Agenzia Energetica Provincia di Pisa S.r.l.
MANUALE PER DITTE DI
MANUTENZIONE ED
INSTALLAZIONE
SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO
DI ESERCIZIO E MANUTENZIONE
DEGLI IMPIANTI TERMICI
PROVINCIA DI PISA
COMUNE DI PISA
GIUGNO 2013
COMUNE DI CASCINA
MANUALE PER DITTE DI MANUTENZIONE ED
INSTALLAZIONE
GIUGNO
2013
SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
1. OGGETTO............................................................................................................................................... 2
2. CAMPO DI APPLICAZIONE .................................................................................................................... 2
3. DEFINIZIONI ........................................................................................................................................... 2
4. DOCUMENTAZIONE DELL’IMPIANTO TERMICO .................................................................................. 4
4.1 Impianti con potenza nominale al focolare < 35 kW: ...................................................................... 4
4.2 Impianti termici con potenza nominale al focolare ≥ 35 kW........................................................... 4
4.3 Indicazioni per la compilazione del libretto di impianto................................................................. 4
4.4 Indicazioni per la compilazione del libretto di centrale .................................................................. 4
5. COMPITI DEL RESPONSABILE DI IMPIANTO ....................................................................................... 5
6. COMPITI DELL’INSTALLATORE E DEL MANUTENTORE..................................................................... 6
7. GESTIONE DEL BOLLINO...................................................................................................................... 7
7.1 Chi acquista i bollini ........................................................................................................................ 7
7.2 Come si pagano ............................................................................................................................... 7
7.3 Dove e quando si ritirano ................................................................................................................ 7
7.4 Prenotazione dei bollini ................................................................................................................... 8
7.5 Quantitativi minimi ........................................................................................................................... 8
7.6 Resi................................................................................................................................................... 8
8. CONSEGNA DELLA DICHIARAZIONE DI AVVENUTA MANUTENZIONE ............................................. 8
9. UTILIZZO DELL’APPLICATIVO WEB ..................................................................................................... 9
9.1 Accesso al database ........................................................................................................................ 9
9.2 Ricerca dei nominativi ..................................................................................................................... 9
9.3 Inserimento dei dati ........................................................................................................................10
10. ATTIVITÀ ISPETTIVA...........................................................................................................................11
10.1 Costi ..............................................................................................................................................11
11. ESCLUSIONI ........................................................................................................................................12
12. SANZIONI ............................................................................................................................................13
12.1 Sanzioni a carico dei manutentori/installatori di impianti termici ..............................................13
12.2 Sanzioni a carico dei responsabili di impianto ............................................................................13
13. RIFERIMENTI NORMATIVI ..................................................................................................................14
14. CONTATTI............................................................................................................................................16
ALLEGATO A – Modello di richiesta accesso database .........................................................................17
ALLEGATO B – Modello di richiesta bollini Provincia di Pisa ................................................................19
ALLEGATO C – Modello di richiesta bollini Comune di Pisa ..................................................................20
ALLEGATO D – Modello di richiesta bollini Comune di Cascina............................................................21
ALLEGATO E – Modello distinta DAM .....................................................................................................22
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INSTALLAZIONE
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1. OGGETTO
Il presente manuale ha lo scopo di informare le ditte di installazione e manutenzione degli impianti termici in
merito alle attività di manutenzione e controllo degli impianti termici, così come disciplinate dalle norme
nazionali, regionali e dai regolamenti della Provincia di Pisa, del Comune di Pisa e del Comune di Cascina.
2. CAMPO DI APPLICAZIONE
Le presenti disposizioni si applicano agli impianti termici, come definiti dal D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.:
impianto termico - impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale
e/o
climatizzazione
estiva
e/o produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore
energetico utilizzato. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla
produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale e
assimilate.
Nei
-
paragrafi successivi vengono disciplinate:
le attività a carico del responsabile dell’impianto termico;
le attività a carico delle ditte di manutenzione/installazione degli impianti termici;
le procedure di trasmissione alla Agenzia Energetica Provincia di Pisa della dichiarazione di avvenuta
manutenzione dell'impianto termico;
- le attività di verifica, da intendersi come interventi di controllo tecnico e documentale, svolti da personale
dipendente e esperti qualificati incaricati dalla Agenzia Energetica Provincia di Pisa (AEP Srl) Srl;
- l’attività sanzionatoria.
3. DEFINIZIONI
Impianto termico: impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale
e/o
climatizzazione
estiva
e/o produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore
energetico utilizzato. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla
produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale e
assimilate
Generatore di calore (caldaia): complesso bruciatore-caldaia che permette di trasferire al fluido
termovettore il calore prodotto dalla combustione;
Impianto termico di nuova installazione: impianto termico installato in un edificio di nuova costruzione o in
un edificio o porzione di edificio antecedentemente privo di impianto termico;
Sostituzione di un generatore di calore: rimozione di un vecchio generatore ed installazione di un altro
nuovo, di potenza termica non superiore di più del 10% della potenza del generatore sostituito, destinato a
erogare energia termica alle medesime utenze;
Esercizio e manutenzione di un impianto termico: attività che dispone e coordina, nel rispetto delle
prescrizioni relative alla sicurezza, al contenimento dei consumi energetici e alla salvaguardia dell'ambiente,
le attività relative all'impianto termico, come la conduzione, la manutenzione e il controllo, e altre operazioni
per specifici componenti d'impianto
Responsabile dell'impianto termico: l'occupante, a qualsiasi titolo, in caso di singole unità immobiliari
residenziali; il proprietario, in caso di singole unità immobiliari residenziali non locate; l'amministratore, in
caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio; il proprietario o
l'amministratore delegato in caso di edifici di proprietà di soggetti diversi dalle persone fisiche;
Terzo responsabile dell'impianto termico: la persona giuridica che, essendo in possesso dei requisiti
previsti dalle normative vigenti e comunque di capacità tecnica, economica e organizzativa adeguata al
numero, alla potenza e alla complessità degli impianti gestiti, è delegata dal responsabile ad assumere la
responsabilità dell'esercizio, della conduzione, del controllo, della manutenzione e dell'adozione delle misure
necessarie al contenimento dei consumi energetici;
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Ditta di manutenzione (manutentore): ditta, abilitata ai sensi del DM 37/08 (ex Legge 46/90), lettere c) ed
e), incaricata dall’utente a svolgere le operazioni di controllo e di manutenzione dell’impianto termico
secondo quanto previsto dall’Art. 7 comma 2 del D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.;
Manutenzione ordinaria dell'impianto termico: operazioni previste nei libretti d'uso e manutenzione degli
apparecchi e componenti che possono essere effettuate in luogo con strumenti ed attrezzature di corredo
agli apparecchi e componenti stessi e che comportino l'impiego di attrezzature e di materiali di consumo
d'uso corrente
Manutenzione straordinaria dell'impianto termico: gli interventi atti a ricondurre il funzionamento
dell'impianto a quello previsto dal progetto e/o dalla normativa vigente mediante il ricorso, in tutto o in parte,
a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione o sostituzione di
apparecchi o componenti dell'impianto termico;
Rapporto di controllo: documento tecnico che l’operatore della ditta di manutenzione ha l’obbligo di
redigere, firmare e rilasciare al responsabile di impianto, che deve sottoscriverne copia per ricevuta, al
termine delle operazioni di controllo e manutenzione dell’impianto termico.
