Ministero della Salute DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO UFFICIO VII CAPITOLATO SPECIALE D’ONERI PER IL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI INDICE CAPITOLO 1 - INFORMAZIONI SULLA GARA E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA 1.1 1.2 Premessa………………….………………………………………………….…………pag. 4 Oggetto della gara, requisiti di partecipazione e durata del contratto……………………………..……..…………………….…………pag. 4 1.3 Sopralluogo……………….……………………………………………………………pag. 5 1.4 Forma e validità dell’offerta………………………………………………..….………pag. 5 1.5 Termine per la presentazione delle offerte…………………………………….………pag. 5 1.6 Disposizioni per la predisposizione e formulazione delle offerte e contenuto dei plichi…………………………………………………………….………pag. 6 1.7 Raggruppamenti di imprese……………………………………………………………pag. 9 1.8 Subappalto e cessione del contratto……………………………………………………pag. 10 1.9 Modalità e criteri di aggiudicazione del servizio ……………………………………...pag. 10 1.10 Stipula del contratto……….…………………………………………………………...pag. 11 CAPITOLO 2 - CONDIZIONI DI ESECUZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO 2.1 2.2 2.3 2.4 2.5 2.6 2.7 Premessa……….…………………………………………………………….………...pag. 13 Materiali di consumo……….…………………………………………………..……...pag. 13 Pianificazione e programmazione degli interventi……….………………….………...pag. 13 Mano d’opera per l’esecuzione dei servizi oggetto dell’appalto……….……………...pag. 14 Manutenzione straordinaria ..……….………………………………………………....pag. 14 Richiesta mano d’opera straordinaria……….………………………………….……...pag. 15 Pronto intervento……….……………………………………………………………...pag. 16 CAPITOLO 3 - CONDUZIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI 3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 Premessa……….……………………………………………………………………....pag. 17 Presidio tecnico giornaliero……….…………………………………………………...pag. 17 Attrezzi e materiali di consumo……….……………………………………………….pag. 17 Descrizione sommaria degli impianti……….………………………………………....pag. 18 Prestazioni minimali da eseguirsi ..……….…………………………………………...pag. 19 CAPITOLO 4 - ESERCIZIO E MANUTENZIONE IMPIANTI DI RISCALDAMENTO 4.1 4.2 4.3 4.4 Premessa……….……………………………………………………………………....pag. 26 Attrezzi e materiali di consumo……….……………………………………………….pag. 26 Descrizione sommaria degli impianti……….………………………………………....pag. 27 Prestazioni minimali da eseguirsi……….……………………..……………………....pag. 27 CAPITOLO 5 - CONDUZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI DI RAFFRESCAMENTO 2 5.1 5.2 5.3 5.4 Premessa……….……………………………………………………………………....pag. 35 Attrezzi e materiali di consumo ..…….…………………………………………….….pag. 35 Descrizione sommaria degli impianti……….………………………………………....pag. 36 Prestazioni minimali da eseguirsi…..….……………………………………………....pag. 36 Allegati: ……….……………………………………………………………………………....pag. 40 1. 2. 3. 4. Schema di contratto da stipulare con il concorrente aggiudicatario Modello d’offerta Dichiarazione di osservanza dell’obbligo del segreto d’ufficio Dichiarazione di conoscenza dell’oggetto del sevizio 3 CAPITOLO 1 INFORMAZIONI SULLA GARA E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL'OFFERTA 1.1 PREMESSA Il Ministero della salute ha indetto, ai sensi del D.Lgs. n. 157/1995, così come modificato dal D.Lgs. n. 65/2000 e s.m.i., una gara secondo la procedura aperta (pubblico incanto), in seguito definita anche “gara”, per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – Roma. Il relativo bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 2003/S 233-208004 del 03/12/2003 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 287 dell’11/12/2003 – 2a parte ed inoltre, per estratto, verrà pubblicato sui seguenti quotidiani: - IL SOLE 24 ORE IL CORRIERE DELLA SERA IL MESSAGGERO. Il presente capitolo contiene le informazioni relative alle modalità di presentazione dell’offerta, i criteri di valutazione dell’offerta, le prescrizioni relative alla cauzione e l’elenco dei documenti che dovranno accompagnare l’offerta stessa. 1.2 OGGETTO DELLA GARA, REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E DURATA DEL CONTRATTO Il servizio comprende, con le specifiche contenute negli articoli dello schema di contratto, la gestione e manutenzione dei sottoelencati impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile del Ministero della salute sito in Lungotevere Ripa n. 1. - Impianto elettrico. Impianto di riscaldamento. Impianto di raffrescamento. Le condizioni e le modalità alle quali dovrà rispondere il servizio sono indicate: - nel presente capitolato speciale d’oneri; nello schema di contratto (allegato n. 1); dal modello d’offerta (allegato n. 2). Le imprese concorrenti, inoltre, devono essere in possesso dei sottoelencati requisiti: - - insussistenza di alcuna delle condizioni di cui all’articolo 2359 del codice civile – sia in proprio che in raggruppamento temporaneo di imprese, di cui al successivo paragrafo 1.7, o consorzio – con altre imprese offerenti nella presente gara; iscrizione nei registri professionali di cui all’art. 15 del D.Lgs. n. 157/1995, così come modificato dall’art. 12 del D.Lgs. n. 65/2000; 4 - insussistenza di provvedimenti ostativi all’assunzione di pubblici contratti di cui alla legge 31 maggio 1965, n. 575 e s.m.i.; insussistenza di alcuna delle condizioni di esclusione previste dall’art. 10, comma 1, lettere a), b), c), d) e) ed f), del D.Lgs. n. 65/2000; ottemperanza alle disposizioni che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della legge 12/03/1999 n.68; aver eseguito negli ultimi tre esercizi servizi identici a quello oggetto della gara; possesso del certificato, rilasciato da organismi conformi ai requisiti prescritti dalle norme europee EN 45000, di conformità UNI EN 29000. La data di inizio del servizio verrà fissata dall’Amministrazione e comunicata con congruo anticipo all’aggiudicatario, dopo l’avvenuta registrazione, da parte degli organi di controllo, del decreto di approvazione del contratto. Nei giorni che precederanno l’inizio del servizio l’aggiudicatario dovrà, a propria cura e spese, affiancare, con proprio personale, il soggetto che attualmente svolge il predetto servizio. Tale affiancamento dovrà essere assicurato per un periodo minimo 15 (quindici) giorni. Il contratto avrà validità tre anni, decorrenti dalla data di effettivo inizio del servizio. Il contratto è soggetto a rinnovo espresso. A tal fine ai sensi dell’art.7, comma 2, lettera f) del D.Lgs. n. 157/1995 ed ai sensi dell’art. 6 della legge n. 537/1993, come sostituito dall’art. 44, comma 1, della legge 724/1994, è facoltà dell’Amministrazione procedere, nei tre mesi precedenti la scadenza, al rinnovo del contratto, previo accertamento della sussistenza delle ragioni di convenienza e pubblico interesse. Qualora l’Amministrazione ritenga di non rinnovare il contratto, l’aggiudicatario è tenuto a garantire la prestazione fino all’individuazione del nuovo contraente e, comunque, per un periodo non superiore a tre mesi. 1.3 SOPRALLUOGO L’offerente, al fine di approfondire gli elementi contenuti nel presente capitolato, dovrà effettuare, a propria cura e spese -tramite propri incaricati ed in presenza di personale dell’Amministrazione-, sopralluoghi presso l’edificio oggetto dell’affidamento, per visionare i locali e gli impianti installati. L’accesso agli edifici dovrà essere concordato con l’Amministrazione appaltante a mezzo lettera, inoltrata anche via fax, che dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 15/01/2004 alla Direzione generale del personale, organizzazione e bilancio – Ufficio VII – P.le dell’Industria, 20 – 00144 Roma – fax. 0659942361. Alla lettera dovranno essere allegate le dichiarazioni, corredate da un valido documento di identità del sottoscrittore, di ciascun partecipante al sopralluogo e del rappresentante legale della Società alle cui dipendenze opera la persona incaricata del sopralluogo, circa l’obbligo del segreto di ufficio (allegato n. 3). 1.4 FORMA E VALIDITÀ DELL’OFFERTA L’offerta, al pari di tutta la documentazione e corrispondenza di gara, dovrà essere redatta in lingua italiana. La stessa sarà vincolante per 180 giorni dal termine ultimo fissato per la ricezione delle offerte. 1.5 TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE 5 I plichi contenenti le offerte e la relativa documentazione, a pena di esclusione, devono pervenire a mezzo di raccomandata del servizio postale ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 29/01/2004. E’ facoltà delle imprese concorrenti la consegna a mano dei plichi entro il termine finale di presentazione delle offerte. I plichi dovranno, in ogni caso, pervenire al seguente recapito: MINISTERO DELLA SALUTE Direzione generale del personale, organizzazione e bilancio - Ufficio VII P.le dell’Industria, 20 00144 ROMA – EUR In caso di consegna a mano detto Ufficio ne rilascerà apposita ricevuta. La consegna del plico rimane a totale rischio del mittente, restando esclusa ogni responsabilità dell’Amministrazione appaltante nel caso in cui il plico stesso, per qualsiasi motivo, non pervenisse entro il termine previsto. I plichi pervenuti oltre il termine di scadenza sopra indicato saranno considerati come non consegnati. 1.6 DISPOSIZIONI PER LA PREDISPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLE OFFERTE E CONTENUTO DEI PLICHI A pena di esclusione, l’offerta, completa della relativa documentazione, deve essere contenuta in plico chiuso, sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, recante all’esterno ben chiara la dicitura “GARA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI” nonché la denominazione e l’indirizzo dell’impresa concorrente. Tale plico, a pena di esclusione, deve racchiudere al suo interno 2 buste, ciascuna delle quali chiusa, sigillata e controfirmata sui lembi di chiusura, e recante all’esterno la denominazione dell’impresa concorrente nonché, rispettivamente, le diciture: “A-Documentazione” “B-Offerta economica” Di seguito viene indicato il contenuto di ciascuna delle buste. La busta “A” – recante la dicitura “A-Documentazione” – dovrà contenere, a pena di esclusione, quanto segue: a) Dichiarazione sostitutiva, resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale il dichiarante, consapevole delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76, attesta di essere titolare o legale rappresentante dell’impresa concorrente e di essere, quindi, munito dei poteri di firma. Tale dichiarazione va resa nel caso in cui il suo contenuto non risulti dai certificati di cui alla successiva lettera e). b) Lo schema di contratto da stipularsi con l’impresa aggiudicataria (allegato n. 1) non compilato e senza aggiunte, modifiche o integrazioni, siglato in ogni pagina - compresa la dichiarazione resa ai sensi degli articoli 1341 e 1342 del codice civile - dal soggetto 6 c) d) e) f) g) munito di poteri e recante in calce allo stesso il timbro dell’impresa offerente e la sottoscrizione dello stesso soggetto. Il presente capitolato speciale d’oneri senza aggiunte, modifiche o integrazioni, siglato in ogni pagina dal soggetto munito di poteri e recante in calce il timbro dell’impresa offerente e la sottoscrizione dello stesso soggetto. Dichiarazioni sostitutive, a firma del legale rappresentante, rese nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con espresso richiamo del successivo art. 76, attestanti: d.1.) la conoscenza dell’oggetto del servizio; redatta in conformità del relativo fac-simile (allegato n. 4); d.2) l’effettuazione del sopralluogo di cui al precedente 1.3 e la conseguente sufficiente conoscenza degli impianti, dell’edificio e delle condizioni in cui il servizio dovrà essere reso; in alternativa, le imprese che non avessero effettuato il sopralluogo dovranno attestare la loro rinuncia ad effettuarlo e dichiarare di poter ugualmente presentare la loro offerta nonché di rinunciare a qualsiasi futura pretesa riconducibile alla scarsa conoscenza degli impianti, dell’edificio e delle condizioni in cui il servizio dovrà essere reso; d.3) l’insussistenza di alcuna delle condizioni di cui all’articolo 2359 del codice civile – sia in proprio che in raggruppamento temporaneo di imprese, di cui al successivo paragrafo 1.7, o consorzio – con altre imprese offerenti nella presente gara. Certificato di iscrizione nel registro della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (C.C.I.A.A.) o nel registro delle Commissioni Provinciali per l’Artigianato o presso i competenti consigli nazionali degli ordini professionali - in carta semplice, in data non anteriore di sei mesi a quella fissata per la presentazione dell’offerta- dal quale risulti la denominazione dell’impresa, l’oggetto sociale, il nome, cognome, luogo e data di nascita della persona o delle persone che possono legalmente impegnarla nonché la circostanza che il titolare, o l’impresa, non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata o di concordato preventivo e che non è in corso alcun procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni e ciò con riferimento agli ultimi cinque anni. Il certificato deve inoltre riportare, in calce, la dicitura ai sensi dell’art. 9 del D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252, “nulla osta ai fini della legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni”. Per le imprese degli altri Stati dell’Unione Europea, non stabilite in Italia, è richiesto il certificato di iscrizione, secondo le modalità vigenti nello Stato di residenza, in uno dei registri professionali o commerciali di cui all’allegato 9 del decreto legislativo n. 65/2000 ovvero, in alternativa, una dichiarazione giurata o un certificato in conformità di quanto previsto in detto allegato. In alternativa ai suddetti certificati e, quindi, al contenuto in essi riportato, l’impresa concorrente potrà presentare una Dichiarazione sostitutiva, resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale il legale rappresentante, consapevole delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76, attesti quanto contenuto nei certificati stessi. Dichiarazione sostitutiva, resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale il legale rappresentante, consapevole delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76, attesta che l’impresa non si trova in alcuna delle condizioni di esclusione previste dall’art. 10, comma 1, lettere a), b), c), d) e) ed f), del D.Lgs. n. 65/2000. Dichiarazione concernente il fatturato globale d’impresa e l’importo relativo ai servizi identici a quello oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi. Detta dichiarazione deve essere resa dal legale rappresentante nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con espresso richiamo del successivo art. 76. 7 h) Elenco dei principali servizi prestati negli ultimi tre anni con l’indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi stessi. Se trattasi di servizi prestati a favore di amministrazioni od enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi prestati a privati, l’effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 dal legale rappresentante. i) Dichiarazione sostitutiva, resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, con la quale il legale rappresentante, consapevole delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76, attesti che l’impresa è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, nonché apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti dalla quale risulti l’ottemperanza alle norme della legge 12/03/1999 n.68. Nel caso in cui l’impresa non è soggetta agli obblighi della citata normativa, dovrà attestarlo presentando una dichiarazione sostitutiva, resa nelle forme di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e nella consapevolezza delle sanzioni penali previste dal successivo art. 76, a firma del legale rappresentate. j) Dichiarazione attestante il possesso del certificato, rilasciato da organismi conformi ai requisiti prescritti dalle norme europee EN 45000, di conformità UNI EN 29000. Le dichiarazioni sostitutive di cui ai punti precedenti, in alternativa all’autenticazione, devono essere corredate da fotocopia, non autenticata, di un valido documento di identità del sottoscrittore. La busta “B” – recante la dicitura “B-Offerta economica” – dovrà contenere, a pena di esclusione, i seguenti documenti : k) Offerta economica redatta mediante indicazione del ribasso offerto sul prezzo posto a base di gara, espresso in cifre e lettere. L’offerta economica, redatta conformemente al modello di cui all’allegato 2, deve essere timbrata, siglata e sottoscritta per esteso ed in modo leggibile dal legale rappresentante. Nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito, l’offerta economica congiunta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di tutte le imprese raggruppate, deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese (anche in caso di raggruppamento di imprese già costituito) e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista nell’art.9 del D.Lgs. 65/2000. Nell’offerta economica, inoltre, dovrà essere specificata la parte dell’appalto che il concorrente intende eventualmente subappaltare a terzi. l) Quietanza comprovante l’avvenuto versamento presso la Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato del deposito cauzionale provvisorio pari al 2% dell’importo netto dell’offerta. In luogo di detta quietanza, potrà essere presentata fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria. La fidejussione bancaria o la polizza assicurativa dovranno prevedere espressamente la rinuncia sia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale che alla facoltà di avvalersi dei termini di scadenza di cui all’art. 1957 del codice civile, nonché la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione. Tale cauzione dovrà avere validità per almeno 180 giorni dalla data di scadenza del termine ultimo fissato per la ricezione delle offerte e dovrà essere corredata dell’impegno incondizionato del fidejussore a rilasciare cauzione definitiva pari al 10% dell’imponibile contrattuale, qualora l’offerente risultasse aggiudicatario. Il deposito cauzionale definitivo dovrà essere costituito entro 8 10 giorni utili dal giorno di ricezione della comunicazione dell’aggiudicazione e, comunque, dovrà essere consegnato all’Amministrazione in sede di stipula del contratto. Tutta la documentazione presentata verrà acquisita dall’Amministrazione appaltante e non verrà restituita in alcun caso. L’Amministrazione non corrisponderà rimborso alcuno, a qualsiasi titolo o ragione, per la documentazione presentata. Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti circa l’oggetto del servizio, potranno essere richiesti esclusivamente all’Ufficio VII della Direzione generale del personale, organizzazione e bilancio. Le richieste dovranno essere trasmesse via fax al n. 0659942361 e dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 22/01/2004. L’Impresa offerente potrà accertarsi dell’avvenuta ricezione delle richieste di chiarimenti al n. 0659942185/0659942986 dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00 dei giorni lavorativi, sabato escluso. 1.7 RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE Sono ammesse a presentare offerte anche imprese appositamente e temporaneamente raggruppate di cui all’art.9 del D.Lgs. 65/2000. I RTI dovranno osservare, a pena di esclusione, le prescrizioni che seguono: a) la dichiarazione di cui alla lettera a) del paragrafo 1.6 dovrà essere sottoscritta dai rappresentanti legali e presentate da tutte le singole imprese facenti parte del gruppo; b) lo schema del contratto ed il presente capitolato speciale d’oneri di cui, rispettivamente, alle lettere b) e c) del paragrafo 1.6, dovranno essere sottoscritti dal legale rappresentante dell’impresa mandataria; c) la dichiarazione di cui alle lettere d.1) e d.2) del paragrafo 1.6, dovranno essere sottoscritte dal legale rappresentante dell’impresa mandataria; d) la dichiarazione di cui alla lettera d.3) del paragrafo 1.6, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di tutte le singole imprese facenti parte del gruppo; e) i certificati di cui alla lettera e) del paragrafo 1.6 dovranno essere presentati da tutte le singole imprese facenti parte del gruppo, oppure, in alternativa, la dichiarazione sostitutiva di cui alla suddetta lettere e) del paragrafo 1.6, dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di tutte le singole imprese facenti parte del gruppo f) le dichiarazioni e la documentazione di cui dalla lettera f) alla lettera j) del paragrafo 1.6 dovranno essere sottoscritte dai rappresentanti legali e presentate da tutte le singole imprese facenti parte del gruppo; g) la cauzione provvisoria di cui alla lettera l) del paragrafo 1.6, dovrà essere presentata dall’impresa che, in caso di aggiudicazione, sarà nominata impresa capogruppo; h) nel caso di raggruppamento temporaneo di imprese non ancora costituito, l’offerta economica congiunta dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante di tutte le imprese raggruppate, deve specificare le parti del servizio che saranno eseguite dalle singole imprese (anche in caso di raggruppamento di imprese già costituito) e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese si conformeranno alla disciplina prevista nell’art.9 del D.Lgs. 65/2000; i) nella busta “A” dovrà essere inserita, in aggiunta ai documenti già indicati nel paragrafo 1.6, una dichiarazione con la quale ciascuna impresa designa l’impresa capogruppo. 9 1.8 SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO E’ ammesso il ricorso al subappalto secondo quanto previsto dall’art. 18 del D.Lgs. 157/1995 e s.m.i.. E’ fatto divieto all’Impresa di cedere il contratto, in tutto o in parte le attività affidate, nonché i crediti da esso derivanti. 1.9 MODALITÀ E CRITERI DI AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO Salva diversa comunicazione, si procederà all’apertura delle offerte pervenute il giorno 07/02/2004 con inizio alle ore 10:00 presso la sede del Ministero della salute – Direzione generale del personale, organizzazione e bilancio – Ufficio VII – p.le dell’Industria, 20 – 00144 ROMA. A tale operazione potrà partecipare un rappresentante, munito di delega, per ciascun offerente. Le imprese concorrenti dovranno comunicare il nominativo del rappresentante di cui sopra, mediante fax al n. 0659942361 da trasmettere entro le ore 10 del giorno precedente a quello di apertura delle offerte. Alla suddetta comunicazione dovrà essere allegata copia di un valido documento di identità dell'incaricato. Il servizio di cui al presente capitolato sarà aggiudicato, secondo il disposto dell’art. 23, 1° comma, lettera a), D.lgs. 157/1995 e s.m.i., al prezzo più basso. Nel caso in cui più offerte abbiano presentato lo stesso ribasso si procederà come segue: 1) i concorrenti che avranno offerto uguale ribasso saranno invitati a migliorare la propria offerta; 2) in caso di rifiuto di miglioria si procederà mediante sorteggio. Le operazioni per l’aggiudicazione si svolgeranno come segue. a) Il giorno fissato per l’apertura delle offerte il Presidente della Commissione, nominata dall’Amministrazione appaltante, disporrà in seduta pubblica la verifica dell’integrità dei plichi pervenuti e della tempestività della ricezione degli stessi. Subito dopo, si procederà all'apertura dei soli plichi pervenuti in tempo utile ed alla verifica del contenuto dei medesimi. Indi, si passerà ad aprire tutte le buste A e si verificherà ed enumererà il contenuto delle stesse. Terminata questa fase, la Commissione procederà, a porte chiuse, eventualmente in seduta successiva a quella d’apertura delle operazioni di gara, all’esame della documentazione contenuta nella busta A. La mancanza, la difformità o l'incompletezza dei documenti e delle dichiarazioni presentati o la carenza dei requisiti richiesti comportano l'esclusione del concorrente. Nei limiti previsti dagli articoli 12, comma 1, 13, 14 e 15 del decreto legislativo 157/1995 e s.m.i., le imprese concorrenti potranno essere invitate a completare o a fornire i chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati. b) La Commissione stilerà l’elenco delle imprese ammesse e, nella stessa seduta di apertura dei plichi o nel giorno indicato nella comunicazione che sarà successivamente inviata a tutti i concorrenti, provvederà, in seduta pubblica, all’apertura delle offerte economiche, verificando l’eventuale esistenza di offerte anormalmente basse, individuate ai sensi dell’art. 25, comma 3, del D.Lgs. 157/1995 e s.m.i-. 10 c) In presenza di offerte anormalmente basse si opererà in osservanza di quanto previsto dall’art. 25 del D.Lgs. 157/1995 e s.m.i.. d) Al termine dei lavori la Commissione procederà alla formazione della graduatoria e all’aggiudicazione. Si precisa che: - - l’Amministrazione si riserva la possibilità di espletare il procedimento di gara e di procedere all'affidamento del servizio anche nel caso in cui sia pervenuta un'unica offerta valida; l’Amministrazione si riserva la facoltà di non procedere all’aggiudicazione della gara o di non darle seguito; in caso di discordanza tra ribasso offerto indicato in cifre e quello in lettere sarà ritenuto valido quello più vantaggioso per l’Amministrazione appaltante, inoltre, in caso di errore nel calcolo dell’importo contrattuale, esso verrà determinato applicando il ribasso offerto al prezzo di € 170.000,00, IVA esclusa. L’Amministrazione appaltante provvederà a comunicare l’esito della gara all’aggiudicatario ed al concorrente che segue in graduatoria ai sensi dell’art. 23, comma 5, del D.Lgs. n. 157/1995 e s.m.i.. Ferme restando le ulteriori conseguenze previste dalla legge, l’aggiudicazione verrà revocata qualora l’aggiudicatario abbia reso dichiarazioni false ovvero negli altri casi previsti dalla legge. Resta salvo ogni diritto dell’Amministrazione di richiesta di risarcimento degli eventuali danni ed eventuale incameramento del deposito cauzionale provvisorio. 1.10 STIPULA DEL CONTRATTO Con l’aggiudicatario sarà stipulato il relativo contratto. Entro 10 giorni dalla data di ricezione della comunicazione dell’esito della gara, l’aggiudicatario dovrà presentare quanto segue. 1. I certificati di cui ai precedenti paragrafi che non risultassero più validi alla data prevista per la stipula del contratto. 2. Dichiarazione di cui all’art. 1, commi 1 e 2, del D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187 attestante la composizione societaria, l’eventuale esistenza di diritti reali di godimento o di garanzia sulle azioni con diritto di voto, nonché il nominativo dei soggetti muniti di procura irrevocabile che abbiano esercitato il diritto di voto nelle assemblee societarie nell’ultimo anno o che ne abbiano comunque diritto. 3. Dichiarazione del legale rappresentante riguardante l’osservanza dell’obbligo del segreto d’ufficio (allegato n. 3), se l’impresa ha rinunciato ad effettuare il sopralluogo. 4. Quietanza comprovante l’avvenuto versamento presso la Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato del deposito cauzionale definitivo pari al 10% (diecipercento) del corrispettivo globale netto del contratto oggetto di stipula. In luogo di detta quietanza, potrà essere presentata fideiussione bancaria o polizza assicurativa fideiussoria. La fidejussione bancaria o la polizza assicurativa dovranno prevedere espressamente la rinuncia sia al beneficio della preventiva 11 escussione del debitore principale che alla facoltà di avvalersi dei termini di scadenza di cui all’art. 1957 del codice civile, nonché la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta dell’Amministrazione. La cauzione sarà restituita o svincolata quando tutte le obbligazioni contrattuali saranno state esattamente adempiute. 5. Polizza assicurativa di responsabilità civile a primo rischio assoluto con massimale unico per sinistro non inferiore a € 5.000.000,00 (cinquemilioni/00), a copertura dei rischi della responsabilità civile verso terzi connessi all’esecuzione del contratto; tale polizza dovrà considerare terzi sia il personale dipendente dell’Amministrazione che chiunque, a qualsiasi titolo, acceda o si trattenga nei locali oggetto del servizio. 6. Polizza assicurativa a primo rischio assoluto con massimale unico per sinistro non inferiore a € 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00), a copertura di eventuali danni arrecati nell’espletamento delle attività contrattuali ai beni di proprietà del Ministero della salute e/o dei soggetti terzi di cui al precedente punto 5. Nel caso di raggruppamenti temporanei di imprese dovrà essere presentata la seguente documentazione. a) b) Scrittura privata, autenticata da notaio, con la quale le singole imprese conferiscono mandato speciale con rappresentanza ad una di esse, designata quale capogruppo. Detto mandato deve contenere espressamente le prescrizioni di cui all’art.9 del D.Lgs. 65/2000 e risultare da scrittura privata autenticata, secondo le formalità previste dallo Stato in cui il relativo atto è redatto. Procura, redatta nella forma dell’atto pubblico, attestante il conferimento della rappresentanza legale a chi legalmente rappresenta l’impresa mandataria. La scrittura privata di costituzione del raggruppamento e di conferimento del mandato e la procura possono risultare da un unico atto notarile. La documentazione di cui ai precedenti punti 4), 5), 6) dovrà essere presentata dall’impresa mandataria. Qualora il contratto venga firmato da soggetto diverso dal titolare o dal legale rappresentante di cui al precedente paragrafo 1.6, lettera a), tale soggetto dovrà comprovare i propri poteri mediante idonea procura autenticata nelle forme di legge. L’Amministrazione appaltante procederà alla revoca del contratto qualora nei confronti del contraente, dei componenti degli organi di amministrazione e/o dei loro conviventi anche di fatto – a seguito degli accertamenti di legge in materia di lotta alla delinquenza mafiosa ed ad altre forme di criminalità organizzata – sia stata applicata ovvero sia stato avviato il procedimento per l’applicazione di una misura di prevenzione prevista ai sensi della legge n. 575/1965 e s.m.i.. 12 CAPITOLO 2 CONDIZIONI DI ESECUZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO 2.1 PREMESSA Per servizi di manutenzione si intendono quelle attività che sono finalizzate al mantenimento ed alla conservazione del patrimonio della Pubblica Amministrazione e del buono stato delle macchine, impianti o quant’altro oggetto del contratto. I servizi di manutenzione dovranno occuparsi di: - impianto elettrico; impianto di riscaldamento; impianto di raffrescamento. Ove non espressamente specificato, ciascun servizio di manutenzione, a prescindere dalla tipologia di strutture/impianti cui è destinato, consente, a fronte del pagamento di un canone, l’erogazione di attività di gestione, verifica, controllo, monitoraggio e manutenzione, come meglio nel seguito specificato, volte a garantire la piena fruibilità degli impianti cui ciascun servizio è destinato e la predisposizione temporale degli eventuali interventi di ripristino e/o sostituzione che dovessero rendersi necessari. 2.2 MATERIALI DI CONSUMO Tutti i materiali di consumo, di ricambio, di scorta e gli accessori necessari per l’effettuazione delle attività oggetto del presente capitolato sono a carico dell’Assuntore in quanto compresi nel canone. La ditta Appaltatrice si impegna, inoltre, a fornire materiali della migliore qualità aventi i requisiti richiesti da eventuali prescrizioni normative o, eventualmente, consigliati da organi particolarmente esperti in materia. 2.3 PIANIFICAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEGLI INTERVENTI Per pianificazione e programmazione degli interventi si intendono le attività relative alla pianificazione/schedulazione temporale ed operativa delle risorse e delle attività. L’Assuntore dovrà provvedere ad organizzare l’esecuzione dei servizi all’interno di un “programma dei servizi di breve periodo” composto da un elaborato bimestrale, da aggiornare e consegnare all’Amministrazione all’inizio di ogni mese relativo al mese in corso e a quello successivo. L’Amministrazione potrà richiedere aggiornamenti più frequenti (anche giornalieri) quando lo riterrà opportuno. L’Assuntore organizzerà gli interventi in accordo con l’Amministrazione per ciò che riguarda i tempi e gli orari in modo tale da non intralciare il regolare funzionamento dell’attività degli uffici e rispettare i tempi previsti per l’esecuzione. Tutti i lavori di manutenzione, inoltre, dovranno essere eseguiti in modo da non provocare la sospensione dei servizi ed espletati nel più breve tempo possibile, senza che per questi si possano vantare pretese di compensi eccedenti. In particolare, nel 13 caso siano necessari interventi di manutenzione ad impianti fermi questi dovranno essere eseguiti fuori orario di lavoro, durante il sabato o nei giorni festivi. 2.4 MANO D’OPERA PER L’ESECUZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DELL’APPALTO L’Impresa Appaltatrice dovrà garantire un congruo numero di risorse in relazione alla complessità degli impianti oggetto dei servizi il cui costo è a carico dell’Impresa stessa in quanto compreso nel canone. Le risorse dovranno essere di professionalità adeguata in relazione alla prestazione che dovranno espletare, dotati delle necessarie abilitazioni ed assicurazioni a termini di legge. In allegato all’elaborato bimestrale suddetto, l’Assuntore dovrà trasmettere all’Amministrazione l’elenco nominativo, completo di numero del patentino di abilitazione, del personale addetto agli impianti compreso quello destinato al controllo ed alle ispezioni per il buon andamento dell’appalto. Il personale che per motivate ragioni non fosse ritenuto di gradimento dall’Amministrazione dovrà essere sostituito. Il personale, di provata capacità e fiducia, dovrà: - presentarsi in servizio in ordine nella persona e nell’abbigliamento; farsi riconoscere, a richiesta, dal personale del Ministero responsabile della vigilanza e sicurezza della sede; portare ben visibile, durante il periodo di presenza negli uffici, l’apposito cartellino di riconoscimento fornito dal Ministero. La ditta manutentrice si impegna ad osservare e far osservare le norme e le prescrizioni dei contratti collettivi, le leggi ed i regolamenti sulla tutela, sicurezza, salute, assicurazione e assistenza dei lavoratori, assumendo a proprio carico tutti gli oneri relativi, le eventuali sanzioni civili e penali previste dalla legge e da regolamenti vigenti in materia, sollevando fin da ora l’Amministrazione da ogni responsabilità in merito. L’Assuntore si impegna, altresì, ad osservare tutte le vigenti norme in materia di prevenzione degli infortuni, sicurezza ed igiene del lavoro ed adottare i procedimenti e le cautele necessarie, ivi comprese tutte le misure di sicurezza ed organizzative sui luoghi di lavoro, atte a garantire la vita e l’incolumità degli addetti ai lavori, dei dipendenti dell’Amministrazione e dei terzi. Gli stessi obblighi previsti dalle leggi valgono anche per il tipo e lo stato d’uso degli attrezzi e macchine in dotazione al personale. Saranno a carico della ditta manutentrice tutte le forniture di qualsiasi mezzo di protezione individuale del personale atto ad evitare infortuni derivanti da rischi specifici delle prestazioni (cinture, elmetti, guanti, occhiali, etc.), nonché il controllo del fatto che i mezzi di segnalazione di pericolo (cartelli segnalatori/ indicatori/ avvisatori) per l’avvertimento del personale di servizio o estraneo siano sempre efficienti. 2.5 MANUTENZIONE STRAORDINARIA L’Amministrazione Appaltante si riserva, durante il periodo di durata dell’appalto, di ordinare all’Appaltatore lavori di manutenzione straordinaria particolarmente urgenti, necessari ed indifferibili per garantire la continuità dei servizi prestati. 