Contiene I.P. ANSALONI INFORMAZIONE - TECNOLOGIA - PRENOTAZIONI Ansaloni s.c. Via Cividali, 13 40133 - Bologna Tel. 0513145411 Fax 051311786 [email protected] www.coopansaloni.it © 2010 - www.hitstudiosrl.com Il Nuovo Consiglio Elezione del 4 maggio 2011 BUON LAVORO NOTIZIE ANSALONI 3 - Cooperativa Edificatrice ANSALONI - Pubblicazione trimestrale riservata ai Soci - Sped. in a. p. - 70% - Posta - Filiale di BO - numero 3 2011 RUBRICA i COMUNICAZIONE AI SOCI PER INFORMAZIONI Tel. 0513145411 VIA CIVIDALI, 13 - 40133 BOLOGNA PRESTITO SOCIALE - PROPOSTA NUOVI TASSI D’INTERESSE Ricordiamo ai Soci che: 4 Deposito Tasso LORDO A PARTIRE DAL 15/07/2011 Tasso NETTO 1) I libretti di deposito non hanno spese di gestione; 2) Le somme 1,25% 1,00% versate producono interessi con 4 Fino a € 2.500,00 valuta dal giorno del versamento e fino al giorno del prelevamen- 4 Da € 2.500,01 a € 15.000,00 Limitatamente alla quota 1,50% 1,20% to; 3) Versamenti e prelievi sono che supera i 2.500,00 € sempre possibili durante l’orario Limitatamente alla quota 2,25% 1,80% di apertura dell’Ufficio Cassa; 4 Da € 15.000,01 a € 30.000,00 che supera i 15.000,00 € 4) E’ previsto l’invio gratuito di estratto conto annuale con 4 Da € 30.000,01 a € 67.167,56 2,50 %% 2,00% Limitatamente alla quota informazione dettagliata sia dei che supera i 30.000,00 € movimenti effettuati che dei tassi applicati; 5) La legge n° 59/92, *La ritenuta fiscale è al 20% a titolo di imposta atteso l’aggiornamento ISTAT, consente al Socio di versare sul ai sensi D.L. 112 del 25/06/2008 Libretto del Prestito Sociale fino ad un massimo di €63.552,04 Come noto, la Banca Centrale Europea in data 06/07/2011 ha aumentato il tasso di riferimento di 0,25 b.p. portandolo a 1,50%. Visti l’aumento dell’Euribor e dei rendimenti su titoli di stato e in generale sul mercato monetario, riteniamo anche noi opportuno procedere a un adeguamento del tasso sul prestito dello 0,25% su tutti gli scaglioni, a decorrere dal 15 Luglio 2011. L’effetto economico per la Cooperativa è di circa euro 14.000 per il 2011. www.coopansaloni.it [email protected] CHIUSURA ESTIVA DAL 6 AL 27 AGOSTO COMPRESI La Cooperativa Edificatrice Ansaloni rimarrà chiusa dal 6 al 27 agosto compresi. Il servizio di ricevimento Soci del sabato riprenderà sabato 3 settembre. Fiera in festa dal 25/8 al 19/9 Saremo presenti alla Festa dell’Unità di Bologna, padiglione Fiera in Festa, Stand N. 91 - 92 - 108 - 109 - 125 - 126 dal 25 agosto al 19 settembre 2011. Ansaloni per l’ambiente - utilizziamo solo carta ecologica e riciclata. pag.2 www.coopansaloni.it Orari Cooperativa L’ufficio informazioni è aperto dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 19,00. Per ottenere informazioni dettagliate sugli interventi ed evitare attese è consigliabile fissare un appuntamento con l’ufficio Commerciale. Il sabato mattina dalle ore 9 alle ore 12 l’ufficio Commerciale della Cooperativa riceve senza appuntamento. SOMMARIO Sommario SOMMARIO Rubrica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . 2 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . 3 Editoriale del Presidente di Franco Lazzari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . 4-5 Speciale Assemblea di Bilancio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . 6-11 Nuovo . . . . . .Consiglio . . . . . . . di. . Amministrazione . . . . . . . . . . . .. . 12-13 Collegio Sindacale - Consulta . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . 14 Commissioni di Lavoro . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . 15 L’esperto risponde . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . 16 Certificazione ambientale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . 17 Solidarietà . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . 18-19 SportInsieme . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . 20 Incontri Ravvicinati . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . 21 Viaggio Studio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . 22-23 NOTIZIE Edito da Cooperativa Edificatrice Ansaloni s.c. Sped. in a.p.-70% - Filiale di Bo Pubblicazione trimestrale riservata ai Soci Numero 1/2 - 2011 - anno XXVIII Direttore Responsabile: Franco Lazzari Coordinatore: Guglielmina Lazzarin Patrizia Cioccia Federica Ilari Luca Catti Marco Falangi Direzione Redazione e Amministrazione: Cooperativa Edif. Ansaloni s.c. Via Cividali, 13 - 40133 - BO Tel. 051 31 45 411 e-mail: [email protected] http://www.coopansaloni.it 4-5 In copertina: Il nuovo Consiglio di Amministrazione, il Presidente Franco Lazzari e il Vice Presidente Gianfranco Franchi eletti dall’Assemblea dei Soci. 6-11 12-13 In copertina: Le Case di Ansaloni Le nostre proposte N°22 progetti edilizi, nuovi cantieri, prenotazioni, tutti gli alloggi presentati dalla Cooperativa. 14 15 16 17 18-19 20 ©Copyright 2011 - E’ vietata la riproduzione, anche parziale, non autorizzata di tutta la rivista. Orario Ufficio Informazioni 9,00-12,30 / 14,30-19,00 Sabato 9,00-12,00 Aut. Trib. Bologna n. 5101 del 06/08/1983 Coordinamento editoriale Carla Locchi Progetto grafico - Impaginazione HitStudio srl Bologna Art Director Fabiano Fontana Stampa Tipografia Moderna Foto: Archivio Ansaloni - Foto Gnani PH. HitStudio 21 22-23 www.coopansaloni.it pag.3 EDITORIALE del Presidente Franco Lazzari I dati dell’anno appena trascorso sono stati motivo di soddisfazione per i Soci e per i dipendenti. Care Socie, cari Soci, anche quest’anno l’Assemblea di Bilancio del 4 maggio 2011 è stata coinvolgente e molto partecipata, tra soci e invitati erano presenti oltre 600 persone: molti giovani e molti adulti, quindi un’assemblea importante per tutti i Soci. Un grande risultato. Ho ritrovato il grande attaccamento dei Soci alla loro Cooperativa, entusiasti