Istruzioni per l’installazione e l’uso Centralina climatica per impianti solari FW 500 6 720 647 708 (2011/04) 6 720 612 481-00.1R per caldaie dotate di Heatronic 3 a capacità Bus Descrizione generale degli elementi di comando e simboli Descrizione generale degli elementi di comando e simboli 9 15 12 h 18 6 3 21 24 h 3 4 1 4 5 6 7 3 menu info 2 8 1 6 720 613 503-01.1O Fig. 1 Elementi di comando 9 12 h 9 15 18 6 3 24 h 2 15 18 6 3 21 6 720 613 503-02.1O Fig. 2 12 h Visualizzazione standard per il circuito di riscaldamento 1 (esempio per montaggio a parete) 24 h 21 6 720 613 503-03.1O Fig. 3 Visualizzazione standard per il circuito di riscaldamento 2 (esempio per montaggio a parete) 6 720 647 708 (2011/04) Descrizione generale degli elementi di comando e simboli Elementi di comando Simboli 1 Girare la manopola di selezione verso il +: scorrere il menu/testo informativo verso l’alto oppure impostare valori più alti Temperatura ambiente corrente (solo in caso di installazione a parete) Segmento lampeggiante: orario corrente (dalle 09:30 alle 09:45) 9 Girare la manopola di selezione verso il –: scorrere il menu/testo informativo verso il basso oppure impostare valori più bassi Segmento pieno: periodo per la modalità d’esercizio = Riscaldamento nel giorno corrente (1 segmento = 15 min) 21 Segmento vuoto: periodo per la modalità d’esercizio = Riduzione nel giorno corrente (1 segmento = 15 min) 15 Premere il selettore per entrare in un menu e/o confermare un’impostazione/ un valore o per commutare un circuito di riscaldamento. Nessun segmento: periodo per la 3 2 Selettore in modalità d’esercizio per circuiti di riscaldamento: Modalità d’esercizio Riscaldamentoper circuito di riscaldamento Funzionamento automatico Modalità d’esercizio Riduzioneper circuito di riscaldamento Continuo Riscaldamento Continuo Riduzione Modalità d’esercizio Antigeloper circuito di riscaldamento Continuo Antigelo 3 Funzionamento in automatico per circuito di riscaldamento : Per anticipare il punto di commutazione successivo e la relativa modalità d’esercizio = Riscaldamento, 4 : Attivare immediatamente la produzione di acqua calda. Il bollitore dell’acqua calda sanitaria viene riscaldato per 60 minuti fino alla temperatura desiderata, nel caso della caldaia combinata, la modalità comfort viene attivata per 30 minuti. 5 menu 6 info 7 : per aprire/chiudere un menu : per visualizzare i valori : per cancellare/ripristinare un valore 8 : per tornare indietro o al menu precedente Tab. 1 6 720 647 708 (2011/04) Modalità d’esercizio Ferie Funzionamento bruciatore per il circuito di riscaldamento 1 = Riduzione, = Antigelo per il circuito di riscaldamento rispetto all’orario corrente. modalità d’esercizio = Antigelonel giorno corrente (1 segmento = 15 min) Funzionamento bruciatore per il circuito di riscaldamento 2 2 Indietro Per tornare indietro o al menu precedente. Ulteriori testi disponibili visualizzati sul display (voci di menu) Questi diventano visibili ruotando la manopola di selezione. Tab. 2 Le informazioni visualizzate sul display (Æ fig. 2 o 3 ) e il comando valgono sempre solo per un circuito di riscaldamento. Per visualizzare le informazioni valide per l’altro circuito di riscaldamento: B per passare ad altri circuiti di riscaldamento premere il selettore . 3 Indice Indice Descrizione generale degli elementi di comando e simboli 2 Informazioni sulla documentazione 6 1 1.1 1.2 7 7 2 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 3 3.1 3.1.1 3.1.2 3.1.3 3.1.4 3.1.5 3.2 3.2.1 3.2.2 4 5 5.1 5.1.1 5.1.2 5.1.3 4 Avvertenze e spiegazione dei simboli Avvertenze Spiegazione dei simboli presenti nel libretto Caratteristiche principali degli accessori Fornitura Uso conforme alle indicazioni Dati tecnici Pulizia Accessori integrativi Esempio degli impianti Installazione (solo per personale specializzato) Installazione Installazione in caldaia Installazione a parete Installazione del sensore di rilevamento temperatura esterna Installazione degli accessori Smaltimento Allacciamento elettrico Collegamento elettrico in caso di installazione della centralina ad incasso in caldaia Collegamento elettrico in caso di installazione della centralina a parete Messa in funzione (solo per personale specializzato) Messa in funzione dell’apparecchio Programmi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria Note generali Programma settimanale Programmi 7 9 9 10 10 10 11 12 14 14 14 15 17 18 18 18 5.2 5.2.1 5.2.2 5.3 5.3.1 5.3.2 5.3.3 5.3.4 5.4 5.4.1 5.4.2 6 6.1 6.1.1 6.1.2 6.1.3 6.1.4 6.1.5 6.1.6 6.2 6.2.1 6.2.2 18 19 6.3 6.3.1 6.3.2 20 21 22 22 22 22 6.3.3 6.3.4 6.3.5 6.3.6 Impostazione dei programmi Visualizzazioni sul display e navigazione nel menu Impostazione e modifica dei tempi di commutazione e modalità di funzionamento Impostazione manuale delle modalità di funzionamento Selezione del tipo di funzionamento per il riscaldamento Anticipare la modalità di funzionamento per il riscaldamento Modifica della modalità acqua calda sanitaria Programma Ferie Modificare l’impostazione della della temperatura ambiente Come modificare il valore di temperatura ambiente Modifica degli orari Impostazione di MENU PRINCIPALE Descrizione generale e impostazione del MENU PRINCIPALE MENU PRINCIPALE: Ferie MENU PRINCIPALE: Riscaldamento MENU PRINCIPALE: Acqua calda sanitaria MENU PRINCIPALE: Impostazioni di base MENU PRINCIPALE: Solare MENU PRINCIPALE: Funzioni speciali Programma di riscaldamento Programmi riscaldamento Livelli temperatura per le modalità d’esercizio e velocità di riscaldamento Programma acqua calda Modalità d’esercizio dei programmi per acqua calda sanitaria Impostazione orari per acqua calda sanitaria con caldaia combinata Programma di orari/livelli di temperatura per l’acqua calda sanitaria mediante bollitore ad accumulo Impostazione orari per pompa di ricircolo (solo con bollitore per acqua calda sanitaria) Parametri per acqua calda sanitaria Disinfezione termica dell’acqua calda sanitaria 23 23 24 28 28 28 29 29 31 31 31 32 32 33 34 36 38 39 39 40 40 42 43 43 45 46 47 48 49 6 720 647 708 (2011/04) Indice 6.4 6.4.1 6.4.2 6.4.3 6.4.4 6.5 6.6 Impostazioni di base Ora, Datae Estate/Inverno Configurazioni del display Blocco tasti Lingua Impostazioni circuito solare Funzioni speciali 51 51 51 51 51 52 54 7 Visualizzazione delle informazioni 55 8 8.1 8.1.1 8.1.2 8.1.3 8.1.4 8.1.5 8.1.6 8.1.7 8.1.8 8.1.9 8.1.10 8.2 8.3 8.3.1 8.3.2 8.4 8.5 8.5.1 8.5.2 8.5.3 8.5.4 8.5.5 8.5.6 8.5.7 8.5.8 8.5.9 8.5.10 8.5.11 8.6 8.7 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 61 Descrizione generale e impostazioni del menu LIVELLO ESPERTO 61 LIVELLO ESPERTO: Configuraz.sistema 62 LIVELLO ESPERTO: Parametri riscald. 62 LIVELLO ESPERTO: Config.sistema solar 63 LIVELLO ESPERTO: Param.sistema solare 64 LIVELLO ESPERTO: Funzioni speciali 66 LIVELLO ESPERTO: Guasti sistema 67 LIVELLO ESPERTO: SERVIZIO ASSISTENZA 67 LIVELLO ESPERTO: Info sistema 67 LIVELLO ESPERTO: Funz essicaz gettata 68 LIVELLO ESPERTO: Operazione manuale 68 Configurazione del sistema di riscaldamento 69 Parametri per il riscaldamento 70 Parametri per l’impianto di riscaldamento complessivo 70 Parametri per i circuiti di riscaldamento 71 Config.sistema solar 75 Parametri per il sistema a energia solare 76 Messa in funzione del sistema a energia solare 76 Parametri per il sistema base 76 Parametri per il riscaldamento a irraggiamento solare 77 Parametri per il sistema di preriscaldamento 78 Parametri per il secondo campo collettore 78 Parametri per il sistema di ricarico solare 79 Parametri per il sistema primario/ secondario 79 Parametri per lo scambiatore di calore esterno 81 Parametri per la disinfezione termica 81 Parametri per la regolazione della differenza di temperatura 82 Parametri per l’ottimizzazione solare 83 Funzioni speciali 85 Storia dei guasti 85 6 720 647 708 (2011/04) 8.8 8.9 8.10 8.11 9 9.1 Visualizzazione e impostazione del servizio assistenza Visualizzazione di informazioni di sistema Funzione essicazione gettata Test per verifica corretto funzionamento dei componenti del sistema 85 85 86 87 Risoluzione delle anomalie Risoluzione delle anomalie con display (solo per personale specializzato) Risoluzione delle anomalie non visualizzate 88 10 Indicazioni sul risparmio 99 11 Tutela ambientale 100 12 Protocollo di messa in esercizio dell’impianto di riscaldamento 101 13 Impostazioni individuali dei programmi tempi Programma di riscaldamento per i circuiti di riscaldamento 1 e 2 Programma acqua calda Programma di ricircolo per acqua calda sanitaria Programmi per circuiti di riscaldamento allargati (IEM) 9.2 13.1 13.2 13.3 13.4 Indice analitico 88 97 102 102 108 109 110 111 5 Informazioni sulla documentazione Informazioni sulla documentazione Informazioni generali sul presente manuale Queste istruzione per l’installazione e l’uso contengono tutte le informazioni relative alle funzioni e ai comandi della centralina di riscaldamento FW 500. Per ... • ... la ricerca di una parola precisa nel testo vedere nell’Indice analitico dell’ultima pag. Documenti aggiuntivi per il tecnico qualificato (non contenuti nel volume di fornitura) Oltre al presente manuale sono disponibili i seguenti documenti: • Catalogo delle parti di ricambio Istruzioni di manutenzione (per la ricerca dei guasti e il controllo del funzionamento). • ... le avvertenze e la spiegazione dei simboli, leggere il capitolo 1. • • ... una descrizione generale della struttura e della funzione della centralina FW 500 leggere il capitolo 2. Qui troverete anche i Dati tecnici. Questi documenti possono essere richiesti presso il servizio informazioni Junkers all'indirizzo riportato sul retro di questo manuale. • ... i TECNICI che vogliono sapere come installare, collegare elettricamente e mettere in funzione questo apparecchio, leggere i capitoli 3 e 4. • ... sapere come usare e programmare questo apparecchio, leggere il capitolo 5, 6 e 13. Qui troverete anche le descrizioni generali delle impostazioni di base e degli intervalli di impostazione dei menu. Potrete annotare le vostre impostazioni nelle tabelle. • ... Per visualizzare le informazioni sullo stato di funzionamento dell’impianto di riscaldamento leggere il capitolo capitolo 7. • ... I TECNICI che desiderano eseguire impostazioni esperte o visualizzare informazioni di sistema, leggere il capitolo 8. Qui troverete anche le descrizioni generali delle impostazioni di base e degli intervalli di impostazione dei menu. Potrete annotare le vostre impostazioni nelle tabelle. • ... Per le descrizioni generali sull’eliminazione dei guasti, leggere il capitolo 9. • ... Per suggerimenti sul risparmio energetico leggere il capitolo 10. 6 6 720 647 708 (2011/04) Avvertenze e spiegazione dei simboli 1 Avvertenze e spiegazione dei simboli 1.1 Avvertenze 1.2 B Soltanto attenendosi alle istruzioni presenti può essere garantito un perfetto funzionamento. Gli avvisi per la sicurezza vengono contrassegnati nel testo con un triangolo di avvertimento su sfondo grigio. B Installare e mettere in funzione la caldaia e gli altri accessori in conformità alle rispettive istruzioni. B Far installare gli accessori esclusivamente da parte di un installatore autorizzato. B Utilizzare questo accessorio solo ed esclusivamente in combinazione con gli apparecchi riportati nel presente libretto. Rispettare lo schema di collegamento! B Non collegare in nessun caso l’accessorio alla rete elettrica 230 V AC. B Prima di installare questo accessorio: scollegare l’alimentazione (230 V AC) alla caldaia e a tutti gli altri componenti a capacità BUS. B Montaggio a parete: non montare questo accessorio in ambienti umidi. B Informare il cliente sul funzionamento dell’apparecchio e istruirlo sull’uso. B Pericolo di scottature durante la disinfezione termica: è fondamentale controllare un funzionamento breve con temperatura dell’acqua superiore ai 60 °C o montare un miscelatore termostatico per acqua sanitaria. Spiegazione dei simboli presenti nel libretto Parole di avvertimento contraddistinguono il livello di rischio che si presenta quando non vengono presi i provvedimenti per la riduzione dei danni. • Attenzione significa, che possono verificarsi danni lievi alle cose. • Avvertimento significa che possono verificarsi danni lievi alle persone e danni gravi alle cose. • Pericolo significa che potrebbero verificarsi gravi danni alle persone. Le avvertenze sono contrassegnate nel testo con il simbolo indicato qui a sinistra. Sono delimitate da linee orizzontali sopra e sotto il testo. Le avvertenze contengono importanti informazioni per quei casi, in cui non vi sono pericoli per persone o per l’apparecchio. B In caso di pericolo di gelo, lasciare accesa la caldaia e seguire le istruzioni per la protezione antigelo. 6 720 647 708 (2011/04) 7 Avvertenze e spiegazione dei simboli Simboli utilizzati per indicare la struttura del menu nelle presenti istruzioni: • I singoli livelli di menu sono separati dal simbolo >, ad es. Ferie > Inizio. • I parametri che possono essere selezionati/ impostati all'interno di un menu, sono contraddistinti dal simbolo di elenco • . • L'attivazione degli elementi di comando è indicata dal simbolo dell'elemento di comando: indica di girare la manopola – indica di premere la manopola – – 8 menu indica di premere brevemente il tasto menu info – indica di premere brevemente il tasto info – indica di premere brevemente il tasto spegnimento/ripristino – indica di premere brevemente il tasto livello di menu superiore – indica di premere brevemente il tasto attivazione anticipata – indica di premere subito e brevemente il tasto acqua calda 6 720 647 708 (2011/04) Caratteristiche principali degli accessori 2 Caratteristiche principali degli accessori La centralina climatica FW 500 può essere collegata esclusivamente ad una caldaia con Heatronic3 a capacità BUS. E’ possibile installare la centralina climatica sia a parete sia ad incasso nella caldaia, in questo caso si perde la funzione di temperatura ambiente. • • • Possibilità di installazione: – direttamente in caldaie dotate di Heatronic 3 a capacità BUS – A parete con collegamento BUS a due cavi alla caldaia di Heatronic 3 a capacità BUS 2.1 La centralina permette di visualizzare le informazioni sia dell’apparecchio che dell’impianto e di modificare i valori visualizzati. 2 3 La centralina può essere collegata al modulo IPM... per la gestione di uno o due circuiti di riscaldamento (installando gli accessori FB 100 e relativi IPM è possibile gestire fino ad un amssimo di 10 circuiti di riscaldamento) e per la produzione di acqua calda sanitaria con programmi orari: 8 5 – Riscaldamento : per un circuito di riscaldamento sono disponibili 6 programmi settimanali con 6 punti di commutazione per giorno (un programma è attivo). – Acqua calda sanitaria : programma settimanale per acqua calda sanitaria con 6 punti di commutazione per giorno. • Fornitura Accessori opzionali: – Controllo remoto FB 10 per circuito di riscaldamento 1 e 2. – Controllo remoto FB 100 con modulo IPM1/2 per l’ampliamento fino a max. 10 circuiti di riscaldamento. 2x Fig. 4 1 2 3 4 5 1 4 2x 6 720 612 481-01.1R Fornitura Centralina climatica (parte anteriore) Basetta per installazione a parete Profilo superiore, removibile Istruzioni per l’installazione e l’uso, Istruzioni d’uso brevi Sensore di temperatura esterna con materiale di fissaggio – Modulo ISM 1 per la produzione solare di acqua calda sanitaria. – Modulo ISM 2 per la produzione di acqua calda solare e il riscaldamento a irraggiamento solare. • La centralina ha un’autonomia di almeno 6 ore. Se la centralina non riceve tensione per un tempo superiore alla propria autonomia, ora e data vengono cancellate. Tutte le altre impostazioni rimangono invariate. 6 720 647 708 (2011/04) 9 Caratteristiche principali degli accessori 2.2 Uso conforme alle indicazioni La centralina climatica può essere utilizzata esclusivamente per impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda sanitaria e con appositi accessori gestione di sistemi solari. Un diverso tipo di utilizzo non è conforme alla norma. I danni che ne derivano da un non corretto impiego sono esclusi dalla garanzia. 2.3 Dati tecnici Dimensioni fig. 10, pag. 15 Tensione nominale 10...24 V DC Corrente nominale (senza illuminazione) 6 mA Uscita centralina BUS a 2 fili Temp. ambiente cons. 0 ... +75 °C Classe di protezione III Tipo di protezione: - montaggio in Heatronic 3 - con montaggio a parete IPX2D IP20 Tab. 3 10 °C ΩAF °C ΩAF –40 4124 –4 1342 –36 3776 ±0 1149 –32 3419 4 984 –28 3064 8 842 –24 2718 12 720 –20 2392 16 616 –16 2088 20 528 –12 1811 24 454 –8 1562 Tab. 4 2.4 Valori di misura sensore di temperatura esterna Pulizia B All’occorrenza, pulire la centralina con un panno umido. A questo proposito, non utilizzare detergenti aggressivi o corrosivi. Dati tecnici 6 720 647 708 (2011/04) Caratteristiche principali degli accessori 2.5 Accessori integrativi Vedere anche il listino prezzi! • IEM: Modulo per la regolazione di circuiti di riscaldamento avanzati, come ad es. er il riscaldamento delle piscine. • ICM: Modulo a cascata per la regolazione di più caldaie in un sistema di riscaldamento. • IPM 1: Modulo per il comando di un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata o non miscelata. • IPM 2: Modulo per il comando di max. due circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata. Possibilità di comando di un circuito di riscaldamento ad acqua non miscelata nel sistema di riscaldamento. • ISM 1: Modulo per il comando della produzione solare di acqua calda sanitaria. • ISM 2: Modulo per il comando della produzione solare di acqua calda sanitaria e del riscaldamento a irraggiamento solare. • IUM 1: Modulo per il comando di dispositivi di sicurezza esterni. • FB 10: Telecomando per un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata o non miscelata regolato da FW 500. • FB 100: Telecomando con display per la regolazione di un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata o non miscelata. 6 720 647 708 (2011/04) 11 Caratteristiche principali degli accessori 2.6 Esempio degli impianti WW WWKG TWM ISM 1 T GZT ZP FW 5001) Option A T1 TA HP Option E System 3 Option C Z PE RV RV SF AF DWUC FK FK M TC SB PA SB SP RE RE WSC HW VF ISM 2 Option D TD SB UL T6 WSS RE WT SB PD RV KW WSN T5 T3 DWU1 M T4 T2 FB 1002) FB 1002) FB 1002) FB 1002) FB 102) FB 102) FB 102) FB 102) FW 5001) IPM 2 TB10 TB9 MF10 MF9 P10 M M10 Fig. 5 12 ..... TB2 TB1 MF2 MF1 M M M9 P1 P2 P9 M HK1 HK2 HK9 HK10 M2 M1 6 720 613 572-02.1O IPM 2 Schema dell’impianto semplificato (rappresentazione nello stato montato e ulteriori possibilità nei documenti di progettazione) 6 720 647 708 (2011/04) Caratteristiche principali degli accessori AF DWU1 DWUC FB 10 FB 100 FK FW 500 GZT HK1...10 IPM 2 ISM 1 ISM 2 HP HW KW M1...10 MF1...10 Option A Option C Option D Option E P1...10 PA PD PE RE RV SB SF SP Sensore NTC di rilevamento della temperatura esterna Valvola per innalzamento ritorno nella rete di riscaldamento Valvola per sistema accumulatore primario/secondario (Opzione C) Telecomando Telecomando Collettore piano Centralina climatica per impianti solari Centrale termica a gas Circuito di riscaldamento Modulo per due circuiti di riscaldamento Modulo solare per la produzione d’acqua calda Modulo solare per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento a irraggiamento solare Circolatore circuito riscaldamento Compensatore idraulico Ingresso acqua fredda di rete Motore del miscelatore Sensore temperatura di mandata del circuito di riscaldamento ad acqua miscelata Opzione A: 2. Campo di collettori Opzione C: Sistema primario/secondario Opzione D: Scambiatore di calore esterno del circuito solare Opzione E: Disinfezione termica del bollitore solare Pompa circuito riscaldamento Pompa solare (Opzione A) Pompa circuito secondario (Opzione D) Pompa di ricircolo per la disinfezione termica (Opzione E) Regolatore di portata con indicatore Valvola di non ritorno Valvola di ritegno Sensore della temperatura del bollitore (NTC) Pompa solare 1. Campo collettori 6 720 647 708 (2011/04) System 3 Sistema 3: Accumulatore tampone centrale per il riscladamento a irraggiamento solare e la produzione di acqua calda sanitaria solare Sonda di temperatura collettore TA (Opzione A) Sonda di temperatura inferiore del TC bollitore lato sanitario Sensore temperatura di mandata dello TD scambiatore di calore esterno (Opzione D) Sonda di temperatura del collettore 1. T1 Campo collettore Sonda di temperatura accumulatore T2 solare inferiore lato acqua riscaldamento Sonda di temperatura per integraT3 zione al riscaldamento solare lato acqua Sonda di temperatura ritorno rete T4 riscaldamento per integrazione al riscaldamento solare Sonda di temperatura inferiore T5 dell’accumulatore pronto all’esercizio lato sanitario Sonda di temperatura accumulatore T6 solare superiore lato acqua riscaldamento Limitatore temperatura TB1...10 TWM Miscelatore termostatico di acqua sanitaria UL Pompa di carico (sistema 3 e 4) VF Sensore di mandata in comune Bollitore acqua calda sanitaria bolliWSC tore C (Opzione C) Bollitore pronto all’esercizio WSN Bollitore solare WSS WT Scambiatore di calore esterno (Opzione D) WW Uscita acqua calda sanitaria WWKG Gruppo comfort acqua calda sanitaria Z Collegamento di ricircolo per la disinfezione termica ZP Pompa di ricircolo 1) L’apparecchio FW 500 può essere montato a scelta nel generatore di calore o a parete. 2) FB 10 o FB 100 opzionale 13 Installazione (solo per personale specializzato) 3 Installazione (solo per personale specializzato) Lo schema dell’impianto dettagliato per il montaggio dei componenti idraulici e dei rispettivi elementi di comando è compreso nei documenti di progettazione o nel capitolato. B Dopo aver tolto la basetta e il profilo removibile dalla centralina (vedere Æ fig. 4) inserire la centralina climatica (parte anteriore) nelle apposite guide. Pericolo: presenza di tensione elettrica 230 V! B Prima di installare questo accessorio: scollegare l’alimentazione (230 V AC) alla caldaia e a tutti gli altri componenti a capacità BUS. 3.1 Installazione 3.1.1 Installazione in caldaia B Per una descrizione dettagliata dei componenti della caldaia, vedere il manuale d’uso della caldaia. B Rimuovere il mantello. 6 720 612 220-03.1R Fig. 8 B Inserire la centralina climatica in battuta e rimontare il coperchio. 4. 3. 6 720 611 792-03.1R Fig. 6 2. B Rimuovere protezione e coperchio. 2. 3. Fig. 7 14 1. 6 720 611 792-04.1R 4. 6 720 612 220-04.1R 1. Fig. 9 6 720 647 708 (2011/04) Installazione (solo per personale specializzato) 3.1.2 Installazione a parete La qualità di regolazione della centralina dipende dalla posizione di montaggio. B Togliere la basetta e il profilo removibile dalla centralina climatica. La posizione di installazione (= locale di comando) deve essere adatta per la regolazione dei circuiti di riscaldamento assegnati. 1. B Scegliere la posizione di montaggio. 2. 0,3 m 0,3 m 119 mm 0,6 m 3. 1,2 - 1,5 m 6 720 612 220-27.1J 35 mm 134 mm Fig. 11 6 720 612 481-03.1R Fig. 10 La superficie di montaggio sulla parete deve essere piana. 6 720 647 708 (2011/04) 15 Installazione (solo per personale specializzato) B Montare la basetta a parete. 6 mm 3,5 mm 6 mm 3,5 mm 6 720 612 220-07.1R Fig. 12 B Effettuare il collegamento elettrico (Æ fig. 16 a pag. 18 o 17 a pag. 19). B Reinserre la centralina climatica ed il il profilo sulla basetta. 3. 1. 6 720 612 220-06.1R 2. Fig. 13 16 6 720 647 708 (2011/04) Installazione (solo per personale specializzato) 3.1.3 Installazione del sensore di rilevamento temperatura esterna La qualità di regolazione dipende dalla posizione di montaggio del sensore di temperatura esterna AF. N NO NW O W SO SW H 1/2 H (min 2m) H 1/2 Y Y 1/2 H (min 2m) S 6 720 610 967-02.1R Fig. 14 6 720 647 708 (2011/04) 17 Installazione (solo per personale specializzato) B Scegliere la posizione di montaggio (Æ fig. 14). 3.2 B Togliere il coperchio di protezione. 3.2.1 Collegamento elettrico in caso di installazione della centralina ad incasso in caldaia B Fissare il corpo del sensore con le viti e tasselli in dotazione (n2), alla parete esterna. 2. Allacciamento elettrico B Con l’installazione della centralina direttamente in caldaia, il collegamento BUS viene realizzato automaticamente attraverso i tre contatti (Æ fig. 8 a pag. 14). Heatronic 3 FW 500 AF 6 720 610 967-10.2J 1. Fig. 15 ST 19 A F 1 2 4 B B 6 720 613 572-03.1O Fig. 16 Centralina installata direttamente in caldaia attraverso i contatti BUS in Heatronic 3 a capacità BUS. 3.1.4 Installazione degli accessori B Installare gli accessori in conformità alle norme di legge e seguendo le istruzioni a corredo. Attraverso il collegamento diretto dei tre contatti, la centralina riconosce automaticamente l’installazione ad incasso in caldaia. 3.1.5 Smaltimento B Smaltire l’imballaggio in modo compatibile con l’ambiente. B In caso di sostituzione di un componente: smaltire il componente vecchio in modo ecocompatibile. 18 6 720 647 708 (2011/04) Installazione (solo per personale specializzato) 3.2.2 Collegamento elettrico in caso di installazione della centralina a parete Se le sezioni delle linee dei collegamenti BUS sono diverse: B Collegamenti BUS della centralina alle altre unità BUS: utilizzare un cavo elettrico conforme almeno alla tipologia H05 VV- ... (NYM-I ...). B collegare i collegamenti BUS attraverso una scatola di derivazione. Lunghezze consentite delle linee dal dispositivo Heatronic 3 a capacità BUS alla centralina: Sezione ≤ 80 m 0,40 mm2 ≤ 100 m 0,50 mm2 ≤ 150 m 0,75 mm2 ≤ 200 m 1,00 mm2 ≤ 300 m 1,50 mm2 2 2 2 B B B B B B B B B Tab. 5 100 mm B Per evitare disturbi elettromagnetici, posare tutte le linee a bassa tensione separatamente dalle linee principali 230 V o 400 V (distanza minima 100 mm). B In caso di influssi esterni induttivi, schermare le linee. In questo modo i cavi sono protetti da influssi esterni (p. es. linee elettriche ad alta tensione, fili di contatto, cabine di trasformazione, apparecchi radio e televisori, stazioni radio amatoriali, forni a microonde e simili). Fig. 18 6 720 612 220-08.1J Lunghezza linea A 100 mm Allacciamento delle utenze BUS (B) mediante scatola di derivazione (A) Lunghezze consentite delle linee al sensore della temperatura esterna: Lunghezza linea Sezione ≤ 20 m 0,75 mm2 ... 1,50 mm2 ≤ 30 m 1,00 mm2 ... 1,50 mm2 ≥ 30 m 1,50 mm2 Tab. 6 Heatronic 3 AF FW 500 ST 19 B B A F 1 2 4 B B 6 720 613 572-03.1O Fig. 17 Collegamento della centralina a Heatronic 3 con capacità BUS. 6 720 647 708 (2011/04) 19 Messa in funzione (solo per personale specializzato) 4 Messa in funzione (solo per personale specializzato) Per una corretta messa in funzione è necessario che venga rispettata la sequenza delle fasi qui sotto riportate. 1. Impostare l’interruttore di codifica sul IPM 1 e IPM 2 in conformità ai dati riportati nelle istruzioni allegate. 2. Accendere l’impianto. 3. Codificare FB 10 e FB 100 in conformità ai dati riportati nelle istruzioni allegate. Le funzioni degli elementi di comando e il significato dei simboli sul display si trovano alle pag. 2 e 3. 4. Con la prima mesa in funzione o con il reset completo (ripristino di tutte le impostazioni) deve essere scelta la lingua per il display: – Selezionare la lingua con e confermare con . (Per cambiare la lingua Æ capitolo 6.4.4 a pag. 51.) 5. Se l’autonomia viene superata, impostare data e ora: – Selezionare l’ora con con . – Selezionare i minuti con mare con . – Selezionare l’anno con con . – Selezionare il mese con mare con . e confermare e confere confermare e confer- – Selezionare il giorno con e confermare con . (Per modificare data e ora vedere Æ capitolo 6.4.1 a pag. 51.) 6. Con la prima messa in funzione si avvia la configurazione automatica del sistema direttamente dopo l’inserimento di data e ora: – Attendere 60 secondi e seguire le indicazioni mostrate. 