SEDE LEGALE: Via XXV Luglio, 33 Telefono e Fax 0445 660146 36036 TORREBELVICINO (VI) PARROCCHIA DI S. LORENZO MARTIRE SCUOLA MATERNA “MARIA IMMACOLATA” SEDE DELLA SCUOLA: Via A. Manzoni, 4 Telefono e Fax 0445 660133 36036 TORREBELVICINO (VI) Cod. Scuola VI1A160002 Cod. Fisc. 83001850243 P.ta IVA 02725290247 E-mail:[email protected] PEC: [email protected] Progettazione Annuale “Il Diritto di Essere Bambini…” Anno Scolastico 2015/2016 2 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Anno Scolastico 2015/2016 Dal POF Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia Art. 3: Quando un adulto ha a che fare con te, deve fare quel che è meglio per te. Art. 6: Tutti devono riconoscere che hai il diritto di vivere. Art.7: Hai il diritto di avere un nome, e al momento della tua nascita il tuo nome, il nome dei tuoi genitori e la data. Art.12: Quando degli adulti prendono una decisione che ti riguarda in qualsiasi maniera, hai il diritto di esprimere la tua opinione e gli adulti devono prenderti sul serio. Art.13: Hai il diritto di imparare e di esprimerti per mezzo delle parole, della scrittura, dell’arte e così vi, a meno che queste attività non danneggino i diritti degli altri. Art. 14: Hai il diritto di pensare quello che vuoi e di appartenere alla religione che preferisci. I tuoi genitori devono aiutarti a distinguere fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Art. 23: Se sei un disabile, fisico o psichico, hai diritto a cure speciali e a un’istruzione speciale, che ti permettano di crescere come gli altri bambini. Art.24: Hai il diritto di godere di una buona salute. Ciò significa che devi ricevere cure mediche e farmaci quando sei malato. Gli adulti devono fare di tutto per evitare che i bambini si ammalino, in primo luogo nutrendoli e prendendosi cura di loro. Art.28: Hai il diritto di ricevere un’istruzione. Devi ricevere un’istruzione primaria, che deve essere gratuita. Devi anche poter andare alla scuola secondaria. Art. 29: Lo scopo della tua istruzione è di sviluppare al meglio la tua personalità, i tuoi talenti e le tue capacità mentali e fisiche. L’istruzione deve anche prepararti a vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri e nel rispetto dell’ambiente. Art.31: Hai il diritto di giocare e di sporcarti. Tratto da “I Diritti dei Bambini in parole semplici”, UNICEF, 2000. Indicazioni Nazionali del 2012 “…si propone come contesto di relazione e cura, filtra, analizza ed elabora le sollecitazioni che i bambini sperimentano, pone le fondamenta di un ambito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura (…) Per ogni bambino o bambina la scuola dell’Infanzia si pone la finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza. (…) Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto uomo-natura.” Solo quando ti commuovi puoi sperare di capire un bambino, ti indicherà lui la strada per salire la montagna, visto che tu l’hai dimenticata. Il metodo analogico è infatti il percorso segreto con cui ciascuno di noi ha imparato, fatto di strategie, nascoste per compensare i nostri limiti. Camillo Bortolato Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 3 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Innovazione Didattica Sommario DAL POF ......................................................................................................................................... 2 CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA ...................................................................... 2 INDICAZIONI NAZIONALI DEL 2012....................................................................................................... 2 PROGETTO INNOVAZIONE DIDATTICA ......................................................................................... 5 LABORATORI ...................................................................................................................................... 5 METODO ANALOGICO ....................................................................................................................... 7 PROGETTO ANNUALE SCUOLA DELL’INFANZIA ............................................................................ 8 “IL DIRITTO DI ESSERE BAMBINI…” ................................................................................................ 8 PINOCCHIO NEL PAESE DEI DIRITTI ....................................................................................................... 10 MOLLY E I DIRITTI DEI BAMBINI ............................................................................................................ 24 I BAMBINI NASCONO PER ESSERE FELICI ............................................................................................... 37 PROGETTO LABORATORI “I CENTO LINGUAGGI DEI BAMBINI” ................................................. 51 LIBRI VIVI PER BAMBINI VERI .............................................................................................................. 51 DIRE, FARE… DANZARE! ................................................................................................................... 66 SCOPRIRE ATTRAVERSO IL GIOCO ....................................................................................................... 82 MA CHE MUSICA MAESTRA! .............................................................................................................. 96 SIAMO TUTTI GRANDI PITTORI ........................................................................................................... 111 LAUDATO SÌ................................................................................................................................ 126 UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1 ........................................................................................................ 132 PROGETTO LABORATORI “PRIMA DELLA PRIMARIA” ................................................................ 146 LIBRI FATTI DAI BAMBINI PER GLI ADULTI .............................................................................................. 146 VALUTAZIONE DELLA COMPETENZA .............................................................................................. 155 VALUTAZIONE DELLA COMPETENZA .............................................................................................. 157 NOME ALUNNO ............................................................................................................................ 157 DATA ........................................................................................................................................... 157 CICLO, RICICLO…RICREO .............................................................................................................. 161 Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 4 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Innovazione Didattica IMPARA L’ARTE E METTILA DA PARTE ................................................................................................... 172 DUE PITTORI CON LA K E UNA GALLERIA CHE FA RIMA CON GEOMETRIA ................................................. 172 PERCORSO CASINE ........................................................................................................................ 184 PARLARE PER IMPARARE .................................................................................................................. 195 “IL CENTO C’È…STAGIONI E RICORRENZE” ....................................................................................... 208 Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 5 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Innovazione Didattica Progetto Innovazione Didattica Laboratori Il nostro progetto pedagogico è sorretto da un'idea di bambino considerato non solo come destinatario di cure ma come protagonista, portatore e costruttore di diritti, esploratore, ricercatore. Il bambino come essere umano possiede cento modi di pensare, di esprimersi, di capire, di incontrare l’altro attraverso un pensiero che intreccia e non separa le dimensioni dell’esperienza. I cento linguaggi sono metafore delle straordinarie potenzialità dei bambini, dei processi conoscitivi e creativi, delle molteplici forme con cui la vita si manifesta e la conoscenza viene costruita. I cento linguaggi sono da intendersi come disponibilità che si trasformano e si moltiplicano nella cooperazione e nell’interazione tra bambini e tra bambini e adulti. E’ responsabilità dell’asilo nido e scuola dell’infanzia valorizzare tutti i linguaggi verbali e non verbali, accreditando loro pari dignità. In questo modo si valorizzano le differenze individuali nel rispetto di quelle che Howard Gardner definisce intelligenze multiple. Secondo questo autore non esisterebbe un’unica forma di intelligenza, bensì ciascun individuo, sin dalla nascita, disporrebbe di punti di forza e di punti di debolezza distribuiti nelle diverse intelligenze, Le istituzioni educative hanno quindi la responsabilità di creare le condizioni per favorire l'individuazione e lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno. Cosa sono i laboratori Sono una opportunità che abbiamo, per poter garantire a tutti i bambini di tutte le sezioni, una maggiore quantità di esperienze, adeguate alla propria età (gruppi omogenei), valorizzare le capacità e le attitudini delle insegnanti. Le tipologie di laboratorio sono moltissime, non deve trarre in inganno il fatto che alcuni siano più “concettuali/tecnici” e altri più espressivo/corporei”, il bambino apprende attraverso le esperienze, il corpo i sensi, pertanto ogni laboratorio sarà importante proprio per preparare il bambino alle successiva rielaborazione, astrazione e concretizzazione dei vissuti. Lo spazio del laboratorio diventa luogo ideale per sperimentare i cento linguaggi, da esplorare attivamente attraverso la musica, la letteratura, la pittura, la scultura, l’ambiente naturale, la città in cui si vive, i materiali naturali... Il laboratorio è strutturato come spazio e tempo lontano dal ritmo frenetico imposto dalla modernità, luogo in cui il bambino costruisce e ricostruisce il proprio percorso esperienziale svincolato dalla routine quotidiana, luogo e momento di infinite possibilità creative ed esplorative. In questo spazio i bambini possono sperimentare le potenzialità emergenti, in un momento privilegiato per “dare spazio e valore al punto di vista dei bambini”. E' il luogo d'incontro tra adulti e bambini, nel quale non ci sono obiettivi da raggiungere ma esperienze da provare, con i bambini che “giocano” liberi di fare e rifare, provare e riprovare, senza la continua “interferenza” dell’adulto, che si allena a guardare la realtà da altri punti di vista. I bambini “non pensano ad imparare a fare cose”, ma a provare i loro “cento linguaggi”, valorizzando la creatività e l’espressività del singolo e del gruppo. In questa prospettiva i laboratori sono concepiti come spazi in cui i bambini possono trovare materiali di diversa natura e fare, in forma ludica, esperienze diverse, nuove e insolite. Le proposte sono graduali e attente alle esigenze e alle capacità del singolo e del gruppo, per favorire lo sviluppo delle abilità di ogni bambino, assecondando le predisposizioni di ciascuno. Organizzazione dei laboratori I laboratori trovano il loro spazio ideale nelle attività di intersezione, ciò permetterà di fare mutare le dinamiche del gruppo sezione, le competenze di ognuno, in una situazione di scambio che valorizza le differenze e le mette al servizio della realizzazione di progetti condivisi, sia per i bambini che per l’equipe docente. Le attività laboratoriali risponderanno a specifici bisogni ed interessi, e, importante prerogativa, le proposte saranno stimolanti rispetto a percorsi di scoperta, all’utilizzo di svariati materiali alle strategie relazionali. L’adulto, conduttore delle attività si pone come regista, figura di guida, osservatore in una negoziazione condivisa da tutti i partecipanti, ecco che il laboratorio e le attività che si svolgono al suo interno rappresenteranno una elaborazione dell’apprendimento che diventa costruzione personale, dando così spazio all’esperienza del bambino, al suo esplorare, ricercare, sperimentare. Saranno strutturate diverse tipologie di laboratorio: Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 6 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Innovazione Didattica Laboratori del Mattino: I cento linguaggi dei bambini Kevin Attività Motoria Cristina "Libri vivi per bambini veri..." (Ottobre-Gennaio) Anna "Dire, fare...danzare!" "Siamo tutti grandi pittori" Lucia Franca Antonia "Ma che musica maestra!" "...scoprire attraverso il gioco" "Laudato Sì" Progetto I.R.C. (Febbraio-Giugno) La suddivisione sarà a piccoli gruppi omogenei per età, a rotazione: 4 incontri per ogni età, corrispondenti ad una Unità di Apprendimento specifica appunto per l’età a cui ci si rivolge. Laboratori del Pomeriggio: "Prima della Primaria" Antonia Cristina Franca "Libri fatti dai bambini per gli adulti" "Riciclando" + Metodo Analogico Metodo Analogico "Primi voli: fare, pensare, contare (da febbraio) Primi Voli in lettura (da Febbraio) + Lucia "Percorso Casine" (Letto-scrittura) + Fonologico Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino "Impara l'arte e mettila da parte...due pittori con la k e una galleria che fa rima con geometria" 7 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Innovazione Didattica Riassumiamo: perché i laboratori? Il bambino è soggetto attivo nel proprio rapporto con il contesto, nell’attività di apprendimento egli si pone come “ricercatore”; Un ambiente favorevole, stimolante e rispettoso dei tempi, ritmi individuali, non può che favorire gli apprendimenti e quindi lo sviluppo del bambino; Il laboratorio si propone come ambito privilegiato di apprendimento perché nell’offrire un contesto di esperienza valido, stimola e favorisce la capacità del bambino di essere appunto ricercatore motivato ed interessato; In qualche modo i laboratori dovrebbero rappresentare una sorta di protesi della mente, uno strumento utile ad affrontare e scoprire meglio il mondo circostante. Metodo Analogico “…e tu caro insegnante, nell’insegnamento, devi considerare che il bambino è intelligente come te, ma spesso al memory è più bravo di te…” Camillo Bortolato Cos’è Il Metodo Analogico Intuitivo? È la modalità di apprendere che usiamo nella vita di tutti i giorni, in cui prima vediamo e poi riflettiamo È essere aderenti alla nostra natura profonda, sapendo che tutti nasciamo con un patrimonio di intelligenza che attende di essere corrisposta È l’inizio di una conversione dei nostri sentimenti verso una riscoperta di noi stessi Quello che chiamano metodo analogico intuitivo, per dovere di dare un nome, vorrebbe essere un modo naturale di imparare, quello segreto che ciascuno ha usato da piccolo e che poi ha pensato opportunamente di nascondere perché non si conciliava con quello della scuola. Quello che funziona benissimo prima di andare a scuola e che viene accolto in una combinazione straordinaria attraverso nel linguaggio iconico sullo schermo del computer. Dico infatti che quella è la psicologia giusta, non quella concettuale della scuola fatta di simboli scritti. Quella di Windows e Apple è l’interfaccia infantile gradita a tutti, principianti e intellettuali, l’attuale didattica scolastica è paragonabile al “vecchio” metodo MS/DOS. Ritorna il piacere di imparare direttamente le cose, possibilmente da soli, come con il computer con il quale si fanno operazioni straordinarie per evitare il più possibile di leggere il manuale di istruzioni. Percorso Primi Voli Un bambino nel suo piccoli vede l’estensione di tutti il mondo e gioisce a ogni conferma. La percezione a colpo d’occhio è la condizione generale del nostro modo di vivere, per cui abbiamo bisogno che arrivi l’intuizione che è “lo sguardo dall’alto”. Il Metodo Analogico è l’applicazione di questo principio in ogni ambito dell’apprendimento. Fare, contare, pensare sono le azioni che permettono al bambino di acquisire consapevolezza di sé e della realtà che lo circonda in una continua sperimentazione delle proprie capacità. Un percorso lungo tutto l’anno per imparare a disegnare, colorare, prepararsi a scrivere, contare per uno, per dieci, cento, mille. Primi voli in lettura sostituisce il binomio della letto-scrittura. Né globale, né analitico, né fonematico, né grafemico, né sillabico o fono-sillabico, ma tutto insieme senza schemi rigidi. Ciascun bambino imparerà a modo suo, seguendo la via delle associazioni e mettendo a fuoco il tutto per gradi successivi. I bambini della scuola dell’infanzia sempre più spesso imparano a leggere da soli, diversamente la scrittura richiede disciplina e lentezza…tutto questo perché la mente è veloce e la mano è lenta. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 8 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Annuale Progetto Annuale Scuola dell’Infanzia “Il Diritto di essere Bambini…” Motivazione Proseguendo il cammino intrapreso lo scorso anno con il Progetto Annuale “Tu sei responsabile per sempre…” vogliamo proporre anche quest’anno un tema “forte” come presupposto di lavoro con i bambini, ma soprattutto per fare riflettere la comunità. I bambini di oggi hanno migliaia di possibilità di apprendere già prima di inserirsi alla scuola dell’infanzia. È nostro nuovo compito pertanto dare un senso a questa moltitudine di informazioni con cui ogni giorno i bambini vengono a contatto. I bambini affronteranno varie tematiche che saranno il pretesto per inserire nuove esperienze e raggiungere le competenze prefissate. Gli adulti potranno soffermarsi ha riflettere su quale strada, quale “cammino” abbiamo imboccato come genitori e come comunità educante. L’ Enciclica del Santo Padre “Laudato Sì” ha fornito l’ispirazione primaria per il tema di quest’anno scolastico. I nostri bambini sono il nostro bene comune, loro hanno diritto ad una terra sana e “pulita” per salvaguardare il loro futuro, ma hanno diritto anche ad una società sana, una comunità sana, una scuola, sana…i bambini hanno molti diritti…quali? Per primo hanno il diritto di essere bambini…! “Il fatto di aver trascurato e dimenticato i diritti del bambino [...], di continuare a ignorare il suo valore, il suo potere e la sua natura, dovrebbe suscitare la più veemente reazione dell’umanità”; “L’adulto e il bambino devono unirsi; l’adulto deve farsi umile e imparare a essere grande”. Maria Montessori Mettere al centro il bambino significa riconoscerlo come portatore di valori e di diritti, rispettare la sua libertà, fare in modo che possa scegliere, senza doversi uniformare a modelli educativi e culturali preconfezionati. Significa prima di tutto soddisfare i suoi bisogni primari di benessere e di sicurezza. Partire dal bambino, metterlo al centro del processo educativo, porsi in una relazione di ascolto, seguirlo nel suo processo di crescita: sono questi i principi su cui Maria Montessori ha fatto leva per imprimere una svolta rivoluzionaria al pensiero pedagogico del Novecento. Dopo più di un secolo, a fronte delle immani tragedie che violano l’infanzia in tante parti del mondo, queste parole conservano intatta la loro forza e attualità. Mappa Progetto Progetto Annuale Asilo Nido Integrato Scuola dell’ Infanzia “Pinocchio nel paese dei diritti” “Molly e i diritti dei bambini” “I bambini nascono per essere felici” Progetto Genitori “Il Cammino dei diritti” Progetto I.R.C. “Laudato sì” Progetto Continuità Verticale Asilo Nido Integrato Scuola dell’ Infanzia 1° Percorso Ottobre-Febbraio “Super piccoli è bello” 2° Percorso Marzo-Giugno “La porta Magica” Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 9 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Annuale Situazioni di Esperienza “Pinocchio nel Paese dei diritti” (Unicef); La storia di Pinocchio, in forma di filastrocca, aiuterà l’inserimento dei bambini con un personaggio da tutti ben conosciuto. Ideale per l’accoglienza di grandi e piccoli, attraverso un percorso di rilettura creativa e trasversale della favola, e grazie ad azioni didattiche significative, aiuteremo bambini e adulti ad avvicinarsi con un approccio giocoso e ricco di spunti salienti al tema dei loro diritti. “Molly e i diritti dei bambini” (Ed. Gulliver)” attraverso un linguaggio semplice e in rima, tratteremo il tema con serietà e faremo corrispondere ad ogni diritto un dovere (“I bambini che han da mangiare hanno il dovere di non sprecare…”) “I bambini nascono per essere felici” (Ed. Fatatrac) i diritti saranno raggruppati e spiegati per tema (famiglia, partecipazione, educazione, protezione, salute, informazione) e tutti insieme formeranno l’Albero dei diritti dei bambini. “Il cammino dei diritti” (Ed. Fatatrac) Questa particolare versione del libro veicolerà i contenuti e le tavole illustrate attraverso un pacchetto di carte utili per “giocare” e lavorare con i bambini in sezione e in classe. Vi si raccontano le tappe che gli uomini e le donne hanno percorso nei secoli per la conquista dei diritti civili. Gli adulti potranno riflettere con noi attraverso gli spunti dati, nel giornalino e/o nel sito della scuola. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 10 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Pinocchio nel paese dei diritti "I nostri bambini non vengono mai soli a scuola. In classe entra una cipolla: svariati strati di magone, paura, preoccupazione, rancore, rabbia, desideri insoddisfatti, rinunce furibonde accumulati su un substrato di passato disonorevole, di presente minaccioso, di futuro precluso. Guardateli, ecco che arrivano, il corpo in divenire e la famiglia nello zaino. La lezione può cominciare solo dopo che hanno posato il fardello e pelato la cipolla. Difficile spiegarlo, ma spesso basta uno sguardo, una frase benevola, la parola di un adulto, fiduciosa, chiara ed equilibrata per dissolvere quei magoni, alleviare quegli animi…Naturalmente il beneficio sarà provvisorio, la cipolla si ricomporrà all'uscita e forse domani bisognerà ricominciare daccapo. Ma insegnare è proprio questo: ricominciare fino a scomparire…” ( D. PENNAC) Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 11 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Motivazione Ogni bambino, come il piccolo seme, ha in sé una grandissima capacità di crescere e di svilupparsi, ma se non può beneficiare di relazioni connotate da accoglienza e accettazione rischia di atrofizzarsi. Empatia, premura e accudimento, sono il terreno fertile che permette al bambino di sprigionare la sua capacità di crescere, di esprimere al meglio le sue risorse, trasformandole in competenze cognitive, emotive e relazionali. L’abbandono e il distacco dalla casa e dalla famiglia comporta un vissuto emozionale grande ed intenso, ma sono indispensabili e fanno parte della crescita. L’ accoglienza presuppone un atteggiamento di accettazione incondizionata, senza se e senza ma, senza riserve e limiti! Il bambino di tre, quattro e cinque anni quando entra nella scuola dell’infanzia ha bisogno di sperimentare il calore dell’incontro, la novità dei gesti seppure nella riproposizione e nella ripetitività degli stessi nell’arco della giornata e nell’alternarsi delle stagioni. Un “sorriso caloroso”, un “Ciao! Entusiasta” dati al momento dell’accoglienza diventano forte messaggio di riconoscimento, di conferma di essere importante, di essere nei pensieri di chi accoglie. L’accoglienza calorosa stempera la rabbia dell’abbandono, lenisce le ferite prodotte da incertezze comunicative e relazionali, permette il contenimento delle angosce. L’accoglienza diventa allora il metodo e la strategia comunicativa nei confronti dei bambini e non riguarda solamente il periodo iniziale dell’anno scolastico ma attraversa tutte le quotidianità. Quando un bambino si sente dunque sinceramente accolto e quindi accettato per quello che è, si sente libero di prendere in considerazione un possibile cambiamento, di pensare ad una possibilità di crescita, di mettere in azione tutte le potenzialità di cui è dotato per rispondere adeguatamente alla persona che gli offre una relazione sinceramente accettante e valorizzante. Pinocchio è il libro più letto al mondo, dopo la Bibbia e il Corano, ma questa versione della celeberrima favola di Pinocchio può essere guardata, letta, riletta, ascoltata…quasi cantata! Sarà solo l’inizio, il presupposto per poi leggere altro, per conoscere la storia di un burattino che aveva difficoltà a diventare un bambino, come molti bambini hanno difficoltà ad essere semplicemente bambini, per fare qualcosa per loro, ma anche per noi. Pinocchio è amico e fratello di tutti i bambini e le bambine del mondo…è un pezzo di legno che comincia a parlare e la sua prima richiesta è una richiesta d’aiuto: “Ahio!” È da qui che parte l’esigenza di tutela del burattino incapace spesso di cavarsela da solo, ed è da questa richiesta che i bambini diventano tutelanti delle marachelle di Pinocchio. La tutela è la chiave per arrivare a comprendere i diritti, perché spesso a rendersi conto della necessità dei diritti sono coloro che devono proteggere, non chi deve essere difeso. Riscoprire Pinocchio e intrecciarlo con i diritti dell’infanzia fissati nella Convenzione delle Nazioni unite può innestare percorsi di rilettura creativi e trasversali e attivare didattiche di grande significatività sul piano morale-sociale-effettivo-emotivo-linguistico. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 12 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole Il corpo e il movimento T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con (…) per sviluppare un positivo senso di sé e gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le sperimenta relazioni serene con gli altri, anche proprie ragioni con adulti e bambini appartenenti tradizioni culturali e religiose Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. I DISCORSI E LE PAROLE Relativamente alla religione cattolica: Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative IL CORPO E IL MOVIMENTO Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando semplici racconti, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni Relativamente alla religione cattolica: Obiettivi di Apprendimento IL ABILITÀ Supera il distacco Riesce ad adattarsi all’ambiente scolastico Capisce di far parte di un gruppo Conosce i nuovi compagni Accetta l’insegnante Accetta i compagni Accetta l’ambiente Partecipa ai momenti di gioco Partecipa alle attività Individua e accetta regole e comportamenti della routine quotidiana SÉ E L ’ ALTRO CONOSCENZE 3 ANNI Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 13 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 4 ANNI Accoglie i nuovi compagni Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo appartenenza comune Rispetta ed aiuta gli altri Conosce i nuovi compagni Partecipa ai momenti di gioco Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli altri necessita di regole Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni proprie ed altrui IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera 5 ANNI Sperimenta il senso di gruppo e di collaborazione Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di Comprende le potenzialità del gruppo nelle relazioni appartenenza quotidiane Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo comune Accoglie, rispetta ed aiuta gli altri Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli altri necessita di regole Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni proprie ed altrui IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Comprende semplici messaggi Lessico fondamentale per la gestione di semplici Verbalizza i propri bisogni comunicazioni orali Conosce i nomi dei compagni e della sua insegnante Elementi principali della frase semplice Coglie parole appartenenti al contesto IRC Preghiere e canti 4 ANNI Racconta esperienze e vissuti personali Elementi di base delle funzioni della lingua Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli adulti Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio adeguato Comprende e segue indicazioni verbali per eseguire un percorso Usa parole per esprimere i propri vissuti IRC Preghiere e canti 5 ANNI Racconta esperienze e vissuti personali Principali strutture della lingua italiana Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli adulti Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio adeguato Usa le parole per esprimere i propri vissuti IRC Preghiere e canti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 14 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 IL CORPO E IL MOVIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE 3 Riconosce e definisce sensazioni corporee Utilizza il corpo per giocare Esplora con il corpo nuovi spazi Partecipa alle attività di gioco libero Movimento sicuro Comportamenti sicuri 4 Scopre il piacere del contatto corporeo Utilizza il corpo per giocare Rappresenta graficamente lo schema corporeo Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni verbale Partecipa alle attività di gioco libero Collabora nei giochi di gruppo/squadra ANNI Autocontrollo nei vari movimenti del corpo 5 Dà e espressione ai propri movimenti e sentimenti Scopre il piacere del contatto corporeo Utilizza il corpo per giocare Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni verbale Partecipa alle attività di gioco libero Collabora nei giochi di gruppo/squadra ANNI ANNI Autonomia e autocontrollo nei vari movimenti del corpo Obiettivi di insegnamento Far conoscere la storia/filastrocca di Pinocchio Creare un ambiente classe/scuola sereno per i nuovi arrivati Gettare le basi per le prime riflessioni sui diritti e doveri dei bambini Situazioni di esperienza possibili Proiezione della storia di Pinocchio Costruiamo il nostro amico Pinocchio Costruiamo i personaggi della storia Il mio nome (come il Benvenuto ai Piccoli) Chi sono i nostri amici? Le canzoni di Pinocchio: Bambino Pinocchio, Lettera a Pinocchio, Pinocchio La settimana di Pinocchio (Metodo Analogico) Anche noi andiamo a scuola come Pinocchio: costruiamo la nostra scuola e la nostra casa con le scatole Plastico del nostro paese PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Settembre-Dicembre SPAZI: Sezione, Salone METODOLOGIA: ☐ individuale ☐ piccolo gruppo ☐ grande gruppo ☐ intersezione MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere, carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole di cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici, punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi, videoproiettore… Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 15 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 1. Attività Proiezione della storia di Pinocchio 2. Il mio nome 3. Le canzoni di Pinocchio: Bambino Pinocchio 4. La settimana di Pinocchio (Metodo Analogico) 5. Costruiamo il nostro amico Pinocchio e gli altri personaggi della storia 6. Chi sono i nostri amici? 7. Costruiamo la nostra casa con le scatole 8. Mettendo insieme le scatole formiamo il plastico del nostro paese! Piano di Lavoro Strumenti Esiti Video proiettore, Attenzione e slides, PC primi accenni alla storia Cartoncini Cartoncino con colorati, forbici o il nome sulla punteruoli, parete in pennarelli, colori salone (come i a matita, colori a piccoli) cera, colla Stereo Coreografie e movimenti delle mani Foglio A3, pennarelli, colori a matita, acquerelli, punteruoli (medi e grandi), cartoncino Cartoncini colorati o bianchi, punteruoli o forbici, rotoli di carta igienica Fogli bianchi Disegniamo i pennarelli nostri amici Scatole di varie dimensioni, fogli colorati, cartoncini Tempi Scatole di varie dimensioni Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione Attenzione Manualità Partecipazione Manualità, partecipazione 16 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Far conoscere la storia/filastrocca di Pinocchio Creare un ambiente classe/scuola sereno per i nuovi arrivati Gettare le basi per le prime riflessioni sui diritti e doveri dei bambini Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 17 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali FINALE Il percorso fatto è stato efficace? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 18 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE Abilità Supera il distacco Riesce ad adattarsi all’ambiente scolastico Conosce i nuovi compagni Accetta l’insegnante Accetta i compagni Accetta l’ambiente Partecipa ai momenti di gioco Partecipa alle attività Individua e accetta regole e comportamenti della routine quotidiana Percepisce sentimenti di ringraziamento e preghiera Comprende semplici messaggi Verbalizza i propri bisogni Conosce i nomi dei compagni e della sua insegnante Coglie parole appartenenti al contesto Riconosce e definisce sensazioni corporee Utilizza il corpo per giocare Esplora con il corpo nuovi spazi Partecipa alle attività di gioco libero Conoscenze Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali Elementi principali della frase semplice Movimento sicuro Comportamenti sicuri Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 19 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Accoglie i nuovi compagni Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo comune Rispetta ed aiuta gli altri Conosce i nuovi compagni Partecipa ai momenti di gioco Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli altri necessita di regole Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni proprie ed altrui Percepisce sentimenti di ringraziamento e preghiera Racconta esperienze e vissuti personali Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli adulti Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio adeguato Ascolta racconti e filastrocche Comprende e segue indicazioni verbali per eseguire un percorso Usa parole per esprimere i propri vissuti Scopre il piacere del contatto corporeo Utilizza il corpo per giocare Rappresenta graficamente lo schema corporeo Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni verbale Partecipa alle attività di gioco libero Collabora nei giochi di gruppo/squadra CONOSCENZE Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza Elementi di base delle funzioni della lingua Principi essenziali di organizzazione del discorso Autocontrollo nei vari movimenti del corpo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 20 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Sperimenta il senso di gruppo e di collaborazione Comprende le potenzialità del gruppo nelle relazioni quotidiane Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo comune Accoglie, rispetta ed aiuta gli altri Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli altri necessita di regole Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni proprie ed altrui Provare sentimenti di ringraziamento e di preghiera Racconta esperienze e vissuti personali Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli adulti Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio adeguato Comprende e segue indicazioni verbali per eseguire un percorso Usa le parole per esprimere i propri vissuti Dà espressione ai propri movimenti e sentimenti Scopre il piacere del contatto corporeo Utilizza il corpo per giocare Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni verbale Partecipa alle attività di gioco libero Collabora nei giochi di gruppo/squadra CONOSCENZE Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza Principali strutture della lingua italiana Autonomia e autocontrollo nei vari movimenti del corpo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 21 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Valutazione della competenza COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Livello Iniziale (1) Si esprime attraverso cenni o parole frasi Livello Base (2) Si esprime attraverso enunciati minimi comprensibili Livello Intermedio (3) Si esprime attraverso la lingua con frasi brevi e semplici, ma strutturate correttamente. Comunicazione dei vissuti Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante Racconta propri vissuti attraverso domande stimolo da parte dell’insegnante Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile Espressione Di Stati d’animo E Bisogni Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti grazie alle domande mirate dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco solo accompagnato dall’insegnante Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti, sostenuto dall’insegnante Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni e a volte li sa controllare Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro stimolato dall’intervento dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro autonomamente Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Linguaggio Relazione con i pari Riconoscimento di regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico. Comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni e li sa controllare Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro scambiando informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 22 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Linguaggio Comunicazi one dei vissuti Espressione di stati d’animo e bisogni Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscim ento di regole condivise Totale 20 23 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 1 Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questa UdA? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 24 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Molly e i diritti dei bambini "I nostri bambini non vengono mai soli a scuola. In classe entra una cipolla: svariati strati di magone, paura, preoccupazione, rancore, rabbia, desideri insoddisfatti, rinunce furibonde accumulati su un substrato di passato disonorevole, di presente minaccioso, di futuro precluso. Guardateli, ecco che arrivano, il corpo in divenire e la famiglia nello zaino. La lezione può cominciare solo dopo che hanno posato il fardello e pelato la cipolla. Difficile spiegarlo, ma spesso basta uno sguardo, una frase benevola, la parola di un adulto, fiduciosa, chiara ed equilibrata per dissolvere quei magoni, alleviare quegli animi…Naturalmente il beneficio sarà provvisorio, la cipolla si ricomporrà all'uscita e forse domani bisognerà ricominciare daccapo. Ma insegnare è proprio questo: ricominciare fino a scomparire…” ( D. PENNAC) Motivazione Attraverso la storia di Molly una simpatica tartaruga, andremo ad affrontare alcuni Diritti dei bambini, sanciti dall’ONU nella Convenzione dei Diritti del Fanciullo(1969). Con linguaggio semplice e in rima e con grande serietà tratterremo il tema del diritto facendo corrispondere dove è possibile un dovere: “Vuoi sapere un diritto cos’è ? È una cosa che gli altri riconoscono a te. Del dovere vuoi saperne di più? È ciò che per tutti puoi fare anche tu!” Le motivazioni che ci hanno spinto a proporre un percorso su “i Diritti del Bambino”, sono date dal fatto che ogni bambino è soggetto di diritti e principalmente porta in se quello di essere rispettato nella propria identità, unicità, differenza e nei propri tempi di sviluppo e crescita. La convenzione dei diritti dell’infanzia, sottolinea che ogni stato deve farsi carico della preparazione dei bambini ad una vita individuale e in società che sia sempre coerente con gli ideali di pace, dignità, libertà, uguaglianza e solidarietà. Questi ideali si devono trovare non solo nel percorso formativo del bambino che lo porterà a diventare un adulto ma nel corso dell’intera vita. Si tratta di ideali, che nel loro essere universali, presuppongono la formazione di un cittadino che sia “cittadino del mondo”. Obiettivi irrinunciabili di questo progetto sono il senso di responsabilità e civiltà che si realizzano attraverso il dovere di scegliere ed agire in modo consapevole, ed implicano l’impegno e promuovono azioni che migliorano il proprio contesto di vita sia all’interno della scuola che nella vita di tutti i giorni. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 25 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole Il corpo e il movimento T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla Religione Cattolica: Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle (…) per sviluppare un positivo senso di sé e diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla sperimenta relazioni serene con gli altri, anche giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza appartenenti tradizioni culturali e religiose dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. I Discorsi e le parole Relativamente alla Religione Cattolica: Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando semplici racconti, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. Il corpo e il movimento Relativamente alla Religione Cattolica: Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di Norme del vivere comune persone e cose Differenza sul cosa è giusto e cos’è sbagliato Utilizzare elementi derivanti da altre realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera 4 ANNI Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di Norme del vivere comune persone, animali, cose e ambiente. Differenza tra ciò che è bene e ciò che è male Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre Diversità individuali realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i propri impulsi. IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 26 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 5 ANNI Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre Norme del vivere comune realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) Diversità individuali per costruire situazioni nuove all'interno della Linguaggio gestuale e simbolico propria esperienza. Tecniche non verbali Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i propri impulsi. Acquisire senso di responsabilità delle proprie azioni e decisioni. IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Esprimere i propri desideri. Lessico fondamentale per la gestione di semplici Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione comunicazioni orali nuova Raccontare episodi della propria storia personale. IRC Preghiere e canti 4 ANNI Esprimere i propri desideri. I propri sentimenti Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione Fatti personali ed esperienze nuova Raccontare episodi della propria storia personale. IRC Preghiere e canti 5 ANNI Esprimere i propri desideri. I propri sentimenti Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione Fatti personali ed esperienze nuova Rievocare esperienze e fatti personali. Verbalizzare momenti di gioia e dolore, situazioni conflittuali relativi alla propria affettività IRC Preghiere e canti IL CORPO E IL MOVIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE 3 Esplorare con il corpo nuovi spazi Partecipare alle attività di gioco libero Percorsi molto semplici Il proprio corpo 4 Esplorare con il corpo nuovi spazi Partecipare alle attività di gioco libero Partecipare a giochi di gruppo ANNI Giochi corporei 5 Progettare e attuare efficaci strategie motorie in relazione: al contesto ,alle regole; a obiettivi da raggiungere; alle dinamiche degli oggetti; alle dinamiche di gruppo (spontaneo o organizzato dall’adulto).. Partecipare ai giochi di gruppo e di squadra ANNI ANNI Giochi motori elaborati Giochi di gruppo,di squadra Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 27 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Obiettivi di insegnamento Rendere consapevoli i bambini che ognuno è soggetto di diritti. Rafforzare il sentimento di appartenenza attraverso la condivisione dei valori, dei diritti e dei doveri Avere consapevolezza di sé e della realtà circostante. Riconoscere il valore della dignità di ogni persona nel rispetto delle diversità di ognuno. Situazioni di esperienza possibili Racconto della storia con drammatizzazione delle insegnanti e dei bambini Discussione con i bambini Libretto dei diritti fatto dai bambini,con diritti inventati o scelti da loro secondo l’importanza Realizzazione di cartelloni da esporre in classe o in salone 1 Piano Strumenti Storia, addobbi, vestiti Attività Racconto della storia con drammatizzazione delle insegnanti e dei bambini 2 Discussione con i bambini Storia 3 Libretto dei diritti fatto dai bambini, con diritti inventati o scelti da loro secondo l’importanza Fogli, colori, forbice, colla 4 Realizzazione di cartelloni da esporre in classe o in salone Cartelloni, colori, tempere, pennarelli PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Gennaio-Marzo SPAZI: Sezione, Salone di Lavoro Esiti I bambini capiscono l’importanza dei diritti, c’è partecipazione ? Tempi 2-3 mesi Valutazione Si osserva la partecipazione par bambini e la loro attenzione Si osserva la partecipazione dei bambini il loro entusiasmo Capacità di svolgere il compito Si osserva se i bambini sono capaci di lavorare in gruppo METODOLOGIA: ☐ individuale ☐ piccolo gruppo ☐ grande gruppo ☐ intersezione MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere, carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole di cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici, punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi, videoproiettore… Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 28 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Rendere consapevoli gli alunni che ognuno è parte di una comunità. Rafforzare il sentimento di appartenenza attraverso la condivisione dei valori, dei diritti e dei doveri Avere consapevolezza di sé e della realtà circostante. Riconoscere il valore della dignità di ogni persona nel rispetto delle diversità di ognuno. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 29 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 30 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 31 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI ABILITÀ Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone e cose Utilizzare elementi derivanti da altre realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole Utilizzare elementi derivanti da altre realtà sociali e culturali (canzoni, giochi parole, ecc.) Esplorare con il corpo nuovi spazi Partecipare alle attività di gioco libero Esprimere i propri desideri. Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova CONOSCENZE Norme del vivere comune Differenza sul cosa è giusto e cos’è sbagliato Percorsi molto semplici Il proprio corpo Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 32 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone, animali, cose e ambiente. Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i propri impulsi. Esplorare con il corpo nuovi spazi Partecipare alle attività di gioco libero Partecipare a giochi di gruppo Esprimere i propri desideri. Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova Raccontare episodi della propria storia personale. CONOSCENZE Norme del vivere comune Differenza tra ciò che è bene e ciò che è male Diversità individuali Giochi corporei I propri sentimenti Fatti personali ed esperienze Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 33 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) per costruire situazioni nuove all'interno della propria esperienza. Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i propri impulsi. Acquisire senso di responsabilità delle proprie azioni e decisioni. Progettare e attuare efficaci strategie motorie in relazione: . al contesto ,alle regole; a obiettivi da raggiungere; alle dinamiche degli oggetti; alle dinamiche di gruppo (spontaneo o organizzato dall’adulto).. Partecipare ai giochi di gruppo e di squadra Esprimere i propri desideri. Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova Rievocare esperienze e fatti personali Verbalizzare momenti di gioia e dolore, situazioni conflittuali relativi alla propria affettività CONOSCENZE Norme del vivere comune Diversità individuali Linguaggio gestuale e simbolico Tecniche non verbali Giochi motori elaborati Giochi di gruppo, di squadra I propri sentimenti Fatti personali ed esperienze Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 34 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Valutazione della competenza COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Interazione con i compagni e gioca con loro Linguaggio Partecipa all’attività, mantiene l’attenzione Diritti Riconoscimento di regole condivise, rispetto delle proprie cose e di quelle degli altri Livello Iniziale (1) Interagisce con i compagni nel gioco in coppia o in piccolo gruppo Si esprime con cenni e parole frasi Partecipa all’attività mantenendo brevi periodi di attenzione Prova a rispettare il compagno Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Livello Base (2) Gioca con i compagni stabilendo accordi Livello Intermedio (3) Partecipa attivamente al gioco Livello Avanzato (4) Partecipa in modo costruttivo e creativo Si esprime attraverso enunciati minimi comprensibili Partecipa alle attività collettive ed è interessato Si esprime con frasi brevi e semplici Il bambino usa la lingua e arricchisce il suo lessico Collabora nell’attività, aiuta i compagni più piccoli, ideando nuove situazioni Rispetta il compagno e ne trae beneficio Riflette si confronta con gli adulti e con i bambini Rispetta i diritti del compagno attraverso l’aiuto dell’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Rispetta i diritti dei compagni proponendosi e confrontandosi Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 35 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Interazion e con i compagni e gioca con loro Linguaggio Partecipa all’attività, mantiene l’attenzione Diritti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconosciment o di regole condivise, rispetto delle proprie cose e di quelle degli altri Totale 20 36 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 2 Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questa UdA? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 37 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 I Bambini nascono per essere felici “Un bambino e un albero hanno bisogno del giusto nutrimento e di cure per crescere sani e sviluppare le loro potenzialità. Ciò che i bambini diventeranno da adulti sarà il prodotto delle esperienze da loro realizzate. La loro crescita sarà condizionata dalle risorse e dalle opportunità loro offerte e dalle condizioni sociali e ambientali in cui sono vissuti”. Motivazione L’educazione dei bambini e delle bambine deve sviluppare tutte le loro capacità, rispettare i diritti umani e le libertà, rispettare i genitori, la lingua e la cultura del paese in cui vive, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza tra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli. “I bambini nascono per essere felici” è un coloratissimo libro formato da cartoncini che rappresentano “La Convenzione sui Diritti dell'Infanzia”. Ogni cartoncino ha sul retro una breve spiegazione e una filastrocca su un diritto e sul davanti un'immagine di quest’ultimo. Con i bambini andremo a discutere alcuni diritti, per poi colorare le immagini, assemblarle e costruire un grande albero: L' ALBERO DEI DIRITTI DEI BAMBINI. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 38 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole Il corpo e il movimento T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle (…) per sviluppare un positivo senso di sé e diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla sperimenta relazioni serene con gli altri, anche giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza appartenenti tradizioni culturali e religiose dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. I DISCORSI Relativamente alla religione cattolica: E LE PAROLE Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative IL CORPO E IL MOVIMENTO Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando semplici racconti, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni Relativamente alla religione cattolica: Obiettivi di Apprendimento IL ABILITÀ SÉ E L ’ ALTRO CONOSCENZE 3 ANNI Acquisire una graduale fiducia negli altri. Norme del vivere comune Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato eventi significativi della propria realtà con quella Tecniche non verbali degli altri Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone e cose.. IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera 4 ANNI Acquisire una graduale fiducia negli altri per Norme del vivere comune condividere situazioni Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed Tecniche non verbali eventi significativi della propria realtà con quella Differenza tra ciò che è giusto o sbagliato degli altri. Diversità individuali Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone, animali, cose e ambiente. IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 39 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 5 ANNI Acquisire una graduale fiducia negli altri per Differenze tra ciò che è bene e ciò che è male condividere situazioni, problemi e aspettative. Diversità individuali Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed Tecniche non verbali eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Avere rispetto di persone, animali, cose e ambiente. IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Esprimere i propri desideri. Lessico fondamentale per la gestione di semplici Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione comunicazioni orali nuova Filastrocche Raccontare episodi della propria storia personale. Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno. Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie IRC Preghiere e canti 4 ANNI Esprimere i propri desideri. Elementi di base delle funzioni della lingua Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione Filastrocche nuova Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno. Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie IRC Preghiere e canti Valori etici e religiosi 5 ANNI Esprimere i propri desideri. Principali strutture della lingua italiana Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione Filastrocche nuova Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie e comprenderne gli elementi essenziali. IRC Preghiere e canti Lessico specifico riferito ai temi trattati Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 40 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 IL CORPO E IL MOVIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico Regole dell'igiene e cura di sé gestuale Percorsi motori semplici Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria fisicità 4 ANNI Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria Regole dell'igiene e cura di sé fisicità Percorsi motori semplici Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico gestuale 5 ANNI Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria Regole dell'igiene e cura di sé fisicità Percorsi motori semplici Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico gestuale Obiettivi di insegnamento Conoscere e comprendere alcuni diritti Creare un clima di discussione e di ascolto Esprimere la propria opinione Situazioni di esperienza possibili Lettura delle filastrocche su alcuni diritti dei bambini Rielaborazione di queste sia sul piano verbale che grafico Costruzione dell'albero dei diritti in sezione e in salone Costruzione del libro dei diritti PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Aprile-Giugno SPAZI: Sezione, Salone METODOLOGIA: ☐ individuale ☐ piccolo gruppo ☐ grande gruppo ☐ intersezione MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere, cartoncini, carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole di cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici, punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi, videoproiettore… Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 41 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Piano di Lavoro Esiti Attività Lettura delle filastrocche su alcuni diritti dei bambini Strumenti Libro delle filastrocche Rielaborazione di queste sia sul piano verbale che grafico Carta, cartoncino, colori… Costruzione dell'albero dei diritti in sezione e in salone Carta, cartoncino, colori di vario tipo, colla, forbici Costruzione del libro dei diritti Carta, cartoncini, colori, colla, forbici Tempi Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione 42 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Conoscere e comprendere alcuni diritti Creare un clima di discussione e di ascolto Esprimere la propria opinione Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 43 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 44 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 45 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone e cose Esprimere i propri desideri. Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova Raccontare episodi della propria storia personale. Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno. Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico gestuale Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria fisicità Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera CONOSCENZE Norme del vivere comune Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato Tecniche non verbali Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali Filastrocche Regole dell'igiene e cura di sé Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 46 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone, animali, cose e ambiente. Esprimere i propri desideri. Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno. Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie Discriminare e controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria fisicità. Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera CONOSCENZE Norme del vivere comune Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato Tecniche non verbali Principi essenziali di organizzazione del discorso Filastrocche Regole dell'igiene e cura di sé Percorsi motori semplici Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 47 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri Avere rispetto di persone, animali, cose e ambiente. Esprimere i propri desideri. Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie e comprenderne gli elementi essenziali. Discriminare e controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria fisicità. Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera CONOSCENZE Differenze tra ciò che è bene e ciò che è male Diversità individuali Tecniche non verbali Principali strutture della lingua italiana Filastrocche Regole dell'igiene e cura di sé Percorsi motori semplici Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 48 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Valutazione della competenza COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Livello Iniziale (1) Si esprime attraverso cenni o parole frasi Livello Base (2) Si esprime attraverso enunciati minimi comprensibili Livello Intermedio (3) Si esprime attraverso la lingua con frasi brevi e semplici, ma strutturate correttamente. Comunicazione dei vissuti Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante Racconta propri vissuti attraverso domande stimolo da parte dell’insegnante Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile Espressione di stati d’animo e bisogni Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti grazie alle domande mirate dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco solo accompagnato dall’insegnante Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti, sostenuto dall’insegnante Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni e a volte li sa controllare Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro stimolato dall’intervento dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro autonomamente Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Linguaggio Relazione con i pari Riconoscimento di regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico. Comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni e li sa controllare Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro scambiando informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 49 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Linguaggio Comunicazio ne dei vissuti Espressione di stati d’animo e bisogni Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscime nto di regole condivise Totale 20 50 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Unità di Apprendimento n° 3 Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questa UdA? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 51 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Progetto Laboratori “I Cento Linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri “Noi sogniamo, ricordiamo, anticipiamo gli eventi, speriamo, ci disperiamo, amiamo, odiamo, crediamo, dubitiamo, pianifichiamo, sparliamo e impariamo in forma narrativa” (Carol Westby) Motivazione Da piccolissimi, iniziamo a raccontare chi siamo e cosa facciamo, poche parole tessute insieme bene, piene di vita e emozioni. Raccontare una storia non è mai semplice, raccontare la propria storia diventa sempre più complicato. Le ricerche ci dicono che i bambini e le bambine iniziano quest’avventura intorno ai due anni: si tratta di un percorso complesso che testimonia anche la loro scoperta di una comunicazione fatta di emozioni, di vissuti, di relazioni. Inizialmen te, infatti, i bambini fanno prevalentemente richieste, domande e sanno dare ordini, ma il repertorio delle azioni linguistiche non è ancora completo intorno ai sette anni. Con la narrazione delle storie, quello che i bambini scoprono è che possiamo usare il linguaggio per condividere eventi passati con persone che non erano presenti, raccontare le emozioni e costruire relazioni di amicizia. I libri sono educatori silenti, talvolta ti stanno a fianco, altre fungono da specchio, altre scuotono e turbano, spesso rappresentano palestre emozionali in cui è possibile mettersi nei panni degli altri o provare sentimenti senza censurarli. Le illustrazioni agevolano voli, sogni e proiezioni, scavano in profondità ed elevano ad altitudini inesprimibili diversamente. Ciascuno risponde a ciò che lo circonda in maniera assolutamente personale, ma la libertà è correlata alla capacità di muoversi in autonomia nella direzione voluta, e per sapere dove si vuole andare, occorre conoscere le diverse opportunità. Ecco perché è così importante offrire ai bambini fin dai primi mesi di vita, una pluralità di occasioni culturali. Il filo conduttore del progetto è l’approccio alla lettura di libri-gioco, estremamente semplici e chiari, la cui prerogativa è che “si sa da dove si comincia ma non si sa dove si va a finire!” In ogni libro si cela un meccanismo di gioco ben riconoscibile per poter così suscitare l’interesse dei bambini, anche quelli più vivaci. In secondo luogo, proprio come accade in ogni forma di letteratura, si infonde ai bambini un senso di “ritrovamento sorprendente” che li spinge a condividerlo e leggerlo a qualcuno, grande o piccolo che sia. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 52 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli (…) per sviluppare un positivo senso di sé e altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità sperimenta relazioni serene con gli altri, anche di attenzione tra chi parla e chi ascolta. appartenenti tradizioni culturali e religiose I DISCORSI E LE PAROLE Relativamente alla religione cattolica: Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definire regole. Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando semplici racconti, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ 3 Acquisire una graduale fiducia negli altri. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Sperimentare relazioni serene con i compagni Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. CONOSCENZE Anni Norme del vivere comune Regole di una attività IRC I valori etici 4 anni Norme del vivere comune Regole di una attività IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 53 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. 