Istruzioni per l’installazione e l’uso
Centralina climatica per impianti solari
FW 500
6 720 647 708 (2011/04)
6 720 612 481-00.1R
per caldaie dotate di Heatronic 3 a capacità Bus
Descrizione generale degli elementi di comando e simboli
Descrizione generale degli elementi di comando e simboli
9
15
12 h
18
6
3
21
24 h
3
4
1
4
5
6
7
3
menu
info
2
8
1
6 720 613 503-01.1O
Fig. 1
Elementi di comando
9
12 h
9
15
18
6
3
24 h
2
15
18
6
3
21
6 720 613 503-02.1O
Fig. 2
12 h
Visualizzazione standard per il circuito di
riscaldamento 1 (esempio per montaggio
a parete)
24 h
21
6 720 613 503-03.1O
Fig. 3
Visualizzazione standard per il circuito di
riscaldamento 2 (esempio per montaggio
a parete)
6 720 647 708 (2011/04)
Descrizione generale degli elementi di comando e simboli
Elementi di comando
Simboli
1 Girare la manopola di selezione
verso
il +: scorrere il menu/testo informativo
verso l’alto oppure impostare valori più alti
Temperatura ambiente corrente (solo
in caso di installazione a parete)
Segmento lampeggiante: orario corrente (dalle 09:30 alle 09:45)
9
Girare la manopola di selezione
verso
il –: scorrere il menu/testo informativo
verso il basso oppure impostare valori più
bassi
Segmento pieno: periodo per la modalità d’esercizio
= Riscaldamento nel
giorno corrente (1 segmento = 15 min)
21
Segmento vuoto: periodo per la modalità d’esercizio
= Riduzione nel
giorno corrente (1 segmento = 15 min)
15
Premere il selettore
per entrare in
un menu e/o confermare un’impostazione/
un valore o per commutare un circuito di
riscaldamento.
Nessun segmento: periodo per la
3
2 Selettore in modalità d’esercizio per circuiti di riscaldamento:
Modalità d’esercizio Riscaldamentoper circuito di riscaldamento
Funzionamento automatico
Modalità d’esercizio Riduzioneper circuito di riscaldamento
Continuo Riscaldamento
Continuo Riduzione
Modalità d’esercizio Antigeloper circuito di riscaldamento
Continuo Antigelo
3
Funzionamento in automatico per circuito di riscaldamento
: Per anticipare il punto di commutazione successivo e la relativa modalità
d’esercizio
= Riscaldamento,
4
: Attivare immediatamente la produzione di acqua calda. Il bollitore dell’acqua
calda sanitaria viene riscaldato per 60
minuti fino alla temperatura desiderata,
nel caso della caldaia combinata, la modalità comfort viene attivata per 30 minuti.
5
menu
6
info
7
: per aprire/chiudere un menu
: per visualizzare i valori
: per cancellare/ripristinare un valore
8
: per tornare indietro o al menu precedente
Tab. 1
6 720 647 708 (2011/04)
Modalità d’esercizio Ferie
Funzionamento bruciatore per il circuito di riscaldamento 1
= Riduzione,
= Antigelo
per il circuito di riscaldamento rispetto
all’orario corrente.
modalità d’esercizio
= Antigelonel
giorno corrente (1 segmento = 15 min)
Funzionamento bruciatore per il circuito di riscaldamento 2
2
Indietro Per tornare indietro o al menu precedente.
Ulteriori testi disponibili visualizzati
sul display (voci di menu) Questi
diventano visibili ruotando la manopola di selezione.
Tab. 2
Le informazioni visualizzate sul display (Æ fig. 2
o 3 ) e il comando valgono sempre solo per un circuito di riscaldamento.
Per visualizzare le informazioni valide per l’altro
circuito di riscaldamento:
B per passare ad altri circuiti di riscaldamento
premere il selettore
.
3
Indice
Indice
Descrizione generale degli elementi di comando e
simboli
2
Informazioni sulla documentazione
6
1
1.1
1.2
7
7
2
2.1
2.2
2.3
2.4
2.5
2.6
3
3.1
3.1.1
3.1.2
3.1.3
3.1.4
3.1.5
3.2
3.2.1
3.2.2
4
5
5.1
5.1.1
5.1.2
5.1.3
4
Avvertenze e spiegazione dei simboli
Avvertenze
Spiegazione dei simboli presenti
nel libretto
Caratteristiche principali
degli accessori
Fornitura
Uso conforme alle indicazioni
Dati tecnici
Pulizia
Accessori integrativi
Esempio degli impianti
Installazione (solo per personale
specializzato)
Installazione
Installazione in caldaia
Installazione a parete
Installazione del sensore di
rilevamento temperatura esterna
Installazione degli accessori
Smaltimento
Allacciamento elettrico
Collegamento elettrico in caso di
installazione della centralina ad
incasso in caldaia
Collegamento elettrico in caso di
installazione della centralina a parete
Messa in funzione
(solo per personale specializzato)
Messa in funzione dell’apparecchio
Programmi per il riscaldamento e
l’acqua calda sanitaria
Note generali
Programma settimanale
Programmi
7
9
9
10
10
10
11
12
14
14
14
15
17
18
18
18
5.2
5.2.1
5.2.2
5.3
5.3.1
5.3.2
5.3.3
5.3.4
5.4
5.4.1
5.4.2
6
6.1
6.1.1
6.1.2
6.1.3
6.1.4
6.1.5
6.1.6
6.2
6.2.1
6.2.2
18
19
6.3
6.3.1
6.3.2
20
21
22
22
22
22
6.3.3
6.3.4
6.3.5
6.3.6
Impostazione dei programmi
Visualizzazioni sul display e
navigazione nel menu
Impostazione e modifica dei tempi
di commutazione e modalità di
funzionamento
Impostazione manuale delle
modalità di funzionamento
Selezione del tipo di funzionamento
per il riscaldamento
Anticipare la modalità di funzionamento
per il riscaldamento
Modifica della modalità acqua
calda sanitaria
Programma Ferie
Modificare l’impostazione della della
temperatura ambiente
Come modificare il valore di
temperatura ambiente
Modifica degli orari
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Descrizione generale e impostazione
del MENU PRINCIPALE
MENU PRINCIPALE: Ferie
MENU PRINCIPALE: Riscaldamento
MENU PRINCIPALE:
Acqua calda sanitaria
MENU PRINCIPALE:
Impostazioni di base
MENU PRINCIPALE: Solare
MENU PRINCIPALE: Funzioni speciali
Programma di riscaldamento
Programmi riscaldamento
Livelli temperatura per le modalità
d’esercizio e velocità di
riscaldamento
Programma acqua calda
Modalità d’esercizio dei programmi
per acqua calda sanitaria
Impostazione orari per acqua calda
sanitaria con caldaia combinata
Programma di orari/livelli di
temperatura per l’acqua calda
sanitaria mediante bollitore ad accumulo
Impostazione orari per pompa di
ricircolo (solo con bollitore per
acqua calda sanitaria)
Parametri per acqua calda sanitaria
Disinfezione termica dell’acqua calda
sanitaria
23
23
24
28
28
28
29
29
31
31
31
32
32
33
34
36
38
39
39
40
40
42
43
43
45
46
47
48
49
6 720 647 708 (2011/04)
Indice
6.4
6.4.1
6.4.2
6.4.3
6.4.4
6.5
6.6
Impostazioni di base
Ora, Datae Estate/Inverno
Configurazioni del display
Blocco tasti
Lingua
Impostazioni circuito solare
Funzioni speciali
51
51
51
51
51
52
54
7
Visualizzazione delle informazioni
55
8
8.1
8.1.1
8.1.2
8.1.3
8.1.4
8.1.5
8.1.6
8.1.7
8.1.8
8.1.9
8.1.10
8.2
8.3
8.3.1
8.3.2
8.4
8.5
8.5.1
8.5.2
8.5.3
8.5.4
8.5.5
8.5.6
8.5.7
8.5.8
8.5.9
8.5.10
8.5.11
8.6
8.7
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO
(solo per personale specializzato)
61
Descrizione generale e impostazioni
del menu LIVELLO ESPERTO
61
LIVELLO ESPERTO: Configuraz.sistema
62
LIVELLO ESPERTO: Parametri riscald.
62
LIVELLO ESPERTO: Config.sistema solar 63
LIVELLO ESPERTO: Param.sistema solare 64
LIVELLO ESPERTO: Funzioni speciali
66
LIVELLO ESPERTO: Guasti sistema
67
LIVELLO ESPERTO: SERVIZIO
ASSISTENZA
67
LIVELLO ESPERTO: Info sistema
67
LIVELLO ESPERTO: Funz essicaz gettata 68
LIVELLO ESPERTO: Operazione manuale 68
Configurazione del sistema di
riscaldamento
69
Parametri per il riscaldamento
70
Parametri per l’impianto di riscaldamento
complessivo
70
Parametri per i circuiti di riscaldamento 71
Config.sistema solar
75
Parametri per il sistema a energia solare 76
Messa in funzione del sistema a
energia solare
76
Parametri per il sistema base
76
Parametri per il riscaldamento
a irraggiamento solare
77
Parametri per il sistema di
preriscaldamento
78
Parametri per il secondo campo
collettore
78
Parametri per il sistema di ricarico solare 79
Parametri per il sistema primario/
secondario
79
Parametri per lo scambiatore di
calore esterno
81
Parametri per la disinfezione termica
81
Parametri per la regolazione della
differenza di temperatura
82
Parametri per l’ottimizzazione solare
83
Funzioni speciali
85
Storia dei guasti
85
6 720 647 708 (2011/04)
8.8
8.9
8.10
8.11
9
9.1
Visualizzazione e impostazione del
servizio assistenza
Visualizzazione di informazioni di sistema
Funzione essicazione gettata
Test per verifica corretto funzionamento
dei componenti del sistema
85
85
86
87
Risoluzione delle anomalie
Risoluzione delle anomalie con display
(solo per personale specializzato)
Risoluzione delle anomalie
non visualizzate
88
10
Indicazioni sul risparmio
99
11
Tutela ambientale
100
12
Protocollo di messa in esercizio
dell’impianto di riscaldamento
101
13
Impostazioni individuali dei programmi
tempi
Programma di riscaldamento per i
circuiti di riscaldamento 1 e 2
Programma acqua calda
Programma di ricircolo per acqua
calda sanitaria
Programmi per circuiti di riscaldamento
allargati (IEM)
9.2
13.1
13.2
13.3
13.4
Indice analitico
88
97
102
102
108
109
110
111
5
Informazioni sulla documentazione
Informazioni sulla documentazione
Informazioni generali sul presente manuale
Queste istruzione per l’installazione
e l’uso contengono tutte le informazioni relative alle funzioni e ai comandi della centralina di
riscaldamento FW 500.
Per ...
•
... la ricerca di una parola precisa nel testo
vedere nell’Indice analitico dell’ultima pag.
Documenti aggiuntivi per il tecnico qualificato
(non contenuti nel volume di fornitura)
Oltre al presente manuale sono disponibili i
seguenti documenti:
•
Catalogo delle parti di ricambio
Istruzioni di manutenzione (per la ricerca dei
guasti e il controllo del funzionamento).
•
... le avvertenze e la spiegazione dei simboli,
leggere il capitolo 1.
•
•
... una descrizione generale della struttura e
della funzione della centralina FW 500 leggere
il capitolo 2. Qui troverete anche i Dati tecnici.
Questi documenti possono essere richiesti
presso il servizio informazioni Junkers all'indirizzo riportato sul retro di questo manuale.
•
... i TECNICI che vogliono sapere come installare, collegare elettricamente e mettere in funzione questo apparecchio, leggere i capitoli 3
e 4.
•
... sapere come usare e programmare questo
apparecchio, leggere il capitolo 5, 6 e 13. Qui
troverete anche le descrizioni generali delle
impostazioni di base e degli intervalli di impostazione dei menu. Potrete annotare le vostre
impostazioni nelle tabelle.
•
... Per visualizzare le informazioni sullo stato
di funzionamento dell’impianto di riscaldamento leggere il capitolo capitolo 7.
•
... I TECNICI che desiderano eseguire impostazioni esperte o visualizzare informazioni di
sistema, leggere il capitolo 8. Qui troverete
anche le descrizioni generali delle impostazioni di base e degli intervalli di impostazione
dei menu. Potrete annotare le vostre impostazioni nelle tabelle.
•
... Per le descrizioni generali sull’eliminazione
dei guasti, leggere il capitolo 9.
•
... Per suggerimenti sul risparmio energetico
leggere il capitolo 10.
6
6 720 647 708 (2011/04)
Avvertenze e spiegazione dei simboli
1
Avvertenze e spiegazione dei simboli
1.1
Avvertenze
1.2
B Soltanto attenendosi alle istruzioni presenti
può essere garantito un perfetto funzionamento.
Gli avvisi per la sicurezza vengono contrassegnati nel testo con
un triangolo di avvertimento su
sfondo grigio.
B Installare e mettere in funzione la caldaia e gli
altri accessori in conformità alle rispettive
istruzioni.
B Far installare gli accessori esclusivamente da
parte di un installatore autorizzato.
B Utilizzare questo accessorio solo ed esclusivamente in combinazione con gli apparecchi
riportati nel presente libretto. Rispettare lo
schema di collegamento!
B Non collegare in nessun caso l’accessorio alla
rete elettrica 230 V AC.
B Prima di installare questo accessorio:
scollegare l’alimentazione (230 V AC) alla caldaia e a tutti gli altri componenti a capacità BUS.
B Montaggio a parete: non montare questo
accessorio in ambienti umidi.
B Informare il cliente sul funzionamento
dell’apparecchio e istruirlo sull’uso.
B Pericolo di scottature durante la disinfezione
termica:
è fondamentale controllare un funzionamento
breve con temperatura dell’acqua superiore ai
60 °C o montare un miscelatore termostatico
per acqua sanitaria.
Spiegazione dei simboli presenti
nel libretto
Parole di avvertimento contraddistinguono il
livello di rischio che si presenta quando non vengono presi i provvedimenti per la riduzione dei
danni.
•
Attenzione significa, che possono verificarsi
danni lievi alle cose.
•
Avvertimento significa che possono verificarsi danni lievi alle persone e danni gravi alle
cose.
•
Pericolo significa che potrebbero verificarsi
gravi danni alle persone.
Le avvertenze sono contrassegnate nel testo con il simbolo indicato
qui a sinistra. Sono delimitate da linee orizzontali sopra e sotto il testo.
Le avvertenze contengono importanti informazioni per quei casi, in cui non vi sono pericoli per
persone o per l’apparecchio.
B In caso di pericolo di gelo, lasciare accesa la
caldaia e seguire le istruzioni per la protezione
antigelo.
6 720 647 708 (2011/04)
7
Avvertenze e spiegazione dei simboli
Simboli utilizzati per indicare la struttura del
menu nelle presenti istruzioni:
•
I singoli livelli di menu sono separati dal simbolo >, ad es. Ferie > Inizio.
•
I parametri che possono essere selezionati/
impostati all'interno di un menu, sono contraddistinti dal simbolo di elenco • .
•
L'attivazione degli elementi di comando è indicata dal simbolo dell'elemento di comando:
indica di girare la manopola
–
indica di premere la manopola
–
–
8
menu
indica di premere brevemente il
tasto menu
info
–
indica di premere brevemente il
tasto info
–
indica di premere brevemente il
tasto spegnimento/ripristino
–
indica di premere brevemente il
tasto livello di menu superiore
–
indica di premere brevemente il
tasto attivazione anticipata
–
indica di premere subito e brevemente il tasto acqua calda
6 720 647 708 (2011/04)
Caratteristiche principali degli accessori
2
Caratteristiche principali degli accessori
La centralina climatica FW 500 può essere collegata esclusivamente ad una
caldaia con Heatronic3 a capacità BUS.
E’ possibile installare la centralina climatica sia a parete sia ad incasso nella
caldaia, in questo caso si perde la funzione di temperatura ambiente.
•
•
•
Possibilità di installazione:
– direttamente in caldaie dotate di Heatronic
3 a capacità BUS
– A parete con collegamento BUS a due cavi
alla caldaia di Heatronic 3 a capacità BUS
2.1
La centralina permette di visualizzare le informazioni sia dell’apparecchio che dell’impianto
e di modificare i valori visualizzati.
2
3
La centralina può essere collegata al modulo
IPM... per la gestione di uno o due circuiti di
riscaldamento (installando gli accessori FB
100 e relativi IPM è possibile gestire fino ad un
amssimo di 10 circuiti di riscaldamento) e per
la produzione di acqua calda sanitaria con programmi orari:
8
5
– Riscaldamento
: per un circuito di riscaldamento sono disponibili 6 programmi settimanali con 6 punti di commutazione per
giorno (un programma è attivo).
– Acqua calda sanitaria
: programma settimanale per acqua calda sanitaria con 6
punti di commutazione per giorno.
•
Fornitura
Accessori opzionali:
– Controllo remoto FB 10 per circuito di
riscaldamento 1 e 2.
– Controllo remoto FB 100 con modulo
IPM1/2 per l’ampliamento fino a max. 10
circuiti di riscaldamento.
2x
Fig. 4
1
2
3
4
5
1
4
2x
6 720 612 481-01.1R
Fornitura
Centralina climatica (parte anteriore)
Basetta per installazione a parete
Profilo superiore, removibile
Istruzioni per l’installazione e l’uso, Istruzioni d’uso brevi
Sensore di temperatura esterna con materiale di fissaggio
– Modulo ISM 1 per la produzione solare di
acqua calda sanitaria.
– Modulo ISM 2 per la produzione di acqua
calda solare e il riscaldamento a irraggiamento solare.
•
La centralina ha un’autonomia di almeno 6
ore. Se la centralina non riceve tensione per
un tempo superiore alla propria autonomia,
ora e data vengono cancellate. Tutte le altre
impostazioni rimangono invariate.
6 720 647 708 (2011/04)
9
Caratteristiche principali degli accessori
2.2
Uso conforme alle indicazioni
La centralina climatica può essere utilizzata
esclusivamente per impianti di riscaldamento,
produzione di acqua calda sanitaria e con appositi accessori gestione di sistemi solari. Un
diverso tipo di utilizzo non è conforme alla
norma. I danni che ne derivano da un non corretto impiego sono esclusi dalla garanzia.
2.3
Dati tecnici
Dimensioni
fig. 10, pag. 15
Tensione nominale
10...24 V DC
Corrente nominale
(senza illuminazione)
6 mA
Uscita centralina
BUS a 2 fili
Temp. ambiente cons.
0 ... +75 °C
Classe di protezione
III
Tipo di protezione:
- montaggio in Heatronic 3
- con montaggio a parete
IPX2D
IP20
Tab. 3
10
°C
ΩAF
°C
ΩAF
–40
4124
–4
1342
–36
3776
±0
1149
–32
3419
4
984
–28
3064
8
842
–24
2718
12
720
–20
2392
16
616
–16
2088
20
528
–12
1811
24
454
–8
1562
Tab. 4
2.4
Valori di misura sensore di temperatura
esterna
Pulizia
B All’occorrenza, pulire la centralina con un
panno umido. A questo proposito, non utilizzare detergenti aggressivi o corrosivi.
Dati tecnici
6 720 647 708 (2011/04)
Caratteristiche principali degli accessori
2.5
Accessori integrativi
Vedere anche il listino prezzi!
•
IEM: Modulo per la regolazione di circuiti di
riscaldamento avanzati, come ad es. er il
riscaldamento delle piscine.
•
ICM: Modulo a cascata per la regolazione di
più caldaie in un sistema di riscaldamento.
•
IPM 1: Modulo per il comando di un circuito di
riscaldamento ad acqua miscelata o non
miscelata.
•
IPM 2: Modulo per il comando di max. due circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata.
Possibilità di comando di un circuito di riscaldamento ad acqua non miscelata nel sistema
di riscaldamento.
•
ISM 1: Modulo per il comando della produzione solare di acqua calda sanitaria.
•
ISM 2: Modulo per il comando della produzione solare di acqua calda sanitaria e del
riscaldamento a irraggiamento solare.
•
IUM 1: Modulo per il comando di dispositivi di
sicurezza esterni.
•
FB 10: Telecomando per un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata o non miscelata
regolato da FW 500.
•
FB 100: Telecomando con display
per la regolazione di un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata o non miscelata.
6 720 647 708 (2011/04)
11
Caratteristiche principali degli accessori
2.6
Esempio degli impianti
WW
WWKG
TWM
ISM 1
T
GZT
ZP
FW 5001)
Option A
T1
TA
HP
Option E
System 3
Option C
Z
PE
RV
RV
SF
AF
DWUC
FK
FK
M
TC
SB
PA
SB
SP
RE
RE
WSC
HW
VF
ISM 2
Option D
TD
SB
UL
T6
WSS
RE
WT
SB
PD
RV
KW
WSN
T5
T3
DWU1 M
T4
T2
FB 1002)
FB 1002)
FB 1002)
FB 1002)
FB 102)
FB 102)
FB 102)
FB 102)
FW 5001)
IPM 2
TB10
TB9
MF10
MF9
P10
M
M10
Fig. 5
12
.....
TB2
TB1
MF2
MF1
M
M
M9
P1
P2
P9
M
HK1
HK2
HK9
HK10
M2
M1
6 720 613 572-02.1O
IPM 2
Schema dell’impianto semplificato (rappresentazione nello stato montato e ulteriori possibilità
nei documenti di progettazione)
6 720 647 708 (2011/04)
Caratteristiche principali degli accessori
AF
DWU1
DWUC
FB 10
FB 100
FK
FW 500
GZT
HK1...10
IPM 2
ISM 1
ISM 2
HP
HW
KW
M1...10
MF1...10
Option A
Option C
Option D
Option E
P1...10
PA
PD
PE
RE
RV
SB
SF
SP
Sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna
Valvola per innalzamento ritorno nella
rete di riscaldamento
Valvola per sistema accumulatore primario/secondario (Opzione C)
Telecomando
Telecomando
Collettore piano
Centralina climatica per impianti
solari
Centrale termica a gas
Circuito di riscaldamento
Modulo per due circuiti di riscaldamento
Modulo solare per la produzione
d’acqua calda
Modulo solare per la produzione di
acqua calda sanitaria e riscaldamento
a irraggiamento solare
Circolatore circuito riscaldamento
Compensatore idraulico
Ingresso acqua fredda di rete
Motore del miscelatore
Sensore temperatura di mandata del
circuito di riscaldamento ad acqua
miscelata
Opzione A: 2. Campo di collettori
Opzione C: Sistema primario/secondario
Opzione D: Scambiatore di calore
esterno del circuito solare
Opzione E: Disinfezione termica del
bollitore solare
Pompa circuito riscaldamento
Pompa solare (Opzione A)
Pompa circuito secondario (Opzione
D)
Pompa di ricircolo per la disinfezione
termica (Opzione E)
Regolatore di portata con indicatore
Valvola di non ritorno
Valvola di ritegno
Sensore della temperatura del bollitore (NTC)
Pompa solare 1. Campo collettori
6 720 647 708 (2011/04)
System 3 Sistema 3: Accumulatore tampone
centrale per il riscladamento a irraggiamento solare e la produzione di
acqua calda sanitaria solare
Sonda di temperatura collettore
TA
(Opzione A)
Sonda di temperatura inferiore del
TC
bollitore lato sanitario
Sensore temperatura di mandata dello
TD
scambiatore di calore esterno
(Opzione D)
Sonda di temperatura del collettore 1.
T1
Campo collettore
Sonda di temperatura accumulatore
T2
solare inferiore lato acqua riscaldamento
Sonda di temperatura per integraT3
zione al riscaldamento solare lato
acqua
Sonda di temperatura ritorno rete
T4
riscaldamento per integrazione al
riscaldamento solare
Sonda di temperatura inferiore
T5
dell’accumulatore pronto all’esercizio
lato sanitario
Sonda di temperatura accumulatore
T6
solare superiore lato acqua riscaldamento
Limitatore temperatura
TB1...10
TWM
Miscelatore termostatico di acqua
sanitaria
UL
Pompa di carico (sistema 3 e 4)
VF
Sensore di mandata in comune
Bollitore acqua calda sanitaria bolliWSC
tore C (Opzione C)
Bollitore pronto all’esercizio
WSN
Bollitore solare
WSS
WT
Scambiatore di calore esterno
(Opzione D)
WW
Uscita acqua calda sanitaria
WWKG
Gruppo comfort acqua calda sanitaria
Z
Collegamento di ricircolo per la disinfezione termica
ZP
Pompa di ricircolo
1)
L’apparecchio FW 500 può essere
montato a scelta nel generatore di
calore o a parete.
2)
FB 10 o FB 100 opzionale
13
Installazione (solo per personale specializzato)
3
Installazione (solo per personale specializzato)
Lo schema dell’impianto dettagliato per il montaggio dei componenti idraulici e dei rispettivi
elementi di comando è compreso nei documenti
di progettazione o nel capitolato.
B Dopo aver tolto la basetta e il profilo removibile dalla centralina (vedere Æ fig. 4) inserire
la centralina climatica (parte anteriore) nelle
apposite guide.
Pericolo: presenza di tensione elettrica 230 V!
B Prima di installare questo accessorio: scollegare l’alimentazione
(230 V AC) alla caldaia e a tutti
gli altri componenti a capacità
BUS.
3.1
Installazione
3.1.1 Installazione in caldaia
B Per una descrizione dettagliata dei componenti della caldaia, vedere il manuale d’uso
della caldaia.
B Rimuovere il mantello.
6 720 612 220-03.1R
Fig. 8
B Inserire la centralina climatica in battuta e
rimontare il coperchio.
4.
3.
6 720 611 792-03.1R
Fig. 6
2.
B Rimuovere protezione e coperchio.
2.
3.
Fig. 7
14
1.
6 720 611 792-04.1R
4.
6 720 612 220-04.1R
1.
Fig. 9
6 720 647 708 (2011/04)
Installazione (solo per personale specializzato)
3.1.2 Installazione a parete
La qualità di regolazione della centralina dipende
dalla posizione di montaggio.
B Togliere la basetta e il profilo removibile dalla
centralina climatica.
La posizione di installazione (= locale di
comando) deve essere adatta per la regolazione
dei circuiti di riscaldamento assegnati.
1.
B Scegliere la posizione di montaggio.
2.
0,3 m
0,3 m
119 mm
0,6 m
3.
1,2 - 1,5 m
6 720 612 220-27.1J
35 mm
134 mm
Fig. 11
6 720 612 481-03.1R
Fig. 10
La superficie di montaggio sulla parete deve essere piana.
6 720 647 708 (2011/04)
15
Installazione (solo per personale specializzato)
B Montare la basetta a parete.
6 mm
3,5 mm
6 mm
3,5 mm
6 720 612 220-07.1R
Fig. 12
B Effettuare il collegamento elettrico (Æ fig. 16
a pag. 18 o 17 a pag. 19).
B Reinserre la centralina climatica ed il il profilo
sulla basetta.
3.
1.
6 720 612 220-06.1R
2.
Fig. 13
16
6 720 647 708 (2011/04)
Installazione (solo per personale specializzato)
3.1.3 Installazione del sensore di rilevamento temperatura esterna
La qualità di regolazione dipende dalla posizione di
montaggio del sensore di temperatura esterna AF.
N
NO
NW
O
W
SO
SW
H
1/2 H (min 2m)
H
1/2 Y
Y
1/2 H (min 2m)
S
6 720 610 967-02.1R
Fig. 14
6 720 647 708 (2011/04)
17
Installazione (solo per personale specializzato)
B Scegliere la posizione di montaggio
(Æ fig. 14).
3.2
B Togliere il coperchio di protezione.
3.2.1 Collegamento elettrico in caso di installazione della centralina ad incasso in caldaia
B Fissare il corpo del sensore con le viti e tasselli in dotazione (n­2), alla parete esterna.
2.
Allacciamento elettrico
B Con l’installazione della centralina direttamente in caldaia, il collegamento BUS viene
realizzato automaticamente attraverso i tre
contatti (Æ fig. 8 a pag. 14).
Heatronic 3
FW 500
AF
6 720 610 967-10.2J
1.
Fig. 15
ST 19
A F 1
2
4
B B
6 720 613 572-03.1O
Fig. 16
Centralina installata direttamente in caldaia attraverso i contatti BUS in Heatronic 3 a capacità BUS.
3.1.4 Installazione degli accessori
B Installare gli accessori in conformità alle
norme di legge e seguendo le istruzioni a corredo.
Attraverso il collegamento diretto
dei tre contatti, la centralina riconosce automaticamente l’installazione
ad incasso in caldaia.
