COMUNE DI CAMERANO (Provincia di Ancona) VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DATA 12 LUGLIO 2013 SINDACO Buon pomeriggio, a tutti i Consiglieri e al pubblico. Oggi è venerdì 12 luglio, sono le 14 e 39 minuti, do inizio a questa seduta del Consiglio comunale. Prego il Segretario di procedere con l’appello. Il Segretario procede all’appello. SINDACO Allora, appurato la presenza del numero legale procedo con la nomina degli scrutatori. Principi, Di Stazio e Bottaluscio. Passiamo al primo punto all’ordine del giorno. PUNTO N. 1 ALL'ORDINE DEL GIORNO – COMUNICAZIONI DEL SINDACO. SINDACO Cedo la parola all’Assessore Facchi per una breve comunicazione. ASS. FACCHI Sì, grazie Sindaco. Al Consiglio. Vi leggo una lettera del, una comunicazione della locale Pro-Loco che invita tutto il Consiglio alla inaugurazione della mostra Mannucci poesia dell’universo che si terrà nella prossima domenica 14 luglio alle ore 18 e 30 presso la biblioteca Baden Pauel, dove ci sarà la presentazione della mostra e poi proseguirà con la apertura ufficiale della mostra alle ore 19 presso la grotta Ricordi. Lascio al Segretario la lettera di invito come anche la locandina agli atti del Consiglio, grazie. SINDACO Grazie Assessore Facchi. Pag. 1 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 È stata già inviata ai Consiglieri comunali la comunicazione per un ulteriore invito ma lo ricordo così rimane anche agli atti, dell’invito per sabato pomeriggio alla cerimonia diciamo così di inaugurazione della nuova ambulanza che ha acquistato la Crocegialla. Anche grazie al contributo oltre che di tanti cameranesi generosi anche di questo Consiglio comunale che ha deciso, ha deliberato nel prossimo anno un contributo di 10 mila Euro per appunto l’acquisto di questa ambulanza. Ci sono altri interventi? Non ci sono richieste quindi… scusi, Consigliere Marcelli. CONS. MARCELLI Grazie Sindaco. Una precisazione, una riflessione, dopo l’ultimo Consiglio comunale l’ennesimo atto del Sindaco di arroganza verso il Consigliere Lorenzo Rabini. A cui va la mia solidarietà. Arroganza senza limiti di un comportamento indecoroso dove si evince il degrado della politica Piergiacomi. Con i suoi numerosi atteggiamenti lei ha dimostrato e dimostra e rappresenta l’inadeguatezza di occupare una posizione istituzionale che sicuramente non si allinea con il ruolo in cui è stato eletto dai cittadini, ruolo che le ricordo ancora una volta in cui lei rappresenta l’intero Consiglio comunale, ne tutela la dignità e si ispira attraverso le sue funzioni e criteri di imparzialità garantendo la cosiddetta democrazia rispetto al di là delle differenti opinioni politiche. Il suo atteggiamento e le sue comunicazioni verbali offensive verso il Consiglio comunale, è inaccettabile, e inaccettabile è il silenzio di questo Consiglio comunale. È la prima volta che una cittadina al di fuori del Consiglio comunale fa sentire la sua voce, una voce che risuona in questa aula e che le ricorda che sicuramente lei non rappresenta la buona politica, e tanto meno il rispetto e la dignità della persona. Chiedo cortesemente che vengano fatte delle scuse, soprattutto ai cittadini per questo comportamento, prenderemo atto di ritornare quanto prima dal Prefetto, grazie. SINDACO Allora se non ci sono altre comunicazioni passiamo al secondo punto all’ordine del giorno. PUNTO N. 2 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA PRECEDENTE. SINDACO Ci sono interventi? Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 2 astenuti. Pag. 2 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Passiamo ora al terzo punto all’ordine del giorno. PUNTO N. 3 ALL'ORDINE DEL GIORNO - MODIFICA AL REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI. SINDACO Assessore Renato. ASS. RENATO Scopo della delibera è quello di andare a regolamentare con maggiore precisione soprattutto in via transitoria la quantità e la qualità degli assimilati che possono essere conferiti. In via transitoria perché, perché il decreto 152 /2006 che disciplina appunto la assimilazione dei rifiuti speciali non ha ancora emanato uno specifico regolamento per fissare i nuovi criteri assimilabilità dei rifiuti urbani. Nella presente delibera vengono modificati gli articoli 4 e 32 del regolamento di gestione dei rifiuti, all’articolo 4 in maniera sintetica diciamo vengono indicati i criteri diciamo nel regolamento andiamo a inserire a integrare i criteri qualitativi e soprattutto andiamo a inserire i nuovi criteri quantitativi che fino a oggi non erano stati presi in considerazione. Per quanto riguarda i criteri qualitativi viene fatto un elenco esplicito dei rifiuti che fanno parte di questa categoria. Per quanto riguarda i criteri quantitativi vengono applicati terminati coefficienti in base al D.P.R. 158 del 1999. SINDACO Grazie Assessore Renato. Ci sono interventi? Se non ci sono interventi metto in votazione il punto all’ordine del giorno, cioè la modifica del regolamento per la gestione dei rifiuti del Comune di Camerano così come è illustrato dall’Assessore Renato e così come dettagliato nel deliberato. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 2 astenuti. Allora propongo al Consiglio comunale di rendere la delibera che abbiamo diciamo così illustrato e votato di emendarla aggiungendo praticamente l’immediata eseguibilità della stessa in quanto sull’atto non c’è scritto, ma dopo un approfondimento si è ritenuto opportuno che sia inserita questo emendamento. Quindi propongo al Consiglio comunale di aggiungere l’immediata eseguibilità dell’atto. Consigliere Rabini. Pag. 3 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 CONS. RABINI Sindaco l’atto è stato licenziato dal Consiglio comunale, lei vuole fare un emendamento su un atto già licenziato. Io le pongo questioni di legittimità, il Consiglio comunale ha già licenziato votando l’atto e lei non può ritornare sull’atto votato. Altrimenti lo impugno, grazie. SINDACO Va beh, allora visto… (intervento fuori microfono) visto i dubbi sollevati (intervento fuori microfono) ritiriamo la proposta (intervento fuori microfono) (microfono spento) (intervento fuori microfono) per cortesia, allora, passiamo al punto seguente all’ordine del giorno. (Intervento fuori microfono) io credo che non valga la pena dilungarci su questa discussione, adesso (intervento fuori microfono) io prego al Segretario comunale per il futuro, non per questa sera di approfondire questa cosa, perché a mio avviso il Consiglio comunale anche se ha votato un atto, poi è un’altra votazione separata, è nella legittimità di farlo. Però visto che anche il Segretario su due piedi così non è in grado di dare certezza amministrativa dell’atto io ritiro quanto proposto, però prego al Segretario comunale di riferire al prossimo Consiglio comunale nel caso abbia a ripetersi una cosa del genere, di fare chiarezza su questa cosa, adesso onde evitare problemi lo facciamo. Ritiro la proposta. Visto che lo spirito e l’osservazione è stata fatta, lo spirito di collaborazione insomma diciamo così l’osservazione può essere legittima quindi saltiamo al prossimo punto all’ordine del giorno. PUNTO N. 4 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA RIFIUTI – ART. 14, C. 29, D.L. N. 201/2011 E SS.MM. SINDACO Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Grazie Sindaco. Dunque il decreto legge 201 convertito poi nella legge 214 ha introdotto una nuova tassa che sta spaventando tutti i cittadini italiani, la famosa Tares. Dal primo gennaio del 2013 è stata abrogata quindi la famosa Tia 2, la tariffa integrata ambientale che il Comune di Camerano aveva già in vigore da alcuni anni, sostituendola appunto con questa Tares. O con una tariffa puntuale. Pag. 4 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Il calcolo di questa tariffa segue comunque il D.P.R. 158 quindi la normativa di riferimento è sempre quella che era con la Tia 2, ma c’è necessità di approvare oggi in Consiglio comunale un nuovo regolamento che introduca appunto questa nuova tariffa e le varie modalità di applicazione. Quindi troveremo in questo nuovo regolamento sia i soggetti passivi, le metrature, le superfici tassabili, le modalità di pagamento di riscossione etc., ma troveremo anche le modalità di calcolo che stabilisce il regolamento per poi potere approvare successivamente, nei punti successivi dopo il piano finanziario anche le tariffe per il 2013. Il Comune di Camerano dicevo ha deciso di rimanere con la tariffa. La tariffa però richiesta da questa nuova introduzione, questa nuova Tares è una tariffa di tipo puntuale. Quindi diciamo che Camerano era già in cammino per arrivare a una raccolta e quindi a un, per dirla semplice, a un pagamento di una tassa, di un tributo di una tariffa sul rifiuto in base a quello che effettivamente si produce, non siamo ancora arrivati a questo modello, ma ci stiamo pian piano avvicinando, ricordo al Consiglio che abbiamo introdotto già da due anni il porta a porta, quindi ogni famiglia raccoglie in maniera più puntuale e quindi fa una differenziata molto spinta, tanto che il Comune di Camerano è arrivato nel 2012 a oltrepassare il 70 per cento della raccolta differenziata. Per andare a mettere in piedi questa tariffa puntuale, logicamente il Comune, ma più che il Comune il consorzio Conero Ambiente al quale sono state conferite le funzioni di ciclo integrato di rifiuti e per il quale abbiamo qui presente in Consiglio comunale la direttrice, la dottoressa Scaglia, abbiamo analizzato quello che era già in funzione in altre realtà intorno a noi per quanto riguarda la pesatura, quindi per dimostrare che questa tariffa sia puntuale. Non… abbiamo riscontrato che la pesatura dei rifiuti nei singoli utenti non è questo che la legge intende quando parla di tariffa puntuale ma semmai il numero dei conferimenti annuali in base alla capacità volumetrica dei contenitori che sono stati assegnati o dei sacchetti, tenuto conto che la Tares come purtroppo tante altre leggi in Italia sono in continua evoluzione, abbiamo ritenuto opportuno per il 2013 non sottoporre i cittadini a ingenti investimenti, che potevano essere generati da una raccolta e pesatura puntuale del singolo utente, ma bensì ci siamo direzionati su una misurazione volumetrica dei rifiuti della raccolta indifferenziata. Sapete che il servizio dei rifiuti è svolto in regime di appalto, con un aggiornamento dei costi annuali dell’Istat, e l’unica componente variabile quindi c’è questo appalto che ha stabilito già qualche anno fa la cifra che ogni anno noi andremo a corrispondere alla ditta che ha vinto, il Cns. L’unica parte diciamo variabile dove possiamo intervenire è la raccolta del residuo non riciclabile. Anche perché soprattutto riguardo al costo che questo ha nello smaltimento in discarica. Pag. 5 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Questo costo rapportato al rifiuto prodotto quindi nell’incentivare il cittadino a produrre di meno rifiuto non riciclabile, dovrebbe spingere il cittadino a diminuire questi costi e quindi trovare beneficio sulle tariffe. Quindi cosa si è fatto, il ragionamento fatto che poi troviamo nel regolamento è quello di individuare una modalità di misurazione volumetrica, riferito al rifiuto non riciclabile. Quindi si procede alla misurazione della produzione di rifiuti in base alla richiesta dei contenitori o sacchetti che hanno, considerando comunque una volumetria minima annua, perché comunque le utenze domestiche hanno l’obbligo di conferire rifiuti nel servizio pubblico, e questa volumetria viene poi quantificata in chili e attraverso il peso specifico, viene determinata la tariffa che poi andremo a approvare nei punti successivi. Quindi il regolamento cosa dice, che i costi dell’intero servizio che derivano dal piano finanziario che approveremo nel punto successivo vengono suddivisi con due percentuali distinte tra utenze domestiche e non domestiche. Le utenze a loro volta sono suddivise, utilizzando delle categorie definite dal D.P.R. 158 in base alla potenziale produzione dei rifiuti, la quota fissa della tariffa viene calcolata in base al D.P.R. 158 e quindi in base alle superfici dove si producono i rifiuti, corrette da dei coefficienti ka e kb, a seconda che parliamo delle utenze domestiche e non domestiche, mentre e è qui la novità, la quota variabile della tariffa sia per le utenze domestiche che non domestiche viene quantificata in due sotto quote le chiamerei per intenderci, una parte di copertura dei costi è data dalla raccolta differenziata quindi tramite il coefficiente kd che è la produzione dei chili in metri quadri, sempre estrapolata dal D.P.R. 158, in proporzione al quantitativo dei rifiuti assimilati agli urbani, viene quantificata una parte della quota variabile. L’altra parte della quota variabile quindi la prima parte è sulla raccolta differenziata, l’altra parte è sulla raccolta del residuo non riciclabile. Praticamente viene calcolata con una misurazione, la produzione dei rifiuti in chili a metro cubo in base alla volumetria dei contenitori, che sono stati richiesti o le buste che sono consegnate alle utenze domestiche, rapportate al valore in chili sulla base di un peso specifico e il numero degli svuotamenti che per le utenze domestiche abbiamo stabilito e già comunicato nelle riunioni se vi ricordate fatte in aprile, marzo – aprile mi sembra, in 39 raccolte per il 2013, praticamente mi riferisco al fatto di raccogliere non tutti i sabati, di non fare esporre, scusate, non raccogliere perché comunque per quest’anno la ditta passa ugualmente tutti i sabati, ma abbiamo invitato i cittadini a esporre il residuo non riciclabile non tutti i sabati quindi hanno a disposizione un numero minimo di buste che non copre tutti i sabati dell’anno, da qui alla fine. Poi se alcuni cittadini hanno bisogno di ulteriori buste ci sarà una tabellina che approveremo poi nel piano delle tariffe che stabilisce il costo per sei sacchetti a seconda dei componenti del nucleo familiare, la cifra che verrà pagata a conguaglio in maggiorazione nell’anno. Pag. 6 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 La gestione della tariffa per l’anno 2013 è in capo al gestore del servizio, il Cns, con il recente decreto 35 si è prevista la possibilità di procedere con acconti sul fatturato del 2012, e con un conguaglio finale a cui abbinare la maggiorazione dello 030 che, sempre maggiorazione dello 030, verrà riscossa dal, sempre dal gestore e verrà trasmessa al cittadino la fatturazione riferita. Anche qui c’è stato un cambio legislativo negli ultimi mesi per quanto riguarda questo 030, sapete, se avete seguito le vicende all’inizio sembrava che ci fosse una possibilità per i Comuni di innalzare lo 030 allo 040, poi questo è stata tolta, comunque questo 030 va a coprire dei servizi indivisibili dei Comuni, però per quest’anno li incassa lo Stato, quindi ecco siamo in una continua, in continuo movimento anche su questo fronte. Una novità introdotta da questo regolamento è l’innalzamento della riduzione per il compostaggio domestico, il regolamento precedente prevedeva un 10 per cento della quota variabile, adesso è stato innalzato al 20 per cento. Mi fermerei qui, poi il regolamento ne abbiamo parlato anche in Commissione, se ci sono domande diciamo anche prettamente tecniche ripeto abbiamo anche la presenza della direttrice per cui può intervenire in seguito. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. Ci sono interventi? Consigliere Rabini. CONS. RABINI Non lo so, aveva finito l’Assessore? Perché mi sembrava che… guardate io credo che maggiormente su questo tema l’approfondimento venga racchiuso nella discussione l’approfondimento di questo regolamento perché gli altri punti, il piano finanziario e l’approvazione delle tariffe ovviamente sono, non dico tout court conseguenti a questo regolamento, ma ovviamente inquadrano la materia così come abbiamo fatto altre volte in una unica discussione o perlomeno è quello che intendo fare con il mio intervento Assessore, cioè di non dilungarmi rispetto ai due punti che ci saranno dopo ma di considerare anche questo argomento un unicum rispetto anche agli altri due punti che saranno toccati. Questo per dire che la materia è assolutamente di grande interesse e dal punto di vista economico della nostra comunità locale, dal punto di vista finanziario, dal punto di vista del decoro urbano, del rispetto dell’ambiente e di nuove soluzioni che possono assolutamente venire incontro a un modello di gestione sempre più ottimale. È proprio in questo ambito che l’Assessore Del Bello ricorderà anche il Sindaco, come questo argomento sia stato sempre in effetti uno dei più interessanti anche nel confronto qui dentro questa aula, e ho avuto modo in Commissione già di dire che rispetto a anni precedenti sia il Pag. 7 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 gruppo consiliare che rappresento oggi ma che ho rappresentato anche negli anni passati, le persone che erano con me, abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo rispetto a nuove formule di raccolta differenziata e soprattutto a nuovi modelli di raccolta, anche i miei cinque anni dal 2007 al 2012 in Consiglio provinciale nella Commissione ambiente sono stati spesi per la maggiore parte del tempo anche l’approfondimento di queste situazioni, sia con il consorzio che in sede di Commissione di Provincia a Ancona. Perché appunto è un argomento assolutamente di rilevanza. E allora ribadisco qua in aula quanto ho già detto alla presenza del Sindaco, dell’Assessore, anche nell’ultima Commissione. Rispetto a un processo sempre migliore di raccolta differenziata e di offerta alla nostra comunità di questo tipo di servizio. Io sono assolutamente d'accordo e lo ero già in passato, sotto queste forme sempre più sensibili di raccolta puntuale, ma ho anche sempre detto a questa Giunta, alla sua maggioranza, lo ricordavo anche in Provincia, che, e voi lo avete anche, senza andare tanto lontano, l’avete scritto anche nel vostro documento con il quale vi siete presentati, anche ai cittadini, c’è un apposito paragrafo in cui voi scrivete sul settore della raccolta differenziata, scrivete: migliore qualità della raccolta differenziata, puntuale porta a porta per una sempre più diminuzione delle tariffe per i cittadini. Voi lo scrivete, lo avete messo sul vostro programma. Perché, ovviamente questa è una, un formulazione giusta di intervento, rispetto a quanto si chiede di impegno al cittadino. Non è sbagliato che voi abbiate scritto questo sul vostro programma. Diciamo che molto probabilmente non siamo ancora in grado, non siete ancora in grado anche come maggioranza nei rapporti anche perché i rapporti soprattutto con Conero Ambiente, con il consorzio in questo caso è ovvio ce l’ha il governo della città che siete voi, non certo noi, non siamo ancora in grado di soddisfare quella che sempre più è una esigenza soprattutto di questi tempi, di favorire nelle tasche dei contribuenti cameranesi un seppure leggero alleggerimento dei costi sostenuti per l’impegno che i cameranesi mettono nella raccolta differenziata. Nella raccolta, nel porta a porta, nell’essere un Comune virtuoso, sotto questo aspetto, a me fa piacere, che il Comune di Camerano, al Comune di Camerano venga consegnato, grazie. Al Comune di Camerano venga consegnato ogni anno un attestato di premio o di merito rispetto a quanta raccolta differenziata riusciamo a fare, su questo sono assolutamente convinto che ce lo meritiamo anche, visto l’impegno della gente. Dobbiamo fare uno scatto in più Assessore, dobbiamo fare quello scatto che permette a tutti i contribuenti di Camerano di capire che il loro impegno e la loro precisione anche per la parte molto virtuosa di popolazione, che questo impegno comunque sarà premiato anche in fase di tariffazione e noi ancora oggi questo non lo possiamo declinare, anche con il bilancio di Pag. 8 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 previsione 2013 e rispetto a questo piano finanziario sulla raccolta dei rifiuti, non lo possiamo fare perché a fronte anche del fatto che non paghiamo l’ecotassa, l’Assessore ce lo ha ricordato nella sua relazione, l’Assessore all’ambiente Costantino Renato ce lo ha ricordato nella sua relazione al bilancio di previsione, che grazie anche alle nostre capacità, al nostro virtuosismo possiamo grazie a questo anche evitare l’ecotassa che altrimenti graverebbe ancora più sulle nostre finanze. Ecco, di fronte a questi atteggiamenti virtuosi, al fatto che non dobbiamo pagare l’Euro tassa, di fronte al fatto che abbiamo dimostrato anche voi amministratori di governo che questa è una cittadina che si impegna a fare ciò che voi soprattutto gli dite, di fare e anche noi in questo contesto, e allora manca la seconda parte che è assolutamente secondo me Assessore, è importante, è importante perché, perché dobbiamo assolutamente farlo questo sforzo perché ogni anno gli diciamo bravi ai nostri concittadini ma poi ogni anno non riusciamo a abbassare le tariffe, un anno l’avete giustificato, molto spesso lo giustificate per l’aumento del trasporto in discarica, nonostante il fatto che non paghiamo l’ecotassa, un altro anno lo giustificate con il fatto che siccome noi facciamo una raccolta differenziata puntuale ma non, in effetti non pesiamo come fanno il nord d’Italia tramite codice a barre, non abbiamo un livello di misurazione calibrata del rifiuto che il nucleo familiare produce. E quindi quantificabile per quella famiglia perché in alcune Regioni del nord d’Italia la raccolta porta a porta si fa con un codice a barre che identifica quanti rifiuti effettivamente vengono prodotti da quel nucleo familiare, o da quella situazione, e in base a quello viene fatta anche qui una, una bolletta e viene richiesto contributo economico sulla base di quanto effettivamente si differenzia. Ecco noi è vero facciamo una raccolta puntuale, un porta a porta che riesce, certamente un servizio costoso, sicuramente il porta a porta per il consorzio, per chi lo attua, per chi lo fa è un servizio ovviamente costoso, molto più costoso rispetto a altri tipi di offerte in questo senso. Quindi il Comune di Camerano si è anche messo in una direttiva per cui aveva già scelto rispetto ai passaggi che abbiamo fatto tutti insieme in questo Consiglio negli anni passati, abbiamo scelto di andare verso questo tipo di situazione che costa certamente molto di più e questo la gente lo deve capire che il servizio è costoso per la gente che raccoglie il sacchetto casa per casa, che c’è un servizio di persone molto più ampio ovviamente rispetto al camion che passa, prende il contenitore, lo svuota e quindi in questo caso i prezzi del personale, i costi del personale sono ovviamente minori. Quindi su questo va bene. Il gruppo di minoranza Assessore, chiede a lei, che è Assessore di riferimento su questo versante, anche all’Assessore all’ambiente, al Sindaco, e al Consiglio tutto, di formulare iniziative che possano tendere ripeto anche se di poco, ma a una progressiva e vera diminuzione della tariffa. Sul quale oggi noi possiamo purtroppo non esprimere la totale soddisfazione, rispetto a questa situazione, ma in Commissione c’è stato una riflessione su questo ambito, poi forse ne parlerete Pag. 9 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 anche il Sindaco è intervenuto facendo insomma, prospettando una situazione perché evidentemente forse non soltanto il gruppo di minoranza avrà fatto questa riflessione, molto probabilmente tutta la maggioranza avrà anche essa pensato a come potere ridurre i costi per i nostri concittadini, ecco noi dobbiamo assolutamente mettere in campo cari colleghi una situazione che vada incontro a questa situazione, poi quest’anno, quest’anno c’è la questione che si è riusciti a avere anche la possibilità di avere uno spazzolamento della città migliore rispetto agli anni passati, questo è positivo, questo è positivo per le continue lamentele che non soltanto il gruppo di minoranza aveva, ma penso anche gli Assessori, la maggioranza, su intere zone del nostro paese che erano diciamo non servite da questo tipo di servizio, la grossa lamentela che avevamo, lo sappiamo tutti, qual era, era quella che si diceva Camerano viene spazzolato solo al centro, viene diciamo, un certo servizio c’era solo al centro, quest’anno bene, su questo, è stata estesa, è stata ampliata l’offerta relativamente alle condizioni di spazzolamento quindi di questo ci… ne siamo assolutamente contenti, perché è un servizio che i nostri concittadini aspettavano. Rispetto a zone che non venivano francamente pulite, e zone che erano veramente in balia degli eventi atmosferici quindi io penso caro Assessore che da parte del nostro gruppo questa sia una riflessione penso calibrata per i tempi che viviamo, noi siamo assolutamente d'accordo su un miglioramento di questa situazione, sul porta a porta che dovrà assumere atteggiamenti forse anche più spinti, no?, sotto questo versante, perché poi ci sono anche le, ci sono anche diciamo di contro le sanzioni che vengono elevate, vengono emesse che ovviamente anche esse vanno nella direzione di capire chi sbaglia e chi no, e su questo non c’è problema. Chi sbaglia deve pagare. Se si fa un qualcosa, se un cittadino sbaglia, è anche giusto che meriti una determinata sanzione ma noi dobbiamo e quindi dobbiamo fare in modo che vengano sanzionati chi non si comporta in maniera virtuosa ma che vengano premiati anche i concittadini che si comportano in maniera virtuosa, io ho seguito il dibattito che c’è stato qualche… un paio di mesi fa, e qui alla sala adiacente, dove sono state rivolte delle domande anche al consorzio perché c’è stato detto che la diminuzione anche in merito proprio alle perplessità sulla diminuzione dei sacchetti anche del sabato, e sul fatto che la gente ha posto qualche domanda dicendo: ma io che sono, mi ritengo bravo, eseguo quello che c’è da fare, e sono magari uno che non va a prendere ulteriori sacchetti e quindi non incido sul costo e sono uno che si attiene a quei 39 sacchetti previsti per la cosa. Poi voglio dire mi vedo premiato nella tariffa, e lì quella sera in effetti è stata data una risposta per cui il pubblico non ha ben capito se poi la non virtuosità di molti andava perché poi quest’anno, anche quest’anno noi facciamo a conguaglio, quindi sono stati chiesti dei chiarimenti, cioè il fatto che abbiamo dei concittadini magari non virtuosi incide a conguaglio anche su quelli virtuosi? Questa è una domanda che è stata fatta quella sera e che mi auguro anche magari nella replica l’Assessore potrà magari fornire al Consiglio anche per chi non c’era neanche quella sera giù, magari ulteriori approfondimenti. Ecco queste sono assolutamente le perplessità che noi non Pag. 10 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 nascondiamo, tra l’altro Assessore, vorremmo capire bene, magari ecco dal suo intervento anche post rispetto al nostro, capire qualcosina in più anche sulla metodologia di controllo, chi controlla, chi sono veramente i responsabili e gli addetti al controllo perché anche ultimamente ho avuto una corrispondenza via rete con alcuni concittadini che mi hanno fatto vedere delle contestazioni fatte al Comune o alla Polizia comunale, e la Polizia che dice dovete rivolgervi a Conero Ambiente, Conero Ambiente che dice, che scrive i controlli vanno fatti anche dalla Polizia locale, ecco fateci capire anche stasera visto che siamo su questo tema molto importante per la nostra comunità, fateci capire chi sono gli autorizzati e le loro aree anche di riferimento per l’individuazione di comportamenti non virtuosi o regolari. Di condomini che versano con i sacchetti in una situazione particolare insomma dateci anche una ulteriore delucidazione in merito a questi aspetti. Perché sono assolutamente importanti, perché se ancora oggi abbiamo segnalazioni voi e noi di località in cui ci sono rifiuti a gettito continuo e non sa chi li deve raccogliere e chi deve portare via i jeans o deve portare via quel tipo di situazione, ecco, io credo che vada spiegato ancora meglio alla popolazione su queste cose, magari invito l’Assessore Costantino Renato che se queste situazioni si verificassero con un aumento magari un po’ particolare per la nostra comunità, forse è anche il caso magari di dedicare una serata a fare capire, a fare ricomprendere magari ai nostri concittadini che cosa si può mettere nei contenitori, che cosa non si può mettere nei contenitori e se non si mettono quelle cose che cosa si rischia, ecco io so che non basta mai Assessore, dalla sua espressione magari posso capire quello di chi dice, io lo faccio tutti i giorni, dico tutti i giorni alla gente che cosa si può fare, che cosa non si può fare, evidentemente, è anche questo lo sforzo degli amministratori molto spesso caro Assessore non basta e bisogna ritornare sull’argomento molto spesso. Però è anche il nostro ruolo, è il nostro ruolo di amministratori e di coloro che stanno a disposizione sempre per il mandato che abbiamo alla gente. Ecco io mi fermo al momento qui, credo che sia stata fatta al Consiglio da parte nostra una analisi schietta della situazione, le cose che ci sono piaciute di questo percorso e le cose che ancora non ci piacciono e che hanno bisogno assolutamente di ulteriori interventi. Ecco questa è l’analisi che il nostro gruppo offre al discorso, al dibattito di questo Consiglio comunale, speriamo di avere anche in merito a alcune domande fatte direttamente o indirettamente anche delle risposte o degli Assessori competenti o del Sindaco, ecco io penso che questo, questo deve essere fatto. Volevo soltanto in conclusione e per non, e per essere preciso anche su quello che dico, e i riferimenti, prima ho fatto un preciso appunto verso il vostro programma con il quale vi siete presentati ai cittadini e con il quale siete stati votati che oggi siete maggioranza della città. Pag. 11 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Voi a un certo momento su energia, ambiente, territorio, qualità della vita scrivevate: potenziamento della raccolta differenziata per raggiungere il traguardo rifiuti zero, incentivando la raccolta differenziata porta a porta i cittadini avranno anche una riduzione delle tariffe a loro carico. Questo è quanto avete scritto sul vostro programma. Quindi ho voluto citarlo perché prima avevo detto una cosa e volevo che, per chi non lo ricordasse ecco che ho citato una fonte precisa e sicura di quello che avevate scritto, grazie. SINDACO Grazie Consigliere Rabini. Ho lasciato diciamo fare l’intervento con tutta calma, quindi in base alla premessa che avevi fatto perché c’erano altri due punti similari, quindi magari ecco complessivamente poi il tempo dei tre punti all’ordine del giorno rimarrà invariato, quindi la stessa cosa anche nelle risposte perché queste risposte che magari erano inserite sugli altri punti saranno dati adesso in modo da rendere organica la discussione. Quindi adesso passo la parola per iniziare all’Assessore all’ambiente. Scusi, Consigliere Di Stazio, prima sentiamo gli interventi dei Consiglieri, Consigliere Di Stazio. CONS. DI STAZIO Volevo fare alcuni piccoli chiarimenti, ma queste sono mie riflessioni sull’argomento rifiuti, vorrei risalire un po’ magari anche per i Consiglieri nuovi che non c’erano nella vecchia amministrazione, a alcuni piccoli particolari. Precedentemente a Conero Ambiente noi eravamo con Ancona Ambiente, e facendo parte di Ancona Ambiente diciamo che ho un po’ di informazioni in più rispetto a quello che era la sensazione che si aveva a Camerano. Noi avevamo tentato con Ancona Ambiente di fargli fare un calcolo di quanti soldi avremmo dovuto spendere per passare al porta a porta, questo per quel particolare che te dicevi, se io c’ho un camion che mi va in giro non è lo stesso di un operatore che mi deve andare vicino alla porta. Ai suoi tempi ci furono chiesti indicativamente quindi non con precisione, quasi fra i 400 mila, 450 mila Euro in più rispetto al contratto che avevamo in essere, se accettavamo quello saremmo stati costretti a aumentare la tariffa, non più la tassa, di un 25, anche 30 per cento in più ai cittadini. Siamo riusciti grazie anche a Conero Ambiente dei contratti che è riuscita a fare, a mantenere la stessa tariffa ai cittadini avendo il porta a porta, quindi un primo in realtà il cittadino, quello che volevo fare capire, non ha risparmiato, ma ha avuto un servizio in più non pagando di più. Questo per quanto riguarda il fatto di non diminuire la spesa. Rispetto a quanto abbiamo iniziato con la tariffa se confrontate un po’ quello che noi avevamo con quella tariffa anni fa, e quelle che Pag. 12 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 abbiamo adesso sono stati aggiunti dei servizi in più, faccio l’esempio delle caditoie, esempio di strade che vengono spazzate in più, nel frattempo ci sono stati gli aumenti per lo scarico dell’indifferenziata nelle discariche autorizzate, è stata chiusa una discarica che era vicina a noi e siamo costretti a portare l’immondizia in un posto più lontano, nel frattempo aumenta la benzina, aumenta, scusate usano il gasolio, aumenta l’Iva, i trasporti, aumentano il personale e via di seguito. Tutte queste spese sono diciamo degli elementi che avrebbero dovuto portare scaricando addosso al cittadino la spesa, avrebbero dovuto fare aumentare le spese di cittadini. Noi siamo riusciti e, a chiacchiere è facile, io prendo i documenti che ho a casa mia, io sono cinque anni che la differenza di immondizia di rifiuti che io pago stiamo oscillando fra i due e i tre Euro. Ho fatto una indagine, ho detto ma come fa Osimo a avere tutti quei servizi e quanto spende. Ho preso alcuni amici, colleghi e conoscenti, gli ho detto: guarda, quello che si vede è una cosa, io voglio sapere come ho fatto io fisicamente quando paghi. Una persona a parità della mia abitazione, stessa componente familiare, quattro figli, paga 52 Euro ogni due mesi per un totale di 300 e passa Euro. Io pago 163 Euro, cioè stiamo parlando di una percentuale rispetto a Osimo più bassa. Osimo nel 2012 adesso perdonatemi percentuali in più o in meno, si aggira sul 63 per cento della raccolta differenziata, Camerano ha superato il 70 per cento, questo perché, perché sono d’accordissimo con Lorenzo Rabbini ma veramente d'accordo e il gruppo all’interno lo dico continuamente, e devo dare ragione anche al Sindaco perché pure lui lo dice, bisogna tentare ancora di più di fare ancora meglio perché lo scopo fondamentale è quello che poi dopo il cittadino deve sentire addosso a lui proprio fattivamente dice quanto spendevo, 163, bene, quest’anno ha speso 159. Non è i 4 Euro che gli cambieranno la vita, ma dice: finalmente quel giorno sono andato a togliere quel pezzo di carta da dentro all’indifferenziata e l’ho messo di là, ho avuto un risultato. Per quanto riguarda il futuro sono d’accordissimo. Per il passato c’è stato questo miglioramento del servizio come dicevamo caditoie, spazzamenti in più e via di seguito che hanno portato a ammortizzare un po’ quel ricavo, ricavo, quel risparmio che avevamo con l’indifferenziata. Io ho voluto fare questo piccolo chiarimento perché ritengo che sia la maggioranza sia la minoranza, quindi tutto il Consiglio comunale è d’accordissimo sul fare bene perché quanto riguarda l’ambiente, e fare risparmiare i cittadini. Okay? Grazie. SINDACO Grazie Consigliere Di Stazio. Ci sono altri interventi? Pag. 13 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 (Intervento fuori microfono) risponderà l’Assessore. Allora, passo la parola per le prime risposte all’Assessore Renato. Prego. ASS. RENATO Cercherò di dare delle risposte molto veloci e sintetiche, allora per quanto riguarda lo spazzamento effettivamente c’è stato un leggero incremento del servizio, in alcune strade. E da diciamo da questi giorni dovrebbe anche aumentare il servizio all’interno dei parchi, quindi svuotamento cestini e pulizia diciamo dalle cartacce che vengono lasciate per terra. Un altro punto che diciamo discusso dal Consigliere Rabini è quello relativo alla percentuale di raccolta differenziata, io aggiungerei alla percentuale di raccolta quella della quantità di rifiuti prodotti, che è diminuita notevolmente rispetto agli anni precedenti, soprattutto diciamo al periodo in cui non veniva effettuato il servizio di porta a porta. Io spesso anche discutendo in Giunta in altre sedi sulle percentuali di raccolta differenziata ci si, diciamo ci si chiude guardando la percentuale 70 per cento, 60 per cento e via dicendo, non andando a calcolare poi i valori assoluti che invece sono estremamente significativi, se ci abbiamo a esempio un diminuzione della raccolta della plastica scenderà di conseguenza anche la percentuale di raccolta differenziata però non è che sia una, diciamo un effetto negativo, anzi potrebbe essere un effetto più che positivo. Proprio perché c’è una diminuzione del rifiuto prodotto. Per quanto riguarda invece il problema degli abbandoni dei rifiuti lasciati a terra, diciamo che non è che c’è un aumento elevato degli abbandoni, per abbandoni intendo ingombranti, di una certa entità, di un certo volume anzi diciamo che ho notato una leggera diminuzione in quanto comunque in questi due anni le segnalazioni relative a non so televisori, frigoriferi o calcinacci o copertoni lasciati in punti precisi del paese, diciamo sono diminuiti o si sono quasi azzerati, ci sono diciamo due, tre punti in cui ogni tanto viene lasciato del materiale, però sporadicamente quindi non c’è stato un vero e proprio aumento, io ricordo tempo addietro che invece c’erano magari i primi periodi in cui mi ero insediato che magari il problema era un po’ più sentito. Oltretutto ho notato che non vengono lasciati neanche più ingombranti vicino ai cassonetti dell’immondizia, una volta ho visto spesso lasciare, ho visto dei materassi, frigoriferi, mobili, lasciati vicino ai cassonetti dell’immondizia, questo fenomeno diciamo non c’è più. Per quanto riguarda invece i rifiuti lasciati a terra questo è un fenomeno abbastanza preoccupante che è dovuto più che a una questione politica o a una cattiva o buona gestione del servizio, dipende proprio dall’educazione delle persone, il fatto di lasciare bottiglie di vetro, lattine, sacchetti di patatine o altro materiale in giro, purtroppo non è sia visivamente, ma soprattutto a livello di civiltà di un paese per misurare il grado di civiltà di un paese sicuramente non è un buon indicatore, al momento i punti diciamo più problematici al momento non direi al momento Pag. 14 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 perché credo sia da sempre così, mi ricordo tempo addietro da semplice cittadino notavo già questi problemi, e di rifiuti lasciati a terra, soprattutto nella zona diciamo dei giardinetti fuori porta, e qualcosina troviamo soprattutto nel periodo estivo all’interno del bosco Mancin Forte. A questo non sto a aggiungere poi gli escrementi lasciati da cani, e via dicendo sempre legati più che a una questione di servizio alla buona educazione dei cittadini. E qui arriviamo ai controlli, i controlli non possono essere effettuati direttamente dal consorzio, in quanto non ha praticamente del personale adibito a pulizia locale, e dovrebbero istituire diciamo delle figure eventualmente di ispettori ambientali che al momento non sono presenti. Quindi la competenza rimane diciamo in capo alla Polizia locale, in Polizia locale che però dovrebbe intervenire, io aggiungerei congiuntamente a personale del consorzio. In modo da avere comunque una figura tecnica che accompagni una persona che ha un grado, cioè