nr.69 novembre - dicembre 2005 1 ROTO ÑALCO UN CINICO “REALITY KABARETT” Riuscirà Bella ad innamorarsi di Bestia per un milione di euro? Direttore responsabile Eduardo Sammartino Redazione Emilia Romagna Teatro Anna Bergamin, Elisabetta Bocchino, Barbara Regondi Francesco Rossetti, Eduardo Sammartino Redazione Teatro Comunale Lorena Loschi, Alessandro Roveri, Paola Soffià Teatro Storchi Largo Garibaldi, 15 - 41100 Modena Tel. (059) 2136011 - Fax (059) 234.979 email: [email protected] http://www.emiliaromagnateatro.com Progetto e Impaginazione Domenico Trotta Editore Emilia Romagna Teatro Fondazione € 0,50 Teatro Storchi - pubblicazione bimestrale - Largo Garibaldi 15, 41100 Modena - Poste Italiane s.p.a. spedizione in abbonamento postale 70% DCB Modena, comma 20, lettera B, art.2 L.662 del 23.12.96 anno III, nr.54 ott.-nov.05. Aut. tribunale di Modena nr. 1158 del 6.4.93 2 CALENDARIO 26 ottobre Teatro Comunale ORCHESTRA GIOVANILE ITALIANA Jeffrey Tate direttore 28 - 30 ottobre Teatro delle Passioni JOSEF NADJ / VLADIMIR TARASOV Last Landscape 2 - 6 novembre Teatro Storchi IL PADRE di August Strindberg regia Massimo Castri con Umberto Orsini, Manuela Mandracchia, Corinne Castelli, Roberto Valerio, Alarico Salaroli, Gianna Giachetti, Roberto Salemi 7 novembre Teatro delle Passioni CONVERSANDO DI TEATRO ROBERTO ALONGE Da Leopardi a Strindberg: la figura del “padre” nella letteratura occidentale 3 novembre Teatro Comunale SHEN WEI DANCE ARTS 8 novembre Teatro Comunale RADU LUPU pianoforte 11 - 13 novembre Teatro delle Passioni SANTA GIOVANNA DEI MACELLI di Bertolt Brecht regia Alberto Grilli con Beatrice Cevolani, Stefano Grandi, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, Delia Trice, Alessandro Valentini, Renato Valmori 14 novembre Teatro delle Passioni CONVERSANDO DI TEATRO GIORGIO PIGHI L’utopia della città “ideale” come rovesciamento della città “reale” Gli spettacoli serali, se non diversamente specificato, hanno inizio alle ore 21, le rappresentazioni domenicali alle ore 15,30. 17 - 27 novembre Teatro delle Passioni GLI UCCELLI di Aristofane drammaturgia Sandro Lombardi regia Federico Tiezzi con Sandro Lombardi, Alessandro Schiavo, Massimo Verdastro, Silvio Castiglioni, Leonardo Capuano, Marion D’Amburgo, Clara Galante, Ciro Masella, Marta Richeldi, Aleksandar Sasha Karlic 24 novembre Teatro Comunale MÜNCHNER PHILHARMONIKER Christian Thielemann direttore 28 novembre Teatro delle Passioni CONVERSANDO DI TEATRO CESARE LIEVI Incontro con il regista di La casa di Bernarda Alba 29 novembre - 18 dicembre Teatro delle Passioni LA CASA DI BERNARDA ALBA di Federico García Lorca regia Cesare Lievi con Paola Mannoni, Dorotea Aslanidis, Paola Vandelli 30 novembre - 4 dicembre Teatro Storchi LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO di Alan Bennett traduzione, adattamento e regia Anna Marchesini con Anna Marchesini 3 dicembre Teatro Comunale INVITO ALL’OPERA Incontro con Giuseppe Di Leva e Marco Tutino 4 dicembre Teatro Comunale LA BELLA E LA BESTIA Reality-kabarett libretto di Giuseppe Di Leva musica di Marco Tutino Prima esecuzione assoluta 11 dicembre Teatro Comunale BALTHASAR NEUMANN CHOR BALTHASAR NEUMANN ENSEMBLE Thomas Hengelbrock direttore 12 dicembre Teatro delle Passioni CONVERSANDO DI TEATRO LUCA SCARLINI Shakespeare al cinema 13 - 18 dicembre Teatro Storchi RE LEAR di William Shakespeare regia Antonio Calenda con Roberto Herlitzka, Daniela Giovanetti, Luca Lazzareschi, Roberto Trifirò 9 gennaio Teatro delle Passioni CONVERSANDO