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ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI VERNOLE,CASTRI,CAPRARICA
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REGOLAMENTO D’ISTITUTO
NORME DI COMPORTAMENTO PER GLI ALUNNI VALIDE PER TUTTI E TRE
GLI ORDINI DI SCUOLA
(fatto salvi i doverosi adattamenti alla diversa fascia d’età)
1.
Gli alunni sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente Scolastico, di
tutto il personale scolastico e dei compagni, lo stesso rispetto, anche
formale, consono ad una convivenza civile.
2.
Gli alunni sono tenuti a frequentare regolarmente le lezioni, a favorire lo
svolgimento e ad assolvere assiduamente gli impegni di studio.
3.
I ritardi saranno giustificati dai genitori.
4.
I genitori sono invitati a controllare i compiti e le lezioni assegnate, le
eventuali annotazioni degli insegnanti, le comunicazioni della scuola.
5.
Le assenze devono essere giustificate dai genitori tramite l’apposito
libretto e devono essere presentate al rientro in classe, all’inizio della
prima ora di lezione all’insegnante che provvederà a controfirmare ed a
prenderne nota sul registro. Se l’assenza dovuta a malattia supera i 5
giorni occorre presentare una certificazione medica. L’alunno che non
giustifichi la sua assenza entro 3 giorni, dovrà essere accompagnato da
uno dei genitori o da chi ne fa le veci. In caso di ripetute assenze, su
segnalazione dei docenti della classe, potranno essere inviate tempestive
comunicazioni alle famiglie.
6.
Non è consentito agli alunni di uscire dall’edificio scolastico prima del
termine delle lezioni.
In caso di necessità i genitori dovranno preventivamente avvertire la
scuola tramite richiesta scritta sul
libretto e venire a prelevare
personalmente lo studente (o delegare per iscritto un’altra persona
maggiorenne
che dovrà essere munita di documento di riconoscimento);
quando le richieste di uscita anticipata ed ingresso ritardato sono numerose,
il C.d.C. informerà per iscritto la famiglia.
7.
In caso di astensione collettiva dalle lezioni, gli alunni devono presentare
regolare giustifica, fatto salve le competenze del Dirigente Scolastico e
degli organi collegiali previste dalla vigente normativa in materia. Gli
alunni presenti, in ogni caso, non devono essere privati del loro diritto a
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regolari lezioni, né devono in alcun modo risentire della particolare
circostanza.
Al cambio dell’insegnante, negli spostamenti da un’aula all’altra,
all’ingresso e all’uscita, gli alunni devono tenere un comportamento
corretto ed educato. Non è permesso correre, uscire dalla classe senza
autorizzazione, gridare nei corridoi e nelle aule, ecc.
Gli alunni possono recarsi nella sala insegnanti, in biblioteca, in palestra,
nei laboratori solo con l’autorizzazione e sotto il controllo di un
insegnante che se ne assume la responsabilità.
Durante l’intervallo sono da evitare tutti i giochi che possono diventare
pericolosi, ad esempio spingersi, salire e scendere le scale, ecc. Gli
alunni dovranno seguire le indicazioni degli insegnanti e dei collaboratori
scolastici.
I servizi vanno utilizzati in modo corretto e devono essere rispettate le
più elementari norme di igiene e pulizia.
Saranno puniti con severità tutti gli episodi di violenza che dovessero
verificarsi tra gli alunni sia all’interno della scuola sia fuori. Tutti
devono poter frequentare la scuola con serenità senza dover subire le
prepotenze degli altri.
Nelle aule ci sono appositi contenitori per la raccolta dei rifiuti: è
necessario utilizzarli correttamente.
Gli insegnanti e i collaboratori scolastici segnaleranno all’Ufficio del
Dirigente Scolastico i nominativi degli alunni e/o le classi che non
rispettano queste regole.
