1
.
REPUBBLICA ITALIANA
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE
E DEI TRASPORTI
Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto
Viale dell'Arte, 16 - 00144 ROMA
,
(Codice Fiscale 80417530583)
Reparto Quinto - Ufficio Terzo
Repertorio n. 326/2013
CONTRATTO
-~-
in forma pubblico-amministrativa
a seguito di gara europea svolta con
procedura aperta, che si stipula tra il Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti - Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e la
ARIMAR S.P.A., con sede in Montaletto di Cervia (RA), Via Beneficio Il
Tronco, 57/A, codice fiscale e numero di iscrizione del Registro delle Imprese di Ravenna 01091470391,
per la fornitura di sei unità navali della
classe "S700", secondo quanto previsto nel successivo
articolo 3, al
prezzo complessivo di € 1.691.718,00 (unmilioneseicentonovantunomilasettecentodiciotto/OO) - I.V.A. esente.
L'anno duemilatredici, addì 31 del mese di luglio, in Roma, presso la sede del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, Viale
dell'Arte, 16 (EUR), dinanzi a me CF (CP) Stefano SCHIAVONE,
Uffi-
I--
I
ciale Rogante per decreto del Comandante
i
Generale, sono comparsi,
I
L
per la stipulazione del presente contratto:
•
da una parte, il C.v.(CP) Francesco FRISONE, quale Responsabile di
Azione del Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto, giusta
decreto dirigenziale n. 1000 in data 7 novembre 2012, nonché Respon---
I
,
::
sabile Unico del Procedimento, giusta decreto dirigenziale n. 1023 in da-
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dall'altra parte, la Arimar S.pA
- codice fiscale e numero di iscrizione
del Registro delle Imprese di Ravenna 01091470391,
I
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to "l'Amministrazione";
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ta 9 novembre 2012, che nel seguito del presente contratto sarà chiamai
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nella persona di
Pietro Francisconi, nato a Montiano (FC) il 25 gennaio 1959, che interviene nella sua qualità di Legale Rappresentante della citata Società, che
nel seguito del presente atto sarà chiamata semplicemente "la Ditta".
I comparenti, della cui identità io sottoscritto Ufficiale Rogante mi sono
~
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accertato, in possesso dei requisiti di legge, convengono quanto segue.
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DEFINIZIONI:
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ai termini di cui appresso viene attribuito, ai fini del presente atto, il signi-
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ficato riportato a fianco di ciascuno di essi:
~ fornitura:
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la vendita delle unità navali classe S700 (complete di ogni
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accessorio e con tutte le previste dotazioni correttamente installate) e
I
I
la consegna delle stesse, con le modalità e secondo i tempi indicati
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.
".'
nel presente contratto;
~ specifica
tecnica:
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il documento tecnico, corredato dell'elenco delle
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(7)
dotazioni ed accessori, cui deve essere conforme la fornitura.
2
,
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PREMESSO CHE:
a)
nell'ambito delle politiche Comunitarie
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~
finalizzate al controllo del
fenomeno migratorio, con la Decisione C (2012) 4919 final in data 17 luglio 2012 della Commissione Europea è stato, tra l'altro, approvato e finanziato il Programma Annuale 2012 per il Fondo per le frontiere esterne
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~
..•••
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per l'Italia;
}
,
b)
per il predetto Programma, è stata posta in capo al Comando ge-
nerale del Corpo delle capitanerie di porto la titolarità dell'azione 5.2.16 Acquisto di otto battelli pneumatici segmento "A" e che, per tale finalità, è
stato assegnato un contributo di € 1.804.500,00;
c)
a seguito di analisi e valutazioni condotte alla stregua delle espe-
rienze operative maturate ed in considerazione
I
delle sfavorevoli condi-
zioni meteo marine che, durante la maggior parte dell'anno, interessano
le coste Calabro-Joniche,
l'Amministrazione
ha affinato il requisito tecni-
co dei mezzi da acquisire, privilegiando una tipologia di unità con caratteristiche dimensionali
maggiori rispetto a quella inizialmente
con accentuate caratteristiche
ipotizzata,
di tenuta del mare e dotazioni specifica-
mente finalizzate al tipo di missioni che dovranno essere eseguite, così
da poter operare con maggiori potenzialità e più elevati standard di sicurezza;
d)
nell'ambito del budget complessivo assegnato, l'Amministrazione,
quindi, ha determinato
di procedere all'acquisizione
di sei unità navali
classe "8700", in luogo dei sopracitati otto battelli segmento "A";
e)
per la fornitura delle predette unità navali, è stata indetta una gara,
con procedura aperta, il cui bando di gara è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea n. 874 in data 16 aprile 2013 e sulla
G.U.R.1. - serie speciale - n. 46 in data 19 aprile 2013;
f)al termine del confronto concorrenziale e della successiva attività di verifica ed accertamento dei requisiti, la fornitura dei mezzi navali è stata
aggiudicata in favore della Ditta;
g)
la Ditta ha presentato la dichiarazione attestante, in conformità al
D.P.C.M. 11.05.1991 n. 187, la propria composizione societaria;
I
h)
I
la Ditta, operando in regime di qualità certificata, ha prestato cau-
i
zione, sotto forma di polizza fideiussoria,
a garanzia della prestazione
oggetto del presente contratto, nella misura del 5% dell'importo contrattuale;
i) la Ditta ha presentato una dichiarazione attestante di non aver posto in
essere, per ottenere l'aggiudicazione
della fornitura, comportamenti volti
a condizionare l'esito della gara;
j)la Ditta dichiara che quanto risulta dal presente contratto e dalla specifica tecnica allegata, definisce in modo adeguato e completo l'oggetto
della prestazione.
Tutto ciò premesso tra le Parti, come sopra rappresentate, si conviene e
.
si stipula quanto segue .
ARTICOLO 1 - VALORE DELLE PREMESSE
Le Parti convengono che le premesse suddette e gli atti menzionati nel
presente contratto ne costituiscono parte integrante e sostanziale, anche
I
I
se non materialmente allegati.
La fornitura è regolata, oltre che dal presente contratto, dai seguenti atti:
a)specifica
tecnica, che viene allegata al presente contratto come alle-
gato n. 1 (sezione A - sezione B);
b) dichiarazione
di offerta economica presentata dalla Ditta, allegata al
presente contratto come allegato n. 2.
__
o
Le Parti convengono che, in caso di contrasto, le clausole previste nel
presente contratto prevalgano su quelle contenute nei predetti documenti
e che, per quanto riguarda l'allegato 1, le previsioni contenute nella seI
zione A prevalgono su quelle della sezione B.
ARTICOLO 2 - OBBLIGAZIONI
Il
l!
I
I
La Ditta si obbliga a fornire all'Amministrazione
quanto specificato nel
successivo articolo 3.
La Ditta, in possesso dei previsti requisiti antimafia, si sottomette alle
I
condizioni particolari espresse nel presente atto e dichiara di conoscere
ed accettare e si obbliga ad osservare, nell'esecuzione del presente contratto, le disposizioni
legislative e regolamentari
vigenti in materia di
amministrazione del patrimonio e di contabilità generale dello Stato, nonché le disposizioni sulle condizioni generali da osservarsi nei contratti
stipulati con l'Amministrazione
della Difesa, di cui al D.P.R. 15/11/2012,
.- ._._-
n.236, in quanto applicabili e non modificate dalle presenti condizioni particolari.
ARTICOLO 3 - DESCRIZIONE DELLA FORNITURA
La fornitura oggetto del presente contratto si compone di sei unità navali
del tipo pneumatico, a chiglia rigida, con scafo costruito in vetroresina,
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.'
~~
dotazioni, accessori e relative scritte, con le seguenti caratteristiche prin-
--
cipali:
o
lunghezzaf.t.:
mt.11,20;
o
larghezza massima: mt. 3,90;
o
n. compartimenti scafo: 5;
o
n. compartimenti tubolari: 9;
o
velocità massima a pieno carico e fino a mare 2: 37,6 nodi;
\ __
I~
V .[~ .--::>
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o..-
--
o
autonomia alla velocità di 35 nodi: 330,1 miglia nautiche;
o
consumo orario di carburante, alla minima velocità contrattuale di 35
-
"
...•
---------------------------~-------
,
,
nodi: 57,5 l/h/motore;
o
apparato propulsivo diesel entrofuoribordo
a doppia elica controro-
tante n. 2 Volvo Penta 06 330EVC/DP.
li
I mezzi dovranno essere forniti completi di accessori e dotazioni secondo
-~.-
quanto previsto nella specifica tecnica - allegato n. 1.
--~--
La Ditta si obbliga a fornire, inoltre:
a) per ciascuna unità:
1. tre schede matricolari - con fotografie da cm. 18 x cm. 13 - (di cui una
da consegnare all'Amministrazione
e due a ciascuna sede di asse-
gnazione);
2. documentazione,
I
I
disegni
tecnici
e monografie
in italiano
di cui
all'annesso 1 della specifica tecnica (da consegnare a ciascuna sede
di assegnazione);
3. un documento riportante, in modo distinto, il prezzo del battello e di
tutte
i
le
dotazioni
all'Amministrazione
ed
accessori
(da
consegnare
una
copia
ed una a ciascuna sede di assegnazione);
b) per l'intera fornitura (da consegnare all'Amministrazione):
1. sei gigantografie a colori (5 con le dimensioni di: cm. 100 x 70 - 1 con
le dimensioni di cm.140 x 100 completa delle caratteristiche generali
del mezzo navale) plastificate su idonei telai rigidi raffiguranti il mezzo
I
navale ripreso in velocità;
2 documentazione,
disegni
tecnici
e monografie
in italiano
di cui
all'annesso 1 della specifica tecnica (le certificazioni di cui ai punti 18
!
e 25 dovranno essere prodotte in copia, relativamente a tutte le unità);
3. n. 500 fotografie a colori - formato A4 cm.21 x 29.7 - della prima uni-
"
,
"
,
tà ritratta in velocità a fotogramma pieno;
l
!
4. n. 1 modello scala 1:20 dell'unità navale oggetto della fornitura, con
copertura in plexiglas.
I soggetti rappresentati nel materiale fotografico di cui ai precedenti punti
1
e
3,
dovranno
dell'Amministrazione,
essere
sottoposti
al
preventivo
che fornirà in merito la comunicazione
vaglio
di accetta-
zione alla Ditta.
ARTICOLO 4 - LAVORI AGGIUNTIVI
I beni indicati nel precedente articolo 3, con le caratteristiche,
dotazioni
ed accessori dettagliati nella specifica tecnica - allegato n. 1, nonché la
consegna degli stessi, costituiscono la fornitura che l'Amministrazione
af-
fida alla Ditta.
----_.
Eventuali varianti possono essere introdotte nel rispetto e secondo le
previsioni del combinato disposto degli articoli 114 e 132 del Codice dei
contratti e 311 del relativo Regolamento.
,
ARTICOLO 5
ONERI ED INCOMBENZE A CARICO DELLA DITTA
Sono a carico alla Ditta, e si intendono remunerati con il corrispettivo di
cui al successivo
articolo 15, tutti gli oneri relativi alle attività ed agli
adempimenti occorrenti all'integrale espletamento dell'oggetto contrattuale, ivi compresi gli oneri relativi alla installazione delle dotazioni, in modo
conforme alla regola d'arte ed alla normativa in vigore, quelli relativi alla
consegna dei beni e quelli per la garanzia.
I
!
ARTICOLO 6
_.
MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLA FORNITURA
I
La fornitura dovrà essere eseguita secondo le modalità ed i tempi indicati
nel presente contratto e nella specifica tecnica, pena l'applicazione delle
previsioni di cui ai successivi articoli 11, 12 e 13.
I
La Ditta, in assenza di espressa autorizzazione
dell'Amministrazione,
non potrà apportare variazioni, pena la risoluzione di diritto del presente
contratto, alle caratteristiche tecniche indicate nella specifica tecnica allegata.
La Ditta rinuncia espressamente,
ora per allora, a qualsiasi pretesa o ri-
chiesta di compenso nel caso in cui l'esecuzione della fornitura dovesse
essere resa più onerosa dalle attività ordinariamente svolte dall'Amministrazione.
La Ditta si impegna, inoltre, ad eseguire la fornitura avvalendosi di personale specializzato, in relazione alle diverse prestazioni contrattuali.
ARTICOLO 7 - VIGILANZA
L'Amministrazione
si riserva la facoltà di procedere alla verifica della cor-
I
retta esecuzione della fornitura in qualsiasi momento di efficacia del presente contratto, e pertanto la Ditta si impegna a porre in essere tutto
quanto necessario per consentire all'Amministrazione
lo svolgimento del-
le eventuali attività di vigilanza.
Allo scopo di esercitare la vigilanza sull'andamento dei lavori, i funzionari
dell'Amministrazione
all'uopo delegati avranno libero accesso presso gli
.
stabilimenti della Ditta, con diritto di fare le osservazioni che crederanno
opportune nell'interesse della Amministrazione
medesima, e di richiedere
che siano sostituite le parti che a loro giudizio non rispondano alle condizioni contrattuali o comunque alle migliori regole d'arte, senza che ciò
/
l'
I.
-------------------------------------
possa comportare oneri aggiuntivi né prolungare i termini di consegna.
I provvedimenti
conseguenti a tali visite saranno comunicati per iscritto
dall'Amministrazione
alla Ditta, ferma restando la responsabilità della Dit-
ta stessa per quanto riguarda la idoneità della fornitura.
ARTICOLO 8 - PRESENTAZIONE
AI COLLAUDI
La fornitura oggetto del presente contratto, positivamente collaudata ed
accettata, deve essere consegnata all'Amministrazione
mine improrogabile
del giorno
20 giugno
non oltre il ter-
2014. Entro il medesimo
termine dovranno, altresì, essere ultimate tutte le prestazioni oggetto del
presente contratto.
A tal fine, con congruo anticipo e comunque entro il 30 maggio 2014, la
Ditta dovrà approntare per il collaudo l'intera fornitura. La comunicazione
di presentazione al collaudo dovrà pervenire a mezzo lettera raccomandata A.R.
(anticipata
via fax al numero
06-59084707
oppure
06-
59084170).
ARTICOLO 9 - MODALITÀ DEI COLLAUDI
lo ••.
Le operazioni di collaudo verranno effettuate da apposita Commissione
dell'Amministrazione,
a verificare
in contraddittorio con la Ditta, e saranno finalizzate
la conformità
della fornitura
alle caratteristiche
indicate
nell'allegata specifica tecnica.
/
.••.•...
Affinché le operazioni di collaudo possano iniziare, la Ditta, entro sessanta giorni solari dalla data di sottoscrizione del presente contratto, dovrà
elaborare e consegnare all'Amministrazione,
in triplice copia, la raccolta
dei "TEST MEMORANDA" e del "FORMAT DI VERIFICA DI EFFETIIVO
APPRONTAMENTO".
Tali elaborati dovranno essere approvati dall'Am-
ni
(3
---'
(fJ~
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c.i
.-J
,
,
I
ministrazione entro i successivi trenta giorni e restituiti alla Ditta con le
!
eventuali modifiche ed integrazioni, costituendo in tal modo il documento
i
guida per le operazioni di verifica e di collaudo. Il ritardo nella consegna
l'
I,
dei predetti elaborati comporterà
uno slittamento di pari ampiezza del
tempo necessario alla loro approvazione, fermi restando i termini di cui al
precedente articolo.
r---
i
. L'approntamento
al collaudo delle sei unità navali costituenti la fornitura,
sarà constatato dall'Amministrazione,
che individuerà il mezzo da assu-
mere a campione per le operazioni di collaudo.
Le operazioni di collaudo saranno eseguite nelle acque del porto marittimo più vicino alla Ditta, dove l'unità prescelta quale campione sarà trasportata a cura e spese della Ditta.
La Ditta si impegna a fornire all'Amministrazione,
a propria cura e spese,
l'assistenza tecnica necessaria per il collaudo, incluse eventuali spese
relative ad ulteriori spostamentiltrasporti
del battello che dovessero ren-
.
dersi necessari in relazione alle attività di collaudo.
Le prove di velocità saranno condotte con unità a pieno carico (ossia 3
persone di equipaggio, pieno di liquidi e lubrificanti, 2 zattere autogonfiabili e strumentazione completamente allestita e funzionante) al fine di verificarne la velocità massima.
Il valore della velocità da prendere in considerazione sarà quello risultante dalla media aritmetica delle letture rilevate sul GPS di bordo percorrendo un cammino lungo mg.1 (uno), percorso due volte secondo una
I
rotta e due volte sulla rotta opposta.
Successivamente
sarà eseguita una prova alla velocità massima conti-
l
,
,
nuativa di 37,6 nodi, della durata di 10 minuti.
Durante dette prove saranno verificate, inoltre, le caratteristiche evolutive
del mezzo.
I consumi saranno verificati durante le prove sopraccitate, mediante idoneo sistema indipendente
dalla strumentazione
di bordo, debitamente
certificato ed accettato dall'Amministrazione.
L'autonomia non dovrà essere inferiore alle 300 miglia nautiche alla velocità di 35 nodi e con unità a pieno carico.
In particolare, il consumo orario di carburante alla minima velocità contrattuale di 35 nodi, che ha, peraltro, costituito criterio di aggiudicazione
della gara, dovrà essere conforme al valore indicato al precedente artico----
Io 3, con una tolleranza del 10% in più, pena l'applicazione delle penalità
previste al successivo articolo 12.
Le prove saranno eseguite con condizioni meteo-marine sino a "mare 2".
,
Saranno tenuti presenti, inoltre, regolamenti e norme particolari in vigore
alla
data
di
sottoscrizione
del
presente
contratto,
concernenti
l'omologazione di materiali e di particolari costruttivi e di allestimento.
I restanti cinque mezzi saranno sottoposti ad una serie di verifiche finalizzate ad accertare la regolarità della fornitura ("format di verifica di effettivo approntamento").
