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Rassegna stampa
domenica 29 maggio 2011
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Indice
Corriere Romagna Ravenna
Slittano le Giunte, ancora non c’è accordo (prima pagina) (29/05/11 - Prima pagina) pag.
6
A Palazzo Merlato è ancora fumata nera (29/05/11 - Politica) pag. 7
Bucci, partenza lanciata (29/05/11 - Politica) pag. 8
UDC CRITICO (29/05/11 - Politica) pag. 9
«Holding? vizietto della politica» (29/05/11 - Politica) pag. 10
«Ancisi è invidioso del nostro successo» (29/05/11 - Politica) pag. 11
«Servizi adeguati ai grandi flussi» (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 12
Festival Opera Fabbrica: stasera concerto di Andrea Rivera (29/05/11 - Lavoro) pag. 13
Fabbriche aperte, in 600 alla Deco (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 14
Il rosso Ferrari colora la Borsa del Turismo (29/05/11 - Economia e Territorio, Turismo,
Cultura, Spettacoli) pag. 15
Neri è l’unico faentino «Spero di non deludere soprattutto i giovani» (29/05/11 - Politica)
pag. 16
Corriere della Sera
Il ritratto di un paese (29/05/11 - Politica Nazionale) pag. 17
Un direttorio contro la balcanizzazione del Pdl (29/05/11 - Politica Nazionale) pag. 18
Asse con Casini, la scommessa del Pdl (29/05/11 - Politica Nazionale) pag. 19
Sorpresa all'esame delle medie Si aggiunge una nuova prova scritta (29/05/11 Istruzione) pag. 20
Il Resto del Carlino
Emilia al voto in sei Comuni Riflettori puntati su Rimini (29/05/11 - Politica Nazionale)
pag. 21
Sanità, la Regione taglia gli stipendi più alti (29/05/11 - Sanità e Politiche sociali) pag. 22
Lo zucchero italiano ha fatto crac Coltivazioni in calo del 20 per cento (29/05/11 Agricoltura) pag. 23
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Lambrusco, il re dei rossi da esportazione conquista il mondo (29/05/11 - Agricoltura)
pag. 25
Il mercato in Autostrada (29/05/11 - Agricoltura) pag. 26
Con i piedi per terra e gli occhi al cielo (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 27
Fiaba e palcoscenico Un’antica alleanza (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 29
SCRIPTOR IN FABULA (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 31
Cinderella vestita di nuovo (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 32
Il Resto del Carlino Ravenna
Niente giunte,però «manc apoco» (prima pagina) (29/05/11 - Prima pagina) pag. 33
Ogni 2 giorni una donna va all’ospedale per violenza (29/05/11 - Sanità e Politiche
sociali) pag. 34
Corso per operatori: Krav maga per imparare a difendersi (29/05/11 - Sanità e Politiche
sociali) pag. 36
Cento bimbi vittime di abusi (29/05/11 - Sanità e Politiche sociali) pag. 37
Ancora qualche limatura per le giunte, l’annuncio slitta a inizio settimana (29/05/11 Politica) pag. 38
Un Futuro di pace (29/05/11 - Politica) pag. 39
Cmc illustra i dati di bilancio e si prepara a rinnovare i vertici (29/05/11 - Economia e
Territorio) pag. 41
Capucci (Lega nord) «Gli enti stiano lontani dal mercato delle imprese (29/05/11 Politica) pag. 42
Il ‘Gregge’ apre ai bisognosi (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 43
La ricetta di Spadoni (Udc) per il turismo crocieristico (29/05/11 - Politica) pag. 44
Sul palco salgono giudici, attori e scrittori (29/05/11 - Lavoro) pag. 45
«Nessuno resterà senza assistenza» (prima pagina Lugo) (29/05/11 - Prima pagina) pag.
46
«Nessuno resterà senza assistenza» (prima pagina Lugo) (29/05/11 - Prima pagina) pag.
47
«Con i genitori costruiremo un progetto di assistenza» (29/05/11 - Sanità e Politiche
sociali) pag. 48
Ridolfi (Pdl) e la ‘griglia di sicurezza’ per portare la festa del Pd in centro (29/05/11 Politica) pag. 49
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La Vena del Gesso dà una mano a Telethon (29/05/11 - Ambiente, Parchi) pag. 50
Giochi, musica e lotteria chiudono la Festa della cooperazione (29/05/11 - Economia e
Territorio) pag. 51
I lughesi fanno la spesa al Globo (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 52
Alla Deco una nuova linea di detersivi a basso impatto ambientale (29/05/11 - Economia
e Territorio) pag. 53
Una battaglia continua contro le strisce blu (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 54
Il Sole 24 Ore
Parchi divertimento: 10 milioni di turisti e ricavi a pieni giri (29/05/11 - Turismo, Cultura,
Spettacoli) pag. 55
DOMENICA: Dirigo il Figaro che non t'aspetti (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli)
pag. 56
DOMENICA: Un valoroso all'ombra di Verdi (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag.