DI TEATRO FRANCESCO MARIA FELTRI Dal “Ipse dixit alla sensata esperienza” 10 - 15 gennaio Teatro delle Passioni LA CENA DE LE CENERI da Giordano Bruno regia Antonio Latella con Danilo Nigrelli, Marco Foschi, Fabio Pasquini, Annibale Pavone 17 - 22 gennaio Teatro Storchi DIARIO PRIVATO regia Luca Ronconi con Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer e con Paola Bacci 3 IL PADRE SANTA GIOVANNA DEI MACELLI 2 - 5 novembre 2005 ore 21 6 novembre 2005 ore 15,30 Teatro Storchi 11, 12 novembre 2005 ore 21 13 novembre 2005 ore 17 Teatro delle Passioni di August Strindberg traduzione Luciano Codignola regia Massimo Castri scene e costumi Maurizio Balò con Umberto Orsini, Manuela Mandracchia, Corinne Castelli, Roberto Valerio, Alarico Salaroli, Gianna Giachetti, Roberto Salemi luci Gigi Saccomandi suono Franco Visioli aiuto regia Marco Plini di Bertolt Brecht riduzione e adattamento del testo Gigi Bertoni regia Alberto Grilli con Beatrice Cevolani, Stefano Grandi, Tanja Horstmann, Angela Pezzi, Maria Regosa, Delia Trice, Alessandro Valentini, Renato Valmori costumi e oggetti di scena Maria Donata Papadia musiche originali e direzione musicale Antonella Talamonti Emilia Romagna Teatro Fondazione Arena del Sole Teatro Stabile di Bologna Umberto Orsini e Massimo Castri si incontrano per la prima volta sulla scena, nel nome del grande drammaturgo fin de siècle August Strindberg. Dopo diversi allestimenti dell’altro grande autore scandinavo Ibsen (tra cui i recenti Spettri e John Gabriel Borkmann), Castri si accosta al suo alterego oscuro svedese. Un capitano di cavalleria, colto e dedito a moderni studi scientifici, è in disaccordo con la moglie Laura sull’educazione da impartire alla figlia. Vorrebbe farne un’insegnante, lavoro che si addice ad una donna, mentre la moglie vorrebbe assecondarne le ambizioni artistiche, ridicolizzate dal padre. Basta che la volitiva Laura instilli nel marito il semplice dubbio che potrebbe anche non essere il padre naturale della propria figlia, per far crollare il suo mondo razionale, che si basa sull’idea stessa di paternità quale fondamento del potere sulla famiglia e nella società. In una lettera al suo traduttore francese, Strindberg definì Il padre “scritto con l’accetta, non con la penna”. Con quest’opera, Strindberg si era prefisso di elaborare una drammaturgia ispirata ai principi del naturalismo francese. Ma egli era, per sua stessa natura, molto oltre il naturalismo, venendo poi considerato un maestro dagli Espressionisti come dai creatori del Teatro dell’Assurdo. Chi invece non esitò a salutare ne Il padre un capolavoro fu Friedrich Nietzsche che scrisse a Strindberg di aver letto due volte il testo “con profonda commozione e con eccezionale sorpresa” e lo giudicò “un capolavoro di dura psicologia”. Teatro Due Mondi - Emilia Romagna Teatro Fondazione Santa Giovanna dei Macelli è un’opera che si svolge nel 1929, l’anno della grande crisi economica. Molte delle scene sono ambientate nella Borsa del Bestiame di Chicago. Pierpont Mauler, ricco proprietario di fabbriche per l’inscatolamento della carne che ha alle spalle i grandi finanzieri di Wall Street, conduce il gioco dei prezzi. Poi la Borsa crolla, e il crollo sembra travolgere anche lui. Ma è solo una minaccia. Mauler rinasce più forte e più potente, e riesce a riprendere la gestione dei mercati anche approfittando della totale disfatta dei suoi avversari. Ma se Mauler è un primo protagonista, la seconda pedina di questo gioco è rappresentata dal