Anno XXX - N. 2
Giugno 1967
DAL CAMPANILE
DI AZZANO X
BOLLETTINO PARROCCHIALE
di AZZANO DECIMO (Udine) Italia
Don
Rio de Janeiro, 1-6-1967
Il Papa intende dare alle celebrazioni centenarie del martirio dei
55. Piet ro e Paolo un contenuto
esclusivamente religioso, richiamando i fedeli ad un approfondimento della loro fede.
Paool VI ha proclamato il 1967,
anno centenario commemorativo
del mart irio degli apostoli Pietro
e Paolo, 1'« anno della fede », stabilendone l'inizio della celebrazione il 29 giugno, festa dedicata agli
apostoli, e termine nella stessa da-
Coscienza della Fede
Nel presentare l'Anno della Fede con l'a uspicio che la commemorazione centenaria serva a tutti
per riprendere l'esatta coscienza
della propria fede, per ravvivarla,
per purificarla, per confermarla e
per confessarl a, il Papa ha denunciato, come aveva fatto diverse volte in passato, alcune pericolose devizioni della fede. « Non possiamo
ignorare che di ciò, l'ora presente
il 1967 dichiarato:
(( Anno della FEDE)}
ta del prossimo anno. La decisione
del Papa è contenuta in una {( esortazione apostolica» - Petrum et
Paulum - dedicata al martirio
delle « colonne primarie» non solo della Chiesa di Roma, ma di
tutta la Chiesa universale del
« Dio vivo ».
Non esteriorità
Paolo VI suggerisce che nelle
tattedrali, nelle parrocchie, nelle
scuole, negli ospedali e nelle famiglie cattoliche si reciti il {( Credo », in un giorno scelto dai Vescovi.
Preminente è la preoccupazione
di reagire alla decadenza religiosa
dell'epoca attuale attraverso il recupero di una «esatta coscienza
della fede del "Popolo di Dio" »,
per ravvivarla - dice il Papa per confermarla, per purificarla e
per confessarla .
accusa grande bisogno. E' pur noto a voi, venerati fratelli e figli carissimi, come l'evoluzione del mondo moderno, proteso verso mirabili conquiste del dominio delle cose esteriori e fiero di una cresciuta coscienza di sè, sia incline alla
dimenticanza e alla negazione di
Dio e sia poi tormentato dagli squilibri logici, morali e sociali, che la
decadenza religiosa porta con sè,
e si rassegni a vedere l'uomo agitato da torbide passioni e da implacabili angosce: dove manca Dio,
manca la ragione suprema delle
cose, manca l'indiscutibile imperativo morale, di cui l'ordine umano
ha bisogno ».
Pieno assenso alla Fede
«Ed ecco - aggiunge il Papa
- che a confortare la nostra fede
nel suo autentico significato, a stimolare lo studio delle dottrine e-
Qui a:l solito: cioè si lavom molto
e ,a nzi il lavoro aumenta sempre. Ma
è molto bello lla vorare quando si vedono i frutti. E ' una terra vergine e
ora sta fiorendo molto bene. Speriamo che i fiori non marciscano,
Abbiamo organizzato il mese di
maggio molto bene con la campagna del « Rosario in famiglia n. Ogni
sera il Rosario, guidato da laici era
recitato in una quindICina di famiglie della Parrocchia. La conclusione è una vitalità della Barrocchia e
un po' di risveglio di una religiosità che più o meno è presente in tutti, ma che manca di manifestazioni.
Il lavoro per i poveri continua
sempre anche perchè c'è un bel
gruppo di persone che collabora.
Certo che è difficile t rovare i mezzi.
Ma Dio ci aiuterà.
Sto lottando per fare un buon
movimento t ra l,a gioventù. Ma la
difficoltà è la stessa che in Italia. E'
nunciate dal recente Concilio Ecumenico e a .sorreggere lo sforzo del
pensiero cattolico nella ricerca di
nuove originali espressioni, fedeli
tuttavia al «deposito» dottrinale
della Chiesa, giunge sulla ruota del
tempo questo anniversario apostolico, il quale offre ad ogni figlio
della Santa Chiesa la felice opportunità di dare a Gesù Cristo, Figlio
di Dio, mediatore e consumatore
della Rivelazione l'umile e sublimante risposta: « lo credo », cioè
il pieno assenso dell'intelletto e
della volontà alla sua parola, alla
sua persona, alla sua missione di
salvezza; e di onorare così quei
sommi testimoni di Cristo Pietro e
Paolo, rinnovando l' impegno cristiano d'una sincera e operante
professione della loro e nostra fede, ed ancora pregando e lavorando per la ricomposizione di tutti
i cristiani nell' unità della medesima fede ».
difficile incontrare giovani entusiasti, soprattutto qui che i vecchi fanno il possibile per rovinare !Ì giovani. L'ambiente non è per niente cristiano. La famiglia è debolissima.
Gli adulti si f'a nno i soldi approfittando degli istinti dei giovani; la
prostituzione è diffusissima. Le pubblicazioni oscene sono alla portata
di tutti, la TV stessa presenta ai giovani una vita vuota di ogni senso
cristiano. Si può immaginare quindi le difficoltà- che incontra un giovane in un ambiente del genere per
mantenersi a posto. Tanto meno si
può sperare in vocazioni fino a che
l'ambiente non muta.
