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Istituto Comprensivo Statale 2
“I. Pindemonte”
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado
Via Borgo, 70 – 37026 Pescantina (VR)
Codice fiscale 80027280231
tel.: 0457150482 – fax 0457157355
e-mail: [email protected] p.e.c.: [email protected]
REGOLAMENTO DI ISTITUTO
T.U. 297/94 D.P.C.M. del 7/6/1995
Deliberato nella seduta del Consiglio di Istituto del 16.01.2013
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INDICE DEI TITOLI
TITOLO I
REGOLAMENTO DELL'ATTIVITA' SCOLASTICA. PARTE GENERALE
Art. 1 ORARIO UFFICI DI SEGRETERIA
Art. 2 PUBBLICITA’ DEGLI ATTI
Art. 3 ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Art. 4 CONCESSIONE USO LOCALI A TERZI
Art. 5 ACCESSO ALLE SCUOLE DI RAPPRESENTANTI DELLE CASE EDITRICI O DI ESTRANEI
Art. 6 INTERVENTI DI ESPERTI
Art. 7 DISTRIBUZIONE DI MATERIALI PROPAGANDISTICO
Art. 8 CONCESSIONE E CONSERVAZIONE DI DOTAZIONI ED ATTREZZATURE SCOLASTICHE
Art. 9 USO BIBLIOTECA DOCENTI, BIBLIOTECA ALUNNI E SUSSIDI
Art. 10 USO DI LABORATORI E AULE SPECIALI
Art. 11FUNZIONAMENTO DELLA PALESTRA NON CONNESSA AGLI EDIFICI SCOLASTICI
Art. 12 DIVIETO DI FUMARE
Art. 13 INFORTUNI ED ASSICURAZIONI – PROCEDURA DA ESEGUIRE IN CASO D’INFORTUNIO
Art. 14 INDICAZIONI SUI DOVERI DEI DOCENTI
Art. 15 INDICAZIONI SUI DOVERI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO
Art. 16 NORME DI COMPORTAMENTO E DOVERI DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
Art. 17 INDICAZIONI SUL RUOLO DEI GENITORI NELLA SCUOLA
Art. 18 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
Art. 19 INDICAZIONI PER IL RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA
Art. 20 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
Art. 21 CRITERI PER FORMULARE RICHIESTA DI CAMBIAMENTI INERENTI L’ORGANIZZAZIONE SETTIMANALE DELLE LEZIONI
NEI VARI ORDINI E GRADI DI SCUOLA
TITOLO II
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI BALCONI
Art. 1 ORARIO DELLE ATTIVITA' EDUCATIVE/DIDATTICHE E RICHIESTA VIGILANZA PRE/POST ORARIO
Art. 2 REGOLAMENTAZIONE DEI RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI
Art. 3 ISCRIZIONE CRITERI DI PRIORITA' PER EVENTUALE LISTA D’ATTESA
Art. 4 MANCATA O IRREGOLARE FREQUENZA DA PARTE DEGLI ALUNNI
Art. 5 FORMAZIONE DELLE SEZIONI
Art. 6 USCITA A PIEDI SUL TERRITORIO COMUNALE E IN ORARIO SCOLASTICO
Art. 7 VISITE GUIDATE
Art . 8 USO DEL TELEFONO
Art. 9 CALENDARIO DELLE RIUNIONI
Art. 10 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Art. 11 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
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REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA
DELL’INFANZIA DI BALCONI
TITOLO III
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA PRIMARIA DI BALCONI
Art. 1 ORARIO SCOLASTICO - ORARIO DI LEZIONE
Art. 2 ISCRIZIONE E CRITERI DI PRIORITA’ PER EVENTUALE LISTA D’ATTESA
Art. 3 FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME
Art. 4 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Art. 5 VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE
Art. 6 USO DEL TELEFONO
Art. 7 CALENDARIO DELLE RIUNIONI
Art. 8 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Art. 9 REGOLAMENTAZIONE DI RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI
Art. 10 MANCATA O IRREGOLARE FREQUENZA DA PARTE DEGLI ALUNNI
Art. 11 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLE SCUOLE
PRIMARIA DI BALCONI E DI SETTIMO
TITOLO IV
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI PESCANTINA
Art. 1 ORARIO SCOLASTICO - ORARIO DI LEZIONE
Art. 2 ISCRIZIONE, CRITERI DI PRIORITA’ PER EVENTUALE LISTA D’ATTESA E FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME
Art. 3 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Art. 4 VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE
Art. 5 USO DEL TELEFONO
Art. 6 CALENDARIO DELLE RIUNIONI
Art. 7 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Art. 8 REGOLAMENTAZIONE DI RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI
Art. 9 MANCATA O IRREGOLARE FREQUENZA DA PARTE DEGLI ALUNNI
Art. 10 CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE E DELLE DOTAZIONI
Art. 11 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA
SECONDARIA DI I GRADO DI PESCANTINA
TITOLO V
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
TITOLO VI
REGOLAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
APPENDICE A
REGOLAMENTO DELL’ORGANO DI GARANZIA
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TITOLO I
REGOLAMENTO DELL'ATTIVITA' SCOLASTICA - PARTE GENERALE
Art. 1 ORARIO UFFICI DI SEGRETERIA
L'orario normale è di 6 (sei) ore giornaliere continuative. L'orario può essere articolato anche con criteri di flessibilità, turnazioni e recuperi sulla base delle esigenze che si
verificheranno durante l'anno scolastico. L'ufficio di Segreteria pubblicherà, a inizio di ogni anno scolastico, l'orario per il personale e per il pubblico.
Il Dirigente Scolastico riceve su appuntamento telefonico ( Tel. 045/7150482)
L’orario di funzionamento dell’ufficio di Segreteria è il seguente:
- dalle ore 7,30 alle ore 13,30 dal lunedì al sabato
L’orario di apertura al pubblico dell’ufficio di Segreteria è previsto:
- dalle ore 11,00 alle ore 13,00 dal lunedì al sabato (per i soli docenti della scuola dell’Infanzia l’apertura è anticipata alle 10.30; è gradito il preavviso);
- dalle ore 15,00 alle ore 16,00 il martedì, solo nel periodo di attività didattica.
Art. 2 PUBBLICITA’ DEGLI ATTI
Gli atti degli OO.CC. sono pubblicati in apposito albo di ogni scuola. Il rilascio di copia degli stessi è subordinato soltanto al rimborso del costo di produzione.
Non sono soggetti a pubblicazione all'albo gli atti concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato (vedi L.241/1990).
Art. 3 ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
Si osservano le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi di cui alla Legge 7 agosto 1990 n. 241.
Art. 4 CONCESSIONE USO LOCALI A TERZI
La concessione in uso dei locali scolastici in conformità a quanto stabilito dall'art. 12 della Legge 517 del 4/8/1977 deve essere disposta dal Comune previo assenso del Consiglio
di Istituto ed esclusivamente per attività culturali, sociali e civili in funzione della scuola ed in coordinamento ai criteri generali stabiliti dal Consiglio Scolastico Provinciale.
In particolare il Consiglio di Istituto dispone quanto segue:
a)
i locali possono essere dati in concessione temporanea ad enti, associazioni, gruppi che svolgano attività di promozione culturale, sociale, civile e religiosa;
b)
i locali possono essere concessi per conferenze, dibattiti pubblici, concerti, mostre. L'uso deve essere temporaneo e conforme all'attività oggetto della concessione;
c)
possono essere concessi giardini e cortili delle scuole per lo svolgimento di iniziative ludico-culturali promosse da enti, associazioni e comitati;
d)
l'assenso del Consiglio di Istituto dovrà essere richiesto normalmente con l'anticipo di almeno 10 giorni rispetto all'inizio della concessione;
e)
il Consiglio di Istituto delega il Dirigente Scolastico per i casi di concessione temporanea e d'urgenza;
f)
l'insegnante collaboratore di plesso è tenuto a segnalare eventuali danni ed usi impropri dei locali e delle attrezzature all'Ufficio di Segreteria dell'I.C.;
g)
in caso di rilevanti e persistenti inadempienze da parte del richiedente, il Dirigente Scolastico proporrà al Consiglio di Istituto la sospensione dell'assenso;
h)
un eventuale contributo ai vari soggetti pari al 10% della quota complessiva dei corsi attivati e/o una quota forfetaria per l'utilizzo degli spazi scolastici per le altre
tipologie di manifestazioni;
i)
una eventuale cauzione preventiva per la pulizia degli spazi quando si verificano delle inadeguatezze.
Art. 5 ACCESSO ALLE SCUOLE DI RAPPRESENTANTI DELLE CASE EDITRICI O DI ESTRANEI
I rappresentanti delle Case Editrici possono prendere contatto con il Dirigente Scolastico il quale può autorizzare il deposito presso l'Ufficio di Segreteria dell'Istituto
Comprensivo, o nei singoli plessi, del materiale da visionare, per far conoscere agli insegnanti le recenti pubblicazioni.
E' fatto assoluto divieto di ingresso negli edifici scolastici agli estranei, ossia coloro che non hanno alcun titolo ad entrare nella scuola in quel momento, sprovvisti di
autorizzazione scritta del Dirigente Scolastico.
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Art. 6 INTERVENTI DI ESPERTI
I singoli insegnanti, nell'ambito delle attività programmate e con comunicazione preventiva al Dirigente Scolastico possono richiedere il contributo di persone esperte in
particolari settori, ad integrazione dell'attività didattica.
Art. 7 DISTRIBUZIONE DI MATERIALE PROPAGANDISTICO
Si autorizza la distribuzione di materiale per attività promosse o patrocinate da Comuni, Parrocchie, Provveditorato, Enti di promozione sociale e culturale; viene esclusa la
distribuzione di materiale propagandistico per attività a scopo di lucro o a carattere privato, con vincoli anche indiretti per le famiglie. Per le sponsorizzazioni si valuta di volta in
volta.
Art. 8 CONCESSIONE E CONSERVAZIONE DI DOTAZIONI ED ATTREZZATURE SCOLASTICHE
1. Per la salvaguardia dell'edificio sarà dovere degli insegnanti vigilare durante lo svolgimento delle lezioni affinché non siano danneggiate le strutture e al fine non meno
importante di responsabilizzare al senso civico gli stessi alunni.
I sussidi e ogni materiale di valore vengono custoditi in appositi armadi con chiusura a chiave e in aule predisposte in modo da prevenire furti o danneggiamenti.
2. E' competenza del Consiglio di Istituto assentire all'utilizzo delle attrezzature fuori dell'orario scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di
promozione culturale, sociale e civile sulla base di temporanei provvedimenti di concessione disposti dal Comune a favore di soggetti terzi e nel rispetto dei criteri stabiliti dal
Consiglio Scolastico Provinciale.
In generale l'uso delle attrezzature per attività diverse da quelle scolastiche viene specificatamente disciplinato da apposite convenzioni, nelle quali devono essere chiaramente
stabilite procedure, soggetti responsabili, regime delle spese del personale, pulizie, consumo di materiale ed energie (acqua, luce, riscaldamento), impiego di servizi strumentali
(fotocopie, ecc.) ed eventuali finanziamenti da versare.
Art. 9 USO BIBLIOTECA DOCENTI, BIBLIOTECA ALUNNI E SUSSIDI
Nella seduta del Consiglio di Intersezione, Interclasse e Classe d'inizio anno scolastico, ogni plesso avrà cura di indicare il nominativo degli insegnanti referenti della biblioteca
magistrale, della biblioteca alunni e dei sussidi, nei confronti dei quali il Dirigente e/o il D.S.G.A. applicheranno quanto previsto dal D.I. n.44 del 01/02/2001 concernente le
"Istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche" (art. 27)
a) BIBLIOTECA DEI DOCENTI: modalità dei prestiti.
Possono accedere ai prestiti gli insegnanti di ruolo e non di ruolo. Il richiedente firma per ricevuta all'atto del prestito e si impegna a restituire i volumi entro un tempo fissato,
nello stesso stato in cui li preleva. Entro il 30 giugno tutti i testi, a prescindere dalla data del prelievo, vanno riconsegnati. In caso di smarrimento e di danneggiamento,
l'interessato provvederà alla sostituzione con l'acquisto personale della medesima opera o a versare il corrispettivo valore di mercato qualora tale opera non sia più in commercio
o esaurita.
b) BIBLIOTECA ALUNNI: modalità dei prestiti.
Le biblioteche di plesso sono affidate ai docenti indicati dai rispettivi Consigli di Intersezione di Interclasse e di Classe, e incaricati dal D.S.G.A. su designazione del Dirigente,
D.I. n.44 art. 27.
Le modalità dei prestiti vengono fissate dal Consiglio di Intersezione di Inteclasse e di Classe con la partecipazione dei rappresentanti dei genitori.
c) SUSSIDI DIDATTICI, AUDIOVISIVI , ATTREZZATURE E CONSERVAZIONE.
L'insegnante indicato e incaricato dal D.S.G.A. come sopra specificato dal Consiglio di Intersezione di Interclasse e di Classe ha il compito di distribuire i sussidi e di
coordinarne l'uso. Ogni insegnante si assume la responsabilità dei sussidi per l'uso fatto da lui personalmente. E' vietato l'uso dei sussidi da parte degli alunni senza la presenza
dell'insegnante. Gli incaricati dei singoli plessi provvedono a firmare i registri di carico, a controllare periodicamente (all'inizio e alla fine dell'anno scolastico) la rispondenza fra
gli inventari ed i beni effettivamente esistenti, a riferire tempestivamente e direttamente al Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi le risultanze di tali controlli. Il
materiale fuori uso o inefficiente va conservato fino a quando la Segreteria non avrà provveduto al discarico inventariale. Al termine di ogni anno scolastico tutti i registri
vengono consegnati presso l'Ufficio di Segreteria in Direzione, dopo un accurato controllo dei materiali effettivamente esistenti.
L'arredamento scolastico (banchi, sedie, armadi ed ogni altro bene di proprietà della Scuola) dovrà essere trattato con cura e secondo l'uso che ne è proprio; chiunque, per
negligenza o volutamente, provochi dei danni a beni della Scuola o di propri compagni sarà tenuto a risarcire il danno provocato; qualora il danno sia stato evidentemente
provocato dagli alunni di una classe, e non si venga a conoscenza del responsabile, sarà l'intera classe a risponderne.
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Art. 10 USO DI LABORATORI E AULE SPECIALI
1. I laboratori e le aule speciali sono assegnati dal Dirigente Scolastico all'inizio di ogni anno alla responsabilità di un docente che svolge funzioni di subconsegnatario ed ha il
compito di mantenere una lista del materiale disponibile, tenere i registri del laboratorio, curare il calendario d'accesso allo stesso, proporre interventi di manutenzione, ripristino,
sostituzione di attrezzature, ecc...
2. Il responsabile di laboratorio concorda con i docenti interessati i tempi di utilizzo da parte delle classi e con il Dirigente Scolastico le modalità ed i criteri per l'utilizzo del
laboratorio in attività extrascolastiche.
3. In caso di danni, manomissioni, furti alle attrezzature o ai locali il responsabile del laboratorio o il docente di turno, sono tenuti ad interrompere le attività se le condizioni di
sicurezza lo richiedono e a segnalare la situazione tempestivamente in Presidenza per l'immediato ripristino delle condizioni di efficienza e al fine di individuare eventuali
responsabili.
4. L'orario di utilizzo dei laboratori e aule speciali sarà affisso a cura dei responsabili.
5. Le responsabilità inerenti all'uso dei laboratori e delle aule speciali, sia per quanto riguarda la fase di preparazione delle attività sia per quella di realizzazione delle stesse con
gli allievi, competono all'insegnante nei limiti della sua funzione di sorveglianza ed assistenza agli alunni.
6. I laboratori e le aule speciali devono essere lasciate in perfetto ordine. Al fine di un sicuro controllo del materiale, l'insegnante prenderà nota della postazione e degli strumenti
assegnati allo studente o al gruppo di studenti.
7. L'insegnante avrà cura, all'inizio ed alla fine di ogni lezione, di verificare l'integrità di ogni singola postazione e di ogni singolo strumento utilizzato. L'insegnante, qualora alla
fine della lezione dovesse rilevare danni che non erano presenti all'inizio, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico.
ART. 11 FUNZIONAMENTO DELLA PALESTRA NON CONNESSA AGLI EDIFICI SCOLASTICI
Gli alunni della scuola secondaria di primo grado svolgeranno l'attività di Corpo, Movimento, Sport nella palestra situata in via Risorgimento.
L'utilizzo della palestra avverrà in base agli orari scolastici stabiliti.
Gli alunni raggiungono a piedi la palestra e da questa tornano a scuola accompagnati dall’insegnate di Educazione Fisica.
Il Consiglio d'Istituto vigilerà affinché l'Amministrazione Comunale conceda la palestra ad altre associazioni sportive nel rispetto prioritario delle esigenze della scuola.
Art. 12 DIVIETO DI FUMARE
Ai sensi della Legge 11/11/1975 n° 584, art.71 del D.P.C.M 1995 e della C.M. 29/10/79 è fatto rigoroso divieto di fumare nei locali scolastici. E' diretto dovere del personale
docente incaricato accertare le infrazioni e segnalarle all'Ufficio di Segreteria. La circolare del Provveditorato agli Studi di Verona n. 36 del 09/02/82 ricorda che il
comportamento contrario a precise norme di legge deve essere considerato oggetto di richiamo disciplinare.
Le disposizioni normative successive sono PCM 14.12.95; CM Sanità n°4 del 28.03.2001, L 16.01.03 n° 3 in G.U.n°15 del 20.01.03 (art. 51), Decreto L. 3.3.03 n°32.
ART. 13 INFORTUNI ED ASSICURAZIONI.
Il Consiglio di Istituto, considerata la responsabilità che incombe sul personale scolastico in relazione al dovere di vigilanza, autorizza la stipula di una polizza assicurativa,
pagata dagli interessati, a favore di alunni, docenti, personale A.T.A. per eventuali infortuni e per la responsabilità civile connessi alle attività scolastiche, parascolastiche e al
trasporto.
In caso di malore improvviso o di infortunio l'insegnante o il collaboratore scolastico avverte tempestivamente i genitori, il servizio di soccorso e la segreteria. In caso di assenza
dei genitori l'insegnante avviserà tempestivamente l'Ufficio di Segreteria dell'Istituto Comprensivo.
PROCEDURA DA SEGUIRE IN CASO D’INFORTUNIO
INTERVENTO DEI DOCENTI
Infortunio leggero:
Chiamare il collaboratore del piano, far accompagnare l’alunno in infermeria dove verrà prestato il primo soccorso;
Appena possibile avvisare dell’accaduto il Dirigente scolastico o, in sua assenza, il suo Vicario di plesso, la segreteria e la famiglia;
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Successivamente redigere una relazione sulla dinamica dell’infortunio da consegnare in segreteria;
Tenersi informati sullo stato di salute dell’infortunato
Infortunio grave:
Chiamare il collaboratore del piano e attivare i responsabili di primo soccorso; bisogna attenersi alle indicazioni contenute in “Gestione delle Emergenze”-Emergenza
sanitaria e Pronto Soccorso agli infortunati;
Se l’infortunio è tale da non dover muovere l’alunno, si avviserà immediatamente l’ufficio di segreteria per chiamare il 118;
Dovrà essere data immediata comunicazione al Dirigente scolastico o, in sua assenza, al Vicario di plesso, al D.s.g.a., alla segreteria e alla famiglia;
Tenersi costantemente informati sullo stato di salute dell’infortunato;
Successivamente redigere una relazione sulla dinamica dell’infortunio da consegnare in segreteria e invitare i genitori a ritirare dalla stessa la modulistica relativa
all’infortunio.
INTERVENTO DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
Infortunio leggero:
Accompagnare l’alunno in infermeria dove presterà le prime cure:
- stendere sul lettino l’infortunato per evitare cali pressori e conseguenti svenimenti;
- in caso di leggera contusione applicare sulla parte contusa ghiaccio;
- in caso di leggero malessere far stendere l’infortunato sul lettino se necessario controllare la temperatura o coprire con una coperta;
- in caso di escoriazione o ferite da taglio, lavare bene la parte, disinfettare ed applicare cerotto o fasciatura;
Comunicare al Dirigente scolastico dell’infortunio o, in sua assenza, il Vicario di plesso;
Comunicare dell’infortunio gli uffici di segreteria;
Controllare periodicamente lo stato di salute dell’infortunato.
Infortunio grave:
Se l’infortunio è tale da non dover muovere l’alunno, il collaboratore avviserà immediatamente l’ufficio di segreteria per chiamare il 118;
Il collaboratore o l’insegnante, in assenza dei genitori, accompagnerà l’infortunato in caso d’intervento dell’ambulanza e ricovero al pronto soccorso.
INTERVENTO DELL’ UFFICIO DI SEGRETERIA
Infortunio leggero:
Prende atto dell’infortunio accaduto, si accerta che il Dirigente scolastico e la famiglia ne siano stati informati, verifica le reali condizioni dell’infortunato;
Acquisisce dall’insegnante presente all’infortunio la dichiarazione della dinamica;
Il giorno successivo, si informa dello stato di salute dell’infortunato e richiede l’esito del pronto soccorso o il certificato medico qualora i genitori avessero provveduto ad
accompagnare il proprio figlio all’ospedale o dal medico;
Istruisce la pratica da inviare all’assicurazione.
Infortunio grave:
Appena ricevuto la comunicazione dell’infortunio, si accerta che il Dirigente scolastico ne sia a conoscenza e che siano state rispettate le procedure previste;
Su indicazione del Dirigente scolastico, telefonare alla famiglia dell’infortunato, comunicando con tono pacato l’accaduto;
Qualora ad accompagnare con l’ambulanza al pronto soccorso l’infortunato fossero un’insegnante o il collaboratore scolastico, richiede a loro l’esito del pronto soccorso o
dell’ospedale;
Si istruisce la pratica da avviare all’Assicurazione.
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PROCEDURA PER LA DENUNCIA DEGLI INFORTUNI
1. Infortuni occorsi ad alunni in laboratorio o in palestra
1.1 Obblighi da parte dell'infortunato
1.1.1 Dare immediata notizia di qualsiasi infortunio accada, anche lieve, al docente in servizio, in quale ne darà successiva informazione al Dirigente Scolastico o, in sua assenza,
a chi ne fa le veci;
1.1.2 Far pervenire, con urgenza, in segreteria il referto medico originale relativo all'infortunio;
1.1.3 In caso di prognosi, se l'alunno volesse riprendere le lezioni, deve farne richiesta al Dirigente Scolastico.
1.2 Obblighi da parte del docente
1.2.1 Prestare assistenza all'alunno e avvisare il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, chi ne fa le veci;
1.2.2 Far intervenire l'autoambulanza ove necessario;
1.2.3 Avvisare i familiari;
1.2.4 Accertare la dinamica dell'incidente;
1.2.5 Stilare urgentemente il rapporto sul modulo interno appositamente predisposto e disponibile in segreteria o presso i collaboratori scolastici che avranno cura di consegnarlo
al Dirigente Scolastico.
