ntra
che e lie
le
a
n
Il gior tte le famig rio
in tu stro territo
del no
NOTIZIE
SIAMO APERTI PER COLAZIONE DALLE
A Pantigliate e a Paullese
venerdì e sabato apertura 24 ore
Milano - strada nuova Paullese 9 (MM3 san Donato)
tel. 02.51628137
Pantigliate (Mi) - s.P. vecchia Paullese 13
tel. 02.90605219
san giuliano (Mi) - c/o c.c. le cupole, via Pace 2
tel. 02.98243132
Prezzo 1 euro
numero 04 - dal 4 - all’11-02-2015
DISASTRO EnTI
I nostri Comuni,
senza controlli,
verso la deriva
di roberto Fronzuti
Il malcostume, la corruzione e le tangenti ci sono
sempre stati negli Enti
pubblici? No, nei termini
clamorosi che conosciamo.
Negli anni ’50 i comuni
erano notoriamente poveri; i posti di lavoro alle dipendenze dello Stato non
erano ambiti come al giorno d’oggi; gli stipendi erano veramente da fame. Agli
inizi degli anni ’70, ricordo (nel corso della mia
esperienza di amministratore comunale) la contrarietà di alcuni commercianti di fornire sevizi al
Comune. Questo era il
quadro entro il quale si
muovevano sindaci e assessori, per assicurare i
necessari servizi ai propri
amministrati.
A far da garante delle legittimità degli atti predisposti dai politici, c’era la
figura del segretario comunale, una sorta di notaio, chiamato a dare il
proprio visto ai provvedimenti. E non solo i segretari dovevano garantire la
liceità degli atti; fino agli
inizi degli anni ’70, erano
le Prefetture ad effettuare
il controllo di legittimità,
sugli atti deliberati dai Comuni.
segue a pagina 14
l’eco è un giornale che non riceve contributo alcuno Dallo stato e Dai Partiti
SETTIMANALE D’INFORMAZIONE DEL MERCOLEDÌ
Per la pubblicità telefonare allo 02.36504509 - [email protected]
San Donato /
La “Piazza
dei mestieri”
crea lavoro
In caso di mancato recapito inviare al CPO di Pc
EDITORIALE
DI MILANO E PROVINCIA
Rozzano /
Altra
occupazione
abusiva
Direzione, Redazione e Pubblicità Via Conte Rosso 1 - 20134 Milano
Rapina finisce
in tragedia:
due morti
pagina 8
Tentata rapina finita in tragedia a Peschiera Borromeo. Una banda di giovani rom ha tentato di svaligiare il bancomat della banca Popolare dell'Emilia di Peschiera Borromeo di via Liberazione. I ladri hanno riempito di gas
di acetilene lo sportello del bancomat,
Testata del 1968 fondata da
Una banda di giovani
rom ha tentato di
svaligiare il bancomat
della banca Popolare
dell’Emilia
pagina 5
pagina 12
per farlo saltare e impossessarsi del denaro. La deflagrazione è stata devastante, con danni alle abitazioni e negozi circostanti. Ma per i malviventi le
cose non sono andate secondo il loro
programmi. Sono stati sorpresi nel corso della rapina.
è seguita la fuga, l'inseguimento da
parte di cinque pattuglie dei carabinieri, poi lo schianto dell'Audi, (nei pressi del distributore di benzina, dove finisce la Paullese e inizia la rampa della tangenziale) nella quale sono morti
In chiesa, “sposi” come un tempo
Campagna adesioni 2015
l'Incarnazione di via Di
Vittorio, è stata celebrata
nata, allietata da
canti molto significativi, ispirati alla
famiglia e ai suoi
valori.
Nel corso della cerimonia, le coppie ritratte nella foto,
hanno rinnovato in
chiesa la solenne cerimonia del matrimonio, alla distanza di 10, 20, 30, 40 e
50 anni di matrimonio. Il tutto è
stato programmato
con l'attenta regia
di don Roberto, che
la festa della famiglia. E' ha officiato la funstata una bellissima gior- zione religiosa.
Foibe, il Giorno del Ricordo
di Domenico Palumbo
Presidente: Eliana Cardella
Sito www.solidarietasgm.org
tel. 338 2442992
siamo su facebook
segue a pagina 2
SAn DOnATO / Fino al 10 febbraio a Cascina Roma
Dopo il Giorno della Memoria di martedì 27 gennaio, il Giorno della Memoria, fino a martedì 10
febbraio in Cascina Roma:
due date che commemorano l’Olocausto degli ebrei
ad opera dei nazisti in Germania, e le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
L’Amministrazione di San
Donato Milanese ha organizzato un ciclo di appun-
tamenti sul tema della
Shoah e sulle foibe perché
non cali il velo dell’oblio.
La programmazione – dal
titolo “Wstawac!” (alzarsi!,
un duro comando che risuonava ad Auschwitz),
copre l’arco temporale
simbolico dal 23 gennaio al
15 febbraio, per legare insieme i due tragici eventi.
Venerdì 23 gennaio in Cascina Roma è stata inaugurata “Biala Podlaska
55930”, espressione dei di-
segni realizzati da Walter
Lazzaro durante la sua detenzione nell’omonimo
campo di concentramento,
curata da Wanna Allievi e
dalla Galleria Lazzaro di
Milano. Oggi, mercoledì 4
febbraio, ore 16, al cinema
Troisi verrà proiettato il
film di Louis Malle “Cognome e nome: Lacombe
Lucien”; venerdì 6, ore
17.30, a Cascina Roma ci
sarà una conversazione con
Segrate / La
Lega
Federalista
candida Viganò
www.ecodimilanoeprovincia.it
SAN DONATO MILANESE / CELEBRATA LA FESTA DELLA FAMIGLIA
Domenica 25 gennaio,
presso la parrocchia del-
Roberto Fronzuti
Di fronte a un lutto
come questo,
si pongono dei seri
interrogativi
Mattarella
al Quirinale
Auguri Presidente!
Il neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella,
il 12°, ha giurato in Parlamento sulla costituzione.
Pensiamo che la scelta dell'ex giudice costituzionale sia
stata felice e che Mattarella
sarà un ottimo presidente. In
un Paese in cui i più parlano
troppo, in cui tutti esternano,
lui misura le parole. Auguri
Presidente! Da siciliano, noi
speriamo che faccia rinascere la politica meridionalista
di Gaetano Salvemini, da
tempo abbandonata, con il
Sud lasciato sempre di più al
suo destino.
Per annunci Di Piccola Pubblicità gratuita tel. 02.36504509
segue a pagina 8
Bimbo ucciso, nessun colpevole
Dal nOstrO terrItOrIO
2 4 FebbraIO 2015
SAn DOnATO / Tutti assolti in Cassazione gli operatori socio-sanitari del Comune, inizialmente indagati
Dopo aver perso il figlio nel 2009, per la mamma, dopo la sentenza, Federico muore una seconda volta
L
di sabina Dall’aglio
a madre del piccolo
Federico non si dà pace, dopo aver visto
morire suo figlio, il 25 febbraio del 2009, oggi muore
una seconda volta: tutti assolti in Cassazione gli operatori socio sanitari, del Comune di San Donato Milanese, inizialmente ritenuti
parzialmente colpevoli della mancata sorveglianza del
bimbo durante l’incontro
protetto col padre.
nel centro socio-sanitario
dell’Asl, si consumò la tragedia che spense per sempre
la vita di un bambino innocente di 8 anni; erano le
16,30 del 25 febbraio del
2009 ed era in corso la visita protetta con il padre che,
dopo averlo colpito con venti coltellate, gli sparò e poi
si tolse la vita.
A nulla valsero i soccorsi e
il piccolo spirò tra le braccia del sindaco dott. Mario
Dompè, accorso immediatamente sul luogo della tragedia, nell’inutile tentativo
medico di strapparlo alla
morte.
Furono rinviati a giudizio
Elisabetta Termini, dirigente del servizio sociale, nadia Chiappa assistente sociale e Stefano Panzeri, un
educatore, assolti tutti in
primo grado; per la sola dirigente, in secondo grado,
una condanna a quattro mesi. è la Cassazione a mettere la parola fine a questo
processo.
Lo scorso 28 gennaio, è
giunta l’assoluzione definitiva di tutti gli imputati.
A torto o a ragione, una sentenza che porta a riflettere
sulla fragilità di certe situazioni, quando ci sono di
La scomparsa
della signora
Elena Dobrez
mezzo delle creature innocenti, piccoli contesi tra genitori, Servizi sociali impegnati in prima linea, tra tu-
pace di avere rispetto di se
stessi e degli altri.
Per la mamma del piccolo
Federico, un dolore inaudi-
tele e diritti dovuti o calpestati, tragedie come quella
di Federico che riempiono
le cronache giornaliere, di
un mondo che non è più ca-
to, una condanna avrebbe
posto l’attenzione su queste
delicate situazioni, sulle visite genitoriali in ambito
protetto.
MILAnO / è MAnCATA ALL’AFFETTO DEI SUOI CARI
Dopo una vita lunga e serena, è mancata
all’affetto dei suoi cari, la signora Elena
Dobrez, madre della nostra amica e collaboratrice Barbara Bernardi. Nata a Fiume
nel 1928, un anno dopo la fine dell’ultima
guerra lasciò il proprio paese per dare un
futuro migliore al figlio Giuseppe, nato da
poco.
Prima di stabilirsi a Milano, dove sono cresciuti i suoi figli, a fianco del marito, Elena ha conosciuto il duro cammino dei campi profughi.
Dopo gli anni difficili, la gioia della famiglia, dei figli e dei nipoti Luca e Stefano
che ha tanto amato. Abbiamo imparato
a conoscere la signora Elena, attraverso i racconti della figlia Barbara, che la
ricorda nel commovente racconto che
pubblichiamo.
Piccoli grandi ricordi di una figlia
Avevo due piccole bamboline, le Penny, e i vestitini
erano pochi, e la mia mamma, che sapeva cucire davvero molto bene, aveva
trovato il tempo di cucirmi
e farmi all’uncinetto dei
vestiti minuscoli, di pochi
centimetri, e io passavo le
giornate a giocare felice ed
ero orgogliosa che me li
avesse fatti lei: a casa c’è
una piccola valigetta arancione, dove li tengo tutti,
non ne manca uno: sicuramente domani giocherò un
po’.
Ma da brava futura mamma anche io dovevo imparare a cucire, a ricamare a
usare i ferri e quindi la mia
mamma mi faceva da maestra, le lezioni producevano imparaticci sbilenchi e
arricciati, che facevano
però me stracontenta, perché così le assomigliavo
un pochino.
Immaginate una donna
giovane che passa lo straccio della polvere cantando
“Che gelida manina” o “Di
quella pira l’orrendo foco”
o “Amami Alfredo”, e una
bambina di 5 anni che
ascolta e magari non capisce tutto, ma sogna, anzi
impara a sognare.
E le trecce: che festa quando alla mattina prima di
andare a scuola mi intrecciava i capelli e le trecce
erano perfette, ma era ancora più bello quando veniva Carnevale, perché allora le trecce si facevano
uniche grazie ai nastri gialli o rossi che mamma usava. Ricordo un Carnevale
in particolare: ero vestita
da contadinella, con una
gonna rossa a pois neri, una
camicetta bianca di organza, un grembiulino con i
volant e un gilet di velluto
nero coi nastri, tutto quanto cucito dalla sarta per me
più brava del mondo.
Il liceo, l’università, uscivo, facevo tardi, e non c’erano divieti ma solo tanto
ascolto e tanta fiducia, e
quando tornavo non c’era
il rimbrotto o la parola du-
ra ma solo la gioia di vedermi tornare senza giudizi, e così ho fatto con mio
figlio Stefano.
nonna e Stefano, Stefano
e nonna: allora lavoravo
molto e viaggiavo molto e
la nonna Elena andava
spesso a prendere il nipote
a scuola, che si ricorda che
la nonna gli portava la
marmellata di mele cotogne per merenda; e poi tutte le spiegazioni, le risposte ai perché di Stefano,
con pazienza e fermezza,
ma soprattutto con smisurato amore.
Ancora musica, certo,
sempre. Fino a pochi anni
fa andavamo spesso insieme ai concerti ed era bello
anche perché, dopo, andavo a dormire da lei, e la
mattina mi coccolava col
pane tostato e la marmellata.
Tante cose ho fatto con te
mamma, ma sono di più le
cose che tu hai fatto per me
grazie
Barbara
Il padre di Federico era noto ai Servizi sociali per la
sua pericolosità, stalking,
minacce, il piccolo Federico aveva paura ad incontrare il padre. Inquietante e
premonitore il suo sogno, la
notte prima di morire:
“Mamma ho paura … ho sognato che papà, mi ammazzava e io volavo in cielo sopra le nuvole…” ma restarono inascoltati gli appelli
della madre, giudicata isterica e iperprotettiva, le tolsero addirittura l’affidamento esclusivo.
Per la Cassazione dunque
nessuno aveva il dovere e la
responsabilità di proteggere
il piccolo, per l’avvocato Federico Sinicato, non resta che
l’ipotesi di ricorrere alla Corte di Giustizia di Strasburgo,
resta invece una madre che
piange il suo unico figlio,
che oggi avrebbe 15 anni e
tutta una vita da costruire…
LETTERA AL DIRETTORE
L’attacco a Giocondo Berti
Insieme per S. Giuliano
contro i cinque Stelle
A seguito delle dimissioni
dalla carica di vicepresidente del Consiglio comunale presentate dal consigliere Giorgio Salvo in data 15 gennaio 2015, la lista
civica “Insieme per San
Giuliano” esprime dispiacere per la decisione del
consigliere Salvo, eletto
nelle file del Movimento 5
Stelle, di non voler più contribuire allo svolgimento
dell’attività amministrativa
all’interno dell’Ufficio di
Presidenza, ma allo stesso
modo sentiamo forte l'esigenza di esprimere solidarietà e sostegno al presidente del Consiglio Giocondo Berti, gratuitamente
attaccato nella lettera di dimissioni.
Riteniamo invece significativo esaltare l'impegno da
parte del presidente del
Consiglio che senza risparmio porta avanti con ragionevolezza l'organizzazione
del consiglio comunale condividendo il calendario dei
lavori; tutto ciò muovendosi in un contesto legislativo
e normativo in piena evoluzione.
Il consigliere Salvo ha tutto il diritto di fare un passo
indietro e abbandonare l'incarico e le responsabilità,
ma dare dello “schiavo della giunta” oltre che una
mancanza di rispetto nei
confronti di una figura istituzionale e di garanzia denota una scarsa attitudine al
confronto democratico.
è infantile quando si perde
una partita andare via portandosi dietro il pallone.
Certi che il presidente del
Consiglio, Giocondo Berti,
continuerà ad operare affin-
ché le competenze e le prerogative del Consiglio comunale siano rispettate e la
libertà di espressione di
ogni singolo consigliere sia
garantita, gli confermiamo
il nostro sostegno.
Il vicesindaco Gennaro Piraina, l’assessore Silvano
Filipazzi, i consiglieri comunali Giuseppe Bruno,
Giulio Buscarino ed Emanuele Patti
SEGUE DALLA
PRIMA PAGInA
Rapina
finisce in
tragedia
Cristopher S. e Daniele S.,
mentre altri tre componenti
la banda sono stati ricoverati negli ospedale San Raffaele di Segrate e Humanitas di Rozzano. Uno dei feriti è passato dall'ospedale al
carcere, mentre per gli altri
due la prognosi è riservata.
Di fronte a un lutto come
questo, in cui due giovani
perdono la vita e due sono
feriti gravemente, si pongono dei seri interrogativi. Si
dice che i banditi si siano
spinti nella fuga alla velocità di 260 km. all'ora! E i
carabinieri a che velocità
andavano? Le forze dell'ordine stavano facendo il loro
dovere, rischiando la propria incolumità; il massimo
rispetto. Ma l'impiego di
cinque automezzi sembra
obiettivamente eccessivo.
Vale la pena di interrogarsi
anche sull'opportunità di un
inseguimento ad altissima
velocità, per una rapina.
non si è rischiata anche l'incolumità di altri automobilisti che potevano essere
coinvolti? I nostri sono solo
interrogativi legittimi.
I ragazzi erano dei malviventi, questo è fuori discussione. Ma si tratta pur sempre di due vite spezzate. E il
nostro pensiero va alle loro
famiglie.
Intanto la vita continua... La
banca ha riaperto regolarmente lunedì. Lasciamo ai
nostri lettori ogni commento.
IL PROSSIMO
NUMERO DE L’ECO
SARÀ IN EDICOLA
MERCOLEDÌ
11 FEBBRAIO
di Milano e Provincia
Direttore responsabile
Roberto Fronzuti
Vice direttore
Giovanni Abruzzo
Consiglio di direzione
Domenico Palumbo,
Ubaldo Bungaro,
Giuseppe Torregrossa,
Osmano Cifaldi, Roberto Arioli
Coordinatrice di redazione
Serena natale
Composizione e impaginazione
In proprio
Stampa
Martano Editrice Srl
Paderno Dugnano (Mi)
Autorizzazione Tribunale
di Milano n. 383 - del 3-6-1988
Gli articoli firmati impegnano esclusivamente l’opinione dell’autore. Gli
articoli non firmati sono attribuibili
al direttore responsabile.
È assolutamente vietato fare fotocopie degli articoli
La riproduzione, anche parziale, degli articoli pubblicati,
a mezzo di fotocopie - o altro - è un reato perseguibile per legge
Eventuali trasgressioni verranno da noi denunciate
Sulle orme della Regina
stOrIa - Cultura - attualItà
A MOnzA è STATA RESTAURATA LA CAPPELLA DI TEODOLInDA
M
La città conserva anche il Duomo dedicato a San Giovanni Battista, voluto dalla sovrana
onza, capitale della operosa e ricca
Brianza, già celtica
e poi romana col nome di
“Medicia”, fu anche capitale estiva d’Italia al tempo di
Teodolinda regina dei Longobardi (sec.
VI).
Conserva alcune preziose antiche
vestigia come il Duomo
dedicato a S.
Giovanni
di osmano
Battista, che
cifaldi
sorse per iniziativa di
Teodolinda, una straordinaria protagonista storica del
tempo che condusse il suo
popolo, con l’aiuto di papa
Gregorio Magno, a convertirsi alla fede cattolica.
Il Duomo fu successivamente ampliato e riformato
nei secoli XIII – XVI –
XVIII.
La originale e suggestiva
facciata, tutta rivestita di
marmo verde e bianco, è
opera di Matteo da Campione che vi lavorò dal 1370 al
1396.
L’interno conserva una preziosità: la “Cappella di Teodolinda” che custodisce la
celebre “Corona ferrea”, forgiata con un chiodo della
Croce rinvenuto da S. Elena
nel III secolo, la madre dell’imperatore Costantino. Essa servì per incoronare re ed
imperatori tra cui napoleo-
ne Bonaparte (1805).
Ma veniamo al capolavoro
pittorico che la Cappella custodisce. I pittori zavattari,
famiglia di egregi pennellatori diretti da Francesco, dipinsero sulle cinque pareti,
scene delle “Storie della re-
stato interamente restaurato
e già nel prossimo marzo
potrà essere ammirato.