Il collaudo verrà documentato da apposito verbale redatto, datato e sottoscritto dalla Commissione
dell'Amministrazione
e dal rappresentante
della Ditta intervenuto.
Ad avvenuto esito positivo del collaudo dell'unità ed al completamento
delle verifiche
sulle restanti
5 unità, l'Amministrazione
formalizzerà
l'accettazione
della fornitura, con apposito provvedimento da inoltrare a
mezzo raccomandata - A. R.
I
NOTA: "TEST MEMORANDA" sono schemi compilati in modo da fornire
ai collaudatori una guida particolareggiata
sulle operazioni e finalità del
collaudo. Le modalità di esecuzione delle prove sono formulate a mezzo
di quesiti cui devono rispondere i collaudatori e sono divise in due parti di
cui la prima si riferisce ad una verifica delle sistemazioni dell'unità nel
suo stato di quiete, per accertare che sia correttamente montata e pronta
alle prove; la seconda si riferisce alle prove in mare e contiene, oltre ai
dati di prova, anche i requisiti sulle successive operazioni che l'operatore
deve compiere per l'esecuzione delle prove nel modo voluto; qualora si
tratti di sistemazione complessa i dati di funzionamento dovranno essere
.
raccolti in tabelle predeterminate
da allegare al promemoria
stesso. I
promemoria dovranno essere articolati per ciascuno dei seguenti settori:
- carena e scafo e allestimenti;
.
I
- consolle di pilotaggio - sedute - rol/-bar,
- tubolare;
- apparati elettronici di navigazione e radio telecomunicazione;
- motori;
- locale apparato motore
- impianto antincendio;
- dotazioni nautiche, marinaresche e di sicurezza;
- disegni e documenti come da annesso 1 alla Specifica tecnica.
- prove in mare: velocità massima, autonomia, ecc ..
"FORMAT DI VERIFICA DI EFFETIIVO
APPRONTAMENTO"
- è il doI
,
:
cumento riportante una serie di controlli sull'aderenza generale del mezI
~
zo navale fornito ai contenuti della Specifica tecnica (allestimento, dota-
ARTICOLO
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zioni, motori, apparati etc).
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10 - MODALITÀ, TERMINI, LUOGO DI CONSEGNA
--
Le unità navali oggetto della fornitura, complete di sigle di identificazione,
.~
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accessori, dotazioni, certificati ed accessori, nonché della documentazione di cui all'articolo 3 lettera a), dovranno essere consegnate, a cura e
spese della Ditta, entro 10 giorni solari continuativi dalla data del positivo
collaudo e, comunque, non oltre il termine del 20 giugno 2014.
Contestualmente,
la Ditta dovrà far pervenire all'Amministrazione
~
~o~
quanto
":
previsto al predetto articolo 3 lettera b) e lettera a) punti 1 e 3.
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l\
Le sigle di identificazione e le sedi di destinazione dei sopra citati mezzi
saranno
indicate
alla
Ditta
contestualmente
alla
!
~I
~
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.•..•
comunicazione
~O
.:.J.ìZ
dell'avvenuta registrazione del contratto e, comunque, in tempo utile per
I
V,
il completo allestimento dei battelli stessi.
Il trasporto, a totale spesa e sotto la piena responsabilità della Ditta, do-
".
vrà avvenire nel pieno rispetto delle norme vigenti in ordine al trasporto di
.,.
tU
merci ed in aderenza alle regole dell'arte in materia di spedizioni ed im-
~
Il'
baliaggi.
if,
Ad avvenuta consegna dei beni, il Comando assegnatario provvederà alla tempestiva trasmissione all'Amministrazione
,
all'allegato
della dichiarazione di cui
3.
DEI TERMINI CONTRATTUALI
Il termine del 20 giugno 2014 entro cui dovranno essere ultimate tutte le
prestazioni contrattuali,
"-0
-..
r~
..•..
-
~
ARTICOLO 11 -INDEROGABILITA'
è perentorio e non può essere prorogato.
)/,\
>
ti
,
,
I
Conseguentemente,
le parti convengono e resta, comunque, inteso che
qualora dovessero verificarsi inadempienze o irregolarità comportanti, in
tutto o in parte, la revoca dei finanziamenti
l'ultimazione
delle prestazioni
comunitari, ovvero qualora
oggetto del presente contratto dovesse
protratsi oltre la data sopra fissata, ancorché a fronte di cause di forza
maggiore, l'Amministrazione
potrà avvalersi della facoltà di "definanziare"
,
I
,
il presente contratto, rivalendosi, per il recupero di somme relative ad
eventuali pagamenti già effettuati in favore della Ditta, sulla cauzione di
cui al successivo articolo 17.
ARTICOLO 12 - PENALITÀ
Qualora nelle prove di collaudo, non vengano raggiunti i requisiti minimi
di velocità ed autonomia previsti nei documenti e nelle specifiche di gara
predisposte dall'Amministrazione,
la fornitura sarà rifiutata.
1) PER IMPIEGO DI MATERIALI DIFETTOSI
Qualora la Ditta impieghi materiali difettosi o diversi da quelli indicati nel-
.
I
la specifica tecnica contrattuale per qualità, caratteristiche e dimensioni,
la fornitura sarà rifiutata, a meno che la Ditta non provveda ad eliminare
gli inconvenienti.
2) PER RITARDATA ULTIMAZIONE DELLE PRESTAZIONI CONTRATTUALI
I
Qualora la Ditta ritardi l'ultimazione di tutte le prestazioni contrattuali oltre
il termine del 20 giugno
2014, ferma restando l'inderogabilità dello stes-
so e ferma restando la facoltà dell'Amministrazione
di cui al precedente
articolo 11, ovvero ritardi nella esecuzione di eventuali modifiche, riparazioni o sostituzioni che si siano rese necessarie a seguito dei collaudi, olI
,
I
I,
l
I:,
tre
il
termine
di
dall'Amministrazione
assoggettata,
tempo
che
sarà
appositamente
su proposta della commissione
per ogni singola inadempienza,
gliata allo 0,50 (zeroecinquanta)
stabilito
di collaudo, sarà
ad una penalità raggua-
per cento del prezzo contrattuale,
per
ogni giorno solare di ritardo.
3) DIFETIO
DI VELOCITÀ
Qualora nelle prove di collaudo in mare la velocità massima continuativa
,
dell'unità campione risulti inferiore a 37,6 nodi, la Ditta soggiacerà alle
.'
seguenti riduzioni del prezzo contrattuale:
a) per i primi cinque decimi di nodo in meno, franchigia;
b) per il sesto decimo di nodo e fino ad un nodo in meno, 0,5 (zeroecinquel per cento;
I
I
c) con una diminuzione di velocità superiore ad un nodo e fino a due nodi, 1 (uno) per cento;
d) con una diminuzione
di velocità superiore a 2 (due) nodi rispetto a
quella contrattuale, comunque superiore al requisito minimo di gara, la
fornitura
sarà rifiutata dall'Amministrazione,
prezzo
inferiore
l'Amministrazione
da
concordarsi
ovvero acquistata
con
la
Ditta,
ad un
sempreché
la ritenga utilizzabile.
-
_.
4) DIFETIO
DI AUTONOMIA
Qualora nelle prove di collaudo in mare l'autonomia alla velocità di 35
i
nodi dell'unità campione risulti inferiore a 330,1 miglia nautiche, la Ditta
soggiacerà alle seguenti riduzioni del prezzo contrattuale:
a) per difetto di autonomia sino al 1%, franchigia;
b) per difetto di autonomia sino al 5%, 1 (uno) per cento;
I
,
c) con difetto di autonomia superiore al 5%, comunque con autonomia
I
,
superiore
I
,
Il
al
requisito
dall'Amministrazione,
minimo
di
gara,
la fornitura
sarà
rifiutata
ovvero acquistata ad un prezzo inferiore da con-
cordarsi con la Ditta, sempreché l'Amministrazione
.
la ritenga utilizzabile.
l,
I
I
I
5) CONSUMO ORARIO DI CARBURANTE
Qualora il consumo orario di carburante, rilevato in occasione delle prove
di collaudo di cui al precedente articolo 9, dovesse risultare maggiore di
,
quello indicato al precedente articolo 3, la Ditta sarà assoggettata ad una
~~----~
penalità ragguagliata
allo 0,50%
dell'importo
dell'intera fornitura,
per
ogni variazione in aumento di 5 punti percentuali rispetto al predetto pa-
I
rametro indicato al precedente articolo 3 (penalità da ponderare per indici
di percentuali intermedia), con franchigia per il primo del 10 %.
~
Le penalità previste nel presente articolo ai punti 2, 3, 4 e 5 sono cumulabili.
.
--
L'ammontare
complessivo
delle penalità inflitte, comunque,
non potrà
superare il decimo del prezzo totale pattuito per la fornitura prevista dal
presente contratto.
L'applicazione
delle penali di cui al presente articolo non libera la Ditta
dall'obbligo del risarcimento del danno ulteriore.
A discrezione dell'Amministrazione,
le penali inflitte potranno essere de-
dotte dal relativo pagamento, da pagamenti che debbano ancora essere
.
erogati in favore della Ditta, oppure tramutati in maggiori prestazioni che
la Ditta dovrà effettuare senza oneri aggiuntivi per l'Amministrazione.
ARTICOLO 13 -INADEMPIMENTO
CONTRATTUALE
Il termine del 20 giugno 2014 per l'ultimazione delle prestazioni contrat/
,
,
,i
tuali costituisce requisito essenziale del presente contratto.
i
~\
Pertanto, fermo restando quanto previsto al precedente articolo 11, qualora la Ditta non adempia alle obbligazioni contrattuali nel termine fissato,
l'Amministrazione,
ferma restando l'applicazione delle penalità maturate,
"'"
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si riserva il diritto di agire a termini dell'articolo 124 del D.P.R. 236/2012,
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~
~
richiamato nell'articolo 2 del presente contratto.
I
Scaduti i predetti termini, pertanto, l'Amministrazione
!
- assegnato
i
alla
Ditta un termine perentorio della durata che essa stabilirà insindacabil.
mente, avrà facoltà di dichiarare decaduta la Ditta dal diritto di proseguire
f:E
~o~
il contratto.
Qualora i crediti vantati dalla Ditta in dipendenza del presente contratto
\..
non fossero sufficienti a sostenere le spese della provvista eseguita per
conto della Ditta inadempiente,
l'Amministrazione
~
.~
(,J. l
~
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.
)
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si avvarrà della cau-
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zione e, ove occorra, potrà rivalersi giudizialmente contro la Ditta.
~.
~Ut
Pertanto la cauzione sarà trattenuta,
quando l'Amministrazione
U
e si procederà al suo svincolo
.
sarà stata rimborsata di tutti i suoi crediti.
)O!".
L'Amministrazione,
H
qualora ritenga di non dover seguire il procedimento
della decadenza e della esecuzione in conto ed a rischio della Ditta ina-
.
,
dempiente, scaduto infruttuosamente
gnato insindacabilmente
O
alla Ditta per la fornitura di cui al presente con-
tratto, avrà la facoltà di dichiarare, con proprio atto unilaterale, risolto il
contratto, con l'incameramento
dell'intera cauzione o di quota di essa
!
~
il termine perentorio all'uopo asse-
proporzionata alla parte di fornitura non effettuata, senza che occorra aitro avviso di costituzione in mora o giudiziale diffida.
~.
~~
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c:o
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(,)
In caso di fallimento, liquidazione coatta o concordato preventivo della
..
,
!
I
Ditta, salvo, in quest'ultimo
caso, quanto disposto dall'articolo
186 bis
.
I
della Legge Fallimentare, nonché in caso di risoluzione del contratto ai
sensi degli articoli 135 e 136 del Codice dei Contratti o di recesso dal
l'
contratto
dichiarato
in
forza
delle
disposizioni
antimafia,
l,
Il
Il
l'Amministrazione
potrà fare ricorso alla procedura di affidamento previ-
sta dall'articolo 140 del predetto Codice.
ARTICOLO 14 - GARANZIA
La Ditta garantisce espressamente
che la fornitura oggetto del presente
contratto sarà esente da vizi dovuti a errata progettazione o esecuzione,
o a deficienze dei materiali impiegati, che ne diminuisca il valore e/o che
.
la renda inidonea, anche solo parzialmente, all'uso cui è destinata.
Le suddette garanzie sono prestate in proprio dalla Ditta, anche per il fatto del terzo, intendendo l'Amministrazione
restare estranea ai rapporti tra
la Ditta ed altre imprese relativamente alla fornitura oggetto del presente
.
---
contratto.
I
La Ditta garantisce la fornitura oggetto del presente contratto per un periodo pari a 48 mesi per quanto attiene lo scafo, hard top, impianti e tubulari, motori e gruppo propulsori. I predetti termini decorrono, per ciascuna
.
unità, dalla data della consegna. La Ditta è obbligata, durante i predetti
periodi ad eseguire a proprie spese tutte le riparazioni o sostituzioni anche di apparati, dotazioni e accessori (o parti degli stessi) che comunque
presentino imperfezioni per difetti di costruzione o di funzionalità non riI
velatisi al collaudo.
Le riparazioni saranno compiute dalla Ditta a proprie spese, e con personale specializzato in uno qualunque dei porti nazionali più vicino al luogo
I
..
I
,
ove si sia verificata l'avaria.
Le
riparazioni
potranno,
dall'Amministrazione,
altresì,
essere
eseguite
direttamente
se la Ditta non provveda entro cinque giorni dalla
chiamata e l'Amministrazione
ritenga ciò preferibile per i bisogni del ser-
vizio. In questo caso la Ditta è tenuta a rimborsare all'Amministrazione
~.
__
le
spese sostenute. In caso di inottemperanza della Ditta, l'Amministrazione
.
si potrà rivalere sulla cauzione.
Durante il periodo di garanzia, al verificarsi della necessità di interventi di
riparazioni
o sostituzione,
l'Amministrazione,
direttamente
o tramite
il
comando di bordo, ne darà tempestiva comunicazione alla Ditta.
A partire dalla data della comunicazione anzidetta, il periodo di garanzia
.
si intenderà interrotto, solo quando la riparazione o la sostituzione da
eseguire inficia l'operatività del mezzo, e riprenderà a decorrere dalla
comunicazione
dell'Amministrazione,
direttamente
o tramite il comando
i
I
di bordo, dell'avvenuto ripristino.
i
ARTICOLO 15 - PREZZI
.
Il prezzo di ciascuna unità navale, nella configurazione e con le dotazioni
ed accessori di cui alla specifica tecnica allegato n.1, ammonta ad €
281.953,00 (duecentoottantunomilanovecentocinquantatre/OO).
,
,
Il prezzo della fornitura completa (comprensivo di ogni onere e spesa) riferito a prodotti forniti a perfetta regola d'arte ed in perfetto stato di utilizzazione - è di € 1.691.718,00
(unmilioneseicentonovantunomilasette-
centodiciotto/OD).
La fornitura non è sottoposta all'I.V.A., ai sensi dell'articolo
D.P.R. 26.10.1972, n. 633.
8 bis del
,
,
\
Tale importo trova copertura sui fondi comunitari e nazionali resi disponii
bili presso l'Ispettorato Generale per i Rapporti Finanziari con l'Unione
Europea (d'ora in avanti denominato IGRUE) a valere sul Fondo Europeo
per le Frontiere Esterne.
La Ditta prende atto che, in relazione al presente contratto, potrà trovare
applicazione
l'articolo 7 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e
successive modificazioni ed integrazioni.
In conseguenza di quanto sopra, ove i corrispettivi di cui al presente articolo fossero superiori ai prezzi determinati in conformità alla predetta di_.
sposizione, verranno adeguati a tali prezzi a decorrere dalla data di stipula del contratto, e pertanto la Ditta si impegna, ora per allora, a corrispondere all'Amministrazione
la differenza tra il prezzo eventualmente
incassato e quello dovuto.
In caso di inadempimento
l'Amministrazione
a quanto
previsto al comma
precedente
avrà il diritto di rivalersi sulla cauzione di cui al succes-
.
sivo articolo 17, senza bisogno di diffida e di procedimento giudiziario,
~-.
....
e/o di risolvere il presente contratto.
.
Fatto salvo quanto previsto ai due precedenti comma, il corrispettivo con-
,
trattuale rimarrà fisso ed invariabile per tutta la durata della fornitura. Non
..
è pertanto ammessa la revisione del prezzo.
La Ditta rinuncia espressamente,
ora per allora, a chiedere la risoluzione
.
del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta ai sensi dell'articolo
.
1467 c.c. e la revisione dei corrispettivi di cui all'articolo 1664 c.c.
ARTICOLO 16 - PAGAMENTI
___
o
L'IGRUE
provvederà
al
pagamento
del
prezzo
complessivo
di €
I
1.691.718,00 IVA esente, a carico dei fondi comunitari e nazionali presso
lo stesso disponibili, con le seguenti modalità e previa detrazione delle
penalità eventualmente maturate:
i
I
- una rata, pari al 20% del prezzo contrattuale, all'avvenuta introduzione
I
in cantiere di tre coppie di motori, relativi piedi poppieri ed eliche e delle
dotazioni necessarie per le prime tre unità;
- una rata, pari al 80% del prezzo contrattuale, ad avvenuto collaudo con
esito favorevole, accettazione e consegna all'Amministrazione
delle unità
navali, complete di tutto punto nonché degli altri beni e materiali indicati
nell'articolo 3.
AI fine di consentire
i necessari accertamenti
da parte del personale
dell'Amministrazione,
la Ditta dovrà comunicare
l'avvenuto
raggiungi-
mento delle condizioni legittimanti la corresponsione dell'importo relativo
alla prima rata di prezzo.