Nel caso di impianti di riscaldamento di potenza nominale del focolare ≥ 35 kW, il rapporto di controllo deve
essere conforme al modello di cui all'allegato F del D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.; nel caso di impianti di
riscaldamento di potenza nominale del focolare < 35 kW, il rapporto di controllo e manutenzione deve essere
conforme al modello di cui all’allegato G del D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.;
Ispezioni sugli impianti termici: interventi di controllo tecnico e documentale in sito, svolti da esperti
qualificati incaricati dalle autorità pubbliche competenti, mirato a verificare che gli impianti rispettino le
prescrizioni del presente decreto
Autorità competente: autorità responsabile dei controlli, degli accertamenti e delle ispezioni o la diversa
autorità indicata dalla legge regionale, come indicato all'art. 283, comma 1, lettera i) del decreto legislativo 3
aprile 2006, n. 152;
Ispettore: soggetto incaricato dalla Agenzia Energetica della Provincia di Pisa Srl per l'effettuazione delle
ispezioni degli impianti termici;
Mancato incontro: impossibilità ad eseguire l’ispezione programmata per assenza del responsabile di
impianto o di un suo delegato;
Mancato controllo: impossibilità ad eseguire l’ispezione programmata per cause attribuibili al responsabile
di impianto;
Contributo economico: onere a carico del responsabile di impianto a copertura dei costi dell’attività di
ispezione della Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl. Il contributo economico è determinato secondo il
principio della equa ripartizione dei costi dell’attività di ispezione della Agenzia Energetica Provincia di Pisa
Srl su tutti gli utenti
Bollino: attestazione del pagamento del contributo economico a supporto e copertura dei costi dell’attività di
ispezione, adottato dalla Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl
Dichiarazione di avvenuta manutenzione: rapporto di controllo tecnico redatto dal manutentore, conforme
agli allegati G o F del D. Lgs. 1925/05 e ss.mm.ii., con timbro e firma dell’operatore, con apposto il bollino e
con connessa assunzione di responsabilità del responsabile di impianto;
Impianto correttamente dichiarato: impianto per cui è stata trasmessa all’Agenzia Energetica Provincia di
Pisa Srl la dichiarazione di avvenuta manutenzione entro il termine previsto. La condizione di impianto
correttamente autodichiarato implica che l’eventuale ispezione dello stato di manutenzione dell’impianto
termico da parte della Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl sia gratuita.
Per le ulteriori definizioni si rimanda alla Legge 10/91, DPR 412/93, D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii agli stessi.
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4. DOCUMENTAZIONE DELL’IMPIANTO TERMICO
4.1 Impianti con potenza nominale al focolare < 35 kW:
 libretto di impianto conforme al modello previsto dal Decreto 17 marzo 2003 n. 60;
 libretto di uso e manutenzione dell’impianto, redatto dalla ditta installatrice/costruttrice o incaricata
della manutenzione dell’impianto;
 libretto di istruzioni uso e manutenzione del generatore, fornito dal produttore;
 dichiarazione di conformità prevista dal D.M. 37/08; per gli impianti installati antecedentemente
l'entrata in vigore di detto decreto, documentazione di cui alla legge 46/90 oppure documento
equivalente, per impianti costruiti prima del 13/03/90 (appendice F alla norma UNI 10738);
 rapporti di controllo tecnico previsti per ogni manutenzione effettuata, sia ordinaria che straordinaria.
4.2 Impianti termici con potenza nominale al focolare ≥ 35 kW
 libretto di centrale conforme al modello previsto dal Decreto 17 marzo 2003 n. 60;
 libretto di uso e manutenzione dell'impianto, redatto dalla ditta installatrice/costruttrice o incaricata
della manutenzione dell'impianto;
 libretti di istruzioni di uso e manutenzione dei generatori, bruciatori ed apparecchiature dell'impianto,
forniti dai produttori;
 autorizzazioni amministrative quali libretto matricolare di impianto e denuncia ISPESL, ove
obbligatori;
 certificato di prevenzione incendi per impianti di potenza ≥ 116 kW
 dichiarazione di conformità prevista dal D.M. 37/08; per gli impianti installati antecedentemente
l'entrata in vigore di detto decreto, documentazione di cui alla legge 46/90 oppure documento
equivalente, per impianti costruiti prima del 13/03/90 (appendice F alla norma UNI 10738);
 rapporti di controllo tecnico previsti per ogni manutenzione effettuata, sia ordinaria che straordinaria.
La documentazione dell’impianto termico deve essere conservata, a cura del responsabile, presso l’unità
immobiliare o la centrale termica in cui è ubicato l’impianto e deve essere resa disponibile e mostrata
all’ispettore in occasione delle verifiche periodiche dell’AEP Srl.
In caso di variazione del responsabile impianto, il precedente responsabile è tenuto a consegnare al
subentrante tutta la documentazione a corredo dell’impianto, completa e correttamente compilata.
4.3 Indicazioni per la compilazione del libretto di impianto
La compilazione iniziale del libretto (schede 1, 1bis, 4, 5, 6 e 7), comprensiva dei risultati della prima verifica
del rendimento di combustione, deve essere effettuata, all’atto della prima messa in servizio, a cura
dell’installatore o della ditta di manutenzione.
La compilazione e l’aggiornamento successivo, per le altre parti del libretto di impianto, devono essere
effettuate:
 Scheda 2, dal responsabile impianto;
 Scheda 3, dal responsabile impianto, con firma per accettazione anche da parte del terzo
responsabile (in caso di nomina di un terzo responsabile);
 Scheda 7, dal manutentore o dal terzo responsabile che appongono la propria firma leggibile;
 Scheda 8, dall’incaricato dall’AEP Srl in caso di ispezione;
 Scheda 9, dal manutentore o dal terzo responsabile;
 Scheda 10, dal responsabile per l’esercizio e la manutenzione.
4.4 Indicazioni per la compilazione del libretto di centrale
La compilazione iniziale (schede 1, 1bis, 4, 5, 8 e 9; delle schede 6 e 7 in caso di sostituzione di uno o più
generatori di calore e di componenti per la termoregolazione), comprensiva dei risultati della prima verifica
del rendimento di combustione, deve essere effettuata, all’atto della prima messa in servizio, a cura
dell’installatore o della ditta di manutenzione.
La compilazione e l’aggiornamento successivo, per le altre parti del libretto di impianto, devono essere
effettuate:
 Scheda 2, dal responsabile impianto;
 Scheda 3, dal proprietario, l’occupante o l’amministratore con firma, per accettazione, anche il terzo
responsabile (in caso di nomina di un terzo responsabile);
 Schede 6 e 7, dal manutentore o dal terzo responsabile;
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



Scheda 9, dal manutentore o dal terzo responsabile che appongono anche la loro firma leggibile;
Scheda 10, dall’incaricato dall’AEP Srl in caso di ispezione;;
Scheda 11, dal manutentore o dal terzo responsabile;
Scheda 12, dal responsabile impianto.
5. COMPITI DEL RESPONSABILE DI IMPIANTO
Il cittadino, in qualità di responsabile dell’impianto termico (proprietario, conduttore dell’unità immobiliare,
amministratore del condominio ecc.) è tenuto a
- condurre l'impianto secondo le prescrizioni delle normative vigenti
- rispettare i periodi di accensione
- mantenere la temperatura degli ambienti entro i 20° C con una tolleranza di ± 2 °C.
- provvede affinché siano eseguite le operazioni di controllo e manutenzione nel rispetto delle
prescrizioni della normativa vigente secondo le modalità stabilite negli specifici provvedimenti
emanati dalle Amministrazioni competenti
- autodichiarare lo stato di manutenzione dell'impianto all'organismo preposto ai controlli (AEP Srl Srl)
- conservare tutta la documentazione relativa all'impianto.
