Luglio/Agosto 2010 N° 15 RADUNO DI APERTURA Le auto radunate in piazza Libertà a Bassano É stato un lungo e sgradevole inverno che ha caratterizzato il passaggio tra 2009 e 2010 per cui al primo sentore di primavera la voglia di ricominciare ad usare le nostre automobili è stata più grande che mai; a questo viene fatto risalire il numero record di partecipanti all’edizione 2010 del Raduno di Apertura del Circolo Veneto Automoto d’Epoca, organizzato per domenica 28 marzo: 74 vetture e ben 195 persone, e sarebbero state ancora di più se fosse stato possibile accettare tutte le prenotazioni. Tanto entusiasmo è stato meritatamente gratificato da condizioni metereologiche più che perfette: sole, temperature più che buone anche di primo mattino. Completato il raggruppamento in Piazza Libertà a Bassano, con puntualità svizzera alle 10 precise le auto si sono mosse in colonna verso il Museo dell’Autombile “Bonfanti-VIMAR”, per la visita alla mostra “Carioche e Trattori”, oramai agli sgoccioli, alla quale è seguita, dal 2 maggio, “Auto & Manifesti”, se possibile ancora più interessante. Dal Museo, dove era stato allestito anche un simpatico rinfresco, le auto sono partite in gruppi di 15 circa, per un giro delle colline che ha toccato o sfiorato Mussolente, Liedolo, Sopra- castello, Fonte, Castelcucco, Cornuda, Maser e Crespignana, per finire ad Asolo, alla Villa Razzolini Loredan, dove vi è stato il pranzo – percorso segnalato con la ben nota maestria dai ragazzi del Team Bassano, che si sono anche posizionati, insieme ad alcuni Soci motociclisti del CVAE, nei punti più critici, tanto che non risulta si sia verificato nessun errore di percorso. La giornata si è conclusa con una magnifica torta millefoglie, decorata con il nome ed il logo del CVAE e lo stemma dell’ASI. Tanto bella da far dire a molti che sarebbe un La bellissima torta con il logo del nostro Club stato peccato tagliarla – devono però essersene fatti tutti una ragione, perché la torta, e l’altra meno appariscente portata in soccorso dalla cucina, sono sparite in un nanosecondo, e se ce ne fosse stata una terza avrebbe certamente fatto la stessa fine! Le auto partecipanti sul prato di Villa Razzolini-Loredan 1 TOUR DELLA PUGLIA IN GUZZI FALCONE La Puglia quest’anno è stata la meta del Tour dei motociclisti su Moto Guzzi Falcone. In tutto sono stati 1350 i Km percorsi senza lamentare alcun incidente meccanico e questo è stato già un buon successo. Il tutto aveva inizio da Campomarino Lido, località del Molise poco più a Sud di Termoli, dove in un dignitoso Hotel in riva al mare è stato realizzata la base di partenza. Infatti con due furgoni ed i carrelli sono state trasportate le moto che hanno partecipato al Tour, vi erano oltre ai motociclisti tre intrepide accompagnatrici, quanto serviva al gruppo veniva trasportato sul più capace dei furgoni che a turno è stato condotto da uno dei partecipanti, in tutto la compagine era di 22 persone. Domenica 30 Maggio con Il gruppo dei partecipanti al Castello del Monte una bella giornata sono state messe in strada le moto che da questo momento sono state le vere protagoniste del Tour. Il percorso è stato quanto di meglio ci si può aspettare in termini panoramici: seguendo la strada litoranea che costeggia l’intero promontorio del Gargano. A Peschici, in un locale caratteristico di fronte ad uno splendido panorama, veniva imbandita una tavolata ovviamente tutta a base di pesce. Alla sera arrivo a Monte Sant’Angelo in quota — a ca. 800 m.- sosta in un Hotel che sarà frequentato al ritorno perché il Gargano riserva altre sorprese, oltre quelle vissute nella giornata iniziale. Lunedì 31 Maggio: obiettivo Matera. Passaggio in Basilicata: come era possibile non fare uno sconfinamento per visitare i “Sassi”? Da Monte Sant’Angelo , una volta superata Manfredonia, attraversando il Tavoliere fino a Cerignola con sosta in piazza per il classico caffè attirando l’attenzione di numerosi cittadini ammirati per tutte quelle sfavillanti moto. Lasciata la cittadina venivano affrontate le salite che 2 portano sulle Murge attraverso strade secondarie fino a giungere in vista del Castel del Monte. Ci aspettava una diligente guida che ci ha illustrato il celebre maniero voluto da Federico Il. Lasciato il