ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 11 - Gennaio 2005 - “Vivi la Città - Guida ai Diritti del Cittadino e dell’Impresa” - Prop. Gruppo Media s.r.l. - Aut. Trib. RE n. 788 del 20/02/1991 - Euro 0,13 - Copia omaggio - Stampa: La Litografica - Carpi (Mo) 2005 Guida ai Diritti del Comune di Isola Vicentina 2005 Consulente: ANTONIO LUBRANO ISOLA VICENTINA IN LIBRERIA: GUIDA ai DIRITTI Jean-Christophe Cataliotti, Tiziano Motti. Prefazione di Antonio Lubrano Provate con mano la qualità ... M. G. VENETO IMMOBILIARE Via Giarelle, 42 - 36033 ISOLA VICENTINA (VI) - Tel. 348 5500759 Spesso il cittadino non è consapevole dei propri diritti e non si trova pertanto nella condizione di tutelarli. Il ricorso alla consulenza dell’avvocato di fiducia, o alle strutture preposte a tale tutela, avviene quasi sempre quando tali diritti sono già stati violati. L’Associazione “Europa dei Diritti” ha promosso questa collana allo scopo di favorire la cultura del ”diritto ai diritti”: si propone di dare risposte semplici, anche se rigorose, ai dubbi e alle situazioni che potrebbero coinvolgere il cittadino... Perché “prevenire è meglio che curare”... SALIONTI IMPORT-EXPORT S.R.L. Via Rovereto, 13 - 36033 Isola Vicentina (Vicenza) Telefono/Fax: 0444 975135 - E-mail: [email protected] Collana promossa dall’Associazione “Europa dei Diritti” www.europadeidiritti.com Una volta si usava dire “il cittadino, questo sconosciuto”. Perché in effetti fino a una quindicina d’anni fa l’italiano medio, o se preferite l’uomo della strada, era una figura indefinita, scialba. Più che altro un suddito. Oggi invece possiamo dire: “il cittadino, questo conosciuto” perché non è più anonimo ma finalmente un protagonista. Una persona consapevole della sua forza nella società, che scrive ai giornali, che è interlocutore in televisione, che telefona per protestare o per fare valere le sue ragioni. In altre parole fa sentire la sua voce, fa pesare la sua presenza. (A questa evoluzione credo che abbia contribuito, a costo di peccare di presunzione, anche “Diogene” e “Mi manda Lubrano”). Si va diffondendo, dunque, una “cultura della cittadinanza” fino a ieri impensabile; basterebbe in proposito ricordare la scarsa fortuna che tra le materie di insegnamento ha avuto l’educazione civica. Come utente e come consumatore poi, il cittadino di oggi dimostra una crescente indipendenza, si è trasformato - dice un sociologo - in un “professionista dell’acquisto, dimentico di antiche soggezioni e reverenze”. E’ diventato, aggiungo io, un eretico. Già; il fenomeno di mercato più vistoso nell’ultimo decennio è l’infedeltà alla marca. Ossia il cliente non si fa più condizionare dal nome del prodotto ma sperimenta, sceglie in piena autonomia. Ebbene, eresia deriva dal greco hairesis, che vuole dire “scelta”. Ecco perché eretico. Ed ecco perché vuol essere informato sempre meglio. La “Guida ai diritti del cittadino e dell’impresa”, parte integrante del volume che il lettore ha tra le mani, è la conseguenza logica di questa nuova “cultura” che vede dialogare correttamente l’italiano medio e il produttore di un servizio pubblico o di un bene di consumo. Mi fa piacere presentarla e ne seguirò il cammino come consulente della casa editrice. Anche qui però, voi lettori siate “eretici”. Se avete delle critiche da fare, fatele. La Guida migliorerà grazie alla vostra collaborazione. E diventerà sempre più uno strumento di utilità civile. 1 Barbieri Giuseppe scavi e demolizioni - mini scavi - asfalti frantumazione materiali edili - vagliatura terreni Via S. Marco, 18/B - 36033 ISOLA VICENTINA (VI) - Tel. 0444 976548 - Fax 0444 979337 www.barbieriescavazioni.it - [email protected] Barbieri s.r.l. escavazioni e lavori stradali opere per linee ed allacciamenti acquedotto Via S. Marco, 18/A - 36033 ISOLA VICENTINA (VI) - Tel. 0444 976548 - Fax 0444 979337 www.barbieriescavazioni.it - [email protected] PRESENTAZIONE Perché come amministrazione abbiamo scelto di aderire alla proposta di sostenere la realizzazione di questa pubblicazione? Perché come il cittadino potrà notare non si tratta del classico libretto già visto in passato, ma di un diverso strumento che il Comune di Isola Vicentina vuole offrire alla propria gente. Infatti in queste pagine troverete informazioni e modalità per districarvi tra i meandri della pubblica amministrazione, per giungere nel modo più corretto e più veloce possibile ad ottenere dallo Stato, dalla Provincia, dalla Regione, dal Comune le risposte e i documenti necessari per vivere in una società così complessa come la nostra. Si tratta di una guida sui diritti del Cittadino, talvolta disconosciuti ma che sono ben presenti nella nostra legislazione e devono, in un‘opera di trasparenza faticosa ma indispensabile, essere resi noti a tutti. E’ molto indicativo il fatto che curatore della pubblicazione sia Antonio Lubrano. In prima persona. per anni, nelle sue trasmissioni televisive e in tutti gli altri ambiti, si è battuto con tenacia per una burocrazia a misura di cittadino, per una burocrazia il cui scopo fondamentale sia agevolare il suo utente e non, al contrario, creare steccati insormontabili. Il linguaggio stesso della guida. come potrete notare, è semplificato. ma allo stesso tempo rigoroso nelle informazioni, con esempi e riferimenti, che possano mettere in condizione il cittadino di comprendere e districarsi. Un'altra ragione per la quale abbiamo accolto di buon grado la proposta di sostenere questa guida sta nel fatto che ci sembra assolutamente in sintonia con ciò che come amministrazione di Isola Vicentina vogliamo realizzare nei prossimi anni. L’idea forte di puntare ad una maggiore partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative non può prescindere dal fatto di rendere gli stessi pienamente consapevoli dei propri diritti. La conoscenza dei propri diritti e la partecipazione fanno sentire il Comune come un amico pronto ad aiutare e non come ostacolo che si frappone nell’ottenimento degli stessi. Si tratta in fondo di lavorare per una migliore qualità della vita. Noi su questa strada ci saremo sempre. Il Sindaco De Franceschi Massimo 3 di MARIA UGLIANO SALON CONCEPT L’ARTE E LA SCIENZA DELLE PURE ESSENZE DI PIANTE E FIORI Esclusivista extension “La missione di Aveda è di prendersi cura del mondo in cui viviamo, dalla creazione dei nostri prodotti al loro uso nella società. Aveda si impegna a dare un esempio di leadership nel rispetto e nella tutela dell’ambiente che va oltre la cosmesi, abbracciando tutto il mondo” Horst Rechelbacher Il Fondatore Salone Mirage di Maria Ugliano Via Aldo Moro, 51 • Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 977290 URBI TRANS S.R.L. Unione Ricerche Bonifiche Indagini Bonifiche Ordigni Residuati Bellici Esplosivi Fornitura Materiale Inerte - Scavi Tel. 049 8700586 - Fax 049 7628983 Sede Legale: Via Fossanigo, 13 36033 Isola Vicentina (Vi) Ufficio Padova: Via S. Salvatore, 96 35020 Z.I. Camin (PD) GUIDA AI DIRITTI commento di giornalisti e personalità La Guida ai Diritti, realizzata per la prima volta nel nostro comune al fine di dotare il cittadino di uno strumento di quotidiana utilità ha raccolto il commento e le opinioni di giornalisti di fama nazionale, alcuni dei quali hanno attivato un rapporto di collaborazione-consulenza con la redazione. Altri ospiti illustri hanno partecipato alla manifestazione di presentazione della collana editoriale, esaltando le caratteristiche innovative dei progetti di comunicazione di cui la guida fa parte. L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, tramite il proprio dipartimento di Scienze Giuridiche, supervisiona e aggiorna i testi giuridici, pubblicati anche nel sito internet: “www.guidadiritti.com”. Antonio Lubrano Antonio Lubrano “Una volta si usava dire “il cittadino, questo sconosciuto”. Perché in effetti fino a una quindicina d’anni fa l’italiano medio, o se preferite l’uomo della strada, era una figura indefinita, scialba. Più che altro un suddito. Oggi invece possiamo dire: “il cittadino, questo conosciuto” perché non è più anonimo ma finalmente un protagonista. La “Guida ai diritti del cittadino e dell’impresa”, parte integrante del volume che il lettore ha tra le mani, è la conseguenza logica di questa nuova “cultura” che vede dialogare correttamente l’italiano medio e il produttore di un servizio pubblico o di un bene di consumo. Mi fa piacere presentarla e ne seguirò il cammino come consulente della casa editrice.” La giornalista Cesara Buonamici del TG5 e l’editore Tiziano Motti Cesara Buonamici (TG5) “Ho tenuto a battesimo la guida ai diritti “Vivi la Città” e ho potuto notare quanta strada è stata fatta in brevissimo tempo, evidentemente perché l’idea che è alla base di quasta iniziativa è vincente. Il rapporto degli Italiani con i prorpri diritti, del resto, non è mai stato di grande qualità. Iniziative come questa, che ha come consulente Antonio Lubrano, aiutano a diffondere l’idea del diritto ai diritti e “Vivi la Città” lo fa entrando in tutte le case e anche in Internet, parlando conseguentemente un linguaggio che si fa capire anche da generazioni diverse.” (Reggio Emilia, 20 Settembre 2003) Intervento dell’Onorevole Vittorio Sgarbi Intervento di Piero Marrazzo – RAI 3 Fabrizio del Noce (direttore RAI 1) “Innanzitutto mi è piaciuta la presentazione effettuata della casa editrice perché ho colto un tocco di liberalismo nell’organizzazione del lavoro e dell’iniziativa, che si libera di quelle sacche mentali ancora esistenti che, come catene, paralizzano l’imprenditoria. Questo è un esempio di imprenditoria che evolve dando spazio alla creatività dell’individuo. Ho assistito ad una ventata di innovazione che forse va oltre alle intenzioni stesse delle persone che portano avanti l’iniziativa.” (Reggio Emilia, 20 Settembre 2003) Piero Marrazzo (RAI 3) “La parola d’ordine di chi svolge oggi l’attività di giornalismo è “dovere”. Perché oggi non v’è più la “libertà” di informare: oggi c’è la “necessità”. Senza informazione, difatti non è più possibile vivere... anche queste guide sono “portatrici di un servizio fondamentale” ...l’editore fa un lavoro importante e ha una grande responsabilità: perché tratta di diritti dei cittadini...un cittadino che conosce i propri diritti è un cittadino che rende migliore il proprio paese.” (Reggio Emilia, 12 Giugno 2004) 5 Il Centro Storico - Notturno IMPRESA EDILE F.LLI DE FRANCESCHI Angelo & C. snc - Via dei Tigli, 8 36033 ISOLA VICENTINA (Vi) Tel. 0444 976977 - Fax 0444 598000 7 di CECCHETTO GIORGIO & NICOLA s.n.c PRODUZIONE E FORNITURA DI ARREDAMENTI SU MISURA PER CASA, UFFICIO LUOGHI PUBBLICI PROSSIMA APERTURA Z.I. SCOVIZZE Via Chiodo, 7 - CASTELNOVO DI ISOLA VICENTINA - Tel. 0444 976900 Sommario Pag. 10 Informazioni e vie di accesso Pag. 11 La Storia del Comune Pag. 12 Itinerari Culturali Pag. 14 Villa Cerchiari Pag. 15 Sentieri ed Escursioni Pag. 16 Gastronomia Pag. 17 Fiere e Manifestazioni Pag. 21 Numeri Utili Pag. 26 Attività Economiche Pag. 29 Guida ai Servizi Pag. 39 Guida ai Diritti Guida ai Diritti del Comune di Isola Vicentina Le pubblicazioni informative della nostra collana sono pubblicate in Internet all’indirizzo: www.guidadiritti.com Consulente Editoriale: ANTONIO LUBRANO Testi giuridici con la supervisione di Guida ai Diritti: Copyright 2005 Direttore Responsabile: Tiziano Motti Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa in Roma n. 5746 del 18/04/1997 Autorizzazione del Tribunale di Reggio Emilia n. 788 del 20/02/1991 La riproduzione di testi, immagini, cartine, della guida ai diritti, dell’impostazione editoriale e grafica, è vietata. Guida ai diritti depositata: SIAE n. 9402083 Opera depositata presso il Consiglio dei Ministri, Ufficio della Proprietà Letteraria. Questo Periodico è iscritto all’Unione Stampa Periodica Italiana Editore: Sede: Castelfranco Veneto - Piazza della Serenissima, 60 SERVIZIO LETTORI: Pag. 57 Inserto Cartina ed Elenco Vie FAX 0422. 02 99 18 MAIL [email protected] @ Su concessione: L’Editore ringrazia l’Amministrazione Comunale per la collaborazione e per l’aggiornamento delle informazioni pubblicate Disegni e Illustrazioni: Roberto Meli Immagini fotografiche: Foto Archivio Comunale Diffusione: Gratuita ai nuclei famigliari residenti nel Comune e alle attività economiche. Distribuzione: a cura delle Poste Italiane S.p.A. Diffusione integrativa: a cura dell’Amministrazione Comunale Stampa: Gennaio 2005 Tiratura: 3.700 copie Dichiarazione di tiratura resa all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi del comma 28, art. 1, legge 23/12/96 N. 650 Ai sensi e per gli effetti del D. Lgs 30.06.2003 N. 196 l’Editore dichiara che gli indirizzi utilizzati per l’invio in abbonamento postale provengono da pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili a chiunque e che il trattamento di tali dati non necessita del consenso dell’interessato. Ciò nonostante, in base all’art. 13 dell’informativa, il titolare del trattamento ha diritto di opporsi all’utilizzo dei dati facendone espresso divieto tramite comunicazione scritta da inviarsi alla sede di Iniziative Editoriali e Comunicazione srl. Visiti i siti web dei nostri clienti: Il sito permette inoltre di consultare un database che ospita migliaia di operatori economici selezionati, tra i quali gli inserzionisti di questo libro. In copertina: Villa Cerchiari (foto: Archivio Comunale) 9 VIE D’ACCESSO statistici e geografici Vie d’accesso al territorio Dati Provincia: Vicenza Come arrivare a Isola Vicentina Distanza da Vicenza: 15 km Superficie comunale: Kmq. 26,45 Altitudine: min mt 55 slm; max mt 424 slm Prefisso telefonico: 0444 C.A.P.: 36033 (Isola Vicentina e Torreselle) 36030 (Castelnovo e Ignago) Popolazione: 8.414 abitanti (aggiornato al 30/09/2004) Centri abitati: Isola Vicentina (Capoluogo), Castelnovo, Torreselle, Ignago. Comuni limitrofi: Villaverla, Caldogno, Costabissara, Gambugliano, Castelgomberto, Cornedo, Malo. In Automobile - Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Vicenza Ovest. Seguire le indicazioni per Schio (Strada Statale n. 46 del Pasubio). Dopo circa 15 km lungo la statale si trova Isola Vicentina: sulla destra si trova Piazza Marconi con la Sede Municipale e, proseguendo, si trova la Chiesa Parrocchiale dedicata a San Pietro. - Strade Provinciali e Comunali: Isola Vicentina è attraversata dalla Strada Statale 46 “del Pasubio” (che collega il capoluogo Vicenza con Schio), dalla Strada Statale 349 del Costo (che collega Vicenza con Thiene, parallela alla S.S. 46), si può raggiungere Isola Vicentina da Villaverla percorrendo la Strada Provinciale “Capiterlina”. In treno e Autobus Si scende alla stazione ferroviaria di Vicenza, si prende l’autobus FTV (la stazione è a fianco a quella dei treni) con direzione Schio. In Aereo - Aeroporto “Catullo” di Verona-Villafranca - Aeroporto “Marco Polo” di Venezia HOW TO REACH ISOLA VICENTINA Isola Vicentina lies in the province of Vicenza. To reach Isola Vicentina, take A4 toll road (exit: Vicenza Ovest) and Route 46 del Pasubio towards Schio. Isola Vicentina is touched by Route 349 del Costo and Route Capiterlina, too. Its nearest train station is in Vicenza. FTV coaches serve Isola Vicentina, while driving from Vicenza to Schio. Verona’s ‘Valerio Catullo’ and Venice’s ‘Marco Polo’ are its nearest airports. 10 LA STORIA La Storia del Comune La zona di Isola Vicentina fu abitata già in età preistorica: alcuni reperti rinvenuti nei dintorni rimandano infatti al Neolitico e all’Età del Ferro. Prima della dominazione romana, il territorio fu popolato anche dai Paleoveneti: significativo in questo senso il ritrovamento di una stele con iscrizioni in lingua venetica (la Stele di Isola Vicentina, oggi conservata al Museo Archeologico Naturalistico di Vicenza). Molto più numerose sono le tracce lasciate dai Romani: strade, pozzi, case, terracotte e necropoli. Da Isola passavano infatti due importanti vie di comunicazione, le quali univano Vicenza e Schio. Le prime fonti scritte che attestano l’esistenza di Isola Vicentina sono tuttavia risalenti all’VIII secolo. In epoca medioevale la città fu dapprima possedimento vescovile, quindi feudo delle Famiglie Conti e Da Vivaro. La sua importanza è testimoniata dalla presenza di un castello, del quale non rimangono che poche rovine. A partire dal XV secolo, la storia della città si lega a quella della Serenissima Repubblica di Venezia, della quale Isola diviene parte. Sotto il dominio veneziano i cittadini conobbero secoli di relativa pace e prosperità. Unico episodio negativo fu quello legato al saccheggio compiuto dall’esercito Imperiale della Lega di Cambrai. Essi furono i responsabili di una vasta devastazione che colpì tutto il vicentino. Con la caduta della Serenissima, Isola Vicentina divenne dominio delle truppe napoleoniche, le quali tuttavia furono presto soppiantate dagli austriaci. Anche questo regime non durò a lungo: nel 1866 l’intero Veneto venne annesso al Regno d’Italia. Scalinata di accesso alla Chiesa e al campanile di Torreselle A HISTORICAL PROFILE Relics found testify to this area having been settled since the Neolithic. Isola Vincentina Stone bears an inscription in a Venetian language and dates to the Stone Age. The Romans, instead, left roads, wells, houses, pottery and necropolises behind. However, written evidence to the existence of Isola Vicentina dates to the 8th century AD. In the Middle Ages, the town was successively enfeoffed to local bishops, the Contis and the Da Vivaros. In the 15th century, Isola joined the Republic of Venice. Venetian rule resulted in peace and prosperity, interrupted only when Imperial troops in the League of Cambrai pillaged the province of Vicenza. After the fall of the Republic of Venice in the late 1700s, Isola Vicentina was conquered by Napoleon’s army, soon replaced by the Austrians. In 1866, the town and the whole Veneto Region were annexed to the Kingdom of Italy. 