COMUNE DI CAMERANO
(Provincia di Ancona)
VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE
DI DATA 12 LUGLIO 2013
SINDACO
Buon pomeriggio, a tutti i Consiglieri e al pubblico.
Oggi è venerdì 12 luglio, sono le 14 e 39 minuti, do inizio a questa seduta del Consiglio
comunale.
Prego il Segretario di procedere con l’appello.
Il Segretario procede all’appello.
SINDACO
Allora, appurato la presenza del numero legale procedo con la nomina degli scrutatori. Principi,
Di Stazio e Bottaluscio.
Passiamo al primo punto all’ordine del giorno.
PUNTO N. 1 ALL'ORDINE DEL GIORNO – COMUNICAZIONI DEL SINDACO.
SINDACO
Cedo la parola all’Assessore Facchi per una breve comunicazione.
ASS. FACCHI
Sì, grazie Sindaco. Al Consiglio.
Vi leggo una lettera del, una comunicazione della locale Pro-Loco che invita tutto il Consiglio
alla inaugurazione della mostra Mannucci poesia dell’universo che si terrà nella prossima
domenica 14 luglio alle ore 18 e 30 presso la biblioteca Baden Pauel, dove ci sarà la
presentazione della mostra e poi proseguirà con la apertura ufficiale della mostra alle ore 19
presso la grotta Ricordi.
Lascio al Segretario la lettera di invito come anche la locandina agli atti del Consiglio, grazie.
SINDACO
Grazie Assessore Facchi.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
È stata già inviata ai Consiglieri comunali la comunicazione per un ulteriore invito ma lo ricordo
così rimane anche agli atti, dell’invito per sabato pomeriggio alla cerimonia diciamo così di
inaugurazione della nuova ambulanza che ha acquistato la Crocegialla. Anche grazie al
contributo oltre che di tanti cameranesi generosi anche di questo Consiglio comunale che ha
deciso, ha deliberato nel prossimo anno un contributo di 10 mila Euro per appunto l’acquisto di
questa ambulanza.
Ci sono altri interventi? Non ci sono richieste quindi… scusi, Consigliere Marcelli.
CONS. MARCELLI
Grazie Sindaco.
Una precisazione, una riflessione, dopo l’ultimo Consiglio comunale l’ennesimo atto del Sindaco
di arroganza verso il Consigliere Lorenzo Rabini. A cui va la mia solidarietà.
Arroganza senza limiti di un comportamento indecoroso dove si evince il degrado della politica
Piergiacomi.
Con i suoi numerosi atteggiamenti lei ha dimostrato e dimostra e rappresenta l’inadeguatezza di
occupare una posizione istituzionale che sicuramente non si allinea con il ruolo in cui è stato
eletto dai cittadini, ruolo che le ricordo ancora una volta in cui lei rappresenta l’intero Consiglio
comunale, ne tutela la dignità e si ispira attraverso le sue funzioni e criteri di imparzialità
garantendo la cosiddetta democrazia rispetto al di là delle differenti opinioni politiche.
Il suo atteggiamento e le sue comunicazioni verbali offensive verso il Consiglio comunale, è
inaccettabile, e inaccettabile è il silenzio di questo Consiglio comunale.
È la prima volta che una cittadina al di fuori del Consiglio comunale fa sentire la sua voce, una
voce che risuona in questa aula e che le ricorda che sicuramente lei non rappresenta la buona
politica, e tanto meno il rispetto e la dignità della persona.
Chiedo cortesemente che vengano fatte delle scuse, soprattutto ai cittadini per questo
comportamento, prenderemo atto di ritornare quanto prima dal Prefetto, grazie.
SINDACO
Allora se non ci sono altre comunicazioni passiamo al secondo punto all’ordine del giorno.
PUNTO N. 2 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA
PRECEDENTE.
SINDACO
Ci sono interventi? Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
2 astenuti.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Passiamo ora al terzo punto all’ordine del giorno.
PUNTO N. 3 ALL'ORDINE DEL GIORNO - MODIFICA AL REGOLAMENTO PER LA
GESTIONE DEI RIFIUTI.
SINDACO
Assessore Renato.
ASS. RENATO
Scopo della delibera è quello di andare a regolamentare con maggiore precisione soprattutto in
via transitoria la quantità e la qualità degli assimilati che possono essere conferiti.
In via transitoria perché, perché il decreto 152 /2006 che disciplina appunto la assimilazione dei
rifiuti speciali non ha ancora emanato uno specifico regolamento per fissare i nuovi criteri
assimilabilità dei rifiuti urbani.
Nella presente delibera vengono modificati gli articoli 4 e 32 del regolamento di gestione dei
rifiuti, all’articolo 4 in maniera sintetica diciamo vengono indicati i criteri diciamo nel
regolamento andiamo a inserire a integrare i criteri qualitativi e soprattutto andiamo a inserire i
nuovi criteri quantitativi che fino a oggi non erano stati presi in considerazione.
Per quanto riguarda i criteri qualitativi viene fatto un elenco esplicito dei rifiuti che fanno parte
di questa categoria. Per quanto riguarda i criteri quantitativi vengono applicati terminati
coefficienti in base al D.P.R. 158 del 1999.
SINDACO
Grazie Assessore Renato.
Ci sono interventi? Se non ci sono interventi metto in votazione il punto all’ordine del giorno,
cioè la modifica del regolamento per la gestione dei rifiuti del Comune di Camerano così come è
illustrato dall’Assessore Renato e così come dettagliato nel deliberato.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
2 astenuti.
Allora propongo al Consiglio comunale di rendere la delibera che abbiamo diciamo così
illustrato e votato di emendarla aggiungendo praticamente l’immediata eseguibilità della stessa
in quanto sull’atto non c’è scritto, ma dopo un approfondimento si è ritenuto opportuno che sia
inserita questo emendamento.
Quindi propongo al Consiglio comunale di aggiungere l’immediata eseguibilità dell’atto.
Consigliere Rabini.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
CONS. RABINI
Sindaco l’atto è stato licenziato dal Consiglio comunale, lei vuole fare un emendamento su un
atto già licenziato. Io le pongo questioni di legittimità, il Consiglio comunale ha già licenziato
votando l’atto e lei non può ritornare sull’atto votato.
Altrimenti lo impugno, grazie.
SINDACO
Va beh, allora visto… (intervento fuori microfono) visto i dubbi sollevati (intervento fuori
microfono) ritiriamo la proposta (intervento fuori microfono) (microfono spento) (intervento
fuori microfono) per cortesia, allora, passiamo al punto seguente all’ordine del giorno.
(Intervento fuori microfono) io credo che non valga la pena dilungarci su questa discussione,
adesso (intervento fuori microfono) io prego al Segretario comunale per il futuro, non per questa
sera di approfondire questa cosa, perché a mio avviso il Consiglio comunale anche se ha votato
un atto, poi è un’altra votazione separata, è nella legittimità di farlo.
Però visto che anche il Segretario su due piedi così non è in grado di dare certezza
amministrativa dell’atto io ritiro quanto proposto, però prego al Segretario comunale di riferire al
prossimo Consiglio comunale nel caso abbia a ripetersi una cosa del genere, di fare chiarezza su
questa cosa, adesso onde evitare problemi lo facciamo. Ritiro la proposta.
Visto che lo spirito e l’osservazione è stata fatta, lo spirito di collaborazione insomma diciamo
così l’osservazione può essere legittima quindi saltiamo al prossimo punto all’ordine del giorno.
PUNTO N. 4 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER
L’APPLICAZIONE DELLA TARIFFA RIFIUTI – ART. 14, C. 29, D.L. N. 201/2011 E
SS.MM.
SINDACO
Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Grazie Sindaco. Dunque il decreto legge 201 convertito poi nella legge 214 ha introdotto una
nuova tassa che sta spaventando tutti i cittadini italiani, la famosa Tares.
Dal primo gennaio del 2013 è stata abrogata quindi la famosa Tia 2, la tariffa integrata
ambientale che il Comune di Camerano aveva già in vigore da alcuni anni, sostituendola appunto
con questa Tares.
O con una tariffa puntuale.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Il calcolo di questa tariffa segue comunque il D.P.R. 158 quindi la normativa di riferimento è
sempre quella che era con la Tia 2, ma c’è necessità di approvare oggi in Consiglio comunale un
nuovo regolamento che introduca appunto questa nuova tariffa e le varie modalità di
applicazione. Quindi troveremo in questo nuovo regolamento sia i soggetti passivi, le metrature,
le superfici tassabili, le modalità di pagamento di riscossione etc., ma troveremo anche le
modalità di calcolo che stabilisce il regolamento per poi potere approvare successivamente, nei
punti successivi dopo il piano finanziario anche le tariffe per il 2013.
Il Comune di Camerano dicevo ha deciso di rimanere con la tariffa. La tariffa però richiesta da
questa nuova introduzione, questa nuova Tares è una tariffa di tipo puntuale.
Quindi diciamo che Camerano era già in cammino per arrivare a una raccolta e quindi a un, per
dirla semplice, a un pagamento di una tassa, di un tributo di una tariffa sul rifiuto in base a quello
che effettivamente si produce, non siamo ancora arrivati a questo modello, ma ci stiamo pian
piano avvicinando, ricordo al Consiglio che abbiamo introdotto già da due anni il porta a porta,
quindi ogni famiglia raccoglie in maniera più puntuale e quindi fa una differenziata molto spinta,
tanto che il Comune di Camerano è arrivato nel 2012 a oltrepassare il 70 per cento della raccolta
differenziata.
Per andare a mettere in piedi questa tariffa puntuale, logicamente il Comune, ma più che il
Comune il consorzio Conero Ambiente al quale sono state conferite le funzioni di ciclo integrato
di rifiuti e per il quale abbiamo qui presente in Consiglio comunale la direttrice, la dottoressa
Scaglia, abbiamo analizzato quello che era già in funzione in altre realtà intorno a noi per quanto
riguarda la pesatura, quindi per dimostrare che questa tariffa sia puntuale.
Non… abbiamo riscontrato che la pesatura dei rifiuti nei singoli utenti non è questo che la legge
intende quando parla di tariffa puntuale ma semmai il numero dei conferimenti annuali in base
alla capacità volumetrica dei contenitori che sono stati assegnati o dei sacchetti, tenuto conto che
la Tares come purtroppo tante altre leggi in Italia sono in continua evoluzione, abbiamo ritenuto
opportuno per il 2013 non sottoporre i cittadini a ingenti investimenti, che potevano essere
generati da una raccolta e pesatura puntuale del singolo utente, ma bensì ci siamo direzionati su
una misurazione volumetrica dei rifiuti della raccolta indifferenziata.
Sapete che il servizio dei rifiuti è svolto in regime di appalto, con un aggiornamento dei costi
annuali dell’Istat, e l’unica componente variabile quindi c’è questo appalto che ha stabilito già
qualche anno fa la cifra che ogni anno noi andremo a corrispondere alla ditta che ha vinto, il Cns.
L’unica parte diciamo variabile dove possiamo intervenire è la raccolta del residuo non
riciclabile. Anche perché soprattutto riguardo al costo che questo ha nello smaltimento in
discarica.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Questo costo rapportato al rifiuto prodotto quindi nell’incentivare il cittadino a produrre di meno
rifiuto non riciclabile, dovrebbe spingere il cittadino a diminuire questi costi e quindi trovare
beneficio sulle tariffe.
Quindi cosa si è fatto, il ragionamento fatto che poi troviamo nel regolamento è quello di
individuare una modalità di misurazione volumetrica, riferito al rifiuto non riciclabile.
Quindi si procede alla misurazione della produzione di rifiuti in base alla richiesta dei contenitori
o sacchetti che hanno, considerando comunque una volumetria minima annua, perché comunque
le utenze domestiche hanno l’obbligo di conferire rifiuti nel servizio pubblico, e questa
volumetria viene poi quantificata in chili e attraverso il peso specifico, viene determinata la
tariffa che poi andremo a approvare nei punti successivi.
Quindi il regolamento cosa dice, che i costi dell’intero servizio che derivano dal piano
finanziario che approveremo nel punto successivo vengono suddivisi con due percentuali distinte
tra utenze domestiche e non domestiche.
Le utenze a loro volta sono suddivise, utilizzando delle categorie definite dal D.P.R. 158 in base
alla potenziale produzione dei rifiuti, la quota fissa della tariffa viene calcolata in base al D.P.R.
158 e quindi in base alle superfici dove si producono i rifiuti, corrette da dei coefficienti ka e kb,
a seconda che parliamo delle utenze domestiche e non domestiche, mentre e è qui la novità, la
quota variabile della tariffa sia per le utenze domestiche che non domestiche viene quantificata
in due sotto quote le chiamerei per intenderci, una parte di copertura dei costi è data dalla
raccolta differenziata quindi tramite il coefficiente kd che è la produzione dei chili in metri
quadri, sempre estrapolata dal D.P.R. 158, in proporzione al quantitativo dei rifiuti assimilati agli
urbani, viene quantificata una parte della quota variabile.
L’altra parte della quota variabile quindi la prima parte è sulla raccolta differenziata, l’altra parte
è sulla raccolta del residuo non riciclabile. Praticamente viene calcolata con una misurazione, la
produzione dei rifiuti in chili a metro cubo in base alla volumetria dei contenitori, che sono stati
richiesti o le buste che sono consegnate alle utenze domestiche, rapportate al valore in chili sulla
base di un peso specifico e il numero degli svuotamenti che per le utenze domestiche abbiamo
stabilito e già comunicato nelle riunioni se vi ricordate fatte in aprile, marzo – aprile mi sembra,
in 39 raccolte per il 2013, praticamente mi riferisco al fatto di raccogliere non tutti i sabati, di
non fare esporre, scusate, non raccogliere perché comunque per quest’anno la ditta passa
ugualmente tutti i sabati, ma abbiamo invitato i cittadini a esporre il residuo non riciclabile non
tutti i sabati quindi hanno a disposizione un numero minimo di buste che non copre tutti i sabati
dell’anno, da qui alla fine.
Poi se alcuni cittadini hanno bisogno di ulteriori buste ci sarà una tabellina che approveremo poi
nel piano delle tariffe che stabilisce il costo per sei sacchetti a seconda dei componenti del
nucleo familiare, la cifra che verrà pagata a conguaglio in maggiorazione nell’anno.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
La gestione della tariffa per l’anno 2013 è in capo al gestore del servizio, il Cns, con il recente
decreto 35 si è prevista la possibilità di procedere con acconti sul fatturato del 2012, e con un
conguaglio finale a cui abbinare la maggiorazione dello 030 che, sempre maggiorazione dello
030, verrà riscossa dal, sempre dal gestore e verrà trasmessa al cittadino la fatturazione riferita.
Anche qui c’è stato un cambio legislativo negli ultimi mesi per quanto riguarda questo 030,
sapete, se avete seguito le vicende all’inizio sembrava che ci fosse una possibilità per i Comuni
di innalzare lo 030 allo 040, poi questo è stata tolta, comunque questo 030 va a coprire dei
servizi indivisibili dei Comuni, però per quest’anno li incassa lo Stato, quindi ecco siamo in una
continua, in continuo movimento anche su questo fronte.
Una novità introdotta da questo regolamento è l’innalzamento della riduzione per il
compostaggio domestico, il regolamento precedente prevedeva un 10 per cento della quota
variabile, adesso è stato innalzato al 20 per cento.
Mi fermerei qui, poi il regolamento ne abbiamo parlato anche in Commissione, se ci sono
domande diciamo anche prettamente tecniche ripeto abbiamo anche la presenza della direttrice
per cui può intervenire in seguito.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello.
Ci sono interventi? Consigliere Rabini.
CONS. RABINI
Non lo so, aveva finito l’Assessore? Perché mi sembrava che… guardate io credo che
maggiormente su questo tema l’approfondimento venga racchiuso nella discussione
l’approfondimento di questo regolamento perché gli altri punti, il piano finanziario e
l’approvazione delle tariffe ovviamente sono, non dico tout court conseguenti a questo
regolamento, ma ovviamente inquadrano la materia così come abbiamo fatto altre volte in una
unica discussione o perlomeno è quello che intendo fare con il mio intervento Assessore, cioè di
non dilungarmi rispetto ai due punti che ci saranno dopo ma di considerare anche questo
argomento un unicum rispetto anche agli altri due punti che saranno toccati. Questo per dire che
la materia è assolutamente di grande interesse e dal punto di vista economico della nostra
comunità locale, dal punto di vista finanziario, dal punto di vista del decoro urbano, del rispetto
dell’ambiente e di nuove soluzioni che possono assolutamente venire incontro a un modello di
gestione sempre più ottimale.
È proprio in questo ambito che l’Assessore Del Bello ricorderà anche il Sindaco, come questo
argomento sia stato sempre in effetti uno dei più interessanti anche nel confronto qui dentro
questa aula, e ho avuto modo in Commissione già di dire che rispetto a anni precedenti sia il
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
gruppo consiliare che rappresento oggi ma che ho rappresentato anche negli anni passati, le
persone che erano con me, abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo rispetto a nuove formule
di raccolta differenziata e soprattutto a nuovi modelli di raccolta, anche i miei cinque anni dal
2007 al 2012 in Consiglio provinciale nella Commissione ambiente sono stati spesi per la
maggiore parte del tempo anche l’approfondimento di queste situazioni, sia con il consorzio che
in sede di Commissione di Provincia a Ancona.
Perché appunto è un argomento assolutamente di rilevanza.
E allora ribadisco qua in aula quanto ho già detto alla presenza del Sindaco, dell’Assessore,
anche nell’ultima Commissione. Rispetto a un processo sempre migliore di raccolta differenziata
e di offerta alla nostra comunità di questo tipo di servizio.
Io sono assolutamente d'accordo e lo ero già in passato, sotto queste forme sempre più sensibili
di raccolta puntuale, ma ho anche sempre detto a questa Giunta, alla sua maggioranza, lo
ricordavo anche in Provincia, che, e voi lo avete anche, senza andare tanto lontano, l’avete scritto
anche nel vostro documento con il quale vi siete presentati, anche ai cittadini, c’è un apposito
paragrafo in cui voi scrivete sul settore della raccolta differenziata, scrivete: migliore qualità
della raccolta differenziata, puntuale porta a porta per una sempre più diminuzione delle tariffe
per i cittadini.
Voi lo scrivete, lo avete messo sul vostro programma.
Perché, ovviamente questa è una, un formulazione giusta di intervento, rispetto a quanto si
chiede di impegno al cittadino. Non è sbagliato che voi abbiate scritto questo sul vostro
programma. Diciamo che molto probabilmente non siamo ancora in grado, non siete ancora in
grado anche come maggioranza nei rapporti anche perché i rapporti soprattutto con Conero
Ambiente, con il consorzio in questo caso è ovvio ce l’ha il governo della città che siete voi, non
certo noi, non siamo ancora in grado di soddisfare quella che sempre più è una esigenza
soprattutto di questi tempi, di favorire nelle tasche dei contribuenti cameranesi un seppure
leggero alleggerimento dei costi sostenuti per l’impegno che i cameranesi mettono nella raccolta
differenziata.
Nella raccolta, nel porta a porta, nell’essere un Comune virtuoso, sotto questo aspetto, a me fa
piacere, che il Comune di Camerano, al Comune di Camerano venga consegnato, grazie. Al
Comune di Camerano venga consegnato ogni anno un attestato di premio o di merito rispetto a
quanta raccolta differenziata riusciamo a fare, su questo sono assolutamente convinto che ce lo
meritiamo anche, visto l’impegno della gente.
Dobbiamo fare uno scatto in più Assessore, dobbiamo fare quello scatto che permette a tutti i
contribuenti di Camerano di capire che il loro impegno e la loro precisione anche per la parte
molto virtuosa di popolazione, che questo impegno comunque sarà premiato anche in fase di
tariffazione e noi ancora oggi questo non lo possiamo declinare, anche con il bilancio di
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
previsione 2013 e rispetto a questo piano finanziario sulla raccolta dei rifiuti, non lo possiamo
fare perché a fronte anche del fatto che non paghiamo l’ecotassa, l’Assessore ce lo ha ricordato
nella sua relazione, l’Assessore all’ambiente Costantino Renato ce lo ha ricordato nella sua
relazione al bilancio di previsione, che grazie anche alle nostre capacità, al nostro virtuosismo
possiamo grazie a questo anche evitare l’ecotassa che altrimenti graverebbe ancora più sulle
nostre finanze.
Ecco, di fronte a questi atteggiamenti virtuosi, al fatto che non dobbiamo pagare l’Euro tassa, di
fronte al fatto che abbiamo dimostrato anche voi amministratori di governo che questa è una
cittadina che si impegna a fare ciò che voi soprattutto gli dite, di fare e anche noi in questo
contesto, e allora manca la seconda parte che è assolutamente secondo me Assessore, è
importante, è importante perché, perché dobbiamo assolutamente farlo questo sforzo perché ogni
anno gli diciamo bravi ai nostri concittadini ma poi ogni anno non riusciamo a abbassare le
tariffe, un anno l’avete giustificato, molto spesso lo giustificate per l’aumento del trasporto in
discarica, nonostante il fatto che non paghiamo l’ecotassa, un altro anno lo giustificate con il
fatto che siccome noi facciamo una raccolta differenziata puntuale ma non, in effetti non
pesiamo come fanno il nord d’Italia tramite codice a barre, non abbiamo un livello di
misurazione calibrata del rifiuto che il nucleo familiare produce. E quindi quantificabile per
quella famiglia perché in alcune Regioni del nord d’Italia la raccolta porta a porta si fa con un
codice a barre che identifica quanti rifiuti effettivamente vengono prodotti da quel nucleo
familiare, o da quella situazione, e in base a quello viene fatta anche qui una, una bolletta e viene
richiesto contributo economico sulla base di quanto effettivamente si differenzia. Ecco noi è vero
facciamo una raccolta puntuale, un porta a porta che riesce, certamente un servizio costoso,
sicuramente il porta a porta per il consorzio, per chi lo attua, per chi lo fa è un servizio
ovviamente costoso, molto più costoso rispetto a altri tipi di offerte in questo senso. Quindi il
Comune di Camerano si è anche messo in una direttiva per cui aveva già scelto rispetto ai
passaggi che abbiamo fatto tutti insieme in questo Consiglio negli anni passati, abbiamo scelto di
andare verso questo tipo di situazione che costa certamente molto di più e questo la gente lo deve
capire che il servizio è costoso per la gente che raccoglie il sacchetto casa per casa, che c’è un
servizio di persone molto più ampio ovviamente rispetto al camion che passa, prende il
contenitore, lo svuota e quindi in questo caso i prezzi del personale, i costi del personale sono
ovviamente minori. Quindi su questo va bene.
Il gruppo di minoranza Assessore, chiede a lei, che è Assessore di riferimento su questo versante,
anche all’Assessore all’ambiente, al Sindaco, e al Consiglio tutto, di formulare iniziative che
possano tendere ripeto anche se di poco, ma a una progressiva e vera diminuzione della tariffa.
Sul quale oggi noi possiamo purtroppo non esprimere la totale soddisfazione, rispetto a questa
situazione, ma in Commissione c’è stato una riflessione su questo ambito, poi forse ne parlerete
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
anche il Sindaco è intervenuto facendo insomma, prospettando una situazione perché
evidentemente forse non soltanto il gruppo di minoranza avrà fatto questa riflessione, molto
probabilmente tutta la maggioranza avrà anche essa pensato a come potere ridurre i costi per i
nostri concittadini, ecco noi dobbiamo assolutamente mettere in campo cari colleghi una
situazione che vada incontro a questa situazione, poi quest’anno, quest’anno c’è la questione che
si è riusciti a avere anche la possibilità di avere uno spazzolamento della città migliore rispetto
agli anni passati, questo è positivo, questo è positivo per le continue lamentele che non soltanto il
gruppo di minoranza aveva, ma penso anche gli Assessori, la maggioranza, su intere zone del
nostro paese che erano diciamo non servite da questo tipo di servizio, la grossa lamentela che
avevamo, lo sappiamo tutti, qual era, era quella che si diceva Camerano viene spazzolato solo al
centro, viene diciamo, un certo servizio c’era solo al centro, quest’anno bene, su questo, è stata
estesa, è stata ampliata l’offerta relativamente alle condizioni di spazzolamento quindi di questo
ci… ne siamo assolutamente contenti, perché è un servizio che i nostri concittadini aspettavano.
Rispetto a zone che non venivano francamente pulite, e zone che erano veramente in balia degli
eventi atmosferici quindi io penso caro Assessore che da parte del nostro gruppo questa sia una
riflessione penso calibrata per i tempi che viviamo, noi siamo assolutamente d'accordo su un
miglioramento di questa situazione, sul porta a porta che dovrà assumere atteggiamenti forse
anche più spinti, no?, sotto questo versante, perché poi ci sono anche le, ci sono anche diciamo di
contro le sanzioni che vengono elevate, vengono emesse che ovviamente anche esse vanno nella
direzione di capire chi sbaglia e chi no, e su questo non c’è problema. Chi sbaglia deve pagare.
Se si fa un qualcosa, se un cittadino sbaglia, è anche giusto che meriti una determinata sanzione
ma noi dobbiamo e quindi dobbiamo fare in modo che vengano sanzionati chi non si comporta in
maniera virtuosa ma che vengano premiati anche i concittadini che si comportano in maniera
virtuosa, io ho seguito il dibattito che c’è stato qualche… un paio di mesi fa, e qui alla sala
adiacente, dove sono state rivolte delle domande anche al consorzio perché c’è stato detto che la
diminuzione anche in merito proprio alle perplessità sulla diminuzione dei sacchetti anche del
sabato, e sul fatto che la gente ha posto qualche domanda dicendo: ma io che sono, mi ritengo
bravo, eseguo quello che c’è da fare, e sono magari uno che non va a prendere ulteriori sacchetti
e quindi non incido sul costo e sono uno che si attiene a quei 39 sacchetti previsti per la cosa. Poi
voglio dire mi vedo premiato nella tariffa, e lì quella sera in effetti è stata data una risposta per
cui il pubblico non ha ben capito se poi la non virtuosità di molti andava perché poi quest’anno,
anche quest’anno noi facciamo a conguaglio, quindi sono stati chiesti dei chiarimenti, cioè il
fatto che abbiamo dei concittadini magari non virtuosi incide a conguaglio anche su quelli
virtuosi? Questa è una domanda che è stata fatta quella sera e che mi auguro anche magari nella
replica l’Assessore potrà magari fornire al Consiglio anche per chi non c’era neanche quella sera
giù, magari ulteriori approfondimenti. Ecco queste sono assolutamente le perplessità che noi non
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
nascondiamo, tra l’altro Assessore, vorremmo capire bene, magari ecco dal suo intervento anche
post rispetto al nostro, capire qualcosina in più anche sulla metodologia di controllo, chi
controlla, chi sono veramente i responsabili e gli addetti al controllo perché anche ultimamente
ho avuto una corrispondenza via rete con alcuni concittadini che mi hanno fatto vedere delle
contestazioni fatte al Comune o alla Polizia comunale, e la Polizia che dice dovete rivolgervi a
Conero Ambiente, Conero Ambiente che dice, che scrive i controlli vanno fatti anche dalla
Polizia locale, ecco fateci capire anche stasera visto che siamo su questo tema molto importante
per la nostra comunità, fateci capire chi sono gli autorizzati e le loro aree anche di riferimento
per l’individuazione di comportamenti non virtuosi o regolari. Di condomini che versano con i
sacchetti in una situazione particolare insomma dateci anche una ulteriore delucidazione in
merito a questi aspetti.
Perché sono assolutamente importanti, perché se ancora oggi abbiamo segnalazioni voi e noi di
località in cui ci sono rifiuti a gettito continuo e non sa chi li deve raccogliere e chi deve portare
via i jeans o deve portare via quel tipo di situazione, ecco, io credo che vada spiegato ancora
meglio alla popolazione su queste cose, magari invito l’Assessore Costantino Renato che se
queste situazioni si verificassero con un aumento magari un po’ particolare per la nostra
comunità, forse è anche il caso magari di dedicare una serata a fare capire, a fare ricomprendere
magari ai nostri concittadini che cosa si può mettere nei contenitori, che cosa non si può mettere
nei contenitori e se non si mettono quelle cose che cosa si rischia, ecco io so che non basta mai
Assessore, dalla sua espressione magari posso capire quello di chi dice, io lo faccio tutti i giorni,
dico tutti i giorni alla gente che cosa si può fare, che cosa non si può fare, evidentemente, è
anche questo lo sforzo degli amministratori molto spesso caro Assessore non basta e bisogna
ritornare sull’argomento molto spesso. Però è anche il nostro ruolo, è il nostro ruolo di
amministratori e di coloro che stanno a disposizione sempre per il mandato che abbiamo alla
gente.
Ecco io mi fermo al momento qui, credo che sia stata fatta al Consiglio da parte nostra una
analisi schietta della situazione, le cose che ci sono piaciute di questo percorso e le cose che
ancora non ci piacciono e che hanno bisogno assolutamente di ulteriori interventi.
Ecco questa è l’analisi che il nostro gruppo offre al discorso, al dibattito di questo Consiglio
comunale, speriamo di avere anche in merito a alcune domande fatte direttamente o
indirettamente anche delle risposte o degli Assessori competenti o del Sindaco, ecco io penso che
questo, questo deve essere fatto.
Volevo soltanto in conclusione e per non, e per essere preciso anche su quello che dico, e i
riferimenti, prima ho fatto un preciso appunto verso il vostro programma con il quale vi siete
presentati ai cittadini e con il quale siete stati votati che oggi siete maggioranza della città.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Voi a un certo momento su energia, ambiente, territorio, qualità della vita scrivevate:
potenziamento della raccolta differenziata per raggiungere il traguardo rifiuti zero, incentivando
la raccolta differenziata porta a porta i cittadini avranno anche una riduzione delle tariffe a loro
carico.
Questo è quanto avete scritto sul vostro programma.
Quindi ho voluto citarlo perché prima avevo detto una cosa e volevo che, per chi non lo
ricordasse ecco che ho citato una fonte precisa e sicura di quello che avevate scritto, grazie.
SINDACO
Grazie Consigliere Rabini. Ho lasciato diciamo fare l’intervento con tutta calma, quindi in base
alla premessa che avevi fatto perché c’erano altri due punti similari, quindi magari ecco
complessivamente poi il tempo dei tre punti all’ordine del giorno rimarrà invariato, quindi la
stessa cosa anche nelle risposte perché queste risposte che magari erano inserite sugli altri punti
saranno dati adesso in modo da rendere organica la discussione.
Quindi adesso passo la parola per iniziare all’Assessore all’ambiente.
Scusi, Consigliere Di Stazio, prima sentiamo gli interventi dei Consiglieri, Consigliere Di Stazio.
CONS. DI STAZIO
Volevo fare alcuni piccoli chiarimenti, ma queste sono mie riflessioni sull’argomento rifiuti,
vorrei risalire un po’ magari anche per i Consiglieri nuovi che non c’erano nella vecchia
amministrazione, a alcuni piccoli particolari.
Precedentemente a Conero Ambiente noi eravamo con Ancona Ambiente, e facendo parte di
Ancona Ambiente diciamo che ho un po’ di informazioni in più rispetto a quello che era la
sensazione che si aveva a Camerano.
Noi avevamo tentato con Ancona Ambiente di fargli fare un calcolo di quanti soldi avremmo
dovuto spendere per passare al porta a porta, questo per quel particolare che te dicevi, se io c’ho
un camion che mi va in giro non è lo stesso di un operatore che mi deve andare vicino alla porta.
Ai suoi tempi ci furono chiesti indicativamente quindi non con precisione, quasi fra i 400 mila,
450 mila Euro in più rispetto al contratto che avevamo in essere, se accettavamo quello saremmo
stati costretti a aumentare la tariffa, non più la tassa, di un 25, anche 30 per cento in più ai
cittadini.
Siamo riusciti grazie anche a Conero Ambiente dei contratti che è riuscita a fare, a mantenere la
stessa tariffa ai cittadini avendo il porta a porta, quindi un primo in realtà il cittadino, quello che
volevo fare capire, non ha risparmiato, ma ha avuto un servizio in più non pagando di più.
Questo per quanto riguarda il fatto di non diminuire la spesa. Rispetto a quanto abbiamo iniziato
con la tariffa se confrontate un po’ quello che noi avevamo con quella tariffa anni fa, e quelle che
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
abbiamo adesso sono stati aggiunti dei servizi in più, faccio l’esempio delle caditoie, esempio di
strade che vengono spazzate in più, nel frattempo ci sono stati gli aumenti per lo scarico
dell’indifferenziata nelle discariche autorizzate, è stata chiusa una discarica che era vicina a noi e
siamo costretti a portare l’immondizia in un posto più lontano, nel frattempo aumenta la benzina,
aumenta, scusate usano il gasolio, aumenta l’Iva, i trasporti, aumentano il personale e via di
seguito.
Tutte queste spese sono diciamo degli elementi che avrebbero dovuto portare scaricando addosso
al cittadino la spesa, avrebbero dovuto fare aumentare le spese di cittadini.
Noi siamo riusciti e, a chiacchiere è facile, io prendo i documenti che ho a casa mia, io sono
cinque anni che la differenza di immondizia di rifiuti che io pago stiamo oscillando fra i due e i
tre Euro.
Ho fatto una indagine, ho detto ma come fa Osimo a avere tutti quei servizi e quanto spende. Ho
preso alcuni amici, colleghi e conoscenti, gli ho detto: guarda, quello che si vede è una cosa, io
voglio sapere come ho fatto io fisicamente quando paghi.
Una persona a parità della mia abitazione, stessa componente familiare, quattro figli, paga 52
Euro ogni due mesi per un totale di 300 e passa Euro. Io pago 163 Euro, cioè stiamo parlando di
una percentuale rispetto a Osimo più bassa.
Osimo nel 2012 adesso perdonatemi percentuali in più o in meno, si aggira sul 63 per cento della
raccolta differenziata, Camerano ha superato il 70 per cento, questo perché, perché sono
d’accordissimo con Lorenzo Rabbini ma veramente d'accordo e il gruppo all’interno lo dico
continuamente, e devo dare ragione anche al Sindaco perché pure lui lo dice, bisogna tentare
ancora di più di fare ancora meglio perché lo scopo fondamentale è quello che poi dopo il
cittadino deve sentire addosso a lui proprio fattivamente dice quanto spendevo, 163, bene,
quest’anno ha speso 159. Non è i 4 Euro che gli cambieranno la vita, ma dice: finalmente quel
giorno sono andato a togliere quel pezzo di carta da dentro all’indifferenziata e l’ho messo di là,
ho avuto un risultato.
Per quanto riguarda il futuro sono d’accordissimo. Per il passato c’è stato questo miglioramento
del servizio come dicevamo caditoie, spazzamenti in più e via di seguito che hanno portato a
ammortizzare un po’ quel ricavo, ricavo, quel risparmio che avevamo con l’indifferenziata.
Io ho voluto fare questo piccolo chiarimento perché ritengo che sia la maggioranza sia la
minoranza, quindi tutto il Consiglio comunale è d’accordissimo sul fare bene perché quanto
riguarda l’ambiente, e fare risparmiare i cittadini.
Okay? Grazie.
SINDACO
Grazie Consigliere Di Stazio. Ci sono altri interventi?
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(Intervento fuori microfono) risponderà l’Assessore.
Allora, passo la parola per le prime risposte all’Assessore Renato. Prego.
ASS. RENATO
Cercherò di dare delle risposte molto veloci e sintetiche, allora per quanto riguarda lo
spazzamento effettivamente c’è stato un leggero incremento del servizio, in alcune strade.
E da diciamo da questi giorni dovrebbe anche aumentare il servizio all’interno dei parchi, quindi
svuotamento cestini e pulizia diciamo dalle cartacce che vengono lasciate per terra.
Un altro punto che diciamo discusso dal Consigliere Rabini è quello relativo alla percentuale di
raccolta differenziata, io aggiungerei alla percentuale di raccolta quella della quantità di rifiuti
prodotti, che è diminuita notevolmente rispetto agli anni precedenti, soprattutto diciamo al
periodo in cui non veniva effettuato il servizio di porta a porta.
Io spesso anche discutendo in Giunta in altre sedi sulle percentuali di raccolta differenziata ci si,
diciamo ci si chiude guardando la percentuale 70 per cento, 60 per cento e via dicendo, non
andando a calcolare poi i valori assoluti che invece sono estremamente significativi, se ci
abbiamo a esempio un diminuzione della raccolta della plastica scenderà di conseguenza anche
la percentuale di raccolta differenziata però non è che sia una, diciamo un effetto negativo, anzi
potrebbe essere un effetto più che positivo. Proprio perché c’è una diminuzione del rifiuto
prodotto.
Per quanto riguarda invece il problema degli abbandoni dei rifiuti lasciati a terra, diciamo che
non è che c’è un aumento elevato degli abbandoni, per abbandoni intendo ingombranti, di una
certa entità, di un certo volume anzi diciamo che ho notato una leggera diminuzione in quanto
comunque in questi due anni le segnalazioni relative a non so televisori, frigoriferi o calcinacci o
copertoni lasciati in punti precisi del paese, diciamo sono diminuiti o si sono quasi azzerati, ci
sono diciamo due, tre punti in cui ogni tanto viene lasciato del materiale, però sporadicamente
quindi non c’è stato un vero e proprio aumento, io ricordo tempo addietro che invece c’erano
magari i primi periodi in cui mi ero insediato che magari il problema era un po’ più sentito.
Oltretutto ho notato che non vengono lasciati neanche più ingombranti vicino ai cassonetti
dell’immondizia, una volta ho visto spesso lasciare, ho visto dei materassi, frigoriferi, mobili,
lasciati vicino ai cassonetti dell’immondizia, questo fenomeno diciamo non c’è più. Per quanto
riguarda invece i rifiuti lasciati a terra questo è un fenomeno abbastanza preoccupante che è
dovuto più che a una questione politica o a una cattiva o buona gestione del servizio, dipende
proprio dall’educazione delle persone, il fatto di lasciare bottiglie di vetro, lattine, sacchetti di
patatine o altro materiale in giro, purtroppo non è sia visivamente, ma soprattutto a livello di
civiltà di un paese per misurare il grado di civiltà di un paese sicuramente non è un buon
indicatore, al momento i punti diciamo più problematici al momento non direi al momento
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perché credo sia da sempre così, mi ricordo tempo addietro da semplice cittadino notavo già
questi problemi, e di rifiuti lasciati a terra, soprattutto nella zona diciamo dei giardinetti fuori
porta, e qualcosina troviamo soprattutto nel periodo estivo all’interno del bosco Mancin Forte.
A questo non sto a aggiungere poi gli escrementi lasciati da cani, e via dicendo sempre legati più
che a una questione di servizio alla buona educazione dei cittadini.
E qui arriviamo ai controlli, i controlli non possono essere effettuati direttamente dal consorzio,
in quanto non ha praticamente del personale adibito a pulizia locale, e dovrebbero istituire
diciamo delle figure eventualmente di ispettori ambientali che al momento non sono presenti.
Quindi la competenza rimane diciamo in capo alla Polizia locale, in Polizia locale che però
dovrebbe intervenire, io aggiungerei congiuntamente a personale del consorzio.