57
DOMENICA: Cenerentola sotto le bombe (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag.
58
DOMENICA: Top five di classica nel campo di basket (29/05/11 - Turismo, Cultura,
Spettacoli) pag. 60
DOMENICA: Sul palco Romagna d'Africa alla derica (29/05/11 - Turismo, Cultura,
Spettacoli) pag. 61
DOMENICA: Il flauto magico è una marimba (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli)
pag. 62
DOMENICA: La grotta dove Dante incontra Gianni Rodari (29/05/11 - Turismo, Cultura,
Spettacoli) pag. 63
La Stampa
Sul ricordo di Tobagi si consuma l’ultimo scontro Pisapia-Moratti (29/05/11 - Politica
Nazionale) pag. 64
LA PAROLA POLITICA SPECCHIO DEL NULLA (29/05/11 - Politica Nazionale) pag. 65
La Voce di Romagna Ravenna
Lo stop che non t’aspetti (prima pagina) (29/05/11 - Prima pagina) pag. 66
Lo stop che non t’aspetti (29/05/11 - Politica) pag. 67
Pagina 4 di 90
Il festival del lavoro di Cgil chiude tra rifugiati, musica e costituzione (29/05/11 - Lavoro)
pag. 68
Economia e società nell’800 (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 69
Giunte, il parto si complica (29/05/11 - Politica) pag. 70
Quando il manuale Cencelli si gioca sull’acqua (29/05/11 - Politica) pag. 71
La campanella gradita (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 72
“I mugugni nel Pdl? Tardivi” (29/05/11 - Politica) pag. 73
E il Movimento 5 Stelle le canta ad Alvaro Ancisi (29/05/11 - Politica) pag. 74
L’arte strega ancora gli stranieri (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 75
L’arte strega ancora gli stranieri (29/05/11 - Economia e Territorio) pag. 76
“Ravenna Holding? Un’anomalia” (29/05/11 - Politica) pag. 77
Il Pd casolano e suoi “sì” (29/05/11 - Politica) pag. 78
La Chiesa di Sopra tornerà agli antichi splendori in quattro mesi (29/05/11 - Edilizia e
Infrastrutture) pag. 79
la Repubblica
E SE DOMANI L’ITALIA FOSSE STANCA DI TE... (29/05/11 - Politica Nazionale) pag.
80
Sei milioni al voto, test per il governo A Milano e Napoli sfide decisive (29/05/11 - Politica
Nazionale) pag. 82
Gli “scontenti” del Pdl sul piede di guerra (29/05/11 - Politica Nazionale) pag. 83
Quei Comuni del Nord dove la Lega si gioca tutto (29/05/11 - Politica Nazionale) pag. 84
LE PENSIONI DEI PRECARI IL FUTURO DEI RAGAZZI (29/05/11 - Lavoro) pag. 85
FAVOLA NERA (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 86
Il sax di Seun Kuti voce dell’Africa in nome del padre (29/05/11 - Turismo, Cultura,
Spettacoli) pag. 87
Mozart a ritmi afro (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 88
Le vicende di Figaro prima e dopo (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 89
Luci e ombre della gente senegalese (29/05/11 - Turismo, Cultura, Spettacoli) pag. 90
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press LITE
CrM'ere
29/05/2011
881431
di Ravenn a
in
ornere
euro 1,20
di Ravenna Faenza-Lugo e Imola
Anno XIX I N . 146
REDAZIONE E PUBBLICITÀ'. VIADEGASPERI SRAVENNATEL 0544-218262
0544-33793. SPED RIONE IN A.P. -D .L. 353103 (CONV IN L 27i02iO4'I ART 1 COMMA 1-DCB FORLI' ALTRE SEDI : RIMINI (0541-354111).
FORLI (0543-35520), CESENA (0547-611900), FAENZA-LUGO (0546-23120), IMOLA (0542-28780), RSM (0549-995147) - E-MAIL RAVENNASCORRIEREROMAGNA .IT- IN ABBINAMENTO CON LA STAMPA
DOMENIC A
29 MAGGIO 201 1
Romagnoli alla Biennale:
anche imolesi e ras Innati
Plav-out, il Ravenn a
comincia nella tana.
dell'Alto Adige
Slittano le Giunte, ancora non c'è accordo
Intanto a Cervia si è dimesso
l'assessore Zatti dell'Idv
Fabbriche aperte : in 600 alla Deco
A battesimo anche un nuovo prodotto ecologico
Sembra siano proprio Ravenna . Intanto a Cervia è pro le difficoltà ad accordarsi con l'Idv prio l'assessore dell'Idv a uscire d i
a far slittare la formazione delle giunta dopo le tensioni con i suoi.
giunte comunale e provinciale di
•SERVIZI alle pagine 5 e 1 9
RAVENNA.
