Istituto Comprensivo 2 Polo
Galatone
Piano dell’Offerta Formativa
Infanzia Primaria e Secondaria di I Grado
Anno 2014-2015
Sommario
PREMESSA ...................................................................................................................................................... 2
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA....................................................................................................... 3
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO – CULTURALE DEL TERRITORIO ................................................. 9
ISTITUZIONE SCOLASTICA ...................................................................................................................... 10
TEMPO – SCUOLA E ORARI DI FUNZIONAMENTO ............................................................................. 11
RISORSE UMANE......................................................................................................................................... 15
INCARICHI ISTITUZIONALI ..................................................................................................................... 16
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA ............................................ 19
I DIPARTIMENTI DISCIPLINARI ............................................................................................................. 22
CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO ................................................................................................... 25
COMPETENZE IN USCITA ......................................................................................................................... 37
VERIFICA E VALUTAZIONE ..................................................................................................................... 45
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO ...................................................................................................... 53
LA PROGETTUALITA’................................................................................................................................. 54
AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE ...................................................................................................... 69
ARCHIVIAZIONE E DOCUMENTAZIONE DIDATTICA ........................................................................ 70
STATUTO DEGLI STUDENTI E DELLE STUDENTESSE ...................................................................... 71
PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ .................................................................................. 76
P. O. F.
1
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
PREMESSA
L’Istituto Comprensivo Polo 2 di Galatone nasce nel settembre 2012 e aggrega le scuole
dell‟infanzia, primaria e secondaria di 1^ grado in un‟unica struttura funzionale con il fine di
migliorare e rendere più coerente il progetto formativo, costituendo così un “unicum educativo”
dai 3 ai 14 anni. Il Piano Dell’offerta Formativa, richiama i principi enunciati dalle legge
dell‟autonomia scolastica (DPR n. 275/99), con l‟obiettivo prioritario di realizzare una scuola
rinnovata, efficiente e ricca di esperienze significative per le bambine/i, ragazze/i, che la
frequentano, una scuola che si adegua ai profondi mutamenti socio-culturali caratterizzati dalla
complessità, dalla pluralità dei saperi e dei comportamenti e dalla valorizzazione della diversità.
Una scuola, quindi, al passo coi tempi che lascia spazio a tutte le forme di dialogo e di
collaborazione per conciliare la tradizione con l‟innovazione in modo da poter progettare percorsi
condivisi e proficui, funzionali alle esigenze di un buon servizio educativo.
Il POF rappresenta il documento fondamentale costitutivo dell‟identità culturale della nostra
istituzione scolastica, esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa,
organizzativa che essa adotta nell‟ambito della sua autonomia; è inoltre, lo strumento giuridicoamministrativo sintetico dei molteplici aspetti della vita della scuola in ordine a progetti di natura
didattica, organizzativa e finanziaria.
Il POF si propone di realizzare il successo formativo degli alunni integrandoli nel contesto sociale
scolastico e promuovendo gli apprendimenti fondamentali in rapporto ai livelli nazionali ed alle
potenzialità di sviluppo. È un documento flessibile ed integrabile che verrà sottoposto a
monitoraggio nei diversi ambiti di cui si compone, mediante sondaggi presso l‟utenza.
Il Dirigente Scolastico
Gerarda Marra
“La missione della scuola è di sviluppare il senso del vero, del bene e del bello, che
non sono mai dimensioni separate ma sempre intrecciate” Papa Francesco
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
FINALITÀ GENERALI
Il presente Piano dell'Offerta Formativa, elaborato sulla base dei bisogni dell‟utenza, della
ricognizione delle risorse interne ed esterne a disposizione della Scuola e sullo specifico contesto
culturale, sociale ed economico in cui la Scuola si colloca:

È il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale dell‟Istituto
Comprensivo II Polo Galatone

Progetta percorsi formativi corrispondenti alle capacità, alle inclinazioni e ai bisogni degli
alunni riconoscendo e valorizzando le diversità di ciascuno

Pianifica proposte culturali, scelte educative e obiettivi formativi, elaborati dai competenti
organi collegiali, illustrando ed esplicitando le tappe e i percorsi per raggiungere le mete
programmate

Si presenta quale strumento guida per la gestione unitaria didattica e progettuale

Fa riferimento alle Indicazioni per il Curricolo e alle Indicazioni Nazionali nella
progettazione del percorso di formazione personale di ciascun alunno

Assicura la diffusione di conoscenze ampie, ben fondate ed articolate nel rispetto del
pluralismo culturale

È strutturato così da consentire, nel corso dell‟anno scolastico, eventuali adeguamenti,
integrazioni ed aggiunte per comprovate motivazioni, in quanto esso si attua in una società
in continua evoluzione ed in un tessuto mutevole la cui trama si modifica in relazione al suo
sviluppo

Garantisce, tenendo presente l‟art. 3 della Costituzione Italiana:
1. L‟alfabetizzazione culturale e l‟educazione ai valori civici;
2. Le pari opportunità per tutti gli allievi di qualsiasi provenienza, estrazione sociale,
economica e culturale;
3. Una sempre più incisiva educazione alla civile e democratica convivenza;
4. L‟accoglienza e l‟integrazione delle situazioni di difficoltà e di disagio.
P. O. F.
3
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
PRINCIPI ISPIRATORI
LA SCUOLA NEL NUOVO SCENARIO

E‟ un ambiente ricco di stimoli

Promuove la capacità degli studenti di dare senso alla varietà delle loro esperienze

Fornisce supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un‟identità consapevole ed
aperta

Garantisce la libertà e l‟uguaglianza (articoli 2 e 3 della Costituzione) nel rispetto delle
differenze di tutti e dell‟identità di ciascuno

Collabora con le formazioni sociali e si integra con il territorio per far sì che ognuno possa
“svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un‟attività o una funzione che
concorra al progresso materiale e spirituale della società” (art.4 della Costituzione)

Si pone come obiettivo quello di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e
culturale, affinché possa affrontare positivamente l‟incertezza e la mutevolezza degli
scenari sociali e professionali, presenti e futuri

Realizza percorsi formativi rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti, nella
prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ognuno

Si impegna per il successo scolastico di tutti gli studenti, con una particolare attenzione al
sostegno delle varie forme di diversità, di disabilità e di svantaggio, con la finalità sancita
dalla nostra Costituzione di garantire e di promuovere la dignità e l‟uguaglianza di tutti gli
studenti “senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di
condizioni personali e sociali” e impegnandosi a rimuovere gli ostacoli di qualsiasi natura
che possano impedire “il pieno sviluppo della persona umana”.
FINALITÀ SPECIFICHE DELLA SCUOLA

Offrire occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base

Favorire l‟acquisizione degli strumenti di pensiero necessari per apprendere e
selezionare le informazioni

Promuovere negli studenti la capacità di elaborare metodi e categorie che siano in
grado di fare da bussola negli itinerari personali

Favorire l‟autonomia di pensiero degli studenti, orientando la didattica verso la
costruzione di saperi a partire da concreti bisogni formativi.
CENTRALITA’ DELLA PERSONA
P. O. F.
4
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE

Lo studente è posto al centro dell‟attenzione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi,
affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.

La singolarità e complessità di ogni persona, la sua articolata identità, le sue
aspirazioni, capacità e fragilità, le varie fasi di sviluppo e formazione sono alla base di
ogni definizione e realizzazione di strategie educative e didattiche.

Si deve star bene: pertanto, a scuola, si promuovono anche legami cooperativi nel
gruppo-classe.

E‟ a scuola che si pongono le basi del percorso formativo degli adolescenti che
proseguirà in tutte le fasi successive della vita e si elaborano gli strumenti di
conoscenza necessaria per comprendere i contesti naturali, sociali, culturali,
antropologici nei quali gli studenti si troveranno ad operare
PER UNA NUOVA CITTADINANZA

A scuola si insegnano le regole del vivere e del convivere.

Si propone un‟educazione che favorisca scelte autonome e feconde.

Si costruisce un‟alleanza educativa con i genitori e si stringono rapporti di relazioni
costanti con le famiglie per raggiungere comuni finalità educative.

La scuola si apre non solo alle famiglie ma anche al territorio circostante grazie agli
strumenti forniti dall‟autonomia.

La scuola genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi emotivi ed
affettivi e promuove la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri di quella
società come parte di una comunità vera e propria, affiancando al compito
“dell‟insegnare ad apprendere” quello “dell‟insegnare ad essere”.

Obiettivo prioritario è quello di valorizzare l‟unicità e la singolarità dell‟identità
culturale di ogni studente.

Nella nuova società non basta convivere, ma cooperare per crearne una migliore.

Il sistema educativo deve formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente
alla costruzione di collettività più ampie e composite, siano esse quella nazionale, quella
europea, quella mondiale.

Si educa alla convivenza attraverso la valorizzazione delle diverse identità e radici
culturali di ogni studente, con la finalità di una cittadinanza che certo permane coesa e
P. O. F.
5
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
vincolata ai valori fondanti della tradizione nazionale, ma che può essere alimentata da
una varietà di espressioni ed esperienze personali molto più ricca che in passato.

Quindi la nostra scuola deve formare cittadini italiani che siano nello stesso tempo
cittadini dell‟Europa e del mondo.
PER UN NUOVO UMANESIMO

La scuola educa l‟adolescente alla consapevolezza che tutto ciò che accade nel mondo
influenza la vita di ogni persona e che ogni persona è responsabile nei confronti del
futuro dell‟umanità.

Il bisogno di conoscenze degli studenti si soddisfa con il pieno dominio dei singoli
ambiti disciplinari e, contemporaneamente, con l‟elaborazione delle loro molteplici
connessioni. E‟ quindi decisiva una nuova alleanza tra scienza, storia, discipline
umanistiche, arti e tecnologia, in grado di delineare la prospettiva di un nuovo
umanesimo.
OBIETTIVI PRIORITARI

Insegnare a ricomporre i grandi oggetti della conoscenza – l‟universo, il pianeta, la
natura, la vita, l‟umanità, la società, il corpo, la mente, la storia – in una prospettiva
complessa, volta cioè a superare la frammentazione delle discipline e ad integrarle in
nuovi quadri d‟insieme.

Promuovere i saperi propri di un nuovo umanesimo: la capacità di cogliere gli aspetti
essenziali dei problemi; la capacità di comprendere le implicazioni, per la condizione
umana, degli inediti sviluppi delle scienze e delle tecnologie; la capacità di valutare i
limiti e le possibilità delle conoscenze; la capacità di vivere e di agire in un mondo in
continuo cambiamento.

Diffondere la consapevolezza che i grandi problemi dell‟attuale condizione umana
possono essere affrontati e risolti attraverso una stretta collaborazione non solo fra le
nazioni, ma anche fra le discipline e fra le culture.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
ASPETTO SOCIALE
La maggior parte dei genitori dei nostri alunni è attenta ai propri figli, segue la loro educazione,
non sempre però riesce ad accostarsi in maniera adeguata ai problemi adolescenziali. Il compito di
affrontare tali problematiche e di cercare possibili soluzioni viene così affidato ad altre agenzie
formative e, soprattutto, alla Scuola. Sul nostro territorio sono presenti numerosi servizi sociali che
sono un valido ed efficace aiuto alle famiglie nei loro compiti educativi ed istituzionali.
Tra gli altri segnaliamo:

Consultorio familiare comunale

Consultorio familiare diocesano

Centro Servizi sociali comunale

Servizio agli anziani, con assistenza domiciliare

Associazione ARTHAI

Centro informa giovani

Protezione civile
Collaboriamo inoltre con varie associazioni di volontariato:

Caritas diocesana

Fidas

Sportello di ascolto

Pace e bene Onlus

Associazione Antiracket Lecce

Caleddha

Dojo Bushi

Artistic Wind Assocition
ASPETTO CULTURALE
Nella nostra città sono presenti, oltre a due Comprensivi e a Scuole di Istruzione Secondaria di II
Grado, Strutture e Centri Culturali e volontariato capaci di soddisfare, almeno in aperte, le
esigenze di aggregazione dei ragazzi.
Tra gli altri segnaliamo:

Biblioteca Comunale

Associazioni Cattoliche
P. O. F.
7
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE

Gruppi Scout

Pro Loco

Circoli Sportivi

Associazioni Sportivo

Centro Sportivo Polivalente
Da varie analisi effettuate nel corso degli ultimi anni sono emersi alcuni aspetti socio-ambientali
abbastanza critici:

