Notiziario Parrocchiale Bolgare
Anno XCI - N. 2 Febbraio 2013
“L’Angelo in Famiglia” Pubbl. mens. - Sped. abb. Post. - 50% Bergamo - Direz. e Amm.:
Soc. editrice SS. Alessandro Ambrogio Bassiano - Bergamo - Viale Papa Giovanni, 118 - Tel. 035.21.23.44
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Febbraio 2013
No
C H I A M AT I
AD ESSERE
CHIESA NEL
M O N D O
ATTRAVERSO
LA
“MISSIONE”
Maestro dell’Albero
della Vita,
L’Albero della Vita,
S. Maria Maggiore,
Bergamo
(studio fotografico
Da Re)
Il
titolo del cammino della preghiera serale in famiglia nella Quaresima di quest’anno può
trarre in inganno il cristiano che, quando si parla di Missione pensa istintivamente ai
“missionari”. È il pericolo di delegare a loro l’impegno di annunciare al mondo e vivere in terre lontane il
Vangelo di Cristo, mentre il cristiano “comune” si impegna a sostenerli con offerte e preghiere. A 50 anni
dalla conclusione del Concilio Vaticano II ci si accorge che rimane ancora molta strada da percorrere per
metterci al passo dei Padri conciliari.
1
Il Concilio Ecumenico “primavera della Chiesa”
È innegabile che il Concilio Ecumenico (= mondiale), indetto dal Papa bergamasco Giovanni XXIII
e concluso dal bresciano Paolo VI, ha suscitato
entusiasmo e maggior impegno delle parrocchie
nel prestare più attenzione ai percorsi di iniziazione cristiana, per una vera e propria “rievangelizzazione”, nel rinnovamento liturgico, forse il
più evidente nella storia bimillenaria della Chiesa,
nel fiorire di attività caritative e nella formazione di
vari gruppi impegnati nei vari settori della pastorale.
Tutto questo, però, risulta limitato all’ambito della
vita personale e familiare o alla propria Comunità
parrocchiale.
Il Concilio ci invita ad andare oltre, cioè al dialogo e
all’incontro con il mondo, da quello a noi circostante
o a quello universale.
La Chiesa, “Gioia e speranza del mondo” e, come
afferma l’enciclica di Giovanni XXIII, “Madre e mae-
stra”, vive nel mondo e la sua presenza è un dovere.
Per questo i credenti sono chiamati con competenza, rispetto e passione a portare il loro contributo
per il bene comune, sotto l’aspetto umano e cristiano. È questa la “missionarietà” indicata dai Padri
conciliari, che riguarda ciascuno e impegna ogni
comunità cristiana. Ogni battezzato è chiamato a vivere nella storia, in fedeltà al Vangelo e all’umanità
redenta da Cristo. Vivere un cristianesimo in chiave
“intimistica” significa rinunciare ad essere apostoli
del Vangelo e disattendere il comando di Cristo “Annunciate il Vangelo ad ogni creatura!”.
La missionarietà personale e comunitaria sarà illustrata anche dalle riflessioni e dalle preghiere suggerite nel “Cammino di preghiera nelle nostre case
per il tempo di Quaresima e Pasqua”.
A tutte le famiglie, specialmente a quelle che si
uniscono alla Comunità parrocchiale (via Radio hz
103,82 ogni sera alle ore 19) auguriamo un “Buon
Cammino” in questo Anno della Fede!
Itinerario per Fidanzati 2013
Oratorio di Bolgare - 20.30
Venerdì
Venerdì
Sabato
Sabato
Sabato
Sabato
Sabato
Sabato
Domenica
26/04/2013
03/05/2013
11/05/2013
18/05/2013
25/05/2013
01/06/2013
08/06/2013
15/06/2013
23/06/2013
Accoglienza - Don Emilio Brozzoni
Il progetto di Dio sul Matrimonio - Nora Comi
Gesù Uomo e Dio - c/o com. Zoà di Don Andrea Boni
Il Sacramento del Matrimonio - Don Alberto Carrara
Santità e Matrimonio - Don Mario Carminati
Fidanzati e Genitori - Don Mario della Giovanna
Filosofia e metodi della gener. - Dott.sa Elisabetta Gotti V.
Cantico dei Cantici - Don Mario della Giovanna
Insieme davanti al Signore - c/o Aeper di don Emilio Brozzoni
Per iscrizioni: 346.7419862 - 334.7632431 - 340.2634094
Iscrizioni presso Oratorio di Bolgare
Venerdì 1 febbraio 2013 dalle 20,30 alle 22,30
Sabato 2 febbraio 2013 dalle 14,30 alle 17,30
Domenica 3 febbraio 2013 dalle 14,30 alle 17,30
Venerdì 1 marzo dalle 20,30 alle 22,30
Sabato 2 marzo 2013 dalle 14,30 alle 17,30
Domenica 3 marzo 2013 dalle 14,30 alle 17,30
Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento delle 20 coppie.
2
Calendario Liturgico
11 FEBBRAIO 2013
XX GIORNATA Mondiale del Malato
“Alzati e va’, la tua fede ti ha salvato” (Lc 17,19)
Mercoledì delle ceneri, 13 febbraio
Inizio della Quaresima: giorno di “magro” (come
pure ogni venerdì) e di “digiuno” (come il venerdì
santo).
Sante Messe: in chiesa parrocchiale alle 7.45,
16.30, 20.00; al Santuario ore 18.00. Dopo la riflessione sul brano di Vangelo, saranno benedette le
Ceneri, che verranno poste sul capo dei fedeli come
atto penitenziale di inizio Quaresima. Messaggio:
“Convertiti e vivi il Vangelo”.
Proposte di impegni quaresimali
• Ogni venerdì, nel ricordo della morte del Signore,
viene riproposto a tutti i cristiani della Chiesa cattolica il “magro”, astenendosi dalle carni. Il mercoledì
delle Ceneri e il Venerdì Santo è richiesto pure il
“digiuno” come “mortificazione”.
N.B.: Coscritti, gruppi vari, amici, festeggiati e festeggianti... evitate di programmare cene simili nei
venerdì di Quaresima.