3.1.5 Smaltimento
B Smaltire l’imballaggio in modo compatibile
con l’ambiente.
B In caso di sostituzione di un componente:
smaltire il componente vecchio in modo ecocompatibile.
18
6 720 647 708 (2011/04)
Installazione (solo per personale specializzato)
3.2.2 Collegamento elettrico in caso di installazione della centralina a parete
Se le sezioni delle linee dei collegamenti BUS sono diverse:
B Collegamenti BUS della centralina alle altre
unità BUS: utilizzare un cavo elettrico conforme almeno alla tipologia H05 VV- ...
(NYM-I ...).
B collegare i collegamenti BUS attraverso una scatola di derivazione.
Lunghezze consentite delle linee dal dispositivo
Heatronic 3 a capacità BUS alla centralina:
Sezione
≤ 80 m
0,40 mm2
≤ 100 m
0,50 mm2
≤ 150 m
0,75 mm2
≤ 200 m
1,00
mm2
≤ 300 m
1,50 mm2
2
2
2
B B
B B
B B
B
B
B
Tab. 5
100 mm
B Per evitare disturbi elettromagnetici, posare
tutte le linee a bassa tensione separatamente
dalle linee principali 230 V o 400 V (distanza
minima 100 mm).
B In caso di influssi esterni induttivi, schermare
le linee.
In questo modo i cavi sono protetti da influssi
esterni (p. es. linee elettriche ad alta tensione,
fili di contatto, cabine di trasformazione,
apparecchi radio e televisori, stazioni radio
amatoriali, forni a microonde e simili).
Fig. 18
6 720 612 220-08.1J
Lunghezza linea
A
100 mm
Allacciamento delle utenze BUS (B)
mediante scatola di derivazione (A)
Lunghezze consentite delle linee al sensore della
temperatura esterna:
Lunghezza linea
Sezione
≤ 20 m
0,75 mm2 ... 1,50 mm2
≤ 30 m
1,00 mm2 ... 1,50 mm2
≥ 30 m
1,50 mm2
Tab. 6
Heatronic 3
AF
FW 500
ST 19
B
B
A F 1
2
4
B B
6 720 613 572-03.1O
Fig. 17
Collegamento della centralina a Heatronic 3 con capacità BUS.
6 720 647 708 (2011/04)
19
Messa in funzione (solo per personale specializzato)
4
Messa in funzione (solo per personale specializzato)
Per una corretta messa in funzione è necessario
che venga rispettata la sequenza delle fasi qui
sotto riportate.
1. Impostare l’interruttore di codifica sul IPM 1
e IPM 2 in conformità ai dati riportati nelle
istruzioni allegate.
2. Accendere l’impianto.
3. Codificare FB 10 e FB 100 in conformità ai
dati riportati nelle istruzioni allegate.
Le funzioni degli elementi di comando e il significato dei simboli sul display si trovano alle pag. 2 e 3.
4. Con la prima mesa in funzione o con il reset
completo (ripristino di tutte le impostazioni)
deve essere scelta la lingua per il display:
– Selezionare la lingua con
e confermare con
. (Per cambiare la lingua
Æ capitolo 6.4.4 a pag. 51.)
5. Se l’autonomia viene superata, impostare
data e ora:
– Selezionare l’ora con
con
.
– Selezionare i minuti con
mare con
.
– Selezionare l’anno con
con
.
– Selezionare il mese con
mare con
.
e confermare
e confere confermare
e confer-
– Selezionare il giorno con
e confermare con
. (Per modificare data e ora
vedere Æ capitolo 6.4.1 a pag. 51.)
6. Con la prima messa in funzione si avvia la configurazione automatica del sistema direttamente dopo l’inserimento di data e ora:
– Attendere 60 secondi e seguire le indicazioni mostrate.
20
– Se la configurazione automatica del
sistema non si avvia da sola, attivare la
configurazione di sistema tramite il menu
Æ capitolo 8.2 a pag. 69.
7. Adeguare le ulteriori impostazioni
all’impianto corrente, Æ capitolo 6 da
pag. 32 e capitolo 8 da pag. 61.
8. Caricare e togliere eventuali bolle d’aria presenti nell’impianto solare in base alla relativa
documentazione e prepararlo per la messa in
funzione come indicato nel capitolo 8.4 a
pag. 75.
9. Adeguare le ulteriori impostazioni
dell’impianto solare, Æ capitolo 8.5 da
pag. 76.
10. Mettere in funzione l’impianto solare,
Æ capitolo 8.5.1 a pag. 76.
11. Informare il gestore dell’impianto sui
comandi e il funzionamento:
– Il tecnico spiega al cliente il funzionamento e la gestione della caldaia e della
centralina.
– Informare il cliente finale/utilizzatore
sull’assegnazione dei circuiti di riscaldamento, ad es. il circuito 1 per il riscaldamento dei radiatori e il circuito 2 per il
riscaldamento a pannelli radianti.
– Spiegare al cliente finale/utilizzatore le
istruzioni per l’utilizzo giornaliero, ad es.
l’ora, le modalità di funzionamento per i
circuiti, la temperatura per l’acqua sanitaria, la programmazione dei tempi per il circuito di riscaldamento e l’acqua calda
sanitaria.
– L’applicazione della disinfezione termica e
il pericolo di ustione collegato.
– Consegnare tutti i documenti allegati al
cliente finale/utilizzatore.
12. Compilazione del protocollo di messa in esercizio, Æ capitolo 12 a pag. 101.
6 720 647 708 (2011/04)
Messa in funzione dell’apparecchio
5
Messa in funzione dell’apparecchio
Introduzione
Mediante la centralina climatica FW 500 è possibile regolare in modo automatico la temperatura
ambiente e dell’acqua sanitaria, secondo le proprie necessità, attraverso gli appositi programmi.
[°C]
[t]
6 720 612 481-70.1J
Fig. 19
Esempio di programma di riscaldamento
Se la centralina è impostata secondo le proprie
esigenze personali, entrare nell’«utilizzo giornaliero» senza il menu. Ciononostante è consigliato
prendere confidenza con i comandi principali del
menu.
Leggere a questo proposito completamente le
seguenti sezioni 5.1 e 5.2, e adattare un programma diriscaldamento o un programma per
l’acqua calda sanitaria come descritto nel
capitolo 5.2.2.
La descrizione delle voci del menu inizia con il
percorso del menu. Questo mostra la navigazione
nel menu fino alla voce di menu desiderata. I singoli livelli di menu sono separati dal simbolo >, ad
es. Ferie > Inizio.
Alcune voci di menu sono dipendenti da altre. In
questi casi viene mostrato un richiamo laterale
alla descrizione della voce da cui dipende. Usare
queste indicazioni laterali su altre voci di menu.
Queste aiutano a conoscere le funzioni che operano in comune.
La centralina offre la possibilità di
impostare la temperatura ambiente
desiderata per la modalità d’esercizio rispettiva. Questa indicazione
della temperatura non corrisponde
alla temperatura ambiente effettiva.
Si tratta invece di un valore indicativo che influisce sulla temperatura di
mandata richiesta per il circuito di
riscaldamento.
Prendersi tutto il tempo necessario. Con la modifica di un punto di commutazione vengono fornite
tutte le informazioni rilevanti relative agli spostamenti fra i menu e all’impostazione delle voci dei
menu. Tutte le ulteriori impostazioni possono poi
essere realizzate allo stesso modo aiutandosi con
le informazioni dei capitoli 6 e 8.
La descrizione del menu segue l’ordine delle voci
del menu nella centralina. Le tabelle nei
capitoli 6.1, 7 e 8.1 mostrano l’albero complessivo del menu. Vi si possono anche trovare gli
intervalli d’impostazione e i valori con le impostazioni di base per tutti parametri programmabili.
Ulteriori informazioni sulle voci del menu possono essere reperite nelle sezioni da 6.2 a 6.6
per il livello utilizzatore, e nelle sezioni da 8.2
a 8.11 per il livello tecnico.
6 720 647 708 (2011/04)
21
Messa in funzione dell’apparecchio
5.1
Programmi per il riscaldamento
e l’acqua calda sanitaria
5.1.1 Note generali
I programmi per il riscaldamento e l’acqua calda
sanitaria consentono, nonostante un’ottimale
temperatura ambientale confortevole e la disponibilità di acqua calda, un notevole risparmio
energetico. Questo può essere ottenuto per es.
con la disattivazione della produzione di acqua
calda nelle situazioni in cui nessuno ne necessita.
5.1.2 Programma settimanale
Tutte le programmazioni dei tempi sono progettate perché si ripetano ogni sette giorni. Nella
memoria di programmazione possono essere
sempre inseriti per ogni programma 6 tempi di
commutazione al giorno, quindi possono essere
memorizzati in totale fino a 42 tempi di commutazione
Per semplificare la programmazione i tempi di
commutazione possono essere memorizzati non
solo per il singolo giorno ma anche per gruppi di
giorni.
lità di funzionamento resta in vigore fino al successivo tempo di commutazione con il quale
viene fissata una nuova modalità di funzionamento.
Programmi di riscaldamento
I programmi di riscaldamento regolano il riscaldamento. Per il riscaldamento vi sono tre tipologie
di funzionamento:
•
Riscaldamento
•
Riduzione
•
Antigelo
Per ognuna di queste modalità di funzionamento
nella centralina di regolazione del riscaldamento
FW 500 è inserito un valore nominale per la temperatura ambiente (Æ capitolo 5.4.1, pag. 31).
Per i programmi di riscaldamento vi sono disponibili in memoria un totale di sei posti per programma (da A a F). Ogni programma di
riscaldamento mantiene i tempi di commutazione
per una settimana (programma settimanale). Per
ogni circuito di riscaldamento può essere attivato
uno dei programmi di riscaldamento.
Sono disponibili i seguenti raggruppamenti di
giorni:
•
Tutti i giorni
•
Da Lu a Ve
•
Sa e Do
Se ad es. nella voce di menu Da Lu a Ve viene
modificato e salvato un tempo di commutazione
la modifica viene rilevata contemporaneamente
per i singoli giorni da Lunedi a Venerdì.
5.1.3 Programmi
I programmi per il riscaldamento e l’acqua calda
sanitaria sono impostati sulla base dello stesso
schema. Possono essere memorizzati fino a sei
punti di commutazione (tempi d’inserimento) Per
ogni tempo di commutazione viene fissata una
nuova modalità di funzionamento. Questa moda-
22
I diversi programmi di riscaldamento memorizzati facilitano la variazione da un programma di
riscaldamento all’altro, ad es. con il
cambio turno (turno anticipato/turno posticipato) oppure per la durata delle ferie.
Programmi per l’acqua calda sanitaria
I programmi per l’acqua calda sanitaria operano
ognuno secondo il diverso tipo di produzione di
acqua calda:
•
Con una caldaia combinata (caldaia con produzione d’acqua calda) il programma per
l’acqua calda può essere scelto fra i seguenti
tipi:
6 720 647 708 (2011/04)
Messa in funzione dell’apparecchio
– In funzione: se sulla caldaia non è illuminato il tasto eco, è immediatamente disponibile l’acqua calda (modalità comfort).
– Spento: lo scambiatore di calore interno
non rimane riscaldato (modalità eco), in
questo modo viene risparmiata energia. In
modalità eco l’acqua calda diventa disponibile dopo un lungo prelievo di acqua calda.
•
Programmi con le funzioni speciali
Con i programmi per le funzioni speciali possono
essere regolati dei circuiti di riscaldamento
ampliati come ad es. per il riscaldamento di
vasche e piscine.
Il programma varia fra le seguenti modalità di funzionamento:
– Attivo: con questo modalità il circuito
ampliato viene riscaldato secondo il fabbisogno termico.
Negli apparecchi con bollitore dell’acqua
calda il programma per l’acqua calda fornisce
la temperatura (temperatura nominale)
dell’acqua desiderata.
– Se la temperatura misurata nel bollitore
dell’acqua calda è inferiore alla temperatura nominale, il bollitore viene riscaldato.
– Disabilitato: il circuito di riscaldamento
ampliato non viene riscaldato.
5.2
– Se la temperatura nominale viene raggiunta (o superata) non viene riscaldato.
Le funzioni degli elementi di comando e il significato dei simboli sul display si trovano alle pag. 2 e 3.
Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può
essere impostato un programma per l’acqua calda.
Quando la centralina climatica
commuta da una fascia oraria con
richiesta di temperatura alta ad una
fascia oraria con richiesta di temperatura ridotta (per es. fascia notturna) l'acqua contenuta nel
bollitore rimane alla temperatura
riscaldata disponibile per i prelievi.
Nel caso in cui la temperatura si abbassase al di sotto di quella impostata in centralina, la caldaia si
attiva per il riscaldamento del bollitore.
5.2.1 Visualizzazioni sul display e navigazione
nel menu
Il livello superiore della regolazione della funzione climatica della centralina FW 500 viene
effettuato tramite il menu. Nel menu le varie funzioni sono ordinate secondo una struttura ad
albero. Per una migliore descrizione il menu è
suddiviso in tre sezioni (MENU PRINCIPALE,
INFO, LIVELLO ESPERTO). Ogni sezione può
essere richiamata attraverso un tasto specifico.
Una totalità dell’albero menu si trova in formato
di tab. nei capitoli 6.1, 7 e 8.1.
Come muoversi nel menu:
Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può
essere impostato un programma per il ricircolo
dell’acqua.
6 720 647 708 (2011/04)
menu
•
premendo
si apre il MENU PRINCIPALE.
se si vuole modificare un parametro nel MENU
menu
PRINCIPALE premere
per la visualizzazione standard.
•
Premendo info si apre il menu INFO. Se si è
pronti per una impostazione preferita modificarla nel INFOcon info per la visualizzazione
standard.
Programma di ricircolo
Il programma di ricircolo è attivo quando funziona la pompa di ricircolo per la circolazione
dell’acqua calda.
Impostazione dei programmi
23
Messa in funzione dell’apparecchio
•
menu
Premendo per almeno 3 secondi
si apre
il menu LIVELLO ESPERTO. Se si è pronti per
una impostazione preferita modificarla nel
menu
LIVELLO ESPERTO con
per la visualizzazione standard.
•
•
Le varie voci di menu/parametri vengono rappresentati in negativo .
•
Le frecce sul bordo sinistro significano che vi
è ancora del testo nel display. Può essere
visualizzato con il
.
•
Con
viene aperto il sottomenu relativo alla
voce di menu/parametro selezionato o viene
attivato il cambiamento di modalità del parametro (il valore del parametro lampeggia).
•
Uh valore lampeggiante (ad es. tempo di commutazione o modalità di funzionamento)
– può essere cambiato con
.
– può essere cancellato con
(ripristinato all’impostazione di base).
– viene memorizzato con
.
guare i programmi a seconda delle proprie esigenze.
Modifica (spostamento o cancellazione) di un
singolo tempo di commutazione
Gli esempi seguenti indicano tutte
le fasi operative disponibili per modificare i tempi di commutazione in
un programma di riscaldamento.
Per modificare l’impostazione di un
tempo di commutazione di un programma per l’acqua calda sanitaria,
aprire il corrispondente menu del
programma acqua calda (Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema
ACS > Programma
ACS > Modifica) e modificare il
tempo di commutazione nello stesso modo.
B Aprire lo sportellino.
Viene visualizzato il display in modalità standard.
9
– premendo qualsiasi altro tasto viene mantenuto inalterato
.
•
– premere
.
18
3
L’impostazione dei tempi di commutazione e
delle modalità di funzionamento seguono lo
stesso schema, diverse sono solo le diverse tipologie di funzionamento secondo ogni tempo di
commutazione.
24 h
21
6 720 613 460-02.1O
menu
B Premere
.
L’illuminazione del display si attiva e viene
visualizzato il menu principale.
9
5.2.2 Impostazione e modifica dei tempi di
commutazione e modalità di funzionamento
15
6
Modificazioni tramite un sottomenu per il
livello corrispondente:
– Mettere il contrassegno sulla voce di menu
Indietro e confermare successivamente
con
o
12 h
12 h
15
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-03.1O
Nella impostazioni di fabbrica sono già memorizzati programmi per il riscaldamento e l’acqua
calda sanitaria. Eventualmente è possibile ade-
24
6 720 647 708 (2011/04)
Messa in funzione dell’apparecchio
B Ruotare
, fino a che il contrassegno è
posto sulla voce di menu Riscaldamento.
9
12 h
15
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-04.1O
B Premere
.
Il menu Riscaldamento è selezionato, l’intestazione mostra il nome del menu corrente (in
questo caso RISCALDAMENTO).
9
12 h
B Ruotare
fino a che il contrassegno è
posto sul programma di riscaldamento desiderato (per es. A:Programma A).
B Premere
.
Il programma di riscaldamento (per es. A:Programma A) è selezionato, l’intestazione
mostra il nome del menu corrente (MODIFICARE PROGRAMMA A).
9
12 h
15
18
6
15
3
24 h
21
6 720 613 460-08.1O
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-05.1O
B Ruotare
, fino a che il contrassegno è
posto sulla voce di menu Programma.
B Premere
.
Il programma menu è selezionato, l’intestazione mostra il nome del menu corrente (qui
PROGR. RISCALDAMENTO).
9
12 h
15
9
18
6
3
24 h
B Ruotare
fino a che il contrassegno è
posto sul giorno (o gruppo di giorni) desiderato (ad es. Lunedi).
I segmenti lampeggianti mostrano sempre il
programma di riscaldamento, quando si indica
esattamente un giorno (ad es. Lunedi) o
quando in un gruppo di giorni il tempo di commutazione è lo stesso per tutti i giorni (ad es.
tutti i tempi di commutazione per Da Lu a
Vesono uguali).
12 h
18
6
21
3
24 h
6 720 613 460-06.1O
B Ruotare
, fino a che il contrassegno è
posto sulla voce di menu Modifica.
B Premere
.
Il menu Modificaè selezionato, l’intestazione
mostra il nome del menu corrente (qui MODIFICARE PROGR. RISCALD.).
9
12 h
3
24 h
21
6 720 613 460-07.1O
6 720 647 708 (2011/04)
B Premere
, per confermare la voce di
menu Lunedi.
Viene visualizzato il sottomenu successivo
(MODIF. PROGR. A PER IL LU) con i tempi di
commutazione preprogrammati e le modalità
d’esercizio da P1 a P6.
9
18
21
6 720 613 460-09.1O
15
6
15
12 h
15
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-10.1O
25
Messa in funzione dell’apparecchio
B Ruotare
fino a che il contrassegno è
posto sulla voce di menu P1 (= Tempo di
commutazione 1).
B Adesso è possibile:
– modificare con le stesse operazioni ulteriori tempi di commutazione o modalità di
funzionamento o
B Premere
.
Il tempo di commutazione, e il relativo segmento nell’anello dei segmenti, lampeggia.
9
12 h
– terminare la programmazione e passare
alla visualizzazione standard, premendo
menu
.
15
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-11.1O
B Ruotare
fino a che viene mostrata l’ora
di commutazione desiderata (ad es. Ore
05:30).
I segmenti lampeggianti mostrano ugualmente
la modifica sul programma di riscaldamento.
9
12 h
15
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-12.1O
B Premere
.
Il tempo di commutazione è memorizzato. Sul
display lampeggia adesso la modalità di funzionamento corrispondente.
B Ruotare
fino a che viene mostrata la
modalità di funzionamento desiderata (ad es.
Riduzione).
L’anello dei segmenti mostra ugualmente
l’effetto della modifica della modalità di funzionamento sul programma di riscaldamento.
9
12 h
15
18
6
3
24 h
21
Uso dei gruppi di giorni con la programmazione
In alcune situazioni può essere desiderabile programmare i tempi di commutazione allo stesso
modo ad.es. per i giorni lavorativi. Ma è anche
possibile che per esempio si desideri una particolare programmazione per uno di questi giorni.
La programmazione tramite i gruppi di giorni
disponibili permette di effettuare la programmazione con poche operazioni:
B Programmazione dei tempi di commutazione e
delle modalità d’esercizio per un gruppo di
giorni per es. Da Lu a Ve, che deve essere
valido per la maggior parte dei giorni del
gruppo.
B Modificare i tempi di commutazione per i
giorni differenti.
Copia di programmi di riscaldamento preimpostati
Nella memoria della centralina sono memorizzati
otto programmi preimpostati. Questi non possono essere attivati direttamente per un circuito
di riscaldamento.
Per poter utilizzare i programmi preimpostati,
questi devono essere copiati negli spazi di memoria per i programmi di riscaldamento (da A a F) e
quindi, se necessario, adattati
(Æ capitolo 5.2.2).
6 720 613 460-13.1
B Premere
.
La modalità di funzionamento è memorizzata.
L’impostazione di P1 è ora terminata.
26
I programmi da A a F possono essere anche copiati in un altro spazio
di memoria come modello.
6 720 647 708 (2011/04)
Messa in funzione dell’apparecchio
Selezionare lo spazio di memoria, in cui copiarlo
(da A a F):
Ripristino di tutte le impostazioni originarie
(solo per personale specializzato)
B Menu:
Riscaldamento > Programma > Modifica >
A: Programma A ...F: Programma F richiamare.
Grazie a questa funzione è possibile ripristinare
le impostazioni di base del MENU PRINCIPALE e
del LIVELLO ESPERTO. Successivamente, il tecnico deve rimettere in funzione l’impianto!!
B Premere due volte
.
La funzione Copia da programma riscaldamentoè richiamata, la parola No lampeggia.
Quando viene impostata la visualizzazione standard:
9
12 h
B
15
18
6
menu
e
devono essere tenuti premuti
contemporaneamente, fino a quando viene
visualizzato il seguente messaggio di avvertenza:
9
3
24 h
12 h
15
21
6 720 613 503-04.1O
B Ruotare
, fino a che nell’ultima riga del
display del programma di riscaldamento è
indicato che deve essere copiato (ad es.
Giorno intero).
B Premere
.
Il programma di riscaldamento è copiato.
3
Sovrascrivere in questo modo uno dei propri programmi di riscaldamento da A a F.
24 h
21
6 720 613 460-18.1O
B
menu
e
devono essere ancora tenuti premuti contemporaneamente fino a quando
viene visualizzato il seguente messaggio:
Ripristinare (sovrascrivere con le impostazioni
di base) un programma completo
Nella memoria della centralina sono disponibili
dei programmi per il riscaldamento e l’acqua
calda sanitaria preimpostati in fabbrica
(Æ capitolo 13 a pag. 102).
18
6
9
12 h
15
18
6
3
24 h
21
6 720 613 460-19.1O
B Premere
.
Tutte le impostazioni vengono riportate a
quelle di base, data e ora restano inalterate.
B Richiamare il programma corrispondente (ad
es. Menu:
Riscaldamento > Programma > Modifica >
C: Programma C o Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS >
Modifica).
B Ruotare
fino alla voce di menu Ripristino impostaz. di fabbrica.
B Premere
.
Il programma viene ripristinato secondo le
impostazioni di base.
6 720 647 708 (2011/04)
27
Messa in funzione dell’apparecchio
5.3
Impostazione manuale delle
modalità di funzionamento
Le informazioni visualizzate sul display (Æ fig. 2
o 3 a pag. 2) e i comandi valgono sempre solo per
un circuito di riscaldamento.
Per visualizzare le informazioni valide per l’altro
circuito di riscaldamento:
Risparmio continuo
La centralina regola la Riduzione
temperatura
ambiente impostata per la modalità di funzionamento .
B per passare ad altri circuiti di riscaldamento
premere il selettore
.
5.3.1 Selezione del tipo di funzionamento per
il riscaldamento
Lasciare la posizione della manopola con il funzionamento normale
sulla posizione
. Con la corretta impostazione dei programmi di
riscaldamento è possibile risparmiare energia senza rinunciare al
comfort totale.
Funzionamento automatico
(impostazione di base)
Passaggio automatico tra le modalità di funzionamento Riscaldamento
/ Riduzione
/ Antigelo
in base al programma di riscaldamento
attivo.
Riscaldamento continuo
La centralina regola la Riscaldamento
temperatura ambiente impostata per la modalità di funzionamento .
28
Protezione antigelo continua
La centralina regola la Antigelo
temperatura
ambiente impostata per la modalità di funzionamento .
5.3.2 Anticipare la modalità di funzionamento
per il riscaldamento
Con questa funzione viene anticipata la messa in
funzione della modalità Riscaldamento
/
Riduzione
/ Antigelo , che è stata impostata
con il successivo tempo d’inserimento.
Questa modifica è valida solo per il
giorno corrente.
B Utilizzare la funzione, per es., se
ci si corica prima, si abbandona
l’abitazione per un periodo prolungato o si fa ritorno prima.
B Utilizzarla per i periodi di assenza
prolungata per più giorni, per es.
durante le ferie scegliere il programma ferie, Æ capitolo 5.3.4,
pag. 29.
Questa funzione è disponibile soltanto se il circuito di riscaldamento non viene regolato tramite
un telecomando FB 100 e il funzionamento in
automatico
è inserito.
6 720 647 708 (2011/04)
Messa in funzione dell’apparecchio
B Premere brevemente
per anticipare il
punto di commutazione successivo e la rispettiva modalità d’esercizio Riscaldamento
/
Riduzione
/ Antigelo
per il circuito di
riscaldamento selezionato rispetto all’orario
corrente.
Sull’anello dei segmenti e nel titolo del display
vengono visualizzati i dati modificati.
-oppureB Il tasto
deve essere tenuto premuto
girando contemporaneamente
per modificare il punto di commutazione successivo.
Sull’anello dei segmenti e nel titolo del display
vengono visualizzati i dati modificati.
5.3.4 Programma Ferie
Utilizzare questa funzione quando si desidera
mantenere per più giorni una modalità (ad es.
Antigelo ), senza modificare il programma di
riscaldamento.
Nel programma Ferie i circuiti di riscaldamento e
la produzione di acqua calda sanitaria vengono
regolati alla modalità d’esercizio impostata nel
programma Ferie (la protezione antigelo è garantita).
menu
B Premere
.
L’illuminazione del display si attiva e viene
visualizzato il menu principale.
Per arretrare lo spostamento del punto di commutazione:
B Tenere premuto brevemente il tasto
9
.
Utilizzare questa funzione quando si
necessita di acqua calda sanitaria al
di fuori dei punti di commutazione
programmati.
B Premere
brevemente, per Attivare immediatamente la produzione di acqua calda.
– Il bollitore dell’acqua calda viene riscaldato
per 60 minuti alla temperatura impostata
del programma dell’acqua calda sanitaria.
– Con la caldaia combinata, la modalità
comfort è attiva per 30 minuti.
Per arretrare l’attivazione:
B
Tenere premuto brevemente il tasto.
6 720 647 708 (2011/04)
15
18
6
3
5.3.3 Modifica della modalità acqua calda sanitaria
12 h
24 h
21
6 720 613 460-03.1O
B Premere
.
Il menu Ferie è selezionato, il titolo mostra il
nome del menu corrente (qui Ferie).
B Premere
, il display visualizza il menu
Ferie e Inizio è selezionato.
Adesso è possibile inserire la data d’inizio del
programma Ferie. Inserire uno di seguito
all’altro l’anno, il mese e il giorno e confermare i dati ogni volta con
.
B
Ruotare fino a che Fine è selezionato.
B Premere
.
Adesso è possibile inserire la data finale del
programma Ferie. Inserire uno di seguito
all’altro l’anno, il mese e il giorno e confermare i dati ogni volta con
.
B
Ruotare fino a che Fine è selezionato.
B Premere
.
Adesso è possibile inserire la data finale del
programma Ferie. Inserire uno di seguito
all’altro l’anno, il mese e il giorno e confermare i dati ogni volta con
.
29
Messa in funzione dell’apparecchio
Se come data d’inizio è stata impostata la data corrente il programma
ferie si avvia immediatamente. Se
la data di inizio è nel futuro il programma Ferie inizia alle ore 00:00
del giorno impostato.
Il programma ferie termina alle ore
23:59 del giorno impostato.
Per disattivare anticipatamente il programma
Ferie:
B Selezionare il menu Ferie > Inizio.
B Premere il tasto di selezione
e successivamente
.
Sul display viene visualizzato --:--:----.
B Premere la manopola di selezione
salvare l’impostazione.
per
In questo modo il programma ferie è stato così
impostato. Se necessario, è possibile adeguare la
modalità per il riscaldamento e l’acqua calda
sanitaria. Come funzionamento di base sono
impostate le seguenti modalità:
•
Circuito di risc. 1: Modalità esercizio
Antigelo .