di partecipare ad un’assise così importante per discutere ed approvare il Bilancio chiuso al 31/12/2010. I dati dell’anno appena trascorso sono stati motivo di soddisfazione per i Soci e per i dipendenti. In un anno così difficile per l’edilizia residenziale abbiamo raggiunto esiti notevoli, infatti l’eccedenza attiva ha superato 1,7 milioni di euro, abbiamo assegnato/ venduto quasi 100 alloggi mantenendo i prezzi base di vendita inferiori ai 2.950 euro mq. Slv (superficie lorda vendibile). Questi risultati sono frutto della grande fiducia che i Soci ripongono nella loro Cooperativa. Va sottolineato che quest’anno abbiamo assegnato alloggi alla quarta generazione, quindi possiamo sicuramente affermare quanto questo successo “riempia” d’orgoglio la Cooperativa. Pensate che il primo alloggio è stato acquistato all’inizio degli anni ‘50 e l’ultimo nel 2010. E’ bello sapere che molte famiglie al loro figlio che compiva18 anni regalavano l’iscrizione a Socio della Cooperativa. pag.4 www.coopansaloni.it Di questi episodi è “piena” la Cooperativa Edificatrice Ansaloni. Se pensiamo che nonni e genitori aiutano da sempre figli e nipoti a comprare la casa, si comprende quanto questo obiettivo sia importante per l’Ansaloni, perché da sempre questi nostri Soci lavorano per realizzare il sogno della casa in proprietà. Spesso abbiamo riferito questi comportamenti, proprio perché le tradizioni non vadano perdute in quanto sono parte della storia della Famiglia Ansaloni e si comprenda appieno la qualità dei nostri Soci. Giorni fa ho incontrato un gruppo di Soci con i quali abbiamo parlato del passato e tutti avevano un ricordo personale fatto di sacrifici, fatto di voglia di comprarsi la casa. Ricordi da condividere: il postino, il metalmeccanico, le donne e gli uomini, operai nelle fabbriche ad ovest e ad est della città; penso alla Curtisa, alla Sasib, penso a queste grandi fabbriche che hanno fatto di Bologna un centro di altissima tecnologia. Molti anni fa, fummo invitati dalla Cooperazione Tedesca. Ci accompagnarono in una cittadina chiamato Leverkusen a visitare un grande stabilimento della società Bayer e lì notammo che la meccanica di precisione proveniva da città situate in Emilia Romagna. Già allora tutto ciò ci riempiva di grande soddisfazione. Abbiamo fatto passi da gigante, abbiamo percorso una strada perseguendo il grande obiettivo di dare una casa moderna ad alta Ore felici in compagnia dei Soci. EDITORIALE tecnologia ai nostri Soci e ancor di più, infatti in questi ultimi tre anni abbiamo realizzato case con tecnologie energetiche di altissimo livello. la casa ai giovani, agli anziani, ai nuovi cittadini del nostro paese che lavorano nelle nostre fabbriche, nei nostri cantieri e nei nostri uffici. Potrei raccontarvi moltissimi episodi di questi ultimi trent’anni. Abbiamo realizzato un bellissimo film “Una storia che viene da lontano” e probabilmente sarebbe “utile” anche scrivere la storia della Cooperativa, per raccontare ai giovani Soci come un gruppo di operai sia riuscito a costituire una Cooperativa per fare case per i propri Soci che uscivano dalla guerra e abitavano in case fatiscenti, spesso sotto i ponti. Abbiamo continuato a lavorare tenendo sempre presente questi pionieri, i loro sacrifici, i loro principi per costruirsi una casa in proprietà. Vogliamo che questi cittadini si stabiliscano da noi, abbiamo bisogno della loro intelligenza, vogliamo che si creino una famiglia qui, per dare un contributo importante alla crescita della nostra città, della provincia e del nostro Paese. Lavoreremo per dare la casa ai nostri giovani, ma anche ai giovani che vengono dall’Europa e che intendono stabilirsi nella nostra città. E’ una grande avventura che ancora continua. Vogliamo rimanere saldi e fedeli ai nostri principi, vogliamo lavorare per dare Ecco perché riteniamo sia importante realizzare buoni bilanci sul piano economico, ma crediamo sia altrettanto importante creare le condizioni affinché questi nuovi cittadini italiani ci diano una mano per fare sì che la nostra città e provincia abbiano sempre un reddito medio-alto fra le altre realtà del nostro Paese. Nelle inizative della Cooperativa la partecipazione dei bambini è molto gradita. del Presidente Franco Lazzari La Cooperativa Ansaloni lavora per raggiungere questi importanti risultati. Per noi i prossimi anni saranno significativi non solo per continuare a costruire, ma per riuscire a percorrere altri sentieri, come dotare gli alloggi usati dei nostri Soci di tecnologie energetiche di alto livello perché tutti abbiano un Certificato Energetico che mantenga e aggiunga valore alla proprietà. Durante l’Assemblea di Bilancio di maggio, abbiamo eletto un nuovo Consiglio di Amministrazione composto da 11 membri, pieno di giovani che hanno voglia di fare questa importante esperienza. Li accompagneremo in un percorso tecnico e sociale affinché siano parte integrante del futuro della Cooperativa. Con affetto e stima Franco Lazzari Fine Anno 2010/11 al Teatro Comunale da sx: F. Lazzari, V. Merola (all’epoca candidato Sindaco), Felicia e Pierluigi Bottino, Alessandro Alberani, G. Lazzarin, Alberto Alberani. www.coopansaloni.it pag.5 SPECIALE ASSEMBLEA 2011 Il 4 maggio 2011 ha avuto luogo l’annuale Assemblea dei Soci, erano presenti circa 600 persone tra cui molti giovani. Nel corso dell’Assemblea è stato eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione. Rino Scaglioni di ARCab, Associazione Reginale Cooperative Abitanti. Da sx: Federica Ilari, Claudio Voci, Stefano Gallerani, Marco Bertuzzi, Isa Tolomelli. Franco Lazzari e Gianfranco Franchi. Elezione del nuovo Consiglio di Amminitrazione. Ethel Frasinetti di LegaCoop Bologna. pag.6 www.coopansaloni.it Giorgio Gridelli e Franco Manzini. BILANCIO 