suo opposto, gli operai, i poveri di Chicago. E’ in corso lo sciopero delle fabbriche di carne, e Brecht, raccontando dei lavoratori, dei bassi salari, della politica industriale, svela i meccanismi di formazione della ricchezza. Cardine dell’opera è Giovanna Dark, una sorta di Giovanna D’Arco che s’immagina a capo della rivoluzione pacifica che dovrebbe condurre – secondo le sue speranze e i suoi desideri – col buonsenso sia a risolvere le difficoltà dei padroni che a risollevare le sorti dei “poveri”. Un buonsenso che si schianta contro la logica del profitto, e che ha la sua prima vittima proprio in Giovanna. Lo spettacolo alterna momenti di riflessione a voce alta, momenti coreografici di gruppo, canzoni e situazioni comiche, scene di coinvolgimento degli spettatori. Mantenendo la forma didascalica cara a Brecht, costruisce con il ritmo un percorso capace di catturare l’attenzione del pubblico per tutta l’ora e mezza di durata dello spettacolo. 4 GLI UCCELLI LA CASA DI BERNARDA ALBA 17, 18,19, 23, 24, 25, 26 novembre 2005 ore 21,00 20, 27 novembre 2005 ore 15,30 Teatro delle Passioni 29,30 novembre - 2,3,6,7,9,10,14,15,16,17 dicembre 2005 ore 21,00 4, 8,11,18 dicembre 2005 ore 15,30 Teatro delle Passioni di Aristofane dramma didattico traduzione Dario Del Corno drammaturgia Sandro Lombardi regia Federico Tiezzi con Sandro Lombardi, Alessandro Schiavo, Massimo Verdastro, Silvio Castiglioni, Leonardo Capuano, Marion D’Amburgo, Clara Galante, Ciro Masella, Marta Richeldi, Aleksandar Sasha Karlic (musicista) scene Pier Paolo Bisleri costumi Giovanni Buzzi luci Gianni Pollini di Federico García Lorca traduzione Eleonora Mogavero e Giuliana Carraro regia Cesare Lievi scene Josef Frommwieser costumi Marina Luxardo luci Gigi Saccomandi con Paola Mannoni, Dorotea Aslanidis, Paola Randelli e con Marina Visentini, Ermelinda Pansini, Valentina Argazzi, Lianca Pandolfini, Sabrina Carletti, Giorgia Gorreri, Annalisa Salis, Cinzia Pagano, Alessandra Battiloro, Alessia Brivio, Ilaria Cangialosi Compagnia Lombardi/Tiezzi - Emilia Romagna Teatro Fondazione García Lorca terminò La casa di Bernarda Alba a Madrid nel giugno 1936. Due mesi più tardi, a pochi chilometri da Granada, il poeta veniva ucciso dai falangisti. Le vicende della guerra civile impedirono la rappresentazione del testo, che dovette attendere il 1945, quando fu portato in scena per la prima volta a Buenos Aires, con Margarita Xirgu nel ruolo protagonista. A dieci anni di distanza da Donna Rosita nubile, spettacolo prodotto da ERT Fondazione sempre con la regia di Cesare Lievi, ecco un dramma di cupa e sobria potenza, essenziale, privo di indulgenze, preciso, serrato. Lo stesso autore, che parlava di documentario fotografico, lasciò scritto: “Ho soppresso molte cose in questa tragedia, molte canzoni facili, voglio che il lavoro possegga severità e semplicità”. È un’opera che affonda radici profonde nel vissuto del poeta. Il personaggio imperioso e spietato di Bernarda rappresenta una realtà dittatoriale alla quale Lorca guarda con orrore e che di lì a poco si sarebbe imposta in Spagna con la forza delle armi. Due ateniesi fuggono dalla loro città per andare in cerca di un luogo senza seccature dove trascorrere il resto della vita. Così comincia Gli uccelli di Aristofane, che Dario Del Corno definisce “la più bella commedia di tutti i tempi”. Nel mondo degli uccelli i due ateniesi cercano e trovano un sogno utopico, una patria dolce e materna, senza leggi né violenza. Intrisa di una comicità surreale