SEDE LEGALE:
Via XXV Luglio, 33
Telefono e Fax 0445 660146
36036 TORREBELVICINO (VI)
PARROCCHIA DI S. LORENZO MARTIRE
SCUOLA MATERNA “MARIA IMMACOLATA”
SEDE DELLA SCUOLA:
Via A. Manzoni, 4
Telefono e Fax 0445 660133
36036 TORREBELVICINO (VI)
Cod. Scuola VI1A160002
Cod. Fisc. 83001850243 P.ta IVA 02725290247 E-mail:[email protected] PEC: [email protected]
Progettazione Annuale
“Il Diritto di Essere Bambini…”
Anno Scolastico 2015/2016
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Anno Scolastico 2015/2016
Dal POF
Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia
Art. 3: Quando un adulto ha a che fare con te, deve fare quel che è meglio per te.
Art. 6: Tutti devono riconoscere che hai il diritto di vivere.
Art.7: Hai il diritto di avere un nome, e al momento della tua nascita il tuo nome, il nome dei tuoi genitori e
la data.
Art.12: Quando degli adulti prendono una decisione che ti riguarda in qualsiasi maniera, hai il diritto di
esprimere la tua opinione e gli adulti devono prenderti sul serio.
Art.13: Hai il diritto di imparare e di esprimerti per mezzo delle parole, della scrittura, dell’arte e così vi, a
meno che queste attività non danneggino i diritti degli altri.
Art. 14: Hai il diritto di pensare quello che vuoi e di appartenere alla religione che preferisci. I tuoi genitori
devono aiutarti a distinguere fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
Art. 23: Se sei un disabile, fisico o psichico, hai diritto a cure speciali e a un’istruzione speciale, che ti
permettano di crescere come gli altri bambini.
Art.24: Hai il diritto di godere di una buona salute. Ciò significa che devi ricevere cure mediche e farmaci
quando sei malato. Gli adulti devono fare di tutto per evitare che i bambini si ammalino, in primo luogo
nutrendoli e prendendosi cura di loro.
Art.28: Hai il diritto di ricevere un’istruzione. Devi ricevere un’istruzione primaria, che deve essere gratuita.
Devi anche poter andare alla scuola secondaria.
Art. 29: Lo scopo della tua istruzione è di sviluppare al meglio la tua personalità, i tuoi talenti e le tue
capacità mentali e fisiche. L’istruzione deve anche prepararti a vivere in maniera responsabile e pacifica, in
una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri e nel rispetto dell’ambiente.
Art.31: Hai il diritto di giocare e di sporcarti.
Tratto da “I Diritti dei Bambini in parole semplici”, UNICEF, 2000.
Indicazioni Nazionali del 2012
“…si propone come contesto di relazione e cura, filtra, analizza ed elabora le sollecitazioni che i bambini
sperimentano, pone le fondamenta di un ambito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e
rispettoso del rapporto uomo-natura (…) Per ogni bambino o bambina la scuola dell’Infanzia si pone la
finalità di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza, della cittadinanza. (…)
Sviluppare il senso di cittadinanza significa scoprire gli altri, i loro bisogni e la necessità di gestire i contrasti
attraverso regole condivise, che si definiscono attraverso le relazioni, il dialogo, l’espressione del proprio
pensiero, l’attenzione al punto di vista dell’altro, il primo riconoscimento dei diritti e dei doveri; significa
porre le fondamenta di un abito democratico, eticamente orientato, aperto al futuro e rispettoso del rapporto
uomo-natura.”
Solo quando ti commuovi puoi sperare di capire un bambino, ti indicherà lui la strada per
salire la montagna, visto che tu l’hai dimenticata.
Il metodo analogico è infatti il percorso segreto con cui ciascuno di noi ha imparato, fatto
di strategie, nascoste per compensare i nostri limiti.
Camillo Bortolato
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Innovazione Didattica
Sommario
DAL POF ......................................................................................................................................... 2
CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA ...................................................................... 2
INDICAZIONI NAZIONALI DEL 2012....................................................................................................... 2
PROGETTO INNOVAZIONE DIDATTICA ......................................................................................... 5
LABORATORI ...................................................................................................................................... 5
METODO ANALOGICO ....................................................................................................................... 7
PROGETTO ANNUALE SCUOLA DELL’INFANZIA ............................................................................ 8
“IL DIRITTO DI ESSERE BAMBINI…” ................................................................................................ 8
PINOCCHIO NEL PAESE DEI DIRITTI ....................................................................................................... 10
MOLLY E I DIRITTI DEI BAMBINI ............................................................................................................ 24
I BAMBINI NASCONO PER ESSERE FELICI ............................................................................................... 37
PROGETTO LABORATORI “I CENTO LINGUAGGI DEI BAMBINI” ................................................. 51
LIBRI VIVI PER BAMBINI VERI .............................................................................................................. 51
DIRE, FARE… DANZARE! ................................................................................................................... 66
SCOPRIRE ATTRAVERSO IL GIOCO ....................................................................................................... 82
MA CHE MUSICA MAESTRA! .............................................................................................................. 96
SIAMO TUTTI GRANDI PITTORI ........................................................................................................... 111
LAUDATO SÌ................................................................................................................................ 126
UNITÀ DI APPRENDIMENTO N. 1 ........................................................................................................ 132
PROGETTO LABORATORI “PRIMA DELLA PRIMARIA” ................................................................ 146
LIBRI FATTI DAI BAMBINI PER GLI ADULTI .............................................................................................. 146
VALUTAZIONE DELLA COMPETENZA .............................................................................................. 155
VALUTAZIONE DELLA COMPETENZA .............................................................................................. 157
NOME ALUNNO ............................................................................................................................ 157
DATA ........................................................................................................................................... 157
CICLO, RICICLO…RICREO .............................................................................................................. 161
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Innovazione Didattica
IMPARA L’ARTE E METTILA DA PARTE ................................................................................................... 172
DUE PITTORI CON LA K E UNA GALLERIA CHE FA RIMA CON GEOMETRIA ................................................. 172
PERCORSO CASINE ........................................................................................................................ 184
PARLARE PER IMPARARE .................................................................................................................. 195
“IL CENTO C’È…STAGIONI E RICORRENZE” ....................................................................................... 208
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Innovazione Didattica
Progetto Innovazione Didattica
Laboratori
Il nostro progetto pedagogico è sorretto da un'idea di bambino considerato non solo come destinatario di cure
ma come protagonista, portatore e costruttore di diritti, esploratore, ricercatore.
Il bambino come essere umano possiede cento modi di pensare, di esprimersi, di capire, di incontrare l’altro
attraverso un pensiero che intreccia e non separa le dimensioni dell’esperienza. I cento linguaggi sono
metafore delle straordinarie potenzialità dei bambini, dei processi conoscitivi e creativi, delle molteplici forme
con cui la vita si manifesta e la conoscenza viene costruita. I cento linguaggi sono da intendersi come
disponibilità che si trasformano e si moltiplicano nella cooperazione e nell’interazione tra bambini e tra
bambini e adulti. E’ responsabilità dell’asilo nido e scuola dell’infanzia valorizzare tutti i linguaggi verbali e
non verbali, accreditando loro pari dignità.
In questo modo si valorizzano le differenze individuali nel rispetto di quelle che Howard Gardner definisce
intelligenze multiple. Secondo questo autore non esisterebbe un’unica forma di intelligenza, bensì ciascun
individuo, sin dalla nascita, disporrebbe di punti di forza e di punti di debolezza distribuiti nelle diverse
intelligenze,
Le istituzioni educative hanno quindi la responsabilità di creare le condizioni per favorire l'individuazione e lo
sviluppo delle potenzialità di ciascuno.
Cosa sono i laboratori
Sono una opportunità che abbiamo, per poter garantire a tutti i bambini di tutte le sezioni, una maggiore
quantità di esperienze, adeguate alla propria età (gruppi omogenei), valorizzare le capacità e le attitudini delle
insegnanti.
Le tipologie di laboratorio sono moltissime, non deve trarre in inganno il fatto che alcuni siano più
“concettuali/tecnici” e altri più espressivo/corporei”, il bambino apprende attraverso le esperienze, il corpo i
sensi, pertanto ogni laboratorio sarà importante proprio per preparare il bambino alle successiva
rielaborazione, astrazione e concretizzazione dei vissuti.
Lo spazio del laboratorio diventa luogo ideale per sperimentare i cento linguaggi, da esplorare attivamente
attraverso la musica, la letteratura, la pittura, la scultura, l’ambiente naturale, la città in cui si vive, i
materiali naturali...
Il laboratorio è strutturato come spazio e tempo lontano dal ritmo frenetico imposto dalla modernità, luogo in
cui il bambino costruisce e ricostruisce il proprio percorso esperienziale svincolato dalla routine quotidiana,
luogo e momento di infinite possibilità creative ed esplorative.
In questo spazio i bambini possono sperimentare le potenzialità emergenti, in un momento privilegiato per
“dare spazio e valore al punto di vista dei bambini”.
E' il luogo d'incontro tra adulti e bambini, nel quale non ci sono obiettivi da raggiungere ma esperienze da
provare, con i bambini che “giocano” liberi di fare e rifare, provare e riprovare, senza la continua
“interferenza” dell’adulto, che si allena a guardare la realtà da altri punti di vista.
I bambini “non pensano ad imparare a fare cose”, ma a provare i loro “cento linguaggi”, valorizzando la
creatività e l’espressività del singolo e del gruppo.
In questa prospettiva i laboratori sono concepiti come spazi in cui i bambini possono trovare materiali di
diversa natura e fare, in forma ludica, esperienze diverse, nuove e insolite.
Le proposte sono graduali e attente alle esigenze e alle capacità del singolo e del gruppo, per favorire lo
sviluppo delle abilità di ogni bambino, assecondando le predisposizioni di ciascuno.
Organizzazione dei laboratori
I laboratori trovano il loro spazio ideale nelle attività di intersezione, ciò permetterà di fare mutare le
dinamiche del gruppo sezione, le competenze di ognuno, in una situazione di scambio che valorizza le
differenze e le mette al servizio della realizzazione di progetti condivisi, sia per i bambini che per l’equipe
docente.
Le attività laboratoriali risponderanno a specifici bisogni ed interessi, e, importante prerogativa, le proposte
saranno stimolanti rispetto a percorsi di scoperta, all’utilizzo di svariati materiali alle strategie relazionali.
L’adulto, conduttore delle attività si pone come regista, figura di guida, osservatore in una negoziazione
condivisa da tutti i partecipanti, ecco che il laboratorio e le attività che si svolgono al suo interno
rappresenteranno una elaborazione dell’apprendimento che diventa costruzione personale, dando così spazio
all’esperienza del bambino, al suo esplorare, ricercare, sperimentare.
Saranno strutturate diverse tipologie di laboratorio:
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Innovazione Didattica
Laboratori del Mattino:
I cento linguaggi dei bambini
Kevin
Attività Motoria
Cristina
"Libri vivi per bambini
veri..."
(Ottobre-Gennaio)
Anna
"Dire, fare...danzare!"
"Siamo tutti grandi
pittori"
Lucia
Franca
Antonia
"Ma che musica
maestra!"
"...scoprire attraverso
il gioco"
"Laudato Sì"
Progetto I.R.C.
(Febbraio-Giugno)
La suddivisione sarà a piccoli gruppi omogenei per età, a rotazione: 4 incontri per ogni età, corrispondenti ad
una Unità di Apprendimento specifica appunto per l’età a cui ci si rivolge.
Laboratori del Pomeriggio:
"Prima della Primaria"
Antonia
Cristina
Franca
"Libri fatti dai
bambini per gli
adulti"
"Riciclando"
+
Metodo Analogico
Metodo Analogico
"Primi voli: fare,
pensare, contare
(da febbraio)
Primi Voli in lettura
(da Febbraio)
+
Lucia
"Percorso Casine"
(Letto-scrittura)
+
Fonologico
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
"Impara l'arte e
mettila da
parte...due pittori
con la k e una
galleria che fa rima
con geometria"
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Innovazione Didattica




Riassumiamo: perché i laboratori?
Il bambino è soggetto attivo nel proprio rapporto con il contesto, nell’attività di apprendimento egli si
pone come “ricercatore”;
Un ambiente favorevole, stimolante e rispettoso dei tempi, ritmi individuali, non può che favorire gli
apprendimenti e quindi lo sviluppo del bambino;
Il laboratorio si propone come ambito privilegiato di apprendimento perché nell’offrire un contesto di
esperienza valido, stimola e favorisce la capacità del bambino di essere appunto ricercatore motivato
ed interessato;
In qualche modo i laboratori dovrebbero rappresentare una sorta di protesi della mente, uno
strumento utile ad affrontare e scoprire meglio il mondo circostante.
Metodo Analogico
“…e tu caro insegnante, nell’insegnamento,
devi considerare che il bambino è intelligente come te,
ma spesso al memory è più bravo di te…”
Camillo Bortolato
Cos’è Il Metodo Analogico Intuitivo?
È la modalità di apprendere che usiamo nella vita di tutti i giorni, in cui prima vediamo e poi
riflettiamo

È essere aderenti alla nostra natura profonda, sapendo che tutti nasciamo con un patrimonio di
intelligenza che attende di essere corrisposta

È l’inizio di una conversione dei nostri sentimenti verso una riscoperta di noi stessi
Quello che chiamano metodo analogico intuitivo, per dovere di dare un nome, vorrebbe essere un modo
naturale di imparare, quello segreto che ciascuno ha usato da piccolo e che poi ha pensato opportunamente
di nascondere perché non si conciliava con quello della scuola. Quello che funziona benissimo prima di
andare a scuola e che viene accolto in una combinazione straordinaria attraverso nel linguaggio iconico sullo
schermo del computer.
Dico infatti che quella è la psicologia giusta, non quella concettuale della scuola fatta di simboli scritti.
Quella di Windows e Apple è l’interfaccia infantile gradita a tutti, principianti e intellettuali, l’attuale didattica
scolastica è paragonabile al “vecchio” metodo MS/DOS.
Ritorna il piacere di imparare direttamente le cose, possibilmente da soli, come con il computer con il quale
si fanno operazioni straordinarie per evitare il più possibile di leggere il manuale di istruzioni.

