- Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande PREMESSA Da una stima effettuata per individuare l'entità dei lavori oggetto del presente piano è risultato che si avrà un'incidenza, in uomini per giorno, superiore a 200 con la presenza di più imprese per cui risulta necessario realizzare il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC). Il presente Piano di sicurezza e coordinamento è redatto ai sensi del D.Lgs. n. 494/96, come modificato dal D.Lgs. n. 528/99 e dal D.P.R. n. 222/03 e dal D. Leg.vo n. 81/08. I riferimenti alla pregressa normativa che in parte è stata recepita dal Testo Unico, Decreto legislativo n. 81/08, si intendono relativi alla normativa vigente. Il PSC è parte integrante del Contratto d'Appalto delle opere in oggetto e la mancata osservanza di quanto previsto nel PSC costituisce violazione delle norme contrattuali. Il presente PSC è consegnato al Committente prima della fase di scelta dell'esecutore dei lavori. Dovrà essere consegnato alle ditte invitate a presentare le offerte o esser messo a disposizione delle ditte intenzionate a partecipare alla gara d'appalto. L'impresa appaltatrice o capo gruppo dovrà consegnare copia del PSC alle altre imprese esecutrici, prima dell'inizio dei rispettivi lavori, per i lavori pubblici prima della consegna dei lavori. Entro dieci giorni dell'inizio dei lavori deve essere presa visione da parte dei Rappresentanti dei lavoratori delle imprese esecutrici. Sono ammesse integrazioni al presente PSC da parte dei Datori di lavoro delle imprese esecutrici, da formulare al Coordinatore per l'esecuzione dei lavori, l'accettazione delle quali non può in alcun modo comportare modifiche economiche ai patti contrattuali. Si rammenta che la violazione da parte delle Imprese e dei Lavoratori autonomi agli artt. 7, 8 del D.Lgs. n. 494/96, come modificato dal D.Lgs. n. 528/99 e dal D.P.R. n. 222/03, e alle prescrizioni contenute nel PSC costituisce giusta causa di sospensione dei lavori, allontanamento dei soggetti dal cantiere o di risoluzione del contratto. Le imprese esecutrici, prima dell'esecuzione dei rispettivi lavori, devono presentare il proprio Piano operativo di sicurezza (POS), da intendersi come piano di dettaglio del PSC, al Coordinatore per l'esecuzione. Non possono eseguire i rispettivi lavori se prima non è avvenuta l'approvazione formale del POS da parte del Coordinatore per l'esecuzione. Nel caso di lavori pubblici, l'Appaltatore o il Concessionario, entro trenta giorni dall'aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori, redige e consegna il POS (complessivo) alla Stazione appaltante. Anche in questo caso i lavori non potranno darsi inizio se non è avvenuta la formale approvazione del POS da parte del Coordinatore per l'esecuzione. È fatto obbligo, ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs. n. 494/96 e successive modifiche, di cooperare da parte dei Datori di lavoro delle imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi, al fine di trasferire informazioni utili ai fini della prevenzione infortuni e della tutela della salute dei lavoratori. Spetta al Coordinatore per l'esecuzione organizzare tra i Datori di lavoro delle imprese esecutrici e dei Lavoratori autonomi la cooperazione e il coordinamento delle attività nonché la loro reciproca informazione. Il Coordinatore per l'esecuzione, periodicamente e ogni qualvolta le condizioni del lavoro lo rendono necessario, provvede a comunicare al Committente o al Responsabile dei lavori, se designato, lo stato d'andamento dei lavori, in relazione all'applicazione delle norme riportate nel D.Lgs. n. 494/96 e successive modifiche e delle prescrizioni contenute nel presente PSC. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 2 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande DATI GENERALI La presente parte del P.S.C., dovrà essere completata ed aggiornata, in base all'appalto, agli eventuali subappalti ed alle opere effettivamente affidate alle diverse imprese. L’aggiornamento può essere eseguito dal Coordinatore per l’esecuzione dei lavori. In fase di redazione del presente piano non è possibile stimare il numero di imprese che opereranno, è però ipotizzabile che in cantiere saranno chiamate ad operare più imprese. INQUADRAMENTO CANTIERE: Descrizione sintetica dell’opera: Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Indirizzo del cantiere: Comune: Provincia: Scuola Elementare “M.L.King” via Casalone Agerola Napoli DATI GENERALI DELL'OPERA: Data Trasmissione notifica preliminare: Permesso di costruire n°: Data presunta inizio lavori: Durata presunta dei lavori: Importo presunto dei lavori: Numero presunto dei lavoratori: Numero presunto di imprese: Impresa1: Impresa2: Impresa3: Impresa4: RESPONSABILI DELL'OPERA: Committente: Progettista: Responsabile dei lavori: Direttore dei lavori: Direttore tecnico di cantiere: Coordinatore per la progettazione: Coordinatore per la esecuzione: Impresa Appaltatrice Comune di Agerola (Napoli) Ing. Francesco Grande geom. Nicola Ferrara Ing. Francesco Grande Ing. Francesco Grande ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 3 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione sommaria dell’opera L’intervento oggetto del presente progetto, si inserisce nel piano complessivo di razionalizzazione dell’uso degli edifici scolastici destinati a scuole elementari /materne del Comune di Agerola che prevede: a) La realizzazione di una sala polifunzionale per lo svolgimento di attività sportive, didattiche e varie, nell’ambito delle aree pertinenziali della scuola, in corrispondenza della zona pavimentata ove attualmente si svolgono le lezioni di ginnastica, quando le condizioni metereologiche lo consentono b) L realizzazione di un marciapiedi esterno, sulla via Canalone, previo arretramento del muro di cinta, per consentire il transito in sicurezza dei pedono. c) La ricostruzione del muro di cinta e della soprastante recinzione in ferro, con la realizzazione di un nuovo accesso carrabile dalla via Canalone, in corrispondenza del nuovo fabbricato d) La modifica dell’attuale cancello con realizzazione di passo pedonale coperto e) La sistemazione delle aree esterne ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 4 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Il Quadro economico dell’intervento è il seguente QUADRO ECONOMICO COMPARATIVO DELL'INTERVENTO NEL SUO COMPLESSO DETTAGLIO ANALITICO DEI COSTI COSTI PER IL COMPLESSO DELLE AZIONI PROGETTO COSTI PROGETTO C1+C3+C4+C5 PRELIMINARE ESECUTIVO Per lavori da computo - di cui costi per la sicurezza nella misura del 3,714%, non soggetti a ribasso - di cui costi per la manodopera nella misura del 30,445%, non soggetti a ribasso - Importo netto dei lavori sogegtto a ribasso Oneri sicurezza 3% Smaltimenti 5% Importo lordo per lavori, smaltimenti ed oneri di sicurezza Spese tecniche Sommano per lavori e spese tecniche IVA 22% Sommano per lavori, spese tecniche ed IVA Allacci Spese per gara 5% RUP 2% Imprevisti esecuzione lavori Imprevisti amministrativi e gestionali Spese organizzative e gestionali 1% TOTALI COMPLESSIVI 197.720,00 209.819,03 7.791,85 63.878,63 138.148,55 5.931,60 9.886,00 10.490,95 213.537,60 42.707,52 256.245,12 51.249,02 220.309,98 44.062,00 264.371,98 58.161,84 307.494,14 3.954,40 10.676,88 4.270,75 10.676,88 10.676,88 2.135,38 322.533,81 0,00 11.015,50 4.406,20 2.598,81 7.127,88 2.203,10 349.885,31 349.885,31 N.B. Gli importi dei lavori risultanti dai computi del progetto esecutivo sono già comprensivi degli oneri di sicurezza ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 5 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande DOCUMENTI RELATIVI ALLA SICUREZZA DA CONSERVARE IN CANTIERE Piano di sicurezza e di coordinamento; Piani operativi di sicurezza di ogni impresa esecutrice; Valutazione dei rischi chimici; Fascicolo tecnico informativo per i futuri interventi di manutenzione; Notifica preliminare; Nomina dei coordinatori dell’emergenza ed elenco dei componenti; Verbali degli incontri per la consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; Registro infortuni; Generalità e residenza del rappresentante legale dell’impresa e numero di codice fiscale dell’azienda; Registro delle vaccinazioni antitetaniche; Registro delle visite ed elenco degli accertamenti sanitari periodici; Documentazione relativa ad omologazione e verifica (ISPESL-ASL) di: apparecchi a pressione; scale aeree ad inclinazione variabile; ponti sospesi motorizzati; ponti sospesi dotati di argano; argani dei ponti sospesi; ponti mobili sviluppabili su carro; Copia dell’invio (entro trenta giorni della messa in servizio) all’ISPESL e all’ASL o all’ARPA territorialmente competenti della dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore dell’impianto di messa a terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, copia della richiesta delle verifiche periodiche biennali tramite l’ASL o l’ARPA; copia della comunicazione della cessazione dell’esercizio o delle modifiche sostanziali eventualmente apportate all’impianto inviata agli stessi Enti; Eventuali richieste di verifiche successive inoltrate alla ASL, dopo due anni dalla prima verifica dell’impianto di messa a terra effettuata dall’ISPESL; Denuncia degli apparecchi di sollevamento di portata superiore a kg 200, eventuali richieste di verifiche successive inoltrate all’ASL, dopo un anno dall’omologazione da parte dell’ISPESL o dalla verifica precedente da parte dell’ASL; Libretti degli apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg; Schede delle verifiche trimestrali alle funi e catene, anche per gli apparecchi di portata inferiore a kg 200; Certificazione relativa al radiocomando della gru; Copia dell’autorizzazione ministeriale del ponteggio metallico, ovvero disegno esecutivo e relazione di calcolo firmata da ingegnere o architetto se alto più di 20 m, o rivestito con elementi resistenti al vento, o realizzato non conformemente allo schema tipo previsto dal fabbricante; Libretto rilasciato dal costruttore del ponteggio, indicante i limiti di carico e le modalità di impiego; Libretto rilasciato dal costruttore degli ascensori trasferibili da cantiere, indicante i limiti di carico e le modalità di installazione e di impiego; ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 6 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Libretto dei recipienti in pressione aventi capacità superiore a 25 I e istruzioni redatte dal fabbricante per recipienti saldati soggetti ad una pressione interna superiore a 0,5 bar; Certificati di prevenzione incendi per le attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco; Documentazione comprovante l’avvenuta verifica semestrale degli estintori; Autorizzazione regionale per l’esercizio dell’impianto di distribuzione carburanti presenti all’interno dell’area di cantiere; Documentazione comprovante gli interventi di manutenzione periodica eseguiti su macchinari ed attrezzature; Documenti di consegna agli operai dei dispositivi di protezione individuale; Elenco delle macchine, con relative istruzioni e avvertenze per l’impiego; Schede tossicologiche dei materiali impiegati (vernici, disarmanti, additivi, colle plastiche, ecc.) da aggiornare sullo schedario del magazzino a cura del fornitore/magazziniere; Copia della comunicazione di inizio dei lavori (entro 30 giorni dalla consegna) alla cassa edile e agli enti previdenziali, assicurativi e antinfortunistici; Copia delle comunicazioni inoltrate agli enti (ENEL, acquedotto, ecc.) ovvero a terzi in relazione all’esecuzione di lavori a distanza ravvicinata (5 m per le linee elettriche, 3 m per gli acquedotti); Rapporto di valutazione del rumore; Denuncia annuale concernente produzione, trasporto, stoccaggio dei rifiuti; Registro di carico e scarico, vidimato dall’Ufficio del Registro (escluso il materiale da demolizione); Documenti comprovanti l’avvenuta formazione e informazione degli addetti. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 7 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande INDIVIDUAZIONE, ANALISI E VALUTAZIONE DEI RISCHI CONCRETI E DELL’ ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE, ALLE LAVORAZIONI ED ALLE LORO INTERFERENZE Durante l’esecuzione dei lavori, la scuola resterà chiusa alle normali attività didattiche in quanto in concomitanza ai lavori suddetti, l’area di cantiere necessaria per lo svolgimento di tutte le fasi lavorative previste sarà opportunamente delimitata mediante recinzione con paletti di sostegno in ferro con rete “rossa” in nylon. L’area di cantiere sarà organizzata in modo da riservare una zona a deposito provvisorio in cui sarà consentito il passaggio degli automezzi per l’approvvigionamento dei materiali o il trasporto a discarica dei materiali di risulta provenienti dalla demolizione dei manufatti. Questi automezzi saranno utilizzati, come di seguito descritto anche per lo spostamento dei materiali di risulta e pertanto è stato predisposto un percorso dal deposito provvisorio ai punti di lavoro tale da rendere sempre agevoli le manovre nell’area di cantiere e soprattutto atto ad evitare interferenze con le altre fasi lavorative. Il numero di operai previsto, compreso il direttore di cantiere, per l’esecuzione delle predette lavorazioni ammonta a 4. Questi saranno organizzati in due squadre e provvederanno in via preliminare ad effettuare, la demolizione dei solai da consolidare in seguito al variato cambiamento dei sovraccarichi dei locali scolastici. Quindi si procederà alla disalimentazione elettrica di tutta la struttura scolastica ed all’allestimento di un impianto elettrico di cantiere che sarà regolarmente provvisto di impianto di messa a terra, denunciato all’Ispels competente per territorio. Successivamente, dopo lo smontaggio delle apparecchiature e manufatti impiantistici da recuperare si provvederà, alla demolizione della porzione di fabbricato interessata, alla formazione degli scavi per la realizzazione della fondazione del nuovo corpo di fabbrica e di quelli in corrispondenza dei manufatti in c.a. previsti nel corpo di fabbrica principale per la realizzazione dell’adeguamento antisismico. Dopo si provvederà a montare le casseformi per il getto delle nuove fondazioni, setti e solai alle varie quote. Disarmate le nuove strutture si realizzeranno i nuovi impianti elettrici, termici, le opere edili inclusa la pitturazione dell’edificio internamente ed esternamente, infine si realizzerà la scala d’emergenza esterna. Le fasi lavorative precedentemente descritte possono riassumersi nelle seguenti attività principali: - Cantierizzazione e logistica di cantiere - Movimentazione e posizionamento macchine ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 8 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande - Demolizione e scavi - Realizzazione nuove strutture - Realizzazione impianto elettrico - Realizzazione impianto termico - Opere edili - Realizzazione scala emergenza - Smobilizzo cantiere Da un’analisi delle suddette fasi lavorative emerge che i principali fattori di rischio derivanti dallo svolgimento delle singole attività sono essenzialmente: Rischio di seppellimento; Rischio di caduta; Rischio di esplosione; Rischio elettrico; Rischio di taglio; Pertanto, per ciascuna delle fasi operative precedentemente elencate, sono state predisposte delle schede di sicurezza con tutti gli elementi della valutazione rischi, derivanti dalle attività specifiche e da quelle presumibili derivanti dalle attività effettuate dal personale dell’impresa esecutrice in particolare per quelli sopra evidenziati. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 9 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Elenco delle fasi di lavorazione OPERE EDILI A/2.1 Scavo generale a cielo aperto eseguito con l ausilio di pa... A/2.3 Scavo a cielo aperto o all' interno di edifici eseguito a ... A/6.3 Trasporto con autiocarro entro il cantiere di materiali da... A/6.2 Movimentazione manuale dei carichi in cantiere.... S.E.A. 01 montaggio colonne in acciaio... S.E.A. 02 montaggio controventature metalliche... S.E.A. 03 posa in opera di carpenteria metallica... S.E.A. 04 realizzazione di scala esterna metallica... SIS.ES 04 scavo per recinzione... A/5.26 Installazione ed uso della betoniera per il confezionamento ... A/5.28 Installazione ed uso della sega circolare per il taglio del ... A/5.29 Installazione ed uso delle macchine per la lavorazione del f... A/5.27 Installazione ed uso di molazza o impastatrice in genere per... A/5.30 Operazioni di saldatura elettrica di parti metalliche.... A/5.31 Operazioni di saldatura o taglio ossiacetilenica di parti me... B/7.6 Demolizione sovrastruttura fino all'estradosso delle travi i... B/7.8 Taglio muratura a spessore parziale per formazione cordolo, ... C/1.3 Esecuzione del banchinaggio, dell' armatura e del getto del ... C/1.4 Disarmo delle armature provvisionali di sostegno delle strut... C/1.1 Esecuzione della casseratura al piano fondazioni, armatura e... C/1.2 Esecuzione della casseratura, armatura e getto di pilastri.... CLS 01 pilastro in cls prefabbricato... A/3.1 Esecuzione di vespai di sottofondo in materiale misto frant... A/3.2 Realizzazione a mano di vespaio per muratura contro terra in... B/3.1 Esecuzione di muratura esterna in mattoni forati o pieni e ... B/3.2 Esecuzione di pareti divisorie interne in mattoni forati e m... H/1.2 Posa in opera di pavimenti di diversa natura (pietra, grès, ... H/1.4 Posa in opera di rivestimento esterno con piastrelle di dive... H/1.1 Realizzazione di massetto in calcestruzzo semplice o allegge... H/1.6 Posa in opera di pavimenti di gomma , vinilici, di linoleum,... G/1.1 Esecuzione di intonacatura esterna di superfici verticali ed... G/1.2 Esecuzione di intonacatura di pareti e soffitti interni.... FIN INT 1 rimozione di vecchie pitture a mano... FIN INT 3 tinteggiatura di pareti e soffitto a spruzzo... L/1.1 Preparazione di pareti interne e soffitti con raschiatura, r... L/1.6 Tinteggiatura di pareti e soffitti.... L/1.4 Preparazione di opere in legno consistente nell'asportazione... B/7.8 Taglio muratura a spessore parziale per formazione cordolo, ... E/2.1 Realizzazione di controsoffitti in cartongesso.... A/1.2 Demolizioni di muratura in elevazione di qualsiasi tipo e sp... A/1.5 Demolizioni di solaio, di scale e di elementi a sbalzo di ca... A/1.8 Demolizione di pavimenti e rivestimenti con l ausilio di maz... A/1.4 Demolizioni di strutture in cemento armato (travi, pilastri... AM Chiusure di tracce e fori... AM 2 Formazione di tracce e fori... S/3.18 Attenzione ai carichi sospesi... ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 10 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande S/3.16 Pericolo generico... L/1.7 Tinteggiatura di pareti esterne... L/1.2 Preparazione di pareti esterne con raschiatura o sverniciatu... A/5.16 Allestimento di ponteggio metallico, a tubi e giunti e/o ad ... A/5.25 Realizzazione di andatoie e passerelle per il passaggio degl... FIN ES 4 tinteggiatura pareti esterne... FIN INT 1 rimozione di vecchie pitture a mano... Impianto elettrico,di messa a terra e di protezione Z/2.05 IMPIANTO DI TERRA... Z/2.04 IMPIANTO ELETTRICO DI CANTIERE... IMP 1 completamento impianto elettrico interno... IMP 3 impianto elettrico e di terra interno agli edifici... I/1.0 Realizzazione di tracce, Inserimento tubi di protezione rigi... Impianto termico I/3.1 Realizzazione di tracce e fori per attravesamento solai, Pos... IC4 montaggio terminali e accessori vari... IC1 distribuzione acqua (1)... SICUREZZA A/5.16 Allestimento di ponteggio metallico, a tubi e giunti e/o ad ... A/5.23 Ponti su cavalletti allestiti in cantiere con tavole chiodat... A/5.24 Allestimento di castelli per elevatori.... A/5.25 Realizzazione di andatoie e passerelle per il passaggio degl... A/5.3 Realizzazione di baraccamenti e box da destinare ad uffici, ... A/5.4 Servizi Sanitari... S/3.18 Attenzione ai carichi sospesi... S/3.20 Dispersione di terra... S/3.16 Pericolo generico... A/5.26 Installazione ed uso della betoniera per il confezionamento ... A/5.28 Installazione ed uso della sega circolare per il taglio del ... A/5.29 Installazione ed uso delle macchine per la lavorazione del f... A/5.27 Installazione ed uso di molazza o impastatrice in genere per... A/5.30 Operazioni di saldatura elettrica di parti metalliche.... A/5.31 Operazioni di saldatura o taglio ossiacetilenica di parti me... A/5.22 Ponti su ruote a torre o trabatelli.... A/5.23 Ponti su cavalletti allestiti in cantiere con tavole chiodat... A/5.1 Realizzazione di recinzione di cantiere eseguita con paletti... A/5.7 Realizzazione dell'impianto B.T. di cantiere con predisposiz... S/2.03 Protezione obbligatoria dell'udito... S/2.04 Protezione obbligatoria delle vie respiratorie... S/2.08 Protezione obbligatoria del viso... S/2.07 Protezione obbligatoria del corpo... S/2.01 Protezione obbligatoria degli occhi... S/2.09 Protezione individuale obbligatoria contro le cadute... ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 11 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande S/2.10 Passaggio obbligatorio per pedoni - DESTRA... S/2.11 Passaggio obbligatorio per pedoni - SINISTRA... Elenco delle Schede Scheda: A/2.1 Procedure Scavo generale a cielo aperto eseguito con l'ausilio terreno di qualsiasi natura. di pala meccanica e/o di escavatore in Attrezzature Pala meccanica cingolata, escavatore e martello oleodinamido da applicare all'escavatore, eventuale pompa sommersa, autocarro. Rischi 1) Investimento degli operai a terra per errata manovra del guidatore o a causa della inadeguata progettazione dellla viabilità interna al catiere; 2) schiacciamento del guidatore per il ribaltamento della macchina operatrice;3) caduta nello scavo per errata protezione o smottamento del terreno;. Misure legislative Nei lavori di escavazione con mezzi meccanici è vietata la presenza degli operai nel campo di azione della macchina operatrice e sul ciglio del fronte d'attacco (DPR 164/56 art.12). Prevedere l'armatura o il consolidamento del terreno quando si temano smottamenti (DPR 164/56 art.12). E' vietato costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi (DPR 164/56 art. 14). Il ciglio dello scavo deve essere almeno delimitato con opportuna segnalazioni spostabili col proseguire dello scavo (DPR 164/56 art. 12). Il posto di manovra , quando questo non sia munito di cabina metallica, deve essere protetto con solido riparo (DPR 164/56 art. 12). Predisporre solide rampe di accesso degli autocarri allo scavo con larghezza della carreggiata che garantiscano un franco di cm 70 oltre la sagoma del veicolo (DPR 164/56 art. 4). Le scale a mano di accesso allo scavo , se di legno, devono essere del tipo a pioli incastrati ai montanti, con tiranti di ferro sotto i due pioli estremi e disposte con vincoli che non consentano slittamenti o rovesciamenti nonché sporgenti almeno un metro oltre il piano d accesso (DPR 164/56 art.8). Le andatoie di accesso agli scavi devono essere dotate di normale parapetto ed avere una larghezza di almeno cm 60,0, se destinate al solo passaggio di persone, cm 120,0 se destinate al trasporto di materiale (DPR 164/56 art. 29). Le vie di transito in cantiere devono avere una larghezza minima pari alla sagoma dell'ingombro dell'automezzo con almeno cm 70 di franco su ambo i lati (DPR 164/56 art.4). Disporre idonee armature e precauzioni quando gli scavi avvengono nelle immediate vicinanze di corpi di fabbrica esistenti (DPR 164/56 art. 13). Misure tecniche Il guidatore della macchina per il movimento della terra deve attenersi alle seguenti istruzioni:deve allontanare le persone prima dell'inizio del lavoro;non deve manomettere i dispositivi di sicurezza; deve lasciare la macchina in posizione sicura e in modo tale da non poter ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 12 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande essere utilizzata da persone non autorizzate;non deve usarla come mezzo di sollevamento di persone e cose. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, otoprotettori. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro supeiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: A/2.3 Procedure Scavo a cielo aperto o all' interno di edifici eseguito a sezione ristretta con l'ausilio di escavatore martello demolitore e a mano in terreno di qualsiasi natura. Attrezzature Escavatore, pala meccanica , martello demolitore, compressore, eventuale pompa sommersa, utensili d'uso comune, autocarro. Rischi 1) Contatto con macchine operatrici per errata manovra del guidatore o a causa della inadeguata circolazione per i mezzi e le persone; 2) schiacciamento del guidatore o di altro personale per il ribaltamento della macchina operatrice; 3) caduta nello scavo per errata protezione o smottamento del terreno; 4) investimento di persone che transitano nelle vie di circolazione degli autocarri;5) danni all'apparato respiratorio per inalazione di polveri di materiali silicatici o di silice libera cristallina; 6) elettrocuzione;7) danni all'apparato uditivo e agli arti superiori. Misure legislative Nei lavori di escavazione con mezzi meccanici è vietata la presenza degli operai nel campo di azione della macchina operatrice e sul ciglio del fronte d attacco (DPR 164/56 art.12). Prevedere l'armatura o il consolidamento del terreno quando si temano smottamenti (DPR 164/56 art.12). E' vietato costituire depositi di materiali presso il ciglio degli scavi (DPR 164/56 art. 14). Il ciglio dello scavo deve essere almeno delimitato con opportuna segnalazioni spostabili col proseguire dello scavo (DPR 164/56 art. 12). Il posto di manovra , quando questo non sia munito di cabina metallica, deve essere protetto con solido riparo (DPR 164/56 art. 12). Le scale a mano di accesso allo scavo del tipo a pioli incastrati ai montanti, con tiranti di ferro sotto i due pioli estremi e disposte con vincoli che non consentano slittamenti o rovesciamenti nonché sporgenti almeno un metro oltre il piano d accesso (DPR 164/56 art.8). Le vie di transito in cantiere devono avere una larghezza minima pari alla sagoma dell'ingombro dell'automezzo con almeno cm 70 di franco su ambo i lati (DPR 164/56 art.4). Usare compressori provvisti di valvola di sicurezza tarata alla massima pressione di esercizio e di dispositivo che arresti automaticamente la macchina al suo raggiungimento (DPR 547/55 art. 167). Disporre idonee armature e precauzioni nella esecuzione di scavi nelle vicinanze di corpi di fabbrica (DPR 164/56 art. 13). E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di apparecchi elettrici portatili purchè dotati di doppio isolamento (DM 20.11.68 art. 2). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 13 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Misure tecniche Il guidatore della macchina per il movimento della terra deve allontanare le persone prima dell'inizio del lavoro, non deve manomettere i dispositivi di sicurezza; deve lasciare la macchina in posizione sicura e in modo tale da non poter essere utilizzata da persone non autorizzate, non deve usarla come mezzo di sollevamento di persone e cose.Verificare l'integrità e la tenuta dell'impianto elettrico relativamente alla parte a vista. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, guanti, mascherine antipolvere , otoprotettori. Sorveglianza sanitaria Gli operai che usano utensili ad aria compressa devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria annuale. Quelli che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.L. 277/91). Scheda: A/6.3 Procedure Trasporto con autocarro entro il cantiere di materiali da costruzione o provenienti dagli scavi o dalle demolizioni. Attrezzature Autocarro. Rischi 1) Investimento degli operai che transitano lungo i percorsi degli automezzi (specie nelle operazioni di retromarcia);2) cedimento del fondo stradale e conseguente ribaltamento dell'automezzo con pericolo per l'autista e per gli operai a ridosso dell'automezzo stesso;3) caduta di materiale trasportato dagli autocarri sugli operai;4) incidenti per malfunzionamento dei dispositivi frenati o di segnalazione dell'automezzo. Misure tecniche Prima dell'uso: verificare l'efficienza del dispositivi frenanti, di segnalazione acustica e luminosa e regolare gli specchietti retrovisori e laterali. Durante l'uso: farsi assistere da personale aterra durante le operazioni in retromarcia; adeguare la velocità ai limiti consentiti in cantiere, procedendo a passo d'uomo nelle vicinanze di operai; non caricare materiale sfuso oltre l'altezza delle sponde laterali; coprire con un telo il materiale sfuso trasportato entro il cassone; non trasportare persone sul cassone. Dopo l'uso: ripulire l'automezzo con particolare attenzione per gli specchi, le luci, le ruote, i freni; effettuare la manutenzione programmata dell'automezzo e sottoporlo a revisione periodica. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 14 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/6.2 Procedure Movimentazione manuale dei carichi in cantiere. Attrezzature Carriole, scale a mano, andatoie e passerelle, ponteggi in genere. Rischi 1) Caduta dall'alto (da ponteggi, andatoie e passerelle, aperture non protette su solai e vani prospicienti il vuoto, negli scavi, ecc.);2) investimento da automezzo in cantiere;3) lesioni dorsolombari. Misure legislative Predisporre la viabilità di persone ed automezzi in conformità agli artt. 4 e 5 del DPR 164/56 (scheda n. A/6.1).Usare scale a mano regolamentari: queste se di legno devono essere del tipo a pioli incastrati nei montanti, i quali devono essere trattenuti da tiranti in ferro applicati sotto i due pioli estremi (nelle scale lunghe oltre m. 4 deve essere applicato anche un tirante intermedio; durante l'uso le scale devono essere sistemate e vincolate (anche con trattenuta al piede di altra persona); la lunghezza deve essere tale che i montanti sporgano almeno un metro oltre il piano di accesso, anche ricorrendo al prolungamento di un solo montante purché fissato con legatura di reggetta o sistemi equivalenti; le scale a mano per l'accesso ai vari piani di ponteggio non devono essere poste una in prosecuzione dell'altra; queste devono essere vincolate bene e provviste di regolare parapetto (DPR 164/56 art. 8).Usare andatoie e passerelle regolamentari (scheda n. A/%.25).Gli impalcati e i ponti di servizio, le passerelle, le andatoie, che sono posti ad un altezza superiore a m. 2, devono essere provvisti su tutti i lati verso il vuoto di robusto parapetto costituito da uno o più correnti paralleli all'intavolato, il cui margine superiore sia posto a non meno di un metro dal piano di calpestio, ed inoltre di tavola fermapiede alta non meno di cm 20, messa di costa ed aderente al tavolato: Correnti e tavola fermapiede devono essere applicati dalla parte interna dei montanti (DPR 164/56 art. 24).Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori (D. Lgs. 626/94 art. 48).Il datore di lavoro fornisce ai lavoratori informazioni a riguardo del peso del carico, del suo centro di gravità e sulla sua corretta movimentazione (D. Lgs. 626/94 art. 49).La movimentazione manuale dei carichi può costituire un rischio quando il peso del carico supera Kg. 30, ovvero meno in funzione dei seguenti fattori: fattore d'altezza, fattore di dislocazione, fattore di orizzontalità, fattore di frequenza, fattore di asimmetria e fattore di presa (D. Lgs. 626/94 all. VI, linee guida dell HSE del Regno Unito). D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza. Sorveglianza sanitaria Il datore di lavoro sottopone a sorveglianza sanitaria gli addetti alla movimentazione manuale dei carichi (D. Lgs. 626/94 artt. 16 e 48). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 15 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione Montaggio di manufatti in acciaio per pilastri in profilati laminati a caldo della Serie IPE, IPN, HEA, HEB, HEM, UPN, forniti e posti in opera in conformità alle norme CNR 10011. Sono compresi: le piastre di attacco e di irrigidimento; il taglio a misura; le forature; le flange; la bullonatura (con bulloni di qualsiasi classe) o saldatura; etc. PRODUZIONE Composizione Unità di Produzione squadra tipo misura giornaliera n°operai squadra tipo Capo Squadra (preposto) N° operai N° operai N° Altri specializzati qualificati operai comuni Fattori autocarro con braccio gru autogrù avvitatore elettrico saldatrice elettrica utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto caduta in piano cesoiamento - stritolamento elettrocuzione inalazione gas/vapori/fumi incendio interferenze con altri mezzi investimento movimentazione manuale dei carichi punture, tagli, abrasioni, ferite radiazioni non ionizzanti rumore schiacciamento urti, colpi, impatti ustioni per calore eccessivo o fiamma libera vibrazione Trasmissione X X X X X X X X X Probabilità possibile possibile improbabile improbabile possibile possibile possibile possibile improbabile possibile probabile probabile possibile possibile possibile possibile improbabile Magnitudo gravissima grave lieve grave modesta modesta grave modesta grave modesta modesta lieve lieve grave gravissima modesta lieve Riferimenti legislativi DPR DPR DPR DPR 547/55 164/56 303/56 673/82 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 16 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D. Lgs 277/91 D. Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Norme CEI Adempimenti preliminari Procedure Dopo aver posizionato l'autocarro con gru in prossimità del posto di lavoro, si procede all'atto dello scarico e del posizionamento delle colonne. Valutare sempre con attenzione l'eventuale presenza di strade in pendenza, o di percorsi sconnessi, che possono modificare l'equilibrio relativo tra il carico ed il centro di gravità del mezzo di trasporto, pregiudicandone la stabilità. Il mezzo di sollevamento e di trasporto devono essere adeguati alla natura, forma e volume dei carichi. Nell'esercizio dei mezzi di sollevamento e di trasporto si devono adottare le necessarie misure per assicurare la stabilità del mezzo e del suo carico, in relazione al tipo di mezzo stesso, alla sua velocità alle accelerazioni in fase di avviamento e di arresto ed alle caratteristiche del percorso. Il gruista deve evitare di passare carichi sospesi sopra i lavoratori o sulle aree pubbliche (segregare la zona sottostante); se ciò non è evitabile le manovre di sollevamento devono essere preannunciate con apposite segnalazioni per l'allontanamento delle persone sotto il carico. I posti di manovra dei mezzi di sollevamento e di trasporto devono potersi raggiungere senza pericolo e permettere la perfetta visibilità di tutta la zona di azione del mezzo. L'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di ammarraggio. Le funi di sollevamento devono avere caratteristiche adeguate al carico. Le funi e le catene debbono essere sottoposte a verifiche trimestrali a cura del datore di lavoro. Effettuare la sostituzione delle funi, con altre dello stesso diametro e carico di rottura, quando si riscontra la rottura di un trefolo, o di una quantità di fili valutabili intorno al 10% della sezione metallica o sono visibili ammaccature, strozzature, asole e nodi di torsione (consiglio). I ganci da utilizzare per il sollevamento devono essere provvisti di dispositivo di chiusura dell'imbocco ed avere in rilievo o incisa la loro portata massima. Utilizzare funi e catene a maglia che abbiano attestazione e contrassegno apposto o collegato in modo leggibile su ogni tratto. Fare attenzione alle linee elettriche aeree mantenendo il carico a distanza non inferiore a m 5. Le funi ed i ganci dovranno tener conto del peso da sollevare e delle dimensioni geometriche dei pezzi. E' importante che l'utilizzatore esegua una manutenzione ordinaria del sistema di sollevamento, ovvero effettui un controllo visivo ad ogni aggancio che consiste nella verifica del funzionamento della molla di sicurezza del chiavistello ed un controllo funzionale da effettuarsi sempre ad ogni aggancio che consiste nella verifica degli scorrimenti del chiavistello, mentre il controllo dimensionale che consiste nella verifica delle eventuali deformazioni del corpo maniglione, dei denti d'appoggio piastra, del chiavistello, dell'anello e degli snodi va effettuato ogni sei mesi. Nel caso di sollevamento e trasporto di elementi accatastati, imbragati mediante funi, occorre considerare la perdita di forma del carico all'atto dell'appoggio a terra, con consegunte pericolo di schiacciamento. Durante le operazioni di montaggio non sottovalutare i pericoli di ingombro, anche momentaneo, del cantiere, che possono alterare la logistica e rendere molto più difficoltose e rischiose per il personale le operazioni di transito dei mezzi e di movimentazione dei materiali. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 17 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Prescrizioni PROCEDURA Due operatori imbracano la colonna e l'altro con la gru la solleva e la scarica dall'autocarro. Il carico, sospeso a poca distanza da terra, viene tenuto in guida con una fune e trasportato nella zona di montaggio; lo si posiziona nella sede della fondazione, munita di tirafondi, mettondolo a livello ed in quota, quindi viene ancorato mediante il serraggio dei dadi sui tirafondi, oppure mediante saldatura di rosette sulla piastra di base della colonna e serraggio dei dadi sui tirafondi. Eseguito il centraggio ed il controllo della verticalità, prima ancora che si effettua lo sgancio del pilastro, esso sarà temporaneamente bloccato. Solo successivamente verrà effettuato il getto di grout (malta di livellamento) al di sotto della piastra. Tale situazione provvisoria può essere accettata per brevi periodi. In ogni caso il getto di grout deve avvenire prima del completamento -anche parziale- dell'ossatura dell'edificio, cioè prima che le strutture siano caricate dal peso degli orizzontamenti, delle tamponature di tipo architettonico ed impiantistico. Ora è possibile sciogliere l'imbracatura servendosi di trabattello o di scala e procedere ad una ulteriore fase di montaggio. Evitare qualsiasi permanenza di personale sotto i carichi sospesi o al di sotto di zone dove si eseguono lavorazioni in quota (saldatura, bullonatura, molatura, etc.). Si ricorda che, soprattutto in fase di realizzazione dei collegamenti, è molto frequente la caduta di bulloni, rondelle o altri materiali utilizzati per il montaggio. Eventualmente, disporre reti a maglia sottile o altri mezzi di protezione collettiva. Il posizionamento deve essere costantemente sorvegliato e coordinato, tenendo presente che la movimentazione dei carichi deve essere inferiore a 30 Kg per uomo adulto e comunque se supera tale peso esso va ridotto con l'uso di mezzi appropriati, ovvero di attrezzature atte ad evitare la movimentazione manuale. Quando si esegue la saldatura o il taglio in posto, occorre fare attenzione alla parte elettrica anche se la macchina è spenta, soprattutto nelle parti volanti, in quanto è sottoposta all'azione nociva delle intemperie (pioggia, gelo, vento, polvere) nonché ad urti e maltrattamenti, per cui occorrerà che sia ben protetta contro i danni meccanici e ad elevato isolamento elettrico. Contro i pericoli di elettricità servono inoltre il collegamento a terra del pezzo da saldare, l'uso di pinze portaelettrodi completamente isolate e provviste di schermo sia per impedire lo scivolamento verso l'elettrodo che per proteggere le mani dal calore. Attorno ai posti di saldatura e/o taglio vanno applicati degli schermi per arrestare le cosiddette "scintille"; questi devono essere in materiale inconbustibile e con superficie interna opaca. La protezione dei saldatori va estesa a tutte le parti del corpo, è obbligatoria la visiera di saldatura per proteggere gli occhi dall'osservazione prolungata di saldature, dall'elevato irradiamento di calore e dalla diffusione di raggi ultravioletti. Nelle operazioni di scalpellatura, sbavatura, taglio di chiodi e in genere nei lavori seguiti mediante utensili a mano o a motore, che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di materiali, si devono predisporre schermi o adattare altre misure atte ad evitare che le materie proiettate abiano a recare danno ale persone. Gli impianti elettrici in tutte le loro parti costruttive, devono essere costruiti, istallati e mantenuti in modo da prevenire i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione ed i rischi di incendio e di scoppio derivanti da eventuali anormalità che si verifichino nel loro esercizio. I conduttori fissi o mobili muniti di rivestimento isolante in genere, quando per la loro posizione o per il loro particolare impiego, siano soggetti a danneggiamento per causa meccanica, devono essere protetti nei tratti soggetti al danneggiamento. I conduttori elettrici flessibili impiegati per derivazioni provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi o macchine portatili o mobili devono ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 18 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande avere anche un idoneo rivestimento isolante atto a resistere all'usura meccanica. Nell'impiego degli stessi conduttori si deve avere cura che essi non intralcino i passaggi. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe con puntale d'acciaio e suola imperforabile, abbligliamento da lavoro, occhiali o visiera di protezione degli occhi, maschere di protezione delle vie respiratorie se l'atmosfera è satura di fumi o vapori di scarico di automezzi e polveri. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Idonei otoprotettori devono essere utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre sconsigliato eseguire lavori direttamente su di esse. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. AUTOCARRO CON BRACCIO GRU Verificare l'assenza di strutture fisse e/o elettriche aeree che possono interferire con le manovre di sollevamento. Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. I'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. AUTOGRU Mantenere la distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi, salvo la messa fuori servizio della linee o la messa in opera di idonee protezioni. Controllare i percorsi e le aeree di manovra, approntando gli eventuali rafforzamenti. L'autogru deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autogru per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Vietare la presenza degli operai nel campo di azione dell'autogru. SALDATRICE ELETTRICA E' vietato effettuare operazioni di saldatura elettrica, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 19 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza (DPR 547/55 art.250). AVVITATORE ELETTRICO Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Prima dell'uso degli utensili elettrici verificare l'integrità dei cavi e della spina d'alimentazione e la funzionalità. UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. Rumore Generico 82 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) Addetto autogru 84,0 dB(A) Addetto saldatura 86,8 dB(A) Segnali Categoria:Avvertimen to Nome: macchine in movimento Descrizione: attenzione macchine operatrici in movimento Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Prescrizione Nome: cintura di sicurezza Descrizione: è obbligatorio usare la cintura di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Categoria: Categoria: Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 20 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 21 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione Posa in opera di elementi strutturali per controventature verticali da inserire nelle maglie strutturali individuate da pilastri e travi precedentemente montati. Sono compresi: le piastre di attacco; il taglio a misura; le forature; le flange; la bullonatura (con bulloni di qualsiasi classe) o saldatura; etc. PRODUZIONE Composizione Unità squadra tipo di n°operai misur a Produzione giornaliera squadra tipo Capo Squadra (preposto ) N° operai N° specializz operai ati qualifica ti N° Altri operai comu ni Fattori piattaforma a sviluppo telescopico autocarro con braccio gru autogrù avvitatore elettrico saldatrice elettrica utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto caduta in piano cesoiamento - stritolamento elettrocuzione inalazione gas/vapori/fumi incendio interferenze con altri mezzi investimento movimentazione manuale dei carichi punture, tagli, abrasioni, ferite radiazioni non ionizzanti rumore schiacciamento urti, colpi, impatti ustioni per calore eccessivo o fiamma libera Trasmissio Probabili ne tà possibile X possibile improba bile improba bile possibile X possibile X possibile X possibile X improba bile possibile probabile X probabile X possibile X possibile X possibile possibile ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] Magnitudo gravissima grave lieve grave modesta modesta grave modesta grave modesta modesta lieve lieve grave gravissima modesta 22 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 164/56 DPR 303/56 DPR 320/56 DPR 673/82 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D. Lgs 277/91 D. Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Norme CEI Adempimenti preliminari Procedure Dopo aver posizionato l'autocarro con gru in prossimità del posto di lavoro, si procede all'atto dello scarico e del posizionamento del controvento. Valutare sempre con attenzione l'eventuale presenza di strade in pendenza, o di percorsi sconnesi, che possono modificare l'equilibrio relativo tra il carico ed il centro di gravità del mezzo di trasporto, pregiudicandone la stabilità. Il mezzo di sollevamento e di trasporto devono essere adeguati alla natura, forma e volume dei carichi. Nell'esercizio dei mezzi di sollevamento e di trasporto si devono adottare le necessarie misure per assicurare la stabilità del mezzo e del suo carico, in relazione al tipo di mezzo stesso, alla sua velocità alle accelerazioni in fase di avviamento e di arresto ed alle caratteristiche del percorso. Il gruista deve evitare di passare carichi sospesi sopra i lavoratori o sulle aree pubbliche (segregare la zona sottostante); se ciò non è evitabile le manovre di sollevamento devono essere preannunciate con apposite segnalazioni per l'allontanamento delle persone sotto il carico. I posti di manovra dei mezzi di sollevamento e di trasporto devono potersi raggiungere senza pericolo e permettere la perfetta visibilità di tutta la zona di azione del mezzo. L'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di ammarraggio. Le funi ed i ganci di sollevamento devono avere caratteristiche adeguate al carico ed alle dimensioni geometriche dei pezzi. Essi debbono essere sottoposte a verifiche trimestrali a cura del datore di lavoro. Effettuare la sostituzione delle funi, con altre dello stesso diametro e carico di rottura, quando si riscontra la rottura di un trefolo, o di una quantità di fili valutabili intorno al 10% della sezione metallica o sono visibili ammaccature, strozzature, asole e nodi di torsione (consiglio). I ganci da utilizzare per il sollevamento devono essere provvisti di dispositivo di chiusura dell'imbocco ed avere in rilievo o incisa la loro portata massima. Utilizzare funi e catene a maglia che abbiano attestazione e contrassegno apposto o collegato in modo leggibile su ogni tratto. Fare attenzione alle linee elettriche aeree mantenendo il carico a distanza non inferiore a m 5. Prescrizioni PROCEDURA Un operatore imbraca il controvento e l'altro con la gru lo scarica tenendolo sollevato da terra, così l'elemento tenuto in guida viene trasportato nella zona di montaggio. E' importante che l'utilizzatore esegua una manutenzione ordinaria del sistema di sollevamento, ovvero effettui un controllo visivo ad ogni aggancio che consiste nella verifica del funzionamento della molla di sicurezza del chiavistello ed un controllo funzionale da effettuarsi sempre ad ogni aggancio che consiste nella verifica degli scorrimenti del chiavistello, mentre il controllo dimensionale che consiste nella verifica delle eventuali deformazioni del corpo maniglione, dei denti d'appoggio piastra, del chiavistello, dell'anello e degli snodi va effettuato ogni sei mesi. E' indispensabile preliminarmente verificare che i piani di posa siano complanari. Quindi si procede al sollevamento in quota e messo in posizione mentre un operatore lo tiene guidato con la fune. Un operatore con piattaforma aerea o con trabattello mobile o con scala, si porta in quota all'estremità della sede di ancoraggio e l'altro a terra, alla base dell'elemento, lo ancorano alle strutture con bulloni o con saldatura. La posa in opera del controvento termina con lo sgancio dello stesso dal mezzo di sollevamento ed effettuato il bloccaggio definitivo. Nel caso di sollevamento e trasporto di elementi accatastati, imbragati mediante funi, occorre considerare la perdita di forma del carico all'atto dell'appoggio a terra, con consegunte pericolo di schiacciamento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 23 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Durante le operazioni di montaggio non sottovalutare i pericoli di ingombro, anche momentaneo, del cantiere, che possono alterare la logistica e rendere molto più difficoltose e rischiose per il personale le operazioni di transito dei mezzi e di movimentazione dei materiali. Le scale devono essere semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremità antisdrucciolevoli. Le scale doppie non devono superare i 5 metri d'altezza. Verificare l'efficienza del dispositivo che impedisce l'apertura della scala oltre il limite di sicurezza. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Evitare qualsiasi permanenza di personale sotto i carichi sospesi o al di sotto di zone dove si eseguono lavorazioni in quota (saldatura, bullonatura, molatura, etc.). Si ricorda che, soprattutto in fase di realizzazione dei collegamenti, è molto frequente la caduta di bulloni, rondelle o altri materiali utilizzati per il montaggio. Eventualmente, disporre reti a maglia sottile o altri mezzi di protezione collettiva. Il posizionamento deve essere costantemente sorvegliato e coordinato, tenendo presente che la movimentazione dei carichi deve essere inferiore a 30 Kg per uomo adulto e comunque se supera tale peso esso va ridotto con l'uso di mezzi appropriati, ovvero di attrezzature atte ad evitare la movimentazione manuale. Quando si esegue la saldatura o il taglio in posto, occorre fare attenzione alla parte elettrica anche se la macchina è spenta, soprattutto nelle parti volanti, in quanto è sottoposta all'azione nociva delle intemperie (pioggia, gelo, vento, polvere) nonché ad urti e maltrattamenti, per cui occorrerà che sia ben protetta contro i danni meccanici e ad elevato isolamento elettrico. Contro i pericoli di elettricità servono inoltre il collegamento a terra del pezzo da saldare, l'uso di pinze portaelettrodi completamente isolate e provviste di schermo sia per impedire lo scivolamento verso l'elettrodo che per proteggere le mani dal calore. Attorno ai posti di saldatura e/o taglio vanno applicati degli schermi per arrestare le cosiddette "scintille"; questi devono essere in materiale inconbustibile e con superficie interna opaca. La protezione dei saldatori va estesa a tutte le parti del corpo, è obbligatoria la visiera di saldatura per proteggere gli occhi dall'osservazione prolungata di saldature, dall'elevato irradiamento di calore e dalla diffusione di raggi ultravioletti. Nelle operazioni di scalpellatura, sbavatura, taglio di chiodi e in genere nei lavori seguiti mediante utensili a mano o a motore, che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di materiali, si devono predisporre schermi o adattare altre misure atte ad evitare che le materie proiettate abiano a recare danno ale persone. Gli impianti elettrici in tutte le loro parti costruttive, devono essere costruiti, istallati e mantenuti in modo da prevenire i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione ed i rischi di incendio e di scoppio derivanti da eventuali anormalità che si verifichino nel loro esercizio. I conduttori fisi o mobili muniti di rivestimento isolante in genere, quando per la loro posizione o per il loro particolare impiego, siano soggetti a danneggiamento per causa meccanica, devono essere protetti nei tratti soggetti al danneggiamento. I conduttori elettrici flessibili impiegati per derivazioni provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi o macchine portatili o mobili devono avere anche un idoneo rivestimento isolante atto a resistere all'usura meccanica. Nell'impiego degli stessi conduttori si deve avere cura che essi non intralcino i passaggi. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe con puntale d'acciaio e suola imperforabile, abbligliamento da lavoro, occhiali o visiera di protezione degli occhi, maschere di protezione delle vie respiratorie se l'atmosfera è satura di fumi o vapori di scarico di automezzi e polveri. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Idonei otoprotettori devono essere utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre sconsigliato eseguire lavori direttamente su di esse. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. AUTOCARRO CON BRACCIO GRU Verificare l'assenza di strutture fisse e/o elettriche aeree che possono interferire con le manovre di sollevamento. Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. L'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. ______________________________________________________________________________ 24 Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Effettuare periodica manutenzione della macchina. AUTOGRU Mantenere la distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi, salvo la messa fuori servizio della linee o la messa in opera di idonee protezioni. Controllare i percorsi e le aeree di manovra, approntando gli eventuali rafforzamenti. L'autogru deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autogru per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Vietare la presenza degli operai nel campo di azione dell'autogru. SALDATRICE ELETTRICA E' vietato effettuare operazioni di saldatura elettrica, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di loca Rumore Generico 82 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) Addetto autogru 84,0 dB(A) Addetto saldatura 86,8 dB(A) Segnali Categoria:Avvertimento Nome: macchine in movimento Descrizione: attenzione macchine operatrici in movimento Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Prescrizione Nome: cintura di sicurezza Descrizione: è obbligatorio usare la cintura di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 25 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione La fase di lavoro si riferisce al montaggio di elementi di carpenteria metallica. Produzione Composizione Unità squadra tipo di n°operai misur a Produzione giornaliera squadra tipo Capo Squadra (preposto) N° operai N° specializz operai ati qualifica ti N° Altri operai comu ni Fattori piattaforma a sviluppo telescopico autocarro con braccio gru autogrù avvitatore elettrico saldatrice elettrica utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto caduta in piano cesoiamento - stritolamento elettrocuzione inalazione gas/vapori/fumi incendio interferenze con altri mezzi investimento movimentazione manuale dei carichi punture, tagli, abrasioni, ferite radiazioni non ionizzanti rumore schiacciamento urti, colpi, impatti ustioni per calore eccessivo o fiamma libera Trasmissione X X X X X X X X X Probabilità possibile possibile improbabile improbabile possibile possibile possibile possibile improbabile possibile probabile probabile possibile possibile possibile possibile Magnitudo gravissima grave lieve grave modesta modesta grave modesta grave modesta modesta lieve lieve grave gravissima modesta Riferimenti DPR 547/55 DPR 164/56 DPR 303/56 DPR 320/56 DPR 673/82 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 26 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D. Lgs 277/91 D. Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Norme CEI Adempimenti preliminari Procedure Valutare sempre con attenzione l'eventuale presenza di strade in pendenza, o di percorsi sconnessi, che possono modificare l'equilibrio relativo tra il carico ed il centro di gravità del mezzo di trasporto, pregiudicandone la stabilità. Il mezzo di sollevamento e di trasporto devono essere adeguati alla natura, forma e volume dei carichi. Nell'esercizio dei mezzi di sollevamento e di trasporto si devono adottare le necessarie misure per assicurare la stabilità del mezzo e del suo carico, in relazione al tipo di mezzo stesso, alla sua velocità alle accelerazioni in fase di avviamento e di arresto ed alle caratteristiche del percorso. Il gruista deve evitare di passare carichi sospesi sopra i lavoratori o sulle aree pubbliche (segregare la zona sottostante); se ciò non è evitabile le manovre di sollevamento devono essere preannunciate con apposite segnalazioni per l'allontanamento delle persone sotto il carico. I posti di manovra dei mezzi di sollevamento e di trasporto devono potersi raggiungere senza pericolo e permettere la perfetta visibilità di tutta la zona di azione del mezzo. L'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di ammarraggio. Le funi ed i ganci di sollevamento devono avere caratteristiche adeguate al carico ed alle dimensioni geometriche dei pezzi. Essi debbono essere sottoposte a verifiche trimestrali a cura del datore di lavoro. Effettuare la sostituzione delle funi, con altre dello stesso diametro e carico di rottura, quando si riscontra la rottura di un trefolo, o di una quantità di fili valutabili intorno al 10% della sezione metallica o sono visibili ammaccature, strozzature, asole e nodi di torsione (consiglio). I ganci da utilizzare per il sollevamento devono essere provvisti di dispositivo di chiusura dell'imbocco ed avere in rilievo o incisa la loro portata massima. Utilizzare funi e catene a maglia che abbiano attestazione e contrassegno apposto o collegato in modo leggibile su ogni tratto. Fare attenzione alle linee elettriche aeree mantenendo il carico a distanza non inferiore a m 5. Procedure PROCEDURA E' importante che l'utilizzatore esegua una manutenzione ordinaria del sistema di sollevamento, ovvero effettui un controllo visivo ad ogni aggancio che consiste nella verifica del funzionamento della molla di sicurezza del chiavistello ed un controllo funzionale da effettuarsi sempre ad ogni aggancio che consiste nella verifica degli scorrimenti del chiavistello, mentre il controllo dimensionale che consiste nella verifica delle eventuali deformazioni del corpo maniglione, dei denti d'appoggio piastra, del chiavistello, dell'anello e degli snodi va effettuato ogni sei mesi. Le operazioni di sollevamento devono sempre avvenire tenendo presente le condizioni atmosferiche (vento). E' indispensabile preliminarmente verificare che i piani di posa siano complanari. Dopo aver posizionato l'autocarro con il carico e quello con la gru, si posizionano nella zona scelta per lo scarico e si scaricano a terra gli elementi di carpenteria metallica. Uno o più operatori imbraca l'elemento di carpenteria metallica e lo tiene in guida con corda mentre l'altro lo solleva in posizione verticale portandolo nella zona di montaggio; l'elemento viene posizionato, e un operatore, con scala o trabattello mobile, provvede al suo fissaggio; il ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 27 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande distacco dell'attrezzatura di imbracatura dal gancio del mezzo di movimentazione deve avvenire solo quando la stabilità dell'elemento è assicurata. Così in successione si procede anche per gli altri elementi di carpenteria metallica. Nel caso di sollevamento e trasporto di elementi accatastati, imbragati mediante funi, occorre considerare la perdita di forma del carico all'atto dell'appoggio a terra, con consegunte pericolo di schiacciamento. Durante le operazioni di montaggio non sottovalutare i pericoli di ingombro, anche momentaneo, del cantiere, che possono alterare la logistica e rendere molto più difficoltose e rischiose per il personale le operazioni di transito dei mezzi e di movimentazione dei materiali. Le scale impiegate per lo svolgimento dei lavori devono essere semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremità antisdrucciolevoli. Le scale doppie non devono superare i 5 metri d'altezza. Verificare l'efficienza del dispositivo che impedisce l'apertura della scala oltre il limite di sicurezza. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Evitare qualsiasi permanenza di personale sotto i carichi sospesi o al di sotto di zone dove si eseguono lavorazioni in quota (saldatura, bullonatura, molatura, etc.). Si ricorda che, soprattutto in fase di realizzazione dei collegamenti, è molto frequente la caduta di bulloni, rondelle o altri materiali utilizzati per il montaggio. Eventualmente, disporre reti a maglia sottile o altri mezzi di protezione collettiva. Il posizionamento deve essere costantemente sorvegliato e coordinato, tenendo presente che la movimentazione dei carichi deve essere inferiore a 30 Kg per uomo adulto e comunque se supera tale peso esso va ridotto con l'uso di mezzi appropriati, ovvero di attrezzature atte ad evitare la movimentazione manuale. Quando si esegue la saldatura o il taglio in posto, occorre fare attenzione alla parte elettrica anche se la macchina è spenta, soprattutto nelle parti volanti, in quanto è sottoposta all'azione nociva delle intemperie (pioggia, gelo, vento, polvere) nonché ad urti e maltrattamenti, per cui occorrerà che sia ben protetta contro i danni meccanici e ad elevato isolamento elettrico. Contro i pericoli di elettricità servono inoltre il collegamento a terra del pezzo da saldare, l'uso di pinze portaelettrodi completamente isolate e provviste di schermo sia per impedire lo scivolamento verso l'elettrodo che per proteggere le mani dal calore. Attorno ai posti di saldatura e/o taglio vanno applicati degli schermi per arrestare le cosiddette "scintille"; questi devono essere in materiale inconbustibile e con superficie interna opaca. La protezione dei saldatori va estesa a tutte le parti del corpo, è obbligatoria la visiera di saldatura per proteggere gli occhi dall'osservazione prolungata di saldature, dall'elevato irradiamento di calore e dalla diffusione di raggi ultravioletti. Nelle operazioni di scalpellatura, sbavatura, taglio di chiodi e in genere nei lavori seguiti mediante utensili a mano o a motore, che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di materiali, si devono predisporre schermi o adattare altre misure atte ad evitare che le materie proiettate abiano a recare danno ale persone. Gli impianti elettrici in tutte le loro parti costruttive, devono essere costruiti, istallati e mantenuti in modo da prevenire i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione ed i rischi di incendio e di scoppio derivanti da eventuali anormalità che si verifichino nel loro esercizio. I conduttori fissi o mobili muniti di rivestimento isolante in genere, quando per la loro posizione o per il loro particolare impiego, siano soggetti a danneggiamento per causa meccanica, devono essere protetti nei tratti soggetti al danneggiamento. I conduttori elettrici flessibili impiegati per derivazioni provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi o macchine portatili o mobili devono avere anche un idoneo rivestimento isolante atto a resistere all'usura meccanica. Nell'impiego degli stessi conduttori si deve avere cura che essi non intralcino i passaggi. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe con puntale d'acciaio e suola imperforabile, abbligliamento da lavoro, occhiali o visiera di protezione degli occhi, maschere di protezione delle vie respiratorie se l'atmosfera è satura di fumi o vapori di scarico di automezzi e ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 28 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande polveri. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Idonei otoprotettori devono essere utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre scansigliato eseguire lavori direttamente su di esse. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. AUTOCARRO CON BRACCIO GRU Verificare l'assenza di strutture fisse e/o elettriche aeree che possono interferire con le manovre di sollevamento. Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. L'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. AUTOGRU Mantenere la distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi, salvo la messa fuori servizio della linee o la messa in opera di idonee protezioni. Controllare i percorsi e le aeree di manovra, approntando gli eventuali rafforzamenti. L'autogru deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autogru per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Vietare la presenza degli operai nel campo di azione dell'autogru. SALDATRICE ELETTRICA E' vietato effettuare operazioni di saldatura elettrica, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano cont ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 29 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rumore Generico 82 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) Addetto autogru 84,0 dB(A) Addetto saldatura 86,8 dB(A) Segnali Categoria:Avvertimen to Nome: macchine in movimento Descrizione: attenzione macchine operatrici in movimento Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Prescrizione Nome: cintura di sicurezza è Descrizione: obbligatorio usare la cintura di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 30 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione Realizzazione di scala esterna in metallo, completa di gradini in lamiera pressopiegata a freddo. Sono compresi: le piastre di attacco; il taglio a misura; le forature; le flange; la bullonatura (con bulloni di qualsiasi classe) o saldatura; etc. E' inoltre compreso quanto altro occorre per dare l'opera finita. Produzione Composizione Unità squadra tipo di n°operai misur a 5 KG/G G Produzione giornaliera squadra tipo Capo Squadra (preposto) 500 1 N° operai N° specializz operai ati qualifica ti 1 0 N° Altri operai comu ni 1 2 Fattori di rischio piattaforma a sviluppo telescopico autocarro con braccio gru autogrù avvitatore elettrico saldatrice elettrica utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto caduta in piano cesoiamento – stritolamento Elettrocuzione elettrocuzione (contatto con linee elettriche aeree) inalazione gas inalazione vapori incendio interferenze con altri mezzi Investimento movimentazione manuale dei carichi oli minerali e derivati punture, tagli, abrasioni, ferite radiazioni non ionizzanti rumore schiacciamento urti, colpi, impatti ustioni per calore eccessivo o fiamma libera vibrazione Trasmissione Probabilità Possibile Possibile Improbabile Improbabile Possibile Possibile Possibile Improbabile Possibile Possibile Improbabile Possibile Improbabile Probabile Probabile Possibile Possibile Possibile Possibile Improbabile ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] Magnitudo Gravissima Grave Lieve Grave Modesta Gravissima Modesta Modesta Grave Modesta Grave Modesta Lieve Modesta Lieve Lieve Grave Gravissima Modesta Lieve 31 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 164/56 DPR 303/56 DPR 320/56 DPR 673/82 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D. Lgs 277/91 D. Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Norme CEI Adempimenti preliminari UTENSILI D'USO COMUNE Verificare preventivamente che le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori soddisfino le disposizioni legislative e regolamentari in materia di tutela della sicurezza e dei lavoratori. (art. 36, D.Lgs. n. 626/94 e successive modifiche) Procedure Valutare sempre con attenzione l'eventuale presenza di strade in pendenza, o di percorsi sconnesi, che possono modificare l'equilibrio relativo tra il carico ed il centro di gravità del mezzo di trasporto, pregiudicandone la stabilità. Il mezzo di sollevamento e di trasporto devono essere adeguati alla natura, forma e volume dei carichi. Nell'esercizio dei mezzi di sollevamento e di trasporto si devono adottare le necessarie misure per assicurare la stabilità del mezzo e del suo carico, in relazione al tipo di mezzo stesso, alla sua velocità alle accelerazioni in fase di avviamento e di arresto ed alle caratteristiche del percorso. Il gruista deve evitare di passare carichi sospesi sopra i lavoratori o sulle aree pubbliche (segregare la zona sottostante); se ciò non è evitabile le manovre di sollevamento devono essere preannunciate con apposite segnalazioni per l'allontanamento delle persone sotto il carico. I posti di manovra dei mezzi di sollevamento e di trasporto devono potersi raggiungere senza pericolo e permettere la perfetta visibilità di tutta la zona di azione del mezzo. L'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di ammarraggio. Le funi ed i ganci di sollevamento devono avere caratteristiche adeguate al carico ed alle dimensioni geometriche dei pezzi. Essi debbono essere sottoposte a verifiche trimestrali a cura del datore di lavoro. Effettuare la sostituzione delle funi, con altre dello stesso diametro e carico di rottura, quando si riscontra la rottura di un trefolo, o di una quantità di fili valutabili intorno al 10% della sezione metallica o sono visibili ammaccature, strozzature, asole e nodi di torsione (consiglio). I ganci da utilizzare per il sollevamento devono essere provvisti di dispositivo di chiusura dell'imbocco ed avere in rilievo o incisa la loro portata massima. Utilizzare funi e catene a maglia che abbiano attestazione e contrassegno apposto o collegato in modo leggibile su ogni tratto. Fare attenzione alle linee elettriche aeree mantenendo il carico a distanza non inferiore a m 5. E' importante che l'utilizzatore esegua una manutenzione ordinaria del sistema di sollevamento, ovvero effettui un controllo visivo ad ogni aggancio che consiste nella verifica del funzionamento ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 32 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande della molla di sicurezza del chiavistello ed un controllo funzionale da effettuarsi sempre ad ogni aggancio che consiste nella verifica degli scorrimenti del chiavistello, mentre il controllo dimensionale che consiste nella verifica delle eventuali deformazioni del corpo maniglione, dei denti d'appoggio piastra, del chiavistello, dell'anello e degli snodi va effettuato ogni sei mesi. Le operazioni di sollevamento devono sempre avvenire tenendo presente le condizioni atmosferiche (vento). E' indispensabile preliminarmente verificare che i piani di posa siano complanari. Prescrizioni PROCEDURA Dopo aver posizionato l'autocarro con il carico e quello con la gru, si posizionano nella zona scelta per lo scarico e si scaricano a terra gli elementi metallici costituenti la scala. Uno o più operatori imbraca l'elemento e lo tiene in guida con corda mentre l'altro lo solleva in posizione verticale portandolo nella zona di montaggio; un operatore, con scala o trabattello mobile, provvede al suo fissaggio. Così in successione si montano tutti gli elementi metallici costituenti la scala. Nel caso di sollevamento e trasporto di elementi accatastati, imbragati mediante funi, occorre considerare la perdita di forma del carico all'atto dell'appoggio a terra, con consegunte pericolo di schiacciamento. Durante le operazioni di montaggio non sottovalutare i pericoli di ingombro, anche momentaneo, del cantiere, che possono alterare la logistica e rendere molto più difficoltose e rischiose per il personale le operazioni di transito dei mezzi e di movimentazione dei materiali. Le scale impiegate per lo svolgimento dei lavori devono essere semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremità antisdrucciolevoli. Le scale doppie non devono superare i 5 metri d'altezza. Verificare l'efficienza del dispositivo che impedisce l'apertura della scala oltre il limite di sicurezza. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Evitare qualsiasi permanenza di personale sotto i carichi sospesi o al di sotto di zone dove si eseguono lavorazioni in quota (saldatura, bullonatura, molatura, etc.). Si ricorda che, soprattutto in fase di realizzazione dei collegamenti, è molto frequente la caduta di bulloni, rondelle o altri materiali utilizzati per il montaggio. Eventualmente, disporre reti a maglia sottile o altri mezzi di protezione collettiva. Il posizionamento deve essere costantemente sorvegliato e coordinato, tenendo presente che la movimentazione dei carichi deve essere inferiore a 30 Kg per uomo adulto e comunque se supera tale peso esso va ridotto con l'uso di mezzi appropriati, ovvero di attrezzature atte ad evitare la movimentazione manuale. Quando si esegue la saldatura o il taglio in posto, occorre fare attenzione alla parte elettrica anche se la macchina è spenta, soprattutto nelle parti volanti, in quanto è sottoposta all'azione nociva delle intemperie (pioggia, gelo, vento, polvere) nonché ad urti e maltrattamenti, per cui occorrerà che sia ben protetta contro i danni meccanici e ad elevato isolamento elettrico. Contro i pericoli di elettricità servono inoltre il collegamento a terra del pezzo da saldare, l'uso di pinze portaelettrodi completamente isolate e provviste di schermo sia per impedire lo scivolamento verso l'elettrodo che per proteggere le mani dal calore. Attorno ai posti di saldatura e/o taglio vanno applicati degli schermi per arrestare le cosiddette "scintille"; questi devono essere in materiale inconbustibile e con superficie interna opaca. La protezione dei saldatori va estesa a tutte le parti del corpo, è obbligatoria la visiera di saldatura per proteggere gli occhi dall'osservazione prolungata di saldature, dall'elevato irradiamento di calore e dalla diffusione di raggi ultravioletti. Nelle operazioni di scalpellatura, sbavatura, taglio di chiodi e in genere nei lavori seguiti mediante utensili a mano o a motore, che possono dar luogo alla proiezione pericolosa di schegge o di ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 33 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande materiali, si devono predisporre schermi o adattare altre misure atte ad evitare che le materie proiettate abiano a recare danno ale persone. Gli impianti elettrici in tutte le loro parti costruttive, devono essere costruiti, istallati e mantenuti in modo da prevenire i pericoli derivanti da contatti accidentali con gli elementi sotto tensione ed i rischi di incendio e di scoppio derivanti da eventuali anormalità che si verifichino nel loro esercizio. I conduttori fissi o mobili muniti di rivestimento isolante in genere, quando per la loro posizione o per il loro particolare impiego, siano soggetti a danneggiamento per causa meccanica, devono essere protetti nei tratti soggetti al danneggiamento. I conduttori elettrici flessibili impiegati per derivazioni provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi o macchine portatili o mobili devono avere anche un idoneo rivestimento isolante atto a resistere all'usura meccanica. Nell'impiego degli stessi conduttori si deve avere cura che essi non intralcino i passaggi. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe con puntale d'acciaio e suola imperforabile, abbligliamento da lavoro, occhiali o visiera di protezione degli occhi, maschere di protezione delle vie respiratorie se l'atmosfera è satura di fumi o vapori di scarico di automezzi e polveri. Prima di salire in quota indossare dispositivi di protezione contro la caduta dall'alto (imbracatura). Idonei otoprotettori devono essere utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre scansigliato eseguire lavori direttamente su di esse. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. AUTOCARRO CON BRACCIO GRU Verificare l'assenza di strutture fisse e/o elettriche aeree che possono interferire con le manovre di sollevamento. Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. L'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. AUTOGRU Mantenere la distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi, salvo la messa fuori servizio della linee o la messa in opera di idonee protezioni. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 34 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Controllare i percorsi e le aeree di manovra, approntando gli eventuali rafforzamenti. L'autogru deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autogru per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Vietare la presenza degli operai nel campo di azione dell'autogru. SALDATRICE ELETTRICA E' vietato effettuare operazioni di saldatura elettrica, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza (DPR 547/55 art.250). PIATTAFORMA A SVILUPPO TELESCOPICO Utilizzare le cinture di sicurezza, da collegare agli appositi attacchi, per esigenze operative particolari. Verificare che nella zona di lavoro non vi siano linee elettriche aeree che possono interferire con le manovre e controllare i percorsi e le aree di manovra approntando gli eventuali rafforzamenti. Salire o scendere solo con la piattaforma in posizione di riposo ed evacuare la piattaforma. Non sovraccaricare la piattaforma e non aggiungere sovrastrutture alla piattaforma. L'area sottostante la zona operativa deve essere opportunamente delimitata. AVVITATORE ELETTRICO Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Prima dell'uso degli utensili elettrici verificare l'integrità dei cavi e della spina d'alimentazione e la funzionalità. UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. Rumore Valutazione rischio rumore Generico 82 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) Addetto autogru 84,0 dB(A) Addetto saldatura 86,8 dB(A) Segnali ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 35 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Categoria:Avvertimen to Nome: macchine in movimento Descrizione: attenzione macchine operatrici in movimento Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Prescrizione Nome: cintura di sicurezza Descrizione: è obbligatorio usare la cintura di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 36 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione Scavo a sezione ristretta con l'ausilio di mini escavatore e a mano in terreno di qualsiasi natura, carico e trasporto a rifiuto dei materiali. PRODUZIONE Composizione Unità Produzione squadra tipo di giornaliera n°operai misura squadra tipo 3 Mc/gg 50 Capo Squadra (preposto) N° operai N° N° specializz operai operai ati qualifica comuni ti 1 1 Altri 1 Fattori miniescavatore e/o minipala autocarro utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta di materiali negli scavi caduta in piano elettrocuzione inalazione fumi, vapori inalazioni polveri infezioni da microrganismi investimento movimentazione manuale dei carichi proiezione di materiale punture, tagli, abrasioni, ferite ribaltamento rumore seppellimento urti, colpi, impatti vibrazione Trasmissione X X X X X X X Probabilità probabile possibile improbabile possibile probabile improbabile possibile possibile possibile possibile improbabile possibile improbabile possibile improbabile Magnitudo modesta lieve gravissima grave modesta modesta gravissima modesta modesta lieve gravissima modesta grave modesta modesta Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 303/56 DPR 164/56 art.4, 8, 12, 13, 14 D.Lgs. 277/91 DM 20.11.68 DM 28 novembre 1987, n. 593 L. 190/91 DPR 495/92 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche Circolare 18 aprile 1994 n. 50 D.Lgs. 493/96 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 37 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs. 528/99 DPR 459/96 Adempimenti preliminari MINIESCAVATORE E/O MINIPALA Le macchine operatrici devono essere provviste di struttura di protezione in caso di ribaltamento (ROPS) e in caso di caduta di oggetti (FOPS), dotate di marcatura CE. Procedure Prima di effettuare lo scavo, gli operatori verificano che l'area di lavoro sia opportunamente delimitata, con nastro di segnalazione bianco-rosso, e opportunamente segnalata. Assistere, con personale a terra, in ogni fase (accesso, circolazione e uscita dal cantiere) le manovre effettuate dai mezzi. Prima di iniziare i lavori deve essere effettuato un sopralluogo più accurato per rilevare la presenza nell'area interessata dai lavori di pericoli intrinseci al cantiere, quali i sottoservizi cittadini (condutture gas e acqua, linee elettricità area o interrata, telefono, ...), interferenti con le operazioni da eseguire. Adottare le precauzioni previste per escavazioni nelle immediate vicinanze di corpi di fabbrica esistenti. Predisporre vie obbligatorie di transito per i mezzi di scavo e di trasporto e regolamentarne il traffico. Se necessario, il fondo delle vie di transito deve essere costituito da massicciata opportunamente livellata e costipata. La circolazione dei mezzi all'interno dell'area di lavoro deve essere opportunamente regolata, evitando, se possibile, il doppio senso di marcia. La viabilità in vicinanza degli scavi deve essere attentamente studiata e disciplinata al fine di impedire ribaltamenti a seguito di cedimenti delle pareti degli scavi. Fornire le informazioni necessarie ad eseguire una corretta movimentazione manuale dei carichi pesanti ed ingombranti. L'operatore addetto posiziona l'escavatore in prossimità dello scavo da realizzare e lo rende stabile tramite gli stabilizzatori, a meno che non è su cingoli. L'autocarro si posiziona lateralmente al cumulo di terra da allontanare. L'operatore addetto all'escavatore, coadiuvato dall'altro al suolo che sorveglia, carica sul cassone il materiale. A carico avvenuto l'operatore addetto all'autocarro mette il mezzo in assetto di viaggio, coadiuvato dall'aiutante a terra. Controllare la portata dei mezzi di trasporto e non sovraccaricarli. È fatto divieto di usare i mezzi per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Se l'escavatore è utilizzato per il sollevamento dei casseri tramite ganci o altri dispositivi di trattenuta del carico deve essere omologato anche come autogrù. Nei lavori di escavazione con mezzi meccanici vietare la presenza degli operai nel campo di azione della macchina operatrice e sul ciglio superiore del fronte d'attacco. Vietare la costituzione di depositi di materiali presso il ciglio degli scavi. Se le condizioni di lavoro obbligano a tale deposito è necessario provvedere all'armatura delle pareti dello scavo. In caso di formazione di polvere eccessiva bagnare il terreno. Immettere in cantiere mezzi in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza, in conformità alle norme specifiche di appartenenza. È fatto divieto di usare i mezzi per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Le macchine operatrici devono essere provviste di struttura di protezione in caso di ribaltamento (ROPS) e in caso di caduta di oggetti (FOPS), dotate di marcatura CE. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 38 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Per l'accesso al fondo degli scavi è necessario utilizzare scale a mano di tipo regolamentare, ancorate e sporgenti di almeno un metro oltre il piano d'accesso. Per gli attraversamenti trasversali degli scavi predisporre idonee passerelle (di larghezza non inferiore a cm 60 per il passaggio di sole persone e di cm 120 per il passaggio anche di materiali) munite di parapetti regolamentari con arresto al piede su entrambi i lati. Lo scavo, se lasciato incustodito, deve essere segnalato con idonei cartelli monitori e circoscritto con opportuni tavolacci per impedire eventuali cadute all'interno. In questa fase i lavoratori devono indossare, casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, guanti, mascherine antipolvere. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni MINIESCAVATORE E/O MINIPALA Mantenere la distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi, salvo la messa fuori servizio della linee o la messa in opera di idonee protezioni. L'escavatore e/o la pala compatta devono essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'escavatore e/o la pala compatta per scopi differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Vietare la presenza degli operai nel campo di azione dell'escavatore e/o dalla pala compatta e sul ciglio superiore del fronte di attacco. POMPA SOMMERSA Alimentare la pompa ad installazione ultimata. Durante il pompaggio controllare il livello dell'acqua. Nel caso di una pompa con pescante, evitare il contatto della stessa con acqua. AUTOCARRO Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. L'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. Rumore Operatore miniescavatore 88,1 dB(A) Operatore minipala 89,7 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) Generico 82,7 dB(A) ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 39 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Segnali Categoria:Avvertimen to Nome: macchine in movimento Descrizione: attenzione macchine operatrici in movimento Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria:Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizion e Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 40 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.26 Procedure Installazione ed uso della betoniera per il confezionamento del calcestruzzo in cantiere. Attrezzature Betoniera, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Contatto con organi in movimento; 2) caduta di materiali dall'alto; 3) elettrocuzioni; 4) investito dal raggio raschiante; 5) danni a carico dell'apparato uditivo;6) danni per azionamenti accidentali e alla ripresa del lavoro;7) danni alla cute e all'apparato respiratorio per l'uso del cemento. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di caricamento e sollevamento dei materiali vengono impastati calcestruzzi, si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore a m 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 164/56 art.9). Collegare la macchina all'impianto di terra (DPR 547/55 art. 271). Le macchine impastatrici devono essere munite di coperchio totale o parziale atto ad evitare che il lavoratore possa comunque venire a contatto con gli organi lavoratori in moto. Le protezioni di cui al comma precedente devono essere provviste di dispositivo di blocco previsto all'art. 72 (DPR 547/55 art. 97). Gli apparecchi di protezione amovibili degli organi lavoratori, ..., quando sia tecnicamente possibile e si tratti di eliminare un rischio grave e specifico, devono essere provvisti di dispositivo di blocco collegato con gli organi di messa in moto tale che:a) impedisca di rimuovere o aprire il riparo quando la macchina è in moto, o provochi l'arresto all'atto della rimozione o dell'apertura del riparo; b) non consenta l'avviamento della macchina se il riparo non è nella posizione di chiusura (DPR 547/55 art. 72). Gli alberi, le pulegge, le cinghie, ... e tutti gli altri organi o elementi di trasmissione devono essere protetti ogni qualvolta possono costituire un pericolo (DPR 547/55 art.55). E' vietato pulire, oleare, ingrassare, ... compiere operazioni di riparazione o registrazione su organi in moto. Di tali rischi devono essere informati i lavoratori medianti avvisi chiaramente visibili (DPR 547/55 artt. 48 e 49). Misure tecniche E' consigliato l'uso di betoniere dotate di bobina di sgancio in mancanza di corrente al fine di evitare, al ritorno della corrente stessa, l'avviamento improvviso.Se l'alimentazione elettrica della betoniera avviene con linea aerea è necessario che il collegamento alla macchina sia effettuato dal basso, con un ripiegamento a gomito del cavo, in modo da evitare l'infiltrazione d'acqua nel macchinario. Prima dell'uso: verificare il dispositivo d'arresto d'emergenza; verificare la presenza e l'efficienza della protezione sovrastante il posto di lavoro (se richiesta); verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di messa a terra relativamente alla parte visibile; verificare il corretto funzionamento della macchina e dei dispositivi di manovra. Durante l'uso: non manomettere le protezioni; non eseguire operazioni di lubrificazione o di manutenzione in genere sugli organi in movimento; non eseguire operazioni lavorative in prossimità dei raggi raschianti con la macchina in moto. Dopo l'uso: accertarsi di aver tolto la tensione al macchinario e al quadro generale di alimentazione (operazioni da eseguire anche negli spostamenti in cantiere della betoniera). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 41 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile; otoprotettori. Non indossare indumenti eccessivamente larghi o comunque con parti svolazzanti. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 42 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.28 Procedure Installazione ed uso della sega circolare per il taglio del legname. Attrezzature Sega circolare, spingitoi. Rischi 1) Tagli alle mani;2) caduta di materiali dall'alto;3) elettrocuzioni;4) proiezioni di schegge;5) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di sollevamento dei materiali vengono ... eseguite operazioni a carattere continuativo, si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore di m. 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 164/56 art.9). Le seghe circolari fisse devono essere provviste: a) di una solida cuffia registrabile atta ad evitare il contatto accidentale del lavoratore con la lama e ad intercettare le schegge; b) di coltello divisore in acciaio, quando la macchina è usata per segare tavolame in lungo, applicato posteriormente alla lama a distanza di non più di mm 3 dalla dentatura per mantenere aperto il taglio; c) di schermi messi ai due lati della lama nella parte sporgente sotto la tavola di lavoro in modo da impedirne il contatto. Qualora per esigenze tecniche non sia possibile l'adozione del dispositivo di cui alla lett. a), si deve applicare uno schermo paraschegge di dimensioni appropriate (DPR 547/55 art.109). Le seghe circolari a pendolo, a bilanciere e simili devono essere provviste di cuffie di protezione conformate in modo che durante la lavorazione rimanga scoperto il solo tratto attivo del disco (DPR 547/55 art.110). Collegare la macchina all'impianto di terra (DPR 547/55 art.271). Misure tecniche Prima dell'uso: registrare la cuffia di protezione in modo che risulti libera la sola parte del disco necessaria per effettuare la lavorazione; registrare il coltello divisore posteriore alla lama a non più di mm 3 dalla dentatura del disco; assicurarsi dell'esistenza degli schermi ai due lati del disco nella parte sottostante del banco di lavoro; attrezzarsi di spingitoi per aiutarsi nel taglio di piccoli pezzi; verificare l'efficienza della macchina e la pulizia della superficie del piano di lavoro e della zona di lavoro; verificare l'esistenza del solido impalcato di protezione se l'ubicazione della sega circolare è a ridosso di ponteggi o di apparecchi di sollevamento dei carichi; verificare l'integrità dei collegamenti elettrici di terra relativamente alla parte visibile; verificare che il cavo di alimentazione elettrica non intralci la lavorazione. Durante l'uso: usare idonei spingitoi in legno per la lavorazione dei piccoli pezzi; non distrarsi durante l'operazione di taglio. Dopo l'uso: ripulire il banco di lavoro e la zona circostante; togliere la tensione elettrica agendo sul macchinario e sul quadro generale d'alimentazione. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, occhiali protettivi, otoprotettori. Sorveglianza sanitaria ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 43 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 44 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.29 Procedure Installazione ed uso delle macchine per la lavorazione del ferro (piegatura e taglio). Attrezzature Macchina piegaferri e macchina tagliaferri. Rischi 1) Elettrocuzione;2) danni alle mani;3) danni ai piedi;4) danni agli occhi;5) caduta di materiali dall'alto;6) danni all'udito. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di caricamento e sollevamento dei materiali ... vengono eseguite operazioni a carattere continuativo, si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore di m 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 547/55 art. 9). Collegare le macchine (tagliaferri e piegaferri) all'impianto di terra (DPR 547/55 art 271). Gli alberi, le pulegge, le cinghie, ... e tutti gli altri organi o elementi di trasmissione devono essere protetti ogni qualvolta possono costituire un pericolo (DPR 547/55 art. 55). Le cesoie a ghigliottina, a coltelli circolari, a tamburo portacoltelli e simili devono essere provvisti di mezzi di protezione che impediscano il contatto delle mani con la lama (DPR 547/55 artt. 120, 121, 122 e 123). Misure tecniche Prima dell'uso: verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di quelli di terra, nonché l' integrità dell'isolamento delle parti elettriche in genere ; verificare che il cavo di alimentazione non intralci con le operazioni di lavorazione del ferro; verificare l'integrità delle protezioni degli organi di trasmissione (pulegge, cinghie, ingranaggi,...); verificare il buon funzionamento della macchina e del dispositivo d'arresto. Durante l'uso: tenere le mani distanti dagli organi lavoratori della macchina, nell'eseguire i tagli di piccoli pezzi usare attrezzi speciali; durante il taglio con la troncatrice tenersi fuori della traiettoria di taglio. Dopo l'uso: togliere la corrente da tutte le macchine aprendo gli interruttori delle macchine e quelli posti sui quadri generali di alimentazione; verificare che il materiale lavorato o da lavorare non sia venuto a contatto con i conduttori elettrici; pulire le macchine ed eventualmente procedere alla lubrificazione. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, occhiali protettivi e otoprotettori per gli addetti al taglio del ferro. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 45 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.27 Procedure Installazione ed uso di molazza o impastatrice in genere per la preparazione della malta.. Attrezzature Molazza o impastatrice, attrezzi d uso comune. Rischi 1) Contatto con organi in movimento; 2) caduta di materiali dall'alto; 3) elettrocuzioni; 4) danni a carico dell'apparato uditivo;5) danni per azionamenti accidentali e alla ripresa del lavoro;6) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di caricamento e sollevamento dei materiali vengono impastati calcestruzzi ... si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore a m 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 164/56 art.9). Le molazze e le macchine simili debbono essere circondate da un riparo atto ad evitare possibili offese dagli organi lavoratori in moto (DPR/55 art. 127). Collegare la macchina all'impianto di terra (DPR 547/55 art. 271). Le macchine impastatrici devono essere munite di coperchio totale o parziale atto ad evitare che il lavoratore possa comunque venire a contatto con gli organi lavoratori in moto. Le protezioni di cui al comma precedente devono essere provviste di dispositivo di blocco previsto all'art. 72 (DPR 547/55 art. 97). Gli apparecchi di protezione amovibili degli organi lavoratori, ..., quando sia tecnicamente possibile e si tratti di eliminare un rischio grave e specifico, devono essere provvisti di dispositivo di blocco collegato con gli organi di messa in moto tale che:a) impedisca di rimuovere o aprire il riparo quando la macchina è in moto, o provochi l'arresto all atto della rimozione o dell'apertura del riparo; b) non consenta l'avviamento della macchina se il riparo non è nella posizione di chiusura (DPR 547/55 art. 72).Gli alberi, le pulegge, le cinghie, ... e tutti gli altri organi o elementi di trasmissione devono essere protetti ogni qualvolta possono costituire un pericolo (DPR 547/55 art.55). E' vietato pulire, oleare, ingrassare, ... compiere operazioni di riparazione o registrazione su organi in moto. Di tali rischi devono essere informati i lavoratori medianti avvisi chiaramente visibili (DPR 547/55 artt. 48 e 49). Misure tecniche Se l'alimentazione elettrica della molazza o impastatrice avviene con linea aerea è necessario che il collegamento alla macchina sia effettuato dal basso, con un ripiegamento a gomito del cavo, in modo da evitare l infiltrazione d acqua nel macchinario. Prima dell'uso: verificare il dispositivo d arresto d emergenza; verificare la presenza e l'efficienza della protezione sovrastante il posto di lavoro (se richiesta); verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di messa a terra relativamente alla parte visibile; verificare il corretto funzionamento della macchina e dei dispositivi di manovra. Durante l'uso: non manomettere le protezioni; non eseguire operazioni di lubrificazione o di manutenzione in genere sugli organi in movimento; non eseguire operazioni lavorative in prossimità dei raggi raschianti con la macchina in moto. Dopo l'uso: accertarsi di aver tolto la tensione al macchinario e al quadro generale di alimentazione (operazioni da eseguire anche negli spostamenti in cantiere della molazza). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 46 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile; otoprotettori Non indossare indumenti eccessivamente larghi o comunque con parti svolazzanti.. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 47 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.30 Procedure Operazioni di saldatura elettrica di parti metalliche. Attrezzature saldatrice elettrica. Rischi 1) elettrocuzione;2) danni agli occhi per proiezione di scintille;3) danni da calore alle mani;4) danni all'apparato respiratorio per inalazione di ossidi di ferro e di azoto. Misure legislative E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello od elettricamente, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza (DPR 547/55 art.250). Gli apparecchi di saldatura elettrica devono essere provvisti di interruttori onnipolari sul circuito primario di derivazione (DPR 547/55 art. 255). E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili e di apparecchiature elettriche mobili purché dotate di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto (DM 20.11.68). Nelle operazioni di saldatura devono essere predisposti mezzi isolanti e usate pinze porta elettrodi completamente protette contro i contatti accidentali con parti in tensione (DPR 547755 art. 257). Misure tecniche Verificare l'integrità dei conduttori, degli dell'interruttore differenziale di protezione. isolamenti e della pinza.Verificare l'efficienza D.P.I. Maschera, guanti isolanti, scarpe di sicurezza isolanti o pedana isolante (DPR 547/55 art.259). Sorveglianza sanitaria Gli addetti alla saldatura ad arco devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria ogni tre mesi. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 48 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.31 Procedure Operazioni di saldatura o taglio ossiacetilenica di parti metalliche. Attrezzature Cannello, bombole di gas combustibile. Rischi 1) Scoppio di bombole o dell'ambiente di lavoro;2) danni da calore;3) danni all'apparato respiratorio per inalazione di ossidi di varia natura dipendenti dal tipo di metallo e di rivestimento da saldare o tagliare(ossidi di zinco, di carbonio, d azoto, di piombo, ecc.);4) proiezione di particelle metalliche incandescenti. Misure legislative E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello od elettricamente, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza (DPR 547/55 art.250). Nei luoghi sotterranei è vietato installare o usare generatori e gasometri di acetilene o costituire depositi di recipienti contenenti gas combustibili (DPR 547/55 art. 251). Fra gli impianti di combustione o gli apparecchi a fiamma ed i generatori o gasometri di acetilene deve intercorrere una distanza di almeno m 10, riducibili a m 5 nei casi in cui i generatori siano protetti contro le scintille e l'irradiamento del calore o usati per lavori per lavori all'esterno. Non devono eseguirsi lavorazioni ed operazioni con fiamme libere o con corpi incandescenti a meno di m 5 di distanza dai generatori o gasometri di acetilene (DPR 547/55 art. 252). Sulle derivazioni di gas acetilene o di altri gas combustibili di alimentazione sul cannello deve essere inserita una valvola idraulica o altro dispositivo di sicurezza che corrisponda ai seguenti requisiti: a) impedisca il ritorno di fiamma e l'afflusso dell'ossigeno o dell'aria nelle tubazioni di gas combustibile; b) permetta un sicuro controllo, in ogni momento, del suo stato di efficienza; c) sia costruito in modo da non costituire pericolo in caso di eventuale scoppio per ritorno di fiamma (DPR 547/55 arrt. 253). Il trasporto nell'interno delle aziende e dei locali di lavoro degli apparecchi mobili di saldatura al cannello deve essere effettuato mediante mezzi atti ad assicurare la stabilità dei gasogeni e dei recipienti dei gas compressi o disciolti e ad evitare urti pericolosi. I recipienti dei gas compressi o sciolti, ad uso di impianti fissi di saldatura, devono essere efficacemente ancorati, al fine di evitarne la caduta accidentale (DPR 547/55 art. 254). Misure tecniche Verificare l'integrità dei cannelli, delle valvole e dei manometri.Le bombole, se sprovviste di carrello, devono essere sempre ritte e legate ad elementi sicuramente stabili e resistenti.Il movimento delle bombole nel cantiere deve avvenire sempre sull'apposito carrello.La presenza di ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 49 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande acetilene (20-80%) nell'aria di un locale può rendere l'atmosfera esplosiva. E' necessario, quindi, ventilare il locale e segnalare, anche mediante l' impiego di acqua saponata, eventuali perdite di acetilene.Per prevenire gli incendi è necessario: allontanare i materiali infiammabili, chiudere le aperture su murature e solai attraverso le quali le scintille potrebbero giungere a materiali infiammabili, coprire ed umidificare i materiali di legno, avere a disposizione secchi d'acqua o estintori a polvere secca, raffreddare ed accantonare i pezzi metallici tagliati o saldati.Normativa di riferimento: CEI 565 norma di sicurezza per l'uso di apparecchiature per la saldatura elettrica ad arco e tecniche affini . D.P.I. Guanti, scarpe di sicurezza; mascherina con filtro specifico, occhiali speciali, grembiule in cuoio. Sorveglianza sanitaria Gli addetti alla saldatura ossiacetilenica devono essere sottoposti a visita medica periodica trimestrale. Scheda: B/7.6 Procedure Demolizione sovrastruttura fino all'estradosso delle travi in ferro, posa in opera di rete elettrosaldata risvoltata per almeno 50 cm sulle murature perimetrali, fissaggio rete alle pareti con monconi in acciaio ancorati con malte antiritiro o resine epossidiche , getto di completamento in calcestruzzo. Attrezzature Attrezzi d'uso comune, demolitore elettico, rete elettrosaldata, trapano a rotazione, pompa per calcestruzzo o in caso di piccoli lavori argano a cavalletto. Rischi 1) Cedimento mattoni in foglio, 2) Inalazione di polvere, 3) Abrasioni alle mani, 4) Elettrocuzione, 5) Contatto con resine epossidiche o additivi antiritiro; 6) Rottura tubi della pompa per il calcestruzzo; 7) Cedimento volta per eccessiva pressione in fase di getto; 8) Rottura funi argano; 9) Caduta di materiale dall'alto. Misure legislative Utilizzare puntelli idonei ed in buona efficenza (art 7, 64 DPR 164/56 e nota ISPESL n 16088 del 2.11.93); Utilizzare quadri di cantiere a norma (art. 287 - 547/55); Verificare il collegamento all'impianto di terra (art. 271,272,324,325 - 547/55); Utilizzare argani adeguati al carico da sollevare (art 42 - 164/56); Le funi dell'argano devono essere attaccate all'argano con piombatura a bicchiere (art 43 - 164/56); Verificare che le funi ed i ganci siano muniti del contrassegno previsto ( All. 1 DPR 673/82); Vietare l'avvicinamento e la sosta di non addetti ai lavori (art. 9 164/56 ). Misure tecniche Verificare le condizioni statiche del solaio con il D.L. e realizzare l'appropriata puntellatura, Verificare prima dell'inizio dei lavori le condizioni delle tubazioni della pompa del calcestruzzo, ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 50 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Evitare di indirizzare il getto direttamente sulla volta, Verificare l'integritá delle funi dell'argano a cavalletto, Segnalare la presenza di attrezzature di sollevamento dei carichi.. D.P.I. Casco, mascherina, guanti, guanti in gomma. Adempimenti Verifica trimestrale funi di sollevamento redatta su modello approvato da personale specializzato scelto dal datore di lavoro (art. 11 DM 12.09.59) Scheda: B/7.8 Procedure Taglio muratura a spessore parziale per formazione cordolo, taglio muratura per formazione ammorsature, taglio di parte prima voltina o rimozione prima tavella per formazione cordolo, disposizione armatura saldata alle travi in ferro, disposizione armature cordolo ed ammorsature, getto in calcestruzzo Attrezzature Attrezzi d'uso comune, demolitore elettico, saldatrice elettrica, acciaio in barre, argano a cavalletto. Rischi 1) Cedimento mattoni in foglio, 2) Inalazione di polvere, 3) Abrasioni alle mani, 4) Elettrocuzione, 5) Rottura funi argano; 6) Caduta di materiale dall'alto. Misure legislative Utilizzare puntelli idonei ed in buona efficenza (art 7, 64 DPR 164/56 e nota ISPESL n 16088 del 2.11.93); Utilizzare quadri di cantiere a norma (art. 287 - 547/55); Verificare il collegamento all'impianto di terra (art. 271,272,324,325 - 547/55); Utilizzare argani adeguati al carico da sollevare (art 42 - 164/56); Le funi dell'argano devono essere attaccate all'argano con piombatura a bicchiere (art 43 - 164/56); Verificare che le funi ed i ganci siano muniti del contrassegno previsto ( All. 1 DPR 673/82); Vietare l'avvicinamento e la sosta di non addetti ai lavori (art. 9 164/56 ). Misure tecniche Verificare le condizioni statiche del solaio con il D.L. e realizzare l'appropriata puntellatura. Verificare l'integritá delle funi dell'argano a cavalletto. Segnalare la presenza di attrezzature di sollevamento dei carichi. D.P.I. Casco, mascherina, occhiali, schermi di protezione, guanti, guanti isolanti. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 51 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Adempimenti Verifica trimestrale funi di sollevamento redatta su modello approvato da personale specializzato scelto dal datore di lavoro (art. 11 DM 12.09.59) Sorveglianza sanitaria Semestrali per saldatori ad arco Scheda: C/1.3 Procedure Esecuzione del banchinaggio, dell' armatura e del getto del solaio. Attrezzature Sega circolare, autopompa, autobetoniera, gru, attrezzi d uso comune. Rischi 1) Caduta dell'operaio dal perimetro esterno del solaio o attraverso il solaio stesso;2) danni provocati a varie parti del corpo a causa dei ferri d'armatura in attesa di ripresa;3) colpiti da materiali caduti dall'alto;4) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento, del legname da carpenteria e degli additivi del cemento;5) proiezione di schegge e tagli prodotti dalla sega circolare;6) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art.16). Nella costruzione di opere a struttura in conglomerato cementizio, quando non si provveda alla costruzione da terra di una normale impalcatura con montanti, prima di iniziare la erezione delle casseforme per il getto dei pilastri perimetrali, deve essere sistemato, in corrispondenza al piano raggiunto, un regolare ponte di sicurezza a sbalzo, avente larghezza utile almeno m. 1,20. Le armature di sostegno del cassero per il getto della successiva soletta o della trave perimetrale non devono essere lasciate sporgere dal filo del fabbricato più di cm 40 per l'affrancamento della sponda esterna del cassero medesimo. Come sottoponte può servire l'impalcato o ponte a sbalzo costruito in corrispondenza al piano sottostante. In corrispondenza ai luoghi di transito o stazionamento deve essere sistemato, all'altezza del solaio di copertura del piano terreno, un impalcato di sicurezza (mantovana) a protezione contro la caduta di materiali dall'alto. Tale protezione può essere sostituita con una chiusura continua in graticci sul fronte del ponteggio, qualora presenti le stesse garanzie di sicurezza, o con la segregazione dell'area sottostante.(DPR 164/56 art.28).Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede, oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio (DPR 164/56 art. 68).Usare la sega circolare in conformità dell'art. 109 del DPR 547/55 (vedasi scheda n. A/5.28). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 52 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Misure tecniche Disporre i puntelli di banchinaggio del solaio sempre in corrispondenza di quelli inferiori; eseguire la loro trattenuta al piede ed eventualmente controventarli.Vietare il camminamento diretto sui laterizi forati dei solai interponendo un paio di solide tavole affiancate allo scopo di ripartire il carico.Eseguire la protezione delle apertura nei solai e quelle delle rampe scale già in fase di realizzazione della struttura. Durante le successive lavorazioni le stesse devono essere ripristinate ogni volta che per esigenze lavorative devono essere momentaneamente rimosse: disarmo, intonacatura, ecc..Proteggere i ferri di ripresa dei setti con una tavola legata provvisoriamente alla sommità degli stessi.Realizzare idonei posti di lavoro in elevato, per l'esecuzione delle casserature, la disposizione dei ferri d armatura e dei getti del calcestruzzo dei setti.Usare ponteggi di facciata idonei (scheda n. A/5.16).Effettuare le operazioni di getto in osservanza delle misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.33.Nell'uso della gru adottare le misure di prevenzione le misure di prevenzione indicate nella scheda n. A/5.12.Per la lavorazione del ferro d armatura adottare le misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.29. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile. Stivali di sicurezza durante il getto. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.LGS. 277/91). Scheda: C/1.4 Procedure Disarmo delle armature provvisionali di sostegno delle strutture portanti. Attrezzature Palanchini, martello, tirachiodi, fune per imbracatura tavole. Rischi 1) caduta di tavole dall'alto;2) cedimento di strutture;3) caduta dell'operaio dall'alto. Misure legislative Il disarmo delle armature provvisorie per la realizzazione di manufatti in cemento armato deve essere effettuato con cautela da operai pratici sotto la diretta sorveglianza del capo cantiere e sempre dopo che il direttore dei lavori ne abbia data l'autorizzazione. E' fatto divieto di disarmare qualsiasi tipo di armatura di sostegno quando sulle strutture insistano carichi accidentali e temporanei. Nel disarmo delle armature delle opere in calcestruzzo devono essere adottate le misure precauzionali previste dalle norme per la esecuzione delle opere in conglomerato cementizio (DPR 164/56 67).Il disarmo deve avvenire per gradi ed in maniera da evitare azioni dinamiche. Il disarmo non deve avvenire prima che la resistenza del conglomerato abbia raggiunto il valore necessario in relazione all'impiego della struttura all'atto del disarmo, tenendo ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 53 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande anche conto delle altre esigenze progettuali e costruttive; la decisione è lasciata al giudizio del direttore dei lavori (D.M. 27.07.1985 art. 6.1.5). Misure tecniche Non si deve procedere al disarmo se prima il calcestruzzo non ha raggiunto un sufficiente grado di maturazione in dipendenza della stagione. In generale, in condizione atmosferiche buone:- si potranno rimuovere le sponde delle casseformi delle travi e dei pilastri non prima di tre giorni dal getto;- 10 giorni per le solette di modesta luce;- non prima di 24 giorni per le puntellature delle nervature, delle centine di travi, archi, volte, ecc.;- non prima di 28 giorni per le strutture a sbalzo.Le eventuali giornate di gelo non vanno computate al fine di stabilire la stagionatura. Nei primi tre giorni è vietato il passaggio sulle strutture gettate.Durante la stagionatura è necessario evitare urti o il carico della struttura gettata.Effettuare il disarmo in posizione sicura e con movimentii coordinati con gli sforzi necessari per rimuovere le tavole in modo da non perdere l'equilibrio.Il disarmo deve avvenire con cautela allentando gradualmente i cunei o i dispositivi di forzamento dei puntelli e riposizionando gli stessi nel momento in cui si riscontrasse un difetto o un cedimento. D.P.I. Casco, guanti e scarpe di sicurezza con suola imperforabile. Scheda: C/1.1 Procedure Esecuzione della casseratura al piano fondazioni, armatura e getto delle strutture di fondazione. Attrezzature Sega circolare, autopompa, autobetoniera, gru, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta di personale a causa della errata posizione durante il getto o per la inidoneità del ponteggio adoperato;2) danni provocati dai ferri d'armatura sporgenti dai cordoli di fondazione in attesa di ripresa;3) colpiti da materiali caduti dall'alto;4) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento, del legname da carpenteria e degli additivi del cemento;5) proiezione di schegge o tagli prodotti dalla sega ciecolare;6) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art.16).Usare scale a mano, trabatelli, ponti su cavalletti e passerelle di lavoro regolamentari. (DPR 547/55 artt. 18-21, DPR 164/56 artt- 29, 52) (vedasi schede nn. A/5.22, A/5.23 e A/5.25).Usare la sega circolare in conformità dell'art. 109 del DPR 547/55 (vedasi scheda n. A/5.28). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 54 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Misure tecniche Proteggere i ferri di ripresa dei setti con una tavola legata provvisoriamente alla sommità degli stessi.Realizzare idonei posti di lavoro in elevato, per l'esecuzione delle casserature, la disposizione dei ferri d armatura e dei getti del calcestruzzo dei setti.Effettuare le operazioni di getto in osservanza delle misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.33.Nell'uso della gru adottare le misure di indicate nella scheda n. A/5.12.Per la lavorazione del ferro d armatura adottare le misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.29. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile. Stivali di sicurezza durante il getto. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.LGS. 277/91). Scheda: C/1.2 Procedure Esecuzione della casseratura, armatura e getto di pilastri. Attrezzature Sega circolare, autopompa, autobetoniera, gru, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta di personale a causa dell'errata posizione durante il getto o per inidoneità del trabattello;2) danni provocati a varie parti del corpo a causa dei ferri d'armatura di ripresa;3) colpiti da materiali per caduti dall'alto;4) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento, del legname di carpenteria e degli additivi adoperati per il calcestruzzo;5) proiezioni di schegge e tagli prodotti dalla sega circolare;6) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art.16).Nella costruzione di opere a struttura in conglomerato cementizio, quando non si provveda alla costruzione da terra di una normale impalcatura con montanti, prima di iniziare la erezione delle casseforme per il getto dei pilastri perimetrali, deve essere sistemato, in corrispondenza al piano raggiunto, un regolare ponte di sicurezza a sbalzo, avente larghezza utile almeno m. 1,20. Le armature di sostegno del cassero per il getto della successiva soletta o della trave perimetrale non devono essere lasciate sporgere dal filo del fabbricato più di cm 40 per l'affrancamento della sponda esterna del cassero medesimo. Come sottoponte può servire l'impalcato o ponte a sbalzo costruito in corrispondenza al piano sottostante. In corrispondenza ai luoghi di transito o stazionamento deve essere sistemato, all'altezza del solaio di copertura del piano terreno, un impalcato di sicurezza (mantovana) a protezione contro la caduta di materiali dall'alto. Tale protezione può essere sostituita con una chiusura continua in graticci sul fronte del ponteggio, ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 55 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande qualora presenti le stesse garanzie di sicurezza, o con la segregazione dell area sottostante.(DPR 164/56 art.28).Usare scale a mano, trabatelli, ponti su cavalletti e passerelle di lavoro regolamentari. (DPR 547/55 artt. 18-21, DPR 164/56 artt- 29, 52) (vedasi schede nn. A/5.22, A/5.23 e A/5.25).Usare la sega circolare in conformità dell'art. 109 del DPR 547/55 (vedasi scheda n. A/5.28). Misure tecniche Proteggere i ferri di ripresa con una tavola legata provvisoriamente alla sommità degli stessi.Realizzare idonei posti di lavoro in elevato, per l'esecuzione delle casserature, la disposizione dei ferri d'armatura e il getto del calcestruzzo dei pilastri utilizzando trabattelli regolamentari (scheda n. A/5.22) e ponteggi di facciata regolamentari (scheda A/5.16)..Effettuare le operazioni di getto in osservanza delle misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.33.Nell'uso della gru adottare le misure di prevenzione le misure di prevenzione indicate nella scheda n. A/5.12.Per la lavorazione del ferro adottare le misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.29.I casseri dei pilastri devono essere opportunamente trattenuti al piede tramite puntelli ortogonali tra loro. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile. Stivali di sicurezza durante il getto. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.LGS. 277/91). Descrizione Imbracatura su automezzo e sollevamento; sollevamento in verticale, collocamento in opera con centratura e controllo della verticalità e bloccaggio provvisorio. Produzione Unità di Produzione Capo Composizione squadra tipo misura giornaliera Squadra n°operai squadra tipo (preposto) 0 1 N° operai N° operai N° Altri specializzati qualificati operai comuni 0 0 0 0 Fattori di rischio autocarro autogrù utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto caduta in piano cesoiamento - stritolamento Trasmissione X X Probabilità Possibile Possibile Improbabile Improbabile ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] Magnitudo Grave Modesta Lieve Grave 56 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande elettrocuzione interferenze con altri mezzi investimento punture, tagli, abrasioni, ferite ribaltamento rumore schiacciamento urti, colpi, impatti X X X X X X Possibile Possibile Improbabile Possibile Improbabile Possibile Possibile Possibile Gravissima Modesta Grave Modesta Grave Lieve Gravissima Gravissima Riferimenti legislativi DPR 547/55 art. 171, 172, 180, 181, 186, 377, 381, 383, 384, 387 DPR 164/56 art. 10, 11 DPR 303/56 DPR 673/82 D.M. 03/12/87 Par. 4.2.2 D.Lgs 277/91 D. Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Adempimenti preliminari Procedure Verificare l'idoneità statica della grù in rapporto allo sbraccio e al peso del manufatto come indicato in targhetta. Il gruista deve evitare di passare carichi sospesi sopra i lavoratori o sulle aree pubbliche (segregare la zona sottostante); se ciò non è evitabile le manovre di sollevamento devono essere preannunciate con apposite segnalazioni per l'allontanamento delle persone sotto il carico. L'imbracatura dei carichi deve essere effettuata usando mezzi idonei per evitare la caduta del carico o il suo spostamento dalla primitiva posizione di ammarraggio. Le funi e le catene degli impianti ed apparecchi di sollevamento devono essere utilizzate con un coefficiente di sicurezza di almeno 6 per le funi metalliche, 10 per le funi composte di fibre e 5 per le catene. Il calcolo della portata della braca a quattro tratti deve essere effettuato come se tutto il carico sia sostenuto da una braca a due tratti (consiglio). Le funi e le catene debbono essere sottoposte a verifiche trimestrali a cura del datore di lavoro. Effettuare la sostituzione delle funi, con altre dello stesso diametro e carico di rottura, quando si riscontra la rottura di un trefolo, o di una quantità di fili valutabili intorno al 10% della sezione metallica o sono visibili ammaccature, strozzature, asole e nodi di torsione (consiglio). I ganci da utilizzare per il sollevamento devono essere provvisti di dispositivo di chiusura dell'imbocco ed avere in rilievo o incisa la loro portata massima. Utilizzare funi e catene a maglia che abbiano attestazione e contrassegno apposto o collegato in modo leggibile su ogni tratto. Fare attenzione alle linee elettriche aeree mantenendo il carico a distanza non inferiore a m 5. Prescrizioni PROCEDURA I pilastri vengono imbracati su automezzo di trasporto, quindi sollevati per lo scarico. L'imbracatura avviene con fune della lunghezza dei lati uguale o maggiore alla distanza degli agganci. Le funi dovranno essere idonee a sopportare un tiro pari al peso "P" del manufatto più un coefficiente di carico dinamico, l'angolo d'inclinazione delle funi ed il fattore d'inclinazione delle ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 57 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande funi. E' importante che l'utilizzatore esegua una manutenzione ordinaria del sistema di sollevamento, ovvero effettui un controllo visivo ad ogni aggancio che consiste nella verifica del funzionamento della molla di sicurezza del chiavistello ed un controllo funzionale da effettuarsi sempre ad ogni aggancio che consiste nella verifica degli scorrimenti del chiavistello, mentre il controllo dimensionale che consiste nella verifica delle eventuali deformazioni del corpo maniglione, dei denti d'appoggio piastra, del chiavistello, dell'anello e degli snodi va effettuato ogni sei mesi. E' indispensabile che preliminarmente i piani di posa siano stati resi complanari (con tolleranza 5 mm) fra loro mediante l'applicazione di uno strato di malta fine sotto la boccia di centraggio o spessori metallici nel caso di plinti P.B. Il pilastro viene poi sollevato in verticale mediante bilancino con funi di acciaio (parallele ai lati pilastri) agganciate ad un perno alloggiato nei fori predisposti sul manufatto, con rondelloni e cuppiglie, a questo punto l'operatore avvicinandosi con cautela e precauzione, mediante l'aiuto di funicella agganciata sul perno di imbraco, potrà dirigere dal basso il posizionamento del pezzo. Eseguito il centraggio ed il controllo della verticalità, prima ancora che si effettua lo sgancio del pilastro, esso sarà temporaneamente bloccato con cunei di legno duro nel caso di plinti a pozzetto; inserendo n.4 chiavistelli da 18 mm e lunghezza 60 cm attraverso le ancore nel caso di plinti P.B. Montati gli eventuali ferri di armatura aggiuntiva, gli eventuali cordoli e scarichi pluviali si effettua i getti di sigillatura fin sotto ai cunei, quindi si provvede a toglierli ed a effettuare il getto definitivo a completamento. Per il montaggio di pilastri con mensole di sbraccio superiore a 50 cm curare che siano impediti bruschi ribaltamenti sopra-sotto. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe di sicurezza, occhiali o visiera di protezione degli occhi. Prima di salire in quota indossare imbracatura anticaduta. Idonei otoprotettori devono essere utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. AUTOCARRO Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. L'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. AUTOGRU Mantenere la distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi, salvo la messa fuori servizio della linee o la messa in opera di idonee protezioni. Controllare i percorsi e le aeree di manovra, approntando gli eventuali rafforzamenti. L'autogru deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autogru per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Vietare la presenza degli operai nel campo di azione dell'autogru. Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. Rumore Valutazione rischio rumore Generico 77,6 db(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 58 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Addetto autogru 84,0 dB(A) Segnali Categoria: Avvertimento Nome: carichi sospesi Descrizione: attenzione ai carichi sospesi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area di lavoro interdetta. Categoria: Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: cintura di sicurezza Descrizione: è obbligatorio usare la cintura di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento, se del caso. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi è Descrizione: obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Scheda: A/3.1 Procedure Esecuzione di vespai di sottofondo in materiale misto frantumato di cava su terreno da costipare preventivamente, costruito da un primo strato di elementi di elementi di pezzatura più grossa posta a mano con formazione di cunicoli di ventilazione e di un secondo strato di intasamento di granulometria fine o in alternativa costituito in tavellonato su muretti di mattoni con interposizione di materiale impermeabilizzante poggiante su piccola fondazione in calcestruzzo. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 59 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Attrezzature Attrezzi d uso comune, rullo compattatore o costipatore a piastra, autocarro. Rischi 1) Elettrocuzione;2) danni a carico dell'apparato uditivo (da rumore) e agli arti superiori (da vibrazioni) per l'uso a mano di apparecchi vibranti;3) contusioni ed abrasioni alle mani per l'uso di macchine ed utensili;4) inalazione dei gas di scarico per l'uso del costipatore. Misure legislative E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili purché dotati di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto (D.M. 20.11.1968). Misure tecniche Tenere lontane, anche con cartelli ammonitori, le persone non addette al lavoro specifico. Se i lavori vengono svolti in centro abitato, rispettare le ore di silenzio imposte dai regolamenti locali.Ventilare i locali durante l'uso del costipatore a piastra all'interno dei fabbricati. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, otoprotettori, guanti; maschera con filtro specifico durante l'uso del costipatore a piastra. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.L. 277/91). Scheda: A/3.2 Procedure Realizzazione a mano di vespaio per muratura contro terra in materiale misto frantumato di cava su terreno da costipare preventivamente. Attrezzature Attrezzi d'uso comune, attrezzo per la compattazione del terreno , autocarro. Rischi 1) Schiacciamento per smottamento del terreno;2) danni all'apparato respiratorio per inalazioni di polveri; Misure legislative Le trincee profonde più di m. 1.50, quando si tema per la stabilità del terreno, devono essere opportunamente armate con rivestimento di tavole con parti sporgenti dai bordi almeno cm 30 (DPR 164/56 art.13). Le scale a mano di accesso allo scavo devono essere del tipo a pioli incastrati ai montanti, con tiranti di ferro sotto i due pioli estremi , devono essere disposte con ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 60 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande vincoli che non consentano lo slittamento o il rovesciamento e devono sporgere oltre il piano d'accesso di almeno un metro (DPR 164/56 art. 8). Misure tecniche Tenere lontane, anche con cartelli ammonitori, le persone non addette al lavoro specifico.E' vietato utilizzare per i riempimenti materie, quali quelle argillose, che rammolliscono ed aumentano di volume con l'assorbimento di acqua.Bisogna procedere per esecuzione di strati paralleli in modo da non generare punti cedevoli. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, guanti,. Scheda: B/3.1 Procedure Esecuzione di muratura esterna in mattoni forati o pieni e malta di cemento. Attrezzature Gru, ponteggi, attrezzatura d'uso comune, molazza, sollevamento dei mattoni, carriole. sega clipper per i laterizi, cestoni per il Rischi 1) Caduta dell'operaio o di materiali da costruzione per eccessivo ingombro dei piani di ponteggio;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio prodotti dalle malte cementizie;3) tagli prodotti dalla sega circolare;4) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2,00 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art. 16).Usare ponteggi di facciata regolamentari (scheda n. A/5.16).Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone (DPR 164/56 art. 68). Misure tecniche Prima dell'esecuzione della muratura disporre ordinatamente il materiale e le attrezzature strettamente necessarie sul piano dell'impalcato senza provocarne l ingombro. Valutare prima dell'inizio dei lavori gli spazi di lavoro e gli ostacoli.Nell'uso della gru adottare le misure di prevenzione indicate nella scheda A/5.12.Usare le molazze in base alle misure contenute nella scheda A/5.27.Vietare l'uso di ponti su cavalletti all'esterno dell'edificio e dei ponteggi esterni. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza, guanti e occhiali speciali per l addetto al taglio dei laterizi. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 61 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: B/3.2 Procedure Esecuzione di pareti divisorie interne in mattoni forati e malta cementizia. Attrezzature Ponte su cavalletti, trabatello, attrezzi d'uso comune, molazza, sega clipper per il taglio dei laterizi, cassoni e gru per il sollevamento dei materiali. Rischi 1) Caduta dell'operaio o di materiali da costruzione per eccessivo ingombro del posto di lavoro;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio causati dal cemento;3) tagli per l'uso della sega circolare;4) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2,00 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art.16).Usare ponti su cavalletti o trabatelli regolamentari (schede nn. A/5.22 e A/5.23). Misure tecniche Prima della esecuzione della muratura disporre ordinatamente il materiale e le attrezzature strettamente necessarie sul piano di lavoro senza provocare ingombro dello stesso. Valutare prima dell'inizio dei lavori gli spazi liberi e gli ingombri in modo da effettuare con sicurezza gli spostamenti sul piano di lavoro durante l'esecuzione della muratura.Usare la gru per il sollevamento dei materiali adoperando esclusivamente il secchione e secondo le misure di prevenzione indicate nella scheda n. A/5.12.Usare la molazza in base alle misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.27. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza; guanti, occhiali ed otoprotettori per gli addetti al taglio dei laterizi. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 626/94). Scheda: H/1.2 Procedure ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 62 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Posa in opera di pavimenti di diversa natura (pietra, grès, clinker, ceramici in genere) con letto di malta di cemento o con collante specifico. Attrezzature Taglierina elettrica, molazza, regolo, staggia munita di vibratori meccanici, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Elettrocuzioni;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento e di eventuali additivi;3) caduta attraverso apertura su solai non protette;4) tagli per l'uso della taglierina. Misure legislative E' consentito, in deroga al collegamento elettrico di terra, l'uso di macchine elettriche mobili purché dotate di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto dallo stato (DM 200.11.68 art.2).Usare andatoie regolamentari in conformità all'art. 29 del DPR 164/56 (scheda n. A/5.25).Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e tavole fermapiede o devono essere coperte con tavolato solidamente fissato (DPR 164/56 art.68).Fare riferimento alla scheda n. a/5.27 per l'uso della molazza. Misure tecniche Porre particolare attenzione nell'uso della taglierina per il taglio delle piastrelle. Per quanto riscontrabile in similitudine, attenersi alle norme di prevenzione indicate nella scheda n. A/5.28.Verificare, prima dell'inizio del lavoro e a fine giornata, l'efficienza dell'impianto elettrico effettuando un controllo a vista sull'integrità delle condutture e dei collegamenti. D.P.I. Scarpe di sicurezza, guanti, occhiali speciali e otoprotettori per l operatore addetto alla taglierina. Sorveglianza sanitaria Gli operai che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare una visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: H/1.4 Procedure Posa in opera di rivestimento esterno con piastrelle di diversa natura (clinker, cotto, grès, ecc.) con adesivi speciali. Attrezzature Ponteggio, gru, taglierina elettrica, regolo, staggia, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta dall'alto;2) colpito da materiali caduti dall'alto;3) danni alla cute e alle vie respiratorie per l'uso degli adesivi speciali. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 63 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore a m. 2 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art. 16).E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di macchine elettriche mobili purché dotate di doppio isolamento (DM 20.11.1968 art.2).Allestire ponteggi regolamentari (scheda n. A/5.16).Usare correttamente la gru (scheda n. A/5.12).Usare andatoie regolamentari (scheda n. A/5.25). Misure tecniche Non intasare i piani di ponteggio con i materiali da costruzione in modo da impedire la caduta di materiali verso il basso e lo squilibrio del lavoratore per insufficiente spazio di lavoro. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza. Otoprotettori ed occhiali speciali per l'addetto al taglio delle piastrelle. Sorveglianza sanitaria Gli operai che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare una visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: H/1.1 Procedure Realizzazione di massetto in calcestruzzo semplice o alleggerito come sottofondo per pavimenti. Attrezzature Molazza, regoli, stagge munite di vibratori meccanici, fratazzi, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Elettrocuzione;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento e di eventuali additivi;3) caduta attraverso aperture su solai non protette. Misure legislative E' consentito, in deroga al collegamento elettrico di terra, l'uso di macchine elettriche mobili purchè dotate di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto dallo stato (DM 200.11.68 art.2).Usare andatoie regolamentari in conformità all'art. 29 del DPR 164/56 (scheda n. A/5.25).Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e da tavole fermapiede o devono essere coperte con tavolato solidamente fissato.Fare riferimento alla scheda n. a/5.27 per l'uso della molazza. Misure tecniche Fare estrema attenzione al rischio elettrico, accentuato dall'ambiente di lavoro particolarmente umido. Controllare l'integrità delle linee e dei collegamenti. Assicurarsi che le prese a spina siano ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 64 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande del tipo con pressacavi.Ripristinare provvisoriamente. l'eventuale protezione dei vuoti su solai rimossa D.P.I. Guanti, scarpe o stivali di sicurezza. Scheda: H/1.6 Procedure Posa in opera di pavimenti di gomma , vinilici, di linoleum, o moquette. Attrezzature Taglierina a mano, collanti, solventi. Rischi 1) Danni all'apparato respiratorio per l'impiego di resine;2) possibili tagli alle mani per l'uso della taglierina a mano. Misure legislative Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e tavola fermapiede (DPR 164/56 art. 68).Effettuare l'areazione dei locali (D. Lgs. 626/94 art. 33.6.1). Misure tecniche Ripristinare appena possibile le protezioni eventualmente rimosse delle aperture su solai e pareti. D.P.I. Guanti, semimaschere con filtro specifico. Scheda: G/1.1 Procedure Esecuzione di intonacatura esterna di superfici verticali ed orizzontali. Attrezzature Gru, ponteggi, attrezzatura d'uso comune, molazza, carriole. Rischi 1) Caduta dell'operaio o di materiali da costruzione per eccessivo ingombro dei piani di ponteggio;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio prodotti dalle malte cementizie; Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2,00 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 65 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande 16).Usare ponteggi di facciata regolamentari (scheda n. A/5.16).Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone (DPR 164/56 art. 68). Misure tecniche Prima dell'esecuzione della intonacatura disporre ordinatamente il materiale e le attrezzature strettamente necessarie sul piano dell'impalcato senza provocarne l'ingombro. Valutare prima dell'inizio dei lavori gli spazi di lavoro e gli ostacoli per i successivi spostamenti con sicurezza.Nell'uso della gru adottare le misure di prevenzione indicate nella scheda A/5.12.Usare le molazze in base alle misure contenute nella scheda A/5.27.Vietare l'uso di ponti su cavalletti all'esterno dell'edificio e dei ponteggi esterni. D.P.I. Casco, guanti e scarpe di sicurezza. Scheda: G/1.2 Procedure Esecuzione di intonacatura di pareti e soffitti interni. Attrezzature Ponte su cavalletti, trabatello, attrezzi d'uso comune, molazza. Rischi 1) Caduta dell'operaio o di materiali da costruzione per eccessivo ingombro del posto di lavoro;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio causati dal cemento. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore ai m. 2,00 devono essere adottate, seguendo lo sviluppo dei lavori stessi, adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art.16).Usare ponti su cavalletti o trabatelli regolamentari (schede nn. A/5.22 e A/5.23).Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Qualora le aperture vengano usate per il passaggio di materiali o di persone, un lato del parapetto può essere costituito da una barriera mobile non asportabile, che deve essere aperta soltanto per il tempo necessario al passaggio. Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0,50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone. (DPR 164/56 art. 68). Misure tecniche Prima della esecuzione della intonacatura delle superfici disporre ordinatamente il materiale e le attrezzature strettamente necessarie sul piano di lavoro senza provocare ingombro dello stesso. Valutare prima dell'inizio dei lavori gli spazi liberi e gli ingombri in modo da effettuare con ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 66 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande sicurezza gli spostamenti sul piano di lavoro.Usare la molazza in base alle misure di prevenzione contenute nella scheda n. A/5.27.Ripristinare le protezioni sul vuoto che sono state rimosse per l'esecuzione dell'intonacatura delle superfici. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza. Descrizione Rimozione di pitture a mano. PRODUZIONE Composizione squadra Unità tipo n°operai misura 2 di Produzione Capo giornaliera squadra Squadra tipo (preposto) Mq/gg N° operai N° specializzat operai i qualificat i N° operai comuni Altri 50 1 1 Fattori utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta in piano inalazioni polveri, fibre, gas, vapori punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti Trasmissione X X Probabilità probabile possibile possibile probabile possibile possibile Magnitudo gravissima modesta lieve modesta modesta modesta Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 164/56 capi IV e V DPR 303/56 Circ. Min. Lavoro 13/82 Circ. Min. Lavoro 149/85 D.Lgs. 277/91 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche DPR 459/96 D.Lgs. 493/96 D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs. 528/99 D.Lgs 359/99 DPR 164/56 art.51 DPR 547/55 DPR 164/56 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 67 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Adempimenti preliminari Consultare preventivamente la scheda tecnica del prodotto Procedure Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,0 utilizzare trabattelli regolamentari. Quando il lavoro è svolto ad altezza inferiore a metri 2,0 possono essere adoperati ponti su cavalletti regolamentari). È vietato spostare il trabattello con persone o materiale su di esso. Usare scale a mano o doppie regolamentari per altezze inferiori a due metri e solo dall'interno dell'edificio (fornire scale semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala). Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone. Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Qualora le aperture vengano usate per il passaggio di materiali o di persone, un lato del parapetto può essere costituito da una barriera mobile non asportabile, che deve essere aperta soltanto per il tempo necessario al passaggio. Consentire l'utilizzo di attrezzi in buone condizioni, con particolare riguardo alla solidità degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici. Se nell'area sono presenti addetti a diverse lavorazioni coordinare gli interventi e assicurare spazio e viabilità che consentano i movimenti e le manovre necessarie alla lavorazione. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, guanti, maschere antipolvere. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. PONTI SU CAVALLETTI Essi sono costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm, i tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati tra loro, su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose. Essi non devono superare l'altezza di m.2,00, altrimenti vanno dotati di parapetto perimetrale. E' assolutamente vietato: - montarli sugli impalcati dei ponteggi esterni - sovrapporli uno sull'altro - l'uso di mezzi di fortuna (pile di mattoni, scale a pile, ecc.) per la realizzazione dei montanti. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurata dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 68 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rumore Generico 77,6 dB(A) Categoria:Prescrizioni Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle vie respiratorie Descrizione: è obbligatorio proteggere le vie respiratorie Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Descrizione Tinteggiatura di pareti e soffitti a spruzzo. PRODUZIONE Composizione squadra Unità di Produzione giornaliera Capo tipo n°operai misura squadra tipo Squadra (preposto) 2 Mq/gg 80 N° operai N° operai N° specializzati qualificati operai comuni 1 Altri 1 Fattori compressore d'aria pistola per verniciatura a spruzzo Rischi Descrizione Trasmissio ne caduta dall'alto contatto con sostanze tossiche elettrocuzione esplosione getti inalzione gas, vapori incendio rumore schizzi X X X X X X Probabilità Magnitudo probabile improbabile possibile improbabile possibile possibile improbabile possibile probabile grave modesta Modesta gravissima lieve modesta grave modesta modesta Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 164/56 art.51 DPR 303/56 DM 20.11.68 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs. 277/91 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche DPR 459/96 D.Lgs. 493/96 D.Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs. 528/99 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 69 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Adempimenti preliminari Consultare preventivamente la scheda tecnica del prodotto Procedure Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,0 utilizzare trabattelli regolamentari. Quando il lavoro è svolto ad altezza inferiore a metri 2,0 possono essere adoperati ponti su cavalletti regolamentari). È vietato spostare il trabattello con persone o materiale su di esso. Usare scale a mano o doppie regolamentari per altezze inferiori a due metri e solo dall'interno dell'edificio (fornire scale semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala). Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone. Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Qualora le aperture vengano usate per il passaggio di materiali o di persone, un lato del parapetto può essere costituito da una barriera mobile non asportabile, che deve essere aperta soltanto per il tempo necessario al passaggio. Prima dell'uso della pittura e dei relativi solventi consultare la relativa scheda tossicologica della ditta produttrice ed applicarne le precauzioni indicate. Se il prodotto è in miscela solvente, è vietato fumare o utilizzare fiamme libere. Ventilare abbondantemente l'ambiente di lavoro. Accertarsi preventivamente che nella zona di lavoro non ci siano potenziali sorgenti d'innesco d'incendio. Non stoccare quantità superiori all'uso strettamente necessarie per la giornata. Non eccedere nell'uso dei solventi in ambienti chiusi. Depositare il prodotto in luogo aerato, esente da qualsiasi sorgente d'innesco, apporre idonea segnaletica di sicurezza esterna ed interna (divieti ed estratto norme di miscelazione e comunque d'uso del prodotto). Nei locali dove vengono effettuati travasi e miscelazioni di vernici e solventi devono essere predisposti idonei mezzi di estinzione incendi e cartelli richiamanti i principali obblighi, pericoli e cautele. In caso di spandimento di vernici e solventi, questi devono essere prontamente eliminati medianti sostanze assorbenti e neutralizzanti. Evitare in ogni caso il contatto con le mani e soprattutto degli occhi (delle mucose). I recipienti contenenti vernici e solventi devono essere riempiti non oltre il 90% della loro capacità e devono recare sempre l'indicazione del contenuto. I contenitori vuoti devono essere chiusi ermeticamente con i loro coperchi. Gli stracci sporchi imbevuti di sostanze infiammabili ed altri rifiuti pericolosi devono essere raccolti in appositi contenitori antincendio. Prima della verniciatura a spruzzo verificare l'integrità dei tubi e la loro corretta connessione al compressore e alla pistola, controllare la regolarità delle protezioni fisse del compressore, verificare la pulizia dell'ugello della pistola. Utilizzare compressori silenziati. Derivare l'alimentazione elettrica da quadro elettrico di cantiere a norma (tipo ASC) regolarmente collegato all'impianto di terra. Durante l'uso del compressore tenere sotto controllo i manometri. Fare estrema attenzione ai lavori di tinteggiatura eseguiti a spruzzo poiché il 50% della pittura viene in parte disperso nell'ambiente ed in parte rimbalzato verso l'operatore. In caso di uso in ambienti confinati, predisporre adeguato sistema di aspirazione dei vapori e/o di ventilazione ambientale. Ogni qualvolta il carico è superiore a 30 Kg, devono essere messe a disposizione dei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi idonee attrezzature o devono esser adoperate opportune procedure (pesi trasportati da più operai). In questa fase i lavoratori devono indossare guanti, stivali in gomma, indumenti protettivi (tute), mascherina con filtri specifici (consultare scheda tecnica del prodotto). Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni COMPRESSORE D'ARIA Posizionare il compressore in luoghi sufficientemente areati, in codizioni stabili e lontano da materiali infiammabili; verificarne la strumentazione e l'integrità dell'isolamento acustico e delle connessioni dei tubi. Effettuare i rifornimenti di carburante a motore spento. PISTOLA PER VERNICIATURA A SPRUZZO Prima dell'utilizzo verificare sempre la pulizia dell'ugello e delle tubazioni e controllare le connessioni tra tubi di alimentazione e pistola. In caso di lavori in ambienti confinati, predisporre adeguato sistema di aspirazione vapori e/o di ventilazione. Interrompere l'afflusso dell'aria nelle pause di lavoro. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 70 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande PONTI SU CAVALLETTI Essi sono costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm, i tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati tra loro, su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose. Essi non devono superare l'altezza di m.2,00, altrimenti vanno dotati di parapetto perimetrale. E' assolutamente vietato: - montarli sugli impalcati dei ponteggi esterni - sovrapporli uno sull'altro - l'uso di mezzi di fortuna (pile di mattoni, scale a pile, ecc.) per la realizzazione dei montanti. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. PRODOTTO Durante l'uso del solvente garantire una buona ventilazione e vietare l'uso di fiamme libere o fumare. Utilizzare guanti ed occhiali. Tenere in contenitori sigillati all'asciutto e lontano da fonti di calore Rumore Generico 83,3 dB(A) Pistola per verniciatura 83,2 dB(A) Categoria:Divieto Nome: vietato fumare Descrizione: vietato fumare Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento e di deposito e manipolazione solventi. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi all'area dei lavori Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle vie respiratorie Descrizione: è obbligatorio proteggere le vie respiratorie Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: indumenti protettivi Descrizione: è obbligatorio indossare gli indumenti portettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 71 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: L/1.1 Procedure Preparazione di pareti interne e soffitti con raschiatura, rasatura, carteggiatura, sciacquaggio. Attrezzature Ponte su cavalletti, trabatello, smerigliatrice, raschietto, spatola, carta abrasiva, spugna, stucco. Rischi 1) Caduto dal ponte su cavalletti o dal trabatello;2) caduta attraverso aperture non protette su pareti prospicienti il vuoto;3) danni all'apparato respiratorio per inalazione di polveri ;4) elettrocuzione. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore a m. 2 devono essere adottate adeguate impalcature e ponteggi o idonee opere provvisionali o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art.16).Usare ponti su cavalletti e trabatelli regolamentari (schede nn. A/5.22 e A/5.23).Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 devono essere munite di normale parapetto con tavola fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone (DPR 164/56 art. 68).E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili dotati di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto dallo stato (DM 20.11.68 art.2). Misure tecniche Nei lavori di finitura in genere i lavoratori possono non avere la percezione degli ostacoli, delle aperture e delle carenze nei ponteggi adoperati. E' necessario, pertanto, che il lavoratore si accerti preventivamente delle stato dei luoghi e se necessario segnalare le carenze al suo diretto superiore.Ripristinare le protezioni delle aperture sui vuoti immediatamente dopo l'esecuzione del lavoro per cui erano state rimosse. D.P.I. Guanti, mascherina antipolvere. Scheda: L/1.6 Procedure Tinteggiatura di pareti e soffitti. Attrezzature Pittura di diversa natura, solventi, trementina, acquaragia, attrezzi d uso comune, ponte su cavalletti e trabatelli. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 72 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rischi 1) Caduta dell'operaio;2) possibili danni all'apparato respiratorio e alla cute, all'occhio, al sistema nervoso, all'apparato digerente per l'uso di pitture, colle, vernici e solventi;3) possibili danni alla cute per l'uso della trementina e dell'acquaragia. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore a m 2 devono essere adottate adeguate impalcature o ponteggi atti ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art. 16).Le aperture nei vani prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m 0.50 devono essere munite di normale parapetto e tavola fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone (DPR 164/56 art.68).Usare ponti su cavalletti e trabatelli regolamentari (schede nn. A/5.22 e A/5.23) Misure tecniche Nei lavori di finitura in genere i lavoratori possono non avere la percezione degli ostacoli, delle aperture o delle carenze nelle opere provvisionali. E' necessario, pertanto, verificare attentamente il luogo dei lavori ed eventualmente segnalare le eventuali deficienze riscontrate al diretto superiore.Ripristinare le protezioni delle aperture immediatamente dopo aver eseguito i lavori per cui era stato necessario procedere alla loro rimozione temporanea.Fare estrema attenzioni ai lavori di tinteggiatura eseguiti a spruzzo poiché il 50% della pittura viene in parte disperso nell'ambiente ed in parte rimbalzato verso l'operatore.Consultare prima dell'uso dei prodotti le relative schede tossicologiche fornite dal fabbricante. D.P.I. Guanti, scarpe di sicurezza, mascherina con filtro specifico o maschera autoventilate in base al sistema di applicazione della pittura. Scheda: L/1.4 Procedure Preparazione di opere in legno consistente nell'asportazione di vecchie pitture mediante l' uso di sverniciatore, stuccatura o rasatura e carteggiatura. Attrezzature Sverniciatore, stucco, carta vetro. Rischi 1) Danni alle mani;2) danni alla cute e all'apparato respiratorio per l'uso dello sverniciatore chimico;3) danni all'apparato respiratorio per inalazione di polveri di legno. Misure tecniche Prima dell'uso dello sverniciatore consultare le misure di prevenzione consigliate dal produttore nelle relative schede tecniche e tossicologiche. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 73 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.P.I. Guanti, mascherina con filtri specifici per la polvere di legno e per i vapori svolgentesi dall'uso dello sverniciatore. Scheda: E/2.1 Procedure Realizzazione di controsoffitti in cartongesso. Attrezzature Scala doppia, trabatello, trapano, coltello, sega a denti fini o sega circolare, sparachiodi, fresa a tazza, pannelli in cartongesso, profili metallici, chiodi, viti. Rischi 1) Caduta dall'alto;2) elettrocuzione;3) tagli e abrasioni alle mani. Misure legislative Le scale doppie non devono superare l altezza di m. 5 e devono essere provviste di catena di adeguata resistenza o di altro tipo di dispositivo che impedisca l'apertura della scala oltre il limite prestabilito di sicurezza (DPR 164/56 art.21).Usare trabatelli conformi all'art. 52 del DPR 164/56 (scheda n. A/5.22).E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili dotati di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto dallo stato (DM 20.11.68 art.2). D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza, occhiali protettivi durante l uso del trapano. Scheda: A/1.2 Procedure Demolizioni di muratura in elevazione di qualsiasi tipo e spessore eseguita con mezzi meccanici o a mano ove occorra. Attrezzature Martello pneumatico o elettrico a percussione, compressore, flex, fiamma ossiacetilenica, mazza e punta, ruspa, pala meccanica, autocarro. Rischi 1) caduta dall'alto; 2) colpito da materiale caduto dall'alto; schiacciato da parti murarie in demolizione; 3) contatto con macchine operatrici; 4) investito da automezzi5) elettrocuzione;6) danni a carico dell'apparato uditivo (da rumore) e agli arti superiori (vibrazioni) per l'uso del martello demolitore; 7) danni all'apparato respiratorio per l'inalazione di polveri e fibre. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 74 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Misure legislative Prima di procedere alla demolizione del manufatto accertarsi che lo stesso non presenti materiali contenenti amianto, eventualmente procedere alla loro eliminazione preventiva in conformità a quanto disposto dal DM Sanità del 6.09.1994. Per interventi di estese dimensioni predisporre apposito programma d intervento, a firma del responsabile di cantiere (DPR 164/56 art.72). Effettuare la verifica di stabilità e predisporre i puntellamenti necessari ( DPR 164/56 art.71). Vietare l'avvicinamento, la sosta e il transito delle persone mediante avvisi e sbarramenti (DPR 164756 art.75). Allestire gli impalcati atti ad eliminare il pericolo di cadute di persone e cose per lavori eseguiti ad altezza superiore ai m 2,0 (DPR 164756 art. 16). Predisporre il convogliamento a terra dei materiali di risulta (DPR 164/56 art. 74). Bagnare in continuazione le macerie ( DPR 164756 art. 74). E' consentito l'uso, in deroga al collegamento di terra, di utensili elettrici portatili e di attrezzature elettriche mobili purchè dotati di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto (DM 20.11.68). Le demolizioni devono procedere dall'alto verso il basso (DPR 164/56 art.72). Le demolizioni di parti di strutture aventi altezza dal terreno non superiore a m. 5,0 possono essere effettuate per rovesciamento (DPR 164/56 art.76). Misure tecniche Osservare le ore di silenzio imposte dai regolamenti locali. Impedire altre lavorazioni nei pressi dei muri da demolire. Porre particolare attenzione alle possibili interferenze con le linee elettriche aeree. D.P.I. Casco, otoprotettori, apparecchi antipolvere, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile , cintura di sicurezza con fune di trattenuta quando le condizioni di lavoro lo richiedono. Sorveglianza sanitaria Gli operai che usano utensili ad aria compressa devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria annuale. Quelli che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore agli 85 dBA devono sottoporsi a visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.L. 277/91). Scheda: A/1.5 Procedure Demolizioni di solaio, di scale e di elementi a sbalzo di calcestruzzo armato eseguita con mezzi meccanici e a mano ove occorra. Attrezzature Martello pneumatico o elettrico a percussione, compressore, flex, fiamma ossiacetilenica, mazza e punta, ruspa, pala meccanica, autocarro, ponteggi, trabattelli. Rischi 1) caduta dall'alto; 2) colpito da materiale caduto dall'alto; 3) schiacciato da parti murarie in demolizione; 4) contatto con macchine operatrici;5) investito da automezzi;6) elettrocuzione; 7) danni a carico dell'apparato ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 75 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande uditivo (da rumore) e agli arti superiori (vibrazioni) per l'uso del martello demolitore;8) danni all'apparato respiratorio per l'inalazione di polveri e fibre;9) danni a carico degli occhi causate da schegge e scintille durante l'uso degli utensili Misure legislative Effettuare la verifica di stabilità e predisporre i puntellamenti necessari ( DPR 164/56 art.71). Eseguire una struttura provvisionale di ritegno del solaio da demolire onde impedire il crollo intempestivo (DPR 164/56 art.71). Vietare l avvicinamento, la sosta e il transito delle persone mediante avvisi e sbarramenti (DPR 164756 art.75). Allestire gli impalcati atti ad eliminare il pericolo di cadute di persone e cose per lavori eseguiti ad altezza superiore ai m 2,0 (DPR 164756 art. 16). Predisporre il convogliamento a terra dei materiali di risulta (DPR 164/56 art. 74). Bagnare in continuazione le macerie ( DPR 164756 art. 74). E' consentito l'uso, in deroga al collegamento di terra, di utensili elettrici portatili e di attrezzature elettriche mobili purché dotati di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto (DM 20.11.68). Le demolizioni devono procedere dall'alto verso il basso (DPR 164/56 art.72). Misure tecniche Realizzare sotto il solaio da demolire una struttura provvisionale per il contenimento del materiale demolito e di protezione sul vuoto dell'operaio. Vietare comunque l'accesso al solaio sottostante. Accertarsi delle condizioni statiche della parte di edificio da conservare e redigere apposito verbale.Osservare le ore di silenzio imposte dai regolamenti locali. Impedire altre lavorazioni nei pressi dei muri da demolire. Porre particolare attenzione alle possibili interferenze con le linee elettriche aeree. Predisporre idonea segnaletica di sicurezza, sia diurna che notturna. D.P.I. Casco, otoprotettori, apparecchi antipolvere, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile , cintura di sicurezza con fune di trattenuta ancorata a punti solidi delle strutture da non demolire, occhiali antinfortunistici. Sorveglianza sanitaria Gli operai che usano utensili ad aria compressa devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria annuale. Quelli che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore agli 85 dBA devono sottoporsi a visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.L. 277/91). Scheda: A/1.8 Procedure Demolizione di pavimenti e rivestimenti con l ausilio di mazza e punta o di martello elettrico. Attrezzature Mazza e punta, martello elettrico, canali per il convogliamento dei materiali , autocarro. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 76 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rischi 1) elettrocuzione;2) danni a carico dell'apparato respiratorio per l'inalazione di polveri e fibre.3) danni a carico degli occhi causati da schegge o scintille ;4) danni a carico dell'apparato uditivo per l'uso del martello elettrico . Misure legislative Prima di procedere alla demolizione accertarsi che non siano presenti materiali contenenti amianto, eventualmente procedere alla loro preventiva eliminazione in conformità a quanto disposto dal DM Sanità del 6.09.1994. E' consentito l'uso, in deroga al collegamento di terra, di utensili elettrici portatili purché dotati di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto (DM 20.11.68). Misure tecniche Osservare le ore di silenzio imposte dai regolamenti locali.Utilizzare con cautela il martello elettrico al fine di non arrecare danni a murature e impianti sottostanti. D.P.I. Scarpe di sicurezza con suola imperforabile, antipolvere, otoprotettori. guanti, occhiali antinfortunistici, apparecchi Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti a livelli sonori superiori agli 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria (esame audiometrico) ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA. Scheda: A/1.4 Procedure Demolizioni meccanici. di strutture in cemento armato (travi, pilastri, setti, ecc.) eseguita con mezzi Attrezzature Martello pneumatico o elettrico a percussione, compressore, flex, fiamma ossiacetilenica, mazza e punta, pala meccanica, autocarro, ponteggi, trabattelli. Rischi 1) caduta dall'alto; 2) colpito da materiale caduto dall'alto; 3) schiacciato da parti murarie in demolizione;4) contatto con macchine operatrici; 5) investito da automezzi;6) elettrocuzione; 7) danni a carico dell'apparato uditivo (da rumore) e agli arti superiori (vibrazioni) per l'uso del martello demolitore; 8) danni all'apparato respiratorio per l'inalazione di polveri e fibre; 9) danni a carico degli occhi causate da schegge e scintille durante l'uso degli utensili. Misure legislative Effettuare la verifica di stabilità e predisporre i puntellamenti necessari ( DPR 164/56 art.71). Eseguire una struttura provvisionale di ritegno del solaio da demolire onde impedire il crollo ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 77 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande intempestivo (DPR 164/56 art.71). Vietare l'avvicinamento, la sosta e il transito delle persone mediante avvisi e sbarramenti (DPR 164756 art.75). Allestire gli impalcati atti ad eliminare il pericolo di cadute di persone e cose per lavori eseguiti ad altezza superiore ai m 2,0 (DPR 164756 art. 16). Predisporre il convogliamento a terra dei materiali di risulta (DPR 164/56 art. 74). Bagnare in continuazione le macerie ( DPR 164756 art. 74). E' consentito l'uso, in deroga al collegamento di terra, di utensili elettrici portatili e di attrezzature elettriche mobili purché dotati di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto (DM 20.11.68). Le demolizioni devono procedere dall'alto verso il basso (DPR 164/56 art.72). Misure tecniche Accertarsi delle condizioni statiche della parte di edificio da conservare e redigere apposito verbale.Osservare le ore di silenzio imposte dai regolamenti locali. Impedire altre lavorazioni nei pressi dei muri da demolire. Porre particolare attenzione alle possibili interferenze con le linee elettriche aeree. Predisporre idonea segnaletica di sicurezza, sia diurna che notturna. D.P.I. Casco, otoprotettori, apparecchi antipolvere, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, cintura di sicurezza con fune di trattenuta ancorata a punti solidi delle strutture non interessata dalla demolizione; occhiali antinfortunistici. Sorveglianza sanitaria Gli operai che usano utensili ad aria compressa devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria annuale. Quelli che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore agli 85 dBA devono sottoporsi a visita medica ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.L. 277/91). DESCRIZIONE Categoria Assistenza muraria Nome chiusura di tracce e fori La fase di lavoro si riferisce alla chiusura di tracce a terra o in elevazione su scala o trabattello. PRODUZIONE Composizione squadra Unità tipo n°operai misura 2 ML/GG di Produzione Capo giornaliera squadra Squadra tipo (preposto) 100 N° operai N° specializzat operai i qualificat i 1 N° operai comuni Altri 1 FATTORI Fattori di rischio betoniera a bicchiere autocarro utensili d'uso corrente ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 78 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande RISCHI Descrizione allergeni caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto cesoiamento - stritolamento elettrocuzione getti e schizzi inalazioni polveri e fibre incendio movimentazione manuale dei carichi oli minerali e derivati punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti Trasmissione X X X X X X Probabilità Improbabile possibile probabile improbabile possibile possibile possibile improbabile probabile improbabile probabile probabile possibile Magnitudo Lieve grave grave grave modesta lieve modesta grave modesta lieve grave modesta modesta RIFERIMENTI LEGISLATIVI DPR 547/55 art. 18, 19, 20, 21, 24, 186, 377, 378 DPR 164/56 art. 5, 10, 16, 52 DPR 303/56 art. 24 Circolari 103/80 e 70/81 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs 277/91 D.Lgs 626/94 art.35, 40, 41 DPR 459/96 D.Lgs 493/96 D.Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 ADEMPIMENTI PRELIMINARI PROCEDURE Posizionare la scala o il trabattello in modo stabile su suolo senza pendenze. Quando l'uso delle scale, per la loro altezza o per altre cause, comporti pericolo di sbandamento, esse devono essere adeguatamente assicurate o trattenute al piede da altra persona. Durante il lavoro su scale o in luoghi sopraelevati, gli utensili, nel tempo in cui non sono adoperati, devono essere tenuti entro apposite guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta. I ponti, esclusi quelli usati per lavori per linee elettriche di contatto, non devono essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o sovraccarichi. Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere ovvero adatte a tali scopi ai fini della sicurezza e della salute. Prima dell'uso attuare le misure tecniche ed organizzative adeguate per ridurre al minimo i rischi. Ogni qualvolta il carico è superiore a 30 Kg, devono essere messe a disposizione dei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi idonee attrezzature o devono esser adoperate opportune procedure (pesi trasportati da più operai). In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe di sicurezza, occhiali o visiera di protezione degli occhi, maschera di protezione delle vie respiratorie se l'atmosfera è satura di polveri. Idonei otoprotettori devono essere forniti ai lavoratori ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. PRESCRIZIONI SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 79 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre sconsigliato eseguire lavori direttamente su di esse. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture. Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurata dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. BETONIERA A BICCHIERE Prima dell'utilizzo della betoniera verificare la presenza delle protezioni, in particolare: - il volante di comando ribaltamento bicchiere deve avere i raggi acciecati ove esiste il pericolo di tranciamento; - il pedale di sgancio del volante deve essere dotato di protezione superiormente e lateralmente; - gli organi di trasmissione del moto, ingranaggi, pulegge, cinghie devono essere protetti contro il contatto accidentale a mezzo di carter. E' fatto divieto assoluto manomettere le protezioni e lubrificare o pulire la macchina sugli organi in movimento. Nella betoniera a caricamento automatico accertarsi del fermo macchina prima di eseguire interventi sui sistemi di caricamento o nei pressi di questi. In quelle a caricamento manuale le operazioni di carico non devono comportare la movimentazione di carichi troppo pesanti e/o in condizioni disagiate, pertanto è necessario utilizzare le opportune attrezzature manuali quali pale o secchie. AUTOCARRO Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. I'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. RUMORE Valutazione rischio rumore Addetto betoniera a bicchiere 80,5 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) Generico 77,6 db(A) SEGNALI Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: protezione delle mani Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle vie respiratorie Descrizione: è obbligatorio proteggere le vie respiratorie Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 80 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande DESCRIZIONE CATEGORIA Assistenza muraria NOME formazione di tracce e fori La fase di lavoro si riferisce all'esecuzione di tracce con l'uso di mazzetta, scarpello e martello demolitore eseguite a terra o in elevazione su scala o trabattello. PRODUZIONE Composizione squadra Unità tipo n°operai misura 2 di Produzione Capo giornaliera squadra Squadra tipo (preposto) ML/GG 100 N° operai N° specializzat operai i qualificat i 1 N° operai comuni Altri 1 FATTORI Fattori di rischio Autocarro gruppo elettrogeno martello demolitore scanalatrice per muri ed intonaci utensili d'uso corrente RISCHI Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto cesoiamento - stritolamento elettrocuzione inalazione polveri e fibre inalzione fumi incendio movimentazione manuale dei carichi oli minerali e derivati proiezione di schegge e frammenti punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti vibrazione Trasmissione X X X X X X Probabilità possibile probabile improbabile possibile probabile possibile improbabile possibile improbabile probabile probabile molto probabile possibile possibile Magnitudo grave modesta grave Grave modesta modesta grave modesta lieve modesta grave grave modesta modesta RIFERIMENTI LEGISLATIVI DPR 547/55 DPR 164/56 DPR 303/56 Circolare M.I. n. 31/78 Circolari 103/80 e 70/81 D.Lgs 277/91 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 DM 16 febbraio 1982 D. Lgs 626/94 e successive modifiche DPR 459/96 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 81 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.Lgs 493/96 D.Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 323 D.Lgs 359/99 Norme CEI ADEMPIMENTI Adempimenti preliminari GRUPPO ELETTROGENO Per l'installazione in cantiere di gruppo elettrogeno di potenza superiore a 25 kW è necessario ottenere il Certificato di prevenzione incendi. PROCEDURE Demolire con cautela se nelle immediate vicinanze sono presenti cavi elettrici, tubazioni di gas metano o altre situazioni pericolose. Irrorare con acqua le superfici per evitare eccessiva produzione di polveri. L'alimentazione elettrica per le attrezzature deve essere fornita tramite quadro elettrico collegato a terra e munito dei dispositivi di protezione. Utilizzare utensili a doppio isolamento. I cavi devono essere a norma CEI di tipo adatto per posa mobile e devono essere verificati prima dell'uso. Quando l'uso delle scale, per la loro altezza o per altre cause, comporti pericolo di sbandamento, esse devono essere adeguatamente assicurate o trattenute al piede da altra persona. Le scale doppie non devono superare l'altezza di 5 metri e devono essere provviste di adeguata resistenza o di altro dispositivo che impedisca l'apertura della scala oltre il limite prestabilito di sicurezza. Durante il lavoro su scale o in luoghi sopraelevati, gli utensili, nel tempo in cui non sono adoperati, devono essere tenuti entro apposite guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta. Il transito sotto i ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e simili deve essere impedito con barriere o protetto con l'adozione di misure o cautele adeguate. I ponti, esclusi quelli usati per lavori per linee elettriche di contatto, non devono essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o sovraccarichi. Nelle lavorazioni che producono scuotimento, vibrazioni o rumori dannosi ai lavoratori, devono adottarsi i provvedimenti consigliati dalla tecnica per diminuirne l'intensità. I lavoratori non devono usare sul luogo di lavoro indumenti personali o abbigliamenti che, in relazione alla natura delle operazioni od alle caratteristiche dell'impianto, costituiscano pericolo per la incolumità personale. Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere ovvero adatte a tali scopi ai fini della sicurezza e della salute. Ogni qualvolta il carico è superiore a 30 Kg, devono essere messe a disposizione dei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi idonee attrezzature o devono esser adoperate opportune procedure (pesi trasportati da più operai). In questa fase i lavoratori devono indossare casco, guanti, scarpe di sicurezza, occhiali o visiera di protezione degli occhi, maschera di protezione delle vie respiratorie se l'atmosfera è satura di polveri. Idonei otoprotettori devono essere forniti ai lavoratori ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. PRESCRIZIONI SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre scansigliato eseguire lavori direttamente su di esse. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 82 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. GRUPPO ELETTROGENO Prima dell'uso del gruppo elettrogeno accertarsi che non sia posto a distanza inferiore a metri 3 da depositi di sostanze combustibili e che sia protetto da tettoie contro gli agenti atmosferici, dell'efficienza dei dispositivi di sicurezza del livello di carburante e dell'interruttore di comando e di protezione. Mantenere nei pressi del gruppo elettrogeno un estintore portatile di tipo approvato per fuochi di classe B e C con contenuto di agente esstinguente non inferiore a 6 kg. MARTELLO DEMOLITORE Prima dell'uso del martello demolitore verificare l'integrità del cavo e della spina di alimentazione. Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Staccare il collegamento elettrico durante le pause di lavoro. Prestare attenzione quando si lavora su pavimenti, muri o qualsiasi altro luogo dove ci sia la possibilità di incontrare cavi portanti corrente elettrica di non toccarli con parti metalliche dell'utensile. SCANALATRICE PER MURI ED INTONACI Verificare che l'utensile elettrico che si andrà ad adoperare sia a doppio isolamento (220V); verificare inoltre la presenza del carter di protezione e l'integrità del cavo di alimentazione. Prima dell'uso della scanalatrice controllare il regolare fissaggio della fresa o dei dischi. Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. AUTOCARRO Durante le manovre in retromarcia o con scarsa visibilità, assistere l'operatore dell'autocarro da personale a terra. I'autocarro deve essere in perfetto stato di efficienza tecnica e di sicurezza (in conformità alle norme specifiche di appartenenza). È fatto divieto di usare l'autocarro per scopo differenti da quelli stabiliti dal costruttore e dalle norme. Effettuare periodica manutenzione della macchina. UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. RUMORE Valutazione rischio rumore Generico dB(A) 101,4 Scanalatrice elettrica 98,5 dB(A) Autista autocarro 77,6 dB(A) SEGNALI Categoria: Avvertimento Nome: pericolo incendio Descrizione: attenzione liquidi o materiali infiammabili Posizione: Nei pressi del gruppo elettrogeno. Categoria: Divieto Nome: vietato fumare Descrizione: vietato fumare Posizione: Nei pressi del gruppo elettrogeno. Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 83 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Categoria: Prescrizione Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Dove si compiono lavori di carico o scarico di materiali pesanti. Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle vie respiratorie Descrizione: è obbligatorio proteggere le vie respiratorie Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 84 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Attenzione sospesi ai carichi Sulla torre della gru e nella sua area di azione; in prossimità di montacarichi; vicino all'impianto di betonaggio Veicoli su rotaia In prossimità delle vie di scorrimento della gru e nei luoghi in cui passino vagonetti su binari per il trasporto di materiale. Pericolo generico In tutte le situazioni in cui esista un pericolo non segnalabile con altri cartelli. Si affianca in genere a questo cartello, un'indicazione del tipo di pericolo esistente. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 85 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: L/1.7 Procedure Tinteggiatura di pareti esterne. Attrezzature Pittura e rivestimenti di diversa natura, solventi, trementina, acquaragia, attrezzi d uso comune, ponteggi. Rischi 1) Caduta dell'operaio;2) possibili danni all'apparato respiratorio e alla cute, all'occhio, al sistema nervoso, all'apparato digerente per l'uso di pitture, colle, vernici e solventi;3) possibili danni alla cute per l'uso della trementina e dell'acquaragia. Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore a m 2 devono essere adottate adeguate impalcature o ponteggi atti ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose (DPR 164/56 art. 16).Usare ponteggi regolamentari (scheda n. A/5.16). Misure tecniche Nei lavori di finitura in genere i lavoratori possono non avere la percezione degli ostacoli o delle carenze nelle opere provvisionali. E' necessario, pertanto, verificare attentamente il luogo dei lavori ed eventualmente segnalare le eventuali deficienze riscontrate al diretto superiore.Consultare prima dell'uso dei prodotti le relative schede tossicologiche fornite dal fabbricante.Vietare l'uso di ponti su cavalletti all'esterno degli edifici o sugli impalcati di ponteggio. Se necessario allestire ponti intermedi regolamentari (mezze pontate). D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza, mascherina con filtro specifico, Scheda: L/1.2 Procedure Preparazione di pareti esterne con raschiatura o sverniciatura della pittura o rivestimento esistente e successivo sciacquaggio. Attrezzature Smerigliatrice, disco abrasivo, spruzzatore ad aria, sverniciatore, ponteggi. Rischi 1) caduta dall'alto;2) elettrocuzione;3) danni alla cute per l'uso di sverniciatori chimici. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 86 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Misure legislative Nei lavori che sono eseguiti ad altezza superiore a m 2 devono essere adottate adeguate impalcature e ponteggi (DPR 164/56 art. 16).E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili dotati di doppio isolamento certificato da istituto di prova riconosciuto dallo stato (DM 20.11.68 art.2). Misure tecniche Vietate l'uso di ponti su cavalletti all'esterno degli edifici e sui ponteggi esistenti: allestire ponti intermedi (mezze pontate).Prima dell'uso dello sverniciatore chimico consultare la relativa scheda tossicologica della ditta produttrice. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza, mascherina con filtri specifici per la polvere e per i vapori. Scheda: A/5.16 Procedure Allestimento di ponteggio metallico, a tubi e giunti e/o ad elementi prefabbricati ad H, su facciate degli edifici in esecuzione. Attrezzature Pulegge, chiave a stella, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta degli elementi del ponteggio per sfilamento durante l'operazione di sollevamento al piano.2) Caduta del pontista dall'alto.3) Tagli, abrasioni e contusioni alle mani durante il montaggio.4) Elettrocuzione. Misure legislative E' obbligatorio l'uso del ponteggio per ogni lavoro svolto ad altezza superiore a m 2,0 (DPR 164/56 art.17). Utilizzare esclusivamente ponteggi metallici dotati di regolare autorizzazione ministeriale (DPR 164/56 art. 30). Effettuare le fasi di montaggio e smontaggio del ponteggio sotto l'assistenza di un preposto (DPR 164/56 art. 17). Segregare l'area interessata dal ponteggio, durante l'allestimento, al fine di tenere lontano i non addetti ai lavori (DPR 547/55 art.11). Il ponteggio deve essere allestito in conformità alle seguenti norme (DPR 164/56, DM 2.09.68):I montanti di una stessa fila devono essere posti ad una distanza non superiore a m 1,8 e devono poggiare in basso su piastra metallica di superficie non inferiore a cmq 150;la distanza tra due traversi consecutivi non può essere superiore a m 1,8;i correnti dei piani devono essere posti ad una distanza verticale non superiore a m 2,0;gli ancoraggi al fabbricato devono essere idonei allo scopo ed effettuati ogni mq 22,0 di ponteggio;le tavole che costituiscono l'impalcato devono essere fissate in modo che non possano scivolare sui traversi metallici, devono essere costituite da tavole di spessore minimo di cm 4 per larghezze di cm 30 e cm 5 per larghezze di cm 20, non devono avere nodi passanti che riducano del 10% la sezione resistente; non devono presentarsi a sbalzo e devono avere le sommità sovrapposte di almeno cm 40 in corrispondenza ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 87 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande di un traverso;gli impalcati devono essere protetti su tutti i lati verso il vuoto di parapetto costituito da due correnti, il superiore ad un altezza di m 1 dal piano calpestio, e tavola fermapiede alta non meno di cm 20 posta di costa ed aderente al tavolato , sia i correnti che la tavola fermapiede devono essere applicati all'interno dei montanti;i ponteggi devono essere controventati sia in senso longitudinale che trasversale, salvo la deroga prevista dall'art. 3 del DM 2.09.68;in corrispondenza dei luoghi di transito o stazionamento, sia su facciate esterne che interne, allestire, all'altezza del solaio di copertura del piano terra, e ogni m 12 di sviluppo verticale del ponteggio, impalcati di sicurezza (mantovane) a protezione contro la caduta di materiali dall alto o in alternativa la chiusura continua della facciata o la segregazione dell'area sottostante. Misure tecniche Non utilizzare elementi appartenenti ad un'altro ponteggio.I picchetti dell'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere disposti uniformemente lungo il perimetro del ponteggio, con calate ogni m 25,0 e comunque all'estremità del ponteggio stesso. Qualora ci siano almeno quattro calate non è necessario che i vari picchetti siano collegati tra loro. D.P.I. Utilizzare, durante le fasi di montaggio e smontaggio, cintura di sicurezza, con bretelle e cosciali, e fune di trattenuta scorrevole su di una guida rigida orizzontale applicata ai montanti interni (DM 28.05.85),casco, scarpe di sicurezza senza suola imperforabile, guanti. Adempimenti Fare denuncia dell impianto di protezione contro le scariche atmosferiche all'Ispesl competente per territorio (DM 12.09.59 artt. 1 e 2).Tenere in cantiere, a disposizione degli organi di vigilanza, l'autorizzazione ministeriale all'impiego del ponteggio firmata dal responsabile di cantiere e, nei casi in cui il ponteggio superi i m 20,0 di altezza dal suolo, il progetto (disegni e calcoli) firmato da un ingegnere o architetto abilitato (DPR 164/56 artt. 30, 32 e 33 ). Scheda: A/5.25 Procedure Realizzazione di andatoie e passerelle per il passaggio degli operai e per il trasporto a mano del materiale. Attrezzature Attrezzi d uso comune, puleggia o altro apparecchio di sollevamento dei materiali. Rischi 1) Caduta di personale dall'alto; 2) colpito da materiali caduti dall'alto;3) tagli, contusioni e abrasioni per l'uso degli utensili. Misure legislative Le andatoie devono avere la larghezza non minore di m 0.60, quando siano destinate soltanto al passaggio dei lavoratori, e di m 1,20 se destinate al trasporto di materiali. La loro pendenza non deve essere maggiore del 50%.Le andatoie lunghe devono essere interrotte con pianerottoli di ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 88 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande riposo ad opportuni intervalli, sulle tavole delle andatoie devono essere fissati i listelli trasversali a distanza non maggiore del passo di un uomo carico.Le andatoie e le passerelle devono essere munite, verso il vuoto, di normali parapetti e tavole fermapiede. (DPR 164/56 art. 29). Misure tecniche Le passerelle sotto i ponteggi o il raggio di azione dei mezzi di sollevamento dei materiali devono essere protette da robusti impalcati contro la caduta di materiali dall'alto.Le passerelle devono essere sempre provviste di parapetti regolamentari verso il vuoto indipendentemente dalla loro altezza dal suolo. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile per lavori di costruzione o senza suola imperforabile per lavori di manutenzione. Descrizione Tinteggiatura di pareti esterne. PRODUZIONE Composizione squadra Unità tipo n°operai misura 2 di Produzione Capo giornaliera squadra Squadra tipo (preposto) Mq/gg 25 N° operai N° specializzat operai i qualificat i 1 N° operai comuni Altri 1 Fattori utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto caduta in piano dermatiti, irritazioni cutanee, reazioni allergiche esplosione inalazioni polveri, fibre, gas, vapori incendio punture, tagli, abrasioni, ferite rumore tossico (irrita pelle ed occhi, i vapori creano stato confusionale) urti, colpi, impatti Trasmissio ne X X X X X Probabilità Magnitudo probabile probabile possibile possibile improbabile molto probabile possibile possibile possibile possibile possibile gravissima grave modesta modesta gravissima grave grave lieve modesta modesta lieve Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 164/56 capi IV e V DPR 303/56 DM 20.11.68 Circ. Min. Lavoro 13/82 Circ. Min. Lavoro 149/85 D.Lgs. 277/91 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 89 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.Lgs. 626/94 e successive modifiche DPR 459/96 D.Lgs. 493/96 D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs. 528/99 D.Lgs 359/99 Adempimenti preliminari Nel caso in cui il ponteggio è di altezza superiore a metri 20 o è difforme agli schemi riportati nel libretto d'uso rilasciato dal produttore deve essere eretto in base ad un progetto redatto da ingegnere o architetto abilitato. Consultare preventivamente la scheda tecnica del prodotto. Procedure Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,0 allestire ponteggi o altre idonee opere provvisionali. Prima dell'esecuzione dei lavori procedere all'accertamento della regolarità dell'opera provvisionale adoperata e della presenza delle prescritte protezioni verso il vuoto. Accertarsi che sotto ogni ponte di servizio sia presente un ponte di sicurezza realizzato allo stesso modo del primo. L'ultimo impalcato dovrà avere i montanti alti non meno di m 1,20 rispetto all'ultimo piano di lavoro o alla copertura. È vietato adottare scale, ponti su ruote o su cavalletti sui ponti del ponteggio. Eventualmente predisporre le mezzepontate (impalcati intermedi). Interdire la zona sottostante i lavori e proteggere i passaggi obbligatori. Proteggere con teli le aree che potrebbero essere interessate dal getto e dagli schizzi di acqua e particelle. È vietato sovraccaricare gli impalcati. È vietato ingombrare gli impalcati di servizio. Prima dell'uso della pittura e dei solventi consultare le relative schede tossicologiche da acquisire dalla ditta produttrice ed applicarne le precauzioni indicate. Se il prodotto è in miscela solvente, è vietato fumare o utilizzare fiamme libere. Accertarsi preventivamente che nella zona di lavoro non ci siano potenziali sorgenti d'innesco d'incendio. Non stoccare quantità superiori all'uso strettamente necessarie per la giornata. Non eccedere nell'uso dei solventi in ambienti chiusi. Depositare il prodotto in luogo aerato, esente da qualsiasi sorgente d'innesco, apporre idonea segnaletica di sicurezza esterna ed interna (divieti ed estratto norme di miscelazione e comunque d'uso del prodotto). Nei locali dove vengono effettuati travasi e miscelazioni di vernici e solventi devono essere predisposti idonei mezzi di estinzione incendi e cartelli richiamanti i principali obblighi, pericoli e cautele. In caso di spandimento di vernici e solventi, questi devono essere prontamente eliminati medianti sostanze assorbenti e neutralizzanti. Evitare in ogni caso il contatto con le mani e soprattutto degli occhi (delle mucose). I recipienti contenenti vernici e solventi devono essere riempiti non oltre il 90% della loro capacità e devono recare sempre l'indicazione del contenuto. I contenitori vuoti devono essere chiusi ermeticamente con i loro coperchi. Gli stracci sporchi imbevuti di sostanze infiammabili ed altri rifiuti pericolosi devono essere raccolti in appositi contenitori antincendio. Ogni qualvolta il carico è superiore a 30 Kg, devono essere messe a disposizione dei lavoratori addetti alla movimentazione manuale dei carichi idonee attrezzature o devono esser adoperate opportune procedure (pesi trasportati da più operai). In questa fase i lavoratori devono indossare guanti, stivali in gomma, indumenti protettivi (tute), mascherina con filtri specifici (consultare scheda tecnica del prodotto). Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. PONTEGGIO METALLICO Prima dell'inizio del lavoro sul ponteggio verificare la sua regolarità in relazione alle protezioni contro il rischio di caduta dall'alto (parapetti regolamentari su tutti i lati) e alla stabilità generale. Accertarsi che sotto ogni ponte di servizio sia realazzato un ponte di sicurezza. Vietare l'accumulo temporaneo di materiale sugli impalcati, con consegunte sovraccarico e riduzione dello spazio per la movimentazione. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 90 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Accertarsi dell'esistenza della distanza di sicurezza (minimo 5 metri) dalle linee elettriche aeree a conduttori nudi. È vietato depositare materiale (di ponteggio) in quantità eccessive. L'utilizzo del ponteggio deve essere consentito, per la durata necessaria, solo al personale addetto ai lavori. È vietato salire e/o scendere lungo i montanti o gettare dall'alto elementi di ponteggio. PRODOTTO Durante l'uso del solvente garantire una buona ventilazione e vietare l'uso di fiamme libere o fumare. Utilizzare guanti ed occhiali. Tenere in contenitori sigillati all'asciutto e lontano da fonti di calore Rumore Generico 77,6 dB(A) Categoria:Prescrizioni Nome: indumenti protettivi Descrizione: è obbligatorio indossare gli indumenti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: Descrizione: Posizione: Categoria:Prescrizioni Nome: protezione del cranio Descrizione: è obbligatorio il casco di protezione Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Divieto Nome: vietato fumare Descrizione: vietato fumare Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento e di deposito e manipolazione solventi Categoria:Divieto Nome: vietato l'ingresso Descrizione: vietato l'ingresso ai non addetti ai lavori Posizione: Categoria:Divieto Nome: vietato passare o sostare Descrizione: vietato passare o sostare sotto i ponteggi o nel raggio di azione della gru Posizione: Nei pressi del ponteggio Categoria:Avvertimento Nome: caduta materiali dall'alto Descrizione: attenzione caduta materiali dall'alto Posizione: Nei pressi del ponteggio ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 91 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Descrizione Rimozione di pitture a mano. PRODUZIONE Composizione squadra Unità tipo n°operai misura 2 di Produzione Capo giornaliera squadra Squadra tipo (preposto) Mq/gg N° operai N° specializzat operai i qualificat i N° operai comuni Altri 50 1 1 Fattori utensili d'uso corrente Rischi Descrizione caduta dall'alto caduta in piano inalazioni polveri, fibre, gas, vapori punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti Trasmissione X X Probabilità probabile possibile possibile probabile possibile possibile Magnitudo gravissima modesta lieve modesta modesta modesta Riferimenti legislativi DPR 547/55 DPR 164/56 capi IV e V DPR 303/56 Circ. Min. Lavoro 13/82 Circ. Min. Lavoro 149/85 D.Lgs. 277/91 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche DPR 459/96 D.Lgs. 493/96 D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs. 528/99 D.Lgs 359/99 DPR 164/56 art.51 DPR 547/55 DPR 164/56 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 Adempimenti preliminari Consultare preventivamente la scheda tecnica del prodotto Procedure Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,0 utilizzare trabattelli regolamentari. Quando il lavoro è svolto ad altezza inferiore a metri 2,0 possono essere adoperati ponti su cavalletti regolamentari). È vietato spostare il trabattello con persone o materiale su di esso. Usare scale a mano o doppie regolamentari per altezze inferiori a due metri e solo dall'interno dell'edificio (fornire scale semplici con pioli incastrati o saldati ai montanti e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala). ______________________________________________________________________________ 92 Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 devono essere munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure essere convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone. Le aperture lasciate nei solai devono essere circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure devono essere coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Qualora le aperture vengano usate per il passaggio di materiali o di persone, un lato del parapetto può essere costituito da una barriera mobile non asportabile, che deve essere aperta soltanto per il tempo necessario al passaggio. Consentire l'utilizzo di attrezzi in buone condizioni, con particolare riguardo alla solidità degli attacchi dei manici di legno agli elementi metallici. Se nell'area sono presenti addetti a diverse lavorazioni coordinare gli interventi e assicurare spazio e viabilità che consentano i movimenti e le manovre necessarie alla lavorazione. In questa fase i lavoratori devono indossare casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, guanti, maschere antipolvere. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. PONTI SU CAVALLETTI Essi sono costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm, i tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati tra loro, su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose. Essi non devono superare l'altezza di m.2,00, altrimenti vanno dotati di parapetto perimetrale. E' assolutamente vietato: - montarli sugli impalcati dei ponteggi esterni - sovrapporli uno sull'altro - l'uso di mezzi di fortuna (pile di mattoni, scale a pile, ecc.) per la realizzazione dei montanti. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurata dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. Rumore Generico 77,6 dB(A) Categoria:Prescrizioni Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle vie respiratorie Descrizione: è obbligatorio proteggere le vie respiratorie Posizione: Nei pressi dell'area Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 93 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande d'intervento. Scheda: Z/2.05 Procedure esecutive Realizzazione dell'impianto di terra contro il rischio di contatto indiretto. Attrezzature di lavoro (Tit. III D.L. 626/94) Conduttori e tubi di protezione a marchio IMQ; quadri elettrici a norma CEI; cavi elettrici, picchetti metallici, attrezzature d'uso comune, scale a mano. Individuazione, analisi e valutazione dei possibili rischi Elettrocuzione, cadute dall'alto, caduta di attrezzi; lesioni alle mani e ai piedi durante l'infissione dei picchetti di terra. Misure legislative di prevenzione e protezione dai rischi Le parti metalliche de gli impianti a bassa tensione (fino a 400 V) situati in luoghi normalmente bagnati o anche molto umidi (cantieri edili) o in immediata prossimità di grandi masse metalliche devono essere collegate a terra (art. 271 DPR 547/55). Tutti gli impianti devono essere realizzati a regola d'arte. Gli impianti realizzati secondo le norme CEI sono considerati a regola d'arte ( art 1,2 - 186/68). Misure tecniche di prevenzione e protezione Premessa Nei cantieri la tensione che può permanere sulle masse per un tempo indefinito non può superare 25 V (CEI 64-8/7 art.704.471). In considerazione di ciò, una parte metallica (estranea all'impianto elettrico) è da considerare massa estranea quando ha una resistenza verso terra inferiore a 200 Ohm e solo in questo caso deve essere collegata all'impianto di terra. Nei cantieri edili non sono richiesti collegamenti equipotenziali supplemntari (CEI 64-8/7 art. 704.413.1.6). IMPIANTO DI TERRA (SISTEMI TT) L'impianto di terra sarà realizzato all'atto dell'installazione degli apparecchi elettrici. Questo avrà lo scopo di fornire lo stesso potenziale di terra a tutte le carcasse metalliche delle attrezzature elettriche fisse, alle masse e alle masse estranee. L'impianto di terra sarà coordinato con l'interruttore generale posto a protezione dell'impianto elettrico, nel rispetto della condizione che la resistenza di terra (Rt, espressa in Ohm) sia non inferiore al rapporto di 25 (V) e la corrente differenziale nominale d'intervento o di regolazione (Idn, in ampere) dello stesso interruttore generale. Il numero dei dispersori sarà calcolato in modo tale che n=R/Rt, dove R è la resistenza del singolo dispersore in funzione della resistività (in OhM m) del terreno in cui viene infisso ed Rt la resistenza di terra (valutata con l'espresione precedente). I picchetti saranno posti a distanza non inferiore alla somma delle loro lunghezze. I dispersori di terra di protezione dai contatti indiretti saranno collegati con i dispersori di terra di protezione dalla scariche atmosferiche. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 94 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande La sezione minima dei conduttori di protezione (Sp) sarà determinata in funzione della sezione del conduttore di fase (S) in base alla seguente tabella: - Sp=S, per S minore o uguale a 16 mmq; - Sp=16 mmq, per S compreso tra 16 e 35 mmq; - Sp=S/2, per S maggiore a 35 mmq. La sezione minima del conduttore di terra sarà : - determinato in funzione della tabella del conduttore di protezione, ma con un minimo di 16 mmq se isolato e direttamente interrato; - determinato dalla tabella delconduttore di protezione, se isolato e posato entro tubo in PVC pesante; - determinato dalla tabella del conduttore di protezione, ma con un minimo di 35 mmq, in rame, o 50 mmq, in ferro zincato, se nudo e direttamente interrato. Le baracche metalliche saranno collegate a terra qualora presentano una resistenza verso terra inferiore a 200 Ohm. Le giunzioni tra i conduttori saranno ridotte al minimo indispensabile e protette contro la corrosione Dispositivi di protezione individuale (D.L.vo 475/92) Scarpe isolanti, guanti isolanti, casco. Adempimenti con gli enti preposti alla vigilanza Denuncia dell'impianto di terra all'Ispesl competente per territorio (modello "B" del DM 12.09.1959, modificato con DM 15.10.1993. Verifica biennale a cura del PMP-USL, competente per territorio (art. 328 DPR 547/55). Collaudo dell'impianto a cura dell'installatore da effettuarsi prima della messa in servizio dell'impianto elettrico. Gli impianti elettrici di cantiere non sono soggetti a progettazione obbligatoria (L. 46/90 art. 12 comma 2); il progetto è però consigliabile. L'installatore è comunque tenuto al rilascio della dichiarazione di conformità, corredata degli allegati obbligatori e al collaudo dell'impianto prima della sua messa in funzione. Scheda: Z/2.04 Procedure esecutive Realizzazione dell'impianto B.T. di cantiere (sistemi TT). Attrezzature di lavoro (Tit. III D.L. 626/94) Conduttori e tubi di protezione a marchio IMQ; quadri elettrici a norma CEI; cavi elettrici, attrezzature d'uso comune, scale a mano. Individuazione, analisi e valutazione dei possibili rischi Elettrocuzione, cadute dall'alto, caduta di attrezzi. Misure legislative di prevenzione e protezione dai rischi Tutti gli impianti devono essere realizzati a regola d'arte. Gli impianti realizzati secondo le norme CEI sono considerati a regola d'arte ( art 1,2 - L. 186/68). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 95 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Utilizzare scale a mano con pioli incastrati ai montanti (art 8 DPR 164/56), con estremitá antisdruciolo (art. 18 - DPR 547/55). Durante il lavoro su scale, gli utensili non utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta (art 24 - DPR 547/55). Impianto e macchine rispondente agli art. 267 ..... 350 del DPR 547/55 ed in particolare: collegare a terra gli impianti in luoghi normalmente molto umidi o in prossimitá di grandi masse metalliche (art 271) e gli utensili portatili (art. 314); installare interruttori onnipolari all'arrivo di ciascuna linea di alimentazione (art. 288); le derivazioni a spina per gli apparecchi utilizzatori con P>1000 W provviste di interruttore onnipolare (art 311); i conduttori fissi o mobili muniti di rivestimento isolante in genere, quando per la loro posizione o per il loro particolare impiego, siano soggetti a danneggiamento pe causa meccanica, devono essere protetti (art. 282); i conduttori flessibili per derivazioni provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi mobili devono avere rivestimento isolante resistente ad usura meccanica (art. 283). L'impianto dovrà essere dotato di protezioni da sovraccarichi e sovratensioni (art. 284, 285 DPR 547/55). Utilizzare quadri di cantiere con indicazione dei circuiti comandati (art. 287 DPR 547/55). Misure tecniche di prevenzione e protezione IMPIANTO ELETTRICO (SISTEMA DI DISTRIBUZIONE TT) L'impianto elettrico di cantiere sarà realizzato utilizzando quadri principali e secondari (di zona) costruiti in serie per cantieri (ASC), muniti di targa indelebile indicante il nome del costruttore e la conformità alle norme (CEI 17.13/4). Tutti i componenti dell'impianto elettrico avranno grado di protezione minimo IP44, ad eccezione delle prese a spina di tipo mobile (volanti), che avranno grado di protezione IP67 (protette contro l'immersione) e degli apparecchi illuminanti, che avranno un grado di protezione IP55. Le prese a spina saranno protette da interruttore differenziale con Idn non inferiore a 30 mA (CEI 64-8/7 art. 704.471). Nei quadri elettrici ogni interruttore proteggerà al massimo 6 prese (CEI 17-13/4 art. 9.5.2). Ad evitare che il circuito sia richiuso intempestivamente durante l'esecuzione di lavori elettrici o per manutenzione apparecchi e impianti, gli interruttori generali di quadro saranno del tipo bloccabili in posizione di aperto o alloggiati entro quadri chiudibili a chiave (CEI 64-8/4 art. 462.2). Tutti i quadri saranno dotati di interruttore generale di emergenza (CEI 64-8/7 704.537): - del tipo a fungo di colore rosso, posizionato all'esterno per i quadri dotati di sportello chiudibile a chiave; - coincidente con l'interruttore generale di quadro, per i quadri privi di chiave. Per le lineee aaranno utilizzati i seguenti cavi: - N1VV-K o FG7R o FG7OR per la posa fissa e interrata; - H07RN-F o FG1K 450/750 V o FG1OK 450/750 V per posa mobile. Descrizione sommaria dell'impianto: Subito a valle del gruppo di misura sarà installato l'interruttore generale, del tipo automatico differenziale con potere d'interruzione in funzione della corrente di corto circuito che sarà comunicata dall'ente erogatore del servizio, posto entro un contenitore con chiusura a chiave. Nei pressi dell'interruttore generale sarà installato, su base propria, il quadro generale, costitutito in materiale isolante chiudibile a chiave. Ogni linea di alimentazione dei quadri secondari (gru a torre, centralina di betonaggo, sega circolare, tagliaferri e piegaferri, illuminazione, prese a spina, ...) sarà dotata di proprio interruttore automatico. Le linee elettriche fisse saranno in parte aeree -qualora queste intralcino la circolazione saranno opportunamente protette contro il danneggiamento meccanico (CEI 64-8/7 art. 704.52)- e in ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 96 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande parte interrate -anche queste opportunamente protette e segnalate contro i danneggiamenti meccanici. Sarà vietato installare cavi elettrici con guaina in PVC qualora si temano temperature inferiori a zero gradi. Le lampade portatili saranno alimentate a 220 V direttamente dalla rete, oppure a 24 V tramite trasformatore di sicurezza (SELV). Nei luoghi conduttori ristretti, quali scavi a sezione ristretta, cunicoli, serbatoi metalici, saranno utilizzate lampade a bassissima tensione di sicurezza (CEI 648/7 art. 706.471.2b). In alternati saranno utilizzate lampade con sorgente autonoma. Gli apparecchi elettrici trasportabili (mobili o portatili) da utilizzare in luoghi conduttori ristretti, saranno alimentati a bassissima tensione di sicurezza (trasformatore di sicurezza 220 - 24 V) oppure saranno protetti con separazione elettrica (mediante trasformatore d'isolamento 220 - 220 V). In alternativa saranno utilizzati apparecchi elettrici dotati di sorgente autonoma. Sarà proibito collegare a terra gli apparecchi elettrici alimentati a bassissima tensione di sicurezza o quelli alimentati da trasformatore d'isolamento (CEI 64-8/4 artt.411.1.4.1 e 413.2.7). In ogni caso il trasformatore d'isolamento o di sicurezza sarà mantenuto fuori del luogo conduttore Dispositivi di protezione individuale (D.L.vo 475/92) Casco, guanti isolanti, calzature isolanti, attrezzature dotate di isolamento. Adempimenti con gli enti preposti alla vigilanza Gli impianti elettrici di cantiere non sono soggetti a progettazione obbligatoria (L. 46/90 art. 12 comma 2); il progetto è però consigliabile. L'installatore è comunque tenuto al rilascio della dichiarazione di conformità, corredata degli allegati obbligatori e al collaudo dell'impianto prima della sua messa in funzione. Descrizione Completamento impianto elettrico interno agli edifici. Attività contemplate: - montaggio placche, coperchi, simili; - montaggio corpi illuminanti. PRODUZIONE Composizione squadra Unità di Produzione giornaliera Capo Squadra tipo n°operai misura squadra tipo (preposto) 2 n./gg 30 N° operai N° operai N° specializzati qualificati operai comuni 1 Altri 1 Fattori avvitatore elettrico trapano elettrico utensili d'uso corrente Rischi Descrizione Trasmissio ne caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto contatti con gli attrezzi X Probabilità Magnitudo possibile possibile probabile grave grave modesta ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 97 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande elettrocuzione inalazioni polveri movimentazione manuale dei carichi proiezione di schegge e frammenti punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti X X X probabile probabile possibile probabile possibile molto probabile possibile modesta modesta modesta grave modesta grave lieve Riferimenti legislativi DPR 547/55 titoli III, V e VII DPR 303/56 art. 33 e tabella allegata DPR 164/56 capo II, art.51 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs. 277/91 DM 20.11.68 DM 593/87 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche D.Lgs. 493/96 D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Norme CEI 64-8 - CEI 17-13 DPR 547/55 DPR 164/56 D.Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 Adempimenti preliminari Procedure Operazioni preliminari Il lavoro s'intende eseguito "fuori tensione" (in assenza di rete elettrica). Accertarsi preventivamente dell'assenza di servizi a rete incassati lungo il tracciato da eseguire. Gli operatori predispongono le opere provvisionali (trabattelli e ponti su ruote) per i lavori in elevato, le attrezzature e i materiali. Preventivamente verificano l'idoneità all'uso specifico e la conformità alle norme delle opere provvisionali. Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,00 utilizzare trabattelli regolamentari (montati per l'altezza massima prevista dal fabbricante senza l'aggiunta di sovrastrutture, con ruote bloccate, con ponte di servizio dotato di parapetto regolamentare con tavola fermapiede su ogni lato) o ponti su cavalletti regolamentari dotati di parapetto su tutti i lati (costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm e di altezza non superiore a 2 metri, costituito da tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm). È vietato spostare il trabattello con persone o materiale su di esso. Nei lavori a quota inferiore a metri 2,00 è possibile utilizzare scale a mano o doppie regolamentari (fornire scale semplici con pioli incastrati ai montanti o saldati e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala). Se il lavoro è eseguito su scala ad altezza superiore a 2,00 metri è necessario vincolare la scala e l'operatore che esegue i lavori in elevato deve indossare ed agganciare la cintura di sicurezza. Accertarsi preventivamente che: - le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 siano munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone; - le aperture lasciate nei solai siano circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure siano coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Gli utensili elettrici portatili devono essere a doppio isolamento e non collegati all'impianto di terra. Gli utensili elettrici portatili e mobili utilizzati in luoghi conduttori ristretti devono essere alimentati a bassissima tensione di sicurezza (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). L'illuminazione provvisoria per eseguire i lavori può essere ottenuta utilizzando lampade elettriche portatili alimentate a bassissima tensione (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). Verificare preventivamente lo stato di usura degli utensili e la loro rispondenza all'uso che andrà fatto. Verificare, in particolare, l'attacco tra il manico di legno e gli elementi metallici. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 98 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande In presenza di tensione elettrica devono essere utilizzati utensili con impugnatura isolata. Accertarsi preventivamente che le attrezzature manuali siano idonee al lavoro, funzionanti e in buono stato di conservazione. Dal punto di vista operativo è necessario controllare, prima di effettuare i vari lavori, che si operi in assenza di rete, provvedendo alla misura con apposito strumento di tensione. I lavoratori durante il lavoro devono indossare scarpe antinfortunistiche, guanti dielettrici, casco nei casi in cui vi sia rischio di caduta di materiali dall'alto, occhiali nelle lavorazioni con proiezione di schegge. In presenza di tensione elettrica devono essere utilizzati utensili con impugnatura isolata. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. AVVITATORE ELETTRICO Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Prima dell'uso degli utensili elettrici verificare l'integrità dei cavi e della spina d'alimentazione e la funzionalità. TRAPANO ELETTRICO Utilizzare il trapano elettrico a doppio isolamento (220V) o alimentato a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegato all'impianto di terra. Prima dell'uso del trapano verificare l'integrità e l'isolamento dei cavi e dellla spina di alimentazione Controllare il regolare fissaggio della punta.. Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurata dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre sconsigliato eseguire lavori direttamente su di esse. SCALE DOPPIE Le scale doppie non devono mai superare i 5 mt. di altezza e devono essere provviste di catene od altro dispositivo che ne impedisca l'apertura oltre il limite stabilito. Per garantire la stabilità della posizione di lavoro è opportuna che la scala termini con una piattaforma e con i montanti prolungati di 100 cm sopra di essa. Occorre controllare sempre prima dell'utilizzo che i dispositivi di trattenuta dei montanti siano efficienti ed in tiro. Sulla scala deve salire una persona alla volta che con il carico trasportato non superi 100 Kg di peso. Non si deve saltare a terra dalla scala. Per i lavori da eseguirsi sulle scale occorre tenersi con il volto verso la scala, con i piedi sul medesimo piolo e spostati verso i montanti, senza spostarsi eccessivamente verso i lati o all'indietro né fare movimenti bruschi. Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. Gli attrezzi o gli utensili vanno tenuti in borse od attacchi alla cintura onde evitarne la caduta ed avere la mani libere. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 99 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rumore Generico 82,0 dB(A) Trapano elettrico 81,2 dB(A) Categoria:Prescrizioni Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi Nei pressi dell'area d'intervento.gli occhi Posizione: Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi o particolare area di lavoro interdetta. Descrizione Impianto elettrico e di terra interno agli edifici. Attività contemplate: - posa canaline, tubazioni, cassette di derivazione e porta apparecchiature - posa in opera quadri elettrici principali e secondari incassati o esterni; - posa cavi unipolari o multipolari e relative connessioni; - posa conduttore di protezione e dispersori (picchetti); - collegamenti e predisposizione allacciamenti ad enti gestori. PRODUZIONE Composizione squadra Unità di Produzione giornaliera Capo Squadra tipo n°operai misura squadra tipo (preposto) 2 Ml/gg 60 N° operai N° operai N° specializzati qualificati operai comuni 1 Altri 1 Fattori avvitatore elettrico flessibile (smerigliatrice) trapano elettrico utensili d'uso corrente Rischi Descrizione allergeni caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto contatti con gli attrezzi elettrocuzione inalazioni polveri movimentazione manuale dei carichi proiezione di schegge e frammenti punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti vibrazione Trasmissione X X X X Probabilità improbabile possibile possibile probabile probabile probabile possibile probabile possibile molto probabile possibile possibile ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] Magnitudo lieve grave grave modesta grave modesta modesta grave modesta grave lieve 100 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Riferimenti legislativi DPR 547/55 titoli III, V e VII DPR 303/56 art. 33 e tabella allegata DPR 164/56 capo II, art.51 Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs. 277/91 DM 20.11.68 DM 593/87 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche D.Lgs. 493/96 D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs. 528/99 DPR 459/96 Norme CEI 64-8 - CEI 17-13 DPR 547/55 DPR 164/56 D.Lgs 626/94 e successive modifiche D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 Adempimenti preliminari Operazioni preliminari Il lavoro s'intende eseguito "fuori tensione" (in assenza di rete elettrica). Accertarsi preventivamente dell'assenza di servizi a rete incassati lungo il tracciato da eseguire. Gli operatori predispongono le opere provvisionali (trabattelli e ponti su ruote) per i lavori in elevato, le attrezzature e i materiali. Preventivamente verificano l'idoneità all'uso specifico e la conformità alle norme delle opere provvisionali. Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,00 utilizzare trabattelli regolamentari (montati per l'altezza massima prevista dal fabbricante senza l'aggiunta di sovrastrutture, con ruote bloccate, con ponte di servizio dotato di parapetto regolamentare con tavola fermapiede su ogni lato) o ponti su cavalletti regolamentari dotati di parapetto su tutti i lati (costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm e di altezza non superiore a 2 metri, costituito da tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm). È vietato spostare il trabattello con persone o materiale su di esso. Nei lavori a quota inferiore a metri 2,00 è possibile utilizzare scale a mano o doppie regolamentari (fornire scale semplici con pioli incastrati ai montanti o saldati e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala). Se il lavoro è eseguito su scala ad altezza superiore a 2,00 metri è necessario vincolare la scala e l'operatore che esegue i lavori in elevato deve indossare ed agganciare la cintura di sicurezza. Accertarsi preventivamente che: - le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 siano munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone; - le aperture lasciate nei solai siano circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure siano coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Gli utensili elettrici portatili devono essere a doppio isolamento e non collegati all'impianto di terra. Gli utensili elettrici portatili e mobili utilizzati in luoghi conduttori ristretti devono essere alimentati a bassissima tensione di sicurezza (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). L'illuminazione provvisoria per eseguire i lavori può essere ottenuta utilizzando lampade elettriche portatili alimentate a bassissima tensione (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). Verificare preventivamente lo stato di usura degli utensili e la loro rispondenza all'uso che andrà fatto. Verificare, in particolare, l'attacco tra il manico di legno e gli elementi metallici. In presenza di tensione elettrica devono essere utilizzati utensili con impugnatura isolata. Accertarsi preventivamente che le attrezzature manuali siano idonee al lavoro, funzionanti e in buono stato di conservazione. Posa canaline, tubazioni, cassette di derivazione e porta apparecchiature L'operatore a terra o su scala o su opera provvisionale, coadiuvato dall'altro, provvede a posizionare e fissare con scaglie di laterizio tubi e cassette entro le tracce già predisposte, controllando con la livella la planarità. Successivamente, provvede a bagnare con la pennellessa le parti murarie e con impasto cementizio ed esegue la muratura delle cassette e la chiusura delle tracce. L'operatore a terra o su scala o su opera provvisionale, coadiuvato dall'altro, provvede a eseguire i fori e a fissare con tasselli ad espansione le canaline o le tubazioni ad esecuzione esterne. Posa in opera quadri elettrici principali e secondari incassati o esterni ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 101 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Effettuate le verifiche similmente all'attività precedente, gli operatori fissano, su nicchia predisposta, con scaglie di laterizio i quadri e verificano con la livella la verticalità e il piano. Successivamente, provvedono a bagnare con la pennellessa le parti murarie e con impasto cementizio ed eseguono la muratura del quadro. Nel caso di posa in opera di quadro elettrico a parete in esecuzione esterna, gli operatori predispongono regolare collegamento elettrico per gli elettroutensili da adoperare (perforatore elettrico), verificano l'efficienza, la conformità alle norme e lo stato di conservazione degli stessi e provvedono ad eseguire i fori sulla muratura ed inseriscono i tasselli. Successivamente provvedono ad eseguire il fissaggio del quadro con apposite viti ai fori precedentemente eseguiti e controllano la verticalità ed il piano del quadro. Fornire le informazioni necessarie ad eseguire una corretta movimentazione manuale dei carichi pesanti ed ingombranti. Posa cavi unipolari o multipolari e relative connessioni Effettuate le verifiche similmente alle attività precedenti, un operatore si posiziona nella parte opposta dove è posizionato il cavalletto portabobine o portamatasse. Coadiuvato dall'altro, provvede ad inserire la sonda nella tubazione, previo apertura delle cassette, fino al raggiungimento dei capi dei cavi unipolari o multipolari. Agganciata la sonda ai capi del cavi un operatore provvede a tirare la sonda, un altro collabora ad infilare i cavi mentre il terzo controlla il regolare svolgimento del lavoro ed interviene in caso di necessità. Se viene impiegata al sonda metallica per la posa accertarsi che alle estremità dei cavetti non vi sia la possibilità di contatti tra la sonda e parti scoperte elettriche. Infilati i cavi si eseguire il taglio e si provvedere ad isolare i cavi con nastro isolante. Posa conduttore di protezione e dispersori (picchetti) Un operatore delimita e segnala la zona di lavoro. Effettuati i controlli similmente alle attività precedenti, procedono ad infiggere a colpi di mazza, su pozzetto predisposto, il paletto di terra, dopo avere posizionato in testa la vite di battuta. Un operatore svita la vite di battuta, mentre l'altro con il manicotto di giunzione aggiunge un altro paletto e inserisce la vite di battuta. Gli operatori alternandosi continuano ad infiggere a colpi di mazza il paletto fino alla battuta. Infine eseguono la connessione elettrica al paletto di terra con apposito morsetto a bulloni. Gli operatori recuperano il materiale e l'attrezzatura e ripetono l'operazione fino a compimento del lavoro. Se l'attività avviene in prossimità di zone di transito veicolare vanno forniti gli indumenti fluorescenti e rifrangenti aventi le caratteristiche previste dal decreto del 9 giugno 1995. Collegamenti e predisposizione allacciamenti ad enti gestori Gli operatori, effettuate le verifiche preventive di cui alle attività precedenti, provvedono, operando fuori tensione, ad effettuare tutti i collegamenti elettrici in BT ai quadri e alle varie apparecchiature premontate. I lavoratori durante il lavoro devono indossare scarpe antinfortunistiche, guanti dielettrici, casco nei casi in cui vi sia rischio di caduta di materiali dall'alto, occhiali nelle lavorazioni con proiezione di schegge. In presenza di tensione elettrica devono essere utilizzati utensili con impugnatura isolata. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. Prescrizioni UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. AVVITATORE ELETTRICO Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Prima dell'uso degli utensili elettrici verificare l'integrità dei cavi e della spina d'alimentazione e la funzionalità. TRAPANO ELETTRICO Utilizzare il trapano elettrico a doppio isolamento (220V) o alimentato a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegato all'impianto di terra. Prima dell'uso del trapano verificare l'integrità e l'isolamento dei cavi e dellla spina di alimentazione Controllare il regolare fissaggio della punta.. Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. FLESSIBILE (SMERIGLIATRICE) Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Prima dell'uso del flessibile (smerigliatrice) verificare l'integrità delle protezioni del disco e del cavo di alimentazione e la funzionalità. Durante l'uso del flessibile non manomettere le protezioni del disco, interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 102 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre sconsigliato eseguire lavori direttamente su di esse. SCALE DOPPIE Le scale doppie non devono mai superare i 5 mt. di altezza e devono essere provviste di catene od altro dispositivo che ne impedisca l'apertura oltre il limite stabilito. Per garantire la stabilità della posizione di lavoro è opportuna che la scala termini con una piattaforma e con i montanti prolungati di 100 cm sopra di essa. Occorre controllare sempre prima dell'utilizzo che i dispositivi di trattenuta dei montanti siano efficienti ed in tiro. Sulla scala deve salire una persona alla volta che con il carico trasportato non superi 100 Kg di peso. Non si deve saltare a terra dalla scala. Per i lavori da eseguirsi sulle scale occorre tenersi con il volto verso la scala, con i piedi sul medesimo piolo e spostati verso i montanti, senza spostarsi eccessivamente verso i lati o all'indietro né fare movimenti bruschi. Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. Gli attrezzi o gli utensili vanno tenuti in borse od attacchi alla cintura onde evitarne la caduta ed avere la mani libere. Rumore Trapano elettrico 81,2 dB(A) Generico 86,8 dB(A) Categoria:Prescrizioni Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi Nei pressi dell'area d'intervento.gli occhi Posizione: Categoria:Prescrizioni Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Prescrizioni Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria:Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi o particolare area di lavoro interdetta. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 103 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: I/1.0 Procedure Realizzazione di tracce, Inserimento tubi di protezione rigidi o flessibili, Fissaggio di scatole e tubi per punti con malta a rapida presa, Posa in opera di paline di terra, Inserimento conduttori elettrici, Cablaggio, Posa in opera di frutti e placche, Posa in opera di lampadari. Attrezzature Scanalatori, Demolitori elettrici, Trapani a rotopercussione, Attrezzi d'uso comune, Ponti mobili o scale a mano, Conduttori e tubi di protezione a marchio IMQ; Quadri elettrici a norma CEI. Rischi 1) Inalazione di polvere, 2) Lesioni ed abrasioni alle mani, 3) Schiacciamento dita, 4) Elettrocuzione, 5) Caduta dall'alto di persone od oggetti Misure legislative Tutti gli impianti devono essere realizzati a regola d'arte , Gli impianti realizzati secondo le norme CEI sono considerati a regola d'arte ( art 1,2 - 186/68); Utilizzare scale a mano con pioli incastrati ai montanti (art 8 164/56), con estremitá antisdruciolo (art. 18 - 547/55); Durante il lavoro su scale, gli utensiili non utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta (art 24 - 547/55); Utilizzare i ponti mobili con ruote bloccate durente le operazioni (art. 52 - 164/56); Impianti realizzati sulla base di un progetto da ditta in possesso dei requisiti tecnico professionali (l 46/90 e DPR 447/91); É permesso derogare dall'obbligo della presenza della rete di terra utilizzando utensili con doppio isolamento (art. 3 DM 20.11.68). Misure tecniche Non lavorare su parti in tensione; Utilizzare attrezzi elettrici con marchio IMQ; Verificare l'esistenza dell'impianto di terra prima dell'uso delle attrezzature elettriche. D.P.I. Casco, Guanti, Mascherina, Calzature isolanti, Attrezzature dotate di isolamento Adempimenti Deposito in Comune del progetto contestualmente alla presentazione di quello architettonico; Qualora la destinazione d'uso dell'edificio lo richieda: Prima verifica impianto di terra entro 30 giorni (denuncia all'ISPESL su modello approvato art 13 D 519 del 15.10.93); Controllo ogni due anni da parte delle USL (art. 3 D 519 del 15.10.93) ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 104 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: I/3.1 Procedure Realizzazione di tracce e fori per attravesamento solai, Posa in opera di tubazioni in ferro, rame o polietilene reticolato con giunti saldati o raccordati meccanicamente, di corpi scaldanti con staffe a muro, di sitemi di controllo elettrici o elettronici per il controllo della temperatura, e della caldaia. Attrezzature Scanalatori, Demolitori elettrici, Trapani a rotopercussione, Attrezzi d'uso comune, Mastici , collanti e canapa, Raccordi, Tagliatubi, Filettatrici elettriche o a mano, Piegatubi, Saldatrice ossiacetilenica. Rischi 1) Inalazione di polvere; 2) Lesioni alle mani; 3) Irritazioni cutanee; 4) Caduta dall'alto di persone od oggetti; 5) Elettrocuzione, 6) Inalazione dei fumi della saldatura. Misure legislative Conservare le bombole lontane da fonti di calore e vincolate in posizione verticale (art. 254 547/55); Verificare l'esistenza dell'impianto di terra prima dell'uso delle attrezzature elettriche, E' permesso derogare dall'obbligo della presenza della rete di terra utilizzando utensili con doppio isolamento (art. 3 DM 20.11.68) Misure tecniche Evitare il contatto con i collanti, in caso di contatto lavare con acqua e sapone; Utilizzare attrezzi elettrici con marchio IMQ; Verificare l'installazione di valvole di sicurezza a monte del cannello oltre che sui riduttori di pressione per evitare ritorni di fiamma; Durante l'installazione dei termostati e dei dispositivi di controllo della temperatura, non lavorare con impianto elettrico sotto tensione. D.P.I. Casco, Guanti, Mascherina, Occhiali, Guanti in gomma. Sorveglianza sanitaria trimestrale per i saldatori ossiacetilenici DESCRIZIONE CATEGORIA Impianto di climatizzazione NOME termico: montaggio terminali e accessori vari Montaggio terminali (corpi radianti) ed accessori vari. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 105 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande PRODUZIONE Composizione squadra Unità di Produzione giornaliera Capo Squadra tipo n°operai misura squadra tipo (preposto) 0 0 1 N° operai N° operai N° specializzati qualificati operai comuni 0 0 0 Altri 0 FATTORI Fattori di rischio trapano elettrico utensili elettrici portatili utensili d'uso corrente RISCHI Descrizione allergeni caduta dall'alto contatti con gli attrezzi elettrocuzione inalazione fumi/vapori/gas inalazioni polveri incendio movimentazione manuale dei carichi proiezione di schegge e frammenti punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti vibrazione Trasmissione X X X X X Probabilità Improbabile Probabile Possibile Possibile Possibile Probabile Improbabile Possibile Possibile Possibile Molto probabile Possibile Possibile Magnitudo Lieve Gravissima Modesta Grave Modesta Modesta Grave Modesta Modesta Grave Grave Lieve Lieve RIFERIMENTI LEGISLATIVI DPR 547/55 titoli II, V e VII DPR 303/56 art. 33 e tabella allegata DPR 164/56 capo II D.Lgs. 277/91 D.Lgs. 626/94 e successive modifiche D.Lgs. 493/96 D.Lgs. 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 DPR 459/96 Norme CEI ADEMPIMENTI PRELIMINARI PROCEDURE Operazioni preliminari Accertarsi preventivamente che: - le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 siano munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone; - le aperture lasciate nei solai siano circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure siano coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Nei lavori a quota inferiore a metri 2,00 è possibile utilizzare scale a mano o doppie regolamentari (fornire scale semplici con pioli incastrati ai montanti o saldati e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala) o ponti su ruote. Se il lavoro è eseguito su scala ad altezza superiore a 2,00 metri è necessario vincolare la scala e l'operatore che esegue i lavori in elevato deve indossare ed agganciare la cintura di sicurezza. Gli utensili elettrici portatili devono essere a doppio isolamento e non collegati all'impianto di terra. Gli utensili elettrici portatili e mobili utilizzati in luoghi conduttori ristretti devono essere alimentati a bassissima tensione di sicurezza (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 106 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande L'illuminazione provvisoria per eseguire i lavori può essere ottenuta utilizzando lampade elettriche portatili alimentate a bassissima tensione (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). Verificare preventivamente lo stato di usura degli utensili e la loro rispondenza all'uso che andrà fatto. Verificare, in particolare, l'attacco tra il manico di legno e gli elementi metallici. Accertarsi preventivamente che le attrezzature manuali siano idonee al lavoro, funzionanti e in buono stato di conservazione. Montaggio terminali ed accessori vari Fornire le informazioni necessarie ad eseguire una corretta movimentazione manuale dei carichi pesanti ed ingombranti. Se si utilizza la saldatrice elettrica o ossiacetilenica, accertarsi preventivamente che l'ambiente sia ventilato, che non ci siano materiali infiammabili nelle immediate vicinanze, verificare le condiziono delle tubazioni e della valvola contro il ritorno di fiamma, predisporre un estintore nelle vicinanze del luogo di esecuzione dei lavori. Durante il lavoro indossare guanti e scarpe antinfortunistiche. Durante l'uso della saldatrice adoperare inoltre occhiali e schermi protettivi. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. PRESCRIZIONI UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. UTENSILI ELETTRICI PORTATILI Utilizzare utensili elettrici a doppio isolamento (220V) o utensili alimentati a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegati all'impianto di terra. Prima dell'uso degli utensili elettrici verificare l'integrità dei cavi e della spina d'alimentazione e la funzionalità. Eseguire i lavori in condizioni di stabilità adeguata ed interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di alvoro. TRAPANO ELETTRICO Utilizzare il trapano elettrico a doppio isolamento (220V) o alimentato a bassissima tensione di sicurezza (<50V) e comunque non collegato all'impianto di terra. Prima dell'uso del trapano verificare l'integrità e l'isolamento dei cavi e dellla spina di alimentazione Controllare il regolare fissaggio della punta.. Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre scansigliato eseguire lavori direttamente su di esse. RUMORE Valutazione rischio rumore Trapano elettrico 81,2 dB(A) Addetto saldatura 86,8 dB(A) Generico 86,8 dB(A) SEGNALI Categoria: Divieto Categoria: Prescrizione Categoria: Prescrizione Nome: vietato l'accesso Nome: protezione dei piedi Nome: protezione delle Descrizione: vietato Descrizione: è obbligatorio mani l'accesso usare calzature di sicurezza Descrizione: è obbligatorio Posizione: In prossimità Posizione: Nei pressi usare i guanti protettivi ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 107 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande degli accessi o particolare dell'area d'intervento. area di lavoro interdetta. Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. DESCRIZIONE CATEGORIA Impianto di climatizzazione NOME distribuzione acqua (1) Impianto di climatizzazione - distribuzione acqua con tubazioni in materiali metallici. Attività contemplate: - 1. apertura di tracce e fori - 2. posa cassette portacollettori e porta apparecchiature - 3. posa di tubazioni e collettori; - 4. prove di tenuta impianto. PRODUZIONE Composizione squadra Unità di Produzione giornaliera Capo Squadra tipo n°operai misura squadra tipo (preposto) 0 1 N° operai N° operai N° specializzati qualificati operai comuni 0 0 0 Altri 0 FATTORI Fattori di rischio cannello per saldatura ossiacetilenica scanalatrice per muri ed intonaci utensili d'uso corrente RISCHI Descrizione Allergeni caduta dall'alto caduta di materiali dall'alto contatti con gli attrezzi Elettrocuzione Esplosione inalazione fumi/vapori/gas inalazione polveri – fibre incendio movimentazione manuale dei carichi proiezione di schegge e frammenti punture, tagli, abrasioni, ferite rumore urti, colpi, impatti ustioni per calore eccessivo o fiamma libera vibrazione Trasmissione X X X X X X Probabilità Improbabile Probabile Probabile Possibile Possibile Improbabile Possibile Probabile Improbabile Possibile Probabile Possibile Molto probabile Possibile Possibile Possibile Magnitudo Lieve Gravissima Grave Modesta Modesta Gravissima Modesta Modesta Grave Modesta Modesta Modesta Grave Lieve Grave Modesta RIFERIMENTI LEGISLATIVI DPR 547/55 titoli II, V e VII DPR 303/56 art. 33 e tabella allegata DPR 164/56 capo II, art.51 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 108 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Circolare Ministero del Lavoro 24/82 D.Lgs 277/91 D.Lgs 626/94 e successive modifiche D.Lgs 493/96 DPR 459/96 D. Lgs 494/96, come modificato dal D.Lgs 528/99 Norme CEI ADEMPIMENTI PRELIMINARI PROCEDURE Operazioni preliminari Accertarsi preventivamente dell'assenza di servizi a rete incassati lungo il tracciato da eseguire. Gli operatori predispongono le opere provvisionali (trabattelli e ponti su ruote) per i lavori in elevato, le attrezzature e i materiali. Preventivamente verificano l'idoneità all'uso specifico e la conformità alle norme delle opere provvisionali. Quando il lavoro è svolto ad altezza superiore a metri 2,00 utilizzare trabattelli regolamentari (montati per l'altezza massima prevista dal fabbricante senza l'aggiunta di sovrastrutture, con ruote bloccate, con ponte di servizio dotato di parapetto regolamentare con tavola fermapiede su ogni lato) o ponti su cavalletti regolamentari dotati di parapetto su tutti i lati (costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm e di altezza non superiore a 2 metri, costituito da tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm). È vietato spostare il trabattello con persone o materiale su di esso. Nei lavori a quota inferiore a metri 2,00 è possibile utilizzare scale a mano o doppie regolamentari (fornire scale semplici con pioli incastrati ai montanti o saldati e con le estremità antisdrucciolevoli; le scale doppie non devono superare i 5 metri di altezza; verificare l'efficienza del dispositivo che limita l'apertura della scala). Se il lavoro è eseguito su scala ad altezza superiore a 2,00 metri è necessario vincolare la scala e l'operatore che esegue i lavori in elevato deve indossare ed agganciare la cintura di sicurezza. Accertarsi preventivamente che: - le aperture nei muri prospicienti il vuoto o vani che abbiano profondità superiore a m. 0.50 siano munite di normale parapetto e tavole fermapiede oppure convenientemente sbarrate in modo da impedire la caduta di persone; - le aperture lasciate nei solai siano circondate da normale parapetto e da tavola fermapiede oppure siano coperte con tavolato solidamente fissato e di resistenza non inferiore a quella del piano di calpestio dei ponti di servizio. Gli utensili elettrici portatili devono essere a doppio isolamento e non collegati all'impianto di terra. Gli utensili elettrici portatili e mobili utilizzati in luoghi conduttori ristretti devono essere alimentati a bassissima tensione di sicurezza (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). L'illuminazione provvisoria per eseguire i lavori può essere ottenuta utilizzando lampade elettriche portatili alimentate a bassissima tensione (=50V forniti mediante trasformatore di sicurezza). Verificare preventivamente lo stato di usura degli utensili e la loro rispondenza all'uso che andrà fatto. Verificare, in particolare, l'attacco tra il manico di legno e gli elementi metallici. Accertarsi preventivamente che le attrezzature manuali siano idonee al lavoro, funzionanti e in buono stato di conservazione. Apertura di tracce e fori e posa in opera di cassette porta collettori ed apparecchi terminali L'operatore a terra o su scala o su opera provvisionale, coadiuvato dall'altro, provvede con l'uso di mazza e punta, o con scanalatrice elettrica ad aprire le tracce. Successivamente vengono posizionati controllando con la livella la planarità e fissati con scaglie di laterizio entro le tracce predisposte, le cassette in lamierino alle quali vengono allargate le asole per l'inserimento successivo dei tubi. Successivamente, si provvede a bagnare con la pennellessa le parti murarie e con impasto cementizio si fissano le cassette. Posa in opera di tubazioni Effettuate le verifiche similmente all'attività precedente, gli operatori predispongono la tubazione da utilizzare tagliandola con il seghetto per metalli nelle dimensioni previste; qualora necessario verranno predisposte le saldature fra i vari elementi e le curve di raccordo. Conservare le bombole lontane da fonti di calore e vincolate in posizione verticale. L'apparecchiatura per la saldatura deve essere adoperata in ambiente ventilato e da personale formato. Predisporre un estintore nelle vicinanze del lavoro di saldatura o taglio con fiamma ossiacetilenica. Durante l'uso della fiamma ossiacetilenica utilizzare occhiali o visiere. Le tubazioni verranno bloccate per punti con malta di cemento o se in esecuzione a vista con collari fissati con tasselli ad espansione. Fornire le informazioni necessarie ad eseguire una corretta movimentazione manuale dei carichi pesanti ed ingombranti. L'operatore a terra dovrà sempre portare l'elmetto. Durante la fase di isolamento delle tubazioni con materiali a base di fibre di vetro o di roccia adoperare idoneo facciale filtrante. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 109 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Prove di tenuta Dopo aver tappato le estremità utilizzando tappi con elementi a serrare e guarnizioni o con la saldatura dei lembi, l'impianto viene messo in pressione con la pompa e ne viene misurata la pressione d'esercizio per tempi predefiniti. Idonei otoprotettori devono essere consegnati ed utilizzati in base alla valutazione del rischio rumore. PRESCRIZIONI UTENSILI D'USO COMUNE Mettere a disposizione dei lavoratori attrezzature adeguate al lavoro da svolgere e fornire le dovute istruzioni sulle modalità d'uso. Durante l'uso degli utensili indossare guanti, occhiali protettivi. SCANALATRICE PER MURI ED INTONACI Verificare che l'utensile elettrico che si andrà ad adoperare sia a doppio isolamento (220V); verificare inoltre la presenza del carter di protezione e l'integrità del cavo di alimentazione. Prima dell'uso della scanalatrice controllare il regolare fissaggio della fresa o dei dischi. Interrompere l'alimentazione elettrica durante le pause di lavoro. CANNELLO PER SALDATURA OSSIACETILENICA Prima dell'uso del cannello per saldatura ossiacetilenica allontanare materiali infiammabili, verificare l'integrità dei tubi in gomma e le connessioni tra bombola e cannello, controllare i dispositivi di sicurezza contro il ritorno di fiamma, in prossimità dell'impugnatura, dopo i riduttori di pressione e nelle tubazioni lunghe più di 5 mt. Verificare il riduttore di pressione e vincolare la bombola in posizione verticale. Tenere un estintore sul posto di lavoro. PONTI SU CAVALLETTI Essi sono costituiti da tavolato di larghezza non inferiore a 90 cm, i tavoloni lunghi 4 metri e poggianti, ben accostati e fissati tra loro, su tre cavalletti, con parte a sbalzo non eccedente i 20 cm o comunque precauzioni atte ad eliminare i pericoli di caduta di persone e cose. Essi non devono superare l'altezza di m.2,00, altrimenti vanno dotati di parapetto perimetrale. E' assolutamente vietato: - montarli sugli impalcati dei ponteggi esterni - sovrapporli uno sull'altro - l'uso di mezzi di fortuna (pile di mattoni, scale a pile, ecc.) per la realizzazione dei montanti. PONTE SU RUOTE (TRABATTELLO) I trabattelli devono essere utilizzati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza l'aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52). Prima dell'utilizzo del trabattello accertarsi della perfetta planarità e verticalità della struttura e, se possibile, ripartire il carico del ponte sul terreno a mezzo di grossi tavoloni. L'altezza massima consentita, misurta dal piano di appoggio all'ultimo piano di lavoro, è pari a m 15,00. All'esterno e per grandi altezze i ponti vanno ancorati alla costruzione almeno ogni due piani. I ponti con altezza superiore a m 6,00 vanno corredati con piedi stabilizzatori; il piano di lavoro deve prevedere un parapetto perimetrale con tavola fermapiede alta almeno cm. 20. Verificare che le linee elettriche aeree si trovini a distanza superiore a m. 5,00. SCALE A MANO Controllare che le scale non presentino difetti costruttivi e verificare sempre, prima dell'uso, lo stato di conservazione della scala e dei dispositivi di trattenuta antisdrucciolevoli. Non adoperare mai scale di metallo vicino a linee od apparecchiature elettriche. La scala deve superare di almeno 1 mt. il piano di accesso, curando la corrispondenza del piolo con lo stesso (è possibile far proseguire un solo montante efficacemente fissato). Durante l'uso le scale devono essere stabili e vincolate. Se non è possibile raggiungere un sufficiente grado di vincolo la scala deve essere trattenuta al piede da una persona che esegua l'operazione per tutto il tempo di utilizzo. E' sempre sconsigliato eseguire lavori direttamente su di esse. RUMORE Valutazione rischio rumore Generico 77,6 dB(A) Scanalatrice elettrica 98,5 dB(A) ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 110 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande SEGNALI Categoria: Divieto Nome: vietato l'accesso Descrizione: vietato l'accesso Posizione: In prossimità degli accessi o particolare area di lavoro interdetta. Categoria: Prescrizione Nome: protezione degli occhi Descrizione: è obbligatorio proteggersi gli occhi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione dei piedi Descrizione: è obbligatorio usare calzature di sicurezza Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Categoria: Prescrizione Nome: protezione delle mani Descrizione: è obbligatorio usare i guanti protettivi Posizione: Nei pressi dell'area d'intervento. Scheda: A/5.16 Procedure Allestimento di ponteggio metallico, a tubi e giunti e/o ad elementi prefabbricati ad H, su facciate degli edifici in esecuzione. Attrezzature Pulegge, chiave a stella, attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta degli elementi del ponteggio per sfilamento durante l'operazione di sollevamento al piano.2) Caduta del pontista dall'alto.3) Tagli, abrasioni e contusioni alle mani durante il montaggio.4) Elettrocuzione. Misure legislative E' obbligatorio l'uso del ponteggio per ogni lavoro svolto ad altezza superiore a m 2,0 (DPR 164/56 art.17). Utilizzare esclusivamente ponteggi metallici dotati di regolare autorizzazione ministeriale (DPR 164/56 art. 30). Effettuare le fasi di montaggio e smontaggio del ponteggio sotto l'assistenza di un preposto (DPR 164/56 art. 17). Segregare l'area interessata dal ponteggio, durante l'allestimento, al fine di tenere lontano i non addetti ai lavori (DPR 547/55 art.11). Il ponteggio deve essere allestito in conformità alle seguenti norme (DPR 164/56, DM 2.09.68):I montanti di una stessa fila devono essere posti ad una distanza non superiore a m 1,8 e devono poggiare in basso su piastra metallica di superficie non inferiore a cmq 150;la distanza tra due traversi consecutivi non può essere superiore a m 1,8;i correnti dei piani devono essere posti ad una distanza verticale non superiore a m 2,0;gli ancoraggi al fabbricato devono essere idonei allo scopo ed effettuati ogni mq 22,0 di ponteggio;le tavole che costituiscono l'impalcato devono essere fissate in modo che non possano scivolare sui traversi metallici, devono essere costituite da tavole di spessore minimo di cm 4 per larghezze di cm 30 e cm 5 per larghezze di cm 20, non devono avere nodi passanti che riducano del 10% la sezione resistente; non devono presentarsi a sbalzo e devono avere le sommità sovrapposte di almeno cm 40 in corrispondenza di un traverso;gli impalcati devono essere protetti su tutti i lati verso il vuoto di parapetto costituito da due correnti, il superiore ad un altezza di m 1 dal piano calpestio, e tavola fermapiede alta non meno di cm 20 posta di costa ed aderente al tavolato , sia i correnti che la tavola fermapiede devono essere applicati all'interno dei montanti;i ponteggi devono essere controventati sia in senso longitudinale che trasversale, salvo la deroga prevista dall'art. 3 del DM ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 111 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande 2.09.68;in corrispondenza dei luoghi di transito o stazionamento, sia su facciate esterne che interne, allestire, all'altezza del solaio di copertura del piano terra, e ogni m 12 di sviluppo verticale del ponteggio, impalcati di sicurezza (mantovane) a protezione contro la caduta di materiali dall alto o in alternativa la chiusura continua della facciata o la segregazione dell'area sottostante. Misure tecniche Non utilizzare elementi appartenenti ad un'altro ponteggio.I picchetti dell'impianto di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere disposti uniformemente lungo il perimetro del ponteggio, con calate ogni m 25,0 e comunque all'estremità del ponteggio stesso. Qualora ci siano almeno quattro calate non è necessario che i vari picchetti siano collegati tra loro. D.P.I. Utilizzare, durante le fasi di montaggio e smontaggio, cintura di sicurezza, con bretelle e cosciali, e fune di trattenuta scorrevole su di una guida rigida orizzontale applicata ai montanti interni (DM 28.05.85),casco, scarpe di sicurezza senza suola imperforabile, guanti. Adempimenti Fare denuncia dell impianto di protezione contro le scariche atmosferiche all'Ispesl competente per territorio (DM 12.09.59 artt. 1 e 2).Tenere in cantiere, a disposizione degli organi di vigilanza, l'autorizzazione ministeriale all'impiego del ponteggio firmata dal responsabile di cantiere e, nei casi in cui il ponteggio superi i m 20,0 di altezza dal suolo, il progetto (disegni e calcoli) firmato da un ingegnere o architetto abilitato (DPR 164/56 artt. 30, 32 e 33 ). Scheda: A/5.23 Procedure Ponti su cavalletti allestiti in cantiere con tavole chiodate. Attrezzature Attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta di personale dall'alto ;2) caduta di utensili e materiali dall'alto per eccessivo ingombro del posto di lavoro;3) tagli, abrasioni e contusioni alle mani per l'uso degli utensili. Misure legislative I ponti su cavalletti, salvo il caso che siano muniti di normale parapetto, possono essere usati solo per lavori da eseguirsi al suolo o all'interno degli edifici; essi non devono avere altezza superiore a m 2 e non devono essere montati sugli impalcati dei ponteggi esterni. I piedi dei cavalletti, oltre ad essere irrigiditi mediante tiranti normali e diagonali, devono poggiare sempre su pavimento solido e ben livellato. la distanza massima tra due cavalletti consecutivi può essere di m 3.60, quando si usino tavole con sezione trasversale di cm 30x5 e lunghe m 4,00. Quando si usino tavole di dimensioni trasversali minori, esse devono poggiare su tre cavalletti. La larghezza dell'impalcato non deve essere inferiore a cm 90 e le tavole che lo costituiscono, oltre a risultare ben accostate fra di loro ed a non presentare parti a sbalzo superiori a cm 20, devono essere ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 112 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande fissate ai cavalletti d'appoggio. E fatto divieto di usare ponti su cavalletti sovrapposti e ponti con i montanti costituiti da scale a pioli. ( DPR 164/56 art. 51). Misure tecniche Durante l'uso non ingombrare il posto di lavoro con materiali ed utensili onde evitare caduta di materiale o del lavoratore. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile per lavori di costruzione o senza suola imperforabile per lavori di manutenzione, guanti Scheda: A/5.24 Procedure Allestimento di castelli per elevatori. Attrezzature Puleggia, chiave a stella, utensili d uso comune. Rischi 1) Caduta del personale dall'alto; 2) caduta di elementi costitutivi del castello per sfilamento dall'imbracatura durante il sollevamento al piano;3) contusioni alle mani per l'uso degli utensili per il montaggio;4) caduta degli utensili dall'alto. Misure legislative I castelli collegati ai ponteggi e costruiti per le operazioni di sollevamento e discesa dei materiali medianti elevatori, devono avere i montanti controventati per ogni due piani di ponteggio. I montanti che portano l'apparecchio di sollevamento devono essere costituiti, a seconda dell'altezza e del carico massimo da sollevare, da più elementi collegati tra loro e con giunzioni sfalsate, poggianti sui corrispondenti elementi sottostanti. I castelli devono essere ancorati alla costruzione ad ogni piano di ponteggio. (DPR 164/56 art.55 ).Gli impalcati dei castelli devono risultare sufficientemente ampi e muniti , sui lati verso il vuoto, di parapetto e tavola fermapiede normali. Per il passaggio della benna o del secchione può essere lasciato un varco purchè in corrispondenza di esso sia applicato un fermapiede al non meno di cm 30. Il varco deve essere ridotto allo stretto necessario e delimitato da robusti e rigidi sostegni laterali, dei quali quello opposto alla posizione di tiro deve essere assicurato superiormente ad elementi fissi dell'impalcatura. Dal lato interno dei sostegni di cui sopra, all'altezza di m 1,2 e nel senso normale all apertura, devono essere applicati due staffoni in ferro sporgenti almeno cm 20, da servire per appoggio e riparo del lavoratore. Gli intavolati dei singoli ripiani devono essere formati con tavoloni di spessore non inferiore a cm 5 che devono poggiare su traversi aventi sezione ed interasse dimensionati in relazione al carico massimo previsto per ciascuno dei ripiani. (DPR 164/56 art. 56). Misure tecniche Utilizzare solo elementi dello stesso ponteggio munito di autorizzazione ministeriale ed attenersi alle indicazioni fornite dal costruttore contenute nel libretto. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 113 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.P.I. Casco, guanti, cintura di sicurezza durante l'allestimento del castello. Scheda: A/5.25 Procedure Realizzazione di andatoie e passerelle per il passaggio degli operai e per il trasporto a mano del materiale. Attrezzature Attrezzi d uso comune, puleggia o altro apparecchio di sollevamento dei materiali. Rischi 1) Caduta di personale dall'alto; 2) colpito da materiali caduti dall'alto;3) tagli, contusioni e abrasioni per l'uso degli utensili. Misure legislative Le andatoie devono avere la larghezza non minore di m 0.60, quando siano destinate soltanto al passaggio dei lavoratori, e di m 1,20 se destinate al trasporto di materiali. La loro pendenza non deve essere maggiore del 50%.Le andatoie lunghe devono essere interrotte con pianerottoli di riposo ad opportuni intervalli, sulle tavole delle andatoie devono essere fissati i listelli trasversali a distanza non maggiore del passo di un uomo carico.Le andatoie e le passerelle devono essere munite, verso il vuoto, di normali parapetti e tavole fermapiede. (DPR 164/56 art. 29). Misure tecniche Le passerelle sotto i ponteggi o il raggio di azione dei mezzi di sollevamento dei materiali devono essere protette da robusti impalcati contro la caduta di materiali dall'alto.Le passerelle devono essere sempre provviste di parapetti regolamentari verso il vuoto indipendentemente dalla loro altezza dal suolo. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile per lavori di costruzione o senza suola imperforabile per lavori di manutenzione. Scheda: A/5.3 Procedure Realizzazione di baraccamenti e box da destinare ad uffici, spogliatoi, servizi igienici, servizio mensa, ecc. di cantiere, con unità modulari prefabbricati da poggiare su cordoli in calcestruzzo. Attrezzature Autogrù o gru, attrezzi d'uso comune. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 114 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rischi 1) schiacciamento per cattiva imbracatura del carico o per errore del gruista; 2) contusione alla mano per l'uso della chiave di serraggio dei bulloni di unione delle parti del box; 3) lesioni dorso lombari per sollevamento e trasporto manuale di pannelli;4) schiacciamento delle mani nel maneggiare i pannelli. Misure legislative Gli spogliatoi e le mense devono essere ben illuminati, areati e riscaldati nella stagione fredda (DPR 303/56 artt. 40 e 41). Per lavori lontano dalle abitazioni di durata superiore a giorni 15 in inverno e a giorni 30 nelle altre stagioni bisogna provvedere a dormitori temporanei , ben illuminati e riscaldati nella stagione fredda; questi devono essere sollevati da terra e di superficie non inferiore a mq 3,50 per persona (DPR 303/56 artt. 44, 45, 46). Nei luoghi di lavoro o nelle loro immediate vicinanze ,deve essere messa a disposizione dei lavoratori acqua in quantità sufficiente, tanto per uso potabile che per lavarsi. Per la provvista, la conservazione e la distribuzione dell'acqua devono osservarsi le norme igieniche atte ad evitare l'inquinamento e il diffondersi di malattie (DPR 303/56 art. 36). I lavandini devono essere in numero di almeno uno per ogni 5 dipendenti occupati in un turno (DPR 303/56 art. 37). Le docce , fornite di acqua calda e fredda, devono essere individuali ed in locali distinti per i due sessi (DPR 303/56 art. 38). I locali destinati a latrine non devono comunicare direttamente coi locali di lavoro; il numero delle latrine non deve essere inferiore ad una per ogni 30 persone occupate per turno, con un minimo di una latrina, distinte per sesso (DPR 303/56 art. 39). Nei lavori eseguiti normalmente all'aperto deve essere messo a disposizione dei lavoratori un locale in cui si possano ricoverare durante le intemperie e nelle ore dei pasti o dei riposi. Detto locale deve essere fornito di sedili e di un tavolo e deve essere riscaldato durante la stagione fredda. (DPR 303/56 art. 43). Le installazioni e gli arredi destinati ai refettori, agli spogliatoti, ai bagni, alle latrine, ai dormitori ed in genere ai servizi di igiene e di benessere per i lavoratori, devono essere mantenuti in stato di scrupolosa pulizia, a cura dei datori di lavoro (DPR 303/56 art. 47). Eseguire i necessari collegamenti elettrici di terra (DPR 547/55 artt. 271, 272, 324, 325). Misure tecniche Mezzi di estinzione incendi: estintore a schiuma o idrico per incendio di legno, carta, tessuti; estintore ad anidride carbonica o a polvere per incendio di oli, grassi e vernici; estintori ad anidride carbonica per incendi prodotti da impianti elettrici. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile. Scheda: A/5.4 Procedure Servizi Sanitari Misure legislative Nelle aziende industriali, e in quelle commerciali che occupano più di 25 dipendenti, il datore di lavoro deve tenere i presidi sanitari indispensabili per prestare le prime immediate cure ai lavoratori feriti o colpiti da malore. Detti presidi devono essere contenuti in un pacchetto di medicazione o in una cassetta di pronto soccorso o in una camera di medicazione (DPR 303/55 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 115 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande art. 27).La quantità e la specie dei presidi chirurgici e farmaceutici aziendali sono stabilite dal DM 28 luglio 1958.Pacchetto di medicazione: sono obbligate a tenere il pacchetto di medicazione le aziende industriali che non hanno l'obbligo della cassetta di pronto soccorso o della camera di medicazione (DPR 303/56 art. 28)Cassetta di pronto soccorso: sono obbligate a tenere una cassetta di pronto soccorso:a) le aziende industriali, che occupano fino a 5 dipendenti, quando siano ubicate lontano dai centri abitati provvisti di posto pubblico permanente di pronto soccorso e le attività che in esse si svolgono presentino rischi di scoppio, di asfissia, di infezione e di avvelenamento;b) le aziende industriali, che occupano fino a 50 dipendenti, quando siano ubicate in località di difficile accesso o lontane da posti pubblici permanenti di pronto soccorso e le attività che in esse si svolgono non presentino i rischi considerati alla lett. a);c) le aziende industriali, che occupano oltre 5 dipendenti, quando sono ubicate nei centri abitati provvisti di posto pubblico permanente di pronto soccorso e le attività che in esse si svolgono presentino rischi di scoppio, di asfissia, di infezione e di avvelenamento; d) le aziende industriali, che occupano oltre 50 dipendenti, ovunque ubicate che non presentano i rischi particolari sopra indicati (DPR 303/56 art. 29).Camera di medicazione: sono obbligate a tenere la camera di medicazione le aziende industriali che occupano più di 5 dipendenti quando siano ubicate lontano dai posti pubblici permanenti di pronto soccorso e le attività che in esse si svolgono presentino rischi di scoppio, di asfissia, di infezione o di avvelenamento. La camera di medicazione, oltre a contenere i presidi sanitari prescritti, deve essere convenientemente aerata ed illuminata, riscaldata nella stagione fredda e fornita di un lettino con cuscino e due coperte di lana, di acqua da bere e per lavarsi, di sapone e asciugamani(DPR 303/56 ART. 30).Attenersi alle norme per l'uso dei materiali contenuti rispettivamente nel pacchetto di medicazione e nella cassetta di pronto soccorso (DM 28 luglio 1958 all. A e B). Misure tecniche Ove occorra, indicare, a mezzo cartello da affliggere nel luogo di custodia del presidio sanitario, il numero di emergenza per la chiamata dell'autoambulanza e l'indirizzo preciso del pronto soccorso più prossimo al cantiere. Sorveglianza sanitaria Il lavoratore deve essere visitato dal medico competente prima della sua ammissione al lavoro e successivamente per le attività lavorative e secondo le periodicità indicati dalla legislazione vigente ( DPR 303/56 lavorazioni indicate nella tabella allegata; D. Lgs. 277/91 prevede le visite mediche preventive, periodiche e successivi alla cessazione dell'attività per rischi di amianto, piombo e rumore; il D. Lgs. 626/94 prevede la sorveglianza sanitaria per gli addetti alla movimentazione manuale dei carichi, per gli addetti esposti al rischio di agenti cancerogeni e per gli addetti ad attività valutate rischiose per esposizione ad agenti biologici. Attenzione ai carichi Sulla torre della gru e sospesi nella sua area di azione; in prossimità di montacarichi; vicino all'impianto di betonaggio ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 116 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Veicoli su rotaia In prossimità delle vie di scorrimento della gru e nei luoghi in cui passino vagonetti su binari per il trasporto di materiale. Dispersione di terra In vicinanza di qualsiasi dispersore di terra Pericolo generico In tutte le situazioni in cui esista un pericolo non segnalabile con altri cartelli. Si affianca in genere a questo cartello, un'indicazione del tipo di pericolo esistente. Scheda: A/5.26 Procedure Installazione ed uso della betoniera per il confezionamento del calcestruzzo in cantiere. Attrezzature Betoniera, attrezzi d'uso comune. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 117 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Rischi 1) Contatto con organi in movimento; 2) caduta di materiali dall'alto; 3) elettrocuzioni; 4) investito dal raggio raschiante; 5) danni a carico dell'apparato uditivo;6) danni per azionamenti accidentali e alla ripresa del lavoro;7) danni alla cute e all'apparato respiratorio per l'uso del cemento. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di caricamento e sollevamento dei materiali vengono impastati calcestruzzi, si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore a m 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 164/56 art.9). Collegare la macchina all'impianto di terra (DPR 547/55 art. 271). Le macchine impastatrici devono essere munite di coperchio totale o parziale atto ad evitare che il lavoratore possa comunque venire a contatto con gli organi lavoratori in moto. Le protezioni di cui al comma precedente devono essere provviste di dispositivo di blocco previsto all'art. 72 (DPR 547/55 art. 97). Gli apparecchi di protezione amovibili degli organi lavoratori, ..., quando sia tecnicamente possibile e si tratti di eliminare un rischio grave e specifico, devono essere provvisti di dispositivo di blocco collegato con gli organi di messa in moto tale che:a) impedisca di rimuovere o aprire il riparo quando la macchina è in moto, o provochi l'arresto all'atto della rimozione o dell'apertura del riparo; b) non consenta l'avviamento della macchina se il riparo non è nella posizione di chiusura (DPR 547/55 art. 72). Gli alberi, le pulegge, le cinghie, ... e tutti gli altri organi o elementi di trasmissione devono essere protetti ogni qualvolta possono costituire un pericolo (DPR 547/55 art.55). E' vietato pulire, oleare, ingrassare, ... compiere operazioni di riparazione o registrazione su organi in moto. Di tali rischi devono essere informati i lavoratori medianti avvisi chiaramente visibili (DPR 547/55 artt. 48 e 49). Misure tecniche E' consigliato l'uso di betoniere dotate di bobina di sgancio in mancanza di corrente al fine di evitare, al ritorno della corrente stessa, l'avviamento improvviso.Se l'alimentazione elettrica della betoniera avviene con linea aerea è necessario che il collegamento alla macchina sia effettuato dal basso, con un ripiegamento a gomito del cavo, in modo da evitare l'infiltrazione d'acqua nel macchinario. Prima dell'uso: verificare il dispositivo d'arresto d'emergenza; verificare la presenza e l'efficienza della protezione sovrastante il posto di lavoro (se richiesta); verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di messa a terra relativamente alla parte visibile; verificare il corretto funzionamento della macchina e dei dispositivi di manovra. Durante l'uso: non manomettere le protezioni; non eseguire operazioni di lubrificazione o di manutenzione in genere sugli organi in movimento; non eseguire operazioni lavorative in prossimità dei raggi raschianti con la macchina in moto. Dopo l'uso: accertarsi di aver tolto la tensione al macchinario e al quadro generale di alimentazione (operazioni da eseguire anche negli spostamenti in cantiere della betoniera). D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile; otoprotettori. Non indossare indumenti eccessivamente larghi o comunque con parti svolazzanti. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 118 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.28 Procedure Installazione ed uso della sega circolare per il taglio del legname. Attrezzature Sega circolare, spingitoi. Rischi 1) Tagli alle mani;2) caduta di materiali dall'alto;3) elettrocuzioni;4) proiezioni di schegge;5) danni all'apparato uditivo. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di sollevamento dei materiali vengono ... eseguite operazioni a carattere continuativo, si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore di m. 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 164/56 art.9). Le seghe circolari fisse devono essere provviste: a) di una solida cuffia registrabile atta ad evitare il contatto accidentale del lavoratore con la lama e ad intercettare le schegge; b) di coltello divisore in acciaio, quando la macchina è usata per segare tavolame in lungo, applicato posteriormente alla lama a distanza di non più di mm 3 dalla dentatura per mantenere aperto il taglio; c) di schermi messi ai due lati della lama nella parte sporgente sotto la tavola di lavoro in modo da impedirne il contatto. Qualora per esigenze tecniche non sia possibile l'adozione del dispositivo di cui alla lett. a), si deve applicare uno schermo paraschegge di dimensioni appropriate (DPR 547/55 art.109). Le seghe circolari a pendolo, a bilanciere e simili devono essere provviste di cuffie di protezione conformate in modo che durante la lavorazione rimanga scoperto il solo tratto attivo del disco (DPR 547/55 art.110). Collegare la macchina all'impianto di terra (DPR 547/55 art.271). Misure tecniche Prima dell'uso: registrare la cuffia di protezione in modo che risulti libera la sola parte del disco necessaria per effettuare la lavorazione; registrare il coltello divisore posteriore alla lama a non più di mm 3 dalla dentatura del disco; assicurarsi dell'esistenza degli schermi ai due lati del disco nella parte sottostante del banco di lavoro; attrezzarsi di spingitoi per aiutarsi nel taglio di piccoli pezzi; verificare l'efficienza della macchina e la pulizia della superficie del piano di lavoro e della zona di lavoro; verificare l'esistenza del solido impalcato di protezione se l'ubicazione della sega circolare è a ridosso di ponteggi o di apparecchi di sollevamento dei carichi; verificare l'integrità dei collegamenti elettrici di terra relativamente alla parte visibile; verificare che il cavo di alimentazione elettrica non intralci la lavorazione. Durante l'uso: usare idonei spingitoi in legno per la lavorazione dei piccoli pezzi; non distrarsi durante l'operazione di taglio. Dopo l'uso: ripulire il banco di lavoro e la zona circostante; togliere la tensione elettrica agendo sul macchinario e sul quadro generale d'alimentazione. D.P.I. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 119 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, occhiali protettivi, otoprotettori. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: A/5.29 Procedure Installazione ed uso delle macchine per la lavorazione del ferro (piegatura e taglio). Attrezzature Macchina piegaferri e macchina tagliaferri. Rischi 1) Elettrocuzione;2) danni alle mani;3) danni ai piedi;4) danni agli occhi;5) caduta di materiali dall'alto;6) danni all'udito. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di caricamento e sollevamento dei materiali ... vengono eseguite operazioni a carattere continuativo, si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore di m 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 547/55 art. 9). Collegare le macchine (tagliaferri e piegaferri) all'impianto di terra (DPR 547/55 art 271). Gli alberi, le pulegge, le cinghie, ... e tutti gli altri organi o elementi di trasmissione devono essere protetti ogni qualvolta possono costituire un pericolo (DPR 547/55 art. 55). Le cesoie a ghigliottina, a coltelli circolari, a tamburo portacoltelli e simili devono essere provvisti di mezzi di protezione che impediscano il contatto delle mani con la lama (DPR 547/55 artt. 120, 121, 122 e 123). Misure tecniche Prima dell'uso: verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di quelli di terra, nonché l' integrità dell'isolamento delle parti elettriche in genere ; verificare che il cavo di alimentazione non intralci con le operazioni di lavorazione del ferro; verificare l'integrità delle protezioni degli organi di trasmissione (pulegge, cinghie, ingranaggi,...); verificare il buon funzionamento della macchina e del dispositivo d'arresto. Durante l'uso: tenere le mani distanti dagli organi lavoratori della macchina, nell'eseguire i tagli di piccoli pezzi usare attrezzi speciali; durante il taglio con la troncatrice tenersi fuori della traiettoria di taglio. Dopo l'uso: togliere la corrente da tutte le macchine aprendo gli interruttori delle macchine e quelli posti sui quadri generali di alimentazione; verificare che il materiale lavorato o da lavorare non sia venuto a contatto con i conduttori elettrici; pulire le macchine ed eventualmente procedere alla lubrificazione. D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile, occhiali protettivi e otoprotettori per gli addetti al taglio del ferro. ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 120 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono sottoporsi a visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: A/5.27 Procedure Installazione ed uso di molazza o impastatrice in genere per la preparazione della malta.. Attrezzature Molazza o impastatrice, attrezzi d uso comune. Rischi 1) Contatto con organi in movimento; 2) caduta di materiali dall'alto; 3) elettrocuzioni; 4) danni a carico dell'apparato uditivo;5) danni per azionamenti accidentali e alla ripresa del lavoro;6) danni alla cute e all'apparato respiratorio a causa del cemento. Misure legislative Quando nelle immediate vicinanze dei ponteggi e del posto di caricamento e sollevamento dei materiali vengono impastati calcestruzzi ... si deve costruire un solido impalcato sovrastante, ad altezza non maggiore a m 3,0 da terra, a protezione contro la caduta di materiali (DPR 164/56 art.9). Le molazze e le macchine simili debbono essere circondate da un riparo atto ad evitare possibili offese dagli organi lavoratori in moto (DPR/55 art. 127). Collegare la macchina all'impianto di terra (DPR 547/55 art. 271). Le macchine impastatrici devono essere munite di coperchio totale o parziale atto ad evitare che il lavoratore possa comunque venire a contatto con gli organi lavoratori in moto. Le protezioni di cui al comma precedente devono essere provviste di dispositivo di blocco previsto all'art. 72 (DPR 547/55 art. 97). Gli apparecchi di protezione amovibili degli organi lavoratori, ..., quando sia tecnicamente possibile e si tratti di eliminare un rischio grave e specifico, devono essere provvisti di dispositivo di blocco collegato con gli organi di messa in moto tale che:a) impedisca di rimuovere o aprire il riparo quando la macchina è in moto, o provochi l'arresto all atto della rimozione o dell'apertura del riparo; b) non consenta l'avviamento della macchina se il riparo non è nella posizione di chiusura (DPR 547/55 art. 72).Gli alberi, le pulegge, le cinghie, ... e tutti gli altri organi o elementi di trasmissione devono essere protetti ogni qualvolta possono costituire un pericolo (DPR 547/55 art.55). E' vietato pulire, oleare, ingrassare, ... compiere operazioni di riparazione o registrazione su organi in moto. Di tali rischi devono essere informati i lavoratori medianti avvisi chiaramente visibili (DPR 547/55 artt. 48 e 49). Misure tecniche Se l'alimentazione elettrica della molazza o impastatrice avviene con linea aerea è necessario che il collegamento alla macchina sia effettuato dal basso, con un ripiegamento a gomito del cavo, in modo da evitare l infiltrazione d acqua nel macchinario. Prima dell'uso: verificare il dispositivo d arresto d emergenza; verificare la presenza e l'efficienza della protezione sovrastante il posto di lavoro (se richiesta); verificare l'integrità dei collegamenti elettrici e di messa a terra relativamente alla parte visibile; verificare il corretto funzionamento della macchina e dei dispositivi di manovra. Durante l'uso: non manomettere le protezioni; non eseguire operazioni di ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 121 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande lubrificazione o di manutenzione in genere sugli organi in movimento; non eseguire operazioni lavorative in prossimità dei raggi raschianti con la macchina in moto. Dopo l'uso: accertarsi di aver tolto la tensione al macchinario e al quadro generale di alimentazione (operazioni da eseguire anche negli spostamenti in cantiere della molazza). D.P.I. Casco, guanti, scarpe di sicurezza con suola imperforabile; otoprotettori Non indossare indumenti eccessivamente larghi o comunque con parti svolazzanti.. Sorveglianza sanitaria Gli operai sottoposti ad un livello superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D. Lgs. 277/91). Scheda: A/5.30 Procedure Operazioni di saldatura elettrica di parti metalliche. Attrezzature saldatrice elettrica. Rischi 1) elettrocuzione;2) danni agli occhi per proiezione di scintille;3) danni da calore alle mani;4) danni all'apparato respiratorio per inalazione di ossidi di ferro e di azoto. Misure legislative E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello od elettricamente, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza (DPR 547/55 art.250). Gli apparecchi di saldatura elettrica devono essere provvisti di interruttori onnipolari sul circuito primario di derivazione (DPR 547/55 art. 255). E' consentito l'uso, in deroga al collegamento elettrico di terra, di utensili elettrici portatili e di apparecchiature elettriche mobili purché dotate di doppio isolamento e certificati tali da istituto riconosciuto (DM 20.11.68). Nelle operazioni di saldatura devono essere predisposti mezzi isolanti e usate pinze porta elettrodi completamente protette contro i contatti accidentali con parti in tensione (DPR 547755 art. 257). Misure tecniche Verificare l'integrità dei conduttori, degli dell'interruttore differenziale di protezione. isolamenti e della pinza.Verificare ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] l'efficienza 122 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande D.P.I. Maschera, guanti isolanti, scarpe di sicurezza isolanti o pedana isolante (DPR 547/55 art.259). Sorveglianza sanitaria Gli addetti alla saldatura ad arco devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria ogni tre mesi. Scheda: A/5.31 Procedure Operazioni di saldatura o taglio ossiacetilenica di parti metalliche. Attrezzature Cannello, bombole di gas combustibile. Rischi 1) Scoppio di bombole o dell'ambiente di lavoro;2) danni da calore;3) danni all'apparato respiratorio per inalazione di ossidi di varia natura dipendenti dal tipo di metallo e di rivestimento da saldare o tagliare(ossidi di zinco, di carbonio, d azoto, di piombo, ecc.);4) proiezione di particelle metalliche incandescenti. Misure legislative E' vietato effettuare operazioni di saldatura o di taglio al cannello od elettricamente, nelle seguenti condizioni: a) su recipienti o tubi chiusi; b) su recipienti o tubi aperti che contengono materie le quali sotto l'azione del calore possono dar luogo a esplosioni o altre reazioni pericolose; c) su recipienti o tubi anche aperti che abbiano contenuto materie che evaporando o gassificandosi sotto l'azione del calore o dell'umidità possono formare miscele esplosive. E' altresì vietato eseguire le operazioni di saldatura all'interno di locali, recipienti o fosse che non siano sufficientemente ventilati. Qualora le condizioni di pericolo precedenti possono essere eliminate con l'apertura del recipiente chiuso, con l'asportazione delle materie pericolose e dei loro residui o con altri mezzi o misure, le operazioni di saldatura e taglio possono essere eseguite, purché le misure di sicurezza siano disposte da un esperto ed effettuate sotto la sua diretta sorveglianza (DPR 547/55 art.250). Nei luoghi sotterranei è vietato installare o usare generatori e gasometri di acetilene o costituire depositi di recipienti contenenti gas combustibili (DPR 547/55 art. 251). Fra gli impianti di combustione o gli apparecchi a fiamma ed i generatori o gasometri di acetilene deve intercorrere una distanza di almeno m 10, riducibili a m 5 nei casi in cui i generatori siano protetti contro le scintille e l'irradiamento del calore o usati per lavori per lavori all'esterno. Non devono eseguirsi lavorazioni ed operazioni con fiamme libere o con corpi incandescenti a meno di m 5 di distanza dai generatori o gasometri di acetilene (DPR 547/55 art. 252). Sulle derivazioni di gas acetilene o di altri gas combustibili di alimentazione sul cannello deve essere inserita una valvola idraulica o altro dispositivo di sicurezza che corrisponda ai seguenti requisiti: a) impedisca il ritorno di fiamma e l'afflusso dell'ossigeno o dell'aria nelle tubazioni di gas combustibile; b) permetta un sicuro controllo, in ogni momento, del suo stato di efficienza; c) sia costruito in modo da non costituire pericolo in caso di eventuale scoppio per ritorno di fiamma (DPR 547/55 arrt. 253). Il trasporto nell'interno delle aziende e dei locali di lavoro degli apparecchi mobili di ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 123 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande saldatura al cannello deve essere effettuato mediante mezzi atti ad assicurare la stabilità dei gasogeni e dei recipienti dei gas compressi o disciolti e ad evitare urti pericolosi. I recipienti dei gas compressi o sciolti, ad uso di impianti fissi di saldatura, devono essere efficacemente ancorati, al fine di evitarne la caduta accidentale (DPR 547/55 art. 254). Misure tecniche Verificare l'integrità dei cannelli, delle valvole e dei manometri.Le bombole, se sprovviste di carrello, devono essere sempre ritte e legate ad elementi sicuramente stabili e resistenti.Il movimento delle bombole nel cantiere deve avvenire sempre sull'apposito carrello.La presenza di acetilene (20-80%) nell'aria di un locale può rendere l'atmosfera esplosiva. E' necessario, quindi, ventilare il locale e segnalare, anche mediante l' impiego di acqua saponata, eventuali perdite di acetilene.Per prevenire gli incendi è necessario: allontanare i materiali infiammabili, chiudere le aperture su murature e solai attraverso le quali le scintille potrebbero giungere a materiali infiammabili, coprire ed umidificare i materiali di legno, avere a disposizione secchi d'acqua o estintori a polvere secca, raffreddare ed accantonare i pezzi metallici tagliati o saldati.Normativa di riferimento: CEI 565 norma di sicurezza per l'uso di apparecchiature per la saldatura elettrica ad arco e tecniche affini . D.P.I. Guanti, scarpe di sicurezza; mascherina con filtro specifico, occhiali speciali, grembiule in cuoio. Sorveglianza sanitaria Gli addetti alla saldatura ossiacetilenica devono essere sottoposti a visita medica periodica trimestrale. Scheda: A/5.22 Procedure Ponti su ruote a torre o trabatelli. Attrezzature Trabatelli. Rischi 1) Caduta di personale dall'alto durante l'uso o durante la salita o la discesa dal ponte;2) ribaltamento del trabatelli per cattivo ancoraggio alla struttura;3) caduta di utensili e materiali dall'alto;4) tagli, abrasioni e contusioni alle mani durante il montaggio e smontaggio; 5) elettrocuzione per avvicinamento eccessivo a linee elettriche aeree. Misure legislative I trabatelli devo avere una base d'appoggio ampia per garantire la stabilità al ribaltamento (DPR 164/56 art. 52). La stabilità può essere migliorata con l'ausilio di stabilizzatori e staffe laterali (consiglio). Se il terreno non dà sufficienti garanzie di solidità interporre dei tavoloni ripartitori e rendere il piano di scorrimento piano (DPR 164/56 art. 52). Le ruote del ponte devono essere bloccate con cunei dalle due parti (DPR 164/56 art. 52). I ponti su ruote devono essere ancorati alla costruzione almeno ogni due piani (DPR 164/56 art. 52). La verticalità dei ponti su ruote deve ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 124 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande essere controllata con livello o pendolino (DPR 164756 art. 52). I ponti sviluppabili devo essere usati esclusivamente per l'altezza per cui sono costruiti, senza aggiunta di sovrastrutture (DPR 164/56 art. 52) I ponti, esclusi quelli usati nei lavori per le linee elettriche di contatto, non devono essere spostati quando su di essi si trovano lavoratori o sovraccarichi (DPR 164/56 art. 52). Per la salita e la discesa dal trabatello, disporre all'interno dell'incastellatura scale che siano opportunamente protette contro la caduta (gabbia o aperture che non consentano l'attraversamento della persona) (DPR 547/55 art. 17). Generalmente i trabatelli sono forniti di tronchi di scale inclinate da montare all'interno di ciascun piano di ponte, in assenza, durante la salita e la discesa, l'operatore deve utilizzare un dispositivo di anticaduta con bretelle e fune di trattenuta con cursore scorrevole lungo una fune tesa tra la sommità del trabatello e la base (consiglio). Misure tecniche Non improvvisare trabatelli in cantiere utilizzando spezzoni di ponteggi montati su ruote. I trabatelli in commercio sono realizzati su progetto (calcoli e disegni).Prima dell'uso del trabatello verificare le condizioni generali del ponte ponendo particolare attenzione alla corretta stabilizzazione della base, la verticalità dei montanti e il bloccaggio delle ruote con cunei dalle due parti. Durante l'uso non montare pulegge per il sollevamento dei materiali e non porre sovrastrutture per raggiungere quote più elevate. Durante lo spostamento accertarsi che non vi siano persone o carico in sommità, che il terreno sia stabile e livellato, che non vi sia interferenza con altre strutture e che si rispetti sempre la distanza minima dalle linee elettriche aeree (m 5,0). D.P.I. Casco, guanti, dispositivo di anticaduta da utilizzare se il trabatello non è provvisto di scala interna. Adempimenti Autorizzazione ministeriale all uso del trabatello (DPR 164/56 ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] art. 30). 125 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.23 Procedure Ponti su cavalletti allestiti in cantiere con tavole chiodate. Attrezzature Attrezzi d'uso comune. Rischi 1) Caduta di personale dall'alto ;2) caduta di utensili e materiali dall'alto per eccessivo ingombro del posto di lavoro;3) tagli, abrasioni e contusioni alle mani per l'uso degli utensili. Misure legislative I ponti su cavalletti, salvo il caso che siano muniti di normale parapetto, possono essere usati solo per lavori da eseguirsi al suolo o all'interno degli edifici; essi non devono avere altezza superiore a m 2 e non devono essere montati sugli impalcati dei ponteggi esterni. I piedi dei cavalletti, oltre ad essere irrigiditi mediante tiranti normali e diagonali, devono poggiare sempre su pavimento solido e ben livellato. la distanza massima tra due cavalletti consecutivi può essere di m 3.60, quando si usino tavole con sezione trasversale di cm 30x5 e lunghe m 4,00. Quando si usino tavole di dimensioni trasversali minori, esse devono poggiare su tre cavalletti. La larghezza dell'impalcato non deve essere inferiore a cm 90 e le tavole che lo costituiscono, oltre a risultare ben accostate fra di loro ed a non presentare parti a sbalzo superiori a cm 20, devono essere fissate ai cavalletti d'appoggio. E fatto divieto di usare ponti su cavalletti sovrapposti e ponti con i montanti costituiti da scale a pioli. ( DPR 164/56 art. 51). Misure tecniche Durante l'uso non ingombrare il posto di lavoro con materiali ed utensili onde evitare caduta di materiale o del lavoratore. D.P.I. Casco, scarpe di sicurezza con suola imperforabile per lavori di costruzione o senza suola imperforabile per lavori di manutenzione, guanti ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 126 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.1 Procedure Realizzazione di recinzione di cantiere eseguita con paletti in ferro o in legno , infissi in plinti di calcestruzzo, e rete metallica. Attrezzature Martello demolitore, compressore, piccone, pala, altri utensili d'uso comune. Rischi 1) Danni a carico del'apparato uditivo (da rumore) e degli arti superiori (da vibrazioni) per l'uso del martello pneumatico;2) lacerazioni alle mani per l'uso del piccone e della pala. Misure legislative E' consentito l'uso, in deroga al collegamento di terra, di utensili elettrici portatili e di macchine elettriche mobili purche' dotati di doppio isolamento certificato da istituto riconosciuto dallo stato (DM 20.1168). Misure tecniche Per le ore notturne e diurne con scarsa visibilta' le recinzioni e i cartelli devono essere segnalati con laterne controvento e dispositivi rifrangenti.Le eventuali lampade elettriche di segnalazione devono essere a tensione di 24V. D.P.I. Casco, guanti, otoprotettori , scarpe di sicurezza con suola imperforabile. Sorveglianza sanitaria Gli operai che usano utensili ad aria compressa devono essere sottoposti a visita medica obbligatoria annuale. Quelli che sono sottoposti ad un livello sonoro superiore a 85 dBA devono effettuare visita medica obbligatoria ogni due anni, un anno se il livello sonoro supera i 90 dBA (D.L. 277/91). ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 127 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Scheda: A/5.7 Procedure Realizzazione dell'impianto B.T. di cantiere con predisposizione delle linee di alimentazione delle attrezzature,dell' impianto di terra Attrezzature Conduttori e tubi di protezione a marchio IMQ; Quadri elettrici a norma CEI; Attrezzature d'uso comune, scale a mano, ponti mobili Rischi 1) Elettrocuzione, 2) cadute dall'alto,3) caduta di attrezzi, 4) Lesioni alle mani durante l'infissione delle paline di terra, 5) Esplosioni nel caso di impianti in ambienti di deposito esplosivi od in presenza di gas o miscele esplosive od infiammabili. Misure legislative Tutti gli impianti devono essere realizzati a regola d'arte , Gli impianti realizzati secondo le norme CEI sono considerati a regola d'arte ( art 1,2 - 186/68); Utilizzare scale a mano con pioli incastrati ai montanti (art 8 164/56), con estremitá antisdruciolo (art. 18 - 547/55); Durante il lavoro su scale, gli utensili non utilizzati devono essere tenuti in guaine o assicurati in modo da impedirne la caduta (art 24 - 547/55); Impianto e macchine rispondente agli art. 267 ..... 350 del DPR 547/55 ed in particolare: Collegare a terra gli impianti in luoghi normalmente molto umidi o in prossimitá di grandi masse metalliche (art 271) e gli utensili portatili (art. 314), Installare interruttori onnipolari all'arrivo di ciascuna linea di alimentazione (art. 288), Le derivazioni a spina per gli apparecchi utilizzatori con P>1000 W provviste di interruttore onnipolare (art 311), I conduttori flessibili per derivazioni provvisorie o per l'alimentazione di apparecchi mobili devono avere rivestimento isolante resistente ad usura meccanica (art. 283), L'impianto dovrá essere dotato di protezioni da sovraccarichi e sovratensioni (art. 284 285); Quadri di cantiere con indicazione dei circuiti comandati (art. 287), Gli utensili mobili devono essere dotati di isolamento supplementare di sicurezza (art. 315), Conduttori di protezione di sezione minima 16 mmq se in rame e 50 mmq se ferro o acciaio, e per i tratti visibili almeno pari al conduttore di fase (art. 324), Dispersore di terra di materiale e dimensioni adeguate ad ottenere resistenza di terra non maggiore di 20 Ohm (art. 326); In ambienti con pericolo di esplosione (deposito esplosivi, in presenza di gas o miscele esplosive) realizzare impianti antideflagranti e stagni (DM 12.09.59); Misure tecniche Gli impianti devono essere realizzati da ditta in possesso dei requisiti tecnico professionali previsti dalla l 46/90. pur se non espressamente previsto dall'ambito di applicazione di tale legge; Non lavorare su parti in tensione, Scegliere l'interruttore generale di cantiere con corrente nominale adeguata alla potenza installata nel cantiere e potere d'interruzione di 4.5 KA se non diversamente indicato dall'ente fornitore, dotato poi di dispositivo differenziale con Id almeno pari a 0.5A; Installare poi interruttori magnetotermici con corrente nominale adeguata al conduttore da proteggere; Utilizzare conduttori con sezione adeguata al carico e comunque non inferiore a 2.5 mmq; Installare nei quadretti di zona interruttori differenziali coordinati con l'impianto di messa a terra. D.P.I. Casco, Guanti, Calzature isolanti, Attrezzature dotate di isolamento ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 128 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Adempimenti Prima verifica dell'impianto di messa a terra entro 30 giorni (denuncia all'ISPESL su modello approvato art 13 D 519 del 15.10.93); Controllo ogni due anni da parte delle USL (art. 3 D 519 del 15.10.93) Protezione dell'udito obbligatoria Nei luoghi di lavoro ove la rumorosità raggiunge livelli dannosi per l'udito Protezione obbligatoria In tutte le situazioni in delle vie respiratorie cui sia possibile inalare gas, polveri, nebbie e fumi nocivi per l'organismo umano. Protezione del viso obbligatoria Protezione obbligatoria del corpo ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 129 - Piano integrato di interventi per lo sviluppo di ecosostenibilita', ergonomia di fruizione, accessibilita' e sicurezza. Edificio scolastico "M. L. King" - Via Casalone - Bomerano di Agerola (NA) Ing. Francesco Grande Protezione degli occhi Protezione obbligatoria cadute Passaggio pedoni Passaggio per pedoni obbligatoria Nei pressi di luoghi in cui si effettuano saldature, molatura, lavori da scalpellino, e dove si impiegano materiali caustici individuale contro le obbligatorio per obbligatorio ______________________________________________________________________________ Via Cinthia, 21/23 – 80126 NAPOLI Tel. 081/5512081 – 5512461 (fax) e-mail [email protected] 130