La nostra preoccupazione è quindi anche la famigHa. E qui non sto
a dire qual è !'idea che hanno della
I bimbi «color cioccolato» di d. Giuseppe
famiglia i brasiliani. E ' una cosa scoraggiante.
Seguo da vicino attraverso « Il Popolo n le attività in Azzano. E' sempre una grande felicità per me conoscere tutto questo.
Le auguro che possa avere una
Parrocchia sempre migllore e le assicuro che continuo a pregare per
questo.
La ringrazio di avere pubblicato
la mia lettera nel giornale della Barracchia. Mi fa un gran bene sapere
di avere ancora degli amici.
Pag.2
BOLLETIINO PARROCCHIALE
Giugno 1967
Conferma di S.E. Mons. Vescovo nel governo /
della Diocesi e nomina del
Vescovo Ausiliare
Ai diletti Sacerdoti e fedeli
della Diocesi,
il Santo Padre con un gesto di somma benevolenza non ha
accolto le mie dimissioni dal governo della Diocesi, presentateGli il 15
novembre dello scorso anno in ossequio al Decreto Conciliare «Christus Dominus » e del Motu Proprio
« Ecclesiae Sanctae », insieme significandomi che mi avrebbe fatto dono
di un Vescovo Ausiliare, in aiuto
per continuare con efficenza l'esercizio del mio ministero episcopale.
per la Diocesi, e per voi, cari Sacerdoti e fedeli, perchè egli viene mandato dal Signore a sorreggere e ad
integrare le mie forze declinanti, affinchè la Diocesi conservi la sua efficenza e riprenda nuovo slancio di
vita cristiana per raggiungere le alte
mete fissate alla Chiesa dal Concilio
Vaticano e vigorosamente sollecitate dal Sommo Pontefice Paolo VI.
Benediciamo, 'cari figli e fedeli, e
ringraziamo il Signore ed insieme il
Santo Padre per tanta benevolenza
verso la nostra cara Diocesi. Che esPentecoste Crlstlana discese sugli
Apostoli, affinchè l'opera sua sia feconda di frutti per le anime e di
meriti per lui.
E pregate anche per me.
Con grande affetto benedico tutti
nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Portogruaro, 13 aprile 1967.
t
VITTORIO DE ZANCHE
Vescovo
a
(()(J[
(j'rLifpanti .I
L'Anno della Fede che sta per iniziare in occasione della Festa di
S. Pietro, secondo le disposizioni del
Papa, sia apportatore di tante grazie a voi tutti e alle vostre famiglie.
Sapete che la nostra Parrocchia è
sotto l'alto patrocinio di S. Pietro;
in ispirito unitevi pertanto a noi, cari Emigranti, nei prossimi giorni e
tutti assieme preghiamo l'Apostolo
della Fede, perchè voglia aiutarci a
rafforzare il grande dono della Fede,
che il Buon Dio ci ha dato nel Battesimo; ci aiuti a riviverla, a praticarla, a difenderla e a diffonderla
presso le persone che ci vivono accanto. Troviamoci assieme nelle nostre case, leggiamo qualche pagina
del Vangelo, qualche documento del
S. Padre, più che non nel passato e
terminiamo le nostre devote riunioni con la recita del {{ Credo}}. Ogni
capo-famiglia si senta onorato di dirigere ed incoraggiare detta iniziativa altamente educativa e formativa.
L'ARCIPRETE
((Populorum Progressio>J
La domenica di Pasqua viene annunciata dal Papa e successivamente pubblicata una nuova enciclica sociale sullo sviluppo dei popoli, la
«Populorum progressio ».
La Chiesa, che è al servizio degli
uomini, non può restare indifferente
Ed eccomi perciò ora a comuni- sa sia sempre all'altezza della consicarvi ufficialmente 'l'annuncio della derazione che gode, continuando il
mia permanenza in mezzo a voi fin- cammino, sempre più rinvigorita nelchè piacerà al Signore, e della ele- la fede e nella carità, unita e convazione del Rev.mo Mons. dotto Ro- corde nel pensiero e nell'azione.
berto Carniello, Arciprete - Abate
E lieto auspicio che ciò si avveri
Mitrato e Vicario Foraneo di Piove è la scelta dell'Eletto che il Signore
di Sacco, nella mia Diocesi natale di ci manda a collaborare insieme in
Padova, a Vescovo Titolare di Mar- questa nostra antica e gloriosa portana e a mio Vescovo Ausiliare.
zione della Chiesa di Cristo, perchè
E' un prezioso dono che il Santo egli ci porta la ricchezza e la frePadre fa a me personalmente e in- schezza delle sue energie di mente
sieme alla Diocesi: a me perchè si e di cuore, e della sua larga espetratta di un mio discepolo, che ho rienza pastorale.
preparato al sacerdozio quando ero
Nella solennità della Pentecoste
Rettore del Seminario Maggiore di riceverà la consacrazione episcopale.
Padova, e ebbi per breve tempo coInnalziamo fin d'ora la nostra
me Segretario agli inizi del mio Epi- fervida preghiera, perchè lo Spirito
scopato nella Diocesi di Montefel- Santo lo riempia dei suoi doni di
tro; ed è un dono prezioso anche grazia e di forza, come nella prima
Conferenza
5. Vin,enzo
Da due anni la Conferenza di San
Vincenzo compie la sua azione altamente umanitaria e cristiana nella
nostra Parrocchia per lenire sofferenze materiali e morali. L'adesione
alla Conferenza è aperta a tutti; è
gradita l'adesione di chi è disposto
a dare la propria attività e l'adesio·
ne di chi vuole essere semplice offerente.
