LE COMPETENZE
E GLI ESITI FORMATIVI
PER L’I.R.C.
Corso di Aggiornamento
Vicenza, 19/10/2010
Nella Scuola Primaria
e
nell’Infanzia
PREMESSA
DOCUMENTI DI RIFERIMENTO:
DM 31/07/07 Indicazioni per il Curricolo
INTESA del 1° Agosto 2009
DPR 122/09 Regolamento sulla Valutazione
PREMESSA
DM 31/07/07 Indicazioni per il Curricolo
 Nel
capitolo iniziale delle Indicazioni per il
Curricolo intitolato “Cultura scuola persona”
viene sottolineato il nuovo umanesimo
fondato sulla centralità della persona e
sull’idea di cittadinanza attiva
 Si delinea una struttura di curricolo che si
sviluppa progressivamente dai campi di
esperienza, alle aree, alle discipline
Si trova una trama unitaria e continua
nell’idea di “ambiente di apprendimento”
PREMESSA
INTESA del 1° Agosto 2009
Intesa tra
il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
e la Conferenza Episcopale Italiana
sulle indicazioni didattiche per l’insegnamento della religione cattolica
nelle scuole dell’infanzia e nel primo ciclo
I Traguardi per lo Sviluppo delle Competenze sono
l’orizzonte di senso nel quale collocare le conoscenze e le
abilità; sono il punto di arrivo di un percorso graduale e
progressivo: per la Scuola dell’Infanzia i traguardi sono
distribuiti nei vari campi di esperienza e per la Scuola
Primaria al termine della classe quinta
 Gli Obiettivi di Apprendimento sono articolati in
quattro ambiti tematici(Dio e l’uomo-La Bibbia e le fonti-Il
linguaggio religioso-I valori etici e religiosi) e collocati nelle
due grandi fasce d’età al termine della classe terza e al
termine della classe quinta. Sono sostanzialmente
conoscenze ed abilità.
PREMESSA
DPR 122/09 Regolamento sulla Valutazione
Si parla di valutare il rendimento
scolastico nel suo complesso
(abilità/conoscenze e competenze)

PER COMPRENDERE
IL LESSICO
 CAPACITA’: le potenzialità, la propensione a fare, pensare e
ad agire le possibilità innate di ciascuno
CONOSCENZE: rappresentano il sapere, il patrimonio
culturale, l’impianto epistemologico della disciplina anche dal
punto di vista etico – comportamentale sia individuale che
collettivo
ABILITA’: il saper fare per realizzare opere e conseguire scopi
COMPETENZE: è ciò che ciascuno è effettivamente in grado
di fare, pensare ed agire in situazione, dinnanzi alla complessità
del problema e della situazione che è chiamato ad affrontare e
risolvere. E’ l’agire personale che utilizza in modo efficace tutte
le conoscenze acquisite, le abilità, i comportamenti individuali e
relazionali, gli atteggiamenti emotivi, le scelte valoriali, le
motivazioni ed i fini.
COMPETENZE E VALUTAZIONE
IL CUORE DELL’EDUCAZIONE:
LO SVILUPPO DELLA PERSONA
E DELLE SUE COMPETENZE
Se la COMPETENZA è l’agire personale relativo
all’essere del soggetto, allora per valutarla occorre un
COMPITO IN SITUAZIONE, cioè mettere l’alunno di
fronte a problemi intenzionalmente definiti per valutare
come la persona agisce. (Prof.essa Giuliana Sandrone
Boscarino)
COMPITO DI APPRENDIMENTO
competenze (Padre Matteo Giuliani)
“mostra”
Se si valutano conoscenze ed abilità: oggettivabili, esterne al
soggetto, serve l’esercizio, si controllano gli standard di
esecuzione, quindi sono rilevabili, sono misurabili, attraverso
tests
le
COMPETENZE E VALUTAZIONE
Se si valutano conoscenze ed abilità: oggettivabili, esterne al
soggetto, serve l’esercizio, si controllano gli standard di
esecuzione, quindi sono rilevabili, sono misurabili, attraverso
tests. Si rileva lo Standard medio di prestazione.