Gli alunni sono tenuti a rispettare il lavoro e a seguire le indicazioni dei
collaboratori scolastici che assicurano, con i docenti, il buon
funzionamento della scuola e di in alcuni momenti possono essere
incaricati della sorveglianza di una classe o di un gruppo di alunni,
durante le ore di lezione sorvegliano corridoi e servizi.
Gli alunni che, per motivi di salute, non potranno seguire le lezioni di
Scienze Motorie dovranno presentare al Dirigente Scolastico la domanda
di esonero, firmata dal genitore, unita al certificato medico di famiglia
su modulo A.S. L. Per la pratica dell’attività sportiva integrativa, (
partecipazione ai giochi della gioventù ,iscrizione a eventuali corsi di
nuoto,ecc.) dovrà essere presentato il certificato di stato di buona
salute.
Gli alunni sono tenuti a portare a scuola solo l’occorrente per i compiti,
le lezioni e l’eventuale merenda. Non è consigliabile portare somme di
denaro e oggetti di valore. La scuola in ogni caso non risponde comunque
di eventuali furti.
18.
Ogni studente è responsabile dell’integrità degli arredi e del materiale
didattico che la scuola gli affida. Coloro che provocheranno guasti al
materiale e/o alle suppellettili della scuola o del Comune saranno invitati
a risarcire i danni.
SANZIONI DISCIPLINARI
Art. 1 PRINCIPI E CRITERI DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI
 I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al
rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino dei rapporti
corretti all’interno della comunità scolastica, nonché nel recupero dello
studente attraverso attività di natura sociale,culturale e in generale a
vantaggio della comunità scolastica..
 La responsabilità disciplinare è personale; la sanzione è pubblica e adottata
secondo criteri di trasparenza.
 Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima
invitato ad esporre le proprie ragioni.
 La volontarietà, intesa come dolo, del comportamento costituente violazione
disciplinare e il grado di colpa nell’inosservanza delle disposizioni organizzative
e di sicurezza che regolano la vita della scuola sono elementi che concorrono a
determinare la gravità dell’infrazione e il tipo di sanzione da applicare.
 Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla gravità dell’infrazione
disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del
danno e non devono essere mortificanti ed inutilmente ripetitive. Esse tengono
in considerazioni la situazione personale dell’alunno, della gravità del
comportamento e delle conseguenze che da esso derivano.
 I provvedimenti disciplinari sono ridotti, o sospesi, con l’assunzione di
responsabilità da parte dell’alunno, a cui è offerta la possibilità di convertire la
sanzione in attività a favore della comunità scolastica ( archiviazione e
fascicolazione, riordino di materiale di laboratorio e biblioteca- volontariato a
favore dei compagni…) . Tali attività non devono essere lesive della dignità
dell’alunno, devono essere da lui condivise e non devono esporre la scuola a
eventuali responsabilità.
 L’alunno, attraverso il genitore, è tenuto al risarcimento di eventuali danni
provocati alle strutture, alle attrezzature e agli arredi. Il risarcimento è un
dovere, non una sanzione, e vale per tutta la classe nel caso in cui non venga
individuato il responsabile del danneggiamento.
 Tutti i provvedimenti disciplinari concorrono a determinare il giudizio sul
comportamento in sede di valutazione quadrimestrale.
ART. 2 TIPOLOGIA DELLE SANZIONI DISCIPLINARI
Agli alunni che manchino ai doveri scolastici ( art.3 DPR249/1998) e alle norme del
regolamento d’istituto si applicano, secondo la gravità, le seguenti sanzioni:
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Richiamo verbale: un richiamo formale al rispetto dei doveri dell’alunno, da
annotare per memoria sul registro personale e sul giornale di classe., per
condotta occasionale non conforme ai principi di correttezza, lealtà e buona
educazione; scorrettezze non gravi verso i compagni, i docenti o il personale;
disturbo durante le lezioni; mancanze ai doveri di diligenza e puntualità;
abbigliamento non consono all’ambiente scolastico. Il docente che rileva o
accerta la violazione del regolamento disciplinare la contesta all’alunno che
espone le proprie considerazioni e giustificazioni. Il docente impartisce il
richiamo, che può costituire un precedente per l’irrogazione di una sanzione in
forma di richiamo o di ammonizione scritta.