In modo da avere comunque una figura tecnica che accompagni una persona che ha un grado,
cioè che è una figura di Polizia locale.
E passerei la parola al vice Sindaco Del Bello per la questione relativa alla tariffa dei rifiuti.
Passo la parola al Sindaco.
SINDACO
Grazie Assessore Renato.
Prego l’Assessore Del Bello di intervenire sulla parte di competenza, grazie.
ASS. DEL BELLO
Sì, grazie Sindaco.
Sì, in effetti come diceva il Sindaco nell’intervento del Consigliere Rabini, abbiamo toccato
perché in effetti lo è, un discorso unitario complessivo di tutto quello che riguarda il ciclo della
gestione dei rifiuti quindi modifica al regolamento, piano finanziario e tariffe.
Sono dei punti concatenati che logicamente come ordine del giorno sono suddivisi anche perché
devono avere delle approvazioni diverse, però si rischia di scivolare nel punto successivo.
Per questo io mi ero tenuta entro certi limiti però capisco che è normale poi porsi delle domande.
Allora intanto vorrei ricordare che noi abbiamo come già ribadito in Commissione regolamenti
logicamente in maniera unitaria tutti hanno come obiettivo di andare a pagare quello che viene
prodotto, perché questo è poi anche lo spirito della legge, chi è che ha scritto negli anni passati la
riforma che poi comunque è in continuo itinere, deve essere completata, cambiata etc., però
l’obiettivo era proprio questo no?, di, decreto Ronchi mi sembra già lo dicesse, che il cittadino
deve pagare quello che produce.
Più sporchi più paghi. Giustissimo. È un discorso equo, siamo tutti d'accordo.
Poi tra l’enunciare l’obiettivo e metterlo in pratica ci sono anni di assestamento, come dicevo
nella mia esposizione, iniziale, è logico che noi ci stiamo pian piano avvicinando con il porta a
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porta siamo arrivati a dei livelli di percentuale che giustamente come diciamo noi dobbiamo
migliorarli, però siamo già a buon punto perché abbiamo superato il 70 per cento, ma ricordo
anche, quindi siamo d'accordo sull’obiettivo di arrivare e ci stiamo lavorando e avvicinando, ho
anche detto che per arrivare a una misurazione puntuale, io adesso non conosco bene quello che
viene fatto al nord o se penso magari più alla Germania, paesi che a livello di rifiuti e di
attenzione all’ambiente ci superano alla grande, però quindi non conosco quali siano le
procedure, però abbiamo deciso quest’anno che tra l’altro è transizione, vedete che parliamo di
queste cose, già a metà anno, abbiamo deciso di non fare ingenti investimenti, certo noi
potevamo dire, acquistiamo i mezzi nuovi, dotiamo tutte le famiglie di un microchip che misura,
cioè erano, la ditta l’avrebbe fatto volentieri ma erano dei costi che andavano sul piano
finanziario, quindi sul punto successivo che sappiamo la legge ci impone questi costi di coprirli
interamente con le tariffe, cosa significa che tutti i cittadini, utenze domestiche, e non
domestiche, devono contribuire con i propri soldi a coprire questo piano finanziario, quindi
aumentare di tre, quattro, cinquecento mila Euro il piano finanziario non ci costava niente, a chi
lo predisponeva, a chi avrebbe messo in piedi questi investimenti, ma questo significava andare a
aumentare più del doppio le tariffe. In un anno che ripeto è un po’ di transizione perché abbiamo
visto che anche il decreto 35 di maggio, quando è stato, ha portato nuove modifiche, quindi è una
materia che è in itinere.
Quindi abbiamo pensato, crediamo bene, perché non è che abbiamo ragionato da soli, ma anche
con il consorzio e il gestore di mettere in piedi questa misura puntuale riferita ai sacchetti grigi
per intenderci, del non riciclabile, proprio perché non ci costava in termini di investimenti ma
cominciava alle persone a fare capire che più è vuota la busta grigia e più ho la possibilità di
risparmiare sulla bolletta.
Allora è vero, abbiamo sempre detto non è che io troverò questo risparmio del mi si dimezza la
bolletta però vedremo poi nelle tariffe che comunque alcuni primi passi li stiamo muovendo.
Sulla questione del piano finanziario e, cosa importante che diceva il Consigliere, forse non si
era capito bene quella sera, nel momento in cui e ne parleremo nelle tariffe, nel momento in cui
scusate lo spengo, sennò… nel momento in cui le persone, alcune famiglie, magari per necessità,
chiederanno un’ulteriore consegna di buste, verranno, si vedranno addebitare dei costi maggiori
e lo vedremo nelle tariffe, quei costi maggiori che logicamente il gestore incasserà, essendo il
piano finanziario a copertura intengrale, non è che se le intasca, ma verranno ripartiti a
conguaglio insomma in minore portati in detrazione a quelli che non le hanno chieste.
Quindi noi adesso a priori, a previsione non riusciamo a dire quanto sarà l’abbattimento perché
noi non sappiamo se tutte le famiglie di Camerano saranno virtuose e non chiederanno ulteriori
sacchetti, o se lo chiederanno a una metà o tre quarti o due, non lo sappiamo, quindi questo è un
anno diciamo sperimentale.
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Questa tariffa è sperimentale, perché ricordo che come ho detto all’inizio la legge parlava di
Tares o tariffa puntuale, ma sembra che a livello provinciale siamo uno dei pochi Comuni se non
l’unico, adesso non vorrei dare dati non certi, che ha deciso di percorrere questa strada. Perché ci
avevamo i nostri motivi, eravamo già in Tia 2 con un porta a porta già con una buona raccolta,
quindi sarebbe stato negativo per il paese tornare indietro alla Tares a un tributo molto più rigido,
rispetto a questa che invece ci spinge alla differenziata, a diminuire il non riciclabile.
Quindi sicuramente però ce lo potremo dire a consuntivo, chi prenderà più buste, andrà,
quell’incasso del gestore andrà a beneficiare di quelle famiglie che non le prenderanno, però
questo ce lo racconteremo a consuntivo.
Per quanto riguarda invece il piano finanziario che va beh è il punto successivo però sempre sul
discorso di vedere diminuite le tariffe allora io ricordo che noi abbiamo fatto un gara, quindi ci
abbiamo un appalto, il servizio nostro è gestito in appalto e sapete che la gara c’ha una base,
quindi noi abbiamo stabilito nel 2011 per quattro anni, cinque, insomma fino al 2015, una base
che era la base d’asta diciamo, la base di gara, quella cifra lì con dei correttivi che so previsti
dall’appalto fa parte comunque della base del pagamento del servizio. Dove possiamo noi
incidere sono quegli elementi che stanno fuori e quindi la raccolta indifferenziata, per questo noi
abbiamo puntato l’occhio lì, su quei sacchetti grigi, perché è lì che il cittadino può fare il bello e
il cattivo tempo, è vero che se noi facciamo più raccolta differenziata quelle premialità una parte
ne beneficia il cittadino, un parte il gestore perché comunque serve da sprone anche al gestore a
migliorarsi e a mettere in campo, però noi ci abbiamo quella base che è stata stabilita con la gara
e che non è che possiamo stravolgerla ogni anno, dire basta adesso gli incassi della plastica che
ne so li prendiamo tutti noi, perché abbiamo definito delle cose nella gara.
Quindi la riduzione delle tariffe si avrà in base a queste buste, poi fra due anni, un anno e mezzo
quando ci sarà la nuova gara magari le cose sono andate avanti, le regole sono diverse, già
abbiamo visto che sono cambiate, quindi possiamo puntare a impostare la gara in un altro modo,
vediamo, poi c’è l’Ata, da qui a, ce ne avremo da (intervento fuori microfono) marzo del 2015
mi sembra sì.
Quindi questo, ecco il discorso dei controlli, adesso io posso, a parte l’Assessore all’ambiente,
intervenire in quanto sapete che ho la delega anche alla Polizia locale quindi mi trovo spesso a
parlare con gli agenti e il comandante per queste questioni.
Allora ci sono state delle rilevazioni, dei controlli, logicamente il controllo deve essere fatto in
maniera congiunta, perché, è vero quello che diceva che il Cns non è un vigile, è vero che il
vigile non è Cns, quindi il vigile non è che va lì, camminando si mette a aprire le buste
dell’immondizia, c’è una questione di sicurezza, cioè ognuno logicamente ha il suo compito.
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Ma abbiamo fatto controlli per esempio congiunti su segnalazione del Cns va magari il Cns e il
vigile insieme e allora magari dal controllo si può trovare un qualcosa nel sacchetto che
identifichi chi è il proprietario che può avere fatto questa infrazione.
Vero è che non è sempre facile, perché poi la gente magari lascia un cartone che non è
facilmente identificabile.
Riferendomi appunto agli ultimi giorni.
Però forse alcune segnalazioni degli ultimi giorni riguardano anche questo nuovo modo di gestire
perché praticamente alle utenze domestiche, l’avevamo già detto in Commissione, sono stati tolti
i contenitori quelli neri (intervento fuori microfono) esatto, dei condomini del non riciclabile,
proprio perché per potere fare questa misurazione puntuale anche loro è ora che si adeguino
come tutti gli altri a fare una raccolta fatta bene in casa e a esporre al momento giusto come fa
tutto il resto di Camerano d’altronde.
Questo perché, i condomini cosa succede, ci hanno il sacchetto pieno, è lunedì, vanno giù e lo
buttano, sta in strada, non gli dà più fastidio.
La casa singola o chi non ha scelto anche i condomini che non hanno scelto di fare il cassonetto
quello condominiale, se la tengono in casa fino al sabato mattina, allora tenerla in casa fino al
sabato mattina implica che io non ci butto di tutto lì dentro perché so che se ce l’ho sotto il
lavello dopo un po’ mi puzza, allora sto attenta, lavo la vaschetta, differenzio bene.
Quindi ci siamo spinti ancora in avanti dicendo: togliamo questi contenitori neri, purtroppo e qui
mi riaggancio al collega che diceva la maleducazione o la non educazione di alcuni cittadini che
purtroppo se ne sono fregati altamente che non ci fosse il contenitore grigio e se era lunedì anche
se dovevano aspettare il sabato l’hanno buttata fuori casa comunque.
Ecco qui stiamo facendo un lavoro certosino anche con gli amministratori condominiali, con gli
utenti singoli, si sta attenti per cercare di educare perché è inutile, se vogliamo arrivare a una
pesatura puntuale prima di tutti questa pesatura ce la dobbiamo fare in testa, cioè è culturale
questa modifica, quindi è un passaggio graduale che stiamo facendo e insomma speriamo che il
futuro come diceva Costantino, non abbiamo abbandoni, grossi abbandoni dei rifiuti quindi
diciamo che la maggiore parte dei cittadini si è adeguata, fa una buona raccolta differenziata, poi
ci sono alcuni che devono essere, devono migliorare, devono essere educati meglio, sicuramente.
SINDACO
Grazie Assessore.
Mentre, tornando sul tasto dell’abbattimento delle tariffe che ha tanto insistito il Consigliere
Rabbini sul quale poi il Consigliere Di Stazio ha dato le motivazioni sul fatto che il non
incrementare le tariffe è già stato un successo ho fatto delle simulazioni, le avevo già fatte ma
non ce le avevo dietro, le ho rifatte velocemente, come potere incidere sull’abbattimento delle
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tariffe, si incide come è stato detto praticamente aumentando la percentuale del materiale che
portiamo in discarica, oppure riducendo alcuni servizi tipo pulire le vie, i cestini etc., ma
ovviamente quella cosa lì stiamo facendo il contrario quindi neanche la prendiamo in
considerazione.
Quindi la leva che abbiamo è quella di incrementare la percentuale di differenziata.
Noi portiamo in discarica, abbiamo portato in discarica 1068 tonnellate come scritto, va beh, sul
documento che è in discussione al prossimo punto all’ordine del giorno.
Venivamo da quando, da che ne so, dal 2009, prima che partissimo insomma attorno a 3 mila
tonnellate, quindi sicuramente l’incremento c’è stato e si è visto e questo è quello che ha
consentito anche di mantenere i costi insieme alla gara diciamo a livello di quelli che si diceva
prima, cioè gli stessi costi che avevamo prima quindi è stato un gran successo.
Adesso per potere incidere, tanto per avere un po’ un’idea di qualche numero perché sennò
parliamo così di, abbassiamo le tariffe di quanto, di come, perché, come si incide.
Portare in discarica quelle 1068 tonnellate costa 97, è costato 97 mila Euro, costerà, quindi noi
possiamo incidere su quello e ipotizzando di passare dal 70 per cento diciamo, adesso tolgo i
decimali, al 75, significa ridurre un milione, 1068 tonnellate, e farlo scendere a 891.
A 891.
Viceversa se puntiamo, che questo è l’obiettivo che io dico sempre all’Assessore ma capisco che
con una realtà come la nostra con molti non assimilati è difficile da raggiungere, se la portassimo
all’80 per cento, quello che andrebbe in discarica sarebbero praticamente 731 tonnellate,
significa 731 tonnellate un costo a costo di discarica costante e sappiamo che purtroppo non è
così perché i costi della discarica variano secondo anche altre dinamiche, possono variare, e sono
variati, significa scendere da quei 97 mila, a 64 mila Euro di risparmio sul piano finanziario,
significa recuperare 30 mila Euro, significa grosso modo diciamo a 3 mila bollette facciamo un
coso semplice, 10 Euro all’anno.
Quindi per avere, adesso questo fatto con lo spannometro, poi chiaramente Conero ambiente se
lo chiediamo magari saranno anche in grado di farci una simulazione meno artigianale di quanto
ho fatto io, però credo che sia molto verosimile in quanto al ragionamento che ho fatto io. Quindi
sostanzialmente per intenderci se noi a parità di tutti gli altri costi, cioè del costo di discarica,
degli altri costi, indotti, compresi nel servizio, aumentando dal 70 all’80 per cento che è un
risultato stellare direi, perché a livello di migliori Comuni d’Italia, che non hanno realtà
industriali come le nostre, quindi insomma per noi forse è irraggiungibile a livello così alto, però
ipotizzando di arrivare all’80 per cento potremmo ipotizzare a un decremento del costo a
famiglia, a bolletta, di 10 Euro, tanto per avere una idea di che cosa parliamo quando parliamo di
riduzione dei costi, perché è bene che ce le diciamo queste cose in modo tale da poterle riferire in
maniera corretta ai cittadini.
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Va beh, volevo ecco rendere edotto il Consiglio di queste simulazioni che mi sono fatto così in
maniera artigianale.
Ci sono interventi, repliche? Consigliere Rabini la parola.
CONS. RABINI
Sindaco io parto dalla sua ultima considerazione, beh, intanto facciamoli eventualmente queste
simulazioni, in maniera magari non soltanto come idea, ma se con il consorzio possono essere
fatte delle, degli scenari su cifre, situazioni, comunque intanto impostiamo una prospettiva che,
sulla quale si potrebbe, adesso lei l’ha enunciata così tipo insomma faccio due calcoli credo che
sia così. Adesso non l’ha fatta a palmi, però insomma l’ha fatta in maniera magari un po’ sulle
percentuali, quindi…
Consideri che quelle che lei dice sarebbero 10 Euro, io su questo sono d'accordo con distanza,
cioè vede, io penso che quando si parla chiaramente alle persone e quando si fa uno sforzo per la
comunità e quando gli si dicono alle persone i reali costi, quello che si fa con il porta a porta,
quanto costava prima, quanto è oggi e la possibilità anche di risparmiare 10 Euro a bolletta
perché secondo lei troverà qualcuno insoddisfatto anche se il risparmio fosse di 10 Euro?
(Intervento fuori microfono) sì (intervento fuori microfono) va bene, ecco allora, infatti adesso
anche se l’ha detto fuori microfono, è importante, tutti noi sappiamo che un risparmio di qualche
Euro è importante per le nostre famiglie, per due motivi Sindaco, primo per fargli vedere che se
c’è un impegno che è stato chiesto un impegno alla comunità, questo impegno va corrisposto con
altrettanto impegno da parte dell’amministrazione comunale tutta a venirgli incontro e per fargli
capire che questo è un percorso condiviso.
Secondo perché quei pochi Euro, considerato che in giro ce ne sono pochi, pochi, questo poi lo
tratteremo dopo, anche su altri versanti, siccome nelle tasche delle famiglie ci sono pochi Euro, il
risparmio di 5 Euro o 4 a fronte di un determinato percorso finché non arriva un procedimento
calibrato del rifiuto, è uno stimolo, intanto all’impegno, è una certificazione che
l’amministrazione comunale può andare incontro a un impegno del cittadino, tralascio il discorso
vostro perché non mi riguarda a livello politico, ma io penso che forse qualcuno di voi ci terrà
magari fra qualche anno a dire: ho scritto questa cosa e l’ho mantenuta, forse, ma ripeto questo è
un discorso vostro perché comunque l’avete scritto sul programma che le tariffe le avreste
ridotte, non è che l’ho scritto io su questo.
Però tralascio l’impostazione vostra. Questo sono fatti vostri, per cui voglio dire se poi questo
non avverrà qualcuno forse vi renderà conto perché avete scritto una cosa e non l’avete fatta,
però voglio dire, lo sforzo del Consiglio è questo, io penso che la riflessione stasera che c’è stata
da parte dell’assemblea è proprio quella di, per quello che ci riguarda, certo, l’attività di spinta su
questo versante no?, da parte della minoranza di trovare una sensibilità magari condivisa anche
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da altri Consiglieri nel cercare da qui in avanti di ridurre effettivamente un po’ la bolletta, è di 3
Euro la bolletta? 4 Euro, ma pensate che non siano soddisfatte le persone se trovano una
diminuzione di 3 Euro, 4 Euro? O 5 Euro? Io credo che un minimo di soddisfazione verrà
comunque da parte delle famiglie rispetto a quello che si pagava prima, certo poi sta alla
comunicazione dell’amministrazione fare capire che cosa significano quei 4 Euro o se abbiamo
la possibilità di fare risparmiare ancora di più oppure se più di 10 Euro non possiamo, però
dobbiamo dire alla gente guardate che l’intento è quello di farvi risparmiare, ma con questo
sistema più di un tot non ce la facciamo, cioè io penso che l’amministrazione debba essere
veramente franca in questo, perché la trova eventualmente il confronto con la popolazione,
adesso io accolgo l’iniziativa dell’Assessore come dire vediamoci a consuntivo dell’anno
prossimo se questa situazione relativa alle famiglie virtuose che non hanno preso sacchetti e
invece le famiglie che non sono virtuose che le hanno prese spalmato magari questo maggiore
introito che viene spalmato sulle famiglie che invece sono state virtuose, vediamo, cioè è un
banco di prova no?, vediamo il prossimo anno, io credo che il Consiglio comunale su questo
presterà attenzione, vediamo effettivamente quanto sarà stato e se ci saranno state situazioni per
cui verrà spalmato sui virtuosi una certa cifra presa dai non virtuosi, ecco, sono ovviamente su
questo noi staremo attenti perché sapete che è un percorso di valorizzazione condiviso, su
questo, cioè su questo punto, su un percorso di maggiore attenzione all’ambiente, e di tariffe
puntuali e di servizi porta a porta e maggiorazione di questo servizio, l’abbiamo sempre detto
che siamo a disposizione del confronto, no?, non mi sembra che abbiamo mai detto questioni
contrarie, ovviamente facciamo la nostra parte, Assessore, Sindaco, cari Consiglieri nello
stimolare l’assemblea e la Giunta che in effetti è l’organo di governo, a indirizzarsi a attività
sempre più mirate di riduzione della tariffa.
Ecco questo è quanto ci sentivamo anche di dire in fase di replica perché ovviamente stiamo
sempre attenti a questa situazione, sul discorso dei vigili io ho capito perfettamente che è la
Polizia locale quindi a questo punto da quello che avete dichiarato che comunque è l’organo
competente su questa situazione.
Chiaro che dagli interventi fatti sia da Costantino *** che dal vice Sindaco, è chiaro che a questo
punto i controlli, la competenza se c’è bisogno anche della collaborazione del consorzio certo, su
questo allora a questo punto chiediamo che ci sia una organizzazione proficua sotto questo
aspetto, cioè la Polizia locale ovviamente se la competenza è loro, devono fare in modo o
comunque gli uffici di direzione politica, dovrebbero fare in modo di comunicare alla Polizia
locale che comunque nel caso di accertamento, nel caso di controlli l’organizzazione compete a
loro e quindi devono comunque avere un confronto con Conero Ambiente.
Lo facessero insomma, cioè ci sentiamo dire che lo facessero, se la competenza è loro va fatta,
ecco appunto cioè va fatta, cioè lo facessero, allora perché non lo fanno, ma se è un problema di
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organizzazione con il consorzio eventualmente ci sarà bisogno di maggiore organizzazione se
ancora ci sono delle crepe su questo, magari di collaborazione.
Sul resto, sul resto appunto il discorso ha riguardato un unico oggetto, ci siamo inoltrati anche
sugli altri versanti perché ovviamente la materia è veramente unica, dal punto di vista proprio
della tematica e quindi abbiamo anche parlato di punti che poi, sui quali non perderemo tempo e
almeno per quello che ci riguarda, non perderemo tempo nei prossimi argomenti all’odg, ecco
quindi su questo noi confermiamo, e vale per dichiarazione di voto, confermiamo i colleghi della
maggioranza e alla Giunta una attenzione su questa tematica che ci sta veramente a cuore e sulla
quale siamo sempre sollecitati dai cittadini come voi a fare sempre meglio, e a individuare le
criticità che noi poi mettiamo qui, cioè rivolgiamo qui le criticità, sotto forme di interrogazioni,
di interpellanze, o comunque di lettere, ma sono rigettate qui, su questo versante.
E quindi auspichiamo che per i prossimi bilanci sia di consuntivo che di previsione potremmo
avere aperto uno squarcio di fattibilità nell’avere delle tariffe magari leggermente di qualche
Euro, un Euro, due, tre, ma che comunque facciano parte di un percorso valido per tutti di
premialità, quindi è il premio che dobbiamo veramente cercare. Quello di rendere giustezza a chi
se lo merita, questo vale per tutti, però noi dobbiamo, dobbiamo proseguire su questa strada,
quindi dicevo vale come anche dichiarazione di voto, la riflessione penso che sia stata fatta in
Commissione e viene fatta qui con molta, in maniera approfondita, c’è confronto tra le parti, non
c’è diaspora, in questo caso mi sento di dire che non c’è diaspora rispetto alla tematica, quindi vi
seguiamo ovviamente dall’opposizione con molta attenzione, e esprimeremo un voto che non è
negativo ma di astensione.
SINDACO
Grazie Consigliere Rabini. Ci sono altri interventi?
Allora se non ci sono altri interventi dico due cose io e poi mettiamo in votazione la cosa,
semplicemente per ribadire che la soddisfazione ovviamente sarà reciproca nel caso riuscissimo
a aumentare le percentuali di differenziata, perché in primis sarà dell’amministrazione oltre che
del cittadino che vedrà ridursi il costo delle bollette, e quindi chiaramente è un nostro obiettivo e
su questa strada cammineremo, però ho voluto dare quei numeri per capire le difficoltà nel
percorrere quella strada, significa quindi superare abbondantemente la barriera del 70 per cento
per potere avere degli sconti perlomeno percettibili, e non è una cosa facile perché il 70 per cento
che abbiamo raggiunto noi in una realtà come dicevo prima con tante diciamo attività non
produttive, attività produttive con degli assimilati è difficile superare in questo momento in
maniera netta quel traguardo, però stiamo lavorando in quella direzione e chiaramente anche se
riuscissimo a abbattere di pochi Euro, 1 Euro, 2 o 3 o 5, è il nostro obiettivo, non sarà così facile,
perché i costi della discarica variano, potrebbero cambiare ancora, i soliti discorsi complicati a
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livello di Ata che si stanno facendo, quindi capiamo bene che quando il margine di manovra
nostro pure in presenza di un incremento magari significativo di 5 punti percentuali alla fine si
va a ripercuotere, si potrebbe ripercuotere sulla bolletta con riduzione di 5 Euro, facile pensare
che ne so, che aumenta la bolletta, l’Iva che va al 22 per cento, anziché 21 su alcuni servizi o
altre cose che ci si mangia in quattro e quattrotto quei 5 Euro, quindi ripeto, il fatto di avere
mantenuto i prezzi credo che sia un risultato del quale l’amministrazione, i prezzi esistenti della
quale l’amministrazione ne va fiera, e soprattutto ne va fiera se confrontiamo come ha fatto il
Consigliere Di Stazio i costi del servizio sui Comuni limitrofi, anche Comuni partiti prima di noi,
hanno costi più elevati dei nostri, quindi, però questo non significa che ci sentiamo di non potere
migliorare ulteriormente.
Su questa strada lavoreremo, stanno lavorando gli uffici, stanno lavorando Conero Ambiente,
lavorerà l’Ata e lavorerà l’assessorato.
Metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 4. Approvazione regolamento per la
applicazione della tariffa dei rifiuti articolo 14 comma 29 del decreto legge 201 /2011.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
Per questa delibera pongo l’immediata eseguibilità così come è scritto sul testo.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
4 astenuti.
Passiamo al punto numero 5 all’ordine del giorno.
PUNTO N. 5 ALL'ORDINE DEL GIORNO - TARIFFA RIFIUTI – ART. 14, C. 29, D.L.
N. 201/2011 E SS.MM. – APPROVAZIONE PIANO FINANZIARIO ANNO 2013.
SINDACO
Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Grazie Sindaco.
Sì, la premessa come dicevamo l’abbiamo già fatta, siamo già entrati nella discussione del
servizio integrato dei rifiuti e approvato il regolamento parliamo di cifre. Il piano finanziario
sapete che racchiude tutti i costi che a previsione quindi si prevede si spenda per tutto l’anno per
il ciclo integrato dei rifiuti.
Quindi la raccolta, lo spazzamento, il portare in discarica il non riciclabile, e tutti, la detrazione,
scusate, non mi vengono le parole, di quello che riusciamo a recuperare dal Conai per esempio
sulla plastica, la carta etc. quindi è tutto il piano finanziario della gestione del 2013.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Così come ci indica la legge, questa cifra deve essere poi, sarà poi ripartita tra tutti i cittadini e
qui ci abbiamo la copertura quindi integrale del costo.
Arrivando proprio al piano, avete visto che c’è in apertura una relazione tecnica diciamo che
ripercorre quelli che sono un po’ tutti gli stadi anche a livello normativo che si sono succeduti in
questi anni, i risultati della raccolta di cui abbiamo già parlato e i progetti per il 2013, ne
abbiamo parlato in Commissione, ne abbiamo già parlato nel punto precedente, ne abbiamo
parlato nelle assemblee fatte con i cittadini, quindi questa nuova impostazione di gestione
logicamente si va poi a ripercuotere sul piano finanziario.
Quello che a noi come Consiglio comunale, come amministrazione interessa è la parte
economica proprio quella che si diceva prima anche con il Consigliere Rabini, quanto i cittadini
vanno a pagare.
E per noi è motivo di soddisfazione vedere che il piano finanziario del 2013 si discosta dal piano,
dal consuntivo 2012 solo per 3 mila Euro, dico solo per, perché abbiamo già detto nei punti
precedenti che abbiamo aumentato lo spazzamento quindi la raccolta di diverse vie di Camerano
che dall’inizio dell’appalto non erano state previste, non è che sono state tolte e poi rimesse, non
erano proprio previste, quindi portiamo un servizio nuovo al paese, abbiamo inserito lo stesso la
Polizia di alcuni parti, aree verdi che lo stesso non erano all’interno dell’appalto e quindi
venivano effettuate con personale interno in maniera magari sporadica.
Abbiamo su alcune voci del piano l’aumento dell’Istat, che è stato mi sembra del 2, 3 per cento,
l’aumento che è stato applicato. Quindi se consideriamo alcune voci che comunque vanno a
aumentare, sapete che da un anno a un altro anche se chiamiamo l’idraulico ci mette comunque
quegli Euro di più perché comunque l’Istat, il costo della vita che aumenta, noi possiamo
ritenerci soddisfatti di presentare al Consiglio comunale un piano che diciamo ripresenta i costi
del 2012 perché 3 mila Euro su quasi un milione di Euro è veramente una virgola.
Nella analisi dei costi noterete che ci sono quindi come totale diciamo che siamo più o meno su
quella linea, andando a analizzare le varie voci che compongono questo piano finanziario, perché
sapete che il piano finanziario è dato da spazzamento delle strade, raccolta e trasporto del rifiuto,
il trattamento e lo smaltimento, poi c’è l’amministrazione quindi tutti quei costi di gestione, la
gestione del servizio in generale, i costi d’uso del capitale, quindi l’ammortamento dei beni etc.,
tutti questi costi che vanno a formare quei 982 mila Euro raffrontati al 2012 avrete magari notato
delle discordanze anche pesanti sul raffronto tra 2012 e 2013.
Non è che Conero Ambiente che ha approvato questo piano prima di noi o noi ci siamo impazziti
nello scrivere cifre al posto delle altre, in base alle linee guida ministeriali che sono uscite con la
Tares etc., praticamente si sono rimodulati questi costi in base alle linee guida che appunto sono
uscite, e mi riferisco ai costi del personale, quindi è una mera imputazione di voci in una riga
piuttosto che un’altra, ecco semplifico.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Ma il totale del piano finanziario rimane invariato, è solamente una rimodulazione dei costi su
alcuni costi piuttosto che altri, imputazione diversa rispetto all’anno precedente. Questo ci fa
sembrare che ci sono grossi scostamenti in alcune voci di costo, ma è solamente l’imputazione
perché poi magari quel costo che è stato tolto sembra essere tolto da lì, poi magari trovate
maggiore la riga successiva.
Quindi questo ci tenevo a dirlo perché se uno ha guardato il piano finanziario magari trova
questo spostamento e può pensare a un errore o a altro.
Quindi diciamo che con l’introduzione di questa nuova tariffa, questo nuovo che poi vedremo
nelle, che cosa, come incide nelle tariffe, questa misurazione puntuale del non riciclabile,
comunque ci ha permesso di presentare un piano finanziario direi simile, non uguale perché la
cifra differisce leggermente, allo scorso anno.
Quindi i costi che il Comune di Camerano, i cittadini di Camerano pagheranno per la gestione
dei rifiuti nel 2013 sono simili a quelli del 2012, poi vedremo quando parleremo delle tariffe che
in effetti alcune categorie hanno anche un abbassamento della tariffa e poi vi spiegherò il perché.
Quindi direi che come piano finanziario quello che ci interessa è la cifra totale perché noi con
questa delibera approviamo il piano finanziario e quindi quella cifra che poi nella delibera
successiva ci servirà per determinare le tariffe e che in base a queste nuove, nuovi servizi
introdotti comunque è rimasto pressoché invariato.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello. Ci sono interventi? Allora se non ci sono interventi in quanto la
materia è stata diciamo così abbastanza sviscerata assieme al punto precedente metto in
votazione il punto all’ordine del giorno numero 5.
Tariffa rifiuti in base all’articolo 14 del comma 29 del Dl 201, approvazione piano finanziario
anno 2013 così come contenuto sulla delibera consegnata ai Consiglieri comunali.
Chi è d'accordo alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
4 astenuti.
Chiedo al Consiglio comunale di approvare anche l’immediata eseguibilità della delibera appena
approvata. Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
4 astenuti.
Okay, punto approvato, passiamo al sesto punto all’ordine del giorno.
PUNTO N. 6 ALL'ORDINE DEL GIORNO - TARIFFA RIFIUTI – ART. 14, C. 29, D.L.
N. 201/2011 E SS.MM. – APPROVAZIONE TARIFFE ANNO 2013.
SINDACO
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Presente, quindi abbiamo approvato il regolamento, abbiamo approvato il piano finanziario, il
regolamento ci ha dato le indicazioni per stabilire le tariffe poi da fatturare ai cittadini, e è
proprio con questa delibera che andiamo a stabilire quali sono le tariffe delle utenze domestiche
e non domestiche.
Finora non ho mai parlato dello 030, sappiamo che con questa nuova legge della Tares è stata
introdotta una maggiorazione standard di 030 centesimi a metro quadro a copertura di quelli che
sono i costi relativi ai servizi indivisibili, che per il 2013 è riservata allo Stato, quindi nell’ultima
bolletta che, nell’ultima fattura che riceveremo dal consorzio, dal Cns gestore, ci sarà una parte,
una bolletta a parte o una parte insomma che riguarderà questo 030 che calcoleranno loro in base
alle dichiarazioni che abbiamo fatto che hanno loro sulla, quella che era in precedenza la Tia 2.
Quindi ci invieranno anche il pagamento di questo 030 per i metri quadri da versare direttamente
allo Stato.
Quindi lo dico subito perché poi non è materia di gestione a livello comunale perché per
quest’anno va direttamente nelle casse statali.
Per quanto riguarda invece il piano tariffario noi abbiamo stabilito la metodologia con il
regolamento qui andiamo a definire quelle che sono poi gli elementi per calcolare la tariffa.
Nel piano tariffario abbiamo uno schema che ci suddivide quel piano approvato prima a 982 mila
Euro tra parte fissa e variabile, tra utenze domestiche e non domestiche.
Voi sapete che la tariffa è formata da una parte fissa dove ci sono quei costi fissi standard per
tutti, quindi a prescindere che uno sia utenza domestica o non domestica, che abiti al centro
piuttosto che in periferia, deve contribuire a… compartecipa alla copertura di quelli che sono i
costi fissi.
Sono stati determinati questi costi fissi in 584 mila Euro rispetto ai 982, e la parte variabile è data
da 397 mila Euro circa.
Queste due cifre sono a loro volta suddivise tra parte, da utenze non domestiche e utenze
domestiche, le utenze domestiche stabiliamo che contribuiranno al pagamento del 34 per cento di
questo piano finanziario, e le utenze non domestiche al 66 per cento, queste sono le cifre, le
percentuali che già nel 2012 avevamo applicato e abbiamo deciso con il consorzio, con il gestore
di mantenere anche per il 2013.
Quindi le utenze domestiche di quei 982 mila Euro pagheranno tra parte fissa e variabile 334
mila, le utenze non domestiche quindi le fabbriche, i negozi etc. 648 mila Euro.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Partendo da queste due suddivisioni andiamo a vedere come vengono determinate le tariffe
domestiche, per la tariffa domestica abbiamo una parte fissa e da quest’anno la parte variabile
suddivisa due sottoparti variabili, per intenderci.
La parte fissa è data dal ka, coefficiente preso dal D.P.R. 158 che incide in base alla superficie e
al numero dei componenti del nucleo, ci abbiamo allegata una tabellina, se il componente è uno,
il coefficiente ka è per esempio 086 etc..
Poi per la parte variabile abbiamo un coefficiente kb che viene preso sempre dal decreto, dal
D.P.R. 158 che riguarda i rifiuti differenziati, quindi con questo coefficiente andremo a fare
pagare ai cittadini quella parte di costi delle utenze domestiche per la raccolta differenziata,
anche qui questo kb è riferito dicevo al D.P.R. 158.
La novità di quest’anno è definire quella dotazione volumetrica minima annua e il peso
specifico, quello che ci fa determinare quel famoso minimo di sacchetti grigi che abbiamo dato a
tutti i cittadini con i 39 e relativi recuperi.
Abbiamo qui spiegato bene nella relazione al piano tariffario che questa parte variabile riguarda
il residuo non riciclabile quindi la parte variabile di prima era per la differenziata, questa è per
l’indifferenziata, praticamente da dei conteggi fatti dai tecnici del consorzio con il gestore
proponiamo al Consiglio una dotazione volumetrica minima annua definita in 1989 litri, questa è
stata calcolata come ipotizzando i 39 sacchetti che dicevamo, da 60 litri, riempiti all’85 per cento
della loro capacità, per un peso specifico che è stato fissato in 0, 056 chili al litro, e si ottiene il
peso in chili di ogni sacchetto pari a 2, 855.
Quindi questo conteggio ci permette di stabilire qual è il costo dei sacchetti integrativi che
eventualmente le famiglie vanno a richiedere, la tabella successiva. Praticamente abbiamo fatto
una tabella anche su nostra indicazione inversamente proporzionale quindi che tiene conto del
nucleo, dei componenti del nucleo familiare quindi se il nucleo è composto da un componente il
costo della confezione di sei sacchetti costa 545. Due, 491, tre, 436 e così via.
Quindi queste premesse come viene composta la tariffa, parte fissa, parte variabile, ci permette di
fissare le tariffe delle utenze domestiche.
A questo punto il materiale che vi è stato consegnato riporta una tabellina a pagina 3, tariffe
utenze domestiche che da dei controlli fatti dopo insomma l’invio del materiale da parte di
Conero Ambiente ci ha comunicato che hanno riscontrato un errore nelle tabelle 3, delle pagine 3
e 4, relative alle utenze domestiche, non comportano modifiche rilevanti, ma incidono solamente
nei decimali della quota unitaria. Quindi ci inviano le due pagine da sostituire, la pagina 3 e 4,
che io poi chiederò di emendare consegnando Luca, consegnandola a tutti i Consiglieri, è avanti
e dietro.
(Intervento fuori microfono) io ce le ho numerate, prendi un po’ la delibera ufficiale quella
allegata, questa.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Sì, è numerata, perché in fondo, in basso.
(Intervento fuori microfono) sì la prima pagina non c’è uno ma dopo c’è due, tre, guarda un po’.
Quello l’hai stampato da quello inviato.
(Microfono spento)
Allora, quindi la tabellina che poi emenderemo e metteremo quella giusta è composta da una
parte fissa e due parti di quota variabile, la parte fissa determinata con il codice ka, la prima parte
variabile il kb, che sarebbe la parte dei rifiuti differenziati, e il non riciclabile vedete dalla
tabellina che è per tutti uguale, 17 e 71, cioè è la dotazione di quei famosi 39 sacchetti grigi.
Di seguito c’è una tabella che riporta la simulazione della tariffa delle utenze domestiche,
abbiamo riportato un esempio, 100 metri quadri, un componente, quanto viene la tariffa? È un
esempio che viene da alcune simulazioni fatte, cioè abbiamo preso 70 metri quadri di casa,
abbiamo fatto delle ipotesi, un componente, due componenti, tre componenti, abbiamo simulato
le varie tariffe ipotetiche, (intervento fuori microfono) ho capito cosa vuoi dire, no, noi lì
abbiamo fatto quell’esempio per vedere come si discostava la tariffa, però nella tabella
successiva che te adesso non ti ritrovi, ma che ti ha consegnato adesso Martina, guarda un po’?
In quel foglio che ti ha dato avanti e dietro, ecco, vedi lì dietro? Queste sono simulazioni di
tariffe, logicamente non è che ripercorre quello che è il caso specifico, le fa tutte, abbiamo,
questo tutti gli anni c’era, abbiamo detto prendiamo una casa tipo del 70, di 80, 90, logico che
dopo uno ci può avere 95 piuttosto che 110 però queste sono delle simulazioni tipo per renderci
conto di quelle tariffe che noi andiamo a approvare come vanno in ricaduta sulle famiglie.
(Intervento fuori microfono) esatto.
Comunque sono delle casistiche, vedete, i numeri dei componenti vanno da uno a sei e più, le
metrature variano da 10 in 10, sono delle simulazioni fatte per renderci un attimo conto di queste
tariffe come incidono effettivamente sulle famiglie.