2010 Per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia è stata consegnata ai partecipanti la coccarda tricolore. Sui manifesti e sull’invito era scritto: “Nati nel 1948 con la Costituzione celebriamo insieme i 150 anni dell’Unità d’Italia” Cooperativa Edificatrice Ansaloni M. Malaguti, C. Martelli, S. Mastellari, K. Lazzari. Consegna del contributo di solidarietà. Durante l’Inno di Mameli, da sx: E. Frasinetti, R. Scaglioni, G. Poletti, F. Lazzari G. Turrini. Esegue il Maestro Ulrich Breddermann, Prima Tromba Teatro Comunale Bologna. Giuliano Poletti di LegaCoop Nazionale. www.coopansaloni.it pag.7 SPECIALE ASSEMBLEA 2011 Poletti: potete essere soddisfatti della vostra cooperativa, i risultati sono brillanti. Modalità innovative che permettono anche a persone in difficoltà ad avere la propria casa. Dall’intervento di Giuliano Poletti Presidente LegaCoop Nazionale. Mille alloggi in programma da realizzare entro i prossimi tre anni, sono una quantità molto rilevante, particolarmente rapportandola a questo periodo. Inoltre vanno ben considerate le modalità innovative per usufruire di questi alloggi, modalità che permettono anche a persone con difficoltà di avere una propria casa. Sono alloggi di qualità, con una forte capacità nell’auto-produzione di energia e bassi consumi nell’impatto ambientale, quindi state lavorando sulla quantità, ma anche sulla qualità, infine l’attività di riqualificazione del patrimonio edilizio già realizzato nel tempo è un progetto che rappresenta uno dei grandi temi su cui lavorare anche in futuro. Come Lega delle cooperative siamo reduci da un’intensa campagna congressuale per ragionare sulla condizione di crisi del nostro Paese e su cosa possano fare i cooperatori per dare una mano a superare questa situazione molto preoccuGiuliano Poletti al podio. pante. La crisi ha allargato la forbice e ha reso la vita difficile per quelli che già ce l’avevano difficile. Abbiamo esaminato la situazione prendendoci, per di poter esprimere se stessi al meglio, di decidequanto possibile, le nostre responsabilità e imma- re del loro futuro, di formare una propria famiglia, ginando cosa si possa fare. Le cooperative hanno avere una casa, investire sulle proprie competenze sempre trovato lungo questa strada la loro ragione e personalità. Parlando di debolezza ci riferiamo d’esistere, concetto ampiamente sottolineato dal anche a quelle donne che non possono ambire ad presidente Lazzari nel suo intervento. un lavoro perché accudiscono un anziano o una perQuest’anno si festeggiano i 150 anni dell’Unità sona dipendente senza il sostegno dei servizi sociali d’Italia, ma anche i 125 anni della Fondazione della che consenta loro la libertà di andare a lavorare e Lega delle cooperative. Le associazioni cooperati- come nei luoghi senza asili nido o scuole materne, ve sono nate prima dei sindacati e prima dei par- dove avere un figlio significa rinunciare al lavoro. titi. Sono state la prima forma di società di mutuo Ecco perché pensiamo che il mondo cooperativo, soccorso che i cittadini hanno saputo costruirsi per 150 anni dopo ha ancora molto lavoro da fare. C’è rispondere ai propri bisogni; poi sono venuti i sin- ancora tanta gente che ha bisogno di trovare nelle dacati per difendere e valorizforme cooperative le risposte “Quest’anno festeggiamo 150 zare il lavoro, poi i partiti penai propri bisogni e allora, se le sando alla democrazia. Ma si cose stanno così, abbiamo ceranni dell’Unità d’Italia e 125 comprese da subito, che l’unicato in questi anni di immagidella fondazione della Lega ca strada per i più deboli era nare le risposte, di costruire delle Cooperative” unirsi per trovare la forza negli strumenti e di farlo su più cessaria a risolvere i problemi. versanti: del consumo, del laQualcuno potrebbe pensare che questi fatti appar- voro, della casa, cercando di cogliere gli elementi tengono alla storia. Sono passati 150 anni, ma vi as- di novità e di cambiamento della società. Pensiamo sicuro che le cose stanno esattamente come stavano al problema dell’immigrazione che esiste. Qualcuallora! I più deboli non sono solo quelli che hanno no spera di cavarsela con la propaganda, vorrebbe un reddito basso, sono anche i giovani che non tro- delle persone che compaiano alle 8 della mattina e vano un lavoro, che vivono in una famiglia anche scompaiano alle 5 del pomeriggio a fine giornata laagiata e che hanno una laurea e poi frequentano vorativa e senza problemi. Questi lavoratori vorrebun corso di specializzazione, poi un master e infine bero avere una casa, un asilo per i figli, un reddito continuano a non trovare lavoro. Anche se a questi e vivere in regola. Allora non va più bene e si vuole giovani pensa la famiglia, non possiamo affermare rimandarli via, ma se questo accade, poi non è che che stiano bene perché non sono nella condizione il giorno dopo alle 8 tornino a lavorare! pag.8 www.coopansaloni.it INTERVENTO OSPITI Detto questo, penso che il mondo cooperativo possa e debba avere ancora il grande ruolo che ha. In Italia ci sono più di 10 milioni di soci di cooperative, dove lavorano un milione e 200 mila persone e quindi altrettante famiglie che vivono di quel reddito. Nelle cooperative 10 anni fa lavoravano 600 mila persone, ora sono il doppio mentre in generale l’occupazione non è affatto raddoppiata. Lazzari nel suo intervento ha detto: “Oggi ci siamo posti un obiettivo nuovo e molto rilevante… abbiamo compiuto un passo importante convinti che l’unità delRoma, una foto ricordo dell’incontro per l’Alleanza delle Cooperative la rappresentanza cooperativa può essere un bene Italiane: da sx: Rosario Altieri (AGCI), Luigi Marino (ConfCooperatiper l’Italia e per gli Italiani.” Io lo ribadisco, le tre ve), Giuliano Poletti (LegaCoop). centrali