Premessa: il “tempo forte” della Quaresima propone
a livello “ecclesiale” il triplice impegno della PREGHIERA, della PENITENZA e della CARITÀ. Ogni
cristiano cerchi di realizzarlo nel miglior modo possibile, mentre la Comunità parrocchiale offre alcune
opportunità... come segue:
• Partecipazione alla S. Messa festiva con puntualità, predisponendoci all’ascolto della Parola di Dio
attraverso la presentazione fatta sul Notiziario Parrocchiale. Sabato ore 18.00. Domenica ore 6.308.00-9.30-11.00-18.00.
• Domenica alle ore 15, in Chiesa Parrocchiale:
Preghiera dei Vespri, catechesi quaresimali e Benedizione Eucaristica. La 3a domenica del mese:
Adorazione Eucaristica; la 4a dopo la Benedizione
Eucaristica: al Cimitero per suffragio ai Defunti.
• S. Messa nei giorni feriali: in chiesa parrocchiale
alle ore 7.45 e 16.30 con breve omelia. Mercoledì
e venerdì, durante le celebrazioni: Lodi al mattino e
Vespri nel pomeriggio. Al Santuario “Madonna dei
campi” alle ore 18.00.
• Pratica della Via Crucis ogni Venerdì per rivivere
“nell’oggi” la Passione e Morte del Signore. Venerdì 24/2 e 30/3 la Via Crucis si svolgerà in chiesa
parrocchiale alle ore 20.45. Le altre nei 4 rioni e in
oratorio. Per i particolari vedasi a pag. 10.
• Primo Venerdì del mese ore 15.30-16.30: Adorazione Eucaristica.
• Preghiera serale via Radio Parrocchiale (hz
103,82) ore 19.00
• L’impegno della Carità:
- ragazzi a sostegno di don Gianluca Mascheroni
(missione in Bolivia);
- adulti con offerte in chiesa nelle cassette “Quaresima di Carità”.
IL PROSSIMO NUMERO DEL NOTIZIARIO PARROCCHIALE SARÀ PUBBLICATO IL 9 MARZO 2013
3
Durante la Quaresima
(dalle Rubriche del messale)
1) N
elle domeniche non si possono celebrare solennità locali (Anniversario della dedicazione di
chiesa, Santo patrono o titolare); se cadono in
domenica si posticipano al lunedì.
2) Se si celebrano Esequie di domenica si celebra la
Messa della domenica corrente e non dei defunti.
3) Sono sempre proibite le Messe votive della Beata
Vergine Maria e dei Santi.
4) Nelle ferie sono permesse le Messe rituali (senza
Gloria) e le Messe dei defunti che siano alla notizia della morte, nel giorno della definitiva sepoltura, del primo anniversario ed esequiale.
5) P
er la celebrazione delle nozze, gli sposi siano
esortati a rispettare il carattere austero di questo
tempo penitenziale. A Bolgare solo al Santuario.
6) D
urante tutta la Quaresima è permesso il suono
dell’organo e degli altri strumenti musicali solo
per sostenere il canto (Conferenza Episc. N. 41);
è proibito ornare l’altare di fiori tranne la domenica IV (Laetare).
Grande e gioioso avvenimento
per le Maestre di Santa Dorotea:
il fondatore DON LUCA PASSI
sarà proclamato BEATO
Il prossimo 13 aprile, nella Basilica di S. Marco in Venezia, il Card.
Angelo Amato delegato pontificio
di Benedetto XVI, presiederà la
solenne concelebrazione con il
Patriarca di Venezia, Mons. Francesco Moraglia, l’arcivescovo di
Milano, card. Angelo Scola, il Vescovo di Bergamo, Mons. Francesco Beschi, ed altri Vescovi e
sacerdoti, durante la quale sarà
proclamato “Beato” DON LUCA
PASSI, fondatore delle Suore Maestre di Santa Dorotea. È il riconoscimento delle virtù cristiane
e sacerdotali di don Luca, che,
ordinato sacerdote il 13 marzo
1813, il 16 maggio 1815 emise
i voti dei “discepoli” nel “Collegio Apostolico” di Bergamo,che
riuniva dodici sacerdoti diocesani
animati dall’ideale di vivere secondo lo spirito degli Apostoli.
Nel medesimo anno fondò la “Pia
Opera di S. Dorotea”, affidando
alle “associate” l’amorevole cure
di alcune ragazze, “col fine santissimo d’istillare nei cuori delle
fanciulle il santo timor di Dio e
4
formarle al buon costume, adoperandosi, perciò, in clima di
sincera amicizia, a correggerle
con carità dei loro difetti, a dar
loro opportuni e saggi consigli, a
procurare che frequentino i sacramenti e attendano ai loro doveri”.
N.d.r. un programma quanto mai
attuale anche ai nostri giorni!
L’Opera di S. Dorotea e stata preziosa anche per Bolgare, che ha
goduto dell’apprezzata “amorevole cura” da parte delle suore
“Maestre di S. Dorotea” dal 1907
al 1999, specie nella Scuola Materna. La parrocchia di Bolgare ha
“dato” all’Istituto molte figlie, di
cui varie ancora viventi. Per questo legame pastorale ed affettivo,
vari bolgaresi saranno presenti alla cerimonia della Beatificazione
di don Luca Passi nella basilica
patriarcale di S. Marco in Venezia.
la PREPARAZIONE al BATTESIMO
ladeiPREPARAZIONE
al
BATTESIMO
PROPRI FIGLI
dei PROPRI FIGLI
G
iovanni Paolo II (oltre che Papa per la Chiesa
universale, è pure Vescovo di Roma), parlando ai
parroci della sua Diocesi, ebbe a dire: “Noi sacerdoti
-anche il Papa è sacerdote!- non siamo i padroni dei
Sacramenti, ma semplici amministratori. Così scrive
l’apostolo Paolo (lCor.4,l): Ognuno ci consideri come
servi di Cristo e amministratori dei misteri di Dio.
Ora ciò che si richiede agli amministratori è che
ognuno risulti fedele”. Essere amministratori fedeli
significa amministrare i Sacramenti secondo le intenzioni di Cristo.