Vedete che le variazioni quest’anno sono in meno, ho spiegato già nei punti precedenti che
questa è una tariffa sperimentale, quest’anno i criteri che abbiamo utilizzato sono più o meno
quelli del Tia 2, che abbiamo poi definito prima nel regolamento, però abbiamo seguito delle
indicazioni date dal Ministero nelle linee guida legate all’uscita della Tares, quindi alcuni k,
alcuni coefficienti hanno fatto sì che si sono modificati alcuni costi, sono andati magari nella
parta fissa piuttosto che nella parte variabile quindi alle famiglie alla fine è venuto da ripartire un
costo minore rispetto magari a quello che aveva l’anno precedente, e quindi vediamo
leggermente variate in senso, in segno negativo rispetto a quelle che erano nel 2012.
Qui logicamente vediamo che alcune possono avere anche per alcuni centesimi, alcuni Euro una
maggiorazione rispetto al 2012 ma molte famiglie soprattutto quelle più numerose e con
metrature più piccole, quindi logicamente andiamo a agevolare quelle che sono le famiglie che
sono magari più in difficoltà, avranno un abbassamento della tariffa.
Pag. 28
Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Allora vi è stata consegnata il foglio, i due fogli (intervento fuori microfono) allora adesso è stata
consegnata (intervento fuori microfono) ah, sì, quello… l’originale dov’è?
(Intervento fuori microfono) no, no, l’originale mi serve perché è con l’emendamento. Quante ne
hai fatte? 4, allora levale, è il capogruppo nostro, dallo di qua.
Arriva a pagina 7.
Arriva a pagina 7 quindi praticamente l’emendamento che proporrò è di sostituire la pagina 3
perché nella quota fissa sono stati riportati per errore delle cifre che poi hanno determinato le
simulazioni sbagliate quindi di conseguenza dobbiamo cambiare anche la pagina 4 che riportava
quelle simulazioni.
Comunque vi è stato consegnato il foglio che ci serve poi per l’emendamento.
Andando avanti invece nella analisi delle tariffe, vi spiego anche quelle delle non domestiche,
allora, per la parte non domestica funziona sempre allo stesso modo, quindi c’è una parte fissa e
una parte variabile la parte, la quota fissa è determinata da un kc, in questo caso che è il
potenziale di produzione per ogni tipologia di attività che ci definisce appunto la quota fissa.
Voi sapete che le categorie, le utenze non domestiche sono state classificate dal D.P.R. 158 in 30
categorie a seconda dell’appartenenza, l’ortofrutta piuttosto che il supermercato, il cinema etc., e
ogni categoria ha un suo coefficiente perché logicamente chi ha pensato alla legge ha detto: il
cinema non mi produce lo stesso rifiuto di una macelleria, quindi ha dato dei coefficienti diversi
per compartecipare a pagare quel costo del piano finanziario di cui si diceva prima.
Quindi questo, il kc ci permette di definire la parte fissa della tariffa. La parte variabile anche qui
è suddivisa in due sottoquote, una quota variabile riferita ai rifiuti differenziati e riguarda la
produzione e incide chili su metri quadri, e un’altra, che è il kd e un’altra parte che riguarda
invece sempre variabile, il non riciclabile, anche qui abbiamo per il 2013 definito un peso
specifico di 0, 0995 chili al litro, e il numero di svuotamenti annui dei contenitori nelle utenze
domestiche ricordate erano 39, qui sono 50. Logicamente qui non vengono consegnati i sacchetti
ma ci sono i contenitori consegnati a suo tempo, e quindi in base a questi conteggi avremo delle
tariffe che trovate a pagina 7, e che definiscono la tariffa delle attività produttive, anche qui
alcune avranno una variazione in più, alcune in meno, comunque poi vedremo con la
applicazione delle varie bollettazioni i vari risultati.
Qui ci sono le simulazioni per le varie categorie, e volendo fare insomma le somme tra la quota
fissa e variabile dello scorso anno con quelle del 2013 si possono notare le variazioni.
Io mi fermerei qui perché so che la materia è un po’ complessa, è una serie di calcoli e numeri,
se ci sono domande magari preferirei rispondere a domande, ci abbiamo qui anche la direttrice
che magari può aiutarci nel capire meglio.
SINDACO
Pag. 29
Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Grazie Assessore Del Bello.
Ci sono interventi? Consigliere Bottaluscio.
CONS. BOTTALUSCIO
In merito alle utenze non domestiche non so se è possibile avere chiarezza riguardo al 2012
rispetto al 2013 in quanto in base alla tabella nel 2012 si parla di Euro a metro quadro, mentre
nel 2013 Euro a chilo su metro quadro, adesso non so se facendo un rapporto si può capire se si
risparmia o no, o perlomeno se aumenta di quanto aumenta, solo questo, chiedevo all’Assessore
se è possibile avere una delucidazione.
ASS. DEL BELLO
Chiamerei la direttrice perché fino a questo punto i chili adesso non… se è possibile Sindaco.
SINDACO
Prego dottoressa Scaglia.
DOTT.SSA SCAGLIA
Intanto buonasera a tutti, e sì, in effetti non sono direttamente confrontabili. Anche se la prima
colonna del 2012 e la seconda del 2012 si potrebbero confrontare anche se sono espresse in
maniera differente con la prima e l’ultima, quindi dove l’anno scorso pagavamo 04 e 90,
quest’anno sono 0341, dove pagavamo 1077 sono 0, 62.
Quello che invece è proprio una novità è la colonna centrale dove si paga in base alla volumetria.
Quindi la vedremo soltanto quando avremo definito per ogni singolo utente che volumetria ha, in
dotazione, qui noi abbiamo la volumetria totale che ci ha comunicato il gestore, visto che
parliamo di una tariffa puntuale andremo azienda per azienda a verificare che veramente hanno
in dotazione quei bidoni e quindi solamente in quel momento quando avremo finito potremo dire
quell’utenza che l’anno scorso pagava 10, quest’anno paga o 9 o 11, a seconda di quello che sarà
riscontrato.
Prego.
SINDACO
Consigliere Rabini.
CONS. RABINI
Grazie, approfitto della presenza della dottoressa per, dunque questa situazione per cui c’è il
controllo ovviamente delle aziende rispetto a quello che certificano, quello che dichiarano
Pag. 30
Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
insomma, ma questo avviene tutti gli anni o avviene secondo diciamo una modifica oppure un
controllo che voi fate per cui non c’è corrispondenza, cioè voglio dire, questo sistema di
controllo per le aziende, è un sistema organico per tutti gli anni uguale oppure viene modificato
insomma.
DOTT.SSA SCAGLIA
Sto parlando di una verifica che facciamo a un registro che è datato inizialmente metà 2011,
quindi è passato l’anno 2012, lo andiamo a ricontrollare per verificare se è stato tenuto bene
aggiornato. Come al gestore facciamo tantissimi controlli, periodicamente andiamo a fare anche
questo perché vogliamo avere una certezza anche in merito alla assimilazione dei rifiuti, quindi
cerchiamo di tenere monitorato anche questo perché al variare delle norme dobbiamo anche
decidere se mantenere l’assimilazione o meno e quindi ci abbiamo delle pesate periodiche a
campione che purtroppo come diceva prima l’Assessore le pesate sono teoriche perché basta che
il camion non è messo in piano, può non dare una pesata reale, quindi cerchiamo di fare delle
campionature tanto per avere a grandi linee una sensazione di quello che è la produzione. In
questo caso si tratta solo di una verifica di questi registri.
Perché sapete, in tutte le realtà al momento della attivazione del servizio c’è anche tanto caos
perché bisogna iniziare per quella data, adesso le utenze domestiche specialmente ci hanno
creato anche diversi problemi perché prima ci hanno chiesto un bidone da 120, il giorno dopo da
240 e poi ci hanno ripensato, da 120 di nuovo, quindi (intervento fuori microfono) non
domestiche, non so se ho detto male, sono parole talmente simili che ci intrecciavo sempre e
quindi vogliamo avere la certezza prima di dirgli ti addebito quella volumetria, che
effettivamente sia il dato rispondente a oggi e non è stato magari cambiato nel tempo.
SINDACO
Grazie dottoressa Scaglia. Se ci sono altre domande, visto che c’è la dottoressa qua, tecniche.
Grazie dottoressa.
Ci sono ulteriori interventi?
Allora, in considerazione della esposizione che ha fatto l’Assessore che ci ha spiegato della
necessità dell’errore insomma formale che c’è stato nella trasmissione dei documenti da parte del
consorzio e per quanto necessita, pertanto necessita la sostituzione della pagina 3, delle pagine 3
e 4 rispetto a quelle contenute nella delibera consegnate ai Consiglieri. Quindi direi di procedere
in questo modo, prima metterei in votazione l’emendamento dicendo di sostituire le pagine 3 e 4,
rispetto a quelle contenute sulla delibera proposta dal Consiglio comunale.
E poi dopo procediamo alla votazione complessiva, quindi chi è d'accordo nel sostituire gli
allegati 3 e 4 con quelli che sono stati distribuiti qui ai Consiglieri comunali alzi la mano.
Pag. 31
Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Chi è contrario? Chi si astiene?
Ora metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 6, approvazione piano tariffario
2013 così com’è stato consegnato ai Consiglieri con l’emendamento appena approvato con la
votazione precedente.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
4 astenuti.
Chiedo al Consiglio comunale l’immediata eseguibilità, di votare l’immediata eseguibilità del
punto appena approvato.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
Il punto è approvato.
Grazie alla dottoressa Scaglia, il Consiglio comunale prosegue con il prossimo punto all’ordine
del giorno che è il numero 7.
PUNTO N. 7 ALL'ORDINE DEL GIORNO - ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF
– ADOZIONE NUOVO REGOLAMENTO – DECORRENZA 01.01.2013.
SINDACO
Assessore Del Bello.
INTERVENTO
Sindaco scusi, volevo soltanto, la tempistica non è delle migliori. Volevo proporre al Consiglio
una pausa di cinque minuti per un caffè. Se questo è possibile.
SINDACO
Va bene, allora sospendiamo il Consiglio per cinque minuti per un caffè e poi riprendiamo subito
che ho visto che cominciamo a parlare probabilmente dell'introduzione al bilancio vero e
proprio.
Okay.
La seduta viene sospesa
La seduta riprende
SINDACO
Prego i Consiglieri di prendere posizione.
Segretario allora, sono le 16 e 53, riprende la seduta del Consiglio comunale. Riprende con
l’appello, prego Segretario.
Pag. 32
Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Il Segretario procede all’appello
SINDACO
Allora rinominiamo gli scrutatori, Di Stazio e Principe e Bottaluscio sennò insomma dai
lasciamo quelli di prima.
Allora procediamo con i lavori del Consiglio comunale dopo una breve pausa, con il punto
all’ordine del giorno numero 7. Addizionale comunale all’IRPEF, adozione nuovo regolamento
decorrenza primo gennaio 2013.
Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Grazie Sindaco. Entriamo nel vivo della discussione del bilancio di previsione 2013.
Questo è un primo passo, un primo momento di discussione perché sapete che l’addizionale
IRPEF è una delle leve fiscali che il Comune dallo scorso anno ha la possibilità di utilizzare per
aumentare le proprie entrate.
Fino all’anno 2011 c’era il blocco, dal 2012 è stata data la possibilità ai Comuni di intervenire
con un tetto massimo dello 08. Anno scorso abbiamo introdotto una IRPEF con delle aliquote
per scaglioni di reddito, quest’anno portiamo in Consiglio comunale la approvazione del nuovo
regolamento perché sostanzialmente andiamo a modificare leggermente quelle che sono le
aliquote, quindi le percentuali per ogni scaglione.
Nel 2012 avevamo individuato una soglia di esenzione a 10 mila Euro, per i redditi bassi, quindi
chi ha un reddito fino a 10 mila Euro non è tenuto al pagamento di questa addizionale comunale
all’IRPEF, da 10 mila Euro e un centesimo partono gli scaglioni che sono gli stessi previsti a
livello nazionale, ai quali ci dobbiamo attenere con delle aliquote che il Consiglio comunale può
deliberare e che quest’anno proponiamo al Consiglio di variare.
Di variare in questo senso, da 0 a 15 mila Euro proponiamo una aliquota dello 055, anno scorso
era dello 048, da 15 mila a 28 mila Euro l’aliquota è allo 060, anno scorso era 050, da 28 a 55
mila Euro l’aliquota a 070, l’anno scorso era 060, da 55 a 75 mila Euro l’aliquota 075, anno
scorso era 070 e oltre 75 mila Euro l’aliquota resta massima allo 08.
Logicamente questa operazione ne parleremo poi in sede di discussione di bilancio, ha permesso,
permetterà un incremento del gettito delle entrate di 70 mila Euro circa, abbiamo logicamente
come già espresso in Commissione bilancio e regolamenti cercato di infierire il meno possibile
sui redditi bassi, ricordandoci che questa, questo scaglionamento dei redditi comunque fa sì che
anche i redditi alti abbiano una applicazione nelle prime fasce delle percentuali da noi stabilite,
però andando a fare un semplice conteggio di un reddito di 15 mila Euro, quindi in prima fascia,
Pag. 33
Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
avrà un aumento in base a queste nuove aliquote di 18 Euro circa all’anno. Logicamente potremo
andare a fare 100 mila simulazioni in tutti i possibili redditi, però parliamo di cifre mensili di
pochi Euro.
Sicuramente questo poi lo vedremo nella discussione delle entrate del bilancio, ha contribuito a
colmare, contribuisce a colmare quella mancanza, quella mancata entrata dei trasferimenti da
parte dello Stato quindi minori entrate che il bilancio del Comune di Camerano quest’anno si
trovava a avere.
Logico che la scelta di aumentare le tasse non fa bella nessuna amministrazione, quindi non è
che noi portiamo a cuore leggero questa sera questa modifica di regolamento che significa
abbiamo detto una modifica delle aliquote negli scaglioni, consapevoli però che questa
variazione che siamo andati a fare va a incidere, a toccare persone, cittadini che comunque hanno
un reddito, mentre per esempio sul discorso dell’Imu non abbiamo toccato le aliquote anche
perché vedremo poi che è una materia in itinere, comunque colpisce indistintamente chi ha o
meno reddito perché è sul bene, quindi uno può anche avere la casa, avere finito di pagare il
mutuo, avere perso il lavoro, si trova la casa di proprietà quindi a pagare magari più Imu ma
senza avere un reddito, l’IRPEF invece colpisce chi produce, chi ha un reddito quindi è vero che
chiediamo ancora un contributo ai cittadini, non è purtroppo il Comune di Camerano che fa
queste scelte ma noi ci troviamo a ruota a essere il front-office con il cittadino quindi quello che
poi va a applicare, quello che doveva essere un federalismo fiscale ma tutto è meno quello che si
pensava qualche anno fa.
Quindi ci troviamo ecco a intervenire sulle aliquote dell’IRPEF, sapendo che comunque stiamo
chiedendo alcuni Euro in più all’anno a ogni famiglia, ma poi vedremo nella discussione di
bilancio che è una delle manovre messe in piedi dall’amministrazione per potere mantenere
inalterati a livello quantitativo e qualitativo i servizi offerti ai nostri cittadini.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello.
Ci sono interventi? Consigliere Rabini ha la parola.
CONS. RABINI
Sindaco vale adesso come per la discussione che è appena terminata qualche minuto fa, io credo
che è vero che le poste sono diverse perché per legge sono dei capitoli diversi, ma penso e anche
nell’introduzione dell’Assessore, nella breve relazione già c’era questo, questo impatto penso
che così varrà anche per noi, l’argomento dell’IRPEF, sicuramente perché siccome entra in un
contesto di un nostro ragionamento sulla previsione economica e politica del bilancio di
previsione, ci soffermeremo su questo aspetto inglobandolo in una discussione che concerne le
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
scelte che il vostro governo ha fatto in merito al bilancio di previsione, quindi ci sentiamo ecco
di dirvi che sicuramente nell’accostarci al bilancio di previsione partiremo anche nella nostra
relazione dai presupposti relativamente anche all’IRPEF e quindi a questa situazione di
adeguamento o comunque di maggiorazione anche se l’Assessore ha detto per pochi soldi, per
quello che riguarda l’IRPEF, quindi annuncio da parte del gruppo il voto contrario rispetto a
questa delibera particolare, ovviamente e preannuncio anche che vi forniremo le motivazioni di
questo nostro diniego in un contesto che è dentro l’ambito del bilancio, e quindi ecco diciamo
non stiamo qui a dire due volte cose che diremo in un contesto successivo ecco quindi era
soltanto per intervenire e per dirvi che analizzeremo questo punto nel contesto totale del bilancio,
grazie.
SINDACO
Grazie Consigliere Rabini.
Diciamo che la cosa è comprensibile, chiaramente i discorsi sono strettamente legati, quindi
grazie per l’intervento e chiedo agli altri Consiglieri, Consigliere Marcelli.
CONS. MARCELLI
Sì grazie. Lo stesso discorso Sindaco vale anche per me, nel senso che all’interno della relazione
politica che andrò a fare per quanto riguarda il bilancio di previsione, farò presente le
motivazioni quindi anche per me sarà un voto negativo.
SINDACO
Grazie anche al Consigliere Marcelli.
Ci sono altri interventi? No, allora se non ci sono altri interventi metto in votazione il punto
all’ordine del giorno numero 7, addizionale comunale IRPEF, adozione nuovo regolamento
decorrenza primo gennaio 2013.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
4 contrari, nessun astenuto.
Il punto è approvato.
Quindi passiamo… C’è l’immediata eseguibilità?
Allora passiamo al punto all’ordine del giorno numero 8.
PUNTO N. 8 ALL'ORDINE DEL GIORNO - ART. 3 COMMA 55 L. 244/2007 ED ART.
46 L. 133/2008 - APPROVAZIONE PROGRAMMA PER L'AFFIDAMENTO DI
INCARICHI DI COLLABORAZIONE AUTONOMA A SOGGETTI ESTERNI
ALL'AMMINISTRAZIONE ANNO 2013.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
SINDACO
Allora anche questo è un punto, diciamo un adempimento che dobbiamo formalmente fare prima
della approvazione del bilancio, qualora l’amministrazione abbia in animo come ha in animo di
affidare incarichi che non sono incarichi di consulenza ma quelli previsti dalla legge, che si
possono dare quindi ha queste intenzioni, quindi prima di procedere all’approvazione del
bilancio diciamo che parliamo di questo argomento.
Qui come i Consiglieri comunali sapranno praticamente dalla finanziaria del 2008 è previsto che
per queste tipologie di incarichi è necessario estendere un programma e questo programma deve
essere approvato dal Consiglio comunale, quindi rientra nell’approvazione del programma degli
incarichi di collaborazione esterna fra le competenze del Consiglio comunale.
È per questo che è stato inserito.
Chiaramente i programmi vengono, questo Consiglio comunale si è dato anche un regolamento
per il conferimento di questi programmi e con la delibera del 32 del 2010, e qui quest’anno
stiamo qui in Consiglio comunale per proporre due tipologie di collaborazioni, come è
chiaramente indicato nella delibera.
La prima collaborazione, richiesta appunto un incarico occasionale finalizzato alla definizione
dei procedimenti di sanatoria edilizia per i vari condoni che si sono susseguiti perché è una
attività questa importante sulla quale stiamo, non abbiamo possibilità a causa del bilancio di
mettere risorse tali da potere fare un incarico omnicomprensivo che consenta di chiudere
complessivamente questa partita che ancora ci sono diverse alcune centinaia di pratiche sospese.
Però noi ogni anno cerchiamo di fare dei passi avanti e con le risorse che il bilancio ci consente e
quindi abbiamo anche quest’anno pensato di, ritenuto opportuno affidare questo incarico per
questo tipo di collaborazione.
E un altro incarico per 2300 Euro, per una durata di sei mesi, un altro incarico sempre di tipo
occasionale finalizzato all’attuazione e all’adeguamento del Suap al D.P.R. 19 ottobre 2011
numero 227. Anche questa è una materia che ci sono state continue evoluzioni, le ultime anche
recenti, per le quali questa attività attualmente è inserita all’interno del nuovo secondo settore,
prima ex quarto settore, cioè urbanistica e attività economiche, e sappiamo, il Consiglio
comunale conosce le vicissitudini che hanno diciamo così coinvolto l’organizzazione di questo
reparto, in termini anche di vicende umane, di diciamo cambio di responsabili e quindi
praticamente per questa materia abbastanza nuova c’è necessità, abbiamo ritenuto opportuno per
farlo decollare e funzionare in maniera adeguata di accedere a questo tipo di occasione e questo
tipo di incarico e quindi siamo qui a proporre al Consiglio comunale anche questo tipo di
collaborazione, anche per questo un piccolo incarico da 2300 Euro per sei mesi di lavoro ecco e
l’obiettivo se riusciamo non è quello di mantenerlo poi nel tempo, se possibile vorremmo ecco
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
che possa essere un incarico dopo questi sei mesi siamo in grado di camminare con le gambe
proprie e in maniera autonoma, poi valuteremo dopo sei mesi diciamo i risultati ottenuti e faremo
per il prossimo anno le eventuali considerazioni necessarie.
Ci sono interventi? Consigliere Rabini.
CONS. RABINI
Sindaco per la verità anche questa materia non può non essere inquadrata nella discussione
programmatoria nella relazione del personale, in effetti lo è per tante motivazioni, perché anche
questa è una politica di programmazione che si dà un governo del territorio per l’anno in corso o
comunque per obiettivi di programmazione.
Quindi avremmo anche più tardi nella relazione di bilancio parleremo ovviamente di questa fase
relativa al personale, perché è una fase importante, una tematica importante.
Due parole però mi sento di dirle in anticipo rispetto a questa situazione, perché è una storia già
vista Sindaco, è una situazione che c’è già stata sottoposta alla attenzione dei Consiglieri, che è
stata da voi già votata, che era stata da voi già richiesta, rispetto agli incarichi occasionali
finalizzato in particolare modo ai procedimenti sanatoria edilizia, era la situazione per la quale
sono state fatte, sono stati dati incarichi occasionali precedenti e era anche una situazione per la
quale con l’arrivo ultimamente dell’architetto Sbarbati voi avevate dato anche quel tipo di
incarico rispetto alla assunzione pro tempore di Sbarbati, anche quella di definire situazioni che
erano rimaste indietro e rispetto a queste valutazioni.
Perché ricordo bene che l’incarico affidato ultimamente ripeto all’ultimo in ordine di tempo che
è stato alla guida del settore urbanistica, era quello di portare a compimento certamente, il vostro
obiettivo era quello poi lo si è visto, di portare a compimento in particolare modo i processi di
varianti ma anche di dare impulso a pratiche rimaste indietro come queste, nella realtà se si
ricorda Sindaco ci siamo confrontati qualche mese fa per il tramite di una mia interrogazione e
cosa è successo, è successo quello che noi avevamo capito fin da subito cioè che la strada,
l’autostrada delle varianti è stata percorsa con alta velocità, sono rimaste indietro altre tipologie
di pratiche e quando lei stasera ha detto che sono centinaia di pratiche quelle relative anche ai
procedimenti di sanatoria edilizia, ci ha fatto un po’ anche drizzare le orecchie perché voglio dire
quando si parla di centinaia di pratiche non, qua è un rimbombo nel Consiglio comunale, vuole
dire insomma cioè che cosa si è fatto prima, ci chiediamo che cosa si è fatto prima rispetto a
questa situazione. Ma io lo capisco, lo avevamo capito che funzionava così, lei qualche giorno fa
mi ha mandato anche una risposta a una interrogazione scritta, e questo si evince anche, questo
aspetto si evince anche nella tipologia di risposta che mi ha dato, quando riferendosi a un
particolare argomento mi ha detto: Consigliere Rabini è arrivata la pratica, il tot giorno del mese
di settembre del 2012, a tutt'oggi non siamo riusciti, non siamo stati in grado di rispondere a
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
questa persona, lo faremo nel più breve tempo possibile. È stato, voglio dire, ovviamente non
poteva che essere altrimenti, sincero nella risposta, nel dire non abbiamo risposto, ma è grave
caro Sindaco, è grave, questo ha dato la dimostrazione di come siano funzionato finora le cose
perché stava al responsabile dell’urbanistica rispondere a quella persona che nel 2012 ha fatto
una precisa richiesta alla quale noi per legge dovevamo dare una risposta entro determinato
tempo. Così come tantissime pratiche, stamattina mi ha fermato in un bar di Camerano un
cittadino che ha detto: ho chiesto, ho fatto domanda per i pannelli fotovoltaici, sul tetto di casa, il
parco del Conero mi ha risposto, ti faccio vedere la pratica, dopo sette giorni, sto attendendo da
due mesi la risposta del Comune di Camerano.
Cioè questo come tante altre situazioni, allora voglio dire che cosa abbiamo, come abbiamo
governato prima, che cosa abbiamo combinato facendo delle scelte perché quando voi avete
scelto l’architetto Sbarbati o potevate scegliere qualcun altro, la questione era quella di definire
alcune pratiche e gli avevate detto anche di portare a termine e di chiudere alcuni procedimenti,
fra cui questi. E non è possibile ritornare in Consiglio con una ulteriore pratica economica che
secondo voi sarà anche poco, ma sono sempre 4600 Euro che mettiamo in un bilancio, che
potevano essere 4600 Euro destinati magari anche a altre situazioni. Considerato che fra un po’
qua qualcuno non mangia più neanche gli spaghetti anche a Camerano.
Allora voglio dire, non ci sta bene questa situazione, non ci sta bene per gli effetti del passato,
per cui abbiamo capito che le scelte fatte non sono state portate a termine, e neanche e non ci sta
bene neanche perché non abbiamo, non comprendiamo come alcune pratiche comprese quelle
del Suap non possono essere gestite o fatte da personale interno, va bene che poi lo vedremo
nell’aspetto del personale, va bene che qui c’è aria di colonizzazione da parte di altri Comuni
verso il nostro, ma purtroppo questa è un’area che si riflette anche nel lavoro degli uffici, perché
l’esternalizzazione continua, la collaborazione con altri Comuni che comunque hanno il governo
delle cose, adesso la questione con Castelfidardo per l’urbanistica, che comunque è a capo
dell’urbanistica, il Comune di Castelfidardo attraverso le sue, i suoi, le sue persone e i suoi
dirigenti, voglio dire questa situazione non che è fa del bene alla nostra amministrazione neanche
al personale della nostra amministrazione, squalifica in una certa maniera un po’ gli aspetti
professionali insiti all’interno del nostro palazzo. E questi sono i motivi della nostra contrarietà,
anche se sono incarichi occasionali crediamo che non vada bene per sia l’aspetto economico che
per l’aspetto veramente professionale, della questione.
E allora e tra l’altro i precedenti incarichi occasionali non hanno avuto effetti, allora dovremo
chiederci caro Sindaco, dovremo chiederci i soldi dati agli incarichi occasionali precedenti, che
facciamo, ci vengono restituiti, considerato che non sono stati portati a termine?
Non lo so, oppure diteci i precedenti incarichi occasionali rispetto anche i procedimenti di
sanatoria edilizia, fin dove sono arrivati e quante cose hanno fatto, perché i soldi li abbiamo dati
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
evidentemente a questi, a professionisti esterni. Ecco questi sono i motivi della nostra contrarietà
rispetto a questa delibera, ma ripeto, apriremo su questo una pagina particolare anche in sede di
relazione al bilancio che voi ci avete prospettato.
SINDACO
Ci sono altri interventi? Allora visto che non ci sono altri interventi una breve replica.
Innanzitutto il Consigliere Rabini si dovrebbe ricordare che questo incarico l’abbiamo fatto
anche anno scorso, quindi, e c’è stata un po’ la stessa discussione, e per quanto riguarda la
tipologia diciamo così della attività legata al recupero dei condoni.
È una attività complicata perché è una attività complessa, le pratiche non c’è assolutamente nulla
da nascondere né da scandalizzarsi perché se il Consigliere Rabini si informa presso gli altri
Comuni per capire quante pratiche sono ancora aperte probabilmente troverà delle sorprese
elevate, praticamente da noi ci sono ancora, posso anche, non c’ho il numero preciso, ma oltre
300 pratiche non chiuse dei tre condoni dei governi Berlusconi che sono stati intrapresi negli
anni.
Chiaramente sono state chiuse circa una metà da quello che mi risulta rispetto al totale delle
molte pratiche pervenute.
Non sono state chiuse perché magari il cittadino non ha completato le pratiche con ulteriore invio
di dati perché ecco, non ha sollecitato più nulla, ma questa è una cosa diciamo constatabile allo
stesso modo su tanti Comuni.
Noi abbiamo, facciamo difficoltà perché il Comune di Camerano, il settore urbanistica è un
settore abbastanza, parecchio movimentato che ci ha molte attività rispetto alle dimensioni, al
personale che c’ha per cui chiaramente negli anni sono rimaste lì, se non sono andate avanti in
un certo numero e quindi non è che l’incarico dato lo scorso anno Strappato, anno scorso era
stato dato dal geometra Strappato di Osimo, era un incarico che tendeva a recuperare e a
chiudere tutta la partita, non poteva essere così, durante quell’anno praticamente se non ricordo
male sono state diciamo così portate avanti una trentina di pratiche, quindi quando io sono
intervenuto prima ho detto che avrei preferito se il bilancio me lo consentiva di mettere anziché
2300 Euro, 30 mila Euro per dire e a parte che non lo consente la legge perché deve stare entro il
20 per cento degli incarichi del 2009 quindi insomma non sarebbe stato neanche possibile, forse
bisognava trovare un’altra tipologia di affidamento.
Però questo bisogna fare anche i conti con il bilancio, quindi lo scorso anno sono state fatte una
trentina di pratiche, sono andate avanti, e a livello economico, un’altra preoccupazione legittima,
questa piccola collaborazione, forse non è il termine giusto, ma ripaga abbondantemente nel
senso che chi ha fatto il condono nelle varie tipologie di condono ha provveduto a pagare alcune
cifre con l’autodenuncia che ha fatto a suo tempo.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Adesso vengono ricalcolate in base a alcuni criteri, alcune norme e praticamente ci sono dei casi,
quasi tutti c’è da pagare un qualcosa, e nel caso c’è anche da pagare delle cifre sostanziose.
L’ultimo anno se non ricordo male questo incarico di collaborazione ha portato alle casse del
Comune 23 mila Euro, se non ricordo male, ma l’ordine di grandezza è questa.
Quest’anno non so perché chiaramente non è che uno, tutte le pratiche non sono uguali, magari
ci sono quelle che portano tutti 100 Euro quindi magari alla fine dell’anno recuperi 3 mila Euro
però le due collaborazioni precedenti si sono tutte ampiamente coperte.
Questo per quanto riguarda il primo incarico né ci tengo a dire che l’obiettivo della
collaborazione fatta con la Provincia per l’architetto Sbarbati aveva come obiettivo prioritario e
dichiarato quello di sanare tutta quella cosa lì che era una partita aperta da venti anni, era una
delle cose da fare, sono state fatte anche attraverso queste collaborazioni ma non è che diciamo
era l’obiettivo prioritario, sistemare queste cose qua. E chiaramente nella consapevolezza che
sistemare quelle cose significa avere tanta forza lavoro a disposizione, non è un lavoro piccolo.
Però stiamo, ci stiamo avviando.
Per quanto riguarda tutto il discorso della strategia del personale, Castelfidardo etc. non ne parlo
perché ne parliamo dopo, per quanto riguarda l’altro incarico del Suap credo che sia importante
spendere due parole anche su questo, noi avevamo in piedi una collaborazione con la Provincia
per il distacco dell’architetto Sbarbati a 36 ore, come il Consiglio comunale sa la delibera che
abbiamo preso, la convenzione che abbiamo firmato con Castelfidardo prevede una copertura,
una collaborazione con due figure professionali tra le quali l’ingegnere Bocchini che ha già preso
servizio, e per un totale di 30 ore tra le due figure professionali individuate, avevamo a
disposizione diciamo così da questa operazione un piccolo risparmio che abbiamo ritenuto
opportuno tra virgolette dico investire perché lo ritengo proprio un investimento, per potenziare e
fare decollare definitivamente il Suap perché per una serie di vicissitudini dicevo prima che sono
accadute qui a Camerano c’è il bisogno di uno slancio più forte per attivare questo sportello
importante verso le attività produttive e quindi abbiamo ritenuto opportuno considerando anche
che l’ingegnere Bocchini sta qui 18 ore soltanto, e che comunque nonostante che ci sia un
funzionario dedicato anche per queste attività, però facciamo difficoltà nel farlo decollare nella
maniera auspicata, allora abbiamo ritenuto opportuno affiancare diciamo così all’ufficio,
all’ingegnere Bocchini e all’attuale ufficio Suap una persona che potesse con, speriamo di
trovarla con esperienza, che possa darci questo slancio e questa diciamo impostazione più decisa
rispetto a quanto siamo riusciti a fare con le forze attuali quindi alla fine comunque l’operazione
complessiva della nuova convenzione fatta con Castelfidardo compresa questa nuova
collaborazione che andremo a mettere in piedi vedremo con chi, è una operazione che non porta
maggiori oneri sul fronte della spesa del personale, anzi riporta comunque un piccolo risparmio.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Ci sono interventi? Se non ci sono intervento metto in votazione la proposta di delibera numero
8. Approvazione programma per l’affidamento degli incarichi di collaborazione autonoma a
soggetti esterni all’amministrazione comunale per l’anno 2013.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene? Nessuno.
Passiamo ora al punto all’ordine del giorno numero 9.
PUNTO N. 9 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI
PREVISIONE PER IL 2013, BILANCIO PLURIENNALE 2013/2015 E RELAZIONE
PREVISIONALE E PROGRAMMATICA 2013/2015.
SINDACO
Prego l’Assessore Del Bello a introdurre l’argomento.
ASS. DEL BELLO
Grazie Sindaco. Il bilancio 2013 ripercorre un po’ le criticità in peggio del 2012. Ricordo infatti
che eravamo seduti in questa aula, a giugno, del 2012, per approvare il bilancio dell’anno in
corso.
Questi sono periodi un po’ particolari, per tutti i Comuni in Italia, ma parliamo del nostro perché
solitamente il Comune di Camerano è vero che non approvava il bilancio entro il 31 dicembre
quale termine stabilito dal 267, il testo unico degli enti locali, ma usufruiva delle proroghe per
legge che solitamente erano marzo, aprile, ma mai erano arrivati a tanto come è già successo
anno scorso di superare l’estate, arrivare in autunno.
Anche quest’anno è stato per adesso prorogato al 30 settembre.
Noi abbiamo iniziato la discussione del bilancio anche in una Commissione bilancio ricordo i
primi di novembre, noi come gruppo di maggioranza avevamo già iniziato a ottobre a ragionare
sul bilancio.
12 di luglio, 9 mesi, un parto.
E è stato veramente un parto questo bilancio, è emozionante oggi presentarlo al Consiglio
comunale, a parte le battute perché le difficoltà che stanno affrontando tutti i Comuni, perché
anche i Comuni a noi limitrofi, ma tutti i Comuni, ci sono Comuni che addirittura sfrutteranno
settembre, qualcuno che andrà anche oltre, e programmare, organizzare, stabilire uno strumento
fondamentale per la gestione amministrativa quale è il bilancio, a più di metà anno, quindi sapere
per gli addetti ai lavori che si va avanti nel provvisorio per dodicesimi senza potere fare partire
cose nuove, è vero che le disponibilità per cose nuove non ci sono, però se uno dovesse fare un
intervento diverso rispetto al 2013, al 2012 scusate, non può farlo perché non c’ha il bilancio
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
approvato, quindi portare gli enti locali a approvare questo strumento fondamentale per la
gestione di una intera comunità in così tardo tempo è veramente una cosa drammatica.
Perché i Comuni stanno approvando i bilanci in questi giorni e altri andranno anche dopo
l’estate, perché lo scenario a livello nazionale conosciamo tutti che è drammatico, ha ricaduta
logicamente per fare quadrare i conti a livello nazionale si sposta sempre su quello dopo e noi
siamo l’ultima ruota del carro, anche quest’anno i tagli che ci arrivano così senza colpo ferire
ammontano a 200 mila Euro solo da parte dello Stato.
Voi capite che in un bilancio che già da anni è abbastanza ingessato nel senso che se quasi la
metà della spesa corrente è coperta dal costo del personale, un 25 per cento è coperta dai costi sui
servizi in generale alla persona, quindi diciamo la parte viva dell’opera del Comune e l’altra
parte su tutti quegli interventi sempre al cittadino, ma non sul sociale ma sul tecnico, penso
manutenzione delle strade, impianti, illuminazione pubblica, etc., voi capite che il bilancio è
ingessato.
Il Comune di Camerano come altri Comuni ormai da qualche anno opera nella cultura, nel
turismo, grazie a delle sponsorizzazioni, grazie a delle donazioni, a delle convenzioni, al buon
cuore delle associazioni e quindi diciamo che la parte è ormai bene ingessata e determinata come
costi li chiamerei fissi. Quindi il ragionamento fatto in questi mesi poteva essere di due tipi,
andare a intervenire sui servizi, non riesco più a fare questo servizio perché non ho le risorse e
non lo faccio, oppure cerco di, e questa non è sicuramente la strada che abbiamo preso, abbiamo
preso l’altra strada che è quella di rivedere nuovamente tutte le poste passive del bilancio per
cercare di riorganizzarci, limare, ragionare, ottimizzare per cercare di risparmiare in ogni ambito,
questo è stato fatto su tutti i fronti, è stato fatto sui servizi quelli che riteniamo essenziali quindi
tutti gli appalti sono stati rivisti, e quelli che erano logicamente in scadenza o dove si potevano
gestire magari in maniera diversa ottimizzando le risorse, ottimizzare le cose quelle più ovvie
quotidiane, le stampanti, la telefonia, siamo intervenuti in ogni ambito giustamente perché è il
dovere di ogni amministratore come di ogni famiglia fare economie e anche se non siamo in
tempo di crisi perché questi secondo me sono atteggiamenti che le amministrazioni avrebbero
dovuto avere sempre e penso non ai Comuni che hanno sempre gestito cifre irrisorie, ma penso a
quelli più sopra di noi che se una attenta gestione era stata fatta sempre negli ultimi venti, trenta
anni, forse l’Italia non si trovava in questa situazione, chiusa la parentesi, mia.
Dico che siamo andati a intervenire in ogni singola iniziativa.
Ma la legislazione sicuramente non ci ha aiutato, voi sapete che le entrate sono date per la
maggiore parte da entrate tributarie e la cifra grossa è l’Imu, fino all’anno scorso avevamo l’Ici,
adesso abbiamo l’Imu e sapete che tra le novità della legge di stabilità del 2013 è stata quella di
introdurre il gettito dell’Imu come incasso totalmente del Comune tranne i d, quindi quei, la
categoria dei d), gli immobili produttivi, quindi la aliquota ordinaria 076 verrà incassata, è stata
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
incassata direttamente allo Stato mentre l’eventuale aumento di aliquota che noi avevamo già
deliberato anno scorso in otto e otto, viene incassata dal Comune.