Per ottenere il pagamento , la Ditta dovrà presentare regolari fatture in
triplice copia, corredate di apposita dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricol-
_I
I
tura, recanti l'indicazione del Codice Identificativo Gara e del Codice Unico di Progetto relativi al presente contratto, intestate al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Comando Generale del Corpo delle Capitanerie
di
Porto
80417530583),
- Viale
dell'Arte
16 - 00144
ROMA
EUR
(CF
riportanti l'indicazione del numero di repertorio del pre-
sente atto, nonché la seguente dicitura: "Si dichiara che la fattura n.
/
in data
con il contratto rep. _/2013
si riferisce alle prestazioni disciplinate
in data
(
i
t.~
-Q.
(.)
,>
ti
, cofinanziate da parle
-
,
del Fondo Europeo per le Frontiere
Esterne, programma
2007-2013
.
I
.
l
,
(Programma Annuale 2012; Azione 5.2.16)".
In particolare, per il pagamento della prima rata di prezzo, la relativa fat-
,
tura dovrà essere corredata della dichiarazione
dell'Amministrazione
cola/identificazione
di proprietà in favore
dei materiali - con indicazione dei numeri di matridei beni - per il valore corrispondente all'importo della
relativa rata di prezzo.
La predetta dichiarazione di proprietà, regolarmente registrata, dovrà recare l'autenticazione
notarile della firma, apposta dal legale rappresen-
tante della Ditta.
Dei materiali introdotti in cantiere e dichiarati di proprietà dell'Amministrazione la Ditta rimarrà responsabile di tutti i danni o sottrazioni che
detti beni possano eventualmente
subire, dovendone, quindi, sopportar-
ne i relativi rischi. A tal riguardo, ad integrazione delle norme dell'articolo
105 del D.P.R. 15/11/2012, n. 236, che disciplinano il deposito e la custodia del materiale dell'Amministrazione
in temporanea
consegna alla
Ditta, si stabilisce che per i predetti materiali la Ditta è costituita - ai sensi
..
e per gli effetti degli articoli 1766, 1780 e seguenti del Codice Civile - depositaria dei materiali stessi.
La Ditta ha, comunque, la facoltà di presentare al collaudo l'intera fornitu-~.
ra, in unica soluzione, astenendosi dal comunicare l'avvenuto raggiungimento dello stato intermedio di avanzamento
.'.
dei lavori previsto dalla
prima rata di prezzo. In tal caso, il pagamento avverrà in unica soluzione,
ad avvenuto collaudo con esito favorevole,
all'Amministrazione
accettazione
e consegna
.
delle unità navali in parola.
{
-
I predetti pagamenti, erogati dall'IGRUE, rimangono subordinati alla disponibilità delle risorse comunitarie e nazionali presso il Fondo di Rota-
"
,
zione
del
Ministero
l'Amministrazione
potrebbero
dell'Economia
e
delle
Finanze
e,
quindi,
non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che
verificarsi
nel pagamento
stesso delle fatture, dovuti alla
mancata disponibilità dei fondi sopracitati.
,
La Ditta, ai sensi e per gi effetti dell'articolo 3 della legge 13 agosto 2010,
n. 136, assume tutti gli obblighi in materia di tracciabilità dei flussi finanziari. Pena la risoluzione del presente contratto - individuato con il Codice Identificativo
Gara (5055128796)
ed il Codice Unico di Progetto
,
(D59E12001060007)
-, per tutti i movimenti finanziari relativi al contratto
stesso, la Ditta deve utilizzare uno o più conti correnti bancari o postali,
,
,
accesi presso banche o presso la società Poste italiane Spa, dedicati,
anche non in via esclusiva, alle commesse pubbliche.
,
,
La Ditta si impegna, inoltre:
- a comunicare, entro il termine indicato dalla normativa sopracitata, le
"
generalità e il codice fiscale delle persone delegate ad operare sul pre-
I
-
!
detto conto corrente.
- a dare immediata comunicazione all'Amministrazione
-
Ufficio
Territoriale
dell'inadempimento
del
Governo
competente
ed alla Prefettura
della
notizia
di propri eventuali subappaltatori e subcontraenti agli
obblighi di tracciabilità finanziaria.
Secondo quanto espressamente
indicato dalla Ditta, il pagamento del
prezzo verrà accreditato sul conto corrente n. 074000000464,
presso la
Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna - Agenzia di Cervia - ABI
,
,
06010 - CAB 23600 - CIN R - IBAN 1T75R0601023600074000000464,
..
intestato alla Ditta.
La Ditta si impegna
a rendere note, con apposita comunicazione scritta
indirizzata all'Amministrazione,
eventuali variazioni del conto corrente
dell'avente titolo. Fino a quando tale comunicazione
all'Amministrazione,
o
non sarà pervenuta
i pagamenti effettuati secondo quanto previsto dal
-
precedente comma avranno effetto liberatorio.
.
In caso di applicazioni di penali, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto
all'articolo 12, sarà facoltà dell'Amministrazione
compensare il debito con
.
il credito, detraendo dalla rata di saldo gli importi relativi alle eventuali
penalità in cui la Ditta sia incorsa nell'esecuzione della fornitura, o rivalendosi sulla cauzione di cui al successivo articolo 17, senza bisogno di
diffida o di procedimento giudiziario.
ARTICOLO 17 - CAUZIONE
'.
La Ditta, a garanzia degli obblighi nascenti dalla sottoscrizione del presente contratto, come esplicitato in premessa, ha presentato la polizza
,
fidejussoria n. 2017146 in data 12 luglio 2013, della Compagnie Francaise d'Assurance
Generale
.
pour le Com merce Extérieure SA - Rappresentanza
per l'Italia - intestata all'Amministrazione,
dell'importo
..
.
di €
84.585,90.
.
La cauzione, di cui sopra s'intende prestata dalla Ditta a garanzia dell'esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte con il contratto e per
l'intero importo contrattuale,
nonché a garanzia dell'adeguamento
.
.
dei
-
corrispettivi ai prezzi di riferimento, di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni ed integrazioni.
I
,
,
,
i
-1
La cauzione prestata dalla Ditta garantirà anche il rimborso delle somme
eventualmente
pagate
in
più
dall'Amministrazione
per
conto
~
dell'inadempiente,
salvo l'esperimento
~
Ql
E~
.••..a.
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dei propri interessi.
su richiesta della Dit-
.
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1..:2
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~
.
~
"
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ta, decorso il periodo di garanzia relativo all'unità navale consegnata per
.
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~c:
li)
di ogni altra azione per la tutela
La cauzione verrà svincolata dall'Amministrazione,
.
~
ultima.
--
.
Qualora l'ammontare della garanzia si dovesse ridurre - per effetto della
applicazione dell' articolo 7 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 -
UJ ..
.t~
:>
la cauzione dovrà essere reintegrata entro il termine di 10 (dieci) giorni
,
da quello in cui l'Amministrazione
1:5 ..
avrà reso nota alla Ditta l'avvenuta ri-
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duzione.
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~
In caso di mancata reintegrazione nel termine suddetto, il contratto si in-
A
tenderà risolto di diritto, salvo il risarcimento del danno.
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ARTICOLO 18 - DIRITTO DI OPZIONE
L'Amministrazione
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si riserva l'esercizio del diritto di opzione per acquista.
re fino a ulteriori sei unità navali classe 8700, nella medesima configura-
...
.
zione e complete delle dotazioni ed accessori previsti per quelle oggetto
.
del presente contratto.
Il diritto di opzione potrà essere esercitato dall'Amministrazione,
;~
.~
i52
in parte ed in una o più soluzioni, entro tre anni dalla sottoscrizione
In caso di esercizio del diritto di opzione, il prezzo di ciascuna unità navale, completa di tutto punto, rimane identico a quello previsto dal presente
.
(J)
in tutto o
del presente contratto.
.
~
(
~.,.Q
,
LI:
.
ii:'
~
~
u
contratto, e pertanto convenuto in € 281.953,00.
.
,
Tale eventuale ulteriore fornitura, ancorché formalizzata mediante uno o
più atti aggiuntivi, sarà regolata dalle stesse previsioni del presente con.
tratto, fatta eccezione per le modalità di pagamento e per lo stato di previsione, ovvero il capitolo di bilancio di imputazione di tutta o parte della
derivante spesa, che potrà essere diverso da quello in precedenza indicato.
!
ARTICOLO 19 - SUB-APPALTO, CESSIONE DEL CONTRATTO E DEI
.
CREDITI. DIVIETI
.
È vietata alla Ditta qualunque cessione o subappalto di tutto o di parte
del presente contratto, pena la rescissione dello stesso, la perdita della
cauzione, nonché il risarcimento di ogni conseguente danno.
In caso di inosservanza da parte della Ditta, fermo restando il diritto da
parte dell'Amministrazione
al risarcimento di ogni danno e spesa, il pre-
sente contratto si risolverà di diritto.
L'intervento delle ditte sub-fornitrici,
relativamente ai prodotti accessori
alla fornitura principale, che non rientrino nel normale ciclo produttivo del.
la Ditta, dovrà essere segnalato all'Amministrazione.
.
Unica e diretta responsabile nei confronti della Amministrazione
..
.
rimane
però sempre e solo la Ditta, né i ritardi ed inconvenienti che vengano a
verificarsi a causa delle sub-fornitrici (fatta eccezione per i casi di forza
maggiore debitamente
comprovati)
potranno essere invocati come di-
scriminanti per concessioni di proroghe, condoni di penali, rifiuti di mate,
riali in seguito a collaudo, per inadempimento del contratto stesso.
È, altresì, esclusa, con riferimento al presente contratto, la cessione dei
crediti dallo stesso derivanti.
.
"
,
ARTICOLO 20 - RESPONSABILITÀ.
GARANZIE VERSO TERZI
La Ditta assume in proprio ogni responsabilità,
indenne l'Amministrazione
eventualmente
impegnandosi
a tenere
anche in sede giudiziale, per infortuni o danni
arrecati a persone e/o cose in dipendenza della esecu.
.
.
zione delle prestazioni oggetto del presente contratto.
.
----
La Ditta assume inoltre la responsabilità e gli oneri derivanti da diritti di
proprietà intellettuale, da applicazioni industriali, o di altra natura protette
.
.
da privativa o altra tutela di legge, spettanti a terzi in ordine alla fornitura
.
-_._.
oggetto del presente contratto.
..
La Ditta assume altresì l'obbligo di garantire alla Amministrazione
t
il sicu-
ro ed indisturbato possesso e godimento dei materiali forniti e di mantenerla estranea ed indenne di fronte ad azioni o pretese al riguardo.
Nel
caso
venisse
comunque
intentata
azione
giudiziaria
contro
-----
l'Amministrazione,
questa potrà risolvere il presente contratto con dichia-
razione espressa alla Ditta e provvedere alla confisca della cauzione,
senza obbligo di diffida o di pronuncia dell'autorità giudiziaria, e senza
pregiudizio di azione di risarcimento dei danni subiti, qualora la cauzione
...
non risultasse a ciò sufficiente.
Se l'azione giudiziaria suddetta dovesse venire intentata dopo la consegna della fornitura, l'Amministrazione
potrà rivalersi sulla Ditta in qualun-
que tempo, assumendo essa tutte le conseguenze della lite.
Ciascuna Parte si obbliga comunque a dare immediato avviso scritto
-
all'altra Parte di tali azioni.
ARTICOLO 21 . SEGRETO D'UFFICIO E CODICE DI COMPORTA.
MENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI
.
..
.
,
La Ditta si impegna, pena la risoluzione del contratto e fatto salvo in ogni
caso il diritto al risarcimento dei danni subiti dall'Amministrazione,
a non
divulgare anche successivamente alla scadenza del contratto - notizie relative all'attività svolta dall'Amministrazione
za nell'esecuzione
di cui sia venuta a conoscen-
delle prestazioni contrattuali, nonché a non eseguire
ed a non permettere che altri eseguano copia, estratti, note od elabora.
zioni di qualsiasi atto o documento di cui sia eventualmente
venuta in
.'
possesso in ragione dell'incarico affidatole con il presente contratto.
La Ditta si impegna, pertanto, a diffidare tutti i dipendenti e tutti coloro
che comunque collaborino alla esecuzione delle prestazioni di cui al presente contratto, alla più rigorosa osservanza del segreto d'ufficio, in conformità a quanto previsto dalle suddette norme, richiamando l'attenzione
dei propri dipendenti su quanto disposto dall'articolo 326 del Codice Penale, cosi come modificato dalla legge 26.04.1990 n. 86, che punisce la
violazione, l'uso illegittimo e lo sfruttamento di notizie riservate.
.
A pena di risoluzione o decadenza del presente contratto, ai sensi e per
gli effetti del D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62, recante "Codice di comportamento dei dipendenti pubblici", alla Ditta ed ai dipendenti della stessa, si
estendono, per quanto compatibili, gli obblighi di condotta previsti dallo
stesso Codice.
.
ARTICOLO 22 - OSSERVANZA NORME ANTINFORTUNISTICHE
E
.
'.'
PREVIDENZIALI
La Ditta si obbliga, assumendo
a proprio carico tutti gli oneri relativi,
.
.
compresi quelli assicurativi e previdenziali, ad ottemperare nei confronti
.
del personale dipendente a tutti gli obblighi, nessuno escluso, derivanti
I
,
,
da disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative in materia di
~~
CX;CIlC;
lavoro, antinfortunistica e di assicurazioni sociali, nonché da contratti coli
I
0. .•.•'"
.n ai.f'{
~~ù:
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è tenuta a dimostrare in ogni tempo che adempie a tutti gli obbli-
'L.. -
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ghi di legge e di contratto relativi al lavoro ed alla tutela dei lavoratori di-
\
\
~.
rettamente da essa dipendenti, nonché da quelli dipendenti da eventuali
ditte sub-fornitrici, pure impiegati nella esecuzione dei lavori oggetto del
presente contratto nell'ambito
del cantiere e delle officine della Ditta
stessa.
~
La Ditta si obbliga altresì ad applicare nei confronti del personale dipen-
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~
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dente, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti
I
I
~
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lettivi di lavoro.
La Ditta
..
dai contratti collettivi di lavoro applicabili alla categoria e nella località in
~
cui si svolgono le prestazioni oggetto nel presente contratto e, in genere,
~~
da ogni altro contratto collettivo, successivamente stipulato per la catego-
?,g
1'_
rL
()
ria comunque applicabile; ciò, anche nel caso in cui la Ditta non sia ade-
.
rente alle associazioni stipulanti o comunque non sia più ad esse asso-
....
.
ciata.
La Ditta si obbliga a continuare ad applicare i suindicati contratti collettivi
.
anche dopo la loro scadenza e fino al loro rinnovo.
Resta espressamente
~
O
convenuto che gli eventuali maggiori oneri deri-
(f)
il!
u.
vanti dall'osservanza
steranno ad esclusivo carico della Ditta che non potrà, pertanto, avanzare
pretese
di
compensi,
ad
alcun
titolo,
nei
confronti
(
~
•...
.~L?
li'"
.•.••.
a..
~
dell'Amministrazione.
L'Amministrazione,
1)-
delle norme e prescrizioni tecniche di cui sopra, re-
:>
in caso di violazione degli obblighi di cui sopra, previa
..
u
..
..
,
,
contestazione
alla
dall'Ispettorato
del Lavoro, si riserva di operare una ritenuta cautelativa
Ditta
delle
inadempienze
ad
essa
denunciate
..
pari, nel massimo, al 20% dell'importo contrattuale; in tale ipotesi la Ditta
non potrà avanzare alcuna pretesa per il mancato pagamento.
La ritenuta sarà svincolata - senza alcuna rivendicazione della Ditta per il
ritardato pagamento - soltanto dopo che l'Ispettorato predetto abbia dichiarato che le inadempienze sono state sanate.
La Ditta si impegna espressamente
a trasmettere all'Amministrazione,
a
richiesta della stessa:
.
.
copia della denuncia agli enti previdenziali, assicurativi ed infortunistici;
copia dei versamenti
quelli eventualmente
contributivi,
previdenziali,
assicurativi
nonché di
dovuti agli organismi paritetici previsti dai contratti
,
.
collettivi applicabili.
La violazione degli obblighi previsti dal presente articolo comporterà la risoluzione di diritto del presente atto, fatto salvo il risarcimento degli eventuali maggiori danni.
La Ditta comunque si impegna espressamente a manlevare e tenere indenne l'Amministrazione
,
da tutte le conseguenze derivanti dalla eventua-
le inosservanza delle norme e prescrizioni tecniche predette.
ARTICOLO 23 - DISPOSIZIONI ANTIMAFIA
i
La Ditta prende atto che l'affidamento della fornitura oggetto del presente
contratto è subordinata
all'integrale
ed assoluto rispetto della vigente
normativa antimafia. In particolare, la Ditta garantisce che nei confronti
.
del rappresentante legale e dei componenti dell'organo di amministrazione della Ditta, non dovranno essere stati emessi provvedimenti, definitivi
.
,I
,
il
,
O
prowisori,
che dispongano misure di prevenzione o divieti, sospensioni
o decadenze di cui alla predetta normativa, non dovranno essere pendenti procedimenti per l'applicazione delle medesime disposizioni, owero
pronunciate condanne che comportino la incapacità di contrarre con la
Pubblica Amministrazione.
La Ditta si impegna a comunicare immediatamente
all'Amministrazione,
..
pena la risoluzione di diritto del presente contratto:
~
l'eventuale
istruzione di procedimenti,
successiva
alla stipula del
presente contratto, o l'eventuale emanazione di prowedimenti
prov-
visori o definitivi nei riguardi della Ditta stessa, owero del suo rap.
,--
presentante
,
legale, nonché dei componenti
del proprio organo di
i
amministrazione;
~
ogni variazione della propria composizione
2% (duepercento)
societaria eccedente
il
rispetto a quella comunicata prima della stipula
..
del contratto con la dichiarazione resa ai fini di cui all'articolo 1 del
D.P.C.M. 11.05.1991 n. 187;
~
.
ogni altra situazione eventualmente
prevista dalla legislazione ema-
nata successivamente alla stipula del presente contratto.
