle, per “auto-valutarsi” e per presentare i risultati del lavoro. Traguardi di sviluppo della competenza Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado vengono individuati traguardi di sviluppo della competenza per ciascun campo di esperienza, area e discipline. Tali traguardi rappresentano punti di riferimento posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare. 11 Obiettivi di apprendimento Gli obiettivi di apprendimento sono definiti in relazione al terzo e al quinto anno della scuola primaria e al terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Sono obiettivi ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi sviluppo delle competenze previsti dalle Indicazioni. Progettazione educativo-didattica La progettazione educativo-didattica risponde a criteri di uniformità, sia pure rapportata alla fisionomia di ciascuna classe dei vari ordini di scuola, ed è formulata secondo il rilevamento situazione iniziale mediante prove di ingresso e osservazione sistematica dei comportamenti e la progettazione degli interventi educativi e didattici individualizzati sulla base di quanto emerso nella rilevazione iniziale e definiti attraverso indicatori e descrittori di valutazione. Le programmazioni didattiche sono disponibili presso i plessi e sul sito. Metodi e strumenti Le diverse metodologie vengono seguite in relazione alle situazioni di partenza. Sono utilizzati: il metodo induttivo, partendo dall’osservazione e dall’analisi, per stimolare la riflessione e il senso critico il metodo deduttivo, partendo dal generale, per arrivare al particolare e all’applicazione delle regole l’uso del dialogo e della discussione per favorire la comunicazione e la comprensione la ricerca sul campo anche attraverso visite di istruzione l’organizzazione del lavoro a piccoli gruppi per la socializzazione dello apprendimento uso dei testi in adozione, quaderni di lavoro, schemi e cartelloni, sussidi audiovisivi, materiali multimediali, laboratori, biblioteca, attrezzature sportive. didattica “laboratoriale”, dove il laboratorio è uno strumento educativo-didattico fondamentale per motivare gli allievi a incrementare l'approfondimento di contenuti, acquisire tecniche e abilità, tramite l'uso di idonee metodologie atte a renderli capaci di esprimersi con linguaggi appropriati. Le ore di contemporaneità sono utilizzate per effettuare attività, anche in piccolo gruppo, integrative di recupero e di sostegno, attività informatiche, attività espressive-creative (cinema, teatro, danza, musica, arte, immagine…), attività motorie e sportive. Attività alternativa all’insegnamento della Religione. Il nostro Istituto, nel rispetto delle diversità culturali e religiose, propone: - attività di studio guidato; - attività di studio individuale; - percorsi di attività alternativa. All’inizio dell’anno scolastico le insegnanti comunicano alle famiglie l’orario e l’attività svolta. 12 CARTA D’IDENTITA’ dell’ I.C. “VINCENZO GALILEI” Sede dell'Istituto: Via di Padule n. 35 – 56124 PISA Telefono: +39 050 575533 Fax: +39 050 3138132 Codice meccanografico: PIIC832003 Codice Fiscale 93047370502 CODICE UNIVOCO Fatturazione elettronica: UFJYOK Email: [email protected] PEC: [email protected] http://www.icvgalileipisa.gov.it LE RISORSE STRUTTURALI: I PLESSI SCUOLE DELL’INFANZIA SCUOLE PRIMARIE ALDO CAPITINI Via Baldacci, 4 SANTE DE SANCTIS Via Cisanello, 6 FABRIZIO DE ANDRE’ Via di Parigi, 3 LIVIA GERESCHI Via Viale, 16 VINCENZO GALILEI Via de Ruggiero GUGLIELMO OBERDAN Via S. Michele degli Scalzi, 143 KEITH HARING Via Baldacci, 2 GIOVANNI PARMINI Via di Parigi, 3 SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO VINCENZO GALILEI Via di Padule, 35 GIACOMO PUCCINI Via Puglia 13 ORGANIGRAMMA AUSILIARIO COMITATO DEINITORI CONSIGLIO D'INTERSEZIONERCLASSE RAPPRE D.S.G.A. DIRETTORE SERVIZI GENERALI ED AMMINISTRATIVI PERSONALE AMMINISTRATIVO PERSONALE DIRIGENTE SCOLASTICO Dott. MAURIZIO DARIO VICARIA Dott.ssa GERMANA delle CANNE COLLABORATORE Prof.ssa IMMACOLATA MANCUSO FUNZIONI STRUMENTALI AUSILIARIO GIUNTA ESECUTIVA CONSIGLIO DI ISTITUTO COMITATO dei GENITORI COLLEGIO dei DOCENTI CONSIGLIO D’INTERSEZIONE E D’INTERCLASSE RAPPRESENTANTI dei GENITORI 14 LO STAFF DI DIREZIONE È il rappresentante legale dell’Istituto. Assicura il funzionamento dell’unità scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formativa, la gestione unitaria, la direzione, il coordinamento, la valorizzazione delle risorse umane. Promuove l’autonomia sul piano gestionale e didattico e l’esercizio dei diritti costituzionalmente tutelati. E’ responsabile della gestione delle risorse finanziarie, strumentali e dei risultati del servizio, della sicurezza nei luoghi di lavoro. E’ titolare delle relazioni sindacali. DIRIGENTE SCOLASTICO Dott. MAURIZIO DARIO Direttore Servizi Generali e Amministrativi Dott.ssa Giuseppina Bellini Sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di economato, anche con rilevanza esterna. Coadiuva il Dirigente nelle proprie funzioni organizzative e amministrative. Sig.ra Adelaide Napolitano Gestione giuridica del personale: gestione della carriera, inquadramenti contrattuali, pensioni, ricongiunzioni, trasferimenti e tutti gli adempimenti connessi, ecc. Supporto amministrativo Sig.ra Stefania Maffei Gestione personale Scuola Primaria: assenze, sostituzioni, graduatorie, contratti, gestione fascicoli cartacei ed elettronici e tutti gli adempimenti connessi ecc… Rag. Annalisa Giorgolo Sandra Giuntini Gestione personale scuola infanzia , secondaria e A.T.A.: assenze, sostituzioni, graduatorie, contratti, gestione fascicoli cartacei ed elettronici e tutti gli adempimenti connessi ecc…… Protocollo, Sportello Unico: comunicazioni scioperi ed assemblee, gestione della posta ordinaria ed elettronica, convocazioni organi collegiali, gestione c/c postale e tutti gli adempimenti connessi ecc Supporto amministrativo Sig. Nicola Conforti Sig.ra Paola Martucci Sig. Paolo Macchia Gestione della Didattica: iscrizioni, preparazione archivi corrente e storico , certificazioni, statistiche , registro infortuni, registro assenze, obbligo formativo, comunicazioni alle famiglie e tutti gli adempimenti connessi. Gestione gite scolastiche e viaggi d’istruzione. Acquisti. 15 ORARIO AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA Martedì Mattina: ore 8,30 – 11,30 Pomeriggio: ore 15,00 – 17,00 Giovedì ore 11,00 – 13,00 Sabato ore 11,00 – 13,00 NTI Il Dirigente Scolastico riceve il sabato mattina su appuntamento; può essere contattato anche telefonicamente per problemi particolarmente urgenti. Il Direttore Amministrativo riceve su appuntamento ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI Suddivisione dell’anno scolastico Il Collegio dei Docenti ha deliberato la ripartizione in due quadrimestri, al termine di ogni quadrimestre (a febbraio ed a giugno) si procede allo scrutinio e alla valutazione degli alunni. Il giudizio sintetico ed analitico ad ogni alunno è espresso sul “DOCUMENTO DI VALUTAZIONE” che viene distribuito alle famiglie in appositi incontri individuali. CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE A.S. 2015-2016 Il Consiglio d’Istituto con delibera del 28/05/2015 ha fissato il seguente calendario: Scuole dell’infanzia: Inizio lezioni 15 settembre 2015 Termine lezioni 30 giugno 2016 16 Progetto accoglienza per le prime tre settimane come da POF per i nuovi inserimenti Il giorno 23 dicembre 2015 le lezioni si svolgeranno in orario antimeridiano con uscita alle ore 13.30 con mensa. Scuole primarie: Inizio lezioni 15 settembre 2015 Termine lezioni 10 giugno 2016 Le lezioni nelle classi prime delle scuole primarie a tempo pieno si svolgeranno in orario antimeridiano nella prima settimana di scuola; nella seconda settimana, le classi prime usciranno alle ore 14.00 fino al momento dell'inizio del servizio mensa, dal lunedì al venerdì; il giorno 23 dicembre 2015 le lezioni nelle scuole primarie a tempo pieno dell'Istituto si svolgeranno in orario antimeridiano con uscita alle ore 13.15, senza mensa. Scuola secondaria di primo grado: Inizio lezioni 15 settembre 2015 Termine lezioni 10 giugno 2016 Il primo giorno di scuola le classi prime della scuola secondaria di primo grado entreranno alle ore 9.00 anziché alle ore 8.00 per la realizzazione della festa di accoglienza; la prima settimana di scuola la scuola secondaria di primo grado le lezioni termineranno alle ore 13.00. FESTIVITÀ PER TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA Tutte le domeniche 1 novembre 2015 8 dicembre 2015 25 dicembre 2015 26 dicembre 2015 1 gennaio 2016 6 gennaio 2016 27 marzo 2016 28 marzo 2016 25 aprile 2016 1 maggio 2016 2 giugno 2016 SOSPENSIONE - il 7 dal dal dal Festa di tutti i Santi Immacolata Concezione Natale Santo Stefano Capodanno Epifania S. Pasqua lunedì di Pasqua Festa della Liberazione Festa del Lavoro Festa della Repubblica ATTIVITÀ DIDATTICA dicembre 2015 24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016 24 marzo al 29 marzo 2016 30 marzo al 1° aprile 2016 Delibera del CdI del 28/05/’15 Festività natalizie Festività pasquali Delibera del CdI del 28/05/’15 17 LE FUNZIONI STRUMENTALI L’Istituto può fare affidamento su uno staff di docenti nominati dal Collegio dei Docenti dell’Istituto, che si impegnano a coordinare, attivare, organizzare le attività inerenti al Piano dell’Offerta Formativa nell’ambito dei diversi ruoli e delle specifiche professionalità. AREA 1 AREA 2 Gestione del POF – Progettazione - F.S. LEANDRA DEL GRANDE Coordinamento progetti, relazioni esterne con l’amministrazione e il territorio. Coordinamento rapporti scuola-famiglia F.S. SIMONETTA SAMBENEDETTO e analisi dei bisogni formativi. AREA 3 Valutazione e autovalutazione AREA 4 Interventi a favore degli alunni in F.S. PATRIZIA LOMBARDELLI situazione di disagio e diversamente GIACOMO PANCRAZZI abili AREA 5 Coordinamento delle iniziative e delle attività Interculturali Gestione del sito web AREA 6 AREA 7 F.S. SIMONETTA COSCI F.S. MARIACHIARA CEDOLINI F.S. EMILIANO DE GAETANO Coordinamento ed utilizzo delle nuove F.S. GIOVANNI SILVESTRO tecnologie Le relazioni dei docenti nominati F.S. si possono leggere nelle Seconda Parte del POF. COMMISSIONI AREA 1 INFANZIA: Valentina Ghelardi SECONDARIA: Giovanni Silvestro, Domenica Boschiglio, Marilisa Carella AREA 3 INFANZIA: PRIMARIA: SECONDARIA: PRIMARIA: AREA 4 AREA 5 Loredana Rocchiccioli Tina Gallo Irene Giannessi Carmela Fresta – Loredana Ciurleo (DSA – BES) INFANZIA: Giovanna Tarchi PRIMARIA: Maria Laura Cardamone SECONDARIA: Kati Petrognani REFERENTI D’AREA MANCUSO Immacolata RETE PER LA MUSICA CARELLA Marilisa - DEL ROSSO Gabbriella ORIENTAMENTO CERRI Maria EDUCAZIONE ALLA SALUTE CARELLA Marilisa EDUCAZIONE AMBIENTALE 18 LE NOSTRE SCUOLE SCUOLA DELL’INFANZIA La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i bambini dai 3 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione. Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone le seguenti finalità: promuovere lo sviluppo dell’identità; promuovere lo sviluppo dell’autonomia; acquisire fiducia in sé e negli altri; acquisire competenze trasferendo le esperienze e i saperi in campi diversi da quelli appresi e in tutti i contesti della vita quotidiana; educare alla cittadinanza accettando regole condivise; gestire le difficoltà; valorizzare il gioco in tutte le sue forme ed espressioni; valorizzare il fare produttivo e le esperienze dirette; far partecipare in modo attivo le famiglie alla vita della scuola. INTERVENTI FORMATIVI ACCOGLIENZA CONTINUITÀ INTEGRAZIONE ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP PIANI DI LAVORO AI SENSI DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO PROGETTI DELLA SCUOLA UTILIZZAZIONE DI COMPRESENZE E CONTEMPORANEITÀ VISITE D’ISTRUZIONE COLLABORAZIONI ESTERNE (PSICOMOTRICITÀ, MUSICA, LINGUA INGLESE) 19 SCUOLA DELL’INFANZIA “A. CAPITINI” VIA BALDACCI, 6 - 56124 PISA - 050 571009 [email protected] La scuola funziona dal lunedì al venerdì N° sezioni senza refezione 8.00 - 11.45 con refezione 8.00 - 16.00 uscita intermedia ore 13.00 con refezione 3 N° alunni 63 Responsabile di plesso Laura Tognocchi Insegnanti Laura Tognocchi - Chiara Giannone - Laura Sergiampietri - Angela Frascolla - Loredana Rocchiccioli - Agata Divina – Graziella Giordano – Stefania Biagini Sostegno: Elisa Burrafato, Paola Latino I.R.C.: Stefania Biagini Luciana Lotti – Cristina Bellucci Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita La scuola dispone di nella zona “filtro” una collaboratrice scolastica accoglie i bambini all’ingresso e li riconsegna all’uscita ai genitori - la stanza del morbido - la stanza della pittura - un atrio molto spazioso - vari sussidi adatti ai bambini di questa fascia d’età - un giardino ampio con giochi vari adatti ai bambini (scivolo, tunnel, casetta in legno…) - lo spazio orto Progetti : Uscite e visite guidate Ama la festa (PROGETTO FIS) Musica e movimento Psicomotricità CUS Assaggio con gusto Accoglienza Leggere per abitare gli spazi Un orto in ogni scuola Alternativa alla R.C. Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) Oltre la scuola (finanziamento FIS per uscite) : Agraria (A-B-C) Biblioteca SMS (A-B-C) Palazzo Blu (A-B-C) Museo di S. Matteo (A-B) Museo della Grafica (A-B-C) Museo di Calci (3 anni) 20 SCUOLA DELL'INFANZIA "F. DE ANDRÈ" VIA DI PARIGI, 3 - 56124 Pisa - 050 542328 [email protected] La scuola funziona dal lunedì al venerdì N° sezioni Orario: 8,00/8,45 – 15,30/16,00 N° alunni in totale 44 Responsabile/i di plesso Giovanna Tarchi Insegnanti Giovanna Tarchi, Rina Prati, Rossella Cantini, Claudia de’ Medici IRC: Stefania Biagini Carmela Di Vita, Elida Mara Franca Minardi Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita La scuola dispone di 2 ( sez. A e B) Anna Orario: 8,00/8,45 – 15,30/16,00 Uscita per chi non usufruisce della mensa: 11,45/12,00 Uscita dopo il pasto: 13.00/13,15 2 sezioni, salone, stanza per le attività progettuali, ove è presente una postazione multimediale con Lim; sala mensa; giardino attrezzato di giochi con pavimentazione in Vititruf; palestra adiacente alla scuola Progetti: Uscite e visite guidate Ama la festa (PROGETTO FIS) Accoglienza Ama lo sport (attività motoria di base con istruttori del CUS) Aretusa Ama il teatro Biblioteca De Andrè Lingua 2 Inglese Orto Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) Biblioteca SMS (B) Teatro Politeama- Cascina (A – B) Palazzo Blu (B) Marina di Pisa (A – B) Palazzo Blu (sez. B) Museo di Scienze Naturali di Calci (A) SCUOLA DELL'INFANZIA “V. GALILEI” VIA DE RUGGIERO - 56124 Pisa - 050 575149 [email protected] 21 La scuola funziona dal lunedì al venerdì N° sezioni Entrata: 8,00/8,45 1ª uscita (senza refezione) ore 11,45; dopo la refezione tra le ore 13,15 e le 13,45 2ª ed ultima uscita: 15,30/16,00 3 gruppi con bambine e bambini di età eterogenee N° alunni in totale 69 Responsabile di plesso Erles Modafferi Insegnanti Sez.A: Carla Rizzuti, Ilaria Pittolo Sez.B: Mara Pacini, Francesca Vichi Sez.C: Cecilia Casini, Erles Modafferi Sostegno: Martina Barrella, Rossella Chirco, Lavecchia, Antonella Pace, Rosalba Scicchitano IRC: Stefania Biagini Sonia Garzella, Leonora Petitti Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita La scuola dispone di PROGETTI Anna I bambini entrano ed escono da scuola solo se accompagnati dai genitori o da chi ne ha ricevuto delega la “stanza del movimento”: ampia aula attrezzata con materassini e strumenti per la motricità. una LIM con relativa “tower”, un teatrino per burattini e un baule con indumenti per travestimenti. lo spazio esterno all'edificio scolastico e' una parte dell'ampio giardino della sede centrale dell'Istituto; è dotato di due scivoli e due casine, molto deteriorati dal tempo. Le insegnanti hanno realizzato un orto sinergico e una zona con “giovani” alberi da frutto. I genitori, nell’ambito del progetto “Ricercatori in erba”, hanno realizzato una “sabbiera” nel giardino. Uscite e visite guidate AREA ORIENTAMENTO AI VALORI “INCONTRI…AMICI IN BIODANZA (B) “BIMBI IN FESTA”(A, B, C) “A SCUOLA DI GUSTO” (A, B, C ) AREA AMBIENTE “UN ORTO IN OGNI SCUOLA” (A, B, C ) “RICICLI …AMO” (A, B, C) AREA LINGUAGGI “LIBRI… AMO” (A, B, C) “TEATRI…AMO”(A, B ,C) “LET’S START!” (A, B,C) PROGETTI D’ISTITUTO: Ama la festa (PROGETTO FIS) Accogliere e integrare Aretusa Una rete per la musica Artigiano a scuola Ritmi…Amo Musica e movimento Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) SEZ. C (rossa) : Museo di Calci Libreria dei Ragazzi Bientina (capannoni cartapesta) San Rossore Orto Botanico di Pisa Titignano (Fattoria Gino Corvino) Marina di Pisa SEZ. C (blu) : Coltano passeggiata Libreria dei Ragazzi Museo della Grafica Museo di Calci Giardino Scotto Marina di Pisa Biblioteca SMS SEZ. B : Giardino Scotto Libreria dei Ragazzi Caccia al tesoro monumenti Pisa Orto Botanico Titignano (Fattoria Gino Corvino) Marina di Pisa SEZ. A : Biblioteca SMS 22 Museo di Calci Libreria dei Ragazzi Coltano SCUOLA DELL'INFANZIA "K. HARING" VIA BALDACCI, 2 - 56124 Pisa - 050 570709 [email protected] La scuola funziona dal lunedì al venerdì N° sezioni ingresso: 8.00- 8.45 1° uscita: 13.30 -14.00 2° uscita: 15,30 -16,00 La sezione dei 3 anni: 8,00 – 13,00 con prolungamento fino alle ore 16,00 gestito dal CSI. Da novembre sarà nominato un docente fino alle ore 16,00. 