11 GLI ITINERARI Itinerari Culturali A TOUR OF ISOLA VICENTINA Parish Church - It has very distant origins (it was probably St. Prosdocimo who had it erected in the 3rd century AD). Repeatedly reconstructed, it was last re-built in 1898, when the old temple and its adjoining St. Germanus’ oratory were demolished. La Parrocchiale Di origini antichissime (la fondazione è attribuita a San Prosdocimo), assunse importanza durante il periodo Medioevale: da essa dipendevano infatti le “Cappelle” di San Vitale di Castelnovo, San Giovanni di Caldogno, San Giorgio di Costabissara, San Domenico di Villaverla, San Vito di Gambugliano e Santa Maria di Sovizzo.Venne più volte riedificata: l’ultima ricostruzione è datata 1898. In quell’occasione quel che restava del vecchio tempio venne distrutto insieme all’annesso oratorio di San Germano, appartenente alla Confraternita del Santissimo Sacramento. St. Mary’s Sanctuary - The existence of this place of worship was first recorded in the 12th century. In the 1300s, it was a chapel, but a monastery was soon built beside it thanks to a legacy: monks turned it into a renowned Marian sanctuary. Monks left the monastery when Napoleon suppressed religious orders and were back in the early 1900s. It hosts a 15th-century’s statue of the Virgin Mary by Girolamo of Vicenza. Town Hall - It is housed in a 1600s’ villa, decorated by local artists. Renovations were carried out in the 18th century by architects belonging to Marchi’s school. Santuario di Santa Maria del Cengio Old Fountain - It is a reproduction of a landmark – the Austrian fountain, pumping water from Pelosa spring – built in 1842, in front of today’s Town Hall. Le prime notizie di questo luogo di culto risalgono al XII secolo. Nel ‘300 essa era un piccolo edificio, ma grazie a un lascito compiuto da Benedetto Zeno, gli venne affiancato un convento. I Brigidini furono i primi occupanti del complesso, ma vennero presto sostituiti dai Canonici dell’ordine agostiniano di San Salvatore, i quali se ne occuparono per più di tre secoli. Durante questo periodo, il complesso crebbe ulteriormente, divenendo un rinomato centro mariano grazie all’episodio miracoloso avvenuto durante il saccheggio compiuto dall’esercito della Lega di Cambrai. Si narra infatti che un’immagine della Vergine, inorridita dalle violenze perpetrate dai soldati sull’inerme popolazione civile, pianse. Con la soppressione degli ordini monastici avvenuta in epoca napoleonica, il monastero venne chiuso. I monaci tornarono ad occuparsi del Santuario solamente nei primi anni del ‘900. Il Santuario custodisce ancora una pregevole statua risalente al XV secolo, raffigurante la Vergine ed attribuita a Girolamo da Vicenza. Villa Velo, Scroffa - Guardini Dating to the early 1800s, it is surrounded by wide gardens. It is a square, two-storied villa, topped by a prized cornice. Its interior is finely decorated and frescoed: the large fresco of the ‘Canaan Wedding’ in the dining room is by Palma the Younger. The first floor is covered with marble from Caracalla’s Thermae. Villa Bertolini - Renovated in the 19th century, it is likely to date to the 1400s. Its southern façade is painted so to create optical illusions. It holds a valued fresco by Pasqualotto and 19th-century’s refined decorations. Castle Tower - This tower is what remains of an old fortress, first used as a watchtower and then turned into a castle. Villa Osboli - Calegaro - This two-storied neoclassical villa lies on the foundations of an earlier building and bears a spectacular loggia. Villa Branzo Loschi - Drago - Built in the 18th century, this elegant villa has a façade embellished by five arches. A barn and a private chapel – still bearing a coat of arms of the villa’s old owners - lie beside it. Neoclassical Villa Rizzi is noteworthy, too. 12 GLI ITINERARI Municipio Trova collocazione in un’antica villa seicentesca, realizzata da artisti locali. L’edificio subì, un secolo dopo la sua costruzione, importanti restauri, probabile opera di architetti della scuola del Marchi. La Vecchia Fontana Preciso punto di riferimento per la comunità, è stata restituita alla popolazione, tramite un moderno rifacimento, nel 1995. L’originale “fontana austriaca” venne invece realizzata nel 1842, in fronte all’attuale Municipio, ed era alimentata dalle acque della sorgente Pelosa. Villa Bertolini a Castelnovo, attuale sede della scuola materna Paritaria “R. Cardarelli” Villa Velo Scroffa - Guardini Risale ai primi dell’Ottocento, su progetto dell’Architetto Carlo Barrera. Circondata da un vasto parco, la sua struttura originaria, venne modificata per volere della proprietaria la nobildonna Isabella di Velo Scroffa. La villa si presenta a pianta quadrata, su due piani, culminanti con un pregevole cornicione. Gli interni sono poi pregevolmente decorati e affrescati. In particolare il grande affresco delle “Nozze di Cana”, realizzato nella sala da pranzo, è attribuibile a Palma il Giovane. Degni di menzione anche i pavimenti del primo piano, realizzati con marmi originari delle Terme di Caracalla. Villa Callegaro - parco Torre del Castellaro Dell’antica fortezza non rimane che questa torre, dapprima utilizzata come torre di vedetta e quindi trasformata in castello. Villa Osboli - Calegaro Opera di Carlo Barrera, venne realizzata su un precedente edificio seguendo dettami neoclassici. Disposta su due piani, possiede una scenografica loggia. Villa Branzo Loschi - Drago Villa Bertolini Costruita nel XVIII secolo su progetto dell’Architetto Domenico Cerato, presenta linee semplici ma eleganti. La facciata in particolare, è alleggerita da una serie di cinque arcate. A fianco della villa si trovano la Barchessa e una piccola cappella privata, che tuttora conserva lo stemma degli antichi proprietari. Ricordiamo infine Villa Rizzi, pregevole edificio neoclassico. Restaurata nel XIX secolo, pare risalga ad almeno quattro secoli prima. Di rilievo la facciata volta a Meridione, arricchita da dipinti ad effetto illusionistico. La Villa custodisce al suo interno un pregevole affresco del Pasqualotto, nonché raffinate decorazioni del XIX secolo. Attualmente è sede della Scuola Materna “R. Cardarelli” 13 GLI ITINERARI Villa Cerchiari - Notturno Nel 1888 il momento del grande bisogno arrivò puntuale. Il conte allora chiamò Tommaso Munari che era il maggior affittuario delle sue terre. Gli confidò l'intenzione di vendere tutta la sua proprietà. E così, dopo due firme sul contratto, l’affare era concluso. Tommaso era lì, col cappello in mano e con l'ossequiante comportamento subalterno del contadino. Allora il Conte, da perfetto cavaliere feudale, bruscamente lo investì della nuova condizione sociale: “Metete el capèlo in testa, mona, che desso el paron te si tì!” (1944). Fu quasi scontato che Tomaso Munari vendesse il suo palazzo al Fascio. La fine del regime comportò il sequestro dello stabile come patrimonio della disciolta Federazione dei Fasci di Combattimento (1945).» Villa Cerchiari Villa Cerchiari, situata in Via Cerchiari a Isola Vicentina è di proprietà del Comune di Isola Vicentina ed è attualmente in fase di restauro. Diventerà sede della Biblioteca Comunale “Romano Guardini” che ora è situata nei locali al piano terra adiacenti alla sede municipale entrando dal cortile. «Nel 1722 il nobile Carlo Cerchiari fece costruire in fondo alla strada di Calisignano una signorile dimora. Fu uno degli ultimi atti di vitalità di quella famiglia. Con Alvise, figlio di Carlo, all'inizio dell’Ottocento la casata si estinse. La villa iniziò da allora un percorso ramingo, non consono alle gentili fattezze. I beni dei Cerchiari passarono nelle mani del conte Francesco Gualdo. Mentre i campi furono un boccone appetitoso, la villa era un aggravio. Fu subito venduta. L’acquistò Gio Batta Branzo-Loschi, che trovò così una blasonata dimora per dare identità alla sua supremazia in paese. Testo tratto da “Storia Memoria, Isola Vicentina nel Novecento”, di Luigi Albano Berlaffa, 2000, pagg. 248-249 14 GLI ITINERARI Parco Rizzi - Castelnovo Sentiero natura “Cammina con Noi” Sentieri ed Escursioni Percorso Escursionistico della Guizza Lunghezza: 12 km (4 ore circa) Gestione: Gruppo Scout AGESCI e Gruppo Alpini di Isola Vicentina Segnavia: segnali giallo-rossi, senso antiorario. Partendo dalla Piazza di Isola Vicentina, ci si direziona verso il Santuario della Madonna del Cengio, attraversando il ponte di Santa Maria, suggestivo punto panoramico sulle acque del Rio Valdissera e del Torrente Giara. Giunti al Santuario, è d’obbligo una visita al convento dei Servi di Maria, sede anche del Centro Studi Erboristeria “Vis Medicatrix Naturae”. Notevole pure il chiostro, risalente al XV secolo. Lasciato il Santuario, si prosegue lungo la pedemontana. Da qui il sentiero si snoda tra attraversamenti di boschi e contrade, regalando scenari di grande suggestione. Una volta scesi nelle prime borgate di Isola, nei pressi del Capitello dedicato a San Rocco, si segue il torrente Giara, per ritornare al punto di partenza. Lunghezza: 5,5 km (2 - 3 ore circa) Gestione: Pro Castelnovo Segnavia: segnali giallo-rossi, senso orario. La partenza è nella piazza della Chiesa Parrocchiale di Castelnovo. Dopo aver percorso Via Venezia, si imbocca Via Colombara, la quale conduce all’omonima contrada. Fiancheggiando la roggia si inizia a seguire il sentiero fino ad arrivare sulla Strada delle Terrosse, ameno luogo tra prati ed alberi, dal quale si ammira uno splendido panorama su Castelnovo. Proseguendo, si giunge al Bosco della Guizza e quindi all’omonima area attrezzata, gestita dalla locale Pro Loco. La passeggiata continua fino al raggiungimento della Contrà Rossioni, dove è possibile visitare la Chiesa Campestre di San Lorenzo. Percorrendo Via Torre, si comincia la tratta che riporta gli escursionisti presso il punto di partenza. 15 Frittelle Dolci con Fiori di Zucca Gastronomia GASTRONOMIA Gnocchi di Zucca Ingredienti per 6 persone: 60 gr. di uvetta ammorbidita in acqua tiepida e strizzata; 50 fiori di zucca; 50 gr. di zucchero; 2 uova; 1 fialetta di vanillina; 1 presa di sale; 1 cucchiaio di grappa; 1/2 bicchiere di latte intero; la scorza di 1/2 limone; 1/2 bustina di lievito; poca farina bianca “OO”; olio di semi di arachide o strutto. Preparazione Mondare e tagliare a pezzetti i fiori. Sbattere le uova, quindi amalgamare in successione lo zucchero, la vanillina, il sale, la grappa, la scorza di limone, il latte. Aggiungere farina fino ad ottenere una pastella fluida ma consistente. Unire il lievito, l’uvetta e, per ultimi, i pezzetti di fiori di zucca. Versare a cucchiaiate nella padella con olio o strutto molto caldo (175°) e fare dorare omogeneamente. Ricetta di Maria Lucia Ceola Checcatello Ingredienti per 6 persone: 1 zucca marina di Chioggia di 1,3 kg; 80 gr. di burro; 40 gr. di tartufo nero; formaggio grattugiato; farina bianca “OO”; 2 uova; sale. Preparazione Mondare accuratamente la zucca, tagliarla in otto parti e farla cuocere al forno a 160° per circa 30 minuti. Lasciarla intiepidire leggermente, quindi sbucciarla e schiacciare bene la polpa. In una terrina, lavorare la polpa di zucca con le uova, una piccola presa di sale e farina quanto basta ad ottenere un impasto omogeneo e morbido. In una pentola larga e capiente, far bollire abbondante acqua salata e gettare via l’impasto raccolto sulla punta di un cucchiaio. Scolare gli gnocchi man mano che vengono a galla e tenerli in caldo nei singoli piatti. Condire con il tartufo a lamelle appena scaldato nel burro fuso e formaggio grattugiato a piacere. Ricetta di Lina Maddalena Lovato Ricette tratte da “Isola della Cuccagna”, raccolta di ricette di cucina delle famiglie Isolane. A cura di Cristina Borin e Piergiorgio Casara. L’Isola della Frutta di Paolo e Anna Via Canova, 39 - ISOLA VICENTINA (VI) Telefono 0444 977677 16 Fiere e Manifestazioni Mercato Settimanale Ogni venerdì mattina in Piazza Marconi. Febbraio Alla fine del mese di febbraio “El vivò marso” in zona Vallorcola, alla sera, festa che tradizionalmente segnava la fine dell'anno vecchio e che ora identifica la fine della brutta stagione, con canti popolari e degustazioni varie. Marzo - Sagra delle Palme e Palio dei Mussi (165^ Edizione nel 2005) La festa è antica ed è ricollegabile ai riti agrari primaverili, tipici delle culture rurali, ai quali si è andata sovrapponendo la festività religiosa cristiana che a Isola Vicentina, tuttavia, presenta un aspetto singolarissimo. Infatti nel XIX secolo, l’abbellimento dell’altare maggiore della chiesa parrocchiale di Isola portò moltissimi fedeli dell’area e dei paesi più vicini ad ammirare la nuova decorazione in concomitanza con la cerimonia religiosa delle Quarant’Ore, l’esposizione del Santissimo Sacramento, della Settimana Santa: ciò dette l’avvio ad una sorta di tradizione locale, con singolari pellegrinaggi che si concludevano, dopo le preghiere e i riti religiosi, nelle osterie e, progressivamente, in piazza tra bancarelle, giostre, divertimenti vari che con il passare degli anni caratterizzavano appunto la fine delle Quarant’Ore. Fu il Parroco d’allora che chiese la dispensa vescovile per anticipare il rito dell’Adorazione in quanto ormai il clima festoso mal si combinava con la dovuta compostezza della pietà religiosa. Maggio - Festa del volontariato e della solidarietà Nel 2005 sarà all’8^ edizione e si svolgerà nella frazione di Torreselle presso l’area verde attrezzata. La festa si svolge ogni anno e viene ospitata, a rotazione, nel capoluogo e nelle frazioni: nel 2004 si è svolta nell’area verde attrezzata della frazione di Ignago. Varie iniziative culturali, ricreative e sportive per informazione e sensibilizzazione sui contenuti della solidarietà e del volontariato finalizzate anche a sostenere un progetto di solidarietà (unendo il capoluogo e le frazioni). A conclusione della festa della solidarietà, la domenica sera, concerto in Piazza Marconi nel capoluogo di Isola 17 FIERE Ormai la festa laica, la sagra, aveva avuto il sopravvento e nel corso del Novecento andò sempre più ampliandosi, con l’organizzazione di un classico palio rurale tra le contrade storiche di Piazza-Santa Maria, Canova, Valle, Calisignano: palio dei poveri, di una realtà rurale, con i classici giochi delle sagre, dal tiro alla fune alla corsa dei sacchi, fino alla corsa dei mussi, quel mulo che spesso affiancava la vita di molti nelle nostre campagne. La tradizione del palio dei Mussi fu interrotta solamente negli Anni Cinquanta per essere ripresa nell’ultimo decennio del secolo scorso. Ancor oggi, la domenica delle Palme, si corre il palio dei mussi e alle quattro contrade storiche si è aggiunta anche la squadra del paese gemellato di Muhlhausen che partecipa in maniera entusiastica. - Festa di Gemellaggio (7^ Edizione nel 2005) Ospiti i gemelli tedeschi di Mühlhausen: folklore veneto e bavarese con musica e piatti tipici. FIERE Vicentina con il Corpo Bandistico di Isola Vicentina. A metà del mese di maggio un week-end (venerdì-sabato-domenica). - Rassegna Corale (nel 2005 XXX^ Edizione) Concerto corale con il coro “Voci del Pasubio” di Isola Vicentina e due cori ospiti. L’ultimo sabato di maggio, in serata, in Teatro Marconi. Durante il mese di luglio unisce in “singolar tenzone” i più arditi del paese, sul sperimentato canovaccio dei giochi senza frontiere. Simpatia e tanta voglia di divertirsi e di divertire. Agosto - Agosto a Santa Maria Serate di spiritualità, cultura, attualità presso il Santuario di Santa Maria del Cengio. Dal 15 al 25 del mese. - “Sagra di San Lorenzo” presso l’omonima chiesetta in frazione di Castelnovo, l’11 agosto. - “Sagra dell’Assunta” presso la chiesetta di “S. Maria in Fabbrega” a Castelnovo, il 15 agosto. - “Sagra di San Rocco” presso la chiesetta omonima in Via San Rocco a Isola, il 16 agosto. - “Sagra di Santa Maria” nei pressi del Convento di Santa Maria del Cengio a Isola, il 25 agosto. Giugno - Festa del Centro Ricreativo “Don Franco” presso i campi da gioco della Parrocchia di Isola. Serate musicali e stand gastronomico. Domenica Messa all'aperto e pranzo comunitario, pomeriggio giochi e intrattenimenti vari. Il primo week-end del mese. - Gran Polu (36^ Edizione nel 2005) Presso l’area attrezzata al “Parco Rizzi” a Castelnovo. Varie iniziative ricreative, culturali e sportive. Piatto forte è il connubbio di polenta e luganeghe per un trionfo di sapori e tanto buon umore animato da ottima musica ed originali spettacoli. Durante il secondo e terzo week-end del mese - Rassegna di films all’aperto che si protrarrà fino a fine luglio presso l’Arena Estiva di Santa Maria (ogni martedì e venerdì). Inizia a metà giugno. Agosto - Settembre Stagione concertistica (Nel 2005 XXVI^ Edizione) Concerti vocali e strumentali presso il Santuario di Santa Maria del Cengio. Settembre - Giornata della trebbiatura presso il “Brolo Rizzi” a Castelnovo (la seconda domenica del mese), con dimostrazione di un’antica trebbia e mostra di attrezzature contadine di una volta. - “Sagra di San Leonardo - antica fiera dei cortei" nella frazione collinare di Ignago. Primo week-end del mese. - Concerto di beneficenza per la raccolta di fondi in favore della “Città della Speranza”. L’ultimo sabato del mese in Teatro Marconi. Luglio - Torreselle By Night: serate musicali e stand gastronomico presso l’area verde attrezzata della frazione collinare. Primo e secondo week-end del mese. - Palio delle Contrade (tre serate: due semifinali e una finalissima). 18 FIERE Centro Storico di Isola Vicentina - Notturno onta" contornata da caldarroste, vini tipici, formaggi, torte e musica. Mostre varie allestite presso le sale comunali. La terza domenica del mese. Ottobre - “Sagra di San Francesco” nei pressi dell’omonima chiesetta, in zona Via S. Francesco e Via Aldo Moro. Il 4 ottobre. Novembre “Concerto di Santa Cecilia” Durante il quale si esibiscono la Banda e i numerosi cori esistenti a Isola e frazioni. Ultimo sabato del mese in Teatro Marconi. - “Festa dello Spiedo” (44^ Edizione nel 2005 - In Piazza Marconi) Teatro dell’appuntamento è la piazza di Isola dove viene allestito uno spiedo gigantesco ed un ricco stand gastronomico distribuisce ogni leccornia legata alla migliore tradizione della cucina locale. Tradizionale festa della gastronomia con spiedo di fagiano e maiale e "poenta Dicembre - Concerti Natalizi nelle Chiese Parrocchiali del capoluogo e delle frazioni. Week-end precedente il Natale. - Presepi a Isola: in quattro zone del paese esposizione di Presepi realizzati dagli abitanti delle contrade interessate. Da metà dicembre a dopo l’Epifania. 19 Azienda leader nell’architettura in legno ISOVER s.r.l. Via Pasubio, 47 - 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. e Fax 0444 976905 - mobile 348 2264627 e-mail: [email protected] ISOVER esprime tutta la sua esperienza nella realizzazione di coperture edili civili e industriali in legno, grazie all’impegno costante di uno staff efficente di specialisti. Un’esperienza di oltre dieci anni pone ISOVER come un’azienda capace di rispondere adeguatamente alle diverse esigenze della committenza, sia pubblica che privata, realizzando architetture in legno con elevato grado di finitura, garantendo tempistica e costi contenuti grazie ad un’efficace organizzazione aziendale. La nostra esperienza al Vostro servizio L’ISOLA S.r.l Via Fossanigo, 6 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 977862 Fax 0444 979084 Pavimenti, Rivestimenti e Arredobagno Numeri UTILI FARMACIE..........................................................................................................................PAG. 24 MUNICIPIO .........................................................................................................................PAG. 23 NUMERI D’EMERGENZA E PUBBLICA UTILITÀ .................................................................PAG. 22 POSTE E TELECOMUNICAZIONI ........................................................................................PAG. 24 SCUOLE ..............................................................................................................................PAG. 24 STRUTTURE SANITARIE .....................................................................................................PAG. 24 www.guidadiritti.info/numeriutili Numeri Utili NUMERI UTILI NUMERI D’EMERGENZA E PUBBLICA UTILITÀ Carabinieri Pronto Intervento . . . . . . . . .Tel. 112 - Stazioni di - Vicenza: Via Muggia, 2 . . . . . . . . .Tel. 0444 2031 - Schio: Via P. Maraschin, 62 . . . .Tel. 0445 520554 - Malo: Via Largo Europa, 1 . . . . .Tel. 0445 602015 Emergenza Incendi . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 1515 Emergenza Maltrattamento Minori . . . .Tel. 114 Emergenza Sanitaria . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 118 Soccorso ACI . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 803116 Soccorso Pubblico di Emergenza . . . . . . .Tel. 113 Telefono Azzurro . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 19696 Viaggiare Informati - CCISS . . . . . . . . . .Tel. 1518 Vigili del Fuoco . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 115 - Stazione di Vicenza Via Farini, 16 . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 565022 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 562222 Sede Pro Isola Acqua Potabile - A.V.S. (Alto Vicentino Servizi) Via San Giovanni Bosco, 77/b - Thiene Numero Verde . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 154242 Monumento ai Caduti in piazza a Castelnovo EFFEGI COSTRUZIONI NEREO SELLA EDILI S E R I G R A F I A di Carraro Giuseppe & Sella Nereo Via Vicenza, 53 36030 CASTELNOVO di Isola Vicentina (Vicenza) Tel. 0444 977146 - Fax 0444 975646 E-mail: [email protected] MENEGUZZO FERRUCCIO DE FRANCESCHI DOTT. MASSIMO Elaborazioni Paghe Amministrazione Personale Via S. Marco, 10 Isola Vicentina (Vi) Tel. 0444 976247 Cell. 348 9283027 UFFICI PRESSO: STUDIO ASEC SRL Via Vicenza, 7 36033 Vicenza Tel. 0444 977703 PRIMA DATA SNC Via Bellini, 2 35100 Padova Tel. 049 666353 22 Chiesa di Isola - Via Pasubio MUNICIPIO Sede Municipale: Piazza Marconi, 14 Numero Verde . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 547444 www.comune.isola-vicentina.vi.it [email protected] Centralino e Informazioni . . . . .Tel. 0444 599111 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 599128 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 975450 Biblioteca Comunale “Romano Guardini” Via Marconi . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 599147 Magazzino Comunale Via Brenta, 19 . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 977616 Comando Polizia Municipale Unione dei Comuni di Caldogno, Costabissara e Isola Vicentina Via Carpaccio - Castelnovo di Isola Vicentina . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976950 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 979834 Parco Donatori del Sangue Smiderle Diego Impianti elettrici UFFICI Segreteria: Sindaco, Cultura, Sport, Istruzione, Personale . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 599114 Servizi Demografici: Anagrafe, Stato Civile, Elettorale, Leva . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 599144 Servizi Economico-Finanziari: Ragioneria, Tributi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 599122 Servizi Sociali: Assistenza . . . . .Tel. 0444 599146 Servizi Tecnici: - Lavori Pubblici, Ecologia . . . . .Tel. 0444 599134 - Edilizia Privata, Urbanistica . .Tel. 0444 599133 Manutenzione e installazione impianti civili, industriali, Uffici, Demotica, Allarme, TV/Sat, Aspirapolvere centralizzati, Illuminazioni esterne e giardini, Videocitofonia. Via Bugifave, 6 - Isola Vicentina (VI) Cell. 349 4508870 - Fax 0444 975686 23 NUMERI UTILI Enel guasti . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 900800 - Numero non gratuito per cellulari . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 199 505055 (costo come da contratto con l’operatore telefonico prescelto dal cliente) Gas - Ascopiave - Guasti e Dispersioni . . . . . . . . . . .Tel. 800 984040 - Servizio Clienti . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 800 383800 - Sportello territoriale di Sandrigo Viale Galileo Galilei, 25/27 . . . . . .Tel. 0444 751333 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 759344 Telecom . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 187 Istituto Comprensivo Statale “G. Galilei” Via Aldo Moro, 65 - segreteria scuole elementari e medie . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976132 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 979105 www.scuoleisola.it [email protected] Scuola Elementare “Rosa Agazzi” Via Canova . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976143 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 976879 Scuola Elementare “Andrea Palladio” Via Roma - Castelnovo . . . . . . . . .Tel. 0444 978296 Scuola Media “Galileo Galilei” Via Aldo Moro . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976132 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Fax 0444 979105 - Sede di Castelnovo Via Roma . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 975587 FARMACIE Farmacia "Madonna dell'Aiuto" Piazza Marconi, 5 . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976128 Farmacia “S. Stefano” Via Leonardo da Vinci, 12 . . . . . .Tel. 0444 975058 NUMERI UTILI POSTE E TELECOMUNICAZIONI Ufficio Postale - Isola Vicentina Via Romano Guardini . . . . . . . . . .Tel. 0444 977396 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976082 Ufficio Postale - Castelnovo Via Giacomo Zanella . . . . . . . . . .Tel. 0444 977308 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976979 SCUOLE Asilo Nido Comunale “Gianni Rodari” Via G. La Pira . . . . . . . . . . .Tel. e Fax 0444 977077 Scuola Materna paritaria “Sacra Famiglia” Via Cerchiari . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 976117 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 977444 Scuola Materna paritaria “R. Cardarelli” Piazza S. Vitale - Castelnovo . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 975505 STRUTTURE SANITARIE OSPEDALE SAN BORTOLO DI VICENZA - ULSS 6 Via Rodolfi Pronto Soccorso . . . . . . . . . . . .Tel. 0444 993723 Studio Dentistico Dott. LUIGI FORNEA Medico Chirurgo - Odontoiatra aut. nr. 3/04 del 16/01/2004 36100 VICENZA Via Legione Antonini, 124 Tel. 0444 960157 Via Roma, 58 36033 CASTELNOVO di ISOLA VICENTINA (Vicenza) Tel. 0444 975373 36030 CALDOGNO (VI) Piazza Chiesa, 15 Tel. 0444 585509 24 Villa Callegaro Parco Donatori del Sangue - Monumento Attività Economiche (inserzionisti) Tutti i dati relativi alle attività economiche presenti nelle pubblicazioni del network editoriale “PaginePiù” sono consultabili in Internet all’indirizzo: www.guidadiritti.info ATTIVITA’ ECONOMICHE ✓ ALBERGHI, HOTEL, MOTEL, PENSIONI ALBERGO AI PINI SAS DI ZOCCA UMBERTO & C. VIA SCHIO, 77 .......................................Tel. 0445/602511 36034 MALO VI ✓ AUTOTRASPORTI URBI TRANS SRL VIA FOSSANIGO, 13 .......................................Tel. 0444/977775 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: BONIFICHE BELLICHE E INDAGINI FERRO MAGNETICHE ✓ CARPENTERIE M.D.Z. DI DAL ZOTTO MASSIMO VIA E. FERRARI, 26 .......................................Tel. 0444/978471 .......................................Fax 0444/978471 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: CANCELLATE - ZANZARIERE SERRAMENTI - BASCULANTI ✓ CERAMICHE PER PAVIMENTI, RIVESTIMENTI, PIASTRELLE, PRODUZIONE, LAVORAZIONE E FORNITURA ✓ CONSULENZA AMMINISTRATIVA, FISCALE, TRIBUTARIA ✓ EDILIZIA/COSTRUZIONI, RISTRUTTURAZIONI, MANUTENZIONI STUDIO RIGENT SRL VIA MARCONI, 63 .......................................Tel. 0444/977011 .......................................Fax 0444/977166 36033 ISOLA VICENTINA VI ...................e-mail: [email protected] COSTRUZIONI EDILI MENEGUZZO FERRUCCIO VIA S. MARCO, 10 .......................................Tel. 0444/976247 36033 ISOLA VICENTINA VI ✓ CONSULENZA DEL LAVORO DEFRANCESCHI MASSIMO VIA MONTECENGIO, 2 .......................................Tel. 0444/977703 36033 ISOLA VICENTINA VI ................................e-mail: [email protected] STUDIO ASEC SRL VIA VICENZA 7 36033 ISOLA VICENTINA (VI) ......................................Tel. 0444/977703 PRIMA DATA SRL VIA BELLINI 12 - PADOVA (PD) .........................................Tel. 049/666353 ✓ COPERTURE EDILI, TETTI, COIBENTAZIONI, IMPERMEABILIZZAZIONI, LATTONIERI STEM DI MENEGUZZO STEFANO VIA S. MARCO, 40/A 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: FORNITURA E POSA TETTI IN LEGNO ✓ DENTISTI MEDICI CHIRURGHI, ODONTOIATRI GASPARELLA DOTT. EMILIO PIAZZA MARCONI, 73 .......................................Tel. 0444/976337 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: ODONTOIATRA ✓ CONDIZIONAMENTO, ISCALDAMENTO/ATTREZZATURE E IMPIANTI STUDIO DENTISTICO ASSOCIATO DOTT. VENCATO LUCIANO E DOTT. RENIERO IVAN MASSIMILIANO PIAZZA VECCHIA, 1-2 .......................................Tel. 0444/975553 36030 CASTELNOVO DI ISOLA VIC. VI Note: DOTTORI IN ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA FELAS SPA VIA SCHIO, 36 .......................................Tel. 0445/586600 .......................................Fax 0445/602376 36034 MALO VI ................................http://www.felas.com Note: SERVIZI GRANDE DISTRIBUZIONE STUDIO DENTISTICO FORNEA DOTT. LUIGI VIA ROMA, 58 .......................................Tel. 0444/975373 36033 CASTELNOVO ISOLA VIC. VI Note: MEDICO CHIRURGO - ODONTOIATRA DAL PEZZO GIANFRANCO VIA S.MARCO, 31/B .......................................Tel. 0444/977578 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: POSATORE DI PAVIMENTI 26 EDILPRIMA SRL VIA SCOVIZZE, 16 .......................................Tel. 0444/977876 Cell. 348/3921745 - 347/6453607 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: COSTRUZIONI EDILI GIDUE COSTRUZIONI SRL VIA FOSSANIGO, 6 .......................................Tel. 0444/977974 .......................................Fax 0444/979126 36033 ISOLA VICENTINA VI .................................e-mail: [email protected] IMMOBILIARE GZ SRL VIA FOSSANIGO, 6 .......................................Tel. 0444/977974 .......................................Fax 0444/979126 36033 ISOLA VICENTINA VI IMPRESA EDILE DE FRANCESCHI GIANLUIGI DI DE FRANCESCHI GIANLUIGI SNC VIA BARCO, 18 .........................Tel. 0444/976040-977080 .......................................Fax 0444/977040 36033 ISOLA VICENTINA VI IMPRESA EDILE F.LLI DE FRANCESCHI ANGELO & C. SNC VIA DEI TIGLI, 8 .......................................Tel. 0444/976977 .......................................Fax 0444/598000 36033 ISOLA VICENTINA VI SO.SV.I. SRL VIA FOSSANIGO, 6 .......................................Tel. 0444/977979 .......................................Fax 0444/979126 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: COSTRUZIONI IN PROPRIO E OPERAZIONI IMMOBILIARI ✓ ELETTRICISTI, IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E INDUSTRIALI CAZZOLA STEFANO VIA GIARRE, 10/A .......................................Tel. 0444/977959 .......................................Fax 0444/977959 36033 ISOLA VICENTINA VI ..............e-mail: [email protected] Note: IMPIANTI ELETTRICI CIERRE IMPIANTI DI REVELIN CRISTIAN VIA S. MARIA CELESTE, 6 ...................................Tel. 0444/976382 ...................................Fax 0444/979904 36033 ISOLA VICENTINA VI .........e-mail: [email protected] ✓ IMBALLAGGI/PRODUZIONE E FORNITURA SMIDERLE DIEGO VIA BUGIFAVE, 6 ...................................Tel. 0444/975686 ...................................Fax 0444/975686 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: IMP. ELETTRICI E TECNICI ✓ IMBIANCHINI, DECORATORI IN GENERE ARTELEGNO SNC DI CECCHETTO GIORGIO E NICOLA VIA CHIODO ...................................Tel. 0444/976900 ...................................Fax 0444/976900 36030 CASTELNOVO ISOLA VIC.NA VI FALEGNAMERIA CAROBIN NEREO VIA PASINI, 25 ...................................Tel. 0444/975125 ...................................Fax 0444/979225 36033 CASTELNOVO VI ✓ FILI METALLICI/PRODUZIONE E FORNITURA LA MATASSINA SRL VIA BACCHIGLIONE, 28 ...................................Tel. 0444/975671 ...................................Fax 0444/977515 36030 CASTELNOVO DI ISOLA VIC. VI .......................http://www.lamatassina.it ...................e-mail: [email protected] Note: LAV.NE FILO METALLICO PER EDILIZIA E FIBRE D’ACCIAIO ✓ FRUTTA E VERDURA/VENDITA L'ISOLA DELLA FRUTTA DI DE MARCHI PAOLO VIA CANOVA, 39 ...................................Tel. 0444/977677 36033 ISOLA VICENTINA VI ✓ GRU/VENDITA E NOLEGGIO RILEO DI RIZZI G. & LEODARI SNC VIA ROMA, 45 ...................................Tel. 0444/955007 36030 CASTELNOVO VI ............................e-mail: [email protected] Note: NOLEGGIO AUTOGRU E PIATTAFORME AEREE COCCOPITTURE DI COCCO TIZIANO VIA PASUBIO, 41 ......................Tel. 0444/978022-975099 36033 ISOLA VICENTINA VI DE FRANCESCHI GIANCARLO VIA CAPITERLINA, 7 ...................................Tel. 0444/976311 ...................................Fax 0444/976311 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: PITTURE EDILI - PARATI E RIVESTIMENTI - MANUTENZIONE E PITTURA IMPIANTI CARBURANTE ✓ IMPORT, EXPORT SALIONTI IMPORT-EXPORT SRL VIA ROVERETO, 13 CASTELNOVO ...................................Tel. 0444/975135 ..................................Cell. 348/5500759 ..................................Cell. 340/2497472 ...................................Fax 0444/975135 36033 ISOLA VICENTINA VI ✓ LATTONERIE EDILI LATTONERIA DE TOMI ZONA P.I.P. SCOVIZZE ...................................Tel. 0444/976470 ...................................Fax 0444/975222 36033 ISOLA VICENTINA VI ✓ LEGNAMI/LAVORAZIONE, PRODUZIONE E FORNITURA ISOVER SRL VIA PASUBIO, 47 ...................................Tel. 0444/976905 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: TETTI IN LEGNO E PRODOTTI VERNICIANTI ✓ OTTICI OTTICA 2000 VIA LEGIONE ANTONINI, 124 ......................Tel. 0444/585509-960157 36100 VICENZA VI Note: PIAZZA CHIESA, 15 - 36030 CALDOGNO 27 SALONE MIRAGE DI UGLIANO MARIA VIA ALDO MORO, 51 ...................................Tel. 0444/977290 ...................................Fax 0444/976662 36033 ISOLA VICENTINA VI ✓ PAVIMENTI, RIVESTIMENTI PRODUZIONE, LAVORAZIONE, FORNITURA E POSA L'ISOLA SRL VIA FOSSANIGO, 6 ...................................Tel. 0444/977862 ...................................Fax 0444/979084 36033 ISOLA VICENTINA VI Note: ARREDOBAGNO ✓ SCAVI E DEMOLIZIONI BARBIERI GIUSEPPE VIA S. MARCO, 18/B ...................................Tel. 0444/976548 ...................................Fax 0444/979337 36033 ISOLA VICENTINA VI ..........http://www.barbieriescavazioni.it .......e-mail: [email protected] Note: ESCAVAZIONI E TRASPORTI ✓ SERIGRAFIE/ATTREZZATURE E IMPIANTI EFFEGI SNC DI CARRARO G. & SELLA N. VIA VICENZA, 53 ...................................Tel. 0444/977146 ...................................Fax 0444/975646 36030 CASTELNOVO VI ✓ STUDI TECNICI STUDIO TECNICO ASSOCIATO GENNARO - GENNARO GEOM. ENRICO, ARCH. ROBERTO VIA CERCHIARI, 21 ...................................Tel. 0444/976481 ...................................Fax 0444/976481 36033 ISOLA VICENTINA VI ................e-mail: [email protected] ✓ UTENSILI VENDITA / PRODUZIONE E FORNITURA SAID SPA S.S. 46 DEL PASUBIO ......................Tel. 0444/976111-976084 ...................................Fax 0434/976416 36033 ISOLA VICENTINA VI ......................http://www.saidtools.com Note: PRODUZIONE E FORNITURA UTENSILI DIAMANTATI ATTIVITA’ ECONOMICHE ✓ FALEGNAMERIE CARTONDUL DI MAULE RAG. WALTER VIA GIARRE, 41 ...................................Tel. 0444/976170 36033 ISOLA VICENTINA VI ✓ PARRUCCHIERI, ACCONCIATORI Speciali Applicazioni Industriali del Diamante SAID S.P.A. - s.s. 46 del Pasubio - 36033 Isola Vicentina - Vicenza Tel. +39 0444 599311 - Fax -39 0444 976416 www.saidtools.com Felas S.p.A. - Via E. Romagna ,14 - 36015 Schio (Vi) Italy Tel. 0445 575177 (r.a) - Fax 0445 575541 E-mail: [email protected] - www.xideko.com GUIDA ai SERVIZI ELENCO CAPITOLI GUIDA ALLA SEMPLIFICAZIONE.......................................................................................PAG. 30 BIBLIOTECA .......................................................................................................................PAG. 31 DOCUMENTI ......................................................................................................................PAG. 32 ELEZIONI ............................................................................................................................PAG. 33 EVENTI ...............................................................................................................................PAG. 34 INQUINAMENTO E AMBIENTE .........................................................................................PAG. 34 LEVA ...................................................................................................................................PAG 37 www.guidadiritti.info notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. Le istanze e la copia fotostatica del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all’art.15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n.59. SERVIZI GUIDA ALLA SEMPLIFICAZIONE Con il Decreto del Presidente della Repubblica 28.12.2000, n.445 - “TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”, in vigore dal 07.03.2001, si è costituita un’unica raccolta normativa, con l’abrogazione di legislazione precedente inerente la materia specifica. Al cittadino ora dovrebbe risultare ancora più semplice compiere azioni nelle pubbliche amministrazioni o presso i gestori di pubblici servizi (ENEL, Telecom, Ente ferrovie, Ente poste, Aziende di somministrazione dell’acqua e del gas, Aziende municipalizzate, aziende di trasporto pubblico). Gli enti pubblici: Ministeri, Scuole, Università, Motorizzazione, Enti locali e gestori di pubblici servizi devono: - acquisire direttamente i certificati dalle altre pubbliche amministrazioni (non inviare l’interessato a richiederle); - acquisire gli eventuali dati necessari dai documenti di identità; - accettare, in luogo dei certificati o dell’esibizione dei documenti, l’autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Ogni amministrazione deve mettere a disposizione del cittadino i modelli necessari per rendere l’autocertificazione ed egli può dichiarare direttamente, anziché produrne documentazione, tutto quanto è previsto. Domande per la partecipazione a concorsi pubblici (Art. 39) La sottoscrizione delle domande per la partecipazione a selezione per l’assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, nonché ad esami per il conseguimento di abilitazioni, diplomi o titoli culturali non è soggetta ad autenticazione. Validità dei Certificati (Art. 41) 1. I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati, qualità personali e fatti non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di 6 mesi dalla data di rilascio se disposizioni di legge o regolamentari non prevedono una validità superiore. 2. I certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti o le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi dalle pubbliche amministrazioni, nonché dai gestori o esercenti di pubblici servizi anche oltre i termini di validità nel caso in cui l’interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. Il procedimento per il quale gli atti certificativi sono richiesti deve avere comunque corso, una volta acquisita la dichiarazione dell’interessato. Resta ferma la facoltà di verificare la autenticità delle attestazioni prodotte. In caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni di cui all’art.76. L’ AUTOCERTIFICAZIONE - Va firmata dal cittadino interessato senza autentica; - può essere presentata anche da un’altra persona o inviata per posta o via fax; - con l’eliminazione dell’autentica non è più dovuta l’imposta di bollo; - è definitiva ed ha la stessa validità del certificato o dell’atto che sostituisce. Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze (Art. 38) 1. Tutte le istanze e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi possono essere inviate anche per fax o per via telematica. 2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica sono valide se sottoscritte mediante la firma digitale o quando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica. 3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Art. 47) 1. L’atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza dell’art. 38 30 2. La dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. 3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati per l’autocertificazione, sono comprovati dall’interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. 4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all’Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell’interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva (Carta d’Identità no, Tessera elettorale sì). Documenti di identità e di riconoscimento (Art. 35) In tutti i casi in cui viene richiesto un documento di identità esso può sempre essere sostituito dal documento di riconoscimento equipollente (passaporto, patente di guida, patente nautica, libretto di pensione, patentino alla conduzione di impianti termici, porto d’armi, tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro e di altra segnatura equivalente, rilasciate da una amministrazione dello Stato. Acquisizione di estratti degli atti di Stato Civile (Art. 44) Gli estratti degli atti di stato civile sono richiesti esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento dello stato civile e, ove formati o tenuti dagli ufficiali dello stato civile in Italia o dalle autorità consolari italiane all’estero, vengono acquisiti d’ufficio. Autocertificazione per cittadini stranieri Mentre per i cittadini dell’Unione Europea valgono le stesse norme dei cittadini italiani, per i cittadini extracomunitari residenti in Italia, vale la possibilità di produrre dichiarazioni sostitutive di certificati o di atti di notorietà, limitatamente a fatti, stati o qualità personali certificabili e attestabili in Italia da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero. BIBLIOTECA Le copie dei documenti L’esibizione di documenti alla pubblica amministrazione è semplificata in quanto l’interessato può: - esibire l’originale; - esibire copia autenticata da: 1. impiegato addetto a ricevere le domande e la relativa documentazione a corredo, o responsabile del procedimento, destinatario dell’istanza; 2. pubblico ufficiale che ha emesso il documento originale o presso il quale tale documento è depositato; 3. funzionario incaricato dal Sindaco, segretario comunale, notaio, cancelliere; - esibire la copia dell’originale, accompagnata da autocertificazione dell’interessato attestante la conformità all’originale del documento stesso. Dove rivolgersi: Biblioteca Comunale “Romano Guardini” Via Marconi - Tel. 0444 599147/599150 - Collegamento diretto con il catalogo on line http://194.21.56.14/bmw2/IsolaVicentina/opac.php e-mail: [email protected] Orari di apertura al pubblico: - lunedì: dalle 15.00 alle 20.00 - martedì: dalle 15.00 alle 19.00 (il martedì pomeriggio non sono accessibili i seguenti settori: storia locale, filosofia e tutti i libri per bambini e ragazzi) - mercoledì: dalle 15.00 alle 19.00 - giovedì: dalle 15.00 alle 19.00 - venerdì: dalle 9.00 alle 10.30 e dalle 15.00 alle 19.00. 31 SERVIZI Limite di Utilizzo delle Misure di Semplificazione (Art. 49) 1. I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore. 2. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive rilasciato dal medico di base con validità per l’intero anno scolastico. Carabinieri del luogo ove il richiedente risiede. Il modello per la domanda è disponibile presso l’ufficio demografico del Comune. Per il rilascio di nuovo documento, al modello occorre allegare: - n. 2 foto formato tessera (se riprodotte al computer devono avere sul retro la dicitura “4 PANEL”) - la ricevuta del versamento di Euro 5.35 da effettuarsi sul C/c postale n.219360 intestato all’Economato della Questura di Vicenza - marca concessione governativa uso passaporto di Euro 30,99. La marca di Euro 30,99 da allegare alla domanda ha validità di anni 1, successivamente in base all’art. 55 comma 6 della L. 21.11.2000 n. 342 la tassa annuale di concessione governativa per il Passaporto deve intendersi dovuta esclusivamente per l’espatrio verso i paesi diversi da quelli aderenti all’Unione Europea. Se il richiedente ha figli minori occorre l’assenso dell’altro genitore, residente nel territorio dello Stato con cui il richiedente sia legalmente coniugato oppure l’altro genitore naturale, purché convivente con il richiedente ed eserciti congiuntamente la potestà genitoriale. E’ invece necessario il Nulla-Osta del Giudice Tutelare (da richiedere presso il Tribunale di Vicenza o la sede competente per territorio del luogo ove risiede il minore) nei casi in cui il richiedente sia: celibe/nubile non convivente, legalmente separato/a, divorziato/a, vedovo/a. SERVIZI DOCUMENTI CARTA D’IDENTITA’ La Carta d’identità è il documento di riconoscimento della persona, va rilasciata dal servizio demografico del Comune dietro presentazione di istanza ai maggiori di anni 15. L’istanza per i minori di anni 18 deve essere presentata dai genitori o da chi esercita la patria potestà, affinché il documento sia valido per l’espatrio. La validità del documento è di anni 5, può essere rinnovato, comunque, a decorrere dal 180° giorno precedente la scadenza. Per il rilascio del documento necessitano: - domanda dell’interessato o dei genitori per il minorenne - n. 3 foto tessera - documento scaduto - denuncia resa all’autorità (Carabinieri - Polizia) per il documento smarrito o rubato ed in corso di validità. Il modello per la domanda è disponibile presso l’ufficio demografico del Comune e sul sito internet: www.comune.isola-vicentina.vi.it LASCIAPASSARE Per l’espatrio dei minori di anni 15 nei paesi in cui è consentito recarsi con la Carta d’Identità, (senza cioè bisogno del Passaporto) è previsto il rilascio di certificato di nascita che va vidimato in Questura Per tale documento, predisposto dall’ufficio demografico del Comune e successivamente trasmesso in Questura per la vidimazione, è necessario presentare: - domanda da parte di chi esercita la patria potestà (entrambi i genitori, genitore nubile o vedovo o tutore) - 2 foto tessera del minore - indicazione per il minore di anni 10 degli accompagnatori. Il modello per la domanda è disponibile presso l’ufficio demografico del Comune. Impianti elettrici civili ed industriali Via Giarre, 10/A ISOLA VICENTINA Tel. 0444 977959 Fax 0444 977959 Cell. 338 4781150 PASSAPORTO Il Passaporto è il documento per l’espatrio rilasciato dalla Questura, (ha validità di 10 anni). L’art. 24 della Legge n.3 del 16.01.2003 ha tolto l’obbligo di rinnovo dopo 5 anni dal rilascio. I Passaporti rilasciati prima dell’entrata in vigore di detta legge potranno essere prorogati fino ad un massimo di 10 anni dalla data di rilascio. Per rilascio o rinnovo (per il tempo residuo dei 10 anni) del documento, la domanda può essere presentata alla Questura, al Comune o alla Stazione dei M. D. Z. ISOLA VICENTINA - Via Enzo Ferrari, 26 Tel. e Fax 0444 978471 - Cell. 348 6063737 L’Artigiano del Ferro CARPENTERIA - CANCELLATE - ZANZARIERE SERRAMENTI - BASCULANTI 32 Per l’iscrizione dei figli (minori di anni 16) nel passaporto del genitore occorre l’atto di assenso dell’altro genitore e, se il minore è di età superiore agli anni 10, anche le relative fotografie in doppio esemplare. Se il richiedente è un minore degli anni 18 occorre l’assenso dei genitori o dell’unico genitore, esercenti la patria potestà, o in mancanza, del tutore. CARICHI PENDENTI Il certificato dei carichi pendenti, valido 3 mesi, è rilasciato sia dal Tribunale che dalla Pretura; è quindi bene identificare con precisione quello dovuto (in genere entrambi). Cosa occorre: documento d’identità in corso legale di validità; domanda in bollo su modello già predisposto; due marche da bollo. Dove rivolgersi: Tribunale di Vicenza - Contrà Santa Corona 26 Tel. 0444 398111 - Fax 0444 398202 CERTIFICATI ANAGRAFICI (con validità di sei mesi dalla data del rilascio) - Cittadini residenti: cittadinanza, esistenza in vita, godimento dei diritti politici, residenza, risultanza anagrafica di nascita, stato di famiglia, stato libero, vedovanza. - Certificati di: matrimonio, morte, nascita, Godimento dei diritti politici. Dove rivolgersi: Municipio di Isola Vicentina - Uffici Demografici Via Marconi, 14 - Tel. 0444 599144 CAMBIO DI RESIDENZA PER PROVENIENZA DA UN ALTRO COMUNE O CAMBIO DI INDIRIZZO NELL’AMBITO DELLO STESSO COMUNE. Cosa fare: chi deve richiedere il cambio di residenza per sé e/o per i familiari o conviventi deve rivolgersi allo sportello dell’anagrafe comunale per la compilazione del modello di trasferimento anagrafico. Allo scopo, chi formulerà la domanda, quale componente maggiorenne del nucleo familiare, dovrà essere in possesso della seguente documentazione: - documento di riconoscimento (Carta d’identità o patente); - codice fiscale di ogni componente interessato al trasferimento (non necessario per il solo cambio di via); - modello di variazione Patente/Libretto di circolazione compilato per ogni componente in possesso di patente di guida e/o veicoli (Il modello per la domanda è disponibile presso l’ufficio demografico del Comune e sul sito internet: www.comune.isola-vicentina.vi.it) ELEZIONI ALBO SCRUTATORI E PRESIDENTI DI SEGGIO Albo Scrutatori Per le funzioni di scrutatore di seggio elettorale vi è un albo formato a domanda fra gli iscritti alle liste elettorali del comune, aventi i requisiti. L’albo è aggiornato annualmente a gennaio. Le domande per l’iscrizione devono essere presentate entro il mese di novembre di ciascun anno (modelli a disposizione all’ufficio protocollo/informazioni). Le funzioni di scrutatore di seggio in ciascuna consultazione elettorale sono svolte da coloro che, iscritti nell’albo, saranno per l’occasione estratti a sorte. 33 SERVIZI Stranieri I cittadini stranieri devono presentare per ogni componente: a) passaporto b) permesso di soggiorno. Aggiornamento Patente e/o Libretto di Circolazione Il funzionario comunale rilascerà la ricevuta di variazione di indirizzo da conservare assieme alla Patente di guida fino a che dalla Motorizzazione civile non perverranno, direttamente all’indirizzo degli interessati, le etichette adesive di aggiornamento di patenti e/o libretti di circolazione (di norma entro 6 mesi dalla richiesta). Accertamento E’ previsto il sopralluogo, presso l’abitazione oggetto di trasferimento, da parte degli Agenti di Polizia Municipale, che dovranno confermare il requisito della residenza. Per il trasferimento da un altro Comune, a seguito dell’accertamento positivo degli Agenti di P.M., la pratica di trasferimento sarà inoltrata al Comune di provenienza per la cancellazione e al ritorno della pratica sarà formalizzata l’iscrizione all’anagrafe di questo Comune. Le persone oggetto di trasferimento possono comunque autocertificare la residenza al nuovo indirizzo la cui decorrenza è dal giorno in cui si effettua la domanda. Carta d’Identità La Carta d’Identità, in corso di validità, non essendo documento soggetto ad aggiornamento, rimane valida fino alla normale scadenza e può essere rifatta solo a partire dal 180° giorno antecedente la scadenza, anche a seguito di trasferimento di Comune. MATRIMONIO Tutti i cittadini maggiorenni in possesso di stato libero possono contrarre matrimonio. Pubblicazioni di matrimonio Il matrimonio deve essere preceduto dall’atto di pubblicazione. Cosa fare? Uno sposo, o entrambi, avanza richiesta all’ufficiale dello stato civile del comune di residenza di uno degli sposi di procedere alle pubblicazioni di matrimonio. Per il matrimonio religioso è necessaria la richiesta da parte del celebrante.L’ufficiale dello stato civile acquisirà d’ufficio la documentazione necessaria e, fissato l’appuntamento con gli sposi, procederà a formare la pubblicazione. Gli stranieri devono produrre il nullaosta al matrimonio rilasciato dal competente Consolato. La pubblicazione dovrà essere affissa nei comuni di residenza degli sposi e rimanervi per un periodo di 8 giorni consecutivi. Trascorsi 3 giorni dalla scadenza l’ufficiale dello stato civile può celebrare il matrimonio civile, oppure rilascia il nullaosta alla celebrazione di matrimonio religioso, secondo un rito ammesso. SERVIZI Albo Presidenti L’Albo dei Presidenti di seggio è tenuto presso la Corte d’Appello di Venezia. Sono inseriti a domanda i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune che abbiano i requisiti, fra cui il titolo di studio non inferiore al diploma di scuola media superiore. Le domande devono essere presentate al Comune entro il mese di ottobre di ogni anno (modelli a disposizione presso l’ufficio protocollo/informazioni). L’Albo è aggiornato annualmente. E’ la Corte d’Appello che, in occasione di ciascuna consultazione, nomina i Presidenti delle relative sezioni elettorali. ISCRIZIONE LISTE ELETTORALI E VOTAZIONI L’iscrizione alle liste elettorali avviene automaticamente a cura del Comune, per ogni cittadino, nel semestre precedente il compimento del 18° anno d’età. Può votare il cittadino che iscritto alle liste abbia compiuto o compia l’età prescritta (18 anni o 21 solo per l’elezione del senato della Repubblica) entro il giorno indicato per le elezioni. La legge 30 aprile 1999, n. 120 ha istituito la tessera elettorale e in caso di elezioni ci si reca alle urne provvisti di tale documento che dovrà essere conservato per le successive consultazioni (massimo 18). Il certificato di iscrizione alle liste elettorali attesta il godimento dei diritti politici dell’elettore. CITTADINANZA Lo straniero, in possesso dei requisiti richiesti, che intenda avvalersi della facoltà di acquisire la cittadinanza italiana, deve rivolgersi per la pratica alla locale Prefettura (Vicenza). EVENTI Dove rivolgersi: Ufficio di Stato Civile Via Marconi - Tel. 0444 599144 MORTE La denuncia di morte deve essere rivolta all’ufficio di stato civile del Comune dove si è verificato l’evento, entro ventiquattro ore dal decesso. L’ufficiale di stato civile rilascia successivamente il permesso di sepoltura necessario per la salma. Tutte le altre pratiche inerenti il trasporto di salme, la sepoltura o altri servizi funerari e cimiteriali sono assolte dall’Ufficio Funerario. NASCITA La denuncia di nascita è presentata all’ufficio di stato civile del Comune dove si è verificato l’evento o dove i genitori hanno la residenza (comune di residenza della madre, se diverso da quello del padre), entro 10 giorni dalla nascita. Può anche essere resa, entro 3 giorni dalla nascita presso la Direzione Sanitaria dell’ospedale o della casa di cura in cui è avvenuta la nascita. Chi può fare la denuncia? - Uno dei due genitori (coniugati) - Entrambi i genitori (non coniugati) - Procuratore speciale, ostetrica, medico o altra persona che ha assistito al parto, rispettando la eventuale volontà della madre di non essere nominata. Cosa serve? - Documento di identità valido - Certificato di assistenza al parto rilasciato dall’ostetrica. INQUINAMENTO E AMBIENTE L’ambiente della nostra città parla di noi. Come su una pagina bianca, come su un biglietto da visita, l’ambiente della nostra città dice CHI SIAMO. Nel bene e nel male. Tenere pulita la nostra città vuol dire saper parlare bene di noi: di noi come cittadini, di noi come imprenditori, di noi come città. Oltre al servizio di nettezza urbana oggi hai tante possibilità in più per tener pulita la TUA, la NOSTRA città, tante quante sono le isole ecologiche nel territorio, tante quante sono le raccolte differenziate che puoi trovare 34 all’ECOCENTRO che è aperto nei seguenti orari: - periodo estivo (giugno - settembre) tutti i sabati dalle 14,00 alle 17,00; - periodo invernale (ottobre - maggio): 2° e 4° sabato del mese dalle 14,00 alle 17,00. Lavoriamo tutti per tenere e far tenere pulita la nostra città! A questo servizio vanno inoltrate le segnalazioni riguardanti i rischi di inquinamento ambientale. Tali segnalazioni possono essere inoltrate all’Ufficio compilando il modulo predisposto. Per le segnalazioni urgenti è possibile rivolgersi a: Ufficio Tecnico - Settore Ecologia ed Ambiente - Tel. 0444 599134 e-mail: [email protected]. rumori o abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche o mediante strepiti di animali, sia chi provoca detti disturbi esercitando una professione o un mestiere rumoroso. In caso di rumori prodotti da attività produttive, commerciali o economiche, o professionali e in ogni caso di fastidio dovuto all'immissione di rumore nell'ambiente, si può ottenere un sopralluogo dell'A.R.P.A.V., scrivendo al Comune una lettera firmata con indirizzo del mittente in cui si espone con chiarezza il fatto, oppure tramite segnalazione telefonica al Comune. Dove rivolgersi: - Settore Ecologia ed Ambiente - Tel. 0444 599134 e-mail: [email protected] Orari: martedì e venerdì dalle 10,00 alle 12,30; giovedì dalle 16,00 alle 18,00. - A.R.P.A.V. - Dipartimento Provinciale di Vicenza Via Spalato, 14 - Tel. 0444 217311 Rumori prodotti da cantieri o da manifestazioni Le attività temporanee, quali cantieri edili, le manifestazioni in luogo pubblico, o aperto al pubblico, qualora comportino l'uso di macchinari ed impianti rumorosi, devono presentare domanda di AUTORIZZAZIONE al Sindaco, il quale stabilisce le opportune prescrizioni per limitare l'inquinamento acustico, sentita l'A.R.P.A.V. Nel caso di disturbo è necessario informare l'Ufficio del Comune, scrivendo una lettera firmata con indirizzo del mittente in cui si espone con chiarezza il fatto, oppure tramite segnalazione telefonica. In caso d'urgenza, si può richiedere un sopralluogo del Comando Polizia Municipale. Dove rivolgersi: - Settore Ecologia ed Ambiente - Tel. 0444 599134 e-mail: [email protected] Orari: martedì e venerdì dalle 10,00 alle 12,30; giovedì dalle 16,00 alle 18,00. - A.R.P.A.V. - Dipartimento Provinciale di Vicenza Via Spalato, 14 - Tel. 0444 217311 - Comando di Polizia Municipale Via Carpaccio - Castelnovo - Tel. 0444 976950 Rumori in condominio E’ consigliabile rivolgersi all’amministratore, che inviterà l’inquilino responsabile a limitare i rumori o ad attenersi agli orari eventualmente previsti dal Regolamento condominiale. Per gli impianti tecnologici interni al condominio, non è previsto l'intervento della Pubblica Amministrazione. L'Amministratore dovrà provvedere, tenendo presente che la normativa a cui fare riferimento è il D.P.C.M. 15 dicembre 1998 "Requisiti acustici passivi degli edifici". 35 SERVIZI INQUINAMENTO ACUSTICO Il problema dell’inquinamento acustico in ambito urbano, seppur da sempre presente nelle aree abitate, in questi ultimi anni ha progressivamente assunto primaria importanza nel contesto territoriale veneto. La ragione principale è rappresentata dall’effettivo incremento qualitativo e quantitativo delle sorgenti sonore, logica conseguenza dell’elevato tasso di sviluppo economico avvenuto nel nostro territorio da alcuni anni a questa parte. In termini generali le azioni umane, intese in questa sede come inserite in un sistema economico-sociale, producono inevitabilmente un impatto sull’ambiente che presuppone un’analisi approfondita delle cause e l’identificazione di possibili soluzioni ai fini di mantenere il sistema di sviluppo sostenibile. Situazioni di rumorosità superiori alla soglia di disturbo per la popolazione esposta, infatti, testimoniano una situazione di inquinamento diffuso, tipico di aree urbane ad elevata concentrazione di insediamenti ed alto sviluppo economico, in cui risultano preponderanti la mobilità delle persone ed il relativo tasso di motorizzazione. A tal proposito la legislazione nazionale ha contribuito, a partire dal D.P.C.M. 01.03.1991 “Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno”, a tutelare la popolazione dagli effetti dell’inquinamento acustico coinvolgendo gli enti territoriali in azioni di controllo, di prevenzione e di risanamento. Cosa fare in caso di rumore: Il cittadino, in presenza di un disturbo derivante da elevati livelli di rumorosità può ricorrere alle prescrizioni del codice civile e del codice penale e in particolare ai seguenti articoli: Art. 844 del Codice Civile che regola i rapporti tra proprietari di fondi vicini in relazione al problema delle immissioni; - Art. 659 del Codice Penale che punisce sia chi disturba il riposo o le occupazioni delle persone mediante schiamazzi o SERVIZI Rumori provocati da moto e ciclomotori E' necessario l’intervento della Polizia Municipale. Dove rivolgersi: Comando di Polizia Municipale Via Carpaccio - Castelnovo - Tel. 0444 976950 Si ricorda che i comportamenti umani rumorosi non connessi ad attività commerciali, professionali, produttive sono contemplati dall'art. 659 del Codice Penali (disturbo alla quiete e al riposo delle persone); in questi casi non è possibile avviare un procedimento amministrativo dato che le misurazioni fonometriche necessarie sono espressamente escluse dalla normativa. effettuati i dovuti controlli a tutela dell’igiene e della salute pubblica. La segnalazione deve consentire l’esatta individuazione del suolo inquinato e fornire possibilmente indicazioni sul tipo di inquinante presente. Dove rivolgersi: - Dipartimento Provinciale ARPAV Via Spalato, 14 - Tel. 0444 217311 e-mail: [email protected] - Comando Polizia Municipale Via Carpaccio - Tel. 0444 976950 - Settore Ecologia ed Ambiente del Comune: Via Marconi, 14 - Tel. 0444 599134 e-mail: [email protected] Normativa Vigente nel Comune di Isola Vicentina Secondo l’art. 45 del Regolamento di Polizia Urbana approvato nel 1987: Abitazioni: nelle abitazioni ed in generale in tutti i locali pubblici o privati, l’uso di strumenti musicali, di apparecchi per uso domestico come aspirapolveri, lucidatrici, lavatrici, ventilatori, macchine per dattilografia, macchine per cucire o per tessitura, radio-televisori, fonografi, giradischi e simili, deve essere fatto con particolare moderazione in modo da non arrecare disturbo al vicinato. E’ comunque vietato il disturbo delle persone dalle ore 21,00 alle ore 7,00 durante il periodo invernale e dalle ore 22,00 alle ore 7,00 durante quello estivo; nonché dalle ore 12,30 alle ore 14,30 durante tutto l’anno. Secondo l’art. 48 delle Norme di Attuazione approvate con D.G.R. n. 984 del 19.04.2002: Cantieri edili, stradali ed assimilabili: l’attivazione di macchine e l’esecuzione dei lavori rumorosi, al di sopra dei limiti di zona è consentita nei giorni feriali, escluso il sabato pomeriggio, dalle 8,00 alle 12,00 e dalle alle 15,00 alle 19,00. Manifestazioni in luogo pubblico: sono da considerarsi attività rumorose a carattere temporaneo, nonché le emissioni sonore derivanti da circhi, teatri tenda ed altre strutture mobili. Il funzionamento delle sorgenti sonore al di sopra dei limiti è consentito dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 24,00. Macchine da giardinaggio: è consentito tutti i giorni dalle 8,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 20,00. INQUINAMENTO IDRICO Ogni cittadino che intenda segnalare situazioni d’inquinamento riferite a condizioni dei corsi d’acqua, può inoltrare esposti al Dipartimento Provinciale ARPAV di Vicenza. Dove rivolgersi: - Dipartimento Provinciale ARPAV Via Spalato, 14 - Tel. 0444 217311 e-mail: [email protected] - Settore Ecologia ed Ambiente del Comune: Via Marconi, 14 - Tel. 0444 599134 e-mail: [email protected] INQUINAMENTO LUMINOSO Il Piano Regolatore Illuminazione Comunale del Comune di Isola Vicentina prescrive le norme tecniche da rispettare nella costruzione di impianti di illuminazione per esterni allo scopo di limitare l’inquinamento luminoso prodotto e di ottenere una ottimizzazione dei consumi energetici. Il Comune di Isola Vicentina dista dall’Osservatorio astrofisico dell’Università degli studi di Asiago (VI) circa 27 km e si trova quindi all’esterno dell’area di rispetto più restrittiva individuata dalla legge regionale n. 22 del 27.06.1997 all’art. 9 comma 2 che per osservatori professionali prescrive una prima zona di rispetto avente una estensione di raggio 25 km. Operazione Lampadina L'illuminazione elettrica fa ormai parte della nostra civiltà e cultura. Non sarebbe immaginabile infatti il mondo moderno senza l'apporto determinante dell'illuminazione artificiale. Purtroppo, a fronte di ciò, esiste il problema dell'inquinamento ambientale correlato, invero, alla maggior parte dei processi industriali. La soluzione di queste problematiche esiste ed attiene a processi di razionalizzazione dei consumi, tra cui anche quelli elettrici correlati all'illuminazione. INQUINAMENTO DEL SUOLO Ogni cittadino può segnalare situazioni d’inquinamento riferite a condizioni del suolo, telefonando o inviando esposti in carta semplice all’Ufficio Ecologia ed Ambiente del Comune, al Comando di Polizia Municipale o al Dipartimento Provinciale ARPAV, possibilmente utilizzando lo STAMPATO SEGNALAZIONE DI EMERGENZA