Poste Italiane
Tassa Pagata
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autorizzazione n° 50/2001/I.S.I.
ALLE FAMIGLIE
ALBERGO RISTORANTE
“ R I V I E R A” * * *
via Legro, 35 - 28028 Pettenasco (NO)
Tel. 0323 89182 - Fax 0323 888528
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Venerdì 8 Dicembre
*FONDUTE ALLA BOURGUIGNONNE ED AL CIOCCOLATO
Aperitivo di benvenuto - Bocconcini di carne mista (vitello, manzo)
Verdure grigliate (peperoni, melanzane, zucchine, indivia belga)
Fonduta al cioccolato con fette di pan di spagna e frutta
euro 28
Venerdì 15 Dicembre
*BAGNA CAUDA
euro 25
Aperitivo di benvenuto - Messata di vitello in bagna cauda (banane, pere, amaretti, pavesini, crachers, mele in pastella e fritte)
- Falde di peperoni e porri lessati in crema di acciughe
Bagna cauda da intingolo con cardi, carote, cetrioli freschi, cipollotti, ravanelli e peperoni
Tortino con farina di castagne in salsa di mirtilli
Lunedì 25 Dicembre
IL SANTO NATALE
euro 35
Aperitivo di benvenuto - Crudo di Vigezzo ai kiwi e melone invernale - Insalatina di polipetti marinati all'aceto di miele e
ciuffi di aneto - Strudel di verdurine con crema di toma
Risotto carnaroli con belga brasata, porcini di faggio e profumo di curry - Mezzelune al radicchio in salsa di noci, concassè e
olive all'origano - Darna di luccio in salsa di timo e uvetta, e mosaico di pesche con amaretti - Fagiolini all'aglio - Sorbetto
alla mela verde e ciliegine candite
Filettino di bue alla crema di spinaci e pepe del Madagascar - Patate decorate
Cupolette di cioccolato in crema di mascarpone
Martedì 26 Dicembre
S. STEFANO A TAVOLA
euro 30
Aperitivo con frivolezze - Bresaola con caprino alla cipollina e noci - Code di gamberi al vapore con julienne di porri e
germogli di soia - Gelosia di sfoglia al pasticcio di melanzane
Tortelli di carciofi alla crema di zafferano con perle di melone al radicchio - Ziti di pasta salsati al ragù di coniglio e crema di
fagiolini - Petto d'anatra glassato al forno e scaloppato in salsa di ginepro e uva bianca - Ricci di bosco e cipolle in guazzetto
- Pandoro in crema d'arancia e cioccolata
Domenica 31 Dicembre
VEGLIONISSIMO DI S. SILVESTRO
CON MUSICA
euro 75
Tartine miste e stuzzicheria varia - Crudo di Vigezzo con grana e insalatina di arance
Carpaccio di tonno fumè al songino, pepe rosa ed extra vergine - Filettino di persico in marinatura di mele verdi e cipolline di
Tropea - Risotto mantecato con muggine e barba di frate
Margheritine di pasta fresca con crema di cavolini e julienne di pomodori S.Marzano
Filetti di pagello al pane aromatico e fumetto bianco di pesce - Spinaci alla panna
Sorbetto alla fragola e scaglie di mandorle - Filettino mignon di vitello al pepe nero spezzettato e salsa al patè e
funghi - Patate “Riviera”
Ananas in composta alla vaniglia e chicchi di caffè
Cotechino e lenticchie
Sabato 6 Gennaio
*È ARRIVATA LA BEFANA
Aperitivo di benvenuto - Involtini di bresaola con mousse di pere e amaretti
Carpaccio di spada con emulsione di agrumi - Sfogliatine con toma e polvere di noci
Tortelli di zucca in salsa di zucchine e speck - Risotto mantecato ai porcini e zafferano
Cosciotto d'agnello glassato al forno e patate duchessa - Tiramisù al caffè e cioccolato a scaglie
* Cene servite in taverna con camino
Tutti i PREZZI sono comprensivi di acqua, vino e caffè
P R E N O T A T E V I
Chiusura Annuale per ferie
dall’8/1 al 9/2/2007
euro 30
S ommario
Assessorati
Il Comune di Omegna Informa
Il
4 -9 1 1 - 1 3
Dicembre omegnese
Gruppi Consiliari
10
14-17
Stagione teatrale
18
Notizie dai Quartieri
19
Polizia municipale
20
comunità montana
21
Servizio Civile
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Sindaco
scrive
Quando un ciclo amministrativo si avvia al termine è bene confrontare quanto si è proposto ai cittadini nel programma iniziale con quello
che si è riusciti a concretizzare, inquadrando il tutto nel contesto economico nazionale e locale, la cui pesante situazione ha condizionato
molte scelte.
Si può affermare, tuttavia, che il programma di inizio mandato è stato
in larga parte realizzato e alcune questioni hanno avuto sviluppi inediti. Mi riferisco soprattutto alla crisi dell'economia locale, all'emergenza
della collettazione e della depurazione delle acque, alla vicenda Liceo
e Auditorium.
Sul piano economico la crisi del casalingo continua e la chiamata
degli “stati generali” voleva sottolineare proprio questa emergenza. Se
è pur vero che fino ad ora le grosse aziende non sono state colpite da
crisi irreversibili, perdurano purtroppo le difficoltà delle aziende più
piccole.
L'odierna intenzione dell'Amministrazione comunale di dotarsi di un
piano strategico significa, quindi, tentare di rispondere ai bisogni di
Omegna con una politica di lungo periodo e in relazione con il territorio (non solo la nostra città, ma il Cusio e l'area del Basso-Toce), al fine
di affrontare efficacemente questa emergenza.
Seconda questione. Gli interventi per l'acquedotto e gli impianti
fognari cittadini hanno prodotto un piano di investimenti, concordato
con Regione e Provincia, che ha vincolato per qualche milione di euro
una cospicua parte del bilancio comunale: impegno economico di rilievo che interesserà in parte anche il prossimo ciclo amministrativo. È ad
ogni modo importante sottolineare che nell'attuale quinquennio si è
definitivamente risolto il problema dell'approvigionamento idrico; problema non di poco conto e, in una realtà in cui molti Comuni soffrono
di mancanza d'acqua, la nostra città è oggi in grado di offrire il proprio
aiuto all'intera comunità cusiana.
Terza questione. La vicenda Liceo e l'Auditorium ha finalmente trovato una soluzione condivisa da tutti. Se la costruzione del Liceo era
già prevista nel programma amministrativo, sul progetto Auditorium nato in seguito ad una opportunità offerta dalla Fondazione Cariplo - si
è sviluppato un lungo dibattito tra le forze politiche che si è concluso
con un buon risultato. A questo proposito, occorre sottilineare che
alcune perplessità e contrarietà sulla realizzazione dell'opera, emerse
al nostro interno, sono state salutari e hanno consentito di individuare
la soluzione migliore. Infatti, non sempre la rapidità delle decisioni è
utile ed efficace e quando un progetto non convince tutti è bene
approfondire.
Riteniamo, pertanto, che aver concentrato le risorse per il polo scolastico sull'ex area Pietra sia stata la cosa giusta da fare, evitando,
così, di lasciare la struttura incompleta.
Infine, concludo questo intervento sul notiziario comunale con alcune considerazioni di ordine generale sull'attività amministrativa.
Nonostante la pesante situazione finanziaria il nostro Comune ha
fatto una politica tariffaria il più possibile contenuta, mantenendo inalterata l'ampia gamma di servizi sociali e socioassistenziali forniti alla
popolazione.
Turismo, sport e cultura, sono i settori in cui, a prescindere dalla
spesa ambientale e scolastica, si è investito di più. Si sono allungate le
iniziative culturali, turistiche e sportive durante l'estate con il
Caravanserraglio e Acroaria. La Ludoteca e il Forum, messi sotto
osservazione dal punto di vista finanziario, stanno dando frutti positivi
grazie al notevole aumento di visitatori. Gli impianti sportivi di Bagnella
e di Cireggio, inoltre, verranno notevolmente potenziati.
Piano strategico, qualità urbana, turismo, politiche sociali e giovanili
sono i terreni su cui dovremo trovare in futuro sempre maggiori risorse. Per questo tessiamo, con tenacia, una rete di rapporti e di collaborazioni con altri enti pubblici e la Regione. Questa è la condizione
necessaria per raggiungere qualunque obiettivo a favore della nostra
comunità.
Ora, giunti a poche settimane dalla fine dell'anno, tralasciando di
chiudere l'articolo con altre problematiche cittadine, voglio cogliere
l'occasione per formulare a tutti Voi, da parte mia e dell'intera
Amministrazione, i più vivi auguri di Buone Feste, auspicando soprattutto un migliore e sereno 2007.
Alberto Buzio
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Il Comune di Omegna Informa
Assessorati - Pianificazione Strategica
Il piano strategico: uno strumento per la politica
Via Ferriere
Chi impara, ma non pensa, è perduto.
Chi pensa, ma non impara, è in pericolo.
Confucio, V secolo A.C.
La strategia senza la tattica è la strada più lenta alla vittoria.
La tattica senza la strategia è il rumore che precede la sconfitta.
Sun Zu, “L'arte della guerra”, III secolo A.C.
La pianificazione strategica sta diventando un metodo di
governo sempre più diffuso e non solo una opzione per la politica: uno strumento dal quale sarà sempre più difficile prescindere. Questo è un fatto e non una opinione.
Il piano strategico è, come detto, un metodo che parte dall'analisi puntuale della situazione di una determinata località o territorio e, attraverso tavoli tecnici, arriva alla formulazione di progetti che, analizzati e condivisi da un tavolo di regia politica che
definisce priorità e tempi, permette di governare con una minore
approssimazione, riducendo i conflitti ed elevando il livello di condivisione delle scelte.
Si deve tenere presente, infatti, che l'evoluzione della gestione
politica, grazie alla pianificazione strategica, può tenere sotto
controllo e, in qualche modo “dominare”, lo “stato della tecnica” e
avere a disposizione delle proprie decisioni una più ampia visione d'insieme. Il procedere, infatti, attraverso un metodo che parte
dell'analisi di dati oggettivi (e non solo soggettivamente “percepiti”), il procedere per progetti integrati in un progetto generale flessibile al mutare, anche repentino, delle condizioni, pone la politica in grado di dare risposte più efficaci e tempestive.
Per riassumere, lo stato della “tecnica” (dati e progetti) ci dice
che cosa si può fare o si dovrebbe fare, la politica decide le priorità e la disposizione del quadro d'insieme.
Vedere nella pianificazione strategica una minaccia per la politica è un atteggiamento sicuramente superficiale. La pianificazione strategica è uno strumento della politica, al servizio della politica per definire con chiarezza le condizioni e le possibilità dell'agire politico. L'etica che la politica esprime attraverso le differenti sensibilità sui vari temi, continuerà ad essere al centro dell'atti-
vità amministrativa, ma avrà dalla sua la forza dei dati condivisi
dalla varie forze sociali e la condivisione degli obiettivi attraverso
la migliore declinazione della politica delle priorità.
La politica deve cambiare passo: amministrare un comune
significa estendere la propria visione strategica con relazioni formalizzate sulla base di dati-necessità e progetti-soluzioni da condividere.
Il cittadino-elettore rischia altrimenti di non capire quale obiettivo la politica si è posta e la politica perderà, non tanto il consenso, ma l'energia propositiva e fattiva di ogni singolo operatore
nella comunità. Sapere non solo che l'obiettivo comune è rappresentato da un definito quadro d'insieme (strategia), ma anche
che il percorso (tattica) si concretizza in progetti e realizzazioni
impostate, può mettere in moto iniziative singole tutt'altro che
residuali che possono fare la differenza tra il raggiungere o meno
l'obiettivo definito.
Con la pianificazione la politica non fa un passo indietro, ma un
enorme passo in avanti grazie alla possibilità di decidere meglio
e con più efficacia sia in termini di condivisione che di comunicazione.
Il futuro che si profila deve essere “mappato”, definito nelle sue
linee di tendenza e opportunità. La mappa deve avvalersi di tutte
le forze possibili che hanno dallo loro dati completi, si rischia altrimenti di avere un quadro non reale e, quindi, non utilizzabile per
fare delle scelte: la differenza tra trovarsi di fronte ad una mappa
costruita da cartografi medioevali, sommaria e assolutamente
inattendibile, ed una tracciata tramite rilevazione satellitare.
Pericoli, opportunità, punti di forza e di debolezza (le coordinate
dell'analisi SWOT) sono, nel Piano Strategico, evidenziate con
chiarezza per abbandonare i generici hic sunt leones.
Il Piano Strategico che può definirsi grazie ai tavoli di lavoro
che vogliamo presentare, nasce da una preventiva analisi della
situazione: l'analisi è il fondamentale strumento che il metodo
della pianificazione strategica pone a disposizione della politica
per definire i progetti.