Le offerte finora non sono molte.
In occasione di lieti o tristi avvenimenti non dovrebbe essere dimenticata la S. Vincenzo.
Si ringrazia quanti vorranno ricordare l'Opera della S. Vincenzo
per l'assistenza dei bisognosi.
a quei popoli che « lottano per liberarsi dal giogo della fame, della miseria, delle malattie, dell'ignoranza
e che cercano una partecipazione più
larga ai frutti della civiltà ».
Essendo urgente un'azione solidale in loro favore, la Chiesa ricorda
a tutti le aspirazioni di ogni uomo
di uscire dalle situazioni che offendono la propria dignità di uomini;
e ricorda che la terra è fatta per fornire a ciascuno i mezzi della sua
sussistenza e gli strumenti del suo
progresso, per cui ogni uomo ha il
diritto di trovarvi ciò che gli è necessario.
Intervenire per lo sviluppo integrale di ogni uomo e di tutti i popoli è un dovere personale e comunitario.
Le nazioni più favorite sono messe di fronte a un triplice dovere: di
solidarietà, per collaborare allo sviluppo di coloro che sono rimasti in
ritardo; di giustizia, per rettificare
le loro relazioni commerciali con
essi; di carità universale, in vista
di promuovere insieme un mondo
più umano.
Giugno 1967
A diciassette anni un giovane incominca a sentirsi uomo, pensa alla
professione che eserciterà ed anche
alla famiglia che un giorno formerà.
Molti giovani a quell' età sono
già a lavoro o perchè si sono accontentati della Scuola d'obbligo o
perchè la loro famiglia ha già bisogno del loro contributo economico. Altri sono ancora impegnati nello studio e in questo periodo mese di giugno - raccolgono il
frutto delle fatiche dell' anno scolastico; fortunati quelli che hanno
ottenuto la promozione, guardano al
BOLLETTINO PARROCCHIALE
di conoscersi per preparare un buon
piano di collaborazione familiare. I
giovani che si amano davvero si riconoscono subito, la loro frequenza alla Eucaristia dice della bontà
della loro vita e della semplicità dei
loro costumi.
I giovani invece spensierati hanno purtroppo altri propositi. Fatti
incresciosi anche recenti ci dicono
che dove manca l'appoggio di una
buona famiglia, una sufficiente formazione religiosa e sociale, molti
giovani falliscono nella vita. Per loro, l'esempio però viene da certi a-
le .aspirazioni del giovane
di 17 anni
loro domani con soddisfazione.
Nel periodo estivo tutti i giovani di buona volontà si dedicano a
qualche attività o professione, quelli invece svogliati girano per il paese e vanno a spendere tra un bar e
l'altro il denaro che il padre aveva
loro consegnato.
I giovani impegnati pensano alla
loro professione e si dedicano con
passione alla loro attività, felici di
poter realizzare qualche cosa, soddisfatti di poter mettere in disparte
il frutto dello loro prime fatiche.
Questi incominciano a pensare anche a una scelta che un giorno faranno della compagna della vita.
Essi hanno già un'idea grande della famiglia, ordinariamente provengono da buone famiglie e poi hanno approfittato di lezioni, conversazioni e di manuali che hanno salutarmente formato il loro cuore. Pensano alla compagna della vita con
intenzioni rette, non preoccupati
dagli interessi materiali, preoccupati essenzialmente di comprendersi e
NotificaZione
Si avvertono le famiglie che i fìanciulli e le fanciulle della quinta classe, 'Che abbiano felicemente superato l'esame di Catechismo ed 'abbiano conseguito la promozione anche
scolastica, saranno ammessi alla solenne Comunione Generale, la domenica 24 settembre.
Il Vescovo sarà in parrocchia per
la amministrazione del1a Cresima la
domenica del Rosario l ° ottobre. Si
esortano i genitori ,a voler ammettere alla Cresima i figliuoli che abbiano già completato il quinto corso di Catechismo.
Come è stato altre volte detto, la
Cresima è il Sacmmento che fa
adulto il cristiano, richiede pertanto una conveniente prepal'lazione e
istruzione, senz'altro superiore a
quella che si richiede perohè un
fanciullo sia ammesso alla prima
Comunione.
dulti, la legge morale non esiste,
la famiglia non è necessaria per lo
sviluppo della vita, nessun proibizione ci deve essere per le relazioni sentimentali tra giovane e ragazza.
Come vivono questi giovani? Vivono senza fede e senza ideali, sono perciò giovani che non sanno credere, non sanno sperare e non sanno amare. Questi giovani senza veri
ideali, senza grandi e nobili a:spirazioni, riserveranno delle amare sorprese per la società del domani.
L
u
Il 29 giugno entreranno in vigore nuove norme riguardanti la
Messa, l'Ufficio Divino e le vesti
sacre. E' un nuovo passo in avanti nella semplifìcazione dei riti, in
attesa della riforma generale. Nella Messa sarà ridotto al minimo
il n!Jmero delle genuflessioni, dei
baci all'altare e dei segni di croce.