3 N° alunni in totale 63 Responsabile di plesso Servello Veronica Insegnanti Collaboratori scolastici Valentina Ghelardi - Veronica Servello - Chiara Giovanni - Mariella Modafferi - Cecilia Traina - Manuela Chiagano Sostegno: Patrizia Lombardelli IRC: Stefania Biagini Silvia Mencacci - Quaglieri Alessandra Modalità ingresso/uscita I bambini vengono accompagnati dai genitori La scuola dispone di Uso della palestra della scuola De Sanctis, utilizzata per tre volte alla settimana con orari ben precisi; presenza di un giardino PROGETTI Uscite e visite guidate Ama la festa (PROGETTO FIS) Teatrando Accoglienza Io, diverso, uguale a te Il piacere di leggere Leggere per abitare lo spazio Oltre la scuola Psicomotoria CUS Aretusa Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) AMBIENTE (A-B-C) (uscite finanziate con FIS): Palazzo Blu Palazzo dei Congressi Giornata della solidarietà Museo di Calci 23 SCUOLA DELL'INFANZIA "G. PUCCINI" VIA PUGLIA - 56124 Pisa - 050 541685 [email protected] La scuola funziona dal lunedì al venerdì N° sezioni Ingresso: 8,00/8,45 1ª uscita (senza refezione) ore 11,45; dopo la refezione tra le ore 13,15 e le 13,30 2ª ed ultima uscita: 15,30/16,00 3 N° alunni in totale 72 Responsabile di plesso Maria Rosa Attolini – Roberta Stefani Insegnanti Collaboratori scolastici Sez. A (22): M. Rosa Attolini, Cristina Barachini, Sez. B (23): Carmelinda Bertolani, Caterina Voti Sez. C(27): Fabiana Sammartano, Roberta Stefani Sostegno: Filomena De Rosa – Maria Palazzo I.R.C.: Stefania Biagini Conti Andrea – Morelli Patrizia Modalità ingresso/uscita I bambini vengono accompagnati dai genitori La scuola dispone di Aula per attività psicomotoria, tre aule sezione, un refettorio, un’infermeria, uno spazio esterno con pavimentazione antitrauma, uno spazio con giardino e orto. PROGETTI Uscite e visite guidate Ama la festa (PROGETTO FIS) Accoglienza Leggere per abitare lo spazio UNICEF “Adotta una pigotta” Teatro Orto biologico Alimentazione Continuità con asilo nido Biblioteca Muoviamoci insieme CUS “Noi con gli altri…” Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) SEZ. B : Museo della Grafica Palazzo Blu Gipsoteca Vigili del fuoco SEZ. C : Fattoria Didattica Coltano Museo della Grafica Orto Botanico 24 LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO Il primo ciclo dell’istruzione comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, già elementare e media. Esso ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e la costruzione della identità degli alunni, nel quale si pongono le basi per lo sviluppo delle competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. Per realizzarla la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo alla frequenza, cura l’accesso facilitato per le persone con disabilità e si impegna a combatte l’evasione dell’obbligo scolastico e la dispersione. Persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. La scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura. SCUOLA PRIMARIA La scuola primaria attiva percorsi finalizzati allo sviluppo integrale della persona attraverso: ATTIVITA’ CURRICOLARI ATTIVITA’ SPORTIVE PROGETTI VISITE GUIDATE INTERVENTI FORMATIVI Tenendo conto delle diverse modalità di apprendimento, la scuola valorizza le capacità di ciascun alunno che diventano competenze grazie all’impiego formativo di conoscenze ed abilità secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Gli insegnanti predispongono unità di apprendimento (obiettivi formativi, scelte di metodi e contenuti, modalità di verifica e valutazione) per sviluppare in maniera armonica le capacità di ciascuno e per trasformare gli obiettivi in COMPETENZE COGNITIVE RELAZIONALI COMUNICATIVE OPERATIVOSTRUMENTALI 25 SCUOLA PRIMARIA “S. DE SANCTIS” VIA CISANELLO, 6 - 56124 Pisa - 050 542948 [email protected] La scuola funziona a TEMPO PIENO dal lunedì al venerdì N° sezioni /classi N° alunni in totale Responsabile/i di plesso Insegnanti Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita Orario: 8,15 – 16,15 5 117 Bellone Maria - Paone Rachele Gallo Tina – Giglia Katiuscia - Bellone Maria – Paone Rachele - Cozzani Sara – Craparo Federica - Camelliti Vittoria – Mele Daniela - Bianchini Anna Maria - Maioli Paola – Marcozzi Chiara Sostegno: Cannarozzo Anna - Di Natale Valeria I.R.C. : Burchi Antonella L2 (esterna) : Valenza Laura Assistenti specialistiche: Franceschi - Bottai Landini Stefania - Di Giacomo Antonietta I genitori accompagnano i propri figli all’ingresso della scuola, sito in Via Cisanello n. 6. Il cancello viene aperto alle ore 8.05, alle ore 8.10 suona la prima campanella, i bambini le cui classi sono poste al piano terra si recano nelle proprie aule dove sono accolti dalle insegnanti; i bambini le cui classi sono poste al primo piano sono accolti dalle insegnanti all’ingresso e accompagnati nelle proprie aule. La scuola dispone di La palestra è situata nell’edificio adiacente la scuola ed è dotata di servizi igienici e spogliatoi. La scuola, al pianterreno offre un ampio refettorio, un’aula di psicomotricità, un’aula di musica con pianoforte; al primo piano si trova un laboratorio multimediale fornito di LIM e di numerosi computer in rete, la classe seconda usufruisce di LIM in aula. Sono presenti un’aula per le riunioni dei docenti del plesso, varie aule di dimensioni ridotte, predisposte per lo svolgimento di attività alternative e laboratori, alcune aule sono adibite al Museo “ La porta del tempo”; la scuola è dotata di un ampio giardino. Progetti : Uscite e visite guidate: 26 Ama la festa (PROGETTO FIS) Accoglienza CUS “ Imparare giocando” Viaggio nella musica (2°-3°-5°) Musicoterapia (1°- 4°) La vela e il mare (CUS - Lega Navale) (3°-4°) Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) Museo di Storia Naturale di Calci (2°-3°-4°) Museo S. Matteo (1°-2°-3°-4°) Certosa di Calci (2°-3°) Museo della Grafica (2°-4°-5°) Palazzo Blu (1°-2°-3°-5°) Acque tour (4°) Biblioteca SMS (tutte le classi) Teatro Verdi (per spettacolo conclusione progetto) (4°) Teatro Rossi Aperto (2°) Teatro Politeama di Cascina (1°) Capodanno Pisano (centro città) (2°) Fattoria didattica La Serra (Ceppaiano- Pisa) (1°-2°) Palazzo Reale (2°-3°) Giornata della solidarietà (2°– 3°) Museo Etrusco a Volterra (5°) Giornata Preistorica in Coltano (3°) SCUOLA PRIMARIA: “L. GERESCHI” VIA VIALE,16 - 56124 Pisa - 050 581284 [email protected] La scuola funziona a Tempo Pieno dal lunedì al venerdì N° classi N° alunni in totale Responsabile di plesso Insegnanti Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita Orario: 8,15 - 16,15 9 182 Daniela Della Queva - Simona Delrio Abbriano Letteria, Bargagna Daniela, Bartalucci Patrizia, Bertani Claudia, Bianchini Anna Maria, Biondi Giulia, Calabrò Grazia, Canu Alessandra, Cosci Simonetta, Della Queva Daniela, Delrio Simona, Di Lena Filomena, Fresta Carmela, Minichino Rosaria, Nocchi Patrizia, Novelli Gabriella, Rea Maria, Salvadori Elisabetta, Tola Maria. Sostegno: Calisto Elisabetta, Ciurleo Loredana, Maffi Eva, Marchetti Lavinia, Miceli Viviana, Pastore Elena Grazia, Tallarida Fabrizio, Leone Valentina, Trapanese Michela L2 (esterna): Paris Loredana IRC: Minichino Rosaria Simonetta Pardi, Massimo Cerrai, Marisa Bozzi Ingresso: gli alunni entrano al suono della prima campanella alle h. 8.10 usufruendo di una unica via di accesso al plesso che è il cancello posto sul lato anteriore dell'edificio. I bambini le cui classi sono poste al piano terra si recano nelle proprie aule dove sono accolti dalle insegnanti; i bambini le cui 27 La scuola dispone di classi sono poste al primo piano sono accolti dalle insegnanti all’ingresso e accompagnati nelle proprie aule. Uscita: i bambini delle classi I e II escono dall’ingresso laterale della scuola, mentre i bambini delle classi III, IV e V escono dall’ingresso anteriore dell’edificio. Aule e corridoi ampi; un locale interno adibito a palestra per la psicomotricità, un’aula multimediale fornita di lavagna interattiva (LIM), di videoregistratore, televisore e lettore DVD. Un’altra LIM è posizionata in una classe. Sono presenti due aule piccole allestite per i bambini diversamente abili in situazione di gravità. Sul retro della scuola c’è un campo polivalente usufruibile dagli alunni durante la bella stagione. Un ampio giardino circonda l'edificio e in un angolo vi si trova anche un piccolo orto coltivato dagli alunni. PROGETTI Uscite e visite guidate Ama la festa (PROGETTO FIS) Musica e movimento Musica Strumentale DUM Acque tour (2A-2B) COOP (1A-1B-5A) ACI “Due ruote sicure” (4A-5A) Amici Chirotteri (2A-2B) Orto in condotta (2A-2B) La vela e il mare (CUS – Lega Navale) (3A-3B) Le api e il miele (2A-2B) Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) Classi 1A - 1B : Museo di Storia Naturale di Calci Museo della Grafica Teatro Sipario di Cascina Classe 1A: Biblioteca SMS Classi 2A - 2B : Campo di Volo a Capannoli Museo di Storia Naturale di Calci Panificio Borelli Azienda agricola (Rigoli) Atelier d’arte (Via Masaccio) Classe 2B: Biblioteca SMS Classi 3A - 3B: Giornata Preistorica (Coltano) Palazzo Reale Asciano Giornata della solidarietà Palazzo Blu Biblioteca SMS Museo di Storia Naturale di Calci Classe 4A: Palazzo Blu Impianto fotovoltaico (Pisa) Classe 4B: Museo della Grafica Museo di Storia Naturale di Calci Museo Universitario Classe 5A: Progetti COOP (con uscita) Impianto fotovoltaico (Pisa) Biblioteca SMS 28 SCUOLA PRIMARIA: “G. OBERDAN" VIA S. MICHELE DEGLI SCALZI, 143 - 56124 Pisa - 050 573753 [email protected] La scuola funziona dal lunedì al venerdì Orario: 8,10 – 13,34 N° classi 5 N° alunni in totale 104 Responsabile di plesso Lucia Geloni Insegnanti Lucia Geloni, Marialaura Giannessi, Concetta Ioannone, Anna Mariani (+L2), Alessandra Nuti, Sandra Stracci. Sostegno: Elena Sarlo, Angela Cipriano, Laudata Papa I.RC.: Cristiano Puntoni, Annalisa Pungente L2 esterni: Loredana Paris, Laura Valenza Gianetti Michela Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita La scuola dispone di Dal cancello principale, senza un ordine prestabilito. Aula adibita a palestra, Laboratorio di informatica, Aula con la LIM Progetti Uscite e visite didattiche Ama la festa Musica e movimento CUS COOP Fiabe a teatro L’acqua, esperimenti di fisica Esperimenti divertenti di chimica Onde e suono I colori dei pennarelli Artigiano a scuola Alla scoperta della lettura La vela e il mare (CUS – Lega Navale) I chirotteri Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) CLASSE 1°: Palazzo Blu Museo della grafica Palazzo Reale Biblioteca SMS Museo di S. Matteo Duomo Ludoteca scientifica CLASSE 2°: Palazzo Blu Museo della grafica Museo di Storia Naturale di Calci Museo di S. Matteo Biblioteca SMS CLASSE 3°: Palazzo Reale Museo della grafica Museo di Storia Naturale di Calci Museo di S. Matteo Battello sull’Arno 29 Giornata Preistorica (Coltano – Pisa) CLASSE 4° Palazzo Blu Museo di S. Matteo CLASSE 5°: Museo di Storia Naturale di Calci Museo della Grafica Museo di S. Matteo Ludoteca Scientifica Palazzo Reale Parco fotovoltaico (Sol Park) Atelier di pittura “Les dix huit” (Via Masaccio) SCUOLA PRIMARIA “G. PARMINI” VIA DI PARIGI, 3 - 56124 Pisa - 050 576560 [email protected] La scuola funziona a TEMPO PIENO dal lunedì al venerdi Orario: 8,15 - 16,15 N° classi 8 N° alunni in totale 183 Responsabili di plesso M. Antonietta Totaro – Mariachiara Cedolini Insegnanti Blundo Giovanna, Cantarano Cinzia, Cardamone Maria Laura, Cedolini Mariachiara, De Gaetano Emiliano, Del Grande Leandra, delle Canne Germana, Luperini Irene, Marzia Magini, Pellegrini Alessandra, Sambenedetto Simonetta, Scafuri Antonietta, Sindico Vincenza, Totaro M. Antonietta, Fresta, Lattanzi Sostegno: Daniela Ciucci, Moricci Gabriella, Susanna Bovani, Calisto Elisabetta IRC: Burchi Antonella, Cecconi Eleonora, Vuturo Monica, Minichino Rosaria L2 (esterna): Laura Valenza Caracausi Lia – Larigiani Marisa Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita Ingresso: la prima campanella suona alle ore 8,10, gli alunni del piano terra entrano direttamente nelle aule, mentre quelli del primo piano si dispongono in fila insieme agli insegnanti negli spazi assegnati ad ogni classe e alle ore 8,15 salgono nelle proprie aule. Uscita: alle ore 16,15 gli insegnanti accompagnano gli alunni nei punti di ritrovo situati nel piazzale antistante la palestra e consegnano i bambini ai loro genitori. 30 La scuola dispone di Ampi spazi all’interno della scuola, Laboratori, n° 2 aule con la LIM (lavagne interattive), Biblioteca di plesso, Palestra con campo polivalente usufruibile durante la bella stagione e un ampio giardino, con uno spazio riservato all’orto. Progetti Uscite e visite guidate Ama la festa e lo sport (PROGETTO FIS) MUSICANTANDO coro voci bianche (alunni scuola Parmini) (PROGETTO FIS) Progetto ministeriale attività motoria(1°-2°) Progetto attività motoria (Comune/Coni) CUS “Imparare giocando” (tutte le classi) Progetto Bibliolandia: Incontro con l’autore (classi 5°), animazione alla lettura (classi 1°), le fiabe (3°) Orto in condotta (tutte le classi) Musichiamo (2A, 4A) Musica Strumentale (1A-1B-2B-3A-5A-5B) ACI “Imparare giocando” (classi 2°- 3°) COOP: progetto Robinson (5A-5B), “Acqua in bocca” (3°) “E mangiarono tutti felici e contenti”(1A-1B) “Un artigiano a scuola: Adotta un monumento” (tutte le classi) CIAF – arte (classi 2°- 3°- 4°- 5°) MIUR “Programma il futuro: L’ora del codice” (tutte le classi) Lega Navale/CUS: Progetto vela “Conoscere il mare” (3°- 5A – 5B) CISP (centro interdisciplinare scienze per la pace) “Uniti per non escludere” (4°) ACSI prog. educazione all’immagine CISP – Uniti per non escludere Quella meraviglia di Alice (Movimento inactor teatrodanza) (4°) Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62) CLASSI 1A - 1B: Biofattoria didattica di Calci Palazzo Blu mostra Toulouse Lautrec Palazzo Reale Museo della Grafica La città del Teatro di Cascina Acquario di Livorno CLASSI 2A - 2B: Battello + Tenuta di San Rossore Caserma vigili del fuoco CLASSE 2A: Museo della Grafica CLASSE 2B: Piazza dei Miracoli CLASSE 3A: Atelier di pittura - via Masaccio Palazzo Reale Museo di Calci Cittadella del Carnevale di Viareggio Pisa - Giornata della solidarietà Il fiume Arno in battello Coltano - Giornata Preistorica CLASSE 4A: Palazzo Blu mostra Toulouse Lautrec Collezione Egittologica Pisa Collezione Egittologica Firenze Teatro Verdi Sorgente di Badia Certosa di Calci – Monaci Spezieri CLASSI 5A-5B: Teatro Verdi Giornata della Solidarietà Pescia Centrale di Caldaccoli Scavi navi romane stazione di S. Rossore Volterra Planetario - Fibonacci Pisa I Progetti saranno attuati solo se il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa lo dovesse consentire. 31 ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA 1°Grado La scuola secondaria di I grado ha carattere formativo e orientativo. E’ articolata in un biennio e in un terzo anno che completa prioritariamente il percorso disciplinare ed assicura l’orientamento ed il raccordo con il secondo ciclo. La nostra scuola, in relazione ai bisogni rilevati e alle prevalenti richieste delle famiglie, nell’ottica di creare una proficua e puntuale collaborazione con esse, organizza insegnamenti e attività. L' organizzazione oraria è schematizzata nelle pagine seguenti. Gli alunni, per quanto riguarda i compiti assegnati per casa, saranno chiamati a consolidare quanto è stato ampiamente già svolto durante le ore di lezione. L’esercizio a casa serve per rendere stabili le conoscenze, le abilità e le competenze apprese a scuola e per rafforzare il metodo. Consci che è il metodo di trasmissione del sapere ad essere fondamentale, il lavoro sarà commisurato all’età e quindi, in crescita, gradatamente dalla prima alla terza media e sarà assegnato con un certo intervallo di tempo che preveda il sabato e/o la domenica in mezzo, affinché l’alunno, oltre ad assumere un atteggiamento responsabile nei confronti del dovere scolastico, impari ad ottimizzare il proprio tempo anche in relazione agli impegni sportivi, di gioco o altro. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Via di Padule, 35 - 56124 Pisa - 050 575533 [email protected] SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO La scuola funziona dal lunedì al venerdi N° classi N° alunni in totale Orario 8:00 - 14:00 Responsabili di plesso Immacolata Mancuso Insegnanti 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 13 272 Alessio Teresa Antonucci Maria Chiara Avanzinelli Cristina Bartalucci Simona Battaglia Marco Benedettini Claudia Bianchi Antonella Biermanska Alina Barbara Boschiglio Domenica Canale Lorenzo Carella Marilisa lettere sostegno arte sostegno ed. artistica ed. tecnica musica inglese inglese arte matematica 32 Collaboratori scolastici Modalità ingresso/uscita La scuola dispone di Progetti 12. Cerino Silvia 13. Cerri Maria 14. Cini Tamara 15. Ciolfi Stefano 16. Costa Noemie 17. Del Rosso Gabbriella 18. D’Oronzo Anna 19. Esposito Emanuela 20. Fucile Adelina 21. Gaddi Francesco 22. Giannessi Irene 23. Leone Paola 24. Lorenzini Emanuela 25. Lugliesi Emanuela 26. Mancuso Immacolata 27. Marinoni Laura Beatrice 28. Martinelli Guido 29. Pancrazzi Giacomo 30. Panzavolta Cecilia 31. Papa Marcella Silvia 32. Petrognani Cristina 33. Petrognani Kati 34. Piras Luciana 35. Redi Rita 36. Rossi Elena 37. Rossi Luisella 38. Russo Serena 39. Sellaroli Veronica 40. Severini Federica 41. Silvestro Giovanni 42. Simonelli Francesca 43. Sorgente Stella Fabozzi Edoardo – Cammalleri Maria sostegno matematica sostegno sostegno francese lettere lettere matematica sostegno sostegno lettere sostegno ed. fisica sostegno ed. musicale matematica lettere sostegno sostegno ed. tecnica inglese religione matematica francese sostegno ed. fisica lettere lettere lettere ed. tecnica lettere sostegno – Stallone Vita I genitori accompagnano gli alunni sia per l’ingresso posticipato che per l’uscita anticipata e stila un modulo di autorizzazione che viene messo agli atti. 1 laboratorio di scienze 1 laboratorio di artistica 1 laboratori di informatica 3 aule con LIM 1 biblioteca 1 palestra Un prato sportivo Uscite e visite didattiche 33 Classi PRIME: Progetto polivalente CUS Classi SECONDE: Progetto Cyberbullismo (CIAF Ospedalieri) Percorso COOP: A tavola tra cultura e storia Progetto con operatori associazione Nord/Sud Lezioni di scherma La vela, l’ambiente marino, la sicurezza in acqua (CUS/Lega Navale) Classi TERZE: Progetto Cyberbullismo (CIAF Ospedalieri) Recupero Italiano Recupero Matematica Percorso COOP: Ma che razza di razza Orientamento Emergency CUS: football americano Certificazione TRINITY – lingua inglese Certificazione DELF – lingua francese Preparazione al concerto del Teatro Verdi Propedeutica alla lingua latina Prevenzione tossicodipendenza TUTTE LE CLASSI: Progetto Teatro Approccio all’archeologia Mercatino di Natale Alfabetizzazione alunni stranieri Giochi matematici Nuova ECDL Life Skills Classi PRIME: Acquetour (percorso scientifico) All’ombra della Torre (percorso storico) Orto Botanico Palazzo Reale Certosa di Calci (la vita dei monaci) Viaggio d’istruzione a Fabriano (1 giorno) Cutigliano giornata Orienteering Classi SECONDE: Palazzo Reale Museo di Anatomia Viaggio d’istruzione a Perugia (1 giorno) Classi TERZE: Spettacolo musicale a Livorno Visita a S. Anna di Stazzema Viaggio d’istruzione in Friuli per visitare i luoghi della grande guerra Uscita a Larderello TUTTE LE CLASSI: 3 giorni bianchi sulla neve Scuola secondaria di primo grado REGOLAMENTO Anno scolastico 2015/16 VIGILANZA DEGLI ALUNNI - Tutto il personale presente, docente e non, sorveglia il corretto comportamento degli alunni all’ingresso e all’uscita, durante il cambio degli insegnanti, durante l’intervallo e nei trasferimenti dalle e per le aule speciali. - E’ vietato agli insegnanti non di educazione fisica di portare gli alunni in palestra o ambienti affini senza la presenza del docente di educazione fisica. - Tutto il personale della scuola è tenuto, in caso di necessità e urgenza, ad adottare tutti i provvedimenti opportuni per la tutela e la sicurezza degli alunni. - I docenti devono trovarsi a scuola prima dell’inizio del loro orario di servizio e entrare nella classe assegnata al suono della prima campanella. INGRESSO DEGLI ALUNNI - Al suono della prima campanella gli alunni si recano nelle proprie aule; durante l’ingresso gli alunni sono sotto la sorveglianza del personale non docente, del Preside, dei docenti collaboratori. - Al suono della seconda campanella inizia la prima ora di lezione; le porte esterne della scuola vengono chiuse. MANCANZA Entrata in ritardo senza la giustificazione di un genitore PROVVEDIMENTO Dopo il terzo ritardo non giustificato, annotazione sul diario dell’alunno , il Coordinatore di classe segnala il caso al Dirigente scolastico. La famiglia viene convocata dal Dirigente Scolastico. 