Aree a rischio dispersione scolastica

Fenomeni di devianza minorile
BISOGNI DELL'UTENZA
La lettura e l‟interpretazione dei dati dell‟indagine culturale, sociale ed economica, le riflessioni
sulle aspettative e sui bisogni della Società, delle Famiglie e degli Alunni confermano l‟opportunità
di implementare i seguenti aspetti che hanno già caratterizzato positivamente la nostra azione
didattica negli anni precedenti:

Integrazione dell'allievo nel proprio territorio, tramite la conoscenza delle sue
caratteristiche e un contatto - scambio costruttivo con la realtà economica e sociale

Promozione di attività culturali in ambito artistico, sportivo e soprattutto musicale
anche attraverso l'uso di mezzi multimediali

Promozione delle attività laboratoriali che recuperino e rivalutino l'operatività e il
saper fare, oltre a prevenire occasioni di devianze giovanili

Promozione di attività tendenti a far acquisire agli allievi la capacità di orientarsi nelle
scelte future e a permettere loro di vivere una situazione di benessere psicofisico,
derivante da un rapporto sereno e costruttivo con se stessi, con l'ambiente naturale e
socio - familiare e con le istituzioni

Attuazione di percorsi individuali che rispettino le caratteristiche e i tempi di
apprendimento e maturazione di ciascun ragazzo.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
CONTESTO SOCIO-ECONOMICO – CULTURALE DEL
TERRITORIO
ASPETTO FISICO DEL TERRITORIO
Galatone, cittadina di sedicimila abitanti, è situata nel sud-ovest del Salento.
È attraversata da importanti direttrici di traffico: la statale 101 Lecce-Gallipoli e la statale 476
Nardò-Maglie oltre a numerose altre vie provinciali, nonché dalla linea ferroviaria LecceGagliano con stazione ferroviaria nel centro abitato.
Da terra prettamente agricola, negli ultimi anni ha visto sviluppare considerevolmente il settore del
commercio fisso e ambulante, così come sono aumentati gli addetti al terziario (dipendenti in
banche, assicurazioni, enti…) Sono presenti sul territorio piccole imprese artigianali nella zona
P.I.P. (produzione di materassi, calze, infissi, conserve alimentari…), e industrie di modeste
dimensioni (scatolifici, macchine sollevamento terra…), ubicate nella zona industriale.
Rimane tuttavia importante il problema della disoccupazione giovanile e il conseguente fenomeno
dell‟emigrazione che oggi è ancora rivolta verso i paesi dell‟Unione Europea e non, ma soprattutto
verso le regioni ricche del paese (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto). L‟emigrazione giovanile
di oggi ha connotazioni sostanzialmente diverse da quelle del passato. Il fenomeno investe non solo
la manodopera, ma purtroppo parte già dall‟università. Tutto ciò ha favorito la cosiddetta
emigrazione intellettuale, che sembra una situazione quasi inarrestabile.
Vi sono poi anche alcune famiglie di extracomunitari, provenienti dai paesi dell‟Est, dall‟Africa
settentrionale ed equatoriale, che hanno trovato lavoro nel settore agricolo-commerciale e si vanno
inserendo nel tessuto sociale.
Problematica resta tuttora l‟integrazione, nella comunità, delle famiglie Rom presenti nel
territorio. Galatone, negli ultimi vent‟anni è stata investita da un notevole processo di
trasformazione economica. Operano vari Istituti di Credito che permettono ulteriore circolazione e
investimento di denaro in attività commerciali e edilizie. Tuttavia alla crescita del benessere
economico, non è corrisposta un‟altrettanta crescita della sensibilità intellettuale.
È attiva da qualche anno, solo nel periodo estivo, la sala cinematografica Calabrese, gestita da
privati, mentre altre manifestazioni si svolgono nella Sala Convegni M. Vitaliano, gestita dal
Comune, nelle principali piazze del paese o nel cortile interno del Palazzo Marchesale.
Sul territorio opera, oltre al Consultorio Familiare dell‟ASL, anche un Consultorio Familiare
privato.
Un buon numero di ragazzi frequenta le associazioni parrocchiali tra cui si distinguono l‟AGESCI
e le piccole compagnie teatrali.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Sono presenti circoli sportivi e ricreativi, sale gioco e pub.
Per gli impianti sportivi si evidenzia la presenza del Centro Sportivo Polivalente, di uno Stadio
Comunale, di diverse palestre e campetti di calcetto gestiti da privati.
Gli spazi verdi risultano essere carenti. La Villa Comunale, e la piantumazione nell‟area mercatale
sono gli unici polmoni verdi della città.
Galatone è terra di grandi e antiche tradizioni storiche: sono state rinvenute tracce e reperti storici
di vario tipo e di diverse età, anche del neolitico, in vari posti e contrade della zona. I siti più noti
sono la Grotta Cappuccini, Fulcignano, Tabelle, Coppola.
La comunità galatea si inserisce nella situazione nazionale ed internazionale di società in continua
evoluzione, sia sul piano economico che comportamentale e sociale, confermando però ancora
atteggiamenti e valori tradizionali quali:
1. L‟attaccamento alla sfera degli affetti familiari con conseguente valorizzazione delle
figure parentali; la buona partecipazione a manifestazioni religiose e popolari;
2. I rapporti di buon vicinato, che si caratterizza in solidarietà sociale diffusa.
ISTITUZIONE SCOLASTICA
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Il 2° Comprensivo didattico di Galatone comprende sette sedi:

Scuola dell‟Infanzia “Santa Caterina” Via Gramsci

Scuola dell‟Infanzia “Walt Disney “Piazza Itria

Scuola dell‟Infanzia “Montessori “Via Caduti Galatei

Scuola dell‟Infanzia “Collodi “Via S. Nicola di Pergoleto

Scuola Primaria “Giovanni XXIII “Via Tunisi sede centrale

Scuola Primaria “XXV Aprile “Piazza Itria

Scuola secondaria di I Grado Via San Luca
Risorse strutturali:

Aule per attività ordinarie provviste di lavagne interattive e multimediali

Aule / spazi per laboratori

Palestra

Laboratori multimediali

Biblioteca magistrale presso Presidenza nella sede centrale, piccole biblioteche di classe e
sezione

Sale docenti e Sala riunioni

Ambulatorio medito

Cortili spazi aperti attrezzati nelle sedi dell‟Infanzia Primaria e Secondaria
Servizi:
D‟intesa con il Comune viene garantito:

Il sevizio mensa nelle scuole dell‟Infanzia

Il servizio mensa nella scuola Primaria

Il trasporto con Scuolabus

Servizio di assistenza
TEMPO – SCUOLA E ORARI DI FUNZIONAMENTO
SCUOLA DELL’INFANZIA
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE

40 ore settimanali

In presenza di servizio mensa: ore 8,00 – 15,10

Nella giornata del sabato: ore 8,00 – 12,10
SCUOLA PRIMARIA
Tempo –normale

Classi 1°-2°-3°-4°
27 ore
Orario antimeridiano: ore 8,15 –13,15 per tre giorni settimanali
Ore 8,15 – 12,15 per tre giorni settimanali

Tempo pieno

Classe 1°-2° orario 8,15-16,15 (sabato chiuso)
 Classi 5° 30 ore
Orario antimeridiano ore 8,15 -13,15 per sei giorni settimanali
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
Tempo –normale

Ore 8,30- 13,30 dal lunedì al sabato
Gli uffici di direzione e amministrativi sono ubicati nella Scuola Primaria Giovanni XXIII in via
Tunisi.
Orario di ricevimento
Martedì e Venerdì dalle ore 10 – alle ore 12
DIRIGENTE
(Tutti i giorni previo appuntamento)
Dal Lunedì al Sabato dalle ore 12 – alle ore 13,30
SEGRETERIA
Martedì e Giovedì dalle ore 16,30 – alle ore 17,30
P. O. F.
12
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
SCUOLA PRIMARIA POLO 2 GALATONE
A.S. 2014/15
Discipline Di Studio Obbligatorie
Discipline
Classi
Prime
Classi
Seconde
Classi
Terze
Classi
Quarte
Classi
Quinte
Italiano
8
7
7
7
7
Inglese
1
3
3
3
3
Matematica
6
6
6
6
6
Storia
2
2
2
2
3
Geografia
2
2
2
2
2
Scienze
2
2
2
2
1
Musica
1
1
1
1
1
Arte E
Immagine
1
1
1
1
1
Corpo Mov. E
Sport
2
1
1
1
1
Religione Catt.
2
2
2
2
2
Totale
27
27
27
27
27
Attività Opzionali
Laboratori
Italiano
Classi
Prime
/
Classi
Seconde
/
Classi
Terze
/
Classi
Quarte
/
Classi
Quinte
1
Matematica
/
/
/
/
1
Scienze
/
/
/
/
1
Totale
0
0
0
0
3
Attività laboratoriali nel tempo pieno (classe I c – II c)
Laboratorio linguistico
2
Laboratorio creativo manipolativo
2
Laboratorio logico-matematico
2
Laboratorio motorio
2
Totale
8
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO POLO 2 GALATONE
A.S. 2014/15
Discipline Di Studio Obbligatorie
Discipline
Ore
Italiano
6 (5+1)
Storia, Geografia, Cittadinanza e Costituzione
4
Matematica, Scienze naturali e sperimentali
6
I Lingua Comunitaria (Inglese)
3
II Lingua Comunitaria (Spagnolo, Francese)
2
Musica
2
Arte e immagine
2
Tecnologia
2
Religione (a scelta della famiglia)
1
Scienze motorie e sportive
2
Strumento musicale (Corso A)
 Flauto traverso
 Chitarra classica
 Pianoforte
 Violino
3
Totale ore settimanali
30 - 33 (Corso A)
L'orario è flessibile:

In situazioni particolari previste dalla programmazione (manifestazioni scolastiche, visite
guidate, ecc.);

Quando le attività curricolari ed integrative si intrecciano per offrire agli alunni un‟ampia
gamma di opzioni orarie anche con la costituzione di gruppi di alunni di classi diverse.
La classe è flessibile:

Per le attività didattiche in continuità con la Scuola Primaria

Per la costituzione di gruppi di alunni impegnati in ricerche, laboratori, progetti

Per attività alternative all'insegnamento della Religione Cattolica
P. O. F.
14
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
RISORSE UMANE


Docenti di scuola dell‟infanzia:

n. 25 assegnati alle sezioni

n. 3 assegnati per l‟insegnamento ai bambini in situazioni di handicap

n. 2 assegnati per l‟insegnamento della religione cattolica
Docenti di scuola primaria:

n. 18 assegnati alle classi

n. 2 specializzati in lingua inglese

n. 2 assegnati per l‟insegnamento della religione cattolica

n. 12 assegnati per l‟insegnamento ai bambini in situazioni di handicap + 1 docente
assegnato per 12 ore




Docenti scuola secondaria di I grado

N° 13 assegnati alle classi

N° 7 assegnati per l‟insegnamento ai bambini in situazione di handicap

N° 1 assegnato per l‟insegnamento della religione cattolica
Alunni di scuola dell‟infanzia n. 284 di cui:

n. 85 nella sede “S. Caterina” di via Gramsci

n. 36 nella sede “W. Disney” di piazza Itria

n. 76 nella sede “Montessori” di via Caduti Galatei

n. 83 nella sede “Collodi” di via S. Nicola di Pergoleto

n. 4 portatori di handicap (compresi nei 284)
Alunni di scuola primaria n. 276 di cui:

n. 173 nella sede “Giovanni XXIII” di via Tunisi

n. 71 nella sede “XXV Aprile” di piazza Itria

n. 31 portatori di handicap (compresi nei 276)

n 1 stranieri (compreso nei 276)
Alunni di scuola secondaria di I grado

N° 8 classi 173 alunni

N° 16 portatori di handicap (compresi nei 173)

N° 1 stranieri (compresi nei 173)
Dirigente Scolastico: Prof.ssa Gerarda E. MARRA
D.S.G.A. Sig. Roberto Rizzo