20 – Se la configurazione automatica del sistema non si avvia da sola, attivare la configurazione di sistema tramite il menu Æ capitolo 8.2 a pag. 69. 7. Adeguare le ulteriori impostazioni all’impianto corrente, Æ capitolo 6 da pag. 32 e capitolo 8 da pag. 61. 8. Caricare e togliere eventuali bolle d’aria presenti nell’impianto solare in base alla relativa documentazione e prepararlo per la messa in funzione come indicato nel capitolo 8.4 a pag. 75. 9. Adeguare le ulteriori impostazioni dell’impianto solare, Æ capitolo 8.5 da pag. 76. 10. Mettere in funzione l’impianto solare, Æ capitolo 8.5.1 a pag. 76. 11. Informare il gestore dell’impianto sui comandi e il funzionamento: – Il tecnico spiega al cliente il funzionamento e la gestione della caldaia e della centralina. – Informare il cliente finale/utilizzatore sull’assegnazione dei circuiti di riscaldamento, ad es. il circuito 1 per il riscaldamento dei radiatori e il circuito 2 per il riscaldamento a pannelli radianti. – Spiegare al cliente finale/utilizzatore le istruzioni per l’utilizzo giornaliero, ad es. l’ora, le modalità di funzionamento per i circuiti, la temperatura per l’acqua sanitaria, la programmazione dei tempi per il circuito di riscaldamento e l’acqua calda sanitaria. – L’applicazione della disinfezione termica e il pericolo di ustione collegato. – Consegnare tutti i documenti allegati al cliente finale/utilizzatore. 12. Compilazione del protocollo di messa in esercizio, Æ capitolo 12 a pag. 101. 6 720 647 708 (2011/04) Messa in funzione dell’apparecchio 5 Messa in funzione dell’apparecchio Introduzione Mediante la centralina climatica FW 500 è possibile regolare in modo automatico la temperatura ambiente e dell’acqua sanitaria, secondo le proprie necessità, attraverso gli appositi programmi. [°C] [t] 6 720 612 481-70.1J Fig. 19 Esempio di programma di riscaldamento Se la centralina è impostata secondo le proprie esigenze personali, entrare nell’«utilizzo giornaliero» senza il menu. Ciononostante è consigliato prendere confidenza con i comandi principali del menu. Leggere a questo proposito completamente le seguenti sezioni 5.1 e 5.2, e adattare un programma diriscaldamento o un programma per l’acqua calda sanitaria come descritto nel capitolo 5.2.2. La descrizione delle voci del menu inizia con il percorso del menu. Questo mostra la navigazione nel menu fino alla voce di menu desiderata. I singoli livelli di menu sono separati dal simbolo >, ad es. Ferie > Inizio. Alcune voci di menu sono dipendenti da altre. In questi casi viene mostrato un richiamo laterale alla descrizione della voce da cui dipende. Usare queste indicazioni laterali su altre voci di menu. Queste aiutano a conoscere le funzioni che operano in comune. La centralina offre la possibilità di impostare la temperatura ambiente desiderata per la modalità d’esercizio rispettiva. Questa indicazione della temperatura non corrisponde alla temperatura ambiente effettiva. Si tratta invece di un valore indicativo che influisce sulla temperatura di mandata richiesta per il circuito di riscaldamento. Prendersi tutto il tempo necessario. Con la modifica di un punto di commutazione vengono fornite tutte le informazioni rilevanti relative agli spostamenti fra i menu e all’impostazione delle voci dei menu. Tutte le ulteriori impostazioni possono poi essere realizzate allo stesso modo aiutandosi con le informazioni dei capitoli 6 e 8. La descrizione del menu segue l’ordine delle voci del menu nella centralina. Le tabelle nei capitoli 6.1, 7 e 8.1 mostrano l’albero complessivo del menu. Vi si possono anche trovare gli intervalli d’impostazione e i valori con le impostazioni di base per tutti parametri programmabili. Ulteriori informazioni sulle voci del menu possono essere reperite nelle sezioni da 6.2 a 6.6 per il livello utilizzatore, e nelle sezioni da 8.2 a 8.11 per il livello tecnico. 6 720 647 708 (2011/04) 21 Messa in funzione dell’apparecchio 5.1 Programmi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria 5.1.1 Note generali I programmi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria consentono, nonostante un’ottimale temperatura ambientale confortevole e la disponibilità di acqua calda, un notevole risparmio energetico. Questo può essere ottenuto per es. con la disattivazione della produzione di acqua calda nelle situazioni in cui nessuno ne necessita. 5.1.2 Programma settimanale Tutte le programmazioni dei tempi sono progettate perché si ripetano ogni sette giorni. Nella memoria di programmazione possono essere sempre inseriti per ogni programma 6 tempi di commutazione al giorno, quindi possono essere memorizzati in totale fino a 42 tempi di commutazione Per semplificare la programmazione i tempi di commutazione possono essere memorizzati non solo per il singolo giorno ma anche per gruppi di giorni. lità di funzionamento resta in vigore fino al successivo tempo di commutazione con il quale viene fissata una nuova modalità di funzionamento. Programmi di riscaldamento I programmi di riscaldamento regolano il riscaldamento. Per il riscaldamento vi sono tre tipologie di funzionamento: • Riscaldamento • Riduzione • Antigelo Per ognuna di queste modalità di funzionamento nella centralina di regolazione del riscaldamento FW 500 è inserito un valore nominale per la temperatura ambiente (Æ capitolo 5.4.1, pag. 31). Per i programmi di riscaldamento vi sono disponibili in memoria un totale di sei posti per programma (da A a F). Ogni programma di riscaldamento mantiene i tempi di commutazione per una settimana (programma settimanale). Per ogni circuito di riscaldamento può essere attivato uno dei programmi di riscaldamento. Sono disponibili i seguenti raggruppamenti di giorni: • Tutti i giorni • Da Lu a Ve • Sa e Do Se ad es. nella voce di menu Da Lu a Ve viene modificato e salvato un tempo di commutazione la modifica viene rilevata contemporaneamente per i singoli giorni da Lunedi a Venerdì. 5.1.3 Programmi I programmi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria sono impostati sulla base dello stesso schema. Possono essere memorizzati fino a sei punti di commutazione (tempi d’inserimento) Per ogni tempo di commutazione viene fissata una nuova modalità di funzionamento. Questa moda- 22 I diversi programmi di riscaldamento memorizzati facilitano la variazione da un programma di riscaldamento all’altro, ad es. con il cambio turno (turno anticipato/turno posticipato) oppure per la durata delle ferie. Programmi per l’acqua calda sanitaria I programmi per l’acqua calda sanitaria operano ognuno secondo il diverso tipo di produzione di acqua calda: • Con una caldaia combinata (caldaia con produzione d’acqua calda) il programma per l’acqua calda può essere scelto fra i seguenti tipi: 6 720 647 708 (2011/04) Messa in funzione dell’apparecchio – In funzione: se sulla caldaia non è illuminato il tasto eco, è immediatamente disponibile l’acqua calda (modalità comfort). – Spento: lo scambiatore di calore interno non rimane riscaldato (modalità eco), in questo modo viene risparmiata energia. In modalità eco l’acqua calda diventa disponibile dopo un lungo prelievo di acqua calda. • Programmi con le funzioni speciali Con i programmi per le funzioni speciali possono essere regolati dei circuiti di riscaldamento ampliati come ad es. per il riscaldamento di vasche e piscine. Il programma varia fra le seguenti modalità di funzionamento: – Attivo: con questo modalità il circuito ampliato viene riscaldato secondo il fabbisogno termico. Negli apparecchi con bollitore dell’acqua calda il programma per l’acqua calda fornisce la temperatura (temperatura nominale) dell’acqua desiderata. – Se la temperatura misurata nel bollitore dell’acqua calda è inferiore alla temperatura nominale, il bollitore viene riscaldato. – Disabilitato: il circuito di riscaldamento ampliato non viene riscaldato. 5.2 – Se la temperatura nominale viene raggiunta (o superata) non viene riscaldato. Le funzioni degli elementi di comando e il significato dei simboli sul display si trovano alle pag. 2 e 3. Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può essere impostato un programma per l’acqua calda. Quando la centralina climatica commuta da una fascia oraria con richiesta di temperatura alta ad una fascia oraria con richiesta di temperatura ridotta (per es. fascia notturna) l'acqua contenuta nel bollitore rimane alla temperatura riscaldata disponibile per i prelievi. Nel caso in cui la temperatura si abbassase al di sotto di quella impostata in centralina, la caldaia si attiva per il riscaldamento del bollitore. 5.2.1 Visualizzazioni sul display e navigazione nel menu Il livello superiore della regolazione della funzione climatica della centralina FW 500 viene effettuato tramite il menu. Nel menu le varie funzioni sono ordinate secondo una struttura ad albero. Per una migliore descrizione il menu è suddiviso in tre sezioni (MENU PRINCIPALE, INFO, LIVELLO ESPERTO). Ogni sezione può essere richiamata attraverso un tasto specifico. Una totalità dell’albero menu si trova in formato di tab. nei capitoli 6.1, 7 e 8.1. Come muoversi nel menu: Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può essere impostato un programma per il ricircolo dell’acqua. 6 720 647 708 (2011/04) menu • premendo si apre il MENU PRINCIPALE. se si vuole modificare un parametro nel MENU menu PRINCIPALE premere per la visualizzazione standard. • Premendo info si apre il menu INFO. Se si è pronti per una impostazione preferita modificarla nel INFOcon info per la visualizzazione standard. Programma di ricircolo Il programma di ricircolo è attivo quando funziona la pompa di ricircolo per la circolazione dell’acqua calda. Impostazione dei programmi 23 Messa in funzione dell’apparecchio • menu Premendo per almeno 3 secondi si apre il menu LIVELLO ESPERTO. Se si è pronti per una impostazione preferita modificarla nel menu LIVELLO ESPERTO con per la visualizzazione standard. • • Le varie voci di menu/parametri vengono rappresentati in negativo . • Le frecce sul bordo sinistro significano che vi è ancora del testo nel display. Può essere visualizzato con il . • Con viene aperto il sottomenu relativo alla voce di menu/parametro selezionato o viene attivato il cambiamento di modalità del parametro (il valore del parametro lampeggia). • Uh valore lampeggiante (ad es. tempo di commutazione o modalità di funzionamento) – può essere cambiato con . – può essere cancellato con (ripristinato all’impostazione di base). – viene memorizzato con . guare i programmi a seconda delle proprie esigenze. Modifica (spostamento o cancellazione) di un singolo tempo di commutazione Gli esempi seguenti indicano tutte le fasi operative disponibili per modificare i tempi di commutazione in un programma di riscaldamento. Per modificare l’impostazione di un tempo di commutazione di un programma per l’acqua calda sanitaria, aprire il corrispondente menu del programma acqua calda (Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica) e modificare il tempo di commutazione nello stesso modo. B Aprire lo sportellino. Viene visualizzato il display in modalità standard. 9 – premendo qualsiasi altro tasto viene mantenuto inalterato . • – premere . 18 3 L’impostazione dei tempi di commutazione e delle modalità di funzionamento seguono lo stesso schema, diverse sono solo le diverse tipologie di funzionamento secondo ogni tempo di commutazione. 24 h 21 6 720 613 460-02.1O menu B Premere . L’illuminazione del display si attiva e viene visualizzato il menu principale. 9 5.2.2 Impostazione e modifica dei tempi di commutazione e modalità di funzionamento 15 6 Modificazioni tramite un sottomenu per il livello corrispondente: – Mettere il contrassegno sulla voce di menu Indietro e confermare successivamente con o 12 h 12 h 15 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-03.1O Nella impostazioni di fabbrica sono già memorizzati programmi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria. Eventualmente è possibile ade- 24 6 720 647 708 (2011/04) Messa in funzione dell’apparecchio B Ruotare , fino a che il contrassegno è posto sulla voce di menu Riscaldamento. 9 12 h 15 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-04.1O B Premere . Il menu Riscaldamento è selezionato, l’intestazione mostra il nome del menu corrente (in questo caso RISCALDAMENTO). 9 12 h B Ruotare fino a che il contrassegno è posto sul programma di riscaldamento desiderato (per es. A:Programma A). B Premere . Il programma di riscaldamento (per es. A:Programma A) è selezionato, l’intestazione mostra il nome del menu corrente (MODIFICARE PROGRAMMA A). 9 12 h 15 18 6 15 3 24 h 21 6 720 613 460-08.1O 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-05.1O B Ruotare , fino a che il contrassegno è posto sulla voce di menu Programma. B Premere . Il programma menu è selezionato, l’intestazione mostra il nome del menu corrente (qui PROGR. RISCALDAMENTO). 9 12 h 15 9 18 6 3 24 h B Ruotare fino a che il contrassegno è posto sul giorno (o gruppo di giorni) desiderato (ad es. Lunedi). I segmenti lampeggianti mostrano sempre il programma di riscaldamento, quando si indica esattamente un giorno (ad es. Lunedi) o quando in un gruppo di giorni il tempo di commutazione è lo stesso per tutti i giorni (ad es. tutti i tempi di commutazione per Da Lu a Vesono uguali). 12 h 18 6 21 3 24 h 6 720 613 460-06.1O B Ruotare , fino a che il contrassegno è posto sulla voce di menu Modifica. B Premere . Il menu Modificaè selezionato, l’intestazione mostra il nome del menu corrente (qui MODIFICARE PROGR. RISCALD.). 9 12 h 3 24 h 21 6 720 613 460-07.1O 6 720 647 708 (2011/04) B Premere , per confermare la voce di menu Lunedi. Viene visualizzato il sottomenu successivo (MODIF. PROGR. A PER IL LU) con i tempi di commutazione preprogrammati e le modalità d’esercizio da P1 a P6. 9 18 21 6 720 613 460-09.1O 15 6 15 12 h 15 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-10.1O 25 Messa in funzione dell’apparecchio B Ruotare fino a che il contrassegno è posto sulla voce di menu P1 (= Tempo di commutazione 1). B Adesso è possibile: – modificare con le stesse operazioni ulteriori tempi di commutazione o modalità di funzionamento o B Premere . Il tempo di commutazione, e il relativo segmento nell’anello dei segmenti, lampeggia. 9 12 h – terminare la programmazione e passare alla visualizzazione standard, premendo menu . 15 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-11.1O B Ruotare fino a che viene mostrata l’ora di commutazione desiderata (ad es. Ore 05:30). I segmenti lampeggianti mostrano ugualmente la modifica sul programma di riscaldamento. 9 12 h 15 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-12.1O B Premere . Il tempo di commutazione è memorizzato. Sul display lampeggia adesso la modalità di funzionamento corrispondente. B Ruotare fino a che viene mostrata la modalità di funzionamento desiderata (ad es. Riduzione). L’anello dei segmenti mostra ugualmente l’effetto della modifica della modalità di funzionamento sul programma di riscaldamento. 9 12 h 15 18 6 3 24 h 21 Uso dei gruppi di giorni con la programmazione In alcune situazioni può essere desiderabile programmare i tempi di commutazione allo stesso modo ad.es. per i giorni lavorativi. Ma è anche possibile che per esempio si desideri una particolare programmazione per uno di questi giorni. La programmazione tramite i gruppi di giorni disponibili permette di effettuare la programmazione con poche operazioni: B Programmazione dei tempi di commutazione e delle modalità d’esercizio per un gruppo di giorni per es. Da Lu a Ve, che deve essere valido per la maggior parte dei giorni del gruppo. B Modificare i tempi di commutazione per i giorni differenti. Copia di programmi di riscaldamento preimpostati Nella memoria della centralina sono memorizzati otto programmi preimpostati. Questi non possono essere attivati direttamente per un circuito di riscaldamento. Per poter utilizzare i programmi preimpostati, questi devono essere copiati negli spazi di memoria per i programmi di riscaldamento (da A a F) e quindi, se necessario, adattati (Æ capitolo 5.2.2). 6 720 613 460-13.1 B Premere . La modalità di funzionamento è memorizzata. L’impostazione di P1 è ora terminata. 26 I programmi da A a F possono essere anche copiati in un altro spazio di memoria come modello. 6 720 647 708 (2011/04) Messa in funzione dell’apparecchio Selezionare lo spazio di memoria, in cui copiarlo (da A a F): Ripristino di tutte le impostazioni originarie (solo per personale specializzato) B Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > A: Programma A ...F: Programma F richiamare. Grazie a questa funzione è possibile ripristinare le impostazioni di base del MENU PRINCIPALE e del LIVELLO ESPERTO. Successivamente, il tecnico deve rimettere in funzione l’impianto!! B Premere due volte . La funzione Copia da programma riscaldamentoè richiamata, la parola No lampeggia. Quando viene impostata la visualizzazione standard: 9 12 h B 15 18 6 menu e devono essere tenuti premuti contemporaneamente, fino a quando viene visualizzato il seguente messaggio di avvertenza: 9 3 24 h 12 h 15 21 6 720 613 503-04.1O B Ruotare , fino a che nell’ultima riga del display del programma di riscaldamento è indicato che deve essere copiato (ad es. Giorno intero). B Premere . Il programma di riscaldamento è copiato. 3 Sovrascrivere in questo modo uno dei propri programmi di riscaldamento da A a F. 24 h 21 6 720 613 460-18.1O B menu e devono essere ancora tenuti premuti contemporaneamente fino a quando viene visualizzato il seguente messaggio: Ripristinare (sovrascrivere con le impostazioni di base) un programma completo Nella memoria della centralina sono disponibili dei programmi per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria preimpostati in fabbrica (Æ capitolo 13 a pag. 102). 18 6 9 12 h 15 18 6 3 24 h 21 6 720 613 460-19.1O B Premere . Tutte le impostazioni vengono riportate a quelle di base, data e ora restano inalterate. B Richiamare il programma corrispondente (ad es. Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > C: Programma C o Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica). B Ruotare fino alla voce di menu Ripristino impostaz. di fabbrica. B Premere . Il programma viene ripristinato secondo le impostazioni di base. 6 720 647 708 (2011/04) 27 Messa in funzione dell’apparecchio 5.3 Impostazione manuale delle modalità di funzionamento Le informazioni visualizzate sul display (Æ fig. 2 o 3 a pag. 2) e i comandi valgono sempre solo per un circuito di riscaldamento. Per visualizzare le informazioni valide per l’altro circuito di riscaldamento: Risparmio continuo La centralina regola la Riduzione temperatura ambiente impostata per la modalità di funzionamento . B per passare ad altri circuiti di riscaldamento premere il selettore . 5.3.1 Selezione del tipo di funzionamento per il riscaldamento Lasciare la posizione della manopola con il funzionamento normale sulla posizione . Con la corretta impostazione dei programmi di riscaldamento è possibile risparmiare energia senza rinunciare al comfort totale. Funzionamento automatico (impostazione di base) Passaggio automatico tra le modalità di funzionamento Riscaldamento / Riduzione / Antigelo in base al programma di riscaldamento attivo. Riscaldamento continuo La centralina regola la Riscaldamento temperatura ambiente impostata per la modalità di funzionamento . 28 Protezione antigelo continua La centralina regola la Antigelo temperatura ambiente impostata per la modalità di funzionamento . 5.3.2 Anticipare la modalità di funzionamento per il riscaldamento Con questa funzione viene anticipata la messa in funzione della modalità Riscaldamento / Riduzione / Antigelo , che è stata impostata con il successivo tempo d’inserimento. Questa modifica è valida solo per il giorno corrente. B Utilizzare la funzione, per es., se ci si corica prima, si abbandona l’abitazione per un periodo prolungato o si fa ritorno prima. B Utilizzarla per i periodi di assenza prolungata per più giorni, per es. durante le ferie scegliere il programma ferie, Æ capitolo 5.3.4, pag. 29. Questa funzione è disponibile soltanto se il circuito di riscaldamento non viene regolato tramite un telecomando FB 100 e il funzionamento in automatico è inserito. 6 720 647 708 (2011/04) Messa in funzione dell’apparecchio B Premere brevemente per anticipare il punto di commutazione successivo e la rispettiva modalità d’esercizio Riscaldamento / Riduzione / Antigelo per il circuito di riscaldamento selezionato rispetto all’orario corrente. Sull’anello dei segmenti e nel titolo del display vengono visualizzati i dati modificati. -oppureB Il tasto deve essere tenuto premuto girando contemporaneamente per modificare il punto di commutazione successivo. Sull’anello dei segmenti e nel titolo del display vengono visualizzati i dati modificati. 5.3.4 Programma Ferie Utilizzare questa funzione quando si desidera mantenere per più giorni una modalità (ad es. Antigelo ), senza modificare il programma di riscaldamento. Nel programma Ferie i circuiti di riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria vengono regolati alla modalità d’esercizio impostata nel programma Ferie (la protezione antigelo è garantita). menu B Premere . L’illuminazione del display si attiva e viene visualizzato il menu principale. Per arretrare lo spostamento del punto di commutazione: B Tenere premuto brevemente il tasto 9 . Utilizzare questa funzione quando si necessita di acqua calda sanitaria al di fuori dei punti di commutazione programmati. B Premere brevemente, per Attivare immediatamente la produzione di acqua calda. – Il bollitore dell’acqua calda viene riscaldato per 60 minuti alla temperatura impostata del programma dell’acqua calda sanitaria. – Con la caldaia combinata, la modalità comfort è attiva per 30 minuti. Per arretrare l’attivazione: B Tenere premuto brevemente il tasto. 6 720 647 708 (2011/04) 15 18 6 3 5.3.3 Modifica della modalità acqua calda sanitaria 12 h 24 h 21 6 720 613 460-03.1O B Premere . Il menu Ferie è selezionato, il titolo mostra il nome del menu corrente (qui Ferie). B Premere , il display visualizza il menu Ferie e Inizio è selezionato. Adesso è possibile inserire la data d’inizio del programma Ferie. Inserire uno di seguito all’altro l’anno, il mese e il giorno e confermare i dati ogni volta con . B Ruotare fino a che Fine è selezionato. B Premere . Adesso è possibile inserire la data finale del programma Ferie. Inserire uno di seguito all’altro l’anno, il mese e il giorno e confermare i dati ogni volta con . B Ruotare fino a che Fine è selezionato. B Premere . Adesso è possibile inserire la data finale del programma Ferie. Inserire uno di seguito all’altro l’anno, il mese e il giorno e confermare i dati ogni volta con . 29 Messa in funzione dell’apparecchio Se come data d’inizio è stata impostata la data corrente il programma ferie si avvia immediatamente. Se la data di inizio è nel futuro il programma Ferie inizia alle ore 00:00 del giorno impostato. Il programma ferie termina alle ore 23:59 del giorno impostato. Per disattivare anticipatamente il programma Ferie: B Selezionare il menu Ferie > Inizio. B Premere il tasto di selezione e successivamente . Sul display viene visualizzato --:--:----. B Premere la manopola di selezione salvare l’impostazione. per In questo modo il programma ferie è stato così impostato. Se necessario, è possibile adeguare la modalità per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria. Come funzionamento di base sono impostate le seguenti modalità: • Circuito di risc. 1: Modalità esercizio Antigelo . • Circuito di risc. 2: Modalità esercizio Antigelo . • Acqua calda sanitaria / SISTEMA ACS I: funzionamento Spento1) o 15 °C2). • SISTEMA ACS II: funzionamento Spento1) o 15°C2). • Pompa ricirc. san. / Circolatore ricircolo sistema I: funzionamento Spento. • Circolatore ricircolo sistema II: funzionamento Spento. • Disinfezione termica / Disinfezione termica I: funzionamento Spento. • Disinfezione termica II: funzionamento Spento. • Canale IEM A, Canale IEM B, Canale IEM C: funzionamento Utilizzato. Se il programma Ferie è attivo, sul display standard viene visualizzato e ad. es. FERIE FINO 30.09.2008. 1) produzione di acqua calda sanitaria con caldaia combinata 2) produzione di acqua calda sanitaria con bollitore 30 6 720 647 708 (2011/04) Messa in funzione dell’apparecchio 5.4 Modificare l’impostazione della della temperatura ambiente La centralina offre la possibilità di impostare la temperatura ambiente desiderata per la modalità d’esercizio rispettiva. Questa indicazione della temperatura non corrisponde alla temperatura ambiente effettiva. Si tratta invece di un valore indicativo che influisce sulla temperatura di mandata richiesta per il circuito di riscaldamento. 5.4.1 Come modificare il valore di temperatura ambiente Per il valore della temperatura ambiente sono stati preimpostati di base i seguenti valori: • Funzionamento Riscaldamento • Funzionamento Riduzione • Funzionamento Antigelo : 21 °C 5.4.2 Modifica degli orari Questa funzione non è disponibile se il circuito di riscaldamento non viene regolato tramite un telecomando FB 100. B Impostare la temperatura ambiente desiderata con . Quando si modifica il valore nominale della temperatura ambiente il display mostra la temperatura ambiente desiderata o una barra1), sulla quale è mostrata la modifica impostata. – Selettore modalità d’esercizio in posizione : la temperatura modificata vale fino al punto di commutazione successivo. – Selettore modalità d’esercizio in posizione / / : la temperatura modificata vale fino alla rotazione successiva del selettore delle modalità d’esercizio. : 15 °C : 5 °C Indipendentemente dalla modalità di funzionamento impostata (con di programma riscaldamento e orario) la centralina regola l’impianto di riscaldamento così da avvicinare il più possibile la temperatura ambiente reale al valore nominale impostato. Questi valori nominali possono essere modificati per ogni circuito di riscaldamento. Se si desidera modificare definitivamente i valori nominali della temperatura ambiente, eseguire le seguenti operazioni: B menu: aprire Riscaldamento > Parametro > Circuito di risc. 1…2 > Livelli temperatura. B Impostare i valori per ogni modalità di funzionamento. 6 720 647 708 (2011/04) 1) La barra viene mostrata quando la centralina FW 500 è inserita direttamente nella caldaia oppure se non c’è nessuna influenza dell’ambiente. Per l’impostazione dell’influsso dell’ambiente l’installatore veda pag. 73. 31 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6 Impostazione di MENU PRINCIPALE La navigazione nella struttura del menu, la programmazione, la cancellazione di valori e il ripristino all’impostazione di base sono ampiamente descritti nel capitolo 5.2 da pag. 23. 6.1 Descrizione generale e impostazione del MENU PRINCIPALE Le tabelle seguenti servono • per la descrizione generale della struttura del menu (colonna 1). La suddivisione dei menu è indicata dai diversi livelli di grigio. Ad es. nel menu Riscaldamento > Programma i sottomenu Modificae Visualizzaresono allo stesso livello. • per la descrizione generale delle impostazioni di base (colonna 2), ad es. per ripristinare le singole voci di menu all’impostazione di base. • per la descrizione generale degli intervalli di impostazione delle singole voci di menu (colonna 3). • per la registrazione dell’impostazione personale (colonna 4). • per l’individuazione della descrizione dettagliata delle singole voci di menu (colonna 5). 32 Le voci di menu vengono visualizzate solo se le parti dell’impianto sono presenti e/o attivate e se non vi accede alcun telecomando. Alcune voci di menu non sono riportate perché queste vengono disattivate da un’impostazione in un’altra voce di menu. B Impostare le voci di menu sempre in sequenza o saltarle lasciandole invariate. In questo modo, le voci di menu seguenti verranno adattate automaticamente o non verranno visualizzate. 