34 INTERVALLO - L’intervallo si tiene tra la seconda e la terza ora (10 minuti) e tra la quinta e la sesta ora (5 minuti) sotto la sorveglianza del docente incaricato della seconda o quinta ora. - Gli alunni restano nella propria aula; sono liberi di muoversi, ma sono vietati tutti i giochi che possono risultare pericolosi per sé, per gli altri e per gli arredi. Non è consentito recarsi nei terrazzi per motivi di sicurezza. - Non è consentito l’uso dei distributori di bevande. - Al termine dell’intervallo il docente della seconda ora (o quinta ora) si sposta nella classe di appartenenza. - In caso di necessità e in casi eccezionali è possibile affidare la classe al personale non docente, se disponibile. USCITA IN BAGNO - Le uscite in bagno avvengono, un alunno alla volta, a partire dalle ore 9, escluso durante l’intervallo. - Gli alunni devono provvedere ad annotare l'ora di uscita in bagno su apposito registro. USCITA - Al suono della campanella di fine lezione, gli alunni raccolgono le proprie cose, non lasciando niente sotto i banchi, si mettono in fila e si recano all’uscita accompagnati dal docente dell’ultima ora. Al suono della campanella di uscita, escono. - All’entrata e all’uscita gli alunni dovranno portare i propri mezzi di locomozione a mano nel cortile fino ad oltrepassare il cancello della scuola, per evitare di recare danno agli altri compagni. MANCANZA Uscire dalla scuola senza autorizzazione PROVVEDIMENTO Rapporto disciplinare sul registro di classe e convocazione della famiglia COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI ALL'INTERNO DELLA SCUOLA - Gli alunni sono tenuti a vestirsi in modo adeguato e consono all’ambiente scolastico. - Non è consentito il consumo di bevande zuccherine (es: estathè), gassate zuccherine (es. coca cola, aranciata...) e energizzanti (es: red bull). - Gli alunni devono presentarsi a scuola con tutto il materiale occorrente per le attività didattiche del giorno e con le comunicazioni scuola – famiglia firmate da un genitore. - Per evitare situazioni di pericolo per se e per gli altri e per non disturbare il normale svolgimento delle lezioni, gli alunni non possono correre o fare schiamazzi per le scale o nei corridoi; non possono sostare a lungo nei corridoi o nei servizi igienici; non possono entrare nelle aule speciali, se non accompagnati o autorizzati da un docente. - In ottemperanza alla legge 584 del 11/11/1975 e del decreto legge 104/2013 è vietato fumare oltre che nell’edificio scolastico anche nelle aree all’aperto di pertinenza della scuola. - Nei rapporti con il personale docente e non docente gli alunni devono comportarsi educatamente e esaudire le richieste che vengono loro fatte, pur potendo, sempre civilmente e con cortesia, esprimere il loro punto di vista, se discordante con quello dell’adulto. MANCANZA Mancato rispetto della puntualità nello svolgimento degli impegni scolastici Mancanza di firme sulle comunicazioni scuolafamiglia Comportamento che disturba il normale svolgimento delle lezioni. Comportamento che disturba il normale PROVVEDIMENTO Richiamo verbale. Se ripetuto, annotazione sul diario dell’alunno. In caso di ulteriore reiterazione, annotazione sul registro di classe e eventuale convocazione della famiglia. Richiamo verbale. Se ripetuta, annotazione sul diario dell’alunno e sul registro di classe e eventuale convocazione della famiglia. Richiamo verbale. Se ripetuto, annotazione sul diario dell’alunno. In caso di ulteriore reiterazione, annotazione sul registro di classe. Se la mancanza si prolunga, possibilità di rapporto disciplinare con 1 giorno di sospensione. Rapporto disciplinare sul registro di classe, tempestiva comunicazione alla famiglia e sospensione dalle lezioni fino a 35 svolgimento delle lezioni 15 giorni. causando deliberatamente pericolo per l’incolumità altrui Abbigliamento non Richiamo verbale e invito a non ripresentarsi con lo stesso adeguato all’ambiente abbigliamento Se ripetuto, annotazione sul diario dell’alunno ed scolastico eventuale convocazione della famiglia. Uso di materiale o oggetti Richiamo verbale. Se ripetuto, annotazione sul diario che disturbano le attività o dell’alunno e sul registro di classe con sequestro dell’oggetto, possono creare pericolo che verrà restituito ad un genitore. Uso di linguaggio e/o gesti Annotazione sul diario dell’alunno. Se ripetuto, rapporto offensivi e/o volgari nei disciplinare sul registro di classe e convocazione della famiglia. confronti di tutti. Secondo la gravità della mancanza è prevista la sospensione Minacce verbali. dalle lezioni da 1 a 15 giorni. Aggressione fisica. Atti di bullismo. USO DEL TELEFONINO DA PARTE DEGLI ALUNNI - Agli alunni è assicurato l’uso del telefono della scuola, per ricevere e per trasmettere comunicazioni dalla e alla famiglia, nei casi di urgenza e di effettivo bisogno, previa autorizzazione dell’insegnante cui viene fatta la richiesta. - Riferendosi alla Direttiva disciplinare, emanata dal Ministro della Pubblica Istruzione, in data 15 marzo 2007 è vietato “utilizzare il cellulare e altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione, in quanto rappresenta un elemento di distrazione, sia per chi lo usa che per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto per il docente”. Per uso del cellulare si intende: fare o ricevere telefonate, fare o ricevere SMS, fare foto non autorizzate a compagni o docenti, diffondere immagini non consone al contesto scolastico. Conseguentemente viene richiesto agli alunni di tenere spento il proprio cellulare durante tutta la durata delle attività scolastiche. - Durante le verifiche scritte gli alunni consegneranno e depositeranno sulla cattedra i propri telefoni cellulari. MANCANZA PROVVEDIMENTO Uso del cellulare non Annotazione sul diario dell’alunno e rapporto disciplinare sul autorizzato in qualsiasi registro di classe. ambiente scolastico Il cellulare viene ritirato dal docente, consegnato in segreteria, che provvederà alla comunicazione alla famiglia per la restituzione. In caso di mancanza ripetuta, si adotta la stessa procedura e si prevede una sospensione dalle lezioni da 1 a 15 giorni a seconda della gravità. ENTRATA E USCITA DEGLI ALUNNI FUORI ORARIO - Gli alunni che entrano in ritardo, dopo l’inizio delle lezioni, devono essere accompagnati da un genitore, che provvederà a compilare il modulo presente presso i collaboratori scolastici. Muniti del modulo gli alunni vengono ammessi in classe dall’insegnante, che provvederà ad annotare sul registro di classe l’ammissione dell’alunno alle lezioni. - Per l’uscita fuori orario è necessaria la presenza di un genitore o di un adulto maggiorenne, munito di autorizzazione scritta (DELEGA) del genitore e di un documento. Il genitore dovrà compilare in ogni sua parte il modulo presso un collaboratore. Il docente provvederà ad annotare sul registro di classe uscita anticipata dell’alunno. - Per non interrompere il normale svolgimento delle attività didattiche, si sollecitano i genitori a venire a prelevare i propri figli da scuola alla fine delle ore di lezione e non durante le lezioni. - Per ottenere l’uscita anticipata per la durate dell’intero anno scolastico o per lungo periodo, i genitori devono presentare al Dirigente Scolastico richiesta scritta motivata ASSENZE - Le assenze degli alunni devono essere giustificate da un genitore compilando completamente il libretto delle giustificazioni; il docente della prima ora di lezione controlla e annota sul registro di classe le eventuali giustificazioni delle assenze. 36 - Per assenze della durata di oltre 5 giorni, la famiglia deve corredare la giustificazione con certificato medico che attesti la guarigione o lo stato di non malattia dell’alunno. MANCANZA PROVVEDIMENTO Assenze senza la Annotazione sul registro e sul diario dell’alunno. Se ripetuta, giustificazione di un convocazione dei genitori, anche per regolarizzare le firme. genitore ASSENZA DI UN DOCENTE - In caso di assenza di un docente e di mancanza di docente supplente, gli alunni vengono smistati in piccoli gruppi nelle varie classi. La suddivisione in gruppi è affissa nell’aula. In questa eventualità, gli alunni si recano nella classe loro assegnata senza causare intralcio e disturbo alle attività scolastiche che vi si svolgono. - Ogni alunno deve recarsi nella classe che gli è stata assegnata, se non diversamente comunicato dalla coordinatrice di plesso o chi la sostituisce. AULE SPECIALI - Per quanto riguarda l’uso delle aule speciali, ciascuna con connotazioni proprie, (aula di informatica, aula di scienze, aula di arte e immagine, aula video, biblioteca) è regolato da regolamento affisso in esse e/o dalle informazioni fornite dall’insegnante presente. - L’accesso alle aule speciali avviene in presenza di un docente o dietro autorizzazione di un docente. VISITE e VIAGGI D'ISTRUZIONE e USCITE DIDATTICHE Le visite e i viaggi d’istruzione non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono iniziative complementari delle attività della scuola al fine della formazione generale e culturale; pertanto gli alunni sono tenuti ad osservare le seguenti norme di comportamento per la salvaguardia della propria ed altrui sicurezza: In autobus si sta seduti al proprio posto onde evitare brutte cadute in caso di perdita d’equilibrio. Non si mangia né si beve perché una brusca frenata potrebbe causare l’ingestione di liquidi e/o solidi nelle vie aree con conseguenti problemi sanitari. Si conversa senza far confusione, altrimenti si distrae il conducente e si disturbano gli altri passeggeri. Nel trasferirsi da un luogo all’altro si resta con il proprio gruppo e si seguono le indicazioni del docente e/o della guida; infatti non seguendo le istruzioni date ci si mette in condizione di pericolo, Non si toccano né si fotografano oggetto e/o dipinti che sono presenti in mostra senza permesso, perché potrebbero venire facilmente danneggiati. La partecipazione degli alunni ad una visita o ad un viaggio d’istruzione è soggetta ad approvazione del Consiglio di Classe. Qualora un alunno sia stato soggetto ad annotazioni o rapporti disciplinari, sarà lo stesso Consiglio di classe a stabilire le modalità di partecipazione o esclusione. MANCANZA PROVVEDIMENTO Non rispetto di una o più Richiamo verbale. Comunicazione alla famiglia ed eventuale norme soprastanti. sanzione disciplinare al rientro. Comportamenti scorretti Nei casi più gravi richiesta ai genitori di riaccompagnare a casa il figlio. Rimborso di eventuali danni causati RICEVIMENTO DEI GENITORI - Ogni docente riceve i genitori un’ora antimeridiana alla settimana, secondo un calendario che verrà comunicato alle famiglie e pubblicato sul sito. - Per i genitori, che per impegni di lavoro o altre cause, non possono partecipare ai colloqui mattutini, il Collegio docenti stabilisce due giorni di ricevimento collettivo in orario pomeridiano, uno per ogni quadrimestre. Durante il ricevimento collettivo i genitori possono parlare con tutti i docenti di classe. - In caso di necessità, i genitori possono fissare un appuntamento con i docenti. 37 GLI SPAZI PER L’ATTIVITA’ MOTORIA Le scuole dell’I.C. “V. Galilei” offrono ai ragazzi l’opportunità di svolgere attività motoria e sportiva nelle loro palestre attrezzate, dove lo spazio è assai esteso, illuminato, sicuro e, specie durante la brutta stagione, garantiscono un luogo per giocare, saltare, muoversi insieme nel rispetto delle regole. L’Istituto da tempo crea convenzioni e collaborazioni tra enti sportivi e scuola. Infatti le scuole collaborano con associazioni sportive presenti nel territorio, con il CONI e il MIUR, partecipano alle manifestazioni proposte e ai Giochi Sportivi Studenteschi, nello spirito della solidarietà e dell’aggregazione. Nell’Istituto i bambini vengono avvicinati alla pratica sportiva già dalla scuola dell’infanzia per proseguire alla scuola primaria con giochi individuali e di squadra: dalla scherma al minivolley, dal minibasket all’atletica, dall’hockey al rugby al duathlon, con la consulenza di esperti qualificati. Oltre alle palestre nelle scuole primarie De Sanctis e Parmini, sono presenti campi polivalenti presso le scuole Gereschi e Parmini, nonché aule adibite a palestra presso le scuole Oberdan e Gereschi. Campo polivalente Scuola Gereschi Palestra e campo polivalente Scuola Parmini Secondaria di 1° grado “V. GALILEI” PALESTRE Primaria “PARMINI” CAMPO POLIVALENTE Primaria “OBERDAN” Primaria “DE SANCTIS” Primaria “GERESCHI” AULA PSICOMOTRICITA’ 38 Nella Scuola Secondaria di 1° grado è stato organizzato il Centro Sportivo Scolastico (C.S.S.) di cui è responsabile l'insegnante LUISELLA ROSSI per le attività di calcio, calcio a 5, palla tamburello, pallavolo, pallacanestro, sci, canoa, canottaggio, pallapugno, atletica leggera, campestre, vela, nuoto, orienteering, triathlon, arrampicata, nord walking, danza e tutte le attività sportive previste dai giochi sportivi studenteschi e organizzate dal Provveditorato agli Studi . Le attività si svolgono in palestra, nel piazzale, nel giardino della scuola, inoltre presso gli impianti sportivi CUS di via Napoli, al campo scuola e presso la sede sportiva dei Vigili del Fuoco di Pisa per la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi, tornei e gare interne ed esterne di pallavolo, basket, calcetto, atletica, hockey , rugby, canottaggio e sci sia in orario scolastico che extra –scolastico. Durante le ore del mattino e del pomeriggio le insegnanti si potranno avvalere della collaborazione di esperti esterni delle varie discipline. IL PRATO SCOLASTICO “DOTTOR ERMANNO CONTI” L'Istituto ha in atto un progetto integrato scuola-extrascuola che, anche attraverso momenti di coinvolgimento con un impatto visivo ed emotivo, dia alle famiglie il segnale che la Scuola intende esercitare il proprio ruolo guida anche al di fuori dell’ambito strettamente scolastico ed essere il luogo in cui, nelle diversità e nelle difficoltà, si condivide l’unico obiettivo che è la crescita della persona. Il gioco e lo sport sono naturali facilitatori di relazioni, quindi uno degli strumenti individuati per questo intervento è lo sviluppo dell’attività sportiva e ludica, sfruttando il consolidato rapporto con il CUS Pisa. Tra le varie discipline abbiamo individuato il rugby e l’hockey su prato come punti di forza per una azione capace di aggregare e motivare i ragazzi e le ragazze. In questo ambito e con la collaborazione del CUS Pisa, la scuola ha allestito all’interno del prato scolastico un’area per il gioco del rugby e dell’hockey, intitolato al Dottor Ermanno Conti, nell'anno scolastico 20112012, con porte regolamentari (anche se l’area di gioco è naturalmente ridotta) che sarà disponibile per tutti gli alunni delle scuole primarie e della scuola media. Ogni martedì e giovedì pomeriggio si svolgono gli allenamenti delle squadre della società sportiva scolastica che l’Istituto ha costituito e con la quale si è iscritto ai campionati giovanili della Federazione Italiana Rugby e della Federazione Hockey. PROGETTO REGIONALE “SPORT E SCUOLA COMPAGNI DI BANCO” Progetto di educazione fisica per l’a.s. 2015/16, finalizzato alla promozione dell’educazione fisica nella scuola primaria per le classi 1°, 2° e 3° (quest’ultime solo nei plessi con un solo ciclo). Il progetto prevede la presenza di un esperto laureato in Scienze Motorie, per un’ora settimanale a classe, da novembre 2015 a maggio 2016. PROGETTO “GIOCO E FACCIO SPORT” (COMUNE E CONI) Il progetto “GIOCO E FACCIO SPORT” è stato proposto alle scuole primarie di Pisa dall’Assessore al Comune di Pisa Salvatore Sanzo in collaborazione con il CONI Provinciale, con lo scopo di integrare il progetto di educazione fisica dell’USR ,“SPORT E SCUOLA COMPAGNI DI BANCO”, coinvolgendo le classi 4° e 5°. Il progetto prevede esperti laureati/laureandi in Scienze Motorie ed ha lo scopo di promuovere stili di vita corretti attraverso lo sport e il movimento sin dalla più giovane età. 39 LABORATORIO LINGUISTICO-INFORMATICO SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO Il LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE è uno spazio didattico per l’insegnamento delle lingue straniere che la nostra Scuola mette a disposizione e a sostegno dell’acquisizione delle lingue inglese e francese. Il LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE rappresenta il modo più efficace e divertente di imparare. Il suo utilizzo offre una opportunità fondamentale per favorire le competenze linguistiche dei nostri studenti, attraverso l’auto-apprendimento e il rispetto individuale dei tempi di esecuzione del compito. Quale strumento interattivo, esso semplifica il lavoro didattico di apprendimento, ripetizione, esercitazione e consolidamento, favorendo l’autonomia e creando un ambiente ludico di istruzione e di insegnamento. Permette in maniera personalizzata lo sviluppo di abilità linguistiche acquisite in contesto di gruppo. Il nostro Laboratorio linguistico-informatico è attrezzato con 20 postazioni per gli studenti complete di cuffie, una stampante e un computer, gestito dal docente, collegato tramite proiettore ad uno schermo. Grazie al collegamento ad internet ed utilizzando il materiale didattico disponibile on-line, si possono realizzare attività didattiche differenziate per livelli di apprendimento diversi. L’alunno non solo viene seguito individualmente dall’insegnante ma determina altresì i suoi tempi di apprendimento, di esecuzione e si autocorregge. Il Laboratorio linguistico multimediale è un valido supporto per coloro che intendono migliorare il proprio livello con attività di verifica, rinforzo, potenziamento e recupero. LABORATORIO DI SCIENZE SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO La nostra scuola ha un laboratorio di scienze ben attrezzato e rinnovato nei materiali e negli arredi. L’aula, ampia e luminosa, ha una zona riservata agli esperimenti di chimica, attrezzata con due banconi piastrellati, armadio con vetreria e lavabo con acqua; l’altra parte della stanza può essere utilizzata per lavori di gruppo e studio di modelli anatomici. Inoltre sono a disposizione degli alunni 5 microscopi, strumenti di misura e materiale per lo studio delle rocce. L’istituto ha anche un telescopio che è stato montato grazie all’aiuto di un professore del dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa ed utilizzato per l’osservazione della Luna e dei pianeti. 