Ci sono voluti sei anni perchè la favolosa sovrana dei
longobardi si facesse bella
per poi mostrarsi in grande
forma in mezzo a paggi, am-
gina Teodolinda”.
Gli affreschi, carichi di storia, rappresentano i costumi,
i castelli, la vita cortese del
Quattrocento e sono composti con genialità di colori,
in stile gotico internazionale, sui tipi di nichelino da
Besozzo e del Pisanello.
Tutto il ciclo di affreschi è
basciatori, prelati, duchi, dame, cavalieri e ben 800 personaggi tutti attorno alla
grande regina. Un capolavoro che splende d’oro e di
colori realizzato tra il 1441
ed il 1444.
La Cappella a sinistra del
presbiterio, accoglie un sarcofago con le spoglie di
Teodolinda. Le pitture degli
zavattari contano ben 500
metri quadrati di dipinti, divisi in 44 scene su cinque
registri sovrapposti. è la
leggendaria storia di una
principessa bavarese che divenne regina sposando Autari nel 1590. Morto quest’ultimo, l’anno dopo si
consolò sposando il duca di
Torino, Agilulfo.
Tutto il ciclo pittorico è basato nel suo scorrimento
storico sulla “Historia longobardorum” di Paolo Diacono (segretario di Carlo
Magno) dell’XIII secolo e
sul trecentesco “Chronicon
Modoetiense” di Bonino
Morigia.
Un ciclo decisamente laico
che non tiene conto della
conversione del popolo longobardo e del ruolo fondamentale che ebbe quel grande papa che fu Gregorio
Magno. La scintillante Cappella è un’opera preziosa il
cui restauro lo si deve ad un
gruppo di restauratori tutta
al femminile, diretto da Anna Lucchini. Un gruppo vincente che ha fatto risorgere
un’opera complessivamente degradata riportando alla luce molti preziosi dettagli che si consideravano ormai perduti.
Infine, al tesoro del Duomo,
possiamo ammirare una raccolta unica al mondo di oreficieria longobarda e carolingia datata dalVI all’VIII
secolo.
Medici santi non sono rari
nella storia della Chiesa:
San Luca, i Santi Cosma e
Damiano, il Beato danese
niels Stensen, Santa Ildegarda di Bingen Dottore della Chiesa. nel novecento
troviamo San
Giuseppe
Moscati, San
Riccardo
Pampuri,
Santa Gianna
Beretta Molla. Medico fu
anche
Laszlò
di roberto
Batthyanyarioli
Strattman nato il 28 ottobre 1870 a Dunakiliti in Ungheria, sesto figlio di una famiglia di antica nobiltà. A
causa delle permanenti
esondazioni del Danubio la
famiglia dovette trasferirsi a
KittseeKopcseny, ora territorio austriaco.
La morte prematura della
madre quando aveva dodici
anni fu determinante per le
sue scelte future, spesso ripeteva che sarebbe diventato medico e che avrebbe curato gratuitamente i poveri.
Dopo il liceo, per volontà
del padre che lo voleva amministratore del grande patrimonio familiare, s'iscrisse ad Agraria a Vienna, dedicandosi contemporaneamente agli studi di chimica,
fisica, filosofia, lettere e mu-
sica. Solo nel 1896 iniziò
Medicina a Vienna dove si
laureò nel 1900, poi la
specializzazione in Chirurgia e in Oculistica. Due
anni prima Laszlò (Ladislao) si era sposato con la
contessa Maria Teresa Coreth. Il matrimonio fu felice e arricchito da numerosa prole. Per il nuovo
medico era il momento di
mantenere quanto promesso da ragazzo. nel
1902 aprì un ospedale privato a Kittsee: chi poteva
pagava la sua parte, chi
non lo poteva era curato gratuitamente. Questo il criterio. nel 1915 Laszlò ereditò
il castello di Kormend in
Ungheria lasciatogli dallo
zio Odon Batthyany-Strattman, il titolo di Principe e il
nome Strattman. Quando
cinque anni dopo vi si trasferì con la sua famiglia una
parte del castello venne trasformata in ospedale specializzato in Oculistica.
Il dottor Battyany-Strattman
godeva di fama internazionale, le cure erano all'avanguardia, ma tra i poveri il
castello di Kormend era soprattutto conosciuto perché
si sapeva che gli indigenti
erano curati gratuitamente;
arrivavano da tutta l'Ungheria tanto che le ferrovie dovettero organizzare corse
speciali e treni ospedale.
Il dottore si rapportava con
i pazienti molto umanamente e suscitava fiducia e confidenza. Al dunque, l'onorario era recitare un Padre nostro insieme, anche i farmaci erano gratuiti, i più bisognosi poi ricevevano pure
un notevole aiuto finanziario. I pazienti ricevevano anche il libretto "Apri gli occhi e guarda", era il suo dono per dire che la vista del
corpo non è tutto e che
ognuno deve accendere, se
persa, la luce della fede. Il
suo motto era "Fidelitate et
caritate".
Prima degli interventi invitava il paziente a chiedere la
benedizione di Dio perché
gli guidasse la mano, sentendosi uno strumento nelle
mani del Signore a cui attribuiva la guarigione.
Iniziava la giornata parteci-
pando alla Messa con la
moglie e la terminava con
il Rosario. Ai figli ogni
giorno dava un compito da
svolgere e alla sera si verificava dialogando l'andamento della giornata.
nessuno in famiglia mancava del necessario, ma il
superfluo era assolutamente escluso nonostante
il benessere familiare.
Chiuse gli occhi al figlio
ventunenne morto per appendicite, una prova durissima, ma dopo avergli
chiuso gli occhi disse ai
familiari: "Adesso andiamo
in cappella a ringraziare Dio
per avercelo lasciato con noi
fino ad ora".
Il dottor Laszlò morì nel sanatorio di Low a Vienna, vi
rimase per quattordici mesi. Alla sorella diceva della
sua felicità, pur nell'atroce
sofferenza, perché amava i
suoi dolori e lo consolava il
fatto di sopportarli per Cristo, mentre alla figlia Lilli
scriveva di aver avuto tanta
gioia da Dio nella vita per
cui a sessant'anni riteneva
di dover accogliere con gratitudine anche i tempi difficili. Morì il 22 gennaio
1931.
Il cardinale di Vienna Piffl
volle celebrare il funerale
benché malato dicendo:
"Raramente ho la possibilità di seppellire un Santo".
Beato Laszlò Batthyany-Strattman
IL SANTO DELLA SETTIMANA (1870-1931)
4 FebbraIO 2015
3
A proposito di cereali
UnA FOnTE DI CARBOIDRATI
L'Avena, detta comunemente biada, è un cereale
che si adatta più di altri ai
climi freddi. nota sin dall'Età del Bronzo è molto impiegata in passato, soprattutto per le sue proprietà
medicinali, essa è oggi coltivata principalmente nei paesi
dell'Europa settentrionale e impiegata come foraggio, ma anche
di eliana
nell'alimentaziocardella
(specialista in ne umana. L'avescienze della
na è utilizzata
nutrizione)
sotto forma di
farina, ricavata
dalle cariossidi, per fare focacce e biscotti, oppure sotto forma di 'fiocchi', ottenuti schiacciando e decorticando i semi e passandoli al
vapore, per preparare minestre. è poi molto usata nei
paesi anglosassoni per la
preparazione del porridge,
ed è un ingrediente fondamentale del whisky, ottenuto dalla distillazione dei semi. è ricca di carboidrati e
anche di proteine, ma è priva di glutine, per cui non è
adatta per la preparazione
del pane.
Il Farro è un cereale di origine antichissima, forse il
primo coltivato dall'uomo,
di aspetto simile al frumento, che lo ha progressivamente soppiantato. noto
agli antichi egizi e nel mondo classico, il farro rappresentò un alimento di base
per i romani che, con la sua
farina, preparavano una
specie di polenta (puls) usata come pane, e lo impiegavano anche con significato
simbolico in cerimonie e riti. I piccoli chicchi del farro sono utilizzati per la preparazione di minestre; la farina è adatta alla panificazione e alla produzione di
biscotti e pasta.
La struttura del granulo di
amido del farro lo rende
più lentamente digeribile
rispetto agli altri cereali; a
causa di tale lento rilascio,
il farro è indicato nell'alimentazione degli sportivi
e nella prima infanzia,
quando vi è bisogno di un
apporto energetico prolungato.
Dopo un lungo periodo di
declino, questo cereale ha
ora una nuova popolarità,
nel quadro del recupero della cucina naturale e vegetariana, e perché la relativa
abbondanza di crusca contenuta nei chicchi, che fu
probabilmente una delle
cause della sua sostituzione
con il frumento, è invece attualmente considerata un
pregio.
Il Frumento, o grano, risultato di una serie di modificazioni genetiche della
pianta originaria proveniente dal Medio Oriente, è oggi, insieme al riso, il più importante cereale coltivato;
negli ultimi decenni la ricerca agronomica ha permesso di svilupparne varietà sempre più produttive.
Tra le 14 specie individuate, in Italia il grano tenero
è tradizionalmente coltivato nelle regioni centrosettentrionali e il grano duro in
quelle centromeridionali.
Dalla macinazione del grano duro si ottiene la cosid-
detta semola, utilizzata
principalmente per la produzione di paste alimentari,
benché si vada ormai
diffondendo l'uso, dapprima
limitato ad alcune regioni
dell'Italia meridionale, di
impiegarla anche per la produzione di pane. Dalla macinazione di grano tenero si
ottiene invece farina destinata a pane, torte, biscotti e
prodotti simili. La farina di
grano tenero è resa adatta
alla panificazione dalla presenza del glutine e di un enzima che opera la trasformazione dell'amido in zuccheri semplici.
La macinazione del grano
ha subito nel tempo trasformazioni che scandiscono la
storia della civiltà. nella
pratica più antica, databile
al 4° millennio a.C., i chicchi venivano staccati dalle
spighe, pestati e quindi intrisi di acqua per farne una
poltiglia, che era poi lavorata e posta ad asciugare. I
primi mulini erano costituiti da un piatto di roccia o basalto su cui venivano sparsi
i chicchi, e da una pietra dura per macinarli; a essi seguirono macine rudimentali a pietre sovrapposte, la
superiore con un foro al
centro per il carico del grano. Mulini man mano più
efficienti furono sviluppati
dai romani dopo la loro
espansione in Asia.
La macinazione tra mole,
utilizzata nei secoli successivi più o meno con le stesse modalità, produceva però
farina frammista con crusca
e germe. Una lavorazione
più rifinita si ebbe dopo che
in Francia, nel 1760, si sperimentarono mole a più distanze, in modo da operare
successive frammentazioni
e setacciare la crusca, ottenendo una farina più bianca. negli attuali mulini, il
cereale, pulito e condizionato, è sottoposto a più frantumazioni, quindi a separazione delle particelle in base alle dimensioni e a successiva rimacina.
I criteri per la valutazione di
qualità del frumento sono
legati all'uso cui esso è destinato e considerano non
solamente le caratteristiche
del grano utilizzato, ma anche le diverse modalità della macinazione.Tra i principali prodotti ottenuti dal
frumento si trovano naturalmente il pane e la pasta,
nonché i cosiddetti prodotti da forno
Il Grano saraceno di origine asiatica viene assimilato
ai cereali pur appartenendo
a tutt'altra famiglia, perché
dai suoi chicchi si ottiene
una farina. La pianta è coltivata prevalentemente nei
paesi freddi. Il frutto è costituito da un granulo di forma triangolare, racchiuso in
un guscio di colore rosso
scuro che viene rimosso prima dell'uso. Il seme, intero
o macinato, trova impiego
anche nell'alimentazione
umana.
I chicchi, che vengono preparati in maniera analoga al
riso, sono talvolta anche
cotti al vapore, schiacciati e
arrostiti per essere utilizzati per la preparazione di porridge e zuppe.
Segue sul prossimo numero
Riportare la legalità è prioritario
MIlanO rOgOreDO - CIttà stuDI
4 4 FebbraIO 2015
Il mercato privato di piazzale Cuoco ha raggiunto livelli di disagio insostenibili sia per il carico che per i comportamenti illeciti
n
Il consigliere Cormio ha chiesto agli assessori De Cesaris (Urbanistica), Bisconti (Verde) e Rozza (Lavori pubblici) un incontro urgente
di cristina Fabris
egli ultimi tempi la
situazione che interessa la zona dove si
svolge il mercato privato di
viale Puglie ha raggiunto livelli di disagio insostenibili sia per il carico di
traffico e di persone
sia perché sono stati
in più occasioni evidenziati comportamenti illeciti e dannosi per il patrimonio
comunale; i gestori
parcheggiano in diverse aree verdi delle vie limitrofe e di
pertinenza del Parco
Alessandrini.
Il Consiglio di zona
4, nel dicembre 2014,
ha deliberato la richiesta di revoca dell'autorizzazione per il
mercato e di richiederne il
trasferimento in sede più
idonea anche perché allo
storico “Festival Park”, nel
fine settimana, s’è aggiunto da settembre il “Mercato
delle pulci” sfrattato da San
Donato.
Il Consiglio comunale, che
troppo spesso si riunisce solo per votare e senza proporre soluzioni, si è finalmente mosso e il consigliere Marco Cormio ha chiesto
agli assessori interessati, De
Cesaris (Urbanistica), Bisconti (Verde) e Rozza (Lavori pubblici), l'organizzazione in tempi rapidi di un
incontro, nel quale definire
per il 2015 la conclusione
attività relative al piano di
esproprio dell'area di proprietà privata, il completa-
mento della progettazione
del 2° lotto del Parco Alessandrini e il finanziamento
dell'opera all'interno dell'annualità 2015.
Ricordiamo che nel gennaio
2008 era stata approvata
una delibera relativa ad una
variante del Piano Regolatore Vigente che avrebbe
consentito l'esproprio dell'area privata in questione
per realizzare il 2° lotto del
Parco Alessandrini, fissando anche la cifra relativa all'indennizzo da corrispondere alla Sanitaria Ceschi-
na, proprietaria dell'area.
I ritardi nella definizione
hanno contribuito all'utilizzo precario e poco attento
da parte della proprietà; ricordiamo che il secondo
lotto completerà il parco
tramite l’annessione della
vasta area adiacente
che si estende fino a
via Tertulliano.
“Il completamento del
Parco darebbe maggior
risalto all'opera, che
andrebbe a rappresentare un'area verde di
particolare pregio con
funzioni ricreative originali e diversificate
adatte a tutte le fasce di
età – dichiara Cormio Rammento che alla stesura del progetto iniziale aveva partecipato
anche il Museo del
Bambino, e, con il recupero della Cascina Colombè, andrebbe ad integrare e a valorizzare il risanamento di un'area precaria
iniziato con gli interventi
realizzati finora (sottopasso Toffetti/Varsavia e Centro Sportivo gestito dalla
società Ausonia).
misura di cittadino, adeguandole agli stili di vita, ai
tempi e alle nuove composizioni sociali e urbanisti-
che”. Lo spazio commerciale sarà composto da 40 banchi (alimentari e non) disposti lungo un lato della
carreggiata di via Vittorini
per favorire una migliore logistica mercatale, sia in termini di dislocazione degli
stalli sia di una migliore
fruizione da parte dei consumatori.
L’istituzione del mercato risponde alle richieste degli
abitanti al Consiglio di zona 4, che nell’ottobre 2014
si era espresso con una delibera a favore della sua
creazione. Gli abitanti del
quartiere potranno usufruire del mercato verosimilmente dal mese di maggio
2015, mentre nei prossimi
mesi verrà pubblicato il bando per l'assegnazione dei
posteggi agli operatori.
La nascita della nuova struttura va a integrare l’offerta
dei mercati scoperti portandola a 94 mercati che, settimanalmente, insistono sul
territorio cittadino.
C.F.
Laboratorio “Exponiamo le nostre idee”
proposto il ricettario Taylor Taste
Presentato menù a
misura di bambino
A “Un Posto a Milano” (Cascina Cuccagna), il Laboratorio “EXPOniamo le nostre
idee” della scuola secondaria di primo grado Tito Livio, ha presentato il ricettario Taylor Taste – menu a la
cart a misura di bambino.
Il libro, realizzato nell’ambito di un progetto ben più
complesso ideato per Expo
(che ha visto coinvolta tutta
Un nuovo mercato con quaranta banchi
In via Vittorini, Ponte Lambro, tutte le domeniche, fino a dicembre 2016, dalle 7.30 alle 14
nasce in periferia al quartiere Ponte Lambro il nuovo
mercato per gli acquisti degli abitanti. è stata approvata oggi dalla Giunta l’istituzione, in via sperimentale
sino a dicembre 2016, del
mercato settimanale scoperto di via Vittorini; si svolgerà tutte le domeniche dalle ore 7.30 alle ore 14.00. “La nascita di questo nuovo
mercato - spiega l’assessore al Commercio, Attività
produttive, Turismo e
Marketing territoriale, Franco D’Alfonso - contribuisce
a migliorare la qualità della
vita del quartiere, ampliando i servizi a disposizione
dei cittadini.
Da sempre i mercati scoperti, quando ben gestiti e organizzati, rappresentano un
presidio sociale del territorio e un momento di aggregazione sia per i singoli cittadini che per l’intera zona.
Quello approvato oggi –
prosegue l’assessore - è un
provvedimento che dimo-
stra ulteriormente l’attenzione dell’Amministrazione
per le periferie della città,
per renderle sempre più a
L’ECO È IN VENDITA A MILANO
“ESCLUSIVAMENTE” IN QUESTE EDICOLE
Edicola via Rogoredo / ang. Freikofer
Edicola via Facchinetti
Edicola viale Ungheria
Edicola viale Campania / ang. Corsica
Edicola via Martinengo / P.le Corvetto
Edicola via Oglio
Edicola via Ampère
Edicola piazzale Loreto
la scuola), è un testo un po’
“speciale” dedicato ai ristoratori. Si pone infatti l’obiettivo di sensibilizzare i
soggetti della ristorazione
italiana al tema ‘cibo infanzia ‘quale ‘pasto sano anche
fuori casa’.
L’idea nasce da una serie di
riflessioni fatte circa il menu
bambini che molti ristoranti
italiani (e non solo) offrono
ad un prezzo sicuramente
scontato, ma che spesso contiene cibo non adatto a bambini piccoli (per esempio la
classica offerta ‘hamburger
e patatine fritte’, o pasta al
pomodoro e cotoletta…). Il concetto è che oggi, sempre più di frequente, la pausa pranzo familiare è anche
fuori casa: la società è
proiettata all’esterno, soprattutto nelle grandi città
dove adulti e bambini si incontrano anche per brevi
momenti (oltre allo svago e
al piacere) e i piccoli hanno
bisogno di consumare
un pasto a propria misura.
Se è vero che i bambini vanno educati al gusto, ai molteplici gusti che anche la
dieta mediterranea (ma non
solo) offre e a mangiar sano
fin da piccoli, è necessario
proiettare questa ‘emergenza educativa’ fuori casa, nelle varie proposte dei
ristoranti presenti
sul territorio. E per
fare questo occorrono chef sensibili
e preparati, tali da
invogliarli a mangiare la verdura o
i legumi, presentandoli in modo divertente.