AMBIENTALE oppure con lettera firmata ed estremi del mittente, spiegando con chiarezza la situazione e chiedendo che vengano 36 Si ottengono a mezzo di queste azioni due risultati essenziali: ridurre l'inquinamento dovuto all'utilizzo incongruo di energia elettrica prodotta a mezzo di combustioni di masse fossili (carbone, petrolio e metano) causanti, tra l'altro, l'immissione in atmosfera di anidride carbonica (effetto serra), ossidi di zolfo ed azoto (trasformantisi in atmosfera in acido solforico e nitrico: le piogge acide) e particolati carboniosi; risparmiare denaro sulla bolletta elettrica. Una razionalizzazione dei consumi passa obbligatoriamente per le due seguenti strade: incremento dell'efficienza globale del sistema di illuminazione; - progettazione dell'impianto d'illuminazione con possibilità, ad esempio, di sfruttamento della luce naturale. L'illuminazione artificiale viene ottenuta fondamentalmente a mezzo di due categorie di lampade: ad incandescenza e alogene; - fluorescenti. Lampade ad incandescenza Le lampade ad incandescenza emettono luce per il riscaldamento di un filamento metallico attraversato da corrente; possiedono bassa efficienza e durata media attorno alle 1.000 ore. Lampade alogene Le lampade alogene, pur funzionando in maniera analoga a quelle ad incandescenza, possiedono un'efficienza maggiore a fronte di una durata dell'ordine delle 3.000 ore. Lampade fluorescenti Le lampade fluorescenti ad alimentazione elettronica emettono luce grazie all'eccitazione, dovuta a radiazione ultravioletta, del rivestimento interno del tubo di scarica; - possiedono un'efficienza da tre a cinque volte maggiore rispetto alle semplici lampade ad incandescenza con durate dell'ordine delle 10.000 ore. Esse possono essere fornite con gli usuali attacchi a vite propri delle lampade ad incandescenza; la sostituzione è quindi possibile in tutti gli apparecchi utilizzanti quest'ultime; è possibile quindi sostituire una lampadina da 100W ad incandescenza con una lampada fluorescente da 20W ottenendo lo stesso effetto luminoso e risparmiando cinque volte di più. Ad un deciso incremento nelle prestazioni sia di efficienza sia di durata della compatta fluorescente, corrisponde un costo di acquisto notevolmente superiore; costo che viene ripagato dalla lampada stessa durante l'esercizio. Le lampade compatte fluorescenti ad alimentazione elettronica, infatti, producono un vantaggio economico tanto maggiore quanto maggiore è l'utilizzo delle stesse; parametro fondamentale per valutarlo è il tempo di ritorno dell'investimento, in quanti anni cioè, si ripaga la spesa per l'acqui- Coro “I Polifonici Vicentini” SERVIZI Coro “Voci del Pasubio” sto del nuovo sistema di illuminazione. Una famiglia media che utilizzi, ad esempio, una lampada compatta fluorescente per 1.000 ore all'anno (circa tre ore al giorno in media), con i benefici economici del risparmio di energia elettrica copre i costi iniziali di investimento e quelli di manutenzione in circa un anno e tre mesi, risparmiando durante l'intera vita della lampada 47,00 Euro sulla bolletta dell'ENEL. LEVA Gli ultimi giovani chiamati a svolgere il servizio militare di leva saranno quelli nati entro il mese di dicembre del 1985. Dal 1 gennaio 2005 è abolito il servizio di leva obbligatorio. Per informazioni: Municipio di Isola Vicentina Via Marconi, 14 - Tel. 0444 599141 - Per notizie approfondite e modulistica specifica rivolgersi a: Nucleo Informativo del Distretto Militare Piazza Biade - Vicenza - Tel. 0444 221401 Orario: dal lunedì al venerdì dalle 08,30 alle 12,30; martedì e giovedì dalle 17,00 alle 18,30. E’ in funzione inoltre il sito dell’esercito italiano al seguente indirizzo: www.esercito.difesa.it. 37 Scatole e imballaggi di ogni tipo, carta ondulata in rotoli e in formato anche idonea al contatto con alimenti, microonda per accoppiatrici e uso industriale Via Giarre, 41 - 36033 ISOLA VICENTINA (VI) Tel. 0444 976170 - Fax 0444 977060 GUIDA ai DIRITTI ELENCO CAPITOLI ASSICURAZIONI.................................PAG. 42 AUTOMOBILE ....................................PAG. 43 CANI, GATTI E ANIMALI DOMESTICI...PAG. 44 CASA..................................................PAG. 44 CONSUMATORI .................................PAG. 46 EREDITÀ.............................................PAG. 47 LAVORO.............................................PAG. 48 LEGGE ................................................PAG. 50 LIBERTA’ E LE SUE FORME................PAG. 51 PRIVACY ............................................PAG. 52 SANITÀ, SALUTE E BENESSERE ........PAG. 54 Consulente: ANTONIO LUBRANO Testi giuridici con la supervisione di www.guidadiritti.info CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL’UNIONE EUROPEA Informazioni e documentazione sull’Unione Europea e sulle iniziative dello Stato Italiano: www.politichecomunitarie.it Il Consiglio europeo di Colonia del 3 e 4 giugno 1999 ha deciso di istituire un organo incaricato di presentare al Consiglio europeo del dicembre 2000 un progetto di Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Tale organo, denominato "Convenzione", raggruppava quindici rappresentanti personali dei Capi di Stato o di governo degli Stati membri, un rappresentante della Commissione, sedici membri del Parlamento europeo e trenta membri dei Parlamenti nazionali (due per Parlamento). Ha eletto Presidente il sig. Roman Herzog, ex Presidente della Repubblica federale di Germania, assistito da un comitato di redazione (Presidium) composto dal sig. Nikula (Finlandia), seguito dal sig. Bacelar de Vasconcelos (Portogallo) e poi dal sig. Braibant (Francia), Vicepresidente, in rappresentanza del gruppo dei rappresentanti personali, dal Commissario Vitorino, in rappresentanza della Commissione, da sig. Mendez deVigo, Vicepresidente, in rappresentanza del gruppo dei membri del Parlamento europeo, dal sig. Gunnar Jansson, Vicepresidente, in rappresentanza del gruppo dei membri dei Parlamenti nazionali. Il segretariato della Convenzione era assicurato dal Segretariato generale del Consiglio. I lavori della Convenzione sono stati pubblici e tutti i lavori preparatori diffusi via Internet. Hanno avuto luogo audizioni del Mediatore nonché dei rappresentanti del Comitato economico e sociale, del Comitato delle regioni, dei rappresentanti della società civile e dei paesi candidati all'adesione. La Corte di giustizia delle Comunità europee e il Consiglio d'Europa hanno partecipato ai lavori in qualità di osservatori. La Convenzione ha tenuto la sua prima riunione il 17 dicembre 1999. Il 26 settembre 2000 i vari gruppi hanno constatato di poter approvare il progetto di Carta e il 2 ottobre 2000 il Presidente Herzog ha ritenuto che il progetto di Carta potesse essere adottato da tutte le parti interessate e lo ha trasmesso al Consiglio europeo, che lo ha esaminato a Biarritz il 13 e 14 ottobre 2000. Al termine di tale Consiglio europeo il Presidente Chirac ha dichiarato: "Questa mattina noi Capi di Stato e di governo abbiamo espresso l'accordo unanime sul progetto di Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Questa potrà pertanto essere proclamata al Consiglio europeo di Nizza, previo accordo di tutte le istituzioni interessate." Infine, in occasione del Consiglio europeo di Nizza, il 7 dicembre 2000, la Carta è stata proclamata con la firma del Presidente del Parlamento europeo Nicole Fontaine, del Presidente pro-tempore del Consiglio dell’Unione Hubert Vedrine e del Presidente della Commissione europea Romano Prodi. In data 29 ottobre 2004 i Capi di Stato e di Governo ed i Ministri degli Affari Esteri di 29 Paesi europei hanno partecipato a Roma alla cerimonia della firma del Trattato e dell'Atto finale che stabiliscono una Costituzione per l'Europa. Il Trattato e l'Atto finale sono stati firmati in Campidoglio dai 25 Stati membri dell’Unione Europea: la firma è stata apposta nella celebre sala degli Orazi e dei Curiazi, la stessa sala in cui i Sei Paesi fondatori - Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Olanda - firmarono il 25 marzo 1957 i Trattati istitutivi della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea per l'Energia Atomica (Euratom), da cui il nome ancora in uso di “Trattati di Roma”. La firma della nuova costituzione ha rappresentato un grande traguardo anche per la Carta Europea dei Diritti Fondamentali in quanto l’art. I-9 della Costituzione Europea stabilisce, proprio in tema di diritti fondamentali, che “l'Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali che costituisce la parte II”: la Costituzione Europea ha pertanto recepito integralmente la Carta Europea dei diritti fondamentali siglata dal Consiglio Europeo di Nizza il 7 dicembre 2000, riservandovi la propria intera parte II. DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMUNITARIE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Info Point Europa Reti e centri di informazione dell'Unione Europea La rete degli Info Point Europa è diffusa su tutto il territorio europeo, comprendendo oltre 100 centri di informazione distribuiti in tutti gli Stati Membri. In Italia la rete è composta da 20 centri che operano in quasi tutte le regioni. Gli enti che ospitano gli Info Point Europa sono principalmente Enti Locali o Amministrazioni decentrate dello Stato. Molti sportelli sono, infatti, aperti presso Comuni, Provincie o Regioni, altri sono ospitati dalle Prefetture. Tutti gli sportelli sono collocati in luoghi centrali e di facile accesso al pubblico ed effettuano ampi orari di apertura. La missione specifica di questi centri è la diffusione al grande pubblico della cultura europea e l'informazione e l'orientamento sulle opportunità comunitarie. Gli Info Point Europa svolgono inoltre un ruolo di promozione e partecipazione attiva al dibattito culturale e politico sull'Europa. Nell'ambito di questa azione di informazione e orientamento a tutto campo, gli Info Point Europa realizzano un particolare coinvolgimento della realtà scolastica e giovanile. Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea http://www.cittadinanzaeuropea.net Dipartimento per le Politiche Comunitarie http://www.politichecomunitarie.it Europe Direct - linea diretta con la Comunità Europea http://europa.eu.int/europedirect/ Portale internet dell’Unione Europea http://europa.eu.int/ Rete italiana dei Centri di Documentazione Europea http://www.cdeita.it Sito della Biblioteca centrale della Commissione http://europa.eu.int/comm/libraries/bibliotheques_it.htm Sito del Centro Nazionale di Informazione e documentazione Europea (Cide) http://www.cide.it Sito della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Sede di Roma http://europa.eu.int/italia/ Sito della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Ufficio di Milano http://www.uemilano.it 40 7 Dicembre 2000 - Consiglio Europeo di Nizza Proclamazione della Carta dei Diritti Fondamentali Dichiarazioni dei Presidenti del Consiglio europeo, del Parlamento europeo e della Commissione sulla Carta dei diritti fondamentali basa sul principio della democrazia e sul principio dello Stato di diritto. Pone la persona al centro della sua azione istituendo la cittadinanza dell'Unione e creando uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia. L'Unione contribuisce alla salvaguardia e allo sviluppo di questi valori comuni nel rispetto della diversità delle culture e delle tradizioni dei popoli d'Europa, nonché dell'identità nazionale degli Stati membri e dell'ordinamento dei loro pubblici poteri a livello nazionale, regionale e locale; essa si sforza di promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile e assicura la libera circolazione delle persone, dei servizi, delle merci e dei capitali, nonché la libertà di stabilimento. A tal fine è necessario rafforzare la tutela dei diritti fondamentali, alla luce dell'evoluzione della società, del progresso sociale e degli sviluppi scientifici e tecnologici, rendendo tali diritti più visibili in una Carta. La presente Carta riafferma, nel rispetto delle competenze e dei compiti dell'Unione e del principio di sussidiarietà, i diritti derivanti in particolare dalle tradizioni costituzionali e dagli obblighi internazionali comuni agli Stati membri, dalla Convenzione europea di salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, dalle carte sociali adottate dall'Unione e dal Consiglio d'Europa, nonché dalla giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea e da quella della Corte europea dei diritti dell'uomo. In tale contesto, la Carta sarà interpretata dai giudici dell'Unione e degli Stati membri tenendo in debito conto le spiegazioni elaborate sotto l'autorità del praesidium della Convenzione che ha redatto la Carta e aggiornate sotto la responsabilità del praesidium della Convenzione europea. Il godimento di questi diritti fa sorgere responsabilità e doveri nei confronti degli altri come pure della comunità umana e delle generazioni future. Sig. Jacques Chirac, Presidente del Consiglio europeo “A Nizza abbiamo proclamato la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Questo testo ha grandissimo valore politico. In futuro se ne comprenderà tutta la portata e ringrazio il Parlamento europeo per l'ampio contributo dato alla sua elaborazione.” (Strasburgo, 12 dicembre 2000) Sig.ra Nicole Fontaine, Presidente del Parlamento europeo “Firmare significa impegnarsi (...) - Sappiano fin d'ora tutti i cittadini dell'Unione che (...) la Carta sarà legge per il Parlamento (...). D'ora in poi sarà il nostro riferimento per tutti gli atti del Parlamento europeo che riguarderanno direttamente o indirettamente i cittadini di tutta l'Unione.” (Nizza, 7 dicembre 2000) Sig. Romano Prodi, Presidente della Commissione “Per la Commissione, la proclamazione sottolinea l'impegno delle Istituzioni a rispettare la Carta in tutte le azioni e politiche dell'Unione (...). I cittadini possono contare sulla Commissione per farla rispettare (...).” (Nizza, 7 dicembre 2000) Preambolo I popoli d'Europa, nel creare tra loro un'unione sempre più stretta, hanno deciso di condividere un futuro di pace fondato su valori comuni. Consapevole del suo patrimonio spirituale e morale, l'Unione si fonda sui valori indivisibili e universali della dignità umana, della libertà, dell'uguaglianza e della solidarietà; essa si 41 DIRITTI ASSICURAZIONI L’assicurazione è il contratto con il quale una parte (assicuratore) verso il pagamento di una somma, detta premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, es. incendio dell’immobile (assicurazione contro i danni), ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento della vita umana, es. morte, infortunio, malattia (assicurazione sulla vita, assicurazione contro gli infortuni, assicurazione contro le malattie), ovvero a risarcire a terzi il danno che dovrebbe essere risarcito dall’assicurato (assicurazione contro la responsabilità civile). Per effetto della conclusione del contratto di assicurazione il rischio viene così trasferito dalla sfera degli assicurati all’assicuratore. Il contratto di assicurazione è un atto di previdenza per l’assicurato ed una speculazione per l’impresa assicuratrice. Il rischio costituisce elemento essenziale del contratto, per cui la sua inesistenza è causa di nullità del contratto, la sua cessazione dà luogo allo scioglimento dello stesso, la sua inesatta conoscenza da parte dell’assicuratore costituisce causa di annullamento o risoluzione o rettifica. Per quanto riguarda la regolamentazione del contratto di assicurazione e le rispettive clausole, l’ANIA, Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici, di anno in anno predispone dei contratti tipo, ai quali le singole compagnie assicuratrici devono adeguarsi. “ Se la mia auto è stata rubata e provoca un danno a terzi, l’assicurazione coprirà i danni o sarò direttamente responsabile? ” In tal caso bisogna accertarsi che la propria polizza garantisca la copertura degli eventuali danni provocati dalla circolazione dell’auto rubata. Solitamente le maggiori compagnie assicurative inseriscono tale clausola nelle loro polizze senza aumentarne il prezzo. In ogni modo, in caso di furto, perché non sorga responsabilità del proprietario egli deve provare di avere posto in essere le cautele necessarie ad evitare la circolazione del veicolo, come ad esempio avere regolarmente chiuso a chiave il proprio mezzo, avere sporto regolare e tempestiva denuncia presso le autorità competenti, ecc. Il codice civile prevede infatti (art. 2054 c.c.) che del danno cagionato a terzi dalla circolazione del veicolo risponda sempre anche il proprietario, se non prova che la circolazione del mezzo è avvenuta contro la sua volontà. In caso di furto pertanto, adottate le suddette cautele, è implicito che la circolazione del veicolo sia avvenuta contro la volontà del proprietario e che quest'ultimo sia perciò esonerato da responsabilità per danni a terzi. In altri casi meno palesi, la prova dovrà invece essere molto più rigorosa e articolata per poter sostenere che il proprietario non sia responsabile dei danni arrecati a terzi dalla circolazione del proprio veicolo. la matassina STUDIO DENTISTICO S.R.L. Lavorazione Filo Metallico e Fibre D’Acciaio Dott. Emilio Gasparella 36033 Isola Vicentina (Vicenza) Fraz. Castelnovo Via Bacchiglione, 28 Tel. 0444 975671 - Fax 0444 977515 www.lamatassina.it • E-mail: [email protected] RILEO S.N.C di Rizzi G. & Leodari Aut. n. 424 del 7/3/2001 NOLEGGIO AUTOGRU VARIE PORTATE MONTAGGI INDUSTRIALI NOLEGGIO PIATTAFORMA AEREA Piazza Marconi, 73 - ISOLA VICENTINA Tel. 0444 976337 Via Roma, 45 - 36030 Castelnovo (VI) Tel. 0444 975007 - 975175 Fax 0444 975013 42 AUTOMOBILE “ Se sono stato vittima di un sinistro causato da un veicolo non assicurato, il cui proprietario è privo di disponibilità economiche, devo rinunciare al risarcimento? ” Gestito dalla società CONSAP - Concessionaria servizi assicurativi pubblici S.p.A. - è stato istituito un Fondo di Garanzia per le vittime della strada, che si occupa di risarcire i danni causati a persone e cose dalla circolazione di veicoli non assicurati o la cui assicurazione non sia solvente, oppure alle sole persone nel caso in cui il conducente del veicolo che provoca l’incidente si dia alla fuga o non sia identificabile. Per il caso di danno a cose nell'ipotesi di veicolo non coperto da assicurazione, il risarcimento sarà dovuto solo per un ammontare dello stesso pari al controvalore di 500 unità di conto Europeo. Il risarcimento del danno sarà riconosciuto nei limiti del minimo di garanzia previsto dalla legge sull'assicurazione RCA obbligatoria (massimale di legge). Competente per la liquidazione, trattazione dei sinistri e legittimata ad essere chiamata in giudizio, è la compagnia assicurativa che viene designata con specifico decreto per Regione o gruppo di Regioni in cui i sinistri si siano verificati, per la durata di tre anni dalla data di pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Pertanto solo l'impresa designata, e non il Fondo di Garanzia, effettuerà i risarcimenti giudiziali e stragiudiziali. Il Fondo di Garanzia provvederà poi a rimborsare la compagnia di assicurazione designata solvente. ACQUISTO DI UN AUTOVEICOLO NUOVO Al momento dell’acquisto di un’auto nuova, si sottoscrive un contratto d’acquisto che deve riportare l’indicazione del prezzo, della marca, del modello e di tutti gli accessori previsti; importante è che sia riportata la data pattuita per la consegna, poiché nel caso la consegna venga effettuata con notevole ritardo, è possibile recedere dal contratto e richiedere la restituzione della caparra. L’automobile nuova gode di una garanzia di buon funzionamento assicurata dalla casa produttrice a favore dell’acquirente, ora estesa per recente normativa europea (marzo 2002) al periodo minimo di due anni. Per l’acquisto di un veicolo usato la garanzia è un fatto che riguarda l’acquirente e il venditore, il quale potrà impegnarsi in tal senso a seconda della sua serietà e del tipo di veicoli trattati. Occorre sempre tutelarsi con un attento esame delle clausole e della copertura effettiva della garanzia. Nell’acquisto di auto usate, occorre fare particolare attenzione alla scadenza stabilita per la revisione; il nuovo codice della strada dispone che la revisione debba essere fatta entro 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, comunque nell’osservanza delle specifiche regole in materia previste dalle direttive comunitarie. ACQUISTO O VENDITA DELL’AUTO USATA Quando l’acquisto o la vendita riguarda un’automobile usata, è necessario eseguire, entro sessanta giorni dal contratto, la trascrizione del trasferimento di proprietà presso il P.R.A., nonchè richiedere entro lo stesso termine presso la Motorizzazione Civile il rinnovo o l’aggiornamento della carta di circolazione. Tali incombenze possono comodamente essere svolte da agenzie di pratiche auto. Il tempestivo compimento di tali operazioni non solo previene l’irrogazione di pesanti sanzioni amministrative, ma tutela compratore e venditore evitando responsabilità di ogni tipo conseguenti alla circolazione di un autoveicolo intestato ad altro proprietario. 