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.1.1 MENU PRINCIPALE: Ferie Struttura del menu Ferie Impostazione di base Intervallo di impostazione Inizio ––.––.–––– Oggi ... 31.12.2099 (suddivisione in anno/mese/giorno) Fine ––.––.–––– Data inizio ... 31.12.2099(suddivisione in anno/mese/giorno) Circuito di risc. 1 Antigelo Antigelo/Riduzione/Riscaldamento/Funz. in automatico Circuito di risc. 2 Antigelo Antigelo/Riduzione/Riscaldamento/Funz. in automatico Acqua calda sanitaria/ SISTEMA ACS I Spento1) Spento/Funz. in automatico/In 15°C2) 15°C ... 60°C/Funz. in automa- Spento1) Spento/Funz. in automatico/In 15°C2) 15°C ... 60°C/Funz. in automa- Pompa ricirc. san./ Pompa ricirc. san. 1 Spento Spento/Funz. in automatico/In funzione Pompa ricirc. san. II Spento Spento/Funz. in automatico /In funzione Disinfezione termica/ Disinfezione termica I Spento Spento/In funzione SISTEMA ACS II Impostazione perso- Descrizione nale da pag. funzione1) tico2) funzione1) 29 tico2) Disinfezione termica II Spento Spento/In funzione Canale IEM A Utilizzato Non utilizzato/Utilizzato Canale IEM B Utilizzato Non utilizzato/Utilizzato Canale IEM C Utilizzato Non utilizzato/Utilizzato 1) Produzione di acqua calda sanitaria con caldaia combinata 2) Produzione di acqua calda sanitaria mediante bollitore ad accumulo 6 720 647 708 (2011/04) 33 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.1.2 MENU PRINCIPALE: Riscaldamento Struttura del menu Riscalda- Impostazione di mento base Intervallo di impostazione Impostazione personale Programma – – – Attivo – – – Circuito di risc. 1 A: Programma A (Tempi di commutazione del programma Famiglia) A: Programma A ... F: Programma F (nome programma modificabile) Circuito di risc. 2 D: Programma D (Tempi di commutazione del programma Famiglia) A: Programma A ... F: Programma F (nome programma modificabile) – – – – – – No No/A: Programma A ... F: Programma F (nome programma modificabile)/Mezza giorn. mattina/Mezza giorn. pomer./Giorno intero/Giorno intero,pranzo/Famiglia/Famiglia,primo turno/Famiglia, sec. turno/Senior – Modifica A: ProgrammaA ... F: ProgrammaF Copia da programma riscaldamento Descrizione da pag. Tutti i giorni P1, P2 ... P6 40 Da Lu a Ve P1, P2 ... P6 Sa e Do Æ tab. a pag. 102 f Æ tab. a pag. 106 f Æ tab. a pag. 104f P1, P2 ... P6 Lunedi, Martedì... Domenica P1, P2 ... P6 Ripristino impostaz. di fabbrica No No/Si Nome programma Come selezionato nel menu Modifica, ad es.: Programma A Modifica nome programma Visualizzare A: ProgrammaA ... F: ProgrammaF Mezza giorn. mattina Mezza giorn. pomer. Giorno intero Giorno intero,pranzo Famiglia Famiglia, primo turno Famiglia, sec. turno Senior 34 – – – Tutti i giorni Tutti i giorni/Da Lu a Ve/Sa e Do/Lunedi, Martedì ... Domenica – 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE Struttura del menu Riscalda- Impostazione di mento base Intervallo di impostazione Impostazione personale Parametro – – – – – – – – – Riscaldamento 21,0°C 0°C ... 30,0 °C (non inferiore a Riduzione) °C Riduzione 15,0°C 0°C ... 30 °C (non inferiore a Antigeloe non superiore a Riscaldamento) °C Antigelo 5,0°C 0,0°C ... 30 °C (non superiore a Riduzione) °C normale lenta/normale/veloce – – – – Circuito di risc. 1 Livelli temperatura Velocità di riscald. Circuito di risc. 2 Livelli temperatura 42 – – Riscaldamento 21,0°C 0°C ... 30,0 °C (non inferiore a Riduzione) °C Riduzione 15,0°C 0°C ... 30 °C (non inferiore a Antigeloe non superiore a Riscaldamento) °C Antigelo 5,0°C 0°C ... 30 °C (non superiore a Riduzione) °C normale lenta/normale/veloce Velocità di riscald. 6 720 647 708 (2011/04) Descrizione da pag. 35 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.1.3 MENU PRINCIPALE: Acqua calda sanitaria Struttura del menu Acqua calda sanitaria Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione perso- Descrizione nale da pag. SISTEMA ACS I SISTEMA ACS II – – – acqua calda sanit. e ricircolo Indipendente da Indipendente da risc/Simile sanit. risc progr. risc.Come sist.risc. 1/ Come sist.risc. 2/Come sist. risc. 1+2 Programma ACS1) Modifica – – – – – – Tutti i giorni P1, P2 ... P6 Da Lu a Ve 43 P1, P2 ... P6 Æ tab. a pag. 108 Sa e Do P1, P2 ... P6 Æ tab. a pag. 108 Æ tab. a pag. 108 Lunedi, Martedì ... Domenica P1, P2 ... P6 Ripristino impostaz. di fabbrica Visualizzare Tutti i giorni/Da Lu a Ve/Sa e Do/Lunedi, Martedì... Domenica Progr. pompa ricirc.1) Modifica No No/Si – – – – – – – – – – – – Tutti i giorni P1, P2 ... P6 Da Lu a Ve P1, P2 ... P6 Æ tab. a pag. 109 Sa e Do P1, P2 ... P6 Æ tab. a pag. 109 Æ tab. a pag. 109 47 Lunedi, Martedì ... Domenica P1, P2 ... P6 Ripristino impostaz. di fabbrica Visualizzare Tutti i giorni/Da Lu a Ve/Sa e Do/Lunedi, Martedì... Domenica 36 No No/Si – – – – – – 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE Struttura del menu Acqua calda sanitaria Parametro Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione perso- Descrizione da pag. nale – – – Temper. boll. tramite risc 60°C normale 15°C ... 60°C °C Temper. boll. tramite risc 50°C ridotto 15°C ... 60°C °C Priorità acqua calda sani- Priorità sanitataria ria Priorità sanitaria/Prior. san. parziale Pompa ricircolo sanit. in funzione 1/h ... 7/h Disinfezione termica Modalità esercizio Stato operativo 4/h 48 – – Funz. in manuale Funz. in manuale/Funz. in automatico /h – Non in funzione Non in funzione/Attivare subito In funzione 49 In funzione/Disattivare Ora 01:00 h 00:00 h ... 23:45 h h Intervallo 7d 1 d ... 30 d d Sistema I entrambi i sistemi/Sistema II/ Sistema I Selezionare sistema immediata ACS 43 1) solo per «Indipendente da risc» 6 720 647 708 (2011/04) 37 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.1.4 MENU PRINCIPALE: Impostazioni di base Struttura del menu Impostazioni di base Impostazione di base Intervallo di impostazione Ora e data Impostazione perso- Descrizionale neda pag. – – – Ora ––:–– 00:00 ... 23:59(suddivisione in ore/minuti) – Data ––.––.–––– 2005-01-01 ... 31.12.2099(suddivisione in anno/mese/giorno) – Estate/Inverno Si Si/No Regolazione oraria 0 sec./Settimana –60,0 sec./Settimana... +60,0 sec./Settimana – – Configuraz. Display Data Giorno.Mese.An Giorno.Mese.Anno oppure Mese/ no Giorno/Anno Contrasto del display Ripristino impo- 25% ... 75% staz. di fabbrica Informaz. visualizz. standard Senza ISM e bollitore:Temperatura esterna Temperatura esterna/Data Senza ISM,con bollitore:Temperatura esterna Temperatura esterna/Data/Temperat. bollitore 51 sec./Settimana – % 51 Con ISM e bolli- Stato pompa solare/Energia tore:Stato solare/Temperatura esterna/ pompa solare Data/Temperat. bollitore Con ISM senza bollitore:Stato pompa solare Stato pompa solare/Energia solare/Temperatura esterna/Data Blocco tasti Spento Spento/In funzione 51 Lingua Italiano Deutsch/Italiano/Francais 51 38 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.1.5 MENU PRINCIPALE: Solare Struttura del menu Solare Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione perso- Descrizionale neda pag. Temp max accumulat solar (sens 60 °C T2) 15 °C ... 90 °C °C T6: Max. Temp. bollitore standby 60 °C 15 °C ... 90 °C °C Temp max boll. solare B (sens.TB) 70 °C 15 °C ... 90 °C °C Temp max boll. solare C (sens.TC) 60°C 15 °C ... 90 °C °C Ottimizzazione influsso solare ACS 0K 0 K (= unzione inattiva) ... 20 K K Influsso ottimiz.circuito 1 0K 0 K (= unzione inattiva) ... 5 K K Influsso ottimiz.circuito 2 0K 0 K (= unzione inattiva) ... 5 K K 52 6.1.6 MENU PRINCIPALE: Funzioni speciali Struttura del menu Funzioni speciali Impostazione di Intervallo di impostazione base Impostazione perso- Descrizionale neda pag. Progr canale IEM A Progr canale IEM B Progr canale IEM C – – – – – Modifica Tutti i giorni P1, P2 ... P6 Da Lu a Ve P1, P2 ... P6 Æ tab. a pag. 110 Sa e Do P1, P2 ... P6 Æ tab. a pag. 110 Æ tab. a pag. 110 52 Lunedi, Martedì... Domenica P1, P2 ... P6 Visualizzare Tutti i giorni/Da Lu a Ve/ Sa e Do/Lunedi, Martedì... Domenica 6 720 647 708 (2011/04) – – – – – – 39 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.2 Programma di riscaldamento Menu principale: Riscaldamento [°C] Impostare il regolatore della temperatura di mandata sulla caldaia alla temperatura di mandata massima necessaria. 6.2.1 Programmi riscaldamento I programmi regolano il riscaldamento. Per il riscaldamento vi sono tre tipologie di funzionamento: • Riscaldamento • Riduzione • Antigelo Per ognuna di queste modalità di funzionamento nella centralina di regolazione del riscaldamento FW 500 è inserito un valore nominale per la temperatura ambiente (Æ capitolo 6.2.2, pag. 42). Per i programmi di riscaldamento vi sono disponibili in memoria un totale di sei posti per programma (da A a F). Ogni programma di riscaldamento mantiene i tempi di commutazione per una settimana (programma settimanale). Per ogni circuito di riscaldamento può essere attivato uno dei programmi di riscaldamento. I diversi programmi di riscaldamento memorizzati facilitano la variazione da un programma di riscaldamento all’altro, ad es. con il cambio turno (turno anticipato/turno posticipato) oppure per la durata delle ferie. Menu: Riscaldamento > Programma Utilizzare questo menu per impostare, modificare o attivare un programma di riscaldamento per il corrispondente circuito di riscaldamento. I programmi di riscaldamento sono attivi solo se il selettore delle modalità d’esercizio è impostato su . 40 [t] 6 720 612 481-70.1J Fig. 20 Esempio di programma di riscaldamento Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. Menu: Riscaldamento > Programma > Attivo Utilizzare questo menu per assegnare diversi programmi di riscaldamento al circuito 1 e al circuito 2. • Circuito di risc. 1: per selezionare e attivare il programma di riscaldamento 1. • Circuito di risc. 2: per selezionare e attivare il programma di riscaldamento 2. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica Utilizzare questo menu se si desidera adattare un programma di riscaldamento con un profilo di livelli di tempo/temperature personale per il corrispondente circuito di riscaldamento. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > A: Programma A ... F: Programma F Utilizzare questo menu per adattare il programma di riscaldamento alle proprie scelte. • Copia da programma riscaldamento: sovrascrivere il programma di riscaldamento selezionato con un programma di riscaldamento esistente scelto. 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE – A: Programma A ... F: Programma F: programmi di riscaldamento con profili dei livelli di ora e temperatura personali (i nomi dei programmi possono essere cambiati, vedi sotto). – Mezza giorn. mattina ... Senior: programmi di riscaldamento predefiniti. • Ripristino impostaz. di fabbrica: ripristinare il programma di riscaldamento alle impostazioni di base Æ pag. 27. • Nome programma: modificare il nome del programma di riscldamento con e . I 18 simboli visualizzati possono essere sostituiti singolarmente selezionando le lettere e le cifre proposte. Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > A: Programma A ... F: Programma F > Da Lu a Ve Utilizzare questo menu per modificare il programma di riscaldamento di propria scelta con gli stessi tempi per i giorni da lunedi a venerdi. • Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > A: Programma A ... F: Programma F > Sa e Do Utilizzare questo menu per modificare il programma di riscaldamento di propria scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica. • Inserimento di spazi vuoti: B se il simbolo corrente ha uno sfondo scuro, cancellare con (spazio vuoto = _ ). P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > A: Programma A ... F: Programma F > Sa e DoLunedi, Martedì... Domenica Menu: Riscaldamento > Programma > Modifica > A: Programma A ... F: Programma F > Tutti i giorni Selezionare questo menu quando si desidera impostare il programma si riscaldamento selezionato per giorni singoli (ad es. Giovedi: ogni giovedi iniziare alla stessa ora con la stessa modalità di funzionamento). Utilizzare questo menu per modificare il programma di riscaldamento di propria scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni. • P1, P2 ... P6: al massimo sei tempi di commutazione al giorno con tre diverse modalità d’esercizio (Riscaldamento / Riduzione /Antigelo ). – Il periodo di commutazione più breve è di 15minuti (= 1 segmento). – Disattivare i tempi di commutazione non necessari mediante cancellazione. – Saltare i tempi di commutazione e le modalità d’esercizio che non vengono modificati con o . Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. 6 720 647 708 (2011/04) • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Se la programmazione per ad es. Giovedi differisce dagli altri giorni della settimana, nella selezione compare Tutti i giorni e Da Lu a Vecon tutti i valori ----- da --:--. Questo significa che non ci sono punti di commutazione e modalità d’esercizio comuni per questa selezione. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. 41 Impostazione di MENU PRINCIPALE Menu: Riscaldamento > Programma > Visualizzare B Visualizzare i tempi di commutazione e le modalità d’esercizio corrispondenti dei programmi di riscaldamento per Tutti i giorni, Da Lu a Ve, Sa e Do o il singolo giorno della settimana come segmento dell’anello. Menu: Riscaldamento > Parametro > Circuito di risc. > Livelli temperatura Utilizzare questo menu per impostare le modalità d’esercizio per la temperatura ambiente desiderata del Circuito di risc.1 e/o Circuito di risc.2: • Riscaldamento = temperatura massima necessaria (ad es. se nei locali dell’abitazione si trovano persone che desiderano una temperatura ambiente confortevole). • Riduzione = temperatura media necessaria (ad es. se è sufficiente una temperatura ambiente inferiore o se tutte le persone sono fuori casa o dormono e l’edificio non deve raffreddarsi eccessivamente). • Antigelo = temperatura minima necessaria (ad es. se tutte le persone sono fuori casa o dormono e l’edificio può raffreddarsi). Prendere in considerazione la presenza di animali domestici e piante. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 34. 6.2.2 Livelli temperatura per le modalità d’esercizio e velocità di riscaldamento Menu: Riscaldamento > Parametro Utilizzare questo menu per adattare permanentemente i livelli di temperatura per le 3 modalità d’esercizio (Riscaldamento /Riduzione / Antigelo ) e la velocità di riscaldamento ai desideri personali ed ai propri spazi abitativi. Menu: Riscaldamento > ParametroCircuito di risc. Utilizzare questo menu per selezionare il circuito di riscaldamento per il quale si vuole impostare la modalità di funzionamento per la temperatura ambiente desiderata. • Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 35. Velocità di riscald.: utilizzare questa voce di menu per impostare la velocità di riscaldamento desiderata per il Circuito di risc.1 e/o Circuito di risc.2: – lenta = l’edificio viene riscaldato lentamente con conseguente risparmio energetico. – normale = l’edificio viene riscaldato con una velocità di riscaldamento «normale». – veloce = l’edificio viene riscaldato rapidamente. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 35. 42 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.3 Programma acqua calda Menu principale: Acqua calda sanitaria Impostare il selettore della temperatura dell’acqua calda sanitaria sulla caldaia alla temperatura dell’acqua calda sanitaria massima necessaria. Se un bollitore ad accumulo è collegato elettricamente ad un modulo IPM ed il bollitore è installato a velle di un compensatore idraulico, posizionare il selettore della temperatura di mandata al massimo (tutto a destra). • Selezionare sistema immediata ACS: Questa voce di menu viene mostrata solo quando sono installati due sistemi per l’acqua calda sanitaria nel proprio impianto. Il sistema selezionato (Sistema I o Sistema II o entrambi i sistemi) per l’acqua calda sanitaria viene attivato immediatamente premendo il tasto nella modalità d’esercizio Riscaldamento . Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 37. 6.3.1 Modalità d’esercizio dei programmi per acqua calda sanitaria I programmi per l’acqua calda sanitaria operano ognuno secondo il diverso tipo di produzione di acqua calda: • Con una caldaia combinata (caldaia con produzione d’acqua calda) il programma per l’acqua calda può essere scelto fra i seguenti tipi: – In funzione: se sulla caldaia non è illuminato il tasto eco, è immediatamente disponibile l’acqua calda (modalità comfort). – Spento: lo scambiatore di calore interno non rimane riscaldato (modalità eco), in questo modo viene risparmiata energia. In 6 720 647 708 (2011/04) modalità eco l’acqua calda diventa disponibile dopo un lungo prelievo di acqua calda. • Negli apparecchi con bollitore dell’acqua calda il programma per l’acqua calda fornisce la temperatura (temperatura nominale) dell’acqua desiderata. – Se la temperatura misurata nel bollitore dell’acqua calda è inferiore alla temperatura nominale, il bollitore viene riscaldato. – Se la temperatura nominale viene raggiunta (o superata) non viene riscaldato. Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può essere impostato un programma per l’acqua calda. Con il programma per l’acqua calda sanitaria quando viene variata la temperatura da elevata a bassa, l’acqua nel bollitore non si raffredda immediatamente, ma resta ancora disponibile a lungo dell’acqua calda. Nel caso venga superato il limite inferiore della temperatura nominale il bollitore viene nuovamente riscaldato. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS Questo menu mostra i sistemi per l’acqua calda sanitaria disponibili nel proprio impianto. Selezionare il sistema per il quale si desidera modificare le impostazioni. Il display visualizza ... ... il livello di menu successivo quando nel proprio impianto è installato solo il sistema di acqua calda sanitaria I. ... SISTEMA ACS I e SISTEMA ACS II, quando nel proprio impianto sono installati sia il sistema per l’acqua calda sanitaria I che il sistema per l’acqua calda sanitaria II. ... SISTEMA ACS II, quando nel proprio impianto è installato solamente il sistema per l’acqua calda sanitaria II. 43 Impostazione di MENU PRINCIPALE • acqua calda sanit. e ricircolo sanit. Con questa voce di menu è possibile ... ... attivare il proprio programma per acqua calda sanitaria individuale. Consigliabile per impianti con telecomando FB 100. -o... collegare il programma per l’acqua calda sanitaria con il proprio programma di riscaldamento. Questo ha senso se si passa spesso da un programma di riscaldamento all’altro. Il programma per acqua calda sanitaria verrà quindi adattato automaticamente. Consigliabile per impianti senza telecomando FB 100. – Come sist. risc. 1 + 2 (Funzionamento in automatico insieme al programma di riscaldamento): Con caldaia combinata: Acqua calda sanitaria In funzione, fino a che c’è almeno un circuito di riscaldamento in modalità Riscaldamento e1 ora dopo questo (temporizzazione). Altrimenti acqua calda sanitaria Spento. Con il bollitore dell’acqua calda: attivo 1 ora prima del primo circuito in modalità Riscaldamento , inizia il riscaldamento del bollitore secondo la temperatura dell’acqua impostata (Temper. boll. tramite risc normale1)). Questa impostazione resta attiva fino a che almeno un circuito di riscaldamento rimane in modalità Riscaldamento . Se vi è uno dei due circuiti in modalità Riduzione (e l’altro in modalità Riduzione o Antigelo ), allora il bollitore viene mantenuto alla temperatura impostata sotto Temper. boll. tramite risc ridotto1). Se entrambi i circuiti di riscaldamento sono in modalità Antigelo così è attiva 1) Impostare la temperatura dell’acqua calda sanitaria Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48 44 anche per il bollitore la protezione antigelo (15 °C valore fisso). Con pompa di ricircolo per il bollitore dell’acqua calda sanitaria: pompa di ricircolo In funzionee avvio della pompa di ricircolo come da impostazione (Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48), quando uno dei circuiti funziona in modalità Riscaldamento . Altrimenti pompa di circolazione Spento. – Come sist.risc. 1 / Come (come descritto sopra, ma solo accoppiato con un circuito di riscaldamento). – Indipendente da risc (programmi orario indipendenti): Commutazione automatica fra acqua calda sanitaria In funzione2)/Spento2) o diverse temperature dell’acqua calda 3) e pompa di ricircolo In funzione/Spento secondo i programmi preimpostati. Avvio della pompa di ricircolo come da impostazione (Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. 2) Acqua calda sanitaria con caldaia combinata 3) Acqua calda sanitaria attraverso il bollitore 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.3.2 Impostazione orari per acqua calda sanitaria con caldaia combinata l’acqua calda diventa disponibile dopo un lungo prelievo di acqua. – Il periodo di commutazione più breve è di 15 minuti (= 1 segmento). Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS Utilizzare questo menu se si desidera un programma orario per la produzione di acqua calda sanitaria. Il programma orario è impostabile e attivo solo quando è impostato Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > acqua calda sanit. e ricircolo sanit. > Indipendente da risc. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica Utilizzare questo menu se si desidera adattare un programma tempi per la produzione di acqua calda sanitaria. • Ripristino impostaz. di fabbrica: Ripristino delle impostazioni di fabbrica del programma ACS Æ pag. 27. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Tutti i giorni Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni. • P1, P2 ... P6: Al massimo sei tempi di commutazione al giorno con due diverse modalità d’esercizio (In funzione/Spento). – In funzione: se sulla caldaia non è illuminato il tasto eco, è immediatamente disponibile l’acqua calda (modalità comfort). – Spento: lo scambiatore di calore non viene riscaldato (modalità Eco) fintanto che non viene prelevata acqua. In questo modo viene risparmiata energia. In modalità eco 6 720 647 708 (2011/04) – Disattivare i punti di commutazione non necessari mediante cancellazione. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Da Lu a Ve Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi i giorni da lunedi a venerdi. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Sa e Do Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Lunedi, Martedì... Domenica Utilizzare questo menu per impostare il programma per l’acqua calda sanitaria con gli stessi tempi per giorni singoli. 45 Impostazione di MENU PRINCIPALE • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Vi sualizzare Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Tutti i giorni Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni. • B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti modalità d’esercizio per Tutti i giorni, Da Lu a Ve, Sa e Doo i singoli giorni della settimana come i segmenti lampeggianti. – Il periodo di commutazione più breve è di 15 minuti (= 1 segmento). – Disattivare i punti di commutazione non necessari mediante cancellazione. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. 6.3.3 Programma di orari/livelli di temperatura per l’acqua calda sanitaria mediante bollitore ad accumulo Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS Utilizzare questo menu se si desidera un programma di riscaldamento per la produzione di acqua calda sanitaria con profilo di livelli di tempo/temperature personale con impostazioni di temperature ed orari. Il programma di orari/livelli di temperatura può essere impostato ed è attivo solo quando è impostato Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > acqua calda sanit. e ricircolo sanit. > Indipendente da risc. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Da Lu a Ve Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi i giorni da lunedi a venerdi. • Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Sa e Do • t 6 720 613 058-07.1R 46 P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica. C Fig. 21 P1, P2 ... P6: al massimo sei tempi di commutazione al giorno con singoli livelli di temperatura (da 15 °C a 60 °C). Esempio di programma per acqua calda sanitaria con il profilo dei livelli orari/ temperatura P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Modifica > Lunedi, Martedì... Domenica 6.3.4 Impostazione orari per pompa di ricircolo (solo con bollitore per acqua calda sanitaria) Utilizzare questo menu per impostare il programma per l’acqua calda sanitaria con gli stessi tempi per giorni singoli. Il programma di ricircolo è attivo quando funziona la pompa di ricircolo per la circolazione dell’acqua calda. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Programma ACS > Visualizzare B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti temperature per Tutti i giorni, Da Lu a Ve, Sa e Do o i singoli giorni della settimana come anello segmentato. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Per ogni sistema di riscaldamento dell’acqua può essere impostato un programma per il ricircolo dell’acqua. Menu: Acqua calda sanitaria> Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. Utilizzare questo menu se si desidera un programma orario per la pompa di ricircolo sanitario. Il programma orario è impostabile e attivo solo quando è impostato Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > acqua calda sanit. e ricircolo sanit.>Indipendente da risc. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. >Modifica > Tutti i giorni Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi per tutti i giorni. • P1, P2 ... P6: Al massimo sei tempi di commutazione al giorno con due diverse modalità d’esercizio (In funzione/Spento). – In funzione: Avvio della pompa di ricircolo come da impostazione (Æ capitolo 6.3.5 a pag. 48). – Spento: La pompa di ricircolo sanitario rimane ferma. – Il periodo di commutazione più breve è di 15minuti (= 1 segmento). – Disattivare i punti di commutazione non necessari mediante cancellazione. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. 6 720 647 708 (2011/04) 47 Impostazione di MENU PRINCIPALE Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Modifica > Da Lu a Ve Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi i giorni da lunedi a venerdi. • 6.3.5 Parametri per acqua calda sanitaria Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Parametro • Temper. boll. tramite risc normale: Questa voce del menu è attiva solo quando è impostato Acqua calda sanitaria > Programma ACS > Come sist.risc. 1 (o 2 o 1+2) (Æ capitolo 6.3.1 a pag. 43). Impostare qui la temperatura per l’acqua calda desiderata per il bollitore dell’acqua calda sanitaria. • Temper. boll. tramite risc ridotto: Questa voce del menu è attiva solo quando è impostato Acqua calda sanitaria > Programma ACS > Simile progr. risc. (Æ capitolo 6.3.1 a pag. 43). Impostare qui la temperatura di diminuzione desiderata per il bollitore dell’acqua calda sanitaria. • Priorità acqua calda sanitaria: Questa voce del menu è attiva solo quando Configurazione acqua calda sanitaria nella configurazione di sistema è impostato su Bollitore a IPM n. 3...10 (Æ capitolo 8.1.1 a pag. 62). Utilizzare questo menu se si desidera che il riscaldamento non venga spento durante il caricamento del bollitore (ad es. in edifici con isolamento ridotto e temperature esterne basse). P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria> Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Modifica > Sa e Do Utilizzare questo menu per modificare il programma per l’acqua calda sanitaria di propria scelta con gli stessi tempi per sabato e domenica. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Modifica > Lunedi, Martedì... Domenica Utilizzare questo menu per impostare il programma per l’acqua calda sanitaria con gli stessi tempi per giorni singoli. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Visualizzare B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti modalità d’esercizio per Tutti i giorni, Da Lu a Ve, Sa e Do o i singoli giorni della settimana come i segmenti lampeggianti. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 36. 48 – Priorità sanitaria: durante la produzione di acqua calda sanitaria il riscaldamento è disinserito. Le pompe rimangono ferme e i miscelatori vengono chiusi. – Prior. san. parziale: durante la produzione di acqua calda sanitaria i circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata continuano a riscaldarsi, le pompe funzionano e i miscelatori si regolano alla temperatura di riscaldamento desiderata. Il circuito di riscaldamento ad acqua non miscelata viene spento in modo che non si surriscaldi. Con Prior. san. parziale il carico del bollitore impiega più tempo. 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE • Pompa ricircolo sanit. in funzione: Questa voce di menu è attiva solo se è presente una pompa di ricircolo sanitario. La pompa di ricircolo sanitario resta ferma durante la fase «Spento» della pompa di ricircolo. Durante la fase «In funzione» della pompa di ricircolo sanitario questa voce di menu definisce il numero di avvii della pompa di ricircolo per ogni ora. Con impostazione: – da 1/h a 6/h la pompa di ricircolo sanitario rimane in funzione per 3 minuti ad ogni avvio. – 7/h la pompa di ricircolo sanitario funziona in continuo nello stato In funzione. 6.3.6 Disinfezione termica dell’acqua calda sanitaria Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Disinfezione termica Questo menu è attivo solo se l’acqua calda sanitaria viene riscaldata per mezzo di un apposito bollitore. Consigliamo di eseguire regolarmente una disinfezione termica. Per sistemi di acqua calda sanitaria grandi possono esservi delle disposizioni normative da rispettare. Quando si possiede una caldaia combinata attenersi alle indicazioni contenute nella documentazione della caldaia. Avvertenza: Pericolo di ustioni! Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 37. L’acqua calda può essere causa di gravi ustioni. B Eseguire la disinfezione termica solo al di fuori dei normali orari di funzionamento. B Informare gli abitanti del pericolo di ustioni e controllare assolutamente la disinfezione termica. • Modalità esercizio: – Funz. in automatico: La disinfezione termica si avvia automaticamente in base alle condizioni di avvio impostate. La disinfezione termica può essere annullata e attivata manualmente. – Funz. in manuale: La disinfezione termica può essere attivata con Stato operativo. • Stato operativo: – Non in funzione: nessuna disinfezione termica in corso. Con Attivare subito è possibile avviare una singola disinfezione termica. – In funzione: disinfezione termica in corso. Con Disattivare è possibile annullare la disinfezione termica. Se è attivato Solare opzione E disinf.termica (Æ capitolo 8.4 a pag. 75) e la disinfezione termica viene annullata con 6 720 647 708 (2011/04) 49 Impostazione di MENU PRINCIPALE Disattivare, in caso di mancato raggiungimento della temperatura di disinfezione nel bollitore solare compare per 5 minuti un messagio di guasto (guasto 54, Æ capitolo 9.1 da pag. 88). • Ora: Orario di avvio per la disinfezione termica automatica. • Intervallo: Periodo di tempo fino al prossimo avvio della disinfezione termica automatica. Quando si vuole utilizzare la disinfezione termica (aad es. una volta a settimana) eseguire le seguenti operazioni: B Impostare l’intervallo orario sui valori desiderati (ad es. 7d, vale a dire 7 giorni). B Impostare l’ora di attivazione desiderata (ad es. le 22:00 h). B Impostare la modalità di funzionamento per il giorno della settimana su Funz. in automatico, per quando deve avvenire la disinfezione termica. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 37. 50 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.4 Impostazioni di base 6.4.1 Ora, Datae Estate/Inverno • Menu: Impostazioni di base > Ora e data Utilizzare questo menu se si desidera correggere ora e data. • Ora: impostare nuovamente l’ora se l’alimentazione elettrica è stata interrotta per più di 12 ore. • Data: vedere sopra Ora. Il giorno della settimana corrente (ad es. Lu) viene calcolato automaticamente. • Estate/Inverno: attivare o disattivare Estate/ Inverno automatico. • Regolazione oraria: Impostare il fattore di correzione per l’orario. Questa correzione viene eseguita una volta alla settimana. Esempio: Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 38. 6.4.3 Blocco tasti Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 38. • – –3 minuti all’anno corrispondono a –180 secondi all’anno Le posizioni modificate del selettore delle modalità d’esercizio vengono attivate solo dopo il ripristino di Blocco tasti. – 1 anno = 52 settimane – –180 secondi: 52 settimane = –3,46 secondi a settimana – Fattore di correzione = +3,5 sec./Settimana B Blocco tasti ripristinare: e devono essere tenuti premuti contemporaneamente fino a quando viene visualizzato il messaggio corrispondente. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 38. 6.4.2 Configurazioni del display Utilizzare questo menu se si desidera adattare le configurazioni del display ai propri desideri personali. • Data: selezionare il formato per la visualizzazione della data fra Giorno.Mese.Anno o Mese/Giorno/Anno. • Contrasto del display: impostare il contrasto del display tra 25% e 75%. 6 720 647 708 (2011/04) Blocco tasti: utilizzare queta voce del menu se si desidera bloccare le funzioni dei tasti dall’azionamento accidentale ad es. da parte dei bambini. – Se con il Blocco tasti attivo e il display in visualizzazione standard, viene premuto un tasto bloccato, viene mostrato un messaggio d’informazione corrispondente sul display. – Differenza di orario di circa –3 minuti all’anno Menu: Impostazioni di base>Configuraz. Display Informaz. visualizz. standard: impostare le informazioni desiderate che devono essere visualizzate nella riga superiore del display standard. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 38. 6.4.4 Lingua • Lingua: utilizzare questa voce del menu se si desidera una lingua diversa per i testi visualizzati sul display. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 38. 51 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.5 Impostazioni circuito solare • T6: Max. Temp. bollitore stand-by: temperatura del bollitore > 60 °C con accumultarore dell’acqua calda solo con limitazione della temperatura di prelievo attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile. • Temp max boll. solare B (sens.TB): questo parametro è attivo solo con un sistema di ricarico solare (solare opzione B). Temperatura del bollitore > 60°C solo con limitazione della temperatura d’uscita attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile. • Temp max boll. solare C (sens.TC): questo parametro è attivo solo con un sistema solare primario/secondario (solare opzione C una descrizione generale sulle opzioni e sui sistemi solari può essere reperita nelle istruzioni di installazione del modulo ISM.). Temperatura del bollitore > 60°C con bollitore dell’acqua potabile solo con limitazione della temperatura di prelievo attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile. Questa limitazione termica meccanica non è necessaria se il bollitore C è un bollitore tampone. In questo caso Temp max boll. solare C (sens.TC) può anche essere impostata una temperatura più elevata. Menu principale: Solare Utilizzare questo menu se si desidera limitare la temperatura del bollitore oppure ottimizzare la temperatura nominale dell’acqua calda sanitaria e le temperature di mandata nominali sulla base dell’energia solare a disposizione in base alla propria collocazione geografica. Limitazione della/e temperatura/e del bollitore Per accumulare energia solare elevata, è necessaria una temperatura del bollitore alta. La limitazione della temperatura del bollitore impedisce un surriscaldamento dell’acqua potabile. Alla messa in funzione, il valore della temperatura viene rilevato dal modulo ISM. Avvertenza: Pericolo di ustioni!Dovuto alla temperatura del bollitore superiore a 60 °C. B Se la limitazione della temperatura del bollitore viene impostata su > 60 °C, installare un miscelatore con termostato dell’acqua potabile o un gruppo comfort acqua calda sanitaria (WWKG, accessorio Æ fig. 5 a pag. 12) nella tubazione dell’acqua calda sanitaria. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. B Impostare il miscelatore dell’acqua potabile al massimo su 60 °C. • 52 Temp max accumulat solar (sens T2): temperatura bollitore > 60 °C con accumulatore dell’acqua calda solo con limitazione della temperatura di prelievo attraverso miscelatore con termostato dell’acqua potabile. Con l’utilizzo di un accumulatore puffer solare, ad es. nel sistema di preriscaldamento solare (circuito solare 3 e 4), può essere impostata una temperatura più elevata Temp max accumulat solar (sens T2). 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione di MENU PRINCIPALE Ottimizzazione solare Per utilizzare possibilmente molta energia solare, la centralina di regolazione del riscaldamento FW 500 può stimare l’energia solare attesa nel corso del giorno e considerarla per la regolazione della caldaia. La caldaia produce di conseguenza relativamente meno calore consumando meno gas. Ulteriori informazioni per il tecnico sono nelÆ capitolo 8.5.11 a pag. 83 • Ottimizzazione influsso solare ACS: riduzione massima della temperatura nominale dell’acqua calda sanitaria con influsso solare. Esempio: – Temperatura nominale acqua calda sanitaria = 60 °C – Ottimizzazione influsso solare ACS = 15 K riscalda gli ambienti dotati di finestre piccole orientate verso nord. • Influsso ottimiz.circuito 2: Lo stesso come descritto in precedenza in Influsso ottimiz.circuito 1. Ottimizzazione influsso solare ACS e Influsso ottimiz.circuito sono attivi solo dopo una fase di taratura di 30 giorni dopo la prima messa in funzione dell’impianto ad energia solare. In questo periodo la centralina di regolazione «apprende» FW 500 quanta energia solare è disponibile. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. – Temperatura nominale acqua calda sanitaria per la caldaia = 60 °C–15 K – A condizione che sia a disposizione potenza solare sufficiente, si imposta la riduzione massima e la caldaia riscalda l’acqua sanitaria a 45 °C e i restanti 15 K possono essere riscaldati dall’energia solare. • Influsso ottimiz.circuito 1: l’influenza della potenza solare sul potere riscaldante che viene alimentato al circuito di riscaldamento 1. In caso di valore elevato, la temperatura di mandata viene abbassata maggiormente in base alla curva di riscaldamento (per ulteriori informazioni per il tecnico Æ capitolo 8.3.1 e 8.3.2 da pag. 70), per consentire l’acquisizione di maggiore energia solare passiva attraverso le finestre dell’edificio. Contemporaneamente, in questo modo si riduce una sovraelongazione della temperatura nell’edificio con un conseguente aumento del comfort. – Influsso ottimiz.circuito 1 elevare, quando il circuito di riscaldamento 1 riscalda gli ambienti, che sono dotati di ampie finestre orientate verso sud. – Influsso ottimiz.circuito 1 non elevare quando il circuito di riscaldamento 1 6 720 647 708 (2011/04) 53 Impostazione di MENU PRINCIPALE 6.6 Funzioni speciali Menu principale: Funzioni speciali Questo menu è disponibile solo quando nel Livello Esperto:Configuraz.sistema > IEM è impostato su Collegato/a. Utilizzare questo menu quando si desiderare impostare un programma per un circuito di riscaldamento ampliato. Menu: Funzioni speciali > Progr canale IEM A ... Progr canale IEM C Queste voci di menu sono disponibili solo quando il corrispondente canale IEM sotto LIVELLO ESPERTO > Funzioni specialiCanale IEM... è impostato su Utilizzato. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. Menu: Funzioni speciali > Progr canale IEM A ... Progr canale IEM C > Modifica > Tutti i giorni Utilizzare questo menu per modificare i singoli giorni con gli stessi orari nel programma per il circuito di riscaldamento avanzato. • P1, P2 ... P6: Al massimo sei tempi di commutazione al giorno con due diverse modalità d’esercizio (Attivo/Disabilitato). – Il periodo di commutazione più breve è di 15minuti (= 1 segmento). – Disattivare i punti di commutazione non necessari mediante cancellazione. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. Menu: Funzioni speciali > Progr canale IEM A ... Progr canale IEM C > Modifica > Da Lu a Ve Utilizzare questo menu per modificare i giorni da lunedi a venerdi con gli stessi orari nel programma per il circuito di riscaldamento avanzato. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Modifica > Sa e Do Utilizzare questo menu per modificare sabato e domenica con gli stessi orari nel programma per il circuito di riscaldamento avanzato. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in Tutti i giorni. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Modifica > Lunedi, Martedì... Domenica Utilizzare questo menu per modificare ogni singolo giorno individualmente con gli stessi orari nel programma per il circuito di riscaldamento avanzato. • P1, P2 ... P6: Per la descrizione vedere sopra in. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. Menu: Acqua calda sanitaria > Sistema ACS > Progr. pompa ricirc. > Visualizzare B Visualizzare i tempi di commutazione e le corrispondenti modalità d’esercizio per Tutti i giorni, Da Lu a Ve, Sa e Do o i singoli giorni della settimana come i segmenti lampeggianti. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 39. 54 6 720 647 708 (2011/04) Visualizzazione delle informazioni 7 Visualizzazione delle informazioni Descrizione generale del menu INFO Menu: INFO Qui è possibile visualizzare diverse informazioni sul sistema. La tab. seguente serve • per la descrizione generale della struttura del menu (colonna 1). La suddivisione dei menu è indicata dai diversi livelli di grigio. Ad es. i menu Caldaia e Circuito di risc.1 sono allo stesso livello. • per la descrizione generale delle possibilità di visualizzazione variabili (colonna 2). • per la descrizione delle singole voci di informazioni (colonna 3). La navigazione nella struttura del menu è descritta dettagliatamente nel capitolo 5.2 da pag. 23. Le voci di menu vengono visualizzate solo se le parti dell’impianto sono presenti e/o attivate e se non vi accede alcun telecomando. Alcune voci di menu non sono riportate perché queste vengono disattivate da un’impostazione in un’altra voce di menu. Struttura del menu INFO Indicazione (esempio) Caldaia – – 10,0°C Temperatura esterna attuale Temperatura esterna Descrizione Riscaldamento possibile Si/No Indica se la caldaia è pronta per l’uso. Temperatura mandata attuale 55,0°C Temperatura di mandata corrente sulla caldaia. Bruciatore In funzione/Spento Stato del bruciatore. Pompa circuito riscaldamento In funzione/Spento Stato di funzionamento della pompa della caldaia. Temperatura max di mandata 75,0°C Temperatura massima di mandata impostata sulla caldaia. Temp. acqua calda san. mas- 60,0°C sima Temperatura massima dell’acqua calda sanitaria impostata sulla caldaia. E’ CONSIGLIATA LA MANUTENZIONE CALDAIA Indica se è necessario un intervento di manutenzione/controllo della caldaia. 6 720 647 708 (2011/04) Si/No 55 Visualizzazione delle informazioni Struttura del menu INFO Indicazione (esempio) Descrizione Circuito di risc. 1 – – Modalità esercizio Riscald. automatico/RiduModalità d’esercizio corrente o funzionamento spezione automatico/Funz. ciale per il circuito di riscaldamento 1. antig. autom./Riscaldamento/Riduzione/Antigelo/ Funz. automat. ferie/Ferie con risc norm./Ferie con riduzione/Ferie con funz antig/ESSIC.GETT. in attesa/ ESSIC.GETT. in corso Temp. ambiente desiderata 25,0°C Temperatura ambiente richiesta dalla centralina o dal telecomando FB 10 n. 1 per il circuito di riscaldamento 1 (solo se viene attivata la commutazione della temperatura ambiente). Temp. ambiente attuale 22,0°C Temperatura ambiente misurata dalla centralina (solo per installazione a parete della centralina). Temp. ambiente FB10 23,0°C Temperatura rilevata dal telecomando FB 10 n. 1. Temp. mandata richiesta 75,0°C Temperatura di mandata calcolata e richiesta dal regolatore per il circuito di riscaldamento 1. Temperatura mandata attuale 47,0°C Temperatura di mandata misurata nel circuito di riscaldamento 1. Pompa circuito riscaldamento In funzione/Spento Stato della pompa di riscaldamento nel circuito di riscaldamento 1. Posizione attuale della valv. misc. 85% aperta Grado di apertura del miscelatore nel circuito di riscaldamento 1. – – Circuito di risc. 2 56 Modalità esercizio Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speRiscald. automatico/Riduciale per il circuito di riscaldamento 2. zione automatico/Funz. antig. autom./Riscaldamento/Riduzione/Antigelo/ Funz. automat. ferie/Ferie con risc norm./Ferie con riduzione/Ferie con funz antig/ESSIC.GETT. in attesa/ ESSIC.GETT. in corso Temp. ambiente desiderata 23,0°C Temperatura ambiente richiesta dalla centralina o dal telecomando FB 10 n. 2 per il circuito di riscaldamento 2 (solo se viene attivata la commutazione della temperatura ambiente). Temp. ambiente attuale 20,0°C Temperatura ambiente misurata dalla centralina (solo per installazione a parete della centralina). Temp. ambiente FB10 21,0°C Temperatura rilevata dal telecomando FB 10 n. 2 Temp. mandata richiesta 67,0°C Temperatura di mandata calcolata e richiesta dal regolatore per il circuito di riscaldamento 2. Temperatura mandata attuale 47,0°C Temperatura di mandata misurata nel circuito di riscaldamento 2. Pompa circuito riscaldamento In funzione/Spento Stato della pompa di riscaldamento nel circuito di riscaldamento 2. Posizione attuale della valv. misc. 62% aperta Grado di apertura del miscelatore nel circuito di riscaldamento 2. 6 720 647 708 (2011/04) Visualizzazione delle informazioni Struttura del menu INFO Indicazione (esempio) Acqua calda sanitaria – – ACS subito/Funzione aut. attiva/Funz. aut.non attiva/ Funz. automat. ferie/Funz. ferie attiva/Funz. ferie inattiva Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per acqua calda con caldaia combinata. ACS subito/Disinfezione termica/Funz. in automatico/ Funz. automat. ferie/ Ferie15°C Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per bollitore con accumulo per produzione di acqua calda sanitaria. Modalità esercizio Descrizione Temp. acqua calda san. desi- 60,0°C derata Temperatura dell’acqua calda sanitaria impostata nella centralina. Temp. acqua calda san. attuale 40,0°C Temperatura dell’acqua calda sanitaria rilevata. Stato ACS: attiva o disattivata In funzione/Spento Stato acqua calda sanitaria (ACS): Ultima disinfezione termica Completato/Interrotto/In funzione Stato dell’ultima disinfezione termica. SISTEMA ACS I – – ACS subito/Funzione aut. attiva/Funz. aut.non attiva/ Funz. automat. ferie/Funz. ferie attiva/Funz. ferie inattiva Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per acqua calda con caldaia combinata Acqua calda sanitaria sistema I. ACS subito/Disinfezione termica/Funz. in automatico/ Funz. automat. ferie/ Ferie15°C Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per bollitore con accumulo per produzione di acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria sistema II. Temp. acqua calda san. desiderata 60,0°C Temperatura dell’acqua calda sanitaria impostata nella centralina Acqua calda sanitaria sistema I. Temp. acqua calda san. attuale 40,0°C Temperatura dell’acqua calda sanitaria rilevata Acqua calda sanitaria sistema I. Modalità esercizio Stato ACS: attiva o disat- In funzione/Spento tivata Stato produzione acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria sistema I. Ultima disinfezione termica Risultato dell’ultima disinfezione termica Acqua calda sanitaria sistema I. SISTEMA ACS II Completato/Interrotto/In funzione – – ACS subito/Funzione aut. attiva/Funz. aut.non attiva/ Funz. automat. ferie/Funz. ferie attiva/Funz. ferie inattiva Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per acqua calda con caldaia combinata Acqua calda sanitaria sistema II. ACS subito/Disinfezione termica/Funz. in automatico/ Funz. automat. ferie/ Ferie15°C Modalità d’esercizio corrente o funzionamento speciale per bollitore con accumulo per produzione di acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria sistema II. Temp. acqua calda san. desiderata 60,0°C Temperatura dell’acqua calda sanitaria impostata nella centralina Acqua calda sanitaria sistema I. Temp. acqua calda san. attuale 40,0°C Temperatura dell’acqua calda sanitaria rilevata Acqua calda sanitaria sistema II. Modalità esercizio 6 720 647 708 (2011/04) 57 Visualizzazione delle informazioni Struttura del menu INFO Indicazione (esempio) Descrizione Stato ACS: attiva o disat- In funzione/Spento tivata Stato produzione attuale acqua calda sanitaria Acqua calda sanitaria sistema II. Ultima disinfezione termica Completato/Interrotto/In funzione Risultato dell’ultima disinfezione termica Acqua calda sanitaria sistema II. Telefono (numero di telefono) Numero di telefono del Servizio Tecnico di Assistenza. Nome (nome) Nominativo del Servizio di Assistenza Tecnica. Assistenza Solare – – – Menu per il sistema solare. T1: Temperatura collettore solare 1 80,0°C Temperatura misurata sul sensore temperatura collettore (T1). Sens temperatura T2 accumulatore solar 55,7°C Temperatura misurata sul sensore temperatura bollitore inferiore(T2) nell’accumulatore solare. Sistema base Stato pompa solar SP del In funzione/Spento collett solar 1 Stato pompa solare (SP). Disattivazione collettore solare 1 Si/No Indica se sussiste una disattivazione di sicurezza della pompa solare (SP) per il surriscaldamento dei collettori (T1). Stato accumulatore solare In temperatura/Non in temperatura Stato di carica del bollitore solare. Tempo di funz pompa SP 12463 h collett solar 1 Risc ad irragg solar. Numero di ore d’esercizio della pompa solare (SP) dalla messa in funzione. – Menu per la parte dell’impianto del riscaldamento a irraggiamento solare. Sens temperatura T3 accumulatore solar 45,1°C Temperatura misurata sul sensore temperatura bollitore centrale sul lato dell’acqua calda sanitaria (T3) nel bollitore solare combinato. Sensore temperatura T4 ritorno riscald. 35,5°C Temperatura della linea di ritorno della rete di riscaldamento misurata sul sensore temperatura (T4). Stato valvola 3V DWU1 su In funzione/Spento rit riscald Stato di commutazione della valvola (DWU1) per l’incremento del ritorno. Rilevamento temp sens T4 rit. solar In funzione/Spento Indica se attualmente è disponibile energia solare per l’impianto di riscaldamento. Sens temperatura T5 accumulatore solar 47,5°C Temperatura misurata sul sensore temperatura bollitore superiore (T5). T6: temper bollitore basso stand-by 35,5°C Temperatura misurata sul sensore di temperatura bollitore inferiore (T6) nel bollitore pronto all’esercizio. Stato pompa UL In funzione/Spento Stato di commutazione della pompa di carico (UL). Stato bollitori stand-by In temperatura/Non in temperatura Stato di carica del bollitore pronto all’esercizio Sistema prerisc. 58 6 720 647 708 (2011/04) Visualizzazione delle informazioni Struttura del menu INFO 2.Collettori solari Indicazione (esempio) Descrizione – Menu per la parte dell’impianto Campo collet.2. Sensore temp TA collettore solar 2 87,4°C Temperatura misurata sul sensore di temperatura collettore (TA) nel campo collettore 2. Stato pompa PA collettore solare 2 In funzione/Spento Stato di commutazione della pompa solare (PA) per il campo collettore 2. Disattivazione collettore solare 2 Si/No Indica se sussiste una disattivazione di sicurezza della pompa solare (PA) per il surriscaldamento dei collettori (TA). Tempo di funz pompa PA 5370 h collett solar 2 Sistema di ricarico Numero di ore d’esercizio della pompa solare (PA) per il campo collettore 2 dalla messa in funzione. – Menu per la parte dell’impianto di ricarico dell’acqua potabile. Sens temperatura TB accumulatore solar B 58,7°C Temperatura misurata sul sensore di temperatura bollitore superiore (TB) nel bollitore B. Stato pompa PB In funzione/Spento Stato di commutazione della pompa di carico dell’acqua potabile (PB). Stato accumulatore solare B In temperatura/Non in temperatura Stato di carica del bollitore B. – Menu per la parte dell’impianto del sistema bollitore primario/secondario. Sensore temperatura TC bollitore (C) ACS 60,3°C Temperatura misurata sul sensore di temperatura bollitore inferiore (TC) nel bollitore C. Messa in temperat, in corso Bollitore (C) ACS/Bollitore solare Indica in quale bollitore è in corso il caricamento (il bollitore solare o il bollitore C). Stato pompa PC In funzione/Spento Stato di commutazione della seconda pompa solare (PC) nel sistema primario/secondario. Stato valv 3V DWUC su mandata solar In funzione/Spento Stato di commutazione della valvola primaria/ secondaria (DWUC) nel sistema primario/secondario. Stato temperatura bollitore (C) ACS In temperatura/Non in temperatura Stato di carica del bollitore C. Controllo situazione temp. bollitore In funzione/Spento Stato del modo di prova per il caricamento del bollitore primario. Controllo situazione temp. bollitore alle 17:30 Ora per il prossimo test per il caricamento del bollitore primario. – Menu per la parte dell’impianto dello scambiatore termico solare esterno. 99,8°C Temperatura misurata sul sensore temperatura (TD) dello scambiatore di calore esterno. Circ primar/sec boll Scamb.di calore est. TD: Temp.scambiatore calore est. PD: Stato pompa circuito In funzione/Spento secondario Disinfezione termica PE: stato pompa per disinfezione termica 6 720 647 708 (2011/04) Stato di commutazione della pompa del circuito secondario (PD) tra scambiatore dei calore esterno e bollitore. – Menu per la parte dell’impianto di disinfezione termica del sistema. In funzione/Spento Stato di attivazione della pompa di disinfezione termica (PE). 59 Visualizzazione delle informazioni Struttura del menu INFO Indicazione (esempio) Temp diff programm Menu per il regolatore della differenza di temperatura selezionabile TF1: sonda generatore di 45,5°C calore Temperatura misurata alla fonte di calore (TF1) TF2: sonda utilizzat di calore 35,5°C Temperatura rilevata all’utilizzat. (TF2) PF/DWUF: Stato circolatore/valvola In funzione/Spento Stato di attivazione della pompa/della valvola della centralina della temperatura utilizzabile – Menu per l’ottimizzazione solare del sistema di riscaldamento convenzionale. Ottimiz. solare Energia solare ultima ora 120 Wh Energia solare acquisita nell’ultima ora (qui vengono visualizzati valori solo se nel menu Ottimiz. solare sono impostati parametri corretti, Æ capitolo 8.5.11 a pag. 83). Energia solare oggi 2,38 kWh Energia solare acquisita nella giornata corrente. Energia solare in totale 483,6 kWh Energia solare acquisita in totale dalla messa in funzione. Temp. acqua calda sanitaria ridotta di 4,7 K Riduzione corrente della temperatura nominale dell’acqua calda sanitaria richiesta dalla caldaia, sulla base dell’energia solare a disposizione. Si avvia al più presto 30 giorni dopo la messa in funzione. Temp. mand. circ. 1 desid. ridotta di 1,3 K Riduzione corrente della temperatura ambiente desiderata per il circuito di riscaldamento 1, sulla base dell’energia solare a disposizione. Si avvia al più presto 30 giorni dopo la messa in funzione. Temp. mand. circ. 2 desid. ridotta di 1,3 K Riduzione corrente della temperatura ambiente desiderata per il circuito di riscaldamento 2, sulla base dell’energia solare a disposizione. Si avvia al più presto 30 giorni dopo la messa in funzione. Canale IEM A Attivo/Disabilitato Visualizzazione della configurazione per il canale A Richiesta di calore canale IEM A Si/No Visualizzazione dello stato all’ingresso del canale A Canale IEM B Attivo/Disabilitato Visualizzazione della configurazione per il canale B Richiesta di calore canale IEM B Si/No Visualizzazione dello stato all’ingresso del canale B Canale IEM C Attivo/Disabilitato Visualizzazione della configurazione per il canale C Richiesta di calore canale IEM C Si/No Visualizzazione dello stato all’ingresso del canale C 40 Circuito solare 03 FW 500 EA Caldaia ... Elenco delle anomali correnti. Ulteriori informa- Funzioni speciali Guasti 60 Descrizione Menu per i circuiti di riscaldamento ampliati zioni vengono visualizzate selezionando fermando con e con- . 