che è una figura di Polizia locale. E passerei la parola al vice Sindaco Del Bello per la questione relativa alla tariffa dei rifiuti. Passo la parola al Sindaco. SINDACO Grazie Assessore Renato. Prego l’Assessore Del Bello di intervenire sulla parte di competenza, grazie. ASS. DEL BELLO Sì, grazie Sindaco. Sì, in effetti come diceva il Sindaco nell’intervento del Consigliere Rabini, abbiamo toccato perché in effetti lo è, un discorso unitario complessivo di tutto quello che riguarda il ciclo della gestione dei rifiuti quindi modifica al regolamento, piano finanziario e tariffe. Sono dei punti concatenati che logicamente come ordine del giorno sono suddivisi anche perché devono avere delle approvazioni diverse, però si rischia di scivolare nel punto successivo. Per questo io mi ero tenuta entro certi limiti però capisco che è normale poi porsi delle domande. Allora intanto vorrei ricordare che noi abbiamo come già ribadito in Commissione regolamenti logicamente in maniera unitaria tutti hanno come obiettivo di andare a pagare quello che viene prodotto, perché questo è poi anche lo spirito della legge, chi è che ha scritto negli anni passati la riforma che poi comunque è in continuo itinere, deve essere completata, cambiata etc., però l’obiettivo era proprio questo no?, di, decreto Ronchi mi sembra già lo dicesse, che il cittadino deve pagare quello che produce. Più sporchi più paghi. Giustissimo. È un discorso equo, siamo tutti d'accordo. Poi tra l’enunciare l’obiettivo e metterlo in pratica ci sono anni di assestamento, come dicevo nella mia esposizione, iniziale, è logico che noi ci stiamo pian piano avvicinando con il porta a Pag. 15 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 porta siamo arrivati a dei livelli di percentuale che giustamente come diciamo noi dobbiamo migliorarli, però siamo già a buon punto perché abbiamo superato il 70 per cento, ma ricordo anche, quindi siamo d'accordo sull’obiettivo di arrivare e ci stiamo lavorando e avvicinando, ho anche detto che per arrivare a una misurazione puntuale, io adesso non conosco bene quello che viene fatto al nord o se penso magari più alla Germania, paesi che a livello di rifiuti e di attenzione all’ambiente ci superano alla grande, però quindi non conosco quali siano le procedure, però abbiamo deciso quest’anno che tra l’altro è transizione, vedete che parliamo di queste cose, già a metà anno, abbiamo deciso di non fare ingenti investimenti, certo noi potevamo dire, acquistiamo i mezzi nuovi, dotiamo tutte le famiglie di un microchip che misura, cioè erano, la ditta l’avrebbe fatto volentieri ma erano dei costi che andavano sul piano finanziario, quindi sul punto successivo che sappiamo la legge ci impone questi costi di coprirli interamente con le tariffe, cosa significa che tutti i cittadini, utenze domestiche, e non domestiche, devono contribuire con i propri soldi a coprire questo piano finanziario, quindi aumentare di tre, quattro, cinquecento mila Euro il piano finanziario non ci costava niente, a chi lo predisponeva, a chi avrebbe messo in piedi questi investimenti, ma questo significava andare a aumentare più del doppio le tariffe. In un anno che ripeto è un po’ di transizione perché abbiamo visto che anche il decreto 35 di maggio, quando è stato, ha portato nuove modifiche, quindi è una materia che è in itinere. Quindi abbiamo pensato, crediamo bene, perché non è che abbiamo ragionato da soli, ma anche con il consorzio e il gestore di mettere in piedi questa misura puntuale riferita ai sacchetti grigi per intenderci, del non riciclabile, proprio perché non ci costava in termini di investimenti ma cominciava alle persone a fare capire che più è vuota la busta grigia e più ho la possibilità di risparmiare sulla bolletta. Allora è vero, abbiamo sempre detto non è che io troverò questo risparmio del mi si dimezza la bolletta però vedremo poi nelle tariffe che comunque alcuni primi passi li stiamo muovendo. Sulla questione del piano finanziario e, cosa importante che diceva il Consigliere, forse non si era capito bene quella sera, nel momento in cui e ne parleremo nelle tariffe, nel momento in cui scusate lo spengo, sennò… nel momento in cui le persone, alcune famiglie, magari per necessità, chiederanno un’ulteriore consegna di buste, verranno, si vedranno addebitare dei costi maggiori e lo vedremo nelle tariffe, quei costi maggiori che logicamente il gestore incasserà, essendo il piano finanziario a copertura intengrale, non è che se le intasca, ma verranno ripartiti a conguaglio insomma in minore portati in detrazione a quelli che non le hanno chieste. Quindi noi adesso a priori, a previsione non riusciamo a dire quanto sarà l’abbattimento perché noi non sappiamo se tutte le famiglie di Camerano saranno virtuose e non chiederanno ulteriori sacchetti, o se lo chiederanno a una metà o tre quarti o due, non lo sappiamo, quindi questo è un anno diciamo sperimentale. Pag. 16 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Questa tariffa è sperimentale, perché ricordo che come ho detto all’inizio la legge parlava di Tares o tariffa puntuale, ma sembra che a livello provinciale siamo uno dei pochi Comuni se non l’unico, adesso non vorrei dare dati non certi, che ha deciso di percorrere questa strada. Perché ci avevamo i nostri motivi, eravamo già in Tia 2 con un porta a porta già con una buona raccolta, quindi sarebbe stato negativo per il paese tornare indietro alla Tares a un tributo molto più rigido, rispetto a questa che invece ci spinge alla differenziata, a diminuire il non riciclabile. Quindi sicuramente però ce lo potremo dire a consuntivo, chi prenderà più buste, andrà, quell’incasso del gestore andrà a beneficiare di quelle famiglie che non le prenderanno, però questo ce lo racconteremo a consuntivo. Per quanto riguarda invece il piano finanziario che va beh è il punto successivo però sempre sul discorso di vedere diminuite le tariffe allora io ricordo che noi abbiamo fatto un gara, quindi ci abbiamo un appalto, il servizio nostro è gestito in appalto e sapete che la gara c’ha una base, quindi noi abbiamo stabilito nel 2011 per quattro anni, cinque, insomma fino al 2015, una base che era la base d’asta diciamo, la base di gara, quella cifra lì con dei correttivi che so previsti dall’appalto fa parte comunque della base del pagamento del servizio. Dove possiamo noi incidere sono quegli elementi che stanno fuori e quindi la raccolta indifferenziata, per questo noi abbiamo puntato l’occhio lì, su quei sacchetti grigi, perché è lì che il cittadino può fare il bello e il cattivo tempo, è vero che se noi facciamo più raccolta differenziata quelle premialità una parte ne beneficia il cittadino, un parte il gestore perché comunque serve da sprone anche al gestore a migliorarsi e a mettere in campo, però noi ci abbiamo quella base che è stata stabilita con la gara e che non è che possiamo stravolgerla ogni anno, dire basta adesso gli incassi della plastica che ne so li prendiamo tutti noi, perché abbiamo definito delle cose nella gara. Quindi la riduzione delle tariffe si avrà in base a queste buste, poi fra due anni, un anno e mezzo quando ci sarà la nuova gara magari le cose sono andate avanti, le regole sono diverse, già abbiamo visto che sono cambiate, quindi possiamo puntare a impostare la gara in un altro modo, vediamo, poi c’è l’Ata, da qui a, ce ne avremo da (intervento fuori microfono) marzo del 2015 mi sembra sì. Quindi questo, ecco il discorso dei controlli, adesso io posso, a parte l’Assessore all’ambiente, intervenire in quanto sapete che ho la delega anche alla Polizia locale quindi mi trovo spesso a parlare con gli agenti e il comandante per queste questioni. Allora ci sono state delle rilevazioni, dei controlli, logicamente il controllo deve essere fatto in maniera congiunta, perché, è vero quello che diceva che il Cns non è un vigile, è vero che il vigile non è Cns, quindi il vigile non è che va lì, camminando si mette a aprire le buste dell’immondizia, c’è una questione di sicurezza, cioè ognuno logicamente ha il suo compito. Pag. 17 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Ma abbiamo fatto controlli per esempio congiunti su segnalazione del Cns va magari il Cns e il vigile insieme e allora magari dal controllo si può trovare un qualcosa nel sacchetto che identifichi chi è il proprietario che può avere fatto questa infrazione. Vero è che non è sempre facile, perché poi la gente magari lascia un cartone che non è facilmente identificabile. Riferendomi appunto agli ultimi giorni. Però forse alcune segnalazioni degli ultimi giorni riguardano anche questo nuovo modo di gestire perché praticamente alle utenze domestiche, l’avevamo già detto in Commissione, sono stati tolti i contenitori quelli neri (intervento fuori microfono) esatto, dei condomini del non riciclabile, proprio perché per potere fare questa misurazione puntuale anche loro è ora che si adeguino come tutti gli altri a fare una raccolta fatta bene in casa e a esporre al momento giusto come fa tutto il resto di Camerano d’altronde. Questo perché, i condomini cosa succede, ci hanno il sacchetto pieno, è lunedì, vanno giù e lo buttano, sta in strada, non gli dà più fastidio. La casa singola o chi non ha scelto anche i condomini che non hanno scelto di fare il cassonetto quello condominiale, se la tengono in casa fino al sabato mattina, allora tenerla in casa fino al sabato mattina implica che io non ci butto di tutto lì dentro perché so che se ce l’ho sotto il lavello dopo un po’ mi puzza, allora sto attenta, lavo la vaschetta, differenzio bene. Quindi ci siamo spinti ancora in avanti dicendo: togliamo questi contenitori neri, purtroppo e qui mi riaggancio al collega che diceva la maleducazione o la non educazione di alcuni cittadini che purtroppo se ne sono fregati altamente che non ci fosse il contenitore grigio e se era lunedì anche se dovevano aspettare il sabato l’hanno buttata fuori casa comunque. Ecco qui stiamo facendo un lavoro certosino anche con gli amministratori condominiali, con gli utenti singoli, si sta attenti per cercare di educare perché è inutile, se vogliamo arrivare a una pesatura puntuale prima di tutti questa pesatura ce la dobbiamo fare in testa, cioè è culturale questa modifica, quindi è un passaggio graduale che stiamo facendo e insomma speriamo che il futuro come diceva Costantino, non abbiamo abbandoni, grossi abbandoni dei rifiuti quindi diciamo che la maggiore parte dei cittadini si è adeguata, fa una buona raccolta differenziata, poi ci sono alcuni che devono essere, devono migliorare, devono essere educati meglio, sicuramente. SINDACO Grazie Assessore. Mentre, tornando sul tasto dell’abbattimento delle tariffe che ha tanto insistito il Consigliere Rabbini sul quale poi il Consigliere Di Stazio ha dato le motivazioni sul fatto che il non incrementare le tariffe è già stato un successo ho fatto delle simulazioni, le avevo già fatte ma non ce le avevo dietro, le ho rifatte velocemente, come potere incidere sull’abbattimento delle Pag. 18 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 tariffe, si incide come è stato detto praticamente aumentando la percentuale del materiale che portiamo in discarica, oppure riducendo alcuni servizi tipo pulire le vie, i cestini etc., ma ovviamente quella cosa lì stiamo facendo il contrario quindi neanche la prendiamo in considerazione. Quindi la leva che abbiamo è quella di incrementare la percentuale di differenziata. Noi portiamo in discarica, abbiamo portato in discarica 1068 tonnellate come scritto, va beh, sul documento che è in discussione al prossimo punto all’ordine del giorno. Venivamo da quando, da che ne so, dal 2009, prima che partissimo insomma attorno a 3 mila tonnellate, quindi sicuramente l’incremento c’è stato e si è visto e questo è quello che ha consentito anche di mantenere i costi insieme alla gara diciamo a livello di quelli che si diceva prima, cioè gli stessi costi che avevamo prima quindi è stato un gran successo. Adesso per potere incidere, tanto per avere un po’ un’idea di qualche numero perché sennò parliamo così di, abbassiamo le tariffe di quanto, di come, perché, come si incide. Portare in discarica quelle 1068 tonnellate costa 97, è costato 97 mila Euro, costerà, quindi noi possiamo incidere su quello e ipotizzando di passare dal 70 per cento diciamo, adesso tolgo i decimali, al 75, significa ridurre un milione, 1068 tonnellate, e farlo scendere a 891. A 891. Viceversa se puntiamo, che questo è l’obiettivo che io dico sempre all’Assessore ma capisco che con una realtà come la nostra con molti non assimilati è difficile da raggiungere, se la portassimo all’80 per cento, quello che andrebbe in discarica sarebbero praticamente 731 tonnellate, significa 731 tonnellate un costo a costo di discarica costante e sappiamo che purtroppo non è così perché i costi della discarica variano secondo anche altre dinamiche, possono variare, e sono variati, significa scendere da quei 97 mila, a 64 mila Euro di risparmio sul piano finanziario, significa recuperare 30 mila Euro, significa grosso modo diciamo a 3 mila bollette facciamo un coso semplice, 10 Euro all’anno. Quindi per avere, adesso questo fatto con lo spannometro, poi chiaramente Conero ambiente se lo chiediamo magari saranno anche in grado di farci una simulazione meno artigianale di quanto ho fatto io, però credo che sia molto verosimile in quanto al ragionamento che ho fatto io. Quindi sostanzialmente per intenderci se noi a parità di tutti gli altri costi, cioè del costo di discarica, degli altri costi, indotti, compresi nel servizio, aumentando dal 70 all’80 per cento che è un risultato stellare direi, perché a livello di migliori Comuni d’Italia, che non hanno realtà industriali come le nostre, quindi insomma per noi forse è irraggiungibile a livello così alto, però ipotizzando di arrivare all’80 per cento potremmo ipotizzare a un decremento del costo a famiglia, a bolletta, di 10 Euro, tanto per avere una idea di che cosa parliamo quando parliamo di riduzione dei costi, perché è bene che ce le diciamo queste cose in modo tale da poterle riferire in maniera corretta ai cittadini. Pag. 19 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Va beh, volevo ecco rendere edotto il Consiglio di queste simulazioni che mi sono fatto così in maniera artigianale. Ci sono interventi, repliche? Consigliere Rabini la parola. CONS. RABINI Sindaco io parto dalla sua ultima considerazione, beh, intanto facciamoli eventualmente queste simulazioni, in maniera magari non soltanto come idea, ma se con il consorzio possono essere fatte delle, degli scenari su cifre, situazioni, comunque intanto impostiamo una prospettiva che, sulla quale si potrebbe, adesso lei l’ha enunciata così tipo insomma faccio due calcoli credo che sia così. Adesso non l’ha fatta a palmi, però insomma l’ha fatta in maniera magari un po’ sulle percentuali, quindi… Consideri che quelle che lei dice sarebbero 10 Euro, io su questo sono d'accordo con distanza, cioè vede, io penso che quando si parla chiaramente alle persone e quando si fa uno sforzo per la comunità e quando gli si dicono alle persone i reali costi, quello che si fa con il porta a porta, quanto costava prima, quanto è oggi e la possibilità anche di risparmiare 10 Euro a bolletta perché secondo lei troverà qualcuno insoddisfatto anche se il risparmio fosse di 10 Euro? (Intervento fuori microfono) sì (intervento fuori microfono) va bene, ecco allora, infatti adesso anche se l’ha detto fuori microfono, è importante, tutti noi sappiamo che un risparmio di qualche Euro è importante per le nostre famiglie, per due motivi Sindaco, primo per fargli vedere che se c’è un impegno che è stato chiesto un impegno alla comunità, questo impegno va corrisposto con altrettanto impegno da parte dell’amministrazione comunale tutta a venirgli incontro e per fargli capire che questo è un percorso condiviso. Secondo perché quei pochi Euro, considerato che in giro ce ne sono pochi, pochi, questo poi lo tratteremo dopo, anche su altri versanti, siccome nelle tasche delle famiglie ci sono pochi Euro, il risparmio di 5 Euro o 4 a fronte di un determinato percorso finché non arriva un procedimento calibrato del rifiuto, è uno stimolo, intanto all’impegno, è una certificazione che l’amministrazione comunale può andare incontro a un impegno del cittadino, tralascio il discorso vostro perché non mi riguarda a livello politico, ma io penso che forse qualcuno di voi ci terrà magari fra qualche anno a dire: ho scritto questa cosa e l’ho mantenuta, forse, ma ripeto questo è un discorso vostro perché comunque l’avete scritto sul programma che le tariffe le avreste ridotte, non è che l’ho scritto io su questo. Però tralascio l’impostazione vostra. Questo sono fatti vostri, per cui voglio dire se poi questo non avverrà qualcuno forse vi renderà conto perché avete scritto una cosa e non l’avete fatta, però voglio dire, lo sforzo del Consiglio è questo, io penso che la riflessione stasera che c’è stata da parte dell’assemblea è proprio quella di, per quello che ci riguarda, certo, l’attività di spinta su questo versante no?, da parte della minoranza di trovare una sensibilità magari condivisa anche Pag. 20 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 da altri Consiglieri nel cercare da qui in avanti di ridurre effettivamente un po’ la bolletta, è di 3 Euro la bolletta? 4 Euro, ma pensate che non siano soddisfatte le persone se trovano una diminuzione di 3 Euro, 4 Euro? O 5 Euro? Io credo che un minimo di soddisfazione verrà comunque da parte delle famiglie rispetto a quello che si pagava prima, certo poi sta alla comunicazione dell’amministrazione fare capire che cosa significano quei 4 Euro o se abbiamo la possibilità di fare risparmiare ancora di più oppure se più di 10 Euro non possiamo, però dobbiamo dire alla gente guardate che l’intento è quello di farvi risparmiare, ma con questo sistema più di un tot non ce la facciamo, cioè io penso che l’amministrazione debba essere veramente franca in questo, perché la trova eventualmente il confronto con la popolazione, adesso io accolgo l’iniziativa dell’Assessore come dire vediamoci a consuntivo dell’anno prossimo se questa situazione relativa alle famiglie virtuose che non hanno preso sacchetti e invece le famiglie che non sono virtuose che le hanno prese spalmato magari questo maggiore introito che viene spalmato sulle famiglie che invece sono state virtuose, vediamo, cioè è un banco di prova no?, vediamo il prossimo anno, io credo che il Consiglio comunale su questo presterà attenzione, vediamo effettivamente quanto sarà stato e se ci saranno state situazioni per cui verrà spalmato sui virtuosi una certa cifra presa dai non virtuosi, ecco, sono ovviamente su questo noi staremo attenti perché sapete che è un percorso di valorizzazione condiviso, su questo, cioè su questo punto, su un percorso di maggiore attenzione all’ambiente, e di tariffe puntuali e di servizi porta a porta e maggiorazione di questo servizio, l’abbiamo sempre detto che siamo a disposizione del confronto, no?, non mi sembra che abbiamo mai detto questioni contrarie, ovviamente facciamo la nostra parte, Assessore, Sindaco, cari Consiglieri nello stimolare l’assemblea e la Giunta che in effetti è l’organo di governo, a indirizzarsi a attività sempre più mirate di riduzione della tariffa. Ecco questo è quanto ci sentivamo anche di dire in fase di replica perché ovviamente stiamo sempre attenti a questa situazione, sul discorso dei vigili io ho capito perfettamente che è la Polizia locale quindi a questo punto da quello che avete dichiarato che comunque è l’organo competente su questa situazione. Chiaro che dagli interventi fatti sia da Costantino *** che dal vice Sindaco, è chiaro che a questo punto i controlli, la competenza se c’è bisogno anche della collaborazione del consorzio certo, su questo allora a questo punto chiediamo che ci sia una organizzazione proficua sotto questo aspetto, cioè la Polizia locale ovviamente se la competenza è loro, devono fare in modo o comunque gli uffici di direzione politica, dovrebbero fare in modo di comunicare alla Polizia locale che comunque nel caso di accertamento, nel caso di controlli l’organizzazione compete a loro e quindi devono comunque avere un confronto con Conero Ambiente. Lo facessero insomma, cioè ci sentiamo dire che lo facessero, se la competenza è loro va fatta, ecco appunto cioè va fatta, cioè lo facessero, allora perché non lo fanno, ma se è un problema di Pag. 21 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 organizzazione con il consorzio eventualmente ci sarà bisogno di maggiore organizzazione se ancora ci sono delle crepe su questo, magari di collaborazione. Sul resto, sul resto appunto il discorso ha riguardato un unico oggetto, ci siamo inoltrati anche sugli altri versanti perché ovviamente la materia è veramente unica, dal punto di vista proprio della tematica e quindi abbiamo anche parlato di punti che poi, sui quali non perderemo tempo e almeno per quello che ci riguarda, non perderemo tempo nei prossimi argomenti all’odg, ecco quindi su questo noi confermiamo, e vale per dichiarazione di voto, confermiamo i colleghi della maggioranza e alla Giunta una attenzione su questa tematica che ci sta veramente a cuore e sulla quale siamo sempre sollecitati dai cittadini come voi a fare sempre meglio, e a individuare le criticità che noi poi mettiamo qui, cioè rivolgiamo qui le criticità, sotto forme di interrogazioni, di interpellanze, o comunque di lettere, ma sono rigettate qui, su questo versante. E quindi auspichiamo che per i prossimi bilanci sia di consuntivo che di previsione potremmo avere aperto uno squarcio di fattibilità nell’avere delle tariffe magari leggermente di qualche Euro, un Euro, due, tre, ma che comunque facciano parte di un percorso valido per tutti di premialità, quindi è il premio che dobbiamo veramente cercare. Quello di rendere giustezza a chi se lo merita, questo vale per tutti, però noi dobbiamo, dobbiamo proseguire su questa strada, quindi dicevo vale come anche dichiarazione di voto, la riflessione penso che sia stata fatta in Commissione e viene fatta qui con molta, in maniera approfondita, c’è confronto tra le parti, non c’è diaspora, in questo caso mi sento di dire che non c’è diaspora rispetto alla tematica, quindi vi seguiamo ovviamente dall’opposizione con molta attenzione, e esprimeremo un voto che non è negativo ma di astensione. SINDACO Grazie Consigliere Rabini. Ci sono altri interventi? Allora se non ci sono altri interventi dico due cose io e poi mettiamo in votazione la cosa, semplicemente per ribadire che la soddisfazione ovviamente sarà reciproca nel caso riuscissimo a aumentare le percentuali di differenziata, perché in primis sarà dell’amministrazione oltre che del cittadino che vedrà ridursi il costo delle bollette, e quindi chiaramente è un nostro obiettivo e su questa strada cammineremo, però ho voluto dare quei numeri per capire le difficoltà nel percorrere quella strada, significa quindi superare abbondantemente la barriera del 70 per cento per potere avere degli sconti perlomeno percettibili, e non è una cosa facile perché il 70 per cento che abbiamo raggiunto noi in una realtà come dicevo prima con tante diciamo attività non produttive, attività produttive con degli assimilati è difficile superare in questo momento in maniera netta quel traguardo, però stiamo lavorando in quella direzione e chiaramente anche se riuscissimo a abbattere di pochi Euro, 1 Euro, 2 o 3 o 5, è il nostro obiettivo, non sarà così facile, perché i costi della discarica variano, potrebbero cambiare ancora, i soliti discorsi complicati a Pag. 22 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 livello di Ata che si stanno facendo, quindi capiamo bene che quando il margine di manovra nostro pure in presenza di un incremento magari significativo di 5 punti percentuali alla fine si va a ripercuotere, si potrebbe ripercuotere sulla bolletta con riduzione di 5 Euro, facile pensare che ne so, che aumenta la bolletta, l’Iva che va al 22 per cento, anziché 21 su alcuni servizi o altre cose che ci si mangia in quattro e quattrotto quei 5 Euro, quindi ripeto, il fatto di avere mantenuto i prezzi credo che sia un risultato del quale l’amministrazione, i prezzi esistenti della quale l’amministrazione ne va fiera, e soprattutto ne va fiera se confrontiamo come ha fatto il Consigliere Di Stazio i costi del servizio sui Comuni limitrofi, anche Comuni partiti prima di noi, hanno costi più elevati dei nostri, quindi, però questo non significa che ci sentiamo di non potere migliorare ulteriormente. Su questa strada lavoreremo, stanno lavorando gli uffici, stanno lavorando Conero Ambiente, lavorerà l’Ata e lavorerà l’assessorato. Metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 4. Approvazione regolamento per la applicazione della tariffa dei rifiuti articolo 14 comma 29 del decreto legge 201 /2011. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Per questa delibera pongo l’immediata eseguibilità così come è scritto sul testo. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 4 astenuti. Passiamo al punto numero 5 all’ordine del giorno. PUNTO N. 5 ALL'ORDINE DEL GIORNO - TARIFFA RIFIUTI – ART. 14, C. 29, D.L. N. 201/2011 E SS.MM. – APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO ANNO 2013. SINDACO Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Grazie Sindaco. Sì, la premessa come dicevamo l’abbiamo già fatta, siamo già entrati nella discussione del servizio integrato dei rifiuti e approvato il regolamento parliamo di cifre. Il piano finanziario sapete che racchiude tutti i costi che a previsione quindi si prevede si spenda per tutto l’anno per il ciclo integrato dei rifiuti. Quindi la raccolta, lo spazzamento, il portare in discarica il non riciclabile, e tutti, la detrazione, scusate, non mi vengono le parole, di quello che riusciamo a recuperare dal Conai per esempio sulla plastica, la carta etc. quindi è tutto il piano finanziario della gestione del 2013. Pag. 23 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Così come ci indica la legge, questa cifra deve essere poi, sarà poi ripartita tra tutti i cittadini e qui ci abbiamo la copertura quindi integrale del costo. Arrivando proprio al piano, avete visto che c’è in apertura una relazione tecnica diciamo che ripercorre quelli che sono un po’ tutti gli stadi anche a livello normativo che si sono succeduti in questi anni, i risultati della raccolta di cui abbiamo già parlato e i progetti per il 2013, ne abbiamo parlato in Commissione, ne abbiamo già parlato nel punto precedente, ne abbiamo parlato nelle assemblee fatte con i cittadini, quindi questa nuova impostazione di gestione logicamente si va poi a ripercuotere sul piano finanziario. Quello che a noi come Consiglio comunale, come amministrazione interessa è la parte economica proprio quella che si diceva prima anche con il Consigliere Rabini, quanto i cittadini vanno a pagare. E per noi è motivo di soddisfazione vedere che il piano finanziario del 2013 si discosta dal piano, dal consuntivo 2012 solo per 3 mila Euro, dico solo per, perché abbiamo già detto nei punti precedenti che abbiamo aumentato lo spazzamento quindi la raccolta di diverse vie di Camerano che dall’inizio dell’appalto non erano state previste, non è che sono state tolte e poi rimesse, non erano proprio previste, quindi portiamo un servizio nuovo al paese, abbiamo inserito lo stesso la Polizia di alcuni parti, aree verdi che lo stesso non erano all’interno dell’appalto e quindi venivano effettuate con personale interno in maniera magari sporadica. Abbiamo su alcune voci del piano l’aumento dell’Istat, che è stato mi sembra del 2, 3 per cento, l’aumento che è stato applicato. Quindi se consideriamo alcune voci che comunque vanno a aumentare, sapete che da un anno a un altro anche se chiamiamo l’idraulico ci mette comunque quegli Euro di più perché comunque l’Istat, il costo della vita che aumenta, noi possiamo ritenerci soddisfatti di presentare al Consiglio comunale un piano che diciamo ripresenta i costi del 2012 perché 3 mila Euro su quasi un milione di Euro è veramente una virgola. Nella analisi dei costi noterete che ci sono quindi come totale diciamo che siamo più o meno su quella linea, andando a analizzare le varie voci che compongono questo piano finanziario, perché sapete che il piano finanziario è dato da spazzamento delle strade, raccolta e trasporto del rifiuto, il trattamento e lo smaltimento, poi c’è l’amministrazione quindi tutti quei costi di gestione, la gestione del servizio in generale, i costi d’uso del capitale, quindi l’ammortamento dei beni etc., tutti questi costi che vanno a formare quei 982 mila Euro raffrontati al 2012 avrete magari notato delle discordanze anche pesanti sul raffronto tra 2012 e 2013. Non è che Conero Ambiente che ha approvato questo piano prima di noi o noi ci siamo impazziti nello scrivere cifre al posto delle altre, in base alle linee guida ministeriali che sono uscite con la Tares etc., praticamente si sono rimodulati questi costi in base alle linee guida che appunto sono uscite, e mi riferisco ai costi del personale, quindi è una mera imputazione di voci in una riga piuttosto che un’altra, ecco semplifico. Pag. 24 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Ma il totale del piano finanziario rimane invariato, è solamente una rimodulazione dei costi su alcuni costi piuttosto che altri, imputazione diversa rispetto all’anno precedente. Questo ci fa sembrare che ci sono grossi scostamenti in alcune voci di costo, ma è solamente l’imputazione perché poi magari quel costo che è stato tolto sembra essere tolto da lì, poi magari trovate maggiore la riga successiva. Quindi questo ci tenevo a dirlo perché se uno ha guardato il piano finanziario magari trova questo spostamento e può pensare a un errore o a altro. Quindi diciamo che con l’introduzione di questa nuova tariffa, questo nuovo che poi vedremo nelle, che cosa, come incide nelle tariffe, questa misurazione puntuale del non riciclabile, comunque ci ha permesso di presentare un piano finanziario direi simile, non uguale perché la cifra differisce leggermente, allo scorso anno. Quindi i costi che il Comune di Camerano, i cittadini di Camerano pagheranno per la gestione dei rifiuti nel 2013 sono simili a quelli del 2012, poi vedremo quando parleremo delle tariffe che in effetti alcune categorie hanno anche un abbassamento della tariffa e poi vi spiegherò il perché. Quindi direi che come piano finanziario quello che ci interessa è la cifra totale perché noi con questa delibera approviamo il piano finanziario e quindi quella cifra che poi nella delibera successiva ci servirà per determinare le tariffe e che in base a queste nuove, nuovi servizi introdotti comunque è rimasto pressoché invariato. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. Ci sono interventi? Allora se non ci sono interventi in quanto la materia è stata diciamo così abbastanza sviscerata assieme al punto precedente metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 5. Tariffa rifiuti in base all’articolo 14 del comma 29 del Dl 201, approvazione piano finanziario anno 2013 così come contenuto sulla delibera consegnata ai Consiglieri comunali. Chi è d'accordo alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 4 astenuti. Chiedo al Consiglio comunale di approvare anche l’immediata eseguibilità della delibera appena approvata. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 4 astenuti. Okay, punto approvato, passiamo al sesto punto all’ordine del giorno. PUNTO N. 6 ALL'ORDINE DEL GIORNO - TARIFFA RIFIUTI – ART. 14, C. 29, D.L. N. 201/2011 E SS.MM. – APPROVAZIONE TARIFFE ANNO 2013. SINDACO Pag. 25 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Presente, quindi abbiamo approvato il regolamento, abbiamo approvato il piano finanziario, il regolamento ci ha dato le indicazioni per stabilire le tariffe poi da fatturare ai cittadini, e è proprio con questa delibera che andiamo a stabilire quali sono le tariffe delle utenze domestiche e non domestiche. Finora non ho mai parlato dello 030, sappiamo che con questa nuova legge della Tares è stata introdotta una maggiorazione standard di 030 centesimi a metro quadro a copertura di quelli che sono i costi relativi ai servizi indivisibili, che per il 2013 è riservata allo Stato, quindi nell’ultima bolletta che, nell’ultima fattura che riceveremo dal consorzio, dal Cns gestore, ci sarà una parte, una bolletta a parte o una parte insomma che riguarderà questo 030 che calcoleranno loro in base alle dichiarazioni che abbiamo fatto che hanno loro sulla, quella che era in precedenza la Tia 2. Quindi ci invieranno anche il pagamento di questo 030 per i metri quadri da versare direttamente allo Stato. Quindi lo dico subito perché poi non è materia di gestione a livello comunale perché per quest’anno va direttamente nelle casse statali. Per quanto riguarda invece il piano tariffario noi abbiamo stabilito la metodologia con il regolamento qui andiamo a definire quelle che sono poi gli elementi per calcolare la tariffa. Nel piano tariffario abbiamo uno schema che ci suddivide quel piano approvato prima a 982 mila Euro tra parte fissa e variabile, tra utenze domestiche e non domestiche. Voi sapete che la tariffa è formata da una parte fissa dove ci sono quei costi fissi standard per tutti, quindi a prescindere che uno sia utenza domestica o non domestica, che abiti al centro piuttosto che in periferia, deve contribuire a… compartecipa alla copertura di quelli che sono i costi fissi. Sono stati determinati questi costi fissi in 584 mila Euro rispetto ai 982, e la parte variabile è data da 397 mila Euro circa. Queste due cifre sono a loro volta suddivise tra parte, da utenze non domestiche e utenze domestiche, le utenze domestiche stabiliamo che contribuiranno al pagamento del 34 per cento di questo piano finanziario, e le utenze non domestiche al 66 per cento, queste sono le cifre, le percentuali che già nel 2012 avevamo applicato e abbiamo deciso con il consorzio, con il gestore di mantenere anche per il 2013. Quindi le utenze domestiche di quei 982 mila Euro pagheranno tra parte fissa e variabile 334 mila, le utenze non domestiche quindi le fabbriche, i negozi etc. 648 mila Euro. Pag. 26 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Partendo da queste due suddivisioni andiamo a vedere come vengono determinate le tariffe domestiche, per la tariffa domestica abbiamo una parte fissa e da quest’anno la parte variabile suddivisa due sottoparti variabili, per intenderci. La parte fissa è data dal ka, coefficiente preso dal D.P.R. 158 che incide in base alla superficie e al numero dei componenti del nucleo, ci abbiamo allegata una tabellina, se il componente è uno, il coefficiente ka è per esempio 086 etc.. Poi per la parte variabile abbiamo un coefficiente kb che viene preso sempre dal decreto, dal D.P.R. 158 che riguarda i rifiuti differenziati, quindi con questo coefficiente andremo a fare pagare ai cittadini quella parte di costi delle utenze domestiche per la raccolta differenziata, anche qui questo kb è riferito dicevo al D.P.R. 158. La novità di quest’anno è definire quella dotazione volumetrica minima annua e il peso specifico, quello che ci fa determinare quel famoso minimo di sacchetti grigi che abbiamo dato a tutti i cittadini con i 39 e relativi recuperi. Abbiamo qui spiegato bene nella relazione al piano tariffario che questa parte variabile riguarda il residuo non riciclabile quindi la parte variabile di prima era per la differenziata, questa è per l’indifferenziata, praticamente da dei conteggi fatti dai tecnici del consorzio con il gestore proponiamo al Consiglio una dotazione volumetrica minima annua definita in 1989 litri, questa è stata calcolata come ipotizzando i 39 sacchetti che dicevamo, da 60 litri, riempiti all’85 per cento della loro capacità, per un peso specifico che è stato fissato in 0, 056 chili al litro, e si ottiene il peso in chili di ogni sacchetto pari a 2, 855. Quindi questo conteggio ci permette di stabilire qual è il costo dei sacchetti integrativi che eventualmente le famiglie vanno a richiedere, la tabella successiva. Praticamente abbiamo fatto una tabella anche su nostra indicazione inversamente proporzionale quindi che tiene conto del nucleo, dei componenti del nucleo familiare quindi se il nucleo è composto da un componente il costo della confezione di sei sacchetti costa 545. Due, 491, tre, 436 e così via. Quindi queste premesse come viene composta la tariffa, parte fissa, parte variabile, ci permette di fissare le tariffe delle utenze domestiche. A questo punto il materiale che vi è stato consegnato riporta una tabellina a pagina 3, tariffe utenze domestiche che da dei controlli fatti dopo insomma l’invio del materiale da parte di Conero Ambiente ci ha comunicato che hanno riscontrato un errore nelle tabelle 3, delle pagine 3 e 4, relative alle utenze domestiche, non comportano modifiche rilevanti, ma incidono solamente nei decimali della quota unitaria. Quindi ci inviano le due pagine da sostituire, la pagina 3 e 4, che io poi chiederò di emendare consegnando Luca, consegnandola a tutti i Consiglieri, è avanti e dietro. (Intervento fuori microfono) io ce le ho numerate, prendi un po’ la delibera ufficiale quella allegata, questa. Pag. 27 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Sì, è numerata, perché in fondo, in basso. (Intervento fuori microfono) sì la prima pagina non c’è uno ma dopo c’è due, tre, guarda un po’. Quello l’hai stampato da quello inviato. (Microfono spento) Allora, quindi la tabellina che poi emenderemo e metteremo quella giusta è composta da una parte fissa e due parti di quota variabile, la parte fissa determinata con il codice ka, la prima parte variabile il kb, che sarebbe la parte dei rifiuti differenziati, e il non riciclabile vedete dalla tabellina che è per tutti uguale, 17 e 71, cioè è la dotazione di quei famosi 39 sacchetti grigi. Di seguito c’è una tabella che riporta la simulazione della tariffa delle utenze domestiche, abbiamo riportato un esempio, 100 metri quadri, un componente, quanto viene la tariffa? È un esempio che viene da alcune simulazioni fatte, cioè abbiamo preso 70 metri quadri di casa, abbiamo fatto delle ipotesi, un componente, due componenti, tre componenti, abbiamo simulato le varie tariffe ipotetiche, (intervento fuori microfono) ho capito cosa vuoi dire, no, noi lì abbiamo fatto quell’esempio per vedere come si discostava la tariffa, però nella tabella successiva che te adesso non ti ritrovi, ma che ti ha consegnato adesso Martina, guarda un po’? In quel foglio che ti ha dato avanti e dietro, ecco, vedi lì dietro? Queste sono simulazioni di tariffe, logicamente non è che ripercorre quello che è il caso specifico, le fa tutte, abbiamo, questo tutti gli anni c’era, abbiamo detto prendiamo una casa tipo del 70, di 80, 90, logico che dopo uno ci può avere 95 piuttosto che 110 però queste sono delle simulazioni tipo per renderci conto di quelle tariffe che noi andiamo a approvare come vanno in ricaduta sulle famiglie. (Intervento fuori microfono) esatto. Comunque sono delle casistiche, vedete, i numeri dei componenti vanno da uno a sei e più, le metrature variano da 10 in 10, sono delle simulazioni fatte per renderci un attimo conto di queste tariffe come incidono effettivamente sulle famiglie. Vedete che le variazioni quest’anno sono in meno, ho spiegato già nei punti precedenti che questa è una tariffa sperimentale, quest’anno i criteri che abbiamo utilizzato sono più o meno quelli del Tia 2, che abbiamo poi definito prima nel regolamento, però abbiamo seguito delle indicazioni date dal Ministero nelle linee guida legate all’uscita della Tares, quindi alcuni k, alcuni coefficienti hanno fatto sì che si sono modificati alcuni costi, sono andati magari nella parta fissa piuttosto che nella parte variabile quindi alle famiglie alla fine è venuto da ripartire un costo minore rispetto magari a quello che aveva l’anno precedente, e quindi vediamo leggermente variate in senso, in segno negativo rispetto a quelle che erano nel 2012. Qui logicamente vediamo che alcune possono avere anche per alcuni centesimi, alcuni Euro una maggiorazione rispetto al 2012 ma molte famiglie soprattutto quelle più numerose e con metrature più piccole, quindi logicamente andiamo a agevolare quelle che sono le famiglie che sono magari più in difficoltà, avranno un abbassamento della tariffa. Pag. 28 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Allora vi è stata consegnata il foglio, i due fogli (intervento fuori microfono) allora adesso è stata consegnata (intervento fuori microfono) ah, sì, quello… l’originale dov’è? (Intervento fuori microfono) no, no, l’originale mi serve perché è con l’emendamento. Quante ne hai fatte? 