Percorso Primi Voli
Un bambino nel suo piccoli vede l’estensione di tutti il mondo e gioisce a ogni conferma. La percezione a
colpo d’occhio è la condizione generale del nostro modo di vivere, per cui abbiamo bisogno che arrivi
l’intuizione che è “lo sguardo dall’alto”. Il Metodo Analogico è l’applicazione di questo principio in ogni ambito
dell’apprendimento.
Fare, contare, pensare sono le azioni che permettono al bambino di acquisire consapevolezza di sé e della
realtà che lo circonda in una continua sperimentazione delle proprie capacità. Un percorso lungo tutto l’anno
per imparare a disegnare, colorare, prepararsi a scrivere, contare per uno, per dieci, cento, mille.
Primi voli in lettura sostituisce il binomio della letto-scrittura. Né globale, né analitico, né fonematico, né
grafemico, né sillabico o fono-sillabico, ma tutto insieme senza schemi rigidi. Ciascun bambino imparerà a
modo suo, seguendo la via delle associazioni e mettendo a fuoco il tutto per gradi successivi. I bambini della
scuola dell’infanzia sempre più spesso imparano a leggere da soli, diversamente la scrittura richiede
disciplina e lentezza…tutto questo perché la mente è veloce e la mano è lenta.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Annuale
Progetto Annuale Scuola dell’Infanzia
“Il Diritto di essere Bambini…”
Motivazione
Proseguendo il cammino intrapreso lo scorso anno con il Progetto Annuale “Tu sei responsabile per sempre…”
vogliamo proporre anche quest’anno un tema “forte” come presupposto di lavoro con i bambini, ma
soprattutto per fare riflettere la comunità. I bambini di oggi hanno migliaia di possibilità di apprendere già
prima di inserirsi alla scuola dell’infanzia. È nostro nuovo compito pertanto dare un senso a questa
moltitudine di informazioni con cui ogni giorno i bambini vengono a contatto. I bambini affronteranno varie
tematiche che saranno il pretesto per inserire nuove esperienze e raggiungere le competenze prefissate. Gli
adulti potranno soffermarsi ha riflettere su quale strada, quale “cammino” abbiamo imboccato come genitori
e come comunità educante.
L’ Enciclica del Santo Padre “Laudato Sì” ha fornito l’ispirazione primaria per il tema di quest’anno scolastico.
I nostri bambini sono il nostro bene comune, loro hanno diritto ad una terra sana e “pulita” per
salvaguardare il loro futuro, ma hanno diritto anche ad una società sana, una comunità sana, una scuola,
sana…i bambini hanno molti diritti…quali? Per primo hanno il diritto di essere bambini…!
“Il fatto di aver trascurato e dimenticato i diritti del bambino [...],
di continuare a ignorare il suo valore, il suo potere e la sua natura,
dovrebbe suscitare la più veemente reazione dell’umanità”;
“L’adulto e il bambino devono unirsi;
l’adulto deve farsi umile e imparare a essere grande”.
Maria Montessori
Mettere al centro il bambino significa riconoscerlo come portatore di valori e di diritti, rispettare la sua
libertà, fare in modo che possa scegliere, senza doversi uniformare a modelli educativi e culturali
preconfezionati. Significa prima di tutto soddisfare i suoi bisogni primari di benessere e di sicurezza. Partire
dal bambino, metterlo al centro del processo educativo, porsi in una relazione di ascolto, seguirlo nel suo
processo di crescita: sono questi i principi su cui Maria Montessori ha fatto leva per imprimere una svolta
rivoluzionaria al pensiero pedagogico del Novecento. Dopo più di un secolo, a fronte delle immani tragedie che
violano l’infanzia in tante parti del mondo, queste parole conservano intatta la loro forza e attualità.
Mappa Progetto
Progetto Annuale
Asilo Nido Integrato
Scuola dell’ Infanzia
“Pinocchio nel paese dei diritti”
“Molly e i diritti dei bambini”
“I bambini nascono per essere felici”
Progetto Genitori “Il Cammino dei diritti”
Progetto I.R.C. “Laudato sì”
Progetto Continuità Verticale
Asilo Nido Integrato
Scuola dell’ Infanzia
1° Percorso Ottobre-Febbraio
“Super piccoli è bello”
2° Percorso Marzo-Giugno
“La porta Magica”
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Annuale
Situazioni di Esperienza
“Pinocchio nel Paese dei diritti” (Unicef); La storia di Pinocchio, in forma di filastrocca, aiuterà
l’inserimento dei bambini con un personaggio da tutti ben conosciuto. Ideale per l’accoglienza di grandi e
piccoli, attraverso un percorso di rilettura creativa e trasversale della favola, e grazie ad azioni didattiche
significative, aiuteremo bambini e adulti ad avvicinarsi con un approccio giocoso e ricco di spunti salienti al
tema dei loro diritti.
“Molly e i diritti dei bambini” (Ed. Gulliver)” attraverso un linguaggio semplice e in rima, tratteremo il tema
con serietà e faremo corrispondere ad ogni diritto un dovere (“I bambini che han da mangiare hanno il dovere
di non sprecare…”)
“I bambini nascono per essere felici” (Ed. Fatatrac) i diritti saranno raggruppati e spiegati per tema
(famiglia, partecipazione, educazione, protezione, salute, informazione) e tutti insieme formeranno l’Albero dei
diritti dei bambini.
“Il cammino dei diritti” (Ed. Fatatrac) Questa particolare versione del libro veicolerà i contenuti e le tavole
illustrate attraverso un pacchetto di carte utili per “giocare” e lavorare con i bambini in sezione e in classe. Vi
si raccontano le tappe che gli uomini e le donne hanno percorso nei secoli per la conquista dei diritti civili. Gli
adulti potranno riflettere con noi attraverso gli spunti dati, nel giornalino e/o nel sito della scuola.
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Pinocchio nel paese dei diritti
"I nostri bambini non vengono mai soli a scuola. In classe entra una cipolla: svariati strati di magone,
paura, preoccupazione, rancore, rabbia, desideri insoddisfatti, rinunce furibonde accumulati su un
substrato di passato disonorevole, di presente minaccioso, di futuro precluso. Guardateli, ecco che
arrivano, il corpo in divenire e la famiglia nello zaino. La lezione può cominciare solo dopo che hanno
posato il fardello e pelato la cipolla. Difficile spiegarlo, ma spesso basta uno sguardo, una frase
benevola, la parola di un adulto, fiduciosa, chiara ed equilibrata per dissolvere quei magoni, alleviare
quegli animi…Naturalmente il beneficio sarà provvisorio, la cipolla si ricomporrà all'uscita e forse
domani bisognerà ricominciare daccapo.
Ma insegnare è proprio questo: ricominciare fino a scomparire…”
( D. PENNAC)
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Motivazione
Ogni bambino, come il piccolo seme, ha in sé una grandissima capacità di crescere e di svilupparsi, ma se
non può beneficiare di relazioni connotate da accoglienza e accettazione rischia di atrofizzarsi. Empatia,
premura e accudimento, sono il terreno fertile che permette al bambino di sprigionare la sua capacità di
crescere, di esprimere al meglio le sue risorse, trasformandole in competenze cognitive, emotive e relazionali.
L’abbandono e il distacco dalla casa e dalla famiglia comporta un vissuto emozionale grande ed intenso, ma
sono indispensabili e fanno parte della crescita. L’ accoglienza presuppone un atteggiamento di accettazione
incondizionata, senza se e senza ma, senza riserve e limiti! Il bambino di tre, quattro e cinque anni quando
entra nella scuola dell’infanzia ha bisogno di sperimentare il calore dell’incontro, la novità dei gesti seppure
nella riproposizione e nella ripetitività degli stessi nell’arco della giornata e nell’alternarsi delle stagioni. Un
“sorriso caloroso”, un “Ciao! Entusiasta” dati al momento dell’accoglienza diventano forte messaggio di
riconoscimento, di conferma di essere importante, di essere nei pensieri di chi accoglie.
L’accoglienza calorosa stempera la rabbia dell’abbandono, lenisce le ferite prodotte da incertezze
comunicative e relazionali, permette il contenimento delle angosce. L’accoglienza diventa allora il metodo e la
strategia comunicativa nei confronti dei bambini e non riguarda solamente il periodo iniziale dell’anno
scolastico ma attraversa tutte le quotidianità.
Quando un bambino si sente dunque sinceramente accolto e quindi accettato per quello che è, si sente libero
di prendere in considerazione un possibile cambiamento, di pensare ad una possibilità di crescita, di mettere
in azione tutte le potenzialità di cui è dotato per rispondere adeguatamente alla persona che gli offre una
relazione sinceramente accettante e valorizzante.
Pinocchio è il libro più letto al mondo, dopo la Bibbia e il Corano, ma questa versione della celeberrima favola
di Pinocchio può essere guardata, letta, riletta, ascoltata…quasi cantata! Sarà solo l’inizio, il presupposto per
poi leggere altro, per conoscere la storia di un burattino che aveva difficoltà a diventare un bambino, come
molti bambini hanno difficoltà ad essere semplicemente bambini, per fare qualcosa per loro, ma anche per
noi.
Pinocchio è amico e fratello di tutti i bambini e le bambine del mondo…è un pezzo di legno che comincia a
parlare e la sua prima richiesta è una richiesta d’aiuto: “Ahio!” È da qui che parte l’esigenza di tutela del
burattino incapace spesso di cavarsela da solo, ed è da questa richiesta che i bambini diventano tutelanti
delle marachelle di Pinocchio. La tutela è la chiave per arrivare a comprendere i diritti, perché spesso a
rendersi conto della necessità dei diritti sono coloro che devono proteggere, non chi deve essere difeso.
Riscoprire Pinocchio e intrecciarlo con i diritti dell’infanzia fissati nella Convenzione delle Nazioni unite può
innestare percorsi di rilettura creativi e trasversali e attivare didattiche di grande significatività sul piano
morale-sociale-effettivo-emotivo-linguistico.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni,
affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e
pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Il corpo e il movimento
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
proprie ragioni con adulti e bambini
appartenenti tradizioni culturali e religiose
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle
diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla
giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza
dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere
insieme.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli
altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità
di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
Si muove con crescente sicurezza e autonomia negli
spazi che gli sono familiari, modulando
progressivamente voce e movimento anche in
rapporto con gli altri e con le regole condivise.
I DISCORSI E LE PAROLE
Relativamente alla religione cattolica:
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa
storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio
per progettare attività e per definirne regole.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in differenti situazioni
comunicative
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando
semplici racconti, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso.
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio,
interagisce con gli altri nei giochi di movimento,
nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche
in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione
e le emozioni
Relativamente alla religione cattolica:
Obiettivi di Apprendimento
IL
ABILITÀ
Supera il distacco
Riesce ad adattarsi all’ambiente scolastico
Capisce di far parte di un gruppo
Conosce i nuovi compagni
Accetta l’insegnante
Accetta i compagni
Accetta l’ambiente
Partecipa ai momenti di gioco
Partecipa alle attività
Individua e accetta regole e comportamenti della
routine quotidiana
SÉ E L ’ ALTRO
CONOSCENZE
3 ANNI
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di
appartenenza
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
13
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
4 ANNI
Accoglie i nuovi compagni
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di
Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo
appartenenza
comune
Rispetta ed aiuta gli altri
Conosce i nuovi compagni
Partecipa ai momenti di gioco
Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli
altri necessita di regole
Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni
proprie ed altrui
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
5 ANNI
Sperimenta il senso di gruppo e di collaborazione
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di
Comprende le potenzialità del gruppo nelle relazioni
appartenenza
quotidiane
Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo
comune
Accoglie, rispetta ed aiuta gli altri
Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli
altri necessita di regole
Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni
proprie ed altrui
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Comprende semplici messaggi
Lessico fondamentale per la gestione di semplici
Verbalizza i propri bisogni
comunicazioni orali
Conosce i nomi dei compagni e della sua insegnante
Elementi principali della frase semplice
Coglie parole appartenenti al contesto
IRC
Preghiere e canti
4 ANNI
Racconta esperienze e vissuti personali
Elementi di base delle funzioni della lingua
Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli
adulti
Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio
adeguato
Comprende e segue indicazioni verbali per eseguire
un percorso
Usa parole per esprimere i propri vissuti
IRC
Preghiere e canti
5 ANNI
Racconta esperienze e vissuti personali
Principali strutture della lingua italiana
Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli
adulti
Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio
adeguato
Usa le parole per esprimere i propri vissuti
IRC
Preghiere e canti
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
14
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
IL
CORPO E IL MOVIMENTO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3
Riconosce e definisce sensazioni corporee
Utilizza il corpo per giocare
Esplora con il corpo nuovi spazi
Partecipa alle attività di gioco libero
Movimento sicuro
Comportamenti sicuri
4
Scopre il piacere del contatto corporeo
Utilizza il corpo per giocare
Rappresenta graficamente lo schema corporeo
Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni
verbale
Partecipa alle attività di gioco libero
Collabora nei giochi di gruppo/squadra
ANNI
Autocontrollo nei vari movimenti del corpo
5
Dà e espressione ai propri movimenti e sentimenti
Scopre il piacere del contatto corporeo
Utilizza il corpo per giocare
Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni
verbale
Partecipa alle attività di gioco libero
Collabora nei giochi di gruppo/squadra
ANNI
ANNI
Autonomia e autocontrollo nei vari movimenti del
corpo
Obiettivi di insegnamento
Far conoscere la storia/filastrocca di Pinocchio
Creare un ambiente classe/scuola sereno per i nuovi arrivati
Gettare le basi per le prime riflessioni sui diritti e doveri dei bambini
Situazioni di esperienza possibili
Proiezione della storia di Pinocchio
Costruiamo il nostro amico Pinocchio
Costruiamo i personaggi della storia
Il mio nome (come il Benvenuto ai Piccoli)
Chi sono i nostri amici?
Le canzoni di Pinocchio: Bambino Pinocchio, Lettera a Pinocchio, Pinocchio
La settimana di Pinocchio (Metodo Analogico)
Anche noi andiamo a scuola come Pinocchio: costruiamo la nostra scuola e la nostra casa con le scatole
Plastico del nostro paese
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Settembre-Dicembre
SPAZI: Sezione, Salone
METODOLOGIA:
☐ individuale
☐ piccolo gruppo
☐ grande gruppo
☐ intersezione
MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere,
carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole
di cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici,
punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi,
videoproiettore…
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
15
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
1.
Attività
Proiezione della storia di
Pinocchio
2.
Il mio nome
3.
Le canzoni di Pinocchio:
Bambino Pinocchio
4.
La settimana di
Pinocchio (Metodo
Analogico)
5.
Costruiamo il nostro
amico Pinocchio e gli
altri personaggi della
storia
6.
Chi sono i nostri amici?
7.
Costruiamo la nostra
casa con le scatole
8.
Mettendo insieme le
scatole formiamo il
plastico del nostro
paese!
Piano di Lavoro
Strumenti
Esiti
Video proiettore,
Attenzione e
slides, PC
primi accenni
alla storia
Cartoncini
Cartoncino con
colorati, forbici o
il nome sulla
punteruoli,
parete in
pennarelli, colori
salone (come i
a matita, colori a
piccoli)
cera,
colla
Stereo
Coreografie e
movimenti
delle mani
Foglio A3,
pennarelli, colori
a matita,
acquerelli,
punteruoli (medi e
grandi),
cartoncino
Cartoncini
colorati o bianchi,
punteruoli o
forbici,
rotoli di carta
igienica
Fogli bianchi
Disegniamo i
pennarelli
nostri amici
Scatole di varie
dimensioni,
fogli colorati,
cartoncini
Tempi
Scatole di varie
dimensioni
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
Attenzione
Manualità
Partecipazione
Manualità,
partecipazione
16
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Far conoscere la
storia/filastrocca di
Pinocchio
Creare un ambiente
classe/scuola sereno
per i nuovi arrivati
Gettare le basi per le
prime riflessioni sui
diritti e doveri dei
bambini
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
Abilità
Supera il distacco
Riesce ad adattarsi all’ambiente scolastico
Conosce i nuovi compagni
Accetta l’insegnante
Accetta i compagni
Accetta l’ambiente
Partecipa ai momenti di gioco
Partecipa alle attività
Individua e accetta regole e comportamenti della routine quotidiana
Percepisce sentimenti di ringraziamento e preghiera
Comprende semplici messaggi
Verbalizza i propri bisogni
Conosce i nomi dei compagni e della sua insegnante
Coglie parole appartenenti al contesto
Riconosce e definisce sensazioni corporee
Utilizza il corpo per giocare
Esplora con il corpo nuovi spazi
Partecipa alle attività di gioco libero
Conoscenze
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza
Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali
Elementi principali della frase semplice
Movimento sicuro
Comportamenti sicuri
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NO
19
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Accoglie i nuovi compagni
Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo comune
Rispetta ed aiuta gli altri
Conosce i nuovi compagni
Partecipa ai momenti di gioco
Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli altri necessita di
regole
Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni proprie ed altrui
Percepisce sentimenti di ringraziamento e preghiera
Racconta esperienze e vissuti personali
Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli adulti
Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio adeguato
Ascolta racconti e filastrocche
Comprende e segue indicazioni verbali per eseguire un percorso
Usa parole per esprimere i propri vissuti
Scopre il piacere del contatto corporeo
Utilizza il corpo per giocare
Rappresenta graficamente lo schema corporeo
Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni verbale
Partecipa alle attività di gioco libero
Collabora nei giochi di gruppo/squadra
CONOSCENZE
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza
Elementi di base delle funzioni della lingua
Principi essenziali di organizzazione del discorso
Autocontrollo nei vari movimenti del corpo
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IN
PARTE
NO
20
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Sperimenta il senso di gruppo e di collaborazione
Comprende le potenzialità del gruppo nelle relazioni quotidiane
Assume compiti nel gruppo in vista di un obiettivo comune
Accoglie, rispetta ed aiuta gli altri
Acquisisce la consapevolezza che il confronto con gli altri necessita di
regole
Riflette sul senso e le conseguenze delle azioni proprie ed altrui
Provare sentimenti di ringraziamento e di preghiera
Racconta esperienze e vissuti personali
Partecipa alle conversazioni con i pari e con gli adulti
Verbalizza i propri bisogni usando un linguaggio adeguato
Comprende e segue indicazioni verbali per eseguire un percorso
Usa le parole per esprimere i propri vissuti
Dà espressione ai propri movimenti e sentimenti
Scopre il piacere del contatto corporeo
Utilizza il corpo per giocare
Esegue movimenti e percorsi motori su indicazioni verbale
Partecipa alle attività di gioco libero
Collabora nei giochi di gruppo/squadra
CONOSCENZE
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza
Principali strutture della lingua italiana
Autonomia e autocontrollo nei vari movimenti del corpo
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IN
PARTE
NO
21
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Valutazione della competenza
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha
iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Livello Iniziale
(1)
Si esprime
attraverso cenni o
parole frasi
Livello Base
(2)
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
comprensibili
Livello Intermedio
(3)
Si esprime
attraverso la lingua
con frasi brevi e
semplici, ma
strutturate
correttamente.
Comunicazione
dei vissuti
Racconta vissuti ed
esperienze, se
supportato da
domande precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante
Racconta propri
vissuti attraverso
domande stimolo
da parte
dell’insegnante
Racconta
esperienze e vissuti
in modo
comprensibile
Espressione Di
Stati d’animo E
Bisogni
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti grazie
alle domande
mirate
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
solo accompagnato
dall’insegnante
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti,
sostenuto
dall’insegnante
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, bisogni e
a volte li sa
controllare
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
stimolato
dall’intervento
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
autonomamente
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Linguaggio
Relazione con i
pari
Riconoscimento
di regole
condivise
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Livello Avanzato
(4)
Il bambino usa la
lingua italiana,
arricchisce e
precisa il proprio
lessico. Comprende
parole e discorsi, fa
ipotesi sui
significati.
Sa esprimere e
comunicare agli
altri emozioni,
sentimenti,
argomentazioni
attraverso il
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, bisogni e
li sa controllare
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
scambiando
informazioni,
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
22
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Linguaggio
Comunicazi
one dei
vissuti
Espressione
di stati
d’animo e
bisogni
Relazione
con i pari
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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Riconoscim
ento di
regole
condivise
Totale
20
23
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 1
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questa UdA?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Molly e i diritti dei bambini
"I nostri bambini non vengono mai soli a scuola. In classe entra una cipolla: svariati strati di magone,
paura, preoccupazione, rancore, rabbia, desideri insoddisfatti, rinunce furibonde accumulati su un
substrato di passato disonorevole, di presente minaccioso, di futuro precluso. Guardateli, ecco che
arrivano, il corpo in divenire e la famiglia nello zaino. La lezione può cominciare solo dopo che hanno
posato il fardello e pelato la cipolla. Difficile spiegarlo, ma spesso basta uno sguardo, una frase
benevola, la parola di un adulto, fiduciosa, chiara ed equilibrata per dissolvere quei magoni, alleviare
quegli animi…Naturalmente il beneficio sarà provvisorio, la cipolla si ricomporrà all'uscita e forse
domani bisognerà ricominciare daccapo.
Ma insegnare è proprio questo: ricominciare fino a scomparire…”
( D. PENNAC)
Motivazione
Attraverso la storia di Molly una simpatica tartaruga, andremo ad affrontare alcuni Diritti dei bambini, sanciti dall’ONU
nella Convenzione dei Diritti del Fanciullo(1969). Con linguaggio semplice e in rima e con grande serietà tratterremo il
tema del diritto facendo corrispondere dove è possibile un dovere:
“Vuoi sapere un diritto cos’è ? È una cosa che gli altri riconoscono a te.
Del dovere vuoi saperne di più? È ciò che per tutti puoi fare anche tu!”
Le motivazioni che ci hanno spinto a proporre un percorso su “i Diritti del Bambino”, sono date dal fatto che ogni
bambino è soggetto di diritti e principalmente porta in se quello di essere rispettato nella propria identità, unicità,
differenza e nei propri tempi di sviluppo e crescita.
La convenzione dei diritti dell’infanzia, sottolinea che ogni stato deve farsi carico della preparazione dei bambini ad una
vita individuale e in società che sia sempre coerente con gli ideali di pace, dignità, libertà, uguaglianza e solidarietà.
Questi ideali si devono trovare non solo nel percorso formativo del bambino che lo porterà a diventare un adulto ma nel
corso dell’intera vita. Si tratta di ideali, che nel loro essere universali, presuppongono la formazione di un cittadino che
sia “cittadino del mondo”. Obiettivi irrinunciabili di questo progetto sono il senso di responsabilità e civiltà che si
realizzano attraverso il dovere di scegliere ed agire in modo consapevole, ed implicano l’impegno e promuovono azioni che
migliorano il proprio contesto di vita sia all’interno della scuola che nella vita di tutti i giorni.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha
iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Il corpo e il movimento
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla Religione Cattolica:
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza
appartenenti tradizioni culturali e religiose
dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere
insieme.
I Discorsi e le parole
Relativamente alla Religione Cattolica:
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in differenti situazioni
comunicative
Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando
semplici racconti, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso.
Il corpo e il movimento
Relativamente alla Religione Cattolica:
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio,
interagisce con gli altri nei giochi di movimento,
nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche
in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione
e le emozioni
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di
Norme del vivere comune
persone e cose
Differenza sul cosa è giusto e cos’è sbagliato
Utilizzare elementi derivanti da altre realtà sociali e
culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.)
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
4 ANNI
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di
Norme del vivere comune
persone, animali, cose e ambiente.
Differenza tra ciò che è bene e ciò che è male
Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre
Diversità individuali
realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.)
Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i
propri impulsi.
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
5 ANNI
Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre
Norme del vivere comune
realtà sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) Diversità individuali
per costruire situazioni nuove all'interno della
Linguaggio gestuale e simbolico
propria esperienza.
Tecniche non verbali
Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i
propri impulsi.
Acquisire senso di responsabilità delle proprie azioni
e decisioni.
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Esprimere i propri desideri.
Lessico fondamentale per la gestione di semplici
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione
comunicazioni orali
nuova
Raccontare episodi della propria storia personale.
IRC
Preghiere e canti
4 ANNI
Esprimere i propri desideri.
I propri sentimenti
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione
Fatti personali ed esperienze
nuova
Raccontare episodi della propria storia personale.
IRC
Preghiere e canti
5 ANNI
Esprimere i propri desideri.
I propri sentimenti
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione
Fatti personali ed esperienze
nuova
Rievocare esperienze e fatti personali.
Verbalizzare momenti di gioia e dolore, situazioni
conflittuali relativi alla propria affettività
IRC
Preghiere e canti
IL
CORPO E IL MOVIMENTO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3
Esplorare con il corpo nuovi spazi
Partecipare alle attività di gioco libero
Percorsi molto semplici
Il proprio corpo
4
Esplorare con il corpo nuovi spazi
Partecipare alle attività di gioco libero
Partecipare a giochi di gruppo
ANNI
Giochi corporei
5
Progettare e attuare efficaci strategie motorie in
relazione:
al contesto ,alle regole;
a obiettivi da raggiungere;
alle dinamiche degli oggetti;
alle dinamiche di gruppo (spontaneo o organizzato
dall’adulto)..
Partecipare ai giochi di gruppo e di squadra
ANNI
ANNI
Giochi motori elaborati
Giochi di gruppo,di squadra
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Obiettivi di insegnamento
Rendere consapevoli i bambini che ognuno è soggetto di diritti.
Rafforzare il sentimento di appartenenza attraverso la condivisione dei valori, dei diritti e dei doveri
Avere consapevolezza di sé e della realtà circostante.
Riconoscere il valore della dignità di ogni persona nel rispetto delle diversità di ognuno.
Situazioni di esperienza possibili
Racconto della storia con drammatizzazione delle insegnanti e dei bambini
Discussione con i bambini
Libretto dei diritti fatto dai bambini,con diritti inventati o scelti da loro secondo l’importanza
Realizzazione di cartelloni da esporre in classe o in salone
1
Piano
Strumenti
Storia, addobbi,
vestiti
Attività
Racconto della storia
con drammatizzazione
delle insegnanti e dei
bambini
2
Discussione con i
bambini
Storia
3
Libretto dei diritti fatto
dai bambini, con diritti
inventati o scelti da loro
secondo l’importanza
Fogli, colori,
forbice, colla
4
Realizzazione di
cartelloni da esporre in
classe o in salone
Cartelloni, colori,
tempere,
pennarelli
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Gennaio-Marzo
SPAZI: Sezione, Salone
di Lavoro
Esiti
I bambini
capiscono
l’importanza
dei diritti, c’è
partecipazione
?
Tempi
2-3 mesi
Valutazione
Si osserva la
partecipazione par
bambini e la loro
attenzione
Si osserva la
partecipazione dei
bambini il loro
entusiasmo
Capacità di
svolgere il compito
Si osserva se i
bambini sono
capaci di lavorare
in gruppo
METODOLOGIA:
☐ individuale
☐ piccolo gruppo
☐ grande gruppo
☐ intersezione
MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere,
carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole
di cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici,
punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi,
videoproiettore…
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Rendere consapevoli
gli alunni che ognuno
è parte di una
comunità.
Rafforzare il
sentimento di
appartenenza
attraverso la
condivisione dei valori,
dei diritti e dei doveri
Avere consapevolezza
di sé e della realtà
circostante.
Riconoscere il valore
della dignità di ogni
persona nel rispetto
delle diversità di
ognuno.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone
e cose
Utilizzare elementi derivanti da altre realtà sociali e
culturali (canzoni, giochi, parole
Utilizzare elementi derivanti da altre realtà sociali e
culturali (canzoni, giochi parole, ecc.)
Esplorare con il corpo nuovi spazi
Partecipare alle attività di gioco libero
Esprimere i propri desideri.
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Differenza sul cosa è giusto e cos’è sbagliato
Percorsi molto semplici
Il proprio corpo
Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali
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IN
PARTE
NO
32
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di
persone, animali, cose e ambiente.
Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre realtà
sociali e culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.)
Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i propri
impulsi.
Esplorare con il corpo nuovi spazi
Partecipare alle attività di gioco libero
Partecipare a giochi di gruppo
Esprimere i propri desideri.
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova
Raccontare episodi della propria storia personale.
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Differenza tra ciò che è bene e ciò che è male
Diversità individuali
Giochi corporei
I propri sentimenti
Fatti personali ed esperienze
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Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
33
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Utilizzare creativamente elementi derivanti da altre realtà sociali e
culturali (canzoni, giochi, parole, ecc.) per costruire situazioni nuove
all'interno della propria esperienza.
Prevedere le conseguenze di un azione e controllare i propri impulsi.
Acquisire senso di responsabilità delle proprie azioni e decisioni.
Progettare e attuare efficaci strategie motorie in relazione: . al contesto
,alle regole;
a obiettivi da raggiungere;
alle dinamiche degli oggetti;
alle dinamiche di gruppo (spontaneo o organizzato dall’adulto)..
Partecipare ai giochi di gruppo e di squadra
Esprimere i propri desideri.
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova
Rievocare esperienze e fatti personali
Verbalizzare momenti di gioia e dolore, situazioni conflittuali relativi alla
propria affettività
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Diversità individuali
Linguaggio gestuale e simbolico
Tecniche non verbali
Giochi motori elaborati
Giochi di gruppo, di squadra
I propri sentimenti
Fatti personali ed esperienze
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
34
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Valutazione della competenza
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha
iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Interazione con i
compagni e gioca
con loro
Linguaggio
Partecipa
all’attività,
mantiene
l’attenzione
Diritti
Riconoscimento
di regole
condivise,
rispetto delle
proprie cose e di
quelle degli altri
Livello Iniziale
(1)
Interagisce con i
compagni nel gioco
in coppia o in
piccolo gruppo
Si esprime con
cenni e parole frasi
Partecipa
all’attività
mantenendo brevi
periodi di
attenzione
Prova a rispettare il
compagno
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Livello Base
(2)
Gioca con i
compagni
stabilendo accordi
Livello Intermedio
(3)
Partecipa
attivamente al
gioco
Livello Avanzato
(4)
Partecipa in modo
costruttivo e
creativo
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
comprensibili
Partecipa alle
attività collettive ed
è interessato
Si esprime con
frasi brevi e
semplici
Il bambino usa la
lingua e arricchisce
il suo lessico
Collabora
nell’attività, aiuta i
compagni più
piccoli, ideando
nuove situazioni
Rispetta il
compagno e ne trae
beneficio
Riflette si confronta
con gli adulti e con
i bambini
Rispetta i diritti del
compagno
attraverso l’aiuto
dell’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Rispetta i diritti dei
compagni
proponendosi e
confrontandosi
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
35
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Interazion
e con i
compagni
e gioca
con loro
Linguaggio
Partecipa
all’attività,
mantiene
l’attenzione
Diritti
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconosciment
o di regole
condivise,
rispetto delle
proprie cose e
di quelle degli
altri
Totale
20
36
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 2
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questa UdA?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
37
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
I Bambini nascono per essere felici
“Un bambino e un albero hanno bisogno del giusto nutrimento e di cure per
crescere sani e sviluppare le loro potenzialità. Ciò che i bambini diventeranno
da adulti sarà il prodotto delle esperienze da loro realizzate. La loro crescita
sarà condizionata dalle risorse e dalle opportunità loro offerte e dalle condizioni
sociali e ambientali in cui sono vissuti”.
Motivazione
L’educazione dei bambini e delle bambine deve sviluppare tutte le loro capacità, rispettare i diritti umani e le libertà,
rispettare i genitori, la lingua e la cultura del paese in cui vive, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di
uguaglianza tra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli.
“I bambini nascono per essere felici” è un coloratissimo libro formato da cartoncini che rappresentano “La Convenzione
sui Diritti dell'Infanzia”. Ogni cartoncino ha sul retro una breve spiegazione e una filastrocca su un diritto e sul davanti
un'immagine di quest’ultimo. Con i bambini andremo a discutere alcuni diritti, per poi colorare le immagini, assemblarle
e costruire un grande albero:
L' ALBERO DEI DIRITTI DEI BAMBINI.
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
38
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha
iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Il corpo e il movimento
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza
appartenenti tradizioni culturali e religiose
dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere
insieme.
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli
altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità
di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
I DISCORSI
Relativamente alla religione cattolica:
E LE PAROLE
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa
storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio
per progettare attività e per definirne regole.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in differenti situazioni
comunicative
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando
semplici racconti, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso.
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio,
interagisce con gli altri nei giochi di movimento,
nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche
in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione
e le emozioni
Relativamente alla religione cattolica:
Obiettivi di Apprendimento
IL
ABILITÀ
SÉ E L ’ ALTRO
CONOSCENZE
3 ANNI
Acquisire una graduale fiducia negli altri.
Norme del vivere comune
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato
eventi significativi della propria realtà con quella
Tecniche non verbali
degli altri
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di
persone e cose..
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
4 ANNI
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
Norme del vivere comune
condividere situazioni
Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
Tecniche non verbali
eventi significativi della propria realtà con quella
Differenza tra ciò che è giusto o sbagliato
degli altri.
Diversità individuali
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di
persone, animali, cose e ambiente.
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
39
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
5 ANNI
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
Differenze tra ciò che è bene e ciò che è male
condividere situazioni, problemi e aspettative.
Diversità individuali
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
Tecniche non verbali
eventi significativi della propria realtà con quella
degli altri.
Avere rispetto di persone, animali, cose e ambiente.
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Esprimere i propri desideri.
Lessico fondamentale per la gestione di semplici
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione
comunicazioni orali
nuova
Filastrocche
Raccontare episodi della propria storia personale.
Intervenire in una conversazione rispettando il
proprio turno.
Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti,
filastrocche, canti, poesie
IRC
Preghiere e canti
4 ANNI
Esprimere i propri desideri.
Elementi di base delle funzioni della lingua
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione
Filastrocche
nuova
Intervenire in una conversazione rispettando il
proprio turno.
Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti,
filastrocche, canti, poesie
IRC
Preghiere e canti
Valori etici e religiosi
5 ANNI