e lirica, fantastica e liberatoria, Gli uccelli è un’opera colma di spirito di contestazione, dissacra tutti i miti di allora come di oggi; e mentre ridiamo di cuore pensiamo alla verità dei suoi significati. E’ il grande sogno di una società libera e felice, dove gli uomini, riconquistato il rapporto con la natura, possano creare il migliore dei mondi possibili. Come tutti i grandi capolavori, Gli uccelli ha ispirato poeti e drammaturghi tra i più diversi. Di questi, Federico Tiezzi è interessato in particolare a Bertolt Brecht e a Pier Paolo Pasolini. Al primo Gli uccelli potrebbe aver ispirato la stessa idea di “dramma didattico” e dimostrativo. Il secondo ne è stato evidentemente guidato per il film Uccellacci e uccellini. Ma la lettura di Tiezzi non intende fermarsi a questi due filtri novecenteschi, puntando anche all’idea di “città ideale” ricorrente nei secoli, dal Rinascimento toscano fino agli utopisti dell’Ottocento. Emilia Romagna Teatro Fondazione - CTB Teatro Stabile di Brescia 5 LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO 30 novembre - 3 dicembre 2005 ore 21,00 4 dicembre 2005 ore 15,30 Teatro Storchi di Alan Bennett traduzione, adattamento e regia Anna Marchesini con Anna Marchesini scene e costumi Sibilla Ulsamer Compagnia Marisa “Impossibile resistere, non posso fare a meno di lui... e che caspita! Ci sono caduta un’altra volta.” Anna Marchesini ritorna ad omaggiare l’irresistibile mondo di Alan Bennett, dopo Parlano da sole (1999) e Una patatina nello zucchero (2000). Questa volta non si tratta di un testo teatrale, ma di un racconto lungo La cerimonia del massaggio (The laying on of hands, tecnicamente “l’imposizione delle mani”). La riduzione teatrale, non difficile data la spiccata vocazione teatrale dell’autore, permette alla poliedrica attrice di esibirsi in un vero tour de force virtuosistico. La creatrice di tanti indimenticabili personaggi registrati dal piccolo schermo dà voce a tutti i personaggi: il famoso cuoco, il turista giapponese di passaggio, il ministro, la star del cinema, la giornalista d’assalto, senza dimenticare il prete che celebra il funerale di Clive Dunlop, il massaggiatore più à la page di Londra. Bennett è tra gli scrittori inglesi più divertenti di ogni tempo. Lo spettacolo è una graffiante satira sulla società contemporanea che affronta i temi più seri senza mai perdere l’incrollabile ironia inglese. RE LEAR 13,15,16,17 dicembre 2005 ore 21,00 18 dicembre 2005 ore 15,30 Teatro Storchi di William Shakespeare traduzione Agostino Lombardo regia Antonio Calenda con Roberto Herlitzka, Daniela Giovanetti, Luca Lazzareschi, Roberto Trifirò e con Giorgio Lanza, Rossana Mortara, Osvaldo Ruggieri scene Bruno Buonincontri musiche Germano Mazzocchetti luci Nino Napoletano Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia/Compagnia Mario Chiocchio Delle tragedie maggiori di Shakespeare, Re Lear è la più grandiosa, la più “titanica”, tanto da far sorgere dubbi sulla sua effettiva rappresentabilità. Se Amleto, Otello e Macbeth hanno sempre riempito i cartelloni teatrali dall’Ottocento a oggi, la vera diffusione sulle scene del Re Lear con il testo shakespeariano originale è cominciata soltanto con il Novecento. Come era possibile rappresentare una trama così poco lineare, una commistione così sconveniente di tragicità e sarcasmo, senza contare scene di inaudita violenza? Ma soprattutto, come proporre al pubblico un pessimismo tanto radicale, un mondo tanto crudele e ingiusto da parere perfino assurdo? Sono stati gli orrori del secolo passato a richiamare Lear sulle tavole dei palcoscenici. Interpretato da un grande Roberto Herlitzka, Re Lear, per cui il mondo è “un grande palcoscenico di pazzi”, è protagonista di contraddizioni dolorose: la saggezza che sgorga dalla follia, la virtù vittima di punizioni, la cecità dei padri. “Tutte le regole del mondo vanno in crisi quando i figli non onorano i padri e i re sono più pazzi dei buffoni.” 