14 Tali interventi verranno compensati secondo i prezziari più recenti editi dalla Regione Lazio ed in subordine secondo i prezziari editi dalla Camera di Commercio della Provincia di Roma e dalla DEI in vigore al momento dell’esecuzione del lavoro, considerando l’onere della mano d’opera a carico dell’Appaltatore mentre il materiale sarà a carico della stazione Appaltante. Durante il corso dell'appalto, la ditta Aggiudicataria avrà il compito di riconoscere e segnalare tempestivamente alla Amministrazione Appaltante tutte quelle circostanze riguardanti gli impianti oggetto dell'appalto stesso che richiedessero un intervento di manutenzione straordinaria. Tali circostanze possono riguardare parti o accessori degli impianti per i quali, a seguito di improvvise e repentine rotture o guasti si rendesse consigliabile, ovvero indispensabile, intervenire sugli stessi giacché la loro ridotta funzionalità creerebbe condizioni di particolare precarietà alle attività della Amministrazione Appaltante svolte all’interno dell’edificio oggetto del presente appalto. Ancor più dicasi per quegli interventi di manutenzione straordinaria o di integrazione impiantistica che si rendessero necessari per mantenere gli impianti nella configurazione conforme alle normative sulla sicurezza, sul risparmio energetico e sulla salvaguardia dell'ambiente. In caso di necessità, dopo aver concordato con la Amministrazione Appaltante quali potrebbero essere le linee generali dell'intervento, la ditta Aggiudicataria sarà tenuta alla presentazione di un computo metrico-estimativo dettagliato in ogni sua parte per la realizzazione dell’intervento stesso, computo che sarà discusso in contraddittorio con i funzionari della Amministrazione Appaltante. L’Amministrazione Appaltante si riserverà di analizzare il preventivo, approvarlo o affidarlo a terzi. Nel caso di affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria ad altro referente, l’Amministrazione Appaltante si impegna a richiedere a detto esecutore il progetto, schemi degli impianti “as buildt”, aggiornamento dei disegni impiantistici e civili in genere, certificati di conformità degli impianti ed a trasmettere il tutto alla ditta Aggiudicataria il presente appalto, affidando, di fatto, i nuovi impianti alla gestione della ditta stessa. Rimane inteso che qualora le opere di manutenzione fossero affidate alla ditta Aggiudicataria (sia perchè di sua pertinenza, sia per affidamento) comunque sarà onere della stessa provvedere all’esecuzione del progetto, alla direzione dei lavori, al collaudo, ad ottenere le necessarie certificazioni ed a prestare la necessaria assistenza tecnico-amministrativa. Il tutto dovrà essere eseguito considerando che l’affidamento dei lavori sarà fatto con la logica del “chiavi in mano” non verranno pertanto riconosciuti oneri aggiuntivi per modifiche al preventivo originario. Ogni intervento eseguito dalla ditta aggiudicataria (previsto nel presente appalto o aggiudicato successivamente) sarà garantito per l’intera durata contrattuale, al contrario saranno riconosciuti all’appaltatore interventi straordinari approvati ed eseguiti su apparecchiature preesistenti. 2.6 RICHIESTA MANO D’OPERA STRAORDINARIA Previa richiesta scritta da effettuarsi con 12 ore di preavviso, è facoltà dell’Amministrazione ottenere prestazioni straordinarie di sola mano d’opera per eseguire tutte quelle attività che l’Amministrazione stessa ritenesse utili e necessarie per le proprie esigenze, manodopera in aggiunta a quella necessaria per l’esecuzione dei servizi oggetto dell’appalto di cui al precedente paragrafo 2.4 e a quella prevista nel successivo paragrafo 3.2. Il costo di detta manodopera straordinaria sarà quello ufficiale in vigore nel territorio ove viene effettuata la prestazione –in ottemperanza alla contrattazione collettiva o in difetto di pubblicazione a quelli di più recente pubblicazione al momento della richiesta e/o alle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative nonché prezziari e/o listini ufficiali vigenti– aumentato del 15% per le spese generali ed utile d’impresa. 15 2.7 PRONTO INTERVENTO L’Appaltatore dovrà garantire la possibilità di interventi, per emergenza o per guasti che non permettano il corretto funzionamento degli impianti, 24h/24, per cui dovrà comunicare all’Amministrazione - entro la data di inizio del servizio di manutenzione- un recapito telefonico per tali interventi cui si farà riferimento. La ditta Appaltatrice dovrà, comunque, organizzarsi per garantire i seguenti tempi massimi d’intervento. SERVIZIO Esercizio e manutenzione impianti di riscaldamento Conduzione e manutenzione impianti di raffrescamento Conduzione e manutenzione impianti elettrici Tempo di intervento (minuti) 120 120 120 L’Appaltatore dovrà provvedere tempestivamente ad informare il Committente e l’Utenza dell’edificio di eventuali guasti che provochino l’inagibilità dell'impianto, comunicando il tempo di indisponibilità prevista in modo che siano prese tutte le contromisure necessarie. Il costo del servizio di pronto intervento è ha carico dell’Assuntore in quanto incluso nel canone, compreso i costi di esecuzione degli interventi relativi ad attività previste nelle “prestazioni minimali da eseguirsi” per ciascun impianto o rientranti nella manutenzione ordinaria. Per quanto concerne gli interventi relativi alla manutenzione straordinaria, invece, si fa riferimento a quanto indicato nel paragrafo 2.5. 16 CAPITOLO 3 CONDUZIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI 3.1 PREMESSA Tale servizio comprende il complesso di operazioni che comportano l'assunzione di responsabilità finalizzata alla gestione degli impianti includente: conduzione, manutenzione ordinaria e straordinaria e controllo, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale. Nello svolgimento di tale attività l’Assuntore dovrà attenersi a quanto contenuto nella normativa vigente e sarà, inoltre, suo compito verificare e rispettare le eventuali norme regolamentari di emanazione locale inerenti la materia. L’Appaltatore, pertanto, è tenuto: - - 3.2 al rispetto di tutta la normativa vigente in tema di esercizio e manutenzione degli impianti elettrici; a garantire , mediante attività di controllo e monitoraggio, la piena disponibilità degli impianti elettrici e la predisposizione temporale degli eventuali interventi di ripristino/sostituzione che dovessero rendersi necessari; all’uso razionale dell’energia e alla tutela dell’ambiente; alla conduzione degli impianti in sicurezza a tutela dell’incolumità dei beni e delle persone; alla fornitura dei materiali di consumo e/o ricambi necessari per l’effettuazione delle attività relative al servizio di cui trattasi. PRESIDIO TECNICO GIORNALIERO Per quanto concerne la “conduzione e manutenzione degli impianti elettrici” è richiesto, per le esigenze dell’Amministrazione e, quindi, alle proprie dirette dipendenze, un presidio fisso di un operaio specializzato elettricista, formato ed esperto secondo la CEI-EN 50110, nonché abilitato alla manutenzione degli impianti elettrici. In particolare, detto personale dovrà prioritariamente eseguire tutte quelle attività che l’Amministrazione ritenesse utili e necessarie, comprese eventuali trasformazioni, ampliamenti e ridistribuzioni degli impianti di cui trattasi. Il suddetto presidio sarà dislocato presso la sede oggetto dell’appalto e dovrà svolgere la propria attività dal lunedì al venerdì – dalle 08.00 alle 20.00- e il sabato – dalle 08.00 alle 14.00-. Il costo di detto servizio di presidio è a totale carico dell’Assuntore in quanto compreso nel canone. 3.3 ATTREZZI E MATERIALI DI CONSUMO Per l’espletamento del servizio di cui trattasi sono a totale carico dell’Assuntore tutti i materiali di consumo, di ricambio, di scorta e gli accessori necessari, in quanto compresi nel canone, che a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo si elencano di seguito. 17 Materiali - fusibili; lampade di qualsiasi tipo e qualità, anche alogene; reattori, starters e condensatori; lampade spia, portalampade varie e coppe colorate; morsetti e morsetterie componibili di qualsiasi tipo fino a 25 mmq.; molle, contatti, interruttori; capicorda fino a 25 mmq.; contatti principali ed ausiliari dei contattori ed interruzioni motorizzati; targhette indicatrici; conduttori fino a 25 mmq. per ricablaggio quadri; spray disossidante per contatti elettrici; minuteria e bulloneria di qualsiasi tipo; cinghie; vasellina per morsetti di terra; grasso; sali minerali per pozzetti di terra; vernici sintetiche e antiruggine per ripristini di piccole entità; portafusibili e fusibili per corpi illuminanti; portalampade per lampade fluorescenti normali e stagne; conduttori, tubazioni e morsetterie per messe a terra dei corpi illuminanti; prese singole; interruttori, deviatori ecc.; interruttori magnetotermici e differenziali fino a 63 A. Attrezzature - scale e ponteggi rispondenti alle norme antinfortunistiche; attrezzature, utensili, strumentazioni idonee e quanto necessario per eseguire le operazioni di verifica periodica e di manutenzione a perfetta regola d’arte. Nei locali assegnati dall’Amministrazione, l’impresa provvederà alla realizzazione di un apposito magazzino destinato ad ospitare gli occorrenti ricambi da impiegarsi per l’espletamento delle operazioni di manutenzione e relativa attrezzatura. 3.4 DESCRIZIONE SOMMARIA DEGLI IMPIANTI Lo stabile in esame è alimentato da una fornitura in media tensione ed è dotato di una cabina di trasformazione alla tensione di esercizio di 8,4 kV, ubicata in un locale del seminterrato, che comprende: - n. 1 quadro generale di MT costituito da una unità di arrivo (sezionatore di manovra e interruttore automatico in olio), tre unità di partenza -ciascuna costituita da interruttore automatico in olio, sezionatore di manovra e sezionatore di terra- ed infine una sezione di misura comprendente una sezione di manovra e fusibile. Sia le carpenterie che gli interruttori sono di marca “SACE SUD”, anno di fabbricazione 1985; - n. 3 trasformatori in olio 8400/400 V della potenza di 500 kVA ciascuno con vcc = 4%, alloggiati in adatti box metallici; 18 - n. 1 quadro generale di BT in carpenteria metallica, alloggiato in un locale attiguo al locale cabina, dotato di circa 40 interruttori scatolati di diverse portate per l’alimentazione dei quadri secondari di piano e dei quadri di alimentazione degli impianti tecnologici (centrale termica, CDZ, centrale telefonica, ascensori). Sia la carpenteria metallica che gli interruttori sono di marca “SACE SUD” , anno di fabbricazione 1985. Per quanto concerne l’impianto di distribuzione la BT, esso è costituito essenzialmente da: - n. 40 quadri (circa) in carpenteria metallica ad incasso dotati di interruttori magnetotermici modulari, marca “SACE SUD” –anno di fabbricazione 1985-, distribuiti sui sei piani dello stabile per l’alimentazione ordinaria e servizi; - un impianto di protezione dalle scariche atmosferiche realizzato mediante gabbia di Faraday; - un impianto di terra composto da pozzetti, dispersori a picchetto e relative trecce di collegamento; - circa 2000 corpi illuminanti costituiti da plafoniere 2x36 W incassate nel controsoffitto; - illuminazione di sicurezza realizzata mediante lampade di emergenza di tipo autonomo e centralizzato. Il sistema di distribuzione è di tipo TN-S ovvero con conduttore di neutro e protezione separati. Le dorsali di distribuzione primaria sono alloggiate in un cavedio ubicato all’interno della chiostrina. Le linee di distribuzione secondaria in partenza dai quadri di piano sono alloggiate sotto pavimento flottante. 3.5 PRESTAZIONI MINIMALI DA ESEGUIRSI Le operazioni relative alla conduzione e manutenzione degli impianti elettrici che fanno carico all’Appaltatore hanno per oggetto: - i locali, le attrezzature ed i materiali che avrà ricevuto in consegna all’inizio dell’appalto e successivamente; le apparecchiature e le linee elettriche a valle del contatore (o contatori) di energia elettrica fino agli utilizzatori finali (lampade, prese, ecc.). A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo si elencano di seguito alcune attività del servizio richiesto facendo sempre testo le indicazioni previste dalla normativa vigente in materia. Cabine elettriche Interventi mensili Pulizia: pulizia generale dei locali che ospitano i quadri generali MT e BT con asportazione delle polveri ed uso dei prodotti adeguati per i pavimenti. Verifica funzionalità: verifica dell’efficienza dell’illuminazione ordinaria e di sicurezza ed eventuale sostituzione di accessori quali lampade, reattori starter, condensatori etc.. Verifica del funzionamento e dell’efficienza degli eventuali ventilatori di estrazione sia in intervento manuale che automatico. Verifica che la temperatura ambiente si mantenga sotto i 40°C. 19 Interventi semestrali Verifica efficienza apparecchiature: verifica dell’efficienza ed integrità delle apparecchiature e dei dispositivi di sicurezza (fioretto di manovra, pedana isolante, guanti isolanti, estintori, etc.), della presenza dei cartelli monitori e dello stato del sistema di chiusura delle porte, oltre che un esame a vista delle strutture edili (porte, finestre, ecc.) ed eventuali lubrificazioni. Quadri elettrici Interventi mensili Lettura e registrazione: lettura di amperometri, voltometri, frequenzimetri, contatori con registrazione dei valori rilevati su quadri di MT. Pulizia quadri elettrici e verifica funzionalità: pulizia quadri, verifica dell’efficienza dei dispositivi di chiusura delle carpenterie di contenimento delle apparecchiature e della conservazione del previsto grado di protezione ed eventuale ripristino. Verifica dell’efficienza degli strumenti di misura. Interventi semestrali Controllo interruttori e apparecchiature a) Quadri di MT: - pulizia generale e serraggio di tutti i bulloni e/o morsetti dei sezionatori di linea, dei sez. di messa a terra e degli interruttori di manovra-sezionatori; - controllo della corretta pressione di serraggio delle lame dei sezionatori e degli interruttori; - verifica della corretta segnalazione grafico/ottica di apertura e chiusura dei sezionatori di linea; - verifica dell’efficienza delle bobine dei circuiti di sgancio relative agli interruttori di manovra-sezionatori (IMS). b) Quadri di BT: - verifica dell’efficienza delle protezioni magnetotermiche e differenziali ed eventuale sostituzione; - controllo e serraggio di tutte le connessioni elettriche in arrivo e in partenza delle apparecchiature e nella morsetteria e verifica di eventuali surriscaldamenti; c) Generale: - verifica dell’efficienza delle lampade di segnalazione di presenza rete con eventuale sostituzione. Interventi annuali a) - Quadri generali di MT: verifica interblocchi elettrici con prova delle manovre di apertura e chiusura; lubrificazione, con olio graffiato, di tutti gli ingranaggi e manovellismi; verifica dell’integrità dei fusibili associati agli IMS ed eventuale sostituzione; verifica dell’efficienza della stazione di energia a corrente continua (batterie di accumulatori) ai fini della sicurezza di intervento dei circuiti ausiliari. 20 b) Quadri generali di BT: - verifica dei valori di taratura dei relè termici ed eventuale ritaratura; - verifica della corretta applicazione sul quadro o sulle apparecchiature di targhette identificatici del circuito e/o del servizio ed eventuale applicazione e ripristino di quelle mancanti o errate con lo stesso tipo di quelle esistenti; - controllo della rispondenza dello schema elettrico alla reale situazione impiantistica con eventuale aggiornamento degli elaborati; Interruttori Interventi mensili Verifica funzionalità interruttori differenziali: verifica della caratteristica tempo/corrente di intervento degli interruttori differenziali ed eventuale sostituzione in caso di malfunzionamento. Interventi semestrali Controllo superfici di contatto delle apparecchiature di interruzione di tipo meccanico: lubrificazione, con vaselina pura, dei contatti, delle pinze e delle lame dei sezionatori di linea, dei sezionatori di messa a terra, degli interruttori di manovra. Verifica interruttori a volume d’olio ridotto: verifica dell’efficienza degli interruttori a volume d’olio ridotto (IVOR) o in esafluoruro di zolfo ed, in particolare, degli isolatori ai poli, del corretto serraggio delle connessioni, della corretta corsa del polo mobile, del regolare funzionamento dei motori, relè, blocchi a chiave ed elettrici, dell’efficienza dei circuiti ausiliari con particolare riferimento ai contatti ausiliari, controllo del livello dell’olio degli IVOR -con eventuali rabbocchi- e della pressione del gas ad interruttore freddo e dell’umidità degli SF6. Sarà inoltre eseguita la sostituzione totale dell’olio dopo quattro aperture su guasto degli interruttori a volume d’olio o ridotta secondo indicazioni più restrittiva delle case costruttrici. Trasformatori Interventi mensili Verifica livello dell’olio e stato dei sali con eventuale ripristino: controllo visivo del livello dell’olio sull’indicatore e segnalazione immediata qualora si riscontrino perdite. Interventi trimestrali Verifica vibrazioni: verifica della presenza di eventuali vibrazioni sulla macchina. Verifica sonde termiche: verifica dell’efficienza delle sonde termiche e delle segnalazioni di avviso e di distacco macchina. Registrazione temperature: registrazione della temperatura delle macchine. 