Trentottenne ricoverato alB7falini di CesenL/
RAVENNA. Scontro tr a
auto e scooter tra venerdì e sabato in via Dismano, non lontano da Men sa Matellica : grave un
38enne ricoverato all'o pedale "Maurizio Bufalini" di Cesena in gravi
condizioni . Ancora al vaglio della Municipale la
dinamica dell'accaduto .
Raffica di incidenti anche in altre zone della cit tà.
•SERVIZIO a pagina 3
Dolore nei bambini
In Pediatria
si combatte così
III
BAGNACAVALLO
Il centro storico
si rifarà assieme
ai cittadini
Un momento della visita guidata allo stabilimento SERVIZIO a pagina 6
IMOLA. Per il prossimo anno scolastico aumentano gli iscritti e calano le class i
«Troppi studenti, le aule scoppiano»
RAVENNA. Insieme contro il edolore
nei bambini è lo slo gan scelto dall'Aus l
per far conoscere,
in occasione della
Giornata nazionale
del sollievo, le azio ni messe in atto in
La sala giochi del reparto
Pediatria per lenire le sofferenze dei piccoli pazienti .
•SERVIZIO a pagina 8
Consiglio provinciale
Neri promette :
«Non vi deluderò »
FAENZA . Ivan Neri ,
presidente Casadio a
parte, è l'unico faentino
eletto nel consiglio
provinciale. Il 32enne del
Pd spera di non deluder e
il suo territorio e
sopra' otto i giovani .
*ISOLA a pagina 1 0
Auto contro scooter
Il terribil e
incidente d i
Mens a
Matellic a
(Foto
Massim o
Fiorentini )
FAENZA
BAGNACAVALLO . S i
chiama "Qui c'entro" i l
percorso partecipato co n
i cittadini fino a
novembre per
"ridisegnare" il centro
storico della città .
•ANDREOLI a pagina 1 2
IMOLA
Ipresidi lanciano l'allarme sicurezza e chiedono un incontro al prefetto Tragedi a
IMOLA. I dirigenti scodella disperazione
lastici lanciano l'allarm e
sicurezza . Troppi alunn i
all'ospedale
La centrale
per classe, dicono, co n
l'attuale dotazione di organici e di aule non vengono rispettate le condizioni minime. Chiedon o
quindi un incontro al prefetto al quale verrà inviato un documento.
•SALOMONI a pagina 13
svelata
agli imolesi
I MOLA. Tragedia della
disperazione ier i
mattina all'ospedale ,
dove una 60enne è
precipitata dal quinto
piano ed è morta sul
colpo.
•SERVIZIO a pagina 1 5
*SERVIZIO a pagina 16
Corriere e La Stampa insieme in edicola a 1,20 euro . Ogni giovedì due pagine speciali : "La storia siamo noi "
sTR ZI'' E lì „ ACETI
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I
press L.If1E
29/05/2011
CrM'ere
di Ravenn a
A Palazzo Merlato è ancora filmata nera
Niente accordo sulle poltrone, slitta ancora la nomina degli esecutivi dei due enti
RAVENNA . «Sono stat e
formate le giunte provinciali e comunali» . E' la voce che è si è diffusa ieri in
tarda mattinata quand o
un comunicato del gruppo consiliare del Pri, inviato dal Comune, informava che, in seguito alla
«nomina di Giannantonio Mingozzi alla carica
di vicesindaco», l'Eder a
sarà rappresentata i n
Consiglio comunale d a
Alberto Fussi, che riconfermerà il ruolo «ricoperto nella precedente legislatura» . Ma lo stess o
Mingozzi, raggiunto al telefono, spiega che non gl i
risulta «che la giunta non
sia ancora pronta . Il Pri è
estremamente rispettos o
delle scelte e delle prerogative del presidente della Provincia e del sindaco . Per correttezza nei loro confronti, non vogli o
fare commenti» . In serata, dal gruppo consiliar e
repubblicano, è poi giunta una nota esplicativ a
sulla "prematurità" de l
comunicato diffuso i n
mattinata.
Del resto anche a Palazzo Merlato in mattinata erano tutti preallertati per
un possibile convocazione "last minute" dell a
stampa per il primo pomeriggio per sciogliere finalmente la riserva sulle
nomine .