40 LA BIBLIOTECA SCOLASTICA D’ISTITUTO SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO Da questo anno scolastico, la biblioteca “LIBRIAMO” dell'Istituto “Galilei”, funzionerà in forma di autogestione, dando comunque la possibilità ai ragazzi ed ai bambini di usufruire di questo servizio. La biblioteca è composta da due locali: ambiente per l'infanzia e le prime classi della scuola primaria, idoneo ad accogliere i bambini in sicurezza, con materiali didattici; ambiente per i ragazzi delle classi successive dotato di un consistente numero di libri che trattano gli aspetti della cultura a loro riservata. MUSEO DI STORIA ANTICA …. IN VIAGGIO NEL TEMPO Scuola Primaria SANTE DE SANCTIS Il Museo di Storia Antica vuole essere un luogo di esperienza culturale dove tutti i bambini possono trovare spazi e strumenti a loro congeniali per elaborare percorsi conoscitivi adeguati. L’idea di un Museo Didattico nasce dalla volontà di valorizzare l’operato e le creazioni degli alunni legando la disciplina al tessuto emotivo. In particolar modo l’ambito storico, stimola il piacere di riscoprire le proprie radici e getta il seme della creatività. La metodologia didattica adottata, ispirata al costruzionismo, permette a ciascuno di creare il proprio percorso e di condividerlo all’interno del gruppo. La finalità generale che ha portato alla creazione del Museo Storico, riguarda l’ambito della formazione della personalità, nell’ottica di un presente che è frutto di un passato e fondamento di un futuro. La proposta di questo Museo di Storia Antica si inserisce nella visione di una scuola aperta e propositiva, capace di divulgare le conoscenze, un luogo dove la sensibilità e il rispetto del passato possano dialogare anche fuori dalla scuola stessa. 41 IL PICCOLO MUSEO: LA PORTA DEL TEMPO Scuola Primaria SANTE DE SANCTIS PREMESSA La scuola primaria 'Sante De Sanctis' è stata costruita alla fine degli anni Sessanta ed è nata come 'Scuola speciale per alunni portatori di handicap'. Dopo pochi anni è divenuta 'Scuola Speciale per Spastici' distinguendosi per essere l'unica scuola pisana specializzata in questo settore. Con l'abolizione delle Scuole Speciali nel 1977 è divenuta Scuola Elementare all'interno dell'8° Circolo Didattico. Dall'anno scolastico 2000 - 2001 si è inserita giuridicamente nell'Istituto Comprensivo "Vincenzo Galilei". La scuola "De Sanctis" porta il nome del padre della neuropsichiatria infantile in Italia, Sante De Sanctis (Rieti 1862 - Roma 1935), fondatore dell'Istituto di Psicologia Sperimentale a Roma. Nel corso dell’anno scolastico 2004/2005 in uno dei locali della scuola sono stati riscoperti numerosi oggetti di valore storico appartenenti alla seconda metà del XIX secolo. Si tratta di strumenti di scrittura meccanica e audiovisivi, tra cui alcune macchine da scrivere; una macchina da scrivere speciale per disabili; una lavagna luminosa, un proiettore di diapositive e un giradischi ancora funzionanti; dischi in vinile, diapositive e pellicole, giochi e sussidi didattici, tra cui una ventina di marionette, giochi di legno componibili, regoli e blocchi logici in legno, lettere e numeri magnetici; un’attrezzatura per esperimenti scientifici, bilance meccaniche, numerose pietre e minerali, strumenti da lavoro, un armadio contenente tutto il necessario per lavorare il legno e per saldare e una macchina da cucire Singer. Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati ripuliti ed esposti all'interno del 'PICCOLO MUSEO: LA PORTA DEL TEMPO', allestito presso i locali della scuola primaria De Sanctis, grazie al lavoro degli insegnanti, all’impegno dei genitori e dei bambini delle due classi terze nell’a.s. 2004-2005. IL PERCORSO DIDATTICO Il Piccolo Museo: La Porta del tempo è il frutto di un percorso didattico incentrato sulla esperienza della scoperta: esperienza fondamentale nel percorso di crescita del bambino che si impadronisce della propria conoscenza con entusiasmo. Tutto è nato ……. dall’entusiasmo di trovarsi in una stanza buia e polverosa, circondati da cumuli di “cianfrusaglie”, dall’interesse per oggetti sconosciuti, che raccontano di anni ormai lontani, di persone mai viste, dalla decisione di non disfarsi di queste cose, ma valorizzarle, ripulirle ed esporle. Il casuale rinvenimento di questi oggetti ha permesso un viaggio nel tempo indietro di cinquant’anni quando i bambini giocavano con i soldatini di legno e si incantavano davanti al teatrino delle marionette; quando non si usava il computer e si scriveva con le gloriose Olivetti; quando si usavano la lavagna luminosa e il proiettore di diapositive, e non c’erano i lettori mp3 e la musica era custodita da fragili dischi in vinile. FINALITÀ: comprendere il valore della testimonianza storica intesa come bene culturale, comprendere che bisogna imparare a leggere nel passato per poter ricostruire la propria identità. 42 Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei” Pisa PARTE SECONDA: OFFERTA FORMATIVA “ VISION E MISSION ” DEL P.O.F. SO-STARE A SCUOLA E PERCORSI CONDIVISI La “VISION “ è l’idea formativa ispiratrice del POF La nostra “vision” di scuola si configura per la formazione dell’uomo e del cittadino in conformità con le Indicazioni: CULTURA - SCUOLA - PERSONA. SCUOLA di “VITA” si pone in continuità e in complementarietà con le esperienze che l’alunno compie nei suoi vari ambiti di vita, mediandole culturalmente e collocandole in una prospettiva di sviluppo educativo SCUOLA di “RELAZIONI” è un luogo di convivenza democratica, basata sulla cooperazione, lo scambio e l’accettazione produttiva della diversità come valori ed opportunità di ”crescita insieme” SCUOLA di “APPRENDIMENTO” promuove lo sviluppo di capacità culturali e cognitive tali da consentire la comprensione, la rielaborazione e l’applicazione originale delle conoscenze acquisite nella prassi quotidiana 43 SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA - 1° CICLO “…Per ogni bambino o bambina, la scuola …” Il primo ciclo dell’istruzione dell’infanzia si pone le seguenti finalità: comprende la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, già · promuovere lo sviluppo dell’identità; elementare e media. Esso ricopre un arco · promuovere lo sviluppo di tempo fondamentale per dell’autonomia; l’apprendimento e la costruzione della · acquisire fiducia in sé e negli altri; identità degli alunni, nel quale si pongono · acquisire competenze trasferendo le le basi per lo sviluppo delle competenze esperienze e i saperi in campi diversi indispensabili per continuare ad da quelli appresi e in tutti i contesti apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita quotidiana; della vita. · educare alla cittadinanza accettando le La finalità del primo ciclo è la promozione regole condivise; del pieno sviluppo della persona. Per · gestire le difficoltà; realizzarla la scuola concorre con altre · valorizzare il gioco in tutte le sue istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo forme ed espressioni; alla frequenza, cura l’accesso facilitato · valorizzare il fare produttivo e le per le persone con disabilità e si impegna esperienze dirette; a combatte l’evasione dell’obbligo · far partecipare in modo attivo le scolastico e la dispersione. Persegue con famiglie alla vita della scuola.” ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di istruzione. La scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura.” LA MATURAZIONE DELL’IDENTITÀ acquisizione e sviluppo dell’autostima riconoscimento di sé e dell’altro conoscenza e condivisione delle regole sociali LA CONQUISTA E LO SVILUPPO DELL’AUTONOMIA LO SVILUPPO DELLE conoscenza e acquisizione di capacità comunicativo espressive Consolidamento e potenziamento delle abilità cognitive, linguistiche, comunicative, espressive e motorie sviluppo delle capacità di scelte personali COMPETENZE Comprensione e decodifica delle esperienze proposte Capacità di utilizzare le conoscenze per una produzione personale Capacità di utilizzare le conoscenze e le abilità in contesti diversi 44 “MISSION”, LE STRATEGIE FORMATIVE La scuola si propone di: attivare un processo di progettazione unitaria, favorendo la condivisione di intenti e l’unitarietà dell’azione di tutti i componenti della comunità scolastica per un tipo di scuola che: accoglie ... creando un clima di serenità favorevole ad ogni alunno ed allo sviluppo di buone relazioni tra i soggetti del processo educativo; educa ... all’uguaglianza, alla solidarietà e alla diversità come fonte d'arricchimento reciproco, mediante la pratica quotidiana e la costruzione di specifici progetti; forma ... promuovendo lo sviluppo armonico delle potenzialità e delle risorse personali di ciascun alunno/a per favorire la progressiva costruzione di un proprio progetto di vita; promuove ... la motivazione all'apprendimento fornendo occasioni più ampie per esprimere e/o suscitare interessi; favorisce ... il processo di apprendimento, l’acquisizione di un metodo di studio e di buone conoscenze di base, anche mediante l’utilizzo di strumenti flessibili, delle tecnologie multimediali e di progetti interdisciplinari; offre ... le stesse opportunità formative a tutte le classi; propone e condivide ... le proprie scelte educative e didattiche in collaborazione con le famiglie e le agenzie del territorio; è aperta ... al territorio di cui valorizza le risorse sociali, culturali, economiche ed ambientali; promuove ... la crescita delle competenze e della creatività professionale dei docenti; sviluppa ... una cultura di progetto (pianificazione, integrazione delle attività in un sistema complesso, autovalutazione). ACCOGLIENZA CONTINUITA’ ORIENTAMENTO PARTECIPAZIONE INCLUSIONE INTEGRAZIONE INTERCULTURA 45 La “mission”, il compito, il dovere dell’Istituto, è quello di una scuola dove il rapporto tra istruzione ed educazione si concretizza nell’ elaborazione di percorsi che si snodano attraverso i seguenti assi formativi: ACCOGLIENZA “Accogliere ed integrare” prevede attività comuni fra i bambini, visite guidate nei plessi e colloqui tra gli insegnanti dei tre ordini di scuola. Nella Scuola dell’ Infanzia particolare importanza assume il momento del primo inserimento poiché rappresenta un momento fondamentale ed importante per la scuola e per la famiglia per cui viene creata una situazione serena di gioco, di esperienza e di interesse verso i propri bisogni. Durante questo periodo, la compresenza delle docenti nella sezione dove verranno inserito i nuovi iscritti, permettere un positivo inserimento ed una serena accoglienza di tutti i bambini. L'orario scolastico ridotto viene mantenuto per le prime tre settimane senza mensa o con la mensa e l’uscita anticipata. Nella Scuola Primaria, la prima settimana di scuola sarà dedicato più tempo a conoscersi, a comunicare, a vivere serenamente l’ingresso nel nuovo ambiente scolastico. Nella Scuola Secondaria di 1° grado i nuovi alunni vengono accolti con una cerimonia di benvenuto alla quale prendono parte anche i genitori. Il Dirigente Scolastico incoraggerà gli alunni ad affrontare con serenità il nuovo percorso. Le prime settimane sono dedicate ad attività finalizzate alla conoscenza reciproca e alla costituzione dell'identità del gruppo classe. CONTINUITA’ La continuità è fattore di unificazione del processo educativo e come tale contribuisce ad integrare le esperienze fatte dall’ alunno in contesti diversi (famiglia– scuola– territorio), dalla scuola dell'infanzia alla Secondaria di primo grado e nei gruppi dei pari nella costruzione continua dell’identità e nella conquista dell’autonomia, in un sistema di educazione permanente. L’Istituto persegue: - continuità orizzontale con le famiglie, intesa come approfondimento della conoscenza del contesto socio – culturale; - continuità orizzontale con il territorio, intesa come uso e valorizzazione delle risorse dell’extrascuola, come utilizzazione delle strutture scolastiche e dei servizi degli enti territoriali - continuità verticale tra le istituzioni scolastiche: asilo nido/ infanzia/primaria/secondaria di primo grado; - continuità orizzontale tra sezioni/classi parallele. ORIENTAMENTO Nella scuola dell’Infanzia e in quella Primaria, “orientare” si intende comprendere ed accettare valori quali il rispetto per sé e per gli altri, per la natura, i concetti di amicizia, di cooperazione e di pace. La scuola Secondaria di primo grado, oltre che scuola “formativa”, è scuola “orientativa”, in quanto mette lo studente nelle condizioni di “conquistare la propria identità di fronte agli altri” e di “operare scelte realistiche nell’immediato e nel futuro”. Pertanto, al termine del triennio, l’alunno dovrebbe essere in grado di elaborare un personale progetto di vita scaturito da una approfondita conoscenza di sé (delle proprie abitudini, abilità e competenze) e di scegliere in modo consapevole la scuola superiore da intraprendere. 46 I CURRICULI VERTICALI ATTIVITA’: valorizzazione delle attività svolte relativamente all’elaborazione di curricoli verticali dalla scuola dell’Infanzia alla Secondaria confronto tra i referenti delle varie scuole sui curricoli progettati e sperimentati nelle classi monitoraggio dei risultati e confronto verifica sui curricoli verticali e sperimentali. I prodotti ottenuti dai laboratori che si svolgeranno anche in orario extrascolastico, verranno esposti a fine anno all’attenzione dei genitori; i prodotti cartacei saranno pubblicati sul sito. Tutto quanto esplicitato sopra e quanto viene progettato in seguito ha piena corrispondenza con le linee di indirizzo delineate dal Consiglio d’Istituto. AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA Nel nostro Istituto il PROGETTO assume un ampio valore pedagogico, perché implica la relazionalità (conoscenze, capacità e competenze acquisite), l’affettività (motivazione, piacere e desiderio di mettersi in gioco) e la socialità (risorse disponibili), che interagiscono continuamente. Così tale didattica può permettere il raggiungimento di un fine educativo e formativo proponendo un altro modo di insegnare, più motivante, vario e concreto. Attivare questa procedura con gli alunni significa perciò partire dal principio che il loro apprendimento, se attivo, sarà migliore, coniugando così, nella forma più adeguata e coinvolgente, anche le varie dimensioni delle “Educazioni”, realizzando percorsi in cui veramente esse siano parte integrante dei processi di formazione dei nostri bambini/e, ragazzi/e , in considerazione di quanto sancito nella Riforma a proposito dell’Educazione alla Convivenza Civile, si vuole ribadire l’importanza che da sempre ha rivestito per il nostro Istituto. Infatti da anni investiamo nel creare opportunità, anche in collaborazione con le agenzie operanti sul territorio, sia per prevenire il disagio, i fenomeni di bullismo che per sostenere i ragazzi e le ragazze nel percorso di crescita che dovrà condurli a diventare cittadine e cittadini responsabili e consapevoli di avere dei diritti, ma anche di dover rispettare le regole. Molti dei progetti attuati negli ultimi anni si sono rivelati utili e proficui, supportandoci nella decisione di far sì che non rimanessero delle esperienze isolate o limitate ad un solo anno scolastico. I docenti dell’Istituto, oltre ad utilizzare le risorse e le competenze professionali presenti all’interno della scuola, da tempo coinvolgono attivamente genitori, nonni e vari soggetti del territorio. Il Collegio dei Docenti si riserva di valutare e di aderire a progetti, a proposte di partecipazione, a manifestazioni che dovessero pervenire nel corso dell’anno scolastico. 47 UNA SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE Il nostro Istituto, in linea con il “Piano per il Ben…Essere dello studente - Star bene a scuola ” del Ministero della Pubblica Istruzione, è una scuola che promuove salute e che lavora per realizzare quell’insieme di processi, azioni e interventi finalizzati a sostenere e migliorare le condizioni di salute e il benessere, inteso nel suo senso più ampio, di tutti i suoi membri. Tutela e difesa della salute coincidono con la creazione di condizioni favorevoli alla crescita e allo sviluppo della persona, non solo prevenendo, ma soprattutto promuovendo quelle azioni utili a far si che la persona sviluppi le proprie potenzialità e apprenda modalità strategiche per far fronte ai propri bisogni. In questa prospettiva compito dell’educazione, sia familiare che scolastica, è quello di guidare i soggetti in crescita alla realizzazione di un adattamento significativo al proprio ambiente di appartenenza e contemporaneamente favorire l’acquisizione di strumenti di orientamento nell’ambito del proprio futuro. A ciò è legata l’idea guida dell’educazione alla salute come complesso di eventi pedagogici e didattici finalizzati alla costruzione di un reale ben-essere, di un delicato equilibrio di fattori psicofisici da cui dipende la costruzione dell’identità personale e sociale di ciascuno, in un rapporto sereno con se stessi e con gli altri. Per segnalare casi chiedere informazioni generali chiedere come comportarsi in situazioni critiche ricevere sostegno. Gli operatori saranno a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19. Numero verde 800 66 96 96 “ STAR BENE INSIEME” Responsabile del progetto : Dott.ssa Germana delle Canne Destinatari: Alunni classi quinte della Scuola Primaria Finalità: • Migliorare la conoscenza di se stessi • Favorire relazioni positive con gli altri Il progetto è pensato per un suo sviluppo in itinere, attraverso la somministrazione del questionario sociometrico, strumento semplice e facile da adattare alla dinamica del gruppo-classe che si va ad osservare. I criteri sociometrici che verranno utilizzati riguardano essenzialmente la formulazione delle domande che saranno presentate ai bambini componenti il gruppo-classe: l’aspetto affettivo - relazionale, che ha come contesto di riferimento la vita in comune o lo stare insieme ; la configurazione delle interrelazioni che si ottiene utilizzando questo criterio fa riferimento a rapporti affettivi che si fondano su affinità psicologiche e non su considerazioni delle abilità pratiche dell’individuo, l’aspetto relativo alla organizzazione gerarchica del gruppo, che punta ad avere informazioni su chi può svolgere funzione di guida o di direzione. La finalità della” sociometria in classe” è collegata alla necessità di indagare e di migliorare lo “star bene insieme” del gruppo-classe. PERIODO DI SVOLGIMENTO: - gennaio/febbraio 2016 - I fase: incontro somministrazione del questionario sociometrico (1h) - marzo 2016 - II fase: rielaborazione dei questionari sociometrico e realizzazione del sociogramma - aprile/maggio 2016 - III fase: socializzazione del sociogramma di classe legata allo “star bene a scuola”. 