1.3 Obblighi da parte della segreteria
1.3.1 Registrare l'infortunio sull'apposito Registro Infortuni (devono essere annotati cronologicamente gli infortuni che comportano un'assenza di almeno un giorno);
1.3.2 Assumere a protocollo la dichiarazione (modello interno) del docente o di chi ha assistito all'infortunio e inviarlo, nei casi previsti dalla norma, in allegato a I.N.A.I.L., ad
autorità di P.S. ed all'assicurazione;
1.3.3 Assumere a protocollo, non appena se ne viene in possesso e facendo compilare il modello interno dal quale è rilevabile l'orario di consegna, la documentazione medica
prodotta: 1 copia nel fascicolo personale, la copia originale all'I.N.A.I.L., 1 copia conforme all'autorità di P.S., 1 copia conforme agli atti;
1.3.4 In caso di prognosi inferiore o uguale a tre giorni decade l'obbligo della denuncia all'I.N.A.I.L. e all'autorità di P.S.;
1.3.5 In caso di prognosi superiore a tre giorni compilare l'apposita modulistica per la denuncia d'infortunio (le prime 3 copie da inviare, tramite raccomandata, con lettera di
accompagnamento entro 48 ore all'I.N.A.I.L., la quarta copia da inviare all'autorità di P.S. del luogo dove è avvenuto l'infortunio o in mancanza al Sindaco del Comune con
lettera di accompagnamento entro 48 ore tramite raccomandata o fax o a mano con richiesta di ricevuta, la quinta copia in originale nel fascicolo personale e la fotocopia agli
atti);
1.3.6 In caso di morte o pericolo di morte far precedere la denuncia diretta all'I.N.A.I.L. da comunicazione telegrafica entro 24 ore dall'evento;
1.3.7 Quando l'inabilità per infortunio pronosticato guaribile entro tre giorni si prolunghi al quarto o oltre, il termine della denuncia decorre dal giorno di assunzione a protocollo
del certificato medico attestante il prolungamento e seguire i punti sopra esposti;
1.3.8 Compilare la denuncia per l'assicurazione secondo il modello predisposto dalla stessa e spedirlo entro 3 giorni con lettera di accompagnamento corredata di tutta la
documentazione utile;
1.3.9 Informare l'infortunato delle condizioni di assicurazione e ricordargli di provvedere entro i termini previsti per richiedere il rimborso, tramite la scuola, delle eventuali spese
sostenute.
2. Infortuni occorsi ad alunni durante le visite guidate o i viaggi d'istruzione
2.1 Obblighi da parte dell'infortunato
2.1.1 Dare immediata notizia di qualsiasi infortunio accada, anche lieve al docente in servizio, il quale ne darà successiva informazione al Dirigente Scolastico o, in sua assenza, a
chi ne fa le veci;
2.1.2 Far pervenire, con urgenza, in segreteria il referto medico originale relativo all'infortunio;
2.1.3 In caso di prognosi, se l'alunno volesse riprendere le lezioni, una volta rientrato a scuola, deve farne richiesta al Dirigente Scolastico.
2.2 Obblighi da parte del docente
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2.2.1 Portare con sé il modello di relazione d'infortunio
2.2.2 Prestare assistenza all'alunno;
2.2.3 Far intervenire l'autoambulanza ove necessario o provvedere ad accompagnare l'alunno in ospedale e richiedere la certificazione medica con prognosi;
2.2.4 Avvisare il Dirigente Scolastico o, in sua assenza, chi ne fa le veci;
2.2.5 Trasmettere con la massima urgenza e via fax all'ufficio della segreteria della scuola la relazione ed il certificato medico con prognosi;
2.2.6 Consegnare, al rientro, in segreteria ed in originale la relazione ed il certificato medico con prognosi ed eventuali ricevute di spese sostenute.
2.3 Obblighi da parte della segreteria
2.3.1 Quanto previsto al punto 1.3 con la precisazione che se l'evento è accaduto in territorio estero l'autorità di P.S. da considerare è quella del primo luogo di fermata in
territorio italiano.
3. Infortuni occorsi in servizio a tutto il personale dentro l'istituto o nelle immediate vicinanze o durante le visite guidate o i viaggi d'istruzione
3.1 Obblighi da parte dell'infortunato
3.1.1 Dare immediata notizia di qualsiasi infortunio gli accada al Dirigente Scolastico o, in sua assenza, a chi ne fa le veci;
3.1.2 Stilare urgentemente, se ne è in grado, il rapporto sul modulo interno prima di lasciare la scuola;
3.1.3 Se l'infortunio avviene durante le visite guidate e i viaggi d'istruzione:
recarsi in ospedale e richiedere la certificazione medica con prognosi;
trasmettere con la massima urgenza e via fax all'ufficio della segreteria della scuola la relazione ed il certificato medico con prognosi;
consegnare, al rientro, in segreteria ed in originale la relazione ed il certificato medico con prognosi ed eventuali ricevute di spese sostenute.
3.2 Obblighi da parte della segreteria
3.2.1 Quanto previsto al punto 1.3 con le opportune integrazioni e/o modifiche.
Art. 14 INDICAZIONI SUI DOVERI DEI DOCENTI
01. I docenti che accolgono gli alunni devono trovarsi in classe almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni.
02. Il docente della prima ora deve segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare quelli dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l'avvenuta o la mancata
giustificazione, se l'assenza è superiore a cinque giorni, deve accertare la presenza del certificato medico. Il docente, qualora un alunno dopo tre giorni dal rientro continui ad
essere sprovvisto di giustificazione, segnalerà in Presidenza il nominativo.
03. In caso di ritardo di un alunno occorre segnare l'orario di entrata, la giustificazione o la richiesta di giustificazione e ammetterlo in classe.
04. Se un alunno richiede, con permesso scritto di un genitore, di uscire anticipatamente, occorre chiedere tramite libretto personale l'autorizzazione. Il docente è tenuto ad
apporre sul registro di classe l'ora in cui l'alunno è uscito e, se minorenne, la persona che è venuta a prelevarlo.
05. I docenti devono predisporre per classe un elenco degli alunni completo di indirizzo e recapito telefonico: una copia da inserire nel registro di classe ed una in segreteria.
06. I docenti indicano sempre sul registro di classe i compiti assegnati e gli argomenti svolti.
07. I docenti hanno cura di non lasciare mai, per nessun motivo, gli alunni da soli.
08. Durante l'intervallo i docenti vigilano sull'intera classe e collaborano con i colleghi delle altre classi.
09. Durante le ore di lezione non è consentito fare uscire dalla classe più di un alunno per volta, fatta eccezione per i casi seriamente motivati.
10. Se un docente deve per pochi minuti allontanarsi dalla propria classe occorre che avvisi un collaboratore scolastico o un collega affinché vigili sulla classe.
11. In occasione di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori, gli alunni devono lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso nelle borse affinché altri alunni, sotto la
guida e la sorveglianza dei docenti, possano usufruire dell'aula senza creare problemi.
12. Al termine delle lezioni i docenti accertano che i locali utilizzati vengano lasciati in ordine ed i materiali siano riposti negli appositi spazi.
13. Gli insegnanti accompagnano la classe in fila all'uscita.
14. I docenti devono prendere visione dei piani di sfollamento dei locali della scuola e devono sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
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15. E' assolutamente vietato, per qualunque attività, l'utilizzo di sostanze che possano rivelarsi tossiche o dannose per gli alunni quali: colle non dichiaratamente atossiche,
vernici, vernidas, solventi, etc… Prima di proporre agli alunni attività che richiedono l'uso di sostanze particolari o alimenti (pasta, farina, legumi, etc…) verificare tramite
comunicazione scritta che non vi siano casi di allergie specifiche o intolleranze ai prodotti.
16. E' assolutamente vietato ostruire con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le uscite di sicurezza.
17. Non è consentito, per ragioni di sicurezza, sistemare mobili bassi accanto a vetrate e finestre, sia in aula che in qualunque altra zona dell'edificio scolastico accessibile agli
alunni.
18. I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Presidenza.
19. Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati in Presidenza. I danni riscontrati vengono risarciti dal responsabile. Qualora questi non venga individuato, gli insegnanti
della o delle classi interessate ne discuteranno in C.d.C. con i genitori ed il risarcimento sarà effettuato in modo collettivo.
20. I docenti hanno facoltà di richiedere colloqui e/o approfondimenti telefonici con le famiglie nell'ottica di un rapporto scuola/famiglia più trasparente e fattivo.
21. Ogni docente apporrà la propria firma per presa visione delle circolari e degli avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti
nell'apposito registro si intendono regolarmente notificati.
22. I docenti non possono utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro.
23. I docenti non possono utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali, ma solo per motivi di servizio, annotando la chiamata sull’apposito registro con il numero
composto, il destinatario, il nome della persona che effettua la telefonata e sinteticamente l’oggetto della stessa.
24. I docenti devono avvisare le famiglie circa le attività didattiche, diverse dalle curricolari, che saranno svolte tramite diario.
25. Il ricorso alla Presidenza per problemi di ordine disciplinare va contenuto al massimo in quanto se da un lato ostacola il complesso e difficile lavoro dell'ufficio di
presidenza, dall'altro provoca nell'alunno la convinzione di una certa impotenza educativa da parte dei docenti, che, in certe occasioni, può costituire una ragione di rinforzo di
condotte errate in situazioni di difficoltà.
26. I registri devono essere debitamente compilati in ogni loro parte e rimanere nel cassetto personale a disposizione della presidenza.
27. Gli insegnanti presenti alla mensa abitueranno gli alunni ad una adeguata igiene personale (lavarsi le mani....) e, durante il pranzo, controlleranno gli stessi e li educheranno
ad un corretto comportamento.
28. Gli insegnanti accompagnano la classe in fila all'uscita e vigilano affinché gli alunni siano affidati ai genitori o agli adulti delegati.
ART. 15 INDICAZIONI SUI DOVERI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO
1. Il ruolo del personale amministrativo è indispensabile anche come supporto all'azione didattica e la valorizzazione delle loro competenze è decisiva per l'efficienza e l'efficacia
del servizio e per il conseguimento delle finalità educative.
2. Il personale amministrativo indossa, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per l'intero orario di lavoro ed al telefono risponde con la denominazione
dell'Istituzione Scolastica e il loro nome.
3. Il personale amministrativo non può telefonare con il cellulare durante l'orario di lavoro né può utilizzare i telefoni della scuola per motivi privati, ma solo per motivi di
servizio.
4. Cura i rapporti con l'utenza, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alla documentazione amministrativa prevista dalla legge.
5. Collabora con i docenti.
6. La qualità del rapporto col pubblico e col personale è di fondamentale importanza, in quanto esso contribuisce a determinare il clima educativo della scuola e a favorire il
processo comunicativo tra le diverse componenti che dentro o attorno alla scuola si muovono.
7. Il personale amministrativo è tenuto al rispetto dell’orario di servizio. Della presenza in servizio fa fede la firma nel registro del personale.
ART. 16 NORME DI COMPORTAMENTO E DOVERI DEI COLLABORATORI SCOLASTICI
01. I collaboratori scolastici sono tenuti a prestare servizio, salvo diverse disposizioni, nella zona di competenza secondo le mansioni loro assegnate. Della presenza in servizio
farà fede la firma sul registro di presenza del personale.
02. In ogni turno di lavoro i collaboratori scolastici devono accertare l'efficienza dei dispositivi di sicurezza, individuali e collettivi, e la possibilità di utilizzarli con facilità.
03. I collaboratori scolastici:
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- indossano, in modo ben visibile, il tesserino di riconoscimento per l'intero orario di lavoro;
- devono essere sull'ingresso e sull'uscita degli alunni;
- sono facilmente reperibili da parte degli Insegnanti, per qualsiasi evenienza;
- collaborano al complessivo funzionamento didattico e formativo;
- comunicano immediatamente al Dirigente Scolastico o ai suoi Collaboratori l'eventuale assenza dell'Insegnante dall'aula, per evitare che la classe resti incustodita;
- collaborano con gli insegnanti nella raccolta dei buoni mensa e nella predisposizione degli elenchi dei partecipanti al servizio;
- favoriscono l'integrazione degli alunni portatori di handicap;
- vigilano sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante gli intervalli, negli spostamenti e nelle uscite degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali;
- possono svolgere, su accertata disponibilità, funzione di accompagnatore durante i viaggi e le visite d'istruzione;
- riaccompagnano nelle loro classi gli alunni che, al di fuori dell'intervallo e senza seri motivi, sostano nei corridoi;
- sorvegliano gli alunni in caso di uscita dalle classi, di ritardo, assenza, o allontanamento momentaneo dell'insegnante;
- impediscono, con le buone maniere, che alunni di altri corsi possano svolgere azioni di disturbo nel corridoio di propria pertinenza, riconducendoli con garbo e intelligenza alle
loro classi;
- sono sempre tolleranti e disponibili con gli alunni, non dimenticando mai che la funzione della scuola è quella di educare specialmente quegli allievi che ne hanno più bisogno;
- evitano di parlare ad alta voce;
- tengono i servizi igienici sempre decorosi, puliti e accessibili;
- provvedono, al termine delle lezioni, alla quotidiana pulizia con acqua e detersivi disinfettanti dei servizi e degli spazi di pertinenza, nonché delle suppellettili delle aule
affidate;
- non si allontanano dal posto di servizio, tranne che per motivi autorizzati dal Direttore S.G.A. o dal Dirigente Scolastico;
- invitano tutte le persone estranee che non siano espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico a uscire dalla Scuola. A tale proposito si terranno informati sugli orari di
ricevimento dei genitori, collocati sempre in ore libere da insegnamento;
- prendono visione del calendario delle riunioni dei consigli di classe, dei collegi dei docenti o dei consigli di istituto, tenendosi aggiornati circa l'effettuazione del necessario
servizio;
- sorvegliano l'uscita delle classi e dai cancelli esterni, prima di dare inizio alle pulizie.
04. Ove accertino situazioni di disagio, di disorganizzazione o di pericolo, devono prontamente comunicarlo in Segreteria. Segnalano, sempre in segreteria, l'eventuale rottura di
suppellettili, sedie o banchi prima di procedere alla sostituzione.
05. Accolgono il genitore dell'alunno minorenne, che vuol richiedere l'autorizzazione all'uscita anticipata. Il permesso di uscita, firmato dal Dirigente Scolastico o da un docente
delegato, verrà portato dal collaboratore nella classe dell'alunno, dove il docente dell'ora provvedrà alla annotazione dell'autorizzazione sul registro di classe. Dopodiché l'alunno
che ha richiesto di uscire anticipatamente potrà lasciare la scuola.
06. Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici, di qualunque turno e a qualsiasi spazio addetti dovranno controllare, dopo aver fatto le pulizie, quanto segue:
- che tutte le luci siano spente;
- che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi;
- che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande delle aule e della scuola;
- che ogni cosa sia al proprio posto e in perfetto ordine;
- che vengano chiuse le porte e i cancelli della scuola;
gli ausiliari addetti agli uffici controlleranno che siano chiuse tutte le porte degli uffici.
07. Devono apporre la propria firma, per presa visione, sulle circolari e sugli avvisi; in ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all'albo della scuola o inseriti nel registro
degli avvisi della scuola si intendono regolarmente notificati al personale tutto.
08. E' fatto obbligo ai collaboratori scolastici di prendere visione delle mappe di sfollamento dei locali e di controllare quotidianamente la praticabilità ed efficienza delle vie di
esodo.
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09. Non possono utilizzare i telefoni cellulari durante l'orario di lavoro né utilizzare i telefoni della scuola per motivi personali, ma solo per motivi di servizio.
ART. 17 INDICAZIONI SUL RUOLO DEI GENITORI NELLA SCUOLA
01. I genitori sono i responsabili più diretti dell'educazione e dell'istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito.
02. E’ opportuno che i genitori cerchino di:
- trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;
- stabilire rapporti corretti con gli Insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
- controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul libretto personale e sul diario;
- partecipare con regolarità alle riunioni previste;
- favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
- osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
- collaborare con gli insegnanti controllando l'esecuzione dei compiti a casa;
- educare ad un comportamento corretto durante la mensa.
03. Gli insegnanti sono disponibili ad incontri individuali, tutte le volte che la situazione lo richieda o quando venga fatta esplicita richiesta in tal senso dalla famiglia. In questi
casi si concorda, tramite il diario degli alunni, l'orario di ricevimento. La scuola, in casi urgenti o per segnalare situazioni particolari, invierà alle famiglie degli alunni una
cartolina di convocazione.
04. In caso di sciopero del personale la scuola avvertirà le famiglie con apposito comunicato e con congruo anticipo. Non sempre sarà possibile garantire il normale svolgimento
delle lezioni. E' possibile, quindi, che gli alunni presenti in scuola siano suddivisi in gruppi e affidati per la vigilanza ai docenti e/o ai collaboratori scolastici non scioperanti. In
situazioni di emergenza verranno comunque impartite opportune disposizioni.
05. Allo scopo di mantenere vivo e proficuo l'affiatamento tra le famiglie e la scuola i genitori sono invitati ad utilizzare al massimo le occasioni offerte partecipando alle
assemblee di classe ed ai colloqui individuali con i docenti nelle occasioni di ricevimento. Sono gradite e possibili anche altre forme di collaborazione o proposte di riunioni
suggerite dai genitori stessi.
06. I genitori che desiderino avere un colloquio con un insegnante possono fare richiesta di incontrarlo nell’apposita ora di ricevimento o, su appuntamento, in altri momenti da
concordare.
07. I genitori degli alunni hanno diritto di riunirsi in Assemblea nei locali della scuola secondo le modalità previste dagli articoli 12 e 15 del Testo Unico del 16 aprile 1994,
n.297. Le assemblee si svolgono fuori dall'orario delle lezioni. L'Assemblea dei genitori può essere di classe, sezione, di plesso/scuola, dell'Istituzione Scolastica.
Assemblea di classe/sezione
- L'Assemblea di classe è presieduta da un genitore eletto nel Consiglio di Interclasse, Intersezione, Classe.
- E' convocata dal Presidente con preavviso di almeno cinque giorni. La convocazione può essere richiesta:
a) dagli insegnanti;
b) da un quinto delle famiglie degli alunni della classe.
- Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del
giorno, alle famiglie.
- L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
- Dei lavori dell'Assemblea viene redatto succinto verbale, a cura di uno dei componenti.
- Copia del verbale viene inviata alla Presidenza.
- Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e gli insegnanti di classe.
Assemblea di plesso
- L'Assemblea di plesso è presieduta da uno dei genitori, componenti il Consiglio di Interclasse, Intersezione, Classe, eletto dall'assemblea.
- L'Assemblea è convocata dal Presidente, con preavviso di almeno cinque giorni.
- La convocazione può essere richiesta:
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a) da un terzo dei genitori componenti i Cons. di Interclasse, Intersezione, Classe;
b) dalla metà degli insegnanti di plesso/scuola;
c) da un quinto delle famiglie degli alunni del plesso/scuola.
- Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del
giorno, alle famiglie.
- L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
- Dei lavori dell'Assemblea viene redatto succinto verbale, a cura di uno dei docenti eventualmente presenti o da un genitore designato dal Presidente dell'Assemblea.
- Copia del verbale viene inviata alla Scuola.
- Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Capo d'Istituto e gli insegnanti del plesso.
Assemblea dell'Istituzione Scolastica
- L'Assemblea dell’Istituzione Scolastica è presieduta da uno dei genitori, componenti il Consiglio dell'Istituzione, Interclasse, Intersezione, Classe, eletto dall'assemblea.
- L'Assemblea è convocata dal Presidente con preavviso di almeno sette giorni.
- La convocazione dell'Assemblea può essere richiesta:
a) da 50 genitori;
b) da un quinto dei genitori eletti nei Consigli di Interclasse, Intersezione, Classe;
c) dal Consiglio d'Istituto;
d) dal Dirigente Scolastico.
- Il Presidente richiede per scritto l'autorizzazione a tenere l'assemblea e provvede, anche tramite gli insegnanti, a diramare gli avvisi di convocazione, contenenti l'ordine del
giorno, alle famiglie.
- L'Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti. Dei lavori della Assemblea viene redatto verbale a cura di uno dei partecipanti incaricato dal Presidente.
- Copia del verbale viene consegnata alla Presidenza.
- Possono partecipare alle riunioni, con diritto di parola, il Dirigente Scolastico e i docenti.
Accesso dei genitori nei locali scolastici
- Non è consentita per nessun motivo la permanenza dei genitori nelle aule o nei corridoi all'inizio delle attività didattiche, fatte salve le esigenze di accoglienza della Scuola
Materna.
- L'ingresso dei genitori nella scuola, durante le attività didattiche, è consentito esclusivamente in caso di uscita anticipata del figlio. Gli insegnanti, pertanto, si asterranno
dall'intrattenersi con i genitori durante l'attività didattica anche per colloqui individuali riguardanti l'alunno.
- I genitori degli alunni possono accedere agli edifici scolastici nelle ore di ricevimento settimanale dei docenti.
ART. 18 PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
(ai sensi del DPR 235\2007)
“La Scuola è il luogo di promozione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza civile.
La Scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno,
con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantirne la formazione alla cittadinanza, alla realizzazione del diritto allo studio e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno
(art. 1 – commi 1 e 2 D. P. R. 249\98)”.
Visto il D.M. n. 5843\A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità”
Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo”
Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica,
irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti”
Premessa
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La Scuola accompagna e sostiene lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno; sviluppa competenze e strumentalità; crea una rete di valori e di atteggiamenti dalla quale
discenderanno molte delle scelte personali e di vita di ciascuno; tuttavia la Scuola non esaurisce tutte le funzioni educative, pertanto, nell’esercizio della propria autonomia
funzionale favorisce l’interazione formativa con la Famiglia, quale sede primaria dell’educazione e con la più vasta comunità sociale.
L’Istituto Comprensivo Statale 2 di Pescantina stipula con la Famiglia dell’alunno\a……………………………………………................................ frequentante la
classe/sezione………………………………………………………………………………………
della Scuola…………………………………………………………………………………………
il seguente “Patto educativo di corresponsabilità” secondo il quale:
La Scuola si impegna a :
fornire un servizio improntato ai criteri dell’eguaglianza, dell’imparzialità e regolarità, della partecipazione, dell’accoglienza e integrazione, dell’efficienza ed efficacia, della
trasparenza e della tutela della privacy, secondo gli artt. 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana;
mettere a disposizione la documentazione ufficiale (POF, Progetti a Lungo Termine, Programmazioni didattiche, Disposizioni in materia di sicurezza/Piano di Evacuazione,
Regolamento di Istituto e Regolamento di Disciplina);
tutelare la salute e la sicurezza di tutte le componenti della comunità scolastica.
I Docenti si impegnano a :
evitare ogni forma di discriminazione per razza, sesso, credo religioso e politico;
far conoscere agli alunni diversi punti di vista sulle questioni trattate, nel rispetto del pluralismo delle idee;
porre attenzione verso gli alunni stranieri perché sia rispettata la vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono;
favorire la realizzazione della personalità dell’alunno e promuovere la sua autostima;
capire le inclinazioni dell’alunno e favorirne l’orientamento;
contribuire alla sua socializzazione e alla sua integrazione nel gruppo sez/ classe;
coinvolgere l’alunno nell’elaborazione delle regole e a farle rispettare;
sviluppare nell’alunno lo spirito di collaborazione e di solidarietà;
ascoltare l’alunno;
prendere le difese dell’alunno se la sua integrità fisica o morale è minacciata;
valutare ciascun alunno con tempestività, regolarità, equanimità e trasparenza;
porre progressivamente in essere le condizioni per migliorare il rendimento dell’alunno;
favorire un rapporto costruttivo tra Scuola e Famiglia attraverso un atteggiamento di dialogo e di collaborazione educativa.