Esprimere i propri desideri.
Principali strutture della lingua italiana
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione
Filastrocche
nuova
Intervenire in una conversazione rispettando il
proprio turno
Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti,
filastrocche, canti, poesie e comprenderne gli
elementi essenziali.
IRC
Preghiere e canti
Lessico specifico riferito ai temi trattati
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
40
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
IL
CORPO E IL MOVIMENTO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico Regole dell'igiene e cura di sé
gestuale
Percorsi motori semplici
Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria
fisicità
4 ANNI
Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria
Regole dell'igiene e cura di sé
fisicità
Percorsi motori semplici
Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico
gestuale
5 ANNI
Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria
Regole dell'igiene e cura di sé
fisicità
Percorsi motori semplici
Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico
gestuale
Obiettivi di insegnamento
Conoscere e comprendere alcuni diritti
Creare un clima di discussione e di ascolto
Esprimere la propria opinione
Situazioni di esperienza possibili
Lettura delle filastrocche su alcuni diritti dei bambini
Rielaborazione di queste sia sul piano verbale che grafico
Costruzione dell'albero dei diritti in sezione e in salone
Costruzione del libro dei diritti
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Aprile-Giugno
SPAZI: Sezione, Salone
METODOLOGIA:
☐ individuale
☐ piccolo gruppo
☐ grande gruppo
☐ intersezione
MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere,
cartoncini, carta collage, carta crespa, carta
adesiva, scatole di cartone, rotoli di carta igienica,
colla, forbici, punteruoli, vestiti, canzoni,
audiovisivi, videoproiettore…
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41
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Piano di Lavoro
Esiti
Attività
Lettura delle filastrocche su
alcuni diritti dei bambini
Strumenti
Libro delle
filastrocche
Rielaborazione di queste sia
sul piano verbale che grafico
Carta, cartoncino,
colori…
Costruzione dell'albero dei
diritti in sezione e in salone
Carta, cartoncino,
colori di vario
tipo, colla, forbici
Costruzione del libro dei
diritti
Carta, cartoncini,
colori, colla,
forbici
Tempi
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
42
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Conoscere e
comprendere alcuni
diritti
Creare un clima di
discussione e di
ascolto
Esprimere la propria
opinione
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Torrebelvicino
43
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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44
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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45
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi della propria
realtà con quella degli altri
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone e cose
Esprimere i propri desideri.
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova
Raccontare episodi della propria storia personale.
Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno.
Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie
Comunicare attraverso il linguaggio corporeo mimico gestuale
Controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria fisicità
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato
Tecniche non verbali
Lessico fondamentale per la gestione di semplici comunicazioni orali
Filastrocche
Regole dell'igiene e cura di sé
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Torrebelvicino
NO
46
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri.
Interiorizzare sentimenti di rispetto nei confronti di persone, animali,
cose e ambiente.
Esprimere i propri desideri.
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova
Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno.
Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie
Discriminare e controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria
fisicità.
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Differenze su cosa è giusto e cosa è sbagliato
Tecniche non verbali
Principi essenziali di organizzazione del discorso
Filastrocche
Regole dell'igiene e cura di sé
Percorsi motori semplici
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
47
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni,
problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri
Avere rispetto di persone, animali, cose e ambiente.
Esprimere i propri desideri.
Comunicare sentimenti ed emozioni, in situazione nuova
Intervenire in una conversazione rispettando il proprio turno
Ascoltare la narrazione di fiabe, racconti, filastrocche, canti, poesie e
comprenderne gli elementi essenziali.
Discriminare e controllare le potenzialità\limiti\rischi della propria
fisicità.
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di preghiera
CONOSCENZE
Differenze tra ciò che è bene e ciò che è male
Diversità individuali
Tecniche non verbali
Principali strutture della lingua italiana
Filastrocche
Regole dell'igiene e cura di sé
Percorsi motori semplici
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
48
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Valutazione della competenza
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha
iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Livello Iniziale
(1)
Si esprime
attraverso cenni o
parole frasi
Livello Base
(2)
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
comprensibili
Livello Intermedio
(3)
Si esprime
attraverso la lingua
con frasi brevi e
semplici, ma
strutturate
correttamente.
Comunicazione
dei vissuti
Racconta vissuti ed
esperienze, se
supportato da
domande precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante
Racconta propri
vissuti attraverso
domande stimolo
da parte
dell’insegnante
Racconta
esperienze e vissuti
in modo
comprensibile
Espressione di
stati d’animo e
bisogni
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti grazie
alle domande
mirate
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
solo accompagnato
dall’insegnante
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti,
sostenuto
dall’insegnante
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, bisogni e
a volte li sa
controllare
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
stimolato
dall’intervento
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
autonomamente
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Linguaggio
Relazione con i
pari
Riconoscimento
di regole
condivise
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Livello Avanzato
(4)
Il bambino usa la
lingua italiana,
arricchisce e
precisa il proprio
lessico. Comprende
parole e discorsi, fa
ipotesi sui
significati.
Sa esprimere e
comunicare agli
altri emozioni,
sentimenti,
argomentazioni
attraverso il
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, bisogni e
li sa controllare
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
scambiando
informazioni,
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
49
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Linguaggio
Comunicazio
ne dei
vissuti
Espressione
di stati
d’animo e
bisogni
Relazione
con i pari
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconoscime
nto di regole
condivise
Totale
20
50
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Unità di Apprendimento n° 3
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questa UdA?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
51
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Progetto Laboratori “I Cento Linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
“Noi sogniamo, ricordiamo, anticipiamo gli eventi,
speriamo, ci disperiamo, amiamo, odiamo, crediamo,
dubitiamo, pianifichiamo, sparliamo e impariamo
in forma narrativa”
(Carol Westby)
Motivazione
Da piccolissimi, iniziamo a raccontare chi siamo e cosa facciamo, poche parole tessute insieme bene,
piene di vita e emozioni. Raccontare una storia non è mai semplice, raccontare la propria storia diventa
sempre più complicato. Le ricerche ci dicono che i bambini e le bambine iniziano quest’avventura
intorno ai due anni: si tratta di un percorso complesso che testimonia anche la loro scoperta di una
comunicazione fatta di emozioni, di vissuti, di relazioni. Inizialmen te, infatti, i bambini fanno
prevalentemente richieste, domande e sanno dare ordini, ma il repertorio delle azioni linguistiche non è
ancora completo intorno ai sette anni. Con la narrazione delle storie, quello che i bambini scoprono è
che possiamo usare il linguaggio per condividere eventi passati con persone che non erano presenti,
raccontare le emozioni e costruire relazioni di amicizia.
I libri sono educatori silenti, talvolta ti stanno a fianco, altre fungono da specchio, altre scuotono e
turbano, spesso rappresentano palestre emozionali in cui è possibile mettersi nei panni degli altri o
provare sentimenti senza censurarli.
Le illustrazioni agevolano voli, sogni e proiezioni, scavano in profondità ed elevano ad altitudini
inesprimibili diversamente. Ciascuno risponde a ciò che lo circonda in maniera assolutamente
personale, ma la libertà è correlata alla capacità di muoversi in autonomia nella direzione voluta, e per
sapere dove si vuole andare, occorre conoscere le diverse opportunità. Ecco perché è così importante
offrire ai bambini fin dai primi mesi di vita, una pluralità di occasioni culturali.
Il filo conduttore del progetto è l’approccio alla lettura di libri-gioco, estremamente semplici e chiari, la
cui prerogativa è che “si sa da dove si comincia ma non si sa dove si va a finire!” In ogni libro si cela un
meccanismo di gioco ben riconoscibile per poter così suscitare l’interesse dei bambini, anche quelli più
vivaci. In secondo luogo, proprio come accade in ogni forma di letteratura, si infonde ai bambini un
senso di “ritrovamento sorprendente” che li spinge a condividerlo e leggerlo a qualcuno, grande o piccolo
che sia.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri,
sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale,
comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul
piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione,
lavoro, vita domestica e tempo libero.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
appartenenti tradizioni culturali e religiose
I DISCORSI E LE PAROLE
Relativamente alla religione cattolica:
Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico, comprende parole e
discorsi, fa ipotesi sui significati.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in differenti situazioni
comunicative.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa
storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio
per progettare attività e per definire regole.
Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando
semplici racconti, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
3
Acquisire una graduale fiducia negli altri.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
eventi significativi della propria realtà con quella
degli altri.
Sperimentare relazioni serene con i compagni
Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che
caratterizzano una micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
condividere situazioni
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
eventi significativi della propria realtà con quella
degli altri.
CONOSCENZE
Anni
Norme del vivere comune
Regole di una attività
IRC
I valori etici
4 anni
Norme del vivere comune
Regole di una attività
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici
compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che
caratterizzano una micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
53
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
condividere situazioni, problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
eventi significativi della propria realtà con quella
degli altri.
5 anni
Norme del vivere comune
Regole di una attività
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici
compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che
caratterizzano una micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Denominare oggetti conosciuti e immagini ad essi
I nomi di oggetti e immagini
relativi
Le qualità di oggetti e immagini
Usare frase semplice (soggetto-verbo-oggetto) per
Brevi storie
esprimersi
Definire azioni quotidiane rappresentate attraverso
le immagini
Farsi comprendere dall’adulto attraverso il codice
verbale
Ascoltare la comunicazione dell’insegnante
Ascoltare una breve storia narrata dall’adulto (5/10
minuti)
Rispondere a semplici domande su un racconto
Comprendere semplici comunicazioni dell’insegnante
Eseguire azioni su richiesta verbale
Aspettare il proprio turno per parlare
4
Denominare oggetti rappresentati con le immagini
Descrivere azioni rappresentate attraverso immagini
Descrivere immagini formulando una catena di
semplici frasi
Comunicare il proprio vissuto attraverso il codice
verbale
Riferisce una breve storia conosciuta
Ascoltare una storia narrata dall’adulto
Consegnare immagini relative a frasi pronunciate
dall’insegnante
Eseguire una sequenza di azioni su richiesta verbale
Chiedere spontaneamente informazioni e rispondere
a domande
ANNI
Modelli verbali
Articoli, nomi, verbi
Gli opposti
Le preposizioni di tempo:
prima - dopo
Racconti
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
54
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
5 ANNI
Formulare frasi articolate e di senso compiuto
Terminologia adeguata
Pronunciare adeguatamente anche le parole
Corretti modelli verbali
complesse
Articolo, nome, verbo, qualità
Ripetere correttamente frasi pronunciate
Il singolare
dall’insegnante
Il plurale
Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice
Le preposizioni
verbale
Gli opposti e il loro significato
Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice
Le preposizioni di tempo: prima - dopo
verbale
Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie
capacità comunicative
Ascoltare e comprendere una storia narrata
Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo.
Narrare una storia osservando una serie di immagini
Riassumere con parole proprie
Inventare storie e racconti
Obiettivi di insegnamento
Avvicinare i bambini al mondo dei libri
Coltivare nei bambini il piacere della lettura di immagini
Favorire il riconoscimento e l’espressione delle proprie emozioni
Creare proprie storie e propri personaggi
Situazioni di esperienza possibili
L’ aula sarà predisposta in modo da evitare stimoli che potrebbero distrarre, saranno stese delle coperte, la
musica lenta ed accogliente. Le tapparelle abbassate, solo una luce soffusa, la candela profumata alla
lavanda favorirà un ambiente tranquillo. A volte i libri saranno proiettati sul muro, altre volte saranno letti
insieme sulla coperta.
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Ottobre-Gennaio
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
SPAZI: Sezione
MATERIALI:
Libri, Computer, Videoproiettore, Musica
Fogli bianchi, colorati, pennarelli, colori a matita,
forbici, colla, candela profumata, coperta, scatola
“segreta”
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
55
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
MAPPA PROGETTO
Percorso Piccoli
U.d.A. n°1
“Libri gioco”
“Chi ha paura del Lupo?”
Percorso Medi
U.d.A. n°2
“Libri gioco”
“Chi ha paura del Lupo?”
Percorso Grandi
U.d.A. n°3
“Chi ha paura del Lupo?” “Facciamo
“nostri” i libri”
Piano di Lavoro
Percorso Piccoli
U.d.A. n°1
“Libri Gioco: i libri non si leggono soltanto, si toccano, si girano, si scuotono…”
“Chi ha paura del Lupo?”
Incontri
1
2
3
4
Attività
Orso Buco
Libro Bianco
I tre piccoli gufi
Un libro
Il punto
Facciamo le
facce
Amicizia è
Aiuto arriva il
lupo!
Lupo in versi!
Sono il più forte!
Sono il più bello!
Libera
espressione dei
bambini –
Verifica
Strumenti
Libri
Computer
Proiettore
Musica
Esiti
Tempi
1 ora
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
Raccontiamo
insieme il nostro
libro preferito e lo
disegniamo
56
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Incontri
1
2
3
4
Incontri
1
Percorso Medi
U.d.A. n°2
“Libri Gioco: i libri non si leggono soltanto, si toccano, si girano, si scuotono…”
“Chi ha paura del Lupo?”
Attività
Strumenti
Esiti
Tempi
Valutazione
Orso Buco
Libri
1 ora
Raccontiamo e
Libro Bianco
Computer
rappresentiamo
I tre piccoli gufi
Proiettore
graficamente il
Musica
nostro libro preferito
Un libro
Il punto
Facciamo le
facce
Amicizia è
Aiuto arriva il
lupo!
Lupo in versi!
Sono il più forte!
Sono il più bello!
Libera
espressione dei
bambini –
Verifica
Attività
“Chi ha paura del
lupo?”
2
“Amicizia è”
3
“Com’è fatta la
maestra”
4
“Il libro dei
Ritagli”
Percorso Grandi
U.d.A. n°3
“Chi ha paura del Lupo?”
“Facciamo “nostri” i libri”
Strumenti
Esiti
Libri
Il “mio” Lupo
Computer
Proiettore
Musica
Cos’è l’amicizia
Fogli bianchi,
per me?
colorati,
pennarelli, colori
Come sono
a matita, forbici,
fatte le “nostre”
colla…
Maestre?
Creo con i
ritagli
Tempi
1 ora
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
Creatività e
coerenza del
contesto
Creatività e
coerenza del
contesto
Creatività e
coerenza del
contesto
Creatività e
coerenza del
contesto
57
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Avvicinare i bambini al
mondo dei libri
Coltivare nei bambini
il piacere della lettura
di immagini
Favorire il
riconoscimento e
l’espressione delle
proprie emozioni
Creare proprie storie e
propri personaggi
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
58
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
59
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
60
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri
Denominare oggetti conosciuti e immagini ad essi relativi
Usare frase semplice (soggetto-verbo-oggetto) per esprimersi
Definire azioni quotidiane rappresentate attraverso le immagini
Farsi comprendere dall’adulto attraverso il codice verbale
Ascoltare la comunicazione dell’insegnante
Ascoltare una breve storia narrata dall’adulto (5/10 minuti
Rispondere a semplici domande su un racconto
Comprendere semplici comunicazioni dell’insegnante
Eseguire azioni su richiesta verbale
Aspettare il proprio turno per parlare
Sperimentare relazioni serene con i compagni
Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Regole di una attività
I nomi di oggetti e immagini
Le qualità di oggetti e immagini
Brevi storie
I valori etici
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
NO
61
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri.
Denominare oggetti rappresentati con le immagini
Descrivere azioni rappresentate attraverso immagini
Descrivere immagini formulando una catena di semplici frasi
Comunicare il proprio vissuto attraverso il codice verbale
Riferisce una breve storia conosciuta
Ascoltare una storia narrata dall’adulto
Consegnare immagini relative a frasi pronunciate dall’insegnante
Eseguire una sequenza di azioni su richiesta verbale
Chiedere spontaneamente informazioni e rispondere a domande
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una
micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere
insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Regole di una attività
Modelli verbali
Articoli, nomi, verbi
Gli opposti
Le preposizioni di tempo: prima – dopo
Racconti
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
62
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri.
Sperimentare relazioni serene con i compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere
insieme
Intuire gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una
micro- comunità
Formulare frasi articolate e di senso compiuto
Pronunciare adeguatamente anche le parole complesse
Ripetere correttamente frasi pronunciate dall’insegnante
Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice verbale
Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice verbale
Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità
comunicative
Ascoltare e comprendere una storia narrata
Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo.
Narrare una storia osservando una serie di immagini
Riassumere con parole proprie
Inventare storie e racconti
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una
micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere
insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Regole di una attività
I valori etici
Terminologia adeguata
Corretti modelli verbali
Articolo, nome, verbo, qualità
Il singolare
Il plurale
Le preposizioni
Gli opposti e il loro significato
Le preposizioni di tempo: prima – dopo
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
63
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Valutazione della competenza
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri,
sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale,
comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul
piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione,
lavoro, vita domestica e tempo libero.
NOME
P ICCOLI
M EDI
Livello Iniziale
(1)
Si esprime
attraverso cenni o
parole frasi
Livello Base
(2)
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
comprensibili
Livello Intermedio
(3)
Si esprime
attraverso la lingua
con frasi brevi e
semplici, ma
strutturate
correttamente.
Comunicazione
dei vissuti
Racconta vissuti ed
esperienze, se
supportato da
domande precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante
Racconta propri
vissuti attraverso
domande stimolo
da parte
dell’insegnante
Racconta
esperienze e vissuti
in modo
comprensibile
Espressione di
stati d’animo e
bisogni
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti grazie
alle domande
mirate
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
solo accompagnato
dall’insegnante
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti,
sostenuto
dall’insegnante
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, bisogni
autonomamente
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
stimolato
dall’intervento
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
autonomamente
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Linguaggio
Relazione con i
pari
Riconoscimento
di regole
condivise
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
GRANDI
Livello Avanzato
(4)
Il bambino usa la
lingua italiana,
arricchisce e
precisa il proprio
lessico. Comprende
parole e discorsi, fa
ipotesi sui
significati.
Sa esprimere e
comunicare agli
altri emozioni,
sentimenti,
argomentazioni
attraverso il
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
scambiando
informazioni,
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
64
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Linguaggio
Comunicazio
ne dei
vissuti
Espressione
di stati
d’animo e
bisogni
Relazione
con i pari
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconoscime
nto di regole
condivise
Totale
20
65
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Libri Vivi per Bambini Veri
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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66
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Dire, Fare… Danzare!
La danza è una delle rare attività umane in cui l’uomo si trova totalmente impegnato:
corpo, cuore e spirito. Per il bambino danzare è importante quanto parlare, contare o
imparare la geografia. È essenziale per il bambino, nato danzante, non dissipare questo
linguaggio sotto l’influsso di una educazione repressiva e frustrante.
(Maurice Béjart)
Motivazione
Filastrocche, conte, tiritere e cantilene affascinano molto i bambini e hanno molteplici valenze educative. Esse
infatti costituiscono una piacevole forma di gioco ed educano alla comunicazione col mondo circostante.
Attraverso questi giochi di voce , di ruolo assunto alternativamente, il bambino esprime le sue capacità di
linguaggio orale e relazionale.
È importante che nel bambino fantasia ed espressività siano stimolate piacevolmente.
Attraverso la ripetizione di frasi musicali egli impara ad esprimersi, cantare divertendosi.
La canzone quindi non è solo divertimento ma uno strumento didattico che crea una occasione di crescita e di
conoscenza nonché una conquista di valori sociali.
L'esperienza sonora e ludica stimolerà il bambino ad acquisire un buon controllo delle parti del proprio corpo;
i giochi di “lateralità” e quelli di” spazio – tempo”, faciliteranno l'apprendimento della lettura e della scrittura.
Il girotondo è una danza di ringraziamento con cui i bambini rievocano e festeggiano la grande conquista la
gioia di camminare. Ma il girotondo è pure un gioco ricchissimo perché racchiude in sé una varietà di forme
espressive: è insieme filastrocca, canzone, gioco e danza.
Le canzoncine, le filastrocche, le tiritere aiutano il bambini a prendere coscienza della realtà che lo circonda,
ad usare la cronologia come strumento ordinatore di eventi e la graduale acquisizione dei concetti spaziotemporali.
La danza è ordine e fantasia, regola e libertà. È un piccolo miracolo che allena al rispetto dell’altro e regala
speranza.
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
67
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure,
avverte gli stati d’animo propri e altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è
sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
Immagini, suoni, colori
I discorsi e le parole
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
con gli altri bambini e comincia e riconoscere
appartenenti tradizioni culturali e religiose
la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi
ascolta.
I DISCORSI E LE PAROLE
Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue
diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei
linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
IMMAGINI,
SUONI , COLORI
Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando
le varie possibilità che il linguaggio del corpo
consente.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di
percezione e produzione musicale utilizzando voce,
corpo e oggetti.
Relativamente alla religione cattolica:
Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando
semplici racconti, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso
Relativamente alla religione cattolica:
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
(segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte)
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove
Norme del vivere comune
e\o consuete.
Gruppi sociali riferiti all’esperienza
Controllare le proprie paure in contesti nuovi.
Conquistare una graduale indipendenza affettiva da
figure di riferimento significative.
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità.
IRC
Scoprire la bellezza dello stare insieme
I valori etici
Sperimentare relazioni serene con i compagni
4
Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove
e\o consuete.
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità.
Formulare richieste per ottenere e dare aiuto agli
altri
Differenziarsi dall'altro, all'interno di un gruppo,
scoprendo le proprie caratteristiche fisiche e i propri
bisogni.
Riconoscere espressioni indicative di emozioni sul
proprio corpo e verbalizzarle
Anni
Norme del vivere comune
Gruppi sociali riferiti all’esperienza
Culture diverse dalla propria
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici
compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che
caratterizzano una micro- comunità Intuire gesti,
comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano
una micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
5 anni
Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove
Norme del vivere comune
e\o consuete.
Gruppi sociali riferiti all’esperienza
Controllare le proprie paure in contesti nuovi.
Culture diverse dalla propria
Conquistare una graduale indipendenza affettiva da
figure di riferimento significative.
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici
compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Canzoni, filastrocche, rime
Lessico essenziale delle lingue straniere
IRC
Cantare canzoni
Pron unciare parole di altri paesi.
Memorizzare e ripetere canti
Imparare parole nuove
4
Cantare canzoni
Pronunciare parole di altri paesi.
Riconoscere parole della lingua madre da altre
lingue straniere
ANNI
Canzoni, filastrocche rime
Lessico essenziale delle lingue straniere
IRC
Memorizzare e ripetere canti
Imparare e comprendere il significato di parole
nuove
5 ANNI
Cantare canzoni
Canzoni, filastrocche rime
Pronunciare parole di altri paesi.
Lessico essenziale delle lingue straniere
Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la
consapevolezza dell'importanza della propria lingua
materna
IRC
Interagire con il gruppo mostrando fiducia nelle
proprie capacità comunicative
Memorizzare e ripetere canti
IL
CORPO E IL MOVIMENTO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3
Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
ANNI
Giochi di imitazione
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Danze, canti
Rapporti spaziali
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Torrebelvicino
69
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
IRC
Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa
4
Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per
imitare, riprodurre suoni e rumori
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
ANNI
Giochi di imitazione
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Danze, canti
Tecniche di rappresentazione corporea
Rapporti spaziali
IRC
Partecipare all’esecuzione di canti
Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa
5
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
Essere libero e creativo nell'espressione corporea
ANNI
Giochi di imitazione
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Danze, canti
Tecniche di rappresentazione corporea
Rapporti spaziali
IRC
Cogliere l’atmosfera di gioia
Obiettivi di insegnamento
Favorire l’espressione corporea
Stimolare l’apprendimento linguistico
Creare un ambiente di apprendimento gioioso
Situazioni di esperienza possibili
Girotondi e trenini
Filastrocche
Tiritere
Giochi in piccoli gruppi
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Ottobre-Gennaio
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
SPAZI: Sezione
MATERIALI:
Libri, Computer, Videoproiettore, Musica
Fogli bianchi, colorati, pennarelli, colori a matita,
forbici, colla, candela profumata, coperta, scatola
“segreta”
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
70
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
MAPPA PROGETTO
Percorso Piccoli
U.d.A. n°1
“Girotondi e trenini”
Percorso Medi
U.d.A. n°2
“Cantiamo con il corpo”
Percorso Grandi
U.d.A. n°3
“Filastrocche e tiriterere”
Piano di Lavoro
Percorso Piccoli
U.d.A. n°1
“Girotondi e trenini”
Incontri
1
Attività
Giro salto
Giro riso
Girocletta
Girodrillo
Trenino
vagabondo
Pio-pio
Giro pioggia
Girotondo
Trenino ciuf-ciuf
Noi sian come.....
Mi sento giù
Girotondo
dell'amicizia
Agitando le
maracas
Il girotondo
Batti forte il
piede
L'onda ballerina
Strumenti
CD musicali
Esiti
Costruire un
clima sereno e
di gioia
Formare un
girotondo
senza staccare
le mani dal
compagno
Interiorizzare
concetti
topologici
Conoscere
alcune parti
del nostro
corpo
Tempi
1 ora per
incontro per 4
incontri
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
1
71
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Percorso Medi
U.d.A. n°2
“Cantiamo con il corpo”
Incontri
Tutti
Attività
Giro giostra
Giro pioggia
Giro tigre
Giro ballerina
Batti forte il
piede
Ciucciuaaa
Agitando le
maracas
Noi sian come.....
Mi sento giù
Safari africano
L' onda ballerina
La danza del
serpente
La battaglia di
Magenta
Farfallina bella
bianca
Ora provaci
anche tu
5 tesori da
scoprire
Strumenti
CD musicali
Esiti
Stabilire un
clima sereno,
di
divertimento e
di
cooperazione
Interiorizzare
concetti
topologici
Conoscere
alcune parti
del corpo
Tempi
1 ora per
incontro
4 incontri
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
72
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Percorso Grandi
U.d.A. n°3
“Filastrocche e tiriterere”
Incontri
Tutti
Attività
Il topolino col codino
Cavallino trotta
Lucciola
Girandola
Farfallina bella
bianca
Pescatore viene
Il sono il pescatore
La danza del
serpente
Nella città di Genova
La battaglia di
Magenta
Tarantella
One,two,three,four
Il tango dei fiori
Macarena
Al castello del re
Filastrocca delle dita
Ora provaci anche
tu
Strumenti
CD musicali
Esiti
Stabilire un
clima sereno
di
cooperazione
e di
divertimento
Imparare
parole nuove
anche di
lingua
straniera
Conoscere le
parti del
corpo
Tempi
1 ora per
incontro
4 incontri
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
Partecipazione
73
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Favorire l’espressione
corporea
Stimolare
l’apprendimento
linguistico
CREARE UN AMBIENTE DI
APPRENDIMENTO GIOIOSO
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
74
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
75
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
76
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete.
Controllare le proprie paure in contesti nuovi.
Conquistare una graduale indipendenza affettiva da figure di riferimento significative.
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità.
Scoprire la bellezza dello stare insieme
Sperimentare relazioni serene con i compagni
Cantare canzoni
Pronunciare parole di altri paesi.
Memorizzare e ripetere canti
Imparare parole nuove
Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Gruppi sociali riferiti all’esperienza
Canzoni, filastrocche, rime
Lessico essenziale delle lingue straniere
Giochi di imitazione
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Danze, canti
Rapporti spaziali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
NO
77
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete.
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità.
Formulare richieste per ottenere e dare aiuto agli altri
Differenziarsi dall'altro, all'interno di un gruppo, scoprendo le proprie
caratteristiche fisiche e i propri bisogni.
Riconoscere espressioni indicative di emozioni sul proprio corpo e
verbalizzarle
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una
micro- comunità
Cantare canzoni
Pronunciare parole di altri paesi.
Riconoscere parole della lingua madre da altre lingue straniere
Memorizzare e ripetere canti
Imparare e comprendere il significato di parole nuove
Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre
suoni e rumori
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Partecipare all’esecuzione di canti
Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Gruppi sociali riferiti all’esperienza
Culture diverse dalla propria
Canzoni, filastrocche rime
Lessico essenziale delle lingue straniere
Giochi di imitazione
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Danze, canti
Tecniche di rappresentazione corporea
Rapporti spaziali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
78
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Esprimere le proprie emozioni in situazioni nuove e\o consuete.
Controllare le proprie paure in contesti nuovi.
Conquistare una graduale indipendenza affettiva da figure di riferimento
significative.
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
Cantare canzoni
Pronunciare parole di altri paesi.
Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza
dell'importanza della propria lingua materna
Interagire con il gruppo mostrando fiducia nelle proprie capacità comunicative
Memorizzare e ripetere canti
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
Essere libero e creativo nell'espressione corporea
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Gruppi sociali riferiti all’esperienza
Culture diverse dalla propria
Canzoni, filastrocche rime
Lessico essenziale delle lingue straniere
Giochi di imitazione
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Danze, canti
Linguaggi corporei: mimica e gestualità
Tecniche di rappresentazione corporea
Danze, canti
Rapporti spaziali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
79
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Valutazione della competenza
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d'animo propri
ed altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipa-zione, è sensibile alla pluralità di culture,
lingue, esperienze.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Livello Iniziale
(1)
Ha difficoltà ad
esprimere le sue
emozioni
Livello Base
(2)
Dimostra reazioni
sufficientemente
adeguate ai brani
proposti
Livello Intermedio
(3)
Dimostra reazioni
coerenti con i brani
proposti
Partecipazione
Partecipa solo se
incoraggiato
Partecipa
saltuariamente
Capacità motorie
Ha difficoltà nei
movimenti
Esegue alcune
coreografie
Partecipa e coopera
nella realizzazione
dei brani proposti
Esegue movimenti
e coreografie in
modo adeguato
Esprimere
emozioni
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Livello Avanzato
(4)
Esprime le proprie
emozioni in modo
chiaro e completo
adeguato ai brani
proposti
Partecipa con
entusiasmo a tutte
le attività proposte
Esegue movimenti
e coreografie
complesse
80
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Esprimere emozioni
Partecipazione
Capacità motorie
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Totale
81
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Dire, Fare…Danzare!
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
82
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Scoprire attraverso il Gioco
“La più bella e profonda emozione che possiamo provare
è il senso di mistero,
sta qui il seme di ogni arte, di ogni scienza”
( ALBERT EINSTEIN )
Motivazione
Questo laboratorio ha lo scopo di stupire, meravigliare, incuriosire ed ovviamente divertire!
L'occhio inesperto ma curioso del bambino è in grado di cogliere, tramite il gioco, la manipolazione
ed il divertimento, l'essenza stessa delle cose. I bambini a questa età, infatti, sono pronti ad
esplorare il mondo! Questo progetto offrirà un contesto didattico che permetterà ai bambini
di interagire attivamente con la realtà, di giocare con materiali naturali e di elaborare schemi per
analizzarli e descriverli. Insegnare le scienze nella scuola dell’infanzia,significa prima di tutto veicolare i
contenuti in modalità “esperienza di gioco” , attraverso il gioco passare letteralmente le informazioni ai
bambini e infine sollecitare le domande su cosa accade e su come i fenomeni hanno una spiegazione, che pur
non immediatamente visibile,è possibile trovare con un’analisi più approfondita. Questo non significa che
dobbiamo spiegare tutto,sta a noi soddisfare le curiosità dei bambini,ma anche e soprattutto invitarli a fare le
prime ipotesi e a pensare a strategie per spiegare le ipotesi.
In questo laboratorio ogni bambino proverà a fare degli esperimenti come un vero piccolo scienziato,gonfierà
palloncini con l’aiuto della farina,creerà la lava come quella del vulcano,proverà a far sciogliere il ghiaccio con
lo zucchero e con il sale e tanto altro giocando e divertendosi insieme ai compagni,e poi magari a casa con
mamma e papà proverà a ripetere l’esperimento facendo anche dei piccoli disastri ,ma si sentirà lo stesso un
piccolo scienziato alle prime armi.
Il “metodo scientifico” comporta anche osservazione accurata e sistematica e i bambini impareranno anche ad
analizzare i fenomeni classificandoli e definendoli.
Gli esperimenti che i bambini andranno ad eseguire durante i laboratori creeranno in loro meraviglia e
mistero e andranno a stimolare la loro curiosità.
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83
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMPETENZE MATEMATICHE
Competenza matematica: è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di
problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico
matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza.
La competenza matematica comporta, in misura variabile,la capacità e la disponibilità a usare modelli
matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafi ci,
carte).
la competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle
conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le
problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati.
CAMPI DI ESPERIENZA
IL sé e l’altro
La conoscenza del mondo
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato,
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
presente, futuro e si muove con crescente sicurezza sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
e autonomia negli spazi che gli sono familiari,
appartenenti tradizioni culturali e religiose
modulando progressivamente voce e movimento
anche in rapporto con gli altri e con le regole
condivise.
Relativamente alla religione cattolica:
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali
secondo criteri diversi, ne identifica alcune
proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza
simboli per registrarle; esegue misurazioni usando
strumenti alla sua portata.
Riferisce correttamente eventi del passato recente;
sa dire cosa potrà succedere in un futuro
immediato e prossimo.
Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi
viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali,
accorgendosi dei loro cambiamenti.
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche in
questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e
le emozioni
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
3
Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica.
Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo
in modo corretto e creativo.
CONOSCENZE
Anni
Norme per la sicurezza: in casa e a scuola
Rispetto della regola
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
I valori etici
4 anni
Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica.
Norme del vivere comune
Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo Norme per la sicurezza: in casa, a scuola,
in modo corretto e creativo.
nell’ambiente, in strada
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
I valori etici
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Riconoscere e accettare, prevedere i ritmi della vita
scolastica.
Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo
in modo corretto e creativo
5 anni
Norme del vivere comune
Norme per la sicurezza: in casa, a scuola,
nell’ambiente, in strada
IRC
Percepisce sentimenti di ringraziamento e di
preghiera
I valori etici
La conoscenza del mondo
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Compiere associazioni logiche
Associazioni logiche
Intuire relazioni causa-effetto
Relazioni
Riferire le fasi di un semplice lavoro
Fasi del lavoro
4 ANNI
Riordinare secondo precisi criteri logici
Associazioni logiche
Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla
Insiemi di oggetti
quantità: pochi, tanti, vuoto
Sequenze di esperienze
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Relazioni
Individuare relazioni causa-effetto
Verbalizzare e rappresentare graficamente una
sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze
esplorative
5 ANNI
Ordinare in successione logica avvenimenti o
Termini scientifici
immagini
Sistemi di misura non convenzionali
Riordinare secondo precisi criteri logici
Fasi del lavoro
Individuare criteri di classificazione
Strumenti
Confrontare insiemi in base alla quantità
Relazioni fra esperimenti
Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Individuare relazioni causa-effetto
Osservare e memorizzare le sequenze relative a
un’esperienza
Progettare e riferire le fasi di un semplice lavoro
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze
esplorative
Formulare ipotesi e riflessioni
Cogliere i risultati di un esperimento
Obiettivi di insegnamento
Stimolare la curiosità del bambino
Creare un ambiente dove il bambino può sperimentare e giocare con la scienza
Individuare causa-effetto
Situazioni di esperienza possibili
Inchiostro simpatico.
Tensione superficiale.
Solidi, liquidi e via di mezzo.
Coloranti e decoloranti.
Perché alcuni liquidi si mescolano tra loro e altri no?
Scopri cosa succede quando aggiungi bicarbonato a liquidi diversi.
Semplici esperimenti per scoprire come fonde il ghiaccio
Osserva come i cristalli di sale reagiscono con l’acqua creando motivi nelle tempere. E se usiamo lo zucchero
cosa succede?
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Torrebelvicino
85
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
TEMPI: Ottobre-Gennaio
SPAZI: Sezione
MATERIALI
MAPPA PROGETTO
Percorso Piccoli
U.d.A. n°1
Percorso Medi
U.d.A. n°2
Percorso Grandi
U.d.A. n°3
Piano di Lavoro
Percorso Piccoli
U.d.A. n°1
Incontri
1
Attività
Inchiostro
simpatico
2
Tensione
superficiale
3
Corpi solidi,
liquidi e via di
mezzo
4
Coloranti e
decoloranti
Strumenti
Limone,
spremi-agrumi,
cipolla, fogli,
phon, cavolo
rosso
Gessetti,
grattugia, fogli,
acqua, olio,
stecchino,
schiuma da
barba
Giornale,
asciugamano
Pallina di
gomma,
caraffa, acqua,
zucchero,
sabbia, amido
di mais,
colorante
alimentare
Acqua, the,
caffè solubile,
limone,
curcuma,
cipolle,
barbabietole,
erba, spinaci
Esiti
Il colore
scompare e
riappare?
Tempi
2 ore
Valutazione
Si osserva la
partecipazione
dei bambini
I colore sta in
superfice?
2 ore
Si osserva la
partecipazione
dei bambini e
la loro reazione
di stupore
Scopriamo che
i corpi non
sono solo solidi
e liquidi…
1 ora
Capacità di
svolgere il
compito
Osserviamo
come la
verdura colora
e decolora e
proviamo a
creare un
fondale marino
2 ore
Partecipazione
all’esperimento
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Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Percorso Medi
U.d.A. n°2
Incontr
i
1
Attività
Strumenti
Esiti
Tempi
Valutazione
Esperimento con
i liquidi
Olio,coloranti
alimentari,bicchi
ere,acqua,detersi
vo,cucchiaio
Acqua calda e
fredda,bicarbona
to,succo di
limone,aceto,det
ersivo
Cubetti di
ghiaccio,,sale,pe
pe,inchiostro,filo
di nylon
Acqua,sale fino e
grosso,tempere,z
ucchero,cartonci
ni,mattarello
I liquidi si
mescolano?
2 ore
Si osserva la
partecipazione
dei bambini
Cosa succede se
aggiungiamo
bicarbonato ai
liquidi?
2 ore
Scopriamo come
si fonde il
ghiaccio
1 ora
Si osserva la
partecipazione
dei bambini e la
loro reazione di
stupore
Capacità di
svolgere il
compito
Osserviamo
come il sale
reagisce con
l’acqua creando
motivi nelle
tempere
2 ore
2
Esperimento con
bicarbonato
3
Esperimento col
ghiaccio
4
Esperimento on
il sale
Incontri
1
Attività
Esperimento
con i liquidi
2
Esperimento
con
bicarbonato
3
Esperimento
col ghiaccio
4
Esperimento
on il sale
Percorso Grandi
U.d.A. n°3
Strumenti
Esiti
Olio,coloranti
I liquidi si
alimentari,bicc
mescolano?
hiere,acqua,det
ersivo,cucchiai
o
Acqua calda e
Cosa succede
fredda,bicarbo
se aggiungiamo
nato,succo di
bicarbonato ai
limone,aceto,d
liquidi?
etersivo
Cubetti di
Scopriamo
ghiaccio,,sale,p come si fonde
epe,inchiostro,f il ghiaccio
ilo di nylon
Acqua,sale fino Osserviamo
e
come il sale
grosso,tempere reagisce con
,zucchero,carto l’acqua
ncini,mattarell
creando motivi
o
nelle tempere
Partecipazione
all’esperimento
Tempi
2 ore
Valutazione
Si osserva la
partecipazione
dei bambini
2 ore
Si osserva la
partecipazione
dei bambini e
la loro reazione
di stupore
Capacità di
svolgere il
compito
1 ora
2 ore
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Torrebelvicino
Partecipazione
all’esperimento
87
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
STIMOLARE LA CURIOSITÀ
DEL BAMBINO
CREARE UN AMBIENTE
DOVE IL BAMBINO PUÒ
SPERIMENTARE E
GIOCARE CON LA SCIENZA
INDIVIDUARE CAUSA EFFETTO
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Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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89
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica.
Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo corretto e creativo
Compiere associazioni logiche
Intuire relazioni causa-effetto
Riferire le fasi di un semplice lavoro
CONOSCENZE
Norme per la sicurezza a casa e a scuola
Rispetto della regola
Associazioni logiche
Relazioni
Fasi di lavoro
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
NO
91
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Riconoscere e accettare i ritmi della vita scolastica
Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo costruttivo
e creativo
Riordinare secondo precisi criteri logici
Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla quantità: pochi,
tanti, vuoto
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Individuare relazioni causa-effetto
Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi
relativi a un’esperienza vissuta
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Norme per la sicurezza in casa a scuola nell’ambiente per strada
Associazioni logiche
Insieme di oggetti
Sequenze di esperienze
Relazioni
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
92
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Riconoscere e accettare, prevedere i ritmi della vita scolastica.
Gestire positivamente lo spazio sezione utilizzandolo in modo corretto e
creativo
Ordinare in successione logica avvenimenti o immagini
Riordinare secondo precisi criteri logici
Individuare criteri di classificazione
Confrontare insiemi in base alla quantità
Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Individuare relazioni causa-effetto
Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza
Progettare e riferire le fasi di un semplice lavoro
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative
Formulare ipotesi e riflessioni
Cogliere i risultati di un esperimento
Sequenze di esperienze
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Norme per l sicurezza: in casa, a scuola, nell’ambiente
Termini scientifici
Relazioni fra esperimenti
Sistemi di misura non convenzionali
Fasi del lavoro
Strumenti
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IN
PARTE
NO
93
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Valutazione della competenza
Competenza matematica e competenza di base in scienza
Il bambino dimostra abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad
orientarsi nel mondo dei simboli. Rileva le caratteristiche principali di oggetti, situazioni, formula ipotesi e
ricerca soluzioni.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Partecipazione
agli esperimenti
Livello Iniziale
(1)
Osserva ma non
partecipa
Livello Base
(2)
Partecipa solo
aiutato
dall’insegnante
Racconta propri
vissuti attraverso
domande stimolo
da parte
dell’insegnante
Livello Intermedio
(3)
Partecipa
Livello Avanzato
(4)
Partecipa con
entusiasmo
Racconta
esperienze e vissuti
in modo
comprensibile
Sa esprimere e
comunicare agli
altri emozioni,
sentimenti,
argomentazioni
attraverso il
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative
E’ curioso si
esprime con
stupore e
comunica i
sentimenti
Comunicazione
dei vissuti
Racconta vissuti ed
esperienze, se
supportato da
domande precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante
Espressione di
stati d’animo,
curiosità e
stupore
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti grazie
alle domande
mirate
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel
lavoro solo
accompagnato
dall’insegnante
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti,
sostenuto
dall’insegnante
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, curiosità
e stupore
Interagisce con i
compagni nel
lavoro stimolato
dall’intervento
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel
lavoro
autonomamente
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Relazione con i
pari
Riconoscimento
di regole
condivise
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Interagisce con i
compagni nel
lavoro scambiando
informazioni,
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
94
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Partecipaz
ione agli
esperimen
ti
Comunicazion
e dei vissuti
Espression
e di stati
d’animo,
curiosità e
stupore
Relazione
con i pari
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconosciment
o di regole
condivise
Totale
20
95
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Scoprire attraverso il Gioco
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
96
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Ma che Musica Maestra!
“Essere immersi nella musica non è solo una metafora,
poiché ognuno di noi ancora prima di nascere
è stato immerso in rumori, suoni e voci.
Il nostro corpo è concepito per vibrare e percepisce la musica
non solo con l’orecchio,
ma anche attraverso una serie numerosa di recettori.
Tutto il nostro corpo viene coinvolto dal suono
e reagisce come uno strumento musicale,
entrando cioè in vibrazione.”
Motivazione
L’educazione musicale offre al bambino nuove possibilità espressive e comunicative.
Non solo stimola la percezione uditiva, ma lo incoraggia anche ad esprimere sensazioni ed emozioni. Imparare
a fruire con piacere il suono in sé, la musica, il rumore, il silenzio aiuta a prendere consapevolezza di una
nuova dimensione e sviluppa sensibilità sulle dinamiche e sulla tensione. La possibilità di comunicare con i
suoni, con i rumori, costituisce per il bambino una modalità espressiva strettamente legata allo sviluppo
motorio, cognitivo, affettivo, emotivo e sociale. All’interno del percorso educativo l’attenzione alla musica
assume quindi, un ruolo importante perché crea possibilità per arricchire il linguaggio, sviluppare la
creatività e offrire occasioni per conoscere se stessi e il mondo.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
97
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà
di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
Immagini, suoni, colori
Il corpo e il movimento
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Relativamente alla religione cattolica:
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio,
interagisce con gli altri nei giochi di movimento,
nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva
IMMAGINI, SUONI , COLORI
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui per cominciare a manifestare anche
in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione
e le emozioni
Relativamente alla religione cattolica:
Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo
(teatrali, musicali, visivi, di animazione…); sviluppa
interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione
di opere d’arte.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di
percezione e produzione musicale utilizzando voce,
corpo e oggetti.
Sperimenta e combina elementi musicali di base,
producendo semplici sequenze sonoro-musicali.
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
(segni, feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte)
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso
Obiettivi di Apprendimento
IL
CORPO E IL MOVIMENTO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3
Comunicare gestualmente
Imitare correttamente movimenti osservati
Associare movimenti alle musiche
Riprodurre semplici sequenze ritmiche
Coordinarsi con gli altri
Anni
Gestualità
Sequenze ritmiche
IRC
Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il Ritmi
corpo
Gestualità
4 anni
Sperimentare l’espressività del proprio corpo.
Gestualità
Imitare correttamente movimenti osservati
Sequenze ritmiche
Associare movimenti alle musiche
Riprodurre sequenze ritmiche
Coordinarsi con gli altri
IRC
Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il Ritmi
corpo
Gestualità
5 anni
Esplorare la realtà sonora
Gestualità
Esplorare la propria voce
Sequenze ritmiche
Esprimersi e comunicare con suoni e gesti
Imitare correttamente movimenti osservati
Associare creativamente movimenti alle musiche
Riprodurre sequenze ritmiche
Coordinarsi con gli altri
IRC
Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il Ritmi
corpo
Gestualità
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
98
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
IMMAGINI , SUONI , COLORI
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per
Linguaggi sonori.
imitare, riprodurre suoni e rumori
Linguaggi corporei:
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
mimica
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
gestualità
Sviluppare interesse per l'ascolto della musica
Strumenti musicali
Percepire e produrre “paesaggi sonori” utilizzando
Danze
voce, corpo, oggetti
Tecniche di rappresentazione corporea
Usare la voce collegandola: al movimento del corpo
Ritmi
Esplorare la propria voce
Canti
Cantare in gruppo
Usare semplici strumenti musicali
Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti
Muoversi seguendo una semplice coreografia
IRC
Conoscere alcuni canti
Canti
4 ANNI
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per
Linguaggi sonori.
imitare, riprodurre suoni e rumori
Linguaggi corporei:
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
mimica
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
gestualità
Sviluppare interesse per l'ascolto della musica
Strumenti musicali
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo
Danze
corporeo e con i gesti
Tecniche di rappresentazione corporea
Esplorare il suono e scoprire alcuni suoi parametri
Ritmi
Sperimentare e combinare elementi musicali di base
Canti
Usare la voce collegandola: alla gestualità, al ritmo ,
al movimento del corpo
Esplorare la propria voce
Cantare in gruppo
Usare semplici strumenti musicali
Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti
Muoversi seguendo una coreografia
IRC
Conoscere alcuni canti
Canti
5 ANNI
Comprendere la funzione comunicativa dei messaggi Linguaggi sonori.
non verbali attraverso la fruizione di danze .
Linguaggi corporei:
Inventare, sviluppare idee e rielaborare in maniera
mimica
personale danze
gestualità
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per
Strumenti musicali
imitare, riprodurre suoni e rumori
Danze
Produrre suoni con il corpo, con la voce, con oggetti
Tecniche di rappresentazione corporea
e con strumenti musicali.
Ritmi
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Canti
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
I parametri dei suoni:
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo
altezza
corporeo e con i gesti
intensità
Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora
timbro
Ascoltare musica associando stati emotivi ai brani
ascoltati
Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri
Fare interagire fra loro linguaggi verbali e non
verbali: nelle attività sonoro-musicali
Sperimentare e combinare elementi musicali di base
producendo semplici sequenze sonoro-ritmicomusicali;
Saper esplorare i primi alfabeti musicali attraverso
simboli di notazioni informali producendo semplici
sequenze sonoro informali;
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
99
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
IRC
Canti
Conoscere alcuni canti
Obiettivi di insegnamento
Sviluppare interesse per l’ascolto della music
Sviluppare senso del ritmo e della musicalità
Scoprire le potenzialità sonore di alcuni materiali
Accompagnare il canto con gli strumenti
Situazioni di esperienza possibili
Giocare con il corpo: “esplorazione della sonorità del corpo”.
Scoprire suoni e rumori nell’ambiente.
Esperienze e giochi d’ascolto.
Cantare.
Suonare.
Muoversi insieme ai compagni.
Percezione, interpretazione di:
suono – silenzio
forte – piano
lento – veloce
acuto – grave
Ascolto e rielaborazione di filastrocche.
Canzoni e giochi animati.
Ascolto di brani di vari generi musicali (classica, rock, musica per bambini, musica leggera, etnica, ecc.
Giocare con la voce.
Usare la voce collegandola alla gestualità, al ritmo e al movimento di tutto il corpo.
Metodologia
Il progetto prevede un percorso di esperienze sensoriali e ritmico motorie abbinato a momenti di attività
ludico-canoro-musicale.
Affinché l’esperienza musicale sia un momento significativo nella crescita del bambino, è necessario creare
nel gruppo di laboratorio un clima di serenità e di disponibilità affettiva facendo in modo che le attività
proposte nascano da una filastrocca, da un gioco, da una situazione piacevole.
Avvicinare i bambini alla musica in modo spontaneo e creativo:
Introdurre l’educazione musicale attraverso il gioco.
Integrare il fare ed ascoltare musica con l’espressione corporea.
Scegliere tempi adeguati all’età dei bambini
Iniziare l’attività con una canzone “Ma che musica maestro”
uno spazio idoneo, che dia possibilità di movimento
per migliorare la qualità dell’attenzione da parte dei bambini, ricorrerò alternativamente a più esperienze
d’ascolto, movimento mimico gestuale, canto, ballo…
Il mio scopo è variare le attività per ottenere reazioni diverse dai bambini, che risponderanno in modo
personale ai vari tipi di stimoli, in base alla propria personalità, alle proprie attitudini, alle proprie
esperienze.
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Ottobre-Febbraio
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
SPAZI: Sezione
MATERIALI: Il corpo e la voce
Strumenti classici
Oggetti di uso comune
CD musicali di vario genere.
Sussidio “Educazione al ritmo e all’ascolto”
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
100
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
MAPPA PROGETTO
U.d.A. n°1
U.d.A. n°2
U.d.A. n°3
Musica chiassosa
Al passo con la musica
Cantiamo la musica
Scoprire strane e nuove sonorità.
Imparare a discriminare suoni e
rumori.
Giocare con i brani musicali.
Realizzazione di alcuni strumenti a
percussione utilizzando materiale
semplice o di recupero.
Accompagnamento ritmico con gli
strumenti musicali di un canto
Identificare l’intensità del suono
“piano-forte”:
Confronto tra brani musicali di
diverso tipo.
Andatura : LENTO – VELOCE “I
Robot”
Danza tribale
Accompagnamento ritmico di un
canto.
Riconoscere i ritmi
Danze
Sequenze di passi con vari ritmi.
Muoversi nello spazio facendosi
trasportare dalle sensazioni della
musica.
Muoversi con movimenti
organizzati.
Battere mani e piedi con
scansione ritmica.
Muoversi ritmicamente
coordinando i movimenti insieme
ai compagni.
Giochi con la voce
Canti
Filastrocche sonore
Piano di Lavoro
U.d.A. n°1
Giochiamo a suonare con gli utensili da cucina per scoprire strane e nuove sonorità.
Le scatole dei suoni per imparare a discriminare suoni e rumori.
Giocare con i brani musicali.
Gioco “la scatola magica”
Gioco “l’orchestra birichina”
Realizzazione di alcuni strumenti a percussione utilizzando materiale semplice o di recupero.
Accompagnamento ritmico con gli strumenti musicali di un canto
Identificare l’intensità del suono “piano-forte”: gioco del Re della pioggia e delle Goccioline.
Confronto tra brani musicali di diverso tipo.
Incontri
Attività
Strumenti
Esiti
Tempi
Valutazione
U.d.A. n°2
Cambiamenti di andatura : LENTO – VELOCE “I Robot”
Danza tribale, utilizzando con le varie parti del corpo per creare il ritmo.
Coreografia corporea di gruppo improvvisata.
Accompagnamento ritmico di un canto.
Riconoscere i ritmi e seguirli adeguatamente con il movimento del corpo.
Danze
Esercizi liberi nell'ambiente.
Sequenze di passi con vari ritmi.
Muoversi nello spazio facendosi trasportare dalle sensazioni della musica.
Muoversi con movimenti organizzati.
Battere mani e piedi con scansione ritmica.
Muoversi ritmicamente coordinando i movimenti insieme ai compagni.
Incontri
Attività
Strumenti
Esiti
Tempi
1
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
101
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Giochi con la voce
Canti
Filastrocche sonore
La voce emette i suoni in relazione alle vocali.
Incontri
Attività
Strumenti
1
U.d.A. n°3
Esiti
Tempi
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Sviluppare interesse
per l’ascolto della
musica
Sviluppare senso del
ritmo e della
musicalità
Scoprire le potenzialità
sonore di alcuni
materiali.
Accompagnare il canto
con gli strumenti.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Valutazione
102
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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Torrebelvicino
103
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
104
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
Sviluppare interesse per l'ascolto della musica
Percepire e produrre “paesaggi sonori” utilizzando voce, corpo, oggetti
Usare la voce collegandola: al movimento del corpo
Esplorare la propria voce
Cantare in gruppo
Usare semplici strumenti musicali
Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti
Muoversi seguendo una semplice coreografia
Comunicare gestualmente
Imitare correttamente movimenti osservati
Associare movimenti alle musiche
Riprodurre semplici sequenze ritmiche
Coordinarsi con gli altri
Conoscere alcuni canti
Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il corpo
CONOSCENZE
Linguaggi sonori.
Mimica
Gestualità
Strumenti musicali
Danze
Tecniche di rappresentazione corporea
Ritmi
Sequenze ritmiche
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
NO
105
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre
suoni e rumori
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
Sviluppare interesse per l'ascolto della musica
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti
Esplorare il suono e scoprire alcuni suoi parametri
Sperimentare e combinare elementi musicali di base
Usare la voce collegandola: alla gestualità, al ritmo , al movimento del
corpo
Esplorare la propria voce
Cantare in gruppo
Usare semplici strumenti musicali
Esprimersi e comunicare attraverso i suoni e i gesti
Muoversi seguendo una coreografia
Sperimentare l’espressività del proprio corpo.
Imitare correttamente movimenti osservati
Associare movimenti alle musiche
Riprodurre sequenze ritmiche
Coordinarsi con gli altri
Sperimentare l’espressività del proprio corpo.
Conoscere alcuni canti
Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il corpo
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre
suoni e rumori
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
Sviluppare interesse per l'ascolto della musica
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti
CONOSCENZE
Linguaggi sonori
Mimica
Gestualità
Strumenti musicali
Danze
Tecniche di rappresentazione corporea
Ritmi
Sequenze ritmiche
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
106
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Comprendere la funzione comunicativa dei messaggi non verbali
attraverso la fruizione di danze .
Inventare, sviluppare idee e rielaborare in maniera personale danze
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre
suoni e rumori
Produrre suoni con il corpo, con la voce, con oggetti e con strumenti
musicali.
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Eseguire brevi canti insieme ai compagni
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i gesti
Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora
Ascoltare musica associando stati emotivi ai brani ascoltati
Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri
Fare interagire fra loro linguaggi verbali e non verbali: nelle attività
sonoro-musicali
Sperimentare e combinare elementi musicali di base producendo
semplici sequenze sonoro-ritmico-musicali;
Saper esplorare i primi alfabeti musicali attraverso simboli di notazioni
informali producendo semplici sequenze sonoro informali;
Esplorare la realtà sonora
Esplorare la propria voce
Esprimersi e comunicare con suoni e gesti
Imitare correttamente movimenti osservati
Associare creativamente movimenti alle musiche
Riprodurre sequenze ritmiche
Conoscere alcuni canti
Manifestare immaginazione ed emozioni attraverso il corpo
CONOSCENZE
Linguaggi sonori.
Mimica
Gestualità
Strumenti musicali
Danze
Tecniche di rappresentazione corporea
Ritmi
Sequenze ritmiche
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
107
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Valutazione della competenza
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà
di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Comunicazione
dei vissuti
Riproduzione
suoni
Ritmi sonori
Livello Iniziale
(1)
Il bambino esprime
e
comunica emozioni
e
vissuti attraverso il
linguaggio del
corpo e partecipa al
gioco
simbolico.
Riproduce suoni
ascoltati e
frammenti canori.
.
Livello Base
(2)
Il bambino esprime
e comunica
emozioni e vissuti
attraverso il
linguaggio del
corpo e partecipa
al gioco simbolico.
Livello Intermedio
(3)
Il bambino esprime
e comunica
emozioni e vissuti
attraverso il
linguaggio del
corpo e il gioco
simbolico.
Livello Avanzato
(4)
Il bambino
comunica, esprime
emozioni, racconta,
utilizzando le
varie possibilità
che il linguaggio
del
corpo consente.
Riproduce suoni,
rumori
dell’ambiente,
ritmi.
Produce sequenze
sonore e ritmi con
la
voce, con il corpo,
con materiali non
strutturati, con
strumenti semplici.
Riproduce semplici
ritmi sonori.
Produce sequenze
sonore con
la voce o con
materiali non
strutturati.
Canta semplici
canzoncine anche
in
coro e partecipa
con interesse alle
attività di
drammatizzazione.
Scopre il paesaggio
sonoro attraverso
attività di
percezione e
produzione
musicale
utilizzando voce,
corpo e
oggetti.
Esplora i primi
alfabeti musicali,
utilizzando anche i
simboli di una
notazione
informale per
codificare i
suoni percepiti e
riprodurli.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
108
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Partecipazione
alle attività
Partecipa alle
attività
collettive
mantenendo
brevi periodi di
attenzione.
Osserva le routine
della giornata,
rispetta le proprie
cose e quelle altrui,
le regole nel gioco e
nel lavoro, in
condizioni di
tranquillità e
prevedibilità;
recepisce le
osservazioni
dell’adulto.
Accetta i compagni
portatori di
differenze di
provenienza,
cultura,
condizione
personale e
stabilisce
relazioni con loro
come con gli altri
compagni.
Riconoscimento di
regole condivise
Rispetta le regole di
convivenza, le
proprie cose, quelle
altrui, facendo
riferimento alle
indicazioni e ai
richiami solleciti
dell’insegnante e in
condizioni di
tranquillità.
Accetta le
osservazioni
dell’adulto di fronte
a
comportamenti non
corretti e si
impegna a
modificarli.
Distingue le
situazioni e i
comportamenti
potenzialmente
pericolosi e si
impegna ad
evitarli.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Si orienta nelle
prime
generalizzazioni
di passato,
presente, futuro e
si muove con
crescente sicurezza
e autonomia negli
spazi che gli sono
familiari,
modulando
progressivamente
voce e movimento
anche in rapporto
con gli altri e con le
regole condivise.
Riconosce i più
importanti segni
della
sua cultura e del
territorio, le
istituzioni, i servizi
pubblici, il
funzionamento
delle
piccole comunità e
della città.
109
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Comunica
zione dei
vissuti
Riproduzione
suoni
Ritmi
sonori
Partecipaz
ione alle
attività
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconosciment
o di regole
condivise
Totale
20
110
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Ma che Musica Maestra!
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
111
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Siamo Tutti Grandi Pittori
““La creatività è l’intelligenza che si sta divertendo!”
(Albert Einstein)
Motivazione
La pittura collettiva non parte da un soggetto, da un titolo, ma da una tecnica che mette in moto le energie di
tutti con la condivisione del voler fare. Per dipingere insieme bisogna contare sulla responsabilità come forma
di dono che ciascuno offre al suo gruppo.
“Chi fa da se fa per tre!” dice il proverbio…invece in tanti si fa di più e meglio. I bambini si aiutano tra loro, si
parlano, guardano attentamente le animazioni e poi fanno. I bambini sono intraprendenti, cancellano,
strappano, ricominciano, migliorano sempre. Ci si muove dipingendo, la pittura vive dei movimenti di tutti. È
anche una bella sfida per imparare a partecipare e per rendere tutti in grado di dipingere un foglio
grandissimo o piccolo con bei colori e senza alcun imbarazzo.
Ogni progetto può essere percorso individualmente, in coppia, in gruppi piccoli o grandi. In questo laboratorio
la partecipazione data al progetto si trasforma nella capacità di affinare le tecniche e di inventare altri nuovi
progetti. Le opere finite risulteranno sempre originali, uniche.ma in ognuna è leggibile il progetto iniziale,
come spazio e gioia del condividere, del fare insieme.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA:
Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione.
In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di
gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita
quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del
contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le
abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività
sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon
governo.
IMPARARE AD IMPARARE
È l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una
gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza
comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l’identificazione
delle opportunità disponibili e la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa
competenza comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come
anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento.
Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in
precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di
contesti: a casa, sul lavoro, nell’istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi
essenziali
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
Immagini, suoni, colori
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
ragioni con adulti e bambini.
appartenenti tradizioni culturali e religiose
IMMAGINI , SUONI , COLORI
Relativamente alla religione cattolica:
Utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi (…)
creative.
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
3
Interiorizzare sentimenti di condivisione
relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni.
Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli all’
interno del gruppo
Partecipare a conversazioni collettive
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
CONOSCENZE
Anni
Norme del vivere comune
IRC
I valori etici e religiosi
Il comandamento dell’amore
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113
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
4 anni
Interiorizzare sentimenti di condivisione
Norme del vivere comune
relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni.
Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli diversi,
all’ interno del gruppo
Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni
di gioco libero, gioco guidato, all'interno di un
gruppo.
Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere
situazioni conflittuali e/o problemi collettivi
producendo idee ed elaborando ipotesi personali
Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per
risolvere problemi
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici e religiosi
compagni
Il comandamento dell’amore
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Individuare in quale modo possiamo prenderci cura
gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato
Intuire l'importanza di essere disponibili gli uni
verso gli altri
5 anni
Interiorizzare sentimenti di condivisione
Norme del vivere comune
relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e relazioni.
Sviluppare disponibilità ad assumere incarichi e
ruoli diversi, all’ interno del gruppo, in situazioni di
gioco libero e guidato.
Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni
di gioco libero, gioco guidato, all'interno di un
gruppo.
Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere
situazioni conflittuali e/o problemi collettivi
producendo idee ed elaborando ipotesi personali
Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per
risolvere problemi
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici e religiosi
compagni
Il comandamento dell’amore
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Individuare in quale modo possiamo prenderci cura
gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato
Valorizzare l'attenzione nei confronti di tutti
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
IMMAGINI,
SUONI , COLORI
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Dare un nome alle proprie produzioni grafiche
Colori fondamentali
Acquisire delle varie tecniche espressive proposte
Colori derivati
Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche
Tecniche espressive
proposte
Tecniche pittoriche
Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone
Tecniche compositive
l’uso
Tecniche grafico-pittoriche
Collaborare alla realizzazione di un elaborato
Tecniche di rappresentazione grafica
comune
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
4
Riempire di colore ciò che ha disegnato
Esprimere le sue emozioni con il linguaggio
cromatico
Acquisire delle varie tecniche espressive proposte
Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche
proposte
Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone
l’uso
Collaborare alla realizzazione di un elaborato
comune
5
Sviluppare il segno figurativo
Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il
disegno
Riprodurre elementi attraverso il disegno
Descrivere il contenuto delle sue produzioni
Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e
cercare di interpretarle
Costruire da solo i colori
Rappresentare graficamente situazioni vissute e/o
inventate
Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle
attività grafico-pittoriche
Usare il colore in modo originale
Collaborare nella rappresentazione di un elaborato
comune
Utilizzare spontaneamente e appropriatamente
diverse tecniche
Portare a termine una consegna in modo personale,
scegliendo materiali e strumenti adeguati
Usare varie tecniche espressive per produrre
elaborati in modo libero e su consegna
ANNI
Colori fondamentali
Colori derivati
Tecniche espressive
Tecniche pittoriche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
ANNI
Colori fondamentali
Colori derivati
Tecniche espressive
Tecniche plastiche
Tecniche pittoriche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
Obiettivi di insegnamento
Sostenere l’interesse, la creatività e l’attenzione dei bambini
Favorire l’approccio con diversi tipi di materiale artistico
Riflettere sul significato di responsabilità come forma di rispetto di un progetto comune
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Situazioni di esperienza possibili
Tondi: tenendo il pennello premuto sul supporto lo si rigira con un gesto sicuro e veloce, ne uscirà una
macchia circolare di colore che varia nel diametro in base al tipo di pennello.
Nastro: disegno con il nero un nastro che cade sul foglio. Ne coloro poi gli spazi seguendo le regole date.
Non
possono esserci due spazi vicini dello stesso colore
Riquadri: lo spazio viene ricoperto di quadri colore di diversi formati. Ogni singolo quadro colore viene
coperto da un nuovo colore, ma con formati sempre più piccoli fino a raggiungere il punto.
Alberi e fiori: la pittura di soggetti-natura per la grande indagine sui colori del cielo e sulle forme vegetali
Sassi colorati: un segno di pittura veloce e multicolore ricopre il supporto. Una struttura nera mette in
risalto i sassi con giochi di luce.
Il fagiolo e la crescita: la forma vegetale cresce aggrappandosi al palo che la sostiene
Il segno incrociato e ondulato: gesti elementari, ripetuti e ordinati texturizzano superfici anche vaste con
effetti cromatici rilevanti
Passa sopra e passa sotto: i due segni con il pennello si incontrano, si annodano, si allontanano, si
ricongiungono
Piume: un gesto di pittura molto delicato, semplice e spontaneo per costruire effetti di colore sorprendenti,
anche usando la tecnica del nastro adesivo di carta
Il pianoforte: il colore viene distribuito su una griglia rigida, secondo numerazione ogni cinque spazi. Una
pittura collettiva che è anche un gioco semplice di ritmo numerico
Macchie: ognuno disegna una macchia di colore rispettando le regole date, non devono avere una forma
definita, non possiamo mettere due macchie dello stesso colore vicine.
1° gruppo: finiamo il lavoro ripassando i contorni con il nero.
2° gruppo: finiamo il lavoro colorando il centro delle macchie
Tessuti: come per la tecnica della tessitura questo dipinto collettivo prevede due segni-pittura in orizzontale
e due in verticale. La stesura è veloce. Ognuno interviene al momento giusto con il suo segno. A mano a
mano che l’intreccio si infittisce nasce anche il vero effetto del tessuto.