A tal fine il responsabile di impianto deve avvalersi di ditte aventi i requisiti previsti dalle norme in vigore sulla
sicurezza degli impianti di riscaldamento e/o impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas sia allo stato
liquido che gassoso.
I controlli di efficienza energetica del generatore devono essere effettuati con le seguenti scadenze
temporali:
-
-
ogni due anni per gli impianti per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido di potenza
nominale del focolare < 35 kW;
ogni anno, normalmente all'inizio del periodo di riscaldamento, per gli impianti alimentati a
combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza, ovvero alimentati a gas di potenza
nominale del focolare ≥ 35 kW;
nel caso di centrali termiche di potenza termica nominale complessiva ≥ 350 kW, è inoltre prescritto
un ulteriore controllo del rendimento di combustione, da effettuarsi normalmente alla metà del
periodo di riscaldamento annuale.
In occasione dei controlli di efficienza energetica è obbligatorio per tutti gli impianti l’invio della dichiarazione
di avvenuta manutenzione, resa valida attraverso il pagamento del contributo previsto, il cosiddetto bollino.
Il bollino viene pagato direttamente al manutentore, che lo applica sul rapporto di controllo tecnico.
La trasmissione della dichiarazione di avvenuta manutenzione all’Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl è
di competenza della ditta di manutenzione.
Il responsabile di impianto è l’unico interlocutore della Agenzia Energetica Provincia di Pisa per quanto
concerne la manutenzione e le attività di ispezione sugli impianti termici condotte dalla Agenzia Energetica
Provincia di Pisa.
Per gli impianti di qualsiasi potenza, il responsabile di impianto deve trasmettere alla Agenzia Energetica
Provincia di Pisa Srl, la scheda identificativa dell’impianto, scheda 1 bis, presente nel libretto di
impianto/centrale con le seguenti tempistiche:
- entro 45 giorni dall’avviamento di un nuovo generatore di calore (ristrutturazione di impianto esistente
o nuovo impianto);
- entro 45 giorni dalla modifica di uno degli elementi descritti nella scheda identificativa;
Per gli impianti di potenza ≥ 35 kW, il responsabile di impianto deve trasmettere, alla Agenzia Energetica
Provincia di Pisa Srl, apposita denuncia, redatta dall’installatore mediante il modulo, di cui alla parte I
dell’Allegato IX alla parte quinta del D. Lgs. 152/06, entro 90 giorni dall’installazione o dalla modifica di un
impianto termico civile.
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6. COMPITI DELL’INSTALLATORE E DEL MANUTENTORE
L’installatore è tenuto ad installare l’impianto termico e/o componenti dello stesso (es. il solo generatore) e
ad effettuare ogni modifica dello stesso, secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dalle norme
tecniche di settore.
Al termine dell’installazione è tenuto al rilascio della Dichiarazione di Conformità all’utente, secondo quanto
previsto dal D.M. 37/2008 e ss.mm.ii..
Entro il termine di trenta giorni dalle operazioni di installazione e di prima accensione, l’installatore o il
manutentore ha l’obbligo di provvedere:
- alla compilazione delle parti del “libretto di impianto” (per impianti di potenza < 35 kW) o del “libretto
di centrale” (per impianti di potenza ≥ 35 kW) per le parti di sua competenza
- a redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo tecnico relativo alla prima accensione (allegato G
del D. Lgs. 192/05 per impianti di potenza nominale al focolare < 35 kW o allegato F del D. Lgs.
192/05 per impianti di potenza nominale al focolare ≥ 35 kW) ed a rilasciarne una copia al
responsabile dell’impianto
- ad apporre sul rapporto di controllo l’apposito bollino e ad immettere nel database dell’Agenzia
Energetica Provincia di Pisa Srl i dati dei rapporti di controllo redatti, entro 30 giorni dalla data di
esecuzione; copia del rapporto di controllo e manutenzione con i risultati della prova di combustione
stessa deve essere conservato per almeno 3 anni. In caso di non conformità dell’impianto i dati di
controllo devono essere inseriti nel database entro 3 giorni lavorativi.
In occasione delle manutenzioni periodiche dell’impianto, le principali operazioni che il manutentore deve
effettuare sono le seguenti (UNI 10345 e 10346 e legislazione vigente):
- verificare la presenza e completezza della documentazione dell’impianto
- verificare l’idoneità del locale di installazione del generatore
- verificare le corrette dimensioni delle aperture di ventilazione ed aerazione
- verificare la tenuta dell’impianto di adduzione combustibile
- verificare la rispondenza del canale da fumo alle normative vigenti
- in caso di generatore a tiraggio naturale, controllare la corretta evacuazione dei prodotti della
combustione (fumi), anche mediante verifica strumentale del tiraggio (il cui valore deve essere
riportato sul rapporto di controllo)
- verificare che non vi sia reflusso dei prodotti della combustione nel locale di installazione del
generatore
- pulire e verificare il corretto funzionamento del bruciatore, dello scambiatore ed in generale dei
componenti del generatore e dell’impianto
- controllare il funzionamento dei dispositivi di comando, regolazione e sicurezza del generatore e
dell’impianto;
- eseguire il controllo dell’efficienza energetica e delle emissioni inquinanti secondo le periodicità
indicate di seguito:
- ogni due anni per gli impianti per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido di
potenza nominale del focolare < 35 kW;
- ogni anno, normalmente all'inizio del periodo di riscaldamento, per gli impianti alimentati a
combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza, ovvero alimentati a gas di
potenza nominale del focolare ≥ 35 kW;
- nel caso di centrali termiche di potenza termica nominale complessiva ≥ 350 kW, è inoltre
prescritto un ulteriore controllo del rendimento di combustione, da effettuarsi normalmente
alla metà del periodo di riscaldamento annuale.
Al termine delle operazioni di controllo e manutenzione, il manutentore deve redigere e sottoscrivere il
"rapporto di controllo e manutenzione" (conforme all’allegato F o G del D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.) ed
aggiornare il “libretto di impianto” (per impianti di potenza < 35 kW) o il “libretto di centrale” (per impianti di
potenza ≥ a 35 kW), per le parti di propria competenza .
In occasione dei controlli di efficienza energetica, il manutentore è tenuto ad apporre sul rapporto di controllo
l’apposito bollino e ad immettere nel database dell’Agenzia Energetica Provincia di Pisa i dati dei rapporti di
controllo redatti, entro 30 giorni dalla data di esecuzione; copia del rapporto di controllo e manutenzione con
i risultati della prova di combustione stessa deve essere conservato per almeno 3 anni. In caso di non
conformità dell’impianto i dati di controllo devono essere inseriti nel database entro 3 giorni lavorativi.
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Le operazioni di controllo e manutenzione dell'impianto termico devono essere eseguite conformemente alle
istruzioni tecniche per la regolazione, l'uso e la manutenzione, rese disponibili dal costruttore dell'impianto ai
sensi della normativa vigente.
In assenza di tali indicazioni o in caso di accertata impossibilità di disporre del libretto di uso e
manutenzione, le operazioni di controllo e manutenzione degli apparecchi e dei dispositivi facenti parte
dell'impianto termico devono essere eseguite conformemente alle istruzioni tecniche relative allo specifico
modello, elaborate dal fabbricante ai sensi della normativa vigente.
Le operazioni di controllo e manutenzione delle restanti parti dell'impianto termico e degli apparecchi e
dispositivi per i quali non siano disponibili né reperibili neppure le istruzioni del fabbricante, devono essere
eseguite secondo le prescrizioni e con la periodicità prevista dalle normative UNI e CEI per lo specifico
elemento o tipo di apparecchio o dispositivo.