21 Interventi semestrali Cambio macchina: cambio di inserimento della macchina, quando sono previste macchine di riserva, per l’equilibratura delle ore di servizio. Interventi annuali Prelievo e verifica campione olio: prelievo campione di olio per verifica della rigidità dielettrica. Verifica isolatori: verifica dello stato degli isolatori con rilevazione di eventuali tracce di scariche, incrinature, etc.. Verifica spinterometri: verifica della corretta posizione degli spinterometri ed eventuale regolazione della loro distanza. Verifica connessioni: verifica delle connessioni esterne con particolare riguardo all’ossidazione, scariche, deformazioni, surriscaldamenti. Controllo bulloneria: controllo e serraggio di tutta la bulloneria. Controllo isolamento: controllo di isolamento degli avvolgimenti fra loro e contro massa, con verifica che i valori siano quelli previsti dal costruttore. Controllo Bucholtz: controllo dell’intervento del relè di Bucholtz ed eventuale spurgo d’aria. Impianto di protezione dalle scariche atmosferiche Interventi annuali Controllo collegamento collettore di terra e conservazione degli elementi di captazione: verifica che il sistema di captazione sia conforme al progetto (qualora presente) e che tutti i componenti siano in buone condizioni ed atti a compiere le funzioni ad essi assegnate e che non vi sia corrosione. Interventi biennali a) Sistema di captazione: - verifica della stabilità degli ancoraggi e delle giunzioni ed eventuale serraggio dei bulloni; b) Calate: - verifica che il sistema delle calate sia conforme al progetto e che tutti i componenti siano in buone condizioni ed atti a compiere funzioni ad essi assegnate e che non vi sia corrosione; - verifica della stabilità degli ancoraggi e delle giunzioni ed eventuale serraggio dei bulloni; - verifica che sia assicurata l’equipotenzialità delle masse estranee a livello del suolo; - verifica dello stato della eventuale protezione meccanica nei tratti terminali delle calate ed eventuale ripristino; c) Sistema di dispersione: 22 - - verifica che il sistema di dispersione sia conforme al progetto e che tutti i componenti siano in buone condizioni ed atti a compiere le funzioni ad esse assegnate e che non vi sia corrosione; verifica, in particolare, che sia indicato il valore della resistività del terreno; verifica dello stato di conservazione degli accorgimenti atti a limitare la tensione di passo. Rete di terra Interventi semestrali Ispezione e verifica dello stato dei conduttori di protezione o equipotenziali sia principali che secondari: verifica dello stato di conservazione dei conduttori in partenza del nodo principale e da quelli supplementari (se esistenti) con serraggio dei bulloni e ripristino delle parti che dovessero risultare deteriorate. Verifica della continuità del conduttore di protezione: verifica della continuità dei conduttori di protezione fino al nodo equipotenziale. Interventi annuali Controllo stato collegamento della rete con dispersori ed eventuale smontaggio ed ingrassamento dei morsetti: verifica dello stato delle connessioni, serraggio dei capicorda e ripristino delle parti che dovessero risultare deteriorate, protezione con pasta neutralizzante di tutte le connessioni. Controllo dello stato di conservazione del sistema di dispersione con apertura di eventuali pozzetti, verifica dell’assenza di corrosione o alterazioni meccaniche. Sistema di equipotenzializzazione: controllo della rispondenza dello schema elettrico alla reale situazione impiantistica con eventuale aggiornamento degli elaborati. Interventi biennali Misura resistenza di terra: misura del valore della resistenza di terra della cabina MT/BT e controllo del valore della tensione totale di terra in relazione alla corrente di guasto ed al tempo di eliminazione del guasto forniti dall’ente distributore. Misura dll’impedenza dell’anello di guasto e controllo che il valore misurato sia coordinato con i dispositivi di protezione. Rete di distribuzione Interventi su guasto Corpi illuminanti (impianti di illuminazione interna, esterna e di emergenza) - sostituzione delle lampade esaurite o in via di esaurimento con altre dello stesso tipo; sostituzione dei reattori starter, condensatori ed altri accessori guasti o avariati con altri dello stesso tipo; pulizia degli schermi mediante straccio umido. Interventi mensili Conduttori (verifica contenitori e controllo utilizzazioni a parete): 23 - controllo a vista dello stato di integrità dei contenitori, con particolare attenzione ai coperchi delle cassette e delle scatole di passaggio e/o di derivazione con eventuale ripristino del previsto grado di protezione che non deve in nessun caso essere inferiore all’IP dichiarato dal fabbricatore. Interventi bimestrali - - Quadri secondari: verifica dello stato di efficienza degli interruttori sezionatori ed automatici, dei teleruttori, contattori e degli altri dispositivi presenti con eventuale sostituzione in caso di malfunzionamento; verifica dello stato dei fusibili e loro eventuale sostituzione. Interventi trimestrali Verifica del collegamento alla rete di terra di tutte le prese elettriche, della idoneità delle spine di collegamento, della protezione con interblocco delle utenze > 1KW. Eliminazione di eventuali prese multiple non rispondenti alle norme di sicurezza. Controllo e verifica stato di conservazione dei cavedi ed isolamento delle linee principali. Interventi semestrali Corpi illuminanti (impianti di illuminazione interna, esterna e di emergenza) - verifica dello stato di efficienza degli impianti mediante accensione di tutti i corpi illuminanti; pulizia degli schermi mediante straccio umido. Impianti di segnalazione d’emergenza: verifica dello stato di efficienza dei soccorritori, gruppi elettrogeni e delle reti di alimentazione delle lampade d’emergenza. Controllo dell’equilibratura dei carichi sulle tre fasi ed eventuale modifica del cablaggio in modo da contenere lo squilibrio entro il 30%. Interventi annuali Pulizia, verifica consistenza e fissaggio di cavedi, passerelle, porta cavi. - - - Quadri secondari: verifica della corretta applicazione sul quadro o sulle apparecchiature di targhette identificatrici del circuito e/o del servizio con eventuale applicazione e ripristino di quelle mancanti o errate, dello stesso tipo di quelle esistenti; controllo della rispondenza dello schema elettrico alla reale situazione impiantistica con eventuale aggiornamento degli elaborati. Conduttori: controllo ed eventuale aggiornamento delle targhette nelle morsettiere; 24 - controllo delle targhette indicatrici ed eventuale ripristino di quelle illeggibili o mancanti e della rispondenza dello schema elettrico alla reale situazione impiantistica con eventuale aggiornamento degli elaborati. Ausiliari Interventi semestrali Verifica blocchi porta: verifica del corretto funzionamento dei blocchi porta e dei microinterruttori con eventuale ripristino. Verifica alimentatori: verifica dell’efficienza e dell’integrità dell’apparecchiatura carica batterie dei servizi ausiliari di cabina. 25 CAPITOLO 4 ESERCIZIO E MANUTENZIONE IMPIANTI DI RISCALDAMENTO 4.1 PREMESSA Tale servizio comprende il complesso di operazioni che comportano l'assunzione di responsabilità finalizzata alla gestione degli impianti includente: conduzione, manutenzione ordinaria e straordinaria e controllo, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale. Nello svolgimento di tale attività l’Assuntore dovrà attenersi a quanto contenuto nella normativa vigente (Legge 615 del 13/07/1966 e s.m.i., Legge 10 del 09/01/1991 e s.m.i., Decreto del Presidente della Repubblica 412 del 26/08/1993 e s.m.i., Decreto del Presidente della Repubblica 551 del 21/12/1999 e s.m.i., Legge 46 del 5 marzo 1990 e s.m.i.); in tal senso dovrà, a titolo esemplificativo, svolgere il ruolo di conduttore dell’impianto, gestire l’eventuale libretto di caldaia e rivestire la figura di “TERZO RESPONSABILE” dell’esercizio e della manutenzione degli impianti termici – si intendono, pertanto, a carico dell’Assuntore tutti gli oneri indicati all’art. 11 del DPR 412/93 e s.m.i.. Sarà, inoltre, compito dell’Assuntore stesso verificare e rispettare le eventuali norme regolamentari di emanazione locale inerenti la materia. L’Appaltatore, pertanto, è tenuto: - - - 4.2 al rispetto di tutta la normativa vigente in tema di esercizio e manutenzione degli impianti termici; a garantire , mediante attività di controllo e monitoraggio, la piena disponibilità degli impianti termici e la predisposizione temporale degli eventuali interventi di ripristino/sostituzione che dovessero rendersi necessari; al mantenimento delle condizioni di confort nell’edificio, garantendo - nel periodo di accensione degli impianti concordato con l’Amministrazione - una temperatura negli ambienti interni, durante l’orario di lavoro, compresa tra i 20°C ± 2°C; all’uso razionale dell’energia e alla tutela dell’ambiente; alla conduzione degli impianti in sicurezza a tutela dell’incolumità dei beni e delle persone; alla fornitura dei materiali di consumo e/o ricambi necessari per l’effettuazione delle attività relative al servizio di cui trattasi. ATTREZZI E MATERIALI DI CONSUMO Per l’espletamento del servizio di cui trattasi sono a totale carico dell’Assuntore tutti i materiali di consumo, di ricambio, di scorta e gli accessori necessari, in quanto compresi nel canone, che a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo si elencano di seguito. Materiali - olii lubrificanti e grassi per la periodica lubrificazione di cuscinetti, perni, snodi, scatole di ingrassaggio, alberi di trasmissione, parti in movimento; 26 - gasolio per la pulizia di superfici metalliche; detersivi e pezzate per la pulizia in genere; vernici per ritocchi di apparecchiature e parti metalliche; minuteria e bulloneria di qualsiasi tipo; materiali di tenuta per organi di intercettazione e di erogazione (guarnizioni, canapa, teflon, amiantite, premistoppa, etc.); materiale filtrante in fibra sintetica ed in metallo (antigrasso); additivi chimici dell’acqua nei circuiti caldi e freddi e disincrostante; cinghie di trasmissione per tutte le apparecchiature installate; filtri; lampade di qualsiasi tipo e qualità, anche alogene; targhette indicatrici; Attrezzature - scale e ponteggi rispondenti alle norme antinfortunistiche; attrezzature, utensili, strumentazioni idonee e quanto necessario per eseguire le operazioni di manutenzione a perfetta regola d’arte. Nei locali assegnati dall’Amministrazione, l’impresa provvederà alla realizzazione di un apposito magazzino destinato ad ospitare gli occorrenti ricambi da impiegarsi per l’espletamento delle operazioni di manutenzione e relativa attrezzatura. 4.3 DESCRIZIONE SOMMARIA DEGLI IMPIANTI Centrale termica composta da un generatore calore UNICAL P500 da 546 KW e da un generatore di calore CARBOFUEL PRS AR 400 da 514 KW. Elementi terminali dislocati su tutti i piani: fan coils tipo JUCKER F2, F3, F6, F8 e radiatori. Rete di distribuzione dislocata su tutti i piani. Ventilatori ed unità di trattamento aria pari a n.195 con un apporto di potenza suppletiva complessiva di circa 58,15 KW. 4.4 PRESTAZIONI MINIMALI DA ESEGUIRSI Le operazioni relative all’esercizio e manutenzione degli impianti di riscaldamento che fanno carico all’Appaltatore hanno per oggetto: - i locali, le attrezzature ed i materiali che avrà ricevuto in consegna all’inizio dell’appalto e successivamente; tutte le parti costituenti gli impianti di produzione termica, di distribuzione e di utilizzazione del calore nelle varie forme ed usi, ivi compresi gli impianti elettrici delle centrali e/o sottostazioni. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo si elencano di seguito alcune attività del servizio richiesto facendo sempre testo le indicazioni previste dalla normativa vigente in materia. 27 Caldaia Interventi mensili Pulizia focolare: pulizia focolare con mezzi meccanici o chimici appropriati fino ad eliminare perfettamente incrostazioni e fuliggini eventualmente presenti; trasporto ed allontanamento dei rifiuti, nel rispetto della vigente normativa. Pulizia fascio tubiero: pulizia accurata con aria compressa e spazzole metalliche tra le alette in modo che non sia minimamente ostacolato il passaggio dei prodotti della combustione. Taratura pressostati-termostati: Controllo del regolare funzionamento dei pressostati di regolazione e/o blocco. Verifica dell’efficienza e della corretta taratura dei termostati di massima e di blocco posti sui generatori. Interventi bimestrali Pulizia elementi di controllo combustione: pulizia elementi di controllo combustione. Controllo che l’accensione avvenga senza difficoltà; che la combustione avvenga regolarmente senza pulsioni e la fiamma appaia ben formata e senza fumosità; che non si avvertano perdite di combustibile; che, interponendo un ostacolo davanti al controllo di fiamma, il bruciatore vada in blocco nel tempo prescritto; che, all’atto dell’arresto del bruciatore, l’elettrovalvola non consenta il passaggio del combustibile; che la valvola a chiusura rapida, inserita sul tubo di adduzione del combustibile, sia in grado di intercettarne l’afflusso. Interventi trimestrali Controllo combustione: rilevamento dei parametri di combustione in conformità alle UNI 10389 e loro registrazione nel libretto di centrale in cui dovranno essere conservate, in fotocopia, le stampate delle apparecchiature di controllo; effettuazione di ulteriori adempimenti nel rispetto di disposizioni di legge. Interventi semestrali Pulizia batterie: spazzolatura a fondo, con spazzola metallica, delle piastre tubiere e di tutte le parti del focolare; pulizia con scovolo a lame e successivamente con scovolo a filo d’acciaio dei tubi; ingrassaggio dei tubi mediante scovolo imbevuto di gasolio o grasso minerale. Pulizia passaggio fumi: pulizia dei passaggio di fumo con mezzi meccanici o chimici appropriati fino ad eliminare perfettamente incrostazioni e fuliggini eventualmente presenti; trasporto ed allontanamento dei rifiuti, nel rispetto della vigente normativa. Verifica refrattari: controllo dello stato del materiale coibente con eventuale ripristino; controllo dello stato del mantello con eventuali riprese di vernice previa scartavetratura. Interventi annuali Verifica valvole di sicurezza: le valvole di sicurezza devono essere provate sia ad impianto inattivo, provocandone manualmente l’apertura per assicurarsi che non siano bloccate, sia in esercizio a pressioni leggermente maggiori della pressione di taratura per accertarsi che 28 comincino a scaricare. Controllo dell’efficienza della valvola automatica di intercettazione e della valvola di chiusura rapida. Messa in funzione: Avviamento stagionale dell’impianto rispetto al periodo di esercizio annuale stabilito, tenendo conto di eventuali deroghe disposte dalle amministrazioni comunali. Messa a riposo: disattivazione dell’impianto a fine della stagione stabilita nel rispetto delle disposizioni di legge. Bruciatori Interventi trimestrali Pulizia: pulizia degli ugelli senza uso di mezzi metallici; pulizia e disincrostazione della testata di combustione; accurata pulizia degli elettrodi di accensione anche nelle parti costituite dagli isolatori che devono risultare esenti da venature e/o screpolature; pulizia mediante lavaggio del filtro di linea; pulizia della fotocellula o della fotoresistenza. Durante il periodo di inattività i bruciatori vanno protetti dalle polveri mediante un’adeguata copertura. Le operazioni di manutenzione dei bruciatori devono essere certificate dal manutentore che le ha effettuate e riportate o allegate al libretto di centrale. Scambiatori di calore Interventi quando necessario Controllo temperature mandata/ritorno: controllo della differenza tra la temperatura di ingresso del primario e quella di uscita del secondario per verificare se supera il valore stabilito dal costruttore. Interventi mensili Verifica livelli Verifica sistemi di regolazione: verifica del valore di taratura del termostato o comunque del sistema di regolazione della temperatura dell’acqua di mandata. Interventi annuali Pulizia scambiatori acqua/acqua: quando la differenza tra la temperatura di ingresso del primario e quella di uscita del secondario supera il valore stabilito dal costruttore occorre procedere al lavaggio chimico o allo smontaggio dell’apparecchio così da mettere a nudo i circuiti primario e secondario e procedere alla disincrostazione ed alla eliminazione di eventuali fanghiglie. Elementi terminali Interventi trimestrali 29 Pulizia batterie di scambio (fan coils): controllo e pulizia delle batterie di scambio mediante aspirazione e successiva spazzolatura delle alette. Pulizia e sostituzione filtri (fan coils): pulizia dei filtri aria rigenerabili mediante aspiratore, lavaggio dei filtri con acqua e solventi opportuni e successiva asciugatura; sostituzione dei filtri non rigenerabili. Interventi annuali Controllo tenuta (fan coils e radiatori): controllo della tenuta all’acqua ed eliminazione di eventuali perdite che si dovessero riscontrare alle valvole, ai detentori e tra gli elementi. Verifica e taratura valvole termostatiche (radiatori): controllo e taratura delle valvole termostatiche. Rete di distribuzione Interventi trimestrali Verifica ed eliminazione perdite: verifica dell’integrità delle tubazioni con particolare attenzione in corrispondenza dei raccordi tra tronchi di tubo e organi interposti, tra tubi ed apparecchi utilizzatori. Eliminazione di eventuali perdite d’acqua su attacchi, giunzioni, rubinetterie, etc. Interventi semestrali Pulizia vasi di espansione: pulizia generale. Verifica funzionalità elementi di controllo: manovra di tutti gli organi di intercettazione e regolazione per evitare che finiscano per bloccarsi. Apertura e chiusura devono essere eseguite senza forzare nelle posizioni estreme, manovrando l’otturatore in senso opposto di una piccola frazione di giro. Verifica coibentazione: controllo dello stato di conservazione dei rivestimenti isolanti delle tubazioni e degli apparecchi che ne sono provvisti, nella centrale termica o fuori di essa, inclusi i vasi di espansione. Ventilatori Interventi mensili Verifica rumorosità, lubrificazione, ingrassaggio: controllo delle temperature e della rumorosità dei cuscinetti ed eventuale lubrificazione o sostituzione. Interventi annuali 30 Verifica funzionalità: controllo dello stato, che la girante ruoti liberamente e non urti o strisci contro la cassa a spirale o altri eventuali oggetti, che il senso di rotazione sia corretto. Pulizia della girante. Motori e pompe Interventi mensili Verifica rumorosità, lubrificazione, ingrassaggio: controllo della temperatura e rumorosità dei cuscinetti e loro eventuali lubrificazione. Interventi annuali Verifica funzionalità: - controllo dello stato del corpo pompa, del fatto che il girante ruoti liberamente, che la pompa non funzioni a secco, che l’aria sia spurgata e che il senso di rotazione sia corretto; - verifica degli organi di tenuta e sostituzione delle tenute stesse in caso di perdite; - controllo che il premitraccia sia serrato per impedire perdite d’acqua, ma senza impedire il passaggio di qualche goccia che esercita una utile azione lubrificante e raffreddante; se il giusto serraggio del premitraccia non fosse sufficiente ad eliminare perdite d’acqua consistenti, occorre rifarlo a regola d’arte. Unità di trattamento aria Interventi mensili Pulizia filtri: pulizia mediante aspiratore o lavaggio dei filtri. Pulizia scambiatori: pulizia meccanica o trattamento chimico biodegradabile dei circuiti lato aria. Verifica sistemi di regolazione con eventuale sostituzione di ricambi necessari: verifica dei comandi e del loro effetto agendo lentamente sull’organo o organi di impostazione del valore prescritto. Interventi semestrali Sostituzione filtri: sostituzione filtri. Centrale termica e di CDZ Interventi mensili Pulizia locale ed apparecchiature: pulizia generale dei locali con asporto degli eventuali residui di combustibile mediante utilizzo di appropriati solventi. Per lo smaltimento dei residui si deve agire nel rispetto delle specifiche norme di legge. 