•
Circuito di risc. 2: Modalità esercizio
Antigelo .
•
Acqua calda sanitaria / SISTEMA ACS I: funzionamento Spento1) o 15 °C2).
•
SISTEMA ACS II: funzionamento Spento1) o
15°C2).
•
Pompa ricirc. san. / Circolatore ricircolo
sistema I: funzionamento Spento.
•
Circolatore ricircolo sistema II: funzionamento Spento.
•
Disinfezione termica / Disinfezione termica I:
funzionamento Spento.
•
Disinfezione termica II: funzionamento
Spento.
•
Canale IEM A, Canale IEM B, Canale IEM C:
funzionamento Utilizzato.
Se il programma Ferie è attivo, sul display standard viene visualizzato
e ad. es. FERIE FINO
30.09.2008.
1) produzione di acqua calda sanitaria con
caldaia combinata
2) produzione di acqua calda sanitaria con
bollitore
30
6 720 647 708 (2011/04)
Messa in funzione dell’apparecchio
5.4
Modificare l’impostazione della
della temperatura ambiente
La centralina offre la possibilità di
impostare la temperatura ambiente
desiderata per la modalità d’esercizio rispettiva. Questa indicazione
della temperatura non corrisponde
alla temperatura ambiente effettiva.
Si tratta invece di un valore indicativo che influisce sulla temperatura di
mandata richiesta per il circuito di riscaldamento.
5.4.1 Come modificare il valore di temperatura
ambiente
Per il valore della temperatura ambiente sono
stati preimpostati di base i seguenti valori:
•
Funzionamento Riscaldamento
•
Funzionamento Riduzione
•
Funzionamento Antigelo
: 21 °C
5.4.2 Modifica degli orari
Questa funzione non è disponibile se il circuito di
riscaldamento non viene regolato tramite un telecomando FB 100.
B Impostare la temperatura ambiente desiderata con
.
Quando si modifica il valore nominale della
temperatura ambiente il display mostra la
temperatura ambiente desiderata o una
barra1), sulla quale è mostrata la modifica
impostata.
– Selettore modalità d’esercizio in posizione
:
la temperatura modificata vale fino al
punto di commutazione successivo.
– Selettore modalità d’esercizio in posizione
/
/ : la temperatura modificata vale
fino alla rotazione successiva del selettore
delle modalità d’esercizio.
: 15 °C
: 5 °C
Indipendentemente dalla modalità di funzionamento impostata (con
di programma riscaldamento e orario) la centralina regola l’impianto
di riscaldamento così da avvicinare il più possibile la temperatura ambiente reale al valore nominale impostato. Questi valori nominali possono
essere modificati per ogni circuito di riscaldamento.
Se si desidera modificare definitivamente i valori
nominali della temperatura ambiente, eseguire le
seguenti operazioni:
B menu: aprire
Riscaldamento > Parametro > Circuito di
risc. 1…2 > Livelli temperatura.
B Impostare i valori per ogni modalità di funzionamento.
6 720 647 708 (2011/04)
1) La barra viene mostrata quando la centralina FW 500 è inserita direttamente nella
caldaia oppure se non c’è nessuna
influenza dell’ambiente. Per l’impostazione dell’influsso dell’ambiente l’installatore veda pag. 73.
31
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6
Impostazione di MENU PRINCIPALE
La navigazione nella struttura del menu, la programmazione, la cancellazione di valori e il ripristino all’impostazione di base sono ampiamente
descritti nel capitolo 5.2 da pag. 23.
6.1
Descrizione generale e impostazione del MENU PRINCIPALE
Le tabelle seguenti servono
•
per la descrizione generale della struttura del
menu (colonna 1). La suddivisione dei menu è
indicata dai diversi livelli di grigio.
Ad es. nel menu Riscaldamento > Programma
i sottomenu Modificae Visualizzaresono allo
stesso livello.
•
per la descrizione generale delle impostazioni
di base (colonna 2), ad es. per ripristinare le
singole voci di menu all’impostazione di base.
•
per la descrizione generale degli intervalli di
impostazione delle singole voci di menu
(colonna 3).
•
per la registrazione dell’impostazione personale (colonna 4).
•
per l’individuazione della descrizione dettagliata delle singole voci di menu (colonna 5).
32
Le voci di menu vengono visualizzate solo se le parti dell’impianto sono
presenti e/o attivate e se non vi accede alcun telecomando. Alcune
voci di menu non sono riportate perché queste vengono disattivate da
un’impostazione in un’altra voce di
menu.
B Impostare le voci di menu sempre in sequenza o saltarle lasciandole invariate. In questo
modo, le voci di menu seguenti
verranno adattate automaticamente o non verranno visualizzate.
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.1.1 MENU PRINCIPALE: Ferie
Struttura del menu Ferie
Impostazione di
base
Intervallo di impostazione
Inizio
––.––.––––
Oggi ... 31.12.2099 (suddivisione
in anno/mese/giorno)
Fine
––.––.––––
Data inizio ... 31.12.2099(suddivisione in anno/mese/giorno)
Circuito di risc. 1
Antigelo
Antigelo/Riduzione/Riscaldamento/Funz. in automatico
Circuito di risc. 2
Antigelo
Antigelo/Riduzione/Riscaldamento/Funz. in automatico
Acqua calda sanitaria/
SISTEMA ACS I
Spento1)
Spento/Funz. in automatico/In
15°C2)
15°C ... 60°C/Funz. in automa-
Spento1)
Spento/Funz. in automatico/In
15°C2)
15°C ... 60°C/Funz. in automa-
Pompa ricirc. san./
Pompa ricirc. san. 1
Spento
Spento/Funz. in automatico/In
funzione
Pompa ricirc. san. II
Spento
Spento/Funz. in automatico /In
funzione
Disinfezione termica/
Disinfezione termica I
Spento
Spento/In funzione
SISTEMA ACS II
Impostazione perso- Descrizione
nale
da pag.
funzione1)
tico2)
funzione1)
29
tico2)
Disinfezione termica II
Spento
Spento/In funzione
Canale IEM A
Utilizzato
Non utilizzato/Utilizzato
Canale IEM B
Utilizzato
Non utilizzato/Utilizzato
Canale IEM C
Utilizzato
Non utilizzato/Utilizzato
1) Produzione di acqua calda sanitaria con caldaia combinata
2) Produzione di acqua calda sanitaria mediante bollitore ad accumulo
6 720 647 708 (2011/04)
33
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.1.2 MENU PRINCIPALE: Riscaldamento
Struttura del menu Riscalda- Impostazione di
mento
base
Intervallo di impostazione
Impostazione
personale
Programma
–
–
–
Attivo
–
–
–
Circuito di risc. 1
A: Programma A
(Tempi di commutazione del programma Famiglia)
A: Programma A ...
F: Programma F
(nome programma modificabile)
Circuito di risc. 2
D: Programma D
(Tempi di commutazione del programma Famiglia)
A: Programma A ...
F: Programma F
(nome programma modificabile)
–
–
–
–
–
–
No
No/A: Programma A ...
F: Programma F (nome programma modificabile)/Mezza
giorn. mattina/Mezza giorn.
pomer./Giorno intero/Giorno
intero,pranzo/Famiglia/Famiglia,primo turno/Famiglia, sec.
turno/Senior
–
Modifica
A: ProgrammaA ...
F: ProgrammaF
Copia da programma riscaldamento
Descrizione
da pag.
Tutti i giorni
P1, P2 ... P6
40
Da Lu a Ve
P1, P2 ... P6
Sa e Do
Æ tab. a pag. 102 f
Æ tab. a
pag. 106 f
Æ tab. a pag. 104f
P1, P2 ... P6
Lunedi, Martedì...
Domenica
P1, P2 ... P6
Ripristino impostaz. di fabbrica
No
No/Si
Nome programma
Come selezionato
nel menu Modifica, ad es.:
Programma A
Modifica nome programma
Visualizzare
A: ProgrammaA ...
F: ProgrammaF
Mezza giorn. mattina
Mezza giorn. pomer.
Giorno intero
Giorno intero,pranzo
Famiglia
Famiglia, primo turno
Famiglia, sec. turno
Senior
34
–
–
–
Tutti i giorni
Tutti i giorni/Da Lu a Ve/Sa e
Do/Lunedi, Martedì
... Domenica
–
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Struttura del menu Riscalda- Impostazione di
mento
base
Intervallo di impostazione
Impostazione
personale
Parametro
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Riscaldamento
21,0°C
0°C ... 30,0 °C
(non inferiore a Riduzione)
°C
Riduzione
15,0°C
0°C ... 30 °C (non inferiore a
Antigeloe non superiore a
Riscaldamento)
°C
Antigelo
5,0°C
0,0°C ... 30 °C
(non superiore a Riduzione)
°C
normale
lenta/normale/veloce
–
–
–
–
Circuito di risc. 1
Livelli temperatura
Velocità di riscald.
Circuito di risc. 2
Livelli temperatura
42
–
–
Riscaldamento
21,0°C
0°C ... 30,0 °C
(non inferiore a Riduzione)
°C
Riduzione
15,0°C
0°C ... 30 °C (non inferiore a
Antigeloe non superiore a
Riscaldamento)
°C
Antigelo
5,0°C
0°C ... 30 °C
(non superiore a Riduzione)
°C
normale
lenta/normale/veloce
Velocità di riscald.
6 720 647 708 (2011/04)
Descrizione
da pag.
35
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.1.3 MENU PRINCIPALE: Acqua calda sanitaria
Struttura del menu
Acqua calda sanitaria
Impostazione di
base
Intervallo di impostazione
Impostazione perso- Descrizione
nale
da pag.
SISTEMA ACS I
SISTEMA ACS II
–
–
–
acqua calda sanit. e ricircolo Indipendente da Indipendente da risc/Simile
sanit.
risc
progr. risc.Come sist.risc. 1/
Come sist.risc. 2/Come sist. risc.
1+2
Programma ACS1)
Modifica
–
–
–
–
–
–
Tutti i giorni
P1, P2 ... P6
Da Lu a Ve
43
P1, P2 ... P6
Æ tab. a
pag. 108
Sa e Do
P1, P2 ... P6
Æ tab. a
pag. 108
Æ tab. a pag. 108
Lunedi, Martedì
... Domenica
P1, P2 ... P6
Ripristino impostaz.
di fabbrica
Visualizzare
Tutti i giorni/Da Lu a
Ve/Sa e Do/Lunedi,
Martedì... Domenica
Progr. pompa ricirc.1)
Modifica
No
No/Si
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Tutti i giorni
P1, P2 ... P6
Da Lu a Ve
P1, P2 ... P6
Æ tab. a
pag. 109
Sa e Do
P1, P2 ... P6
Æ tab. a
pag. 109
Æ tab. a pag. 109
47
Lunedi, Martedì
... Domenica
P1, P2 ... P6
Ripristino impostaz.
di fabbrica
Visualizzare
Tutti i giorni/Da Lu a
Ve/Sa e Do/Lunedi,
Martedì... Domenica
36
No
No/Si
–
–
–
–
–
–
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Struttura del menu
Acqua calda sanitaria
Parametro
Impostazione di
base
Intervallo di impostazione
Impostazione perso- Descrizione
da pag.
nale
–
–
–
Temper. boll. tramite risc 60°C
normale
15°C ... 60°C
°C
Temper. boll. tramite risc 50°C
ridotto
15°C ... 60°C
°C
Priorità acqua calda sani- Priorità sanitataria
ria
Priorità sanitaria/Prior. san. parziale
Pompa ricircolo sanit. in
funzione
1/h ... 7/h
Disinfezione termica
Modalità esercizio
Stato operativo
4/h
48
–
–
Funz. in
manuale
Funz. in manuale/Funz. in automatico
/h
–
Non in funzione Non in funzione/Attivare subito
In funzione
49
In funzione/Disattivare
Ora
01:00 h
00:00 h ... 23:45 h
h
Intervallo
7d
1 d ... 30 d
d
Sistema I
entrambi i sistemi/Sistema II/
Sistema I
Selezionare sistema immediata
ACS
43
1) solo per «Indipendente da risc»
6 720 647 708 (2011/04)
37
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.1.4 MENU PRINCIPALE: Impostazioni di base
Struttura del menu
Impostazioni di base
Impostazione di
base
Intervallo di impostazione
Ora e data
Impostazione perso- Descrizionale
neda pag.
–
–
–
Ora
––:––
00:00 ... 23:59(suddivisione in
ore/minuti)
–
Data
––.––.––––
2005-01-01 ... 31.12.2099(suddivisione in anno/mese/giorno)
–
Estate/Inverno
Si
Si/No
Regolazione oraria
0 sec./Settimana
–60,0 sec./Settimana... +60,0
sec./Settimana
–
–
Configuraz. Display
Data
Giorno.Mese.An Giorno.Mese.Anno oppure Mese/
no
Giorno/Anno
Contrasto del display
Ripristino impo- 25% ... 75%
staz. di fabbrica
Informaz. visualizz. standard
Senza ISM e
bollitore:Temperatura
esterna
Temperatura esterna/Data
Senza ISM,con
bollitore:Temperatura
esterna
Temperatura esterna/Data/Temperat. bollitore
51
sec./Settimana
–
%
51
Con ISM e bolli- Stato pompa solare/Energia
tore:Stato
solare/Temperatura esterna/
pompa solare
Data/Temperat. bollitore
Con ISM senza
bollitore:Stato
pompa solare
Stato pompa solare/Energia
solare/Temperatura esterna/Data
Blocco tasti
Spento
Spento/In funzione
51
Lingua
Italiano
Deutsch/Italiano/Francais
51
38
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.1.5 MENU PRINCIPALE: Solare
Struttura del menu Solare
Impostazione di
base
Intervallo di impostazione
Impostazione perso- Descrizionale
neda pag.
Temp max accumulat solar (sens 60 °C
T2)
15 °C ... 90 °C
°C
T6: Max. Temp. bollitore standby
60 °C
15 °C ... 90 °C
°C
Temp max boll. solare B
(sens.TB)
70 °C
15 °C ... 90 °C
°C
Temp max boll. solare C
(sens.TC)
60°C
15 °C ... 90 °C
°C
Ottimizzazione influsso solare
ACS
0K
0 K (= unzione inattiva) ... 20 K
K
Influsso ottimiz.circuito 1
0K
0 K (= unzione inattiva) ... 5 K
K
Influsso ottimiz.circuito 2
0K
0 K (= unzione inattiva) ... 5 K
K
52
6.1.6 MENU PRINCIPALE: Funzioni speciali
Struttura del menu Funzioni
speciali
Impostazione di
Intervallo di impostazione
base
Impostazione perso- Descrizionale
neda pag.
Progr canale IEM A
Progr canale IEM B
Progr canale IEM C
–
–
–
–
–
Modifica
Tutti i giorni
P1, P2 ... P6
Da Lu a Ve
P1, P2 ... P6
Æ tab. a
pag. 110
Sa e Do
P1, P2 ... P6
Æ tab. a
pag. 110
Æ tab. a pag. 110
52
Lunedi, Martedì... Domenica
P1, P2 ... P6
Visualizzare
Tutti i giorni/Da Lu a Ve/
Sa e Do/Lunedi, Martedì... Domenica
6 720 647 708 (2011/04)
–
–
–
–
–
–
39
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.2
Programma di riscaldamento
Menu principale: Riscaldamento
[°C]
Impostare il regolatore della temperatura di mandata sulla caldaia alla
temperatura di mandata massima
necessaria.
6.2.1 Programmi riscaldamento
I programmi regolano il riscaldamento. Per il
riscaldamento vi sono tre tipologie di funzionamento:
•
Riscaldamento
•
Riduzione
•
Antigelo
Per ognuna di queste modalità di funzionamento
nella centralina di regolazione del riscaldamento
FW 500 è inserito un valore nominale per la temperatura ambiente (Æ capitolo 6.2.2, pag. 42).
Per i programmi di riscaldamento vi sono disponibili in memoria un totale di sei posti per programma (da A a F). Ogni programma di
riscaldamento mantiene i tempi di commutazione
per una settimana (programma settimanale). Per
ogni circuito di riscaldamento può essere attivato
uno dei programmi di riscaldamento.
I diversi programmi di riscaldamento
memorizzati facilitano la variazione
da un programma di riscaldamento
all’altro, ad es. con il cambio turno
(turno anticipato/turno posticipato)
oppure per la durata delle ferie.
Menu: Riscaldamento > Programma
Utilizzare questo menu per impostare, modificare
o attivare un programma di riscaldamento per il
corrispondente circuito di riscaldamento.
I programmi di riscaldamento sono attivi solo se
il selettore delle modalità d’esercizio è impostato
su
.
40
[t]
6 720 612 481-70.1J
Fig. 20
Esempio di programma di riscaldamento
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
Menu: Riscaldamento > Programma > Attivo
Utilizzare questo menu per assegnare diversi programmi di riscaldamento al circuito 1 e al
circuito 2.
•
Circuito di risc. 1: per selezionare e attivare il
programma di riscaldamento 1.
•
Circuito di risc. 2: per selezionare e attivare il
programma di riscaldamento 2.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica
Utilizzare questo menu se si desidera adattare un
programma di riscaldamento con un profilo di
livelli di tempo/temperature personale per il corrispondente circuito di riscaldamento.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica
> A: Programma A ... F: Programma F
Utilizzare questo menu per adattare il programma
di riscaldamento alle proprie scelte.
•
Copia da programma riscaldamento: sovrascrivere il programma di riscaldamento selezionato con un programma di riscaldamento
esistente scelto.
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
– A: Programma A ... F: Programma F: programmi di riscaldamento con profili dei
livelli di ora e temperatura personali (i
nomi dei programmi possono essere cambiati, vedi sotto).
– Mezza giorn. mattina ... Senior: programmi di riscaldamento predefiniti.
•
Ripristino impostaz. di fabbrica: ripristinare il
programma di riscaldamento alle impostazioni
di base Æ pag. 27.
•
Nome programma: modificare il nome del programma di riscldamento con
e
. I 18
simboli visualizzati possono essere sostituiti
singolarmente selezionando le lettere e le
cifre proposte.
Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica >
A: Programma A ... F: Programma F > Da Lu a Ve
Utilizzare questo menu per modificare il programma di riscaldamento di propria scelta con gli
stessi tempi per i giorni da lunedi a venerdi.
•
Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica >
A: Programma A ... F: Programma F > Sa e Do
Utilizzare questo menu per modificare il programma di riscaldamento di propria scelta con gli
stessi tempi per sabato e domenica.
•
Inserimento di spazi vuoti:
B se il simbolo corrente ha uno
sfondo scuro, cancellare con
(spazio vuoto = _ ).
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica >
A: Programma A ... F: Programma F > Sa e DoLunedi, Martedì... Domenica
Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica >
A: Programma A ... F: Programma F > Tutti i giorni
Selezionare questo menu quando si desidera
impostare il programma si riscaldamento selezionato per giorni singoli (ad es. Giovedi: ogni giovedi iniziare alla stessa ora con la stessa modalità
di funzionamento).
Utilizzare questo menu per modificare il programma di riscaldamento di propria scelta con gli
stessi tempi per tutti i giorni.
•
P1, P2 ... P6: al massimo sei tempi di commutazione al giorno con tre diverse modalità
d’esercizio (Riscaldamento
/
Riduzione /Antigelo
).
– Il periodo di commutazione più breve è di
15minuti (= 1 segmento).
– Disattivare i tempi di commutazione non
necessari mediante cancellazione.
– Saltare i tempi di commutazione e le modalità d’esercizio che non vengono modificati
con
o
.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
6 720 647 708 (2011/04)
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni.
Se la programmazione per ad es.
Giovedi differisce dagli altri giorni
della settimana, nella selezione
compare Tutti i giorni e Da Lu a Vecon tutti i valori ----- da --:--. Questo
significa che non ci sono punti di
commutazione e modalità d’esercizio comuni per questa selezione.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 34.
41
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Menu: Riscaldamento > Programma > Visualizzare
B Visualizzare i tempi di commutazione e le
modalità d’esercizio corrispondenti dei programmi di riscaldamento per Tutti i giorni, Da
Lu a Ve, Sa e Do o il singolo giorno della settimana come segmento dell’anello.
Menu: Riscaldamento > Parametro > Circuito di
risc. > Livelli temperatura
Utilizzare questo menu per impostare le modalità
d’esercizio per la temperatura ambiente desiderata del Circuito di risc.1 e/o Circuito di risc.2:
•
Riscaldamento
= temperatura massima
necessaria (ad es. se nei locali dell’abitazione
si trovano persone che desiderano una temperatura ambiente confortevole).
•
Riduzione
= temperatura media necessaria
(ad es. se è sufficiente una temperatura
ambiente inferiore o se tutte le persone sono
fuori casa o dormono e l’edificio non deve raffreddarsi eccessivamente).
•
Antigelo
= temperatura minima necessaria
(ad es. se tutte le persone sono fuori casa o
dormono e l’edificio può raffreddarsi). Prendere in considerazione la presenza di animali
domestici e piante.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ
pag. 34.
6.2.2 Livelli temperatura per le modalità
d’esercizio e velocità di riscaldamento
Menu: Riscaldamento > Parametro
Utilizzare questo menu per adattare permanentemente i livelli di temperatura per le 3 modalità
d’esercizio (Riscaldamento
/Riduzione /
Antigelo
) e la velocità di riscaldamento ai
desideri personali ed ai propri spazi abitativi.
Menu: Riscaldamento > ParametroCircuito di
risc.
Utilizzare questo menu per selezionare il circuito
di riscaldamento per il quale si vuole impostare la
modalità di funzionamento per la temperatura
ambiente desiderata.
•
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 35.
Velocità di riscald.: utilizzare questa voce di
menu per impostare la velocità di riscaldamento desiderata per il Circuito di risc.1 e/o
Circuito di risc.2:
– lenta = l’edificio viene riscaldato lentamente con conseguente risparmio energetico.
– normale = l’edificio viene riscaldato con
una velocità di riscaldamento «normale».
– veloce = l’edificio viene riscaldato rapidamente.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 35.
42
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.3
Programma acqua calda
Menu principale: Acqua calda sanitaria
Impostare il selettore della temperatura dell’acqua calda sanitaria sulla
caldaia alla temperatura dell’acqua
calda sanitaria massima necessaria.
Se un bollitore ad accumulo è collegato elettricamente ad un modulo IPM
ed il bollitore è installato a velle di un
compensatore idraulico, posizionare
il selettore della temperatura di mandata al massimo (tutto a destra).
•
Selezionare sistema immediata ACS:
Questa voce di menu viene mostrata solo
quando sono installati due sistemi per l’acqua
calda sanitaria nel proprio impianto.
Il sistema selezionato (Sistema I o Sistema II
o entrambi i sistemi) per l’acqua calda sanitaria viene attivato immediatamente premendo
il tasto
nella modalità d’esercizio
Riscaldamento
.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 37.
6.3.1 Modalità d’esercizio dei programmi per
acqua calda sanitaria
I programmi per l’acqua calda sanitaria operano
ognuno secondo il diverso tipo di produzione di
acqua calda:
•
Con una caldaia combinata (caldaia con produzione d’acqua calda) il programma per
l’acqua calda può essere scelto fra i seguenti
tipi:
– In funzione: se sulla caldaia non è illuminato il tasto eco, è immediatamente disponibile l’acqua calda (modalità comfort).
– Spento: lo scambiatore di calore interno
non rimane riscaldato (modalità eco), in
questo modo viene risparmiata energia. In
6 720 647 708 (2011/04)
modalità eco l’acqua calda diventa disponibile dopo un lungo prelievo di acqua calda.
•
Negli apparecchi con bollitore dell’acqua
calda il programma per l’acqua calda fornisce
la temperatura (temperatura nominale)
dell’acqua desiderata.
– Se la temperatura misurata nel bollitore
dell’acqua calda è inferiore alla temperatura nominale, il bollitore viene riscaldato.
– Se la temperatura nominale viene raggiunta (o superata) non viene riscaldato.
Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può
essere impostato un programma per l’acqua calda.
Con il programma per l’acqua calda
sanitaria quando viene variata la
temperatura da elevata a bassa,
l’acqua nel bollitore non si raffredda immediatamente, ma resta ancora disponibile a lungo dell’acqua
calda. Nel caso venga superato il limite inferiore della temperatura
nominale il bollitore viene nuovamente riscaldato.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS
Questo menu mostra i sistemi per l’acqua calda
sanitaria disponibili nel proprio impianto. Selezionare il sistema per il quale si desidera modificare le impostazioni.
Il display visualizza ...
... il livello di menu successivo quando nel proprio impianto è installato solo il sistema di acqua
calda sanitaria I.
... SISTEMA ACS I e SISTEMA ACS II, quando nel
proprio impianto sono installati sia il sistema per
l’acqua calda sanitaria I che il sistema per l’acqua
calda sanitaria II.
... SISTEMA ACS II, quando nel proprio impianto
è installato solamente il sistema per l’acqua calda
sanitaria II.
43
Impostazione di MENU PRINCIPALE
•
acqua calda sanit. e ricircolo sanit.
Con questa voce di menu è possibile ...
... attivare il proprio programma per acqua
calda sanitaria individuale. Consigliabile per
impianti con telecomando FB 100.
-o... collegare il programma per l’acqua calda
sanitaria con il proprio programma di riscaldamento. Questo ha senso se si passa spesso da
un programma di riscaldamento all’altro. Il
programma per acqua calda sanitaria verrà
quindi adattato automaticamente. Consigliabile per impianti senza telecomando FB 100.
– Come sist. risc. 1 + 2 (Funzionamento in
automatico insieme al programma di riscaldamento):
Con caldaia combinata:
Acqua calda sanitaria In funzione, fino a
che c’è almeno un circuito di riscaldamento in modalità Riscaldamento
e1
ora dopo questo (temporizzazione).
Altrimenti acqua calda sanitaria Spento.
Con il bollitore dell’acqua calda:
attivo 1 ora prima del primo circuito in
modalità Riscaldamento
, inizia il riscaldamento del bollitore secondo la temperatura dell’acqua impostata (Temper. boll.
tramite risc normale1)). Questa impostazione resta attiva fino a che almeno un circuito di riscaldamento rimane in modalità
Riscaldamento
.
Se vi è uno dei due circuiti in modalità
Riduzione
(e l’altro in modalità Riduzione
o Antigelo ), allora il bollitore
viene mantenuto alla temperatura impostata sotto Temper. boll. tramite risc
ridotto1).
Se entrambi i circuiti di riscaldamento
sono in modalità Antigelo
così è attiva
1) Impostare la temperatura dell’acqua calda sanitaria Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48
44
anche per il bollitore la protezione antigelo
(15 °C valore fisso).
Con pompa di ricircolo per il bollitore
dell’acqua calda sanitaria:
pompa di ricircolo In funzionee avvio della
pompa di ricircolo come da impostazione
(Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48), quando uno
dei circuiti funziona in modalità Riscaldamento
.
Altrimenti pompa di circolazione Spento.
– Come sist.risc. 1 / Come (come descritto
sopra, ma solo accoppiato con un circuito
di riscaldamento).
– Indipendente da risc (programmi orario
indipendenti):
Commutazione automatica fra acqua calda
sanitaria In funzione2)/Spento2) o diverse
temperature dell’acqua calda 3) e pompa di
ricircolo In funzione/Spento secondo i
programmi preimpostati.
Avvio della pompa di ricircolo come da
impostazione (Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
2) Acqua calda sanitaria con caldaia combinata
3) Acqua calda sanitaria attraverso il bollitore
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.3.2 Impostazione orari per acqua calda sanitaria con caldaia combinata
l’acqua calda diventa disponibile dopo un
lungo prelievo di acqua.
– Il periodo di commutazione più breve è di
15 minuti (= 1 segmento).
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS
Utilizzare questo menu se si desidera un programma orario per la produzione di acqua calda
sanitaria.
Il programma orario è impostabile e attivo solo
quando è impostato Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > acqua calda sanit. e
ricircolo sanit. > Indipendente da risc.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Programma
ACS > Modifica
Utilizzare questo menu se si desidera adattare un
programma tempi per la produzione di acqua
calda sanitaria.
•
Ripristino impostaz. di fabbrica: Ripristino
delle impostazioni di fabbrica del programma
ACS Æ pag. 27.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Modifica > Tutti i giorni
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni.
•
P1, P2 ... P6: Al massimo sei tempi di commutazione al giorno con due diverse modalità
d’esercizio (In funzione/Spento).
– In funzione: se sulla caldaia non è illuminato il tasto eco, è immediatamente disponibile l’acqua calda (modalità comfort).