7
7. GESTIONE DEL BOLLINO
Il bollino, da applicare sul rapporto di controllo in occasione dei controlli di efficienza energetica sui
generatori, è l’attestazione del contributo economico, corrisposto a supporto e copertura dei costi dell’attività
di ispezione della Agenzia Energetica Provincia di Pisa.
I bollini sono autoadesivi, in materiale cartaceo, uniti in blocchetti di 25; ogni bollino è suddiviso in 3 parti
distinte:
- la prima riporta la dicitura per utente e deve essere applicata sulla copia del rapporto di controllo che
resta al responsabile di impianto;
- la seconda riporta la dicitura per il tecnico e deve essere applicata sulla copia del rapporto di
controllo che resta al manutentore/installatore;
- la terza riporta la dicitura per la Provincia o per il Comune e deve essere applicata sulla copia del
rapporto di controllo da consegnare alla Agenzia Energetica Provincia di Pisa.
TIPOLOGIA BOLLINO
PORTATA TERMICA IMPIANTO
SERIE
< 35 kW
A
35 kW ≥ 116 kW
B
116 kW ≤ < 350 kW
C
≥ 350 kW
D
COSTO UNITARIO
9€
12 €
20 €
24 €
7.1 Chi acquista i bollini
Il legale rappresentante della ditta di installazione/ manutenzione o suo delegato (delega scritta). I bollini
consegnati restano in carico alla ditta che li ha richiesti e non possono essere ceduti ad altri
installatori/manutentori.
Le ditte che intendono acquistare i bollini dovranno produrre copia della visura camerale, che potrà essere
consegnata al momento del ritiro dei bollini stessi o inviata per fax allo 050 3136259 (una tantum).
7.2 Come si pagano
PER I BOLLINI DELLA PROVINCIA DI PISA, tramite bonifico bancario sul c/c bancario intestato alla
Agenzia Energetica Provincia di Pisa presso Banca di Credito Cooperativo di Fornacette
IBAN IT02 X085 6214 0020 0001 0815 926
PER I BOLLINI DEL COMUNE DI PISA, tramite bonifico bancario sul c/c bancario intestato alla Agenzia
Energetica Provincia di Pisa presso Banca di Credito Cooperativo di Fornacette
IBAN IT80 X085 6214 0020 0001 0679 207
PER I BOLLINI DEL COMUNE DI CASCINA, tramite bonifico bancario sul c/c bancario intestato alla
Agenzia Energetica Provincia di Pisa presso Banca di Credito Cooperativo di Fornacette
IBAN IT87 E085 6214 0020 0001 0968 519
Il pagamento a mezzo bonifico bancario deve essere effettuato prima della consegna.
7.3 Dove e quando si ritirano
Agenzia Energetica Provincia di Pisa - Servizio Controllo Impianti Termici
Via Chiassatello, 57 (Corte Sanac) - Pisa
Dal lunedì al giovedì, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
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7.4 Prenotazione dei bollini
Al fine di migliorare e velocizzare il servizio di consegna dei bollini, è consigliabile eseguire la prenotazione
degli stessi con almeno due giorni di anticipo.
La prenotazione avviene compilando il modulo (Modello di richiesta bollini) allegato al presente manuale e
disponibile sul sito web www.agenpi.eu.
Per prenotare i bollini è sufficiente indicare il giorno (tra quelli previsti per la consegna) nel quale verrà
eseguito il ritiro ed inviare i seguenti documenti:
- richiesta sottoscritta dal legale rappresentante
- documento di identità
- delega scritta (se occorre)
- copia della ricevuta di pagamento
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ai seguenti indirizzi e-mail:
- PER LA PROVINCIA DI PISA: [email protected]
- PER IL COMUNE DI PISA: [email protected]
- PER IL COMUNE DI CASCINA: [email protected]
7.5 Quantitativi minimi
L’acquisto minimo di bollini, indipendentemente dalla tipologia degli stessi, corrisponde ad un importo
superiore a € 45,00.
L’Agenzia Energetica si riserva la facoltà di non procedere con la consegna di ulteriori bollini nel caso in
cui non siano stati restituiti alla Agenzia Energetica Provincia di Pisa un numero di rapporti di
controllo/dichiarazione di avvenuta manutenzione pari almeno al 50% dei bollini precedentemente
consegnati.
7.6 Resi
È prevista la restituzione dei bollini non utilizzati alla Agenzia Energetica Provincia di Pisa solo ed
esclusivamente nei seguenti casi:
- cessazione dell’attività da parte della ditta (è necessaria copia del certificato della CCIAA)
- variazione della ragione sociale della ditta (è necessaria copia del certificato della CCIAA)
- modifiche alla procedura tali da rendere inutilizzabili i bollini
Nei sopradescritti casi, per i bollini pagati anticipatamente dagli installatori/manutentori, l’Agenzia
Energetica procederà con gli atti necessari al rimborso delle somme spettanti.
8. CONSEGNA DELLA DICHIARAZIONE DI AVVENUTA MANUTENZIONE
La dichiarazione di avvenuta manutenzione è immessa direttamente nel database della Agenzia Energetica
Provincia di Pisa, per via telematica, dalla ditta che ha effettuato la manutenzione, entro 30 giorni
dall’effettuazione della stessa.
L’utente risulta correttamente dichiarato quando è in possesso di un rapporto di controllo tecnico con bollino
debitamente compilati ed eseguiti nel rispetto delle scadenze fissate, in ogni caso l’utente è correttamente
dichiarato quando saranno stati immessi i dati di controllo nel database della Agenzia Energetica Provincia
di Pisa.
Per accedere al servizio di invio telematico delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione è necessario
registrarsi preventivamente presso l’Agenzia Energetica Provincia di Pisa, utilizzando il modulo allegato al
presente manuale e disponibile sul sito web www.agenpi.eu.
MANUALE PER DITTE DI MANUTENZIONE ED
INSTALLAZIONE
GIUGNO
2013
SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
9. UTILIZZO DELL’APPLICATIVO WEB
9.1 Accesso al database
A seguito della compilazione ed invio all’Agenzia Energetica Provincia di Pisa del modulo di registrazione,
verrà abilitato l’accesso al portale web per l’inserimento dei rapporti di controllo.
L’avviso di abilitazione avviene mediante e-mail, in cui viene comunicato anche l’account per l’accesso al
database.
Si precisa che il database è diviso in 3 sezioni: impianti situati nel Comune di Pisa, impianti nel Comune di
Cascina ed impianti situati nel resto del territorio della Provincia di Pisa, quindi per accedere ad ogni sezione
devono essere richiesti account differenti.
Ogni ditta può vedere solo i propri clienti.
Utilizzando il browser Internet Explorer (disattivare il blocco pop-up dal menu Strumenti), digitare l’indirizzo
http://www.agenpi.eu/; si aprirà la pagina visualizzata di seguito.
Nella pagina principale, aprire il collegamento AREA RISERVATA, in cui sono presenti i collegamenti per
accedere ai database degli impianti termici:
- Provincia di Pisa
- Comune di Pisa
- Comune di Cascina
I link corrispondenti permettono l’accesso ai diversi database attraverso un modulo di login in cui devono
essere digitati:
- username: l’indirizzo e-mail (lo stesso inserito nel modulo per la richiesta di accesso agli archivi
informatici)
- password: (ricevuta via e-mail all’indirizzo indicato)
Per motivi di sicurezza, la propria password deve essere modificata ogni 6 mesi.
9.2 Ricerca dei nominativi
Nella schermata che apparirà sono persenti le seguenti voci:
- Gestione Impianto, per ricercare i dati degli utenti.