43 DIRITTI Per poter circolare, qualunque tipo di veicolo necessita della carta di circolazione. Il veicolo deve inoltre essere immatricolato presso gli uffici della Motorizzazione Civile, alla quale deve essere comunicata qualunque variazione relativa alla vettura o al proprietario (cambio di residenza, ecc.). Assicurazione: tutti i veicoli devono essere coperti da assicurazione contro danni a terzi e vi è l’obbligo di esporre il relativo tagliando sul veicolo. Bollo auto: deve essere corrisposto anche quando il veicolo non viene usato e comunque fino alla sua demolizione. Revisione: deve essere fatta entro 4 anni dalla prima immatricolazione dell’automezzo e successivamente ogni 2 anni, presso la Motorizzazione Civile o le autofficine autorizzate. Rottamazione: occorre consegnare il veicolo ad appositi centri di raccolta o concessionari. Verrà tolta la targa, rilasciata ricevuta di avvenuta demolizione del veicolo e rilasciato un apposito “certificato” che solleva da ogni responsabilità (civile, penale e amministrativa) il proprietario del veicolo, nonché dall'obbligo fiscale del pagamento della Tassa Automobilistica. Contravvenzioni: nel caso il cittadino ritenga di avere motivi validi per opporsi a una multa, può rivolgersi alla Prefettura o al Giudice di Pace. DIRITTI CANI, GATTI E ANIMALI DOMESTICI CASA DANNO CAGIONATO DA ANIMALI Il proprietario di un animale, o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale, sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito, salvo che provi il caso fortuito. Riferimenti legislativi: Art. 2052 C.C. ACQUISTO E VENDITA Dopo le trattative preliminari, in cui entrambe le parti non sono vincolate alla conclusione della compravendita, si stende il contratto definitivo di acquisto, il quale deve prevedere che l’immobile abbia il certificato d’abitabilità, che sia stato realizzato in conformità e nel rispetto del PRG, che la proprietà goda della piena disponibilità e che non sia gravato da qualsiasi peso, onere o vincolo. L’inosservanza del compromesso comporta un risarcimento danni e obbliga all’acquisto la parte inosservante. La stipulazione del rogito notarile avviene presso un professionista scelto dal compratore, il quale dovrà trascrivere l’atto di vendita presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari competente. In caso di acquisto concluso tramite mediatore o agenzia immobiliare, questi ha diritto ad una percentuale del prezzo di vendita. MALTRATTAMENTO DI ANIMALI Commette reato chiunque: - incrudelisce verso animali senza necessità - li sottopone a strazio o sevizie o a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche - li adopera in giuochi, spettacoli o lavori insostenibili per loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche anche etologiche - li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura - abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività - organizza o partecipa a spettacoli o manifestazioni che comportino strazi o sevizie per gli animali. La pena prevista (ammenda) è aumentata se il fatto è commesso con mezzi particolarmente dolorosi o nell’esercizio di scommesse clandestine. Riferimenti legislativi: Legge 20 luglio 2004, n. 189; Art. 727 C.P.; Art. 544 bis C.P.; Art. 544 ter C.P.; Art. 544 quater C.P.; Art. 544 quinquies C.P. CAMBIO DI RESIDENZA Tutti i cittadini che cambiano la propria residenza devono recarsi presso l'Ufficio Anagrafe di competenza per le procedure del caso. SPESE CONDOMINIALI La quota di partecipazione di ogni condomino dipende dai millesimi di proprietà di ciascuno. Se si tratta di un servizio (bene d’uso comune), questa viene determinata in proporzione all’utilizzo. STUDIO RIGENT s.r.l. consulenza amministrativa fiscale tributaria Via Cerchiari, 21 - 36033 Isola Vicentina Tel. e Fax 0444 976481 E-mail: [email protected] EDILPRIMA S.R.L. COSTRUZIONI EDILI Via Marconi, 63 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 977001 - Fax 0444 977166 E-mail: [email protected] Via Scovizze, 16 36033 ISOLA VICENTINA - VI Tel. 0444 977876 Cell. 347 6453607 / 348 3921745 44 AUTORIZZAZIONE E CONCESSIONE EDILIZIA Per ottenere la concessione edilizia è indispensabile l’assistenza di un professionista (geometra, ingegnere o architetto ecc.). L’autorizzazione è una licenza edilizia di minore complessità e non onerosa. Sono soggette ad autorizzazione e concessione: le nuove costruzioni, le ricostruzioni (anche parziali), le trasformazioni della distribuzione interna, i restauri; le modifiche della destinazione d’uso, gli interventi su recinzioni, gli scavi, i rinterri, i muri di sostegno, le fognature e gli acquedotti, i rivestimenti, le decorazioni e la tinteggiatura di edifici. “ A chi posso rivolgermi in caso di schiamazzi notturni che disturbano il mio riposo? ” Sia il Codice Penale che quello Civile si occupano di tutelare la quiete privata, considerata un aspetto particolare dell’ordine pubblico: un comportamento lesivo di tale ordine potrà essere perseguito dal punto di vista sia penale che civile. Il Codice Penale stabilisce che chiunque disturbi le occupazioni o il riposo delle persone con schiamazzi notturni o strepiti di animali ovvero con strumenti sonori o acustici che emettano rumori oltre la soglia di tollerabilità, venga punito con un’ammenda o con l’arresto fino a tre mesi. Il cittadino infastidito da questo tipo di rumori può avvisare la polizia o i vigili, i quali, una volta accertata la sussistenza del disturbo, inoltrano una denuncia alla Procura della Repubblica. Il cittadino ha anche la possibilità di inoltrare, entro 90 giorni, una denuncia/querela nei confronti di chi ha commesso il fatto. Pene analoghe sono previste per molestie o disturbi tramite apparecchio telefonico; in questi casi meglio contattare subito il 113 e sporgere immediatamente denuncia. Il Codice Civile punisce invece il proprietario di un fondo che compie atti con il solo scopo di turbare la quiete privata. Possono essere inibite e vietate al proprio vicino di proprietà le cosiddette immissioni di fumo, calori, esalazioni, rumori, ecc., che superino la normale tollerabilità. Nel caso si tratti di rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione, si potrà iniziare un procedimento innanzi al Giudice di Pace competente. Gli accertamenti sono di norma effettuati dall’AUSL competente. CONTROVERSIE TRA VICINI Se non è possibile risolverle amichevolmente si può ricorrere alle disposizioni del Codice Civile, al regolamento di condominio o all’amministratore, presentando un reclamo (verbale o tramite racc. r/r). In casi particolarmente gravi è possibile ricorrere all’autorità giudiziaria oppure alle autorità competenti. Fornitura e posa di DIRITTI DIRITTI E DOVERI DEI CONDOMINI Ogni condomino può usufruire a suo piacimento delle parti comuni, a patto di non modificarne la destinazione e di non limitarne l’eguale diritto agli altri; può chiedere in ogni momento lo scioglimento della comunione; ha il diritto, infine, di godere degli utili della parte in comune proporzionalmente alla sua quota, nonché il dovere di prendere parte alle spese di questa. IMPRESA EDILE •Tetti in legno De Franceschi Gianluigi •Pensiline S.N.C. di De Franceschi Gianluigi & C. Via S. Marco, 40/A - 36033 ISOLA VICENTINA (Vi) 36033 ISOLA VICENTINA (VI) Via Barco, 18 Tel. 0444 977080 Tel. e Fax 0444 976040 Cell. 348 8821962 DAL PEZZO GIANFRANCO FALEGNAMERIA POSATORE DI PAVIMENTI LAVORAZIONE ARTIGIANALE CAROBIN NEREO Via S. Marco, 31/ b - Tel. 0444 977578 Isola Vicentina (Vi) Via Pasini, 25 - 36030 CASTELNOVO (VI) Tel. 0444 975125 - Fax 0444 979225 45 DIRITTI CONSUMATORI DIRITTI E MOVIMENTI DI TUTELA A tutela dei diritti del consumatore, tutti i prodotti commercializzati sul territorio nazionale hanno l’obbligo di mostrare le seguenti indicazioni in lingua italiana e in modo chiaro: la denominazione legale e merceologica del prodotto, il nome, ragione sociale o il marchio del produttore, nonché la sua sede o quella dell’importatore stabilito nella C.E.E., l’eventuale presenza di sostanze o materiali nocivi per l’uomo, le cose o l’ambiente, i materiali impiegati e i metodi di lavorazione, le istruzioni per l’uso ed eventuali precauzioni. I contravventori a tale normativa sono soggetti a sanzione amministrativa. Da circa una ventina d’anni sono attive anche in Italia le associazioni dei consumatori, a cui è possibile rivolgersi per richiedere informazioni, assistenza e consulenza in materia. Tali associazioni devono essere regolarmente costituite ai sensi del C.C. ed avere uno statuto indicante gli obiettivi perseguiti. Devono inoltre venire riconosciute tramite decreto ministeriale. Tra le più importanti attive sul territorio nazionale ricordiamo: Comitato Consumatori Altroconsumo, Movimento Difesa del Cittadino, Adusbef, Codacons, Federconsumatori, Lega consumatori - A.c.l.i., Movimento nazionale Consumatori, Adiconsum, Adoc, ecc. Gli interessi dei consumatori sono tutelabili in ogni sede: penale, attraverso la denuncia o querela di fatti e comportamenti eventualmente costituenti reato; civile, rivolgendosi ad un avvocato per ottenere il rispetto del contratto e delle garanzie e diritti previsti dalla legge; amministrativa, ricorrendo all’autorità giudiziaria per l’annullamento di eventuali atti illegittimi posti in essere ai danni del consumatore. “ Come posso essere risarcito per un acquisto effettuato tramite televendita, nel caso sia di scarsa qualità? ” Dal 1992 il consumatore italiano è tutelato per l’acquisto di merce al di fuori degli esercizi commerciali, grazie a una direttiva dell’U.E. trasposta nel diritto italiano. Per le cosiddette “vendite a distanza” (televendite, internet, ecc.) è intervenuta recentemente una normativa a favore del consumatore (D. Lgs. n. 185/99), che prevede il diritto di “ripensamento” o recesso da parte dell'acquirente, e che consente di recedere dal contratto e rispedire (entro i termini previsti) la merce al mittente anche in assenza di particolari motivazioni. Più precisamente l’acquirente può, entro dieci giorni dal giorno successivo al ricevimento della merce, (o entro tre mesi, se il venditore non lo mette debitamente al corrente del suo diritto di recesso dando informazioni scritte o similari), inviare una raccomandata a.r., o un telegramma, fax o telex (seguito nelle ventiquattrore successive da raccomandata a.r.) in cui comunica la sua volontà di recedere dal contratto e, sempre entro il decimo giorno, restituire la merce a proprie spese.Tale normativa è applicabile anche per le vendite a domicilio e fuori dei locali commerciali. Per legge, il venditore è obbligato ad informare il cliente riguardo il diritto di recesso (nel corso della televendita o mediante catalogo o nota illustrativa). La normativa citata non è applicabile agli acquisti effettuati da aziende o attività economiche, in quanto relativa solo ai consumatori privati. un anno procedere alla risoluzione del contratto. E’ inoltre prevista la garanzia per i vizi della cosa venduta. Il diritto di garanzia prevede la possibilità di chiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo d’acquisto. Oltre alla garanzia per vizi risulta operante, praticamente sempre, una garanzia per il buon funzionamento della cosa venduta, nel caso ovviamente che il macchinario o il bene siano suscettibili di funzionamento in senso tecnico. Recente normativa comunitaria prevede che dal marzo 2002 la garanzia predetta (la quale solitamente prevede la riparazione del bene a spese del venditore o la sua sostituzione) debba essere prestata per il periodo minimo di 2 anni, anche se sulla confezione o sulla documentazione allegata sia ancora riportata una data inferiore. E’ poi prevista un’ipotesi di risoluzione di diritto del contratto di vendita dei beni mobili, disciplinata dall’art. 1517 c.c. in caso di inadempimento di una delle parti. COMPRAVENDITA: RISOLUZIONE DEL CONTRATTO E GARANZIE In alcuni casi, quando il venditore non rispetta i diritti del consumatore, si può arrivare alla risoluzione del contratto. Chi ne ha diritto: l’acquirente che non vede rispettato il termine essenziale di consegna della merce, può, se è nel suo interesse, procedere alla risoluzione del contratto e, nel caso, chiedere la restituzione dell’acconto versato. Parimenti, se le qualità essenziali della merce acquistata non corrispondono all’uso cui è destinata o alle promesse del venditore, l’acquirente può, entro otto giorni dalla “scoperta”, denunciare il fatto, ed entro 46 EREDITÀ “ Posso escludere, tramite testamento, i figli dalla successione? ” Il Codice Civile regola i diritti di successione e prevede che in caso di morte non si possano escludere da questo diritto i seguenti legittimari (coloro cui per legge spetta una quota di eredità): il coniuge, i figli legittimi e naturali, gli ascendenti legittimi. Unica eccezione prevista è il caso in cui un erede legittimario compia reati gravi nei confronti del defunto o dei suoi congiunti (per esempio l’omicidio o il tentato omicidio dei medesimi). La legge prevede quote specifiche riservate ai legittimari: al figlio unico andrà metà del patrimonio; se i figli sono più di uno spetterà loro i due terzi del patrimonio da dividersi in parti uguali; se rimane solo il coniuge, egli erediterà metà del patrimonio; se unitamente al coniuge il defunto lascia un figlio, un terzo del patrimonio spetta al figlio, l'altro terzo al coniuge; se i figli eredi oltre il coniuge sono più di uno, ad essi spetta la metà del patrimonio, da dividersi in parti uguali, mentre al coniuge un quarto; in ogni caso al coniuge spettano i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza e d'uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni; se, in assenza di figli, rimangono i genitori del defunto, a questi andrà un terzo del patrimonio, mentre concorrendo il coniuge, la metà del patrimonio andrà a quest'ultimo, agli ascendenti un quarto. Detratto quanto sopra, solamente la quota restante, definita “disponibile”, potrà essere ereditata da altre persone citate dal defunto nel testamento. IL TESTAMENTO Mediante la redazione del testamento si ha la possibilità di modificare la ripartizione dei beni tra gli eredi prevista dalla successione legittima, che coinvolge il coniuge, i figli ed eventuali altri eredi legittimi. Nel testamento si può favorire il coniuge, nominare un erede universale, devolvere beni a persone totalmente estranee alla successione legittima, favorire o sfavorire uno dei figli, escludere fratelli e sorelle. CIERRE IMPIANTI di Revelin Cristian IMPIANTI ELETTRICI CIVILI E INDUSTRIALI AUTOMAZIONI SISTEMI DI SICUREZZA - Pitture - Verniciature - Spatolati CELL. 338 6816091 - Marmorini - Grasselli MANUTENZIONE E - Rivestimenti PITTURA IMPIANTI CARBURANTE particolari De Franceschi Giancarlo Via S. Maria Celeste, 6 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 976382 - Fax 0444 979904 Cell. 339 3894405 36033 ISOLA VICENTINA (VI) Via Capiterlina, 7 - Tel. 0444 976311- Fax 0444 976311 E-mail: [email protected] 47 DIRITTI Se un cittadino desidera che dopo la morte i suoi beni siano destinati in modo da lui scelto, e non secondo la legislatura del Codice Civile, deve fare testamento. Può essere: il testamento pubblico (dettato dal testatore al notaio in presenza di due testimoni); segreto (firmato dal testatore e affidato in busta chiusa al notaio, sempre in presenza di testimoni); olografo (necessariamente scritto a mano dal testatore, pena la sua nullità, firmato e custodito in luogo sicuro). La legge italiana prevede che parte dell’eredità sia obbligatoriamente e legittimamente destinata ai parenti più prossimi del defunto, indipendentemente da ciò che recita il testamento. In presenza di testamento gli eredi devono rivolgersi ad un notaio o presso l’ufficio del registro; iniziano qui eventuali ricerche ed accertamenti, si apre la successione e si calcola l’imposta dovuta allo Stato (denuncia di successione e pagamento delle relative tasse). Per essere considerati eredi a tutti gli effetti occorre rispondere a determinati requisiti: non ha diritto alla successione chi, per diverse cause, è stato dichiarato indegno dal tribunale (falsificazione, occultamento, uso di violenza, attentato alla vita del defunto, ecc.). Sono esenti da tassazione i titoli di Stato e le obbligazioni pubbliche. Nel caso in cui gli eredi siano il coniuge, i figli o i genitori, l’eredità non è tassata fino all’ammontare di un determinato valore economico. lavorativa a periodi in cui il lavoratore rimane in attesa di essere chiamato. Telelavoro: prestazione di lavoro con l’utilizzo di strumenti telematici in una sede diversa da quella tradizionalmente deputata al lavoro. Il datore deve fornire al lavoratore le attrezzature idonee a rendere possibile l’esecuzione, sopportandone i relativi costi. Distacco: si realizza quando il datore di lavoro pone, temporaneamente, uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa. Non è richiesto il consenso del lavoratore, salvo mutamento delle mansioni. LAVORO DIRITTI LAVORO - RIFORMA DEL MERCATO Prevista dalla legge Biagi del 14 febbraio 2003/30, ha lo scopo di: aumentare il tasso di occupazione, facilitare la regolarizzazione del lavoro in nero, attuare una politica finalizzata all'occupazione di giovani, donne e anziani, favorire la flessibilità della prestazione lavorativa, programmare servizi pubblici e privati che facilitino l'incontro di domanda e offerta nel mercato. La riforma è stata parzialmente attuata con D.lgs. 10 settembre 2003/276. STRUMENTI DI FORMAZIONE IDONEI A FAVORIRE L’OCCUPAZIONE Apprendistato: prevede tre tipologie: apprendistato per l’espletamento del diritto/dovere di istruzione e formazione, professionalizzante, e per l’acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione. Contratto di inserimento: permette l’ingresso o il reinserimento di particolari categorie di lavoratori, addestrati per essere immessi in un determinato contesto lavorativo. Tirocinio formativo: rapporto tra un giovane, un’azienda ospitante e un ente promotore, allo scopo di agevolare le scelte professionali dello stagista attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Non è retribuito, salvo borse di studio o rimborso spese. Lavoro a progetto: sostituisce la collaborazione coordinata e continuativa ancorando tali forme di lavoro a specifici progetti o programmi di lavoro o fasi di lavoro, al fine di evitare che la collaborazione dissimuli forme di lavoro subordinato. Collaborazioni occasionali: sono rapporti di lavoro di durata non superiore a 30 gg. nell’anno solare, con lo stesso committente e con compenso non superiore a Euro 5.000,00. SERVIZI PER L’OCCUPAZIONE Agenzie per il lavoro: operatori pubblici o privati che svolgono attività di intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione e somministrazione (ex lavoro interinale). Tali enti possono operare solo a seguito di autorizzazione del Ministero del Lavoro ed iscrizione ad apposito Albo. Somministrazione di lavoro: permette l’incontro tra domanda e offerta attraverso il servizio fornito da imprese autorizzate. Borsa continua nazionale lavoro: circuito informatico che permetterà l’incontro di domanda e offerta di lavoro, su livello regionale e nazionale, senza intervento di soggetti intermediari. Sarà operativo quando verranno definite, con apposito decreto ministeriale, le modalità di funzionamento. STRUMENTI DI FLESSIBILITÀ DEL LAVORO Contratto a termine: caratterizzato dalla temporaneità della prestazione di lavoro, è istituito per ragioni di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo. Il contratto, se privo di tali presupposti, si intenderà a tempo indeterminato. Lavoro stagionale: è caratterizzato dalla concentrazione della prestazione lavorativa in un determinato periodo dell’anno per particolari attività, settori e produzioni. Lavoro part-time: contratto con orario di lavoro ridotto rispetto a quello normalmente previsto da legge/contratti collettivi. La modalità di distribuzione dell’orario può essere orizzontale, verticale o misto. Job Sharing: contratto di lavoro subordinato che attribuisce a due lavoratori l’obbligazione solidale di adempiere un’unica ed identica prestazione. Le dimissioni/licenziamento di un lavoratore causano la cessazione dell’intero rapporto. Job on call: contratto mediante il quale il lavoratore alterna periodi in cui vi è una effettiva prestazione STRUMENTI PER LA REGOLARIZZAZIONE DEL LAVORO Lavoro occasionale accessorio: prestazioni fornite da soggetti non ancora entrati nel mondo del lavoro o in procinto di uscirne (disoccupati, casalinghe, pensionati, ecc). Le prestazioni devono riguardare piccoli lavori domestici, lezioni private, ecc., per un periodo non superiore a 30 gg. nell’anno solare, con compenso massimo non superiore a Euro 3.000,00. Certificazione: procedura finalizzata a convalidare il contratto di lavoro e la qualificazione che le parti hanno dato al rapporto di lavoro. 