– Spento: lo scambiatore di calore non viene
riscaldato (modalità Eco) fintanto che non
viene prelevata acqua. In questo modo
viene risparmiata energia. In modalità eco
6 720 647 708 (2011/04)
– Disattivare i punti di commutazione non
necessari mediante cancellazione.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Programma
ACS > Modifica > Da Lu a Ve
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi i giorni da lunedi a
venerdi.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria >
Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Sa
e Do
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Modifica > Lunedi, Martedì...
Domenica
Utilizzare questo menu per impostare il programma per l’acqua calda sanitaria con gli stessi
tempi per giorni singoli.
45
Impostazione di MENU PRINCIPALE
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Vi
sualizzare
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Tutti i giorni
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni.
•
B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti modalità d’esercizio per Tutti i
giorni, Da Lu a Ve, Sa e Doo i singoli giorni
della settimana come i segmenti lampeggianti.
– Il periodo di commutazione più breve è di
15 minuti (= 1 segmento).
– Disattivare i punti di commutazione non
necessari mediante cancellazione.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
6.3.3 Programma di orari/livelli di temperatura
per l’acqua calda sanitaria mediante bollitore ad accumulo
Menu: Acqua calda sanitaria >
Sistema ACS > Programma ACS
Utilizzare questo menu se si desidera un programma di riscaldamento per la produzione di
acqua calda sanitaria con profilo di livelli di
tempo/temperature personale con impostazioni
di temperature ed orari.
Il programma di orari/livelli di temperatura può
essere impostato ed è attivo solo quando è impostato Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
acqua calda sanit. e ricircolo
sanit. > Indipendente da risc.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Modifica > Da Lu a Ve
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi i giorni da lunedi a
venerdi.
•
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Modifica > Sa e Do
•
t
6 720 613 058-07.1R
46
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica.
C
Fig. 21
P1, P2 ... P6: al massimo sei tempi di commutazione al giorno con singoli livelli di temperatura (da 15 °C a 60 °C).
Esempio di programma per acqua calda
sanitaria con il profilo dei livelli orari/
temperatura
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Modifica > Lunedi, Martedì...
Domenica
6.3.4 Impostazione orari per pompa di ricircolo (solo con bollitore per acqua calda
sanitaria)
Utilizzare questo menu per impostare il programma per l’acqua calda sanitaria con gli stessi
tempi per giorni singoli.
Il programma di ricircolo è attivo quando funziona la pompa di ricircolo per la circolazione
dell’acqua calda.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Programma ACS > Visualizzare
B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti temperature per Tutti i giorni, Da
Lu a Ve, Sa e Do o i singoli giorni della settimana come anello segmentato.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può
essere impostato un programma per il ricircolo
dell’acqua.
Menu: Acqua calda sanitaria> Sistema ACS >
Progr. pompa ricirc.
Utilizzare questo menu se si desidera un programma orario per la pompa di ricircolo sanitario.
Il programma orario è impostabile e attivo solo
quando è impostato Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > acqua calda sanit. e
ricircolo sanit.>Indipendente da risc.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc.
>Modifica > Tutti i giorni
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni.
•
P1, P2 ... P6: Al massimo sei tempi di commutazione al giorno con due diverse modalità
d’esercizio (In funzione/Spento).
– In funzione: Avvio della pompa di ricircolo
come da impostazione (Æ capitolo 6.3.5 a
pag. 48).
– Spento: La pompa di ricircolo sanitario
rimane ferma.
– Il periodo di commutazione più breve è di
15minuti (= 1 segmento).
– Disattivare i punti di commutazione non
necessari mediante cancellazione.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
6 720 647 708 (2011/04)
47
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Progr. pompa ricirc. > Modifica > Da Lu a Ve
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta
con gli stessi tempi i giorni da lunedi a venerdi.
•
6.3.5 Parametri per acqua calda sanitaria
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Parametro
•
Temper. boll. tramite risc normale:
Questa voce del menu è attiva solo quando è
impostato Acqua calda sanitaria > Programma
ACS > Come sist.risc. 1 (o 2 o 1+2)
(Æ capitolo 6.3.1 a pag. 43). Impostare qui la
temperatura per l’acqua calda desiderata per il
bollitore dell’acqua calda sanitaria.
•
Temper. boll. tramite risc ridotto:
Questa voce del menu è attiva solo quando è
impostato Acqua calda sanitaria > Programma
ACS > Simile progr. risc. (Æ capitolo 6.3.1 a
pag. 43). Impostare qui la temperatura di diminuzione desiderata per il bollitore dell’acqua calda
sanitaria.
•
Priorità acqua calda sanitaria:
Questa voce del menu è attiva solo quando
Configurazione acqua calda sanitaria nella
configurazione di sistema è impostato su Bollitore a IPM n. 3...10 (Æ capitolo 8.1.1 a
pag. 62). Utilizzare questo menu se si desidera che il riscaldamento non venga spento
durante il caricamento del bollitore (ad es. in
edifici con isolamento ridotto e temperature
esterne basse).
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria> Sistema ACS >
Progr. pompa ricirc. > Modifica > Sa e Do
Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria
scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS >
Progr. pompa ricirc. > Modifica > Lunedi, Martedì... Domenica
Utilizzare questo menu per impostare il programma per l’acqua calda sanitaria con gli stessi
tempi per giorni singoli.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa
ricirc. > Visualizzare
B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti modalità d’esercizio per Tutti i giorni,
Da Lu a Ve, Sa e Do o i singoli giorni della settimana come i segmenti lampeggianti.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 36.
48
– Priorità sanitaria: durante la produzione di
acqua calda sanitaria il riscaldamento è
disinserito. Le pompe rimangono ferme e i
miscelatori vengono chiusi.
– Prior. san. parziale: durante la produzione
di acqua calda sanitaria i circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata continuano a
riscaldarsi, le pompe funzionano e i miscelatori si regolano alla temperatura di riscaldamento desiderata. Il circuito di
riscaldamento ad acqua non miscelata
viene spento in modo che non si surriscaldi. Con Prior. san. parziale il carico del
bollitore impiega più tempo.
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
•
Pompa ricircolo sanit. in funzione:
Questa voce di menu è attiva solo se è presente una pompa di ricircolo sanitario. La
pompa di ricircolo sanitario resta ferma
durante la fase «Spento» della pompa di ricircolo. Durante la fase «In funzione» della
pompa di ricircolo sanitario questa voce di
menu definisce il numero di avvii della pompa
di ricircolo per ogni ora. Con impostazione:
– da 1/h a 6/h la pompa di ricircolo sanitario
rimane in funzione per 3 minuti ad ogni
avvio.
– 7/h la pompa di ricircolo sanitario funziona
in continuo nello stato In funzione.
6.3.6 Disinfezione termica dell’acqua calda
sanitaria
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Disinfezione termica
Questo menu è attivo solo se l’acqua calda sanitaria viene riscaldata per mezzo di un apposito
bollitore. Consigliamo di eseguire regolarmente
una disinfezione termica. Per sistemi di acqua
calda sanitaria grandi possono esservi delle
disposizioni normative da rispettare.
Quando si possiede una caldaia combinata attenersi alle indicazioni contenute nella documentazione della caldaia.
Avvertenza: Pericolo di ustioni!
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 37.
L’acqua calda può essere causa di
gravi ustioni.
B Eseguire la disinfezione termica
solo al di fuori dei normali orari
di funzionamento.
B Informare gli abitanti del pericolo di ustioni e controllare assolutamente la disinfezione termica.
•
Modalità esercizio:
– Funz. in automatico: La disinfezione termica si avvia automaticamente in base alle
condizioni di avvio impostate. La disinfezione termica può essere annullata e attivata manualmente.
– Funz. in manuale: La disinfezione termica
può essere attivata con Stato operativo.
•
Stato operativo:
– Non in funzione: nessuna disinfezione termica in corso. Con Attivare subito è possibile avviare una singola disinfezione termica.
– In funzione: disinfezione termica in corso.
Con Disattivare è possibile annullare la
disinfezione termica.
Se è attivato Solare opzione E disinf.termica (Æ capitolo 8.4 a pag. 75) e la disinfezione termica viene annullata con
6 720 647 708 (2011/04)
49
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Disattivare, in caso di mancato raggiungimento della temperatura di disinfezione
nel bollitore solare compare per 5 minuti
un messagio di guasto (guasto 54,
Æ capitolo 9.1 da pag. 88).
•
Ora: Orario di avvio per la disinfezione termica
automatica.
•
Intervallo: Periodo di tempo fino al prossimo
avvio della disinfezione termica automatica.
Quando si vuole utilizzare la disinfezione termica (aad es. una volta a
settimana) eseguire le seguenti
operazioni:
B Impostare l’intervallo orario sui
valori desiderati (ad es. 7d, vale
a dire 7 giorni).
B Impostare l’ora di attivazione
desiderata (ad es. le 22:00 h).
B Impostare la modalità di funzionamento per il giorno della settimana su Funz. in automatico,
per quando deve avvenire la disinfezione termica.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 37.
50
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.4
Impostazioni di base
6.4.1 Ora, Datae Estate/Inverno
•
Menu: Impostazioni di base > Ora e data
Utilizzare questo menu se si desidera correggere
ora e data.
•
Ora: impostare nuovamente l’ora se l’alimentazione elettrica è stata interrotta per più di
12 ore.
•
Data: vedere sopra Ora.
Il giorno della settimana corrente (ad es. Lu)
viene calcolato automaticamente.
•
Estate/Inverno: attivare o disattivare Estate/
Inverno automatico.
•
Regolazione oraria: Impostare il fattore di
correzione per l’orario. Questa correzione
viene eseguita una volta alla settimana.
Esempio:
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 38.
6.4.3 Blocco tasti
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 38.
•
– –3 minuti all’anno corrispondono a
–180 secondi all’anno
Le posizioni modificate del selettore
delle modalità d’esercizio vengono
attivate solo dopo il ripristino di
Blocco tasti.
– 1 anno = 52 settimane
– –180 secondi: 52 settimane
= –3,46 secondi a settimana
– Fattore di correzione = +3,5 sec./Settimana
B Blocco tasti ripristinare:
e
devono essere tenuti
premuti contemporaneamente
fino a quando viene visualizzato il
messaggio corrispondente.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ
pag. 38.
6.4.2 Configurazioni del display
Utilizzare questo menu se si desidera adattare le
configurazioni del display ai propri desideri personali.
•
Data: selezionare il formato per la visualizzazione della data fra Giorno.Mese.Anno o
Mese/Giorno/Anno.
•
Contrasto del display: impostare il contrasto
del display tra 25% e 75%.
6 720 647 708 (2011/04)
Blocco tasti: utilizzare queta voce del menu se
si desidera bloccare le funzioni dei tasti
dall’azionamento accidentale ad es. da parte
dei bambini.
– Se con il Blocco tasti attivo e il display in
visualizzazione standard, viene premuto un
tasto bloccato, viene mostrato un messaggio d’informazione corrispondente sul
display.
– Differenza di orario di circa –3 minuti all’anno
Menu: Impostazioni di base>Configuraz. Display
Informaz. visualizz. standard: impostare le
informazioni desiderate che devono essere
visualizzate nella riga superiore del display
standard.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 38.
6.4.4 Lingua
•
Lingua: utilizzare questa voce del menu se si
desidera una lingua diversa per i testi visualizzati sul display.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 38.
51
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.5
Impostazioni circuito solare
•
T6: Max. Temp. bollitore stand-by: temperatura del bollitore > 60 °C con accumultarore
dell’acqua calda solo con limitazione della
temperatura di prelievo attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile.
•
Temp max boll. solare B (sens.TB): questo
parametro è attivo solo con un sistema di ricarico solare (solare opzione B). Temperatura
del bollitore > 60°C solo con limitazione della
temperatura d’uscita attraverso il miscelatore
con termostato dell’acqua potabile.
•
Temp max boll. solare C (sens.TC): questo
parametro è attivo solo con un sistema solare
primario/secondario (solare opzione C una
descrizione generale sulle opzioni e sui
sistemi solari può essere reperita nelle istruzioni di installazione del modulo ISM.). Temperatura del bollitore > 60°C con bollitore
dell’acqua potabile solo con limitazione della
temperatura di prelievo attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile.
Questa limitazione termica meccanica non è
necessaria se il bollitore C è un bollitore tampone. In questo caso Temp max boll. solare C
(sens.TC) può anche essere impostata una
temperatura più elevata.
Menu principale: Solare
Utilizzare questo menu se si desidera limitare la
temperatura del bollitore oppure ottimizzare la
temperatura nominale dell’acqua calda sanitaria
e le temperature di mandata nominali sulla base
dell’energia solare a disposizione in base alla propria collocazione geografica.
Limitazione della/e temperatura/e del bollitore
Per accumulare energia solare elevata, è necessaria una temperatura del bollitore alta.
La limitazione della temperatura del bollitore
impedisce un surriscaldamento dell’acqua potabile. Alla messa in funzione, il valore della temperatura viene rilevato dal modulo ISM.
Avvertenza: Pericolo di ustioni!Dovuto alla temperatura del bollitore
superiore a 60 °C.
B Se la limitazione della temperatura del bollitore viene impostata su > 60 °C, installare un
miscelatore con termostato
dell’acqua potabile o un gruppo
comfort acqua calda sanitaria
(WWKG, accessorio Æ fig. 5 a
pag. 12) nella tubazione dell’acqua calda sanitaria.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
B Impostare il miscelatore dell’acqua potabile al massimo su 60 °C.
•
52
Temp max accumulat solar (sens T2): temperatura bollitore > 60 °C con accumulatore
dell’acqua calda solo con limitazione della
temperatura di prelievo attraverso miscelatore con termostato dell’acqua potabile.
Con l’utilizzo di un accumulatore puffer
solare, ad es. nel sistema di preriscaldamento
solare (circuito solare 3 e 4), può essere impostata una temperatura più elevata Temp max
accumulat solar (sens T2).
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione di MENU PRINCIPALE
Ottimizzazione solare
Per utilizzare possibilmente molta energia solare, la
centralina di regolazione del riscaldamento FW 500
può stimare l’energia solare attesa nel corso del
giorno e considerarla per la regolazione della caldaia. La caldaia produce di conseguenza relativamente meno calore consumando meno gas.
Ulteriori informazioni per il tecnico sono
nelÆ capitolo 8.5.11 a pag. 83
•
Ottimizzazione influsso solare ACS: riduzione massima della temperatura nominale
dell’acqua calda sanitaria con influsso solare.
Esempio:
– Temperatura nominale acqua calda sanitaria = 60 °C
– Ottimizzazione influsso solare ACS = 15 K
riscalda gli ambienti dotati di finestre piccole orientate verso nord.
•
Influsso ottimiz.circuito 2: Lo stesso come
descritto in precedenza in Influsso
ottimiz.circuito 1.
Ottimizzazione influsso solare ACS e
Influsso ottimiz.circuito sono attivi
solo dopo una fase di taratura di 30
giorni dopo la prima messa in funzione
dell’impianto ad energia solare. In questo periodo la centralina di regolazione
«apprende» FW 500 quanta energia
solare è disponibile.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
– Temperatura nominale acqua calda sanitaria per la caldaia = 60 °C–15 K
– A condizione che sia a disposizione potenza
solare sufficiente, si imposta la riduzione
massima e la caldaia riscalda l’acqua sanitaria a 45 °C e i restanti 15 K possono essere
riscaldati dall’energia solare.
•
Influsso ottimiz.circuito 1: l’influenza della
potenza solare sul potere riscaldante che
viene alimentato al circuito di riscaldamento
1. In caso di valore elevato, la temperatura di
mandata viene abbassata maggiormente in
base alla curva di riscaldamento (per ulteriori
informazioni per il tecnico Æ capitolo 8.3.1
e 8.3.2 da pag. 70), per consentire l’acquisizione di maggiore energia solare passiva attraverso le finestre dell’edificio.
Contemporaneamente, in questo modo si riduce
una sovraelongazione della temperatura nell’edificio con un conseguente aumento del comfort.
– Influsso ottimiz.circuito 1 elevare, quando
il circuito di riscaldamento 1 riscalda gli
ambienti, che sono dotati di ampie finestre
orientate verso sud.
– Influsso ottimiz.circuito 1 non elevare
quando il circuito di riscaldamento 1
6 720 647 708 (2011/04)
53
Impostazione di MENU PRINCIPALE
6.6
Funzioni speciali
Menu principale: Funzioni speciali
Questo menu è disponibile solo quando nel
Livello Esperto:Configuraz.sistema > IEM è
impostato su Collegato/a.
Utilizzare questo menu quando si desiderare
impostare un programma per un circuito di riscaldamento ampliato.
Menu: Funzioni speciali > Progr canale IEM A ...
Progr canale IEM C
Queste voci di menu sono disponibili solo
quando il corrispondente canale IEM sotto
LIVELLO ESPERTO > Funzioni specialiCanale
IEM... è impostato su Utilizzato.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
Menu: Funzioni speciali > Progr canale IEM A ...
Progr canale IEM C > Modifica > Tutti i giorni
Utilizzare questo menu per modificare i singoli
giorni con gli stessi orari nel programma per il circuito di riscaldamento avanzato.
•
P1, P2 ... P6: Al massimo sei tempi di commutazione al giorno con due diverse modalità
d’esercizio (Attivo/Disabilitato).
– Il periodo di commutazione più breve è di
15minuti (= 1 segmento).
– Disattivare i punti di commutazione non
necessari mediante cancellazione.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
Menu: Funzioni speciali > Progr canale IEM A ...
Progr canale IEM C > Modifica > Da Lu a Ve
Utilizzare questo menu per modificare i giorni da
lunedi a venerdi con gli stessi orari nel programma per il circuito di riscaldamento avanzato.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc.
> Modifica > Sa e Do
Utilizzare questo menu per modificare sabato e
domenica con gli stessi orari nel programma per
il circuito di riscaldamento avanzato.
•
P1, P2 ... P6:
Per la descrizione vedere sopra in Tutti i
giorni.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc.
> Modifica > Lunedi, Martedì... Domenica
Utilizzare questo menu per modificare ogni singolo giorno individualmente con gli stessi orari
nel programma per il circuito di riscaldamento
avanzato.
•
P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra
in.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
Menu: Acqua calda
sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa
ricirc. > Visualizzare
B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti modalità d’esercizio per Tutti i
giorni, Da Lu a Ve, Sa e Do o i singoli giorni
della settimana come i segmenti lampeggianti.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 39.
54
6 720 647 708 (2011/04)
Visualizzazione delle informazioni
7
Visualizzazione delle informazioni
Descrizione generale del menu INFO
Menu: INFO
Qui è possibile visualizzare diverse informazioni
sul sistema.
La tab. seguente serve
•
per la descrizione generale della struttura del
menu (colonna 1). La suddivisione dei menu è
indicata dai diversi livelli di grigio.
Ad es. i menu Caldaia e Circuito di risc.1 sono
allo stesso livello.
•
per la descrizione generale delle possibilità di
visualizzazione variabili (colonna 2).
•
per la descrizione delle singole voci di informazioni (colonna 3).
La navigazione nella struttura del menu è
descritta dettagliatamente nel capitolo 5.2 da
pag. 23.
Le voci di menu vengono visualizzate solo se le parti dell’impianto sono
presenti e/o attivate e se non vi accede alcun telecomando. Alcune
voci di menu non sono riportate perché queste vengono disattivate da
un’impostazione in un’altra voce di
menu.
Struttura del menu INFO
Indicazione (esempio)
Caldaia
–
–
10,0°C
Temperatura esterna attuale
Temperatura esterna
Descrizione
Riscaldamento possibile
Si/No
Indica se la caldaia è pronta per l’uso.
Temperatura mandata
attuale
55,0°C
Temperatura di mandata corrente sulla caldaia.
Bruciatore
In funzione/Spento
Stato del bruciatore.
Pompa circuito riscaldamento
In funzione/Spento
Stato di funzionamento della pompa della caldaia.
Temperatura max di mandata 75,0°C
Temperatura massima di mandata impostata sulla
caldaia.
Temp. acqua calda san. mas- 60,0°C
sima
Temperatura massima dell’acqua calda sanitaria
impostata sulla caldaia.
E’ CONSIGLIATA LA MANUTENZIONE CALDAIA
Indica se è necessario un intervento di manutenzione/controllo della caldaia.
6 720 647 708 (2011/04)
Si/No
55
Visualizzazione delle informazioni
Struttura del menu INFO
Indicazione (esempio)
Descrizione
Circuito di risc. 1
–
–
Modalità esercizio
Riscald. automatico/RiduModalità d’esercizio corrente o funzionamento spezione automatico/Funz.
ciale per il circuito di riscaldamento 1.
antig. autom./Riscaldamento/Riduzione/Antigelo/
Funz. automat. ferie/Ferie
con risc norm./Ferie con
riduzione/Ferie con funz
antig/ESSIC.GETT. in attesa/
ESSIC.GETT. in corso
Temp. ambiente desiderata
25,0°C
Temperatura ambiente richiesta dalla centralina o
dal telecomando FB 10 n. 1 per il circuito di riscaldamento 1 (solo se viene attivata la commutazione
della temperatura ambiente).
Temp. ambiente attuale
22,0°C
Temperatura ambiente misurata dalla centralina
(solo per installazione a parete della centralina).
Temp. ambiente FB10
23,0°C
Temperatura rilevata dal telecomando FB 10 n. 1.
Temp. mandata richiesta
75,0°C
Temperatura di mandata calcolata e richiesta dal
regolatore per il circuito di riscaldamento 1.
Temperatura mandata
attuale
47,0°C
Temperatura di mandata misurata nel circuito di
riscaldamento 1.
Pompa circuito riscaldamento
In funzione/Spento
Stato della pompa di riscaldamento nel circuito di
riscaldamento 1.
Posizione attuale della valv.
misc.
85% aperta
Grado di apertura del miscelatore nel circuito di
riscaldamento 1.
–
–
Circuito di risc. 2
56
Modalità esercizio
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speRiscald. automatico/Riduciale per il circuito di riscaldamento 2.
zione automatico/Funz.
antig. autom./Riscaldamento/Riduzione/Antigelo/
Funz. automat. ferie/Ferie
con risc norm./Ferie con
riduzione/Ferie con funz
antig/ESSIC.GETT. in attesa/
ESSIC.GETT. in corso
Temp. ambiente desiderata
23,0°C
Temperatura ambiente richiesta dalla centralina o
dal telecomando FB 10 n. 2 per il circuito di riscaldamento 2 (solo se viene attivata la commutazione
della temperatura ambiente).
Temp. ambiente attuale
20,0°C
Temperatura ambiente misurata dalla centralina
(solo per installazione a parete della centralina).
Temp. ambiente FB10
21,0°C
Temperatura rilevata dal telecomando FB 10 n. 2
Temp. mandata richiesta
67,0°C
Temperatura di mandata calcolata e richiesta dal
regolatore per il circuito di riscaldamento 2.
Temperatura mandata
attuale
47,0°C
Temperatura di mandata misurata nel circuito di
riscaldamento 2.
Pompa circuito riscaldamento
In funzione/Spento
Stato della pompa di riscaldamento nel circuito di
riscaldamento 2.
Posizione attuale della valv.
misc.
62% aperta
Grado di apertura del miscelatore nel circuito di
riscaldamento 2.
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Visualizzazione delle informazioni
Struttura del menu INFO
Indicazione (esempio)
Acqua calda sanitaria
–
–
ACS subito/Funzione aut.
attiva/Funz. aut.non attiva/
Funz. automat. ferie/Funz.
ferie attiva/Funz. ferie inattiva
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per acqua calda con caldaia combinata.
ACS subito/Disinfezione termica/Funz. in automatico/
Funz. automat. ferie/
Ferie15°C
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per bollitore con accumulo per produzione di
acqua calda sanitaria.
Modalità esercizio
Descrizione
Temp. acqua calda san. desi- 60,0°C
derata
Temperatura dell’acqua calda sanitaria impostata
nella centralina.
Temp. acqua calda san.
attuale
40,0°C
Temperatura dell’acqua calda sanitaria rilevata.
Stato ACS: attiva o disattivata
In funzione/Spento
Stato acqua calda sanitaria (ACS):
Ultima disinfezione termica
Completato/Interrotto/In
funzione
Stato dell’ultima disinfezione termica.
SISTEMA ACS I
–
–
ACS subito/Funzione aut.
attiva/Funz. aut.non attiva/
Funz. automat. ferie/Funz.
ferie attiva/Funz. ferie inattiva
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per acqua calda con caldaia combinata Acqua
calda sanitaria sistema I.
ACS subito/Disinfezione termica/Funz. in automatico/
Funz. automat. ferie/
Ferie15°C
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per bollitore con accumulo per produzione di
acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria sistema
II.
Temp. acqua calda san.
desiderata
60,0°C
Temperatura dell’acqua calda sanitaria impostata
nella centralina Acqua calda sanitaria sistema I.
Temp. acqua calda san.
attuale
40,0°C
Temperatura dell’acqua calda sanitaria rilevata
Acqua calda sanitaria sistema I.
Modalità esercizio
Stato ACS: attiva o disat- In funzione/Spento
tivata
Stato produzione acqua calda sanitaria Acqua
calda sanitaria sistema I.
Ultima disinfezione termica
Risultato dell’ultima disinfezione termica Acqua
calda sanitaria sistema I.
SISTEMA ACS II
Completato/Interrotto/In
funzione
–
–
ACS subito/Funzione aut.
attiva/Funz. aut.non attiva/
Funz. automat. ferie/Funz.
ferie attiva/Funz. ferie inattiva
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per acqua calda con caldaia combinata Acqua
calda sanitaria sistema II.
ACS subito/Disinfezione termica/Funz. in automatico/
Funz. automat. ferie/
Ferie15°C
Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per bollitore con accumulo per produzione di
acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria sistema
II.
Temp. acqua calda san.
desiderata
60,0°C
Temperatura dell’acqua calda sanitaria impostata
nella centralina Acqua calda sanitaria sistema I.
Temp. acqua calda san.
attuale
40,0°C
Temperatura dell’acqua calda sanitaria rilevata
Acqua calda sanitaria sistema II.
Modalità esercizio
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57
Visualizzazione delle informazioni
Struttura del menu INFO
Indicazione (esempio)
Descrizione
Stato ACS: attiva o disat- In funzione/Spento
tivata
Stato produzione attuale acqua calda sanitaria
Acqua calda sanitaria sistema II.
Ultima disinfezione termica
Completato/Interrotto/In
funzione
Risultato dell’ultima disinfezione termica Acqua
calda sanitaria sistema II.
Telefono
(numero di telefono)
Numero di telefono del Servizio Tecnico di Assistenza.
Nome
(nome)
Nominativo del Servizio di Assistenza Tecnica.
Assistenza
Solare
–
–
–
Menu per il sistema solare.
T1: Temperatura collettore solare 1
80,0°C
Temperatura misurata sul sensore temperatura collettore (T1).
Sens temperatura T2
accumulatore solar
55,7°C
Temperatura misurata sul sensore temperatura bollitore inferiore(T2) nell’accumulatore solare.
Sistema base
Stato pompa solar SP del In funzione/Spento
collett solar 1
Stato pompa solare (SP).
Disattivazione collettore
solare 1
Si/No
Indica se sussiste una disattivazione di sicurezza
della pompa solare (SP) per il surriscaldamento dei
collettori (T1).
Stato accumulatore
solare
In temperatura/Non in temperatura
Stato di carica del bollitore solare.
Tempo di funz pompa SP 12463 h
collett solar 1
Risc ad irragg solar.
Numero di ore d’esercizio della pompa solare (SP)
dalla messa in funzione.
–
Menu per la parte dell’impianto del riscaldamento
a irraggiamento solare.
Sens temperatura T3
accumulatore solar
45,1°C
Temperatura misurata sul sensore temperatura bollitore centrale sul lato dell’acqua calda sanitaria
(T3) nel bollitore solare combinato.
Sensore temperatura T4
ritorno riscald.
35,5°C
Temperatura della linea di ritorno della rete di
riscaldamento misurata sul sensore temperatura
(T4).
Stato valvola 3V DWU1 su In funzione/Spento
rit riscald
Stato di commutazione della valvola (DWU1) per
l’incremento del ritorno.
Rilevamento temp sens
T4 rit. solar
In funzione/Spento
Indica se attualmente è disponibile energia solare
per l’impianto di riscaldamento.
Sens temperatura T5
accumulatore solar
47,5°C
Temperatura misurata sul sensore temperatura bollitore superiore (T5).