Nella schermata corrispondente, ogni ditta può cercare i propri utenti secondo vari parametri:
- Codice PDR (Codice Punto Di Riconsegna), codice univoco che identifica un singolo impianto
termico;
- Comune e indirizzo;
- Nominativo, inserire il cognome del responsabile d’impianto nel primo spazio ed il nome nel
secondo
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INSTALLAZIONE
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La ricerca secondo PDR è preferibile per evitare casi di omonimia e indirizzi errati.
In caso di esito positivo, cliccare sulla voce RCT (Rapporto di Controllo Tecnico) e inserire i dati che
ottenuti nel controllo effettuato sull’impianto dell’utente.
Se la ricerca del nominativo non dà nessun risultato, è possibile che qualche parametro sia errato, che
il nominativo del responsabile impianto non sia associato alla ditta o che si tratti di una nuova
installazione.
In tali casi, inserire i dati dei nominativi mancanti nel foglio Excel fornito in fase di registrazione
(allegato al presente manuale, Modello distinta DAM) ed inviare la lista all’Agenzia Energetica
Provincia di Pisa Srl, che provvederà ad associare il nominativo all’impianto.
-
Lista RCT-onLine: per visualizzare i rapporti di controllo inseriti.
10
9.3 Inserimento dei dati
Esistono tre tipi di dati:
 Obbligatori (evidenziati in rosso – in mancanza dell’inserimento di questi non è possibile
effettuare il salvataggio del RCT):
o Data (del controllo);
o Fornitore del combustibile;
o Data installazione (se non presente, inserire 01/01/1900);
o Potenza dell’ impianto (potenza nominale utile);
o Tipo caldaia;
o Valore combustione (sugli allegati F e G è la voce “Rendimento combustione”;
o Esito conformità (impianto idoneo o non idoneo).

Facoltativi (evidenziati in verde):
o Scala, piano e interno (riferiti all’ indirizzo dell’ utente);
o Numero di telefono.
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INSTALLAZIONE
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SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI

Da evitare (evidenziati in arancione):
o Codice Fiscale;
o Codice P.D.R. (Punto Di Riconsegna).

Dati relativi al bollino (evidenziati in blu):
o Numero e serie
Si ricorda che il codice PDR non deve mai essere modificato.
Se l’impianto ha delle difformità tali da renderne pericoloso il funzionamento, selezionare la voce Non Idoneo
nel menu Esito Conformità.
Risulterà evidenziato il menù Cause Di Difformità, in cui è possibile spuntare tutte le cause di non conformità
dell’impianto.
Successivamente allegare il rapporto di controllo scansionato, cliccando sull’ icona
inviare il file (la scansione), presente sul computer, al server.
; da qui è possibile
Si ricorda che la scansione deve essere fatta in bianco e nero e deve avere una dimensione massima pari a
250 KB.
Dopo aver immesso (correttamente) tutti i dati, cliccare sulla voce Salva nella pagina di inserimento.
Per verificare il corretto invio dei dati, cliccare sul collegamento Lista RCT-onLine:
- se i documenti sono stati inviati, alla voce STATO comparirà INV; questo significa che i dati dell’utente
sono stati inseriti nel database;
- nel caso in cui lo stato fosse impostato su IN LAV, vuol dire che ci sono stati problemi nell’inserimento
e deve essere verificato l’errore, altrimenti quel documento non risulterà inserito.
La ditta che provvede ad inserire direttamente sul portale informatico i dati come sopra citato non è tenuta a
consegnare più il rapporto di controllo in formato cartaceo.
10. ATTIVITÀ ISPETTIVA
L’Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl provvede all'accertamento documentale delle dichiarazioni di
avvenuta manutenzione pervenute e, qualora ne rilevi la necessità, provvede ad attivare le procedure
finalizzate alla risoluzione delle eventuali non conformità riscontrate.
L’Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl effettua ispezioni annuali almeno sul 5% degli impianti presenti
nel territorio di competenza, ai fini del riscontro della rispondenza alle norme di legge e della veridicità delle
dichiarazioni trasmesse.
In caso di ispezione, il responsabile di impianto è avvisato, con opportuno anticipo, dalla Agenzia Energetica
Provincia di Pisa Srl tramite lettera raccomandata.
I criteri utilizzati nella programmazione delle ispezioni presso gli utenti finali dovranno tenere conto di quanto
stabilito dalle normative vigenti in materia di rendimento energetico in edilizia, dando priorità a:
- impianti per i quali non sia pervenuta la dichiarazione di avvenuta manutenzione;
- impianti per i quali dalla fase di accertamento documentale siano emersi elementi di criticità;
- impianti più vecchi.
10.1 Costi
Per gli utenti correttamente dichiarati le ispezioni effettuate dagli ispettori della Agenzia Energetica Provincia
di Pisa Srl sono gratuite.
Per gli utenti non correttamente dichiarati, le ispezioni effettuate dagli ispettori della Agenzia Energetica
Provincia di Pisa Srl sono a pagamento.
In occasione della verifica dell’AEP Srl, in caso di assenza del responsabile di impianto o di un suo delegato
nella data indicata nella lettera di avviso di controllo o in caso di assenza o non accessibilità del foro di
prelievo per la prova di combustione, al responsabile di impianto è attribuito un onere forfetario a titolo di
rimborso spese (onere di mancata ispezione). A seguito di un mancato controllo deve essere programmata
una seconda ispezione, gratuita solo se l’utente è correttamente dichiarato.
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Il costo delle ispezioni, è stato determinato in modo da garantire la copertura degli oneri effettivi sostenuti
dalla Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl, tenendo conto anche della potenza dell'impianto termico. La
determinazione del costo attribuibile a ciascuna ispezione tiene pertanto conto dei:
- costi diretti (ispettore, programmazione ispezioni ed elaborazione risultati, spese postali);
- costi indiretti (struttura, informazione, catasto impianti).
I costi di ispezione potranno essere aggiornati dalla Provincia di Pisa, dal Comune di Pisa e dal Comune di
Cascina, anche in funzioni di possibili modificazioni delle normative di settore.
In caso di pagamento del costo del controllo, l’importo dovuto potrà essere corrisposto con le seguenti
modalità:
-
Provincia di Pisa - versamento su C/C bancario intestato all’Agenzia Energetica Provincia di Pisa
IBAN IT55 X085 6214 0020 0001 0815 942
indicando codice PDR dell’impianto e Codice Fiscale
-
Comune di Pisa - versamento su C/C bancario intestato all’Agenzia Energetica Provincia di Pisa
IBAN IT77 X085 6214 0020 0001 0815 934
indicando codice PDR dell’impianto e Codice Fiscale
-
Comune di Cascina - versamento su C/C bancario intestato all’Agenzia Energetica Provincia di Pisa
IBAN IT77 H085 6214 0020 0001 0968 527
indicando codice PDR dell’impianto e Codice Fiscale
-
in ogni caso, direttamente all’ispettore dell’AEP Srl, che rilascerà apposita ricevuta fiscale.
L'ispezione svolta dai tecnici dell'AEP Srl non sostituisce i controlli periodici e la manutenzione
ordinaria del generatore.
COSTO DELLE VERIFICHE
PORTATA TERMICA IMPIANTO
PROVINCIA DI PISA E
COMUNE DI CASCINA
COMUNE DI PISA
< 35 kW
103 €
100 €
35 kW ≤ < 116 kW
145 €
140 €
116 kW ≤ < 350 kW
206 €
200 €
≥ 350 kW
242 €
240 €
mancata ispezione
61 €
60 €
impianto autodichiarato
gratuito
gratuito
11. ESCLUSIONI
Condizione sufficiente per non sottostare agli obblighi di manutenzione, secondo quanto previsto dalla
normativa vigente, è recedere dal contratto di fornitura del combustibile di rete o disattivare la caldaia in
modo che un’eventuale accensione richieda necessariamente l’intervento di un tecnico abilitato.