31 Verifica illuminazione locale: verifica dell’efficienza dell’illuminazione ordinaria e di sicurezza con particolare attenzione per quanto riguarda il grado di protezione, nonché, eventuale sostituzione di accessori quali lampade, reattori, starter, etc. Verifica e serraggio dei contatti elettrici e relativi morsetti bruciatori: dopo aver aperto le portelle d’ispezione, controllare tutti i collegamenti elettrici accertandosi che tutti i morsetti, i contattori, le barre di alimentazione ed i morsetti risultino ben stretti. La cadenza degli interventi è quella segnalata dal costruttore Revisione generale bruciatori: verifica dell’efficienza dell’illuminazione ordinaria e di sicurezza con particolare attenzione per quanto riguarda il grado di protezione; eventuale sostituzione di accessori quali lampade, reattori, starter, etc.. Interventi annuali Controllo generale: controllo generale della centrale termica con particolare riferimento a: - che i locali siano ben illuminati e così pure gli apparecchi ed i quadranti degli indicatori; - che risultino agibili agli effetti della condotta e della manutenzione tutti gli apparecchi e tutti gli organi di manovra; - che la porta di accesso sia dotata di congegno di autochiusura, che si apra facilmente verso l’esterno, che sia dotata di chiave in modo che ne venga impedito l’accesso agli estranei; - che siano disponibili i materiali di consumo (lubrificanti, stracci, gasolio per le pulizie); - che siano disponibili le parti di ricambio più comuni; - che esistano mezzi di estinzione degli incendi e che siano efficienti. Gruppi termici Interventi mensili Controllo bruciatori: - controllo dell’efficienza della rampa gas; - pulizia del filtro gas; - verifica assorbimento elettrico bruciatori: aprire la pannellatura di contenimento del sezionatore, attestare la pinza amperometrica, leggere i valori di assorbimento e confrontarli con quelli forniti dal costruttore, sganciare la pinza e richiudere la pannellatura di contenimento. Sistema di evacuazione prodotti della combustione Interventi annuali Verifica efficienza condotto fumi: verifica dell’efficienza dei dispositivi di evacuazione dei prodotti della combustione e loro rispondenza alle norme UNI-CIG 7129. Pulizia canne fumarie: controllo dello stato di pulizia dei condotti dei fumi (raccordi del generatore, canali fumari, camino, camerette di raccolta alla base di ogni tronco ascendente); pulizia quando necessario. 32 Controllo generale canne fumarie: controllo dello stato di conservazione dei condotti, della coibentazione e della presenza di eventuali lesioni lungo le canne fumarie evidenziate da tracce di fuligine (le fenditure o lesioni da cui entra aria devono essere sigillate); controllo dello stato dei comignoli e delle canne fumarie stesse. Controllo della tenuta delle canne fumarie: controllo della tenuta accertando durante il funzionamento a regime del generatore la differenza tra il contenuto di CO2 all’uscita del generatore e quella alla base e alla sommità del camino. Controllo del tiraggio delle canne fumarie: misura del tiraggio durante il funzionamento a regime all’ingresso delle camere di combustione ed alla base del camino verificando la loro eventuale difformità dai valori di collaudo che denuncia ostruzioni o altri inconvenienti nei condotti di fumo. Reti e terminali per fluidi vettori liquidi Interventi mensili Controllo della temperatura dell’acqua dei vasi di espansione aperti: controllo che in corso di esercizio l’acqua contenuta nel vaso di espansione resti fredda o appena tiepida. Inizio stagione Controllo dello stato di conservazione dei vasi di espansione aperti: controllo dello stato di conservazione, integrità e, in particolare, che non vi siano perdite; se si tratta di vaso di espansione in eternit con sospetta presenza di amianto, porre cartelli monitori che indichino le corrette procedure di manipolazione o trattamento. Controllo dell’alimentazione e dello scarico dei vasi di espansione aperti: controllo del corretto funzionamento del galleggiante, della valvola di alimentazione e del troppo pieno; in particolare, il galleggiante deve risultare integro, la valvola di alimentazione chiusa ed a tenuta (se necessario sostituzione delle guarnizioni di tenuta) quando il livello è appena maggiore di quello minimo, alla massima temperatura il livello dell’acqua non deve raggiungere la generatrice inferiore del tubo di troppo pieno, verificare, inoltre, che il troppo pieno non sia ostruito. Controllo dello stato di conservazione dei vasi di espansione chiusi: controllo dello stato di conservazione, integrità e, in particolare, che non vi siano perdite; se si tratta di vaso di espansione in eternit con sospetta presenza di amianto, porre cartelli monitori che indichino le corrette procedure di manipolazione o trattamento; controllare la tenuta della valvola di sicurezza fino alla temperatura massima d’esercizio; controllare che la pressione a valle della valvola di riduzione per il rabbocco automatico sia pari a quella di progetto e che sia inferiore alla pressione di taratura della valvola di sicurezza; verificare l’integrità del diaframma; nei vasi prevaricati assicurarsi che la pressione di precarica sia uguale alla pressione di progetto. Elementi terminali: - pulizia delle bacinelle: controllo e pulizia, mediante estrazione della bacinella, e lavaggio con liquido disinfettante, asciugatura e rimontaggio; 33 - controllo e sostituzione: controllo ed eventuale disostruzione sia con mezzo meccanico che con soffiaggio di A.C. dello scarico delle bacinelle. Impianto di immissione ed estrazione aria Interventi mensili Pulizia e controllo dell’efficienza delle bocchette di immissione e delle griglie di estrazione: pulizia delle griglie, delle cassette miscelatrici, delle bocchette di mandata, di ripresa, di transito e degli anemostati. Interventi bimestrali Controllo, lancio e taratura bocchette di immissione e griglie di estrazione: verifica della corretta direzione del lancio d’aria delle bocchette ed eventuale taratura. Interventi annuali Verifica portata bocchette di immissione e griglie di estrazione: misura della portata e velocità dell’aria di alcune bocchette ed anemostati scelti a campione ed eventuale ripristino delle ottimali condizioni di distribuzione. Manutenzione di tutte le strutture di ancoraggio e di supporto delle macchine, degli staffagli e delle tubazioni, con spazzolatura delle tracce di ruggine e verniciatura. 34 CAPITOLO 5 CONDUZIONE E MANUTENZIONE IMPIANTI DI RAFFRESCAMENTO 5.1 PREMESSA Tale servizio comprende il complesso di operazioni che comportano l'assunzione di responsabilità finalizzata alla gestione degli impianti includente: conduzione, manutenzione ordinaria e straordinaria e controllo, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale. Nello svolgimento di tale attività l’Assuntore dovrà attenersi a quanto contenuto nella normativa vigente e sarà, inoltre, suo compito verificare e rispettare le eventuali norme regolamentari di emanazione locale inerenti la materia. L’Appaltatore, pertanto, è tenuto: - - - 5.2 al rispetto di tutta la normativa vigente in tema di esercizio e manutenzione degli impianti di raffrescamento; a garantire , mediante attività di controllo e monitoraggio, la piena disponibilità degli impianti di raffrescamento e la predisposizione temporale degli eventuali interventi di ripristino/sostituzione che dovessero rendersi necessari; al mantenimento delle condizioni di confort nell’edificio, garantendo - nel periodo di accensione degli impianti concordato con l’Amministrazione - una temperatura negli ambienti interni, durante l’orario di lavoro, compresa tra i 20°C e i 26°C con il 50% di umidità relativa in rapporto ad una temperatura esterna di compresa tra i 29°C e i 40°C con il 70% di umidità relativa. all’uso razionale dell’energia e alla tutela dell’ambiente; alla conduzione degli impianti in sicurezza a tutela dell’incolumità dei beni e delle persone; alla fornitura dei materiali di consumo e/o ricambi necessari per l’effettuazione delle attività relative al servizio di cui trattasi. ATTREZZI E MATERIALI DI CONSUMO Per l’espletamento del servizio di cui trattasi sono a totale carico dell’Assuntore tutti i materiali di consumo, di ricambio, di scorta e gli accessori necessari, in quanto compresi nel canone, che a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo si elencano di seguito. Materiali - olii lubrificanti e grassi per la periodica lubrificazione di cuscinetti, perni, snodi, scatole di ingrassaggio, alberi di trasmissione, parti in movimento; gasolio per la pulizia di superfici metalliche; detersivi e pezzate per la pulizia in genere; vernici per ritocchi di apparecchiature e parti metalliche; minuteria e bulloneria di qualsiasi tipo; 35 - materiali di tenuta per organi di intercettazione e di erogazione (guarnizioni, canapa, teflon, amiantite, premistoppa, etc.); materiale filtrante in fibra sintetica ed in metallo (antigrasso); olio incongelante e gas frigorifero di rabbocco necessari per la corretta resa delle macchine frigorifere; additivi chimici dell’acqua nei circuiti caldi e freddi e disincrostante; cinghie di trasmissione per tutte le apparecchiature installate; filtri; lampade di qualsiasi tipo e qualità, anche alogene; targhette indicatrici; Attrezzature - 5.3 scale e ponteggi rispondenti alle norme antinfortunistiche; attrezzature, utensili, strumentazioni idonee e quanto necessario per eseguire le operazioni di manutenzione a perfetta regola d’arte. DESCRIZIONE SOMMARIA DEGLI IMPIANTI Centrale frigorifera composta da numero tre gruppi frigoriferi McQUAY con una potenza resa complessiva pari 489 KW. - Elementi terminali dislocati su tutti i piani: fan coils tipo jucker F2, F3, F6, F8 e radiatori. - Rete di distribuzione dislocata su tutti i piani. - Ventilatori ed unità di trattamento aria pari a n. 6 con un apporto di potenza suppletiva complessiva di circa 14 KW. - N. 9 condizionatori installati nel ced, n. 2 condizionatori split, n. 189 fan coils 5.4 PRESTAZIONI MINIMALI DA ESEGUIRSI Le operazioni relative all’esercizio e manutenzione degli impianti di raffrescamento che fanno carico all’Appaltatore hanno per oggetto: - i locali, le attrezzature ed i materiali che avrà ricevuto in consegna all’inizio dell’appalto e successivamente; tutte le parti costituenti gli impianti di refrigerazione compresa la distribuzione ed utilizzazione dei fluidi refrigeranti nelle varie forme ed usi, ivi compresi gli impianti elettrici delle centrali e/o sottostazioni. A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo si elencano di seguito alcune attività del servizio richiesto facendo sempre testo le indicazioni previste dalla normativa vigente in materia. Centrale frigorifera 36 Interventi mensili Pulizia locale: pulizia generale dei locali con asportazione della polvere ed uso dei prodotti adeguati per i pavimenti. Verifica livello refrigerante con eventuale ricarica: verifica della carica di gas ed eventuale reintegro. Interventi annuali Messa a riposo: disattivazione, fine stagione, dell’impianto secondo le indicazioni del gestore dell’immobile. Messa in funzione: avviamento stagionale dell’impianto secondo le disposizioni del gestore dell’immobile. Sostituzione olii lubrificanti: controllo del livello dell’olio ed eventuale rabbocco o sostituzione dell’intera carica, qualora necessario; controllo e pulizia del filtro dell’olio ed eventuale sostituzione. Decalcificazione fasci tubieri condensatori: decalcificazione fasci tubieri condensatori con appositi prodotti chimici. Ventilatori dei gruppi frigo e delle uta Interventi mensili Verifica rumorosità, lubrificazione, ingrassaggio: controllo delle temperature e della rumorosità dei cuscinetti ed eventuale lubrificazione o sostituzione. Interventi annuali Verifica funzionalità: controllo e pulizia delle girante. Motori elettrici e pompe Interventi mensili Verifica rumorosità, lubrificazione, ingrassaggio: controllo della temperatura e rumorosità dei cuscinetti e loro eventuale lubrificazione. Interventi annuali Verifica funzionalità: - controllo dello stato del corpo pompa, del fatto che il girante ruoti liberamente, che la pompa non funzioni a secco, che l’aria sia spurgata e che il senso di rotazione sia corretto; - verifica degli organi di tenuta e sostituzione delle tenute stesse in caso di perdite; - controllo che il premitraccia sia serrato per impedire perdite d’acqua, ma senza impedire il passaggio di qualche goccia che esercita una utile azione lubrificante e raffreddante; se il 37 giusto serraggio del premitraccia non fosse sufficiente ad eliminare perdite d’acqua consistenti, occorre rifarlo a regola d’arte. Rete di distribuzione Interventi trimestrali Verifica ed eliminazione perdite: verifica dell’integrità delle tubazioni con particolare attenzione in corrispondenza dei raccordi tra tronchi di tubo e organi interposti, tra tubi ed apparecchi utilizzatori. Eliminazione di eventuali perdite d’acqua su attacchi, giunzioni, rubinetterie, etc. Pulizia, lavaggio e disincrostazione della rete di scarico condensa anche con l’impiego di idonei prodotti. Interventi semestrali Pulizia vasi di espansione: pulizia generale. Verifica funzionalità elementi di controllo: manovra di tutti gli organi di intercettazione e regolazione per evitare che finiscano per bloccarsi. Apertura e chiusura devono essere eseguite senza forzare nelle posizioni estreme, manovrando l’otturatore in senso opposto di una piccola frazione di giro. Verifica coibentazione: controllo dello stato di conservazione dei rivestimenti isolanti delle tubazioni e degli apparecchi che ne sono provvisti, nella centrale frigorifera o fuori di essa, inclusi i vasi di espansione. Unità di trattamento aria Interventi mensili Pulizia filtri: pulizia mediante aspiratore o lavaggio dei filtri; pulizia del filtro dell’acqua ed eventuale sostituzione della cartuccia. Verifica sistemi di regolazione con eventuale sostituzione di ricambi necessari: verifica dei comandi e del loro effetto agendo lentamente sull’organo o organi di impostazione del valore prescritto. Interventi trimestrale Pulizia scambiatori: pulizia meccanica o trattamento chimico biodegradabile dei circuiti lato aria. Interventi semestrali Sostituzione filtri: sostituzione filtri. 38 Condizionatori ad espansione diretta e fan-coils Interventi mensili Verifica rumorosità, lubrificazione, ingrassaggio ventilatori: controllo delle temperature e della rumorosità dei cuscinetti ed eventuale lubrificazione o sostituzione. Verifica rumorosità, lubrificazione, ingrassaggio motori elettrici: controllo delle temperature e della rumorosità dei cuscinetti ed eventuale lubrificazione o sostituzione. Pulizia filtri: pulizia dei filtri mediante aspirazione o lavaggio. Verifica sistema di regolazione: verifica dei comandi e del loro effetto agendo lentamente sull’organo od organi di impostazione del valore prescritto. Interventi trimestrali Pulizia batterie alettate: pulizia meccanica o trattamento chimico biodegradabile dei circuiti lato aria. Interventi semestrali Sostituzione filtri. Verifica livello refrigerante: verifica livello refrigerante ed eventuale ricarica. Interventi annuali Messa a riposo: disattivazione, fine stagione, dell’impianto secondo le indicazioni del gestore dell’immobile. Messa in funzione: avviamento stagionale dell’impianto secondo le indicazioni del gestore dell’immobile. Sostituzione olii lubrificanti: controllo del livello dell’olio ed eventuale rabbocco o sostituzione dell’intera carica, qualora necessario; controllo e pulizia del filtro dell’olio ed eventuale sostituzione. Decalcificazione fasci tubieri condensatori: decalcificazione fasci tubieri condensatori con appositi prodotti chimici. Verifica funzionalità ventilatori: controllo e pulizia della girante. Motori elettrici: verifica del corretto senso di rotazione, controllo assorbimento elettrico, controllo morsettiera e serraggio connessioni varie. 