48 PIANO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE bambini. Nutrirsi bene è fondamentale per la salute e la qualità della vita. Ecco perché il nostro Istituto ha fra i suoi obiettivi formativi anche quello di educare a una corretta alimentazione e di orientare i ragazzi verso i consumi, allo scopo di stimolare la formazione di una coscienza critica nei confronti del cibo. Nell'ambito dell'educazione alimentare le scuole dell’Istituto aderiscono ai seguenti percorsi e progetti che vanno ad inserirsi nel piano di educazione alimentare a vari livelli in base alla fascia di età dei UN ORTO IN CONDOTTA Il nostro Istituto ha aderito da anni a “Un orto in condotta”, progetto molto articolato nato su proposta dell’Amministrazione Comunale di Pisa. L'istituto vi aderisce, anche quest’anno, in collaborazione con il Comune di Pisa e la condotta locale di Slowfood e in ogni sezione/classe si affronta da diverse angolature. Per tutto l’anno, in quasi tutte le scuole, si seguiranno i mutamenti e le trasformazioni del giardino, osservando la crescita dei giovani alberi da frutto ed i loro cambiamenti stagionali, si seguiranno le fasi di semina e piantumazione dell’orto sinergico, già esistente, in continuità con i percorsi e gli interscambi intrapresi negli anni scorsi. Si prevedono, inoltre, la realizzazione di aiuole fiorite e la creazione di siepi lungo i confini del giardino, per abbellirne l’aspetto, ma anche per valorizzare ulteriormente la “nostra” comune area “verde”. PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE: IMPARARE…GIOCANDO Il progetto intende educare e formare i bambini al tema della sicurezza stradale, incentivando il senso di responsabilità individuale e collettiva e viene sviluppato già da alcuni anni nell’I.C. “V. Galilei” in collaborazione con la Polizia Municipale e l’ACI di Pisa. Con questo “Percorso didattico” di educazione stradale, dedicato ai bambini della scuola primaria, in cui si sono trattate alcune norme essenziali del codice della strada si cerca di fornire gli strumenti necessari volti al rispetto delle regole e alla cultura della sicurezza. A conclusione del progetto si svolge ogni anno la manifestazione di educazione stradale per bambini, organizzata dall’Automobile Club Pisa, con l’allestimento di percorsi contrassegnati da segnali stradali, dove i bambini delle scuole primarie possono effettuare una simulazione di guida con i go kart. . 49 DOCENTI FUNZIONI STRUMENTALI E LORO COMPITI AREA 1 GESTIONE DEL POF – PROGETTAZIONE COORDINAMENTO PROGETTI, RELAZIONI ESTERNE CON L’AMMINISTRAZIONE E IL TERRITORIO. F.S. LEANDRA DEL GRANDE COMMISSIONE AREA 1 INFANZIA: Valentina GHELARDI SECONDARIA: Marilisa CARELLA, Domenica BOSCHIGLIO, Giovanni SILVESTRO Nell’ambito della gestione del POF e in collaborazione con tutte le FS della scuola e con i responsabili di plesso, la GESTIONE DEL POF coordina e progetta le attività del Piano, sia quelle curricolari che quelle di ampliamento dell’offerta formativa. Coordina e raccorda in particolare le attività che coinvolgono collegialmente la scuola dell’infanzia, quella primaria e la secondaria. Come “RESPONSABILE DEL COORDINAMENTO DEI PROGETTI, DELLE RELAZIONI ESTERNE CON LE AMMINISTRAZIONI ED IL TERRITORIO”, la FS: raccoglie i progetti funzionali allo sviluppo dell’attività della scuola: progetti di attività integrative curricolari ed extracurricolari. I progetti che ogni scuola si propone di attuare, vengono accompagnati da una scheda di presentazione, catalogati e approvati dal Collegio dei Docenti. L’ultima fase è l’inserimento nel P.O.F. che avviene dopo la presentazione al Consiglio d’Istituto; esegue il monitoraggio dei progetti in corso d’anno e alla fine della scuola, per valutarne la validità. Partecipa a incontri con enti, associazioni, Comune e Provincia, per valutare i progetti che vengono offerti all’Istituto e proporli ai docenti. Per arricchire il Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituto V. Galilei, congiuntamente al CUS PISA, ha presentato il progetto “ NOI CON GLI ALTRI … IL CUORE SCENDE IN CAMPO, LA SCUOLA SCENDE IN CAMPO”, che permette di creare una continuità tra scuole dell’infanzia, primarie e secondaria di 1° grado. Il progetto in collaborazione con il CUS PISA, attivo da circa 10 anni, attualmente si articola in vari momenti sia curricolari, con interventi di esperti esterni in supporto ai docenti, sia extracurricolari, con l’attivazione di un doposcuola sportivo. Il progetto viene attuato da un pool di associazioni sportive che, con il CUS, offrono una vasta varietà di sport quali scherma, rugby, mini volley, mini basket, hockey, duathlon (bicicletta e corsa) e mettono a disposizione delle classi istruttori qualificati e/o insegnanti di educazione fisica che affiancano con competenza i docenti di classe e organizzano manifestazioni e feste sportive per le scuole. Compito della FS è quello di: - valutare le offerte proposte dalle società sportive - coordinare le attività per le scuole primarie e dell’infanzia - aderire ad iniziative proposte da CONI, COMUNE, MIUR. Quest’anno la FS, in collaborazione con le altre FS e il Dirigente Scolastico, predispongono la stesura del Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF - legge 107/2015). Il piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, 50 extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia”. “Le istituzioni scolastiche predispongono il Piano entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento. Il Piano può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre”. “Il piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, valorizza le corrispondenti professionalità”. Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal Consiglio d'Istituto. AREA 2 COORDINAMENTO RAPPORTI SCUOLA- F.S. SIMONETTA SAMBENEDETTO FAMIGLIA E ANALISI DEI BISOGNI FORMATIVI. L’Istituto si avvale della funzione strumentale che si occupa dell’area 2 denominata “Coordinamento rapporti scuola – famiglia e analisi dei bisogni formativi”. Per attivare i progetti finanziati dal P.E.Z. (Piano Educativo Zonale) collabora con la Provincia e la Regione, lavorando in rete con gli altri Istituti Comprensivi di Pisa e provincia per affrontare insieme le problematiche sempre più emergenti nella scuola. INTRODUZIONE AL P.E.Z. I Progetti Educativi Zonali, concepiti come risposta integrata ai bisogni dei territori, permettono la realizzazione di attività rivolte ai bambini e ragazzi dai 3 mesi ai 18 anni di età (infanzia ed età scolare), compreso il sostegno e lo sviluppo del sistema dei servizi per l’infanzia, la promozione della continuità educativa, dell’inclusione scolastica per disabili e per alunni con diversità di lingua e cultura di provenienza e di esperienze educative e di socializzazione che integrino il tempo scuola. FINALITA’ DEL PROGETTO Le Istituzioni scolastiche sono espressione di autonomia funzionale e provvedono alla definizione ed alla realizzazione dell’offerta formativa, al fine di garantire il successo scolastico degli studenti,coinvolgendo famiglie e docenti. Considerata l’ipotesi valoriale dei contenuti organizzativi e didattici che le recenti norme indicano nello sviluppo della vita scolastica, la stesura del Piano educativo zonale (P.E.Z.) presenterà e realizzerà idee, progetti ed interventi, la cui ottimizzazione dovrà consolidare il rapporto già instaurato tra scuola e territorio, tra sistema scolastico e vissuto sociale nel costante confronto degli obiettivi educativi definiti dal sistema scolastico con il sistema di educazione non formale presente sul territorio. Attraverso il P.E.Z. dovrà essere, infatti, perseguita la cultura dell’integrazione fra territorio e scuola tramite metodologie alternative che promuovono lo sviluppo dell’autonomia di ricerca, la sperimentazione, l’innovazione educativo-didattica per la qualità dell’istruzione. 51 La progettazione del P.E.Z., potrà essere inserita all’interno del Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) della scuola ed avrà come obiettivo il superamento del disagio scolastico attraverso un uso migliore delle risorse umane e finanziarie. Obiettivo principale del P.E.Z. è lo star bene a scuola come prevenzione del disagio scolastico ed il raggiungimento del successo formativo, tramite un’osservazione attenta dei bisogni assumendo il territorio come opportunità educativa e formativa ed introducendo innovazioni didattiche. La stesura del progetto, finalizzata all’acquisizione dei fondi elargiti dal P.E.Z. deriva da un’analisi dei bisogni rilevati nelle varie scuole di Pisa e provincia: - bisogni formativi presenti trasversalmente nelle diverse fasce sociali e culturali di alunni: - bisogni legati a carenze del percorso di apprendimento, dovute a caratteristiche individuali e sociali dell’allievo; - bisogni derivati da situazioni specifiche, come la provenienza da altri paesi e culture; - bisogno di ridefinire la formazione dei docenti in chiave interculturale. E’ necessario quindi che la scuola si renda il più possibile visibile, cioè: a) si apra materialmente, favorendo momenti d’incontro all’interno dei propri spazi; b) organizzi modalità d’informazione rivolte all’esterno; c) offra, oltre i curricoli svolti in orario scolastico, interventi culturali in senso più ampio per ribadire il ruolo di “centro di educazione permanente”; d) collabori con enti esterni e istituzioni per costruire percorsi educativi. Attraverso questa pluralità di azioni, la scuola avrà così un’ulteriore occasione di riflettere sul proprio operato, di verificarne e di misurarne la sua efficacia. Nel progetto, saranno coinvolti alunni, docenti e genitori del nostro Istituto Comprensivo appartenenti alle scuole dell’Infanzia, alle scuole primarie e alla scuola secondaria di primo grado. E’ stata riconfermata la convenzione con il consultorio per l’attivazione dello Sportello di ascolto di cui possono usufruire gli Istituti Scolastici come punto di primo ascolto, di colloquio informale e di valutazione analitica delle problematiche (70 ore ad Istituto Comprensivo). Nel nostro Istituto opera la dott.ssa Di Vita Eleonora che sarà a disposizione tutti i giovedì mattina; sarà inoltre possibile concordare degli incontri pomeridiani, individuali o di gruppo, per genitori e docenti. APPROFONDIMENTI DEL SERVIZIO. Spazio di ascolto psicologico rivolto agli studenti. Finalità - sviluppare la capacità di raccontare di sé, di esprimere il proprio punto di vista e verbalizzare le emozioni - accrescere la consapevolezza di sé e la fiducia nella possibilità di essere ascoltati, accolti e aiutati senza essere giudicati Attività - colloqui psicologici di consulenza, individuali o di coppia, della durata di 30 minuti. Si tratta di uno spazio di ascolto attento , empatico e non giudicante in cui i ragazzi hanno l’opportunità di esprimersi, comunicare le loro emozioni e parlare delle loro difficoltà per conoscersi meglio e imparare ad accettare le proprie fragilità 52 Spazio di ascolto psicologico rivolto a docenti e genitori Finalità - promuovere la consapevolezza di sé e la comprensione delle relazioni con gli studenti/figli - esprimere le emozioni e confrontarsi con la gestione delle stesse - accrescere la consapevolezza del mondo dei ragazzi, dei loro vissuti e dei processi evolutivi - migliorare la comunicazione tra scuola e famiglia - valorizzare le risorse personali e di gruppo per affrontare le criticità legate al ruolo di docenti e genitori per promuovere cambiamenti positivi - informare sui servizi e le iniziative del territorio Attività - colloqui psicologici, di consulenza individuali o di gruppo (piccolo gruppo di 5/8 persone), di durata variabile da 30 minuti a 1 ora in base al numero degli utenti, in cui esprimere le difficoltà nella relazione con i ragazzi o confrontarsi in gruppo su criticità condivise. La mente del gruppo in questi casi può essere terapeutica nel contenere le emozioni e nel facilitare la ricerca di possibili soluzioni Laboratori di presentazione nelle e con le classi Finalità - far conoscere lo psicologo e l’attività dello sportello abbattendo i pregiudizi e le difese che portano i ragazzi a non affrontare le difficoltà negando l’esistenza dei problemi - migliorare la conoscenza di sé, accettando i propri pregi e difetti - favorire l’espressione di sé e delle emozioni in gruppo - promuovere la comunicazione e l’ascolto senza giudizio Attività - incontri laboratoriali in ogni classe prima, in cui lo psicologo si presenta, descrive brevemente l’attività dello sportello d’ascolto e propone ai ragazzi attività in cerchio che favoriscano l’espressione di sè e l’ascolto. E’ importante lasciare spazio alla creatività e favorire un processo di alfabetizzazione delle emozioni. Eventi per genitori Finalità - accrescere le conoscenze su specifiche tematiche come lo sviluppo e la criticità dell’adolescenza - favorire il confronto fra genitori e lo scambio di esperienza - condividere le emozioni e promuovere il gruppo come risorsa “pensante” e sostegno - migliorare la comunicazione tra scuola e famiglia - informare sui servizi e le iniziative del territorio Attività - incontri di gruppo a tema (se possibile sui temi proposti dai genitori) con disposizione in cerchio, se il numero lo consente, il cui conduttore ha il compito di facilitare l’espressione personale e la condivisione di pensieri e emozioni nel gruppo, partendo dalle domande, dai dubbi e dalle criticità sollevate dai genitori Il monte orario (70 ore circa) sarà suddiviso nelle attività, in base alle esigenze dell’Istituto. L’attività dello Sportello di ascolto è iniziata il 5 ottobre e terminerà il 26 maggio; il calendario aggiornato è pubblicato sul sito dell’Istituto. 53 AREA 3 VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO F.S. SIMONETTA COSCI COMMISSIONE AREA 3 INFANZIA: Loredana ROCCHICCIOLI PRIMARIA: Tina GALLO SECONDARIA: Irene GIANNESSI Nel tentativo di concretizzare un curricolo in verticale sempre più completo e rispondente alle esigenze dell'utenza, si è ritenuto necessario definire il coordinamento dei curricola, sia sul piano teorico che su quello metodologico-operativo e riprogrammare l'apprendimento nell'ottica della verticalità e dell'unitarietà. La continuità nasce dall'esigenza di garantire all'alunno, un percorso formativo organico e completo, che promuova uno sviluppo articolato del soggetto che, pur nei cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche , costruisce la sua identità. La ricerca di coordinamento dei curricola riguarda entrambi i versanti del programma e della programmazione, si tratta, infatti, di individuare linee comuni su cui lavorare in modo coordinato, rispettando, tuttavia, le differenziazioni proprie di ciascun ordine di scuola. Il modello di possibile traduzione operativa che l'Istituto sta cercando di elaborare attraverso l'apposita Commissione, parte dall'individuazione di finalità ed obiettivi generali per poi arrivare alla successiva specificazione in obiettivi specifici corrispondenti alla peculiare strutturazione dei contenuti dei tre ordini di scuola. Il curricolo definisce: • finalità • traguardi di sviluppo delle competenze (sono “ piste” da percorrere per uno sviluppo integrale della persona, posti al termine della scuola dell'infanzia, della scuola primaria, della scuola secondaria di primo grado) • obiettivi di apprendimento (derivanti dalle competenze previste dalle Indicazioni nazionali) • valutazione (la valutazione accompagna i percorsi curricolari attiva le azioni da intraprendere, regola quelle avviate ed assume una preminente funzione formativa come stimolo al miglioramento delle strategie metodologico-didattiche messe in essere) • certificazione delle competenze (la scuola finalizza il curricolo alla maturazione delle competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo dell'istruzione che saranno oggetto di certificazione). COMPETENZE CHIAVE ED OBIETTIVI FORMATIVI Tanto le Indicazioni nazionali che quelle europee identificano le seguenti competenzechiave da perseguire al termine del percorso obbligatorio di istruzione: • la comunicazione in italiano (inteso come L1 che L2, la capacità di esprimersi sia in forma orale che scritta e di interagire sul piano linguistico nei diversi contesti sociali) • la comunicazione in lingua straniera (si intendono le lingue comunitarie generalmente in studio nei tre ordini di scuola. Verranno considerati gli aspetti della oralità, della scrittura, dell'ascolto, della lettura) • la competenza matematica (l'abilità di sviluppare ed applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni anche quotidiane. Dalle competenze aritmetico-matematiche, alla capacità di usare modelli matematici (pensiero logico e spaziale), e di presentazione (formule, modelli, schemi, grafici, rappresentazioni) • la competenza in campo scientifico e tecnologico (la disponibilità ad usare l'insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute, l'identificazione delle 54 problematiche, l'elaborazione di ipotesi e la capacità di trarre conclusioni coerenti) • la competenza digitale (il saper utilizzare anche con spirito critico, le tecnologie informatiche TIC, saper utilizzare il computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare, scambiare informazioni anche attraverso un uso proficuo di Internet) • imparare ad imparare (l'abilità di perseverare nell'apprendimento, la consapevolezza del proprio processo di apprendimento, la capacità di superare, dove possibile, gli ostacoli per apprendere in modo efficace, la motivazione e la fiducia come elementi essenziali perché si possa acquisire tale competenza trasversale) • le competenze sociali e civiche (includono competenze personali, interpersonali, interculturali e riguardano le forme di comportamento che consentono di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale, attraverso anche, l'acquisizione del concetto di regola esteso nelle sue più ampie accezioni del vivere sociale) • la consapevolezza ed espressione culturale (riguarda l'espressione creativa attraverso la musica, le arti visive, il teatro). Il curricolo è comunque un documento aperto, suscettibile di modifiche ed integrazioni. Ciò è strettamente collegato al processo di autovalutazione di Istituto che ha visto la stesura del RAV (Rapporto di Auto Valutazione) e l'individuazione del PDM (Piano di Miglioramento) che rappresenta la logica conclusione del RAV stesso. È, infatti, fondamentale che la scuola si interroghi in autonomia sul proprio servizio, senza mai dare per scontato il senso ed il valore del lavoro svolto, e, allo stesso tempo, verificandone regolarmente l'efficienza e l'efficacia. Da un lato, quindi, l'autonomia delle scelte, dall'altro, la responsabilità di intraprendere processi di qualificazione e miglioramento del servizio. Il processo di autovalutazione deve mirare ad individuare concrete piste di miglioramento, sfruttando le informazioni qualificate a disposizione, inoltre deve immaginarsi parte di un processo di riflessione continua. In questa nuova logica, la scuola assume la veste di un'organizzazione finalizzata ad offrire ai cittadini i servizi migliori possibili, con l'utilizzazione ottimale delle risorse a disposizione e soggetta a trasparenza e rendicontazione. I cittadini diventano così, titolari del diritto a prestazioni il più possibile, efficaci ed efficienti. Il curricolo è comunque un documento aperto, suscettibile di modifiche ed integrazioni. 