cooperative storiche di questo Paese nate cento anni fa, le associazioni Confcooperative, Lega e una responsabilità della società, un grande protadelle Cooperative, AGCI, hanno deciso di costituire gonismo sociale. Pensiamo che i cittadini debbano l’alleanza delle cooperative italiane con l’obiettivo mettersi sulle spalle una parte della soluzione dei di arrivare a costituirne una sola. Non è facile, sono problemi. Questo ha fatto la Cooperativa Ansaloni tre organizzazioni con una propria storia, radici e lungo tutto questo percorso. È una cooperativa soidee, ma non ci sono più le ragioni per essere divisi, lida, forte, finanziariamente molto armata, in grado adesso bisogna avere il coraggio e la forza di fare di fare progetti per il futuro, e io credo sia una imquello che è utile per il futuro, portante responsabilità “Occorre fare ciò che è utile per cioè un’unica organizzazione di quella che voi soci avete rappresentanza delle cooperatiinsieme al vostro presiil futuro, fare una unica orgave italiane. dente e ai vostri ammininizzazione di rappresentanza Avvertiamo nella nostra società stratori. delle Cooperative Italiane” il bisogno di risposte. È l’impegno ad usare La gente è stanca di sentire liti. bene i vostri fondi perché Nessuno esprime progetti che investano i prossimi sono rinunce che i Soci Ansaloni, lungo l’arco della tre anni, riguardanti il lavoro, le case, la finanza. vita di questa cooperativa, hanno fatto depositando L’Italia ha un gigantesco problema che si chiama un po’ del loro patrimonio per poter permettere a debito pubblico. voi di fare le case per il futuro. Questo è un bel Ci vuole un governo, una politica e delle istituzioni modo di intendere la società. L’individuazione di percorsi per il futuro è un cotributo della Cooperativa Ansaloni anche per altre cooperative. In Autunno la Convention Nazionale delle Cooperative di Abitazione per prepararsi ad affrontare il dopo-crisi. Dall’intervento di Rino Scalgioni. Presidente ARCab. Alla Cooperativa Edificatrice Ansaloni va il mio apprezzamento per i risultati. È quindi un piacere dare atto agli Amministratori e al Presidente del Consiglio di aver agito bene per conto dei soci rappresentati nella Cooperativa. Vorrei portare l’attenzione al fatto che “se ad Atene si piange, a Sparta non si ride”, perché ai risultati importanti di questa cooperativa, corrisponde una situazione generale nella quale si paga lo scotto della crisi, infatti dopo 4 anni consecutivi di contrazione del mercato, anche le Cooperative di Abitazione hanno dimezzato la loro attività. E’ sempre utile approfondire il Rino Scaglioni al podio. www.coopansaloni.it pag.9 SPECIALE ASSEMBLEA 2011 perché, ma il dato di fatto è questo. Franco Lazzari ha citato ciò che la consultazione di organizzazioni ha ricavato valutandole come società che hanno concluso il loro ciclo. crisi. I titoli evidenziati questa sera, sono gli stessi che andremo a valorizzare e a rendere proponibili per l’insieme delle cooperative che si propongono di affrontare il terzo stadio in questa regione su temi conseguenti a quelli definiti insieme in In questo scenario, proprio cogliendo l’opportunità un progetto dell’abitare in cui ci sta l’innovazione e l’intervento sul sociale. delle cose emerse sia dalle relazioni in sala sia dall’in“Dopo 4 anni consecutivi di con- Siamo passati dall’edilizia agevolata alla convenzionatervento di Franchi nel filmato, quello che veniva trazione del mercato, anche le ta, ora è tempo di fare un’uldetto è confortante perché Cooperative di Abitazione hanno teriore scelta, di attrezzarsi di conseguenza e confrontarl’individuazione dei percorsi dimezzato la loro attività ” si con l’esterno. per il futuro è un contributo non solo per la Cooperativa Questa sera la Coop. Edificatrice Ansaloni ha Ansaloni, ma anche per altre cooperative. Stiamo preparando per l’autunno una Convention contributo profondamente anche in prospettiva Nazionale delle Cooperative di Abitazione poiché dell’iniziativa su cui ho richiamato la vostra atteni tempi sono maturi per identificare e condividere zione, la Convention Nazionale delle Cooperative gli orientamenti di queste cooperative per il dopo- di Abitazione. Bologna 2012 Capitale Europea della Cooperazione vinciamo la sfida e portiamo a casa il titolo. Dall’intervento di Ethel Frasinetti Direttore LegaCoop Bologna. Partecipare all’Assemblea dei Soci di Coop. Edificatrice Ansaloni è per me non solo un piacere ma un’abitudine consolidata dalle mie precedenti presenze. Maggio è il mese delle assemblee di bilancio delle Cooperative e Coop. Ansaloni arriva sempre tra le prime ed è quindi per me di buon auspicio. In queste settimane a Bologna abbiamo circa una quarantina di imprese cooperative che con grande animazione vanno al rinnovo dei propri Consigli di Amministrazione. Vediamo basi sociali che cambiano e si ringiovaniscono e tante sono le commissioni elettorali presenti in questo momento. Cooperativa Edificatrice Ansaloni è una di queste. Vorrei congratularmi per l’ottimo lavoro che ha svolto il Consiglio uscente e rivolgere un grande in bocca al lupo al Consiglio che questa Assemblea nominerà. Ciò che accade alla Coop. Ansaloni sta succedendo anche nelle altre cooperative, ed è un segnale positivo, che ci dimostra che il movimento cooperativo è vivo e può dire qualche cosa. Le presentazioni delle relazioni, il filmato realizzato con la modalità innovativa da voi utilizzata, documentano risultati particolarmente buoni non solo nel bilancio consuntivo approvato, ma anche guardando al futuro. Ho posto molta attenzione alle parole e alle illustrapag.10 www.coopansaloni.it Ethel Frasinetti. zioni del piano triennale complessivo sulle future attività di Coop. Edificatrice Ansaloni e c’è qualcosa che ci fa guardare