5 anni Norme del vivere comune Regole di una attività IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Denominare oggetti conosciuti e immagini ad essi I nomi di oggetti e immagini relativi Le qualità di oggetti e immagini Usare frase semplice (soggetto-verbo-oggetto) per Brevi storie esprimersi Definire azioni quotidiane rappresentate attraverso le immagini Farsi comprendere dall’adulto attraverso il codice verbale Ascoltare la comunicazione dell’insegnante Ascoltare una breve storia narrata dall’adulto (5/10 minuti) Rispondere a semplici domande su un racconto Comprendere semplici comunicazioni dell’insegnante Eseguire azioni su richiesta verbale Aspettare il proprio turno per parlare 4 Denominare oggetti rappresentati con le immagini Descrivere azioni rappresentate attraverso immagini Descrivere immagini formulando una catena di semplici frasi Comunicare il proprio vissuto attraverso il codice verbale Riferisce una breve storia conosciuta Ascoltare una storia narrata dall’adulto Consegnare immagini relative a frasi pronunciate dall’insegnante Eseguire una sequenza di azioni su richiesta verbale Chiedere spontaneamente informazioni e rispondere a domande ANNI Modelli verbali Articoli, nomi, verbi Gli opposti Le preposizioni di tempo: prima - dopo Racconti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 54 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri 5 ANNI Formulare frasi articolate e di senso compiuto Terminologia adeguata Pronunciare adeguatamente anche le parole Corretti modelli verbali complesse Articolo, nome, verbo, qualità Ripetere correttamente frasi pronunciate Il singolare dall’insegnante Il plurale Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice Le preposizioni verbale Gli opposti e il loro significato Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice Le preposizioni di tempo: prima - dopo verbale Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative Ascoltare e comprendere una storia narrata Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo. Narrare una storia osservando una serie di immagini Riassumere con parole proprie Inventare storie e racconti Obiettivi di insegnamento Avvicinare i bambini al mondo dei libri Coltivare nei bambini il piacere della lettura di immagini Favorire il riconoscimento e l’espressione delle proprie emozioni Creare proprie storie e propri personaggi Situazioni di esperienza possibili L’ aula sarà predisposta in modo da evitare stimoli che potrebbero distrarre, saranno stese delle coperte, la musica lenta ed accogliente. Le tapparelle abbassate, solo una luce soffusa, la candela profumata alla lavanda favorirà un ambiente tranquillo. A volte i libri saranno proiettati sul muro, altre volte saranno letti insieme sulla coperta. PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Ottobre-Gennaio METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione SPAZI: Sezione MATERIALI: Libri, Computer, Videoproiettore, Musica Fogli bianchi, colorati, pennarelli, colori a matita, forbici, colla, candela profumata, coperta, scatola “segreta” Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 55 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri MAPPA PROGETTO Percorso Piccoli U.d.A. n°1 “Libri gioco” “Chi ha paura del Lupo?” Percorso Medi U.d.A. n°2 “Libri gioco” “Chi ha paura del Lupo?” Percorso Grandi U.d.A. n°3 “Chi ha paura del Lupo?” “Facciamo “nostri” i libri” Piano di Lavoro Percorso Piccoli U.d.A. n°1 “Libri Gioco: i libri non si leggono soltanto, si toccano, si girano, si scuotono…” “Chi ha paura del Lupo?” Incontri 1 2 3 4 Attività Orso Buco Libro Bianco I tre piccoli gufi Un libro Il punto Facciamo le facce Amicizia è Aiuto arriva il lupo! Lupo in versi! Sono il più forte! Sono il più bello! Libera espressione dei bambini – Verifica Strumenti Libri Computer Proiettore Musica Esiti Tempi 1 ora Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione Raccontiamo insieme il nostro libro preferito e lo disegniamo 56 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Incontri 1 2 3 4 Incontri 1 Percorso Medi U.d.A. n°2 “Libri Gioco: i libri non si leggono soltanto, si toccano, si girano, si scuotono…” “Chi ha paura del Lupo?” Attività Strumenti Esiti Tempi Valutazione Orso Buco Libri 1 ora Raccontiamo e Libro Bianco Computer rappresentiamo I tre piccoli gufi Proiettore graficamente il Musica nostro libro preferito Un libro Il punto Facciamo le facce Amicizia è Aiuto arriva il lupo! Lupo in versi! Sono il più forte! Sono il più bello! Libera espressione dei bambini – Verifica Attività “Chi ha paura del lupo?” 2 “Amicizia è” 3 “Com’è fatta la maestra” 4 “Il libro dei Ritagli” Percorso Grandi U.d.A. n°3 “Chi ha paura del Lupo?” “Facciamo “nostri” i libri” Strumenti Esiti Libri Il “mio” Lupo Computer Proiettore Musica Cos’è l’amicizia Fogli bianchi, per me? colorati, pennarelli, colori Come sono a matita, forbici, fatte le “nostre” colla… Maestre? Creo con i ritagli Tempi 1 ora Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione Creatività e coerenza del contesto Creatività e coerenza del contesto Creatività e coerenza del contesto Creatività e coerenza del contesto 57 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Avvicinare i bambini al mondo dei libri Coltivare nei bambini il piacere della lettura di immagini Favorire il riconoscimento e l’espressione delle proprie emozioni Creare proprie storie e propri personaggi Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 58 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 59 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 60 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri Denominare oggetti conosciuti e immagini ad essi relativi Usare frase semplice (soggetto-verbo-oggetto) per esprimersi Definire azioni quotidiane rappresentate attraverso le immagini Farsi comprendere dall’adulto attraverso il codice verbale Ascoltare la comunicazione dell’insegnante Ascoltare una breve storia narrata dall’adulto (5/10 minuti Rispondere a semplici domande su un racconto Comprendere semplici comunicazioni dell’insegnante Eseguire azioni su richiesta verbale Aspettare il proprio turno per parlare Sperimentare relazioni serene con i compagni Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme CONOSCENZE Norme del vivere comune Regole di una attività I nomi di oggetti e immagini Le qualità di oggetti e immagini Brevi storie I valori etici Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 61 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Denominare oggetti rappresentati con le immagini Descrivere azioni rappresentate attraverso immagini Descrivere immagini formulando una catena di semplici frasi Comunicare il proprio vissuto attraverso il codice verbale Riferisce una breve storia conosciuta Ascoltare una storia narrata dall’adulto Consegnare immagini relative a frasi pronunciate dall’insegnante Eseguire una sequenza di azioni su richiesta verbale Chiedere spontaneamente informazioni e rispondere a domande Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. CONOSCENZE Norme del vivere comune Regole di una attività Modelli verbali Articoli, nomi, verbi Gli opposti Le preposizioni di tempo: prima – dopo Racconti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 62 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Sperimentare relazioni serene con i compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Formulare frasi articolate e di senso compiuto Pronunciare adeguatamente anche le parole complesse Ripetere correttamente frasi pronunciate dall’insegnante Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice verbale Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice verbale Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative Ascoltare e comprendere una storia narrata Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo. Narrare una storia osservando una serie di immagini Riassumere con parole proprie Inventare storie e racconti Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme CONOSCENZE Norme del vivere comune Regole di una attività I valori etici Terminologia adeguata Corretti modelli verbali Articolo, nome, verbo, qualità Il singolare Il plurale Le preposizioni Gli opposti e il loro significato Le preposizioni di tempo: prima – dopo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 63 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Valutazione della competenza COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero. NOME P ICCOLI M EDI Livello Iniziale (1) Si esprime attraverso cenni o parole frasi Livello Base (2) Si esprime attraverso enunciati minimi comprensibili Livello Intermedio (3) Si esprime attraverso la lingua con frasi brevi e semplici, ma strutturate correttamente. Comunicazione dei vissuti Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante Racconta propri vissuti attraverso domande stimolo da parte dell’insegnante Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile Espressione di stati d’animo e bisogni Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti grazie alle domande mirate dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco solo accompagnato dall’insegnante Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti, sostenuto dall’insegnante Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni autonomamente Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro stimolato dall’intervento dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro autonomamente Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Linguaggio Relazione con i pari Riconoscimento di regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino GRANDI Livello Avanzato (4) Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico. Comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro scambiando informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 64 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Linguaggio Comunicazio ne dei vissuti Espressione di stati d’animo e bisogni Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscime nto di regole condivise Totale 20 65 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Libri Vivi per Bambini Veri Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 66 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Dire, Fare… Danzare! La danza è una delle rare attività umane in cui l’uomo si trova totalmente impegnato: corpo, cuore e spirito. Per il bambino danzare è importante quanto parlare, contare o imparare la geografia. È essenziale per il bambino, nato danzante, non dissipare questo linguaggio sotto l’influsso di una educazione repressiva e frustrante. (Maurice Béjart) Motivazione Filastrocche, conte, tiritere e cantilene affascinano molto i bambini e hanno molteplici valenze educative. Esse infatti costituiscono una piacevole forma di gioco ed educano alla comunicazione col mondo circostante. Attraverso questi giochi di voce , di ruolo assunto alternativamente, il bambino esprime le sue capacità di linguaggio orale e relazionale. È importante che nel bambino fantasia ed espressività siano stimolate piacevolmente. Attraverso la ripetizione di frasi musicali egli impara ad esprimersi, cantare divertendosi. La canzone quindi non è solo divertimento ma uno strumento didattico che crea una occasione di crescita e di conoscenza nonché una conquista di valori sociali. L'esperienza sonora e ludica stimolerà il bambino ad acquisire un buon controllo delle parti del proprio corpo; i giochi di “lateralità” e quelli di” spazio – tempo”, faciliteranno l'apprendimento della lettura e della scrittura. Il girotondo è una danza di ringraziamento con cui i bambini rievocano e festeggiano la grande conquista la gioia di camminare. Ma il girotondo è pure un gioco ricchissimo perché racchiude in sé una varietà di forme espressive: è insieme filastrocca, canzone, gioco e danza. Le canzoncine, le filastrocche, le tiritere aiutano il bambini a prendere coscienza della realtà che lo circonda, ad usare la cronologia come strumento ordinatore di eventi e la graduale acquisizione dei concetti spaziotemporali. La danza è ordine e fantasia, regola e libertà. È un piccolo miracolo che allena al rispetto dell’altro e regala speranza. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 67 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro Immagini, suoni, colori I discorsi e le parole T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: (…) per sviluppare un positivo senso di sé e Riflette, si confronta, discute con gli adulti e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche con gli altri bambini e comincia e riconoscere appartenenti tradizioni culturali e religiose la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. I DISCORSI E LE PAROLE Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia. IMMAGINI, SUONI , COLORI Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Relativamente alla religione cattolica: Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando semplici racconti, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso Relativamente alla religione cattolica: Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove Norme del vivere comune e\o consuete. Gruppi sociali riferiti all’esperienza Controllare le proprie paure in contesti nuovi. Conquistare una graduale indipendenza affettiva da figure di riferimento significative. Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità. IRC Scoprire la bellezza dello stare insieme I valori etici Sperimentare relazioni serene con i compagni 4 Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete. Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità. Formulare richieste per ottenere e dare aiuto agli altri Differenziarsi dall'altro, all'interno di un gruppo, scoprendo le proprie caratteristiche fisiche e i propri bisogni. Riconoscere espressioni indicative di emozioni sul proprio corpo e verbalizzarle Anni Norme del vivere comune Gruppi sociali riferiti all’esperienza Culture diverse dalla propria Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 68 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme 5 anni Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove Norme del vivere comune e\o consuete. Gruppi sociali riferiti all’esperienza Controllare le proprie paure in contesti nuovi. Culture diverse dalla propria Conquistare una graduale indipendenza affettiva da figure di riferimento significative. Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Canzoni, filastrocche, rime Lessico essenziale delle lingue straniere IRC Cantare canzoni Pron unciare parole di altri paesi. Memorizzare e ripetere canti Imparare parole nuove 4 Cantare canzoni Pronunciare parole di altri paesi. Riconoscere parole della lingua madre da altre lingue straniere ANNI Canzoni, filastrocche rime Lessico essenziale delle lingue straniere IRC Memorizzare e ripetere canti Imparare e comprendere il significato di parole nuove 5 ANNI Cantare canzoni Canzoni, filastrocche rime Pronunciare parole di altri paesi. Lessico essenziale delle lingue straniere Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza dell'importanza della propria lingua materna IRC Interagire con il gruppo mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative Memorizzare e ripetere canti IL CORPO E IL MOVIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE 3 Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni ANNI Giochi di imitazione Linguaggi corporei: mimica e gestualità Danze, canti Rapporti spaziali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 69 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! IRC Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa 4 Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo ANNI Giochi di imitazione Linguaggi corporei: mimica e gestualità Danze, canti Tecniche di rappresentazione corporea Rapporti spaziali IRC Partecipare all’esecuzione di canti Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa 5 Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni Essere libero e creativo nell'espressione corporea ANNI Giochi di imitazione Linguaggi corporei: mimica e gestualità Danze, canti Tecniche di rappresentazione corporea Rapporti spaziali IRC Cogliere l’atmosfera di gioia Obiettivi di insegnamento Favorire l’espressione corporea Stimolare l’apprendimento linguistico Creare un ambiente di apprendimento gioioso Situazioni di esperienza possibili Girotondi e trenini Filastrocche Tiritere Giochi in piccoli gruppi PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Ottobre-Gennaio METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione SPAZI: Sezione MATERIALI: Libri, Computer, Videoproiettore, Musica Fogli bianchi, colorati, pennarelli, colori a matita, forbici, colla, candela profumata, coperta, scatola “segreta” Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 70 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! MAPPA PROGETTO Percorso Piccoli U.d.A. n°1 “Girotondi e trenini” Percorso Medi U.d.A. n°2 “Cantiamo con il corpo” Percorso Grandi U.d.A. n°3 “Filastrocche e tiriterere” Piano di Lavoro Percorso Piccoli U.d.A. n°1 “Girotondi e trenini” Incontri 1 Attività Giro salto Giro riso Girocletta Girodrillo Trenino vagabondo Pio-pio Giro pioggia Girotondo Trenino ciuf-ciuf Noi sian come..... Mi sento giù Girotondo dell'amicizia Agitando le maracas Il girotondo Batti forte il piede L'onda ballerina Strumenti CD musicali Esiti Costruire un clima sereno e di gioia Formare un girotondo senza staccare le mani dal compagno Interiorizzare concetti topologici Conoscere alcune parti del nostro corpo Tempi 1 ora per incontro per 4 incontri Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione 1 71 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Percorso Medi U.d.A. n°2 “Cantiamo con il corpo” Incontri Tutti Attività Giro giostra Giro pioggia Giro tigre Giro ballerina Batti forte il piede Ciucciuaaa Agitando le maracas Noi sian come..... Mi sento giù Safari africano L' onda ballerina La danza del serpente La battaglia di Magenta Farfallina bella bianca Ora provaci anche tu 5 tesori da scoprire Strumenti CD musicali Esiti Stabilire un clima sereno, di divertimento e di cooperazione Interiorizzare concetti topologici Conoscere alcune parti del corpo Tempi 1 ora per incontro 4 incontri Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione 72 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Percorso Grandi U.d.A. n°3 “Filastrocche e tiriterere” Incontri Tutti Attività Il topolino col codino Cavallino trotta Lucciola Girandola Farfallina bella bianca Pescatore viene Il sono il pescatore La danza del serpente Nella città di Genova La battaglia di Magenta Tarantella One,two,three,four Il tango dei fiori Macarena Al castello del re Filastrocca delle dita Ora provaci anche tu Strumenti CD musicali Esiti Stabilire un clima sereno di cooperazione e di divertimento Imparare parole nuove anche di lingua straniera Conoscere le parti del corpo Tempi 1 ora per incontro 4 incontri Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione Partecipazione 73 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Favorire l’espressione corporea Stimolare l’apprendimento linguistico CREARE UN AMBIENTE DI APPRENDIMENTO GIOIOSO Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 74 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 75 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 76 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete. Controllare le proprie paure in contesti nuovi. Conquistare una graduale indipendenza affettiva da figure di riferimento significative. Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità. Scoprire la bellezza dello stare insieme Sperimentare relazioni serene con i compagni Cantare canzoni Pronunciare parole di altri paesi. Memorizzare e ripetere canti Imparare parole nuove Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni CONOSCENZE Norme del vivere comune Gruppi sociali riferiti all’esperienza Canzoni, filastrocche, rime Lessico essenziale delle lingue straniere Giochi di imitazione Linguaggi corporei: mimica e gestualità Danze, canti Rapporti spaziali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 77 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete. Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità. Formulare richieste per ottenere e dare aiuto agli altri Differenziarsi dall'altro, all'interno di un gruppo, scoprendo le proprie caratteristiche fisiche e i propri bisogni. Riconoscere espressioni indicative di emozioni sul proprio corpo e verbalizzarle Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Cantare canzoni Pronunciare parole di altri paesi. Riconoscere parole della lingua madre da altre lingue straniere Memorizzare e ripetere canti Imparare e comprendere il significato di parole nuove Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Partecipare all’esecuzione di canti Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa CONOSCENZE Norme del vivere comune Gruppi sociali riferiti all’esperienza Culture diverse dalla propria Canzoni, filastrocche rime Lessico essenziale delle lingue straniere Giochi di imitazione Linguaggi corporei: mimica e gestualità Danze, canti Tecniche di rappresentazione corporea Rapporti spaziali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 78 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete. Controllare le proprie paure in contesti nuovi. Conquistare una graduale indipendenza affettiva da figure di riferimento significative. Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. Cantare canzoni Pronunciare parole di altri paesi. Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza dell'importanza della propria lingua materna Interagire con il gruppo mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative Memorizzare e ripetere canti Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni Essere libero e creativo nell'espressione corporea CONOSCENZE Norme del vivere comune Gruppi sociali riferiti all’esperienza Culture diverse dalla propria Canzoni, filastrocche rime Lessico essenziale delle lingue straniere Giochi di imitazione Linguaggi corporei: mimica e gestualità Danze, canti Linguaggi corporei: mimica e gestualità Tecniche di rappresentazione corporea Danze, canti Rapporti spaziali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 79 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Valutazione della competenza CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d'animo propri ed altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipa-zione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Livello Iniziale (1) Ha difficoltà ad esprimere le sue emozioni Livello Base (2) Dimostra reazioni sufficientemente adeguate ai brani proposti Livello Intermedio (3) Dimostra reazioni coerenti con i brani proposti Partecipazione Partecipa solo se incoraggiato Partecipa saltuariamente Capacità motorie Ha difficoltà nei movimenti Esegue alcune coreografie Partecipa e coopera nella realizzazione dei brani proposti Esegue movimenti e coreografie in modo adeguato Esprimere emozioni Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) Esprime le proprie emozioni in modo chiaro e completo adeguato ai brani proposti Partecipa con entusiasmo a tutte le attività proposte Esegue movimenti e coreografie complesse 80 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Esprimere emozioni Partecipazione Capacità motorie Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Totale 81 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Dire, Fare…Danzare! Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 82 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Scoprire attraverso il Gioco “La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso di mistero, sta qui il seme di ogni arte, di ogni scienza” ( ALBERT EINSTEIN ) Motivazione Questo laboratorio ha lo scopo di stupire, meravigliare, incuriosire ed ovviamente divertire! L'occhio inesperto ma curioso del bambino è in grado di cogliere, tramite il gioco, la manipolazione ed il divertimento, l'essenza stessa delle cose. I bambini a questa età, infatti, sono pronti ad esplorare il mondo! Questo progetto offrirà un contesto didattico che permetterà ai bambini di interagire attivamente con la realtà, di giocare con materiali naturali e di elaborare schemi per analizzarli e descriverli. Insegnare le scienze nella scuola dell’infanzia,significa prima di tutto veicolare i contenuti in modalità “esperienza di gioco” , attraverso il gioco passare letteralmente le informazioni ai bambini e infine sollecitare le domande su cosa accade e su come i fenomeni hanno una spiegazione, che pur non immediatamente visibile,è possibile trovare con un’analisi più approfondita. Questo non significa che dobbiamo spiegare tutto,sta a noi soddisfare le curiosità dei bambini,ma anche e soprattutto invitarli a fare le prime ipotesi e a pensare a strategie per spiegare le ipotesi. In questo laboratorio ogni bambino proverà a fare degli esperimenti come un vero piccolo scienziato,gonfierà palloncini con l’aiuto della farina,creerà la lava come quella del vulcano,proverà a far sciogliere il ghiaccio con lo zucchero e con il sale e tanto altro giocando e divertendosi insieme ai compagni,e poi magari a casa con mamma e papà proverà a ripetere l’esperimento facendo anche dei piccoli disastri ,ma si sentirà lo stesso un piccolo scienziato alle prime armi. Il “metodo scientifico” comporta anche osservazione accurata e sistematica e i bambini impareranno anche ad analizzare i fenomeni classificandoli e definendoli. Gli esperimenti che i bambini andranno ad eseguire durante i laboratori creeranno in loro meraviglia e mistero e andranno a stimolare la loro curiosità. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 83 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMPETENZE MATEMATICHE Competenza matematica: è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza. La competenza matematica comporta, in misura variabile,la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafi ci, carte). la competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati. CAMPI DI ESPERIENZA IL sé e l’altro La conoscenza del mondo T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, (…) per sviluppare un positivo senso di sé e presente, futuro e si muove con crescente sicurezza sperimenta relazioni serene con gli altri, anche e autonomia negli spazi che gli sono familiari, appartenenti tradizioni culturali e religiose modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. Relativamente alla religione cattolica: LA CONOSCENZA DEL MONDO Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ 3 Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica. Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo corretto e creativo. CONOSCENZE Anni Norme per la sicurezza: in casa e a scuola Rispetto della regola IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera I valori etici 4 anni Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica. Norme del vivere comune Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo Norme per la sicurezza: in casa, a scuola, in modo corretto e creativo. nell’ambiente, in strada IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera I valori etici Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 84 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Riconoscere e accettare, prevedere i ritmi della vita scolastica. Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo corretto e creativo 5 anni Norme del vivere comune Norme per la sicurezza: in casa, a scuola, nell’ambiente, in strada IRC Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera I valori etici La conoscenza del mondo ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Compiere associazioni logiche Associazioni logiche Intuire relazioni causa-effetto Relazioni Riferire le fasi di un semplice lavoro Fasi del lavoro 4 ANNI Riordinare secondo precisi criteri logici Associazioni logiche Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla Insiemi di oggetti quantità: pochi, tanti, vuoto Sequenze di esperienze Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Relazioni Individuare relazioni causa-effetto Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative 5 ANNI Ordinare in successione logica avvenimenti o Termini scientifici immagini Sistemi di misura non convenzionali Riordinare secondo precisi criteri logici Fasi del lavoro Individuare criteri di classificazione Strumenti Confrontare insiemi in base alla quantità Relazioni fra esperimenti Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Individuare relazioni causa-effetto Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza Progettare e riferire le fasi di un semplice lavoro Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Formulare ipotesi e riflessioni Cogliere i risultati di un esperimento Obiettivi di insegnamento Stimolare la curiosità del bambino Creare un ambiente dove il bambino può sperimentare e giocare con la scienza Individuare causa-effetto Situazioni di esperienza possibili Inchiostro simpatico. Tensione superficiale. Solidi, liquidi e via di mezzo. Coloranti e decoloranti. Perché alcuni liquidi si mescolano tra loro e altri no? Scopri cosa succede quando aggiungi bicarbonato a liquidi diversi. Semplici esperimenti per scoprire come fonde il ghiaccio Osserva come i cristalli di sale reagiscono con l’acqua creando motivi nelle tempere. E se usiamo lo zucchero cosa succede? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 85 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione TEMPI: Ottobre-Gennaio SPAZI: Sezione MATERIALI MAPPA PROGETTO Percorso Piccoli U.d.A. n°1 Percorso Medi U.d.A. n°2 Percorso Grandi U.d.A. n°3 Piano di Lavoro Percorso Piccoli U.d.A. n°1 Incontri 1 Attività Inchiostro simpatico 2 Tensione superficiale 3 Corpi solidi, liquidi e via di mezzo 4 Coloranti e decoloranti Strumenti Limone, spremi-agrumi, cipolla, fogli, phon, cavolo rosso Gessetti, grattugia, fogli, acqua, olio, stecchino, schiuma da barba Giornale, asciugamano Pallina di gomma, caraffa, acqua, zucchero, sabbia, amido di mais, colorante alimentare Acqua, the, caffè solubile, limone, curcuma, cipolle, barbabietole, erba, spinaci Esiti Il colore scompare e riappare? Tempi 2 ore Valutazione Si osserva la partecipazione dei bambini I colore sta in superfice? 2 ore Si osserva la partecipazione dei bambini e la loro reazione di stupore Scopriamo che i corpi non sono solo solidi e liquidi… 1 ora Capacità di svolgere il compito Osserviamo come la verdura colora e decolora e proviamo a creare un fondale marino 2 ore Partecipazione all’esperimento Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 86 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Percorso Medi U.d.A. n°2 Incontr i 1 Attività Strumenti Esiti Tempi Valutazione Esperimento con i liquidi Olio,coloranti alimentari,bicchi ere,acqua,detersi vo,cucchiaio Acqua calda e fredda,bicarbona to,succo di limone,aceto,det ersivo Cubetti di ghiaccio,,sale,pe pe,inchiostro,filo di nylon Acqua,sale fino e grosso,tempere,z ucchero,cartonci ni,mattarello I liquidi si mescolano? 2 ore Si osserva la partecipazione dei bambini Cosa succede se aggiungiamo bicarbonato ai liquidi? 2 ore Scopriamo come si fonde il ghiaccio 1 ora Si osserva la partecipazione dei bambini e la loro reazione di stupore Capacità di svolgere il compito Osserviamo come il sale reagisce con l’acqua creando motivi nelle tempere 2 ore 2 Esperimento con bicarbonato 3 Esperimento col ghiaccio 4 Esperimento on il sale Incontri 1 Attività Esperimento con i liquidi 2 Esperimento con bicarbonato 3 Esperimento col ghiaccio 4 Esperimento on il sale Percorso Grandi U.d.A. n°3 Strumenti Esiti Olio,coloranti I liquidi si alimentari,bicc mescolano? hiere,acqua,det ersivo,cucchiai o Acqua calda e Cosa succede fredda,bicarbo se aggiungiamo nato,succo di bicarbonato ai limone,aceto,d liquidi? etersivo Cubetti di Scopriamo ghiaccio,,sale,p come si fonde epe,inchiostro,f il ghiaccio ilo di nylon Acqua,sale fino Osserviamo e come il sale grosso,tempere reagisce con ,zucchero,carto l’acqua ncini,mattarell creando motivi o nelle tempere Partecipazione all’esperimento Tempi 2 ore Valutazione Si osserva la partecipazione dei bambini 2 ore Si osserva la partecipazione dei bambini e la loro reazione di stupore Capacità di svolgere il compito 1 ora 2 ore Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Partecipazione all’esperimento 87 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? STIMOLARE LA CURIOSITÀ DEL BAMBINO CREARE UN AMBIENTE DOVE IL BAMBINO PUÒ SPERIMENTARE E GIOCARE CON LA SCIENZA INDIVIDUARE CAUSA EFFETTO Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 88 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 89 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 90 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica. Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo corretto e creativo Compiere associazioni logiche Intuire relazioni causa-effetto Riferire le fasi di un semplice lavoro CONOSCENZE Norme per la sicurezza a casa e a scuola Rispetto della regola Associazioni logiche Relazioni Fasi di lavoro Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 91 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo costruttivo e creativo Riordinare secondo precisi criteri logici Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla quantità: pochi, tanti, vuoto Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Individuare relazioni causa-effetto Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative CONOSCENZE Norme del vivere comune Norme per la sicurezza in casa a scuola nell’ambiente per strada Associazioni logiche Insieme di oggetti Sequenze di esperienze Relazioni Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 92 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Riconoscere e accettare, prevedere i ritmi della vita scolastica. Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo corretto e creativo Ordinare in successione logica avvenimenti o immagini Riordinare secondo precisi criteri logici Individuare criteri di classificazione Confrontare insiemi in base alla quantità Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Individuare relazioni causa-effetto Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza Progettare e riferire le fasi di un semplice lavoro Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Formulare ipotesi e riflessioni Cogliere i risultati di un esperimento Sequenze di esperienze CONOSCENZE Norme del vivere comune Norme per l sicurezza: in casa, a scuola, nell’ambiente Termini scientifici Relazioni fra esperimenti Sistemi di misura non convenzionali Fasi del lavoro Strumenti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 93 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Valutazione della competenza Competenza matematica e competenza di base in scienza Il bambino dimostra abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli. Rileva le caratteristiche principali di oggetti, situazioni, formula ipotesi e ricerca soluzioni. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Partecipazione agli esperimenti Livello Iniziale (1) Osserva ma non partecipa Livello Base (2) Partecipa solo aiutato dall’insegnante Racconta propri vissuti attraverso domande stimolo da parte dell’insegnante Livello Intermedio (3) Partecipa Livello Avanzato (4) Partecipa con entusiasmo Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative E’ curioso si esprime con stupore e comunica i sentimenti Comunicazione dei vissuti Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante Espressione di stati d’animo, curiosità e stupore Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti grazie alle domande mirate dell’insegnante Interagisce con i compagni nel lavoro solo accompagnato dall’insegnante Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti, sostenuto dall’insegnante Esprime sentimenti, stati d’animo, curiosità e stupore Interagisce con i compagni nel lavoro stimolato dall’intervento dell’insegnante Interagisce con i compagni nel lavoro autonomamente Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Relazione con i pari Riconoscimento di regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Interagisce con i compagni nel lavoro scambiando informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 94 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Partecipaz ione agli esperimen ti Comunicazion e dei vissuti Espression e di stati d’animo, curiosità e stupore Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconosciment o di regole condivise Totale 20 95 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Scoprire attraverso il Gioco Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 96 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Ma che Musica Maestra! “Essere immersi nella musica non è solo una metafora, poiché ognuno di noi ancora prima di nascere è stato immerso in rumori, suoni e voci. Il nostro corpo è concepito per vibrare e percepisce la musica non solo con l’orecchio, ma anche attraverso una serie numerosa di recettori. Tutto il nostro corpo viene coinvolto dal suono e reagisce come uno strumento musicale, entrando cioè in vibrazione.” Motivazione L’educazione musicale offre al bambino nuove possibilità espressive e comunicative. Non solo stimola la percezione uditiva, ma lo incoraggia anche ad esprimere sensazioni ed emozioni. Imparare a fruire con piacere il suono in sé, la musica, il rumore, il silenzio aiuta a prendere consapevolezza di una nuova dimensione e sviluppa sensibilità sulle dinamiche e sulla tensione. La possibilità di comunicare con i suoni, con i rumori, costituisce per il bambino una modalità espressiva strettamente legata allo sviluppo motorio, cognitivo, affettivo, emotivo e sociale. All’interno del percorso educativo l’attenzione alla musica assume quindi, un ruolo importante perché crea possibilità per arricchire il linguaggio, sviluppare la creatività e offrire occasioni per conoscere se stessi e il mondo. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 97 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro Immagini, suoni, colori Il corpo e il movimento T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL CORPO E IL MOVIMENTO Relativamente alla religione cattolica: Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva IMMAGINI, SUONI , COLORI Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni Relativamente alla religione cattolica: Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione…); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso Obiettivi di Apprendimento IL CORPO E IL MOVIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE 3 Comunicare gestualmente Imitare correttamente movimenti osservati Associare movimenti alle musiche Riprodurre semplici sequenze ritmiche Coordinarsi con gli altri Anni Gestualità Sequenze ritmiche IRC Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il Ritmi corpo Gestualità 4 anni Sperimentare l’espressività del proprio corpo. Gestualità Imitare correttamente movimenti osservati Sequenze ritmiche Associare movimenti alle musiche Riprodurre sequenze ritmiche Coordinarsi con gli altri IRC Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il Ritmi corpo Gestualità 5 anni Esplorare la realtà sonora Gestualità Esplorare la propria voce Sequenze ritmiche Esprimersi e comunicare con suoni e gesti Imitare correttamente movimenti osservati Associare creativamente movimenti alle musiche Riprodurre sequenze ritmiche Coordinarsi con gli altri IRC Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il Ritmi corpo Gestualità Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 98 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! IMMAGINI , SUONI , COLORI ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per Linguaggi sonori. imitare, riprodurre suoni e rumori Linguaggi corporei: Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo mimica Eseguire brevi canti insieme ai compagni gestualità Sviluppare interesse per l'ascolto della musica Strumenti musicali Percepire e produrre “paesaggi sonori” utilizzando Danze voce, corpo, oggetti Tecniche di rappresentazione corporea Usare la voce collegandola: al movimento del corpo Ritmi Esplorare la propria voce Canti Cantare in gruppo Usare semplici strumenti musicali Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti Muoversi seguendo una semplice coreografia IRC Conoscere alcuni canti Canti 4 ANNI Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per Linguaggi sonori. imitare, riprodurre suoni e rumori Linguaggi corporei: Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo mimica Eseguire brevi canti insieme ai compagni gestualità Sviluppare interesse per l'ascolto della musica Strumenti musicali Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo Danze corporeo e con i gesti Tecniche di rappresentazione corporea Esplorare il suono e scoprire alcuni suoi parametri Ritmi Sperimentare e combinare elementi musicali di base Canti Usare la voce collegandola: alla gestualità, al ritmo , al movimento del corpo Esplorare la propria voce Cantare in gruppo Usare semplici strumenti musicali Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti Muoversi seguendo una coreografia IRC Conoscere alcuni canti Canti 5 ANNI Comprendere la funzione comunicativa dei messaggi Linguaggi sonori. non verbali attraverso la fruizione di danze . Linguaggi corporei: Inventare, sviluppare idee e rielaborare in maniera mimica personale danze gestualità Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per Strumenti musicali imitare, riprodurre suoni e rumori Danze Produrre suoni con il corpo, con la voce, con oggetti Tecniche di rappresentazione corporea e con strumenti musicali. Ritmi Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Canti Eseguire brevi canti insieme ai compagni I parametri dei suoni: Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo altezza corporeo e con i gesti intensità Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora timbro Ascoltare musica associando stati emotivi ai brani ascoltati Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri Fare interagire fra loro linguaggi verbali e non verbali: nelle attività sonoro-musicali Sperimentare e combinare elementi musicali di base producendo semplici sequenze sonoro-ritmicomusicali; Saper esplorare i primi alfabeti musicali attraverso simboli di notazioni informali producendo semplici sequenze sonoro informali; Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 99 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! IRC Canti Conoscere alcuni canti Obiettivi di insegnamento Sviluppare interesse per l’ascolto della music Sviluppare senso del ritmo e della musicalità Scoprire le potenzialità sonore di alcuni materiali Accompagnare il canto con gli strumenti Situazioni di esperienza possibili Giocare con il corpo: “esplorazione della sonorità del corpo”. Scoprire suoni e rumori nell’ambiente. Esperienze e giochi d’ascolto. Cantare. Suonare. Muoversi insieme ai compagni. Percezione, interpretazione di: suono – silenzio forte – piano lento – veloce acuto – grave Ascolto e rielaborazione di filastrocche. Canzoni e giochi animati. Ascolto di brani di vari generi musicali (classica, rock, musica per bambini, musica leggera, etnica, ecc. Giocare con la voce. Usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo e al movimento di tutto il corpo. Metodologia Il progetto prevede un percorso di esperienze sensoriali e ritmico motorie abbinato a momenti di attività ludico-canoro-musicale. Affinché l’esperienza musicale sia un momento significativo nella crescita del bambino, è necessario creare nel gruppo di laboratorio un clima di serenità e di disponibilità affettiva facendo in modo che le attività proposte nascano da una filastrocca, da un gioco, da una situazione piacevole. Avvicinare i bambini alla musica in modo spontaneo e creativo: Introdurre l’educazione musicale attraverso il gioco. Integrare il fare ed ascoltare musica con l’espressione corporea. Scegliere tempi adeguati all’età dei bambini Iniziare l’attività con una canzone “Ma che musica maestro” uno spazio idoneo, che dia possibilità di movimento per migliorare la qualità dell’attenzione da parte dei bambini, ricorrerò alternativamente a più esperienze d’ascolto, movimento mimico gestuale, canto, ballo… Il mio scopo è variare le attività per ottenere reazioni diverse dai bambini, che risponderanno in modo personale ai vari tipi di stimoli, in base alla propria personalità, alle proprie attitudini, alle proprie esperienze. PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Ottobre-Febbraio METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione SPAZI: Sezione MATERIALI: Il corpo e la voce Strumenti classici Oggetti di uso comune CD musicali di vario genere. Sussidio “Educazione al ritmo e all’ascolto” Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 100 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! MAPPA PROGETTO U.d.A. n°1 U.d.A. n°2 U.d.A. n°3 Musica chiassosa Al passo con la musica Cantiamo la musica Scoprire strane e nuove sonorità. Imparare a discriminare suoni e rumori. Giocare con i brani musicali. Realizzazione di alcuni strumenti a percussione utilizzando materiale semplice o di recupero. Accompagnamento ritmico con gli strumenti musicali di un canto Identificare l’intensità del suono “piano-forte”: Confronto tra brani musicali di diverso tipo. Andatura : LENTO – VELOCE “I Robot” Danza tribale Accompagnamento ritmico di un canto. Riconoscere i ritmi Danze Sequenze di passi con vari ritmi. Muoversi nello spazio facendosi trasportare dalle sensazioni della musica. Muoversi con movimenti organizzati. Battere mani e piedi con scansione ritmica. Muoversi ritmicamente coordinando i movimenti insieme ai compagni. Giochi con la voce Canti Filastrocche sonore Piano di Lavoro U.d.A. n°1 Giochiamo a suonare con gli utensili da cucina per scoprire strane e nuove sonorità. Le scatole dei suoni per imparare a discriminare suoni e rumori. Giocare con i brani musicali. Gioco “la scatola magica” Gioco “l’orchestra birichina” Realizzazione di alcuni strumenti a percussione utilizzando materiale semplice o di recupero. Accompagnamento ritmico con gli strumenti musicali di un canto Identificare l’intensità del suono “piano-forte”: gioco del Re della pioggia e delle Goccioline. Confronto tra brani musicali di diverso tipo. Incontri Attività Strumenti Esiti Tempi Valutazione U.d.A. n°2 Cambiamenti di andatura : LENTO – VELOCE “I Robot” Danza tribale, utilizzando con le varie parti del corpo per creare il ritmo. Coreografia corporea di gruppo improvvisata. Accompagnamento ritmico di un canto. Riconoscere i ritmi e seguirli adeguatamente con il movimento del corpo. Danze Esercizi liberi nell'ambiente. Sequenze di passi con vari ritmi. Muoversi nello spazio facendosi trasportare dalle sensazioni della musica. Muoversi con movimenti organizzati. Battere mani e piedi con scansione ritmica. Muoversi ritmicamente coordinando i movimenti insieme ai compagni. Incontri Attività Strumenti Esiti Tempi 1 Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione 101 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Giochi con la voce Canti Filastrocche sonore La voce emette i suoni in relazione alle vocali. Incontri Attività Strumenti 1 U.d.A. n°3 Esiti Tempi Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Sviluppare interesse per l’ascolto della musica Sviluppare senso del ritmo e della musicalità Scoprire le potenzialità sonore di alcuni materiali. Accompagnare il canto con gli strumenti. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione 102 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 103 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 104 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni Sviluppare interesse per l'ascolto della musica Percepire e produrre “paesaggi sonori” utilizzando voce, corpo, oggetti Usare la voce collegandola: al movimento del corpo Esplorare la propria voce Cantare in gruppo Usare semplici strumenti musicali Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti Muoversi seguendo una semplice coreografia Comunicare gestualmente Imitare correttamente movimenti osservati Associare movimenti alle musiche Riprodurre semplici sequenze ritmiche Coordinarsi con gli altri Conoscere alcuni canti Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il corpo CONOSCENZE Linguaggi sonori. Mimica Gestualità Strumenti musicali Danze Tecniche di rappresentazione corporea Ritmi Sequenze ritmiche Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 105 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni Sviluppare interesse per l'ascolto della musica Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti Esplorare il suono e scoprire alcuni suoi parametri Sperimentare e combinare elementi musicali di base Usare la voce collegandola: alla gestualità, al ritmo , al movimento del corpo Esplorare la propria voce Cantare in gruppo Usare semplici strumenti musicali Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti Muoversi seguendo una coreografia Sperimentare l’espressività del proprio corpo. Imitare correttamente movimenti osservati Associare movimenti alle musiche Riprodurre sequenze ritmiche Coordinarsi con gli altri Sperimentare l’espressività del proprio corpo. Conoscere alcuni canti Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il corpo Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni Sviluppare interesse per l'ascolto della musica Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti CONOSCENZE Linguaggi sonori Mimica Gestualità Strumenti musicali Danze Tecniche di rappresentazione corporea Ritmi Sequenze ritmiche Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 106 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Comprendere la funzione comunicativa dei messaggi non verbali attraverso la fruizione di danze . Inventare, sviluppare idee e rielaborare in maniera personale danze Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Produrre suoni con il corpo, con la voce, con oggetti e con strumenti musicali. Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Eseguire brevi canti insieme ai compagni Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora Ascoltare musica associando stati emotivi ai brani ascoltati Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri Fare interagire fra loro linguaggi verbali e non verbali: nelle attività sonoro-musicali Sperimentare e combinare elementi musicali di base producendo semplici sequenze sonoro-ritmico-musicali; Saper esplorare i primi alfabeti musicali attraverso simboli di notazioni informali producendo semplici sequenze sonoro informali; Esplorare la realtà sonora Esplorare la propria voce Esprimersi e comunicare con suoni e gesti Imitare correttamente movimenti osservati Associare creativamente movimenti alle musiche Riprodurre sequenze ritmiche Conoscere alcuni canti Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il corpo CONOSCENZE Linguaggi sonori. Mimica Gestualità Strumenti musicali Danze Tecniche di rappresentazione corporea Ritmi Sequenze ritmiche Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 107 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Valutazione della competenza CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Comunicazione dei vissuti Riproduzione suoni Ritmi sonori Livello Iniziale (1) Il bambino esprime e comunica emozioni e vissuti attraverso il linguaggio del corpo e partecipa al gioco simbolico. Riproduce suoni ascoltati e frammenti canori. . Livello Base (2) Il bambino esprime e comunica emozioni e vissuti attraverso il linguaggio del corpo e partecipa al gioco simbolico. Livello Intermedio (3) Il bambino esprime e comunica emozioni e vissuti attraverso il linguaggio del corpo e il gioco simbolico. Livello Avanzato (4) Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Riproduce suoni, rumori dell’ambiente, ritmi. Produce sequenze sonore e ritmi con la voce, con il corpo, con materiali non strutturati, con strumenti semplici. Riproduce semplici ritmi sonori. Produce sequenze sonore con la voce o con materiali non strutturati. Canta semplici canzoncine anche in coro e partecipa con interesse alle attività di drammatizzazione. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 108 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Partecipazione alle attività Partecipa alle attività collettive mantenendo brevi periodi di attenzione. Osserva le routine della giornata, rispetta le proprie cose e quelle altrui, le regole nel gioco e nel lavoro, in condizioni di tranquillità e prevedibilità; recepisce le osservazioni dell’adulto. Accetta i compagni portatori di differenze di provenienza, cultura, condizione personale e stabilisce relazioni con loro come con gli altri compagni. Riconoscimento di regole condivise Rispetta le regole di convivenza, le proprie cose, quelle altrui, facendo riferimento alle indicazioni e ai richiami solleciti dell’insegnante e in condizioni di tranquillità. Accetta le osservazioni dell’adulto di fronte a comportamenti non corretti e si impegna a modificarli. Distingue le situazioni e i comportamenti potenzialmente pericolosi e si impegna ad evitarli. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città. 109 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Comunica zione dei vissuti Riproduzione suoni Ritmi sonori Partecipaz ione alle attività Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconosciment o di regole condivise Totale 20 110 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Ma che Musica Maestra! Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 111 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Siamo Tutti Grandi Pittori ““La creatività è l’intelligenza che si sta divertendo!” (Albert Einstein) Motivazione La pittura collettiva non parte da un soggetto, da un titolo, ma da una tecnica che mette in moto le energie di tutti con la condivisione del voler fare. Per dipingere insieme bisogna contare sulla responsabilità come forma di dono che ciascuno offre al suo gruppo. “Chi fa da se fa per tre!” dice il proverbio…invece in tanti si fa di più e meglio. I bambini si aiutano tra loro, si parlano, guardano attentamente le animazioni e poi fanno. I bambini sono intraprendenti, cancellano, strappano, ricominciano, migliorano sempre. Ci si muove dipingendo, la pittura vive dei movimenti di tutti. È anche una bella sfida per imparare a partecipare e per rendere tutti in grado di dipingere un foglio grandissimo o piccolo con bei colori e senza alcun imbarazzo. Ogni progetto può essere percorso individualmente, in coppia, in gruppi piccoli o grandi. In questo laboratorio la partecipazione data al progetto si trasforma nella capacità di affinare le tecniche e di inventare altri nuovi progetti. Le opere finite risulteranno sempre originali, uniche.ma in ognuna è leggibile il progetto iniziale, come spazio e gioia del condividere, del fare insieme. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 112 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA: Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo. IMPARARE AD IMPARARE È l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l’identificazione delle opportunità disponibili e la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa competenza comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento. Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa, sul lavoro, nell’istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro Immagini, suoni, colori T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa (…) per sviluppare un positivo senso di sé e argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie sperimenta relazioni serene con gli altri, anche ragioni con adulti e bambini. appartenenti tradizioni culturali e religiose IMMAGINI , SUONI , COLORI Relativamente alla religione cattolica: Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi (…) creative. Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ 3 Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni. Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli all’ interno del gruppo Partecipare a conversazioni collettive Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. CONOSCENZE Anni Norme del vivere comune IRC I valori etici e religiosi Il comandamento dell’amore Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 113 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori 4 anni Interiorizzare sentimenti di condivisione Norme del vivere comune relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni. Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli diversi, all’ interno del gruppo Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni di gioco libero, gioco guidato, all'interno di un gruppo. Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere situazioni conflittuali e/o problemi collettivi producendo idee ed elaborando ipotesi personali Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per risolvere problemi IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici e religiosi compagni Il comandamento dell’amore Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato Intuire l'importanza di essere disponibili gli uni verso gli altri 5 anni Interiorizzare sentimenti di condivisione Norme del vivere comune relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni. Sviluppare disponibilità ad assumere incarichi e ruoli diversi, all’ interno del gruppo, in situazioni di gioco libero e guidato. Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni di gioco libero, gioco guidato, all'interno di un gruppo. Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere situazioni conflittuali e/o problemi collettivi producendo idee ed elaborando ipotesi personali Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per risolvere problemi IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici e religiosi compagni Il comandamento dell’amore Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato Valorizzare l'attenzione nei confronti di tutti Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. IMMAGINI, SUONI , COLORI ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Dare un nome alle proprie produzioni grafiche Colori fondamentali Acquisire delle varie tecniche espressive proposte Colori derivati Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche Tecniche espressive proposte Tecniche pittoriche Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone Tecniche compositive l’uso Tecniche grafico-pittoriche Collaborare alla realizzazione di un elaborato Tecniche di rappresentazione grafica comune Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 114 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori 4 Riempire di colore ciò che ha disegnato Esprimere le sue emozioni con il linguaggio cromatico Acquisire delle varie tecniche espressive proposte Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche proposte Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone l’uso Collaborare alla realizzazione di un elaborato comune 5 Sviluppare il segno figurativo Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il disegno Riprodurre elementi attraverso il disegno Descrivere il contenuto delle sue produzioni Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e cercare di interpretarle Costruire da solo i colori Rappresentare graficamente situazioni vissute e/o inventate Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle attività grafico-pittoriche Usare il colore in modo originale Collaborare nella rappresentazione di un elaborato comune Utilizzare spontaneamente e appropriatamente diverse tecniche Portare a termine una consegna in modo personale, scegliendo materiali e strumenti adeguati Usare varie tecniche espressive per produrre elaborati in modo libero e su consegna ANNI Colori fondamentali Colori derivati Tecniche espressive Tecniche pittoriche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica ANNI Colori fondamentali Colori derivati Tecniche espressive Tecniche plastiche Tecniche pittoriche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica Obiettivi di insegnamento Sostenere l’interesse, la creatività e l’attenzione dei bambini Favorire l’approccio con diversi tipi di materiale artistico Riflettere sul significato di responsabilità come forma di rispetto di un progetto comune Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 115 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Situazioni di esperienza possibili Tondi: tenendo il pennello premuto sul supporto lo si rigira con un gesto sicuro e veloce, ne uscirà una macchia circolare di colore che varia nel diametro in base al tipo di pennello. Nastro: disegno con il nero un nastro che cade sul foglio. Ne coloro poi gli spazi seguendo le regole date. Non possono esserci due spazi vicini dello stesso colore Riquadri: lo spazio viene ricoperto di quadri colore di diversi formati. Ogni singolo quadro colore viene coperto da un nuovo colore, ma con formati sempre più piccoli fino a raggiungere il punto. Alberi e fiori: la pittura di soggetti-natura per la grande indagine sui colori del cielo e sulle forme vegetali Sassi colorati: un segno di pittura veloce e multicolore ricopre il supporto. Una struttura nera mette in risalto i sassi con giochi di luce. Il fagiolo e la crescita: la forma vegetale cresce aggrappandosi al palo che la sostiene Il segno incrociato e ondulato: gesti elementari, ripetuti e ordinati texturizzano superfici anche vaste con effetti cromatici rilevanti Passa sopra e passa sotto: i due segni con il pennello si incontrano, si annodano, si allontanano, si ricongiungono Piume: un gesto di pittura molto delicato, semplice e spontaneo per costruire effetti di colore sorprendenti, anche usando la tecnica del nastro adesivo di carta Il pianoforte: il colore viene distribuito su una griglia rigida, secondo numerazione ogni cinque spazi. Una pittura collettiva che è anche un gioco semplice di ritmo numerico Macchie: ognuno disegna una macchia di colore rispettando le regole date, non devono avere una forma definita, non possiamo mettere due macchie dello stesso colore vicine. 1° gruppo: finiamo il lavoro ripassando i contorni con il nero. 2° gruppo: finiamo il lavoro colorando il centro delle macchie Tessuti: come per la tecnica della tessitura questo dipinto collettivo prevede due segni-pittura in orizzontale e due in verticale. La stesura è veloce. Ognuno interviene al momento giusto con il suo segno. A mano a mano che l’intreccio si infittisce nasce anche il vero effetto del tessuto. Due compagni, due colori Quattro compagni, quattro colori PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Febbraio-Giugno METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione SPAZI: Sezione MATERIALI: Carta, cartone, cartelloni, tempere, acquerelli, supporti per frottage… Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 116 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori MAPPA PROGETTO Percorso Piccoli Percorso Medi Percorso Grandi U.d.A. n°1 Tondi: tenendo il pennello premuto sul supporto lo si rigira con un gesto sicuro e veloce, ne uscirà una macchia circolare di colore che varia nel diametro in base al tipo di pennello. Nastro: disegno con il nero un nastro che cade sul foglio. Ne coloro poi gli spazi seguendo le regole date. Non possono esserci due spazi vicini dello stesso colore Il pianoforte: il colore viene distribuito su una griglia rigida, secondo numerazione ogni cinque spazi. Una pittura collettiva che è anche un gioco semplice di ritmo numerico Il segno incrociato e ondulato: gesti elementari, ripetuti e ordinati texturizzano superfici anche vaste con effetti cromatici rilevanti U.d.A. n°2 Tondi: tenendo il pennello premuto sul supporto lo si rigira con un gesto sicuro e veloce, ne uscirà una macchia circolare di colore che varia nel diametro in base al tipo di pennello. Nastro: disegno con il nero un nastro che cade sul foglio. Ne coloro poi gli spazi seguendo le regole date. Non possono esserci due spazi vicini dello stesso colore Macchie: ognuno disegna una macchia di colore rispettando le regole date, non devono avere una forma definita, non possiamo mettere due macchie dello stesso colore vicine: 1° gruppo: finiamo il lavoro ripassando i contorni con il nero. 2° gruppo: finiamo il lavoro colorando il centro delle macchie U.d.A. n°3 Riquadri: lo spazio viene ricoperto di quadri colore di diversi formati. Ogni singolo quadro colore viene coperto da un nuovo colore, ma con formati sempre più piccoli fino a raggiungere il punto. Alberi e fiori: la pittura di soggettinatura per la grande indagine sui colori del cielo e sulle forme vegetali Sassi colorati: un segno di pittura veloce e multicolore ricopre il supporto. Una struttura nera mette in risalto i sassi con giochi di luce. Il fagiolo e la crescita: la forma vegetale cresce aggrappandosi al palo che la sostiene Passa sopra e passa sotto: i due segni con il pennello si incontrano, si annodano, si allontanano, si ricongiungono Tessuti: come per la tecnica della tessitura questo dipinto collettivo prevede due segni-pittura in orizzontale e due in verticale. La stesura è veloce. Ognuno interviene al momento giusto con il suo segno. A mano a mano che l’intreccio si infittisce nasce anche il vero effetto del tessuto. Due compagni, due colori Quattro compagni, quattro colori Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 117 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Sostenere l’interesse, la creatività e l’attenzione dei bambini Favorire l’approccio con diversi tipi di materiale artistico Riflettere sul significato di responsabilità come forma di rispetto di un progetto comune Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 118 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 119 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 120 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni. Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli all’ interno del gruppo Partecipare a conversazioni collettive Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. Dare un nome alle proprie produzioni grafiche Acquisire delle varie tecniche espressive proposte Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche proposte Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone l’uso Collaborare alla realizzazione di un elaborato comune CONOSCENZE Norme del vivere comune I valori etici e religiosi Il comandamento dell’amore Colori fondamentali Colori derivati Tecniche espressive Tecniche pittoriche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica Colori derivati Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 121 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli diversi, all’ interno del gruppo Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni di gioco libero, gioco guidato, all'interno di un gruppo. Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere situazioni conflittuali e/o problemi collettivi producendo idee ed elaborando ipotesi personali Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per risolvere problemi Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato Intuire l'importanza di essere disponibili gli uni verso gli altri Riempire di colore ciò che ha disegnato Esprimere le sue emozioni con il linguaggio cromatico Acquisire delle varie tecniche espressive proposte Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche proposte Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone l’uso Collaborare alla realizzazione di un elaborato comune CONOSCENZE Norme del vivere comune I valori etici e religiosi Il comandamento dell’amore Colori fondamentali Colori derivati Tecniche espressive Tecniche pittoriche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 122 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni. Sviluppare disponibilità ad assumere incarichi e ruoli diversi, all’ interno del gruppo, in situazioni di gioco libero e guidato. Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni di gioco libero, gioco guidato, all'interno di un gruppo. Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere situazioni conflittuali e/o problemi collettivi producendo idee ed elaborando ipotesi personali Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per risolvere problemi Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato Valorizzare l'attenzione nei confronti di tutti Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. Sviluppare il segno figurativo Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il disegno Riprodurre elementi attraverso il disegno Descrivere il contenuto delle sue produzioni Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e cercare di interpretarle Costruire da solo i colori Rappresentare graficamente situazioni vissute e/o inventate Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle attività graficopittoriche Usare il colore in modo originale Collaborare nella rappresentazione di un elaborato comune Utilizzare spontaneamente e appropriatamente diverse tecniche Portare a termine una consegna in modo personale, scegliendo materiali e strumenti adeguati Usare varie tecniche espressive per produrre elaborati in modo libero e su consegna CONOSCENZE Norme del vivere comune I valori etici e religiosi Il comandamento dell’amore Colori fondamentali Colori derivati Tecniche espressive Tecniche pittoriche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 123 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Valutazione della competenza SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA: Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo. IMPARARE AD IMPARARE È l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l’identificazione delle opportunità disponibili e la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa competenza comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento. Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di contesti: a casa, sul lavoro, nell’istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi essenziali NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Disponibilità al confronto e alla collaborazione Attenzione e autonomia di lavoro Riconoscimento di regole condivise Livello Iniziale (1) Si confronta con difficoltà, riesce ad esprimere le proprie ragioni solo se guadato dall’insegnante. Collabora limitatamente alla realizzazione di un progetto comune È poco attento alle consegne, non sempre porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Livello Base (2) Si confronta sufficientemente, riesce ad esprimere le proprie ragioni sostenuto dall’insegnante. Collabora, se stimolato, alla realizzazione di un progetto comune È attento alle consegne se stimolato, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti sostenuto dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Livello Intermedio (3) Si confronta, riesce ad esprimere le proprie ragioni. Collabora alla realizzazione di un progetto comune. A volte utilizza gli errori come fonte di conoscenza. È attento alle consegne, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) Sa argomentare, confrontarsi e sostenere le proprie ragioni e collabora creativamente alla realizzazione di un progetto comune. Utilizza gli errori come fonte di conoscenza. È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 124 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Disponibilità al confronto e alla collaborazione Attenzione e autonomia di lavoro Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscimento di regole condivise Totale 20 125 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini” Siamo Tutti Grandi Pittori Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 126 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Laudato Sì Preghiera per la nostra terra Dio Onnipotente che sei presente in tutto l’universo e nella più piccola delle tue creature, Tu che circondi con la tua tenerezza tutto quanto esiste, riversa in noi la forza del tuo amore affinché ci prendiamo cura della vita e della bellezza. Papa Francesco Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 127 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Motivazione Nelle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana, l’IRC (insegnamento religione cattolica), che si colloca nel quadro delle finalità della scuola dell’infanzia, contribuisce alla formazione integrale dei bambini, in particolare, tende a promuovere la maturazione della loro identità anche nella dimensione religiosa, valorizzando le loro esperienze personali e ambientali e orientandoli a cogliere i segni espressivi della religione cristiana cattolica, ed eventualmente di altre espressioni religiose presenti nell’ambiente. I temi essenziali dell’IRC vanno sviluppati avendo come riferimento non tanto contenuti astratti da proporre, quanto piuttosto un’esperienza infantile da valorizzare e interpretare. I bambini possono porsi delle grandi domande, degli interrogativi di tipo esistenziale, culturale, etico, religioso a cui è importante dare risposte corrette, ponendosi in un atteggiamento di attenzione, comprensione e rispetto. Il progetto di quest’anno scolastico 2015 – 2016 prende spunto dalla prima enciclica di papa Francesco “Laudato si”, un chiaro e forte messaggio all’umanità riguardo le grandi emergenze sociali e ambientali, un’analisi del mondo e dei suoi mali. La natura non è disposizione dell’uomo, insegna papa Francesco, affermando al contempo che l’uomo ha un ruolo privilegiato in essa, essendo esso stesso essere pensante e quindi responsabile. San Francesco d’Assisi nel bel cantico “Laudato sì, mì Signore “, ci ricorda che la nostra terra comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sue braccia. Compito educativo della scuola è far capire ai bambini fin dai primi anni il concetto di interdipendenza di tutte le cose in una visione circolare e sistemica del mondo. Una buona educazione scolastica nell’infanzia pone semi che possono produrre effetti lungo tutta la vita. E’ perciò nostro dovere di insegnanti costruire un percorso educativo che dia senso e significato alle esperienze dei bambini perché ogni bambino ha il DIRITTO di vivere felice sulla TERRA... (Alcune riflessioni di Papa Francesco tratte dalla sua prima Enciclica “Laudato sì” 24 maggio 2015 - Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012) Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze Tutte: L’insegnamento della religione cattolica nella nostra scuola dell’infanzia rappresenta un progetto trasversale che offre l’occasione per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini promuovendo riflessività e contribuendo a rispondere a domande legate alla vita, ai valori di riferimento cristiano-cattolici, al senso e significato di alcune esperienze. CAMPI DI ESPERIENZA Tutti T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Scopre nei racconti del vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose I DISCORSI E LE PAROLE Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso IL CORPO E IL MOVIMENTO Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni. IMMAGINI, SUONI , COLORI Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. LA CONOSCENZA DEL MONDO Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 128 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ 3 CONOSCENZE Anni I valori etici e religiosi Il comandamento dell’amore Il rispetto per le altre religioni Racconti del Vangelo Parabole Scoprire la bellezza di essere unici. Scoprire la bellezza dello stare insieme. Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni. Intuire il senso di appartenenza ad una comunità che si riunisce a testimoniare il messaggio evangelico. Ascoltare la vita di Gesù attraverso la lettura di alcuni brani del Vangelo. Scoprire come Dio Creatore nella storia si sia preso cura dell’uomo. Intuire che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unite nel nome del Padre. Cogliere il significato di “diritti”. Accettare atteggiamenti di accudimento. 4 anni Intuire l’unicità di ognuno. I valori etici e religiosi Riconoscere in Dio l’autore della vita. Il comandamento dell’amore Manifestare il senso di appartenenza ad una Il rispetto per le altre religioni comunità che si riunisce e testimonia il messaggio Racconti del Vangelo evangelico. Parabole Scoprire come Dio Creatore si sia preso cura del dell’uomo Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato. Partecipare ai momenti di gioco. Valorizzare l’attenzione nei confronti della Creazione. Percepire sentimenti di ringraziamento e di preghiera a Dio. Apprendere la vita di Gesù attraverso il Vangelo. Apprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel nome del Padre. Cogliere il significato di “diritti”. Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme. 5 anni Riconoscere in Dio l’autore della vita. I valori etici e religiosi Scoprire che Dio ci ha fatto unici. Il comandamento dell’amore Sperimentare il senso di gruppo e di collaborazione Il rispetto per le altre religioni con i compagni. Racconti del Vangelo Manifestare il senso dia appartenenza ad una Parabole comunità che si riunisce e testimonia il messaggio evangelico. Scoprire come Dio Creatore nella storia si sia preso Cura dell’uomo. Individuare come possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato. Valorizzare l’attenzione nei confronti del Creato. Riconoscere atteggiamenti di accudimento. Percepire sentimenti di preghiera e ringraziamento a Dio. Apprendere la vita di Gesù attraverso i racconti del Vangelo. Apprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e donne unite nel nome del Padre. Cogliere il significato di “diritti”. Partecipare ai momenti di gioco. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 129 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì I discorsi e le parole ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Ascoltare racconti biblici e del Vangelo. Racconti evangelici Ascoltare il racconto sulla Creazione. La Bibbia e le sue fonti Riconoscere figure significative nella storia della Il linguaggio religioso verbale salvezza. Principali riferimenti storici e dottrinali del Memorizzare alcuni canti e preghiere. cristianesimo Imparare alcune parole nuove. Lessico specifico riferito ai temi trattati 4 ANNI Ascoltare e comprendere racconti biblici e del Racconti evangelici Vangelo. La Bibbia e le sue fonti Ascoltare il racconto sulla Creazione. Il linguaggio religioso verbale Riordinare in alcune sequenze immagini relative ai Principali riferimenti storici e dottrinali del racconti biblici. cristianesimo Riconoscere alcune figure significative della storia Lessico specifico riferito ai temi trattati della salvezza. Memorizzare alcuni canti e alcune preghiere Imparare e comprender il significato di alcune parole nuove. 5 ANNI Ascoltare e comprendere alcuni testi biblici e del Racconti evangelici Vangelo. La Bibbia e le sue fonti Raccontare e drammatizzare con parole proprie i Il linguaggio religioso verbale racconti ascoltati. Principali riferimenti storici e dottrinali del Ascoltare e comprendere il racconto biblico della cristianesimo Creazione. Lessico specifico riferito ai temi trattati Riconoscere alcune figure significative della storia della salvezza. Ricostruire con parole proprie brani biblici ascoltati. Porre domande, comunicare avvenimenti di carattere religioso. Memorizzare canti e preghiere. Imparare a comprendere il significato di alcune parole nuove. La conoscenza del mondo ABILITÀ 3 ANNI Scoprire la bellezza del Creato. Storia del Creato Scoprire l’amore di Dio per l’uomo. Storia di Maria Intuire che la vita è un grande dono di Dio. Figure dei Santi Scoprire la Chiesa come luogo di preghiera e famiglia La Chiesa di Dio. Scoprire la figura di Maria. Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza d’amore. 4 ANNI Scoprire la bellezza del Creato. Storia del Creato Scoprire l’amore di Dio per l’uomo. Storia di Maria Intuire che la vita è un grande dono di Dio. Figure dei Santi Scoprire la Chiesa come luogo di preghiera e famiglia La Chiesa di Dio. Scoprire la figura di Maria. Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza d’amore. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino CONOSCENZE 130 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì 5 Scoprire la grandezza di Dio Creatore. Scoprire che la vita è un dono di Dio. Intuire il messaggio di cura nei confronti degli altri e di chi li circonda. Apprezzare le varie forme di vita del mondo della natura, come un dono di cui possiamo godere gratuitamente. Riconoscere le figure alla guida della Chiesa. Scoprire la figura di Maria. Cogliere il messaggio di S. Francesco d’Assisi. ANNI Storia del Creato Storia di Maria Figure dei Santi La Chiesa Il corpo e il movimento ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Imitare gesti e segni della cultura cristiana. Gesti liturgici Esprimere attraverso il corpo emozioni legate ai temi trattati. Eseguire semplici danze a tema. 4 ANNI Attivare gesti e segni della cultura cristiana. Gesti liturgici Raccontare le feste cristiane attraverso la drammatizzazione. Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano per manifestare il proprio credo. 5 ANNI Attivare gesti e segni della cultura cristiana. Gesti liturgici Raccontare le feste cristiane attraverso la drammatizzazione, i giochi, le danze, mettendo in pratica gesti positivi verso i compagni. Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano per manifestare il proprio credo. Immagini, suoni, colori ABILITÀ Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti. Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa che annunciano le ricorrenze cristiane. Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i racconti del Vangelo ascoltati. Realizzare alcuni manufatti. CONOSCENZE 3 ANNI Segni e simboli delle principali feste cristiane Linguaggio religioso non verbale Usi e costumi legati alle festività proprie della comunità cristiana Eventi più significativi della storia di Gesù Preghiere Canti Lessico riguardante il contesto Senso della comunità cristiana Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 131 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì 4 Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti. Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa che annunciano le ricorrenze cristiane. Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i racconti del Vangelo ascoltati. Realizzare alcuni manufatti. Segni e simboli delle principali feste cristiane Linguaggio religioso non verbale Usi e costumi legati alle festività proprie della comunità cristiana Eventi più significativi della storia di Gesù Preghiere Canti Lessico riguardante il contesto Senso della comunità cristiana 5 Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa che annunciano le ricorrenze cristiane. Riconoscere simboli e caratteristiche legate alle ricorrenze. Denominare immagini e oggetti ad esse relative. Riprodurre con diverse tecniche grafico-pittoriche i racconti biblici e del Vangelo ascoltati. Seguire con interesse la proiezione del racconto Biblico. Realizzare manufatti. Descrivere e raccontare eventi personali legati al vissuto religioso. ANNI ANNI Segni e simboli delle principali feste cristiane Linguaggio religioso non verbale Usi e costumi legati alle festività proprie della comunità cristiana Eventi più significativi della storia di Gesù Preghiere Canti Lessico riguardante il contesto Senso della comunità cristiana Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 132 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Unità di Apprendimento n. 1 Io sono un dono di Dio e ho diritto…ad avere un nome, un’identità e ad essere ascoltato…a giocare, conoscere, esprimermi… Cantico delle creature Altissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono le lodi, la gloria, l’onore e ogni benedizione. A te solo Altissimo si addicono e nessun uomo è degno di pronunciare il Tuo nome… (Cantico delle creature di S. Francesco d’Assisi ) Motivazione Il percorso di questa UdA intende trasmettere al bambino, giorno dopo giorno e passo dopo passo la bellezza e la gioia di scoprire tutta la Creazione nella sua grandezza, diversità, bellezza e preziosità. Nella Creazione, il dono più alto siamo noi, cioè ciascuna persona che è unica e irripetibile e chiamata per nome da Dio Padre. Il bambino attraverso varie esperienze avrà modo di osservare e considerare vari aspetti della Creazione e di intuire il valore inestimabile di ogni uomo, portatore di diritti. Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Tutte: L’insegnamento della religione cattolica nella nostra scuola dell’infanzia rappresenta un progetto trasversale che offre l’occasione per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini promuovendo riflessività e contribuendo a rispondere a domande legate alla vita, ai valori di riferimento cristianocattolici, al senso e significato di alcune esperienze. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole Il corpo e il movimento T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE Il sé e l’altro Scopre nei racconti del vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose I Discorsi e le parole Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 133 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Il corpo e il movimento Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni. Immagini, suoni, colori Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. La conoscenza del mondo Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI il nome dei compagni e sentirsi accolti. I valori etici e religiosi che ognuno ha un nome. Il rispetto per le altre religioni che Dio ci ha fatto uno per uno. Racconti della Bibbia nel gesto della Creazione l’amore di Dio per Scoprire Scoprire Scoprire Scoprire l’uomo. Scoprire come in alcuni episodi della bibbia emergono e si valorizzano i diritti dei bambini. Scoprire la figura di Papa Francesco. 4 ANNI Scoprire l’importanza di avere un nome. I valori etici e religiosi Intuire l’unicità di ognuno. Il rispetto per le altre religioni Riconoscere in Dio l’autore della vita. Racconti della Bibbia Scoprire come Dio Creatore si sia preso cura del dell’uomo Valorizzare l’attenzione nei confronti della Creazione. Scoprire la figura di Papa Francesco. Percepire sentimenti di ringraziamento e di preghiera a Dio. Cogliere il significato di “diritti”. Riflettere sulle condizioni dell’Infanzia. Scoprire come in alcuni episodi della bibbia emergono e si valorizzano i diritti dei bambini. 5 ANNI Scoprire l’importanza del nome di ciascuno e I valori etici e religiosi accogliere i nuovi compagni. Il rispetto per le altre religioni Riconoscere in Dio l’autore della vita. Racconti della Bibbia Scoprire la bellezza di essere unici. Scoprire come Dio Creatore nella storia si sia preso Cura dell’uomo. Individuare come possiamo prenderci cura gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato. Valorizzare l’attenzione nei confronti del Creato. Percepire sentimenti di preghiera e ringraziamento a Dio. Riflettere sulle condizioni dell’Infanzia. Scoprire come in alcuni episodi della bibbia emergono e si valorizzano i diritti dei bambini. Cogliere il significato di “diritti”. Partecipare ai momenti di gioco. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 134 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì I discorsi e le parole ABILITÀ Ascoltare il racconto sulla Creazione. Ascoltare la storia di Papa Francesco. Scoprire figure significative nella storia nella salvezza. Memorizzare alcuni canti e preghiere. Imparare alcune parole nuove. CONOSCENZE 3 ANNI La Bibbia e le sue fonti Il linguaggio religioso verbali Lessico specifico riferito ai temi trattati 4 ANNI Ascoltare e comprendere racconti biblici La Bibbia e le sue fonti Ascoltare il racconto sulla Creazione. Il linguaggio religioso verbali Ascoltare la storia di Papa Francesco. Lessico specifico riferito ai temi trattati Riordinare in alcune sequenze immagini relative ai racconti biblici. Scoprire alcune figure significative nella storia della salvezza. Ascoltare alcuni brani biblici dove vengono valorizzati i diritti dei bambini. Memorizzare alcuni canti e alcune preghiere Imparare e comprender il significato di alcune parole nuove. 5 ANNI Ascoltare e comprendere alcuni testi biblici La Bibbia e le sue fonti Raccontare e drammatizzare con parole proprie i Il linguaggio religioso verbali racconti ascoltati. Lessico specifico riferito ai temi trattati Ascoltare alcuni brani biblici dove vengono valorizzati i diritti dei bambini. Ascoltare e comprendere il racconto biblico della Creazione. Ascoltare e ripetere la storia di Papa Francesco. Scoprire alcune figure significative nella storia della salvezza. Ricostruire con parole proprie brani biblici ascoltati. Memorizzare canti e preghiere. Imparare a comprendere il significato di alcune parole nuove. La conoscenza del mondo ABILITÀ Scoprire la bellezza del Creato. Osservare la natura. Scoprire l’amore di Dio per l’uomo. Intuire che la vita è un grande dono di Dio. Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza d’amore. CONOSCENZE 3 ANNI Storia del Creato Figure dei Santi 4 Scoprire la bellezza del Creato. Scoprire l’amore di Dio per l’uomo. Osservare la natura e i suoi cambiamenti. Intuire che la vita è un grande dono di Dio. Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza d’amore. ANNI Storia del Creato Figure dei Santi 5 ANNI Scoprire la grandezza di Dio Creatore. Storia del Creato Scoprire che la vita è un dono di Dio. Figure dei Santi Intuire il messaggio di cura nei confronti degli altri e di chi li circonda. Apprezzare le varie forme di vita del mondo della natura, come un dono di cui possiamo godere gratuitamente. Cogliere il messaggio di S. Francesco d’Assisi. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 135 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Il corpo e il movimento ABILITÀ CONOSCENZE Imitare gesti e segni della cultura cristiana. Eseguire semplici danze sul tema della Creazione 3 ANNI Gesti liturgici 4 Attivare gesti e segni della cultura cristiana. Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano per manifestare il proprio credo. Eseguire semplici danze sul tema della Creazione. 5 Attivare gesti e segni della cultura cristiana. Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano per manifestare il proprio credo. Eseguire alcune danze sul tema della Creazione. ANNI Gesti liturgici ANNI Gesti liturgici Immagini, suoni, colori ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti sul creato Linguaggio religioso non verbale Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i Eventi più significativi della storia della Bibbia racconti della Bibbia. Preghiere Realizzare alcuni manufatti inerenti i temi trattati. Canti Lessico riguardante il contesto 4 Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti. Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i racconti della Bibbia. Realizzare alcuni manufatti inerenti i temi trattati. Linguaggio religioso non verbale Eventi più significativi della storia della Bibbia Preghiere Canti Lessico riguardante il contesto 5 Riprodurre con diverse tecniche grafico-pittoriche i racconti biblici e ascoltati. Seguire con interesse la proiezione del racconto Biblico. Realizzare manufatti a tema. Descrivere e raccontare eventi personali legati al vissuto religioso. ANNI ANNI Linguaggio religioso non verbale Eventi più significativi della storia della Bibbia Preghiere Canti Lessico riguardante il contesto Obiettivi di insegnamento Far conoscere il racconto “L’omino delle stelle” e il racconto biblico sulla Creazione. Far conoscere la storia di Papa Francesco. Far conoscere attraverso la lettura di alcuni brani della Bibbia i diritti dei bambini. Creare un contesto positivo in cui tutti i bambini siano consapevoli della propria identità e unicità. Sollecitare la curiosità nei bambini per favorire l’apprendimento. Situazioni di esperienza possibili Racconto “l’omino delle stelle” Costruzione del libro dei nomi Realizzazione “dell’arcobaleno dei nomi “con le foto dei bambini Racconto biblico della Creazione La storia di Papa Francesco Canti “ Il cerchio della vita” con video “Rallegriamoci nel Signore” “Laudato si” con video, “Lo stelliere” Poesia “Il cantico delle Creature” Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 136 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti METODOLOGIA: ☐ individuale ☐ piccolo gruppo ☐ intersezione TEMPI: Ottobre-Gennaio SPAZI: Sezione, Salone, Palestra, Parco MATERIALI: Colori a tempera, a cera, a matita, acquerelli, tempere, carta collage, carta crespa, lana, colla, forbici, punteruoli, tessuti, canti, audiovisivi, materiale per giardinaggio 1 2 Piano Strumenti Storia, video, cartoncini, colori forbici Attività Racconto della storia dell’omino delle stelle Realizzazione della stellina con il proprio nome Visione del canto “Lo stelliere” Costruzione del libro dei nomi Pc e videoproiettore Cartoncini, colori, forbici colle 4 Realizzazione dell’arcobaleno Fogli, colori, forbici, colle 5 Giochi di socializzazione Foulard, gomitolo di lana 6 Visione del video “Laudato sì” Pc e Videoproiettore 7 Visione del video “Il cerchio della vita” Pc e videoproiettore 8 Racconto della storia di Papa Francesco Cartoncini, fermacampioni, colori, forbici, colle Immagini, cartoncini, colori, candele, pile, luce, forbici, colle… 3 9 Poesia “Il cantico delle Creature” di Lavoro Esiti I bambini capiscono l’importanza di avere un nome e di essere unici Tempi 2-3-mesi Valutazione Si osserva la partecipazione dei bambini e la loro attenzione Partecipazione Si osserva la capacità dei bambini di svolgere il compito Capacità di svolgere il compito I bambini percepiscono la bellezza del creato I bambini percepiscono Dio Creatore Si osserva la partecipazione dei bambini e il loro coinvolgimento Si osserva l’interesse da parte dei bambini Si osserva il coinvolgimento da parte dei bambini Attenzione Attenzione alla storia Interesse e attenzione Attenzione Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 137 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Far conoscere il racconto “l’omino delle stelle” Far conoscere il racconto della creazione Far conoscere la storia di Papa Francesco Far conoscere attraverso alcuni brani della bibbia i diritti dei bambini Creare un contesto positivo in cui tutti i bambini siano consapevoli della propria identità e unicità. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 138 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 139 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Finale Si No Perché? Il percorso fatto è stato efficace? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 140 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE Abilità Intuisce che Dio ci ha fatto uno per uno Riconosce che ognuno ha un nome Scopre che Dio è il Creatore Scopre la figura di papa Francesco Scopre come in alcuni episodi della Bibbia si valorizzino i diritti dei bambini Ascolta il brano della Creazione Ascolta la storia di papa Francesco Memorizza alcuni canti e preghiere Scopre alcune figure significative della storia della salvezza Impara alcune parole nuove Intuisce che la vita è un grande dono di Dio Scopre la bellezza del Creato Coglie in S. Francesco una testimonianza d’amore Imita gesti e segni della cultura cristiana Esegue semplici danze a tema Partecipa all’esecuzione di alcuni canti Realizza con tecniche diverse disegni e manufatti Conoscenze Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza Racconti della Bibbia e del Vangelo Il linguaggio religioso verbale Storia del Creato Lessico riguardante il contesto Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 141 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Scopre che Dio ci ha fatto uno per uno Riconosce che ognuno ha un nome Scopre che Dio è il creatore Scopre nel gesto della creazione l’amore di Dio per l’uomo Riconosce in papa Francesco la guida della Chiesa Scopre come in alcuni episodi della Bibbia si valorizzino i diritti dei bambini Riflette sulle condizioni dell’infanzia IRC Ascolta racconti biblici Riordina sequenze di immagini relative ai racconti biblici Memorizza alcuni canti e preghiere Impara il significato di alcune parole Scopre la bellezza del Creato Intuisce che la vita è un grande dono di Dio Coglie in S. Francesco la sua testimonianza d’amore Attiva gesti e segni della cultura cristiana Esegue semplici danze a tema Partecipa all’esecuzione di alcuni canti Realizza alcuni manufatti Riproduce con tecniche diverse i racconti della Bibbia CONOSCENZE Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza I valori etici e religiosi Racconti della Bibbia Lessico specifico riferito ai temi trattati Linguaggio religioso non verbale Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 142 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Intuisce l’unicità di ognuno Riconosce in Dio l’autore della vita Scopre come Dio creatore nella storia si sia preso cura dell’uomo Riconosce atteggiamenti di accudimento Riconosce la figura di papa Francesco come guida della Chiesa Ascolta il racconto della Creazione Memorizza alcuni canti e preghiere Ascolta alcuni brani biblici dove vengono valorizzati i diritti dei bambini Riconosce alcune figure significative nella storia della salvezza Impara a comprendere il significato di alcune parole nuove Scopre la grandezza di Dio creatore Apprezza le varie forme di vita nel mondo della natura, come un dono di cui possiamo godere gratuitamente Intuisce il messaggio di cura nei confronti degli altri e di chi li circonda Coglie il messaggio di S. Francesco d’Assisi Attiva gesti e segni della cultura cristiana Riconosce i segni corporei che i cristiani utilizzano per manifestare il proprio credo Riproduce con tecniche diverse i racconti biblici ascoltati Segue con interesse la proiezione del racconto biblico CONOSCENZE Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza Linguaggio religioso verbale I valori etici e religiosi Lessico specifico sui temi trattati Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 143 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Valutazione della competenza COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici. Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Livello Iniziale (1) Si esprime attraverso cenni o parole frasi Livello Base (2) Si esprime attraverso enunciati minimi comprensibili Livello Intermedio (3) Si esprime attraverso la lingua con frasi brevi e semplici, ma strutturate correttamente. Comunicazione dei vissuti Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante Racconta propri vissuti attraverso domande stimolo da parte dell’insegnante Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile Espressione di stati d’animo e bisogni Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti grazie alle domande mirate dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco solo accompagnato dall’insegnante Si esprime attraverso enunciati minimi relativi a bisogni, sentimenti, sostenuto dall’insegnante Esprime sentimenti, stati d’animo, bisogni autonomamente Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro stimolato dall’intervento dell’insegnante Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro autonomamente Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Linguaggio Relazione con i pari Riconoscimento di regole condivise Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico. Comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative Interagisce con i compagni nel gioco e nel lavoro scambiando informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 144 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Linguaggio Comunicazio ne dei vissuti Espressione di stati d’animo e bisogni Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscime nto di regole condivise Totale 20 145 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questa UdA? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 146 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai bambini per gli adulti “Un libro senza testo è un libro che comunica per forme e colori, per sequenze, per materiale, è un libro di comunicazione pluri-sensoriale, oltre che visiva…I bambini sono nella dimensione pluri-sensoriale e tutto ciò che riguarda i sensi li interessa; ogni bambino può fare il suo libro e sarà un libro che comunica lo stato d’animo e la personalità del bambino, anche se egli non sa spiegare a parole perché lo ha fatto. C’è qualcuno che sa spiegare a parole un brano musicale?” Bruno Munari Motivazione La prima conoscenza del libro passa attraverso l’esperienza dell’oggetto, prima della storia e delle immagini conosciamo un oggetto fatto di pagine che si sfoglia, che ha un inizio e una fine, che si apre e si chiude. E se fosse il bambino a costruire il suo primo libro? Il bambino che ancora non legge e non scrive, sa fare però una infinità di altre cose, inventa il suo primo alfabeto, gioca con segni e colori. I bambini, anche molto piccoli, che giocano a costruire i loro libri, capiscono che questo oggetto si può fare con un solo foglio di carta e serve a comunicare una quantità di cose che riguardano la vista, il tatto, i materiali, le forme, i colori e perfino il peso. La proposta è un laboratorio dove i bambini scoprono quanto sono estese le possibilità di comunicare che il libro possiede, rispetto all’idea comune del libro ‘solo’ scritto…sono scoperte che tutti possono fare! Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 147 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro Immagini, suoni e colori Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: (…) per sviluppare un positivo senso di sé e Riflette, si confronta, discute con gli adulti e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche con gli altri bambini e comincia e riconoscere appartenenti tradizioni culturali e religiose la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. IMMAGINI, Relativamente alla religione cattolica: SUONI E COLORI Inventa storie e sa esprimerle attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 5 anni Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Norme del vivere comune Regole di una attività IRC Sperimentare forme di relazione collaborativa con i I valori etici compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 148 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti IMMAGINI, SUONI , COLORI ABILITÀ CONOSCENZE 5 Disegnare su consegna verbale Sviluppare il segno figurativo Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il disegno Riprodurre elementi attraverso il disegno Descrivere il contenuto delle sue produzioni Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e cercare di interpretarle Riprodurre elementi “dal vero” Riprodurre un’immagine osservata Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle attività grafico-pittoriche Usare il colore in modo originale Utilizzare spontaneamente e appropriatamente diverse tecniche Portare a termine una consegna in modo personale, scegliendo materiali e strumenti adeguati Usare varie tecniche espressive per produrre elaborati in modo libero e su consegna Utilizzarle in modo appropriato diverse tecniche plastiche Rappresentare sé stesso in modo simbolico utilizzando oggetti che rappresentano il proprio vissuto i gusti e gli interessi personali ANNI Materiale amorfo Materiale costruttivo Tecniche espressive Tecniche plastiche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica Rapporti spaziali Obiettivi di insegnamento Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento Avvicinare i bambini al mondo dei libri Fornire “tecniche” di utilizzo creativo dei materiali di uso comune Favorire l’espressione individuale dei bambini Situazioni di esperienza possibili Il libro bianco Libro colorato Il libro oggetto Libro di colore in foglio Il libro dei formati Libro frottage Libro collage Il libro trasparente Il libro dei fili Le azioni: piegare, rilegare, tagliare La sequenza: il foglio stretto e lungo La numerazione delle pagine, il titolo, l’autore Il libro dei segni Del cosa ti viene in mente Libro del sole Dentro/fuori: il libro casa, il libro delle maestre Il tempo e la crescita: il libro degli alberi Il libro dei segreti Libri Pop-Up . Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 149 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini dei grandi METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione ☐ una insegnante TEMPI: Ottobre-Gennaio SPAZI: Sezione MATERIALI: Libri, Fogli bianchi, colorati, pennarelli, colori a matita, forbici, colla, filo, cartoncini MAPPA PROGETTO U.d.A. n°1 Costruiamo… U.d.A. n°2 Immaginiamo… U.d.A. n°3 Dentro ai Libri Piano di Lavoro U.d.A. n°1 Libro semplice A3-A4 Libri bianchi Libri colorati Libri tagliati Libro frottage Libro collage Il libro trasparente Il libro dei fili Costruiamo un libro con un foglio bianco, se il foglio è piccolo (A4) avrò 4 pagine, se è grande (a3) le pagina saranno 8! Un libro si può sfogliare e “leggere” anche se non ha parole o disegni Incontri 1 Attività Libro Semplice Strumenti Fogli A3-A4 bianco, cordoncino, forbici, coltello Esiti Libro bianco con 4 pagine Tempi 1,30 2 Libro bianco e colorato Fogli A3 bianco e A4 colorato, cordoncino, forbici, coltello 1.30 3 Libro Tagliato Fogli A% colorati Un gruppo con colori vivaci Un gruppo con colori pastello Libro colorato con 4 pagine, libro bianco con 8 pagine Libro con pagine diverse 1.30 4 Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione Impegno, partecipazione, manualità Spirito di osservazione Impegno, partecipazione, manualità, spirito di osservazione Impegno, partecipazione, manualità, capacità di prevedere gli eventi 150 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti U.d.A. n°2 Libro dei Segni Libro del cosa ti viene in mente Libro del sole Ogni segno cambia in base al gesto, al colore… In questi libri c’è la sorpresa, ogni pagina “suggerisce“qualcosa, c’è scoperta, invenzione, non si può ripetere sempre lo stesso disegno, la pagina non lo permette! Incontri 1 2 3 4 Attività Strumenti Esiti Tempi Valutazione U.d.A. n°3 Libro della Casa Libro delle Maestre Il libro degli alberi Tutti i bambini sanno disegnare delle case… Ma cosa si vede dentro alla loro casa se sbirciamo dalla porta e dalle finestre? E dentro alle maestre??? Riprendiamo il libro “Come funziona la maestra” (letto nel laboratorio del mattino e … Incontri 1 2 3 4 Attività Strumenti Esiti Tempi Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Valutazione 151 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento Avvicinare i bambini al mondo dei libri Fornire “tecniche” di utilizzo creativo dei materiali di uso comune Favorire l’espressione individuale dei bambini Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 152 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 153 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 154 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme Disegnare su consegna verbale Sviluppare il segno figurativo Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il disegno Riprodurre elementi attraverso il disegno Descrivere il contenuto delle sue produzioni Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e cercare di interpretarle Riprodurre elementi “dal vero” Riprodurre un’immagine osservata Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle attività graficopittoriche Usare il colore in modo originale Utilizzare spontaneamente e appropriatamente diverse tecniche Portare a termine una consegna in modo personale, scegliendo materiali e strumenti adeguati Usare varie tecniche espressive per produrre elaborati in modo libero e su consegna Utilizzarle in modo appropriato diverse tecniche plastiche Rappresentare sé stesso in modo simbolico utilizzando oggetti che rappresentano il proprio vissuto i gusti e gli interessi personali CONOSCENZE Norme del vivere comune Regole di una attività I valori etici Materiale amorfo Materiale costruttivo Tecniche espressive Tecniche plastiche Tecniche compositive Tecniche grafico-pittoriche Tecniche di rappresentazione grafica Rapporti spaziali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 155 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Valutazione della Competenza Descrittori Logica Capacità di risoluzione dei problemi Descrittori Consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti aiuto. Disponibilità al confronto e alla collaborazione Competenza matematica Iniziale Essenziale Adeguato Riconosce le posizioni Riconosce le posizioni Riconosce le posizioni di oggetti e persone di oggetti e persone di oggetti e persone nello spazio e nel nello spazio usando i nello spazio, usando tempo in maniera concetti topologici e i correttamente i ancora confusa concetti di tempo concetti topologici e i (passato e futuro) se concetti di tempo guidato dall’insegnante (passato-presentefuturo) Formula ipotesi con Prova a formulare Formula ipotesi su fatica trovando ipotesi su alcuni alcuni fenomeni e raramente soluzioni fenomeni e avvenimenti e pensa ad con il supporto avvenimenti e su una soluzione dell’insegnante stimolazione dell’insegnante tenta di pensare ad una soluzione Imparare ad imparare Essenziale È sufficientemente consapevole delle proprie capacità e dei propri punti deboli e inizia a saperli gestire Si confronta con Si confronta difficoltà, riesce ad sufficientemente, riesce esprimere le proprie ad esprimere le proprie ragioni solo se guadato ragioni sostenuto dall’insegnante. dall’insegnante. Collabora Collabora, se stimolato, limitatamente alla alla realizzazione di un realizzazione di un progetto comune progetto comune Iniziale Si avvia a identificare punti di forza e di debolezza e cerca di gestirli Adeguato È consapevole delle proprie capacità e dei propri punti deboli e li sa gestire Si confronta, riesce ad esprimere le proprie ragioni. Collabora alla realizzazione di un progetto comune. A volte utilizza gli errori come fonte di conoscenza. Competenze sociali e civiche Essenziale Adeguato Interagisce in modo Interagisce in modo collaborativo nel partecipativo e gruppo. costruttivo nel gruppo Descrittori Interazione nel gruppo Iniziale Ha difficoltà di collaborazione nel gruppo. Rispetto delle regole Ha difficoltà a rispettare le regole Rispetta generalmente le regole Rispetta consapevolmente le regole Agire in modo autonomo e responsabile Assolve in modo discontinuo le consegne Assolve in modo regolare e abbastanza responsabile le consegne Assolve in modo regolare e responsabile le consegne Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Avanzato Individua ed intuisce autonomamente le posizioni di oggetti e persone nello spazio usando correttamente i concetti topologici, e i concetti di tempo (passato-presente-futuro) Formula ipotesi di vario genere provando a dare soluzioni corrette Avanzato È pienamente consapevole delle proprie capacità e dei propri punti deboli e li sa gestire Sa argomentare, confrontarsi e sostenere le proprie ragioni e collabora creativamente alla realizzazione di un progetto comune. Utilizza gli errori come fonte di conoscenza. Avanzato Interagisce in modo collaborativo, partecipativo e costruttivo nel gruppo. Rispetta consapevolmente e in modo scrupoloso le regole Assolve con consapevolezza e in modo attivo le consegne 156 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Descrittori Uso delle conoscenze apprese per realizzare un prodotto Attenzione e autonomia di lavoro Organizzazione del materiale per realizzare un prodotto Descrittori Forme di espressione e partecipazione Spirito di iniziativa e intraprendenza Iniziale Essenziale Adeguato Utilizza parzialmente le Utilizza discretamente le Utilizza nel complesso conoscenze apprese conoscenze apprese per le conoscenze apprese per realizzare un realizzare un prodotto per pianificare e semplice prodotto realizzare un prodotto È poco attento alle consegne, non sempre porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti Organizza il materiale in modo non sempre corretto È attento alle consegne se stimolato, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti sostenuto dall’insegnante Si orienta nell’organizzare il materiale Consapevolezza ed espressione Iniziale Essenziale Si esprime Si esprime con minimamente ed è creatività e poco partecipe partecipazione se stimolato dall’adulto È attento alle consegne, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti Organizza il materiale in modo appropriato culturale Adeguato Si esprime adeguatamente in modo personalizzato Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Avanzato Utilizza in maniera completa le conoscenze apprese e approfondite per ideare e realizzare un prodotto È attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti Organizza il materiale in modo razionale e originale Avanzato Si esprime in modo personale con creatività e partecipazione 157 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Valutazione della Competenza Nome Alunno Descrittori Logica Capacità di risoluzione dei problemi Data Iniziale Competenza matematica Essenziale Adeguato Imparare ad imparare Essenziale Adeguato Avanzato Descrittori Consapevolezza delle proprie risorse e dei propri limiti aiuto. Disponibilità al confronto e alla collaborazione Iniziale Descrittori Interazione nel gruppo Rispetto delle regole Agire in modo autonomo e responsabile Iniziale Competenze sociali e civiche Essenziale Adeguato Avanzato Descrittori Uso delle conoscenze apprese per realizzare un prodotto Attenzione e autonomia di lavoro Organizzazione del materiale per realizzare un prodotto Iniziale Spirito di iniziativa e intraprendenza Essenziale Adeguato Avanzato Descrittori Forme di espressione e partecipazione Iniziale Consapevolezza ed espressione culturale Essenziale Adeguato Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Avanzato Avanzato 158 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Logica Capacità di risoluzione dei problemi Consapevolez za delle proprie risorse e dei propri limiti aiuto Disponibilità al confronto e alla collaborazion e Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Interazione nel gruppo Rispetto delle regole 159 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Scheda di rilevazione Verifica della Competenza (2) Nome Alunno Agire in modo autonomo e responsabile Uso delle conoscenze apprese per realizzare un prodotto Attenzione e autonomia di lavoro Organizzazio ne del materiale per realizzare un prodotto Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Forme di espressione e partecipazion e. Totale 160 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Libri fatti dai Bambini per gli Adulti Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 161 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Ciclo, Riciclo…Ricreo IL FOGLIO Vietato buttare! Su quel foglio ci si può ancora scrivere, leggere, giocare. Quel foglio è un libro, un quaderno, un giornale da poter sfogliare. Vietato buttare! Perché anche la carta più brutta si può riutilizzare. Motivazione L’iniziativa del progetto nasce dall’esigenza di radicare nella cultura delle nuove generazioni la consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato. Il progetto mira dunque a proporre ai bambini uno stile di vita nuovo, che consenta di superare i consumi talvolta eccessivi di oggi, che ci portano a sprecare molto di quello che abbiamo. Il buon senso e la consapevolezza dei problemi ambientali e di inquinamento ci devono suggerire una maggiore attenzione e rispetto delle regole, per la tutela del mondo e delle sue risorse: naturali, energetiche, vegetali, animali. Favorendo il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo della responsabilità individuale e collettiva verso un bene comune da salvaguardare. Il progetto vuole educare i bambini al riciclaggio e al riuso dei materiali, riducendo la quantità di rifiuti. Utilizzare oggetti di recupero trasformandoli stimolerà la creatività e l’originalità. Nell’organizzazione e attuazione del progetto si terranno in considerazione gli interessi dei bambini, sfruttando opportunamente certi tratti caratteristici del comportamento infantile quali: la curiosità, il gusto dell'esplorazione e della scoperta e cercando al contempo di stimolare la loro naturale creatività. Il riciclo è diventato così per molti una filosofia, uno stile di vita,ma anche semplicemente una sfida, un divertimento,che permette di giocare con oggetti e materiali . Partendo da questa poesia coinvolgerò i bambini a riciclare la carta per ricrearne altra ancora più bella,magari utilizzando anche foglie e fiori, lasciandoli dare sfogo alla loro creatività e fantasia per arrivare ad uno scopo comune … capire l’importanza del RICICLO. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 162 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon governo. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole Immagini, suoni e colori T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli (…) per sviluppare un positivo senso di sé e altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità sperimenta relazioni serene con gli altri, anche di attenzione tra chi parla e chi ascolta. appartenenti tradizioni culturali e religiose I DISCORSI E LE PAROLE Relativamente alla religione cattolica: Sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico. Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in modo differenziato e appropriato nelle diverse attività. IMMAGINI, Relativamente alla religione cattolica: SUONI E COLORI Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza con creatività. Formula piani di azione, individualmente e in gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in relazione al progetto da realizzare. È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e sa portare a termine il proprio lavoro. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. CONOSCENZE 5 anni Norme del vivere comune Regole di una attività Differenza sul cosa è giusto e cos’è sbagliato IRC Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 163 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 5 Esprimersi usando termini appropriati. Comunicare con interesse le proprie esperienze. Prestare attenzione ai discorsi degli altri. Pronunciare in modo corretto le parole ANNI Principali strutture della lingua italiana Le parole appropriate Parti variabili del discorso e gli elementi principale della frase semplice IRC IMMAGINI, SUONI , COLORI ABILITÀ CONOSCENZE 5 ANNI Scegliere liberamente di esprimersi e provare piacere Colori nel farlo Materiale costruttivo Riuscire a dare una forma a ciò che si vuol Tecniche espressive rappresentare Concentrarsi sull’attività svolta. Portare a termine il lavoro iniziato. Riuscire a lavorare autonomamente Libertà e creatività nell’espressione Padronanza nelle tecniche espressive Usare il colore in modo originale IRC Obiettivi di insegnamento Stimolare la curiosità del bambino per favorire l’apprendimento Creare un ambiente dove il bambino può costruire con creatività usando materiali di riciclo Conoscere l’importanza dell’ambiente e del riciclo Costruire Costruire bambole Costruire Costruire Situazioni di esperienza possibili un foglio con carta riciclata usando anche foglie e fiori trovati in giardino per renderla più bella con scatole da scarpe un gioco. Per i maschietti un calcio balilla e per le femmine un lettino per le un portacandela con vasetto di vetro riciclato un salvadanaio con una bottiglia di plastica riciclata PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini del gruppo grandi ☐ una insegnante METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione TEMPI: Ottobre-Gennaio SPAZI: Sezione, giardino MATERIALI: Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 164 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo MAPPA PROGETTO U.d.A. n°1 U.d.A. n°2 U.d.A. n°3 Piano di Lavoro U.d.A. n°1 Incontri 1 Attività Laboratorio Foglio di Carta Riciclata 2 Laboratorio Scatola da scarpe Riciclata 3 Laboratorio rivestiamo un vasetto di vetro riciclato Laboratorio salvadanaio con bottiglia di plastica riciclata 4 Strumenti Gruccia, collant, pezzetti di carta, acqua, colla, carta da cucina, mattarello, fiori e foglie Scatola, stuzzicadenti da spiedini, mollette, carta, stoffa, imbottitura Vasetto di vetro, raffia, stoffa, legno, mollette Esiti Carta riciclata fai da te Tempi 3 ore Valutazione Si osserva la partecipazione dei bambini e la loro creatività Giochi Calciobalilla e Lettino per le bambole 3 ore Si osserva la partecipazione dei bambini il loro entusiasmo Vasetto di vetro portacandela 3 ore Capacità di svolgere il compito Bottiglia di plastica, cartoncino, tappi di plastica Salvadanaio 3 ore Partecipazione nel tagliare, incollare, realizzare Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 165 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento Creare un ambiente dove il bambino può costruire con creatività usando materiali di riciclo Conoscere l’importanza dell’ambiente e del riciclo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 166 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 167 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 168 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Scegliere liberamente di esprimersi e provare piacere nel farlo Riuscire a dare una forma a ciò che si vuol rappresentare Concentrarsi sull’attività svolta Portare a termine il lavoro iniziato Riuscire a lavorare autonomamente Libertà e creatività nell’espressione Padronanza nelle tecniche espressive Usare il colore in modo originale Esprimersi usando termini appropriati Comunicare con interesse le proprie esperienze Prestare attenzione ai discorsi degli altri Pronunciare le parole in modo corretto Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri CONOSCENZE Norme del vivere comune Significato della regola Differenza su cosa è giusto e cos’è sbagliato Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 169 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Valutazione della Competenza Spirito di iniziativa ed intraprendenza Capacità del bambino di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti. Interagisce con l’ambiente e le persone percependone le reazioni e i cambiamenti. E’ attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta. Livello Iniziale Livello Base Livello Intermedio Livello (1) (2) (3) Avanzato (4) Sa cosa significa Conosce il Conosce il Conosce il Conosce il riciclare significato e lo sa significato e i riciclaggio e fa significato di spiegare materiali che si ipotesi per riciclare riciclano realizzarlo Prova ad essere Usa la creatività Dimostra la sua Usa la creatività Uso della creativo sotto la guida creatività usando e coinvolge i creatività dell’insegnante materiali diversi compagni con proposte Ha difficoltà a Porta a termine con Porta a termine il Porta a termine Porta a termine il completare il lavoro l’aiuto lavoro da solo e avanza tempo lavoro dell’insegnante per aiutare i compagni Interagisce con i Interagisce con i Interagisce con i Interagisce con i Relazione con i compagni nel compagni nel compagni nel compagni nel pari lavoro solo lavoro stimolato lavoro lavoro accompagnato dall’intervento autonomamente scambiando dall’insegnante dell’insegnante informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Rispetta le regole di Accetta e rispetta le Accetta, rispetta e Accetta, Riconoscimento convivenza solo se regole sostenuto comprende il comprende, e di regole stimolato dall’ insegnante significato delle riflette sulla condivise dall’insegnante regole condivise necessità di regole condivise per un benessere comune Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 170 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Conosce il significato di riciclare Uso della creatività Porta a termine il lavoro Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscime nto di regole condivise Totale 171 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Ciclo, Riciclo…Ricreo Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 172 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Impara l’arte e mettila da parte Due pittori con la K e una galleria che fa rima con geometria “…e uno dopo l’altro quegli esseri straordinari che vengono chiamati colori venivano fuori esultanti festosi, riflessivi, fantastici immersi in sé, vivi in sé e per sé, singolarmente dotati di tutte le qualità necessarie a condurre una vita autonoma e pronti in ogni momento a piegarsi spontaneamente a nuove combinazioni a mescolarsi fra loro e a creare serie infinite di mondi nuovi” (Vasilij Kandinsky - Sguardo al passato) “Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde” (Lo spirituale nell’arte di Kandinsky) Motivazione L’arte serve a liberare il pensiero, l’emozione; aiuta i bambini a sviluppare forme di conoscenza multiple che integrano quella puramente nozionistica, fa acquisire scioltezza, fiducia, sicurezza nelle proprie capacità espressive, creative, manuali. Il laboratorio rappresenta un luogo di creatività, libertà, sperimentazione, scoperta. Apprendimento attraverso il gioco, il laboratorio si propone di avvicinare i bambini all’ Arte attraverso “il fare”, è proprio l’esperienza visiva e manuale il motore del laboratorio. Perché consente al bambino di misurarsi oggettivamente con le caratteristiche del materiale messo a disposizione e quindi ricavarne regole d’uso e di funzionamento senza la mediazione continua dell’adulto. Citando le Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012: l’incontro dei bambini con l’arte è occasione per guardare con occhi diversi il mondo che li circonda. I materiali esplorati con i sensi, le tecniche sperimentate e condivise nel laboratorio della scuola, le osservazioni di luoghi… e di opere…aiuteranno a migliorare le capacità percettive, coltivare il piacere della fruizione, della produzione e dell’invenzione e ad avvicinare alla cultura e al patrimonio artistico. La scelta di questo progetto si spiega per il suo valore intrinseco, nella consapevolezza dell’importanza di far avvicinare i bambini fin da piccoli, a prodotti culturali di qualità, quale appunto l’arte nelle sue molteplici forme ed espressioni. Come Alberto Munari (Psicologo ed epistemologo) afferma “Capire che cos’è l’arte è una preoccupazione (inutile) dell’adulto. Come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino”. Asserisce inoltre citando un antico proverbio cinese: “ Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”, per questo l’arte visiva non va raccontata a parole, va sperimentata: le parole si dimenticano, l’esperienza no. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 173 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli (…) per sviluppare un positivo senso di sé e altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità sperimenta relazioni serene con gli altri, anche di attenzione tra chi parla e chi ascolta. appartenenti tradizioni culturali e religiose I DISCORSI E LE PAROLE Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative. Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definire regole. Relativamente alla religione cattolica: Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando semplici racconti, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 5 anni Esprime le proprie emozioni in situazioni nuove e/o Norme del vivere comune consuete. Gruppi sociali riferiti: all’esperienza, loro ruoli, Controllare le proprie paure in contesti nuovi funzioni, scuola, comunità Conquistare una graduale indipendenza affettiva da I nomi dei compagni delle altre sezioni figure di riferimento significative. I nomi degli adulti di riferimento Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità. Diversità individuali Formulare richieste per ottenere e dare aiuto agli altri. Differenziarsi dall’altro, all’interno di un gruppo, scoprendo le proprie caratteristiche fisiche e i propri bisogni. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e unità. Riconoscere tutti i diversi ruoli delle persone che vivono nella scuola , nella comunità e in altri contesti. IRC Sviluppa un senso positivo di sé e sperimenta I valori etici relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a diverse tradizioni religiose e culturali. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 174 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 5 ANNI riconoscere parole della lingua madre da altre lingue Lessico essenziale straniere. Ascoltare canzoni, parole, persone di altri paesi. Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza dell’importanza della propria lingua madre. Imparare parole nuove IRC Sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso IMMAGINI, SUONI , COLORI ABILITÀ CONOSCENZE 5 ANNI Realizzare con il disegno gli eventi contenuti in un Linguaggi sonori Tecniche di rappresentazione filmato. Comprendere la funzione comunicativa dei messaggi Giochi di imitazione Canti non verbali attraverso la fruizione di prodotti artistici, grafici, pittorici e plastici. Inventare, sviluppare idee e rielaborare in maniera personale i prodotti artistici. Acquisire un atteggiamento non passivo ma critico nell’approccio a prodotti artistici e mass-mediali. Eseguire brevi canti insieme ai compagni. Ascoltare musica associando stati emotivi ai brani ascoltati. IRC Esprime con creatività il proprio vissuto religioso Obiettivi di insegnamento Far conoscere l’arte di Kandinsky e di Klee Creare un ambiente classe/scuola sereno per affrontare l’esperienza in modo positivo Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento Situazioni di esperienza possibili Racconto con video della storia di Kandinski e Klee Rielaborazione di alcune opere di Kandinski con l’utilizzo di materiali diversi Realizzazione di alcune opere di Klee con l’utilizzo di materiali diversi Kandinsky e il laboratorio dei colori Storia di punto e linea I giochi del Catalogo Canto e video “Come un pittore” Modà e Jarabedepalo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 175 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini del gruppo grandi ☐ una insegnante METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione TEMPI: Ottobre-Maggio SPAZI: Sezione, Salone MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere, carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole di cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici, punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi, videoproiettore… 1 2 Attività Ascolto della canzone “Come un pittore” Racconto della storia dei due pittori Kandinsky e Klee Piano di Strumenti Pc, videoproiettore, Fogli A3, tempere, forbici, colle Pc, videoproiettore Lavoro Esiti Attenzione, memorizzazion e Tempi Attenzione, rielaborazione della storia Valutazione Ascolto, attenzione Si osserva l’attenzione del bambino Realizzazione di alcuni dipinti dei due pitto Costruzione del libro”il laboratorio dei colori” Attenzione, realizzazione di alcuni elaborati 3 Realizzazione di alcune opere di Kandinsky e Klee Foto, colori, cartoncini, fogli colorati, colla, forbici, matite colorate, cera, acquerelli, tempera, stampini di forma rotonda, cd, piattini, bicchieri, materiali di forma rotonda Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Manualità, capacità di svolgere il compito, partecipazione e coinvolgimento 176 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! 