Dai tavoli - che per la Conurbazione dei Laghi sono tre - nasceranno le proposte di progetti che i decisori politici dovranno
modulare nella loro facoltà e responsabilità di definire le priorità
e su cui dovranno investire risorse ma anche capacità di gestione.
Una opportunità che hanno i decisori politici nella pianificazione strategica è la formazione permanente e, quindi, una costante conoscenza delle condizioni e dei problemi in cui ci si trova con
dati per quanto possibile oggettivi.
La Pianificazione Strategica è una scelta di qualità per la politica ed è per questo che dieci amministrazioni comunali si sono
riunite e in due anni hanno svolto un lavoro nascosto e prezioso
che, grazie ai tavoli, si trasformerà in progetti e iniziative, contribuendo, in modo crediamo fondamentale, a migliorare la qualità
della vita di tutti, quale scopo finale e più alto della politica.
Le fasi del Piano Strategico della Conurbazione sono state:
Dicembre 2004
Convocazione degli Stati Generali ad Omegna con individuazione della possibilità di estendere la definizione di un
Piano Strategico a tutta, definita conurbazione, da Omegna
a Verbania.
Gennaio - Dicembre 2005
Coordinamento delle attività tra i sindaci dei Comuni e definizione dei programmi sulla base del bando PISL
(Programma Integrato di Sviluppo Locale), contatti con la
Provincia e definizione dei programmi. Incarico ai coordinatori dei tavoli per lo svolgimento dell'analisi preliminare.
Febbraio 2006
Convegno a Verbania con sottoscrizione dell'impegno tra i
sindaci dei dieci Comuni coinvolti e presentazione dell'impo stazione dell'analisi per la formazione di tre tavoli della
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conurbazione.
Febbraio - Novembre 2006
Raccolta e analisi preliminare dei dati per la definizione dei
tre tavoli tecnici. Realizzazione di un documento tecnico preliminare.
Novembre 2006
Definizione componenti dei tavoli tecnici.
Definizione del tavolo di regia politica del piano.
Dicembre 2006
Presentazione dei tavoli e dei programmi.
Insediamento dei tavoli tecnici e del tavolo di regia politica.
L’Assessore
Francesco Pesce
Il Comune di Omegna Informa
Assessorati
- Bilancio e Programmazione Economica
Finanziaria 2007: da un vivace confronto
qualche buona notizia per i Comuni
Il Governo sta discutendo in
Parlamento il Disegno di Legge
Finanziaria per l'anno 2007, e
molte sono le novità che riguardano anche gli Enti Locali.
Forte e animata è stata la
discussione in questi mesi con le
Associazioni
rappresentative
degli Enti Locali ed anche con
alcuni Sindaci di importanti Città;
occorre dire, a questo proposito,
che il giudizio emerso nei confronti della prima versione della
legge era assai negativo per le
seguenti considerazioni:
- il calcolo del Patto di Stabilità,
così come formulato avrebbe
inciso pesantemente sui bilanci
dei Comuni, costringendoli ad
aumentare la pressione fiscale o ad
insostenibili tagli sulle spesa corrente,
già pesantemente limitata dagli effetti
delle ultime leggi finanziarie;
- l'introduzione del limite del 2,6%
all'incremento
dell'indebitamento
avrebbe penalizzato gli investimenti in
misura assai rilevante, compromettendo seriamente le possibilità di sviluppo
dei territori.
L'apertura al dialogo chiesta dal sistema delle Autonomie Locali ha prodotto,
però, risultati politici importanti, essendo state recepite alcune richieste di
notevole rilevanza; il metodo del confronto, dunque, è sempre da perseguire, a differenza di quanto avvenuto
negli anni precedenti, quando il precedente Governo innalzò un “muro” di
incomunicabilità e gli Enti locali furono
costretti a rivolgersi, addirittura, al
Presidente della Repubblica per denunciare la grave situazione venutasi a
creare.
Nel merito, è stato raggiunto un
accordo con il Governo che ha portato
alla riduzione complessiva di circa un
miliardo di euro dei “tagli” previsti in
Finanziaria per l'intero comparto delle
Autonomie Locali e, di conseguenza, ai
seguenti miglioramenti:
- attenuazione delle norme gestionali
relative al Patto di Stabilità, passando
dalla logica dei “tetti di spesa” a quella
dei “saldi finanziari,” rafforzata dal riferimento ai dati medi dell'ultimo triennio
ed anche dal sostanziale superamento
dei limiti precedentemente introdotti
nella disciplina del personale. Il ritorno
alla logica dei saldi dovrebbe consentire di programmare la gestione finanziaria e di cassa in modo più elastico, perché consente di modulare la gestione
non solo in rapporto alla spesa, ma
anche in relazione alla disponibilità
delle entrate, evitando i blocchi negli
impegni di spesa e nei pagamenti cui si
è stati costretti nell'ultimo trimestre di
quest'anno;
- eliminazione del tetto del 2,6% di
incremento dell'indebitamento, giacché
questo vincolo avrebbe limitato non
solo l'autonomia gestionale degli enti,
ma anche le opportunità di sviluppo del
Paese, visto che poco meno dei due
terzi degli investimenti pubblici sono
realizzati proprio dagli Enti Locali;
- scomputo dal patto di Stabilità delle
opere cofinanziate dalla legge obiettivo
PIANTE e FIORI
GARDEN CENTER
Alimenti per tutti gli
Animali
e dai fondi della Comunità
Europea, per consentire di attivare investimenti rilevanti di provenienza comunitaria, che costituiscono anch'essi un potente
fattore di sviluppo dei territori;
- nuovi fondi per i piccoli
Comuni e le Comunità Montane,
destinandoli, soprattutto, a favorire la gestione associata dei
servizi.
Piuttosto discutibili, invece,
risultano le norme relative agli
organi di Governo, le quali intervengono sullo status degli
amministratori, ma anche con
l'ambizione di ridefinire l'assetto
dei poteri locali. Ferma restando
la piena disponibilità a discutere
dei costi necessari al funzionamento
delle amministrazioni appare opportuno
che queste importanti tematiche siano
affrontate in modo organico all'interno
delle riforme del Testo Unico degli enti
Locali e quindi stralciate dal disegno di
Legge Finanziaria; anche su questi
aspetti sembra che il Governo sia
disponibile ad accogliere le proposte
delle associazioni rappresentative degli
Enti e ad avviare una discussione
ampia e serena, non “costretta” dai
ristretti tempi di approvazione della
Legge di Bilancio.
Nell'esprimere, complessivamente,
soddisfazione per i miglioramenti
apportati al testo della Finanziaria,
occorre ricordare, tuttavia, che lo sforzo
finanziario previsto al sistema degli enti
locali continua ad essere pesante e non
sarà agevole chiudere i Bilanci di
Previsione 2007 senza gravare sui ser vizi, sulle tariffe e sui tributi locali; pertanto si auspica una prosecuzione del
confronto che consenta di apportare
ulteriori miglioramenti al disegno di
legge in Parlamento.
L'Assessore
Germano Visconti
Attrezzature per il
Giardinaggio
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CRUSiNALLO di OMEGNA (VB)
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L’EQUITAZIONE
Nuovo Reparto Apicoltura
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Il Comune di Omegna Informa
Servizi Sociali
Assessorati
- Istruzione e Servizi
Servizi offerti ai cittadini: il CISS ma non solo
per medie e superiori. In particolare, sono state presentate 294
domande per borse di studio (rispetto alle quali verranno distribuiti oltre 44.000 euro), e 199 richieste per libri (con una spesa
di circa 27.000 euro). Le quote spettanti ad ogni studente, suddivise secondo i parametri dettati dalla Regione Piemonte,
saranno erogate direttamente alle famiglie entro la fine dell'anno scolastico in corso.
Istruzione
Nuovo autista e nuovo scuolabus
Carta dei Servizi del Ciss
Nonostante le risapute difficoltà di bilancio, l'Assessorato ai
Servizi Sociali ha mantenuto stabili le proprie risorse, anzi le ha
viste aumentate nell'ottica di migliorare sempre più i servizi alla
persona ed in previsione delle gravi difficoltà in cui vengono a
trovarsi le famiglie a basso reddito.
I Servizi Sociali del Comune di Omegna sono gestiti per la
gran parte attraverso il Consorzio Intercomunale dei Servizi
Sociali (CISS) al quale versiamo annualmente una quota procapite abitante di circa 21 Euro: a fronte di un esborso per il
Comune di 350.000 Euro, riceviamo servizi per un totale superiore a 1.000.000 di Euro. I servizi erogati, illustrati nella guida
che tutte le famiglie hanno ricevuto negli scorsi mesi, riguardano l'assistenza domiciliare, la presenza di Assistenti Sociali sul
territorio, l'assistenza economica, le integrazioni di rette di ricovero per anziani e per minori, assegni di cura ed interventi a
sostegno della natalità, la quota per il centro diurno socio formativo per disabili ed altro ancora.
A carico dell'Amministrazione, inoltre, vi è la consegna del
pasto a domicilio per anziani soli.
Molto vasto il campo d'azione del CISS, ma il nostro Comune
offre ai propri cittadini altre opportunità ed agevolazioni.
Alle famiglie con reddito ISEE inferiore a 5.000 Euro, è offerta la possibilità di ottenere il Ticket sanitario comunale, che
copre le spese dei ticket sanitari sui medicinali, sulle visite specialistiche e quello sulle ricette: ad oggi sono stati rilasciati ben
333 esenzioni, che coprono le richieste di 109 nuclei familiari.
Le esenzioni riguardano anche il servizio mensa per le
scuole materna, elementare e media ed i servizi parascolastici, quali il trasporto, il pre-scuola ed il post-scuola: attualmente sono 128 i bambini esenti e quasi la metà frequenta la
scuola elementare.
Gli Uffici, inoltre, sono attenti ad attivare tutte le forme di agevolazioni che gli Enti superiori offrono: borse di studio per gli studenti di ogni scuola e contributo per l'acquisto dei libri di testo
Sono terminate le prove di concorso per l'assunzione di un
autista di Scuolabus, in sostituzione di un dipendente trasferito.
Al candidato vincitore e che sta per entrare a far parte della
“macchina” comunale, inviamo già da ora i nostri complimenti e
gli auguri di buon lavoro!
Il nuovo collaboratore non sarà un semplice autista… dovrà
soprattutto imparare a rapportarsi tutti i giorni con i bambini ed i
ragazzi… che sappiamo sono spesso quanto mai vivaci!
L'Amministrazione gli ha preparato anche un bellissimo regalo:
un nuovo fiammante scuolabus che andrà a sostituire il vecchio
giallo pulmino ormai pieno di acciacchi dovuti all'età.
Le proposte culturali nelle scuole
Nell'ambito del programma culturale, l'Amministrazione comunale ha arricchito gli impegni nelle scuole proponendo molteplici attività di carattere teatrale, musicale, e cinematografico.
Per l'anno scolastico 2006/2007, gli spettacoli teatrali, rivolti
agli alunni delle Scuole della prima infanzia e primaria, organizzati con il contributo di Comunità Montana Cusio Mottarone e
Regione Piemonte, sono in tutto sette; quelli musicali, rivolti agli
alunni delle Scuole elementari e medie e realizzati in collaborazione con l'Associazione Clemente Rebora, sono in tutto tre;
mentre il cartellone cinematografico, realizzato in collaborazione
con la Soms e il Cineforum di Omegna, propone cinque spettacoli per i ragazzi della Scuole Primaria e tre per i ragazzi della
Scuola Superiore.
L'offerta
È questo un programma ricco e di qualità, che come per gli
anni passati potrà essere apprezzato e gradito dalle scuole:
basti pensare che le iniziative previste per l'anno 2006/2007
coinvolgeranno - secondo le previsioni - circa 4.800 ragazzi!
Gli spettacoli, sempre preventivamente concordati con gli
insegnanti referenti, hanno lo scopo di sviluppare nei giovani
spettatori il senso critico verso i mezzi di comunicazione e di
avvicinare i ragazzi al mondo della cultura: alla musica, al teatro
al cinema.
L'Assessore
Adriana Cerutti
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Il Comune di Omegna Informa
Assessorati
- Ambiente e Lavori Pubblici
V i d e o-sorveglianza mobile per i rifiuti abbandonati
Il Comune di Omegna, al fine di contrastare il fenomeno dell'abbandono di rifiuti in taluni punti del territorio cittadino, ha
predisposto un progetto di riqualificazione ambientale con l'installazione di un sistema di video-sorveglianza mobile. Per la
sua realizzazione il nostro ente ha partecipato a un apposito
Bando emesso dalla Provincia del VCO, ottenendo durante lo
scorso mese di agosto la concessione di un contributo di
9.168 euro, pari all'80% della spesa, mentre il restante 20% è
stato finanziato dal Comune. Pertanto, entro poche settimane
sarà possibile installare il sistema in uno dei luoghi dove ripetutamente si verifica il fenomeno.