Personale ATA N° 18 di cui 3 amministrativi
P. O. F.
15
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
INCARICHI ISTITUZIONALI
Collaboratori del Dirigente Scolastico:
 Corrado LONGO 1° collaboratore
Staff di Presidenza:
C. LONGO, M.R. POTENZA, A.G. FOSCARINI, E. PORCINO, A. MINO, S. LIQUORI, A.T. CALASSO,
T. MARTI, D. PORCO, R. ROMANO.
Componente ATA: R. RIZZO, A. MARTANO
Coordinatori della didattica:
Scuola Infanzia: E. PORCINO
Scuola Primaria: M.R. POTENZA
Scuola Secondaria: D. PORCO
Responsabili di plesso
Per la Scuola dell'Infanzia
 “Via Gramsci”: PORCINO
 “Montessori” : MINO
 “Collodi”: LIQUORI
Per la Scuola Primaria
 “Via Tunisi”: M.R. POTENZA
 “XXV Aprile”: MUSCA A.
Per la Scuola Secondaria di 1° Grado
 “Via S. Luca”: PORCO
Funzioni Strumentali
AREA
AMBITO/TITOLO
INSEGNANTI
Area 1
Gestione POF
A.T. Calasso
Area 2
Monitoraggio e Valutazione
A.G. Foscarini – T. Marti
Area 3
Sostegno al lavoro dei docenti e sito web
D. Porco
Area 4
Interventi e servizi per gli studenti
R. Romano
P. O. F.
16
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Coordinatori dei Dipartimenti:
SCUOLA PRIMARIA: Ins.ti R. Erroi – A. Musca - A.Calò
SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO:
-
L. Tundo: Italiano – Storia – Geografia
T. Marti : Matematica-Tecnologia
D. Mastria: Lingua comunitarie
F. Inguscio: Arte – Musica – Scienze motorie – Religione
M. Colaci: Sostegno
Commissione orari:
• Scuola Primaria: M. R. Potenza - C. Longo (delegato del D.S.)
• Scuola secondaria di 1° Grado: L. Tundo - D. Porco ( delegato del D.S.)
Commissione POF: Dirigente Scolastico, Funzioni Strumentali, DSGA
Commissione continuità: A. Musca (coordinatore)
Commissione per l'esame delle candidature delle F.F.S.S.: Musca Anna, Luperto Maria, Miccolis Laura,
Vonghia, Ingusci.
Costituzione GLH Istituto:
Coordinatrice F.S. R. Romano
tutti i docenti di sostegno
Referenti
• Educazione Ambiente/Salute/Educazione Alimentare: V. Vonghia – G. Forte
• Orientamento: L. Tundo
DOCENTI RESPONSABILI DEI LABORATORI
•
•
•
•
•
•
Laboratorio informatica: via S. Luca – D. Porco; via Tunisi – C. Longo
Laboratorio scientifico: via S. Luca – T. Marti; Via Tunisi – E. Maglio
Laboratorio musicale: via S. Luca – V. D. Murrone; Via Tunisi – E. Maglio
Laboratorio tecnico artistico: via S. Luca – F. Inguscio
Biblioteca scolastica: via S. Luca – M.L. De Benedetto; via Tunisi: A. Carluccio
Palestra: via S. Luca – G. Spinola ; via Tunisi: C. Longo
Comitato di Valutazione del Servizio: P. Luperto, A. Romano, M. Giannone, S. Ingusci
(supplenti: C. Longo, A. Calignano)
RLS: S. Terragno
RSPP: ing. A.Signore
P. O. F.
17
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Presidente e Segretario dei Consigli di Intersezione:
Sede
Presidente
Segretario
SC. INF. “MONTESSORI”
Mino Adriana
Fiore M. Grazia
“
“
“COLLODI”
Liquori Serenella
Marcuccio M.Grazia
“
“
“S. CATERINA”
Porcino Ester
Morino Vincenza
“
“
“W. DISNEY”
Martalò Gabriella
Roseto Emila
Presidente e Segretario dei Consigli d'Interclasse (riuniti per classi parallele):
Classi
Presidente
Segretario
PRIME
Foscarini A.G.
Marra A.
SECONDE
Vaglio L.
Tartaglione G.
TERZE
Giannone M.
Miccolis L.
QUARTE
Calò A.
Maglio L.
QUINTE
Foscarini A.G.
Marra A.
Presidente e Segretario dei Consigli di Classe
Classi
Coordinatori
I A
D.Mastria
II A
T. Marti
III A
L. Tundo
I B
A.Calabrese
II B
G. Forte
III B
M.A. Grasso
IC
S. Ingusci
II C
A.Russo
P. O. F.
18
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO
DELL’OFFERTA FORMATIVA
Sono un‟articolazione della Funzione docente in regime di autonomia e vengono identificate ed
attribuite dal Collegio dei Docenti (Art. 30 del C.C.N.L. del 15/10/03) Nell‟anno scolastico 2014 –
2015 vengono individuate le seguenti aree e funzioni:
FF.SS AL P.O.F
A.S. 2014 - 2015
CALASSO TECLA
AREA 1: GESTIONE DEL P.O.F
COMPITI










Revisione e documentazione del POF, sulla base delle indicazioni del collegio, delle risorse
umane ed economiche.
Coordinamento della Commissione POF relativo al controllo, modifica ed integrazione del
POF
Coordinamento, verifica e valutazione delle attività del Piano dell’Offerta Formativa
Elaborazione di sintesi fruibili del P.O.F.
Selezione e socializzazione ai Coordinatori di Dipartimento e/o di intersezione/classe delle
iniziative di promozione dell’innovazione metodologica-didattica (progetti, attività,
concorsi) e quant’altro qualifichi il curricolo
Coordinamento rapporti Scuola-Famiglia
Cura della documentazione delle attività d’istituto: costituzione di un archivio di
documentazione e rendicontazione didattica (raccolta di materiale didattico e teatrale
significativo fornito dai tre segmenti)
Pubblicizzazione, cartacea e on line, delle iniziative educativo-didattiche e delle
manifestazioni di Istituto
Report mensile al D.S.
Monitoraggio in itinere sull’andamento delle attività realizzate ed archiviazione del
materiale variamente prodotto.
P. O. F.
19
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
AREA 2: GESTIONE VERIFICA – VALUTAZIONE
degli apprendimenti e del Sistema Scolastico
FOSCARINI- MARTI
COMPITI









Autoanalisi/Valutazione del sistema educativo d’istituto: gli aspetti organizzativi della
scuola e dei processi di apprendimento curricolare ed extracurricolare
Monitoraggio delle attività curricolari ed extracurricolari ed organizzazione delle procedure
di valutazione interna
Miglioramento degli strumenti valutativi e di monitoraggio ( griglie, questionari, ecc…)
Somministrazione e tabulazione dati per la rilevazione di bisogni, disagi e proposte
dell’utenza (valutazione interna ed esterna)
Coordinamento delle attività INVALSI
Partecipazione al gruppo di lavoro per la revisione del POF
Coordinamento del Nucleo di Autovalutazione d’Istituto
Report mensile al D.S.
Monitoraggio in itinere sull’andamento delle attività realizzate, raccolta ed archiviazione del
materiale variamente prodotto
AREA 3 : SOSTEGNO AL LAVORO DEI DOCENTI
E SITO WEB
DANILO PORCO
COMPITI








Supporto informatico con produzione di materiale educativo-didattico inerente la
progettazione e l’innovazione scolastica (schemi di verbali, di progettazioni, di relazioni)
Gestione e verifica delle attività di Formazione/Aggiornamento dei docenti e Supporto
Tirocinio
Cura e aggiornamento del sito web d’Istituto
Assicurare la documentazione e la messa in rete dei materiali didattici multimediali prodotti
Informazioni per i genitori circa riunioni, incontri e iniziative; modulistica on line
Partecipazione al gruppo di lavoro per la revisione del POF e per l’Autovalutazione
d’Istituto
Report mensile al D.S.
Monitoraggio in itinere sull’andamento delle attività realizzate, raccolta ed archiviazione del
materiale variamente prodotto.
P. O. F.
20
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
AREA 4 : INTERVENTI E SERVIZI PER STUDENTI
ROSA ROMANO
COMPITI







Organizzazione e coordinamento dell’attività di compensazione, integrazione e recupero
Collaborazione e supporto ai docenti nell’analisi dei casi a rischio
Coordinamento del GLH d’Istituto, GLI e rapporti con gli enti preposti(ASL, servizi
sociali….)
per gli alunni diversamente abili e/o in situazione di disagio (BES)
Coordinamento del gruppo di lavoro per la stesura del Progetto Inclusione
Partecipazione al gruppo di lavoro per la revisione del POF e per l’Autovalutazione
d’Istituto
Report mensile al D.S.
Monitoraggio in itinere sull’andamento delle attività realizzate, raccolta ed archiviazione
del materiale variamento prodotto.
L’assolvimento della funzione sarà documentato in una relazione finale sull’attività, con analisi dei processi
e dei risultati, al Collegio Docenti.
L’indennità di funzione verrà calcolata ai sensi della normativa vigente e della contrattazione d’istituto.
P. O. F.
21
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
I DIPARTIMENTI DISCIPLINARI
Oltre agli organi Collegiali per il funzionamento dell‟Istituto sono istituiti i Dipartimenti
Disciplinari, quale articolazione del Collegio dei Docenti, funzionali al sostegno della Didattica e
alla progettazione formativa.
Per l‟a.s. 2014/15 sono istituiti i dipartimenti verticali (organizzati in un‟ottica di continuità tra più
gradi di scuola e per aree disciplinari) e orizzontali (organizzati per ordine di scuola e aree
disciplinari).
Le aree disciplinari sono:
-
Area umanistico- linguistica
-
Area scientifico- logico- matematica
-
Lingue straniere
-
Arte, religione, musica, scienze motorie
-
Sostegno
I Dipartimenti Disciplinari hanno il compito di:
-
Tradurre le linee generali dell‟offerta formativa deliberata dal Collegio dei Docenti in
percorsi formativi disciplinari;
-
Progettare segmenti di programmazione specifici della disciplina o di area, metodologie di
insegnamento/apprendimento, strumenti e modalità di verifica e di valutazione, standard di
prestazioni;
-
Avanzare proposte di aggiornamento, sperimentazioni e iniziative culturali.
I dipartimenti hanno carattere permanente e sono formati da tutti i docenti della stessa disciplina o
della stessa area.
In sede di Dipartimento i docenti concordano, ad inizio anno scolastico, le finalità e gli obiettivi da
raggiungere nell‟ambito dell‟insegnamento delle rispettive discipline, alla luce delle Indicazioni
nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.
Nel corso dell‟anno (4 incontri, 2 incontri a quadrimestre) i Dipartimenti verticali e orizzontali
svolgono le seguenti attività:
P. O. F.
22
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
-
Verificano il procedere della Programmazione didattica;
-
Concordano criteri omogenei di valutazione (anche sulla base di griglie di valutazione);
-
Avanzano proposte in riferimento a specifiche iniziative formative integrative della didattica
curricolare.
I lavori vengono coordinati da un docente di ruolo nominato dal Dirigente scolastico,
autocandidato o proposto dal dipartimento stesso, individuato in base all‟esperienza acquisita e
alla capacità di organizzare e promuovere attività di lavoro finalizzate al miglioramento della
didattica.
Il coordinatore collabora con la dirigenza, il personale e i colleghi:
1. Rappresenta il proprio dipartimento;
2. Fissa l‟ordine del giorno, raccolte e analizzate le necessità didattiche, sulla base delle
questioni emergenti e sulla base delle richieste presentati da singoli docenti;
3. Su delega del dirigente scolastico, presiede il dipartimento;
4. È punto di riferimento per i docenti del proprio dipartimento come mediatore delle istanze
di ciascun docente, garante del funzionamento, della correttezza e trasparenza del
dipartimento;
5. Verifica eventuali difficoltà presenti nel proprio dipartimento. Quando il dialogo, il
confronto e la discussione interna non risolvano i problemi rilevati, ne riferisce al dirigente
scolastico.
Composizione dei dipartimenti disciplinari a.s. 2014/15 dipartimento umanistico-linguistico
Referenti: Ins. Erroi R. – Musca Anna – Tundo L.
Componenti: tutti i docenti di lettere, tutti i docenti dell‟area linguistica della scuola primaria,
docenti scuola dell‟infanzia.
Dipartimento Scientifico – Logico – Matematico
Referenti: Ins. Marti T. – Calò A.
Componenti: Tutti I Docenti Di Matematica E Scienze, Tecnologia, Tutti I Docenti Dell‟area
Scientifica Della Scuola Primaria, Docenti Scuola Dell‟infanzia.
P. O. F.
23
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Dipartimento Lingue Straniere
Referente: Ins. Mastria D.
Componenti: Tutti I Docenti Di Lingue Straniere Della Scuola Secondaria Di 1º Grado E Gli
Inseganti Di Lingua Inglese Della Scuola Primaria.
Dipartimento Arte, Religione, Musica, Scienze Motorie
Referente: Ins. Inguscio F.
Componenti: tutti i docenti di Arte, Religione, Musica e Scienze Motorie di Scuola Secondaria di 1º
Grado e di Scuola Primaria.
Dipartimento Sostegno
Referente: Romano R. – Colaci M.
Componenti: tutti i docenti di Sostegno di Scuola Secondaria di 1º Grado, di Scuola primaria e
Scuola dell‟infanzia.
P. O. F.
24
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
CURRICOLO VERTICALE D’ISTITUTO
PREMESSA
La riflessione su una nuova modalità di organizzazione scolastica, quella che prevede la
verticalizzazione dei tre ordini di scuola ( Scuola dell‟Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado)
in un unico Istituto Scolastico, detto “Comprensivo”, pone in evidenza una serie di innegabili
vantaggi dati da una soluzione di verticalità:

La realizzazione della continuità educativa-metodologico-didattica;

La condizione ottimale per garantire la continuità dinamica dei contenuti;

L‟impianto organizzativo unitario;

La continuità territoriale;

L‟utilizzazione funzionale delle risorse professionali.
All‟interno di un progetto articolato sulla continuità educativa, il nostro istituto ritiene
fondamentale il problema del coordinamento dei curricoli, sia sul piano teorico che su quello
metodologico- operativo, come indicato anche nell‟art. 11 della legge 12.02.98 n° 21. La continuità
nasce dall‟esigenza primaria di garantire il diritto dell‟alunno ad un percorso formativo organico e
completo, che promuova uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto il quale, pur nei
cambiamenti evolutivi e nelle diverse istituzioni scolastiche, costruisce la sua identità.
Il nostro Istituto si pone l‟obiettivo primario di perseguire, accanto alla continuità orizzontale,
anche quella verticale. Il modello di possibile traduzione operativa, elaborato da un‟apposita
commissione, parte dall‟individuazione preventiva dei nuclei fondanti, cioè dei concetti
fondamentali di ogni disciplina (appartenenti al curricolo dei tre segmenti dell‟I.C.) per poi
arrivare alla successiva specificazione dei contenuti che ne sono l‟oggetto, mediante obiettivi
specifici che siano osservabili e misurabili (corrispondenti alla peculiare strutturazione dei
contenuti e delle attività delle scuole stesse).
All‟interno di un simile percorso, la scelta di nuclei fondanti garantisce la dimensione della
continuità e dell‟organicità del percorso formativo, mentre la definizione di contenuti (in parte o
completamente “diversi”) assicura la necessaria specificità del percorso dei singoli ordini di
scuola.
P. O. F.
25
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
L‟elaborazione del curricolo verticale permette di evitare frammentazioni, segmentazioni,
ripetitività del sapere e di tracciare un percorso formativo unitario; inoltre contribuisce alla
costruzione di una “positiva” comunicazione tra i diversi ordini di scuola del nostro Istituto,
favorendo un clima di benessere psico-fisico che è alla base di ogni condizione di apprendimento e
stimola la libera espressione delle proprie emozioni e delle abilità cognitive e comunicative. Le
principali finalità del curricolo verticale sono:

Assicurare un percorso graduale di crescita globale;

Consentire l‟acquisizione di competenze, abilità, conoscenze e quadri concettuali adeguati
alle potenzialità di ciascun alunno:

Realizzare le finalità dell‟uomo e del cittadino;

Orientare nella comunità;

Favorire la realizzazione del proprio “progetto di vita”.
Il curricolo verticale è, quindi, uno strumento operativo che ci aiuta a rinnovare il modo di fare
cultura e la stessa professionalità docente rinnovando in profondità le strategie metodologiche
quali: didattica laboratoriale, esperienziale, comunicativa, funzionale, partecipativa, ludicoespressiva, esplorativa (di ricerca), collaborativi (di gruppo), interdisciplinare, trasversale (di
integrazione). Premesso ciò, la nuova valutazione può derivare solo da un nuovo assetto culturale e
didattico nel quale si dia grande valore allo sviluppo cognitivo e motivazionale dei ragazzi verso
linguaggi tecnico-operativi ed espressivi che fanno loro acquisire nuovi talenti, vocazioni e
competenze.
P. O. F.
26
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
27
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
28
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
29
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
31
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Curricolo Verticale d’Istituto
COMPETENZE IN USCITA
Scuola dell’Infanzia
Il sé e l’altro

Sviluppa il senso dell‟identità personale.

Sa controllare ed esprimere, in modo adeguato, i propri bisogni.

Sa di avere una storia personale e familiare.

Sa argomentare e si confronta con adulti e bambini.

Gioca e lavora in modo costruttivo con gli altri bambini.

Comprende chi è fonte di autorità.

Segue regole di comportamento.

Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali.

Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro.

Si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari.
Il corpo e il movimento

Vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il proprio potenziale
comunicativo ed espressivo.

Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo.

Adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova piacere nel movimento ed adotta schemi posturali e motori.

Interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella
comunicazione espressiva.

Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e lo rappresenta fermo e in movimento.
Immagini, suoni, colori

Sa comunicare ed esprimere emozioni.

Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, disegno, la pittura e
altre attività manipolative.
P. O. F.
37
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE

Sa utilizzare materiali e strumenti, tecniche espressive e creative.

Familiarizza con l‟esperienza della multimedialità.

Percepisce, ascolta, ricerca, discrimina i suoni.

Produce suoni utilizzando la voce, corpo, oggetti.
I discorsi e le parole

Usa la lingua italiana per comunicare e conoscere.

Arricchisce il proprio lessico, comprende parole e discorsi.

Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni

Inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati

Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni.

Usa il linguaggio per progettare attività e definirne regole.

Riconosce la presenza di lingue diverse

Esplora e sperimenta prime forme di comunicazione scritta.
La conoscenza del mondo

Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune
proprietà, confronta e valuta quantità

Esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana.

Riferisce correttamente eventi del passato recente, sa dire cosa potrà succedere in un
futuro immediato e prossimo.

Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i
fenomeni naturali e i loro mutamenti.

Mostra interesse per strumenti tecnologici.

Utilizza strategie per contare ed operare con i numeri, ed esegue le prime misurazioni.

Individua le posizioni degli oggetti e persone nello spazio.
P. O. F.
38
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Curricolo Verticale d’Istituto
Scuola Primaria
Italiano:

Ascolta e comprende testi orali di tipo diverso.

Si esprime oralmente in modo corretto, utilizzando registri linguistici adeguati alle diverse
situazioni.

Legge e comprende testi di diverso tipo, dalla letteratura per l‟infanzia ai testi di studio.

Produce testi scritti di diverso tipo, in relazione ai differenti scopi comunicativi.

Riconosce le strutture della lingua e rispetta le sue regole nella produzione orale e scritta.
Inglese (Livello A1):

Comprende e utilizza espressioni di uso comune;

Interagisce colloquiando su argomenti personali;

Scrive semplici frasi.
Musica:

Esplora, discrimina ed elabora eventi sonori;

Gestisce le diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali;

Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche;

Esegue, da solo o in gruppo, semplici brani.
Arte e immagine:

Utilizza gli elementi basilari del linguaggio visivo per descrivere immagini statiche e
messaggi visivi in movimento;

Produrre messaggi di vario tipo utilizzando anche in modo integrato tecniche, materiali e
strumenti del linguaggio visivo;

Riconosce gli aspetti formali nelle opere d‟arte e opera per il rispetto della salvaguardia
dei beni artistico - culturali e paesaggistici del territorio.
P. O. F.
39
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Religione Cattolica:

Riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i
contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell‟ambiente in cui vive;

Riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale
della nostra cultura e sa distinguerla da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre
religioni;

Sa confrontarsi con l‟esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di
salvezza del cristianesimo;

Coglie il significato dei sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei
cristiani.
Corpo, movimento e sport:

Impiega schemi motori e posturali in situazioni combinate e simultanee.

Conosce e rispetta le regole dei giochi sportivi praticati.
Storia:

Colloca fatti e oggetti nel tempo e nello spazio, individuando i nessi tra eventi storici e
caratteristiche geografiche del territorio.

Riconosce i principali aspetti dei quadri di civiltà dell‟antichità.

Ha acquisito la consapevolezza delle radici storiche e culturali che legano al passato la
realtà attuale.
Geografia:

Si orienta nello spazio utilizzando le rappresentazioni cartografiche;

Opera confronti tra realtà geografiche diverse;

Conosce le caratteristiche geografiche dei diversi territori italiani.
Matematica:

Effettua calcoli ed eseguire operazioni con i numeri naturali e razionali;

Riconosce, rappresenta e risolve problemi;
P. O. F.
40
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE

Conosce le proprietà delle figure geometriche piane ed opera con esse;

Opera con le misure;

Riconosce e descrive relazioni significative;

Raccoglie, classifica, organizza dati, quantifica le situazioni di incertezza e formula
previsioni.
Scienze:

Esplora la realtà utilizzando le procedure dell‟indagine scientifica;

Riconosce e descrive i principali fenomeni del mondo fisico e biologico.
Informatica:

Utilizza le tecnologie informatiche per apprendere e comunicare nelle varie discipline;

Utilizza gli strumenti informatici e Internet come supporti per l‟approfondimento e la
ricerca, per il gioco e le relazioni con gli altri.
P. O. F.
41
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Curricolo Verticale d’Istituto
Scuola secondaria di I grado
Lingua Italiana:

Riconoscimento ed uso delle principali caratteristiche linguistiche e comunicative dei testi;

Produzione di testi scritti in forme adeguate allo scopo e al destinatario;

Capacità di comprendere e utilizzare le diverse forme della comunicazione;

Capacità di riflettere sulla lingua;

Capacità di esprimere un giudizio critico.
Lingua Inglese: (Avvio Al Livello B1*)

Comprensione degli elementi principali di un discorso o di un testo in
lingua standard;

Partecipazione a conversazioni semplici su argomenti di varia tipologia e
genere;

Scrittura di testi semplici e coerenti.
Seconda Lingua Comunitaria Francese E Spagnolo: (Avvio Al Livello A1*)

Comprensione e utilizzo di espressioni d‟uso quotidiano;

Interazione colloquiale con altri su argomenti personali;

Scrittura di semplici frasi.
Matematica:

Esecuzione di operazioni aritmetiche mentalmente, per iscritto, con strumenti di calcolo;

Lettura della realtà e risoluzione di problemi concreti e significativi; raccolta,
organizzazione, rappresentazione e interpretazione di dati;

Padronanza
dei concetti fondamentali della matematica e riflessione sui principi e sui
metodi applicativi;

Misurazioni di grandezze,

Calcolo di una probabilità;
P. O. F.
42
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE

Risoluzione di semplici problemi sul calcolo di superfici e volumi dei solidi principali;

Uso del linguaggio e dei simboli matematici.
Scienze:

Osservazione della realtà per riconoscere relazioni, modificazioni, rapporti causali;
elementi tipici dell‟ambiente naturale e antropico;

Sviluppo di atteggiamenti di studio nei confronti della realtà naturale;

Determinazione, dimostrazione, effettuazione, descrizione di semplici fenomeni fisici e
chimici;

Consapevolezza della diversità degli organismi viventi.
Tecnologia:

Analisi e rappresentazione dei processi attraverso modelli e grafici;

Riconoscimento di semplici sistemi tecnici e individuazione di funzioni e caratteristiche;
grafici e virtuali;

Ideazione, progettazione, realizzazione di oggetti fisici, riconoscimento del ruolo delle ecotecnologie e formulazione di ipotesi per uno sviluppo energetico eco-sostenibile;

Impiego della video-scrittura, dei principali programmi informatici per archiviazione dati,
creazione e lettura di immagini.
Storia – Geografia:

Acquisizione di conoscenze delle radici della nostra civiltà e della identità spirituale,
culturale, sociale dell'Italia e dell'Europa;

Consapevolezza del valore del rispetto delle regole per una convivenza civile;

Conoscenza e rispetto della funzione delle regole e delle norme, nonché di valore giuridico
dei divieti;

Conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione e dei principali Organismi
Internazionali;

Orientamento nello spazio e nel tempo con l'impiego della documentazione, identificazione
e descrizione delle peculiari caratteristiche fisico - antropologiche del territorio;

Padronanza nell'uso dei linguaggi specifici delle discipline.
P. O. F.
43
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Arte E Immagine:

Descrizione, rappresentazione e ricostruzione della realtà e delle esperienze attraverso
Linguaggi espressivi;

Riconoscimento e applicazione
delle
metodologie
operative delle differenti
tecniche
artistiche grafico – pittoriche - plastiche;

Conoscenza, apprezzamento e iniziative di tutela del patrimonio artistico-culturale nel
territorio;

Lettura dell‟opera d‟arte con la collocazione nelle sue fondamentali classificazioni storiche.
Musica:

Conoscenza, lettura, comprensione del linguaggio espressivo musicale nelle sue diverse
forme ed
apprezzamento
sul
piano
estetico, anche
attraverso
la
pratica
dell‟arrangiamento strumentale o attraverso il canto, con la scelta di repertori senza
preclusioni di generi.
Scienze Motorie:

Esprimere un uso produttivo delle conoscenze del proprio corpo e del suo funzionamento,
vivendo correttamente le proprie esperienze motorie e sportive;

Impiego di schemi motori e posturali, loro interazioni in situazione combinata e simultanea;

Rispetto delle regole dei giochi sportivi praticati;

Ruolo attivo nel gruppo, utilizzando le proprie abilità tecniche e tattiche.
P. O. F.
44
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
VERIFICA E VALUTAZIONE
Nella scuola di oggi, autonoma per dettato costituzionale, i docenti compiono scelte educative,
individuano gli obiettivi formativi e le competenze da promuovere affinché ciascun studente possa
raggiungere i traguardi formativi comuni. La valutazione degli alunni stranieri terrà conto del
percorso personale e del raggiungimento degli obiettivi minimi della classe di appartenenza.
La rilevazione degli apprendimenti avverrà anche mediante le Prove Invalsi, come da Direttive
Miur.
La valutazione
Parte dall‟analisi della situazione di partenza di ogni alunno/a secondo le seguenti modalità di
rilevazione delle risorse e dei bisogni degli alunni:

Analisi del curriculum scolastico

Informazioni acquisite dalla Scuola Infanzia/Primaria

Colloqui con le famiglie

Prove oggettive e soggettive

Ripetute osservazioni degli alunni impegnati nelle normali attività didattiche
Tiene conto della personalità di ogni alunno / alunna, del vissuto personale e del suo stile
d‟apprendimento
Si basa sui risultati di:

Osservazioni/ rilevazioni sistematiche del processo di apprendimento e dell‟impegno in
attività didattiche

Interrogazioni

Conversazioni/dibattiti

Esercitazioni individuali e collettive

Relazioni, argomentazioni

Prove scritte

Prove pratiche

Test oggettivi
P. O. F.
45
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
È effettuata a scadenza quadrimestrale, sulla base dei sottoelencati indicatori:

Comportamento

Convivenza civile

Socializzazione

Frequenza

Impegno e partecipazione

Metodo di studio

Situazione di partenza

Progresso negli obiettivi didattici

Grado di maturità

Grado di apprendimento.
La valutazione terrà conto anche delle competenze acquisite durante le attività svolte nelle ore
Extracurriculari.
Modalità

Valutazione
come
sistematica
verifica
dell‟efficacia
e
dell‟adeguatezza
della
programmazione per eventuali adeguamenti;

Valutazione come incentivo al perseguimento di un ottimale sviluppo della personalità
(valutazione formativa);

Valutazione come confronto fra risultati ottenuti e risultati previsti, tenendo conto delle
condizioni di partenza (valutazione sommativa);

Valutazione/misurazione dell‟eventuale distanza degli apprendimenti dell‟alunno dallo
standard di riferimento (valutazione comparativa);

Valutazione finalizzata all‟orientamento verso le future scelte.
P. O. F.
46
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Esiti Attesi e Criteri
ESITO ATTESO
INDICATORE
-
Regolare frequenza
Crescita di interesse e
partecipazione alle proposte
didattico - educative
curricolari ed
extracurricolari.
Integrazione di alunni con
disagi relazionali e cognitivi
Miglioramento degli esiti dello
scrutinio finale
-
Controllo sistematico delle
assenze
-
Frequenza e pertinenza degli
interventi durante le attività.
Accettazione e coinvolgimento nel gruppo classe
Diminuzione percentuale
delle ripetenze
-
Positiva integrazione nel
gruppo
-
-
Organizzazione autonoma e
proficua del proprio lavoro.
- Rispetto delle consegne
-
Attuazione di scelte valide
e motivate.
Diminuzione del
disagio
scolastico
Miglioramento del
livello
CRITERIO DI VALUTAZIONE
-
Acquisizione di ruoli
Rispetto delle regole
d’integrazione
scolastica
e sociale
Innalzamento del livello
di autonomia
-
Arricchimento delle
conoscenze disciplinari
-
Ampliamento delle
competenze
Innalzamento del livello
Culturale
P. O. F.
-
Uso corretto del tempo
e degli strumenti
- Argomentazione
-
Diminuzione degli insuccessi
Allargamento della fascia
medio - alta
47
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Descrittori

10/10 - lo studente dimostra un‟esauriente, approfondita e critica conoscenza degli argomenti,
operando efficaci ed originali collegamenti; si esprime con chiarezza, ordine e precisione
terminologica. Rivela capacità di giudizio autonoma.

9 /10- lo studente dimostra un‟esauriente ed approfondita conoscenza degli argomenti,
operando efficaci ed originali collegamenti; si esprime con chiarezza, ordine e precisione
terminologica.

8/10 - lo studente dimostra un‟esauriente conoscenza degli argomenti, opera opportuni
collegamenti; si esprime con chiarezza, ordine, precisione terminologica.

7/10 - lo studente rivela una discreta conoscenza degli argomenti che sa organizzare ed esporre
in modo ordinato, avvalendosi di una terminologia chiara e corretta.

6/10 - lo studente conosce i contenuti essenziali, che organizza in un‟esposizione ordinata, pur
con l‟aiuto di domande guida del docente. Utilizza un linguaggio semplice.

5/10 - lo studente dimostra una conoscenza a tratti lacunosa; incontra difficoltà nell‟analisi ed
espone in modo non sempre chiaro e corretto.

4/10 - lo studente presenta gravissime lacune nella conoscenza o notevoli difficoltà nella
comprensione dei contenuti, che non è in grado di esporre per le limitate capacità di
apprendimento o per l‟assoluta mancanza di impegno.
P. O. F.
48
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Griglia Di Valutazione Del Comportamento
DESCRITTORE DEL VOTO
L‟alunno è stato destinatario di sanzioni disciplinari
che hanno comportato l‟allontanamento temporaneo
dalla comunità scolastica per periodi superiori a
quindici giorno.
Successivamente alla irrogazione delle sanzioni non
vengono notati apprezzabili e concreti cambiamenti
nel comportamento.
L‟alunno ha avuto comportamenti scorretti che
abbiano condotto alla irrogazione di sanzioni
disciplinari con l‟allontanamento temporaneo dalla
comunità scolastica per periodi inferiori a quindici
giorni.
OPPURE
L‟alunno non rispetta le regole di comportamento,
pur sollecitato e richiamato; si dimostra recidivo:
-nel mettere in pericolo se stesso, i compagni, il
personale scolastico;
-nel danneggiare le strutture scolastiche;
- nel mancare di rispetto verso gli altri compagni e
nel trascinarli verso un comportamento deviante;
- nell‟arrivare spesso in ritardo a scuola, nell‟uscire
in anticipo;
- nel subire note disciplinari.
L‟alunno non rispetta in modo costante e assiduo le
regole e dimostra limitata capacità di autocontrollo.
L‟alunno rispetta le regole, è collaborativo nei
confronti dei compagni e degli insegnanti.
L‟alunno rispetta le regole, è collaborativo nei
confronti dei compagni e degli insegnanti e si pone
come elemento trainante positivo all‟interno della
classe.
L‟alunno rispetta le regole, è collaborativo nei
confronti dei compagni e degli insegnanti, si pone
come elemento trainante positivo all‟interno della
classe e si è distinto in qualche episodio o
comportamento altamente esemplare.
P. O. F.
VOTO
CINQUE
INFLUENZA
SULLA
VALUTAZIONE
FINALE
Non ammissione al
successivo anno di
corso o all‟esame
conclusivo del ciclo
SEX
Nessuna influenza
positiva sulla
valutazione.
SETTE
OTTO
NOVE
DIECI
49
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Criteri Per La Valutazione Dell'esame Di Stato
- Prove Scritte
Italiano

Attinenza alla traccia

Correttezza morfosintattica

Ricchezza di idee

Proprietà lessicale
Prima e seconda lingua comunitaria (Inglese, Francese, Spagnolo)

Comprensione di un testo

Coesione, coerenza e correttezza del testo prodotto
Matematica

Applicazione delle proprietà algebriche

Comprensione e soluzione di un problema

Comprensione e uso dei linguaggi specifici
Conoscenze:

Conoscere il significato di termini, simboli, proprietà e tecniche di calcolo.

Interpretare e decifrare messaggi espressi in diversi linguaggi (grafico/geometrico)
Abilità:

Applicare regole, proprietà e tecniche di calcolo.

Individuare, applicare e verificare strategie risolutive di situazioni problematiche.

Uso corretto dei diversi linguaggi specifici.
- Prove Orali

Conoscenze

Abilità e competenze acquisite

Organizzazione del pensiero

Capacità di comunicare utilizzando i vari linguaggi

Capacità di orientamento

Capacità di giudizio critico

Valutazione del livello di maturità
P. O. F.
50
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Valutazione e Autovalutazione d’ Istituto
L‟autovalutazione di Istituto è una risorsa a disposizione del cambiamento educativo promosso dal
basso, è lo strumento utile ad analizzare lo stato di funzionamento della scuola e ad orientare
l‟azione di miglioramento. La valutazione di Istituto non è certamente una semplice sporadica
riflessione, quanto invece un‟attività valutativa sistematica con cui la scuola interroga se stessa e il
suo funzionamento, riconosce le sue peculiarità e i propri limiti. La nostra scuola dunque si fa
carico dei risultati del proprio lavoro e ne „rende conto‟ ai soggetti interni ed esterni, potenziando
in questo modo la sua natura professionale e la sua autonomia decisionale. In questa prospettiva,
le modalità autovalutative non si esauriscono nell‟analisi e nel giudizio dell‟esistente, bensì sono
orientate verso il futuro. In questo senso e per tali finalità la nostra proposta di autovalutazione
d‟Istituto tiene conto della valutazione delle prestazioni individuali professionali, della qualità
attesa dagli alunni e dalle famiglie, monitorata attraverso la raccolta delle informazioni valutative,
la tabulazione dei dati e l‟interpretazione dei risultati.
Scopo dell‟autovalutazione di Istituto è:

Uscire dall‟autoreferenzialità

Avere alleati nel cambiamento, evento necessario per realizzare una scuola al passo con i
tempi

Coinvolgere, in modo attivo e consapevole, tutti i protagonisti nella valutazione di Istituto.
La Valutazione Di Sistema
Da alcuni anni è stata istituita una specifica Funzione Strumentale che si occupa di elaborare
strumenti per monitorare aspetti dell‟organizzazione dell‟Istituto al fine di migliorare la qualità del
servizio scolastico. L‟apposita figura strumentale opera in collaborazione e coordina le attività
promosse dall‟INVALSI. L‟impegno della nostra Scuola è quello di verificare, anche mediante
Questionari rivolti ai docenti, ai genitori, ai ragazzi, al personale ATA, al territorio, il livello di
qualità:
1. Dell‟organizzazione scolastica
2. Dell‟attività educativo-didattica
3. Della relazione Scuola- Famiglia-Territorio
P. O. F.
51
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Obiettivi dell’autovalutazione

Far emergere i problemi di funzionamento e individuarne le strategie di soluzione

Prendere atto di ciò che ha dato risultati positivi

Innalzare la qualità del servizio scolastico
Questionari Per La Valutazione Del Nostro Sistema Scolastico
Per la valutazione di Istituto si svolgeranno indagini atte a fornire tutti gli elementi necessari alla
valutazione del nostro sistema scolastico. La finalità è quella di migliorare il servizio attraverso
un‟analisi della domanda e una valutazione della qualità percepita da parte di:

Genitori

Alunni

Docenti

Personale amministrativo ed ausiliario
P. O. F.
52
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
METODOLOGIA D’INSEGNAMENTO
Scuola Primaria e Secondaria di I Grado
Nelle varie metodologie didattiche si darà particolare rilevanza, pur salvaguardando il principio
della libertà di insegnamento, alla ricerca personale e collegiale, da parte dei docenti delle varie
modalità atte a favorire una positiva motivazione ad apprendere, utilizzando per quanto possibile
anche le nuove tecnologie. Si porrà particolare attenzione:

All‟acquisizione delle competenze

All‟individualizzazione dell‟insegnamento rispettando tempi e modi di apprendimento di
ciascun alunno