Per questo è necessario che i sacerdoti,responsabili
delle comunità cristiane, non si preoccupino soltanto
di “battezzare”, ma si premurino di preparare i genitori, che chiedono il Battesimo per i loro figli, per far
comprendere il valore inestimabile della fede cristiana, il significato del Sacramento e l’importanza della
scelta fatta, con gli impegni che,con questo grande
dono, essi assumono davanti a Dio e ai figli stessi.
A Bolgare: nella nostra parrocchia la preparazione
viene fatta con i Corsi che svolgono nei mesi di
Gennaio, Marzo, Maggio, Settembre, Novembre: si
tratta di tre incontri a scadenza settimanale (2°-3°4° Giovedì del mese) tenuti dal parroco in Oratorio
alle ore 20,30.
- Nel primo incontro, dopo la compilazione della
Scheda del battezzando e della rispettiva famiglia,
vengono presentati il significato e la portata del
primo Sacramento della iniziazione cristiana con i
relativi impegni che papà e mamma assumono nel
fare questo “dono prezioso” al figlio. Viene consegnato loro un libretto con l’impegno di farne attenta
lettura insieme.
- Nel secondo vengono approfonditi i contenuti di
catechesi e di vita indispensabili per la professione di fede, che ai genitori sarà chiesta poco prima
dell’amministrazione del Battesimo. Infatti, è in forza della fede dei genitori, che viene amministrato il
Battesimo a dei neonati inconsapevoli. A conferma
di ciò, papà e mamma al termine del rito appongono
la firma sull’apposito registro conservato in archivio
parrocchiale (...così, anche i Testimoni di Geova si
mettono il cuore in pace dalle “imposizioni della
Chiesa cattolica e dei suoi preti”!).
- Il terzo incontro è dedicato alla presentazione del
Rito del Battesimo, introdotta da un breve filmato
con la spiegazione liturgica-pastorale del Vescovo
di Aosta. In quest’ultima riunione viene fatta dai
genitori la scelta definitiva della data ed orario in cui
sarà amministrato il Battesimo del loro figlio/a, precisando nome e dati anagrafici di padrino/madrina
(i quali, se risiedono in altra parrocchia, dovranno
esibire il Certificato di Idoneità in autocertificazione
confermata dal Parroco della stessa). Infine viene
consegnata la “veste candida” da portarsi in chiesa... col battezzando/a!
Dove e quando
si amministrano i Battesimi...
a Bolgare?
In tutte le Parrocchie i Battesimi vengono amministrati nella chiesa parrocchiale, semplicemente
perché è l’unica ad avere il “Fonte battesimale”.
Il giorno più appropriato è… “il Giorno del Signore”,
cioè la Domenica. Le “feste nazionali” (25 aprile, 1°
maggio, 2 giugno...) sono fuori luogo (anche per le
Prime Comunioni!).
Nella parrocchia di Bolgare le Domeniche sono, abitualmente, la 1a di ogni mese (tranne che agosto) alle ore 12 e la 3a alle ore 16 (tranne luglio e agosto).
In tre ricorrenze l’amministrazione del Battesimo
viene fatta durante la S.Messa: nella festa del Batte5
simo di Gesù (la Domenica dopo l’Epifania) la prima
Domenica di febbraio “Giornata per la Vita” (alle
ore 11.00) e durante la Veglia Pasquale del Sabato
Santo (ore 21).
N.B. Non si confonda con la Messa di Mezzanotte: a
Natale l’unico Bambino festeggiato in tutto il mondo
è... GESÙ! Papà e Mamma che portano loro figlio,
ultimo battezzato dell’anno, rappresentano la S. Famiglia di Nazareth.
Dovendo amministrare i Battesimi nella Veglia Pasquale, è chiaro che non ne vengano fatti altri, né
la Domenica di Pasqua, né in quella successiva o
precedente (domenica delle Palme).
L’unico periodo dell’anno in cui non vengono amministrati i Battesimi è dalla 3a Domenica di luglio
alla 3a di agosto, perché non sarebbero celebrazioni
comunitarie, sia per il numero dei battezzandi, sia
per la partecipazione dei fedeli... in vacanze estive!
L’ultimo “atto”, che riguarda i neo-battezzati e i loro
genitori, è legato alla similitudine detta da Gesù: “Io
sono la vite; e voi siete i tralci. Chi rimane in me e
io in lui porta molto frutto” (Gv. 15,5) raffigurata al
Battistero dal pergolato di vite, ai cui rami vengono
appesi i grappoli sui quali sono scritti i nomi dei
neo-battezzati e data del loro Battesimo.
In occasione della festa del Battesimo di Gesù, i genitori dei battezzati dell’anno appena trascorso sono
invitati in chiesa per un breve incontro di preghiera,
la benedizione dei bambini col bacio a Gesù e la
consegna dei “grappoli battesimali”.
Si registra con piacere che, anche a questa “cerimonia”, c’è totale partecipazione (i pochi assenti si
giustificano per i malanni della stagione invernale,
che colpiscono i piccoli e pure i grandi!). Cogliamo
l’occasione per informare le mamme e i papà di questi bambini che il grappolo e l’omaggio li possono
ritirare in sacrestia (prima o dopo le Sante Messe,
feriali e festive). Nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro ed esaustivo, mi complimento
con la grande apertura alla vita nascente da parte
delle famiglie della nostra Comunità: diversamente
che in altre, i neo-battezzati sono molto di più dei...
funerati (A Bolgare: anno 2012: 53-37). Auguri!