Però è subentrato il Dl 54 del maggio del 2013 quindi capite che maggio, fine maggio già
inoltrato i ragionamenti del bilancio, la normativa ha sospeso il versamento della prima rata
dell’Imu.
È vero che poi ci si è dati delle regole per iscrivere a bilancio e per potere andare avanti con i
bilanci nell’iscrizione di quella che era la previsione fatta dall’ufficio dell’Imu basandosi
sull’incasso effettivo del 2012 perché per il 2013 non è ancora stata stabilita quella che è l’Imu
convenzionale, basta che vi ricordo che l’Imu del 2012 convenzionale è stata definita qualche
settimana fa, quindi voi capite che lo scenario normativo è in continua evoluzione e ci muoviamo
come sopra delle sabbie mobili.
È stato soppresso il fondo sperimentale di riequilibrio che se volete erano i trasferimenti che lo
Stato dava ai Comuni per funzioni che negli anni passati erano state delegate agli enti locali, ogni
anno è sempre diminuito, sempre diminuito, quest’anno è stato addirittura soppresso e istituito
un fondo di solidarietà dei Comuni che dovrebbe essere alimentato dai Comuni stessi ma per i
quali ancora oggi noi approviamo il bilancio, non è stato stabilito l’entità di questo fondo, quindi
gli uffici hanno fatto una stima in base a quelle che erano le regole della spending review,
iscrivendo a bilancio un fondo che se anno scorso era 4 e 71, quest’anno si attesta a 250 mila
Euro, quindi voi capite che sono dei tagli enormi che non è che se andiamo a togliere il
contributo, mi viene in mente adesso solo questo, le società sportive piuttosto che non diamo il
contributo per quest’altro intervento, saniamo questo enorme divario che c’è in cifre che sono
importanti.
Quindi la spending review ci aveva già dato la traccia di tagli che poi abbiamo applicato, il fondo
di solidarietà dei Comuni non è stato ancora stabilito, il gettito dell’Imu dovrebbe arrivare a noi
ma l’hanno sospeso, quindi capite che ci siamo mossi in uno scenario veramente drammatico.
Per quanto riguarda il patto di stabilità che continua a essere un macigno sopra gli enti locali,
quest’anno è stato cambiato il triennio di riferimento, quindi con nuovi calcoli, al Comune di
Camerano veniva un obiettivo di patto per il 2013 quindi soldi da non spendere a fine dell’anno
per 490 mila Euro.
Mentre concludevamo la stesura del bilancio, precisamente il 28 giugno un decreto della Giunta
regionale ci ha comunicato che al Comune di Camerano come agli altri Comuni era stato
assegnato uno spazio finanziario di 91 mila Euro che veniva finanziato dallo Stato per il patto
incentivato regionale, e quindi l’obiettivo si è passati da 4 e 90 a 400 399, mila Euro, però
continuiamo sempre a avere un patto che è un macigno sugli enti locali perché ricordo in
maniera semplicistica che anche se gli enti locali hanno i soldi quindi sono entrati quindi hanno
opere finanziate, non le possono spendere perché dobbiamo chiudere con un attivo di 400 mila
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Euro, quindi degli incassi che faremo quest’anno 400 non li dobbiamo spendere perché
dobbiamo contribuire a sanare i conti dello Stato centrale.
Questa è la situazione in cui ci muoviamo.
Con questo scenario quali sono state le scelte che l’amministrazione ha messo in campo,
innanzitutto quegli interventi anche se piccoli ma che in uno scenario drammatico comunque
contribuiscono se non altro a fare il bene perché sono scelte giuste se posso risparmiare sul
telefono è giusto che risparmio, se posso mettere in atto escogitare espedienti per risparmiare
sulla carta piuttosto che su altre cose lo faccio, e abbiamo quindi messo in atto alcuni interventi,
per esempio anche sul fronte del personale abbiamo accorpato il primo e il secondo settore,
avendo così ottenuto delle economie su una posizione organizzativa, e abbiamo magari utilizzato
delle economie per investire sul sociale infatti troviamo quest’anno per la prima volta 5 mila
Euro stanziati per i vaucer, quindi abbiamo sempre tenuto d’occhio sia la ottimizzazione delle
risorse che abbiamo a disposizione quindi cercare di spendere al meglio, e risparmiando dove è
possibile e implementando anche quegli interventi che richiedono aiuto da parte della società
civile, logicamente dalla lettura fatta, dalla situazione del territorio non potevamo sicuramente
andare a incidere sui sociali perché è proprio lì che dobbiamo investire le nostre risorse, aiutando
e stando aiutando le famiglie e i singoli cittadini che hanno necessità quindi adesso poi ci
saranno i vari Assessori che vi illustreranno i vari interventi, però non posso non ricordare in
questa fase generale di presentazione gli interventi che abbiamo mantenuto e potenziato sul
fronte dell’aiuto delle faglie in difficoltà quindi i contributi a indigenti, il fondo di aiuto sulle
bollette, il fondo che gestiamo con altre associazioni proprio per dare aiuti singoli alle varie
esigenze risposte ai cittadini.
Quindi abbiamo fatto questi interventi, abbiamo introdotto come ne abbiamo già parlato in
Consiglio comunale e in Commissione, quel parametro I.S.E.E. che ci serve per dare un senso di
giustizia, vado io a spot, poi dopo logicamente l’Assessore entra, però nel quadro generale un
discorso di equità è stato introdotto nelle tariffe per far sì che in questa situazione di disagio chi
più ha come per i rifiuti, ma questa è un’altra cosa, chi più ha più partecipa, chi meno ha verrà
agevolato da tariffe più basse.
Per quest’anno c’è stata quella variazione dell’IRPEF che vi dicevo prima che ha portato anche a
un incremento delle entrate per circa 70 mila Euro che ha in parte sopperito a quelle minori
entrate che vi citavo prima, già solo sul fondo sperimentale di riequilibrio, rispetto al fondo di
solidarietà che è circa 200 mila Euro, è vero che delle minori entrate ci possono arrivare anche
magari dalla Regione, dalla Provincia, in ambito territoriale per progetti che sono in piedi, perché
tanto anche loro ricevendo meno risorse ripartono poi magari meno fondi agli enti che stanno
sotto di loro, logicamente un bilancio non è fatto solamente da cifre in meno a cui corrispondono
minori uscite, ma sapete, parlavamo anche in Commissione bilancio, che il bilancio è dato da
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
una somma algebrica di più di meno sia nelle entrate che nelle uscite, quindi abbiamo magari
delle uscite quest’anno scorrendo con voi il bilancio avrete notato che magari che ne so, ci sono
13 mila Euro di proventi in meno di servizi cimiteriali, quello non è un taglio dovuto da
qualcuno ma è perché magari i lotti a disposizione del Comune stanno terminando quindi si è
prevista una entrata minore rispetto allo scorso anno.
Così come una minore entrata sui proventi della mensa, non è perché non incasseremo
quest’anno i proventi, ma perché sapete che l’anno scorso quindi rispetto anno scorso c’è una
minore entrata, perché l’anno scorso abbiamo esternalizzato il servizio, quindi anche l’incasso
viene curato dalla società che cura tutta la gestione della mensa, quindi ecco, i meno che trovate
sul fronte delle entrate sono dovute alcune a risorse in meno fisiologiche perché magari rispetto
al 2012 ci sono cose in meno che si fanno, o entrate proprio che non si realizzano per motivi di
cui insomma vi spiegavo, e altre invece perché e quindi in uscita ci sono minori uscite perché
magari sono gestioni diverse, ma anche minori uscite perché sono state fatte delle scelte diverse.
Logicamente non abbiamo, come vi detto all’inizio, deciso di tagliare nessun servizio, quindi
abbiamo deciso di mantenere la qualità e la quantità dei servizi ai cittadini, malgrado da
quest’anno dobbiamo oltre a quei tagli che vi dicevo, corrispondere 75 mila Euro e capite che in
un bilancio come il nostro sono cifre importanti, che dobbiamo da quest’anno girare alla
Provincia quale ente proprietario della strada in cui abbiamo anni fa dislocato gli autovelox.
Anche qui come il taglio che ci viene dallo Stato non possiamo farci nulla, anche se abbiamo
logicamente sollevato il problema dell’investimento, delle gestioni che annualmente facciamo,
ma anche in questo caso è un primo anno sperimentale e quindi prendiamo e portiamo a casa.
Per la quadratura abbiamo applicato come dicevo in Commissione quest’anno dopo due anni che
non lo facevamo, una parte di oneri, sapete che gli oneri di urbanizzazione, i famosi permessi a
costruire possono essere destinati alla parte corrente, alcuni Comuni ci quadrano addirittura il
bilancio in maniera pesante. Noi da un paio di anni avevamo, eravamo riusciti a non destinare
neanche un Euro dalla parte corrente, e destinandoli tutti all’investimento.
A fronte di questa situazione di tagli e di quindi quadratura del bilancio, abbiamo deciso di non
pesare ancora di più sui cittadini magari aumentando le tariffe, magari aumentando l’IRPEF
ancora di più, ritoccando l’Imu, tutte le leve che potevamo andare a toccare, abbiamo preferito
per 50 mila Euro destinare questi oneri su un totale di 450 mila Euro quindi capite che è una
percentuale minima, alla parte corrente, con l’impegno già detto in Commissione, lo ripeto qui in
sede di Consiglio, che con il riequilibrio di bilancio se la situazione normativa, quindi legata
all’Imu, a altre entrate, dovesse prendere una piega diversa da quella che stiamo vivendo
purtroppo ora, faremo una variazione, quindi sposteremo di nuovo gli equilibri rimettendo quei
50 mila Euro nelle spese di investimento e finanziando con eventuali maggiori entrate che si
andassero a creare la parte corrente, questa è una operazione che ci sentiamo di proporre al
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Consiglio, perché non va a inficiare le tasche dei cittadini come tassazione, tariffazione etc., ma è
un investire, utilizzare le risorse che abbiamo in maniera diversa con l’impegno di riposizionarle,
riallocarle nella spesa degli investimenti come ormai da due anni facevamo.
Per quanto riguarda gli investimenti quest’anno ammontano a circa un milione di Euro,
precisamente 944 mila Euro, come avrete visto il finanziamento di questi investimenti è dato per
quasi una metà dai permessi a costruire, quindi dagli oneri di urbanizzazione, c’è il rimborso
assicurativo dei danni che dovrebbe entrare quest’anno subiti nel 2012, per 160 mila Euro, per
335 mila Euro sono alienazioni dei beni, come vi dicevo in Commissione bilancio per 300 mila
Euro quindi la maggiore parte di queste alienazioni riguarda la alienazione degli alloggi Erap, e
quindi questa cifra la troverete in entrata e in uscita perché vengono completamente reinvestiti e
quindi sono vincolati agli alloggi Erp.
Scorro velocemente il materiale perché ci sono tantissime cose da dire quindi magari poi faremo
discussioni in seguito, comunque per quanto riguarda la copertura dei servizi a domanda
rimaniamo sempre sulle percentuali solite, e anche se abbiamo quest’anno introdotto questa
compartecipazione poi vedremo il prossimo anno in effetti che cosa comporterà, per quest’anno
sul bilancio non ha un ripercussione che posso dire ha influito sulla quadratura, probabilmente
nel bilancio del 2014 ma ne riparleremo il prossimo anno, avremo una visione tale da capire la
situazione effettiva delle famiglie perché in questi giorni le famiglie staranno facendo l’I.S.E.E.,
da presentare entro il 31 luglio, per poi comprendere in quale fascia e quindi quale tariffa, quale
compartecipazione hanno.
Per quanto riguarda l’indebitamento abbiamo ormai iniziato da anni una operazione anche
perché l’abbiamo più volte detta è l’unica manovra che lo Stato logicamente ci permette di fare,
è quella di abbattere il debito, abbattendo il debito dei vari enti logicamente abbatte il debito
globale dell’Italia per cui questo è l’unica operazione, se andiamo a fare un raffronto dal 2010 a
oggi il 2010 avevamo un debito residuo di mutui di 3 milioni 680 mila, nel 2013 un milione 288.
Quindi capite che è vero che contrarre debiti non è nella prerogativa che insomma nelle
indicazioni che ci sono state date e quindi non contrariamo debiti ulteriori, ma non solo, stiamo
anche smaltendo i debiti che giustamente una amministrazione può avere perché significa che
investe, significa che fa nuove opere, e quindi siamo molto al di sotto della percentuale che ci
potremmo permettere se il limite di impegno di spesa per interessi è 6 per cento, noi siamo all’1
e 4 quindi capite che potremmo permetterci in base alle leggi di indebitarci ancora, ma poi per le
regole del patto questo non c’è permesso.
Nel bilancio trovate in entrata e in uscita come al solito 258 mila Euro dei 6 milioni e mezzo
circa di bilancio, come anticipazione di cassa, quindi in entrata e in uscita, sapete è una sorta di,
lo chiamo sempre scoperto di conto che possiamo utilizzare, il Comune di Camerano non l’ha
mai utilizzato e ci auguriamo che anche quest’anno non lo utilizzi.
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Oltre ai tagli che ci siamo dati noi logicamente abbiamo rispettato quelli che erano nel decreto
78, quindi già le restrizioni anche sul fronte della spesa del personale, i limiti vengono rispettati,
sul fronte che è stato riportato anche nella relazione di quelle che sono le indennità, gettoni di
presenza del Consiglio comunale lo stesso le indicazioni delle ultime variazioni chiedevano una
diminuzione del 3 per cento per i Comuni delle nostre dimensioni. Ricordo, l’abbiamo già detto e
ne abbiamo già parlato, che dal 2000 quindi da 13 anni quelle che sono le indennità e i gettoni
dei nostri, di noi amministratori sono già state abbassate del 30 per cento e ferme a dieci anni fa.
È vero che uno potrebbe dire a zero le nostre indennità, allora, noi crediamo che un discorso sui
costi della politica per gli enti locali siano già stati fatti, ricordo che la scorsa legislatura
sedevano su questi banchi 6 Assessori, adesso sono rimasti in 4, con le stesse competenze e le
stesse incombenze, anzi aumentano continuamente, e probabilmente i costi della politica da
rivedere sono forse un po’ più alti perché parliamo di indennità o rendite ben diverse e magari, a
quei livelli concordo, interventi.
Per quanto riguarda quindi il conto capitale ve l’ho accennato, le spese correnti come avete visto
quindi rispetto al 2012 logicamente si attestano a 300 mila Euro in meno, come ho già detto non
sono tutti tagli e quindi interventi magari non fatti, ci sono cose che magari abbiamo fatto nel
2012 e non erano da ripetere nel 2013, mi viene in mente la neve, fortunatamente c’è stata solo
nel 2012 che ha portato un aggravio di costi sul verde, sulla manutenzione delle strade etc., che
logicamente nel 2013 non troviamo, o dei monitoraggi che abbiamo concluso quest’anno e i costi
erano del 2012 che quest’anno magari non si sono ripetuti, o nuovi appalti fatti che hanno
riportato un risparmio e quindi magari costi inferiori.
Mi fermerei qui. Le cose sono tante, poi magari sollecitata dai vari interventi posso scendere più
nello specifico.
Della Tares, quindi Tia abbiamo parlato in maniera approfondita e ricordo che non entra in
bilancio e che viene gestita direttamente in maniera esternalizzata quindi dal gestore, e quindi mi
fermerei qui, poi magari intervengo prossimamente, grazie.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello.
La parola all’Assessore Recanatini.
ASS. RECANATINI
Grazie. Mentre parlava la collega Del Bello la cui delega non invidio di certo, mi viene in mente
una riflessione che il governo del paese, del paese di Camerano nello specifico non si inventa le
criticità, quelle sono conseguenza della storia politica e economica passata.
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Il governo del paese in questo caso del paese di Camerano si inventa, si deve inventare con
professionalità le soluzioni. E Camerano a parere mio, a parere di questa amministrazione può
definirsi con tranquillità una delle perle della Provincia per quanto siamo riusciti a fare quadrare
il bilancio.
Il bilancio è un quadrato, bisogna stilare i lati per farlo venire fuori altrimenti se si desidera
tenere tutto come sarebbe l’ottimo la quadratura non viene fuori.
Sicuramente in materia sociale e poi sicuramente nello sforzarsi per quello che riguarda la
scolastica, siamo riusciti a mantenere quelle che sono le priorità, la relazione di quest’anno per le
deleghe che mi competono è stata, ma per tutti i colleghi, è stata sofferta sotto diversi punti di
vista.
Come il bilancio che ne è alla base.
Mi ritengo soddisfatta comunque di come si è rispettato, come l’amministrazione tutta rispetti
sempre lo scopo che si è prefissa.
Amministrare e sapere gestire le risorse economiche pensando sicuramente come da più tardi si
dice come noi portiamo avanti, le persone.
Ecco perché anche quest’anno il bilancio è coerente con le scelte che ci siamo, che abbiamo fatto
all’inizio e con le promesse fatte.
La mia relazione avrà naturalmente portata generale, al consuntivo 2012 annunciavo, scusate se
leggo, ma me le preparo prima le relazioni proprio per non tediare e per non andare fuori tema.
Annunciavo al consuntivo 2012 e ribadisco ora per il preventivo 2013 il ruolo centrale della
famiglia.
Quindi anche quest’anno il bilancio si è, abbiamo avuto a cuore questo tema.
Anche per il 2013 con la costituzione a esempio della consulta famiglia, che non è materia di
bilancio ma… non è materia di bilancio, ma essendo una persona che faceva parte della consulta
della famiglia, sono qui per comunicare al Consiglio una perdita di una persona preziosissima
che faceva parte della consulta della famiglia, preziosissima sia per la consulta che per l’intero
paese che è Franca Schiavon.
Ci tenevo a dirlo in quanto membro di un organo consiliare ma ancora più come membro della
collettività.
Quindi dicevo la consulta della famiglia è stata istituita quest’anno e è un organo che è lontano
dall’essere espressione dell’amministrazione ha strumenti e poteri per contribuire così come
orgogliosamente si ripropone la somma per la Commissione pari opportunità, la quale agisce con
professionalità e motivazione. A me non fa ridere la perdita di una persona, con professionalità e
motivazione sono orgogliosa veramente (intervento fuori microfono)
CONS. MARCELLI
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Non le permetto di dire una cosa del genere, perché io stavo parlando con lui e non mi
permetterei di ridere sulla vita (fuori microfono) okay?
ASS. RECANATINI
Sono veramente orgogliosa di questi organi e di queste persone. (intervento fuori microfono)
chiedo scusa per la cattiva interpretazione.
(Intervento fuori microfono)
CONS. MARCELLI
Faccia il Sindaco mi scusi.
SINDACO
Consigliere faccia il Consigliere e rispetti le regole.
CONS. MARCELLI
(fuori microfono) ma non ho nessuna intenzione di sentire dalla voce dell’Assessore ai servizi
alla persona una cosa del genere. È vergognoso, solamente che si (fuori microfono) veramente
(fuori microfono)
ASS. RECANATINI
Chiedo scusa se c’è stata questa contestuale cosa che ho male interpretato.
CONS. MARCELLI
Solo pensarlo che posso ridere per Franca. Solo pensarlo.
SINDACO
Allora si tratta di (intervento fuori microfono) un fraintendimento evidentemente, prego andare
avanti e mantenere la calma per cortesia. Prego Assessore vada avanti.
Consigliere Marcelli, ma le regole le sappiamo (intervento fuori microfono) no, no, lei
(intervento fuori microfono) (accavallamento di voci) (microfono spento)
Per cortesia riprendiamo la discussione, c’è stato un equivoco, un malinteso, lasciamo perdere la
cosa, non esasperiamo le cose.
(Intervento fuori microfono) proseguiamo. Prego proseguire. Chiudete per favore questo…
Prego Assessore Recanatini.
Prego i Consiglieri comunali di, quando a tutti quanti, maggioranza e opposizione di stare in
silenzio perché poi si creano anche questi equivoci magari anche spiacevoli.
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CONS. MARCELLI
Anche quando parlano gli altri. Spesso e volentieri il Sindaco mi ha fatto tacere quando dicevo
(fuori microfono) che non competeva a me.
SINDACO
Prego, Assessore Recanatini vada avanti.
Assessore proceda, che abbiamo chiarito l’equivoco mi dispiace che sia accaduto, ma non
ingrandiamo…
CONS. MARCELLI
Chiedo chiaramente scusa perché non è proprio nel mio stile né nella mia persona mia (fuori
microfono)
SINDACO
Ma certo, non l’ho pensato neanche un secondo.
(Intervento fuori microfono). Prego, superiamo questo equivoco spiacevole e andiamo avanti.
Grazie.
ASS. RECANATINI
Quindi l’azione amministrativa quindi deve partire e tornare dalle persone. Sempre nell’ottica
della salute della famiglia è stato riproposto il progetto sportello famiglia il quale ha visto
sicuramente una sensibile diminuzione ma è un successo, forse anche un lusso, averlo mantenuto
anche quest’anno.
Ciò che, mantenuto in quanto un servizio ottimo che questa associazione fa alle nostre famiglie.
Ciò che in una famiglia, in un Comune ciò accade quello che accade in una famiglia, ciò che
prima poteva essere un ordinaria amministrazione, mantenere una voce, adesso sta diventando
straordinaria se non addirittura come dicevo poc'anzi un lusso. Necessario mantenere nell’ottica
sempre delle reali utilità abbiamo cercato di andare a limare le voci nell’ottica appunto della
reale utilità il dopo scuola, il dopo scuola viene come sapete dall’ex progetto linguistico e dal
macrointervento life che era un bando che l’ambito ci propose nello scorso anno, tanto che già lo
scorso anno dal marzo 2012 quando si interruppe il macrointervento life si previde la voce a
totale bilancio comunale, quest’anno si parla di intero anno. Perché credo, crediamo in questa
proposta, perché prima dell’informazione e prima del dare delle nozioni ai bambini, ai fanciulli
occorre che li formiamo oltre a informarli anche formarli come persone.
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Solo questo appunto come dicevamo nella presentazione anche di questo progetto renderà i
piccoli degli adulti maturi e consapevoli della società in cui vivranno.
Questa la grande valenza del dopo scuola che mi vede dedicargli ancora delle battute proprio
perché dobbiamo essere tutti fieri di questo servizio e delle persone che vi operano, persone
motivate nel profondo.
È un momento formativo, a parere nostro fondamentale per la vita dei ragazzi.
Per giungere a servizi adesso più datati ma fondamentali arriviamo al trasporto sociale, che come
sapete abbiamo una convenzione, la convenzione con la Crocegialla, non dà più un contributo
ma viene ora previsto un rendiconto, un resoconto di tutte le erogazioni che la associazione
svolge.
Quindi passa da contributo a effettiva prestazione di servizi, per garantire i servizi è necessario,
era necessario soprattutto sotto questo, per questa voce potere andare a valutare effettivamente
quello che era il carico che la Crocegialla ha soprattutto per i servizi che svolge per il Comune.
Questo sempre sotto l’ottica al di là ecco delle defaillance che spero non vengano accentuate, mi
preme sempre il rispetto di tutti, e una società dove qualcuno ha qualcosa senza pensare a chi ha
permesso quella cosa non è una società seria e ecco il cambio di registro per quest’anno, anche
per questo servizio.
Le assistenze, l’assistenza educativa scolastica è stata mantenuta e l’assistente sociale nel
collaborare con i servizi deputati a garantire questo intervento non ha incontrato alcuna
restrizione, perché poteva eventualmente essere non prevista restrizione, però a livello politico si
può decidere di limare in una voce piuttosto che un’altra, non ci sono restrizioni per la assistenza
educativa scolastica, prosegue così come è sempre proseguita, in base alle richieste, in base a
quello che è il colloquio annuale che ha il Comune di Camerano con i servizi deputati che
possono essere o l’Umee o il Beniamini, vengono concordate le ore e nulla queastio, cioè non…
procede come ogni anno.
Per la assistenza domiciliare procede aumentata perché purtroppo è una voce che aumenta
sempre di più.
Per la assistenza domiciliare anziani, minori, disabili, e nuclei in difficoltà con minori si registra,
si registrerà anche se tutte le voci vengono mantenute quindi richieste evase, non si è
assolutamente neanche qua posto limite né previsto taglio, però ci sarà una minore entrata invece
per, considerato che dopo cinque anni ci siamo attestati sulla stessa lunghezza d’onda
dell’ambito, per quello che è l’accesso agevolato al servizio. E quindi è stata aumentata la fascia
al di sotto della quale vige l’esenzione. Questo comporta dopo, ripeto dopo cinque anni, ci siamo
attestati sulla lunghezza d’onda d’ambito e quest’anno la fascia sotto la quale vige l’esenzione
scatta a 10389, 46 Euro, se non erro siamo sopra 4 mila Euro, circa 4 mila Euro come eravamo
prima.
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Esatto.
Quindi è una meno entrata per le casse comunali ma è una gestione uniforme e sicuramente più
in linea con quello che, con il parametro sul quale l’ambito si è attestato e ci chiese di attestarci
nel 2008.
Abbiamo poi l’Ups che è l’ufficio di promozione sociale, l’Ups nasce come servizio, troverete
nel bilancio, nel bilancio ci sono due voci, una con il cofinanziamento del Comune per quello
che riguarda la figura dell’Ups e della assistenza sociale che l’ambito ci offre, che l’ambito ci
manda che sono 6 ore, l’ufficio di promozione sociale svolge una attività di qualità e
effettivamente aiuta moltissimo i nostri uffici, i servizi sociali e i cittadini a dare risposte, e
abbiamo previsto il potenziamento dei servizi.
Il potenzialmente dell’Ups è una scelta che non si vede, queste sono scelte che non si vedono, le
scelte che abbiamo operato, che ho operato, che ho proposto e che i colleghi mi hanno accolto
sono scelte che non danno sicuramente, non sono dei fari, che danno lustro né all’Assessore né
subito all’amministrazione, ma che si muovono e ci tengo a dirlo, nell’ottica di un servizio di
effettiva e alta professionalità. Dare un servizio, prevedere delle somme e impegnarle per
aumentare la qualità dello stesso, aumentare la qualità di chi lavora all’interno di quel settore e
aumentare la qualità della risposta data al cittadino, a parere mio è un’altra scelta di elevatissima
e mi perdono se ripeto il termine qualità, elevatissima qualità di quello che si può offrire.
Non si vede da fuori ma io ho, mi è stato insegnato che un servizio buono è un servizio che
dietro ha un grande lavoro nascosto, questo è l’Ups. E quindi è stato previsto il potenziamento a
bilancio di questa assistente sociale.
I giovani, anche quest’anno l’assessorato alle politiche giovanili ha tenuto a creare più che,
sicuramente mantenere la proposta, seppure decurtata ma a creare un dialogo di rispetto con i
giovani. Dove non è l’Assessore che fa, ma offre, l’amministrazione offre spunti e spazi, nei
quali permettere ai giovani di esprimersi, anche questo è materia di bilancio in quanto tutto
quello che è, che ha a che fare sia con entrate, uscite, immobili in questo caso strutture, le
strutture del Comune ha a che fare con il bilancio, spazi nei quali permettere ai giovani di
esprimersi, e anche questo è un modo di amministrare buono, dedicare ai giovani spazi, cioè
pensiamo al caffè letterario a esempio, appena terminato, dove i giovani hanno collaborato con
l’associazione di promozione turistica locale, con la Pro-Loco e questo è un prevedere nel
bilancio una consistente voce per i giovani.
Il centro estivo, il centro estivo viene promosso prevedendo un piccolo aiuto per quello
parrocchiale e riproponendo quello comunale, per quanto riguarda i minori, nell’ottica di una
partecipazione anche la ginnastica anziani mantenuta secondo le vigenti leggi in materia,
aggiudicatrice perché ormai si parla dello scorso anno, di una cooperativa unica partecipante.
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La voce che vedete, la voce del bilancio sono i mesi da ottobre a dicembre, il bando è per due
anni.
Per quei contributi che andavano a interventi fuori territorio italiano vengono mantenuti ma con
sensibili diminuzioni per ovvie esigenze, purtroppo non è una frase scontata né un luogo comune
dire che il terzo mondo oggi ce l’abbiamo in casa. Quindi sempre per quella visualizzazione del
quadrato che appunto ha quattro lati che se non li stiro non arrivo a fare quadrare il bilancio,
abbiamo dovuto limare anche voci che c’erano molto care, ma che meno di altre portavano una
ferita alla comunità locale, non che chi non sta nel nostro territorio non è importante ma quando
vicino ho una persona che come diceva giustamente prima il Consigliere non riesce a mangiarmi
gli spaghetti, se ho un pezzettino di torta lo do prima a quello, non per egoismo ma per necessità.
Comunque sapendo che queste associazioni non sono sole, perché si è avuto anche la sensibilità
di capire se ce la stanno facendo e se vanno avanti per altre vie. Questo a parte.
Per questo invece si è mantenuta, nonostante l’anno più duro, la proposta che prevede i contributi
agli indigenti, così come viene mantenuta la proposta di contributo alla parrocchia per
intervenire in caso di difficoltà economica delle persone.
Per il Pof, che è il piano offerta formativa delle scuole, come ogni anno anche per il 2013
abbiamo condiviso l’offerta formativa, abbiamo ritenuto valida l’offerta formativa che ci ha
proposto la scuola, più che valida e quindi anche questa voce è stata, è rimasta, rimasta insomma,
è di, come vedrete, 8300 Euro.
Per la scuola in totale nel 2013 la spesa che esce dalle casse comunali sono di 475 mila Euro. Tra
le altre cifre per Pof e contributo funzionamento che comunque trovate in tutte le proposte.
Per il momento la mia relazione finisce qua. Grazie.
SINDACO
Grazie all’Assessore Recanatini.
Ora passiamo la parola all’Assessore Facchi per illustrare le deleghe di sua competenza, grazie.
ASS. FACCHI
Grazie a lei. Allora in situazioni di spending review di solito dove si inizia a tagliare è proprio la
cultura e il turismo. E questo devo dire che il Comune di Camerano non si distingue dagli altri,
ma siamo riusciti a sopperire a questi tagli attraverso due istituti diversi, uno la donazione e
l’altro è la sponsorizzazione che sono riusciti a coprire la mancanza di fondi diretti che
provenivano da altre entrate.
Quindi abbiamo faticato non poco per riuscire a trovare i soldi necessari per due progetti in
particolare di grande valore, secondo noi per il paese, diciamo che non sto seguendo in maniera
pedissequa la relazione, preferisco un po’ andare, andare a braccio, questi due progetti di cui mi
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stavo riferendo, uno è la mostra Maratti che ormai è inaugurata, ormai è aperta da una quindicina
di giorni, grazie all’istituto della sponsorizzazione siamo riusciti a aprire un bando, a avere
l’adesione di uno sponsor che ha permesso la apertura e l’allestimento della mostra stessa,
mostra che naturalmente non era nata quel giorno stesso, ma era ormai da mesi e mesi che
l’amministrazione ci stava lavorando per agganciare la nostra mostra locale Maratti a Camerano,
a quella più grande e sicuramente a livello nazionale più importante, di Osimo.
Siamo rientrati in questo circuito, tant’è che anche la nostra mostra ha la cura di Vittorio Sgarbi e
il coordinamento del dottor D’Amico, stretto collaboratore del professore Sgarbi.
La mostra sta andando, sta andando molto bene, abbiamo venduto, o meglio la Pro-Loco perché
c’è da dire anche questo, anche la prologo è stata un importante sostenitore della mostra, senza
loro non avremmo avuto il necessario per stampare il catalogo, quindi la Pro-Loco che in questo
momento ci sta anche aiutando per la apertura della mostra stessa ha stampato, ha progettato, ha
permesso la progettazione, la stampa del catalogo, e in queste poche settimane sono state
vendute più di un centinaio di cataloghi.
La cosa particolarmente interessante è che la vendita dei cataloghi non verrà incamerata dal ProLoco stessa ma serviranno per salvare un pezzo di storia del nostro paese, in quanto come è
scritto e bene evidente nel percorso museale l’incasso e anche tutte le offerte che poi arriveranno
serviranno per restaurare la pagina del registro parrocchiale in cui è riportato l’atto di battesimo
di Carlo Maratti che purtroppo si trova in pessime condizioni di conservazione.
L’altro punto, l’altro aspetto che ritengo di grande importanza di questa amministrazione che
riguarda la cultura, sempre la cultura, è l’avere trovato i fondi attraverso una donazione,
donazione dei fratelli Soprani per valorizzare l’archivio Farfisa, abbiamo parlato lo scorso, ho
fatto una comunicazione lo scorso Consiglio, però visto che siamo in sede di bilancio ritengo che
sia giusto riproporre la questione.
Camerano ospita ormai da un decina di anni e questo è stato ovviamente grazie alle precedenti
amministrazioni, amministrazione Pesca e l’amministrazione Di Giacomo che sono riusciti a
salvare dal degrado l’archivio Farfisa che stava andando al macero, è stato trasportato all’ex
Imperia ma non sono stati fino a questo momento trovati fondi per la sua valorizzazione, per la
sua catalogazione e studio scientifico, sono stati trovati grazie anche qui un lavoro non
indifferente dell’amministrazione ma devo anche riconoscere il fortissimo aiuto che è arrivato da
un nostro cittadino emerito Sandro, Sandro Strologo, appassionato storico e studioso della
materia che è membro, anche questo è un aspetto importante, membro della consulta della
cultura che ha stimolato la cultura stessa, l’assessorato e l’amministrazione nel ricercare i fondi
necessari, tramite lui siamo arrivati alla famiglia Soprani che generosamente ha donato 9 mila
Euro e in questi tempi non sono bruscolini, come non sono mai stati bruscolini, con il quale
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
l’amministrazione, il Comune coprirà il 30 per cento di un assegno di ricerca che l’Università
politecnica delle Marche metterà a breve a bando.
Il restante 70 verrà messo dall’Università stessa, questo perché l’Università politecnica delle
Marche, la facoltà di economia in particolare, ritiene di grandissimo valore proprio il nostro, il
nostro archivio, quindi questo poi sarà l’inizio di un periodo che durerà almeno un anno,
l’assegno di ricerca avrà il tempo di un anno, ma una volta sistemato, una volta catalogato in
maniera scientifica poi sarà aperto a tutti gli studiosi che vorranno studiare e conoscere la storia
di questa grandissima e importantissima azienda del paese.
All’interno di questo progetto legato alla fisarmonica la consulta della cultura ha manifestato
l’interesse di realizzare un museo non della fisarmonica ma della Farfisa e questo è uno stimolo
che cercheremo da adesso ai prossimi tre anni di vita di questa amministrazione di cercare il
modo per metterlo in piedi e portarlo alla città. Che poi è un altro tassello di valorizzazione della
cultura locale.
Questi diciamo sono due delle perle, di cui sono particolarmente orgoglioso, io, ma come tutta la
amministrazione.
Ce ne è un’altra che ancora non abbiamo, questo me ne… riconosco la mia colpa, non abbiamo
ancora dato risonanza sui media, il fatto che il Comune di Camerano ha rinnovato la
convenzione con la sovrintendenza che era già stata aperta con l’amministrazione Di Giacomo
per mettere a disposizione tre locali all’interno dell’ex Imperia lato via delle Mura di tre stanze
dove la sovrintendenza circa un mese fa ha portato dei reperti di grandissimo valore e anche ieri
in occasione dell’estate picena, del primo appuntamento dell’estate picena il dottor Landolfi,
l’ispettore delle antichità della sovrintendenza per le antichità per l’area del Conero sud orientale
ha messo più volte in evidenza questa importante azione che ha fatto l’amministrazione, erano
presenti più di 40 persone a questo incontro e più volte ha ripetuto appunto l’importanza che
l’amministrazione ha fatto in questa azione che ha fatto per salvaguardare il patrimonio culturale
archeologico del nostro territorio.
Questo potrebbe essere un altro inizio di un percorso che studieremo insieme alla sovrintendenza
per realizzare un laboratorio di restauro di questi materiali, anche qui, è necessario i fondi, ma
cercheremo di impegnarci su diversi piani dalla Regione in su per trovare i fondi necessari,
naturalmente il Comune di Camerano, Riviera del Conero, Parco, Regione e quanti vorranno poi
partecipare.
Passiamo all’ordinario, diciamo questa era un po’ l’extra, passiamo all’ordinario.
La biblioteca, la biblioteca come abbiamo già detto in altre occasioni, insieme all’ufficio Iat e al
percorso sotterraneo dal primo aprile è stato messo, è in gestione al vincitore del bando che era
stato fatto nel mese di dicembre. Quindi vincitore come sapete bene è la Pro-Loco.
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Vi è stato un forte risparmio da parte del bilancio comunale, abbiamo risparmiato in questo
settore, biblioteca, 4 mila Euro che erano quelli che il Comune erogava per la apertura della
biblioteca, ma 4 mila Euro che in base al bando sono rientrati all’interno della gestione ampia di
tutti i servizi turistici, turistici e culturali.
È invece rimasta forte la, si è mantenuta la stessa presenza del Comune nell’erogare un
contributo per l’acquisto dei libri, per implementare il patrimonio librario della biblioteca stessa,
della biblioteca Baden*** come a carico dell’amministrazione è rimasto la quota per la adesione
al polo bibliotecario provinciale.
Per quanto riguarda le attività ai servizi culturali, naturalmente abbiamo iscritto a bilancio la
quota necessaria per ricordare le due ricorrenze del 25 aprile e del 4 novembre, anche quest’anno
viene confermato l’impegno dell’amministrazione al sostegno finanziario per le spese per i
locali, alle locali associazioni culturali, e per le iniziative, per le iniziative culturali, 4 mila Euro
che abbiamo come lo scorso anno diviso tra contributi e prestazioni di servizio per iniziative che
si svolgeranno durante il periodo estivo.
Abbiamo dato e siamo comunque, dato il patrocinio, ma poi anche parte attiva nella promozione
di una mostra, ne ho appena parlato prima tra le comunicazioni che è la Pro-Loco, in piena
autonomia e questa è una cosa che lo voglio mettere in evidenza, senza chiedere un Euro
all’amministrazione comunale di Camerano, hanno messo in piedi una mostra di livello
regionale, che è la mostra che citavo prima Mannucci, poesia dell’universo che verrà inaugurata
appunto il prossimo, la prossima domenica, una mostra che ha il patrocinio della Regione, della
Provincia, di istituti museali e istituti scolastici sparsi in tutta la Regione, 20 opere del maestro di
Fabriano che fino a ottobre rimarranno esposte nella nostra grotta più rappresentativa, la grotta
Ricordi.
Abbiamo patrocinato anche l’iniziativa cinque artisti per Cuba, la mostra si è conclusa pochi
giorni fa all’interno della Chiesa comunale di San Francesco, un altro intervento che faremo e
questo è sempre legato alla valorizzazione della memoria della fisarmonica e degli strumenti
musicali, legati al territorio sud orientale del Conero, è la mostra che verrà realizzata a ottobre,
tra ottobre, tra fine settembre e i primi di ottobre, sui 150 anni della fisarmonica e all’interno di
questo programma ci sarà un convegno sulla figura di Paolo Settimio Soprano.
L’adesione al sistema museale è stata rinnovata per il 2013 e una delle azioni che rientrano
all’interno di questa adesione è proprio l’estate picena che abbraccia tre Comuni, Camerano,
Lumana e Siroli, proprio ieri la prima iniziativa fatta sul nostro territorio.