48 Via Calisignano (che collega Piazza Marconi di Isola con Via Cerchiari) - Notturno Scuole Medie di Isola Vicentina ne a giudizio delle parti o chiedendo al Giudice per le Indagini Preliminari che disponga, fatta salva l’ipotesi di opposizione della parte offesa, l’archiviazione del caso. Le fasi del procedimento sono dunque: - una fase pre-processuale (indagini preliminari), rappresentata dagli atti investigativi posti in essere dal P.M. e dalla P.G., anteriormente all’eventuale esercizio dell’azione penale e, pertanto, necessariamente antecedente all’eventuale investitura del giudice sul merito della res judicanda. La fase investigativa ha natura non giurisdizionale, non perché manchi un giudice durante la fase delle indagini (vi è infatti il G.I.P.), ma perché costui non è chiamato a formulare un giudizio di innocenza o colpevolezza sul merito di una imputazione; - una fase giurisdizionale (processo). Si tratta della fase processuale in senso proprio che si apre, con un atto formale di imputazione, la cui redazione rappresenta il momento iniziale dell’azione penale, e termina, dopo gli eventuali ulteriori gradi di giudizio, con una sentenza irrevocabile, ossia non più soggetta agli ordinari mezzi di gravame. Qui il processo pende innanzi ad un giudice chiamato a decidere, in via preliminare o nel merito, sulla litis contestatio. DIRITTI LEGGE AVVOCATO Un cittadino può tutelare i suoi diritti e stare in giudizio personalmente, senza la presenza di un avvocato, solo davanti ad un Giudice di pace Civile e in due casi (art. 82 Codice Procedura Civile): 1) quando la controversia non superi Euro 516,46; 2) oppure quando, con decreto, il Giudice, avuto riguardo della natura e dell’entità della causa, autorizzi la parte (che però deve averne fatto preventivamente istanza, anche solo verbale). Negli altri casi: processi civili, penali, amministrativi, nelle vertenze con i debitori e nelle separazioni di fatto, la legge non consente che un cittadino si difenda da solo. Ecco quindi la necessità di scegliere un avvocato che tuteli l’interesse del cliente, secondo determinate norme deontologiche, il cui rispetto viene garantito dall’Ordine degli avvocati del Foro competente e dal Consiglio Nazionale Forense. L’avvocato però, a differenza di altri professionisti, ha la facoltà di richiedere l’onorario che ritiene più opportuno alla causa sostenuta, oltre che un acconto per le spese (perciò è sempre consigliabile chiedere un preventivo) nel rispetto però delle tariffe forensi indicate nel D.M. n. 585 del 05.10.1994. Per ogni prestazione viene emessa una fattura comprensiva di IVA (20%) e Cassa di Previdenza (2%). Per avere maggiori informazioni è consigliabile rivolgersi all’Ordine degli Avvocati della propria città. DANNI Una persona può subire, nell’arco della sua vita, notevoli danni di vario tipo. I più comuni possono essere: biologici, morali, patrimoniali, di guerra. Il danno biologico consiste nell’ingiusta violazione dell’integrità psicofisica della persona incidente sul valore uomo in tutte le sue manifestazioni del vivere quotidiano. Deve essere valutato sotto due profili: quello statico (violazione dell’integrità psicofisica) e quello dinamico (riflessi negativi sul vivere quotidiano). Per danni morali, invece, si intendono i danni non patrimoniali risarcibili ex art. 2059 c.c. nei casi determinati dalla legge e pertanto consistenti nel turbamento ingiusto dello stato d’animo o “in uno squilibrio delle capacità intellettive della vittima”, sì da comprendere anche le sofferenze fisiche e morali da questa sopportate in stato d’incoscienza ed anche durante il periodo di coma. I danni patrimoniali sono costituiti dalla diminuzione del patrimonio e/o dalla mancata possibilità di incrementare il guadagno futuro. Il responsabile del risarcimento del danno in questo caso, deve corrispondere sia il danno emergente (quanto la vittima ha oggettivamente subìto) sia il lucro cessante (quanto la vittima avrebbe potuto conseguire se non avesse subìto una lesione ingiu- AZIONI LEGALI Quando si decide di ricorrere a vie processuali, nei casi previsti dalla legge, si può scegliere se farsi assistere da un avvocato o condurre personalmente l’azione legale. Vediamo ora come è strutturato, per esempio, un Procedimento penale per avere cognizione delle ragioni per le quali occorre essere assistiti da un avvocato. Fermi restando i casi in cui vi è la perseguibilità d’ufficio, l’azione penale è iniziata dalla parte che si ritiene offesa dal reato. Quest’ultima può o rendere dichiarazioni verbali alle competenti Autorità di Polizia (le quali provvederanno ad inoltrarle al Pubblico ministero) o depositando querela (nella quale devono essere esposti i fatti a sostegno della propria tesi) presso la Procura della Repubblica. Il Pubblico Ministero e/o la polizia Giudiziaria una volta avuta notizia del fatto denunciato, predisporranno indagini volte all’accertamento dell’episodio e conseguenzialmente il primo si pronuncerà poi nel merito o formulando l’imputazione e decretando la citazio- 50 sta). Gli eventi bellici, infine, sono causa di danni di guerra. Non si ha diritto al risarcimento solo se il danno è stato provocato dalla persona stessa o a seguito di ordinanze amministrative per situazioni illegali. Colui che provoca il danno - sia volontariamente che involontariamente - è obbligato a risarcire il danneggiato. Se il danno è provocato da prodotti difettosi, il risarcimento spetta al costruttore; se è causato da un autoveicolo, la responsabilità è del conducente e del proprietario solidalmente (nel caso in cui il conducente non sia proprietario); se la causa del danno è data da più persone, risarciranno tutte proporzionalmente al danno provocato da ognuna; infine, in caso il danno venga provocato da minore o incapace, il responsabile del risarcimento sarà il tutore o comunque chi ne esercita la patria potestà. LA LIBERTÀ E LE SUE FORME QUERELA La persona che ritenga di aver subito un reato o comunque ne abbia notizia può denunciare il fatto, oralmente o per iscritto, al Pubblico Ministero o ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria dando così inizio all’azione penale. Tra i reati più comuni spesso oggetto di querela troviamo quelli cosiddetti bagatellari quali ingiurie, minacce, diffamazione oggi di competenza del Giudice di Pace penale. Procedura: chi desideri presentare una querela, deve farlo personalmente o a mezzo di procuratore speciale entro tre mesi dalla data in cui si è verificato il fatto o se ne è venuti a conoscenza, assicurandosi che all’interno di essa siano fornite tutte le informazioni necessarie, compresa descrizione dell’accaduto, generalità di eventuali testimoni e precisa individuazione del soggetto che si ritiene responsabile del fatto (querela contro ignoti a parte). La denuncia può essere presentata sia oralmente che per iscritto e presentata al Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica o ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria; in ogni caso deve essere sottoscritta dal querelante o dal suo procuratore speciale. Nel caso in cui la querela sia accolta e il giudice disponga la citazione a giudizio delle parti, il querelante (parte offesa dal reato), con l’assistenza di un avvocato, può costituirsi parte civile nel processo penale per far valere la sua richiesta di risarcimento danni nei confronti dell’imputato. Chi invece, dopo la presentazione di una querela decidesse di ritirarla, può farlo personalmente o a mezzo di procuratore speciale, con dichiarazione sottoscritta o verbalmente innanzi all’autorità procedente o ad un ufficiale di Polizia Giudiziaria. 51 DIRITTI Associazioni La Costituzione prevede il diritto di associarsi liberamente per fini che non siano vietati dalla legge. Le associazioni, costituite per soddisfare determinati interessi comuni a tutti coloro che ne fanno parte, sono vietate qualora segrete o istituite per scopi politici esercitati tramite organizzazioni militari. Per costituire un’associazione non è necessaria nessuna formalità, basta che vi sia un accordo degli associati che può essere espresso in ogni forma (art. 36 c.c.). Libertà personale: è la libertà della persona da ogni coercizione che ne impedisca o limiti movimenti ed azioni, inclusa la libertà morale. Libertà di riunione: si ha una riunione quando più persone convergono in un determinato luogo previo accordo, al fine di soddisfare un loro interesse individuale e purchè si riuniscano pacificamente e senz’armi. In caso di comprovati motivi di sicurezza, è possibile vietare che si tenga in luogo pubblico. Libertà di manifestazione del pensiero: è possibile manifestarla tramite: parola, stampa, radio, televisione, spettacolo. La stampa non può essere soggetta a censura, ma a limiti che ne disciplinino l’attività (ad esempio diritto alla riservatezza nel caso di vicende personali, vincoli di verità della notizia, sussistenza di interesse pubblico, esposizione obiettiva per il diritto di cronaca). Libertà religiosa: è il diritto di professare liberamente la propria fede, di farne propaganda e di esercitare in privato/in pubblico il culto, purchè non contrario al buon costume. Vi rientra anche la libertà di non essere credenti. Libertà di insegnamento artistico e scientifico: il docente ha diritto di comunicare le proprie idee, teorie e il proprio modo di intendere e risolvere i problemi scientifici, morali, artistici, religiosi, purché rispetti, a sua volta, la libertà del discente. Libertà di domicilio: il domicilio è il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi, ma anche qualunque luogo in cui la persona si metta al riparo da ogni invasione della sua sfera privata. Libertà di circolazione e soggiorno: è la libertà di ogni cittadino di fissare il proprio domicilio o residenza o di circolare in qualsiasi parte del territorio nazionale. Limitazioni possono essere disposte soltanto con legge, in via generale e per motivi di sanità e di sicurezza. DIRITTI PRIVACY LA PRIVACY IN ITALIA I primi esempi di legislazione settoriale Nel nostro ordinamento giuridico, la prima testimonianza dell’attenzione posta nei confronti dei c.d. dati “sensibili” (ossia quei dati che normalmente ogni persona rifiuta che diventino di pubblico domino, perché relativi alla propria salute, alle proprie abitudini sessuali, alle proprie opinioni politiche o sindacali, alle proprie convinzioni religiose, ecc.) è rintracciabile nell’articolo 8 della legge n. 300 del 1970, comunemente nota come lo “Statuto dei lavoratori”. L’art. 8 St. lav. vieta al datore di lavoro, sia ai fini dell’assunzione che nel corso del rapporto, di indagare, personalmente o attraverso altre persone, sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore oppure su fatti irrilevanti ai fini della valutazione professionale dello stesso. La legge 675/’96: legge “madre” sulla privacy La legge 31 dicembre 1996 n. 675 in tema di “Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali” ha certamente riempito un vuoto normativo da anni creatosi nel nostro ordinamento giuridico, introducendo, finalmente, nel nostro Paese, il principio che il diritto alla riservatezza delle persone fisiche e giuridiche è un diritto assoluto e inviolabile. Scopo principale di questa nuova Legge è quello di controllare e regolamentare il flusso delle informazioni che riguardano i singoli cittadini, attraverso un’autorità indipendente che prende il nome di “Garante per la protezione dei dati personali”, figura prevista dalla Legge stessa. Il D.Lgs. 196/2003: il c.d. Codice della privacy Il 27 Giugno 2003 è stato approvato, dal Consiglio dei Ministri, il Testo unico delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, ormai noto come “Codice” della privacy. Il Testo Unico, entrato in vigore il 1° Gennaio 2004, nel risistemare quasi integralmente la materia della privacy, si preoccupa di porre un freno al succedersi continuo di nuove norme. “ Il vicino prende abusivamente visione della mia corrispondenza, come posso far valere la mia privacy? ” L’articolo 15 della Costituzione e il Codice penale tutelano la libertà e la segretezza della corrispondenza come diritto inviolabile della persona. Compie dunque reato colui che prende abusivamente conoscenza della corrispondenza epistolare, telegrafica, telefonica o telematica altrui. La pena prevista è la reclusione fino a un anno e fino a tre anni per l'ipotesi di rivelazione a terzi del contenuto della corrispondenza. Per gli addetti alle poste, telefoni, ecc., sono previste pene più severe. E' vietato altresì prendere cognizione fraudolenta delle altrui conversazioni telefoniche o telegrafiche, intercettandole. Non è possibile pertanto registrare un colloquio telefonico da parte di una persona estranea alla conversazione, ma è ammessa la registrazione dello stesso da parte di uno dei due interlocutori. Tuttavia il codice prevede la legittimità di intercettazioni telefoniche o informatiche atte alla prevenzione e repressione di determinati reati (droga, armi, delitti contro le indagini della pubblica Amministrazione) e che risultino indispensabili per la continuazione delle indagini. Poiché si tratta di una restrizione significativa a un diritto costituzionale, le intercettazioni devono essere disposte dal pubblico Ministero, previa autorizzazione del giudice per le indagini preliminari. “ Nel caso riceva telefonate anonime con numero del chiamante “criptato”, posso ottenere dal fornitore del servizio telefonico, o dalle autorità competenti, informazioni sull’abbonato che le ha effettuate? ” All’abbonato che riceva telefonate anonime con numero del chiamante “criptato” non è consentito ottenere informazioni sull’abbonato che le ha effettuate. Tuttavia, pur non potendo ottenere informazioni circa le telefonate criptate già ricevute, può ottenere tutela (sia pure limitata nel tempo) per le telefonate di disturbo che in futuro potrebbe ricevere. A tal fine, in base all’art. 127 del D.Lgs. 196/’03, l’abbonato infastidito dalle telefonate di disturbo può richiedere al gestore della linea telefonica di rendere temporaneamente inefficace la criptazione della linea chiamante, conservando i dati relativi. L’inefficacia della criptazione può essere disposta per un periodo non superiore a 15 giorni e per i soli orari durante i quali si verificano le chiamate di disturbo. La richiesta, formulata per iscritto dall’abbonato, specifica, infatti, le modalità di ricezione delle chiamate di disturbo e, nel caso in cui sia preceduta da una richiesta telefonica, è inoltrata entro 48 ore. LA TUTELA DELLA PRIVACY Il Codice della privacy si apre con una novità significativa. L’art. 1 afferma solennemente: “Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano”. Per la prima volta nella normativa italiana sulla privacy viene esplicitamente enunciato un principio forte, che colloca il diritto alla protezione dei dati personali tra i diritti fondamentali della persona. 52 “ All’interno di un ristorante ove non siano visibili cartelli con divieto di fumare, posso oppormi alla richiesta di spegnere la sigaretta effettuata da un altro cliente infastidito? ” E’ necessaria una breve introduzione sulla legislazione che regolamenta il divieto di fumare nei luoghi pubblici. L’art. 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, stabilisce: “è vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di: a) quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico; b) quelli riservati ai fumatori e come tali contrassegnati”. Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 dicembre 2003 definisce i requisiti tecnici dei locali per i fumatori, richiedendo che siano contrassegnati come tali (con indicazione “AREA PER FUMATORI”) e realizzati in modo da risultare adeguatamente separati da altri ambienti limitrofi, dove è vietato fumare, nei quali devono essere collocati appositi cartelli che evidenzino tale divieto (ai fini della omogeneità sul territorio nazionale, devono recare la scritta “VIETATO FUMARE” con relative prescrizioni di legge, sanzioni applicabili e indicazione dei soggetti cui spetta vigilare sull’osservanza del decreto ed accertare le infrazioni). I locali non rispondenti a tutte queste caratteristiche tecniche non sono idonei ad ospitare fumatori. Queste disposizioni sono destinate ad entrare in vigore a fine 2004/inizio 2005. Questo provvedimento è solo l’ultimo tassello di un lungo percorso volto a tutelare la salute dei non fumatori, che vede tra le tappe più salienti il divieto di pubblicità dei prodotti da fumo, il divieto di fumare sui mezzi di trasporto pubblici, l’imposizione dell’indicazione sui pacchetti di sigarette del contenuto di nicotina e catrame accompagnata da frasi di avviso ai cittadini sugli effetti nocivi del tabagismo. Una volta entrata in vigore la normativa di cui sopra, osservato come la regola generale sia quella del divieto di fumare nei luoghi chiusi, in assenza di un cartello volto ad evidenziare che il locale in cui si controverte circa il diritto di fumare è un’area riservata ai fumatori, il cliente infastidito può, a tutela del suo diritto alla salute (considerato prevalente rispetto al diritto di fumare), chiedere al cliente fumatore di spegnere la sigaretta e quest’ultimo non si può opporre alla richiesta; sarà, inoltre, sanzionato con le sanzioni sotto riportate che colpiscono anche il titolare del locale tenuto a far rispettare il divieto: sanzione amministrativa da Euro 25,00 a Euro 250,00 (la cifra sarà raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o di bambini fino a 12 anni) o sanzione amministrativa da Euro 200,00 a Euro 2.000,00, alle persone cui spetta per legge, regolamento o disposizioni di autorità, assicurare l’ordine all’interno dei locali (gestori, proprietari dei locali) che non ottemperino alle disposizioni in materia di fumare. 