La Ditta prende atto, rinunciando espressamente ad ogni eccezione al riguardo, che ove, nel corso di durata del presente contratto, fossero
emanati i prowedimenti
di cui al precedente primo comma, il contratto
stesso si risolverà di diritto, fatta salva la facoltà dell'Amministrazione
di
richiedere il risarcimento dei danni subiti.
ARTICOLO 24 - CONTROVERSIE
- CLAUSOLA COMPROMISSORIA
Le Parti convengono che per le controversie concernenti il presente con-
.
tratto, ove non sia possibile un bonario componimento, sarà competente
i
il Foro di Roma, restando, comunque, esclusa la possibilità di deferire ad
arbitri le eventuali controversie.
ARTICOLO 25 - SPESE DEL CONTRATTO - AZIONI INFORMATIVE E
PUBBLICITARIE
,
"
Le spese di registro, di bollo, di copia e di quanto altro occorrenti per la
formazione e la stipulazione della presente obbligazione sono a totale
carico della Ditta.
La Ditta è, altresì, obbligata a provvedere alle azioni informative e pubblicitarie dettate dall'articolo 35 della Decisione 456/2008/CE. In particolare,
,
dovrà fornire ed apporre sui beni oggetto della fornitura disciplinata con il
presente contratto, compresi quelli di cui al precedente articolo 3 lettere
a) e b), apposite targhe / etichette esplicative, conformi al modello contenuto
nella
predetta
Decisione,
preventivamente
concordate
con
l'Amministrazione.
,
ARTICOLO 26 - EFFICACIA DEL CONTRATTO - CLAUSOLA SO-
,
,
SPENSIVA
Il presente contratto avrà efficacia dalla data della sua stipula e terminerà
,
-'
dopo il positivo collaudo e, comunque, sino a completo adempimento di
tutte le obbligazioni contrattuali.
Il presente contratto, mentre vincola la Ditta sin dal momento della sottoscrizione, non sarà invece obbligatorio per l'Amministrazione
se non do-
.
po che sarà stato approvato nei modi di legge. Peraltro, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 99 del D.P.R. 15 novembre 2012, n° 236, potrà
essere autorizzata l'anticipata esecuzione delle prestazioni.
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,
,
ARTICOLO 27 - ELEZIONE DI DOMICILIO
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,
o::t;Q)
Per l'esecuzione del presente contratto e per ogni effetto di legge, la Dit-
~"E"
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ta elegge domicilio legale in Via Beneficio Il Tronco, 57/A - 48015 Mon-
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taletto di Cervia (RA).
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ARTICOLO 28 - DICHIARAZIONE
DI ACCETTAZIONE
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DELLE CLAU-
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SOLE CONTRATTUALI
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.
La Ditta dichiara di conoscere ed espressamente approva ai sensi e per
gli effetti dell'articolo
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1341 c.c. tutte le clausole e condizioni di seguito
."
elencate:
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ARTICOLO
3 - DESCRIZIONE DELLA FORNITURA;
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ARTICOLO
4 - LAVORI AGGIUNTIVI;
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ARTICOLO
8 - PRESENTAZIONE AI COLLAUDI;
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ARTICOLO
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9 - MODALITÀ DEI COLLAUDI;
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ARTICOLO 10 - MODALITÀ, TERMINI, LUOGO DI CONSEGNA;
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ARTICOLO 11 -INDEROGABILITA'
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DEI TERMINI CONTRATTUALI;
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ARTICOLO 12 - PENALITÀ;
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ARTICOLO 13 -INADEMPIMENTO
CONTRATTUALE;
ARTICOLO 14 - GARANZIA;
ARTICOLO 15 - PREZZI;
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ARTICOLO 16 - PAGAMENTI;
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ARTICOLO 17 - CAUZIONE;
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ARTICOLO 18 - DIRITTO DI OPZIONE;
ARTICOLO
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19 - SUBAPPAL TO, CESSIONE DEL CONTRATTO
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ARTICOLO 20 - RESPONSABILITA'
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CREDITI - DIVIETI;
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- GARANZIE VERSO TERZI.
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E richiesto, io Ufficiale Rogante ho ricevuto questo Atto del quale ho dato
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vano e con me lo sottoscrivono anche in modalità elettronica, consisten-
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lettura ad alta ed intelligibile voce alla presenza delle Parti che lo appro-
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te, ai sensi dell'articolo
sS.mm.ii., nell'apposizione
52 bis della legge 19 febbraio 1913, n. 89 e
in mia presenza della firma autografa e nella
successiva acquisizione digitale mediante scansione ottica dell'atto sottoscritto. In presenza delle parti, io sottoscritto Ufficiale Rogante ho firmato il presente documento informatico in formato pdf con firma digitale.
Il presente contratto consta di numero trentatré pagine di carta bollata
dattiloscritte, e fin qui della trentaquattresima,
nonché di tre allegati, tutti
bollati secondo la vigente tariffa, che pure vengono sottoscritti dalle Parti
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Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto
Guardia Costiera
Reparto IV - Ufficio I
Unità e Mezzi Navali - Programmazione e Gestione
SPECIFICA TECNICA UNITÀ CLASSE S700
FONDO PER LE FRONTIERE ESTERNE - A.P. 2012
DECISIONE C(2012) 4919 DEL 17.07.2012
- AZIONE 5.2.16
1. GENERALITA'
L'unità deve essere del tipo pneumatico,
a chiglia rigida con scafo costruito in vetroresina,
munito di
certificato di conformità CE cat. B per la navigazione "a largo" con marca tura CE ai sensi della Direttiva
94/25 (requisito minimo di valutazione conformità' "Modulo Aa") prodotto, inoltre, in regime di qualità ISO
9001.
Il mezzo dovrà essere esistente, non prototipico, prodotto dal concorrente e commercializzato
in almeno 3
esemplari entro la data di pubblicazione del bando di gara; a suffragio di tali requisiti l'azienda partecipante
deve essere in grado di rendere all'Amministrazione i pertinenti documenti di vendita (fatture ecc ..)
comprovanti l'avvenuta costruzione e fornitura a terzi. Il battello offerto dovrà corrispondere per dimensioni e
materiale di costruzione dello scafo nonché per dimensioni del tubolare ai suddetti tre battelli già
commercializzati.
Qualora disponibile, l'Amministrazione
si riserva il diritto di visionare un esemplare appartenente alla stessa
linea offerta, al fine di verificare la rispondenza alle caratteristiche tecniche risultanti dalla documentazione
presentata, nonché, per l'eventuale esecuzione di prove in mare.
In tal senso,
successivamente
le modalità
di dettaglio
delle eventuali
operazioni
di cui sopra,
saranno
concordate
con l'Amministrazione.
2. DIMENSIONI e PRESTAZIONI
Lunghezza fuori tutto: non inferiore a
11,00 m
Lunghezza carena: non inferiore a
10,00 m
Larghezza di carena: non inferiore a
2,00 m.1
Larghezza fuori tutto: superiore a
3,00 m.2
Diametro tubolari non inferiore a:
0,60m.
Equipaggio:
3 persone (4 sedute)
Velocità Max (pieno carico): non inferiore a
35 nodi
Autonomia non inferiore a:
300 miglia nautiche
3
fino a mare 2
4
Mis(jfataa centro battello tra le facce inteme della carena rigida.
Misurata a centro battello comprensiva dei tubolari.
3 Condizioni di prova: 3 persone di equipaggio, e pieno di liquidi e lubrificanti, 2 zattere autogonfiabili
funzionante.
4 Alla velocità di 35 nodi.
l
2
e strumentazione completamente allestita e
l
,
GUARDIA
COSTIERA
3. CARATTERISTICHE SCAFO E SOVRASTRUTTURE
3.1 CARENA E SCAFO
La carena dovrà essere a V profonda costruita in VTR con esclusione
della tipologia sandwich e
sottoposta a trattamento antivegetativo per mezzi HIGH SPEED;
Lo scafo dovrà essere suddiviso in almeno 4 compartimenti separati ed indipendenti;
Ponte auto svuotante;
Coperta auto svuotante, e rivestimento antiscivolo di tutte le zone di calpestio;
Adeguato serbatoio acqua dolce asservito all'impianto tergi vetro e per il locale wc, dotato di agevole
valvola per il riempimento posizionata in coperta;
L'altezza del piano di calpestio del ponte di coperta dovrà essere inferiore all'altezza max. dei tubolari, al
fine di consentire all'equipaggio di operare agevolmente in caso di abbordaggio elo in caso di recupero
naufraghi ovvero carico e scarico di materiale.
Almeno n. 3 gavoni, da adibire all'alloggiamento
dotazioni di bordo, di cui uno a tenuta stagna sistemato
a prua sotto il ponte e i due restanti a chiusura ermetica antiacqua, di ampie dimensioni e resistenti
anche in condizioni meteo marine severe; tutti i gavoni dovranno essere dotati di sistema servoassistito
per apertura e chiusura;
Le geometrie del battello dovranno, nella porzione prodiera del ponte di coperta intra-tubolare, garantire
un adeguato spazio per lo svolgimento
di operazioni di abbordaggio,
nonché carico e scarico di materiale, da parte dell'equipaggio.
L.A.M. ove troveranno alloggio gli apparati propulsivi entro-fuoribordo,
recupero naufraghi, ormeggio
di adeguata ampiezza tale da
garantire un agevole accesso e manutenzione da parte dell'equipaggio;
Il vano motori, collocato nella zona poppiera, sarà chiuso da un pannello di copertura diviso in 2 o più
sezioni ad apertura indipendente, servoassistita e a chiusura stagna. La parte superiore sarà trattata con
antiscivolo;
Ombrinali di adeguato diametro con bocchettoni in Hypalon Neoprene rispondenti alla vigente normativa
CE;
Idonei paioli removibili a chiusura ermetica, sistemati in coperta, per l'accesso ai serbatoi carburante ed
alla sentina.
N. 1 bitta di prua e N. 1 bitta di poppa in acciaio inox AISI 316L o in alluminio 5086 T5;
N. 2 passacavi in corrispondenza dello specchio di poppa con relative bitte in acciaio inox AISI 316L o in
alluminio 5086 T5 per l'ormeggio del battello in andana;
Golfari in acciaio inox AISI 316L o in alluminio 5086 T5 per ormeggio e rimorchio, nonché punti di
rizzaggio sullo specchio di poppa e a prua con golfari abbattibili in acciaio inox AISI 316L o in alluminio
5086 T5;
Adeguato sistema di sospendita costituito da golfari in acciaio inox AISI 316L o in alluminio 5086 T5
opportunamente distribuiti sullo scafo, collaudato e certificato con il carico massimo del battello (n. 3
persone a bordo, 2 zattere autogonfiabili, con il pieno di liquidi e lubrificanti e strumentazione presente a
bordo);
In coperta dovranno
essere previsti idonei punti di rizzaggio, la cui posizione sarà concordata
con
l'Amministrazione, per la sistemazione in sicurezza della barella in dotazione.
Sistema amovibile per la ritenuta di sicurezza del personale operante nella zona prodiera, installabile
all'occorrenza tra la bitta di prua e la consolle di pilotaggio/hardtop;
Sistema di protezione dalle correnti galvaniche per i piedi poppieri;
Tutte le zone del piano di calpestio dovranno essere ricoperte da tappeto in gomma traforato, sagomato
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e suddiviso in più sezioni, amovibile, antiscivolo, antifatica e drenante con spessore minimo di 2 mm.
Scafo e sovrastrutture dovranno essere sottoposte a ciclo di pitturazione con
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•
GUARDIA COSTIERA
3.2 CONSOLLE DI PILOTAGGIO - SEDUTE - ROLLBAR
Consolle di pilotaggio a due posti fortemente
ancorata allo scafo e dotata di Hard Top completo di
appendici laterali trasparenti, tese ad assicurare un'adeguata
protezione della strumentazione
e della
consolle stessa nonché di parabrezza e relativo sistema tergi vetro (con acqua dolce e relativo serbatoio
dedicato ed impianto asservito). Le luci delle appendici e il parabrezza dovranno essere costruiti in vetro
laminato composto da vetro temperato spessore 6mm, 1,52 mm di Sg plastico.
Le geometrie
dell'intera
protezione dell'equipaggio
struttura
integrata
(consolle
dalle condizioni meteo-marine
e hard-top)
dovranno
garantire
avverse, mantenendo
un'adeguata
comunque un assetto
aerodinamico che non pregiudichi i parametri prestazionali dell'unità.
Sulla consolle e sul hard-top dovranno essere previsti adeguati e resistenti tientibene, nonché, dovrà
essere previsto un porte Ilo stagno per garantire l'accesso all'interno del pannello di controllo della
strumentazione.
Timoneria idraulica posizionata sulla consolle;
Sistema automatico di sicurezza per lo spegnimento dei motori in caso di accidentale caduta a mare del
pilota, completo di accessori per il vincolo al pilota stesso;
Comandi a distanza dell'apparato propulsivo;
N. 1 indicatore di angolo di barra e n. 1 indicatore di stato della carica delle batterie;
Vano per alloggiamento guanti o altro materiale resistente alle intemperie;
Staffe e basi in metallo per telefoni cellulari o altri sistemi di comunicazione portatili;
Nr. 4 sedute (n. 3 per l'equipaggio e n. 1 per il passeggero) dotate di sistema di assorbimento urto tipo
"shock wave" o equivalente con struttura in acciaio AISI 316L o in alluminio 5086 T5 regolabili in altezza
e in profondità; alla base delle sedute troveranno sistemazione
poggiapiedi, fissati al ponte, dotati di
chiusura regolabile in velcro ovvero poggiapiedi integrati nella struttura stessa dei sedili;
Sul pannello di controllo troverà allocazione la strumentazione motori, resa adeguatamente
stagna da
opportune guarnizioni elo coperture;
Il posizionamento della consolle e delle sedute dovrà essere sviluppato quanto più possibile verso la
zona poppiera, garantendo comunque un ottimale assetto del mezzo in relazione all'apparato propulsivo
adottato, in modo tale da ottenere un adeguato spazio prodiero per lo svolgimento delle operazioni di
abbordaggio, recupero naufraghi, nonché carico e scarico di materiali;
Sistemi acustici e visivi per allarmi sentine, incendio e fumi in L.A.M. e relativi pulsanti di reset;
Il Rollbar, di colore nero, dovrà essere strutturato e collocato in modo tale che la sua parte superiore si
congiunga con la rispettiva parte superiore dell'Hard Top;
Il battello dovrà essere dotato di un piccolo WC chimico e una doccia di piccole dimensioni con serbatoio
dedicato d'acqua dolce (almeno 501t) con pompa elettrica adescante ed idonea impiantistica idraulica per
la raccolta e lo scarico delle acque reflue.
Dimmer Switch per tutta la strumentazione.
3.3 TUBOLARE
Il tubolare, amovibile, a sezione circolare e pneumatico, dovrà essere suddiviso in almeno 5 sezioni
indipendenti e stagne dotate di valvole di gonfiaggio/sgonfiaggio e dovrà costituire vera e propria riserva
di galleggiamento del battello oltre che alla funzione di parabordo perimetrale;
Il tubolare dovrà essere costituito nella sua struttura interna da uno strato in materiale espanso a cellule
chiuse e del diametro di almeno 1/3 del raggio massimo del tubolare stesso e un rivestimento esterno in
Hypalon (Dtex ;:::1870) colore arancio (RAL 2008).
Il diametro del tubolare dovrà essere costante per l'intero perimetr~.
terminali poppieri;
el battello ad esclusione
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3
41GUARDIA
COSTIERA
Il tubolare dovrà essere fissato allo scafo con un sistema, già sperimentato positivamente su altre unità
commercializzate
della stessa tipologia5,
facilmente
amovibile (non incollato) ed intercambiabile
per
garantire la massima facilità di riparazione;
Tientibene, in fibra sintetica, fissato su tutta la lunghezza del tubolare ancorato a mezzo di anelli a D in
acciaio inox AISI 316L o in alluminio 5086 T5;
Parabordo in gomma costituito da almeno 4 strisce di colore nero applicato su tutta la lunghezza del
tubolare;
Nella zona prodiera il rinforzo sarà costituito da strisce gommate di colore nero disposte parallelamente
alla linea di galleggiamento;
Applicazione lungo tutto il tubolare di patches gommate di colore nero antiscivolo (almeno dieci per ogni
lato);
La pressione dei tubolari sarà regolata e mantenuta costante da un sistema semiautomatico
dotato di
elettro -compressore installato a bordo opportunamente certificato, comandato dalla consolle;
N.2 scritte alfanumeriche in tessuto Hypalon Neoprene (es. CP 700) e n. 2 scritte "Guardia Costiera" di
colore bianco, e n. 2 loghi il cui posizionamento sarà concordato con l'Amministrazione; l'apposizione
delle scritte deve assicurare la massima tenuta e resistenza alle abrasioni dovute all'impiego del battello
(es. sfregamento accidentale in manovra di accostamento a banchina o unità terze, calpestamento etc ..).
N. 2 targhe informative / pubblicitarie da apporre su ciascun battello, da realizzare secondo le indicazioni
di cui agli articoli 34 e 35 della Decisione 456/2008/CE e relativo allegato X; la posizione ed il contenuto
delle targhe esplicative dovranno essere preventiva mente concordate con l'Amministrazione.