castello, dopo il picnc, si completa l’attraversamento delle Murge fino ad Altamura che viene superata imboccando la statale che conduce a Matera. A Borgo Venusio l’Hotel Hilton accoglie il gruppo: Alle 18 un pulmino è pronto per accompagnare tutti ad una visita ai famosi “Sassi” dove una esperta guida illustra i dettagli storici e paesaggistici del luogo ed accompagna poi i partecipanti in un ristorante caratteristico che propone un menù a base di piatti tipici della regione.. Martedì primo Giugno partenza da Matera per rientrare in Puglia non senza prima aver visitato Metaponto. Terminata la visita si riprende la strada che porta a Taranto dove, sul lungomare, è prevista la sosta del mezzogiorno per il classico spuntino. La accoglienza predisposta lascia tutti stupiti: infatti la polizia locale ha fatto trovare un posteggio riservato, così che la sosta è stata piacevole e senza inconvenienti. Si sono fatti vivi anche i rappresentanti della stampa e delle TV locali: neanche che ci fosse l’arrivo della Milano-Taranto, ma certo che tanti Falcone non è mica facile vederli tutti insieme; poi sulla litoranea che da Taranto conduce a Gallipoli — per un bel tratto - ha fatto da guida al gruppo un motociclista del luogo che, galvanizzato dalla vista di tutte quelle moto, è andato di corsa a tirare fuori il proprio Falcone mettendosi in testa al gruppo. A Gallipoli una lieta sorpresa che abilmente e subdolamente l’organizzatore del Tour ha fatto passare per propria. L’esibizione, nell’Hotel situato sul mare a Sud di Gallipoli, di ca. 150 bellissime ragazze che erano state convocate per la selezione della candidata italiana al titolo di Miss Mondo. Ogni stanchezza era dissipata di colpo, tutta l’attenzione era riservata alle bellissime ragazze che partecipavano alle sfilate di selezione... e di sfilate ce ne sono state più di una e sono durate anche il giorno successivo. Il Mercoledì 2 Giugno sempre avendo come base l’Hotel di Gallipoli è stata fatta una puntata ad Otranto , dove una guida ha illustrato gli eventi storici che hanno interessato il luogo e soprattutto ha accompagnato il gruppo alla visita del famoso mosaico pavimentale del XII secolo della Cattedrale, mosaico che rappresenta “l’Albero della Vita”. Poi rientro di corsa a Gallipoli Le moto schierate sul lungomare di Trani per rivedere le Miss ma attraverso la litoranea che porta fino alla fine dell’Italia a Santa Maria di Leuca per poi puntare a Nord per giungere all’Hotel lungo la costa Ionica. Si racconta che qualcuno pur di non perdere le ultime sfilate delle bellissime ragazze ha fatto le ore piccole.... molto piccole. Il 3 Giugno si lascia Gallipoli a malincuore, per dirigersi a Lecce dove è fatta una sosta non preventivata ma che non sfugge alla polizia locale che fa poi da guida per togliere il gruppo dal caotico traffico cittadino. La successiva sosta è stata quanto mai interessante perché prevedeva una visita ad una cantina sociale che a sorpresa si è rivelata di grandi dimensioni e molto dotata di attrezzature e di spaziose sale per convegni dove, accompagnate da specialità locali, sono stati proposti assaggi di vini della casa tutti derivati da vitigni autoctoni. Lasciata la cantina il gruppo ha puntato ad Alberobello, attraverso paesi da dove non è stato semplice districarsi; alla fine un ottimo Hotel ha dato ospitalità ai partecipanti in belle stanze ed ai mezzi in un ampio garage. Alla sera in un ristorante, ricavato ovviamente da un Trullo, veniva servita una cena raffinata ma fin troppo abbondante. Al mattino successivo una spiacevole sorpresa: la pioggia, non abbondante, ma le previsioni non erano affatto incoraggianti; pertanto indossate le tute si partiva alla volta di Trani seguendo un percorso alternativo più breve di quello previsto. Fortunatamente verso Nord le condizioni atmosferiche miglioravano tanto che a Trani la pioggia era cessata. Una staffetta della polizia locale accompagnava il gruppo attraverso il traffico e l’intricata viabilità fino alla Piazza del Duomo dove i motoveicoli venivano parcheggiati proprio di fianco alla famosa Cattedrale. Una guida efficiente illustrava i dettagli del luogo lasciando tutti soddisfatti e tranquilli dato che la polizia locale montava di guardia alle moto. Dopo