ISTITUTO
COMPRENSIVO
“V. GALILEI”
www.icvgalileipisa.gov.it
Via di Padule, 35
56124 Pisa - 050 575533
Scuola
Primaria
“DE SANCTIS”
Via
Baldacci
Scuola
Primaria
“OBERDAN”
Via
S. Michele
Scuola
Primaria
“GERESCHI”
Via
U. Viale
Scuola
Primaria
“PARMINI”
Via
di Parigi
Scuola
Infanzia
“HARING”
Via
Baldacci
Scuola
Infanzia
“DE ANDRE’”
Via
di Parigi
Scuola
Infanzia
“CAPITINI”
Via
Baldacci
Scuola
Infanzia
“PUCCINI”
Via
Puglia
Scuola
Infanzia
“GALILEI”
Via
De Ruggiero
Scuola
Secondaria
di 1° grado
“V. GALILEI”
Via di Padule
a. s. 2015- 2016
1
Istituto
Comprensivo
“Vincenzo Galilei”
Pisa
IL P.O.F. È LA CARTA D'IDENTITÀ DELLA SCUOLA.
È UNO STRUMENTO COMUNICATIVO IN CONTINUA
TRASFORMAZIONE.
LA SUA FUNZIONE È QUELLA DI REGISTRARE LA
VITALITÀ DELLA SCUOLA E ORIENTARE IL
CAMBIAMENTO, TROVANDO UN PUNTO D'INCONTRO
CON IL TERRITORIO E LE FAMIGLIE.
2
INDICE
L’importanza del Piano dell’Offerta Formativa
Livelli di qualità educativa e organizzativa
PARTE PRIMA: ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Breve storia dell’Istituto
Analisi dei bisogni – Finalità educative
Obiettivi del POF
Metodologie, strategie didattiche e obiettivi
CARTA D’IDENTITA’ DELL’ISTITUTO
Organigramma e Staff Segreteria
Orario Segreteria
Organizzazione tempi: suddivisione a.s. - Calendario scol.
Funzioni Strumentali-Commissioni- Referenti d’Area
Le nostre scuole:
Scuole dell’INFANZIA: Capitini, De Andrè, Galilei, Haring, Puccini
Scuole PRIMARIE: De Sanctis, Gereschi, Oberdan, Parmini
Scuola SECONDARIA di primo grado
Regolamento Scuola Secondaria di 1° grado
Attività motoria e sportiva: spazi e progetti
Laboratorio linguistico informatico - Scuola Secondaria di 1° grado
Laboratorio di scienze - Scuola Secondaria di 1° grado
La Biblioteca Scolastica
Museo di storia antica e Il piccolo museo
PARTE SECONDA: OFFERTA FORMATIVA
Vision e mission / SO-STARE A SCUOLA e percorsi condivisi
MISSION: le strategie formative
I curricoli verticali - Ampliamento dell’OFFERTA FORMATIVA
Una scuola che promuove salute: STAR BENE INSIEME
Educazione
Alimentare - Orto in condotta – Educazione stradale
Docenti FUNZIONI STRUMENTALI:
- 1 – Gestione POF – Coordinamento progetti
AREA
AREA 2 – Coordinamento rapporti scuola-famiglia
AREA 3 – Valutazione e Autovalutazione
AREA 4 – Interventi a favore di alunni in situazione di disagio
AREA 5 – Coordinamento iniziative e attività interculturali
AREA 6 – Gestione Sito Web
AREA 7 – Utilizzo nuove tecnologie
Allegati “I” – Progetti sulle T.I.C.
PARTE TERZA: LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’ISTITUTO
PRIVACY - Risorse finanziarie
Assicurazione e contributo
IL NOSTRO SITO
Servizi scolastici comunali - Commissione Mensa
Rapporti con le famiglie - Genitori nella scuola
CONSIGLIO
D’ISTITUTO
CONSIGLI
INTERSEZIONE/INTERCLASSE/CLASSE
PARTE QUARTA: NORME E COMPORTAMENTI A SCUOLA
Formazione e aggiornamento
Visite e viaggi d'istruzione: norme
PATTO di CORRESPONSABILITÀ SCUOLA/FAMIGLIE/ALUNNI
CONCLUSIONE
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5
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9
10
13
14
16
16
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38
40
40
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49
48
49
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22
51
22
54
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2
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67
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70
71
72
73
7
75
76
77
78
3
L’importanza del Piano dell’Offerta
Formativa
Il Piano dell’Offerta Formativa (POF), ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 275/99
(Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai
sensi dell’art. 21 della legge 15 Marzo 1997, n. 59), è il documento fondamentale che
orienta il processo di trasformazione della scuola e nasce dalla consapevolezza dei
bisogni formativi della comunità in cui è inserita la scuola stessa. Esso costituisce il
contratto formativo interno all'Istituto, ma è anche un contratto esterno, chiamando a
collaborare alunni, famiglie e collettività per realizzare un progetto comune di crescita
civile e culturale.
L’Istituto, attraverso le linee contenute nel suo “Piano dell’Offerta Formativa” intende
consolidare un proficuo rapporto con le famiglie. Tale rapporto, integrandosi con
un’organizzazione moderna e flessibile della didattica imperniata sulla valorizzazione
delle professionalità degli insegnanti, favorisce il successo scolastico degli allievi e
l’affermazione del diritto allo studio in una dimensione di qualità, trasparenza ed
assunzione di responsabilità in ordine ai risultati.
La nostra scuola promuove i processi formativi con lo scopo di adoperare il sapere (le
conoscenze) e il saper fare (le abilità) che è tenuta ad insegnare, come occasioni per
sviluppare competenze significative per sviluppare armonicamente la personalità degli
alunni in tutte le direzioni (etiche, sociali, affettive, creative, operative).
E’ una scuola che si qualifica per il rispetto delle finalità fondamentali dell’AUTONOMIA
scolastica:
 lavora sulla continuità, si propone di combattere la dispersione e mira
all’orientamento di ciascuno, mettendo l’alunno in condizione di conquistare la
propria identità;

utilizza modalità motivanti per facilitare gli apprendimenti e, leggendo i bisogni e il
disagio, interviene per prevenire il disagio scolastico.
L’Istituto registra una discreta presenza di alunni stranieri in tutti i suoi ordini di
scuola, pertanto è stato messo a punto un protocollo di accoglienza e integrazione che
ha come obiettivi:
 accogliere e inserire nelle classi gli alunni di origine straniera, facilitandone
l’ingresso nel sistema educativo e riducendone, per quanto possibile, le crisi di
adattamento;
 comunicare alle famiglie degli alunni stranieri un clima positivo di accoglienza,
apertura e disponibilità, che contribuisca a vincere timori e diffidenze;
 promuovere il successo formativo degli alunni.
Il nostro P.O.F. vuole essere, quindi, un documento organico e innovativo di
programmazione dell’intera proposta formativa dell’Istituto, attento alle aspettative
del territorio e alle potenzialità dell’utenza, con una struttura aperta e flessibile nel
tempo.
E’ un piano attento ai cambiamenti normativi in atto per realizzare percorsi formativi
sempre più rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti, valorizzando gli
aspetti peculiari della personalità di ognuno.
E’ il progetto di una scuola attenta ad offrire ad ogni alunno occasioni di
apprendimento del sapere e dei linguaggi culturali di base, a favorire l’autonomia di
pensiero, orientando la propria didattica alla costruzione del sapere a partire da
concreti bisogni formativi.
Il presente documento è reso pubblico attraverso i canali istituzionali:
- albo d’Istituto
- sito web.
4
I livelli di qualità educativa e organizzativa a cui non
dobbiamo rinunciare
I presupposti della qualità educativa e organizzativa raggiunta in questi anni grazie
all’impegno e al lavoro dei tantissimi che hanno operato nella nostra scuola e a cui
non dobbiamo rinunciare sono:

l’omogeneità e la coerenza di un progetto formativo condiviso, volto al
perseguimento di livelli di competenza comuni a tutti gli alunni pur nella necessaria
individualizzazione dei percorsi;

la definizione di tempi-scuola necessari e distesi per l’attuazione del progetto
formativo organico, in continuità fra discipline ed educazioni, fra attività curricolari
ed extracurricolari;

la predisposizione di attività progettuali tendenti ad approfondire alcune delle
materie curriculari quali ad esempio le lingue straniere e la lingua italiana, con
l’utilizzo di risorse interne all’Istituto;

la prosecuzione dei progetti che hanno caratterizzato l’Istituto, connotati da un
elevato livello partecipativo e qualitativo quali ad esempio i Laboratori musicali, la
psicomotricità, iniziative volte a promuovere la legalità;

l’utilizzo di metodologie di insegnamento/apprendimento attive e laboratoriali,
attente ai diversi aspetti della relazione educativa, alla diversità degli stili cognitivi
e dei tempi di apprendimento degli allievi;

la pariteticità dei componenti del gruppo dei docenti, coinvolto collegialmente in
ogni aspetto dell’attività docente: progettualità, didattica, documentazione,
valutazione, orientamento e rapporti con le famiglie;

le strategie della valutazione e dell’orientamento finalizzate alla promozione e non
alla selezione precoce;

la collaborazione partecipata con le famiglie, che non si riduca alla scelta di
segmenti dell’offerta formativa, ma che veda il Collegio Docenti mediatore delle
garanzie di eguaglianza delle opportunità formative per tutti, anche attraverso
l’interazione fattiva con il territorio e la società;

la concezione della scuola come comunità scolastica, avvalorata dal riconoscimento
costituzionale dell’autonomia.
5
Istituto
Comprensivo
“Vincenzo Galilei”
Pisa
PARTE PRIMA:
ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA
BREVE STORIA DEL NOSTRO ISTITUTO
L’Istituto Comprensivo “V. Galilei” prende il nome dalla scuola media inferiore situata
in Via di Padule e comprende cinque scuole dell’infanzia, quattro scuole primarie oltre
alla scuola secondaria di 1° grado e alcuni asili nido e scuole private.
La particolarità dell’Istituto è rappresentata in primo luogo dalla natura di Pisanova, S.
Biagio e S. Michele rispetto agli altri quartieri. In una zona dalla composizione sociale
eterogenea e soprattutto in continua trasformazione, la scuola più che mai diviene un
punto di aggregazione, anche con soggetti che provengono da altri quartieri. Infatti,
con l’autonomia scolastica, molti genitori che lavorano in questa zona preferiscono
iscrivere i propri figli nelle nostre scuole, piuttosto che all’Istituto più vicino a casa. Dal
2002 il “Galilei” è diventato il primo istituto a inserire come materia l’uso del
computer.
Questo vasto territorio a Nord-Est della città è in continua espansione. In questo
territorio il Comune ha favorito lo spostamento di importanti strutture cittadine, la
riqualificazione delle aree esistenti, la creazione di ulteriori nuovi insediamenti e di
ulteriori spazi a verde pubblico, insieme alla conservazione delle tracce storiche
rimaste. Molti sono stati gli interventi che hanno riqualificato la zona per una migliore
qualità di vita nel quartiere. Sono stati trasferiti dal centro la Caserma della Guardia di
Finanza, alcuni settori dell’Amministrazione Pubblica e quasi tutte le strutture
ospedaliere da Santa Chiara a Cisanello.
Negli anni 70 sorse il quartiere di Pisanova e da lì iniziò il suo sviluppo. Nel quartiere
erano presenti fino ad allora, la storica scuola “G. Oberdan” in Via S. Michele, i Frati
Bigi (scuola elementare e materna) in Via Rosellini e la scuola “F. De Sanctis”, in Via
Cisanello (elementare e materna, con annessa la scuola degli spastici che, una volta
chiusa, è stata sostituita con la scuola dell’infanzia K. Haring).
Nel 1980/81, con quattro classi prime, nacque la “IX Scuola Media”, denominata nel
1985 “Vincenzo Galilei”: la struttura custodisce anche la memoria storica del
quartiere, del quale ha rappresentato un osservatorio e allo stesso tempo un punto di
incontro nel periodo del suo sviluppo. Negli anni 80 fu costruita la scuola elementare
“L. Gereschi”, in Via U. Viale. A seguire, nel 1983 fu costruita la scuola elementare di
Via di Parigi, che nel 2004 prese il nome del maestro e storico “Giovanni Parmini” e
con gli anni ha assorbito l’utenza della scuola elementare di S. Biagio consentendone
la chiusura per sostituirla con un asilo nido, indispensabile nel quartiere. Nello stesso
tempo il Comune chiuse la scuola dei Frati Bigi (elementari e infanzia), assorbita dalle
nuove scuole Gereschi e Parmini, mentre la scuola dell’infanzia è poi stata trasferita
nella scuola “G. Puccini”, di recente costruzione. Da pochi anni, infine, con il calo della
popolazione scolastica, un’ala al piano terra della scuola Secondaria è stata adibita a
scuola dell’Infanzia: la scuola dell’infanzia “V. Galilei”.
6
L’Istituto Comprensivo gode oggi dei numerosi servizi di cui il quartiere è dotato: vi
sono importanti strutture di ricerca medica e scientifica (CNR e il polo ospedale di
Cisanello), numerosi dipartimenti dell’Università degli Studi di Pisa, la Biblioteca
Provinciale “Maccarone”, la nuova Biblioteca SMS, il centro espositivo SMS sul Viale
delle Piagge, un Centro Sociale, la sede della Pubblica Assistenza, alcune farmacie,
l’ACI, il Cinema Multisala “Isola Verde”, impianti sportivi (una piscina, campi da
atletica, da tennis, da calcio, le palestre delle scuole), società sportive (podistica
Ospedalieri, ginnastica Pisanova, calcio Porta a Piagge), Centri Commerciali, circoli
ricreativi, pizzerie e ristoranti, ma anche piccole aree residenziali con Hotel e B&B per
ospitare visitatori e per le persone che assistono i ricoverati presso l’ospedale di
Cisanello.
Inoltre va considerata anche, oltre alla passione per lo sport, la passione dell’intero
quartiere per la magistratura di S. Michele, una delle squadre più forti del Gioco del
Ponte, manifestazione storica pisana che svolge progetti con le scuole del quartiere
per reclutare piccoli tamburini e sbandieratori, oltre a far conoscere una tradizione
importante per la città.
Le parrocchie Sacra Famiglia, San Biagio, San Jacopo e Filippo, S. Michele degli Scalzi
offrono centri di aggregazione con oratori, campi solari e gruppi scout che ruotano
intorno ad esse.
La scuola rappresenta, dunque, un momento aggregante e di confronto in questo
contesto multiforme e plurietnico.
Significative sono le raccolte di insegnanti e alunni: “Pisanova e dintorni fra storia e
cronaca”, “Pisanova in tasca”, “Il Giornalino”, “Pensieri di Pace”, “Il tuo quartiere”,
pubblicazioni che hanno contribuito a far conoscere meglio la realtà del quartiere e il
suo carico di storia.
Così si è formato l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Galilei”, che oggi comprende:
I NUMERI ATTUALI
alunni
n° 5 Scuole dell’infanzia
314
n° 4 Scuole primarie
587
n° 1 Scuola secondaria di 1° grado
272
Totale
1.173
L'Istituto dall'anno scolastico 2011- 2012 è sede
della SCUOLA PER LA PACE – Comunità di Sant'Egidio.
Il nostro istituto è intitolato a VINCENZO GALILEI (Santa Maria
a Monte 1520 – Firenze 1591), compositore, teorico musicale,
suonatore di liuto e insegnante. Padre del famoso astronomo e
fisico Galileo Galilei, fu una delle figure più importanti nella vita
musicale del tardo Rinascimento.
7
ANALISI DEI BISOGNI
L'osservazione sistematica degli alunni ed i rapporti scuola-famiglia hanno individuato
i seguenti bisogni rilevabili nel territorio:
 adeguare il tempo scuola ai ritmi odierni della vita sociale e familiare fornendo alle
famiglie la possibilità di scegliere orari settimanali diversi, a seconda delle proprie
esigenze e dei propri ritmi di vita;
 avere opportunità di confronto, di condivisione di obiettivi, di collaborazione e
compartecipazione tra gli operatori della scuola, i genitori, gli alunni e le istituzioni;
 potenziare la collaborazione con gli enti e le agenzie educative del territorio per
garantire una gestione partecipata e integrata, e favorire le attività progettuali;
 fornire agli alunni un solido bagaglio culturale ed una preparazione adeguata.
Si evince, inoltre, la seguente situazione relativa agli alunni:
~ molti genitori, spesso, lavorano entrambi fino al tardo pomeriggio e gli alunni
hanno la possibilità di frequentare incontri pomeridiani di tipo ludico, ricreativo,
educativo e sportivo all’interno del nostro Istituto, anche tramite il supporto della
“Scuola per la Pace” e del doposcuola sportivo;
~ il rapporto con l'ambiente e con i coetanei è generalmente positivo;
~ in genere hanno bisogno di essere ascoltati e di condividere le problematiche
adolescenziali, ed è quindi da sempre disponibile nella nostra scuola un’equipe
psicopedagogica tramite lo sportello di ascolto.
FINALITÀ EDUCATIVE DELL’ISTITUTO
Le finalità della scuola sono definite a partire dalla persona che apprende, con
l’originalità del suo percorso individuale e con l’unicità della rete di relazioni che la
legano alla famiglia e agli ambiti sociali.
La scuola garantisce il successo formativo, in coerenza con gli obiettivi generali del
Sistema Nazionale d’Istruzione e della Riforma in atto ai sensi della Legge n. 53 del 28
marzo 2003, successive modifiche ai sensi del D.M. 31 luglio 2007 e relative
Indicazioni per il curricolo ad esso allegate, con l’esigenza di migliorare l’efficacia del
processo di insegnamento/apprendimento per formare cittadini responsabili mediante
le seguenti finalità educative:
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1. SVILUPPO ARMONICO DELLA PERSONA
Al centro dell’attività educativa è posto lo studente in tutti i suoi aspetti: cognitivi,
affettivi, relazionali, corporei, estetici, spirituali, etici, religiosi.
2. COSTRUZIONE DI UN’AUTONOMIA DI GIUDIZIO E DELLA CAPACITA’ DI
PROGETTAZIONE CONSAPEVOLE
Fine dell’attività didattica è far acquisire agli studenti gli strumenti di pensiero
necessari per apprendere e selezionare le informazioni in uno scenario di aumentata
complessità e frammentazione delle esperienze educative.
3. ACQUISIZIONE DI UNA DIMENSIONE ETICA E VALORIALE
Lo studente è guidato a comprendere la funzione delle regole e dei ruoli, ad assumere
precise responsabilità nelle diverse situazioni di vita, a riconoscere l’importanza di un
quadro valoriale e di comportamenti coerenti con esso.
4. MATURAZIONE DI UN GRADO ADEGUATO DI SOCIALIZZAZIONE E DI UNA
FATTIVA DISPONIBILITA’ ALLA COLLABORAZIONE
Si opera in un clima di diffusa convivialità relazionale per creare rapporti di reciproca
accettazione e rispetto.
5. SVILUPPO DELLA DIMENSIONE INTERIORE DELLA VITA PERSONALE PER DARE
SENSO E SIGNIFICATO ALLA VARIETA’ DELLE PROPRIE ESPERIENZE
L’alunno verrà accompagnato nella riflessione e nell’autovalutazione del proprio
vissuto personale, comunitario, sociale e culturale.
OBIETTIVI DEL NOSTRO POF
Gli obiettivi rappresentano il fulcro del nostro processo formativo e sono adeguati e
significativi per i singoli allievi, nonché volti a garantire la trasformazione delle
capacità di ciascuno in reali e documentate competenze.
Possono così sintetizzarsi:

sviluppare competenze significative e comportamenti consapevoli, nel
rispetto dei diritti, dei doveri e delle diversità di ogni tipo;

acquisire una valida metodologia di studio e di ricerca;

arricchire gli orizzonti culturali per una integrazione e valorizzazione delle
conoscenze disciplinari e trasversali;

valorizzare le potenzialità personali emerse in varie situazioni come
espressione di autostima e capacità di scelta.

sviluppare il senso storico, per una corretta collocazione dei problemi nel tempo
e nello spazio;
 prevenire e recuperare le situazioni di disagio personale e il disadattamento
scolastico.
9
METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE
Da anni il Collegio dei Docenti, nel rispetto della libertà di insegnamento, è
attivamente impegnato ad elaborare le più efficaci strategie dell’insegnamento e
ha individuato alcune impostazioni metodologiche di fondo:







valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni
attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità
stimolare il piacere dell’esplorazione, della scoperta e del problem-solving
incoraggiare l’apprendimento collaborativo lavorando “a classi aperte”, creando
cioè gruppi di lavoro di alunni provenienti da classi diverse
realizzare percorsi didattici con modalità laboratoriali
promuovere la consapevolezza del proprio modo di apprendere
stimolare l’abitudine di apprendere ad apprendere.
Insegnamento individualizzato: è una strategia didattica che prevede di adattare
la programmazione alle specificità di ogni singolo allievo.
Classi aperte: con questa pratica gli alunni di due classi costituiscono gruppi misti
per attività sia curricolari che di progetto e possono sperimentare relazioni e metodi
diversi da quelli del gruppo classe.
Apprendimento cooperativo: è una metodica in uso ormai da alcuni anni,
sperimentata inizialmente nei paesi anglosassoni, che si propone di attivare dinamiche
di scambio, di aiuto reciproco, di cambiamento di ruolo. Gli esiti positivi più rilevanti
sono: la maturazione di forme di collaborazione molto forti e il far sentire i singoli
individui membri di un gruppo.
Tutoring: è una strategia secondo la quale l’alunno illustra ai propri compagni un
particolare argomento, mettendo a disposizione degli altri le proprie conoscenze;
questo tende a migliorare nel complesso il livello di autostima, le relazioni positive e
privilegia il rapporto educativo tra alunni. Un altro dei temi importanti da cui traggono
ispirazione le programmazioni didattiche, è la conoscenza dell’ambiente.
In questi ultimi anni nel nostro Istituto comprensivo sono sempre più numerose le
iscrizioni di alunni provenienti da paesi stranieri.
Per ovviare ai problemi linguistico-comunicazionali, inevitabili durante l’iniziale periodo
di inserimento, vengono attivati corsi di alfabetizzazione che si avvalgono di
personale specializzato messo a disposizione da vari enti oltre che delle competenze
degli insegnanti di classe. Nel corso dell’anno scolastico, poi, vengono svolte delle
particolari attività volte a sottolineare alcuni aspetti caratteristici delle culture di
appartenenza di questi alunni.
D’altro canto, integrare la “diversità” e valorizzarla al fine del raggiungimento di
una completa promozione umana sono da sempre gli obiettivi che il nostro Istituto si è
prefisso anche per i “diversamente abili”. Convinti che a differenze individuali vada
corrisposta l’uguaglianza delle opportunità e che la diversità sia un grande valore
per tutti, siamo peraltro consapevoli che solo se lavoriamo insieme alle famiglie e al
personale di riferimento è possibile creare le condizioni ottimali per un percorso
formativo davvero credibile. Per questo da sempre abbiamo cercato di creare un
ambiente accogliente per favorire il diritto allo studio, il rispetto e l'integrazione
sociale di tali alunni.
Una specifica Commissione segue il loro percorso formativo per attivare tutte le
strategie più utili alla progettazione di interventi educativo-didattici rispettosi delle
potenzialità e dello stile di apprendimento di ciascuno.
10
Per ogni alunno diversamente abile viene predisposto un fascicolo personale dove
raccogliere le informazioni significative sul percorso scolastico svolto, sugli obiettivi
perseguiti, sulle strategie adottate, per mettere quanti si occupano o si occuperanno
del caso nelle condizioni migliori per progettarne il percorso formativo. I docenti della
classe, sostenuti dalla professionalità degli insegnanti di sostegno assegnati dal
Dirigente, operano in team per stabilire e perseguire gli obiettivi inseriti di anno in
anno nel Piano Educativo Individualizzato redatto, come vuole la normativa,
successivamente al Profilo Dinamico Funzionale steso dopo un primo periodo di
osservazione e valutazione delle potenzialità dell'alunno.
In poco tempo la nostra società, da relativamente stabile, ha subito molti
cambiamenti e presenta numerosi aspetti di discontinuità con il passato.
La scuola predispone il Curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, nel
rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento
posti dalle Indicazioni Nazionali. Il curricolo si articola in campi di esperienza nella
scuola dell’infanzia e in aree disciplinari nella scuola del primo ciclo.
Campi di esperienza
Nella SCUOLA DELL’INFANZIA i campi di esperienza sono:
Il sé e l’altro;
Il corpo e il movimento;
Linguaggi, Creatività, Espressione;
I discorsi e le parole;
La conoscenza del mondo.
È compito della mediazione educativa aiutare il bambino a orientarsi nella molteplicità
degli stimoli nei quali è immerso e avviarlo a organizzare i suoi apprendimenti. I
campi di esperienza sono luoghi del fare e dell’agire del bambino orientati dall’azione
consapevole degli insegnanti e introducono ai sistemi simbolico-culturali.
Aree disciplinari
Nella SCUOLA DEL PRIMO CICLO gli apprendimenti vengono organizzati in maniera
progressivamente orientata ai saperi disciplinari, raggruppati in tre aree:
 linguistico-artistico-espressiva;
 storico-geografico-sociale;
 matematico-scientifico-tecnologica.
La progettazione didattica promuove la ricerca delle connessioni tra i saperi disciplinari
e la collaborazione tra i docenti. Il Ministro invita a una maggiore interdisciplinarità
nelle aree linguistico - artistico - espressiva e nell’area storico - geografica. Nell’area
matematico - scientifico – tecnologica, precisa che le discipline coinvolte hanno come
elemento fondamentale il laboratorio e, relativamente all’informativa, la pone tra le
competenza della tecnologia, ponendo come traguardo di questa disciplina il mettere
l’alunno in grado di usare le nuove tecnologie e i linguaggi multimediali per supportare
il proprio lavoro, avanzare ipotesi e validarle, per “auto-valutarsi” e per presentare i
risultati del lavoro.
Traguardi di sviluppo della competenza
Al termine della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di
primo grado vengono individuati traguardi di sviluppo della competenza per ciascun
campo di esperienza, area e discipline. Tali traguardi rappresentano punti di
riferimento posti al termine dei più significativi snodi del percorso curricolare.
11
Obiettivi di apprendimento
Gli obiettivi di apprendimento sono definiti in relazione al terzo e al quinto anno della
scuola primaria e al terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Sono obiettivi
ritenuti strategici al fine di raggiungere i traguardi sviluppo delle competenze previsti
dalle Indicazioni.
Progettazione educativo-didattica
La progettazione educativo-didattica risponde a criteri di uniformità, sia pure
rapportata alla fisionomia di ciascuna classe dei vari ordini di scuola, ed è formulata
secondo il rilevamento situazione iniziale mediante prove di ingresso e osservazione
sistematica dei comportamenti e la progettazione degli interventi educativi e didattici
individualizzati sulla base di quanto emerso nella rilevazione iniziale e definiti
attraverso indicatori e descrittori di valutazione.
Le programmazioni didattiche sono disponibili presso i plessi e sul sito.
Metodi e strumenti
Le diverse metodologie vengono seguite in relazione alle situazioni di partenza.
Sono utilizzati:
 il metodo induttivo, partendo dall’osservazione e dall’analisi, per stimolare la
riflessione e il senso critico
 il metodo deduttivo, partendo dal generale, per arrivare al particolare e
all’applicazione delle regole
 l’uso del dialogo e della discussione per favorire la comunicazione e la
comprensione
 la ricerca sul campo anche attraverso visite di istruzione
 l’organizzazione del lavoro a piccoli gruppi per la socializzazione dello
apprendimento
 uso dei testi in adozione, quaderni di lavoro, schemi e cartelloni, sussidi
audiovisivi, materiali multimediali, laboratori, biblioteca, attrezzature sportive.
 didattica “laboratoriale”, dove il laboratorio è uno strumento educativo-didattico
fondamentale per motivare gli allievi a incrementare l'approfondimento di
contenuti, acquisire tecniche e abilità, tramite l'uso di idonee metodologie atte a
renderli capaci di esprimersi con linguaggi appropriati.
Le ore di contemporaneità sono utilizzate per effettuare attività, anche in piccolo
gruppo, integrative di recupero e di sostegno, attività informatiche, attività
espressive-creative (cinema, teatro, danza, musica, arte, immagine…), attività
motorie e sportive.
Attività alternativa all’insegnamento della Religione.
Il nostro Istituto, nel rispetto delle diversità culturali e religiose, propone:
- attività di studio guidato;
- attività di studio individuale;
- percorsi di attività alternativa.
All’inizio dell’anno scolastico le insegnanti comunicano alle famiglie l’orario e l’attività
svolta.
12
CARTA D’IDENTITA’ dell’ I.C. “VINCENZO GALILEI”
Sede dell'Istituto: Via di Padule n. 35 – 56124 PISA
Telefono: +39 050 575533
Fax: +39 050 3138132
Codice meccanografico: PIIC832003
Codice Fiscale 93047370502
CODICE UNIVOCO Fatturazione elettronica: UFJYOK
Email: [email protected]
PEC: [email protected]
http://www.icvgalileipisa.gov.it
LE RISORSE STRUTTURALI: I PLESSI
SCUOLE DELL’INFANZIA
SCUOLE PRIMARIE
ALDO CAPITINI
Via Baldacci, 4
SANTE DE SANCTIS
Via Cisanello, 6
FABRIZIO DE ANDRE’
Via di Parigi, 3
LIVIA GERESCHI
Via Viale, 16
VINCENZO GALILEI
Via de Ruggiero
GUGLIELMO OBERDAN
Via S. Michele degli Scalzi, 143
KEITH HARING
Via Baldacci, 2
GIOVANNI PARMINI
Via di Parigi, 3
SCUOLA SECONDARIA
DI 1° GRADO
VINCENZO GALILEI
Via di Padule, 35
GIACOMO PUCCINI
Via Puglia
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ORGANIGRAMMA
AUSILIARIO
COMITATO
DEINITORI
CONSIGLIO
D'INTERSEZIONERCLASSE RAPPRE
D.S.G.A.
DIRETTORE
SERVIZI GENERALI
ED
AMMINISTRATIVI
PERSONALE
AMMINISTRATIVO
PERSONALE
DIRIGENTE
SCOLASTICO
Dott. MAURIZIO
DARIO
VICARIA
Dott.ssa GERMANA
delle CANNE
COLLABORATORE
Prof.ssa
IMMACOLATA
MANCUSO
FUNZIONI
STRUMENTALI
AUSILIARIO
GIUNTA
ESECUTIVA
CONSIGLIO DI
ISTITUTO
COMITATO dei
GENITORI
COLLEGIO dei
DOCENTI
CONSIGLIO
D’INTERSEZIONE
E D’INTERCLASSE
RAPPRESENTANTI
dei GENITORI
14
LO STAFF DI DIREZIONE
È il rappresentante legale dell’Istituto.
Assicura il funzionamento dell’unità scolastica
secondo criteri di efficienza ed efficacia formativa, la
gestione unitaria, la direzione, il coordinamento, la
valorizzazione delle risorse umane.
Promuove l’autonomia sul piano gestionale e
didattico e l’esercizio dei diritti costituzionalmente
tutelati.
E’ responsabile della gestione delle risorse
finanziarie, strumentali e dei risultati del servizio,
della sicurezza nei luoghi di lavoro.
E’ titolare delle relazioni sindacali.
DIRIGENTE
SCOLASTICO
Dott. MAURIZIO
DARIO
Direttore Servizi
Generali e
Amministrativi
Dott.ssa
Giuseppina
Bellini
Sovrintende ai servizi amministrativo-contabili e ne
cura l’organizzazione. Ha autonomia operativa e
responsabilità diretta nella definizione ed esecuzione
degli atti amministrativo-contabili, di ragioneria e di
economato, anche con rilevanza esterna.
Coadiuva il Dirigente nelle proprie funzioni
organizzative e amministrative.
Sig.ra
Adelaide
Napolitano
Gestione giuridica del personale:
gestione della carriera, inquadramenti
contrattuali, pensioni, ricongiunzioni,
trasferimenti e tutti gli adempimenti
connessi, ecc.
Supporto amministrativo
Sig.ra
Stefania Maffei
Gestione personale Scuola Primaria:
assenze, sostituzioni, graduatorie,
contratti, gestione fascicoli cartacei ed
elettronici e tutti gli adempimenti
connessi ecc…
Rag.
Annalisa Giorgolo
Sandra Giuntini
Gestione personale scuola infanzia ,
secondaria e A.T.A.: assenze,
sostituzioni, graduatorie, contratti,
gestione fascicoli cartacei ed elettronici
e tutti gli adempimenti connessi ecc……
Protocollo, Sportello Unico:
comunicazioni scioperi ed assemblee,
gestione della posta ordinaria ed
elettronica, convocazioni organi
collegiali, gestione c/c postale e tutti gli
adempimenti connessi ecc
Supporto
amministrativo
Sig.
Nicola Conforti
Sig.ra
Paola Martucci
Sig.
Paolo Macchia
Gestione della Didattica: iscrizioni,
preparazione archivi corrente e storico ,
certificazioni, statistiche , registro
infortuni, registro assenze, obbligo
formativo, comunicazioni alle famiglie e
tutti gli adempimenti connessi.
Gestione gite scolastiche e viaggi d’istruzione.
Acquisti.
15
ORARIO AL PUBBLICO DELLA SEGRETERIA
Martedì
Mattina:
ore 8,30 – 11,30
Pomeriggio: ore 15,00 – 17,00
Giovedì
ore 11,00 – 13,00
Sabato
ore 11,00 – 13,00
NTI
Il Dirigente Scolastico riceve il sabato mattina su
appuntamento; può essere contattato anche telefonicamente
per problemi particolarmente urgenti.
Il Direttore Amministrativo riceve su appuntamento
ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI
Suddivisione dell’anno scolastico
Il Collegio dei Docenti ha deliberato la ripartizione in due quadrimestri, al
termine di ogni quadrimestre (a febbraio ed a giugno) si procede allo scrutinio
e alla valutazione degli alunni. Il giudizio sintetico ed analitico ad ogni alunno è
espresso sul “DOCUMENTO DI VALUTAZIONE” che viene distribuito alle famiglie in
appositi incontri individuali.
CALENDARIO SCOLASTICO REGIONALE A.S. 2015-2016
Il Consiglio d’Istituto con delibera del 28/05/2015 ha fissato il seguente calendario:
Scuole dell’infanzia: Inizio lezioni 15 settembre 2015
Termine lezioni 30 giugno 2016
16