4. INSTALLAZIONI ELETTRICHE - APPARATI
4.1 INSTALLAZIONI
Almeno N. 3 batterie con commutatore da 12 volt posizionate in apposito vano areato e stagno;
N. 1 staccabatteria per ogni singola batteria;
Pannello elettrico circuiti con i relativi interruttori posizionato nella parte superiore verticale della consolle
di pilotaggio;
Carica batteria installato a bordo con presa a terra (da 220V - 50Hz) comprensivo di 30 mt. di cavo
elettrico;
N. 2 pompe di sentina automatiche e comandabili anche dalla consolle;
Luci di navigazione;
Sirena elettrica bitonale;
Lampeggiante blu stroboscopico;
N. 1 proiettore di profondità con presa marina, orientabile a 360°con portata minima 1000 candele,
posizionato su roll-bar o alberetto, con controllo remoto tramite joystick posizionato sulla consolle di
comando;
N. 1 proiettore portatile alimentato tramite presa da 12v con portata minima di 500 candele;
N. 1 faro per l'illuminazione della zona poppiera con comando in consolle;
Adeguati punti luce per l'illuminazione del cruscotto e l.A.M., tutti azionabili
sia da consolle che
dall'interno dei locali stessi.
Antenne VHF, Radar e GPS6;
Sistema di gonfiaggio semi-automatico per i tubolari;
Sistema, omologato, rilevazioni fumi e calore in l.A.M.(visivo e sonoro);
Prese elettriche da 12volt.
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L'indicazione fa riferimento ad un'ampia e generica categoria di unità commercializzate della stessa tipologia accumunate da similari
caratteristiche tecniche e non limitata ai soli battelli analoghi
quelli oggetto dell'affidamento posto
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4.2 APPARATI
COSTIERA
nc E DI CONDOTTA NAVE
Tutti gli apparati
di radiocomunicazione
e scoperta
che saranno installati sulla consolle di pilotaggio
dovranno essere adeguatamente stagni.
N. 1 apparato VHF/FM marino modello ELMAN 10770, munito di antenna, 20 canali sulle frequenze GC
Alfa e Charlie e canali commerciali tradizionali;
N. 2 apparati radiotelefonici VHF/FM portatili del tipo waterproof, completi di accessori e caricabatteria
muniti di canali come sopra indicato;
N. 1 sistema integrato di scoperta composto da Radar con funzionalità MARPA (portata nominale non
inferiore alle 36 mg), GPS, ecoscandaglio con funzione fishfinder (eventualmente anche non integrato) a
doppia frequenza
50/200 Khz e con almeno 600/1000 W efficaci, display a colori da 12" ad alta
risoluzione visibile anche in pieno sole dotato di copertura di protezione stagna, trasduttore passante ad
alta prestazione in bronzo. Il sistema dovrà essere dotato di cartografia elettronica relativa a tutti i mari
d'Italia e dovrà, altresì, consentire l'estrapolazione
dei dati del moto mediante "archiviazione su supporti
di memoria portatili (Flashdisk USB, SO Memory card). Il sistema integrato dovrà essere interfacciato con
le centraline di rilevamento dati di funzionamento
dell'apparato
motore, i cui report dovranno essere
visualizzabili sul display della postazione navigatore.
N. 1 sistema di comunicazione
satellitare portatile THURAYA modello XT corredato di dock station,
antenna? con connettori e caricabatteria.
Sistema di comunicazione interfonico per l'equipaggio integrato e completo di n. 4 cuffie e microfoni con
possibilità di comunicazione VHF;
Riflettore Radar con sistema di ancoraggio di adeguata tenuta e resistenza alle sollecitazioni subite dal
battello.
Bussola elettronica con relativo display installato sulla consolle di comando interfacciato con il sistema
integrato
di scoperta
L'interfacciamento
per
la ripetizione
dati
in caso
di avaria
o assenza
del segnale
GPS.
dovrà essere comandato attraverso uno switch.
5. APPARATO MOTORE
5.1. MOTORI
N. 2 apparati propulsivi diesel entrofuoribordo con propulsione a doppia elica controrotante in acciaio inox, di
potenza adeguata a garantire una velocità massima non inferiore a 35 nodi a pieno carico, comprensivo di n.
3 persone di equipaggio dei liquidi e delle dotazioni imbarcate, con un'autonomia ~ alle 300 miglia alla
velocità di 35 nodi.
I motori dovranno essere muniti di certificazione di collaudo interno di fabbrica e tarati secondo il combinato
disposto dal "Capitolo 8 par. 8.6.2.2 lettera A e dal Capitolo 2 par. 2.1.7 lettera C" del Regolamento per la
costruzione ed il mantenimento dello standard qualitativo delle unità navali del Corpo delle Capitanerie di
Porto.
La taratura dovrà essere eseguita alla presenza di un rappresentante di un ente di classifica notificato, solo
sulla prima coppia di motori, che rilascerà la relativa certificazione e i cui parametri dovranno essere:
- ore di moto annue non inferiori a 800;
- utilizzo alla massima potenza di 1h su 12h.
Le restanti coppie di motori dovranno essere munite di certificato di omologazione per la rispondenza alla
coppia certificata dall'Ente tecnico.
A corredo dovrà essere fornita ed installata sulla consolle di comando tutta la strumentazione
riferita al
monitoraggio dei motori nonché i telecomandi con relativa cavetteria.
7
L'antenna della dock station dovrà essere installata sull'hard-top
o sull'alberetto
5
lJ1GUARDIA
Gli elementi del sistema di propulsione
COSTIERA
(motori, piedi poppieri, eliche e asservimenti/strumentazione
di
comando) dovranno essere prodotti dalla stessa casa costruttrice, nonché, selezionati tra le ditte a larga
diffusione commerciale rappresentate in Italia da centri di commercializzazione
con la garanzia di assistenza
sull'intero territorio nazionale. Tale requisito dovrà essere specificata mente dimostrato dalla Società/Cantiere
partecipante
alla gara attraverso
ufficialmente
l'esistenza
l'esibizione
di apposita
di una rete nazionale
di assistenza
documentazione
post-vendita
in originale
che certifichi
indicante, tra l'altro, i singoli
centri/officine formalmente autorizzati ad intervenire sull'apparato propulsivo.
5.2 L.AM.
Nella zona poppiera
sarà predisposto
adeguate
per agevolare
dimensioni
opportunamente
apposito
l'ordinaria
vano per l'alloggiamento
manutenzione
degli apparati
propulsivi,
degli stessi da parte dell'equipaggio
di
ed
areato. Detto L.A.M. dovrà essere munito di un impianto di illuminazione azionabile sia
dall'interno che a distanza da interruttori stagni posizionati rispettivamente in sala macchine e sulla consolle
di comando. L'aspirazione
opportunamente
dell'aria comburente dei motori e la ventilazione/estrazione
dimensionati.
del locale saranno
Nel vano motore troverà, inoltre, sistemazione il sistema antincendio fisso,
rilevatori fumi e calore. L'intero locale, ivi comprese le facciate interne dei paioli di copertura, dovrà essere
opportunamente
coibentato con materiale fonoassorbente.
6. IMPIANTO ANTINCENDIO
Impianto
fisso antincendio
a C02,
ovvero
ad Aerosol,
installato
nel vano motore
con comando
di
azionamento a strappo comandato dall'esterno di tipo omologato. L'impianto sarà collegato ad una centralina
di rilevamento installata nel vano motore.
A corredo dell'impianto A.1. saranno forniti n. 2 estintori a C02 da 2Kg di tipo omologato.
7. DOTAZIONI NAUTICHE, MARINARESCHE E DI SICUREZZA
Sistema di copertura che si integri con la struttura della consolle e dell'hard-top inglobando tutti i sedili, di
colore bianco, in tessuto impermeabile ed ignifugo con logo e scritta "Guardia Costiera";
Kit di riparazione/manutenzione battello e manutenzione motori;
N. 1 rete/scala di salvataggio e/o risalita a bordo del tipo Jason's Cradle modo 1MC-JCSTD04B
(Lunghezza 2.860 mm. - Larghezza 710 mm) - la rete dovrà essere installata su apposito rullo per il
rilascio immediato in mare, ancorato al piano di calpestio e posizionato nella zona prodiera
adiacentemente al lato interno del tubolare in modo tale da non costituire intralcio, in nessun caso, al
personale operante a bordo;
Barella medevac pieghevole o divisibile con telaio in titanio leggero munita di
galleggiante
integrato,
cinghie di tenuta a colori e sistema di fissaggio testa incorporato. Rivestimento in nylon balistico ad alta
resistenza e custodia. La stessa dovrà essere dotata di cinghie per il sollevamento verticale ed
orizzontale.
N. 1 bussola magnetica high speed di tipo approvato che sarà collocata sulla consolle di pilotaggio;
N. 1 binocolo prismatico marino 7X50 a tenuta stagna fino a 10 mt. di profondità con campo visivo a
1000 mt. 130 e fattore di luminosità 51 ;
N. 1 megafono portatile alimentato a batterie con custodia impermeabile;
N. 4 zattere di salvataggio (MED), da 6 persone ciascuna per uso professionale
d'altura, di tipo
approvato e munite di gancio idrostatico e idonea sella di rizzaggio a bordo (due zattere da mantenere a
terra con data di revisione diversificata di almeno 6 mesi da quelle installate a bordo);
N. 12 Cinture di salvataggio autogonfiabili modello SAL 06/MMI di tipo ap
ato;
6
•
GUARDIA COSTIERA
N. 6 Cinture di sicurezza con nastro ad alta resistenza, ferramenta inox munite di sagola e moschettone
certificate RINA UNI-EN12401;
N. 2 salvagente anulari omologati con sagola galleggiante da 30 mt. posizionati a bordo, con staffe, in
una zona idonea per un uso agevole in caso di emergenza;
N. 2 boette luminose;
N. 1 Cassetta di Pronto Soccorso modello CP4 da integrare con un ulteriore valigetta stagna che
contenga il seguente materiale:
~
nr. 50 coperte isotermiche;
~
~
~
~
~
~
~
~
n~40mrewarorisalin~
nr. 2 flaconi da It. 1 di disinfettanti ammonici;
nr. 10 conf. di garze 36x40;
nr. 12 rotoli di bende cerotti;
nr. 1 termometro da orecchio;
nr. 12 buste di ghiaccio sintetico;
nr. 12 lacci emostatiCi;
nr. 5 stecche per immobilizzare gli arti.
N. 6 parabordi morbidi in PVC provvisti di valvola di gonfiaggio, teste rinforzate e fori per aggancio,
altezza 700 mm - 0240
mm;
N. 2 Gaffe;
N. 1 coppo/retino di adeguata profondità e diametro 50 cm e manico telescopico estendibile fino a 2 mt.;
N. 1 ancora di peso adeguato alle dimensioni e tonnellaggio dell'unità, con 30 mt di cavo di adeguata
robustezza e 3 mt. di catenaria (opportunamente
rizzata nel gavone di prua);
N. 1 sassola e bugliolo;
W 1 ancora galleggiante;
N. 4 cavi per ormeggio/rimorchio
di lunghezza
pari a 30 mt. e adeguata
robustezza
e del tipo
galleggiante;
N. 6 paia di guanti da lavoro;
N. 2 bandiere M.M. in poliestere 30 X 45 cm;
N. 3 razzi a paracadute a luce rossa, n. 3 fuochi a mano a luce rossa, N. 2 segnali fumogeni arancioni
tutti di tipo omologato con relativi contenitori stagni;
Braghe di adeguata resistenza per alaggio e varo del battello a pieno carico nel rispetto delle condizioni
di lavoro garantite dal sistema di sospendita di cui al precedente punto 3.1;
Termocamera tipo FLiR o equivalente aventi le seguenti caratteristiche:
~
~
~
~
~
Dimensioni detector 640x480
Formato immagine Jpeg con risoluzione 640x480 pixel
Formato video A VI 640x480
Zoom 2xe 4x
Obiettivo da 100mm.
Fotocamera digitale waterproof con le seguenti caratteristiche minime:
~
Sensore 14 Megapixel
~
~
~
~
~
~
~
~
Zoom ottico 3xZoom e digitale 4x
Memoria SD/SDHC da almeno 16 GB;
Dimensione Display almeno 2,5"
Flash integrato
Stabilizzatore Ottico
Batteria Ioni di /itio
Peso inferiore a 180 gr
Resistente all'acqua, polvere e agli urti;
Cassetta attrezzi stagna completa di utensili in acciaio inox;
7
•
(documentazione
GUARDIA COSTIERA
ANNESSO N. 1
tecnica - monografie e disegni scala 1:50)
1.
Vista del battello dall'alto;
2.
Vista del battello laterale;
3.
Vista del battello frontale prodiera;
4.
Vista del battello frontale poppiera;
5.
Piano di laminazione dello scafo;
6.
Piani strutturali;
7.
Monografia in italiano della timoneria ove fornita dalla casa;
8.
Piano di sollevamento;
9.
Schema impianto gasolio e relative casse;
10.
Schema impianto elettrico;
11.
Schema impianto acqua dolce;
12.
Schema sistemazione motori;
13.
Schema impianto antincendio e sistemazioni e relative dotazioni;
14.
Disegno dei tubolari e del sistema di ancoraggio alla carena;
15.
Certificazione dei tubolari e loro sistema di ancoraggio;
16.
Dichiarazione attestante le caratteristiche del tessuto gommato;
17.
Certificazione di omologazione CE del battello offerto;
18.
Dichiarazione di conformità alla direttiva 2003/44/CE;
19.
Certificati di collaudo e di conformità del sistema di sospendita;
20.
Dichiarazione di potenza dell'apparato propulsivo;
21.
Libretto d'uso e manutenzione in lingua italiano;
22.
Certificazione del Test ISO 5470-1 sul tessuto dei tubolari con abrasimetro
Taber da 1N/bras 8500 giri;
23.
Lista controlli/manutenzioni pre o post uscita in mare;
24.
Monografie e documenti per la manutenzione dei motori e apparati, dotazioni
di bordo (in lingua italiana);
25.
Certificato di collaudo dei motori rilasciato da Ente di Classifica ovvero
certificato di omologazione per i casi previsti in Specifica Tecnica
8
ALLEGATO/-
-.5?e,
i3
"-.0.'"",
RELAZIONE GENERALE
BATTELLO PNEUMATICO
"12 PRO CP"
Per le esigenze del:
COMANDO GENERALE DEL CORPO
~
DELLE
CAPITANERIE DI PORTO - GUARDIA COSTIERA
REPARTO IV - UFFICIO I
UNITA' E MEZZI NAVALI - PROGRAMMAZIONE E
GESTIONE
A cura Arimar. Cervia RA
- Ed. 2013 -
INDICE
Introduzione
pago 3
1. Generalità
pag.4
2. Dimensioni e prestazioni
pag.5
3. Caratteristiche scafo e sovrastrutture
pago 7
3.1 Carena e scafo
pago 7
3.2 Consolle di pilotaggio - sedute - Roli bar
pago 10
3.3 Tubolare
pago 12
4. Installazioni elettriche - Apparati
pago 14
4.1 Installazioni
pag.14
4.2 Apparati TLC e di condotta nave
pago 15
5 Apparato motore
pago 17
5.1 Motori
pago 17
5.2 L.A.M.
pago 18
6. Impianto antincendio
pago 18
7. Dotazioni nautiche, marinaresche e di sicurezza
pago 18
8. Assistenza post vendita
pag.21
9. Garanzia
pago 21
10. Ulteriore documentazione a corredo
pag.21
'.
BATTELLO PNEUMATICO A CARENA RIGIDA
"12 PRO CP"
UNITA' CLASSE S700
FONDO PER LE FRONTIERE ESTERNE - A.P. 2012
DECISIONE C(2012) 4919 DEL 17.07.2012 - AZIONE 5.2.16
INTRODUZIONE
Arimar nasce nel dicembre 1988 dall'idea di Pietro Francisconi, dopo aver maturato
esperienza e competenza presso aziende italiane del settore. Arimar, divenuta una SpA nel
1999, è di proprietà e capitali interamente italiani con sede legale e stabilimenti produttivi
situati in Italia, in particolare nell'area romagnola.
Solemar, leader nel settore dei grandi battelli nasce negli anni 70 ed è conosciuta nel settore
per essere stata la prima azienda italiana a dedicarsi alla costruzione di gommoni cabinati.
Nell'anno 2006, dall'acquisizione del marchio Solemar, nasce la Solemar S.r.l. che, nel
dicembre 2012, assieme alle diverse Società del Gruppo, viene fusa per incorporazione nella
Arimar S.p.A.
Oggi Arimar è tra le principali aziende italiane operanti, a livello produttivo e di
commercializzazione, nel settore della nautica per quanto riguarda la realizzazione di battelli
pneumatici e con carena in VTR, sistemi salvagente autogonfiabili collettivi ed individuali, con
una vasta scelta di accessori per la nautica in genere, per la sicurezza in mare, nonché di
strumentazione elettronica.
Arimar opera in conformità alla Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 con
particolare riferimento alla progettazione, produzione, vendita ed assistenza di zattere di
salvataggio, battelli gonfiabili e con carena rigida, giubbini gonfiabili e strutture gonfiabili in
genere, istallazione di mezzi di propulsione per imbarcazioni e battelli pneumatici,
progettazione vendita manutenzione ed istallazione di sistemi per la navigazione marittima e
per le comunicazioni radiomarittime e satellitari.
Dispone di Ufficio Tecnico interno altamente qualificato che progetta e testa nuovi prodotti in
base alle esigenze' di mercato e alle richieste dei clienti.
2
L'attività aziendale si svolge all'interno di una struttura di circa 21.000 m che comprende
uffici, magazzini, reparti di produzione, revisione e ripristino ed i laboratori per l'effettuazione
di prove e controlli sui materiali.
L'Azienda dispone inoltre di ulteriori filiali situate a Genova e Viareggio, località nevralgiche
per il settore nautico, utilizzate come sedi commerciali e di assistenza tecnica per il settore
Deep Sea e Mega Yacht.
Per quanto riguarda il settore militare e professionale, Arimar è in grado di progettare e
realizzare prodotti personalizzati in base alle richieste, proponendo soluzioni e materiali
sempre innovativi. Gli uffici si awalgono di personale dedicato esclusivamente ai progetti
speciali, che li seguono passo passo, dalla progettazione alla realizzazione del prodotto finito.