Due compagni, due colori

Quattro compagni, quattro colori
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Febbraio-Giugno
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
SPAZI: Sezione
MATERIALI:
Carta, cartone, cartelloni, tempere, acquerelli,
supporti per frottage…
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MAPPA PROGETTO
Percorso Piccoli
Percorso Medi
Percorso Grandi
U.d.A. n°1
Tondi: tenendo il pennello premuto
sul supporto lo si rigira con un
gesto sicuro e veloce, ne uscirà una
macchia circolare di colore che varia
nel diametro in base al tipo di
pennello.
Nastro: disegno con il nero un
nastro che cade sul foglio. Ne
coloro poi gli spazi seguendo le
regole date. Non possono esserci
due spazi vicini dello stesso colore
Il pianoforte: il colore viene
distribuito su una griglia rigida,
secondo numerazione ogni cinque
spazi. Una pittura collettiva che è
anche un gioco semplice di ritmo
numerico
Il segno incrociato e ondulato: gesti
elementari, ripetuti e ordinati
texturizzano superfici anche vaste
con effetti cromatici rilevanti
U.d.A. n°2
Tondi: tenendo il pennello
premuto sul supporto lo si rigira
con un gesto sicuro e veloce, ne
uscirà una macchia circolare di
colore che varia nel diametro in
base al tipo di pennello.
Nastro: disegno con il nero un
nastro che cade sul foglio. Ne
coloro poi gli spazi seguendo le
regole date. Non possono esserci
due spazi vicini dello stesso
colore
Macchie: ognuno disegna una
macchia di colore rispettando le
regole date, non devono avere
una forma definita, non possiamo
mettere due macchie dello stesso
colore vicine:
1° gruppo: finiamo il lavoro
ripassando i contorni con il nero.
2° gruppo: finiamo il lavoro
colorando il centro delle macchie
U.d.A. n°3
Riquadri: lo spazio viene ricoperto di
quadri colore di diversi formati.
Ogni singolo quadro colore viene
coperto da un nuovo colore, ma con
formati sempre più piccoli fino a
raggiungere il punto.
Alberi e fiori: la pittura di soggettinatura per la grande indagine sui
colori del cielo e sulle forme vegetali
Sassi colorati: un segno di pittura
veloce e multicolore ricopre il
supporto. Una struttura nera mette
in risalto i sassi con giochi di luce.
Il fagiolo e la crescita: la forma
vegetale cresce aggrappandosi al
palo che la sostiene
Passa sopra e passa sotto: i due
segni con il pennello si incontrano,
si annodano, si allontanano, si
ricongiungono
Tessuti: come per la tecnica della
tessitura questo dipinto collettivo
prevede due segni-pittura in
orizzontale e due in verticale. La
stesura è veloce. Ognuno interviene
al momento giusto con il suo segno.
A mano a mano che l’intreccio si
infittisce nasce anche il vero effetto
del tessuto.