All‟insegnamento didattico-laboratoriale

Alle varie strategie di recupero, di consolidamento e ampliamento

Alla metodologia didattica del brainstorming

Alle relazioni interpersonali
Sarà compito di ogni consiglio di classe attuare un insegnamento interdisciplinare ed unitario, per
raggiungere gli obiettivi prefissati e programmare attività ed interventi individualizzati e di
recupero per alunni con particolari esigenze e problemi
P. O. F.
53
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
LA PROGETTUALITA’
L’ impegno che l’Istituto persegue nella realizzazione del processo
di insegnamento-apprendimento ha come primo principio
il diritto all’apprendimento,
si esplicita in forme e modalità diversificate
secondo i bisogni e le necessità,
si concretizza nel percorso unitario
sintetizzato come segue
PROGETTAZIONE MACROAREE
L’ambiente e noi…
“Noi qui: sulle ali del passato…verso il futuro
In coerenza con la macroarea d’istituto, si attueranno i diversi progetti di ampliamento e
arricchimento dell’offerta formativa sia in orario curricolare che extra-curricolare, con l’utilizzo dei
diversi laboratori.
P. O. F.
54
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Educazione ambientale
Impariamo a conoscere le piante spontanee
Educazione Ambientale... frutta nella scuola
PROGETTI
XXV Giornata Internazionale dei Diritti dei Bambini
ESTERNI
Educazione all'affettività ( Sportello psico-pedagogica)
Educazione Musicale
Scacco al Bullismo
Consiglio Comunale dei Ragazzi
Zeroviolenza sulle donne
Collaborazioni con Enti e Associazioni del territorio
Associazione Ecomuseale Kroke
Associazione Creattiva mens
Associazione Aeronautica
Croce Rossa
VV. Fuoco
Caritas Diocesana
P. O. F.
55
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Accoglienza
Festa dei nonni
Progetto "Disco " - L'orto Botanico
Giornata mondiale dell'alimentazione
San Martino
Progetto Natale
Progetto inclusione
PROGETTI DI
Festa degli alberi
ARRICCHIMENTO
Giornata della memoria
DEL CURRICULO
Carnevale
Giornata mondiale dell'acqua
Uscite didattiche
Viaggi d'istruzione
Spettacoli teatrali/musicali
Educazione motoria
Giochi della gioventù
Scuola in fiore
Giornata dello sport
Continuità verticale
Orientamento
Partecipazione a concorsi e ad iniziative umanitarie
Manifestazione di fine anno
P. O. F.
56
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO
L’Istituto comprensivo ha istituito, in conformità con quanto indicato nelle Linee
giuda per le attività Di Educazione Fisica, Motoria e Sportiva nelle scuole
secondarie di primo e secondo grado, il Centro Sportivo Scolastico finalizzato
all‟organizzazione- coordinamento dell‟attività sportiva scolastica.
Pallavolo, atletica leggera, avviamento al tennis.
Presidente
Prof.ssa Marra
Vice Presidente:
Prof. Spinola G.
Segretario:
Prof. Ingusci S.
Consiglieri:
D.S.G.A. R. Rizzo
Prof. D. Porco
Componente genitori:
Dott. Frascerra
Sig. Settimo
P. O. F.
57
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Gestione inclusione scolastica
(norme, procedure, buone prassi)
La documentazione
Funzioni dell'istituto
L‟istituzione scolastica e formativa predispone un piano di intervento per gli studenti con Bisogni
Educativi Speciali.
Il piano di intervento viene definito tenendo conto del progetto d‟istituto e di quanto progettato nei
consigli di classe/interclasse/intersezione e condiviso a livello di plesso o di singola scuola.
Contiene l‟indicazione e la richiesta delle risorse umane e strumentali necessarie per realizzare le
misure e i servizi di integrazione e inclusione degli studenti con BES e per sostenerne i processi di
apprendimento in relazione allo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e alla riduzione degli
ostacoli derivanti dalla condizione di disabilità / svantaggio.
Relativamente alle classi iniziali del primo e del secondo ciclo, l‟istituzione scolastica e formativa
nel predisporre il piano di intervento tiene conto della documentazione trasmessa dalla scuola
dell‟infanzia edall’istituzione scolastica e formativa di provenienza e/o di informazioni fornite dalla
famiglia e/o da figure professionali che seguono lo studente e la famiglia stessa.
P. O. F.
58
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Il piano d‟intervento viene inviato alla struttura provinciale competente in materia entro la data
stabilita dalla struttura medesima.
Successivamente all‟assegnazione delle risorse e in relazione alle risorse disponibili
complessivamente individuate, l‟istituzione scolastica e formativa provvede alla programmazione
definitiva degli interventi a favore degli studenti con bisogni educativi speciali.
È opportuno che il piano di intervento definitivo raccordi e valorizzi le risorse umane, strumentali e
organizzative, che a vario titolo sono a disposizione dell‟istituzione scolastica e formativa a
supporto dei percorsi “speciali” di apprendimento.
A. Per gli studenti con disabilità certificata ai sensi della legge n° 104/92
La documentazione è raccolta nel FASCICOLO PERSONALE come previsto dalla L. 104/92 e
comprende:
1.
2.
3.
4.
5.
6.
La certificazione medica (ai sensi della legge104/92)
La Diagnosi Funzionale
Il Profilo Dinamico Funzionale
Il Piano Educativo Individualizzato
La relazione di fine anno scolastico
Altri documenti (relazioni, verbali…)
Il fascicolo può essere consultato, all‟interno dell‟edificio scolastico da tutti gli operatori coinvolti
nel processo educativo che sono tenuti al rispetto della privacy e custodito nell‟ufficio del Dirigente
Scolastico.
Il fascicolo viene consegnato in forma completa, nel passaggio agli ordini e gradi di scuola
successivi, o direttamente dalla famiglia o dalla scuola previo consenso scritto della famiglia.
B. Per gli studenti con Disturbi Specifici dell’Apprendimento
La documentazione è raccolta nel FASCICOLO PERSONALE e comprende
1. Diagnosi e relazione clinica del neuropsichiatra dello psicologo esperto dell‟età evolutiva
2. Il Progetto Educativo Personalizzato
Nel passaggio agli ordini e gradi di scuola successivi, famiglia, scuola e specialista si accordano
sulle modalità di passaggio delle informazioni.
I DOCUMENTI/ ADEMPIMENTI
La Diagnosi Funzionale (D.F.)
È Il documento che attesta la situazione di handicap ai fini dell‟integrazione scolastica. È stilato
dall‟Unità Multidisciplinare dell‟ASL/LE1 al termine di un iter che comprende:
P. O. F.
59
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
FASI PER LA STESURA DELLA D.F.
1. La segnalazione del caso, che avviene a cura della famiglia
2. La diagnosi clinica che è effettuata dall‟ASL/LE1 (Unità Multidisciplinare)
3. La valutazione dello stato di handicap da parte della commissione ASL
Tale documento è presente nel fascicolo personale dell‟alunno ed è riservato, in quanto si riferisce
a dati personali sensibili, tutelati dalla legge sulla privacy.
Profilo Dinamico Funzionale (Pdf)
Il PDF è il primo documento di progettazione dell‟integrazione che fa seguito alla Diagnosi
Funzionale. È redatto all‟inizio dell‟anno scolastico, in collaborazione fra genitori, docenti
curricolari e di sostegno, ASL e altre figure professionali che si occupano dell‟alunno, per tutti gli
alunni diversabili che frequentano la prima classe, il primo anno di scuola dell‟infanzia e per tutti
quelli che vengono dichiarati in situazione di handicap per la prima volta.
Il PDF, che è un documento di respiro ampio valido per più di un anno, comprende la descrizione
funzionale dell‟alunno, l‟analisi dello sviluppo potenziale a breve e medio termine in riferimento
agli assi cognitivo, affettivo-relazionale, comunicazionale, linguistico, sensoriale, motorioprassico, neuropsicologico, autonomia, apprendimento.
Piano Educativo Individualizzato (Pei)
E‟ stilato dallo stesso gruppo che ha lavorato sul profilo e deve approfondirne, in stretta continuità,
gli aspetti di programmazione didattica – educativa - riabilitativa e di socializzazione per l'anno
scolastico in corso. La compilazione inizia in parallelo alla programmazione della classe; contiene
la descrizione degli interventi integrati (educativi, didattici, assistenziali e riabilitativi) predisposti
per l‟alunno sulla base del PDF e dell‟osservazione effettuata, con indicazione dei tempi e dei
collegamenti con attività extrascolastiche. Viene redatto dai docenti, con la collaborazione della
famiglia e degli specialisti che seguono l‟alunno. Va rinnovato annualmente e consegnato entro la
fine di novembre.
E‟ importante che il PEI venga redatto dai docenti in collaborazione con gli specialisti e con la
famiglia.
Per redigere il PDF vengono convocati i GLH operativi (per ogni alunno con handicap C.M.
258/83).
Il gruppo di lavoro è composto, di norma, dal Dirigente, dagli insegnanti, dagli specialisti
dell‟ASL, dall‟educatore ove presente e dai genitori dell'alunno.
I soggetti coinvolti contribuiscono in base alle proprie competenze e conoscenze all‟elaborazione e
definizione del Profilo Dinamico Funzionale.
Piano Educativo Personalizzato (PEP)
Il PEP è un progetto educativo basato sulle caratteristiche evolutive dello studente e finalizzato ad
adeguare, anche in termini temporanei, il curricolo alle esigenze formative dello studente stesso.
Il PEP descrive il progetto riferito al singolo studente, elaborato e concordato dal Consiglio di
classe a seguito della rilevazione di bisogni educativi e formativi speciali tali da ostacolare la
P. O. F.
60
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
partecipazione e il positivo svolgimento del regolare percorso di istruzione e formazione. Tali
bisogni sono definiti sulla base di:
1. Diagnosi di Disturbo Specifico di Apprendimento* rilasciata da un neuropsichiatria o da
uno psicologo esperto dell‟età evolutiva sulla base della classificazione per categorie
diagnostiche prevista dall‟ICD. Lo specialista o lo psicologo redige, oltre ad una diagnosi,
una relazione clinica in cui sono evidenziati gli strumenti compensativi e le misure
dispensative da adottare (vd. Progetto DSA d‟Istituto).
Il PEP è attivato in accordo con la famiglia e condiviso con eventuali educatori e/o operatori
sanitari e socio-assistenziali
* disturbi specifici di apprendimento (DSA): sono costituiti da disturbi evolutivi specifici delle
abilità scolastiche che comprendono il disturbo specifico della lettura (dislessia, problematiche
nella comprensione del testo scritto), il disturbo specifico della compitazione (disortografia e
disgrafia, problematiche nella produzione del testo scritto) e il disturbo delle abilità aritmetiche
(discalculia) o disturbi misti delle capacità scolastiche come definiti dall‟ICD.
Il PEP è il progetto proposto dal Consiglio di Classe: accettandolo i docenti, la famiglia e lo
studente stesso si impegnano, ciascuno per la propria parte, nel percorso proposto. Durante l‟anno
scolastico ogni verifica ed eventuale aggiustamento degli interventi partirà da quanto condiviso ad
inizio percorso e riportato nel PEP (in particolare nella relazione fra obiettivi, risultati attesi e
valutazione).
Nei casi di studenti con DSA il PEP sarà caratterizzato dalla elevata compatibilità con il percorso
regolare e verrà aggiornato sulla base dell‟evoluzione nelle capacità compensative dello studente e
delle richieste che progressivamente il percorso regolare pone.
Tabella riassuntiva Gruppi di lavoro presenti nell’Istituto
Aspetti normativi
GLHI
GLH-Operativo
1. Legge quadro 104/92 art. 15
comma 2
Previsto dalla L.104/92
2. C.M. n.258 del 22 settembre
1983-Indicazioni di linee d‟intesa
tra scuola, EE.LL. e ASL.
3. C.M. n. 262 del 22 settembre
1988- attuazione della sentenza
della Corte Costituzionale n.215
del 3 giugno1987.
4. D.L.vo 16 aprile 1994, n.297
(art.317, comma 2)
1. Decreto Legislativo 297/04
art.317
P. O. F.
61
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Componenti
-Dirigente Scolastico
-Insegnanti di sostegno
-Educatori
-Dirigente Scolastico
-Insegnante di sostegno
-Rappresentanti delle famiglie
-Insegnanti curricolari (Scuola
Infanzia – Primaria, Sec. 1° Grado)
degli alunni disabili
-Genitori del singolo alunno
-Operatori sanitari
-Operatori ASL (Unità
Multidisciplinare dell‟Età
Evolutiva, dell‟azienda
ospedaliera)
Funzioni
-Specialisti
-Funzione strumentale gruppo H
Analizza la situazione complessiva Stesura del Profilo Dinamico
nell‟ambito dell‟Istituto.
funzionale e Piano Educativo
Individualizzato del singolo alunno.
Valuta le risorse umane e
materiali disponibili.
Predispone il calendario incontri.
Verifica gli interventi.
Formula proposte di
aggiornamento.
Dall‟anno scolastico 2013/ 2014 si è istituito il Gruppo di lavoro per l’inclusione (in sigla GLI) e
svolge le seguenti funzioni:


Rilevazione dei BES presenti nella scuola;
Raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in
Funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con
azioni strategiche dell‟Amministrazione;
 Focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di
Gestione delle classi;


Rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;
Raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla
basedelle effettive esigenze, ai sensi dell‟art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006,
tradotte
in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio
2010 n. 122;

Elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l‟Inclusività riferito a tutti gli alunni
con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di Giugno) come da
C.M. n° 8 Prot. 561 del 6 marzo 2013.
P. O. F.
62
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Progetto Inclusione
A.S. 2014/2015
Referente
Ins. Rosa Romano
P. O. F.
63
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Titolo: “Una scuola per tutti”
Il progetto nasce dalla necessità di rendere operativa la mission dell’Istituto al fine di
garantire a tutti gli alunni il successo formativo, con particolare attenzione a quelli
che presentano difficoltà di apprendimento e in generale a coloro che necessitano di
bisogni educativi speciali.
Finalità: la realizzazione del progetto sarà orientata a perseguire il miglioramento
dell’offerta formativa, della qualità dell’azione educativa e didattica e della
professionalità negli interventi mirati, con una sempre maggiore attenzione alle
specifiche difficoltà degli alunni e ai diversi stili cognitivi.
Un’azione educativa mirata in grado di rapportarsi alle potenzialità individuali di
ciascun alunno permette di valorizzarne le differenze per trasformarle in risorse,
favorendo in tal modo l’inserimento degli alunni all’interno della realtà scolastica e il
raggiungimento dell’autonomia nei suoi diversi aspetti.
Le finalità specifiche del progetto in questione sono:
1.
Promuovere lo sviluppo dell’autonomia personale degli alunni che presentano
disabilità , DSA, difficoltà di apprendimento.
2.
Contribuire allo sviluppo equilibrato dell’emotività e dell’affettività degli
alunni.
3.
Promuovere, potenziare le capacità sociali e comunicative di ogni alunno,
l’autostima e la percezione di sé .
4.
Facilitare l’apprendimento degli strumenti operativi basilari: spazio-temporali,
linguistici, logico-matematici.
5.
Offrire un curricolo integrativo rispetto a quello già predisposto dalla scuola,
che consenta lo sviluppo delle abilità e delle competenze fondamentali degli alunni,
attraverso l’utilizzo di materiali strutturati per unità didattiche.
Obiettivi:
 Migliorare il contesto di vita del bambino, sia a livello strutturale che di
relazione e competenze, al fine di ridurre la disabilità.
 Aumentare le competenze comunicative verbali e non verbali per poterle
rendere strumenti utili durante il percorso formativo e scolastico.
 Favorire lo sviluppo di abilità linguistiche, fonetiche, fonologiche,
metafonologiche,
grafiche.
 Favorire l'autonomia personale.
 Potenziare le capacità attentive e di memorizzazione degli alunni.
 Potenziare le capacità logiche e di astrazione attraverso la costruzione
collettiva di mappe concettuali.
 Consolidare l'autonomia operativa degli alunni.
 Creare buone pratiche d'inclusione interne alla scuola.
 Sviluppare strategie per potenziare le abilità logiche degli alunni.
P. O. F.
64
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
 Far acquisire gradualmente un efficace metodo di studio e una buona
autonomia di lavoro a casa.
 Migliorare i risultati di apprendimento per italiano e matematica, attraverso le
attività proposte.
Destinatari: tutti gli alunni di scuola primaria e secondaria di 1° Grado presenti
nell’istituto, con particolare attenzione a quelli disabili certificati e con difficoltà di
apprendimento.
Disabili: n°32 Scuola Primaria; n° 17 Scuola Secondaria.
Metodologie: Gli insegnanti utilizzeranno tecniche specifiche che prevedono l’uso di
rinforzi (modellaggio), l’apprendimento attraverso l’imitazione (modellamento), il
raggiungimento di soluzioni attraverso tappe successive (concatenamento), tecniche
di analisi del compito in sottobiettivi, di generalizzazione delle abilità, tecniche di
aiuto progressivamente attenuato e di tutoring.
Le modalità di lavoro prevedono attività di apprendimento:
in classe: gli insegnanti lavorano in compresenza con l’insegnante di sostegno per
favorire l’azione di recupero e verifica della programmazione o per sviluppare attività
nella relazione sociale.
In gruppo o con classi aperte: per avere la possibilità di affrontare la relazione, la
comunicazione, la collaborazione in attività di:
- recupero su obiettivi disciplinari e trasversali
-recupero per favorire l’intelligenza senso - motoria - pratica e per promuovere reali
possibilità di socializzazione e di affermazione.
Le classi aperte aiutano a combattere l’individualismo, il solipsismo, l’isolamento,
inoltre, permettono di liberare molte energie creative, sia negli insegnanti che negli
studenti, per esempio, attraverso l’emulazione e una sana competizione tra alunni di
classi diverse.
Permettono,poi, di differenziare i percorsi e di effettuare potenziamento e
recupero in maniera programmata, senza risorse aggiuntive.
La legge 517/77 recita:
“Al fine di agevolare l‟attuazione del diritto allo studio e la piena formazione della
personalità degli alunni, la programmazione educativa può comprendere attività
scolastiche di integrazione anche a carattere interdisciplinare, organizzate per
gruppi di alunni della stessa classe o di classi diverse, ed iniziative di sostegno,
anche allo scopo di realizzare interventi individualizzati in relazione alle esigenze dei
singoli alunni”.
Individualmente: con interventi finalizzati all’acquisizione di strumentalità di base e
allo sviluppo dell’autonomia.
Rilanciare il concetto di “Integrazione” affinché questa significhi “Inclusione”.
Impegno della nostra scuola è fare sempre più affidamento sulle risorse interne, su
ogni docente, che deve contribuire a prendersi carico dei soggetti diversamente abili,
DSA, con difficoltà di apprendimento presenti nelle classi.
P. O. F.
65
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Verifica: La valutazione è strettamente correlata al percorso individuale e non fa
riferimento a standard né qualitativi né quantitativi. Inoltre, è compito degli
insegnanti curricolari in collaborazione con gli insegnanti di sostegno, la valutazione
in itinere delle esperienze realizzate dall’alunno.
Ciò al fine di favorire nel corso dell’anno, una completa integrazione della
programmazione dell’alunno e rinforzare nello stesso il senso di appartenenza al
gruppo classe. In generale potrà avere le seguenti caratteristiche:
• uguale a quella della classe, qualora l’alunno si sia attenuto alla programmazione
comune alla classe. In questo caso le verifiche saranno uguali e valutate utilizzando
gli indicatori comuni alla classe;
• in linea con quella della classe con contenuti ed obiettivi semplificati, qualora
l’alunno segua una programmazione individualizzata;
• differenziata qualora l’alunno abbia seguito una programmazione differente sia nei
contenuti che negli obiettivi. In questo caso le verifiche saranno effettuate attraverso
schede, test ed osservazioni, sulle quali si riporteranno le informazioni inerenti il
raggiungimento di un dato obiettivo. Le performance raggiunte dall’alunno dovranno
comunque essere rinforzate attraverso l’utilizzo di termini valutativi comprensibili e
soprattutto gratificanti.
Sarà cura del referente del progetto monitorare i risultati attraverso schede di verifica
sull’inclusione rivolte ai docenti e agli alunni ogni 2 mesi ; inoltre al termine del 1°
quadrimestre i docenti di ogni interclasse dovranno stilare una breve relazione in cui
verranno indicati i progressi raggiunti da tutti gli allievi e soprattutto da quelli disabili
certificati, con DSA o con difficoltà di apprendimento.
Organizzazione del Progetto ( tempi e risorse umane):
il progetto si articolerà durante l’intero anno scolastico 2014/2015, coinvolgerà tutti i
docenti ( di sostegno e curricolari) e prevederà l’apertura delle classi, laddove è
possibile, la formazione di gruppi ( max 3) di livello o eterogenei 1 volta la settimana.
Le attività da somministrare verranno concordate in sede di programmazione dai
docenti di ciascuna equipe pedagogica ( si alterneranno attività di italiano, di
matematica, interdisciplinare, arte e immagine, musica, ecc.). La macroarea dovrà
essere unica per tutte le classi e ogni classe articolerà il lavoro utilizzando una
didattica laboratoriale a seconda degli obiettivi previsti a livello ministeriale.
Conclusioni: Compito della scuola è quello di perseguire l’uguaglianza delle
opportunità formative: la scuola non è uguale per tutti, ma diversa per ciascuno. Essa
deve essere capace di garantire a tutti il pieno esercizio del diritto allo studio, creando
i presupposti per il successo scolastico: in una scuola in cui non si persegua
esclusivamente la standardizzazione delle prestazioni attese, ma la personalizzazione
dei percorsi, il successo scolastico diventa la possibilità per ciascuno di ottenere il
massimo possibile, secondo le sue aspirazioni e le sue capacità. La scuola quindi
persegue la valorizzazione delle differenze.
La scuola promuove non una semplice trasmissione di sapere, ma un processo di
coevoluzione educativa: gli alunni non imparano dagli insegnanti ma con gli
P. O. F.
66
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
insegnanti. Gli alunni in difficoltà imparano dai compagni “bravi” non meno di
quanto questi ultimi apprendano dai compagni in difficoltà.
La scuola persegue l’inclusione di tutti gli alunni. Con inclusione si intende il
riconoscere e il rispondere efficacemente al diritto di individualizzazione di tutti gli
alunni, in particolare quelli che hanno bisogni educativi speciali.
Il concetto di Bisogno Educativo Speciale è una macrocategoria che comprende
dentro di sé tutte le possibili difficoltà educative e apprenditive degli alunni sia in
situazioni considerate tradizionalmente come disabilità mentale, fisica, sensoriale, sia
in quelle di deficit in apprendimenti clinicamente significative, i disturbi specifici di
apprendimento, il disturbo da deficit attentivo con o senza iperattività, ad esempio e
altre varie situazioni di problematicità psicologica, comportamentale, relazionale,
apprenditiva, di contesto socio-culturale, ecc.
P. O. F.
67
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Il GLI della nostra istituzione scolastica è composto da:
 La Dirigente Scolastica Prof.ssa Gerarda Marra,
 La F. S area 1 ins. Calasso Tecla,
 La F. S. area 2 ins. Foscarini Anna Grazia e Marti Tiziana,
 La F.S. area 4 ins. Romano Rosa,
 L‟ins. di sostegno scuola infanzia Liquori Serenella,
 L‟ins. di sostegno scuola primaria Vonghia Vilsia,
 L‟ins. di sostegno scuola secondaria di 1° grado Porco Danilo,
 Il Presidente del Consiglio d‟Istituto Sig. Frascerra Claudio.
Il Gruppo si riunisce tre volte l‟anno: all‟inizio, alla fine del 1° quadrimestre e alla fine dell‟anno
scolastico. Al termine di ogni incontro verrà redatto un verbale da apporre nel registro apposito.
Nel nostro istituto sono presenti n° 51 alunni disabili certificati
.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE
I Docenti dell‟istituto partecipano a corsi d‟aggiornamento e formazione al fine di migliorare le
competenze professionali, innalzare la qualità didattica e ampliare l‟offerta formativa per il
territorio
Essi possono essere:

Scelti e deliberati dal Collegio Docenti;

Proposti da vari Enti ed Associazioni e frequentati dai singoli insegnanti.
Gli aggiornamenti prevedono approfondimenti in ambiti disciplinari, trasversali, metodologici.
I settori di formazione che il Collegio Docenti ha individuato per l‟anno scolastico 2013 -2014
sono:

Corso di formazione in rete “ La nostra scuola…un cantiere sempre aperto - Un curriculo a
misura di….” con l‟Istituto Comprensivo Polo 1 di Galatina

Corso di formazione in rete “Per una scuola possibile” con l‟Istituto Comprensivo di
Aradeo

Benessere psicologico (a cura degli ordini degli psicologi)

B.E.S.