L’eventuale riattivazione della caldaia implica il rispetto degli obblighi di manutenzione.
La disattivazione e l’eventuale riattivazione dell’impianto termico, devono essere tempestivamente
comunicate dal responsabile di impianto alla Agenzia Energetica Provincia di Pisa.
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12. SANZIONI
12.1 Sanzioni a carico dei manutentori/installatori di impianti termici
Mancato rilascio al responsabile di impianto della
documentazione (allegati F o G) ai sensi dell’art. 7 c. 2 del D.
Lgs. 192/2005.
(La ditta che effettua la manutenzione conserverà copia firmata
dal proprio cliente della documentazione rilasciata)
Esecuzione degli interventi di manutenzione non conformi a
quanto previsto dalle norme tecniche e dalla normativa vigente
di riferimento (gli interventi di manutenzione dovranno essere
eseguiti nel completo rispetto delle normative nazionali,
regionali e locali, nonché delle norme tecniche UNI).
Mancato inserimento dei dati relativi alla dichiarazione di
avvenuta manutenzione nel database degli impianti gestito da
AEP Srl (per singolo impianto) (la ditta di manutenzione che
effettua l’analisi di combustione ad un proprio cliente ha
l’obbligo di inserire entro 30 giorni dalla data di esecuzione
dell’analisi di combustione nello specifico database)
Sanzioni previste a carico dell’operatore dal D. Lgs. 152/2006
Provincia di Pisa
e Comune di
Cascina
Comune di
Pisa
da € 1.000,00 a €
6.000,00
da € 516,00 a €
2.582,00
13
da € 1.000,00 a €
6.000,00
€ 30,00
da € 516,00 a €
2.582,00
da € 516,00 a €
2.582,00
Provincia di Pisa
e Comune di
Cascina
Comune di
Pisa
€ 100,00
da € 60,00 a
€ 120,00
Mancata effettuazione, secondo la normativa vigente, della
manutenzione biennale/annuale dell’impianto termico (ai sensi
dell’art. 7 c. 1 del D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.)
Mancato avviamento entro il termine previsto di caldaia di
nuova installazione.
Entro 45 giorni dalla data di installazione dovrà essere eseguita
la prima accensione con la relativa analisi di combustione da
parte di una ditta di manutenzione abilitata.
Inosservanza degli obblighi inerenti la tenuta del libretto di
impianto/centrale e l’invio della scheda identificativa degli
impianti termici e della documentazione ai sensi dell’art. 11 c.
del DPR 412/93 e ss.mm.ii.
Mancato rispetto delle norme che regolano la conduzione
dell’impianto con particolare riferimento a periodi di accensione
e limiti massimi della temperatura ambiente.
da € 500 a
€ 3.000,00
€ 200,00
Sanzioni previste a carico del responsabile di impianto dal D.
Lgs. 152/2006
12.2 Sanzioni a carico dei responsabili di impianto
Mancato invio, ai soggetti competenti, della documentazione
obbligatoria relativa all’impianto termico
€ 100,00
€ 100
da € 100,00 a
€ 600,00
€ 100
da € 516,00 a
€ 2.582,00
da € 516 a
€ 2582
€ 250
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13. RIFERIMENTI NORMATIVI
Legge 13 luglio 1966, n. 615 - Provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico
D.P.R. 22 dicembre 1970, n. 1391 - Regolamento per l’esecuzione della Legge 13 luglio 1966, n. 615,
recante provvedimenti contro l’inquinamento atmosferico, limitatamente al settore degli impianti termici
Legge 6 dicembre 1971, n. 1083 - Norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile
Legge 5 marzo 1990, n. 46 - Norme per la sicurezza degli impianti
Legge 9 gennaio 1991, n. 10 - Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso
razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia.
D. M. 21 aprile 1993 - Approvazione delle tabelle UNI-CIG di cui alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, sulle
norme per la sicurezza dell’impiego del gas combustibile
D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412 - Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione e la
manutenzione degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione
dell'art. 4, comma 4 della legge 9 gennaio 1991, n.10
D.M. 13 dicembre 1993 - Approvazione dei modelli tipo per la compilazione della relazione tecnica di cui
all'art. 28 della L. 09/01/1991, n. 10
D.P.R. 15 novembre 1996, n. 660 - Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione,
l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di
energia, in attuazione dell'art. 4, co. 4, della L. 09/01/1991 n. 10
D.M. 12 Aprile 1996 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la
costruzione e l'esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi
D.P.R. 21 dicembre 1999, n.551 - Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della
Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, in materia di progettazione, installazione, esercizio e manutenzione
degli impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia
D.P.C.M. 8 marzo 2002 - Disciplina delle caratteristiche merceologiche dei combustibili aventi rilevanza ai
fini dell'inquinamento atmosferico, nonché delle caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione
D. M. 17 marzo 2003 - Aggiornamenti agli allegati F e G del Decreto del Presidente della Repubblica 26
agosto 1993, n. 412, recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli
impianti termici degli edifici, ai fini del contenimento dei consumi di energia
D. Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 - Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico
nell'edilizia
D.M. 28 aprile 2005 - Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio
degli impianti termici alimentati da combustibili liquidi
D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 - Norme in materia ambientale
D. Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311 - Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto
2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell'edilizia
D. M. 22 gennaio 2008 n. 37 - Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma
13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività
di installazione degli impianti all'interno degli edifici.
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D. Lgs. 30 maggio 2008, n. 115 - Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali
dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE
D.P.R. 2 aprile 2009, n. 59 - Regolamento di attuazione dell'articolo 4, comma 1, lettere a) e b), del decreto
legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento
energetico in edilizia
D.M. 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici
D. Lgs. 29 giugno 2010, n. 128 - Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
Decreto 22 novembre 2012 - Modifica dell'Allegato A del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192
Legge 17 dicembre 2012, n. 221 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 ottobre
2012, n. 179
Decreto Legge 4 giugno 2013, n. 63 - Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del
Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell'edilizia per la
definizione delle procedure d'infrazione avviate dalla Commissione europea, nonché' altre disposizioni in
materia di coesione sociale
Legge Regionale 24 febbraio 2005, n. 39 - Disposizioni in materia di energia
Delibera Giunta Regione Toscana n. 697 del 8/10/2007 - Circolare sulla applicazione del D. Lgs. 192/2005 in
merito alla attività di manutenzione e controllo degli impianti termici civili
Legge Regionale 23 novembre 2009, n. 71 - Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 39
(Disposizioni in materia di energia)
D.P.G.R. 25 febbraio 2010, n. 17/R - Regolamento di attuazione dell’articolo 23 sexies della legge regionale
24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia) Disciplina della certificazione energetica degli
edifici. Attestato di certificazione energetica
I riferimenti possono non essere esaustivi. Ulteriori disposizioni di legge, norme e deliberazioni in materia,
anche se non espressamente richiamati, si considerano applicabili.
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14. CONTATTI
Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl
Servizio Controllo Impianti Termici
Via Chiassatello, 57 (Corte Sanac) 56122 Pisa
tel.: + 39 050.970087 - fax: + 39 050.3136259
e-mail: [email protected]
pec: [email protected]
Ufficio Relazione con il pubblico
Dal LUNEDÌ al VENERDÌ dalle 09:00 alle 13:00
per ulteriori informazioni consultare il sito web
www.agenpi.eu
AEP Srl
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ALLEGATO A – Modello di richiesta accesso database
RICHIESTA CREDENZIALI D’ACCESSO AL DATABASE
Spettabile
Agenzia Energetica Provincia di Pisa S.r.l. (AEP s.r.l.)