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) Il menu LIVELLO ESPERTO è destinato all’uso solamente di personale tecnico qualificato! menu La navigazione nella struttura del menu, la programmazione, la cancellazione di valori e il ripristino all’impostazione di base sono ampiamente descritti nel capitolo 5.2 da pag. 23. B LIVELLO ESPERTO aperto: premere per circa 3 secondi 8.1 Descrizione generale e impostazioni del menu LIVELLO ESPERTO Le tabelle seguenti servono • per la descrizione generale della struttura del menu (colonna 1). La suddivisione dei menu è indicata dai diversi livelli di grigio. Ad es. nel menu Parametri riscald. vi sono i sottomenu Circuito di risc.1, Circuito di risc.2, Temp. esterna min. calcolo fine curva e Isolamento termico edificio allo stesso livello. • per la descrizione generale delle impostazioni di base (colonna 2), ad es. per ripristinare le singole voci di menu all’impostazione di base. • per la descrizione generale degli intervalli di impostazione delle singole voci di menu (colonna 3). • per la registrazione dell’impostazione personale (colonna 4). • per l’individuazione della descrizione dettagliata delle singole voci di menu (colonna 5). 6 720 647 708 (2011/04) Le voci di menu vengono visualizzate solo se le parti dell’impianto sono presenti e/o attivate e se non vi accede alcun telecomando. Alcune voci di menu non sono riportate perché queste vengono disattivate da un’impostazione in un’altra voce di menu. B Impostare le voci di menu sempre in sequenza o saltarle lasciandole invariate. In questo modo, le voci di menu seguenti verranno adattate automaticamente o non verranno visualizzate. 61 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.1.1 LIVELLO ESPERTO: Configuraz.sistema Struttura del menu Configuraz.sistema Impostazione di base Intervallo di impostazione Avviare config. sistema automatico No No/Si Configurazione sistema ACS I Caldaia combinata No/Caldaia combinata/Boll abbin a caldaia/Bollitore a IPM n. 3 ... 10 Configurazione sistema ACS II Caldaia combinata No/Caldaia combinata/Boll abbin a caldaia/Bollitore a IPM n. 3 ... 10 Temperatura massima bollitore 60°C 60°C ... 80°C Configurazione circuito di risc. 1 Non misc. senza No/Non misc. senza IPM/Non IPM miscel. con IPM/Miscelato Controllo remoto circuito risc.1 No No/FB 10/FB 100 Configurazione circuito di risc. 2 No No/Non misc. senza IPM/Non miscel. con IPM/Miscelato Controllo remoto circuito risc.2 No No/FB 10/FB 100 Circolatore ricircolo sistema I No No/Collegato/a Circolatore ricircolo sistema II No No/Collegato/a ISM 1 No No/Collegato/a ISM 2 No No/Collegato/a IEM No No/Collegato/a Impostazione Descrizione personale da pag. 69 8.1.2 LIVELLO ESPERTO: Parametri riscald. Struttura del menu Parametri riscald. Circuito di risc. 1 62 Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione Descrizione personale da pag. – – – Tipo riscaldamento nel circuito Radiatori Piede c./Punto fin./Pannelli radianti/ Radiatori/Ventilconvettori Piede curva 25°C 10°C ... 85°C Punto finale della curva 75°C 30°C ... 85°C °C Temperatura di mandata di pro- 75°C getto 30°C ... 85°C °C Temperatura di mandata massima 80°C 30°C ... 85°C °C Influsso ambiente 30% 0% ... 100% % Influsso ambiente attivo per modalità Riduzione/ Antigelo Riduzione/Antigelo/Riscald/Riduz/ Antig. Sensore influsso ambiente Temp. inferiore Sensore in FB10/Sensore interno/ Temp. inferiore(solo con FB 10) °C 71 Temperatura ambiente limite 0,0 K –5,0 K ... 5,0 K Spegnim. risc. a liv. temp. più basso Si No/Si K Spegnimento risc. con temp. esterna 20,0°C 10,0°C ... 25,0°C 99,0°C (= funzione inattiva) °C Temperatura esterna attivazione antigelo 3,0°C –5,0°C ... 10,0°C °C Bilanciare sensore temp. amb. in FB10 0,0 K –3,0 K ... 3,0 K (solo con ) K Tempo funz. valv. misc. 140 s 10 s ... 600 s s 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) Struttura del menu Parametri riscald. Impostazione di base Circuito di risc. 2 Intervallo di impostazione Impostazione Descrizione personale da pag. – – – Tipo riscaldamento nel circuito Radiatori Piede c./Punto fin./Pannelli radianti/Radiatori/Ventilconvettori Piede curva 25°C 10°C ... 85°C Punto finale della curva 75°C 30°C ... 85°C °C Temperatura di mandata di pro- 75°C getto 30°C ... 85°C °C Temperatura di mandata massima 30°C ... 85°C °C % 80°C °C Influsso ambiente 30% 0% ... 100% Influsso ambiente attivo per modalità Riduzione/ Antigelo Riduzione/Antigelo/Riscald/Riduz/ Antig. Sensore influsso ambiente Temp. inferiore Sensore in FB10/Sensore interno/ Temp. inferiore(solo con FB 10) 71 Temperatura ambiente limite 0K –5,0 K ... 5,0 K Spegnim. risc. a liv. temp. più basso Si No/Si K Spegnimento risc. con temp. esterna 20,0°C 10,0°C ... 25,0 99,0°C (= funzione inattiva) °C Temperatura esterna attivazione antigelo 3,0°C –5,0°C ... 10,0°C °C Bilanciare sensore temp. amb. in FB10 0,0 K –3,0 K ... 3,0 K (solo con ) Tempo funz. valv. misc. K 140 s 10 s ... 600 s s Temp. esterna min. calcolo fine curva –15°C –30°C ... 0°C °C Isolamento termico edificio 50% 0% ... 100% % –3,0 K ... 3,0 K K Bilanciare sens. temp. ambiente int. 0,0 K 70 8.1.3 LIVELLO ESPERTO: Config.sistema solar Struttura del menu Config.sistema solar Impostazione di base Sistema solare 1.Circ.solar per ACS 1.Circ.solar per ACS/2.Risc solar per ACS/3. Sist. prerisc./4.Sist prerisc limit Solare opzione A collettore 2 No No/Si Solare opzione B sistema di ricarico No No/Si Solare opzione C sistema prim./ No sec. No/Si Solare opzione D scamb.calore est. No No/Si Solare opzione E disinf.termica No No/Si Solare opzione F Progr diff temp No No/Si 6 720 647 708 (2011/04) Intervallo di impostazione Impostazione Descrizione personale da pag. 75 63 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.1.4 LIVELLO ESPERTO: Param.sistema solare Struttura del menu Param.sistema solare 1.Circ.solar per ACS Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione personale – – – Pompa SP: accensione tramite Dt 8K 3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa SP: spegnim. tramite Dt» +1 K) K Pompa SP: spegnim. tramite Dt 4K 2 K ... 19 K (non superiore a «Pompa SP: accensione tramite Dt» –1 K) K Temp max accumulat solar (sens T2) 60 °C 15 °C ... 90 °C °C Temperatura max. collettore solare 120 °C 100 °C ... 140 °C °C Modo funzionamento pompa SP Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita 2.Risc solar per ACS – – Descrizione da pag. 76 – Valv 3V DWU1: accens. tramite 6 K Dt 3 K ... 20 K (non inferiore a «Valv 3V DWU1: spegnim. tramite Dt» +1 K) K Valv 3V DWU1: spegnim. tramite Dt 3K 2 K ... 19 K (non superiore a «Valv 3V DWU1: accens. tramite Dt» –1 K) K Valv 3V DWU1: posizione Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita 77 Valv 3V DWU1:Segnale commu- Non invertire Non invertire apert./Invertire apertazione apert. tura 3. Sist. prerisc. Pompa UL: accensione tramite 6 K Dt 3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa UL: spegnim. tramite Dt» +1 K) Pompa UL: spegnim. tramite Dt 2 K ... 19 K (non superiore a «Pompa UL: accensione tramite Dt» –1 K) 3K T6: Max. Temp. bollitore stand- 60 °C by Pompa UL: Modalità di funzionamento A campo collet.2 64 78 15 °C ... 90 °C Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita – – – Pompa PA: accensione tramite 8 K Dt 3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa PA: spegnim. tramite Dt» +1 K) K Pompa PA: spegnim. tramite Dt 4K 2 K ... 19 K (non superiore a «Pompa PA: accensione tramite Dt» –1 K) K Pompa PA: funzionam. collett. solare 2 Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita 78 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) Struttura del menu Param.sistema solare B sistema ricarico Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione personale – – – Pompa PB: accensione tramite Dt 6K 3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa PB: spegnim. tramite Dt» +1 K) K Pompa PB: spegnim. tramite Dt 3K 2 K ... 19 K (non superiore a «Pompa PB: accensione tramite Dt» –1 K) K Temp max boll. solare B (sens.TB). 70 °C Descrizione da pag. 79 15 °C ... 90 °C °C Pompa PB: Modalità di funzio- Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. namento matico inserita/Funz man.disinserita C Sistema prim./sec. – – Tipo impianto del sistema prim./sec. Pompa Pompa Pompa - Pompa/Pompa - Valvola Temp max boll. solare C (sens.TC) 60 °C 15 °C ... 90 °C Bollitore primario Bollitore solare Bollitore solare/Bollitore (C) ACS Durata prova cambio carico 10 min 2 min ... 60 min (non più di 0,5 x «Intervallo prova per cambio carico tutti») min 4 min ... 120 min (non inferiore a 2 x «Durata prova cambio carico») min Intervallo prova per cambio carico tutti 30 min DWUC: segnale comm. valvola prim/sec Non invertire Non invertire apert./Invertire aperapert. tura – °C 79 Pompa PC: Modalità di funzio- Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. namento matico inserita/Funz man.disinserita DWUC: mod. ventola prim/sec Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita D scamb.calore est. – – – Pompa PD: accensione tramite 6 K Dt 3 K ... 20 K (non inferiore a «Pompa PD: accensione tramite Dt» +1 K) K Pompa PD: spegnim. tramite Dt 2 K ... 19 K (non superiore a «Pompa PD: accensione tramite Dt» –1 K) K 3K 81 Pompa PD: Modalità di funzio- Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. namento matico inserita/Funz man.disinserita E Disinfezione termica Disinfezione termica bollitore solare Si No/Si Disinfezione termica accumulatore B No No/Si Disinfezione termica bollitore (C) ACS No No/Si Pompa PE: Modalità di funzionamento Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita 6 720 647 708 (2011/04) 81 65 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) Struttura del menu Param.sistema solare Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione personale Descrizione da pag. Programm difftemp F PF/DWUF: Attiva con diff temp 6 K 3 K ... 20 K (non inferiore a «PF/ DWUF: Disattiva con diff temp» +1 K) PF/DWUF: Disattiva con diff temp 3K 2 K ... 19 K (non superiore a «PF/DWUF: Attiva con diff temp» –1 K) PF/DWUF: modalità pompa/ valvola Funz. in auto- Funz. in automatico/Funz.man. matico inserita/Funz man.disinserita 82 PF/DWUF: segnale pompa/val- Non invertire Invertire apertura/Non invertire vola apert. apert. Massima temperatura sensore 130°C TF1 10 °C ... 140 °C Massima temperatura sensore 60°C TF2 10 °C ... 95 °C Minima temperatura sensore TF1 0,0°C 0 °C ... 120 °C Superficie collettore solare 1 0,0 m2 0,0 m2 ... 150,0 m2 Tipo collettore solare 1 Collett. solar Collett. solar piano/Collett sol sotpiano tovuo Superficie collettore solare 2 0,0 m2 Tipo collettore solare 2 Collett. solar Collett. solar piano/Collett sol sotpiano tovuo Ottimiz. solare m2 0,0 m2 ... 150,0 m2 m2 83 Zona climatica 90 0 ... 255 Ottimizzazione influsso solare ACS 0,0 K 0 K (= unzione inattiva) ... 20 K K Influsso ottimiz.circuito 1 0,0 K 0,0 K (= funzione inattiva) ... 5,0 K K Influsso ottimiz.circuito 2 0,0 K 0,0 K (= funzione inattiva) ... 5,0 K K No No/Si Avviare sistema solare 76 8.1.5 LIVELLO ESPERTO: Funzioni speciali Struttura del menu Funzioni speciali Impostazione di base Intervallo di impostazione Canale IEM A Utilizzato Non utilizzato/Utilizzato Canale IEM B Utilizzato Non utilizzato/Utilizzato Canale IEM C Utilizzato Non utilizzato/Utilizzato Temp mand richiesta calore canale A 70 °C 40 °C ... 85 °C Temp mand richiesta calore canale B 70 °C 40 °C ... 85 °C Temp mand richiesta calore canale C 70 °C 40 °C ... 85 °C 66 Impostazione personale Descrizione da pag. 85 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.1.6 LIVELLO ESPERTO: Guasti sistema Struttura del menu Guasti sistema Impostazione di base Intervallo di impostazione Impostazione personale 01.01.2006 16:11 EA Caldaia (Esempio per l’ultimo guasto) – – – 25.09.2005 18:45 32 IPM codificato 3 (fino a un massimo di 19 guasti precedenti) – – – Descrizione da pag. 85 8.1.7 LIVELLO ESPERTO: SERVIZIO ASSISTENZA Struttura del menu SERVIZIO ASSISTENZA Esempio Intervallo di impostazione Telefono 012345 6789 20 caratteri Nome Ditta installatrice 20 caratteri Impostazione personale Descrizione da pag. 85 8.1.8 LIVELLO ESPERTO: Info sistema Struttura del menu Info sistema Esempio Intervallo di impostazione Impostazione Descrizione personale da pag. Data prima messa in funzione 22.10.2005 (attivazione alla messa in funzione) – – Codice caldaia 7 777 777 777 – (codice della caldaia) – Data di produzione della caldaia 27.06.2005 (data produzione caldaia) – – Codice termoregolazione 7 777 777 777 – FW 500 (codice fisso di fabbrica) – Data di produzione sistema termoregolaz 27.06.2005 (data di fabbrica) – – Versione del software JF11.12 – (valore fisso di fabbrica) – 6 720 647 708 (2011/04) 85 67 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.1.9 LIVELLO ESPERTO: Funz essicaz gettata Struttura del menu Funz essicaz gettata Impostazione di base Intervallo di impostazione Interrompere funz. essicazione No No/Si Impostazione Descrizione personale da pag. gettata1) Temperatura max di mandata 25°C 25°C ... 60°C Periodo della temp. mandata massima 1d 1 d ... 20 d Durata totale funz. essicazione gettata calcolata calcolata ... 60 d(non inferiore a ) Data inizio ––.––.–––– Oggi ... 31.12.2099 (suddivisione in anno/mese/giorno) Ora inizio ––:–– 00:00 ... 23:59(suddivisione in ore/minuti) °C d 86 – 1) Disponibile solo quando «Funz essicaz gettata è attivo.» 8.1.10 LIVELLO ESPERTO: Operazione manuale Struttura del menu Operazione manuale Impostazione di base Intervallo di impostazione Fine operazione manuale No No/Si Circolatore sistema riscaldamento 1 Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Circolatore sistema riscaldamento 2 Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Miscelatrice, sistema riscald 1 Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz man 100% aperta/Funz man 50% aperta/Funz man 0% aperta Miscelatrice, sistema riscald 2 Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz man 100% aperta/Funz man 50% aperta/Funz man 0% aperta Circolatore bollit, sistema I Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Circolatore bollit, sistema II Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Ricircolo ACS sistema I Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Ricircolo ACS sistema II Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Circolatore canale IEM A Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Circolatore canale IEM B Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita Circolatore canale IEM C Funz. in automatico Funz. in automatico/Funz.man. inserita/Funz man.disinserita 68 Impostazione personale Descrizione da pag. 86 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.2 Configurazione del sistema di riscaldamento Livello esperto: Configuraz.sistema base alla funzione, la temperatura di mandata per il modulo deve essere impostata più in alto rispetto alla temperatura d'uscita dell'acqua calda sanitaria desiderata. Il miscelatore per l'acqua potabile installato nel modulo per la produzione istantanea d'acqua calda sanitaria impedisce, con installazione corretta, temperature troppo elevate dell'acqua calda sanitaria. Un esempio d’impianto si trova nel capitolo 5.2 a pag. 23. Ulteriori esempi possono essere trovati nelle istruzioni dell’IPM o nei documenti di progettazione. Utilizzare questo menu se si desidera configurare il sistema automaticamente o manualmente, ad es. alla messa in funzione o in caso di modifica dell’impianto. • • Avviare config. sistema automatico per avviare la configurazione automatica. Configurazione circuito di risc. 1 per la configurazione del circuito di riscaldamento 1. • • Configurazione sistema ACS I per la configurazione manuale del sistema acqua calda sanitaria I. Controllo remoto circuito risc.1 per l’attivazione o disattivazione del controllo remoto nel circuito di riscaldamento 1. • • Configurazione sistema ACS II per la configurazione manuale del sistema acqua calda sanitaria II. Configurazione circuito di risc. 2 per la configurazione del circuito di riscaldamento 2. • Temperatura massima bollitore: questa voce del menu è disponibile solo se viene utilizzato un accumulatore o un modulo per la produzione istantanea d'acqua calda sanitaria: Controllo remoto circuito risc.2 per l’attivazione o disattivazione del controllo remoto nel circuito di riscaldamento 2. • Ricircolo ACS systema I: Questa voce di menu è disponibile solo quando è installata una pompa di ricircolo nel sistema acqua calda sanitaria I. • Ricircolo ACS systema II: Questa voce di menu è disponibile solo quando è installata una pompa di ricircolo nel sistema acqua calda sanitaria II. • – con l'utilizzo di un accumulatore: Avvertenza: Pericolo di ustioni!con temperatura dell'accumulatore superiore a 60°C. B Se la limitazione della temperatura dell'accumulatore viene impostata su > 60°C, installare un miscelatore termostatico per acqua potabile o il gruppo comfort per acqua calda sanitaria (WWKG) nella tubazione dell'acqua calda sanitaria. B Impostare il miscelatore dell'acqua potabile al max. su 60°C. – Con l'utilizzo di un modulo per la produzione istantanea d'acqua calda sanitaria: in 6 720 647 708 (2011/04) 69 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) mento) (valori indicativi Æ tab. 7). Una temperatura esterna inferiore porta a una curva di regolazione più piatta. Per la prima messa in funzione di un impianto di riscaldamento procedere come segue: B Codificare tutte le utenze BUS in base alla loro funzione (ad es. IPM 1 per circuito di riscaldamento 1, ecc.). B Avviare la configurazione automatica. B Controllare le altre voci di menu sotto Configuraz.sistema e se disponibile adattarle manualmente all’impianto corrente. L’impianto solare ad integrazione del riscaldamento deve essere configurato manualmente (Æ capitolo 8.4, pag. 75). La configurazione automatica di sistema dei sistemi di riscaldamento non configura il sistema. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 62. Località Temp. esterna min. calcolo fine curva in °C Località Atene –2 Napoli –2 Berlino –15 Nizza ±0 Bruxelles –10 Parigi –10 Budapest –12 Praga –16 Bucarest –20 Riga –20 Amburgo –12 Roma –1 Helsinki –24 Sewastopol –12 Istanbul –4 Stoccolma –19 Kopenhagen –13 Tallinn –21 Lisbona ±0 Valencia –1 Londra –1 Vilnius –23 Madrid –4 Vienna –15 Marsiglia –6 Zurigo –16 Mosca –30 Tab. 7 8.3 Parametri per il riscaldamento • Livello esperto: Parametri riscald. 8.3.1 Parametri per l’impianto di riscaldamento complessivo Livello esperto: Parametri riscald. • 70 Temp. esterna min. calcolo fine curva: Inserire sotto questa voce del menu la temperatura esterna minima attesa (interpretando la ricaduta sull’intero impianto di riscalda- Temperatura esterna minima per l’Europa Isolamento termico edificio: Utilizzare questa voce del menu per impostare il fattore della capacità di accumulo termico dell’edificio. – ≥ 50%: edificio con costruzione pesante (ad es. casa di pietra con pareti spesse). Impostare il regolatore della temperatura di mandata sulla caldaia alla temperatura di mandata massima necessaria. Utilizzare questo menu quando si desiderano impostare i parametri per l’impianto di riscaldamento complessivo o per singoli circuiti di riscaldamento comandati da centralina FW 500. Con questi parametri vengono calcolate ad es. le curve di regolazione. Temp. esterna min. calcolo fine curva in °C – ≤ 50%: edificio con costruzione leggera (ad es. casa delle vacanze in legno). • Bilanciare sens. temp. ambiente int.: Questa voce del menu si illumina quando la centralina è montata a parete. Utilizzare questa voce del menu se si desidera correggere la temperatura ambiente visualizzata. B Avvicinare lo strumento di misurazione di precisione adeguato all’apparecchio FW 500. Lo strumento di misurazione di precisione non deve emanare calore sull’apparecchio FW 500. B Tenere lontano da fonti di calore come raggi solari, calore corporeo, ecc. per 1 ora. 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) B Individuare la differenza delle temperature mostrate (TRiferimento – TFW 500) e impostarla come valore correttivo. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 62. 8.3.2 Parametri per i circuiti di riscaldamento Menu: Parametri riscald. > Circuito di risc. 1 ... Circuito di risc. 2 • Tipo riscaldamento nel circuito: utilizzare questa voce del menu per impostare il tipo di riscaldamento per il Circuito di risc.1 e/o Circuito di risc.2: – Piede c./Punto fin.: i valori d’impostazione di base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati secondo il metodo Piede c./Punto fin. – Pannelli radiantii valori d’impostazione di base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati in maniera adeguata per un circuito di riscaldamento a pannelli radianti. – Radiatori: i valori d’impostazione di base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati in maniera adeguata per un circuito di riscaldamento a radiatori. – Ventilconvettori: i valori d’impostazione di base per una curva di regolazione riscaldamento vengono rilevati in maniera adeguata per un circuito di riscaldamento a convettori. I parametri non necessari per il relativo tipo di riscaldamento non vengono visualizzati. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 62. 6 720 647 708 (2011/04) 71 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 90 70 60 60 40 30 30 20 20 10 10 +10 0 AT -10 +20 -20 C 0 +10 Fig. 24 Impostazione di base della curva di riscaldamento per il riscaldamento a radiatori 90 C 80 80 70 60 60 VL 70 50 50 40 40 30 30 20 20 10 10 +10 0 -10 AT -20 C +20 0 +10 AT 6 720 612 481-29.1R AT -20 C 6 720 612 481-27.1R 6 720 612 481-30.1R 90 +20 Fig. 23 -10 AT Impostazione di base della curva di riscaldamento per metodo Piede c./Punto fin. VL 50 40 +20 C 80 70 50 Fig. 22 90 C 80 VL VL C Impostazione di base della curva di riscaldamento per il riscaldamento a pannelli radianti Fig. 25 Temperatura esterna TM: -10 -20 C 6 720 612 481-28.1R Impostazione di base della curva termica per il riscaldamento a ventilconvettori Temperatura di mandata Impostazione di base dei parametri per la curva termica Piede c./ Punto fin. Pannelli radianti Radiatori Ventilconvettori Esponente della superficie di riscaldamento (valore fisso), arco della curva termica – 1,1 1,3 1,4 Temp. esterna min. calcolo fine curva – –15°C –15°C –15°C Piede curva 25°C – – – Punto finale della curva 75°C – – – Temperatura di mandata di progetto – 45°C 75°C 80°C Temperatura di mandata massima 80°C 55°C 80°C 80°C Temperatura ambiente limite 0,0K 0,0K 0,0K 0,0K Spegnimento risc. con temp. esterna 20°C 20°C 20°C 20°C 72 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Piede curva: utilizzare questa voce del menu per inserire sul punto base della curva di riscaldamento secondo il metodo classico punto base/punto finale per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2. • Punto finale della curva: utilizzare questa voce del menu per inserire sul punto base della curva di riscaldamento secondo il metodo classico punto base/punto finale per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2. • Temperatura di mandata di progetto: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura nominale di mandata di progetto adeguata ai vari tipi di riscaldamento per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: • – 0%: nessun influsso temperatura ambiente. – 100%: massimo influsso temperatura ambiente. • – Per Pannelli radianti ad es. 45 °C temperatura nominale di mandata. – Per Ventilconvettori ad es. 80 °C temperatura nominale di mandata. Temperatura di mandata massima: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura nominale di mandata massima adeguata ai vari tipi di riscaldamento per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: – Per Pannelli radiantiad es. 55 °C temperatura nominale massima di mandata. – Per Radiatoriad es. 80 °C temperatura nominale massima di mandata. – Per Ventilconvettoriad es. 80 °C temperatura nominale massima di mandata. Influsso ambiente attivo per modalità: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento per il quale l’influsso della temperatura ambiente deve essere attivo per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: – Riduzione/Antigelo: Influsso temperatura ambiente attiva solo per questa modalità di funzionamento – Per Radiatori ad es. 75 °C temperatura nominale di mandata. • Influsso ambiente: Questa voce di menu si illumina solo quando la centralina è montata a parete. Utilizzare questa voce del menu per impostare l’influsso della temperatura ambiente sulla curva termica per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: – Riscald/Riduz/Antig.: Influsso temperatura ambiente sempre attivo. • Sensore influsso ambiente: Questa voce di menu si illumina solo quando un controllo remoto FB 10 è collegato. Utilizzare questa voce del menu per selezionare la sonda temperatura ambiente per l’influsso della temperatura ambiente per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: – Temp. inferiore: dei sensori di temperatura montati in FW 500 e in FB 10 viene utilizzato quello con la temperatura misurata inferiore. – Sensore interno: viene utilizzato il sensore per la temperatura integrato nella centralina FW 500. – Sensore in FB10: viene utilizzato il sensore di temperatura montato nel controllo remoto FB 10. 6 720 647 708 (2011/04) 73 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Temperatura ambiente limite: utilizzare questa voce del menu per inserire l’aumento duraturo della temperatura ambiente desiderata per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2, ad es.. per correggere gli scostamenti dalle condizioni del sistema. • Spegnim. risc. a liv. temp. più basso: utilizzare questa voce del menu per selezionare la fase di raffreddamento per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: – No: Riscaldamento secondo la curva di riscaldamento. – Si: riscaldamento secondo la curva di riscaldamento, tuttavia nessun funzionamento durante la fase di raffreddamento. Prima del punto di commutazione al quale la temperatura ambiente raggiunge per la prima volta la temperatura desiderata della modalità di funzionamento più fredda (ad es. Riduzione con 15,0 °C), viene in base a tale modalità di funzionamento riscaldata. • Spegnimento risc. con temp. esterna: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura esterna alla quale il riscaldamento deve disattivarsi per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2: – 10 °C ... 25 °C: temperatura esterna alla quale il riscaldamento si disinserisce. – 99 °C: funzione disinserita, vale a dire che il riscaldamento può inserirsi ad ogni temperatura esterna. 