Il ricettario, pertanto, si presenta come
una selezione di proposte fatte dagli
alunni con la supervisione dei docenti
che, nell’ ideazione
delle ricette, tengono conto dei principi nutrizionali e degli alimenti che stanno alla base della piramide
alimentare.
Il libro si divide in due sezioni: la prima propone dodici menu dedicati ai più
piccoli (3-7 anni); la seconda, altrettanti menu rivolti
ai ragazzi dagli 8 agli 11 anni. Lo chef nicola Cavallaro di Un Posto a Milano
(Cascina Cuccagna) ha gentilmente offerto il proprio
contributo inserendo un menu del ristorante adatto ai
bambini di ogni età. Presente anche una piccola sezione di ‘merende’ da consumare fuori casa, ideate
dagli alunni.
Verrà infine realizzato un
giornalino on-line con il logo: “Exponiamo le nostre
idee”, che potrà essere seguito durante tutto il corso
di Expo. Siamo tutti un po’
expottimisti!
C.F.
Lambrate, la memoria del futuro
FRA TRADIzIOnE E InnOVAzIOnE, IL VIDEO SUL QUARTIERE
Il Circolo Acli, in collaborazione con
TiConUno e gruppi di abitanti del
quartiere di Lambrate, sta portando
avanti da qualche anno un progetto di
conservazione e valorizzazione della
storia e della memoria del quartiere.
nel 2014 il progetto “Da Lambraa al
Lambretto, La memoria del futuro” è
stato incentrato sulla condivisione della memoria del quartiere con i giovani e con i visitatori che ogni anno arrivano in questo quartiere in occasione
del Fuori Salone.
Per il Fuori Salone, i curatori del progetto hanno collaborato con l’associa-
zione Made in Lambrate per la realizzazione di una mappa e di cartelli
informativi sui luoghi che caratterizzano l’identità del quartiere.
Sono poi stati coinvolti ragazze e ragazzi del Vespucci, che, dopo aver visto i video sulla storia del quartiere,
hanno predisposto alcuni itinerari a
Lambrate da proporre ai visitatori del
Fuori Salone.
L’ultimo atto del progetto, mirato a
raccontare l'identità storica del quartiere, è il video "Lambrate - Mentre la
città cresceva" realizzato da Matilde
Arduini e Carlo M. Vella, in collabo-
razione con Rosso 5 e con giovani che
vivono nel quartiere e presentato da
Rosso 5 in anteprima al Circolo Acli,
via Conte Rosso 5, sabato 31 gennaio
2015. Con questo progetto, realizzato
con il contributo di Fondazione Cariplo, il Circolo Acli conferma la sua volontà di lavorare in rete con le associazioni della zona 3 per favorire l’integrazione sociale in continuità con la
tradizione identitaria del quartiere, basata sull’accoglienza, l’apertura al nuovo e la capacità di disegnare il proprio
futuro in modo innovativo e inclusivo.
C.F.
La Lega Federalista candida Viganò
segrate
4 FebbraIO 2015
5
A POCHI MESI DALLA CHIAMATA ALLE URnE PER ELEGGERE IL nUOVO SInDACO, SBOCCIAnO LE CAnDIDATURE
Volto noto nell’imprenditoria cittadina, Claudio, 60enne, animato da forte passione politica, calca le scene da oltre 25 anni
A
di gianluca stroppa
d un centinaio di giorni ipotetici (la data ancora non c'è) dalla chiamata alle urne per eleggere il nuovo sindaco, sbocciano le
candidature. Ai Micheli di casa Pd e ai
Rigamonti di matrice leghista, ecco affiancarsi ora un altro leghista, da non
confondere con quello di cui sopra; si
tratta di Claudio Viganò, espressione
della meno nota Lega Federalista, movimento nato da una costola del Carroccio. Una candidatura che certamente, allo stato attuale, semina ulteriore divisione nel campo del centrodestra.
Volto noto dell'imprenditoria segratese ed animato da forte passione politica, il 60enne Viganò bazzica da circa
25 anni il palcoscenico; la progressiva
perdita di identità della Lega bossiana
delle origini, lo portano ad assumere
posizioni affini ma distanti dalla “casa madre”. è così annoverato tra i fondatori, insieme all'ex presidente della
Camera, Irene Pivetti, di “Italia Federale”, la prima vera scissione conosciuta al proprio interno dalla roccaforte leghista nel 1996.
claudio viganò
Ci fu la sua mano anche dietro la successiva nascita, insieme stavolta a Vito Gnutti, dell'Ape, ovvero gli Autonomisti per l'Europa.
Ed ora il tentativo, alquanto velleitario sulla carta, di vestire la fascia tricolore, puntando su parole d'ordine
quali viabilità, commercio e servizi sociali, a scapito dell'urbanistica.
“L'urbanistica secondo me- avverte Viganò- dovrebbe assurgere a conseguenza naturale dell'espansione demografica, non una premessa. Solo in
questo caso vanno assecondate decisioni. Invece fino ad oggi si è scelto di
costruire quasi a priori per poi lamentare il fatto che tanti comparti immobiliari brillano per rimanere invenduti”. Ed il caso S. Monica spicca in tutta la sua assurdità. Da commerciante,
è chiaro che Viganò comprende bene
in quali difficoltà si dibatte il settore:
“Il piccolo commercio- riprende- ormai è solo un pallido ricordo.
In pochi ancora ce la fanno ma la decisione di chiudere il centro storico e
creare l'isola pedonale è stata la mazzata finale. Segrate ha bisogno di cambiare rotta”.
Orgogliosamente, per chiudere, Viganò si dice disponibile “a correre in
solitaria senza accordi”, anche se coltiva la speranza di una concertazione
dall'esito positivo. “Guardiamo a tutti
senza chiusure ideologiche. L'importante è cogliere la possibilità che possa derivare da un soggetto veramente
votato al cambiamento, non un “ferro”
vecchio”.
Capogruppo del Pd, Vito Ancora indagato
Il reato di concorso in abuso d’ufficio dovrebbe interessare l’attività professionale
Una tegola sul Partito democratico segratese.
Vito Ancora, che del Pd è capogruppo consiliare in carica, risulta iscritto
nel registro degli indagati per il reato
di concorso in abuso d'ufficio.
Un fulmine a ciel sereno, con la campagna elettorale che progressivamente scalda i motori in città, che si abbatte su un Pd molto attivo da settimane per preparare l'importante appuntamento.
Un partito che al suo interno sta vivendo una fase di ricambio ai vertici
dopo il “balletto” primarie sì/primarie no, e che oggi vede come punti di
riferimento il segretario dell'Area metropolitana, Pietro Bussolati, ed il
commissario Sara Valmaggi.
Entrambi, in una nota stampa, si dicono fiduciosi nel lavoro della magistratura e in un rapido chiarimento
della posizione di Vito Ancora che sarebbe inquisito non per l'attività politica bensì per quella professionale
propria.
“Abbiamo appreso che un esponente
del Pd di un comune dell'Area metropolitana, Vito Ancora, attuale capogruppo in consiglio comunale a Segrate, risulta indagato su un'ipotesi di
concorso in abuso d'ufficio.
Da quanto reso noto, il reato contestato riguarda l’attività professionale di Ancora e non coinvolge in nessun modo il suo operato politico a Segrate. Ci auguriamo che la magistratura provveda in tempi celeri a far luce sulla vicenda e che Ancora possa
dimostrare la sua piena estraneità ai
fatti”.
Questo il comunicato firmato da Bussolati e Valmaggi.
G.S.
In lizza al festival di Cannes
vito ancora del Pd
“Segreen” per la riqualificazione sostenibile, uno dei finalisti
“Segreen” il business park
per la riqualificazione sostenibile alle porte di Milano sarà uno dei due progetti italiani finalisti al Mipim, il festival del Real
Estate in programma a
Cannes il prossimo mese di
marzo.
Segreen business park sarà
in gara nella sezione “Best
refurbished building”; è un
complesso in grado di far
coesistere spazi concepiti
per le più avanzate modalità di lavoro contemporanee, rispetto dell'ambiente,
servizi alla persona e luo-
ghi di aggregazione.
non lontano dal complesso, formato da tre edifici
dove hanno scelto di stabilire il loro quartier generale aziende come Lenovo e
Brother si trovano il parco
Forlanini, l'Idroscalo, l'area verde di S. Felice, i
centri sportivi Marconi e
Malaspina che offrono una
dotazione di impianti sportivi ed aree verdi di primario valore.
Gli altri progetti in gara
vengono da 22 Paesi con
Gran Bretagna e Francia
che saranno i paesi più rappresentati con quattro candidati mentre l'Asia avrà
otto nomination e la Scandinavia sette.
Il secondo progetto made
in Italy è il cosiddetto
“F.i.co” del Fondo Pai a
Bologna, dove Prelios realizzerà EatalyWorld.
G.S.
Elezioni, scende
in campo Casadio
Per il movimento politico “Fronte per Segrate”
Qualcosa si muove nel
frammentato panorama destrorso della politica segratese. All'uscita allo scoperto
della Lega con Vittorio Rigamonti, fanno ora seguito
i primi passi, in ottica elettorale, del movimento politico “Fronte per Segrate” capitanato dal consigliere comunale Daniele Casadio.
L'intenzione di questa corrente è quella di esser presente e visibile sulla scheda
che sarà consegnata ai segratesi per esprimere il loro
voto.
dentità. non vogliamo connotarci come l'ennesima lista civica che emerge a fronte del teatrino avvilente rappresentato, ad ogni livello,
dai politicanti nostrani. Puntiamo a riunire quanti ancora si riconoscono nei valori
classici della destra, Dio,
Patria e Famiglia.
Una destra orgogliosamente sociale, nazionale e identitaria”. Una destra più che
altro nostalgica, verrebbe da
dire, di un passato morto e
sepolto, sconfitto socialmente, ma che riemerge ogni tan-
Ma se sarà una corsa in solitaria o insieme a qualcuno
lo si capirà nei prossimi
giorni.
Ampiamente preannunciato, l'avvento del “Fronte per
Segrate” di Casadio cerca di
rimettere un po' di ordine fra
le macerie del centrodestra
che porta a termine faticosamente la legislatura fra innumerevoli problemi e
spaccature interne.
“In città- avverte il consigliere eletto cinque anni fa
con il Pdl- la destra non esiste più e per questo ho l'ambizione di ricostruire un'i-
to pur nella consapevolezza,
crediamo, che non sia possibile riportare indietro le lancette della storia. L'unica
speranza di mantenere una
presenza nel panorama politico resta ancorata ad un sistema di alleanze; non a caso Casadio ha già manifestato una, seppur timida e
tiepida, simpatia per la Lega con la quale indubbiamente potrebbero riscontrarsi affinità: “è il solo movimento- conferma il consigliere- con il quale oggi potremmo allacciare un confronto”.
G.S.
parco e zona per grandi
eventi come concerti.
“Da qualche mese sono partiti i primi lavori- racconta
Confalonieri- che consisteranno nel cambio di destinazione da area industriale
a zona sportiva e ludica con
tutti i necessari permessi
per la sicurezza, la costruzione sull'alveo del Piave e
altro.
Per fortuna c'è il pieno sostegno dell'amministrazione comunale con aggiornamenti periodici.
Tra qualche mese contiamo
di partire con la fase dei lavori vera e propria che durerà circa un anno e mezzo.
Stimiamo una presenza tra
80 e 120.000 persone l'anno con tutto l'indotto connesso”.
G.S.
“Fronte
per
segrate”
Daniele
casadio
Il “Dolomiti Water Park”
MARIO COnFALOnIERI IL PROTAGOnISTA DEL PROGETTO
Mario Confalonieri, imprenditore titolare della ditta Cdr, è il principale protagonista del progetto “Dolomiti Water Park”, ovvero la
creazione di un grande polo per gli sport acquatici in
quel di Longarone, nel Bellunese, il paese tragicamente assurto agli onori della
cronaca, oltre mezzo secolo fa, per esser stato spazzato via dal crollo della diga del Vajont.
L'ambiziosa impresa, con
un investimento stimato in
15 milioni di euro, si struttura su una superficie di oltre 2.000 mq. che coinvolgerà un centro con una
scuola di rafting, un corso
di slalom per canoe, arrampicata indoor e outdoor, surf
e nuoto di fondo, ma anche
palestra, ristoranti, bar,
un'area commerciale con
prodotti tipici del territorio
e attrezzature del settore,
RICEZIONE TELEFONICA
ANNUNCI GRATUITI, PER
CERCARE CASA E LAVORO,
PER COMPRARE O VENDERE.
TELEFONARE ALLO
02.36504509
Farmacie, la politica si infiamma
6
PesChIera
4 FebbraIO 2015
Sulla questione della vendita delle strutture comunali, la lista civica “Peschiera Bene Comune” chiede chiarezza
Come cittadini chiediamo ai nostri rappresentanti la difesa di un’azienda che produce utili e servizi socialmente necessari
L
di gianluca stroppa
a questione della vendita delle farmacie comunali infiamma la
dialettica politica peschierese. Movimenti e gruppi politici locali prendono posizione nel merito e fra questi
c'è la lista civica “Peschiera
Bene Comune”
che affida ad un
comunicato
stampa la propria opinione.
“Siamo contrari- si fa notarealla chiara intenzione di mettere sul mercato
tutta, o una parte, dell'azienda
delle farmacie
comunali.
Dopo il bando
dell'azienda teso ad una valutazione economica, senza un preciso mandato del consiglio comunale, ciascuno cerca di recuperare una posizione neutra
di fronte ad un maldestro
tentativo che doveva rimanere semi-occulto ed invece
è venuto alla luce. Abbiamo
la sensazione che una ‘manina’ locale stia cercando di
forzare la volontà di quanti
devono decidere, fornendo
una soluzione preconfezionata per poi mettere i consiglieri davanti al fatto compiuto ed estorcere un con-
senso sulla fiducia.
Che come al solito sarà concesso nonostante i soliti mugugni che ormai appaiono
solo di facciata”.
La lista civica chiede in conclusione massima trasparenza: “Sulle modalità di
diffusione del bando e sul
suo contenuto- conclude il
comunicato- ci siamo già
espressi, sottolineandone
criticità e non opportunità.
Come cittadini e sostenitori
dei beni comuni, chiediamo
ai nostri rappresentanti in
consiglio di pronunciarsi
senza se e senza ma in difesa della proprietà comunale
di un'azienda che produce utili e
servizi socialmente
necessari.
Chiediamo
al sindaco di
chiarire se
c'è stato da
parte della
giunta un
mandato al
Cda, come
sostenuto
dal presidente dell'azienda. Se l'operato del Cda
venisse sconfessato, ci attendiamo che il presidente
Galeone e gli altri membri
del Cda siano subito sostituiti visto il venir meno del
rapporto di fiducia tra azionista e Cda”.
Farmacie, la versione di Zambon
è importante essere a conoscenza del valore economico-finanziario
Sulla vendita delle farmacie comunali, ar- nel caso di una realtà in evoluzione quale
gomento che sta infiammando il dibattito è l'Azienda Speciale Farmacie Comunali”.
politico in città, arriva il comunicato del Il sindaco è intenzionato a gestire alla luprimo cittadino, Luca zambon.
ce del sole la questione e, al momento op“Le farmacie comunali- è l'incipit della no- portuno, l'informazione sugli sviluppi sarà
ta- rappresentano una rimassima e trasparente:
sorsa importante per la no“non appena si avrà un
stra città. Questo è il mio
quadro economico-finanpensiero, condiviso dalla
ziario aggiornato- conclugiunta. Questo presuppode- sarà mia premura
sto non è certo un dettainformare adeguatamente
glio: anzi, è fondamentale.
il consiglio comunale.
Siamo stati eletti nel giuEventuali scelte riguargno scorso, sono trascorsi
danti il futuro delle farmapochi mesi dal nostro incie comunali potranno essediamento e abbiamo
sere valutate e condivise
perciò la necessità di avesolamente una volta chiare una conoscenza precisa
ro il resoconto patrimoniae dettagliata del valore
le complessivo. non esieconomico-finanziario
stono altri scenari, né sicorrispondente all'Azientuazioni diverse da quella
da Speciale Farmacie Codescritta. Siamo impegnail sindaco luca Zambon
munali.
ti a realizzare il programConoscere e avere a disposizione tali infor- ma che abbiamo presentato alla cittadimazioni è una questione di buon senso. nanza che ci ha eletto: questa è la nostra
Quando si amministra in maniera seria non priorità.
si può avere una visione imprecisa o par- La campagna elettorale è finita da un pezziale di quello che accade.
zo e chi crea inutili allarmismi dimostra di
Il ragionamento, che sta alla base di una non avere senso di responsabilità nei congestione oculata, vale a maggior ragione fronti dei cittadini”.
Stop alla procedura sulle farmacie Serata dedicata al
I grillini chiedono di bloccare l’iter, dal costo di 20mila euro, che nessuno vuole Presente la onlus “Diamoci La zampa”
presso la Sala Matteotti il 12 febbraio
Stop all'iter che porterà a conferire l'incarico per la valutazione economicofinanziaria dell'Azienda Farmacie Comunali. A chiederlo sono i consiglieri
5 Stelle, Davide Toselli e Paolo Spreafico, che in proposito hanno confezionato una mozione. Il senso dell'atto firmato dai grillini punta a togliere dalle
mani del Cda dell'azienda per conferirlo in quelle delle istituzioni pubbliche, il timone di ogni operazione riguardante le farmacie. Tanto più, sottolinea M5S, che lo statuto aziendale
prevede espressamente come la vigilanza sulla corretta esecuzione degli
indirizzi e delle direttive formulate dal
consiglio comunale, debba essere esercitata dalla giunta.
“Sono consiglio comunale, giunta e
Paolo spreafico, consiglire comunale
Movimento 5 stelle
ne economica finalizzata all'affitto,
cessione o creazione di una società mista pubblico/privato, non proviene da
nessuna direttiva generale del consiglio comunale e, a quanto ci consta,
nemmeno pubblicamente da indirizzi
della giunta. Questo tipo di decisioni
non spetta al Cda che ha come incarico primario la gestione/organizzazione della società al fine di erogare servizi pubblici affidati all'azienda tramite statuto”. Ed oltre all'aspetto legato
alla sfera delle competenze, i grillini
ribadiscono l'inopportunità di spendere in questo momento di crisi economica oltre 20.000 euro “per un'operazione che ad oggi nessuno pubblicamente vuole”. Da qui la richiesta di
bloccare la procedura.
G.S.