L’alunno\alunna, in relazione agli obiettivi educativi e didattici programmati e calibrati per ciascun ordine di Scuola, si impegna a:
prendere coscienza dei personali diritti e doveri;
imparare a conoscere e rispettare i Regolamenti della Scuola e d’Istituto;
per i bambini della scuola dell’infanzia si apporta il seguente adattamento “imparare a conoscere e rispettare i ritmi e le regole delle routine scolastiche”;
rispettare le persone, gli ambienti e le attrezzature;
usare, con i Docenti, i compagni e il personale ausiliario, un linguaggio consono all’ambiente educativo della Scuola;
mantenere un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni;
per i bambini della scuola dell’infanzia si apporta il seguente adattamento “scoprire e mantenere un comportamento corretto ed adeguato alle diverse situazioni”;
imparare ad agire con responsabilità per salvaguardare la sicurezza propria ed altrui;
imparare a rispettare i tempi ed i modi previsti per raggiungere l’obiettivo formativo mantenendo un atteggiamento responsabile nel portare a termine le consegne e\o
nell’esecuzione dei compiti richiesti; per i bambini della scuola dell’infanzia si apporta il seguente adattamento “ascoltare le indicazioni date ed impegnarsi per portare a termine
le consegne ed i compiti richiesti”;
essere cooperativo nei gruppi-lavoro;
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non portare da casa materiale non richiesto (compreso cellulare e altri dispositivi elettronici; sono previste deroghe solo nella scuola secondaria di primo grado quando l’utilizzo
delle strumentazioni citate è autorizzato dagli insegnanti per motivi didattici e/o di sicurezza) ; per i bambini della scuola dell’infanzia si apporta il seguente adattamento
“dolciumi e giochi pericolosi”;
favorire la comunicazione Scuola\Famiglia consegnando regolarmente, alle rispettive parti, avvisi, comunicazioni e circolari;
per i bambini della scuola dell’infanzia si integra con la frase “esponendo le esperienze vissute nei due contesti”,
I Genitori si impegnano a :
conoscere l’Offerta Formativa della Scuola, il Regolamento di Istituto, il Regolamento di Disciplina, favorendone l’applicazione da parte del figlio\a;
collaborare al Progetto Formativo partecipando in modo propositivo e informandosi nelle sedi opportune delle riunioni, delle assemblee, dei Consigli e dei colloqui;
trasmettere al/la figlio/a la consapevolezza che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il proprio futuro e la propria formazione culturale;
seguire con attenzione e regolarità il percorso didattico ed educativo del/la figlio\a;
giustificare le assenze, e\o presentare la documentazione necessaria, il giorno del rientro;
invitare il proprio figlio\a a non portare materiale non richiesto (compreso cellulare e altri dispositivi elettronici);
intervenire tempestivamente e collaborare con i Docenti, con il Consiglio di Classe, con l’Ufficio di Presidenza, nei casi di scarso profitto e\o indisciplina;
rivolgersi ai Docenti, o nei casi ritenuti opportuni, al Dirigente Scolastico in presenza di problemi didattici o personali;
prendere visione di tutte le comunicazioni provenienti dalla Scuola o dall’Istituto;
educare il figlio\a ad usare un abbigliamento rispettoso dei canoni della sobrietà, della decenza e dell’igiene.
Il personale non docente si impegna a:
mantenere puliti e accoglienti i locali scolastici;
conoscere l’Offerta Formativa della Scuola e collaborare alla sua realizzazione, per quanto di competenza;
garantire il necessario supporto alle attività didattiche;
segnalare ai Docenti, o al Dirigente Scolastico, eventuali problemi rilevati;
mantenere e favorire un clima di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti presenti e operanti nella Comunità Scolastica;
collaborare alla salvaguardia dell’integrità fisica e morale dell’alunno se minacciata.
Il Dirigente Scolastico si impegna a:
garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa ponendo alunni\e, Genitori, Docenti e Personale non docente nella condizione di espletare al meglio il proprio ruolo;
garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della Comunità Scolastica;
cogliere le esigenze formative degli alunni\e e della comunità in cui la Scuola opera per ricercare soluzioni adeguate e promuovere lo sviluppo dell’Istituto.
Firma dei Genitori
per accettazione
………………………………..
Firma del Dirigente Scolastico
in rappresentanza dell’Istituzione Scolastica
…………………………………………………
Firma dell’alunno/a
(verrà acquisita in classe al momento di presentazione del Patto Educativo di corresponsabilità)
…………………………………………………………………………………………………….
ART. 19 INDICAZIONI PER IL RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA
- Tenere un contegno corretto astenendosi da qualsiasi genere di scherzo e dal compiere atti che possano distrarre o arrecare danno ai compagni di lavoro;
- Attenersi scrupolosamente alle disposizioni ricevute dal proprio superiore;
- Osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni in materia di sicurezza ed igiene richiamate da specifici cartelli o indicate dai propri superiori;
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- Non usare macchine, impianti ed attrezzature senza autorizzazione;
- Non eseguire operazioni o manovre non di propria competenza, o di cui non si è a perfetta conoscenza: in casi dubbi occorre rivolgersi al proprio superiore;
- Per accedere agli scaffali alti o a strutture sopraelevate, utilizzare le apposite scale. E' opportuno, per le scale doppie, assicurarsi, prima di salirvi, che i tiranti o le catenelle siano
in tensione. Non utilizzare tali scale come scale semplici appoggiandole a muro né spostarle quando su di esse vi sono delle persone;
- Non rimuovere gli estintori dalla posizione segnalata;
- Depositare i materiali nelle zone prestabilite e comunque in modo da non ingombrare, ostacolare e/o impedire, anche solo parzialmente l'accesso alle uscite di sicurezza, al
transito sulle vie di fuga (corridoi, scale di sicurezza, ecc...), in prossimità di mezzi ed impianti atti ad intervenire sugli incendi, ed in generale la normale circolazione;
- Controllare che ogni contenitore abbia l'etichetta con l'indicazione ben leggibile del contenuto;
- Non utilizzare bottiglie di bevande per il contenimento di altri liquidi, né abbandonare quelle vuote sul posto di lavoro;
- Segnalare tempestivamente al proprio superiore ogni eventuale anomalia o condizione di pericolo rilevata;
- In caso di infortunio, riferire al più presto ed esattamente ai propri superiori sulle circostanze dell'evento;
- Se viene usato il materiale della cassetta di pronto soccorso ripristinare la scorta;
- Non circolare né sostare nei sottopiani, cavedi, ecc., degli edifici salvo giustificato motivo di lavoro e previa autorizzazione dei superiori. Non accedere nelle zone o nei locali in
cui vige il divieto di ingresso ai non autorizzati;
- Mantenere pulito ed in ordine il proprio posto di lavoro;
- Disporre in modo ordinato, stabile e razionale gli attrezzi di uso comune;
- Adoperare gli attrezzi solamente per l'uso cui sono destinati e nel modo più idoneo evitando l'uso di mezzi di fortuna o di attrezzi diversi da quelli predisposti o di apportare agli
stessi modifiche di qualsiasi genere;
- Mantenere i videoterminali nella posizione definita secondo i principi dell'ergonomia delle norme di legge e di buona tecnica. Qualsiasi variazione che si rendesse necessaria
deve essere concordata con il proprio responsabile;
- In caso di movimentazione manuale di materiali (risme di carta, dossier, ecc:) mantenere la schiena eretta e le braccia rigide, facendo sopportare lo sforzo principalmente dai
muscoli delle gambe. Durante il trasporto a mano, trattenere il carico in modo sicuro nei punti di più facile presa e se necessario appoggiarlo al corpo, con il peso ripartito sulle
braccia.
- Manipolare vetri o materiale pungente con i guanti;
- Negli armadi o negli scaffali disporre in basso i materiali più pesanti;
- Non dare in uso scale, utensili e attrezzi al personale di ditte esterne che si trovino a lavorare nella scuola;
- Negli archivi depositare il materiale lasciando corridoi di 90 cm;
- Riporre le chiavi nelle apposite bacheche, dopo l'uso;
- Aprire tutte le uscite di sicurezza prima dell'inizio delle lezioni.
Art. 20 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
Art. 21 CRITERI PER FORMULARE RICHIESTA DI CAMBIAMENTI INERENTI L’ORGANIZZAZIONE SETTIMANALE DELLE LEZIONI
NEI VARI ORDINI E GRADI DI SCUOLA
La richiesta per indire un sondaggio, con esclusione di quelli indetti dal Dirigente Scolastico per motivi istituzionali, è valida se sottoscritta dal 50% più uno degli aventi diritto;
un sondaggio è valido con una maggioranza del 50% più uno. Gli aventi diritto sono i genitori direttamente coinvolti in merito al quesito posto dal sondaggio.
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TITOLO II
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI BALCONI
ART. 1 ORARIO DELLE ATTIVITA' EDUCATIVE/DIDATTICHE E RICHIESTA VIGILANZA PRE/POST ORARIO
L'orario è organizzato in 8 (otto) ore giornaliere per 5 (cinque) giorni la settimana.
La richiesta motivata per l’attivazione di vigilanza pre-orario, della estensione massima di 30 minuti, sarà erogata solo se possibile e previo contributo a carico delle famiglie
interessate, definito di anno in anno, in base alle variabili implicate (numero richiedenti, eventuale disponibilità personale interno o attivazione ditte esterne…)
ART. 2 REGOLAMENTAZIONE DEI RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI
a) All'entrata i bambini devono essere accompagnati all'interno dell'edificio scolastico ed affidati personalmente all'insegnante.
b) Chi, per motivi validi, fosse costretto a portare l'alunno oltre l'orario stabilito, deve avvisare l'insegnante il giorno precedente. In tal caso, al momento dell'entrata, il bambino
verrà preso in consegna dal personale ausiliario che provvederà ad accompagnarlo nella sezione.
c) Qualsiasi imprevisto, ritardo, cambiamento di affidamento ad altre persone non precedentemente autorizzate deve essere comunicato direttamente all'insegnante.
d) All'uscita i bambini verranno riaffidati esclusivamente ai genitori o a persone maggiorenni da essi delegate per iscritto.
e) I ritardi abituali sia in entrata che in uscita, dovranno essere giustificati attraverso l'ufficio di segreteria dell'I.C. e segnalati al Dirigente Scolastico.
f) Le assenze per motivi di salute superiori ai cinque giorni consecutivi, compresi il sabato e la domenica ed eventuali altri giorni non di lezione, dovranno essere giustificati da
certificato medico. Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.) anche superiori ai 5 (cinque) giorni, dovranno essere giustificate all'insegnante con comunicazione scritta
prima dell'assenza.
ART. 3 ISCRIZIONE E CRITERI DI PRECEDENZA NELLA AMMISSIONE
All’atto dell’iscrizione alle famiglie verrà richiesto il versamento di un contributo volontario, definito di anno in anno dal Consiglio d’Istituto.
In caso di eccedenza di domande di nuovi iscritti, si stabiliscono i seguenti criteri di precedenza nella ammissione:
Premessa
Gli I.C. di Pescantina n.1 e n.2 non sono stati costituiti secondo il mandato normativo e pertanto non danno la garanzia della continuità a livello territoriale imponendo ai due
Dirigenti Scolastici di attivare una sinergia tra le commissioni di lavoro al fine di rendere di fatto armonico il passaggio tra:
- Scuola dell’Infanzia di Settimo (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina ) e la Scuola Primaria di Settimo ( afferente all’I.C. n.2 di Pescantina);
- Scuola Primaria di Balconi ( afferente all’I.C. n.2 di Pescantina) e Scuola Secondaria di Primo Grado di Ospedaletto (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina);
- Scuola Primaria di Pescantina “Alunni d’Europa” (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina) e Scuola Secondaria di Primo Grado “I Pindemonte”, di Pescantina( afferente
all’I.C. n.2 di Pescantina).
Criteri di Precedenza
01.Alunni diversamente abili, residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del Comune dove ha sede la scuola
02.Alunni con situazioni familiari problematiche (casi segnalati dai servizi sociali o di particolare gravità…), residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del
Comune dove ha sede la scuola
03.Alunni residenti nel Comune/Frazione del Comune, (viciniorietà della residenza dell’alunno/a alla scuola e mappa servizio trasporti realizzata dal Comune)
04.Alunni che hanno già frequentato per uno o più anni la stessa Scuola ( a parità di condizioni, nella scuola dell’infanzia è data la precedenza ai bambini di età maggiore)
05.Alunni con fratelli già frequentanti la stessa scuola per uno o più anni
06.Particolari impegni lavorativi dei genitori (impegno lavorativo di entrambi; sede di lavoro)
07.Alunni che hanno frequentato la scuola dell’Infanzia di riferimento della Scuola Primaria del Comune/Frazione del Comune (Scuola Primaria)
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Alunni che hanno frequentato la scuola Primaria di riferimento della Scuola Secondaria
di Primo Grado del Comune/Frazione del Comune (per la Sc. Sec. di Primo Grado)
08.Trasferimento da altra scuola
09.Le deroghe numeriche possibili si effettuano solo per i residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del Comune
10.Estrazione a sorte a parità di ogni altro criterio sopra indicato
11.Coloro che sceglieranno una delle scuole dell’I.C. 2 di Pescantina come “seconda scelta” una volta inoltrata la domanda saranno collocati in coda a tutti gli altri
ART. 4 MANCATA O IRREGOLARE FREQUENZA DA PARTE DEGLI ALUNNI
I bambini che si assentino dalla scuola senza giustificato motivo per un periodo continuativo rilevante sono dimessi dalla scuola.
ART. 5 FORMAZIONE DELLE SEZIONI
Nella formazione delle sezioni si terranno presenti i seguenti criteri:
a) informazioni desunte da colloqui individuali e dalla compilazione di una scheda di accoglienza;
b) informazioni derivanti da altri organi competenti sul territorio ( Comune, A.S.L., altre scuole);
c) criterio di omogeneità nel rispetto dell'eterogeneità della sezione (età e sesso),
d) criterio di assegnazione a sezioni diverse dei fratelli per favorire la maturazione dell'identità, la conquista dell'autonomia e offrire maggiori opportunità di
socializzazione;
e) eventuali spostamenti di alunni da una sezione ad un'altra, potranno essere valutati qualora si verificassero determinati mutamenti nell'organizzazione di sezione o di
plesso, o nuovi inserimenti che modificano negativamente l'adattamento al singolo.
f) richiesta scritta di preferenza di sezione espressa dalla famiglia (solo se non contrasta coi criteri precedenti e o con informazioni riservate acquisite dal Dirigente o
dagli insegnanti).
ART. 6 USCITA A PIEDI SUL TERRITORIO COMUNALE E IN ORARIO SCOLASTICO
Le escursioni didattiche vengono effettuate, di regola, nei dintorni della scuola, senza l'uso di mezzi di trasporto e sono giustificate da motivi di ricerca ambientale e di
conoscenza della scuola e dei luoghi limitrofi.
Esse vanno programmate tra le normali attività della scuola e proposte in Consiglio di Intersezione.
Dovendo uscire dall'ambiente scolastico, è necessario avvisare l'Ufficio di Segreteria dell'I.C. precisando sezioni e accompagnatori. Qualora gli uffici di segreteria fossero chiusi
è sufficiente l’indicazione sul registro di classe.
E' altresì necessario che gli insegnanti prima di ogni escursione didattica provvedano a procurarsi l'autorizzazione da parte dei genitori (una tantum).
ART. 7 VISITE GUIDATE
Utilizzando gli orientamenti programmatici dei Consigli di Intersezione, sulle proposte avanzate dal Collegio dei Docenti, nell'ambito della programmazione didattica ed
educativa, il Consiglio di Istituto potrà deliberare l'effettuazione di brevi visite guidate con criteri adeguati all'età dei bambini.
Al fine di incrementare l'interesse dell'alunno per le attività proposte e di rendere le lezioni più concrete verranno programmate dal Consiglio di Intersezione uscite con
particolare e privilegiata attenzione alle risorse ambientali del territorio; saranno inoltre programmate audizioni di concerti e visioni di spettacoli teatrali.
ART. 8 USO DEL TELEFONO
La scuola è dotata di apparecchio telefonico da utilizzarsi per esigenze di servizio.
ART. 9 CALENDARIO DELLE RIUNIONIAll'inizio dell'anno scolastico, nell'ambito del P.O.F., il Collegio Docenti predispone il calendario delle riunioni previste dagli
OO.CC. salvaguardando la possibilità di ulteriori
convocazioni per motivi di particolare urgenza. Tale calendario viene comunicato tempestivamente all’utenza.
ART. 10 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
Le comunicazioni scritte e le circolari avvengono attraverso il servizio “Cosa c’è nella mia posta?” che consiste in casellari colorati apposti in prossimità delle sezioni.
Nel corso dell’anno vengono programmati colloqui individuali, assemblee generali, riunioni di sezione, intersezioni con i rappresentanti dei genitori, i quali comunicano alle
famiglie tutte le informazioni riguardanti le iniziative della scuola (feste, e altro).
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Gli insegnanti sono disponibili ad effettuare anche colloqui non programmati, al di fuori dell’orario di servizio, previo accordo.
Per comunicazioni improvvise o non urgenti con i docenti, è opportuno telefonare in orario di pranzo per evitare l’interruzione dell’attività didattica.
Per il benessere dei/delle bambini/e e un buon rapporto tra genitori ed insegnanti si auspica il dialogo e la trasparenza, nonché la condivisione degli stessi obiettivi educativi
mediante la sottoscrizione del Patto Educativo di Corresponsabilità.
Art. 11 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
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Istituto Comprensivo Statale 2
“I. Pindemonte”
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado
Via Borgo, 70 – 37026 Pescantina (VR)
Codice fiscale 80027280231
tel.: 0457150482 – fax 0457157355
e-mail: [email protected] p.e.c.: [email protected]
REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI BALCONI
Art. 1 Tutti gli alunni possono accedere alla scuola dalle ore 8.00 alle ore 9.00.L'attività educativa si svolge dalle ore 8.00 alle ore 16.00 per cinque giorni settimanali.
Durante il periodo di entrata e durante l'orario delle lezioni nessun alunno può allontanarsi dalla scuola.L'uscita prima della refezione è prevista dalle ore 11.30 alle ore 11.45.
L'uscita dopo la refezione è prevista dalle ore 13.00 alle ore 13.15.L'uscita pomeridiana è prevista dalle ore 15.50 alle ore 16.00.
Il minore sarà consegnato dalle insegnanti o dal personale del pulmino solo ai familiari maggiorenni.
La richiesta motivata per l’attivazione di vigilanza pre-orario della estensione massima di 30 minuti sarà erogata solo se possibile e previo contributo a carico delle famiglie
interessate, definito di anno in anno, in base alle variabili implicate (numero richiedenti, eventuale disponibilità personale interno o attivazione ditte esterne…).
Art. 2 L' osservanza scrupolosa di detti orari è condizione necessaria e indispensabile per il buon funzionamento dell'attività educativa e didattica.
Art. 3 La frequenza regolare e continua del bambino alla Scuola è premessa indispensabile per una proficua e ottimale esperienza educativa.
Art. 4 Qualsiasi variazione dell'orario scolastico (8.00-16.00), verrà comunicata con congruo anticipo e dovrà essere firmata per presa visione da un genitore.
Art. 5 L'alunno che, per validi motivi, deve lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, deve essere ritirato dai genitori, oppure da persona delegata dagli stessi e
conosciuta dagli insegnanti, dopo aver firmato una richiesta scritta negli appositi moduli che si trovano presso ciascuna scuola.
Art. 6 Le assenze, indipendentemente dalla loro durata, devono essere sempre giustificate. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni consecutivi (sesto compreso
comprensivi di sabato e domenica ed eventuali altri giorni di non lezione) la famiglia dovrà produrre il certificato di riammissione rilasciato dal medico curante. Assenze per altri
motivi (viaggi, famiglia, ecc.) dovranno essere giustificate all'insegnante con comunicazione scritta prima dell'assenza.
In caso di infortunio (gesso, punti, ecc.) l’alunno è riammesso a scuola solo previa presentazione di certificato medico.
In caso di assenza prolungata per motivi di famiglia è opportuno avvisare gli insegnanti anticipatamente.
Nel caso di assenze prolungate non giustificate o nel caso di irregolarità nella frequenza, l'insegnante informerà la segreteria dell'I.C. e contatterà la famiglia per gli opportuni
provvedimenti.Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.) anche superiori ai 5 (cinque) giorni, dovranno essere giustificate all'insegnante con comunicazione scritta prima
dell'assenza.
Art. 7 Per quanto riguarda il corredo personale:
è consigliato l’uso della tuta e di scarpe con strap per consentire ai bambini/e la maggiore libertà di movimento e di autonomia durante le attività;
va predisposto un “ sacchettino” di tela per contenere: bavaglia con elastico, busta porta bavaglia in tela, salvietta con fettuccia per appendere, un piccolo bicchiere di
plastica dura;
va consegnato un “sacchettino” di tela per contenere un cambio di vestiario completo (maglietta, slip, calze, tuta).
Solo per i bambini di tre anni serve una copertina piccola da lettino e telo asciugamano per il riposo pomeridiano.
OGNI ELEMENTO DEL CORREDO DEVE ESSERE CONTRASSEGNATO DA NOME E COGNOME DEL BAMBINO/A IN MODO BEN VISIBILE.
La scuola non risponde di eventuali oggetti smarriti (preziosi e non).
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Art 8 I genitori non possono accedere alle singole aule dell'edificio scolastico e negli spazi riservati agli alunni durante le ore di attività educativa e didattica, salvo in casi
particolari e a seguito accordo insegnante/genitore.
Art 9 Per favorire una valida azione educativa è importantissima la profonda collaborazione : saranno parte integrante della programmazione i colloqui individuali e le
assemblee. Per i colloqui genitori/insegnanti e per le assemblee viene fissato, annualmente, apposito calendario.
Art. 10 Nel primo periodo dell'anno scolastico, verranno stabilite attività e momenti per l'accesso alla scuola da parte dei genitori , come da programmazione degli insegnanti e da
regolamento di Istituto al fine di favorire la fase dell'accoglienza e per evitare eventuali problemi di inserimento dei bambini nella nuova struttura scolastica.
Art. 11 Persone estranee alla scuola non possono accedere alla stessa, durante le ore di attività educative, se non autorizzate dal Dirigente Scolastico. Materiale propagandistico,
non strettamente scolastico, può essere distribuito a scuola solo se approvato dal Consiglio di Istituto e di Intersezione, sempre previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
Art. 12 Qualora le condizioni ambientali ed organizzative lo permettano, di norma, nel pomeriggio, i bambini di tre anni verranno fatti riposare mentre i bambini/e di 4/5 anni
potranno usufruire di attività adeguate all’età.
Art. 13 Non rientra nelle competenze degli insegnanti somministrare medicinali nel caso i bambini debbano seguire determinate cure. La somministrazione dei farmaci deve
avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate da competenti servizi sanitari.
Art. 14 Per garantire l’igiene nella comunità scolastica si raccomanda:
- l’igiene personale e l’attenzione verso le malattie infettive che possono causare epidemie nella comunità scolastica.
- di controllare periodicamente i capelli.
- di evitare assolutamente di dare ai bambini/e caramelle e gomme da masticare per eliminare la possibilità di scambio diretto di microbi o virus. I dolciumi saranno
eventualmente distribuiti sotto il controllo dell’insegnante.
- l’uso di fazzoletti di carta.
Art. 15 E' severamente proibito a tutti coloro che utilizzano lo spazio scolastico gettare carte, gomme da masticare o altri oggetti per terra, nelle aule, nei corridoi, dalle finestre in
caso di attività all'interno della scuola e in orario extrascolastico.
Si raccomanda di controllare che i bambini non portino a scuola oggetti non idonei alla loro età o pericolosi per sé e per i loro coetanei (giochi con parti che possano causare
soffocamento, ferite, ecc.).
Art. 16 Si rammenta agli adulti il divieto di fumare e di far uso del telefono cellulare.
Art. 17 Anche il personale ausiliario è tenuto a far rispettare il presente regolamento.
Art. 18 In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
Approvato dal Consiglio di Istituto
--------------------------------------------------------------------------------------------------------- ------------------------------------------------------------------------------------------------------------ANNO SCOLASTICO______________
I sottoscritti ________________________________________________________________ genitori dell'alunno/a ____________________________________________
frequentante la scuola____________________________________dell’Istituto Comprensivo 2 di Pescantina, dichiarano di aver preso visione del presente Regolamento, in
particolare all'art.2, si impegnano a rispettarlo, a farlo rispettare al proprio figlio/a e a conservarlo per i successivi anni scolastici.
DATA
FIRMA DEI GENITORI
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TITOLO III
REGOLAMENTO INTERNO DELLE SCUOLE PRIMARIE DI BALCONI E DI SETTIMO
ART. 1 ORARIO SCOLASTICO - ORARIO DI LEZIONE
L’orario scolastico degli alunni della Scuola Primaria di Balconi è:
per le classi funzionanti a tempo normale di 28.30 ore settimanali dal lunedì al venerdì ( 27 ore di lezione alle quali si sommano una ora e trenta minuti per il servizio di
refezione scolastica) con due rientri in orario pomeridiano il mercoledì ed il venerdì;
per le classi funzionanti a tempo pieno di 40 ore settimanali dal lunedì al venerdì
L’orario scolastico degli alunni della Scuola Primaria di Settimo è:
per le classi prime, seconde e terze funzionanti a tempo normale di 28.55 ore settimanali dal lunedì al venerdì (27.15 di lezione alle quali si sommano una ora e quaranta
minuti per il servizio di refezione scolastica) con due rientri in orario pomeridiano il lunedì ed il mercoledì ;
per le classi quarte e quinte di 32.45 ore settimanali dal lunedì al venerdì (30.15 di lezione alle quali si sommano due ore e trenta minuti per il servizio di refezione
scolastica) con tre rientri pomeridiani il lunedì, mercoledì e venerdì.
Il Dirigente Scolastico sentite le esigenze delle famiglie prende contatti con gli Enti Locali e in base alle problematiche del servizio trasporto comunale vengono stabiliti gli orari
di lezione giornalieri.
ART. 2 ISCRIZIONE E CRITERI DI PRECEDENZA NELLA AMMISSIONE
All’atto dell’iscrizione alle famiglie verrà richiesto il versamento di un contributo volontario, definito di anno in anno dal Consiglio d’Istituto.
In caso di eccedenza di domande di nuovi iscritti, si stabiliscono i seguenti criteri di precedenza nella ammissione:
Premessa
Gli I.C. di Pescantina n.1 e n.2 non sono stati costituiti secondo il mandato normativo e pertanto non danno la garanzia della continuità a livello territoriale imponendo ai due
Dirigenti Scolastici di attivare una sinergia tra le commissioni di lavoro al fine di rendere di fatto armonico il passaggio tra:
- Scuola dell’Infanzia di Settimo (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina ) e la Scuola Primaria di Settimo ( afferente all’I.C. n.2 di Pescantina);
- Scuola Primaria di Balconi ( afferente all’I.C. n.2 di Pescantina) e Scuola Secondaria di Primo Grado di Ospedaletto (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina);
- Scuola Primaria di Pescantina “Alunni d’Europa” (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina) e Scuola Secondaria di Primo Grado “I Pindemonte”, di Pescantina (afferente
all’I.C. n.2 di Pescantina).
Criteri di Precedenza
01.Alunni diversamente abili, residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del Comune dove ha sede la scuola
02.Alunni con situazioni familiari problematiche (casi segnalati dai servizi sociali o di particolare gravità…), residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del
Comune dove ha sede la scuola
03.Alunni residenti nel Comune/Frazione del Comune, (viciniorietà della residenza dell’alunno/a alla scuola e mappa servizio trasporti realizzata dal Comune)
04.Alunni che hanno già frequentato per uno o più anni la stessa Scuola ( a parità di condizioni, nella scuola dell’infanzia è data la precedenza ai bambini di età maggiore)
05.Alunni con fratelli già frequentanti la stessa scuola per uno o più anni
06.Particolari impegni lavorativi dei genitori (impegno lavorativo di entrambi; sede di lavoro)
07.Alunni che hanno frequentato la scuola dell’Infanzia di riferimento della Scuola Primaria del Comune/Frazione del Comune (Scuola Primaria)
Alunni che hanno frequentato la scuola Primaria di riferimento della Scuola Secondaria
di Primo Grado del Comune/Frazione del Comune (per la Sc. Sec. di Primo Grado)
08.Trasferimento da altra scuola
09.Le deroghe numeriche possibili si effettuano solo per i residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del Comune
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10.Estrazione a sorte a parità di ogni altro criterio sopra indicato
11.Coloro che sceglieranno una delle scuole dell’I.C. 2 di Pescantina come “seconda scelta” una volta inoltrata la domanda saranno collocati in coda a tutti gli altri
ART. 3 FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME
1. Il Dirigente Scolastico assegna i docenti alle classi tenendo presenti eventuali proposte del Collegio dei docenti e sulla base dei sotto elencati criteri generali:
- garantire la continuità dell'insegnamento;
- assicurare di regola una turnazione completa dei docenti dalla classe 5^ alla classe 1^.
Nella formazione delle classi prime, ove possibile, si tengono presenti i seguenti criteri:
a) le informazioni desunte dal documento di passaggio fornito dalle insegnanti delle scuole dell’infanzia presenti sul territorio;
b) i colloqui con le insegnanti della scuola dell’infanzia nell'ambito delle ore programmate per la continuità;
c) le informazioni derivanti da altri organi competenti del territorio (Comune, U.L.S.S., altre scuole);
d) i criteri di omogeneità nel rispetto della eterogeneità della classe:
equilibrato numero di alunni per classe e se possibile tra maschi e femmine
equa distribuzione secondo le fasce di livello (apprendimento e relazione)
se possibile, equa distribuzione di alunni con particolari esigenze (b/i diversamente abili; stranieri; con problematiche sociali)
equilibrata distribuzione di alunni provenienti dalle varie scuole e classi di provenienza ( tenendo conto prioritariamente delle indicazioni
delle insegnanti e successivamente quelle formulate dalle famiglie: la richiesta di associazione tra due compagni/e motivata ed espressa da
entrambe le famiglie solo se non contrasta coi criteri precedenti o con informazioni riservate acquisite dal Dirigente Scolastico e/o dai
docenti)
2.
Nei casi di sdoppiamento di classe si procede con gli stessi criteri di cui al punto precedente.
3.
Nei casi di alunni provenienti da altre scuole e da classi successive alla prima, questi vengono inseriti, ove possibile, tenendo presenti i criteri di cui al punto 1
ART. 4 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Per questo specifico articolo, all’inizio di ogni anno scolastico, vengono definite specifiche disposizioni in riferimento agli orari, agli accessi, a volte differenziati per gli alunni se
utilizzano o meno lo scuolabus, ed in base ai servizi erogati sia dalla scuola sia dal Comune come il post-scuola. Per la vigilanza sugli alunni durante l'ingresso e la permanenza a
scuola nonché durante l'uscita dalla medesima valgono le norme seguenti:
a) all’ingresso gli alunni :
*entrano negli spazi di pertinenza della scuola nei 5 (cinque) minuti precedenti l'inizio delle lezioni;
*si riuniscono negli spazi assegnati, dove gli insegnanti li accolgono per accompagnarli in aula; il personale docente è nel plesso 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni;
l’entrata e l’uscita effettuate in modo autonomo dagli alunni vengono consentite in deroga alla norma solo su comunicazione dei genitori effettuata su apposito modulo. Per
eventuali improrogabili problemi di lavoro i genitori possono chiedere, in Segreteria, l'autorizzazione all'ingresso anticipato dei figli corredando la richiesta con certificazione. In
base al numero delle richieste e al numero dei collaboratori scolastici in servizio che hanno dato la disponibilità per effettuare la vigilanza, verranno accolte o non accolte le
richieste utilizzando, se necessario, il criterio del sorteggio e/o la formula del pagamento;
Gli alunni in ritardo giustificato rispetto all'orario sono ammessi in classe con decisione del docente della prima ora, che ne farà menzione sul registro di classe;
b) durante l'intervallo delle lezioni, che non dovrà superare di norma i 15 minuti, è necessario che il personale docente di turno vigili sul comportamento degli alunni, in modo
continuo e responsabile secondo il piano organizzativo predisposto per la settimana, in maniera da evitare che si arrechi alcun danno alle persone e alle cose;
c) durante il servizio mensa gli alunni sono vigilati dagli insegnanti, secondo l’organizzazione stabilita;
d) al termine delle lezioni l'uscita avviene per classi, sotto il controllo dei docenti che accompagnano gli alunni fino al cancello e/o in sinergia con i collaboratori scolatici per
gli alunni che utilizzano lo scuolabus.
Sempre l'ingresso e l'uscita degli alunni avverranno sotto la sorveglianza degli insegnanti e con l'utilizzo di tutte le vie previste in caso di allarme o di necessità improvvisa.
Qualora, in caso di sciopero o assemblea del personale, gli alunni debbano entrare/uscire dalla scuola prima dell’inizio e/o termine delle lezioni, il Dirigente Scolastico ne
informerà preventivamente i genitori, i quali dovranno prendere formale visione della comunicazione.
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E' vietato introdurre automobili, ciclomotori ed altri veicoli nel cortile della scuola salvo per le persone autorizzate dal Dirigente. Mai, comunque, ne è consentito l'ingresso
durante l'orario scolastico o per tutta la durata delle lezioni. Per motivi di sicurezza non è ammesso ai genitori ed agli alunni di rientrare a scuola al termine delle lezioni per
prendere il materiale scolastico dimenticato. I genitori sono tenuti ad attendere l'uscita degli alunni all'esterno degli spazi scolastici.
ART. 5 VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE
1. La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti
istituzionali o amministrativi, la partecipazione ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali,
a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere, parte integrante e qualificante dell’offerta formativa e momento privilegiato
di conoscenza, comunicazione e socializzazione. L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi, vigono le stesse norme che
regolano le attività didattiche.
2. Si consiglia, in via preliminare, di utilizzare il treno, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano, specie per i viaggi di lunga percorrenza.
3. Il Consiglio di Interclasse, prima di esprimere il parere sui relativi progetti, li esamina, verificandone la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale e
l’effettiva possibilità di svolgimento e nell’ipotesi di valutazione positiva, indica gli accompagnatori, compresa l’accompagnatore referente.
Se l’iniziativa interessa un'unica classe sono necessari 2 accompagnatori, se più classi, 1 ogni 15 alunni; è bene che vi sia un insegnante di sostegno, o comunque un adulto
accompagnatore ogni 1 o 2 alunni in situazione di handicap, secondo le occorrenze. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dai collaboratori scolastici. Nel
designare gli accompagnatori i Consigli di Interclasse provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore in più per ogni classe per subentro in caso di imprevisto. E’
auspicabile che gli accompagnatori siano scelti all’interno del Consiglio interessato. Se l’insegnante accompagnatore presta servizio in altri plessi è tenuto a concordare con la
Dirigenza gli eventuali impegni.
4. Le attività approvate e programmate dai Consigli di Interclasse e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola.
5. Le proposte devono essere approvate dai Consigli almeno 60 gg. prima della data dell’uscita o del viaggio, salvo casi eccezionali, per dare modo al Collegio dei Docenti di
approvare l’iniziativa e di farla rientrare nel Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola.
6.Utilizzando gli orientamenti programmatici di Interclasse sulle proposte avanzate del Collegio Docenti, nell’ambito della programmazione didattica ed educativa, il Consiglio
d’Istituto potrà deliberare l’effettuazione di brevi visite guidate con criteri adeguati agli/alle alunni/e. Al fine di incrementare l’interesse dell’alunno per le attività proposte e di
rendere le lezioni più concrete verranno programmate uscite con particolare e privilegiata attenzione alle risorse ambientali del territorio; saranno inoltre programmate audizioni
di concerti e visioni di spettacoli teatrali o film.
7. Le lezioni all'aperto o le visite a realtà naturali, sociali e produttive del territorio comunale che si esauriscono nell'arco della mattinata e per effettuare le quali non sia
necessario alcun mezzo di trasporto vanno comunicate qualche giorno prima sia ai genitori, acquisendo il consenso scritto (anche una tantum ), sia al Dirigente Scolastico.
Nel caso di uscite didattiche programmate in giornata è sufficiente l’indicazione sul Registro di Classe se gli uffici di Segreteria fossero chiusi. Per le gite di uno o più giorni
vanno acquisite le autorizzazioni da parte delle famiglie.
8. Risulta opportuno che le famiglie degli alunni vengano coinvolte e rese compartecipi delle varie fasi di programmazione e attuazione delle visite, sia per quanto riguarda
l'aspetto più propriamente formale di autorizzazione della presenza del figlio, sia con proposte in linea con la Programmazione.
9. Si auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Il limite
numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa l’autorizzazione è pari all’80% degli alunni frequentanti la classe.
In caso di assenza improvvisa di un alunno/a la famiglia è tenuta ad avvisare tempestivamente il docente referente.
10. Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente referente.
11. Il docente referente, dopo l’approvazione del Consiglio di Interclasse, presenta in segreteria gli appositi moduli correttamente compilati e sottoscritti almeno 30 gg. prima
della data dell’uscita o del viaggio per dare modo alla Giunta Esecutiva di scegliere e approvare i preventivi di spesa.
12. Qualora, eccezionalmente, si offrisse l’opportunità di una visita guidata (senza pernottamento) in occasione di mostre o di altre manifestazioni culturali con scadenza non
prevedibile, si impone comunque di presentare tutta la documentazione necessaria non oltre il 10° giorno precedente la partenza prevista.
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13. Il Consiglio di Istituto può provvedere, su richiesta scritta e motivata della famiglia, all’erogazione di un contributo (massimo il 50% di due quote di partecipazione).
14. Il Dirigente Scolastico, in quanto organo dello Stato, rilascia un attestato che riporti le generalità del soggetto e una foto dello stesso legata da timbro a secco (in sostituzione
del tesserino rilasciato dall’anagrafe).
15. A norma di Legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate sul c/c bancario n.______________ Agenzia di
______________________________, dalle singole famiglie o dal docente referente o da un genitore incaricato.
16. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello della denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax.
17. In caso la quota di partecipazione sia particolarmente elevata si dovrà, attraverso un sondaggio riservato tra le famiglie, acquisire il parere favorevole dell’80%, almeno, degli
alunni.
18. Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio di Istituto.
Con riferimento alle C.M. n.291 del 14/10/1992 e precedenti riferimenti normativi e C.M. 623 del 02/10/96, si dispone quanto segue:
CRITERI PER LA PROGRAMMAZIONE:
L'esplorazione dell'ambiente nell'ambito del territorio comunale, va considerata come occasione diretta e immediata su cui si articola l'insegnamento e perciò viene intesa come
momento di iniziativa autonoma della normale attività didattica della scuola, chiamata a sollecitare e a soddisfare insieme gli effettivi interessi quotidiani degli alunni.
Le visite guidate, intese come iniziative da realizzarsi nell'arco della giornata con esclusione dell'orario notturno, possono essere programmate ogniqualvolta gli insegnanti ne
ravvisino l'opportunità, in collegamento con le attività didattiche e gli interessi culturali delle classi richiedenti. Va comunque acquisito il consenso dei genitori degli alunni
partecipanti.
È bene che ogni Consiglio di Interclasse prepari all’inizio dell’anno scolastico un piano di massima delle visite e dei viaggi in modo che tutte le classi abbiano la possibilità di
compiere qualche esperienza, ma che per nessuna ne siano programmate troppe, per evitare di gravare le famiglie di un eccesso di spesa.
AUTORIZZAZIONI:
Per quanto riguarda:
a) le iniziative di cui al punto b) va data comunicazione telefonica al Dirigente Scolastico;
b) le visite guidate in territorio comunale che si esauriscono nell'arco della mattinata e che prevedano l'utilizzo dei mezzi che provvedono al servizio di scuolabus,
vengono autorizzate dal Dirigente Scolastico;
c) le visite guidate al di fuori del territorio comunale che prevedano l'utilizzo del mezzo privato di ditte e le visite guidate di un'intera giornata vengono autorizzate dal
Consiglio di Istituto;
d) il Consiglio di Istituto delega il Dirigente Scolastico per quanto riguarda il rilascio di autorizzazioni concernenti uscite urgenti e/o immediate.
Le richieste di cui al punto c) devono essere presentate con congruo anticipo sulla data prevista per l'effettuazione.
Per quanto concerne le visite guidate di un'intera giornata, ogni Consiglio di interclasse avrà cura di predisporre il piano di plesso entro il mese di novembre, per le successive
delibere del Collegio Docenti.
La partecipazione dei genitori può essere autorizzata dal Consiglio di Istituto purché i nominativi siano inseriti tra i partecipanti alla visita guidata o viaggio di istruzione e vi sia
impegno scritto degli stessi a seguire le attività previste per gli alunni. in collaborazione con i Docenti accompagnatori.
ART. 6 USO DEL TELEFONO
Ciascun Plesso è dotato di apparecchio telefonico da utilizzarsi per esigenze di servizio. Eventuali telefonate urgenti a scopo privato dovranno essere rimborsate. Ad ogni
insegnante collaboratore verrà consegnato un apposito registro per il controllo delle telefonate.
ART. 7 CALENDARIO DELLE RIUNIONI All'inizio dell'anno scolastico, nell'ambito del P.O.F. di Istituto, il Collegio Docenti predispone il calendario delle riunioni
previste dagli OO.CC. salvaguardando la possibilità di ulteriori convocazioni per motivi di particolare urgenza. Tale calendario viene comunicato tempestivamente all’utenza.
ART. 8 RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA
I genitori partecipano alla vita della scuola:
Trasmettendo ai loro figli consapevolezza che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale.
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Intervenendo con regolarità alle riunioni e alle attività proposte: elezione dei rappresentanti, consigli di interclasse, colloqui con gli insegnanti, feste durante l’anno.
Controllando regolarmente il quadernino degli avvisi (classi prime e seconde) o il libretto personale (classi terze, quarte e quinte) e firmando tempestivamente tutte le
comunicazioni provenienti dalla scuola: circolari, avvisi vari, rilievi sull’impegno e il comportamento.
Sollecitando i figli all’impegno nello studio individuale e nell’esecuzione dei compiti di casa.
Controllando l’andamento scolastico del figlio/a attraverso gli strumenti offerti dalla scuola: schede di valutazione quadrimestrali, colloqui bimestrali e colloqui personali coi
docenti richiesti su appuntamento tramite il quadernino degli avvisi o il libretto personale.
Sottoscrivendo il Patto Educativo di Corresponsabilità
Sottoscrivendo un patto formativo proposto dalla scuola e condiviso dalla famiglia nei casi di gravi difficoltà scolastiche (impegno nello studio, comportamento a scuola,
ecc.).
Utilizzando le procedure corrette per comunicare eventuali difficoltà o incomprensioni nel rapporto famiglia-scuola:
- trasmettere tutte le comunicazioni attraverso il quadernino degli avvisi o il libretto personale
- richiedere un colloquio chiarificatore prima di tutto al docente coinvolto, in secondo luogo ai docenti del modulo, in ultima istanza al dirigente scolastico o suoi collaboratori.
ART. 9 REGOLAMENTAZIONE DI RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI
a) Chi, per motivi validi, fosse costretto a portare l'alunno oltre l'orario stabilito, deve avvisare l'insegnante il giorno precedente. In tal caso, al momento dell'entrata, il bambino
verrà preso in consegna dal personale ausiliario che provvederà ad accompagnarlo nella classe.
b) I ritardi abituali in entrata dovranno essere giustificati attraverso l'Ufficio di Segreteria dell'I.C. e segnalati al Dirigente Scolastico. Essi vanno segnalati sul registro di classe.
c) Le assenze per motivi di salute devono essere giustificate sul quadernino degli avvisi o sul libretto personale; nel caso siano superiori ai cinque giorni consecutivi, compresa la
domenica ed eventuali altri giorni non di lezione, dovrà essere presentato anche un certificato medico. Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.) anche superiori ai 5
(cinque) giorni, dovranno essere giustificate all'insegnante con comunicazione scritta prima dell'assenza.
ART. 10 MANCATA O IRREGOLARE FREQUENZA DA PARTE DEGLI ALUNNI.
La famiglia verrà immediatamente contattata, prima telefonicamente, poi con avviso scritto. Successivamente, esperiti inutilmente i primi due tentativi, sarà avvisata l'autorità
competente.
Art. 11 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
Tutti gli alunni hanno l'impegno di osservare il presente regolamento e le più elementari norme di educazione nei confronti delle cose e del personale presente per i lavori di
propria competenza
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Istituto Comprensivo Statale 2
“I. Pindemonte”
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado
Via Borgo, 70 – 37026 Pescantina (VR)
Codice fiscale 80027280231
tel.: 0457150482 – fax 0457157355
e-mail: [email protected] p.e.c.: [email protected]
REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI BALCONI
Art. 1 Tutti gli alunni
*delle classi funzionanti a tempo normale possono accedere alla scuola dalle ore 8,10 alle ore 8,15.
Le lezioni si svolgono dalle ore 8.15 alle ore 12.25 il lunedì, martedì, giovedì.
Sono previsti due rientri dalle ore 13.45 alle ore 16.15 nei giorni di mercoledì e venerdì; il servizio di refezione si svolge dalle ore 13.00 alle ore 13.45
*delle classi funzionanti a tempo pieno possono accedere alla scuola dalle ore 8,10 alle ore 8.15.
Le lezioni si svolgono dalle ore 8.15 alle ore 16.15 dal lunedì al venerdì ed il servizio di refezione si svolge dalle ore 13.00 alle ore 14.00.
Eventuali ritardi a scuola devono essere giustificati per iscritto.
Durante il periodo di entrata e durante l'orario delle lezioni nessun alunno può allontanarsi dalla scuola.
Art. 2 L’entrata e l’uscita effettuate in modo autonomo dagli alunni vengono consentite in deroga alla norma solo su comunicazione dei genitori effettuata su apposito modulo.
Per eventuali improrogabili problemi di lavoro i genitori possono chiedere, in Segreteria, l'autorizzazione all'ingresso anticipato dei figli corredando la richiesta con
certificazione. La richiesta motivata per l’attivazione di vigilanza pre orario dell’estensione massima di 30 minuti sarà erogata solo se possibile e previo contributo a carico delle
famiglie interessate, definito di anno in anno, in base alle variabili implicate (numero richiedenti, eventuali disponibilità personale interno o attivazione ditte esterne…).
E' evidente che fino all'orario di inizio dell'attività didattica la scuola non può farsi carico della responsabilità di custodia degli altri alunni.
Entrata: gli insegnanti accolgono gli alunni in cortile, nella zona fissata per la loro classe e definita nel piano di vigilanza ad inizio a.s., all’apertura dei cancelli, dalle ore 8.10
alle ore 8.15. I bambini che usufruiscono del trasporto scolastico entrano ordinatamente, senza correre, per raggiungere la zona riservata alla classe di appartenenza. Soltanto in
caso di pioggia a dirotto o di freddo intenso le classi usufruiranno degli spazi interni stabiliti nel piano di vigilanza ad inizio. I cancelletti vengono chiusi alle ore 8.15. Il
personale ATA rimane presso i cancelli fino alle ore 8.20 per accogliere gli eventuali alunni ritardatari che potranno entrare con la giustificazione scritta dei genitori.