T6: temper bollitore
basso stand-by
35,5°C
Temperatura misurata sul sensore di temperatura
bollitore inferiore (T6) nel bollitore pronto all’esercizio.
Stato pompa UL
In funzione/Spento
Stato di commutazione della pompa di carico (UL).
Stato bollitori stand-by
In temperatura/Non in temperatura
Stato di carica del bollitore pronto all’esercizio
Sistema prerisc.
58
6 720 647 708 (2011/04)
Visualizzazione delle informazioni
Struttura del menu INFO
2.Collettori solari
Indicazione (esempio)
Descrizione
–
Menu per la parte dell’impianto Campo collet.2.
Sensore temp TA collettore solar 2
87,4°C
Temperatura misurata sul sensore di temperatura
collettore (TA) nel campo collettore 2.
Stato pompa PA collettore solare 2
In funzione/Spento
Stato di commutazione della pompa solare (PA)
per il campo collettore 2.
Disattivazione collettore
solare 2
Si/No
Indica se sussiste una disattivazione di sicurezza
della pompa solare (PA) per il surriscaldamento dei
collettori (TA).
Tempo di funz pompa PA 5370 h
collett solar 2
Sistema di ricarico
Numero di ore d’esercizio della pompa solare (PA)
per il campo collettore 2 dalla messa in funzione.
–
Menu per la parte dell’impianto di ricarico
dell’acqua potabile.
Sens temperatura TB
accumulatore solar B
58,7°C
Temperatura misurata sul sensore di temperatura
bollitore superiore (TB) nel bollitore B.
Stato pompa PB
In funzione/Spento
Stato di commutazione della pompa di carico
dell’acqua potabile (PB).
Stato accumulatore
solare B
In temperatura/Non in temperatura
Stato di carica del bollitore B.
–
Menu per la parte dell’impianto del sistema bollitore primario/secondario.
Sensore temperatura TC
bollitore (C) ACS
60,3°C
Temperatura misurata sul sensore di temperatura
bollitore inferiore (TC) nel bollitore C.
Messa in temperat, in
corso
Bollitore (C) ACS/Bollitore
solare
Indica in quale bollitore è in corso il caricamento (il
bollitore solare o il bollitore C).
Stato pompa PC
In funzione/Spento
Stato di commutazione della seconda pompa
solare (PC) nel sistema primario/secondario.
Stato valv 3V DWUC su
mandata solar
In funzione/Spento
Stato di commutazione della valvola primaria/
secondaria (DWUC) nel sistema primario/secondario.
Stato temperatura bollitore (C) ACS
In temperatura/Non in temperatura
Stato di carica del bollitore C.
Controllo situazione
temp. bollitore
In funzione/Spento
Stato del modo di prova per il caricamento del bollitore primario.
Controllo situazione
temp. bollitore alle
17:30
Ora per il prossimo test per il caricamento del bollitore primario.
–
Menu per la parte dell’impianto dello scambiatore
termico solare esterno.
99,8°C
Temperatura misurata sul sensore temperatura
(TD) dello scambiatore di calore esterno.
Circ primar/sec boll
Scamb.di calore est.
TD: Temp.scambiatore
calore est.
PD: Stato pompa circuito In funzione/Spento
secondario
Disinfezione termica
PE: stato pompa per
disinfezione termica
6 720 647 708 (2011/04)
Stato di commutazione della pompa del circuito
secondario (PD) tra scambiatore dei calore esterno
e bollitore.
–
Menu per la parte dell’impianto di disinfezione termica del sistema.
In funzione/Spento
Stato di attivazione della pompa di disinfezione termica (PE).
59
Visualizzazione delle informazioni
Struttura del menu INFO
Indicazione (esempio)
Temp diff programm
Menu per il regolatore della differenza di temperatura selezionabile
TF1: sonda generatore di 45,5°C
calore
Temperatura misurata alla fonte di calore (TF1)
TF2: sonda utilizzat di
calore
35,5°C
Temperatura rilevata all’utilizzat. (TF2)
PF/DWUF: Stato circolatore/valvola
In funzione/Spento
Stato di attivazione della pompa/della valvola della
centralina della temperatura utilizzabile
–
Menu per l’ottimizzazione solare del sistema di
riscaldamento convenzionale.
Ottimiz. solare
Energia solare ultima ora 120 Wh
Energia solare acquisita nell’ultima ora (qui vengono visualizzati valori solo se nel menu Ottimiz.
solare sono impostati parametri corretti, Æ
capitolo 8.5.11 a pag. 83).
Energia solare oggi
2,38 kWh
Energia solare acquisita nella giornata corrente.
Energia solare in totale
483,6 kWh
Energia solare acquisita in totale dalla messa in
funzione.
Temp. acqua calda sanitaria ridotta di
4,7 K
Riduzione corrente della temperatura nominale
dell’acqua calda sanitaria richiesta dalla caldaia,
sulla base dell’energia solare a disposizione. Si
avvia al più presto 30 giorni dopo la messa in funzione.
Temp. mand. circ. 1
desid. ridotta di
1,3 K
Riduzione corrente della temperatura ambiente
desiderata per il circuito di riscaldamento 1, sulla
base dell’energia solare a disposizione. Si avvia al
più presto 30 giorni dopo la messa in funzione.
Temp. mand. circ. 2
desid. ridotta di
1,3 K
Riduzione corrente della temperatura ambiente
desiderata per il circuito di riscaldamento 2, sulla
base dell’energia solare a disposizione. Si avvia al
più presto 30 giorni dopo la messa in funzione.
Canale IEM A
Attivo/Disabilitato
Visualizzazione della configurazione per il canale A
Richiesta di calore canale
IEM A
Si/No
Visualizzazione dello stato all’ingresso del canale A
Canale IEM B
Attivo/Disabilitato
Visualizzazione della configurazione per il canale B
Richiesta di calore canale
IEM B
Si/No
Visualizzazione dello stato all’ingresso del canale B
Canale IEM C
Attivo/Disabilitato
Visualizzazione della configurazione per il canale C
Richiesta di calore canale
IEM C
Si/No
Visualizzazione dello stato all’ingresso del canale C
40 Circuito solare
03 FW 500
EA Caldaia
...
Elenco delle anomali correnti. Ulteriori informa-
Funzioni speciali
Guasti
60
Descrizione
Menu per i circuiti di riscaldamento ampliati
zioni vengono visualizzate selezionando
fermando con
e con-
.
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO
(solo per personale specializzato)
Il menu LIVELLO ESPERTO è destinato all’uso solamente di personale
tecnico qualificato!
menu
La navigazione nella struttura del menu, la programmazione, la cancellazione di valori e il ripristino all’impostazione di base sono ampiamente
descritti nel capitolo 5.2 da pag. 23.
B LIVELLO ESPERTO aperto:
premere per circa 3 secondi
8.1
Descrizione generale e impostazioni
del menu LIVELLO ESPERTO
Le tabelle seguenti servono
•
per la descrizione generale della struttura del
menu (colonna 1). La suddivisione dei menu è
indicata dai diversi livelli di grigio.
Ad es. nel menu Parametri riscald. vi sono i
sottomenu Circuito di risc.1, Circuito di
risc.2, Temp. esterna min. calcolo fine curva
e Isolamento termico edificio allo stesso
livello.
•
per la descrizione generale delle impostazioni
di base (colonna 2), ad es. per ripristinare le
singole voci di menu all’impostazione di base.
•
per la descrizione generale degli intervalli di
impostazione delle singole voci di menu
(colonna 3).
•
per la registrazione dell’impostazione personale (colonna 4).
•
per l’individuazione della descrizione dettagliata delle singole voci di menu (colonna 5).
6 720 647 708 (2011/04)
Le voci di menu vengono visualizzate solo se le parti dell’impianto sono
presenti e/o attivate e se non vi accede alcun telecomando. Alcune
voci di menu non sono riportate perché queste vengono disattivate da
un’impostazione in un’altra voce di
menu.
B Impostare le voci di menu sempre in sequenza o saltarle lasciandole invariate. In questo
modo, le voci di menu seguenti
verranno adattate automaticamente o non verranno visualizzate.
61
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.1.1 LIVELLO ESPERTO: Configuraz.sistema
Struttura del menu
Configuraz.sistema
Impostazione di
base
Intervallo di impostazione
Avviare config. sistema automatico No
No/Si
Configurazione sistema ACS I
Caldaia combinata
No/Caldaia combinata/Boll abbin
a caldaia/Bollitore a IPM n. 3 ... 10
Configurazione sistema ACS II
Caldaia combinata
No/Caldaia combinata/Boll abbin
a caldaia/Bollitore a IPM n. 3 ... 10
Temperatura massima bollitore
60°C
60°C ... 80°C
Configurazione circuito di risc. 1
Non misc. senza No/Non misc. senza IPM/Non
IPM
miscel. con IPM/Miscelato
Controllo remoto circuito risc.1
No
No/FB 10/FB 100
Configurazione circuito di risc. 2
No
No/Non misc. senza IPM/Non
miscel. con IPM/Miscelato
Controllo remoto circuito risc.2
No
No/FB 10/FB 100
Circolatore ricircolo sistema I
No
No/Collegato/a
Circolatore ricircolo sistema II
No
No/Collegato/a
ISM 1
No
No/Collegato/a
ISM 2
No
No/Collegato/a
IEM
No
No/Collegato/a
Impostazione Descrizione
personale
da pag.
69
8.1.2 LIVELLO ESPERTO: Parametri riscald.
Struttura del menu
Parametri riscald.
Circuito di risc. 1
62
Impostazione
di base
Intervallo di impostazione
Impostazione Descrizione
personale
da pag.
–
–
–
Tipo riscaldamento nel circuito
Radiatori
Piede c./Punto fin./Pannelli radianti/
Radiatori/Ventilconvettori
Piede curva
25°C
10°C ... 85°C
Punto finale della curva
75°C
30°C ... 85°C
°C
Temperatura di mandata di pro- 75°C
getto
30°C ... 85°C
°C
Temperatura di mandata massima 80°C
30°C ... 85°C
°C
Influsso ambiente
30%
0% ... 100%
%
Influsso ambiente attivo per
modalità
Riduzione/
Antigelo
Riduzione/Antigelo/Riscald/Riduz/
Antig.
Sensore influsso ambiente
Temp. inferiore Sensore in FB10/Sensore interno/
Temp. inferiore(solo con FB 10)
°C
71
Temperatura ambiente limite
0,0 K
–5,0 K ... 5,0 K
Spegnim. risc. a liv. temp. più
basso
Si
No/Si
K
Spegnimento risc. con temp.
esterna
20,0°C
10,0°C ... 25,0°C
99,0°C (= funzione inattiva)
°C
Temperatura esterna attivazione antigelo
3,0°C
–5,0°C ... 10,0°C
°C
Bilanciare sensore temp. amb.
in FB10
0,0 K
–3,0 K ... 3,0 K (solo con )
K
Tempo funz. valv. misc.
140 s
10 s ... 600 s
s
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
Struttura del menu
Parametri riscald.
Impostazione
di base
Circuito di risc. 2
Intervallo di impostazione
Impostazione Descrizione
personale
da pag.
–
–
–
Tipo riscaldamento nel circuito
Radiatori
Piede c./Punto fin./Pannelli
radianti/Radiatori/Ventilconvettori
Piede curva
25°C
10°C ... 85°C
Punto finale della curva
75°C
30°C ... 85°C
°C
Temperatura di mandata di pro- 75°C
getto
30°C ... 85°C
°C
Temperatura di mandata massima
30°C ... 85°C
°C
%
80°C
°C
Influsso ambiente
30%
0% ... 100%
Influsso ambiente attivo per
modalità
Riduzione/
Antigelo
Riduzione/Antigelo/Riscald/Riduz/
Antig.
Sensore influsso ambiente
Temp. inferiore
Sensore in FB10/Sensore interno/
Temp. inferiore(solo con FB 10)
71
Temperatura ambiente limite
0K
–5,0 K ... 5,0 K
Spegnim. risc. a liv. temp. più
basso
Si
No/Si
K
Spegnimento risc. con temp.
esterna
20,0°C
10,0°C ... 25,0
99,0°C (= funzione inattiva)
°C
Temperatura esterna attivazione antigelo
3,0°C
–5,0°C ... 10,0°C
°C
Bilanciare sensore temp. amb.
in FB10
0,0 K
–3,0 K ... 3,0 K (solo con )
Tempo funz. valv. misc.
K
140 s
10 s ... 600 s
s
Temp. esterna min. calcolo fine
curva
–15°C
–30°C ... 0°C
°C
Isolamento termico edificio
50%
0% ... 100%
%
–3,0 K ... 3,0 K
K
Bilanciare sens. temp. ambiente int. 0,0 K
70
8.1.3 LIVELLO ESPERTO: Config.sistema solar
Struttura del menu
Config.sistema solar
Impostazione
di base
Sistema solare
1.Circ.solar
per ACS
1.Circ.solar per ACS/2.Risc solar
per ACS/3. Sist. prerisc./4.Sist
prerisc limit
Solare opzione A collettore 2
No
No/Si
Solare opzione B sistema di
ricarico
No
No/Si
Solare opzione C sistema prim./ No
sec.
No/Si
Solare opzione D scamb.calore
est.
No
No/Si
Solare opzione E disinf.termica
No
No/Si
Solare opzione F Progr diff temp No
No/Si
6 720 647 708 (2011/04)
Intervallo di impostazione
Impostazione Descrizione
personale
da pag.
75
63
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.1.4 LIVELLO ESPERTO: Param.sistema solare
Struttura del menu
Param.sistema solare
1.Circ.solar per ACS
Impostazione di base Intervallo di impostazione
Impostazione
personale
–
–
–
Pompa SP: accensione tramite Dt
8K
3 K ... 20 K
(non inferiore a «Pompa SP: spegnim. tramite Dt» +1 K)
K
Pompa SP: spegnim. tramite
Dt
4K
2 K ... 19 K
(non superiore a «Pompa SP:
accensione tramite Dt» –1 K)
K
Temp max accumulat solar
(sens T2)
60 °C
15 °C ... 90 °C
°C
Temperatura max. collettore
solare
120 °C
100 °C ... 140 °C
°C
Modo funzionamento pompa
SP
Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
2.Risc solar per ACS
–
–
Descrizione
da pag.
76
–
Valv 3V DWU1: accens. tramite 6 K
Dt
3 K ... 20 K
(non inferiore a «Valv 3V DWU1:
spegnim. tramite Dt» +1 K)
K
Valv 3V DWU1: spegnim. tramite Dt
3K
2 K ... 19 K
(non superiore a «Valv 3V DWU1:
accens. tramite Dt» –1 K)
K
Valv 3V DWU1: posizione
Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
77
Valv 3V DWU1:Segnale commu- Non invertire Non invertire apert./Invertire apertazione
apert.
tura
3. Sist. prerisc.
Pompa UL: accensione tramite 6 K
Dt
3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa
UL: spegnim. tramite Dt» +1 K)
Pompa UL: spegnim. tramite
Dt
2 K ... 19 K
(non superiore a «Pompa UL:
accensione tramite Dt» –1 K)
3K
T6: Max. Temp. bollitore stand- 60 °C
by
Pompa UL: Modalità di funzionamento
A campo collet.2
64
78
15 °C ... 90 °C
Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
–
–
–
Pompa PA: accensione tramite 8 K
Dt
3 K ... 20 K
(non inferiore a «Pompa PA: spegnim. tramite Dt» +1 K)
K
Pompa PA: spegnim. tramite
Dt
4K
2 K ... 19 K
(non superiore a «Pompa PA:
accensione tramite Dt» –1 K)
K
Pompa PA: funzionam. collett.
solare 2
Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
78
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
Struttura del menu
Param.sistema solare
B sistema ricarico
Impostazione di base Intervallo di impostazione
Impostazione
personale
–
–
–
Pompa PB: accensione tramite Dt
6K
3 K ... 20 K
(non inferiore a «Pompa PB: spegnim. tramite Dt» +1 K)
K
Pompa PB: spegnim. tramite
Dt
3K
2 K ... 19 K (non superiore a
«Pompa PB: accensione tramite
Dt» –1 K)
K
Temp max boll. solare B
(sens.TB).
70 °C
Descrizione
da pag.
79
15 °C ... 90 °C
°C
Pompa PB: Modalità di funzio- Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
namento
matico
inserita/Funz man.disinserita
C Sistema prim./sec.
–
–
Tipo impianto del sistema
prim./sec.
Pompa Pompa
Pompa - Pompa/Pompa - Valvola
Temp max boll. solare C
(sens.TC)
60 °C
15 °C ... 90 °C
Bollitore primario
Bollitore
solare
Bollitore solare/Bollitore (C) ACS
Durata prova cambio carico
10 min
2 min ... 60 min (non più di 0,5 x
«Intervallo prova per cambio carico
tutti»)
min
4 min ... 120 min (non inferiore a
2 x «Durata prova cambio carico»)
min
Intervallo prova per cambio
carico tutti
30 min
DWUC: segnale comm. valvola
prim/sec
Non invertire Non invertire apert./Invertire aperapert.
tura
–
°C
79
Pompa PC: Modalità di funzio- Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
namento
matico
inserita/Funz man.disinserita
DWUC: mod. ventola prim/sec Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
D scamb.calore est.
–
–
–
Pompa PD: accensione tramite 6 K
Dt
3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa
PD: accensione tramite Dt» +1 K)
K
Pompa PD: spegnim. tramite
Dt
2 K ... 19 K (non superiore a
«Pompa PD: accensione tramite
Dt» –1 K)
K
3K
81
Pompa PD: Modalità di funzio- Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
namento
matico
inserita/Funz man.disinserita
E Disinfezione termica
Disinfezione termica bollitore
solare
Si
No/Si
Disinfezione termica accumulatore B
No
No/Si
Disinfezione termica bollitore
(C) ACS
No
No/Si
Pompa PE: Modalità di funzionamento
Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
6 720 647 708 (2011/04)
81
65
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
Struttura del menu
Param.sistema solare
Impostazione di base Intervallo di impostazione
Impostazione
personale
Descrizione
da pag.
Programm difftemp F
PF/DWUF: Attiva con diff temp 6 K
3 K ... 20 K (non inferiore a «PF/
DWUF: Disattiva con diff temp»
+1 K)
PF/DWUF: Disattiva con diff
temp
3K
2 K ... 19 K
(non superiore a «PF/DWUF: Attiva
con diff temp» –1 K)
PF/DWUF: modalità pompa/
valvola
Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man.
matico
inserita/Funz man.disinserita
82
PF/DWUF: segnale pompa/val- Non invertire Invertire apertura/Non invertire
vola
apert.
apert.
Massima temperatura sensore 130°C
TF1
10 °C ... 140 °C
Massima temperatura sensore 60°C
TF2
10 °C ... 95 °C
Minima temperatura sensore
TF1
0,0°C
0 °C ... 120 °C
Superficie collettore solare 1
0,0 m2
0,0 m2 ... 150,0 m2
Tipo collettore solare 1
Collett. solar Collett. solar piano/Collett sol sotpiano
tovuo
Superficie collettore solare 2
0,0 m2
Tipo collettore solare 2
Collett. solar Collett. solar piano/Collett sol sotpiano
tovuo
Ottimiz. solare
m2
0,0 m2 ... 150,0 m2
m2
83
Zona climatica
90
0 ... 255
Ottimizzazione influsso solare
ACS
0,0 K
0 K (= unzione inattiva) ... 20 K
K
Influsso ottimiz.circuito 1
0,0 K
0,0 K (= funzione inattiva) ... 5,0 K
K
Influsso ottimiz.circuito 2
0,0 K
0,0 K (= funzione inattiva) ... 5,0 K
K
No
No/Si
Avviare sistema solare
76
8.1.5 LIVELLO ESPERTO: Funzioni speciali
Struttura del menu
Funzioni speciali
Impostazione
di base
Intervallo di impostazione
Canale IEM A
Utilizzato
Non utilizzato/Utilizzato
Canale IEM B
Utilizzato
Non utilizzato/Utilizzato
Canale IEM C
Utilizzato
Non utilizzato/Utilizzato
Temp mand richiesta calore
canale A
70 °C
40 °C ... 85 °C
Temp mand richiesta calore
canale B
70 °C
40 °C ... 85 °C
Temp mand richiesta calore
canale C
70 °C
40 °C ... 85 °C
66
Impostazione personale
Descrizione
da pag.
85
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.1.6 LIVELLO ESPERTO: Guasti sistema
Struttura del menu
Guasti sistema
Impostazione
di base
Intervallo di impostazione
Impostazione personale
01.01.2006
16:11
EA Caldaia
(Esempio per l’ultimo guasto)
–
–
–
25.09.2005
18:45
32 IPM codificato 3
(fino a un massimo di 19 guasti
precedenti)
–
–
–
Descrizione
da pag.
85
8.1.7 LIVELLO ESPERTO: SERVIZIO ASSISTENZA
Struttura del menu
SERVIZIO ASSISTENZA
Esempio
Intervallo di impostazione
Telefono
012345 6789
20 caratteri
Nome
Ditta installatrice
20 caratteri
Impostazione personale
Descrizione
da pag.
85
8.1.8 LIVELLO ESPERTO: Info sistema
Struttura del menu
Info sistema
Esempio
Intervallo di impostazione
Impostazione Descrizione
personale
da pag.
Data prima messa in funzione
22.10.2005
(attivazione
alla messa in
funzione)
–
–
Codice caldaia
7 777 777 777 –
(codice della
caldaia)
–
Data di produzione della caldaia 27.06.2005
(data produzione caldaia)
–
–
Codice termoregolazione
7 777 777 777 –
FW 500
(codice fisso
di fabbrica)
–
Data di produzione sistema termoregolaz
27.06.2005
(data di fabbrica)
–
–
Versione del software
JF11.12
–
(valore fisso di
fabbrica)
–
6 720 647 708 (2011/04)
85
67
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.1.9 LIVELLO ESPERTO: Funz essicaz gettata
Struttura del menu
Funz essicaz gettata
Impostazione
di base
Intervallo di impostazione
Interrompere funz. essicazione
No
No/Si
Impostazione Descrizione
personale
da pag.
gettata1)
Temperatura max di mandata
25°C
25°C ... 60°C
Periodo della temp. mandata
massima
1d
1 d ... 20 d
Durata totale funz. essicazione
gettata
calcolata
calcolata ... 60 d(non inferiore a )
Data inizio
––.––.––––
Oggi ... 31.12.2099 (suddivisione
in anno/mese/giorno)
Ora inizio
––:––
00:00 ... 23:59(suddivisione in
ore/minuti)
°C
d
86
–
1) Disponibile solo quando «Funz essicaz gettata è attivo.»
8.1.10 LIVELLO ESPERTO: Operazione manuale
Struttura del menu
Operazione manuale
Impostazione
di base
Intervallo di impostazione
Fine operazione manuale
No
No/Si
Circolatore sistema riscaldamento 1
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Circolatore sistema riscaldamento 2
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Miscelatrice, sistema riscald 1
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz man
100% aperta/Funz man 50%
aperta/Funz man 0% aperta
Miscelatrice, sistema riscald 2
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz man
100% aperta/Funz man 50%
aperta/Funz man 0% aperta
Circolatore bollit, sistema I
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Circolatore bollit, sistema II
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Ricircolo ACS sistema I
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Ricircolo ACS sistema II
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Circolatore canale IEM A
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Circolatore canale IEM B
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
Circolatore canale IEM C
Funz. in automatico
Funz. in automatico/Funz.man.
inserita/Funz man.disinserita
68
Impostazione personale
Descrizione
da pag.
86
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.2
Configurazione del sistema di riscaldamento
Livello esperto: Configuraz.sistema
base alla funzione, la temperatura di mandata per il modulo deve essere impostata
più in alto rispetto alla temperatura
d'uscita dell'acqua calda sanitaria desiderata. Il miscelatore per l'acqua potabile
installato nel modulo per la produzione
istantanea d'acqua calda sanitaria impedisce, con installazione corretta, temperature troppo elevate dell'acqua calda
sanitaria.
Un esempio d’impianto si trova nel
capitolo 5.2 a pag. 23. Ulteriori
esempi possono essere trovati nelle
istruzioni dell’IPM o nei documenti
di progettazione.
Utilizzare questo menu se si desidera configurare
il sistema automaticamente o manualmente, ad
es. alla messa in funzione o in caso di modifica
dell’impianto.
•
•
Avviare config. sistema automatico per
avviare la configurazione automatica.
Configurazione circuito di risc. 1 per la configurazione del circuito di riscaldamento 1.
•
•
Configurazione sistema ACS I per la configurazione manuale del sistema acqua calda sanitaria I.
Controllo remoto circuito risc.1 per l’attivazione o disattivazione del controllo remoto nel
circuito di riscaldamento 1.
•
•
Configurazione sistema ACS II per la configurazione manuale del sistema acqua calda sanitaria II.
Configurazione circuito di risc. 2 per la configurazione del circuito di riscaldamento 2.
•
Temperatura massima bollitore: questa voce
del menu è disponibile solo se viene utilizzato
un accumulatore o un modulo per la produzione istantanea d'acqua calda sanitaria:
Controllo remoto circuito risc.2 per l’attivazione o disattivazione del controllo remoto nel
circuito di riscaldamento 2.
•
Ricircolo ACS systema I: Questa voce di
menu è disponibile solo quando è installata
una pompa di ricircolo nel sistema acqua
calda sanitaria I.
•
Ricircolo ACS systema II: Questa voce di
menu è disponibile solo quando è installata
una pompa di ricircolo nel sistema acqua
calda sanitaria II.
•
– con l'utilizzo di un accumulatore:
Avvertenza: Pericolo di ustioni!con
temperatura dell'accumulatore superiore a 60°C.
B Se la limitazione della temperatura
dell'accumulatore viene impostata
su > 60°C, installare un miscelatore
termostatico per acqua potabile o il
gruppo comfort per acqua calda sanitaria (WWKG) nella tubazione
dell'acqua calda sanitaria.
B Impostare il miscelatore dell'acqua potabile al max. su 60°C.
– Con l'utilizzo di un modulo per la produzione istantanea d'acqua calda sanitaria: in
6 720 647 708 (2011/04)
69
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
mento) (valori indicativi Æ tab. 7).
Una temperatura esterna inferiore porta a una
curva di regolazione più piatta.
Per la prima messa in funzione di un impianto di
riscaldamento procedere come segue:
B Codificare tutte le utenze BUS in base alla loro
funzione (ad es. IPM 1 per circuito di riscaldamento 1, ecc.).
B Avviare la configurazione automatica.
B Controllare le altre voci di menu sotto Configuraz.sistema e se disponibile adattarle
manualmente all’impianto corrente.
L’impianto solare ad integrazione
del riscaldamento deve essere configurato manualmente
(Æ capitolo 8.4, pag. 75). La configurazione automatica di sistema
dei sistemi di riscaldamento non
configura il sistema.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 62.
Località
Temp.
esterna min.
calcolo fine
curva in °C Località
Atene
–2
Napoli
–2
Berlino
–15
Nizza
±0
Bruxelles
–10
Parigi
–10
Budapest
–12
Praga
–16
Bucarest
–20
Riga
–20
Amburgo
–12
Roma
–1
Helsinki
–24
Sewastopol
–12
Istanbul
–4
Stoccolma
–19
Kopenhagen
–13
Tallinn
–21
Lisbona
±0
Valencia
–1
Londra
–1
Vilnius
–23
Madrid
–4
Vienna
–15
Marsiglia
–6
Zurigo
–16
Mosca
–30
Tab. 7
8.3
Parametri per il riscaldamento
•
Livello esperto: Parametri riscald.
8.3.1 Parametri per l’impianto di riscaldamento complessivo
Livello esperto: Parametri riscald.
•
70
Temp. esterna min. calcolo fine curva: Inserire sotto questa voce del menu la temperatura esterna minima attesa (interpretando la
ricaduta sull’intero impianto di riscalda-
Temperatura esterna minima per l’Europa
Isolamento termico edificio: Utilizzare questa
voce del menu per impostare il fattore della
capacità di accumulo termico dell’edificio.
– ≥ 50%: edificio con costruzione pesante
(ad es. casa di pietra con pareti spesse).
Impostare il regolatore della temperatura di mandata sulla caldaia alla
temperatura di mandata massima
necessaria.
Utilizzare questo menu quando si desiderano
impostare i parametri per l’impianto di riscaldamento complessivo o per singoli circuiti di riscaldamento comandati da centralina FW 500. Con
questi parametri vengono calcolate ad es. le
curve di regolazione.
Temp.
esterna min.
calcolo fine
curva in °C
– ≤ 50%: edificio con costruzione leggera (ad
es. casa delle vacanze in legno).