Il Service di Arimar è dotato di una rete capillare sul territorio nazionale in grado di
rispondere alle esigenze di assistenza e supporto alla clientela, con particolare riferimento ai
battelli pneumatici, alle zattere di salvataggio e alla strumentazione elettronica.
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.
1. GENERALITÀ
La presente RELAZIONE GENERALE viene presentata in forma cartacea e
mediante file multimediale in allegato 76 per meglio illustrare il prodotto offerto.
Il battello pneumatico a carena rigida in vetroresina "12 PRO CP", corrisponde per
dimensioni, tipologia e materiale di costruzione dello scafo nonché per dimensioni del
tubolare, al battello Solemar OCEANIC 37 dal quale è ricavato con un allestimento
specifico. Verrà fornito munito di certificato di conformità CE cat. di progettazione B "al
largo" con marcatura CE ai sensi della Direttiva 94/25 CE così come emendata dalla 2003/44
CE, con valutazione di conformità modulo Aa e prodotto in regime di qualità ISO 9001:2008
(vedere copia certificazione in allegato 1)
In allegato 2 e 3 forniamo la certificazione della versione da diporto del battello OCEANIC
37 (Solemar srl e Arimar SpA) sottoposta agli accertamenti tecnici previsti dai requisiti
essenziali di sicurezza 3.2 (stabilità e bordo libero) e 3.3 (galleggiabilità) previsti dalla
Direttiva 94/25/CE come emendata dalla Direttiva 2003/44/CE e facsimile della dichiarazione
di conformità CE del battello (in allegato 4).
Inoltre forniamo documenti di vendita (fatture) comprovanti l'awenuta costruzione e
fornitura a terzi, awenuta entro la data di pubblicazione del bando, di almeno 3 esemplari
delle medesime dimensioni e tipologia di quello offerto in allegato 5 e dichiarazione che il
battello offerto in sede di gara corrisponde fedelmente ai battelli già commercializzati almeno
per dimensioni e materiale di costruzione dello scafo nonché per dimensioni del tubolare in
allegato 6.
Ad ulteriore comprova della realizzazione delle forniture pregresse alleghiamo fotografie dei
dettagli costruttivi quali tubolari, consolle, scafo, hard top, fotografie complessive, e catalogo
del battello versione diporto in allegato 7.
Il battello proposto verrà specificata mente allestito per intervenire in acque marittime, ed in
considerazione della destinazione, verrà allestito prevedendo interventi di implementazione
strutturale e di accessori nonché di miglioramento dei materiali. L'allestimento risponderà
perfettamente alle richieste del capitolato tecnico.
Presenta soluzioni che assicurano:
Eccellenti qualità nautiche complessive anche in condizioni meteo-marine
avverse.
Facile manovrabilità e controllo.
Rapidità e velocità di intervento in tutta sicurezza.
Eccellenti linee d'acqua della carena che privilegiano stabilità e comfort.
Ottimo rendimento con assenza di spruzzi.
Robustezza della struttura, con buona flessibilità ed elasticità.
Ergonomia nel design e nelle soluzioni.
Facilità di impiego e assistenza.
Il battello proposto raccoglie le esperienze e le migliorie evidenziatesi con la fornitura dei 21
battelli 32 Alfa CP della classe CP 713 e per quanto possibile si è cercato di mantenere un
family feeling, una disposizione della strumentazione, una scelta di componenti e di
motorizzazione con il fine di rendere più agevole ed immediato l'eventuale trasferimento
degli equipaggi da un'unità all'altra.
2. DIMENSIONI E PRESTAZIONI
Caratteristiche dimensionali e tolleranze secondo EN ISO 8666.
Caratteristiche
Richieste
Descrizione
Lunqhezza
Lunqhezza
Lunqhezza
Lunghezza
fuori tutto
massima Lmax
carena
scafo (LH)
Larghezza carena
Larqhezza fuori tutto
Larqhezza massima Bmax
Larqhezza scafo BH
Diametro tubolari
Equipaggio
Velocità massima (pieno carico)
Autonomia
Minimo 11.00 m
Minimo 10,00 m
Minimo 2,00 m (3)
Minimo 3,00 m (4)
Minimo
3 persone
Minimo 35
mare
0,60 m
(4 sedute)
nodi fino a
2 (5)
57.5 I/h a motore. 115 I/h
tot. (valore medio) (6) (8)
Tessuto Hypalon Neoprene
Tipoloqia tubolari
amovibili
n. 6
.
Numero compartimenti
carena
Minimo 4
Motorizzazione
-
Cateqoria di proqettazione
B
(1)
37.6 nodi (5) (6)
VTR a "V" profondo
dei tubolari
2,41 m (3)
3,90 m (4)
4,19 m
4,14 m
0,70 m
3 persone (4 sedute)
330.1 NM (7)(6)
(compreso riserva)
Materiale tubolari
N° compartimenti
11,20 m (1)
12,18 m
10,33 (2)
11,18 m
Minimo 300 NM (7)
Consumo orario di carburante
alla minima velocità contrattuale
di 35 nodi
Carena
Caratteristiche
Battello "n PRO CP"
VTR a "V" profondo in
laminato pieno
Tessuto Hypalon Neoprene
Dtex 1880 1500 g / m2
(RAL 2008 Oranqe Sylvano)
amovibili
n. 9 con valvole di
sovrappressione e valvole di
qonfiaqqio-sqonfiaqqio
5
N° 2 Motori EFB VaLVa
PENTA D6 330 EVC/DP
B
(3)
Per lunghezza fuori tutto si intende la lunghezza del battello comprensiva del tubolare e del parabordo (2 cm)
esclusa la plancetta di poppa ed in generale tutte le appendici amovibili.
Per lunghezza carena si intende la lunghezza misurata tra la tangente verticale interna al tubolare a prua e
l'intersezione tra il piano di coperta della sala macchine e lo specchio di poppa.
Misurata a centro battello tra le facce interne della carena rigida. Per centro battello si intende metà
(4)
lunghezza al galleggiamento.
Misurata a centro battello comprensiva dei tubolari.
(2)
Per centro battello si intende metà della lunghezza al
galleggiamento.
(5) Condizioni della prova: 3 persone di equipaggio e pieno di liquidi e lubrificanti, 2 zattere autogonfiabili e
strumentazione completamente allestita e funzionante.
(6) Forza massima del vento BFT 2 (Brezza leggera) o comunque tale da indurre uno stato del mare non
superiore a 2 della scala Douglas. La scelta della direzione delle rotte opposte lungo le quali verrà misurata
la prestazione massima verrà fatta con l'intento di ottimizzarne la prestazione stessa.
(7) Alla velocità di 35 nodi.
(8) Valore medio tra il consumo orario rilevato con il pieno di liquidi ed il consumo orario a serbatoi vuoti.
Vedere anche disegni tecnici e rendering:
PRO-B-081: Vista dall'alto, laterale, frontale prodiera e frontale poppiera (in allegato 8);
PRO-B-082: Piano di laminazione dello scafo e Piani strutturali (in allegato 9);
PRO-B-083: Piano di sollevamento (in allegato 10);
PRO-B-085: Schema impianto gasolio e relative casse (in allegato 11);
PRO-B-086: Schema impianto elettrico (in allegato 12);
PRO-B-084: Schema impianto acqua dolce (in allegato 13);
PRO-B-087: Schema sistemazione motori (in allegato 14);
PRO-B-088: Schema impianto antincendio (in allegato 15);
PRO-B-089: Disegno dei tubolari e sistema di ancoraggio alla carena (in allegato 16);
Rendering del battello proposto in allegato 17.
3. CARAlTERISnCHE
SCAFO E SOVRASTRUTTURE
3.1 Carena e Scafo
Carena
La carena a V profondo è realizzata in laminato pieno di VTR. Le fibre di rinforzo sono
costituite da vetro "E". L'uso di gel coat e di resina specifici per uso nautico permettono di
garantire una maggiore resistenza contro l'insorgenza di osmosi.
L'ossatura di rinforzo è costituita da 4 longheroni e da paratie trasversali, in poliuretano
espanso a cellula chiusa, resinate direttamente sul "fasciame" della carena per
garantire la massima robustezza ed adesione, ed incollate al fasciame della coperta in fase di
accoppiamento
carena-coperta,
in modo tale da formare un'unica struttura chiusa
particolarmente resistente e nel contempo leggera. Le paratie suddividono lo scafo in 5
compartimenti separati. (vedere il disegno PRO-B-082 in allegato 9).
La conformazione e la distribuzione dell'ossatura di rinforzo è progettata per evitare flessioni
e torsioni anomale dello scafo o palpitazioni del fasciame del fondo, ristagni di liquidi in
sentina non esauribili ed infiltrazioni di acqua all'interno della struttura di rinforzo stessa. In
particolare l'ossatura di rinforzo contiene al suo interno, ove necessario, opportune bussole
di metallo atte al fissaggio di attrezzature in sentina (Es. supporti motore, cravatte per
serbatoi, etc.).
In corrispondenza di tutti i punti di forza, come ad esempio gli anelli di sospendita, le bitte
ed i golfari di ormeggio, sono previsti rinforzi locali con aumenti delle stratifiche ed
opportune contro piastre.
La carena verrà sottoposta, prima della consegna dei mezzi, a trattamento antivegetativo
"high speed" ed il gel coat è di colore bianco (RAL9003).
Coperta
La coperta ed i coperchi dei gavoni, di colore bianco (RAL 9003), sono realizzati in laminato
con struttura di tipo a sandwich con materiale dell'anima costituito da termanto di adeguata
densità e spessore o da coremat per le zone non orizzontali e non piane.
Il piano di calpestio è autosvuotante statico a pieno carico, eventuali ingressi d'acqua
dal mare o per pioggia sono automaticamente scaricati, sia col mezzo in movimento che col
mezzo fermo, attraverso ombrinali di generoso diametro realizzati strutturalmente ed
integrati nella carena. Gli ombrinali sono dotati di bocchettoni in Hypalon/Neoprene, la cui
chiusura awiene tramite cavetto con comandi sulla murata esterna della sala macchine. Il
dimensionamento degli ombrinali è eseguito in accordo alla EN ISO 11812.
L'altezza del piano di calpestio, inferiore all'altezza massima dei tubolari, e la geometria della
coperta, facilitano le operazioni di carico e scarico di materiale e agevolano l'abbordaggio ed
il recupero di naufraghi. La sua altezza, rispetto alla linea di galleggiamento a pieno carico,
rappresenta il giusto compromesso tra la rapidità di svuota mento della coperta,
ipoteticamente allagata in condizioni meteo marine awerse, e la protezione degli uomini
componenti l'equipaggio.
Su tutto il perimetro del piano di calpestio è presente una murata rialzata che costituisce
l'invaso della parte tubolare; tale soluzione permette di evitare ingressi d'acqua dal mare
sulla coperta anche quando una parte del tubolare fosse danneggiata e garantisce al battello
di galleggiare con bordo libero positivo anche in condizioni di tubolare danneggiato.
AI fine di migliorarne le caratteristiche antinfortunistiche, la coperta presenta forme per
quanto possibile arrotondate ed è omogeneamente piana; la superficie calpestabile è del tipo
antiscivolo. (Vedere disegno PRO-B-081 in allegato 8).
All'estrema prua sono presenti 2 gavoni:
• il primo dotato di foro di drenaggio a mare per alloggiamento di ancora, catena e
cime di ormeggio. L'ancora al suo interno è fissata tramite un sistema di ritenuta, la
stessa è dotata 30 m di cima, in poliestere a tre legnoli di adeguato diametro, e di 3
m di catena, con maglia di diametro 8 mm;
• il secondo, dotato di ampio portello atto a contenere le dotazioni di bordo e quanto
altro previsto dal Capitolato Tecnico.
A poppa è presente un terzo gavone, del tipo a cassa marinara.
Tutti i portelli dei gavoni hanno la superficie esterna trattata antiscivolo e sono dotati di
pistoni pneumatici di asservimento (vedere foto battello similare in allegato 18)
In mezzo alla coperta, in posizione leggermente arretrata tale da garantire un ottimale
assetto del mezzo ed un adeguato spazio prodiero per lo svolgimento delle operazioni di
abbordaggio, recupero naufraghi, nonché di carico e scarico di materiali, vi è la consolle
biposto in VTR, centro di comando e controllo dell1mbarcazione (vedere foto battello similare
in allegato 19).
A prua della consolle vi è un'ampia area completamente sgombra dove è possibile un
agevole e sicuro spostamento dell'equipaggio ed in particolare è possibile svolgere le
?perazioni di abbordaggio, ormeggio, carico e scarico di materiale o il recupero di naufraghi.
Sotto al piano di calpestio, in posizione tale da garantire l'ottimale assetto in navigazione,
trovano posto i due serbatoi del carburante ed il serbatoio dell'acqua, asservito all'impianto
tergivetro e per il locale WC, accessibili tramite sportelli awitati ed a chiusura stagna. Tutti i
bocchettoni di imbarco sono posti in coperta in posizione facilmente accessibile.
Ad estrema poppa si trova il L.A.M. (vedere foto battello similare in allegato 20),
dimensionato in modo tale da gàrantire facile accesso e manutenzione dei sistemi propulsivi
da parte dell'equipaggio e del personale specializzato; la chiusura stagna del L.A.M. awiene
mediante due portell i indipendenti dotati di guarnizioni e battute e dotati di molle del tipo a
gas per facilitarne l'apertura. La superficie esterna dei portelli è trattata con rivestimento
antisdrucciolo.
AI loro interno, i portelli sono dotati di un sistema di ritenuta per agevolare l'apertura e
chiusura degli stessi, mentre al loro esterno sono fissati n. 4 golfari finalizzati all'ancoraggio
di una barella che potrà awenire per baglio o, sfruttando l'appoggio ricavato sulla cassa
marinara, per chiglia.
Allo specchio di poppa è fissata un'ampia plancetta che funge da comoda piattaforma
durante le operazioni di salita a bordo, di ormeggio, di recupero naufraghi, etc. La plancetta,
opportunamente rinforzata ed irrigidita, è allestita con: bottazzo per la protezione dagli urti
accidentali, bicchiere per il fissaggio di passerella da utilizzarsi durante l'ormeggio e scaletta
di risalita raggiungibile anche dal mare in caso di caduta fuori bordo.
La coperta è allestita con:
• un bittone a prua (vedere foto battello similare in allegato 21) ed uno a poppa
(vedere foto battello similare in allegato 22) realizzati in acciaio inox AISI 316L (o in
alternativa in lega di alluminio 5086) ed adatti al rimorchio ed affiancamento.
.
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•
•
•
•
N° 2 passacavi in corrispondenza dello specchio di poppa con relative bitte per
l'ormeggio del battello in andana (in acciaio INOX 316L o in alternativa in lega di
alluminio 5086) vedere foto battello similare in allegato 23.
Golfari in acciaio inox 316 L (o in alternativa in lega di alluminio 5086) per ormeggio
e rimorchio e punti di rizzaggio posti sullo specchio di poppa ed a prua costituiti da
golfari di tipo abbattibile vedere foto battello similare in allegato 23.
Sistema di sospendita costituito da lande/golfari in acciaio inox 316L (o in alternativa
in lega di alluminio 5086) (2 a prua e 2 a poppa) collaudato e certificato per il carico
massimo del battello (3 persone a bordo, 2 zattere autogonfiabili e con il pieno di
liquidi e lubrificanti e strumentazione
presente a bordo). Vedere Piano di
sollevamento in allegato 10 e Facsimile certificato di collaudo e di conformità del
sistema di sospendita in allegato 24.
Punti di rizzaggio, in posizione da concordare con l'Amministrazio.pe, per il fissaggio
della barella in dotazione (vedere ipotesi di posiziona mento - rEmdering - in
allegato 17).
•
•
•
Sistema amovibile, costituito da un cavo metallico, per la ritenuta di sicurezza del
personale operante nella zona prodiera, installabile all'occorrenza tra la bitta di prua e
la consolle di pilotaggio/hardtop, fissato tramite due forcelle snodate in acciaio inox
con chiusura di sicurezza e tenditore (vedere foto battello similare in allegato 25).
Robusti appigli e tientibene sono distribuiti ovunque siano necessari in modo tale da
garantire, in ogni condizione, un'adeguata sicurezza per gli uomini a bordo (vedere
foto battello similare in allegato 26).
Battagliola in acciaio inox posta a poppa su entrambi i lati del L.A.M., per migliorare
la sicurezza a bordo e prevenire le cadute fuori bordo (vedere foto battello similare in
allegato 20).
In corrispondenza di tutti i punti di forza, come ad esempio i golfari di sospendita, le bitte ed
i golfari di ormeggio, sono previsti rinforzi locali con aumenti delle stratifiche e contro piastre
annegate nella vetroresina.
L'impianto elettrico e tutti i componenti metallici soggetti a corrosione galvanica sono protetti
da anodi sacrifica li opportunamente dimensionati.
Lo scafo e tutte le sovrastrutture sono di colore bianco RAL 2003.
Le materie prime utilizzate per la realizzazione dell'intero scafo sono conformi a quanto
previsto dalla EN ISO 12215-1 ed EN ISO 12215-2, il cantiere opera in accordo alla EN ISO
12215-4 ed il dimensionamento è stato eseguito secondo quanto richiesto dalla EN ISO
12215-5 e dalla EN ISO 12215-6.
Le matelriedPrime per realizzardei laminati ven.gono conservat~ in appositi mrtagaZZi~idetutti i.',
materia i i rinforzo, prima
i essere usati vengono posti per un ce o peno o, non
confezionati e senza involucri, in locali ove, a temperatura ambiente, l'umidità non supera
valori prestabiliti, al riparo da polvere ed esalazioni di idrocarburi.