Il nostro Comune ha finora operato procedendo all'individuazione dei rifiuti e, nell'impossibilità di identificare i
responsabili dell'abbandono, rimuovendo con propri operatori gli scarti da smaltire. Attività questa che ha comportato
ulteriori oneri economici laddove sono dovute intervenire
ditte specializzate nel trattamento e smaltimento di rifiuti
pericolosi (materiali contenenti amianto, oli esausti, ecc.). Si
auspica quindi che la messa in opera del sistema di videosorveglianza possa fungere da concreto deterrente e ridurre drasticamente il fenomeno, oltre a consentire l'individuazione dei colpevoli da sanzionare.
Monitoraggio degli apparati di telefonia mobile
Nel corso del 2006 il Comune ha partecipato al progetto
nazionale, individuato con decreto del Ministro delle
Comunicazioni del 26 aprile 2004 e realizzato da ARPA
Piemonte, di monitoraggio dei livelli di campo elettromagnetico, emessi in particolare da apparati di telefonia mobile. Sul
territorio comunale sono state quindi realizzate tre campagne di monitoraggio, di cui l'ultima, conclusasi lo scorso
mese di ottobre, presso aree oggetto di localizzazione di
impianti di telefonia mobile. Le centraline di misurazione
sono state posizionate presso siti sensibili, rappresentati sia
da edifici privati che pubblici (asili e ludoteca), posti nelle
immediate vicinanze degli apparati di telefonia. I risultati
delle campagne hanno dimostrato, in tutti i casi, il rispetto dei
limiti imposti dalla normativa (20V/m) ed i valori misurati (<
0,5 V/m) risultano addirittura al di sotto del valore di qualità
(6 V/m) segnalato dal DPCM 8 luglio 2003. I dati delle campagne sono consultabili presso l'Ufficio Ambiente del
Comune di Omegna (via De Angeli, n. 109).
Si ricorda che per qualsiasi problematica in campo ambientale i cittadini possono rivolgersi direttamente all'Ufficio
Ambiente del Comune di Omegna (tel. 0323 868485).
Esaminato il problema, si provvederà, in caso di necessità, a
richiedere il supporto tecnico di enti di controllo quali ARPA,
ASL, ecc. per la sua definizione.
L'Assessore
Claudia Fortis
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Il Comune di Omegna Informa
Assessorati - Commercio e Turismo
Migliaia di partecipanti alla
Sagra della zucca
Successo delle grandi occasioni ha ottenuto la
terza edizione della “Sagra della zucca”, svoltasi il
21 e 22 ottobre scorsi.
Durante le due giornate, nonostante il tempo non
sia stato dei migliori, si è avuta una grande affluenza di pubblico. Almeno 4.000 visitatori e cittadini si
sono ritrovati sabato pomeriggio lungo le strade del
centro storico per assistere alla corsa a staffette
“con la zucca” - anticipo del Paio dei rioni 2007,
vinta dal quartiere di Crusinallo - e per assaggiare
le focacce e gli altri prodotti a base di zucca prepa rati ed esposti sotto il tendone in piazza Mameli
(stand, quest'anno, particolarmente ricco di addobbi in tema, da tutti apprezzati). A fine giornata, il
premio per la zucca più grossa è andato al sig.
Bruno Crevacuore di Veruno, che ha presentato
una zucca di ben 26 chili!
Il giorno seguente l'affluenza di pubblico è stata
superiore. Vi hanno partecipato circa 5.000 persone, in parte omegnesi e residenti nel circondario,
ma in gran numero provenienti anche da tutta la
provincia, dal Novarese e - novità di quest'anno - dal
Varesotto e dal Milanese. Insomma, la sagra si sta “ingrandendo” e grazie a una buona campagna pubblicitaria attira
le curiosità e gli interessi di cittadini sempre più fuori zona.
La misura del successo di questa terza sagra, ad ogni
Amministratori comunali e animatrici della festa
8
Distribuzione focacce alla zucca
modo, è fornita dai dati “gastronomici”; complessivamente
sono stati distribuiti a offerta: 15 zucche (4 Halloween, 2
ornamentali e 9 commestibili); 500 confezioni assortite di
ravioli, cannelloni, gnocchi alla zucca; 600 chilogrammi di
pane alla zucca; 150 panettoni alla zucca; 60 sacchetti di
focaccia alla zucca; 1.680 porzioni di focaccia alla zucca.
Clou del pomeriggio domenicale è stata la distribuzione di 1.500 porzioni dell'ormai “famoso” riso
alla zucca, cotto da otto cuochi in una pentola
gigante (Curiosità. Per cucinare il risotto si sono
impiegati: 120 kg di riso; 150 lt. di brodo; 10 kg di
cipolle; 10 kg di burro; 10 lt. di vino bianco; 50 kg
di polpa di zucca).
Buona affluenza di pubblico ha ottenuto la
mostra di pittura “Minestrone di zucca”, con l'esposizione delle opere di 25 artisti della zona presso la Sala del Carrobbio (la mostra rimarrà aperta
fino al 28 ottobre).
Per concludere, desidero ringraziare i numerosi
cittadini che hanno collaborato, in particolare il
Gruppo S. Rita di Crusinallo, con le loro “streghe”
addette alla distribuzione di risotto e prodotti alla
zucca, e la Pro Loco di Omegna, preziosa alleata
di questa iniziativa.
Il Comune di Omegna Informa
Assessorati - Commercio e Turismo
Prestigiosi riconoscimenti al concorso
“Comuni fioriti del Piemonte”
Sabato 11 novembre, al Forum di Omegna, di fronte a un
folto pubblico proveniente da tutta la regione, è avvenuta la
premiazione del concorso “Comuni fioriti del Piemonte” edizione 2006, manifestazione promossa dall'Asproflor
Piemonte in collaborazione con il Distretto Turistico del Laghi.
Ottimi e di prestigio i risultati ottenuti dalla nostra città:
Primo premio nella categoria “Comuni turistici” e, assieme al
Comune di Limone Piemonte, candidata per il 2007 a rappresentare il Piemonte (unica regione italiana) alla rassegna
europea “Entente Florale”.
Questo terzo anno di “Comuni fioriti”, ha visto un incremento notevole di enti partecipanti: dalle poche decine del
2004 si è passati ai 120 del 2005 e agli oltre 180 dell'odierna
edizione. Se la conquista del secondo posto l'anno scorso
aveva offerto un ottimo risultato, l'attuale primo premio nella
categoria Comuni Turistici - a fronte di un considerevole
aumento di “concorrenti” - appare di particolare valore.
Altrettanto significativa risulta essere la candidatura per il
2007 all'“Entente Florale”, manifestazione europea organizzata dall'AEFP (Association Europeenne pour le fleurissement et le paysage), la cui cerimonia conclusiva si terrà in
Gran Bretagna ad Harrogate (le precedenti tre manifestazioni si sono svolte in Francia, Ungheria e Germania).
Risultati davvero importanti, direi quasi insperati, di fronte
alla notevole partecipazione di enti pubblici a “Comuni fioriti”
2006. La bellezza del nostro territorio, l'originale conformazione del centro cittadino (lungolago, canale Nigoglia, ecc.) e
la costante attenzione prestata dall'Amministrazione
Comunale all'arredo urbano hanno premiato la città, spronandoci nell'affrontare la sfida del 2007 all'“Entente Florale”.
L'abbellimento floreale delle aree e pertinenze pubbliche, a
cui si è unita la collaborazione di numerosi omegnesi, che
hanno ornato di fiori i giardini e i balconi delle proprie abitazioni, è stata la ricetta vincente anche nei confronti della difficile scommessa, con cui ci misuriamo ogni anno, di rendere
la città più accogliente per i residenti e più turistica. Ancora un
volta, quindi, grazie Omegna e grazie omegnesi!
L’assessore Oreste Pastore
Canale Nigoglia
Premiazione Comuni fioriti 2006
Comunicazioni:
dicembre 2006
Coordinamento
Redazionale:
Filippo Colombara
Coordinamento ed.:
Teresa Scalzo
Pubblicità Videoimpaginazione
Edit Service
Via Cristoro Colombo, 31
10093 COLLEGNPO
(TO)
Stampa:
La Grafica Nuova - TO
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Il Comune di Omegna Informa
Martedì 12 dicembre
Ore 17,30 - Inaugurazione “Diversa arte”. Mostra lavori prodotti nei
laboratori del Centro diurno socio formativo del Ciss Cusio (Salone
Santa Marta).
PROGRAMMA*
Venerdì 1 dicembre 2006
Ore 20 - “Cena degli auguri” della Lega italiana per la lotta contro i
tumori del VCO (Ristorante Cicin).
Sabato 2 dicembre
Ore 9 - Mercatino di Natale (Centro storico).
Ore 10 - Conferimento di MENZIONE SPECIALE a Oscar Luigi
Scalfaro per il libro “La mia costituzione” nell'ambito del Premio
Letterario “Della Resistenza” Città di Omegna (Forum).
Ore 15,30 - Presentazione del volume”Il mondo della pietra”.
Raccolta dei lavori curati dalle scuole del territorio nell'ambito del progetto didattico promosso dall'Ecomuseo Cusius (Forum).
Ore 16 - Inaugurazione del bianco albero di Natale realizzato dagli
studenti del Liceo Artistico (sotto il municipio).
Ore 20 - 11ª cena a favore di Telethon (Ristorante “Da Cicin”).
Ore 21 - Concerto di S. Cecilia della Nuova Filarmonica Omegnese
(Teatro Sociale).
Domenica 3 dicembre
Ore 8,30 - Mostra mercato “pro Missioni” a cura del Gruppo donne
“Mamma Margherita” (Casa parrocchiale di Crusinallo).
Ore 9 - Mercatino di Natale (Centro storico).
Ore 10 - Mostra lavori femminili a cura del Gruppo vita '80 (Salone
S. Marta fino al 10 dicembre).
Ore 14,30 - Castagne e vino, a cura dei Commercianti e della Pro
Loco (P.zze Mameli, XXIV Aprile, Beltrami).
Ore 16 - Avvio Mostra dei presepi nelle vetrine della città.
Martedì 5 dicembre
Ore 20,45 - Presentazione del volume “4780 paròol int sal nöst
dialèt”, attraverso un'originale rappresentazione teatrale con musica,
canto e dialetto “a gogò”, a cura della Pro Senectute (Teatro Sociale).
Venerdì 8 dicembre
Ore 15 - S. Messa con il coro Madonna del Popolo e inaugurazione
mostra lavori degli anziani e dei volontari (Casa dell'Anziano “M.
Lagostina”).
Ore 15 - Babbo Natale ritorna a Omegna con il “Libro dei sogni”: la
speciale cassetta delle letterine ed i suoi alberi magici (centro storico).
Ore 16,30 - Concerto di musica classica (Chiesa di S. Maria
Assunta, Cireggio).
Sabato 9 dicembre
Ore 9 - Mercatino dell'artigianato, a cura della Pro Loco (centro storico).
Ore 20,30 - Gran Galà della danza a cura di ASD Sport Danze
Omegna (centro sportivo).
Ore 21 - Ottava rassegna di canto corale “Aspettando Natale”.
Nasce una luce che illumina le nostre voci ed i nostri cuori, a cura della
Corale Agranese (Parrocchia di San Maiolo, Agrano).
Domenica 10 dicembre
Ore 15 - Ritorna Babbo Natale. Distribuzione della torta del pane, a
cura dei Commercianti e della Pro Loco (centro storico).
Ore 15 - Gli auguri ai nostri anziani con il Carlin e Adelio Amille
(Casa dell'Anziano “M. Lagostina”).
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Sabato 16 dicembre
Ore 9,30 - Presentazione dei documenti preliminari e dei tavoli tecnici del piano strategico territoriale (Forum).
Ore 13,30 - Giro cicloturistico del lago d'Orta, a cura del Bici club
Omegna (iniziativa Telethon, piazza Salera).
Ore 16 - Vin brulé e biscotti, a cura del Gruppo Alpini di Omegna con
la partecipazione della Nuova Filarmonica Omegnese (iniziativa
Telethon, piazza XXIV Aprile).
Ore 16 - Mostra progetto “Accoglienza in continuità”, a cura delle
Scuole elementari di Cireggio, Bagnella, Crusinallo e delle scuole
medie cittadine (sotto il Municipio).
Domenica 17 dicembre
Ore 9 - “Le domeniche contadine”. Mercatino degli agricoltori (centro storico).
Ore 15 - Ritorna Babbo Natale (centro storico); arriva Babbo Natale
(Oratorio di Bagnella).
Ore 15 - Mercatino del cioccolato (Via Mazzini).