Via Chiassatello n. 57 (Corte Sanac)
56122 – Pisa
Oggetto:
Richiesta account per poter accedere al database ed inserire le
autochiarazioni di esercizio e manutenzione d’impianto termico di cui al D.
Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.
□ Database PROVINCIA di PISA
□ Database COMUNE di PISA
□ Database COMUNE di CASCINA
DATI DEL RICHIEDENTE
Nome e Cognome del
legale rappresentante
Denominazione sociale
dell’impresa
Indirizzo
Telefono fisso/cellulare
Fax
E-mail*
*(costituirà la username per l’accesso al sistema)
Il sottoscritto dichiara altresì
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
8)
9)
che le credenziali di accesso sono strettamente personali e devono essere custodite con la massima diligenza;
di impegnarsi ad inserire tutti i dati delle dichiarazioni di avvenuta manutenzione sul database (allegati G o F di
cui al D. Lgs. 192/05 e ss.mm.ii.) così come richiesto dalle modalità d’uso e dal regolamento predisposto da AEP
s.r.l. e da me ben conosciute;
di essere consapevole che il mancato inserimento da parte mia dei dati sul database, nel termine di 30 (trenta)
giorni dalla data di compilazione del documento di avvenuta manutenzione, autorizzerà AEP Srl ad addebitarmi i
relativi costi di ispezione oltre all’applicazione delle previste sanzioni;
di obbligarsi a conservare presso la propria sede il formato cartaceo dei documenti di avvenuta manutenzione
per il periodo di 3 (tre) anni dalla data di inserimento degli stessi sul database;
di assumersi la completa responsabilità dei dati immessi tramite l’accesso al database;
di sollevare AEP s.r.l. da ogni responsabilità per qualsiasi evento subito in proprio o arrecato a terzi durante o a
seguito dell’accesso o mancato accesso al database;
di assumere, in generale, ogni responsabilità derivante dall’uso del servizio internet;
di riconoscere che il mancato rispetto di queste regole comporterà l’applicazione delle previste sanzioni nei suoi
confronti, nonché la eventuale revoca delle credenziali di accesso;
di aver acquisito le informazioni di cui all’art. 13 della Legge n.196/03, ai sensi dell’art. 23 della stessa,
conferisce il consenso al trattamento dei propri dati personali e di quelli dei propri clienti secondo le normative
vigenti.
Si allega al presente modello, copia della visura camerale e di un documento d’identità valido
_____________
Data
___________________________
Timbro e Firma del richiedente
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REGOLAMENTO DI ACCESSO AL DATABASE
Norme relative all’accesso e all’uso della rete informatica
1. Hanno diritto di accedere al database: i dipendenti ed i dirigenti di AEP S.r.l. nell’espletamento delle proprie funzioni, il personale
degli Enti competenti nella attività di verifica dello stato di manutenzione degli impianti termici e le ditte di installazione e
manutenzione di impianti termici relativamente ai propri clienti.
2. Possono accedere al database per il periodo di tempo necessario all’espletamento dei loro compiti il personale o le ditte incaricate
del data entry.
3. L’accesso al database è assicurato compatibilmente con le potenzialità delle attrezzature.
4. AEP S.r.l. può regolamentare l’accesso di ulteriori determinate categorie di utenti quando questo è richiesto da ragioni tecniche.
5. Per conseguire l’obiettivo di assicurare il miglior funzionamento delle risorse disponibili AEP S.r.l. può emanare appositi
regolamenti di carattere operativo che gli utenti si impegnano ad osservare.
6. E’ consentito l’accesso al database per il solo espletamento delle funzioni assegnate da AEP S.r.l..
Modalità di accesso alla rete
1. Chi vuole ottenere l’accesso al database deve inoltrare domanda al Servizio Controllo Impianti Termici di AEP S.r.l. .
2. L’utente ottiene l’accesso dopo essersi impegnato ad osservare il presente regolamento ed essersi impegnato a non commettere
abusi e a non violare i diritti degli altri utenti e dei terzi.
3. L’utente che ottiene l’accesso al database si assume la totale responsabilità delle attività svolte tramite la rete.
4. Per accedere al database è possibile:
a) utilizzare gli appositi link presenti sulla homepage di AEP S.r.l. (www.agenpi.eu)
b) utilizzare direttamente gli indirizzi IP che saranno comunicati qualora la richiesta di accesso venga accettata.
5. Qualsiasi accesso al database viene associato ad un persona fisica cui imputare le attività svolte utilizzando il codice utente, la
password, l'accesso remoto.
Attività vietate
È vietato usare il database:
a) In modo difforme da quanto previsto nel presente regolamento;
b) In modo difforme da quanto previsto dalle leggi penali, civili ed amministrative in materia di disciplina di tutela della privacy.
c) Per scopi incompatibili con l’attività svolta da AEP S.r.l.;
d) Per conseguire l’accesso non autorizzato a risorse di rete interne di AEP S.r.l.;
e) Per commettere attività che violino la riservatezza di altri utenti o di terzi;
f) Per attività che influenzino negativamente la regolare operatività del database o ne restringano l’utilizzabilità e le prestazioni per
gli altri utenti;
g) Per attività che provochino trasferimenti non autorizzati di informazioni;
h) È inoltre vietato usare l’anonimato o servirsi di risorse che consentono di restare anonimi.
Sanzioni
1. In caso di abuso, a seconda della gravità del medesimo, e fatte salve le ulteriori conseguenze di natura penale, civile e
amministrativa, possono essere comminate le seguenti sanzioni:
a) Il richiamo verbale;
b) Il richiamo scritto;
c) La sospensione dall’accesso alla rete ;
2. Le sanzioni sono comminate da AEP S.r.l.;.
3. In caso abbia notizia di abuso, il Responsabile del Servizio Controllo Impianti Termici può ordinare l’immediata cessazione
dell’attività all’origine dell’abuso adottando le necessarie misure per impedire che l’abuso venga portato ad ulteriori conseguenze.
Procedure
1. Chiunque e con qualsiasi mezzo può segnalare ad AEP S.r.l. violazioni di quanto previsto nel presente regolamento. Le
segnalazioni anonime non vengono prese in considerazione.
2. Se AEP S.r.l. ritiene infondata la segnalazione ne dà comunicazione motivata all’autore.
3. Se AEP S.r.l. ritiene che la segnalazione sia fondata invita l’utente a fornire tutti i chiarimenti e i documenti che ritiene utili alla
propria difesa.
4. Se i chiarimenti sono ritenuti sufficienti, AEP S.r.l. archivia il procedimento e ne dà comunicazione motivata all’autore della
segnalazione.
5. Se AEP S.r.l. accerta l’esistenza dell’abuso commina le sanzioni previste all’articolo precedente motivando la decisione.