Le zone del piano di calpestio della coperta saranno ricoperte da un tappeto di gomma
traforato, sagomato e suddiviso in più sezioni, amovibile, antiscivolo, antifatica e drenante
con spessore minimo di 20mm (vedere foto battello similare in allegato 27)
6fr
,
3.2 Consolle di pilotaggio - sedute - Roll bar
La consolle di pilotaggio, della tipologia a due posti, è fortemente ancorata alla coperta
tramite viti, piastre e contro piastre annegate nella VTR; è protetta da un hard top completo
di appendici laterali trasparenti che assicurano protezione alla strumentazione ed ai due
uomini presenti ai comandi (vedere foto battello similare in allegato 19 e 26).
-II posiziona mento e la distribuzione dei pesi a bordo è stata studiata in modo da garantire un
assetto ottimale del mezzo proprio in considerazione del tipo di propulsione installato.
La consolle è dotata di hard top completo di appendici laterali trasparenti, tese ad assicurare
un'adeguata protezione della strumentazione e della consolle stessa nonché di parabrezza e
relativo sistema tergivetro con serbatoio acqua dolce.
Sia il parabrezza che le appendici laterali trasparenti sono costruite in vetro laminato
composte da vetro dello spessore minimo di 6 mm, lamina di 1,52 mm, vetro dello spessore
minimo di 6 mm. Sia il parabrezza, che le appendici laterali saranno dimensionate e
realizzate in accordo alla EN ISO 12216.
Le geometrie della struttura integrata garantiscono un'adeguata protezione dell'equipaggio
dalle condizioni meteo marine awerse senza pregiudicare i parametri prestazionali dell'unità.
Attorno alla consolle, sui montanti e sul cruscotto lato navigato re, sono presenti numerosi
tientibene distribuiti in modo tale da costituire facile ed ergonomico appiglio per l'equipaggio
sia durante la navigazione che durante gli sposta menti in coperta (vedere foto battello
similare in allegato 26).
Nella consolle è ricavato un piccolo vano con WC di tipo chimico e doccia con impianto
d'acqua e serbatoio acqua dolce nonché di idonea impiantistica per la raccolta e lo scarico
delle acque reflue (vedere foto battello similare in allegato 28).
Tutta la strumentazione, per facilitarne la manutenzione, è alloggiata su un cruscotto di tipo
amovibile (vedere foto plancia similare in allegato 29); è inoltre possibile accedere alla
parte posteriore degli strumenti anche tramite sportelli posti all'interno della consolle stessa
L'hard top anteriormente si raccorda con la consolle, mentre posteriormente viene sostenuto
da un roll bar, di colore nero, strutturato e collocato in modo tale che la sua parte superiore
si congiunga con l'hard top stesso (vedere rendering in allegato 17).
Dietro alla consolle sono installate nO 4 sedute di tipo ammortizzato X-Craft o similare
regola bili sia in altezza che in senso longitudinale; alla loro base si trovano poggiapiedi fissati
al ponte con chiusura regolabile in velcro (vedere foto battello similare in allegato 30 e 31)
AI fine di migliorare la visibilità verso prua, specialmente alle velocità di pre-planata, sotto ai
sedili sarà realizzato un apposito rialzo per la base dei sedili stessi e per i poggiapiedi.
All'interno della consolle è ricavato un piccolo vano (vedere foto battello similare in allegato
32), resistente alle intemperie, dentro al quale è possibile riporre guanti, documenti o altri
materiali.
La consolle è allestita con:
• Timoneria idraulica (vedere in allegato 33 Monografia della timoneria
cura VaLVa PENTA)
idraulica a
10
------------------------------------
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Sistema automatico di sicurezza per lo spegnimento dei motori in caso di caduta
accidentale a mare del pilota, completo di accessori per il vincolo al pilota stesso (il
sistema spegne contemporaneamente entrambi i motori).
Comandi a distanza dell'apparato propulsivo.
Strumentazione di controllo dell'apparato propulsivo protetta da guarnizioni.
N° 1 indicatore dell'angolo di barra.
Indicatore di stato di carica e di ricarica delle batterie.
Staffe e basi in metallo per telefoni cellulari o altri sistemi di comunicazione portatili.
Pannello interruttori, posto nella parte. superiore verticale della consolle, per il
controllo di tutte le utenze elettriche di bordo, tra cui le più importanti sono:
a Awisatore acustico.
a Aspiratori gas di sentina e ventilazione LAM.
a Pompe di sentina elettriche.
a Sirena bitonale.
a Lampeggiante blu.
a Proiettore di profondità (1) orientabile a 3600 con controllo remoto tramite
joystick/pulsantiera.
a Fanali di navigazione.
Sistema di allarme acustico e visivo per presenza acqua in sentina, incendio e fumi
nel LAM; il relativo pulsante di reset è posto all'interno del L.A.M. stesso al fine di
evitare la sua accidentale disattivazione.
Bussola.
Dimmer switch per la regolazione dell'intensità luminosa della strumentazione.
Vedere foto conformazione di plancia similare con installazione
controllo richiesta in allegato 29).
della strumentazione
di
L'Arimar propone, senza oneri aggiuntivi, le seguenti variantijmigliorie,
comunque da
concordare con l'Amministrazione:
a) Realizzazione dei vetri laterali e del parabrezza di colore leggermente fumé con
serigrafia superiore con funzione parasole al fine di garantire condizioni di buona
visibilità anche al tramonto o nelle ore notturne e contemporaneamente fornire
maggiore protezione nelle ore di maggiore irraggiamento (vedere foto battello
similare in allegato 19).
b) Realizzazione del supporto dell'hard top mediante struttura tubolare di colore nero
con ingombro laterale più limitato atto a facilitare i movimenti dell'equipaggio a bordo
(vedere rendering dell'ipotesi in allegato 34).
c) Realizzazione della parte interna dell'hard top e del cruscotto di colore blue marine in
modo tale da ridurre per quanto possibili i riflessi sul parabrezza e sulle appendici
laterali (vedere foto battello similare in allegato 29).
d) Realizzazione di due appendici laterali di chiusura che permettono di estendere la
protezione laterale anche ai due sedili posteriori (vedere rendering dell'ipotesi in
allegato 35).
e) Realizzazione di sistema atto ad eliminare eventuali appannamenti del parabrezza lato
interno.
f) Realizzazione di piano di appoggio, fissato sul cruscotto, in formato A4 atto ad
agevolare la compilazione di documenti e verbali in genere.
3.3 Tubolare
Il tubolare è realizzato in tessuto di poliammide da 1880 dtex 1710 deniers rivestito in
hypalon neoprene (vedere scheda tecnica in allegato 36) di colore arancio (RAL 2008 /
orange sylvano). Le caratteristiche tecniche del tessuto utilizzato sono conformi alla ISO
15372:2000 (vedere certificato in allegato 37), in particolare per quanto riguarda il test
di resistenza all'abrasione previsto dalla ISO 5470-1 (vedere allegato 38).
La sezione del tubolare è circolare e rimane costante, con diametro pari a 0,7 m, lungo tutto
il perimetro ad eccezione dei terminali poppieri (vedere disegno PRO-B-089 in allegato 16).
Il volume totale del tubolare è suddiviso in 9 compartimenti indipendenti, ciascuno dei quali
dotato di valvola di gonfiaggio/sgonfiaggio e di valvola di sovrappressione atta ad evitare che
aumenti accidentali della pressione interna possano danneggiare irreparabilmente il tubolare
stesso (vedere foto delle valvole in allegato 39 e 40). Il tubolare costituisce vera a propria
riserva di galleggiamento e funge anche da parabordo perimetrale.
All'interno del tubolare è presente uno strato di materiale espanso a cellule chiuse avente
diametro maggiore di 1/3 del raggio massimo del tubolare stesso. (vedere disegno PRO-B089 in allegato 16).
Il tubolare è fissato meccanicamente allo scafo ed è quindi possibile la sua sostituzione,
senza ricorrere a particolari attrezzature o ad incollaggi. Il sistema di aggancio meccanico
utilizzato è stato ampiamente sperimentato e collaudato sia sui numerosi battelli da diporto
prodotti sia nelle applicazioni molto più gravose previste per le forniture alla P.A. ed in
particolare il tubolare è assicurato alla carena in VTR tramite una fascia di tessuto incollata al
tubolare che rimane compressa tra la carena in VTR e piatti in acciaio inox (o in alternativa i
lega di alluminio 5086) a loro volta fissati alla carena rigida tramite viti e boccole filettate.
(vedere disegno PRO-B-089 in allegato 16 e facsimile Certificazione Tubolari e sistema di
ancoraggio in allegato 41).
La pressione dei tubolari è regolata e mantenuta costante da un sistema semi-automatico
installato a bordo e corredato di certificazione. L'accensione del sistema avviene dal pannello
interruttori posto in consolle, lo spegnimento avviene in modo automatico al raggiungimento
della pressione di gonfiaggio prevista.
Il tubolare è confezionato mediante incollaggio a freddo utilizzando tecniche e prodotti
collaudati da anni anche negli impieghi più gravosi; il materiale dei tubolari, come già scritto,
è costituito da tessuto poliammide (Nylon) ad alta tenacità da 1880 dtex, rivestito
esternamente di polietilene c1orosulfonato e policloroprene ed internamente di policloroprene
(commercialmente noti come hypalon e neoprene).
L'allestimento del tubolare
•
•
•
•
•
è costituito da:
tientibene in fibra sintetica fissato su tutta la lunghezza del tubolare ed ancorato
mediante anelli a D in acciaio inox AISI 316L (o in alternativa lega di alluminio 5086).
Parabordo in gomma costituito da 4 strisce di colore nero applicato su tutta la
lunghezza del tubolare.
Nella parte prodiera detto rinforzo è parallelo alla linea di galleggiamento.
Patch gommate antisdrucciolo nel numero di 10 o più per ogni lato.
2 scritte alfanumeriche (Es. CP 700) e nO 2 scritte "Guardia Costiera" in tessuto di
tipo Hypalon neoprene di colore bianco su sfondo dello stesso colore del tubolare. I
relativi loghi sono realizzati su adesivi incollati sulla VTR in corrispondenza della
fiancata della consolle o in altra posizione concordata con l'Amministrazione. Le
.. J-
;'.
..
L
'
scritte assicurano la massima tenuta e resistenza alle abrasioni dovute alllmpiego del
battello.
Vedere ipotesi allestimento grafico - battello similare in allegato 42.
Oltre alle scritte alfanumeriche presenti sul tubolare, sui battelli saranno apposte nO 2 targhe
informative/pubblicitarie,
realizzate su adesivi incollati alla VTR in posizione e di dimensione
da concordare con l'Amministrazione. Le targhe informative/pubblicitarie saranno realizzate
secondo le indicazioni di cui agli articoli 34 e 35 della Decisione 456/2008/CE e relativo
allegato X.
4 INSTALLAZIONI ELETTRICHE - APPARATI
4.1 Installazioni
L'intero impianto elettrico è realizzato in accordo alla EN ISO 10133 e risponde a quanto
richiesto dal capitolato. In particolare sono presenti 3 batterie con tensione 12 V alloggiate in
vano aerato: una per l'alimentazione di ciascun motore ed una indipendente per
l'alimentazione delle utenze di bordo. Tramite opportuni interruttori "stacca batteria" è
possibile isolare le batterie stesse dall'impianto o, in caso di necessità, alimentare l'impianto,
o i motori, utilizzando anche solo una o due batterie. Gli stacca batterie per realizzare, in
caso di necessità, il parallelo tra le batterie si trovano, per evitarne un uso scorretto,
all1nterno di un vano in posizionefacilmente accessibile.
Il comando di tutte le utenze elettriche di bordo awiene tramite pannello interruttori posto in
consolle (si faccia riferimento anche al paragrafo 3.2). Vedere pannello elettrico - battello
similare in allegato 43).
La ricarica delle 3 batterie, grazie alla presenze di ripartitori di carica, può awenire sia
tramite ciascuno degli alternatori dei due motori sia, tramite presa di banchina a 220 V, con
caricabatterie a 12V. La parte di circuito a 220 V ca. è realizzata in accordo alla EN ISO
13297 ed in particolare sono previsti un interruttore differenziale magnetotermico ed una
lampada di indicazione di presenzadella tensione di banchina. Il caricabatteria è corredato di
cavo elettrico della lunghezza di 30 m.
In sentina saranno installate minimo due pompe elettriche con possibilità di accensionesia
manuale che automatica con apposito interruttore galleggiante. Le pompe di sentina sono
alimentate, in posizione di funzionamento automatico, direttamente dalla batteria servizi in
modo tale da garantirne l'intervento anche ad unità non presidiata.
Per prevenire gli scarichi accidentali in mare di sostanze inquinanti (olii, gasolio, etc.)
ciascuna pompa di sentina elettrica può essere spenta, anche in presenza di liquidi in
sentina. Sulla tubazione di scarico è presente inoltre una valvola a tre vie che consente lo
scarico diretto a mare o il collegamento, mediante tubo porta gomma, ad apposito
contenitore (In accordo a quanto previsto dal punto 5.8 della direttiva CE: prevenzione dello
scarico e impianti che consentono di trasferire i rifiuti a terra).
Tutte le linee elettriche delle utenze sono realizzate con cavi del tipo non propaganti
11ncendioed a bassa emissione di gas tossici e/o corrosivi e sono protette da fusibile o da
interruttore magnetotermico riarmabile.
Tra le installazioni previste vi sono:
• fanali di navigazione.
• Sirena elettrica bitonale.
• Lampeggiante blu stroboscopicofissato sull'alberetto porta antenne di poppa.
• NO 1 proiettore di profondità posto sopra all'alberetto, orientabile a 360°, con
controllo remoto tramite joystickjpulsantiera posto sulla consolle di comando.
•
•
•
•
maggiori dettagli tecnici).
N° 1 proiettore di profondità con presa 12 V brandeggiabile manualmente con
intensità luminosa minima di 500 candele.
Vedere foto battello similare in allegato 44.
N° 1 faro per l'illuminazione della zona di poppa con comando in consolle.
N° 2 faretti per l'illuminazione del cruscotto.
N' 1 lampadadi illuminazionelocaleWCcomandabile dal pannellointerruttori e d~
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•
•
•
•
locale stesso.
N° 1 sistema di illuminazione del vano motori comanda bile dal pannello interruttori e
dal vano stesso.
Antenne VHF, Radar e GPS opportunamente ancorate in modo tale da garantire la
massima tenuta e resistenza alle sollecitazioni subite dal battello. Vedere foto battello
similare in allegato 44.
Sistema di gonfiaggio semi-automatico del tubolare.
Sistema omologato di rilevazione fumi e calore nel L.A.M. con allarme di tipo acustico
e visivo in consolle.
Presa elettrica a 12V del tipo accendisigari.
4.2 Apparati TLC e di condotta nave
Gli apparati di radiocomunicazione e scoperta previsti sono tutti adeguatamente stagni e
sono installati incassati in consolle. Sono presenti:
• N° 1 apparato VHF modello Elman R1V 1077 D con sistema di crypto GC munito di
antenne, 20 canali sulle frequenze GC Alfa e Charlie e canali commerciali tradizionali
(vedere depliant in allegato 45).
• N° 2 apparati radiotelefonici VHF/FM portatili di tipo water proof modello STANDARD
HORIZON HX 370, completi di accessori e caricabatteria, muniti dei canali Alfa e
Charlie, grado di protezione IP X7 (vedere depliant in allegato 46).
• N° 1 sistema integrato di scoperta composto da Radar con funzionalità MARPA
portata nominale non inferiore alle 36 miglia, GPS, ecoscandaglio con funzione fish
finder a doppia frequenza 50/200 kHz e con 600/1000 W efficaci, display a colori da
12" ad alta risoluzione visibile anche in pieno sole. Dotato di copertura di protezione
stagna. Trasduttore passante in bronzo ad alta prestazione. Cartografia elettronica
relativa a tutti i mari d'Italia. Tramite presa SD è possibile estrapolare i dati del moto.
Il sistema è interfacciato con le centraline di funzionamento dell'apparato motore ed
è possibile visualizzare i dati direttamente sul display stesso. Il display è installato in
mezzeria al cruscotto in modo tale da permettere sia la consultazione da parte del
timoniere sia 11mpostazione della rotta e dei parametri da parte del navigatore. Il
sistema è costituito da display multifunzione FURUNO 12" MFD 12 navnet 3D
chartplotter con display da 12,1" a colori SVGA , radar FURUNO DRS4D 4 kW con
scala massima 36 miglia nautiche, antenna FURUNO GPS WAAS/GPS GP-320B;
cartografia Wide area con copertura di tutti i mari attorno all'Italia, digitai fish finder
FURUNO DFF1 con sensore eco a doppia frequenza 50-200 kHz e potenza
600W/1000W, trasduttore passante in bronzo, sensore bussola PG-700 FURUNO,
remote display unit FURUNO RD 33 per la visualizzazione dei dati bussola; sul display
sono visualizzabili i parametri di funzionamento dei motori. (vedere depliant in
allegato da 47 a 52).
•
•
•
N° 1 sistema di comunicazione satellitare costituito da telefono satellitare Thuraya
modello XT corredato di dock station, antenna istallata sull'hard top o sull'alberetto,
connettori e caricabatteria (vedere depliant in allegato 53)
N° 1 sistema di comunicazione interfonico per l'equipaggio costituito da 4 cuffie e
microfoni con possibilità di ascolto delle comunicazione radio VHF fissa di bordo (4
cuffie) e di trasmissione via VHF (solamente per timoniere e navigatore) vedere
depliant in allegato 54.
Riflettore radar con sistema di ancoraggio di altissima tenuta atto a resistere alle
sollecitazioni subite dal battello durante la navigazione (vedere foto battello similare
in allegato 55).
•
Bussola el~n~~
PG-700 con relativo display FURUNO RD 33 (si veda la deSCri~o::=--
.. ...
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~
~
del sistema integrato) per la ripetizione dati in caso di avaria o assenza di segnale
GPS. L/interfacciamento awiene tramite uno switch (vedere depliant in allegato da
51 e 52).