6 LA CENA DE LE CENERI 10 - 14 gennaio 2006 ore 21.00 15 gennaio 2006 ore 17,00 Teatro delle Passioni da Giordano Bruno libero adattamento di Federico Bellini regia Antonio Latella con Danilo Nigrelli, Marco Foschi, Fabio Pasquini, Annibale Pavone costumi Emanuela Pischedda suono Franco Visioli luci Giorgio Cervesi Ripa Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con Nuovo Teatro Nuovo DIARIO PRIVATO Probabilmente sono in pochi a conoscere l’opera di Giordano Bruno. Antonio Latella, regista capace di allestimenti essenziali e vibranti, decide di mettere in scena una delle sue opere più moderne e il suo allestimento si annuncia come una delle prove più attese della stagione teatrale 2005/06. Ne La cena de le ceneri Giordano Bruno propone la sua visione del mondo e dell'universo. In un periodo dove, per motivi religiosi e morali, veniva affermata la teoria eliocentrica di Tolomeo, Bruno propone la sua visione della realtà, dichiara la sua aderenza ai principi copernicani, ma soprattutto si scaglia contro il conformismo indefesso, contro la ridicolizzazione della scienza, contro l'omologazione delle idee. L'opera, strutturata in vari dialoghi fra i protagonisti, testimonia una larghezza di vedute, divenuta possibile solo a distanza di secoli, nella società contemporanea. 17 - 21 gennaio 2006 ore 21.00 22 gennaio 2006 ore 15.30 Teatro Storchi da Journal Littéraire di Paul Léautaud riduzione Raffaele La Capria regia Luca Ronconi con Giorgio Albertazzi, Anna Proclemer e con Paola Bacci al pianoforte Maurizio Aschelter scene Marco Rossi costumi Gianluca Sbicca, Simone Valsecchi luci Guido Levi musiche a cura di Paolo Terni Teatro di Roma Giorgio Albertazzi e Anna Proclemer, una delle coppie più amate della storia del teatro italiano, insieme, sotto la guida di Luca Ronconi, per portare per la prima volta sulla scena il curioso diario di Paul Léautaud, nella riduzione teatrale che ne ha fatto Raffaele La Capria. Léautaud (Parigi 1872-1956) è stato un famoso critico teatrale per la prestigiosa rivista Mercure de France, ma soprattutto un grande scrittore, contemporaneo e amico di Gide e Valéry. La vicenda vede da un lato una donna sposata, medio-borghese, senza figli; dall'altro un letterato celibe, noto come critico teatrale "cattivo" e scrittore. Entrambi hanno una grande passione per gli animali, cani e gatti e, per quanto riguarda Léautaud, un legame con la scimmia Guenette. Descrizioni, o meglio, registrazioni di "sedute" erotiche si alternano a discorsi di economia domestica, storie di quattrini dati o non dati in cambio di pasti consumati in casa della Signora, incontri dal pescivendolo o dal macellaio, dove i due si trovano per acquistare il cibo da dare ai rispettivi animali, litigi, ingiurie, perfidie, recriminazioni… “Léautaud è uno scrittore atrocemente sincero. Pur toccando situazioni che normalmente possono apparire oscene, e pur usando un linguaggio molto crudo per parlarne, il diario non risulta mai triviale, ma soltanto assolutamente rispettoso della verità, fino al particolare più brutale.” Raffaele