Ma alle 16 una nota congiunta firmata dal sindaco Fabrizio Matteucci e
dal presidente della Provincia Claudio Casadio ,
comunicava testualmente che il «confronto sull a
formazione delle giunte ,
che è alla fase conclusiva ,
richiede ulteriori valutazioni che sfoceranno, i n
tempi brevi, nelle formazioni delle giunte del Comune e della Provincia» .
Con ogni probabilità ,
quindi, la data fatidica i n
cui si svelerà la composizione dei due organism i
sarà domani .
A provocare gli slittamenti, le trattative con i
vari partiti della coalizione di centrosinistra . I n
particolare, l'Italia de i
valori continuerebbe a richiedere la vicepresiden-
za della Provincia, in particolare per il propri o
coordinatore provinciale
Gabriele Rossi . E la partita sarebbe ancora aperta proprio lì per l'ente d i
piazza Caduti . Se quest a
richiesta non venisse esaudita, i dipietristi vorrebbero due assessorati .
L'Idv, infatti, aveva già
Domani forse si saprà chi siederà in sala Giunta a Palazzo Merlato per i prossimi 5 anni
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fatto trapelare la notizi a
che a Palazzo Merlato avrebbe voluto un assesso rato di peso : fra le ipotes i
in campo, l'edilizia e l'urbanistica . Ma rimarrebbe
da individuare una collocazione idonea per alcun i
maggiorenti del Pd . I n
particolare, l'ex consigliere comunale Giann i
Bessi, anch'egli fra i pos sibili candidati alla vice presidenza della Provincia . Matteo Casadio, inve ce, potrebbe essere desti na a ricoprire un ruolo di
particolare prestigio all a
Sapir . Gli assessori sa ranno 8, più sindaco e vi cesindaco . Quattro saran no in quota Pd .
press LIf1E
29/05/2011
CrM'ere
di Ravenn a
Bucci, partenza lanciata
«L'unica buona novità è che sarà
l'ultimo mandato di Matteucci»
RAVENNA. Il consiglie - fase nuova, indipendente re comunale Pdl Mauri - mente dal voto di Milano
zio Bucci traccia un a e Napoli («i voti da ora in
mappa sul futuro della poi si prenderanno per l e
prossima legislatura. «La capacità dei rappresenprima buona novità, an- tanti e della classe diriche se ancora solo un a gente») . Bene i "grillini" e
speranza, è che per Mat- la Lega, «volti nuovi, en teucci questi saranno gli tusiasmo, onestà e mode ultimi cinstia dei rapque anni , «Nel nostro grupp o presentant i
non solo da pronti ad aprire una eletti posso sindaco, ma
no dare enuova fase»
fuori dall a
nergia e
politica d i
competenze
primo piano, almeno cos ì importanti per la prossiha assicurato ai ravenna- ma consiliatura» .
ti - commenta -. Ancisi,
«Nei prossimi cinqu e
come sempre, parl a anni la politica dovrà co dell'importanza di unire munque cercare di moti tutte le forze del centrode - vare il 30% di elettori che
stra pensando già al 2016 , in queste amministrativ e
veramente lungimirante hanno preferito disertar e
e inossidabile, dimenti- le urne - aggiunge - procando che dal 1993 al 201 1 babilmente modificando
questo non si è mai veri- il metodo di lavoro coinficato, ma questo gir o volgendo e incentivando
sembra essere quello buo- la partecipazione della so no».
cietà civile all'intern o
Sul Pdl il consiglier e delle commissioni consiparla di malumori «fuor i liari per portare idee e
tempo massimo» e or a progetti nuovi per la cit«poco credibili» da parte tà».
«degli "scontenti", un po '
Bucci conclude ribatardivi nelle esternazio- dendo il suo impegno funi, in quanto nessuno d i turo su alcuni temi di pri questi aveva manifestat o maria importanza, quali
in precedenza disagio ne i ad esempio la gestione e il
confronti della dirigenz a riutilizzo dei rifiuti, da afprovinciale».
frontare seguendo l'esemBucci spiega che per il pio del centro di Vedelago
gruppo si aprirà ora una di Treviso .
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APalar,, ML rI rr!!, uwrtn GiwaLi nera
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CrM'ere
di Ravenn a
UDC CRITICO
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RAVENNA . «Dispiac e
assistere a questo ritardo, perché in realtà il ter ritorio ha bisogno di essere governato e dop o
quindici giorni dal voto e
a seguito d'immancabili
trattative, rivendicazioni, e richieste incondizio nate da parte dai singoli
pretendenti politici, evidentemente è difficile fa r
quadrare il cerchio» .