la sosta, comprensiva del picnic consumato alla Villa Comunale, si riprendeva il percorso verso Nord e costeggiando le saline di Margherita di Savoia e ripassata Manfredonia si saliva a Monte Sant’Angelo scendendo allo stesso Hotel che aveva accolto i motociclisti all’andata. Sabato 4 Giugno è dedicato al Gargano interno, tralasciato a favore del tracciato costiero seguito nella tappa iniziale. Si parte con una visita guidata del centro storico e del Santuario di S.Michele Arcangelo, poi, presi i motoveicoli, sempre con la stessa guida si seguiva la strada che porta al centro del promontorio entrando nella Foresta Umbra. Questa è costituita da alberi secolari di notevoli dimensioni: suggestiva la vista degli sconfinati faggeti. Conclusa la visita nella foresta veniva consumato in allegria l’ultimo picnic del Tour. Il rientro a Campomarino Lido era veloce e già alla sera stessa erano montati i motoveicoli sui carrelli in vista della partenza dell’indomani. Alla sera si tiravano le conclusioni del Tour che erano tutte positive sia per la assoluta mancanza di guai meccanici sia per il susseguirsi delle tappe che sono state contenute in chilometraggi del tutto sopportabili sia per il tempo che, salvo per la partenza da Alberobello, si è mantenuto buono e con temperature assolutamente piacevoli. Con l’occasione veniva brevemente illustrato il programma previsto per il Tour del 2011: La Svizzera e la Germania (Lago di Costanza e Baviera) e fatto un cenno anche a quello del 2012: Portogallo del Nord e Galizia. Gli aspetti negativi sono stati rappresentati dalle strade, non quelle che collegavano i vari centri, ma lo stato di quelle che attraversavano i paesi e le piccole città, e poi la segnaletica che si è rivelata imprecisa, approssimata e confusionaria: ovviamente con le debite eccezioni. Poi da ultimo una osservazione da parte dell’organizzatore che ha interessato solo la fase di preparazione del percorso: la mancanza di collaborazione dei Club Federati ASI locali salvo la eccezione di quello di Lecce (Salento Club 3 Autostoriche) che, interpellato circa la sistemazione in zona Gallipoli, ha indicato quella scelta per l’occasione, il presidente del Club ha direttamente contattato la proprietà dell’ Hotel: e i risultati si sono visti con tutte quelle belle figliole in circolazione. Massimo Scatena In posa davanti ai giardini della Villa comunale di Trani FERIE 2010 LA SEGRETERIA DEL C.V.A.E. RESTERÀ CHIUSA PER FERIE DAL 14 AGOSTO AL 5 SETTEMBRE. RIAPRIRÀ AL PUBBLICO MARTEDÌ 7 SETTEMBRE. MAROSTICA 15-16 MAGGIO 2010 La stupenda piazza degli scacchi di Marostica ha fatto da palcoscenico alla esposizione sabato 16 e domenica 17 Maggio, di 7 meravigliose automobili del CVAE che hanno fatto le Prime Donne in occasione del 5° Rally Storico Città di Bassano Lancia Astura cabriolet Pinin Farina 1939 e della manifestazione Auto in Piazza, che hanno richiamato nella città scaligera moltissime persone nonostante il tempo non fosse dei più clementi. Le 7 protagoniste erano: Lancia Astura Cabriolet Pinin Farina, Fiat 1500 berlinetta Touring Superleggera , Isotta Fraschini 8A Castagna, Ford A Torpedo, Fiat 519 Landolette Maythorn, Lancia Dilambda cabriolet, Fiat 501 Torpedo. La costante presenza di consiglieri del club e del nostro Museo dell’Auto “ Bonfanti-Vimar “ ha per- 4 messo di soddisfare le tantissime domande che un pubblico affascinato e curioso poneva senza sosta. L’ottima intesa Fiat 501 Torpedo 1925 con l’amministrazione comunale di Marostica e la disponibilità dei nostri soci a portare le auto in mostra hanno reso questo week-end una piacevole occasione per poter avvicinare e far conoscere la storia del nostro motorismo ad un pubblico sempre più vasto affinchè questa importante pagina della nostra storia non venga dimenticata. Isotta Fraschini 8A Castagna 1927 DAI CASTELLI ALL’ALTOPIANO Parte alla 14 di veCollalto; un po’ d’acnerdì 11 Giugno qua, un po’ di vino una “3 giorni” non e ci dirigiamo per la competitiva che cena alla “Osteria comincia attraveralla Pasina”. Qui sando le splendide gli organizzatori colline asolane, ci sfidano. La gara passando Paderno che ci propongono del Grappa, Maser, non impone, infatti, Cornuda, si sale in di premere il pedale alto al Montello da