L’amministrazione comunale infine intende continuare a svolgere un ruolo di informazione,
educazione della cittadinanza, promuovendo e patrocinando iniziative considerate valide quali
per esempio la presentazione del libro Internauti o intronati, questo è già stato fatto, la relazione
era già stata fatta prima che venisse fatto l’iniziativa, e un approccio umoristico, questo appunto
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
questo libro, ai rischi dell’abuso di internet, un altro seminario a cui il Comune ha partecipato in
prima persona, i due seminari su sovranità monetaria e scie chimiche, e appunto per approfondire
temi di ampio interesse pubblico.
Quest’anno per proseguire negli impegni ormai assunti dal nostro Comune di favorire la
conoscenza di base della musica e degli strumenti musicali, e di promuovere la diffusione della
sensibilità musicale tra i cittadini, a partire anche dai più giovani, occorrerà rinnovare, essendo in
scadenza, la convenzione con il coro città di Camerano. E tale accordo consentirà
all’organizzazione il funzionamento dei corsi di orientamento musicali finalizzati, finanziati
interamente dalla Provincia, inoltre sono presenti anche due capitoli all’interno del nostro
bilancio per contribuire a parziale copertura delle spese nell’organizzazione di due iniziative che
ormai il coro fa da diversi anni che è Settembre a Camerano e la festa di Santa Cecilia.
Manteniamo, perché siamo fiduciosi e ci stiamo lavorando, una, un contributo per la banda,
banda che come sapete bene ormai due anni, un anno e mezzo che non abbiamo più, ma ci sono
diversi contatti sia con Maestri che con persone interessate a suonare, a partecipare attivamente
nella banda, quindi abbiamo mantenuto una quota con questa finalità.
Per quanto riguarda invece i servizi turistici, il discorso già fatto prima, abbiamo dato in
affidamento la gestione anche dell’ufficio Iat, quindi vi è stato un risparmio da questo lato di 14
mila Euro che era la quota dello scorso anno che erogavamo alla Pro-Loco per la apertura e la
chiusura dell’ufficio Iat, anche questo diciamo che è un risparmio sostanziale che
l’amministrazione ha avuto, e sul fronte della valorizzazione turistica e del territorio, rientra
anche il contributo sulla festa del Rosso Conero che viene mantenuta con una leggera riduzione e
festa del patrono.
Adesso penso di avere comunicato tutto. Quindi…
SINDACO
Grazie Assessore Facchini.
Assessore Renato.
ASS. RENATO
Allora il bilancio 2013 per quello che riguarda lavori pubblici manutenzione ambiente e
patrimonio cercherà di raggiungere l’attuazione di scelte politiche, cercando di ponderare al
meglio le scelte.
Questo soprattutto per quanto, a causa della situazione che già si accennava sia normativa che
contabile che sicuramente e aggiungerei anche burocratica e incertezza del futuro che spesso il
cambio di norme o di prassi e via dicendo creano dei meccanismi che sicuramente non facilitano
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
l’uso delle risorse al meglio e che crea spesso ritardi nell’avvio di qualsiasi attività e crea dei
problemi anche per le decisioni che sono meramente politiche.
A questo diciamo potrei fare anche una considerazione personale nel senso che come già diceva
il Consigliere Rabini qualche Consiglio fa, spesso noi politici, politici locali ci troviamo a dovere
subire delle situazioni che non rientrano comunque nelle nostre scelte e ce le ritroviamo
praticamente addosso, sia perché magari fanno, sono relative a norme che praticamente
ingarbugliano ancora di più certe situazioni contabili, normative e via dicendo sia perché magari
complica ancora di più il lavoro a chi materialmente, chi tecnicamente lo deve portare avanti.
Per quanto riguarda i lavori pubblici, per quanto riguarda i lavori pubblici cercheremo entro la
fine dell’anno di avviare almeno le procedure di appalto per la famosa realizzazione
dell’autorimessa della Crocegialla, cercheremo di portare avanti le manutenzioni al Palasport, e
manutenzioni varie che tra l’altro sono state già effettuate alcune di alcuni tratti stradali,
provvederemo cioè abbiamo già provveduto alle opere di consolidamento in via delle Mura e in
via Damiano Chiesa, e si completerà i lavori del nuovo manto in erba sintetica, e come già sta
avvenendo, come già è avvenuto nelle settimane scorse stanno in fase di ultimazione, verranno
praticamente finiti gli impianti fotovoltaici sulle scuole materne Ceci, Mengarelli e Damiano
Chiesa e sull’asilo nido Damiano Chiesa.
In contemporanea stiamo portando avanti insieme a Enel Sole tutta una serie di investimenti sui
pali della pubblica illuminazione, avrete sicuramente notato che sono stati sostituiti diversi pali
vecchissimi e pericolanti in alcune zone del paese.
E prevediamo anche a breve la realizzazione di un impianto fisso per le feste qui del centro.
Per quanto riguarda le manutenzioni ordinarie si procederà praticamente come già fatto negli
anni passati alle manutenzioni strade degli edifici, alla vulnerabilità sismica di alcuni stabili
comunali, manutenzioni impianti sportivi, la manutenzione ordinaria della pubblica
illuminazione e diciamo tra quelle più importanti e cercheremo io dico ormai da tempo,
dobbiamo cercare soprattutto di organizzare al meglio e monitorare al meglio tutte le
segnalazioni di manutenzioni che arrivano dai cittadini. Che sicuramente non sono meno
importanti di magari altre manutenzioni che abbiamo già in cantiere.
Una cosa che abbiamo avviato da poco, è un tavolo di conferenze, di servizi con Enel e Telecom,
per quello che riguarda i cavi presenti su tutto il centro, sicuramente avrete fatto caso che c’è una
giungla di cavi, che si sono aggiunti nei decenni e hanno un impatto estetico veramente negativo,
ma soprattutto in alcuni casi ci abbiamo anche situazioni in cui ci sono cavi appesi, non si sa per
quale motivo, lasciati lì o dalla Telecom o dall’Enel e dovrebbero almeno intervenire per
sistemarli.
C’è stato già un tavolo di, una riunione e speriamo che a breve riescano comunque a intervenire
nei casi quelli più critici.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Per quanto riguarda l’ambiente, si continuerà con i servizi ordinari di derattizzazione,
sanificazione, diserbo, verde pubblico e via dicendo, per quanto riguarda i rifiuti si continuerà
con il servizio di porta a porta in quanto al momento sembrerebbe la migliore gestione per il
ritiro dei rifiuti e continueremo con la campagna di informazione presso le scuole sempre
relativamente ai rifiuti e cercheremo di sensibilizzare ancora di più su quello che riguarda
l’utilizzo delle composterie domestiche.
Abbiamo da poco ampliato i servizi su alcune strade di spazzamento e stiamo anche avviando
tutti i servizi di pulizia dei parchi e i parchi pubblici che al momento non avevano un servizio
ordinario diciamo continuativo.
Altri obiettivi che sono diciamo già stati portati avanti sono quelli della approvazione del
regolamento per la gestione di aree verdi e pubbliche affidate ai privati e il bando per le
sponsorizzazioni di alcune aree verdi e rotatorie all’interno del territorio comunale.
Per quanto riguarda l’Urp, l’Urp, continuerà con il servizio di informazione che sta svolgendo
attualmente, cercheremo di migliorare sempre di più il rapporto anche con i cittadini stranieri,
considerato comunque l’afflusso quasi giornaliero che c’è.
Si continuerà poi anche, e si continuerà anche in maniera dico maggiore la comunicazione
istituzionale quindi relativo a tutto ciò che viene svolto all’interno del Comune tramite il sito
web, e si cercherà anche di monitorare tramite un questionario di gradimento diciamo la qualità
dei servizi promossi dall’Urp.
Infine per quanto riguarda l’ufficio informatica, accanto ai normali servizi di assistenza hardware
e software, lan, back-up dati, telefonia e web stiamo portando avanti da un po’ di tempo diciamo
un progetto di stampa dipartimentale ossia stiamo procedendo alle dismissioni delle varie
stampanti che sono presenti in ogni ufficio e all’utilizzo invece di una unica stampante per
settori.
Quindi troveremo due stampanti per piano circa, o nei casi particolari avremo una apposita
stampante per quel tipo di ufficio. Proprio per una diminuzione e razionalizzazione sia dei costi
che e del miglioramento comunque di questo tipo di servizio.
Un’altra cosa importante che io ritengo importante è che sono stati fatti già dei corsi di
formazione per incrementare anche l’utilizzo della Pec interna, della posta elettronica certificata,
in modo da sveltire sia la trasmissione dei dati e, ma soprattutto in vista di un futuro in cui ci
vede comunque, che vede questo strumento come uno degli strumenti principali di
comunicazione tra gli enti.
Volevo anche sottolineare questa cosa l’ho verificata poi tra l’altro poco tempo fa, che siamo già
in ordine per quanto riguarda il sito web, istituzionale, con il decreto legislativo 33 del 2013
riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni rispettiamo tutti i
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
66 requisiti quindi ci poniamo diciamo tra i primi Comuni in Italia a rispettare diciamo questo
decreto.
Infine una cosa non meno importante è quella della razionalizzazione dei costi telefonici, è stato
fatto uno screening di tutti i telefoni e dei telefonini e abbiamo avviato anche dei nuovi contratti
tramite Consip.
SINDACO
Grazie Assessore Renato. Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Sì, nell’esposizione generale non ho toccato in maniera veloce i miei, gli altri miei assessorati,
partendo dalla protezione civile vorrei riferire che continua comunque la attività di prevenzione
di previsione fatta dalla macchina comunale perché sapete che la protezione civile non è solo il
gruppo dei volontari ma tutta la macchina comunale.
E in questo senso continuiamo sia una formazione a livello interno che dei volontari, abbiamo
fatto un corso per tutti anche con il dipartimento regionale che si è concluso a fine maggio,
continuiamo a collaborare con le scuole nella fase di esercitazioni loro e ci inseriamo noi
ampliando l’offerta durante l’esercitazione, i volontari parteciperanno come ogni anno alla
campagna antincendio boschivo in collaborazione con gli altri enti della zona, in autostrada per il
soccorso eventuali emergenze sempre relative all’estate hanno partecipato all’Endorance quindi
tutto quello che viene affrontato a livello provinciale e regionale oltre che comunale trova la
stretta collaborazione del Comune di Camerano sul fronte della protezione civile, oltre che al
supporto prezioso durante le manifestazioni a supporto della Polizia locale.
Per quanto riguarda la Polizia locale continua la preziosa collaborazione con il Comune di
Castelfidardo, quest’anno i termini della convenzione rimangono pressoché invariati, si sta
valutando se ampliare a nuove formule, nuovi interessi reciproci per il 2014, si stanno facendo
degli incontri, si sta ragionando per vedere cosa il futuro ci può riservare.
Logicamente il fronte della Polizia locale mi fa subito citare la cifra in entrata delle
contravvenzioni per quanto riguarda i limiti di velocità soprattutto rilevati con autovelox, ma non
solo, che nel bilancio portano una entrata di 320 mila Euro.
Per il 2013.
Sapete che i 75, vi dicevo prima, sono destinati alla Provincia, quello che rimane, i 245 la metà
quindi 122500 sono destinati in base all’articolo 208 del codice della strada a dei precisi campi
di investimento, quindi abbiamo una percentuale che è il 50 per cento quindi 61 mila Euro sulla
manutenzione delle strade, un 25 per cento circa 30 mila Euro per quanto riguarda la segnaletica
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
stradale, verticale, orizzontale e il resto altri interventi che vengono fatti dai vigili, la taratura,
l’utilizzo per esempio o l’acquisto di attrezzature, quindi questo per quanto riguarda i vigili.
Il discorso con Castelfidardo l’abbiamo già citato prima oltre che con i vigili si è ampliato anche
sul fronte dell’urbanistica ci tenevo a fare una sottolineatura in qualità di Assessore al personale,
che rispetto a quello che diceva prima il Consigliere Rabini tra le righe mi sembrava che volesse
dire praticamente l’interferenza di altri enti nel nostro, noi la vediamo nettamente al contrario, e
sia la legge a livello nazionale, che spinge all’accorpamento di funzioni, a lavorare insieme, sono
le esigenze economiche, le minori risorse economiche e le maggiori incombenze che tutti gli
uffici hanno, cioè noi facciamo sempre questo esempio, parlando con Castelfidardo, o anche con
altri Comuni e su questo tra amministratori ci troviamo d'accordo. Le incombenze in capo agli
enti locali sono sempre maggiori, le risorse sono sempre minori perché se pensate che c’è un
blocco da anni sulla spesa del personale degli enti locali, questo significa che se mi va in
pensione un dipendente non lo posso rimpiazzare, il famoso turnover.
E lo stesso aumentano le incombenze, i controlli, arrivano continuamente nuove leggi, nuove
funzioni che i Comuni debbono, a cui debbono fare fronte, questo significa sprecare risorse che
non ci sono, se ogni piccolo Comune come sono i nostri qui della zona, deve specializzarsi in
determinate tematiche, quindi l’obiettivo su cui si sta lavorando, ma in area vasta, userei questo
termine che è molto in voga e quindi fuori dal campanile, proprio secondo me la carta, secondo
noi è la carta vincente per il futuro degli enti locali, non è più possibile pensare che tutti si
specializzino in tutto, dobbiamo, anzi lo stiamo facendo già con i vigili, abbiamo iniziato, ma
potremmo ragionare su tanti altri fronti, dobbiamo specializzarci soprattutto con Comuni
confinanti con noi che hanno più o meno la stessa impostazione se penso con Castelfidardo
anche a livello economico, commerciale, artigianale, come mentalità, ma come esigenza del
territorio, dei cittadini, cioè dobbiamo mettere in piedi dei servizi ai cittadini che vadano oltre
al… cioè non si può pensare di risparmiare ottimizzare le risorse, spendere di meno perché
dobbiamo focalizzare quelle poche risorse che negli anni futuri avremo, senza pensare o
comunque pensare di coltivare ognuno il proprio orticello, cioè sono due cose inversamente
proporzionali, dobbiamo camminare tutti nello stesso, per fortuna con amministratori a noi
vicini, la cosa è condivisa, quindi stiamo ragionando in questa ottica.
Sul fronte del personale vi dicevo prima l’accorpamento, il primo e il secondo settore, abbiamo
cercato di ottimizzare come dicevano anche gli altri colleghi su molti servizi per esempio
abbiamo centralizzato presso l’ufficio ragioneria l’acquisto della cancelleria piuttosto che dei
rapporti con partecipate, quindi abbiamo cercato di ottimizzare tutta la struttura, abbiamo
cambiato anche, cambieremo perché è in corso d’opera il servizio dei buoni pasto, prima
avevamo questi buoni pasto elargiti o comunque concessi a tutti i dipendenti che svolgevano un
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
rientro. Adesso abbiamo istituito, stiamo istituendo la mensa, quindi chi ha necessità di fermarsi
a pranzo usufruirà della mensa, quindi stiamo intervenendo su tutti i settori.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello. Allora manca la parte finale, allora innanzitutto, sarebbero le
deleghe che ha il Sindaco sotto la sua diciamo gestione.
Però inizio questo intervento intanto con un ringraziamento a tutti gli Assessori per lo sforzo
fatto, perché sicuramente quando si tratta di gestire meno risorse è sempre difficile trovare la
sintesi, è sempre difficile trovare il punto di intesa perché togliere 300 mila Euro come abbiamo
fatto quest’anno che vanno sommati ai 140 – 150 dello scorso anno, non mi ricordo quelli
dell’anno prima, chiaramente è un calvario, e questo significa bisogna sapere lavorare in squadra
e andare al di là della singola delega, del singolo assessorato, perché altrimenti poi è difficile fare
sintesi.
Quindi io ringrazio i colleghi Assessori, il gruppo consiliare di maggioranza per il lavoro fatto in
questi mesi che è stato lungo e laborioso.
Poi tra le altre cose anche i discorsi normativi ci hanno sempre continuamente spostato un po’ il
traguardo davanti per farci arrivare all’approvazione soltanto oggi di questo bilancio.
Ringrazio la struttura comunale in tutte le sue persone, in tutti i suoi capisettore, in tutte le
persone che hanno collaborato con il bilancio per fare il bilancio perché nel riuscire a proporre
un discorso di sintesi che stesse in piedi da un punto di vista economico di quadratura abbiamo
toccato tanti servizi e anche lì ognuno non è sempre, non è facile trovare l’accordo e la sintesi
perché anche l’impiegato è convinto che la propria, il proprio settore, la propria attività non sia
possibile che farla magari in quel modo lì, o comunque se si riduce e si pensano le cose in
maniera diversa, comunque questo richiede uno sforzo da parte di tutti.
Quindi ringrazio appunto sia la struttura che la parte politica dello sforzo fatto.
Volevo, devo ricordare anzi che questa sera manca qui diciamo come auditrice tra in questo
Consiglio comunale la dottoressa Bottegoni che è la responsabile del servizio finanziario quindi
la principale diciamo così artefice per la sintesi del bilancio comunale.
Non è presente perché è in malattia da tre giorni, lo dico soltanto adesso perché speravamo che le
condizioni gli consentissero di arrivare qua magari un’oretta fa, invece c’è arrivata insomma la
comunicazione che purtroppo insomma non è in condizioni di essere qui presente.
Ora mi aggancio un po’ al discorso finale che ha fatto l’Assessore Del Bello riguardo la attività
della gestione diciamo così di questo inizio di percorso di gestione associata con Castelfidardo,
proprio perché parlo, inizio a parlare della delega dell’urbanistica, abbiamo fatto questa scelta
chiaramente perché crediamo in quel discorso che ha esposto l’Assessore, crediamo che sia la
scelta vincente, e per questo abbiamo ritenuto opportuno diciamo terminare la collaborazione
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
con la Provincia con il personale della Provincia e farlo con un altro ente locale al nostro pari,
proprio nell’ottica di potere intraprendere un percorso che possa progredire nel tempo e portare a
risultati maggiori.
Io credo che anche a livello normativo nazionale si incomincino a leggere anche note di persone
autorevoli di entrambi gli schieramenti, l’accorpamento obbligatorio delle funzioni fino a 5 mila
abitanti è una cosa che andrà superata in maniera graduale, ma, e noi invece puntiamo a farlo in
maniera autonoma perché la vediamo come risorsa e come vantaggio, in questa ottica va visto il
ragionamento con Castelfidardo perché tra l’altro il settore dell’urbanistica è uno dei settori
importanti del Comune e complessi che ha subito diversi mutamenti continui, mutamenti
legislativi anche lui negli ultimi tempi quindi è sempre più difficile stare al passo, e questa
gestione diciamo così, questa gestione con Castelfidardo speriamo che agevoli un po’ il futuro e
l’organizzazione e l’efficienza del servizio.
In un momento in cui sia la normativa nazionale che anche quella regionale che stanno facendo
tendono a ridisegnare un po’ alcuni scenari e a fare in modo che la pubblica amministrazione sia
più rapida e più efficiente e quindi ci saranno cambiamenti, ci sono stati e ce ne saranno molti in
corso e occorre che ci dotiamo di una struttura che sia in grado di stare al passo con i tempi.
Sicuramente il Comune, il ruolo del Comune nell’ambito dello sviluppo così economico di una
società locale è importante, e lo strumento più importante è quello appunto dello sviluppo
urbanistico del territorio.
In questo senso il nostro territorio nonostante la crisi che c’è abbastanza pesante, sotto vari
settori, comunque il settore edile qui a Camerano e le prospettive urbanistiche sono sicuramente
meno tragiche rispetto a quelle di altri Comuni anche confinanti con noi.
Probabilmente la allocazione così geografica del nostro territorio, una parte all’interno del parco,
l’altra parte collegata strettamente con diciamo così le grandi vie di comunicazione nostre, locali
che lo rende fruibile e appetibile da un punto di vista commerciale e produttivo, dall’altra la
prospettiva della apertura del nuovo ospedale di rete Irca, l’apertura del Grot Center, sono tutti
segnali importanti sui quali le amministrazioni si sono, che si sono succedute hanno lavorato per
arrivare a queste prospettive, a questi risultati che stanno, nonostante dicevo questo contesto
difficile, stanno facendoci vedere che comunque degli spiragli nel senso che l’interesse per
avviare attività produttive nel nostro territorio continua a essere elevato, nonostante tutto, mentre
possibile notare anche da noi per quanto riguarda l’avvio dei nuovi comparti una qualche
difficoltà in più rispetto al passato ma comunque molto minore rispetto a altri territori perché la
nostra vicinanza con Ancona e l’Irca etc. tiene vivi anche questi comparti, la parte produttiva
secondo me verso, rivolta verso anche il turismo, verso poli ricettivi, è veramente, sta
riscoprendo veramente interessi importanti e questo penso che, questi sono processi che
matureranno nel tempo, quindi richiederà, richiederanno dei tempi non immediati, non sono cose
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
che si fanno subito, però sicuramente le scelte fatte dall’amministrazione passate e quelle che
andremo a fare credo che andranno in questa direzione importante di sostegno e di sviluppo del
territorio nell’ambito di una compatibilità con il sistema ecoambientale ecco.
Per quanto riguarda le principali attività che l’ufficio urbanistica, l’assessorato intende portare
avanti, come anno 2013 le vado sinteticamente a elencare, alcune di queste sono già fatte, quali
la approvazione della variante al Prg relativa al Citer, come la approvazione della variante
parziale al Prg relativa al bc5, b6, e cr5, adesso per quanto riguarda questi due strumenti ci
proponiamo l’obiettivo di arrivare entro l’anno all’istruttoria, all’adozione e all’approvazione dei
rispettivi piani attuativi di entrambi i comparti.
Si sta lavorando, si dovrà lavorare per l’operatività dell’accordo di programma con la Regione
per la realizzazione del famoso ospedale di rete per quel che riguarda il Comune, soprattutto per
la parte e le opere relative alla viabilità, abbiamo già avuto contatti con la Provincia per avviare
le procedure per gli espropri e con le aziende di servizi insomma ci sono stati già una serie di
incontri che proseguiranno nei mesi seguenti del secondo semestre.
Si lavorerà per l’adozione e la approvazione degli strumenti urbanistici attuativi quali la Zipa di
via Salette, la lottizzazione di Valesia, *** Brodolini, Cr2 a, il Cr2 b e il Cr4, chiaramente si è
lavorato per l’ultimazione del centro commerciale nuovo Grot Center per adesso le opere relative
alla viabilità non sono terminate del tutto, sono fatte, la rotatoria è stata fatta, mancano alcuni
particolari che sono vincolati alla realizzazione del cantiere dell’autostrada, e poi manca la
famosa strada a sud sulla quale diciamo stiamo cercando di entrare in possesso dell’area per
potere consentire anche la realizzazione di quell’opera e come sappiamo, come abbiamo già
avuto modo di dire dovrà avvenire entro il mese di settembre o entro i primi di ottobre.
E poi si sta lavorando per la firma della convenzione per il piano attuativo d6 e per l’avvio dei
lavori previsti, e anche su questo siamo a buon punto, c’è da fare la parte finale.
E poi ci sono alcune attività diciamo così nuove che arriveranno attraverso il Suap sui quali
abbiamo già avviato dei contatti, ci sono dei contatti, alcuni verbali, alcuni scritti, insomma
l’attivazione variante Suap per la trasformazione della zona d2, in un’area urbanistica e è per
diciamo adibirla a una struttura ricettiva lungo la direttiva del Conero, ci sono altre, altre attività
legate a varianti Suap per la trasformazione di una zona Bm destinata a attività residenziali
produttive di completamento nella zona Aspio Terme.
La stessa cosa in via direttissima del Conero, in via Della Sbrozzola, insomma ci sono molte
attivazioni di varianti Suap che prevediamo che possono essere avviate nell’anno.
Procederemo con l’avvio delle pratiche espropriative per la strada in via Scandalli, quella del
collegamento con via Pertini, dovremo individuare e ritentare la strada della perimetrazione del
centro abitato della zona dell’Aspio in modo tale da superare quelle criticità di cui abbiamo
avuto modo di discutere anche in questa sede. E ne discuteremo ancora prossimamente.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
E abbiamo iniziato un rapporto già dallo scorso anno ma proseguito nel primo semestre, e
continuerà entro, anche nel secondo semestre relativamente alla possibilità di dare uno stimolo,
una spinta in avanti a quel progetto di riconversione della zona cosiddetta Br, quella diciamo
così, cosiddetta Mancinforte sotto le scuole medie, chiaramente cercheremo di lavorare anche
attraverso la convenzione di cui abbiamo parlato prima per cercare di recuperare un certo
numero di pratiche di condoni edilizi ancora sospesi, e oltre chiaramente quelle che sono le
attività routinarie di controllo sulle Dia, sulle Scia e sulle Cia che vengono, continuano a
pervenire al Comune e faremo dei controlli sui cantieri e tra l’ufficio urbanistica e Polizia locale,
anche su questo ci siamo attrezzati, e stiamo ragionando anche con questi con il Comune di
Castelfidardo, è un lavoro che è in corso.
E poi quello che andremo a fare è l’analisi un po’ del regolamento edilizio e se vogliamo anche
un po’ un confronto con quelle che sono le normative urbanistiche del Comune di Castelfidardo,
per arrivare a una modifica del nostro regolamento edilizio e poi magari di quello di
Castelfidardo che possa essere, rendere i due regolamenti più simili possibile, questo nell’ottica
futura di un progetto che veda appunto come meta di arrivo quella di una gestione condivisa del
servizio.
Per quanto riguarda le attività economiche come abbiamo avuto modo di esporre prima,
puntiamo a migliorare la gestione del Suap, attraverso un suo potenziamento anche avvalendosi
di questa collaborazione che abbiamo, per la quale abbiamo discusso prima.
Abbiamo portato avanti in questi mesi il famoso tavolo tecnico di concertazione relativo all’ex
Mercatone, ci sono stati diversi incontri, si è lavorato chiaramente molto per la apertura del Grot
Center, questa volta dal punto di vista di pratiche, di licenze commerciali, si è fatto un grosso
sforzo per una struttura quale quella del Comune di Camerano che non è che capita tutti i giorni
uno sforzo e una attività legata a un intervento di quel tipo e di questo ecco ne approfitto per
ringraziare gli uffici, per lo sforzo fatto ma il lavoro non è finito, perché sicuramente entro
l’anno quelli che sono gli spazi commerciali non ancora assegnati saranno assegnati o da questo
punto di vista buone notizie, quindi credo che passata l’estate si arriverà una completa diciamo
così occupazione degli spazi, quindi sarà necessario ulteriori diciamo frazionamenti delle
autorizzazioni o meglio dei subentri ulteriori.
E infine è intenzione di questa amministrazione cercare di anche attraverso questa collaborazione
che andiamo a mettere in piedi, di istituire questa, una consulta delle attività economiche per
avviare un discorso più, diciamo un discorso permanente con le varie categorie che possa aiutarci
a avere una lettura diciamo così migliore e più approfondita e mettere in essere quelle eventuali
iniziative necessarie alla portata del Comune per il sostegno del mondo diciamo così produttivo e
imprenditoriale.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Per quanto riguarda la delega per lo sport diciamo così, abbiamo in questo settore cercato come
accennato prima già dall’Assessore Renato, abbiamo lavorato sulla impiantistica, ultimando il
campo sportivo e l’altra cosa importante quindi è un ulteriore potenziamento della disponibilità
degli spazi, sarà l’imminente apertura e acquisizione non a patrimonio comunale perché è una
acquisizione temporanea che durerà per trenta anni, però insomma della nuova palestra presso il
Grot Center quindi siamo ormai in dirittura di arrivo per prima insomma entro il mese di agosto
contiamo di firmare la convenzione e la presa in carico dello spazio, e stiamo ragionando con le
società sportive per una gestione per come, stiamo definendo come definire, come gestire quegli
spazi.
Per quanto riguarda la, sempre la parte impiantistica, gli interventi di manutenzione straordinaria
soprattutto in zona Palasport l’ha ricordato l’Assessore quindi stiamo, abbiamo messo risorse e
speriamo che di riuscire a portarli al termine, e quindi sono quelli per i quali abbiamo discusso
anche qui lo scorso Consiglio comunale.
Un’altra partita importante sul conto diciamo così capitale, chiamiamola in questo modo, è la
chiusura della partita con Gorgovivo, quest’anno contiamo di potere riuscire a chiudere questa
partita, abbiamo avuto intanto disponibilità per il pagamento di una cifra importante con il
contributo diciamo quello che potevano entrare con l’ultima, con il Dl 35, la parte residua la
metteremo con i fondi comunali quindi adesso gli uffici stanno lavorando perché la chiusura di
questa definizione, di questa pratica, per la chiusura di questa pratica sono necessari ulteriori
verifiche tecniche diciamo, tecniche /contabili insomma e quindi si sta lavorando in questo
modo.
L’amministrazione è determinata da questo punto di vista tanto che anche nella distribuzione
degli incarichi io ho dato un compito importante al Segretario di coadiuvare questa fase di
chiusura di questa partita importante perché è tempo di portarla a termine.
Dall’altra parte andando un po’ invece sulla partita della promozione sportiva si è cercato,
abbiamo cercato, nonostante il quadro tracciato prima abbiamo mantenuto praticamente inalterati
i contributi per l’avviamento allo sport, quindi è stato anche questa una scelta importante perché
crediamo che lo sport rivesta un ruolo importante per l’educazione e la crescita dei nostri
giovani, anche per gli adulti ma crediamo anche soprattutto per il mondo giovanile.
E quindi l’avviamento allo sport è rimasto inalterato, mentre invece abbiamo diciamo così
ridotto leggermente i contributi per le manifestazioni sportive, cercando di fare una selezione più
legata alla qualità delle manifestazioni sportive, quindi anche qui abbiamo operato un piccolo
sacrificio in termini economici, riducendo un po’ il capitolo.
Si è fatto un grosso lavoro di educazione sportiva anche attraverso la collaborazione con
l’assessorato alla scuola e con l’istituto comprensivo.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Andiamo veramente fieri di quel progetto scuola aperta che è stato indirizzato alla pratica
sportiva, quest’anno e c’ha avuto un successo senza precedenti ma ne parlavo con il Presidente
provinciale regionale del Coni è stato preso a esempio perché non c’ha uguali in tutta la
Provincia, in tutta la Regione, 200, un progetto scuole aperte con 230 ragazzi, mi sembra circa
230, è stato veramente un successo grande, questo è frutto di un lavoro del comitato genitori,
delle scuole, ma soprattutto anche dell’opera di coordinamento del quale ringrazio anche del
Consigliere delegato allo sport, che si è fatto carico di fare da collante con le società sportive e la
scuola per sostenere questo progetto. Quindi è stato veramente un successo che è andato al di là
di ogni previsione, siamo veramente stati sorpresi noi stessi del successo dell’iniziativa, ringrazio
tutte le persone che hanno collaborato e sono state tante e generose e è stato un momento di
crescita e di servizio per la nostra comunità, per i nostri ragazzi. È stato un altro momento
importante la festa dello sport della scuola, è stato sempre un altro momento di collaborazione
con la scuola bello e altrettanto interessante è l’iniziativa messa in piedi diciamo proprio ieri con
la festa della… nell’ambito della festa della Crocegialla, diciamo così una piccola festa dello
sport. Che è stata un’altra iniziativa di promozione e crescita della pratica sportiva.
Sono in programma alcuni incontri fatti con medici e con esperti del mondo dello sport per
aiutare i dirigenti delle società sportive a crescere ulteriormente da un punto di vista qualitativo
per capire meglio quelle dinamiche che portano alcuni ragazzi a una età particolarmente
importante e delicata a abbandonare lo sport, quindi l’intenzione dell’amministrazione è quella di
fare in modo di aiutare le società sportive ulteriormente perché quelle più attrezzate già lo fanno
da sole, però vorremmo aiutare tutte quante per fare diciamo in modo che i ragazzi non
abbandonino lo sport.
Direi che termino qui.
E quindi dopo questo lungo ciclo di esposizione da parte di tutti gli Assessori ma credo che sia
doveroso, apro il dibattito.
Consigliere Rabini.
CONS. RABINI
È doveroso e necessario direi perché questo momento è assolutamente importante della vita della
nostra comunità.
Anche se è un momento caro Sindaco, cari colleghi che arriva troppo tardi, troppo tardi nel senso
che come è nato questo, come nasce questo bilancio di previsione 2013, lo ricordava prima il
vige Sindaco e Assessore Del Bello, rispetto a precedenti esperienze rispetto anche alle
modifiche che di volta in volta vengono date come tempistica ai bilanci di previsione, beh,
stavolta caro Sindaco siamo arrivati troppo lunghi, assolutamente troppo lunghi per imbastire un
serio programma di previsione 2013, perché parliamo in un momento in cui la maggiore parte
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
dell’anno se ne è andato. Arriva la parte finale dell’anno e oggi noi mettiamo in discussione
appunto e a confronto dell’aula un progetto di carattere politico e economico che dovrebbe
avvenire nei primi mesi dell’anno al limite, non dico entro il 31 dicembre come prevede il testo
unico, ma assolutamente una previsione che deve vedere questo Consiglio lavorare per
accorciare notevolmente i tempi e questo era se non sbaglio l’obiettivo che vi eravate dati,
compreso la volontà espressa dal Sindaco, tanti mesi fa, e che trovava in effetti anche una nostra
assoluta condivisione, ricordo una Commissione di ottobre – novembre dicemmo questo, ci
incontrammo, l’Assessore Del Bello volle un incontro apposito con i Consiglieri proprio per fare,
per preparare questo programma previsionale. Coinvolgendo tutti quanti noi, in una sorta di
incontro proprio preliminare e questo mi sembrava l’atteggiamento politico che pensavo voleste
assumere di rispetto anche alle difficoltà normative.
Il Sindaco stesso ricordo che in più di una occasione anche al sottoscritto disse insomma che
sarebbe stato necessario perché poi le regole vengono cambiate di settimana in settimana,
insomma cioè se uno sta anche a confrontarsi su questo non lo fa mai il bilancio di previsione,
parliamoci chiaro, avete ragione quando in alcuni passaggi avete parlato, qualche Assessore, la
stessa Assessore al bilancio, il Sindaco, delle difficoltà normative che esistono nell’elaborare
questo bilancio, e però voglio dire se si attende ulteriormente il bilancio non si fa mai. Si sta in
regime provvisorio, economico con tutte le difficoltà che un regime provvisorio comporta. Dal
punto di vista economico e politico.
E allora un bilancio nato male direi caro Sindaco rispetto alle previsioni, a un certo punto quando
sollecitavo anche l’emanazione di questa discussione di questo bilancio mi si diceva anche che
c’era insomma delle difficoltà da parte dell’ufficio come se fosse un po’ anche la ragioneria a un
po’ a tenere le redini, nel senso di non sbilanciarsi nel fare questo bilancio, come se la ragioneria
ovviamente e capisco anche le ragioni della dirigente, ma voglio dire ha tenuto un po’ troppo se
questa è la realtà, ha tenuto un po’ troppo le redini del percorso, la politica decide, avrebbe
dovuto dire eventualmente alla ragioniera capo la politica vuole fare un bilancio di previsione
entro tot, entro il mese di marzo e lo facciamo, poi eventualmente le normative che seguitano il
Consiglio comunale prenderà nota delle normative che si susseguono e faremo le variazioni, ma
questo mi sembrava lo spirito con il quale voi volevate affrontare questo bilancio. Che era anche
un po’ il nostro spirito quindi un bilancio che nasce con queste difficoltà, assolutamente enormi,
dal punto di vista della nostra organizzazione, io vi pregherei che per i prossimi bilanci questo
Consiglio comunale possa dibattere i primi mesi dell’anno un percorso di programmazione,
perché capisco molto bene la logica dei numeri di chi fa il ragioniere, ma capisco anche troppo
bene la logica della politica, io non mi metto a fare il lavoro del ragioniere, ma voglio dire faccio
quello che mi compete e la politica deve darci una programmazione annuale o perlomeno il più
lungo possibile, tanto più che proprio alcune decisioni questa sera mi dispiace che effettivamente
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
non ci sia la dottoressa Bottegoni, che ovviamente è in malattia penso che sia, se non erro,
Segretario, dovrebbe essere in malattia, quindi per carità, voglio dire, cause indipendenti dalla
sua situazione, poi tra l’altro lei Sindaco prima ha detto che l’ha chiamata anche cercando di
portarlo qua, ma voglio dire in questo caso se la dottoressa Bottegoni avesse avuto un regolare
certificato che ce l’ha perché sta a casa in malattia, c’ha un certificato di malattia, se lei l’avesse
portato in Consiglio comunale oggi insomma, non mi sembra, qua avete anche degli Avvocati,
presenti in Giunta, non mi sembra che la sua presenza qua sarebbe stata così tanto regolare,
eventualmente, con il certificato di malattia in mano.
E quindi insomma ho trovato un po’ fuori posto la sua frase prima da Sindaco, rispetto alla
situazione della malattia con il certificato in mano.
Attenzione anche quando si dicono queste cose. Che voglio dire poi vi arrabbiate moltissimo
quando nel nostro confronto che purtroppo è diventato un confronto che spesso e volentieri
degenera, e non credo che sia soltanto colpa dell’opposizione, se questo avviene, bisogna stare
anche attenti a quando si dicono queste cose, dicevo molto spesso vi arrabbiate perché io e gli
altri diciamo che siete dilettanti allo sbaraglio, ma quando lei afferma di averla chiamata per
farla venire qua, a una persona che c’ha il certificato di malattia, lei mi dovrebbe dire se anche
questa non rappresenta una sorta di dilettantismo allo sbaraglio.
Detto questo, detto questo mi viene in mente anche un’altra cosa, che anche il fatto di non potere
porre delle domande, e quindi avremmo potuto anche eventualmente se è da mercoledì che la
dottoressa Bottegoni è assente, nulla vietava questo Consiglio, al suo Sindaco di rimandare anche
di qualche giorno ormai a questo punto anche l’incontro, del Consiglio stesso, perché c’è una
onestà anche di fondo, io, se questa sera io e gli altri colleghi dovessimo fare delle domande ben
precise rispetto a questa situazione, voi pensate che io le possa fare veramente alla dottoressa
Ravasi che credo sia la sostituta della dottoressa Bottegoni, ma per rispetto della dottoressa
Ravasi, tant’è vero che stamattina sono passato anche da lei a chiedere delle cose, ma
giustamente, ognuno fa il suo ruolo e se io dovessi chiedere delle poste economiche particolari
relative anche a alcuni capitoli di spesa, certo voi direte c’è l’Assessore al bilancio, o c’è, no, ci
sono determinate situazioni che è necessario che ci stia la ragioneria capo, al Consiglio comunale
sul bilancio. E non mi è sembrato corretto appunto fare questo tipo di, mettere anche le persone
in condizioni anche poco piacevoli no?, e tant’è vero che io non farò domande precise alla
dottoressa Ravasi che oggi sostituisce da oggi in poi, dovrebbe sostituire o da tre giorni fa, non
so quando, la Bottegoni. Per rispetto della Bottegoni e della dottoressa Ravasi. E questo è stato
un lato che non mi è piaciuto anche di accostamento da parte vostra a questo Consiglio. A questo
Consiglio.