Due compagni, due colori

Quattro compagni, quattro
colori
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Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Sostenere l’interesse,
la creatività e
l’attenzione dei
bambini
Favorire l’approccio
con diversi tipi di
materiale artistico
Riflettere sul
significato di
responsabilità come
forma di rispetto di un
progetto comune
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Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
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Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi, iniziative e
relazioni.
Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli all’ interno del gruppo
Partecipare a conversazioni collettive
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
Dare un nome alle proprie produzioni grafiche
Acquisire delle varie tecniche espressive proposte
Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche proposte
Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone l’uso
Collaborare alla realizzazione di un elaborato comune
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
I valori etici e religiosi
Il comandamento dell’amore
Colori fondamentali
Colori derivati
Tecniche espressive
Tecniche pittoriche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
Colori derivati
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NO
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Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi,
iniziative e relazioni
Sviluppare disponibilità ad assumere ruoli diversi, all’ interno del
gruppo
Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni di gioco libero, gioco
guidato, all'interno di un gruppo.
Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere situazioni conflittuali
e/o problemi collettivi producendo idee ed elaborando ipotesi personali
Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per risolvere problemi
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere
insieme
Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e
di quanto ci viene affidato
Intuire l'importanza di essere disponibili gli uni verso gli altri
Riempire di colore ciò che ha disegnato
Esprimere le sue emozioni con il linguaggio cromatico
Acquisire delle varie tecniche espressive proposte
Usare con piacere le tecniche grafico-pittoriche proposte
Utilizzare creativamente gli oggetti modificandone l’uso
Collaborare alla realizzazione di un elaborato comune
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
I valori etici e religiosi
Il comandamento dell’amore
Colori fondamentali
Colori derivati
Tecniche espressive
Tecniche pittoriche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
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IN
PARTE
NO
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Siamo Tutti Grandi Pittori
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Interiorizzare sentimenti di condivisione relativamente ad oggetti, spazi,
iniziative e relazioni.
Sviluppare disponibilità ad assumere incarichi e ruoli diversi, all’
interno del gruppo, in situazioni di gioco libero e guidato.
Dimostrare disponibilità a collaborare in situazioni di gioco libero, gioco
guidato, all'interno di un gruppo.
Partecipare a conversazioni finalizzate a risolvere situazioni conflittuali
e/o problemi collettivi producendo idee ed elaborando ipotesi personali
Proporre soluzioni ed elaborare ipotesi personali per risolvere problemi
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere
insieme
Individuare in quale modo possiamo prenderci cura gli uni degli altri e
di quanto ci viene affidato
Valorizzare l'attenzione nei confronti di tutti
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
Sviluppare il segno figurativo
Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il disegno
Riprodurre elementi attraverso il disegno
Descrivere il contenuto delle sue produzioni
Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e cercare di
interpretarle
Costruire da solo i colori
Rappresentare graficamente situazioni vissute e/o inventate
Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle attività graficopittoriche
Usare il colore in modo originale
Collaborare nella rappresentazione di un elaborato comune
Utilizzare spontaneamente e appropriatamente diverse tecniche
Portare a termine una consegna in modo personale, scegliendo materiali
e strumenti adeguati
Usare varie tecniche espressive per produrre elaborati in modo libero e
su consegna
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
I valori etici e religiosi
Il comandamento dell’amore
Colori fondamentali
Colori derivati
Tecniche espressive
Tecniche pittoriche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
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IN
PARTE
NO
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Siamo Tutti Grandi Pittori
Valutazione della competenza
SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA:
Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in
azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di
pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo
nella loro vita quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere
consapevolezza del contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di
partenza per le abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o
contribuiscono ad un’attività sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori
etici e promuovere il buon governo.
IMPARARE AD IMPARARE
È l’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento anche mediante una
gestione efficace del tempo e delle informazioni, sia a livello individuale che in gruppo. Questa competenza
comprende la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni, l’identificazione
delle opportunità disponibili e la capacità di sormontare gli ostacoli per apprendere in modo efficace. Questa
competenza comporta l’acquisizione, l’elaborazione e l’assimilazione di nuove conoscenze e abilità come
anche la ricerca e l’uso delle opportunità di orientamento.
Il fatto di imparare a imparare fa sì che i discenti prendano le mosse da quanto hanno appreso in
precedenza e dalle loro esperienze di vita per usare e applicare conoscenze e abilità in tutta una serie di
contesti: a casa, sul lavoro, nell’istruzione e nella formazione. La motivazione e la fiducia sono elementi
essenziali
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Disponibilità al
confronto e alla
collaborazione
Attenzione e
autonomia di
lavoro
Riconoscimento
di regole
condivise
Livello Iniziale
(1)
Si confronta con
difficoltà, riesce ad
esprimere le
proprie ragioni solo
se guadato
dall’insegnante.
Collabora
limitatamente alla
realizzazione di un
progetto comune
È poco attento alle
consegne, non
sempre porta a
termine il lavoro
nei tempi stabiliti
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Livello Base
(2)
Si confronta
sufficientemente,
riesce ad esprimere
le proprie ragioni
sostenuto
dall’insegnante.
Collabora, se
stimolato, alla
realizzazione di un
progetto comune
È attento alle
consegne se
stimolato, porta a
termine il lavoro
nei tempi stabiliti
sostenuto
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Livello Intermedio
(3)
Si confronta, riesce
ad esprimere le
proprie ragioni.
Collabora alla
realizzazione di un
progetto comune.
A volte utilizza gli
errori come fonte di
conoscenza.
È attento alle
consegne, porta a
termine il lavoro
nei tempi stabiliti
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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Torrebelvicino
Livello Avanzato
(4)
Sa argomentare,
confrontarsi e
sostenere le proprie
ragioni e collabora
creativamente alla
realizzazione di un
progetto comune.
Utilizza gli errori
come fonte di
conoscenza.
È attento alle
consegne, si
appassiona, porta
a termine il lavoro
nei tempi stabiliti
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
124
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Disponibilità al
confronto e alla
collaborazione
Attenzione e
autonomia di
lavoro
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconoscimento
di regole
condivise
Totale
20
125
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “I cento linguaggi dei bambini”
Siamo Tutti Grandi Pittori
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
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________________________________________________________________________________________________________
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Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Laudato Sì
Preghiera per la nostra terra
Dio Onnipotente
che sei presente in tutto l’universo
e nella più piccola delle tue creature,
Tu che circondi con la tua tenerezza
tutto quanto esiste,
riversa in noi la forza del tuo amore
affinché ci prendiamo cura
della vita e della bellezza.
Papa Francesco
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Motivazione
Nelle scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana, l’IRC (insegnamento religione cattolica), che si colloca nel
quadro delle finalità della scuola dell’infanzia, contribuisce alla formazione integrale dei bambini, in
particolare, tende a promuovere la maturazione della loro identità anche nella dimensione religiosa,
valorizzando le loro esperienze personali e ambientali e orientandoli a cogliere i segni espressivi della religione
cristiana cattolica, ed eventualmente di altre espressioni religiose presenti nell’ambiente.
I temi essenziali dell’IRC vanno sviluppati avendo come riferimento non tanto contenuti astratti da proporre,
quanto piuttosto un’esperienza infantile da valorizzare e interpretare.
I bambini possono porsi delle grandi domande, degli interrogativi di tipo esistenziale, culturale, etico, religioso
a cui è importante dare risposte corrette, ponendosi in un atteggiamento di attenzione, comprensione e
rispetto.
Il progetto di quest’anno scolastico 2015 – 2016 prende spunto dalla prima enciclica di papa Francesco
“Laudato si”, un chiaro e forte messaggio all’umanità riguardo le grandi emergenze sociali e ambientali,
un’analisi del mondo e dei suoi mali. La natura non è disposizione dell’uomo, insegna papa Francesco,
affermando al contempo che l’uomo ha un ruolo privilegiato in essa, essendo esso stesso essere pensante e
quindi responsabile. San Francesco d’Assisi nel bel cantico “Laudato sì, mì Signore “, ci ricorda che la nostra
terra comune è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che
ci accoglie tra le sue braccia. Compito educativo della scuola è far capire ai bambini fin dai primi anni il
concetto di interdipendenza di tutte le cose in una visione circolare e sistemica del mondo. Una buona
educazione scolastica nell’infanzia pone semi che possono produrre effetti lungo tutta la vita. E’ perciò nostro
dovere di insegnanti costruire un percorso educativo che dia senso e significato alle esperienze dei bambini
perché ogni bambino ha il DIRITTO di vivere felice sulla TERRA...
(Alcune riflessioni di Papa Francesco tratte dalla sua prima Enciclica “Laudato sì” 24 maggio 2015
- Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012)
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
Tutte: L’insegnamento della religione cattolica nella nostra scuola dell’infanzia rappresenta un progetto
trasversale che offre l’occasione per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini promuovendo
riflessività e contribuendo a rispondere a domande legate alla vita, ai valori di riferimento cristiano-cattolici,
al senso e significato di alcune esperienze.
CAMPI DI ESPERIENZA
Tutti
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Scopre nei racconti del vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di
tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di
sé e sperimentare relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e religiose
I DISCORSI E LE PAROLE
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in
questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.
IMMAGINI, SUONI , COLORI
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni,
feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini
religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà,
abitandola con fiducia e speranza.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
128
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
3
CONOSCENZE
Anni
I valori etici e religiosi
Il comandamento dell’amore
Il rispetto per le altre religioni
Racconti del Vangelo
Parabole
Scoprire la bellezza di essere unici.
Scoprire la bellezza dello stare insieme.
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
compagni.
Intuire il senso di appartenenza ad una comunità
che si riunisce a testimoniare il messaggio
evangelico.
Ascoltare la vita di Gesù attraverso la lettura di
alcuni brani del Vangelo.
Scoprire come Dio Creatore nella storia si sia preso
cura dell’uomo.
Intuire che la Chiesa è la comunità di uomini e
donne unite nel nome del Padre.
Cogliere il significato di “diritti”.
Accettare atteggiamenti di accudimento.
4 anni
Intuire l’unicità di ognuno.
I valori etici e religiosi
Riconoscere in Dio l’autore della vita.
Il comandamento dell’amore
Manifestare il senso di appartenenza ad una
Il rispetto per le altre religioni
comunità che si riunisce e testimonia il messaggio
Racconti del Vangelo
evangelico.
Parabole
Scoprire come Dio Creatore si sia preso cura del
dell’uomo
Individuare in quale modo possiamo prenderci cura
gli uni degli altri e di quanto ci viene affidato.
Partecipare ai momenti di gioco.
Valorizzare l’attenzione nei confronti della Creazione.
Percepire sentimenti di ringraziamento e di preghiera
a Dio.
Apprendere la vita di Gesù attraverso il Vangelo.
Apprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e
donne uniti nel nome del Padre.
Cogliere il significato di “diritti”.
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme.
5 anni
Riconoscere in Dio l’autore della vita.
I valori etici e religiosi
Scoprire che Dio ci ha fatto unici.
Il comandamento dell’amore
Sperimentare il senso di gruppo e di collaborazione
Il rispetto per le altre religioni
con i compagni.
Racconti del Vangelo
Manifestare il senso dia appartenenza ad una
Parabole
comunità che si riunisce e testimonia il messaggio
evangelico.
Scoprire come Dio Creatore nella storia si sia preso
Cura dell’uomo.
Individuare come possiamo prenderci cura gli uni
degli altri e di quanto ci viene affidato.
Valorizzare l’attenzione nei confronti del Creato.
Riconoscere atteggiamenti di accudimento.
Percepire sentimenti di preghiera e ringraziamento a
Dio.
Apprendere la vita di Gesù attraverso i racconti del
Vangelo.
Apprendere che la Chiesa è la comunità di uomini e
donne unite nel nome del Padre.
Cogliere il significato di “diritti”.
Partecipare ai momenti di gioco.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
I discorsi e le parole
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Ascoltare racconti biblici e del Vangelo.
Racconti evangelici
Ascoltare il racconto sulla Creazione.
La Bibbia e le sue fonti
Riconoscere figure significative nella storia della
Il linguaggio religioso verbale
salvezza.
Principali riferimenti storici e dottrinali del
Memorizzare alcuni canti e preghiere.
cristianesimo
Imparare alcune parole nuove.
Lessico specifico riferito ai temi trattati
4 ANNI
Ascoltare e comprendere racconti biblici e del
Racconti evangelici
Vangelo.
La Bibbia e le sue fonti
Ascoltare il racconto sulla Creazione.
Il linguaggio religioso verbale
Riordinare in alcune sequenze immagini relative ai
Principali riferimenti storici e dottrinali del
racconti biblici.
cristianesimo
Riconoscere alcune figure significative della storia
Lessico specifico riferito ai temi trattati
della salvezza.
Memorizzare alcuni canti e alcune preghiere
Imparare e comprender il significato di alcune parole
nuove.
5 ANNI
Ascoltare e comprendere alcuni testi biblici e del
Racconti evangelici
Vangelo.
La Bibbia e le sue fonti
Raccontare e drammatizzare con parole proprie i
Il linguaggio religioso verbale
racconti ascoltati.
Principali riferimenti storici e dottrinali del
Ascoltare e comprendere il racconto biblico della
cristianesimo
Creazione.
Lessico specifico riferito ai temi trattati
Riconoscere alcune figure significative della storia
della salvezza.
Ricostruire con parole proprie brani biblici ascoltati.
Porre domande, comunicare avvenimenti di carattere
religioso.
Memorizzare canti e preghiere.
Imparare a comprendere il significato di alcune
parole nuove.
La conoscenza del mondo
ABILITÀ
3 ANNI
Scoprire la bellezza del Creato.
Storia del Creato
Scoprire l’amore di Dio per l’uomo.
Storia di Maria
Intuire che la vita è un grande dono di Dio.
Figure dei Santi
Scoprire la Chiesa come luogo di preghiera e famiglia La Chiesa
di Dio.
Scoprire la figura di Maria.
Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza
d’amore.
4 ANNI
Scoprire la bellezza del Creato.
Storia del Creato
Scoprire l’amore di Dio per l’uomo.
Storia di Maria
Intuire che la vita è un grande dono di Dio.
Figure dei Santi
Scoprire la Chiesa come luogo di preghiera e famiglia La Chiesa
di Dio.
Scoprire la figura di Maria.
Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza
d’amore.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
CONOSCENZE
130
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
5
Scoprire la grandezza di Dio Creatore.
Scoprire che la vita è un dono di Dio.
Intuire il messaggio di cura nei confronti degli altri e
di chi li circonda.
Apprezzare le varie forme di vita del mondo della
natura, come un dono di cui possiamo godere
gratuitamente.
Riconoscere le figure alla guida della Chiesa.
Scoprire la figura di Maria.
Cogliere il messaggio di S. Francesco d’Assisi.
ANNI
Storia del Creato
Storia di Maria
Figure dei Santi
La Chiesa
Il corpo e il movimento
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Imitare gesti e segni della cultura cristiana.
Gesti liturgici
Esprimere attraverso il corpo emozioni legate ai temi
trattati.
Eseguire semplici danze a tema.
4 ANNI
Attivare gesti e segni della cultura cristiana.
Gesti liturgici
Raccontare le feste cristiane attraverso la
drammatizzazione.
Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano
per manifestare il proprio credo.
5 ANNI
Attivare gesti e segni della cultura cristiana.
Gesti liturgici
Raccontare le feste cristiane attraverso la
drammatizzazione, i giochi, le danze, mettendo in
pratica gesti positivi verso i compagni.
Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano
per manifestare il proprio credo.
Immagini, suoni, colori
ABILITÀ
Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti.
Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa che
annunciano le ricorrenze cristiane.
Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i
racconti del Vangelo ascoltati.
Realizzare alcuni manufatti.
CONOSCENZE
3 ANNI
Segni e simboli delle principali feste cristiane
Linguaggio religioso non verbale
Usi e costumi legati alle festività proprie della
comunità cristiana
Eventi più significativi della storia di Gesù
Preghiere
Canti
Lessico riguardante il contesto
Senso della comunità cristiana
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
4
Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti.
Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa che
annunciano le ricorrenze cristiane.
Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i
racconti del Vangelo ascoltati.
Realizzare alcuni manufatti.
Segni e simboli delle principali feste cristiane
Linguaggio religioso non verbale
Usi e costumi legati alle festività proprie della
comunità cristiana
Eventi più significativi della storia di Gesù
Preghiere
Canti
Lessico riguardante il contesto
Senso della comunità cristiana
5
Cogliere l’atmosfera di gioia e di festa che
annunciano le ricorrenze cristiane.
Riconoscere simboli e caratteristiche legate alle
ricorrenze.
Denominare immagini e oggetti ad esse relative.
Riprodurre con diverse tecniche grafico-pittoriche i
racconti biblici e del Vangelo ascoltati.
Seguire con interesse la proiezione del racconto
Biblico.
Realizzare manufatti.
Descrivere e raccontare eventi personali legati al
vissuto religioso.
ANNI
ANNI
Segni e simboli delle principali feste cristiane
Linguaggio religioso non verbale
Usi e costumi legati alle festività proprie della
comunità cristiana
Eventi più significativi della storia di Gesù
Preghiere
Canti
Lessico riguardante il contesto
Senso della comunità cristiana
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Unità di Apprendimento n. 1
Io sono un dono di Dio e ho diritto…ad avere un nome, un’identità e ad essere
ascoltato…a giocare, conoscere, esprimermi…
Cantico delle creature
Altissimo, Onnipotente Buon Signore, tue sono le lodi, la gloria, l’onore e ogni
benedizione.
A te solo Altissimo si addicono e nessun uomo è degno di pronunciare il Tuo nome…
(Cantico delle creature di S. Francesco d’Assisi )
Motivazione
Il percorso di questa UdA intende trasmettere al bambino, giorno dopo giorno e passo dopo passo la bellezza e
la gioia di scoprire tutta la Creazione nella sua grandezza, diversità, bellezza e preziosità. Nella Creazione, il
dono più alto siamo noi, cioè ciascuna persona che è unica e irripetibile e chiamata per nome da Dio Padre.
Il bambino attraverso varie esperienze avrà modo di osservare e considerare vari aspetti della Creazione e di
intuire il valore inestimabile di ogni uomo, portatore di diritti.
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Tutte: L’insegnamento della religione cattolica nella nostra scuola dell’infanzia rappresenta un progetto
trasversale che offre l’occasione per lo sviluppo integrale della personalità dei bambini promuovendo
riflessività e contribuendo a rispondere a domande legate alla vita, ai valori di riferimento cristianocattolici, al senso e significato di alcune esperienze.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Il corpo e il movimento
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
Il sé e l’altro
Scopre nei racconti del vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di
tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne uniti nel suo nome, per sviluppare un positivo senso
di sé e sperimenta relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni culturali e
religiose
I Discorsi e le parole
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito
religioso
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Il corpo e il movimento
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in
questo modo la propria interiorità, l’immaginazione e le emozioni.
Immagini, suoni, colori
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani (segni,
feste, preghiere, canti, gestualità, spazi, arte) per poter esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.
La conoscenza del mondo
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini
religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà,
abitandola con fiducia e speranza.
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
il nome dei compagni e sentirsi accolti.
I valori etici e religiosi
che ognuno ha un nome.
Il rispetto per le altre religioni
che Dio ci ha fatto uno per uno.
Racconti della Bibbia
nel gesto della Creazione l’amore di Dio per
Scoprire
Scoprire
Scoprire
Scoprire
l’uomo.
Scoprire come in alcuni episodi della bibbia
emergono e si valorizzano i diritti dei bambini.
Scoprire la figura di Papa Francesco.
4 ANNI
Scoprire l’importanza di avere un nome.
I valori etici e religiosi
Intuire l’unicità di ognuno.
Il rispetto per le altre religioni
Riconoscere in Dio l’autore della vita.
Racconti della Bibbia
Scoprire come Dio Creatore si sia preso cura del
dell’uomo
Valorizzare l’attenzione nei confronti della Creazione.
Scoprire la figura di Papa Francesco.
Percepire sentimenti di ringraziamento e di
preghiera a Dio.
Cogliere il significato di “diritti”.
Riflettere sulle condizioni dell’Infanzia.
Scoprire come in alcuni episodi della bibbia
emergono e si valorizzano i diritti dei bambini.
5 ANNI
Scoprire l’importanza del nome di ciascuno e
I valori etici e religiosi
accogliere i nuovi compagni.
Il rispetto per le altre religioni
Riconoscere in Dio l’autore della vita.
Racconti della Bibbia
Scoprire la bellezza di essere unici.
Scoprire come Dio Creatore nella storia si sia preso
Cura dell’uomo.
Individuare come possiamo prenderci cura gli uni
degli altri e di quanto ci viene affidato.
Valorizzare l’attenzione nei confronti del Creato.
Percepire sentimenti di preghiera e ringraziamento a
Dio.
Riflettere sulle condizioni dell’Infanzia.
Scoprire come in alcuni episodi della bibbia
emergono e si valorizzano i diritti dei bambini.
Cogliere il significato di “diritti”.
Partecipare ai momenti di gioco.
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
I discorsi e le parole
ABILITÀ
Ascoltare il racconto sulla Creazione.
Ascoltare la storia di Papa Francesco.
Scoprire figure significative nella storia nella
salvezza.
Memorizzare alcuni canti e preghiere.
Imparare alcune parole nuove.
CONOSCENZE
3 ANNI
La Bibbia e le sue fonti
Il linguaggio religioso verbali
Lessico specifico riferito ai temi trattati
4 ANNI
Ascoltare e comprendere racconti biblici
La Bibbia e le sue fonti
Ascoltare il racconto sulla Creazione.
Il linguaggio religioso verbali
Ascoltare la storia di Papa Francesco.
Lessico specifico riferito ai temi trattati
Riordinare in alcune sequenze immagini relative ai
racconti biblici.
Scoprire alcune figure significative nella storia della
salvezza.
Ascoltare alcuni brani biblici dove vengono
valorizzati i diritti dei bambini.
Memorizzare alcuni canti e alcune preghiere
Imparare e comprender il significato di alcune parole
nuove.
5 ANNI
Ascoltare e comprendere alcuni testi biblici
La Bibbia e le sue fonti
Raccontare e drammatizzare con parole proprie i
Il linguaggio religioso verbali
racconti ascoltati.
Lessico specifico riferito ai temi trattati
Ascoltare alcuni brani biblici dove vengono
valorizzati i diritti dei bambini.
Ascoltare e comprendere il racconto biblico della
Creazione.
Ascoltare e ripetere la storia di Papa Francesco.
Scoprire alcune figure significative nella storia della
salvezza.
Ricostruire con parole proprie brani biblici ascoltati.
Memorizzare canti e preghiere.
Imparare a comprendere il significato di alcune
parole nuove.
La conoscenza del mondo
ABILITÀ
Scoprire la bellezza del Creato.
Osservare la natura.
Scoprire l’amore di Dio per l’uomo.
Intuire che la vita è un grande dono di Dio.
Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza
d’amore.
CONOSCENZE
3 ANNI
Storia del Creato
Figure dei Santi
4
Scoprire la bellezza del Creato.
Scoprire l’amore di Dio per l’uomo.
Osservare la natura e i suoi cambiamenti.
Intuire che la vita è un grande dono di Dio.
Cogliere in S. Francesco la sua testimonianza
d’amore.
ANNI
Storia del Creato
Figure dei Santi
5 ANNI
Scoprire la grandezza di Dio Creatore.
Storia del Creato
Scoprire che la vita è un dono di Dio.
Figure dei Santi
Intuire il messaggio di cura nei confronti degli altri e
di chi li circonda.
Apprezzare le varie forme di vita del mondo della
natura, come un dono di cui possiamo godere
gratuitamente.
Cogliere il messaggio di S. Francesco d’Assisi.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
135
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Il corpo e il movimento
ABILITÀ
CONOSCENZE
Imitare gesti e segni della cultura cristiana.
Eseguire semplici danze sul tema della Creazione
3 ANNI
Gesti liturgici
4
Attivare gesti e segni della cultura cristiana.
Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano
per manifestare il proprio credo.
Eseguire semplici danze sul tema della Creazione.
5
Attivare gesti e segni della cultura cristiana.
Riconoscere i segni corporei che i cristiani utilizzano
per manifestare il proprio credo.
Eseguire alcune danze sul tema della Creazione.
ANNI
Gesti liturgici
ANNI
Gesti liturgici
Immagini, suoni, colori
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti sul creato
Linguaggio religioso non verbale
Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i
Eventi più significativi della storia della Bibbia
racconti della Bibbia.
Preghiere
Realizzare alcuni manufatti inerenti i temi trattati.
Canti
Lessico riguardante il contesto
4
Partecipare all’esecuzioni di alcuni canti.
Riprodurre con varie tecniche grafico-pittoriche i
racconti della Bibbia.
Realizzare alcuni manufatti inerenti i temi trattati.
Linguaggio religioso non verbale
Eventi più significativi della storia della Bibbia
Preghiere
Canti
Lessico riguardante il contesto
5
Riprodurre con diverse tecniche grafico-pittoriche i
racconti biblici e ascoltati.
Seguire con interesse la proiezione del racconto
Biblico.
Realizzare manufatti a tema.
Descrivere e raccontare eventi personali legati al
vissuto religioso.
ANNI
ANNI
Linguaggio religioso non verbale
Eventi più significativi della storia della Bibbia
Preghiere
Canti
Lessico riguardante il contesto
Obiettivi di insegnamento
Far conoscere il racconto “L’omino delle stelle” e il racconto biblico sulla Creazione.
Far conoscere la storia di Papa Francesco.
Far conoscere attraverso la lettura di alcuni brani della Bibbia i diritti dei bambini.
Creare un contesto positivo in cui tutti i bambini siano consapevoli della propria identità e unicità.
Sollecitare la curiosità nei bambini per favorire l’apprendimento.
Situazioni di esperienza possibili
Racconto “l’omino delle stelle”
Costruzione del libro dei nomi
Realizzazione “dell’arcobaleno dei nomi “con le foto dei bambini
Racconto biblico della Creazione
La storia di Papa Francesco
Canti “ Il cerchio della vita” con video “Rallegriamoci nel Signore” “Laudato si” con video, “Lo stelliere”
Poesia “Il cantico delle Creature”
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Torrebelvicino
136
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
METODOLOGIA:
☐ individuale
☐ piccolo gruppo
☐ intersezione
TEMPI: Ottobre-Gennaio
SPAZI: Sezione, Salone, Palestra, Parco
MATERIALI: Colori a tempera, a cera, a matita,
acquerelli, tempere, carta collage, carta crespa,
lana, colla, forbici, punteruoli, tessuti, canti,
audiovisivi, materiale per giardinaggio
1
2
Piano
Strumenti
Storia, video,
cartoncini, colori
forbici
Attività
Racconto della storia
dell’omino delle stelle
Realizzazione della
stellina con il proprio
nome
Visione del canto “Lo
stelliere”
Costruzione del libro dei
nomi
Pc e
videoproiettore
Cartoncini, colori,
forbici colle
4
Realizzazione
dell’arcobaleno
Fogli, colori,
forbici, colle
5
Giochi di socializzazione
Foulard, gomitolo
di lana
6
Visione del video
“Laudato sì”
Pc e
Videoproiettore
7
Visione del video “Il
cerchio della vita”
Pc e
videoproiettore
8
Racconto della storia di
Papa Francesco
Cartoncini,
fermacampioni,
colori, forbici,
colle
Immagini,
cartoncini, colori,
candele, pile, luce,
forbici, colle…
3
9
Poesia “Il cantico delle
Creature”
di Lavoro
Esiti
I bambini
capiscono
l’importanza di
avere un nome
e di essere
unici
Tempi
2-3-mesi
Valutazione
Si osserva la
partecipazione dei
bambini e la loro
attenzione
Partecipazione
Si osserva la
capacità dei
bambini di
svolgere il compito
Capacità di
svolgere il compito
I bambini
percepiscono
la bellezza del
creato
I bambini
percepiscono
Dio Creatore
Si osserva la
partecipazione dei
bambini e il loro
coinvolgimento
Si osserva
l’interesse da
parte dei bambini
Si osserva il
coinvolgimento da
parte dei bambini
Attenzione
Attenzione alla
storia
Interesse e
attenzione
Attenzione
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
137
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Far conoscere il
racconto “l’omino delle
stelle”
Far conoscere il
racconto della
creazione
Far conoscere la storia
di Papa Francesco
Far conoscere
attraverso alcuni brani
della bibbia i diritti dei
bambini
Creare un contesto
positivo in cui tutti i
bambini siano
consapevoli della
propria identità e
unicità.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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138
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
139
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Finale
Si
No
Perché?
Il percorso fatto è stato
efficace?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
140
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
Abilità
Intuisce che Dio ci ha fatto uno per uno
Riconosce che ognuno ha un nome
Scopre che Dio è il Creatore
Scopre la figura di papa Francesco
Scopre come in alcuni episodi della Bibbia si valorizzino i diritti dei bambini
Ascolta il brano della Creazione
Ascolta la storia di papa Francesco
Memorizza alcuni canti e preghiere
Scopre alcune figure significative della storia della salvezza
Impara alcune parole nuove
Intuisce che la vita è un grande dono di Dio
Scopre la bellezza del Creato
Coglie in S. Francesco una testimonianza d’amore
Imita gesti e segni della cultura cristiana
Esegue semplici danze a tema
Partecipa all’esecuzione di alcuni canti
Realizza con tecniche diverse disegni e manufatti
Conoscenze
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza
Racconti della Bibbia e del Vangelo
Il linguaggio religioso verbale
Storia del Creato
Lessico riguardante il contesto
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
NO
141
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Scopre che Dio ci ha fatto uno per uno
Riconosce che ognuno ha un nome
Scopre che Dio è il creatore
Scopre nel gesto della creazione l’amore di Dio per l’uomo
Riconosce in papa Francesco la guida della Chiesa
Scopre come in alcuni episodi della Bibbia si valorizzino i diritti dei bambini
Riflette sulle condizioni dell’infanzia
IRC Ascolta racconti biblici
Riordina sequenze di immagini relative ai racconti biblici
Memorizza alcuni canti e preghiere
Impara il significato di alcune parole
Scopre la bellezza del Creato
Intuisce che la vita è un grande dono di Dio
Coglie in S. Francesco la sua testimonianza d’amore
Attiva gesti e segni della cultura cristiana
Esegue semplici danze a tema
Partecipa all’esecuzione di alcuni canti
Realizza alcuni manufatti
Riproduce con tecniche diverse i racconti della Bibbia
CONOSCENZE
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, gruppo di appartenenza
I valori etici e religiosi
Racconti della Bibbia
Lessico specifico riferito ai temi trattati
Linguaggio religioso non verbale
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
142
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Intuisce l’unicità di ognuno
Riconosce in Dio l’autore della vita
Scopre come Dio creatore nella storia si sia preso cura dell’uomo
Riconosce atteggiamenti di accudimento
Riconosce la figura di papa Francesco come guida della Chiesa
Ascolta il racconto della Creazione
Memorizza alcuni canti e preghiere
Ascolta alcuni brani biblici dove vengono valorizzati i diritti dei bambini
Riconosce alcune figure significative nella storia della salvezza
Impara a comprendere il significato di alcune parole nuove
Scopre la grandezza di Dio creatore
Apprezza le varie forme di vita nel mondo della natura, come un dono di
cui possiamo godere gratuitamente
Intuisce il messaggio di cura nei confronti degli altri e di chi li circonda
Coglie il messaggio di S. Francesco d’Assisi
Attiva gesti e segni della cultura cristiana
Riconosce i segni corporei che i cristiani utilizzano per manifestare il
proprio credo
Riproduce con tecniche diverse i racconti biblici ascoltati
Segue con interesse la proiezione del racconto biblico
CONOSCENZE
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza
Linguaggio religioso verbale
I valori etici e religiosi
Lessico specifico sui temi trattati
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
143
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Valutazione della competenza
COMPETENZE S OCIALI E CIVICHE
Condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha
iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici.
Ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Livello Iniziale
(1)
Si esprime
attraverso cenni o
parole frasi
Livello Base
(2)
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
comprensibili
Livello Intermedio
(3)
Si esprime
attraverso la lingua
con frasi brevi e
semplici, ma
strutturate
correttamente.
Comunicazione
dei vissuti
Racconta vissuti ed
esperienze, se
supportato da
domande precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante
Racconta propri
vissuti attraverso
domande stimolo
da parte
dell’insegnante
Racconta
esperienze e vissuti
in modo
comprensibile
Espressione di
stati d’animo e
bisogni
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti grazie
alle domande
mirate
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
solo accompagnato
dall’insegnante
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
relativi a bisogni,
sentimenti,
sostenuto
dall’insegnante
Esprime
sentimenti, stati
d’animo, bisogni
autonomamente
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
stimolato
dall’intervento
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
autonomamente
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Linguaggio
Relazione con i
pari
Riconoscimento
di regole
condivise
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Livello Avanzato
(4)
Il bambino usa la
lingua italiana,
arricchisce e
precisa il proprio
lessico. Comprende
parole e discorsi, fa
ipotesi sui
significati.
Sa esprimere e
comunicare agli
altri emozioni,
sentimenti,
argomentazioni
attraverso il
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative
Interagisce con i
compagni nel gioco
e nel lavoro
scambiando
informazioni,
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
144
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Linguaggio
Comunicazio
ne dei
vissuti
Espressione
di stati
d’animo e
bisogni
Relazione
con i pari
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconoscime
nto di regole
condivise
Totale
20
145
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Generale Insegnamento Religione Cattolica - Laudato Sì
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questa UdA?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
146
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai bambini per gli adulti
“Un libro senza testo è un libro che comunica per forme e colori, per sequenze, per
materiale, è un libro di comunicazione pluri-sensoriale, oltre che visiva…I bambini sono
nella dimensione pluri-sensoriale e tutto ciò che riguarda i sensi li interessa; ogni bambino
può fare il suo libro e sarà un libro che comunica lo stato d’animo e la personalità del
bambino, anche se egli non sa spiegare a parole perché lo ha fatto. C’è qualcuno che sa
spiegare a parole un brano musicale?”
Bruno Munari
Motivazione