Alla comunione il Celebrante si
comunicherà con l'Ostia e con il
Calice dopo aver recitato con i fedeli la preghiera: Signore, io non
son degno ... ecc. Terminata la Comunione è consigliato qualche minuto di silenzio per il ringraziamento.
La conclusione della Messa avverrà così: Il Sacerdote rivolgerà i I
Pago 3
Relazione catechistica
L'impegno è stato grande anche
quest'anno perchè i fanciulli sono
molti e l'orario della dottrina non
per tutti fu facile e 'Comodo. La frequenza in generale è stata buona. I
fanciulH hanno frequentato il catecrisma quotidianamente nel periodo
che va da ottobre a maggio con sospensione a gennaio, causa il freddo.
Tutti hanno avuto il libretto del
Catechismo fino dall'inizio dell'anno; i fanciulli e le fanciulle della 3a ,
della 4a e della sa hanno usato anche il quaderno attivo. Come è possibileconstatare dai quaderni, che
sono esposti qui in Chiesa, ad ogni
lezione del testo di catechismo, corrisponde una pagina nel quaderno
attivo. I fanciuHi e le fanciulle, che
l'hanno adoperato con assiduità e
impegno ne hanno riportato gl'lande
vantaggio. Gli esami sono stati fatti
alla presenza del Parroco di Corva,
incaricato dal Vescovo, il 30 maggio.
Quest'anno le presenze agli esami
furono quasi 'al completo. Qualcuno
non presente, è stato giu.stificato dalla famiglia. Gli esami hanno dimostrato tre cose: l ° ) che le ,lezioni di
Catechismo sono state fatte al completo. Difatti ogni fanciullo e fanciuna ha presentato il testo di Oatechismo e il quaderno attivo dove erano segnati i voti o i giudizi riportati
alle interrogazioni via via che lo
studio procedeva durante l'anno; 2°)
lA
dizione Solenne sarà impartita non
dopo il Pater Noster, ma dopo la
frazione dell'Ostia e l'immistione,
prima dell'Agnus Dei.
Nelle Messe dei defunti si può
usare il colore viola. Tuttavia le
Conferenze Episcopali Nazionali
possono adottare anche un altro
colore liturgico, che sia conforme
alla mentalità del popolo, non offenda il dolore umano e indichi la
speranza cristiana illuminata dal
mistero pasquale.
Non è più prescritto di portare
il manipolo al braccio sinistro.
che molti, la maggioranza, ha fìatto
il proprio dovere; 3°) che un piccolo
gruppo, assai piccolo per Ila verità,
si è impegnato poco, troppo poco.
Alcuni ({ sei », riportati all'esame, sono votazioni insufficienti; scarsi anche i ({ sette». Quel che dispiace è
questo, i voti bassi sono in rapporto alle presenze. Se lo potrà anche
notare sul oartellone; quelli che hanno voti bassi, hanno piuttosto quotazioni alte per quanto riguarda le
assenze.
Che cosa dobbiamo dire, giunti al
termine di un altro anno di Catechismo? Dobbiamo dire un grazie cordiale, 's entito, al Buon Dio, che ci ha
permesso di f,a re tanto bene tra le
anime più care e più semplici della
Parroochia. I fanciulli hanno imparato o hanno ulteriormente app'rofondito ciò che maggiormente gioverà loro per la vita: hanno preso conoscenza di Dio, di ciò che Dio ha
rivelato e di quanto insegna I,a Chiesa. Dobbiamo ancora dire che in genere i fanciuUi hanno seguito con
entusiasmo lo svolgimento del programma catechistico, tanto da commuovere talvolta gli stessi insegnanti.
Una parola di lode a tutti i buoni
e i bravi fanciulli che hanno compiuto il loro dovere. Una parola di
sprone a quelli che hanno fatto poco perchè si allineino ai migliori per
il prossimo anno.
Dobbiamo ancora dire una parola
dI ringraziamento agli insegnanti: i
Sacerdoti, le Suore, alcune signorine, una signora, che con tanto fervore hanno compiuto il loro dovere
di assistenza ai molti fanciulli e fanciulle della Parrroochia. Infine un
grazie 'ai genitori che hanno efficacemente collaborato con gli insegnanti perehè le singole lezioni fossero bene apprese dai figli.
Qui vorrei dire una cosa ai genitori. Con il prossimo anno vorrei vederli tutti impegn'a ti in modo da poter dire: i papà e le mamme sono i
maestri di dottrina, coadiuvati dagli
insegnanti della Parrocchia. Se così
riuscissimo ad impostare il cateehismo parroochiale, avremmo tutti i
genitori impegnati nell'esercizio massimo del ,l oro dovere familiare; l'educazione dei figli si avvantaggerebbe
di molto e potremmo guardare in(continua a pago 4)
ALLEVAMENTO AVICOLO • INCUBATOIO AZZANESE
AZZANO X (UD)
saluto rituale « Il Signore sia con
voi », seguito dalla benedizione.
Fatta la benedizione, licenzierà
l'Assemblea con le parole: «La
Messa è fìnita, andate in pace ».
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BOLLETTINO PARROCCHIALE
Giugno 1967
*
vita parrocchiale
vita parrocchiale
APRILE
Il giorno 3 fu iniziata l'annuale
pratica della Benedizione delle case.
