Con l’Europa investiamo nel vostro futuro ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERNOLE,CASTRI,CAPRARICA Via della Repubblica,s.n.c. – 73029 - Tel. 0832892032 Fax 0832269378 email [email protected] – [email protected] codice fiscale 93025100756 REGOLAMENTO D’ISTITUTO NORME DI COMPORTAMENTO PER GLI ALUNNI VALIDE PER TUTTI E TRE GLI ORDINI DI SCUOLA (fatto salvi i doverosi adattamenti alla diversa fascia d’età) 1. Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di tutto il personale scolastico e dei compagni, lo stesso rispetto, anche formale, consono ad una convivenza civile. 2. Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorire lo svolgimento e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio. 3. I ritardi saranno giustificati dai genitori. 4. I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola. 5. Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l’apposito libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all’inizio della prima ora di lezione all’insegnante che provvederà a controfirmare ed a prenderne nota sul registro. Se l’assenza dovuta a malattia supera i 5 giorni occorre presentare una certificazione medica. L’alunno che non giustifichi la sua assenza entro 3 giorni, dovrà essere accompagnato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive comunicazioni alle famiglie. 6. Non è consentito agli alunni di uscire dall’edificio scolastico prima del termine delle lezioni. In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la scuola tramite richiesta scritta sul libretto e venire a prelevare personalmente lo studente (o delegare per iscritto un’altra persona maggiorenne che dovrà essere munita di documento di riconoscimento); quando le richieste di uscita anticipata ed ingresso ritardato sono numerose, il C.d.C. informerà per iscritto la famiglia. 7. In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli alunni devono presentare regolare giustifica, fatto salve le competenze del Dirigente Scolastico e degli organi collegiali previste dalla vigente normativa in materia. Gli alunni presenti, in ogni caso, non devono essere privati del loro diritto a 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. regolari lezioni, né devono in alcun modo risentire della particolare circostanza. Al cambio dell’insegnante, negli spostamenti da un’aula all’altra, all’ingresso e all’uscita, gli alunni devono tenere un comportamento corretto ed educato. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule, ecc. Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra, nei laboratori solo con l’autorizzazione e sotto il controllo di un insegnante che se ne assume la responsabilità. Durante l’intervallo sono da evitare tutti i giochi che possono diventare pericolosi, ad esempio spingersi, salire e scendere le scale, ecc. Gli alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori scolastici. I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le più elementari norme di igiene e pulizia. Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero verificarsi tra gli alunni sia all’interno della scuola sia fuori. Tutti devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le prepotenze degli altri. Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è necessario utilizzarli correttamente. Gli insegnanti e i collaboratori scolastici segnaleranno all’Ufficio del Dirigente Scolastico i nominativi degli alunni e/o le classi che non rispettano queste regole. Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon funzionamento della scuola e di in alcuni momenti possono essere incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni, durante le ore di lezione sorvegliano corridoi e servizi. Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di Scienze Motorie dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda di esonero, firmata dal genitore, unita al certificato medico di famiglia su modulo A.S. L. Per la pratica dell’attività sportiva integrativa, ( partecipazione ai giochi della gioventù ,iscrizione a eventuali corsi di nuoto,ecc.) dovrà essere presentato il certificato di stato di buona salute. Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti, le lezioni e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di denaro e oggetti di valore. La scuola in ogni caso non risponde comunque di eventuali furti. 18. Ogni studente è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale didattico che la scuola gli affida. Coloro che provocheranno guasti al materiale e/o alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati a risarcire i danni. SANZIONI DISCIPLINARI Art. 1 PRINCIPI E CRITERI DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché nel recupero dello studente attraverso attività di natura sociale,culturale e in generale a vantaggio della comunità scolastica.. La responsabilità disciplinare è personale; la sanzione è pubblica e adottata secondo criteri di trasparenza. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni. La volontarietà, intesa come dolo, del comportamento costituente violazione disciplinare e il grado di colpa nell’inosservanza delle disposizioni organizzative e di sicurezza che regolano la vita della scuola sono elementi che concorrono a determinare la gravità dell’infrazione e il tipo di sanzione da applicare. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla gravità dell’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e non devono essere mortificanti ed inutilmente ripetitive. Esse tengono in considerazioni la situazione personale dell’alunno, della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano. I provvedimenti disciplinari sono ridotti, o sospesi, con l’assunzione di responsabilità da parte dell’alunno, a cui è offerta la possibilità di convertire la sanzione in attività a favore della comunità scolastica ( archiviazione e fascicolazione, riordino di materiale di laboratorio e biblioteca- volontariato a favore dei compagni…) . Tali attività non devono essere lesive della dignità dell’alunno, devono essere da lui condivise e non devono esporre la scuola a eventuali responsabilità. L’alunno, attraverso il genitore, è tenuto al risarcimento di eventuali danni provocati alle strutture, alle attrezzature e agli arredi. Il risarcimento è un dovere, non una sanzione, e vale per tutta la classe nel caso in cui non venga individuato il responsabile del danneggiamento. Tutti i provvedimenti disciplinari concorrono a determinare il giudizio sul comportamento in sede di valutazione quadrimestrale. ART. 2 TIPOLOGIA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI Agli alunni che manchino ai doveri scolastici ( art.3 DPR249/1998) e alle norme del regolamento d’istituto si applicano, secondo la gravità, le seguenti sanzioni: Richiamo verbale: un richiamo formale al rispetto dei doveri dell’alunno, da annotare per memoria sul registro personale e sul giornale di classe., per condotta occasionale non conforme ai principi di correttezza, lealtà e buona educazione; scorrettezze non gravi verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo durante le lezioni; mancanze ai doveri di diligenza e puntualità; abbigliamento non consono all’ambiente scolastico. Il docente che rileva o accerta la violazione del regolamento disciplinare la contesta all’alunno che espone le proprie considerazioni e giustificazioni. Il docente impartisce il richiamo, che può costituire un precedente per l’irrogazione di una sanzione in forma di richiamo o di ammonizione scritta. Nota scritta non verbalizzata : viene applicata per violazioni di una certa entità e consiste in una nota motivata, inserita nel diario personale dell’alunno, per rendere nota la manchevolezza ai genitori. La nota deve essere sottoscritta dal docente e, successivamente , controfirmata da uno dei genitori ( o di chi ne fa le veci) per presa visione. Richiamo scritto: come per il precedente, è irrogato dal docente o dal Dirigente, in seguito alla segnalazione di chi ha rilevato o accertato il comportamento che costituisce la violazione disciplinare, in caso di recidiva dei comportamenti di cui sopra. Il richiamo scritto va registrato sul diario dell’alunno e deve essere controfirmato da un genitore entro il giorno successivo a quello dell’emanazione. Per verificare la puntuale comunicazione alla famiglia, contestualmente all’emanazione, deve essere riportata sul giornale di classe una breve annotazione, come promemoria, che consenta al docente della prima ora del giorno seguente di controllare la firma. Se il richiamo scritto non è controfirmato da un genitore entro il terzo giorno dall’emanazione, il coordinatore della classe provvederà a convocare i genitori a scuola. Il richiamo è un provvedimento personale per cui non ha alcun valore sanzionatorio richiami generici. Ammonizione scritta: per gravi scorrettezze verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo continuato durante le lezioni; mancanze reiterate ai doveri di diligenza e puntualità; uso di apparecchiature non consentite o di oggetti utilizzati in modo improprio o inopportuno, mancato rispetto delle indicazioni di sicurezza nei locali della scuola; comportamenti non dolosi e senza colpa grave, che comportino danni alla scuola o al suo patrimonio ( in tali è dovuto il risarcimento del danno provocato da comportamenti colposi o non rispettosi delle disposizioni organizzative e di sicurezza della scuola). E’ irrogata dal consiglio di classe, attraverso il suo coordinatore, o dal Dirigente attraverso comunicazione formale allo studente e alla famiglia e l’annotazione per memoria sul giornale di classe. Per le infrazioni che prevedono l’ammonizione scritta, si procede nel seguente modo: o il docente o il collaboratore scolastico che rileva l’infrazione segnala per iscritto il fatto al coordinatore di