Intervallo: delle lezioni si svolge dalle ore 10.15 alle ore 10.30 sotto la sorveglianza dei docenti e /o del personale ata. Quando si rimane in classe la sorveglianza spetta
all’insegnante presente in quel momento secondo l’orario stabilito; quando l’intervallo è svolto all’aperto per la sorveglianza si seguirà il criterio stabilito e dichiarato ad inizio
anno scolastico per iscritto dagli insegnanti di ciascun modulo. I due criteri sono: responsabilità di ciascun insegnante sulla propria classe in base all’orario stabilito oppure
condivisione della responsabilità dei due docenti presenti durante l’orario della ricreazione. Per consentire una vigilanza più attenta e sicura, quando l’intervallo si svolge
all’aperto, ogni modulo usufruisce di una determinata area del cortile definita nel piano di vigilanza redatto ad inizio a.s.
Uscita: Al termine delle lezioni l'uscita avviene per classi sotto il controllo dei docenti che accompagnano gli alunni fino al cancello. I bambini che a causa dell’assenza
dell’insegnante siano stati smistati in varie classi usciranno accompagnati dal docente della classe ospitante. Gli alunni che utilizzano lo scuolabus o che risiedono in Via Roma o
nelle vie limitrofe utilizzano il cancelletto situato verso Via Postale Vecchia, sotto la sorveglianza di un collaboratore scolastico che deve sempre essere presente e controllare se
sono presenti gli assistenti. Gli altri alunni vengono accompagnati dagli insegnanti al cancello adiacente al parcheggio grande della scuola.
In caso di pioggia gli alunni che usufruiscono del trasporto scolastico vengono affidati alle collaboratrici scolastiche nell’atrio del piano terra vicino alle scale per poi essere
accompagnati al pullman. Questi bimbi escono dal cancelletto di Via Postale Vecchia anche quando vengono ritirati dai genitori.
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Qualora alcuni alunni utilizzino il servizio post-scuola organizzato dal Comune, al termine delle lezioni, questi ultimi vengono affidati dagli insegnanti al personale ausiliario che
provvederà a consegnarli agli animatori. Se il pullman è in ritardo i bambini riamangono affidati ai collaboratori scolastici. Lo stesso avviene per gli alunni non ritirati dai
genitori al termine delle lezioni.
Nei giorni di rientro gli alunni che non usufruiscono del servizio mensa vengono accompagnati al cancelletto dal personale ausiliario e rientrano a scuola alle ore 13.45.
Art. 3 Per motivi di sicurezza gli alunni ed i genitori non possono accedere alla struttura scolastica al di fuori dell'orario fissato, neppure per prendere materiale scolastico
dimenticato, salvo specifiche autorizzazioni rilasciate dal Comune o dall'Autorità Scolastica.
Art. 4 Qualsiasi variazione dell'orario scolastico, verrà comunicata con congruo anticipo e dovrà essere firmata per presa visione da un genitore.
Art. 5 L'alunno che, per validi motivi, deve lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, deve essere ritirato dai genitori, oppure da persona delegata dagli stessi e conosciuta
dagli insegnanti, dopo aver firmato una richiesta scritta negli appositi moduli che si trovano presso la scuola.
Art. 6 L'assenza dell'alunno deve essere sempre giustificata per iscritto da un genitore. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni consecutivi (sesto compreso
comprensivi di sabato e domenica ed eventuali altri giorni di non lezione) la famiglia dovrà produrre il certificato di riammissione rilasciato dal medico curante al momento del
rientro a scuola.
Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.) dovranno essere giustificate all'insegnante con comunicazione scritta prima dell'assenza.
Art. 7 I genitori non possono accedere alle singole aule dell'edificio scolastico e negli spazi riservati agli alunni durante le ore di lezione, salvo in casi particolari ed a seguito di
accordo insegnante/genitore. Per i colloqui genitori/insegnanti, per la consegna documento valutazione, per le assemblee viene fissato, annualmente, un apposito calendario. In
queste occasioni, al fine di garantire la sicurezza dei minori, si chiede alle famiglie possibilmente di non portare a scuola i bambini e soprattutto di non lasciarli incustoditi negli
spazi comuni.
Art. 8 Gli alunni di classe prima, il primo giorno dell'anno scolastico, saranno accompagnati nelle classi dai genitori, come da programmazione degli insegnanti al fine di
favorire la fase dell'accoglienza e per evitare eventuali problemi di inserimento nella nuova struttura scolastica.
Art: 9 Persone estranee alla scuola non possono accedere alla stessa, durante le ore di lezione, se non autorizzate dal Dirigente Scolastico. Si autorizza la distribuzione di
materiale per attività promosse o patrocinate da Comuni, Parrocchie, Ufficio Scolastico Provinciale, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Enti di promozione
sociale e culturale; viene esclusa la distribuzione di materiale propagandistico per attività a scopo di lucro o a carattere privato, con vincoli anche indiretti per le famiglie.
Art. 10 I genitori sono tenuti a risarcire i danni arrecati all'edificio scolastico o al materiale di uso comune causati da un comportamento non adeguato dei loro figli. Se non si
individuano i responsabili verrà divisa equamente la somma del danno.
Art. 11 Gli alunni devono venire a scuola con il grembiule, di colore blu, sempre ordinati nella persona e forniti di tutto il materiale necessario indicato dagli insegnanti. Soltanto
nei periodi iniziale e finale dell’anno scolastico, in base a particolari condizioni climatiche gli insegnanti provvedono ad inviare una comunicazione alle famiglie sull’utilizzo
facoltativo del grembiule.
Non è consentito agli alunni portare a scuola oggetti pericolosi o distraenti e non attinenti all’attività didattica.
Nei giorni stabiliti per l’effettuazione dell’attività motoria, l'alunno dovrà indossare la tuta da ginnastica. Ogni giorno si portano a scuola il diario scolastico,il libretto personale
e/o il quaderno scuola-famiglia, ben tenuto, e tutto il materiale necessario per le lezioni. Si sconsiglia di portare oggetti di valore , la Scuola non risponde per smarrimenti o furti.
Non sono ammesse stampe e materiali non attinenti al lavoro scolastico.
Art. 12 Le classi che si trasferiscono dalla propria aula in palestra o in altra aula, devono compiere il passaggio in ordine e nel minor tempo possibile senza recare disturbo alle
altre classi.
Art. 13 E' severamente proibito ad alunni ed operatori scolastici gettare carte, gomme da masticare o altri oggetti per terra, nelle aule, nei corridoi, dalle finestre.
In aula non è permesso masticare, mangiare o bere, mentre invece è consigliato consumare una buona merenda durante l'intervallo, salvo specifiche esigenze condivise con i
genitori. Si rammenta agli adulti il divieto di fumare e di far uso del telefono cellulare.
Al termine delle lezioni ogni alunno deve lasciare il posto occupato in ordine e pulito.
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Art. 14 Per le disposizioni riferite all’utilizzo del servizio di refezione scolastica si precisa che al fine di mantenere, anche durante il pasto consumato a scuola, un clima sereno
e piacevole e fare in modo che questo servizio rivesta anche una valenza educativa, gli alunni devono rispettare le seguenti regole di comportamento:
-Al suono della campana, che indica il termine delle lezioni antimeridiane, tutti gli alunni che utilizzano il servizio di refezione (tempo pieno, tempo normale e, se attivato, postscuola/) vengono mandati ai servizi per lavarsi le mani.-Si entra negli spazi adibiti a servizio mensa in silenzio e ordinatamente per classe.-Ogni alunno si siede nel posto
indicato dagli insegnanti in modo composto.-Durante il pasto si può conversare mantenendo un tono di voce basso.-Non si sciupa il cibo e si alza la mano per chiedere il bis.-Al
termine del pasto si effettua un momento ricreativo sotto la vigilanza degli insegnanti.- E’ fatto assoluto divieto di allontanarsi dagli insegnanti se non per necessità urgenti e
sempre con il loro permesso (uso del bagno ecc.). Durante il servizio mensa dell’orario scolastico gli alunni sono vigilati dagli insegnanti. Qualora le due classi dello stesso
modulo usufruiscano dello stesso spazio per la sorveglianza si seguirà il criterio stabilito e dichiarato ad inizio anno scolastico per iscritto dagli insegnanti di ciascun modulo:
responsabilità individuale o condivisa. Durante l’intervallo in cortile in caso di bisogno urgente gli alunni utilizzano i bagni ubicati al piano terra.-Al suono della campana, che
indica l’inizio delle lezioni pomeridiane, se gli alunni si trovano in cortile, si dispongono in fila, senza correre e mantenendo un comportamento ordinato. Si rammenta che anche
i collaboratori scolastici hanno una funzione educativa e, pertanto, possono richiamare gli alunni al rispetto delle regole di comportamento. I collaboratori scolastici hanno anche
il compito di segnalare, ai docenti delle classi interessate, il mancato rispetto delle regole. I docenti sono tenuti ad informare le famiglie delle infrazioni compiute per le quali in
base al numero ed alla gravità verranno adottati specifici provvedimenti in riferimento al “Regolamento di disciplina per le scuole primaria e secondaria di primo grado”.
Art. 15 Non rientra nelle competenze degli insegnanti somministrare medicinali nel caso i bambini debbano seguire determinate cure. La somministrazione dei farmaci deve
avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate da competenti servizi sanitari.
Art. 16 In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
Art. 17 Tutti gli alunni hanno l'impegno di osservare il presente regolamento e le più elementari norme di educazione nei confronti delle cose e del personale presente per i lavori
di propria competenza. Pertanto si raccomanda il massimo rispetto verso gli insegnanti e il personale della scuola. In particolare gli alunni sono tenuti ad un educato
comportamento nei confronti del personale ausiliario il quale è tenuto a far rispettare il presente regolamento.
Art. 18 Verso gli alunni che manchino ai loro doveri possono essere presi, secondo la gravità delle mancanze, provvedimenti disciplinari su parere degli Organi Collegiali e/o in
conformità con la vigente normativa. Si veda in proposito il "Regolamento di disciplina delle scuole primaria e secondaria di primo grado".
Approvato dal Consiglio di Istituto
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ANNO SCOLASTICO______________
I sottoscritti ________________________________________________________________ genitori dell'alunno/a ____________________________________________
frequentante la scuola_______________________________________ dell’Istituto Comprensivo 2 di Pescantina, dichiarano di aver preso visione del presente Regolamento, in
particolare all'art.2, si impegnano a rispettarlo, a farlo rispettare al proprio figlio/a e a conservarlo per i successivi anni scolastici.
DATA
FIRMA DEI GENITORI
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Istituto Comprensivo Statale 2
“I. Pindemonte”
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado
Via Borgo, 70 – 37026 Pescantina (VR)
Codice fiscale 80027280231
tel.: 0457150482 – fax 0457157355
e-mail: [email protected] p.e.c.: [email protected]
REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA DI SETTIMO
Art. 1 Tutti gli alunni possono accedere alla scuola dalle ore 8,10 alle ore 8,15 e nei giorni di rientro dalle ore 13.15 alle ore 13.20.
Le lezioni, per le classi prime, seconde e terze si svolgono dalle ore 8.15 alle ore 12.30 il martedì, giovedì e venerdì.
Sono previsti due rientri dalle ore 13.20 alle ore 16.20 nei giorni di lunedì e mercoledì ; il servizio di refezione si svolge dalle ore 12.30 alle ore 13.20
Le lezioni, per le classi quarte e quinte si svolgono dalle ore 8.15 alle ore 12.30 il martedì e giovedì.
Sono previsti tre rientri dalle ore 13.20 alle ore 16.20 nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì ; il servizio di refezione si svolge dalle ore 12.30 alle ore 13.20
Eventuali ritardi a scuola devono essere giustificati per iscritto.
Durante il periodo di entrata e durante l'orario delle lezioni nessun alunno può allontanarsi dalla scuola.
Art. 2 L’entrata e l’uscita effettuate in modo autonomo dagli alunni vengono consentite in deroga alla norma solo su comunicazione dei genitori effettuata su apposito modulo.
Tutti gli alunni hanno l'impegno di osservare il presente regolamento e le più elementari norme di educazione nei confronti delle cose e del personale presente per i lavori di
propria competenza.
Per eventuali improrogabili problemi di lavoro i genitori possono chiedere, in Segreteria, l'autorizzazione all'ingresso anticipato dei figli corredando la richiesta con
certificazione. La richiesta motivata per l’attivazione di vigilanza pre-orario dell’estensione massima di 40 minuti sarà erogata solo se possibile e previo contributo a carico delle
famiglie interessate, definito di anno in anno, in base alle variabili implicate (numero richiedenti, eventuali disponibilità personale interno o attivazione ditte esterne…).
E' evidente che fino all'orario di inizio dell'attività didattica la scuola non può farsi carico della responsabilità di custodia degli altri alunni.
Entrata: gli insegnanti accolgono gli alunni in cortile, nella zona fissata, ad inizio anno sc., per la loro classe, all’apertura dei cancelli, dalle ore 8.10 alle ore 8.15. I bambini che
usufruiscono del trasporto scolastico entrano ordinatamente, senza correre, per raggiungere la zona riservata alla classe di appartenenza, definita nel piano di vigilanza ad inizio
anno scolastico. Soltanto in caso di pioggia a dirotto o di freddo intenso le classi usufruiranno degli spazi interni stabiliti nel piano di vigilanza formulato sempre ad inizio anno
scolastico. I cancelletti vengono chiusi alle ore 8.15. Gli eventuali alunni ritardatari potranno entrare, con la giustificazione scritta dei genitori, dal cancello di Via Mons.
Vicentini.
Intervallo: relativo alle lezioni si svolge dalle ore 10.15 alle ore 10.30 sotto la sorveglianza dei docenti e /o del personale ata. Quando si rimane in classe la sorveglianza spetta
all’insegnante presente in quel momento secondo l’orario stabilito; quando l’intervallo è svolto all’aperto per la sorveglianza si seguirà il criterio stabilito e dichiarato ad inizio
anno scolastico per iscritto dagli insegnanti di ciascun modulo. I due criteri sono: responsabilità di ciascun insegnante sulla propria classe in base all’orario stabilito oppure
condivisione della responsabilità dei due docenti presenti durante l’orario della ricreazione. Per consentire una vigilanza più attenta e sicura, quando l’intervallo si svolge
all’aperto, ogni modulo usufruisce di una determinata area del cortile definita nel piano di vigilanza redatto ad inizio a.s.
Uscita: Al termine delle lezioni l'uscita avviene per classi sotto il controllo dei docenti che accompagnano gli alunni fino al cancello antistante il parcheggio di Via Bertoldi. I
bambini che a causa dell’assenza dell’insegnante siano stati smistati in varie classi usciranno accompagnati dal docente della classe ospitante. Nei giorni di rientro e precisamente
il lunedì ,mercoledì ed il venerdì gli alunni che non utilizzano il servizio mensa saranno radunati in prossimità della porta dell’atrio ed accompagnati al cancello di Via Mons.
Vicentini da un docente che termina il servizio alle ore 12.30 o dai collaboratori scolastici e rientrano a scuola alle ore 13.15.
In caso di pioggia i genitori potranno accedere nelle zone definite per ciascuna classe nel piano di vigilanza redatto ad inizio a.s. per accompagnare o ritirare i figli.
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Nei giorni durante i quali gli alunni utilizzano il servizio post-scuola organizzato dal Comune, al termine delle lezioni antimeridiane, questi ultimi vengono affidati dagli
insegnanti al personale ausiliario che provvederà a consegnarli all’animatrice.Gli alunni che utilizzano lo scuolabus o che sono autorizzati dal Dirigente vengono affidati dai
docenti ai collaboratori scolastici nell’atrio per poi essere condotti al cancello di Via Mons. Vicentini. Se il pullman è in ritardo i bambini riamangono affidati ai collaboratori
scolastici. Lo stesso avviene per gli alunni non ritirati dai genitori al termine delle lezioni.
Art. 3 Per motivi di sicurezza gli alunni ed i genitori non possono accedere alla struttura scolastica al di fuori dell'orario fissato, neppure per prendere materiale scolastico
dimenticato, salvo specifiche autorizzazioni rilasciate dal Comune o dall'Autorità Scolastica.
Art. 4 Qualsiasi variazione dell'orario scolastico, verrà comunicata con congruo anticipo e dovrà essere firmata per presa visione da un genitore.
Art. 5 L'alunno che, per validi motivi, deve lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, deve essere ritirato dai genitori, oppure da persona delegata dagli stessi e conosciuta
dagli insegnanti, dopo aver firmato una richiesta scritta negli appositi moduli che si trovano presso la scuola.
Art. 6 L'assenza dell'alunno deve essere sempre giustificata per iscritto da un genitore. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni consecutivi (sesto compreso
comprensivi di sabato e domenica ed eventuali altri giorni di non lezione) la famiglia dovrà produrre il certificato di riammissione rilasciato dal medico curante al momento del
rientro a scuola. Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.) dovranno essere giustificate all'insegnante con comunicazione scritta prima dell'assenza.
Art. 7 I genitori non possono accedere alle singole aule dell'edificio scolastico e negli spazi riservati agli alunni durante le ore di lezione, salvo in casi particolari ed a seguito di
accordo insegnante/genitore. Per i colloqui genitori/insegnanti, per la consegna documento valutazione, per le assemblee viene fissato, annualmente, un apposito calendario. In
queste occasioni, al fine di garantire la sicurezza dei minori, si chiede alle famiglie possibilmente di non portare a scuola i bambini e soprattutto di non lasciarli incustoditi negli
spazi comuni.
Art. 8 Gli alunni di classe prima, nel primo periodo dell'anno scolastico, saranno accompagnati nelle classi dai genitori, come da programmazione degli insegnanti al fine di
favorire la fase dell'accoglienza e per evitare eventuali problemi di inserimento nella nuova struttura scolastica.
Art. 9 Persone estranee alla scuola non possono accedere alla stessa, durante le ore di lezione, se non autorizzate dal Dirigente Scolastico. Si autorizza la distribuzione di
materiale per attività promosse o patrocinate da Comuni, Parrocchie, Ufficio Scolastico Provinciale, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Enti di promozione
sociale e culturale; viene esclusa la distribuzione di materiale propagandistico per attività a scopo di lucro o a carattere privato, con vincoli anche indiretti per le famiglie.
Art. 10 I genitori sono tenuti a risarcire i danni arrecati all'edificio scolastico o al materiale di uso comune causati da un comportamento non adeguato dei loro figli. Se non si
individuano i responsabili verrà divisa equamente la somma del danno.
Art. 11 Gli alunni devono venire a scuola con il grembiule, di colore blu, sempre ordinati nella persona e forniti di tutto il materiale necessario indicato dagli insegnanti. Soltanto
nei periodi iniziale e finale dell’anno scolastico, in base a particolari condizioni climatiche gli insegnanti provvedono ad inviare una comunicazione alle famiglie sull’utilizzo
facoltativo del grembiule.Non è consentito agli alunni portare a scuola oggetti pericolosi o distraenti e non attinenti all’attività didattica. Nei giorni stabiliti per l’effettuazione
dell’attività motoria, l'alunno dovrà indossare la tuta da ginnastica. Ogni giorno si portano a scuola il diario scolastico,il libretto personale e/o il quaderno scuola-famiglia, ben
tenuto, e tutto il materiale necessario per le lezioni. Si sconsiglia di portare oggetti di valore , la Scuola non risponde per smarrimenti o furti. Non sono ammesse stampe e
materiali non attinenti al lavoro scolastico.
Art. 12 Le classi che si trasferiscono dalla propria aula in palestra o in altra aula, devono compiere il passaggio in ordine e nel minor tempo possibile senza recare disturbo alle
altre classi.
Art. 13 E' severamente proibito ad alunni ed operatori scolastici gettare carte, gomme da masticare o altri oggetti per terra, nelle aule, nei corridoi, dalle finestre.
In aula non è permesso masticare, mangiare o bere, mentre invece è consigliato consumare una buona merenda durante l'intervallo, salvo specifiche esigenze condivise con i
genitori. Si rammenta agli adulti il divieto di fumare e di far uso del telefono cellulare.Al termine delle lezioni ogni alunno deve lasciare il posto occupato in ordine e pulito.
Art. 14 Per le disposizioni riferite all’utilizzo del servizio di refezione scolastica si precisa che al fine di mantenere, anche durante il pasto consumato a scuola, un clima sereno
e piacevole e fare in modo che questo servizio rivesta anche una valenza educativa, gli alunni devono rispettare le seguenti regole di comportamento:
-Al suono della campana, che indica il termine delle lezioni antimeridiane, tutti gli alunni che utilizzano il servizio di refezione (tempo normale e post-scuola) vengono mandati
ai servizi per lavarsi le mani.
-Si entra negli spazi adibiti a servizio mensa in silenzio e ordinatamente per classe.
-Ogni alunno si siede nel posto indicato dagli insegnanti in modo composto.
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RegIstit
-Durante il pasto si può conversare mantenendo un tono di voce basso.
-Non si sciupa il cibo e si alza la mano per chiedere il bis.-Al termine del pasto si effettua un momento ricreativo sotto la vigilanza degli insegnanti.- E’ fatto assoluto divieto di
allontanarsi dagli insegnanti se non per necessità urgenti e sempre con il loro permesso (uso del bagno ecc.)
-Al suono della campana, che indica l’inizio delle lezioni pomeridiane, se gli alunni si trovano in cortile, si dispongono in fila, senza correre e mantenendo un comportamento
ordinato. Si rammenta che anche i collaboratori scolastici hanno una funzione educativa e, pertanto, possono richiamare gli alunni al rispetto delle regole di comportamento. I
collaboratori scolastici hanno anche il compito di segnalare, ai docenti delle classi interessate, il mancato rispetto delle regole. I docenti sono tenuti ad informare le famiglie delle
infrazioni compiute per le quali in base al numero ed alla gravità verranno adottati specifici provvedimenti in riferimento al “Regolamento di disciplina per le scuole primaria e
secondaria di primo grado”.
Art. 15 Non rientra nelle competenze degli insegnanti somministrare medicinali nel caso i bambini debbano seguire determinate cure. La somministrazione dei farmaci deve
avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate da competenti servizi sanitari.
Art. 16 In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
Art. 17 Tutti gli alunni hanno l'impegno di osservare il presente regolamento e le più elementari norme di educazione nei confronti delle cose e del personale presente per i lavori
di propria competenza. Pertanto si raccomanda il massimo rispetto verso gli insegnanti e il personale della scuola. In particolare gli alunni sono tenuti ad un educato
comportamento nei confronti del personale ausiliario il quale è tenuto a far rispettare il presente regolamento.
Art. 18 Verso gli alunni che manchino ai loro doveri possono essere presi, secondo la gravità delle mancanze, provvedimenti disciplinari su parere degli Organi Collegiali e/o in
conformità con la vigente normativa. Si veda in proposito il "Regolamento di disciplina delle scuole primaria e secondaria di primo grado".
Approvato dal Consiglio di Istituto
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------------ANNO SCOLASTICO______________
I sottoscritti ________________________________________________________________ genitori dell'alunno/a ____________________________________________
frequentante la scuola__________________________________dell’Istituto Comprensivo 2 di Pescantina, dichiarano di aver preso visione del presente Regolamento, in
particolare all'art.2, si impegnano a rispettarlo, a farlo rispettare al proprio figlio/a e a conservarlo per i successivi anni scolastici.
DATA
FIRMA DEI GENITORI
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TITOLO IV
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI PESCANTINA
ART. 1 ORARIO SCOLASTICO - ORARIO DI LEZIONE.