74 • Temperatura esterna attivazione antigelo: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura esterna di attivazione antigelo con la quale il riscaldamento deve attivarsi per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2. – Se la temperatura esterna di attivazione antigelo impostata supera la temperatura esterna di 1 K (°C) e se non sussiste alcuna richiesta di calore, la pompa del circuito di riscaldamento si disinserisce dal circuito. – Se la temperatura esterna supera la temperatura limite di gelo impostata, la pompa del circuito di riscaldamento si inserisce nel circuito (protezione antigelo). Avvertenza: pericolo di danneggiare irrimediabilmente componenti dell’impianto portatori di acqua calda in caso di impostazione del limite di protezione antigelo su valori troppo bassi e nel caso la temperatura esterna dovesse restare sotto 0 °C per lunghi periodi di tempo! B Le impostazioni di base del limite di protezione antigelo (+3 °C) devono essere eseguite solo ed esclusivamente da personale esperto che avrà cura di adattarle alle specifiche caratteristiche dell’impianto. B Non impostare un limite di protezione antigelo che sia troppo basso. Si esclude dalla garanzia ogni danno provocato dal limite di protezione antigelo, impostato su valori troppo bassi! 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Bilanciare sensore temp. amb. in FB10: Questa voce del menu si illumina solo quando un controllo remoto FB 10 del Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2 viene predisposto. Utilizzare questa voce del menu quando si desidera correggere il valore della temperatura ambiente visualizzato. B Avvicinare lo strumento di misurazione di precisione adeguato all’apparecchio FB 10. Lo strumento di misurazione di precisione non deve emanare calore sull’apparecchio FB 10. 8.4 Il sistema a energia solare dell’impianto di riscaldamento deve essere configurato manualmente. La configurazione automatica di sistema dei sistemi di riscaldamento (Æ capitolo 8.2, pag. 69) non configura il sistema a energia solare. Livello esperto: Config.sistema solar B Tenere lontano da fonti di calore come raggi solari, calore corporeo, ecc. per 1 ora. Un esempio d’impianto si trova nel capitolo 2.6 a pag. 12. Ulteriori esempi possono essere trovati nelle istruzioni dell’ISM o nei documenti di progettazione. B Individuare la differenza delle temperature mostrate (TReferenz – TFB 10) e impostarla come valore correttivo. • Tempo funz. valv. misc.: utilizzare questa voce del menu per impostare i tempi di funzionamento sul Tempo funz. valv. misc. motore del miscelatore inserito per il Circuito di risc. 1 e/o Circuito di risc. 2. Config.sistema solar Utilizzare questo menu se si desidera configurare il sistema a energia solare, ad es. alla messa in funzione o in caso di modifica dell’impianto. • Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 62. Sistema solare: Selezionare il sistema solare di base installato: – 1.Circ.solar per ACS: sistema base per il riscaldamento solare dell’acqua calda sanitaria. – 2.Risc solar per ACS: riscaldamento solare acqua calda sanitaria con riscaldamento a irraggiamento mediante un bollitore solare. – 3. Sist. prerisc.: Accumulatore tampone centrale per il riscladamento a irraggiamento solare e la produzione di acqua calda sanitaria solare – 4.Sist prerisc limit: Accumulatore tampone centrale per la produzione di acqua calda sanitaria solare 6 720 647 708 (2011/04) • Solare opzione A collettore 2 per un secondo campo collettore (ad es. in caso di orientamento a est/ovest). • Solare opzione B sistema di ricarico per un sistema di ricarico solare (solo in collegamento con 1.Circ.solar per ACS) 75 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Solare opzione C sistema prim./sec. per un sistema primario/secondario • Solare opzione D scamb.calore est. per uno scambiatore di calore esterno • Solare opzione E disinf.termica per la disinfezione termica • Solare opzione F Progr diff temp per la regolazione della differenza di temperatura (non in collegamento con 3. Sist. prerisc.) B Controllare i parametri per il sistema a energia solare e se necessario adattarli al sistema installato. • – Si: circuito solare attivo. Le uscite di commutazione ISM sono attivate per la regolazione. – No: circuito solare inattivo. Le uscite di commutazione ISM sono bloccate per la regolazione, ma possono essere attivate manualmente. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 63. 8.5 Parametri per il sistema a energia solare Caricare e sfiatare l’impianto a energia solare in base alla relativa documentazione e prepararlo per la messa in funzione come indicato in questo capitolo. Livello esperto: Param.sistema solare L’impostazione di base dei parametri in questo menu è adatta per molti impianti di dimensioni comuni. Utilizzare questo menu se si desidera affinare i parametri all’impianto a energia solare installato. Per i dati tra parentesi, si tratta di posizioni che vengono utilizzate anche negli schemi di collegamento con esempi di impianti nelle istruzioni per l’installazione dell’ISM. 8.5.1 Messa in funzione del sistema a energia solare Livello esperto: Param.sistema solare Prima di mettere in funzione il sistema a energia solare è necessario: Avviare sistema solare: utilizzare questa voce del menu per la messa in funzione del circuito solare. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 65. 8.5.2 Parametri per il sistema base Menu: Param.sistema solare > 1.Circ.solar per ACS Utilizzare questo menu per impostare i parametri del circuito solare per produzione di acqua calda sanitaria. • Pompa SP: accensione tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura di attivazione per la pompa solare (SP). Quando aumenta la differenza fra la temperatura del collettore (T1) e la temperatura del bollitore nel bollitore solare (T2) superando i valori impostati la pompa solare (SP) viene attivata. • Pompa SP: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione della pompa solare (SP). Quando aumenta la differenza fra la temperatura del collettore (T1) e la temperatura del bollitore nel bollitore solare (T2) sotto il valore impostato la pompa solare (SP) viene disattivata. B Riempire e togliere l’eventuale aria presente nel circuito solare. 76 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Temp max accumulat solar (sens T2): per una descrizione dettagliata sul Temp max accumulat solar (sens T2) Æ pag. 52. • Temperatura max. collettore solare: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura massima sul sensore della temperatura del collettore (T1). Quando la temperatura rilevata dal sensore del collettore (T1) è oltre il valore impostato, il circolatore solare (SP) viene fermato. Quando la temperatura rilevata dal sensore (T1) è al di sotto del valore impostato il circolatore solare (SP) viene riattivato. In caso di temperature superiori a 140 °C e di pressione del sistema < 4 bar, il liquido termovettore nel collettore evapora. La pompa solare rimane bloccata fino a quando il collettore raggiunge una temperatura alla quale non vi è più vapore nel circuito solare. • 8.5.3 Parametri per il riscaldamento a irraggiamento solare Menu: Param.sistema solare >2.Risc solar per ACS Utilizzare questo menu per impostare i parametri del circuito solare per integrazione al sistema di riscaldamento. • Valv 3V DWU1: accens. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura di attivazione per la valvola per la temperatura ritorno riscaldamento (DWU1). Quando la differenza della temperatura nel bollitore solare (T3) e la temperatura di ritorno nella rete di riscaldamento (T4) supera il valore impostato si attiva il ritorno al riscaldamento (DWU1). • Valv 3V DWU1: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura disattivazione della valvola sul ritorno riscaldamento (DWU1). Quando la differenza della temperatura nel bollitore solare (T3) e la temperatura di ritorno nella rete di riscaldamento (T4) è inferiore al valore impostato si chiude il ritorno riscaldamento (DWU1). • Valv 3V DWU1: posizione: utilizzare questa voce del menu per selezionare la modalità di funzionamento della valvola sul ritorno riscaldamento (DWU1). Modo funzionamento pompa SP: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa solare (SP): – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per sfiatare l’impianto a energia solare al momento della messa in funzione). – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sull’impianto a energia solare senza il riscaldamento). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 64. – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: l’attuatore della valvola riceve il segnale di commutazione e viene aperto o chiuso permanentemente in base alla struttura della valvola (ad es. per test funzionali). – Funz man.disinserita: l’attuatore della valvola non riceve il segnale di commutazione e viene aperto o chiuso permanentemente in base alla struttura della valvola (ad es. per test funzionali). 6 720 647 708 (2011/04) 77 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Valv 3V DWU1:Segnale commutazione: utilizzare questa voce del menu per invertire il segnale di commutazione per la valvola per il ritorno riscaldamento (DWU1).: temperatura di prelievo attraverso il miscelatore con termostato dell’acqua potabile. • – Non invertire apert.: il segnale di commutazione rimane invariato. – Invertire apertura: il segnale di commutazione per l’apertura e la chiusura viene scambiato (ad es. in caso di montaggio errato di DWU1). – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per eseguire un test funzionale al momento della messa in funzione). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 64. – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il riscaldamento). 8.5.4 Parametri per il sistema di preriscaldamento Menu: Param.sistema solare > 3.Sistema prerisc. Utilizzare questo menu per impostare i parametri del circuito solare 3. • • • 78 Pompa UL: accensione tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione per la pompa per il ricarico del bollitore (UL). Quando la differenza fra la temperatura nel bollitore solare superiore (T5) e la temperatura nel bollitore pronto all’esercizio (T6) aumenta oltre il valore impostato, la pompa di ricarico del bollitore (UL) si attiva. Pompa UL: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione della pompa di ricarico del bollitore (UL). Quando la differenza fra la temperatura nel bollitore solare superiore (T5) e la temperatura nel bollitore pronto all’esercizio (T6) scende al di sotto del valore impostato, la pompa di ricarico del bollitore (UL) si spegne. T6: Max. Temp. bollitore stand-by: temperatura del bollitore > 60 °C con accumultarore dell’acqua calda solo con limitazione della Pompa UL: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa di ricarico (UL). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 64. 8.5.5 Parametri per il secondo campo collettore Menu: Param.sistema solare > A campo collet.2 Utilizzare questo menu per modificare i parametri del secondo campo collettori (oopzione A). • Pompa PA: accensione tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura della pompa solare sul secondo campo collettore (PA). Quando la differenza di temperatura del collettore (TA) e la temperatura del bollitore nel bollitore solare (T2) sale oltre il valore impostato, la pompa sul secondo collettore (PA) si attiva. • Pompa PA: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione della pompa solare sul secondo campo collettore (PA). Quando la differenza fra la temperatura del collettore (TA) e la temperatura del bollitore nel bollitore solare (T2) scende sotto il valore 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) impostato la pompa solare sul secondo collettore (PA) viene disattivata. • Pompa PA: funzionam. collett. solare 2: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa solare sul secondo collettore (PA). – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. nel bollitore B (TB) scende al di sotto del valore impostato, la pompa di ricarico nel sistema dell’acqua potabile (PB) si disattiva. • Temp max boll. solare B (sens.TB): per una descrizione dettagliata sul Temp max boll. solare B (sens.TB)Æ pag. 52. • Pompa PB: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa di ricarico per il sistema dell’acqua potabile (PB). – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per sfiatare l’impianto a energia solare al momento della messa in funzione). – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sull’impianto a energia solare senza il riscaldamento). – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per eseguire un test funzionale al momento della messa in funzione). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 64. – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il riscaldamento). 8.5.6 Parametri per il sistema di ricarico solare Menu: Param.sistema solare > B sistema ricarico Utilizzare questo menu per modificare i parametri per il sistema solare di ricarico. • • Pompa PB: accensione tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione per la pompa per il ricarico del sistema per l’acqua potabile (PB). Quando la differenza fra la temperatura rilevata nel bollitore solare (T2) e la temperatura nel bollitore B (TB) aumenta oltre il valore impostato, la pompa di ricarico nel sistema dell’acqua potabile (PB) si attiva. Pompa PB: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce del menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione per la pompa per il ricarico del sistema per l’acqua potabile (PB). Quando la differenza fra la temperatura rilevata nel bollitore solare (T2) e la temperatura 6 720 647 708 (2011/04) Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 64. 8.5.7 Parametri per il sistema primario/secondario Menu: Param.sistema solare > C Sistema prim./ sec. • Tipo impianto del sistema prim./sec.: utilizzare questa voce di menu per selezionare la configurazione per il sistema primario/secondario installato. – Pompa - Pompa: il bollitore solare viene caricato attraverso la pompa solare (SP), mentre il bollitore C attraverso la pompa solare (PC). – Pompa - Valvola: il bollitore solare e il bollitore C vengono caricati per mezzo di una pompa solare (SP) e della valvola primaria/ secondaria (DWUC). 79 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) DWUC S...solarC M S...solarC • S...solar S...solar 6 720 612 481-33.1R SP PC SP – Invertire apertura: il segnale di commutazione per l’apertura e la chiusura viene scambiato (ad es. in caso di montaggio errato di DWUC). Pompa PC: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa solare (PC). – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. Fig. 26 • Temp max boll. solare C (sens.TC): per una descrizione dettagliata sul Temp max boll. solare C (sens.TC)Æ pag. 52. – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per sfiatare l’impianto a energia solare al momento della messa in funzione). • Bollitore primario: utilizzare questo menu per selezionare il bollitore primario. – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sull’impianto a energia solare senza il riscaldamento). – Bollitore solare: il bollitore solare deve essere caricato prima del bollitore C. – Bollitore (C) ACS: il bollitore C deve essere caricato prima del bollitore solare. • • • Durata prova cambio carico: utilizzare questa voce del menu per impostare la durata prova cambio carico dal bollitore primario al bollitore secondario. Le pompe solari vengono disattivate quando il bollitore secondario viene caricato, ad intervalli di tempo regolari (vedere Intervallo prova per cambio carico tutti) per il periodo impostato. In questo modo la temperatura nel collettore sale e la differenza di temperaturra necessaria per il carico del bollitore primario viene raggiunta eventualmente in questo periodo di tempo. Intervallo prova per cambio carico tutti: utilizzare questo menu per impostare l’intervallo di prova per il cambio carico dal bollitore primario al bollitore secondario. • DWUC: mod. ventola prim/sec: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della valvola primaria/ secondaria (DWUC). – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: l’attuatore della valvola riceve il segnale di commutazione e viene aperto o chiuso permanentemente (ad es. per test funzionali). – Funz man.disinserita: l’attuatore della valvola non riceve alcun segnale di commutazione e rimane aperto o chiuso permanentemente (ad es. per test funzionali). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 64. DWUC: segnale comm. valvola prim/sec: utilizzare questa voce del menu per invertire il segnale di commutazione per la valvola primaria/secondaria (DWUC): – Non invertire apert.: il segnale di commutazione rimane invariato. 80 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.5.8 Parametri per lo scambiatore di calore esterno Menu: Param.sistema solare > D scamb.calore est. Utilizzare questo menu quando uno scambiatore di calore è instalalto nel circuito solare. • • • Pompa PD: accensione tramite Dt:utilizzare questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura per l’attivazione della pompa del dircuito secondario (PD) fra lo scambiatore di calore esterno e il bollitore solare. Quando la differenza fra la temperatura rilevata sull’ingresso laterale dello scambiatore di calore (TD) e la temperatura rilevata sul bollitore solare in basso (T2) supera il valore impostato la pompa del circuito secondario (PD) si attiva. Pompa PD: spegnim. tramite Dt: utilizzare questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura per la disattivazione della pompa del dircuito secondario (PD) fra lo scambiatore di calore esterno e il bollitore solare. Quando la differenza fra la temperatura rilevata sull’ingresso laterale dello scambiatore di calore (TD) e la temperatura rilevata sul bollitore solare in basso (T2) è inferiore al valore impostato la pompa del circuito secondario (PD) si disattiva. Pompa PD: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce del menu per selezionare la modalità per la pompa del circuito secondario (PD) tra scambiatore dei calore esterno e bollitore solare: – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per eseguire un test funzionale al momento della messa in funzione). 6 720 647 708 (2011/04) – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il riscaldamento). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 65. 8.5.9 Parametri per la disinfezione termica Menu: Param.sistema solare > E Disinfezione termica Utilizzare questo menu per la disinfezione termica di un bollitore (opzione E) • Disinfezione termica bollitore solare: utilizzare questa voce del menu per attivare o disattivare la dissinfezione termica del bollitore solare. – Si: disinfezione termica attiva. La pompa (PE) viene regolata tramite le impostazioni del menu Disinfezione termica (Æ capitolo 6.3.6 a pag. 49) e il volume complessivo del bollitore viene scaldato alla temperatura necessaria per la disinfezione termica. Durante la disinfezione termica viene verificato se viene raggiunta la temperatura necessaria per la disinfezione sul sensore di temperatura del bollitore inferiore (T2). – No: disinfezione termica per il bollitore solare inattiva. • Disinfezione termica accumulatore B: utilizzare questa voce del menu per attivare o disattivare la dissinfezione termica del bollitore B. – Si: disinfezione termica attiva. La pompa (PE) viene regolata tramite le impostazioni del menu Disinfezione termica (Æ capitolo 6.3.6 a pag. 49) e il volume complessivo del bollitore viene scaldato alla temperatura necessaria per la disinfezione termica. Durante la disinfezione termica viene verificato se viene raggiunta la temperatura necessaria per la disinfezione sul sensore di temperatura del bollitore superiore (TB). 81 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) – No: disinfezione termica per il bollitore B inattiva. • Disinfezione termica bollitore (C) ACS: utilizzare questa voce del menu per attivare o disattivare la dissinfezione termica del bollitore C. – Si: disinfezione termica attiva. La pompa (PE) viene regolata tramite le impostazioni del menu Disinfezione termica (Æ capitolo 6.3.6 a pag. 49) e il volume complessivo del bollitore viene scaldato alla temperatura necessaria per la disinfezione termica. Durante la disinfezione termica viene verificato se viene raggiunta la temperatura necessaria per la disinfezione sul sensore di temperatura del bollitore inferiore (TC). – No: disinfezione termica per il bollitore C inattiva. • Pompa PE: Modalità di funzionamento: utilizzare questa voce del menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa (PE) per la disinfezione termica. 8.5.10 Parametri per la regolazione della differenza di temperatura Menu: Param.sistema solare > Programm diff Utilizzare questo menu per impostare i parametri della regolazione della differenza di temperatura. Questa centralina può essere liberamente usata e si possono realizzare ulteriori regolazioni (ad es. collegamento ad una caldaia con parti in legno). • PF/DWUF: Attiva con diff temp: utilizzare questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura con il PF/DWUF attivato. Quando la differenza della temperatura rilevata alla fonte di calore (TF1) e quella rilevata dalla sonda d’utilizzo (TF2) supera il valore impostato, la pompa/la valvola (PF/DWUF) viene attivata. • PF/DWUF: Disattiva con diff temp: utilizzare questa voce di menu per impostare la differenza di temperatura con il PF/DWUF disattivato. Quando la differenza della temperatura rilevata alla fonte di calore (TF1) e quella rilevata dalla sonda d’utilizzo (TF2) è inferiore al valore impostato, la pompa/la valvola (PF/ DWUF) viene disattivata. • PF/DWUF: modalità pompa/valvola: utilizzare questa voce di menu per selezionare la modalità di funzionamento della pompa o della valvola sul PF/DWUF. – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per eseguire un test funzionale al momento della messa in funzione). – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il riscaldamento). – Funz. in automatico: regolazione del funzionamento automatica in base ai parametri impostati. – Funz.man. inserita: accende la pompa (ad es. per eseguire un test funzionale al momento della messa in funzione). Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 65. – Funz man.disinserita: spegne la pompa (ad es. per l’interruzione in caso di interventi di manutenzione sulla pompa senza il riscaldamento). • 82 PF/DWUF: segnale pompa/valvola: utilizzare questa voce di menu per invertire il segnael di 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) commutazione della pompa o della valvola con il PF/DWUF. – Non invertire apert.: il segnale di commutazione rimane invariato. – Invertire apertura: il segnale di commutazione per l’apertura e la chiusura viene scambiato (ad es. in caso di montaggio errato di DWU1). • • • Massima temperatura sensore TF1: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura massima sul sensore della fonte di calore con il quale la pompa/la valvola (PF/ DWUF) può essere ancora attivata. Quando la temperatura rilevata alla fonte di calore (TF1) cresce oltre il valore impostato, il funzionamento della pompa/della valvola (PF/ DWUF) viene bloccato fino a che la temperatura non scende nuovamente al di sotto del valore impostato. Massima temperatura sensore TF2: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura massima all’utilizzo di calore con il quale la pompa/la valvola (PF/DWUF) può essere ancora attivata. Quando la temperatura rilevata all’utilizzo di calore (TF2) cresce oltre il valore impostato, il funzionamento della pompa/della valvola (PF/ DWUF) viene bloccato fino a che la temperatura non scende nuovamente al di sotto del valore impostato. Minima temperatura sensore TF1: utilizzare questa voce del menu per impostare la temperatura minima sul sensore della fonte di calore con il quale la pompa/la valvola (PF/DWUF) può essere ancora attivata. Quando la temperatura rilevata alla fonte di calore (TF1) diminuisce oltre il valore impostato, il funzionamento della pompa/della valvola (PF/DWUF) viene bloccato fino a che la temperatura non sale nuovamente al di sopra del valore impostato. Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 65. 6 720 647 708 (2011/04) 8.5.11 Parametri per l’ottimizzazione solare L’ottimizzazione solare avviene automaticamente a seconda della potenza solare a disposizione. Per il calcolo della potenza solare, è necessario indicare la superficie del collettore installata, il tipo di collettore e la zona climatica in cui è installato l’impianto. Menu: Param.sistema solare > Ottimiz. solare Utilizzare questo menu per impostare i parametri per l’ottimizzazione solare. • Superficie collettore solare 1: utilizzare questa voce del menu per impostare per il primo campo collettore la superficie installata. Tipo di collettore Superficie lorda per collettore FK 210 2,1 FK 240 2,4 FK 260 2,6 VK 180 1,8 FKT-1 2,4 FKC-1 2,4 FKB-1 2,4 Tab. 8 in m2 Superfici lorde del collettore • Tipo collettore solare 1: utilizzare questa voce del menu per selezionare il tipo di collettore installato per il primo campo collettore. • Superficie collettore solare 2: utilizzare questa voce del menu per impostare per il secondo campo collettore (opzione A) la superficie installata Æ tab. 8. • Tipo collettore solare 2: utilizzare questa voce del menu per selezionare il tipo di collettore installato per il secondo campo collettore. 83 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) • Zona climatica: utilizzare questa voce del menu per impostare il valore della zona climatica del luogo di installazione. • 1: questo parametro può essere impostato anche nel menu principale . Una descrizione dettagliata si trova a pag. 53. – Cercare l’ubicazione geografica del proprio impianto sulla carta con le zone climatiche (Æ fig. 27) e inserire il valore della zona climatica. • Influsso ottimiz.circuito 2: questo parametro può essere impostato anche nel menu principale Solare. Una descrizione dettagliata si trova a pag. 53. – Se non si trova la propria zona climatica sulla carta lasciare il valore invariato (impostazione di base 90). • Struttura del menu e intervalli d’impostazione Æ pag. 65. Ottimizzazione influsso solare ACS: questo parametro può essere impostato anche nel menu principale Solare. Una descrizione dettagliata si trova a pag. 53. DENMARK North Sea Baltic Sea Kiel Rostock 86 83 Schwerin Bremerhaven Hamburg Bremen Oldenburg NETHERLANDS Elb e 83 POLAND Berlin Amsterdam Potsdam Hannover Weser Utrecht Arnhem 89 Magdeburg Ems Elbe Gelsenkirchen Essen Duisburg Dortmund Halle Leipzig Wuppertal Dresden Erfurt Fuld Chemnitz a Bonn BELGIUM Wer ra Zwickau Koblenz Wiesbaden Frankfurt Prag MB Mo se l Main LUXE Mainz OU Pilsen RG 89 Rhine CZECH REPUBLIC Mannheim Regensburg FRANCE M os el Ingolstadt Strasbourg Isar Stuttgart u Dona Wien Ulm Augsburg Rhine 95 Oder Cottbus Dessau SLOVAKIA AUSTRIA Freiburg Salzburg 101 Basel Bo dens ee Isar Bregenz Graz Bern SWITZERLAND ITALY Fig. 27 84 HUNGARY Klagenfurt SLOVENIA 107 6 720 612 481-32.1R LIECHTENSTEIN Cartina con le zone climatiche per l’Europa centrale 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.6 Funzioni speciali 8.8 LIVELLO ESPERTO: Funzioni speciali Questo menu si illumina solo quando un modulo IEM e collegato e attivato sul sistema. Utilizzare questo menu per configurare il modulo IEM. • Canale IEM A: utilizzare questa voce di menu per attivare il canale A del modulo IEM. • Canale IEM B: utilizzare questa voce di menu per attivare il canale B del modulo IEM. • Canale IEM C: utilizzare questa voce di menu per attivare il canale C del modulo IEM. • Temp mand richiesta calore canale A: inserire in questa voce del menu la temperatura nominale di mandata per la richiesta di calore attraverso il canale A. • Temp mand richiesta calore canale B: inserire in questa voce del menu la temperatura nominale di mandata per la richiesta di calore attraverso il canale B. • Temp mand richiesta calore canale C: inserire in questa voce del menu la temperatura nominale di mandata per la richiesta di calore attraverso il canale C. Struttura del menu e intervallo d’impostazione Æ pag. 66. 