•
Bilanciare sens. temp. ambiente int.: Questa
voce del menu si illumina quando la centralina
è montata a parete.
Utilizzare questa voce del menu se si desidera
correggere la temperatura ambiente visualizzata.
B Avvicinare lo strumento di misurazione di precisione adeguato all’apparecchio FW 500. Lo
strumento di misurazione di precisione non
deve emanare calore sull’apparecchio FW 500.
B Tenere lontano da fonti di calore come raggi
solari, calore corporeo, ecc. per 1 ora.
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
B Individuare la differenza delle temperature
mostrate (TRiferimento – TFW 500) e impostarla
come valore correttivo.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 62.
8.3.2 Parametri per i circuiti di riscaldamento
Menu: Parametri riscald. > Circuito di risc. 1 ...
Circuito di risc. 2
•
Tipo riscaldamento nel circuito: utilizzare
questa voce del menu per impostare il tipo di
riscaldamento per il Circuito di risc.1 e/o Circuito di risc.2:
– Piede c./Punto fin.: i valori d’impostazione
di base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati secondo il
metodo Piede c./Punto fin.
– Pannelli radiantii valori d’impostazione di
base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati in maniera adeguata per un circuito di riscaldamento a
pannelli radianti.
– Radiatori: i valori d’impostazione di base
per una curva di regolazione riscaldamento
vengono rilevati in maniera adeguata per
un circuito di riscaldamento a radiatori.
– Ventilconvettori: i valori d’impostazione di
base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati in maniera adeguata
per un circuito di riscaldamento a convettori.
I parametri non necessari per il relativo tipo di riscaldamento non vengono visualizzati.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 62.
6 720 647 708 (2011/04)
71
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
90
70
60
60
40
30
30
20
20
10
10
+10
0
AT
-10
+20
-20
C
0
+10
Fig. 24
Impostazione di base della curva di riscaldamento per il riscaldamento a radiatori
90
C
80
80
70
60
60
VL
70
50
50
40
40
30
30
20
20
10
10
+10
0
-10
AT
-20
C
+20
0
+10
AT
6 720 612 481-29.1R
AT
-20
C
6 720 612 481-27.1R
6 720 612 481-30.1R
90
+20
Fig. 23
-10
AT
Impostazione di base della curva di riscaldamento per metodo Piede c./Punto fin.
VL
50
40
+20
C
80
70
50
Fig. 22
90
C
80
VL
VL
C
Impostazione di base della curva di
riscaldamento per il riscaldamento a
pannelli radianti
Fig. 25
Temperatura esterna
TM:
-10
-20
C
6 720 612 481-28.1R
Impostazione di base della curva termica
per il riscaldamento a ventilconvettori
Temperatura di mandata
Impostazione di base dei parametri per la
curva termica
Piede c./
Punto fin.
Pannelli
radianti
Radiatori
Ventilconvettori
Esponente della superficie di riscaldamento
(valore fisso), arco della curva termica
–
1,1
1,3
1,4
Temp. esterna min. calcolo fine curva
–
–15°C
–15°C
–15°C
Piede curva
25°C
–
–
–
Punto finale della curva
75°C
–
–
–
Temperatura di mandata di progetto
–
45°C
75°C
80°C
Temperatura di mandata massima
80°C
55°C
80°C
80°C
Temperatura ambiente limite
0,0K
0,0K
0,0K
0,0K
Spegnimento risc. con temp. esterna
20°C
20°C
20°C
20°C
72
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Piede curva: utilizzare questa voce del menu
per inserire sul punto base della curva di
riscaldamento secondo il metodo classico
punto base/punto finale per il Circuito di
risc. 1 e/o Circuito di risc. 2.
•
Punto finale della curva: utilizzare questa
voce del menu per inserire sul punto base
della curva di riscaldamento secondo il
metodo classico punto base/punto finale per
il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2.
•
Temperatura di mandata di progetto: utilizzare questa voce del menu per impostare la
temperatura nominale di mandata di progetto
adeguata ai vari tipi di riscaldamento per il
Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
•
– 0%: nessun influsso temperatura
ambiente.
– 100%: massimo influsso temperatura
ambiente.
•
– Per Pannelli radianti ad es. 45 °C temperatura nominale di mandata.
– Per Ventilconvettori ad es. 80 °C temperatura nominale di mandata.
Temperatura di mandata massima: utilizzare
questa voce del menu per impostare la temperatura nominale di mandata massima adeguata ai vari tipi di riscaldamento per il
Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
– Per Pannelli radiantiad es. 55 °C temperatura nominale massima di mandata.
– Per Radiatoriad es. 80 °C temperatura
nominale massima di mandata.
– Per Ventilconvettoriad es. 80 °C temperatura nominale massima di mandata.
Influsso ambiente attivo per modalità: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
modalità di funzionamento per il quale
l’influsso della temperatura ambiente deve
essere attivo per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
– Riduzione/Antigelo: Influsso temperatura
ambiente attiva solo per questa modalità di
funzionamento
– Per Radiatori ad es. 75 °C temperatura
nominale di mandata.
•
Influsso ambiente: Questa voce di menu si
illumina solo quando la centralina è montata a
parete.
Utilizzare questa voce del menu per impostare
l’influsso della temperatura ambiente sulla
curva termica per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
– Riscald/Riduz/Antig.: Influsso temperatura ambiente sempre attivo.
•
Sensore influsso ambiente: Questa voce di
menu si illumina solo quando un controllo
remoto FB 10 è collegato.
Utilizzare questa voce del menu per selezionare la sonda temperatura ambiente per
l’influsso della temperatura ambiente per il
Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
– Temp. inferiore: dei sensori di temperatura montati in FW 500 e in FB 10 viene utilizzato quello con la temperatura misurata
inferiore.
– Sensore interno: viene utilizzato il sensore
per la temperatura integrato nella centralina FW 500.
– Sensore in FB10: viene utilizzato il sensore
di temperatura montato nel controllo
remoto FB 10.
6 720 647 708 (2011/04)
73
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Temperatura ambiente limite: utilizzare questa voce del menu per inserire l’aumento duraturo della temperatura ambiente desiderata
per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2,
ad es.. per correggere gli scostamenti dalle
condizioni del sistema.
•
Spegnim. risc. a liv. temp. più basso: utilizzare questa voce del menu per selezionare la
fase di raffreddamento per il Circuito di
risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
– No: Riscaldamento secondo la curva di
riscaldamento.
– Si: riscaldamento secondo la curva di
riscaldamento, tuttavia nessun funzionamento durante la fase di raffreddamento.
Prima del punto di commutazione al quale
la temperatura ambiente raggiunge per la
prima volta la temperatura desiderata della
modalità di funzionamento più fredda (ad
es. Riduzione con 15,0 °C), viene in base a
tale modalità di funzionamento riscaldata.
•
Spegnimento risc. con temp. esterna: utilizzare questa voce del menu per impostare la
temperatura esterna alla quale il riscaldamento deve disattivarsi per il Circuito di
risc. 1 e/o Circuito di risc. 2:
– 10 °C ... 25 °C: temperatura esterna alla
quale il riscaldamento si disinserisce.
– 99 °C: funzione disinserita, vale a dire che
il riscaldamento può inserirsi ad ogni temperatura esterna.
74
•
Temperatura esterna attivazione antigelo:
utilizzare questa voce del menu per impostare
la temperatura esterna di attivazione antigelo
con la quale il riscaldamento deve attivarsi per
il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2.
– Se la temperatura esterna di attivazione
antigelo impostata supera la temperatura
esterna di 1 K (°C) e se non sussiste alcuna
richiesta di calore, la pompa del circuito di
riscaldamento si disinserisce dal circuito.
– Se la temperatura esterna supera la temperatura limite di gelo impostata, la pompa
del circuito di riscaldamento si inserisce
nel circuito (protezione antigelo).
Avvertenza: pericolo di danneggiare irrimediabilmente componenti
dell’impianto portatori di acqua
calda in caso di impostazione del limite di protezione antigelo su valori
troppo bassi e nel caso la temperatura esterna dovesse restare sotto
0 °C per lunghi periodi di tempo!
B Le impostazioni di base del limite di protezione antigelo (+3 °C)
devono essere eseguite solo ed
esclusivamente da personale
esperto che avrà cura di adattarle alle specifiche caratteristiche
dell’impianto.
B Non impostare un limite di protezione antigelo che sia troppo
basso.
Si esclude dalla garanzia ogni
danno provocato dal limite di
protezione antigelo, impostato
su valori troppo bassi!
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Bilanciare sensore temp. amb. in FB10: Questa voce del menu si illumina solo quando un
controllo remoto FB 10 del Circuito di risc. 1
e/o Circuito di risc. 2 viene predisposto.
Utilizzare questa voce del menu quando si
desidera correggere il valore della temperatura ambiente visualizzato.
B Avvicinare lo strumento di misurazione di precisione adeguato all’apparecchio FB 10. Lo
strumento di misurazione di precisione non
deve emanare calore sull’apparecchio FB 10.
8.4
Il sistema a energia solare dell’impianto di riscaldamento deve essere configurato manualmente. La
configurazione automatica di sistema dei sistemi di riscaldamento
(Æ capitolo 8.2, pag. 69) non configura il sistema a energia solare.
Livello esperto: Config.sistema solar
B Tenere lontano da fonti di calore come raggi
solari, calore corporeo, ecc. per 1 ora.
Un esempio d’impianto si trova nel
capitolo 2.6 a pag. 12. Ulteriori
esempi possono essere trovati nelle
istruzioni dell’ISM o nei documenti
di progettazione.
B Individuare la differenza delle temperature
mostrate (TReferenz – TFB 10) e impostarla
come valore correttivo.
•
Tempo funz. valv. misc.: utilizzare questa
voce del menu per impostare i tempi di funzionamento sul Tempo funz. valv. misc. motore
del miscelatore inserito per il Circuito di
risc. 1 e/o Circuito di risc. 2.
Config.sistema solar
Utilizzare questo menu se si desidera configurare
il sistema a energia solare, ad es. alla messa in
funzione o in caso di modifica dell’impianto.
•
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 62.
Sistema solare: Selezionare il sistema solare
di base installato:
– 1.Circ.solar per ACS: sistema base per il
riscaldamento solare dell’acqua calda sanitaria.
– 2.Risc solar per ACS: riscaldamento solare
acqua calda sanitaria con riscaldamento a
irraggiamento mediante un bollitore
solare.
– 3. Sist. prerisc.: Accumulatore tampone
centrale per il riscladamento a irraggiamento solare e la produzione di acqua
calda sanitaria solare
– 4.Sist prerisc limit: Accumulatore tampone centrale per la produzione di acqua
calda sanitaria solare
6 720 647 708 (2011/04)
•
Solare opzione A collettore 2 per un secondo
campo collettore (ad es. in caso di orientamento a est/ovest).
•
Solare opzione B sistema di ricarico per un
sistema di ricarico solare (solo in collegamento con 1.Circ.solar per ACS)
75
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Solare opzione C sistema prim./sec. per un
sistema primario/secondario
•
Solare opzione D scamb.calore est. per uno
scambiatore di calore esterno
•
Solare opzione E disinf.termica per la disinfezione termica
•
Solare opzione F Progr diff temp per la regolazione della differenza di temperatura (non in
collegamento con 3. Sist. prerisc.)
B Controllare i parametri per il sistema a energia
solare e se necessario adattarli al sistema
installato.
•
– Si: circuito solare attivo. Le uscite di commutazione ISM sono attivate per la regolazione.
– No: circuito solare inattivo. Le uscite di
commutazione ISM sono bloccate per la
regolazione, ma possono essere attivate
manualmente.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 63.
8.5
Parametri per il sistema a energia solare
Caricare e sfiatare l’impianto a energia solare in base alla relativa documentazione e prepararlo per la
messa in funzione come indicato in
questo capitolo.
Livello esperto: Param.sistema solare
L’impostazione di base dei parametri in questo
menu è adatta per molti impianti di dimensioni
comuni. Utilizzare questo menu se si desidera
affinare i parametri all’impianto a energia solare
installato.
Per i dati tra parentesi, si tratta di
posizioni che vengono utilizzate anche negli schemi di collegamento
con esempi di impianti nelle istruzioni per l’installazione dell’ISM.
8.5.1 Messa in funzione del sistema a energia
solare
Livello esperto: Param.sistema solare
Prima di mettere in funzione il sistema a energia
solare è necessario:
Avviare sistema solare: utilizzare questa voce
del menu per la messa in funzione del circuito
solare.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 65.
8.5.2 Parametri per il sistema base
Menu: Param.sistema solare > 1.Circ.solar per
ACS
Utilizzare questo menu per impostare i parametri
del circuito solare per produzione di acqua calda
sanitaria.
•
Pompa SP: accensione tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura di attivazione per la
pompa solare (SP). Quando aumenta la differenza fra la temperatura del collettore (T1) e
la temperatura del bollitore nel bollitore
solare (T2) superando i valori impostati la
pompa solare (SP) viene attivata.
•
Pompa SP: spegnim. tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione
della pompa solare (SP).
Quando aumenta la differenza fra la temperatura del collettore (T1) e la temperatura del
bollitore nel bollitore solare (T2) sotto il
valore impostato la pompa solare (SP) viene
disattivata.
B Riempire e togliere l’eventuale aria presente
nel circuito solare.
76
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Temp max accumulat solar (sens T2): per una
descrizione dettagliata sul Temp max accumulat solar (sens T2) Æ pag. 52.
•
Temperatura max. collettore solare: utilizzare questa voce del menu per impostare la
temperatura massima sul sensore della temperatura del collettore (T1).
Quando la temperatura rilevata dal sensore
del collettore (T1) è oltre il valore impostato,
il circolatore solare (SP) viene fermato.
Quando la temperatura rilevata dal sensore
(T1) è al di sotto del valore impostato il circolatore solare (SP) viene riattivato.
In caso di temperature superiori a
140 °C e di pressione del sistema
< 4 bar, il liquido termovettore nel
collettore evapora. La pompa solare
rimane bloccata fino a quando il collettore raggiunge una temperatura
alla quale non vi è più vapore nel circuito solare.
•
8.5.3 Parametri per il riscaldamento a irraggiamento solare
Menu: Param.sistema solare >2.Risc solar per
ACS
Utilizzare questo menu per impostare i parametri
del circuito solare per integrazione al sistema di
riscaldamento.
•
Valv 3V DWU1: accens. tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura di attivazione per la valvola per la temperatura ritorno riscaldamento
(DWU1). Quando la differenza della temperatura nel bollitore solare (T3) e la temperatura
di ritorno nella rete di riscaldamento (T4)
supera il valore impostato si attiva il ritorno al
riscaldamento (DWU1).
•
Valv 3V DWU1: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la
differenza di temperatura disattivazione della
valvola sul ritorno riscaldamento (DWU1).
Quando la differenza della temperatura nel
bollitore solare (T3) e la temperatura di
ritorno nella rete di riscaldamento (T4) è inferiore al valore impostato si chiude il ritorno
riscaldamento (DWU1).
•
Valv 3V DWU1: posizione: utilizzare questa
voce del menu per selezionare la modalità di
funzionamento della valvola sul ritorno riscaldamento (DWU1).
Modo funzionamento pompa SP: utilizzare
questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa solare (SP):
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per sfiatare l’impianto a energia solare
al momento della messa in funzione).
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sull’impianto a energia solare senza il riscaldamento).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 64.
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: l’attuatore della valvola riceve il segnale di commutazione e
viene aperto o chiuso permanentemente in
base alla struttura della valvola (ad es. per
test funzionali).
– Funz man.disinserita: l’attuatore della valvola non riceve il segnale di commutazione
e viene aperto o chiuso permanentemente
in base alla struttura della valvola (ad es.
per test funzionali).
6 720 647 708 (2011/04)
77
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Valv 3V DWU1:Segnale commutazione: utilizzare questa voce del menu per invertire il
segnale di commutazione per la valvola per il
ritorno riscaldamento (DWU1).:
temperatura di prelievo attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile.
•
– Non invertire apert.: il segnale di commutazione rimane invariato.
– Invertire apertura: il segnale di commutazione per l’apertura e la chiusura viene
scambiato (ad es. in caso di montaggio
errato di DWU1).
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per eseguire un test funzionale al
momento della messa in funzione).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 64.
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il
riscaldamento).
8.5.4 Parametri per il sistema di preriscaldamento
Menu: Param.sistema solare > 3.Sistema prerisc.
Utilizzare questo menu per impostare i parametri
del circuito solare 3.
•
•
•
78
Pompa UL: accensione tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione per la
pompa per il ricarico del bollitore (UL).
Quando la differenza fra la temperatura nel
bollitore solare superiore (T5) e la temperatura nel bollitore pronto all’esercizio (T6)
aumenta oltre il valore impostato, la pompa di
ricarico del bollitore (UL) si attiva.
Pompa UL: spegnim. tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione
della pompa di ricarico del bollitore (UL).
Quando la differenza fra la temperatura nel
bollitore solare superiore (T5) e la temperatura nel bollitore pronto all’esercizio (T6)
scende al di sotto del valore impostato, la
pompa di ricarico del bollitore (UL) si spegne.
T6: Max. Temp. bollitore stand-by: temperatura del bollitore > 60 °C con accumultarore
dell’acqua calda solo con limitazione della
Pompa UL: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
modalità di funzionamento della pompa di
ricarico (UL).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 64.
8.5.5 Parametri per il secondo campo collettore
Menu: Param.sistema solare > A campo collet.2
Utilizzare questo menu per modificare i parametri
del secondo campo collettori (oopzione A).
•
Pompa PA: accensione tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura della pompa solare sul
secondo campo collettore (PA).
Quando la differenza di temperatura del collettore (TA) e la temperatura del bollitore nel
bollitore solare (T2) sale oltre il valore impostato, la pompa sul secondo collettore (PA) si
attiva.
•
Pompa PA: spegnim. tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione
della pompa solare sul secondo campo collettore (PA).
Quando la differenza fra la temperatura del
collettore (TA) e la temperatura del bollitore
nel bollitore solare (T2) scende sotto il valore
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
impostato la pompa solare sul secondo collettore (PA) viene disattivata.
•
Pompa PA: funzionam. collett. solare 2: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
modalità di funzionamento della pompa solare
sul secondo collettore (PA).
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
nel bollitore B (TB) scende al di sotto del
valore impostato, la pompa di ricarico nel
sistema dell’acqua potabile (PB) si disattiva.
•
Temp max boll. solare B (sens.TB): per una
descrizione dettagliata sul Temp max boll.
solare B (sens.TB)Æ pag. 52.
•
Pompa PB: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
modalità di funzionamento della pompa di
ricarico per il sistema dell’acqua potabile
(PB).
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per sfiatare l’impianto a energia solare
al momento della messa in funzione).
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sull’impianto a energia solare senza il riscaldamento).
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per eseguire un test funzionale al
momento della messa in funzione).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 64.
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il
riscaldamento).
8.5.6 Parametri per il sistema di ricarico solare
Menu: Param.sistema solare > B sistema ricarico
Utilizzare questo menu per modificare i parametri
per il sistema solare di ricarico.
•
•
Pompa PB: accensione tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione per la
pompa per il ricarico del sistema per l’acqua
potabile (PB).
Quando la differenza fra la temperatura rilevata nel bollitore solare (T2) e la temperatura
nel bollitore B (TB) aumenta oltre il valore
impostato, la pompa di ricarico nel sistema
dell’acqua potabile (PB) si attiva.
Pompa PB: spegnim. tramite Dt: utilizzare
questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione per la
pompa per il ricarico del sistema per l’acqua
potabile (PB).
Quando la differenza fra la temperatura rilevata nel bollitore solare (T2) e la temperatura
6 720 647 708 (2011/04)
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 64.
8.5.7 Parametri per il sistema primario/secondario
Menu: Param.sistema solare > C Sistema prim./
sec.
•
Tipo impianto del sistema prim./sec.: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
configurazione per il sistema primario/secondario installato.
– Pompa - Pompa: il bollitore solare viene
caricato attraverso la pompa solare (SP),
mentre il bollitore C attraverso la pompa
solare (PC).
– Pompa - Valvola: il bollitore solare e il bollitore C vengono caricati per mezzo di una
pompa solare (SP) e della valvola primaria/
secondaria (DWUC).
79
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
DWUC S...solarC
M
S...solarC
•
S...solar
S...solar
6 720 612 481-33.1R
SP
PC
SP
– Invertire apertura: il segnale di commutazione per l’apertura e la chiusura viene
scambiato (ad es. in caso di montaggio
errato di DWUC).
Pompa PC: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
modalità di funzionamento della pompa solare
(PC).
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
Fig. 26
•
Temp max boll. solare C (sens.TC): per una
descrizione dettagliata sul Temp max boll.
solare C (sens.TC)Æ pag. 52.
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per sfiatare l’impianto a energia solare
al momento della messa in funzione).
•
Bollitore primario: utilizzare questo menu per
selezionare il bollitore primario.
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sull’impianto a energia solare senza il riscaldamento).
– Bollitore solare: il bollitore solare deve
essere caricato prima del bollitore C.
– Bollitore (C) ACS: il bollitore C deve
essere caricato prima del bollitore solare.
•
•
•
Durata prova cambio carico: utilizzare questa
voce del menu per impostare la durata prova
cambio carico dal bollitore primario al bollitore secondario.
Le pompe solari vengono disattivate quando il
bollitore secondario viene caricato, ad intervalli di tempo regolari (vedere Intervallo
prova per cambio carico tutti) per il periodo
impostato. In questo modo la temperatura nel
collettore sale e la differenza di temperaturra
necessaria per il carico del bollitore primario
viene raggiunta eventualmente in questo periodo di tempo.
Intervallo prova per cambio carico tutti: utilizzare questo menu per impostare l’intervallo
di prova per il cambio carico dal bollitore primario al bollitore secondario.
•
DWUC: mod. ventola prim/sec: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità
di funzionamento della valvola primaria/
secondaria (DWUC).
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: l’attuatore della valvola riceve il segnale di commutazione e
viene aperto o chiuso permanentemente
(ad es. per test funzionali).
– Funz man.disinserita: l’attuatore della valvola non riceve alcun segnale di commutazione e rimane aperto o chiuso
permanentemente (ad es. per test funzionali).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 64.
DWUC: segnale comm. valvola prim/sec: utilizzare questa voce del menu per invertire il
segnale di commutazione per la valvola primaria/secondaria (DWUC):
– Non invertire apert.: il segnale di commutazione rimane invariato.
80
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.5.8 Parametri per lo scambiatore di calore
esterno
Menu: Param.sistema solare > D scamb.calore
est.
Utilizzare questo menu quando uno scambiatore
di calore è instalalto nel circuito solare.
•
•
•
Pompa PD: accensione tramite Dt:utilizzare
questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione della
pompa del dircuito secondario (PD) fra lo
scambiatore di calore esterno e il bollitore
solare.
Quando la differenza fra la temperatura rilevata sull’ingresso laterale dello scambiatore di
calore (TD) e la temperatura rilevata sul bollitore solare in basso (T2) supera il valore impostato la pompa del circuito secondario (PD) si
attiva.
Pompa PD: spegnim. tramite Dt: utilizzare
questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione
della pompa del dircuito secondario (PD) fra
lo scambiatore di calore esterno e il bollitore
solare.
Quando la differenza fra la temperatura rilevata sull’ingresso laterale dello scambiatore di
calore (TD) e la temperatura rilevata sul bollitore solare in basso (T2) è inferiore al valore
impostato la pompa del circuito secondario
(PD) si disattiva.
Pompa PD: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce del menu per selezionare la
modalità per la pompa del circuito secondario
(PD) tra scambiatore dei calore esterno e bollitore solare:
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per eseguire un test funzionale al
momento della messa in funzione).
6 720 647 708 (2011/04)
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il
riscaldamento).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 65.
8.5.9 Parametri per la disinfezione termica
Menu: Param.sistema solare > E Disinfezione
termica
Utilizzare questo menu per la disinfezione termica di un bollitore (opzione E)
•
Disinfezione termica bollitore solare: utilizzare
questa voce del menu per attivare o disattivare
la dissinfezione termica del bollitore solare.
– Si: disinfezione termica attiva. La pompa
(PE) viene regolata tramite le impostazioni
del menu Disinfezione termica
(Æ capitolo 6.3.6 a pag. 49) e il volume
complessivo del bollitore viene scaldato
alla temperatura necessaria per la disinfezione termica. Durante la disinfezione termica viene verificato se viene raggiunta la
temperatura necessaria per la disinfezione
sul sensore di temperatura del bollitore
inferiore (T2).
– No: disinfezione termica per il bollitore
solare inattiva.
•
Disinfezione termica accumulatore B: utilizzare questa voce del menu per attivare o disattivare la dissinfezione termica del bollitore B.
– Si: disinfezione termica attiva. La pompa
(PE) viene regolata tramite le impostazioni
del menu Disinfezione termica
(Æ capitolo 6.3.6 a pag. 49) e il volume
complessivo del bollitore viene scaldato
alla temperatura necessaria per la disinfezione termica. Durante la disinfezione termica viene verificato se viene raggiunta la
temperatura necessaria per la disinfezione
sul sensore di temperatura del bollitore
superiore (TB).
81
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
– No: disinfezione termica per il bollitore B
inattiva.
•
Disinfezione termica bollitore (C) ACS: utilizzare questa voce del menu per attivare o disattivare la dissinfezione termica del bollitore C.
– Si: disinfezione termica attiva. La pompa
(PE) viene regolata tramite le impostazioni
del menu Disinfezione termica
(Æ capitolo 6.3.6 a pag. 49) e il volume
complessivo del bollitore viene scaldato
alla temperatura necessaria per la disinfezione termica. Durante la disinfezione termica viene verificato se viene raggiunta la
temperatura necessaria per la disinfezione
sul sensore di temperatura del bollitore
inferiore (TC).
– No: disinfezione termica per il bollitore C
inattiva.
•
Pompa PE: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce del menu per selezionare la
modalità di funzionamento della pompa (PE)
per la disinfezione termica.
8.5.10 Parametri per la regolazione della differenza di temperatura
Menu: Param.sistema solare > Programm diff
Utilizzare questo menu per impostare i parametri
della regolazione della differenza di temperatura.
Questa centralina può essere liberamente usata e
si possono realizzare ulteriori regolazioni (ad es.
collegamento ad una caldaia con parti in legno).
•
PF/DWUF: Attiva con diff temp: utilizzare
questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura con il PF/DWUF attivato.
Quando la differenza della temperatura rilevata alla fonte di calore (TF1) e quella rilevata
dalla sonda d’utilizzo (TF2) supera il valore
impostato, la pompa/la valvola (PF/DWUF)
viene attivata.
•
PF/DWUF: Disattiva con diff temp: utilizzare
questa voce di menu per impostare la differenza
di temperatura con il PF/DWUF disattivato.
Quando la differenza della temperatura rilevata alla fonte di calore (TF1) e quella rilevata
dalla sonda d’utilizzo (TF2) è inferiore al
valore impostato, la pompa/la valvola (PF/
DWUF) viene disattivata.
•
PF/DWUF: modalità pompa/valvola: utilizzare questa voce di menu per selezionare la
modalità di funzionamento della pompa o
della valvola sul PF/DWUF.
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per eseguire un test funzionale al
momento della messa in funzione).
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il
riscaldamento).
– Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati.
– Funz.man. inserita: accende la pompa (ad
es. per eseguire un test funzionale al
momento della messa in funzione).
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 65.
– Funz man.disinserita: spegne la pompa
(ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il
riscaldamento).
•
82
PF/DWUF: segnale pompa/valvola: utilizzare
questa voce di menu per invertire il segnael di
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
commutazione della pompa o della valvola con
il PF/DWUF.
– Non invertire apert.: il segnale di commutazione rimane invariato.
– Invertire apertura: il segnale di commutazione per l’apertura e la chiusura viene
scambiato (ad es. in caso di montaggio
errato di DWU1).
•
•
•
Massima temperatura sensore TF1: utilizzare
questa voce del menu per impostare la temperatura massima sul sensore della fonte di
calore con il quale la pompa/la valvola (PF/
DWUF) può essere ancora attivata.
Quando la temperatura rilevata alla fonte di
calore (TF1) cresce oltre il valore impostato, il
funzionamento della pompa/della valvola (PF/
DWUF) viene bloccato fino a che la temperatura non scende nuovamente al di sotto del
valore impostato.