Per una quindicina di giorni i Sacerdoti passarono nelle famiglie,
negli uffici, neBe Scuole, negli stabilimenti a pregare con le persone
presenti e ad invocare l'assistenza
di Dio su tutti e su tutto. Il giorno
14, leggiamo sui giornali, che il Santo Padre ha confermato al governo
della Diocesi Mons. Vittorio De
Zanche, che nel novembre scorso
aveva dato le dimissioni da Vesco. vo residenziale in ossequio aHe deliberazioni conciliari, avendo di già
superato gli anni 75, concedendogli
un Ausiliare nella persona di mons.
Carniello Arciprete di Piove di Sacco (Padova).
naggio papale: pregare per la pace il caffè, mentre il complesso dei picnella Chiesa e per la pace nel coli fisarmonicisti del M.o Gino Sarmondo.
tor diffondeva gaie e soavi note tutIl giorno 14 a Piove di Sacco con- te entusiasmanti e incoraggianti. Vasacrazione episcopale del Vescovo da anche da queste pagine un rinAusiliare Mons. CarnieHo. Fra la nu- graziamento a tutti gli organizzatori
merosa rappresentanza della Dioce- della bella iniziativa. Un grazie sensi è anche il nostro A!1ciprete, Vica- tito anche ai numerosi automobilirio Foraneo.
sti che hanno accompagnato gli amIl giorno 25, in occasione della fe- malati.
Il giorno 31 i chierichetti hanno
sta del Corpus Domini, è stata celebrata la terza giornata dell'ammala- avuto la visita del Delegato Dioce-
azzanese
MAGGIO
La Direzione dei festeggiamenti
del Giugno Azzanese ci fornisce il
programma delle attività culturali,
artistiche e sportive, che interessarono la popolazione di Azzano per
un periodo di 20 giorni.
Comitato d'Onore: cav. uff. Bruno
Il gruppo dei chierichetti
to. Sempre brave le nostre dame
della S. Vincenzo, coadiuvate dalle
donne e dalle signorine dell'A. C.
I molti ammalati ed anziani hanno ascoltato la Messa in Chiesa, poi
nel salone dell' Asilo è stato servito
sano prof. don Felice Bozzet. Dopo
aver ascoltato la S. Messa hanno risposto alle varie interrogazioni sulla Liturgia. Buono l'esito del loro
esame; nella graduatoria diocesana
si sono collocati al terzo posto meritando un diploma con medaglia di
bronzo.
(continuaz. da pago 3)
. della Madonna. Il Santo Padre ha
celebrato la S. Messa assieme ai Vescovi del Portogallo, alla presenza
di oltre un milione di pellegrini e
della fortunata veggente Suor Lucia
Do Santos ora monaca.
Queste le intenzioni del pellegri-
+k
+ ~
Festeggiamenti
del giugno
•••
Il Fioretto del mese di maggio è
stato tenuto in tre località: Arcipretale, Cesena e Fratte. I sacerdoti
hanno presentato e brevemente commentato il Credo. Discreta la presenza.
Il giorno 13 il Santo Padre Paolo VI andò pellegrino a Fatima in
Portogallo, in occasione del 50° anniversario della prima apparizione
Zanche, prendeva possesso del suo
importante incarico.
Il 29, festa degli apostoli Pietro e
Paolo, nostri Patroni. Con solenni
cerimonie religiosi ha avuto inizio
anche nella nostra Parrocchia l'Anno della Fede.
La professione di Fede è ,s tata cantata da tutto il popolo, durante la
Messa cantata.
nanzi all'avvenire della Parrocchia
con maggior serenità. Questo è l'aiuto che l,a Parrocchia vuole offrire a
tutte le f,amiglie cristiane: fare sì che
ogni famiglia sia una piccola Chiesa.
Questa sarà l'azione morale più bella e più importante da ,a ttuare nella nostra Parrocchia, sarà un bel
modo per rendere operante il Concilio tra noi.
A conclusione di questa relazione
vorrei ancora dire queste cose. Vedano i genitori di incoraggiare i figli
ad essere presenti alla S. Messa domenicale ed anche feriale (giovedì).
Li esortino a frequentare i Santi Sacramenti della Confessione e della
Comunione. Li aiutino e comprendano in tutte le necessità spirituali
e morali, scelgano per essi ambienti
sani per le v'acanze, controllino delicatamente le letture, le amicizie, il
divertimento. In questo modo aiuteranno i figli a pralticare quanto hanno imparato a Catechismo.
•••
GIUGNO
Il 4 ad Azzano e 1'11 alle Fratte
82 fanciulli e fanciulle sono stati ammessi alla Prima Comunione. Quest'anno per la prima volta, con comune soddisfazione, fa adottata la
bianca tunica.
Dal 2 al 18 grandi festeggiamenti
del Giugno Azzanese, come si dirà
in altra pagina.
Il 18, chiusura dell'anno catechistico con relazione, lettura dei voti
riportati all'esame, consegna delle
pagelle e di alcuni premi ai migliori. Buona la presenza dei fanciulli,
discreta quella dei genitori.
Nel pomeriggio alle ore 18 nel
Duomo di Portogruaro il Vescovo
Ausiliare, presentato da mons. De
Giust, prof. Edoardo Cumbat, cav.
Albino Cogo, dotto Cesare Malattia,
dotto Pericle Fidenzi, geom. Carlo
Della Pietra, don Domenico Cadore,
cav. Diego Meroi, cav. Mario Agosti,
dotto Flaviano Puliti, sig. Umberto
Badanai, sig. Giovanni Dolcetti, sig.