Il Parroco
Foto di gruppo... molto numeroso al termine della consegna del “grappolo battesimale” 2012. I genitori dei neobattezzati dello
scorso anno, nella festa del Battesimo di Gesù, sono stati invitati in chiesa coi loro bambini ad un breve incontro di preghiera, al
bacio e alla Benedizione di Gesù Bambino. È stato loro consegnato il grappolo, col nome del battezzato, che è rimasto esposto
al battistero e un omaggio natalizio. Con tanti Auguri a tutti nel Signore. (Foto LIFE di Terzi)
6
Caritas Parrocchiale
Relazione e bilancio anno 2012
A
nche per l’anno appena trascorso la Caritas Parrocchiale ha rilevato che le situazioni critiche e di
disagio sul nostro territorio non sono migliorate, anzi,
purtroppo tante persone sia straniere che italiane hanno perso il posto di lavoro che forniva il sostentamento
a tutta la famiglia; ora sono venuti a cessare anche
tutti gli ammortizzatori sociali (cassa integrazione,
indennità di disoccupazione ecc.) per cui i poveri sono sempre di più. Abbiamo visto che alcuni stranieri
sono tornati in patria o ci hanno mandato la moglie e i
figli, nel tentativo di poter trovare qualcosa da fare per
salvare la casa che stanno pagando (mutuo bancario).
Siamo orgogliosi di dichiarare quanto i nostri concittadini siano sensibili alle povertà; infatti abbiamo
ricevuto molti aiuti concreti nell’anonimato: dalla signora che ogni mese ci fa avere il suo contributo fisso
in banca, dalle buste con offerte trovate nelle cassette
in chiesa, dall’anonimo che ci consegna la propria
offerta, dal signore che ci fa la donazione di alimenti, dall’Associazione per la solidarietà, alle raccolte
dei bambini di prima comunione, al vestiario donato
ecc... Anche nel 2012 abbiamo ricevuto generi alimentari tramite la Caritas Diocesana da AGEA - organismo della CE. Questo ci ha permesso di distribuire
tante borse-alimenti. Abbiamo inoltre provveduto al
pagamento di bollette di luce e gas, a distribuire buoni alimentari dove necessario, all’acquisto di alimenti
per integrare e completare quanto in deposito.
BILANCIO AL 31/12/2012
SALDO AL 31/12/2011
+5.927,56
ENTRATE 2012
- Dalla Parrocchia per raccolte giornata carità,
ecc…1.088,00
- Da amministrazione comunale
1.000,00
-D
a amministrazione comunale
per prog. ins. lavorativo
765,00
-O
fferte varie e da NN.
1.860,20
- Devolutaci da festa S. Anna
500,00
- Dall’Associazione Culturale
per la Solidarietà
1.500,00
- Dal Gruppo Missionario
500,00
TOTALE ENTRATE
+ 7.213,20
USCITE 2012
- Per pagamenti vaglia e aiuti in contanti4.434,93
-B
uoni alimentari e acquisto alimenti 3.348,57
- Spese banca e varie
307,36
- Devoluto alla S. Vincenzo di Bolgare
500,00
- Per progetto ins. lavorativo
685,00
TOTALE USCITE
- 9.275,86
SALDO AL 31/12/2012
+ 3.864,90
CONFERENZA di S. VINCENZO DE’ PAOLI
ORATORIO-BOLGARE
(BERGAMO)
RELAZIONE MORALE ANNO 2012
3 Gli incontri mensili di ogni primo lunedì del mese alle ore 14.30
presso l’Archivio Parrocchiale con
la presenza del parroco don Luigi
Mazza, iniziano con il pensiero spirituale con il tema “La Famiglia, il
lavoro e la Festa” Programma Pastorale della Diocesi. Segue la S.
Messa alle ore 16.30 in Parrocchia
per i nostri ammalati e Anziani.
3 Il Consiglio si riunisce 8 giorni
prima per preparare l’O.D.G.
3 Sempre molto partecipata la veglia di preghiera per ogni defunto
della Parrocchia con la guida del
sacerdote.
3 La visita per gli auguri agli ottantenni (21) e novantenni (5), mentre abbiamo festeggiato il nostro
Presidente Onorario signor Toccagni Luigi per il suo centenario.
Una iniziativa molto gradita per
festeggiare e occasione di incontro
e di dialogo.
7
3 Durante l’anno vengono effettuate visite alle persone sole, inferme
e presso le Case di Riposo. (12)
ATTIVITÀ
Gennaio
3 Partecipazione alla iniziativa
INSIEME PER LA PACE promossa dal Comitato e sostenuta dalla
Am.ne C.le.
Febbraio
3 Mercoledì delle Ceneri 22/2 viene distribuito il Programma della
Conferenza per l’anno 2012.
Marzo
3 Durante la Quaresima si è organizzato una visita ad una suora
inferma della Comunità presso la
Casa di Cura Immacolata di Varese
il 25/3.
Maggio
3 Sabato 12/5 viene organizzato
il 25° Pellegrinaggio Mariano al
Santuario Madonna del Frassino
di Oneta, guidati dal parroco don
Luigi e con la presenza di 116 persone. Molto ben riuscito il pellegrinaggio favorito dal bel tempo.
Giugno
3 S a b a t o 2 3 / 6 G I O R N ATA
DELL’AMMALATO nella circostanza delle Feste Patronali in onore a
S. Pietro Apostolo con la celebrazione in Chiesa Parrocchiale e incontro conviviale presso l’Oratorio.
Luglio
3 Domenica 8/7 abbiamo partecipato alla GIORNATA DEL VOLONTARIATO organizzata dalla Am.ne
C. le presso l’area Nochetto.
Settembre
3 Venerdì 7/5 Festa della Natività
B.V. Maria, S. Messa al Santuario
della Madonna dei Campi con la
presenza di Ammalati e Anziani.
3 Giovedì 27/9 Giornata Nazionale
S. Vincenzo, ore 16.00 Adorazione
Eucaristica - S. Messa per i nostri
Amm.ti.
8
Ottobre
3 Domenica 21/10 Incontro di
Formazione con tema “LA FRATERNITÀ CRISTIANA” aperto a
tutti e alle Conferenze vicine, tenuto da don Renato Carminati.
Dicembre
3 Le visite nella circostanza del S.
Natale ha consentito l’incontro con
oltre 210 persone in casa e presso
le Case di Riposo. Un dialogo per
far sentire loro che sono parte viva
della Comunità.
La Conferenza collabora con la Caritas Parrocchiale per sostenere
ascoltare e incoraggiare tante famiglie in difficoltà a causa di mancanza di lavoro.