55 AREA 4 INTERVENTI A FAVORE DEGLI ALUNNI IN SITUAZIONE DI DISAGIO E DIVERSAMENTE ABILI F.S. PATRIZIA LOMBARDELLI GIACOMO PANCRAZZI COMMISSIONE AREA 4 INFANZIA: referente BES – Patrizia LOMBARELLI PRIMARIA: referente DSA – Loredana CIURLEO SECONDARIA: referente DSA e BES Giacomo PANCRAZZI Per il corrente a.s. 2015-2016, la commissione H, che opererà in modo autonomo e non in collaborazione ufficiale con le commissioni Intercultura e Valutazione come nel trascorso a.s., è costituita dalle seguenti figure: Giacomo Pancrazzi (Funzione Strumentale Area 4 scuola Secondaria di I° grado); Patrizia Lombardelli (Funzione Strumentale Area 4 scuola dell’Infanzia). Le funzioni strumentali per l’Area 4, ciascuna all’interno del proprio ordine di scuola, espleteranno, in ottemperanza alle indicazioni del POF al momento in vigore, le seguenti attività: 1) organizzazione e coordinamento dei gruppi di lavoro (GLIC); 2) accoglienza e supporto ai nuovi insegnanti di sostegno; 3) organizzazione e coordinamento (definizione dell’orario di servizio) delle risorse umane rappresentate dagli assistenti specialistici; 4) comunicazione al personale scolastico di sostegno circa eventi (corsi di formazione e/o di aggiornamento, incontri con gli enti pubblici del territorio, ecc.) riguardanti la disabilità e l’integrazione/inclusione degli alunni diversamente abili; 5) mediazione fra personale docente di sostegno da una parte e personale amministrativo e/o Dirigente Scolastico dall’altra in relazione alle varie e possibili problematiche inerenti alle attività di inclusione (definizione dell’orario di servizio, richiesta di materiali e sussidi necessari, ecc.); 6) periodico controllo dello stato della documentazione ufficiale in relazione agli adempimenti previsti dalla normativa (stesura e protocollo del PEI e dell’allegato E rispettivamente nella parte iniziale e finale dell’a.s.); 7) inventario e organizzazione del materiale in dotazione alla scuola per le attività finalizzate all’inclusione. Ciascuna figura referente per gli alunni con DSA, all’interno del proprio ordine di scuola, curerà il reperimento e la predisposizione di strumenti e metodologie che affrontino tali specifiche difficoltà, valorizzino le effettive capacità intellettuali degli alunni e rafforzino la loro autostima; programmerà inoltre periodici incontri fra famiglia, scuola, servizi educativi e riabilitativi del territorio, allo scopo di concordare e stabilire un piano di interventi che favorisca un adeguato percorso di apprendimento per l’alunno, per evitare i rischi dell’emarginazione scolastica e sociale. Il medesimo referente dovrà inoltre essere a conoscenza dei normali e consueti criteri e procedure di rilevazione di un DSA (adesione dell’I.C. “V. Galilei” ad un progetto per l’individuazione di eventuali soggetti DSA non ancora diagnosticati in collaborazione con l’AID Pisa) e di intervento in favore dello stesso ed informarne compiutamente il restante personale scolastico e le famiglie: diagnosi intorno agli 8 anni di età, prodotta, a norma della L. 170/10, o dall’ASL o da centri privati accreditati dalla Regione Toscana e che dovrà essere 56 consegnata, unitamente ad una lettera di accompagnamento (in 2 copie), dalla famiglia alla segreteria della scuola e fatta protocollare; periodo di osservazione presso un Centro pubblico o privato specializzato (Neuropsichiatria infantile o altri centri convenzionati ASL ove siano impegnati esperti in DSA); somministrazione (in caso di avvenuta certificazione clinica di un DSA) delle necessarie prove, secondo le “Linee Giuda Regione Toscana/2012”; predisposizione e stesura di un piano didattico personalizzato, effettivamente tarato sulle specifiche condizioni dell’alunno. Nell’ambito più ampio della Commissione H, che si riunirà tre volte nel corso dell’a.s. per il monitoraggio, la verifica e la valutazione del Progetto di Istituto nella sua globalità, le suddette figure per l’Area 4 saranno deputate, sempre secondo le indicazioni del POF, allo svolgimento delle seguenti funzioni: stesura del progetto generale di Istituto per l’integrazione; stesura dell’O.d.G. del GLIS (successivamente sottoposto all’approvazione del Dirigente Scolastico); cura dei rapporti con CSA, ASL, Enti Locali e Associazioni nell’ambito delle tematiche che riguardano l’integrazione; conduzione delle attività della commissione stessa per la verifica e valutazione annuale del percorso di integrazione attuato. La figura referente per gli alunni con BES (svantaggio socioeconomico-linguisticoculturale, per il quale non sono previsti i benefici derivanti dalla L. 104/92 e dalla L. 170/10), curerà tutte le varie attività che riguardano l’integrazione di tali alunni e finalizzate alla predisposizione di un adeguato e proficuo percorso scolastico, cioè: individuazione da parte del team docenti o del consiglio di classe, sulla base di elementi oggettivi (come ad es. una segnalazione degli operatori dei servizi sociali) ovvero di ben fondate considerazioni pedagogiche e didattiche (tale rilevazione riguarda sia le conoscenze e competenze relative alle differenti discipline sia, per gli alunni stranieri, quelle relative all'Italiano L21.); pianificazione di un percorso individualizzato, anche attraverso la redazione di un Piano Didattico Personalizzato (Direttiva Ministeriale 27/12/12 in materia di “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”) o, a livello informale, di un PEP; valutazione sulla base di indicatori tarati sugli obiettivi individuati. Fra le funzioni della suddetta figura di referente, dovrà rientrare anche l’organizzazione delle modalità di somministrazione e di svolgimento dell'esame di stato del primo ciclo d'istruzione secondo la normativa vigente in materia (circolare prot. n. 3587 del 03/06/2014), che prevede la trasmissione alla Commissione d’esame di utili e opportune indicazioni (Piani Didattici Personalizzati) per consentire agli alunni con BES di sostenere adeguatamente l’esame, benché non contempli per tali alunni alcuna misura dispensativa in sede di esame, sia scritto che orale, ma solo strumenti compensativi, in analogia a quanto previsto per gli alunni con DSA. 1 In particolare per coloro che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana è possibile attivare, per il tempo strettamente necessario, percorsi individualizzati e personalizzati (solo nel caso di alunni neo - arrivati ultratredicenni, provenienti da paesi di lingua non latina, si deve ricorrere alla formalizzazione di un vero e proprio piano didattico personalizzato, come da nota ministeriale del 22 novembre 2013), oltre che adottare strumenti compensativi e misure dispensative (Circolare Ministeriale n. 8 del 06/03/2013 prot. 561), tenendo in considerazione il fatto che gli obiettivi di Italiano L2, dal livello A0 al livello A2, sono quelli previsti dal quadro europeo, mentre per il livello B1 è possibile definire obiettivi disciplinari scegliendo quelli base, e per i livelli successivi si mantengono gli obiettivi previsti per tutti. 57 AREA 5 COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE E DELLE ATTIVITÀ INTERCULTURALI F.S. MARIACHIARA CEDOLINI COMMISSIONE AREA 5 INFANZIA: Giovanna TARCHI PRIMARIA: Maria Laura CARDAMONE - Sara COZZANI SECONDARIA: Kati PETROGNANI La sottoscritta, Mariachiara Cedolini, come FS per l'AREA 5, rileva quanto segue: anche quest'anno il nostro Istituto (a causa della collocazione geografica in un'area decentrata della città,dove trovano più facilmente residenza i cittadini provenienti da paesi comunitari ed extracomunitari) ha dovuto inserire nuovi alunni stranieri all'interno delle sue scuole. Ciò ha incrementato il numero di questi bambini in ogni ordine di scuola: nello specifico su 1173 alunni,392 provengono da paesi comunitari ed extracomunitari, risultando così suddivisi: 1) scuola dell'infanzia:177 stranieri su 180 alunni; 2) scuola primaria: 115 stranieri su 587 alunni; 3) scuola secondaria di primo grado: 100 stranieri su 272 alunni. Questo denota un incremento rispetto allo scorso anno scolastico, a conferma del fatto che cittadini di diversa provenienza continuano ad insediarsi nelle nostre zone. Come si evince dalle mappature linguistiche effettuate dai docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, la maggior parte degli studenti inseriti nelle diverse classi ha una competenza linguistica dell'italiano L2 che rientra nei livelli A1A2 del quadro europeo di riferimento. Risultano altresì numerosi gli studenti (giunti da poco più di un mese in Italia) che parlano esclusivamente la lingua madre, spesso parlando come seconda lingua il francese o l'inglese (con un livello di competenza A1). Questo, ovviamente, comporta un notevole disagio sia per i docenti (che si trovano a portare avanti le lezioni curricolari senza un supporto linguistico esterno che permetta a questi studenti di comprendere l'attività svolta in classe) sia per gli studenti stessi, che,oltre a trovarsi in una realtà completamente diversa da quella di appartenenza, si trovano soli nell'affrontare argomenti di cui spesso non comprendono il significato. Ora, il nostro Istituto intende essere "una scuola di tutti e di ciascuno" (come riportato nei POF dei precedenti anni scolastici), sviluppando la propria azione educativa secondo i principi dell'accoglienza della diversità in ogni sua forma, dell'inclusione e dell'integrazione culturale, giustamente ritenendo che tutto ciò promuova il raggiungimento delle pari opportunità all'interno del processo educativo. La FS ritiene che, per il raggiungimento di questo obiettivo, sia di fondamentale importanza la collaborazione con le istituzioni e con gli enti esterni al fine di coinvolgere docenti, famiglie ed alunni nella costruzione di un progetto didattico individualizzato, che venga da tutti condiviso ed integrato, garantendo così non solo il successo scolastico dell'alunno, ma anche l'inserimento e l'integrazione sua e della famiglia nel nuovo tessuto sociale di appartenenza. Quest'ultimo aspetto si rivela altresì fondamentale per gli alunni di seconda generazione che, essendo nati in Italia, hanno sì un livello linguistico d'italiano molto buono, ma spesso risultano ancorati ad una propria identità culturale che viene comunque tradizionalmente portata avanti all'interno del nucleo familiare e quindi, pur non necessitando di un processo di alfabetizzazione e di supporto nello studio, hanno bisogno di integrarsi in un tessuto socio-culturale diverso da quello di origine. 58 Quindi gli obiettivi che questa FS intende portare avanti in questo a.s. (oltre a quelli di accoglienza, inclusione e definizione degli obiettivi formativi individuali, come previsto dalla normativa vigente sugli alunni B.E.S.) sono: - la creazione di una modalità di rilevamento delle competenze linguistiche per i bambini frequentanti la scuola dell'infanzia, al fine di individuare degli obiettivi formativi mirati, coerentemente con l'ordine di scuola; - individuare degli strumenti condivisi per la valutazione delle competenze linguistiche sia in ingresso, per gli alunni stranieri neoinseriti, sia in itinere per quelli già frequentanti, così da verificare il reale livello di competenza acquisita; - valutare sistematicamente gli obiettivi previsti dai P.d.P. individuali di ciascun alunno, eventualmente riformulandoli e calibrandoli in base agli effettivi miglioramenti realizzati. A tale scopo si auspica la collaborazione dei docenti dell' Istituto affinchè riferiscano a questa FS le esigenze ed i piani d'intervento che intendono attuare nei singoli casi presenti nelle rispettive classi, al fine di utilizzare al meglio sia le risorse interne in possesso del nostro Istituto, sia quelle esterne che verranno eventualmente ad inserirsi nel nostro organico. AREA 6 GESTIONE DEL SITO WEB F.S. EMILIANO DE GAETANO Il progetto ha il fine di gestire la struttura e dei contenuti del sito web attualmente presente fino alla migrazione nel nuovo sito scolastico con dominio icvgalileipisa.gov.it, assimilabile ad una propria carta d’identità d’Istituto che alunni, docenti, famiglie ed operatori scolastici potranno consultare attraverso le diverse aree allestite. In ottemperanza alle più recenti normative vedi il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ancor più importante D.Lgs, 190/2012 recante disposizioni in materia di anticorruzione, trasparenza delle pubbliche amministrazioni, sono mantenute operative le varie sezioni all’architettura e ai contenuti del sito scolastico. Particolare attenzione verrà posta alla pubblicazione degli atti in “Albo on line Pubblicità legale”. 59 Ai sensi di quanto espressamente disposto dall’articolo 32 comma I (“Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea”) della Legge 18 giugno 2009 n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”) “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”. In generale, l’impegno della funzione d’Area legata alle nuove tecnologie sarà quello di agevolare la comunicazione tra l’istituzione scolastica e le famiglie e tra la dirigenza, i docenti e il personale A.T.A. Nei confronti delle famiglie, l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante flusso di informazioni circa: il piano dell’offerta formativa della scuola, le sue strutture, le attività “laboratoriali”, progettuali e il frutto di suddette attività; gli orari di ricevimento e modalità di iscrizione degli alunni; l’elenco dei testi in adozione; modulistica di più frequente utilizzazione. Ai docenti l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante flusso di informazioni circa: la possibilità di accedere ad alcuni documenti necessari per la gestione corretta dei rapporti burocratici; un’informazione tempestiva circa gli impegni scolastici; dare visibilità ai lavori svolti da e con gli alunni; accedere ad una sitografia distinta per categorie di utenti. Le aree riservate alle diverse tipologie di utenti permetteranno un accesso selettivo, a comunicazioni, circolari e altri adempimenti informativi. L’adeguamento del Sito Istituzionale è un impegno non più procrastinabile, dettato non solo dalla necessità di aggiornare e potenziare i servizi e la comunicazione con la nostra utenza, ma anche dalle costanti riforme in atto che limitano fortemente il cartaceo a favore dei sistemi telematici, divenuti ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. L’intenzione è rendere un servizio utile che soddisfi non solo le esigenze di una comunicazione basata su sintesi, immediatezza dei messaggi, informazione corretta e completa ma che al tempo stesso possa orientare, filtrare e canalizzare quell’enorme flusso di informazioni a cui i giovani sono inevitabilmente sottoposti. In questa prospettiva, il nostro sito non può limitarsi ad essere una vetrina, ma con l’apporto delle diverse figure scolastiche, dovrà diventare un luogo di articolazione e di presentazione efficace delle nostre intenzioni educative, utilizzando al meglio le risorse telematiche e mettendo a disposizione di tutti l'insieme degli strumenti di reale interattività disponibili in rete. Alla base del sito c'è il P.O.F. per l'anno scolastico in corso, che rappresenta lo specchio della realtà scolastica dell’istituto e che è vincolato dal contenuto istituzionale, dalle esigenze e richieste culturali del nostro ambiente, e i documenti predisposti dall'organizzazione scolastica. Connessa all’attività di aggiornamento del sito vi è quella inerente la creazione e manutenzione delle caselle di posta elettronica istituzionale del personale docente e amministrativo @icvgalileipisa.gov.it Al fine di migliorare, velocizzare e rendere chiaramente identificabile l’origine delle comunicazioni istituzionali, il personale in servizio verrà dotato di una casella nominativa. Discorso analogo anche per le caselle di posta elettronica dei plessi scolastici e per le figure d’area. La presenza di una specifica sezione sul sito denominata “Telefono e posta elettronica” permetterà all’utenza di avere un chiaro panorama di riferimento per le comunicazioni con l’Istituzione scolastica. 