4, allora levale, è il capogruppo nostro, dallo di qua. Arriva a pagina 7. Arriva a pagina 7 quindi praticamente l’emendamento che proporrò è di sostituire la pagina 3 perché nella quota fissa sono stati riportati per errore delle cifre che poi hanno determinato le simulazioni sbagliate quindi di conseguenza dobbiamo cambiare anche la pagina 4 che riportava quelle simulazioni. Comunque vi è stato consegnato il foglio che ci serve poi per l’emendamento. Andando avanti invece nella analisi delle tariffe, vi spiego anche quelle delle non domestiche, allora, per la parte non domestica funziona sempre allo stesso modo, quindi c’è una parte fissa e una parte variabile la parte, la quota fissa è determinata da un kc, in questo caso che è il potenziale di produzione per ogni tipologia di attività che ci definisce appunto la quota fissa. Voi sapete che le categorie, le utenze non domestiche sono state classificate dal D.P.R. 158 in 30 categorie a seconda dell’appartenenza, l’ortofrutta piuttosto che il supermercato, il cinema etc., e ogni categoria ha un suo coefficiente perché logicamente chi ha pensato alla legge ha detto: il cinema non mi produce lo stesso rifiuto di una macelleria, quindi ha dato dei coefficienti diversi per compartecipare a pagare quel costo del piano finanziario di cui si diceva prima. Quindi questo, il kc ci permette di definire la parte fissa della tariffa. La parte variabile anche qui è suddivisa in due sottoquote, una quota variabile riferita ai rifiuti differenziati e riguarda la produzione e incide chili su metri quadri, e un’altra, che è il kd e un’altra parte che riguarda invece sempre variabile, il non riciclabile, anche qui abbiamo per il 2013 definito un peso specifico di 0, 0995 chili al litro, e il numero di svuotamenti annui dei contenitori nelle utenze domestiche ricordate erano 39, qui sono 50. Logicamente qui non vengono consegnati i sacchetti ma ci sono i contenitori consegnati a suo tempo, e quindi in base a questi conteggi avremo delle tariffe che trovate a pagina 7, e che definiscono la tariffa delle attività produttive, anche qui alcune avranno una variazione in più, alcune in meno, comunque poi vedremo con la applicazione delle varie bollettazioni i vari risultati. Qui ci sono le simulazioni per le varie categorie, e volendo fare insomma le somme tra la quota fissa e variabile dello scorso anno con quelle del 2013 si possono notare le variazioni. Io mi fermerei qui perché so che la materia è un po’ complessa, è una serie di calcoli e numeri, se ci sono domande magari preferirei rispondere a domande, ci abbiamo qui anche la direttrice che magari può aiutarci nel capire meglio. SINDACO Pag. 29 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Grazie Assessore Del Bello. Ci sono interventi? Consigliere Bottaluscio. CONS. BOTTALUSCIO In merito alle utenze non domestiche non so se è possibile avere chiarezza riguardo al 2012 rispetto al 2013 in quanto in base alla tabella nel 2012 si parla di Euro a metro quadro, mentre nel 2013 Euro a chilo su metro quadro, adesso non so se facendo un rapporto si può capire se si risparmia o no, o perlomeno se aumenta di quanto aumenta, solo questo, chiedevo all’Assessore se è possibile avere una delucidazione. ASS. DEL BELLO Chiamerei la direttrice perché fino a questo punto i chili adesso non… se è possibile Sindaco. SINDACO Prego dottoressa Scaglia. DOTT.SSA SCAGLIA Intanto buonasera a tutti, e sì, in effetti non sono direttamente confrontabili. Anche se la prima colonna del 2012 e la seconda del 2012 si potrebbero confrontare anche se sono espresse in maniera differente con la prima e l’ultima, quindi dove l’anno scorso pagavamo 04 e 90, quest’anno sono 0341, dove pagavamo 1077 sono 0, 62. Quello che invece è proprio una novità è la colonna centrale dove si paga in base alla volumetria. Quindi la vedremo soltanto quando avremo definito per ogni singolo utente che volumetria ha, in dotazione, qui noi abbiamo la volumetria totale che ci ha comunicato il gestore, visto che parliamo di una tariffa puntuale andremo azienda per azienda a verificare che veramente hanno in dotazione quei bidoni e quindi solamente in quel momento quando avremo finito potremo dire quell’utenza che l’anno scorso pagava 10, quest’anno paga o 9 o 11, a seconda di quello che sarà riscontrato. Prego. SINDACO Consigliere Rabini. CONS. RABINI Grazie, approfitto della presenza della dottoressa per, dunque questa situazione per cui c’è il controllo ovviamente delle aziende rispetto a quello che certificano, quello che dichiarano Pag. 30 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 insomma, ma questo avviene tutti gli anni o avviene secondo diciamo una modifica oppure un controllo che voi fate per cui non c’è corrispondenza, cioè voglio dire, questo sistema di controllo per le aziende, è un sistema organico per tutti gli anni uguale oppure viene modificato insomma. DOTT.SSA SCAGLIA Sto parlando di una verifica che facciamo a un registro che è datato inizialmente metà 2011, quindi è passato l’anno 2012, lo andiamo a ricontrollare per verificare se è stato tenuto bene aggiornato. Come al gestore facciamo tantissimi controlli, periodicamente andiamo a fare anche questo perché vogliamo avere una certezza anche in merito alla assimilazione dei rifiuti, quindi cerchiamo di tenere monitorato anche questo perché al variare delle norme dobbiamo anche decidere se mantenere l’assimilazione o meno e quindi ci abbiamo delle pesate periodiche a campione che purtroppo come diceva prima l’Assessore le pesate sono teoriche perché basta che il camion non è messo in piano, può non dare una pesata reale, quindi cerchiamo di fare delle campionature tanto per avere a grandi linee una sensazione di quello che è la produzione. In questo caso si tratta solo di una verifica di questi registri. Perché sapete, in tutte le realtà al momento della attivazione del servizio c’è anche tanto caos perché bisogna iniziare per quella data, adesso le utenze domestiche specialmente ci hanno creato anche diversi problemi perché prima ci hanno chiesto un bidone da 120, il giorno dopo da 240 e poi ci hanno ripensato, da 120 di nuovo, quindi (intervento fuori microfono) non domestiche, non so se ho detto male, sono parole talmente simili che ci intrecciavo sempre e quindi vogliamo avere la certezza prima di dirgli ti addebito quella volumetria, che effettivamente sia il dato rispondente a oggi e non è stato magari cambiato nel tempo. SINDACO Grazie dottoressa Scaglia. Se ci sono altre domande, visto che c’è la dottoressa qua, tecniche. Grazie dottoressa. Ci sono ulteriori interventi? Allora, in considerazione della esposizione che ha fatto l’Assessore che ci ha spiegato della necessità dell’errore insomma formale che c’è stato nella trasmissione dei documenti da parte del consorzio e per quanto necessita, pertanto necessita la sostituzione della pagina 3, delle pagine 3 e 4 rispetto a quelle contenute nella delibera consegnate ai Consiglieri. Quindi direi di procedere in questo modo, prima metterei in votazione l’emendamento dicendo di sostituire le pagine 3 e 4, rispetto a quelle contenute sulla delibera proposta dal Consiglio comunale. E poi dopo procediamo alla votazione complessiva, quindi chi è d'accordo nel sostituire gli allegati 3 e 4 con quelli che sono stati distribuiti qui ai Consiglieri comunali alzi la mano. Pag. 31 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Chi è contrario? Chi si astiene? Ora metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 6, approvazione piano tariffario 2013 così com’è stato consegnato ai Consiglieri con l’emendamento appena approvato con la votazione precedente. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 4 astenuti. Chiedo al Consiglio comunale l’immediata eseguibilità, di votare l’immediata eseguibilità del punto appena approvato. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Il punto è approvato. Grazie alla dottoressa Scaglia, il Consiglio comunale prosegue con il prossimo punto all’ordine del giorno che è il numero 7. PUNTO N. 7 ALL'ORDINE DEL GIORNO - ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF – ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO – DECORRENZA 01.01.2013. SINDACO Assessore Del Bello. INTERVENTO Sindaco scusi, volevo soltanto, la tempistica non è delle migliori. Volevo proporre al Consiglio una pausa di cinque minuti per un caffè. Se questo è possibile. SINDACO Va bene, allora sospendiamo il Consiglio per cinque minuti per un caffè e poi riprendiamo subito che ho visto che cominciamo a parlare probabilmente dell'introduzione al bilancio vero e proprio. Okay. La seduta viene sospesa La seduta riprende SINDACO Prego i Consiglieri di prendere posizione. Segretario allora, sono le 16 e 53, riprende la seduta del Consiglio comunale. Riprende con l’appello, prego Segretario. Pag. 32 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Il Segretario procede all’appello SINDACO Allora rinominiamo gli scrutatori, Di Stazio e Principe e Bottaluscio sennò insomma dai lasciamo quelli di prima. Allora procediamo con i lavori del Consiglio comunale dopo una breve pausa, con il punto all’ordine del giorno numero 7. Addizionale comunale all’IRPEF, adozione nuovo regolamento decorrenza primo gennaio 2013. Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Grazie Sindaco. Entriamo nel vivo della discussione del bilancio di previsione 2013. Questo è un primo passo, un primo momento di discussione perché sapete che l’addizionale IRPEF è una delle leve fiscali che il Comune dallo scorso anno ha la possibilità di utilizzare per aumentare le proprie entrate. Fino all’anno 2011 c’era il blocco, dal 2012 è stata data la possibilità ai Comuni di intervenire con un tetto massimo dello 08. Anno scorso abbiamo introdotto una IRPEF con delle aliquote per scaglioni di reddito, quest’anno portiamo in Consiglio comunale la approvazione del nuovo regolamento perché sostanzialmente andiamo a modificare leggermente quelle che sono le aliquote, quindi le percentuali per ogni scaglione. Nel 2012 avevamo individuato una soglia di esenzione a 10 mila Euro, per i redditi bassi, quindi chi ha un reddito fino a 10 mila Euro non è tenuto al pagamento di questa addizionale comunale all’IRPEF, da 10 mila Euro e un centesimo partono gli scaglioni che sono gli stessi previsti a livello nazionale, ai quali ci dobbiamo attenere con delle aliquote che il Consiglio comunale può deliberare e che quest’anno proponiamo al Consiglio di variare. Di variare in questo senso, da 0 a 15 mila Euro proponiamo una aliquota dello 055, anno scorso era dello 048, da 15 mila a 28 mila Euro l’aliquota è allo 060, anno scorso era 050, da 28 a 55 mila Euro l’aliquota a 070, l’anno scorso era 060, da 55 a 75 mila Euro l’aliquota 075, anno scorso era 070 e oltre 75 mila Euro l’aliquota resta massima allo 08. Logicamente questa operazione ne parleremo poi in sede di discussione di bilancio, ha permesso, permetterà un incremento del gettito delle entrate di 70 mila Euro circa, abbiamo logicamente come già espresso in Commissione bilancio e regolamenti cercato di infierire il meno possibile sui redditi bassi, ricordandoci che questa, questo scaglionamento dei redditi comunque fa sì che anche i redditi alti abbiano una applicazione nelle prime fasce delle percentuali da noi stabilite, però andando a fare un semplice conteggio di un reddito di 15 mila Euro, quindi in prima fascia, Pag. 33 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 avrà un aumento in base a queste nuove aliquote di 18 Euro circa all’anno. Logicamente potremo andare a fare 100 mila simulazioni in tutti i possibili redditi, però parliamo di cifre mensili di pochi Euro. Sicuramente questo poi lo vedremo nella discussione delle entrate del bilancio, ha contribuito a colmare, contribuisce a colmare quella mancanza, quella mancata entrata dei trasferimenti da parte dello Stato quindi minori entrate che il bilancio del Comune di Camerano quest’anno si trovava a avere. Logico che la scelta di aumentare le tasse non fa bella nessuna amministrazione, quindi non è che noi portiamo a cuore leggero questa sera questa modifica di regolamento che significa abbiamo detto una modifica delle aliquote negli scaglioni, consapevoli però che questa variazione che siamo andati a fare va a incidere, a toccare persone, cittadini che comunque hanno un reddito, mentre per esempio sul discorso dell’Imu non abbiamo toccato le aliquote anche perché vedremo poi che è una materia in itinere, comunque colpisce indistintamente chi ha o meno reddito perché è sul bene, quindi uno può anche avere la casa, avere finito di pagare il mutuo, avere perso il lavoro, si trova la casa di proprietà quindi a pagare magari più Imu ma senza avere un reddito, l’IRPEF invece colpisce chi produce, chi ha un reddito quindi è vero che chiediamo ancora un contributo ai cittadini, non è purtroppo il Comune di Camerano che fa queste scelte ma noi ci troviamo a ruota a essere il front-office con il cittadino quindi quello che poi va a applicare, quello che doveva essere un federalismo fiscale ma tutto è meno quello che si pensava qualche anno fa. Quindi ci troviamo ecco a intervenire sulle aliquote dell’IRPEF, sapendo che comunque stiamo chiedendo alcuni Euro in più all’anno a ogni famiglia, ma poi vedremo nella discussione di bilancio che è una delle manovre messe in piedi dall’amministrazione per potere mantenere inalterati a livello quantitativo e qualitativo i servizi offerti ai nostri cittadini. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. Ci sono interventi? Consigliere Rabini ha la parola. CONS. RABINI Sindaco vale adesso come per la discussione che è appena terminata qualche minuto fa, io credo che è vero che le poste sono diverse perché per legge sono dei capitoli diversi, ma penso e anche nell’introduzione dell’Assessore, nella breve relazione già c’era questo, questo impatto penso che così varrà anche per noi, l’argomento dell’IRPEF, sicuramente perché siccome entra in un contesto di un nostro ragionamento sulla previsione economica e politica del bilancio di previsione, ci soffermeremo su questo aspetto inglobandolo in una discussione che concerne le Pag. 34 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 scelte che il vostro governo ha fatto in merito al bilancio di previsione, quindi ci sentiamo ecco di dirvi che sicuramente nell’accostarci al bilancio di previsione partiremo anche nella nostra relazione dai presupposti relativamente anche all’IRPEF e quindi a questa situazione di adeguamento o comunque di maggiorazione anche se l’Assessore ha detto per pochi soldi, per quello che riguarda l’IRPEF, quindi annuncio da parte del gruppo il voto contrario rispetto a questa delibera particolare, ovviamente e preannuncio anche che vi forniremo le motivazioni di questo nostro diniego in un contesto che è dentro l’ambito del bilancio, e quindi ecco diciamo non stiamo qui a dire due volte cose che diremo in un contesto successivo ecco quindi era soltanto per intervenire e per dirvi che analizzeremo questo punto nel contesto totale del bilancio, grazie. SINDACO Grazie Consigliere Rabini. Diciamo che la cosa è comprensibile, chiaramente i discorsi sono strettamente legati, quindi grazie per l’intervento e chiedo agli altri Consiglieri, Consigliere Marcelli. CONS. MARCELLI Sì grazie. Lo stesso discorso Sindaco vale anche per me, nel senso che all’interno della relazione politica che andrò a fare per quanto riguarda il bilancio di previsione, farò presente le motivazioni quindi anche per me sarà un voto negativo. SINDACO Grazie anche al Consigliere Marcelli. Ci sono altri interventi? No, allora se non ci sono altri interventi metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 7, addizionale comunale IRPEF, adozione nuovo regolamento decorrenza primo gennaio 2013. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 4 contrari, nessun astenuto. Il punto è approvato. Quindi passiamo… C’è l’immediata eseguibilità? Allora passiamo al punto all’ordine del giorno numero 8. PUNTO N. 8 ALL'ORDINE DEL GIORNO - ART. 3 COMMA 55 L. 244/2007 ED ART. 46 L. 133/2008 - APPROVAZIONE PROGRAMMA PER L'AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA A SOGGETTI ESTERNI ALL'AMMINISTRAZIONE ANNO 2013. Pag. 35 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 SINDACO Allora anche questo è un punto, diciamo un adempimento che dobbiamo formalmente fare prima della approvazione del bilancio, qualora l’amministrazione abbia in animo come ha in animo di affidare incarichi che non sono incarichi di consulenza ma quelli previsti dalla legge, che si possono dare quindi ha queste intenzioni, quindi prima di procedere all’approvazione del bilancio diciamo che parliamo di questo argomento. Qui come i Consiglieri comunali sapranno praticamente dalla finanziaria del 2008 è previsto che per queste tipologie di incarichi è necessario estendere un programma e questo programma deve essere approvato dal Consiglio comunale, quindi rientra nell’approvazione del programma degli incarichi di collaborazione esterna fra le competenze del Consiglio comunale. È per questo che è stato inserito. Chiaramente i programmi vengono, questo Consiglio comunale si è dato anche un regolamento per il conferimento di questi programmi e con la delibera del 32 del 2010, e qui quest’anno stiamo qui in Consiglio comunale per proporre due tipologie di collaborazioni, come è chiaramente indicato nella delibera. La prima collaborazione, richiesta appunto un incarico occasionale finalizzato alla definizione dei procedimenti di sanatoria edilizia per i vari condoni che si sono susseguiti perché è una attività questa importante sulla quale stiamo, non abbiamo possibilità a causa del bilancio di mettere risorse tali da potere fare un incarico omnicomprensivo che consenta di chiudere complessivamente questa partita che ancora ci sono diverse alcune centinaia di pratiche sospese. Però noi ogni anno cerchiamo di fare dei passi avanti e con le risorse che il bilancio ci consente e quindi abbiamo anche quest’anno pensato di, ritenuto opportuno affidare questo incarico per questo tipo di collaborazione. E un altro incarico per 2300 Euro, per una durata di sei mesi, un altro incarico sempre di tipo occasionale finalizzato all’attuazione e all’adeguamento del Suap al D.P.R. 19 ottobre 2011 numero 227. Anche questa è una materia che ci sono state continue evoluzioni, le ultime anche recenti, per le quali questa attività attualmente è inserita all’interno del nuovo secondo settore, prima ex quarto settore, cioè urbanistica e attività economiche, e sappiamo, il Consiglio comunale conosce le vicissitudini che hanno diciamo così coinvolto l’organizzazione di questo reparto, in termini anche di vicende umane, di diciamo cambio di responsabili e quindi praticamente per questa materia abbastanza nuova c’è necessità, abbiamo ritenuto opportuno per farlo decollare e funzionare in maniera adeguata di accedere a questo tipo di occasione e questo tipo di incarico e quindi siamo qui a proporre al Consiglio comunale anche questo tipo di collaborazione, anche per questo un piccolo incarico da 2300 Euro per sei mesi di lavoro ecco e l’obiettivo se riusciamo non è quello di mantenerlo poi nel tempo, se possibile vorremmo ecco Pag. 36 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 che possa essere un incarico dopo questi sei mesi siamo in grado di camminare con le gambe proprie e in maniera autonoma, poi valuteremo dopo sei mesi diciamo i risultati ottenuti e faremo per il prossimo anno le eventuali considerazioni necessarie. Ci sono interventi? Consigliere Rabini. CONS. RABINI Sindaco per la verità anche questa materia non può non essere inquadrata nella discussione programmatoria nella relazione del personale, in effetti lo è per tante motivazioni, perché anche questa è una politica di programmazione che si dà un governo del territorio per l’anno in corso o comunque per obiettivi di programmazione. Quindi avremmo anche più tardi nella relazione di bilancio parleremo ovviamente di questa fase relativa al personale, perché è una fase importante, una tematica importante. Due parole però mi sento di dirle in anticipo rispetto a questa situazione, perché è una storia già vista Sindaco, è una situazione che c’è già stata sottoposta alla attenzione dei Consiglieri, che è stata da voi già votata, che era stata da voi già richiesta, rispetto agli incarichi occasionali finalizzato in particolare modo ai procedimenti sanatoria edilizia, era la situazione per la quale sono state fatte, sono stati dati incarichi occasionali precedenti e era anche una situazione per la quale con l’arrivo ultimamente dell’architetto Sbarbati voi avevate dato anche quel tipo di incarico rispetto alla assunzione pro tempore di Sbarbati, anche quella di definire situazioni che erano rimaste indietro e rispetto a queste valutazioni. Perché ricordo bene che l’incarico affidato ultimamente ripeto all’ultimo in ordine di tempo che è stato alla guida del settore urbanistica, era quello di portare a compimento certamente, il vostro obiettivo era quello poi lo si è visto, di portare a compimento in particolare modo i processi di varianti ma anche di dare impulso a pratiche rimaste indietro come queste, nella realtà se si ricorda Sindaco ci siamo confrontati qualche mese fa per il tramite di una mia interrogazione e cosa è successo, è successo quello che noi avevamo capito fin da subito cioè che la strada, l’autostrada delle varianti è stata percorsa con alta velocità, sono rimaste indietro altre tipologie di pratiche e quando lei stasera ha detto che sono centinaia di pratiche quelle relative anche ai procedimenti di sanatoria edilizia, ci ha fatto un po’ anche drizzare le orecchie perché voglio dire quando si parla di centinaia di pratiche non, qua è un rimbombo nel Consiglio comunale, vuole dire insomma cioè che cosa si è fatto prima, ci chiediamo che cosa si è fatto prima rispetto a questa situazione. Ma io lo capisco, lo avevamo capito che funzionava così, lei qualche giorno fa mi ha mandato anche una risposta a una interrogazione scritta, e questo si evince anche, questo aspetto si evince anche nella tipologia di risposta che mi ha dato, quando riferendosi a un particolare argomento mi ha detto: Consigliere Rabini è arrivata la pratica, il tot giorno del mese di settembre del 2012, a tutt'oggi non siamo riusciti, non siamo stati in grado di rispondere a Pag. 37 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 questa persona, lo faremo nel più breve tempo possibile. È stato, voglio dire, ovviamente non poteva che essere altrimenti, sincero nella risposta, nel dire non abbiamo risposto, ma è grave caro Sindaco, è grave, questo ha dato la dimostrazione di come siano funzionato finora le cose perché stava al responsabile dell’urbanistica rispondere a quella persona che nel 2012 ha fatto una precisa richiesta alla quale noi per legge dovevamo dare una risposta entro determinato tempo. Così come tantissime pratiche, stamattina mi ha fermato in un bar di Camerano un cittadino che ha detto: ho chiesto, ho fatto domanda per i pannelli fotovoltaici, sul tetto di casa, il parco del Conero mi ha risposto, ti faccio vedere la pratica, dopo sette giorni, sto attendendo da due mesi la risposta del Comune di Camerano. Cioè questo come tante altre situazioni, allora voglio dire che cosa abbiamo, come abbiamo governato prima, che cosa abbiamo combinato facendo delle scelte perché quando voi avete scelto l’architetto Sbarbati o potevate scegliere qualcun altro, la questione era quella di definire alcune pratiche e gli avevate detto anche di portare a termine e di chiudere alcuni procedimenti, fra cui questi. E non è possibile ritornare in Consiglio con una ulteriore pratica economica che secondo voi sarà anche poco, ma sono sempre 4600 Euro che mettiamo in un bilancio, che potevano essere 4600 Euro destinati magari anche a altre situazioni. Considerato che fra un po’ qua qualcuno non mangia più neanche gli spaghetti anche a Camerano. Allora voglio dire, non ci sta bene questa situazione, non ci sta bene per gli effetti del passato, per cui abbiamo capito che le scelte fatte non sono state portate a termine, e neanche e non ci sta bene neanche perché non abbiamo, non comprendiamo come alcune pratiche comprese quelle del Suap non possono essere gestite o fatte da personale interno, va bene che poi lo vedremo nell’aspetto del personale, va bene che qui c’è aria di colonizzazione da parte di altri Comuni verso il nostro, ma purtroppo questa è un’area che si riflette anche nel lavoro degli uffici, perché l’esternalizzazione continua, la collaborazione con altri Comuni che comunque hanno il governo delle cose, adesso la questione con Castelfidardo per l’urbanistica, che comunque è a capo dell’urbanistica, il Comune di Castelfidardo attraverso le sue, i suoi, le sue persone e i suoi dirigenti, voglio dire questa situazione non che è fa del bene alla nostra amministrazione neanche al personale della nostra amministrazione, squalifica in una certa maniera un po’ gli aspetti professionali insiti all’interno del nostro palazzo. E questi sono i motivi della nostra contrarietà, anche se sono incarichi occasionali crediamo che non vada bene per sia l’aspetto economico che per l’aspetto veramente professionale, della questione. E allora e tra l’altro i precedenti incarichi occasionali non hanno avuto effetti, allora dovremo chiederci caro Sindaco, dovremo chiederci i soldi dati agli incarichi occasionali precedenti, che facciamo, ci vengono restituiti, considerato che non sono stati portati a termine? Non lo so, oppure diteci i precedenti incarichi occasionali rispetto anche i procedimenti di sanatoria edilizia, fin dove sono arrivati e quante cose hanno fatto, perché i soldi li abbiamo dati Pag. 38 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 evidentemente a questi, a professionisti esterni. Ecco questi sono i motivi della nostra contrarietà rispetto a questa delibera, ma ripeto, apriremo su questo una pagina particolare anche in sede di relazione al bilancio che voi ci avete prospettato. SINDACO Ci sono altri interventi? Allora visto che non ci sono altri interventi una breve replica. Innanzitutto il Consigliere Rabini si dovrebbe ricordare che questo incarico l’abbiamo fatto anche anno scorso, quindi, e c’è stata un po’ la stessa discussione, e per quanto riguarda la tipologia diciamo così della attività legata al recupero dei condoni. È una attività complicata perché è una attività complessa, le pratiche non c’è assolutamente nulla da nascondere né da scandalizzarsi perché se il Consigliere Rabini si informa presso gli altri Comuni per capire quante pratiche sono ancora aperte probabilmente troverà delle sorprese elevate, praticamente da noi ci sono ancora, posso anche, non c’ho il numero preciso, ma oltre 300 pratiche non chiuse dei tre condoni dei governi Berlusconi che sono stati intrapresi negli anni. Chiaramente sono state chiuse circa una metà da quello che mi risulta rispetto al totale delle molte pratiche pervenute. Non sono state chiuse perché magari il cittadino non ha completato le pratiche con ulteriore invio di dati perché ecco, non ha sollecitato più nulla, ma questa è una cosa diciamo constatabile allo stesso modo su tanti Comuni. Noi abbiamo, facciamo difficoltà perché il Comune di Camerano, il settore urbanistica è un settore abbastanza, parecchio movimentato che ci ha molte attività rispetto alle dimensioni, al personale che c’ha per cui chiaramente negli anni sono rimaste lì, se non sono andate avanti in un certo numero e quindi non è che l’incarico dato lo scorso anno Strappato, anno scorso era stato dato dal geometra Strappato di Osimo, era un incarico che tendeva a recuperare e a chiudere tutta la partita, non poteva essere così, durante quell’anno praticamente se non ricordo male sono state diciamo così portate avanti una trentina di pratiche, quindi quando io sono intervenuto prima ho detto che avrei preferito se il bilancio me lo consentiva di mettere anziché 2300 Euro, 30 mila Euro per dire e a parte che non lo consente la legge perché deve stare entro il 20 per cento degli incarichi del 2009 quindi insomma non sarebbe stato neanche possibile, forse bisognava trovare un’altra tipologia di affidamento. Però questo bisogna fare anche i conti con il bilancio, quindi lo scorso anno sono state fatte una trentina di pratiche, sono andate avanti, e a livello economico, un’altra preoccupazione legittima, questa piccola collaborazione, forse non è il termine giusto, ma ripaga abbondantemente nel senso che chi ha fatto il condono nelle varie tipologie di condono ha provveduto a pagare alcune cifre con l’autodenuncia che ha fatto a suo tempo. Pag. 39 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Adesso vengono ricalcolate in base a alcuni criteri, alcune norme e praticamente ci sono dei casi, quasi tutti c’è da pagare un qualcosa, e nel caso c’è anche da pagare delle cifre sostanziose. L’ultimo anno se non ricordo male questo incarico di collaborazione ha portato alle casse del Comune 23 mila Euro, se non ricordo male, ma l’ordine di grandezza è questa. Quest’anno non so perché chiaramente non è che uno, tutte le pratiche non sono uguali, magari ci sono quelle che portano tutti 100 Euro quindi magari alla fine dell’anno recuperi 3 mila Euro però le due collaborazioni precedenti si sono tutte ampiamente coperte. Questo per quanto riguarda il primo incarico né ci tengo a dire che l’obiettivo della collaborazione fatta con la Provincia per l’architetto Sbarbati aveva come obiettivo prioritario e dichiarato quello di sanare tutta quella cosa lì che era una partita aperta da venti anni, era una delle cose da fare, sono state fatte anche attraverso queste collaborazioni ma non è che diciamo era l’obiettivo prioritario, sistemare queste cose qua. E chiaramente nella consapevolezza che sistemare quelle cose significa avere tanta forza lavoro a disposizione, non è un lavoro piccolo. Però stiamo, ci stiamo avviando. Per quanto riguarda tutto il discorso della strategia del personale, Castelfidardo etc. non ne parlo perché ne parliamo dopo, per quanto riguarda l’altro incarico del Suap credo che sia importante spendere due parole anche su questo, noi avevamo in piedi una collaborazione con la Provincia per il distacco dell’architetto Sbarbati a 36 ore, come il Consiglio comunale sa la delibera che abbiamo preso, la convenzione che abbiamo firmato con Castelfidardo prevede una copertura, una collaborazione con due figure professionali tra le quali l’ingegnere Bocchini che ha già preso servizio, e per un totale di 30 ore tra le due figure professionali individuate, avevamo a disposizione diciamo così da questa operazione un piccolo risparmio che abbiamo ritenuto opportuno tra virgolette dico investire perché lo ritengo proprio un investimento, per potenziare e fare decollare definitivamente il Suap perché per una serie di vicissitudini dicevo prima che sono accadute qui a Camerano c’è il bisogno di uno slancio più forte per attivare questo sportello importante verso le attività produttive e quindi abbiamo ritenuto opportuno considerando anche che l’ingegnere Bocchini sta qui 18 ore soltanto, e che comunque nonostante che ci sia un funzionario dedicato anche per queste attività, però facciamo difficoltà nel farlo decollare nella maniera auspicata, allora abbiamo ritenuto opportuno affiancare diciamo così all’ufficio, all’ingegnere Bocchini e all’attuale ufficio Suap una persona che potesse con, speriamo di trovarla con esperienza, che possa darci questo slancio e questa diciamo impostazione più decisa rispetto a quanto siamo riusciti a fare con le forze attuali quindi alla fine comunque l’operazione complessiva della nuova convenzione fatta con Castelfidardo compresa questa nuova collaborazione che andremo a mettere in piedi vedremo con chi, è una operazione che non porta maggiori oneri sul fronte della spesa del personale, anzi riporta comunque un piccolo risparmio. Pag. 40 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Ci sono interventi? Se non ci sono intervento metto in votazione la proposta di delibera numero 8. Approvazione programma per l’affidamento degli incarichi di collaborazione autonoma a soggetti esterni all’amministrazione comunale per l’anno 2013. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Nessuno. Passiamo ora al punto all’ordine del giorno numero 9. PUNTO N. 9 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE PER IL 2013, BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015 E RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2013/2015. SINDACO Prego l’Assessore Del Bello a introdurre l’argomento. ASS. DEL BELLO Grazie Sindaco. Il bilancio 2013 ripercorre un po’ le criticità in peggio del 2012. Ricordo infatti che eravamo seduti in questa aula, a giugno, del 2012, per approvare il bilancio dell’anno in corso. Questi sono periodi un po’ particolari, per tutti i Comuni in Italia, ma parliamo del nostro perché solitamente il Comune di Camerano è vero che non approvava il bilancio entro il 31 dicembre quale termine stabilito dal 267, il testo unico degli enti locali, ma usufruiva delle proroghe per legge che solitamente erano marzo, aprile, ma mai erano arrivati a tanto come è già successo anno scorso di superare l’estate, arrivare in autunno. Anche quest’anno è stato per adesso prorogato al 30 settembre. Noi abbiamo iniziato la discussione del bilancio anche in una Commissione bilancio ricordo i primi di novembre, noi come gruppo di maggioranza avevamo già iniziato a ottobre a ragionare sul bilancio. 