DiFenDe i Malati
sindaco- rimarcano Toselli e Spreafico- che devono occuparsi della questione. La decisione di spendere
20.000 euro più Iva per una valutazio-
Tribunale per la Tutela della Salute
aiuta le vittiMe Della Malasanità
(è Possibile agire entro i 10 anni Dal ricovero osPeDaliero)
sede nazionale: via conte rosso, 1 - 20134 Milano, tel. 02/83417216
Presidente nazionale iolanda Medici - segretaria nazionale Paola catti
responsabile Maria Di tommaso - e-mail: [email protected]
sede di s. Donato: via croce rossa, 53 tel. 329/6726167 - 339/5639428 - 333/9580558
la sede di san Donato Milanese, sarà aperta, nei giorni: luneDì - MarteDì: dalle 16 alle 18,
MercoleDì: dalle 10 alle 12, gioveDì: dalle 10 alle 12 per appuntamento
Il Tribunale per la Tutela della Salute oFFre assistenza legale gratuita e consulenza medico legale.
I volontari di questa associazione hanno il compito primario di aiutare coloro che si trovano nell'impossibilità di rispondere ad abusi, soprusi, errori etc.
nostro amico Fido
Come comunica il cane?
Come comunica l'uomo? E,
soprattutto, come si fa ad
entrare in sintonia? Quali
trucchi, quali tecniche, che
conoscenze bisogna avere
per riuscire a capire e farsi
capire dal proprio quattrozampe?
A queste ed altre domande
Animali del comune Rosalba Capitano e il portavoce
di “Diamoci La zampa” Edgar Meyer che spiega: “Si
tratta di un'iniziativa per migliorare sempre più il rapporto tra uomo e animali a
Peschiera Borromeo e nei
territori limitrofi”. Dal 2006
l'associazione “Diamoci La
zampa” gestisce
l'ufficio Diritti
Animali del comune, che nel
2009 è stato premiato dalla Provincia di Milano
per le sue attività.
“Questa presenza istituzionale e
sul campo ha
permesso al comune di risparmiare, grazie alla diminuzione
di cani detenuti
in canile a spese
della collettività.
edgar Meyer di “Diamoci la Zampa”
E al contempo ha
cercherà di dare una rispo- fornito ai cittadini un servista la onlus “Diamoci La zio di consulenza e risoluzampa” con un incontro che zione di tanti piccoli problesi terrà venerdì 12 febbraio mi causati da scarsa conopresso la sala Matteotti di scenza delle norme e dei corvia 25 Aprile. Si parlerà del retti comportamenti per un
cane in canile e in città e di equilibrato rapporto con gli
come “mente e corpo si par- animali presenti in città”,
lano” con Deborah Bianchi, conclude Meyer. Sarà preIvan Ferrari, Carla Agnetti e sente un banchetto informaVeronica Ruffino.
tivo dell'Associazione e sarà
Alla serata saranno presen- possibile raccogliere cibo,
ti l'assessore comunale cucce e coperte per gli amici
Wanda Buzzella, la respon- a 4 zampe in cerca di casa.
sabile dell'ufficio Diritti
G.S.
Genia, Lorenzano riapre la partita
san gIulIanO
4 FebbraIO 2015
7
PROPOSTA DI Un nUOVO ACCORDO SU DEBITO COn I CREDITORI InVITATI A DARE LA LORO DISPOnIBILITà
Sul piatto 3 milioni di euro. “Pronto anche alla vendita di una parte delle case Aler”, dice il primo cittadino
G
di Domenico Palumbo
enia! “Ma c’è ancora…?”, chiede uno
vedendo di straforo
la bella sede di via Pace, un
tempo piena di gente pronta a pagare le bollette.
“no, l’azienda non c’è più,
però sono rimasti i creditori, Eni per prima, che reclamano i loro soldi per lavori
fatti per conto dell’ex “fiore all’occhiello” di San Giuliano Milanese. Debiti mai
pagati di cui si sta occupando il Tribunale di Lodi. Solo Eni reclama più di 20 milioni di euro per la fornitura
di gas alla città.
Poi ci sono le banche i cui
crediti si dice arrivino a cifre astronomiche di una sessantina di milioni. “non c’è
stato nessun arricchimento
personale da parte dei dirigenti che, dal 2005 al 2009,
hanno gestito la società, non
c’è falso in bilancio”, affermano i periti del Tribunale
lodigiano, ma una gestione
quanto meno “opinabile” sì,
ed è tutto dire sui conti economici dell’azienda.
E qui c’entrano un po’ tutti,
il Comune, socio unico, che
non controllava, i partiti politici che non intervenivano,
e i dirigenti aziendali che
operavano indisturbati convinti di essere nel giusto.
“Se mi avessero lasciato fare, Genia non sarebbe arrivata in queste condizioni”,
si lamentava qualche tempo
fa il presidente della multiservizi, Roberto Fazioli, ponendo il suo orgoglio davanti al disastro. Invece, nel
2010 Gina Greco, giust’allora eletta sindaco della città
nella coalizione di centrosinistra, scoprì che la società,
suddivisa in una miriade di
mini associate, era piena di
debiti e con molti dipendenti, quasi 130 in tutto, in surplus. E scoppiò lo scandalo,
facendo tremare le istituzioni comunali e i posti di lavoro dell’azienda.
Il sindaco Greco venne dimissionata un anno dopo essere stata eletta, provocando l’arrivo del Commissario
prefettizio e le conseguenti
elezioni anticipate, nel maggio 2011, in cui fu eletto
Alessandro Lorenzano.
Il nuovo sindaco si preoccupò subito di nominare una
Commissione d’inchiesta
per accertare cause e responsabilità del dissesto, un
po’ come avviene in Parlamento, a Roma, quando c’è
una… catastrofe, e proponendo ai creditori la ristrutturazione del debito, ridotto
del 50%, secondo la legge
sul fallimento. Genia fu
chiusa e posta in liquidazione. Sono passati 5 anni e la
questione è ancora aperta
sui tavoli del Tribunale ed è
ben lungi dall’essersi conclusa dato che una nuova
udienza è prevista per fine
maggio prossimo.
L’ombra del fallimento del-
Ipoteticamente, i creditori
potrebbero avvalersi della
vendita degli immobili per
riavere i loro soldi.
Eni è intenzionata a ricorrere alle vie legali, una minaccia già manifestata in
passato. Ve lo immaginate
una struttura comunale, come, ad esempio, le scuole di
vuole chiudere scuole e impianti sportivi, lasciando a
casa bambini, insegnanti e
atleti. Una beffa per il sindaco Lorenzano a cui non si
può certo dire che se ne stia
tranquillo e beato seduto
nella suo ufficio di via De
nicola. In precedenza erano
già state fatte varie proposte
la società è sempre in agguato.
La preoccupazione maggiore per l’Amministrazione
comunale è il rientro del patrimonio indisponibile:
scuole, impianti sportivi, cinema Ariston, case Aler,
passati dal Comune a Genia
al tempo della sua costituzione, nel 2005.
via Cavour e di via Giovanni XXIII, o anche la piscina
di via Risorgimento e il
campo sportivo di zivido,
per non parlare del cinema
Ariston, assegnati dal giudice fallimentare a privati cittadini?
Il Comune arriverebbe all’assurdo di pagare l’affitto
ai nuovi proprietari, se non
ai creditori per chiudere la
vicenda senza mai giungere
a risultati concreti.
Sono state interessate anche
le forze politiche di opposizione per avere delle idee
nuove, ma anche qui senza
un nulla di fatto. Le idee sono arrivate, ma senza successo.
La partita sembrava chiusa
Chiude la Rocca Brivio Srl
PASSERà TUTTO In MAnO AL COMUnE
Chiude la Rocca Brivio Srl, società
proprietaria della cinquecentesca struttura un tempo posseduta dalla famiglia
Sforza.
Attualmente il castello viene gestito da
Cap Holding per il 51,3% delle quote
societarie, in precedenza detenute da
Tasm, Tutela ambientale sud Milano,
insieme ai Comuni di San Giuliano e
San Donato Milanese entrambi per il
20,81%, Melegnano per il 4,81% e dall’Associazione culturale Rocca Brivio
per il 2,44%.
Presidente della Srl è Achille Taverniti che l’ha presa in carico nel 2010, “a
costo zero”, sottolinea l’ex sindaco di
San Donato.
Taverniti si è molto impegnato per la
ristrutturazione di alcuni ambienti, interni ed esterni, che rischiavano il crollo. In verità negli anni, Rocca Brivio
non ha mai avuto vita facile e più di un
socio in passato ha manifestato la volontà di cedere ad altri le proprie quote societarie. Ci ha provato per primo
il Comune di San Donato, nel 2008,
dopo aver avuto il sostegno pieno del
Consiglio comunale, ma le quote non
le ha volute nessuno e sono rimaste al
loro posto. Stesso discorso anche per
il Comune di Melegnano che le quote
addirittura le dava quasi gratis. San
Giuliano invece con l’Associazione
culturale non ha mai espresso la volontà di privarsi dei loro diritti. “Che
ne facciamo di una struttura lontana
dalla nostra città, difficile da raggiungere?”, affermava tempo fa un amministratore comunale di San Donato,
“noi abbiamo già Cascina Roma e
Piazza della Pieve…”.
“A noi Rocca Brivio non serve, abbiamo il Castello mediceo”, replicava un
suo omologo di Melegnano. San Giuliano invece, al di là dell’Ariston, non
aveva niente e si affidava alla Rocca
per organizzare qualche spettacolo e
qualche mostra.
Poi sono arrivati il Parco nord e lo
SpazioCultura, e il vuoto è stato col-
Un credito di 23 milioni a questo ammonta il debito della ex Genia Spa.
Il colosso a sei zampe è pronto ad
adire alle vie legali per vedersi riconosciuto quanto dovuto e a battere
cassa allo stesso Municipio.
Dopo il fallimento di Genia Energia
nello specifico, Eni difficilmente vedrà riconosciuto quanto dovuto dalla operazioni di fallimento.
La lettera di Eni: “La nostra società
formula fin d’ora ogni più ampia riserva di agire nelle sedi opportune
nei confronti di Genia e del Comune
per il risarcimento del danno pari all’importo che Eni non potrà recuperare dal fallimento Genia Energia, oltre a ogni altro importo comunque dipendente da fatti imputabili al Comune e a Genia”.
Dal canto suo Alessandro Lorenzano, sindaco del Comune di San Giuliano, preannuncia che in questa intricata vicenda si costituirà parte civile.
Sabina Dall’Aglio
Il colosso Eni batte cassa
PER Un CREDITO DI 23 MILIOnI DI EURO
mato. In effetti l’antico castello è bello, ma impossibile da gestire, soprattutto non si sa cosa poter fare all’interno delle sue mura. Difficile anche
arrivare perché mancano le strade e
quella esistente somiglia molto a un
sentiero di campagna. Adesso Taverniti tenta il rilancio cambiando ragione sociale. Il sindaco di San Giuliano,
Alessandro Lorenzano, pur di mantenere la Rocca in mano pubblica, sembra disponibile alla sua completa acquisizione. C’è però da vedere gli altri soci cosa ne pensano. ne sapremo
qualcosa di più nei prossimi giorni.
D.P.
in attesa della sentenza del
Tribunale di Lodi. Invece, a
sorpresa, la settimana scorsa il sindaco Lorenzano ha
proposto un nuovo accordo
chiedendo ai creditori di
“accelerare le procedure di
ristrutturazione del debito”.
La partita era così riaperta.
“nel bilancio pluriennale
2014/2016 sono disponibili
oltre 3 milioni di euro per
l’acquisto del patrimonio indisponibile in mano a Genia- scrive il sindaco -A
condizione però – sottolinea
– che i creditori rinuncino a
ogni ulteriore pretesa nei
confronti del Comune”.
Prendere o lasciare. “Sono
disposto anche alla vendita
del 20% delle case popolari
Aler in mano a Genia Spaaggiunge il sindaco- pur di
chiudere la vicenda”. Per fare ciò Lorenzano costituirebbe una sorta di società
patrimoniale gestita dal Comune.
L’Amministrazione comunale è fermamente intenzionata a costituirsi parte civile negli eventuali processi
che verranno istruiti in futuro e auspica una rapida conclusione della causa civile
sul danno causato dalla passata gestione, danno che la
perizia del Tribunale di Lodi ha stimato possa arrivare
fino a 8 milioni di euro.
L’islam al teatro
cinema Ariston
InCOnTRO COn I RAGAzzI DELLE SCUOLE
Due ore di islam all’Ariston. Venerdì 30 gennaio
scorso, dalle ore 11 alle 13,
al teatro di via Matteotti si
è tenuto un incontro rivolto alle scuole elementari di
2° grado su un tema di strettissima attualità: l’islam, e
in particolare gli aspetti sociali e culturali legati alla conoscenza
della religione musulmana e la sua influenza sulla società
occidentale.
Sono intervenuti relatori importanti come Paolo Branca e
Camille Eid, docenti
di lingua e letteratura
araba all’Università
Cattolica di Milano,
che hanno illustrato
agli studenti del liceo
linguistico e dell’Istituto professionale
Fondazione Clerici la
storia del Califfato
islamico, il rapporto
tra islam e religione
cattolica, e la posizione dei rappresentati islamici nei confronti
dell’Isis. Oltre a esponenti
dell’Amministrazione comunale, era presente l’ing.
Mohammed Alqudah, portavoce dell’associazione
araba Sabil.
nel dibattito c’è stato spazio alle testimonianze dei
ragazzi della cosiddetta “seconda generazione” di im-
migrati sangiulianesi.
“Il nostro obiettivo è l’integrazione- sostiene l’assessore alla Cultura Maria Morena Lucà- alle giovani generazioni bisogna dare notizie utili per capire meglio
religioni, come l’islam, che
oramai fanno parte della so-
cietà occidentale”, aggiunge l’assessore.
“Vogliamo dare un segnale
concreto di come la città di
San Giuliano sia attenta al
fenomeno dell’immigrazione ch’è prima di tutto sociale e culturale”, ha ribadito la consigliera comunale
all’integrazione, Muntaha
Wahsheh.
D.P.
La “Piazza dei mestieri” crea lavoro
8
san DOnatO
4 FebbraIO 2015
Roberto Bartolomucci, amministratore delegato della Midis, lancia un progetto per aumentare crescita e occupazione
“In via Buozzi - dice - si può realizzare un polo per lo sviluppo, mettendo in rete le piccole e medie imprese”
“F
di Domenico Palumbo
are rete per lo sviluppo”. è questo
lo slogan lanciato
dal prof. Roberto Bartolomucci, ad. della Midis spa
di San Donato Milanese, in
un dibattito moderato dal direttore del nostro giornale,
Roberto Fronzuti, mercoledì
27 gennaio nella sede della
nota azienda produttrice di
pompe ad alta pressione di
via Buozzi, usate in tutto il
mondo e in tutti i settori produttivi.
L’invito è rivolto alle realtà
economiche e istituzionali
del territorio, piccole e medie imprese, comprese nell’area metropolitana sudsud est di Milano, da San
Donato a San Giuliano, a
Rozzano, Segrate, Lodi. Qui
sono concentrate molte fra
le maggiori aziende pubbliche e private della regione,
tra cui Eni.
L’idea è la riqualificazione
dell’area industriale di via
Buozzi attraverso la riconversione di alcuni capannoni che possono essere riutilizzati per la creazione di un
polo per lo sviluppo locale,
particolarmente sentito a
San Donato e nei comuni li-
mitrofi”. In sala erano presenti una trentina di imprenditori che hanno mostrato molto interesse al progetto. Presenti anche il sindaco Andrea Checchi e il vi-
è pure presidente del Cesas,
Centro studi ambiente e società. La Midis l’ha fondata
nel 1963 lo zio Francesco,
oggi 92enne ben portati,
presente al dibattito, ma lui
l’ha presa in carico ampliandone la portata.
R.F. Editore – Milano.
Era il Giorno della Memoria e Bartolomucci ha fatto
osservare un minuto di silenzio.
“Oggi occorre puntare a un
nuovo modello di sviluppo
in cui tutti i soggetti inte-
me la gomma, la plastica e
altro, da cui possono derivare nuovi posti di lavoro.
Le risorse economiche per
la sua costruzione le potrebbero fornire le fondazioni
bancarie e gli organismi
profit, no profit, enti locali
“Sapete quant’è il debito
pubblico italiano a fine
2014?” ha chiesto a sorpresa l’economista. “2200 miliardi di euro, quasi tutto ad
opera della malapolitica che
agevola mafia e ndrangheta” ha aggiunto.
“è ora di cambiare rotta!”,
ha ammonito Bartolomucci.
Magari iniziando dal polo
per lo sviluppo locale.
Chi è interessato al progetto può sottoscrivere il Protocollo d’intesa da inviare al
seguente indirizzo mail: [email protected] , o telefonando al
392 6334246.
Segue dalla prima
Foibe, il giorno...
Da sinistra il prof. roberto bartolomucci e il sindaco andrea checchi presente in sala
cesindaco Massimiliano
Bella. Il prof. Bartolomucci
è docente di diritto, economia e scienze delle finanze
e revisore ufficiale dei conti degli enti locali e società
commerciali.
è autore di tre libri di economia che fanno molto discutere: il primo “La Politica dal volto umano”, uscito
nel 1995; il secondo, “Furbocrazia (governo dei furbi)”, pubblicato nel 2012, e
il terzo, “Rivisitazione del
modello keynesiano e monetaristica per uscire dalla
crisi economica”, edito in
questo mese di gennaio da
ressati si sentano alla pari”,
sostiene l’ad.
Le aziende debbono sentirsi “tutte protagoniste e creatrici di una ‘nuova polarità’”, diversa da quella
creata negli anni ’60.
Oggi si guarda all’ambiente, al risparmio energetico e
all’innovazione del prodotto per avere una migliore
qualità della vita.
Anche la scuola è chiamata
a fare la sua parte dando ai
ragazzi una formazione scolastica adeguata.
A tal proposito alla Midis,
periodicamente, si fanno degli stages specifici a cui partecipano gli studenti dell’Omnicomprensivo.
Durante il dibattito tre ragazzi dell’Istituto tecnico
Piero della Francesca hanno
ricevuto un attestato di merito per il loro impegno ai
corsi.
Presente il preside dell’istituto, il prof. Mirco Franceschi. Sul piccolo schermo
sono sfilate le immagini in
bianconero e a colori di Guidonia Montecelio (Roma) e
di Metanopoli, quali erano
negli anni ’50, come sono
oggi e come potrebbero essere nel futuro, cioè “l’Italia ieri, oggi, domani”. “Erano un deserto- spiega Bartolomucci -così come San
Donato senza Eni sarebbe
rimasto un paese agricolo”.
Il domani potrebbe essere
rappresentato dal polo di
sviluppo di cui sopra.
Pallino dell’amministratore
delegato è la realizzazione
di una “Piazza dei mestieri”,
un centro rivolto principalmente ai giovani interessati
all’apprendimento della
“green economy” riguardante le tecniche di riuso di
tutti i materiali speciali, co-
IL COINVOLGIMENTO
DI TUTTE LE SCUOLE
e istituzioni pubbliche e private. “Il ruolo delle fondazioni è fondamentale nel nostro territorio…”, ammette
il sindaco Checchi.