La Capria Conversando di teatro 7 Un nuovo ciclo di incontri di presentazione, approfondimento, riflessione intorno ad alcuni spettacoli della stagione teatrale 2005/2006 programmata da Emilia Romagna Teatro Fondazione al Teatro Storchi e al Teatro delle Passioni 1. Da Leopardi a Strindberg: la figura del “padre” nella letteratura occidentale (in occasione dello spettacolo Il Padre al Teatro Storchi dal 2 al 6 novembre 2005). La drammaturgia di Strindberg anche in relazione all’altro spettacolo Temporale (al Teatro Storchi dal 8 al 12 marzo 2006), la cultura del tempo, drammaturgia e figura femminile, riflessioni sullo spettacolo e sulla regia di Massimo Castri. relatore: ROBERTO ALONGE lunedì 7 novembre ore 21 Teatro delle Passioni 2. L’utopia della città “ideale” come rovesciamento della città “reale” (in occasione dello spettacolo Gli Uccelli al Teatro delle Passioni dal 17 al 27 novembre 2005) relatore: GIORGIO PIGHI, sindaco del Comune di Modena lunedì 14 novembre ore 21 Teatro delle Passioni 3. Incontro con CESARE LIEVI regista dello spettacolo La casa di Bernarda Alba in programmazione al Teatro delle Passioni dal 29 novembre al 18 dicembre 2005 lunedì 28 novembre ore 21 Teatro delle Passioni 4. Shakespeare al cinema Ran di Akira Kurosawa (ispirato al Re Lear) - The Tempest di Derek Jarman (in occasione dello spettacolo Re Lear al Teatro Storchi dal 13 al 18 dicembre 2005) relatore: LUCA SCARLINI lunedì 12 dicembre ore 21 Teatro delle Passioni 5. Dal “ipse dixit alla sensata esperienza” (in occasione dello spettacolo La cena de le Ceneri di Giordano Bruno al Teatro delle Passioni dal 10 al 15 gennaio). relatore: FRANCESCO MARIA FELTRI lunedì 9 gennaio ore 21 Teatro delle Passioni 6. Incontro con ALESSANDRO BERGONZONI - titolo da definire (in occasione dello spettacolo Predisporsi al micidiale al Teatro Storchi dal 26 al 28 gennaio) venerdì 27 gennaio ore 18 Foyer del Teatro Storchi 7. Assassinio nella Cattedrale: analisi della poetica e del linguaggio di Eliot (in occasione dello spettacolo Assassinio nella cattedrale al Teatro Storchi dal 5 al 14 maggio) relatore: ALBERTO BERTONI martedì 2 maggio ore 21 Teatro delle Passioni 8. Incontro con ELIO DE CAPITANI in presenza di GIOVANNA MARINI e UMBERTO ORSINI (in occasione dello spettacolo Ballata del carcere di Reading al Teatro delle Passioni dal 9 al 14 maggio) venerdì 5 maggio ore 21 Teatro delle Passioni Per informazioni: AMICI DEI TEATRI MODENESI tel. 059/211155 - [email protected] EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE [email protected] CIALE NTO SPE R E M A T N APPU HI PE O STORC ME R T A E T L A IE IARE INS FESTEGG PICCINI E GRANDI NO A CON U E E I N A F I P L’E TENT O DIVER L O C A T T SPE GENTE COINVOL TEATRO STORCHI venerdì 6 gennaio 2006 Per la rassegna LA DOMENICA NON SI VA A SCUOLA alle ore 16.00 I MUSICANTI DI BREMA Spettacolo di teatro d’attore con musiche dal vivo Biglietti: bambini fino a 12 anni € 4.50 - adulti €6.00 sconto € 1.00 sul biglietto per i possessori di CartaInsieme Conad 8 TEATRO STORCHI INVITO tÄÄËbÑxÜxààt Stagione 2005/2006 In collaborazione con TEATRO MICHELANGELO 10 – 11 dicembre 2005 IL PAESE DEI CAMPANELLI Operetta di Carlo Lombardo e Virgilio Ranzato adattamento e regia Corrado Abbati Compagnia Corrado Abbati 7 – 8 gennaio 2006 IL CONTE DI LUSSEMBURGO Operetta di A.M. Willner e R. Bodansky musica di Franz Lehàr regia Corrado Abbati Compagnia Corrado Abbati 4-5 marzo 2006 IL MUSICAL DELLE SUORE di Dan Goggin traduzione e adattamento