Gianfranco Spadoni, consigliere provincial e
dell'Udc, commenta così i
ritardi sulla comunicazione della composizion e
della giunte . Per lui, i veri
problemi della gente sono
trascurati, mentre «s i
continua un "mercanteggiamento" poco onorevole per la classe politica . E merge ancora una volta
l'immancabile ostinat a
ricerca di posizioni e di
posti per appagare una se te di potere che non h a
connotazione politica» .
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APalar,, ML rI rr!!, uwrtn GiwaLi nera
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press LIf1E
29/05/2011
CrM'ere
di Ravenn a
«Holding? vizietto della politica»
Capucci (Lega) : «Anomala la partecipazione nel mercato immobiliare »
RAVENNA. «Il vizietto degli amministratori della nostra Provincia, è quello di "allargarsi" al di là
degli obbiettivi e finalità proprie d i
un intervento pubblico in economia, infatti i buoni risultati di Ravenna Holding, società pubblic a
che detiene partecipazioni in tutta
una serie di altre società in divers i
settori, è la dimostrazione pratica
di una palese anomalia che causa
una vera e propria concorrenz a
sleale, verso chi da imprenditore s i
confronta sul piano del libero mercato» . Rudi Capucci, consigliere
provinciale della Lega Nord, afferma che «è innegabile il ruolo strategico assunto da alcune societ à
pubbliche, su temi che coinvolgon o
gli interessi dei cittadini in sens o
generale, ad esempio la questione
dell'acqua gestita in maniera lungimirante e strategica da Romagn a
acque, che in maniera opportun a
ha fatto investimenti e realizzat o
infrastrutture tali da garantire un
servizio che per i cittadini è prioritario come quello dell'acqua appunto» . Ma per Capucci le anomalie si creano quando le società a
partecipazione pubblica assumono
un ruolo attivo nel mercato immobiliare . Basti pensare al caso de l
Comune di Ravenna - deputat o
all'amministrazione del territorio
attraverso Prg, Poc, Rue - «che interviene con una propria societ à
per collocare sul mercato immobiliare siti di importanza strategica»
Con questo sistema - rileva il consigliere provinciale - come potranno crescere le «imprese del territorio, che si devono confrontar e
con un sistema che vede come antagonista l'Amministrazione?».
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CrM'ere
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di Ravenn a
è invidioso
del nostro successo»
«AriC1S1
Il movimento Cinqu e
stelle replica alla
lettura del voto
Vandini sarcastico
contro il capogruppo di
Lista per Ravenna
RAVENNA . «L ' invidia è una
brutta bestia» . Risponde cos ì
Pietro Vandini, leader ravennate del Movimento 5 Stelle,
Vandini si dichiara «lusingato» dall'analisi elaborata e resa nota ieri da
Ancisi . «Leggere che le liste-civetta da lui sapientemente pilotate non contano nulla e che i voti so no solo di Lista per Ravenna è la dimostrazione
di quale sia il valore attribuito da Ancisi ai propr i
alleati», esordisce il "grillino" . «Ancisi afferm a
che la gente non ha votat o
per noi, ma per Grillo . Ov vio che è più facile considerare gli elettori dell e
pecore piuttosto che am -
all'analisi post elettorale elaborata dal capogruppo di Li sta per Ravenna Alvaro Ancisi .
mettere la sconfitta elettorale di chi puntava a l
ballottaggio» . Su un punto Vandini concorda con
Ancisi : «E' vero, infatti ,
che oltre 30 anni di impe gno hanno dato dei buon i
risultati . Noi per il momento ci accontentiamo
del nostro 9,84%», spiega .
«Concludo ricordand o
ad Ancisi che il Movimento 5 Stelle ha raccolto pi ù
voti di Lista per Ravenna :
la matematica non è un'opinione come magari lu i
in questo caso preferirebbe» .
Il grillino Pietro Vandini
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29/05/2011
di Ravenn a
«Servizi adeguati a~ grandi flussi »
Spadoni (Udc) suggerisce di coinvolgere il privato per le risors e
Nave da crociera a Porto Corsini
RAVENNA . Il decollo d i
Ravenna come scalo crocieristico impone l'esigenza di «nuove offerte, qualità e servizi» . Lo afferm a
il consigliere provinciale
dell'Udc Gianfranco Spadoni . «Il turismo in arriv o
attraverso le navi crociera rappresenta un valore
aggiunto per il nostro territorio - è la sua considerazione iniziale - . Perch é
non si perda competitivit à
servono però alcune con -
dizioni essenziali . A cominciare da un'offerta adeguata di servizi igienic i
qualitativamente attrezzati e numericamente sufficienti per rispondere a
un numero alto di turist i
in arrivo in città contemporaneamente . Se la pubblica amministrazion e
non ha possibilità economiche per affrontare queste esigenze, si coinvolga
rapidamente il privato» .