12 di luglio, 9 mesi, un parto. E è stato veramente un parto questo bilancio, è emozionante oggi presentarlo al Consiglio comunale, a parte le battute perché le difficoltà che stanno affrontando tutti i Comuni, perché anche i Comuni a noi limitrofi, ma tutti i Comuni, ci sono Comuni che addirittura sfrutteranno settembre, qualcuno che andrà anche oltre, e programmare, organizzare, stabilire uno strumento fondamentale per la gestione amministrativa quale è il bilancio, a più di metà anno, quindi sapere per gli addetti ai lavori che si va avanti nel provvisorio per dodicesimi senza potere fare partire cose nuove, è vero che le disponibilità per cose nuove non ci sono, però se uno dovesse fare un intervento diverso rispetto al 2013, al 2012 scusate, non può farlo perché non c’ha il bilancio Pag. 41 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 approvato, quindi portare gli enti locali a approvare questo strumento fondamentale per la gestione di una intera comunità in così tardo tempo è veramente una cosa drammatica. Perché i Comuni stanno approvando i bilanci in questi giorni e altri andranno anche dopo l’estate, perché lo scenario a livello nazionale conosciamo tutti che è drammatico, ha ricaduta logicamente per fare quadrare i conti a livello nazionale si sposta sempre su quello dopo e noi siamo l’ultima ruota del carro, anche quest’anno i tagli che ci arrivano così senza colpo ferire ammontano a 200 mila Euro solo da parte dello Stato. Voi capite che in un bilancio che già da anni è abbastanza ingessato nel senso che se quasi la metà della spesa corrente è coperta dal costo del personale, un 25 per cento è coperta dai costi sui servizi in generale alla persona, quindi diciamo la parte viva dell’opera del Comune e l’altra parte su tutti quegli interventi sempre al cittadino, ma non sul sociale ma sul tecnico, penso manutenzione delle strade, impianti, illuminazione pubblica, etc., voi capite che il bilancio è ingessato. Il Comune di Camerano come altri Comuni ormai da qualche anno opera nella cultura, nel turismo, grazie a delle sponsorizzazioni, grazie a delle donazioni, a delle convenzioni, al buon cuore delle associazioni e quindi diciamo che la parte è ormai bene ingessata e determinata come costi li chiamerei fissi. Quindi il ragionamento fatto in questi mesi poteva essere di due tipi, andare a intervenire sui servizi, non riesco più a fare questo servizio perché non ho le risorse e non lo faccio, oppure cerco di, e questa non è sicuramente la strada che abbiamo preso, abbiamo preso l’altra strada che è quella di rivedere nuovamente tutte le poste passive del bilancio per cercare di riorganizzarci, limare, ragionare, ottimizzare per cercare di risparmiare in ogni ambito, questo è stato fatto su tutti i fronti, è stato fatto sui servizi quelli che riteniamo essenziali quindi tutti gli appalti sono stati rivisti, e quelli che erano logicamente in scadenza o dove si potevano gestire magari in maniera diversa ottimizzando le risorse, ottimizzare le cose quelle più ovvie quotidiane, le stampanti, la telefonia, siamo intervenuti in ogni ambito giustamente perché è il dovere di ogni amministratore come di ogni famiglia fare economie e anche se non siamo in tempo di crisi perché questi secondo me sono atteggiamenti che le amministrazioni avrebbero dovuto avere sempre e penso non ai Comuni che hanno sempre gestito cifre irrisorie, ma penso a quelli più sopra di noi che se una attenta gestione era stata fatta sempre negli ultimi venti, trenta anni, forse l’Italia non si trovava in questa situazione, chiusa la parentesi, mia. Dico che siamo andati a intervenire in ogni singola iniziativa. Ma la legislazione sicuramente non ci ha aiutato, voi sapete che le entrate sono date per la maggiore parte da entrate tributarie e la cifra grossa è l’Imu, fino all’anno scorso avevamo l’Ici, adesso abbiamo l’Imu e sapete che tra le novità della legge di stabilità del 2013 è stata quella di introdurre il gettito dell’Imu come incasso totalmente del Comune tranne i d, quindi quei, la categoria dei d), gli immobili produttivi, quindi la aliquota ordinaria 076 verrà incassata, è stata Pag. 42 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 incassata direttamente allo Stato mentre l’eventuale aumento di aliquota che noi avevamo già deliberato anno scorso in otto e otto, viene incassata dal Comune. Però è subentrato il Dl 54 del maggio del 2013 quindi capite che maggio, fine maggio già inoltrato i ragionamenti del bilancio, la normativa ha sospeso il versamento della prima rata dell’Imu. È vero che poi ci si è dati delle regole per iscrivere a bilancio e per potere andare avanti con i bilanci nell’iscrizione di quella che era la previsione fatta dall’ufficio dell’Imu basandosi sull’incasso effettivo del 2012 perché per il 2013 non è ancora stata stabilita quella che è l’Imu convenzionale, basta che vi ricordo che l’Imu del 2012 convenzionale è stata definita qualche settimana fa, quindi voi capite che lo scenario normativo è in continua evoluzione e ci muoviamo come sopra delle sabbie mobili. È stato soppresso il fondo sperimentale di riequilibrio che se volete erano i trasferimenti che lo Stato dava ai Comuni per funzioni che negli anni passati erano state delegate agli enti locali, ogni anno è sempre diminuito, sempre diminuito, quest’anno è stato addirittura soppresso e istituito un fondo di solidarietà dei Comuni che dovrebbe essere alimentato dai Comuni stessi ma per i quali ancora oggi noi approviamo il bilancio, non è stato stabilito l’entità di questo fondo, quindi gli uffici hanno fatto una stima in base a quelle che erano le regole della spending review, iscrivendo a bilancio un fondo che se anno scorso era 4 e 71, quest’anno si attesta a 250 mila Euro, quindi voi capite che sono dei tagli enormi che non è che se andiamo a togliere il contributo, mi viene in mente adesso solo questo, le società sportive piuttosto che non diamo il contributo per quest’altro intervento, saniamo questo enorme divario che c’è in cifre che sono importanti. Quindi la spending review ci aveva già dato la traccia di tagli che poi abbiamo applicato, il fondo di solidarietà dei Comuni non è stato ancora stabilito, il gettito dell’Imu dovrebbe arrivare a noi ma l’hanno sospeso, quindi capite che ci siamo mossi in uno scenario veramente drammatico. Per quanto riguarda il patto di stabilità che continua a essere un macigno sopra gli enti locali, quest’anno è stato cambiato il triennio di riferimento, quindi con nuovi calcoli, al Comune di Camerano veniva un obiettivo di patto per il 2013 quindi soldi da non spendere a fine dell’anno per 490 mila Euro. Mentre concludevamo la stesura del bilancio, precisamente il 28 giugno un decreto della Giunta regionale ci ha comunicato che al Comune di Camerano come agli altri Comuni era stato assegnato uno spazio finanziario di 91 mila Euro che veniva finanziato dallo Stato per il patto incentivato regionale, e quindi l’obiettivo si è passati da 4 e 90 a 400 399, mila Euro, però continuiamo sempre a avere un patto che è un macigno sugli enti locali perché ricordo in maniera semplicistica che anche se gli enti locali hanno i soldi quindi sono entrati quindi hanno opere finanziate, non le possono spendere perché dobbiamo chiudere con un attivo di 400 mila Pag. 43 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Euro, quindi degli incassi che faremo quest’anno 400 non li dobbiamo spendere perché dobbiamo contribuire a sanare i conti dello Stato centrale. Questa è la situazione in cui ci muoviamo. Con questo scenario quali sono state le scelte che l’amministrazione ha messo in campo, innanzitutto quegli interventi anche se piccoli ma che in uno scenario drammatico comunque contribuiscono se non altro a fare il bene perché sono scelte giuste se posso risparmiare sul telefono è giusto che risparmio, se posso mettere in atto escogitare espedienti per risparmiare sulla carta piuttosto che su altre cose lo faccio, e abbiamo quindi messo in atto alcuni interventi, per esempio anche sul fronte del personale abbiamo accorpato il primo e il secondo settore, avendo così ottenuto delle economie su una posizione organizzativa, e abbiamo magari utilizzato delle economie per investire sul sociale infatti troviamo quest’anno per la prima volta 5 mila Euro stanziati per i vaucer, quindi abbiamo sempre tenuto d’occhio sia la ottimizzazione delle risorse che abbiamo a disposizione quindi cercare di spendere al meglio, e risparmiando dove è possibile e implementando anche quegli interventi che richiedono aiuto da parte della società civile, logicamente dalla lettura fatta, dalla situazione del territorio non potevamo sicuramente andare a incidere sui sociali perché è proprio lì che dobbiamo investire le nostre risorse, aiutando e stando aiutando le famiglie e i singoli cittadini che hanno necessità quindi adesso poi ci saranno i vari Assessori che vi illustreranno i vari interventi, però non posso non ricordare in questa fase generale di presentazione gli interventi che abbiamo mantenuto e potenziato sul fronte dell’aiuto delle faglie in difficoltà quindi i contributi a indigenti, il fondo di aiuto sulle bollette, il fondo che gestiamo con altre associazioni proprio per dare aiuti singoli alle varie esigenze risposte ai cittadini. Quindi abbiamo fatto questi interventi, abbiamo introdotto come ne abbiamo già parlato in Consiglio comunale e in Commissione, quel parametro I.S.E.E. che ci serve per dare un senso di giustizia, vado io a spot, poi dopo logicamente l’Assessore entra, però nel quadro generale un discorso di equità è stato introdotto nelle tariffe per far sì che in questa situazione di disagio chi più ha come per i rifiuti, ma questa è un’altra cosa, chi più ha più partecipa, chi meno ha verrà agevolato da tariffe più basse. Per quest’anno c’è stata quella variazione dell’IRPEF che vi dicevo prima che ha portato anche a un incremento delle entrate per circa 70 mila Euro che ha in parte sopperito a quelle minori entrate che vi citavo prima, già solo sul fondo sperimentale di riequilibrio, rispetto al fondo di solidarietà che è circa 200 mila Euro, è vero che delle minori entrate ci possono arrivare anche magari dalla Regione, dalla Provincia, in ambito territoriale per progetti che sono in piedi, perché tanto anche loro ricevendo meno risorse ripartono poi magari meno fondi agli enti che stanno sotto di loro, logicamente un bilancio non è fatto solamente da cifre in meno a cui corrispondono minori uscite, ma sapete, parlavamo anche in Commissione bilancio, che il bilancio è dato da Pag. 44 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 una somma algebrica di più di meno sia nelle entrate che nelle uscite, quindi abbiamo magari delle uscite quest’anno scorrendo con voi il bilancio avrete notato che magari che ne so, ci sono 13 mila Euro di proventi in meno di servizi cimiteriali, quello non è un taglio dovuto da qualcuno ma è perché magari i lotti a disposizione del Comune stanno terminando quindi si è prevista una entrata minore rispetto allo scorso anno. Così come una minore entrata sui proventi della mensa, non è perché non incasseremo quest’anno i proventi, ma perché sapete che l’anno scorso quindi rispetto anno scorso c’è una minore entrata, perché l’anno scorso abbiamo esternalizzato il servizio, quindi anche l’incasso viene curato dalla società che cura tutta la gestione della mensa, quindi ecco, i meno che trovate sul fronte delle entrate sono dovute alcune a risorse in meno fisiologiche perché magari rispetto al 2012 ci sono cose in meno che si fanno, o entrate proprio che non si realizzano per motivi di cui insomma vi spiegavo, e altre invece perché e quindi in uscita ci sono minori uscite perché magari sono gestioni diverse, ma anche minori uscite perché sono state fatte delle scelte diverse. Logicamente non abbiamo, come vi detto all’inizio, deciso di tagliare nessun servizio, quindi abbiamo deciso di mantenere la qualità e la quantità dei servizi ai cittadini, malgrado da quest’anno dobbiamo oltre a quei tagli che vi dicevo, corrispondere 75 mila Euro e capite che in un bilancio come il nostro sono cifre importanti, che dobbiamo da quest’anno girare alla Provincia quale ente proprietario della strada in cui abbiamo anni fa dislocato gli autovelox. Anche qui come il taglio che ci viene dallo Stato non possiamo farci nulla, anche se abbiamo logicamente sollevato il problema dell’investimento, delle gestioni che annualmente facciamo, ma anche in questo caso è un primo anno sperimentale e quindi prendiamo e portiamo a casa. Per la quadratura abbiamo applicato come dicevo in Commissione quest’anno dopo due anni che non lo facevamo, una parte di oneri, sapete che gli oneri di urbanizzazione, i famosi permessi a costruire possono essere destinati alla parte corrente, alcuni Comuni ci quadrano addirittura il bilancio in maniera pesante. Noi da un paio di anni avevamo, eravamo riusciti a non destinare neanche un Euro dalla parte corrente, e destinandoli tutti all’investimento. A fronte di questa situazione di tagli e di quindi quadratura del bilancio, abbiamo deciso di non pesare ancora di più sui cittadini magari aumentando le tariffe, magari aumentando l’IRPEF ancora di più, ritoccando l’Imu, tutte le leve che potevamo andare a toccare, abbiamo preferito per 50 mila Euro destinare questi oneri su un totale di 450 mila Euro quindi capite che è una percentuale minima, alla parte corrente, con l’impegno già detto in Commissione, lo ripeto qui in sede di Consiglio, che con il riequilibrio di bilancio se la situazione normativa, quindi legata all’Imu, a altre entrate, dovesse prendere una piega diversa da quella che stiamo vivendo purtroppo ora, faremo una variazione, quindi sposteremo di nuovo gli equilibri rimettendo quei 50 mila Euro nelle spese di investimento e finanziando con eventuali maggiori entrate che si andassero a creare la parte corrente, questa è una operazione che ci sentiamo di proporre al Pag. 45 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Consiglio, perché non va a inficiare le tasche dei cittadini come tassazione, tariffazione etc., ma è un investire, utilizzare le risorse che abbiamo in maniera diversa con l’impegno di riposizionarle, riallocarle nella spesa degli investimenti come ormai da due anni facevamo. Per quanto riguarda gli investimenti quest’anno ammontano a circa un milione di Euro, precisamente 944 mila Euro, come avrete visto il finanziamento di questi investimenti è dato per quasi una metà dai permessi a costruire, quindi dagli oneri di urbanizzazione, c’è il rimborso assicurativo dei danni che dovrebbe entrare quest’anno subiti nel 2012, per 160 mila Euro, per 335 mila Euro sono alienazioni dei beni, come vi dicevo in Commissione bilancio per 300 mila Euro quindi la maggiore parte di queste alienazioni riguarda la alienazione degli alloggi Erap, e quindi questa cifra la troverete in entrata e in uscita perché vengono completamente reinvestiti e quindi sono vincolati agli alloggi Erp. Scorro velocemente il materiale perché ci sono tantissime cose da dire quindi magari poi faremo discussioni in seguito, comunque per quanto riguarda la copertura dei servizi a domanda rimaniamo sempre sulle percentuali solite, e anche se abbiamo quest’anno introdotto questa compartecipazione poi vedremo il prossimo anno in effetti che cosa comporterà, per quest’anno sul bilancio non ha un ripercussione che posso dire ha influito sulla quadratura, probabilmente nel bilancio del 2014 ma ne riparleremo il prossimo anno, avremo una visione tale da capire la situazione effettiva delle famiglie perché in questi giorni le famiglie staranno facendo l’I.S.E.E., da presentare entro il 31 luglio, per poi comprendere in quale fascia e quindi quale tariffa, quale compartecipazione hanno. Per quanto riguarda l’indebitamento abbiamo ormai iniziato da anni una operazione anche perché l’abbiamo più volte detta è l’unica manovra che lo Stato logicamente ci permette di fare, è quella di abbattere il debito, abbattendo il debito dei vari enti logicamente abbatte il debito globale dell’Italia per cui questo è l’unica operazione, se andiamo a fare un raffronto dal 2010 a oggi il 2010 avevamo un debito residuo di mutui di 3 milioni 680 mila, nel 2013 un milione 288. Quindi capite che è vero che contrarre debiti non è nella prerogativa che insomma nelle indicazioni che ci sono state date e quindi non contrariamo debiti ulteriori, ma non solo, stiamo anche smaltendo i debiti che giustamente una amministrazione può avere perché significa che investe, significa che fa nuove opere, e quindi siamo molto al di sotto della percentuale che ci potremmo permettere se il limite di impegno di spesa per interessi è 6 per cento, noi siamo all’1 e 4 quindi capite che potremmo permetterci in base alle leggi di indebitarci ancora, ma poi per le regole del patto questo non c’è permesso. Nel bilancio trovate in entrata e in uscita come al solito 258 mila Euro dei 6 milioni e mezzo circa di bilancio, come anticipazione di cassa, quindi in entrata e in uscita, sapete è una sorta di, lo chiamo sempre scoperto di conto che possiamo utilizzare, il Comune di Camerano non l’ha mai utilizzato e ci auguriamo che anche quest’anno non lo utilizzi. Pag. 46 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Oltre ai tagli che ci siamo dati noi logicamente abbiamo rispettato quelli che erano nel decreto 78, quindi già le restrizioni anche sul fronte della spesa del personale, i limiti vengono rispettati, sul fronte che è stato riportato anche nella relazione di quelle che sono le indennità, gettoni di presenza del Consiglio comunale lo stesso le indicazioni delle ultime variazioni chiedevano una diminuzione del 3 per cento per i Comuni delle nostre dimensioni. Ricordo, l’abbiamo già detto e ne abbiamo già parlato, che dal 2000 quindi da 13 anni quelle che sono le indennità e i gettoni dei nostri, di noi amministratori sono già state abbassate del 30 per cento e ferme a dieci anni fa. È vero che uno potrebbe dire a zero le nostre indennità, allora, noi crediamo che un discorso sui costi della politica per gli enti locali siano già stati fatti, ricordo che la scorsa legislatura sedevano su questi banchi 6 Assessori, adesso sono rimasti in 4, con le stesse competenze e le stesse incombenze, anzi aumentano continuamente, e probabilmente i costi della politica da rivedere sono forse un po’ più alti perché parliamo di indennità o rendite ben diverse e magari, a quei livelli concordo, interventi. Per quanto riguarda quindi il conto capitale ve l’ho accennato, le spese correnti come avete visto quindi rispetto al 2012 logicamente si attestano a 300 mila Euro in meno, come ho già detto non sono tutti tagli e quindi interventi magari non fatti, ci sono cose che magari abbiamo fatto nel 2012 e non erano da ripetere nel 2013, mi viene in mente la neve, fortunatamente c’è stata solo nel 2012 che ha portato un aggravio di costi sul verde, sulla manutenzione delle strade etc., che logicamente nel 2013 non troviamo, o dei monitoraggi che abbiamo concluso quest’anno e i costi erano del 2012 che quest’anno magari non si sono ripetuti, o nuovi appalti fatti che hanno riportato un risparmio e quindi magari costi inferiori. Mi fermerei qui. Le cose sono tante, poi magari sollecitata dai vari interventi posso scendere più nello specifico. Della Tares, quindi Tia abbiamo parlato in maniera approfondita e ricordo che non entra in bilancio e che viene gestita direttamente in maniera esternalizzata quindi dal gestore, e quindi mi fermerei qui, poi magari intervengo prossimamente, grazie. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. La parola all’Assessore Recanatini. ASS. RECANATINI Grazie. Mentre parlava la collega Del Bello la cui delega non invidio di certo, mi viene in mente una riflessione che il governo del paese, del paese di Camerano nello specifico non si inventa le criticità, quelle sono conseguenza della storia politica e economica passata. Pag. 47 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Il governo del paese in questo caso del paese di Camerano si inventa, si deve inventare con professionalità le soluzioni. E Camerano a parere mio, a parere di questa amministrazione può definirsi con tranquillità una delle perle della Provincia per quanto siamo riusciti a fare quadrare il bilancio. Il bilancio è un quadrato, bisogna stilare i lati per farlo venire fuori altrimenti se si desidera tenere tutto come sarebbe l’ottimo la quadratura non viene fuori. Sicuramente in materia sociale e poi sicuramente nello sforzarsi per quello che riguarda la scolastica, siamo riusciti a mantenere quelle che sono le priorità, la relazione di quest’anno per le deleghe che mi competono è stata, ma per tutti i colleghi, è stata sofferta sotto diversi punti di vista. Come il bilancio che ne è alla base. Mi ritengo soddisfatta comunque di come si è rispettato, come l’amministrazione tutta rispetti sempre lo scopo che si è prefissa. Amministrare e sapere gestire le risorse economiche pensando sicuramente come da più tardi si dice come noi portiamo avanti, le persone. Ecco perché anche quest’anno il bilancio è coerente con le scelte che ci siamo, che abbiamo fatto all’inizio e con le promesse fatte. La mia relazione avrà naturalmente portata generale, al consuntivo 2012 annunciavo, scusate se leggo, ma me le preparo prima le relazioni proprio per non tediare e per non andare fuori tema. Annunciavo al consuntivo 2012 e ribadisco ora per il preventivo 2013 il ruolo centrale della famiglia. Quindi anche quest’anno il bilancio si è, abbiamo avuto a cuore questo tema. Anche per il 2013 con la costituzione a esempio della consulta famiglia, che non è materia di bilancio ma… non è materia di bilancio, ma essendo una persona che faceva parte della consulta della famiglia, sono qui per comunicare al Consiglio una perdita di una persona preziosissima che faceva parte della consulta della famiglia, preziosissima sia per la consulta che per l’intero paese che è Franca Schiavon. Ci tenevo a dirlo in quanto membro di un organo consiliare ma ancora più come membro della collettività. Quindi dicevo la consulta della famiglia è stata istituita quest’anno e è un organo che è lontano dall’essere espressione dell’amministrazione ha strumenti e poteri per contribuire così come orgogliosamente si ripropone la somma per la Commissione pari opportunità, la quale agisce con professionalità e motivazione. A me non fa ridere la perdita di una persona, con professionalità e motivazione sono orgogliosa veramente (intervento fuori microfono) CONS. MARCELLI Pag. 48 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Non le permetto di dire una cosa del genere, perché io stavo parlando con lui e non mi permetterei di ridere sulla vita (fuori microfono) okay? ASS. RECANATINI Sono veramente orgogliosa di questi organi e di queste persone. (intervento fuori microfono) chiedo scusa per la cattiva interpretazione. (Intervento fuori microfono) CONS. MARCELLI Faccia il Sindaco mi scusi. SINDACO Consigliere faccia il Consigliere e rispetti le regole. CONS. MARCELLI (fuori microfono) ma non ho nessuna intenzione di sentire dalla voce dell’Assessore ai servizi alla persona una cosa del genere. È vergognoso, solamente che si (fuori microfono) veramente (fuori microfono) ASS. RECANATINI Chiedo scusa se c’è stata questa contestuale cosa che ho male interpretato. CONS. MARCELLI Solo pensarlo che posso ridere per Franca. Solo pensarlo. SINDACO Allora si tratta di (intervento fuori microfono) un fraintendimento evidentemente, prego andare avanti e mantenere la calma per cortesia. Prego Assessore vada avanti. Consigliere Marcelli, ma le regole le sappiamo (intervento fuori microfono) no, no, lei (intervento fuori microfono) (accavallamento di voci) (microfono spento) Per cortesia riprendiamo la discussione, c’è stato un equivoco, un malinteso, lasciamo perdere la cosa, non esasperiamo le cose. (Intervento fuori microfono) proseguiamo. Prego proseguire. Chiudete per favore questo… Prego Assessore Recanatini. Prego i Consiglieri comunali di, quando a tutti quanti, maggioranza e opposizione di stare in silenzio perché poi si creano anche questi equivoci magari anche spiacevoli. Pag. 49 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 CONS. MARCELLI Anche quando parlano gli altri. Spesso e volentieri il Sindaco mi ha fatto tacere quando dicevo (fuori microfono) che non competeva a me. SINDACO Prego, Assessore Recanatini vada avanti. Assessore proceda, che abbiamo chiarito l’equivoco mi dispiace che sia accaduto, ma non ingrandiamo… CONS. MARCELLI Chiedo chiaramente scusa perché non è proprio nel mio stile né nella mia persona mia (fuori microfono) SINDACO Ma certo, non l’ho pensato neanche un secondo. (Intervento fuori microfono). Prego, superiamo questo equivoco spiacevole e andiamo avanti. Grazie. ASS. RECANATINI Quindi l’azione amministrativa quindi deve partire e tornare dalle persone. Sempre nell’ottica della salute della famiglia è stato riproposto il progetto sportello famiglia il quale ha visto sicuramente una sensibile diminuzione ma è un successo, forse anche un lusso, averlo mantenuto anche quest’anno. Ciò che, mantenuto in quanto un servizio ottimo che questa associazione fa alle nostre famiglie. Ciò che in una famiglia, in un Comune ciò accade quello che accade in una famiglia, ciò che prima poteva essere un ordinaria amministrazione, mantenere una voce, adesso sta diventando straordinaria se non addirittura come dicevo poc'anzi un lusso. Necessario mantenere nell’ottica sempre delle reali utilità abbiamo cercato di andare a limare le voci nell’ottica appunto della reale utilità il dopo scuola, il dopo scuola viene come sapete dall’ex progetto linguistico e dal macrointervento life che era un bando che l’ambito ci propose nello scorso anno, tanto che già lo scorso anno dal marzo 2012 quando si interruppe il macrointervento life si previde la voce a totale bilancio comunale, quest’anno si parla di intero anno. Perché credo, crediamo in questa proposta, perché prima dell’informazione e prima del dare delle nozioni ai bambini, ai fanciulli occorre che li formiamo oltre a informarli anche formarli come persone. Pag. 50 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Solo questo appunto come dicevamo nella presentazione anche di questo progetto renderà i piccoli degli adulti maturi e consapevoli della società in cui vivranno. Questa la grande valenza del dopo scuola che mi vede dedicargli ancora delle battute proprio perché dobbiamo essere tutti fieri di questo servizio e delle persone che vi operano, persone motivate nel profondo. È un momento formativo, a parere nostro fondamentale per la vita dei ragazzi. Per giungere a servizi adesso più datati ma fondamentali arriviamo al trasporto sociale, che come sapete abbiamo una convenzione, la convenzione con la Crocegialla, non dà più un contributo ma viene ora previsto un rendiconto, un resoconto di tutte le erogazioni che la associazione svolge. Quindi passa da contributo a effettiva prestazione di servizi, per garantire i servizi è necessario, era necessario soprattutto sotto questo, per questa voce potere andare a valutare effettivamente quello che era il carico che la Crocegialla ha soprattutto per i servizi che svolge per il Comune. Questo sempre sotto l’ottica al di là ecco delle defaillance che spero non vengano accentuate, mi preme sempre il rispetto di tutti, e una società dove qualcuno ha qualcosa senza pensare a chi ha permesso quella cosa non è una società seria e ecco il cambio di registro per quest’anno, anche per questo servizio. Le assistenze, l’assistenza educativa scolastica è stata mantenuta e l’assistente sociale nel collaborare con i servizi deputati a garantire questo intervento non ha incontrato alcuna restrizione, perché poteva eventualmente essere non prevista restrizione, però a livello politico si può decidere di limare in una voce piuttosto che un’altra, non ci sono restrizioni per la assistenza educativa scolastica, prosegue così come è sempre proseguita, in base alle richieste, in base a quello che è il colloquio annuale che ha il Comune di Camerano con i servizi deputati che possono essere o l’Umee o il Beniamini, vengono concordate le ore e nulla queastio, cioè non… procede come ogni anno. Per la assistenza domiciliare procede aumentata perché purtroppo è una voce che aumenta sempre di più. Per la assistenza domiciliare anziani, minori, disabili, e nuclei in difficoltà con minori si registra, si registrerà anche se tutte le voci vengono mantenute quindi richieste evase, non si è assolutamente neanche qua posto limite né previsto taglio, però ci sarà una minore entrata invece per, considerato che dopo cinque anni ci siamo attestati sulla stessa lunghezza d’onda dell’ambito, per quello che è l’accesso agevolato al servizio. E quindi è stata aumentata la fascia al di sotto della quale vige l’esenzione. Questo comporta dopo, ripeto dopo cinque anni, ci siamo attestati sulla lunghezza d’onda d’ambito e quest’anno la fascia sotto la quale vige l’esenzione scatta a 10389, 46 Euro, se non erro siamo sopra 4 mila Euro, circa 4 mila Euro come eravamo prima. Pag. 51 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Esatto. Quindi è una meno entrata per le casse comunali ma è una gestione uniforme e sicuramente più in linea con quello che, con il parametro sul quale l’ambito si è attestato e ci chiese di attestarci nel 2008. Abbiamo poi l’Ups che è l’ufficio di promozione sociale, l’Ups nasce come servizio, troverete nel bilancio, nel bilancio ci sono due voci, una con il cofinanziamento del Comune per quello che riguarda la figura dell’Ups e della assistenza sociale che l’ambito ci offre, che l’ambito ci manda che sono 6 ore, l’ufficio di promozione sociale svolge una attività di qualità e effettivamente aiuta moltissimo i nostri uffici, i servizi sociali e i cittadini a dare risposte, e abbiamo previsto il potenziamento dei servizi. Il potenzialmente dell’Ups è una scelta che non si vede, queste sono scelte che non si vedono, le scelte che abbiamo operato, che ho operato, che ho proposto e che i colleghi mi hanno accolto sono scelte che non danno sicuramente, non sono dei fari, che danno lustro né all’Assessore né subito all’amministrazione, ma che si muovono e ci tengo a dirlo, nell’ottica di un servizio di effettiva e alta professionalità. Dare un servizio, prevedere delle somme e impegnarle per aumentare la qualità dello stesso, aumentare la qualità di chi lavora all’interno di quel settore e aumentare la qualità della risposta data al cittadino, a parere mio è un’altra scelta di elevatissima e mi perdono se ripeto il termine qualità, elevatissima qualità di quello che si può offrire. Non si vede da fuori ma io ho, mi è stato insegnato che un servizio buono è un servizio che dietro ha un grande lavoro nascosto, questo è l’Ups. E quindi è stato previsto il potenziamento a bilancio di questa assistente sociale. I giovani, anche quest’anno l’assessorato alle politiche giovanili ha tenuto a creare più che, sicuramente mantenere la proposta, seppure decurtata ma a creare un dialogo di rispetto con i giovani. Dove non è l’Assessore che fa, ma offre, l’amministrazione offre spunti e spazi, nei quali permettere ai giovani di esprimersi, anche questo è materia di bilancio in quanto tutto quello che è, che ha a che fare sia con entrate, uscite, immobili in questo caso strutture, le strutture del Comune ha a che fare con il bilancio, spazi nei quali permettere ai giovani di esprimersi, e anche questo è un modo di amministrare buono, dedicare ai giovani spazi, cioè pensiamo al caffè letterario a esempio, appena terminato, dove i giovani hanno collaborato con l’associazione di promozione turistica locale, con la Pro-Loco e questo è un prevedere nel bilancio una consistente voce per i giovani. Il centro estivo, il centro estivo viene promosso prevedendo un piccolo aiuto per quello parrocchiale e riproponendo quello comunale, per quanto riguarda i minori, nell’ottica di una partecipazione anche la ginnastica anziani mantenuta secondo le vigenti leggi in materia, aggiudicatrice perché ormai si parla dello scorso anno, di una cooperativa unica partecipante. Pag. 52 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 La voce che vedete, la voce del bilancio sono i mesi da ottobre a dicembre, il bando è per due anni. Per quei contributi che andavano a interventi fuori territorio italiano vengono mantenuti ma con sensibili diminuzioni per ovvie esigenze, purtroppo non è una frase scontata né un luogo comune dire che il terzo mondo oggi ce l’abbiamo in casa. Quindi sempre per quella visualizzazione del quadrato che appunto ha quattro lati che se non li stiro non arrivo a fare quadrare il bilancio, abbiamo dovuto limare anche voci che c’erano molto care, ma che meno di altre portavano una ferita alla comunità locale, non che chi non sta nel nostro territorio non è importante ma quando vicino ho una persona che come diceva giustamente prima il Consigliere non riesce a mangiarmi gli spaghetti, se ho un pezzettino di torta lo do prima a quello, non per egoismo ma per necessità. Comunque sapendo che queste associazioni non sono sole, perché si è avuto anche la sensibilità di capire se ce la stanno facendo e se vanno avanti per altre vie. Questo a parte. Per questo invece si è mantenuta, nonostante l’anno più duro, la proposta che prevede i contributi agli indigenti, così come viene mantenuta la proposta di contributo alla parrocchia per intervenire in caso di difficoltà economica delle persone. Per il Pof, che è il piano offerta formativa delle scuole, come ogni anno anche per il 2013 abbiamo condiviso l’offerta formativa, abbiamo ritenuto valida l’offerta formativa che ci ha proposto la scuola, più che valida e quindi anche questa voce è stata, è rimasta, rimasta insomma, è di, come vedrete, 8300 Euro. Per la scuola in totale nel 2013 la spesa che esce dalle casse comunali sono di 475 mila Euro. Tra le altre cifre per Pof e contributo funzionamento che comunque trovate in tutte le proposte. Per il momento la mia relazione finisce qua. Grazie. SINDACO Grazie all’Assessore Recanatini. Ora passiamo la parola all’Assessore Facchi per illustrare le deleghe di sua competenza, grazie. ASS. FACCHI Grazie a lei. Allora in situazioni di spending review di solito dove si inizia a tagliare è proprio la cultura e il turismo. E questo devo dire che il Comune di Camerano non si distingue dagli altri, ma siamo riusciti a sopperire a questi tagli attraverso due istituti diversi, uno la donazione e l’altro è la sponsorizzazione che sono riusciti a coprire la mancanza di fondi diretti che provenivano da altre entrate. Quindi abbiamo faticato non poco per riuscire a trovare i soldi necessari per due progetti in particolare di grande valore, secondo noi per il paese, diciamo che non sto seguendo in maniera pedissequa la relazione, preferisco un po’ andare, andare a braccio, questi due progetti di cui mi Pag. 53 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 stavo riferendo, uno è la mostra Maratti che ormai è inaugurata, ormai è aperta da una quindicina di giorni, grazie all’istituto della sponsorizzazione siamo riusciti a aprire un bando, a avere l’adesione di uno sponsor che ha permesso la apertura e l’allestimento della mostra stessa, mostra che naturalmente non era nata quel giorno stesso, ma era ormai da mesi e mesi che l’amministrazione ci stava lavorando per agganciare la nostra mostra locale Maratti a Camerano, a quella più grande e sicuramente a livello nazionale più importante, di Osimo. Siamo rientrati in questo circuito, tant’è che anche la nostra mostra ha la cura di Vittorio Sgarbi e il coordinamento del dottor D’Amico, stretto collaboratore del professore Sgarbi. La mostra sta andando, sta andando molto bene, abbiamo venduto, o meglio la Pro-Loco perché c’è da dire anche questo, anche la prologo è stata un importante sostenitore della mostra, senza loro non avremmo avuto il necessario per stampare il catalogo, quindi la Pro-Loco che in questo momento ci sta anche aiutando per la apertura della mostra stessa ha stampato, ha progettato, ha permesso la progettazione, la stampa del catalogo, e in queste poche settimane sono state vendute più di un centinaio di cataloghi. La cosa particolarmente interessante è che la vendita dei cataloghi non verrà incamerata dal ProLoco stessa ma serviranno per salvare un pezzo di storia del nostro paese, in quanto come è scritto e bene evidente nel percorso museale l’incasso e anche tutte le offerte che poi arriveranno serviranno per restaurare la pagina del registro parrocchiale in cui è riportato l’atto di battesimo di Carlo Maratti che purtroppo si trova in pessime condizioni di conservazione. L’altro punto, l’altro aspetto che ritengo di grande importanza di questa amministrazione che riguarda la cultura, sempre la cultura, è l’avere trovato i fondi attraverso una donazione, donazione dei fratelli Soprani per valorizzare l’archivio Farfisa, abbiamo parlato lo scorso, ho fatto una comunicazione lo scorso Consiglio, però visto che siamo in sede di bilancio ritengo che sia giusto riproporre la questione. Camerano ospita ormai da un decina di anni e questo è stato ovviamente grazie alle precedenti amministrazioni, amministrazione Pesca e l’amministrazione Di Giacomo che sono riusciti a salvare dal degrado l’archivio Farfisa che stava andando al macero, è stato trasportato all’ex Imperia ma non sono stati fino a questo momento trovati fondi per la sua valorizzazione, per la sua catalogazione e studio scientifico, sono stati trovati grazie anche qui un lavoro non indifferente dell’amministrazione ma devo anche riconoscere il fortissimo aiuto che è arrivato da un nostro cittadino emerito Sandro, Sandro Strologo, appassionato storico e studioso della materia che è membro, anche questo è un aspetto importante, membro della consulta della cultura che ha stimolato la cultura stessa, l’assessorato e l’amministrazione nel ricercare i fondi necessari, tramite lui siamo arrivati alla famiglia Soprani che generosamente ha donato 9 mila Euro e in questi tempi non sono bruscolini, come non sono mai stati bruscolini, con il quale Pag. 54 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 l’amministrazione, il Comune coprirà il 30 per cento di un assegno di ricerca che l’Università politecnica delle Marche metterà a breve a bando. Il restante 70 verrà messo dall’Università stessa, questo perché l’Università politecnica delle Marche, la facoltà di economia in particolare, ritiene di grandissimo valore proprio il nostro, il nostro archivio, quindi questo poi sarà l’inizio di un periodo che durerà almeno un anno, l’assegno di ricerca avrà il tempo di un anno, ma una volta sistemato, una volta catalogato in maniera scientifica poi sarà aperto a tutti gli studiosi che vorranno studiare e conoscere la storia di questa grandissima e importantissima azienda del paese. All’interno di questo progetto legato alla fisarmonica la consulta della cultura ha manifestato l’interesse di realizzare un museo non della fisarmonica ma della Farfisa e questo è uno stimolo che cercheremo da adesso ai prossimi tre anni di vita di questa amministrazione di cercare il modo per metterlo in piedi e portarlo alla città. Che poi è un altro tassello di valorizzazione della cultura locale. Questi diciamo sono due delle perle, di cui sono particolarmente orgoglioso, io, ma come tutta la amministrazione. Ce ne è un’altra che ancora non abbiamo, questo me ne… riconosco la mia colpa, non abbiamo ancora dato risonanza sui media, il fatto che il Comune di Camerano ha rinnovato la convenzione con la sovrintendenza che era già stata aperta con l’amministrazione Di Giacomo per mettere a disposizione tre locali all’interno dell’ex Imperia lato via delle Mura di tre stanze dove la sovrintendenza circa un mese fa ha portato dei reperti di grandissimo valore e anche ieri in occasione dell’estate picena, del primo appuntamento dell’estate picena il dottor Landolfi, l’ispettore delle antichità della sovrintendenza per le antichità per l’area del Conero sud orientale ha messo più volte in evidenza questa importante azione che ha fatto l’amministrazione, erano presenti più di 40 persone a questo incontro e più volte ha ripetuto appunto l’importanza che l’amministrazione ha fatto in questa azione che ha fatto per salvaguardare il patrimonio culturale archeologico del nostro territorio. Questo potrebbe essere un altro inizio di un percorso che studieremo insieme alla sovrintendenza per realizzare un laboratorio di restauro di questi materiali, anche qui, è necessario i fondi, ma cercheremo di impegnarci su diversi piani dalla Regione in su per trovare i fondi necessari, naturalmente il Comune di Camerano, Riviera del Conero, Parco, Regione e quanti vorranno poi partecipare. Passiamo all’ordinario, diciamo questa era un po’ l’extra, passiamo all’ordinario. La biblioteca, la biblioteca come abbiamo già detto in altre occasioni, insieme all’ufficio Iat e al percorso sotterraneo dal primo aprile è stato messo, è in gestione al vincitore del bando che era stato fatto nel mese di dicembre. Quindi vincitore come sapete bene è la Pro-Loco. Pag. 55 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Vi è stato un forte risparmio da parte del bilancio comunale, abbiamo risparmiato in questo settore, biblioteca, 4 mila Euro che erano quelli che il Comune erogava per la apertura della biblioteca, ma 4 mila Euro che in base al bando sono rientrati all’interno della gestione ampia di tutti i servizi turistici, turistici e culturali. È invece rimasta forte la, si è mantenuta la stessa presenza del Comune nell’erogare un contributo per l’acquisto dei libri, per implementare il patrimonio librario della biblioteca stessa, della biblioteca Baden*** come a carico dell’amministrazione è rimasto la quota per la adesione al polo bibliotecario provinciale. Per quanto riguarda le attività ai servizi culturali, naturalmente abbiamo iscritto a bilancio la quota necessaria per ricordare le due ricorrenze del 25 aprile e del 4 novembre, anche quest’anno viene confermato l’impegno dell’amministrazione al sostegno finanziario per le spese per i locali, alle locali associazioni culturali, e per le iniziative, per le iniziative culturali, 4 mila Euro che abbiamo come lo scorso anno diviso tra contributi e prestazioni di servizio per iniziative che si svolgeranno durante il periodo estivo. Abbiamo dato e siamo comunque, dato il patrocinio, ma poi anche parte attiva nella promozione di una mostra, ne ho appena parlato prima tra le comunicazioni che è la Pro-Loco, in piena autonomia e questa è una cosa che lo voglio mettere in evidenza, senza chiedere un Euro all’amministrazione comunale di Camerano, hanno messo in piedi una mostra di livello regionale, che è la mostra che citavo prima Mannucci, poesia dell’universo che verrà inaugurata appunto il prossimo, la prossima domenica, una mostra che ha il patrocinio della Regione, della Provincia, di istituti museali e istituti scolastici sparsi in tutta la Regione, 20 opere del maestro di Fabriano che fino a ottobre rimarranno esposte nella nostra grotta più rappresentativa, la grotta Ricordi. Abbiamo patrocinato anche l’iniziativa cinque artisti per Cuba, la mostra si è conclusa pochi giorni fa all’interno della Chiesa comunale di San Francesco, un altro intervento che faremo e questo è sempre legato alla valorizzazione della memoria della fisarmonica e degli strumenti musicali, legati al territorio sud orientale del Conero, è la mostra che verrà realizzata a ottobre, tra ottobre, tra fine settembre e i primi di ottobre, sui 150 anni della fisarmonica e all’interno di questo programma ci sarà un convegno sulla figura di Paolo Settimio Soprano. L’adesione al sistema museale è stata rinnovata per il 2013 e una delle azioni che rientrano all’interno di questa adesione è proprio l’estate picena che abbraccia tre Comuni, Camerano, Lumana e Siroli, proprio ieri la prima iniziativa fatta sul nostro territorio. L’amministrazione comunale infine intende continuare a svolgere un ruolo di informazione, educazione della cittadinanza, promuovendo e patrocinando iniziative considerate valide quali per esempio la presentazione del libro Internauti o