È un altro lato che volevo dichiararvi, che volevo assolutamente dirvi.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
E allora, io credo che appunto dicevamo dell’impostazione di questo bilancio, nato male con le
tempistiche, ma io ricordo molto bene, ciò che si diceva in previsione di questo bilancio, sulla
crisi che incombeva, sui soldi che dovevano essere ovviamente trovati, e sulle, le modalità di
fare quadrare il bilancio, questo ovviamente che tanto caro nella quadratura, ma giustamente
all’Assessore Del Bello.
Io ricordo che proponemmo così di primo acchito alcune impostazioni che potevano, sulle quali
potevano essere anche materia di approfondimento, relativamente anche alla possibilità di fronte
a questa crisi di fare quadrare i conti degli enti locali, che ovviamente hanno bisogno di una
politica economica diversa, giustamente, perché è chiaro che questo Comune come altri, come
altri enti locali hanno bisogno assolutamente di minori lacci imposti dall’alto, dalla comunità
europea, dai governi nazionali, e nonostante i contributi che la Regione anche questa volta o lo
Stato centrale ci ha dato rispettivamente 91 mila Euro la Regione, come assegnazione di, del
patto incentivo regionale, giusto Assessore, e 148 mila invece quelli dello Stato per la questione
della disposizione per il pagamento dei debiti scaduti, 148 mila. Voglio dire, è chiaro che noi
uscire dall’impasse c’è bisogno, c’è bisogno che i Comuni abbiano la possibilità di potere anche
spendere cifre che questa, che vanno ancora più assottigliandosi per noi perché ricordo che molto
spesso dicevate di quei 4 milioni di Euro in cassa e se non sbaglio Assessore Del Bello mi
sembra che quest’anno la disponibilità di cassa non sia più di 4 milioni di Euro, ma sia di meno
di 4 milioni di Euro.
3 milioni e qualcosa, adesso poi magari sarò più preciso in seguito.
Però voglio dire, cominciamo anche a assottigliare quelle fette lì, quindi dobbiamo
assolutamente fare iniziative, l’Anci, spero che anche il nuovo Presidente nazionale possa, votato
da qualche giorno, possa in questo aiutare, i Comuni italiani, a fare questo tipo di battaglia, io lo
spero che Fassino possa in questo suo nuovo incarico anche veramente contribuire anche a
portare la voce dei Comuni al governo nazionale per, perché ovviamente i Comuni non
respirano, non respirano e quindi sono ovviamente in apnea e in difficoltà.
In questa difficoltà il Comune di Camerano per quest’anno ha impostato la sua politica
economica e quindi anche la sua filosofia politica cercando di fare fronte a questi 300 mila Euro
intervenendo per 70 mila Euro con l’aggiornamento delle tariffe IRPEF, per altri, l’Assessore
diceva in Commissione 100 /150 mila, ecco anche in questo caso sarebbe stato prezioso l’aiuto
della ragioniera per capire, siccome è un bilancio, che si vota, se effettivamente la riduzione, la
rimodulazione dei contributi dati alle associazioni o a altri sia di 100 o di 150 mila perché c’è
una bella differenza tra 100 e 150 mila.
E comunque diciamo che la forbice che ci ha detto l’Assessore è questa, no, la forbice in
Commissione è questo, 100 /150 mila, questa è la forbice sulla quale si è intervenuti per una
riduzione degli interventi a alcune associazioni e tra l’altro e su questo ho visto nella relazione
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
previsionale qualcosa faceva cenno anche l’Assessore Recanatini, anche qualche taglio a alcune
associazioni di volontariato e altro.
Poi per 50 mila Euro l’intervento sul recupero degli oneri di urbanizzazione, 50 mila Euro, sulla
parte corrente, per legittimare appunto e per fare quadrare questa situazione che ci vedeva
recuperare 300 mila Euro.
Ora caro Sindaco, lei fece un attacco politico ovviamente, e ci sta perché la politica ci
mancherebbe altro, anzi, assolutamente ha bisogno di questi confronti, lei fece un attacco al mio
gruppo politico, in particolare modo, perché proponemmo qualche tempo fa alcuni tipi di
intervento fra i quali proprio un taglio e un aggiornamento e una riduzione di ciò che voi avete
poi fatto nel corso del tempo, cioè di una riduzione alle associazioni di Camerano, comprese
quelle di volontariato e altre, ma non una ovviamente quando parlavamo di riduzioni, parlavamo
proprio di come voi avete impostato il discorso, cioè di una rimodulazione dei contributi.
Non ti do più niente, chiaro che qualcosa ti do, invece che darti associazione *** o che altro,
insomma ti ho dato 5 mila fino adesso, oggi non posso più, ho fatto un nome a caso eh,
(intervento fuori microfono) no, no, va beh, numero e nomi certo, ma voglio dire al di là che poi
l’associazione c’è scritto *** ma faccio un esempio, perché poi rientra in questa cifra. Ti ho dato
2 mila, facciamo così, ti ho dato 2 mila prima, te ne do 500 o mille oggi, era quello che
proponevamo di fare, e la vostra risposta in sede di Commissione fu: e va bene ma questa è una
manovra di 100 – 150 mila Euro non porta, va beh, intanto dicevamo, sarà qualcosa, poi il
Sindaco mi attaccò anche ovviamente in Consiglio, anche sulla stampa dicendo: Rabini voleva
togliere al volontariato, voleva togliere risorse al volontariato, all’associazione di Camerano.
Questa fu la critica, andatevela a rileggere, sui giornali di un po’ di tempo fa.
Cosa ha fatto oggi l’amministrazione, ha fatto né più né meno quello che chiedeva il nostro
gruppo qualche mese fa sotto questo versante. Poi sui 70 mila Euro dell’IRPEF voi avete toccato
i redditi caro Sindaco, delle famiglie, i redditi, siete andati a prendere una certa cifra, su una
parte già sofferente della nostra comunità locale, voi dite per mantenere i servizi, sì, ma i servizi,
questo tipo di servizi possono ancora essere mantenuti o comunque possono essere ancora forniti
da persone che già sono nei guai, tantissime famiglie nei guai per fare portare i conti e noi come
Comune gli diciamo che siccome siamo nei guai pure noi perché sono spese pesanti quelle
dell’amministrazione, per mantenere in vita i servizi dobbiamo prendervi percentuale, poco,
come dice l’Assessore Del Bello, pochissimo, però intanto andiamo a intaccare di nuovo una
parte molto delicata come i redditi delle famiglie, che già fanno assolutamente fatica a fare
quadrare i conti di qualsiasi natura, di qualsiasi tipo.
Se prima parlavamo di quelle 10 Euro famose dei rifiuti, dicendo ma pensate che le famiglie non
siano contente se vedono 10 Euro o 5 Euro in meno sulla tariffa rifiuti, beh, pensate che gli
faccia piacere sapere che 5 – 10 Euro, quante saranno, saranno tolte ancora più rispetto all’anno
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
scorso dal gettito IRPEF, da quanto il Comune incassa come IRPEF, pensate che questo sia un
discorso che gli faccia piacere? Noi siamo andati in una parte molto importante, delicata, quella
stessa famiglia caro Assessore Recanatini a cui lei faceva riferimento prima dicendo che avete a
cuore nel suo intervento lei ha detto a un certo punto, noi abbiamo a cuore la famiglia, va beh, ce
l’avete a cuore, poi avete comunque fatto una manovra che lei dice coerente, lei parla di
coerenza con le scelte, con le promesse fatte, voi andate a fare il recupero nella parte centrale
della famiglia, cioè di quei pochi che ancora oggi riescono a portare a casa qualche reddito.
Ancora in qualche famiglia c’è qualcuno che porta a casa qualche reddito, voi vi attaccate su
quello.
Non mi sembra una gran manovra dal punto di vista sociale, né politico, forse potrà avere dei
conforti dal punto di vista dell’economia, numerici, ma certamente non dal punto di vista sociale
e politico.
Poi sempre su quei 70 mila Euro, che oggi sono a bilancio, noi proponevamo un intervento che
voi non avete fatto, e mi spiego meglio sui costi della politica.
Do assolutamente ragione all’Assessore Del Bello quando nel suo intervento parlava di questa
materia come dei Comuni che sono l’ultimo gradino dei costi della politica, e voglio dire qui ci
sono tanti Consiglieri, noi non campiamo sui 300 Euro che prendiamo ovviamente per fare la
nostra funzione in Comune, saremmo messi appunto molto male, se quei 300 Euro che
prendiamo all’anno dovessero servire per campare.
Però proponevamo e quindi su questo concordo nel dire che siamo l’ultimo gradino, però voi
parlate anche di situazione emergenziale, emergenza, beh, allora nell’emergenza
l’amministratore pubblico, il politico fa anche atti di emergenza, e allora se quei quasi 80 mila
Euro che la ragioniera mi ha certificato di spese che ci sono per i gettoni, per indennità, se su
questo capitolo avessimo anche fatto una sforbiciata del 50 per cento, pensate che fosse stata
così, una cosa così grave? Magari anche una tantum necessaria di un anno oppure magari
toglierci completamente le indennità e i gettoni per un anno, e portare quei 70 – 80 mila Euro in
questo contesto anziché in quello dell’IRPEF, una scelta caro Sindaco per carità è una scelta
politica, è una scelta politica che uno fa o non fa. Ma siccome non credo che ci siano questa
Giunta comunale, non credo che campi sulla paga da Assessore, da vice Sindaco, da Sindaco,
non penso che qualcuno di voi campi su questa paga, io credo che poteva essere fatto, poteva
essere fatto, anche come urgenza rispetto a una situazione, magari per un anno, magari nella
difficoltà una riduzione drastica o per un anno un niente e poi magari vedere come andavano le
cose, ma un segnale anche in questo, di questo tipo andava credo fatto.
Credo fatto.
Penso che questa poteva essere anche un’altra opportunità, rispetto a quelle che voi avete
impostato sul bilancio di previsione tra le questioni insomma che ci sono.
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Ripeto, anche io sono d'accordo che fare l’amministratore pubblico anche in paesi come
Camerano, comporta un impegno non indifferente, sotto tutti i punti di vista.
E se è un impegno per noi della minoranza immagino quanto sia l’impegno per la maggioranza,
soprattutto per gli Assessori.
Questo è un discorso che so perfettamente. Perché non cado nella questione del taglio
ovviamente dei costi rispetto a quelli altri.
Si parla di un fatto emergenziale, piccolo, locale, potevamo fare un intervento straordinario,
evidentemente non fa parte, non ha fatto parte di vostri discorsi o delle vostre scelte politiche, ma
lo si poteva fare, lo si poteva fare.
Poi io penso che anche rispetto, anche rispetto a questa impostazione io, voi avete tracciato un
quadro che a uscire da qua ascoltandovi si ha la percezione di un paese che forse questa è una
percezione che resta qua in questa aula, io non l’ho vista attinente con la realtà fuori da questa
porta, guardate, anche io dopo due anni e qualcosa oltre a giudizi negativi, ma questo non è da
adesso, ve l’ho sempre detto e non ho mai mancato di dire quello che penso rispetto al vostro
governo, rispetto anche a un certo modo di fare.
Io credo che rispetto a due anni fa, non so oggi, quanta parte di popolazione anche coloro, anche
le 2300 persone che vi hanno votato, non so francamente se trovate in giro per Camerano lo
stesso entusiasmo che vi ha accompagnato in quella primavera del 2011 a vincere le elezioni.
Io trovo tanto sconforto fuori da qua, su quello che fate, e non parlo dei rapporti anche brutti dal
punto di vista proprio, quello l’ho già detto prima, anche con il Sindaco, insomma con rispetto
anche, che purtroppo questa è una situazione che non credo in questi cinque anni insomma, sarà
difficile che possa sistemarsi, è nata così, e non l’abbiamo, non l’abbiamo migliorata, anzi
andiamo sempre peggio, compreso l’intervento, nell’ultimo Consiglio rispetto al portare sfiga o
meno insomma di alcune questioni.
Ma sulla base dei programmi, la domanda che mi piacerebbe fare a ognuno di voi in camera
caritatis e che forse vi farò, magari quando c’ho l’opportunità anche fuori da qua, rispetto a
ovviamente un percorso non politico, ma voi pensate di stare raccogliendo le positività che vi
avevano accompagnato a essere eletti? Nei vostri settori, nella vostra situazione voi trovate un
paese che vi sta ancora sorreggendo politicamente? Oppure avete cominciato o sapete già che
invece qui fuori c’è una critica dietro quell’altra e non è una critica tanto di parte, perché quando
la collega Marcelli sottolineava l’intervento di una signora fatta qui lo scorso Consiglio, beh,
quella è il classico esempio di un intervento fatto, non certo da una fan del sottoscritto o del suo
gruppo consiliare o dei suoi partiti, piccoli esempi di come vanno le cose. Piccoli esempi.
In tutti i settori potremmo dirlo, rispetto a fare una analisi, rispetto alle cose che dite e che poi
non è stato scritto, che avete scritto nel programma ma che poi non sono, non si stanno
realizzando o meno.
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Questo magari considerato che ho esaurito credo Sindaco la mezz’ora dedicata all’intervento, al
primo intervento, penso, come? (Intervento fuori microfono) tre minuti ecco, beh, infatti penso
(intervento fuori microfono) no, no, mi sono (intervento fuori microfono) mi sono regolato nel
senso che sapevo che i primi trenta minuti avrei voluto parlare dell’accostamento del bilancio e
delle filosofie primordiali con le quali la Del Bello si è presentata in Commissione dicendo:
queste sono le scelte dell’amministrazione, quindi intanto fare un confronto sulle scelte diciamo
principali dell’amministrazione.
Poi riguardo agli interventi fatti dagli Assessori, in particolare modo su alcuni principali capitoli
programmatori avrò modo di intervenire nel secondo intervento perché ovviamente per ognuno
di loro mi sento di fare una sintesi a queste situazioni, se poi, se poi Sindaco d'accordo con gli
Assessori, non so, vogliamo magari fare in modo che cinque minuti per ogni assessorato io
faccia un intervento, in modo che loro possano replicare, io mi rimetto al giudizio del Consiglio,
voglio dire, se poi questo può servire per il dibattito per me non c’è problema.
Per Me voglio dire non c’è problema, altrimenti termino qui, non prima di avere detto e magari
vorrei avere il conforto della Del Bello, sulla questione visto che abbiamo parlato di 148 mila
Euro per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione e visto che il Sindaco
prima ha detto che questi 148 mila servono per la chiusura della partita con Gorgovivo, poi ha
detto per la parte residua dei fondi comunali vediamo, e allora intanto capire per questa parte
residua dei fondi comunali quanto c’è dove è scritto a bilancio, poi eventualmente quanto e
quando quindi chiudere questa partita, perché io sulla lettera che ho qui del consorzio Gorgovivo
rispetto ai crediti verso il Comune di Camerano io c’ho una certificazione di 341602, 72 crediti
che, e quindi di nostri debiti verso il consorzio Gorgovivo, allora io volevo capire questi 341
mila perché anche la volta scorsa abbiamo, quando abbiamo fatto l’intervento su quella lettera
che ha fatto il Segretario dei debiti, e anche quando ha parlato il revisore dei conti e altri, che
ringrazio tra l’altro nel vederla anche presente in sala, io non ricordo di avere sentito che il
consorzio Gorgovivo ci ha detto che abbiamo 341 mila Euro di debiti certificati, quindi vorrei
capire su quale capitolo impostazione voi avete, li avete messi e avere idee chiare, Assessore Del
Bello se mi può aiutare in questo, rispetto a questa partita che non è una partita da poco.
E quindi insomma capire un po’ questa cosa.
Quindi al momento mi fermo qui, questa era la parte un po’ più diciamo… se poi volete che
continui cinque minuti per ogni segmento di settore io lo faccio, altrimenti lo faccio la seconda
parte.
(Intervento fuori microfono) no, no, ma io (microfono spento)
SINDACO
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Un po’ più circostanziata, sennò rischiamo che la prima replica che è un discorso abbastanza
politico generale non vada nel merito delle questioni quindi si traduce in… invece direi che,
propongo di magari altri dieci minuti, un quarto d’ora per il tempo che serve insomma per dare
questa, anche con la seconda parte dell’intervento concretizzarla con domande o aspetti più
specifici relativi ai singoli assessorati, poi magari un po’ del tempo se è possibile, sennò ci
metteremo quello che serve, lo recupereremo anche in fase del secondo intervento, perché voglio
dire è meglio per il dibattito, per il proseguo del dibattito.
Quindi siamo d'accordo allora prosegua l’intervento Consigliere Rabini.
CONS. RABINI
Grazie, sì, questo era appunto nell’ambito di questa difficoltà nel redigere il bilancio, perché così
vado proprio anche alla materia del personale, mi aggancio proprio direttamente alle competenze
quindi non lo faccio in ordine cronologico ma per un ordine di pensiero, in fila con quello che
stavo dicendo, quindi mi allaccio un po’ anche all’intervento dell’Assessore Del Bello che ha
una competenza ovviamente pesante che è quel del bilancio, e più altre competenze come la
protezione civile e la Polizia locale, sulla questione del bilancio Assessore, relativamente alla
difficoltà di avere dovuto impostare un Consiglio comunale di previsione nel mese di luglio, ma
c’era il rischio che magari lo facessimo a settembre, perché i tempi hanno anche previsto la
possibilità di farlo entro il 30 settembre, ecco, la difficoltà di farlo penso che poi anche è una
difficoltà che si tramuta nelle decisioni che vengono prese anche nella sua materia, cioè quello,
delle somme che potrebbero essere impegnate o meno per alcuni interventi, è il motivo per il
quale, è il motivo per il quale ho ritenuto che fossero, fossero molto strane, da un punto di vista
così normativo, quegli impegni di spesa presi prima di questo Consiglio comunale sul bilancio,
rispetto alla nomina dell’ingegnere Bocchini Ranieri, responsabile del settore, rispetto alla
convenzione con il Comune di Castelfidardo, delibere nelle quali addirittura la Giunta non
avendo ovviamente il bilancio votato, intanto si espone dichiarando cifre probabili rispetto a
alcuni impegni, quindi addirittura neanche certificando la cifra precisa esatta che le regole di
finanza vogliono perché quando la Giunta comunale mi fa un atto di impegno non periodo di
gestione provvisoria e mi scrive che la cifra presunta ammonterà per l’anno in corso a Euro 22
mila, questo non rientra nei canoni di certezza e di esigibilità o di calcolo preciso di una
situazione economica, mi scrive addirittura cifra presunta, la presunta spesa ammonterà, e poi e
poi questa situazione scrive sempre la Giunta, trova copertura finanziaria nel redigendo bilancio
2013, allora io avrei voluto chiedere alla dottoressa Bottegoni quante volte gli è capitato,
considerato che questa è una delibera di Giunta, poi c’è un impegno di spesa per rimborso al
Comune di Castelfidardo dell’utilizzo personale, e poi ci sono altre questioni, la nomina
insomma dell’ingegnere, io avrei voluto chiedere alla dottoressa Bottegoni quante altre volte
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nella sua esperienza ha fatto previsioni di spesa intanto scrivendo spese presunte, non certe, e poi
quanto l’abbia fatto prima del bilancio di previsione scrivendo, deliberando che questo è nel
redigendo bilancio.
Cioè il Consiglio comunale che è la massima espressione dell’autorizzazione alla spesa lo fa
stasera, lo fa stasera, su cose che la Giunta e altri hanno già deliberato per noi, prevedendo
alcune spese perché dal primo di luglio, dal primo di luglio credo che sia andata in convenzione
ufficialmente la nomina dell’ingegnere Bocchini e quindi con il Comune di Castelfidardo.
Dal primo di luglio, cioè si è fatta un convenzione anche se sono previste spese prima che il
Consiglio comunale potesse farlo. E allora mi sono permesso, siccome scrivere non costa niente,
e comunque ne va per la conoscenza di tutti quanti noi amministratori, io mi sono permesso di
scrivere alla Corte dei Conti dandogli fotocopia degli atti dicendo: cara Corte dei Conti io su
questo, questa situazione qui per il Comune che ha fatto il Comune prima del bilancio di
previsione è nelle norme, lo poteva fare o non lo poteva fare perché io dico che ho dei dubbi però
ovviamente siccome appunto ho dei dubbi, quale migliore organo della Corte dei Conti magari
tra un po’ mi scriveranno e mi dirà: caro Consigliere, l’amministrazione ha fatto una cosa che
poteva fare e quindi… però ho voluto capire bene queste situazioni.
E quindi appunto per le difficoltà di fare queste cose, no?, perché poi spesa presunta, redigendo e
altro.
Quindi Assessore sul fatto delle interferenze con Castelfidardo lei diceva prima che cercate
alleanze e comunque cercate collaborazioni, io su questo sono assolutamente convinto che una
collaborazione possa servire a migliorare alcune questioni, ma la domanda che faccio è questa,
ma come mai negli ultimi anni tutte le convenzioni che abbiamo fatto, quando ogni volta che
abbiamo avuto necessità di personale soprattutto sull’urbanistica e su altri settori noi abbiamo
fatto convenzioni in cui l’altro Comune o comunque chi interveniva avesse un profilo comunque
di legittimità dirigenziale rispetto al personale nostro esistente in quel momento.
Adesso abbiamo fatto una convenzione con l’urbanistica, Bocchini è responsabile
dell’urbanistica, prenderemo un altro che curerà un altro settore, mi dica lei, mi dica lei se questo
fa parte di, non sarà una interferenza? Come la chiamiamo.
Anche rispetto a prima avremmo dovuto chiamare un architetto della Provincia di Ancona. E lei
pensa quando alla fine di questo percorso allora questa è la nostra opinione, che secondo noi ciò
che è stato fatto da un personale esterno non credo che quello che è stato fatto nel momento in
cui c’è stato l’architetto Sbarbati, non poteva essere fatto da personale interno.
Non crediamo. Viste anche come sono andate le cose su tante situazioni.
E allora era da capire, vogliamo capire perché non vi fidate mai oppure perché avete delle
remore nell’affidare la dirigenza a personale interno. Non abbiamo capito.
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Perché lo fate sempre con questioni, con personale esterno, perché per la Polizia locale voglio
vedere tra un po’, la Polizia locale non l’avete fatto la convenzione solo perché molto
probabilmente Castelfidardo vi avrà detto: caro Camerano, alt, un attimo, la convenzione con la
Polizia locale, sì, la potremo anche fare, eh, noi però ci siamo dotati dell’armamento, abbiamo
fatto una cosa particolare, insomma abbiamo una impostazione della Polizia locale diversa dalla
vostra e per farla non possiamo fare una convenzione in cui un esercizio unico, un comandante
unico in cui un po’ sono armati, e un po’ no.
Forse è stato l’unico motivo, non lo so, penso questo. A naso.
E allora voglio dire non ci sono remore rispetto a collaborazioni, non riusciamo a capire perché
persone che non conoscono il territorio, il nostro territorio di Camerano, persone che non
conoscono la storia di questo territorio, persone che non conoscono la storia delle persone di
questo territorio, persone che non conoscono il tragitto di pratiche urbanistiche edilizie,
vorremmo capire perché ogni volta c’è da ricominciare da capo, cioè ogni volta date la
responsabilità a qualcuno che queste storie che non le conosce, Bocchini non credo che
conoscerà la storia urbanistica di Camerano per come si è svolta negli ultimi anni. Ecco questa è
la nostra impostazione, è la nostra incertezza sulla questione della convenzione. L’accorpamento
primo, secondo settore bene, caro Assessore, bene, l’accorpamento sono un anno e mezzo che vi
diciamo e anche questo rientra nei capitoli di bilancio, facciamo tre settori, questo Comune
facciamo, vogliamo fare anche risparmio anche su quel versante, facciamo tre settori, prima
l’avevate portato addirittura da sei a sette, adesso da sette a cinque, ma sono ancora troppi caro
Sindaco, caro Assessore, questo Comune per come è impostato potrebbe anche avere tre settori e
potremmo avere un ulteriore risparmio anche sotto quel versante lì però prima ci avete detto che
eravamo insomma questo non si poteva fare assolutamente, ma che, poi però e ne avete fatti sette
all’inizio, poi avete cominciato a ridurre.
Adesso vediamo se fate piano, piano, se farete come avete fatto con i 100 – 150 mila Euro, del
taglio alle associazioni e altro, perché poi dopo può darsi pure che la strada sia anche quella
magari.
Il Sindaco, urbanistica, riguardo alle cose che c’è da fare in questo versante, adesso molto
probabilmente il Sindaco dice abbiamo una serie di interventi sui piani attuativi, la zona è d2, la
zona bm, un intervento per la zona br che sarebbe necessario riprendere in mano una zona di
Camerano molto bella, servita, che sappiamo essere la zona br, parlo quella sotto il Trequerce,
sappiamo essere, avere delle difficoltà perché c’è un intervento del Pai, della Regione Marche
che ha delimitato per alcune aree in frana alcune zone, però è una zona molto bella, è un zona da
troppo tempo abbandonata, è una zona che, servita anche, da tutti i servizi, quindi luce, e altre
cose.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Noi dobbiamo assolutamente prenderci l’impegno e in questo contesto va anche l’impegno
dell’amministrazione comunale tutta perché mi sento di dire che su questo versante Sindaco,
sulla zona br, anche noi pensiamo che bisogna intervenire a recuperare quel tipo di zona, e lei lo
sa, io l’ho detto anche personalmente, che io sono convinto che dobbiamo trovare le soluzioni
affinché questa zona ritorni a vivere, e con la Regione Marche dobbiamo impostare un percorso
di riduzione del grado di… del Pai, del grado di rischio del Pai, facciamolo, non aspettiamo tanto
tempo, Sindaco, so che c’erano degli studi in proposito, però dobbiamo lavorarci sopra.
E lavoriamo anche a tutte le altre situazioni, mi preoccupa molto la questione dell’acquisizione
dell’area per gli interventi fatti nell’ex, per il centro commerciale, l’acquisizione entro ottobre di
quell’area che permetterebbe poi a Prelius di rispettare i patti e di fare i lavori, questo mi
preoccupa molto perché siamo arrivati a luglio e non so se sarete in grado di farlo, io mi auguro
di sì, perché farlo vuole dire mettere in moto la Prelius a fare le opere, le opere, la nuova
rotatoria, la strada, e tutto.
Sarete in grado di farlo?
Al momento non ho visto niente, al momento non ho visto niente, non lo so se sarete in grado di
poterlo fare, mi auguro di sì, ha toccato alcuni tasti, la zona Zipa, adesso da un po’ di tempo a
questa parte ho ricominciato a dedicarmi anche un po’ non soltanto al benessere politico ma
anche un po’ al benessere fisico. Della sottoscritta persona.
E mi capita spesso di andare a fare delle lunghe camminate anche verso la zona Zipa, e io non so
se la… spero che nella seconda parte del suo intervento ci dica a che punto siamo.
Vendite, lotti, affitto, io vedo sempre sterpaglie. Nella zona Zipa.
Quindi chiedo al Sindaco di ragguagliarci in merito a questa situazione, chiedo anche al Sindaco
nella seconda parte di farci capire un po’ meglio la questione del d2, e del bm, ecco in modo
magari di capire meglio Sindaco che cosa è diciamo previsto per quello che riguarda queste due
aree, quindi questa è una domanda per capire la situazione rispetto alla d2, che mi sembra che sia
la direttissima del Conero, giusto? E la bm, che dovrebbe essere la zona dell’Aspio Terme,
quindi capire un attimino a che punto è la questione.
Poi siccome lei è Assessore allo sport e qui c’è anche il delegato del Consiglio allo sport, mi
preme dirvi questo, mi preme dirvi questo, l’ho già detto, è stata fatta anche una mozione
bocciata da voi, molto probabilmente verrà riproposta in questo Consiglio in altri termini, ma mi
preme dirvi questo, e mi rivolgo in particolare modo al Sindaco e al collega Marco Principe.
Guardate, ci avviciniamo alla ripresa degli allenamenti, la suddivisione delle squadre, dei tempi,
guardate l’intervento al campo è stato molto costoso, rifare il nuovo manto, non buttiamo via
questi soldi ancora una volta, ricordatevi che se questo campo continua a essere usato da tutte le
squadre di Camerano, da tutte, continuamente, intanto ancora una volta si devono dividere il
campo in quattro e nessuno può fare allenamenti al meglio anche delle condizioni tecniche, basti
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pensare che quello arriva prima, quello deve lasciare il campo alle otto, quelli intanto sono già
arrivati, e quindi c’è una miriade di problemi, sotto questo aspetto.
C’è un settore giovanile, 300 ragazzi, e più ampio, quest’anno poi c’è stato anche il campo del
Cesena, finito da poco, su questo manto e quindi evidentemente c’è anche la possibilità di fare lì
anche delle esposizioni anche buone dal punto di vista tecnico, di organizzare qualcosa, ma
guardate che siamo già in difficoltà, perché questo campo viene usato da tutti e allora santissima
miseria, lo vogliamo mettere in piedi questo accordo che è politico, che è amministrativo,
chiamatele le società di calcio, chiamatele tutte, chiamate le società sportive, diamo in
affidamento il campo dell’Aspio, facciamolo questa cosa, liberiamo il campo sportivo di via
Loretana, facciamo in modo che molta parte degli allenamenti, delle squadre possa essere fatto al
campo dell’Aspio, facciamo un accordo con le società che ci vogliono stare, con chi capisce
magari di potere fare un intervento, questo lo dovete fare cari signori, perché non abbiamo risolto
niente con fare il manto di erba sintetica se quello è l’unico campo sportivo di Camerano.
La società sportiva Camerano Calcio porta i ragazzi e i genitori, tra cui il sottoscritto, a fare dei
tornei in giro per le Marche e io vado quasi sempre, non c’è viva Dio un campo, una città che
abbia solo un campo, fanno tutti i tornei nei campi secondari oppure utilizzano quel campo e ce
ne hanno un altro, ma voglio dire, ve lo deve dire Lorenzo Rabini? Avete affidato anche la
attenzione di questa cosa a un nostro collega? Ragionateci sopra, perché altrimenti caro Sindaco
perderemo tra qualche anno un patrimonio, perché a forza di fare giocare tutte le squadre lì non
sarà servito a niente questo intervento straordinario, ma fatelo viva Dio, fatelo, pensatelo, se c’è
potete anche credo che si possa anche proporre a qualche società di stare lì magari anche
facendogli fare degli interventi o almeno proponeteli, può darsi che vi diranno di no ma può darsi
anche che vi diranno di sì, se fate due conti. Ma fatelo, perché quello adesso è diventato laggiù
dicevo solo per le merende, per i compleanni, ma vi sembra il caso che con questa penuria di siti
sportivi e di aree verdi noi laggiù facciamo, abbiamo fatto l’area dell’Aspio per fare le merende e
per i compleanni? Ma che stiamo a scherzare? Ma davvero, davvero.
Questo per quanto riguarda lo sport e poi la cosa.
Sui lavori pubblici caro Assessore Costantino Renato, stasera abbiamo parlato della
manutenzione anche del verde, quindi abbiamo capito anche interventi messi sui capitoli rispetto
alle previsioni che prima non c’erano state, beh, anche questo era comunque un motivo penso di
chiarezza anche su alcune manutenzioni, sui parchi, la manutenzione dei parchi, l’invito a essere
sempre molto attento Assessore ai parchi pubblici, al loro mantenimento, a non formarsi ecco in
questi giorni so che in pineta a esempio si sono formate alcune grosse pescolle con dentro acqua
putrida, davanti proprio ai giochi dei bambini, ci faccia un giro, vada a controllare, ecco, vada a
controllare se questo, voglio dire, stiamo sempre molto attenti alla questione dei parchi, prima lei
mi ha detto che a esempio anche il Bosco Mancinforte non è certo un esempio… lì magari ci
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apriremo un capitolo a parte, perché dovremo capire bene chi deve gestire la manutenzione, il
verde lì, di chi è insomma capire magari un po’ forse nella seconda parte ci potrà magari
ragguagliare meglio sulla questione del bosco Mancinforte, sulla Crocegialla Assessore, io non
voglio infierire nel senso che avete un mandato dal 2011, al 2016, se dovessi chiudere oggi
dovrei dirvi che cosa avete fatto per questa Crocegialla, dovevate aprire, dovevate aprire subito
in viale Ceci, immediatamente, addirittura dopo qualche mese, poi lì lavori, poi è stato deciso di
nuovo, adesso vi siete rivolti da un’altra parte ma so che ci sono difficoltà economiche non
soltanto del Comune ma anche di altri, insomma, guardate io sulla Crocegialla credo che sia un
capitolo per voi pesante, per l’Assessore in particolare modo, su questo versante, perché non so
come andrete a finire questa Crocegialla.
Cosa esce fuori da questa intricata matassa, tanto più che abbiamo messo quasi 700 mila Euro sul
bilancio, 700 mila Euro.
E è una cifra enorme, una cifra enorme. Considerato che la Crocegialla ha fatto scadere l’opzione
su un terreno che il Comune, l’amministrazione gli aveva dato in tutti questi anni.
E quindi più di, lei ci ha detto andremo avanti con le storie, va bene, andremo avanti, vedremo
come saranno queste situazioni.
Su Facchi, su Facchi vede Assessore, allora lei era uno di quelli per i quali io avevo posto un po’
di speranze rispetto a una intraprendenza del suo settore, l’intraprendenza c’è, ma è una
intraprendenza che intanto molto spesso non coinvolge il Consiglio, tante iniziative prese, caro
Assessore mi dispiace, inaugurazione e altre cose, o con un avviso di un giorno prima ai
Consiglieri, qualche volta senza neanche l’avviso, qualche volta lo vengo a sapere dai siti
informatici e altre cose che c’è magari una mostra, un qualcosa a Camerano, lei deve coinvolgere
di più le istituzioni caro Assessore. Lei deve coinvolgere maggiormente le istituzioni, se vuole
che qualcuno di noi partecipi o comunque che si renda conto anche di quello che fa il suo
assessorato, e le deve coinvolgere maggiormente.
E una critica che mi sentivo di farla perché poi lei personalmente so che è anche un persona che
cerca il coinvolgimento ma forse l’ha perso o forse ha altre cose a cui pensare, o forse l’ha
impegnato molto il Maratta, non so, però lei ha perso questo filo che aveva anche con noi
rispetto agli altri assessorati all’inizio del mandato, era quello che ci teneva un po’ più informati,
che ci coinvolgeva un po’ di più, io su questo sono sincero, io parlo a lei come ho parlato sempre
al Consiglio, ha perso un po’ questa abitudine, non so perché, non so perché, la dovrebbe
riprendere.
E poi caro Assessore, lavori meglio con le associazioni e la Pro-Loco, nella presentazione di
domande per le manifestazioni, perché se il Dogbol è della consulta, l’organizza la consulta
famiglia, poi dopo vedremo quando il Sindaco lo sappiamo che aspettiamo tutte le consulte qui
una volta all’anno per farci il resoconto e per farci dire che cosa hanno fatto, la consulta della
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famiglia organizza il Dogbol, io non lo so se era meglio che l’organizzava l’associazione
sportiva oppure non so, comunque l’associazione, la consulta della cultura organizza il Dogbol.
Della famiglia, scusa. Organizza il Dogbol. Va bene, vorrà dire che tutte, perché evidentemente
un richiamo alle famiglie per tirarsi la palla, ma perché, ma perché la domanda, così come altre,
le deve fare il Comune di Camerano al posto di chi organizza. Perché non ci sono, perché non
c’è qualche soldino per pagarsi la marca da bollo? Oppure perché non si fa in tempo, oppure
perché è più comodo che le faccia il Comune di Camerano queste cose?
Allora Assessore, richiami tutti a un senso del dovere che ci vuole, perché ognuno si deve
prendere le proprie responsabilità, e se io organizzo una manifestazione e non lo fa il Comune di
Camerano, è giusto che ognuno faccia le pratiche amministrative per conto proprio e non ci
debba essere il Comune di Camerano che fa la domanda per un altro, questo nei registri sopra
dell’ufficio commercio è pieno caro Assessore Facchi, è pieno.
Tanto per mettere un po’ le cose anche… allora organizzi meglio anche questo, questo settore,
anche dal punto di vista proprio amministrativo, rispetto a alcune situazioni, sul Maratta caro
Assessore, sul Maratta avrà letto gli articoli sul Corriere della Sera in questi periodi, ne avrà letti
tanti, l’invito a portarmi gli articoli usciti su tutti i quotidiani nazionali oppure quelle… che si
parla anche della città di Camerano. Della cittadina di Camerano. Perché è vero che noi non
abbiamo la potenza economica di Osimo, o che non abbiamo la potenza economica
nell’organizzare noi tutti gli eventi marattiani anche perché quella poi è un mostra che va, che
prende in considerazione non soltanto il Maratta ma un’altra serie di artisti, ma Maratta non è di
Osimo eh, è di Camerano eh, e vado alla conclusione.
Il Maratta non è di Osimo eh, è di Camerano. E tutte le manifestazioni, tutte le cose parlano
molto più di Osimo che di Camerano, allora vorrei capire questo e vorrei anche capire, vorrei
anche capire i soldi che lei ha messo su questo capitolo, va beh, a parte la mostra cubana,
Assessore, quando ci sono le mostre o le iniziative si accerti anche che vergano portate a termine
perché ultimamente c’è stata la manifestazione, questa qua la cubana, che aveva anche previsto
al giardino Mancinforte qualcosa che non c’è stato. Quindi si accerti anche di seguire le cose
quando vengono organizzate, e di capire perché non è stata fatta la serata al Mancinforte e se c’è
un responsabilità anche di farla pagare caro Assessore, perché chi organizza gli eventi e poi non
li fa dovrebbe anche pagare, qualche volta.
E allora Maratta, lei mi ha detto che c’è a pagina 30 e 36 della relazione la questione della
sponsorizzazione, allora pagina 30, si dice che ci sono tramite sponsorizzazioni ci sono spese già
coperte, poi a pagina 36 parla di coperture in parte, di alcune spese per il Maratta, allora lei
dovrebbe farci capire se e come quante e che economie di spesa sono state improntate per
manifestazioni del Maratta e chi paga e quanto già abbiamo incassato a esempio per la
sponsorizzazione perché io non vorrei che alla fine dell’anno lei che dice li paghiamo con le
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sponsorizzazioni, poi magari non si vede un Euro di sponsorizzazione eh. Perché a questo punto
penso che visto che siamo a luglio ci dirà anche se è arrivato già qualche soldino di
sponsorizzazione di questa cosa. Io penso che ce lo debba assolutamente dire.
Ecco questi erano alcuni appunti, concludo con la questione dell’Assessore Recanatini, dicendo
se ci spiega meglio come funziona il servizio nuovo di scuolabus e pedibus, perché voi avete
chiamato i genitori ma qui dentro non l’avete detto a nessuno, allora siccome è un bilancio di
previsione vogliamo capire che cos’è questo nuovo servizio che proponete, perché non lo
sappiamo. Non c’è stato detto in nessuna Commissione e in nessuno modo.
Poi, vorremmo capire se i locali previsti per la consulta famiglia sono gli stessi locali che oggi
sono dell’Asur con il centro antifumo o se sono altri. O se sono altri, quindi capire
eventualmente meglio questa situazione.