Per costruire questo modello innovativo occorre quindi costituire, in primis, un
polo formativo di alta formazione insieme a un sistema finanziario dedicato.
con Aldo nove su “Il
mondo di Primo Levi”, seguito, domenica 8, sempre
alle ore 17.30, dal reading
teatrale dal Diario di Etty
Hillesum con Federica
Fracassi. Per finire martedì 10 febbraio, ore 21,
sempre in Cascina Roma
con: Vergarolla 18 agosto
1945 – Gli enigmi di una
strage tra conflitto mondiale e guerra fredda, presentazione del libro di
Gaetano Dario con Pasquale Carmignano, figlio
di una vittima delle foibe.
D.P.
S Boutique Ticchiati S
A
A
L Abbigliamento donna L
taglie dalla 40 alla 54
D
D
Via Pascoli, 3 - San Donato Milanese
I Tel. 02.52.70.375 - [email protected] I
L’Ica a caccia di evasori
san DOnatO
La concessionaria incaricata della riscossione dei tributi di nuovo alla ribalta
Nel mirino è il recupero delle quote non riscosse del servizio di refezione scolastica
D
“esattore”, l’Ica appunto, ad
andare a caccia degli… evasori. Si tratta di entrare in
casa di 110 utenti che, per
dimenticanza o per trascuratezza, non hanno provveduto al pagamento della
mensa scolastica per i loro
figli.
La concessionaria ha già
pronte 110 ingiunzioni di
pagamento per un totale, come abbiamo detto, di 42mila euro. Per questi casi sono
risultati vani i ripetuti solleciti da parte degli uffici comunali effettuati con gli
strumenti legali disponibili,
sms, via mail, raccomandata e notifica. Questo pas-
saggio rappresenta il proseguimento della strategia
promossa dall’Ente di via
Battisti per combattere il fenomeno dell’evasione delle
tariffe, un’attività che nel giro di pochi mesi ha quasi azzerato il monte degli insoluti relativi all’anno 2013/14
che, ad aprile scorso, ammontavano a 365mila euro.
Twenty’z Radio ha 4 anni.
La nota emittente di San
Donato Milanese ha compiuto gli anni proprio in
questi giorni, essendo nata
il 25 gennaio 2011 grazie a
un’idea di Matteo Castelnuovo e Dario Boemia, i
fondatori della web radio. A
tenere a battesimo il nuovo
sito fu nicola Savino che
quattro anni fa venne apposta nella nostra città per vedere gli impianti. Oggi
Twenty’z Radio è comple-
tamente autonoma con oltre
60 giovani che hanno attraversato gli studi della radio
nero-oro, realizzando oltre
mille interviste, 17 format,
due audiolibri e numerose
altri eventi tra cui gli speciali di letteratura, musica e
teatro e una partnership con
non di Solo Pane che li condurrà fino a Expo 2015. L’emittente sandonatese si colloca saldamente tra le prime
20 webradio italiane. “Con
giovani dotati come Gia-
nandrea Torre- afferma il direttore Castelnuovo -abbiamo tentato di rendere diverso un piccolo universo fatto
di gesti quotidiani e di persone che altrimenti non si
sarebbero mai incontrate”.
La programmazione di ogni
giorno è sviluppatissima
con il contributo importante del direttore artistico Flavio Urbani nella scelta non
solo di tracce di hit e di revival, ma anche nella scoperta di nuovi talenti. D.P.
di Domenico Palumbo
opo aver vessato nei
mesi scorsi i commercianti di San Donato Milanese con tasse, sopratasse e multe varie, relative alle insegne all’ingresso dei negozi collocate, per
così dire, in modo anomalo,
l’Ica srl, la concessionaria
incaricata della riscossione
dei tributi per conto del Comune, si ripropone alla cittadinanza con una nuova
iniziativa, che sicuramente
metterà in allarme quanti
non sono in regola con il pagamento delle tasse.
nel mirino è il recupero delle quote non riscosse in relazione al servizio di refezione scolastica, un problema vecchio che però, a forza di non pagare, hanno raggiunto la ragguardevole cifra di 42mila euro.
L’Amministrazione comunale non intende perdere
questi soldi, specie in tempi
di crisi economica, ragion
per cui ha incaricato il suo
Twenty’z Radio ha 4 anni
FESTA GRAnDE ALL’EMITTEnTE SAnDOnATESE
Il nostro ricordo di Eddy
Edoardo Moscedano è mancato tre mesi fa, dopo una lunga malattia
La notizia della scomparsa di Edoardo
Moscedano, ha subito fatto nascere in
noi, il dovere di ricordarlo. Eddy, come si faceva chiamare da amici e clienti, aveva 73 anni, si è spento dopo una
lunga malattia. Moscedano è stato uno
dei protagonisti della San Donato degli anni ’60, quando la nostra comunità era in piena trasformazione.
Eddy era un bravissimo parrucchiere
da uomo.
Un artigiano, un artista nel taglio dei
capelli. Il suo primo negozio, in via
Salvemini, Eddy lo aveva aperto insieme al suo socio Marcello. Il salone
era anche un luogo di ritrovo; non si
poteva non diventare suo amico. Da
buon napoletano era un abile comunicatore, con la battuta scherzosa sulla
punta della lingua. Aveva il sorriso
stampato sul viso; si poneva in modo
positivo nei confronti del prossimo.
Eddy era sempre pronto a dire una parola d'incoraggiamento ai suoi interlocutori. Lui che stava crescendo il figlio
Maxi –ora adulto- con serie problematiche; non si lamentava mai di nulla. Lo vogliamo ricordare come una
persona estremamente positiva.
Abbiamo cercato la moglie Gabriella
per avere notizie e una foto; ed è per
questo che la commemorazione è in ritardo.
edoardo Moscedano
Eddy lascia un bel ricordo in quanti lo
hanno conosciuto ed apprezzato, e Milena, figlia d’arte, che continua l’attività del padre in piazza Supercortemaggiore.
La moglie Gabriella, che abbiamo conosciuta quando il marito non stava bene, ma c’erano speranze per una ripresa, l’abbiamo rivista dopo la scomparsa del coniuge ravvisando in lei una
trasformazione enorme. Era una donna piena di energia ed ogni giorno percorreva centinaia di chilometri per andare a trovare il marito per non farlo
sentire solo, ma aveva sempre anche
l’incombenza di non lasciare Max con
i suoi problemi.
Questa forza le veniva dal desiderio di
vedere una ripresa delle condizioni di
salute del marito. L’abbiamo rivista di
recente; non sembra più la stessa.
La scomparsa di Eddy, questo grande
macigno, le ha tolto la volontà di reagire. Con lui vicino non aveva timori
perché la sua forza era soprattutto la
presenza del marito e la prospettiva di
un futuro insieme, che purtroppo non
ci sarà.
Jole Medici
4 FebbraIO 2015
La Meleria
9
centro commerciale L’Incontro
via A. Moro, 79 - San Donato Milanese
Tel. 342.9605260
e
l
Pizzoccheri fatti a mano
na
igia
art iorno
ù
n
Me ezzog
aM
00
2,
€1
Specialità:
arrosto con le mele
Frangipane pistacchio
Succo di frutta di stagione
fresco
da lunedì a giovedì dalle 9.00 alle 19.30
venerdì - sabato dalle 9.00 alle 22.30
domenica dalle 9.00 alle 19.30
chiuso il mercoledì
www.ilnegoziogiuridico.it
Avv. Daniela Pallotta (foro di Milano)
Avv. Viviana Sallemi (foro di Lodi)
PARERI LEGALI TEMPESTIVI
TARIFFE CHIARE
Materie trattate principalmente: famiglia, lavoro,
risarcimenti, locazione, dichiarazioni di successione
Si riceve senza appuntamento
nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì
9.30-13.00 / 16.00-18.30 - Tel./Fax: 02.98240046
Piazza Garibaldi, 8 - S. Giuliano Mil. (Borgolombardo)
Moschea, la Lega all’attacco
10
MelegnanO
4 FebbraIO 2015
Rondini presenta un’interrogazione per conoscere la situazione del centro islamico di via Morandi Per l’insediamento
Rincara la dose il segretario Vailati: “In città esiste già una struttura funzionante e senza permesso”
I
di gianluca stroppa
l deputato melegnanese
Marco Rondini ha presentato un'interrogazione al ministro Alfano per conoscere l'effettivo stato delle cose riguardo al centro
islamico di via Morandi.
Rondini chiede al titolare
del Viminale se è a conoscenza della situazione in
città, se intende assumere
iniziative per incrementare i
controlli ad associazioni come quella cui fanno riferimento i musulmani del sud
Milano al fine di garantire la
sicurezza e se non ravvisi gli
estremi per la chiusura dei
centri che non rispettano le
regole.
“Tutto questo- recita l'interrogazione- nell'ambito del
controllo della sicurezza dove si dovrebbe disporre anche la bonifica da situazioni di illegalità, quali possono essere le sedi di diversi
sedicenti centri culturali
islamici, che in realtà sono
luoghi di culto e di aggregazione che spesso insistono su aree che hanno un altra destinazione d'uso in base agli strumenti urbanistici
di pianificazione del territorio adottati dai comuni”.
Sull'argomento si inserisce
anche il segretario locale del
Carroccio, Cristiano Vailati: “Il problema principale a
Melegnano- rimarca- è che
la moschea è già aperta e
funzionante senza nessun
permesso, a differenza di
quanto vuol far credere il
sindaco.
Dopo alcune segnalazione
da parte di cittadini, abbiamo effettuato alcuni sopralluoghi presso l'area e abbiamo visto decine di persone
entrare nel capannone. Ma
l'amministrazione non si è
mai accorta di nulla?
Premio Letterario
Internazionale
il deputato melegnanese Marco rondini
Perché non ha mai fatto controlli? Asl e Regione hanno
espresso parere negativo al
cambio di destinazione d'uso dell'area in oggetto in
quanto la stessa sorge sui
terreni dell'ex Saronio dove
la concentrazione di inquinanti, superiore ai limiti di
legge fissati, non permette
attività di questo tipo. Insieme a Rondini, la Lega nord
di Melegnano chiede l'immediato intervento degli organi preposti perché venga
fatta rispettare la legge”.
Intanto il capogruppo Luigi
Martelli (Destra Civica / Lega nord) dichiara che al
prossimo consiglio comunale presenterà un'interpellanza ad hoc proprio su questo argomento per chiedere
all'amministrazione perché
il Centro culturale islamico
è aperto e perché, ad oggi,
dopo circa tre mesi dalla comunicazione, non si sia fatto nulla per far rispettare il
diniego inviato. “Qui il sindaco ha voluto far credere
alla cittadinanza- osserva
Martelli- che la moschea
non ha mai aperto i battenti, invece è vero il contrario,
visto che la stessa è attiva e
funzionante da diversi mesi, molto prima del ‘no’, ad
oggi inutile, di ottobre”.
Prime iniziative del 2015 per Fiab
Chiara Giacobelli, scrittrice e giornalista è la Tra gli obiettivi del presidente diffondere la mobilità sostenibile
vincitrice della XXII edizione del concorso
Sabato scorso presso l'Auditorium “Recagni” della
Scuola Sociale Accademia
delle Arti ha avuto luogo la
cerimonia di premiazione
del “Premio Letterario Internazionale Marguerite
Yourcenar”, ormai giunto
alla XXII edizione. La cerimonia è stata patrocinata
dall'assessorato alla Cultura
di Melegnano. Chiara Giacobelli ha ricevuto il Primo
Premio nella sezione “narrativa” con il racconto
“Causa di forza maggiore”.
Il “Premio Letterario Internazionale Marguerite Yourcenar” vede ogni anno la
partecipazione di centinaia
di autori da tutta Italia e non
solo, nelle due sezioni narrativa e Poesia.
La giuria, composta da
esperti del settore, ha selezionato in un primo momento una rosa di dieci finalisti e successivamente
sono stati i finalisti stessi a
scegliere il racconto giudicato migliore. Il racconto di
Chiara Giacobelli è pubblicato all'interno dell'Antologia ufficiale del Premio
(contenente anche gli altri
nove racconti finalisti) che
è stato consegnato agli autori nel corso della cerimo-
IL PROSSIMO
NUMERO DE
L’ECO SARÀ
IN EDICOLA
MERCOLEDÌ
11 FEBBRAIO
chiara giacobelli
scrittrice e giornalista
nia di premiazione; poi acquistabile sia in libreria che
on-line. Inoltre, come vincitrice della sezione “narrativa”, avrà la possibilità di
pubblicare gratuitamente un
libro di una trentina di pagine, stampabile in 100 copie.
Chiara Giacobelli, 31 anni,
scrittrice e giornalista, ha
pubblicato “101 cose da fare nelle Marche almeno una
volta nella vita” e “1001
monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una
volta nella vita”.
Ha firmato il saggio “Furio
Scarpelli. Il cinema viene
dopo” insieme ad Alessio
Accardo e Federico Govoni, con la prefazione di Ettore Scola (Primo Premio
nella sezione Giornalismo
e Critica del concorso Mario Soldati 2014), che ha ricevuto numerosi premi. nel
2013 ha pubblicato la guida alternativa “Emilia Romagna. Una visione artistica” con la collaborazione
del Comune di Bologna,
della Provincia di Bologna
e della Regione Emilia Romagna.
G.S.
Fare proseliti e diffondere il
verbo della mobilità sostenibile. Questo l'obiettivo
principale che il presidente
di Fiab Melegnano, Ettore
Signori, si è posto per questo 2015.
“A fine novembre- racconta- scrissi una e-mail a dodici sindaci dei dintorni di
Melegnano chiedendo loro
un appuntamento per far conoscere la nostra associazione/ federazione alle amministrazioni e organizzare
con loro degli eventi dove
presentare Fiab Melegnano,
la federazione e il nostro
programma 2015 ai cittadini dei diversi comuni”.
Come è andata? Più che positivamente, a quanto pare:
“Ben otto sindaci mi hanno
risposto- prosegue Signorie personalmente lo reputo
un grande successo.
è anche la dimostrazione
che la mobilità alternativa è
un tema molto sentito da
tutti o quasi.
Sarà l'avvocato Alberto Fossati a difendere le ragioni
dell'amministrazione melegnanese davanti al Tar a seguito del ricorso presentato
poco prima delle festività
natalizie dall'associazione Al
Baraka. La vicenda, come è
noto, nasce dall'opposizione
della giunta, capitanata dal
sindaco Vito Bellomo, all'insediamento nella periferia della città di un centro
culturale e luogo di culto
islamico. Il ricorso in tribunale è stato firmato dalla comunità musulmana e dal
proprietario del capannone
che si trova nella zona industriale dove sarebbe dovuto
sorgere il luogo di preghie-
il sindaco vito bellomo
Quindi, con alcuni di loro
ho già stabilito delle date
dove presentare il “programma in tour”, per altri
sono in attesa di comunicazione”.
Il “programma in tour” è
appena stato presentato
presso la sede di Melegnano ed in concomitanza è
stato dato il via al concorso
“#pedalachevinci 2015”,
una gara a chi farà più chilometri in bicicletta fino al
prossimo 3 ottobre. “La prima edizione del concorso
nel 2013- ricorda il presidente- era dedicata ai bambini, mentre nel 2014 hanno partecipato gli adulti che
hanno percorso un totale di
24.264 chilometri, pari a
4.368 chilogrammi di CO2
risparmiata”.
In pratica la sezione Fiab
Melegnano ha preso nota di
nome, età, e-mail e numero
di chilometri segnati nel
momento dell'iscrizione al
concorso dal contachilometri delle biciclette. La verifica dei contachilometri avverrà sabato 3 ottobre con
premiazione di chi avrà fatto più strada nel corso delle feste di dicembre. G.S.
ra; nell'atto, oltre al comune,
è stata citata anche l'Asl, che
ha di fatto cancellato il cambio di destinazione d'uso
dell'immobile destinato ad
ospitare il centro. In attesa di
quello che sarà il pronunciamento della magistratura,
l'associazione Al Baraka è in
silenzio mentre in città monta la polemica poiché l'alleato della comunità islamica nel puntare l'indice contro il comune, in qualità di
proprietario del locale privato al quale pagano l'affitto in zona industriale, sarebbe Massimo Sabatini, presidente della Fondazione Castellini Onlus, a capo della
Casa di Riposo. Al Baraka
ha richiesto il permesso di
utilizzare il locale come centro di assistenza e di cultura;
per ottenere lo scopo è necessario cambiare una riga
scritta nel Pgt, ovvero la destinazione d'uso dovrebbe
passare da industriale ad aggregazione. E le indiscrezioni che circolano, vogliono che il comune abbia fatto di tutto per ottenere dall'Asl un parere negativo.
miglia qualche anno dopo in
quei luoghi. Un'opportunità
che l'assessore ha pensato di
girare alla scuola.
“Possibile che non sappiano
che io sia ebreo- si chiedeva
Samaja nel febbraio 1941che sono ormai trascorsi tre
anni da quando l'ospedale di
Trieste mi ha proibito l'ingresso?”.
Era pronto per lui un posto
di assistente medico, purché
prendesse servizio, già il
giorno seguente. Samaja fece presente la sua situazione
razziale, ma non se ne
preoccuparono. Partì immediatamente da Trieste e il
giorno dopo era a Melegnano. Lo accolse il Presidente
che non fece caso alla sua
origine ebraica, raccomandandosi solo che in caso di
controlli dicesse di essersi
presentato come ariano.
“Che gente meravigliosa, si
accontentano di una parola
d’onore” ricorda ancora il
medico nelle sue memorie.
Parole che ripeterà diverse
volte nel corso della sua esistenza, drammatica ma colma di incontri straordinari,
ricchi di umanità. Ugo Samaja è stato un uomo che ha
fatto i conti fino in fondo
con la sua condizione sociale e religiosa. La sua biografia, scritta dopo la morte
di Lucilla, il grande amore
della sua vita, nel giugno
1987 nasce come omaggio
postumo “alla donna più
bella, più seducente, più desiderabile che io abbia mai
conosciuto, e tale rimase per
quarantasette anni, da quando ne aveva ventitré fino ai
settant’anni”. Una storia che
passa per Melegnano, che il
Benini ha voluto celebrare
insieme al sindaco Vito Bellomo e a Michele Samaja,
figlio di Ugo.
ettore signori presidente
di Fiab Melegnano
La città ricorda Ugo Samaja
nel Giorno della Memoria, al Benini in scena la storia del medico
Il 27 gennaio, nel Giorno
della Memoria, al Benini è
andata in scena la storia di
Ugo Samaja, un medico triestino nell'Italia fascista che
dal 1941 lavorò al Predabissi dopo che, nel 1938, dopo
la promulgazione delle leggi razziali, fu cacciato dal
nosocomio della città giuliana. Il ricordo del medico,
attraverso le letture da parte
degli studenti di alcuni brani del libro scritto dallo stesso Samaja, ha coinvolto l'assessore alla cultura Raffaela Caputo, entusiasta dell'iniziativa e consapevole della tragedia, drammaticamente analoga a quella vissuta da lei stessa con la fa-
Il comune
istruisce la
difesa al Tar
di un centro islamico
il medico ugo somaja
Serie D, segnato il 400° gol
sant’angelO e lODIgIanO
4 FebbraIO 2015
11
IL SAn COLOMBAnO CALCIO RAGGIUnGE FInALMEnTE Un TRAGUARDO STORICO Inverno e Monteleone
L’autore della rete è Roberto Odi nel turno infrasettimanale dello scorso 21 gennaio
I
l San Colombano Calcio
è finalmente giunto ad
un traguardo storico, ossia la realizzazione del proprio 400esimo goal nel campionato di Serie D.