intronati, questo è già stato fatto, la relazione era già stata fatta prima che venisse fatto l’iniziativa, e un approccio umoristico, questo appunto Pag. 56 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 questo libro, ai rischi dell’abuso di internet, un altro seminario a cui il Comune ha partecipato in prima persona, i due seminari su sovranità monetaria e scie chimiche, e appunto per approfondire temi di ampio interesse pubblico. Quest’anno per proseguire negli impegni ormai assunti dal nostro Comune di favorire la conoscenza di base della musica e degli strumenti musicali, e di promuovere la diffusione della sensibilità musicale tra i cittadini, a partire anche dai più giovani, occorrerà rinnovare, essendo in scadenza, la convenzione con il coro città di Camerano. E tale accordo consentirà all’organizzazione il funzionamento dei corsi di orientamento musicali finalizzati, finanziati interamente dalla Provincia, inoltre sono presenti anche due capitoli all’interno del nostro bilancio per contribuire a parziale copertura delle spese nell’organizzazione di due iniziative che ormai il coro fa da diversi anni che è Settembre a Camerano e la festa di Santa Cecilia. Manteniamo, perché siamo fiduciosi e ci stiamo lavorando, una, un contributo per la banda, banda che come sapete bene ormai due anni, un anno e mezzo che non abbiamo più, ma ci sono diversi contatti sia con Maestri che con persone interessate a suonare, a partecipare attivamente nella banda, quindi abbiamo mantenuto una quota con questa finalità. Per quanto riguarda invece i servizi turistici, il discorso già fatto prima, abbiamo dato in affidamento la gestione anche dell’ufficio Iat, quindi vi è stato un risparmio da questo lato di 14 mila Euro che era la quota dello scorso anno che erogavamo alla Pro-Loco per la apertura e la chiusura dell’ufficio Iat, anche questo diciamo che è un risparmio sostanziale che l’amministrazione ha avuto, e sul fronte della valorizzazione turistica e del territorio, rientra anche il contributo sulla festa del Rosso Conero che viene mantenuta con una leggera riduzione e festa del patrono. Adesso penso di avere comunicato tutto. Quindi… SINDACO Grazie Assessore Facchini. Assessore Renato. ASS. RENATO Allora il bilancio 2013 per quello che riguarda lavori pubblici manutenzione ambiente e patrimonio cercherà di raggiungere l’attuazione di scelte politiche, cercando di ponderare al meglio le scelte. Questo soprattutto per quanto, a causa della situazione che già si accennava sia normativa che contabile che sicuramente e aggiungerei anche burocratica e incertezza del futuro che spesso il cambio di norme o di prassi e via dicendo creano dei meccanismi che sicuramente non facilitano Pag. 57 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 l’uso delle risorse al meglio e che crea spesso ritardi nell’avvio di qualsiasi attività e crea dei problemi anche per le decisioni che sono meramente politiche. A questo diciamo potrei fare anche una considerazione personale nel senso che come già diceva il Consigliere Rabini qualche Consiglio fa, spesso noi politici, politici locali ci troviamo a dovere subire delle situazioni che non rientrano comunque nelle nostre scelte e ce le ritroviamo praticamente addosso, sia perché magari fanno, sono relative a norme che praticamente ingarbugliano ancora di più certe situazioni contabili, normative e via dicendo sia perché magari complica ancora di più il lavoro a chi materialmente, chi tecnicamente lo deve portare avanti. Per quanto riguarda i lavori pubblici, per quanto riguarda i lavori pubblici cercheremo entro la fine dell’anno di avviare almeno le procedure di appalto per la famosa realizzazione dell’autorimessa della Crocegialla, cercheremo di portare avanti le manutenzioni al Palasport, e manutenzioni varie che tra l’altro sono state già effettuate alcune di alcuni tratti stradali, provvederemo cioè abbiamo già provveduto alle opere di consolidamento in via delle Mura e in via Damiano Chiesa, e si completerà i lavori del nuovo manto in erba sintetica, e come già sta avvenendo, come già è avvenuto nelle settimane scorse stanno in fase di ultimazione, verranno praticamente finiti gli impianti fotovoltaici sulle scuole materne Ceci, Mengarelli e Damiano Chiesa e sull’asilo nido Damiano Chiesa. In contemporanea stiamo portando avanti insieme a Enel Sole tutta una serie di investimenti sui pali della pubblica illuminazione, avrete sicuramente notato che sono stati sostituiti diversi pali vecchissimi e pericolanti in alcune zone del paese. E prevediamo anche a breve la realizzazione di un impianto fisso per le feste qui del centro. Per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie si procederà praticamente come già fatto negli anni passati alle manutenzioni strade degli edifici, alla vulnerabilità sismica di alcuni stabili comunali, manutenzioni impianti sportivi, la manutenzione ordinaria della pubblica illuminazione e diciamo tra quelle più importanti e cercheremo io dico ormai da tempo, dobbiamo cercare soprattutto di organizzare al meglio e monitorare al meglio tutte le segnalazioni di manutenzioni che arrivano dai cittadini. Che sicuramente non sono meno importanti di magari altre manutenzioni che abbiamo già in cantiere. Una cosa che abbiamo avviato da poco, è un tavolo di conferenze, di servizi con Enel e Telecom, per quello che riguarda i cavi presenti su tutto il centro, sicuramente avrete fatto caso che c’è una giungla di cavi, che si sono aggiunti nei decenni e hanno un impatto estetico veramente negativo, ma soprattutto in alcuni casi ci abbiamo anche situazioni in cui ci sono cavi appesi, non si sa per quale motivo, lasciati lì o dalla Telecom o dall’Enel e dovrebbero almeno intervenire per sistemarli. C’è stato già un tavolo di, una riunione e speriamo che a breve riescano comunque a intervenire nei casi quelli più critici. Pag. 58 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Per quanto riguarda l’ambiente, si continuerà con i servizi ordinari di derattizzazione, sanificazione, diserbo, verde pubblico e via dicendo, per quanto riguarda i rifiuti si continuerà con il servizio di porta a porta in quanto al momento sembrerebbe la migliore gestione per il ritiro dei rifiuti e continueremo con la campagna di informazione presso le scuole sempre relativamente ai rifiuti e cercheremo di sensibilizzare ancora di più su quello che riguarda l’utilizzo delle composterie domestiche. Abbiamo da poco ampliato i servizi su alcune strade di spazzamento e stiamo anche avviando tutti i servizi di pulizia dei parchi e i parchi pubblici che al momento non avevano un servizio ordinario diciamo continuativo. Altri obiettivi che sono diciamo già stati portati avanti sono quelli della approvazione del regolamento per la gestione di aree verdi e pubbliche affidate ai privati e il bando per le sponsorizzazioni di alcune aree verdi e rotatorie all’interno del territorio comunale. Per quanto riguarda l’Urp, l’Urp, continuerà con il servizio di informazione che sta svolgendo attualmente, cercheremo di migliorare sempre di più il rapporto anche con i cittadini stranieri, considerato comunque l’afflusso quasi giornaliero che c’è. Si continuerà poi anche, e si continuerà anche in maniera dico maggiore la comunicazione istituzionale quindi relativo a tutto ciò che viene svolto all’interno del Comune tramite il sito web, e si cercherà anche di monitorare tramite un questionario di gradimento diciamo la qualità dei servizi promossi dall’Urp. Infine per quanto riguarda l’ufficio informatica, accanto ai normali servizi di assistenza hardware e software, lan, back-up dati, telefonia e web stiamo portando avanti da un po’ di tempo diciamo un progetto di stampa dipartimentale ossia stiamo procedendo alle dismissioni delle varie stampanti che sono presenti in ogni ufficio e all’utilizzo invece di una unica stampante per settori. Quindi troveremo due stampanti per piano circa, o nei casi particolari avremo una apposita stampante per quel tipo di ufficio. Proprio per una diminuzione e razionalizzazione sia dei costi che e del miglioramento comunque di questo tipo di servizio. Un’altra cosa importante che io ritengo importante è che sono stati fatti già dei corsi di formazione per incrementare anche l’utilizzo della Pec interna, della posta elettronica certificata, in modo da sveltire sia la trasmissione dei dati e, ma soprattutto in vista di un futuro in cui ci vede comunque, che vede questo strumento come uno degli strumenti principali di comunicazione tra gli enti. Volevo anche sottolineare questa cosa l’ho verificata poi tra l’altro poco tempo fa, che siamo già in ordine per quanto riguarda il sito web, istituzionale, con il decreto legislativo 33 del 2013 riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni rispettiamo tutti i Pag. 59 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 66 requisiti quindi ci poniamo diciamo tra i primi Comuni in Italia a rispettare diciamo questo decreto. Infine una cosa non meno importante è quella della razionalizzazione dei costi telefonici, è stato fatto uno screening di tutti i telefoni e dei telefonini e abbiamo avviato anche dei nuovi contratti tramite Consip. SINDACO Grazie Assessore Renato. Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Sì, nell’esposizione generale non ho toccato in maniera veloce i miei, gli altri miei assessorati, partendo dalla protezione civile vorrei riferire che continua comunque la attività di prevenzione di previsione fatta dalla macchina comunale perché sapete che la protezione civile non è solo il gruppo dei volontari ma tutta la macchina comunale. E in questo senso continuiamo sia una formazione a livello interno che dei volontari, abbiamo fatto un corso per tutti anche con il dipartimento regionale che si è concluso a fine maggio, continuiamo a collaborare con le scuole nella fase di esercitazioni loro e ci inseriamo noi ampliando l’offerta durante l’esercitazione, i volontari parteciperanno come ogni anno alla campagna antincendio boschivo in collaborazione con gli altri enti della zona, in autostrada per il soccorso eventuali emergenze sempre relative all’estate hanno partecipato all’Endorance quindi tutto quello che viene affrontato a livello provinciale e regionale oltre che comunale trova la stretta collaborazione del Comune di Camerano sul fronte della protezione civile, oltre che al supporto prezioso durante le manifestazioni a supporto della Polizia locale. Per quanto riguarda la Polizia locale continua la preziosa collaborazione con il Comune di Castelfidardo, quest’anno i termini della convenzione rimangono pressoché invariati, si sta valutando se ampliare a nuove formule, nuovi interessi reciproci per il 2014, si stanno facendo degli incontri, si sta ragionando per vedere cosa il futuro ci può riservare. Logicamente il fronte della Polizia locale mi fa subito citare la cifra in entrata delle contravvenzioni per quanto riguarda i limiti di velocità soprattutto rilevati con autovelox, ma non solo, che nel bilancio portano una entrata di 320 mila Euro. Per il 2013. Sapete che i 75, vi dicevo prima, sono destinati alla Provincia, quello che rimane, i 245 la metà quindi 122500 sono destinati in base all’articolo 208 del codice della strada a dei precisi campi di investimento, quindi abbiamo una percentuale che è il 50 per cento quindi 61 mila Euro sulla manutenzione delle strade, un 25 per cento circa 30 mila Euro per quanto riguarda la segnaletica Pag. 60 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 stradale, verticale, orizzontale e il resto altri interventi che vengono fatti dai vigili, la taratura, l’utilizzo per esempio o l’acquisto di attrezzature, quindi questo per quanto riguarda i vigili. Il discorso con Castelfidardo l’abbiamo già citato prima oltre che con i vigili si è ampliato anche sul fronte dell’urbanistica ci tenevo a fare una sottolineatura in qualità di Assessore al personale, che rispetto a quello che diceva prima il Consigliere Rabini tra le righe mi sembrava che volesse dire praticamente l’interferenza di altri enti nel nostro, noi la vediamo nettamente al contrario, e sia la legge a livello nazionale, che spinge all’accorpamento di funzioni, a lavorare insieme, sono le esigenze economiche, le minori risorse economiche e le maggiori incombenze che tutti gli uffici hanno, cioè noi facciamo sempre questo esempio, parlando con Castelfidardo, o anche con altri Comuni e su questo tra amministratori ci troviamo d'accordo. Le incombenze in capo agli enti locali sono sempre maggiori, le risorse sono sempre minori perché se pensate che c’è un blocco da anni sulla spesa del personale degli enti locali, questo significa che se mi va in pensione un dipendente non lo posso rimpiazzare, il famoso turnover. E lo stesso aumentano le incombenze, i controlli, arrivano continuamente nuove leggi, nuove funzioni che i Comuni debbono, a cui debbono fare fronte, questo significa sprecare risorse che non ci sono, se ogni piccolo Comune come sono i nostri qui della zona, deve specializzarsi in determinate tematiche, quindi l’obiettivo su cui si sta lavorando, ma in area vasta, userei questo termine che è molto in voga e quindi fuori dal campanile, proprio secondo me la carta, secondo noi è la carta vincente per il futuro degli enti locali, non è più possibile pensare che tutti si specializzino in tutto, dobbiamo, anzi lo stiamo facendo già con i vigili, abbiamo iniziato, ma potremmo ragionare su tanti altri fronti, dobbiamo specializzarci soprattutto con Comuni confinanti con noi che hanno più o meno la stessa impostazione se penso con Castelfidardo anche a livello economico, commerciale, artigianale, come mentalità, ma come esigenza del territorio, dei cittadini, cioè dobbiamo mettere in piedi dei servizi ai cittadini che vadano oltre al… cioè non si può pensare di risparmiare ottimizzare le risorse, spendere di meno perché dobbiamo focalizzare quelle poche risorse che negli anni futuri avremo, senza pensare o comunque pensare di coltivare ognuno il proprio orticello, cioè sono due cose inversamente proporzionali, dobbiamo camminare tutti nello stesso, per fortuna con amministratori a noi vicini, la cosa è condivisa, quindi stiamo ragionando in questa ottica. Sul fronte del personale vi dicevo prima l’accorpamento, il primo e il secondo settore, abbiamo cercato di ottimizzare come dicevano anche gli altri colleghi su molti servizi per esempio abbiamo centralizzato presso l’ufficio ragioneria l’acquisto della cancelleria piuttosto che dei rapporti con partecipate, quindi abbiamo cercato di ottimizzare tutta la struttura, abbiamo cambiato anche, cambieremo perché è in corso d’opera il servizio dei buoni pasto, prima avevamo questi buoni pasto elargiti o comunque concessi a tutti i dipendenti che svolgevano un Pag. 61 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 rientro. Adesso abbiamo istituito, stiamo istituendo la mensa, quindi chi ha necessità di fermarsi a pranzo usufruirà della mensa, quindi stiamo intervenendo su tutti i settori. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. Allora manca la parte finale, allora innanzitutto, sarebbero le deleghe che ha il Sindaco sotto la sua diciamo gestione. Però inizio questo intervento intanto con un ringraziamento a tutti gli Assessori per lo sforzo fatto, perché sicuramente quando si tratta di gestire meno risorse è sempre difficile trovare la sintesi, è sempre difficile trovare il punto di intesa perché togliere 300 mila Euro come abbiamo fatto quest’anno che vanno sommati ai 140 – 150 dello scorso anno, non mi ricordo quelli dell’anno prima, chiaramente è un calvario, e questo significa bisogna sapere lavorare in squadra e andare al di là della singola delega, del singolo assessorato, perché altrimenti poi è difficile fare sintesi. Quindi io ringrazio i colleghi Assessori, il gruppo consiliare di maggioranza per il lavoro fatto in questi mesi che è stato lungo e laborioso. Poi tra le altre cose anche i discorsi normativi ci hanno sempre continuamente spostato un po’ il traguardo davanti per farci arrivare all’approvazione soltanto oggi di questo bilancio. Ringrazio la struttura comunale in tutte le sue persone, in tutti i suoi capisettore, in tutte le persone che hanno collaborato con il bilancio per fare il bilancio perché nel riuscire a proporre un discorso di sintesi che stesse in piedi da un punto di vista economico di quadratura abbiamo toccato tanti servizi e anche lì ognuno non è sempre, non è facile trovare l’accordo e la sintesi perché anche l’impiegato è convinto che la propria, il proprio settore, la propria attività non sia possibile che farla magari in quel modo lì, o comunque se si riduce e si pensano le cose in maniera diversa, comunque questo richiede uno sforzo da parte di tutti. Quindi ringrazio appunto sia la struttura che la parte politica dello sforzo fatto. Volevo, devo ricordare anzi che questa sera manca qui diciamo come auditrice tra in questo Consiglio comunale la dottoressa Bottegoni che è la responsabile del servizio finanziario quindi la principale diciamo così artefice per la sintesi del bilancio comunale. Non è presente perché è in malattia da tre giorni, lo dico soltanto adesso perché speravamo che le condizioni gli consentissero di arrivare qua magari un’oretta fa, invece c’è arrivata insomma la comunicazione che purtroppo insomma non è in condizioni di essere qui presente. Ora mi aggancio un po’ al discorso finale che ha fatto l’Assessore Del Bello riguardo la attività della gestione diciamo così di questo inizio di percorso di gestione associata con Castelfidardo, proprio perché parlo, inizio a parlare della delega dell’urbanistica, abbiamo fatto questa scelta chiaramente perché crediamo in quel discorso che ha esposto l’Assessore, crediamo che sia la scelta vincente, e per questo abbiamo ritenuto opportuno diciamo terminare la collaborazione Pag. 62 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 con la Provincia con il personale della Provincia e farlo con un altro ente locale al nostro pari, proprio nell’ottica di potere intraprendere un percorso che possa progredire nel tempo e portare a risultati maggiori. Io credo che anche a livello normativo nazionale si incomincino a leggere anche note di persone autorevoli di entrambi gli schieramenti, l’accorpamento obbligatorio delle funzioni fino a 5 mila abitanti è una cosa che andrà superata in maniera graduale, ma, e noi invece puntiamo a farlo in maniera autonoma perché la vediamo come risorsa e come vantaggio, in questa ottica va visto il ragionamento con Castelfidardo perché tra l’altro il settore dell’urbanistica è uno dei settori importanti del Comune e complessi che ha subito diversi mutamenti continui, mutamenti legislativi anche lui negli ultimi tempi quindi è sempre più difficile stare al passo, e questa gestione diciamo così, questa gestione con Castelfidardo speriamo che agevoli un po’ il futuro e l’organizzazione e l’efficienza del servizio. In un momento in cui sia la normativa nazionale che anche quella regionale che stanno facendo tendono a ridisegnare un po’ alcuni scenari e a fare in modo che la pubblica amministrazione sia più rapida e più efficiente e quindi ci saranno cambiamenti, ci sono stati e ce ne saranno molti in corso e occorre che ci dotiamo di una struttura che sia in grado di stare al passo con i tempi. Sicuramente il Comune, il ruolo del Comune nell’ambito dello sviluppo così economico di una società locale è importante, e lo strumento più importante è quello appunto dello sviluppo urbanistico del territorio. In questo senso il nostro territorio nonostante la crisi che c’è abbastanza pesante, sotto vari settori, comunque il settore edile qui a Camerano e le prospettive urbanistiche sono sicuramente meno tragiche rispetto a quelle di altri Comuni anche confinanti con noi. Probabilmente la allocazione così geografica del nostro territorio, una parte all’interno del parco, l’altra parte collegata strettamente con diciamo così le grandi vie di comunicazione nostre, locali che lo rende fruibile e appetibile da un punto di vista commerciale e produttivo, dall’altra la prospettiva della apertura del nuovo ospedale di rete Irca, l’apertura del Grot Center, sono tutti segnali importanti sui quali le amministrazioni si sono, che si sono succedute hanno lavorato per arrivare a queste prospettive, a questi risultati che stanno, nonostante dicevo questo contesto difficile, stanno facendoci vedere che comunque degli spiragli nel senso che l’interesse per avviare attività produttive nel nostro territorio continua a essere elevato, nonostante tutto, mentre possibile notare anche da noi per quanto riguarda l’avvio dei nuovi comparti una qualche difficoltà in più rispetto al passato ma comunque molto minore rispetto a altri territori perché la nostra vicinanza con Ancona e l’Irca etc. tiene vivi anche questi comparti, la parte produttiva secondo me verso, rivolta verso anche il turismo, verso poli ricettivi, è veramente, sta riscoprendo veramente interessi importanti e questo penso che, questi sono processi che matureranno nel tempo, quindi richiederà, richiederanno dei tempi non immediati, non sono cose Pag. 63 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 che si fanno subito, però sicuramente le scelte fatte dall’amministrazione passate e quelle che andremo a fare credo che andranno in questa direzione importante di sostegno e di sviluppo del territorio nell’ambito di una compatibilità con il sistema ecoambientale ecco. Per quanto riguarda le principali attività che l’ufficio urbanistica, l’assessorato intende portare avanti, come anno 2013 le vado sinteticamente a elencare, alcune di queste sono già fatte, quali la approvazione della variante al Prg relativa al Citer, come la approvazione della variante parziale al Prg relativa al bc5, b6, e cr5, adesso per quanto riguarda questi due strumenti ci proponiamo l’obiettivo di arrivare entro l’anno all’istruttoria, all’adozione e all’approvazione dei rispettivi piani attuativi di entrambi i comparti. Si sta lavorando, si dovrà lavorare per l’operatività dell’accordo di programma con la Regione per la realizzazione del famoso ospedale di rete per quel che riguarda il Comune, soprattutto per la parte e le opere relative alla viabilità, abbiamo già avuto contatti con la Provincia per avviare le procedure per gli espropri e con le aziende di servizi insomma ci sono stati già una serie di incontri che proseguiranno nei mesi seguenti del secondo semestre. Si lavorerà per l’adozione e la approvazione degli strumenti urbanistici attuativi quali la Zipa di via Salette, la lottizzazione di Valesia, *** Brodolini, Cr2 a, il Cr2 b e il Cr4, chiaramente si è lavorato per l’ultimazione del centro commerciale nuovo Grot Center per adesso le opere relative alla viabilità non sono terminate del tutto, sono fatte, la rotatoria è stata fatta, mancano alcuni particolari che sono vincolati alla realizzazione del cantiere dell’autostrada, e poi manca la famosa strada a sud sulla quale diciamo stiamo cercando di entrare in possesso dell’area per potere consentire anche la realizzazione di quell’opera e come sappiamo, come abbiamo già avuto modo di dire dovrà avvenire entro il mese di settembre o entro i primi di ottobre. E poi si sta lavorando per la firma della convenzione per il piano attuativo d6 e per l’avvio dei lavori previsti, e anche su questo siamo a buon punto, c’è da fare la parte finale. E poi ci sono alcune attività diciamo così nuove che arriveranno attraverso il Suap sui quali abbiamo già avviato dei contatti, ci sono dei contatti, alcuni verbali, alcuni scritti, insomma l’attivazione variante Suap per la trasformazione della zona d2, in un’area urbanistica e è per diciamo adibirla a una struttura ricettiva lungo la direttiva del Conero, ci sono altre, altre attività legate a varianti Suap per la trasformazione di una zona Bm destinata a attività residenziali produttive di completamento nella zona Aspio Terme. La stessa cosa in via direttissima del Conero, in via Della Sbrozzola, insomma ci sono molte attivazioni di varianti Suap che prevediamo che possono essere avviate nell’anno. Procederemo con l’avvio delle pratiche espropriative per la strada in via Scandalli, quella del collegamento con via Pertini, dovremo individuare e ritentare la strada della perimetrazione del centro abitato della zona dell’Aspio in modo tale da superare quelle criticità di cui abbiamo avuto modo di discutere anche in questa sede. E ne discuteremo ancora prossimamente. Pag. 64 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 E abbiamo iniziato un rapporto già dallo scorso anno ma proseguito nel primo semestre, e continuerà entro, anche nel secondo semestre relativamente alla possibilità di dare uno stimolo, una spinta in avanti a quel progetto di riconversione della zona cosiddetta Br, quella diciamo così, cosiddetta Mancinforte sotto le scuole medie, chiaramente cercheremo di lavorare anche attraverso la convenzione di cui abbiamo parlato prima per cercare di recuperare un certo numero di pratiche di condoni edilizi ancora sospesi, e oltre chiaramente quelle che sono le attività routinarie di controllo sulle Dia, sulle Scia e sulle Cia che vengono, continuano a pervenire al Comune e faremo dei controlli sui cantieri e tra l’ufficio urbanistica e Polizia locale, anche su questo ci siamo attrezzati, e stiamo ragionando anche con questi con il Comune di Castelfidardo, è un lavoro che è in corso. E poi quello che andremo a fare è l’analisi un po’ del regolamento edilizio e se vogliamo anche un po’ un confronto con quelle che sono le normative urbanistiche del Comune di Castelfidardo, per arrivare a una modifica del nostro regolamento edilizio e poi magari di quello di Castelfidardo che possa essere, rendere i due regolamenti più simili possibile, questo nell’ottica futura di un progetto che veda appunto come meta di arrivo quella di una gestione condivisa del servizio. Per quanto riguarda le attività economiche come abbiamo avuto modo di esporre prima, puntiamo a migliorare la gestione del Suap, attraverso un suo potenziamento anche avvalendosi di questa collaborazione che abbiamo, per la quale abbiamo discusso prima. Abbiamo portato avanti in questi mesi il famoso tavolo tecnico di concertazione relativo all’ex Mercatone, ci sono stati diversi incontri, si è lavorato chiaramente molto per la apertura del Grot Center, questa volta dal punto di vista di pratiche, di licenze commerciali, si è fatto un grosso sforzo per una struttura quale quella del Comune di Camerano che non è che capita tutti i giorni uno sforzo e una attività legata a un intervento di quel tipo e di questo ecco ne approfitto per ringraziare gli uffici, per lo sforzo fatto ma il lavoro non è finito, perché sicuramente entro l’anno quelli che sono gli spazi commerciali non ancora assegnati saranno assegnati o da questo punto di vista buone notizie, quindi credo che passata l’estate si arriverà una completa diciamo così occupazione degli spazi, quindi sarà necessario ulteriori diciamo frazionamenti delle autorizzazioni o meglio dei subentri ulteriori. E infine è intenzione di questa amministrazione cercare di anche attraverso questa collaborazione che andiamo a mettere in piedi, di istituire questa, una consulta delle attività economiche per avviare un discorso più, diciamo un discorso permanente con le varie categorie che possa aiutarci a avere una lettura diciamo così migliore e più approfondita e mettere in essere quelle eventuali iniziative necessarie alla portata del Comune per il sostegno del mondo diciamo così produttivo e imprenditoriale. Pag. 65 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Per quanto riguarda la delega per lo sport diciamo così, abbiamo in questo settore cercato come accennato prima già dall’Assessore Renato, abbiamo lavorato sulla impiantistica, ultimando il campo sportivo e l’altra cosa importante quindi è un ulteriore potenziamento della disponibilità degli spazi, sarà l’imminente apertura e acquisizione non a patrimonio comunale perché è una acquisizione temporanea che durerà per trenta anni, però insomma della nuova palestra presso il Grot Center quindi siamo ormai in dirittura di arrivo per prima insomma entro il mese di agosto contiamo di firmare la convenzione e la presa in carico dello spazio, e stiamo ragionando con le società sportive per una gestione per come, stiamo definendo come definire, come gestire quegli spazi. Per quanto riguarda la, sempre la parte impiantistica, gli interventi di manutenzione straordinaria soprattutto in zona Palasport l’ha ricordato l’Assessore quindi stiamo, abbiamo messo risorse e speriamo che di riuscire a portarli al termine, e quindi sono quelli per i quali abbiamo discusso anche qui lo scorso Consiglio comunale. Un’altra partita importante sul conto diciamo così capitale, chiamiamola in questo modo, è la chiusura della partita con Gorgovivo, quest’anno contiamo di potere riuscire a chiudere questa partita, abbiamo avuto intanto disponibilità per il pagamento di una cifra importante con il contributo diciamo quello che potevano entrare con l’ultima, con il Dl 35, la parte residua la metteremo con i fondi comunali quindi adesso gli uffici stanno lavorando perché la chiusura di questa definizione, di questa pratica, per la chiusura di questa pratica sono necessari ulteriori verifiche tecniche diciamo, tecniche /contabili insomma e quindi si sta lavorando in questo modo. L’amministrazione è determinata da questo punto di vista tanto che anche nella distribuzione degli incarichi io ho dato un compito importante al Segretario di coadiuvare questa fase di chiusura di questa partita importante perché è tempo di portarla a termine. Dall’altra parte andando un po’ invece sulla partita della promozione sportiva si è cercato, abbiamo cercato, nonostante il quadro tracciato prima abbiamo mantenuto praticamente inalterati i contributi per l’avviamento allo sport, quindi è stato anche questa una scelta importante perché crediamo che lo sport rivesta un ruolo importante per l’educazione e la crescita dei nostri giovani, anche per gli adulti ma crediamo anche soprattutto per il mondo giovanile. E quindi l’avviamento allo sport è rimasto inalterato, mentre invece abbiamo diciamo così ridotto leggermente i contributi per le manifestazioni sportive, cercando di fare una selezione più legata alla qualità delle manifestazioni sportive, quindi anche qui abbiamo operato un piccolo sacrificio in termini economici, riducendo un po’ il capitolo. Si è fatto un grosso lavoro di educazione sportiva anche attraverso la collaborazione con l’assessorato alla scuola e con l’istituto comprensivo. Pag. 66 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Andiamo veramente fieri di quel progetto scuola aperta che è stato indirizzato alla pratica sportiva, quest’anno e c’ha avuto un successo senza precedenti ma ne parlavo con il Presidente provinciale regionale del Coni è stato preso a esempio perché non c’ha uguali in tutta la Provincia, in tutta la Regione, 200, un progetto scuole aperte con 230 ragazzi, mi sembra circa 230, è stato veramente un successo grande, questo è frutto di un lavoro del comitato genitori, delle scuole, ma soprattutto anche dell’opera di coordinamento del quale ringrazio anche del Consigliere delegato allo sport, che si è fatto carico di fare da collante con le società sportive e la scuola per sostenere questo progetto. Quindi è stato veramente un successo che è andato al di là di ogni previsione, siamo veramente stati sorpresi noi stessi del successo dell’iniziativa, ringrazio tutte le persone che hanno collaborato e sono state tante e generose e è stato un momento di crescita e di servizio per la nostra comunità, per i nostri ragazzi. È stato un altro momento importante la festa dello sport della scuola, è stato sempre un altro momento di collaborazione con la scuola bello e altrettanto interessante è l’iniziativa messa in piedi diciamo proprio ieri con la festa della… nell’ambito della festa della Crocegialla, diciamo così una piccola festa dello sport. Che è stata un’altra iniziativa di promozione e crescita della pratica sportiva. Sono in programma alcuni incontri fatti con medici e con esperti del mondo dello sport per aiutare i dirigenti delle società sportive a crescere ulteriormente da un punto di vista qualitativo per capire meglio quelle dinamiche che portano alcuni ragazzi a una età particolarmente importante e delicata a abbandonare lo sport, quindi l’intenzione dell’amministrazione è quella di fare in modo di aiutare le società sportive ulteriormente perché quelle più attrezzate già lo fanno da sole, però vorremmo aiutare tutte quante per fare diciamo in modo che i ragazzi non abbandonino lo sport. Direi che termino qui. E quindi dopo questo lungo ciclo di esposizione da parte di tutti gli Assessori ma credo che sia doveroso, apro il dibattito. Consigliere Rabini. CONS. RABINI È doveroso e necessario direi perché questo momento è assolutamente importante della vita della nostra comunità. Anche se è un momento caro Sindaco, cari colleghi che arriva troppo tardi, troppo tardi nel senso che come è nato questo, come nasce questo bilancio di previsione 2013, lo ricordava prima il vige Sindaco e Assessore Del Bello, rispetto a precedenti esperienze rispetto anche alle modifiche che di volta in volta vengono date come tempistica ai bilanci di previsione, beh, stavolta caro Sindaco siamo arrivati troppo lunghi, assolutamente troppo lunghi per imbastire un serio programma di previsione 2013, perché parliamo in un momento in cui la maggiore parte Pag. 67 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 dell’anno se ne è andato. Arriva la parte finale dell’anno e oggi noi mettiamo in discussione appunto e a confronto dell’aula un progetto di carattere politico e economico che dovrebbe avvenire nei primi mesi dell’anno al limite, non dico entro il 31 dicembre come prevede il testo unico, ma assolutamente una previsione che deve vedere questo Consiglio lavorare per accorciare notevolmente i tempi e questo era se non sbaglio l’obiettivo che vi eravate dati, compreso la volontà espressa dal Sindaco, tanti mesi fa, e che trovava in effetti anche una nostra assoluta condivisione, ricordo una Commissione di ottobre – novembre dicemmo questo, ci incontrammo, l’Assessore Del Bello volle un incontro apposito con i Consiglieri proprio per fare, per preparare questo programma previsionale. Coinvolgendo tutti quanti noi, in una sorta di incontro proprio preliminare e questo mi sembrava l’atteggiamento politico che pensavo voleste assumere di rispetto anche alle difficoltà normative. Il Sindaco stesso ricordo che in più di una occasione anche al sottoscritto disse insomma che sarebbe stato necessario perché poi le regole vengono cambiate di settimana in settimana, insomma cioè se uno sta anche a confrontarsi su questo non lo fa mai il bilancio di previsione, parliamoci chiaro, avete ragione quando in alcuni passaggi avete parlato, qualche Assessore, la stessa Assessore al bilancio, il Sindaco, delle difficoltà normative che esistono nell’elaborare questo bilancio, e però voglio dire se si attende ulteriormente il bilancio non si fa mai. Si sta in regime provvisorio, economico con tutte le difficoltà che un regime provvisorio comporta. Dal punto di vista economico e politico. E allora un bilancio nato male direi caro Sindaco rispetto alle previsioni, a un certo punto quando sollecitavo anche l’emanazione di questa discussione di questo bilancio mi si diceva anche che c’era insomma delle difficoltà da parte dell’ufficio come se fosse un po’ anche la ragioneria a un po’ a tenere le redini, nel senso di non sbilanciarsi nel fare questo bilancio, come se la ragioneria ovviamente e capisco anche le ragioni della dirigente, ma voglio dire ha tenuto un po’ troppo se questa è la realtà, ha tenuto un po’ troppo le redini del percorso, la politica decide, avrebbe dovuto dire eventualmente alla ragioniera capo la politica vuole fare un bilancio di previsione entro tot, entro il mese di marzo e lo facciamo, poi eventualmente le normative che seguitano il Consiglio comunale prenderà nota delle normative che si susseguono e faremo le variazioni, ma questo mi sembrava lo spirito con il quale voi volevate affrontare questo bilancio. Che era anche un po’ il nostro spirito quindi un bilancio che nasce con queste difficoltà, assolutamente enormi, dal punto di vista della nostra organizzazione, io vi pregherei che per i prossimi bilanci questo Consiglio comunale possa dibattere i primi mesi dell’anno un percorso di programmazione, perché capisco molto bene la logica dei numeri di chi fa il ragioniere, ma capisco anche troppo bene la logica della politica, io non mi metto a fare il lavoro del ragioniere, ma voglio dire faccio quello che mi compete e la politica deve darci una programmazione annuale o perlomeno il più lungo possibile, tanto più che proprio alcune decisioni questa sera mi dispiace che effettivamente Pag. 68 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 non ci sia la dottoressa Bottegoni, che ovviamente è in malattia penso che sia, se non erro, Segretario, dovrebbe essere in malattia, quindi per carità, voglio dire, cause indipendenti dalla sua situazione, poi tra l’altro lei Sindaco prima ha detto che l’ha chiamata anche cercando di portarlo qua, ma voglio dire in questo caso se la dottoressa Bottegoni avesse avuto un regolare certificato che ce l’ha perché sta a casa in malattia, c’ha un certificato di malattia, se lei l’avesse portato in Consiglio comunale oggi insomma, non mi sembra, qua avete anche degli Avvocati, presenti in Giunta, non mi sembra che la sua presenza qua sarebbe stata così tanto regolare, eventualmente, con il certificato di malattia in mano. E quindi insomma ho trovato un po’ fuori posto la sua frase prima da Sindaco, rispetto alla situazione della malattia con il certificato in mano. Attenzione anche quando si dicono queste cose. Che voglio dire poi vi arrabbiate moltissimo quando nel nostro confronto che purtroppo è diventato un confronto che spesso e volentieri degenera, e non credo che sia soltanto colpa dell’opposizione, se questo avviene, bisogna stare anche attenti a quando si dicono queste cose, dicevo molto spesso vi arrabbiate perché io e gli altri diciamo che siete dilettanti allo sbaraglio, ma quando lei afferma di averla chiamata per farla venire qua, a una persona che c’ha il certificato di malattia, lei mi dovrebbe dire se anche questa non rappresenta una sorta di dilettantismo allo sbaraglio. Detto questo, detto questo mi viene in mente anche un’altra cosa, che anche il fatto di non potere porre delle domande, e quindi avremmo potuto anche eventualmente se è da mercoledì che la dottoressa Bottegoni è assente, nulla vietava questo Consiglio, al suo Sindaco di rimandare anche di qualche giorno ormai a questo punto anche l’incontro, del Consiglio stesso, perché c’è una onestà anche di fondo, io, se questa sera io e gli altri colleghi dovessimo fare delle domande ben precise rispetto a questa situazione, voi pensate che io le possa fare veramente alla dottoressa Ravasi che credo sia la sostituta della dottoressa Bottegoni, ma per rispetto della dottoressa Ravasi, tant’è vero che stamattina sono passato anche da lei a chiedere delle cose, ma giustamente, ognuno fa il suo ruolo e se io dovessi chiedere delle poste economiche particolari relative anche a alcuni capitoli di spesa, certo voi direte c’è l’Assessore al bilancio, o c’è, no, ci sono determinate situazioni che è necessario che ci stia la ragioneria