E io penso che anche qui ne approfondiremo, questa settimana ho ricevuto una risposta scritta a
una interrogazione su un grave caso, di una nostra concittadina che non mi sembra che abbia la
stessa, sulla quale l’amministrazione non percorre la stasa strada che ha percorso dando in
maniera anticipata e in maniera sostanziosa dei soldi a chi doveva ulteriore la casa fuori
Camerano.
E su questo siccome è una interrogazione alla quale è stato risposto, in forma scritta, poi avrò
modo con lei di parlarne molto prossimamente nel suo ufficio. Io la sua, la coerenza con le
scelte, con le promesse fatte io su questo ho dei grandi e dei forti dubbi e l’invito anche in sede
di replica a tenermi aggiornato sulla questione degli anziani del soggiorno anziani. Vorrei capire,
considerato che nella relazione si dice e si fa riferimento a una precisa età se invece risulta
veritiero che a questo, che questa uscita degli anziani che questo soggiorno la maggiore parte
dell’età dei partecipanti non era quella precisamente propriamente scritta negli anziani, quindi
vorremmo capire se è diventata una gita per tutti oppure solo per una certa qualità anagrafica di
persone, grazie.
SINDACO
Grazie Consigliere Rabini. Ci sono altri interventi?
Consigliere Marcelli.
CONS. MARCELLI
Grazie Sindaco. Allora oggi noi siamo chiamati anche io ho scritto un po’ perché ci sono alcune
cose che vorrei puntualizzare. Oggi noi siamo chiamati proprio a concretizzare il progetto
politico attraverso questo bilancio di previsione, del 2013, l’approvazione come ha detto già il
collega accade in un momento avanzato dell’anno, per via delle novità introdotte dalla legge di
stabilità, mi sembra che sia la prima volta che non vi è stata, non vi è stato portato questo
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bilancio alla popolazione oppure non so se mi sono sbagliata ma mi sembra di non avere visto
questo servizio chiamiamolo così che avevamo incominciato tempo fa di portare tra i cittadini le
previsioni del nostro bilancio.
Sicuramente siamo in un momento di recessione, caratterizzato soprattutto dal crollo della
produzione dei consumi, degli investimenti, dell’aumento della disoccupazione e delle
disuguaglianze.
Anche la nostra realtà economica è in grande difficoltà. Alla luce di ciò il bilancio deve tradursi
proprio in una adeguata risposta ai bisogni delle persone e delle famiglie, in una sobrietà fiscale,
mi riferisco in particolare modo alla pressione fiscale sul reddito e in modo specifico alla
addizionale IRPEF, l’amministrazione dice di avere mantenuto i livelli elevati dei servizi, anche
se l’ente diciamo ha subito dei tagli.
Noi facciamo presente che con i tributi che pagano i cittadini sarebbe stato un paradosso se non
fossero stati garantiti i servizi.
I servizi all’interno di un progetto politico rappresentano l’anima dell’offerta sociale di una
amministrazione, le disuguaglianze crescono e sono convinta che è nostro dovere fare il possibile
per promuovere politiche di equità e offrire opportunità, uso questo termine forte, ma poi entrerò
nel merito, di salvezza a chi precipita nelle condizioni di povertà e di bisogno.
Più volte ho fatto presente in sede di Consiglio comunale il fatto che stiamo assistendo a un
veloce impoverimento del fascia reddituale media della nostra popolazione, quella più colpita.
Più volte ho chiesto interventi urgenti e situazioni che richiedono urgenza, tempestività, ascolto,
per via proprio della gravità delle loro situazioni sociali, questo l’ho fatto presente anche al
Sindaco, ma si continua con politiche che non rispondono a queste nuove e vecchie domande di
aiuto.
Mi domando ancora oggi perché non vengono concesse su richiesta della famiglia ulteriori ore di
assistenza domiciliare a portatori di handicap grave quando la Regione Marche attraverso la
legge 18 e i criteri di finanziamento determinati annualmente e la percentuale del finanziamento
è stabilita ogni anno in anno, dalla Regione, sulla base delle richieste dei Comuni, e che per le
situazioni di gravità la nostra Regione Marche finanzia fino a un massimo di assistenza
domiciliare pari a 18 ore settimanali, io qui ho una lettera di una delle più grandi portatrici di
handicap con una legge di 104 di gravità, come l’ufficio fa presente che sono state assegnate le
10 ore settimanali, chiedo allora all’Assessore se ci sono delle leggi che predispongono le ore
della assistenza, non dimenticandoci che la Regione Marche finanzia fino a un massimo di 18
ore settimanali per 104 grave.
Per quale motivo non vengono date risposte adeguate a cittadini che versano in condizioni
drammatiche, con cittadini che vivono e forse è un parola grande vivere perché che cercano di
sopravvivere con mensili di tirocini o di pensioni sociali.
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Mi domando come può una amministrazione che ha una storia elevata e concreta nel sociale, non
essere in grado di sostenere queste persone e neanche le piccole spese relative per richiedere dei
certificati medici per riconoscere la legge 104, ma chiediamo alla Caritas parrocchiale di
occuparsi di queste spese.
Una volta era l’incontrario, se c’è questa necessità si dovrebbe aumentare lo stanziamento per gli
interventi a carattere economico, nei confronti delle famiglie che in maniera numerosa purtroppo
vivono con queste mensilità. Ci troviamo di fronte a una, dal mio punto di vista, una indifferenza
verso le necessità o meglio, a volte si delega altri i problemi e le emergenze della famiglia.
La Caritas ha un percorso, i servizi alla persona hanno un altro percorso. Poi si può lavorare in
sinergia, collaborare.
È inoltre, è incomprensibile avere presentato in Commissione regolamenti e entro ora nello
specifico perché non l’ho potuto fare la volta scorsa, una bozza di tabella I.S.E.E. e faccio un
inciso. Assessore Recanatini.
L’I.S.E.E. segna proprio il passaggio dal vecchio assistenzialismo a un nuovo welfare locale
attraverso l’introduzione del principio secondo il quale le prestazioni sociali sono un diritto. La
tabella I.S.E.E. ideata e creata di accesso al Sad e all’integrazione delle rette di ricovero in
istituto come ho detto la volta scorsa con delle soglie di accesso completamente diverse da quelle
indicate dal nostro ambito sociale, e concordate con i sindacati, create e ideate, uso una parola un
po’ forte, a danno dei cittadini.
Cioè l’ambito ha lavorato anni per un regolamento unico, per l’accesso ai servizi, per due servizi.
Mentre l’ambito dà l’indicazione e prevede l’esenzione fino a un valore I.S.E.E. di 10389, noi
abbiamo, scusate voi avete proposto l’esenzione fino a 6500, poi il pagamento, questa è la
vecchia scheda, del 20 per cento per un valore fino a 8125, poi ancora un pagamento del 40 per
cento di un valore fino a un massimo di 9750, e poi arriviamo alla proposta del pagamento del 60
per cento a carico, un valore fino a 11375.
Politicamente grave, Sindaco, dalla risposta che lei mi ha dato in sede di Consiglio comunale.
Normalmente Sindaco si parte dallo storico, da quello che si è percorso e si è raggiunto, e poi da
quello storico, ma forse lei lo storico a volte lo mette da parte, si può migliorare lo schema.
Non invece danneggiare il cittadino che oltretutto sono cittadini che usufruiscono del Sad, quindi
in diversi casi abbiamo anche la 104.
E poi un regolamento concordato unico va rispettato in quanto proprio è stato votato dai 6
Comuni.
Noi oggi ci troviamo a avere un nuovo schema, dopodiché come ci ha detto il Sindaco i sindacati
hanno fatto presente dell’esistenza di questo regolamento.
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Altri segmenti che mi portano a fare delle riflessioni politiche, io ho condiviso la lettera
dell’Assessore Renato, rivolta ai cittadini, sottolineando il senso di inciviltà in merito ai danni
vandalici in via Dei Monaci.
Ma vede Assessore e Sindaco chi governa, chi amministra ha l’onere, l’onore chi sta nella
maggioranza, di spiegare ai nostri cittadini in quanto chi governa sicuramente è portatore di
senso civico, di rappresentare le istituzioni, di garantire l’ascolto, e in questo periodo i reclami e
le segnalazioni e viva Dio la gente ha tanta voglia di comunicare.
Io vorrei spiegare anche a questi ragazzi il senso civico e alla cittadinanza, io però vorrei anche
spiegare a volte come possono avvenire dei lavori di montaggio dei pannelli solari che vengono
predisposti il 18 giugno a 40 gradi nelle scuole materne dell’Aspio, e i nostri piccoli alunni
chiusi all’interno della scuola che non hanno potuto usufruire del giardino.
Cioè io veramente, mi rivolgo sempre a quei cittadini che poi non hanno mandato a scuola i
bambini che per tre giorni hanno cercato di avere contatti, io mi rivolgo sempre a quei cittadini e
a quei ragazzi che noi vogliamo spiegare il senso civico, anche il lavoro che una
amministrazione fa sulle urgenze, io ritorno un attimo sulla mancata tempestività relativa
all’inquinamento dell’acqua potabile della nostra rete pubblica, il divieto utilizzo acqua per uso
alimentare, questo significa che non si sarebbe potuto usare neanche per cucinare, al di là delle
sue risposte all’interno della interrogazione del collega, sta di fatto Sindaco che l’ordinanza sia
avvenuta dopo giorni di varie segnalazioni e che al di là di tutto i bambini delle scuole materne,
delle scuole elementari e la fondazione Ceci non hanno avuto la comunicazione al mattino, alle
otto, basta fare una telefonata alla scuola perché l’ordinanza è partita alle 10 e 30.
Sempre con i ragazzi dovremmo spiegare loro che vengono attuati progetti di sensibilizzazione
ambientale, progetti come giardini sinergici e poi noi troviamo nel nostro paese, troviamo il
nostro paese in condizioni pessime dal punto di vista del verde e della pulizia.
Solo guardando il degrado del bosco intasato da piante, sterpi, pieni di escrementi di animali con
contenitori che i cittadini hanno messo come di loro spontanea volontà e che nessuno va poi a
svuotare.
Il bosco so perfettamente che è stato acquisito da anni, dall’azienda di Riviera del Conero, credo
che sia ora di proprietà, non so se sbaglio della Regione Marche, che fino a oggi penso non se ne
sia mai presa cura, il bosco necessita di manutenzione perché il bosco è un patrimonio di tutti, e
è a Camerano e credo che la natura non vada trattata in quel modo, perché è una ricchezza per
questo paese, per non andare poi nel dettaglio delle nostre scalinate, delle nostre strade, come ha
detto il collega io ho avuto delle segnalazioni per la pineta, che dopo i lavori svolti si sono create
delle buche piene di acqua, i cittadini mi dicono abbiamo telefonato, la persona referente è in
ferie, ci dicono di aspettare fino a lunedì.
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Io credo che è l’unica pineta dove i bambini vanno, e se l’altalena, ci sono passata questa mattina
perché ho voluto vedere con i miei occhi, non è accessibile, allora Assessore Renato, bisogna
alzarsi, e fare trottare tutta la macchina perché non è possibile una cosa del genere, non so sia
vero, ma mi è arrivata la voce che un bambino in pineta è stato morso da un ratto, lo dico perché
non so se è vero o meno, però…
Sempre con i minori e sempre alla popolazione noi dovremmo spiegare un po’ anche il video dei
minori sul profilo facebook del Comune. E qui mi fermo un attimo perché avrei tante cose da
dire in merito.
E vorrei ricordare all’Assessore Facchi che il nostro Maratti è festeggiato a Osimo e non sono
d'accordo sulla dicitura della sua relazione quando dice che la mostra di Camerano è motivo di
grande lustro a Camerano, io non credo che i cameranesi siano d'accordo su questo, e poi
aggiungo quello che ha sottolineato il collega, gli inviti istituzionali del settore della cultura
firmati da lei bisogna che secondo me hanno un iter completamente diverso perché invitare i
Consiglieri il giorno prima per il giorno dopo forse è preferibile le assenze, non le presenze.
Io capisco che avete da fare, però bisogna anche pianificarle. Entro nel merito della situazione
drammatica della nostra unica farmacia che ricade su ogni singola persona, sicuramente il
Sindaco dirà non è una competenza nostra, dell’Asur, ho capito tutto. Ma qui ci sono anziani in
difficoltà, (intervento fuori microfono) la situazione del nostro poliambulatorio per la chiusura
perché mi sembra che siamo arrivati a una chiusura del servizio di radiologia, abbiamo ascoltato
e sentito le voci di altri sindaci della riviera del Conero proprio per lo smantellamento di questo
importante servizio ma dal nostro Sindaco nel bene e nel male anche per sapere come vanno le
cose perché esiste un codice Sindaco, che si chiama partecipazione, che si chiama informazione
e nell’attivarsi e prodigarsi per riattivare questi disagi e tramutarli in agi, come dicevo prima al
collega Bottaluscio, si è creato il disagio in questa comunità, chi vive in questa nostra comunità e
il disagio crea la lontananza, e è questo che la nostra comunità sta vivendo, una politica non
voglio dire inesistente, ma una politica che allontana l’agio e quindi il bene delle singole
persone, non possiamo continuare a non accorgercene, non possiamo continuare con politiche
che non rispondono alle necessità di una comunità, un bilancio di previsione 2013 del tutto
indifferente verso le necessità ma soprattutto nella modalità che si porta giorno per giorno a
confronto con i cittadini e a quello che avviene in questo Consiglio comunale.
Lontano verso i problemi reali e le emergenze delle famiglie e dei lavoratori non posso non
pensare agli ex mercatone.
Vede Sindaco lei in un giornale ha scritto rivolgendosi al collega Rabini, pensando che il collega
Rabini sia indispettito del successo del Grot Center che offre lavoro, ma neanche a pensarla una
cosa del genere.
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Vede Sindaco, indispettito in primis, chi è indispettito in primis sono gli ex dipendenti per non
essere stati rappresentati e sostenuti in un processo di reinserimento, è inutile, io torno lì,
l’inserimento lavorativo, ma ancora più grave come è sempre la modalità, sono state le loro
parole, di non gratitudine verso di lei, lei l’altra volta mi ha detto: ma erano pochi, bastava anche
uno, e invece mi hanno detto che l’hanno firmata tutta quella lettera. Verso di lei e di quello che
lei rappresenta o dovrebbe rappresentare, e per i suoi atteggiamenti di insofferenza come dicono i
lavoratori, continuamente dimostrati.
Indispettiti inoltre per non avere proseguito il percorso politico, iniziato da altri, che si potevano
sicuramente coinvolgere perché non ci si dimentica di altre persone che hanno costruito un pezzo
di questa storia della politica.
E di cancellare il lavoro politico tenace e un confronto serrato insieme alla Provincia, tutelare i
lavoratori e di conseguenza la nostra comunità.
Vede Sindaco, siamo in una fase particolare, in cui anche la nostra economia locale risente forti
della crisi, l’amministrazione che lei rappresenta dimostra tutti i suoi limiti e inadeguatezze.
Ho sempre pensato che parlare di un bilancio oltre a potere ragionare con i dati, con i numeri sia
riflettere e fare lettura sulla immagine attuale della nostra comunità, dal bilancio 2013 e dai
comportamenti come ho già detto all’inizio che questa politica sta portando a un degrado sociale,
politico, purtroppo non emerge quella visione di una comunità che cresce e si innova, ci prova
almeno. E che riesce a proporre soluzioni adeguate per buona parte dei suoi cittadini. Dalle
politiche dell’infanzia fino a quelle degli anziani e ancora più grave per quanti oggi vivono nel
nostro paese in solitudine, per quei casi che io ho portato.
E sono casi che noi siamo venuti al corrente, situazioni di disagio e combattere l’emarginazione
sociale e quando le istituzioni purtroppo lasciano il segno di questa emarginazione sociale cresce
nella persona purtroppo la non speranza, in questo bilancio manca tutto questo dal mio punto di
vista e per questo motivo il proprio giudizio è un voto negativo.
Purtroppo non posso soffermarmi perché ho un altro impegno, ma sicuramente credo che sia un
inizio per tante cose, io credo che una discussione serva anche per portare rilievo i vari problemi
di questo paese, i problemi reali, e sentire dei cittadini soli. E che vivono con 204 Euro e io
gliel'ho detto, gli ho chiesto cortesemente di prendersi carico di alcune persone che vivono
queste difficoltà, la lettera che l’ufficio ha mandato non lo so, alla signora in questione la lettera
che non ha mandato scusate l’ufficio, che ancora aspetta di sapere qualcosa, perché purtroppo nel
frattempo che si avviano diciamo, si avvia scusate il percorso del Sil, ci vuole del tempo, e
questa persona invece deve mangiare tutti giorni e potere andare avanti.
Quindi io non sono soddisfatta, Assessore Recanatini, ma purtroppo non è che non sono
soddisfatta io, purtroppo non sono soddisfatti i cittadini e soprattutto quei cittadini che trovano
all’interno di questa amministrazione una diciamo chiusura ma soprattutto quella poca attenzione
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
e allora tutto quel bilancio che è stato portato oggi e gliel'ho detto anche l’altra volta dal mio
punto di vista decade qualsiasi progetto politico se in primis non mettiamo il rispetto e la dignità
delle persone.
Condivido fortemente quello che ha detto il collega Rabini, sicuramente l’IRPEF come ho detto
prima ritengo che sia proprio una spesa inopportuna in questo momento, sì, è vero che il taglio
delle indennità a livello alto, politico ha un senso, ma ha anche un senso un 50 per cento del
vostro taglio.
Anche perché la politica è un servizio. E quindi magari devolvere quella parte per queste
necessità era un segno di come dire, di solidarietà.
Grazie.
SINDACO
Grazie Consigliere Marcelli.
Ci sono altri interventi di altri Consiglieri? Allora Assessore Recanatini, per iniziare il giro delle
repliche.
ASS. RECANATINI
Grazie. Innanzitutto ci tengo proprio perché prima era fuori microfono e la mia parola fuori
microfono, per correttezza chiedere ancora scusa per il malinteso, ho chiesto immediatamente
scusa anche prima, perché mi sono resa conto immediatamente del grossolano malinteso che c’è
stato e questo è. Non è un…, non sono certo scuse buttate là perché le feci anche nell’immediato
e la mia, la mia intolleranza per gli interventi fuori microfono sempre dimostrata, questa volta è
stata una circostanza sfortunata, grossolano malinteso, chiedo scusa.
Chiedo ancora scusa per rispetto (intervento fuori microfono) no, allora finisco, posso
rispondere… (microfono spento)
Ecco, dopo l’inciso che ci tenevo nuovamente a fare, passo a rispondere ai vari punti che mi sono
stati eccepiti con queste repliche, innanzitutto parto dall’ultima per il discorso dei casi prospettati
dalla Consigliere Marcelli, e io anche questa volta voglio dire che la situazione non è diversa, è
più diversa, è diversa la situazione economica delle persone, magari questo sicuramente, rispetto
a due, tre anni fa, però per quanto riguarda i tirocini, le persone vivevano con 207 Euro del
tirocinio, anche all’epoca della precedente amministrazione, noi non ci inventiamo le somme dei
tirocini, quindi visto che si è fatto riferimento a una, per favore perché dopo io veramente vado
fuori concentrazione, chiedo scusa a tutti, è un limite mio.
E dopo faccio degli scivoloni che non voglio fare.
Ripeto i 207 Euro dei tirocini, le persone hanno sempre, sempre vissuto perché non si vive con
207 Euro. I tirocini sono delle borse lavoro, che vengono dati da anni, li erogava la precedente
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amministrazione, sotto amministrazione, sotto la Consigliere Marcelli che ricopriva il mio posto
nella precedente amministrazione i casi di cui si parlato ne tratto soltanto perché sia la
Consigliere Marcelli che il Consigliere Rabini, pure senza fare il nome giustamente e
correttamente hanno parlato di un caso, il caso era seguito dall’amministrazione con le stesse
modalità e non è che lo dico per, però c’è un dovere di verità secondo me, Consigliere Rabini
può dimenticarsi ma non può dimenticarsi la Consigliere Marcelli, era seguito con le stesse
modalità, non significa che questa amministrazione non può migliorarle, eh. (Intervento fuori
microfono) no, sì, (microfono spento)
Un caso comunque che si seguiva anche in precedenza con le stesse modalità. Il contributo
economico è stato erogato, chiedo conferma alla dirigente, Si può sempre in ogni momento
erogare un altro contributo economico a ogni persona, gli uffici essendo quello il monte, siccome
voi sapete che dallo, lo scorso anno è stato duplicato le somme messe a bilancio, per i contributi
economici sono stati duplicati, esattamente duplicati, cioè ci tengo che questo, ci tengo a questo
inciso, le somme stanziate messe ogni anno, lo scorso anno e questo anno come proposte sono
duplicate rispetto agli anni precedenti, non solo, l’amministrazione non delega alla Caritas,
l’amministrazione ha offerto un contributo alla Caritas inesistente prima del mio assessorato, di 2
mila Euro affinché la Caritas affinché la Caritas, questo è importante, non deleghiamo alla
Caritas, ma oltre i 10 mila Euro deleghiamo alla Caritas, diamo, no alla Caritas, diciamo alle
opere caritatevoli della parrocchia 2 mila Euro, è una proposta della quale ho parlato anche lo
scorso anno che quest’anno viene riconfermata, non è un delegare ma è un dire certi interventi
come magari potrebbe essere, io non lo so e di questo chiedo conferma, poi agli uffici, ma penso,
interventi come certificato medico a esempio che una amministrazione non può prevedere come
impegno di spesa, pago il certificato medico a un utente, quindi che faccio, ecco, la proposta data
alla parrocchia serve per gestire tutto quello che io magari non potrei gestire come impegno di
spesa a livello proprio di bilancio, quindi non è delegare, io per questo volevo che magari se me
l’avesse chiesto glielo avrei spiegato subito, non è un delegare ma è un, crea una proposta ex
novo nel 2012 per la parrocchia affinché mi aiuti a gestire situazioni che io magari da bilancio
non posso prevedere come impegno ho pagato il certificato medico alla signora X, contributo
economico sì, ma per dare, ma per andare ulteriormente oltre cioè oltre al contributo economico
voglio pagarti anche le certificazioni mediche magari, ecco cioè, questo non è una sorta di
buonismo ma l’abbiamo previsto proprio per ovviare a quello che non potevamo fare prima.
Quindi 10 mila Euro di contributi economici era il doppio di quello che veniva gestito nella
precedente amministrazione, 2 mila Euro alla parrocchia, proposta creata ex novo nel precedente
anno, nel precedente bilancio 2012, quindi non è delegare ma addirittura inventarsi soluzioni per
stare vicino ai cittadini, non posso pure rispettando le idee della Consigliere in toto ma non posso
accettare quando mi si dice che abbiamo lasciato per strada persone sole che non ci interessiamo,
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perché questo non è vero, ma non è vero non perché devo fare chissà quale lode
all’amministrazione, proprio perché non è così, lo dimostrano i fatti, lo dimostrano le proposte,
le proposte che abbiamo in bilancio. Non si sono toccate assolutamente le assistenze, non si sono
toccate assolutamente le assistenze, l’assistenza agli anziani, ai disabili, ai nuclei familiari con
minori in difficoltà, l’assistenza educativa scolastica, non è stata, il campo dell’assistenza non è
stato toccato, e però questo appunto l’ho detto prima, adesso volevo dire questo, come io credo
che la Consigliere ha fatto il massimo quando ricopriva il mio ruolo perché collaboravo anche io
aiutando dei casi, venivo spesso in Comune, perché ci sono tante forme di volontariato nel
mondo. Io voglio auspicare che la stessa buona fede venga riconosciuta in me che come ho detto
abbiamo, le proposte suddette sono importanti. Per quanto riguarda invece le riduzioni delle
associazioni di volontariato di cui dicevamo prima ne ho fatto cenno per completezza di
esposizione, perché sono i pochi meno che ha, che hanno le proposte che presentano oggi i
sociali. Ma sono, ci attestiamo nell’ordine di qualche centinaia di Euro fra tutte le associazioni, e
alcune, non abbiamo toccato quelle del territorio, abbiamo preferito per quest’anno non
sincerandoci che comunque le altre associazioni esterne avessero degli appoggi validi, e li hanno,
abbiamo mantenuto tutte le associazioni che operano nel territorio, tutte le associazioni di
volontariato, alcune proposte sono state mantenute inalterate, altre lievemente diminuite, ma
siccome non è che avevano prima soldi di che purtroppo sguazzare, neanche sotto la precedente
amministrazione, neanche lo scorso anno, purtroppo dico perché fosse per me, per tutti, per lei
compreso, i soldi sarebbero molti di più, stanziati a bilancio, e sono cifre bassissime, però un
segnale anche sotto, proprio nell’ottica di andare a limare là dove si poteva.
Ma ripeto, le associazioni di volontariato che operano sul territorio non sono state toccate, alcune
mantenute inalterate, altre lievemente modificate nell’ordine di qualche decina di Euro per alcuni
e per altre non arriviamo neanche a 200 Euro, c’è qui la dirigente che conferma quanto sto
dicendo.
Per quanto riguarda invece il servizio scuolabus e pedibus, abbiamo tenuto la riunione per
spiegare ai genitori che ci sono due fasce del territorio di Camerano nelle zone limitrofe, una la
scuola elementare e una la scuola media, dove il pulmino non passerà più, è una innovazione, è
una cosa nuova che ovviamente non è certamente una cosa da poco però se pensiamo che ci sono
bambini che magari per arrivare alle, che so, che abitano a 500 metri dalle elementari e 500
metri, un chilometro massimo, dalle medie, prendevano il pulmino, proprio perché è necessario
andare a fare dei tagli minimi, abbiamo ritenuto opportuno non farli lineari, ma andare a vedere
anche qui come razionalizzare meglio.
Così anche le fermate fuori tessuto urbano, fuori centro storico non sono state tolte ma sono state
razionalizzate, cioè non mi fermo davanti a ogni condominio, davanti a ogni casa che magari si
parlano mentre aspettano lo scuolabus, ciao, cosa c’hai questa mattina, cosa porti di merenda, ma
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per, adesso è una battuta perdonatemela, perché però succede questo, succedeva questo fino a
oggi, quindi forse è stato sbagliato, no, sbagliato, era da rivedere un po’ prima, e meno fermate
razionalizzate, non soppresse, razionalizzate. Per quanto riguarda il piedibus invece come
abbiamo spiegato anche ai genitori, per quanto riguarda il piedibus invece come abbiamo
spiegato anche ai genitori e come ha spiegato anche lo stesso comitato che era presente alla
riunione, prenderà avvio sicuramente dalla prossima primavera perché necessita di più incontri
per essere una cosa seria, fra amministrazione e scuola e comitato e pediatra che si è reso
disponibile, quindi sarà una cosa graduale. E verrà fatta con gradualità, quindi in primavera
partirà.
Per quanto riguarda i locali della consulta sono quelli del centro antifumo dove abbiamo fatto già
un incontro, perché abbiamo richiesto e ottenuto, ma era pressoché scontato essendo locali
dell’amministrazione, dal centro antifumo attuale detentore di quell’immobile, di una stanza da
adibire alla consulta per la famiglia e a tutte quelle associazioni che gravitano attorno alla
famiglia e che si occupano dello stesso tema, quindi per le famiglie, una stanza all’interno… già
da adesso, poi quando, adesso io non è che non so, non vado a ipotecare il futuro, perché qui ho
visto che, si dice, uno propone e Dio dispone, però quando sarà quei locali saranno in totale,
nella totale disponibilità dell’amministrazione e si potrà anche prevedere altri utilizzi oltre
rimane fermo che uno è per la consulta e per quelle associazioni che operano per la famiglia.
Per quanto riguarda il soggiorno anziani, io sinceramente la data, ma ve lo dico con franchezza
altrimenti lo direi subito, non sono in grado di conoscere gli estremi anagrafici delle persone, non
penso che siano giovanissimi perché non voglio offenderli, ma non penso che siano
giovanissimi, però conoscendo due o tre persone che mi hanno detto che hanno partecipato e che
suppergiù, però non avendo precisamente date anagrafiche, se posso, o riferisco se lei vuole nel
prossimo Consiglio, o mediante nota scritta, come desidera. Lo chiederò e per questo
l’amministrazione come ogni anno da sempre elargisce il contributo a associazioni che si
occupano appunto di soggiorno anziani, è una cosa che secondo me si può, anche per il prossimo
anno si può pensare a altre forme, sono aperta, ma non perché queste non siano andate bene, eh
però magari prevedere una cosa comune fra perché no, cioè parrocchia e Comune, farne una.
Per quello che riguarda invece quello che diceva il Consigliere Marcelli, per le 10 ore, parlava di
10 ore, forse si riferisce, siccome parlava di 10 ore contenute in una lettera forse si riferisce
perché ne ho avuta visione, non perché l’ho firmata, perché le lettere in partenza ovviamente le
conosce la dirigente però comunque me l’ha sottoposta, penso che si riferisse a una lettera che in
realtà è una comunicazione, credo però, chiedo conferma, poi magari ce lo dirà anche la
Consigliere, che è una comunicazione a seguito di un intervento diverso e ulteriore all’utente che
per quell’ulteriore intervento veniva diminuito, veniva diminuito l’assistenza di, ma non
diminuita, era un intervento diverso fuori casa, diminuito di 5 ore di conseguenza nella
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
comunicazione si prendeva atto di questa cosa garantendo, perché questo è una cosa che ci
abbiamo tenuto, quindi per questo che io dico per carità, gli sbagli li fanno tutti, nessuno è un
padreterno, però non è proprio così, non siamo così messi male nei servizi sociali perché c’è chi
compresa me ci sta le ore per fare il massimo se poi questo massimo non è l’ottimo siamo esseri
umani, chiediamo scusa, però io penso che sia molto quello che stiamo facendo e tanto per il
momento, anzi ringrazio i colleghi Assessori che mi hanno permesso di portare avanti tutto
perché altri Comuni e li sento sempre, tante volte mi dicono: ah, io questa non l’ho mantenuta di
proposta.
Comunque io penso che sia questo.
Nel lettera abbiamo comunicato queste 10 ore perché va comunicato quando il servizio subisce
una modifica, prima magari ne avevi 12, 15, passa a 10 perché, perché quelle ore si fa un’altra
cosa. Però non rimane sprovvista quando cesserà quell’intervento ti garantiamo che
riprenderemo e questo, ti garantiamo che riprenderemo le 15 ore, che non eravamo tenuti come
servizio a garantire la ripresa, ma per dare serenità psicologica e qui lo sottolineo, serenità
psicologica all’utente, lo abbiamo già messo ora nella comunicazione perché che quando finisce
quell’intervento avrà tutto quello che aveva prima, questo ci tengo a dirlo, se è questo caso.
Però non mi ricordo altre lettere del genere sottoposte al mio esame.
Invece per quello che riguarda la tabella della quale parlava la Consigliere Marcelli, cioè la
tabella di ambito recepita dopo cinque anni nel 2008 l’ambito ha previsto, ha adottato un tabella
per la assistenza domiciliare e l’integrazione delle rette di ricovero, è un regolamento unico per
l’utilizzo dello strumento I.S.E.E. uniformando l’accesso per il servizio di assistenza domiciliare
Sad e unificando i criteri di accesso. La stessa tabella identica firmata anche dalla Consigliere
Marcelli in ambito cinque anni fa viene applicata oggi 2013 e l’abbiamo approvata nel
precedente Consiglio se non sbaglio è il regolamento I.S.E.E. il precedente, due Consigli fa
insomma, l’abbiamo proposta al Consiglio e è stata approvata ma è la stessa tabella della quale
parlava prima la Consigliere Marcelli quindi è stata adottata, non abbiamo un’altra tabella di 6
mila, c’era prima, c’è stata sino a oggi, questo ci tengo a dirlo.
Noi dovevamo adeguarci dal 2008, l’abbiamo fatto oggi, va bene lo stesso, però i 6 mila Euro la
soglia, l’asticella dei 6 mila Euro come ho detto nella relazione iniziale è stata superata dal fatto
che abbiamo proposto questa nuova tabella d’ambito che alza di molto la fascia al di sotto della
quale c’è l’esenzione.
Poi appunto non si delega nulla assolutamente, e poi rimango comunque disponibile invece per
quello che mi chiedeva il Consigliere Rabini, l’interrogazione, c’è l’interrogazione per la
cittadina, ecco, dico mi parlava, mancava questo qua, c’è l’interrogazione per la cittadina, so che
è stata data, protocollata la risposta che dovrebbe già avere, e quindi riferirò, si riferirà quando
lei vuole, ovviamente sono disponibile ma mi sembra sciocco anche dirlo, quando mi vuole
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
parlare di questo caso sempre, è un caso seguito da moltissimi anni e anche sotto la precedente
amministrazione vigeva il tirocinio con 207 Euro al mese come per tutti.
Grazie.
SINDACO
Grazie Assessore Recanatini. Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Sì, forse dopo 6 ore del Consiglio incominciamo a essere un po’ stanchi, però proviamo a tenere
alto il tono della voce.
Allora, esatto.
Allora quando il Consigliere Rabini perché adesso malgrado insomma le nostre posizioni
differenti, noi siamo in maggioranza, gli altri in minoranza logicamente, però quando si sentono
alcune parole tutto serve per mettersi in discussione, per fare anche un verifica e delle riflessioni.
Quando il Consigliere Rabini diceva che insomma fuori non c’è entusiasmo su di noi, che noi
siamo i soliti dilettanti allo sbaraglio, che insomma non c’è tanta credibilità nei nostri confronti,
non riusciamo a portare avanti quello che diciamo, io personalmente sono una persona che si
mette molto in discussione e sicuramente farò tesoro di questi Consigli e ci penserò, la reazione
che mi viene per rispondere a queste riflessioni /provocazioni possono essere queste a
conclusione di questa giornata di questi nove mesi di lavoro sul bilancio, sicuramente se queste
persone che ci hanno dato fiducia poi dovranno rimetterla la prossima volta voteranno minimo
qualcun altro, e ci sta perché la politica, noi della politica siamo chiamati proprio a questo tipo di
servizio, prima è stata usata questa parola, non siamo qui in eterno, siamo qui per una parte
limitata della nostra vita, e cerchiamo di dare il nostro contributo. Sicuramente da migliorare,
sicuramente noi non siamo il massimo degli amministratori che il paese si poteva aspettare, però
si è scelto questi e per adesso questi si tengono a meno che insomma non succeda qualcosa.
Sicuramente faremo tesoro dei Consigli e delle cose che abbiamo ascoltato questa sera per
migliorarci e per migliorare sicuramente la nostra azione amministrativa.
Che il bilancio sia arrivato tardi è stato proprio il mio discorso di ingresso, a noi non è piaciuto,
ho detto che l’ho paragonato a un parto, quindi chi l’ha fatto sa che non è una passeggiata, e
avevamo iniziato con una Commissione bilancio a novembre, sinceramente lì c’eravamo lasciati
con delle, degli impegni anche da parte dei Consiglieri per darci magari dei suggerimenti che
anche via e-mail che non sono arrivati, il discorso della politica come servizio, credo che lo
facciamo in pieno, perché l’indennità che per alcuni è anche qualche, pochissime centinai di
Euro, comunque nessuno arriva a mille Euro, credo che significhi servizio per il tempo, le
energie che impieghiamo. Non siamo qui, non l’abbiamo mai fatto per lamentarci, l’abbiamo
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scelto, lo offriamo completamente alla nostra comunità ma credo che se qualcuno di noi debba
fare degli interventi nel sociale anche nei confronti di alcune realtà particolari lo faccia a
prescindere dall’indennità e lo fa già nella propria vita a livello personale.
Scendendo, uscendo un po’ da questi discorsi che sono più che altro ideologici e politici,
ribadisco quello che ho detto in Commissione, non è che il taglio alle associazioni è di 100 – 150
mila Euro, alle associazioni, magari, nel senso, non magari perché li abbiamo tagliati, magari che
li abbiamo dati fino adesso.
100 – 150 mila Euro sono quei tagli, quegli interventi che siamo andati a modificare sia come
taglio che come razionalizzazione ottimimizzazione, quindi tutto quell’elenco di interventi che
ho fatto prima che non rifaccio, anche per esempio sulla manutenzione dei mezzi piuttosto che
sul risparmiare anche sulla benzina, sono delle operazioni, dei tagli che abbiamo messo in atto,
che vanno a comporre quella cifra globale.
L’impegno di spesa che citava prima Rabini sulla convenzione con Castelfidardo, io l’ha
mandato per carità, la Corte dei Conti, la Corte dei Conti ci risponderà, per quelle che sono le
conoscenze qui dentro a partire dal Segretario, la ragioniera capo e al povero Assessore al
bilancio, c’è un testo unico degli enti locali che è il 267 che permette agli enti locali in
provvisorio l’impegno in dodicesimi anche perché io mi domando come ha fatto il governo a fare
la proroga al 30 settembre del bilancio e non chiude tutti i Comuni perché cioè chi pensa che in
questi nove mesi, dieci di proroga o comunque sei, sette di provvisorio che i vari Comuni si sono
presi non siano andati avanti le spese? Si impegna in dodicesimi.
La delibera di Giunta non è un impegno di spesa, l’impegno di spesa si fa con una determina
dirigenziale, la Giunta ha deliberato la volontà di convenzionarsi con Castelfidardo per questa
gestione del personale in forma associata, la cifra presunta riguarda un personale, è il termine
corretto, almeno noi pensiamo, poi la Corte dei Conti ci smentirà, se la persona va in malattia per
esempio che non è presente, insomma la cifra in questo determinato contesto è per forza
presunta, è stato fatto un conteggio in base alle ore stabilite, però non è possibile in sede di
previsione stabilire qual è la cifra precisa sul personale.
E quindi redigendo il bilancio è una formula che ho sempre visto da quando è che sono in
amministrazione, scrivere proprio nel periodo provvisorio finché non c’è il bilancio approvato.
Come Assessore al personale è un battuta sul discorso del perché non sui utilizza, poi magari
interverrà anche il Sindaco, personale interno, mi sembra che per ricoprire i ruoli da responsabile
del settore si sia sempre utilizzato personale interno a meno che in certe situazioni ricordo che un
nostro dipendente come più volte citato, è sottoposto a giudizio e quindi per questo abbiamo
dovuto ricorrere a. E probabilmente l’abbiamo già detto più volte, cercando fuori perché
all’interno non è stato possibile trovare soluzioni.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Tre settori anziché cinque, sette non mi sembra di ricordarlo, erano sei, adesso siamo arrivati a
cinque, e non so se probabilmente in futuro si faranno altri passi, il discorso anche di
collaborazioni con altri Comuni, magari anche in quell’ottica, e il discorso dei vigili, il discorso
dei vigili come ho detto nel mio intervento si stanno facendo, si sono già fatti degli incontri, si è
ragionato sull’armamento, come no, e non siamo partiti adesso perché vogliamo ragionare bene,
abbiamo questi mesi davanti fino al 31 dicembre per decidere bene sul da farsi perché
logicamente mettendo insieme due realtà come giustamente diceva il Consigliere, ci sono
situazioni diverse, situazioni diverse anche, ma di gestione, gestione del servizio, cinque giorni
piuttosto che sette, alcuni magari Castelfidardo può fare dei servizi, noi ne facciamo altri, cioè i
regolamenti sono disgiunti, cioè serve un periodo per ragionare, è quello che stiamo facendo.