Vittorio Della Cia, sig. Amerigo Gregoris, cav. Pellarin Paolo, sig. Aldo
Toffoli.
Comitato Esecutivo: Direzione:
dotto Ersilio Lucidi, Presidente Patronato Scolastico; sig. Rodolfo Hofer, Presidente dell' A.S.A. - Segreteria: ins. SHvano Manias. - Amministrazione: cav. Giovanni Feltrin, rag.
Pierina Bellotto, ins. Luciano Calderan. - Allestimento delle manifestazioni: Paolo Polpatelli, Direttore
Centro I.N.A.P.L.I. - Stampa e Propaganda: sig. Hofer Rodolfo per « Il
Gazzettino », sig. Antonio Azzano
per il « Messaggero Veneto », sig. Enzo Manias, prof. Giulio Belluz, prof.
Alberto Roccalberti.
L'organizzazione e la direzione
per ogni singola manifestazione era
affidata ai signori:
-- prof. Alberto Roccalberti, gara
di pittura « Ex Tempore » e Mostra
di Pittura;
- prof. Sergio Ferrin, gara podistica;
- sig. Rolando Gaiotti, incontro
Giugno 1967
Pago 5
BOLLETIINO PARROCCHIALE
PRIMA COMUNIONE
La semplicità e l'innocenza dei
bambini affascina ed è motivo di
commozione per gli adulti che rivivono con nostalgia i giorni sereni
della loro infanzia.
E' sempre particolarmente toccante il giorno della prima Comunione, quando uno stuolo di fanciulli e fanciulle biancovestiti si incontrano per la prima volta con Cristo
Eucarestia. Domenica 4 giugno la
nostra famiglia parrocchiale ha vissuto una grande giornata. Un'ottantina di bimbi circondati dalYaffetto
dei loro genitori e di una grande folla di fedeli si sono portati processionalmente all'altare.
Per 'l a prima volta i comunicandi
indossavano bianche tuniche uguali
per tutti.
Sono stati convenientemente preparati dal Rev.mo Arciprete e dalle
Rev.de Suore, che con grande cura
li hanno assistiti specialmente negli
ultimi giorni.
I genitori, particolarmente interessati a questo avvenimento, hanno
par,t ecipato ad un ritiro spirituale e
si sono così spiritualmente uniti alla
gioia dei loro figli.
Suggestivo il rito della rinnovazione delle promesse battesimali;
hanno rinunziato al peccato e hanno
fatto un atto di fede ~in Cristo- e alla
Sua Chiesa. Al termine del Vangelo
l'Arciprete ha rivolto toccanti parole ai comunicando e ai fedeli invi-
di calcio;
- ins. Giuseppe Bertolo, gara di
disegno alunni;
- geom. Dario Valvassori, corsa
ciclistica;
- ins. Riccardo Moras, concerto
vocale e strumentale e raduno
« Beat »;
- prof. Ilario Valvasori, recita
Scuola Media;
- ins. Dialma Litardi, balcone o
giardino fiorito;
- sig. Giordano Luciano, incontro di pugilato;
- sig. Gelindo Mascarin, gara di
bocce;
- sig. Danilo Anese, gara di tiro
al piattello;
- sig. Sergio Falomo, concerto
banda musicale;
- sig. Aldo Del Bianco, gruppo
folcloristico, fuochi artificiali, luna
park;
- prof. Niceta Bertolo, raccolta
offerte Patronato Scolastico;
- ins. Giuseppe Ragogna, festeggiamenti ed onoranze varie;
- don Pietro Cesco, pesca di beneficenza gastronomica.
Nella prossima edizione del Bollettino sarà data ampia relazione
dello svolgimento e del successo delle singole manifestazioni.
tando a vivere coerentemente la vita cristiana.
Il momento più beHo e solenne è
stato quello della Comunioneallorchè, dalle mani del Sacerdote, hanno ricevuto per la prima volta Dio,
l'autore di ogni grazia.
Alla conclusione del rito si sono
portati tutti in corteo in Asilo ove
assieme aLl' Arciprete hanno posato
per la foto ricordo ed hanno ricevuto le felicitazioni da parte dei presenti.
Nel pomeriggio si sono di nuovo
riuniti in Chiesa per una funzione
eucaristica e per ricevere il dono di
un quadro ricordo.
Analoga cerimon~a si è svolta alle
Fratte domenica successiva Il giugno per i fanciulli e le fanciulle della frazione.
Ogni anno la circostanza della prima Comunione è, per la Parrocchia,
un risveglio di fervore cristiano ed
un invito ad accostarsi sempre più
frequentemente a Cristo Eucaristia.