Progetto accoglienza per le prime tre settimane come da POF per i nuovi
inserimenti
Il giorno 23 dicembre 2015 le lezioni si svolgeranno in orario antimeridiano con
uscita alle ore 13.30 con mensa.
Scuole primarie: Inizio lezioni 15 settembre 2015
Termine lezioni 10 giugno 2016
 Le lezioni nelle classi prime delle scuole primarie a tempo pieno si svolgeranno in
orario antimeridiano nella prima settimana di scuola; nella seconda settimana, le
classi prime usciranno alle ore 14.00 fino al momento dell'inizio del servizio mensa,
dal lunedì al venerdì;
 il giorno 23 dicembre 2015 le lezioni nelle scuole primarie a tempo pieno
dell'Istituto si svolgeranno in orario antimeridiano con uscita alle ore 13.15, senza
mensa.
Scuola secondaria di primo grado: Inizio lezioni 15 settembre 2015
Termine lezioni 10 giugno 2016
 Il primo giorno di scuola le classi prime della scuola secondaria di primo grado
entreranno alle ore 9.00 anziché alle ore 8.00 per la realizzazione della festa di
accoglienza;
 la prima settimana di scuola la scuola secondaria di primo grado le lezioni
termineranno alle ore 13.00.
FESTIVITÀ
PER TUTTI GLI ORDINI DI SCUOLA
Tutte le domeniche
1 novembre 2015
8 dicembre 2015
25 dicembre 2015
26 dicembre 2015
1 gennaio 2016
6 gennaio 2016
27 marzo 2016
28 marzo 2016
25 aprile 2016
1 maggio 2016
2 giugno 2016
SOSPENSIONE
-
il 7
dal
dal
dal
Festa di tutti i Santi
Immacolata Concezione
Natale
Santo Stefano
Capodanno
Epifania
S. Pasqua
lunedì di Pasqua
Festa della Liberazione
Festa del Lavoro
Festa della Repubblica
ATTIVITÀ DIDATTICA
dicembre 2015
24 dicembre 2015 al 6 gennaio 2016
24 marzo al 29 marzo 2016
30 marzo al 1° aprile 2016
Delibera del CdI del 28/05/’15
Festività natalizie
Festività pasquali
Delibera del CdI del 28/05/’15
17
LE FUNZIONI STRUMENTALI
L’Istituto può fare affidamento su uno staff di docenti nominati dal Collegio dei
Docenti dell’Istituto, che si impegnano a coordinare, attivare, organizzare le
attività inerenti al Piano dell’Offerta Formativa nell’ambito dei diversi ruoli e
delle specifiche professionalità.
AREA 1
AREA 2
Gestione del POF – Progettazione - F.S. LEANDRA DEL GRANDE
Coordinamento
progetti,
relazioni
esterne con l’amministrazione e il
territorio.
Coordinamento rapporti scuola-famiglia F.S. SIMONETTA SAMBENEDETTO
e analisi dei bisogni formativi.
AREA 3
Valutazione e autovalutazione
AREA 4
Interventi a favore degli alunni in F.S. PATRIZIA LOMBARDELLI
situazione di disagio e diversamente
GIACOMO PANCRAZZI
abili
AREA 5
Coordinamento delle iniziative e delle
attività Interculturali
Gestione del sito web
AREA 6
AREA 7
F.S. SIMONETTA COSCI
F.S. MARIACHIARA CEDOLINI
F.S. EMILIANO DE GAETANO
Coordinamento ed utilizzo delle nuove F.S. GIOVANNI SILVESTRO
tecnologie
Le relazioni dei docenti nominati F.S. si possono leggere nelle Seconda Parte del POF.
COMMISSIONI
AREA 1
INFANZIA:
Valentina Ghelardi
SECONDARIA: Giovanni Silvestro, Domenica Boschiglio, Marilisa Carella
AREA 3
INFANZIA:
PRIMARIA:
SECONDARIA:
PRIMARIA:
AREA 4
AREA 5
Loredana Rocchiccioli
Tina Gallo
Irene Giannessi
Carmela Fresta – Loredana Ciurleo (DSA – BES)
INFANZIA:
Giovanna Tarchi
PRIMARIA:
Maria Laura Cardamone
SECONDARIA: Kati Petrognani
REFERENTI D’AREA
MANCUSO Immacolata
RETE PER LA MUSICA
CARELLA Marilisa - DEL ROSSO Gabbriella
ORIENTAMENTO
CERRI Maria
EDUCAZIONE ALLA SALUTE
CARELLA Marilisa
EDUCAZIONE AMBIENTALE
18
LE NOSTRE SCUOLE
SCUOLA DELL’INFANZIA
La scuola dell’infanzia, liberamente scelta dalle famiglie, si rivolge a tutti i
bambini dai 3 ai 6 anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione.
Per ogni bambino o bambina, la scuola dell’infanzia si pone le seguenti finalità:
promuovere lo sviluppo dell’identità;
promuovere lo sviluppo dell’autonomia;
acquisire fiducia in sé e negli altri;
acquisire competenze trasferendo le esperienze e i saperi in campi diversi
da quelli appresi e in tutti i contesti della vita quotidiana;
educare alla cittadinanza accettando regole condivise;
gestire le difficoltà;
valorizzare il gioco in tutte le sue forme ed espressioni;
valorizzare il fare produttivo e le esperienze dirette;
far partecipare in modo attivo le famiglie alla vita della scuola.
INTERVENTI FORMATIVI
ACCOGLIENZA
CONTINUITÀ
INTEGRAZIONE ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP
PIANI DI LAVORO AI SENSI DELLE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO
PROGETTI DELLA SCUOLA
UTILIZZAZIONE DI COMPRESENZE E CONTEMPORANEITÀ
VISITE D’ISTRUZIONE
COLLABORAZIONI ESTERNE (PSICOMOTRICITÀ, MUSICA, LINGUA INGLESE)
19
SCUOLA DELL’INFANZIA “A. CAPITINI”
VIA BALDACCI, 6 - 56124 PISA - 050 571009
[email protected]
La scuola funziona
dal lunedì al venerdì
N° sezioni
senza refezione 8.00 - 11.45
con refezione 8.00 - 16.00
uscita intermedia ore 13.00 con refezione
3
N° alunni
63
Responsabile di plesso
Laura Tognocchi
Insegnanti
Laura
Tognocchi
- Chiara Giannone - Laura
Sergiampietri - Angela Frascolla - Loredana Rocchiccioli
- Agata Divina – Graziella Giordano – Stefania Biagini
Sostegno: Elisa Burrafato, Paola Latino
I.R.C.: Stefania Biagini
Luciana Lotti – Cristina Bellucci
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
La scuola dispone di
nella zona “filtro” una collaboratrice scolastica accoglie i
bambini all’ingresso e li riconsegna all’uscita ai genitori
- la stanza del morbido
- la stanza della pittura
- un atrio molto spazioso
- vari sussidi adatti ai bambini di questa fascia d’età
- un giardino ampio con giochi vari adatti ai bambini
(scivolo, tunnel, casetta in legno…)
- lo spazio orto
Progetti :
Uscite e visite guidate
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Musica e movimento
Psicomotricità CUS
Assaggio con gusto
Accoglienza
Leggere per abitare gli spazi
Un orto in ogni scuola
Alternativa alla R.C.
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
Oltre la scuola (finanziamento FIS per uscite) :
Agraria (A-B-C)
Biblioteca SMS (A-B-C)
Palazzo Blu (A-B-C)
Museo di S. Matteo (A-B)
Museo della Grafica (A-B-C)
Museo di Calci (3 anni)
20
SCUOLA DELL'INFANZIA "F. DE ANDRÈ"
VIA DI PARIGI, 3 - 56124 Pisa - 050 542328
[email protected]
La scuola funziona dal
lunedì al venerdì
N° sezioni
Orario: 8,00/8,45 – 15,30/16,00
N° alunni in totale
44
Responsabile/i di plesso
Giovanna Tarchi
Insegnanti
Giovanna Tarchi, Rina Prati, Rossella Cantini,
Claudia de’ Medici
IRC: Stefania Biagini
Carmela Di Vita, Elida Mara Franca Minardi
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
La scuola dispone di
2 ( sez. A e B)
Anna
Orario: 8,00/8,45 – 15,30/16,00
Uscita per chi non usufruisce della mensa: 11,45/12,00
Uscita dopo il pasto: 13.00/13,15
2 sezioni, salone, stanza per le attività progettuali, ove è
presente una postazione multimediale con Lim; sala
mensa; giardino attrezzato di giochi con pavimentazione
in Vititruf; palestra adiacente alla scuola
Progetti:
Uscite e visite guidate
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Accoglienza
Ama lo sport (attività motoria di base con
istruttori del CUS)
Aretusa
Ama il teatro
Biblioteca De Andrè
Lingua 2 Inglese
Orto
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
Biblioteca SMS (B)
Teatro Politeama- Cascina (A – B)
Palazzo Blu (B)
Marina di Pisa (A – B)
Palazzo Blu (sez. B)
Museo di Scienze Naturali di Calci (A)
SCUOLA DELL'INFANZIA “V. GALILEI”
VIA DE RUGGIERO - 56124 Pisa - 050 575149
[email protected]
21
La scuola funziona dal
lunedì al venerdì
N° sezioni
Entrata: 8,00/8,45
1ª uscita (senza refezione) ore 11,45; dopo la refezione
tra le ore 13,15 e le 13,45
2ª ed ultima uscita: 15,30/16,00
3 gruppi con bambine e bambini di età eterogenee
N° alunni in totale
69
Responsabile di plesso
Erles Modafferi
Insegnanti
Sez.A: Carla Rizzuti, Ilaria Pittolo
Sez.B: Mara Pacini, Francesca Vichi
Sez.C: Cecilia Casini, Erles Modafferi
Sostegno: Martina Barrella, Rossella Chirco,
Lavecchia, Antonella Pace, Rosalba Scicchitano
IRC: Stefania Biagini
Sonia Garzella, Leonora Petitti
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
La scuola dispone di
PROGETTI
Anna
I bambini entrano ed escono da scuola solo se
accompagnati dai genitori o da chi ne ha ricevuto delega
la “stanza del movimento”: ampia aula attrezzata con
materassini e strumenti per la motricità.
una LIM con relativa “tower”, un teatrino per burattini e
un baule con indumenti per travestimenti.
lo spazio esterno all'edificio scolastico
e' una parte
dell'ampio giardino della sede centrale dell'Istituto; è
dotato di due scivoli e due casine, molto deteriorati dal
tempo. Le insegnanti hanno realizzato un orto sinergico
e una zona con “giovani” alberi da frutto. I genitori,
nell’ambito del progetto “Ricercatori in erba”, hanno
realizzato una “sabbiera” nel giardino.
Uscite e visite guidate
AREA ORIENTAMENTO AI VALORI
“INCONTRI…AMICI IN BIODANZA (B)
“BIMBI IN FESTA”(A, B, C)
“A SCUOLA DI GUSTO” (A, B, C )
AREA AMBIENTE
“UN ORTO IN OGNI SCUOLA” (A, B, C )
“RICICLI …AMO” (A, B, C)
AREA LINGUAGGI
“LIBRI… AMO” (A, B, C)
“TEATRI…AMO”(A, B ,C)
“LET’S START!” (A, B,C)
PROGETTI D’ISTITUTO:
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Accogliere e integrare
Aretusa
Una rete per la musica
Artigiano a scuola
Ritmi…Amo
Musica e movimento
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
SEZ. C (rossa) :
Museo di Calci
Libreria dei Ragazzi
Bientina (capannoni cartapesta)
San Rossore
Orto Botanico di Pisa
Titignano (Fattoria Gino Corvino)
Marina di Pisa
SEZ. C (blu) :
Coltano passeggiata
Libreria dei Ragazzi
Museo della Grafica
Museo di Calci
Giardino Scotto
Marina di Pisa
Biblioteca SMS
SEZ. B :
Giardino Scotto
Libreria dei Ragazzi
Caccia al tesoro monumenti Pisa
Orto Botanico
Titignano (Fattoria Gino Corvino)
Marina di Pisa
SEZ. A :
Biblioteca SMS
22
Museo di Calci
Libreria dei Ragazzi
Coltano
SCUOLA DELL'INFANZIA "K. HARING"
VIA BALDACCI, 2 - 56124 Pisa - 050 570709
[email protected]
La scuola funziona dal
lunedì al venerdì
N° sezioni
ingresso: 8.00- 8.45
1° uscita: 13.30 -14.00
2° uscita: 15,30 -16,00
La sezione dei 3 anni: 8,00 – 13,00 con prolungamento
fino alle ore 16,00 gestito dal CSI. Da novembre sarà
nominato un docente fino alle ore 16,00.
3
N° alunni in totale
63
Responsabile di plesso
Servello Veronica
Insegnanti
Collaboratori scolastici
Valentina Ghelardi - Veronica Servello - Chiara
Giovanni - Mariella Modafferi - Cecilia Traina - Manuela
Chiagano
Sostegno: Patrizia Lombardelli
IRC: Stefania Biagini
Silvia Mencacci - Quaglieri Alessandra
Modalità ingresso/uscita
I bambini vengono accompagnati dai genitori
La scuola dispone di
Uso della palestra della scuola De Sanctis, utilizzata
per tre volte alla settimana con orari ben precisi;
presenza di un giardino
PROGETTI
Uscite e visite guidate
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Teatrando
Accoglienza
Io, diverso, uguale a te
Il piacere di leggere
Leggere per abitare lo spazio
Oltre la scuola
Psicomotoria CUS
Aretusa
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
AMBIENTE (A-B-C) (uscite finanziate con FIS):
Palazzo Blu
Palazzo dei Congressi
Giornata della solidarietà
Museo di Calci
23
SCUOLA DELL'INFANZIA "G. PUCCINI"
VIA PUGLIA - 56124 Pisa - 050 541685
[email protected]
La scuola funziona dal
lunedì al venerdì
N° sezioni
Ingresso: 8,00/8,45
1ª uscita (senza refezione) ore 11,45; dopo la
refezione tra le ore 13,15 e le 13,30
2ª ed ultima uscita: 15,30/16,00
3
N° alunni in totale
72
Responsabile di plesso
Maria Rosa Attolini – Roberta Stefani
Insegnanti
Collaboratori scolastici
Sez. A (22): M. Rosa Attolini, Cristina Barachini,
Sez. B (23): Carmelinda Bertolani, Caterina Voti
Sez. C(27): Fabiana Sammartano, Roberta Stefani
Sostegno: Filomena De Rosa – Maria Palazzo
I.R.C.: Stefania Biagini
Conti Andrea – Morelli Patrizia
Modalità ingresso/uscita
I bambini vengono accompagnati dai genitori
La scuola dispone di
Aula per attività psicomotoria, tre aule sezione, un
refettorio, un’infermeria, uno spazio esterno con
pavimentazione antitrauma, uno spazio con giardino e
orto.
PROGETTI
Uscite e visite guidate
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Accoglienza
Leggere per abitare lo spazio
UNICEF “Adotta una pigotta”
Teatro
Orto biologico
Alimentazione
Continuità con asilo nido
Biblioteca
Muoviamoci insieme
CUS “Noi con gli altri…”
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
SEZ. B :
Museo della Grafica
Palazzo Blu
Gipsoteca
Vigili del fuoco
SEZ. C :
Fattoria Didattica Coltano
Museo della Grafica
Orto Botanico
24
LA SCUOLA DEL PRIMO CICLO
Il primo ciclo dell’istruzione comprende la scuola primaria e la scuola
secondaria di primo grado, già elementare e media. Esso ricopre un arco di
tempo fondamentale per l’apprendimento e la costruzione della identità degli
alunni, nel quale si pongono le basi per lo sviluppo delle competenze
indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della
vita.
La finalità del primo ciclo è la promozione del pieno sviluppo della persona. Per
realizzarla la scuola concorre con altre istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo
alla frequenza, cura l’accesso facilitato per le persone con disabilità e si
impegna a combatte l’evasione dell’obbligo scolastico e la dispersione.
Persegue con ogni mezzo il miglioramento della qualità del sistema di
istruzione.
La scuola accompagna gli alunni nell’elaborare il senso della propria
esperienza, promuove la pratica consapevole della cittadinanza attiva e
l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura.
SCUOLA PRIMARIA
La scuola primaria attiva percorsi finalizzati allo sviluppo integrale della
persona attraverso:
 ATTIVITA’ CURRICOLARI
 ATTIVITA’ SPORTIVE
 PROGETTI
 VISITE GUIDATE
INTERVENTI FORMATIVI
Tenendo conto delle diverse modalità di apprendimento, la scuola valorizza le
capacità
di ciascun alunno che diventano competenze grazie all’impiego formativo di
conoscenze ed abilità secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Gli
insegnanti predispongono unità di apprendimento (obiettivi formativi, scelte
di metodi e contenuti, modalità di verifica e valutazione) per sviluppare in
maniera armonica le capacità di ciascuno e per trasformare gli obiettivi in
COMPETENZE
COGNITIVE
RELAZIONALI
COMUNICATIVE
OPERATIVOSTRUMENTALI
25
SCUOLA PRIMARIA “S. DE SANCTIS”
VIA CISANELLO, 6 - 56124 Pisa - 050 542948
[email protected]
La scuola funziona a
TEMPO PIENO dal lunedì al venerdì
N° sezioni /classi
N° alunni in totale
Responsabile/i di plesso
Insegnanti
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
Orario: 8,15 – 16,15
5
117
Bellone Maria - Paone Rachele
Gallo Tina – Giglia Katiuscia - Bellone Maria – Paone
Rachele - Cozzani Sara – Craparo Federica - Camelliti
Vittoria – Mele Daniela - Bianchini Anna Maria - Maioli
Paola – Marcozzi Chiara
Sostegno: Cannarozzo Anna - Di Natale Valeria
I.R.C. : Burchi Antonella
L2 (esterna) : Valenza Laura
Assistenti specialistiche: Franceschi - Bottai
Landini Stefania - Di Giacomo Antonietta
I genitori accompagnano i propri figli all’ingresso della
scuola, sito in Via Cisanello n. 6. Il cancello viene
aperto alle ore 8.05, alle ore 8.10 suona la prima
campanella, i bambini le cui classi sono poste al piano
terra si recano nelle proprie aule dove sono accolti dalle
insegnanti; i bambini le cui classi sono poste al primo
piano sono accolti dalle insegnanti all’ingresso e
accompagnati nelle proprie aule.
La scuola dispone di
La palestra è situata nell’edificio adiacente la scuola ed
è dotata di servizi igienici e spogliatoi. La scuola, al
pianterreno offre un ampio refettorio, un’aula di
psicomotricità, un’aula di musica con pianoforte; al
primo piano si trova un laboratorio multimediale fornito
di LIM e di numerosi computer in rete, la classe
seconda usufruisce di
LIM in aula. Sono presenti
un’aula per le riunioni dei docenti del plesso, varie aule
di dimensioni ridotte, predisposte per lo svolgimento di
attività alternative e laboratori, alcune aule sono adibite
al Museo “ La porta del tempo”; la scuola è dotata di un
ampio giardino.
Progetti :
Uscite e visite guidate:
26
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Accoglienza
CUS “ Imparare giocando”
Viaggio nella musica (2°-3°-5°)
Musicoterapia (1°- 4°)
La vela e il mare (CUS - Lega Navale)
(3°-4°)
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
Museo di Storia Naturale di Calci (2°-3°-4°)
Museo S. Matteo (1°-2°-3°-4°)
Certosa di Calci (2°-3°)
Museo della Grafica (2°-4°-5°)
Palazzo Blu (1°-2°-3°-5°)
Acque tour (4°)
Biblioteca SMS (tutte le classi)
Teatro Verdi (per spettacolo conclusione progetto) (4°)
Teatro Rossi Aperto (2°)
Teatro Politeama di Cascina (1°)
Capodanno Pisano (centro città) (2°)
Fattoria didattica La Serra (Ceppaiano- Pisa) (1°-2°)
Palazzo Reale (2°-3°)
Giornata della solidarietà (2°– 3°)
Museo Etrusco a Volterra (5°)
Giornata Preistorica in Coltano (3°)
SCUOLA PRIMARIA: “L. GERESCHI”
VIA VIALE,16 - 56124 Pisa - 050 581284
[email protected]
La scuola funziona a
Tempo Pieno dal lunedì al venerdì
N° classi
N° alunni in totale
Responsabile di plesso
Insegnanti
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
Orario: 8,15 - 16,15
9
182
Daniela Della Queva - Simona Delrio
Abbriano Letteria, Bargagna Daniela, Bartalucci
Patrizia, Bertani Claudia, Bianchini Anna Maria,
Biondi Giulia, Calabrò Grazia, Canu Alessandra,
Cosci Simonetta, Della Queva Daniela, Delrio
Simona, Di Lena Filomena, Fresta Carmela,
Minichino Rosaria, Nocchi Patrizia, Novelli Gabriella,
Rea Maria, Salvadori Elisabetta, Tola Maria.
Sostegno: Calisto Elisabetta, Ciurleo Loredana,
Maffi Eva, Marchetti Lavinia, Miceli Viviana, Pastore
Elena Grazia, Tallarida Fabrizio, Leone Valentina,
Trapanese Michela
L2 (esterna): Paris Loredana
IRC: Minichino Rosaria
Simonetta Pardi, Massimo Cerrai, Marisa Bozzi
Ingresso: gli alunni entrano al suono della prima
campanella alle h. 8.10 usufruendo di una unica via
di accesso al plesso che è il cancello posto sul lato
anteriore dell'edificio. I bambini le cui classi sono
poste al piano terra si recano nelle proprie aule
dove sono accolti dalle insegnanti; i bambini le cui
27
La scuola dispone di
classi sono poste al primo piano sono accolti dalle
insegnanti all’ingresso e accompagnati nelle proprie
aule.
Uscita: i bambini delle classi I e II escono
dall’ingresso laterale della scuola, mentre i bambini
delle classi III, IV e V escono dall’ingresso anteriore
dell’edificio.
Aule e corridoi ampi; un locale interno adibito a
palestra per la psicomotricità, un’aula multimediale
fornita
di
lavagna
interattiva
(LIM),
di
videoregistratore, televisore e lettore DVD. Un’altra
LIM è posizionata in una classe. Sono presenti due
aule piccole allestite per i bambini diversamente
abili in situazione di gravità. Sul retro della scuola
c’è un campo polivalente usufruibile dagli alunni
durante la bella stagione. Un ampio giardino
circonda l'edificio e in un angolo vi si trova anche un
piccolo orto coltivato dagli alunni.
PROGETTI
Uscite e visite guidate
Ama la festa (PROGETTO FIS)
Musica e movimento
Musica Strumentale
DUM
Acque tour (2A-2B)
COOP (1A-1B-5A)
ACI “Due ruote sicure” (4A-5A)
Amici Chirotteri (2A-2B)
Orto in condotta (2A-2B)
La vela e il mare (CUS – Lega Navale) (3A-3B)
Le api e il miele (2A-2B)
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
Classi 1A - 1B :
Museo di Storia Naturale di Calci
Museo della Grafica
Teatro Sipario di Cascina
Classe 1A:
Biblioteca SMS
Classi 2A - 2B :
Campo di Volo a Capannoli
Museo di Storia Naturale di Calci
Panificio Borelli
Azienda agricola (Rigoli)
Atelier d’arte (Via Masaccio)
Classe 2B:
Biblioteca SMS
Classi 3A - 3B:
Giornata Preistorica (Coltano)
Palazzo Reale
Asciano
Giornata della solidarietà
Palazzo Blu
Biblioteca SMS
Museo di Storia Naturale di Calci
Classe 4A:
Palazzo Blu
Impianto fotovoltaico (Pisa)
Classe 4B:
Museo della Grafica
Museo di Storia Naturale di Calci
Museo Universitario
Classe 5A:
Progetti COOP (con uscita)
Impianto fotovoltaico (Pisa)
Biblioteca SMS
28
SCUOLA PRIMARIA: “G. OBERDAN"
VIA S. MICHELE DEGLI SCALZI, 143 - 56124 Pisa - 050 573753
[email protected]
La scuola funziona
dal lunedì al venerdì
Orario: 8,10 – 13,34
N° classi
5
N° alunni in totale
104
Responsabile di plesso
Lucia Geloni
Insegnanti
Lucia Geloni, Marialaura Giannessi, Concetta Ioannone,
Anna Mariani (+L2), Alessandra Nuti, Sandra Stracci.
Sostegno: Elena Sarlo, Angela Cipriano, Laudata Papa
I.RC.: Cristiano Puntoni, Annalisa Pungente
L2 esterni: Loredana Paris, Laura Valenza
Gianetti Michela
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
La scuola dispone di
Dal cancello principale, senza un ordine prestabilito.
Aula adibita a palestra, Laboratorio di informatica, Aula
con la LIM
Progetti
Uscite e visite didattiche
Ama la festa
Musica e movimento
CUS
COOP
Fiabe a teatro
L’acqua, esperimenti di fisica
Esperimenti divertenti di chimica
Onde e suono
I colori dei pennarelli
Artigiano a scuola
Alla scoperta della lettura
La vela e il mare (CUS – Lega Navale)
I chirotteri
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
CLASSE 1°:
Palazzo Blu
Museo della grafica
Palazzo Reale
Biblioteca SMS
Museo di S. Matteo
Duomo
Ludoteca scientifica
CLASSE 2°:
Palazzo Blu
Museo della grafica
Museo di Storia Naturale di Calci
Museo di S. Matteo
Biblioteca SMS
CLASSE 3°:
Palazzo Reale
Museo della grafica
Museo di Storia Naturale di Calci
Museo di S. Matteo
Battello sull’Arno
29
Giornata Preistorica (Coltano – Pisa)
CLASSE 4°
Palazzo Blu
Museo di S. Matteo
CLASSE 5°:
Museo di Storia Naturale di Calci
Museo della Grafica
Museo di S. Matteo
Ludoteca Scientifica
Palazzo Reale
Parco fotovoltaico (Sol Park)
Atelier di pittura “Les dix huit” (Via Masaccio)
SCUOLA PRIMARIA “G. PARMINI”
VIA DI PARIGI, 3 - 56124 Pisa - 050 576560
[email protected]
La scuola funziona a TEMPO
PIENO dal lunedì al venerdi
Orario: 8,15 - 16,15
N° classi
8
N° alunni in totale
183
Responsabili di plesso
M. Antonietta Totaro – Mariachiara Cedolini
Insegnanti
Blundo Giovanna, Cantarano Cinzia, Cardamone
Maria Laura, Cedolini Mariachiara, De Gaetano
Emiliano, Del Grande Leandra, delle Canne Germana,
Luperini Irene, Marzia Magini, Pellegrini Alessandra,
Sambenedetto Simonetta, Scafuri Antonietta, Sindico
Vincenza, Totaro M. Antonietta, Fresta, Lattanzi
Sostegno: Daniela Ciucci, Moricci Gabriella, Susanna
Bovani, Calisto Elisabetta
IRC: Burchi Antonella, Cecconi Eleonora, Vuturo
Monica, Minichino Rosaria
L2 (esterna): Laura Valenza
Caracausi Lia – Larigiani Marisa
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
Ingresso: la prima campanella suona alle ore 8,10,
gli alunni del piano terra entrano direttamente nelle
aule, mentre quelli del primo piano si dispongono in
fila insieme agli insegnanti negli spazi assegnati ad
ogni classe e alle ore 8,15 salgono nelle proprie aule.
Uscita: alle ore 16,15 gli insegnanti accompagnano
gli alunni nei punti di ritrovo situati nel piazzale
antistante la palestra e consegnano i bambini ai loro
genitori.
30
La scuola dispone di
Ampi spazi all’interno della scuola, Laboratori, n° 2
aule con la LIM (lavagne interattive), Biblioteca di
plesso, Palestra con campo polivalente usufruibile
durante la bella stagione e un ampio giardino, con
uno spazio riservato all’orto.
Progetti
Uscite e visite guidate
Ama la festa e lo sport (PROGETTO FIS)
MUSICANTANDO coro voci bianche (alunni
scuola Parmini) (PROGETTO FIS)
Progetto ministeriale attività motoria(1°-2°)
Progetto attività motoria (Comune/Coni)
CUS “Imparare giocando” (tutte le classi)
Progetto Bibliolandia: Incontro con l’autore
(classi 5°), animazione alla lettura (classi
1°), le fiabe (3°)
Orto in condotta (tutte le classi)
Musichiamo (2A, 4A)
Musica Strumentale (1A-1B-2B-3A-5A-5B)
ACI “Imparare giocando” (classi 2°- 3°)
COOP: progetto Robinson (5A-5B), “Acqua
in bocca” (3°)
“E mangiarono tutti felici e contenti”(1A-1B)
“Un artigiano a scuola: Adotta un
monumento” (tutte le classi)
CIAF – arte (classi 2°- 3°- 4°- 5°)
MIUR “Programma il futuro: L’ora del
codice” (tutte le classi)
Lega Navale/CUS: Progetto vela “Conoscere
il mare” (3°- 5A – 5B)
CISP (centro interdisciplinare scienze per la
pace) “Uniti per non escludere” (4°)
ACSI prog. educazione all’immagine
CISP – Uniti per non escludere
Quella meraviglia di Alice (Movimento
inactor teatrodanza) (4°)
Progetti Nuove Tecnologie (vedi pag. 62)
CLASSI 1A - 1B:
Biofattoria didattica di Calci
Palazzo Blu mostra Toulouse Lautrec
Palazzo Reale
Museo della Grafica
La città del Teatro di Cascina
Acquario di Livorno
CLASSI 2A - 2B:
Battello + Tenuta di San Rossore
Caserma vigili del fuoco
CLASSE 2A:
Museo della Grafica
CLASSE 2B:
Piazza dei Miracoli
CLASSE 3A:
Atelier di pittura - via Masaccio
Palazzo Reale
Museo di Calci
Cittadella del Carnevale di Viareggio
Pisa - Giornata della solidarietà
Il fiume Arno in battello
Coltano - Giornata Preistorica
CLASSE 4A:
Palazzo Blu mostra Toulouse Lautrec
Collezione Egittologica Pisa
Collezione Egittologica Firenze
Teatro Verdi
Sorgente di Badia
Certosa di Calci – Monaci Spezieri
CLASSI 5A-5B:
Teatro Verdi
Giornata della Solidarietà
Pescia
Centrale di Caldaccoli
Scavi navi romane stazione di S. Rossore
Volterra
Planetario - Fibonacci Pisa
I Progetti saranno attuati solo se il Fondo per il miglioramento dell’offerta
formativa lo dovesse consentire.
31
ORGANIZZAZIONE DELLA SCUOLA SECONDARIA 1°Grado
La scuola secondaria di I grado ha carattere formativo e orientativo. E’ articolata in un biennio
e in un terzo anno che completa prioritariamente il percorso disciplinare ed assicura
l’orientamento ed il raccordo con il secondo ciclo.
La nostra scuola, in relazione ai bisogni rilevati e alle prevalenti richieste delle famiglie,
nell’ottica di creare una proficua e puntuale collaborazione con esse, organizza insegnamenti e
attività.
L' organizzazione oraria è schematizzata nelle pagine seguenti.
Gli alunni, per quanto riguarda i compiti assegnati per casa, saranno chiamati a consolidare
quanto è stato ampiamente già svolto durante le ore di lezione. L’esercizio a casa serve per
rendere stabili le conoscenze, le abilità e le competenze apprese a scuola e per rafforzare il
metodo. Consci che è il metodo di trasmissione del sapere ad essere fondamentale, il lavoro
sarà commisurato all’età e quindi, in crescita, gradatamente dalla prima alla terza media e sarà
assegnato con un certo intervallo di tempo che preveda il sabato e/o la domenica in mezzo,
affinché l’alunno, oltre ad assumere un atteggiamento responsabile nei confronti del dovere
scolastico, impari ad ottimizzare il proprio tempo anche in relazione agli impegni sportivi, di
gioco o altro.
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Via di Padule, 35 - 56124 Pisa - 050 575533
[email protected]
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
La scuola funziona
dal lunedì al venerdi
N° classi
N° alunni in totale