Nota scritta non verbalizzata : viene applicata per violazioni di una certa
entità e consiste in una nota motivata, inserita nel diario personale dell’alunno,
per rendere nota la manchevolezza ai genitori. La nota deve essere sottoscritta
dal docente e, successivamente , controfirmata da uno dei genitori ( o di chi ne
fa le veci) per presa visione.
Richiamo scritto: come per il precedente, è irrogato dal docente o dal
Dirigente, in seguito alla segnalazione di chi ha rilevato o accertato il
comportamento che costituisce la violazione disciplinare, in caso di recidiva dei
comportamenti di cui sopra. Il richiamo scritto va registrato sul diario
dell’alunno e deve essere controfirmato da un genitore entro il giorno
successivo a quello dell’emanazione. Per verificare la puntuale comunicazione alla
famiglia, contestualmente all’emanazione, deve essere riportata sul giornale di
classe una breve annotazione, come promemoria, che consenta al docente della
prima ora del giorno seguente di controllare la firma. Se il richiamo scritto non
è controfirmato da un genitore entro il terzo giorno dall’emanazione, il
coordinatore della classe provvederà a convocare i genitori a scuola. Il richiamo
è un provvedimento personale per cui non ha alcun valore sanzionatorio richiami
generici.
Ammonizione scritta: per gravi scorrettezze verso i compagni, i docenti o il
personale; disturbo continuato durante le lezioni; mancanze reiterate ai doveri
di diligenza e puntualità; uso di apparecchiature non consentite o di oggetti
utilizzati in modo improprio o inopportuno, mancato rispetto delle indicazioni di
sicurezza nei locali della scuola; comportamenti non dolosi e senza colpa grave,
che comportino danni alla scuola o al suo patrimonio ( in tali è dovuto il
risarcimento del danno provocato da comportamenti colposi o non rispettosi
delle disposizioni organizzative e di sicurezza della scuola). E’ irrogata dal
consiglio di classe, attraverso il suo coordinatore, o dal Dirigente attraverso
comunicazione formale allo studente e alla famiglia e l’annotazione per memoria
sul giornale di classe. Per le infrazioni che prevedono l’ammonizione scritta, si
procede nel seguente modo:
o il docente o il collaboratore scolastico che rileva l’infrazione segnala per
iscritto il fatto al coordinatore di classe, il quale invita l’alunno ad esporre
le proprie ragioni e informa il Dirigente per il provvedimento da adottare.
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Allontanamento dalla scuola da 1 a 3 giorni : irrogato con atto del consiglio
di classe, può essere disposto solo in casi gravi o reiterate infrazioni
disciplinari e per scorrettezze molto gravi, turpiloquio, ingiurie ed offese verso
i compagni, i docenti o il personale; disturbo reiterato durante le lezioni;
mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità; assenza ingiustificata ed
arbitraria; danneggiamento volontario di beni di modico valore di proprietà della
scuola, dei compagni e del personale; violazioni gravi alle norme di sicurezza.
Per le infrazioni che prevedono la sospensione dalle lezioni si procede nel modo
seguente:
o il docente o il collaboratore scolastico che rileva l’infrazione segnala per
iscritto il fatto al Dirigente Scolastico entro 5 giorni dall’accaduto;
o il Dirigente Scolastico convoca entro 3 giorni il consiglio di classe ristretto
ai soli docenti, invitando l’alunno e i genitori a presentarsi in tale sede per
esporre le proprie ragioni;
o il consiglio, ascoltato l’alunno e i genitori, adotta la decisione che ritiene
necessaria e ne riporta puntualmente a verbale adeguata motivazione;
o la comunicazione della decisione è effettuata in forma scritta a cura del
Dirigente o dal coordinatore di classe ed è indirizzata all’alunno e ai
genitori.