La prima conoscenza del libro passa attraverso l’esperienza dell’oggetto, prima della storia e delle
immagini conosciamo un oggetto fatto di pagine che si sfoglia, che ha un inizio e una fine, che si apre e
si chiude.
E se fosse il bambino a costruire il suo primo libro?
Il bambino che ancora non legge e non scrive, sa fare però una infinità di altre cose, inventa il suo
primo alfabeto, gioca con segni e colori. I bambini, anche molto piccoli, che giocano a costruire i loro
libri, capiscono che questo oggetto si può fare con un solo foglio di carta e serve a comunicare una
quantità di cose che riguardano la vista, il tatto, i materiali, le forme, i colori e perfino il peso.
La proposta è un laboratorio dove i bambini scoprono quanto sono estese le possibilità di comunicare
che il libro possiede, rispetto all’idea comune del libro ‘solo’ scritto…sono scoperte che tutti possono
fare!
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147
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA
Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione.
In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di
gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita
quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del
contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le
abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività
sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon
governo.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
Immagini, suoni e colori
Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
con gli altri bambini e comincia e riconoscere
appartenenti tradizioni culturali e religiose
la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi
ascolta.
IMMAGINI,
Relativamente alla religione cattolica:
SUONI E COLORI
Inventa storie e sa esprimerle attraverso il disegno,
la pittura e altre attività manipolative; utilizza
materiali e strumenti, tecniche espressive e creative;
esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
5 anni
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
condividere situazioni, problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti
ed eventi significativi della propria realtà con
quella degli altri.
Norme del vivere comune
Regole di una attività
IRC
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i
I valori etici
compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che
caratterizzano una micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare
bene e crescere insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
148
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
IMMAGINI,
SUONI , COLORI
ABILITÀ
CONOSCENZE
5
Disegnare su consegna verbale
Sviluppare il segno figurativo
Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il
disegno
Riprodurre elementi attraverso il disegno
Descrivere il contenuto delle sue produzioni
Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e
cercare di interpretarle
Riprodurre elementi “dal vero”
Riprodurre un’immagine osservata
Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle
attività grafico-pittoriche
Usare il colore in modo originale
Utilizzare spontaneamente e appropriatamente
diverse tecniche
Portare a termine una consegna in modo personale,
scegliendo materiali e strumenti adeguati
Usare varie tecniche espressive per produrre
elaborati in modo libero e su consegna
Utilizzarle in modo appropriato diverse tecniche
plastiche
Rappresentare sé stesso in modo simbolico
utilizzando oggetti che rappresentano il proprio
vissuto i gusti e gli interessi personali
ANNI
Materiale amorfo
Materiale costruttivo
Tecniche espressive
Tecniche plastiche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
Rapporti spaziali
Obiettivi di insegnamento
Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento
Avvicinare i bambini al mondo dei libri
Fornire “tecniche” di utilizzo creativo dei materiali di uso comune
Favorire l’espressione individuale dei bambini
Situazioni di esperienza possibili
Il libro bianco
Libro colorato
Il libro oggetto
Libro di colore in foglio
Il libro dei formati
Libro frottage
Libro collage
Il libro trasparente
Il libro dei fili
Le azioni: piegare, rilegare, tagliare
La sequenza: il foglio stretto e lungo
La numerazione delle pagine, il titolo, l’autore
Il libro dei segni
Del cosa ti viene in mente
Libro del sole
Dentro/fuori: il libro casa, il libro delle maestre
Il tempo e la crescita: il libro degli alberi
Il libro dei segreti
Libri Pop-Up
.
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149
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini dei grandi
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
☐ una insegnante
TEMPI: Ottobre-Gennaio
SPAZI: Sezione
MATERIALI:
Libri, Fogli bianchi, colorati, pennarelli, colori a
matita, forbici, colla, filo, cartoncini
MAPPA PROGETTO
U.d.A. n°1
Costruiamo…
U.d.A. n°2
Immaginiamo…
U.d.A. n°3
Dentro ai Libri
Piano di Lavoro
U.d.A. n°1
Libro semplice A3-A4
Libri bianchi
Libri colorati
Libri tagliati
Libro frottage
Libro collage
Il libro trasparente
Il libro dei fili
Costruiamo un libro con un foglio bianco, se il foglio è piccolo (A4) avrò 4 pagine, se è grande (a3) le pagina saranno 8!
Un libro si può sfogliare e “leggere” anche se non ha parole o disegni
Incontri
1
Attività
Libro Semplice
Strumenti
Fogli A3-A4 bianco,
cordoncino, forbici,
coltello
Esiti
Libro bianco con
4 pagine
Tempi
1,30
2
Libro bianco e
colorato
Fogli A3 bianco e A4
colorato, cordoncino,
forbici, coltello
1.30
3
Libro Tagliato
Fogli A% colorati
Un gruppo con colori
vivaci
Un gruppo con colori
pastello
Libro colorato
con 4 pagine,
libro bianco con 8
pagine
Libro con pagine
diverse
1.30
4
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Torrebelvicino
Valutazione
Impegno,
partecipazione,
manualità
Spirito di osservazione
Impegno,
partecipazione,
manualità,
spirito di osservazione
Impegno,
partecipazione,
manualità,
capacità di prevedere gli
eventi
150
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
U.d.A. n°2
Libro dei Segni
Libro del cosa ti viene in mente
Libro del sole
Ogni segno cambia in base al gesto, al colore…
In questi libri c’è la sorpresa, ogni pagina “suggerisce“qualcosa, c’è scoperta, invenzione, non si può ripetere sempre lo stesso disegno,
la pagina non lo permette!
Incontri
1
2
3
4
Attività
Strumenti
Esiti
Tempi
Valutazione
U.d.A. n°3
Libro della Casa
Libro delle Maestre
Il libro degli alberi
Tutti i bambini sanno disegnare delle case…
Ma cosa si vede dentro alla loro casa se sbirciamo dalla porta e dalle finestre?
E dentro alle maestre??? Riprendiamo il libro “Come funziona la maestra” (letto nel laboratorio del mattino e …
Incontri
1
2
3
4
Attività
Strumenti
Esiti
Tempi
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Torrebelvicino
Valutazione
151
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Sollecitare la naturale
curiosità dei bambini
per favorire
l’apprendimento
Avvicinare i bambini al
mondo dei libri
Fornire “tecniche” di
utilizzo creativo dei
materiali di uso
comune
Favorire l’espressione
individuale dei
bambini
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
152
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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153
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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154
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni,
problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri.
Sperimentare forme di relazione collaborativa con i compagni
Riconoscere gesti, comportamenti, atteggiamenti che caratterizzano una
micro- comunità
Scoprire come le regole siano necessarie per stare bene e crescere
insieme
Attivare gli atteggiamenti adatti allo stare insieme
Disegnare su consegna verbale
Sviluppare il segno figurativo
Comunicare esperienze ed emozioni attraverso il disegno
Riprodurre elementi attraverso il disegno
Descrivere il contenuto delle sue produzioni
Interessarsi alle produzioni grafiche dei compagni e cercare di
interpretarle
Riprodurre elementi “dal vero”
Riprodurre un’immagine osservata
Rispettare le relazioni nei rapporti spaziali nelle attività graficopittoriche
Usare il colore in modo originale
Utilizzare spontaneamente e appropriatamente diverse tecniche
Portare a termine una consegna in modo personale, scegliendo materiali
e strumenti adeguati
Usare varie tecniche espressive per produrre elaborati in modo libero e
su consegna
Utilizzarle in modo appropriato diverse tecniche plastiche
Rappresentare sé stesso in modo simbolico utilizzando oggetti che
rappresentano il proprio vissuto i gusti e gli interessi personali
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Regole di una attività
I valori etici
Materiale amorfo
Materiale costruttivo
Tecniche espressive
Tecniche plastiche
Tecniche compositive
Tecniche grafico-pittoriche
Tecniche di rappresentazione grafica
Rapporti spaziali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
155
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Valutazione della Competenza
Descrittori
Logica
Capacità di risoluzione
dei problemi
Descrittori
Consapevolezza delle
proprie risorse e dei
propri limiti aiuto.
Disponibilità al
confronto e alla
collaborazione
Competenza matematica
Iniziale
Essenziale
Adeguato
Riconosce le posizioni
Riconosce le posizioni
Riconosce le posizioni
di oggetti e persone
di oggetti e persone
di oggetti e persone
nello spazio e nel
nello spazio usando i
nello spazio, usando
tempo in maniera
concetti topologici e i
correttamente i
ancora confusa
concetti di tempo
concetti topologici e i
(passato e futuro) se
concetti di tempo
guidato dall’insegnante
(passato-presentefuturo)
Formula ipotesi con
Prova a formulare
Formula ipotesi su
fatica trovando
ipotesi su alcuni
alcuni fenomeni e
raramente soluzioni
fenomeni e
avvenimenti e pensa ad
con il supporto
avvenimenti e su
una soluzione
dell’insegnante
stimolazione
dell’insegnante tenta di
pensare ad una
soluzione
Imparare ad imparare
Essenziale
È sufficientemente
consapevole delle
proprie capacità e dei
propri punti deboli e
inizia a saperli gestire
Si confronta con
Si confronta
difficoltà, riesce ad
sufficientemente, riesce
esprimere le proprie
ad esprimere le proprie
ragioni solo se guadato
ragioni sostenuto
dall’insegnante.
dall’insegnante.
Collabora
Collabora, se stimolato,
limitatamente alla
alla realizzazione di un
realizzazione di un
progetto comune
progetto comune
Iniziale
Si avvia a identificare
punti di forza e di
debolezza e cerca di
gestirli
Adeguato
È consapevole delle
proprie capacità e dei
propri punti deboli e li
sa gestire
Si confronta, riesce ad
esprimere le proprie
ragioni. Collabora alla
realizzazione di un
progetto comune.
A volte utilizza gli
errori come fonte di
conoscenza.
Competenze sociali e civiche
Essenziale
Adeguato
Interagisce in modo
Interagisce in modo
collaborativo nel
partecipativo e
gruppo.
costruttivo nel gruppo
Descrittori
Interazione nel gruppo
Iniziale
Ha difficoltà di
collaborazione nel
gruppo.
Rispetto delle regole
Ha difficoltà a rispettare
le regole
Rispetta generalmente
le regole
Rispetta
consapevolmente le
regole
Agire in modo
autonomo e
responsabile
Assolve in modo
discontinuo le consegne
Assolve in modo
regolare e abbastanza
responsabile le
consegne
Assolve in modo
regolare e responsabile
le consegne
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Avanzato
Individua ed intuisce
autonomamente le
posizioni di oggetti e
persone nello spazio
usando correttamente i
concetti topologici, e i
concetti di tempo
(passato-presente-futuro)
Formula ipotesi di vario
genere provando a dare
soluzioni corrette
Avanzato
È pienamente
consapevole delle
proprie capacità e dei
propri punti deboli e li
sa gestire
Sa argomentare,
confrontarsi e sostenere
le proprie ragioni e
collabora creativamente
alla realizzazione di un
progetto comune.
Utilizza gli errori come
fonte di conoscenza.
Avanzato
Interagisce in modo
collaborativo,
partecipativo e
costruttivo nel gruppo.
Rispetta
consapevolmente e in
modo scrupoloso le
regole
Assolve con
consapevolezza e in
modo attivo le
consegne
156
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Descrittori
Uso delle conoscenze
apprese per realizzare
un prodotto
Attenzione e
autonomia di lavoro
Organizzazione del
materiale per realizzare
un prodotto
Descrittori
Forme di espressione e
partecipazione
Spirito di iniziativa e intraprendenza
Iniziale
Essenziale
Adeguato
Utilizza parzialmente le Utilizza discretamente le Utilizza nel complesso
conoscenze apprese
conoscenze apprese per le conoscenze apprese
per realizzare un
realizzare un prodotto
per pianificare e
semplice prodotto
realizzare un prodotto
È poco attento alle
consegne, non sempre
porta a termine il
lavoro nei tempi
stabiliti
Organizza il materiale
in modo non sempre
corretto
È attento alle consegne
se stimolato, porta a
termine il lavoro nei
tempi stabiliti sostenuto
dall’insegnante
Si orienta
nell’organizzare il
materiale
Consapevolezza ed espressione
Iniziale
Essenziale
Si esprime
Si esprime con
minimamente ed è
creatività e
poco partecipe
partecipazione se
stimolato dall’adulto
È attento alle consegne,
porta a termine il
lavoro nei tempi
stabiliti
Organizza il materiale
in modo appropriato
culturale
Adeguato
Si esprime
adeguatamente in modo
personalizzato
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Avanzato
Utilizza in maniera
completa le conoscenze
apprese e approfondite
per ideare e realizzare
un prodotto
È attento alle consegne,
si appassiona, porta a
termine il lavoro nei
tempi stabiliti
Organizza il materiale
in modo razionale e
originale
Avanzato
Si esprime in modo
personale con
creatività e
partecipazione
157
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Valutazione della Competenza
Nome Alunno
Descrittori
Logica
Capacità di risoluzione
dei problemi
Data
Iniziale
Competenza matematica
Essenziale
Adeguato
Imparare ad imparare
Essenziale
Adeguato
Avanzato
Descrittori
Consapevolezza delle
proprie risorse e dei
propri limiti aiuto.
Disponibilità al
confronto e alla
collaborazione
Iniziale
Descrittori
Interazione nel gruppo
Rispetto delle regole
Agire in modo
autonomo e
responsabile
Iniziale
Competenze sociali e civiche
Essenziale
Adeguato
Avanzato
Descrittori
Uso delle conoscenze
apprese per realizzare
un prodotto
Attenzione e
autonomia di lavoro
Organizzazione del
materiale per realizzare
un prodotto
Iniziale
Spirito di iniziativa e intraprendenza
Essenziale
Adeguato
Avanzato
Descrittori
Forme di espressione e
partecipazione
Iniziale
Consapevolezza ed espressione culturale
Essenziale
Adeguato
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Avanzato
Avanzato
158
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Logica
Capacità di
risoluzione
dei problemi
Consapevolez
za delle
proprie
risorse e dei
propri limiti
aiuto
Disponibilità
al confronto
e alla
collaborazion
e
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Interazione
nel gruppo
Rispetto
delle
regole
159
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza (2)
Nome Alunno
Agire in
modo
autonomo e
responsabile
Uso delle
conoscenze
apprese per
realizzare un
prodotto
Attenzione e
autonomia di
lavoro
Organizzazio
ne del
materiale per
realizzare un
prodotto
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Forme di
espressione e
partecipazion
e.
Totale
160
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Libri fatti dai Bambini per gli Adulti
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
161
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Ciclo, Riciclo…Ricreo
IL FOGLIO
Vietato buttare!
Su quel foglio ci si può ancora scrivere, leggere, giocare.
Quel foglio è un libro, un quaderno, un giornale da poter sfogliare.
Vietato buttare!
Perché anche la carta più brutta si può riutilizzare.
Motivazione
L’iniziativa del progetto nasce dall’esigenza di radicare nella cultura delle nuove generazioni la
consapevolezza che l’ambiente è un bene fondamentale che va assolutamente tutelato. Il
progetto mira dunque a proporre ai bambini uno stile di vita nuovo, che consenta di superare i
consumi talvolta eccessivi di oggi, che ci portano a sprecare molto di quello che abbiamo.
Il buon senso e la consapevolezza dei problemi ambientali e di inquinamento ci devono suggerire
una maggiore attenzione e rispetto delle regole, per la tutela del mondo e delle sue risorse:
naturali, energetiche, vegetali, animali.
Favorendo il rispetto dell’ambiente e lo sviluppo della responsabilità individuale e collettiva verso
un bene comune da salvaguardare. Il progetto vuole educare i bambini al riciclaggio e al riuso dei
materiali, riducendo
la quantità di rifiuti. Utilizzare oggetti di recupero trasformandoli stimolerà la creatività e l’originalità.
Nell’organizzazione e attuazione del progetto si terranno in considerazione gli interessi dei bambini,
sfruttando opportunamente certi tratti caratteristici del comportamento infantile quali: la curiosità, il gusto
dell'esplorazione e della scoperta e cercando al contempo di stimolare la loro naturale creatività.
Il riciclo è diventato così per molti una filosofia, uno stile di vita,ma anche semplicemente una sfida, un
divertimento,che permette di giocare con oggetti e materiali .
Partendo da questa poesia coinvolgerò i bambini a riciclare la carta per ricrearne altra ancora più
bella,magari utilizzando anche foglie e fiori, lasciandoli dare sfogo alla loro creatività e fantasia per arrivare ad
uno scopo comune … capire l’importanza del RICICLO.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
162
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
SPIRITO DI INIZIATIVA ED INTRAPRENDENZA
Il senso di iniziativa e l’imprenditorialità concernono la capacità di una persona di tradurre le idee in azione.
In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di
gestire progetti per raggiungere obiettivi. È una competenza che aiuta gli individui, non solo nella loro vita
quotidiana, nella sfera domestica e nella società, ma anche nel posto di lavoro, ad avere consapevolezza del
contesto in cui operano e a poter cogliere le opportunità che si offrono ed è un punto di partenza per le
abilità e le conoscenze più specifiche di cui hanno bisogno coloro che avviano o contribuiscono ad un’attività
sociale o commerciale. Essa dovrebbe includere la consapevolezza dei valori etici e promuovere il buon
governo.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Immagini, suoni e colori
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
appartenenti tradizioni culturali e religiose
I DISCORSI E LE PAROLE
Relativamente alla religione cattolica:
Sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e
arricchisce e precisa il proprio lessico.
Sviluppa fiducia e motivazione nell’esprimere e
comunicare agli altri le proprie emozioni, le proprie
domande, i propri ragionamenti e i propri pensieri
attraverso il linguaggio verbale, utilizzandolo in
modo differenziato e appropriato nelle diverse
attività.
IMMAGINI,
Relativamente alla religione cattolica:
SUONI E COLORI
Esplora i materiali che ha a disposizione e li utilizza
con creatività.
Formula piani di azione, individualmente e in
gruppo, e sceglie con cura materiali e strumenti in
relazione al progetto da realizzare.
È preciso, sa rimanere concentrato, si appassiona e
sa portare a termine il proprio lavoro.
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
per poter esprimere con creatività il proprio vissuto
religioso
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
condividere situazioni, problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
eventi significativi della propria realtà con quella
degli altri.
CONOSCENZE
5 anni
Norme del vivere comune
Regole di una attività
Differenza sul cosa è giusto e cos’è sbagliato
IRC
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
5
Esprimersi usando termini appropriati.
Comunicare con interesse le proprie esperienze.
Prestare attenzione ai discorsi degli altri.
Pronunciare in modo corretto le parole
ANNI
Principali strutture della lingua italiana
Le parole appropriate
Parti variabili del discorso e gli elementi principale
della frase semplice
IRC
IMMAGINI,
SUONI , COLORI
ABILITÀ
CONOSCENZE
5 ANNI
Scegliere liberamente di esprimersi e provare piacere Colori
nel farlo
Materiale costruttivo
Riuscire a dare una forma a ciò che si vuol
Tecniche espressive
rappresentare
Concentrarsi sull’attività svolta.
Portare a termine il lavoro iniziato.
Riuscire a lavorare autonomamente
Libertà e creatività nell’espressione
Padronanza nelle tecniche espressive
Usare il colore in modo originale
IRC
Obiettivi di insegnamento
Stimolare la curiosità del bambino per favorire l’apprendimento
Creare un ambiente dove il bambino può costruire con creatività usando materiali di riciclo
Conoscere l’importanza dell’ambiente e del riciclo
Costruire
Costruire
bambole
Costruire
Costruire
Situazioni di esperienza possibili
un foglio con carta riciclata usando anche foglie e fiori trovati in giardino per renderla più bella
con scatole da scarpe un gioco. Per i maschietti un calcio balilla e per le femmine un lettino per le
un portacandela con vasetto di vetro riciclato
un salvadanaio con una bottiglia di plastica riciclata
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini del gruppo grandi
☐ una insegnante
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
TEMPI: Ottobre-Gennaio
SPAZI: Sezione, giardino
MATERIALI:
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
MAPPA PROGETTO
U.d.A. n°1
U.d.A. n°2
U.d.A. n°3
Piano di Lavoro
U.d.A. n°1
Incontri
1
Attività
Laboratorio
Foglio di Carta
Riciclata
2
Laboratorio
Scatola da
scarpe Riciclata
3
Laboratorio
rivestiamo un
vasetto di vetro
riciclato
Laboratorio
salvadanaio con
bottiglia di
plastica riciclata
4
Strumenti
Gruccia, collant,
pezzetti di carta,
acqua, colla,
carta da cucina,
mattarello, fiori e
foglie
Scatola,
stuzzicadenti da
spiedini, mollette,
carta, stoffa,
imbottitura
Vasetto di vetro,
raffia, stoffa,
legno, mollette
Esiti
Carta riciclata
fai da te
Tempi
3 ore
Valutazione
Si osserva la
partecipazione dei
bambini e la loro
creatività
Giochi
Calciobalilla e
Lettino per le
bambole
3 ore
Si osserva la
partecipazione dei
bambini il loro
entusiasmo
Vasetto di
vetro
portacandela
3 ore
Capacità di svolgere
il compito
Bottiglia di
plastica,
cartoncino, tappi
di plastica
Salvadanaio
3 ore
Partecipazione nel
tagliare, incollare,
realizzare
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Sollecitare la naturale
curiosità dei bambini
per favorire
l’apprendimento
Creare un ambiente
dove il bambino può
costruire con
creatività usando
materiali di riciclo
Conoscere
l’importanza
dell’ambiente e del
riciclo
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Scegliere liberamente di esprimersi e provare piacere nel farlo
Riuscire a dare una forma a ciò che si vuol rappresentare
Concentrarsi sull’attività svolta
Portare a termine il lavoro iniziato
Riuscire a lavorare autonomamente
Libertà e creatività nell’espressione
Padronanza nelle tecniche espressive
Usare il colore in modo originale
Esprimersi usando termini appropriati
Comunicare con interesse le proprie esperienze
Prestare attenzione ai discorsi degli altri
Pronunciare le parole in modo corretto
Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni,
problemi e aspettative
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri
CONOSCENZE
Norme del vivere comune
Significato della regola
Differenza su cosa è giusto e cos’è sbagliato
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IN
PARTE
NO
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Ciclo, Riciclo…Ricreo
Valutazione della Competenza
Spirito di iniziativa ed intraprendenza
Capacità del bambino di tradurre le idee in azione. In ciò rientrano la creatività, l’innovazione e
l’assunzione di rischi, come anche la capacità di pianificare e di gestire progetti. Interagisce con
l’ambiente e le persone percependone le reazioni e i cambiamenti. E’ attento alle consegne, si appassiona,
porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta.
Livello Iniziale
Livello Base
Livello Intermedio
Livello
(1)
(2)
(3)
Avanzato
(4)
Sa cosa significa
Conosce il
Conosce il
Conosce il
Conosce il
riciclare
significato e lo sa
significato e i
riciclaggio e fa
significato di
spiegare
materiali che si
ipotesi per
riciclare
riciclano
realizzarlo
Prova ad essere
Usa la creatività
Dimostra la sua
Usa la creatività
Uso della
creativo
sotto la guida
creatività usando
e coinvolge i
creatività
dell’insegnante
materiali diversi
compagni con
proposte
Ha difficoltà a
Porta a termine con Porta a termine il
Porta a termine
Porta a termine il
completare il lavoro l’aiuto
lavoro da solo
e avanza tempo
lavoro
dell’insegnante
per aiutare i
compagni
Interagisce con i
Interagisce con i
Interagisce con i
Interagisce con i
Relazione con i
compagni nel
compagni nel
compagni nel
compagni nel
pari
lavoro solo
lavoro stimolato
lavoro
lavoro
accompagnato
dall’intervento
autonomamente
scambiando
dall’insegnante
dell’insegnante
informazioni,
opinioni,
prendendo
accordi e
ideando attività
e situazioni.
Rispetta le regole di Accetta e rispetta le Accetta, rispetta e
Accetta,
Riconoscimento
convivenza solo se
regole sostenuto
comprende il
comprende, e
di regole
stimolato
dall’ insegnante
significato delle
riflette sulla
condivise
dall’insegnante
regole condivise
necessità di
regole condivise
per un
benessere
comune
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Conosce il
significato di
riciclare
Uso della
creatività
Porta a
termine il
lavoro
Relazione
con i pari
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Riconoscime
nto di regole
condivise
Totale
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Ciclo, Riciclo…Ricreo
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Impara l’arte e mettila da parte
Due pittori con la K e una galleria che fa rima con geometria
“…e uno dopo l’altro quegli esseri straordinari che vengono chiamati colori
venivano fuori esultanti festosi, riflessivi, fantastici immersi in sé, vivi in sé e per sé,
singolarmente dotati di tutte le qualità necessarie a condurre una vita autonoma e pronti
in ogni momento a piegarsi spontaneamente
a nuove combinazioni a mescolarsi fra loro
e a creare serie infinite di mondi nuovi”
(Vasilij Kandinsky - Sguardo al passato)
“Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta.
Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce,
l’anima lo strumento dalle mille corde”
(Lo spirituale nell’arte di Kandinsky)
Motivazione
L’arte serve a liberare il pensiero, l’emozione; aiuta i bambini a sviluppare forme di conoscenza multiple che
integrano quella puramente nozionistica, fa acquisire scioltezza, fiducia, sicurezza nelle proprie capacità
espressive, creative, manuali. Il laboratorio rappresenta un luogo di creatività, libertà, sperimentazione,
scoperta.
Apprendimento attraverso il gioco, il laboratorio si propone di avvicinare i bambini all’ Arte attraverso “il fare”,
è proprio l’esperienza visiva e manuale il motore del laboratorio. Perché consente al bambino di misurarsi
oggettivamente con le caratteristiche del materiale messo a disposizione e quindi ricavarne regole d’uso e di
funzionamento senza la mediazione continua dell’adulto.
Citando le Indicazioni Nazionali per il Curricolo 2012: l’incontro dei bambini con l’arte è occasione per
guardare con occhi diversi il mondo che li circonda. I materiali esplorati con i sensi, le tecniche sperimentate
e condivise nel laboratorio della scuola, le osservazioni di luoghi… e di opere…aiuteranno a migliorare le
capacità percettive, coltivare il piacere della fruizione, della produzione e dell’invenzione e ad avvicinare alla
cultura e al patrimonio artistico.
La scelta di questo progetto si spiega per il suo valore intrinseco, nella consapevolezza dell’importanza di far
avvicinare i bambini fin da piccoli, a prodotti culturali di qualità, quale appunto l’arte nelle sue molteplici
forme ed espressioni. Come Alberto Munari (Psicologo ed epistemologo) afferma “Capire che cos’è l’arte è una
preoccupazione (inutile) dell’adulto. Come si fa a farla è invece un interesse autentico del bambino”. Asserisce
inoltre citando un antico proverbio cinese: “ Se ascolto dimentico, se vedo ricordo, se faccio capisco”, per
questo l’arte visiva non va raccontata a parole, va sperimentata: le parole si dimenticano, l’esperienza no.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti,
fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed
espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera
gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
di attenzione tra chi parla e chi ascolta.
appartenenti tradizioni culturali e religiose
I DISCORSI E LE PAROLE
Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico, comprende parole e
discorsi, fa ipotesi sui significati.
Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,
sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio
verbale che utilizza in differenti situazioni
comunicative.
Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa
storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio
per progettare attività e per definire regole.
Relativamente alla religione cattolica:
Impara alcuni termini del linguaggio, ascoltando
semplici racconti, ne sa narrare i contenuti
riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una
comunicazione significativa anche in ambito religioso
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
5 anni
Esprime le proprie emozioni in situazioni nuove e/o
Norme del vivere comune
consuete.
Gruppi sociali riferiti: all’esperienza, loro ruoli,
Controllare le proprie paure in contesti nuovi
funzioni, scuola, comunità
Conquistare una graduale indipendenza affettiva da
I nomi dei compagni delle altre sezioni
figure di riferimento significative.
I nomi degli adulti di riferimento
Acquisire fiducia in sé e nelle proprie capacità.
Diversità individuali
Formulare richieste per ottenere e dare aiuto agli
altri.
Differenziarsi dall’altro, all’interno di un gruppo,
scoprendo le proprie caratteristiche fisiche e i propri
bisogni.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione
(comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e
unità.
Riconoscere tutti i diversi ruoli delle persone che
vivono nella scuola , nella comunità e in altri
contesti.
IRC
Sviluppa un senso positivo di sé e sperimenta
I valori etici
relazioni serene con gli altri, anche appartenenti a
diverse tradizioni religiose e culturali.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
5 ANNI
riconoscere parole della lingua madre da altre lingue Lessico essenziale
straniere.
Ascoltare canzoni, parole, persone di altri paesi.
Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la
consapevolezza dell’importanza della propria lingua
madre.
Imparare parole nuove
IRC
Sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi
appresi, per sviluppare una comunicazione
significativa anche in ambito religioso
IMMAGINI,
SUONI , COLORI
ABILITÀ
CONOSCENZE
5
ANNI
Realizzare con il disegno gli eventi contenuti in un
Linguaggi sonori
Tecniche di rappresentazione
filmato.
Comprendere la funzione comunicativa dei messaggi Giochi di imitazione
Canti
non verbali attraverso la fruizione di prodotti
artistici, grafici, pittorici e plastici.
Inventare, sviluppare idee e rielaborare in maniera
personale i prodotti artistici.
Acquisire un atteggiamento non passivo ma critico
nell’approccio a prodotti artistici e mass-mediali.
Eseguire brevi canti insieme ai compagni.
Ascoltare musica associando stati emotivi ai brani
ascoltati.
IRC
Esprime con creatività il proprio vissuto religioso
Obiettivi di insegnamento
Far conoscere l’arte di Kandinsky e di Klee
Creare un ambiente classe/scuola sereno per affrontare l’esperienza in modo positivo
Sollecitare la naturale curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento
Situazioni di esperienza possibili
Racconto con video della storia di Kandinski e Klee
Rielaborazione di alcune opere di Kandinski con l’utilizzo di materiali diversi
Realizzazione di alcune opere di Klee con l’utilizzo di materiali diversi
Kandinsky e il laboratorio dei colori
Storia di punto e linea
I giochi del Catalogo
Canto e video “Come un pittore” Modà e Jarabedepalo
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini del gruppo grandi
☐ una insegnante
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
TEMPI: Ottobre-Maggio
SPAZI: Sezione, Salone
MATERIALI: Colori a cera, acquerelli, tempere,
carta collage, carta crespa, carta adesiva, scatole di
cartone, rotoli di carta igienica, colla, forbici,
punteruoli, vestiti, canzoni, audiovisivi,
videoproiettore…
1
2
Attività
Ascolto della canzone
“Come un pittore”
Racconto della storia dei
due pittori Kandinsky e
Klee
Piano di
Strumenti
Pc,
videoproiettore,
Fogli A3, tempere,
forbici, colle
Pc, videoproiettore
Lavoro
Esiti
Attenzione,
memorizzazion
e
Tempi
Attenzione,
rielaborazione
della storia
Valutazione
Ascolto,
attenzione
Si osserva
l’attenzione del
bambino
Realizzazione
di alcuni
dipinti dei due
pitto
Costruzione
del libro”il
laboratorio dei
colori”
Attenzione,
realizzazione di
alcuni
elaborati
3
Realizzazione di alcune
opere di Kandinsky e
Klee
Foto, colori,
cartoncini, fogli
colorati, colla,
forbici, matite
colorate, cera,
acquerelli,
tempera, stampini
di forma rotonda,
cd, piattini,
bicchieri,
materiali di forma
rotonda
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Manualità,
capacità di
svolgere il
compito,
partecipazione
e
coinvolgimento
176
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
4
Il laboratorio dei colori
di Kandinsky
Fogli A 4, colori a
tempera, alcuni
strumenti
musicali
5
Storia di ”punto e linea”
Pc,
videoproiettore,
fogli, colori
6
Gioco “Il Catalogo”
Pc,
videoproiettore,
fogli, colori,
forbici, colle
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Si osserva la
capacità dei
bambini di
svolgere il
compito,
l’attenzione, il
coinvolgimento
Si osserva la
capacità di
partecipazione
dei bambini,
l’attenzione, la
creatività
Si osserva
l’attenzione dei
bambini e il
loro
coinvolgimento
177
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Far conoscere l’arte di
Kandinski
e di Klee.
Creare un ambiente
classe/scuola sereno
per affrontare
l’esperienza in modo
positivo
Sollecitare la naturale
curiosità dei bambini
per favorire
l’apprendimento
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Esprime le proprie emozioni in situazioni nuove e/o consuete.
Acquisisce fiducia in sé e nelle proprie capacità
Formula richieste per ottenere e dare aiuto agli altri.
Riconosce come appartenenti al gruppo sezione (comunità), coltivando
sentimenti di reciprocità e unità.
Realizza con il disegno gli eventi contenuti in un filmato
Inventa, sviluppa idee e rielabora in modo personale i prodotti artistici
Acquisisce senso critico nell’approccio a prodotti artistici
Ascolta musica associando stati emotivi ai brani ascoltati
Ascolta canzoni, parole, persone di altri paesi
Verbalizza i propri vissuti usando un linguaggio adeguato
Impara vocaboli nuovi
Usa le parole per esprimere i propri vissuti
CONOSCENZE
Gruppi sociali: Scuola, Sezione, Gruppo di appartenenza
Norme del vivere comune
I nomi dei compagni delle altre sezioni
Il nome degli adulti di riferimento
Linguaggi sonori
Tecniche di rappresentazione
Lessico essenziale
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
181
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Valutazione della competenza
Consapevolezza ed espressione culturale
L’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di
comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.
Livello Iniziale
Livello Base
Livello Intermedio
Livello Avanzato
(1)
(2)
(3)
(4)
Si esprime
Si esprime
Si esprime
Il bambino usa la
Linguaggio
attraverso cenni o
attraverso
attraverso la lingua lingua italiana,
parole frasi
enunciati minimi
con frasi brevi e
arricchisce e
comprensibili
semplici, ma
precisa il proprio
strutturate
lessico. Comprende
correttamente.
parole e discorsi, fa
ipotesi sui
significati.
Racconta vissuti ed Racconta propri
Racconta
Sa esprimere e
Comunicazione
esperienze, se
vissuti attraverso
esperienze e vissuti comunicare agli
dei vissuti
supportato da
domande stimolo
in modo
altri emozioni,
domande precise e
da parte
comprensibile
sentimenti,
strutturate da
dell’insegnante
argomentazioni
parte
attraverso il
dell’insegnante
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative
Si esprime
Si esprime
Esprime
Espressione di
attraverso
attraverso
sentimenti, stati
stati d’animo e
enunciati minimi
enunciati minimi
d’animo, bisogni
bisogni
relativi a bisogni,
relativi a bisogni,
autonomamente
sentimenti grazie
sentimenti,
alle domande
sostenuto
mirate
dall’insegnante
dell’insegnante
Interagisce con i
Interagisce con i
Interagisce con i
Interagisce con i
Relazione con i
compagni nel gioco
compagni nel gioco
compagni nel gioco
compagni nel gioco
pari
solo accompagnato
e nel lavoro
e nel lavoro
e nel lavoro
dall’insegnante
stimolato
autonomamente
scambiando
dall’intervento
informazioni,
dell’insegnante
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Rispetta le regole di Accetta e rispetta le Accetta, rispetta e
Accetta,
Riconoscimento
convivenza solo se
regole sostenuto
comprende il
comprende, e
di regole
stimolato
dall’ insegnante
significato delle
riflette sulla
condivise
dall’insegnante
regole condivise
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Totale
Nome Alunno
20
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Impara l’Arte e … mettila da parte!
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questa UdA?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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184
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Percorso Casine
Motivazione
Nelle stesse indicazioni nazionali 2012, a proposito dei traguardi per lo sviluppo della competenza, si dice che
il bambino sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni;
inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura,
incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.
Pertanto, è compito della scuola dell’infanzia agevolare un primo approccio positivo ai processi di
apprendimento della letto-scrittura. Questo primo momento costituisce un punto di partenza importante e
cruciale in relazione alla maniera in cui il bambino affronterà in modo sistematico e strutturato l’acquisizione
di queste competenze fondamentali per il successo scolastico che possono divenire fonte di gratificazione o
frustrazione e, certamente il modo in cui sperimenterà questa fase, segnerà in maniera significativa il suo
futuro in termini di successo o fallimento.
Il percorso casine serve per sviluppare:

La ritmicità

Il pensiero matematico e la successione temporale

La memoria a breve termine

L’attenzione a breve termine

La ciclicità temporale

La coscienza di sé

Il linguaggio

Lo sviluppo della manualità:

Esercizio ortottico

Convergenza occhio- segno

Convergenza occhio-mano

Convergenza visiva

Affinare la vista
Preparazione al corsivo
Sviluppo della coscienza, presente nelle sequenze temporali, numeriche, parole e frasi.
La lettura delle righe di casette permette al bambino di fare:
lo scorrimento orizzontale
lo scorrimento verticale (dell’occhio) necessario alla lettura.
Cambiare ogni volta il colore:
sviluppa la memoria a breve termine (la più difficile)
Lavorare in maternage, permette al bambino di:
acquisire sicurezza nelle proprie capacità.
Produrre una pagina ben fatta rende orgogliosi del proprio lavoro, è un premio per sé stessi, si può mostrare e
tutti ne possono riconoscere la bellezza.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMPETENZA MATEMATICA
La competenza matematica è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie
di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico
matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza.
La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli
matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici,
carte).
Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel
mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
Il corpo e il movimento
La conoscenza del mondo
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato,
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
presente, futuro e si muove con crescente sicurezza
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
e autonomia negli spazi che gli sono familiari,
appartenenti tradizioni culturali e religiose
modulando progressivamente voce e movimento
anche in rapporto con gli altri e con le regole
condivise.
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Relativamente alla religione cattolica:
Raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo
criteri diversi, ne identifica alcune proprietà,
confronta e valuta quantità; utilizza simboli per
registrarle; esegue misurazioni usando strumenti
alla sua portata
Individua le posizioni di oggetti e persone nello
spazio, usando termini come avanti/dietro,
sopra/sotto, destra/sinistra, ecc.; segue
correttamente un percorso sulla base di indicazioni
verbali
IL CORPO E IL MOVIMENTO
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il
mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini
religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare
sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà,
abitandola con fiducia e speranza.
Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio,
interagisce con gli altri nei giochi di movimento,
nella musica, nella danza, nella comunicazione
espressiva.
Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa
propria e altrui, per cominciare a manifestare anche
in questo modo la propria interiorità, l’immaginazione
e le emozioni.
Relativamente alla religione cattolica:
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
5 anni
Riconoscere e accettare i ritmi dell’attività proposta
Regole condivise
Confrontarsi adeguatamente con i compagni
Collaborare con i compagni
Rispettare le regole condivise
IRC
Sviluppare un positivo senso di sé
Norme di convivenza
Sperimentare relazioni serene con gli altri
LA CONOSCENZA DEL MONDO
ABILITÀ
CONOSCENZE
5
ANNI
Colorare in successione logica immagini
Concetti topologici:
Eseguire coloriture in base a due criteri:
sopra, sotto,
sopra
destra, sinistra
sotto
Sequenze ritmiche
sinistra
Concetti temporali:
destra
prima, dopo,
prima
Dimensioni dello spazio:
dopo
alto, basso,
Riconoscere destra – sinistra
grande, piccolo
Individuare e descrivere le varie relazioni spaziali tra
Sequenze ritmiche
casine
Rispettare la sequenza dei colori
Rispettare il prima e il dopo nella sequenza
Rispettare destra sinistra nella sequenza
Muoversi ed orientarsi nel foglio su consegna
IRC
Sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti
del gruppo di lavoro
IL CORPO E IL MOVIMENTO
ABILITÀ
CONOSCENZE
5
Sviluppare la coordinazione oculo-manuale
Sviluppare la motricità fine
ANNI
Tecniche e regole della coloritura
IRC
Manifestare le emozioni
Obiettivi di insegnamento
Lo sviluppo della manualità fine
Lo scorrimento orizzontale
Lo scorrimento verticale
Favorire lo sviluppo della memoria a breve termine
Favorire lo sviluppo dell’autostima
PERSONE COINVOLTE:
METODOLOGIA:
☐ bambini del gruppo grandi
☐ una insegnante
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
TEMPI: Ottobre-Maggio
SPAZI: Sezione, giardino
MATERIALI: quaderno operativo casine
colori a matita
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Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Piano di Lavoro
Fasi
1
Attività
Scorrimento lineare
SOTTO, SOPRA
5
Scorrimento lineare ALTERNATO
SOTTO, SOPRA,
UGUALE
Scorrimento lineare
SOPRA,
ALTERNATO SOTTO
Scorrimento lineare
ALTERNATO CROCIATO,
SOPRA, SOTTO
Lineare UGUALE
con SPAZIATURA
6
Alternato CROCIATO
SOPRA, SOTTO
2
3
4
7
8
9
10
11
12
13
14
ALTO/BASSO
UGUALE/UGUALE
con 4 colori
ALTO/BASSO
UGUALE/UGUALE
ALTERNATO CROCIATO
con 2 colori
SOPRA/SOTTO
SOPRA/SOTTO
ALTERNATO CROCIATO
con 4 colori
Scorrimento lineare,
ALTO/BASSO/UGUALE,
con 4 colori
con SPAZIATURA
CROCIATO
con 2 colori
e SPAZIATURA
CROCIATO
con 4 colori
e SPAZIATURA
Le DOPPIE
scorrimento lineare
con 4 colori
ALTERNATO CROCIATO
con 2 colori
Strumenti
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Esiti
Coloritura
casette
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Coloritura
casette
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Quaderno esercizi
colori a matita
temperamatite
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
Coloritura
casette
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Torrebelvicino
Tempi
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
2 incontri
1 ora
1 volta alla
settimana
settimana
settimana
settimana
settimana
settimana
settimana
settimana
2
1
1
2
1
1
incontri
ora
volta alla settimana
incontri
ora
volta alla settimana
2
1
1
2
1
1
2
1
1
2
1
1
incontri
ora
volta alla
incontri
ora
volta alla
incontri
ora
volta alla
incontri
ora
volta alla
settimana
settimana
settimana
settimana
188
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Lo sviluppo della
manualità fine
Lo scorrimento
orizzontale
Lo scorrimento
verticale
Favorire lo sviluppo
della memoria a breve
termine
Favorire lo sviluppo
dell’autostima
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Riconoscere e accettare i ritmi dell’attività proposta
Confrontarsi adeguatamente con i compagni
Collaborare con i compagni
Rispettare le regole condivise
Colorare in successione logica immagini
Eseguire coloriture in base a due criteri:
sopra – sotto
sinistra – destra
prima – dopo
Riconoscere destra – sinistra
Individuare e descrivere le varie relazioni spaziali tra casine
Rispettare la sequenza dei colori
Rispettare il prima e il dopo nella sequenza
Rispettare destra sinistra nella sequenza
Muoversi ed orientarsi nel foglio su consegna
CONOSCENZE
Regole condivise
Norme di convivenza
Concetti topologici: sopra - sotto
Concetti topologici: destra - sinistra
Sequenze ritmiche
Concetti temporali: prima - dopo.
Dimensioni dello spazio: alto - basso.
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IN
PARTE
NO
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Valutazione della Competenza
COMPETENZA MATEMATICA
La competenza matematica è l’abilità di sviluppare e applicare il pensiero matematico per risolvere una serie
di problemi in situazioni quotidiane. Partendo da una solida padronanza delle competenze aritmetico
matematiche, l’accento è posto sugli aspetti del processo e dell’attività oltre che su quelli della conoscenza.
La competenza matematica comporta, in misura variabile, la capacità e la disponibilità a usare modelli
matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici,
carte).
Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi
nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
Livello Iniziale
(1)
Livello Base
(2)
Livello
Intermedio
(3)
Abilità logiche
Esegue in corretta
sequenza operazioni
su indicazione
dell’insegnante
Riproduce ritmi grafici.
Opera
corrispondenze
biunivoche con
rappresentazioni
grafiche; segue
sequenze.
Abilità spaziali
Si orienta con l’aiuto
dell’insegnante nello
spazio della pagina del
quaderno operativo da
sinistra verso destra, alto
basso.
Si orienta con
sicurezza nello spazio
della pagina del quaderno
operativo da sinistra verso
destra, alto basso.
Abilità temporali
Colora una fila di
casine rispettando,
con l’aiuto
dell’insegnante, il
ritmo prima-dopo.
Colora una fila di
casine rispettando
e seguendo il ritmo
prima-dopo.
Colora
correttamente una
fila di casine
rispettando e
seguendo il ritmo
prima-dopo
Relazione con i pari
Interagisce con i
compagni nel
lavoro solo
accompagnato
dall’insegnante
Interagisce con i
compagni nel
lavoro stimolato
dall’intervento
dell’insegnante
Interagisce con i
compagni nel
lavoro
autonomamente
Riconoscimento di
regole condivise
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Si orienta
correttamente nello
spazio della pagina del
quaderno operativo da
sinistra verso destra, alto
basso.
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Livello Avanzato
(4)
Ordina ritmigrafici secondo
criteri diversi, ne
identifica alcune
proprietà, riconosce e
utilizza simboli.
Individua le posizioni
dei segni grafici
usando termini come
sopra/sotto,
destra/sinistra, esegue
correttamente un
ritmo grafico sulla
base di indicazioni
verbali.
Colora
correttamente una
fila di casine
rispettando e
seguendo il ritmo
prima-dopo. Sa dire
cosa colorerà in un
futuro immediato e
prossimo.
Interagisce con i
compagni nel
lavoro scambiando
informazioni,
opinioni,
prendendo accordi
e ideando attività e
situazioni.
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di regole
condivise per un
benessere comune
193
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Abilità
logiche
Abilità
spaziali
Abilità
temporali
Relazione
con i pari
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Riconoscim
ento di
regole
condivise
Totale
194
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Percorso Casine
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
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Torrebelvicino
195
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Parlare per Imparare
“Il linguaggio è una sorta di utensile, l’utensile più avanzato che noi abbiamo, non è uno
strumento ordinario, ma un mezzo che entra direttamente nella costruzione stessa del
pensiero e delle relazioni sociali”.
J. BRUNER
Motivazione
Uno degli obiettivi, che si propongono le Nuove Indicazioni del Curricolo per la Scuola dell’Infanzia, è quello di
permettere ai bambini di familiarizzare con la lingua sviluppandone il potenziale attraverso materiali e stimoli
per permettere di accrescere le competenze.
E’ importante mirare a sviluppare le potenzialità linguistiche e le competenze metalinguistiche.
La lingua italiana è uno strumento con il quale giocare, chiedere e dare spiegazioni, esprimere bisogni ed
emozioni, sviluppare e condividere un senso di appartenenza e cittadinanza.
Ecco l’esigenza di consolidare il patrimonio linguistico e personale del bambino per mezzo di un lavoro mirato
alla scoperta delle parole e della struttura fonologica partendo da quelle già conosciute.
Attraverso un percorso graduale il bambino acquisisce conoscenze informali sulla lingua
scritta,l‘apprendimento di competenze linguistiche, fonologiche e narrative.
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196
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti,
fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed
espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera
gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero
Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità
di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con
(…) per sviluppare un positivo senso di sé e
gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le
sperimenta relazioni serene con gli altri, anche
proprie ragioni con adulti e bambini.
appartenenti tradizioni culturali e religiose
I DISCORSI E LE PAROLE
Relativamente alla religione cattolica:
Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e
precisa il proprio lessico, comprende parole e
discorsi, fa ipotesi sui significati.
Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni;
inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie
tra i suoni e i significati.
Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue
diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei
linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia
Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta
prime forme di comunicazione attraverso la
scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i
nuovi media.
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa anche in
ambito religioso.
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197
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
CONOSCENZE
5 anni
Norme del vivere comune
Regole di un’attività
Acquisire una graduale fiducia negli altri per
condividere situazioni, problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed
eventi significativi della propria realtà con quella
degli altri.
IRC
Norme del vivere comune
Sperimentare relazioni serene con gli altri
I DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
5
Utilizzare un’adeguata terminologia nella
denominazione di immagini
Formulare frasi articolate e di senso compiuto
Pronunciare adeguatamente anche le parole
complesse
Ripetere correttamente frasi pronunciate
dall’insegnante
Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice
verbale
Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice
verbale
Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie
capacità comunicative .
Ricercare assonanze e rime, somiglianze semantiche.
Comprendere ed eseguire consegne verbali
complesse
Eseguire una serie di tre azioni in sequenza su
consegna verbale
Ascoltare e comprendere una storia narrata
Ascoltare e comprendere i discorsi altrui.
Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo.
Narrare una storia osservando una serie di immagini
Riassumere con parole proprie
Inventare storie e racconti
Comprendere parole, brevi istruzioni, espressioni e
frasi di uso quotidiano date in lingua straniera
Utilizzare oralmente, in modo semplice, parole e
frasi, per nominare
Riconoscere testi scritto da altre immagini
Sviluppare una comunicazione significativa
ANNI
Terminologia adeguata
Modelli verbali
Articolo, nome, verbo, qualità
Il singolare
Il plurale
Le preposizioni
Gli opposti e il loro significato
Le preposizioni di tempo:
prima - dopo
Filastrocche
IRC
Terminologia adeguata
Modelli verbali
Obiettivi di insegnamento
Sviluppare le potenzialità linguistiche
Sviluppare competenze metalinguistiche
Sviluppare una maggiore fiducia nelle proprie capacità comunicative
Situazioni di esperienza possibili
L’ insegnanti proporrà questa attività in uno spazio tranquillo per favorire l’attenzione e la concentrazione
con un piccolo gruppo omogeneo per 30 – 45 minuti circa due volte la settimana nel pomeriggio.
L’ insegnante proporrà giochi che coinvolgono la sfera del linguaggio orale ponendo attenzione all’aspetto
sonoro delle parole.
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198
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini del gruppo grandi
☐ una insegnante
METODOLOGIA:
☐ piccolo gruppo omogeneo per età
☐ intersezione
TEMPI: Ottobre-Maggio
SPAZI: Sezione
MATERIALI: quaderno operativo casine
colori a matita
Piano di Lavoro
Fasi
Attività
Gioco del come
Gioco del “coso” e “cosa”
CONOSCENZA
Gioco delle parole assurde
FONOLOGICA
Gioco della parola misteriosa
Centra le parole
Discriminare suoni
iniziali - centrali - finali delle parole
Si pone attenzione sulla lunghezza della parola
GIUDIZIO LUNGHEZZA
indipendentemente dal suo significato.
DI PAROLA
S
E
G
M
E
N
T
A
Z
I
O
N
E
S
I
L
L
A
B
I
C
A
COLLANE DI PAROLE: sintesi sillabica / fonemica
SALTA SALTA
Sviluppare la capacità di segmentazione sillabica
/ fonemica
TRENINI DI PAROLE
Determinare le sillabe iniziali e finali delle parole.
IL MANGIA-SILLABE
Sviluppare la capacità di elidere la sillaba iniziale
in una parola.
PAROLE ROTTE
Si chiede al bambino di dire una parola senza
l’ultima sillaba.
Il bambino è invitato a dividere le parole in sillabe
Si cercano tutte le parole che iniziano con…
GIOCO DEL BASTIMENTO
GIOCO RUBA BANDIERA
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Strumenti
Giochi
Cestini
Palla
Cartoncini con le immagini
Giochi con materiale
strutturato classificazioni
lungo - corto
Giochi linguistici
Cartoncini con:
sillabe/fonemi
Cerchi
Legnetti
Cartoncini
Cappello da capostazione
Fazzoletto
Mattoncini
199
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
FILASTROCCHE
COORDINAZIONE
GRAFO-MOTORIA
SEQUENZE E RITMI
RIME
Giochi con le parole.
Ascolto di:
filastrocche
canzoncine
Comporre filastrocche
Filastrocche numeriche
Indovinelli
Riprodurre scritte
Completamento di schede
Esercizi per la motricità fine
Cogliere sequenze e ritmi
Manipolare ritmi attraverso il corpo e con gli
oggetti
Lettura di figure in sequenza
CENTRA LA RIMA
Lavoriamo sulle rime procedendo in maniera
graduale:
parole corte ad alta frequenza
parole lunghe ad alta frequenza
parole corte a bassa frequenza
parole lunghe a bassa frequenza
CARTE IN RIMA
GIOCHI RAGGRUPPAMENTO di immagini che
fanno rima con le altre.
RUBABANDIERA
Utilizzare il gioco per lavorare sulle rime
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Libri
Materiale musicale:
CD
Matite
Colori
Schede pre-disegnate
Quaderni operativi
Libri
Dominio
Schede predisegnate
Strumenti musicali
Libri
Cartoncini con immagini
Fazzoletto
200
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Sviluppare le
potenzialità
linguistiche
Sviluppare
competenze
metalinguistiche
Sviluppare una
maggiore fiducia nelle
proprie capacità
comunicative
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
201
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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202
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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203
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire una graduale fiducia negli altri per condividere situazioni,
problemi e aspettative.
Confrontare punti di vista, pensieri, sentimenti ed eventi significativi
della propria realtà con quella degli altri.
Utilizzare un’adeguata terminologia nella denominazione di immagini
Formulare frasi articolate e di senso compiuto
Pronunciare adeguatamente anche le parole complesse
Ripetere correttamente frasi pronunciate dall’insegnante
Esprimere le proprie esperienze attraverso il codice verbale
Esprimere i propri stati d’animo attraverso il codice verbale
Interagire con altri, mostrando fiducia nelle proprie capacità
comunicative
Ricercare assonanze e rime, somiglianze semantiche.
Comprendere ed eseguire consegne verbali complesse
Eseguire una serie di tre azioni in sequenza su consegna verbale
Ascoltare e comprendere una storia narrata
Ascoltare e comprendere i discorsi altrui.
Intervenire autonomamente nei discorsi di gruppo.
Narrare una storia osservando una serie di immagini
Riassumere con parole proprie
Inventare storie e racconti
Comprendere parole, brevi istruzioni, espressioni e frasi di uso
quotidiano date in lingua straniera
Utilizzare oralmente, in modo semplice, parole e frasi, per nominare
Riconoscere testi scritto da altre immagini
Sperimentare relazioni serene con gli altri
Sviluppare una comunicazione significativa
CONOSCENZE
Terminologia adeguata
Modelli verbali
Articolo, nome, verbo, qualità
Il singolare
Il plurale
Le preposizioni
Gli opposti e il loro significato
Le preposizioni di tempo: prima - dopo
Filastrocche
Norme del vivere comune
Regole di un’attività
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Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
204
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Valutazione della Competenza
COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA
La comunicazione nella madrelingua è la capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri,
sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale,
comprensione scritta ed espressione scritta) e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano
linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita
domestica e tempo libero
Sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una
pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana.
Livello Iniziale
(1)
Livello Base
(2)
Linguaggio
Si esprime
attraverso cenni o
parole frasi
Si esprime
attraverso
enunciati minimi
comprensibili
Si esprime
attraverso la lingua
con frasi brevi e
semplici, ma
strutturate
correttamente.
Il bambino usa
la lingua
italiana,
arricchisce e
precisa il
proprio lessico.
Comprende
parole e
discorsi, fa
ipotesi sui
significati.
Comunicazione
dei vissuti
Racconta
vissuti ed
esperienze, se
supportato
da domande
precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante,
ma non
riferite a
dimensioni
temporali
definite.
Esegue consegne
elementari
riferite ad azioni
immediate:
prendere un
oggetto nominato
e indicato;
alzarsi; recarsi in
un posto noto e
vicino, ecc.
Racconta propri
vissuti con
domande
stimolo
dell’insegnante
collocando
correttamente nel
tempo le
esperienze
immediatamente
vicine.
Racconta
esperienze e
vissuti in modo
comprensibile,
collocando
correttamente nel
tempo i fatti più
vicini,
avvalendosi
anche delle
domande
orientative
dell’insegnante;
Sa esprimere e
comunicare
agli altri
emozioni,
sentimenti,
argomentazion
i attraverso il
linguaggio
verbale che
utilizza in
differenti
situazioni
comunicative;
Esegue consegne
espresse in modo
piano, con frasi
molto semplici e
relative a compiti
strutturati e
precisi.
scambiando
informazioni e
intenzioni
relative ai giochi
e ai compiti.
Inventa parole;
ipotizza il
significato di
parole non note.
Esegue consegne
semplici
impartite
dall’adulto o dai
compagni.
Esegue
consegne
impartite
dall’adulto o
dai compagni.
Inventa parole;
conosce il
significato di
alcune parole
non note.
Ragiona sulla
lingua, Inventa
parole;
conosce il
significato di
parole non
note
Comprende
significato parole
Significati e
struttura delle
parole
Inventa parole
Livello
Intermedio
(3)
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Livello
Avanzato
(4)
205
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Lingua scritta
Si avvicina alla
lingua scritta:
riconosce alcune
lettere prova a
copiare il proprio
nome
Si avvicina alla
lingua scritta:
distingue alcuni
simboli delle
lettere e dai
numeri; copia il
proprio nome
Si avvicina alla
lingua scritta:
distingue i
simboli delle
lettere dai
numeri; copia il
proprio nome
Si avvicina alla
lingua scritta,
esplora e
sperimenta
prime forme di
comunicazione
attraverso la
scrittura.
Riconoscimento
di regole
condivise
Rispetta le regole di
convivenza solo se
stimolato
dall’insegnante
Accetta e rispetta le
regole sostenuto
dall’ insegnante
Accetta, rispetta e
comprende il
significato delle
regole condivise
Accetta,
comprende, e
riflette sulla
necessità di
regole condivise
per un
benessere
comune
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206
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome
Alunno
Linguaggio
Comunicazione
dei vissuti
Comprende
significato
parole
Significati
e
struttura
delle
parole
Lingua
scritta
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconoscimento
di regole
condivise
Totale
207
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto Laboratori “Prima della Primaria”
Parlare per Imparare
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
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Torrebelvicino
208
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
“Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze”
Il bambino è fatto di cento.
Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri
cento modi di pensare di giocare e di parlare.
Cento sempre cento modi di ascoltare di stupire di amare
cento allegrie per cantare e capire.
Cento mondi da scoprire cento mondi da inventare
cento mondi da sognare.
Il bambino ha cento lingue (e poi cento, cento, cento)
ma gliene rubano novantanove.
Gli dicono:
di pensare senza mani di fare senza testa
di ascoltare e di non parlare di capire senza allegrie
di amare e di stupirsi solo a Pasqua e a Natale.
Gli dicono:
di scoprire il mondo che già c’è e di cento gliene rubano novantanove.
Gli dicono:
che il gioco e il lavoro, la realtà e la fantasia
la scienza e l’immaginazione
il cielo e la terra, la ragione e il sogno
sono cose che non stanno insieme.
Gli dicono insomma che il cento non c’è.
Il bambino dice: invece il cento c’è.
(Loris Malaguzzi)
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Torrebelvicino
209
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Motivazione
Nelle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’Infanzia
troviamo scritto:
“I bambini esplorano continuamente la realtà, ma hanno bisogno di imparare
a riflettere sulle proprie esperienze descrivendole, rappresentandole, riorganizzandole con diversi criteri”.
STAGIONI
Il ciclo stagionale è un’occasione unica, primaria, insostituibile da utilizzare nella progettazione sia per
favorire l’esplorazione e la conoscenza dei fenomeni naturali sia per aiutare i bambini ad elaborare una più
precisa e matura dimensione temporale, relativa al tempo che passa e al tempo ciclico.
L’ insegnante guiderà i bambini ad osservare ed esplorare insieme il mondo circostante per coglierne le
trasformazioni, attraverso l’esperienza diretta e guidata.
Si stimola così la naturale curiosità dei bambini: le domande, le riflessioni e la voglia di conoscere nasceranno
spontaneamente.
Il bambino scoprirà come si modifichi e si trasformi la natura nella ciclicità delle stagioni:
ammirerà i colori delle foglie, dei prati e la varietà dei frutti; scoprirà l’organizzazione dell’ecosistema naturale;
svilupperà ed amplierà il proprio sistema sensoriale.
Imparerà ad amare e rispettare le bellezze naturali in tutti i loro aspetti e a rimanere stupito di fronte ad esse.
RICORRENZE
Questo progetto ha lo scopo di far vivere ai bambini esperienze significative e gratificanti dal punto di vista
emotivo-affettivo, legate alle nostre tradizioni e, di coinvolgere le famiglie con la loro partecipazione attiva in
alcuni momenti della vita scolastica.
Le feste e le ricorrenze, che si susseguono sono, per il bambino occasione di scoperte e nuove conoscenze.
Hanno l’opportunità di vivere con consapevolezza momenti e avvenimenti della loro vita di conoscere
tradizioni ed usanze della loro cultura.
Il progetto racchiude momenti di festa nel quale il bambino è coinvolto: nella condivisione nella preparazione,
nella realizzazione; nello specifico per scoprire il significato religioso di alcune feste, per mettersi in gioco nel
travestimento di Halloween e del Carnevale, per condividere momenti di festa in famiglia e nella scuola.
Competenze Chiave Europee, Campi Di Esperienza, Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Consapevolezza dell’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà
di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.
Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e
altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture,
lingue, esperienze.
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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210
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
CAMPI DI ESPERIENZA
Il sé e l’altro
I discorsi e le parole
Immagini, suoni, colori
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
IL SÉ E L ’ALTRO
Relativamente alla religione cattolica:
Sa di avere una storia personale e familiare, conosce Scopre nei racconti del Vangelo la persona e
le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è
a confronto con altre.
Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini
Riconosce i più importanti segni della sua cultura e
e donne unita nel suo nome, per sviluppare un
del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il
positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene
funzionamento delle piccole comunità e della città.
con gli altri, anche appartenenti a differenti tradizioni
culturali e religiose.
I DISCORSI E LE PAROLE
Relativamente alla religione cattolica:
Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue
diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei
linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.
Impara alcuni termini del linguaggio cristiano,
ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i
contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per
sviluppare una comunicazione significativa anche in
ambito religioso.
Relativamente alla religione cattolica:
Immagini, suoni, colori
Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le
varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.
Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di
percezione e produzione musicale utilizzando voce,
corpo e oggetti.
Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni e della vita dei cristiani
(feste, preghiere, canti, spazi, arte), per esprimere con
creatività il proprio vissuto religioso.
Obiettivi di Apprendimento
IL
SÉ E L ’ ALTRO
ABILITÀ
3
Acquisire consapevolezza della propria storia
personale e dei cambiamenti avvenuti.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione
(comunità)
Scoprire tradizioni delle feste cristiane
Riconoscere segni e simboli
Realizzare piccoli doni augurali
Sperimentare relazioni serene con gli altri
Acquisire consapevolezza della propria storia
personale e dei cambiamenti avvenuti.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo
sezione(comunità), coltivando sentimenti di
reciprocità e unità.
Scoprire tradizioni delle feste cristiane
Riconoscere segni e simboli
Realizzare piccoli doni augurali
CONOSCENZE
Anni
Culture diverse dalla propria
Usi e costumi del territorio,
del nostro Paese e di altri Paesi
Tradizioni delle feste cristiane
Segni e simboli delle feste
IRC
Norme
4 anni
Culture diverse dalla propria
Usi e costumi del territorio,
del nostro Paese e di altri Paesi
Tradizioni delle feste cristiane
Segni e simboli delle feste
IRC
Sperimentare relazioni serene con gli altri
Norme
5 anni
Culture diverse dalla propria
Usi e costumi del territorio,
del nostro Paese e di altri Paesi
Tradizioni delle feste cristiane
Segni e simboli delle feste
Riconoscere e riconoscersi nel proprio nucleo
familiare di appartenenza.
Acquisire consapevolezza della propria storia
personale e dei cambiamenti avvenuti.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione
(comunità), coltivando sentimenti di reciprocità e
unità.
Scoprire tradizioni delle feste cristiane
Riconoscere segni e simboli
Realizzare doni augurali
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
211
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
IRC
Norme
Sperimentare relazioni serene con gli altri
I
DISCORSI E LE PAROLE
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Conoscere canzoni, parole di altri paesi.
Canzoni
Denominare oggetti conosciuti e materiali relativi
Parole di altri paesi
alle natura.
Materiali naturali
Usare semplici frasi per descrivere le caratteristiche
Caratteristiche delle natura.
delle natura.
IRC
Ascoltare semplici racconti
Racconti legati alle tradizioni
Racconti sulle stagioni
4 ANNI
Conoscere canzoni di altri paesi.
Canzoni
Conoscere parole di altri paesi.
Parole di altri paesi
Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso Materiali naturali
il linguaggio verbale.
Caratteristiche delle natura
Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche
Fenomeni naturali.
relative alla natura.
Usare il linguaggio per progettare semplici attività e
definire esperienze inerenti alla natura
Ascoltare e rielaborare in modo personale le
narrazioni e le spiegazioni legate ai fenomeni
naturali.
IRC
Ascoltare semplici racconti
Racconti legati alle tradizioni
Racconti sulle stagioni
5 ANNI
Conoscere canzoni di altri paesi.
Canzoni
Conoscere parole di altri paesi.
Parole di altri paesi
Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso Materiali naturali
il linguaggio verbale.
Caratteristiche delle natura
Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche
Fenomeni naturali.
relative alla natura.
Usare il linguaggio per progettare semplici attività e
definire esperienze inerenti alla natura
Ascoltare e rielaborare in modo personale le
narrazioni e le spiegazioni legate ai fenomeni
naturali.
Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la
consapevolezza dell'importanza della propria lingua
materna.
IRC
Ascoltare semplici racconti
Racconti legati alle tradizioni
Racconti sulle stagioni
IMMAGINI,
SUONI , COLORI
ABILITÀ
CONOSCENZE
3 ANNI
Comunicare con mezzi non verbali
Giochi di imitazione
Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Gioco simbolico
Passare dall’esplorazione senso-percettiva alla
Linguaggi sonori.
rappresentazione plastica del vissuto
Linguaggi corporei: mimica, gestualità
Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi
Strumenti musicali
Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi
Danze
Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni
Tecniche di rappresentazione corporea
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per
Rapporti spaziali
imitare, riprodurre suoni e rumori
Ritmi
Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze.
Canti
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Torrebelvicino
212
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle
ricorrenze.
Manipolare materiali diversi.
Discriminare le principali qualità visive (forma
colore)
Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente
circostante
Manipolare il materiale presente in natura
Utilizzare creativamente materiali naturali
IRC
Simboli delle tradizioni
Linguaggi delle tradizioni
4 ANNI
Proiettare sé stesso attraverso i vari linguaggi
Giochi di imitazione
espressivi Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Gioco simbolico
Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi
Linguaggi sonori.
Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi
Linguaggi corporei: mimica, gestualità
Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni
Strumenti musicali
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per
Danze
imitare, riprodurre suoni e rumori
Tecniche di rappresentazione corporea
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Rapporti spaziali
Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze.
Ritmi
Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle
Canti
ricorrenze.
Manipolare materiali diversi.
Discriminare le principali qualità visive (forma
colore)
Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente
circostante
Manipolare il materiale presente in natura
Utilizzare creativamente materiali naturali
IRC
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi
Simboli delle tradizioni
caratteristici delle tradizioni
Linguaggi delle tradizioni
5 ANNI
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo
Giochi di imitazione
corporeo e con i gesti
Gioco simbolico
Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora
Linguaggi sonori.
Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri
Linguaggi corporei: mimica, gestualità
Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze.
Strumenti musicali
Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle
Danze
ricorrenze
Tecniche di rappresentazione corporea
Comunicare e descrivere esperienze e contenuti
Rapporti spaziali
attraverso l’attività grafico-pittorica.
Ritmi
Manipolare e utilizzare in modo creativo materiali
Canti
diversi.
Abbinare suoni e rumori ad immagini corrispondenti
Esplorare l’ambiente circostante discriminare le
principali qualità visive, uditive, sonore e olfattive.
Rappresentare graficamente situazioni vissute a
contatto con la natura
Partecipare attivamente ad esperienze esplorative di
ambienti
Padroneggiare l’uso dei materiali e delle diverse
tecniche grafico-pittoriche.
Riordinare in sequenza tre-quattro immagini relative
ad esperienze.
IRC
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi
Simboli delle tradizioni
caratteristici delle tradizioni
Linguaggi delle tradizioni
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi
caratteristici delle tradizioni
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
213
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
COMPETENZA M ATEMATICA
La competenza in campo scientifico si riferisce alla capacità e alla disponibilità a usare l’insieme delle
conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le
problematiche e traendo le conclusioni che siano basate su fatti comprovati. La competenza in campo
tecnologico è considerata l’applicazione di tale conoscenza e metodologia per dare risposta ai desideri o
bisogni avvertiti dagli esseri umani. La competenza in campo scientifico e tecnologico comporta la
comprensione dei cambiamenti determinati dall’attività umana e la consapevolezza della responsabilità di
ciascun cittadino.
Dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare
le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli,
delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie.
CAMPI DI ESPERIENZA
La conoscenza del mondo
T RAGUARDI PER LO S VILUPPO DELLE C OMPETENZE
LA CONOSCENZA DEL MONDO
Relativamente alla religione cattolica:
Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali
Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il
secondo criteri diversi, ne identifica alcune
mondo, riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini
proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza
religiosi come dono di Dio Creatore, per sviluppare
simboli per registrarle; esegue misurazioni usando
sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà,
strumenti alla sua portata.
abitandola con fiducia e speranza.
Riferisce correttamente eventi del passato recente;
sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato
e prossimo.
Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi
viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali,
accorgendosi dei loro cambiamenti.
Obiettivi di Apprendimento
LA CONOSCENZA DEL MONDO
ABILITÀ
3
CONOSCENZE
Anni
Qualità Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido)
Qualità Visive (luce, buio, bianco, nero)
Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato)
Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Concetto insieme
Elementi stagionali: il clima
Gli stati dell’acqua.
Il ciclo dell’acqua.
Crescita piante
Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne.
Riconoscere dati sensoriali Tattili (caldo, freddo,
liscio, ruvido)
Riconoscere dati sensoriali Visive (luce, buio, bianco,
nero)
Riconoscere dati sensoriali Gustativi (dolce, amaro,
salato)
Riconoscere dati sensoriali Uditivi (provenienza dei
suoni forte/piano)
Compiere associazioni logiche
Abbinare oggetti e immagini uguali
Classificare gli oggetti in base al colore
Classificare immagini in base al colore
Compiere associazioni logiche
Intuire relazioni causa-effetto
Eseguire una sequenza di azioni relativa a una
semplice esperienza
Conoscere il proprio ambiente territoriale
Osservare e raccontare la crescita delle piante
Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente
circostante
Mostrare interesse e curiosità per le principali
qualità gustative: salato, dolce, amaro, aspro
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Mostrare curiosità nei confronti del mondo animale
Mostrare curiosità nei confronti del mondo vegetale
IRC
Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il
Il mondo naturale
mondo
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
214
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
4 anni
Conoscere di dati sensoriali: Gelato – tiepido,
Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero
Pesante – leggero
Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi)
Distinguere odori di cose note: fiori, erbe, cibi
Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato, aspro)
Riconoscere suoni e rumori familiari
Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Riordinare secondo precisi criteri logici
Concetto insieme
Eseguire classificazioni in base al colore
Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto
Eseguire classificazioni in base alla dimensione
Elementi stagionali: il clima
Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla
Gli stati dell’acqua.
quantità: pochi, tanti, vuoto
Il ciclo dell’acqua.
Confrontare e rappresentare insiemi di immagini
Crescita piante
Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi
Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne.
Individuare relazioni causa-effetto
Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo
Verbalizzare e rappresentare graficamente una
Termini scientifici
sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze
esplorative
Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le
fasi di crescita delle piante
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali
sensoriali
Denominare gli animali più comuni e descriverne le
caratteristiche principali
Mostrare interesse per immagini del mondo animale
e vegetale
IRC
Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il
Il mondo naturale
mondo
5 anni
Ordinare in successione logica avvenimenti o
Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero
immagini
Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi, odore
Riordinare secondo precisi criteri logici
gradevole, odore sgradevole )
Eseguire classificazioni in base alla dimensione
Qualità Gustativi (salato, dolce, amaro, aspro salato,
Eseguire classificazioni in base al due criteri
dolce, amaro, aspro, insipido, piccante, gustoso,
Individuare criteri di classificazione
frizzante)
Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi
Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Classificare materiali raccolti durante le uscite
Concetto insieme
Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto
Decodificare semplici registrazioni relative ad
Elementi stagionali: il clima
esperienze
Gli stati dell’acqua.
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Il ciclo dell’acqua.
Individuare relazioni causa-effetto
Crescita piante
Osservare e memorizzare le sequenze relative a
Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne.
un’esperienza
Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo
Verbalizzare e rappresentare graficamente una
Termini scientifici
sequenza di eventi relativi a un’esperienza vissuta
Strumenti di registrazione
Individuare relazioni di contemporaneità
Comprendere relazioni di durata
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze
esplorative
Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le
fasi di crescita delle piante
Registrare la crescita delle piante
Formulare ipotesi e riflessioni
Cogliere i risultati di un esperimento
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali
sensoriali
Denominare vari animali e ne descrive le
caratteristiche
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Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il
mondo
IRC
Il mondo naturale
Obiettivi di insegnamento
Sollecitare la curiosità dei bambini per favorire l’apprendimento dei mutamenti stagionali attraverso
l’osservazione della natura e del comportamento dell’uomo e degli animali
Avvicinare i bambini agli aspetti della ciclicità delle stagioni e ai segni del tempo meteorologico.
Fornire gli strumenti per l’esplorazione dell’ambiente naturale
Favorire esperienze tattili, visive, olfattive, uditive
Far conoscere l’ importanza di alcune feste e viverne le usanze e le tradizioni
Situazioni di esperienza possibili
STAGIONI
Ascolto di letture inerenti: all’autunno, all’inverno, alla primavera, all’estate
Rappresentazioni grafiche-pittoriche: sull’autunno, sull’inverno, sulla primavera, sull’estate
Esperienze dirette con prodotti e materiali tipici delle stagioni: raccolta foglie, assaggiamo il melograno, la
spremuta d’arancia, giochi con il ghiaccio
Canti e filastrocche inerenti la stagione: autunnale, Invernale, primaverile, estiva
Conversazioni sulle osservazioni fatte in giardino
Giochi simbolici
Esperienze scientifiche
L’arte nella natura
Animazioni a tema
Attività plastico-creative,
Attività ritmiche‐musicali
Attività drammatico‐teatrali
RICORRENZE
Realizzazione di un dono: per i nonni, per il papà, per la mamma, per Natale, per Pasqua
Attività grafiche-pittoriche in occasione della festa: dei i nonni, di Halloween, di Natale, di carnevale, del
papà, della mamma
Canti e poesie per la festa: dei i nonni, di Natale, di carnevale, di Pasqua, del papà, della mamma
Prepariamo la festa: dei nonni, di Natale, di carnevale, del papà, della mamma
Conversazioni sulle ricorrenze
Ascolto di racconti
Giochi simbolici
Animazioni a tema
Attività plastico-creative
Attività ritmiche‐musicali
Attività drammatico‐teatrali
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Il cento c’è.
Percorso Piccoli
Percorso Medi
Percorso Grandi
U.d.A. n°1
U.d.A. n°1
U.d.A. n°1
… è arrivato l’ autunno
… è arrivato l’ autunno
… è arrivato l’ autunno
U.d.A. n°2
U.d.A. n°2
U.d.A. n°2
… è arrivato l’ inverno
… è arrivato l’ inverno
… è arrivato l’ inverno
U.d.A. n°3
U.d.A. n°3
U.d.A. n°3
…è arrivata la primavera
…è arrivata la primavera
…è arrivata la primavera
U.d.A. n°4
U.d.A. n°4
U.d.A. n°4
… è arrivata l’ estate
… è arrivata l’ estate
… è arrivata l’ estate
U.d.A. n°5
U.d.A. n°5
U.d.A. n°5
Halloween… è festa
Halloween… è festa
Halloween… è festa
U.d.A. n°6
U.d.A. n°6
U.d.A. n°6
Nonni… è festa!
Nonni… è festa!
Nonni… è festa!
U.d.A. n°7
U.d.A. n°7
U.d.A. n°7
Halloween… è festa!
Halloween… è festa!
Halloween… è festa!
U.d.A. n°7
U.d.A. n°7
U.d.A. n°7
Natale… è festa!
Natale… è festa!
Natale… è festa!
U.d.A. n°8
U.d.A. n°8
U.d.A. n°8
Carnevale… è festa!
Carnevale… è festa!
Carnevale… è festa!
U.d.A. n°9
U.d.A. n°9
U.d.A. n°9
Pasqua… è festa!
Pasqua… è festa!
Pasqua… è festa!
U.d.A. n°10
U.d.A. n°10
U.d.A. n°10
Papà… è festa!
Papà… è festa!
Papà… è festa!
U.d.A. n°11
U.d.A. n°11
U.d.A. n°11
Mamma… è festa!
Mamma… è festa!
Mamma… è festa!
PERSONE COINVOLTE:
☐ bambini
☐ insegnanti
TEMPI: Ottobre-Gennaio
METODOLOGIA:
☐ gruppo sezione
☐ intersezione
SPAZI: Sezione
MATERIALI:
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Verifica e Valutazione
Verifica degli obiettivi di insegnamento
Si
In
Parte
No
Perché?
Sollecitare la curiosità
dei bambini per favorire
l’apprendimento dei
mutamenti stagionali
attraverso l’osservazione
della natura e del
comportamento
dell’uomo e degli animali
Avvicinare i bambini
agli aspetti della
ciclicità delle stagioni
e ai segni del tempo
meteorologico
Fornire gli strumenti
per l’esplorazione
dell’ambiente naturale
Favorire esperienze
tattili, visive, olfattive,
uditive
Far conoscere l’
importanza di alcune
feste e viverne le
usanze e le tradizioni
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Verifica dell’Unità di Apprendimento
INIZIALE
Esistono le condizioni
di realizzazione
dell’esperienza?
SI
NO
P ERCHÉ ?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Esiste l’interesse?
Esiste l’opportunità
per poter realizzare
l’esperienza?
ITINERE
Le condizioni sono
favorevoli alla
realizzazione
dell’esperienza
Vi sono cambiamenti
che richiedono di
aggiustare il progetto?
Quali
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
FINALE
Il percorso fatto è stato
efficace?
SI
NO
P ERCHÉ ?
Gli obiettivi fissati
sono adeguati all’età
dei bambini?
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Verifica degli obiettivi - 3 anni
NOME
SI
IN
PARTE
ABILITÀ
Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei cambiamenti avvenuti.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità)
Scoprire tradizioni delle feste cristiane
Riconoscere segni e simboli
Realizzare piccoli doni augurali
Comunicare con mezzi non verbali
Utilizzare il linguaggio mimico-gestuale
Passare dall’esplorazione senso-percettiva alla rappresentazione plastica del vissuto
Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi
Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi
Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre suoni e rumori
Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze.
Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze.
Manipolare materiali diversi.
Discriminare le principali qualità visive (forma colore)
Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante
Manipolare il materiale presente in natura
Utilizzare creativamente materiali naturali
Comunicare con mezzi non verbali
Conoscere canzoni, parole di altri paesi.
Denominare oggetti conosciuti e materiali relativi alle natura.
Usare semplici frasi per descrivere le caratteristiche delle natura.
Riconoscere dati sensoriali Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido)
Riconoscere dati sensoriali Visive (luce, buio, bianco, nero)
Riconoscere dati sensoriali Gustativi (dolce, amaro, salato)
Riconoscere dati sensoriali Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Compiere associazioni logiche
Abbinare oggetti e immagini uguali
Classificare gli oggetti in base al colore
Classificare immagini in base al colore
Compiere associazioni logiche
Intuire relazioni causa-effetto
Eseguire una sequenza di azioni relativa a una semplice esperienza
Conoscere il proprio ambiente territoriale
Osservare e raccontare la crescita delle piante
Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante
Mostrare interesse e curiosità per le principali qualità gustative: salato, dolce, amaro,
aspro
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Mostrare curiosità nei confronti del mondo animale
Mostrare curiosità nei confronti del mondo vegetale
Sperimentare relazioni serene con gli altri
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle tradizioni
Ascoltare semplici racconti
Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
NO
221
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
CONOSCENZE
Culture diverse dalla propria
Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi
Tradizioni delle feste cristiane
Segni e simboli delle feste
Giochi di imitazione
Gioco simbolico
Linguaggi sonori.
Linguaggi corporei: mimica, gestualità
Strumenti musicali
Danze
Tecniche di rappresentazione corporea
Rapporti spaziali
Ritmi
Canti
Parole di altri paesi.
Simboli della natura.
Caratteristiche della natura.
Qualità Tattili (caldo, freddo, liscio, ruvido)
Qualità Visive (luce, buio, bianco, nero)
Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato)
Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Concetto insieme
Elementi stagionali: il clima
Gli stati dell’acqua.
Il ciclo dell’acqua.
Crescita piante
Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne.
Le norme
Simboli delle tradizioni
Linguaggi delle tradizioni
Racconti legati alle tradizioni
Il mondo naturale
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222
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Verifica degli obiettivi - 4 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei
cambiamenti avvenuti.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione(comunità), coltivando
sentimenti di reciprocità e unità.
Scoprire tradizioni delle feste cristiane
Riconoscere segni e simboli
Realizzare piccoli doni augurali
Proiettare sé stesso attraverso i vari linguaggi espressivi Utilizzare il
linguaggio mimico-gestuale
Esprimersi con i linguaggi del corpo in ruoli diversi
Esplorare l’ambiente circostante attraverso i sensi
Eseguire giochi imitativi insieme ai compagni
Utilizzare il corpo, la voce e materiali naturali per imitare, riprodurre
suoni e rumori
Accompagnare il proprio canto con il ritmo corporeo
Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze.
Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze.
Manipolare materiali diversi.
Discriminare le principali qualità visive (forma colore)
Manifestare curiosità nei confronti dell’ambiente circostante
Manipolare il materiale presente in natura
Utilizzare creativamente materiali naturali
Conoscere canzoni di altri paesi.
Conoscere parole di altri paesi.
Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso il linguaggio
verbale.
Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche relative alla natura.
Usare il linguaggio per progettare semplici attività e definire esperienze
inerenti alla natura
Ascoltare e rielaborare in modo personale le narrazioni e le spiegazioni
legate ai fenomeni naturali.
Conoscere di dati sensoriali: Gelato – tiepido, Pesante – leggero
Distinguere odori di cose note: fiori, erbe, cibi
Riconoscere suoni e rumori familiari
Riordinare secondo precisi criteri logici
Eseguire classificazioni in base al colore
Eseguire classificazioni in base alla dimensione
Confrontare e formare insiemi di oggetti in base alla quantità: pochi,
tanti, vuoto
Confrontare e rappresentare insiemi di immagini
Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi
Individuare relazioni causa-effetto
Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi
relativi a un’esperienza vissuta
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative
Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle
piante
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali
Denominare gli animali più comuni e descriverne le caratteristiche
principali
Mostrare interesse per immagini del mondo animale e vegetale
Conoscere di dati sensoriali: Gelato – tiepido, Pesante – leggero
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IN
PARTE
NO
223
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Distinguere odori di cose note: fiori, erbe, cibi
Sperimentare relazioni serene con gli altri
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle
tradizioni
Ascoltare semplici racconti
Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo
CONOSCENZE
Culture diverse dalla propria
Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi
Tradizioni delle feste cristiane
Segni e simboli delle feste
Giochi di imitazione
Gioco simbolico
Linguaggi sonori.
Linguaggi corporei: mimica, gestualità
Strumenti musicali
Danze
Tecniche di rappresentazione corporea
Rapporti spaziali
Ritmi
Fenomeni naturali
Canzoni
Parole di altri paesi.
Simboli della natura.
Caratteristiche della natura.
Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero
Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi)
Qualità Gustativi (dolce, amaro, salato, aspro)
Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Concetto insieme
Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto
Elementi stagionali: il clima
Gli stati dell’acqua.
Il ciclo dell’acqua.
Crescita piante
Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne.
Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo
Termini scientifici
Norme del vivere comune
Regole di una attività
Modelli verbali
Articoli, nomi, verbi
Gli opposti
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Verifica degli obiettivi - 5 anni
NOME
SI
ABILITÀ
Riconoscere e riconoscersi nel proprio nucleo familiare di
appartenenza.
Acquisire consapevolezza della propria storia personale e dei
cambiamenti avvenuti.
Riconoscersi come appartenenti al gruppo sezione (comunità),
coltivando sentimenti di reciprocità e unità.
Scoprire tradizioni delle feste cristiane
Riconoscere segni e simboli
Realizzare doni augurali
Accompagnare la recitazione e il canto con il ritmo corporeo e con i
gesti
Esplorare, conoscere riprodurre la realtà sonora
Esplorare il suono e scoprire i suoi parametri
Ascoltare musiche tipiche delle ricorrenze.
Cantare insieme ai compagni canzoni tipiche delle ricorrenze
Comunicare e descrivere esperienze e contenuti attraverso l’attività
grafico-pittorica.
Manipolare e utilizzare in modo creativo materiali diversi.
Abbinare suoni e rumori ad immagini corrispondenti
Esplorare l’ambiente circostante discriminare le principali qualità
visive, uditive, sonore e olfattive.
Rappresentare graficamente situazioni vissute a contatto con la natura
Partecipare attivamente ad esperienze esplorative di ambienti
Padroneggiare l’uso dei materiali e delle diverse tecniche graficopittoriche.
Riordinare in sequenza tre-quattro immagini relative ad esperienze.
Conoscere canzoni di altri paesi.
Conoscere parole di altri paesi.
Esprimere e comunicare le sue esperienze attraverso il linguaggio
verbale.
Conoscere e verbalizzare simboli e caratteristiche relative alla natura.
Usare il linguaggio per progettare semplici attività e definire esperienze
inerenti alla natura
Ascoltare e rielaborare in modo personale le narrazioni e le spiegazioni
legate ai fenomeni naturali.
Saper utilizzare la lingua italiana, mantenendo la consapevolezza
dell'importanza della propria lingua materna.
Ordinare in successione logica avvenimenti o immagini
Riordinare secondo precisi criteri logici
Eseguire classificazioni in base alla dimensione
Eseguire classificazioni in base al due criteri
Individuare criteri di classificazione
Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi
Classificare materiali raccolti durante le uscite
Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati
Decodificare semplici registrazioni relative ad esperienze
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Individuare relazioni causa-effetto
Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza
Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi
relativi a un’esperienza vissuta
Comprendere relazioni di durata
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
IN
PARTE
NO
225
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Individuare relazioni di contemporaneità
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative
Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle
piante
Registrare la crescita delle piante
Formulare ipotesi e riflessioni
Cogliere i risultati di un esperimento
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali
Denominare vari animali e ne descrive le caratteristiche
Ordinare in successione logica avvenimenti o immagini
Riordinare secondo precisi criteri logici
Eseguire classificazioni in base alla dimensione
Eseguire classificazioni in base al due criteri
Individuare criteri di classificazione
Porre in corrispondenza gli elementi di due insiemi
Classificare materiali raccolti durante le uscite
Utilizzare semplici strumenti di registrazione dei dati
Decodificare semplici registrazioni relative ad esperienze
Riconoscere le fasi di un’esperienza vissuta
Individuare relazioni causa-effetto
Osservare e memorizzare le sequenze relative a un’esperienza
Verbalizzare e rappresentare graficamente una sequenza di eventi
relativi a un’esperienza vissuta Individuare relazioni di
contemporaneità
Comprendere relazioni di durata
Rispondere positivamente alla proposta di esperienze esplorative
Osservare, raccontare e riprodurre graficamente le fasi di crescita delle
piante
Registrare la crescita delle piante
Formulare ipotesi e riflessioni
Cogliere i risultati di un esperimento
Esplorare le cose utilizzando più canali sensoriali
Esplorare l’ambiente utilizzando i vari canali sensoriali
Denominare vari animali e ne descrive le caratteristiche
Sperimentare relazioni serene con gli altri
Riconoscere alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici delle
tradizioni
Ascoltare semplici racconti
Osservare con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo
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226
Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
CONOSCENZE
Culture diverse dalla propria
Usi e costumi del territorio, del nostro Paese e di altri Paesi
Tradizioni delle feste cristiane
Giochi di imitazione
Gioco simbolico
Linguaggi sonori.
Linguaggi corporei: mimica, gestualità
Strumenti musicali
Danze
Tecniche di rappresentazione corporea
Rapporti spaziali
Ritmi
Canti
Parole di altri paesi.
Simboli della natura.
Caratteristiche della natura.
Fenomeni naturali.
Qualità Tattili (gelato – tiepido, pesante – leggero
Qualità olfattive (odori di fiori, erbe, cibi, odore gradevole, odore
sgradevole )
Qualità Gustativi (salato, dolce, amaro, aspro salato, dolce, amaro,
aspro, insipido, piccante, gustoso, frizzante)
Qualità Uditivi (provenienza dei suoni forte/piano)
Concetto insieme
Concetti di quantità: pochi, tanti, vuoto
Elementi stagionali: il clima
Gli stati dell’acqua.
Il ciclo dell’acqua.
Crescita piante
Animali: nome, numero di zampe, pelo o penne.
Dimensioni: alto, basso, lungo, corto, grande, piccolo
Termini scientifici
Strumenti di registrazione
Le norme
Simboli delle tradizioni
Linguaggi delle tradizioni
Racconti legati alle tradizioni
Il mondo naturale
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227
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Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Valutazione della competenza
CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE
Riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri
e altrui. Si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture,
lingue, esperienze.
NOME
P ICCOLI
M EDI
GRANDI
Livello Iniziale
(1)
Livello Base
(2)
Livello Intermedio
(3)
Livello Avanzato
(4)
Relazione con i
pari
Interagisce con i
compagni
nel gioco
prevalentemente
in coppia o
piccolissimo
gruppo comunicando
mediante azioni o
parole frasi.
Gioca con i compagni
scambiando
informazioni e
intenzioni e
stabilendo accordi
nel breve periodo.
Partecipa
attivamente
al
gioco
simbolico; partecipa
con interesse alle
attività collettive e
alle conversazioni
intervenendo in
modo pertinente
su
questioni che
riguardano lui
stesso.
Il bambino gioca in
modo costruttivo e
creativo con gli altri,
sa argomentare,
confrontarsi,
sostenere le
proprie
ragioni con adulti e
bambini.
Riconoscimento
di regole
condivise
Rispetta le regole di
convivenza, le
proprie cose, quelle
altrui, facendo
riferimento alle
indicazioni
e ai richiami
solleciti
dell’insegnante e in
condizioni di
tranquillità.
rispetta le proprie
cose e quelle altrui,
le regole nel gioco e
nel lavoro, in
condizioni di
tranquillità e
prevedibilità;
recepisce le
osservazioni
dell’adulto.
Rispetta le cose
proprie e altrui e
le
regole nel gioco e
nel lavoro,
assumendosi la
responsabilità delle
conseguenze di
comportamenti non
corretti contestati
dall’adulto.
Riconosce l’autorità
dell’adulto, è
sensibile alle sue
osservazioni e si
impegna ad aderirvi.
Ha raggiunto una
prima
consapevolezza dei
propri diritti e
doveri, delle regole
del vivere insieme.
Linguaggio
Racconta vissuti
ed esperienze, se
supportato da
domande precise e
strutturate da
parte
dell’insegnante,
ma non riferite a
dimensioni
temporali definite.
Racconta propri
vissuti con
domande stimolo
dell’insegnante
collocando
correttamente nel
tempo le esperienze
immediatamente
vicine.
Racconta
esperienze e vissuti
in modo
comprensibile,
collocando
correttamente nel
tempo i fatti più
vicini, avvalendosi
anche delle
domande orientative
dell’insegnante;
Sa esprimere e
comunicare agli
altri emozioni,
sentimenti,
argomentazioni
attraverso il
linguaggio verbale
che utilizza in
differenti situazioni
comunicative;
Ascolto
Ascolta racconti e
storie
Ascolta narrazioni
o letture dell’adulto
e individua
l’argomento generale
Ascolta narrazioni
o letture
dell’insegnante
sapendo riferire l’
Ascolta e comprende
narrazioni, racconta
e inventa storie,
chiede e offre
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
del testo su
domande stimolo
dell’ insegnante,
così come alcune
essenziali
informazioni
esplicite; pone
domande sul
racconto e sui
personaggi.
argomento
principale e le
informazioni
esplicite più
rilevanti e
raccontando per
sommi capi la
vicenda, pur con
incongruenze nella
costruzione della
frase, logiche e
temporali;
fa ipotesi sull’
andamento
della narrazione.
spiegazioni, usa il
linguaggio per
progettare attività e
per definirne regole.
Abilità graficopittorica
Esegue scarabocchi e
disegni schematici
senza particolare
finalità espressiva.
Si esprime
intenzionalmente
attraverso il disegno,
spiegando cosa
voleva rappresentare.
Si esprime
attraverso il disegno
o le attività
plasticomanipolative con
intenzionalità e
buona accuratezza.
Si sforza di
rispettare i contorni
definiti nella
colorazione che
applica con discreto
realismo.
Inventa storie e sa
esprimerle
attraverso la
drammatizzazione,
il disegno, la
pittura e altre
attività
manipolative;
utilizza materiali e
strumenti, tecniche
espressive e
creative; esplora le
potenzialità offerte
dalle tecnologie.
Espressione
grafico- pittorica
Colora su aree
estese di foglio.
Usa diversi tipi di
colori: matite,
pennarelli, colori a
dita, tempere, su
spazi estesi di
foglio e rispettando
sommariamente
contorni definiti.
Usa diverse tecniche
coloristiche.
Sperimenta e
combina diverse
tecniche coloristiche.
Tradizioni
Sa di avere una
storia personale e
familiare,
conosce le
tradizioni della
famiglia, della
comunità.
Sa di avere una
storia personale e
familiare,
conosce le
tradizioni della
famiglia, della
comunità e le
riconosce.
Riconosce i più
importanti segni
della sua cultura
e del territorio, e
del suo paese.
Riconosce i più
importanti segni
della sua cultura
e del territorio, le
istituzioni, i
servizi pubblici il
suo paese.
Sa di avere una
storia personale e
familiare,
conosce le
tradizioni della
famiglia, della
comunità e prova
a confrontarle
con altre.
Riconosce i più
importanti segni
della sua cultura
e del territorio, le
istituzioni, il
funzionamento
delle piccole
Sa di avere una
storia personale e
familiare,
conosce le
tradizioni della
famiglia, della
comunità e le
mette a confronto
con altre.
Riconosce i più
importanti segni
della sua cultura
e del territorio, le
istituzioni, i
servizi pubblici, il
funzionamento
delle piccole
Ricorrenze
Scuola dell’Infanzia Paritaria “M. Immacolata”
Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Relazione con i
pari
Interagisce con i
compagni
nel gioco
prevalentemente
in coppia o
piccolissimo
gruppo comunicando
mediante azioni o
parole frasi.
Gioca con i compagni
scambiando
informazioni e
intenzioni e
stabilendo accordi
nel breve periodo.
CONSAPEVOLEZZA
comunità e della
città.
comunità e della
città.
Partecipa
attivamente
al
gioco
simbolico; partecipa
con interesse alle
attività collettive e
alle conversazioni
intervenendo in
modo pertinente
su
questioni che
riguardano lui
stesso.
Il bambino gioca in
modo costruttivo e
creativo con gli altri,
sa argomentare,
confrontarsi,
sostenere le
proprie
ragioni con adulti e
bambini.
SCIENTIFICO - TECNOLOGICA
Rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a
situazioni problematiche di vita quotidiana.
NOME
P ICCOLI
M EDI
Livello Iniziale
(1)
Livello Base
(2)
Logica
Ordina oggetti in
base a macro
caratteristiche, su
indicazione
dell’insegnante
Ordina e raggruppa
spontaneamente
oggetti in base
a caratteristiche
salienti e sa
motivare la scelta
Riconoscimento
di
caratteristiche
della natura
Individua, a
richiesta, grosse
differenze in
persone, animali,
oggetti (l’animale
adulto e il cucciolo;
l’albero con le foglie
e quello spoglio,
ecc.)
Il bambino esprime e
comunica emozioni e
vissuti attraverso il
linguaggio del corpo
e partecipa al gioco
simbolico.
Individua differenze
e trasformazioni
nelle persone, negli
oggetti, nel paesaggio
e pone domande
sulle ragioni.
Individua e motiva
trasformazioni note
nelle persone, nelle
cose, nella natura.
Il bambino esprime e
comunica
emozioni e vissuti
attraverso il
linguaggio del corpo e
partecipa al gioco
simbolico.
Il bambino esprime e
comunica
emozioni e vissuti
attraverso il
linguaggio del corpo
e il gioco simbolico.
Comunicazione
dei vissuti
Livello
Intermedio
(3)
Raggruppa oggetti
per caratteristiche.
Ordina in autonomia
oggetti;
Opera
corrispondenze
biunivoche con
oggetti o con
rappresentazioni
grafiche;
ordina sequenze.
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
GRANDI
Livello Avanzato
(4)
Il bambino
raggruppa e ordina
oggetti e materiali
secondo criteri
diversi, ne identifica
alcune proprietà,
confronta e valuta
quantità;
utilizza simboli per
registrarle;
esegue misurazioni
usando strumenti
alla sua portata.
Osserva con
attenzione il suo
corpo, gli organismi
viventi e i loro
ambienti, i
fenomeni naturali,
accorgendosi dei
loro cambiamenti.
Il bambino
comunica, esprime
emozioni,
racconta,
utilizzando le
varie possibilità che
il linguaggio del
corpo consente.
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza
Nome Alunno
Relazione
con i pari
Riconoscime
nto di regole
condivise
Linguaggio
Ascolto
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Torrebelvicino
Logica
Totale
20
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Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Scheda di rilevazione
Verifica della Competenza (2)
Nome Alunno
Abilità
graficopittorica
Espressione
graficopittorica
Tradizioni
Ricorrenze
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
Torrebelvicino
Riconoscime
nto di
caratteristic
he della
natura
Totale
20
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Progettazione Annuale “Il Diritto di essere Bambini…”
Progetto “Il Cento c’è…Stagioni e Ricorrenze
Autovalutazione dell’azione del docente
A cosa è servita questo Progetto?
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Cosa rappresenta nella storia del bambino e del gruppo? (Quali connessioni si individuano fra il
conosciuto/passato e quanto si va a sostenere/far apprendere)
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Importanza (valore del contenuto) del percorso realizzato:
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Asilo Nido Integrato “Cav. Ivo Lotto”
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Progettazione Annuale Scuola dell`Infanzia 2015-2016