Ore 15,15 - “Siamo fatti così”, rappresentazione teatrale a cura della
Compagnia “Uno per tutti, tutti per uno”.
Lunedì 18 dicembre
Ore 21 - La Provincia del VCO augura Buone Feste con lo spettacolo teatrale “Il sogno del presepe”, a cura dell'Associazione Teatro
delle forme (Teatro Sociale, entrata gratuita).
Martedì 19 dicembre
Ore 12,30 - Tradizionale pranzo della Terza Età con musica, a cura
dell'Assessorato ai Servizi Sociali (Ristorante “Da Cicin”).
Giovedì 21 dicembre (e fino al 24 dicembre)
“In diretta...”. Giochi sotto l'albero con Radio Spazio 3 (sotto il municipio).
Venerdì 22 dicembre
Ore 21 - “Aliante”, spettacolo proposto dagli allievi del Centro di formazione artistica Arcademia (centro sportivo).
Sabato 23 dicembre
Ore 15 - Ritorna Babbo Natale (centro storico).
Ore 16 - “Sette volte Gianni Rodari”, spettacolo a cura del Teatro
delle Selve-Residenza multidisciplinare “Sul lago d'Orta” (Forum).
Ore 16 - Pane all'uva e cioccolata, a cura della Pro Loco (sotto il
municipio).
Domenica 24 dicembre
Ore 22,30 - Presepe vivente (piazza della chiesa di Crusinallo).
Sabato 6 gennaio 2007
Ore 9 - Torneo di calcio a 5 “Natale Pulcini”, a cura dell'A.S. Cireggio
(centro sportivo).
Domenica 7 gennaio
Ore 9 - Torneo di calcio a 5 “Natale Pulcini”, a cura dell'A.S. Cireggio
(centro sportivo).
Tutti i giovedì e le domeniche dalle ore 15 alle ore 18 si balla presso il Centro incontro E. Maulini, presso Circolo operaio Ferraris (a cura
dell'Auser di Omegna). Tutti i sabati e le domeniche scivoli gonfiabili
in piazza Beltrami.
(*) Alcune iniziative sono ancora in fase di allestimento, pertan to il programma che presentiamo non è definitivo.
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Assessorati
- Urbanistica e Viabilità
L’attività dell’Ufficio Urbanistica in questi anni
L'Ufficio Urbanistica del Comune di Omegna svolge una
attività molto complessa che comprende: sia mansioni ordinaria relative all'esame e al rilascio di titoli abilitativi e certificazioni varie; che un'attività straordinaria connessa
soprattutto all'esame delle modifiche e varianti agli strumenti urbanistici vigenti, nonché alla stesura, esame ed
approvazione di strumenti urbanistici attuativi di iniziativa
pubblica o privata.
L'attività ordinaria dell'Ufficio Urbanistica nel corso della
legislatura in corso ha portato al rilascio di 856 concessioni edilizie/permessi di costruzione: all'esame e accoglimento di 1077 denunce di inizio attività e a 575 autorizzazioni
paesaggistiche rilasciate in regime di subdelega dalla
Regione ex L.R. 20/89. Inoltre, sono state rilasciate 3.000
certificazioni di vario tipo.
Per quanto riguarda l'attività straordinaria va ricordato che
sono pervenute 182 istanze per varianti al PRGC. Tutte
queste istanze sono state esaminate dalla commissione
politico-tecnica istituita all'uopo dalla Giunta. Parte di queste (n. 57) hanno trovato favorevole accoglimento nelle 14
varianti parziali portate a termine da questa
Amministrazione nel corso del suo mandato; le restanti, pur
essendo già state prese in esame, potranno trovare accoglimento in future varianti parziali mentre per quanto attiene
quelle giudicate di rilevante significato urbanistico si è ritenuto di rinviarle ad una successiva variante strutturale del
PRGC.
Particolare rilevanza assume l'approvazione della variante strutturale di adeguamento al Piano di Assetto
Idrogeologico che ha definitivamente affrancato il PRGC dai
pesanti vincoli di natura idrogeologica applicati a seguito
degli eventi alluvionali del luglio 1996.
Quest'ultimo ha comportato un iter piuttosto complesso
che ha visto il Comune di Omegna tra i primi in Regione ad
adeguarsi alla nuova disciplina dettata dalle autorità prepo ste.
Infine sta assumendo sempre maggiore rilevanza la
gestione del patrimonio del demanio lacuale sul quale la
Regione sta via via ampliando le deleghe agli enti locali. A
questo proposito va sottolineato che il Comune di Omegna,
quale ente capofila, ha in gestione il patrimonio relativo
Nevicata ai giardini
all'intero Lago d'Orta. Questo è anche il primo importante
risultato dovuto alla creazione della Convenzione del Lago
d'Orta che vede tutti i Comuni rivieraschi uniti nell'affrontare le medesime problematiche connesse al bacino lacuale.
L'Assessore
Mauro Bottini
TOP AUTO s.n.c.
di Piana Gabriele & C.
28887 OMEGNA (VB)
Via IV Novembre, 300
tel. 0323 62 256
fax 0323 64 31 72
Tel.0323.62.586
Fax 0323.64.56.38
11
TRATTAMENTO LIQUAMI DI RIFIUTO
DI ORIGINE INDUSTRIALE ED ARTIGIANALE
TecnoAcque Cusio S.p.A. - 28887 CRUSINALLO di OMEGNA (VB)
Via Brughiere, 22 - Tel. 0323.64.16.64
• Autorizzazione provincia VCO n° 303 del 04/08/1999
• Liquami galvanici
•
Acque di burattatura • Emulsioni oleose
• Liquami acidi ed alcalini da trattamenti superficiali
di semilavorati metallici
• Valutazione di casi specifici
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Assessorati
- Sport e Politiche Giovanili
2006 un anno ottimo per lo sport omegnese. È più che doveroso aprire questo articolo con un ricordo triste e nostalgico… la
scomparsa improvvisa e recente di Nandino Alberganti ha lasciato
increduli e commossi molti sportivi omegnesi, e non solo. È stato un
grande protagonista dell'Omegna calcio ed ha contribuito indiscutibilmente a favorire la crescita di molti giovani nei valori positivi dello
sport. Alla sua famiglia e alla società Omegna calcio un sentito cordoglio da parte della Amministrazione comunale.
Con questa amara notizia si conclude un anno, invece, davvero
positivo per le società sportive omegnesi. Purtroppo le “nostre” pallavoliste Cardullo-Lo Bianco non sono riuscite a confermarsi campionesse mondiali, ma comunque vederle ai vertici mondiali è stata
davvero una grande emozione. Ma molti sono i giovani emergenti
sia a livello nazionale, sia a livello internazionale, che anno dopo
anno ci stanno regalando grandi soddisfazioni: Michela Beltrami
(ballo), Silvia Bertolami, Riccardo De Lucia (nuoto), Francesco
Iolitta (motocross), Alberto Ricchetti (canoa), Diego Scaffidi (corsa),
solo per citarne alcuni (mi scuso per eventuali assenze).
Stupenda è stata la gioia in giugno per la vittoria del campionato
di B2 della Fulgor basket Omegna: a Castelletto Ticino mille omegnesi hanno vissuto la promozione sostenendo una squadra che ha
strameritato di vincere i Play-off, e il passaggio a Verbania non è
risultato poi così traumatico… Il sostegno dei numerosi tifosi non è
venuto assolutamente meno, anzi la Fulgor è divenuta, come giusto
che sia, la squadra dell'intera provincia.
Aluglio gli sportivi omegnesi hanno goduto delle vittorie mondiali
della nazionale di calcio, presso il Forum dove davanti al maxi
schermo l'euforia e gli abbracci si sono mescolati come in una
“curva”.
Dopo i centenari degli scorsi anni della Fulgor Oratorio e della
Virtus Crusinallo, anche l'Omegna calcio ha raggiunto lo storico traguardo del secolo di vita. Ho vissuto solamente l'ultimo trentennio di
questa storia, ma percepisco l'importanza di tutto il passato calcistico di questa città. I miei ricordi risalgono proprio al periodo più felice dell'Omegna calcio, quando militava nella categoria professionisti di serie C2. Sono ricordi vividi ed appunto emozionati: lo stadio
gremito per il derby contro il Novara. Le domeniche al Liberazione
erano attese da tutta la cittadinanza, le vie che portano allo stadio
erano intasate, ogni due settimane si preparava la festa. Sì, si trattava di una vera e propria festa: la città unita attraverso la speranza
di rimanere aggrappati alla C2, con i soliti sfottò dagli spalti e le
immancabili radioline a segnalarci i goal dei grandi della Serie “A”.
E così di domenica in domenica, tra i punti “salvezza” e i vari Rossi,
Platini, Zoff. Storie di sport e di vita. La città operaia che si riposava
Riutilizzo dell'ex stazione di Crusinallo. L'Assessorato
alle Politiche Giovanili del Comune di Omegna da diversi anni
partecipa al bando regionale (gestito dalla Provincia) sulla legge
16 relativo alle attività e alle politiche destinate ai giovani. Anche
per quest'anno i risultati ci confortano, in quanto Omegna si conferma ai primi posti per la qualità dei propri progetti presentati;
infatti per il 2006 abbiamo ottenuto circa 9.000 Euro. Ma la grande novità è che per la prima volta la nostra amministrazione ha
partecipato ad un altro bando regionale: quello relativo alla
legge 58, finalizzato al recupero e alla trasformazione di strutture da destinare ad attività culturali e giovanili. Il Comune di
Omegna ha indicato nella propria domanda di ammissione al
finanziamento lo stabile dove è ubicata la stazione di Crusinallo,
dato che il piano terreno è fatiscente, ci sembra opportuno intervenire per riqualificare la struttura per destinarla ad attività
socio-culturali. Nello specifico l'Amministrazione prevede di collocare la storica e prestigiosa Filodrammatica Guerrini, che
finalmente può dotarsi di una sede dignitosa, e inoltre creare
uno spazio giovani destinato alle loro attività sociali.
L'idea è stata apprezzata in Regione, visto che ha deciso di
finanziare metà dell'opera, ovvero per ben 40.000 Euro! Nei
prossimi mesi dovranno iniziare i lavori di istrutturazione; nel
frattempo stiamo effettuando incontri con i ragazzi presso
Omegna Calcio, campionato C2, edizione 1979-1980
(dall'archivio di Mario Camera)
allo stadio in attesa di un'altra dura settimana di lavoro… quel lavoro così importante che oggi è sempre più a rischio. Un po' di nostalgia e di malinconia accompagna il centenario, ma alla Signora
Omegna, non piace il “piangersi addosso”, perciò i ricordi, anche se
talvolta rattristano, devono essere presi come uno stimolo per guardare anche al futuro, non importa in quale categoria giocherà
l'Omegna Calcio, ma conta lo spirito che deve accompagnare uno
sport così bello ed importante. I cittadini devono riappropriarsi dello
stadio per viverlo come un luogo pubblico di incontro, dove poter
rivivere sensazioni passate e ricordarle ai più giovani. Lo stadio era
il luogo dove i “nostri” partigiani si incontravano e partivano per
andare sui monti, per questo porta il nome Liberazione: un luogo e
un nome evocativo. Che non deve rimanere solo tale.
Nuovi lavori al centro sportivo. Dopo aver gettato le basi per
dei grandi interventi sull'impiantistica sportiva (piscine all'aperto nell'area lido, ristrutturazione parziale dello stadio “Liberazione” e
nuova palestra presso il futuro liceo, che per motivi tecnici e burocratici hanno avuto degli slittamenti di alcuni mesi), con grandi investimenti per oltre un milione di Euro finanziati tra Comune, Provincia
e Regione, l'Amministrazione comunale ha stanziato ulteriori
50.000 Euro destinati ad opere per il miglioramento dell'agibilità del
Centro Sportivo. Nello specifico si tratta di interventi atti all'adeguamento dell'impiantistica anti-incendio, della rete di idranti, delle vie
di fuga e delle porte di sicurezza. Un altro intervento è il rifacimento del pavimento dell'atrio del Centro, in quanto la vecchia pavimentazione ha ormai più di 25 anni, ciò per migliorare anche l'aspetto estetico e l'impatto visivo per le centinaia di persone che usufruiscono degli spazi sportivi in questione.
l'Informagiovani, per discutere della gestione e delle attività da
svolgere nello spazio medesimo. Quindi ragazzi e ragazze siete
invitati a dire la vostra, perché finalmente un luogo diverso destinato a voi sta nascendo.