6. La decisione viene comunicata senza ritardo alle parti.
Data ________________
Timbro e firma _______________________________________
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ALLEGATO B – Modello di richiesta bollini Provincia di Pisa
Richiesta bollini per controllo impianti termici
Spazio riservato al timbro della ditta che deve riportare:
nome, ragione sociale, sede legale, P.IVA
Provincia di Pisa
_________/_______
19
Il sottoscritto___________________________________________________________________________
Legale rappresentante della ditta ___________________________________________________________
con
sede
legale
in
____________________________________
indirizzo_________________________
______________________________________________________________________________________________
chiedo la consegna dei seguenti quantitativi di bollini da utilizzare direttamente nella nostra attività:
N. _______ (*) Bollini tipo A da € 9 ciascuno
N. _______ Bollini tipo C
Totale € _____________
da € 20 ciascuno
Totale € _____________
(*) Minimo 5 bollini
N. _______ Bollini tipo B
da € 12 ciascuno
N. _______ Bollini tipo D
Totale € _____________
da € 24 ciascuno
Totale € _____________
Il pagamento viene effettuato in data ______________ mediante Bonifico bancario IBAN IT02 X085 6214 00200
0010815926 di cui allego ricevuta oppure mediante Assegno bancario/circolare N. _________________ emesso da
________________________________________________________________________________________________
Data
________________
Firma del legale rappresentante
______________________________________
INFORMATIVA PER LA TUTELA DELLA PRIVACY: In riferimento alla legge 31/12/96 n. 675 inerente la tutela della privacy, la informiamo che con la compilazione della presente
scheda lei acconsente alla raccolta dei dati forniti ed al loro utilizzo per la realizzazione della nostra attività istituzionale, ivi compresa l'informazione, la promozione e la
comunicazione. Per i diritti a Voi riservati dalla legge 675, si rimanda a quanto disposto dall'Art. 13 della predetta legge.
Firma del legale rappresentante ______________________________________________________________________
Ricevuta di consegna
Io sottoscritto_________________________________________________________________________________________________
legale rappresentante/delegato* della ditta __________________________________________________________________________
dichiaro di aver ritirato in data odierna i seguenti quantitativi:
- n. _______ Bollini tipo A dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo B dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo C dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo D dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
Data _______ __________
Totale € __________________
_________________________________
Firma del legale rappresentante/delegato*
* Il delegato dovrà presentarsi munito di documento di identità e di delega a firma del legale rappresentante della ditta richiedente
MANUALE PER DITTE DI MANUTENZIONE ED
INSTALLAZIONE
GIUGNO
2013
SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
ALLEGATO C – Modello di richiesta bollini Comune di Pisa
Richiesta bollini per controllo impianti termici
Comune di Pisa
Spazio riservato al timbro della ditta che deve riportare:
nome, ragione sociale, sede legale, P.IVA
_________/_______
Il sottoscritto___________________________________________________________________________
Legale rappresentante della ditta ___________________________________________________________
con
sede
legale
in
____________________________________
indirizzo_________________________
______________________________________________________________________________________________
chiedo la consegna dei seguenti quantitativi di bollini da utilizzare direttamente nella nostra attività:
N. _______ (*) Bollini tipo A da € 9 ciascuno
Totale € _____________
N. _______ Bollini tipo C
da € 20 ciascuno
Totale € _____________
(*) Minimo 5 bollini
N. _______ Bollini tipo B
da € 12 ciascuno
Totale € _____________
N. _______ Bollini tipo D
da € 24 ciascuno
Totale € _____________
Il pagamento viene effettuato in data ______________ mediante Bonifico bancario IBAN IT80 X085 6214 00200
0010679207 di cui allego ricevuta, oppure mediante Assegno bancario/circolare N. _________________ emesso da
__________________________________________
Data
________________
Firma del legale rappresentante
__________________________________
INFORMATIVA PER LA TUTELA DELLA PRIVACY: In riferimento alla legge 31/12/96 n. 675 inerente la tutela della privacy, la informiamo che con la compilazione della presente
scheda lei acconsente alla raccolta dei dati forniti ed al loro utilizzo per la realizzazione della nostra attività istituzionale, ivi compresa l'informazione, la promozione e la
comunicazione. Per i diritti a Voi riservati dalla legge 675, si rimanda a quanto disposto dall'Art. 13 della predetta legge.
Firma del legale rappresentante ______________________________________________________________________
Ricevuta di consegna
Io sottoscritto_________________________________________________________________________________________________
legale rappresentante/delegato* della ditta __________________________________________________________________________
dichiaro di aver ritirato in data odierna i seguenti quantitativi:
- n. _______ Bollini tipo A dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo B dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo C dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo D dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
Data _______ __________
Totale € __________________
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Firma del legale rappresentante/delegato*
* Il delegato dovrà presentarsi munito di documento di identità e di delega a firma del legale rappresentante della ditta richiedente
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MANUALE PER DITTE DI MANUTENZIONE ED
INSTALLAZIONE
GIUGNO
2013
SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
ALLEGATO D – Modello di richiesta bollini Comune di Cascina
Richiesta bollini per controllo impianti termici
Spazio riservato al timbro della ditta che deve riportare:
nome, ragione sociale, sede legale, P.IVA
Comune di Cascina
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Io sottoscritto___________________________________________________________________________
Legale rappresentante della ditta ___________________________________________________________
con
sede
legale
in
____________________________________
indirizzo_________________________
______________________________________________________________________________________________
chiedo la consegna dei seguenti quantitativi di bollini da utilizzare direttamente nella nostra attività:
N. _______ (*) Bollini tipo A da € 9 ciascuno
N. _______ Bollini tipo C
Totale € _____________
da € 20 ciascuno
Totale € _____________
(*) Minimo 5 bollini
N. _______ Bollini tipo B
da € 12 ciascuno
N. _______ Bollini tipo D
Totale € _____________
da € 24 ciascuno
Totale € _____________
Il pagamento viene effettuato in data ______________ mediante Bonifico bancario IBAN IT87 E085 6214 00200
0010968519 di cui allego ricevuta oppure mediante Assegno bancario/circolare N. _________________ emesso da
__________________________________________
Data
________________
Firma del legale rappresentante
__________________________________
INFORMATIVA PER LA TUTELA DELLA PRIVACY: In riferimento alla legge 31/12/96 n. 675 inerente la tutela della privacy, la informiamo che con la compilazione della presente
scheda lei acconsente alla raccolta dei dati forniti ed al loro utilizzo per la realizzazione della nostra attività istituzionale, ivi compresa l'informazione, la promozione e la
comunicazione. Per i diritti a Voi riservati dalla legge 675, si rimanda a quanto disposto dall'Art. 13 della predetta legge.
Firma del legale rappresentante ______________________________________________________________________
Ricevuta di consegna
Io sottoscritto_________________________________________________________________________________________________
legale rappresentante/delegato* della ditta __________________________________________________________________________
dichiaro di aver ritirato in data odierna i seguenti quantitativi:
- n. _______ Bollini tipo A dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo B dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo C dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
- n. _______ Bollini tipo D dal n. ___________________ al n. ___________________
Totale € __________________
Data _______ __________
Totale € __________________
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Firma del legale rappresentante/delegato*
* Il delegato dovrà presentarsi munito di documento di identità e di delega a firma del legale rappresentante della ditta richiedente
MANUALE PER DITTE DI MANUTENZIONE ED
INSTALLAZIONE
GIUGNO
2013
SERVIZIO DI VERIFICA DELLO STATO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI TERMICI
ALLEGATO E – Modello distinta DAM
Distinta DAM con rapporto di controllo
NOME DITTA
n.
PDR
Cognome
Nome
LISTA N.
COMUNE
Via
Comune
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
22
Agenzia Energetica Provincia di Pisa Srl
Via Chiassatello, 57 (Corte Sanac) 56122 Pisa
tel.: +39 050970087 - fax: +39 0503136259
e-mail: [email protected] - pec: [email protected] - web: www.agenpi.eu
Registro Imprese: PI 14425/1998 - Codice Fiscale/Partita Iva 01449120508 - Capitale Sociale: 66.529,00 I.V.
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manuale per ditte di manutenzione ed installazione servizio di