con una ragionevole positività al futuro, perché non dobbiamo dimenticare che questa crisi economica non è ancora finita. Siamo arrivati sull’onda lunga della crisi economica e i dati oggi sono gli stessi anche dal nostro osserva- INTERVENTO OSPITI torio di Legacoop, con le nostre imprese che a Bologna danno lavoro a 45.000 persone, quindi un soggetto economico che crea un’occupazione veramente molto significativa nel nostro territorio. Siamo riusciti a cristallizzare la crisi, ma non riusciamo a creare posti di lavoro in più, quindi concordo con Lazzari che nella sua relazione ha sottolineato quanto ancora siamo dentro questa situazione economica. che lo stato non dichiara né italiane né straniere. È sicuramente un grande problema. Dobbiamo insistere e lavorare, con la scommessa che il 2012 sarà l’anno della cooperazione. L’Europa ci lancia ogni anno, una sfida e noi vorremmo proporre alle istituzioni un patto per portare a casa nel 2012 il titolo “Bologna capitale europea della Cooperazione” nella città metropolitana, diAbbiamo appena concluso un congresso che a Bo- mensione che oggettivamente viviamo perché nessulogna ha visto la partecipazione di oltre cinquanta no resta nelle mura della città, ma spazia nell’amcooperative. Nessuna negli incontri ha parlato solo pio territorio che è l’ambito metropolitano di circa per sé, ma tutte guardando il 1 milione di persone. Per fare territorio ed il contesto, concorquesto è necessario continuare dano che per uscire da questa “Il nostro impegno è per la a lavorare insieme: basi sociali crisi sono necessarie sostanzial- politica della casa: come con cooperativa e tra cooperamente 4 cose: stare ancorati al dare nuove risposte alle gio- tive, fare sì che Legacoop possa territorio, avere progetti, avere essere la casa dei progetti intervani coppie, agli anziani e ai associativi, tornare a credere in fiducia, trovare risorse. nuovi cittadini stranieri” quelle che sono le nostre potenLa cooperazione è stata capace zialità e, infine, guardare al fuin questi ultimi anni di sperimentare rapporti di turo con molta più fiducia ed ottimismo perché dobcollaborazione improntati alla dicotomia “tu pubbli- biamo partire da quello che sappiamo fare. co orienti - io gestisco”. In tutte le sfide che ci poniamo non possiamo eludere da un nuovo rapporto Lo restituiva il vostro filmato, l’ultima consegna che più efficace e più efficiente tra il pubblico e il pri- Guglielmina Lazzarin ha chiamata “della mutualità vato e quindi abbiamo bisogno di interloquire con il esterna” della cooperativa, ne è un significato; il nopubblico, che vive una crisi ormai strutturale di calo stro territorio è pieno di queste ricchezze e allora delle risorse economiche e finanziarie, a partire dai non possiamo essere noi per primi che quotidiananostri progetti, dalle nostre priorità. Ne abbiamo de- mente ci lasciamo schiacciare verso il basso mentre clinate alcune, sicuramente tutto il tema del welfare Bologna appare come un’area repressa in mezzo ad inteso non solo come viene proposto dalla vecchia altre isole felici. Quindi noi chiediamo alla politica impostazione del servizio sociale, ma in senso ampio. un allenatore, perché in questa città ci sono tante Il nostro impegno è per la politica della casa: come risorse che quotidianamente sono già allenate ma dare nuove risposte a quella parte di cittadini che hanno bisogno di uno schema vincente per scendere sono le giovani coppie, gli anziani e i nuovi cittadini in campo a giocare la partita, perché la sfida è molstranieri, molto spesso di seconda generazione, nati to alta. Io credo che potremo mettere a frutto tutin Italia. Abbiamo collaborato per capire chi sono, ta quella progettualità che ci siamo portati dietro e che vita fanno e che alienazione vivano queste per- guardare al futuro con quel pensiero lungimirante di sone che sono nate in Italia da genitori non italiani e cui la cooperazione è maestra. Fotogramma dal filmato Assemblea di Bilancio 2011: da sx: Giuseppe Governatori, Gianfranco Franchi, Franco Lazzari nello studio televisivo 7 Gold. www.coopansaloni.it pag.11 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione Consiglieri eletti per il mandato 2011 - 2014 Il Nuovo Consiglio di Amministrazione è composto di 11 Consiglieri: 4 donne e 7 uomini. Franco Lazzari è stato riconfermato all’unanimità e per acclamazione Presidente della Cooperativa Edificatrice Ansaloni. Franco Lazzari - Presidente Nato a Bologna, ivi residente, Presidente della Cooperativa Edificatrice Ansaloni dal 1980. A lato la sua scheda personale. E’ stato eletto Vicepresidente Gianfranco Franchi, Direttore Generale della Cooperativa. L’assemblea ha visto una grande partecipazzione di soci e ospiti. Molti giovani presenti. Franco Lazzari inizia la sua vita lavorativa negli anni cinquanta con una formazione di scuola cooperativa, sindacale e politica; promotore di Cooperative nel settore dei servizi. Dopo essere stato Presidente Regionale delle Cooperative di Servizi, dagli ‘80 è Presidente della Cooperativa Edificatrice Ansaloni. A quei tempi era una piccola cooperativa con un capitale di 400 milioni di Lire (circa 200 mila Euro) che costruiva edilizia sociale il più delle volte con finanziamenti pubblici. Oggi, la Cooperativa Ansaloni ha un patrimonio che supera i 60 milioni di Euro, conta 11.500 Soci ed ha realizzato circa 7.000 alloggi; è tra le più grandi cooperative di abitazione d’Italia per giro d’affari e capitale intergenerazionale aderente a Legacoop. Franco Lazzari vanta molte esperienze nel sociale: per quasi 13 anni Presidente dell’Istituto B. Ramazzini, un Istituto di Ricerca Scientifica e Prevenzione Oncologica, negli anni ‘90 è stato presidente di Rete7 èTV. Negli ultimi 10 anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui essere stato ricevuto, insieme a 100 Soci della Cooperativa Ansaloni, dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi e dal Presidente del Senato Franco Marini. Nell’anno 2007 ha ricevuto un premio alla carriera dalla Società Edificatrice Niguarda di Milano. Sua personale caratteristica e importante qualità, è dirigere con grande partecipazione di Soci giovani e di donne alla direzione dell’azienda, attraverso il Consiglio di Amministrazione, la Consulta e le Commissioni di Lavoro. Nel 2010 ha ricevuto il premio “Cresciuti con Bologna” da LegaCoop Bologna. Gianfranco Franchi - Vice Presidente Nato il 15/07/1952 a Bentivoglio (Bologna), ivi residente. Laureato - Dirigente Il manifesto della pag.12 www.coopansaloni.it Assemblea dei Soci CdA 2011 - 2014 Marco Bertuzzi Luca Catti Consigliere Barbara Cevenini Consigliere Nato a Bologna il 22/01/1985 ivi residente, laureato - Impiegto. Nato a Bologna il 26/09/1976 ivi residente, laureato - Funzionario. Alessio Claroni Annalisa Di Benedetto Consigliere Nato a Bologna il 17/07/1974 ivi residente, laureato Docente Universitario. Federica Ilari Nata a Montegiorgio (Ap) il 29/08/1961 residente a Castenaso, laureata - Funzionario. Nata a Bologna il 19/09/1969 ivi residente, laureata - Funzionario. Stefano Gallerani Consigliere Nata a Bologna il 15/05/1976 ivi residente, laureata - Libera Professionista Isa Tolomelli Consigliere Consigliere Consigliere Nato a Bologna il 09/06/1971 residente a Sala Bolognese (Bo), laureato - Libero Professionista Claudio Voci Consigliere Nata a Molinella il 25/05/1948 residente a Bologna, laureata - Insegnante. Consigliere Nato a Bologna il 02/03/1970 ivi residente, laureato - Consulente. www.coopansaloni.it pag.13 GOVERNANCE Collegio Sindacale Germano Camellini Guido Turrini Presidente Sindaco effettivo Consulta Aziendale Membri della Consulta: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. Franco Lazzari Gianfranco Franchi Giuseppe Governatori Yacoub Aslo Anna Bonaiuti Giancarlo Caravita Patrizia Cioccia Riccardo Davì Giorgio Gridelli Giorgio Molinari Serena Viani Assemblea dei Soci 2011 pag.14 www.coopansaloni.it Roberto Picone Sindaco effettivo ORGANI SOCIALI Commissioni di lavoro Il Presidente, il Vice Presidente ed il Direttore Amministrativo /Finanziario sono invitati permanenti a tutte le Commissioni. COMMISSIONE CANTIERI Coordinatore: Luciano Bassi Filippo Barbati Angelo Cacucci Roberto De Cecco Marco Degan Marco Fari Antonello Lallo Silvia Mastellari Francesco Sbarro Lorenzo Zucchini COMMISSIONE FORMAZIONE COOPERATIVA Coordinatore: Luca Catti Filippo Cappelletti Barbara Cevenini Stefano Gallerani Alessandro Ingardi Martelli Maurizio Silvia Scarpelli COMMISSIONE BILANCIO SOCIALE COMMISSIONE QUALITA’ ISO 14001/EMAS Coordinatore: Alessio Claroni Marco Bertuzzi Katia Bolognini Antonella D’Antuono Annalisa di Benedetto Alessandro Ingardi Monica Malaguti Andrea Rossi Vincenzo Scarpa Roberto Simonetti Claudio Voci Coordinatore: Raffaele Dall’Olio Gianfranco Franchi Giuseppe Governatori Franco Lazzari Paolo Lelli Daniele Manetti Cinzia Martelli Elisa Pieroni Giovanni Tinto COMMISSIONE EVENTI CULTURALI, RICREATIVI E SPORT COMITATO DI REDAZIONE RIVISTA SITO INTERNET Coordinatore: Elio Michelini Giancarlo Barbati Carla Barbieri Fiorenzo Gamberini Riccardo Grazia Angelo Marmocchi Giancarlo Pieroni Francesco Sbarro Isa Tolomelli Maurella Zanotti Direttore: Franco Lazzari Coordinatore: Guglielmina Lazzarin Luca Catti Patrizia Cioccia Marco Falangi Federica Ilari Le Commissioni sono per la Cooperativa parte del Gruppo Dirigente e permettono al Consiglio di Amministrazione di confrontarsi sui grandi temi dell’Economia, del Sociale, della Mutualità. www.coopansaloni.it pag.15 l’appuntamento CON I SOCI L’esperto risponde alle vostre domande Per saperne di più su qualsiasi quesito tecnico, finanziario, commerciale, invitiamo i Soci a rivolgersi qui. L’argomento posto in questo numero è: come funziona l’impianto di Teleriscaldamento? Rispondono l’Arch. Cristian Ballanti e l’Ing. Gianfranco Franchi di Coop Ansaloni. Negli ultimi anni il panorama normativo relativo alle politiche energetiche è cambiato in modo significativo, in quanto il legislatore ha dovuto recepire le normative europee promulgate a seguito della sottoscrizione del protocollo di Kyoto. Conseguenza di questa importante scelta di campo è stata quella di impegnarsi ad una forte riduzione delle quantità di anidride carbonica immesse in atmosfera da tutte le attività antropiche. Per quanto riguarda le nuove unità immobiliari ad uso abitativo il legislatore ha imposto la strada della maggiore coibentazione degli edifici, di una parziale produzione obbligatoria di energia da sistemi utilizzanti fonti rinnovabili e dell’incremento nell’efficienza dei sistemi di riscaldamento utilizzati per il periodo invernale. In tal senso molte Amministrazioni Comunali hanno deciso di dotarsi di sistemi di teleriscaldamento più o meno estesi, tesi a dare energia ad un numero elevato di metano (in questo caso spesso è legata ad un impianto di cogenerazione per la contemporanea produzione di energia elettrica da mettere in rete), pellet (o residui legnosi derivanti dalle potature) o ancora bruciare rifiuti secondo un processo di termovalorizzazione. Qualunque scelta si faccia si arriva ad una significativa produzione di calore convogliata verso uno scambiatore in cui passa l’acqua del circuito primario diretto ai vari edifici. La posa delle condotte ad una certa profondità (tesa ad assicurare un habitat a temperatura costante) e l’adeguato isolamento delle stesse, punta a garantire la cessione di precise quantità di calore da parte del liquido termovettore ai vari condomini, attraverso acqua a temperatura idonea al