I bambini di Prima Comunione
Alunni premiati
dell' anno catechistico
1966 ·1967
Ostanel Bruno, Targa Mauro, Cigana
Franco, Santi n Aldo, Mezzarobba Giovanni, Gregoris Gino, Sandre Denis, Caldo Claudio, Pizzi nato Giancarlo, Gasparotto Giorgio, Pupulin Renzo, Sartor Mario, Battiston Luigi, Sforzin Claudio, Pascot Michele, Del Bianco Oscar, Pupulin Francesco, Pin Daniele, Del Bianco
Denis, Luvisutto Giorgio, Trevisan Ernesto, Segato Piergiorgio, Turbian Pasqualino, De Luca Luciano, Favretto Roberto,
Perosa Danilo, Bonazza Gaetano, Cesselli
Bruno, Cesselli Mauro, Breda Olaudio,
Bressan Renato, Fantin Adriano, Trevisan Sergio, Francescon Giorgio, Bottolo
Tiziana, Bledig Sonia, Borghello Mariangela, Ballardin Giuseppina, Cofone Candida, Chiarot Anna Maria, Del Bianco
Maura, Fregonese Paola, Gregoris Elena,
Lovisa Paola, Lovisa Anna, Massarut Rita, Milanese Maria Letizia, Meneghin Rosanna, Milanese Franca, Mascarin Maria
Teresa, Peressini Patrizia, Pesciutta Mari,
Pascot Marialina, Pellarin Giorgia, Pizzinato Isabella, Morson Edda, Ragogna Lilia, Santin Vanna, Segat Oriella, Sartori Nadia, Tesolin Marisa, Valvasori Luigina, Zucchet Ilva, Tonus Vilma, ZanelIaPlemia-;- Ignando ency, ant'afoss a
Maria Cecilia, Manias Dilva, Luvisutto
Maria Rosa, Carolo Nadia, Felice Paola,
Centazzo Daniela, Frozza Rosanna, Lanfranco Fabiana, Mores Maria, Pillon Maria Rosa, Stefanutto Gabriel,la, Vaccher
Irma, Morassut Loretta, Campagna Maria Rosa, Celegato Emanuela, Moret Maria Rosa.
INCUBATOIO - ALLEVAMENTO AVICOLO
PICCININ
PULCINI
SELEZIONATI
CLASSE 2 a
SUPERGIGANTI
l ° premio: Mezzarobba Giovanni, Gasparotto Giorgio, Cessell i Bruno, Del
Bianco Maura, Pellarin Giorgia, pjzzinato Isabella, Morassut Loretta, Lanfranco
Fabiana, Mores Maria .
DA CARNE
ED IN PUREZZA
DA UOVA E
2° premio: Cigana Franco, Gregoris
Gino, Perosa Danilo, Massarut Rita, Ragogna Lilia, Tesolin Marisa, Burella Giuseppe, Fantin Adriano, Centazzo Daniela, Frozza Rosanna, Stefanutto Gabriella .
VARI INCROCI
SPECIALI
3° premio: Luvisutto Giorgio, Trevisan
Ernesto, Lovisa Paola di Riccardo, Morson Edda, Tonus Vilma, Pillon Maria
Rosa.
AZZANOX
Via Ponte Luma, 4
CLASSE 3a
l ° premio: Filipetto Luigi, Massarut
Alfìo, Sandre Mara, Vaccher Edda, Durofìl Marisa .
~ premio: Luvisutto Gianluigi, Peressin Olivo, Populin Gianni, Del Bel Belluz
Eddj, Trevisan Doris, Mucignat Elio, Lu-
te\. 64086
VENDITA
MANGIMI
E
NUCLEI
Giugno 1967
BOLLETTINO PARROCCHIALE
Pago 6
OFFERTE
visutto Norino, C rozzo Ii Marisa, De Re
Marina .
3° premio: Ballardin Orazio, De Faveri Graziano, Moretti Roberto, Toffolon
Francesco, Filippi Edda Rita .
CLASSE 4&
1° premio: Mascarin Livio, Toffolon
Tiziano, Ceciliot Reginalda, Mascarin
Maria Grazia, Coral Florisa, Mores Maria Clara .
2° premio: Bertolo Claudio, Bonadio
Marco, Taiariol Loris, Trevisan Emanuela, Del Bel Belluz Mario, Villalta Paolo,
De Zani Carla, Pin Lorella, Santin Luigina, Tonu,s Manuela.
3° premio: Moretton Biagio, Sponga
Giovanni, Luvisutto Alida, Mascarin Valentina, Bonfada Lucia, Favretti Loretta.
CLASSE sa
1° premio: Villalta Giovanni, Sovran
Luigia, Badin Danielçl.
2° premio: De Re Rino, De Val Roberto, Mascarin Paolo, Piccinin Valerio, Del
Bel Belluz Daniela, Mascherin Idolina,
Manias Adalia, Pellarin Manuela, Stiva I
Clara, De Lorenzi Giorgio.
3° premio: Goz Nevio, Milanese Patrizia, Del R,izzo Elena, Lovisa Rita, Mores
Luciano, Stefanutto Amabile.
* * *
I fanciulH e le fanciulle che hanno
frequentato il Catechismo nell'anno
1966-1967 sono stati n. 382; sono stati
promossi n. 369.
Gli alunni premiati sono complessivamente n. 86.
PRO BOLLETTINO
L.
Vi'a Roma
Via Code Bellon
Via Trento - Pezzut
Via Ponte Luma C. Sopra
Via Mores
Via Colle
Via Trieste
Via Zuiano - Valier
Via Saccon
Via S. Croce
Via Rimembranze
Via Albera - Burtolo e Armenterezza
Via Capo di Sotto
Via Piazza
Via Marconi
Via S. Rocco
Via Cesena
Via Borgo Facca - Pradat
Via Francui
Vari
2.210
625
3.800
2.345
850
1.800
2.630
3.020
620
2.700
2.125
1.930
2.330
4.020
1.580
1.845
6.620
1.150
1.250
1.500
PRO BOLLETTINO - Emigranti
L.