INDICAZIONI DI LAVORO
SCUOLA INFANZIA CURRICOLO
CONTENUTI
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
TRE ANNI
LA
VITA
E
IL Ascoltare vari
MESSAGGIO
DI momenti significativi
AMORE DI GESÙ della vita di Gesù
NEL VANGELO
QUATTRO ANNI
CINQUE ANNI
Conoscere racconti
evangelici del Natale
e della Pasqua
Conoscere la persona
di Gesù, le sue scelte
di vita, le persone che
ha incontrato e il suo
messaggio di amore
raccontato nel
Vangelo
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE I.R.C.
Alla fine dei tre anni della Scuola dell’Infanzia
Il bambino
-Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù…
-Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria ed altrui…
-Riconosce alcuni linguaggi simbolici e figurativi caratteristici…
-Impara alcuni termini del linguaggio cristiano…
-Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo..
COMPITO DI
APPRENDIMENTO
TRE ANNI
QUATTRO ANNI
CINQUE ANNI
RAPPRESENTAZIONE
GRAFICO PITTORICA
DRAMATIZZARE I
BRANI SCELTI
LEGGERE
UN’OPERA D’ARTE
INDICAZIONI DI LAVORO
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO CLASSE SECONDA
CONTENUTI
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
OBIETTIVI
FORMATIVI
TRAGUARDI PER
LO SVILUPPO
DELLE
COMPETENZE
•La chiamata degli
apostoli:
i primi
amici di Gesù
•Gesù insegna a
pregare
•La prima Chiesa
DIO E L’UOMO
Conoscere Gesù di
Nazareth…
Individuare i tratti
essenziali…
Riconoscere la preghiera
come dialogo…
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
Ascoltare, leggere..
IL LINGUAGGIO
RELIGIOSO
Conoscere il significato dei
gesti…
I VALORI ETICI E
RELIGIOSI
Riconoscere che la morale
cristiana…
Scoprire
che
il
messaggio
di
amicizia portato da
Gesù è testimoniato
dallo stile di vita dei
cristiani
L’alunno
Riflette sui dati
fondamentali della
vita di Gesù
Sa collegare i
contenuti principali
del suo
insegnamento…
Identifica le
caratteristiche
essenziali di un
brano biblico…
Identifica nella
Chiesa la comunità
di coloro che
credono…
COMPITO DI
APPRENDIMENTO
ATTUALIZZARE I RACCONTI BIBLICI PARTENDO DA UN
QUESTIONARIO STIMOLO PROPOSTO DALL’INSEGNANTE
INDICAZIONI DI LAVORO
SCUOLA PRIMARIA CURRICOLO CLASSE QUINTA
CONTENUTI
OBIETTIVI DI
APPRENDIMENTO
OBIETTIVI
FORMATIVI
TRAGUARDI PER
LO SVILUPPO
DELLE
COMPETENZE
•La storia dei primi
secoli
del
cristianesimo
DIO E L’UOMO
Conoscere le origini e lo
sviluppo del cristianesimo
LA BIBBIA E LE ALTRE
FONTI
Decodificare i principali
significati dell’iconografia
cristiana
Conoscere la storia
dei primi secoli del
cristianesimo
attraverso le fonti
storiche, artistiche e
simboliche
L’alunno
Si confronta con
l’esperienza
religiosa e distingue
la specificità della
proposta di salvezza
del cristianesimo
Identifica nella
Chiesa la comunità
di coloro che
credono in Gesù
Cristo e si
impegnano a
mettere in pratica il
suo insegnamento
COMPITO DI
APPRENDIMENTO
REDIGE UN GIORNALE DI GRUPPO CON CRONACA
AMBIENTATA NEI PRIMI SECOLI
BUON LAVORO
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4. Intervento Castegini