capo, al Consiglio comunale sul bilancio. E non mi è sembrato corretto appunto fare questo tipo di, mettere anche le persone in condizioni anche poco piacevoli no?, e tant’è vero che io non farò domande precise alla dottoressa Ravasi che oggi sostituisce da oggi in poi, dovrebbe sostituire o da tre giorni fa, non so quando, la Bottegoni. Per rispetto della Bottegoni e della dottoressa Ravasi. E questo è stato un lato che non mi è piaciuto anche di accostamento da parte vostra a questo Consiglio. A questo Consiglio. È un altro lato che volevo dichiararvi, che volevo assolutamente dirvi. Pag. 69 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 E allora, io credo che appunto dicevamo dell’impostazione di questo bilancio, nato male con le tempistiche, ma io ricordo molto bene, ciò che si diceva in previsione di questo bilancio, sulla crisi che incombeva, sui soldi che dovevano essere ovviamente trovati, e sulle, le modalità di fare quadrare il bilancio, questo ovviamente che tanto caro nella quadratura, ma giustamente all’Assessore Del Bello. Io ricordo che proponemmo così di primo acchito alcune impostazioni che potevano, sulle quali potevano essere anche materia di approfondimento, relativamente anche alla possibilità di fronte a questa crisi di fare quadrare i conti degli enti locali, che ovviamente hanno bisogno di una politica economica diversa, giustamente, perché è chiaro che questo Comune come altri, come altri enti locali hanno bisogno assolutamente di minori lacci imposti dall’alto, dalla comunità europea, dai governi nazionali, e nonostante i contributi che la Regione anche questa volta o lo Stato centrale ci ha dato rispettivamente 91 mila Euro la Regione, come assegnazione di, del patto incentivo regionale, giusto Assessore, e 148 mila invece quelli dello Stato per la questione della disposizione per il pagamento dei debiti scaduti, 148 mila. Voglio dire, è chiaro che noi uscire dall’impasse c’è bisogno, c’è bisogno che i Comuni abbiano la possibilità di potere anche spendere cifre che questa, che vanno ancora più assottigliandosi per noi perché ricordo che molto spesso dicevate di quei 4 milioni di Euro in cassa e se non sbaglio Assessore Del Bello mi sembra che quest’anno la disponibilità di cassa non sia più di 4 milioni di Euro, ma sia di meno di 4 milioni di Euro. 3 milioni e qualcosa, adesso poi magari sarò più preciso in seguito. Però voglio dire, cominciamo anche a assottigliare quelle fette lì, quindi dobbiamo assolutamente fare iniziative, l’Anci, spero che anche il nuovo Presidente nazionale possa, votato da qualche giorno, possa in questo aiutare, i Comuni italiani, a fare questo tipo di battaglia, io lo spero che Fassino possa in questo suo nuovo incarico anche veramente contribuire anche a portare la voce dei Comuni al governo nazionale per, perché ovviamente i Comuni non respirano, non respirano e quindi sono ovviamente in apnea e in difficoltà. In questa difficoltà il Comune di Camerano per quest’anno ha impostato la sua politica economica e quindi anche la sua filosofia politica cercando di fare fronte a questi 300 mila Euro intervenendo per 70 mila Euro con l’aggiornamento delle tariffe IRPEF, per altri, l’Assessore diceva in Commissione 100 /150 mila, ecco anche in questo caso sarebbe stato prezioso l’aiuto della ragioniera per capire, siccome è un bilancio, che si vota, se effettivamente la riduzione, la rimodulazione dei contributi dati alle associazioni o a altri sia di 100 o di 150 mila perché c’è una bella differenza tra 100 e 150 mila. E comunque diciamo che la forbice che ci ha detto l’Assessore è questa, no, la forbice in Commissione è questo, 100 /150 mila, questa è la forbice sulla quale si è intervenuti per una riduzione degli interventi a alcune associazioni e tra l’altro e su questo ho visto nella relazione Pag. 70 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 previsionale qualcosa faceva cenno anche l’Assessore Recanatini, anche qualche taglio a alcune associazioni di volontariato e altro. Poi per 50 mila Euro l’intervento sul recupero degli oneri di urbanizzazione, 50 mila Euro, sulla parte corrente, per legittimare appunto e per fare quadrare questa situazione che ci vedeva recuperare 300 mila Euro. Ora caro Sindaco, lei fece un attacco politico ovviamente, e ci sta perché la politica ci mancherebbe altro, anzi, assolutamente ha bisogno di questi confronti, lei fece un attacco al mio gruppo politico, in particolare modo, perché proponemmo qualche tempo fa alcuni tipi di intervento fra i quali proprio un taglio e un aggiornamento e una riduzione di ciò che voi avete poi fatto nel corso del tempo, cioè di una riduzione alle associazioni di Camerano, comprese quelle di volontariato e altre, ma non una ovviamente quando parlavamo di riduzioni, parlavamo proprio di come voi avete impostato il discorso, cioè di una rimodulazione dei contributi. Non ti do più niente, chiaro che qualcosa ti do, invece che darti associazione *** o che altro, insomma ti ho dato 5 mila fino adesso, oggi non posso più, ho fatto un nome a caso eh, (intervento fuori microfono) no, no, va beh, numero e nomi certo, ma voglio dire al di là che poi l’associazione c’è scritto *** ma faccio un esempio, perché poi rientra in questa cifra. Ti ho dato 2 mila, facciamo così, ti ho dato 2 mila prima, te ne do 500 o mille oggi, era quello che proponevamo di fare, e la vostra risposta in sede di Commissione fu: e va bene ma questa è una manovra di 100 – 150 mila Euro non porta, va beh, intanto dicevamo, sarà qualcosa, poi il Sindaco mi attaccò anche ovviamente in Consiglio, anche sulla stampa dicendo: Rabini voleva togliere al volontariato, voleva togliere risorse al volontariato, all’associazione di Camerano. Questa fu la critica, andatevela a rileggere, sui giornali di un po’ di tempo fa. Cosa ha fatto oggi l’amministrazione, ha fatto né più né meno quello che chiedeva il nostro gruppo qualche mese fa sotto questo versante. Poi sui 70 mila Euro dell’IRPEF voi avete toccato i redditi caro Sindaco, delle famiglie, i redditi, siete andati a prendere una certa cifra, su una parte già sofferente della nostra comunità locale, voi dite per mantenere i servizi, sì, ma i servizi, questo tipo di servizi possono ancora essere mantenuti o comunque possono essere ancora forniti da persone che già sono nei guai, tantissime famiglie nei guai per fare portare i conti e noi come Comune gli diciamo che siccome siamo nei guai pure noi perché sono spese pesanti quelle dell’amministrazione, per mantenere in vita i servizi dobbiamo prendervi percentuale, poco, come dice l’Assessore Del Bello, pochissimo, però intanto andiamo a intaccare di nuovo una parte molto delicata come i redditi delle famiglie, che già fanno assolutamente fatica a fare quadrare i conti di qualsiasi natura, di qualsiasi tipo. Se prima parlavamo di quelle 10 Euro famose dei rifiuti, dicendo ma pensate che le famiglie non siano contente se vedono 10 Euro o 5 Euro in meno sulla tariffa rifiuti, beh, pensate che gli faccia piacere sapere che 5 – 10 Euro, quante saranno, saranno tolte ancora più rispetto all’anno Pag. 71 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 scorso dal gettito IRPEF, da quanto il Comune incassa come IRPEF, pensate che questo sia un discorso che gli faccia piacere? Noi siamo andati in una parte molto importante, delicata, quella stessa famiglia caro Assessore Recanatini a cui lei faceva riferimento prima dicendo che avete a cuore nel suo intervento lei ha detto a un certo punto, noi abbiamo a cuore la famiglia, va beh, ce l’avete a cuore, poi avete comunque fatto una manovra che lei dice coerente, lei parla di coerenza con le scelte, con le promesse fatte, voi andate a fare il recupero nella parte centrale della famiglia, cioè di quei pochi che ancora oggi riescono a portare a casa qualche reddito. Ancora in qualche famiglia c’è qualcuno che porta a casa qualche reddito, voi vi attaccate su quello. Non mi sembra una gran manovra dal punto di vista sociale, né politico, forse potrà avere dei conforti dal punto di vista dell’economia, numerici, ma certamente non dal punto di vista sociale e politico. Poi sempre su quei 70 mila Euro, che oggi sono a bilancio, noi proponevamo un intervento che voi non avete fatto, e mi spiego meglio sui costi della politica. Do assolutamente ragione all’Assessore Del Bello quando nel suo intervento parlava di questa materia come dei Comuni che sono l’ultimo gradino dei costi della politica, e voglio dire qui ci sono tanti Consiglieri, noi non campiamo sui 300 Euro che prendiamo ovviamente per fare la nostra funzione in Comune, saremmo messi appunto molto male, se quei 300 Euro che prendiamo all’anno dovessero servire per campare. Però proponevamo e quindi su questo concordo nel dire che siamo l’ultimo gradino, però voi parlate anche di situazione emergenziale, emergenza, beh, allora nell’emergenza l’amministratore pubblico, il politico fa anche atti di emergenza, e allora se quei quasi 80 mila Euro che la ragioniera mi ha certificato di spese che ci sono per i gettoni, per indennità, se su questo capitolo avessimo anche fatto una sforbiciata del 50 per cento, pensate che fosse stata così, una cosa così grave? Magari anche una tantum necessaria di un anno oppure magari toglierci completamente le indennità e i gettoni per un anno, e portare quei 70 – 80 mila Euro in questo contesto anziché in quello dell’IRPEF, una scelta caro Sindaco per carità è una scelta politica, è una scelta politica che uno fa o non fa. Ma siccome non credo che ci siano questa Giunta comunale, non credo che campi sulla paga da Assessore, da vice Sindaco, da Sindaco, non penso che qualcuno di voi campi su questa paga, io credo che poteva essere fatto, poteva essere fatto, anche come urgenza rispetto a una situazione, magari per un anno, magari nella difficoltà una riduzione drastica o per un anno un niente e poi magari vedere come andavano le cose, ma un segnale anche in questo, di questo tipo andava credo fatto. Credo fatto. Penso che questa poteva essere anche un’altra opportunità, rispetto a quelle che voi avete impostato sul bilancio di previsione tra le questioni insomma che ci sono. Pag. 72 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Ripeto, anche io sono d'accordo che fare l’amministratore pubblico anche in paesi come Camerano, comporta un impegno non indifferente, sotto tutti i punti di vista. E se è un impegno per noi della minoranza immagino quanto sia l’impegno per la maggioranza, soprattutto per gli Assessori. Questo è un discorso che so perfettamente. Perché non cado nella questione del taglio ovviamente dei costi rispetto a quelli altri. Si parla di un fatto emergenziale, piccolo, locale, potevamo fare un intervento straordinario, evidentemente non fa parte, non ha fatto parte di vostri discorsi o delle vostre scelte politiche, ma lo si poteva fare, lo si poteva fare. Poi io penso che anche rispetto, anche rispetto a questa impostazione io, voi avete tracciato un quadro che a uscire da qua ascoltandovi si ha la percezione di un paese che forse questa è una percezione che resta qua in questa aula, io non l’ho vista attinente con la realtà fuori da questa porta, guardate, anche io dopo due anni e qualcosa oltre a giudizi negativi, ma questo non è da adesso, ve l’ho sempre detto e non ho mai mancato di dire quello che penso rispetto al vostro governo, rispetto anche a un certo modo di fare. Io credo che rispetto a due anni fa, non so oggi, quanta parte di popolazione anche coloro, anche le 2300 persone che vi hanno votato, non so francamente se trovate in giro per Camerano lo stesso entusiasmo che vi ha accompagnato in quella primavera del 2011 a vincere le elezioni. Io trovo tanto sconforto fuori da qua, su quello che fate, e non parlo dei rapporti anche brutti dal punto di vista proprio, quello l’ho già detto prima, anche con il Sindaco, insomma con rispetto anche, che purtroppo questa è una situazione che non credo in questi cinque anni insomma, sarà difficile che possa sistemarsi, è nata così, e non l’abbiamo, non l’abbiamo migliorata, anzi andiamo sempre peggio, compreso l’intervento, nell’ultimo Consiglio rispetto al portare sfiga o meno insomma di alcune questioni. Ma sulla base dei programmi, la domanda che mi piacerebbe fare a ognuno di voi in camera caritatis e che forse vi farò, magari quando c’ho l’opportunità anche fuori da qua, rispetto a ovviamente un percorso non politico, ma voi pensate di stare raccogliendo le positività che vi avevano accompagnato a essere eletti? Nei vostri settori, nella vostra situazione voi trovate un paese che vi sta ancora sorreggendo politicamente? Oppure avete cominciato o sapete già che invece qui fuori c’è una critica dietro quell’altra e non è una critica tanto di parte, perché quando la collega Marcelli sottolineava l’intervento di una signora fatta qui lo scorso Consiglio, beh, quella è il classico esempio di un intervento fatto, non certo da una fan del sottoscritto o del suo gruppo consiliare o dei suoi partiti, piccoli esempi di come vanno le cose. Piccoli esempi. In tutti i settori potremmo dirlo, rispetto a fare una analisi, rispetto alle cose che dite e che poi non è stato scritto, che avete scritto nel programma ma che poi non sono, non si stanno realizzando o meno. Pag. 73 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Questo magari considerato che ho esaurito credo Sindaco la mezz’ora dedicata all’intervento, al primo intervento, penso, come? (Intervento fuori microfono) tre minuti ecco, beh, infatti penso (intervento fuori microfono) no, no, mi sono (intervento fuori microfono) mi sono regolato nel senso che sapevo che i primi trenta minuti avrei voluto parlare dell’accostamento del bilancio e delle filosofie primordiali con le quali la Del Bello si è presentata in Commissione dicendo: queste sono le scelte dell’amministrazione, quindi intanto fare un confronto sulle scelte diciamo principali dell’amministrazione. Poi riguardo agli interventi fatti dagli Assessori, in particolare modo su alcuni principali capitoli programmatori avrò modo di intervenire nel secondo intervento perché ovviamente per ognuno di loro mi sento di fare una sintesi a queste situazioni, se poi, se poi Sindaco d'accordo con gli Assessori, non so, vogliamo magari fare in modo che cinque minuti per ogni assessorato io faccia un intervento, in modo che loro possano replicare, io mi rimetto al giudizio del Consiglio, voglio dire, se poi questo può servire per il dibattito per me non c’è problema. Per Me voglio dire non c’è problema, altrimenti termino qui, non prima di avere detto e magari vorrei avere il conforto della Del Bello, sulla questione visto che abbiamo parlato di 148 mila Euro per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione e visto che il Sindaco prima ha detto che questi 148 mila servono per la chiusura della partita con Gorgovivo, poi ha detto per la parte residua dei fondi comunali vediamo, e allora intanto capire per questa parte residua dei fondi comunali quanto c’è dove è scritto a bilancio, poi eventualmente quanto e quando quindi chiudere questa partita, perché io sulla lettera che ho qui del consorzio Gorgovivo rispetto ai crediti verso il Comune di Camerano io c’ho una certificazione di 341602, 72 crediti che, e quindi di nostri debiti verso il consorzio Gorgovivo, allora io volevo capire questi 341 mila perché anche la volta scorsa abbiamo, quando abbiamo fatto l’intervento su quella lettera che ha fatto il Segretario dei debiti, e anche quando ha parlato il revisore dei conti e altri, che ringrazio tra l’altro nel vederla anche presente in sala, io non ricordo di avere sentito che il consorzio Gorgovivo ci ha detto che abbiamo 341 mila Euro di debiti certificati, quindi vorrei capire su quale capitolo impostazione voi avete, li avete messi e avere idee chiare, Assessore Del Bello se mi può aiutare in questo, rispetto a questa partita che non è una partita da poco. E quindi insomma capire un po’ questa cosa. Quindi al momento mi fermo qui, questa era la parte un po’ più diciamo… se poi volete che continui cinque minuti per ogni segmento di settore io lo faccio, altrimenti lo faccio la seconda parte. (Intervento fuori microfono) no, no, ma io (microfono spento) SINDACO Pag. 74 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Un po’ più circostanziata, sennò rischiamo che la prima replica che è un discorso abbastanza politico generale non vada nel merito delle questioni quindi si traduce in… invece direi che, propongo di magari altri dieci minuti, un quarto d’ora per il tempo che serve insomma per dare questa, anche con la seconda parte dell’intervento concretizzarla con domande o aspetti più specifici relativi ai singoli assessorati, poi magari un po’ del tempo se è possibile, sennò ci metteremo quello che serve, lo recupereremo anche in fase del secondo intervento, perché voglio dire è meglio per il dibattito, per il proseguo del dibattito. Quindi siamo d'accordo allora prosegua l’intervento Consigliere Rabini. CONS. RABINI Grazie, sì, questo era appunto nell’ambito di questa difficoltà nel redigere il bilancio, perché così vado proprio anche alla materia del personale, mi aggancio proprio direttamente alle competenze quindi non lo faccio in ordine cronologico ma per un ordine di pensiero, in fila con quello che stavo dicendo, quindi mi allaccio un po’ anche all’intervento dell’Assessore Del Bello che ha una competenza ovviamente pesante che è quel del bilancio, e più altre competenze come la protezione civile e la Polizia locale, sulla questione del bilancio Assessore, relativamente alla difficoltà di avere dovuto impostare un Consiglio comunale di previsione nel mese di luglio, ma c’era il rischio che magari lo facessimo a settembre, perché i tempi hanno anche previsto la possibilità di farlo entro il 30 settembre, ecco, la difficoltà di farlo penso che poi anche è una difficoltà che si tramuta nelle decisioni che vengono prese anche nella sua materia, cioè quello, delle somme che potrebbero essere impegnate o meno per alcuni interventi, è il motivo per il quale, è il motivo per il quale ho ritenuto che fossero, fossero molto strane, da un punto di vista così normativo, quegli impegni di spesa presi prima di questo Consiglio comunale sul bilancio, rispetto alla nomina dell’ingegnere Bocchini Ranieri, responsabile del settore, rispetto alla convenzione con il Comune di Castelfidardo, delibere nelle quali addirittura la Giunta non avendo ovviamente il bilancio votato, intanto si espone dichiarando cifre probabili rispetto a alcuni impegni, quindi addirittura neanche certificando la cifra precisa esatta che le regole di finanza vogliono perché quando la Giunta comunale mi fa un atto di impegno non periodo di gestione provvisoria e mi scrive che la cifra presunta ammonterà per l’anno in corso a Euro 22 mila, questo non rientra nei canoni di certezza e di esigibilità o di calcolo preciso di una situazione economica, mi scrive addirittura cifra presunta, la presunta spesa ammonterà, e poi e poi questa situazione scrive sempre la Giunta, trova copertura finanziaria nel redigendo bilancio 2013, allora io avrei voluto chiedere alla dottoressa Bottegoni quante volte gli è capitato, considerato che questa è una delibera di Giunta, poi c’è un impegno di spesa per rimborso al Comune di Castelfidardo dell’utilizzo personale, e poi ci sono altre questioni, la nomina insomma dell’ingegnere, io avrei voluto chiedere alla dottoressa Bottegoni quante altre volte Pag. 75 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 nella sua esperienza ha fatto previsioni di spesa intanto scrivendo spese presunte, non certe, e poi quanto l’abbia fatto prima del bilancio di previsione scrivendo, deliberando che questo è nel redigendo bilancio. Cioè il Consiglio comunale che è la massima espressione dell’autorizzazione alla spesa lo fa stasera, lo fa stasera, su cose che la Giunta e altri hanno già deliberato per noi, prevedendo alcune spese perché dal primo di luglio, dal primo di luglio credo che sia andata in convenzione ufficialmente la nomina dell’ingegnere Bocchini e quindi con il Comune di Castelfidardo. Dal primo di luglio, cioè si è fatta un convenzione anche se sono previste spese prima che il Consiglio comunale potesse farlo. E allora mi sono permesso, siccome scrivere non costa niente, e comunque ne va per la conoscenza di tutti quanti noi amministratori, io mi sono permesso di scrivere alla Corte dei Conti dandogli fotocopia degli atti dicendo: cara Corte dei Conti io su questo, questa situazione qui per il Comune che ha fatto il Comune prima del bilancio di previsione è nelle norme, lo poteva fare o non lo poteva fare perché io dico che ho dei dubbi però ovviamente siccome appunto ho dei dubbi, quale migliore organo della Corte dei Conti magari tra un po’ mi scriveranno e mi dirà: caro Consigliere, l’amministrazione ha fatto una cosa che poteva fare e quindi… però ho voluto capire bene queste situazioni. E quindi appunto per le difficoltà di fare queste cose, no?, perché poi spesa presunta, redigendo e altro. Quindi Assessore sul fatto delle interferenze con Castelfidardo lei diceva prima che cercate alleanze e comunque cercate collaborazioni, io su questo sono assolutamente convinto che una collaborazione possa servire a migliorare alcune questioni, ma la domanda che faccio è questa, ma come mai negli ultimi anni tutte le convenzioni che abbiamo fatto, quando ogni volta che abbiamo avuto necessità di personale soprattutto sull’urbanistica e su altri settori noi abbiamo fatto convenzioni in cui l’altro Comune o comunque chi interveniva avesse un profilo comunque di legittimità dirigenziale rispetto al personale nostro esistente in quel momento. Adesso abbiamo fatto una convenzione con l’urbanistica, Bocchini è responsabile dell’urbanistica, prenderemo un altro che curerà un altro settore, mi dica lei, mi dica lei se questo fa parte di, non sarà una interferenza? Come la chiamiamo. Anche rispetto a prima avremmo dovuto chiamare un architetto della Provincia di Ancona. E lei pensa quando alla fine di questo percorso allora questa è la nostra opinione, che secondo noi ciò che è stato fatto da un personale esterno non credo che quello che è stato fatto nel momento in cui c’è stato l’architetto Sbarbati, non poteva essere fatto da personale interno. Non crediamo. Viste anche come sono andate le cose su tante situazioni. E allora era da capire, vogliamo capire perché non vi fidate mai oppure perché avete delle remore nell’affidare la dirigenza a personale interno. Non abbiamo capito. Pag. 76 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Perché lo fate sempre con questioni, con personale esterno, perché per la Polizia locale voglio vedere tra un po’, la Polizia locale non l’avete fatto la convenzione solo perché molto probabilmente Castelfidardo vi avrà detto: caro Camerano, alt, un attimo, la convenzione con la Polizia locale, sì, la potremo anche fare, eh, noi però ci siamo dotati dell’armamento, abbiamo fatto una cosa particolare, insomma abbiamo una impostazione della Polizia locale diversa dalla vostra e per farla non possiamo fare una convenzione in cui un esercizio unico, un comandante unico in cui un po’ sono armati, e un po’ no. Forse è stato l’unico motivo, non lo so, penso questo. A naso. E allora voglio dire non ci sono remore rispetto a collaborazioni, non riusciamo a capire perché persone che non conoscono il territorio, il nostro territorio di Camerano, persone che non conoscono la storia di questo territorio, persone che non conoscono la storia delle persone di questo territorio, persone che non conoscono il tragitto di pratiche urbanistiche edilizie, vorremmo capire perché ogni volta c’è da ricominciare da capo, cioè ogni volta date la responsabilità a qualcuno che queste storie che non le conosce, Bocchini non credo che conoscerà la storia urbanistica di Camerano per come si è svolta negli ultimi anni. Ecco questa è la nostra impostazione, è la nostra incertezza sulla questione della convenzione. L’accorpamento primo, secondo settore bene, caro Assessore, bene, l’accorpamento sono un anno e mezzo che vi diciamo e anche questo rientra nei capitoli di bilancio, facciamo tre settori, questo Comune facciamo, vogliamo fare anche risparmio anche su quel versante, facciamo tre settori, prima l’avevate portato addirittura da sei a sette, adesso da sette a cinque, ma sono ancora troppi caro Sindaco, caro Assessore, questo Comune per come è impostato potrebbe anche avere tre settori e potremmo avere un ulteriore risparmio anche sotto quel versante lì però prima ci avete detto che eravamo insomma questo non si poteva fare assolutamente, ma che, poi però e ne avete fatti sette all’inizio, poi avete cominciato a ridurre. Adesso vediamo se fate piano, piano, se farete come avete fatto con i 100 – 150 mila Euro, del taglio alle associazioni e altro, perché poi dopo può darsi pure che la strada sia anche quella magari. Il Sindaco, urbanistica, riguardo alle cose che c’è da fare in questo versante, adesso molto probabilmente il Sindaco dice abbiamo una serie di interventi sui piani attuativi, la zona è d2, la zona bm, un intervento per la zona br che sarebbe necessario riprendere in mano una zona di Camerano molto bella, servita, che sappiamo essere la zona br, parlo quella sotto il Trequerce, sappiamo essere, avere delle difficoltà perché c’è un intervento del Pai, della Regione Marche che ha delimitato per alcune aree in frana alcune zone, però è una zona molto bella, è un zona da troppo tempo abbandonata, è una zona che, servita anche, da tutti i servizi, quindi luce, e altre cose. Pag. 77 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Noi dobbiamo assolutamente prenderci l’impegno e in questo contesto va anche l’impegno dell’amministrazione comunale tutta perché mi sento di dire che su questo versante Sindaco, sulla zona br, anche noi pensiamo che bisogna intervenire a recuperare quel tipo di zona, e lei lo sa, io l’ho detto anche personalmente, che io sono convinto che dobbiamo trovare le soluzioni affinché questa zona ritorni a vivere, e con la Regione Marche dobbiamo impostare un percorso di riduzione del grado di… del Pai, del grado di rischio del Pai, facciamolo, non aspettiamo tanto tempo, Sindaco, so che c’erano degli studi in proposito, però dobbiamo lavorarci sopra. E lavoriamo anche a tutte le altre situazioni, mi preoccupa molto la questione dell’acquisizione dell’area per gli interventi fatti nell’ex, per il centro commerciale, l’acquisizione entro ottobre di quell’area che permetterebbe poi a Prelius di rispettare i patti e di fare i lavori, questo mi preoccupa molto perché siamo arrivati a luglio e non so se sarete in grado di farlo, io mi auguro di sì, perché farlo vuole dire mettere in moto la Prelius a fare le opere, le opere, la nuova rotatoria, la strada, e tutto. Sarete in grado di farlo? Al momento non ho visto niente, al momento non ho visto niente, non lo so se sarete in grado di poterlo fare, mi auguro di sì, ha toccato alcuni tasti, la zona Zipa, adesso da un po’ di tempo a questa parte ho ricominciato a dedicarmi anche un po’ non soltanto al benessere politico ma anche un po’ al benessere fisico. Della sottoscritta persona. E mi capita spesso di andare a fare delle lunghe camminate anche verso la zona Zipa, e io non so se la… spero che nella seconda parte del suo intervento ci dica a che punto siamo. Vendite, lotti, affitto, io vedo sempre sterpaglie. Nella zona Zipa. Quindi chiedo al Sindaco di ragguagliarci in merito a questa situazione, chiedo anche al Sindaco nella seconda parte di farci capire un po’ meglio la questione del d2, e del bm, ecco in modo magari di capire meglio Sindaco che cosa è diciamo previsto per quello che riguarda queste due aree, quindi questa è una domanda per capire la situazione rispetto alla d2, che mi sembra che sia la direttissima del Conero, giusto? E la bm, che dovrebbe essere la zona dell’Aspio Terme, quindi capire un attimino a che punto è la questione. Poi siccome lei è Assessore allo sport e qui c’è anche il delegato del Consiglio allo sport, mi preme dirvi questo, mi preme dirvi questo, l’ho già detto, è stata fatta anche una mozione bocciata da voi, molto probabilmente verrà riproposta in questo Consiglio in altri termini, ma mi preme dirvi questo, e mi rivolgo in particolare modo al Sindaco e al collega Marco Principe. Guardate, ci avviciniamo alla ripresa degli allenamenti, la suddivisione delle squadre, dei tempi, guardate l’intervento al campo è stato molto costoso, rifare il nuovo manto, non buttiamo via questi soldi ancora una volta, ricordatevi che se questo campo continua a essere usato da tutte le squadre di Camerano, da tutte, continuamente, intanto ancora una volta si devono dividere il campo in quattro e nessuno può fare allenamenti al meglio anche delle condizioni tecniche, basti Pag. 78 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 pensare che quello arriva prima, quello deve lasciare il campo alle otto, quelli intanto sono già arrivati, e quindi c’è una miriade di problemi, sotto questo aspetto. C’è un settore giovanile, 300 ragazzi, e più ampio, quest’anno poi c’è stato anche il campo del Cesena, finito da poco, su questo manto e quindi evidentemente c’è anche la possibilità di fare lì anche delle esposizioni anche buone dal punto di vista tecnico, di organizzare qualcosa, ma guardate che siamo già in difficoltà, perché questo campo viene usato da tutti e allora santissima miseria, lo vogliamo mettere in piedi questo accordo che è politico, che è amministrativo, chiamatele le società di calcio, chiamatele tutte, chiamate le società sportive, diamo in affidamento il campo dell’Aspio, facciamolo questa cosa, liberiamo il campo sportivo di via Loretana, facciamo in modo che molta parte degli allenamenti, delle squadre possa essere fatto al campo dell’Aspio, facciamo un accordo con le società che ci vogliono stare, con chi capisce magari di potere fare un intervento, questo lo dovete fare cari signori, perché non abbiamo risolto niente con fare il manto di erba sintetica se quello è l’unico campo sportivo di Camerano. La società sportiva Camerano Calcio porta i ragazzi e i genitori, tra cui il sottoscritto, a fare dei tornei in giro per le Marche e io vado quasi sempre, non c’è viva Dio un campo, una città che abbia solo un campo, fanno tutti i tornei nei campi secondari oppure utilizzano quel campo e ce ne hanno un altro, ma voglio dire, ve lo deve dire Lorenzo Rabini? Avete affidato anche la attenzione di questa cosa a un nostro collega? Ragionateci sopra, perché altrimenti caro Sindaco perderemo tra qualche anno un patrimonio, perché a forza di fare giocare tutte le squadre lì non sarà servito a niente questo intervento straordinario, ma fatelo viva Dio, fatelo, pensatelo, se c’è potete anche credo che si possa anche proporre a qualche società di stare lì magari anche facendogli fare degli interventi o almeno proponeteli, può darsi che vi diranno di no ma può darsi anche che vi diranno di sì, se fate due conti. Ma fatelo, perché quello adesso è diventato laggiù dicevo solo per le merende, per i compleanni, ma vi sembra il caso che con questa penuria di siti sportivi e di aree verdi noi laggiù facciamo, abbiamo fatto l’area dell’Aspio per fare le merende e per i compleanni? Ma che stiamo a scherzare? Ma davvero, davvero. Questo per quanto riguarda lo sport e poi la cosa. Sui lavori pubblici caro Assessore Costantino Renato, stasera abbiamo parlato della manutenzione anche del verde, quindi abbiamo capito anche interventi messi sui capitoli rispetto alle previsioni che prima non c’erano state, beh, anche questo era comunque un motivo penso di chiarezza anche su alcune manutenzioni, sui parchi, la manutenzione dei parchi, l’invito a essere sempre molto attento Assessore ai parchi pubblici, al loro mantenimento, a non formarsi ecco in questi giorni so che in pineta a esempio si sono formate alcune grosse pescolle con dentro acqua putrida, davanti proprio ai giochi dei bambini, ci faccia un giro, vada a controllare, ecco, vada a controllare se questo, voglio dire, stiamo sempre molto attenti alla questione dei parchi, prima lei mi ha detto che a esempio anche il Bosco Mancinforte non è certo un esempio… lì magari ci Pag. 79 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 apriremo un capitolo a parte, perché dovremo capire bene chi deve gestire la manutenzione, il verde lì, di chi è insomma capire magari un po’ forse nella seconda parte ci potrà magari ragguagliare meglio sulla questione del bosco Mancinforte, sulla Crocegialla Assessore, io non voglio infierire nel senso che avete un mandato dal 2011, al 2016, se dovessi chiudere oggi dovrei dirvi che cosa avete fatto per questa Crocegialla, dovevate aprire, dovevate aprire subito in viale Ceci, immediatamente, addirittura dopo qualche mese, poi lì lavori, poi è stato deciso di nuovo, adesso vi siete rivolti da un’altra parte ma so che ci sono difficoltà economiche non soltanto del Comune ma anche di altri, insomma, guardate io sulla Crocegialla credo che sia un capitolo per voi pesante, per l’Assessore in particolare modo, su questo versante, perché non so come andrete a finire questa Crocegialla. Cosa esce fuori da questa intricata matassa, tanto più che abbiamo messo quasi 700 mila Euro sul bilancio, 700 mila Euro. E è una cifra enorme, una cifra enorme. Considerato che la Crocegialla ha fatto scadere l’opzione su un terreno che il Comune, l’amministrazione gli aveva dato in tutti questi anni. E quindi più di, lei ci ha detto andremo avanti con le storie, va bene, andremo avanti, vedremo come saranno queste situazioni. Su Facchi, su Facchi vede Assessore, allora lei era uno di quelli per i quali io avevo posto un po’ di speranze rispetto a una intraprendenza del suo settore, l’intraprendenza c’è, ma è una intraprendenza che intanto molto spesso non coinvolge il Consiglio, tante iniziative prese, caro Assessore mi dispiace, inaugurazione e altre cose, o con un avviso di un giorno prima ai Consiglieri, qualche volta senza neanche l’avviso, qualche volta lo vengo a sapere dai siti informatici e altre cose che c’è magari una mostra, un qualcosa a Camerano, lei deve coinvolgere di più le istituzioni caro Assessore. Lei deve coinvolgere maggiormente le istituzioni, se vuole che qualcuno di noi partecipi o comunque che si renda conto anche di quello che fa il suo assessorato, e le deve coinvolgere maggiormente. E una critica che mi sentivo di farla perché poi lei personalmente so che è anche un persona che cerca il coinvolgimento ma forse l’ha perso o forse ha altre cose a cui pensare, o forse l’ha impegnato molto il Maratta, non so, però lei ha perso questo filo che aveva anche con noi rispetto agli altri assessorati all’inizio del mandato, era quello che ci teneva un po’ più informati, che ci coinvolgeva un po’ di più, io su questo sono sincero, io parlo a lei come ho parlato sempre al Consiglio, ha perso un po’ questa abitudine, non so perché, non so perché, la dovrebbe riprendere. E poi caro Assessore, lavori meglio con le associazioni e la Pro-Loco, nella presentazione di domande per le manifestazioni, perché se il Dogbol è della consulta, l’organizza la consulta famiglia, poi dopo vedremo quando il Sindaco lo sappiamo che aspettiamo tutte le consulte qui una volta all’anno per farci il resoconto e per farci dire che cosa hanno fatto, la consulta della Pag. 80 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 famiglia organizza il Dogbol, io non lo so se era meglio che l’organizzava l’associazione sportiva oppure non so, comunque l’associazione, la consulta della cultura organizza il Dogbol. Della famiglia, scusa. Organizza il Dogbol. Va bene, vorrà dire che tutte, perché evidentemente un richiamo alle famiglie per tirarsi la palla, ma perché, ma perché la domanda, così come altre, le deve fare il Comune di Camerano al posto di chi organizza. Perché non ci sono, perché non c’è qualche soldino per pagarsi la marca da bollo? Oppure perché non si fa in tempo, oppure perché è più comodo che le faccia il Comune di Camerano queste cose? Allora Assessore, richiami tutti a un senso del dovere che ci vuole, perché ognuno si deve prendere le proprie responsabilità, e se io organizzo una manifestazione e non lo fa il Comune di Camerano, è giusto che ognuno faccia le pratiche amministrative per conto proprio e non ci debba essere il Comune di Camerano che fa la domanda per un altro, questo nei registri sopra dell’ufficio commercio è pieno caro Assessore Facchi, è pieno. Tanto per mettere un po’ le cose anche… allora organizzi meglio anche questo, questo settore, anche dal punto di vista proprio amministrativo, rispetto a alcune situazioni, sul Maratta caro Assessore, sul Maratta avrà letto gli articoli sul Corriere della Sera in questi periodi, ne avrà letti tanti, l’invito a portarmi gli articoli usciti su tutti i quotidiani nazionali oppure quelle… che si parla anche della città di Camerano. Della cittadina di Camerano. Perché è vero che noi non abbiamo la potenza economica di Osimo, o che non abbiamo la potenza economica nell’organizzare noi tutti gli eventi marattiani anche perché quella poi è un mostra che va, che prende in considerazione non soltanto il Maratta ma un’altra serie di artisti, ma Maratta non è di Osimo eh, è di Camerano eh, e vado alla conclusione. Il Maratta non è di Osimo eh, è di Camerano. E tutte le manifestazioni, tutte le cose parlano molto più di Osimo che di Camerano, allora vorrei capire questo e vorrei anche capire, vorrei anche capire i soldi che lei ha messo su questo capitolo, va beh, a parte la mostra cubana, Assessore, quando ci sono le mostre o le iniziative si accerti anche che vergano portate a termine perché ultimamente c’è stata la manifestazione, questa qua la cubana, che aveva anche previsto al giardino Mancinforte qualcosa che non c’è stato. Quindi si accerti anche di seguire le cose quando vengono organizzate, e di capire perché non è stata fatta la serata al Mancinforte e se c’è un responsabilità anche di farla pagare caro Assessore, perché chi organizza gli eventi e poi non li fa dovrebbe anche pagare, qualche volta. E allora Maratta, lei mi ha detto che c’è a pagina 30 e 36 della relazione la questione della sponsorizzazione, allora pagina 30, si dice che ci sono tramite sponsorizzazioni ci sono spese già coperte, poi a pagina 36 parla di coperture in parte, di alcune spese per il Maratta, allora lei dovrebbe farci capire se e come quante e che economie di spesa sono state improntate per manifestazioni del Maratta e chi paga e quanto già abbiamo incassato a esempio per la sponsorizzazione perché io non vorrei che alla fine dell’anno lei che dice li paghiamo con le Pag. 81 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 sponsorizzazioni, poi magari non si vede un Euro di sponsorizzazione eh. Perché a questo punto penso che visto che siamo a luglio ci dirà anche se è arrivato già qualche soldino di sponsorizzazione di questa cosa. Io penso che ce lo debba assolutamente dire. Ecco questi erano alcuni appunti, concludo con la questione dell’Assessore Recanatini, dicendo se ci spiega meglio come funziona il servizio nuovo di scuolabus e pedibus, perché voi avete chiamato i genitori ma qui dentro non l’avete detto a nessuno, allora siccome è un bilancio di previsione vogliamo capire che cos’è questo nuovo servizio che proponete, perché non lo sappiamo. Non c’è stato detto in nessuna Commissione e in nessuno modo. Poi, vorremmo capire se i locali previsti per la consulta famiglia sono gli stessi locali