dell’accelleratore, Crocetta del Monma di scavare tra i tello, poi Nervesa Foto ricordo sulla piana di Marcesina nostri ricordi, le nodella Battaglia per stre letture, le spiearrivare, infine, al “Castello di S. Salvatore” a gazioni di giornata per ritrovare dati, nozioni e Susegana. concetti. Sabato mattina alle 9.00 si riparte. Il percorso Le 30 autovetture d’epoca vengono ordinatamen- si snoda per Quinto di Treviso, Badoere, Ospite parcheggiate ai piedi delle mura. Una breve taletto, Castelfranco, per arrivare a Treville alla salita e poi, dinanzi a tutti, si apre, insaspettata, Collezione Genovese. la vista di un imponente torrione medioevale, di Qui l’Ing. Umberto Genovese ci parla delle sue due cinte murarie, di un palazzo parzialmente macchine. ricostruito, quel che resta della fortezza inespu- Il Suo è un racconto davvero speciale, anche chi gnata della famiglia Collalto. non capisce di carrozzerie e motori, può seguire Il caldo non dà tregua agli equipaggi, ma que- questo percorso dal 1909 ai giorni nostri, perché è, soprattutto, un racconto d’amore che parla di un padre, di una madre, di Margherita e della macchina venduta per comprare un anello per lei, che prima non ne voleva sapere e dopo 50 anni insieme è ancora lì, di una Dino Ferrari che è importante solo perché Nello, il figlio maschio maggiore, ci si voleva ammazzare dentro, e per fortuna la macchina è ancora lì, così come Nello, di un furgone Fiat 619 comprato e adattato per farci salire tutti i nipoti e portarli in gita verso il sole, magari a 60 km orari … Ripartiamo per Marostica. Breve sosta in Piazza degli Scacchi dove ci vengono offerti enormi cestini di ciliegie. Altra partenza, altra tappa al Le auto sostano in piazza degli scacchi a Marostica Golf Club “Ristorante Villa Bonomo” e poi inizia sto frammento di storia locale che si apre ai no- il Giro dell’Altopiano che si snoda per Asiago, stri occhi e che ci parla di fantasia, coraggio, Camporovere, Passo Vezzena, Luserna, con passione e antiche leggende, fa dimenticare (o una sosta alla Malga Millegrobbe. quasi …) le temperature davvero impegnative E’ l’ora della parata in Corso Italia, in Asiago. che mettono a discreta prova la resistenza dei Francesco Bonfanti introduce con competenza presenti. ogni macchina, la sua storia, le sue curiosità. Il Si riparte; breve sosta alla moderna Cantina dei Corso è gremito. 5 vecchi amici, ne abbiamo incontrati di nuovi. L’anno prossimo il C.V.A.E. ci sarà ancora. E’ veramente finita ora, usciamo dal Garden Releais. Suggestiva inquadratura dall’alto La cena all’Hotel Europa è, come al solito, il momento dell’incontro, del racconto, e del nostro test di cultura generale …. Un piccolo parapendio atterra preciso a pochi metri dalle nostre auto a ricordarci che se guardiamo bene, dall’alto, in mezzo alle nuvole, c’è sempre un punto sulla terra dove i nostri sogni cadono, senza farsi male, riprendono la tela del loro volo, la infilano nel loro zaino e cominciano a camminare con noi, per sempre … Oggi apriamo loro le porte di una Aurelia B24 convertibile, di una Lancia Flaminia Coupè, di una Alfa 2500, di una Dilamba e facciamoli salire … dal diario di viaggio di Patrizio Bernardo Domenica, alle 9,00, ancora in moto. Ci aspettano Gallio, Foza, Marcesina, Enego, Cismon del Grappa, la “destra Brenta” per Valstagna, Campolongo sul Brenta, Pove del Grappa, ed eccoci di nuovo a Romano d’ Ezzelino al Museo “Bonfanti-Vimar”. Qui ci sfidiamo nell’ultimo test di cultura generale (e motori). Una breve visita alla Mostra “Auto & Manifesti” e poi via al pranzo al “Garden Releais” di Semonzo del Grappa Le auto parcheggiate al Golf Club di Asiago dove vengono premiati i vincitori della competizione che ha animato questa tre giorni: il primo premio va a Luigi Zonta il secondo a Umberto Fraccaro Genovese ed il terzo inaspettato a me medesimo, invitato da incompetente a questa manifestazione di appassionati dei motori. Non possiamo dimenticarci del premio speciale della giuria per la Lucia, che con la sorella ha tinto di rosa questo nostro raduno. C’è ancora tempo per il discorso del nostro Presidente Francesco Gandolfi e per il saluto dei nostri organizzatori. Tutto è andato come doveva. Siamo stanchi ma siamo stati bene. Sappiamo cose che prima