Allontanamento dalla scuola da 3 ai 10 giorni: per recidiva dei
comportamenti di cui al punto precedente, nel caso di ricorso, a vie di fatto e
per gravi atti di violenza nei confronti dei compagni, docenti e personale
scolastico; danneggiamento volontario o furto di oggetti di proprietà della
scuola o di altri; molestie continuate nei confronti di altri.
Allontanamento dalla scuola fino a 15 giorni: per recidiva dei comportamenti
di cui al punto precedente, violenze intenzionale, offese gravi alla dignità della
persona, atti e molestie sessuali per fatti avvenuti all’interno della scuola che
comportino l’obbligo della denuncia penale.
Allontanamento dalle uscite didattiche e dai viaggi di istruzione: irrogato
con atto del consiglio di classe, può essere disposto solo dopo che l’alunno ha
acquisito due o più note disciplinari e per scorrettezze molto gravi, turpiloquio,
ingiurie ed offese verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo reiterato
durante le lezioni; mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità; assenza
ingiustificata ed arbitraria; danneggiamento volontario di beni di modico valore
di proprietà della scuola, dei compagni e del personale; violazioni gravi alle
norme di sicurezza.
Diminuzione di un punto del voto di condotta: irrogato con atto del consiglio
di classe, può essere disposto solo dopo che l’alunno ha acquisito due o più note
disciplinari e per scorrettezze molto gravi, turpiloquio, ingiurie ed offese
verso i compagni, i docenti o il personale; disturbo reiterato durante le lezioni;
mancanze plurime ai doveri di diligenza e puntualità; assenza ingiustificata ed
arbitraria; danneggiamento volontario di beni di modico valore di proprietà della
scuola, dei compagni e del personale; violazioni gravi alle norme di sicurezza.
Impugnazione e ricorsi.
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, da parte di chiunque vi abbia
interesse, entro quindici giorni dalla comunicazione della loro irrogazione,
all’apposito organo di garanzia interno alla scuola.
Tale organo è costituito da due rappresentanti eletti dai genitori dai genitori, da
un rappresentante dei docenti eletto dal Consiglio d’Istituto ed è presieduto dal
Dirigente scolastico.
ORGANI COMPETENTI AD IRROGARE SANZIONI
Al Docente competono: Il richiamo verbale, la nota sul registro di classe,
il richiamo scritto per i genitori.
 Al Consiglio di Classe, presieduto dal Dirigente Scolastico e con la
componente genitori, spettano:
La decisione di sanzioni che prevedono il risarcimento del danno e che
attengono a percorsi formativi aggiuntivi, l’allontanamento dalla comunità
scolastica per un periodo inferiore a 15 gg., la richiesta dell’intervento
dell’assistente sociale.
 Al Consiglio d’ Istituto spetta l’adozione di sanzioni e provvedimenti che
implicano un allontanamento dalla Comunità Scolastica superiore a 15 giorni.
Procedimento di irrogazione delle sanzioni disciplinari e impugnazione
Il procedimento si avvia con la “contestazione di addebito” per permettere allo
studente di esporre le proprie ragioni e va annotata sul registro di classe
insieme alle motivazioni addotte dall’alunno/a.
Nel caso in cui venga convocata la famiglia, il Dirigente Scolastico procederà, per
iscritto, indicando l’addebito.
La sanzione verrà inflitta solo se le giustificazioni addotte non saranno ritenute
valide.
Impugnazioni:Da parte del genitore è ammesso ricorso contro le sanzioni
disciplinari, entro 15 giorni dalla comunicazione, all’Organo di Garanzia interno
alla scuola che si esprimerà nei successivi 10 giorni.
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