Infanti Aldo
Facca Teresa
Macedonio Dolcetti
PRO CHIESA (da marzo a giugno)
Primo anniversario deMa morte
L. 10.000
di Monticco Ovidio
1.500
Tuzzi Renato
OREFICERIA
OROLOGERIA
Ee
2.000
1.150
5.720
LIJIJET
AZZANO X (Udine)
tel. 64172
6.000
Sposi: Piccinin-Bassan
2.000
Peschiutta Ginesta
5.000
Mascherin Achille
3.000
Sposi: Marson-Longo
1.000
Sposi: Trevisan-Burola
1.000
Sposi: Santin-B-attiston
1.000
Sposi: Mio-Bertolo
1.000
Miot Olivo
2.000
N.N.
20.000
N.N.
1.000
Gregoris Amelia
5 .000
Mascarin Giovanni
10.000
Famiglia Massarut
1.500
Lena Roccola
10.000
Pellarin Paolo
500
N.N.
4.000
Tesolin Dino
1.000
Fam igl ia FH ipetto
2.000
N.N .
1.000
Bonadio Giovanni
1.000
Miot Olivo
Pecoraro Anna Maria in morte
10.000
del padre Giuseppe
PRO ASILO
In morte di Bertolo Vittorino L. 2.500
6.000
In morte di Mascarin Maria
1.000
Biasotto Alessandro
25.000
Latteria Azzanese
5.000
Def. Mascarin Evaristo
2.500
In morte di Del Rizzo Giobbe
25.000
Banca del Friuli
3.000
Funerale di Goz Arturo
PRO ALLUVIONATI
Denaro inviato da azzanesi residenti
in 0anadà e consegnato alla Curia:
G ino Coran
doll a ri 10
Arturo Bellluz
la
Maria Belluz vedo di Vittorio Belluz
la
Rosalia Bel,luz vedo di Cesare Belluz
5
Maria Brunetta vedo di Giovanni
Brunetta
l
Angelo De Piero
5
Angelo De Benedet
la
Enrico Perin
2
* * *
vasto assortimento di medaglie sportive
IERI E OGGI
AI Sacro Fonte
coppe
trofei
targhe
Oreficeria Bampo
AZZAND
x
VASTO ASSORTIMENTO
Biseglia Claudia di Antonio, Brusadin
Uno di Giuseppe, Anodal Paola di Ettore, Tesolin Giacomo di Ardemio, Guernieri Diego di Bruno, Zanette Giorgina
Il Geometra
1510ORO CHIARor
informa di avere aperto uno
di oreficerie, argenterie
e delle migliori marche di orologi
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Viale Mores di Sotto
PROGETTI ed IMPIANTI di
RISCALDAMENTO
PRATICHE per L'AGRICOLTIlRA
DIVISIONI e MISIlRAZIONI
ragazzi del Carnevale
di Francesco, Martin Giovanni di Gino,
Dolcetti Dino di Onorio, Raschiotto Mario di Livio, Della Corte Cristina di Nicola, Sandre Marco di EHo, Pezzutti Paolo di Giorgio, Guerra Antonio di Domenico, Mariutti Giancarlo di Gino, Goz
Lorena di Danilo, Pigat Elisabetta di Giuseppe, Tesolin Cristina di Elio.
Ai piedi dell'Altare
Piccin in Celestino con Bassan Fernanda; Vedovato Giuseppe con Battistella
Maria; Longo Giordano con Piccinin Antonietta; Nascimben Aldo con Pigat Nives; Trevisan Gianfranco con Burola Ennia; Santin Alfonso con Battiston Maria; Mio Giovanni con Bertolo Erminia;
Minatel Bruno con Vignotto Anna.
Nella pace di Dio
ì
Travani Domenico fu Cosmo e fu DelIa Pasqua Antonietta, vedovo di Zaghis
Silvia, di anni 81; Mascherin Regina fu
Benedetto e fu Pigat Francesca, vedova
di Brussolo Ponzio, di anni 86; Mascarin Antonio fu Angelo e fu Del Bianco
Maddalena, vedovo di Zanette Maria, di
anni 82; Sossai Augus·ta fu Giordano e
fu Guerra Isidora, moglie di Zucchetto
Olivo, di anni 71; Goz Arturo fu Giacinto e fu Martignol Emilia, marito di Ortolan Antonietta, di anni 66; Gianolla
Carlo fu Domenico e di Gasperini Emma, marito di Mucignat Santina, di anni 45; Raschiotto Mario di Livio e di
Bertolo Maria, di ore l; Rado Maria fu
Domenico e fu Brollo Caterina, vedova
di Sala Giovanni, di anni 88; Dall'Olio
Gino fu Pietro e fu Pacchiega Maddalena, marito di Valvasori Linda, di anni 61.
RINGRAZIAMENTO
La famiglia Gregoris sentitamente ringrazia quanti si sono uniti al suo dolore
per la immatura scomparsa dei propri
familiari: Gambin Marco, Gregoris Maria e figlio Luigi.
Visto: Mons. L. Bravin
Responsabile:
Don Domenico Cadore
Arti Grafiche F.lli Collarini - Pordenone
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1967 giugno - Parrocchia San Pietro Apostolo