classe, il quale invita l’alunno ad esporre le proprie ragioni e informa il Dirigente per il provvedimento da adottare. Allontanamento dalla scuola da 1 a 3 giorni : irrogato con atto del consiglio di classe, può essere disposto solo in casi gravi o reiterate infrazioni disciplinari e per scorrettezze molto gravi, turpiloquio, ingiurie ed offese verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo reiterato durante le lezioni; mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità; assenza ingiustificata ed arbitraria; danneggiamento volontario di beni di modico valore di proprietà della scuola, dei compagni e del personale; violazioni gravi alle norme di sicurezza. Per le infrazioni che prevedono la sospensione dalle lezioni si procede nel modo seguente: o il docente o il collaboratore scolastico che rileva l’infrazione segnala per iscritto il fatto al Dirigente Scolastico entro 5 giorni dall’accaduto; o il Dirigente Scolastico convoca entro 3 giorni il consiglio di classe ristretto ai soli docenti, invitando l’alunno e i genitori a presentarsi in tale sede per esporre le proprie ragioni; o il consiglio, ascoltato l’alunno e i genitori, adotta la decisione che ritiene necessaria e ne riporta puntualmente a verbale adeguata motivazione; o la comunicazione della decisione è effettuata in forma scritta a cura del Dirigente o dal coordinatore di classe ed è indirizzata all’alunno e ai genitori. Allontanamento dalla scuola da 3 ai 10 giorni: per recidiva dei comportamenti di cui al punto precedente, nel caso di ricorso, a vie di fatto e per gravi atti di violenza nei confronti dei compagni, docenti e personale scolastico; danneggiamento volontario o furto di oggetti di proprietà della scuola o di altri; molestie continuate nei confronti di altri. Allontanamento dalla scuola fino a 15 giorni: per recidiva dei comportamenti di cui al punto precedente, violenze intenzionale, offese gravi alla dignità della persona, atti e molestie sessuali per fatti avvenuti all’interno della scuola che comportino l’obbligo della denuncia penale. Allontanamento dalle uscite didattiche e dai viaggi di istruzione: irrogato con atto del consiglio di classe, può essere disposto solo dopo che l’alunno ha acquisito due o più note disciplinari e per scorrettezze molto gravi, turpiloquio, ingiurie ed offese verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo reiterato durante le lezioni; mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità; assenza ingiustificata ed arbitraria; danneggiamento volontario di beni di modico valore di proprietà della scuola, dei compagni e del personale; violazioni gravi alle norme di sicurezza. Diminuzione di un punto del voto di condotta: irrogato con atto del consiglio di classe, può essere disposto solo dopo che l’alunno ha acquisito due o più note disciplinari e per scorrettezze molto gravi, turpiloquio, ingiurie ed offese verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo reiterato durante le lezioni; mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità; assenza ingiustificata ed arbitraria; danneggiamento volontario di beni di modico valore di proprietà della scuola, dei compagni e del personale; violazioni gravi alle norme di sicurezza. Impugnazione e ricorsi. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione, all’apposito organo di garanzia interno alla scuola. Tale organo è costituito da due rappresentanti eletti dai genitori dai genitori, da un rappresentante dei docenti eletto dal Consiglio d’Istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico. ORGANI COMPETENTI AD IRROGARE SANZIONI Al Docente competono: Il richiamo verbale, la nota sul registro di classe, il richiamo scritto per i genitori. Al Consiglio di Classe, presieduto dal Dirigente Scolastico e con la componente genitori, spettano: La decisione di sanzioni che prevedono il risarcimento del danno e che attengono a percorsi formativi aggiuntivi, l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo inferiore a 15 gg., la richiesta dell’intervento dell’assistente sociale. Al Consiglio d’ Istituto spetta l’adozione di sanzioni e provvedimenti che implicano un allontanamento dalla Comunità Scolastica superiore a 15 giorni. Procedimento di irrogazione delle sanzioni disciplinari e impugnazione Il procedimento si avvia con la “contestazione di addebito” per permettere allo studente di esporre le proprie ragioni e va annotata sul registro di classe insieme alle motivazioni addotte dall’alunno/a. Nel caso in cui venga convocata la famiglia, il Dirigente Scolastico procederà, per iscritto, indicando l’addebito. La sanzione verrà inflitta solo se le giustificazioni addotte non saranno ritenute valide. Impugnazioni:Da parte del genitore è ammesso ricorso contro le sanzioni disciplinari, entro 15 giorni dalla comunicazione, all’Organo di Garanzia interno alla scuola che si esprimerà nei successivi 10 giorni.