Fabrizio Angelini e Gianfranco Vergoni regia e coreografie Fabrizio Angelini Compagnia della Rancia Orario spettacoli: feriali ore 21,00 - festivi ore 15,30 STORCHIOPERETTA a posto fisso valido 3 spettacoli Prezzi: Platea Balconata e Palco Intero euro 60,00 Prima e Seconda Galleria Intero euro 35.00 Stefano Ricci per Emilia Romagna Teatro Fondazione Prosegue la collaborazione con creatori d’immagine di fama internazionale. Dopo le opere di Gianluigi Toccafondo che hanno illustrato la scorsa stagione teatrale, quest’anno le immagini della stagione 2005/2006 del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni sono opera dell’artista emiliano Stefano Ricci. Disegnatore, dal 1985 collabora con la stampa periodica e l’editoria in Italia e all’Estero. Sempre partendo dal disegno lavora per il teatro, la danza e il cinema collaborando tra gli altri con la Compagnia di Leo De Berardinis, con Raffaella Giordano, la Compagnia Abbondanza Bertoni, con Mario Martone. Dal 2003 è direttore artistico di Bianco e Nero, rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e docente del corso di fumetto e grafica contemporanea al DAMS Gorizia, Università degli Studi di Udine. CAMBIO TURNO euro 1.00 CAD. ABBONAMENTI OPERETTA da mercoledì 2 novembre 2005 vendita aperta a tutto il pubblico. da martedì 22 novembre 2005 vendita biglietti Biglietti singola operetta Prezzi: Platea Balconata e Palco Intero euro 22.00 Prima e Seconda Galleria Intero euro 16.00 Diritto di prevendita 8% con arrotondamento a euro 0.50 In mostra La Galleria d’Arte D406, con sede in Via Cardinal Morone 31 a Modena presenterà i disegni che Stefano Ricci ha realizzato per la stagione teatrale 2005/2006 dal 10 dicembre prossimo fino al 26 febbraio 2006. Orari di apertura della galleria: martedì 16.30/20.00; mercoledì e venerdì 16.30/20.00 – 21.00/23.00; giovedì 10.00/ 13.00; sabato e domenica 10.00/13.00 – 16.00/20.00 9 10 Biglietti e abbonamenti 2005 - 2006 ABBONAMENTI STAGIONE 2005/2006 PASSIONI con scelta della data di rappresentazione e del posto valido 6 o 10 spettacoli a scelta su tutto il cartellone del Teatro delle Passioni Prezzi: a 6 spettacoli posto unico Intero euro 55,00 Rid. Giov/Anz. euro 44,00 a 10 spettacoli posto unico Intero euro 80,00 Rid. Giov/Anz. euro 64,00 L’abbonamento non può essere utilizzato più volte per lo stesso spettacolo. STORCHIQUATTRO CARD con scelta della data di rappresentazione e del posto valido 4 spettacoli in vendita solo tramite Ufficio Promozione e Biglietteria del Teatro Storchi - riservato ai giovani fino a 20 anni, ai gruppi di almeno 10 persone e ai possessori di Student Card Prezzi: Posto unico Intero euro 57.00 Ridotto Giovani fino a 20 anni euro 34.00 Ridotto StudentCARD euro 21,00 L’abbonamento è nominativo e non può essere ceduto ne’ rimborsato. Non è possibile utilizzarlo più volte per lo stesso spettacolo. CARNET 7 TAGLIANDI con scelta di titolo e data di rappresentazione e del posto valido 7 spettacoli a scelta dal cartellone dello Storchi e delle Passioni. Per ogni tagliando utilizzato al Teatro delle Passioni l’abbonato potrà usufruire di un biglietto omaggio (sempre per lo stesso spettacolo scelto con l’abbonamento). Durante la prima settimana di vendita, verranno riservati alcuni posti di platea esclusivamente per i possessori dell’abbonamento Carnet 7 tagliandi. Prezzi: Platea Balconata e Palco Intero euro 121.00 Ridotto Anziani e Giovani euro 98.00 Prima e Seconda Galleria Intero euro 78.00 Ridotto Anziani e Giovani euro 62.00 MODALITÀ ASSEGNAZIONE DEI POSTI PER I TITOLARI DEGLI ABBONAMENTI: PASSIONI, STORCHIQUATTRO CARD, CARNET 7 TAGLIANDI, CARTATEATRO, QUARTETTO Per l’assegnazione del posto e della data scelta, l’abbonato dovrà telefonare o recarsi in biglietteria secondo il seguente calendario: - dal 11 ottobre 2005 per gli spettacoli di novembre, dicembre e gennaio; - dal 17 gennaio 2006 per gli spettacoli di febbraio, marzo, aprile e maggio. I biglietti prenotati dovranno essere ritirati o confermati telefonicamente entro il giorno precedente la rappresentazione scelta. Nel caso tale giorno coincidesse con il lunedì sarà aperta la Biglietteria del Teatro Storchi dalle 9.00 alle 13.00. La conferma telefonica può avvenire solamente comunicando il proprio codice di abbonamento che permette di stampare il biglietto prenotato. INGRESSO AI SINGOLI SPETTACOLI I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita al pubblico secondo il seguente calendario: dal 18 ottobre 2005 per gli spettacoli di novembre, dicembre e gennaio dal 24 gennaio 2006 per gli spettacoli di febbraio, marzo, aprile e maggio I biglietti prenotati dovranno essere ritirati direttamente in biglietteria o pagati tramite c/c postale (n. 410415 intestato a Emilia Romagna Teatro Fondazione e invio dell’attestazione via fax al n. 059 211426) o carta di credito (con le modalità indicate all’atto della prenotazione) entro i 10 giorni successivi la data di prenotazione stessa. Nel caso di prenotazioni effettuate nei 20 giorni antecedenti la rappresentazione, il ritiro dovrà avvenire entro il giorno successivo. TEATRO STORCHI Platea, balconata e palco Intero euro 22.00 Ridotto 10% euro 20.00 Rid. Giov. Anz. euro 18.00 I e II galleria Intero euro 14.00 Ridotto 10% euro 12.50 Rid. Giov: Anz. euro 11.00 Diritto di prevendita 8% con arrotondamento a euro 0.50 I prezzi dei biglietti di West Side Story corrispondono a quelli del Teatro Comunale TRE + TRE a posto fisso con date e titoli a scelta al momento dell’acquisto 3 spettacoli al Teatro Storchi + 3 spettacoli al Teatro delle Passioni Prezzi: Posto unico Intero euro 80.00 Ridotto Giovani Anziani euro 65.00 QUARTETTO per 4 spettacoli fissi con scelta del posto e della data QUARTETTO UNO: La cerimonia del massaggio, L’oratorio d’Aurelia, Temporale, Assassinio nella cattedrale QUARTETTO DUE: Diario privato, Le stagioni, Psicoparty, Es iz Amerike! Prezzi: Intero euro 70,00 Ridotto euro 50,00 CARTATEATRO 60,00 euro Tessera riservata ai giovani fino a 29 anni valida per tutti gli spettacoli del Teatro Storchi e Passioni Prezzi: euro 12,00 ogni rappresentazione al Teatro Storchi euro 6,00 ogni rappresentazione al Teatro delle Passioni La tessera è nominativa e non può essere ceduta ne’ rimborsata. Non è possibile utilizzarla più volte per lo stesso spettacolo. TEATRO DELLE PASSIONI Intero euro 10.00 Ridotto 10% euro 9.00 Diritto di prevendita 8% con arrotondamento euro 0.50 Rid. Giov. Anz. euro 8.00 LAST MINUTE: acquistati il giorno di spettacolo on line 50% di riduzione sul prezzo intero. RIDUZIONI ABBONAMENTI E BIGLIETTI: Giovani fino a 29 anni Anziani oltre i 60 anni Gruppi almeno 10 persone BIGLIETTERIA DEI TEATRI Via Scudari, 28 - 41100 Modena - tel. 059 2032.993 - fax 059 2032.998 Orari: martedì e sabato dalle 10.00 alle 19.0, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00, venerdì dalle 15.00 alle 19.00 Prenotazione telefonica dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 - tel. 059 2136021 fax 059 211426 vendita on line: www.emiliaromagnateatro.com 11