53 DIRITTI ORIGINE E SIGNIFICATO DEL CONCETTO DI PRIVACY Il tema della privacy, che sta entrando sempre più nella coscienza di tutti (in particolare per l’incessante evoluzione delle reti telematiche e di internet che permettono la diffusione immediata e a distanza dei nostri dati personali), ha origini piuttosto recenti. Risale, infatti, alla fine del XIX secolo la nascita del concetto di privacy, inteso in senso giuridico. Sono stati due giuristi nordamericani, Samuel Warren e Louis Brandeis, a tracciare, nel 1890, la prima definizione ufficiale di privacy in un articolo dal titolo The Right to privacy, pubblicato nella rivista Harward Law Review. La privacy viene definita, dai due giuristi, come “the right to be alone”, vale a dire come “diritto ad essere lasciati soli”, o meglio, come diritto a essere lasciati in pace, a non subire interferenze nella propria vita privata. L’esigenza di mettere in rilievo l’importanza del diritto alla privacy, nacque a seguito della pubblicazione, su un giornale locale, di pettegolezzi sul matrimonio della figlia di Warren, appartenente a una delle famiglie più ricche e conosciute di Boston. Con lo sviluppo tecnologico, iniziato proprio negli Stati Uniti d’America (si pensi all’avvento delle macchine fotografiche, del telegrafo, dei registratori del suono), l’originario concetto di privacy come “right to be alone” si è gradualmente trasformato, nell’era degli elaboratori elettronici, in diritto al controllo sulle informazioni che ci riguardano. In Italia, un dibattito sul concetto di privacy ha avuto inizio intorno agli anni ’40, limitato per lo più al campo civilistico, con particolare attenzione al diritto all’immagine. Gli studiosi di diritto penale, invece, hanno affrontato molto più tardi il tema della privacy e le problematiche connesse alla tutela penale della sfera privata dell’individuo. Il motivo di tale lentezza, secondo parte della dottrina, è da ricercarsi nel timore che le libertà collettive conquistate, come ad esempio la libertà di stampa, potessero in qualche modo essere compromesse. Oggi, la parola privacy, comunemente utilizzata anche nella lingua italiana, ha assunto vari significati, quali segretezza, vita privata, intimità, riserbo, ecc. La tutela della riservatezza (che comprende i vari significati di privacy) può riguardare ogni momento della nostra vita quotidiana: si pensi alla riservatezza della corrispondenza o dei luoghi in cui viviamo e lavoriamo oppure al diritto di essere garantiti contro l’invadenza dei mass-media. PRESTAZIONI SANITARIE: GLI AVENTI DIRITTO L’assistenza sanitaria è un diritto di tutti i cittadini italiani, indipendentemente dall’età, dalla condizione sociale o dalla posizione lavorativa. Loro dovere rimane però quello di pagare i contributi per l’assicurazione contro le malattie proporzionalmente al reddito dichiarato, all’attività svolta e agli eventuali familiari a carico. Per i lavoratori subordinati tale versamento è effettuato direttamente dai datori di lavoro con le percentuali di trattenute in busta paga, mentre i lavoratori autonomi devono provvedere per conto proprio. Il servizio è esteso anche ai cittadini stranieri residenti in Italia e in possesso di regolare permesso di soggiorno, previo pagamento dei contributi, ai cittadini di uno stato della Comunità Europea o di uno Stato che ha stipulato un’apposita convenzione sanitaria con l’Italia, ai cittadini stranieri residenti in Italia per motivi di studio e al cittadino straniero presente in Italia solo temporaneamente. DIRITTI SANITÀ, SALUTE E BENESSERE ASSISTENZA SANITARIA PUBBLICA L’assistenza sanitaria pubblica in Italia è nata dal principio che la salute è prima di tutto un diritto fondamentale dell’individuo. Il servizio venne istituito con la riforma sanitaria del 1978, in cui, tra le altre cose, si sanciva che “la tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana” (art. 1), intendendo con ciò che ogni trattamento sanitario deve avvenire nel completo consenso del malato. Con la riforma si istituì anche il Servizio Sanitario Nazionale (S.s.n.) atto a garantire il servizio di assistenza sanitaria. La sua gestione e coordinamento sono di competenza delle seguenti istituzioni: il Ministero della Sanità - il Consiglio Sanitario Nazionale, che ha funzioni consultive - il Consiglio Superiore della Sanità, a cui spetta la consulenza tecnica - l’Istituto Superiore per la prevenzione e la Sicurezza del lavoro - l’Istituto Superiore di Sanità (un organo tecnico - scientifico che collabora con le Aziende Sanitarie Locali - A.s.l. la cui funzione è prettamente informativa e consultiva). Il Servizio Sanitario Nazionale è garantito su tutto il territorio nazionale attraverso l’attività delle Regioni e dei Comuni. Tra i suoi obiettivi principali sono da ricordare: la prevenzione delle malattie e degli infortuni in tutti gli ambiti della vita e del lavoro e la salvaguardia o promozione dell’igiene negli stessi; - la diagnosi e la cura delle malattie; - la riabilitazione degli stati di invalidità e di inabilità somatica e psichica; - la tutela della maternità e dell’infanzia; - la tutela della salute degli anziani. IL MEDICO Assistenza medica: ciascun cittadino ha diritto all’assistenza medica di base. Recandosi alla propria Usl di competenza, può consultare gli elenchi dei medici convenzionati e scegliere il proprio “medico di famiglia”. Il medico di base non effettua assistenza durante la notte, i pomeriggi di sabato e di tutti gli altri giorni prefestivi, la domenica e tutti i festivi. In questi frangenti, in caso di necessità di intervento del medico ci si può rivolgere alla Guardia Medica dell’Ospedale. STUDIO DENTISTICO ASSOCIATO DOTT. VENCATO LUCIANO DOTT. RENIERO IVAN MASSIMILIANO ASSISTENZA SANITARIA ALL’ESTERO E’ possibile usufruire dell’assistenza sanitaria anche all’estero. Le informazioni in merito sono rilasciate dall’A.s.l. e sono diverse a seconda del paese. Per i paesi della Comunità Europea, ad esempio, e per paesi come il Brasile, la Croazia, la Slovenia e l’Australia, è necessario munirsi prima di partire un modulo chiamato E111, ottenibile presso le A.s.l. previa presentazione del libretto sanitario. In Gran Bretagna, invece, per godere di prestazione sanitaria, è sufficiente esibire il libretto sanitario, mentre negli altri paesi con i quali l’Italia non ha stipulato particolari convenzioni sanitarie è necessario pagare, tutelandosi magari con un’assicurazione personale prima della partenza. Dottori in Odontoiatria e Protesi Dentaria • CHIRURGIA ORALE • IMPLANTOLOGIA • ORTODONZIA Piazza Vecchia, 1/2 - Tel. 0444 975553 CASTELNOVO di ISOLA VICENTINA (VI) 54 “ Il medico necessita sempre del consenso del paziente per porre in essere attività terapeutiche? ” Il Codice Deontologico, al quale ogni professionista del settore deve attenersi, sancisce l’obbligo di informazione del paziente o dell’eventuale terzo, e l’obbligo di acquisire il consenso informato del paziente o del suo legale rappresentante (ad esempio nel caso di paziente minorenne). Uno dei principi più importanti del Codice di Deontologia Medica è quello del “consenso informato”, che vieta al medico di svolgere qualsiasi attività diagnostica o terapeutica senza il consenso del paziente validamente informato. Dovere del medico è informare il paziente sulla diagnosi, sulle eventuali cure terapeutiche e sulle loro possibili conseguenze (benché il medico stesso debba far fronte a un’obbligazione non di risultato, ma di mezzi), tenendo conto della capacità di discernimento del paziente, del suo livello di cultura e di emotività. Il consenso deve sempre essere richiesto, in quanto è l'unica espressione che autorizza un qualsiasi atto medico. Se si tratta di comportamenti a rischio, allora il consenso deve essere sufficientemente chiaro e scritto. Una volta concesso, il consenso da parte del paziente può essere revocato in qualsiasi momento: in questo caso viene imposto al medico di sospendere qualsiasi attività, a meno che non si tratti di casi urgenti, in cui è in pericolo la vita del paziente. In tal caso il medico è tenuto a prestare solo l’assistenza indispensabile. Codice deontologico: si basa su due principi fondamentali: la professionalità e l’attenzione al malato in quanto persona. In particolare per professionalità si intende la competenza necessaria per seguire adeguatamente il paziente e la conoscenza della natura delle composizioni e degli effetti dei farmaci, nonché dei modi di impiego dei mezzi diagnostici e terapeutici che prescrive. Ne consegue anche il dovere di aggiornamento sulle continue evoluzioni farmacologiche e tecnologiche. E’ comunque da specificare che la natura della sua prestazione non è tenuta al conseguimento del risultato, ma nell’impegno a fornire la propria opera e consulenza per raggiungere il risultato sperato. Responsabilità: può essere per colpa lieve qualora i danni siano sovvenuti per incompetenza o inadeguatezza della sua preparazione professionale, o anche per omissione di diligenza. Nel caso invece in cui si abbia a che fare con prestazioni mediche di particolare complessità, la responsabilità di eventuali danni 55 DIRITTI subentra solo in caso di dolo o colpa grave. Doveri e compiti dei medici di base: garantire la continuità assistenziale (nelle ore notturne e nelle giornate di sabato e domenica questa è assicurata dalla guardia medica), effettuare gratuitamente le visite a domicilio in giornata o entro le 12.00 del mattino seguente. Le richieste per tale tipo di visita devono pervenire entro le 10.00 della mattina. La sua attività ambulatoriale deve essere aperta per cinque giorni alla settimana secondo orari stabiliti ed esposti in luogo pubblico. Il medico di base deve inoltre assolvere ad ulteriori compiti come: il rilascio della certificazione obbligatoria, il rilascio di certificati di idoneità allo svolgimento dell’attività sportiva, il certificato di malattia per il lavoratore dipendente e quello di astensione dal lavoro per il genitore del bambino malato, la prescrizione farmaceutica, la richiesta di indagini specialistiche o l’indicazione del ricovero giornaliero. Doveri del medico di base sono anche il segreto professionale e la conservazione di un archivio aggiornato contenente i dati di ogni singolo paziente. La scelta del medico: è effettuabile attraverso gli uffici Usl della propria zona di residenza. Qui è possibile consultare l’elenco dei medici di base convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale ed avanzare la richiesta. I documenti da presentare sono: il codice fiscale, il certificato di residenza o lo stato di famiglia. La scelta del medico è a tempo indeterminato ed è revocabile in qualunque momento. Il consenso informato: dovere del medico è di presentare al paziente tutte le informazioni possibili relative alla diagnosi, alla prognosi, alle prospettive terapeutiche e alle eventuali conseguenze della terapia o della mancata terapia. In tale comunicazione egli dovrà tenere presente il livello di cultura, di emotività e la capacità di discernimento del paziente in modo da essere il più chiaro e completo possibile. Diritto del paziente, infatti, è di acconsentire o dissentire con le cure mediche dopo essere stato debitamente informato. Il consenso ha per oggetto il trattamento stesso e non il suo conseguimento; deve essere presentato in tempi opportuni dal paziente o da chi esercita la patria potestà su di lui e deve inoltre avvenire in modo esplicito e documentato in caso di trattamento a rischio. In ogni caso il paziente è tenuto ad interrompere le cure se ciò non gli è causa di particolari rischi. Qualora si presenti al medico un caso di urgenza in cui il paziente sia in pericolo di vita e non in grado di esprimere personalmente la sua volontà, il medico ha il dovere di prestargli le cure e l’assistenza indispensabili. AFFIDABILITÁ. QUALITÁ. TECNOLOGIA Edilizia Industriale Bolzano Vic.no Edilizia Residenziale Cittadella Edilizia Residenziale Schio Edilizia Industriale Bisazza Edilizia Pubblica Altavilla Vic.na Edilizia Pubblica S. Tomino di Malo GDue Costruzioni s.n.c SEDE: Via Fossanigo, 6 - 36033 Isola Vicentina (VI) - Tel. 0444 977974 - Fax 0444 979126 - [email protected] S.R.L. S.R.L. COSTRUZIONI IN PROPRIO ED OPERAZIONI IMMOBILIARI IN GENERE OPERAZIONI IMMOBILIARI IN GENERE Sede: Via Fossanigo, 6 - 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 977.974 - Fax 0444 979.126 Sede: Via Fossanigo, 6 - 36033 Isola Vicentina (VI) Tel. 0444 977.974 - Fax 0444.979.126 IN LIBRERIA: GUIDA ai DIRITTI Jean-Christophe Cataliotti, Tiziano Motti. Prefazione di Antonio Lubrano Provate con mano la qualità ... M. G. VENETO IMMOBILIARE Via Giarelle, 42 - 36033 ISOLA VICENTINA (VI) - Tel. 348 5500759 Spesso il cittadino non è consapevole dei propri diritti e non si trova pertanto nella condizione di tutelarli. Il ricorso alla consulenza dell’avvocato di fiducia, o alle strutture preposte a tale tutela, avviene quasi sempre quando tali diritti sono già stati violati. L’Associazione “Europa dei Diritti” ha promosso questa collana allo scopo di favorire la cultura del ”diritto ai diritti”: si propone di dare risposte semplici, anche se rigorose, ai dubbi e alle situazioni che potrebbero coinvolgere il cittadino... Perché “prevenire è meglio che curare”... SALIONTI IMPORT-EXPORT S.R.L. Via Rovereto, 13 - 36033 Isola Vicentina (Vicenza) Telefono/Fax: 0444 975135 - E-mail: [email protected] Collana promossa dall’Associazione “Europa dei Diritti” www.europadeidiritti.com A VI MB A Z RAN 9 TE EN VA PR I LE V. RA OG LE IO GO S IA V.DE V.C VA NO CA VIA A LIN ER PIT CA VI LA A S. RO VIA RO A VI I SP ’ NA VIA V I ER SP GA VI A DA L O MBAR S P.ZZA LIBERTA’ RZ TI OT TE AT V.M ON V.D GENNA PA RO VIA A VI EU DE A. G. LA O PI R A 11 DO AL VIA TU 5 RO MO A VIA O OR V.M SPINA MO VIA DE L C O DO INI RD UA G . V AL ETO VEN VIA PPA GRA TO RA AG S L 7 A VI RI CHIA CER M. OVILLA AP VIA VIA RA TIGA V.OR O RC BA VIA VIA CANOVA LO SE TE N O V.P NO VEG .NO V.M PA RAP V.M.G VA NO C VIA VENETO VI O I GL DE CO CES RAN F . S VIA VIA 3 5 VI A VI A . CC L.S I PIN AL Ambulatorio Medico 12 VIA A AR LC A C PROE NO V. A M M CONTI .SU V.M LL A AR GI UBIO PAS A V.G IO NG .CE M . V X V.X P.ZZ A E.MATTEI CO ES NC A FR NE S. MO CI . M VIA P.ZZA DONATORI DEL SANGUE Santuario S. Maria del Cengio 10 Farmacia 13 ALDI ARN VIA O V.A A AN AR CA NT LA OVIL AP V.C 12 4 DINI V.GUAR 8 A AR AS E L L V.A RA SE L CC O CA’ DELLA PRIARA G. E RO 7 VA EU RO PA LLE V.VA ELENCO VIE RIQ.A Municipio Ufficio Postale Villa Cerchiari Scuola Materna Chiesa - Centro Parrocchiale Oratorio - Chiesetta Villa Guardini Cimitero Asilo Nido 11 Sede Pro Loco 14 Verde Pubblico VA NO CA VIA IAG 1 13 V.CALISIGNANO V V.MARCONI I A 2 MA VIA A VI IME AS GIARRE IA RO VIA RIQ.A LEGENDA 1 2 3 4 5 VE IFA UG V.B Foto di un’area della Guizza Monte Novegno (Via) Del Convento (Via) Della Rimembranza (V.le) Don L. Sturzo (Via) Donatori del Sangue (P.zza) E. Mattei (P.zza) Europa (Via) F. Fellini (Via) G. Gennaro (Via) G. La Pira (Via) G. Marconi (Via) G. Matteotti (Via) Gallio (Via) Giarre (Via) L. Visconti (Via) Leogra (Via) Libertà (P.zza) Lombarda (Via) Monte Cengio (Via) Monte Cimone (Via) Monte Grappa (Via) A. De Gasperi (Via) A. Moro (Via) Arasella (Via) Arnaldi (Via) Asiago (Via) Barchetto (Via) Barco (Via) Bugifave (Via) Calcara (Via) Calisignano (Via) Canova (Via) Cantarana (Via) Capiterlina (Via) Capovilla (Via) Cerchiari (Via) Cogolla Bassa (Via) Degli Alpini (Via) Scuole Elementari e Medie 6 7 8 9 O ETT .R V.D VI A 6 VIA FELLINI VIA A BA SS RCH V.BA TO RR V. V.VIS V.GIARRE SS V.RO ISSERA V.VALD RC ON I 10 VIA STRADELLA DEL MUNICIPIO N V EN T V IA OGOLLA V.C SA N VIA V IA G. G 14 O A EL LIN I V.GIARRE MA RC O NN A RO E LL ZANETTIN Consulente: ANTONIO LUBRANO 2005 Comune di Isola Vicentina Guida ai Diritti del Cartine Monte Ortigara (Via) Monte Summano (Via) Pasubio (Via) Ponteselo (Via) Proe (Via) R. Guardini (Via) Rossellini (Via) S. Francesco (Via) S. Marco (Via) S. Rocco (Via) Sagrato (Via del Sagrato) Spinà (Via) Stradella del Municipio (Via) Valdissera (Via) Valle (Via) Veneto (Via) XXV Aprile (Via) Zanettin (Via) Scuole Medie di Isola - Aula Informatica 1 3 A LUG AN VAL Verde Pubblico Villa Folco Chiese G VIA GI N 3 UG V IA A SS B TE VI DA NI GR A I ON SI ROS VI A LL OR VI SSIONI RO VIA S A VI SSE RO TE VIA CCHI MONTE E Z IA V IC EN O ZA IZ OV SC ’ACQUA LL V.A VIA NIGO SA CHIODO FO S VIA VIA PALLADIO IA A N ZZO DIPIA VAL VIA IGNAGO VIA ARE N A ULI IV.J V.D INI POV OL VIA VIAM A LIS O 8 ZIA NE VE TTI RO MA VIA IA 2 O B A O OL V. POS EP A OM V.R RE EMB V.IV NOV TE OR VIA BRENTA A VI CASTELNOVO A’ VIA PIAVE TE EN RR TO ZZA GN V.MA I R V.T LE EL AR G SPIN ERLI N A CAPIT RA G O E L TI M O N C H IO OLO OR V.P IA CO L A HI 5 VIA TE SE ROS A VI RIQ.B VALLORCOLA A CAPANIZZ BOSCO COMUNALE “LA GUIZZA” VIA VI CO VA EU RO PA VIA LUNGO GIARA IA EZ EN V.V AV IS BR VI A EL UM LLO NE VIA RIQ.A VI A VIA A VI IO ON NT S.A LL L TA AL LO L ME RU V.G O I PER AS EG D . V A V.L A’ SPI N IRA P A LIN ER PIT A V.C O VIA OVA VE G N E NO 2 VIA S PA VIA BE VI A RD BA G VIA DEL CONVENTO N A VI A V. CA V.M.T SA N VIA A RA OG LE M VI RC M O LEOGRETTA V A VI 7 TOR RE SE LL E M LO A A GOLLA LTA CO VIA VI A V.CAL CA RA OSA TE R V.M. B LLA RA V.C OGO S DI VIA DEI TIGLI L VA 4 1 VIA OE PR V IA TE SC OT S A N TA A RI AN A N SA ZA EN VIC PI AZZA 2 R A A TO R R EN TE V TORRESELLE VIA L VA L N ARI LZ A V.D USI 1 G VI E PRO VIA MONTE BIANCO A VI MA CE E ST LE RO O RC MA LEOGRA VIA IORO CH AR V.M CE CRO VIA N V.VALDIL O CR OCET TA AN A VA LL U VIA 2 SE Oratorio A LEGENDA VI A NA I VA LD ER A VIA SS 1 VI A BA RDA VIA 1 VIA A VI VIA L O RC ISOLA VICENTINA O E DIS S V. VA L A EN M V IA A SCO ZA NETTIN DA AR MB VIA V IA FA A SS BA A S TTI EO ATT V.M ABOS VIA CC RO S. LO V. E ON LI V. FE RR IO OM S.T A I V N IO VIA O B SU PA E T . V.M RO MO V IA E. TO ZE FABB REG A VIA VIA 2 VI A IGO SAN FOS O IOD CH FOSSANIGO SILA E NZO VIA STRIA . LOR DU V.D.IN O IGN AG ZOV O 9 FA BB RE GA 6 3 Pro Loco Comando di Polizia Municipale Cimitero 7 8 A. De Gasperi (Via) . . . . .5 A. Moro (Via) . . . . . . .2/5 A. Palladio (Via) . . . . . . .6 All'Acqua (Via) . . . . . . . .9 Bacchiglione (Via) . . . . . .5 Balzarin (Via) . . . . . . . . .4 Bellavista (Via) . . . . . .7/8 Brasco (Via) . . . . . . . .5/7 Brenta (Via) . . . . . . . . . .5 Canova (Via) . . . . . . . .2/5 Capanizza (Via) . . . . . . . .5 Capiterlina (Via) . . . . .2/3 Chiodo (Via) . . . . . . . . . .6 Cogolla Alta (Via) . . . . .4/5 Cogolla Bassa (Via) . . .4/5 Croce (Via) . . . . . . . . . . .5 Crocetta (Via) . . . . . . . . .4 Dani (Via) . . . . . . . . . . . .8 Dei Tigli (Via) . . . . . . .1/2 Del Convento (Via) . . . . .5 Dell'Industria (Via) . . . . .3 Divisione Julia (Via) . . . . .6 Dusi (Via) . . . . . . . . . . . .4 E. Ferrari (Via) . . . . . . . .2 E. Tonello (Via) . . . . . . . .5 Europa (Via) . . . . . . . . . .5 Fabbrega (Via) . . . . . . . .9 ISOLA VICENTINA ELENCO VIE 12 Parco Rizzi 11 Farmacia 10 Castello 9 Chiesa 6 Parco Osboli Callegaro 5 Campo Sportivo Parrocchiale 10 Ufficio Postale VIA E RR TO VA LDI 4 3 VIA C VIA S I NI E TR E RT PO 6 TA ET VI A VIA 1 VE VE 11 ZI A N RO TO NE L. A A. Fogazzaro (Via) . . . . . .5 A. Manzoni (Via) . . . . . . .4 A. Pigafetta (Via) . . . . . . .3 Brenta (Via) . . . . . . . . . .2 Canossiane (Via) . . . . .1/3 Castello (Via) . . . . . . . .1/3 Colombara (Via) . . . . . . .5 RIQ.B M RO A P.ZZA VECCHIA 12 VIA DA BRENTA 2 O IG AN SS O F VIA RE EMB NOV IO CC RPA CA EN TO TR E ER V IA V RO 8 S. Antonio (Via) . . . . . . . .5 S. Lorenzo (Via) . . . . . . .5 S. Marco (Via) . . . . . . . . .2 S. Maria Celeste (Via) . . . .2 S. Rocco (Via) . . . . . . . . .5 S. Tomio (Via) . . . . . . .1/2 Scotte (Via) . . . . . . . . . . .2 Scovizze (Via) . . . . . . . . .3 Sila (Via) . . . . . . . . . . . .3 Spinà (Via) . . . . . . .2/3/5 Terosse (Via) . . . . . . . . . .8 Tre Porte (Via) . . . . . . . . .5 V. Pasini (Via) . . . . . . . . .6 Valdilonte (Via) . . . . . . . .4 Valdipiazzon (Via) . . . . . .7 Valdissera (Via) . . . . . . . .4 Vallorcola (Via) . . . . . . . .5 Vallugana (Via) . . . . . . . .4 Venezia (Via) . . . . . .5/8/9 Vicenza (Via) . . . . . . . .6/9 Zanettin (Via) . . . . . . . . .5 Zovo (Via) . . . . . . . . . . .8 Verde Pubblico VI A ZA E P.ZITAL S.V V IA VI A V IA 4 A IV VIA 7 ZI OZ AM SC TTO GIO VIA NI LLI BE Ferrabosco (Via) . . . . . . .5 Fossanigo (Via) . . . . . . . .6 G. Faggin (Via) . . . . . . . .4 G. Gennaro (Via) . . . . . . .5 G. La Pira (Via) . . . . . . . .5 G. Marchioro (Via) . . . . . .5 G. Matteotti (Via) . . . . . .5 Giarelle (Via) . . . . . . . . .5 Grumello Alta (Via) . . . . .5 Grumello Bassa (Via) . . . .5 IV Novembre (Via) . . . . . .5 Leogra (Via) . . . . . . . .2/3 Lombarda (Via) . . . . . .4/5 Lungo Giara (Via) . . . . . .5 Magnaboschi (Via) . . . . . .8 Malisoni (Via) . . . . . . .8/9 Marotti (Via) . . . . . . . . . .8 Masetto (Via) . . . . . . . . .9 Monte Bianco (Via) . . . . .2 Monte Novegno (Via) . . . .2 Monte Rosa (Via) . . . . . . .2 Montecchi (Via) . . . . . . . .7 Pasubio (Via) . . . . . . . . .2 Piave (Via) . . . . . . . . . . .6 Piazza Ignago (Via) . . . . .8 Piazza Torreselle (Via) .4/7 Posolo (Via) . . . . . . . . . .8 Povolare (Via) . . . . . . . . .8 Proe (Via) . . . . . . . . . .1/4 Roma (Via) . . . . . . . . . . .5 Rossioni (Via) . . . . . . . . .5 VI A V VIA 3 5 E LL RE IA TO RR E 3 VIA VIA 1 E IAN SS NO CA N CA Scuole Elementari e Medie 2 EL ST LO CA Scuola Materna 1 CASTELNOVO RIQ.B CE CRO DA NI TA A ECCHI NT MO VIA V IA VIA ZI A VIA LLO STE CA VIA V.G I RARI V.FER A VI ZIA NE VE NE SCH NE VE TERO SS E E VIA EI LIL GA 2 9 6 VIA MA RO 4 CI VIN 5 Croce (Via) . . . . . . . . .1/3 Dante (Via) . . . . . . . . . . .4 Europa (Via) . . . . . . . . . .2 Fossanigo (Via) . . . . . . . .2 G. Bellini (Via) . . . . .1/2/3 G. Galilei (Via) . . . . . . . .4 G. Garibaldi (Via) . . . .5/6 G. Marchioro (Via) . . . .1/2 G. Rossini (Via) . . . . . . . .1 G. Verdi (Via) . . . . . . . . .4 G. Zanella (Via) . . . . . . . .4 Giarelle (Via) . . . . . . . .3/5 Giotto (Via) . . . . . . . . .1/2 IV Novembre (Via) . . . .3/4 L. Da Vinci (Via) . . . . . . .4 Michelangelo (Via) . . . . . .4 Orolo (Via) . . . . . . . . .2/4 Roma (Via) . . . . . . . . . . .4 Rovereto (Via) . . . . . . . . .6 S. Antonio (Via) . . . . . . . .6 S. Vitale (P.zza) . . . . . .3/4 Torre (Via) . . . . . . . . . . .3 Tre Porte (Via) . . . . . . . . .5 Trento (Via) . . . . . . . . . . .6 V. Carpaccio (Via) . . . . .2/4 V. Scamozzi (Via) . . . . .1/2 Vecchia (P.zza) . . . . . . . .4 Venezia (Via) . . . . . . . . .6 Verona (Via) . . . . . . . . . .6 Vicenza (Via) . . . . . . . . . .2 Vivaldi (Via) . . . . . . . . . .1 VIA VIA VIA VI VIA CR O VIA S RO VIA SI A VIA LA EL N ZA C AC V.B OS LO NGE ELA ICH .M V ’ NT SA VIA G. I RD VE NIO TO AN NI VIA VIA VIA RO HIO RC MA VIA G PA RO EU E NT DA RO ZA AZ F OG VIA IA A VI I ON NZ MA C O L O M BA R A VIA V. A. P IGA F A A LT A O OL OR VI RO A GARIBALDI V.C CE A NZ CE VI OROLO A VI VI NZ VIA VIA CE VI ET T MAS VE ALLE FAMIGLIE E AGLI OPERATORI ECONOMICI - n. 11 - Gennaio 2005 - “Vivi la Città - Guida ai Diritti del Cittadino e dell’Impresa” - Prop. Gruppo Media s.r.l. - Aut. Trib. RE n. 788 del 20/02/1991 - Euro 0,13 - Copia omaggio - Stampa: La Litografica - Carpi (Mo) 2005 Guida ai Diritti del Comune di Isola Vicentina 2005 Consulente: ANTONIO LUBRANO ISOLA VICENTINA