8.7 Storia dei guasti Livello esperto: Guasti sistema Qui il tecnico può visualizzare gli ultimi 20 guasti verificatisi eventualmente nell’impianto (data, fonte, codice e descrizione del guasto). I guasti visualizzati per primi possono essere ancora attivi. Visualizzazione e impostazione del servizio assistenza Livello esperto: SERVIZIO ASSISTENZA • Telefono: Per l’assistenza, il tecnico può inserire qui il numero di telefono. • Nome: Per l’assistenza, il tecnico può inserire qui l’indirizzo dell’azienda specializzata. Inserimento di spazi vuoti: B se il simbolo corrente ha uno sfondo scuro, cancellare con (spazio vuoto = _ ). Struttura del menu e intervallo d’impostazione Æ pag. 67. 8.9 Visualizzazione di informazioni di sistema Livello esperto: Info sistema Visualizzazione di diverse informazioni di sistema: • Data prima messa in funzione (viene attivato automaticamente alla messa in funzione) • Codice caldaia (valore fisso della caldaia) • Data di produzione della caldaia (valore fisso della caldaia) • Codice termoregolazione (valore fisso di fabbrica) • Data di produzione sistema termoregolaz (valore fisso di fabbrica) • Versione del software (valore fisso di fabbrica) Struttura del menu Æ pag. 67. Struttura del menu Æ pag. 67. 6 720 647 708 (2011/04) 85 Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.10 Funzione essicazione gettata • – La durata minima complessiva (3) viene calcolata automaticamente dalla centralina. Con questo viene impostato di base un aumento della temperatura di mandata di massimo 10 K(°C) al giorno. Livello esperto: Funz essicaz gettata Con la funzione essicazione gettata è possibile asciugare caldane fresche su pannelli radianti in base ai dati del produttore della caldana. Tutti i circuiti di riscaldamento ad acqua miscelata vengono riscaldati in modo identico. – Se questo aumento non è compatibile con la caldana, deve essere inserito un valore superiore per la durata complessiva.(3). L’aumento per giorno diminuisce di conseguenza. – Il primo e l’ultimo livello della temperatura di mandata ammonta a 25 °C (valore fisso). Avvertenza: Pericolo di danni o anomalia alla gettata B Programmare la funzione essicazione gettata in base ai dati del produttore del pavimento. B Controllare l’impianto ogni giorno nonostante la funzione essicazione gettata e seguire il protocollo previsto. A partire dalla programmazione fino al termine della funzione essicazione gettata non è possibile alcuna produzione di acqua calda sanitaria. Esempio: Temperatura max di mandata (1) = 50 °C Periodo stop della temp. mandata max. (2) = 7 giorni Temp. max di aumento/riduz. al giorno = 5 K ( 50°C – 25°C ) 2d × -------------------------------------------- + 7d = 17d 5K Durata totale funzione essicazione gettata (3) = 17 giorni • Data inizio: Inserire qui la data d’inizio per l’attivazione della funzione essicazione gettata. • Ora inizio: Inserire qui l’ora d’inizio per l’attivazione della funzione essicazione gettata. C VL B Negli impianti a più circuiti questa funzione può essere utilizzata solo in combinazione con un circuito di riscaldamento ad acqua miscelata. Menu: Funz essicaz gettata • • • Periodo della temp. mandata massima: Inserire qui l’arco temporale (2), durante il quale deve essere mantenuta la temperatura di mandata. 2 1 45 35 Interrompere funz. essicazione gettata: Se la funzione essicazione gettata è attivata, la funzione può essere disattivata con Si. Temperatura max di mandata: Impostare qui la temperatura di mandata massima (1) per la funzione essicazione gettata. Durata totale funz. essicazione gettata: 25 1d 1d 1d 1d 3 4 t 6 720 613 058-06.1R Fig. 28 1d 1 2 3 4 t VL 1 giorno Temperatura di mandata massima Periodo della temp. mandata massima Durata totale funz. essicazione gettata Data e ora d’inizio Ora Temperatura di mandata Struttura del menu e intervallo d’impostazione Æ pag. 68. 86 6 720 647 708 (2011/04) Impostazione dei menu LIVELLO ESPERTO (solo per personale specializzato) 8.11 Test per verifica corretto funzionamento dei componenti del sistema • Circolatore sistema riscaldamento 2: vedere sopra in Miscelatrice, sistema riscald 1 • Circolatore bollit, sistema I: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 LIVELLO ESPERTO: Operazione manuale • Il menu Operazione manualeconsente di indirizzare singoli componenti (pompe, miscelatori) programmati e poterne controllare le funzioni. Circolatore bollit, sistema II: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 • Ricircolo ACS sistema I: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 • Ricircolo ACS sistema II: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 • Circolatore canale IEM A: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 • Circolatore canale IEM B: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 • Circolatore canale IEM C: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 Fintanto che uno o più componenti vengono comandati manualmente, sul diplay viene visualizzato un messaggio corrispondente. • Fine operazione manuale: utilizzare queti parametri per fissare nuovamente le regolazioni di tutti i componenti su Funz. in automatico. • Circolatore sistema riscaldamento 1: Struttura del menu e intervallo d’impostazione Æ pag. 68. – Funz. in automatico: i comandi della pompa corrispondono al programma installato – Funz.man. inserita: pompa in funzionamento continuo – Funz man.disinserita: pompa inattiva • Circolatore sistema riscaldamento 2: vedere sopra in Circolatore sistema riscaldamento 1 • Miscelatrice, sistema riscald 1: – Funz. in automatico: i comandi del miscelatore corrispondono al programma installato – Funz man 100% aperta: miscelatorein posizione aperta – Funz man 50% aperta: miscelatore in posizione intermedia – Funz man 0% aperta: miscelatore in posizione chiusa 6 720 647 708 (2011/04) 87 Risoluzione delle anomalie 9 Risoluzione delle anomalie Vengono visualizzati i guasti delle utenze BUS. Nel caso di anomalia alla caldaia (ad es. guasto EA) viene visualizzata sulla centralina con i corrispondenti avvisi di testo. B contattare un centro di assistenza autorizzato. Per il tecnico: B eliminare l’anomalia in base alle indicazioni riportate nella documentazione della caldaia. 9.1 Risoluzione delle anomalie con display (solo per personale specializzato) 9 15 12 h 1 2 3 4 3 21 24 h 6 720 613 460-22.1O Fig. 29 1 2 3 4 Indicazione di guasto Codice guasto Utenza BUS che ha riconosciuto e segnalato l’anomalia a tutte le centraline Testo sul codice guasto Codice o altro testo guasto L’anomalia corrente viene visualizzata sulla centralina e su tutti i telecomandi (su FB 10 senza testo): B Individuare l’utenza bus colpita dal guasto corrente. L’anomalia verificatasi può essere eliminata solo sull’utenza BUS che ha rilevato la stessa. 88 6 720 647 708 (2011/04) Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Guasto 01 Guasto di comunicazione linea BUS 10 Rimedio da parte del tecnico 200 L’IPM non rileva valori nominali Controllare il numero dalla centralina o dal relativo dell’utenza BUS, controllare il controllo remoto. collegamento BUS ed eventualmente eliminare l’interruzione. La caldaia non invia più 201 Utenza BUS collegata errata. segnali. Guasto 02 Guasto interno! Identificare e sostituire l’utenza BUS errata. 40 Tipo di modulo rilevato errato. Sostituire IPM. 41 Sull’IPM sono collegati due numeri identici. 42 Interruttore di codifica sull’IPM in posizione intermedia. 43 Posizione dell’interruttore di codifica modificato dopo la fase di inizializzazione. 100 L’ISM non risponde. Controllare il collegamento BUS ed eventualmente eliminare l’interruzione. 205 Alcuni parametri ripristinati all’impostazione di base. Controllare le impostazioni dei parametri ed eventualmente reimpostarle. Individuare e sostituire la centralina/il telecomando difettosi. Guasto 02 255 Guasto interno!La centralina FW200/ FB100 non controlla il circuito di riscaldamento! FW500/FB100 non può più controllare il sistema di riscaldamento. Individuare e sostituire la centralina/il telecomando difettosi. Guasto 03 Sensore temperatura ambiente difettoso 20 Nel FW 500/FB 100/FB 10 il Individuare e sostituire la censensore temperatura ambiente tralina o il telecomando difetè interrotto. toso. 21 Nel FW 500/FB 100/FB 10 il sensore temperatura ambiente è cortocircuitato. 187 Il sistema solare non è stato configurato come sistema per l’acqua calda sanitaria I. Configurare il sistema solare come sistema per l’acqua calda sanitaria I. Guasto 10 188 Configurazione di sistema: non valida Entrambi i sistemi ACS sono collegati allo stesso IPM Per ogni modulo IPM può esservi un solo sistema ACS collegato. Collegare ogni sistema ACS al proprio modulo IPM e codificare di conseguenza il modulo IPM. Guasto 10 Configurazione di sistema: non valida La caldaia supporta solo 1 sistema ACS Per entrambi i sistemi ACS è Configurare correttamente il stato selezionato «Boll abbin a sistema ACS. caldaia»o «Caldaia combinata». Guasto 02 Guasto interno!Problema EEPROM, ripristinate le impostazioni base di alcuni parametri Guasto 10 Configurazione di sistema: non valida Il sistema solare può effetttuare soltanto la disinfezione termica ACS sistema I 6 720 647 708 (2011/04) 189 Spegnere l’impianto e correggere il numero. 89 Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Guasto 10 Configurazione di sistema: non valida Il controllo remoto è impostato su un circuito inesistente, verificarne la codifica o il collegamento! 194 195 Il controllo remoto è impostato Controllare la struttura del su un circuito inesistente. sistema; verificare ed eventualmente adattare la configurazione del sistema. Guasto 10 Configurazione di sistema: non valida La centralina FW 200 consente il funzionamento di un solo circuito riscaldamento sprovvisto di valvola miscelatrice! 196 197 198 199 Configurazione sistema non valida Guasto 11 Configurazione di sistema: rilevato nuovo dispositivo BUS Nuovo modulo IEM collegato. Controllare e modificare la configurazione di sistema 130 Nuovo modulo IEM rilevato. Rilevare il modulo IEM nella configurazione. Guasto 11 131 Configurazione di sistema: rilevato nuovo 132 dispositivo BUS Rilevato nuovo ISM, dare tensione a tutti gli ISM contempora-neamente e avviare la configurazione di sistema automatica! Rilevato nuovo ISM. dare tensione a tutti gli ISM contemporaneamente e avviare la configurazione di sistema automatica. Guasto 11 133 Configurazione di sistema: rilevato nuovo 134 dispositivo BUS Riconosciuto nuovo telecomando; controllare ed adeguare la configurazione del sistema! Rilevato nuovo controllo remoto. Controllare e adattare la configurazione di sistema. Guasto 11 Configurazione di sistema: rilevato nuovo dispositivo BUS Rilevato nuovo IPM, controllare e adattare la configu-razione di sistema! 135 136 137 138 139 Rilevato nuovo IPM. Guasto 12 Configurazione di sistema: dispositivo BUS assente Non viene rilevato l’ISM1/ISM2, verificarne il collegamento! 170 171 ISM1/ISM2 non rilevato, anche Controllare il collegamento. configurato. Guasto 12 Configurazione di sistema: dispositivo BUS assente IEM non riconosciuto. Controllare il cablaggio 169 Con la precedente configurazione il modulo IEM non viene più rilevato. 90 Rimedio da parte del tecnico Controllare e correggere il numero. 6 720 647 708 (2011/04) Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Rimedio da parte del tecnico Guasto 12 Configurazione di sistema: dispositivo BUS assente Non viene rilevato l’IPM che comanda il bollitore collegato dopo il separatore idraulico, verifi-carne collegamento e codifica! 173 Non viene rilevato l’IPM che comanda il bollitore collegato dopo il separatore idraulico. Verificarne collegamento e codifica. Guasto 12 Configurazione di sistema: dispositivo BUS assente Il controllo remoto con codifica 1 non è rilevato, verificarne collegamento e codifica! 174 175 Il controllo remoto con codifica x non è rilevato. Guasto 12 Configurazione di sistema: dispositivo BUS assente L’IPM con codifica x non è rilevato, verificarne collega-mento e codifica! 176 177 178 179 L’IPM con codifica x non è rilevato Guasto 13 157 Configurazione di sistema: tipo dispositivo BUS modificato o sostituito Verificare la confi-gurazione di sistema per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) o avviare la configurazione di sistema automatica! Tipo dispositivo BUS modificato o sostituito. Guasto 13 158 Configurazione di sistema: tipo dispo159 sitivo BUS modificato o sostituito Verificare la confi-gurazione di sistema per il circuito di riscaldamento x e i collegamenti all'IPM con codifica x! Guasto 14 Configurazione di sistema: dispositivo BUS non supportato L’IPM che comanda il bollitore deve essere codificato con il numero 3 o con numero di codifica superiore! Controllare la configurazione di sistema per il circuito x e i collegamenti all’IPM per il circuito x Dispositivo BUS non supportato: Impostare l’IPM per il bollitore con codifica 3 o superiore. Guasto 15 30 Sensore temperatura esterna non collegato! Non è disponibile la temperatura esterna! Sensore temperatura esterna non rilevato. Controllare il sensore di temperatura esterno ed eventualmente eliminare l’interruzione. Guasto 19 Non è possibile salvare i parametri impostati! 202 L’utenza BUS è configurata ma Controllare la struttura del attualmente non disponibile. sistema, verificare la configurazione di sistema ed eventualmente adattarla e reimpostare i parametri. Guasto 21 Configurazione di sistema: rilevato nuovo dispositivo BUS 135 137 139 Vedere il testo visualizzato sul telecomando! 6 720 647 708 (2011/04) 118 119 Verificare la configurazione di sistema per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) o avviare la configurazione di sistema automatica. 91 Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Rimedio da parte del tecnico Guasto 22 Configurazione di sistema: dispositivo BUS assente 178 179 IPM con numero x non riconosciuto sul telecomando! Controllare ed eventualmente adattare collegamento e numero dell’IPM! Guasto 23 Configurazione di sistema: tipo dispositivo BUS modificato o sostituito 159 Configurazione di sistema sul telecomando per il circuito x e collegamenti all’IPM per circuito di riscaldamento x non consentiti! Verificare la confi-gurazione di sistema per il circuito di riscaldamento x e i collegamenti all'IPM con codifica x! Guasto 24 Configurazione di sistema: dispositivo BUS non supportato 119 Vedere il testo visualizzato sul telecomando! Guasto 27 FW500 non trovato! 191 Il controllo remoto non rileva nessuna centralina FW 500. Verificare il collegamento BUS. Guasto 28 Il controllo remoto è installato in caldaia! 155 Telecomando montato nella caldaia. Montare il telecomando nell’area abitativa. Guasto 29 Non è possibile salvare i parametri impostati! 202 L’utenza BUS è configurata ma Controllare la struttura del attualmente non disponibile. sistema, verificare la configurazione di sistema ed eventualmente adattarla e reimpostare i parametri sul telecomando. Guasto 30 7 Sensore temperatura valvola miscelatrice difettoso! Il sensore temperatura misce- Controllare e sostituire il senlatore (MF) collegato sull’IPM è sore temperatura miscelatore difettoso. (MF). Guasto 31 Sensore temperatura mandata esterno difettoso! 6 Il sensore temperatura (VF) comune collegato sull’IPM è difettoso. Controllare e sostituire il sensore temperatura comune (VF). Guasto 32 Sensore temperatura bollitore difettoso! 8 Il sensore temperatura bollitore (SF) collegato sull’IPM è difettoso. Controllare e sostituire il sensore temperatura bollitore (SF). Guasto 33 Sensori temperatura non collegati in modo corretto! 20 Sull’IPM sono collegati il sensore temperatura bollitore (SF) e il sensore temperatura miscelatore (MF). Rimuovere uno dei due sensori temperatura (SF o MF). 21 Sull’IPM sono collegati due sensori temperatura comuni (VF). Rimuovere uno dei sensori temperatura comuni (VF). 22 Sull’IUM è collegato un sensore temperatura. Rimuovere il sensore temperatura e inserire il ponte. Guasto 34 Sensori temperatura collegati e loro modalità non corrispondono! 23 I sensori temperatura collegati sull’IPM e la modalità d’esercizio assegnata non corrispondono. Controllare ed eventualmente adattare i sensori temperatura e la modalità d’esercizio assegnata. Guasto 35 Segnale ingresso IEM non chiaro (no ON, no OFF) 25 26 27 Ingresso E1 Ingresso E2 Ingresso E3 Verificare il sensore e i collegamenti all’ingresso corrispondente. 101 Guasto 40 Sensore temperatura T1 collettore 1 difettoso! 102 92 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (T1). sore temperatura (T1). Cortocircuito della linea del sensore (T1). 6 720 647 708 (2011/04) Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Guasto 41 Sensore temperatura T2 accumulatore solare difettoso! 103 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (T2). sore temperatura (T2). 104 Cortocircuito della linea del sensore (T2). 105 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T3). sore (T3). 106 Cortocircuito della linea del sensore (T3). Guasto 42 Sensore temperatura T3 accumulatore solare difettoso! Guasto 43 107 Sensore temperatura T4 posto sul ritorno riscaldamento difettoso! 108 Guasto 44 Sensore temperatura T5 accumulatore solare difettoso! Guasto 45 Sensore temperatura T6 bollitore ACS difettoso! Guasto 48 Sensore temperatura TC bollitore solare (C) ACS difettoso! Guasto 49 Sensore temperatura TD dello scambiatore di calore esterno difettoso! 6 720 647 708 (2011/04) Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T4). sore (T4). Cortocircuito della linea del sensore (T4). 109 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T5). sore (T5). 110 Cortocircuito della linea del sensore (T5). 111 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore temperatura (T6). sore (T6). 112 Cortocircuito della linea del sensore (T6). Guasto 46 113 Sensore temperatura TA collettore 2 difettoso! 114 Guasto 47 Sensore temperatura TB dell'accumulatore solare B difettoso! Rimedio da parte del tecnico Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TA). sore temperatura (TA). Cortocircuito della linea del sensore (TA). 115 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TB). sore temperatura (TB). 116 Cortocircuito della linea del sensore (TB). 117 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TC). sore temperatura (TC). 118 Cortocircuito della linea del sensore (TC). 119 Interruzione della linea del sen- Controllare e sostituire il sensore (TD). sore temperatura (TD). 120 Cortocircuito della linea del sensore (TD). 93 Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Guasto 50 Pompa solare bloccata o presenza di aria nel sistema! 121 126 140 Aria nel sistema a energia solare. Guasto 51 Tipo di sensore collegato errato o non corretto! Guasto 52 I sensori temperatura sono stati invertiti! 94 Rimedio da parte del tecnico La pompa solare (SP, PA o PC) Svitare la vite con intaglio sulla è ferma per un blocco mecca- testa della pompa ed allentare nico. l’albero della pompa con il cacciavite. Non colpire l’albero della pompa con un martello o similari! Sfiatare il sistema a energia solare ed eventualmente rabboccare il liquido termovettore. 143 La pompa del circuito seconda- Svitare la vite con intaglio sulla rio (PD) è ferma per un blocco testa della pompa ed allentare meccanico. l’albero della pompa con il cacciavite. Non colpire l’albero della pompa con un martello o similari! 122 Come sensore di temperatura Utilizzare il tipo di sensore corbollitore è stato utilizzato un retto. Dati tecnici nel manuale sensore temperatura collettore d’uso dell’ISM. (T2). 123 Come sensore di temperatura collettore è stato utilizzato un sensore temperatura bollitore (T1). 127 Come sensore di temperatura collettore è stato utilizzato un sensore temperatura bollitore (TA). 132 Come sensore di temperatura bollitore è stato utilizzato un sensore temperatura PTC 1000 (T2). 133 Come sensore di temperatura collettore è stato utilizzato un sensore temperatura PTC 1000 (T1). 124 Sensori di temperatura (T1 e T2) scambiati. 129 Sensori di temperatura (TA e T2) scambiati. 130 Sensori di temperatura (T1 e TA) scambiati. 131 Sensori di temperatura (T2 e TB) scambiati. 141 Sensori di temperatura (T2 e TC) scambiati. 144 Sensori di temperatura (T2 e TD) scambiati. Controllare i sensori di temperatura ed eventualmente scambiare i collegamenti. 6 720 647 708 (2011/04) Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Guasto 53 Installazione o posizione errata del sensore di temperatura! 125 128 Sull’ingresso del campo collet- Montare il sensore temperatore è installato il sensore tem- tura collettore (T1 o TA) vicino peratura collettore (T1 o TA). all’uscita del campo collettore. Rimedio da parte del tecnico Guasto 54 Temperatura per la disinfezione termica per bollitore solare non raggiunta! 145 Temperatura massima per bol- Aumentare la temperatura litore solare insufficiente. massima per il bollitore solare. Portata della pompa di disinfe- Aumentare il livello della zione (PE) insufficiente. pompa di disinfezione (PE) o aprire ulteriormente la valvola a farfalla se possibile. Disinfezione termica interrotta Nessun guasto!Il messaggio di manualmente prima del ragguasto compare solo per 5 giungimento della temperaminuti. tura necessaria nel bollitore solare. Guasto 55 Sistema a energia solare non ancora avviato! 146 Guasto 56 147 Almeno una pompa / una valvola in modalità manuale! 148 Guasto 57 Temperatura sensore TF1nel programma differenza temperatura difettoso. Pompa (SP) con funzionamento in manuale. Valvola (DWU1) in funzionamento manuale. 150 Pompa (PA) in funzionamento in manuale. 151 Pompa (PB) in funzionamento in manuale. 152 Pompa/valvola (PC/DWUC) in funzionamento manuale. 153 Pompa (PD) in funzionamento in manuale. 154 Pompa (PE) con funzionamento in manuale. 155 Pompa/valvola (PC/DWUF) in funzionamento manuale. 160 Cortocicuito in ingresso. 161 Interruzione in entrata. Guasto 58 162 Temperatura sensore TF2 nel programma 163 differenza temperatura difettoso. 6 720 647 708 (2011/04) Il sistema a energia solare non Caricare e sfiatare l’impianto a è ancora stato messo in funenergia solare in base alla relazione. tiva documentazione e prepararlo per la messa in funzione. Successivamente, mettere in funzione l’impianto. Cortocicuito in ingresso. Interruzione in entrata. Ripristinare i parametri per pompa o valvola su «Funz. in automatico». Verificare il sensore e i collegamenti all’ingresso corrispondente. Verificare il sensore e i collegamenti all’ingresso corrispondente. 95 Risoluzione delle anomalie Display (ÆPos. 1, 3 e 4 in fig. 29) Testo Codice Causa Guasto 59 Portata nel sistema solare troppo alta/ bassa. 201 202 203 204 Rimedio da parte del tecnico Portata troppo alta nel sistema Impostare correttamente la solare del collettore 1. portata nel sistema solare (ad es. abbassare/alzare il livello Portata troppo bassa nel sistema solare del collettore 1. pompa) eventualmente aprire o chiudere ulteriormente la valPortata troppo alta nel sistema vola a farfalla sulla stazione solare del collettore 2. solare. Valore indicativo: 20 Portata troppo bassa nel 40 kg/m2 superficie collettore sistema solare del collettore 2. e ora. Controllare nel menu l’impostazione per l’ottimizzazione solare di superficie e tipo di collettore e fattore di posizionamento 96 6 720 647 708 (2011/04) Risoluzione delle anomalie 9.2 Risoluzione delle anomalie non visualizzate Disfunzione Codice Rimedio La temperatura ambiente desiderata non viene raggiunta. Valvola(e) del termostato impostata a un valore basso. Impostare la valvola(e) del termostato a un valore più alto. Curva di riscaldamento impostata troppo bassa. «Livelli temperatura» per «Riscaldamento» elevata, far correggere dal tecnico l’impostazione o la curva termica. Regolatore della temperatura di mandata Aumentare il valore del regolatore della sulla caldaia impostato a un valore insuffi- temperatura di mandata. ciente. Eventualmente ridurre l’entità dell’ottimizzazione solare. Infiltrazione di aria nell’impianto di riscal- Sfiatare termosifoni e impianto di riscaldamento. damento. Temperatura ambiente limite impostazione errata Eseguire l’allineamento del sensore temperatura ambiente (Æ pag. 70) e la calibrazione Temperatura ambiente limite(Æ pag. 71) Il riscaldamento dura troppo. «Velocità di riscald.» impostata troppo in basso. «Velocità di riscald.» ad es. impostare su «veloce». La temperatura ambiente desiderata viene ampiamente superata. I termosifoni diventano troppo caldi. Impostare la valvola(e) del termostato a un valore più basso. «Livelli temperatura» per «Riscaldamento» bassa, far correggere dal tecnico l’impostazione o la curva termica. La posizione di montaggio di FW 500 non Scegliere una posizione di montaggio corè favorevole, ad es. parete esterna, pros- rente per FW 500 e farla spostare da un simità di una finestra, correnti d’aria, ecc. tecnico. Temperatura ambiente limite impostazione errata Eseguire l’allineamento del sensore temperatura ambiente (Æ pag. 70) e la calibrazione Temperatura ambiente limite(Æ pag. 71) Oscillazioni termiche eccessive. Influenza temporanea di calore esterno «Influsso ambiente» far elevare dal tecnel locale, ad es. per raggi solari, illumina- nico. zione interna, TV, caminetto, ecc. Scegliere una posizione di montaggio corrente per FW 500 e farla spostare da un tecnico. Aumento di temperatura nonostante la riduzione. Tempo impostato in modo errato. Durante la modalità «Riduzione» e/o «Antigelo» temperatura ambiente eccessivamente alta. Eccessivo accumulo di calore dell’edificio. Selezionare in anticipatamente per «Riduzione» e/o «Antigelo». Centralina errata o inesistente. Collegamento BUS dell’utenza BUS difettoso. Controllare l’impostazione. Far controllare ed eventualmente correggere il collegamento BUS da parte del tecnico in base allo schema di collegamento. Può essere impostato solo il Selettore delle modalità d’esercizio difet- FW 500 far sostituire dal tecnico. funzionamento in automatoso. tico. 6 720 647 708 (2011/04) 97 Risoluzione delle anomalie Disfunzione Codice Rimedio Il bollitore dell’acqua calda sanitaria non si riscalda. Regolatore della temperatura dell’acqua calda sanitaria sulla caldaia impostato a un valore insufficiente. Aumentare il valore del regolatore della temperatura dell’acqua calda sanitaria. Eventualmente ridurre l’entità dell’ottimizzazione solare. Regolatore della temperatura di mandata Impostare a destra il regolatore della temsulla caldaia impostato a un valore insuffi- peratura di mandata sulla caldaia. ciente. Programma acqua calda sanitaria difettoso Verificare/correggere la programmazione Difetto Configuraz.sistemaper il sistema ACS Configurazione corrispondente alle correzioni relative al sistema acqua calda sanitaria. Se non risulta possibile eliminare il guasto: B contattare l’azienda specializzata autorizzata o l’assistenza comunicando il tipo di guasto e i dati dell’apparecchio (riportati sulla targhetta di omologazione sul coperchio). Dati dell’apparecchio Modello:............................................................... Codice art.:.......................................................... Data di produzione (FD...):.................................. 