Partecipa ai Consigli Centrali e collabora con i Servizio Sociali del
Comune di Bolgare.
il presidente
Bolgare 31 Dicembre 2012
RELAZIONE FINANZIARIA ANNO 2012
ENTRATE
- Contributo dei Soci e quota associativa n° 9 x E 35.00 E
315,00
- Collette Confratelli
E
448,00
- Contributo dall’Amministrazione Com.le
E 2.000,00
- Contributi da privati
E
635,00
- Giornata della Carità Parrocchiale
E
500,00
- Associazione Solidarietà Bolgare
E 1.530,00
Totale entrate
E5.428,00
USCITE
- Iniziative varie, Assistenza diretta (vedi nota*)
- Pellegrinaggio di Maggio al Santuario
Madonna del Frassino - Oneta
- Al Consiglio Centrale 3% di E 5.428,00-
- Al Consiglio Regionale e quota assicurativa
Totale uscite
E975,00
E
136,00
E
315,00
E 4.642,00
Entrate
Uscite
Avanzo anno 2012
Avanzo anno 2011
Fondo cassa al 31.12.2012
E 5.428,00
E 4.642,00
E
786,00
E
732,00
E 1.518,00
* Iniziative varie
1 - Insieme per la Pace
2 - S.Messe per Ammalati
3 - Stampa programmi 4 - Visite di Quaresima Beato Federico Ozanan
5 - Giornata dell’Ammalato (1813-1853) Fondatore
6 - Offerta terremotati Emilia della S. Vincenzo
7 - Natività della B.V. Maria 8 - Giornata N.le s.Vincenzo 9 - Ritiro Spirituale 10 - Auguri Compleanni 11 - Auguri Natalizi Totale
E
25,00
E
250,00
E
240,00
E
123,00
E
456,00
E
70,00
E
50,00
E
65,00
E
72,00
E
145,00
E 1.693,00
E3.189.00
E 3.189,00
il presidente
www.oratoriobolgarebg.it
IL CAMMINO DI QUARESIMA PER I NOSTRI RAGAZZI
lo conosciamo? Il viaggio della fede verso Gerusalemme ci aiuterà a conoscere meglio Gesù e la sua missione, per scoprire meglio noi stessi come credenti, e
la nostra missione.
LA MESSA DOMENICALE: la quaresima è strutturata a
tappe, come un cammino che ha un suo percorso e
un suo senso. La Messa domenicale scandisce il tempo del cammino e “racconta” il cammino di Gesù
verso la sua Pasqua. Durante gli incontri di catechismo, verrà stabilita la missione speciale (l’impegno)
da compiere durante ogni settimana.
LA PREGHIERA: il libretto, costruito come un’agenda,
riporta giorno per giorno una preghiera formulata a
partire dalla liturgia domenicale.
L’IMPEGNO CARITATIVO: ci impegneremo a risparmiare
qualcosa e a compiere qualche rinuncia per aiutare
DON GIANLUCA MASCHERONI, missionario in Bolivia. Il sacchettino che i ragazzi riceveranno insieme
al libretto servirà come salvadanaio in cui mettere il
frutto delle loro rinunce. Raccoglieremo il frutto delle
nostre rinunce la domenica delle palme, in Oratorio,
prima della benedizione degli ulivi.
“Fino ai confini del mondo. Essere Chiesa nella missione” è il titolo del libretto per la Quaresima dei nostri
ragazzi preparato dal nostro Oratorio.
Questa sarà l’occasione per riscoprire la chiamata ad
essere nel mondo… è la vocazione della Chiesa, comunità missionaria.
Il cammino di Quaresima ci aiuterà a prepararci per
essere testimoni di Gesù, affrontando la missione
quotidiana della TESTIMONIANZA DEL VANGELO.
Ma come possiamo testimoniare Gesù se a mala pena
UNA MESSA FERIALE, UN GESTO GRATUITO: ogni gruppo
di catechismo deciderà un giorno in cui partecipare
alla Messa feriale, alle ore 16.30. Questo sarà quel
“gesto gratuito” che vogliamo compiere nel tempo
della Quaresima. Se ci fossero impegni nella partecipazione alla Messa, ognuno potrà decidere di “cambiare giorno”, o di scegliere di partecipare alla Messa
delle ore 18.00 che si celebra al santuario.
LA VIA CRUCIS: alcuni gruppi animeranno la via Crucis
di alcuni venerdì sera. Nulla vieta di partecipare anche ad una via crucis non animata dal proprio gruppo.
Inoltre tutti i gruppi di catechismo sono invitati a partecipare alla VIA CRUCIS CHE SI TERRA’ IN ORATORIO VENERDI’ 22 MARZO, alle ore 20.45.
Il PRIMO APPUNTAMENTO per tutti i gruppi di catechismo sarà il MERCOLEDÌ DELLE CENERI (13 FEBBRAIO) IN
CHIESA ALLE ORE 16.30 (chi non partecipa a questa Messa, può partecipare a quella al santuario alle ore
18.00 o in chiesa parrocchiale alle 20.00): RICEVEREMO LE CENERI come gesto penitenziale all’inizio
del nostro cammino e ogni ragazzo/a riceverà gli strumenti per il cammino quaresimale: il LIBRETTO e il
SACCHETTO PER LE OFFERTE.
Quaresima 2013:
VIA CRUCIS NEI RIONI
Il 15 febbraio 2013, primo venerdì di Quaresima,
alle ore 20.45, la Via Crucis si svolgerà in Chiesa
parrocchiale, animata dal gruppo liturgico e
missionario.
Invece, venerdì 22 marzo 2013, la Via Crucis si
terrà in oratorio e sarà animata dai gruppi G.
Per il nono anno consecutivo, viene fatta la proposta
a tutta la comunità di vivere le altre quattro Via
Crucis di Quaresima nei rioni del nostro paese (al
posto della Via Crucis in Chiesa).
Stazioni
Part.