Dopo la realizzazione della
rete numero 399, siglata in
quel di Sestri Levante, e due
0-0 consecutivi, lo storico
goal numero 400 è stato insaccato dal Roberto Odi nel
turno infrasettimanale dello
scorso 21 gennaio, nella gara interna che opponeva il
“Bano” ai piemontesi del
Derthona di Tortona, vittoriosi per 2-1.
Realizzatore principe del club
collinare nel campionato di
Serie D, che nel recente pas-
sato è stato anche denominato Interregionale e Campionato nazionale Dilettanti, è
Fabio Pancotti con 60 reti, seguito da Paolo Loprieno a
quota 41. Per Roberto Odi, invece, le reti sono 13.
Il San Colombano può finora vantare undici anni di militanza in Serie D; dopo la
stagione d'esordio nel 1988'89 conclusa con una retrocessione quasi scontata, i banini hanno militato in tale
categoria nel biennio 1995'97 e nel brillante periodo
1998-2004, per poi ripresentarsi nella massima categoria dilettantistica nella
stagione 2013-'14, conclusa
con una tranquilla salvezza.
Il Comune di Salerano sul
Lambro organizza, dal 9 al
12 giugno, una gita a Roma.
Il programma prevede la
partenza da Salerano sul
Lambro alle ore 5 di martedì
9 giugno, per poi giungere a
destinazione nella “Città
eterna” verso le ore 15.
Sempre nella giornata di
martedì, verrà effettuata una
visita a Castel Sant'Angelo.
Il giorno successivo, alle
ore 10.30 in piazza San Pietro, avrà luogo l'udienza generale di Papa Francesco,
mentre nel pomeriggio
verrà visitata la “Roma Imperiale”.
Giovedì 11 giugno le visite
guidate saranno sostanzialmente due; alla mattina verranno ammirate le basiliche,
con in primis piazza San
Pietro, mentre nel pomeriggio sarà la volta delle famose piazze e degli altrettanto
noti monumenti, quali piazza navona, piazza di Spagna, piazza del Popolo, il
Pantheon e fontana di Trevi.
Venerdì 12, ultimo giorno
della gita, verrà visitata “Villa d'Este”, nella vicina cittadina di Tivoli. Dopo cena,
inizierà il viaggio di ritorno
verso Salerano sul Lambro,
che verrà raggiunta in tarda
serata. Per iscriversi è necessario rivolgersi agli uffici comunali, entro il 15 febbraio, versando un acconto
di 80 euro, mentre il saldo
dovrà essere pagato a maggio. La quota di partecipazione è stata fissata a 380 euro, con un supplemento di 45
euro per la camera singola,
di giuseppe livraghi
roberto odi del
san colombano calcio
Organizzata gita a Roma
SALERAnO SUL LAMBRO / DAL 9 AL 12 GIUGnO
Tifoso ustionato a
causa di un petardo
SAn zEnOnE / Ad una mano e al volto
Si ustiona ad una mano e al volto nel tentativo di gettare via un petardo finito in tribuna.
è accaduto al campo sportivo di San zenone al Lambro, domenica 25 gennaio, durante la gara valida per il
campionato di Terza Categoria tra i padroni di casa del
La Locomotiva e l'Academy Sant'Angelo.
In occasione della rete del definitivo 2-0 dei barasini,
infatti, in tribuna è comparso un petardo; avendo notato dov'era l'ordigno e volendo gettarlo lontano, un tifoso si è avvicinato, venendo, però, ustionato a causa dell'improvvisa esplosione.
G.L.
e comprende il viaggio in
pullman, il pernottamento, le
colazioni e le cene in hotel,
i pranzi al ristorante, l'assi-
Biblioteca, in vigore nuovi orari
Auguri a...
Per ogni ricorrenza
fate i vostri auguri
dalle pagine de L’Eco
anniversario
nell'intento di aiutare le famiglie circa le iscrizioni degli alunni alla scuola primaria e alla scuola secondaria
di primo grado per l'anno
scolastico 2015-'16, il Comune di Inverno e Monteleone ha predisposto l'apposita apertura degli sportelli
comunali.
il sindaco di inverno e
Monteleone, enrico vignati
CASALETTO LODIGIAnO / APERTURE DAL LUnEDì AL SABATO
Il Comune di Casaletto Lodigiano ha comunicato i
nuovi orari d'apertura della
biblioteca comunale, sita
nella frazione Mairano.
Sostanzialmente, la biblioteca resterà aperta tutti i
giorni, ad eccezione della
domenica, con due aperture
mattutine, tre pomeridiane
ed un'apertura serale.
Le aperture mattutine riguarderanno i giorni di giovedì e sabato, durante le
quali verranno rispettivamente osservati gli orari 911 e 10-13.
Ogni lunedì, martedì e mercoledì, invece, le aperture
saranno pomeridiane, dalle
ore 14 alle ore 17 per quanto concerne il lunedì ed il
Iscrizioni
anno
scolastico
Il 7 e 14 febbraio
curazione medica e le visite
guidate, nonché gli ingressi
a Castel Sant'Angelo e a Villa d'Este.
G.L.
Le famiglie di Inverno e
Monteleone che necessiteranno d'assistenza nella
compilazione e nella trasmissione delle domande d'iscrizione, che dovranno essere effettuate solo mediante la procedura on-line, potranno rivolgersi agli uffici
comunali, il 7 e il 14 febbraio prossimi, dalle ore 10
alle ore 12. Termine ultimo
per le iscrizioni è, invece,
domenica 15 febbraio. G.L.
Scoprite i vantaggi
di una nuova posta
Formula Certa di Nexive
Dedicata ai professionisti come voi
arriva anche nella vostra città una nuova formula di posta più
comoda, efficiente e vantaggiosa per i professionisti come voi:
Formula Certa di Nexive. Formula Certa è il sistema di recapito postale certificato dal satellite che permette di conoscere il luogo, la data e l’ora di avvenuta consegna, garantendo tempi rapidi, affidabilità e prezzi competitivi.
Formula Certa è un servizio Nexive, il primo operatore postale privato in Italia, che offre anche il servizio raccomandate a prezzi molto favorevoli, tutti da scoprire.
Contattateci per una presentazione dettagliata dei nostri servizi e delle nostre tariffe.
mercoledì e dalle ore 17 alle ore 18.30 il martedì.
laurea...
È nato...
Per pubblicare gratuitamente i vostri auguri potete inviarli a:
L’Eco di Milano e provincia - via Conte Rosso 1 20134 Milano. Tel. 02/36504509
oppure via e-mail a: [email protected]
L'apertura serale avrà, invece, luogo il venerdì, osser-
vando l'orario 20.30-22.
G.L.
Piazzola ecologica comunale
SALERAnO / Temporanea chiusura fino al 13 febbraio
A seguito dell'affidamento del
servizio di raccolta dei rifiuti
all'azienda “Adigest”, vincitrice della gara d'appalto ed effettivamente operativa dal 1°
febbraio, per motivi tecnico-organizzativi la piazzola ecologica comunale di Salerano sul
Lambro resterà temporaneamente chiusa fino a venerdì 13
febbraio, per poi riaprire il
giorno successivo, sabato 14
febbraio.
Con il ripristino del servizio,
tornerà in vigore l'orario invernale, consistente in due
aperture settimanali, il mercoledì ed il sabato, dalle ore 10
alle ore 12. La raccolta “porta
a porta” dei rifiuti continuerà,
invece, regolarmente. Per segnalare eventuali problemi, è
stato istituito l'apposito numero verde 800-180.701, attivo
dal lunedì al sabato dalle ore 6
alle ore 22.
Tariffe Posta Certificata Da Marcare
Formula Certa
Raccomandata
Classica Semplice
Raccomandata
Classica A.R.
Fino a 20 gr:
Da 21 a 50 gr:
0,52 euro + IVa
1,00 euro + IVa
Fino a 20 gr:
Da 21 a 50 gr:
2,82 euro + IVa
3,30 euro + IVa
Fino a 20 gr:
Da 21 a 50 gr:
2,50 euro + IVa
2,98 euro + IVa
Tariffe Formula simply Direct
Formula
simply Direct
Fino a 20 gr:
Da 21 a 50 gr:
0,264 euro + IVa
0,285 euro + IVa
Via Brenta 2/4 San Donato Mil.se
Tel e Fax 02/51879903
email: [email protected]
Giornata della Memoria
12
rOzzanO
4 FebbraIO 2015
Proiezione del film “Storia di una ladra di libri” per celebrare il 70° anniversario Lavori di ristrutturazione e costruzione
all’istituto dell’infanzia di via Roma
Agogliati: “Ci teniamo molto all’evento perché i più giovani imparino la tolleranza”
C
di ubaldo bungaro
inema Fellini affollato di ragazzi per la proiezione del film, riservata alle scuole, "Storia di
una ladra di libri". L'Amministrazione
ha così celebrato il 70° anniversario della Shoah. Il sindaco: “Ci
teniamo molto al Giorno della
Memoria, perché i più giovani
possano imparare la tolleranza e
il rispetto”
In occasione del 70° anniversario
della Shoah, l'Amministrazione
comunale ha celebrato così il
giorno della memoria, con un'opera toccante sulla storia della
giovane Liesel Meminger durante l'ascesa del nazismo. La protagonista trova conforto rubando libri per condividerli con gli altri,
mentre i genitori adottivi nascondono
un fuggitivo ebreo in casa. Alla proiezione erano presenti il sindaco Barbara Agogliati e il vicesindaco Stefania
Busnari. “La morte, la guerra, gli orrori della violenza non sono cose da ra-
genziale vige il limite dei 90
Km/h, e non viene escluso
nemmeno l'abbagliamento
del sole che potrebbe aver
limitato la visuale ai conducenti dei mezzi coinvolti.
A causa dell’incidente, che
si è verificato fra gli svincoli
di Rozzano - Quinto Stampi e Opera Valtidone, si è
formata una lunga coda che
ha raggiunto i dieci chilometri.
Solo una volta terminati i
soccorsi al motociclista ferito, la situazione della viabilità ha iniziato a tornare alla normalità.
Un altro brutto incidente
stradale è avvenuto sempre
sulla carreggiata sud della
tangenziale ovest.
Un uomo di 50 anni, a bordo della sua auto, è andato a
sbattere contro il guardrail
per cause ancora in fase di
accertamento, ma per fortuna non ha riportato gravi
danni.
U.B.
BLOCCATO PER ORE IL
TRAFFICO In VIA LA MALFA
Si ribalta camion
carico di ghiaia
Un camion carico di ghiaia
si è ribaltato in via La Malfa, all'intersezione con la
statale dei Giovi. Il traffico
è stato bloccato per ore per
permettere i soccorsi. Pesanti ripercussioni con rallentamenti si sono registrati in tutti i comuni limitrofi.
Presso la scuola dell'infanzia di via Roma si sono
svolti i lavori di ristrutturazione e costruzione di nuovi servizi igienici per i bambini. Sfruttando la chiusura
invernale dell'edificio, infatti, si è potuto ultimare
l'intervento che ha permesso alla scuola di adeguare il
numero dei servizi al numero degli alunni.
“La buona politica si vede
soprattutto da come l'Amministrazione riesce a gestire le piccole cose che, tuttavia, sono molto importanti
per la vita di tutti i cittadini,
grandi e piccoli”, sostiene il
sindaco Barbara Agogliati.
“Questa Amministrazione
ha sempre voluto porre al
centro dei suoi obiettivi il
benessere e le esigenze dei
più giovani– interviene il vicesindaco e assessore alla
Pubblica istruzione, Stefa-
Alcuni extracomunitari hanno occupato abusivamente
un alloggio popolare in via
Gigli e nonostante, le segnalazioni dei cittadini, l’intervento delle forze dell'ordine e un esposto della Lega nord, l'appartamento resta occupato e gli occupanti hanno anche allacciato luce e gas.
L’abitazione, che avrebbe
dovuto essere assegnata seguendo la graduatoria comunale, è stata invece occupata. La Lega nord sulla
vicenda ha anche presentato una interrogazione urgente al sindaco. L'appartamento sarebbe stato occupato alla fine dello scorso
anno e nonostante la Polizia
locale e i carabinieri siano
intervenuti sul posto e Amministrazione comunale e
Aler siano stati avvisati, di
fatto a oggi nulla è accaduto. “L’appartamento risulta
non solo occupato ma arredato a nuovo e risistemato e
risultano aperte nuove utenze di luce e gas pur in mancanza di un regolare contratto di affitto”, scrive la
consigliera della Lega nord,
Cristina Perazzolo.
“Anche sul territorio di Rozzano, le liste di attesa per un
alloggio popolare sono molto lunghe e vi sono persone
in gravi condizioni economiche e a volte anche di sa-
lute che avrebbero urgenza
di vedersi assegnato un appartamento Aler”. Secondo
la Lega quello di via Gigli
non è l’unico appartamento
occupato abusivamente e
per questo hanno chiesto all’Amministrazione comunale di conoscere i numeri
delle occupazioni abusive
presenti sul territorio.
“è chiaro che occorre intervenire al più presto per ripristinare l'ordine e la legalità e il diritto del cittadino
in lista di attesa di vedersi
assegnato l'appartamento
che gli spetta senza essere
scavalcato dagli abusivi prosegue Cristina Perazzolo -. Vogliamo sapere quali
azioni concrete intende intraprendere l’Amministrazione per combattere i casi
di abusivismo sul territorio
e se gli abusivi risultano
muniti di regolare permesso
di soggiorno, se hanno un
lavoro e un reddito”. U.B.
Arrestati due peruviani e recuperati quasi 3 chili di cocaina, durante un maxi blitz
antidroga dei carabinieri
della compagnia di Corsico.
Gli spacciatori, agivano sulle piazze del Rozzanese e
avevano la loro base operativa in un appartamento in
via Ripamonti a Milano.
A dirigere l'operazione il capitano Giodi Linguanti. In
manette sono finiti due peruviani, A.L.B. 40anni e
G.L. 50 anni, entrambi con
numerosi precedenti penali.
Dopo una serie di appostamenti e pedinamenti i militari sono arrivati fino all'appartamento del più giovane
dei due, dove è scattata la
perquisizione. nell'abitazione sono stati recuperati 2
chili e 600 grammi di droga.
Circa un chilo e mezzo era
in gemme ancora da tagliare ed erano contenute in un
sacchetto trasparente, accanto a una bilancia di precisione. Altra droga era divisa in 4 ovuli occultati in
un modo originale. I due peruviani avevano creato un
doppio fondo sfruttando lo
spazio del tappo del gel per
capelli e delle bottiglie di
sciroppo e infilandoci le capsule di cocaina allo stato liquido. Un sistema utile an-
che per mascherare l'odore
degli stupefacenti in un
eventuale controllo antidroga. Oltre alla cocaina i carabinieri hanno recuperato an-
che diverse bustine per la
preparazione delle dosi e
centinaia di euro in contanti in banconote da 20, e 50
euro.
U.B.
gliati - Conoscere tutto questo vuol dire scongiurare il rischio che si possa
ripetere.
A volte i giovani pensano di non avere
alcuna responsabilità politica. Invece
hanno un grande, grandissimo potere.
Grave incidente
sulla tangenziale
Un motociclista è rimasto
gravemente ferito, dopo un
incidente avvenuto sulla
carreggiata sud della tangenziale ovest.
Si tratta di un motociclista
di 52 anni, residente nella
zona di Corsico, rimasto vittima di un incidente finendo
contro un'automobile.
Sul posto sono subito intervenuti un'ambulanza e l'elisoccorso del 118 oltre alla
Polstrada e agli operatori
della MilanoSerravalle.
Il motociclista, le cui condizioni sono subito apparse
critiche, tanto che è stato necessario stabilizzare il ferito sul posto, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Humanitas.
non sono ancora chiare le
cause che hanno originato
l'incidente anche perché la
visibilità era buona.
Fra le principali ipotesi la
velocità sostenuta dei mezzi coinvolti, sul tratto di tan-
Possono insegnare molto agli adulti
perché non fanno differenze, non hanno pregiudizi.
Come Amministrazione comunale ci teniamo molto a celebrare tutti gli anni il
Giorno della Memoria, perché i più giovani possano imparare la tolleranza e il rispetto. E perchè possano
informarsi: abbiamo due biblioteche molto belle che tutti possono
sfruttare. Un ringraziamento speciale va anche alle insegnanti che
tutti i giorni entrano nelle classi
con una missione che portano
avanti con coraggio e forza”.
Il vicesindaco Stefania Busnari ha
poi sottolineato “l'importanza di
tramandare dei ricordi che altrimenti si perderebbero. Quest'anno alla proiezione hanno assistito
i ragazzi delle scuole medie e la
prima superiore del Calvino - ha sottolineato il vicesindaco Busnari - Vogliamo seminare perché certi fatti non
si verifichino più, perché si fermi l'avanzata di un certo pensiero negazionista davvero molto pericoloso”.
gazzi. Eppure 70 anni fa proprio i ragazzi si sono trovati a fare i conti con
la morte, la guerra e la violenza. Sono
stati testimoni della discriminazione
per l'etnia, il colore della pelle, la sessualità - spiega il primo cittadino Ago-
Un motociclista è rimasto ferito
nell’impatto con un’automobile
La ghiaia è stata raccolta e,
grazie all'intervento dei vigili del fuoco e di mezzi
speciali, il camion è stato rimosso. Il conducente, un
uomo di 58 anni è stato ricoverato all'ospedale Humanitas: le sue condizioni
non sono gravi.
Scuola, nuovi
servizi igienici
Altra occupazione abusiva
Alloggio popolare di via Gigli da parte di alcuni extracomunitari
Arrestati pusher
in un maxi blitz
RECUPERATI TRE CHILI DI COCAInA
nia Busnari - soprattutto in
un contesto come quello
scolastico dove i bambini
trascorrono gran parte della
loro giornata”
L'edificio è stato dotato di
servizi igienici per disabili
e diversi luoghi di pulizia,
così che ogni bambino possa usufruire del proprio spazio e, ad eccezione di qualche piccolo intervento ultimato nei primi giorni di riapertura del plesso, i lavori
si sono svolti nei tempi previsti.
“Gli interventi sono stati
portati a termine in maniera
tempestiva - afferma la responsabile della scuola, Daniela Gentili - Siamo molto
soddisfatti del lavoro svolto
dall'Amministrazione e soprattutto siamo contenti che
i bambini possano usufruire
di un servizio scolastico migliore”.
cristina Perazzolo
consigliere lega nord
Vandali al parco di via Togliatti
Hanno distrutto cestini, cancelli con danni per alcune migliaia di euro
Vandalismo al parco giochi di via Togliatti con danni per alcune migliaia di euro e
divelta anche la recinzione perimetrale.
Ignoti hanno preso di mira il parco giochi
che si trova in una delle aree verdi del quartiere popolare. Sono stati distrutti cestini,
cancelli e recinzione oltre a varie attrezzature presenti nell'area. I teppisti hanno anche fatto sparire le barre in acciaio del percorso vita del parco per attività ginniche.