funzionamento dei termosifoni o dei pannelli radianti a pavimento. Lo stesso ragionamento vale per l’acqua calda ad uso sanitario dove il liquido termovettore cede il calore allo specifico impianto secondario diretto verso i nostri rubinetti. All’interno di ogni unità abitativa la presenza di elettrovalvole controllate da un cronotermostato consente di gestire il sistema in modo sostanzialmente autonomo, pertanto i consumi sono legati ai kilowatt o ai metri cubi di acqua calda ad uso sanitario, realmente consumati. Normalmente il sistema prevede come costi di manutenzione diretti i soli oneri legati alla gestione dell’impianto Schema di impianto di teleriscaldamento: Dal primo al secondo condomionio, passando dalla centrale di secondario che è costiquartiere tramite il circuito primario e secondario. tuito da pompe di circolazione, scambiatori di abitazioni con un’unica centrale di produzione calore calore e boiler per l’accumulo dell’acqua calda ad uso chiamata a sostituire centinaia di impianti autono- sanitario. La tecnologia descritta ha ormai alle spalle mi, complessivamente più inquinanti. Entriamo nel diversi anni di vita per cui si può ragionevolmente dettaglio per capire il funzionamento di un impianto affermare che l’uso razionale di risorse energetiche di questo tipo. Tutto parte da una Convenzione con di vario tipo, messe a disposizione di interi quartieri la quale il Comune stabilisce le caratteristiche del comporta numerosi vantaggi sia da un punto di vista servizio da parte dell’ente erogatore. Quest’ultimo si del minore inquinamento prodotto che della sicurezza. assume l’onere di costruire la cosiddetta rete prima- Contiamo sul fatto che il dialogo tra operatori di settoria che permetterà di portare calore ai vari impianti re ed amministrazioni pubbliche attraverso lo scambio secondari che verranno realizzati dai vari costruttori di informazioni ed esperienze, consentirà ulteriori durante l’edificazione del lotto specifico. La centra- miglioramenti nelle prestazioni e nelle caratteristiche le, che possiamo definire di quartiere, può bruciare di questo sistema. pag.16 www.coopansaloni.it dell’Ing. Paolo Lelli Responsabile Ufficio Tecnico CERTIFICAZIONE Qualità ambientale percorso ISO 14001 La Cooperativa Edificatrice Ansaloni ha conseguito la certificazione ambientale ISO14001 L’OTTENIMENTO Il percorso, che ci ha portato alla certificazione, è iniziato nel gennaio 2009 per concludersi positivamente il 2 maggio 2011, con la visita degli Ispettori, salvo una breve appendice di perfezionamento documentale sviluppata nelle due settimane successive al controllo. Inizialmente si è cercato di impostare la certificazione per le sole attività che si svolgono presso la nostra sede. A seguito di approfondimenti sviluppati nella fase di scelta dell’Ente Certificatore (è poi stato confermato il TUV già nostro fornitore per l’ISO 9001) si è estesa l’attività anche alla progettazione ed al cantiere. L’impostazione data è stata quella di tenere distinta la 14001 dalla 9001 per semplificare il lavoro da svolgersi. Questo ha significato dover produrre per la 14001 una documentazione a sè stante costituita dal manuale, procedure, modelli ed altri specifici documenti. I CAMPI D’AZIONE Sono essenzialmente due i settori di attività: la sede della Cooperativa ed il cantiere, nell’ambito della sede da considerarsi anche l’attività di progettazione. Attraverso opportuni “progetti di miglioramento”, approvati dalla Dirigenza, si deve dimostrare di operare pressochè costantemente e concretamente per ridurre gli impatti ambientali nocivi scaturenti dal nostro lavoro e dal vivere materialmente parte del nostro tempo presso la sede della Cooperativa. L’attività di progettazione deve essere quanto più possibile “ecologica” fermo restando i vincoli normativi dettati dai Comuni. L’attività di cantiere comporta di esercitare da parte nostra il controllo sull’impresa affinchè, oltre ad adempiere a quanto dettato dalle leggi in materia di anti-inquinamento e smaltimento dei rifiuti in particolare, sia stimolata ad adottare altri accorgimenti a salvaguardia dell’ambiente, accorgimenti che devono andare oltre a quanto già codificato dalle leggi. IL FUTURO Nel prossimo 2012 dovremo “rinnovare” la 9001 in quanto scadono i tre anni di validità. Nello stesso periodo la 14001 sarà invece oggetto di conferma. Va ricordato che i regolamenti TUV (ovviamente da rispettare) vanno oltre a quanto già disciplinato dal Codice Civile. www.coopansaloni.it pag.17 MUTUALITA’ by Ansaloni Contributi di Solidarietà Lettera di ringraziamento di Paolo Mengoli, Direttore della Caritas Diocesana di Bologna. pag.18 www.coopansaloni.it MUTUALITA’ by Ansaloni Contributi di Solidarietà Lettera di ringraziamento di Sua Eminenza Il Cardinale Carlo Caffarra. www.coopansaloni.it pag.19 In bici fino a Vienna per sei giorni, ecco l’impresa epica del gruppo sportivo Ansaloni. Partenza da Bologna Piazza Maggiore il 28 maggio e arrivo nella capitale austriaca il 2 giugno per il congiungimento con il gruppo dei Soci della Cooperativa Ansaloni in gita organizzata. di Adolfo Nanetti. Pedalare i quasi 900 Km che separano Bologna da Vienna può sembrare un’idea folle ai più, ma non per i dieci amici del Gruppo Ciclistico S.C. Ansaloni che ogni anno amano cimentarsi in imprese sempre più ambiziose. Quest’anno una motivazione in più è arrivata dal desiderio di ricordare in maniera epica un amico scomparso prematuramente un anno fa: Luca Ramarri, compagno di tante pedalate che certamente non avrebbe mancato questo appuntamento, perciò il suo nome è stato impresso sulla divisa appositamente preparata per l’evento. Programma studiato da tempo in ogni dettaglio, sei le tappe facendo sosta a Treviso, Bovec (Slovenia), Foto ricordo