In secondo luogo, pe r
Spadoni, serve «una politica turistica poliedrica i n
grado di valorizzare tutte
le peculiarità del territorio : dalle basiliche ai musei, alla visita del centr o
storico, delle nostre zon e
ambientali e delle pinete .
Cui occorrerebbe aggiungere qualche stabile collegamento con l'entroterra
della Bassa Romagna ,
faentino e le colline, i n
un'ottica di pacchetto turistico completo e integra to, in grado di fare sistem a
con l'intero territorio provinciale» . La tenuta del si stema turistico, conclude
il consigliere, «deve agir e
sulla qualità e diversificazione del prodotto per recuperare in concorrenzialità» .
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CrM'ere
di Ravenn a
GU APPU
ENT DOGG
Festival Opera Fabbrica:
stasera concerto di Andrea River a
RAVENNA . Termina oggi la prima e dizione del Festival Opera Fabbrica ,
organizzato dalla Cgil Ravenna. Si in comincia alle 18, in piazza Marsala, a
Ravenna, con la presentazione del libro Permesso di soggiorno di Angel o
Ferracuti . Si tratta di una raccolta d i
racconti scritti da cittadini stranier i
che vivono e lavorano in Italia . Sar à
presente lo scrittore Cheih Tidiane Ga ye . A seguire lo spettacolo Al di là de l
mare e del bene, a cura della compagni a
Teatro Onnivero . Partendo dalla tragedia di Eschilo Ipersiani, si attraversano le rivoluzioni arabe e la guerra i n
Libia tra desiderio e libertà . Dentr o
questi mutamenti storici si è calato un
gruppo di ragazzi diversi, alcuni nat i
in Italia, altri arrivati in Italia dall'al tra parte del mare, per raccontare co n
sguardo lucido e disincantato l'arriv o
di questa onda di guerra, di azioni, d i
persone in fuga. Lo spettacolo è un a
produzione del Festival delle Culture ,
con la regia di Matteo Cavezzali . In sce na 15 ragazzi della Casa delle Culture
di Ravenna . Si terrà invece alle 19.30 ,
sempre in piazza Marsala, il confront o
su La Costituzione: lavoro . Diritti, cittadinanza, a cui prenderanno parte
Roberto Riverso, giudice del lavoro ,
Giuseppe Casadio, componente Cnel ,
Andrea Rivera, artista, e Paolo Beni ,
presidente nazionale dell'Arci . Il momento conclusivo di quest'ultima gior nata si terrà, invece, alle 21 .30, ai Giar dini Speyer, dove andrà in scena l o
spettacolo-concerto Razzs-mò basta d i
Andrea Rivera, in collaborazione co n
l'Arci . Un concentrato di musica, battute e canzoni sui razzismi impliciti e d
espliciti, grazie all'ironia calda e accogliente del cantante romano not o
per le sue interviste al citofono nel pro gramma Parla con me.
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CrM'ere
di Ravenn a
Fabbriche aperte, in 600 alla Deco
Visita guidata agli impianti
dove nasce il "detersivo verde "
RAVENNA. Grande successo ieri per l ' iniziativ a
Fabbriche aperte nello stabilimento che produce
detersivi di Deco industrie a Bagnacavallo . Oltre
600 persone, comprese cinque classi di studenti ,
hanno potuto visitare lo stabilimento e vedere dal
vivo tutte le fasi della catena di produzione dell'ultimo prodotto nato in casa Deco : un detersivo a
basso impatto ambientale .
Nell'anno internazio- ambientale, nel rispetto
nale dedicato alla Chimi - degli obiettivi prioritari
ca oltre 600 imprese han - che l'azienda si è data sin
no aderito all'iniziativ a dagli anni '70 investendo
Fabbriche aperte . Tr a in risorse e ricerche .