Prossime iniziative. Proprio in queste settimane è partito il
progetto gestito dalla cooperativa Alekos relativo alla mediazione sociale, attraverso interviste e videointerviste, per affrontare
il problema di “convivenza” del centro storico tra gli abitanti e i
giovani frequentatori dei bar (intervento presentato nel numero
scorso del notiziario comunale). Parallelamente a questo progetto l'Assessorato alle politiche giovanile sta preparando una
nuova iniziativa indirizzata a fare riflettere i giovani sui modi di
vivere la notte e il territorio. Si tratta di un concorso artistico dal
nome: “Chiamata alle arti! - I giovani, la notte e il territorio”, strutturato in quattro sezioni riguardanti:
cortometraggi, letteratura (prosa
Ex stazione di Crusinallo
e poesia), fotografia e arti figurative. Il bando sarà disponibile a fine
gennaio sia sul sito del Comune e
sia presso l'Informagiovani.
L’Assessore
Christian Scatamacchia
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Gruppi Consiliari
Democratici di Sinistra
Servizio civile
Positiva la partenza ad ottobre per il terzo anno consecutivo dei progetti di servizio civile, che impegnano
per un anno per 30 ore settimanali 32 giovani dai diciotto ai ventotto anni in attività culturali, sociali e ambientali, realizzati dal Comune di Omegna, Comunità
Montana Cusio Mottarone, Forum, Consorzio dei
Servizi Socio Assistenziali del Cusio. Per quanto riguarda il
Comune sono sedici i ragazzi e le ragazze impegnati a supporto
delle attività della Biblioteca civica, Ludoteca, Informagiovani,
Ufficio Cultura e Centro sportivo comunale.
Positivo il Servizio civile perché offre ai giovani un'opportunità
concreta di impegno per la propria città e il proprio territorio, di
conoscenza di aspetti della realtà, una minima disponibilità economica e, in alcuni casi, la possibilità di capire meglio quali scelte fare per il proprio futuro. Ci auguriamo che il servizio si consolidi sempre più negli anni con l'impegno degli Enti e risorse adeguate da parte del Governo. Investire sui giovani, offrendo loro
opportunità concrete, costituisce una risorsa per il futuro e mostra
una società più attenta e solidale ai diversi bisogni di chi ne fa
parte.
L'esperienza degli anni precedenti e quella appena iniziata, sono
a nostro parere anche una risposta a chi considera erroneamen-
te i giovani, con le loro aspirazioni e necessità, un problema e non una risorsa.
Liceo
Durante la recente assemblea convocata dal Consiglio
d'Istituto e genitori del Liceo Scientifico ed Artistico di
Omegna, la Provincia del VCO ha illustrato il progetto per
la realizzazione della nuova sede del liceo nell'ex area Pietra. Parere
favorevole, con alcuni accorgimenti da apportare, è stato espresso
da genitori, studenti e insegnanti. Come già abbiamo affermato in
altre occasioni, ribadiamo l'importanza di realizzare la nuova sede
del liceo nei tempi più brevi possibili previsti dall'accordo stipulato tra
Comune e Provincia.
La nuova sede pone fine al problema di strutture insufficienti e disagiate che si trascina da anni. Prossimo impegno sarà valutare la riunificazione in un'unica sede dell'Istituto Professionale “Dalla Chiesa”,
oggi con la sede del corso Elettrici a Crusinallo e Meccanici e Moda
a Omegna. Se ciò avverrà, l'ex area Pietra sarà davvero una “cittadella” degli studi, facilmente raggiungibile e con la possibilità di interscambi fra istituti diversi, utilizzo di Forum e Biblioteca nell'ottica di
avere una scuola più stimolante e funzionale.
Gruppo Consigliare Democratici di Sinistra
Democrazia è libertà – La Margherita
Questione di stile
In questi giorni in cui in Parlamento si procede all'appro-
vazione della Legge Finanziaria 2007, assistiamo, a tutti i
livelli del Paese, ad un incredibile giostra di personaggi
che, girando in pedana, perdono l'equilibrio, il senso del
ruolo, il senso delle istituzioni a cui appartengono, la
cognizione del mandato ricevuto dagli elettori rispetto a
progetti e programmi sottoscritti. Eppure tale mandato, automaticamente, per quanto ci è stato insegnato nella nostra medio-breve storia politica, una volta eletti diventa impegno per l'intera comunità e non
solo per una sua parte, non per corporazioni, lobbies e parcellizzazioni di essa.
Questo concetto vale anche per il livello comunale a cui apparteniamo, a maggior ragione in questi mesi che ci avvicinano al porto delle
nuove elezioni comunali nella primavera 2007, perché la navigazione
dell'Amministrazione Buzio, iniziata nel maggio 2002, vede il faro dell'attracco.
È tempo di bilanci politici e di respiri profondi che preparano la ricarica ed un nuovo entusiasmo per affrontare un altro viaggio, con la
stessa coalizione e con positive novità che si avvicenderanno lungo il
cammino, non ultima la costituzione del Partito Democratico, che
tante attese sta suscitando nel campo riformista.
La maggioranza uscente, di cui La Margherita si considera un pilastro
solido ed una componente leale, seria e consapevole, ha lavorato
molto, sodo, con iniziative di ricerca e sperimentazione di nuove strade e percorsi di consolidamento e trasformazione della Città di
Omegna, che, a nostro avviso, hanno già dato risultati positivi ed interessanti che meritano conferma e continuità.
La Margherita di Omegna ha sostenuto l'Amministrazione con calma,
fermezza, silenzio, consapevolezza che quando si governa, dentro
una coalizione, ci sono molti oneri e pochi onori, che il lavoro di squadra significa che i meriti sono di tutti, come i demeriti, che non sono
ammissibili distinguo o differenziazioni che indeboliscono l'intero
team, che la condivisione è la regola ed il principio di sussidiarietà è il
fondamento dell'agire politico di qualunque compagine seria e che se
si è partito di governo, non si può essere contemporaneamente partito di lotta, a meno che non si soffra della sindrome di Norman Bates.
L'unica attenuante che possiamo valutare è la scarsa esperienza di
governo, che non è ancora diventata cultura né stile, come invece può
essere riconosciuto agli esponenti de La Margherita che provengono
orgogliosamente da una storia di governo italiano nel Novecento
lunga sessant'anni, marcandone il DNA.
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Valore del Piano Strategico
Detto questo ritorniamo ad un argomento che abbiamo trattato in altre occasioni.
Questa Amministrazione Comunale ha partecipato ad un
progetto di grande respiro, avviato con gli Stati Generali del
2004, che comporta di dotarsi di uno strumento di progettazione e sviluppo che è il Piano Strategico, luogo in cui
possono trovare concretezza le politiche di governo del territorio,
attraverso il confronto, con l'obiettivo di progettare il domani della collettività, nei settori economico e sociale. In questi due anni si è lavorato sulla prima fase di diagnosi della situazione locale e di individualizzazione degli assi strategici.
Ora è tempo di progettare le azioni concrete e definire i programmi di
intervento concreto per completare la riconversione e la rinascita di
Omegna ad un nuovo ruolo territoriale che aiuti la ripresa economica
degli omegnesi.
È tempo che ritorni in campo la politica, che così assolve al suo ruolo
più alto di governo dell'oggi e del futuro, con la ricchezza dell'esperienza dello ieri.
Francesco Rutelli, Presidente de La Margherita e vice premier, riferendosi al livello nazionale, ha scritto che promuovere con forza la
prosecuzione di un grande disegno di riforme può restituire dinamismo e slancio al paese, con l'accompagnamento di opportune azioni
per dare efficienza e trasparenza alla Pubblica Amministrazione. Le
misure di risanamento possono meglio concorrere alla crescita solo
se accompagnate dagli interventi strutturali necessari per modernizzare il Paese. Riportare il cittadino - utente e consumatore - al centro
è una delle principali missioni del governo.
Gran parte dello sviluppo della nostra economia e della possibilità di
recupero competitivo del paese, infatti, è indissolubilmente legato alla
nostra capacità di promuovere nuove regole. Il metodo appropriato
per raggiungere questo obiettivo ed ottenere i risultati prefissatisi è la
consultazione ed il conseguimento di un' intesa sulle scelte di fondo.
Il Piano Strategico che ha voluto, seguito e coordinato
l'Amministrazione Comunale si inserisce perfettamente in questo
solco ed il successo della Buzio 2 dipenderà dal giudizio complessivo
degli omegnesi sull'azione amministrativa che si proietta in una strategia di lungo termine.
p. il Gruppo Consigliare
Democrazia è Libertà - La Margherita
Rosa Rita Varallo
Il Comune di Omegna Informa
Gruppi Consiliari
Lista Civica “Per Omegna”
L’orgoglio di aver ottenuto dei risultati
Con l'approssimarsi della scadenza elettorale l'esercizio più diffuso in tutti gli ambienti politici e quello di fare un bilancio. La minoranza si sofferma sulle cose non fatte (poche) e la maggioranza,
ovviamente, sulle cose fatte (molte), ma nessuno sembra avere la
lucidità di definire quello che ancora si deve fare sulla base di un
progetto generale. Il progetto, sia chiaro, è anche nei programmi
elettorali, ma non solo. Questa amministrazione ha avuto il coraggio
di guardare oltre e di impostare, insieme ad altri nove comuni, un
importante lavoro per arrivare ad una seria pianificazione strategica
che possa dare risposte efficaci e condivise alle esigenze della città
e, anche se non soprattutto, alle prospettive future della città.
Questa amministrazione ha dimostrato di guardare negli occhi
tutti i problemi ed ha cercato soluzioni che fossero quanto più possibile condivise. Certo, ci sono state incomprensioni anche nella
maggioranza, ma questo è il valore ed il prezzo della democrazia. Il
“pensiero unico” non fa parte della cultura di una moderna forza politica democratica.
Bisogna essere critici con se stessi e questa amministrazione ha
dimostrato di esserlo, ma anche di essere orgogliosa delle molte iniziative e dei tanti progetti portati a termine.
Un dato su tutti: nessuna amministrazione ha avuto maggiori problemi di bilancio legati alle leggi finanziarie che si sono succedute e,
seppur con difficoltà e “ristrettezze”, questa amministrazione ha
saputo comunque far fruttare i propri talenti nel modo più brillante.
Pensiamo solo agli investimenti nelle fognature che hanno avuto
una straordinaria e diretta conseguenza nella balneabilità del lago e
in nuove prospettive di carattere turistico. La balneabilità del nostro
lago ha già portato ad un incremento delle presenza al Lido del
Centro Sportivo e così, in prospettiva, ci si avvia ad una diminuzione del deficit della nostra struttura sportiva di riferimento. Una sorta
di “domino” virtuoso che l'ottusità di alcune forze di opposizione (es.
UDC per prima) tende a non vedere soffermandosi soltanto a cercare spaccature sul fronte della maggioranza e non volendo (non
sapendo?) pensare a progetti altrettanto efficaci o contribuendo con
idee e progetti.
Grande obiettivo di questa amministrazione è stata la messa a
regime di tutti i principali centri di costo. Si pensi alla Ludoteca che
in pochi anni è diventata un riferimento nazionale e che ad oggi (15 novembre n.d.r.) ha
già prenotazioni di gite scolastiche da tutta Italia per tutto il prossimo
anno e che svolge per la città un servizio alle famiglie importantissimo. C'è poi il Forum che, ritrovando la sua vocazione, sta recuperando una visibilità nazionale prima appannata. Come si è detto c'è
anche il Centro Sportivo che, grazie alla nuova società di gestione,
si avvia nel 2007 a diminuire il deficit in modo significativo.
Omegna, da città timidamente affacciata sul mercato turistico, è
stata in questi giorni premiata con il primo premio di Città Fiorita tra
le città turistiche del Piemonte, obiettivo che fino a pochi anni fa
poteva sembrare un sogno, un'utopia. In più è stata scelta come
unica rappresentante d'Italia a partecipare ad un concorso internazionale a livello europeo. Un risultato non da poco. Così è per le
manifestazioni turistiche e culturali (Caravanserraglio, Palio dei
Rioni, Sagra della Zucca, Premio Omegna, Stagione Teatrale, Uni3,
etc.) che fanno di Omegna una delle città che propone più iniziative
in tutto il VCO e non solo. Altre importanti realizzazioni sono state
impostate come, ad esempio, il nuovo liceo che nascerà a partire
dai primi mesi del 2007.
Certo, l'autocritica, sempre necessaria, porta ad evidenziare le
cose non fatte, le difficoltà oggettive incontrate e le molte opportunità che ancora si possono cogliere e che, con una nuova spinta,
saranno realizzate.
Il futuro di Omegna, che le forze di maggioranza stanno delineando ascoltando per primi i cittadini e le forze vive e propositive
della città, si sta definendo pur tra mille difficoltà.
La Lista Civica è orgogliosa di fare parte di questa amministrazione che ha dimostrato nei fatti il suo valore e i suoi valori. La politica
delle parole la lasciamo agli altri, ai retori del nulla, e sempre ci rivolgiamo a tutti coloro che amano Omegna, che vogliono che cresca e
che si affermi e risolva, uno dopo l'altro, i propri non semplici problemi. Omegna merita fatti e non le vuote parole di chi non ha idee.