39 ALLEGATI 40 N° di rep. Allegato 1 REPUBBLICA ITALIANA MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DEL PERSONALE, ORGANIZZAZIONE E BILANCIO Ufficio VII xxxx xxxx xxxx xxxx Contratto a seguito di pubblico incanto, stipulato con l’Impresa …………………… con sede in ……………………….. (C.F……………….) concernente l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – Roma avente le caratteristiche descritte nel capitolato speciale d’oneri. xxxx xxxx xxxx xxxx L’anno duemilaquattro, il giorno ….... del mese di ………………, in Roma, nella sede del Ministero della salute (C.F. 80242250589), innanzi a me, …………………………….., Ufficiale Rogante del Ministero stesso giusta D.M. …………………….., senza l’assistenza di testimoni per avervi le parti rinunciato con il mio consenso, sono comparsi e si sono costituiti i seguenti signori, della cui identità personale sono certo: - Dott. ……………………..– Dirigente Amministrativo, debitamente delegato alla stipula; - ………………….. – nato a ……………………….. il …………………, in qualità di …………………… della società ……………………., munito dei poteri di firma in virtù ……………………………………………; i quali, nelle rispettive qualifiche, hanno concordemente dichiarato di voler porre in essere il contratto di cui appresso. PREMESSO CHE a. Ai fini del presente atto viene attribuito ai termini che seguono il significato riportato a fianco di ciascuno di essi: - Amministrazione, il Ministero della salute; - Ditta, il soggetto aggiudicatario dell’appalto, come in epigrafe; 41 - complesso immobiliare o immobile, la sede del Ministero della salute, sito in Lungotevere Ripa n. 1 - Roma; - capitolato speciale d’oneri, l’insieme delle informazioni sulla gara, delle modalità di presentazione dell’offerta e delle specifiche tecniche secondo le quali dovrà essere svolto il servizio; - contratto, il presente atto; - servizio, lo svolgimento delle attività previste dal capitolato speciale d’oneri che formano oggetto del contratto; b. per l'affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – Roma, è stata indetta una procedura aperta (pubblico incanto) mediante bando di gara, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee n. 2003/S 233-208004 del 03/12/2003 e sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 287 dell’11/12/2003 – 2a parte. A detta gara ha partecipato la Ditta ……………. che è risultata aggiudicataria ai sensi dell'art. 23, comma 1 lettera a) del D. Lgs. 157/1995 e s.m.i., avendo offerto il prezzo più basso; c. la Ditta ha dichiarato di possedere l'organizzazione, i mezzi e le risorse professionali per effettuare il servizio alle condizioni tutte di cui al presente contratto ed all'allegato capitolato speciale d’oneri; d. la Ditta ha presentato dichiarazione che quanto risulta dal presente contratto e dal capitolato speciale d’oneri definisce in modo adeguato e completo l'oggetto delle prestazioni e consente di acquisire tutti gli elementi per una idonea valutazione delle stesse; e. la Ditta conferma di essere pienamente a conoscenza, avendo effettuato il sopralluogo, dello stato degli impianti, dell’edificio e delle condizioni in cui il servizio dovrà essere reso ovvero in sede di presentazione dell’offerta, la Ditta ha dichiarato di rinunciare ad effettuare il sopralluogo, nonché di rinunciare a qualsiasi futura pretesa motivata dalla scarsa conoscenza dello stato degli impianti, dell’edificio e delle condizioni in cui il servizio dovrà essere reso; f. la Ditta ha presentato polizza di assicurazione per la responsabilità civile a primo rischio assoluto con massimale unico per sinistro non inferiore a € 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) stipulata con la Compagnia ……………………… a copertura dei rischi verso terzi; g. la Ditta ha presentato polizza assicurativa a primo rischio assoluto con massimale unico non inferiore a € 2.500.000,00 (duemilionicinquecentomila/00) stipulata con la Compagnia …………………………………. a copertura di eventuali danni arrecati ai beni di proprietà del Ministero della salute e/o dei soggetti terzi; 42 h. la Ditta ha prestato deposito cauzionale definitivo sotto forma di ……………………….. per un importo del 10% del corrispettivo netto contrattuale, pari a € ………………….. (………………………………) i. l’Amministrazione ha acquisito la certificazione rilasciata dalla Prefettura di ……..… in data …….… ai sensi dell’art. 10 sexies della legge 31 maggio n. 575 e successiva modifiche ed integrazioni; j. in data ………… ed antecedentemente alla stipulazione del presente contratto, la Ditta ha consegnato all’Amministrazione la dichiarazione di cui all’art. 1, commi 1 e 2 del D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187, sottoscritta dal legale rappresentante. TUTTO CIÒ PREMESSO tra le parti, come sopra rappresentate, si conviene e si stipula quanto segue. ART. l VALORE DELLE PREMESSE E NORME REGOLATRICI 1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto. 2. Il servizio dovrà essere espletato con l’osservanza di quanto previsto: - dal presente contratto e dal capitolato speciale d’oneri con i relativi allegati, che, firmati dalle parti e da me Ufficiale Rogante, ne costituiscono parte integrante ed essenziale; - dall’offerta; - dalla dichiarazione di osservanza dell'obbligo del segreto d'ufficio; - dalla dichiarazione di conoscenza dell'oggetto del servizio; - dal capitolato generale d’oneri per le forniture ed i servizi eseguiti a cura del Provveditorato Generale dello Stato (D.M. 28/10/1985, n. 185600, pubblicato sulla G.U. n. 51 del 03/03/1986) in quanto applicabile; - D.Lgs. n. 157/1995, così come modificato dal D.Lgs. n. 65/2000 e s.m.i.; - dalle vigenti norme di legge e di regolamento in materia di amministrazione del patrimonio e contabilità di Stato (R.D. 2440/1923, R.D. 827/1924 e successive modificazioni); 43 - dal codice civile per tutto quanto non previsto dal presente contratto, purchè non contrasti con le disposizioni di cui ai punti precedenti. ART.2 OGGETTO 1. Il contratto ha per oggetto il servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – Roma. 2. Il servizio comprende, con le specifiche contenute nel capitolato speciale d’oneri, la gestione e manutenzione dei sottoelencati impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile del Ministero della salute sito in Lungotevere Ripa n. 1. - Impianto elettrico. - Impianto di riscaldamento. - Impianto di raffrescamento. Le condizioni e le modalità alle quali dovrà rispondere il servizio sono indicate: - nel presente contratto; - nel capitolato speciale d’oneri; - nella dichiarazione d’offerta. 3. La Ditta è tenuta a svolgere qualunque attività, anche accessoria, necessaria a rendere completo, efficiente ed a perfetta regola d'arte il servizio di cui sopra. 4. La Ditta garantisce che il personale impiegato è dotato di capacità ed esperienza tali da consentire il perfetto e puntuale svolgimento del servizio. 5. La Ditta effettuerà il servizio con personale adeguato e utilizzando idonee apparecchiature ed attrezzature. ART.3 DURATA E FACOLTA’ DI RECESSO 1. La data di inizio del servizio verrà fissata dall’Amministrazione e comunicata con congruo anticipo all’aggiudicatario, dopo l’avvenuta registrazione, da parte degli organi di controllo, del decreto di approvazione del contratto. 44 Nei giorni che precederanno l’inizio del servizio l’aggiudicatario dovrà, a propria cura e spese, affiancare, con proprio personale, il soggetto che attualmente svolge il predetto servizio. Tale affiancamento dovrà essere assicurato per un periodo minimo 15 (quindici) giorni. 2. Il contratto avrà validità tre anni, decorrenti dalla data di effettivo inizio del servizio. Il contratto è soggetto a rinnovo espresso. A tal fine ai sensi dell’art.7, comma 2, lettera f) del D.Lgs. n. 157/1995 ed ai sensi dell’art. 6 della legge n. 537/1993, come sostituito dall’art. 44, comma 1, della legge 724/1994, è facoltà dell’Amministrazione procedere, nei tre mesi precedenti la scadenza, al rinnovo del contratto, previo accertamento della sussistenza delle ragioni di convenienza e pubblico interesse. Qualora l’Amministrazione ritenga di non rinnovare il contratto, l’aggiudicatario è tenuto a garantire la prestazione fino all’individuazione del nuovo contraente e, comunque, per un periodo non superiore a tre mesi; 3. Tuttavia, l’Amministrazione potrà recedere anticipatamente dal presente contratto, in tutto o in parte, nei casi di trasferimento o soppressione di uffici e in ogni caso in cui venisse meno, per legittime circostanze, la necessità del servizio. In tal caso, l’Amministrazione dovrà dare alla Ditta disdetta con preavviso di almeno due mesi mediante lettera raccomandata A.R., decorrenti dalla data di ricezione della lettera di disdetta. Alla Ditta competerà, in deroga all’art.1671 del codice civile ed a tacitazione di ogni sua pretesa, soltanto il corrispettivo afferente al periodo di preavviso. 4. Salva l’ipotesi di cui al comma precedente, l’Amministrazione recederà dal contratto, altresì, nei seguenti casi: a) sussistenza in capo alla Ditta, in qualsiasi momento, di una delle condizioni di cui all'art. 10 D. Lgs. n° 65/2000; b) pronuncia, nei confronti del titolare o dei soci muniti di poteri di rappresentanza di condanne penali o di provvedimenti di applicazione di misure di prevenzione; c) insorgere delle circostanze di cui al successivo art. 26, commi 1, 3 e 4; d) accertamento della non corrispondenza al vero, anche in parte, delle dichiarazioni rese dalla Ditta ai sensi del D.P.R. 445/2000. In tutti i casi di cui alla lettere precedenti, l’Amministrazione darà disdetta dal contratto con preavviso non superiore a 15 (quindici) giorni. 5. Resta esclusa la facoltà della Ditta di disdire il contratto prima della scadenza anche in deroga agli articoli previsti dal vigente codice civile (artt. 1453, 1463 e 1467). 45 ART.4 PERSONALE ADDETTO 1. La Ditta è obbligata ad osservare e far osservare dai propri dipendenti e collaboratori esterni le prescrizioni ricevute, sia verbali che scritte dall’Amministrazione e deve garantire la presenza del personale tecnico idoneo alla direzione del servizio; 2. Ogni tecnico operante sul luogo di lavoro per conto della Ditta si presenterà munito di cartellino di riconoscimento, e i componenti delle squadre operative anche di un’appropriata uniforme che li renda immediatamente riconoscibili. ART.5 ONERI E OBBLIGHI A CARICO DELL’APPALTATORE 1. Sono a totale carico della Ditta, e remunerati con il corrispettivo di cui al successivo articolo 16, tutti gli oneri ed obblighi relativi alle attività ed agli adempimenti occorrenti all'integrale espletamento del servizio, ivi inclusi quelli che seguono: - i controlli e le prove che, a seguito di inottemperanza, vengono fatti svolgere direttamente dall’Amministrazione; - gli oneri relativi agli spostamenti del personale; - le spese per l'acquisto delle uniformi per il proprio personale; - quanto altro, non menzionato nel presente articolo o nei documenti contrattuali, che la Ditta è tenuta ad assicurare per il buon esito del servizio. 2. La Ditta , inoltre, si impegna a: - attenersi alle disposizioni che saranno emanate dall’Amministrazione nell'intento di arrecare il minimo disturbo o intralcio al regolare funzionamento degli ambienti eventualmente interessati dal servizi oggetto del presente contratto, anche se ciò comporti l’esecuzione del servizio stesso a gradi, limitando l’attività lavorativa ad alcuni ambienti e con sospensione durante alcune ore della giornata, ed obblighi il personale a percorsi più lunghi e disagiati; - mantenere sui luoghi dei lavori una severa disciplina da parte del suo personale, con l’osservanza scrupolosa delle particolari disposizioni man mano impartite; - utilizzare personale munito di preparazione professionale e di conoscenze tecniche adeguate alla esigenza di ogni specifica attività dell’Appalto. Lo stesso personale dovrà avere 46 conoscenza delle norme antinfortunistiche ed è tenuto all'osservanza delle norme dell’Amministrazione e delle disposizioni che saranno da quest’ultima impartite; - segnalare all’Amministrazione, non appena a conoscenza dell’accaduto, degli eventuali danni a terzi provocati dall’esecuzione del servizio di cui al presente contratto. ART.6 NORME TECNICHE, ANTINFORTUNISTICHE, PREVIDENZIALI E DI SICUREZZA 1. La Ditta garantisce che, nell'esecuzione del servizio, saranno osservate tutte le norme e le prescrizioni tecniche in vigore, nonché quelle che dovessero essere emanate nel corso della durata del presente contratto. La Ditta garantisce, altresì, fermo restando quanto previsto nel successivo articolo 23, che sarà osservata la normativa vigente in materia previdenziale ed antinfortunistica sul lavoro. 2. La Ditta si impegna, inoltre, alla integrale osservanza delle disposizioni di cui alla normativa vigente in materia di sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, ed in particolare del D.Lgs. 19 settembre 1994 n. 626, come modificato ed integrato dal D.Lgs. 19 marzo 1996 n. 242, e quelle che verranno emanate nel corso di validità del presente contratto in quanto applicabili. A tal fine, tra l'altro, la Ditta si impegna: - a collaborare con le strutture dell’Amministrazione preposte in ordine all'attuazione delle misure di sicurezza e di emergenza adottate nella struttura immobiliare ove sarà eseguito il servizio; - a comunicare all’Amministrazione eventuali rischi specifici derivanti dall'esecuzione del servizio. 3. Resta espressamente convenuto che gli eventuali maggiori oneri derivanti dall'osservanza delle norme e/o prescrizioni di cui ai precedenti commi, sono ad esclusivo carico del contraente che non potrà, pertanto, avanzare pretese di compensi ad alcun titolo nei confronti dell’Amministrazione. 4. La Ditta si impegna, infine, espressamente a sollevare l’Amministrazione da tutte le conseguenze derivanti dalla eventuale inosservanza delle norme e prescrizioni di cui al presente articolo. ART.7 MODALITA DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO 47 l. La Ditta è tenuta ad effettuare il servizio a regola d’arte, a proprio rischio e con mezzi propri, nonché nel rispetto degli orari indicati dall’Amministrazione, delle modalità e delle condizioni previste nel capitolato speciale d’oneri allegato al presente contratto. 2. In nessun caso la Ditta potrà avvalersi, per lo svolgimento delle prestazioni di cui al presente contratto, di personale che non sia alle sue dirette dipendenze. 3. La Ditta garantisce che il personale, per i quali è escluso ogni vincolo di subordinazione o di dipendenza nei confronti dell’Amministrazione, abbiano le necessarie competenze volte a garantire il perfetto e puntuale adempimento delle attività contrattuali. 4. È facoltà dell’Amministrazione, nel corso di durata del contratto, richiedere ed ottenere con effetto immediato la sostituzione del personale addetto al servizio che non fossero –per qualsiasi motivo– di suo gradimento. 5. È facoltà dell’Amministrazione ottenere - previa richiesta scritta da effettuarsi con 12 ore di preavviso, in qualsiasi momento di vigenza del presente contratto - la riduzione o l' aumento delle ore di servizio nonché del numero del personale addetto al “Presidio tecnico giornaliero” di cui al paragrafo 3.2 del capitolato speciale d’oneri, ferme restando tutte le condizioni contrattuali. 6. È, altresì, facoltà dell’Amministrazione ottenere - previa richiesta scritta da effettuarsi con 12 ore di preavviso, in qualsiasi momento di vigenza del presente contratto – prestazioni straordinarie di sola manodopera, di cui al paragrafo 2.6 del capitolato speciale d’oneri, ferme restando tutte le condizioni contrattuali. 7. Nel caso di trasferimento di uffici, la Ditta si impegna, ora per allora, ad espletare il servizio nella nuova sede alle stesse condizioni del presente contratto. In tal caso l’Amministrazione comunicherà alla Ditta le nuove modalità di esecuzione del servizio. 8. L'Amministrazione si riserva espressamente la facoltà di ridurre uno o più servizi nel complesso delle prestazioni oggetto dell'Appalto senza che l’Appaltatore possa sollevare eccezioni di sorta. In particolare, può escludere in tutto o in parte l’immobile, porzioni di immobile, o impianti dall'oggetto delle prestazioni, anche per un periodo di tempo determinato. I casi sopra descritti possono seguire ad indisponibilità o dismissioni a qualsiasi titolo ed a cessazione di utilizzazione ovvero alla necessità di eseguire interventi di manutenzione straordinaria nonché di ristrutturazione che comportino il riaffidamento dell’immobile all'Amministrazione. Anche in caso di diminuzione del servizio erogato l'Assuntore è obbligato ad assoggettarsi alle stesse condizioni contrattuali senza avere diritto a qualsivoglia compenso o indennizzo, a qualsiasi titolo, anche risarcitorio. 48 9. L’Amministrazione si riserva, altresì, la facoltà di estendere le prestazioni, segnatamente, ed in via esemplificativa, aggiungendo nuovi immobili o porzioni di immobili a quelli originariamente indicati a contenuto dell’Appalto, e comunque incrementando la volumetria complessiva del complesso immobiliare oggetto del presente Appalto, aggiungendo servizi complementari e/o integrazioni rispetto a quelli di contratto senza che l’Appaltatore possa sollevare eccezioni di sorta. 10. La Ditta non potrà apportare variazioni - pena la risoluzione di diritto del presente contratto alle modalità di esecuzione del servizio senza l’assenso dell’Amministrazione. 11. L’Amministrazione si riserva di apportare variazioni e/o integrazioni alle modalità di esecuzione del servizio, qualora dette variazioni e/o integrazioni si rendessero ragionevolmente necessarie per migliorare l’esecuzione del servizio stesso. 12. La Ditta si obbliga, ora per allora ed alle stesse condizioni contrattuali, ad assoggettarsi alle variazioni in diminuzione o in aumento delle prestazioni oggetto dell'Appalto, di cui ai precedenti commi, il tutto anche in deroga a quanto previsto dall’art.11 del R.D. 18.11.1923 n. 2440, senza che l’Appaltatore possa sollevare eccezioni di sorta. ART.8 SOSPENSIONE DEL SERVIZIO 1. Qualora circostanze particolari impedissero temporaneamente lo svolgimento delle attività previste dal presente contratto, l’Amministrazione avrà facoltà di ordinarne la temporanea sospensione, salvo disporre la ripresa non appena cessate le ragioni che avevano determinato tale provvedimento. ART.9 SPOSTAMENTO DEI TERMINI DI ULTIMAZIONE 1. Le attività oggetto di contratto devono essere completate entro i termini riportati nel documento di “Pianificazione e programmazione degli interventi” di cui al paragrafo 2.3 al capitolato speciale d’oneri. 