60 Razionalizzazione delle risorse Tenendo conto delle risorse hardware, software e tecnologiche attualmente disponibili nell’Istituto, gli interventi cercheranno di razionalizzare l’ubicazione e l’uso della strumentazione per rendere la stessa più efficiente e funzionale rispetto alla realizzazione dei progetti scolastici presentati nel P.O.F, prendendo atto sia delle necessità dei docenti che delle necessità didattiche che in itinere si potrebbero presentare. La razionalizzazione delle risorse si estenderà anche alle possibilità offerte dagli strumenti tecnologici per la gestione della posta interna dell’Istituto. Si configurerà infatti almeno un computer in ogni plesso per la visione, da parte del personale docente, delle email provenienti dalla segreteria scolastica senza l’intervento del responsabile d’aula o di plesso. Tutto il personale in servizio nell’Istituto verrà fornito di una casella di posta elettronica @icvgalileipisa.gov.it al fine di essere informato tempestivamente delle diverse comunicazioni che quotidianamente sono indirizzate loro. Le stesse forniranno un valido supporto alle comunicazioni istituzionali interne all’Istituto. Formazione docenti Formazione teorico/pratico e supporto riguardo le tematiche inerenti le modalità di funzionamento, l’uso di internet e delle reti, l’uso di applicazioni per la consultazione delle caselle di posta @icvgalileipisa.gov.it. Tutti gli interventi saranno effettuati tenendo conto sia delle indicazioni pervenute dal Preside che dal DSGA. 1 RISULTATI ATTESI: Aggiornamento, entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta, contenuti presenti nel sito web dell’Istituto. dei 2 MODALITÀ DI VERIFICA DEI RISULTATI RAGGIUNTI: Verifiche oggettive per testare il regolare funzionamento degli apparati hardware e software dei computer AREA 7 COORDINAMENTO ED UTILIZZO DELLE F.S. GIOVANNI SILVESTRO NUOVE TECNOLOGIE Il progetto ha il fine di promuovere la partecipazione dell’Istituto Comprensivo alle nuove opportunità offerte dal MIUR e dall’Unione Europea in termini di Progetti legati allo sviluppo e/o aggiornamento delle dotazioni tecnico-scientifiche strutturali e laboratoriali dell’Istituto. Data la complessità e l’onere di lavoro altamente specializzato, per poter ottenere i finanziamenti vari, sarà necessario coinvolgere e coordinare tutte le migliori professionalità presenti nel corpo docente dell’Istituto o in mancanza, si dovranno ricercare competenze peculiari di esperti esterni. Attività di coordinamento dei progetti finalizzati a sviluppare nuove competenze digitali attraverso formazione/informazione dei docenti come previsto dalla Legge 107/2015. La F.S. potrà coordinare i docenti che attuano innovazioni didattiche attraverso lo scambio fra pari e l’uso innovativo di nuove dotazioni tecnologiche. A tale scopo, si potranno cogliere nuove opportunità offerte dal MIUR sulla creazione di laboratori territoriali permanenti in Rete con gli altri Istituti del territorio pisano. Accordi con 61 Agenzie formative, Centri di ricerca statali o privati e Università pisane potranno aumentare il valore della documentazione di ricerca didattica prodotta dai docenti dell’Istituto che vorranno mettere a disposizione la loro professionalità e il loro tempo alla sperimentazione dell’apprendimento di nuove competenze digitali. Inoltre, come previsto dalla legge 107/15, la F.S. potrà promuovere e coordinare le attività di formazione e innovazione attraverso corsi on-line, dispense, guide, tutorials e quanto altro sarà necessario per personalizzare l’intervento formativo del singolo docente. Promozione e monitoraggio di Progetti di Istituto per il potenziamento delle eccellenze mediante le nuove tecnologie e lo sviluppo di nuove competenze. La recente Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 che recepisce le indicazioni del DPR 28 marzo 2013, n. 80 (Regolamento sul Sistema Nazionale di valutazione) ha promosso la redazione di un Documento chiamato Rapporto di Autovalutazione all’interno del quale il Collegio si è espresso fornendo delle priorità alle aree da migliorare. Il nostro Istituto ha previsto nel Piano di Miglioramento una determinata priorità alle attività didattiche finalizzate allo sviluppo ed al potenziamento delle eccellenze mediante l’uso delle dotazioni tecnologiche. Tra i progetti previsti, per i quali sarà necessario un costante monitoraggio da parte della F.S., l’Istituto è rientrato nel Progetto Erasmus PLUS in rete con altri Istituti scolastici dell’area Pisana ed ha richiesto un finanziamento Europeo PON-FESR 2014-20 secondo quanto previsto dall’Avviso MIUR prot. n. 9035 del 13/7/2015 per l’ampliamento delle infrastrutture di rete LAN/WLAN di alcune scuole dell’Istituto Comprensivo. Inoltre, durante l’anno scolastico sono previsti nuovi Bandi e Avvisi di tipo PON-FSE per lo “Sviluppo delle competenze” attraverso l’acquisizione di strumenti di laboratorio e la predisposizione di Corsi laboratoriali per alunni e docenti. Tra i progetti che la F.S. dovrà coordinare e monitorare sono previsti: 1) PROGETTO DIDATTICA in RETE per cui è stato richiesto il finanziamento PONFESR (già menzionato in precedenza) e che ha tra gli obiettivi: Realizzare una infrastruttura di rete sicura e performante in due scuole primarie e una dell’infanzia. Permettere lo sviluppo di una didattica collaborativa di classe con l’uso delle T.I.C.. Facilitare la comunicazione, la ricerca, l'accesso alle informazioni e alle risorse, ai materiali didattici da parte degli allievi e dei docenti. Diffondere l’uso e la condivisione dei registri informatici. Accedere al portale della scuola. Saper utilizzare il computer e altre tecnologie per comunicare e instaurare rapporti collaborativi. Porre le basi infrastrutturali per la didattica 2.0 Aprire un nuovo canale di comunicazione e formazione tra i docenti, i discenti e le famiglie. Dopo la fase di predisposizione del progetto preliminare mediante piattaforma GPUINDIRE, la F.S. avrà il compito di sostenere il personale di segreteria nelle successive fasi di attuazione in caso di approvazione del progetto da parte del MIUR. In particolare, dovrà essere controllata la documentazione archiviata, dovranno essere predisposti i bandi di gara per l’acquisto dell’infrastruttura di rete, l’acquisto su MEPA del pacchetto vincitore della gara, la supervisione e il monitoraggio durante l’avanzamento dei lavori, la rendicontazione delle attività e delle spese effettuate. 62 2) PROGETTO ERASMUS+ T.E.S.T.(Teaching and Experimentation in Science & Technology) In questo Progetto di formazione scientifica e tecnologica con metodi innovativi a cui l’Istituto aderisce in rete con altri Istituti dell’area pisana, la F.S. avrà il ruolo ponte tra le pratiche didattiche dei docenti coinvolti ed i soggetti diversi di livello internazionale che fanno parte del progetto. Infine, presenzierà alle riunioni con le altre F.S. degli Istituti della rete di scuole coinvolte nel progetto. 3) PROGETTI DI ROBOTICA EDUCATIVA Il nostro Istituto, grazie alla supervisione di ricercatori della Scuola Superiore S. Anna e la validazione della Fondazione Stella Maris, ha già sperimentato nell’a.s. 2014-15 attività laboratoriali di robotica educativa nella scuola dell’infanzia con il Progetto Bee-Bot. Durante l’anno scolastico 2015-16 la F.S. si occuperà di promuovere attività didattiche di robotica educativa finalizzate allo sviluppo di nuove competenze come il pensiero computazionale anche negli altri ordini di scuola con Progetti di livello internazionale come “L’Ora del Codice” nella Scuola Primaria e “Programma il Futuro” nella Secondaria di primo grado. 4) PROGETTI DI ALFABETIZZAZIONE DIGITALE Una delle tradizioni del nostro Istituto ed in particolare della scuola secondaria è stato il progetto ECDL per cui la scuola in passato era anche TEST Center. Con il nuovo laboratorio, la sfida del prossimo triennio è di ritornare ad avere un ruolo importante per l’utenza del territorio riconsegnando all’Istituto il ruolo di Centro Autorizzato dall’AICA per la NUOVA ECDL. La F.S. dovrà perseguire questo obiettivo in modo graduale attraverso lo svolgimento dei corsi per gli alunni per il primo modulo della Nuova ECDL, la partnership di Istituti Superiori già Test Center autorizzati e la promozione di esami ECDL anche per i docenti. 63 Progetto PON “Ambienti Scolastici Smart” Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale "Per la Scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020 Avviso MIUR 12810/2015 – Ambienti Digitali Progetto PON “Didattica in Rete” Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale "Per la Scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020 Avviso MIUR 9035 del 13/07/2015 - FESR - realizzazione/ampliamento rete LanWLan 64 Progetti d'Istituto ROBOTICA IN VERTICALE L’ORA DEL CODICE CORSO ECDL ALLEGATO "I" DEL POF 2015-16 DELL’I.C. VINCENZO GALILEI - PROGETTI SULLE T.I.C. Agenzie Ambito Tematica Descrizione Finalità esterne coinvolte Grazie ai robot già presenti (Bee-Bot) ed ai dispositivi Stimolare il pensiero richiesti nel PON “Ambienti Scuola Verticale: computazionale già Robotica, digitali” come Pro-bot e Superiore infanzia, dai 5 anni e Nuove Mindstorm, gli alunni devono Sant'Anna di primaria, potenziarlo nei Tecnologie risolvere problemi di logica e Pisa, Fondazione secondaria successivi anni astrazione applicati robotica Stella Maris scolastici con una metodologia Project Based Learning. Verticale: infanzia, primaria, secondaria Secondaria MODULI VARI GALILEI B.Y.O.D. (BRING YOUR OWN DEVICE) DIDATTICA CONDIVISA IN VERTICALE Verticale: infanzia, primaria, secondaria Verticale: infanzia, primaria, secondaria Coding, Nuove Tecnologie Consiste nel far svolgere agli studenti attività di avviamento al pensiero computazionale attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco. L’attività utilizza un software freeware disponibile solo online. Stimolare il pensiero computazionale attraverso pratiche di coding semplificato e di carattere ludico I.C.T., Web Gli alunni apprendono attraverso lezioni guidate e test pratici le basi delle I.C.T. Apprendere le funzioni base del Personal Computer Multidisciplinare Web I docenti dei tre ordini e gli alunni della secondaria appositamente autorizzati, utilizzano i loro dispositivi portati da casa per attività didattiche innovative basate sul mobile learning e la didattica attiva. Promuovere l’uso dei dispositivi mobili a fini didattici e sviluppare la capacità di ricercare dati/informazioni attendibili e verificate Multidisciplinare Web Le lezioni multimediali preparate dai docenti e mostrate con le LIM vengono condivise con un sistema di Repository su Cloud. I materiali didattici auto o etero prodotti possono essere fruiti in classe (B.Y.O.D.) ed a casa (Flipped Classroom). Migliorare l’integrazione del curricolo tra classi parallele e in verticale. Potenziare le competenze digitali Valutatori e verifiche Valutatori: esterni Verifiche: feedback continuo CINI (Consorzio Interuniversitari o Nazionale per l’Informatica); Valutatori: interni Verifiche: osservazioni sistematiche AICA Valutatori: interni/ester ni Verifiche: TEST AICA Fondazione Snappet Valutatori: interni Verifiche: osservazioni sistematiche Promethean ClassFlow Valutatori: interni Verifiche: osservazioni sistematiche 65 Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei” Pisa PARTE TERZA: LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’ISTITUTO PRIVACY D. LGS 196/03 ART.13 “CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI” Questo Istituto, per l’espletamento delle proprie finalità, raccoglie e tratta i dati personali nel rispetto della legge. Vengono rilevati solo i dati strettamente necessari al processo amministrativo richiesto e rientrante nelle funzioni istituzionali della scuola. LE RISORSE FINANZIARIE I fondi che il Ministero dell’Istruzione assegna all’Istituzione scolastica vengono utilizzati con la massima tempestività possibile: · per realizzare i progetti specifici ai quali sono destinati, secondo quanto indicato nei piani di previsione allegati ai progetti stessi; · per garantire il normale funzionamento amministrativo generale; · per garantire il funzionamento didattico ordinario di tutte le scuole dell’Istituto. I fondi vengono distribuiti fra le scuole con criteri proporzionali che tengono conto: il numero delle classi il numero degli alunni presenza di alunni stranieri e di alunni con handicap. L’istituzione scolastica si impegna a reperire ulteriori risorse mediante la presentazione di specifici progetti a: Enti Locali afferenti, allo scopo di integrare le dotazioni di sussidi delle scuole o per iniziative e progetti che coinvolgono scuole di diversi Comuni (reti) Enti sovra-comunali (Provincia e Regione) per iniziative che riguardano un più vasto ambito territoriale Soggetti privati, anche sotto forma di sponsorizzazione, interessati e/o disponibili a collaborare con la scuola per la promozione di attività culturali rivolte agli alunni, alle famiglie e ai docenti, e/o per ampliare e sostenere un progetto. Ulteriori risorse possono essere reperite mediante la stipula di appositi accordi e/o dell’istituzione scolastica: in tal caso l’accordo/convenzione può prevedere che parte dei finanziamenti siano utilizzati per compensare prestazioni del personale docente ed amministrativo che eccedano i normali obblighi di servizio. 66 Le famiglie degli alunni possono contribuire alla copertura finanziaria delle spese connesse alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa, in particolare per quanto riguarda: • • • • • • gite scolastiche e visite didattiche trasporti attività sportive attività teatrali altre attività di arricchimento del curricolo (laboratori musicali, concerti, ecc…) attività progettuali che richiedano un consistente impiego di risorse finanziarie. In ogni caso le quote poste a carico delle famiglie devono essere di importo modesto e non devono costituire motivo di esclusione dalle attività programmate. ASSICURAZIONE E CONTRIBUTO GENITORI I genitori che iscrivono i figli nella nostra scuola sono tenuti a pagare la quota di assicurazione, da versarsi sul c.c.p. della scuola , prevista dalla normativa vigente. Il contributo, oltre a comprendere la spesa per l’assicurazione infortuni e responsabilità civile degli alunni (che ammonta all’incirca a € 7,00), verrà utilizzato per i seguenti interventi di ampliamento dell’offerta culturale e formativa: - sostenere i progetti didattici; acquistare e rinnovare materiale didattico; acquistare sussidi didattici; acquistare materiali vari per le attività didattiche delle singole classi. Al termine dell’anno scolastico sarà assicurata alle famiglie la rendicontazione della gestione dei contributi, al fine di verificare i benefici che ne ha ricavato la comunità scolastica. La partecipazione concreta di tutti i genitori è alla base per costruire insieme una scuola in grado di dare risposte adeguate alla complessità crescente dei bisogni formativi dei nostri alunni mediante un ambiente di apprendimento attivo e in continuo miglioramento. 67 IL NOSTRO SITO F.S. Area 6 e responsabile del sito: EMILIANO DE GAETANO L’adozione di un sito da parte di un’istituzione scolastica garantisce una efficace comunicazione con il mondo esterno e principalmente con la propria utenza interna, sia effettiva che potenziale. Pertanto esso rappresenta un indicatore della volontà dell’Istituzione di comunicare attraverso i nuovi mezzi forniti dalla tecnologia multimediale e anche la volontà di proporre e promuovere, come soggetto attivo sul territorio, modelli educativi consapevoli. In ottemperanza alle più recenti normative vedi il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ancor più importante D.Lgs, 190/2012 recante disposizioni in materia di anticorruzione, trasparenza delle pubbliche amministrazioni, sono mantenute operative le varie sezioni all’architettura e ai contenuti del sito scolastico. Particolare attenzione verrà posta alla pubblicazione degli atti in “Albo on line Pubblicità legale”. Ai sensi di quanto espressamente disposto dall’articolo 32 comma I (“Eliminazione degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea”) della Legge 18 giugno 2009 n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”) “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati”. In generale, l’impegno della funzione d’Area legata alle nuove tecnologie sarà quello di agevolare la comunicazione tra l’istituzione scolastica e le famiglie e tra la dirigenza, i docenti e il personale A.T.A. Nei confronti delle famiglie, l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante flusso di informazioni circa: il piano dell’offerta formativa della scuola, le sue strutture, le attività “laboratoriali”, progettuali e il frutto di suddette attività; gli orari di ricevimento e modalità di iscrizione degli alunni; l’elenco dei testi in adozione; modulistica di più frequente utilizzazione. Ai docenti l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante flusso di informazioni circa: - la possibilità di accedere ad alcuni documenti necessari per la gestione corretta dei rapporti burocratici; - un’informazione tempestiva circa gli impegni scolastici; - dare visibilità ai lavori svolti da e con gli alunni; - accedere ad una sitografia distinta per categorie di utenti. Le aree riservate alle diverse tipologie di utenti permetteranno un accesso selettivo, a comunicazioni, circolari e altri adempimenti informativi. L’adeguamento del Sito Istituzionale è un impegno non più procrastinabile, dettato non solo dalla necessità di aggiornare e potenziare i servizi e la comunicazione con la nostra utenza, ma anche dalle costanti riforme in atto che limitano fortemente il 68 cartaceo a favore dei sistemi telematici, divenuti ormai parte integrante della nostra vita quotidiana. L’ intenzione è rendere un servizio utile che soddisfi non solo le esigenze di una comunicazione basata su sintesi, immediatezza dei messaggi, informazione corretta e completa ma che al tempo stesso possa orientare, filtrare e canalizzare quell’enorme flusso di informazioni a cui i giovani sono inevitabilmente sottoposti. In questa prospettiva, il nostro sito non può limitarsi ad essere una vetrina, ma con l’apporto delle diverse figure scolastiche, dovrà diventare un luogo di articolazione e di presentazione efficace delle nostre intenzioni educative, utilizzando al meglio le risorse telematiche e mettendo a disposizione di tutti l'insieme degli strumenti di reale interattività disponibili in rete. Alla base del sito c'è il P.O.F. per l'anno scolastico in corso, che rappresenta lo specchio della realtà scolastica dell’istituto e che è vincolato dal contenuto istituzionale, dalle esigenze e richieste culturali del nostro ambiente, e i documenti predisposti dall'organizzazione scolastica. Connessa all’attività di aggiornamento del sito vi è quella inerente la creazione e manutenzione delle caselle di posta elettronica istituzionale del personale docente e amministrativo @icvgalileipisa.gov.it Al fine di migliorare, velocizzare e rendere chiaramente identificabile l’origine delle comunicazioni istituzionali, il personale in servizio verrà dotato di una casella nominativa. Discorso analogo anche per le caselle di posta elettronica dei plessi scolastici e per le figure d’area. La presenza di una specifica sezione sul sito denominata “Telefono e posta elettronica” permetterà all’utenza di avere un chiaro panorama di riferimento per le comunicazioni con l’Istituzione scolastica. 