Orario 8:00 - 14:00
Responsabili di plesso
Immacolata Mancuso
Insegnanti
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.
9.
10.
11.
13
272
Alessio Teresa
Antonucci Maria Chiara
Avanzinelli Cristina
Bartalucci Simona
Battaglia Marco
Benedettini Claudia
Bianchi Antonella
Biermanska Alina Barbara
Boschiglio Domenica
Canale Lorenzo
Carella Marilisa
lettere
sostegno
arte
sostegno
ed. artistica
ed. tecnica
musica
inglese
inglese
arte
matematica
32
Collaboratori scolastici
Modalità ingresso/uscita
La scuola dispone di
Progetti
12. Cerino Silvia
13. Cerri Maria
14. Cini Tamara
15. Ciolfi Stefano
16. Costa Noemie
17. Del Rosso Gabbriella
18. D’Oronzo Anna
19. Esposito Emanuela
20. Fucile Adelina
21. Gaddi Francesco
22. Giannessi Irene
23. Leone Paola
24. Lorenzini Emanuela
25. Lugliesi Emanuela
26. Mancuso Immacolata
27. Marinoni Laura Beatrice
28. Martinelli Guido
29. Pancrazzi Giacomo
30. Panzavolta Cecilia
31. Papa Marcella Silvia
32. Petrognani Cristina
33. Petrognani Kati
34. Piras Luciana
35. Redi Rita
36. Rossi Elena
37. Rossi Luisella
38. Russo Serena
39. Sellaroli Veronica
40. Severini Federica
41. Silvestro Giovanni
42. Simonelli Francesca
43. Sorgente Stella
Fabozzi Edoardo – Cammalleri Maria
sostegno
matematica
sostegno
sostegno
francese
lettere
lettere
matematica
sostegno
sostegno
lettere
sostegno
ed. fisica
sostegno
ed. musicale
matematica
lettere
sostegno
sostegno
ed. tecnica
inglese
religione
matematica
francese
sostegno
ed. fisica
lettere
lettere
lettere
ed. tecnica
lettere
sostegno
– Stallone Vita
I genitori accompagnano gli alunni sia per l’ingresso
posticipato che per l’uscita anticipata e stila un modulo
di autorizzazione che viene messo agli atti.
1 laboratorio di scienze
1 laboratorio di artistica
1 laboratori di informatica
3 aule con LIM
1 biblioteca
1 palestra
Un prato sportivo
Uscite e visite didattiche
33
Classi PRIME:
Progetto polivalente CUS
Classi SECONDE:
Progetto Cyberbullismo (CIAF Ospedalieri)
Percorso COOP: A tavola tra cultura e storia
Progetto con operatori associazione
Nord/Sud
Lezioni di scherma
La vela, l’ambiente marino, la sicurezza in
acqua (CUS/Lega Navale)
Classi TERZE:
Progetto Cyberbullismo (CIAF Ospedalieri)
Recupero Italiano
Recupero Matematica
Percorso COOP: Ma che razza di razza
Orientamento
Emergency
CUS: football americano
Certificazione TRINITY – lingua inglese
Certificazione DELF – lingua francese
Preparazione al concerto del Teatro Verdi
Propedeutica alla lingua latina
Prevenzione tossicodipendenza
TUTTE LE CLASSI:
Progetto Teatro
Approccio all’archeologia
Mercatino di Natale
Alfabetizzazione alunni stranieri
Giochi matematici
Nuova ECDL
Life Skills
Classi PRIME:
Acquetour (percorso scientifico)
All’ombra della Torre (percorso storico)
Orto Botanico
Palazzo Reale
Certosa di Calci (la vita dei monaci)
Viaggio d’istruzione a Fabriano (1 giorno)
Cutigliano giornata Orienteering
Classi SECONDE:
Palazzo Reale
Museo di Anatomia
Viaggio d’istruzione a Perugia (1 giorno)
Classi TERZE:
Spettacolo musicale a Livorno
Visita a S. Anna di Stazzema
Viaggio d’istruzione in Friuli per visitare i
luoghi della grande guerra
Uscita a Larderello
TUTTE LE CLASSI:
3 giorni bianchi sulla neve
Scuola secondaria di primo grado
REGOLAMENTO Anno scolastico 2015/16
VIGILANZA DEGLI ALUNNI
- Tutto il personale presente, docente e non, sorveglia il corretto comportamento degli alunni
all’ingresso e all’uscita, durante il cambio degli insegnanti, durante l’intervallo e nei
trasferimenti dalle e per le aule speciali.
- E’ vietato agli insegnanti non di educazione fisica di portare gli alunni in palestra o ambienti
affini senza la presenza del docente di educazione fisica.
- Tutto il personale della scuola è tenuto, in caso di necessità e urgenza, ad adottare tutti i
provvedimenti opportuni per la tutela e la sicurezza degli alunni.
- I docenti devono trovarsi a scuola prima dell’inizio del loro orario di servizio e entrare nella
classe assegnata al suono della prima campanella.
INGRESSO DEGLI ALUNNI
- Al suono della prima campanella gli alunni si recano nelle proprie aule; durante l’ingresso gli
alunni sono sotto la sorveglianza del personale non docente, del Preside, dei docenti
collaboratori.
- Al suono della seconda campanella inizia la prima ora di lezione; le porte esterne della scuola
vengono chiuse.
MANCANZA
Entrata
in
ritardo
senza la giustificazione
di un genitore
PROVVEDIMENTO
Dopo il terzo ritardo non giustificato, annotazione sul diario
dell’alunno , il Coordinatore di classe segnala il caso al Dirigente
scolastico. La famiglia viene convocata dal Dirigente Scolastico.
34
INTERVALLO
- L’intervallo si tiene tra la seconda e la terza ora (10 minuti) e tra la quinta e la sesta ora (5
minuti) sotto la sorveglianza del docente incaricato della seconda o quinta ora.
- Gli alunni restano nella propria aula; sono liberi di muoversi, ma sono vietati tutti i giochi che
possono risultare pericolosi per sé, per gli altri e per gli arredi. Non è consentito recarsi nei
terrazzi per motivi di sicurezza.
- Non è consentito l’uso dei distributori di bevande.
- Al termine dell’intervallo il docente della seconda ora (o quinta ora) si sposta nella classe di
appartenenza.
- In caso di necessità e in casi eccezionali è possibile affidare la classe al personale non
docente, se disponibile.
USCITA IN BAGNO
- Le uscite in bagno avvengono, un alunno alla volta, a partire dalle ore 9, escluso durante
l’intervallo.
- Gli alunni devono provvedere ad annotare l'ora di uscita in bagno su apposito registro.
USCITA
- Al suono della campanella di fine lezione, gli alunni raccolgono le proprie cose, non lasciando
niente sotto i banchi, si mettono in fila e si recano all’uscita accompagnati dal docente
dell’ultima ora. Al suono della campanella di uscita, escono.
- All’entrata e all’uscita gli alunni dovranno portare i propri mezzi di locomozione a mano nel
cortile fino ad oltrepassare il cancello della scuola, per evitare di recare danno agli altri
compagni.
MANCANZA
Uscire dalla scuola senza
autorizzazione
PROVVEDIMENTO
Rapporto disciplinare sul registro di classe e convocazione della
famiglia
COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI ALL'INTERNO DELLA SCUOLA
- Gli alunni sono tenuti a vestirsi in modo adeguato e consono all’ambiente scolastico.
- Non è consentito il consumo di bevande zuccherine (es: estathè), gassate zuccherine
(es. coca cola, aranciata...) e energizzanti (es: red bull).
- Gli alunni devono presentarsi a scuola con tutto il materiale occorrente per le attività
didattiche del giorno e con le comunicazioni scuola – famiglia firmate da un genitore.
- Per evitare situazioni di pericolo per se e per gli altri e per non disturbare il normale
svolgimento delle lezioni, gli alunni non possono correre o fare schiamazzi per le scale o nei
corridoi; non possono sostare a lungo nei corridoi o nei servizi igienici; non possono entrare
nelle aule speciali, se non accompagnati o autorizzati da un docente.
- In ottemperanza alla legge 584 del 11/11/1975 e del decreto legge 104/2013 è
vietato fumare oltre che nell’edificio scolastico anche nelle aree all’aperto di
pertinenza della scuola.
- Nei rapporti con il personale docente e non docente
gli alunni devono comportarsi
educatamente e esaudire le richieste che vengono loro fatte, pur potendo, sempre civilmente e
con cortesia, esprimere il loro punto di vista, se discordante con quello dell’adulto.
MANCANZA
Mancato rispetto della
puntualità nello
svolgimento degli impegni
scolastici
Mancanza di firme sulle
comunicazioni scuolafamiglia
Comportamento che
disturba il normale
svolgimento delle lezioni.
Comportamento che
disturba il normale
PROVVEDIMENTO
Richiamo verbale. Se ripetuto, annotazione sul diario
dell’alunno. In caso di ulteriore reiterazione, annotazione sul
registro di classe e eventuale convocazione della famiglia.
Richiamo verbale. Se ripetuta, annotazione sul diario
dell’alunno e sul registro di classe e eventuale convocazione
della famiglia.
Richiamo verbale. Se ripetuto, annotazione sul diario
dell’alunno. In caso di ulteriore reiterazione, annotazione sul
registro di classe. Se la mancanza si prolunga, possibilità di
rapporto disciplinare con 1 giorno di sospensione.
Rapporto disciplinare sul registro di classe, tempestiva
comunicazione alla famiglia e sospensione dalle lezioni fino a
35
svolgimento delle lezioni
15 giorni.
causando deliberatamente
pericolo per l’incolumità
altrui
Abbigliamento non
Richiamo verbale e invito a non ripresentarsi con lo stesso
adeguato all’ambiente
abbigliamento Se ripetuto, annotazione sul diario dell’alunno ed
scolastico
eventuale convocazione della famiglia.
Uso di materiale o oggetti
Richiamo verbale. Se ripetuto, annotazione sul diario
che disturbano le attività o dell’alunno e sul registro di classe con sequestro dell’oggetto,
possono creare pericolo
che verrà restituito ad un genitore.
Uso di linguaggio e/o gesti
Annotazione sul diario dell’alunno. Se ripetuto, rapporto
offensivi e/o volgari nei
disciplinare sul registro di classe e convocazione della famiglia.
confronti di tutti.
Secondo la gravità della mancanza è prevista la sospensione
Minacce verbali.
dalle lezioni da 1 a 15 giorni.
Aggressione fisica.
Atti di bullismo.
USO DEL TELEFONINO DA PARTE DEGLI ALUNNI
- Agli alunni è assicurato l’uso del telefono della scuola, per ricevere e per trasmettere
comunicazioni dalla e alla famiglia, nei casi di urgenza e di effettivo bisogno, previa
autorizzazione dell’insegnante cui viene fatta la richiesta.
- Riferendosi alla Direttiva disciplinare, emanata dal Ministro della Pubblica
Istruzione, in data 15 marzo 2007 è vietato “utilizzare il cellulare e altri dispositivi
elettronici durante le ore di lezione, in quanto rappresenta un elemento di distrazione, sia
per chi lo usa che per i compagni, oltre che una grave mancanza di rispetto per il docente”. Per
uso del cellulare si intende: fare o ricevere telefonate, fare o ricevere SMS, fare foto non
autorizzate a compagni o docenti, diffondere immagini non consone al contesto scolastico.
Conseguentemente viene richiesto agli alunni di tenere spento il proprio cellulare
durante tutta la durata delle attività scolastiche.
- Durante le verifiche scritte gli alunni consegneranno e depositeranno sulla cattedra
i propri telefoni cellulari.
MANCANZA
PROVVEDIMENTO
Uso del cellulare non
Annotazione sul diario dell’alunno e rapporto disciplinare sul
autorizzato in qualsiasi
registro di classe.
ambiente scolastico
Il cellulare viene ritirato dal docente, consegnato in segreteria,
che provvederà alla comunicazione alla famiglia per la
restituzione.
In caso di mancanza ripetuta, si adotta la stessa procedura e si
prevede una sospensione dalle lezioni da 1 a 15 giorni a
seconda della gravità.
ENTRATA E USCITA DEGLI ALUNNI FUORI ORARIO
- Gli alunni che entrano in ritardo, dopo l’inizio delle lezioni, devono essere accompagnati da
un genitore, che provvederà a compilare il modulo presente presso i collaboratori scolastici.
Muniti del modulo gli alunni vengono ammessi in classe dall’insegnante, che provvederà ad
annotare sul registro di classe l’ammissione dell’alunno alle lezioni.
- Per l’uscita fuori orario è necessaria la presenza di un genitore o di un adulto maggiorenne,
munito di autorizzazione scritta (DELEGA) del genitore e di un documento. Il genitore dovrà
compilare in ogni sua parte il modulo presso un collaboratore. Il docente provvederà ad
annotare sul registro di classe uscita anticipata dell’alunno.
- Per non interrompere il normale svolgimento delle attività didattiche, si sollecitano
i genitori a venire a prelevare i propri figli da scuola alla fine delle ore di lezione e
non durante le lezioni.
- Per ottenere l’uscita anticipata per la durate dell’intero anno scolastico o per lungo periodo, i
genitori devono presentare al Dirigente Scolastico richiesta scritta motivata
ASSENZE
- Le assenze degli alunni devono essere giustificate da un genitore compilando completamente
il libretto delle giustificazioni; il docente della prima ora di lezione controlla e annota sul
registro di classe le eventuali giustificazioni delle assenze.
36
- Per assenze della durata di oltre 5 giorni, la famiglia deve corredare la giustificazione con
certificato medico che attesti la guarigione o lo stato di non malattia dell’alunno.
MANCANZA
PROVVEDIMENTO
Assenze senza la
Annotazione sul registro e sul diario dell’alunno. Se ripetuta,
giustificazione di un
convocazione dei genitori, anche per regolarizzare le firme.
genitore
ASSENZA DI UN DOCENTE
- In caso di assenza di un docente e di mancanza di docente supplente, gli alunni vengono
smistati in piccoli gruppi nelle varie classi. La suddivisione in gruppi è affissa nell’aula. In
questa eventualità, gli alunni si recano nella classe loro assegnata senza causare intralcio e
disturbo alle attività scolastiche che vi si svolgono.
- Ogni alunno deve recarsi nella classe che gli è stata assegnata, se non
diversamente comunicato dalla coordinatrice di plesso o chi la sostituisce.
AULE SPECIALI
- Per quanto riguarda l’uso delle aule speciali, ciascuna con connotazioni proprie, (aula di
informatica, aula di scienze, aula di arte e immagine, aula video, biblioteca) è regolato da
regolamento affisso in esse e/o dalle informazioni fornite dall’insegnante presente.
- L’accesso alle aule speciali avviene in presenza di un docente o dietro autorizzazione di un
docente.
VISITE e VIAGGI D'ISTRUZIONE e USCITE DIDATTICHE
Le visite e i viaggi d’istruzione non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono
iniziative complementari delle attività della scuola al fine della formazione generale e culturale;
pertanto gli alunni sono tenuti ad osservare le seguenti norme di comportamento per la
salvaguardia della propria ed altrui sicurezza:
 In autobus si sta seduti al proprio posto onde evitare brutte cadute in caso di perdita
d’equilibrio. Non si mangia né si beve perché una brusca frenata potrebbe causare l’ingestione
di liquidi e/o solidi nelle vie aree con conseguenti problemi sanitari. Si conversa senza far
confusione, altrimenti si distrae il conducente e si disturbano gli altri passeggeri.
 Nel trasferirsi da un luogo all’altro si resta con il proprio gruppo e si seguono le indicazioni del
docente e/o della guida; infatti non seguendo le istruzioni date ci si mette in condizione di
pericolo, Non si toccano né si fotografano oggetto e/o dipinti che sono presenti in mostra senza
permesso, perché potrebbero venire facilmente danneggiati.
La partecipazione degli alunni ad una visita o ad un viaggio d’istruzione è soggetta
ad approvazione del Consiglio di Classe. Qualora un alunno sia stato soggetto ad
annotazioni o rapporti disciplinari, sarà lo stesso Consiglio di classe a stabilire le modalità di
partecipazione o esclusione.
MANCANZA
PROVVEDIMENTO
Non rispetto di una o più
Richiamo verbale. Comunicazione alla famiglia ed eventuale
norme soprastanti.
sanzione disciplinare al rientro.
Comportamenti scorretti
Nei casi più gravi richiesta ai genitori di riaccompagnare a casa
il figlio. Rimborso di eventuali danni causati
RICEVIMENTO DEI GENITORI
- Ogni docente riceve i genitori un’ora antimeridiana alla settimana, secondo un calendario che
verrà comunicato alle famiglie e pubblicato sul sito.
- Per i genitori, che per impegni di lavoro o altre cause, non possono partecipare ai colloqui
mattutini, il Collegio docenti stabilisce due giorni di ricevimento collettivo in orario
pomeridiano, uno per ogni quadrimestre. Durante il ricevimento collettivo i genitori possono
parlare con tutti i docenti di classe.
- In caso di necessità, i genitori possono fissare un appuntamento con i docenti.
37
GLI SPAZI PER L’ATTIVITA’ MOTORIA
Le scuole dell’I.C. “V. Galilei” offrono ai ragazzi l’opportunità
di svolgere attività motoria e sportiva nelle loro palestre
attrezzate, dove lo spazio è assai esteso, illuminato, sicuro e,
specie durante la brutta stagione, garantiscono un luogo per
giocare, saltare, muoversi insieme nel rispetto delle regole.
L’Istituto da tempo crea convenzioni e collaborazioni tra enti
sportivi e scuola. Infatti le scuole collaborano con
associazioni sportive presenti nel territorio, con il CONI e il MIUR, partecipano alle
manifestazioni proposte e ai Giochi Sportivi Studenteschi, nello spirito della solidarietà
e dell’aggregazione.
Nell’Istituto i bambini vengono avvicinati alla pratica sportiva già dalla scuola
dell’infanzia per proseguire alla scuola primaria con giochi individuali e di squadra:
dalla scherma al minivolley, dal minibasket all’atletica, dall’hockey al rugby al
duathlon, con la consulenza di esperti qualificati.
Oltre alle palestre nelle scuole primarie De Sanctis e Parmini, sono presenti campi
polivalenti presso le scuole Gereschi e Parmini, nonché aule adibite a palestra presso
le scuole Oberdan e Gereschi.
Campo polivalente Scuola Gereschi
Palestra e campo polivalente Scuola Parmini
Secondaria di 1°
grado “V. GALILEI”
PALESTRE
Primaria
“PARMINI”
CAMPO
POLIVALENTE
Primaria
“OBERDAN”
Primaria
“DE SANCTIS”
Primaria
“GERESCHI”
AULA
PSICOMOTRICITA’
38
Nella Scuola Secondaria di 1° grado è stato organizzato il Centro Sportivo Scolastico
(C.S.S.) di cui è responsabile l'insegnante LUISELLA ROSSI per le attività di calcio, calcio a
5, palla tamburello, pallavolo, pallacanestro, sci, canoa, canottaggio, pallapugno, atletica
leggera, campestre, vela, nuoto, orienteering, triathlon, arrampicata, nord walking, danza e
tutte le attività sportive previste dai giochi sportivi studenteschi e organizzate dal
Provveditorato agli Studi .
Le attività si svolgono in palestra, nel piazzale, nel giardino della scuola, inoltre presso gli
impianti sportivi CUS di via Napoli, al campo scuola e presso la sede sportiva dei Vigili del
Fuoco di Pisa per la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi, tornei e gare interne ed
esterne di pallavolo, basket, calcetto, atletica, hockey , rugby, canottaggio e sci sia in orario
scolastico che extra –scolastico.
Durante le ore del mattino e del pomeriggio le insegnanti si potranno avvalere della
collaborazione di esperti esterni delle varie discipline.
IL
PRATO SCOLASTICO
“DOTTOR ERMANNO CONTI”
L'Istituto ha in atto un progetto integrato scuola-extrascuola
che, anche attraverso momenti di coinvolgimento con un
impatto visivo ed emotivo, dia alle famiglie il segnale che la
Scuola intende esercitare il proprio ruolo guida anche al di fuori
dell’ambito strettamente scolastico ed essere il luogo in cui,
nelle diversità e nelle difficoltà, si condivide l’unico obiettivo
che è la crescita della persona. Il gioco e lo sport sono naturali
facilitatori di relazioni, quindi uno degli strumenti individuati
per questo intervento è lo sviluppo dell’attività sportiva e
ludica, sfruttando il consolidato rapporto con il CUS Pisa. Tra le
varie discipline abbiamo individuato il rugby e l’hockey su prato come punti di forza per una
azione capace di aggregare e motivare i ragazzi e le ragazze. In questo ambito e con la
collaborazione del CUS Pisa, la scuola ha allestito all’interno del prato scolastico un’area per il
gioco del rugby e dell’hockey, intitolato al Dottor Ermanno Conti, nell'anno scolastico 20112012, con porte regolamentari (anche se l’area di gioco è naturalmente ridotta) che sarà
disponibile per tutti gli alunni delle scuole primarie e della scuola media.
Ogni martedì e giovedì pomeriggio si svolgono gli allenamenti delle squadre della società
sportiva scolastica che l’Istituto ha costituito e con la quale si è iscritto ai campionati giovanili
della Federazione Italiana Rugby e della Federazione Hockey.
PROGETTO REGIONALE
“SPORT
E SCUOLA COMPAGNI DI BANCO”
Progetto di educazione fisica per l’a.s. 2015/16, finalizzato alla promozione
dell’educazione fisica nella scuola primaria per le classi 1°, 2° e 3° (quest’ultime solo nei plessi
con un solo ciclo). Il progetto prevede la presenza di un esperto laureato in Scienze Motorie,
per un’ora settimanale a classe, da novembre 2015 a maggio 2016.
PROGETTO “GIOCO E FACCIO SPORT” (COMUNE E CONI)
Il progetto “GIOCO E FACCIO SPORT” è stato proposto alle scuole primarie di Pisa
dall’Assessore al Comune di Pisa Salvatore Sanzo in collaborazione con il CONI Provinciale, con
lo scopo di integrare il progetto di educazione fisica dell’USR ,“SPORT E SCUOLA COMPAGNI
DI BANCO”, coinvolgendo le classi 4° e 5°. Il progetto prevede esperti laureati/laureandi in
Scienze Motorie ed ha lo scopo di promuovere stili di vita corretti attraverso lo sport e il
movimento sin dalla più giovane età.
39
LABORATORIO LINGUISTICO-INFORMATICO
SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO
Il LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE è uno spazio didattico per l’insegnamento delle
lingue straniere che la nostra Scuola mette a disposizione e a sostegno dell’acquisizione delle
lingue inglese e francese.
Il LABORATORIO LINGUISTICO MULTIMEDIALE rappresenta il modo più efficace e divertente di
imparare. Il suo utilizzo offre una opportunità fondamentale per favorire le competenze
linguistiche dei nostri studenti, attraverso l’auto-apprendimento e il rispetto individuale dei
tempi di esecuzione del compito.
Quale strumento interattivo, esso semplifica il lavoro didattico di apprendimento, ripetizione,
esercitazione e consolidamento, favorendo l’autonomia e creando un ambiente ludico di
istruzione e di insegnamento.
Permette in maniera personalizzata lo sviluppo di abilità linguistiche acquisite in contesto di
gruppo.
Il nostro Laboratorio linguistico-informatico è attrezzato con 20 postazioni per gli studenti
complete di cuffie, una stampante e un computer, gestito dal docente, collegato tramite
proiettore ad uno schermo.
Grazie al collegamento ad internet ed utilizzando il materiale didattico disponibile on-line, si
possono realizzare attività didattiche differenziate per livelli di apprendimento diversi.
L’alunno non solo viene seguito individualmente dall’insegnante ma determina altresì i suoi
tempi di apprendimento, di esecuzione e si autocorregge.
Il Laboratorio linguistico multimediale è un valido supporto per coloro che intendono migliorare
il proprio livello con attività di verifica, rinforzo, potenziamento e recupero.
LABORATORIO DI SCIENZE
SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO
La nostra scuola ha un laboratorio di scienze ben attrezzato e rinnovato nei
materiali e negli arredi.
L’aula, ampia e luminosa, ha una zona riservata agli esperimenti di chimica,
attrezzata con due banconi piastrellati, armadio con vetreria e lavabo con
acqua; l’altra parte della stanza può essere utilizzata per lavori di gruppo e
studio di modelli anatomici. Inoltre sono a disposizione degli alunni 5
microscopi, strumenti di misura e materiale per lo studio delle rocce.
L’istituto ha anche un telescopio che è stato montato grazie all’aiuto di un professore del
dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa ed utilizzato per l’osservazione della Luna e dei
pianeti.
40
LA BIBLIOTECA SCOLASTICA D’ISTITUTO
SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO
Da questo anno scolastico, la biblioteca “LIBRIAMO” dell'Istituto “Galilei”, funzionerà
in forma di autogestione, dando comunque la possibilità ai ragazzi ed ai bambini di
usufruire di questo servizio.
La biblioteca è composta da due locali:
 ambiente per l'infanzia e le prime classi della scuola primaria, idoneo ad accogliere i
bambini in sicurezza, con materiali didattici;
 ambiente per i ragazzi delle classi successive dotato di un consistente numero di libri
che trattano gli aspetti della cultura a loro riservata.
MUSEO DI STORIA ANTICA …. IN VIAGGIO NEL TEMPO
Scuola Primaria
SANTE DE SANCTIS
Il Museo di Storia Antica vuole essere un
luogo di esperienza culturale dove tutti i
bambini possono trovare spazi e strumenti
a loro congeniali per elaborare percorsi
conoscitivi adeguati. L’idea di un Museo
Didattico nasce dalla volontà di valorizzare
l’operato e le creazioni degli alunni
legando la disciplina al tessuto emotivo.
In particolar modo l’ambito storico,
stimola il piacere di riscoprire le proprie
radici e getta il seme della creatività. La
metodologia didattica adottata, ispirata al
costruzionismo, permette a ciascuno di
creare il proprio percorso e di condividerlo
all’interno del gruppo.
La finalità generale che ha portato alla
creazione del Museo Storico, riguarda l’ambito della formazione della personalità, nell’ottica di
un presente che è frutto di un passato e fondamento di un futuro. La proposta di questo Museo
di Storia Antica si inserisce nella visione di una scuola aperta e propositiva, capace di divulgare
le conoscenze, un luogo dove la sensibilità e il rispetto del passato possano dialogare anche
fuori dalla scuola stessa.
41
IL PICCOLO MUSEO: LA PORTA DEL TEMPO
Scuola Primaria SANTE DE SANCTIS
PREMESSA
La scuola primaria 'Sante De Sanctis' è stata costruita alla fine
degli anni Sessanta ed è nata come 'Scuola speciale per alunni
portatori di handicap'. Dopo pochi anni è divenuta 'Scuola
Speciale per Spastici' distinguendosi per essere l'unica scuola pisana specializzata in questo
settore. Con l'abolizione delle Scuole Speciali nel 1977 è divenuta Scuola Elementare all'interno
dell'8° Circolo Didattico. Dall'anno scolastico 2000 - 2001 si è inserita giuridicamente
nell'Istituto Comprensivo "Vincenzo Galilei". La scuola "De Sanctis" porta il nome del padre
della neuropsichiatria infantile in Italia, Sante De Sanctis (Rieti 1862 - Roma 1935), fondatore
dell'Istituto di Psicologia Sperimentale a Roma.
Nel corso dell’anno scolastico 2004/2005 in uno dei locali della scuola sono stati riscoperti
numerosi oggetti di valore storico appartenenti alla seconda metà del XIX secolo. Si tratta di
strumenti di scrittura meccanica e audiovisivi, tra cui alcune macchine da scrivere; una
macchina da scrivere speciale per disabili; una lavagna luminosa, un proiettore di diapositive e
un giradischi ancora funzionanti; dischi in vinile, diapositive e pellicole, giochi e sussidi
didattici, tra cui una ventina di marionette, giochi di legno componibili, regoli e blocchi logici in
legno, lettere e numeri magnetici; un’attrezzatura per esperimenti scientifici, bilance
meccaniche, numerose pietre e minerali, strumenti da lavoro, un armadio contenente tutto il
necessario per lavorare il legno e per saldare e una macchina da cucire Singer.
Tutti gli oggetti rinvenuti sono stati ripuliti ed esposti all'interno del 'PICCOLO MUSEO: LA PORTA
DEL TEMPO', allestito presso i locali della scuola primaria De Sanctis, grazie al lavoro degli
insegnanti, all’impegno dei genitori e dei bambini delle due classi terze nell’a.s. 2004-2005.
IL PERCORSO DIDATTICO