I
II
III
IV
Venerdì 22/02
(rione azzurro)
Animata dai ragazzi
Cresima 1
Moioli Andrea
Via Tezza, 8
Belotti Teresa
Via Tezza, 3
Zinesi Giacomo
Via Tezza, 1/b
Gaini Andrea
Via Tezza, 4
Palazzina azzurra
Via E. Medi, 4
RASSEGNA
TEATRALE
32 edizione
10
Non saranno le 14 stazioni tradizionali, ma un
breve percorso (durerà tre quarti d’ora circa) che
si snoderà, facendo cinque tappe, nei cortili di
alcune case di Bolgare.
La Via Crucis sarà animata dai ragazzi della
catechesi e dai loro genitori.
IN CASO DI PIOGGIA, CELEBREREMO LA VIA CRUCIS
CON LA STESSA MODALITA’ IN CHIESA PARROCCHIALE
SEMPRE ALLE ORE 20.45.
Venerdì 01/03
(rione verde)
Animata dai ragazzi
Risposta 2
Pellicioli Luigi
Via Sonzogna, 9
Zanardi Virginio
Via Sonzogna, 13
Caldara Mirko
Via Sonzogna, 1/b
F.lli Lupini
Via Sonzogna, 1
Suardi Lodovico
Via Sonzogna, 2/c
Venerdì 08/03
(rione rosso)
Animata dai ragazzi
Risposta 1
Fam. Ruffoni
Via Dei Boschi, 2/a
F.lli Rivellini
Via Sondrio, 8
Asperti e Ceribelli
Via Sondrio, 1
Guerini Lodovico
Via Como, 11
Van Loon Sonja
Via Asnenga, 1
Venerdì 15/03
(rione arancio)
Animata dai bambini
della Comunione
Montanelli Luigi
Via Bondraccolo, 7
Magni Giuseppina
Via M. Alben, 29
Licini Giuseppe
Via M. Alben, 19
Rovelli Gesualda
Via M. Pora, 4
Valtulini Giuseppe
Via Bondraccolo, 1
Siamo pronti anche quest’anno ad alzare il sipario sulla trentaduesima edizione della nostra Rassegna Teatrale, che è partita il 2 febbraio
alle ore 21.00 e si svilupperà attraverso la presenza di varie compagnie che proporranno spettacoli di genere diverso ma con un unico
intento: “far divertire il pubblico”. Come sempre saranno proposti in
prevalenza spettacoli in dialetto bergamasco con alcune eccezioni in
lingua italiana, trattando comunque sempre vicende decisamente divertenti. Ospiti della rassegna sono compagnie consolidate nella loro
presenza, per alcune direi abituale, come ad esempio la Compagnia
“Isolabella di Villongo”, ma anche new entry come la Compagnia di
Sforzatica, di Calusco d’adda e di Bussero in provincia di Milano. L’apertura della rassegna è stato ad ingresso GRATUITO, come tradizione vuole da alcuni anni, e ha riproposto lo spassosissimo spettacolo
della compagnia organizzatrice della Rassegna “Teatro e Dintorni” intitolato “Clown e dintorni”, adatto decisamente a tutti. Come sempre
in questa serata sono stati sorteggiati 10 abbonamenti, gentilmente
offerti dagli sponsor, e consegnati su2 FEBBRAIO, ore 21.00:
bito ai fortunati vincitori. Purtroppo,
Teatro & dintorni (Bolgare)
quest’anno, la “storica” Compagnia
“Clown & dintorni”
Teatrale Dialettale “INCONTRI” di
spettacolo comico per famiglie
Bolgare non potrà essere presente
REGIA: Giulio Foglieni
per motivi di salute ed organizzativi:
cogliamo l’occasione per salutarli e
9 FEBBRAIO, ore 21.00:
augurargli di poter riprendere, al più
Comp. “i tiratarde de Trescur” (Trescore)
presto, con tanta passione, la loro av“Ti sposerei ma sono un pollo”
ventura teatrale.
commedia brillante in due atti
Un grazie come sempre all’Oratorio
TESTO: Camillo Vittici - REGIA: Gigi Bonassi
del nostro paese che ci ospita nel
nostro bel teatro e ci stampa le lo16 FEBBRAIO, ore 21.00:
candine e i pieghevoli del programma
Comp. Sforzatica S. Andrea (Dalmine)
della Rassegna. Un grazie anticipa“La speranza l’è l’ultima a morire”
to all’Amministrazione Comunale e
commedia dialettale brillante in due atti
all’Assessorato alla Cultura se vorrà
TESTO:
Antonella Zucchini - REGIA: Pier Paolo Zanoli
sostenerci finanziariamente, per far
fronte alle spese organizzative e di
23 FEBBRAIO, ore 21.00:
riscaldamento.
La conclusione della rassegna preveComp. Gruppo Teatro Bussero (Milano)
de il debutto del nuovo spettacolo,
“Su nell’immensità del cielo”
molto divertente, della Compagnia
spettacolo di alto livello e di forte impatto emotivo,
Teatrale “Teatro e Dintorni” dal ti- vincitore di numerosi premi in ambito teatrale, dal 2010 ad oggi.
tolo “M” (maniaco) di Woody Allen,
TESTO E REGIA: Fausto Beretta
l’autore è una garanzia di qualità.
Speriamo anche noi di riuscire ad
2 MARZO, ore 21.00:
essere all’altezza della situazione, fin
Comp. Teatro Dialettale Bagnatica
da ora vi esortiamo a non mancare a
“Ospedal, fidas o fidas mia?”
questo appuntamento che vi assicucommedia dialettale brillante in due atti
riamo essere molto sottile e arguto
TESTO: Camillo Vittici - REGIA: Giusi Brena
con un umorismo raffinato, tipico del
grande attore/commediografo/regista
9 MARZO, ore 21.00:
americano. Per poter allestire questo
Comp. “non solo teatro” (Calusco d’Adda)
spettacolo, la Compagnia ha aggiun“Parigi, val bene una vasca”
to nuovi attori/attrici, motivo in più
commedia brillante in due atti
per vederci all’opera in questa nuova
TESTO:
Andrea
Oldani - REGIA: Giuseppe Colleoni
formazione.