L’Orario scolastico per gli alunni della Scuola Secondaria di I grado di Pescantina si articola in:
-30 ore obbligatorie settimanali (dal lunedì al sabato dalle ore 7.50 alle ore 12.50)
-36 ore (dal lunedì al sabato dalle ore 7.50 alle ore 12.50 con due rientri pomeridiani settimanali il martedì e venerdì, per la sola classe III B a tempo prolungato, dalle ore 13.45
alle ore 16.45).
All'inizio dell'anno scolastico il Dirigente Scolastico prenderà contatto con l’ Ente Locale e in base alle esigenze di trasporto verrà stabilito l'orario di lezione giornaliero e
settimanale.
ART. 2 ISCRIZIONE E CRITERI DI PRECEDENZA NELLA AMMISSIONE
1. All’atto dell’iscrizione alle famiglie verrà richiesto il versamento di un contributo volontario, definito di anno in anno dal Consiglio d’Istituto.
In caso di eccedenza di domande di nuovi iscritti, si stabiliscono i seguenti criteri di precedenza nella ammissione:
Premessa
Gli I.C. di Pescantina n.1 e n.2 non sono stati costituiti secondo il mandato normativo e pertanto non danno la garanzia della continuità a livello territoriale imponendo ai due
Dirigenti Scolastici di attivare una sinergia tra le commissioni di lavoro al fine di rendere di fatto armonico il passaggio tra:
- Scuola dell’Infanzia di Settimo (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina ) e la Scuola Primaria di Settimo ( afferente all’I.C. n.2 di Pescantina);
- Scuola Primaria di Balconi ( afferente all’I.C. n.2 di Pescantina) e Scuola Secondaria di Primo Grado di Ospedaletto (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina);
- Scuola Primaria di Pescantina “Alunni d’Europa” (dipendente dall’I.C. n.1 di Pescantina) e Scuola Secondaria di Primo Grado “I Pindemonte” di Pescantina (afferente
all’I.C. n.2 di Pescantina).
Criteri di Precedenza
01.Alunni diversamente abili, residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del Comune dove ha sede la scuola
02.Alunni con situazioni familiari problematiche (casi segnalati dai servizi sociali o di particolare gravità…), residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del
Comune dove ha sede la scuola;
03.Alunni residenti nel Comune/Frazione del Comune, (viciniorietà della residenza dell’alunno/a alla scuola e mappa servizio trasporti realizzata dal Comune);
04.Alunni che hanno già frequentato per uno o più anni la stessa Scuola ( a parità di condizioni, nella scuola dell’infanzia è data la precedenza ai bambini di età maggiore);
05.Alunni con fratelli già frequentanti la stessa scuola per uno o più anni;
06.Particolari impegni lavorativi dei genitori (impegno lavorativo di entrambi; sede di lavoro);
07.Alunni che hanno frequentato la scuola dell’Infanzia di riferimento della Scuola Primaria del Comune/Frazione del Comune (Scuola Primaria);
Alunni che hanno frequentato la scuola Primaria di riferimento della Scuola Secondaria di Primo Grado del Comune/Frazione del Comune
(per la Sc. Sec. di Primo Grado);
08.Trasferimento da altra scuola;
09.Le deroghe numeriche possibili si effettuano solo per i residenti e/o domiciliati nel Comune/Frazione del Comune;
10.Estrazione a sorte a parità di ogni altro criterio sopra indicato;
11.Coloro che sceglieranno una delle scuole dell’I.C. 2 di Pescantina come “seconda scelta” una volta inoltrata la domanda saranno collocati in coda a tutti gli altri.
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Il Dirigente Scolastico assegna i docenti alle classi tenendo presenti eventuali proposte del Collegio dei docenti e sulla base dei sotto elencati criteri generali:
- garantire la continuità dell'insegnamento;
assicurare di regola una turnazione completa dei docenti.
Nella formazione delle classi prime si terranno presenti, quando possibile, per la distribuzione degli alunni i seguenti elementi:
a) informazioni desunte dal documento di passaggio fornito dagli insegnanti delle scuole primarie
b) colloqui con gli insegnanti della scuole primarie nell'ambito delle ore programmate per la continuità
c) informazioni derivanti da altri organi competenti del territorio (Comune, A.S.L., altre scuole)
d) elaborazione dei dati raccolti e costruzione di un modello matematico per la distribuzione degli alunni in fasce di livello
e) criteri di omogeneità tra le classi e di eterogeneità all’interno di esse:
equilibrato numero di alunni per classe e se possibile tra maschi e femmine
equa distribuzione secondo le fasce di livello (apprendimento e relazione)
se possibile, equa distribuzione di alunni con particolari esigenze (b/i diversamente abili; stranieri; con problematiche sociali)
equilibrata distribuzione di alunni provenienti dalle varie scuole e classi di provenienza ( tenendo conto prioritariamente delle indicazioni
delle insegnanti e successivamente quelle formulate dalle famiglie; la richiesta di associazione tra due compagni/e va motivata ed espressa da
entrambe le famiglie e viene accolta se non contrasta coi criteri precedenti o con informazioni riservate acquisite dal Dirigente Scolastico e/o
dai docenti)
2.
Nei casi di sdoppiamento di classe si procederà con gli stessi criteri di cui al punto precedente
3.
Nei casi di alunni provenienti da altre scuole e da classi successive alla prima, questi verranno assegnati, ove sia possibile, tenendo presenti i criteri di cui al punto 2.1,
avendo cura di garantire un uguale numero di alunni per ogni classe.
ART. 3 VIGILANZA SUGLI ALUNNI
Gli alunni entrano negli spazi di pertinenza della scuola nei 5 (cinque) minuti precedenti l'inizio delle lezioni.
Il personale docente è nel plesso 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni.
Gli alunni che usufruiscono del servizio di trasporto comunale e arrivano a scuola prima degli orari riportati nell'articolo precedente sono autorizzati ad entrare e sono affidati ai
collaboratori scolastici che hanno dato la disponibilità; in base alle variabili riferite al numero di alunni da vigilare ed al numero dei collaboratori scolastici disponibili verranno
attivati specifici accordi con l'Amministrazione Comunale.
Per eventuali improrogabili problemi di lavoro i genitori possono chiedere, in Segreteria, l'autorizzazione all'ingresso anticipato dei figli corredando la richiesta con
certificazione. La richiesta motivata per l’attivazione di vigilanza pre/post orario della estensione massima di 30 minuti sarà erogata solo se possibile e previo contributo a carico
delle famiglie interessate, definito di anno in anno, in base alle variabili implicate (numero richiedenti, eventuale disponibilità personale interno o attivazione ditte esterne…).
Durante la ricreazione, che non dovrà superare di norma i 15 minuti, l'insegnante/il team docenti provvede alla vigilanza in modo continuo e responsabile secondo il piano
organizzativo.
Durante il servizio mensa gli alunni sono vigilati dagli insegnanti.
Al termine delle lezioni l'uscita avviene per classi sotto il controllo dei docenti che accompagnano gli alunni fino al cancello. Gli alunni della scuola secondaria di Pescantina che
utilizzano lo scuolabus si recheranno autonomamente nel piazzale prossimale all’edificio scolastico (ex Mercato delle Pesche) per salire sul pullman o, eventualmente attendere
alcuni minuti l’arrivo dell’autobus di appartenenza.
L’entrata e l’uscita effettuate in modo autonomo dagli alunni vengono consentite in deroga alla norma solo su comunicazione dei genitori effettuata su apposito modulo.
E' vietato introdurre automobili, ciclomotori ed altri veicoli nei cortili delle scuole salvo per le persone autorizzate dal Dirigente. Mai, comunque, ne è consentito l'ingresso
durante l'orario scolastico o per tutta la durata delle lezioni.
I genitori sono tenuti ad attendere l'uscita degli alunni all'esterno degli spazi scolastici.
Per la vigilanza sugli alunni durante l'ingresso e la permanenza a scuola nonché durante l'uscita dalla medesima valgono le norme seguenti:
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a) gli alunni al suono della prima campana, si riuniscono negli spazi assegnati nel cortile interno della scuola, in caso di particolari condizioni atmosferiche nell’atrio del
pianoterra, dove gli insegnanti, al suono della seconda campana, li prelevano per accompagnarli in aula;
b) gli alunni in ritardo giustificato rispetto all'orario sono ammessi in classe con decisione del docente della prima ora, che ne farà menzione sul registro di classe; in caso di
ritardo non giustificato il docente della prima ora segnala sul registro di classe e sul libretto personale che il ritardo deve essere giustificato dai genitori il giorno successivo.
c) qualora, in caso di sciopero o assemblea del personale, gli alunni debbano lasciare la scuola prima del termine previsto delle lezioni, il Dirigente Scolastico ne informerà
preventivamente i genitori, i quali dovranno prendere formale visione della comunicazione;
d) durante l'intervallo delle lezioni è necessario che il personale docente di turno vigili sul comportamento degli alunni assegnati, in base al piano settimanale predisposto, in
maniera da evitare che si arrechi pregiudizio alle persone e alle cose;
e) l'ingresso e l'uscita degli alunni avverranno con la sorveglianza degli insegnanti e con l'utilizzo di tutte le vie previste in caso di allarme o di necessità improvvisa.
ART. 4 VISITE GUIDATE E VIAGGI D'ISTRUZIONE-STUDIO
1. La scuola considera i viaggi di istruzione, le visite guidate a musei, mostre, manifestazioni culturali, di interesse didattico o professionale, lezioni con esperti e visite a enti
istituzionali o amministrativi, la partecipazioni ad attività teatrali e sportive, i soggiorni presso laboratori ambientali, la partecipazioni a concorsi provinciali, regionali, nazionali,
a campionati o gare sportive, a manifestazioni culturali o didattiche, i gemellaggi con scuole estere, parte integrante e qualificante dell’offerta formativa e momento privilegiato
di conoscenza, comunicazione e socializzazione. L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi, vigono le stesse norme che
regolano le attività didattiche.
2. Si consiglia, in via preliminare, di utilizzare il treno, ogni volta che i percorsi programmati lo consentano, specie per i viaggi di lunga percorrenza.
3. Il Consiglio di Classe, prima di esprimere il parere sui relativi progetti, li esamina, verificandone la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale e
l’effettiva possibilità di svolgimento e nell’ipotesi di valutazione positiva, indica gli accompagnatori, compresa l’accompagnatore referente.
Se l’iniziativa interessa un'unica classe sono necessari 2 accompagnatori, se più classi, 1 ogni 15 alunni; è bene che vi sia un insegnante di sostegno, o comunque un adulto
accompagnatore ogni 1 o 2 alunni in situazione di handicap, secondo le occorrenze. La funzione di accompagnatore può essere svolta anche dai collaboratori scolastici. Nel
designare gli accompagnatori i Consigli di Classe provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore in più per ogni classe per subentro in caso di imprevisto. E’ auspicabile
che gli accompagnatori siano scelti all’interno del Consiglio interessato. Se l’insegnante accompagnatore presta servizio in altri plessi è tenuto a concordare con la Dirigenza gli
eventuali impegni.
4. Le attività approvate e programmate dai Consigli di Classe e dal Collegio dei Docenti rientrano nel Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola.
5. Le proposte devono essere approvate dai Consigli almeno 60 gg. prima della data dell’uscita o del viaggio, salvo casi eccezionali, per dare modo al Collegio dei Docenti di
approvare l’iniziativa e di farla rientrare nel Piano delle Uscite e dei Viaggi Didattici della scuola.
6.Utilizzando gli orientamenti programmatici di Interclasse sulle proposte avanzate del Collegio Docenti, nell’ambito della programmazione didattica ed educativa, il Consiglio
d’Istituto potrà deliberare l’effettuazione di brevi visite guidate con criteri adeguati agli alunni/e. Al fine di incrementare l’interesse dell’alunno per le attività proposte e di
rendere le lezioni più concrete verranno programmate uscite con particolare e privilegiata attenzione alle risorse ambientali del territorio; saranno inoltre programmate audizioni
di concerti e visioni di spettacoli teatrali o film.
7. Le lezioni all'aperto o le visite a realtà naturali, sociali e produttive del territorio comunale che si esauriscono nell'arco della mattinata e per effettuare le quali non sia
necessario alcun mezzo di trasporto vanno comunicate qualche giorno prima sia ai genitori, acquisendo il consenso scritto (anche una tantum ), sia al Dirigente Scolastico.
Nel caso di uscite didattiche programmate in giornata è sufficiente l’indicazione sul Registro di Classe se gli uffici di Segreteria fossero chiusi.
8. Risulta opportuno che le famiglie degli alunni vengano coinvolte e rese compartecipi delle varie fasi di programmazione e attuazione delle visite, sia per quanto riguarda
l'aspetto più propriamente formale di autorizzazione della presenza del figlio, sia con proposte in linea con la Programmazione.
9. Si auspica la totale partecipazione della classe. Nessun alunno dovrà essere escluso dai viaggi di istruzione o dalle visite guidate per ragioni di carattere economico. Il limite
numerico dei partecipanti al di sotto del quale non verrà concessa l’autorizzazione è pari all’80% degli alunni frequentanti la classe.
In caso di assenza improvvisa di un alunno/a la famiglia è tenuta ad avvisare tempestivamente il docente referente.
10. Per ogni uscita o viaggio deve essere individuato un docente referente.
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11. Il docente referente, dopo l’approvazione del Consiglio di Classe, presenta in segreteria gli appositi moduli correttamente compilati e sottoscritti almeno 30 gg. prima della
data dell’uscita o del viaggio per dare modo alla Giunta Esecutiva di scegliere e approvare i preventivi di spesa.
12. Qualora, eccezionalmente, si offrisse l’opportunità di una visita guidata (senza pernottamento) in occasione di mostre o di altre manifestazioni culturali con scadenza non
prevedibile, si impone comunque di presentare tutta la documentazione necessaria non oltre il 10° giorno precedente la partenza prevista.
13. Il Consiglio di Istituto può provvedere, su richiesta scritta e motivata della famiglia, all’erogazione di un contributo (massimo il 50% di due quote di partecipazione).
14. Il Dirigente Scolastico, in quanto organo dello Stato, rilascia un attestato che riporti le generalità del soggetto e una foto dello stesso legata da timbro a secco (in sostituzione
del tesserino rilasciato dall’anagrafe).
15. A norma di Legge non è consentita la gestione extra-bilancio, pertanto le quote di partecipazione dovranno essere versate sul c/c bancario n.______________ Agenzia di
______________________________, dalle singole famiglie o dal docente referente o da un genitore incaricato.
16. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello della denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola compreso il numero del fax.
17. In caso la quota di partecipazione sia particolarmente elevata si dovrà, attraverso un sondaggio riservato tra le famiglie, acquisire il parere favorevole dell’80%, almeno, degli
alunni.
18. Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio di Istituto.
Con riferimento alle C.M. n.291 del 14/10/1992 e precedenti riferimenti normativi e C.M. 623 del 02/10/96, si dispone quanto segue:
CRITERI PER LA PROGRAMMAZIONE
L'esplorazione dell'ambiente nell'ambito del territorio comunale, va considerata come occasione diretta e immediata su cui si articola l'insegnamento e perciò viene intesa come
momento di iniziativa autonoma della normale attività didattica della scuola, chiamata a sollecitare e a soddisfare insieme gli effettivi interessi quotidiani degli alunni.
Le visite guidate, intese come iniziative da realizzarsi nell'arco della giornata con esclusione dell'orario notturno, possono essere programmate ogniqualvolta gli insegnanti ne
ravvisino l'opportunità, in collegamento con le attività didattiche e gli interessi culturali delle classi richiedenti. Va comunque acquisito il consenso dei genitori degli alunni
partecipanti.
È bene che ogni Consiglio di Classe prepari all’inizio dell’anno scolastico un piano di massima delle visite e dei viaggi in modo che tutte le classi abbiano la possibilità di
compiere qualche esperienza, ma che per nessuna ne siano programmate troppe, per evitare di gravare le famiglie di un eccesso di spesa.
AUTORIZZAZIONI.
Per quanto riguarda:
a) le iniziative di cui al punto B.1 va data comunicazione telefonica al Dirigente Scolastico;
b) le visite guidate in territorio comunale che si esauriscono nell'arco della mattinata e che prevedano l'utilizzo dei mezzi che provvedono al servizio di scuolabus, vengono
autorizzate dal Dirigente Scolastico;
c) le visite guidate al di fuori del territorio comunale che prevedano l'utilizzo del mezzo privato e le visite guidate di un'intera giornata vengono autorizzate dal Consiglio di
Istituto;
d) il Consiglio di Istituto delega il Dirigente Scolastico per quanto riguarda il rilascio di autorizzazioni concernenti uscite urgenti e/o immediate.
Le richieste di cui al punto c) devono essere presentate con congruo anticipo sulla data prevista per l'effettuazione.
Per quanto concerne le visite guidate di un'intera giornata (da effettuarsi in periodo primaverile), ogni Consiglio di interclasse avrà cura di predisporre il piano di plesso entro il
mese di novembre, per le successive delibere del Collegio Docenti.
La partecipazione dei genitori può essere autorizzata dal Consiglio di Istituto purché i nominativi siano inseriti tra i partecipanti alla visita guidata o viaggio di istruzione e vi sia
impegno scritto degli stessi a seguire le attività previste per gli alunni. in collaborazione con i Docenti accompagnatori.
Per i viaggi di istruzione della durata di più giorni i genitori sono tenuti:
a) a conoscere le regole che ogni alunno partecipante deve rispettare (vedi art. 14 del regolamento interno di comportamento degli alunni)
b) a sottoscrivere, su specifico modulo, le seguenti autorizzazioni:
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-autorizzo i docenti accompagnatori a dividere gli alunni durante la notte in stanze da 3 o 4 letti e consapevole dell’impossibilità di effettuare una sorveglianza notturna
continuativa e capillare, sollevo gli insegnanti accompagnatori da ogni responsabilità per tutto ciò che potrebbe accadere durante le ore notturne soprattutto in caso di mancata
osservanza delle regole;
-mi impegno ad informare gli insegnanti accompagnatori di eventuali problemi sanitari o dell’eventuale necessità per mio/a figlio/a di assumere medicinali.
ART. 5 USO DEL TELEFONO
Ciascun Plesso è dotato di apparecchio telefonico da utilizzarsi per esigenze di servizio. Eventuali telefonate urgenti a scopo privato dovranno essere rimborsate.
E’ consigliabile per gli alunni non portare il telefono cellulare a scuola. Qualora ciò si verificasse tutti i ragazzi sono tenuti al rispetto di quanto previsto all’art. 8 del
Regolamento Interno di Comportamento degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado.
ART. 6 CALENDARIO DELLE RIUNIONI All'inizio dell'anno scolastico, nell'ambito del P.O.F. di Istituto, il Collegio Docenti predispone il calendario delle riunioni
previste dagli OO.CC. salvaguardando la possibilità di ulteriori convocazioni per motivi di particolare urgenza. Tale calendario viene comunicato tempestivamente all’utenza.
ART. 7 RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA
Le comunicazioni scuola - famiglia avvengono con le seguenti modalità:
- ora di ricevimento settimanale di ogni insegnante (ogni alunno riceve il calendario relativo)
- 2 pomeriggi di ricevimento generale di tutti gli insegnanti, uno nel corso del primo quadrimestre, uno nel corso del secondo
- Consigli di classe nei quali hanno diritto di parola i rappresentanti dei genitori, ma ai quali tutti i genitori sono invitati a partecipare. Gli argomenti trattati non
riguardano i singoli alunni, bensì il gruppo classe (programmazione educativa e didattica, particolari problematiche insorte nella classe, strategie educative da
condividere, ecc.)
- Comunicazioni scritte sul libretto personale (informazioni sulla vita della scuola, valutazioni, annotazioni particolari su comportamento o impegno dell’alunno/a, uscite
o viaggi in programma, ecc.)
- Colloqui straordinari tra genitori e uno o più insegnanti del Consiglio di Classe (ed eventualmente D.S. e rappresentante dei servizi socio-psicologici) in caso la
situazione dell’alunno/a lo richieda (patto formativo, provvedimenti disciplinari, ecc.). Tali incontri possono essere fissati dal Consiglio di Classe ma anche richiesti
dalla famiglia.
ART. 8 REGOLAMENTAZIONE DEI RITARDI, USCITE, ASSENZE, GIUSTIFICAZIONI
Ogni assenza deve sempre essere giustificata sul libretto personale.
a) Chi, per motivi validi, fosse costretto a portare l'alunno oltre l'orario stabilito, deve compilare l'apposita sezione esistente sul libretto personale. In tal caso, al
momento dell'entrata, il ragazzo verrà preso in consegna dal personale ausiliario che provvederà ad accompagnarlo nella classe.
b) I ritardi abituali in entrata dovranno essere giustificati attraverso l'Ufficio di Segreteria dell'I.C. e segnalati al Dirigente Scolastico.
c) Le assenze per motivi di salute devono essere giustificate sul libretto personale; qualora siano superiori ai cinque giorni consecutivi, compresa la domenica ed
eventuali altri giorni non di lezione, sarà necessario anche un certificato medico. Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.), anche superiori ai 5 (cinque) giorni, dovranno
essere giustificate alla Scuola con comunicazione scritta prima dell'assenza.
d) L'alunno che, per validi motivi, deve lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, deve essere ritirato dai genitori, oppure da persona delegata dagli stessi e
conosciuta dagli insegnanti, dopo aver firmato la richiesta sul libretto personale.
Soltanto per gravi motivi familiari ed a livello eccezionale i genitori possono richiedere su libretto personale l’uscita anticipata effettuata in modo autonomo.
I punti sopra specificati sono in sintonia con lo Statuto degli studenti e delle studentesse.
ART. 9 MANCATA O IRREGOLARE FREQUENZA DA PARTE DEGLI ALUNNI.
La famiglia verrà immediatamente contattata, prima telefonicamente, poi con avviso scritto. Successivamente, esperiti inutilmente i primi due tentativi, sarà avvisata l'autorità
competente.
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ART. 10 CONSERVAZIONE DELLE STRUTTURE E DELLE DOTAZIONI
L'arredamento scolastico (banchi, sedie, armadi,ed ogni altro bene) dovrà essere trattato con cura e secondo l'uso che ne è proprio; chiunque, per negligenza o volutamente,
provochi dei danni ai beni della scuola o di compagni, sarà tenuto a risarcire il danno causato; qualora il danno sia stato evidentemente effettuato dagli alunni di una classe, e non
si venga a conoscenza dei responsabili, sarà l'intera classe a risponderne.
Art. 11 FESTEGGIAMENTI IN AMBITO SCOLASTICO
In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
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Istituto Comprensivo Statale 2
“I. Pindemonte”
Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1°grado
Via Borgo, 70 – 37026 Pescantina (VR)
Codice fiscale 80027280231
tel.: 0457150482 – fax 0457157355
e-mail: [email protected] p.e.c.: [email protected]
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO DI PESCANTINA
REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI
Art. 1 Tutti gli alunni possono accedere alla scuola secondaria di primo grado di Pescantina dalle ore 7.45 alle ore 7.50 . Nei giorni di rientro pomeridiano (il martedì ed il
venerdì) dalle ore 13.40 alle ore 13.45.Le lezioni si svolgono dalle ore 7.50 alle ore 12.50 dal lunedì al sabato.
Il martedì ed il venerdì le lezioni si svolgono anche nel pomeriggio dalle ore 13.45 alle ore 16.45. Il servizio di refezione scolastica in tali giorni di rientro è fissato dalle ore
12.50 alle ore 13.45. Durante il periodo di entrata e durante l’orario delle lezioni nessun alunno può allontanarsi dalla scuola.