non sapevamo. Abbiamo rivisto 6 Tutti in fila per un giro sull’altipiano DEDICATO AI MOTOCICLISTI: PROPOSTA DI INCONTRI Si propongono degli incontri serali ai possessori di motoveicoli con lo scopo di realizzare, alla fine della giornata di lavoro, brevi itinerari aventi come obiettivo un evento culturale e per ritrovarsi attorno ad un tavolo per parlare di moto davanti ad una pizza. Le proposte sono per i seguenti giorni: Giovedì 19 Agosto, itinerario panoramico fino al lago di Corlo seguendo un percorso insolito lungo il canale di Brenta fino a Cismon per poi salire a Pievega di Sotto per concludere il giro in una pizzerie in riva al lago. Giovedì 16 Settembre, escursione ai colli Asolani seguendo itinerari insoliti oppure, una volta sentita la proprietà, seguire un itinerario diverso con obiettivo la visita della collezione auto della famiglia Genovese a Castelfranco. Conclusione come al solito in pizzeria. Il ritrovo alle ore 19.00 presso la sede del Circolo Veneto Automoto d’Epoca in via Torino, 2 a Romano d’Ezzelino. Le prenotazioni vanno fatte presso la segreteria del Club (tel. 0424-512057) “18° GIRO DELLE VILLE VENETE” Domenica 30 maggio 2010 si e’ svolto a Noventa il XVIII raduno per auto d’epoca “Giro delle ville venete”, organizzato da ASCOM e Pro Loco e che ha visto la partecipazione di numeroso vetture (circa 70) e di soci del Circolo Veneto, alcuni dei quali anche premiati dall’organizzazione. Come consuetudine, l’itinerario si e’ svolto nell’area berica. La mattina partenza da Noventa e visita guidata alla chiesetta recentemente restaurata in località Asigliano, accolti dal sindaco con un discorso di benvenuto. Rientro quindi a Noventa per il pranzo presso il ristorante da Primon, locale tipico della zona. Il pomeriggio altra visita guidata ad Orgiano al palazzo dei Vicari, oggi municipio nonché centro di incontri culturali, costruito dalla famiglia Fracanzan nel 1592 e alla chiesa sovrastante. Il sindaco ha accolto i partecipanti ed ha offerto un buffet. Ore 17.00 rientro a Noventa. Premiazioni, saluti e appuntamento al prossimo anno. NUOVA PROCEDURA PER LE CARATTERISTICHE TECNICHE Con la circolare di Giugno si informavano i soci della variazione nella procedura per ottenere la: CERTIFICAZIONE DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE. La notizia ha ingenerato in numerosi soci delle perplessità interpretative che si sono tradotte in una serie di telefonate in segreteria con la richiesta di delucidazioni. Si conferma che ai sensi dell’articolo 4 del D.M. del 17.12.2009 è cambiata solo la procedura legata al rilascio, come detto, della CERTIFICAZIONE DELLE CARATTERISTICHE TECNICHE. La documentazione che rilascia l’ASI a fronte di questo tipo di richiesta, serve a targare i veicoli privi sia di libretto che di targa perché avviati alla demolizione o perché sono di importazione e non hanno documentazione alcuna. Con una procedura del tutto nuova, più laboriosa e con richiesta di molti più dati, l’ASI rilascia un documento in cui fra l’altro si “CERTIFICA LA RILEVANZA STORICA “ del veicolo in esame. In possesso di tale documento la Motorizzazione Civile avvia l’iter burocratico per la messa in strada del veicolo interessato. RIMANGONO INALTERATE le altre procedure previste e cioè “la iscrizione al registro storico” e la “certificazione” per il rilascio della Targa ASI. 7 Electro-mem da più di trent’anni leader nel settore professionale da novembre si propone come partner del Circolo Veneto Automoto d’Epoca offrendo i propri prodotti a prezzi convenzionati di sicuro interesse. Qui di seguito sono stati selezionati alcuni articoli dell’ampia gamma Electromem che si ritiene possano essere i più interessanti per le auto e moto d’epoca. I caricabatteria e mantenitori di carica della linea HF sono prodotti di ultima generazione che operano ad alta frequenza totalmente elettronici e gestiti da microprocessore. Particolarmente adatti per carica di mantenimento di lunga durata su tutti i tipi di batterie a 6 o 12V. Assieme vengono forniti tre accessori quali: pinze, capocorda ad occhielli, spina accendisigari. Mod. HF 150 adatto per la carica di batteria 6/12 V fino a 30 Ah e il mantenimento fino a 70 Ah. Mod. 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