2. Sono ammessi spostamenti dei termini di ultimazione per i motivi seguenti: a) per sospensione; b) nell’eventualità di cause di forza maggiore o comunque non imputabili all’Appaltatore, ivi comprese quelle dovute a provvedimenti delle pubbliche autorità, e dalle stesse 49 tempestivamente segnalate, che rendano temporaneamente impossibile la prosecuzione dell’attività o ne rallentino l’esecuzione. 3. Ogni qualvolta si verifichi una delle circostanze di cui al precedente comma, che possano dar diritto a spostamento dei termini di ultimazione, l’Appaltatore è tenuto a presentare all’Amministrazione, a pena di decadenza, domanda di proroga scritta. Le domande devono essere sempre debitamente motivate e documentate. 4. Accertato il diritto dell’Appaltatore, l’Amministrazione stabilisce l’entità della proroga, salva la facoltà dell’Appaltatore di formularle le proprie eccezioni, da comunicarsi per iscritto. 5. Le penali previste per il caso di ritardo nell’ultimazione delle attività concernenti il servizio oggetto di contratto, sono applicate con riferimento ai termini come stabiliti nel comma 1, tenendo conto degli eventuali spostamenti riconosciuti in relazione alle cause di cui al comma 2. ART.10 DIVIETO DI SOSPENDERE O DI RITARDARE IL SERVIZIO 1. L’Appaltatore non può sospendere o ritardare le attività relative al servizio con sua decisione unilaterale in nessun caso, nemmeno quando siano in atto controversie con l’Amministrazione. 2. La sospensione o il ritardo nell’esecuzione delle suddette attività per decisione unilaterale dell’Appaltatore costituisce inadempienza contrattuale grave e tale da motivare la risoluzione di diritto del contratto per fatto dell’Appaltatore qualora questi, dopo la diffida a riprendere le attività entro il termine intimato dall’Amministrazione a mezzo di raccomandata A.R., non abbia ottemperato. In tale ipotesi restano a carico dell’Appaltatore tutti gli oneri e le conseguenze derivanti da tale risoluzione. ART.11 RAPPRESENTANTE DELL’AMMINISTRAZIONE 1. L’Amministrazione nominerà un proprio dipendente quale suo rappresentante, al quale sarà demandato il compito di effettuare verifiche analoghe a quelle di cui all’art.1662 del codice civile e di controllare la perfetta osservanza da parte dell’Appaltatore di tutte le prescrizioni e disposizioni contenute nei documenti contrattuali. 50 L’Amministrazione indicherà altresì il nominativo di un suo sostituto per le ipotesi di impedimento o di assenza. 2. Il rappresentate di cui al precedente comma potrà avvalersi di consulenti esterni, con i quali l’Amministrazione stipulerà un apposito contratto. Sarà cura del rappresentante stesso comunicare all’Appaltatore l’elenco nominativo degli eventuali professionisti o consulenti che lo affiancheranno nell’attività di competenza. In particolare, il rappresentante dell’Amministrazione provvederà a: a) seguire l’esecuzione del servizio, verificando il rispetto delle disposizioni e dei tempi contrattuali; b) evidenziare e verbalizzare le disfunzioni, i ritardi e le altre eventuali inadempienze. Tali attività potranno anche essere delegate in tutto o in parte a consulenti esterni con piena responsabilità relativa. ART.12 RAPPRESENTANTE DELL’APPALTATORE 1. L'Appaltatore dovrà farsi rappresentare per mandato da persona fornita di requisiti di professionalità ed esperienza. L’incaricato dovrà avere piena conoscenza delle norme che disciplinano il contratto ed essere munito dei necessari poteri per la conduzione delle attività oggetto del presente atto. 2. L'incaricato dell’Appaltatore avrà la piena rappresentanza dell’Appaltatore stesso nei confronti dell’Amministrazione committente; pertanto tutte le eventuali contestazioni di inadempienza fatte in suo contraddittorio avranno lo stesso valore che se fossero fatte direttamente al legale rappresentante dell’Appaltatore. 3. È facoltà dell’Amministrazione chiedere all’Appaltatore la sostituzione del suo Rappresentante sulla base di giustificata motivazione. ART.13 IMPEGNI SPECIFICI DEL CONTRAENTE 51 l. La Ditta si impegna a predisporre, a richiesta dell’Amministrazione, relazioni tecniche dettagliate su eventuali disservizi o eventi di rilievo che dovessero verificarsi durante lo svolgimento del servizio. 2. La Ditta rinuncia espressamente, ora per allora, a qualsiasi pretesa o richiesta di compenso nel caso in cui lo svolgimento delle prestazioni contrattuali dovesse essere ostacolato o reso più oneroso dalle attività svolte dall'Amministrazione e/o da imprese terze ovvero da situazioni contingenti che si venissero a determinare nell'ambito del complesso immobiliare. 3. La Ditta dovrà tenere un registro, preventivamente vidimato dall’Amministrazione, nel quale dovranno essere giornalmente e nominativamente annotati i nominativi del personale addetto al “Presidio tecnico giornaliero” di cui al paragrafo 3.2 del capitolato speciale d’oneri e, per ciascuno di questi, l' orario di inizio e fine del servizio e le ore di servizio prestate in ciascun giorno distintamente per tipologia di servizio; copia di tali registrazioni dovrà essere trasmessa mensilmente all’Amministrazione, che comunque potrà in qualsiasi momento verificare e controllare le risultanze del registro. 4. La Ditta, al termine di ciascun mese, dovrà presentare all’Amministrazione un rapporto sull'esecuzione delle prestazioni, di cui al presente contratto, portate a compimento. Tale rapporto dovrà essere controfirmato dal rappresentante dell’Amministrazione di cui al precedente art. 11. ART. l4 VERIFICHE E CONTROLLI l. L’Amministrazione si riserva la facoltà di effettuare controlli al fine di accertare l'osservanza degli obblighi assunti dal contraente con il presente contratto e relativi allegati. ART.15 LOCALE A DISPOSIZIONE DEL CONTRAENTE 1. L’Amministrazione metterà a disposizione della Ditta, presso l’immobile, un apposito locale attrezzato da adibire a deposito di materiali e attrezzature di proprietà della Ditta necessari per l'espletamento del servizio, nonchè di effetti personali degli addetti al servizio stesso. 2. È fatto divieto alla Ditta di depositare in detto locale materiali infiammabili, esplodenti o comunque pericolosi, nel rispetto delle norme di sicurezza e delle prescrizioni delle autorità competenti. 52 3. Nessuna responsabilità od onere potrà essere attribuita all’Amministrazione per danni, furti o altri fatti accidentali o dolosi aventi per oggetto i beni di cui ai commi precedenti ovvero causati dalla presenza di essi nel locale in questione. ART. 16 CORRISPETTIVO l. L’Amministrazione si impegna a corrispondere alla Ditta, alle condizioni ed obblighi di cui al presente contratto, l'importo mensile posticipato di € xxxxxxx (xxxxxxx), al netto di IVA. Pertanto l’ammontare complessivo annuo del presente contratto è € xxxxxxx (xxxxxxx), comprensivo di IVA (xx%), pari a € xxxxxxx (xxxxxxxx). 2. Tale importo si intende comprensivo di ogni onere e spesa che la Ditta dovrà sostenere per l'espletamento delle prestazioni contrattuali. 3. Tale importo rimarrà fisso ed invariabile per tutta la durata del contratto. La Ditta, pertanto rinuncia espressamente, ora per allora, a chiedere la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta ai sensi dell'articolo 1467 c.c. e la revisione di cui all'articolo 1664 c.c.. 4. Detto corrispettivo potrà essere soggetto ad adeguamento solo su applicazione dell’art.44 della legge n. 724/1994. Detto adeguamento decorrerà dal mese successivo a quello in cui ne viene avanzata richiesta scritta. 5. In caso di variazioni delle prestazioni oggetto dell'Appalto di cui al precedente art. 7, commi 7, 8, 9 e 11, si stabilisce che: a) per le variazioni in diminuzione si opereranno corrispondenti riduzioni del corrispettivo convenuto in misura proporzionale al decremento delle prestazioni; b) per le variazioni in aumento troverà applicazione l’art.7, comma 2, lettera f), del D.Lgs. n. 157/95 e il compenso per le nuove prestazioni sarà calcolato per analogia con altre prestazioni già in essere. 6. In caso di richiesta di prestazioni straordinarie di sola manodopera di cui al precedente art. 7, comma 6, nonché di variazioni delle ore di servizio o del numero di personale addetto al “Presidio tecnico giornaliero” di cui al precedente art. 7, comma 5, si stabilisce che: a) per le variazioni in diminuzione si opereranno corrispondenti riduzioni del corrispettivo convenuto di un importo pari al corrispondente costo della manodopera, determinato secondo quanto previsto al paragrafo 2.6 di cui al capitolato speciale d’oneri; 53 b) per le variazioni in aumento verrà corrisposto un importo pari al corrispondente costo della manodopera, determinato secondo quanto previsto al paragrafo 2.6 di cui al capitolato speciale d’oneri. ART. 17 FATTURAZIONE E PAGAMENTI l. Ai fini del pagamento di quanto indicato al comma 1 del precedente articolo 16, la Ditta emetterà fattura corredata del rapporto di cui al comma 4 del precedente articolo 13, attestante l’avvenuta prestazione dei servizi connessi. 2. Il pagamento del corrispettivo sarà eseguito, con le modalità in uso presso la Pubblica Amministrazione - sulla base della relativa fattura nonché delle attestazioni di avvenuta prestazione dei servizi connessi - mediante emissione di ordinativo diretto a favore della ………………., con versamento sul conto corrente bancario n. …………intestato alla stessa presso ………………. La Ditta si impegna a comunicare tempestivamente all’Amministrazione eventuali variazioni circa le modalità di accredito da utilizzare; in caso di difetto di comunicazioni di tal genere, non potranno essere imputati all’Amministrazione eventuali errori e/o ritardi nel pagamento disposto a favore della Ditta ART. 18 CAUZIONE 1. La cauzione di € xxxxxxxxx di cui alla lettera h. delle premesse, si intende prestata dalla Ditta a garanzia dell'esatto adempimento di tutte le obbligazioni assunte con il presente contratto e del risarcimento dei danni derivanti dall’inadempimento delle obbligazioni stesse, nonchè a garanzia dei crediti dell’Amministrazione derivanti dall'applicazione delle penalità di cui al successivo art.19, dall'eventuale applicazione della disposizione di cui al comma 5 del successivo art. 23 e dal rimborso delle somme eventualmente pagate in più dall’Amministrazione, salva comunque la risarcibilità del maggior danno. La cauzione verrà svincolata, su richiesta della Ditta, dopo la scadenza del contratto, sempre che la Ditta abbia soddisfatto tutti gli obblighi contrattuali. 2. Qualora l'ammontare della garanzia si dovesse ridurre per effetto di quanto disposto al precedente comma l, la cauzione dovrà essere reintegrata entro il termine di l0 (dieci) giorni solari da quello del ricevimento da parte della Ditta della relativa comunicazione dell’Amministrazione. In caso di 54 mancata reintegrazione nel termine suddetto, il contratto si intenderà risolto di diritto, salvo il risarcimento del maggior danno. ART. 19 PENALITA’ l. Qualora l’Amministrazione riscontri, nello svolgimento delle prestazioni contrattuali, irregolarità o inadempienze tali da compromettere il buon andamento dei servizi, ovvero vi siano ritardi o interruzioni non giustificate nell’espletamento delle attività oggetto di contratto, potrà procedere all'applicazione di una penalità pari al 1% del corrispettivo contrattuale annuale per ogni giorno di inadempimento. 2. Qualora nel corso del contratto venga accertato che il personale addetto al “Presidio tecnico giornaliero” sia inferiore a quello concordato, l’Amministrazione potrà procedere all'applicazione di una penalità pari a € 25,00 (venticinque/00) per ogni ora, o frazione di ora, e per ogni addetto che risulti assente. 3. Nel caso in cui la Ditta utilizzi personale non qualificato, ovvero non munito di preparazione professionale e di conoscenze tecniche adeguate alla esigenza di ogni specifico servizio, l’Amministrazione potrà procedere all'applicazione di una penalità pari a € 250,00 (duecentocinquanta/00) per ogni unità di personale. 4. Qualora l’Amministrazione riscontri ritardi nei tempi di intervento, rispetto a quanto indicato nel paragrafo 2.7 del capitolato speciale d’oneri, potrà procedere all'applicazione di una penalità pari al € 100,00 (cento/00) per ogni ora, o frazione di ora, di ritardo. 5. L’Amministrazione potrà compensare -nel rispetto della normativa fiscale -i crediti derivanti dall'applicazione delle penalità con gli importi dovuti alla Ditta a titolo di corrispettivo ovvero rivalersi, a sua insindacabile scelta, sulla cauzione di cui al precedente articolo 18, senza necessità di diffida o di domanda giudiziale. 6. L’Amministrazione, oltre all’applicazione delle penali di cui ai commi precedenti, opererà, a sua insindacabile scelta, decurtazioni del corrispettivo contrattuale per gli importi delle prestazioni non rese. 7. Qualora l’importo delle penalità da applicare superi il valore del deposito cauzionale di cui al precedente art. 18, il contratto si intenderà risolto di diritto. 8. E’ fatta, comunque, salva la risarcibilità degli eventuali ulteriori danni. 55 ART. 20 SUBAPPALTO E CESSIONE DEL CONTRATTO 1. E’ ammesso il ricorso al subappalto secondo quanto previsto dall’art. 18 del D.Lgs. 157/1995 e s.m.i.. 2. E’ fatto divieto all’Impresa di cedere il presente contratto, in tutto o in parte le attività affidate, nonché i crediti da esso derivanti. La mancata ottemperanza da parte della Ditta dei divieti di cui al precedente comma, fermo restando il diritto dell’Amministrazione al risarcimento degli eventuali maggior danni, comporterà la risoluzione di diritto del presente contratto. ART. 21 RISERVATEZZA l. Nell’espletamento del servizio, oggetto del presente atto, la Ditta si impegna ad osservare integralmente le disposizioni della legge del 31/12/1996 n. 675 e s.m.i., nonchè ogni altra disposizione vigente in materia di riservatezza. 2. In particolare, la Ditta, pena la risoluzione di diritto del contratto e fatto salvo in ogni caso il diritto al risarcimento dei danni subiti dall’Amministrazione, si impegna a: a) rispettare e a far rispettare ai propri dipendenti e collaboratori il vincolo di riservatezza ed in particolare a non divulgare le informazioni, i dati, le documentazioni e le notizie relative all'attività svolta dal Ministero della salute e/o relative al Sistema Informativo Sanitario Nazionale di cui sia venuto a conoscenza nell'esecuzione delle prestazioni contrattuali; b) non eseguire ed a non permettere che altri eseguano copia, estratti, note o elaborazioni di qualsiasi atto o documento di cui sia eventualmente venuto in possesso o a conoscenza in ragione dell'incarico affidatogli; c) porre in essere tutte le necessarie misure di prevenzione e, in particolare, tutte le azioni, anche di natura legale, necessarie per evitare la diffusione e l'utilizzo delle informazioni ritenute riservate. 3. Qualora la divulgazione di materiali o informazioni ritenuti riservati sia stata causata da atti o fatti direttamente o indirettamente imputabili alla Ditta e/o ai suoi dipendenti, la Ditta stessa sarà tenuta a risarcire all’Amministrazione gli eventuali danni che siano direttamente o indirettamente connessi alla suddetta divulgazione. 56 4. Gli obblighi di riservatezza di cui al presente articolo rimarranno operanti anche oltre la data di conclusione delle attività di cui al presente atto, e comunque fino a quando gli elementi soggetti al vincolo di riservatezza non divengano di pubblico dominio. ART. 22 RESPONSABILITA’ l. La Ditta assume in proprio ogni responsabilità derivante dall'espletamento del servizio, obbligandosi a tenere indenne l’Amministrazione, anche in sede giudiziale, per infortuni o danni subiti da persone, beni immobili o mobili, tanto dell’Amministrazione che di terzi, comunque connessi con l'esecuzione delle prestazioni oggetto del presente contratto. 2. La Ditta risponderà, altresì, dell'operato dei propri dipendenti, nonchè dei dipendenti degli eventuali terzi fornitori di servizi di cui al presente contratto nonché dei danni da questi arrecati a persone o a cose, sia dell’Amministrazione che di terzi, manlevando e tenendo indenne l’Amministrazione da qualsiasi pretesa al riguardo. 3. La Ditta risponderà in particolare dei danni di cui ai due punti precedenti per quanto non riconosciuto o non coperto dalle polizze assicurative di cui alle lettere f. ed g. delle premesse, che non costituiranno per alcun motivo ed in alcun caso, un limite al risarcimento dei danni eventualmente provocati. ART.23 OBBLIGHI DERIVANTI DA RAPPORTI DI LAVORO 1. La Ditta riconosce a proprio carico tutti gli oneri inerenti l’assicurazione del proprio personale dipendente occupato nelle prestazioni oggetto del presente atto, dichiarando di assumere in proprio ogni responsabilità civile in caso d’infortunio e di danni arrecati eventualmente da detto personale o dal personale dei terzi fornitori di cui al precedente articolo 22, comma 2, alle persone ed alle cose sia dell’Amministrazione che di terzi, in dipendenza di colpa o negligenza nell’esecuzione delle prestazioni stabilite. Inoltre, la Ditta si impegna ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti in base alle vigenti leggi sulle assicurazioni sociali obbligatorie ed alle disposizioni legislative e regolamentari in materia di lavoro, assumendo a proprio carico tutti gli oneri relativi. 