queste anche la Deco in - «Siamo in grado di produstrie, che ha voluto co - durre 12 .000 flaconi all'ogliere l'opportunità di fa r ra grazie a una linea auconoscere al
tomatizzata
territorio i
L'iniziativa nel 60 ° - ha spiegato
progress i
o
anniversario della Antoni
industrial i
Campri, difondazion e
realizzat i
rettore tecnella chimi nico - proca . L'iniziativa si inseri - gettata per funzionar e
sce inoltre all'interno del - con due persone che hanle manifestazioni pro - no il compito solo di conmosse da Deco industrie trollare la qualità dell a
in occasione del 60° anni - produzione ed il corretto
versario della sua fonda - flusso dei materiali» . La
zione (1951-2011) . La mat - nuova linea è costruit a
tina si è aperta con il ta - con macchine elettrich e
glio ufficiale affidato al ad alta efficienza, che persindaco di Bagnacavall o mettono di contenere i coLaura Rossi, a cui è segui - sti energetici. «I flaconi
ta la visita nello stabili - vengono prodotti da gramento e l'inaugurazione nuli di plastica riciclata
della mostra fotografic a al 100%, derivante dalla
in occasione del 60° anni - raccolta differenziata, l e
versario di fondazion e bottiglie di acqua mineradell'azienda, ricostruit o le buttate nel cassonetto con le foto in bianco e ne - ha concluso Campri - ; l e
ro di due soci, Maurizi o confezioni da spedire ai
Bravetti e Pietro Bacchi . punti vendita vengon o
Nel corso della mattinata preparate in fardelli peè stato poi presentato l'ul - santi eliminando l'utiliztimo nato in casa Deco , zo dei cartoni . In questo
un nuovo detersivo d a modo riduciamo del 75 %
piatti ad alta sostenibiltà le emissioni di Co2» .
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Sopra il taglio del nastro, a destra e sotto i visitator i
press L.If1E
29/05/2011
CrM'ere
di Ravenn a
Alle 12 allo stand di Ravenna entra in campo l'Università con la conferenza "Classe: archeologia di una città scomparsa"
Il rosso Ferrari colorala Borsa del Turismo
Il corteo partirà da Marina di Ravenna, attesi almeno ottanta esemplari in centr o
La Bors a
del turismo delle cento
città d'arte entra nel vivo questa mattina con una lunga serie di appuntamenti che animerann o
il centro storico all'insegna della promozione del
Belpaese .
Si parte alle 11 con l'atteso incontro per possessori di auto Ferrari, con
passaggio previsto in
piazza del Popolo e piazza Garibaldi. Da Marina
di Ravenna arriverann o
i bolidi rossi guidati da i
loro possessori, alcun i
RAVENNA .
anche stranieri . Dopo una breve sosta dove si po tranno ammirare le diverse tipologie il corte o
farà ritorno a Marina di
Ravenna, rendendo o maggio a un'altra forte identità dell'Italia e dell e
sue eccellenze, il cui cuo re produttivo è in Emilia
Romagna .
La Borsa del turismo e
il Rosso divino Wine Bar
per questa iniziativa
hanno sancito una comune collaborazione operativa e promozionale.
Alle 12 nello stand di
Comune, Provincia e Università di Ravenna si
cambia decisamente registro con un incontr o
dal titolo "Classe archeologia di una città scomparsa", a cura di Andre a
Augenti ed Enrico Cirelli - Facoltà di Conservazione dei Beni culturali Polo di Ravenna .
Interessante iniziativa
nell'ambito della Bors a
che cerca di rilanciar e
l'appeal turistico dell e
città italiane, sedute su gli allori del loro immenso patrimonio turistico .
Basti pensare che le so le città d'arte italiane
riescono a richiamar e
oltre un quarto delle presenze registrate nel com -
della Camera di commercio di Ferrara Carlo Alberto Roncarati, il direttore operativo di Isnar t
Flavia Maria Coccia ha
indicato la via per superare definitivamente l a
crisi e per imporsi sempre più sui mercati internazionali. Risultati, questi, che si possono raggiungere solo se il sistema turistico italiano riesce a promuovere non so lo l'inestimabile patrimonio culturale, ma anch e
l'insieme articolato e ricchissimo delle eccellenze
del paese, legate all'identità e unicità dei nostri
territori .
parto turistico del nostro Paese. E addirittur a
il 60% degli ospiti stranieri sono attratti e visitano i centri e le localit à
culturali dello Stivale .
Sono questi due dei pi ù
importanti e significativi dati tratti dall'Osservatorio nazionale Unioncamere-Isnart ch e
sono stati diffusi durante il convegno "Cultura e
identità: le chiavi del
successo dell'Italia ne l
mondo", tenutosi venerdì scorso nella Residenza Municipale di Ravenna.
Durante l'incontro, introdotto dal presidente
Durante il 2010 gli ita liani hanno trascors o
nelle città d'arte circa
21,5 milioni di vacanze .
La regione più visitata è
stata il Lazio (con quasi
il 20% delle preferenze) ,
seguita dalla Toscan a
(16,2%) e dalla Lombar dia (11,8%). Sul fronte e stero possiamo invece
dire che le nostre città
d'arte accolgono i l
68,5% dei turisti nipponici, il 63,4% di quell i
provenienti dagli Stat i
Uniti, il 62,7% degli spa gnoli.