Prezzo Ingresso Rassegna: Intero €
6.00 - Ridotto, ragazzi fino alla terza
16 MARZO, ore 21.00:
media: € 4.00. Abbonamento RasseComp. “Isolabella” (Villongo)
gna per 7 spettacoli: € 28. Abbonati,
“Liù… la pastiglia del Leù”
conviene!!!
commedia dialettale brillantissima in tre atti
Sostieni il teatro con la tua presenza
TESTO E REGIA: Franco Brescianini
alla Rassegna. Vi aspettiamo numerosi. Buon divertimento a tutti.
23 MARZO (ore 21.00) e 24 MARZO (ore 16.00):
Per informazioni: Compagnia TeatraTeatro & dintorni (Bolgare)
le “Teatro e Dintorni” e/o Giulio Fo“M (maniaco)”
glieni - cell. 340 8515312
commedia esilarante in un atto
Di seguito, calendario della RasseTESTO: Woody Allen - REGIA: Gian Bianchetti
gna:
11
CAPODANNO 2013
Nato da una battuta, si è concretizzato nel giro di tre giorni e… sorpresa!
Nemmeno il tempo di appendere i manifesti e il salone era già pieno! È stata
una bella festa, e in Oratorio si è respirata aria di casa: dopo l’aperitivo e l’ottima cena, ecco il momento della mezzanotte. Nella cornice degli immancabili
fuochi, una nota di originalità per il capodanno 2013: il lancio delle lanterne.
Veramente suggestivo!
E poi… non poteva mancare un po’ di animazione: prima una tombolata e poi
tutti in sala!
Il prossimo anno metteremo i cartelli per tempo, per dare proprio a tutti la
possibilità di partecipare. Grazie a chi ha organizzato questa bella iniziativa
(Francesca e il gruppo del calcetto) e a Mario che non si è risparmiato con le
sue prodezze in cucina!
Don Cristian
27 GENNAIO 2013: FESTA DELLA FAMIGLIA
Come al solito la chiesa era gremita di gente, ma in questa occasione ancora di più, e
l’aria di festa la si poteva proprio sentire.
Dopo le varie celebrazioni del mattino, e in modo particolare quella delle ore 11.30,
l’appuntamento per tutti era in Oratorio, per il pranzo insieme: eravamo più di 130!
Il pranzo, aperto con una nota di colore da parte di don Luigi, è stato anche animato
dalla tombola (un grazie particolare a Dario con i suoi aiutanti e a Roberto per i suoi
lucidi interventi!): è stato proprio un bel momento di condivisione.
D’altra parte l’Oratorio è bello quando ci si trova insieme, anche solo per fare due
chiacchiere o per vivere di quella sensazione importantissima e fondamentale che è il
fare comunità.
Un grazie particolare alle famiglie che hanno deciso di ritrovarsi insieme, e a chi, collaborando, ha reso possibile tutto questo!
Don Cristian
12
“L’EUROPA
COSTRUISCE
LA PACE”!
Sempre ben riuscita
e partecipata la manifestazione
legata al lancio dei palloncini
e la camminata per la pace
(Domenica 27 Gennaio).
Complimenti agli organizzatori
“Bolgare insieme per la pace”.
13
FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO 2013
C
i siamo ritrovati il 31 Gennaio alla Messa delle
16.30: chi ancora con lo zaino della scuola, chi
dopo una tappa in Oratorio, e abbiamo vissuto proprio una bella Messa. Semplice, senza troppi fronzoli, ma carica del desiderio di viverla bene, radunati
- ed eravamo davvero tanti - ancora una volta attorno
a don Bosco.
Dopo Messa e la merenda insieme in Oratorio, ecco
la proposta di quest’anno: aiutati dai ragazzi del
gruppo risposta 1 che già avevano “scoperto” don
Bosco durante gli incontri di catechismo, ci siamo
soffermati su alcune caratteristiche di questo santo:
la carità, il coinvolgimento dei ragazzi, la ricerca
del loro bene, la voglia di stare con loro… Grazie ad
alcune scenette sulla vita del santo, rappresentate
in sala giovani, abbiamo riflettuto, ma anche giocato
insieme divertendoci.
E così tra un gioco e una scenetta sono arrivate le
sette e mezza: la cena è pronta. Che bello vedere il
nostro salone pieno di ragazzi (tutti affamatissimi!).
Dopo cena il momento più ambito: un po’ di animazione in sala giovani e la festa si è fatta movimentata. Balli e luci ci hanno accompagnato finchè è
arrivato il momento di salutarci.
Sicuramente è stata una bella festa, grazie soprattutto ai catechisti e animatori che l’hanno preparata.
E ci siamo già dati appuntamento per il prossimo
anno!
Don cristian, gli animatori e i catechisti.
14
IL RICORDO DEI DEFUNTI...
BREVI MARIA
+ 22.01.2013
BETTONI MARIO
+ 23.01.2013
BELOTTI LUCIANO
+ 22.01.2013
Maria era nata a Santo Stefano, frazione di Carobbio degli Angeli, il
27/12/1924, seconda di cinque fratelli. Si era trasferita a Bolgare nel
1947, il giorno del suo compleanno
coincidente con il giorno del suo matrimonio con il caro Guido Rovaris, che
la lasciò vedova nel 1985. Con Guido
aveva avuto tre figli: Jimmy, Patrizia e
Patrizio. Nell’agosto del 1958 perse la
tanto amata figlioletta Patrizia di soli
2 anni. I figli, le nuore e la nascita di
tre nipoti: Patrizia, Elena e Nicola, le
riporteranno il sorriso, riempiendole
la vita negli anni a seguire. Alcuni tra
i momenti più felici, furono i periodi
di villeggiatura a Gromo, le partite a
carte con i suoi fratelli e sorelle e ogni
momento vissuto con la sua famiglia. I
suoi cari la ricordano come una donna
forte, sorridente e battagliera. Il N.P si
unisce alla numerosa e sentita partecipazione, assicurando il ricordo nella
preghiera.