Il Piccolo Museo: La Porta del tempo è il frutto di un percorso didattico incentrato sulla
esperienza della scoperta: esperienza fondamentale nel percorso di crescita del bambino che
si impadronisce della propria conoscenza con entusiasmo.
Tutto è nato …….
dall’entusiasmo di trovarsi in una stanza buia e polverosa, circondati da cumuli di
“cianfrusaglie”,
dall’interesse per oggetti sconosciuti, che raccontano di anni ormai lontani, di persone mai
viste,
dalla decisione di non disfarsi di queste cose, ma valorizzarle, ripulirle ed esporle.
Il casuale rinvenimento di questi oggetti ha permesso un viaggio nel tempo indietro di
cinquant’anni quando i bambini giocavano con i soldatini di legno e si incantavano davanti al
teatrino delle marionette; quando non si usava il computer e si scriveva con le gloriose
Olivetti; quando si usavano la lavagna luminosa e il proiettore di diapositive, e non c’erano i
lettori mp3 e la musica era custodita da fragili dischi in vinile.
FINALITÀ:


comprendere il valore della testimonianza storica intesa come bene culturale,
comprendere che bisogna imparare a leggere nel passato per poter ricostruire la propria
identità.
42
Istituto
Comprensivo
“Vincenzo Galilei”
Pisa
PARTE SECONDA:
OFFERTA FORMATIVA
“ VISION E MISSION ” DEL P.O.F.
SO-STARE A SCUOLA E PERCORSI CONDIVISI
La “VISION “ è l’idea formativa ispiratrice del POF
La nostra “vision” di scuola si configura per la formazione dell’uomo e del
cittadino in conformità con le Indicazioni: CULTURA - SCUOLA - PERSONA.
SCUOLA di “VITA”
si pone in continuità
e in
complementarietà
con le esperienze
che l’alunno compie
nei suoi vari ambiti
di vita, mediandole
culturalmente e
collocandole in una
prospettiva di
sviluppo educativo
SCUOLA di
“RELAZIONI”
è un luogo di
convivenza
democratica, basata
sulla cooperazione,
lo scambio e
l’accettazione
produttiva della
diversità come
valori ed
opportunità di
”crescita insieme”
SCUOLA di
“APPRENDIMENTO”
promuove lo sviluppo
di capacità culturali e
cognitive tali da
consentire la
comprensione, la
rielaborazione e
l’applicazione
originale delle
conoscenze acquisite
nella prassi
quotidiana
43
SCUOLA DELL’INFANZIA
SCUOLA PRIMARIA - 1° CICLO
“…Per ogni bambino o bambina, la scuola …”
Il
primo
ciclo
dell’istruzione
dell’infanzia si pone le seguenti finalità:
comprende la scuola primaria e la scuola
secondaria di primo grado, già
· promuovere lo sviluppo dell’identità;
elementare e media. Esso ricopre un arco
· promuovere
lo
sviluppo di
tempo
fondamentale
per
dell’autonomia;
l’apprendimento e la costruzione della
· acquisire fiducia in sé e negli altri;
identità degli alunni, nel quale si pongono
· acquisire competenze trasferendo le le basi per lo sviluppo delle competenze
esperienze e i saperi in campi diversi indispensabili
per
continuare
ad
da quelli appresi e in tutti i contesti apprendere a scuola e lungo l’intero arco
della vita quotidiana;
della vita.
· educare alla cittadinanza accettando le La finalità del primo ciclo è la promozione
regole condivise;
del pieno sviluppo della persona. Per
· gestire le difficoltà;
realizzarla la scuola concorre con altre
· valorizzare il gioco in tutte le sue istituzioni alla rimozione di ogni ostacolo
forme ed espressioni;
alla frequenza, cura l’accesso facilitato
· valorizzare il fare produttivo e le per le persone con disabilità e si impegna
esperienze dirette;
a
combatte
l’evasione
dell’obbligo
· far partecipare in modo attivo le scolastico e la dispersione. Persegue con
famiglie alla vita della scuola.”
ogni mezzo il miglioramento della qualità
del sistema di istruzione.
La
scuola
accompagna
gli
alunni
nell’elaborare il senso della propria
esperienza,
promuove
la
pratica
consapevole della cittadinanza attiva e
l’acquisizione degli alfabeti di base della
cultura.”
LA MATURAZIONE
DELL’IDENTITÀ
 acquisizione e
sviluppo
dell’autostima
 riconoscimento di sé e
dell’altro
 conoscenza e
condivisione delle
regole sociali
LA CONQUISTA E LO
SVILUPPO DELL’AUTONOMIA
LO SVILUPPO DELLE
 conoscenza e
acquisizione di capacità
comunicativo
espressive
 Consolidamento e
potenziamento delle
abilità cognitive,
linguistiche,
comunicative,
espressive e motorie
 sviluppo delle capacità
di scelte personali
COMPETENZE
 Comprensione e
decodifica delle
esperienze proposte
 Capacità di utilizzare le
conoscenze per una
produzione personale
 Capacità di utilizzare le
conoscenze e le abilità in
contesti diversi
44
“MISSION”, LE STRATEGIE FORMATIVE
La scuola si propone di:
attivare un processo di progettazione unitaria, favorendo la condivisione di
intenti e l’unitarietà dell’azione di tutti i componenti della comunità scolastica
per un tipo di scuola che:
accoglie ... creando un clima di serenità favorevole ad ogni alunno ed allo
sviluppo di buone relazioni tra i soggetti del processo educativo;
educa ... all’uguaglianza, alla solidarietà e alla diversità come fonte
d'arricchimento reciproco, mediante la pratica quotidiana e la costruzione di
specifici progetti;
forma ... promuovendo lo sviluppo armonico delle potenzialità e delle risorse
personali di ciascun alunno/a per favorire la progressiva costruzione di un
proprio progetto di vita;
promuove ... la motivazione all'apprendimento fornendo occasioni più ampie
per esprimere e/o suscitare interessi;
favorisce ... il processo di apprendimento, l’acquisizione di un metodo di
studio e di buone conoscenze di base, anche mediante l’utilizzo di strumenti
flessibili, delle tecnologie multimediali e di progetti interdisciplinari;
offre ... le stesse opportunità formative a tutte le classi;
propone e condivide ... le proprie scelte educative e didattiche in
collaborazione con le famiglie e le agenzie del territorio;
è aperta ... al territorio di cui valorizza le risorse sociali, culturali, economiche
ed ambientali;
promuove ... la crescita delle competenze e della creatività professionale dei
docenti;
sviluppa ... una cultura di progetto (pianificazione, integrazione delle attività
in un sistema complesso, autovalutazione).
ACCOGLIENZA
CONTINUITA’
ORIENTAMENTO
PARTECIPAZIONE
INCLUSIONE
INTEGRAZIONE
INTERCULTURA
45
La “mission”, il compito, il dovere dell’Istituto, è quello di una scuola dove il
rapporto tra istruzione ed educazione si concretizza nell’ elaborazione di percorsi che
si snodano attraverso i seguenti assi formativi:
ACCOGLIENZA
“Accogliere ed integrare”
prevede attività comuni fra i
bambini, visite guidate nei
plessi e colloqui tra gli
insegnanti dei tre ordini di
scuola.
Nella Scuola dell’ Infanzia
particolare importanza assume
il momento del primo
inserimento poiché
rappresenta un momento
fondamentale ed importante
per la scuola e per la famiglia
per cui viene creata una
situazione serena di gioco, di
esperienza e di interesse verso
i propri bisogni.
Durante questo periodo, la
compresenza delle docenti
nella sezione dove verranno
inserito i nuovi iscritti,
permettere un positivo
inserimento ed una serena
accoglienza di tutti i bambini.
L'orario scolastico ridotto viene
mantenuto per le prime tre
settimane senza mensa o con
la mensa e l’uscita anticipata.
Nella Scuola Primaria, la
prima settimana di scuola sarà
dedicato più tempo a
conoscersi, a comunicare, a
vivere serenamente l’ingresso
nel nuovo ambiente scolastico.
Nella Scuola Secondaria di
1° grado i nuovi alunni
vengono accolti con una
cerimonia di benvenuto alla
quale prendono parte anche i
genitori. Il Dirigente Scolastico
incoraggerà gli alunni ad
affrontare con serenità il nuovo
percorso.
Le prime settimane sono
dedicate ad attività finalizzate
alla conoscenza reciproca e alla
costituzione dell'identità del
gruppo classe.
CONTINUITA’
La continuità è fattore di
unificazione del processo
educativo e come tale
contribuisce
ad integrare le esperienze
fatte dall’ alunno in contesti
diversi (famiglia– scuola–
territorio), dalla scuola
dell'infanzia alla Secondaria
di primo grado e nei gruppi
dei pari nella costruzione
continua dell’identità e nella
conquista dell’autonomia, in
un sistema di educazione
permanente.
L’Istituto persegue:
- continuità orizzontale con
le famiglie, intesa come
approfondimento della
conoscenza del contesto
socio – culturale;
- continuità orizzontale
con il territorio, intesa
come uso e valorizzazione
delle risorse dell’extrascuola, come utilizzazione
delle strutture scolastiche
e dei servizi degli enti
territoriali
- continuità verticale
tra le istituzioni scolastiche:
asilo nido/
infanzia/primaria/secondaria
di primo grado;
- continuità orizzontale
tra sezioni/classi parallele.
ORIENTAMENTO
Nella scuola dell’Infanzia
e in quella Primaria,
“orientare” si intende
comprendere ed
accettare valori quali il
rispetto per sé e per gli
altri, per la natura, i
concetti di amicizia, di
cooperazione e di pace.
La scuola Secondaria di
primo grado, oltre che
scuola “formativa”, è
scuola “orientativa”, in
quanto mette lo studente
nelle condizioni di
“conquistare la propria
identità di fronte agli
altri” e di “operare scelte
realistiche nell’immediato
e nel futuro”.
Pertanto, al termine del
triennio, l’alunno
dovrebbe essere in grado
di elaborare un personale
progetto di vita scaturito
da una approfondita
conoscenza di sé (delle
proprie abitudini, abilità
e competenze) e di
scegliere in modo
consapevole la scuola
superiore da
intraprendere.
46
I CURRICULI VERTICALI
ATTIVITA’:




valorizzazione delle attività svolte relativamente all’elaborazione di curricoli verticali
dalla scuola dell’Infanzia alla Secondaria
confronto tra i referenti delle varie scuole sui curricoli progettati e sperimentati nelle
classi
monitoraggio dei risultati e confronto
verifica sui curricoli verticali e sperimentali.
I prodotti ottenuti dai laboratori che si svolgeranno anche in orario extrascolastico,
verranno esposti a fine anno all’attenzione dei genitori; i prodotti cartacei saranno
pubblicati sul sito.
Tutto quanto esplicitato sopra e quanto viene progettato in seguito ha piena
corrispondenza con le linee di indirizzo delineate dal Consiglio d’Istituto.
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Nel nostro Istituto il PROGETTO assume un ampio valore pedagogico, perché implica la
relazionalità (conoscenze, capacità e competenze acquisite), l’affettività (motivazione,
piacere e desiderio di mettersi in gioco) e la socialità (risorse disponibili), che
interagiscono continuamente. Così tale didattica può permettere il raggiungimento di
un fine educativo e formativo proponendo un altro modo di insegnare, più motivante,
vario e concreto. Attivare questa procedura con gli alunni significa perciò partire dal
principio che il loro apprendimento, se attivo, sarà migliore, coniugando così, nella
forma più adeguata e coinvolgente, anche le varie dimensioni delle “Educazioni”,
realizzando percorsi in cui veramente esse siano parte integrante dei processi di
formazione dei nostri bambini/e, ragazzi/e , in considerazione di quanto sancito nella
Riforma a proposito dell’Educazione alla Convivenza Civile, si vuole ribadire
l’importanza che da sempre ha rivestito per il nostro Istituto.
Infatti da anni investiamo nel creare opportunità, anche in collaborazione con le
agenzie operanti sul territorio, sia per prevenire il disagio, i fenomeni di bullismo che
per sostenere i ragazzi e le ragazze nel percorso di crescita che dovrà condurli a
diventare cittadine e cittadini responsabili e consapevoli di avere dei diritti, ma anche
di dover rispettare le regole.
Molti dei progetti attuati negli ultimi anni si sono rivelati utili e proficui, supportandoci
nella decisione di far sì che non rimanessero delle esperienze isolate o limitate ad un
solo anno scolastico. I docenti dell’Istituto, oltre ad utilizzare le risorse e le
competenze professionali presenti all’interno della scuola, da tempo coinvolgono
attivamente genitori, nonni e vari soggetti del territorio.
Il Collegio dei Docenti si riserva di valutare e di aderire
a progetti, a proposte di partecipazione,
a manifestazioni
che dovessero pervenire nel corso dell’anno scolastico.
47
UNA SCUOLA CHE PROMUOVE LA SALUTE
Il nostro Istituto, in linea con il “Piano per il Ben…Essere dello studente - Star bene a
scuola ” del Ministero della Pubblica Istruzione, è una scuola che promuove salute e
che lavora per realizzare quell’insieme di processi, azioni e interventi finalizzati a
sostenere e migliorare le condizioni di salute e il benessere, inteso nel suo senso più
ampio, di tutti i suoi membri. Tutela e difesa della salute coincidono con la creazione
di condizioni favorevoli alla crescita e allo sviluppo della persona, non solo
prevenendo, ma soprattutto promuovendo quelle azioni utili a far si che la persona
sviluppi le proprie potenzialità e apprenda modalità strategiche per far fronte ai propri
bisogni. In questa prospettiva compito dell’educazione, sia familiare che scolastica, è
quello di guidare i soggetti in crescita alla realizzazione di un adattamento significativo
al proprio ambiente di appartenenza e contemporaneamente favorire l’acquisizione di
strumenti di orientamento nell’ambito del proprio futuro.
A ciò è legata l’idea guida dell’educazione alla salute come complesso di eventi
pedagogici e didattici finalizzati alla costruzione di un reale ben-essere, di un
delicato equilibrio di fattori psicofisici da cui dipende la costruzione dell’identità
personale e sociale di ciascuno, in un rapporto sereno con se stessi e con gli altri.
Per segnalare casi
 chiedere informazioni generali
 chiedere come comportarsi in situazioni critiche
 ricevere sostegno.
Gli operatori saranno a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14
alle 19.
Numero verde 800 66 96 96
“ STAR BENE INSIEME”
Responsabile del progetto : Dott.ssa Germana delle Canne
Destinatari: Alunni classi quinte della Scuola Primaria
Finalità:
• Migliorare la conoscenza di se stessi
•
Favorire
relazioni
positive
con
gli
altri
Il progetto è pensato per un suo sviluppo in itinere, attraverso la somministrazione del
questionario sociometrico, strumento semplice e facile da adattare alla dinamica del
gruppo-classe che si va ad osservare. I criteri sociometrici che verranno utilizzati
riguardano essenzialmente la formulazione delle domande che saranno presentate ai bambini
componenti il gruppo-classe: l’aspetto affettivo - relazionale, che ha come contesto di
riferimento la vita in comune o lo stare insieme ; la configurazione delle interrelazioni che si
ottiene utilizzando questo criterio fa riferimento a rapporti affettivi che si fondano su affinità
psicologiche e non su considerazioni delle abilità pratiche dell’individuo, l’aspetto relativo alla
organizzazione gerarchica del gruppo, che punta ad avere informazioni su chi può svolgere
funzione di guida o di direzione.
La finalità della” sociometria in classe” è collegata alla necessità di indagare e di
migliorare lo “star bene insieme” del gruppo-classe.
PERIODO DI SVOLGIMENTO:
- gennaio/febbraio 2016 - I fase: incontro somministrazione del questionario sociometrico (1h)
- marzo 2016 - II fase: rielaborazione dei questionari sociometrico e realizzazione del
sociogramma
- aprile/maggio 2016 - III fase: socializzazione del sociogramma di classe legata allo “star
bene a scuola”.
48
PIANO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE
bambini.
Nutrirsi bene è fondamentale per la salute e la qualità della
vita. Ecco perché il nostro Istituto ha fra i suoi obiettivi
formativi anche quello di educare a una corretta
alimentazione e di orientare i ragazzi verso i consumi, allo
scopo di stimolare la formazione di una coscienza critica nei
confronti del cibo. Nell'ambito dell'educazione alimentare le
scuole dell’Istituto aderiscono ai seguenti percorsi e
progetti che vanno ad inserirsi nel piano di educazione
alimentare a vari livelli in base alla fascia di età dei
UN ORTO IN CONDOTTA
Il nostro Istituto ha aderito da anni a “Un orto in condotta”,
progetto molto articolato nato su proposta dell’Amministrazione
Comunale di Pisa.
L'istituto vi aderisce, anche quest’anno, in collaborazione con il
Comune di Pisa e la condotta locale di Slowfood e in ogni
sezione/classe si affronta da diverse angolature.
Per tutto l’anno, in quasi tutte le scuole, si seguiranno i mutamenti
e le trasformazioni del giardino, osservando la crescita dei giovani
alberi da frutto ed i loro cambiamenti stagionali, si seguiranno le
fasi di semina e piantumazione dell’orto sinergico, già esistente,
in continuità con i percorsi e gli interscambi intrapresi negli anni
scorsi. Si prevedono, inoltre, la realizzazione di aiuole fiorite e la creazione di siepi lungo i
confini del giardino, per abbellirne l’aspetto, ma anche per valorizzare ulteriormente la
“nostra” comune area “verde”.
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE: IMPARARE…GIOCANDO
Il progetto intende educare e formare i bambini al tema della sicurezza stradale, incentivando
il senso di responsabilità individuale e collettiva e viene sviluppato già da alcuni anni nell’I.C.
“V. Galilei” in collaborazione con la Polizia Municipale e l’ACI di Pisa.
Con questo “Percorso didattico” di educazione stradale, dedicato ai bambini della scuola
primaria, in cui si sono trattate alcune norme essenziali del codice della strada si cerca di
fornire gli strumenti necessari volti al rispetto delle regole e alla cultura della sicurezza.
A conclusione del progetto si svolge ogni anno la manifestazione di educazione stradale per
bambini, organizzata dall’Automobile Club Pisa, con l’allestimento di percorsi contrassegnati da
segnali stradali, dove i bambini delle scuole primarie possono effettuare una simulazione di
guida con i go kart.
.
49
DOCENTI FUNZIONI STRUMENTALI E LORO COMPITI
AREA 1
GESTIONE DEL POF – PROGETTAZIONE COORDINAMENTO PROGETTI, RELAZIONI
ESTERNE CON L’AMMINISTRAZIONE E IL
TERRITORIO.
F.S. LEANDRA DEL GRANDE
COMMISSIONE AREA 1
INFANZIA:
Valentina GHELARDI
SECONDARIA: Marilisa CARELLA, Domenica BOSCHIGLIO,
Giovanni SILVESTRO
Nell’ambito della gestione del POF e in collaborazione con tutte le FS della scuola e
con i responsabili di plesso, la GESTIONE DEL POF coordina e progetta le attività del
Piano, sia quelle curricolari che quelle di ampliamento dell’offerta formativa.
Coordina e raccorda in particolare le attività che coinvolgono collegialmente la scuola
dell’infanzia, quella primaria e la secondaria.
Come “RESPONSABILE DEL COORDINAMENTO DEI PROGETTI, DELLE RELAZIONI ESTERNE CON LE
AMMINISTRAZIONI ED IL TERRITORIO”, la FS:
 raccoglie i progetti funzionali allo sviluppo dell’attività della scuola: progetti di
attività integrative curricolari ed extracurricolari. I progetti che ogni scuola si
propone di attuare, vengono accompagnati da una scheda di presentazione,
catalogati e approvati dal Collegio dei Docenti. L’ultima fase è l’inserimento nel
P.O.F. che avviene dopo la presentazione al Consiglio d’Istituto;
 esegue il monitoraggio dei progetti in corso d’anno e alla fine della scuola, per
valutarne la validità.
 Partecipa a incontri con enti, associazioni, Comune e Provincia, per valutare i
progetti che vengono offerti all’Istituto e proporli ai docenti.
Per arricchire il Piano dell’Offerta Formativa, l’Istituto V. Galilei, congiuntamente al
CUS PISA, ha presentato il progetto “ NOI CON GLI ALTRI … IL CUORE SCENDE IN CAMPO,
LA SCUOLA SCENDE IN CAMPO”, che permette di creare una continuità
tra scuole dell’infanzia, primarie e secondaria di 1° grado. Il
progetto in collaborazione con il CUS PISA, attivo da circa 10 anni,
attualmente si articola in vari momenti sia curricolari, con interventi
di esperti esterni in supporto ai docenti, sia extracurricolari, con
l’attivazione di un doposcuola sportivo. Il progetto viene attuato da
un pool di associazioni sportive che, con il CUS, offrono una vasta
varietà di sport quali scherma, rugby, mini volley, mini basket,
hockey, duathlon (bicicletta e corsa) e mettono a disposizione delle
classi istruttori qualificati e/o insegnanti di educazione fisica che
affiancano con competenza i docenti di classe e organizzano
manifestazioni e feste sportive per le scuole.
Compito della FS è quello di:
- valutare le offerte proposte dalle società sportive
- coordinare le attività per le scuole primarie e dell’infanzia
- aderire ad iniziative proposte da CONI, COMUNE, MIUR.
Quest’anno la FS, in collaborazione con le altre FS e il Dirigente
Scolastico, predispongono la stesura del Piano Triennale dell’Offerta
Formativa (PTOF - legge 107/2015). Il piano è il documento
fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle
istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare,
50
extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito
della loro autonomia”.
 “Le istituzioni scolastiche predispongono il Piano entro il mese di ottobre dell’anno
scolastico precedente al triennio di riferimento. Il Piano può essere rivisto
annualmente entro il mese di ottobre”.
 “Il piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di
studi, determinati a livello nazionale, e riflette le esigenze
del contesto culturale, sociale ed economico della realtà
locale, tenendo conto della programmazione territoriale
dell'offerta formativa. Esso comprende e riconosce le
diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari,
valorizza le corrispondenti professionalità”.
 Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base
degli indirizzi per le attività della scuola definiti dal dirigente
scolastico.
 Il piano è approvato dal Consiglio d'Istituto.
AREA 2
COORDINAMENTO RAPPORTI SCUOLA-
F.S. SIMONETTA SAMBENEDETTO
FAMIGLIA E ANALISI DEI BISOGNI
FORMATIVI.
L’Istituto si avvale della funzione strumentale che si
occupa dell’area 2 denominata “Coordinamento rapporti
scuola – famiglia e analisi dei bisogni formativi”. Per
attivare i progetti finanziati dal P.E.Z. (Piano Educativo
Zonale) collabora con la Provincia e la Regione, lavorando
in rete con gli altri Istituti Comprensivi di Pisa e provincia per affrontare insieme le
problematiche sempre più emergenti nella scuola.
INTRODUZIONE AL P.E.Z.
I Progetti Educativi Zonali, concepiti come risposta integrata ai bisogni dei territori,
permettono la realizzazione di attività rivolte ai bambini e ragazzi dai 3 mesi ai 18
anni di età (infanzia ed età scolare), compreso il sostegno e lo sviluppo del sistema
dei servizi per l’infanzia, la promozione della continuità educativa, dell’inclusione
scolastica per disabili e per alunni con diversità di lingua e cultura di provenienza e di
esperienze educative e di socializzazione che integrino il tempo scuola.
FINALITA’ DEL PROGETTO
Le Istituzioni scolastiche sono espressione di autonomia funzionale e provvedono alla
definizione ed alla realizzazione dell’offerta formativa, al fine di garantire il successo
scolastico degli studenti,coinvolgendo famiglie e docenti.
Considerata l’ipotesi valoriale dei contenuti organizzativi e didattici che le recenti
norme indicano nello sviluppo della vita scolastica, la stesura del Piano educativo
zonale (P.E.Z.) presenterà e realizzerà idee, progetti ed interventi, la cui
ottimizzazione dovrà consolidare il rapporto già instaurato tra scuola e territorio, tra
sistema scolastico e vissuto sociale nel costante confronto degli obiettivi educativi
definiti dal sistema scolastico con il sistema di educazione non formale presente sul
territorio.
Attraverso il P.E.Z. dovrà essere, infatti, perseguita la cultura dell’integrazione fra
territorio e scuola tramite metodologie alternative che promuovono lo sviluppo
dell’autonomia di ricerca, la sperimentazione, l’innovazione educativo-didattica per la
qualità dell’istruzione.
51
La progettazione del P.E.Z., potrà essere inserita all’interno del Piano dell’Offerta
Formativa (P.O.F.) della scuola ed avrà come obiettivo il superamento del disagio
scolastico attraverso un uso migliore delle risorse umane e finanziarie.
Obiettivo principale del P.E.Z. è lo star bene a scuola come prevenzione del disagio
scolastico ed il raggiungimento del successo formativo, tramite un’osservazione
attenta dei bisogni assumendo il territorio come opportunità educativa e formativa ed
introducendo innovazioni didattiche.
La stesura del progetto, finalizzata all’acquisizione dei fondi elargiti dal P.E.Z. deriva
da un’analisi dei bisogni rilevati nelle varie scuole di Pisa e provincia:
- bisogni formativi presenti trasversalmente nelle diverse fasce sociali e culturali
di alunni:
- bisogni legati a carenze del percorso di apprendimento, dovute a caratteristiche
individuali e sociali dell’allievo;
- bisogni derivati da situazioni specifiche, come la provenienza da altri paesi e
culture;
- bisogno di ridefinire la formazione dei docenti in chiave interculturale.
E’ necessario quindi che la scuola si renda il più possibile visibile, cioè:
a) si apra materialmente, favorendo momenti d’incontro all’interno dei propri
spazi;
b) organizzi modalità d’informazione rivolte all’esterno;
c) offra, oltre i curricoli svolti in orario scolastico, interventi culturali in senso più
ampio per ribadire il ruolo di “centro di educazione permanente”;
d) collabori con enti esterni e istituzioni per costruire percorsi educativi.
Attraverso questa pluralità di azioni, la scuola avrà così un’ulteriore occasione di
riflettere sul proprio operato, di verificarne e di misurarne la sua efficacia.
Nel progetto, saranno coinvolti alunni, docenti e genitori del nostro Istituto
Comprensivo appartenenti alle scuole dell’Infanzia, alle scuole primarie e alla
scuola secondaria di primo grado.
E’ stata riconfermata la convenzione con il consultorio per l’attivazione dello
Sportello di ascolto di cui possono usufruire gli Istituti Scolastici come punto
di primo ascolto, di colloquio informale e di valutazione analitica delle
problematiche (70 ore ad Istituto Comprensivo).
Nel nostro Istituto opera la dott.ssa Di Vita Eleonora che sarà a disposizione
tutti i giovedì mattina; sarà inoltre possibile concordare degli incontri
pomeridiani, individuali o di gruppo, per genitori e docenti.
APPROFONDIMENTI
DEL
SERVIZIO.
Spazio di ascolto psicologico rivolto agli studenti.
Finalità
- sviluppare la capacità di raccontare di sé, di esprimere il proprio punto di vista e
verbalizzare le emozioni
- accrescere la consapevolezza di sé e la fiducia nella possibilità di essere
ascoltati, accolti e aiutati senza essere giudicati
Attività
- colloqui psicologici di consulenza, individuali o di coppia, della durata di 30
minuti. Si tratta di uno spazio di ascolto attento , empatico e non giudicante in
cui i ragazzi hanno l’opportunità di esprimersi, comunicare le loro emozioni e
parlare delle loro difficoltà per conoscersi meglio e imparare ad accettare le
proprie fragilità
52
Spazio di ascolto psicologico rivolto a docenti e genitori
Finalità
- promuovere la consapevolezza di sé e la comprensione delle relazioni con gli
studenti/figli
- esprimere le emozioni e confrontarsi con la gestione delle stesse
- accrescere la consapevolezza del mondo dei ragazzi, dei loro vissuti e dei
processi evolutivi
- migliorare la comunicazione tra scuola e famiglia
- valorizzare le risorse personali e di gruppo per affrontare le criticità legate al
ruolo di docenti e genitori per promuovere cambiamenti positivi
- informare sui servizi e le iniziative del territorio
Attività
- colloqui psicologici, di consulenza individuali o di gruppo (piccolo gruppo di 5/8
persone), di durata variabile da 30 minuti a 1 ora in base al numero degli
utenti, in cui esprimere le difficoltà nella relazione con i ragazzi o confrontarsi in
gruppo su criticità condivise. La mente del gruppo in questi casi può essere
terapeutica nel contenere le emozioni e nel facilitare la ricerca di possibili
soluzioni
Laboratori di presentazione nelle e con le classi
Finalità
- far conoscere lo psicologo e l’attività dello sportello abbattendo i pregiudizi e le
difese che portano i ragazzi a non affrontare le difficoltà negando l’esistenza dei
problemi
- migliorare la conoscenza di sé, accettando i propri pregi e difetti
- favorire l’espressione di sé e delle emozioni in gruppo
- promuovere la comunicazione e l’ascolto senza giudizio
Attività
- incontri laboratoriali in ogni classe prima, in cui lo psicologo si presenta,
descrive brevemente l’attività dello sportello d’ascolto e propone ai ragazzi
attività in cerchio che favoriscano l’espressione di sè e l’ascolto. E’ importante
lasciare spazio alla creatività e favorire un processo di alfabetizzazione delle
emozioni.
Eventi per genitori
Finalità
- accrescere le conoscenze su specifiche tematiche come lo sviluppo e la criticità
dell’adolescenza
- favorire il confronto fra genitori e lo scambio di esperienza
- condividere le emozioni e promuovere il gruppo come risorsa “pensante” e
sostegno
- migliorare la comunicazione tra scuola e famiglia
- informare sui servizi e le iniziative del territorio
Attività
- incontri di gruppo a tema (se possibile sui temi proposti dai genitori) con
disposizione in cerchio, se il numero lo consente, il cui conduttore ha il compito
di facilitare l’espressione personale e la condivisione di pensieri e emozioni nel
gruppo, partendo dalle domande, dai dubbi e dalle criticità sollevate dai genitori
Il monte orario (70 ore circa) sarà suddiviso nelle attività, in base alle
esigenze dell’Istituto.
L’attività dello Sportello di ascolto è iniziata il 5 ottobre e terminerà il 26
maggio; il calendario aggiornato è pubblicato sul sito dell’Istituto.
53
AREA
3
VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE
D’ISTITUTO
F.S. SIMONETTA COSCI
COMMISSIONE AREA 3
INFANZIA:
Loredana ROCCHICCIOLI
PRIMARIA:
Tina GALLO
SECONDARIA: Irene GIANNESSI
Nel tentativo di concretizzare un curricolo in verticale sempre più completo e
rispondente alle esigenze dell'utenza, si è ritenuto necessario definire il coordinamento
dei curricola, sia sul piano teorico che su quello metodologico-operativo e
riprogrammare l'apprendimento nell'ottica della verticalità e dell'unitarietà.
La continuità nasce dall'esigenza di garantire all'alunno, un percorso formativo
organico e completo, che promuova uno sviluppo articolato del soggetto che, pur nei
cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche , costruisce la sua identità.
La ricerca di coordinamento dei curricola riguarda entrambi i versanti del programma
e della programmazione, si tratta, infatti, di individuare linee comuni su cui lavorare in
modo coordinato, rispettando, tuttavia, le differenziazioni proprie di ciascun ordine di
scuola.
Il modello di possibile traduzione operativa che l'Istituto sta cercando di elaborare
attraverso l'apposita Commissione, parte dall'individuazione di finalità ed obiettivi
generali per poi arrivare alla successiva specificazione in obiettivi specifici
corrispondenti alla peculiare strutturazione dei contenuti dei tre ordini di scuola.
Il curricolo definisce:
•
finalità
•
traguardi di sviluppo delle competenze (sono “ piste” da percorrere per uno
sviluppo integrale della persona, posti al termine della scuola dell'infanzia, della scuola
primaria, della scuola secondaria di primo grado)
•
obiettivi di apprendimento (derivanti dalle competenze previste dalle Indicazioni
nazionali)
•
valutazione (la valutazione accompagna i percorsi curricolari attiva le azioni da
intraprendere, regola quelle avviate ed assume una preminente funzione formativa
come stimolo al miglioramento delle strategie metodologico-didattiche messe in
essere)
•
certificazione delle competenze (la scuola finalizza il curricolo alla maturazione
delle competenze previste nel profilo dello studente al termine del primo ciclo
dell'istruzione che saranno oggetto di certificazione).
COMPETENZE CHIAVE ED OBIETTIVI FORMATIVI
Tanto le Indicazioni nazionali che quelle europee identificano le seguenti competenzechiave da perseguire al termine del percorso obbligatorio di istruzione:
•
la comunicazione in italiano (inteso come L1 che L2, la capacità di esprimersi
sia in forma orale che scritta e di interagire sul piano linguistico nei diversi contesti
sociali)
•
la comunicazione in lingua straniera (si intendono le lingue comunitarie
generalmente in studio nei tre ordini di scuola. Verranno considerati gli aspetti della
oralità, della scrittura, dell'ascolto, della lettura)
•
la competenza matematica (l'abilità di sviluppare ed applicare il pensiero
matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni anche quotidiane. Dalle
competenze aritmetico-matematiche, alla capacità di usare modelli matematici
(pensiero logico e spaziale), e di presentazione (formule, modelli, schemi, grafici,
rappresentazioni)
•
la competenza in campo scientifico e tecnologico (la disponibilità ad usare
l'insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute, l'identificazione delle
54
problematiche, l'elaborazione di ipotesi e la capacità di trarre conclusioni coerenti)
•
la competenza digitale (il saper utilizzare anche con spirito critico, le tecnologie
informatiche TIC, saper utilizzare il computer per reperire, valutare, conservare,
produrre, presentare, scambiare informazioni anche attraverso un uso proficuo di
Internet)
•
imparare ad imparare (l'abilità di perseverare nell'apprendimento, la
consapevolezza del proprio processo di apprendimento, la capacità di superare, dove
possibile, gli ostacoli per apprendere in modo efficace, la motivazione e la fiducia
come elementi essenziali perché si possa acquisire tale competenza trasversale)
•
le competenze sociali e civiche (includono competenze personali, interpersonali,
interculturali e riguardano le forme di comportamento che consentono di partecipare
in modo efficace e costruttivo alla vita sociale, attraverso anche, l'acquisizione del
concetto di regola esteso nelle sue più ampie accezioni del vivere sociale)
•
la consapevolezza ed espressione culturale (riguarda l'espressione creativa
attraverso la musica, le arti visive, il teatro).
Il curricolo è comunque un documento aperto, suscettibile di modifiche ed
integrazioni.
Ciò è strettamente collegato al processo di
autovalutazione di Istituto che ha visto la stesura
del RAV (Rapporto di Auto Valutazione) e
l'individuazione del PDM (Piano di Miglioramento) che
rappresenta la logica conclusione del RAV stesso.
È, infatti, fondamentale che la scuola si interroghi in
autonomia sul proprio servizio, senza mai dare per
scontato il senso ed il valore del lavoro svolto, e, allo
stesso tempo, verificandone regolarmente l'efficienza
e l'efficacia. Da un lato, quindi, l'autonomia delle scelte, dall'altro, la responsabilità di
intraprendere processi di qualificazione e miglioramento del servizio.
Il processo di autovalutazione deve mirare ad individuare concrete piste di
miglioramento, sfruttando le informazioni qualificate a disposizione, inoltre deve
immaginarsi parte di un processo di riflessione continua.
In questa nuova logica, la scuola assume la veste di un'organizzazione finalizzata ad
offrire ai cittadini i servizi migliori possibili, con l'utilizzazione ottimale delle risorse a
disposizione e soggetta a trasparenza e rendicontazione.
I cittadini diventano così, titolari del diritto a prestazioni il più possibile, efficaci ed
efficienti.
Il curricolo è comunque un documento aperto, suscettibile di
modifiche ed integrazioni.
55
AREA 4
INTERVENTI A FAVORE DEGLI ALUNNI IN
SITUAZIONE DI DISAGIO E DIVERSAMENTE
ABILI
F.S. PATRIZIA LOMBARDELLI
GIACOMO PANCRAZZI
COMMISSIONE AREA 4
INFANZIA: referente BES – Patrizia LOMBARELLI
PRIMARIA: referente DSA – Loredana CIURLEO
SECONDARIA: referente DSA e BES Giacomo PANCRAZZI
Per il corrente a.s. 2015-2016, la commissione H, che opererà in modo autonomo e
non in collaborazione ufficiale con le commissioni Intercultura e Valutazione come nel
trascorso a.s., è costituita dalle seguenti figure:
Giacomo Pancrazzi (Funzione Strumentale Area 4 scuola Secondaria di I° grado);
Patrizia Lombardelli (Funzione Strumentale Area 4 scuola dell’Infanzia).
Le funzioni strumentali per l’Area 4, ciascuna all’interno del proprio ordine di scuola,
espleteranno, in ottemperanza alle indicazioni del POF al momento in vigore, le
seguenti attività:
1)
organizzazione e coordinamento dei gruppi di lavoro (GLIC);
2)
accoglienza e supporto ai nuovi insegnanti di sostegno;
3)
organizzazione e coordinamento (definizione dell’orario di servizio) delle
risorse umane rappresentate dagli assistenti specialistici;
4)
comunicazione al personale scolastico di sostegno circa eventi (corsi di
formazione e/o di aggiornamento, incontri con gli enti pubblici del territorio, ecc.)
riguardanti la disabilità e l’integrazione/inclusione degli alunni diversamente abili;
5)
mediazione fra personale docente di sostegno da una parte e personale