che oggi sono dell’Asur con il centro antifumo o se sono altri. O se sono altri, quindi capire eventualmente meglio questa situazione. E io penso che anche qui ne approfondiremo, questa settimana ho ricevuto una risposta scritta a una interrogazione su un grave caso, di una nostra concittadina che non mi sembra che abbia la stessa, sulla quale l’amministrazione non percorre la stasa strada che ha percorso dando in maniera anticipata e in maniera sostanziosa dei soldi a chi doveva ulteriore la casa fuori Camerano. E su questo siccome è una interrogazione alla quale è stato risposto, in forma scritta, poi avrò modo con lei di parlarne molto prossimamente nel suo ufficio. Io la sua, la coerenza con le scelte, con le promesse fatte io su questo ho dei grandi e dei forti dubbi e l’invito anche in sede di replica a tenermi aggiornato sulla questione degli anziani del soggiorno anziani. Vorrei capire, considerato che nella relazione si dice e si fa riferimento a una precisa età se invece risulta veritiero che a questo, che questa uscita degli anziani che questo soggiorno la maggiore parte dell’età dei partecipanti non era quella precisamente propriamente scritta negli anziani, quindi vorremmo capire se è diventata una gita per tutti oppure solo per una certa qualità anagrafica di persone, grazie. SINDACO Grazie Consigliere Rabini. Ci sono altri interventi? Consigliere Marcelli. CONS. MARCELLI Grazie Sindaco. Allora oggi noi siamo chiamati anche io ho scritto un po’ perché ci sono alcune cose che vorrei puntualizzare. Oggi noi siamo chiamati proprio a concretizzare il progetto politico attraverso questo bilancio di previsione, del 2013, l’approvazione come ha detto già il collega accade in un momento avanzato dell’anno, per via delle novità introdotte dalla legge di stabilità, mi sembra che sia la prima volta che non vi è stata, non vi è stato portato questo Pag. 82 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 bilancio alla popolazione oppure non so se mi sono sbagliata ma mi sembra di non avere visto questo servizio chiamiamolo così che avevamo incominciato tempo fa di portare tra i cittadini le previsioni del nostro bilancio. Sicuramente siamo in un momento di recessione, caratterizzato soprattutto dal crollo della produzione dei consumi, degli investimenti, dell’aumento della disoccupazione e delle disuguaglianze. Anche la nostra realtà economica è in grande difficoltà. Alla luce di ciò il bilancio deve tradursi proprio in una adeguata risposta ai bisogni delle persone e delle famiglie, in una sobrietà fiscale, mi riferisco in particolare modo alla pressione fiscale sul reddito e in modo specifico alla addizionale IRPEF, l’amministrazione dice di avere mantenuto i livelli elevati dei servizi, anche se l’ente diciamo ha subito dei tagli. Noi facciamo presente che con i tributi che pagano i cittadini sarebbe stato un paradosso se non fossero stati garantiti i servizi. I servizi all’interno di un progetto politico rappresentano l’anima dell’offerta sociale di una amministrazione, le disuguaglianze crescono e sono convinta che è nostro dovere fare il possibile per promuovere politiche di equità e offrire opportunità, uso questo termine forte, ma poi entrerò nel merito, di salvezza a chi precipita nelle condizioni di povertà e di bisogno. Più volte ho fatto presente in sede di Consiglio comunale il fatto che stiamo assistendo a un veloce impoverimento del fascia reddituale media della nostra popolazione, quella più colpita. Più volte ho chiesto interventi urgenti e situazioni che richiedono urgenza, tempestività, ascolto, per via proprio della gravità delle loro situazioni sociali, questo l’ho fatto presente anche al Sindaco, ma si continua con politiche che non rispondono a queste nuove e vecchie domande di aiuto. Mi domando ancora oggi perché non vengono concesse su richiesta della famiglia ulteriori ore di assistenza domiciliare a portatori di handicap grave quando la Regione Marche attraverso la legge 18 e i criteri di finanziamento determinati annualmente e la percentuale del finanziamento è stabilita ogni anno in anno, dalla Regione, sulla base delle richieste dei Comuni, e che per le situazioni di gravità la nostra Regione Marche finanzia fino a un massimo di assistenza domiciliare pari a 18 ore settimanali, io qui ho una lettera di una delle più grandi portatrici di handicap con una legge di 104 di gravità, come l’ufficio fa presente che sono state assegnate le 10 ore settimanali, chiedo allora all’Assessore se ci sono delle leggi che predispongono le ore della assistenza, non dimenticandoci che la Regione Marche finanzia fino a un massimo di 18 ore settimanali per 104 grave. Per quale motivo non vengono date risposte adeguate a cittadini che versano in condizioni drammatiche, con cittadini che vivono e forse è un parola grande vivere perché che cercano di sopravvivere con mensili di tirocini o di pensioni sociali. Pag. 83 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Mi domando come può una amministrazione che ha una storia elevata e concreta nel sociale, non essere in grado di sostenere queste persone e neanche le piccole spese relative per richiedere dei certificati medici per riconoscere la legge 104, ma chiediamo alla Caritas parrocchiale di occuparsi di queste spese. Una volta era l’incontrario, se c’è questa necessità si dovrebbe aumentare lo stanziamento per gli interventi a carattere economico, nei confronti delle famiglie che in maniera numerosa purtroppo vivono con queste mensilità. Ci troviamo di fronte a una, dal mio punto di vista, una indifferenza verso le necessità o meglio, a volte si delega altri i problemi e le emergenze della famiglia. La Caritas ha un percorso, i servizi alla persona hanno un altro percorso. Poi si può lavorare in sinergia, collaborare. È inoltre, è incomprensibile avere presentato in Commissione regolamenti e entro ora nello specifico perché non l’ho potuto fare la volta scorsa, una bozza di tabella I.S.E.E. e faccio un inciso. Assessore Recanatini. L’I.S.E.E. segna proprio il passaggio dal vecchio assistenzialismo a un nuovo welfare locale attraverso l’introduzione del principio secondo il quale le prestazioni sociali sono un diritto. La tabella I.S.E.E. ideata e creata di accesso al Sad e all’integrazione delle rette di ricovero in istituto come ho detto la volta scorsa con delle soglie di accesso completamente diverse da quelle indicate dal nostro ambito sociale, e concordate con i sindacati, create e ideate, uso una parola un po’ forte, a danno dei cittadini. Cioè l’ambito ha lavorato anni per un regolamento unico, per l’accesso ai servizi, per due servizi. Mentre l’ambito dà l’indicazione e prevede l’esenzione fino a un valore I.S.E.E. di 10389, noi abbiamo, scusate voi avete proposto l’esenzione fino a 6500, poi il pagamento, questa è la vecchia scheda, del 20 per cento per un valore fino a 8125, poi ancora un pagamento del 40 per cento di un valore fino a un massimo di 9750, e poi arriviamo alla proposta del pagamento del 60 per cento a carico, un valore fino a 11375. Politicamente grave, Sindaco, dalla risposta che lei mi ha dato in sede di Consiglio comunale. Normalmente Sindaco si parte dallo storico, da quello che si è percorso e si è raggiunto, e poi da quello storico, ma forse lei lo storico a volte lo mette da parte, si può migliorare lo schema. Non invece danneggiare il cittadino che oltretutto sono cittadini che usufruiscono del Sad, quindi in diversi casi abbiamo anche la 104. E poi un regolamento concordato unico va rispettato in quanto proprio è stato votato dai 6 Comuni. Noi oggi ci troviamo a avere un nuovo schema, dopodiché come ci ha detto il Sindaco i sindacati hanno fatto presente dell’esistenza di questo regolamento. Pag. 84 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Altri segmenti che mi portano a fare delle riflessioni politiche, io ho condiviso la lettera dell’Assessore Renato, rivolta ai cittadini, sottolineando il senso di inciviltà in merito ai danni vandalici in via Dei Monaci. Ma vede Assessore e Sindaco chi governa, chi amministra ha l’onere, l’onore chi sta nella maggioranza, di spiegare ai nostri cittadini in quanto chi governa sicuramente è portatore di senso civico, di rappresentare le istituzioni, di garantire l’ascolto, e in questo periodo i reclami e le segnalazioni e viva Dio la gente ha tanta voglia di comunicare. Io vorrei spiegare anche a questi ragazzi il senso civico e alla cittadinanza, io però vorrei anche spiegare a volte come possono avvenire dei lavori di montaggio dei pannelli solari che vengono predisposti il 18 giugno a 40 gradi nelle scuole materne dell’Aspio, e i nostri piccoli alunni chiusi all’interno della scuola che non hanno potuto usufruire del giardino. Cioè io veramente, mi rivolgo sempre a quei cittadini che poi non hanno mandato a scuola i bambini che per tre giorni hanno cercato di avere contatti, io mi rivolgo sempre a quei cittadini e a quei ragazzi che noi vogliamo spiegare il senso civico, anche il lavoro che una amministrazione fa sulle urgenze, io ritorno un attimo sulla mancata tempestività relativa all’inquinamento dell’acqua potabile della nostra rete pubblica, il divieto utilizzo acqua per uso alimentare, questo significa che non si sarebbe potuto usare neanche per cucinare, al di là delle sue risposte all’interno della interrogazione del collega, sta di fatto Sindaco che l’ordinanza sia avvenuta dopo giorni di varie segnalazioni e che al di là di tutto i bambini delle scuole materne, delle scuole elementari e la fondazione Ceci non hanno avuto la comunicazione al mattino, alle otto, basta fare una telefonata alla scuola perché l’ordinanza è partita alle 10 e 30. Sempre con i ragazzi dovremmo spiegare loro che vengono attuati progetti di sensibilizzazione ambientale, progetti come giardini sinergici e poi noi troviamo nel nostro paese, troviamo il nostro paese in condizioni pessime dal punto di vista del verde e della pulizia. Solo guardando il degrado del bosco intasato da piante, sterpi, pieni di escrementi di animali con contenitori che i cittadini hanno messo come di loro spontanea volontà e che nessuno va poi a svuotare. Il bosco so perfettamente che è stato acquisito da anni, dall’azienda di Riviera del Conero, credo che sia ora di proprietà, non so se sbaglio della Regione Marche, che fino a oggi penso non se ne sia mai presa cura, il bosco necessita di manutenzione perché il bosco è un patrimonio di tutti, e è a Camerano e credo che la natura non vada trattata in quel modo, perché è una ricchezza per questo paese, per non andare poi nel dettaglio delle nostre scalinate, delle nostre strade, come ha detto il collega io ho avuto delle segnalazioni per la pineta, che dopo i lavori svolti si sono create delle buche piene di acqua, i cittadini mi dicono abbiamo telefonato, la persona referente è in ferie, ci dicono di aspettare fino a lunedì. Pag. 85 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Io credo che è l’unica pineta dove i bambini vanno, e se l’altalena, ci sono passata questa mattina perché ho voluto vedere con i miei occhi, non è accessibile, allora Assessore Renato, bisogna alzarsi, e fare trottare tutta la macchina perché non è possibile una cosa del genere, non so sia vero, ma mi è arrivata la voce che un bambino in pineta è stato morso da un ratto, lo dico perché non so se è vero o meno, però… Sempre con i minori e sempre alla popolazione noi dovremmo spiegare un po’ anche il video dei minori sul profilo facebook del Comune. E qui mi fermo un attimo perché avrei tante cose da dire in merito. E vorrei ricordare all’Assessore Facchi che il nostro Maratti è festeggiato a Osimo e non sono d'accordo sulla dicitura della sua relazione quando dice che la mostra di Camerano è motivo di grande lustro a Camerano, io non credo che i cameranesi siano d'accordo su questo, e poi aggiungo quello che ha sottolineato il collega, gli inviti istituzionali del settore della cultura firmati da lei bisogna che secondo me hanno un iter completamente diverso perché invitare i Consiglieri il giorno prima per il giorno dopo forse è preferibile le assenze, non le presenze. Io capisco che avete da fare, però bisogna anche pianificarle. Entro nel merito della situazione drammatica della nostra unica farmacia che ricade su ogni singola persona, sicuramente il Sindaco dirà non è una competenza nostra, dell’Asur, ho capito tutto. Ma qui ci sono anziani in difficoltà, (intervento fuori microfono) la situazione del nostro poliambulatorio per la chiusura perché mi sembra che siamo arrivati a una chiusura del servizio di radiologia, abbiamo ascoltato e sentito le voci di altri sindaci della riviera del Conero proprio per lo smantellamento di questo importante servizio ma dal nostro Sindaco nel bene e nel male anche per sapere come vanno le cose perché esiste un codice Sindaco, che si chiama partecipazione, che si chiama informazione e nell’attivarsi e prodigarsi per riattivare questi disagi e tramutarli in agi, come dicevo prima al collega Bottaluscio, si è creato il disagio in questa comunità, chi vive in questa nostra comunità e il disagio crea la lontananza, e è questo che la nostra comunità sta vivendo, una politica non voglio dire inesistente, ma una politica che allontana l’agio e quindi il bene delle singole persone, non possiamo continuare a non accorgercene, non possiamo continuare con politiche che non rispondono alle necessità di una comunità, un bilancio di previsione 2013 del tutto indifferente verso le necessità ma soprattutto nella modalità che si porta giorno per giorno a confronto con i cittadini e a quello che avviene in questo Consiglio comunale. Lontano verso i problemi reali e le emergenze delle famiglie e dei lavoratori non posso non pensare agli ex mercatone. Vede Sindaco lei in un giornale ha scritto rivolgendosi al collega Rabini, pensando che il collega Rabini sia indispettito del successo del Grot Center che offre lavoro, ma neanche a pensarla una cosa del genere. Pag. 86 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Vede Sindaco, indispettito in primis, chi è indispettito in primis sono gli ex dipendenti per non essere stati rappresentati e sostenuti in un processo di reinserimento, è inutile, io torno lì, l’inserimento lavorativo, ma ancora più grave come è sempre la modalità, sono state le loro parole, di non gratitudine verso di lei, lei l’altra volta mi ha detto: ma erano pochi, bastava anche uno, e invece mi hanno detto che l’hanno firmata tutta quella lettera. Verso di lei e di quello che lei rappresenta o dovrebbe rappresentare, e per i suoi atteggiamenti di insofferenza come dicono i lavoratori, continuamente dimostrati. Indispettiti inoltre per non avere proseguito il percorso politico, iniziato da altri, che si potevano sicuramente coinvolgere perché non ci si dimentica di altre persone che hanno costruito un pezzo di questa storia della politica. E di cancellare il lavoro politico tenace e un confronto serrato insieme alla Provincia, tutelare i lavoratori e di conseguenza la nostra comunità. Vede Sindaco, siamo in una fase particolare, in cui anche la nostra economia locale risente forti della crisi, l’amministrazione che lei rappresenta dimostra tutti i suoi limiti e inadeguatezze. Ho sempre pensato che parlare di un bilancio oltre a potere ragionare con i dati, con i numeri sia riflettere e fare lettura sulla immagine attuale della nostra comunità, dal bilancio 2013 e dai comportamenti come ho già detto all’inizio che questa politica sta portando a un degrado sociale, politico, purtroppo non emerge quella visione di una comunità che cresce e si innova, ci prova almeno. E che riesce a proporre soluzioni adeguate per buona parte dei suoi cittadini. Dalle politiche dell’infanzia fino a quelle degli anziani e ancora più grave per quanti oggi vivono nel nostro paese in solitudine, per quei casi che io ho portato. E sono casi che noi siamo venuti al corrente, situazioni di disagio e combattere l’emarginazione sociale e quando le istituzioni purtroppo lasciano il segno di questa emarginazione sociale cresce nella persona purtroppo la non speranza, in questo bilancio manca tutto questo dal mio punto di vista e per questo motivo il proprio giudizio è un voto negativo. Purtroppo non posso soffermarmi perché ho un altro impegno, ma sicuramente credo che sia un inizio per tante cose, io credo che una discussione serva anche per portare rilievo i vari problemi di questo paese, i problemi reali, e sentire dei cittadini soli. E che vivono con 204 Euro e io gliel'ho detto, gli ho chiesto cortesemente di prendersi carico di alcune persone che vivono queste difficoltà, la lettera che l’ufficio ha mandato non lo so, alla signora in questione la lettera che non ha mandato scusate l’ufficio, che ancora aspetta di sapere qualcosa, perché purtroppo nel frattempo che si avviano diciamo, si avvia scusate il percorso del Sil, ci vuole del tempo, e questa persona invece deve mangiare tutti giorni e potere andare avanti. Quindi io non sono soddisfatta, Assessore Recanatini, ma purtroppo non è che non sono soddisfatta io, purtroppo non sono soddisfatti i cittadini e soprattutto quei cittadini che trovano all’interno di questa amministrazione una diciamo chiusura ma soprattutto quella poca attenzione Pag. 87 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 e allora tutto quel bilancio che è stato portato oggi e gliel'ho detto anche l’altra volta dal mio punto di vista decade qualsiasi progetto politico se in primis non mettiamo il rispetto e la dignità delle persone. Condivido fortemente quello che ha detto il collega Rabini, sicuramente l’IRPEF come ho detto prima ritengo che sia proprio una spesa inopportuna in questo momento, sì, è vero che il taglio delle indennità a livello alto, politico ha un senso, ma ha anche un senso un 50 per cento del vostro taglio. Anche perché la politica è un servizio. E quindi magari devolvere quella parte per queste necessità era un segno di come dire, di solidarietà. Grazie. SINDACO Grazie Consigliere Marcelli. Ci sono altri interventi di altri Consiglieri? Allora Assessore Recanatini, per iniziare il giro delle repliche. ASS. RECANATINI Grazie. Innanzitutto ci tengo proprio perché prima era fuori microfono e la mia parola fuori microfono, per correttezza chiedere ancora scusa per il malinteso, ho chiesto immediatamente scusa anche prima, perché mi sono resa conto immediatamente del grossolano malinteso che c’è stato e questo è. Non è un…, non sono certo scuse buttate là perché le feci anche nell’immediato e la mia, la mia intolleranza per gli interventi fuori microfono sempre dimostrata, questa volta è stata una circostanza sfortunata, grossolano malinteso, chiedo scusa. Chiedo ancora scusa per rispetto (intervento fuori microfono) no, allora finisco, posso rispondere… (microfono spento) Ecco, dopo l’inciso che ci tenevo nuovamente a fare, passo a rispondere ai vari punti che mi sono stati eccepiti con queste repliche, innanzitutto parto dall’ultima per il discorso dei casi prospettati dalla Consigliere Marcelli, e io anche questa volta voglio dire che la situazione non è diversa, è più diversa, è diversa la situazione economica delle persone, magari questo sicuramente, rispetto a due, tre anni fa, però per quanto riguarda i tirocini, le persone vivevano con 207 Euro del tirocinio, anche all’epoca della precedente amministrazione, noi non ci inventiamo le somme dei tirocini, quindi visto che si è fatto riferimento a una, per favore perché dopo io veramente vado fuori concentrazione, chiedo scusa a tutti, è un limite mio. E dopo faccio degli scivoloni che non voglio fare. Ripeto i 207 Euro dei tirocini, le persone hanno sempre, sempre vissuto perché non si vive con 207 Euro. I tirocini sono delle borse lavoro, che vengono dati da anni, li erogava la precedente Pag. 88 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 amministrazione, sotto amministrazione, sotto la Consigliere Marcelli che ricopriva il mio posto nella precedente amministrazione i casi di cui si parlato ne tratto soltanto perché sia la Consigliere Marcelli che il Consigliere Rabini, pure senza fare il nome giustamente e correttamente hanno parlato di un caso, il caso era seguito dall’amministrazione con le stesse modalità e non è che lo dico per, però c’è un dovere di verità secondo me, Consigliere Rabini può dimenticarsi ma non può dimenticarsi la Consigliere Marcelli, era seguito con le stesse modalità, non significa che questa amministrazione non può migliorarle, eh. (Intervento fuori microfono) no, sì, (microfono spento) Un caso comunque che si seguiva anche in precedenza con le stesse modalità. Il contributo economico è stato erogato, chiedo conferma alla dirigente, Si può sempre in ogni momento erogare un altro contributo economico a ogni persona, gli uffici essendo quello il monte, siccome voi sapete che dallo, lo scorso anno è stato duplicato le somme messe a bilancio, per i contributi economici sono stati duplicati, esattamente duplicati, cioè ci tengo che questo, ci tengo a questo inciso, le somme stanziate messe ogni anno, lo scorso anno e questo anno come proposte sono duplicate rispetto agli anni precedenti, non solo, l’amministrazione non delega alla Caritas, l’amministrazione ha offerto un contributo alla Caritas inesistente prima del mio assessorato, di 2 mila Euro affinché la Caritas affinché la Caritas, questo è importante, non deleghiamo alla Caritas, ma oltre i 10 mila Euro deleghiamo alla Caritas, diamo, no alla Caritas, diciamo alle opere caritatevoli della parrocchia 2 mila Euro, è una proposta della quale ho parlato anche lo scorso anno che quest’anno viene riconfermata, non è un delegare ma è un dire certi interventi come magari potrebbe essere, io non lo so e di questo chiedo conferma, poi agli uffici, ma penso, interventi come certificato medico a esempio che una amministrazione non può prevedere come impegno di spesa, pago il certificato medico a un utente, quindi che faccio, ecco, la proposta data alla parrocchia serve per gestire tutto quello che io magari non potrei gestire come impegno di spesa a livello proprio di bilancio, quindi non è delegare, io per questo volevo che magari se me l’avesse chiesto glielo avrei spiegato subito, non è un delegare ma è un, crea una proposta ex novo nel 2012 per la parrocchia affinché mi aiuti a gestire situazioni che io magari da bilancio non posso prevedere come impegno ho pagato il certificato medico alla signora X, contributo economico sì, ma per dare, ma per andare ulteriormente oltre cioè oltre al contributo economico voglio pagarti anche le certificazioni mediche magari, ecco cioè, questo non è una sorta di buonismo ma l’abbiamo previsto proprio per ovviare a quello che non potevamo fare prima. Quindi 10 mila Euro di contributi economici era il doppio di quello che veniva gestito nella precedente amministrazione, 2 mila Euro alla parrocchia, proposta creata ex novo nel precedente anno, nel precedente bilancio 2012, quindi non è delegare ma addirittura inventarsi soluzioni per stare vicino ai cittadini, non posso pure rispettando le idee della Consigliere in toto ma non posso accettare quando mi si dice che abbiamo lasciato per strada persone sole che non ci interessiamo, Pag. 89 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 perché questo non è vero, ma non è vero non perché devo fare chissà quale lode all’amministrazione, proprio perché non è così, lo dimostrano i fatti, lo dimostrano le proposte, le proposte che abbiamo in bilancio. Non si sono toccate assolutamente le assistenze, non si sono toccate assolutamente le assistenze, l’assistenza agli anziani, ai disabili, ai nuclei familiari con minori in difficoltà, l’assistenza educativa scolastica, non è stata, il campo dell’assistenza non è stato toccato, e però questo appunto l’ho detto prima, adesso volevo dire questo, come io credo che la Consigliere ha fatto il massimo quando ricopriva il mio ruolo perché collaboravo anche io aiutando dei casi, venivo spesso in Comune, perché ci sono tante forme di volontariato nel mondo. Io voglio auspicare che la stessa buona fede venga riconosciuta in me che come ho detto abbiamo, le proposte suddette sono importanti. Per quanto riguarda invece le riduzioni delle associazioni di volontariato di cui dicevamo prima ne ho fatto cenno per completezza di esposizione, perché sono i pochi meno che ha, che hanno le proposte che presentano oggi i sociali. Ma sono, ci attestiamo nell’ordine di qualche centinaia di Euro fra tutte le associazioni, e alcune, non abbiamo toccato quelle del territorio, abbiamo preferito per quest’anno non sincerandoci che comunque le altre associazioni esterne avessero degli appoggi validi, e li hanno, abbiamo mantenuto tutte le associazioni che operano nel territorio, tutte le associazioni di volontariato, alcune proposte sono state mantenute inalterate, altre lievemente diminuite, ma siccome non è che avevano prima soldi di che purtroppo sguazzare, neanche sotto la precedente amministrazione, neanche lo scorso anno, purtroppo dico perché fosse per me, per tutti, per lei compreso, i soldi sarebbero molti di più, stanziati a bilancio, e sono cifre bassissime, però un segnale anche sotto, proprio nell’ottica di andare a limare là dove si poteva. Ma ripeto, le associazioni di volontariato che operano sul territorio non sono state toccate, alcune mantenute inalterate, altre lievemente modificate nell’ordine di qualche decina di Euro per alcuni e per altre non arriviamo neanche a 200 Euro, c’è qui la dirigente che conferma quanto sto dicendo. Per quanto riguarda invece il servizio scuolabus e pedibus, abbiamo tenuto la riunione per spiegare ai genitori che ci sono due fasce del territorio di Camerano nelle zone limitrofe, una la scuola elementare e una la scuola media, dove il pulmino non passerà più, è una innovazione, è una cosa nuova che ovviamente non è certamente una cosa da poco però se pensiamo che ci sono bambini che magari per arrivare alle, che so, che abitano a 500 metri dalle elementari e 500 metri, un chilometro massimo, dalle medie, prendevano il pulmino, proprio perché è necessario andare a fare dei tagli minimi, abbiamo ritenuto opportuno non farli lineari, ma andare a vedere anche qui come razionalizzare meglio. Così anche le fermate fuori tessuto urbano, fuori centro storico non sono state tolte ma sono state razionalizzate, cioè non mi fermo davanti a ogni condominio, davanti a ogni casa che magari si parlano mentre aspettano lo scuolabus, ciao, cosa c’hai questa mattina, cosa porti di merenda, ma Pag. 90 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 per, adesso è una battuta perdonatemela, perché però succede questo, succedeva questo fino a oggi, quindi forse è stato sbagliato, no, sbagliato, era da rivedere un po’ prima, e meno fermate razionalizzate, non soppresse, razionalizzate. Per quanto riguarda il piedibus invece come abbiamo spiegato anche ai genitori, per quanto riguarda il piedibus invece come abbiamo spiegato anche ai genitori e come ha spiegato anche lo stesso comitato che era presente alla riunione, prenderà avvio sicuramente dalla prossima primavera perché necessita di più incontri per essere una cosa seria, fra amministrazione e scuola e comitato e pediatra che si è reso disponibile, quindi sarà una cosa graduale. E verrà fatta con gradualità, quindi in primavera partirà. Per quanto riguarda i locali della consulta sono quelli del centro antifumo dove abbiamo fatto già un incontro, perché abbiamo richiesto e ottenuto, ma era pressoché scontato essendo locali dell’amministrazione, dal centro antifumo attuale detentore di quell’immobile, di una stanza da adibire alla consulta per la famiglia e a tutte quelle associazioni che gravitano attorno alla famiglia e che si occupano dello stesso tema, quindi per le famiglie, una stanza all’interno… già da adesso, poi quando, adesso io non è che non so, non vado a ipotecare il futuro, perché qui ho visto che, si dice, uno propone e Dio dispone, però quando sarà quei locali saranno in totale, nella totale disponibilità dell’amministrazione e si potrà anche prevedere altri utilizzi oltre rimane fermo che uno è per la consulta e per quelle associazioni che operano per la famiglia. Per quanto riguarda il soggiorno anziani, io sinceramente la data, ma ve lo dico con franchezza altrimenti lo direi subito, non sono in grado di conoscere gli estremi anagrafici delle persone, non penso che siano giovanissimi perché non voglio offenderli, ma non penso che siano giovanissimi, però conoscendo due o tre persone che mi hanno detto che hanno partecipato e che suppergiù, però non avendo precisamente date anagrafiche, se posso, o riferisco se lei vuole nel prossimo Consiglio, o mediante nota scritta, come desidera. Lo chiederò e per questo l’amministrazione come ogni anno da sempre elargisce il contributo a associazioni che si occupano appunto di soggiorno anziani, è una cosa che secondo me si può, anche per il prossimo anno si può pensare a altre forme, sono aperta, ma non perché queste non siano andate bene, eh però magari prevedere una cosa comune fra perché no, cioè parrocchia e Comune, farne una. Per quello che riguarda invece quello che diceva il Consigliere Marcelli, per le 10 ore, parlava di 10 ore, forse si riferisce, siccome parlava di 10 ore contenute in una lettera forse si riferisce perché ne ho avuta visione, non perché l’ho firmata, perché le lettere in partenza ovviamente le conosce la dirigente però comunque me l’ha sottoposta, penso che si riferisse a una lettera che in realtà è una comunicazione, credo però, chiedo conferma, poi magari ce lo dirà anche la Consigliere, che è una comunicazione a seguito di un intervento diverso e ulteriore all’utente che per quell’ulteriore intervento veniva diminuito, veniva diminuito l’assistenza di, ma non diminuita, era un intervento diverso fuori casa, diminuito di 5 ore di conseguenza nella Pag. 91 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 comunicazione si prendeva atto di questa cosa garantendo, perché questo è una cosa che ci abbiamo tenuto, quindi per questo che io dico per carità, gli sbagli li fanno tutti, nessuno è un padreterno, però non è proprio così, non siamo così messi male nei servizi sociali perché c’è chi compresa me ci sta le ore per fare il massimo se poi questo massimo non è l’ottimo siamo esseri umani, chiediamo scusa, però io penso che sia molto quello che stiamo facendo e tanto per il momento, anzi ringrazio i colleghi Assessori che mi hanno permesso di portare avanti tutto perché altri Comuni e li sento sempre, tante volte mi dicono: ah, io questa non l’ho mantenuta di proposta. Comunque io penso che sia questo. Nel lettera abbiamo comunicato queste 10 ore perché va comunicato quando il servizio subisce una modifica, prima magari ne avevi 12, 15, passa a 10 perché, perché quelle ore si fa un’altra cosa. Però non rimane sprovvista quando cesserà quell’intervento ti garantiamo che riprenderemo e questo, ti garantiamo che riprenderemo le 15 ore, che non eravamo tenuti come servizio a garantire la ripresa, ma per dare serenità psicologica e qui lo sottolineo, serenità psicologica all’utente, lo abbiamo già messo ora nella comunicazione perché che quando finisce quell’intervento avrà tutto quello che aveva prima, questo ci tengo a dirlo, se è questo caso. Però non mi ricordo altre lettere del genere sottoposte al mio esame. Invece per quello che riguarda la tabella della quale parlava la Consigliere Marcelli, cioè la tabella di ambito recepita dopo cinque anni nel 2008 l’ambito ha previsto, ha adottato un tabella per la assistenza domiciliare e l’integrazione delle rette di ricovero, è un regolamento unico per l’utilizzo dello strumento I.S.E.E. uniformando l’accesso per il servizio di assistenza domiciliare Sad e unificando i criteri di accesso. La stessa tabella identica firmata anche dalla Consigliere Marcelli in ambito cinque anni fa viene applicata oggi 2013 e l’abbiamo approvata nel precedente Consiglio se non sbaglio è il regolamento I.S.E.E. il precedente, due Consigli fa insomma, l’abbiamo proposta al Consiglio e è stata approvata ma è la stessa tabella della quale parlava prima la Consigliere Marcelli quindi è stata adottata, non abbiamo un’altra tabella di 6 mila, c’era prima, c’è stata sino a oggi, questo ci tengo a dirlo. Noi dovevamo adeguarci dal 2008, l’abbiamo fatto oggi, va bene lo stesso, però i 6 mila Euro la soglia, l’asticella dei 6 mila Euro come ho detto nella relazione iniziale è stata superata dal fatto che abbiamo proposto questa nuova tabella d’ambito che alza di molto la fascia al di sotto della quale c’è l’esenzione. Poi appunto non si delega nulla assolutamente, e poi rimango comunque disponibile invece per quello che mi chiedeva il Consigliere Rabini, l’interrogazione, c’è l’interrogazione per la cittadina, ecco, dico mi parlava, mancava questo qua, c’è l’interrogazione per la cittadina, so che è stata data, protocollata la risposta che dovrebbe già avere, e quindi riferirò, si riferirà quando lei vuole, ovviamente sono disponibile ma mi sembra sciocco anche dirlo, quando mi vuole Pag. 92 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 parlare di questo caso sempre, è un caso seguito da moltissimi anni e anche sotto la precedente amministrazione vigeva il tirocinio con 207 Euro al mese come per tutti. Grazie. SINDACO Grazie Assessore Recanatini. Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Sì, forse dopo 6 ore del Consiglio incominciamo a essere un po’ stanchi, però proviamo a tenere alto il tono della voce. Allora, esatto. Allora quando il Consigliere Rabini perché adesso malgrado insomma le nostre posizioni differenti, noi siamo in maggioranza, gli altri in minoranza logicamente, però quando si sentono alcune parole tutto serve per mettersi in discussione, per fare anche un verifica e delle riflessioni. Quando il Consigliere Rabini diceva che insomma fuori non c’è entusiasmo su di noi, che noi siamo i soliti dilettanti allo sbaraglio, che insomma non c’è tanta credibilità nei nostri confronti, non riusciamo a portare avanti quello che diciamo, io personalmente sono una persona che si mette molto in discussione e sicuramente farò tesoro di questi Consigli e ci penserò, la reazione che mi viene per rispondere a queste riflessioni /provocazioni possono essere queste a conclusione di questa giornata di questi nove mesi di lavoro sul bilancio, sicuramente se queste persone che ci hanno dato fiducia poi dovranno rimetterla la prossima volta voteranno minimo qualcun altro, e ci sta perché la politica, noi della politica siamo chiamati proprio a questo tipo di servizio, prima è stata usata questa parola, non siamo qui in eterno, siamo qui per una parte limitata della nostra vita, e cerchiamo di dare il nostro contributo. Sicuramente da migliorare, sicuramente noi non siamo il massimo degli amministratori che il paese si poteva aspettare, però si è scelto questi e per adesso questi si tengono a meno che insomma non succeda qualcosa. Sicuramente faremo tesoro dei Consigli e delle cose che abbiamo ascoltato questa sera per migliorarci e per migliorare sicuramente la nostra azione amministrativa. Che il bilancio sia arrivato tardi è stato proprio il mio discorso di ingresso, a noi non è piaciuto, ho detto che l’ho paragonato a un parto, quindi chi l’ha fatto sa che non è una passeggiata, e avevamo iniziato con una Commissione bilancio a novembre, sinceramente lì c’eravamo lasciati con delle, degli impegni anche da parte dei Consiglieri per darci magari dei suggerimenti che anche via e-mail che non sono arrivati, il discorso della politica come servizio, credo che lo facciamo in pieno, perché l’indennità che per alcuni è anche qualche, pochissime centinai di Euro, comunque nessuno arriva a mille Euro, credo che significhi servizio per il tempo, le energie che impieghiamo. Non siamo qui, non l’abbiamo mai fatto per lamentarci, l’abbiamo Pag. 93 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 scelto, lo offriamo completamente alla nostra comunità ma credo che se qualcuno di noi debba fare degli interventi nel sociale anche nei confronti di alcune realtà particolari lo faccia a prescindere dall’indennità e lo fa già nella propria vita a livello personale. Scendendo, uscendo un po’ da questi discorsi che sono più che altro ideologici e politici, ribadisco quello che ho detto in Commissione, non è che il taglio alle associazioni è di 100 – 150 mila Euro, alle associazioni, magari, nel senso, non magari perché li abbiamo tagliati, magari che li abbiamo dati fino adesso. 100 – 150 mila Euro sono quei tagli, quegli interventi che siamo andati a modificare sia come taglio che come razionalizzazione ottimimizzazione, quindi tutto quell’elenco di interventi che ho fatto prima che non rifaccio, anche per esempio sulla manutenzione dei mezzi piuttosto che sul risparmiare anche sulla benzina, sono delle operazioni, dei tagli che abbiamo messo in atto, che vanno a comporre quella cifra globale. L’impegno di spesa che citava prima Rabini sulla convenzione con Castelfidardo, io l’ha mandato per carità, la Corte dei Conti, la Corte dei Conti ci risponderà, per quelle che sono le conoscenze qui dentro a partire dal Segretario, la ragioniera capo e al povero Assessore al bilancio, c’è un testo unico degli enti locali che è il 267 che permette agli enti locali in provvisorio l’impegno in dodicesimi anche perché io mi domando come ha fatto il governo a fare la proroga al 30 settembre del bilancio e non chiude tutti i Comuni perché cioè chi pensa che in questi nove mesi, dieci di proroga o comunque sei, sette di provvisorio che i vari Comuni si sono presi non siano andati avanti le spese? Si impegna in dodicesimi. La delibera di Giunta non è un impegno di spesa, l’impegno di spesa si fa con una determina dirigenziale, la Giunta ha deliberato la volontà di convenzionarsi con Castelfidardo per questa gestione del personale in forma associata, la cifra presunta riguarda un personale, è il termine corretto, almeno noi pensiamo, poi la Corte dei Conti ci smentirà, se la persona va in malattia per esempio che non è presente, insomma la cifra in questo determinato contesto è per forza presunta, è stato fatto un conteggio in base alle ore stabilite, però non è possibile in sede di previsione stabilire qual è la cifra precisa sul personale. E quindi redigendo il bilancio è una formula che ho sempre visto da quando è che sono in amministrazione, scrivere proprio nel periodo provvisorio finché non c’è il bilancio approvato. Come Assessore al personale è un battuta sul discorso del perché non sui utilizza, poi magari interverrà anche il Sindaco, personale interno, mi sembra che per ricoprire i ruoli da responsabile del settore si sia sempre utilizzato personale interno a meno che in certe situazioni ricordo che un nostro dipendente come più volte citato, è sottoposto a giudizio e quindi per questo abbiamo dovuto ricorrere a. E probabilmente l’abbiamo già detto più volte, cercando fuori perché all’interno non è stato possibile trovare soluzioni. Pag. 94 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Tre settori anziché cinque, sette non mi sembra di ricordarlo, erano sei, adesso siamo arrivati a cinque, e non so se probabilmente in futuro si faranno altri passi, il discorso anche di collaborazioni con altri Comuni, magari anche in quell’ottica, e il discorso dei vigili, il discorso dei vigili come ho detto nel mio intervento si stanno facendo, si sono già fatti degli incontri, si è ragionato sull’armamento, come no, e non siamo partiti adesso perché vogliamo ragionare bene, abbiamo questi mesi davanti fino al 31 dicembre per decidere bene sul da farsi perché logicamente mettendo insieme due realtà come giustamente diceva il Consigliere, ci sono situazioni diverse, situazioni diverse anche, ma di gestione, gestione del servizio, cinque giorni piuttosto che sette, alcuni magari Castelfidardo può fare dei servizi, noi ne facciamo altri, cioè i regolamenti sono disgiunti, cioè serve un periodo per ragionare, è quello che stiamo facendo. Se poteva interessare il discorso dell’armamento si sta ragionando anche su quello, sicuramente non è quello che ci ostacola o che ci pone magari sono trattamenti economici disparati diversi, rispetto, tra un Comune e l’altro quindi, comunque sono tutti ragionamenti che stiamo facendo, nulla ci spaventa e operiamo per cercare di migliorare le cose. Sono stati fatti dei passaggi anche su discorsi già affrontati, l’acqua potabile, abbiamo subito dalle prime telefonate che abbiamo fatto quella mattina, non alle otto perché anche noi siamo venuti a conoscenza con Gorgovivo già verso le 9, 9 e mezzo, ma le prime telefonate che abbiamo fatto sono state fatte a scuola, e all’opera pia Ceci, quindi insomma ne abbiamo poi già parlato. Che ci siano cose da migliorare, situazioni di degrado, scalinate, la pineta, noi proprio per quello che dicevo prima facciamo gli amministratori 24 ore al giorno, e spesso ci troviamo a fare cose che neanche ci spettano, ci competono, e quindi ecco questo è il discorso anche del perché il nostro è proprio un servizio, solitamente il servizio si fa quando uno ha finito magari la giornata lavorativa, oppure se ha tempo e non ha impegni di famiglia, se ha voglia allora fa magari un servizio in una associazione piuttosto che in un’altra, in uno sport o in una realtà parrocchiale. Il nostro va anche un po’ oltre nel senso che entriamo in Comune anche la mattina alle otto e ne usciamo a mezzanotte. Quindi il nostro impegno sicuramente è messo al massimo, poi i risultati magari non sono per tutti soddisfacenti, cercheremo di migliorarci. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. Assessore Facchi. ASS. FACCHI Grazie, grazie Sindaco. Pag. 95 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Mostra cubana, sì ha ragione, domenica scorsa doveva esserci uno spettacolo che chiudeva questa settimana cubana, settimana cubana organizzata da una associazione, non direttamente dal Comune, il Comune… ma purtroppo per disguido che dipende naturalmente né da me né dall’amministrazione ma da una organizzazione, da una organizzazione interna, questa iniziativa purtroppo è saltata, il giorno successivo l’organizzatrice mi ha garantito che quella serata riusciremo a recuperarla durante l’estate, quindi su questo possiamo stare tranquilli. Il problema, la questione che ha sollevato delle autorizzazioni, ho preso per, mi ricordavo il numero, ma per correttezza ho preso la nostra brochure e ho iniziato a sfogliarla e sono arrivato alla giornata di oggi, il Comune di Camerano ha presentato tre autorizzazioni per iniziative allo stato a oggi, forse ne ha presentate anche altre nei giorni successivi, però a oggi sono tre come può verificare dalla brochure le iniziative organizzate dal Comune di Camerano, le elenco, Mostra Maratti, le tre piaghe del male, e l’altra che invece ne ho scritta una male adesso poi la ritrovo, è una cosa sbagliata, comunque sono tre. Su 13 iniziative a oggi. Riportate sul libretto. E il problema mi era stato sollevato dal funzionario dell’ufficio Suap, chiamandomi anche abbastanza indispettito, il Comune di Camerano, anzi la Ravasi mi ha detto, non può presentare le domande per conto degli altri, io parlando con il funzionario gli ho detto: ma guardi che le domande presentate sono effettivamente delle iniziative organizzate dal Comune, il Comune non va a fare risparmiare agli altri, perché è una cosa non corretta, è un tributo l’imposta di 16 Euro anzi 32 perché sono due i bolli che vengono presentati, quindi è giusto che ogni associazione che organizza le paghi, quindi quelle che sono state presentate a nome del Comune sono effettivamente iniziative organizzate dal Comune. Accetto la critica della mia mancata informazione, le manifestazioni che abbiamo organizzato, questo lo riconosco, è stato un periodo particolarmente intenso, organizzare quella mostra del Maratti che poi adesso ne parlerò, sembra piccola, sembra un niente rispetto alla mostra di Osimo ma ha impegnato gli uffici, me personalmente e le persone che hanno cooperato con me per oltre un settimana, la fase di allestimento, per non dire poi quella, la fase pregressa, quindi all’ultimo momento mi sono reso conto che ho detto: caspita non ho invitato i Consiglieri e quindi ecco mi sono ridotto all’ultimo momento. Cercherò comunque di sopperire in altri, a questa mia mancanza, e successivamente cercando appunto di avvertire il prima possibile quando ci sono iniziative organizzate dal Comune, naturalmente per le altre organizzate dalle altre associazioni l’invito a guardare la brochure. La mostra, mostra Maratti, sia il Consigliere Rabini che la Consigliere Marcelli hanno detto Maratti di Camerano, beh, non penso, Maratti è un artista universale, Camerano è la sua città natale, questo è vero, quest’anno cadono il 15 dicembre 2013 cadono i 300 anni dalla morte, l’organizzazione della mostra di Osimo, e questo rispondo a quanto sollecitato dalla Consigliere Pag. 96 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Marcelli, è partita e questo ho chiesto informazioni all’Assessore Achille Ginnetti, Assessore di Osimo, è partita nell’aprile del 2010, io nell’aprile del 2010 ancora sedevo da quella parte, non ero, ero semplice Consigliere, quindi sicuramente non era questa la amministrazione che, anche se dello stesso colore, che poteva intervenire per diciamo tra virgolette rubare la mostra, rubare la mostra a Osimo, io me la sono ritrovata e ho fatto di tutto, ripeto sono anche contento di quello che sono riuscito a fare, di agganciare la nostra mostra a quella di Osimo. L’articolo del Corriere della Sera che lei ha citato, penso che sicuramente avrà letto e nell’articolo compare anche la partecipazione, conferma, la partecipazione di Camerano. Ho mandato il comunicato stampa della nostra mostra su stimolo di un giornalista di un quotidiano nazionale che non ho mai letto ma il giorno quando uscirà l’articolo lo leggerò che è l’Avvenire, normalmente non leggo l’Avvenire, ma no, non l’ho mai letto. Potrebbe essere l’occasione, il giornalista dell’Avvenire un giornale nazionale pubblicherà a breve ancora non so quando l’articolo, un articolo specifico sulla nostra mostra, e questo conosciuto ho detto lo pubblicherò, sono usciti comunque sulla stampa, sulla stampa locale articoli della mostra e via dicendo. Sponsorizzazione, io non mi ricordavo quando era stata incamerata la cifra, ho chiesto conferma al responsabile del settore, mi ha detto che la convenzione è stata firmata da un mese e i denari sono già nelle nostre disponibilità, quindi possiamo (intervento fuori microfono) è stata firmata la convenzione un mesetto fa, (intervento fuori microfono) quanto? 2 mila, non ho sentito, 2 mila Euro. (Intervento fuori microfono) 2 mila Euro più Iva, quindi 2 mila Euro più l’Iva al netto dell’Iva, quindi sono già nelle nostre disponibilità. Lei, e poi concludo, diceva che da una parte c’è scritto che il Comune organizza a proprie spese, ecco e da un’altra parte invece saranno in parte finanziate. Ho riletto la parte in questione, ho scritto nella relazione che le spese di allestimento e di pubblicizzazione dell’evento saranno in parte finanziate da sponsor individuato tramite procedura aperta che è appunto quello che vi dicevo, l’allestimento è appunto, è avvenuto grazie al contributo di sponsorizzazione, la pubblicizzazione e intendo naturalmente il catalogo, come può leggere in fondo alla relazione, a quel paragrafetto, già detto in precedenza, è a carico della Pro-Loco, quindi non a carico dell’amministrazione. Quindi ecco perché spese di allestimento e pubblicizzazione sono in parte finanziate, una parte nostra, una parte è arrivato grazie all’aiuto (intervento fuori microfono) noi avevamo ipotizzato 2 mila Euro e 2 mila Euro sono arrivate. (Intervento fuori microfono) noi avevamo pensato 2 mila Euro, questo normalmente non è che un giorno mi sono alzato e ho detto 2 mila Euro, sono necessarie, naturalmente la, il lavoro su quella mostra è iniziato la scorsa estate, contattando così come l’abbiamo pensata la professoressa Lippi che è la curatrice insieme a Sgarbi della mostra di Osimo, lei è venuta a Camerano a, è venuta a visitare Camerano per vedere quello che si poteva mettere in mostra, e con lei (intervento fuori microfono) anche Sgarbi è venuto successivamente. (Intervento fuori Pag. 97 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 microfono) ma neanche noi, adesso (intervento fuori microfono) no, no, adesso finisco questa poi apro la parentesi di Sgarbi. La professoressa Lippi ho chiesto alla professoressa quanto può essere necessario per organizzare una mostra di questa portata e lei mi ha detto 2 mila Euro sono necessari, quindi da qui la cifra 2 mila Euro e 2 mila Euro sono entrati tramite sponsorizzazioni. Sgarbi, e poi chiudo la parentesi. Io e il Sindaco siamo stati in giro con Sgarbi per il centro storico da mezzanotte e mezzo fino alla tre. Il tutto è nato in modo del tutto non vedevamo l’ora di andare a dormire, no, è nato in modo del tutto casuale, siamo stati invitati il giorno della Conferenza stampa a Osimo della mostra, una settimana prima della apertura della mostra dal Comune, dal Sindaco e dall’Assessore invitati a cena, al Conero Golf Club in cui erano invitati gli sponsor, i Comuni partner, quindi c’era Camerano, Osimo naturalmente e Loreto e Sgarbi. Sgarbi ci siamo presentati, ah, Camerano il paese del Maratta, ho detto: no, del Maratti prima di tutto. Voglio venire a Camerano. Noi pensavamo scherzerà, erano le 11, 11 e mezzo, mezzanotte, andiamo a Camerano. Prima però andiamo a Osimo. Quindi siamo andati prima a Osimo e poi a Camerano. Quindi è nato in modo del tutto casuale, non è stata informata neanche né il vice Sindaco, né il resto della Giunta di questa visita perché ci sembrava inopportuno chiamare a mezzanotte e oltre delle persone. Quindi è nato tutto in modo veramente casuale quindi non è stato uno sgarbo né nei confronti della minoranza, né tanto meno nei confronti della Giunta. È nato così. È stata una bella opportunità perché comunque diciamo anche questo, Sgarbi andandosene… ha visitato il palazzo comunale nella sua interezza, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa Faustina, le grotte, andandosene via, ha detto Camerano è una perla che io non conoscevo, ma non sfigura tra le altre belle realtà che ci sono delle Marche, questo è stato un orgoglio per noi, ma naturalmente per tutto il paese e ha visto tutto, grazie. SINDACO Grazie Assessore Facchi. Assessore Renato. ASS. RENATO Io volevo un attimo premettere una cosa, volevo leggere un attimo il punto 9 dell’ordine del giorno, ossia approvazione del bilancio di previsione per il 2013, bilancio pluriennale 2013 – 2015, e relazione previsionale e programmatica 2013 – 2015. No, lo dico perché il più delle volte ho notato che per quanto mi riguarda, ma credo sia una cosa generalizzata si tende un po’ troppo a divagare su mille argomenti, che forse poco hanno a che Pag. 98 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 fare con il bilancio, per carità, sono tutti argomenti importantissimi, le pozzanghere, che ne so, il taglio dell’erba, e via dicendo. Però magari il problema forse deve essere posto non più dal punto di vista gestionale ma molto probabilmente dal punto di vista politico di come si vuole praticamente risolvere il problema, a livello di bilancio, ma credo che poco c’entri il bilancio poi alla fine con, non so, con la gestione del bosco Mancinforte, per carità, potrei dire che ci sono al momento degli accordi che stanno andando avanti tra parco e Regione, le pozzanghere in pineta sono dovute a rotture di tubi, ma credo che ben poco hanno a che fare con il bilancio. SINDACO Grazie Assessore Renato. Allora adesso diciamo faccio una prima replica io. Va beh, diciamo che visto il clima di pacatezza evito di essere polemico, visto che devo per primo tenere calmi le acque e tranquilla la discussione in Consiglio comunale. Vengo alle risposte concrete, anche se sono stati toccati diversi punti così un po’ diciamo in maniera polemica piuttosto che in maniera diciamo così costruttiva e oggettiva. Però ci sta in un dibattito come questo. Dunque, veniamo, cominciamo dall’urbanistica, per quanto riguarda il discorso delle notifiche chiesto dal Consigliere Rabini in merito alla zona Zipa, voleva sapere lo stato di avanzamento, allora noi lì dobbiamo ancora non sono iniziati i lavori, come è evidente e dobbiamo portare in Giunta in una delle prossime Giunte, ormai siamo in dirittura di arrivo, una variante al piano attuativo che ci ha richiesto la Zipa, e poi inizieranno finalmente i lavori di costruzione della, diciamo dell’area produttiva. Quindi la Zipa ci sta facendo anche pressione, però c’è stato un problema, una problematica, cioè sono intervenuti dei fattori che hanno spinto la Zipa a portare due volte, due richieste di variante, una seguito all’altra, in merito al miglior utilizzo delle aree produttive quindi ci hanno necessità di farci anche della parte commerciale, e quindi ci avevano chiesto in tal senso e poi dopo avevano, si erano dimenticati che gli standard urbanistici della parte commerciale erano diversi rispetto agli altri, per cui la richiesta fatta non era accoglibile per cui abbiamo dovuto richiamarli, e poi c’è stato, si sono posti dei quesiti alla Regione in merito alla interpretazione di alcune norme riguardo le aree standard tra i centri, tra il commercio all’ingrosso e l’altro commercio, quindi insomma c’è stata una serie di problematiche che sono giunte a compimento adesso a fine giugno e adesso le sta vagliando il nuovo responsabile e quindi gli abbiamo, ecco dato, diciamo che l’obiettivo nostro è approvare entro il mese questa variante di piano attuativo per iniziare, per consentire alla Zipa di iniziare finalmente le opere passata l’estate. (Intervento fuori microfono) no, no i piani attuativi vanno in Giunta dopo, ormai da due anni a questa parte. Pag. 99 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Con le norme, le modifiche che ci sono state adesso vanno in Consiglio. Per quanto riguarda invece notizie riguardo a quelle varianti Suap che avevo giustamente, che avevo messo nella relazione, citato anche nell’intervento, ecco chiaramente ecco, diciamo che in questa sede dico alcune cose, non dico tutto quello che c’è sui rapporti intercorsi però insomma è giusto che dica legge cose. Per quanto riguarda il d2 lì c’è licenze edilizie rilasciate da tempo, oneri pagati, per cifre importanti, e lavori mai iniziati. Chiaramente il soggetto attuatore (intervento fuori microfono) sì, l’ex Rossini tanto per intenderci. Lì praticamente la proprietà tenendo conto del contesto che è mutato ha pensato di sottoporci, l’ha fatto un mese e mezzo fa, un paio di…, uno o due mesi fa insomma circa una richiesta, ci ha formalizzato una richiesta dove ci dicono praticamente di prendere in considerazione una diversa destinazione d’uso di quell’area. Per essere trasformata a uso ricettivo alberghiero. Quindi noi l’abbiamo come indirizzo politico ci sembra che sia una cosa che può essere accolta vista l’ubicazione, e visto che per il resto ecco se adesso come centro direzionale uffici il mercato non lo richiede, non ci sembrava giusto recepire questa richiesta. Adesso anche questa qui diciamo a un primo… dobbiamo rispondere con un primo assenso di massima e poi dopo questi procederanno con la formalizzazione, con presentazione del progetto e poi andrà ovviamente analizzato nel dettaglio, però in questa fase diciamo c’è stato, anche ci sono stati degli incontri quindi l’orientamento è questo. L’altra area invece bm, l’area praticamente in zona Aspio è l’ex ondulato Adriatico, vi ricordate dove stava, di fronte alla rotatoria dell’Ikea che è stato anche questo una autorizzazione, una licenza già rilasciata, lavori iniziati nel senso che, beh, allora anche gli altri erano iniziati, nel senso che si è operata la demolizione della struttura che c’era in precedenza, ma non si è mai avviata la costruzione del nuovo edificio e anche qui la richiesta era se il Consiglio comunale non si ricorderà, però erano previsti all’interno di quella area lì una parte commerciale per il piano terra, per il piano terra e poi erano previsti il piano terra commerciale, e che era più largo rispetto a un piano, a un primo piano che era circa di metà della superficie del piano terra che erano previsti non mi ricordo, 12 appartamenti, mi sembra, 12 appartamenti erano previsti, sopra, e sotto (intervento fuori microfono) residenziale, e sotto invece commerciale. La richiesta che c’è pervenuta adesso è che gli appartamenti considerando il periodo si fa fatica a venderli quindi di trasformarlo anche questa la parte del primo piano in turistico alberghiera, quindi anche qui ci hanno intenzione di farci un piccolo residence di sopra e qualcosa del genere, anche qui stiamo in attesa che ci presentano il progetto di variante quindi qui la cosa è ancora un po’ più complicata perché quella è in una zona Pai, quindi il processo di accoglimento di questa Pag. 100 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 variante probabilmente sarà un po’ più insomma prevede il passaggio attraverso la sovrintendenza, l’autorità di bacino è un iter più complesso diciamo rispetto all’altro perché anche se non cambia nulla da un punto di vista di volumetrie o di altro, però essendo questa, questo diciamo e stando in quella zona lì sono in corso i rapporti adesso con l’autorità di bacino e con la Provincia, con tutti quanti, però anche qui è intenzione dell’amministrazione cogliere questa richiesta del privato insomma per andare avanti con quell’investimento lì. Questo per quanto riguarda diciamo i requisiti prettamente urbanistici. Per quanto riguarda il discorso visto che ci siamo, della nomina di responsabile, risorse interne un po’ ha risposto l’Assessore al personale, credo che le risorse interne è giusto valorizzarle, però occorre che ci siano le professionalità adatte per questo. Nel settore urbanistica purtroppo forse non c’è stata troppa lungimiranza in passato, se devo fare un mea culpa, perché però è un passato che viene da lontano, perché forse occorreva un altro esperto, un altro istruttore direttivo di livello d) mettere in quel settore con competenze urbanistiche, in modo tale che di fronte a eventi imprevedibili come quello che è successo tre anni fa, potevamo avere un rincalzo interno all’altezza di svolgere il ruolo. Però la situazione che ci siamo venuti a creare in quel momento con quelle risorse lì ci ha costretto per forza di cose a scelte diverse, a scelte diverse, avevamo anche ipotizzato per dirla tutta con risorse interne a suo tempo un percorso di crescita, lui non è possibile, anche se abbiamo valutato quella strada lì, lui è un livello c), è un livello c) che sta part-time, e quindi praticamente e poi con dare mansioni superiori quando poi c’è la spada di Damocle che c’è il rientro dell’altro, insomma una serie di circostanze che avrebbe preso due soldi in più, un sacco di responsabilità e non era una cosa praticabile. Abbiamo tentato anche altre strade interne, con prospettive di affiancamento magari sei mesi un responsabile e poi cresceva altre figure che avevamo nel settore tecnico, ma c’è stato una preclusione totale a questa cosa e quindi fare una scelta in un certo senso in quella direzione con personale che assolutamente diciamo contrario a questa ipotesi di percorso di crescita e formativo, era una strada che abbiamo poi alla fine scartato. Per cui abbiamo dovuto fare quello che abbiamo fatto, abbiamo preso, va beh, ultimata la esperienza Caravaggi con, non per causa nostra, ma insomma ultimata per motivi della controparte, del parco, la storia la conosciamo tutti, abbiamo faticato a trovare un’altra collaborazione vista la complessità urbanistica del Comune di Camerano, abbiamo trovato, l’abbiamo trovata nella Provincia di Ancona e poi adesso con questi ragionamenti qui di gestione associati dei servizi abbiamo ritenuto opportuno che la strada da percorrere era un’altra. A questo punto mi aggancio anche sul discorso del numero di settori tre, previsti, etc., io non è che sono dell’idea che il numero dei settori dovrebbero essere tre, due, uno, per risparmiare, è vero che risparmiare serve, però è vero che la materia e l’evoluzione è sempre più complicata, Pag. 101 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 credo che già oggi con cinque settori ci sono dei settori che si occupano di talmente tante materie che una persona per quanto possa essere capace e disponibile in termini di impegno anche molto di più di quelle che sono le 36 ore settimanali vanno al di sopra delle possibilità fisiche direi proprio di una persona, quindi io credo proprio per questo a un progetto diverso, cioè una collaborazione tra Comuni che non vada nella direzione di ridurre il numero di settori ma vada addirittura nel senso opposto, a aumentarla il numero di settori, ma complessivamente tra due o tre Comuni, o quattro. E dove c’è un Comune che è specializzato che ne so per l’ufficio personale che fa la politica e gestisce il personale di quattro Comuni, uno che è specializzato per i servizi sociali, che segue le politiche sociali su quattro Comuni, studia e approfondisce la materia, c’ha un pool di supporto tecnico all’altezza, cosa che un Comune come il nostro, penso a Sirolo, a Numana che ci hanno ancora meno persone di noi, facciamo fatica ma anche lo stesso Castelfidardo alla fine è più grande di noi e con il quale abbiamo instaurato questo rapporto, ma su certi settori è carente, quindi potrebbe fare comodo l’apporto di risorse che vengono dal Comune di Camerano, di professionalità specifiche. Ne abbiamo già parlato in questo senso quindi io il disegno che ho in mente io è un entità comune che valga non meno di 30 – 40 mila abitanti, per dire 200 persone, con, non con sei, tre settori, con dieci settori, non vedo se sono, dico dieci per sparare un numero, non li ho neanche contati tutti. E specializzati e chiaramente ma non, chiaramente poi devono essere presenti laddove necessario tutti presidi su tutti territori, non è che questo significa Comune di serie a, e Comune di serie b, è una efficienza maggiore, e alla fine anche con costi minori ma l’obiettivo che avremo davanti è quello della riduzione dei costi ma credo che sia ancora di più quello di dare un servizio efficiente ai cittadini che con le complessità che abbiamo non è che possiamo pensare di dare servizi efficienti accorpando i settori e i Comuni, perché non è così, il personale va via, per domani non abbiamo assunto nessuno, non potevamo assumere nessuno, adesso con la finanziaria ultima possiamo assumere il 40 per cento di quello che va via, quindi praticamente quasi nessuno lo stesso, quindi i tempi non è che andranno poi a migliorare rapidamente. E quindi credo che questa sia una scelta obbligata. E spero che con il Comune di Castelfidardo questa collaborazione possa estendersi e progredire, ma chiaramente adesso abbiamo fatto questo primo approccio e ci conosceremo meglio, lavoreremo meglio, poi valuteremo se fare ulteriori passi, quello, perlomeno io credo che sia importante l’esperienza che ha fatto altri Comuni quassù a confine tra la Provincia di Ancona e Pesaro credo che sia un segnale importante, anche le leggi andranno a favorire questi accorpamenti, se non fusioni ma comunque anche questi accorpamenti. Quindi dobbiamo pensare al di là del campanile nostro, salvaguardando l’identità del proprio territorio. Pag. 102 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Per quanto riguarda il discorso della Crocegialla ha lasciato a me l’Assessore la risposta perché è giusto, perché non è che è un problema se noi abbiamo fatto la Crocegialla è un problema dell’Assessore Renato, mi sento in dovere di rispondere io perché è un problema dell’amministrazione intera, del Comune di Camerano. E sicuramente non l’abbiamo fatto, al di là del cambio del progetto che c’è stato che è innegabile, ma se non l’abbiamo fatto è perché dobbiamo, non abbiamo la finanza che in questo momento ce lo consente, adesso stiamo percorrendo strade di finanziamento innovative che, tali da potere dilazionare l’intervento sul bilancio di più anni. E stiamo studiando questa cosa, stiamo vedendo anche con altri Comuni che hanno fatto, che stanno percorrendo queste strade, perché io ripeto, mi auguro che il prossimo anno il patto di stabilità si allenterà ma con ancora un saldo attivo di 500 mila Euro previsto per il 2014 e 15 perché oggi i numeri sono questi, pensare di mandare avanti la Crocegialla lo potremmo fare se vendiamo il palazzo del Comune, perché quell’altro che abbiamo da vendere non è che ci abbiamo più altro materiale da vendere. Quindi bisogna pensare di dilazionare la spesa, quindi ci sono strumenti di finanza partecipata che ci consentono questo, stiamo studiando questa strada qui, e comunque nell’anno 2013 la capacità di spesa è bene indirizzata su attività già realizzate e il grosso sono già realizzate, quindi non è possibile fare fronte, però vorremmo chiarirci bene l’idea di questo percorso, sperimentare queste vie nuove, e l’obiettivo nostro è riuscire entro l’anno a avere le idee chiare se è possibile a partire con il bando per andare alla realizzazione 2014 praticamente. Quindi adesso ci stiamo tarando in questo coso prendendo atto da questa situazione. Non ho detto Gorgovivo, giustamente mi ricorda il vice Sindaco, allora la situazione di Gorgovivo è la seguente, lì noi abbiamo messo con Gorgovivo c’è quella lettera famosa che faceva riferimento il Consigliere Rabini che è una lettera tra l’altro sbagliata nel senso che non tiene conto dei 100 mila Euro che avevamo pagato alla fine del 2012, quindi l’importo che Gorgovivo ha fatto in quella comunicazione è un importo chiaramente sbagliato che abbiamo provveduto a informare, ma va beh, quella gli è arrivata dopo, quindi va bene. Diciamo che… però non è neanche quello l’importo con la quale pensiamo di chiudere la questione Gorgovivo, non è quella cifra lì detratta di 100 mila Euro, è ancora un’altra cifra che sarà spero bene al di sotto di quella cifra lì, sono in corso una serie di verifiche con il nostro ufficio tecnico principalmente perché in questo momento c’è una questione che deve verificare prima l’ufficio tecnico in termini di contabilità dei lavori e di applicazioni di penali, quindi la cosa che abbiamo comunicato invece per accedere ai fondi che ci sono poi stati concessi del Dl35 era che lì bisognava iscrivere crediti, debiti certi e esigibili a quella data lì e siccome di certi e esigibili c’era, c’è questa verifica in corso, erano, abbiamo ritenuto che certi e esigibili fosse quella cifra lì perché altre cifre non sarebbe stato corretto definirle certe e esigibili. (Intervento fuori microfono) noi abbiamo chiesto 141 mila Euro, abbiamo chiesto 148 come ci sono stati dati, Pag. 103 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 però per il Dl 35 però di Gorgovivo se non ricordo male erano 141 mila. E poi 7 mila Euro, 8 mila Euro nelle altre sciocchezzuole che potevano rientrare in qualla casistica lì, e però ecco, però non dovremmo sicuramente dare a Gorgovivo 240 mila Euro, che è la quota residua, io penso che dai conti che, però è tutto un discorso da vedere, sarà una cifra attorno a 160, 170 mila Euro, che, per la quale non sono, non è necessario stanziare ulteriori risorse a bilancio perché noi abbiamo residui passivi su questo fronte qui di 190 – 200 mila Euro, quindi noi possiamo (intervento fuori microfono) sì, residui, soldi che abbiamo accantonato con i bilanci precedenti, anno scorso il grosso è stato, e abbiamo 190 più 12, insomma sui 200 mila Euro abbiamo come cifra residua a bilancio, come disponibilità. (Intervento fuori microfono) non è riportato perché già finanziato dai residui dell’anno scorso e sui 2 milioni e mezzo dei residui che c’è c’è anche quella parte lì e quindi, e sui flussi di cassa tanto per chiudere la faccenda con precisione che abbiamo inserito a bilancio, cioè quelle tabelle mostruose da leggere, comunque la cifra si aggira intorno a 170 mila Euro che abbiamo previsto, però è una previsione che (intervento fuori microfono) sì, però è una previsione che, come uscita proprio, che va a pescare da questi residui, però chiaramente è una cifra che potremmo dire con precisione una volta che gli uffici nostri, gli uffici di Gorgovivo hanno condiviso diciamo il quorum finale, perché questo è quanto insomma, una cosa sono le fatture emesse e contestate anche dal Comune e una cosa è come si andrà a chiudere la questione. Quindi, però noi abbiamo ripeto quelle cifre lì accantonate e facciamo queste previsioni però ripeto sono previsioni credo attendibili però restano tali. Va beh, tutto il resto sulle polemiche lascio tutto, quindi per adesso chiudo qui e lascio la parola per una ulteriore replica a chi la vuole. Per quanto riguarda i tempi abbiamo detto prima, prima c’è stata, abbiamo fatto il doppio perché era giusto e condiviso così, adesso spero che i Consiglieri che interverranno si conterranno negli interventi. INTERVENTO Faccio questa dichiarazione di voto perché (microfono spento) (intervento fuori microfono) SINDACO Siamo po’ stanchi, dai (intervento fuori microfono) allora posso interpretare io quello che voleva dire l’Assessore. Allora io penso che il capogruppo Pini volesse dire che il regolamento nostro prevede nelle repliche determinate… il regolamento nostro prevede nelle repliche mi sembra dieci minuti che per quanto riguarda il bilancio diventano 20, lui diceva cerchiamo di accorciare se possibile questo, ma ero nello spirito dell’accordo che abbiamo detto prima. (Intervento fuori microfono) allora (intervento fuori microfono) allora siamo stati abbastanza equilibrati e Pag. 104 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 d'accordo, adesso (intervento fuori microfono) non, cerchiamo di chiudere bene la serata. (Intervento fuori microfono) (microfono spento) Allora torniamo un attimo con calma, allora (intervento fuori microfono) allora torniamo un attimo indietro, Consigliere Rabini, faccia la replica dai. Un attimo, un minuto per calmarsi casomai. CONS. RABINI Non c’è nessuna replica guardi Sindaco, non… non c’è nessuna replica perché ho trovato fuori luogo per come si sono svolti i lavori anche del Consiglio stasera, per quello che abbiamo messo a disposizione della nostra comunità perché c’è stato un confronto sull’argomento più importante della nostra vita quotidiana, no?, da amministratori. E tra l’altro e su questo volevo rispondere anche a Costantino Renato, cioè qui dentro si parla della nostra comunità, e su un bilancio di previsione non si parla soltanto di numeri, è logico anche parlare del bosco Mancinforte e di altre cose, perché il bilancio di previsione non è soltanto numeri, è anche la vita della comunità che prospettiamo ai nostri concittadini, no?, quindi qua si decide su quello che è poi il proseguo della vita amministrativa, ciò che diamo ai cittadini in termini di servizi, di costi e di gestione dei servizi stessi quindi è logico che si parli della nostra vita quotidiana, certo questo nei bilanci previsionali della Regione o della Provincia capita raramente di intervenire su quei capitoli particolari, ma in un Comune certo, in un Comune di cosa vuoi parlare, di cosa vuoi parlare, di maxi sistemi? Voglio dire quindi insomma io secondo me c’è stato un confronto franco, molto… come dovrebbe avvenire, in un confronto fra maggioranza e opposizione, su tanti temi, abbiamo toccato tantissimi, da quelli economici a quelli gestionali, a quelli dei servizi. E allora non… e mi è sembrato e mi sembrava anche che avessimo in un certo qual modo anche un po’ rispettato le diverse posizioni anche con i tempi forse giusti, e allora non so, chiedo scusa se ho sforato qualche minuto sui tempi ma la stessa cosa mi pare che insomma era, era quel comportamento. Quindi al capogruppo della maggioranza rivolgo proprio un invito che magari anche a intervenire quando questo, quando ci sono anche i presupposti di intervento, non credevo che stasera ci fossero questi presupposti nell’attaccare così anche il comportamento del capogruppo di minoranza, non mi sembrava che c’erano i presupposti per farlo. Però se tutto serve per dare la miccia io lì rispondo, perché non è che poi sulla fiamma insomma ho anche un certa attinenza con la fiamma, voglio dire quindi non è che mi tiro indietro, no?, eh, ma non mi sembrava che era questo il contesto quindi non ho altro da aggiungere, non ho altro da aggiungere, tant’è vero che avrei detto questo, cioè che non mi ero (intervento fuori microfono) no, non andavo a repliche, non andavo a repliche perché nel confronto fra quello mio prima e le risposte credevo esaurito anche un certo, una certa situazione, poi ci sono alcuni temi, Pag. 105 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 li riprenderemo con appositi atti sia di intervento che ispettivi, l’argomento della Crocegialla è molto, molto interessante, quei 693 Euro, io volevo dire al Sindaco questo che 693 Euro, 693 mila Euro sulla questione, sul piano dei lavori pubblici è inserita come prima annualità (intervento fuori microfono) come? (Intervento fuori microfono) sì (intervento fuori microfono) ma sono previste per la prima annualità, (intervento fuori microfono) come copertura, però cioè voglio dire abbiamo, abbiamo stabilito la copertura su quella situazione, (intervento fuori microfono) esatto, beh, appunto stasera adesso io il discorso relativo alle difficoltà finanziarie forse approfondiremo, non ho ben capito questa (intervento fuori microfono) ASS. DEL BELLO Per il patto, cioè non ci abbiamo, noi ci abbiamo i soldi fermi e non li possiamo fare uscire perché il patto ci dice più di un tot all’anno non puoi spendere. Detto in maniera semplicistica. Per cui è quello che ci blocca a noi, sennò è già finanziato e coperti da due anni. Come no. Noi, se fosse per noi, se non ci fosse il patto l’avremmo già fatta. CONS. RABINI Quindi insomma non, ecco, non era mia intenzione ricominciare con il settore coso, sulla argomentazione. Al termine della discussione quindi questo vale anche per dichiarazione di voto, quindi non lo faccio neanche dopo, e il gruppo che rappresento esprimerà un voto negativo sulla previsione politica e finanziaria per la nostra comunità locale quindi per la nostra, per il nostro Comune. SINDACO Grazie Consigliere Rabini. Allora ci sono altri interventi? Va bene. Allora dichiaro chiusa la discussione, le dichiarazioni di voto Consigliere Rabini l’ha già fatta nell’intervento. Non ci sono altre dichiarazioni voto per cui ringrazio il Consiglio comunale per la pazienza e la collaborazione e il contributo dato. È stato faticoso ma siamo arrivati insomma a approfondire un sacco di temi. Allora metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 9, approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2013, più il bilancio pluriennale 2013 – 2015 con la relazione previsionale e programmatica 2013 – 2015. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 2 contrari. C’è l’immediata eseguibilità suppongo. Pag. 106 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Allora pongo in votazione l’immediata eseguibilità dell’atto così come richiesto e iscritto sulla delibera, chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Passiamo al punto all’ordine del giorno numero 10. PUNTO N. 10 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE NUOVE QUOTE DI PARTECIPAZIONE E DI FINANZIAMENTO ALL’ASSEMBLEA TERRITORIALE D’AMBITO (ATA) DELL’AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE (ATO2) PER L’ESERCIZIO UNITARIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI. SINDACO Assessore Del Bello. ASS. DEL BELLO Grazie Sindaco. Una delibera che portiamo in Consiglio comunale a seguito del censimento dell’anno 2011 quindi sono variate le percentuali di appartenenza di ciascuno Comune, determinate ai sensi della legge regionale 24 del 2009, c’è pervenuta infatti al protocollo una nota della Provincia che ci ha trasmesso copia delle comunicazioni a seguito della assemblea dell’Ata del 24 aprile 2013, e alla nota che c’è pervenuta il 16 maggio da parte della Provincia la quale ci comunicava le nuove tabelle relative alle quote di partecipazione e di composizione e funzionamento dell’Ata. Quindi alla luce di queste comunicazioni il Comune di Camerano ha una quota di partecipazione pari all’1, 35 per cento rispetto a quella precedente che era dell’1, 30 per cento. Inoltre il Comune di Camerano partecipa al finanziamento dell’Ata per una quota pari all’1 e 42 per cento rispetto a quella precedente che era l’1 e 36 per cento. Quindi proponiamo al Consiglio comunale di approvare queste nuove quote di partecipazione e composizione, funzionamento dell’Ata. Il Sindaco, il Comune di Camerano fa parte dell’Ata e partecipa, rappresentata dal Sindaco, in seno alla assemblea. SINDACO Grazie Assessore Del Bello. Ci sono interventi? Metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 10. Approvazione nuove quote di partecipazione e finanziamento dell’assemblea territoriale d’ambito Ata. Pag. 107 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013 Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 2 astenuti. Allora arriviamo… l’immediata eseguibilità. È richiesta l’immediata eseguibilità anche della delibera che abbiamo appena approvato quindi chi è favorevole per l’immediata eseguibilità alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? 2. PUNTO N. 11 ALL'ORDINE DEL GIORNO - CONCESSIONE CIVICHE BENEMERENZE. SINDACO 29 agosto 2013. Allora qui c’è stato il lavoro, la discussione già avviata in sede di Commissione regolamenti, e la quale, per la quale sono stati proposti i seguenti nomi, Gatto Daniela, per *** di Camerano, Gatto Daniela e Mazzetti Suor Maria Simona. E inoltre è stata proposta la medaglia di Camerano all’associazione Avuls, ecco e inoltre come al solito nella giornata della festa del santo patrono saranno anche rilasciati gli attestati per i meriti sportivi e per i meriti scolastici. Per quanto riguarda queste due ultime categorie non avendo diciamo ancora stiamo in corso di ricezione delle comunicazioni da parte delle scuole, da parte delle società sportive quindi poi sarà cura dell’amministrazione procedere con i soliti criteri annuali alla diciamo così, alla consegna, alla scrittura di questi attestati di riconoscimento. Ci sono interventi? Allora metto in votazione la proposta di concessione delle civiche benemerenze per il 29 agosto 2013, così come illustrata, appena illustrata, così come contenuta nella delibera. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Va beh, adesso… mi dispiace perché devo chiedere l’immediata eseguibilità della delibera. Chi è favorevole per l’immediata eseguibilità. Chi è contrario? Chi si astiene? A posto. Allora (intervento fuori microfono) allora sono le 21 e 53, del 12 luglio, la seduta (intervento fuori microfono) la seduta del Consiglio comunale è sciolta. La seduta è tolta. Pag. 108 Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013