L’Amministrazione comunale, che ha denunciato il fatto, è intervenuta per fare ripristinare quanto possibile, nel più breve
tempo. Il sindaco, Barbara Agogliati, ha annunciato che sono stati ripristinati cancelli e cestini ma per la recinzione di 50 metri occorrerà stanziare fondi specifici e questo prevede un allungamento dei tempi.
Presto saranno aumentate la vigilanza e il
presidio del territorio.
Le fiamme sono divampate in una casa
di via Verdi, nell’ex quartiere Incis
Scoppia incendio,
muore un 47enne
Un incendio disastroso ,
scoppiato in un appartamento di via Verdi, ha ucciso un 47 enne.
Le fiamme sono divampate
in un appartamento al primo
piano di una palazzina di
cinque piani, nell'ex quartiere Incis.
L'allarme è stato dato dagli
inquilini dello stabile che
hanno visto uscire molto fumo dall'alloggio. Sul luogo
del disastro sono arrivati i
vigili del fuoco, i carabinieri e un'auto medica. Dalle
prime verifiche, sembra che
l'incendio sia partito dal fornello in cucina. Ma non sono ancora chiare le cause:
semplice incidente o suici-
dio? All'interno dell’abitazione c'era Angelo Pilleri,
che era ancora vivo all'arrivo dei soccorsi, purtroppo è
morto pochi minuti dopo.
Alcuni residenti hanno raccontato di ignorare che l'uomo abitasse lì. I vigili del
fuoco, entrati nell'appartamento da una finestra dopo
essere saliti sulla parete dello stabile con una scala, sono riusciti a prelevare il
47enne dal locale, ma non a
salvarlo. Era troppo tardi,
Angelo Pilleri era ormai in
fin di vita. Ancora in corso
le verifiche per accertare se
la morte sia stata provocata
dalle bruciature o dal fumo
respirato dall'uomo. U.B.
Ripristinata
l’illuminazione
In via Olmi e Bindi dopo le numerose segnalazioni
Dopo le tante segnalazioni
di cittadini, il Comune è intervenuto per ripristinare le
armature degli impianti di
illuminazione nelle vie Olmi e Binda.
Per risolvere il problema è
stato chiesto l’intervento
della Società Enel Sole, attuale proprietario e gestore
di circa 900 impianti di pubblica illuminazione sul ter-
ritorio comunale per procedere al ripristino della funzionalità degli impianti d’illuminazione pubblica, nonché per la messa in sicurezza stradale e illuminazione
notturna per la viabilità locale dei pedoni che circolano nelle vie menzionate.
La spesa prevista è di €
1.659,20 per via Olmi e €
353,80 per via Binda.
PIeVe
Gare, perché le disparità?
4 FebbraIO 2015
13
nel 2014 l’appalto per il cimitero era stato accettato con un ribasso del 2,40%
Il concorso è stato aggiudicato a una cooperativa che ha offerto un ribasso del 30,11%
Q
uello che non si
comprende è come
possa accadere che
le gare per gli appalti abbiano un risultato diverso
tra loro, in termini di risparmi per il Comune.
Accade infatti che i concorsi, istruiti dagli uffici “Area
servizi alla città”, vengono
affidati alla ditta che pratica ribassi consistenti rispetto ad altri appalti che vengono assegnati con ribassi
irrisori.
La gara che trattiamo in
questo caso riguarda i lavori del cimitero per i quali
hanno partecipato tre ditte
accettando, già preventivamente nel bando, la presenza di una sola ditta, come
spesso si legge nelle gare di
appalto istruiti da uffici di-
versi. Infatti, lo scorso anno, i lavori del cimitero comunale furono assegnati ad
un’impresa (l’unica che
previsto che sarebbe stata
accettata anche una sola offerta:”Si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta”
questo è quanto era stato
aveva partecipato offrendo
il ribasso del 2,40% sul
prezzo base di 72 mila euro. Alla gara era già stato
stabilito. L’appalto è scaduto il 31 dicembre 2014 e per
il suo rinnovo è stata indetta una nuova gara da uffici
diversi e con criteri totalmente diversi: nel bando
non viene più stabilito che
sarà aggiudicata anche in
presenza di una sola offerta, ma viene espletata e aggiudicata in presenza di tre
ditte che vi hanno partecipato. La gara è stata aggiudicata a una cooperativa di
Locate Triulzi che ha offerto un ribasso del 30,11%
sull’importo base di gara di
€ 79.350,00 (di cui €
5.554,50 relativi agli oneri
di sicurezza) con un cospicuo risparmio di circa 24
mila euro.
Mentre la gara assegnata
nel 2014, che prevedeva
l’importo di 72 mila euro, il
Comune ha risparmiato solo il 2,40% (euro 1.500 circa). Dal palazzo bocche cucite, chi controlla le gare
d’appalto?
Recentemente la Giunta Festa ha deliberato la spesa di
oltre 40 mila euro per la
chiusura delle buche stradali. Rimedio apparente e tem-
che non risolve la questione
della sicurezza dei cittadini.
E non si capisce come e dove siano state spesi. In giro
per le vie della città, lo sta-
costretti a procedere a zigzag per evitare gli avvallamenti e ad invadere la corsia opposta, contromano con
il rischio di scontri frontali.
Questo stato di cose non ha
fine con buona pace dell’assenza delle istituzioni.
“Qui in via dei Pini non si è
mai visto nessuno per chiudere le buche” affermano alcuni cittadini. “La via dei
Pini e tutta Pieve è piena di
buche ma il sindaco non fa
nulla per sistemarle”: è il
coro unanime di molti cittadini. Ma c’è da chiedersi:
che fine hanno fatto gli oltre 40 mila euro per chiudere le cavità del terreno?
E che fine hanno fatto gli introiti delle multe, dell’Imu,
della Tasi, gli oneri dell’Humanitas? Possibile che
nel palazzo si presti solo attenzione a spendere oltre 4
milioni per l’autocostruzione? Possibile che le attenzioni primarie di questo sindaco siano state quelle di
vendere le area a prezzi
scontati, come promesso in
campagna elettorale? Area
che lo stesso Festa, ha potuto acquistare con un ulteriore sconto del 30% rispetto
ad altri cittadini che avevano acquistato, prima delle
amministrative, senza usufruire di tali sconti. U.B.
di ubaldo bungaro
ingresso
cimitero
Le buche regnano
nel totale silenzio
Via Pini e piazza Puccini sprofondano
buche in
via dei Pini
poraneo, adottato per fronteggiare un problema, ma
inadeguato a risolverlo definitivamente, un palliativo
to vergognoso è sempre lo
stesso: buche!. Come nella
centralissima via dei Pini
dove gli automobilisti sono
BREVI DAL TERRITORIO a cura di Ubaldo Bungaro
buche in
piazza Puccini
Blitz spaccio di droga Arrestato ladro di rame Incidente sulla Sp 40
Controlli a tappeto dei carabinieri del Comando
provinciale di Milano
contro lo spaccio di droga.
Tre italiani e tre stranieri
sono stati denunciati a
piede libero, in distinte
operazioni.
A Pieve Emanuele i carabinieri della Compagnia
di Corsico, coadiuvati dal
personale del nucleo Cinofili di Casatenovo, durante alcune perquisizioni
domiciliari hanno denunciato a piede libero tre
persone trovate in possesso di complessivi 100
grammi di marjuana e 40
grammi di hashish.
L’intervento dei militari è
avvenuto al quartiere ex
Incis; ha visto l'impiego di
decine di militari ed è durato diverse ore.
nell’operazione antidroga, che ha interessato tutto il sud Milano, sono state fermate complessivamente decine di persone.
Altri due egiziani sono
stati sorpresi in possesso
di 50 grammi di hashish e
un cittadino del Ghana
con 60 grammi di marjuana, già suddivisa in dosi.
Inoltre è stata sequestrata
una somma di 1500 euro
in contanti della quale i
nordafricani non hanno
spiegato la provenienza.
Era soprannominato “Bruce
Lee” nell’ambiente della malavita per la sua capacità di saltare e arrampicarsi su balconi e
tralicci dell'alta tensione.
Craiova Coloradu, 25 anni, romeno di etnia rom, pregiudicato e in Italia senza fissa dimora,
era anche l'uomo di punta di una
vera e propria centrale per la ricettazione di rame e materiale di
provenienza furtiva.
è stato arrestato dai carabinieri
di Mortara in un appartamento
di Vigevano, dove si era rifugiato. Sul suo capo pendeva un
ordine di custodia cautelare in
carcere emesso nel giugno di tre
anni fa dal Gip del Tribunale di
Milano in relazione a un furto di
grandi quantitativi di rame,
commesso nel 2011 nell'area
compresa tra Pieve Emanuele,
Lacchiarella e Siziano. Il romeno era alla testa di una banda che
comprendeva anche altre tre
persone, tutte arrestate. Per
“Bruce Lee” sono scattate le
manette e si sono aperte le porte del carcere.
A suo carico anche una denuncia per ricettazione, la stessa accusa dalla quale dovrà difendersi anche F.C., 20 anni, pure lui
romeno, che era nella casa di Vigevano al momento del blitz.
Il giovane era stato notato mentre caricava nel bagagliaio di
una Lancia Y decine di utensili
da lavoro, bottino di una serie di
furti come pure l’auto che è risultata rubata.
Un furgone e un camion sono stati coinvolti in uno
scontro frontale sulla Sp40.
Sul luogo dell’incidente sono intervenute due ambulanze e i vigili del fuoco.
nell’urto sono rimasti feriti
i due conducenti dei quali
uno è grave ma non in pericolo di vita ed è stato ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Humanitas.
Secondo una prima parziale ricostruzione dell'evento, il camion e il furgone si sono scontrati frontalmente per cause ancora in fase di accertamento.
Dopo l’impatto si è verificato un principio d'incendio che ha allarmato i soccorritori in quanto uno
dei conducenti, quello del furgone, era rimasto imprigionato fra le lamiere. Ma i vigili del fuoco hanno evitato il peggio riuscendo a domare le fiamme
e liberando il conducente intrappolato.
Intensificati i controlli
14
OPera - lOCate
4 FebbraIO 2015
OPERA / Un 2015 proficuo per la Polizia locale, un altro arresto e due fermi LOCATE / L’Anpi insieme agli studenti
dell’istituto comprensivo Don Milani
I due marocchini, fermati dopo un inseguimento, erano entrambi in possesso di droga
U
tivo alla cocaina, mentre il
passeggero era in possesso
di un piccolo quantitativo di
hashish per uso personale.
me, come quasi sempre lo
sono i veicoli utilizzati per
lo spaccio di droga.
Uno dei due marocchini è
stato infatti arrestato poiché
persona pluricondannata per
L’auto invece è risultata essere intestata a un prestano-
droga e già con provvedimento di rimpatrio a carico;
l’altro invece ha aggiunto al
suo curriculum una denuncia per violazione delle norme sull’immigrazione.
A bordo di un altro veicolo
fermato dagli agenti si è trovato invece un terzo marocchino, anche lui denunciato
poiché privo di documenti.
Accompagnato in questura
è risultato avere già a suo
carico diversi precedenti.
“nel giorno in cui avremmo
potuto fermarci ed autocelebrarci – il commento del
sindaco Ettore Fusco – abbiamo invece intensificato i
servizi di presidio del territorio e messo a frutto la nostra professionalità che quotidianamente spendiamo al
servizio dei cittadini per ricordare che a Opera i delinquenti hanno vita dura. Anche quelli che sono di passaggio!”.
“Il tutto avrà valore in ambito comunale e offrirà alle
coppie di fatto gli stessi diritti di quelle unite in matrimonio sotto vari aspetti,
quali, ad esempio, richieste
che riguardano erogazioni
economiche, aiuto e supporto alla persona convivente,
servizi cimiteriali o per l’affitto di una casa”. Un’importante novità, che sull’esempio di altri comuni (come quello di Milano), tenta
di colmare, almeno in parte,
quel vuoto legislativo su cui
i vari governi avvicendatisi
negli ultimi anni continuano
a latitare. “Io e la mia giunta crediamo in tutte le forme
di unione di persone, anche
di pari genere, che costituiscono un nucleo familiare”
– conclude l’assessore Prederi, esprimendo la sua soddisfazione per il concretizzarsi di un’iniziativa che ha
fortemente voluto.
R.C.
di ubaldo bungaro
n arresto e due fermi
per identificazione,
durante i controlli
mirati alla repressione dei
reati sul territorio. Un 2015
proficuo per la Polizia di
Opera, che mette a segno un
altro colpo arrestando un
uomo di origine marocchina e denunciandone altri
due.
Durante un controllo intenso dei veicoli in transito sulla Valtidone, sono stati portati a casa altri importanti risultati che elevano, certamente, gli agenti di Polizia
tra i più attivi dell’area metropolitana.
Un veicolo con a bordo due
marocchini, in transito ad alta velocità, è stato inseguito
e bloccato poco distante. Il
conducente è risultato posi-
In città arriva il registro delle unioni
LOCATE / Le “coppie di fatto” potranno ottenere un riconoscimento ufficiale
Presto anche a Locate le cosiddette “coppie di fatto” potranno ottenere un riconoscimento ufficiale iscrivendosi al registro delle unioni
civili.
nei giorni scorsi la commissione statuto e regolamenti
in seno al consiglio comunale ha, infatti, approvato all’unanimità il regolamento
precedentemente definito
dalla giunta.
Ora manca solo l’approvazione del consiglio comunale per rendere il provvedimento immediatamente esecutivo. “Potranno fare richiesta di iscrizione al registro persone maggiorenni,
anche di pari genere, che abbiano residenza nel comune
di Locate Triulzi e che siano
legate da vincolo affettivo”
- spiega Andreina Prederi,
assessore con delega alla
programmazione e ai servizi demografici.
I nostri Comuni ...
Con l’entrata in vigore delle Regioni a statuto ordinario, il compito di vigilanza sui
comuni passò alle Regioni e, più precisamente, ai famosi Coreco “Comitati regionali di controllo”.
La mancanza di controlli sui comuni e sugli enti pubblici, più in generale, ha portato come risultato bilanci fuori controllo,
con un indebitamento prossimo alla bancarotta.
SEGUE DALLA PRIMA PAGInA
Purtroppo, l’entrata in vigore della legge
81/93 Bassanini ha spazzato via i comitati di controllo e confinata, ad una funzione mortificante, quella dei segretari comunali.
Insieme agli organismi di controllo, nei municipi è venuto meno l’equilibrio dei poteri
pre-esistenti alla Bassanini, fra giunta, consiglio comunale e sindaco. Anche l’elezione diretta del sindaco è viziata dalla mancanza di democrazia.
Solitamente viene eletto sindaco non la persona più popolare di un comune, ma il po-
Una settimana di
mostre sulla Shoah
La sezione locatese dell’A.n.P.I. - con la collaborazione di alunni e studenti
dell’Istituto comprensivo
scolastico Don Milani e col
sostegno dell’amministrazione comunale - ha proposto anche quest’anno una se-
ta alla vita e agli insegnamenti di Sandro Pertini.
“Gli uomini per essere liberi – Sandro Pertini, il presidente” è il titolo dello spettacolo diretto da Gianni Furlani e interpretato da Mauro
Bertozzi.
rie di iniziative per “la giornata della memoria”.
Oltre allo spettacolo teatrale
“Maledetto Silenzio”, andato in scena sabato 24 gennaio, coi ragazzi di terza media che hanno ricordato la figura di Luigi Gemelli, è stato organizzato, proprio per la
giornata di
martedì 27
gennaio, un
incontro
con Francesca Laura Wronowska.
Un’importante occasione per
gli alunni
delle scuole elementari, che
dalle 9:30 alle 11:30 hanno
avuto modo di dialogare con
la novantenne ex partigiana
e di ascoltare la testimonianza di chi ha vissuto in
prima persona l’orrore della guerra. Sabato 31 gennaio, invece, serata dedica-
Sempre presso l’auditorium
del centro polifunzionale di
via Calori, per l’intera settimana dal 24 al 31 gennaio,
è stata inoltre allestita una
mostra sulla Shoah.
Esposti per l’occasione foto
e documenti storici a cura
dell’A.n.P.I. e i cartelloni
litico che ha ricevuto la nomina a candidato da uno dei due poli (Pd o Forza Italia).
Nel vecchio ordinamento, gli assessori venivano eletti dal Consiglio comunale e terminavano il proprio mandato solo alla scadenza o se decidevano di dimettersi; nessuno poteva mandarli a casa, come attualmente fanno i sindaci.
Attualmente, i Consigli comunali sono svuotati di contenuto; i sindaci usano le delibere di giunta per amministrare.
In Consiglio, arrivano solo successivamente per la ratifica.
coi lavori dei ragazzi delle
scuole elementari per ricordare la vita, le opere e i valori che hanno caratterizzato le più importanti figure
femminili dell’anti-fascismo.
Roberto Caravaggi
La firma dei provvedimenti, un tempo siglati dagli assessori, è stata attribuita ai dirigenti comunali (decisioni un tempo ritenute
di rilievo politico, vengono attribuite a un
burocrate). Altro fatto grave è che le pratiche si fermano sui tavoli dei cosiddetti dirigenti. In conclusione, si stava meglio quando si stava peggio! Con una legge -la Bassanini- è stata buttata la tradizionale funzione dei nostri municipi, ora ridotti ad un
ammasso di debiti e gravati da una soffocante burocrazia interna.
Roberto Fronzuti
vuoi Diventare giornalista?
Il nostro settimanale può darti la possibilità di accedere alla
professione. Puoi diventare subito corrispondente de l’eco e fra
tre anni fare la domanda d’iscrizione all’albo dei giornalisti.
Per informazioni e appuntamento tel. 02/36504509
sPOrt
Il gol al 95’ fa arrabbiare l’Accademia
4 FebbraIO 2015
15
ECCELLENZA-GIRONE A / I sandonatesi raggiunti nel finale a tempo abbondantemente scaduto
Corona porta in vantaggio i biancocelesti al 20’ della ripresa. Sembrava fatta, ma era solo un’illusione
Arbitro casalingo? Sembra proprio di sì
Annullato un gol valido di Di Chiano
di Domenico Palumbo
SOLBIASOMMESEACC. SANDONATESE
1-1
Marcatori: 65’ Corona (A),
95’ Abati (S).
Solbiasommese: Catena,
Pietroboni, Adamo, Quitadamo, Picco, Paolillo, Martegani (1’ st. Pipieri), Lo
Piccolo (55’ Deservi), Beretta, Adzaip (71’ Abati),
Urso; all. Contaldo.
Accademia Sandonatese:
Oliva, Perugini (71’ De nigris), Schipilliti, Radaelli,
Contini, Pastore, Corona,
Saverio (90’ Di Chiano),
Putzolu, Cotica (80’ Caputo), Basilicata; all. zanotta.
Arbitro: Cattaneo di Monza.
La beffa oltre il pareggio.