Se poteva interessare il discorso dell’armamento si sta ragionando anche su quello, sicuramente
non è quello che ci ostacola o che ci pone magari sono trattamenti economici disparati diversi,
rispetto, tra un Comune e l’altro quindi, comunque sono tutti ragionamenti che stiamo facendo,
nulla ci spaventa e operiamo per cercare di migliorare le cose.
Sono stati fatti dei passaggi anche su discorsi già affrontati, l’acqua potabile, abbiamo subito
dalle prime telefonate che abbiamo fatto quella mattina, non alle otto perché anche noi siamo
venuti a conoscenza con Gorgovivo già verso le 9, 9 e mezzo, ma le prime telefonate che
abbiamo fatto sono state fatte a scuola, e all’opera pia Ceci, quindi insomma ne abbiamo poi già
parlato.
Che ci siano cose da migliorare, situazioni di degrado, scalinate, la pineta, noi proprio per quello
che dicevo prima facciamo gli amministratori 24 ore al giorno, e spesso ci troviamo a fare cose
che neanche ci spettano, ci competono, e quindi ecco questo è il discorso anche del perché il
nostro è proprio un servizio, solitamente il servizio si fa quando uno ha finito magari la giornata
lavorativa, oppure se ha tempo e non ha impegni di famiglia, se ha voglia allora fa magari un
servizio in una associazione piuttosto che in un’altra, in uno sport o in una realtà parrocchiale.
Il nostro va anche un po’ oltre nel senso che entriamo in Comune anche la mattina alle otto e ne
usciamo a mezzanotte. Quindi il nostro impegno sicuramente è messo al massimo, poi i risultati
magari non sono per tutti soddisfacenti, cercheremo di migliorarci.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello.
Assessore Facchi.
ASS. FACCHI
Grazie, grazie Sindaco.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Mostra cubana, sì ha ragione, domenica scorsa doveva esserci uno spettacolo che chiudeva
questa settimana cubana, settimana cubana organizzata da una associazione, non direttamente dal
Comune, il Comune… ma purtroppo per disguido che dipende naturalmente né da me né
dall’amministrazione ma da una organizzazione, da una organizzazione interna, questa iniziativa
purtroppo è saltata, il giorno successivo l’organizzatrice mi ha garantito che quella serata
riusciremo a recuperarla durante l’estate, quindi su questo possiamo stare tranquilli.
Il problema, la questione che ha sollevato delle autorizzazioni, ho preso per, mi ricordavo il
numero, ma per correttezza ho preso la nostra brochure e ho iniziato a sfogliarla e sono arrivato
alla giornata di oggi, il Comune di Camerano ha presentato tre autorizzazioni per iniziative allo
stato a oggi, forse ne ha presentate anche altre nei giorni successivi, però a oggi sono tre come
può verificare dalla brochure le iniziative organizzate dal Comune di Camerano, le elenco,
Mostra Maratti, le tre piaghe del male, e l’altra che invece ne ho scritta una male adesso poi la
ritrovo, è una cosa sbagliata, comunque sono tre.
Su 13 iniziative a oggi. Riportate sul libretto.
E il problema mi era stato sollevato dal funzionario dell’ufficio Suap, chiamandomi anche
abbastanza indispettito, il Comune di Camerano, anzi la Ravasi mi ha detto, non può presentare
le domande per conto degli altri, io parlando con il funzionario gli ho detto: ma guardi che le
domande presentate sono effettivamente delle iniziative organizzate dal Comune, il Comune non
va a fare risparmiare agli altri, perché è una cosa non corretta, è un tributo l’imposta di 16 Euro
anzi 32 perché sono due i bolli che vengono presentati, quindi è giusto che ogni associazione che
organizza le paghi, quindi quelle che sono state presentate a nome del Comune sono
effettivamente iniziative organizzate dal Comune.
Accetto la critica della mia mancata informazione, le manifestazioni che abbiamo organizzato,
questo lo riconosco, è stato un periodo particolarmente intenso, organizzare quella mostra del
Maratti che poi adesso ne parlerò, sembra piccola, sembra un niente rispetto alla mostra di
Osimo ma ha impegnato gli uffici, me personalmente e le persone che hanno cooperato con me
per oltre un settimana, la fase di allestimento, per non dire poi quella, la fase pregressa, quindi
all’ultimo momento mi sono reso conto che ho detto: caspita non ho invitato i Consiglieri e
quindi ecco mi sono ridotto all’ultimo momento. Cercherò comunque di sopperire in altri, a
questa mia mancanza, e successivamente cercando appunto di avvertire il prima possibile quando
ci sono iniziative organizzate dal Comune, naturalmente per le altre organizzate dalle altre
associazioni l’invito a guardare la brochure.
La mostra, mostra Maratti, sia il Consigliere Rabini che la Consigliere Marcelli hanno detto
Maratti di Camerano, beh, non penso, Maratti è un artista universale, Camerano è la sua città
natale, questo è vero, quest’anno cadono il 15 dicembre 2013 cadono i 300 anni dalla morte,
l’organizzazione della mostra di Osimo, e questo rispondo a quanto sollecitato dalla Consigliere
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Marcelli, è partita e questo ho chiesto informazioni all’Assessore Achille Ginnetti, Assessore di
Osimo, è partita nell’aprile del 2010, io nell’aprile del 2010 ancora sedevo da quella parte, non
ero, ero semplice Consigliere, quindi sicuramente non era questa la amministrazione che, anche
se dello stesso colore, che poteva intervenire per diciamo tra virgolette rubare la mostra, rubare
la mostra a Osimo, io me la sono ritrovata e ho fatto di tutto, ripeto sono anche contento di quello
che sono riuscito a fare, di agganciare la nostra mostra a quella di Osimo.
L’articolo del Corriere della Sera che lei ha citato, penso che sicuramente avrà letto e
nell’articolo compare anche la partecipazione, conferma, la partecipazione di Camerano.
Ho mandato il comunicato stampa della nostra mostra su stimolo di un giornalista di un
quotidiano nazionale che non ho mai letto ma il giorno quando uscirà l’articolo lo leggerò che è
l’Avvenire, normalmente non leggo l’Avvenire, ma no, non l’ho mai letto. Potrebbe essere
l’occasione, il giornalista dell’Avvenire un giornale nazionale pubblicherà a breve ancora non so
quando l’articolo, un articolo specifico sulla nostra mostra, e questo conosciuto ho detto lo
pubblicherò, sono usciti comunque sulla stampa, sulla stampa locale articoli della mostra e via
dicendo. Sponsorizzazione, io non mi ricordavo quando era stata incamerata la cifra, ho chiesto
conferma al responsabile del settore, mi ha detto che la convenzione è stata firmata da un mese e
i denari sono già nelle nostre disponibilità, quindi possiamo (intervento fuori microfono) è stata
firmata la convenzione un mesetto fa, (intervento fuori microfono) quanto? 2 mila, non ho
sentito, 2 mila Euro. (Intervento fuori microfono) 2 mila Euro più Iva, quindi 2 mila Euro più
l’Iva al netto dell’Iva, quindi sono già nelle nostre disponibilità.
Lei, e poi concludo, diceva che da una parte c’è scritto che il Comune organizza a proprie spese,
ecco e da un’altra parte invece saranno in parte finanziate.
Ho riletto la parte in questione, ho scritto nella relazione che le spese di allestimento e di
pubblicizzazione dell’evento saranno in parte finanziate da sponsor individuato tramite
procedura aperta che è appunto quello che vi dicevo, l’allestimento è appunto, è avvenuto grazie
al contributo di sponsorizzazione, la pubblicizzazione e intendo naturalmente il catalogo, come
può leggere in fondo alla relazione, a quel paragrafetto, già detto in precedenza, è a carico della
Pro-Loco, quindi non a carico dell’amministrazione. Quindi ecco perché spese di allestimento e
pubblicizzazione sono in parte finanziate, una parte nostra, una parte è arrivato grazie all’aiuto
(intervento fuori microfono) noi avevamo ipotizzato 2 mila Euro e 2 mila Euro sono arrivate.
(Intervento fuori microfono) noi avevamo pensato 2 mila Euro, questo normalmente non è che
un giorno mi sono alzato e ho detto 2 mila Euro, sono necessarie, naturalmente la, il lavoro su
quella mostra è iniziato la scorsa estate, contattando così come l’abbiamo pensata la
professoressa Lippi che è la curatrice insieme a Sgarbi della mostra di Osimo, lei è venuta a
Camerano a, è venuta a visitare Camerano per vedere quello che si poteva mettere in mostra, e
con lei (intervento fuori microfono) anche Sgarbi è venuto successivamente. (Intervento fuori
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
microfono) ma neanche noi, adesso (intervento fuori microfono) no, no, adesso finisco questa
poi apro la parentesi di Sgarbi.
La professoressa Lippi ho chiesto alla professoressa quanto può essere necessario per
organizzare una mostra di questa portata e lei mi ha detto 2 mila Euro sono necessari, quindi da
qui la cifra 2 mila Euro e 2 mila Euro sono entrati tramite sponsorizzazioni.
Sgarbi, e poi chiudo la parentesi. Io e il Sindaco siamo stati in giro con Sgarbi per il centro
storico da mezzanotte e mezzo fino alla tre. Il tutto è nato in modo del tutto non vedevamo l’ora
di andare a dormire, no, è nato in modo del tutto casuale, siamo stati invitati il giorno della
Conferenza stampa a Osimo della mostra, una settimana prima della apertura della mostra dal
Comune, dal Sindaco e dall’Assessore invitati a cena, al Conero Golf Club in cui erano invitati
gli sponsor, i Comuni partner, quindi c’era Camerano, Osimo naturalmente e Loreto e Sgarbi.
Sgarbi ci siamo presentati, ah, Camerano il paese del Maratta, ho detto: no, del Maratti prima di
tutto. Voglio venire a Camerano. Noi pensavamo scherzerà, erano le 11, 11 e mezzo,
mezzanotte, andiamo a Camerano.
Prima però andiamo a Osimo. Quindi siamo andati prima a Osimo e poi a Camerano. Quindi è
nato in modo del tutto casuale, non è stata informata neanche né il vice Sindaco, né il resto della
Giunta di questa visita perché ci sembrava inopportuno chiamare a mezzanotte e oltre delle
persone.
Quindi è nato tutto in modo veramente casuale quindi non è stato uno sgarbo né nei confronti
della minoranza, né tanto meno nei confronti della Giunta. È nato così.
È stata una bella opportunità perché comunque diciamo anche questo, Sgarbi andandosene… ha
visitato il palazzo comunale nella sua interezza, la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di Santa
Faustina, le grotte, andandosene via, ha detto Camerano è una perla che io non conoscevo, ma
non sfigura tra le altre belle realtà che ci sono delle Marche, questo è stato un orgoglio per noi,
ma naturalmente per tutto il paese e ha visto tutto, grazie.
SINDACO
Grazie Assessore Facchi. Assessore Renato.
ASS. RENATO
Io volevo un attimo premettere una cosa, volevo leggere un attimo il punto 9 dell’ordine del
giorno, ossia approvazione del bilancio di previsione per il 2013, bilancio pluriennale 2013 –
2015, e relazione previsionale e programmatica 2013 – 2015.
No, lo dico perché il più delle volte ho notato che per quanto mi riguarda, ma credo sia una cosa
generalizzata si tende un po’ troppo a divagare su mille argomenti, che forse poco hanno a che
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
fare con il bilancio, per carità, sono tutti argomenti importantissimi, le pozzanghere, che ne so, il
taglio dell’erba, e via dicendo.
Però magari il problema forse deve essere posto non più dal punto di vista gestionale ma molto
probabilmente dal punto di vista politico di come si vuole praticamente risolvere il problema, a
livello di bilancio, ma credo che poco c’entri il bilancio poi alla fine con, non so, con la gestione
del bosco Mancinforte, per carità, potrei dire che ci sono al momento degli accordi che stanno
andando avanti tra parco e Regione, le pozzanghere in pineta sono dovute a rotture di tubi, ma
credo che ben poco hanno a che fare con il bilancio.
SINDACO
Grazie Assessore Renato.
Allora adesso diciamo faccio una prima replica io. Va beh, diciamo che visto il clima di
pacatezza evito di essere polemico, visto che devo per primo tenere calmi le acque e tranquilla la
discussione in Consiglio comunale. Vengo alle risposte concrete, anche se sono stati toccati
diversi punti così un po’ diciamo in maniera polemica piuttosto che in maniera diciamo così
costruttiva e oggettiva. Però ci sta in un dibattito come questo.
Dunque, veniamo, cominciamo dall’urbanistica, per quanto riguarda il discorso delle notifiche
chiesto dal Consigliere Rabini in merito alla zona Zipa, voleva sapere lo stato di avanzamento,
allora noi lì dobbiamo ancora non sono iniziati i lavori, come è evidente e dobbiamo portare in
Giunta in una delle prossime Giunte, ormai siamo in dirittura di arrivo, una variante al piano
attuativo che ci ha richiesto la Zipa, e poi inizieranno finalmente i lavori di costruzione della,
diciamo dell’area produttiva.
Quindi la Zipa ci sta facendo anche pressione, però c’è stato un problema, una problematica, cioè
sono intervenuti dei fattori che hanno spinto la Zipa a portare due volte, due richieste di variante,
una seguito all’altra, in merito al miglior utilizzo delle aree produttive quindi ci hanno necessità
di farci anche della parte commerciale, e quindi ci avevano chiesto in tal senso e poi dopo
avevano, si erano dimenticati che gli standard urbanistici della parte commerciale erano diversi
rispetto agli altri, per cui la richiesta fatta non era accoglibile per cui abbiamo dovuto richiamarli,
e poi c’è stato, si sono posti dei quesiti alla Regione in merito alla interpretazione di alcune
norme riguardo le aree standard tra i centri, tra il commercio all’ingrosso e l’altro commercio,
quindi insomma c’è stata una serie di problematiche che sono giunte a compimento adesso a fine
giugno e adesso le sta vagliando il nuovo responsabile e quindi gli abbiamo, ecco dato, diciamo
che l’obiettivo nostro è approvare entro il mese questa variante di piano attuativo per iniziare,
per consentire alla Zipa di iniziare finalmente le opere passata l’estate.
(Intervento fuori microfono) no, no i piani attuativi vanno in Giunta dopo, ormai da due anni a
questa parte.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Con le norme, le modifiche che ci sono state adesso vanno in Consiglio.
Per quanto riguarda invece notizie riguardo a quelle varianti Suap che avevo giustamente, che
avevo messo nella relazione, citato anche nell’intervento, ecco chiaramente ecco, diciamo che in
questa sede dico alcune cose, non dico tutto quello che c’è sui rapporti intercorsi però insomma è
giusto che dica legge cose.
Per quanto riguarda il d2 lì c’è licenze edilizie rilasciate da tempo, oneri pagati, per cifre
importanti, e lavori mai iniziati.
Chiaramente il soggetto attuatore (intervento fuori microfono) sì, l’ex Rossini tanto per
intenderci.
Lì praticamente la proprietà tenendo conto del contesto che è mutato ha pensato di sottoporci,
l’ha fatto un mese e mezzo fa, un paio di…, uno o due mesi fa insomma circa una richiesta, ci ha
formalizzato una richiesta dove ci dicono praticamente di prendere in considerazione una diversa
destinazione d’uso di quell’area.
Per essere trasformata a uso ricettivo alberghiero. Quindi noi l’abbiamo come indirizzo politico
ci sembra che sia una cosa che può essere accolta vista l’ubicazione, e visto che per il resto ecco
se adesso come centro direzionale uffici il mercato non lo richiede, non ci sembrava giusto
recepire questa richiesta.
Adesso anche questa qui diciamo a un primo… dobbiamo rispondere con un primo assenso di
massima e poi dopo questi procederanno con la formalizzazione, con presentazione del progetto
e poi andrà ovviamente analizzato nel dettaglio, però in questa fase diciamo c’è stato, anche ci
sono stati degli incontri quindi l’orientamento è questo.
L’altra area invece bm, l’area praticamente in zona Aspio è l’ex ondulato Adriatico, vi ricordate
dove stava, di fronte alla rotatoria dell’Ikea che è stato anche questo una autorizzazione, una
licenza già rilasciata, lavori iniziati nel senso che, beh, allora anche gli altri erano iniziati, nel
senso che si è operata la demolizione della struttura che c’era in precedenza, ma non si è mai
avviata la costruzione del nuovo edificio e anche qui la richiesta era se il Consiglio comunale
non si ricorderà, però erano previsti all’interno di quella area lì una parte commerciale per il
piano terra, per il piano terra e poi erano previsti il piano terra commerciale, e che era più largo
rispetto a un piano, a un primo piano che era circa di metà della superficie del piano terra che
erano previsti non mi ricordo, 12 appartamenti, mi sembra, 12 appartamenti erano previsti, sopra,
e sotto (intervento fuori microfono) residenziale, e sotto invece commerciale.
La richiesta che c’è pervenuta adesso è che gli appartamenti considerando il periodo si fa fatica a
venderli quindi di trasformarlo anche questa la parte del primo piano in turistico alberghiera,
quindi anche qui ci hanno intenzione di farci un piccolo residence di sopra e qualcosa del genere,
anche qui stiamo in attesa che ci presentano il progetto di variante quindi qui la cosa è ancora un
po’ più complicata perché quella è in una zona Pai, quindi il processo di accoglimento di questa
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
variante probabilmente sarà un po’ più insomma prevede il passaggio attraverso la
sovrintendenza, l’autorità di bacino è un iter più complesso diciamo rispetto all’altro perché
anche se non cambia nulla da un punto di vista di volumetrie o di altro, però essendo questa,
questo diciamo e stando in quella zona lì sono in corso i rapporti adesso con l’autorità di bacino
e con la Provincia, con tutti quanti, però anche qui è intenzione dell’amministrazione cogliere
questa richiesta del privato insomma per andare avanti con quell’investimento lì.
Questo per quanto riguarda diciamo i requisiti prettamente urbanistici.
Per quanto riguarda il discorso visto che ci siamo, della nomina di responsabile, risorse interne
un po’ ha risposto l’Assessore al personale, credo che le risorse interne è giusto valorizzarle,
però occorre che ci siano le professionalità adatte per questo.
Nel settore urbanistica purtroppo forse non c’è stata troppa lungimiranza in passato, se devo fare
un mea culpa, perché però è un passato che viene da lontano, perché forse occorreva un altro
esperto, un altro istruttore direttivo di livello d) mettere in quel settore con competenze
urbanistiche, in modo tale che di fronte a eventi imprevedibili come quello che è successo tre
anni fa, potevamo avere un rincalzo interno all’altezza di svolgere il ruolo.
Però la situazione che ci siamo venuti a creare in quel momento con quelle risorse lì ci ha
costretto per forza di cose a scelte diverse, a scelte diverse, avevamo anche ipotizzato per dirla
tutta con risorse interne a suo tempo un percorso di crescita, lui non è possibile, anche se
abbiamo valutato quella strada lì, lui è un livello c), è un livello c) che sta part-time, e quindi
praticamente e poi con dare mansioni superiori quando poi c’è la spada di Damocle che c’è il
rientro dell’altro, insomma una serie di circostanze che avrebbe preso due soldi in più, un sacco
di responsabilità e non era una cosa praticabile.
Abbiamo tentato anche altre strade interne, con prospettive di affiancamento magari sei mesi un
responsabile e poi cresceva altre figure che avevamo nel settore tecnico, ma c’è stato una
preclusione totale a questa cosa e quindi fare una scelta in un certo senso in quella direzione con
personale che assolutamente diciamo contrario a questa ipotesi di percorso di crescita e
formativo, era una strada che abbiamo poi alla fine scartato.
Per cui abbiamo dovuto fare quello che abbiamo fatto, abbiamo preso, va beh, ultimata la
esperienza Caravaggi con, non per causa nostra, ma insomma ultimata per motivi della
controparte, del parco, la storia la conosciamo tutti, abbiamo faticato a trovare un’altra
collaborazione vista la complessità urbanistica del Comune di Camerano, abbiamo trovato,
l’abbiamo trovata nella Provincia di Ancona e poi adesso con questi ragionamenti qui di gestione
associati dei servizi abbiamo ritenuto opportuno che la strada da percorrere era un’altra.
A questo punto mi aggancio anche sul discorso del numero di settori tre, previsti, etc., io non è
che sono dell’idea che il numero dei settori dovrebbero essere tre, due, uno, per risparmiare, è
vero che risparmiare serve, però è vero che la materia e l’evoluzione è sempre più complicata,
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
credo che già oggi con cinque settori ci sono dei settori che si occupano di talmente tante materie
che una persona per quanto possa essere capace e disponibile in termini di impegno anche molto
di più di quelle che sono le 36 ore settimanali vanno al di sopra delle possibilità fisiche direi
proprio di una persona, quindi io credo proprio per questo a un progetto diverso, cioè una
collaborazione tra Comuni che non vada nella direzione di ridurre il numero di settori ma vada
addirittura nel senso opposto, a aumentarla il numero di settori, ma complessivamente tra due o
tre Comuni, o quattro. E dove c’è un Comune che è specializzato che ne so per l’ufficio
personale che fa la politica e gestisce il personale di quattro Comuni, uno che è specializzato per
i servizi sociali, che segue le politiche sociali su quattro Comuni, studia e approfondisce la
materia, c’ha un pool di supporto tecnico all’altezza, cosa che un Comune come il nostro, penso
a Sirolo, a Numana che ci hanno ancora meno persone di noi, facciamo fatica ma anche lo stesso
Castelfidardo alla fine è più grande di noi e con il quale abbiamo instaurato questo rapporto, ma
su certi settori è carente, quindi potrebbe fare comodo l’apporto di risorse che vengono dal
Comune di Camerano, di professionalità specifiche.
Ne abbiamo già parlato in questo senso quindi io il disegno che ho in mente io è un entità
comune che valga non meno di 30 – 40 mila abitanti, per dire 200 persone, con, non con sei, tre
settori, con dieci settori, non vedo se sono, dico dieci per sparare un numero, non li ho neanche
contati tutti.
E specializzati e chiaramente ma non, chiaramente poi devono essere presenti laddove necessario
tutti presidi su tutti territori, non è che questo significa Comune di serie a, e Comune di serie b, è
una efficienza maggiore, e alla fine anche con costi minori ma l’obiettivo che avremo davanti è
quello della riduzione dei costi ma credo che sia ancora di più quello di dare un servizio
efficiente ai cittadini che con le complessità che abbiamo non è che possiamo pensare di dare
servizi efficienti accorpando i settori e i Comuni, perché non è così, il personale va via, per
domani non abbiamo assunto nessuno, non potevamo assumere nessuno, adesso con la
finanziaria ultima possiamo assumere il 40 per cento di quello che va via, quindi praticamente
quasi nessuno lo stesso, quindi i tempi non è che andranno poi a migliorare rapidamente. E
quindi credo che questa sia una scelta obbligata.
E spero che con il Comune di Castelfidardo questa collaborazione possa estendersi e progredire,
ma chiaramente adesso abbiamo fatto questo primo approccio e ci conosceremo meglio,
lavoreremo meglio, poi valuteremo se fare ulteriori passi, quello, perlomeno io credo che sia
importante l’esperienza che ha fatto altri Comuni quassù a confine tra la Provincia di Ancona e
Pesaro credo che sia un segnale importante, anche le leggi andranno a favorire questi
accorpamenti, se non fusioni ma comunque anche questi accorpamenti.
Quindi dobbiamo pensare al di là del campanile nostro, salvaguardando l’identità del proprio
territorio.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Per quanto riguarda il discorso della Crocegialla ha lasciato a me l’Assessore la risposta perché è
giusto, perché non è che è un problema se noi abbiamo fatto la Crocegialla è un problema
dell’Assessore Renato, mi sento in dovere di rispondere io perché è un problema
dell’amministrazione intera, del Comune di Camerano. E sicuramente non l’abbiamo fatto, al di
là del cambio del progetto che c’è stato che è innegabile, ma se non l’abbiamo fatto è perché
dobbiamo, non abbiamo la finanza che in questo momento ce lo consente, adesso stiamo
percorrendo strade di finanziamento innovative che, tali da potere dilazionare l’intervento sul
bilancio di più anni. E stiamo studiando questa cosa, stiamo vedendo anche con altri Comuni che
hanno fatto, che stanno percorrendo queste strade, perché io ripeto, mi auguro che il prossimo
anno il patto di stabilità si allenterà ma con ancora un saldo attivo di 500 mila Euro previsto per
il 2014 e 15 perché oggi i numeri sono questi, pensare di mandare avanti la Crocegialla lo
potremmo fare se vendiamo il palazzo del Comune, perché quell’altro che abbiamo da vendere
non è che ci abbiamo più altro materiale da vendere.
Quindi bisogna pensare di dilazionare la spesa, quindi ci sono strumenti di finanza partecipata
che ci consentono questo, stiamo studiando questa strada qui, e comunque nell’anno 2013 la
capacità di spesa è bene indirizzata su attività già realizzate e il grosso sono già realizzate, quindi
non è possibile fare fronte, però vorremmo chiarirci bene l’idea di questo percorso, sperimentare
queste vie nuove, e l’obiettivo nostro è riuscire entro l’anno a avere le idee chiare se è possibile a
partire con il bando per andare alla realizzazione 2014 praticamente. Quindi adesso ci stiamo
tarando in questo coso prendendo atto da questa situazione.
Non ho detto Gorgovivo, giustamente mi ricorda il vice Sindaco, allora la situazione di
Gorgovivo è la seguente, lì noi abbiamo messo con Gorgovivo c’è quella lettera famosa che
faceva riferimento il Consigliere Rabini che è una lettera tra l’altro sbagliata nel senso che non
tiene conto dei 100 mila Euro che avevamo pagato alla fine del 2012, quindi l’importo che
Gorgovivo ha fatto in quella comunicazione è un importo chiaramente sbagliato che abbiamo
provveduto a informare, ma va beh, quella gli è arrivata dopo, quindi va bene. Diciamo che…
però non è neanche quello l’importo con la quale pensiamo di chiudere la questione Gorgovivo,
non è quella cifra lì detratta di 100 mila Euro, è ancora un’altra cifra che sarà spero bene al di
sotto di quella cifra lì, sono in corso una serie di verifiche con il nostro ufficio tecnico
principalmente perché in questo momento c’è una questione che deve verificare prima l’ufficio
tecnico in termini di contabilità dei lavori e di applicazioni di penali, quindi la cosa che abbiamo
comunicato invece per accedere ai fondi che ci sono poi stati concessi del Dl35 era che lì
bisognava iscrivere crediti, debiti certi e esigibili a quella data lì e siccome di certi e esigibili
c’era, c’è questa verifica in corso, erano, abbiamo ritenuto che certi e esigibili fosse quella cifra
lì perché altre cifre non sarebbe stato corretto definirle certe e esigibili. (Intervento fuori
microfono) noi abbiamo chiesto 141 mila Euro, abbiamo chiesto 148 come ci sono stati dati,
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
però per il Dl 35 però di Gorgovivo se non ricordo male erano 141 mila. E poi 7 mila Euro, 8
mila Euro nelle altre sciocchezzuole che potevano rientrare in qualla casistica lì, e però ecco,
però non dovremmo sicuramente dare a Gorgovivo 240 mila Euro, che è la quota residua, io
penso che dai conti che, però è tutto un discorso da vedere, sarà una cifra attorno a 160, 170 mila
Euro, che, per la quale non sono, non è necessario stanziare ulteriori risorse a bilancio perché noi
abbiamo residui passivi su questo fronte qui di 190 – 200 mila Euro, quindi noi possiamo
(intervento fuori microfono) sì, residui, soldi che abbiamo accantonato con i bilanci precedenti,
anno scorso il grosso è stato, e abbiamo 190 più 12, insomma sui 200 mila Euro abbiamo come
cifra residua a bilancio, come disponibilità.
(Intervento fuori microfono) non è riportato perché già finanziato dai residui dell’anno scorso e
sui 2 milioni e mezzo dei residui che c’è c’è anche quella parte lì e quindi, e sui flussi di cassa
tanto per chiudere la faccenda con precisione che abbiamo inserito a bilancio, cioè quelle tabelle
mostruose da leggere, comunque la cifra si aggira intorno a 170 mila Euro che abbiamo previsto,
però è una previsione che (intervento fuori microfono) sì, però è una previsione che, come uscita
proprio, che va a pescare da questi residui, però chiaramente è una cifra che potremmo dire con
precisione una volta che gli uffici nostri, gli uffici di Gorgovivo hanno condiviso diciamo il
quorum finale, perché questo è quanto insomma, una cosa sono le fatture emesse e contestate
anche dal Comune e una cosa è come si andrà a chiudere la questione.
Quindi, però noi abbiamo ripeto quelle cifre lì accantonate e facciamo queste previsioni però
ripeto sono previsioni credo attendibili però restano tali.
Va beh, tutto il resto sulle polemiche lascio tutto, quindi per adesso chiudo qui e lascio la parola
per una ulteriore replica a chi la vuole.
Per quanto riguarda i tempi abbiamo detto prima, prima c’è stata, abbiamo fatto il doppio perché
era giusto e condiviso così, adesso spero che i Consiglieri che interverranno si conterranno negli
interventi.
INTERVENTO
Faccio questa dichiarazione di voto perché (microfono spento) (intervento fuori microfono)
SINDACO
Siamo po’ stanchi, dai (intervento fuori microfono) allora posso interpretare io quello che voleva
dire l’Assessore. Allora io penso che il capogruppo Pini volesse dire che il regolamento nostro
prevede nelle repliche determinate… il regolamento nostro prevede nelle repliche mi sembra
dieci minuti che per quanto riguarda il bilancio diventano 20, lui diceva cerchiamo di accorciare
se possibile questo, ma ero nello spirito dell’accordo che abbiamo detto prima. (Intervento fuori
microfono) allora (intervento fuori microfono) allora siamo stati abbastanza equilibrati e
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
d'accordo, adesso (intervento fuori microfono) non, cerchiamo di chiudere bene la serata.
(Intervento fuori microfono) (microfono spento)
Allora torniamo un attimo con calma, allora (intervento fuori microfono) allora torniamo un
attimo indietro, Consigliere Rabini, faccia la replica dai.
Un attimo, un minuto per calmarsi casomai.
CONS. RABINI
Non c’è nessuna replica guardi Sindaco, non… non c’è nessuna replica perché ho trovato fuori
luogo per come si sono svolti i lavori anche del Consiglio stasera, per quello che abbiamo messo
a disposizione della nostra comunità perché c’è stato un confronto sull’argomento più importante
della nostra vita quotidiana, no?, da amministratori. E tra l’altro e su questo volevo rispondere
anche a Costantino Renato, cioè qui dentro si parla della nostra comunità, e su un bilancio di
previsione non si parla soltanto di numeri, è logico anche parlare del bosco Mancinforte e di altre
cose, perché il bilancio di previsione non è soltanto numeri, è anche la vita della comunità che
prospettiamo ai nostri concittadini, no?, quindi qua si decide su quello che è poi il proseguo della
vita amministrativa, ciò che diamo ai cittadini in termini di servizi, di costi e di gestione dei
servizi stessi quindi è logico che si parli della nostra vita quotidiana, certo questo nei bilanci
previsionali della Regione o della Provincia capita raramente di intervenire su quei capitoli
particolari, ma in un Comune certo, in un Comune di cosa vuoi parlare, di cosa vuoi parlare, di
maxi sistemi?
Voglio dire quindi insomma io secondo me c’è stato un confronto franco, molto… come
dovrebbe avvenire, in un confronto fra maggioranza e opposizione, su tanti temi, abbiamo
toccato tantissimi, da quelli economici a quelli gestionali, a quelli dei servizi. E allora non… e
mi è sembrato e mi sembrava anche che avessimo in un certo qual modo anche un po’ rispettato
le diverse posizioni anche con i tempi forse giusti, e allora non so, chiedo scusa se ho sforato
qualche minuto sui tempi ma la stessa cosa mi pare che insomma era, era quel comportamento.
Quindi al capogruppo della maggioranza rivolgo proprio un invito che magari anche a
intervenire quando questo, quando ci sono anche i presupposti di intervento, non credevo che
stasera ci fossero questi presupposti nell’attaccare così anche il comportamento del capogruppo
di minoranza, non mi sembrava che c’erano i presupposti per farlo.
Però se tutto serve per dare la miccia io lì rispondo, perché non è che poi sulla fiamma insomma
ho anche un certa attinenza con la fiamma, voglio dire quindi non è che mi tiro indietro, no?, eh,
ma non mi sembrava che era questo il contesto quindi non ho altro da aggiungere, non ho altro
da aggiungere, tant’è vero che avrei detto questo, cioè che non mi ero (intervento fuori
microfono) no, non andavo a repliche, non andavo a repliche perché nel confronto fra quello mio
prima e le risposte credevo esaurito anche un certo, una certa situazione, poi ci sono alcuni temi,
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
li riprenderemo con appositi atti sia di intervento che ispettivi, l’argomento della Crocegialla è
molto, molto interessante, quei 693 Euro, io volevo dire al Sindaco questo che 693 Euro, 693
mila Euro sulla questione, sul piano dei lavori pubblici è inserita come prima annualità
(intervento fuori microfono) come? (Intervento fuori microfono) sì (intervento fuori microfono)
ma sono previste per la prima annualità, (intervento fuori microfono) come copertura, però cioè
voglio dire abbiamo, abbiamo stabilito la copertura su quella situazione, (intervento fuori
microfono) esatto, beh, appunto stasera adesso io il discorso relativo alle difficoltà finanziarie
forse approfondiremo, non ho ben capito questa (intervento fuori microfono)
ASS. DEL BELLO
Per il patto, cioè non ci abbiamo, noi ci abbiamo i soldi fermi e non li possiamo fare uscire
perché il patto ci dice più di un tot all’anno non puoi spendere.
Detto in maniera semplicistica. Per cui è quello che ci blocca a noi, sennò è già finanziato e
coperti da due anni.
Come no. Noi, se fosse per noi, se non ci fosse il patto l’avremmo già fatta.
CONS. RABINI
Quindi insomma non, ecco, non era mia intenzione ricominciare con il settore coso, sulla
argomentazione.
Al termine della discussione quindi questo vale anche per dichiarazione di voto, quindi non lo
faccio neanche dopo, e il gruppo che rappresento esprimerà un voto negativo sulla previsione
politica e finanziaria per la nostra comunità locale quindi per la nostra, per il nostro Comune.
SINDACO
Grazie Consigliere Rabini.
Allora ci sono altri interventi?
Va bene. Allora dichiaro chiusa la discussione, le dichiarazioni di voto Consigliere Rabini l’ha
già fatta nell’intervento. Non ci sono altre dichiarazioni voto per cui ringrazio il Consiglio
comunale per la pazienza e la collaborazione e il contributo dato.
È stato faticoso ma siamo arrivati insomma a approfondire un sacco di temi.
Allora metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 9, approvazione del bilancio di
previsione per l’anno 2013, più il bilancio pluriennale 2013 – 2015 con la relazione previsionale
e programmatica 2013 – 2015.
Chi è favorevole alzi la mano.
Chi è contrario? Chi si astiene? 2 contrari.
C’è l’immediata eseguibilità suppongo.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Allora pongo in votazione l’immediata eseguibilità dell’atto così come richiesto e iscritto sulla
delibera, chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
Passiamo al punto all’ordine del giorno numero 10.
PUNTO N. 10 ALL'ORDINE DEL GIORNO - APPROVAZIONE NUOVE QUOTE DI
PARTECIPAZIONE E DI FINANZIAMENTO ALL’ASSEMBLEA TERRITORIALE
D’AMBITO (ATA) DELL’AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE (ATO2) PER
L’ESERCIZIO UNITARIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA DI
ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI DI GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI
URBANI.
SINDACO
Assessore Del Bello.
ASS. DEL BELLO
Grazie Sindaco. Una delibera che portiamo in Consiglio comunale a seguito del censimento
dell’anno 2011 quindi sono variate le percentuali di appartenenza di ciascuno Comune,
determinate ai sensi della legge regionale 24 del 2009, c’è pervenuta infatti al protocollo una
nota della Provincia che ci ha trasmesso copia delle comunicazioni a seguito della assemblea
dell’Ata del 24 aprile 2013, e alla nota che c’è pervenuta il 16 maggio da parte della Provincia la
quale ci comunicava le nuove tabelle relative alle quote di partecipazione e di composizione e
funzionamento dell’Ata.
Quindi alla luce di queste comunicazioni il Comune di Camerano ha una quota di partecipazione
pari all’1, 35 per cento rispetto a quella precedente che era dell’1, 30 per cento.
Inoltre il Comune di Camerano partecipa al finanziamento dell’Ata per una quota pari all’1 e 42
per cento rispetto a quella precedente che era l’1 e 36 per cento. Quindi proponiamo al Consiglio
comunale di approvare queste nuove quote di partecipazione e composizione, funzionamento
dell’Ata.
Il Sindaco, il Comune di Camerano fa parte dell’Ata e partecipa, rappresentata dal Sindaco, in
seno alla assemblea.
SINDACO
Grazie Assessore Del Bello.
Ci sono interventi? Metto in votazione il punto all’ordine del giorno numero 10.
Approvazione nuove quote di partecipazione e finanziamento dell’assemblea territoriale
d’ambito Ata.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
2 astenuti.
Allora arriviamo… l’immediata eseguibilità.
È richiesta l’immediata eseguibilità anche della delibera che abbiamo appena approvato quindi
chi è favorevole per l’immediata eseguibilità alzi la mano.
Chi è contrario? Chi si astiene? 2.
PUNTO N. 11 ALL'ORDINE DEL GIORNO - CONCESSIONE CIVICHE
BENEMERENZE.
SINDACO
29 agosto 2013.
Allora qui c’è stato il lavoro, la discussione già avviata in sede di Commissione regolamenti, e la
quale, per la quale sono stati proposti i seguenti nomi, Gatto Daniela, per *** di Camerano,
Gatto Daniela e Mazzetti Suor Maria Simona.
E inoltre è stata proposta la medaglia di Camerano all’associazione Avuls, ecco e inoltre come al
solito nella giornata della festa del santo patrono saranno anche rilasciati gli attestati per i meriti
sportivi e per i meriti scolastici.
Per quanto riguarda queste due ultime categorie non avendo diciamo ancora stiamo in corso di
ricezione delle comunicazioni da parte delle scuole, da parte delle società sportive quindi poi
sarà cura dell’amministrazione procedere con i soliti criteri annuali alla diciamo così, alla
consegna, alla scrittura di questi attestati di riconoscimento.
Ci sono interventi?
Allora metto in votazione la proposta di concessione delle civiche benemerenze per il 29 agosto
2013, così come illustrata, appena illustrata, così come contenuta nella delibera.
Chi è favorevole alzi la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
Va beh, adesso… mi dispiace perché devo chiedere l’immediata eseguibilità della delibera.
Chi è favorevole per l’immediata eseguibilità. Chi è contrario? Chi si astiene? A posto.
Allora (intervento fuori microfono) allora sono le 21 e 53, del 12 luglio, la seduta (intervento
fuori microfono) la seduta del Consiglio comunale è sciolta.
La seduta è tolta.
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Verbale del Consiglio Comunale di data 12 luglio 2013
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