Massima temperatura sensore TF2: utilizzare
questa voce del menu per impostare la temperatura massima all’utilizzo di calore con il
quale la pompa/la valvola (PF/DWUF) può
essere ancora attivata.
Quando la temperatura rilevata all’utilizzo di
calore (TF2) cresce oltre il valore impostato, il
funzionamento della pompa/della valvola (PF/
DWUF) viene bloccato fino a che la temperatura non scende nuovamente al di sotto del
valore impostato.
Minima temperatura sensore TF1: utilizzare
questa voce del menu per impostare la temperatura minima sul sensore della fonte di calore
con il quale la pompa/la valvola (PF/DWUF)
può essere ancora attivata.
Quando la temperatura rilevata alla fonte di
calore (TF1) diminuisce oltre il valore impostato, il funzionamento della pompa/della valvola (PF/DWUF) viene bloccato fino a che la
temperatura non sale nuovamente al di sopra
del valore impostato.
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 65.
6 720 647 708 (2011/04)
8.5.11 Parametri per l’ottimizzazione solare
L’ottimizzazione solare avviene automaticamente
a seconda della potenza solare a disposizione.
Per il calcolo della potenza solare, è necessario
indicare la superficie del collettore installata, il
tipo di collettore e la zona climatica in cui è installato l’impianto.
Menu: Param.sistema solare > Ottimiz. solare
Utilizzare questo menu per impostare i parametri
per l’ottimizzazione solare.
•
Superficie collettore solare 1: utilizzare questa voce del menu per impostare per il primo
campo collettore la superficie installata.
Tipo di
collettore
Superficie lorda per collettore
FK 210
2,1
FK 240
2,4
FK 260
2,6
VK 180
1,8
FKT-1
2,4
FKC-1
2,4
FKB-1
2,4
Tab. 8
in m2
Superfici lorde del collettore
•
Tipo collettore solare 1: utilizzare questa
voce del menu per selezionare il tipo di collettore installato per il primo campo collettore.
•
Superficie collettore solare 2: utilizzare questa voce del menu per impostare per il
secondo campo collettore (opzione A) la
superficie installata Æ tab. 8.
•
Tipo collettore solare 2: utilizzare questa
voce del menu per selezionare il tipo di collettore installato per il secondo campo collettore.
83
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
•
Zona climatica: utilizzare questa voce del
menu per impostare il valore della zona climatica del luogo di installazione.
•
1: questo parametro può essere impostato
anche nel menu principale . Una descrizione
dettagliata si trova a pag. 53.
– Cercare l’ubicazione geografica del proprio
impianto sulla carta con le zone climatiche
(Æ fig. 27) e inserire il valore della zona climatica.
•
Influsso ottimiz.circuito 2: questo parametro
può essere impostato anche nel menu principale Solare. Una descrizione dettagliata si
trova a pag. 53.
– Se non si trova la propria zona climatica
sulla carta lasciare il valore invariato (impostazione di base 90).
•
Struttura del menu e intervalli d’impostazione
Æ pag. 65.
Ottimizzazione influsso solare ACS: questo
parametro può essere impostato anche nel
menu principale Solare. Una descrizione dettagliata si trova a pag. 53.
DENMARK
North Sea
Baltic Sea
Kiel
Rostock
86
83
Schwerin
Bremerhaven
Hamburg
Bremen
Oldenburg
NETHERLANDS
Elb
e
83
POLAND
Berlin
Amsterdam
Potsdam
Hannover
Weser
Utrecht
Arnhem
89
Magdeburg
Ems
Elbe
Gelsenkirchen
Essen
Duisburg
Dortmund
Halle
Leipzig
Wuppertal
Dresden
Erfurt
Fuld
Chemnitz
a
Bonn
BELGIUM
Wer
ra
Zwickau
Koblenz
Wiesbaden Frankfurt
Prag
MB
Mo
se
l
Main
LUXE
Mainz
OU
Pilsen
RG
89
Rhine
CZECH REPUBLIC
Mannheim
Regensburg
FRANCE
M
os
el
Ingolstadt
Strasbourg
Isar
Stuttgart
u
Dona
Wien
Ulm
Augsburg
Rhine
95
Oder
Cottbus
Dessau
SLOVAKIA
AUSTRIA
Freiburg
Salzburg
101
Basel
Bo
dens
ee
Isar
Bregenz
Graz
Bern
SWITZERLAND
ITALY
Fig. 27
84
HUNGARY
Klagenfurt
SLOVENIA
107
6 720 612 481-32.1R
LIECHTENSTEIN
Cartina con le zone climatiche per l’Europa centrale
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.6
Funzioni speciali
8.8
LIVELLO ESPERTO: Funzioni speciali
Questo menu si illumina solo quando un
modulo IEM e collegato e attivato sul sistema.
Utilizzare questo menu per configurare il
modulo IEM.
•
Canale IEM A: utilizzare questa voce di menu
per attivare il canale A del modulo IEM.
•
Canale IEM B: utilizzare questa voce di menu
per attivare il canale B del modulo IEM.
•
Canale IEM C: utilizzare questa voce di menu
per attivare il canale C del modulo IEM.
•
Temp mand richiesta calore canale A: inserire in questa voce del menu la temperatura
nominale di mandata per la richiesta di calore
attraverso il canale A.
•
Temp mand richiesta calore canale B: inserire
in questa voce del menu la temperatura nominale di mandata per la richiesta di calore attraverso il canale B.
•
Temp mand richiesta calore canale C: inserire in questa voce del menu la temperatura
nominale di mandata per la richiesta di calore
attraverso il canale C.
Struttura del menu e intervallo d’impostazione
Æ pag. 66.
8.7
Storia dei guasti
Livello esperto: Guasti sistema
Qui il tecnico può visualizzare gli ultimi 20 guasti
verificatisi eventualmente nell’impianto (data,
fonte, codice e descrizione del guasto). I guasti
visualizzati per primi possono essere ancora
attivi.
Visualizzazione e impostazione
del servizio assistenza
Livello esperto: SERVIZIO ASSISTENZA
•
Telefono: Per l’assistenza, il tecnico può inserire qui il numero di telefono.
•
Nome: Per l’assistenza, il tecnico può inserire
qui l’indirizzo dell’azienda specializzata.
Inserimento di spazi vuoti:
B se il simbolo corrente ha uno
sfondo scuro, cancellare con
(spazio vuoto = _ ).
Struttura del menu e intervallo d’impostazione
Æ pag. 67.
8.9
Visualizzazione di informazioni
di sistema
Livello esperto: Info sistema
Visualizzazione di diverse informazioni di
sistema:
•
Data prima messa in funzione (viene attivato
automaticamente alla messa in funzione)
•
Codice caldaia (valore fisso della caldaia)
•
Data di produzione della caldaia (valore fisso
della caldaia)
•
Codice termoregolazione (valore fisso di fabbrica)
•
Data di produzione sistema termoregolaz
(valore fisso di fabbrica)
•
Versione del software (valore fisso di fabbrica)
Struttura del menu Æ pag. 67.
Struttura del menu Æ pag. 67.
6 720 647 708 (2011/04)
85
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.10 Funzione essicazione gettata
•
– La durata minima complessiva (3) viene
calcolata automaticamente dalla centralina. Con questo viene impostato di base
un aumento della temperatura di mandata
di massimo 10 K(°C) al giorno.
Livello esperto: Funz essicaz gettata
Con la funzione essicazione gettata è possibile
asciugare caldane fresche su pannelli radianti in
base ai dati del produttore della caldana. Tutti i
circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata vengono riscaldati in modo identico.
– Se questo aumento non è compatibile con
la caldana, deve essere inserito un valore
superiore per la durata complessiva.(3).
L’aumento per giorno diminuisce di conseguenza.
– Il primo e l’ultimo livello della temperatura
di mandata ammonta a 25 °C (valore fisso).
Avvertenza: Pericolo di danni o
anomalia alla gettata
B Programmare la funzione essicazione gettata in base ai dati del
produttore del pavimento.
B Controllare l’impianto ogni giorno nonostante la funzione essicazione gettata e seguire il
protocollo previsto.
A partire dalla programmazione fino
al termine della funzione essicazione gettata non è possibile alcuna
produzione di acqua calda sanitaria.
Esempio:
Temperatura max di mandata (1) = 50 °C
Periodo stop della temp. mandata max. (2) = 7 giorni
Temp. max di aumento/riduz. al giorno = 5 K
( 50°C – 25°C )
2d × -------------------------------------------- + 7d = 17d
5K
Durata totale funzione essicazione gettata (3)
= 17 giorni
•
Data inizio: Inserire qui la data d’inizio per l’attivazione della funzione essicazione gettata.
•
Ora inizio: Inserire qui l’ora d’inizio per l’attivazione della funzione essicazione gettata.
C
VL
B Negli impianti a più circuiti questa funzione può essere utilizzata solo in combinazione con un
circuito di riscaldamento ad acqua miscelata.
Menu: Funz essicaz gettata
•
•
•
Periodo della temp. mandata massima: Inserire qui l’arco temporale (2), durante il quale
deve essere mantenuta la temperatura di mandata.
2
1
45
35
Interrompere funz. essicazione gettata: Se la
funzione essicazione gettata è attivata, la funzione può essere disattivata con Si.
Temperatura max di mandata: Impostare qui
la temperatura di mandata massima (1) per la
funzione essicazione gettata.
Durata totale funz. essicazione gettata:
25
1d
1d
1d
1d
3
4
t
6 720 613 058-06.1R
Fig. 28
1d
1
2
3
4
t
VL
1 giorno
Temperatura di mandata massima
Periodo della temp. mandata massima
Durata totale funz. essicazione gettata
Data e ora d’inizio
Ora
Temperatura di mandata
Struttura del menu e intervallo d’impostazione
Æ pag. 68.
86
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato)
8.11 Test per verifica corretto funzionamento dei componenti del
sistema
•
Circolatore sistema riscaldamento 2: vedere
sopra in Miscelatrice, sistema riscald 1
•
Circolatore bollit, sistema I: vedere sopra in
Circolatore sistema riscaldamento 1
LIVELLO ESPERTO: Operazione manuale
•
Il menu Operazione manualeconsente di indirizzare singoli componenti (pompe, miscelatori)
programmati e poterne controllare le funzioni.
Circolatore bollit, sistema II: vedere sopra in
Circolatore sistema riscaldamento 1
•
Ricircolo ACS sistema I: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1
•
Ricircolo ACS sistema II: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1
•
Circolatore canale IEM A: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1
•
Circolatore canale IEM B: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1
•
Circolatore canale IEM C: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1
Fintanto che uno o più componenti
vengono comandati manualmente,
sul diplay viene visualizzato un
messaggio corrispondente.
•
Fine operazione manuale: utilizzare queti
parametri per fissare nuovamente le regolazioni di tutti i componenti su Funz. in automatico.
•
Circolatore sistema riscaldamento 1:
Struttura del menu e intervallo d’impostazione
Æ pag. 68.
– Funz. in automatico: i comandi della
pompa corrispondono al programma installato
– Funz.man. inserita: pompa in funzionamento continuo
– Funz man.disinserita: pompa inattiva
•
Circolatore sistema riscaldamento 2: vedere
sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1
•
Miscelatrice, sistema riscald 1:
– Funz. in automatico: i comandi del miscelatore corrispondono al programma installato
– Funz man 100% aperta: miscelatorein
posizione aperta
– Funz man 50% aperta: miscelatore in posizione intermedia
– Funz man 0% aperta: miscelatore in posizione chiusa
6 720 647 708 (2011/04)
87
Risoluzione delle anomalie
9
Risoluzione delle anomalie
Vengono visualizzati i guasti delle utenze BUS.
Nel caso di anomalia alla caldaia (ad es. guasto
EA) viene visualizzata sulla centralina con i corrispondenti avvisi di testo.
B contattare un centro di assistenza autorizzato.
Per il tecnico:
B eliminare l’anomalia in base alle
indicazioni riportate nella documentazione della caldaia.
9.1
Risoluzione delle anomalie con
display (solo per personale specializzato)
9
15
12 h
1
2
3
4
3
21
24 h
6 720 613 460-22.1O
Fig. 29
1
2
3
4
Indicazione di guasto
Codice guasto
Utenza BUS che ha riconosciuto e segnalato l’anomalia a tutte le centraline
Testo sul codice guasto
Codice o altro testo guasto
L’anomalia corrente viene visualizzata sulla centralina e su tutti i telecomandi (su FB 10 senza
testo):
B Individuare l’utenza bus colpita dal guasto
corrente. L’anomalia verificatasi può essere
eliminata solo sull’utenza BUS che ha rilevato
la stessa.
88
6 720 647 708 (2011/04)
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Guasto 01
Guasto di comunicazione linea BUS
10
Rimedio da parte del tecnico
200
L’IPM non rileva valori nominali Controllare il numero
dalla centralina o dal relativo
dell’utenza BUS, controllare il
controllo remoto.
collegamento BUS ed eventualmente eliminare l’interruzione.
La caldaia non invia più
201
Utenza BUS collegata errata.
segnali.
Guasto 02
Guasto interno!
Identificare e sostituire
l’utenza BUS errata.
40
Tipo di modulo rilevato errato. Sostituire IPM.
41
Sull’IPM sono collegati due
numeri identici.
42
Interruttore di codifica sull’IPM
in posizione intermedia.
43
Posizione dell’interruttore di
codifica modificato dopo la
fase di inizializzazione.
100
L’ISM non risponde.
Controllare il collegamento
BUS ed eventualmente eliminare l’interruzione.
205
Alcuni parametri ripristinati
all’impostazione di base.
Controllare le impostazioni dei
parametri ed eventualmente
reimpostarle. Individuare e
sostituire la centralina/il telecomando difettosi.
Guasto 02
255
Guasto interno!La centralina FW200/
FB100 non controlla il circuito di riscaldamento!
FW500/FB100 non può più
controllare il sistema di riscaldamento.
Individuare e sostituire la centralina/il telecomando difettosi.
Guasto 03
Sensore temperatura ambiente difettoso
20
Nel FW 500/FB 100/FB 10 il
Individuare e sostituire la censensore temperatura ambiente tralina o il telecomando difetè interrotto.
toso.
21
Nel FW 500/FB 100/FB 10 il
sensore temperatura ambiente
è cortocircuitato.
187
Il sistema solare non è stato
configurato come sistema per
l’acqua calda sanitaria I.
Configurare il sistema solare
come sistema per l’acqua
calda sanitaria I.
Guasto 10
188
Configurazione di sistema: non valida
Entrambi i sistemi ACS sono collegati allo
stesso IPM
Per ogni modulo IPM può
esservi un solo sistema ACS
collegato.
Collegare ogni sistema ACS al
proprio modulo IPM e codificare di conseguenza il modulo
IPM.
Guasto 10
Configurazione di sistema: non valida
La caldaia supporta solo 1 sistema ACS
Per entrambi i sistemi ACS è
Configurare correttamente il
stato selezionato «Boll abbin a sistema ACS.
caldaia»o «Caldaia combinata».
Guasto 02
Guasto interno!Problema EEPROM, ripristinate le impostazioni base di alcuni
parametri
Guasto 10
Configurazione di sistema: non valida
Il sistema solare può effetttuare soltanto
la disinfezione termica ACS sistema I
6 720 647 708 (2011/04)
189
Spegnere l’impianto e correggere il numero.
89
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Guasto 10
Configurazione di sistema: non valida
Il controllo remoto è impostato su un circuito inesistente, verificarne la codifica o
il collegamento!
194
195
Il controllo remoto è impostato Controllare la struttura del
su un circuito inesistente.
sistema; verificare ed eventualmente adattare la configurazione del sistema.
Guasto 10
Configurazione di sistema: non valida
La centralina FW 200 consente il funzionamento di un solo circuito riscaldamento sprovvisto di valvola miscelatrice!
196
197
198
199
Configurazione sistema non
valida
Guasto 11
Configurazione di sistema: rilevato nuovo
dispositivo BUS
Nuovo modulo IEM collegato. Controllare
e modificare la configurazione di sistema
130
Nuovo modulo IEM rilevato.
Rilevare il modulo IEM nella
configurazione.
Guasto 11
131
Configurazione di sistema: rilevato nuovo 132
dispositivo BUS
Rilevato nuovo ISM, dare tensione a tutti
gli ISM contempora-neamente e avviare la
configurazione di sistema automatica!
Rilevato nuovo ISM.
dare tensione a tutti gli ISM
contemporaneamente e
avviare la configurazione di
sistema automatica.
Guasto 11
133
Configurazione di sistema: rilevato nuovo 134
dispositivo BUS
Riconosciuto nuovo telecomando; controllare ed adeguare la configurazione del
sistema!
Rilevato nuovo controllo
remoto.
Controllare e adattare la configurazione di sistema.
Guasto 11
Configurazione di sistema: rilevato nuovo
dispositivo BUS
Rilevato nuovo IPM, controllare e adattare
la configu-razione di sistema!
135
136
137
138
139
Rilevato nuovo IPM.
Guasto 12
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS assente
Non viene rilevato l’ISM1/ISM2, verificarne il collegamento!
170
171
ISM1/ISM2 non rilevato, anche Controllare il collegamento.
configurato.
Guasto 12
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS assente
IEM non riconosciuto. Controllare il
cablaggio
169
Con la precedente configurazione il modulo IEM non viene
più rilevato.
90
Rimedio da parte del tecnico
Controllare e correggere il
numero.
6 720 647 708 (2011/04)
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Rimedio da parte del tecnico
Guasto 12
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS assente
Non viene rilevato l’IPM che comanda il
bollitore collegato dopo il separatore
idraulico, verifi-carne collegamento e
codifica!
173
Non viene rilevato l’IPM che
comanda il bollitore collegato
dopo il separatore idraulico.
Verificarne collegamento e
codifica.
Guasto 12
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS assente
Il controllo remoto con codifica 1 non è
rilevato, verificarne collegamento e codifica!
174
175
Il controllo remoto con codifica
x non è rilevato.
Guasto 12
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS assente
L’IPM con codifica x non è rilevato, verificarne collega-mento e codifica!
176
177
178
179
L’IPM con codifica x non è rilevato
Guasto 13
157
Configurazione di sistema: tipo dispositivo BUS modificato o sostituito
Verificare la confi-gurazione di sistema
per la produzione di acqua calda sanitaria
(ACS) o avviare la configurazione di
sistema automatica!
Tipo dispositivo BUS modificato o sostituito.
Guasto 13
158
Configurazione di sistema: tipo dispo159
sitivo BUS modificato o sostituito
Verificare la confi-gurazione di sistema
per il circuito di riscaldamento x e i collegamenti all'IPM con codifica x!
Guasto 14
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS non supportato
L’IPM che comanda il bollitore deve
essere codificato con il numero 3 o con
numero di codifica superiore!
Controllare la configurazione
di sistema per il circuito x e i
collegamenti all’IPM per il circuito x
Dispositivo BUS non supportato:
Impostare l’IPM per il bollitore
con codifica 3 o superiore.
Guasto 15
30
Sensore temperatura esterna non collegato!
Non è disponibile la temperatura esterna!
Sensore temperatura esterna
non rilevato.
Controllare il sensore di temperatura esterno ed eventualmente eliminare l’interruzione.
Guasto 19
Non è possibile salvare i parametri impostati!
202
L’utenza BUS è configurata ma Controllare la struttura del
attualmente non disponibile.
sistema, verificare la configurazione di sistema ed eventualmente adattarla e reimpostare
i parametri.
Guasto 21
Configurazione di sistema: rilevato nuovo
dispositivo BUS
135
137
139
Vedere il testo visualizzato sul telecomando!
6 720 647 708 (2011/04)
118
119
Verificare la configurazione di
sistema per la produzione di
acqua calda sanitaria (ACS) o
avviare la configurazione di
sistema automatica.
91
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Rimedio da parte del tecnico
Guasto 22
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS assente
178
179
IPM con numero x non riconosciuto sul telecomando!
Controllare ed eventualmente
adattare collegamento e
numero dell’IPM!
Guasto 23
Configurazione di sistema: tipo dispositivo BUS modificato o sostituito
159
Configurazione di sistema sul
telecomando per il circuito x e
collegamenti all’IPM per circuito di riscaldamento x non
consentiti!
Verificare la confi-gurazione di
sistema per il circuito di riscaldamento x e i collegamenti
all'IPM con codifica x!
Guasto 24
Configurazione di sistema: dispositivo
BUS non supportato
119
Vedere il testo visualizzato sul telecomando!
Guasto 27
FW500 non trovato!
191
Il controllo remoto non rileva
nessuna centralina FW 500.
Verificare il collegamento BUS.
Guasto 28
Il controllo remoto è installato in caldaia!
155
Telecomando montato nella
caldaia.
Montare il telecomando
nell’area abitativa.
Guasto 29
Non è possibile salvare i parametri impostati!
202
L’utenza BUS è configurata ma Controllare la struttura del
attualmente non disponibile.
sistema, verificare la configurazione di sistema ed eventualmente adattarla e reimpostare
i parametri sul telecomando.
Guasto 30
7
Sensore temperatura valvola miscelatrice
difettoso!
Il sensore temperatura misce- Controllare e sostituire il senlatore (MF) collegato sull’IPM è sore temperatura miscelatore
difettoso.
(MF).
Guasto 31
Sensore temperatura mandata esterno
difettoso!
6
Il sensore temperatura (VF)
comune collegato sull’IPM è
difettoso.
Controllare e sostituire il sensore temperatura comune
(VF).
Guasto 32
Sensore temperatura bollitore difettoso!
8
Il sensore temperatura bollitore (SF) collegato sull’IPM è
difettoso.
Controllare e sostituire il sensore temperatura bollitore
(SF).
Guasto 33
Sensori temperatura non collegati in
modo corretto!
20
Sull’IPM sono collegati il sensore temperatura bollitore
(SF) e il sensore temperatura
miscelatore (MF).
Rimuovere uno dei due sensori temperatura (SF o MF).
21
Sull’IPM sono collegati due
sensori temperatura comuni
(VF).
Rimuovere uno dei sensori
temperatura comuni (VF).
22
Sull’IUM è collegato un sensore temperatura.
Rimuovere il sensore temperatura e inserire il ponte.
Guasto 34
Sensori temperatura collegati e loro
modalità non corrispondono!
23
I sensori temperatura collegati
sull’IPM e la modalità d’esercizio assegnata non corrispondono.
Controllare ed eventualmente
adattare i sensori temperatura
e la modalità d’esercizio assegnata.
Guasto 35
Segnale ingresso IEM non chiaro (no ON,
no OFF)
25
26
27
Ingresso E1
Ingresso E2
Ingresso E3
Verificare il sensore e i collegamenti all’ingresso corrispondente.
101
Guasto 40
Sensore temperatura T1 collettore 1 difettoso!
102
92
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (T1).
sore temperatura (T1).
Cortocircuito della linea del
sensore (T1).
6 720 647 708 (2011/04)
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Guasto 41
Sensore temperatura T2 accumulatore
solare difettoso!
103
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (T2).
sore temperatura (T2).
104
Cortocircuito della linea del
sensore (T2).
105
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T3).
sore (T3).
106
Cortocircuito della linea del
sensore (T3).
Guasto 42
Sensore temperatura T3 accumulatore
solare difettoso!
Guasto 43
107
Sensore temperatura T4 posto sul ritorno
riscaldamento difettoso!
108
Guasto 44
Sensore temperatura T5 accumulatore
solare difettoso!
Guasto 45
Sensore temperatura T6 bollitore ACS
difettoso!
Guasto 48
Sensore temperatura TC bollitore solare
(C) ACS difettoso!
Guasto 49
Sensore temperatura TD dello scambiatore di calore esterno difettoso!
6 720 647 708 (2011/04)
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T4).
sore (T4).
Cortocircuito della linea del
sensore (T4).
109
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T5).
sore (T5).
110
Cortocircuito della linea del
sensore (T5).
111
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T6).
sore (T6).
112
Cortocircuito della linea del
sensore (T6).
Guasto 46
113
Sensore temperatura TA collettore 2 difettoso!
114
Guasto 47
Sensore temperatura TB dell'accumulatore solare B difettoso!
Rimedio da parte del tecnico
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TA).
sore temperatura (TA).
Cortocircuito della linea del
sensore (TA).
115
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TB).
sore temperatura (TB).
116
Cortocircuito della linea del
sensore (TB).
117
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TC).
sore temperatura (TC).
118
Cortocircuito della linea del
sensore (TC).
119
Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TD).
sore temperatura (TD).
120
Cortocircuito della linea del
sensore (TD).
93
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Guasto 50
Pompa solare bloccata o presenza di aria
nel sistema!
121
126
140
Aria nel sistema a energia
solare.
Guasto 51
Tipo di sensore collegato errato o non
corretto!
Guasto 52
I sensori temperatura sono stati invertiti!
94
Rimedio da parte del tecnico
La pompa solare (SP, PA o PC) Svitare la vite con intaglio sulla
è ferma per un blocco mecca- testa della pompa ed allentare
nico.
l’albero della pompa con il cacciavite. Non colpire l’albero
della pompa con un martello o
similari!
Sfiatare il sistema a energia
solare ed eventualmente rabboccare il liquido termovettore.
143
La pompa del circuito seconda- Svitare la vite con intaglio sulla
rio (PD) è ferma per un blocco testa della pompa ed allentare
meccanico.
l’albero della pompa con il cacciavite. Non colpire l’albero
della pompa con un martello o
similari!
122
Come sensore di temperatura Utilizzare il tipo di sensore corbollitore è stato utilizzato un
retto. Dati tecnici nel manuale
sensore temperatura collettore d’uso dell’ISM.
(T2).
123
Come sensore di temperatura
collettore è stato utilizzato un
sensore temperatura bollitore
(T1).
127
Come sensore di temperatura
collettore è stato utilizzato un
sensore temperatura bollitore
(TA).
132
Come sensore di temperatura
bollitore è stato utilizzato un
sensore temperatura PTC 1000
(T2).
133
Come sensore di temperatura
collettore è stato utilizzato un
sensore temperatura PTC 1000
(T1).
124
Sensori di temperatura (T1 e
T2) scambiati.
129
Sensori di temperatura (TA e
T2) scambiati.
130
Sensori di temperatura (T1 e
TA) scambiati.
131
Sensori di temperatura (T2 e
TB) scambiati.
141
Sensori di temperatura (T2 e
TC) scambiati.
144
Sensori di temperatura (T2 e
TD) scambiati.
Controllare i sensori di temperatura ed eventualmente scambiare i collegamenti.
6 720 647 708 (2011/04)
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Guasto 53
Installazione o posizione errata del sensore di temperatura!
125
128
Sull’ingresso del campo collet- Montare il sensore temperatore è installato il sensore tem- tura collettore (T1 o TA) vicino
peratura collettore (T1 o TA).
all’uscita del campo collettore.
Rimedio da parte del tecnico
Guasto 54
Temperatura per la disinfezione termica
per bollitore solare non raggiunta!
145
Temperatura massima per bol- Aumentare la temperatura
litore solare insufficiente.
massima per il bollitore solare.
Portata della pompa di disinfe- Aumentare il livello della
zione (PE) insufficiente.
pompa di disinfezione (PE) o
aprire ulteriormente la valvola
a farfalla se possibile.
Disinfezione termica interrotta Nessun guasto!Il messaggio di
manualmente prima del ragguasto compare solo per 5
giungimento della temperaminuti.
tura necessaria nel bollitore
solare.
Guasto 55
Sistema a energia solare non ancora
avviato!
146
Guasto 56
147
Almeno una pompa / una valvola in modalità manuale!
148
Guasto 57
Temperatura sensore TF1nel programma
differenza temperatura difettoso.
Pompa (SP) con funzionamento in manuale.
Valvola (DWU1) in funzionamento manuale.
150
Pompa (PA) in funzionamento
in manuale.
151
Pompa (PB) in funzionamento
in manuale.
152
Pompa/valvola (PC/DWUC) in
funzionamento manuale.
153
Pompa (PD) in funzionamento
in manuale.
154
Pompa (PE) con funzionamento in manuale.
155
Pompa/valvola (PC/DWUF) in
funzionamento manuale.
160
Cortocicuito in ingresso.
161
Interruzione in entrata.
Guasto 58
162
Temperatura sensore TF2 nel programma 163
differenza temperatura difettoso.
6 720 647 708 (2011/04)
Il sistema a energia solare non Caricare e sfiatare l’impianto a
è ancora stato messo in funenergia solare in base alla relazione.
tiva documentazione e prepararlo per la messa in funzione.
Successivamente, mettere in
funzione l’impianto.
Cortocicuito in ingresso.