Formazione sicurezza (Decreto Lgs. 81/2008)

Formazione sulla Privacy
P. O. F.
69
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
ARCHIVIAZIONE E DOCUMENTAZIONE
DIDATTICA
La nostra Scuola intende
raccogliere, archiviare la documentazione educativo - didattica
variamente prodotta in aggiornamento o durante l‟iter didattico. I progetti, i percorsi, le
esperienze didattiche più significative ed interessanti verranno formalizzate, vagliate criticamente e
raccolte in modo da costituire informazione da far circolare all‟interno e all‟esterno della
Scuola.
Obiettivi
-
Capitalizzazione della cultura
elaborata
dai
docenti e dagli alunni nella
interazione educativa.
-
Le idee, i progetti che diventano materiali, schede, percorsi costituiscono una ricchezza
unica che va messa in circolazione.
-
Continuità educativa: la circolazione delle esperienze didattiche consente un raccordo
efficace tra i diversi ordini di scuole e tra le diverse agenzie educative.
-
Formazione professionale dei docenti i quali avranno modo di riflettere sul proprio operato e
di conoscere e mettere a frutto le esperienze dei colleghi.
-
Creazione di un archivio all‟interno dell‟Istituto come strumento di sensibilizzazione e
rafforzamento negli adulti (docenti e genitori) e nei ragazzi per le proprie radici culturali.
-
Acquisizione di maggior consapevolezza d‟appartenenza alla propria scuola, anche mediante
la conoscenza di ciò che l‟istituto possiede e di ciò che produce, come strumento di scambio e
condivisione di esperienze e di materiali.
Modalità Di Raccolta
La documentazione si avvale di tutti gli strumenti: dal semplice questionario fino al compact disc,
dal cartaceo al Sito della scuola.
DESTINATARI


La scuola
L‟extra scuola
P. O. F.
70
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
ISTITUTO COMPRENSIVO GALATONE – POLO 2
Via Tunisi, 31 – 73044 GALATONE - tel./fax 0833/865187
Cod.Fisc.: 91025800755 - Cod. Mecc. : LEIC895005
Email: [email protected] [email protected]
Statuto Degli Studenti E Delle Studentesse
Art. 1 - Fondamenti dello Statuto 1. La scuola è luogo di apprendimento di conoscenze e comportamenti volti alla formazione ed
educazione della persona.
2. La scuola è una comunità di persone, studenti genitori, docenti e personale amministrativo
ed ausiliario che, con diverse funzioni e pari dignità, operano per garantire a tutti il diritto
allo studio recuperando le situazioni di svantaggio iniziale, in armonia con i principi sanciti
dalla Costituzione e dalla Convenzione Internazionale sui diritti dell‟infanzia e con i
principi generali dell‟ordinamento italiano.
3. La scuola è parte di una più vasta comunità sociale e civile con cui interagisce al fine di
formare individui responsabili, autonomi e consapevoli.
Art. 2 - Diritti 1. Gli studenti hanno diritto ad una preparazione qualificata, anche attraverso attività di
orientamento che valorizzino le inclinazioni personali e rispettino i ritmi di apprendimento.
2. Gli studenti ed i genitori hanno diritto di conoscere le regole di vita della scuola e di essere
informati sulle decisioni relative alla programmazione ed organizzazione.
3. Gli studenti hanno diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
4. Gli studenti hanno inoltre diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad
attivare un processo di autovalutazione che li conduca a individuare i propri punti di forza
e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento.
5. La data e le modalità delle prove scritte devono essere comunicate preventivamente agli
studenti anche per evitare che essi debbano affrontare più prove nello stesso giorno.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
6. Gli studenti hanno diritto alla riservatezza sul loro curricolo scolastico e sulla loro
situazione personale.
7. Gli studenti hanno diritto ad un aiuto solidale da parte del gruppo classe e degli operatori
scolastici.
8. L‟alunno diversamente abile è persona titolare degli stessi diritti degli altri studenti, ma
anche di bisogni specifici che vanno soddisfatti attraverso adeguati interventi
individualizzati.
9. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità
alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all'accoglienza e
alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
10. La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona;
b) offerte formative aggiuntive e integrative;
c) iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio nonché per la
prevenzione e il recupero della dispersione scolastica;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti,
anche con disabilità;
e) la disponibilità di un'adeguata strumentazione tecnologica;
f) servizi di sostegno e promozione della salute.
11. È diritto-dovere della famiglia, collaborare con l‟istituzione scolastica. Il rapporto scuolafamiglia va agevolato, promosso e sostenuto. La componente genitori partecipa alla
gestione della scuola tramite i propri rappresentanti eletti negli Organi Collegiali.
Art. 3 -Doveri1. Gli studenti hanno il dovere di frequentare regolarmente la scuola.
2. Gli studenti hanno il dovere di impegnarsi nelle attività di studio e di partecipare in modo
responsabile alla vita della scuola.
3. Gli studenti hanno il dovere di sottoporsi consapevolmente alle verifiche ed alle valutazioni
del proprio processo formativo, svolgendo i lavori proposti dagli insegnanti e impegnandosi
a realizzare il proprio successo negli studi.
4. Gli studenti hanno il dovere di assumere un comportamento rispettoso, corretto e
collaborativo nei confronti dei compagni, degli insegnanti e di tutto il personale della
scuola.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
5. Gli studenti devono aver cura della propria salute fisica e psicologica, della propria igiene
personale e del proprio abbigliamento.
6. Gli studenti non possono utilizzare i telefoni cellulari per tutto l‟orario scolastico stante il
funzionamento del telefono fisso. Pertanto l‟apparecchio cellulare, qualora sia portato a
scuola, deve essere tenuto spento nello zaino. E‟ vietato anche l‟uso di altri dispositivi
elettronici quando non richiesto dalla didattica.
7. Gli studenti hanno il dovere di rispettare le strutture, gli arredi, i sussidi didattici e
l‟ambiente scolastico.
8. Gli studenti hanno il dovere di rispettare il Regolamento d‟Istituto e le norme di sicurezza.
9. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e
averne cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
Art. 4 – Ritardi e giustificazioni
1. Eventuali ritardi vanno giustificati da parte dei genitori sul libretto personale e annotati sul
registro di classe.
2. In caso di ripetuti ritardi, occorre avvisare il Dirigente Scolastico per gli opportuni
interventi. In ogni caso non può essere impedita la frequenza scolastica, senza un preciso
provvedimento del Capo d‟Istituto.
3. Le assenze vanno giustificate dai genitori sul libretto personale e annotate sul registro di
classe, quelle superiori a 5 giorni devono essere documentate con certificato medico.
4. Per particolari necessità di salute o di famiglia, i genitori possono fare motivata richiesta di
ingresso posticipato o di uscita anticipata, impegnandosi ad accompagnare o prelevare il
figlio negli orari richiesti.
Art. 5 – Disciplina 1. La disciplina dipende fondamentalmente dal senso di responsabilità di tutte le componenti
scolastiche.
2. I provvedimenti disciplinari riguardanti la mancata osservanza dei doveri elencati
nell‟articolo 3 hanno finalità educativa e conducono al rafforzamento del senso di
responsabilità e al recupero dello studente attraverso attività utili alla comunità scolastica.
3. La responsabilità disciplinare è personale. Nessun provvedimento sarà adottato senza aver
prima invitato lo studente ad esporre le proprie ragioni.
P. O. F.
73
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
4. Tenuto conto della situazione personale dello studente, i provvedimenti disciplinari saranno
proporzionati alla gravità dell‟infrazione e alla conseguenze che da essa derivano; quando
possibile, saranno ispirati al principio della riparazione del danno.
5. Le sanzioni e i provvedimenti per infrazioni gravi sono adottati dal Consiglio di Classe,
compreso l‟allontanamento dalla comunità scolastica.
6. Il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica può essere disposto
solo in caso di gravi motivi e reiterate infrazioni disciplinari per un periodo non superiore
ai 15 giorni in un anno scolastico.
7. Il Consiglio di classe può decidere la non partecipazione di singoli alunni a visite di
istruzione in seguito a comportamenti gravemente e frequentemente scorretti (in alternativa
può essere consentita la partecipazione solo se accompagnati da un genitore senza oneri a
carico della Scuola). L‟alunno escluso dalla visita di istruzione frequenterà le lezioni in
un‟altra classe dell‟Istituto. La famiglia verrà informata per iscritto della decisione assunta.
8. All‟interno della scuola è istituto un apposito Organo di Garanzia i cui componenti sono
designati dal Consiglio di Istituto. Tale Organo ha il compito di esaminare e di decidere, in
ordine ai ricorsi presentati dai genitori, contro l‟irrogazione della sanzione.
9. Contestualmente all‟iscrizione alla singola Istituzione Scolastica, è richiesta la
sottoscrizione da parte dei genitori e degli studenti di un Patto Educativo di
corresponsabilità, finalizzato a definire in maniera condivisa diritti e doveri nel rapporto
tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
10. Nell‟ambito delle attività di accoglienza dei nuovi studenti sono previste la presentazione
dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse, dei progetti del Plesso e del Patto Educativo
di Corresponsabilità.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
ISTITUTO COMPRENSIVO GALATONE – POLO 2
Via Tunisi, 31 – 73044 GALATONE - tel./fax 0833/865187
Cod.Fisc.: 91025800755 - Cod. Mecc. : LEIC895005
Email: [email protected] - [email protected]
Visto il D.M n.5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e
legalità”
Visti i D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 e D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007 “Regolamento
recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti
Visto il D.M n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per
la prevenzione del bullismo
Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di
telefono cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l‟attività didattica, irrogazione di sanzioni
disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti
Viste Le linee di indirizzo sul tema “Partecipazione dei genitori e corresponsabilità educativa del
Ministero dell‟Istruzione, dell‟Università e della Ricerca
Si
stabilisce
con
la
Famiglia
dell‟Alunno/a
(Cognome)____________________
(Nome)_______________
(Luogo e data di nascita) _________________________________
(Classe e Sez.) ________________
P. O. F.
il seguente
75
ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
Patto Educativo Di Corresponsabilità
(Approvato dal Consiglio d‟ Istituto)
Finalizzato a promuovere una comune azione educativa; a creare un clima sereno che possa
permettere un pieno sviluppo dei processi di apprendimento e di socializzazione; a far crescere
rapporti di rispetto, di fiducia, di collaborazione e di partecipazione; a favorire lo sviluppo del
senso di responsabilità e l‟impegno personale nel rispetto dei ruoli e delle competenze di ciascuna
componente.
La Scuola si impegna a

Fornire una formazione culturale qualificata, aperta alla pluralità di idee.

Prestare attenzione e ascolto, con assiduità e riservatezza, ai problemi degli studenti.

Offrire un ambiente favorevole alla crescita della persona favorendo il processo di formazione
di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e dei tempi di apprendimento.

Promuovere iniziative di accoglienza ed integrazione degli studenti stranieri.

Favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili.

Attivare percorsi volti al benessere e alla salute di ogni studente.

Garantire la massima trasparenza nelle valutazioni e nelle comunicazioni.

Comunicare costantemente con la famiglia in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi
dello studente nell‟andamento didattico e nel comportamento.
L’ alunno/a si impegna a

Prendere coscienza dei propri diritti/doveri, rispettando la Scuola come insieme di persone,
ambienti e attrezzature.

Lavorare secondo i principi di solidarietà e aiuto reciproco.

Riferire alla famiglia le comunicazioni provenienti dalla Scuola e dagli Insegnanti.

Frequentare regolarmente le lezioni e rispettare l‟orario delle stesse.

Mantenere costantemente un comportamento corretto e responsabile.

Favorire lo svolgimento dell‟attività didattica e formativa, evitando distrazioni e disturbi e
portando l‟occorrente per lavorare.
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
La famiglia si impegna a

Conoscere e condividere i nuclei fondanti dell‟azione educativa e collaborare al progetto
formativo partecipando con proposte e osservazioni costruttive a riunioni, consigli e assemblee.

Instaurare un dialogo costruttivo con gli insegnanti, rispettando la loro libertà di insegnamento
e la loro competenza valutativa.

Far frequentare ai propri figli, in maniera assidua e puntuale, le lezioni.

Controllare che i propri svolgano con regolarità i compiti assegnati.

Far rispettare l‟orario di ingresso a scuola e limitare le uscite anticipate a casi eccezionali.

Prendere visione di tutte le comunicazioni provenienti dalla Scuola.

Non consentire ai figli di usare a scuola cellulari o di portare qualsiasi altro oggetto che non
sia richiesto dall‟attività didattica.

Segnalare alla Scuola eventuali problemi di salute al fine di favorire, in caso di necessità,
interventi tempestivi, efficaci, efficienti.

Assumersi ogni responsabilità per eventuali danni causati, in modo volontario, dai propri figli.
Tale documento ha validità per tutto il periodo di permanenza dell‟alunno/ a nell‟Istituto.
Per il Consiglio di Classe – Interclasse - Intersezione
Il Coordinatore
I Genitori
___________________________
_____________________________
_____________________________
Il Dirigente Scolastico
_________________________________
P. O. F.
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ISTITUTO COMPRENSIVO 2° POLO GALATONE
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POF 2014-2015 - Istruzioni Scuola dell`infanzia