Nato a Vigolo nel 1928, si sposa con
la sua Antonietta nel 1956 e dopo
qualche anno viene ad abitare a Bolgare, trovando occupazione presso la
Marmi Mecca dove maturerà il tempo lavorativo, con tanta riconoscenza
per la sua laboriosità. La famiglia si
arricchisce di 3 figli e cinque nipoti
che circonderanno Mario sempre con
tanto affetto e attenzione. A causa di
un incidente stradale nel 1978 viene
a mancare la moglie Antonietta, mettendo a dura prova I’animo di Mario,
che con tanta sofferenza ha saputo
superare. Uomo semplice che ha saputo far leva sui grandi valori umani
e di Fede coltivando amicizie che lo
facevano ben volere da tutti. La numerosa e sentita partecipazione ai
funerali sono una attestazione della
stima di cui era circondato. Il N.P. si
unisce e assicura il ricordo cristiano
nella preghiera.
Luciano era nato a Telgate nel 1933.
Con il matrimonio con la sua Maria, si
trasferisce a Grumello del Monte e la
famiglia si arricchisce di 5 figli. Nel
1975 gli viene assegnato un appartamento a Bolgare nelle Case Gescal
di Via Dante. Nella sua permanenza
a Bolgare per oltre 14 anni, incontra
e conosce la nostra Comunità. E’ doveroso ricordare, come a causa di un
incidente stradale, Luciano perde la
vista. Una dura prova lunga ben 43
anni, che con fatica, ma con l’aiuto
dei familiari, trova la forza di convivere. I funerali si sono svolti a Grumello
del Monte con la partecipazione di
persone di Bolgare che hanno sempre
conservato l’amicizia. Il N.P. si unisce
e assicura il ricordo cristiano.
Il 30 gennaio u.s. è deceduto
improvvisamente
TARCISIO ORGANISTA.
Il profilo-necrologio sarà
pubblicato sul Notiziario di marzo
ANNIVERSARI
Bonomelli Giovanni
+ 20.2.1995
S. Messa ore 16,30
Tomasoni Maddalena
+ 2.3.2012
Ufficio e S. Messa
ore 7,45
Gherardi Rosalba
+ 5.3.2011
S. Messa ore 18.00
Santuario Madonna Campi
Pesenti Teresa
22.2.1996
S. Messa ore 16.30
15
COMUNITÀ PARROCCHIALE E LA SUA STORIA...
Nr. 59 A Cura di Francesco Locatelli
L’ALTARE MAGGIORE DELLA PARROCCHIALE
Il settecentesco Altare Maggiore per la custodia della
SS. Eucarestia è situato in posizione di rilievo e si trova
in asse verticale all’incrocio tra il coro e il presbiterio.
E’ un altare in marmi policromi, verde Alpi e giallo Verona nel quale sono stati inseriti fondelli in marmo onice
orobico, presenta caratteri decorativi e architettonici,
al centro il tabernacolo a forma di tempietto (dove vi
è conservata l’Eucarestia) presenta nella sua facciata
4 lesene in marmo onice orobico, con due alzate per
candelieri.
I documenti d’archivio non ci danno notizie ne della
data della sua costruzione ne dell’autore.
Alcune notizie si ricavano dai verbali delle Visite Pastorali:
Nel 1703 era già costruito l’altare maggiore di marmo
con pietra sacra portatile e sopraelevato di due gradini,
pure di marmo. Nel 1781, Visita Pastorale del Vescovo
Dolfin la chiesa è completata anche se l’altare maggiore
non è ancora consacrato;
Nel 1865 Visita Pastorale Vescovo Mons. Luigi Speranza: “il presbiterio semicircolare di sufficienza grandezza
elevato di 7 gradini con balaustra di marmo misto. Ha
Crocifisso nell’alto del coro, l’altare di marmo alzato di
due gradini tutto vi è secondo i riti e le prescrizioni non
è consacrato non solo non ha la pietra sacra ...”.
Per il rito della benedizione il Vicario Generale della curia Vescovile di Bergamo autorizza il Reverendo Prevosto
Vicario Forense di Ghisalba a benedire l’Altare Maggiore
esistente nella chiesa parrocchiale di Bolgare appena
L’Altare Maggiore prima dei restauri del 1969.
Al centro sopra il
tabernacolo vi era
una edicola dove
veniva
esposto
l’Ostensorio per
l’Adorazione del
SS. Sacramento, è
stata tolta e al suo
posto è stata collocata una croce
in legno.
16
L’Altare Maggiore in una recente foto
costruito seminovum secondo le regole... deleghiamo
per la Benedizione del Sacro Altare presente al Rev.
Preposito di Ghisalba, ad aver in Santa Benedizione con
la celebrazione di una Santa Messa.
Curia vescovile 13 aprile 1739”.
CONSACRAZIONE DELL’ALTARE MAGGIORE: così si
legge nel libro del Cronicon Parrocchiale a circa un anno
dalla fine della seconda guerra mondiale: Anno della
salute 1946, anche Bolgare cattolica organizzò dei festeggiamenti di ringraziamento a Dio per la fine del disastroso conflitto, se ne fecero un po dappertutto, anche
qui si ebbero luogo dal 10 al 14 agosto, si preparò il
popolo con una generale Missione Parrocchiale predicata con efficacia e con ottimi risultati dai Rev. Padri Passionisti col seguente programma: la sera del giorno 11
ricevimento di Sua Ecc.za Mons. Vescovo Adriano Bernareggi, il mattino del giorno 12 Consacrazione dell’Altare Maggiore, (riponendovi le reliquie dei santi: Pietro,
Alessandro e Giovanni Bosco), fin allora la chiesa non
ebbe nessun altare consacrato: Cresime nel pomeriggio:
il giorno 13 fu riservato al mattino al ricordo e ai suffragi dei caduti di tutte le guerre con messa preletizia
con solenne corteo al monumento dei caduti... La Santa
Messa per la consacrazione dell’Altare Maggiore fu presieduta dal Vescovo Adriano Bernareggi coadiuvato dal
Prevosto Rovaris don Giovanni e da altri 7 sacerdoti (dal
registro delle Sante Messe del 1943/1951).
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chiamati ad essere chiesa nel mondo attraverso la “missione”