Interruzione in entrata.
Ripristinare i parametri per
pompa o valvola su «Funz. in
automatico».
Verificare il sensore e i collegamenti all’ingresso corrispondente.
Verificare il sensore e i collegamenti all’ingresso corrispondente.
95
Risoluzione delle anomalie
Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29)
Testo
Codice Causa
Guasto 59
Portata nel sistema solare troppo alta/
bassa.
201
202
203
204
Rimedio da parte del tecnico
Portata troppo alta nel sistema Impostare correttamente la
solare del collettore 1.
portata nel sistema solare (ad
es. abbassare/alzare il livello
Portata troppo bassa nel
sistema solare del collettore 1. pompa) eventualmente aprire
o chiudere ulteriormente la valPortata troppo alta nel sistema
vola a farfalla sulla stazione
solare del collettore 2.
solare. Valore indicativo: 20 Portata troppo bassa nel
40 kg/m2 superficie collettore
sistema solare del collettore 2.
e ora.
Controllare nel menu l’impostazione per l’ottimizzazione
solare di superficie e tipo di
collettore e fattore di posizionamento
96
6 720 647 708 (2011/04)
Risoluzione delle anomalie
9.2
Risoluzione delle anomalie non visualizzate
Disfunzione
Codice
Rimedio
La temperatura ambiente
desiderata non viene raggiunta.
Valvola(e) del termostato impostata a un
valore basso.
Impostare la valvola(e) del termostato a
un valore più alto.
Curva di riscaldamento impostata troppo
bassa.
«Livelli temperatura» per «Riscaldamento» elevata, far correggere dal tecnico
l’impostazione o la curva termica.
Regolatore della temperatura di mandata Aumentare il valore del regolatore della
sulla caldaia impostato a un valore insuffi- temperatura di mandata.
ciente.
Eventualmente ridurre l’entità dell’ottimizzazione solare.
Infiltrazione di aria nell’impianto di riscal- Sfiatare termosifoni e impianto di riscaldamento.
damento.
Temperatura ambiente limite impostazione errata
Eseguire l’allineamento del sensore temperatura ambiente (Æ pag. 70) e la calibrazione Temperatura ambiente limite(Æ
pag. 71)
Il riscaldamento dura
troppo.
«Velocità di riscald.» impostata troppo in
basso.
«Velocità di riscald.» ad es. impostare su
«veloce».
La temperatura ambiente
desiderata viene ampiamente superata.
I termosifoni diventano troppo caldi.
Impostare la valvola(e) del termostato a
un valore più basso.
«Livelli temperatura» per «Riscaldamento» bassa, far correggere dal tecnico
l’impostazione o la curva termica.
La posizione di montaggio di FW 500 non Scegliere una posizione di montaggio corè favorevole, ad es. parete esterna, pros- rente per FW 500 e farla spostare da un
simità di una finestra, correnti d’aria, ecc. tecnico.
Temperatura ambiente limite impostazione errata
Eseguire l’allineamento del sensore temperatura ambiente (Æ pag. 70) e la calibrazione Temperatura ambiente
limite(Æ pag. 71)
Oscillazioni termiche eccessive.
Influenza temporanea di calore esterno
«Influsso ambiente» far elevare dal tecnel locale, ad es. per raggi solari, illumina- nico.
zione interna, TV, caminetto, ecc.
Scegliere una posizione di montaggio corrente per FW 500 e farla spostare da un
tecnico.
Aumento di temperatura
nonostante la riduzione.
Tempo impostato in modo errato.
Durante la modalità «Riduzione» e/o «Antigelo» temperatura ambiente
eccessivamente alta.
Eccessivo accumulo di calore dell’edificio. Selezionare in anticipatamente per «Riduzione» e/o «Antigelo».
Centralina errata o inesistente.
Collegamento BUS dell’utenza BUS difettoso.
Controllare l’impostazione.
Far controllare ed eventualmente correggere il collegamento BUS da parte del tecnico in base allo schema di collegamento.
Può essere impostato solo il Selettore delle modalità d’esercizio difet- FW 500 far sostituire dal tecnico.
funzionamento in automatoso.
tico.
6 720 647 708 (2011/04)
97
Risoluzione delle anomalie
Disfunzione
Codice
Rimedio
Il bollitore dell’acqua calda
sanitaria non si riscalda.
Regolatore della temperatura dell’acqua
calda sanitaria sulla caldaia impostato a
un valore insufficiente.
Aumentare il valore del regolatore della
temperatura dell’acqua calda sanitaria.
Eventualmente ridurre l’entità dell’ottimizzazione solare.
Regolatore della temperatura di mandata Impostare a destra il regolatore della temsulla caldaia impostato a un valore insuffi- peratura di mandata sulla caldaia.
ciente.
Programma acqua calda sanitaria difettoso
Verificare/correggere la programmazione
Difetto Configuraz.sistemaper il sistema
ACS
Configurazione corrispondente alle correzioni relative al sistema acqua calda sanitaria.
Se non risulta possibile eliminare il guasto:
B contattare l’azienda specializzata autorizzata
o l’assistenza comunicando il tipo di guasto e
i dati dell’apparecchio (riportati sulla targhetta di omologazione sul coperchio).
Dati dell’apparecchio
Modello:...............................................................
Codice art.:..........................................................
Data di produzione (FD...):..................................
98
6 720 647 708 (2011/04)
Indicazioni sul risparmio
10 Indicazioni sul risparmio
•
Nella regolazione climatica, la temperatura di
mandata viene regolata in base alla curva di
riscaldamento impostata: più la temperatura
esterna diminuisce, più la temperatura di
mandata aumenta. Risparmio energetico:
impostare la curva di riscaldamento possibilmente ad un valore ridotto in base all'isolamento dell'edificio ed alle condizioni
dell'impianto (Æ capitolo 8.3 da pagina 70).
•
Impianto di riscaldamento a pavimento:
non impostare la temperatura di mandata su
valori più alti di quelli massimi consigliati dal
produttore (p. es. 60 °C).
•
Adattare e utilizzare in modo sensato i livelli di
temperatura e i punti di commutazione alla
sensibilità termica personale degli abitanti
della casa.
– Riscaldamento
= temperatura abitazione confortevole
– Riduzione
– Antigelo
•
•
= abitanti attivi
= abitanti assenti o coricati.
In tutti i locali, impostare le valvole con termostato in modo che possa essere raggiunta
anche la temperatura ambiente desiderata di
volta in volta. Aumentare i livelli di temperatura solo se la temperatura non viene raggiunta dopo molto tempo (Æ capitolo 6.2.2 a
pag. 42).
Abbassando la temperatura ambiente con le
fasi di riduzione è possibile risparmiare molta
energia: diminuzione della temperatura
ambiente di 1 K (°C): fino al 5% di risparmio
energetico. Non sensato: lasciare abbassare la
temperatura ambiente dei locali riscaldati
ogni giorno al di sotto di +15 °C, altrimenti le
pareti continueranno ad emanare freddo,
aumentando la temperatura ambiente e quindi
consumando più energia di un apporto di
calore uniforme.
6 720 647 708 (2011/04)
•
In una costruzione con un buona conservazione termica può accadere che la temperatura ambiente rimane oltre la temperatura
impostata per Riduzione. Tuttavia si risparmia
energia in quanto il riscaldamento rimane
spento.In questo caso si può impostare anticipatamente il punto di commutazione per
Riduzione.
•
Evitare di lasciare costantemente socchiuse le
finestre. Ciò comporterebbe una continua fuoriuscita di calore dall’ambiente senza consentire un buon ricambio d’aria dei locali.
•
È preferibile un’aerazione breve ma intensa
(aprendo completamente la/le finestra/e).
•
Durante lo sfiato girare la valvola con termostato o impostare il selettore delle modalità
d’esercizio su Antigelo.
•
Adattare e utilizzare in modo sensato i livelli di
temperatura e i punti di commutazione per la
produzione di acqua calda sanitaria al fabbisogno termico personale degli abitanti della
casa.
Ottimiz. solare
Attivare Ottimizzazione influsso solare ACS
impostando un valore tra 1 K e 20 K
Æ capitolo 6.5 a pag. 52. Se l’intervento da parte
dell’opzione Ottimizzazione influsso solare ACS
è eccessivo, diminuire il valore gradualmente.
Attivare Influsso ottimiz.circuitoimpostando un
valore tra 1 K e 5 K Æ capitolo 6.5 a pag. 52. Se
l’intervento da parte dell’opzione è eccessivo,
diminuire il valore gradualmente.
99
Tutela ambientale
11 Tutela ambientale
La protezione dell’ambiente è un principio fondamentale.
La qualità dei prodotti, il risparmio e la protezione dell’ambiente sono per noi mete di pari
importanza. Leggi e prescrizioni per la protezione
dell’ambiente vengono strettamente rispettate
tenendo in considerazione la migliore tecnica ed
i migliori materiali.
Imballo
Per quanto riguarda l’imballo ci atteniamo ai
sistemi di riciclaggio specifici dei rispettivi paesi,
che garantiscono un ottimale riutilizzo.
Tutti i materiali utilizzati per gli imballi rispettano
l’ambiente e sono riutilizzabili.
Apparecchi in disuso
Gli apparecchi in disuso contengono materiali
potenzialmente riciclabili che vengono riutilizzati.
I componenti sono facilmente disassemblabili e
le materie plastiche sono contrassegnate. In questo modo i diversi componenti possono essere
smistati e sottoposti a riciclaggio o smaltimento.
100
6 720 647 708 (2011/04)
Protocollo di messa in esercizio dell’impianto di riscaldamento
12 Protocollo di messa in esercizio dell’impianto di
riscaldamento
Cliente/Gestore dell’impianto................................................ Realizzatore dell’impianto:
..............................................................................................
Data di messa in funzione:......................................
Numero dei circuiti di riscaldamento:
Data di fabbricazione:
Sistema per la produzione d’acqua calda sanitaria:
1: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
1 … / 2 …: caldaia combi
2: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
1 … / 2 …: bollitore a caldaia
3: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
1 … / 2 …: bollitore dopo sepratore idraulico
4: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Moduli IPM:
5: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Codifica 3 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
6: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Codifica 4 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
7: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Codifica 5 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
8: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Codifica 6 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
9: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Codifica 7 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
10: … miscelato/… non miscelato, FB 10 …/FB 100 …
Codifica 8 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
Circuiti di riscaldamento ampliati:
Codifica 9 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
Canale IEM A: … ...................................................................
Codifica 10 …, Tipo IPM 1 …, IPM 2 …
Canale IEM B: … ...................................................................
Sistema a energia solare:
Canale IEM C: … ...................................................................
Sistema solare di base: 1 … , 2 … , 3 … , 4 …
Opzioni solare: A … , B … , C … , D … , E …
Interventi eseguiti
Controllo idraulica dell’impianto † Note:
.................................................................................................................................................................................
Controllo allacciamento elettrico † Note:
.................................................................................................................................................................................
Controllo regolazione del riscaldamento † Note:....................................................................................................
Controllo regolazione del riscaldamento † Note:....................................................................................................
Controllo regolazione del riscaldamento † Note:....................................................................................................
Controllo regolazione del riscaldamento † Note:....................................................................................................
Controllo regolazione del riscaldamento † Note:....................................................................................................
Eseguita verifica di funzionamento †
Istruito il cliente/conduttore dell’impianto sull’uso dell’apparecchio †
Consegnata la documentazione dell’apparecchio †
Data e firma del produttore dell’impianto:................................................................................................................
6 720 647 708 (2011/04)
101
Impostazioni individuali dei programmi tempi
13 Impostazioni individuali dei programmi tempi
Qui sono riepilogate le impostazioni di base e le impostazioni personali dei programmi di tempi.
13.1 Programma di riscaldamento per i circuiti di riscaldamento 1 e 2
L’impostazione dei programmi di riscaldamento è descritta nel capitolo 6.2 a pag. 40.
Programmi di riscaldamento predefiniti fissi (da copiare)
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Mezza giorn. mattina
Lu - Gi
06:00
08:00
12:00
22:00
–
–
–
–
Ve
06:00
08:00
12:00
23:30
–
–
–
–
Sa
07:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
08:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Lu - Gi
07:00
12:00
22:00
–
–
–
–
Mezza giorn. pomer.
17:00
Ve
07:00
12:00
23:30
–
–
–
–
Sa
07:00
23:30
–
17:00
–
–
–
–
–
–
–
Do
08:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Giorno intero
Lu - Gi
06:00
08:00
17:00
22:00
–
–
–
–
Ve
06:00
08:00
17:00
23:30
–
–
–
–
Sa
07:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
08:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Lu - Gi
06:00
08:00
Giorno intero,pranzo
102
12:00
13:00
12:00
17:00
13:00
22:00
Ve
06:00
08:00
Sa
07:00
23:30
–
–
–
–
–
17:00
–
–
23:30
–
Do
08:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazioni individuali dei programmi tempi
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Famiglia (Impostazione di base)
Lu - Gi
06:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Ve
06:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Sa
07:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
08:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Famiglia, primo turno
Lu - Gi
04:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Ve
04:00
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Sa
07:00
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
07:00
22:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Lu - Gi
06:00
23:30
–
–
–
–
–
–
Famiglia, sec. turno
–
–
Ve
06:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Sa
07:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
08:00
23:30
–
–
–
–
–
–
–
–
Lu - Gi
07:00
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Ve
07:00
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Sa
07:00
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
07:00
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Senior
6 720 647 708 (2011/04)
103
Impostazioni individuali dei programmi tempi
Programmi di riscaldamento predefiniti nella memoria di programma da A a F (possono essere modificati)
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Programma A
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
06:00
22:00
Martedì
06:00
22:00
Mercoledì
06:00
22:00
Giovedi
06:00
22:00
Venerdì
06:00
23:30
Sabato
07:00
23:30
Domenica
08:00
22:00
Programma B
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
06:00
08:00
17:00
22:00
22:00
Martedì
06:00
08:00
17:00
Mercoledì
06:00
08:00
17:00
22:00
Giovedi
06:00
08:00
17:00
22:00
17:00
23:30
Venerdì
06:00
08:00
Sabato
07:00
23:30
Domenica
08:00
22:00
Tutti i giorni
07:00
23:00
Programma C
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
104
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazioni individuali dei programmi tempi
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Domenica
Programma D
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
06:00
22:00
Martedì
06:00
22:00
Mercoledì
06:00
22:00
Giovedi
06:00
22:00
Venerdì
06:00
23:30
Sabato
07:00
23:30
Domenica
08:00
22:00
Programma E
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
06:00
08:00
17:00
22:00
Martedì
06:00
08:00
17:00
22:00
Mercoledì
06:00
08:00
17:00
22:00
Giovedi
06:00
08:00
17:00
22:00
17:00
23:30
Venerdì
06:00
08:00
Sabato
07:00
23:30
Domenica
08:00
22:00
Tutti i giorni
07:00
23:00
Programma F
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
6 720 647 708 (2011/04)
105
Impostazioni individuali dei programmi tempi
Impostazioni personali
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Programma A, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Programma B, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Programma C, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
106
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazioni individuali dei programmi tempi
P1
P2
P3
P4
P5
P6
Programma D, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Programma E, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Programma F, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
6 720 647 708 (2011/04)
107
Impostazioni individuali dei programmi tempi
13.2 Programma acqua calda
L’impostazione del programma per acqua calda sanitaria è descritta nel capitolo 6.3 a pag. 43.
P1
°C
P2
1)
°C
P3
1)
°C
P4
1)
°C
P5
1)
°C
P6
1)
1)
°C
Impostazione di base
Lu - Gi
60/On
05:00
15/Off
23:00
–
–
–
–
–
–
–
Ve
60/On
05:00
15/Off
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
–
Sa
60/On
06:00
15/Off
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
60/On
07:00
15/Off
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Impostazione peronale SISTEMA ACS I
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Impostazione peronale SISTEMA ACS II
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
1) Livello temperatura con bollitore, On/Off con caldaia combinata
108
6 720 647 708 (2011/04)
Impostazioni individuali dei programmi tempi
13.3 Programma di ricircolo per acqua calda sanitaria
L’impostazione del programma di ricircolo sanitario è descritta nel capitolo 6.3 a pag. 43.
P1
In funzione/
Spento
P2
In funzione/
Spento
P3
P4
P5
P6
In funzione/
Spento
In funzione/
Spento
In funzione/
Spento
In funzione/
Spento
Impostazione di base
Lu - Gi
In funzione 06:00
Spento
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Ve
In funzione 06:00
Spento
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Sa
In funzione 07:00
Spento
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Do
In funzione 08:00
Spento
23:00
–
–
–
–
–
–
–
–
Impostazione peronale SISTEMA ACS I
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Impostazione peronale SISTEMA ACS II
Tutti i
giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
6 720 647 708 (2011/04)
109
Impostazioni individuali dei programmi tempi
13.4 Programmi per circuiti di riscaldamento allargati (IEM)
L’impostazione dei programmi di riscaldamento per impianti allargati è descritta nel capitolo 6.6 a
pag. 54.
P1
P2
P3
P4
In funzione/
Spento
In funzione/
Spento
In funzione/
Spento
In funzione/
Spento
P5
In funzione/
Spento
P6
In funzione/
Spento
Impostazione peronale SISTEMA ACS I
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Impostazione peronale SISTEMA ACS I
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
Impostazione peronale SISTEMA ACS I
Tutti i giorni
Da Lu a Ve
Sa e Do
Lunedi
Martedì
Mercoledì
Giovedi
Venerdì
Sabato
Domenica
110
6 720 647 708 (2011/04)
Indice analitico
Indice analitico
A
Accessori .........................................................11
Allacciamento elettrico ....................................18
Apparecchi in disuso .....................................100
Areare ..............................................................99
Assenza ...........................................................28
Avvertenze .........................................................7
B
Bilanciare
- Sensore temp. amb. in FB10 ......................75
- Sensore temperatura ambiente interna .....70
Bilanciare sensore temp. amb. in FB10 ...........75
Bilanciare sensore temp.ambiente ..................70
Blocco tasti .....................................................51
Bollitore primario ............................................80
C
Caldaia
- Guasto ........................................................88
- Impostazioni ...................................40, 43, 70
Canale IEM ..............................................85, 110
Caratteristiche principali
- Fornitura .......................................................9
Circuito di riscaldamento
- Miscelato ..................................11, 13, 48, 86
- Non miscelato .............................................11
Circuito di riscaldamento ad acqua
miscelata .........................................................13
Circuito di riscaldamento miscelato ....11, 48, 86
Circuito di riscaldamento non miscelato .........11
Codificare l'utenza bus ....................................69
Collegamento elettrico
- Collegamento delle unità Bus .....................19
Comandi
- Impostare la temperatura
di riscaldamento .........................................42
- Modifica della temperatura ambiente ........31
- Modificare la temperatura ambiente ..........42
Configurazione automatica del sistema ....20, 69
Configurazione del sistema .............................69
- Automatica ...........................................20, 69
Configurazioni del display ...............................51
Connessioni-BUS .............................................19
Contrasto ........................................................51
Controllo remoto ...............................................9
6 720 647 708 (2011/04)
Convettori ....................................................... 72
Curva termica ................................................. 72
D
Dati sull’apparecchio
- Accessori ................................................... 11
Dimensioni ...................................................... 15
Disinfezione termica ..................... 30, 49, 81, 82
Display
- Contrasto ................................................... 51
- Visualizzazione standard ............................ 51
DWU1 ........................................... 13, 77, 78, 83
DWUC ....................................................... 13, 80
E
Elementi di comando ........................................ 3
Eliminazione guasti ......................................... 88
F
Fornitura ........................................................... 9
Funzionamento notturno (risparmio) ............. 42
Funzioni speciali ............................................. 54
G
Guasti ........................................... 66, 67, 85, 88
- Caldaia ....................................................... 88
Guasti sistema .................................... 66, 67, 85
I
Imballaggio ............................................. 18, 100
Impostare data ............................................... 51
Impostare Estate/Inverno ............................... 51
Impostare Funzionamento essicazione
gettata ............................................................ 86
impostare il funzionamento antigelo .............. 28
Impostare il riscaldamento continuo .............. 28
Impostare inizio
riscaldamento ....... 40, 40, 41, 45, 46, 47, 48, 54
Impostare la curva termica ............................. 71
Impostare la modalità con
risparmio energetico ...................................... 28
impostare la modalità riscaldamento ............. 28
Impostare la protezione antigelo continua ..... 28
Impostare la temperatura di riscaldamento ... 42
111
Indice analitico
Impostare Lingua .............................................51
Impostare riscaldamento più alto/
più basso .....................40, 41, 45, 46, 47, 48, 54
Impostare risparmio continuo .........................28
Impostazione del funzionamento automatico .28
Impostazioni di base ...............27, 33, 55, 62, 76
Impostazioni di fabbrica ................27, 33, 55, 62
Impostazioni generali ................................38, 51
Indicazione guasto ..........................................88
Influsso dell’ambiente .....................................73
Informaz. visualizz. standard ...........................51
Informazioni ........................................55, 67, 85
Informazioni di sistema ...................................55
Informazioni sistema .......................................85
Informazioni sul manuale ..................................6
Installazione ....................................................14
- FW 500 a parete .........................................15
- FW 500 nella caldaia ..................................14
Integrazione al riscaldamento .........................75
L
Lasciare l’appartamento ..................................28
Lasciare la casa ...............................................28
Livello esperto .................................................61
- Configurazione del sistema ..................62, 69
- Configurazione sistema energia solare .63, 75
- Funzionamento essicazione gettata .....68, 86
- Guasti sistema ................................66, 67, 85
- Info sistema ..........................................67, 85
- Parametri riscaldamento ......................62, 70
- Parametri sistema energia solare .........64, 76
- Servizio assistenza ...............................67, 85
M
Manopola ...........................................................3
Menu
- Informazioni ...............................................55
- Livello esperto ............................................61
- Configurazione del sistema .............62, 69
- Configurazione sistema energia
solare ...............................................63, 75
- Funzionamento essicazioe gettata ........68
- Funzionamento essicazione
gettata .............................................68, 86
- Guasti sistema ...........................66, 67, 85
- Info sistema .....................................67, 85
- Parametri riscaldamento .................62, 70
- Parametri sistema energia solare ....64, 76
- Servizio assistenza ..........................67, 85
112
- Menu principale
- Acqua Calda Sanitaria ..................... 36, 43
- Ferie ..................................................... 33
- Impostazioni generali ..................... 38, 51
- Riscaldamento ................................ 34, 40
- Solare ............................................. 39, 52
Menu principale
- Acqua calda sanitaria ........................... 36, 43
- Ferie .......................................................... 33
- Impostazioni generali .......................... 38, 51
- Riscaldamento ..................................... 34, 40
- Solare .................................................. 39, 52
Messa in funzione
(solo per personale specializzato) ................. 20
Messaggi centralina ........................................ 88
Modifica della modalità acqua
calda sanitaria ................................................ 29
Modifica modalità funzionamento .................. 28
Modificara la temperatura ambiente .............. 31
Modificare la temperatura ambiente .............. 42
Modificare programma
riscaldamento ....... 40, 40, 41, 45, 46, 47, 48, 54
Modulo solare per il riscaldamento
a irraggiamento ISM 2 (accessorio) ............... 13
Montaggio
- FW 500 a parete ........................................ 15
- FW 500 nella caldaia .................................. 14
Montaggio a parete ........................................ 15
O
Operazione manuale ....................................... 87
Opzione
- A: 2. Campo di collettori ...................... 13, 75
- B: Sistema di ricarico ................................ 75
- C: Sistema primario/secondario .......... 13, 76
- D: Scambiatore di calore esterno
del circuito solare ................................ 13, 76
- E: Disinfezione termica del bollitore
solare ................................................... 13, 76
- F: Regolazione differenza temperatura ...... 76
Orari per la produzione di acqua
calda sanitaria ................................................ 43
Ottimizzazione solare ..................................... 53
6 720 647 708 (2011/04)
Indice analitico
P
Pannelli radianti ..............................................72
PF/DWUF .........................................................82
Piede curva ................................................71, 72
Più basso
- Riscaldamento ..40, 40, 41, 45, 46, 47, 48, 54
Più caldo
- Acqua calda sanitaria ..................................43
- Riscaldamento .........40, 40, 41, 42, 45, 46, 47, 48, 54
Più freddo
- Acqua calda sanitaria ..................................43
- Riscaldamento ............................................42
Pompa - Pompa ...............................................79
Pompa - Valvola ...............................................79
Pompa circuito secondario PD ........................13
Pompa di ricircolo per la disinfezione
termica PE .......................................................13
Pompa di ricircolo PR ......................................13
Pompa solare
- PA .........................................................13, 78
- PC ...............................................................80
- SP ...................................................13, 76, 77
Posizione di montaggio
- FW 500 .......................................................15
- Sonda di temperatura del collettore ..........95
Powermodul IPM 2 (Accessorio) .....................13
Programma ACS ........................................36, 43
Programma ferie ..............................................33
Programma riscaldamento ........................34, 40
Programma solare .....................................39, 52
Programmare
- Ripritino impostazioni di base
- Tutte le impostazioni .............................27
- Stabilire la curva termica ............................71
Programmazione
- Impostare data ...........................................51
- Impostare Estate/Inverno ...........................51
- Impostare il riscaldamento rapido ..............42
- Impostare Lingua ........................................51
- Impostare ora .............................................51
- Impostare Progr. ACS .................................43
- Impostare programma
riscaldamento .........40, 41, 45, 46, 47, 48, 54
- Impostazione orari per pompa
di ricircolo ..................................................47
- Livello esperto ............................................61
Programmi orari ............................................102
Programmi orari singoli (tab.) .......................102
Programmi tempi .............................................40
6 720 647 708 (2011/04)
Protocollo di messa in esercizio ................... 101
Punto base curva termicaHeizkurve ............... 73
Punto finale curva termicaHeizkurve .............. 73
Punto finale della curva ............................ 71, 72
Q
Qualità di regolazione ..................................... 15
R
Radiatore ........................................................ 99
Radiatori ................................................... 71, 72
Raffreddare
- Riscaldamento ........................................... 31
Regolazione oraria .......................................... 51
Reset
- Tutte le impostazioni ................................. 27
Ricerca guasti ................................................. 88
Ricircolo ......................................................... 47
Ripristino
- Tutte le impostazioni ................................. 27
Ripristino delle impostazioni .......................... 27
Riscaldamento ................................................ 40
Riscaldamento a pannelli radianti ............ 71, 86
Riscaldamento ad irraggiamento solare ......... 77
Riscaldamento disattivato con
temperatura esterna di ................................... 72
Riscaldare
- Riscaldamento ........................................... 31
S
Scambiatore di calore esterno ................. 13, 81
Sensore influsso ambiente ............................. 73
Servizio assistenza ................................... 67, 85
Simboli ............................................................. 3
Sistema di ricarico .......................................... 79
Sistema prerisc. ........................................ 75, 78
Sistema preriscaldamento ridotto .................. 75
Sistema primario/secondario ............. 13, 76, 79
Sistema solare stadard ................................... 76
Sistema solare standard ................................. 75
Smaltimento ................................................... 18
Spegnim. risc. a liv. temp. più basso .............. 74
Spegnimento risc. con temp. esterna ............. 74
Struttura menu ................................... 33, 55, 62
Superficie captante collettore ........................ 83
113
Indice analitico
T
Tasto .................................................................3
Telecomando ...................................................11
Temperatura di mandata di progetto ..............73
Temperatura esterna attivazione antigelo .......74
Tempo funz. val. misc. .....................................75
Test
- Attuatori .....................................................87
- Uscita per pompe e miscelatori ..................87
Tipo di riscaldamento nel circuitoHeizkreis ....71
Tipo impianto del sistema
primario/secondario ........................................79
Tutela ambientale ..........................................100
U
Utenza bus ......................................................69
Utenze-bus ......................................................88
Utilizzo
- Modifica della modalità di funzionamento
per riscaldamento ......................................28
V
Valvole termostatiche ......................................99
Vantilconvettori ...............................................71
Velocità di riscaldamento ................................42
Visualizzazione standard .................................51
Z
Zona climatica .................................................84
114
6 720 647 708 (2011/04)
Note
6 720 647 708 (2011/04)
115
Robert Bosch S.p.A.
Robert Bosch
S.p.A.
Settore
Termotecnica
SettoreMilano
Termotecnica
20149
Via
M. A.
Colonna 35
20149
Milano
Via M. A. Colonna 35
Tel.: 02 / 36 96.1
Fax: 02 / 36 96.25 61
Tel.: 02 / 36 96.1
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