La strumentazione di cui sopra potrà subire variazioni nel caso in cui andasse fuori
produzione o non fosse disponibile al momento della produzione. In tal caso verranno forniti
apparati di pari o superiori caratteristiche.
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5 APPARATO MOTORE
5.1 Motori
Il battello proposto è spinto da nO 2 sistemi propulsivi costituiti da motore Volvo Penta 06330 EVC/OP 6 cilindri turbodiesel con refrigerante dell'aria, 4 valvole per cilindro,
. alimentazione COMMON RAIL e nuovo sistema di controllo EVC-E. Potenza 330 HPm a 3500
rpm in rating 4 special Iight duty, completi di trasmissione duoprop OP-H ad eliche
contro rotanti così come accessoriato e fornito dalla casa madre (vedere depliant e specifiche
tecniche in allegato 56 e 57).
La velocità massima prevista, a pieno carico, comprensivo di 3 persone di equipaggio, dei
liquidi e lubrificanti, 2 zattere autogonfiabili e strumentazione completamente allestita e
funzionante è di 37.6 nodi, l'autonomia alla velocità di crociera di 35 nodi, nelle stesse
condizioni di carico alla partenza è di 330.1 miglia nautiche (comprensiva di eventuali
riserve). Sia la velocità massima che l'autonomia sono riferite a condizioni di forza del vento
massima pari a BFT 2 o comunque tale da portare ad uno stato del mare non superiore a 2
della scala Oouglas. La scelta della direzione delle rotte opposte, lungo le quali verranno
misurati i parametri prestazionali, verrà fatta in modo tale da ottimizzare il parametro stesso.
Sia il motore che i piedi poppieri sono protetti dalle correnti galvaniche mediante anodi
sacrifica li così come previsti dalla casa costruttrice (Volvo Penta).
In consolle sono installati tutti gli strumenti di controllo (contagiri, orametro, indicatori di
temperatura, etc.) e di comando (leve acceleratore, comandi trim motori, etc).
I motori proposti saranno muniti di certificazione di collaudo interno di fabbrica e tarati
secondo il combinato disposto dal "Capitolo 8/\ Par 8.6.2.2. lettera A e del capitolo 2 Par.
2.1.7 lettera della sezione C" del Regolamento per la costruzione ed il mantenimento dello
standard qualitativo delle unità navali del Corpo delle Capitanerie di Porto.
La taratura dei motori verrà fatta, alla presenza di un rappresentante di un Ente di Classifica
Notificato, per sviluppare una potenza massima di 243 kW a 3500 giri al minuto con un limite
di impiego di 800 ore/anno ed un utilizzo della potenza massima limitato ad 1 ora ogni 12 h
di funzionamento ed un'andatura di crociera a regime motore inferiore al 90% del regime di
taratura massima. La taratura alla presenza di un rappresentante di un Ente di Classifica
Notificato, verrà fatta solamente sulla prima coppia di motori e verrà rilasciata relativa
certificazione. I restanti motori verranno forniti muniti di certificazione che attesti la
rispondenza alla coppia certificata dall'Ente Tecnico.
Vedere in allegato 58 type approvai relativo al rating 4 dei motori proposti, in allegato 59
fac-simile della dichiarazione di potenza e facsimile della certificazione richiesta in allegato
60.
Sia il motore che il sistema di trasmissione sono prodotti e commercializzati da Volvo Penta
che dispone di una rete di assistenza presente capillarmente a livello nazionale. (Vedere in
allegato 61 elenco centri/officine autorizzate costituenti la rete nazionale di assistenza post
vendita per l'apparato propulsivo).
Si fa notare che il motore 06 proposto, nella taratura per uso diportistico, sviluppa una
potenza fino a 435 HPm a 3500 rpm, mentre in abbinamento con la trasmissione poppiera la
taratura massima è di 400 HPm a 3500 rpm.
La notevole cilindrata ed il basso indice di sollecitazione del propulsore proposto sono a
garanzia di maggiore durata nel tempo. Particolarità di questo motore sono i bassissimi valori
di consumo specifico pari a 230.1 g/kWh a 3500 rpm, 214.6 g/kWh a 3000 rpm e 203.1
g/kWh a 2500 rpm che, secondo una curva resistente di tipo X2,s, portano ad un consu
17
orario di 66.9 l/h a 3500 rpm, 43.6 I/h a 3000 rpm, 27.8 I/h a 2500 rpm; consumi specifici
così ridotti permettono, alle velocità comprese tra i 25 ed i 35 nodi un basso costo di utilizzo
ed una autonomia di navigazione notevole, specialmentese paragonati con altri motori molto
più sollecitati e di derivazione automobilistica.
L'impianto combustibile è costituito da due serbatoi, la cui capacità è dimensionata per
ottenere l'autonomia richiesta, completamente indipendenti e dotati di tappi di imbarco,
sfiato, tubazioni, filtri e rubinetto di intercettazione del combustibile. Detti rubinetti, in caso
di necessità, sono azionabili tramite tirella e cavo posti in consolle e sono installati
direttamente sul pescante del serbatoio stesso in modo tale da limitare al minimo i rischi
connessi con un eventuale incendio a bordo.
Ciascun serbatoio alimenta in maniera indipendente un solo motore in modo tale da
garantire la massima continuità di esercizio anche in caso di avaria o di problemi di qualsiasi
genere. In caso di necessità è possibile isolare un serbatoio e, tramite valvole ad
azionamento manuale, alimentare entrambi i motori da un solo serbatoio. L'impianto
combustibile è realizzato in accordo alla EN ISO 10088, tutte le tubazioni sono certificate EN
ISO 7840 ed i serbatoi vengono forniti prowisti dell'apposita dichiarazionedi conformità CE.
5.2 L.A.M.
Il sistema propulsivo è alloggiato in apposito vano posto é! poppa dell'imbarcazione di ampie
dimensioni in modo tale da facilitare le operazioni di ordinaria manutenzione (vedere foto
battello similare in allegato 21. La ventilazione awiene tramite appositi condotti di
immissione dell'aria (di raffreddamento e comburente), protette da appositi filtri che limitano
l'ingresso di micro gocce di acqua, e di estrazione dell'aria (di raffreddamento); se necessario
la ventilazione del locale può essereforzata comandando, tramite apposito interruttore posto
in consolle, l'accensione di ventilatori/aspiratori. Il vano è munito anche di impianto di
illuminazione di tipo fisso azionabile, tramite interruttori stagni, sia dalla consolle che
dall'interno del vano stesso. Come già menzionato sono presenti una centralina di
rilevamento fumi ed una rilevamento temperatura di tipo omologato poste nel L.A.M. con
pannellino di allarme acustico/Visivoin consolle di pilotaggio.
Il vano motori è isolato mediante materiale di coibentazionefonoassorbente.
6 IMPIANTO ANTINCENDIO
L'impianto antincendio fisso del tipo ad aerosol, installato a protezione del vano motore, è
dotato di comando di azionamento a strappo posto in consolle ed è del tipo omologato
(vedere certificazione del sistema già utilizzato sui battelli Arimar- Solemar denominati
"classe 700" in allegato 62).
Oltre all'impianto antincendio fisso sono previsti due estintori a C02 da 2 kg di tipo
omologato MED.
7 DOTAZIONI NAUTICHE, MARINARESCHE E DI SICUREZZA
A corredo dei battelli verranno fornite le seguenti dotazioni:
• telo di copertura integrato con la struttura della consolle e dell'hard top che ingloba
tutti i sedili, di colore bianco tessuto impermeabile ed ignifugo con logo e scritta
"Guardia Costiera".
• Kit riparazione / manutenzione battello e manutenzione motori.
• N° 1 rete/scala di salvataggio e/o risalita a bordo del tipo Jason's Cradle modo 1~
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JCSTD04B (lunghezza 2860 mm, larghezza 710 mm). La rete sarà istallata su
apposito rullo per il rilascio immediato in mare, ancorato al piano di calpestio e
posizionato nella zona prodiera adiacente al lato interno del tubolare in modo tale da
non costituire instralcio al personale operante a bordo (vedere depliant in allegato
63).
•
N° 1 barella MEDEVAC pieghevole o divisibile con telaio in lega di titanio munita di
galleggiante integrato, cinghie di tenuta a colori e sistema di fissaggio testa
incorporato. Rivestimento in nylon balistico ad alta resistenza e custodia. La barella è
dotata di cinghie per il sollevamento verticale ed orizzontale (vedere depliant in
allegato 64).
•
•
N° bussola magnetica high speed di tipo approvato collocata sulla consolle di
pilotaggio (vedere depliant in allegato 65).
N° 1 binocolo prismatico marino 7x50 a tenuta stagna fino a 10 m di profondità con
campo visivo a 1000 m 130 e fattore di luminosità 51 (vedere depliant in allegato
66).
•
•
N° 1 megafono portatile alimentato a batterie con custodia impermeabile (vedere
depliant in allegato 67).
N° 4 zattere di salvataggio Arimar modello DEEP SEA COMPACT pacco "B" f1at per 6
persone ciascuna per uso professionale d'altura, di tipo approvato e munite di gancio
idrostatico e idonea sella di rizzaggio a bordo (due zattere da mantenere a terra con
data di revisione diversificata di 6 mesi da quelle installate a bordo). Vedere depliant
in allegato 68).
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
N° 12 cinture di salvataggio autogonfiabili modello SAL 06/MMI di tipo approvato.
N° 6 cinture di sicurezza con nastro ad alta resistenza, ferramenta in acciaio inox,
munite di sagola e moschettone certificate ISO 12401.
N° 2 salvagente anulari omologati con sagola galleggiante da 30 m pOSizionati a
bordo con porta salvagente a cestello e posizionati per un uso agevole in caso di
emergenza.
N° 2 boette luminose.
N° 1 cassetta Pronto Soccorso modello CP4 integrata con un'ulteriore valigetta stagna
contenente:
o n° 50 coperte isotermiche;
o nO 40 integratori salini;
o nO 2 flaconi da 1 litro di disinfettanti ammonici;
o nO 10 confezioni di garze 36x40;
o n° 12 rotoli di bende cerotti;
o nO 1 termometro da orecchio;
o n° 12 buste di ghiaccio sintetico;
o nO 12 lacci emostatici;
o nO 5 stecche per immobilizzare gli arti.
N° 6 parabordi morbidi in PVC prowisti di valvola di gonfiaggio, teste rinforzate e fori
per aggancio, altezza minima 700 mm, diametro minimo 240 mm.
N° 2 gaffe.
N° 1 coppo/retino di adeguata profondità e diametro 50 cm e manico telescopico
estendibile fino a 2 m.
N° 1 ancora di peso adeguato alle dimensioni e dislocamento dell'unità con 30 m di
cavo di adeguata robustezza e 3 m di catena (rizzata nel gavone di prua).
N° 1 sassola con bugliolo.
N° 1 ancora galleggiante.
N° 4 cavi di ormeggio/rimorchio di lunghezza pari a 30 m e adeguata robustezza e
del tipo galleggiante.
N° 6 paia di guanti da lavoro.
19
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•
•
N° 2 bandiere Marina Militare in poliestere dimensioni 30x45 cm.
N° 3 razzi a paracadute a luce rossa, n° 3 fuochi a mano a luce rossa; n° 2 segnali
fumogeni arancioni tutti di tipo omologato con relativi contenitori stagni.
• Braghe di adeguata resistenza per alaggio e varo del battello a pieno carico nel
rispetto delle condizioni di lavoro garantite dal sistema di sospendita di cui al
precedente punto 3.1 (vedere disegno tecnico PRO-B- 083 in allegato 10).
• Termocamera tipo FLIR (vedere depliant in allegato 69) avente le seguenti
caratteristiche
o dimensioni detector 640 x 480;
o formato immagine jpeg con risoluzione 640x480 pixel
o formato video AVI 640x480 pixel;
o zoom 2x e 4x
o obiettivo da 100 mm.
• Fotocamera digitale waterproof (vedere depliant in allegato 70) avente le seguenti
caratteristiche:
o Sensore 14 megapixel;
o zoom otico 3X;
o zoom digitale 4X;
o memoria SD/SDHC da almeno 16 GB;
o dimensione display 2,5";
o flash integrato;
o stabilizzatore ottico;
o batteria agli ioni di litio;
o peso inferiore a 180 g;
o resistente all'acqua, polvere ed urti.
• Cassetta attrezzi stagna completa di utensili in acciaio inox.
• Set di disegni tecnici in scala 1:50 e documentazione come previsto dall'annesso del
capitolato tecnico.
E' inoltre presente:
• N° 1 scaletta in acciaio inox per risalita a bordo ancorata saldamente alla plancia di
poppa e corredata da due maniglie laterali per una risalita agevole e rapida (vedere
foto battello similare in allegato 71).
8 ASSISTENZA POST VENDITA
Una capillare rete di servi ce è istituita sul territorio nazionale al fine di supportare le esigenze
di assistenza e supporto alla clientela, con particolare riferimento ai battelli pneumatici, alle
zattere di salvataggio e alla strumentazione elettronica.
Tutte le attività di assistenza alla clientela sono seguite ed eventualmente coordinate dal
servizio centrale di assistenza, situato presso la sede della Società.
In accordo al Sistema di Assicurazione Qualità UNI EN ISO 9001:2008, l'attività di service è
opportunamente procedurizzata, con qualificazione del personale di assistenza e disponibilità
parti di ricambio sia presso la sede della società che presso i diversi centri di assistenza
locale.
9 GARANZIA
Vedere i termini di garanzia offerta in allegato 72.
Per agevolare i controlli pre e post uscita in mare forniamo in allegato 73 check Iist dei
controlli da effettuare prima e al rientro da ogni uscita in mare.
10 ULTERIORE DOCUMENTAZIONE A CORREDO
Inoltre forniamo facsimile del Libretto di uso e manutenzione del battello e monografie e
documentazioni inerenti la manutenzione dei motori, apparati e principali dotazioni di bordo
(in allegato 74).
Presentazione multimediale battello "12 PRO CP" in allegato 75.
ALLEGATO
Spett.
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI
TRASPORTI
COMANDO GENERALE DEL
CORPO DELLE CAPITANERIE DI PORTO
GUARDIA COSTIERA
REPARTO 50 - UFFICIO III
VIALE DELL'ARTE, 16
00144 ROMA
DICHIARAZIONE
D'OFFERTA
La sottoscritta Società ARIMAR S.p.A., codice fiscale n. 01091470391,
partita I.V.A. n.
01091470391,
con sede in MONTALETTO DI CERVIA (RA) via BENEFICIO IlO TRONCO 57/A,
tel Q544-964211,
rappresentata dal Sig. PIETRO FRANCISCONI nella sua qualità di PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE e LEGALE RAPPRESENTANTE, si impegna ad eseguire
per l'Amministrazione, entro il termine massimo del 20 giugno 2014, la fornitura sei unità navali
classe "5700" (con l'opzione per la fornitura sino ad ulteriori sei), secondo le caratteristiche tecniche
descritte in dettaglio nella specifica tecnica dell'Amministrazione, verso il corrispettivo globale di euro
1.691.719,00
(Unmillone
seicentonovantunomila
settecentodiciannove
virgola zero Euro) corrispondente ad euro 281.953,00 (Duecentoottantunomila novecentocinquantatre virgola zero Euro)
per ciascuna unità, comprensivo di ogni onere e spesa, al netto di IVA. Vedere prospetto analitico in
allegato 1.
La sottoscritta Società dichiara di accettare tutte le condizioni specificate nello schema del
contratto e nella specifica tecnica e dichiarano altresì:
• che l'offerta è irrevocabile ed impegnativa sino al 15.02.2014 e ché detta offerta non vincolerà in
alcun modo l'Amministrazione;
~
• di aver preso cognizione di tutte le circostanze generali e speciali che possono interessare
l'esecuzione dellafomitura
oggetto del contratto e che di tali circostanze ha tenuto conto nella
determinazione del prezzo offerto, ritenuto remunerativoi
..
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• di rinunciare a chiedere la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità soprawenuta ai sensi ~
dell'articolo 1467 c.c. e la revisione del corrispettivo, anche ove le variazioni del costo dei materiali
e della manodopera siano superiori al 10% del prezzo di cui sopra - che non sarà pertanto,
soggetto a revisione;
~
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• di aver preso atto che al corrispettivo contrattuale, anche per quanto concerne l'eventuale
integrazione della fornitura, potrà trovare applicazione l'articolo 7 del decreto legislativo 163/2006 e
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421.1 • fax ++39 05.1'1 9() ;;5 Il • info(ij';virnaf.co1ll'
www.arimar.com
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La sottoscritta Società prende infine atto che la specifica tecnica dell'Amministrazione e le
dichiarazioni sottoscritte costituiranno parte inscindibile e sostanziale del contratto che verrà
eventualmente stipulato con l'Amministrazione:
Il pagamento della eventuale fornitura, anche in relazione agli obblighi relativi alla tracciabilità dei
flussi finanziari di CUi alla legge 136/2010, dovrà awenire sul conto corrente n. 074000000464
intestato a ARIMAR S.p.A., presso la Banca CASSA DEI RISPARMI DI FORLI E DELLA
ROMAGNA Agenzia di CERVIA Codice ABI 06010 Codice CAB 23600 Codice CIN R. Codice IBAN
IT75R0601023600074000000464.
Montaletto di Cervia,
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ARIMAR S.p.A.
(I/ Presidente)
Pietro Francisconi
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Via Beneficio Il Tronco, 5"1/A'. 48015 M fIlaletto {Ii Cervia (RAV
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Allegato 3
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
(Comando)
DICHIARAZIONE DI REGOLARE FORNITURA
Si fa riferimento al Contratto Rep. n. __
stipulato in data
_
con la ditta ARIMAR S.P.A., per la fornitura di sei unità navali della classe
"S700".
Si dichiara che in data
è stata consegnata presso questo
Comando l'unità navale classe "S700" contraddistinta dalla sigla
,
acquistata dal Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto con il
contratto in riferimento.
IL DICHIARANTE
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