Gruppo Consiliare Lista Civica “Per Omegna”
Rifondazione Comunista
Siamo ormai vicini alle prossime elezioni
amministrative e, sinceramente parlando,
gli argomenti e le proposte che stanno
emergendo soprattutto da parte di certa
destra omegnese sono decisamente deludenti.
Ci riferiamo alle posizioni per le quali sembrerebbe che gli unici
problemi della città siano intitolare una via o piazza al personaggio più nominato del momento,
Che dire... se i problemi di Omegna fossero questi...
Il fatto è che, senza fare della demagogia, il numero dei lavoratori in cassa integrazione o mobilità sta aumentando, i posti di
lavoro che si trovano sono pochi e spesso precari e al massimo
a tempo determinato. Un altro dato allarmante è che il numero di
domande per l'assegnazione di case popolari sono sempre di più,
evidenziando così le difficoltà sempre più crescenti di molte famiglie ad arrivare alla fine del mese.
Per cercare di porre un freno a questa situazione crediamo che
a partire dalla fine di questa amministrazione si debbano dare dei
segnali che vadano a favore dei meno abbienti (come ad esempio l'abbassamento dell' ICI sulla prima casa, sempre nei limiti
delle possibilità di bilancio comunale) e con una progettazione
futura che, in vista della conversione della città da industriale a
turistica, faccia in modo che, le grandi e piccole industrie vengano mantenute e protette per evitare la perdita di altri posti di lavo-
ro e che, secondo il principio della salvaguardia dei piccoli commercianti, si diano regole più precise in materia di chiusure domenicali e festive dei grandi centri commerciali.
Ragione per cui presentammo un Ordine del giorno sulle chiusure dei giorni 25 aprile e 1° maggio. Si chiesero solo due giorni
per cercare di aprire una discussione più approfondita con tutte le
parti in causa, per raggiungere l'obbiettivo delle domeniche e
festivi (con piacere vediamo che anche altre forze del centro sinistra condividono l'argomento e questo è un segnale positivo).
Queste sono alcune proposte di base per quanto riguarda il settore del lavoro e del commercio, sul piano turistico per il futuro
crediamo che turismo non voglia dire solo costruire strutture, ma
partire per gradi capendo quali sono le effettive potenzialità della
Città. Cominciando, ad esempio, con la creazione di un campeggio ed area camper, o con la riqualificazione di aree dismesse per
evitare di togliere altro spazio verde e solo dopo, una volta che ci
si è resi conto delle effettive capacità attrattive di Omegna, progettare del nuovo.
Queste sono alcune semplici proposte e idee per cercare di
migliorare la vivibilità della nostra Città, ma gli obiettivi sono raggiungibili solo se si ottiene il pieno coinvolgimento di tutta la cittadinanza, attraverso l'attuazione di nuove forme di partecipazione.
Gruppo Consiliare di Rifondazione Comunista
15
Il Comune di Omegna Informa
Gruppi Consiliari
Unione Democratici Cristiani
Per quattro anni l'amministrazione comunale del sindaco Buzio,
in occasione della presentazione dei bilanci di previsione, ha
sempre gridato allo scandalo perché vi era una diminuzione dei
trasferimenti dal centro alla periferia, mentre oggi si cercano, con
tanta disinvoltura, mille scuse per non contestare la manovra
finanziaria statale che purtroppo prevede una sostanziosa riduzione del gettito con gravi ripercussioni sulla finanza locale.
Per la verità la stessa legge finanziaria dà ai Comuni la possibilità di reperire nuovi fondi attraverso l'applicazione o l'aumento
(per quei Comuni che già l'applicano come il nostro) dell'addizionale IRPEF e dell'ICI grazie alla revisione delle rendite catastali.
Negli anni precedenti, è bene ricordare, non ci sono stati
quei disastri per gli enti locali, che, secondo la SINISTRA,
sarebbero stati provocati dalle leggi finanziarie della Casa
della Libertà. Grazie a queste leggi invece, i Comuni sono
stati obbligati finalmente a verificare attentamente le fonti di
spesa inutili e quindi a risparmiare, Oggi per contro la situazione che si sta verificando è ben più grave e le previsioni non
sono certo rosee.
Già in occasione dell'ultimo Consiglio Comunale abbiamo visto
il tentativo di difendere la Legge finanziaria del governo di centro
SINISTRA, da parte della maggioranza; a noi pare un comportamento fuori luogo e grondante ipocrisia, se è vero che tutti i
Comuni (anche quelli di centro SINISTRA come Torino, Bologna,
Firenze, Roma, Napoli ecc.) sono molto critici e non nascondono
la loro insoddisfazione; Omegna, per ora rimane l'unica a non dire
niente, come se tutto andasse per il meglio.
Certamente per la prima volta che nel nostro Paese si è verificata una situazione a dir poco paradossale: partiti che appartengono alla maggioranza governativa contestano con cortei
le leggi che hanno contribuito a formare. Questo fatto la dice
lunga sulla tanta conclamata coesione del Governo.
È anche vero che, negli anni scorsi, questa amministrazione di
centro SINISTRA ha gestito il Comune con una nuova forma di
finanza, quella “creativa”, ed è altrettanto vero che noi siamo
molto preoccupati per le conseguenze che si produrranno in futu-
ro.
Forse questa gestione “creativa” è stata
messa in atto proprio in previsione di un
cambio alla guida della Amministrazione.
Infatti alla prossima primavera i cittadini omegnesi saranno
chiamati alla urne per il rinnovo della Amministrazione e del
Consiglio Comunale.
Noi ovviamente ci auguriamo che gli omegnesi siano lungimiranti e consentano un ricambio alla guida della città, con nuove
idee, programmi, iniziative.
È, a nostro avviso, evidente lo stato di impoverimento della
nostra economia, della situazione ibrida in cui ci troviamo: non
siamo né carne né pesce.
Così come evidente la scarsa considerazione che la nostra città
ha presso gli altri e superiori Enti (provincia e regione), basta
vedere l'ultima iniziativa provinciale in occasione della sponsorizzazione di un atleta dello sci per capire che non siamo considerati.
Le amministrazioni succedutesi in questi anni, non hanno saputo trovare forme di attrazione e sviluppo socio-economico in alternativa al tracollo delle industrie locali.
Non hanno saputo o voluto dare un forte impulso alla trasformazione della città, ma unicamente hanno vissuto alla giornata,
cercando di non disturbare gli altri.
La tanto acclamata “cusianità” resta solo sulla carta in quanto,
al di là di qualche sporadica iniziativa, Omegna non rappresenta
più il punto di riferimento degli altri comuni del lago; anche questo
determina una minore potenzialità ed importanza istituzionale.
Da parte nostra, come abbiamo fatto in questi anni di minoranza costruttiva, vogliamo assicurare gli elettori che faremo del
nostro meglio, con proposte concrete, serie per ridare alla nostra
città quel ruolo che le compete e ridare fiato ad una economia e
ad una condizione sociale, oggi, purtroppo, molto difficili.
Gruppo Consigliare dell’UDC
Gruppo Misto
Che Omegna nella provincia del V.C.O.contasse poco lo si
sapeva ma che non contasse nulla …..
Vediamo l'antefatto: l'Amministrazione provinciale del
V.C.O. il mese scorso ha deliberato di sponsorizzare lo
sciatore Blardone che parteciperà alle gare di Coppa del Mondo. La
notizia potrebbe sembrare positiva: affidare ad un campione che può
portare in giro per il mondo l'immagine del nostro territorio non può
che essere un fatto vantaggioso. Ma poi si scopre che il logo che spiccherà sul pettorale e su altri materiali usati dal campione porta la dicitura: “Valli dell'Ossola e Lago Maggiore”.
Il Cusio si è forse staccato dal VCO, è forse ritornato con Novara o
ha forse costituito una provincia autonoma o è stato comperato dalla
Lombardia?
Niente di tutto questo. La realtà è molto più drammatica. Ancora una
volta il nostro territorio è stato volutamente abbandonato. Non dico
dimenticato, perchè l'atto del dimenticare comporta un errore, uno
sbaglio, una dimenticanza per l'appunto. In questo caso no.
Volutamente il Cusio è stato tralasciato, accantonato, messo in
disparte, assegnato a quella terra di nessuno in cui spesso e volentieri lo si trova.
Non è infatti una novità. Qualche mese fa ho sollevato in Consiglio
Comunale e sugli organi di stampa il caso dello scandaloso atteggiamento della Camera di Commercio del VCO che ha scippato al Cusio
la sua identità creando il falso storico del logo “Lago Maggiore
Casalinghi”.
Non è una novità, visto che Omegna doveva essere sede universitaria, doveva ospitare il corso di designer, e aveva tutte le carte in regola, ma come al solito in provincia si parla solo ossolano e verbanese.
Non è una novità che ci si ricordi di Omegna solo quando bisogna
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portar via qualcosa, quando si deve chiudere un ospedale o un ufficio pubblico. Allora Omegna esiste. Il Cusio fa
comodo solo quando si devono contare i voti e si devono
contare le sue quote capitarie. E a proposito di quote, la
sponsorizzazione ha visto un impegno di spesa a quanto pare di 20
mila euro, fondi che anche noi del Cusio contribuiamo a versare.
Nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale, ho chiesto che Omegna,
prenda una ferma, precisa e forte posizione per difendere e tutelare
il nostro territorio.
Visto che il Cusio non rientra negli interessi e nei programmi di sviluppo della Provincia del Verbano-Ossola, ho proposto che Omegna
si faccia promotrice del processo di unificazione del Cusio, in modo
da poter creare le condizioni per un forte sviluppo turistico, commerciale ed economico del nostro territorio.
Se la Provincia matrigna ci ignora noi sappiamo benissimo marciare
con le nostre gambe e abbiamo le risorse naturali e umane, le qualità imprenditoriali, intellettuali, culturali e sociali e, perché no, politiche, per camminare da soli.
Se per unificare il Cusio occorrerà ritornare con Novara non vedo
quali rimpianti ci potranno essere, non vedo con quale malinconia si
potrà lasciare un Verbano-Ossola che non ci ha mai considerato.
Mi piacerebbe che tutte le forze politiche e sociali, che in misura diversa, con idee diverse, con spirito diverso hanno fatto grande questo
nostro territorio, ritrovassero l'orgoglio di appartenenza ad un territorio che è parte comune di tutti noi, un territorio nel quale siamo nati,
nel quale lavoriamo, nel quale ci siamo fatti una famiglia, nel quale
cresciamo i nostri figli, nel quale e per il quale siamo impegnati nelle
istituzioni.
Il Comune di Omegna Informa
Gruppi Consiliari
Mi piacerebbe che per una volta si lasciassero da parte le solite divisioni politiche e partitiche e per una volta si riuscisse a rivendicare tutti
insieme la dignità della nostra terra.
Attilio Ardizzi
Capogruppo Gruppo Misto
Riformatori Liberali-Radicali per le Libertà
P.S.: Se il Governo continua a sfornare nuove tasse, se la Provincia
ci ignora, se il Comune aumenta l'addizionale IRPEF o l'ICI, se piove,
nevica o fa freddo… pazienza. L'importante è la salute (visto che sono
aumentati anche i ticket!).
Quindi: a tutti i un augurio di un buon Natale e di un nuovo anno ricco
di salute e felicità.
Forza Italia
La provincia del Verbano Cusio Ossola, ha nuovamente dimenticato un pezzo della sua storia e del suo
territorio, non includendo il CUSIO, di cui Omegna
dovrebbe essere la città trainante, nel logo di sponsorizzazione
predisposto per il campione di sci Massimiliano Blardone. Solo le
valli dell'Ossola ed il lago Maggiore hanno goduto di visibilità.
Ora, nel caso in cui si fosse scelto un marchio, per esempio:
neve azzurra, per promozionare l'intero comprensorio sciistico del
VCO nulla da ridire. Ma poiché l'assessore provinciale Grieco, ha
dichiarato che la scelta di escludere il nostro territorio è stata voluta: “per evitare di dare visibilità alla Provincia di Novara a cui una
parte del Cusio appartiene”, occorre rimarcare all'assessore
Grieco che scegliendo il lago Maggiore, egli ha volutamente sponsorizzato la Lombardia, la provincia di Varese e la Svizzera!! Ci
saremmo aspettati, come cittadini, una forte difesa della città e
della tripolarità della provincia da parte del sig. Sindaco e della
maggioranza, non per esclusivi motivi di campanilismo ma perché,
solamente la compattezza e l'unione dell'intera provincia, ci consentirebbe di ottenere riconoscimenti e risultati che per il nostro territorio montano sarebbero di enorme utilità. In tale direzione, anche
l'intervento dell'On. Motetta, ha evidenziato preoccupazione e critica per l'immobilismo e la mancanza di idee ed obiettivi che la maggioranza di sinistra-centro (regionale, provinciale e comunale) possiede in tema di autonomia per il VCO.