98 6 720 647 708 (2011/04) Indicazioni sul risparmio 10 Indicazioni sul risparmio • Nella regolazione climatica, la temperatura di mandata viene regolata in base alla curva di riscaldamento impostata: più la temperatura esterna diminuisce, più la temperatura di mandata aumenta. Risparmio energetico: impostare la curva di riscaldamento possibilmente ad un valore ridotto in base all'isolamento dell'edificio ed alle condizioni dell'impianto (Æ capitolo 8.3 da pagina 70). • Impianto di riscaldamento a pavimento: non impostare la temperatura di mandata su valori più alti di quelli massimi consigliati dal produttore (p. es. 60 °C). • Adattare e utilizzare in modo sensato i livelli di temperatura e i punti di commutazione alla sensibilità termica personale degli abitanti della casa. – Riscaldamento = temperatura abitazione confortevole – Riduzione – Antigelo • • = abitanti attivi = abitanti assenti o coricati. In tutti i locali, impostare le valvole con termostato in modo che possa essere raggiunta anche la temperatura ambiente desiderata di volta in volta. Aumentare i livelli di temperatura solo se la temperatura non viene raggiunta dopo molto tempo (Æ capitolo 6.2.2 a pag. 42). Abbassando la temperatura ambiente con le fasi di riduzione è possibile risparmiare molta energia: diminuzione della temperatura ambiente di 1 K (°C): fino al 5% di risparmio energetico. Non sensato: lasciare abbassare la temperatura ambiente dei locali riscaldati ogni giorno al di sotto di +15 °C, altrimenti le pareti continueranno ad emanare freddo, aumentando la temperatura ambiente e quindi consumando più energia di un apporto di calore uniforme. 6 720 647 708 (2011/04) • In una costruzione con un buona conservazione termica può accadere che la temperatura ambiente rimane oltre la temperatura impostata per Riduzione. Tuttavia si risparmia energia in quanto il riscaldamento rimane spento.In questo caso si può impostare anticipatamente il punto di commutazione per Riduzione. • Evitare di lasciare costantemente socchiuse le finestre. Ciò comporterebbe una continua fuoriuscita di calore dall’ambiente senza consentire un buon ricambio d’aria dei locali. • È preferibile un’aerazione breve ma intensa (aprendo completamente la/le finestra/e). • Durante lo sfiato girare la valvola con termostato o impostare il selettore delle modalità d’esercizio su Antigelo. • Adattare e utilizzare in modo sensato i livelli di temperatura e i punti di commutazione per la produzione di acqua calda sanitaria al fabbisogno termico personale degli abitanti della casa. Ottimiz. solare Attivare Ottimizzazione influsso solare ACS impostando un valore tra 1 K e 20 K Æ capitolo 6.5 a pag. 52. Se l’intervento da parte dell’opzione Ottimizzazione influsso solare ACS è eccessivo, diminuire il valore gradualmente. Attivare Influsso ottimiz.circuitoimpostando un valore tra 1 K e 5 K Æ capitolo 6.5 a pag. 52. Se l’intervento da parte dell’opzione è eccessivo, diminuire il valore gradualmente. 99 Tutela ambientale 11 Tutela ambientale La protezione dell’ambiente è un principio fondamentale. La qualità dei prodotti, il risparmio e la protezione dell’ambiente sono per noi mete di pari importanza. Leggi e prescrizioni per la protezione dell’ambiente vengono strettamente rispettate tenendo in considerazione la migliore tecnica ed i migliori materiali. Imballo Per quanto riguarda l’imballo ci atteniamo ai sistemi di riciclaggio specifici dei rispettivi paesi, che garantiscono un ottimale riutilizzo. Tutti i materiali utilizzati per gli imballi rispettano l’ambiente e sono riutilizzabili. Apparecchi in disuso Gli apparecchi in disuso contengono materiali potenzialmente riciclabili che vengono riutilizzati. I componenti sono facilmente disassemblabili e le materie plastiche sono contrassegnate. In questo modo i diversi componenti possono essere smistati e sottoposti a riciclaggio o smaltimento. 100 6 720 647 708 (2011/04) Protocollo di messa in esercizio dell’impianto di riscaldamento 12 Protocollo di messa in esercizio dell’impianto di riscaldamento Cliente/Gestore dell’impianto................................................ Realizzatore dell’impianto: .............................................................................................. Data di messa in funzione:...................................... Numero dei circuiti di riscaldamento: Data di fabbricazione: Sistema per la produzione d’acqua calda sanitaria: 1: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 1 / 2 : caldaia combi 2: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 1 / 2 : bollitore a caldaia 3: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 1 / 2 : bollitore dopo sepratore idraulico 4: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Moduli IPM: 5: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Codifica 3 , Tipo IPM 1 , IPM 2 6: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Codifica 4 , Tipo IPM 1 , IPM 2 7: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Codifica 5 , Tipo IPM 1 , IPM 2 8: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Codifica 6 , Tipo IPM 1 , IPM 2 9: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Codifica 7 , Tipo IPM 1 , IPM 2 10: miscelato/ non miscelato, FB 10 /FB 100 Codifica 8 , Tipo IPM 1 , IPM 2 Circuiti di riscaldamento ampliati: Codifica 9 , Tipo IPM 1 , IPM 2 Canale IEM A: ................................................................... Codifica 10 , Tipo IPM 1 , IPM 2 Canale IEM B: ................................................................... Sistema a energia solare: Canale IEM C: ................................................................... Sistema solare di base: 1 , 2 , 3 , 4 Opzioni solare: A , B , C , D , E Interventi eseguiti Controllo idraulica dell’impianto Note: ................................................................................................................................................................................. Controllo allacciamento elettrico Note: ................................................................................................................................................................................. Controllo regolazione del riscaldamento Note:.................................................................................................... Controllo regolazione del riscaldamento Note:.................................................................................................... Controllo regolazione del riscaldamento Note:.................................................................................................... Controllo regolazione del riscaldamento Note:.................................................................................................... Controllo regolazione del riscaldamento Note:.................................................................................................... Eseguita verifica di funzionamento Istruito il cliente/conduttore dell’impianto sull’uso dell’apparecchio Consegnata la documentazione dell’apparecchio Data e firma del produttore dell’impianto:................................................................................................................ 6 720 647 708 (2011/04) 101 Impostazioni individuali dei programmi tempi 13 Impostazioni individuali dei programmi tempi Qui sono riepilogate le impostazioni di base e le impostazioni personali dei programmi di tempi. 13.1 Programma di riscaldamento per i circuiti di riscaldamento 1 e 2 L’impostazione dei programmi di riscaldamento è descritta nel capitolo 6.2 a pag. 40. Programmi di riscaldamento predefiniti fissi (da copiare) P1 P2 P3 P4 P5 P6 Mezza giorn. mattina Lu - Gi 06:00 08:00 12:00 22:00 – – – – Ve 06:00 08:00 12:00 23:30 – – – – Sa 07:00 23:30 – – – – – – – – Do 08:00 22:00 – – – – – – – – Lu - Gi 07:00 12:00 22:00 – – – – Mezza giorn. pomer. 17:00 Ve 07:00 12:00 23:30 – – – – Sa 07:00 23:30 – 17:00 – – – – – – – Do 08:00 22:00 – – – – – – – – Giorno intero Lu - Gi 06:00 08:00 17:00 22:00 – – – – Ve 06:00 08:00 17:00 23:30 – – – – Sa 07:00 23:30 – – – – – – – – Do 08:00 22:00 – – – – – – – – Lu - Gi 06:00 08:00 Giorno intero,pranzo 102 12:00 13:00 12:00 17:00 13:00 22:00 Ve 06:00 08:00 Sa 07:00 23:30 – – – – – 17:00 – – 23:30 – Do 08:00 22:00 – – – – – – – – 6 720 647 708 (2011/04) Impostazioni individuali dei programmi tempi P1 P2 P3 P4 P5 P6 Famiglia (Impostazione di base) Lu - Gi 06:00 22:00 – – – – – – – – Ve 06:00 23:30 – – – – – – – – Sa 07:00 23:30 – – – – – – – – Do 08:00 22:00 – – – – – – – – Famiglia, primo turno Lu - Gi 04:00 22:00 – – – – – – – – Ve 04:00 23:00 – – – – – – – – Sa 07:00 23:00 – – – – – – – – Do 07:00 22:00 – – – – – – – – Lu - Gi 06:00 23:30 – – – – – – Famiglia, sec. turno – – Ve 06:00 23:30 – – – – – – – – Sa 07:00 23:30 – – – – – – – – Do 08:00 23:30 – – – – – – – – Lu - Gi 07:00 23:00 – – – – – – – – Ve 07:00 23:00 – – – – – – – – Sa 07:00 23:00 – – – – – – – – Do 07:00 23:00 – – – – – – – – Senior 6 720 647 708 (2011/04) 103 Impostazioni individuali dei programmi tempi Programmi di riscaldamento predefiniti nella memoria di programma da A a F (possono essere modificati) P1 P2 P3 P4 P5 P6 Programma A Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi 06:00 22:00 Martedì 06:00 22:00 Mercoledì 06:00 22:00 Giovedi 06:00 22:00 Venerdì 06:00 23:30 Sabato 07:00 23:30 Domenica 08:00 22:00 Programma B Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi 06:00 08:00 17:00 22:00 22:00 Martedì 06:00 08:00 17:00 Mercoledì 06:00 08:00 17:00 22:00 Giovedi 06:00 08:00 17:00 22:00 17:00 23:30 Venerdì 06:00 08:00 Sabato 07:00 23:30 Domenica 08:00 22:00 Tutti i giorni 07:00 23:00 Programma C Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato 104 6 720 647 708 (2011/04) Impostazioni individuali dei programmi tempi P1 P2 P3 P4 P5 P6 Domenica Programma D Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi 06:00 22:00 Martedì 06:00 22:00 Mercoledì 06:00 22:00 Giovedi 06:00 22:00 Venerdì 06:00 23:30 Sabato 07:00 23:30 Domenica 08:00 22:00 Programma E Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi 06:00 08:00 17:00 22:00 Martedì 06:00 08:00 17:00 22:00 Mercoledì 06:00 08:00 17:00 22:00 Giovedi 06:00 08:00 17:00 22:00 17:00 23:30 Venerdì 06:00 08:00 Sabato 07:00 23:30 Domenica 08:00 22:00 Tutti i giorni 07:00 23:00 Programma F Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica 6 720 647 708 (2011/04) 105 Impostazioni individuali dei programmi tempi Impostazioni personali P1 P2 P3 P4 P5 P6 Programma A, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____ Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Programma B, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____ Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Programma C, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____ Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica 106 6 720 647 708 (2011/04) Impostazioni individuali dei programmi tempi P1 P2 P3 P4 P5 P6 Programma D, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____ Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Programma E, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____ Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Programma F, Nome: ________________________, relativo al circuito: ____ Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica 6 720 647 708 (2011/04) 107 Impostazioni individuali dei programmi tempi 13.2 Programma acqua calda L’impostazione del programma per acqua calda sanitaria è descritta nel capitolo 6.3 a pag. 43. P1 °C P2 1) °C P3 1) °C P4 1) °C P5 1) °C P6 1) 1) °C Impostazione di base Lu - Gi 60/On 05:00 15/Off 23:00 – – – – – – – Ve 60/On 05:00 15/Off 23:00 – – – – – – – – – Sa 60/On 06:00 15/Off 23:00 – – – – – – – – Do 60/On 07:00 15/Off 23:00 – – – – – – – – Impostazione peronale SISTEMA ACS I Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Impostazione peronale SISTEMA ACS II Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica 1) Livello temperatura con bollitore, On/Off con caldaia combinata 108 6 720 647 708 (2011/04) Impostazioni individuali dei programmi tempi 13.3 Programma di ricircolo per acqua calda sanitaria L’impostazione del programma di ricircolo sanitario è descritta nel capitolo 6.3 a pag. 43. P1 In funzione/ Spento P2 In funzione/ Spento P3 P4 P5 P6 In funzione/ Spento In funzione/ Spento In funzione/ Spento In funzione/ Spento Impostazione di base Lu - Gi In funzione 06:00 Spento 23:00 – – – – – – – – Ve In funzione 06:00 Spento 23:00 – – – – – – – – Sa In funzione 07:00 Spento 23:00 – – – – – – – – Do In funzione 08:00 Spento 23:00 – – – – – – – – Impostazione peronale SISTEMA ACS I Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Impostazione peronale SISTEMA ACS II Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica 6 720 647 708 (2011/04) 109 Impostazioni individuali dei programmi tempi 13.4 Programmi per circuiti di riscaldamento allargati (IEM) L’impostazione dei programmi di riscaldamento per impianti allargati è descritta nel capitolo 6.6 a pag. 54. P1 P2 P3 P4 In funzione/ Spento In funzione/ Spento In funzione/ Spento In funzione/ Spento P5 In funzione/ Spento P6 In funzione/ Spento Impostazione peronale SISTEMA ACS I Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Impostazione peronale SISTEMA ACS I Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica Impostazione peronale SISTEMA ACS I Tutti i giorni Da Lu a Ve Sa e Do Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Domenica 110 6 720 647 708 (2011/04) Indice analitico Indice analitico A Accessori .........................................................11 Allacciamento elettrico ....................................18 Apparecchi in disuso .....................................100 Areare ..............................................................99 Assenza ...........................................................28 Avvertenze .........................................................7 B Bilanciare - Sensore temp. amb. in FB10 ......................75 - Sensore temperatura ambiente interna .....70 Bilanciare sensore temp. amb. in FB10 ...........75 Bilanciare sensore temp.ambiente ..................70 Blocco tasti .....................................................51 Bollitore primario ............................................80 C Caldaia - Guasto ........................................................88 - Impostazioni ...................................40, 43, 70 Canale IEM ..............................................85, 110 Caratteristiche principali - Fornitura .......................................................9 Circuito di riscaldamento - Miscelato ..................................11, 13, 48, 86 - Non miscelato .............................................11 Circuito di riscaldamento ad acqua miscelata .........................................................13 Circuito di riscaldamento miscelato ....11, 48, 86 Circuito di riscaldamento non miscelato .........11 Codificare l'utenza bus ....................................69 Collegamento elettrico - Collegamento delle unità Bus .....................19 Comandi - Impostare la temperatura di riscaldamento .........................................42 - Modifica della temperatura ambiente ........31 - Modificare la temperatura ambiente ..........42 Configurazione automatica del sistema ....20, 69 Configurazione del sistema .............................69 - Automatica ...........................................20, 69 Configurazioni del display ...............................51 Connessioni-BUS .............................................19 Contrasto ........................................................51 Controllo remoto ...............................................9 6 720 647 708 (2011/04) Convettori ....................................................... 72 Curva termica ................................................. 72 D Dati sull’apparecchio - Accessori ................................................... 11 Dimensioni ...................................................... 15 Disinfezione termica ..................... 30, 49, 81, 82 Display - Contrasto ................................................... 51 - Visualizzazione standard ............................ 51 DWU1 ........................................... 13, 77, 78, 83 DWUC ....................................................... 13, 80 E Elementi di comando ........................................ 3 Eliminazione guasti ......................................... 88 F Fornitura ........................................................... 9 Funzionamento notturno (risparmio) ............. 42 Funzioni speciali ............................................. 54 G Guasti ........................................... 66, 67, 85, 88 - Caldaia ....................................................... 88 Guasti sistema .................................... 66, 67, 85 I Imballaggio ............................................. 18, 100 Impostare data ............................................... 51 Impostare Estate/Inverno ............................... 51 Impostare Funzionamento essicazione gettata ............................................................ 86 impostare il funzionamento antigelo .............. 28 Impostare il riscaldamento continuo .............. 28 Impostare inizio riscaldamento ....... 40, 40, 41, 45, 46, 47, 48, 54 Impostare la curva termica ............................. 71 Impostare la modalità con risparmio energetico ...................................... 28 impostare la modalità riscaldamento ............. 28 Impostare la protezione antigelo continua ..... 28 Impostare la temperatura di riscaldamento ... 42 111 Indice analitico Impostare Lingua .............................................51 Impostare riscaldamento più alto/ più basso .....................40, 41, 45, 46, 47, 48, 54 Impostare risparmio continuo .........................28 Impostazione del funzionamento automatico .28 Impostazioni di base ...............27, 33, 55, 62, 76 Impostazioni di fabbrica ................27, 33, 55, 62 Impostazioni generali ................................38, 51 Indicazione guasto ..........................................88 Influsso dell’ambiente .....................................73 Informaz. visualizz. standard ...........................51 Informazioni ........................................55, 67, 85 Informazioni di sistema ...................................55 Informazioni sistema .......................................85 Informazioni sul manuale ..................................6 Installazione ....................................................14 - FW 500 a parete .........................................15 - FW 500 nella caldaia ..................................14 Integrazione al riscaldamento .........................75 L Lasciare l’appartamento ..................................28 Lasciare la casa ...............................................28 Livello esperto .................................................61 - Configurazione del sistema ..................62, 69 - Configurazione sistema energia solare .63, 75 - Funzionamento essicazione gettata .....68, 86 - Guasti sistema ................................66, 67, 85 - Info sistema ..........................................67, 85 - Parametri riscaldamento ......................62, 70 - Parametri sistema energia solare .........64, 76 - Servizio assistenza ...............................67, 85 M Manopola ...........................................................3 Menu - Informazioni ...............................................55 - Livello esperto ............................................61 - Configurazione del sistema .............62, 69 - Configurazione sistema energia solare ...............................................63, 75 - Funzionamento essicazioe gettata ........68 - Funzionamento essicazione gettata .............................................68, 86 - Guasti sistema ...........................66, 67, 85 - Info sistema .....................................67, 85 - Parametri riscaldamento .................62, 70 - Parametri sistema energia solare ....64, 76 - Servizio assistenza ..........................67, 85 112 - Menu principale - Acqua Calda Sanitaria ..................... 36, 43 - Ferie ..................................................... 33 - Impostazioni generali ..................... 38, 51 - Riscaldamento ................................ 34, 40 - Solare ............................................. 39, 52 Menu principale - Acqua calda sanitaria ........................... 36, 43 - Ferie .......................................................... 33 - Impostazioni generali .......................... 38, 51 - Riscaldamento ..................................... 34, 40 - Solare .................................................. 39, 52 Messa in funzione (solo per personale specializzato) ................. 20 Messaggi centralina ........................................ 88 Modifica della modalità acqua calda sanitaria ................................................ 29 Modifica modalità funzionamento .................. 28 Modificara la temperatura ambiente .............. 31 Modificare la temperatura ambiente .............. 42 Modificare programma riscaldamento ....... 40, 40, 41, 45, 46, 47, 48, 54 Modulo solare per il riscaldamento a irraggiamento ISM 2 (accessorio) ............... 13 Montaggio - FW 500 a parete ........................................ 15 - FW 500 nella caldaia .................................. 14 Montaggio a parete ........................................ 15 O Operazione manuale ....................................... 87 Opzione - A: 2. Campo di collettori ...................... 13, 75 - B: Sistema di ricarico ................................ 75 - C: Sistema primario/secondario .......... 13, 76 - D: Scambiatore di calore esterno del circuito solare ................................ 13, 76 - E: Disinfezione termica del bollitore solare ................................................... 13, 76 - F: Regolazione differenza temperatura ...... 76 Orari per la produzione di acqua calda sanitaria ................................................ 43 Ottimizzazione solare ..................................... 53 6 720 647 708 (2011/04) Indice analitico P Pannelli radianti ..............................................72 PF/DWUF .........................................................82 Piede curva ................................................71, 72 Più basso - Riscaldamento ..40, 40, 41, 45, 46, 47, 48, 54 Più caldo - Acqua calda sanitaria ..................................43 - Riscaldamento .........40, 40, 41, 42, 45, 46, 47, 48, 54 Più freddo - Acqua calda sanitaria ..................................43 - Riscaldamento ............................................42 Pompa - Pompa ...............................................79 Pompa - Valvola ...............................................79 Pompa circuito secondario PD ........................13 Pompa di ricircolo per la disinfezione termica PE .......................................................13 Pompa di ricircolo PR ......................................13 Pompa solare - PA .........................................................13, 78 - PC ...............................................................80 - SP ...................................................13, 76, 77 Posizione di montaggio - FW 500 .......................................................15 - Sonda di temperatura del collettore ..........95 Powermodul IPM 2 (Accessorio) .....................13 Programma ACS ........................................36, 43 Programma ferie ..............................................33 Programma riscaldamento ........................34, 40 Programma solare .....................................39, 52 Programmare - Ripritino impostazioni di base - Tutte le impostazioni .............................27 - Stabilire la curva termica ............................71 Programmazione - Impostare data ...........................................51 - Impostare Estate/Inverno ...........................51 - Impostare il riscaldamento rapido ..............42 - Impostare Lingua ........................................51 - Impostare ora .............................................51 - Impostare Progr. ACS .................................43 - Impostare programma riscaldamento .........40, 41, 45, 46, 47, 48, 54 - Impostazione orari per pompa di ricircolo ..................................................47 - Livello esperto ............................................61 Programmi orari ............................................102 Programmi orari singoli (tab.) .......................102 Programmi tempi .............................................40 6 720 647 708 (2011/04) Protocollo di messa in esercizio ................... 101 Punto base curva termicaHeizkurve ............... 73 Punto finale curva termicaHeizkurve .............. 73 Punto finale della curva ............................ 71, 72 Q Qualità di regolazione ..................................... 15 R Radiatore ........................................................ 99 Radiatori ................................................... 71, 72 Raffreddare - Riscaldamento ........................................... 31 Regolazione oraria .......................................... 51 Reset - Tutte le impostazioni ................................. 27 Ricerca guasti ................................................. 88 Ricircolo ......................................................... 47 Ripristino - Tutte le impostazioni ................................. 27 Ripristino delle impostazioni .......................... 27 Riscaldamento ................................................ 40 Riscaldamento a pannelli radianti ............ 71, 86 Riscaldamento ad irraggiamento solare ......... 77 Riscaldamento disattivato con temperatura esterna di ................................... 72 Riscaldare - Riscaldamento ........................................... 31 S Scambiatore di calore esterno ................. 13, 81 Sensore influsso ambiente ............................. 73 Servizio assistenza ................................... 67, 85 Simboli ............................................................. 3 Sistema di ricarico .......................................... 79 Sistema prerisc. ........................................ 75, 78 Sistema preriscaldamento ridotto .................. 75 Sistema primario/secondario ............. 13, 76, 79 Sistema solare stadard ................................... 76 Sistema solare standard ................................. 75 Smaltimento ................................................... 18 Spegnim. risc. a liv. temp. più basso .............. 74 Spegnimento risc. con temp. esterna ............. 74 Struttura menu ................................... 33, 55, 62 Superficie captante collettore ........................ 83 113 Indice analitico T Tasto .................................................................3 Telecomando ...................................................11 Temperatura di mandata di progetto ..............73 Temperatura esterna attivazione antigelo .......74 Tempo funz. val. misc. .....................................75 Test - Attuatori .....................................................87 - Uscita per pompe e miscelatori ..................87 Tipo di riscaldamento nel circuitoHeizkreis ....71 Tipo impianto del sistema primario/secondario ........................................79 Tutela ambientale ..........................................100 U Utenza bus ......................................................69 Utenze-bus ......................................................88 Utilizzo - Modifica della modalità di funzionamento per riscaldamento ......................................28 V Valvole termostatiche ......................................99 Vantilconvettori ...............................................71 Velocità di riscaldamento ................................42 Visualizzazione standard .................................51 Z Zona climatica .................................................84 114 6 720 647 708 (2011/04) Note 6 720 647 708 (2011/04) 115 Robert Bosch S.p.A. Robert Bosch S.p.A. Settore Termotecnica SettoreMilano Termotecnica 20149 Via M. A. Colonna 35 20149 Milano Via M. A. Colonna 35 Tel.: 02 / 36 96.1 Fax: 02 / 36 96.25 61 Tel.: 02 / 36 96.1 Fax: 02 / 36 96.25 61 WWW.junkers.it WWW.junkers.it 067206477081