Art. 2 Gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Pescantina che usufruiscono del servizio di trasporto comunale e arrivano a scuola prima degli orari riportati
nell'articolo precedente sono affidati ai collaboratori scolastici che hanno dato la disponibilità; in base alle variabili riferite al numero di alunni da vigilare ed al numero dei
collaboratori scolastici disponibili verranno attivati specifici accordi con l'Amministrazione Comunale.
Al momento dell’uscita i genitori autorizzano i figli ad accedere in modo autonomo al piazzale “ex mercato delle pesche” per salire sul pullman o, eventualmente attendere alcuni
minuti l’arrivo dell’autobus di appartenenza.
Tutti gli alunni hanno l'impegno di osservare il presente regolamento e le più elementari norme di educazione nei confronti delle cose e del personale presente per i lavori di
propria competenza.
Per eventuali improrogabili problemi di lavoro i genitori possono chiedere, in Segreteria, l'autorizzazione all'ingresso anticipato dei figli corredando la richiesta con
certificazione. La richiesta motivata per l’attivazione di vigilanza pre/post orario della estensione massima di 30 minuti sarà erogata solo se possibile e previo contributo a carico
delle famiglie interessate, definito di anno in anno, in base alle variabili implicate (numero richiedenti, eventuale disponibilità personale interno o attivazione ditte esterne…).
E' evidente che fino all'orario di inizio dell'attività didattica la scuola non può farsi carico della responsabilità di custodia degli altri alunni.
Art. 3 Per nessun motivo gli alunni possono accedere alla struttura scolastica al di fuori dell’orario fissato e precisato per le due realtà all’art. n.1, salvo specifiche autorizzazioni
rilasciate dal Comune o dall’autorità scolastica. I genitori compilano una apposita autorizzazione se ritengono che i loro figli minorenni sono in grado di venire a scuola e di
ritornare a casa in modo autonomo.
Art. 4 Qualsiasi variazione dell’orario scolastico fissato e precisato per le due realtà all’art.1 verrà comunicata con congruo anticipo e dovrà essere firmata per presa visione da un
genitore.
E’ evidente che fuori dall’orario di inizio dell’attività didattica la scuola non può farsi carico della responsabilità di custodia degli alunni.
Art. 5 L'alunno che, per validi motivi, deve lasciare la scuola prima del termine delle lezioni, deve essere ritirato dai genitori, oppure da persona delegata dagli stessi e conosciuta
dagli insegnanti, dopo aver firmato la richiesta sul libretto personale. La persona delegata deve compilare l’apposito modulo.
Soltanto per gravi motivi familiari ed a livello eccezionale i genitori possono richiedere su libretto personale l’uscita anticipata effettuata in modo autonomo.
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Art .6 Gli alunni possono entrare e uscire dal cortile con biciclette solo conducendole a mano nella consapevolezza che l’I.C. si risponde di eventuali danni/furti dal momento
che il parcheggio non è custodito.
Art. 7 Gli alunni, al suono della campana, si riuniscono negli spazi assegnati in prossimità dell’entrata dove gli insegnanti li prelevano per accompagnarli in aula.
Le assenze e i ritardi vanno giustificati dai docenti della prima ora.
Art. 8 L'assenza dell'alunno deve essere sempre giustificata per iscritto da un genitore. In caso di assenza per malattia superiore ai 5 giorni consecutivi (sesto compreso
comprensivo della domenica ed eventuali altri giorni di non lezione) la famiglia dovrà produrre il certificato di riammissione rilasciato dal medico curante al momento del rientro
a scuola. Assenze per altri motivi (viaggi, famiglia, ecc.) dovranno essere giustificate alla Scuola con comunicazione scritta prima dell'assenza.
Art. 9 Gli alunni devono venire a scuola sempre ordinati nella persona e forniti di tutto il materiale necessario indicato dagli insegnanti. Non è consentito agli alunni portare a
scuola oggetti pericolosi o distraenti o non pertinenti l’attività didattica. All’inizio delle lezioni i ragazzi se sono in possesso del cellulare sono tenuti a depositarlo nella busta
identificata con classe e sezione di appartenenza la quale, affidata ai collaboratori scolastici sarà custodita in un luogo sicuro. I telefonini vengono restituiti al termine delle
lezioni. Gli alunni sorpresi in possesso del cellulare durante la frequenza scolastica saranno sospesi per tre giorni con l’obbligo di frequenza. L’unica deroga prevista per tali
disposizioni riguarda i viaggi di istruzione. I telefoni cellulari trovati dal personale scolastico durante le ore di lezione, l’intervallo e la pausa mensa ed eventuali oggetti
pericolosi saranno requisiti dall’insegnante e consegnati al dirigente scolastico, che li restituirà solo ai genitori.
Ogni giorno si portano a scuola il libretto personale e il diario scolastico, ben tenuti, e tutto il materiale necessario per le lezioni. In particolare si rammenta che il libretto
personale è un documento ufficiale che non va in alcun modo manomesso (es: è assolutamente proibito strappare pagine).
Si sconsiglia di portare oggetti di valore, la scuola non risponde per smarrimenti o furti.
Non sono ammesse stampe e materiali non attinenti al lavoro scolastico.
Art. 10 Le classi che si trasferiscono dalla propria aula in palestra o in altra aula, devono compiere il passaggio in ordine e nel minor tempo possibile senza recare disturbo alle
altre classi.
Prima di recarsi in mensa o in palestra gli alunni sistemano zaini e cartelline sui banchi per consentire il riordino dell’aula.
Art. 11 E' severamente proibito ad alunni ed operatori scolastici gettare carte, gomme da masticare o altri oggetti per terra, nelle aule, nei corridoi, dalle finestre.
In aula non è permesso masticare, mangiare o bere, mentre invece è consigliato consumare una buona merenda durante l'intervallo, salvo specifiche esigenze condivise con i
genitori.
Al termine delle lezioni ogni alunno deve lasciare il posto occupato in ordine e pulito.
Art. 12 Gli alunni possono recarsi ai servizi, di regola, durante l'intervallo, utilizzando solo quelli del piano terra. Altre uscite devono essere evitate soprattutto nella prima e
quarta ora di lezione e negli ultimi 20 minuti di lezione (momento delle pulizie) e, comunque, saranno concesse solo in casi di urgente necessità. Non è consentito, in ogni caso,
trattenersi ai servizi più del necessario.
Art. 13 Durante l'intervallo gli alunni verranno accompagnati in cortile dai rispettivi docenti o, se fa brutto tempo, negli spazi interni, prefissati ma non dovranno stazionare in
classe dal momento che le aule vanno anche ben areate. Gli alunni infortunati o con particolari condizioni psico-fisiche effettueranno la ricreazione all’interno dell’edificio. I
docenti che non sono implicati in alcun tipo di sorveglianza possono essere utilizzati per eventuali sostituzioni o vigilanza di alunni che per motivi di salute non possono uscire. Il
comportamento deve essere educato e rispettoso nei confronti dei compagni e dell'ambiente, senza uscire dagli spazi previsti né fare giochi pericolosi.
Per i rifiuti vanno utilizzati gli appositi bidoni di raccolta, che non vanno né spostati né manomessi. Va rispettata la raccolta differenziata.
Ogni disguido o controversia vanno segnalati ai docenti di vigilanza.
Art. 14 Si raccomanda il massimo rispetto verso gli insegnanti e il personale della scuola. In particolare gli alunni sono tenuti ad un educato comportamento nei confronti del
personale ausiliario e di eventuali ospiti. Tutti, poi, sono tenuti a portare aiuto a chi ne avesse bisogno.Un contegno corretto va mantenuto anche sui mezzi di trasporto.
Art. 15 E’ severamente proibito ad alunni ed operatori scolastici gettare carte, gomme da masticare o altri oggetti per terra, nelle aule, nei corridoi, nei radiatori, dalle finestre.
Ognuno è tenuto a rispettare le strutture scolastiche, i sussidi e gli strumenti didattici, ad aver cura della pulizia delle aule e del cortile usando gli appositi cestini o contenitori.
Art. 16 Per la partecipazione a viaggi di istruzione-studio ogni alunno deve compilare un modulo nel quale si impegna ad un comportamento corretto, responsabile e
consapevole delle seguenti regole:
-Rispettare gli orari.
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RegIstit
-Avvisare tempestivamente gli insegnanti in caso di impossibilità a partecipare all’uscita o viaggio.
-Durante le visite rimanere uniti e seguire la guida senza allontanarsi dal gruppo per non mettersi in situazioni a rischio.
-Non appropriarsi di oggetti altrui e non danneggiare arredi e strutture dei luoghi visitati.
-Usare il telefonino solo se necessario.
-Non portare alcolici, sigarette, riviste e o materiali non adatti, droghe.
-Tenere un comportamento rispettoso di sé, delle altre persone, delle cose.
-Rispettare le leggi, regolamenti, disposizioni vigenti nei luoghi visitati o in cui si viene ospitati.
-Attenersi alle indicazioni ed alle disposizioni sia degli insegnanti sia delle guide.
-Nel caso di viaggio di più giorni durante la notte rispettare l’orario di silenzio e non uscire dalle proprie camere.
Per qualsiasi scorrettezza gli insegnanti si metteranno immediatamente in comunicazione con i familiari (a qualsiasi ora del giorno e della notte) e, al ritorno dal viaggio,
prenderanno gli adeguati provvedimenti in riferimento alle disposizioni del “Regolamento di disciplina per le Scuole Primaria e Secondaria di Primo Grado”.
Art. 17 I genitori sono tenuti a risarcire i danni arrecati all’edificio scolastico o al materiale di uso comune causati da un comportamento non adeguato dei loro figli. Se non si
individuano i responsabili verrà divisa equamente la somma del danno per classe/classi o per plesso.
Verso gli alunni che manchino ai loro doveri possono essere presi, secondo la gravità delle mancanze, provvedimenti disciplinari su parere degli Organi Collegiali e/o in
conformità con la vigente normativa. Si veda il "Regolamento di disciplina delle Scuole Primaria e Secondaria di Primo Grado”.
Art. 18 Non rientra nelle competenze degli insegnanti somministrare medicinali nel caso i ragazzi debbano seguire determinate cure. La somministrazione dei farmaci deve
avvenire sulla base delle autorizzazioni specifiche rilasciate da competenti servizi sanitari.
Art. 19 I genitori non possono accedere alle singole aule dell’edificio scolastico e negli spazi riservati agli alunni durante le ore di lezione, salvo in casi particolari e a seguito
accordo insegnante/genitore.
Per i colloqui genitori/insegnanti e per le assemblee viene fissato, annualmente apposito calendario.
Art. 20 Persone estranee alla scuola non possono accedere alla stessa, durante le ore di lezione, se non autorizzate dal Dirigente Scolastico. Si autorizza la distribuzione di
materiale per attività promosse o patrocinate da Comuni, Parrocchie, Ufficio Scolastico Provinciale, Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, Enti di promozione
sociale e culturale; viene esclusa la distribuzione di materiale propagandistico per attività a scopo di lucro o a carattere privato, con vincoli anche indiretti per le famiglie.
Art. 21 A scuola si viene vestiti in modo adeguato. Il rispetto reciproco ed il buon gusto suggeriscono i limiti da rispettare per non offendere né turbare nessuno. Quando si ha
lezione di educazione motoria in palestra, bisogna portare da casa un cambio completo ed un paio di scarpe da ginnastica pulite. Qualora l’alunno si presenti a scuola vestito in
modo non consono all’ambiente dovrà indossare un grembiule, acquistato dai genitori. L’applicazione di tale provvedimento è a discrezione del consiglio di classe.
Art 22 Per le disposizioni riferite all’utilizzo del servizio di refezione scolastica si precisa che al fine di mantenere, anche durante il pasto consumato a scuola, un clima sereno
e piacevole e fare in modo che questo servizio rivesta anche una valenza educativa, gli alunni devono rispettare le seguenti regole di comportamento:
-Al suono della campana, che indica il termine delle lezioni antimeridiane nei giorni di martedì e venerdì, gli alunni che usufruiscano del servizio mensa attendono l’insegnante
di turno che li accompagna all’ora stabilita.
-Si entra negli spazi adibiti a servizio mensa in silenzio e ordinatamente per classe.
-Ogni alunno si siede nel posto indicato dagli insegnanti in modo composto.
-Durante il pasto si può conversare mantenendo un tono di voce basso.
-Non si sciupa il cibo e si alza la mano per chiedere il bis.
-E’ fatto assoluto divieto di allontanarsi dagli insegnanti se non per necessità urgenti e sempre con il loro permesso (uso del bagno ecc.).
-Al termine del pasto ogni classe o gruppo ritorna a scuola accompagnato dall’insegnante ed effettua un momento ricreativo in cortile o in corridoio.
-Al suono della campana, che indica l’inizio delle lezioni pomeridiane, ci si raduna in cortile nel posto stabilito per ogni classe o gruppo (o davanti alla propria aula in caso di
pioggia) e si attende l’insegnante della sesta ora.
Si rammenta che tutto il personale presente nella scuola (educatori, collaboratori scolastici) ha anche funzione educativa; pertanto queste figure di riferimento possono richiamare
gli alunni al rispetto delle regole di comportamento.
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RegIstit
Art. 23 In riferimento ad una corretta educazione alimentare ed alla necessità di tutelare le diverse esigenze individuali degli alunni (es. allergie, intolleranze alimentari ecc.) i
compleanni a scuola si possono festeggiare solo con modalità ludiche (canti, giochi, ecc) stabilite dagli insegnanti, in sintonia con l’età degli alunni. Inoltre, in base alle
disposizioni sanitarie, è consentito portare a scuola, esclusivamente in occasione di particolari Feste (Natale, Carnevale, Fine Anno Scolastico), dolci confezionati privi di creme.
Art. 24 Tutti gli alunni hanno l'impegno di osservare il presente regolamento e le più elementari norme di educazione nei confronti delle cose e del personale presente per i lavori
di propria competenza. Pertanto si raccomanda il massimo rispetto verso gli insegnanti e il personale della scuola. In particolare gli alunni sono tenuti ad un educato
comportamento nei confronti del personale ausiliario il quale è tenuto a far rispettare il presente regolamento. I collaboratori scolastici hanno anche il compito di segnalare, ai
docenti delle classi interessate, il mancato rispetto delle regole. I docenti sono tenuti ad informare le famiglie delle infrazioni compiute per le quali in base al numero ed alla
gravità verranno adottati specifici provvedimenti in riferimento al “Regolamento di disciplina della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado”.
Art. 25 Verso gli alunni che manchino ai loro doveri possono essere presi, secondo la gravità delle mancanze, provvedimenti disciplinari su parere degli Organi Collegiali e/o in
conformità con la vigente normativa. Si veda in proposito il "Regolamento di disciplina delle scuole primaria e secondaria di primo grado".
Approvato dal Consiglio di Istituto
Approvato dal Consiglio di Istituto
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ----------------------------------------------------------------------------------------ANNO SCOLASTICO______________
I sottoscritti ________________________________________________________________ genitori dell'alunno/a ____________________________________________
frequentante la scuola_______________________________________ dell’Istituto Comprensivo 2 di Pescantina, dichiarano di aver preso visione del presente Regolamento, in
particolare all'art.2, si impegnano a rispettarlo, a farlo rispettare al proprio figlio/a e a conservarlo per i successivi anni scolastici.
DATA
FIRMA DEI GENITORI
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RegIstit
TITOLO V
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
PREMESSA- La scuola, quale agenzia educativa, mira ad instaurare una continua e fruttuosa collaborazione con le famiglie degli alunni e delle alunne.
Il dialogo scuola-famiglia è perciò ritenuto imprescindibile quando gli alunni hanno violato una o più regole.
- I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità.
- La responsabilità disciplinare è personale.
- Prima che la sanzione sia erogata, l’alunno/a ha diritto di essere ascoltato/a.
- Le infrazioni disciplinari non possono influire sulla valutazione del profitto.
- La libera espressione di opinioni, manifestata correttamente, non può essere oggetto di sanzione disciplinare.
- Le sanzioni saranno temporanee, proporzionate alla gravità del fatto e terranno conto della recidività.
- Quando possibile, esse saranno ispirate al principio della riparazione del danno.
SCUOLA DELL’INFANZIA DI BALCONI
Per la scuola dell’infanzia l’atteggiamento condiviso e adottato dai docenti è quello di invitare bambini e bambine alla riflessione individuale e/o di gruppo sui loro
comportamenti, riconoscendo la validità educativa delle regole e le conseguenze della violazione alle stesse.
Altrettanto importanti per l’ autostima e la formazione globale del bambino/a sono le gratificazioni, gli incoraggiamenti e i rinforzi positivi.
Non vengono presi provvedimenti disciplinari individuali, ma qualora si verificassero situazioni di disturbo particolare e di difficile gestione, viene interpellato il Dirigente
scolastico per ricercare le opportune strategie da seguire per la risoluzione del problema.
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RegIstit
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA SCUOLE PRIMARIE DI BALCONI E DI SETTIMO
E DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PESCANTINA
INTEGRATIVO SIA DEL REGOLAMENTO INTERNO DELLE SCUOLE PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
SIA DEL REGOLAMENTO INTERNO DI COMPORTAMENTO DEGLI ALUNNI DELLE SCUOLE PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO
ED IN SINTONIA CON IL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ E CON LO STATUTO DELLE STUDENTESSE E DEGLI STUDENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA
D.P.R. N.249/98 E AL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’
Procedimento Sanzionatorio
Mancanze
disciplinari ai
sensi del art
3DPR 249\98
A
Mancanze ai
doveri scolastici e
negligenze
Disturbo continuo
delle lezioni o
mancanza e
infrazione reiterate
B
al regolamento
d'Istituto e ai
regolamenti interni
delle scuola
C
Fatti che turbino
pesantemente il
regolare
andamento delle
lezioni o grave
violazione dei
regolamenti
deliberati o
reiterati casi di cui
alle lettere A e B.
Forma
contestazione
Verbale
Scritta, sul
libretto
personale o
sul diario
scolastico
Scritta, sul
libretto
personale o
sul diario
scolastico e
sul registro di
classe
Termine
iniziale del
procedimento
disciplinare
Termine
conclusivo
procedimento
disciplinare
Organo
competente
ad erogare la
sanzione
Modalità
contestazione
Garanzia del
contraddittorio
Verbale
Ad istanza di
parte o
dell'esercente
la potestà
genitoriale
Immediatamente,
al termine del
All'accertament richiamo o alla
o della
consegna del
violazione
materiale
didattico
prodotto
Docente
Verbale e
Scritta
Ad istanza di
parte o
dell'esercente
la potestà
genitoriale
Alla visione del
docente
All'accertament dell'ammoniment
o della
o firmato
violazione
dall'esercente la
potestà
genitoriale
Docente o
vicario
designato
Verbale e
Scritta
Ad istanza di
parte o
dell'esercente
la potestà
genitoriale
Alla visione del
docente
All'accertament dell'ammoniment
o della
o firmato
violazione
dall'esercente la
potestà
genitoriale
Pagina 44
Docente o
vicario
designato
A chi rivolgersi
in prima istanza
Sanzione
Finalità di recupero
educativo
Richiamo verbale
motivazionale in
classe o assegnazione
Dirigente
Strategie Relazionali:
di attività didattiche di
scolastico o
Ascolto-attivo
recupero da svolgere
vicario designato
Messaggio-Io
in classe o a casa con
controllo del
docente.
Dirigente
scolastico
Dirigente
scolastico
Nota ufficiale di
ammonimento scritta
sul diario/libretto
personale.
Colloquio
privilegiato
alunno/docente o
alunno/vicario
·Nota ufficiale di
ammonimento scritta
sul diario/libretto
personale e sul
Registro di classe.
Individuazione di un
docente "tutor" per
affiancare e sostenere
alcuni processi di
cambiamento
mediante l'arte
dell'incoraggiamento
e/o Colloquio
privilegiato
alunno/vicario o
RegIstit
alunno/Dirigente
Scritta, sul
libretto
Reiterate violazioni personale o
D di cui alle lettere
sul diario
A, B e C
scolastico e
sul registro di
classe
Verbale e
Scritta
Redazione di un
·Convocazione
All'accertamento
"Patto Formativo"
esercente la potestà
Ad istanza
dell'esito
specifico, in base ai
genitoriale tramite
dell'istituzione
proficuo del
bisogni individuati e
libretto personale o
mediante
"Patto
Docente di
Dirigente
condivisi con
diario scolastico,
convocazione All'accertament
Formativo"
modulo o di scolastico ovvero
assunzioni di
rilevazione sul
dell'esercente
o della
stipulato,
classe ovvero
Organo di
impegno da parte di:
Registro di classe e
la potestà
violazione
accertato dal
Dirigente
Garanzia
Alunno, Genitori e
sospensione dalla
genitoriale in
docente di classe
scolastico
d'Istituto
Operatori scolastici e
ricreazione o
orario di
ovvero dal
richiamo-colloquio
Inserimento
ricevimento
Dirigente
con il Dirigente
temporaneo in un'altra
scolastico
Scolastico e/o
classe
Vicario
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RegIstit
Violazioni che
turbino l'intera
comunità scolastica
e/o mancanze gravi
di rispetto verso i
compagni ed il
personale
dell'Istiuzione e/o
Scritta,
situazioni di
inoltro lettera
particolare gravità
a firma del
inerenti il profitto
Dirigente
E
scolastico e/o
Scolastico
danni alle
all'esercente
suppellettili ovvero
la potestà
agli strumenti
genitoriale
didattici, ciò in
ogni tempo e luogo
dell'attività
scolastica ivi
compresi l'orario di
mensa e
l'autotrasporto
sugli scuolabus
Verbale
Ad istanza
dell'istituzione
mediante
convocazione
dell'esercente
la potestà
genitoriale in
orario da
concordare
All'accertamento
dell'esito
proficuo del
"Patto
Formativo"
All'accertament
stipulato
o della
accertato o alla
violazione
riparazione del
danno cagionato
o al risarcimento
economico dello
stesso
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Consiglio di
classe ed
interclasse
ovvero
Dirigente
scolastico
Redazione di un
"Patto Formativo"
con le modalità di cui
al punto D alla
·Convocazione
presenza del
esercente la potestà
Dirigente scolastico
Dirigente
genitoriale tramite
e/o vicario,
scolastico ovvero
lettera ufficiale e
riparazione del danno
Organo di
sospensione da alcune
cagionato e/o
Garanzia
attività didattiche,
risarcimento del
d'Istituto
servizio mensa o
danno e attività di
trasporto
riflessione sulle
mancanze/violazioni
commesse e servizi
socialmente utili per
la scuola
RegIstit
F
Gravi o reiterate e
infrazioni di cui ai
punti A, B, C, E, o
reiterata mancanza
di rispetto e/o
oltraggio nei
confronti di
compagni e
personale
dell'Istituzione
nonostante le già
comminate
sanzioni di cui al
punto E e/o offese
al decoro
personale, alle
religioni, alle
istituzioni, alla
morale e/o gravi
danni alle strutture
G
Reiterazione delle
violazioni di cui al
punto F e gravità
dell'evento tale da
richiedere una
deroga al limite di
sospensione di
giorni 15 e
comunque fino al
permanere dello
stato di pericolo
Scritta,
inoltro lettera
a firma del
Dirigente
Scolastico
all'esercente
la potestà
genitoriale
Scritta,
inoltro lettera
a firma del
Dirigente
Scolastico
all'esercente
la potestà
genitoriale
Verbale
Verbale
Ad istanza
dell'istituzione
mediante
convocazione
dell'esercente
la potestà
genitoriale e/o
su istanza del
medesimo
Ad istanza
dell'istituzione
mediante
convocazione
dell'esercente
la potestà
genitoriale e/o
su istanza del
medesimo
Decorsi 15
giorni al
momento
dell'accertamen
to della
violazione
Decorsi 15
giorni dalla
delibera della
sanzione
assunta dal
Consiglio di
Istituto
Al termine del
periodo di
sospensione
dall'attività
ordinaria di
scuola
Al termine del
periodo di
sospensione
dall'attività
ordinaria di
scuola
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Consiglio di
classe ed
interclasse
ovvero
Dirigente
scolastico
Consiglio di
Istituto su
istanza del
Consiglio di
Classe o
Interclasse
Dirigente
scolastico ovvero
Organo di
Garanzia
d'Istituto
*Sospensione dalle
lezioni di classe fino
ad un massimo di
giorni 15 con obbligo
di frequenza con
modalità alternative
all'inserimento in
classe e attività
miranti al recupero
personale
Redazione di un
"Patto Formativo"
con le modalità di cui
al punto D alla
presenza del
Dirigente scolastico
e/o vicario,
riparazione del danno
cagionato e/o
risarcimento del
danno e attività di
riflessione sulle
mancanze/violazioni
commesse e servizi
socialmente utili per
la scuola
Organo di
Garanzia
d'Istituto
*Sospensione dalle
lezioni di classe per
un periodo superiore a
giorni 15 in rapporto
alla gravità
dell'evento, con
obbligo di frequenza
con modalità
alternative
all'inserimento in
classe e attività
miranti al recupero
personale
Notifica della
delibera del
Consiglio d'Istituto
alla famiglia con
relativo colloquio
privilegiato con il
Dirigente Scolastico
e segnalazione ai
servizi psico-socioeducativi del
territorio o
all'autorità
giudiziaria
RegIstit
Recidiva delle
Notifica della
violazioni di cui ai
delibera del
punti F e G e
Ad istanza
Consiglio d'Istituto
concomitanza di
Scritta,
dell'istituzione
Decorsi 15
*Sospensione dalle
alla famiglia con
gravi violazioni
inoltro lettera
Consiglio di
mediante
giorni dalla
lezioni fino al termine
relativo colloquio
lesive della dignità
a firma del
Istituto su
convocazione
delibera della
Al termine
Organo di
dell'anno scolastico
privilegiato con il
e rispetto della
Dirigente
istanza del
H
Verbale/Scritta dell'esercente
sanzione
dell'anno
Garanzia
e/o esclusione dello
Dirigente Scolastico
persona umana e/o
Scolastico
Consiglio di
la potestà
assunta dal
scolastico
d'Istituto
scrutinio finale e/o
e segnalazione ai
gravi atti di
all'esercente
Classe o
genitoriale e/o
Consiglio di
non ammissione
servizi psico-socioviolenza di per sé
la potestà
Interclasse
su istanza del
Istituto
all'esame di stato
educativi del
sufficienti a
genitoriale
medesimo
territorio o
determinare una
all'autorità
seria apprensione a
giudiziaria
livello sociale
Nota bene.