57 2. La Ditta si obbliga, altresì, ad attuare nei confronti dei propri dipendenti, occupati nelle prestazioni oggetto del presente contratto, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi nazionali di lavoro applicabili, alla data di stipula del presente atto, alla categoria e nella località in cui si svolgono le attività finalizzate alla prestazione del servizio, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni, ed in genere da ogni altro contratto collettivo nazionale di lavoro successivamente stipulato per la categoria, applicabile nella località. Si obbliga, inoltre, a continuare ad applicare i citati contratti anche dopo la loro scadenza e fino all’entrata in vigore di quelli nuovi. I menzionati obblighi relativi ai contratti collettivi di lavoro vincolano la Ditta, anche nel caso che non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse, per tutto il periodo di efficacia del presente contratto. 3. In caso di violazione degli obblighi predetti, l’Amministrazione si riserva il diritto di operare una ritenuta fino alla concorrenza della somma dovuta dalla Ditta stessa per tali oneri, trattenendo, al massimo, fino al 10% del corrispettivo. Tale ritenuta sarà rimborsata solo quando il succitato Ispettorato del Lavoro avrà dichiarato che la Ditta si sia messo in regola, né questa potrà vantare diritto alcuno per il mancato o ritardato pagamento. 4. La Ditta è tenuta ad inviare all’Amministrazione, unitamente alla fattura di cui al precedente art. 17, la documentazione relativa all'avvenuta denuncia agli enti previdenziali del personale impiegato e copia dei versamenti effettuati. 5. In caso di accertato inadempimento agli obblighi di cui ai commi precedenti, l’Amministrazione, a suo insindacabile giudizio, procederà, senza bisogno di messa in mora, e/o di pronuncia giudiziale, alla risoluzione di diritto del contratto e all'incameramento della cauzione, salvo il risarcimento di ogni maggior danno. ART. 24 DIFFIDA AD ADEMPIERE 1. Fermo restando quanto previsto dal successivo articolo 25, nel caso di inadempimento alle obbligazioni di cui al presente contratto ed al capitolato speciale d’oneri, l’Amministrazione potrà intimare per iscritto alla Ditta di adempiere nel termine di 15 (quindici) giorni, decorso inutilmente il quale, il contratto si intenderà senz’altro risolto di diritto, salvo il risarcimento di tutti i danni. ART. 25 58 CLAUSOLE RISOLUTIVE 1. Salva in ogni caso la facoltà d’esecuzione in danno, la Ditta prende atto che, fermo il diritto dell’Amministrazione di chiedere il risarcimento dei danni subiti e di intraprendere ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna, il presente contratto si intenderà risolto di diritto al verificarsi dell’inadempimento totale o parziale agli obblighi e divieti di cui agli articoli 7, comma 10, art.10, comma 2, 18, comma 2, 19, comma 7, 20, comma 2, 21, comma 2, 23, comma 5, 24, comma 1 del presente atto. 2. Nei casi suddetti la risoluzione si verificherà di diritto al ricevimento da parte della Ditta di lettera raccomandata A/R con la quale l’Amministrazione dichiari di volersi avvalere della clausola risolutiva. 3. In tutti i casi di risoluzione del contratto, l’Amministrazione, senza bisogno di messa in mora e con semplice provvedimento amministrativo, procederà ad incamerare, a titolo di penale, il deposito cauzionale di cui all’art. 18 ed all’esecuzione in danno del servizio, nonché all’azione di risarcimento del danno subito e d’ogni maggior danno, salvo sempre l’esperimento d’ogni altra azione che ritenesse opportuno intraprendere a tutela dei propri interessi. ART. 26 DISPOSIZIONI ANTIMAFIA 1. La Ditta prende sin d'ora atto che, qualora nel corso dell’esecuzione del presente contratto emerga a suo carico la sussistenza di cause ostative previste dalla normativa antimafia, l’Amministrazione recederà dal presente contratto, fatta salva la facoltà dell’Amministrazione di ottenere il risarcimento dei danni subiti e di intraprendere ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna. 2. La Ditta prende, altresì, atto che l'affidamento del servizio è subordinato all'integrale ed assoluto rispetto della vigente normativa antimafia. In particolare, nei confronti del legale rappresentante e degli altri membri degli organi di amministrazione non dovranno nè essere stati emessi provvedimenti, definitivi o provvisori, che dispongano misure di prevenzione o divieti, sospensioni o decadenze di cui alla predetta normativa, nè essere pendenti procedimenti per l'applicazione delle medesime disposizioni, nè infine essere pronunciate condanne che comportino la incapacità di contrarre con la Pubblica Amministrazione. 3. La Ditta, rinunciando espressamente ad ogni eccezione al riguardo, prende atto che, ove nel corso di durata del presente contratto fossero emanati i provvedimenti di cui al precedente punto 2, 59 l’Amministrazione recederà dal contratto stesso, salva la facoltà di richiedere il risarcimento degli eventuali danni subiti e di intraprendere ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna. 4. La Ditta si impegna a presentare a richiesta e comunque almeno una volta all'anno tutti i documenti necessari ad ottenere le necessarie informazioni prefettizie in ordine al rispetto della normativa antimafia di cui al precedente punto 1, nonchè a comunicare immediatamente all’Amministrazione stessa, ai sensi delle leggi n. 1423/1956 e s.m.i., n. 575/1965 e s.m.i., n. 203/1991 e s.m.i., e successive disposizioni in materia, pena la risoluzione di diritto del presente contratto: a) l'eventuale, istruzione di procedimenti, successivamente alla stipula del presente contratto, o l'eventuale emanazione di provvedimenti provvisori o definitivi nei riguardi della Ditta stessa, ovvero del/dei suo/suoi legale/i rappresentante/i, nonchè degli eventuali ulteriori componenti il proprio organo di amministrazione; b) ogni modificazione intervenuta nella rappresentanza legale e negli organi di amministrazione; c) ogni variazione della propria composizione societaria eccedente il 2% (duepercento) rispetto a quella comunicata prima della stipula del contratto con la dichiarazione resa ai fini di cui all'articolo 1 del D.P.C.M. 11 maggio 1991 n° 187; d) ogni altra situazione la cui comunicazione sia obbligatoriamente prevista dalla legislazione emanata successivamente alla stipula del presente contratto. ART. 27 CONTROVERSIE l. Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere nella interpretazione, all’esecuzione e alla risoluzione del presente atto, sarà competente il Foro di Roma. ART. 28 DOMICILIO LEGALE Agli effetti del presente contratto ed ai fini della competenza giudiziaria, la Ditta elegge il proprio domicilio legale in ………………………………………… città (prov.). ART. 29 OBBLIGATORIETA’ DEL CONTRATTO 60 1. Il presente contratto, mentre vincola fin d’ora la Ditta, avrà effetto nei riguardi dell’Amministrazione solo dopo l’approvazione e la registrazione del relativo decreto approvativo, nei modi previsti di legge. ART. 30 ONERI FISCALI E SPESE CONTRATTUALI 1. Sono a carico della Ditta tutti gli oneri fiscali, ad eccezione di quelli per i quali sussiste l’obbligo legale di rivalsa, e tutte le spese contrattuali, ad eccezione di quelle che per legge competono all’Amministrazione. 2. A tal fine la Ditta espressamente dichiara che le prestazioni contrattuali di cui al presente atto sono effettuate nell’esercizio d’impresa, che trattasi di operazioni imponibili e non esenti dall’imposta sul valore aggiunto, che la medesima è tenuta a versare, con diritto di rivalsa, ai sensi del D.P.R. n. 633/1972 e s.m.i.; per cui al presente atto dovrà essere applicata l’imposta di registro in misura fissa ai sensi dell’art.40 del D.P.R. n. 131/1986 e s.m.i.. Amministrazione (timbro e firma) Ditta (timbro e firma) La Ditta dichiara di aver preso integrale conoscenza e di approvare specificatamente, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c., le clausole e condizioni di seguito elencate: Articolo 2 Oggetto Articolo 3 Durata e facoltà di recesso Articolo 4 Personale addetto Articolo5 Oneri e obblighi a carico dell’appaltatore Articolo 6 Norme tecniche, antinfortunistiche, Articolo 7 Modalità di esecuzione del servizio previdenziali e di sicurezza Articolo 8 Sospensione del servizio Articolo 9 Spostamento dei termini di ultimazione Articolo 10 Divieto di sospendere o ritardare il servizio Articolo 12 Rappresentante dell’Appaltatore Articolo 11 Rappresentante dell’Amministrazione Articolo 13 Impegni specifici del 61 contraente Articolo 14 Verifiche e controlli Articolo 15 Locale a disposizione del contraente Articolo 16 Corrispettivo Articolo 17 Fatturazione e pagamenti Articolo 18 Cauzione Articolo 19 Penalità Articolo 20 Subappalto e cessione Articolo 21 Riservatezza del contratto Articolo 22 Responsabilità Articolo 23 Obblighi derivanti da rapporto di lavoro Articolo 24 Diffida ad adempiere Articolo 25 Clausole risolutive Articolo 26 Disposizioni Antimafia Articolo 27 Controversie Articolo 29 Obbligatorietà del contratto Articolo 30 Oneri fiscali e spese contrattuali Ditta (timbro e firma) Io Ufficiale Rogante, ricevuto il presente atto, ne ho dato lettura alle parti contraenti, che lo approvano e sottoscrivono con me nei modi di legge. Il presente atto, scritto da persona di mia fiducia, consta di n. 22 (ventidue) pagine, di cui n. 21 (ventuno) pagine scritte interamente e la ventiduesima scritta sin qui. 62 Allegato 2 MODELLO DI OFFERTA OGGETTO: SERVIZIO DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TECNOLOGICI DA ESEGUIRSI NELLO STABILE, SITO IN LUNGOTEVERE RIPA N. 1 – ROMA-, SEDE DEL MINISTERO DELLA SALUTE La/Il sottoscritta/o ________________________________________________________________ nella sua qualità di ________________________________________________________________ dell’impresa _____________________________________________________________________ con sede in ________________ via ___________________________________ tel. ____________ partita IVA ________________________ codice fiscale dell’impresa ________________________ - presa visione del Bando di Gara Europeo relativo all’affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici, dettagliatamente descritto nel capitolato speciale d’oneri, da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – Roma-, sede del Ministero della salute; - presa visione del capitolato speciale d’oneri; - presa visione dello schema di “contratto di appalto a seguito di pubblico incanto”; SI IMPEGNA ad adempiere a tutte le obbligazioni previste dallo schema di contratto, nonché dal capitolato speciale d’oneri, per l’affidamento del servizio di cui trattasi a fronte di un corrispettivo globale annuale di € _____________________ (________________________________), al netto dell’IVA e comprensivo di ogni onere e spesa, calcolato applicando un ribasso unico percentuale nella misura del ____,____% (diconsi ribasso percentuale unico del ________________virgola ______________ per cento) all’importo globale annuale di € 170.000,00, IVA esclusa. Pertanto, suddividendo il corrispettivo globale annuale per ciascun impianto tecnologico si ha che: 1) l’importo annuale per l’impianto elettrico, comprensivo del “Presidio tecnico giornaliero” è pari a € _____________________________ (IVA esclusa); 2) l’importo per l’impianto di riscaldamento è pari a € ________________________________ (IVA esclusa); L’impresa (timbro e firma) ____________________________ 63 3) l’importo per l’impianto di raffrescamento è pari a € ________________________________ (IVA esclusa); N.B.: In caso di discordanza tra ribasso espresso in cifre e ribasso espresso in lettere, si terrà conto del ribasso più conveniente all’Amministrazione, inoltre, in caso di errore nel calcolo dell’importo contrattuale, verrà determinato applicando il ribasso offerto al prezzo di € 170.000,00, IVA esclusa. DICHIARA INOLTRE - - - - di accettare tutte le condizioni specificate nello schema di contratto e nel capitolato speciale d’oneri; di ritenere la presente offerta sin da ora vincolante ed irrevocabile per l’impresa che rappresenta, fino a 180 giorni successivi alla data di scadenza del termine ultimo fissato per la ricezione dell’offerta stessa; di aver preso atto che detta offerta non vincolerà in alcun modo l’Amministrazione appaltante; di aver preso cognizione di tutte le circostanze generali e speciali che possono interessare l’esecuzione di tutte le prestazioni oggetto del contratto e che di tali circostanze ha tenuto conto nella determinazione del prezzo richiesto, ritenuto remunerativo; di rinunciare a chiedere la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta ai sensi dell’art.1467 c.c. ed alla revisione del corrispettivo, anche ove la variazione del prezzo dei materiali e della manodopera siano superiori al 10% del prezzo di cui sopra – che non sarà, pertanto, soggetto a revisione; di aver preso atto che il corrispettivo contrattuale potrà essere soggetto a giudizio di congruità ai sensi dell’art.6 della legge 24 dicembre 1993 n. 537; di aver preso atto che il capitolato speciale d’oneri costituirà parte inscindibile e sostanziale del contratto che verrà eventualmente stipulato con l’Amministrazione appaltante. Il pagamento del corrispettivo contrattuale dovrà avvenire sul conto corrente n.________________ intestato a _______________ presso la Banca ______Agenzia _______ Codice ABI ________ Codice CAB ________________. ________, li _________________ L’impresa (timbro e firma) ____________________________ 64 Allegato n. 3 DICHIARAZIONE DI OSSERVANZA DELL’OBBLIGO DEL SEGRETO D’UFFICIO La/Il sottoscritta/o…………………………………………………………………………………… nato il ………………………… a ………………………………………………………………….. residente in …………………………………… P.zza/Via…………………………………………. ………………………………………………... n. civico …………………. Cap. ………………… in qualità di ……………………………………………………….… (titolare, rappresentante legale, ecc.) in grado di impegnare legalmente l’Impresa ……………………………………………………….. con sede legale in …………………………….. P.zza/Via ………………………………………… ………………………………………………… n. civico…………………. Cap. ………………… codice fiscale ………………………………………….. P.Iva …………………………………….… in nome e per conto dell’Impresa stessa, ai fini della partecipazione alla procedura per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – ROMA ed ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 -consapevole delle responsabilità che assume e delle sanzioni penali per le ipotesi contemplate dall’articolo 76 del citato decreto n. 445/2000-, DICHIARA CHE 1. si impegna a rispettare e a far rispettare dai propri dipendenti e collaboratori il vincolo di riservatezza relativamente a tutte le informazioni, i dati, le documentazioni e le notizie relative al all’Amministrazione appaltante che non siano destinate alla pubblica diffusione; 2. è pertanto tenuta/o a porre in essere tutte le necessarie misure di prevenzione e, in particolare, tutte le azioni, anche di natura legale, necessarie per evitare la diffusione e l’utilizzo delle informazioni riservate; 3. si impegna a risarcire l’Amministrazione appaltante gli eventuali danni che siano direttamente o indirettamente connessi alla divulgazione di materiali o informazioni ritenuti riservati qualora la stessa divulgazione sia stata causata da atti o fatti direttamente o indirettamente imputabili al ________________ e/o ai suoi dipendenti; 4. si impegna a richiamare l’attenzione dei propri dipendenti su quanto disposto dall’art.326 del Codice Penale, modificato dalla legge n. 386/1990, che punisce la violazione, l’uso illegittimo e lo sfruttamento di notizie riservate; 5. prende atto che gli obblighi di riserva di cui sopra rimangono operanti anche oltre la data di conclusione delle attività di cui al presente atto, e comunque fino a quando gli elementi soggetti al vincolo di riservatezza non divengano di pubblico dominio. ________, li _________________ Firma ____________________________ Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 allega alla presente dichiarazione copia fotostatica, non autenticata, del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. 65 Allegato n. 4 DICHIARAZIONE DI CONOSCENZA DELL’OGGETTO DEL SERVIZIO La/Il sottoscritta/o…………………………………………………………………………………… nato il ………………………… a ………………………………………………………………….. residente in …………………………………… P.zza/Via…………………………………………. ………………………………………………... n. civico …………………. Cap. ………………… in qualità di ……………………………………………………….… (titolare, rappresentante legale, ecc.) in grado di impegnare legalmente l’Impresa ……………………………………………………….. con sede legale in …………………………….. P.zza/Via ………………………………………… ………………………………………………… n. civico…………………. Cap. ………………… codice fiscale ………………………………………….. P.Iva …………………………………….… in nome e per conto dell’Impresa stessa, ai fini della partecipazione alla procedura per l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione degli impianti tecnologici da eseguirsi nello stabile sito in Lungotevere Ripa n. 1 – ROMA ed ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 - consapevole delle responsabilità che assume e delle sanzioni penali per le ipotesi contemplate dall’articolo 76 del citato decreto n. 445/2000-, DICHIARA CHE 1. quanto risulta dal capitolato speciale d’oneri e dallo schema di contratto, definisce in modo adeguato e completo l’oggetto delle prestazioni e consente di acquisire tutti gli elementi per una idonea valutazione delle stesse e pertanto rinuncia espressamente, in caso di affidamento, a sollevare qualunque eccezione in ordine alle prestazioni dovute per l’esecuzione del servizio stesso; 2. di possedere l’organizzazione, i mezzi e le risorse professionali per effettuare il servizio alle condizioni tutte di cui al capitolato speciale d’oneri e allo schema di contratto ad esso allegato; 3. nella determinazione del prezzo offerto ha tenuto conto di ogni circostanza generale e speciale che possa incidere sull’esecuzione del servizio. ________, li _________________ Firma ____________________________ Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000 allega alla presente dichiarazione copia fotostatica, non autenticata, del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. 66