presso la Sede della Cooperativa. Klagenfurt, Graz, Wiener Neustadt, Vienna. Attraversata la pianura dell’Emilia e del Veneto e le colline del Friuli, le prime asperità sono arriva- te con lo sconfinamento in Slovenia e il successivo rientro in Italia dove per raggiungere Tarvisio è stato affrontato un passo a 1.200 metri sopra il livello del mare. Stupendo il panorama di questa zona: gole, montagne, laghi e fiumi dalle acque cristalline. Dopo Tarvisio ingresso in Austria attraversando la Carinzia con il lago di Velden, costeggiato sino a Klagenfurt. Poi ancora montagna, foresta, pascoli, per arrivare a Graz capitale della Stiria. Da qui la tappa più difficile percorsa per circa 80 Km sotto un impietoso nubifragio con arrivo a Wiener Neustadt. Ancora pochi chilometri e finalmente l’arrivo a Vienna con la passeggiata in bici attraverso le vie e i monumenti del centro storico. In piazza Santo Stefano affollata, l’attenzione è stata polarizzata dall’allegria di questo gruppo di ciclisti provenienti da Bologna che manifestavano tutta la loro soddisfazione per aver portato a termine una grande impresa. È doveroso citare i nomi dei componenti del gruppo: Carletto Abbà, Gianni Campagna, Massimo Girotti, Marco Landi, AdolfoNanetti, Giuseppe Pinotti, Giancarlo Piovani, Domenico Terranova, Vittorio Tirone, Gianfranco Vecchiè. Una menzione particolare va a Sandro Sarti, undicesimo componente, che a bordo del mezzo di supporto ha fornito un contributo essenziale per il raggiungimento dell’obiettivo. Positivamente va considerato il sodalizio che si è instaurato fra il gruppo ciclistico ed il Gruppo dei Soci della Cooperativa durante la visita guidata alla città che è seguita nei giorni successivi. Una prima volta che potrebbe non essere l’ultima. Foto di gruppo dei Soci in gita sul pullman a Vienna. Grande festa al momento dell’incontro con i ciclisti transalpini. pag.20 www.coopansaloni.it INCONTRI RAVVICINATI Settimana calderarese Dal 28 maggio al 5 giugno 2011. Abbiamo presentato l’intervento “Le Torri” in via Matteotti a Calderara di Reno. Molti Soci di Calderara abitano in una casa costruita qui, dalla Cooperativa Edificatrice Ansaloni. Centro Commerciale Borgo Fiera di Zola Predosa Dal 13 al 18 giugno galleria del Centro Commerciale Ipercoop Borgo Panigale. Il 15 - 16 - 17 Luglio abbiamo presentato a Zola Predosa, l’intervento in via Risorgimento, zona ex Coop. I nostri tecnici hanno presentato al pubblico di questa importante realtà commerciale i vantaggi di vivere in un grande parco a Bologna. Porta Verde è un complesso residenziale di alta qualità, classe energetica A, struttura antisismica. E’ un intervento importante realizzato in “classe energetica A” che comprende sia alloggi che negozi ed uffici sistemati in accogliente piazzetta. www.coopansaloni.it pag.21 VIAGGIO STUDIO Viaggio Studio a Mosca e in Uzbekistan Al Viaggio Studio 2011 a Mosca e in Uzbekistan hanno partecipato 48 persone tra Soci e familiari; un viaggio molto interessante sia dal punto di vista sociale sia politico. COOPERAZIONE EUROPEA Il Presidente Franco Lazzari ha partecipato all’Assemblea Generale della Cooperazione Europea che si è tenuta a Mosca nei giorni 30 e 31 maggio. Gli interventi dei Delegati di vari Paesi Europei hanno evidenziato la crisi mondiale. Tutti hanno espresso preoccupazioni. Si è percepito il momento difficile che sta vivendo l’economia mondiale. MOSCA IERI E OGGI Abbiamo visitato una città meravigliosa, Mosca, di cui abbiamo apprezzato il grande spessore culturale, oggi una città modernissima, con il fascino dei monumenti del presente e del passato. Mosca, Assemblea Generale Cooperazione Europea. Sotto: l’emozionante Piazza Rossa e (a sx) il Mausoleo di Lenin meta di pellegrinaggio. L’ingresso del bunker di Stalin. pag.22 www.coopansaloni.it Lo studio di Stalin. VIAGGIO STUDIO Un Paese che guarda al futuro Il viaggio è proseguito in Uzbekistan, una nazione di 29 milioni di abitanti con una estensione di una volta è mezzo l’Italia. Una popolazione con tanta voglia di crescere, tanti giovani e tanti bambini. Il 65% della popolazione ha meno di 40 anni. Abbiamo visitato città completamente ricostruite dopo il terremoto degli anni 70. Da venti anni questi popoli hanno raggiunto l’indipendenza dall’unione sovietica, una nazione con materie prime importanti: gas, petrolio, cotone e oro. Visitando Samarcanda e Bukhara abbiamo apprezzato la parte storica del 1400 sotto il regno di Tamerlano. VISITA ALL’AMBASCIATA D’ITALIA A Tashkent l’Ambasciatore italiano Giovanni Ricciulli ha incontrato la delegazione di Coop Edificatrice Ansaloni in visita ufficiale. Ricciulli ha illustrato con chiarezza la situazione dell’economia di questo paese in grande crescita e la volontà di queste popolazioni nell’acquisire nuove tecnologie soprattutto legate alla salvaguardia dell’ambiente e alle risorse energetiche. I membri in delegazione Franco Lazzari, Federica Ilari, Alberto Alberani, Guglielmina Lazzarin, hanno condiviso varie interessanti osservazioni su questa realtà poco conosciuta per noi italiani. L’incontro è terminato con gli auguri reciproci di buon lavoro. L’Ambasciatore G. Ricciulli si intrattiene con la nostra delegazione SAMARCANDA Il viaggio/studio ha suscitato notevole entusiasmo per il momento culturale alto, per l’interesse sociale vivo. I partecipanti hanno ringraziato il Presidente e la Cooperativa per l’organizzazione e per il clima di amicizia e di familiarità che si è creato durante il viaggio. www.coopansaloni.it pag.23 by Ansaloni Dal 15 ottobre 2011 sono Per prenotarsi rivolgersi allo aperte le prenotazioni fino 0513145458 chiedendo ad esaurimento dei posti della Sig.ra Daniela. disponibili. Cooperativa Edificatrice Ansaloni - via Cividali 13, Bologna - www.coopansaloni.it