• I provvedimenti disciplinari, integrati dalle strategie relazionali e formative, hanno finalità educativa e tendono a convincere tramite il ragionamento in vista del rafforzamento del senso di
responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.
• Le sanzioni sono temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate a ridare fiducia pur salvaguardando il principio della riparazione. Esse tengono conto della situazione
personale e familiare dello studente, al quale è sempre offerta la possibilità di riscattarsi con gesti riparatori.
•Per scelta dell'Istituto i provvedimenti di cui ai punti F. e G. sono comminati con obbligo di frequenza come sopra descritto.
• Nei casi estremi di allontanamento temporaneo deve essere previsto, per quanto possibile, il mantenimento del rapporto con lo studente e con i suoi genitori, tale da preparare un rientro più
motivato nella comunità scolastica.
• Le sanzioni disciplinari, al pari delle altre informazioni relative alla carriera dello studente, vanno inserite nel suo fascicolo personale e seguono lo studente in occasione del trasferimento da
una scuola ad un'altra o da un passaggio da un grado all'altro di scuola.
• La valutazione insufficiente in condotta comporta la non ammissione all'anno successivo o all'esame di stato.
L'Organo di Garanzia: è composto dal Dirigente Scolastico (che lo presiede), da un docente designato dal Consiglio d'Istituto, da due rappresentanti eletti dai genitori. Esso si pronuncia sui
ricorsi presentati dalle famiglie degli alunni su eventuali sanzioni disciplinari o su conflitti che possono sorgere all'interno della scuola in merito al regolamento disciplinare.
Scuola Infanzia: l' atteggiamento condiviso e adottato dagli insegnanti è quello di invitare bambini e bambine alla riflessione individuale e/o di gruppo sui loro comportamenti,
riconoscendo a validità educativa delle regole e le conseguenze della violazione alle stesse. Altrettanto importante per l'autostima e la formazione globale del/la bambino/a
sono le gratificazioni, gli incoraggiamenti ed i rinforzi positivi. Non vengono presi provvedimenti disciplinari individuali, ma qualora si verificassero situazioni di disturbo
particolare e di difficile gestione, viene interpellato il Dirigente Scolastico, per ricercare le opportune strategie da seguire per la risoluzione del problema.
Sanzioni di classe: Qualora, al verificarsi delle mancanze disciplinari di cui alle lettere C-D-E-F-G-H del presente Regolamento, la classe non collabori ad identificare il responsabile
dell’evento con atteggiamento omertoso, l’intera classe, in solido e pro quota per alunno, sarà chiamata a risarcire all’Istituzione l’integrale somma necessaria al ripristino dei luoghi o delle
suppellettili ovvero verranno presi provvedimenti disciplinari che coinvolgeranno l’intera collettività ( a mero titolo esemplificativo ma non esaustivo la cancellazione di viaggi di istruzione o
uscite didattiche).
*Precisazioni sulle sospensioni”:-gli alunni che verranno sospesi (da uno a tre giorni), per la prima volta, effettueranno la sospensione con obbligo di frequenza a scuola e verranno impiegati
in attività di recupero e/o lavori socialmente utili;
-gli alunni che verranno sospesi per la seconda volta o per un periodo di 15 giorni o superiore a 15 giorni dovranno presentarsi a scuola all’inizio delle lezioni ed alla fine ed effettueranno le
ore giornaliere di sospensione presso: Cooperative del territorio; Asili Nido; Case di Riposo o luoghi indicati dagli educatori del Comune di Pescantina e dovranno essere accompagnati da un
genitore o da un familiare maggiorenne (in caso di impossibilità motivata saranno affiancati da personale individuato dai servizi socio-educativi come ad es. operatori servizio civile).
Sospensione (da uno a tre giorni): si applica qualora: a) gli alunni siano sorpresi in possesso del cellulare durante la frequenza scolastica; b) si verifichino più di cinque (almeno sei)
contestazioni disciplinari di natura comportamentale scritte sul registro scolastico e riportate sul libretto personale o c) il rifiuto/dimenticanza ripetuta dell’alunno di consegnare il libretto
personale al docente. In questo ultimo caso potranno essere attuate le sanzioni al punto E, F, del Regolamento di disciplina. L’applicazione di tali provvedimenti sono a discrezione del
Consiglio di classe.
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RegIstit
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RegIstit
TITOLO VI
REGOLAMENTO DEGLI ORGANI COLLEGIALI
ART. 1 DISPOSIZIONI GENERALI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI OO.CC.
Ciascuno degli Organi Collegiali programma le proprie attività nel tempo in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare un ordinato svolgimento delle attività
stesse, coordinandole con quelle degli altri OO.CC.
La convocazione degli OO.CC. deve essere disposta con congruo preavviso (di massima non inferiore ai 5 giorni) rispetto alla data delle riunioni.
La convocazione deve essere effettuata con lettera diretta ai singoli membri dell'organo collegiale e mediante affissione all'albo di ciascuna scuola di apposito avviso; in ogni
caso l'affissione all'albo dell'avviso è adempimento sufficiente per la regolare convocazione dell'organo collegiale.
La lettera e l'avviso di convocazione devono indicare gli argomenti da trattare nella seduta dell'organo collegiale.
Di ogni seduta dell'organo collegiale viene redatto processo verbale, firmato dal presidente e dal segretario, steso su apposito registro a pagine numerate.
ART. 2 PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITA' DEGLI ORGANI COLLEGIALI
Ciascuno degli organi collegiali programma le proprie attività nel tempo, in rapporto alle proprie competenze, allo scopo di realizzare, nei limiti del possibile, un ordinato
svolgimento delle attività stesse, raggruppando a date, prestabilite in linea di massima, la discussione di argomenti di cui sia possibile prevedere con certezza la necessità di
adottare decisioni, proposte o pareri.
ART. 3 SVOLGIMENTO COORDINATO DELL'ATTIVITA' DEGLI OO.CC.
Ciascun organo collegiale opera in forma coordinata con gli altri organi collegiali che esercitano competenze parallele, ma con rilevanza diversa, in determinate materie.
Ai fini di cui al precedente comma si considerano anche le competenze, in materie definite, di un determinato organo quando il loro esercizio costituisca presupposto necessario
od opportuno per l'esercizio delle competenze di altro organo collegiale.
ART. 4 ELEZIONI CONTEMPORANEE DI ORGANI DI DURATA ANNUALE.
Le elezioni, per gli organi collegiali di durata annuale, hanno luogo, possibilmente, entro il secondo mese dell'anno scolastico.
Sono fatte salve diverse disposizioni ministeriali.
ART. 5 CONSIGLIO DI INTERSEZIONE DI INTERCLASSE DI CLASSE
Il consiglio di Intersezione, di Interclasse, di Classe è convocato dal Dirigente Scolastico di propria iniziativa o su richiesta scritta e motivata della maggioranza dei suoi
membri, (escluso dal computo il presidente) ed è presieduto dal Dirigente Scolastico o da un insegnante suo delegato.
L'avviso di convocazione dovrà indicare gli argomenti all'ordine del giorno.
Il Consiglio si riunisce, di regola, almeno una volta ogni due mesi.
Nella loro prima convocazione i Consigli predispongono un programma di massima dandone comunicazione al Consiglio di Istituto, a cui compete il coordinamento, tramite il
Dirigente Scolastico.
Le attribuzioni sono quelle previste dall'art. 3 del D.P.R. 31 maggio 1974 n. 416.
ART. 6 PROGRAMMAZIONE E COORDINAMENTO DELL'ATTIVITA' DEL CONSIGLIO DI
INTERSEZIONE DI INTERCLASSE DI CLASSE.
Le riunioni del Consiglio di Intersezione, di Interclasse, di Classe devono essere programmate secondo i criteri stabiliti dall'art.2 e coordinate con quelle di altri organi collegiali
secondo i criteri stabiliti dall'art.3.
ART. 7 CONVOCAZIONE DEL COLLEGIO DOCENTI.
Il collegio dei docenti è convocato secondo le modalità stabilite dall'art.4, terzultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974 n. 416.
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RegIstit
ART. 8 PROGRAMMAZIONE E COORDINAMENTO DELL'ATTIVITA' DEL COLLEGIO DOCENTI.
Per la programmazione e il coordinamento dell'attività del Collegio dei docenti, si applicano le disposizioni dei precedenti artt. 2 e 3.
ART. 9 CONSIGLIO DI ISTITUTO.
Il Consiglio di Istituto, nelle scuole con popolazione superore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del
personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 8 rappresentanti dei genitori degli alunni ed il Dirigente Scolastico.
Il Consiglio di Istituto fissa la sua sede presso la scuola Secondaria di I grado.
La convocazione può avvenire su iniziativa del Presidente oppure su richiesta del Presidente della Giunta o della maggioranza dei componenti del Consiglio stesso.
La prima convocazione del Consiglio di Istituto, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri, è disposta dal Dirigente Scolastico.
Il Consiglio si riunisce d'obbligo all'inizio e al termine dell'anno scolastico.
ART. 10 ELEZIONE DEL PRESIDENTE E DEL VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO.
Nella prima seduta, il Consiglio è presieduto dal Dirigente Scolastico ed elegge, tra i rappresentanti dei genitori membri del Consiglio stesso, il proprio Presidente.
L'elezione ha luogo a scrutinio segreto.
Sono candidati tutti i genitori membri del Consiglio.
E' considerato eletto il genitore che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti rapportata al numero dei componenti del Consiglio.
Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il Presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano stati presenti alla seduta almeno la
metà più uno dei componenti in carica.
Il Consiglio può deliberare di eleggere anche un vicepresidente, da votarsi fra i genitori componenti il Consiglio stesso secondo le stesse modalità previste per l' elezione del
Presidente.
ART. 11 CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO.
Il Consiglio di Istituto è convocato dal Presidente del Consiglio stesso.
Il Presidente del Consiglio è tenuto a disporre la convocazione del Consiglio su richiesta dei componenti del Consiglio stesso (un terzo).
ART. 12 GIUNTA ESECUTIVA.
Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una Giunta Esecutiva composta da un docente, un non docente e due genitori. Della Giunta fanno parte di diritto il Dirigente
Scolastico, che la presiede, ed il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi che svolge anche funzioni di segretario della Giunta stessa.
La Giunta Esecutiva ha la sua sede presso la scuola Secondaria di I grado; si riunisce normalmente prima della seduta di Consiglio di Istituto.
La Giunta prepara i lavori del Consiglio,fermo restando il diritto di iniziativa del Consiglio stesso, definendone il relativo ordine del giorno e cura l'esecuzione delle Delibere del
Consiglio.
Tutte le decisioni vengono prese a maggioranza assoluta.
La convocazione scritta viene fatta dal Presidente della Giunta, telefonicamente in caso di urgenza.
ART. 13 COMITATO PER LA VALUTAZIONE DEL SERVIZIO DEGLI INSEGNANTI.
Il Comitato per la valutazione dei docenti è costituito dal Dirigente Scolastico, che lo presiede, e da 4 docenti, quali membri effettivi, e da 2 docenti, quali membri supplenti, nelle
scuole con più di 50 docenti. I membri del Comitato sono eletti dal Collegio dei Docenti tra i suoi componenti.
Il comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti è convocato dal Dirigente Scolastico:
a) in periodi programmati, ai sensi del precedente art.2, per la valutazione del servizio richiesta da singoli interessati a norma dell'art.66 del Decreto del Presidente della
Repubblica 31 maggio 1974 n.417;
b) alla conclusione dell'anno prescritto, agli effetti della valutazione del periodo di prova degli insegnanti, ai sensi dell'art.58 del DPR 417/74;
c) ogni qualvolta se ne presenti la necessità.
ART. 14 ASSEMBLEE GENITORI.
Le assemblee dei genitori possono essere di sezione, di classe, di plesso o di Istituto.
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RegIstit
L'assemblea di classe o di sezione è convocata dal genitore rappresentante di propria iniziativa o su richiesta di almeno un terzo dei genitori della classe o della sezione, fuori
dell'orario delle lezioni.
Le assemblee di classe sono convocate a richiesta dei genitori della classe.
Le assemblee di Istituto sono convocate dai genitori eletti nei Consigli di Intersezione, Interclasse, Classe dell'Istituto, o da un numero adeguato di genitori che ne facciano
richiesta.
Quando si svolgono nei locali delle scuole dell'Istituto, la data e l'orario dello svolgimento delle assemblee devono essere concordati di volta in volta con il Dirigente Scolastico.
Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il Dirigente Scolastico e i docenti rispettivamente della sezione, della classe del plesso e dell'Istituto.
L'avviso di convocazione dovrà contenere l'elenco degli argomenti all'ordine del giorno.
Il Dirigente Scolastico, dopo aver concordato con i rappresentanti di classe o sezione, data e modalità di svolgimento delle assemblee, informerà gli insegnanti di classe o di
sezione perchè ne diano comunicazione ai genitori degli alunni con le modalità che vengano ritenute più idonee.
ART. 15 PUBBLICITA' DEGLI ATTI.
La pubblicità degli atti del Consiglio di Istituto, disciplinata dall'art.27 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974 n. 416, deve avvenire mediante affissione in
apposito albo di Istituto, della copia integrale, sottoscritta e autenticata dal segretario del Consiglio, del testo delle deliberazioni adottate dal Consiglio stesso.
L'affissione all'albo avviene entro il termine massimo di 8 giorni dalla relativa seduta del Consiglio. La copia della deliberazione deve venire esposta per 10 giorni.
I verbali e tutti gli altri scritti preparatori sono depositati nell'ufficio di Segreteria dell'Istituto e, per lo stesso periodo, sono esibiti a chiunque ne faccia richiesta.
Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salvo contraria richiesta dell'interessato.
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RegIstit
APPENDICE A
REGOLAMENTO DELL’ORGANO DI GARANZIA
Art.1-FINALITA’ E COMPITI
E’ costituito presso l’Istituto Comprensivo n. 2 “I. Pindemonte” di Pescantina, ai sensi dell’articolo 5, comma 2. del Decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998,
l’Organo di Garanzia.
Tale organo si basa sul principio per cui la scuola è una comunità,all’interno della quale ognuno ha il diritto/dovere di operare al fine di trovare modalità di comportamento
adeguate per promuovere ed assicurare una serena convivenza attraverso una corretta applicazione di norme.
Le sue funzioni, inserite nel quadro dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, sono:
*prevenire e affrontare tutti i problemi e conflitti che possono emergere nel rapporto tra studenti e personale della scuola e in merito all’applicazione dello Statuto ed avviarli a
soluzione;
*esaminare i ricorsi presentati dai Genitori degli studenti dell’istituto in seguito all’irrogazione di una sanzione disciplinare a norma di regolamento di disciplina.
Il funzionamento dell’O.G. è ispirato al principio di collaborazione tra scuola e famiglia.
Art.2-COMPOSIZIONE
L’Oragno di Garanzia è composto da:
*il Dirigente Scolastico
*un insegnante
*due genitori
Il Dirigente Scolastico ne è membro di diritto, gli altri componenti vengono designati dal Consiglio di Istituto all’interno dei propri componenti, nella prima seduta di
insediamento.
Assieme ai membri titolari il Consiglio designa anche due supplenti (un insegnante ed un genitore) che sostituiranno i titolari in caso di temporanea impossibilità o di astensione
obbligatoria.
All’inizio di ogni anno scolastico il Consiglio di Istituto provvede alla surroga dei componenti dell’Organo di Garanzia decaduti.
Non possono fare parte dell’Organo di Garanzia i membri della Giunta Esecutiva.
I componenti dell’Organo di Garanzia restano in carica per un periodo di tempo corrispondente all durate del Consiglio di Istituto.
Fino alla designazione del nuovo componente resta in carica il precedente componente, al fine di consentire il funzionamento dell’organo.
Il Dirigente Scolastico presiede l’Organo di Garanzia. E’ facoltà del Presidente designare un vicepresidente.
I genitori componenti dell’Organo di Garanzia non possono partecipare ad alcuna seduta né assumere alcuna iniziativa relativa a situazioni in cui sono coinvolti studenti
appartenenti alla stessa classe/sezione del/la proprio/a figlio/a, ovvero insegnati della stessa classe/sezione del proprio/a figlio/a.
Gli insegnanti componenti dell’Organo di Garanzia non possono partecipare ad alcuna seduta né assumere alcuna iniziativa relativa a situazioni in cui sono coinvolti colleghi che
insegnano nelle stesse classi ovvero propri studenti.
Nel caso si verifichi una di tali situazioni i componenti incompatibili non possono partecipare alla seduta e devono essere sostituiti dai supplenti.
La funzione di segretario verbalizzatore viene svolta da uno dei componenti designato dal Presidente.
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RegIstit
Art.3-MODALITA’ E CRITERI DI FUNZIONAMENTO GENERALI
L’Organo di Garanzia viene convocato dal Presidente.
La convocazione ordinaria deve prevedere almeno tre giorni di anticipo, sulla data di convocazione. In caso di urgenza motivata, il presidente potrà convocare l’Organo di
Garanzia anche con un solo giorno di anticipo.
Ciascuno dei componenti dell’Organo di Garanzia è tenuto alla massima riservatezza in ordine alle segnalazioni ricevute ovvero in cui è venuto a conoscenza in quanto membro
o collaboratore dell’Organo di Garanzia e non può assumere individualmente alcuna iniziativa né servirsi del materiale raccolto senza il consenso dell’organo stesso e per scopi
esclusivamente attinenti alle finalità dell’Organo di Garanzia.
Le deliberazioni dell’Organo di Garanzia devono essere sancite da una votazione, il cui esito sarà citato nel verbale, nel quale non è ammessa l’astensione. Si decide a
maggioranza semplice e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Il verbale della riunione dell’Organo di Garanzia è accessibile secondo le norme e le garanzie stabilite dalle leggi sulla trasparenza e sulla privacy.
La seduta dell’Organo di Garanzia è valida se è presente almeno la maggioranza dei suoi componenti.
L’Organo di Garanzia si riunisce ogni qualvolta pervenga un ricorso nei confronti di una sanzione disciplinare sancita dal Consiglio di Classe ed è presieduto dal suo Presidente,
che è comunque tenuto a convocare l’Organo di Garanzia ogni volta pervenga una segnalazione.
Art. 4-RICORSI PER LE SANZIONI DISCIPLINARI
Il ricorso avverso ad una delle sanzioni disciplinari comminate conformemente al Regolamento di Disciplina, può essere presentato da uno dei genitori mediante istanza scritta
indirizzata al Presidente dell’Organo di Garanzia, in cui si ricordano i fatti e si esprimano le proprie considerazioni inerenti l’accaduto. Non sono prese in esame le parti o le
considerazioni che esulano dallo stesso.
Il ricorso deve essere presentato presso la Segreteria/Alunni entro il termine prescritto di 7 giorni dalla notifica della sanzione. I ricorsi presentati fuori termini, non saranno, in
nessun caso accolti.
Il Presidente dell’Organo di Garanzia preso atto dell’Istanza inoltrata dovrà convocare mediante lettera i componenti l’Organo non oltre 15 giorni dalla presentazione del ricorso
medesimo.
Fino al giorno che precede la riunione dell’Organo di Garanzia per discutere la sanzione, è possibile presentare memorie e documentazione integrativa.
Ricevuto il ricorso, il Presidente provvede a reperire, se necessario, gli atti, le testimonianze, le memorie del docente che propone la sanzione, dell’alunno/a, della famiglia, del
Consiglio di Classe o di chi sia stato coinvolto o citato.
Il materiale reperito dall’istruttore viene raccolto in un dossier e costituisce la base della discussione e della delibera dell’Organo di Garanzia.
L’Organo può confermare, modificare o revocare la sanzione irrogata, offrendo sempre allo studente/studentessa la possibilità di convertirla in attività utile alla scuola.
La deliberazione dell’Organo di Garanzia viene trasmessa dal Dirigente Scolastico. In caso di conferma, modifica o annullamento, il Dirigente Scolastico provvederà ad
informare della sanzione il Consiglio di Classe, tramite il Registro di Classe.
La Famiglia dell’alunno/a verrà avvertita mediante raccomandata a mano consegnata allo studente/alla studentessa.
Art.5-I RICORSI PER LE PROBLEMATICHE STUDENTI-INSEGNANTI E
PER L’APPLICAZIONE DELLO STATUTO
L’Organo di Garanzia prende in considerazione e si pronuncia sui conflitti interni alla scuola in merito all’applicazione dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse.
L’Organo di Garanzia promuove con finalità di prevenzione ogni attività utile a verificare e migliorare la qualità dei rapporti tra insegnanti e studenti, attraverso incontri di
formazione, questionari, monitoraggi ed ogni altra iniziativa adeguata a tale fine.
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regolamento di istituto - Istituto Comprensivo 2 di Pescantina