69 SERVIZI SCOLASTICI COMUNALI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI Il trasporto scuolabus e la refezione sono di competenza del Servizio Pubblica Istruzione del Comune di Pisa. I pasti vengono preparati nel centro di cottura di Ospedaletto. I genitori sono informati sui tempi e sulle modalità di presentazione della domanda per la fruizione dei servizi scolastici.. Per informazioni:http://www.comune.pisa.it/doc/istruzione/doc/refezione.htm COMMISSIONE MENSA D’ISTITUTO a.s. 2015-2016 SCUOLE RAPPRESENTANTI E-MAIL Gennaro Rosario [email protected] Infanzia GALILEI (insegnante) Pacini Mara [email protected] Primaria DE SANCTIS (genitore) Sestov Eliza [email protected] Primaria GERESCHI (genitore) Donati Annalisa [email protected] Primaria PARMINI (insegnante) Cardamone M. Laura [email protected] Infanzia CAPITINI (genitore) 70 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE La collaborazione scuola – famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti e comportamenti atti a realizzare un processo educativo “completo” nella salvaguardia dei diritti del bambino. A tal fine si ritiene opportuno concordare tra insegnanti e genitori modalità di relazione improntate a collaborazione e rispetto delle scelte e delle competenze reciproche nei propri ambiti. Per il conseguimento di tale obiettivo l’Istituto si rende disponibile a: fornire informazioni alle famiglie sull’organizzazione della scuola sollecitare una partecipazione attiva dei genitori agli Organi Collegiali organizzare incontri individuali con le famiglie per uno scambio di informazioni stipulare con le famiglie patti di corresponsabilità per una efficace Alleanza Educativa tra la scuola, gli alunni ed i genitori garantire incontri specifici con le famiglie degli alunni disabili e i referenti dell’ASL. GENITORI NELLA SCUOLA I genitori costituiscono la prima e più importante base per l'educazione e la formazione degli allievi e rappresentano, inoltre, una preziosa risorsa culturale e professionale. Da ciò scaturisce la volontà di collaborare con loro in modo più articolato e proficuo individuando tre diverse modalità di rapporti: 1) Organi collegiali secondo i decreti delegati attualmente vigenti In attesa che venga definita la nuova organizzazione degli organi collegiali anche ai sensi della riforma prevista dalla Legge 53/03, i genitori partecipano con la loro componente sia nel Consiglio d’istituto che, con i loro rappresentanti, nei Consigli di classe, interclasse o équipe pedagogica. 2) Rapporti scuola - famiglia Per favorire il percorso educativo e formativo di ciascun alunno i genitori incontrano i docenti in occasione di: a) assemblee di classe programmate b) ricevimenti di ciascun docente in orario scolastico (solo sec. I° grado) c) ricevimenti pomeridiani di tutto il corpo docente, nei mesi di novembre e aprile d) intersezione docenti/genitori e) interclasse docenti/genitori f) consigli di classe docenti/genitori 3) Collaborazione I genitori collaborano efficacemente e concretamente (se coinvolti) in una serie di iniziative di tipo sociale, culturale e ludico , come le attività natalizie, di fine anno ed altro. 71 IL CONSIGLIO D’ISTITUTO In data 15 e 16 novembre 2015 si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio d’Istituto. Di durata triennale (2015/2016 - 2016/2017 - 2017/2018), il Consiglio d’Istituto è composto dal Dirigente Scolastico, dal Direttore Amministrativo, dai rappresentanti eletti degli insegnanti, dei genitori e del personale A.T.A. È stato eletto presidente del Consiglio d’Istituto SALVATORE FILOMENA. COMPONENTI DOCENTI COMPONENTI GENITORI COMPONENTI NON DOCENTI Bartalucci Patrizia Carta Alessandro Bellini Giuseppina Carella Marilisa Facchinetti Alessandra Petitti Leonora Cini Tamara Filomena Salvatore Della Queva Daniela Gabriele Paola Mancuso Immacolata Gerundino Gina Mariani Anna Mancini Luisa Prati Rina Prinari Francesca Totaro Maria Antonietta Turchi Clizia 72 CONSIGLI DI INTERSEZIONE a.s. 2015/16 Sez Infanzia GALILEI alunno Sez Infanzia CAPITINI alunno 1A Gori Ilaria Fello Margherita 1A Gennaro Rosario Gennaro Bianca 1B Andreozzi Eleonora Campani Giovanni D. 1B Crecchi Giovanna Grilli Iacopo 1C Picardo Maria Fanelli Luca 1C Geraci Filippo Geraci Danilo Sez Infanzia PUCCINI alunno Sez Infanzia HARING alunno 1A Barone Elisa Santalucia Matilde 1A Pisani Sara Arcipreti Edoardo 1B Cialoni Danilo Cialoni Riccardo 1B Fornai Federica Lettere Erion 1C Mirabella Francesca Del Pellegrino Matteo 1C Mulana Francesca Orsini Anna Sez Infanzia DE ANDRE’ alunno 1A Ramalli Viola Piccirillo Anna 1B Mistretta Valentina Viccica Sofia CONSIGLI DI INTERCLASSE a.s. 2015/16 cl. Primaria PARMINI alunno cl. Primaria GERESCHI alunno 1A Bonanni Silvia Giovacchini Emma 1A Benvenuti Irene Macchioni Giorgio 1B Capolongo Candida Barazzone Margherita 1B Cosma Eleonora Gaeta Ottavia 2A Losurdo Giovanni Losurdo Cosimo 2A Trabucco Lucia Silvestro Sara 2B Ghelardi Roberta Marcolini David 2B Muller Maria Ferrara Febe 3A Cesareo Alessia Bandini Laura 3A Barontini Martina Corradini Teha 4A Messineo Micaela FMR De Pasquale Alessand 3B Donati Annalisa Passaro Irene 5A Maragno Flavia Icano Riccardo 4A Gerundino Gina Pucci Gaia 5B Cecconi Sara Puccini Riccardo 4B Bacin Emanuela Santucci Luca 5A Scanu Marco Scanu Giulia alunno cl. Primaria OBERDAN alunno cl. Primaria DE SANCTIS 1A Levantaci Gabriella Cionini Diego 1A Putortì Angela Lorenzetti Matteo 2A Benvenuto Salvatore Benvenuto Cristina 2A Di Ruscio Gianluca Di Ruscio Davide 3A Pallottino Lucia Tonietti Francesco 3A Pagliaro Graziella Milito Chiara 4A Mileto Dario Mileto Elena 4A Patella Simonetta Chiparo Gianmarco 5A Stefanelli Angela Cecchella Sofia 5A Miccoli Anna Maria Bismuto Sara 73 CONSIGLIO di CLASSE SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO a.s. 2015/16 cl. Genitore rappresentante 1A Castiglia M. Antonietta Miscali Andrea Rusnak Alona Choban Cristina Carina 1C 2A 2C 2E 3A 3C alunno cl. Genitore rappresentante 1B Incoronata Maddalena Paolicchi Francesco Biagini Monica Pioli Leonardo Santini Barbara Tiberini Chiara Napolitano Adelaide Esposito Alessandro Bastari Luisella Rossetti Federico 1D alunno Cazzupoli Margherita Iannattoni Marco Abate Ilenia Iannazzo Roberta Caiozzi Federica Battagnini Giulia Martinelli Gregorio G Martinelli Leonardo Ciavattone Barbara Amato Lorenzo Colombini Ivano Colombini Valerio Patella Simonetta Chiaparo Eleonora Menichini Michela Venturi Gabriele Burdo Sabina Terlizzi Domenico Mattii Raffaella Del Pecchia Federico Marra Maria Rosa La Rocca Vanessa Bruselli Lucia Oshadogan Thomas Bonanni Roberta Paolicchi Niccolò Niccolai Vanna Medic Miriam Taini Anne Roverani Gianna Di Pede Angela Dell’Omodarme Lavinia Mereanu Nadia Mereanu Sergiu Franchi Daria Peluso Camilla Luongo Luciano Luongo Paola Mariani Anna Haines Philip Davis 2B 2D Gabriel Facchinetti Alessandra Cugnini Francesco De Rensis Francesco De Rensis Lavinia Corradini Pierpaolo Corradini Nina Lorenzini Lorena Della Queva Francesco Pagliaro Graziella Milito Lisa Amendola Emanuela Magro Giulio Faddai Roberta Sartor Giacomo Del Mancino Lorenzo Del Mancino Francesca Toro Maurizio S. Toro Gabriele Nae Ileana Ceccotti Martina Ciavattone Barbara Amato Francesco Taini Anne Roverani Cecilia Caiozzi Federica Battaglini Fabio Di Giacomo Catia Spagnoli Angelo De Simone Claudia Startari Giorgia 3B 3D 74 Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei” Pisa : NORME, COMPORTAMENTI A SCUOLA PARTE QUARTA FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO Il Collegio Docenti si riserva di aderire a proposte di formazione ed aggiornamento che arriveranno durante l’anno scolastico. A SCUOLA DI SICUREZZA: Progetto “ Crescere in sicurezza “ (D. Lgs 81/2008) Il nostro Istituto dispone, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente sulle misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori in tutti i settori di attività, di un Piano della Sicurezza articolato in diverse sezioni, per la pianificazione degli interventi e la riduzione dei rischi; in questo documento si stabiliscono le regole da attuare come prevenzione ed in caso di emergenza, pericoli accidentali e calamità naturali. Come previsto dalla vigente normativa il nostro Istituto si avvale delle competenze acquisite mediante apposita formazione dal personale docente ed ausiliario in servizio, addetto al Primo Soccorso, all’Antincendio ed al Piano di Evacuazione. Periodicamente si organizzano prove di evacuazione e di comportamento e corsi di formazione – informazione diretti a tutto il personale scolastico. Si applicano inoltre il Divieto di fumo e le relative sanzioni. In generale l’utilizzazione corretta di strutture, attrezzature ed impianti, nel rispetto di tutte le norme e dei divieti, è condizione fondamentale per la sicurezza di tutti. Emerge sempre più l’esigenza di infondere una “cultura della sicurezza” per far fronte ai sempre maggiori pericoli e ai molteplici rischi cui sono esposti i giovani e gli adulti. L’educazione alla sicurezza, sia in ambito comportamentale sia in quello del miglioramento delle condizioni del luogo in cui si vive, si studia o si lavora, deve costituire uno dei compiti fondamentali dell’istituzione scolastica e deve essere basato sulla formazione, sull’informazione e sul coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche e non. Questa pluralità di soggetti che opera all’interno dell’istituzione è responsabile del processo destinato a garantire agli alunni e al personale una permanenza confortevole, serena e produttiva e ad assicurare una migliore qualità della vita in città, a casa e nei plessi scolastici. RIFERIMENTI NORMATIVI Il quadro dei riferimenti legislativi relativi alla sicurezza, che ha portato alla emanazione del D. Lgs. N. 81/2008, trova spunto nell’articolo 32 della Costituzione italiana che tutela la salute come fondamentale diritto della persona e come interesse della comunità. 75 PER I DOCENTI FINALITA’ Il problema della sicurezza, intesa come prevenzione dei pericoli e gestione dell’emergenza, è un aspetto rilevante dell’educazione scolastica. E’ importante educare i bambini e renderli consapevoli delle azioni da intraprendere in caso di un’emergenza che richiede l’evacuazione. In tal modo è possibile trasformare una norma per la sicurezza in un gioco che serve a capire e a ricordare. Le finalità della proposta sono tre: 1. diffondere la cultura della Protezione Civile e della sicurezza e salute nei luoghi di vita, di studio e di lavoro. 2. educare a comportamenti improntati alla solidarietà, alla collaborazione e all’autocontrollo. 3. acquisire comportamenti corretti, e quindi sicuri, in caso di emergenza. Come previsto dalla vigente normativa il nostro Istituto si avvale delle competenze acquisite mediante apposita formazione dal personale docente ed ausiliario in servizio, addetto al Primo Soccorso, all’Antincendio ed al Piano di Evacuazione. Periodicamente si organizzano corsi di formazione – informazione diretti a tutto il personale scolastico. Al temine dell’anno scolastico 2012/13 tutto il personale in servizio ha frequentato un corso online di formazione generale, indetto dalla Regione Toscana, tramite la piattaforma: PROGETTO TRIO, per la FORMAZIONE DEI LAVORATORI ai sensi dell’articolo 37 del D.Lgs.81/08. Ogni anno scolastico vengono effettuate due prove di evacuazione per conoscere e verificare le modalità indicate dal Piano di Evacuazione di Plesso. Responsabile Servizio Prevenzione Protezione (R.S.P.P.) Arch. Massimiliano Boschi. VISITE GUIDATE E VIAGGI DI ISTRUZIONE Le visite guidate ed i viaggi di istruzione, oltre a favorire l’attivazione di processi di socializzazione, rappresentano gli strumenti per collegare l’esperienza scolastica con l’ambiente esterno e presuppongono un’adeguata programmazione didattica predisposta. All’inizio dell’anno scolastico, dai singoli Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, con finalità di integrazione della normale attività scolastica e di completamento della preparazione; i Consigli di Classe e/o Sezione possono decidere se effettuare visite didattiche e/o viaggi d’istruzione, il luogo, le modalità ed i tempi. Gli obiettivi educativi e didattici sono volti a • potenziare le capacità di partecipazione ai valori culturali, civili e sociali • comprendere meglio se stessi e rapportarsi agli altri in modo amichevole e solidale • lo stare insieme tutto il giorno è, di per sé, esperienza socializzante che promuove l’acquisizione di auto-orientamento e responsabilità • conoscere e studiare ambienti diversi • promuovere e sviluppare sensibilità e interesse verso l’ambiente • acquisire strumenti e metodi di ricerca • arricchire, con verifica diretta, i contenuti già incontrati in attività svolte a scuola, attraverso l’approccio diretto con le fonti archeologiche, documentarie e artistiche relative al cammino dell’uomo nelle varie fasi della sua civiltà 76 • arricchire e approfondire, con verifica diretta, i contenuti e le problematiche già incontrate nello studio delle varie discipline. Nell’organizzazione ed effettuazione delle visite guidate e viaggi di istruzione viene applicato il regolamento d’Istituto. Le visite guidate/viaggi di istruzione dovranno svolgersi entro un mese dal termine delle lezioni. PATTO DI CORRESPONSABILITÀ tra Istituto, Docenti, Studenti e Famiglie della Scuola Primaria ai sensi dell’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 21/11/2007 n. 235. PREMESSA Ogni società, ogni organizzazione, ogni gruppo sociale, per poter svilupparsi e raggiungere gli scopi per cui nasce, deve avere sue regole, suoi principi, suoi obiettivi e metodi condivisi, deve avere, in sostanza, un suo “contratto sociale”. Si propone, quindi, un “Patto Formativo”, cioè un insieme di principi di regole e di comportamenti che alunni, personale scolastico e genitori si impegnano a rispettare nell’osservanza e nella responsabilità di ruoli e compiti distinti, per assicurare ad ogni ragazzo un’esperienza positiva di apprendimento e quindi la migliore riuscita del comune progetto educativo. Il Patto Formativo riguarda tutte le attività che vengono proposte, selezionate e coordinate dall’Istituto per la realizzazione delle finalità specifiche della scuola, nella prospettiva della centralità dell’alunno nel processo formativo. I principi fondanti su cui si basa il progetto educativo della scuola, le finalità, gli obiettivi generali e specifici che l’Istituto si pone, le strategie che adotta, le modalità di verifica e valutazione del processo di apprendimento, sono quelli indicati nel Piano dell’Offerta Formativa. All’atto dell’iscrizione all’Istituto i genitori prendono visione del Piano dell’Offerta Formativa e del Regolamento d’Istituto affinché siano informati sull’organizzazione della scuola e siano chiari i valori ai quale si ispirano le attività didattiche. Il Patto Formativo va letto e volontariamente sottoscritto dalla scuola, dallo studente e dalla famiglia. L’assunzione di questo impegno ha validità per l’intero periodo di permanenza dell’alunno nell’istituzione scolastica. Ad ogni alunno si chiede di assumere un comportamento che rispecchi i seguenti aspetti: • RISPETTO: delle persone, delle leggi, delle regole, delle consegne, degli impegni, delle strutture, degli orari; • CORRETTEZZA: nel comportamento, nel linguaggio, nell’ utilizzo dei media; • ATTENZIONE: ai compagni e alle proposte educative dei docenti; • LEALTÀ: nei rapporti, nelle verifiche, nelle prestazioni; • DISPONIBILITÀ: a migliorare, a partecipare, a collaborare. 77 Tutto ciò che è stato descritto viene fatto in coerenza con gli obiettivi determinati a livello nazionale e in rapporto alle esigenze emerse, a vari livelli, dal territorio. E’ proprio a seguito di un’accurata analisi dei fabbisogni formativi, riletta attraverso il contesto socio economico del territorio, che la scuola meglio si interroga e riflette sul proprio ruolo e sugli obiettivi da conseguire. La concretezza del POF trae origine proprio da tali analisi preliminari le quali possono essere fatte a vari livelli, dall’ambiente socio-economico e culturale in cui la scuola si trova ad operare fino alla singola classe, la quale costituisce il primo ambito di concretizzazione del POF. La scuola è chiamata con sempre maggior forza a collocarsi al centro del processo informativo, formativo ed educativo ed è destinata ad essere mediatrice tra il singolo e la collettività nei suoi fondamentali aspetti: come strumento per l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità come erogatrice di “materiali” formativi di qualità (offerta formativa) come mezzo di costruzione di un rapporto di interazione fruttuosa e di raccordo con il mondo del lavoro, con la cultura, con le altre istituzioni e con il contesto sociale in genere. In definitiva, quindi, questa può essere considerata la nuova “MISSION” del P.O.F. dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei”. ALLEGATI AL POF: A- TABELLA CON INDICATI TEMPI E AZIONI A FAVORE DELL'INCLUSIONE DEGLI ALUNNI DISABILI CERTIFICATI L. 104/92 B - TABELLA CON INDICATI TEMPI E AZIONI A FAVORE DELL'INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON DIAGNOSI DI DSA L. 170/10. C - PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA D - PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI E – PIANO ANNUALE DI INCLUSIONE (PAI) F – CARTA DEI SERVIZI G – PATTO DI CORRESPONSABILITÀ H – REGOLAMENTO INTERNO D’ISTITUTO I – PROGETTI DI INFORMATICA L - PIANO DI MIGLIORAMENTO (PDM) DELIBERA del COLLEGIO dei DOCENTI del 27/10/2015 DELIBERA del CONSIGLIO D’ISTITUTO del 30/10/2015 78