4 Il laboratorio dei colori di Kandinsky Fogli A 4, colori a tempera, alcuni strumenti musicali 5 Storia di ”punto e linea” Pc, videoproiettore, fogli, colori 6 Gioco “Il Catalogo” Pc, videoproiettore, fogli, colori, forbici, colle Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Si osserva la capacità dei bambini di svolgere il compito, l’attenzione, il coinvolgimento Si osserva la capacità di partecipazione dei bambini, l’attenzione, la creatività Si osserva l’attenzione dei bambini e il loro coinvolgimento 177 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Far conoscere l’arte di Kandinski e di Klee. Creare un ambiente classe/scuola sereno per affrontare l’esperienza in modo positivo Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 178 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 179 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 180 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Esprime le proprie emozioni in situazioni nuove e/o consuete. Acquisisce fiducia in sé e nelle proprie capacità Formula richieste per ottenere e dare aiuto agli altri. Riconosce come appartenenti al gruppo sezione (comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e unità. Realizza con il disegno gli eventi contenuti in un filmato Inventa, sviluppa idee e rielabora in modo personale i prodotti artistici Acquisisce senso critico nell’approccio a prodotti artistici Ascolta musica associando stati emotivi ai brani ascoltati Ascolta canzoni, parole, persone di altri paesi Verbalizza i propri vissuti usando un linguaggio adeguato Impara vocaboli nuovi Usa le parole per esprimere i propri vissuti CONOSCENZE Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza Norme del vivere comune I nomi dei compagni delle altre sezioni Il nome degli adulti di riferimento Linguaggi sonori Tecniche di rappresentazione Lessico essenziale Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 181 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Valutazione della competenza Consapevolezza ed espressione culturale L’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. Livello Iniziale Livello Base Livello Intermedio Livello Avanzato (1) (2) (3) (4) Si esprime Si esprime Si esprime Il bambino usa la Linguaggio attraverso cenni o attraverso attraverso la lingua lingua italiana, parole frasi enunciati minimi con frasi brevi e arricchisce e comprensibili semplici, ma precisa il proprio strutturate lessico. Comprende correttamente. parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Racconta vissuti ed Racconta propri Racconta Sa esprimere e Comunicazione esperienze, se vissuti attraverso esperienze e vissuti comunicare agli dei vissuti supportato da domande stimolo in modo altri emozioni, domande precise e da parte comprensibile sentimenti, strutturate da dell’insegnante argomentazioni parte attraverso il dell’insegnante linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative Si esprime Si esprime Esprime Espressione di attraverso attraverso sentimenti, stati stati d’animo e enunciati minimi enunciati minimi d’animo, bisogni bisogni relativi a bisogni, relativi a bisogni, autonomamente sentimenti grazie sentimenti, alle domande sostenuto mirate dall’insegnante dell’insegnante Interagisce con i Interagisce con i Interagisce con i Interagisce con i Relazione con i compagni nel gioco compagni nel gioco compagni nel gioco compagni nel gioco pari solo accompagnato e nel lavoro e nel lavoro e nel lavoro dall’insegnante stimolato autonomamente scambiando dall’intervento informazioni, dell’insegnante opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Rispetta le regole di Accetta e rispetta le Accetta, rispetta e Accetta, Riconoscimento convivenza solo se regole sostenuto comprende il comprende, e di regole stimolato dall’ insegnante significato delle riflette sulla condivise dall’insegnante regole condivise necessità di regole condivise per un benessere comune Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 182 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Totale Nome Alunno 20 Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 183 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Impara l’Arte e … mettila da parte! Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questa UdA? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 184 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Percorso Casine Motivazione Nelle stesse indicazioni nazionali 2012, a proposito dei traguardi per lo sviluppo della competenza, si dice che il bambino sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media. Pertanto, è compito della scuola dell’infanzia agevolare un primo approccio positivo ai processi di apprendimento della letto-scrittura. Questo primo momento costituisce un punto di partenza importante e cruciale in relazione alla maniera in cui il bambino affronterà in modo sistematico e strutturato l’acquisizione di queste competenze fondamentali per il successo scolastico che possono divenire fonte di gratificazione o frustrazione e, certamente il modo in cui sperimenterà questa fase, segnerà in maniera significativa il suo futuro in termini di successo o fallimento. Il percorso casine serve per sviluppare: La ritmicità Il pensiero matematico e la successione temporale La memoria a breve termine L’attenzione a breve termine La ciclicità temporale La coscienza di sé Il linguaggio Lo sviluppo della manualità: Esercizio ortottico Convergenza occhio- segno Convergenza occhio-mano Convergenza visiva Affinare la vista Preparazione al corsivo Sviluppo della coscienza, presente nelle sequenze temporali, numeriche, parole e frasi. La lettura delle righe di casette permette al bambino di fare: lo scorrimento orizzontale lo scorrimento verticale (dell’occhio) necessario alla lettura. Cambiare ogni volta il colore: sviluppa la memoria a breve termine (la più difficile) Lavorare in maternage, permette al bambino di: acquisire sicurezza nelle proprie capacità. Produrre una pagina ben fatta rende orgogliosi del proprio lavoro, è un premio per sé stessi, si può mostrare e tutti ne possono riconoscere la bellezza. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 185 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMPETENZA MATEMATICA La competenza matematica è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza. La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici, carte). Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro Il corpo e il movimento La conoscenza del mondo T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, (…) per sviluppare un positivo senso di sé e presente, futuro e si muove con crescente sicurezza sperimenta relazioni serene con gli altri, anche e autonomia negli spazi che gli sono familiari, appartenenti tradizioni culturali e religiose modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. LA CONOSCENZA DEL MONDO Relativamente alla religione cattolica: Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc.; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali IL CORPO E IL MOVIMENTO Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, abitandola con fiducia e speranza. Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva. Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui, per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni. Relativamente alla religione cattolica: Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 186 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 5 anni Riconoscere e accettare i ritmi dell’attività proposta Regole condivise Confrontarsi adeguatamente con i compagni Collaborare con i compagni Rispettare le regole condivise IRC Sviluppare un positivo senso di sé Norme di convivenza Sperimentare relazioni serene con gli altri LA CONOSCENZA DEL MONDO ABILITÀ CONOSCENZE 5 ANNI Colorare in successione logica immagini Concetti topologici: Eseguire coloriture in base a due criteri: sopra, sotto, sopra destra, sinistra sotto Sequenze ritmiche sinistra Concetti temporali: destra prima, dopo, prima Dimensioni dello spazio: dopo alto, basso, Riconoscere destra – sinistra grande, piccolo Individuare e descrivere le varie relazioni spaziali tra Sequenze ritmiche casine Rispettare la sequenza dei colori Rispettare il prima e il dopo nella sequenza Rispettare destra sinistra nella sequenza Muoversi ed orientarsi nel foglio su consegna IRC Sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti del gruppo di lavoro IL CORPO E IL MOVIMENTO ABILITÀ CONOSCENZE 5 Sviluppare la coordinazione oculo-manuale Sviluppare la motricità fine ANNI Tecniche e regole della coloritura IRC Manifestare le emozioni Obiettivi di insegnamento Lo sviluppo della manualità fine Lo scorrimento orizzontale Lo scorrimento verticale Favorire lo sviluppo della memoria a breve termine Favorire lo sviluppo dell’autostima PERSONE COINVOLTE: METODOLOGIA: ☐ bambini del gruppo grandi ☐ una insegnante ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione TEMPI: Ottobre-Maggio SPAZI: Sezione, giardino MATERIALI: quaderno operativo casine colori a matita Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 187 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Piano di Lavoro Fasi 1 Attività Scorrimento lineare SOTTO, SOPRA 5 Scorrimento lineare ALTERNATO SOTTO, SOPRA, UGUALE Scorrimento lineare SOPRA, ALTERNATO SOTTO Scorrimento lineare ALTERNATO CROCIATO, SOPRA, SOTTO Lineare UGUALE con SPAZIATURA 6 Alternato CROCIATO SOPRA, SOTTO 2 3 4 7 8 9 10 11 12 13 14 ALTO/BASSO UGUALE/UGUALE con 4 colori ALTO/BASSO UGUALE/UGUALE ALTERNATO CROCIATO con 2 colori SOPRA/SOTTO SOPRA/SOTTO ALTERNATO CROCIATO con 4 colori Scorrimento lineare, ALTO/BASSO/UGUALE, con 4 colori con SPAZIATURA CROCIATO con 2 colori e SPAZIATURA CROCIATO con 4 colori e SPAZIATURA Le DOPPIE scorrimento lineare con 4 colori ALTERNATO CROCIATO con 2 colori Strumenti Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Esiti Coloritura casette Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Coloritura casette Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Quaderno esercizi colori a matita temperamatite Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Coloritura casette Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Tempi 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla 2 incontri 1 ora 1 volta alla settimana settimana settimana settimana settimana settimana settimana settimana 2 1 1 2 1 1 incontri ora volta alla settimana incontri ora volta alla settimana 2 1 1 2 1 1 2 1 1 2 1 1 incontri ora volta alla incontri ora volta alla incontri ora volta alla incontri ora volta alla settimana settimana settimana settimana 188 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Lo sviluppo della manualità fine Lo scorrimento orizzontale Lo scorrimento verticale Favorire lo sviluppo della memoria a breve termine Favorire lo sviluppo dell’autostima Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 189 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 190 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 191 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Riconoscere e accettare i ritmi dell’attività proposta Confrontarsi adeguatamente con i compagni Collaborare con i compagni Rispettare le regole condivise Colorare in successione logica immagini Eseguire coloriture in base a due criteri: sopra – sotto sinistra – destra prima – dopo Riconoscere destra – sinistra Individuare e descrivere le varie relazioni spaziali tra casine Rispettare la sequenza dei colori Rispettare il prima e il dopo nella sequenza Rispettare destra sinistra nella sequenza Muoversi ed orientarsi nel foglio su consegna CONOSCENZE Regole condivise Norme di convivenza Concetti topologici: sopra - sotto Concetti topologici: destra - sinistra Sequenze ritmiche Concetti temporali: prima - dopo. Dimensioni dello spazio: alto - basso. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 192 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Valutazione della Competenza COMPETENZA MATEMATICA La competenza matematica è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza. La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici, carte). Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. Livello Iniziale (1) Livello Base (2) Livello Intermedio (3) Abilità logiche Esegue in corretta sequenza operazioni su indicazione dell’insegnante Riproduce ritmi grafici. Opera corrispondenze biunivoche con rappresentazioni grafiche; segue sequenze. Abilità spaziali Si orienta con l’aiuto dell’insegnante nello spazio della pagina del quaderno operativo da sinistra verso destra, alto basso. Si orienta con sicurezza nello spazio della pagina del quaderno operativo da sinistra verso destra, alto basso. Abilità temporali Colora una fila di casine rispettando, con l’aiuto dell’insegnante, il ritmo prima-dopo. Colora una fila di casine rispettando e seguendo il ritmo prima-dopo. Colora correttamente una fila di casine rispettando e seguendo il ritmo prima-dopo Relazione con i pari Interagisce con i compagni nel lavoro solo accompagnato dall’insegnante Interagisce con i compagni nel lavoro stimolato dall’intervento dell’insegnante Interagisce con i compagni nel lavoro autonomamente Riconoscimento di regole condivise Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Si orienta correttamente nello spazio della pagina del quaderno operativo da sinistra verso destra, alto basso. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) Ordina ritmigrafici secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, riconosce e utilizza simboli. Individua le posizioni dei segni grafici usando termini come sopra/sotto, destra/sinistra, esegue correttamente un ritmo grafico sulla base di indicazioni verbali. Colora correttamente una fila di casine rispettando e seguendo il ritmo prima-dopo. Sa dire cosa colorerà in un futuro immediato e prossimo. Interagisce con i compagni nel lavoro scambiando informazioni, opinioni, prendendo accordi e ideando attività e situazioni. Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune 193 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Abilità logiche Abilità spaziali Abilità temporali Relazione con i pari Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscim ento di regole condivise Totale 194 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Percorso Casine Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 195 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Parlare per Imparare “Il linguaggio è una sorta di utensile, l’utensile più avanzato che noi abbiamo, non è uno strumento ordinario, ma un mezzo che entra direttamente nella costruzione stessa del pensiero e delle relazioni sociali”. J. BRUNER Motivazione Uno degli obiettivi, che si propongono le Nuove Indicazioni del Curricolo per la Scuola dell’Infanzia, è quello di permettere ai bambini di familiarizzare con la lingua sviluppandone il potenziale attraverso materiali e stimoli per permettere di accrescere le competenze. E’ importante mirare a sviluppare le potenzialità linguistiche e le competenze metalinguistiche. La lingua italiana è uno strumento con il quale giocare, chiedere e dare spiegazioni, esprimere bisogni ed emozioni, sviluppare e condividere un senso di appartenenza e cittadinanza. Ecco l’esigenza di consolidare il patrimonio linguistico e personale del bambino per mezzo di un lavoro mirato alla scoperta delle parole e della struttura fonologica partendo da quelle già conosciute. Attraverso un percorso graduale il bambino acquisisce conoscenze informali sulla lingua scritta,l‘apprendimento di competenze linguistiche, fonologiche e narrative. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 196 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana. CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con (…) per sviluppare un positivo senso di sé e gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le sperimenta relazioni serene con gli altri, anche proprie ragioni con adulti e bambini. appartenenti tradizioni culturali e religiose I DISCORSI E LE PAROLE Relativamente alla religione cattolica: Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media. Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 197 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ CONOSCENZE 5 anni Norme del vivere comune Regole di un’attività Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. IRC Norme del vivere comune Sperimentare relazioni serene con gli altri I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 5 Utilizzare un’adeguata terminologia nella denominazione di immagini Formulare frasi articolate e di senso compiuto Pronunciare adeguatamente anche le parole complesse Ripetere correttamente frasi pronunciate dall’insegnante Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice verbale Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice verbale Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative . Ricercare assonanze e rime, somiglianze semantiche. Comprendere ed eseguire consegne verbali complesse Eseguire una serie di tre azioni in sequenza su consegna verbale Ascoltare e comprendere una storia narrata Ascoltare e comprendere i discorsi altrui. Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo. Narrare una storia osservando una serie di immagini Riassumere con parole proprie Inventare storie e racconti Comprendere parole, brevi istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano date in lingua straniera Utilizzare oralmente, in modo semplice, parole e frasi, per nominare Riconoscere testi scritto da altre immagini Sviluppare una comunicazione significativa ANNI Terminologia adeguata Modelli verbali Articolo, nome, verbo, qualità Il singolare Il plurale Le preposizioni Gli opposti e il loro significato Le preposizioni di tempo: prima - dopo Filastrocche IRC Terminologia adeguata Modelli verbali Obiettivi di insegnamento Sviluppare le potenzialità linguistiche Sviluppare competenze metalinguistiche Sviluppare una maggiore fiducia nelle proprie capacità comunicative Situazioni di esperienza possibili L’ insegnanti proporrà questa attività in uno spazio tranquillo per favorire l’attenzione e la concentrazione con un piccolo gruppo omogeneo per 30 – 45 minuti circa due volte la settimana nel pomeriggio. L’ insegnante proporrà giochi che coinvolgono la sfera del linguaggio orale ponendo attenzione all’aspetto sonoro delle parole. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 198 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini del gruppo grandi ☐ una insegnante METODOLOGIA: ☐ piccolo gruppo omogeneo per età ☐ intersezione TEMPI: Ottobre-Maggio SPAZI: Sezione MATERIALI: quaderno operativo casine colori a matita Piano di Lavoro Fasi Attività Gioco del come Gioco del “coso” e “cosa” CONOSCENZA Gioco delle parole assurde FONOLOGICA Gioco della parola misteriosa Centra le parole Discriminare suoni iniziali - centrali - finali delle parole Si pone attenzione sulla lunghezza della parola GIUDIZIO LUNGHEZZA indipendentemente dal suo significato. DI PAROLA S E G M E N T A Z I O N E S I L L A B I C A COLLANE DI PAROLE: sintesi sillabica / fonemica SALTA SALTA Sviluppare la capacità di segmentazione sillabica / fonemica TRENINI DI PAROLE Determinare le sillabe iniziali e finali delle parole. IL MANGIA-SILLABE Sviluppare la capacità di elidere la sillaba iniziale in una parola. PAROLE ROTTE Si chiede al bambino di dire una parola senza l’ultima sillaba. Il bambino è invitato a dividere le parole in sillabe Si cercano tutte le parole che iniziano con… GIOCO DEL BASTIMENTO GIOCO RUBA BANDIERA Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Strumenti Giochi Cestini Palla Cartoncini con le immagini Giochi con materiale strutturato classificazioni lungo - corto Giochi linguistici Cartoncini con: sillabe/fonemi Cerchi Legnetti Cartoncini Cappello da capostazione Fazzoletto Mattoncini 199 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare FILASTROCCHE COORDINAZIONE GRAFO-MOTORIA SEQUENZE E RITMI RIME Giochi con le parole. Ascolto di: filastrocche canzoncine Comporre filastrocche Filastrocche numeriche Indovinelli Riprodurre scritte Completamento di schede Esercizi per la motricità fine Cogliere sequenze e ritmi Manipolare ritmi attraverso il corpo e con gli oggetti Lettura di figure in sequenza CENTRA LA RIMA Lavoriamo sulle rime procedendo in maniera graduale: parole corte ad alta frequenza parole lunghe ad alta frequenza parole corte a bassa frequenza parole lunghe a bassa frequenza CARTE IN RIMA GIOCHI RAGGRUPPAMENTO di immagini che fanno rima con le altre. RUBABANDIERA Utilizzare il gioco per lavorare sulle rime Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Libri Materiale musicale: CD Matite Colori Schede pre-disegnate Quaderni operativi Libri Dominio Schede predisegnate Strumenti musicali Libri Cartoncini con immagini Fazzoletto 200 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Sviluppare le potenzialità linguistiche Sviluppare competenze metalinguistiche Sviluppare una maggiore fiducia nelle proprie capacità comunicative Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 201 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 202 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 203 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni, problemi e aspettative. Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria realtà con quella degli altri. Utilizzare un’adeguata terminologia nella denominazione di immagini Formulare frasi articolate e di senso compiuto Pronunciare adeguatamente anche le parole complesse Ripetere correttamente frasi pronunciate dall’insegnante Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice verbale Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice verbale Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative Ricercare assonanze e rime, somiglianze semantiche. Comprendere ed eseguire consegne verbali complesse Eseguire una serie di tre azioni in sequenza su consegna verbale Ascoltare e comprendere una storia narrata Ascoltare e comprendere i discorsi altrui. Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo. Narrare una storia osservando una serie di immagini Riassumere con parole proprie Inventare storie e racconti Comprendere parole, brevi istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano date in lingua straniera Utilizzare oralmente, in modo semplice, parole e frasi, per nominare Riconoscere testi scritto da altre immagini Sperimentare relazioni serene con gli altri Sviluppare una comunicazione significativa CONOSCENZE Terminologia adeguata Modelli verbali Articolo, nome, verbo, qualità Il singolare Il plurale Le preposizioni Gli opposti e il loro significato Le preposizioni di tempo: prima - dopo Filastrocche Norme del vivere comune Regole di un’attività Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 204 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Valutazione della Competenza COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana. Livello Iniziale (1) Livello Base (2) Linguaggio Si esprime attraverso cenni o parole frasi Si esprime attraverso enunciati minimi comprensibili Si esprime attraverso la lingua con frasi brevi e semplici, ma strutturate correttamente. Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico. Comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. Comunicazione dei vissuti Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante, ma non riferite a dimensioni temporali definite. Esegue consegne elementari riferite ad azioni immediate: prendere un oggetto nominato e indicato; alzarsi; recarsi in un posto noto e vicino, ecc. Racconta propri vissuti con domande stimolo dell’insegnante collocando correttamente nel tempo le esperienze immediatamente vicine. Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile, collocando correttamente nel tempo i fatti più vicini, avvalendosi anche delle domande orientative dell’insegnante; Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazion i attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative; Esegue consegne espresse in modo piano, con frasi molto semplici e relative a compiti strutturati e precisi. scambiando informazioni e intenzioni relative ai giochi e ai compiti. Inventa parole; ipotizza il significato di parole non note. Esegue consegne semplici impartite dall’adulto o dai compagni. Esegue consegne impartite dall’adulto o dai compagni. Inventa parole; conosce il significato di alcune parole non note. Ragiona sulla lingua, Inventa parole; conosce il significato di parole non note Comprende significato parole Significati e struttura delle parole Inventa parole Livello Intermedio (3) Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Livello Avanzato (4) 205 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Lingua scritta Si avvicina alla lingua scritta: riconosce alcune lettere prova a copiare il proprio nome Si avvicina alla lingua scritta: distingue alcuni simboli delle lettere e dai numeri; copia il proprio nome Si avvicina alla lingua scritta: distingue i simboli delle lettere dai numeri; copia il proprio nome Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura. Riconoscimento di regole condivise Rispetta le regole di convivenza solo se stimolato dall’insegnante Accetta e rispetta le regole sostenuto dall’ insegnante Accetta, rispetta e comprende il significato delle regole condivise Accetta, comprende, e riflette sulla necessità di regole condivise per un benessere comune Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 206 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Linguaggio Comunicazione dei vissuti Comprende significato parole Significati e struttura delle parole Lingua scritta Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscimento di regole condivise Totale 207 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto Laboratori “Prima della Primaria” Parlare per Imparare Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 208 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze” Il bambino è fatto di cento. Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri cento modi di pensare di giocare e di parlare. Cento sempre cento modi di ascoltare di stupire di amare cento allegrie per cantare e capire. Cento mondi da scoprire cento mondi da inventare cento mondi da sognare. Il bambino ha cento lingue (e poi cento, cento, cento) ma gliene rubano novantanove. Gli dicono: di pensare senza mani di fare senza testa di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale. Gli dicono: di scoprire il mondo che già c’è e di cento gliene rubano novantanove. Gli dicono: che il gioco e il lavoro, la realtà e la fantasia la scienza e l’immaginazione il cielo e la terra, la ragione e il sogno sono cose che non stanno insieme. Gli dicono insomma che il cento non c’è. Il bambino dice: invece il cento c’è. (Loris Malaguzzi) Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 209 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Motivazione Nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia troviamo scritto: “I bambini esplorano continuamente la realtà, ma hanno bisogno di imparare a riflettere sulle proprie esperienze descrivendole, rappresentandole, riorganizzandole con diversi criteri”. STAGIONI Il ciclo stagionale è un’occasione unica, primaria, insostituibile da utilizzare nella progettazione sia per favorire l’esplorazione e la conoscenza dei fenomeni naturali sia per aiutare i bambini ad elaborare una più precisa e matura dimensione temporale, relativa al tempo che passa e al tempo ciclico. L’ insegnante guiderà i bambini ad osservare ed esplorare insieme il mondo circostante per coglierne le trasformazioni, attraverso l’esperienza diretta e guidata. Si stimola così la naturale curiosità dei bambini: le domande, le riflessioni e la voglia di conoscere nasceranno spontaneamente. Il bambino scoprirà come si modifichi e si trasformi la natura nella ciclicità delle stagioni: ammirerà i colori delle foglie, dei prati e la varietà dei frutti; scoprirà l’organizzazione dell’ecosistema naturale; svilupperà ed amplierà il proprio sistema sensoriale. Imparerà ad amare e rispettare le bellezze naturali in tutti i loro aspetti e a rimanere stupito di fronte ad esse. RICORRENZE Questo progetto ha lo scopo di far vivere ai bambini esperienze significative e gratificanti dal punto di vista emotivo-affettivo, legate alle nostre tradizioni e, di coinvolgere le famiglie con la loro partecipazione attiva in alcuni momenti della vita scolastica. Le feste e le ricorrenze, che si susseguono sono, per il bambino occasione di scoperte e nuove conoscenze. Hanno l’opportunità di vivere con consapevolezza momenti e avvenimenti della loro vita di conoscere tradizioni ed usanze della loro cultura. Il progetto racchiude momenti di festa nel quale il bambino è coinvolto: nella condivisione nella preparazione, nella realizzazione; nello specifico per scoprire il significato religioso di alcune feste, per mettersi in gioco nel travestimento di Halloween e del Carnevale, per condividere momenti di festa in famiglia e nella scuola. Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive. Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 210 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze CAMPI DI ESPERIENZA Il sé e l’altro I discorsi e le parole Immagini, suoni, colori T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE IL SÉ E L ’ALTRO Relativamente alla religione cattolica: Sa di avere una storia personale e familiare, conosce Scopre nei racconti del Vangelo la persona e le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è a confronto con altre. Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini Riconosce i più importanti segni della sua cultura e e donne unita nel suo nome, per sviluppare un del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene funzionamento delle piccole comunità e della città. con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose. I DISCORSI E LE PAROLE Relativamente alla religione cattolica: Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia. Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso. Relativamente alla religione cattolica: Immagini, suoni, colori Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti. Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (feste, preghiere, canti, spazi, arte), per esprimere con creatività il proprio vissuto religioso. Obiettivi di Apprendimento IL SÉ E L ’ ALTRO ABILITÀ 3 Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità) Scoprire tradizioni delle feste cristiane Riconoscere segni e simboli Realizzare piccoli doni augurali Sperimentare relazioni serene con gli altri Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione(comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e unità. Scoprire tradizioni delle feste cristiane Riconoscere segni e simboli Realizzare piccoli doni augurali CONOSCENZE Anni Culture diverse dalla propria Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi Tradizioni delle feste cristiane Segni e simboli delle feste IRC Norme 4 anni Culture diverse dalla propria Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi Tradizioni delle feste cristiane Segni e simboli delle feste IRC Sperimentare relazioni serene con gli altri Norme 5 anni Culture diverse dalla propria Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi Tradizioni delle feste cristiane Segni e simboli delle feste Riconoscere e riconoscersi nel proprio nucleo familiare di appartenenza. Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e unità. Scoprire tradizioni delle feste cristiane Riconoscere segni e simboli Realizzare doni augurali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 211 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze IRC Norme Sperimentare relazioni serene con gli altri I DISCORSI E LE PAROLE ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Conoscere canzoni, parole di altri paesi. Canzoni Denominare oggetti conosciuti e materiali relativi Parole di altri paesi alle natura. Materiali naturali Usare semplici frasi per descrivere le caratteristiche Caratteristiche delle natura. delle natura. IRC Ascoltare semplici racconti Racconti legati alle tradizioni Racconti sulle stagioni 4 ANNI Conoscere canzoni di altri paesi. Canzoni Conoscere parole di altri paesi. Parole di altri paesi Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso Materiali naturali il linguaggio verbale. Caratteristiche delle natura Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche Fenomeni naturali. relative alla natura. Usare il linguaggio per progettare semplici attività e definire esperienze inerenti alla natura Ascoltare e rielaborare in modo personale le narrazioni e le spiegazioni legate ai fenomeni naturali. IRC Ascoltare semplici racconti Racconti legati alle tradizioni Racconti sulle stagioni 5 ANNI Conoscere canzoni di altri paesi. Canzoni Conoscere parole di altri paesi. Parole di altri paesi Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso Materiali naturali il linguaggio verbale. Caratteristiche delle natura Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche Fenomeni naturali. relative alla natura. Usare il linguaggio per progettare semplici attività e definire esperienze inerenti alla natura Ascoltare e rielaborare in modo personale le narrazioni e le spiegazioni legate ai fenomeni naturali. Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza dell'importanza della propria lingua materna. IRC Ascoltare semplici racconti Racconti legati alle tradizioni Racconti sulle stagioni IMMAGINI, SUONI , COLORI ABILITÀ CONOSCENZE 3 ANNI Comunicare con mezzi non verbali Giochi di imitazione Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Gioco simbolico Passare dall’esplorazione senso-percettiva alla Linguaggi sonori. rappresentazione plastica del vissuto Linguaggi corporei: mimica, gestualità Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi Strumenti musicali Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi Danze Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni Tecniche di rappresentazione corporea Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per Rapporti spaziali imitare, riprodurre suoni e rumori Ritmi Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze. Canti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 212 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze. Manipolare materiali diversi. Discriminare le principali qualità visive (forma colore) Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante Manipolare il materiale presente in natura Utilizzare creativamente materiali naturali IRC Simboli delle tradizioni Linguaggi delle tradizioni 4 ANNI Proiettare sé stesso attraverso i vari linguaggi Giochi di imitazione espressivi Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Gioco simbolico Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi Linguaggi sonori. Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi Linguaggi corporei: mimica, gestualità Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni Strumenti musicali Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per Danze imitare, riprodurre suoni e rumori Tecniche di rappresentazione corporea Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Rapporti spaziali Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze. Ritmi Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle Canti ricorrenze. Manipolare materiali diversi. Discriminare le principali qualità visive (forma colore) Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante Manipolare il materiale presente in natura Utilizzare creativamente materiali naturali IRC Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi Simboli delle tradizioni caratteristici delle tradizioni Linguaggi delle tradizioni 5 ANNI Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo Giochi di imitazione corporeo e con i gesti Gioco simbolico Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora Linguaggi sonori. Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri Linguaggi corporei: mimica, gestualità Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze. Strumenti musicali Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle Danze ricorrenze Tecniche di rappresentazione corporea Comunicare e descrivere esperienze e contenuti Rapporti spaziali attraverso l’attività grafico-pittorica. Ritmi Manipolare e utilizzare in modo creativo materiali Canti diversi. Abbinare suoni e rumori ad immagini corrispondenti Esplorare l’ambiente circostante discriminare le principali qualità visive, uditive, sonore e olfattive. Rappresentare graficamente situazioni vissute a contatto con la natura Partecipare attivamente ad esperienze esplorative di ambienti Padroneggiare l’uso dei materiali e delle diverse tecniche grafico-pittoriche. Riordinare in sequenza tre-quattro immagini relative ad esperienze. IRC Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi Simboli delle tradizioni caratteristici delle tradizioni Linguaggi delle tradizioni Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 213 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze COMPETENZA M ATEMATICA La competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati. La competenza in campo tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani. La competenza in campo scientifico e tecnologico comporta la comprensione dei cambiamenti determinati dall’attività umana e la consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino. Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie. CAMPI DI ESPERIENZA La conoscenza del mondo T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE LA CONOSCENZA DEL MONDO Relativamente alla religione cattolica: Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il secondo criteri diversi, ne identifica alcune mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare simboli per registrarle; esegue misurazioni usando sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà, strumenti alla sua portata. abitandola con fiducia e speranza. Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Obiettivi di Apprendimento LA CONOSCENZA DEL MONDO ABILITÀ 3 CONOSCENZE Anni Qualità Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido) Qualità Visive (luce, buio, bianco, nero) Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato) Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Concetto insieme Elementi stagionali: il clima Gli stati dell’acqua. Il ciclo dell’acqua. Crescita piante Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne. Riconoscere dati sensoriali Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido) Riconoscere dati sensoriali Visive (luce, buio, bianco, nero) Riconoscere dati sensoriali Gustativi (dolce, amaro, salato) Riconoscere dati sensoriali Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Compiere associazioni logiche Abbinare oggetti e immagini uguali Classificare gli oggetti in base al colore Classificare immagini in base al colore Compiere associazioni logiche Intuire relazioni causa-effetto Eseguire una sequenza di azioni relativa a una semplice esperienza Conoscere il proprio ambiente territoriale Osservare e raccontare la crescita delle piante Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante Mostrare interesse e curiosità per le principali qualità gustative: salato, dolce, amaro, aspro Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Mostrare curiosità nei confronti del mondo animale Mostrare curiosità nei confronti del mondo vegetale IRC Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il Il mondo naturale mondo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 214 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze 4 anni Conoscere di dati sensoriali: Gelato – tiepido, Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero Pesante – leggero Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi) Distinguere odori di cose note: fiori, erbe, cibi Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato, aspro) Riconoscere suoni e rumori familiari Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Riordinare secondo precisi criteri logici Concetto insieme Eseguire classificazioni in base al colore Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto Eseguire classificazioni in base alla dimensione Elementi stagionali: il clima Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla Gli stati dell’acqua. quantità: pochi, tanti, vuoto Il ciclo dell’acqua. Confrontare e rappresentare insiemi di immagini Crescita piante Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne. Individuare relazioni causa-effetto Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo Verbalizzare e rappresentare graficamente una Termini scientifici sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle piante Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali Denominare gli animali più comuni e descriverne le caratteristiche principali Mostrare interesse per immagini del mondo animale e vegetale IRC Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il Il mondo naturale mondo 5 anni Ordinare in successione logica avvenimenti o Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero immagini Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi, odore Riordinare secondo precisi criteri logici gradevole, odore sgradevole ) Eseguire classificazioni in base alla dimensione Qualità Gustativi (salato, dolce, amaro, aspro salato, Eseguire classificazioni in base al due criteri dolce, amaro, aspro, insipido, piccante, gustoso, Individuare criteri di classificazione frizzante) Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Classificare materiali raccolti durante le uscite Concetto insieme Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto Decodificare semplici registrazioni relative ad Elementi stagionali: il clima esperienze Gli stati dell’acqua. Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Il ciclo dell’acqua. Individuare relazioni causa-effetto Crescita piante Osservare e memorizzare le sequenze relative a Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne. un’esperienza Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo Verbalizzare e rappresentare graficamente una Termini scientifici sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Strumenti di registrazione Individuare relazioni di contemporaneità Comprendere relazioni di durata Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle piante Registrare la crescita delle piante Formulare ipotesi e riflessioni Cogliere i risultati di un esperimento Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali Denominare vari animali e ne descrive le caratteristiche Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 215 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo IRC Il mondo naturale Obiettivi di insegnamento Sollecitare la curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento dei mutamenti stagionali attraverso l’osservazione della natura e del comportamento dell’uomo e degli animali Avvicinare i bambini agli aspetti della ciclicità delle stagioni e ai segni del tempo meteorologico. Fornire gli strumenti per l’esplorazione dell’ambiente naturale Favorire esperienze tattili, visive, olfattive, uditive Far conoscere l’ importanza di alcune feste e viverne le usanze e le tradizioni Situazioni di esperienza possibili STAGIONI Ascolto di letture inerenti: all’autunno, all’inverno, alla primavera, all’estate Rappresentazioni grafiche-pittoriche: sull’autunno, sull’inverno, sulla primavera, sull’estate Esperienze dirette con prodotti e materiali tipici delle stagioni: raccolta foglie, assaggiamo il melograno, la spremuta d’arancia, giochi con il ghiaccio Canti e filastrocche inerenti la stagione: autunnale, Invernale, primaverile, estiva Conversazioni sulle osservazioni fatte in giardino Giochi simbolici Esperienze scientifiche L’arte nella natura Animazioni a tema Attività plastico-creative, Attività ritmiche‐musicali Attività drammatico‐teatrali RICORRENZE Realizzazione di un dono: per i nonni, per il papà, per la mamma, per Natale, per Pasqua Attività grafiche-pittoriche in occasione della festa: dei i nonni, di Halloween, di Natale, di carnevale, del papà, della mamma Canti e poesie per la festa: dei i nonni, di Natale, di carnevale, di Pasqua, del papà, della mamma Prepariamo la festa: dei nonni, di Natale, di carnevale, del papà, della mamma Conversazioni sulle ricorrenze Ascolto di racconti Giochi simbolici Animazioni a tema Attività plastico-creative Attività ritmiche‐musicali Attività drammatico‐teatrali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 216 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Il cento c’è. Percorso Piccoli Percorso Medi Percorso Grandi U.d.A. n°1 U.d.A. n°1 U.d.A. n°1 … è arrivato l’ autunno … è arrivato l’ autunno … è arrivato l’ autunno U.d.A. n°2 U.d.A. n°2 U.d.A. n°2 … è arrivato l’ inverno … è arrivato l’ inverno … è arrivato l’ inverno U.d.A. n°3 U.d.A. n°3 U.d.A. n°3 …è arrivata la primavera …è arrivata la primavera …è arrivata la primavera U.d.A. n°4 U.d.A. n°4 U.d.A. n°4 … è arrivata l’ estate … è arrivata l’ estate … è arrivata l’ estate U.d.A. n°5 U.d.A. n°5 U.d.A. n°5 Halloween… è festa Halloween… è festa Halloween… è festa U.d.A. n°6 U.d.A. n°6 U.d.A. n°6 Nonni… è festa! Nonni… è festa! Nonni… è festa! U.d.A. n°7 U.d.A. n°7 U.d.A. n°7 Halloween… è festa! Halloween… è festa! Halloween… è festa! U.d.A. n°7 U.d.A. n°7 U.d.A. n°7 Natale… è festa! Natale… è festa! Natale… è festa! U.d.A. n°8 U.d.A. n°8 U.d.A. n°8 Carnevale… è festa! Carnevale… è festa! Carnevale… è festa! U.d.A. n°9 U.d.A. n°9 U.d.A. n°9 Pasqua… è festa! Pasqua… è festa! Pasqua… è festa! U.d.A. n°10 U.d.A. n°10 U.d.A. n°10 Papà… è festa! Papà… è festa! Papà… è festa! U.d.A. n°11 U.d.A. n°11 U.d.A. n°11 Mamma… è festa! Mamma… è festa! Mamma… è festa! PERSONE COINVOLTE: ☐ bambini ☐ insegnanti TEMPI: Ottobre-Gennaio METODOLOGIA: ☐ gruppo sezione ☐ intersezione SPAZI: Sezione MATERIALI: Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 217 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Verifica e Valutazione Verifica degli obiettivi di insegnamento Si In Parte No Perché? Sollecitare la curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento dei mutamenti stagionali attraverso l’osservazione della natura e del comportamento dell’uomo e degli animali Avvicinare i bambini agli aspetti della ciclicità delle stagioni e ai segni del tempo meteorologico Fornire gli strumenti per l’esplorazione dell’ambiente naturale Favorire esperienze tattili, visive, olfattive, uditive Far conoscere l’ importanza di alcune feste e viverne le usanze e le tradizioni Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 218 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Verifica dell’Unità di Apprendimento INIZIALE Esistono le condizioni di realizzazione dell’esperienza? SI NO P ERCHÉ ? SI NO P ERCHÉ ? Esiste l’interesse? Esiste l’opportunità per poter realizzare l’esperienza? ITINERE Le condizioni sono favorevoli alla realizzazione dell’esperienza Vi sono cambiamenti che richiedono di aggiustare il progetto? Quali Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 219 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze FINALE Il percorso fatto è stato efficace? SI NO P ERCHÉ ? Gli obiettivi fissati sono adeguati all’età dei bambini? Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 220 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Verifica degli obiettivi - 3 anni NOME SI IN PARTE ABILITÀ Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità) Scoprire tradizioni delle feste cristiane Riconoscere segni e simboli Realizzare piccoli doni augurali Comunicare con mezzi non verbali Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Passare dall’esplorazione senso-percettiva alla rappresentazione plastica del vissuto Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze. Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze. Manipolare materiali diversi. Discriminare le principali qualità visive (forma colore) Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante Manipolare il materiale presente in natura Utilizzare creativamente materiali naturali Comunicare con mezzi non verbali Conoscere canzoni, parole di altri paesi. Denominare oggetti conosciuti e materiali relativi alle natura. Usare semplici frasi per descrivere le caratteristiche delle natura. Riconoscere dati sensoriali Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido) Riconoscere dati sensoriali Visive (luce, buio, bianco, nero) Riconoscere dati sensoriali Gustativi (dolce, amaro, salato) Riconoscere dati sensoriali Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Compiere associazioni logiche Abbinare oggetti e immagini uguali Classificare gli oggetti in base al colore Classificare immagini in base al colore Compiere associazioni logiche Intuire relazioni causa-effetto Eseguire una sequenza di azioni relativa a una semplice esperienza Conoscere il proprio ambiente territoriale Osservare e raccontare la crescita delle piante Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante Mostrare interesse e curiosità per le principali qualità gustative: salato, dolce, amaro, aspro Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Mostrare curiosità nei confronti del mondo animale Mostrare curiosità nei confronti del mondo vegetale Sperimentare relazioni serene con gli altri Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni Ascoltare semplici racconti Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino NO 221 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze CONOSCENZE Culture diverse dalla propria Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi Tradizioni delle feste cristiane Segni e simboli delle feste Giochi di imitazione Gioco simbolico Linguaggi sonori. Linguaggi corporei: mimica, gestualità Strumenti musicali Danze Tecniche di rappresentazione corporea Rapporti spaziali Ritmi Canti Parole di altri paesi. Simboli della natura. Caratteristiche della natura. Qualità Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido) Qualità Visive (luce, buio, bianco, nero) Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato) Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Concetto insieme Elementi stagionali: il clima Gli stati dell’acqua. Il ciclo dell’acqua. Crescita piante Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne. Le norme Simboli delle tradizioni Linguaggi delle tradizioni Racconti legati alle tradizioni Il mondo naturale Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 222 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Verifica degli obiettivi - 4 anni NOME SI ABILITÀ Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione(comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e unità. Scoprire tradizioni delle feste cristiane Riconoscere segni e simboli Realizzare piccoli doni augurali Proiettare sé stesso attraverso i vari linguaggi espressivi Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze. Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze. Manipolare materiali diversi. Discriminare le principali qualità visive (forma colore) Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante Manipolare il materiale presente in natura Utilizzare creativamente materiali naturali Conoscere canzoni di altri paesi. Conoscere parole di altri paesi. Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso il linguaggio verbale. Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche relative alla natura. Usare il linguaggio per progettare semplici attività e definire esperienze inerenti alla natura Ascoltare e rielaborare in modo personale le narrazioni e le spiegazioni legate ai fenomeni naturali. Conoscere di dati sensoriali: Gelato – tiepido, Pesante – leggero Distinguere odori di cose note: fiori, erbe, cibi Riconoscere suoni e rumori familiari Riordinare secondo precisi criteri logici Eseguire classificazioni in base al colore Eseguire classificazioni in base alla dimensione Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla quantità: pochi, tanti, vuoto Confrontare e rappresentare insiemi di immagini Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi Individuare relazioni causa-effetto Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle piante Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali Denominare gli animali più comuni e descriverne le caratteristiche principali Mostrare interesse per immagini del mondo animale e vegetale Conoscere di dati sensoriali: Gelato – tiepido, Pesante – leggero Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 223 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Distinguere odori di cose note: fiori, erbe, cibi Sperimentare relazioni serene con gli altri Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni Ascoltare semplici racconti Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo CONOSCENZE Culture diverse dalla propria Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi Tradizioni delle feste cristiane Segni e simboli delle feste Giochi di imitazione Gioco simbolico Linguaggi sonori. Linguaggi corporei: mimica, gestualità Strumenti musicali Danze Tecniche di rappresentazione corporea Rapporti spaziali Ritmi Fenomeni naturali Canzoni Parole di altri paesi. Simboli della natura. Caratteristiche della natura. Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi) Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato, aspro) Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Concetto insieme Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto Elementi stagionali: il clima Gli stati dell’acqua. Il ciclo dell’acqua. Crescita piante Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne. Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo Termini scientifici Norme del vivere comune Regole di una attività Modelli verbali Articoli, nomi, verbi Gli opposti Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 224 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Verifica degli obiettivi - 5 anni NOME SI ABILITÀ Riconoscere e riconoscersi nel proprio nucleo familiare di appartenenza. Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti. Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e unità. Scoprire tradizioni delle feste cristiane Riconoscere segni e simboli Realizzare doni augurali Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze. Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze Comunicare e descrivere esperienze e contenuti attraverso l’attività grafico-pittorica. Manipolare e utilizzare in modo creativo materiali diversi. Abbinare suoni e rumori ad immagini corrispondenti Esplorare l’ambiente circostante discriminare le principali qualità visive, uditive, sonore e olfattive. Rappresentare graficamente situazioni vissute a contatto con la natura Partecipare attivamente ad esperienze esplorative di ambienti Padroneggiare l’uso dei materiali e delle diverse tecniche graficopittoriche. Riordinare in sequenza tre-quattro immagini relative ad esperienze. Conoscere canzoni di altri paesi. Conoscere parole di altri paesi. Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso il linguaggio verbale. Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche relative alla natura. Usare il linguaggio per progettare semplici attività e definire esperienze inerenti alla natura Ascoltare e rielaborare in modo personale le narrazioni e le spiegazioni legate ai fenomeni naturali. Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza dell'importanza della propria lingua materna. Ordinare in successione logica avvenimenti o immagini Riordinare secondo precisi criteri logici Eseguire classificazioni in base alla dimensione Eseguire classificazioni in base al due criteri Individuare criteri di classificazione Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi Classificare materiali raccolti durante le uscite Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati Decodificare semplici registrazioni relative ad esperienze Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Individuare relazioni causa-effetto Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Comprendere relazioni di durata Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino IN PARTE NO 225 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Individuare relazioni di contemporaneità Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle piante Registrare la crescita delle piante Formulare ipotesi e riflessioni Cogliere i risultati di un esperimento Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali Denominare vari animali e ne descrive le caratteristiche Ordinare in successione logica avvenimenti o immagini Riordinare secondo precisi criteri logici Eseguire classificazioni in base alla dimensione Eseguire classificazioni in base al due criteri Individuare criteri di classificazione Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi Classificare materiali raccolti durante le uscite Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati Decodificare semplici registrazioni relative ad esperienze Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta Individuare relazioni causa-effetto Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta Individuare relazioni di contemporaneità Comprendere relazioni di durata Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle piante Registrare la crescita delle piante Formulare ipotesi e riflessioni Cogliere i risultati di un esperimento Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali Denominare vari animali e ne descrive le caratteristiche Sperimentare relazioni serene con gli altri Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni Ascoltare semplici racconti Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 226 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze CONOSCENZE Culture diverse dalla propria Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi Tradizioni delle feste cristiane Giochi di imitazione Gioco simbolico Linguaggi sonori. Linguaggi corporei: mimica, gestualità Strumenti musicali Danze Tecniche di rappresentazione corporea Rapporti spaziali Ritmi Canti Parole di altri paesi. Simboli della natura. Caratteristiche della natura. Fenomeni naturali. Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi, odore gradevole, odore sgradevole ) Qualità Gustativi (salato, dolce, amaro, aspro salato, dolce, amaro, aspro, insipido, piccante, gustoso, frizzante) Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano) Concetto insieme Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto Elementi stagionali: il clima Gli stati dell’acqua. Il ciclo dell’acqua. Crescita piante Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne. Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo Termini scientifici Strumenti di registrazione Le norme Simboli delle tradizioni Linguaggi delle tradizioni Racconti legati alle tradizioni Il mondo naturale Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 227 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Valutazione della competenza CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze. NOME P ICCOLI M EDI GRANDI Livello Iniziale (1) Livello Base (2) Livello Intermedio (3) Livello Avanzato (4) Relazione con i pari Interagisce con i compagni nel gioco prevalentemente in coppia o piccolissimo gruppo comunicando mediante azioni o parole frasi. Gioca con i compagni scambiando informazioni e intenzioni e stabilendo accordi nel breve periodo. Partecipa attivamente al gioco simbolico; partecipa con interesse alle attività collettive e alle conversazioni intervenendo in modo pertinente su questioni che riguardano lui stesso. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. Riconoscimento di regole condivise Rispetta le regole di convivenza, le proprie cose, quelle altrui, facendo riferimento alle indicazioni e ai richiami solleciti dell’insegnante e in condizioni di tranquillità. rispetta le proprie cose e quelle altrui, le regole nel gioco e nel lavoro, in condizioni di tranquillità e prevedibilità; recepisce le osservazioni dell’adulto. Rispetta le cose proprie e altrui e le regole nel gioco e nel lavoro, assumendosi la responsabilità delle conseguenze di comportamenti non corretti contestati dall’adulto. Riconosce l’autorità dell’adulto, è sensibile alle sue osservazioni e si impegna ad aderirvi. Ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme. Linguaggio Racconta vissuti ed esperienze, se supportato da domande precise e strutturate da parte dell’insegnante, ma non riferite a dimensioni temporali definite. Racconta propri vissuti con domande stimolo dell’insegnante collocando correttamente nel tempo le esperienze immediatamente vicine. Racconta esperienze e vissuti in modo comprensibile, collocando correttamente nel tempo i fatti più vicini, avvalendosi anche delle domande orientative dell’insegnante; Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative; Ascolto Ascolta racconti e storie Ascolta narrazioni o letture dell’adulto e individua l’argomento generale Ascolta narrazioni o letture dell’insegnante sapendo riferire l’ Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 228 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze del testo su domande stimolo dell’ insegnante, così come alcune essenziali informazioni esplicite; pone domande sul racconto e sui personaggi. argomento principale e le informazioni esplicite più rilevanti e raccontando per sommi capi la vicenda, pur con incongruenze nella costruzione della frase, logiche e temporali; fa ipotesi sull’ andamento della narrazione. spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Abilità graficopittorica Esegue scarabocchi e disegni schematici senza particolare finalità espressiva. Si esprime intenzionalmente attraverso il disegno, spiegando cosa voleva rappresentare. Si esprime attraverso il disegno o le attività plasticomanipolative con intenzionalità e buona accuratezza. Si sforza di rispettare i contorni definiti nella colorazione che applica con discreto realismo. Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie. Espressione grafico- pittorica Colora su aree estese di foglio. Usa diversi tipi di colori: matite, pennarelli, colori a dita, tempere, su spazi estesi di foglio e rispettando sommariamente contorni definiti. Usa diverse tecniche coloristiche. Sperimenta e combina diverse tecniche coloristiche. Tradizioni Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le riconosce. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, e del suo paese. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici il suo paese. Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e prova a confrontarle con altre. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, il funzionamento delle piccole Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre. Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole Ricorrenze Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 229 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Relazione con i pari Interagisce con i compagni nel gioco prevalentemente in coppia o piccolissimo gruppo comunicando mediante azioni o parole frasi. Gioca con i compagni scambiando informazioni e intenzioni e stabilendo accordi nel breve periodo. CONSAPEVOLEZZA comunità e della città. comunità e della città. Partecipa attivamente al gioco simbolico; partecipa con interesse alle attività collettive e alle conversazioni intervenendo in modo pertinente su questioni che riguardano lui stesso. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. SCIENTIFICO - TECNOLOGICA Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana. NOME P ICCOLI M EDI Livello Iniziale (1) Livello Base (2) Logica Ordina oggetti in base a macro caratteristiche, su indicazione dell’insegnante Ordina e raggruppa spontaneamente oggetti in base a caratteristiche salienti e sa motivare la scelta Riconoscimento di caratteristiche della natura Individua, a richiesta, grosse differenze in persone, animali, oggetti (l’animale adulto e il cucciolo; l’albero con le foglie e quello spoglio, ecc.) Il bambino esprime e comunica emozioni e vissuti attraverso il linguaggio del corpo e partecipa al gioco simbolico. Individua differenze e trasformazioni nelle persone, negli oggetti, nel paesaggio e pone domande sulle ragioni. Individua e motiva trasformazioni note nelle persone, nelle cose, nella natura. Il bambino esprime e comunica emozioni e vissuti attraverso il linguaggio del corpo e partecipa al gioco simbolico. Il bambino esprime e comunica emozioni e vissuti attraverso il linguaggio del corpo e il gioco simbolico. Comunicazione dei vissuti Livello Intermedio (3) Raggruppa oggetti per caratteristiche. Ordina in autonomia oggetti; Opera corrispondenze biunivoche con oggetti o con rappresentazioni grafiche; ordina sequenze. Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino GRANDI Livello Avanzato (4) Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente. 230 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Scheda di rilevazione Verifica della Competenza Nome Alunno Relazione con i pari Riconoscime nto di regole condivise Linguaggio Ascolto Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Logica Totale 20 231 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Scheda di rilevazione Verifica della Competenza (2) Nome Alunno Abilità graficopittorica Espressione graficopittorica Tradizioni Ricorrenze Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino Riconoscime nto di caratteristic he della natura Totale 20 232 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze Autovalutazione dell’azione del docente A cosa è servita questo Progetto? ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere) ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato: ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________ Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino 233 Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…” Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata” Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto” Torrebelvicino