amministrativo e/o Dirigente Scolastico dall’altra in relazione alle varie e possibili
problematiche inerenti alle attività di inclusione (definizione dell’orario di servizio,
richiesta di materiali e sussidi necessari, ecc.);
6)
periodico controllo dello stato della documentazione ufficiale in relazione agli
adempimenti previsti dalla normativa (stesura e protocollo del PEI e dell’allegato E
rispettivamente nella parte iniziale e finale dell’a.s.);
7)
inventario e organizzazione del materiale in dotazione alla scuola per le
attività finalizzate all’inclusione.
Ciascuna figura referente per gli alunni con DSA, all’interno del proprio ordine di
scuola, curerà il reperimento e la predisposizione di strumenti e metodologie che
affrontino tali specifiche difficoltà, valorizzino le effettive capacità intellettuali degli
alunni e rafforzino la loro autostima; programmerà inoltre periodici incontri fra
famiglia, scuola, servizi educativi e riabilitativi del territorio, allo scopo di concordare e
stabilire un piano di interventi che favorisca un adeguato percorso di apprendimento
per l’alunno, per evitare i rischi dell’emarginazione scolastica e sociale. Il medesimo
referente dovrà inoltre essere a conoscenza dei normali e consueti criteri e procedure
di rilevazione di un DSA (adesione dell’I.C. “V. Galilei” ad un progetto per
l’individuazione di eventuali soggetti DSA non ancora diagnosticati in collaborazione
con l’AID Pisa) e di intervento in favore dello stesso ed informarne compiutamente il
restante personale scolastico e le famiglie:
diagnosi intorno agli 8 anni di età, prodotta, a norma della L. 170/10, o
dall’ASL o da centri privati accreditati dalla Regione Toscana e che dovrà essere
56
consegnata, unitamente ad una lettera di accompagnamento (in 2 copie), dalla
famiglia alla segreteria della scuola e fatta protocollare;
periodo di osservazione presso un Centro pubblico o privato specializzato
(Neuropsichiatria infantile o altri centri convenzionati ASL ove siano impegnati
esperti in DSA);
somministrazione (in caso di avvenuta certificazione clinica di un DSA) delle
necessarie prove, secondo le “Linee Giuda Regione Toscana/2012”;
predisposizione e stesura di un piano didattico personalizzato, effettivamente
tarato sulle specifiche condizioni dell’alunno.
Nell’ambito più ampio della Commissione H, che si riunirà tre volte nel corso dell’a.s.
per il monitoraggio, la verifica e la valutazione del Progetto di Istituto nella sua
globalità, le suddette figure per l’Area 4 saranno deputate, sempre secondo le
indicazioni del POF, allo svolgimento delle seguenti funzioni:
stesura del progetto generale di Istituto per l’integrazione;
stesura dell’O.d.G. del GLIS (successivamente sottoposto all’approvazione del
Dirigente Scolastico);
cura dei rapporti con CSA, ASL, Enti Locali e Associazioni nell’ambito delle
tematiche che riguardano l’integrazione;
conduzione delle attività della commissione stessa per la verifica e
valutazione annuale del percorso di integrazione attuato.
La figura referente per gli alunni con BES (svantaggio socioeconomico-linguisticoculturale, per il quale non sono previsti i benefici derivanti dalla L. 104/92 e dalla L.
170/10), curerà tutte le varie attività che riguardano l’integrazione di tali alunni e
finalizzate alla predisposizione di un adeguato e proficuo percorso scolastico, cioè:
individuazione da parte del team docenti o del consiglio di classe, sulla base
di elementi oggettivi (come ad es. una segnalazione degli operatori dei servizi
sociali) ovvero di ben fondate considerazioni pedagogiche e didattiche (tale
rilevazione riguarda sia le conoscenze e competenze relative alle differenti
discipline sia, per gli alunni stranieri, quelle relative all'Italiano L21.);
pianificazione di un percorso individualizzato, anche attraverso la redazione di
un Piano Didattico Personalizzato (Direttiva Ministeriale 27/12/12 in materia di
“Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione
territoriale per l’inclusione scolastica”) o, a livello informale, di un PEP;
valutazione sulla base di indicatori tarati sugli obiettivi individuati.
Fra le funzioni della suddetta figura di referente, dovrà rientrare anche
l’organizzazione delle modalità di somministrazione e di svolgimento dell'esame di
stato del primo ciclo d'istruzione secondo la normativa vigente in materia (circolare
prot. n. 3587 del 03/06/2014), che prevede la trasmissione alla Commissione d’esame
di utili e opportune indicazioni (Piani Didattici Personalizzati) per consentire agli alunni
con BES di sostenere adeguatamente l’esame, benché non contempli per tali alunni
alcuna misura dispensativa in sede di esame, sia scritto che orale, ma solo strumenti
compensativi, in analogia a quanto previsto per gli alunni con DSA.
1
In particolare per coloro che sperimentano difficoltà derivanti dalla non conoscenza della lingua italiana è possibile attivare, per il tempo
strettamente necessario, percorsi individualizzati e personalizzati (solo nel caso di alunni neo - arrivati ultratredicenni, provenienti da paesi di lingua
non latina, si deve ricorrere alla formalizzazione di un vero e proprio piano didattico personalizzato, come da nota ministeriale del 22 novembre
2013), oltre che adottare strumenti compensativi e misure dispensative (Circolare Ministeriale n. 8 del 06/03/2013 prot. 561), tenendo in
considerazione il fatto che gli obiettivi di Italiano L2, dal livello A0 al livello A2, sono quelli previsti dal quadro europeo, mentre per il livello B1 è
possibile definire obiettivi disciplinari scegliendo quelli base, e per i livelli successivi si mantengono gli obiettivi previsti per tutti.
57
AREA 5
COORDINAMENTO DELLE INIZIATIVE E
DELLE ATTIVITÀ INTERCULTURALI
F.S. MARIACHIARA
CEDOLINI
COMMISSIONE AREA 5
INFANZIA: Giovanna TARCHI
PRIMARIA: Maria Laura CARDAMONE - Sara COZZANI
SECONDARIA: Kati PETROGNANI
La sottoscritta, Mariachiara Cedolini, come FS per l'AREA 5, rileva quanto segue:
anche quest'anno il nostro Istituto (a causa della collocazione geografica in un'area
decentrata della città,dove trovano più facilmente residenza i cittadini provenienti da
paesi comunitari ed extracomunitari) ha dovuto inserire nuovi alunni stranieri
all'interno delle sue scuole.
Ciò ha incrementato il numero di questi bambini in ogni ordine di scuola: nello
specifico su 1173 alunni,392 provengono da paesi comunitari ed extracomunitari,
risultando così suddivisi:
1) scuola dell'infanzia:177 stranieri su 180 alunni;
2) scuola primaria: 115 stranieri su 587 alunni;
3) scuola secondaria di primo grado: 100 stranieri su 272 alunni.
Questo denota un incremento rispetto allo scorso anno scolastico, a conferma del fatto
che cittadini di diversa provenienza continuano ad insediarsi nelle nostre zone.
Come si evince dalle mappature linguistiche effettuate dai docenti della scuola
primaria e secondaria di primo grado, la maggior parte degli studenti inseriti nelle
diverse classi ha una competenza linguistica dell'italiano L2 che rientra nei livelli A1A2 del quadro europeo di riferimento.
Risultano altresì numerosi gli studenti (giunti da poco più di un mese in Italia) che
parlano esclusivamente la lingua madre, spesso parlando come seconda lingua il
francese o l'inglese (con un livello di competenza A1).
Questo, ovviamente, comporta un notevole disagio sia per i docenti (che si trovano a
portare avanti le lezioni curricolari senza un supporto linguistico esterno che permetta
a questi studenti di comprendere l'attività svolta in classe) sia per gli studenti stessi,
che,oltre a trovarsi in una realtà completamente diversa da quella di appartenenza, si
trovano soli nell'affrontare argomenti di cui spesso non comprendono il significato.
Ora, il nostro Istituto intende essere "una scuola di tutti e di ciascuno" (come riportato
nei POF dei precedenti anni scolastici), sviluppando la propria azione educativa
secondo i principi dell'accoglienza della diversità in ogni sua forma, dell'inclusione e
dell'integrazione culturale, giustamente ritenendo che tutto ciò promuova il
raggiungimento delle pari opportunità all'interno del processo educativo.
La FS ritiene che, per il raggiungimento di questo obiettivo, sia di fondamentale
importanza la collaborazione con le istituzioni e con gli enti esterni al fine di
coinvolgere docenti, famiglie ed alunni nella costruzione di un progetto didattico
individualizzato, che venga da tutti condiviso ed integrato, garantendo così non solo il
successo scolastico dell'alunno, ma anche l'inserimento e l'integrazione sua e della
famiglia nel nuovo tessuto sociale di appartenenza.
Quest'ultimo aspetto si rivela
altresì fondamentale per gli alunni di seconda
generazione che, essendo nati in Italia, hanno sì un livello linguistico d'italiano molto
buono, ma spesso risultano ancorati ad una propria identità culturale che viene
comunque tradizionalmente portata avanti all'interno del nucleo familiare e quindi, pur
non necessitando di un processo di alfabetizzazione e di supporto nello studio, hanno
bisogno di integrarsi in un tessuto socio-culturale diverso da quello di origine.
58
Quindi gli obiettivi che questa FS intende portare avanti in questo a.s. (oltre a quelli di
accoglienza, inclusione e definizione degli obiettivi formativi individuali, come previsto
dalla normativa vigente sugli alunni B.E.S.) sono:
- la creazione di una modalità di rilevamento delle competenze linguistiche per i
bambini frequentanti la scuola dell'infanzia, al fine di individuare degli obiettivi
formativi mirati, coerentemente con l'ordine di scuola;
- individuare degli strumenti condivisi per la valutazione delle competenze linguistiche
sia in ingresso, per gli alunni stranieri neoinseriti, sia in itinere per quelli già
frequentanti, così da verificare il reale livello di competenza acquisita;
- valutare sistematicamente gli obiettivi previsti dai P.d.P. individuali di ciascun
alunno, eventualmente riformulandoli e calibrandoli in base agli effettivi miglioramenti
realizzati.
A tale scopo si auspica la collaborazione dei docenti dell' Istituto affinchè riferiscano a
questa FS le esigenze ed i piani d'intervento che intendono attuare nei singoli casi
presenti nelle rispettive classi, al fine di utilizzare al meglio sia le risorse interne in
possesso del nostro Istituto, sia quelle esterne che verranno eventualmente ad
inserirsi nel nostro organico.
AREA 6
GESTIONE DEL SITO WEB
F.S. EMILIANO DE GAETANO
Il progetto ha il fine di gestire la struttura e dei contenuti del sito web attualmente
presente fino alla migrazione nel nuovo sito scolastico con dominio
icvgalileipisa.gov.it, assimilabile ad una propria carta d’identità d’Istituto che alunni,
docenti, famiglie ed operatori scolastici potranno consultare attraverso le diverse aree
allestite.
In ottemperanza alle più recenti normative vedi il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ancor più
importante D.Lgs, 190/2012 recante disposizioni in materia di anticorruzione,
trasparenza delle pubbliche amministrazioni, sono mantenute operative le varie
sezioni all’architettura e ai contenuti del sito scolastico.
Particolare attenzione verrà posta alla pubblicazione degli atti in “Albo on line
Pubblicità legale”.
59
Ai sensi di quanto espressamente disposto dall’articolo 32 comma I (“Eliminazione
degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea”) della Legge 18
giugno 2009 n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività nonché in materia di processo civile”) “gli obblighi di pubblicazione di atti
e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti
con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli
enti pubblici obbligati”.
In generale, l’impegno della funzione d’Area legata alle nuove tecnologie sarà quello di
agevolare la comunicazione tra l’istituzione scolastica e le famiglie e tra la dirigenza, i
docenti e il personale A.T.A.
Nei confronti delle famiglie, l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante
flusso di informazioni circa:
 il piano dell’offerta formativa della scuola, le sue strutture, le attività “laboratoriali”,
progettuali e il frutto di suddette attività;
 gli orari di ricevimento e modalità di iscrizione degli alunni;
 l’elenco dei testi in adozione;
 modulistica di più frequente utilizzazione.
Ai docenti l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante flusso di
informazioni circa:
 la possibilità di accedere ad alcuni documenti necessari per la gestione corretta dei
rapporti burocratici;
 un’informazione tempestiva circa gli impegni scolastici;
 dare visibilità ai lavori svolti da e con gli alunni;
 accedere ad una sitografia distinta per categorie di utenti.
Le aree riservate alle diverse tipologie di utenti permetteranno un accesso selettivo, a
comunicazioni, circolari e altri adempimenti informativi.
L’adeguamento del Sito Istituzionale è un impegno non più procrastinabile, dettato non
solo dalla necessità di aggiornare e potenziare i servizi e la comunicazione con la nostra
utenza, ma anche dalle costanti riforme in atto che limitano fortemente il cartaceo a
favore dei sistemi telematici, divenuti ormai parte integrante della nostra vita quotidiana.
L’intenzione è rendere un servizio utile che soddisfi non solo le esigenze di una
comunicazione basata su sintesi, immediatezza dei messaggi, informazione corretta e
completa ma che al tempo stesso possa orientare, filtrare e canalizzare quell’enorme
flusso di informazioni a cui i giovani sono inevitabilmente sottoposti.
In questa prospettiva, il nostro sito non può limitarsi ad essere una vetrina, ma con
l’apporto delle diverse figure scolastiche, dovrà diventare un luogo di articolazione e di
presentazione efficace delle nostre intenzioni educative, utilizzando al meglio le risorse
telematiche e mettendo a disposizione di tutti l'insieme degli strumenti di reale
interattività disponibili in rete.
Alla base del sito c'è il P.O.F. per l'anno scolastico in corso, che rappresenta lo specchio
della realtà scolastica dell’istituto e che è vincolato dal contenuto istituzionale, dalle
esigenze e richieste culturali del nostro ambiente, e i documenti predisposti
dall'organizzazione scolastica.
Connessa all’attività di aggiornamento del sito vi è quella inerente la creazione e
manutenzione delle caselle di posta elettronica istituzionale del personale docente e
amministrativo @icvgalileipisa.gov.it Al fine di migliorare, velocizzare e rendere
chiaramente identificabile l’origine delle comunicazioni istituzionali, il personale in
servizio verrà dotato di una casella nominativa. Discorso analogo anche per le caselle
di posta elettronica dei plessi scolastici e per le figure d’area. La presenza di una
specifica sezione sul sito denominata “Telefono e posta elettronica” permetterà
all’utenza di avere un chiaro panorama di riferimento per le comunicazioni con
l’Istituzione scolastica.
60
Razionalizzazione delle risorse
Tenendo conto delle risorse hardware, software e tecnologiche attualmente disponibili
nell’Istituto, gli interventi cercheranno di razionalizzare l’ubicazione e l’uso della
strumentazione per rendere la stessa più efficiente e funzionale rispetto alla realizzazione
dei progetti scolastici presentati nel P.O.F, prendendo atto sia delle necessità dei docenti
che delle necessità didattiche che in itinere si potrebbero presentare. La razionalizzazione
delle risorse si estenderà anche alle possibilità offerte dagli strumenti tecnologici per la
gestione della posta interna dell’Istituto. Si configurerà infatti almeno un computer in ogni
plesso per la visione, da parte del personale docente, delle email provenienti dalla
segreteria scolastica senza l’intervento del responsabile d’aula o di plesso. Tutto il
personale in servizio nell’Istituto verrà fornito di una casella di posta elettronica
@icvgalileipisa.gov.it al fine di essere informato tempestivamente delle diverse
comunicazioni che quotidianamente sono indirizzate loro. Le stesse forniranno un valido
supporto alle comunicazioni istituzionali interne all’Istituto.
Formazione docenti
Formazione teorico/pratico e supporto riguardo le tematiche inerenti le modalità di
funzionamento, l’uso di internet e delle reti, l’uso di applicazioni per la consultazione delle
caselle di posta @icvgalileipisa.gov.it.
Tutti gli interventi saranno effettuati tenendo conto sia delle indicazioni pervenute dal
Preside che dal DSGA.
1
RISULTATI ATTESI: Aggiornamento, entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta,
contenuti presenti nel sito web dell’Istituto.
dei
2 MODALITÀ DI VERIFICA DEI RISULTATI RAGGIUNTI: Verifiche oggettive per testare
il regolare funzionamento degli apparati hardware e software dei computer
AREA 7
COORDINAMENTO ED UTILIZZO DELLE
F.S. GIOVANNI SILVESTRO
NUOVE TECNOLOGIE
Il progetto ha il fine di promuovere la partecipazione dell’Istituto Comprensivo alle
nuove opportunità offerte dal MIUR e dall’Unione Europea in termini di Progetti legati
allo sviluppo e/o aggiornamento delle dotazioni tecnico-scientifiche strutturali e
laboratoriali dell’Istituto.
Data la complessità e l’onere di lavoro altamente specializzato, per poter ottenere i
finanziamenti vari, sarà necessario coinvolgere e coordinare tutte le migliori
professionalità presenti nel corpo docente dell’Istituto o in mancanza, si dovranno
ricercare competenze peculiari di esperti esterni.
Attività di coordinamento dei progetti finalizzati a sviluppare nuove
competenze digitali attraverso formazione/informazione dei docenti come
previsto dalla Legge 107/2015.
La F.S. potrà coordinare i docenti che attuano innovazioni didattiche attraverso lo
scambio fra pari e l’uso innovativo di nuove dotazioni tecnologiche. A tale scopo, si
potranno cogliere nuove opportunità offerte dal MIUR sulla creazione di laboratori
territoriali permanenti in Rete con gli altri Istituti del territorio pisano. Accordi con
61
Agenzie formative, Centri di ricerca statali o privati e Università pisane potranno
aumentare il valore della documentazione di ricerca didattica prodotta dai docenti
dell’Istituto che vorranno mettere a disposizione la loro professionalità e il loro tempo
alla sperimentazione dell’apprendimento di nuove competenze digitali. Inoltre, come
previsto dalla legge 107/15, la F.S. potrà promuovere e coordinare le attività di
formazione e innovazione attraverso corsi on-line, dispense, guide, tutorials e quanto
altro sarà necessario per personalizzare l’intervento formativo del singolo docente.
Promozione e monitoraggio di Progetti di Istituto per il potenziamento delle
eccellenze mediante le nuove tecnologie e lo sviluppo di nuove competenze.
La recente Direttiva n. 11 del 18 settembre 2014 che recepisce le indicazioni del DPR
28 marzo 2013, n. 80 (Regolamento sul Sistema Nazionale di valutazione) ha
promosso la redazione di un Documento chiamato Rapporto di Autovalutazione
all’interno del quale il Collegio si è espresso fornendo delle priorità alle aree da
migliorare.
Il nostro Istituto ha previsto nel Piano di Miglioramento una determinata priorità alle
attività didattiche finalizzate allo sviluppo ed al potenziamento delle eccellenze
mediante l’uso delle dotazioni tecnologiche. Tra i progetti previsti, per i quali sarà
necessario un costante monitoraggio da parte della F.S., l’Istituto è rientrato nel
Progetto Erasmus PLUS in rete con altri Istituti scolastici dell’area Pisana ed ha
richiesto un finanziamento Europeo PON-FESR 2014-20
secondo quanto previsto dall’Avviso MIUR prot. n. 9035
del 13/7/2015 per l’ampliamento delle infrastrutture di
rete
LAN/WLAN
di
alcune
scuole
dell’Istituto
Comprensivo. Inoltre, durante l’anno
scolastico sono previsti nuovi Bandi e
Avvisi di tipo PON-FSE per lo “Sviluppo delle competenze” attraverso
l’acquisizione di strumenti di laboratorio e la predisposizione di Corsi
laboratoriali per alunni e docenti.
Tra i progetti che la F.S. dovrà coordinare e monitorare sono previsti:
1) PROGETTO DIDATTICA in RETE per cui è stato richiesto il finanziamento PONFESR (già menzionato in precedenza) e che ha tra gli obiettivi:
 Realizzare una infrastruttura di rete sicura e performante in due scuole primarie e
una dell’infanzia.
 Permettere lo sviluppo di una didattica collaborativa di classe con l’uso delle T.I.C..
 Facilitare la comunicazione, la ricerca, l'accesso alle informazioni e alle risorse, ai
materiali didattici da parte degli allievi e dei docenti.
 Diffondere l’uso e la condivisione dei registri informatici.
 Accedere al portale della scuola.
 Saper utilizzare il computer e altre tecnologie per comunicare e instaurare rapporti
collaborativi.
 Porre le basi infrastrutturali per la didattica 2.0
 Aprire un nuovo canale di comunicazione e formazione tra i docenti, i discenti e le
famiglie.
Dopo la fase di predisposizione del progetto preliminare mediante piattaforma GPUINDIRE, la F.S. avrà il compito di sostenere il personale di segreteria nelle successive
fasi di attuazione in caso di approvazione del progetto da parte del MIUR. In
particolare, dovrà essere controllata la documentazione archiviata, dovranno essere
predisposti i bandi di gara per l’acquisto dell’infrastruttura di rete, l’acquisto su MEPA
del pacchetto vincitore della gara, la supervisione e il monitoraggio durante
l’avanzamento dei lavori, la rendicontazione delle attività e delle spese effettuate.
62
2) PROGETTO ERASMUS+ T.E.S.T.(Teaching and Experimentation in Science &
Technology)
In questo Progetto di formazione scientifica e tecnologica con metodi innovativi a cui
l’Istituto aderisce in rete con altri Istituti dell’area pisana, la F.S. avrà il ruolo ponte
tra le pratiche didattiche dei docenti coinvolti ed i soggetti diversi di livello
internazionale che fanno parte del progetto. Infine, presenzierà alle riunioni con le
altre F.S. degli Istituti della rete di scuole coinvolte nel progetto.
3) PROGETTI DI ROBOTICA EDUCATIVA
Il nostro Istituto, grazie alla supervisione di ricercatori della Scuola
Superiore S. Anna e la validazione della Fondazione Stella Maris, ha
già sperimentato nell’a.s. 2014-15 attività laboratoriali di robotica
educativa nella scuola dell’infanzia con il Progetto Bee-Bot.
Durante l’anno scolastico 2015-16 la F.S. si occuperà di
promuovere attività didattiche di robotica educativa
finalizzate allo sviluppo di nuove competenze come il pensiero
computazionale anche negli altri ordini di scuola con Progetti
di livello internazionale come “L’Ora del Codice” nella Scuola
Primaria e “Programma il Futuro” nella Secondaria di primo
grado.
4) PROGETTI DI ALFABETIZZAZIONE DIGITALE
Una delle tradizioni del nostro Istituto ed in particolare della scuola secondaria è stato
il progetto ECDL per cui la scuola in passato era anche TEST Center. Con il nuovo
laboratorio, la sfida del prossimo triennio è di ritornare ad avere un ruolo importante
per l’utenza del territorio riconsegnando all’Istituto il ruolo di Centro Autorizzato
dall’AICA per la NUOVA ECDL. La F.S. dovrà perseguire questo obiettivo in modo
graduale attraverso lo svolgimento dei corsi per gli alunni per il primo modulo della
Nuova ECDL, la partnership di Istituti Superiori già Test Center autorizzati e la
promozione di esami ECDL anche per i docenti.
63
Progetto PON “Ambienti Scolastici Smart”
Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale "Per la Scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020
Avviso MIUR 12810/2015 – Ambienti Digitali
Progetto PON “Didattica in Rete”
Fondi Strutturali Europei - Programma Operativo Nazionale "Per la Scuola competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020
Avviso MIUR 9035 del 13/07/2015 - FESR - realizzazione/ampliamento rete
LanWLan
64
Progetti
d'Istituto
ROBOTICA IN
VERTICALE
L’ORA DEL
CODICE
CORSO
ECDL
ALLEGATO "I" DEL POF 2015-16 DELL’I.C. VINCENZO GALILEI - PROGETTI SULLE T.I.C.
Agenzie
Ambito
Tematica
Descrizione
Finalità
esterne
coinvolte
Grazie ai robot già presenti
(Bee-Bot) ed ai dispositivi
Stimolare il pensiero
richiesti nel PON “Ambienti
Scuola
Verticale:
computazionale già
Robotica,
digitali” come Pro-bot e
Superiore
infanzia,
dai 5 anni e
Nuove
Mindstorm, gli alunni devono
Sant'Anna di
primaria,
potenziarlo nei
Tecnologie
risolvere problemi di logica e
Pisa, Fondazione
secondaria
successivi anni
astrazione applicati robotica
Stella Maris
scolastici
con una metodologia Project
Based Learning.
Verticale:
infanzia,
primaria,
secondaria
Secondaria
MODULI VARI
GALILEI
B.Y.O.D.
(BRING
YOUR OWN
DEVICE)
DIDATTICA
CONDIVISA
IN
VERTICALE
Verticale:
infanzia,
primaria,
secondaria
Verticale:
infanzia,
primaria,
secondaria
Coding,
Nuove
Tecnologie
Consiste nel far svolgere
agli studenti attività di
avviamento al pensiero
computazionale attraverso
la programmazione (coding)
in un contesto di gioco.
L’attività utilizza un software
freeware disponibile solo
online.
Stimolare il pensiero
computazionale
attraverso pratiche di
coding semplificato e
di carattere ludico
I.C.T.,
Web
Gli alunni apprendono
attraverso lezioni guidate e
test pratici le basi delle
I.C.T.
Apprendere le
funzioni base del
Personal Computer
Multidisciplinare
Web
I docenti dei tre ordini e gli
alunni della secondaria
appositamente autorizzati,
utilizzano i loro dispositivi
portati da casa per attività
didattiche innovative basate
sul mobile learning e la
didattica attiva.
Promuovere l’uso dei
dispositivi mobili a
fini didattici e
sviluppare la capacità
di ricercare
dati/informazioni
attendibili e verificate
Multidisciplinare
Web
Le lezioni multimediali
preparate dai docenti e
mostrate con le LIM
vengono condivise con un
sistema di Repository su
Cloud. I materiali didattici
auto o etero prodotti
possono essere fruiti in
classe (B.Y.O.D.) ed a casa
(Flipped Classroom).
Migliorare
l’integrazione del
curricolo tra classi
parallele e in
verticale. Potenziare
le competenze digitali
Valutatori e
verifiche
Valutatori:
esterni
Verifiche:
feedback
continuo
CINI (Consorzio
Interuniversitari
o Nazionale per
l’Informatica);
Valutatori:
interni
Verifiche:
osservazioni
sistematiche
AICA
Valutatori:
interni/ester
ni
Verifiche:
TEST AICA
Fondazione
Snappet
Valutatori:
interni
Verifiche:
osservazioni
sistematiche
Promethean
ClassFlow
Valutatori:
interni
Verifiche:
osservazioni
sistematiche
65
Istituto
Comprensivo
“Vincenzo Galilei”
Pisa
PARTE TERZA:
LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’ISTITUTO
PRIVACY
D. LGS 196/03 ART.13
“CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI”
Questo Istituto, per l’espletamento delle proprie finalità, raccoglie e
tratta i dati personali nel rispetto della legge. Vengono rilevati solo i
dati strettamente necessari al processo amministrativo richiesto e
rientrante nelle funzioni istituzionali della scuola.
LE RISORSE FINANZIARIE
I fondi che il Ministero dell’Istruzione assegna all’Istituzione scolastica vengono
utilizzati con la massima tempestività possibile:
· per realizzare i progetti specifici ai quali sono destinati, secondo quanto indicato
nei piani di previsione allegati ai progetti stessi;
· per garantire il normale funzionamento amministrativo generale;
· per garantire il funzionamento didattico ordinario di tutte le scuole dell’Istituto.
I fondi vengono distribuiti fra le scuole con criteri proporzionali che tengono conto:
 il numero delle classi
 il numero degli alunni