La sponsorizzazione di Blardone, infatti, è stata discussa in
Consiglio comunale, solamente perché la Casa delle Libertà ha
proposto un ordine del giorno su tale argomento, che come sempre ha imbarazzato molto la maggioranza. Rifondazione comunista, infatti, attraverso l'assessore Scatamacchia, nel 2003 aveva
bocciato una nostra proposta di sponsorizzare, con un logo della
città di Omegna, le due nostre concittadine e campionesse mondiali di Volley: Paola Cardullo ed Eleonora Lo Bianco. L'assessore
Scatamacchia ritiene che non si possano “sfruttare” per fini pro-
mozionali le persone.
Ci domandiamo, che opinione abbia Rifondazione
Comunista sulla sponsorizzazione di Blardone? Anche
questa sponsorizzazione è scorretta poiché “sfrutta” e quindi che
compaia Omegna ed il Cusio nel logo a rifondazione non interessa. Non avrà mutato convinzione sulle sponsorizzazioni, solo perché a proporle sono gli amici-compagni di amministrazione?
Ma questo è solo l'ultimo di una serie di schiaffi politici che il
nostro territorio subisce.
Fatti noti a tutti, ricordiamoli insieme:
1) Corsi universitari: la provincia ha ignorato Omegna per quanto riguarda i corsi Universitari. Nella nostra città doveva trovare
sede il corso di design industriale ed invece i corsi partono e vengono potenziati in altre città del VCO ed Omegna rimane al palo!!
2) Il logo del casalingo: è stato elaborato con in risalto il lago
Maggiore senza tenere conto del fatto che la tradizione e la lavorazione del casalingo, da sempre sono fiore all'occhiello di
Omegna e del Cusio.
Come molti cittadini ci domandiamo: dove sia la giunta Buzio su
tali questioni? L'assordante silenzio di questa maggioranza, ci fa
capire come il Sig. Sindaco, sia più attento a mantenere unita la
propria coalizione, che proteso a difendere le istanze dei suoi cittadini nei confronti degli altri enti.
L'insoddisfazione degli omegnesi per questa amministrazione
cresce ed è evidente.
La città è inerme dinnanzi al proprio futuro. Manca una visione,
un progetto di sviluppo che sappia attirare risorse, investimenti, ed
aumentare il benessere sociale.
Occorre un cambiamento deciso forte e netto con le politiche del
passato.
Le elezioni si avvicinano. Non fatevi sfuggire questa opportunità!
Il Gruppo Consiliare di Forza Italia
Alleanza Nazionale
Nell'ultima edizione 2006 di questo giornale crediamo
sia utile portare all'attenzione di chi ci legge alcune questioni che da tanto - troppo - tempo giacciono sui “tavoli
del potere”.
Iniziamo dall'evoluzione della nuova sede del polo liceale
omegnese, di questo si parla ormai da parecchi anni, sono stati
presentati progetti, si è provveduto a pubblicizzare con molta enfasi la prossima realizzazione dell'opera… ma per quanto ne possiamo sapere ad oggi il terreno sul quale dovrebbe sorgere il
nuovo edificio è ancora del proprietario originario e non vi nascondiamo che ci preoccupa sentire parlare di esproprio, perché
questo Comune ha pagato carissimo un esproprio finito male
alcuni anni fa in quel di Cireggio.
Altra questione interessante dal punto di vista edilizio è quella
dell'ex Istituto San Giuseppe a Crusinallo. Anche qui da anni si
parla di progetti, l'Amministrazione Comunale ha provveduto
diverse volte in questi anni a “vendere” la questione come risolta sempre utilizzando molta enfasi… - ma ci pare che la questione
sia ancora aperta; l'intervento è molto corposo ed oneroso.
Staremo a vedere, certo che fino a quando l'estrema sinistra che
amministra la nostra città continuerà a guardare all'intervento
del privato come ad un nemico di classe sarà molto difficile
costruire sinergie utili ed efficaci per lo sviluppo di Omegna.
La sinistra (ancora per poco…) al Governo con Prodi sta prov-
vedendo a tagliare risorse agli Enti Locali, quella in
Regione presenta (e poi ritira dopo la grande mobilitazione di AN) piani contro il traffico che sono in
realtà contro i lavoratori ed i meno abbienti… c'è
poco da stare allegri.
Comunque nei prossimi mesi ne vedremo delle belle, si avvicinano le elezioni amministrative di primavera dove il Sindaco e la
Giunta uscente si confronteranno prima con la loro maggioranza e
poi con gli elettori; sarà interessante valutare l'equilibrismo dell'assessore al bilancio per far quadrare i conti con qualche strumento di “finanza creativa”, proprio lor signori che accusavano il
Governo di CentroDestra di non occuparsi dello sviluppo del territorio, adesso cosa diranno ai loro compagni di Torino e di Roma.
Statene certi ne vedremo delle belle.
Ad ogni buon conto a tutti Voi - a prescindere dal credo politico
- i nostri più cari auguri di un felice Santo Natale e di un prospero
nuovo anno che auspichiamo foriero di novità e di cambiamento.
Gruppo Consigliare di AN al Comune di Omegna
Luigi Songa e Roberto Buzio
Via Mazzini 5 28887 Omegna
Tel 0323/403057 fax 0323/517883
[email protected]
[email protected]
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Il Comune di Omegna Informa
Teatro Sociale di Omegna
Mercoledì 10 gennaio 2007, ore 21.00
Sabrina
di Samuel A. Taylor
con Corrado Tedeschi, Corinne Bonuglia, Renato Cortesi,
Gabriele Villa, Andrea Carli e la partecipazione di Milly
Falsino
regia di Massimo Natale
(Giglio Group Production e Antonio Valaderio)
Martedì 20 febbraio 2007, ore 21.00
Sul lago dorato
di Ernest Thompson
adattamento di Nino Marino
con Arnoldo Foà, Erica Blanc
regia di Maurizio Panici
(La Pirandelliana)
Martedì 27 marzo 2007,
ore 21.00
Ballare di lavoro
Storia di migrazioni di
Renata Ciaravino
Con Veronica Cruciani,
Silvia Gallerano
Regia di Veronica Cruciani
Con il Contributo della Provincia del Verbano Cusio Ossola
Lunedì 12 marzo 2007, ore 21.00
Miracoli e canzoni
Di Giovanni Veronesi
Con Alessando Haber, Rocco Papaleo
Regia di Giovanni Veronesi
(Gli Ipocriti)
Mercoledì 4 aprile 2007, ore 21.00
Il berretto a sonagli
di Luigi Pirandello
con Alessandro Marchetti, Luisella Sala, Andrea
Gherardini, Davide Alesina, Brigida Casanova
Regia di Alessandro Marchetti
(Compagnia Stabile del Verbano Cusio Ossola)
FUORI ABBONAMENTO
Mercoledì 17 gennaio 2007, ore 21.00
Al cavallino bianco
Libretto di Hans Müller e Erik Charell
Musica di Ralph Benatzky
Orchestra e Coro della Compagnia d'Opera Italiana
Balletto teatro di Torino
Direttore Marcella Tessarin
Regia di Laura Bonfante
(Compagnia d'opera italiana)
Mercoledì 7 febbraio 2007, ore 21.00
Si vive una volta. Sola
di Geppi Cucciari e Lucio Wilson
regia di Paola Galassi
(Bananas)
Sabato
25 novembre
2006, ore 21.00
La febbre
di Wallace Shawn
con Giuseppe Cederna
Nell'ambito delle attività
inaugurali della Residenza
Multidisciplinare
della
Regione Piemonte “Sul
Lago d'Orta”
Teatro delle Selve, rassegna teatri sul limitare del
bosco
VENDITA ABBONAMENTI. La vendita degli abbonamenti inizierà sabato 2 dicembre 2006 dalle ore 9.00 alle ore
12.00 presso la Biblioteca Civica di Omegna in via XI
Settembre n. 9 e proseguirà dal martedì al sabato negli
orari di apertura della Biblioteca.
COSTO DEGLI ABBONAMENTI. Intero euro 50; ridotto
euro 40.
VENDITA BIGLIETTI. La vendita dei biglietti inizierà martedì 9 gennaio 2007 dalle ore 15.00 alle 18.00 presso la
Biblioteca Civica di Omegna in via XI Settembre n. 9 e proseguirà negli orari di apertura della Biblioteca. La sera dello
spettacolo un'ora prima dell'inizio.
COSTO DEI BIGLIETTI. Intero euro 15; ridotto euro 13;
Operetta, euro18; “Si vive una volta. Sola.” euro 18; “Ballare
di lavoro” euro 5;”La febbre” gratuito.
PER INFORMAZIONI. Ufficio Cultura 0323/868428;
Biblioteca Civica, 0323/887234; Ufficio Stampa del
Comitato del Canavese: Rita Ballarati, 333/6728569.
La stagione è organizzata dall'Associazione “Il Comitato
del Canavese” e dall'Assessorato alla Cultura della Città di
Omegna.
La stagione è organizzata dall’Associazione “Il Comitato
del Canavese” e dall’Assessorato alla Cultura della Città di
Omegna.
Studio 3 - Centro di Elaborazione Progetti s.n.c.
Arch. Poli - Francisco e
Geom. Savoini
L.go Cobianchi, 1
28887 Omegna (VB)
Tel. 0323.64.18.14 - Fax 0323.64.16.75 - e-mail: [email protected]
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Quartieri
Il Comune di Omegna Informa
Q uartiere Bagnella
Le riunioni del consiglio di quartiere
di Bagnella, hanno avuto come
tema degli ultimi mesi la realizzazione di un'area camper nei pressi del
centro sportivo. Come consiglio
siamo contrari a questa proposta,
poiché riteniamo che la zona sia già
densamente sfruttata, infatti orbitano attorno a quello spazio il centro
sportivo con il lido, la nuova canottieri e la centrale a cippato. Atal proposito ci è sembrato positivo l'atteggiamento del Comune, pronto a un
dialogo.
Altro tema su cui si è rivolta la nostra
attenzione è il palio dei quartieri, crediamo che strutturata in questo
Il vecchio sentiero del Castello
modo sia un'iniziativa molto dispersiva, e che richiede da parte del consiglio uno sforzo organizzativo troppo elevato. La nostra proposta è
quella di diminuire il numero delle
gare, eliminare quelle prettamente
agonistiche come la gara in bici e la
corsa, valorizzare quelle lacustri e
far si che il tutto si svolga in un fine
settimana.
Per finire una nota positiva; finalmente, anche grazie alle nostre
segnalazioni, è stata illuminata la via
Pietro Micca e l'incrocio fra la via
Erbera e la strada per Brolo.
Porticciolo di Bagnella
Il Consiglio di Quartiere
Q uartiere Crusinallo
Sono passati ormai alcuni anni (dieci per la precisione) da collegamento pedonale e anche la Comunità Montana è del
quando la Comunità Montana Cusio Mottarone, su sollecita- parere di riprendere il discorso al più presto. Ecco allora la
zione del Consiglio di Quartiere di Crusinallo, ha raccolto l'e- proposta: perché non coinvolgere anche l'Amministrazione
sigenza comune a tutti i cittadini e ai parrocchiani della fra- Comunale nel progetto e completare l'opera iniziata? Questo
zione di ristrutturare il Castello, uno dei reperti storici più ed altri argomenti verranno discussi nel prossimo Consiglio di
significativi del quartiere. Il complesso del Castello che com- Quartiere invitando attorno al tavolo anche gli Enti interessaprende la chiesa, le cappelle delle Via Crucis lungo la rampa ti.
di accesso e la rampa stessa che termina sul sagrato della
chiesa, costituisce un richiamo storico, religioso e culturale
Appunti di storia e di leggenda del
per la gente del quartiere ed un preciso riferimento alle origi“Castello”
di Crusinallo
ni delle tradizioni locali. Per queste ragioni e considerate
anche le difficoltà della parrocchia ad accollarsi l'onere degli
Si narra che S. Giulio, attraversando la vallata che noi abi interventi di ristrutturazione e di recupero, la Comunità
tiamo,
notò la collinetta posta ne1 mezzo e vi eresse una
Montana si è assunta l'impegno di riportare il Castello “all'antico splendore”. L'intervento diretto della Comunità Montana croce; il luogo (l'attuale collina del “Castello”) fu chiamato per con la collaborazione del volontariato coordinato dal ciò "Crux in alto" (Croce in alto) che divenne poi Crusinallo. Il
Consiglio di Quartiere ha consentito di raggiungere gli obietti- Cusio subì in seguito la dominazione dei Longobardi che
vi nel migliore dei modi e nel minor tempo possibile. Dopo il occuparono stabilmente la zona con torri di segnalazione
recupero del complesso, l'intera area, Castello compreso, è contro i Franchi che dalla valle del Rodano s'affacciavano al
sempre stata utilizzata dalla Parrocchia e dal Quartiere per le vicino Sempione. Dopo la dominazione longobarda, il Cusio
loro specifiche esigenze sia religiose che sociali. Lo scorso passò nel 774 sotto Carlo Magno. In quel periodo un feuda inverno, il Consiglio di Quartiere è tornato alla carica nel tentati- tario del “Sacro Romano Impero" costruì un castello sulla
cima della collinetta di Crusinallo. Nel
vo ottenere i sostegni necessari per
1311 a seguito degli scontri tra Guelfi e
recuperare anche il vecchio sentiero Scorcio del Castello di
Ghibellini, i Ghibellini novaresi misero a
che raggiunge il Castello dalla parte Crusinallo durante l’ultiferro e fuoco il castello di Crusinallo ed
opposta rispetto all'ingresso “ufficiale”. ma Marcia e Mangia
il paese circostante.