Una gara che l’Accademia
aveva già vinto si è tramutata in un pareggio benefico
per la Solbiasommese e malefico per i sandonatesi che
a tempo abbondantemente
scaduto si sono visti scippati di una vittoria e di due
punti più che mai provvidenziali per la classifica. Un
arbitro, che alcuni non hanno esitato a definire “casalingo”, ha prolungato oltre
misura, di ben cinque minuti, il tempo di gara consentendo ai padroni di casa di
pareggiare e di guadagnare
almeno un punto. non c’erano motivi per sancire un
recupero così lungo. Poco
prima il direttore di gara
aveva inspiegabilmente annullato a Di Chiano un gol
apparso validissimo, che
avrebbe portato i biancocelesti al raddoppio e quindi
ad affossare definitivamente le speranze di pareggio
dei varesini. La Solbiasommese è brava, ma fortunata.
La gara si era messa sotto i
buoni auspici per l’Accademia schierata in campo con
una formazione priva del libero centrale Cusi, ammalato, sostituito da Pastore, e di
Giove, regista di centrocampo, squalificato. C’era
Corona, il più atteso, a fornire una garanzia certa in attacco insieme ai mobilissimi Basilicata e Cotica. La
Solbiasommese non vinceva in casa dall’inizio del girone di ritorno (2-0 contro la
Pro Vigevano Suardese) e la
domenica prima aveva battuto per 1-0 il Vigevano,
squadra quest’anno caduta
in disgrazia. I varesini non
forzavano molto, ma neppure lasciavano il pallino
del gioco in mano agli avversari. L’Accademia era
molto attenta a non scoprirsi in difesa per cui le azioni
dei locali sembravano fuochi di paglia, più che attacchi veri e propri. Oliva in
porta non correva molti rischi. Ad essere più pericolosi erano invece i sandonatesi che sul finire del primo
tempo sfioravano la segnatura con un tentativo in area
di Cotica, dopo un assist di
Basilicata, neutralizzato dal
portiere. La ripresa vedeva
l’Accademia più decisa in
fase di costruzione.
I tre punti facevano gola ad
entrambe le squadre, ai milanesi più che ai varesini,
per cui era necessario darsi
da fare per vincere. Al 60’
una punizione di Corona andava vicinissima al palo facendo intendere che l’estroso attaccante c’era, e come.
Proprio Corona, al 65’, portava in vantaggio l’Accademia con un tiro secco in
area, al volo, d’esterno destro, che non dava possibilità al portiere di poter fermare la sfera diretta all’angolino. La rete era stata propiziata da un’azione in tandem condotta sulla sinistra
da Saverio e Schipilliti che
serviva alla perfezione il
compagno in area. La Solbiasommese si smontava e
l’Accademia sentiva profumo di vittoria. I biancocelesti erano attentissimi a bloccare sul nascere le iniziative degli avversari. Al 70’
ancora Corona in evidenza
con un gran tiro, punizione
dal limite, che costringeva
l’estremo locale a distendersi tutto sulla destra per
respingere una palla diretta
nell’angolo alto. Sarebbe
stata l’apoteosi. Cinque minuti dopo era Oliva, su un
rapido rovesciamento di
fronte, a doversi prodigare
al massimo per fermare una
palla insidiosissima di Urso.
Al 90’ Caputo, subentrato a
Cotica, all’80’, metteva Basilicata in area in condizione di segnare ma l’affondo
non era molto fortunato. Al
93’ Di Chiano raccoglieva
una respinta difettosa del
portiere di casa, Catena, scagliando in porta la palla dello 0-2, ma il guardalinee alzava incredibilmente la ban-
Borgo e Zelo non si fanno del male
dierina del fuorigioco. Le
proteste degli ospiti andavano alle stelle. Ma oramai
si era alla fine della partita
e la vittoria, comunque, non
poteva sfuggire. L’arbitro
invece prolungava di un altro minuto i 4 minuti già dichiarati, il tempo sufficiente per consentire alla Solbiasommese di segnare il
gol del pareggio con Abati,
in mischia, su punizione dal
limite. “è un’ingiustizia”,
protestava furibondo il mister, Mario zanotta, rompendo la sua proverbiale
calma.
ECCELLENZA-GIRONE A
RISULTATI 19°G.TA
Solbiasommese-Accademia
Sandonatese 1-1, FenegròLegnano 0-4, ArconateseMagenta 3-1, Sestese-Trezzano 1-3, Pro Vigevano
Suardese-Varesina 0-3, Bustese-Verbano 0-0, Ardor
Lazzate-Vergiatese 2-5, Accademia S. Genesio-Vigevano 5-0
CLASSIFICA
Bustese p. 41, Verbano p.
38, Varesina p. 36, Sestese
p. 34, Arconatese p. 33,
Trezzano p. 31, Legnano e
Solbiasommese p. 28, Fenegrò p. 26, Accademia S. Genesio p. 22, Ardor Lazzate e
Pro Vigevano Suardese p.
19, Accademia Sandonatese
e Vergiatese p. 19, Magenta
p. 14, Vigevano p. 13
PROSSIMO TURNO
Vigevano-Accademia Sandonatese, Accademia S. Genesio-Arconatese, MagentaArdor Lazzate, VergiateseBustese, Verbano-Fenegrò,
Legnano-Pro Vigevano
Suardese, Varesina-Sestese,
Trezzano-Solbiasommese
1° CATEGORIA-GIRONE L / Gara con poche emozioni, giusto lo 0-0
ZELO B.P.BORGOLOMBARDO 0-0
Zelo B.P.: Brambilla, Bertoli (55’ Martinenghi), Cordella (42’ Dell’Era), Garofoli, Guercetti, Rizzi, Di
Marino, Lombardo (89’ Invernizzi), Camisasca, Castoldi, Midali; all. Politi.
Borgolombardo: Dionisio,
La Croce (57’ Riccardi),
Trainito, Baroni, Hanafi,
Mantosanto, Tandi (8’ Cingolani), Vitale (70’ Sidoti),
Iannace, Cacchione, Vitrò;
all. Sella.
Arbitro: Verrillo di Bergamo.
è finita in parità una gara disputata senza molte emozioni fra lo zelo e il Borgolombardo. Il risultato, senza
reti, rispecchia l’andamento
di una partita in cui le due
contendenti sono state particolarmente attente a non
farsi trafiggere da attacchi
improvvisi portati da singoli giocatori.
Le due squadre al momento
non hanno problemi in classifica per cui l’obiettivo era
anche… non rischiare troppo e accontentarsi di un
punto.
Lo zelo lamentava qualche
assenza di troppo tra le sue
fila, ma il Borgo non ne ha
approfittato. I padroni di casa non hanno ancora vinto
in questo girone di ritorno.
La prima seria minaccia della giornata arrivava al 24’
con un tiro dal limite di Garofoli su cui Dionisio tra i
pali faceva buona guardia. Il
Borgolombardo rispondeva
al 26’ con Vitrò che impegnava severamente Brambilla. Il Borgo poteva fare di
più, ma si fermava al limite.
Alla mezzora una bella “farfalla” di Iannace sfiorava la
traversa, facendo temere per
la porta difesa da Brambilla. Lo zelo pareggiava i
conti con Di Marino, sfiorando l’incrocio opposto. La
ripresa non era molto differente, poco impegno e gara
deludente sotto ogni aspetto. Il Borgolombardo poteva andare in vantaggio al
58’ con Iannace, in area, ma
ancora una volta Brambilla
diceva di no con una prodezza. Brivido per il Borgo
al 75’: una conclusione di
Camisasca veniva fermata
da Hanafi non si sa bene se
con il braccio o con la gamba. L’arbitro optava per la
seconda soluzione facendo
proseguire, evitando che la
gara, assolutamente corret-
ta e tranquilla, finisse con
qualche cattiveria di troppo.
Le proteste dei zelaschi infatti non tardavano a farsi
sentire.
D.P.
CLASSIFICA
Chieve p. 42, Montanaso p.
40, Melegnano p. 38. Casalmaiocco p. 32, Pievese e
Rozzano p. 31, Valleambrosia p. 26, Borgolombardo p.
PROSSIMO TURNO
Medigliese-Excelsior, Borgolombardo-Melegnano,
Locate-zelo B.P., Casalmaiocco-Rozzano, ChievePievese, CasalmaioccoRozzano, Valentino Mazzola-Savorelli, PantigliateValleambrosia, MontanasoUsom
1° CATEGORIA-GIRONE L
RISULTATI 19° G.TA
zelo B.P.-Borgolombardo 00, Excelsior-Casalmaiocco
3-1, Melegnano-Chieve 0-0,
Rozzano-Locate 0-0, UsomMedigliese 1-2, MontanasoPantigliate 5-0, SavorelliValleambrosia 3-1, PieveseValentino Mazzola 2-0
25, Locate p. 24, zelo B.P.,
Medigliese e Pantigliate p.
23, Savorelli p. 20, Excelsior e Valentino Mazzola p.
14, Usom p. 8
L’Atletico domina la Soresinese
ma il pareggio arriva solo al 90’
PROMOZIONE-GIRONE E / Manzoni evita la sconfitta
SORESINESE-ATLETICO
S. GIULIANO 1-1
Marcatori: 34’ Porcu (S),
90’ Manzoni (A).
Soresinese: Colombo, neotti (61’ Cavallanti), Terraran,
Vaccai, Migliorati, Appiani,
Ladhili, Ottolini, Mizzotti
(73’ Gallarini), Porcu (83’
Ghidelli), Marchesini; all.
Tassiero.
Atletico S. Giuliano: Bossi, Veronesi, Manzoni,Torboli, Barbazza, Fondrini Simone, Sarpino (68’ Agnello), novellino, Cacciatore,
Volpi, Vignati (64’ De Filippis); all. Migliore.
Arbitro: Brois di Treviglio.
non è andata come nelle intenzioni la trasferta dell’Atletico sul campo della Soresinese dove i rossoblu erano attesi a una vittoria dopo
due settimane fermi per il
“riposo” obbligatorio osservato sette giorni fa. In questo inizio di girone di ritorno la squadra non ha ancora
vinto riuscendo soltanto a ottenere un punto sul campo
del Vignate (0-0 il risultato
finale) e perdendo per 1-0,
contro tutte le aspettative, la
gara interna contro il sorprendente Calvairate. Il S.
Giuliano era partito per vincere il campionato ma i frutti fin qui raccolti non sono
molto confortanti. La squadra è ottava in classifica
a…18 punti di distanza dalla capolista, quel Gessate
che i rossoblu hanno sconfitto per 2-1, unica squadra
in tutto il torneo, alla 7° giornata di campionato con un
gol di De Filippis e uno di
Cacciatore. Vito Cera, direttore sportivo dell’Atletico,
non soddisfatto dei risultati,
nei giorni scorsi si era fatto
sentire in modo duro contro
i giocatori che, a suo parere,
non danno il massimo delle
loro possibilità. La sferzata
del ds. sembra abbia raggiunto l’obiettivo dato che a
Soresina la squadra si è
espressa al meglio e soltanto alcune circostanze poco
favorevoli non hanno consentito di raggiungere il successo pieno. In effetti, la Soresinese è uscita indenne dal
confronto anche grazie alla
propria difesa, al proprio
portiere in particolare, che
ha compiuto autentici miracoli. La Soresinese nel giro-
Si riprende la Metanopoli
2° CATEGORIA-GIRONE Q
RISULTATI 19° G.TA
Barona-Città di Opera 2-4, Milanese Corvetto-Leone XIII 4-2, Basiglio-Masseroni
Marchese 3-1, Brera-nuova Bolgiano 1-0,
Metanopoli-Sermazzano 2-1, Rogoredo-Visconti 0-0, Aprile 81-Vizzolo 0-2, Assaghese-zivido 2-2
CLASSIFICA
Brera e Milanese Corvetto p. 36, Visconti p.
35, Basiglio e Metanopoli p. 34, Leone XIII,
Rogoredo e Sermazzano p. 28, Masseroni
Marchese e Vizzolo p. 24, nuova Bolgiano
p. 23, Barona e Aprile 81 p. 21, Città di Opera e zivido p. 17, Assaghese p. 8
PROSSIMO TURNO
Visconti-Aprile 81, Leone XIII-Barona, Vizzolo-Basiglio, Brera-Sermazzano, zividoCittà di Opera, Masseroni Marchese-Metanopoli, nuova Bolgiano-Milanese-Corvetto, Assaghese-Rogoredo
ne di andata è stata l’unica
squadra che ha battuto l’Atletico, per di più sul campo
di Sesto Ulteriano, quando
entrambe le squadre non
avevano ancora espresso le
loro effettive potenzialità. Il
riscatto per i sangiulianesi si
rendeva quindi obbligatorio.
La gara vedeva subito i rossoblu in avanti alla ricerca
del gol ma a passare per prima in vantaggio era la Soresinese, al 34’, con Porcu, da
pochi passi in area, su passaggio di Mizzotti. Dopo è
stato solo un lungo monologo rossoblu nell’affannoso
tentativo di recuperare lo
svantaggio. Al 37’ un tiro di
Volpi finiva sul fondo, vicinissimo al palo. Il primo
tempo si chiudeva con la Soresinese chiusa a difendere
il gol del suo attaccante.
Stesso spettacolo anche nella ripresa con l’Atletico che
accentuava la pressione senza riuscire a passare. Al 51’
uno scambio veloce in area
fra Vignati e Volpi veniva
vanificato dall’intervento
provvidenziale in angolo di
un difensore. Ci provava
Cacciatore, poco dopo, a
battere di testa il portiere avversario, bravo a bloccare la
minaccia. Era un autentico
assalto, quello dell’Atletico,
lungo e asfissiante. All’85’,
un assist in area di De Filippis metteva Volpi in condizione di colpire a colpo sicuro, ma ancora una volta
Colombo tra i pali diceva di
no. La porta cremonese sembrava stregata. Soltanto al
90’ Manzoni, ben servito da
Cacciatore, riusciva a segnare in mischia il gol del
sospirato pareggio, evitando
all’Atletico una sconfitta
davvero immeritata.
PROMOZIONE-GIRONE E
RISULTATI 21° G.TA
Soresinese-Atletico S. Giuliano 1-1, Real Qcm-Luisiana 1-2, Fara Olivana-Offanenghese 1-0, Casalbuttano-Rc. Codogno 0-1, Calcio-Rivoltana 0-1, GessateSettalese 1-0, Paullese-Tribiano 1-1, Sporting Leb-Vignate 2-3. Riposa Calvairate.
CLASSIFICA
Gessate p. 47, Calcio p. 41,
Settalese p. 20, Luisiana p.
36, Rc. Codogno p. 32, Soresinese p. 31, Calvairate e
Atletico S. Giuliano p. 29,
Rivoltana p. 27, Tribiano p.
25, Real Qcm p. 23, Paullese p. 22, Casalbuttano p. 20,
Fara Olivana p. 19, Vignate p. 18, Offanenghese p.
15, Sporting Leb p. 2
PROSSIMO TURNO
Luisiana-Calcio, SettaleseCasalbuttano, Rc. Codogno-Fara Olivana, TribianoGessate, Vignate-Paullese,
Offanenghese-Real Qcm,
Calvairate-Rivoltana, Sporting Leb-Atletico S. Giuliano. Riposa Soresinese
COMPRA
VENDITA
NEGOZI
E AZIENDE
l’eco Di Milano e Provincia
via Conte rosso, 1 - Milano
tel. 02/36504509
1. Borsa
immobiliare
VENDESI
CASA IN CITTÀ
Milano zona lambrate vendo appartamenti, di circa 60 mq. cadauno, in piccola palazzina con
giardino. tel. 02/36504509. avviso 03/15
Milano in zona piazzale accursio,
affari
lavoro
&
Ristorante
Antica Osteria
un aMbiente esclusivo
nella sua cornice Per i
vostri MoMenti Più belli
Via C. rosso, 1 • 20134 Milano • tel. 02/36504509 • e-mail: [email protected]
supplemento di inserzioni gratuite del settimanale
D i
M i l a n o
in palazzo con portineria, mq.
125xh3,10 ml, uso laboratorio/ufficio, molto luminoso, ascensore,
porte blindate, passo carraio, bagno con doccia, tutti i servizi, vendo a 175.000 euro trattabili. tel.
339/6124013. avviso 04/15
san giuliano sesto ulteriano vendesi villa di 180 mq. giardino su 3
lati, 4 stanze da letto, due bagni,
salone, studio cucina, garage, portico e cantina. tel. 02/36504509 389/2022455. avviso 03/15
2. Affitto
AFFITTASI
CASA IN CITTÀ
Milano zona lambrate affittasi 2
appartamenti di 60 mq. uso abitazione / ufficio. tel. 02/36504509.
avviso 03/15
aFFittasi zona sesto ulteriano san
giuliano villa arredata di 180 mq.,
a 1.500 € mensili (non trattabili),
e
Via Emilia Fraz. Rampina - 20098 S. Giuliano Milanese (MI) - Tel 02/9833273 - Fax 02/98231632
[email protected] - www.rampina.it
IL MERCOLEDÌ SI RIPOSA
P r o v i n c i a
solo a referenziati. giardino su tre
lati, 4 stanze da letto, due bagni,
salone, studio, cucina, garage, portico e cantina. tel. 02/36504509 389/2022455. avviso 03/15
AFFITTASI
CASA VACANZA
agrustos buDoni affittasi 2 appartamenti, 4-5 posti letto, luglio
euro 300,00 a settimana, agosto
euro 450,00 a settimana, settem-
bre euro 250,00 a settimana, spese comprese. tel. 339/3507637.
avviso 04/15
3. Domande lavoro
ARTIGIANI
iDraulico esegue lavori ad opera
d’arte, prezzi interessanti. tel.
392/3522346. avviso 02/15
Parquettista esperienza ventennale in posa, lamatura e verniciatura di qualsiasi tipo di parquettes (Preventivi gratuiti), cerca lavoro in Milano e dintorni. tel.
338/1271235. avviso 03/15
OPERAIO
40enne cerca lavoro come fabbro
saldatore, persona seria e volonterosa, cerco lavoro anche come
imbianchino. tel. 328/4463762.
avviso 04/15
BABY SITTER
ASSIST. ANZIANI
PULIZIE
Pensionato 49enne, italiano, au-
tomunito abitante a segrate, cerca
lavoro come badante, anziani presso casa o in rsu, cerco anche come pulizia domestiche oppure dog
sitter, massima serietà. Per maggiori informazioni telefonare al seguente numero 339/7831862. avviso 01/15
44enne uomo offresi come badante
sia giorno e notte oppure anche
solo notte. Cerco anche per altri
lavori, con referenze. Per maggiori
informazioni telefonare al seguente numero 328/4463762. avviso
01/15
signora italiana tutto fare offresi
per lavori domestici, badante. Per
maggiori informazioni telefonare al
seguente numero393/7966549.
avviso 04/15
INSEGNANTI
LEZIONI E
RIPETIZIONI
iMPartisco lezioni di computer,
Internet, posta elettronica, skype,
Facebook, fotovideo, creazione di
testi e tabelle, musica e antivirus.
tel. 348/8866540 - [email protected]. avviso 04/15
Scarica

ECO 04_2015 - Eco di Milano e Provincia