presenza di alunni stranieri e di alunni con handicap.
L’istituzione scolastica si impegna a reperire ulteriori risorse mediante la
presentazione di specifici progetti a:
 Enti Locali afferenti, allo scopo di integrare le dotazioni di sussidi delle scuole o per
iniziative e progetti che coinvolgono scuole di diversi Comuni (reti)
 Enti sovra-comunali (Provincia e Regione) per iniziative che riguardano un più
vasto ambito territoriale
 Soggetti privati, anche sotto forma di sponsorizzazione, interessati e/o disponibili a
collaborare con la scuola per la promozione di attività culturali rivolte agli alunni,
alle famiglie e ai docenti, e/o per ampliare e sostenere un progetto.
Ulteriori risorse possono essere reperite mediante la stipula di appositi accordi e/o
dell’istituzione scolastica: in tal caso l’accordo/convenzione può prevedere che parte
dei finanziamenti siano utilizzati per compensare prestazioni del personale docente ed
amministrativo che eccedano i normali obblighi di servizio.
66
Le famiglie degli alunni possono contribuire alla copertura finanziaria delle spese
connesse alla realizzazione del Piano dell’Offerta Formativa, in particolare per quanto
riguarda:
•
•
•
•
•
•
gite scolastiche e visite didattiche
trasporti
attività sportive
attività teatrali
altre attività di arricchimento del curricolo (laboratori musicali, concerti, ecc…)
attività progettuali che richiedano un consistente impiego di risorse finanziarie.
In ogni caso le quote poste a carico delle famiglie devono essere di importo modesto e
non devono costituire motivo di esclusione dalle attività programmate.
ASSICURAZIONE E CONTRIBUTO GENITORI
I genitori che iscrivono i figli nella nostra scuola sono tenuti a pagare la quota di
assicurazione, da versarsi sul c.c.p. della scuola , prevista dalla normativa vigente.
Il contributo, oltre a comprendere la spesa per l’assicurazione infortuni e
responsabilità civile degli alunni (che ammonta all’incirca a € 7,00), verrà utilizzato
per i seguenti interventi di ampliamento dell’offerta culturale e formativa:
-
sostenere i progetti didattici;
acquistare e rinnovare materiale didattico;
acquistare sussidi didattici;
acquistare materiali vari per le attività didattiche delle singole classi.
Al termine dell’anno scolastico sarà assicurata alle famiglie la rendicontazione della
gestione dei contributi, al fine di verificare i benefici che ne ha ricavato la comunità
scolastica. La partecipazione concreta di tutti i genitori è alla base per costruire
insieme una scuola in grado di dare risposte adeguate alla complessità crescente dei
bisogni formativi dei nostri alunni mediante un ambiente di apprendimento attivo e in
continuo miglioramento.
67
IL NOSTRO SITO
F.S. Area 6 e responsabile del sito:
EMILIANO DE GAETANO
L’adozione di un sito da parte di un’istituzione scolastica
garantisce una efficace
comunicazione con il mondo
esterno e principalmente con la propria utenza interna,
sia effettiva che potenziale. Pertanto esso rappresenta un indicatore della volontà
dell’Istituzione di comunicare attraverso i nuovi mezzi forniti dalla tecnologia
multimediale e anche la volontà di proporre e promuovere, come soggetto attivo sul
territorio, modelli educativi consapevoli.
In ottemperanza alle più recenti normative vedi il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33
recante "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e
diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ancor più
importante D.Lgs, 190/2012 recante disposizioni in materia di anticorruzione,
trasparenza delle pubbliche amministrazioni, sono mantenute operative le varie
sezioni all’architettura e ai contenuti del sito scolastico.
Particolare attenzione verrà posta alla pubblicazione degli atti in “Albo on line
Pubblicità legale”.
Ai sensi di quanto espressamente disposto dall’articolo 32 comma I (“Eliminazione
degli sprechi relativi al mantenimento di documenti in forma cartacea”) della Legge 18
giugno 2009 n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la
competitività nonché in materia di processo civile”) “gli obblighi di pubblicazione di atti
e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti
con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli
enti pubblici obbligati”.
In generale, l’impegno della funzione d’Area legata alle nuove tecnologie sarà quello di
agevolare la comunicazione tra l’istituzione scolastica e le famiglie e tra la dirigenza, i
docenti e il personale A.T.A.
Nei confronti delle famiglie, l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante
flusso di informazioni circa:
 il piano dell’offerta formativa della scuola, le sue strutture, le attività
“laboratoriali”, progettuali e il frutto di suddette attività;
 gli orari di ricevimento e modalità di iscrizione degli alunni;
 l’elenco dei testi in adozione;
 modulistica di più frequente utilizzazione.
Ai docenti l’aggiornamento del sito scolastico garantirà un costante flusso di
informazioni circa:
- la possibilità di accedere ad alcuni documenti necessari per la gestione corretta dei
rapporti burocratici;
- un’informazione tempestiva circa gli impegni scolastici;
- dare visibilità ai lavori svolti da e con gli alunni;
- accedere ad una sitografia distinta per categorie di utenti.
Le aree riservate alle diverse tipologie di utenti permetteranno un accesso selettivo, a
comunicazioni, circolari e altri adempimenti informativi.
L’adeguamento del Sito Istituzionale è un impegno non più procrastinabile, dettato
non solo dalla necessità di aggiornare e potenziare i servizi e la comunicazione con la
nostra utenza, ma anche dalle costanti riforme in atto che limitano fortemente il
68
cartaceo a favore dei sistemi telematici, divenuti ormai parte integrante della nostra
vita quotidiana. L’ intenzione è rendere un servizio utile che soddisfi non solo le
esigenze di una comunicazione basata su sintesi, immediatezza dei messaggi,
informazione corretta e completa ma che al tempo stesso possa orientare, filtrare e
canalizzare quell’enorme flusso di informazioni a cui i giovani sono inevitabilmente
sottoposti.
In questa prospettiva, il nostro sito non può limitarsi ad essere una vetrina, ma con
l’apporto delle diverse figure scolastiche, dovrà diventare un luogo di articolazione e di
presentazione efficace delle nostre intenzioni educative, utilizzando al meglio le risorse
telematiche e mettendo a disposizione di tutti l'insieme degli strumenti di reale
interattività disponibili in rete.
Alla base del sito c'è il P.O.F. per l'anno scolastico in corso, che rappresenta lo
specchio della realtà scolastica dell’istituto e che è vincolato dal contenuto
istituzionale, dalle esigenze e richieste culturali del nostro ambiente, e i documenti
predisposti dall'organizzazione scolastica.
Connessa all’attività di aggiornamento del sito vi è quella inerente la creazione e
manutenzione delle caselle di posta elettronica istituzionale del personale docente e
amministrativo @icvgalileipisa.gov.it Al fine di migliorare, velocizzare e rendere
chiaramente identificabile l’origine delle comunicazioni istituzionali, il personale in
servizio verrà dotato di una casella nominativa. Discorso analogo anche per le caselle
di posta elettronica dei plessi scolastici e per le figure d’area. La presenza di una
specifica sezione sul sito denominata “Telefono e posta elettronica” permetterà
all’utenza di avere un chiaro panorama di riferimento per le comunicazioni con
l’Istituzione scolastica.
69
SERVIZI SCOLASTICI COMUNALI
ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI
Il trasporto scuolabus e la refezione sono di competenza
del Servizio Pubblica Istruzione del Comune di Pisa.
I pasti vengono preparati nel centro di cottura di
Ospedaletto.
I genitori sono informati sui tempi e sulle modalità di
presentazione della domanda per la fruizione dei servizi
scolastici..
Per informazioni:http://www.comune.pisa.it/doc/istruzione/doc/refezione.htm
COMMISSIONE MENSA D’ISTITUTO a.s. 2015-2016
SCUOLE
RAPPRESENTANTI
E-MAIL
Gennaro Rosario
[email protected]
Infanzia GALILEI (insegnante)
Pacini Mara
[email protected]
Primaria DE SANCTIS (genitore)
Sestov Eliza
[email protected]
Primaria GERESCHI (genitore)
Donati Annalisa
[email protected]
Primaria PARMINI (insegnante)
Cardamone M. Laura
[email protected]
Infanzia CAPITINI (genitore)
70
RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
La collaborazione scuola – famiglia è indispensabile per attivare atteggiamenti
e comportamenti atti a realizzare un processo educativo “completo” nella
salvaguardia dei diritti del bambino.
A tal fine si ritiene opportuno concordare tra insegnanti e genitori modalità di
relazione improntate a collaborazione e rispetto delle scelte e delle competenze
reciproche nei propri ambiti.
Per il conseguimento di tale obiettivo l’Istituto si rende disponibile a:
 fornire informazioni alle famiglie sull’organizzazione della scuola
 sollecitare una partecipazione attiva dei genitori agli Organi Collegiali
 organizzare incontri individuali con le famiglie per uno scambio di
informazioni
 stipulare con le famiglie patti di corresponsabilità per una efficace Alleanza
Educativa tra la scuola, gli alunni ed i genitori
 garantire incontri specifici con le famiglie degli alunni disabili e i referenti
dell’ASL.
GENITORI NELLA SCUOLA
I genitori costituiscono la prima e più importante base per l'educazione e la
formazione degli allievi e rappresentano, inoltre, una preziosa risorsa culturale
e professionale. Da ciò scaturisce la volontà di collaborare con loro in modo più
articolato e proficuo individuando tre diverse modalità di rapporti:
1) Organi collegiali secondo i decreti delegati attualmente vigenti
In attesa che venga definita la nuova organizzazione degli organi collegiali
anche ai sensi della riforma prevista dalla Legge 53/03, i genitori partecipano
con la loro componente sia nel Consiglio d’istituto che, con i loro
rappresentanti, nei Consigli di classe, interclasse o équipe pedagogica.
2) Rapporti scuola - famiglia
Per favorire il percorso educativo e formativo di ciascun alunno i genitori
incontrano i docenti in occasione di:
a) assemblee di classe programmate
b) ricevimenti di ciascun docente in orario scolastico (solo sec. I° grado)
c) ricevimenti pomeridiani di tutto il corpo docente, nei mesi di novembre e
aprile
d) intersezione docenti/genitori
e) interclasse docenti/genitori
f) consigli di classe docenti/genitori
3) Collaborazione
I genitori collaborano efficacemente e concretamente (se coinvolti) in una serie
di iniziative di tipo sociale, culturale e ludico , come le attività natalizie, di fine
anno ed altro.
71
IL CONSIGLIO D’ISTITUTO
In data 15 e 16 novembre 2015 si sono svolte le elezioni per il rinnovo del
Consiglio d’Istituto.
Di durata triennale (2015/2016 - 2016/2017 - 2017/2018), il Consiglio
d’Istituto è composto dal Dirigente Scolastico, dal Direttore Amministrativo, dai
rappresentanti eletti degli insegnanti, dei genitori e del personale A.T.A.
È stato eletto presidente del Consiglio d’Istituto SALVATORE FILOMENA.
COMPONENTI DOCENTI
COMPONENTI GENITORI
COMPONENTI NON DOCENTI
Bartalucci Patrizia
Carta Alessandro
Bellini Giuseppina
Carella Marilisa
Facchinetti Alessandra
Petitti Leonora
Cini Tamara
Filomena Salvatore
Della Queva Daniela
Gabriele Paola
Mancuso Immacolata
Gerundino Gina
Mariani Anna
Mancini Luisa
Prati Rina
Prinari Francesca
Totaro Maria Antonietta
Turchi Clizia
72
CONSIGLI DI INTERSEZIONE a.s. 2015/16
Sez
Infanzia GALILEI
alunno
Sez
Infanzia CAPITINI
alunno
1A
Gori Ilaria
Fello Margherita
1A
Gennaro Rosario
Gennaro Bianca
1B
Andreozzi Eleonora
Campani Giovanni D.
1B
Crecchi Giovanna
Grilli Iacopo
1C
Picardo Maria
Fanelli Luca
1C
Geraci Filippo
Geraci Danilo
Sez
Infanzia PUCCINI
alunno
Sez
Infanzia HARING
alunno
1A
Barone Elisa
Santalucia Matilde
1A
Pisani Sara
Arcipreti Edoardo
1B
Cialoni Danilo
Cialoni Riccardo
1B
Fornai Federica
Lettere Erion
1C
Mirabella Francesca
Del Pellegrino Matteo
1C
Mulana Francesca
Orsini Anna
Sez
Infanzia DE ANDRE’
alunno
1A
Ramalli Viola
Piccirillo Anna
1B
Mistretta Valentina
Viccica Sofia
CONSIGLI DI INTERCLASSE a.s. 2015/16
cl.
Primaria PARMINI
alunno
cl.
Primaria GERESCHI
alunno
1A
Bonanni Silvia
Giovacchini Emma
1A
Benvenuti Irene
Macchioni Giorgio
1B
Capolongo Candida
Barazzone Margherita
1B
Cosma Eleonora
Gaeta Ottavia
2A
Losurdo Giovanni
Losurdo Cosimo
2A
Trabucco Lucia
Silvestro Sara
2B
Ghelardi Roberta
Marcolini David
2B
Muller Maria
Ferrara Febe
3A
Cesareo Alessia
Bandini Laura
3A
Barontini Martina
Corradini Teha
4A
Messineo Micaela FMR
De Pasquale Alessand
3B
Donati Annalisa
Passaro Irene
5A
Maragno Flavia
Icano Riccardo
4A
Gerundino Gina
Pucci Gaia
5B
Cecconi Sara
Puccini Riccardo
4B
Bacin Emanuela
Santucci Luca
5A
Scanu Marco
Scanu Giulia
alunno
cl.
Primaria OBERDAN
alunno
cl.
Primaria DE SANCTIS
1A
Levantaci Gabriella
Cionini Diego
1A
Putortì Angela
Lorenzetti Matteo
2A
Benvenuto Salvatore
Benvenuto Cristina
2A
Di Ruscio Gianluca
Di Ruscio Davide
3A
Pallottino Lucia
Tonietti Francesco
3A
Pagliaro Graziella
Milito Chiara
4A
Mileto Dario
Mileto Elena
4A
Patella Simonetta
Chiparo Gianmarco
5A
Stefanelli Angela
Cecchella Sofia
5A
Miccoli Anna Maria
Bismuto Sara
73
CONSIGLIO di CLASSE SCUOLA SECONDARIA DI 1°GRADO a.s. 2015/16
cl.
Genitore rappresentante
1A
Castiglia M. Antonietta
Miscali Andrea
Rusnak Alona
Choban Cristina Carina
1C
2A
2C
2E
3A
3C
alunno
cl.
Genitore rappresentante
1B
Incoronata Maddalena
Paolicchi Francesco
Biagini Monica
Pioli Leonardo
Santini Barbara
Tiberini Chiara
Napolitano Adelaide
Esposito Alessandro
Bastari Luisella
Rossetti Federico
1D
alunno
Cazzupoli Margherita
Iannattoni Marco
Abate Ilenia
Iannazzo Roberta
Caiozzi Federica
Battagnini Giulia
Martinelli Gregorio G
Martinelli Leonardo
Ciavattone Barbara
Amato Lorenzo
Colombini Ivano
Colombini Valerio
Patella Simonetta
Chiaparo Eleonora
Menichini Michela
Venturi Gabriele
Burdo Sabina
Terlizzi Domenico
Mattii Raffaella
Del Pecchia Federico
Marra Maria Rosa
La Rocca Vanessa
Bruselli Lucia
Oshadogan Thomas
Bonanni Roberta
Paolicchi Niccolò
Niccolai Vanna
Medic Miriam
Taini Anne
Roverani Gianna
Di Pede Angela
Dell’Omodarme Lavinia
Mereanu Nadia
Mereanu Sergiu
Franchi Daria
Peluso Camilla
Luongo Luciano
Luongo Paola
Mariani Anna
Haines Philip Davis
2B
2D
Gabriel
Facchinetti Alessandra
Cugnini Francesco
De Rensis Francesco
De Rensis Lavinia
Corradini Pierpaolo
Corradini Nina
Lorenzini Lorena
Della Queva Francesco
Pagliaro Graziella
Milito Lisa
Amendola Emanuela
Magro Giulio
Faddai Roberta
Sartor Giacomo
Del Mancino Lorenzo
Del Mancino Francesca
Toro Maurizio S.
Toro Gabriele
Nae Ileana
Ceccotti Martina
Ciavattone Barbara
Amato Francesco
Taini Anne
Roverani Cecilia
Caiozzi Federica
Battaglini Fabio
Di Giacomo Catia
Spagnoli Angelo
De Simone Claudia
Startari Giorgia
3B
3D
74
Istituto
Comprensivo
“Vincenzo Galilei”
Pisa
: NORME, COMPORTAMENTI A SCUOLA
PARTE QUARTA
FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO
Il Collegio Docenti si riserva di aderire a proposte di formazione ed aggiornamento che
arriveranno durante l’anno scolastico.
A SCUOLA DI SICUREZZA:
Progetto “ Crescere in sicurezza “
(D. Lgs 81/2008)
Il nostro Istituto dispone, secondo quanto stabilito dalla normativa vigente sulle
misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori in tutti i settori di
attività, di un Piano della Sicurezza articolato in diverse sezioni, per la pianificazione
degli interventi e la riduzione dei rischi; in questo documento si stabiliscono le regole
da attuare come prevenzione ed in caso di emergenza, pericoli accidentali e calamità
naturali.
Come previsto dalla vigente normativa il nostro Istituto si avvale delle competenze
acquisite mediante apposita formazione dal personale docente ed ausiliario in servizio,
addetto al Primo Soccorso, all’Antincendio ed al Piano di Evacuazione. Periodicamente
si organizzano prove di evacuazione e di comportamento e corsi di formazione –
informazione diretti a tutto il personale scolastico.
Si applicano inoltre il Divieto di fumo e le relative sanzioni.
In generale l’utilizzazione corretta di strutture, attrezzature ed impianti, nel rispetto di
tutte le norme e dei divieti, è condizione fondamentale per la sicurezza di tutti.
Emerge sempre più l’esigenza di infondere una “cultura della sicurezza” per far fronte
ai sempre maggiori pericoli e ai molteplici rischi cui sono esposti i giovani e gli adulti.
L’educazione alla sicurezza, sia in ambito comportamentale sia in quello del
miglioramento delle condizioni del luogo in cui si vive, si studia o si lavora, deve
costituire uno dei compiti fondamentali dell’istituzione scolastica e deve essere basato
sulla formazione, sull’informazione e sul coinvolgimento di tutte le componenti
scolastiche e non. Questa pluralità di soggetti che opera all’interno dell’istituzione è
responsabile del processo destinato a garantire agli alunni e al personale una
permanenza confortevole, serena e produttiva e ad assicurare una migliore qualità
della vita in città, a casa e nei plessi scolastici.
RIFERIMENTI NORMATIVI
Il quadro dei riferimenti legislativi relativi alla sicurezza, che ha portato alla
emanazione del D. Lgs. N. 81/2008, trova spunto nell’articolo 32 della Costituzione
italiana che tutela la salute come fondamentale diritto della persona e come interesse
della comunità.
75
PER I DOCENTI
FINALITA’
Il problema della sicurezza, intesa come prevenzione dei pericoli e gestione
dell’emergenza, è un aspetto rilevante dell’educazione scolastica. E’ importante
educare i bambini e renderli consapevoli delle azioni da intraprendere in caso di
un’emergenza che richiede l’evacuazione. In tal modo è possibile trasformare una
norma per la sicurezza in un gioco che serve a capire e a ricordare.
Le finalità della proposta sono tre:
1. diffondere la cultura della Protezione Civile e della sicurezza e salute nei luoghi di
vita, di studio e di lavoro.
2. educare a comportamenti improntati alla solidarietà, alla collaborazione e
all’autocontrollo.
3. acquisire comportamenti corretti, e quindi sicuri, in caso di emergenza.
Come previsto dalla vigente normativa il nostro Istituto si avvale delle competenze
acquisite mediante apposita formazione dal personale docente ed ausiliario in servizio,
addetto al Primo Soccorso, all’Antincendio ed al Piano di Evacuazione. Periodicamente
si organizzano corsi di formazione – informazione diretti a tutto il personale scolastico.
Al temine dell’anno scolastico 2012/13 tutto il personale in servizio ha frequentato un
corso online di formazione generale, indetto dalla Regione Toscana, tramite la
piattaforma: PROGETTO TRIO, per la FORMAZIONE DEI LAVORATORI ai sensi
dell’articolo 37 del D.Lgs.81/08.
Ogni anno scolastico vengono effettuate due prove di evacuazione per conoscere e
verificare le modalità indicate dal Piano di Evacuazione di Plesso. Responsabile
Servizio Prevenzione Protezione (R.S.P.P.) Arch. Massimiliano Boschi.
VISITE GUIDATE E VIAGGI DI
ISTRUZIONE
Le visite guidate ed i viaggi di istruzione, oltre a
favorire
l’attivazione
di
processi
di
socializzazione, rappresentano gli strumenti per
collegare l’esperienza scolastica con l’ambiente
esterno
e
presuppongono
un’adeguata
programmazione didattica predisposta. All’inizio dell’anno scolastico, dai singoli
Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione, con finalità di integrazione della
normale attività scolastica e di completamento della preparazione; i Consigli di Classe
e/o Sezione possono decidere se effettuare visite didattiche e/o viaggi d’istruzione, il
luogo, le modalità ed i tempi.
Gli obiettivi educativi e didattici sono volti a
• potenziare le capacità di partecipazione ai valori culturali, civili e sociali
• comprendere meglio se stessi e rapportarsi agli altri in modo amichevole e solidale
• lo stare insieme tutto il giorno è, di per sé, esperienza socializzante che promuove
l’acquisizione di auto-orientamento e responsabilità
• conoscere e studiare ambienti diversi
• promuovere e sviluppare sensibilità e interesse verso l’ambiente
• acquisire strumenti e metodi di ricerca
• arricchire, con verifica diretta, i contenuti già incontrati in attività svolte a scuola,
attraverso l’approccio diretto con le fonti archeologiche, documentarie e artistiche
relative al cammino dell’uomo nelle varie fasi della sua civiltà
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•
arricchire e approfondire, con verifica diretta, i contenuti e le problematiche già
incontrate nello studio delle varie discipline.
Nell’organizzazione ed effettuazione delle visite guidate e viaggi di istruzione viene
applicato il regolamento d’Istituto.
Le visite guidate/viaggi di istruzione dovranno svolgersi entro un mese dal termine
delle lezioni.
PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
tra Istituto, Docenti, Studenti e Famiglie della Scuola Primaria ai sensi
dell’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 21/11/2007 n. 235.
PREMESSA
Ogni società, ogni organizzazione, ogni gruppo sociale, per poter svilupparsi e
raggiungere gli scopi per cui nasce, deve avere sue regole, suoi principi, suoi obiettivi
e metodi condivisi, deve avere, in sostanza, un suo “contratto sociale”.
Si propone, quindi, un “Patto Formativo”, cioè un insieme di principi di regole e di
comportamenti che alunni, personale scolastico e genitori si impegnano a rispettare
nell’osservanza e nella responsabilità di ruoli e compiti distinti, per assicurare ad ogni
ragazzo un’esperienza positiva di apprendimento e quindi la migliore riuscita del
comune progetto educativo. Il Patto Formativo riguarda tutte le attività che vengono
proposte, selezionate e coordinate dall’Istituto per la realizzazione delle finalità
specifiche della scuola, nella prospettiva della centralità dell’alunno nel processo
formativo. I principi fondanti su cui si basa il progetto educativo della scuola, le
finalità, gli obiettivi generali e specifici che l’Istituto si pone, le strategie che adotta, le
modalità di verifica e valutazione del processo di apprendimento, sono quelli indicati
nel Piano dell’Offerta Formativa. All’atto dell’iscrizione all’Istituto i genitori prendono
visione del Piano dell’Offerta Formativa e del Regolamento d’Istituto affinché siano
informati sull’organizzazione della scuola e siano chiari i valori ai quale si ispirano le
attività didattiche.
Il Patto Formativo va letto e volontariamente sottoscritto dalla scuola, dallo studente e
dalla famiglia. L’assunzione di questo impegno ha validità per l’intero periodo di
permanenza dell’alunno nell’istituzione scolastica.
Ad ogni alunno si chiede di assumere un comportamento che rispecchi i seguenti
aspetti:
• RISPETTO: delle persone, delle leggi, delle regole, delle consegne, degli impegni,
delle strutture, degli orari;
• CORRETTEZZA: nel comportamento, nel linguaggio, nell’ utilizzo dei media;
• ATTENZIONE: ai compagni e alle proposte educative dei docenti;
• LEALTÀ: nei rapporti, nelle verifiche, nelle prestazioni;
• DISPONIBILITÀ: a migliorare, a partecipare, a collaborare.
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Tutto ciò che è stato descritto viene fatto in coerenza con gli
obiettivi determinati a livello nazionale e in rapporto alle esigenze
emerse, a vari livelli, dal territorio.
E’ proprio a seguito di un’accurata analisi dei fabbisogni formativi,
riletta attraverso il contesto socio economico del territorio, che la
scuola meglio si interroga e riflette sul proprio ruolo e sugli obiettivi
da conseguire.
La concretezza del POF trae origine proprio da tali analisi
preliminari le quali possono essere fatte a vari livelli, dall’ambiente
socio-economico e culturale in cui la scuola si trova ad operare fino
alla singola classe, la quale costituisce il primo ambito di
concretizzazione del POF.
La scuola è chiamata con sempre maggior forza a collocarsi al
centro del processo informativo, formativo ed educativo ed è
destinata ad essere mediatrice tra il singolo e la collettività nei suoi
fondamentali aspetti:
come strumento per l’acquisizione di conoscenze, competenze e
capacità
come erogatrice di “materiali” formativi di qualità (offerta
formativa)
come mezzo di costruzione di un rapporto di interazione
fruttuosa e di raccordo con il mondo del lavoro, con la cultura,
con le altre istituzioni e con il contesto sociale in genere.
In definitiva, quindi, questa può essere considerata la nuova
“MISSION” del P.O.F. dell’Istituto Comprensivo “Vincenzo
Galilei”.
ALLEGATI AL POF:
A- TABELLA CON INDICATI TEMPI E AZIONI A FAVORE DELL'INCLUSIONE DEGLI ALUNNI DISABILI
CERTIFICATI L. 104/92
B - TABELLA CON INDICATI TEMPI E AZIONI A FAVORE DELL'INCLUSIONE DEGLI ALUNNI CON
DIAGNOSI DI DSA L. 170/10.
C - PROTOCOLLO PER LA SOMMINISTRAZIONE DEI FARMACI A SCUOLA
D - PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI
E – PIANO ANNUALE DI INCLUSIONE (PAI)
F – CARTA DEI SERVIZI
G – PATTO DI CORRESPONSABILITÀ
H – REGOLAMENTO INTERNO D’ISTITUTO
I – PROGETTI DI INFORMATICA
L - PIANO DI MIGLIORAMENTO (PDM)
DELIBERA del COLLEGIO dei DOCENTI del 27/10/2015
DELIBERA del CONSIGLIO D’ISTITUTO del 30/10/2015
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documento integrale - IC Vincenzo Galilei