Si tratta del sentiero che dal Castello
Notizie sul Castello si hanno poi nel
scende verso via E. Lagostina, all'al1630 quando scoppiò nello Stato di
tezza del “Crocione”, attraversando il
Milano una peste, funestamente cele motto del “Cantone”. Dopo un sopralbre, di cui Manzoni ci ha lasciato una
luogo dei tecnici della Comunità
viva descrizione. La riviera del Cusio,
Montana Cusio Mottarone, accompafu pure invasa dalla peste e terminato il
gnati dal Presidente Barbetta, per
flagello i Crusinallesi, come ringrazia mettere a punto i dettagli di un evenmento per essere stati salvati dall'epi tuale intervento, nella scorsa primademia, eressero, sulle rovine del vec vera alcuni operai a disposizione
chio Castello, una chiesetta che dedi della Comunità e inseriti nel programcarono a San Rocco affinché il Santo
ma dei “lavori socialmente utili” previavesse sempre a preservarli dalle
sti dal progetto della Provincia circa
malattie infettive. Più tardi attorno alla
l'impiego dei soggetti disoccupati,
chiesetta furono costruite le cappelle
hanno iniziato i lavori, purtroppo
della Via Crucis e, nell'interno della
abbandonati abbastanza presto per le
Chiesa, sotto l'altare, fu posta la statua
oggettive difficoltà incontrate. Il
di Gesù deposto dalla Croce.
Consiglio di quartiere ritiene molto
utile rendere agibile anche il vecchio
Il Consiglio di Quartiere
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Il Comune di Omegna Informa
La Polizia Municipale Informa:
La guida in stato di ebbrezza
La Polizia municipale di Omegna, assieme a quella altre ventinove città piemontesi, ha aderito alla campagna “Guido sobrio”, promossa dall'Assessorato alla
Polizia locale della Regione. Per tre serate di fine settimana, dalle ore 23 alle 4 del
mattino una pattuglia è stata impegnata a controllare con l'etilometro il livello di
alcol presente nel sangue di coloro che si trovavano al volante.
L'iniziativa, di straordinaria importanza, cade in un periodo in cui sembra essere sempre più grave il bilancio che ogni settimana ci viene riportato dai giornali;
anche nelle nostre zone gli incidenti d'auto sono la prima causa di morte dei giovani sotto i trent'anni. Si tratta di una vera strage! Non c'è genitore che non attenda
con angoscia il rientro dei propri figli dalle serate del week-end.
L'abuso di alcol è sicuramente una delle prime cause di questi spaventosi incidenti, proviamo allora a fornire qualche informazione in più per consentire alle
famiglie un'educazione verso i giovani più seria e completa in materia.
Innanzitutto va ricordato che il limite massimo di concentrazione di alcol nel sangue è di 0,5 grammi per litro di sangue. Le statistiche ci dicono che con questo
livello di alcol il rischio di incidente raddoppia rispetto a chi ha un livello zero, ma
basta una concentrazione di 0,8 perché il rischio venga moltiplicato per 10 e con
1,2 si cor re un rischio 35 volte superiore di provocare un g rave incidente rispetto
ad un conducente completamente sobrio.
Un metodo di autocontrollo
Cosa fare dunque? Gli esperti consigliano di imparare un metodo di autocontrollo molto semplice: occorre innanzitutto considerare che indicativamente 2 bicchieri di vino apportano un quantitativo di alcol simile a quello che deriva da 2 boccali di birra o 2 bicchierini di super-alcolico. Ebbene, questo quantitativo di alcol
assunto da un uomo di corporatura media provocherà con grande probabilità il raggiungimento di una concentrazione nel sangue di 0,5 g/l, mentre una donna, a
parità di peso, probabilmente raggiungerà già lo 0,6 g/l.
Dato questo limite di riferimento è abbastanza semplice valutare come un peso
corporeo inferiore o un'assunzione maggiore di alcol comporterà un proporzionale
aumento del tasso che con molta probabilità verrà riscontrato in caso di prova con
l'etilometro. Naturalmente questi riferimenti hanno un valore del tutto indicativo in
quanto vi sono altri fattori che possono incidere come lo stato di salute o il fatto di
bere mangiando oppure a digiuno. In farmacia è possibile comunque acquistare
degli appositi kit che consentono una valutazione più precisa.
Come si smaltisce
È comunque importante ricordare che non c'è alcun metodo che consenta di
ridurre la quantità di alcol presente nel sangue se non il passare del tempo; a nulla
serve bere acqua,caffè o altro. Una volta raggiunta la concentrazione massima lega-
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ta a quanto si è bevuto la riduzione avviene con un ritmo di circa 0,1 g/l all'ora; in
altre parole, se il livello raggiunto è di 0,8, ad esempio, per tornare sotto lo 0,5
occorreranno almeno 3 ore.
Effetti sulla guida
Con un tasso di 0,3 - 0,5 g/l:
- si tende ad avvertire una sensazione di euforia e a rischiare un po' di più;
- rallenta la capacità di reazione agli stimoli;
- inizia a ridursi il campo visivo laterale.
Con un tasso di 0,5 - 0,8 g/l:
- la visione laterale si riduce del 25 %;
- rallentano ulteriormente i tempi di reazione.
Con un tasso di 0,8 - 1,2 g/l:
- si perde coordinazione e sincronia nei movimenti.
Con un tasso oltre l'1,2 g/l:
- si avverte uno stato di confusione mentale;
- si perde lucidità e subentra la sonnolenza.
Effetti sul portafoglio e sulla patente
Il Codice della strada punisce molto severamente la guida in stato di ebbrezza,
cioè quando, in due prove successive con l'etilometro, compiute a 5 minuti l'una
dall'altra, risulta superato una concentrazione di alcol superiore a 0,5 g/l, si applicano le seguenti sanzioni:
- ritiro immediato della patente e sospensione della stessa da 15 giorni a 6 mesi,
nei casi più gravi;
- visita medica presso l'ASL;
- decurtazione di 10 punti dalla patente;
- denuncia all'autorità giudiziaria, con conseguente processo penale dal quale
deriverà un'ammenda fino a 1.032 euro;
- affidamento del veicolo ad altro soggetto.
Le stesse sanzioni si applicano a chi si rifiutasse di sottoporsi alla verifica con
etilometro.
È auspicabile, quindi, che i controlli eseguiti dai Vigili Urbani e le informazioni
riportate in queste brevi note possano servire ad aumentare l'attenzione dei cittadini (di quelli giovani in particolare) su un problema i cui effetti drammatici sono
sotto gli occhi di tutti. Forse maggiori controlli e una migliore coscienza individuale potranno permetterci di salvare qualche vita.
Il Comando della Polizia Municipale
Comunità Montana
Il Comune di Omegna Informa
Nuovo sistema di riscaldamento al Centro
Sportivo comunale
Sabato 18 novembre
contenuto minimo di
è stata inaugurata la
zolfo.
Contribuisce,
caldaia a cippato che
inoltre, alla manutenriscalderà il Centro
zione e al miglioraSportivo di Omegna ed
mento delle condizioni
il
condominio
idrogeologiche
dei
Rivaverde.
nostri boschi; conviene
L'intervento realizzato
economicamente, ed
dalla Comunità Montana
essendo un impianto
Cusio Mottarone ha
medio può arrivare
avuto un costo di
anche a un rendimento
538.476 euro ed è stato
del 70%-80%. determifinanziato oltre che dal
nando per il nostro ternostro Ente anche dalla
ritorio anche una ricaRegione
Piemonte,
duta positiva in termini
dalla Provincia del
di occupazione e redV.C.O. e dal Comune di
dito. Sono queste la
Omegna.
ragioni fondamentali
È questa la quinta calche da tempo ci hanno
daia a cippato che viene
spinto a intraprendere
realizzata sul territorio
questa strada. Siamo
della comunità montana
convinti, infatti, che
Centrale Biomassa al Centro Sportivo di Bagnella
in sintonia con il protoalcune scelte politiche
collo di Kyoto che preimportanti non possovede una riduzione delle
no limitarsi alla sempliemissioni di agenti inquinanti in atmosfera. La biomassa, ce equazione del rapporto costi-benefici, ma devono consiinfatti, oltre a essere una fonte rinnovabile e contribuire a una derare altri fattori quali quelli socio-ambientali che, in alcuni
diversificazione del mix energetico in un Paese come il nostro casi, a nostro avviso devono avere la prevalenza.
(che dipende dai combustibili fossili per l'85% in grandissima
parte importati dall'estero), determina emissioni che hanno un
Comunità Montana Cusio Mottarone
La redazione, il Consiglio
Comunale,
gli inserzionisti
Augurano a tutti Voi
Buone Feste
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Il Comune di Omegna Informa
Nuovo anno di impegno per i giovani del
Servizio Civile
Il Comune di Omegna, dopo aver avviato nel 2004 l'esperienza del Servizio Civile nelle proprie strutture, dall'anno
seguente ha promosso l'accreditamento di un gruppo di enti
pubblici e associazioni no profit, per gestire questa attività a
livello provinciale.
All'iniziativa hanno preso parte 17 enti per un totale di 55 sedi
di servizio civile. I progetti approvati e finanziati nel 2005
sono stati 7, per un totale di 97 posti, e quelli per il 2006 sono
stati 6, per un totale di 136 posti.
Delle 150 domande pervenute quest'anno, la maggioranza (60%) è stata presentata da femmine, ma
i candidati maschi sono aumentati rispetto
alla passata edizione. Analizzando le classi
di età: il 20% sono ragazzi dai 18 ai 20
anni, il 55% hanno dai 20 e i 25 anni e il
25% più di 25 anni. Ogni fascia d'età possiede proprie specificità: i candidati più
giovani sono in grossa misura dei neo
diplomati; gli ultra ventenni, invece, hanno talvolta alle spalle anni di lavoro (in fabbrica, oppure all'estero) e sono alla ricerca di un'esperienza diversa e che li possa arricchire. Non sono poche, inoltre, le
domande pervenute da studenti universitari, che percepiscono l'importanza di un'esperienza pratica in modo da colmare
le distanze fra studi e mondo del lavoro.
All'interno dell'orario di servizio a tutti i giovani verrà erogato
un corso di formazione generale di 52 ore sui temi della cittadinanza attiva, che si uniforma alle direttive previste
dall'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile e che vuole contri-
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buire alla costruzione di un percorso consapevole riguardante non solo l'inserimento nel proprio Ente, ma anche nella
realtà territoriale.
Nel mese di dicembre si avvierà il secondo modulo del corso
(dei nove previsti), dedicato a “nonviolenza e mediazione dei
conflitti”. Nel frattempo, guardando al futuro, il 31 ottobre
sono stati presentati alla Regione Piemonte dieci nuovi progetti intitolati: Una provincia per gli anziani; Lavorare sul disagio minorile; Uno scambio di abilità; Ti aspetto a casa… servizio civile domiciliare; Qualità ambientale nel Verbano
Cusio Ossola; Una protezione davvero civile;
Visitare la storia; Biblioteche per il Verbano
Cusio Ossola; Giocare per crescere; A
misura di cittadino: attività per servizi più
accessibili. Il totale dei posti richiesti è di
130 e la pubblicazione del bando è prevista per maggio 2007.
Il 2 ottobre scorso, infine, presso il Teatro
Sociale di Omegna è stato organizzato un
incontro pubblico con la partecipazione dei 73
giovani che hanno portato a termine il servizio l'anno
precedente e dei 99 giovani che contestualmente stanno
iniziando la propria attività. L'incontro, significativo passaggio di mano dell'esperienza, ha offerto l'occasione ai rappresentanti delle istituzioni (per il Comune di Omegna era
presente l'Assessore Francesco Pesce) di ringraziare i giovani che hanno dedicato un anno della loro vita a servizio
della comunità e di formulare gli auguri ai “neoassunti” di un
buon lavoro.
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Dicembre 2006 - Comune di Omegna