Il 60% degli ospiti
stranieri sono
attratti e visitano i
centri e le località
culturali dello
Stivale
Le nostre città d'arte
accolgono il 68,5 %
dei turisti nipponic i
e il 63,4% di quelli
provenienti dagli
Stati Uniti
Pagina 7
Popeloviolain p
La tensostruttura in piazza del Popolo che ospita la Borsa Foto Massimo Fiorentini)
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i eia perii gnonim
press LIf1E
29/05/2011
di Riccardo Isola
SOLAROLO . Una passione, quella per la politica, che si trasforma i n
vera rappresentanza e
sfida personale . E cos ì
che il 32enne solarolese Ivan Neri vede la sua elezione in seno al consigli o
provinciale . Dopo le consultazioni del 15 e 16 maggio scorso, Neri è l'unic o
rappresentante del territorio faentino, oltre a l
presidente della provincia, Claudio Casadio, a
sedere tra i banchi d i
piazza Caduti della libertà .
Grazie a una performance elettorale molt o
positiva in termini d i
consenso ottenuta ne l
collegio di Castel Bolognese e Solarolo, Neri avrà l'onere e l'onore di
portare in provincia le esigenze, le preoccupazioni ma anche le rivendicazioni del territorio d'appartenenza e che si trove rà a rappresentare .
«Un risultato veramente importante - commenta il neo eletto - che de riva da un lavoro di squadra molto accurato portato avanti con il coordinamento del partito democratico dei comuni di Castel Bolognese e Solarolo .
Un lavoro fatto di incontri diretti con le persone ,
le famiglie, le associazioni e le imprese che ci ha
permesso di intercettar e
le diverse sensibilità ed e sigenze facendone tesoro .
Una campagna elettoral e
che mi ha permesso di co noscere da vicino qual i
sono le reali esigenze de i
cittadini che oggi dovr ò
rappresentare in provincia» .
I risultati personali e
politici della consultazio -
CrM'ere
di Ravenn a
Consiglio provinciale. Presidente Casadio a parte
Neri è l'unico faentin o
«Spero di non deludere
soprattutto i giovani»
Il32enne del Pd ha avuto ampi consensi
ma ora il territorio aspetta i risultati
ne provinciale sono pi ù
che lusinghieri e fann o
ben sperare il centrosinistra . Le consultazioni appena passate, infatti, hanno visto il Pd, trainato anche dalla candidatura d i
Ivan Neri, segnare percentuali di consenso par i
al 43,2% a Castel Bolognese e 49,4% a Solarolo . Numeri che il Pd da temp o
non registrava più .
«Adesso però - spiega
Neri - devo mettermi a lavorare con rinnovato impegno . Un impegno ch e
devo rispettare, con umiltà e determinazione, proprio per dare risposte d i
fiducia ai quasi 3 .000 cittadini che mi hanno votato (915 preferenze racimolate a Solarolo e 2 .068 a
Castel Bolognese) . No n
prometto grandi cose ,
non è più il tempo, e soprattutto ho bisogno d i
fare un passo alla volt a
visto che si tratta dell a
mia prima esperienza po litica di questo livello . H o
bisogno di guardarmi at torno e capire bene il fun zionamento operativ o
dell'ente provinciale» .
A Neri, di sicuro, no n
mancherà l'attenzion e
per il territorio . «Sono l ì
per quello e lo farò . L'ascolto delle persone, delle
loro problematiche h a
messo in evidenza i l
grande senso di riscatt o
che questo territorio vuo le avere» .
Punto particolarmente
sentito dal neo eletto è
quello del rapporto con l a
sua generazione . «Credo ,
ma non ne posso essere
sicuro, che i ragazzi e le
ragazze del territorio ab biamo trovato nella mi a
candidatura un testimo ne della loro voglia di es sere cittadini protagoni sti del futuro . Assieme a i
miei amici e compagni d i
partito, soprattutto con i
Giovani democratici, ab biamo fatto un grande la voro per intercettare il lo ro consenso, siamo stat i
premiati per questo e d i
conseguenza non vogli o
deluderli» .
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Ivan Neri, 32 ann i
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press L.If1 E
29/05/2011
CORRIERE DELLA SER A
IL RITRATT O
DI UN PAESE
di SERGIO ROMANO
a Spagna non gode
di buona salute e il
suo governo subisce una doloros a
sconfitta elettorale. La Gran
Bretagna paga il prezzo d i
una politica che ha sacrificato l'industria sull'altare dell a
finanza . La Francia ha un
presidente impopolare, u n
ex presidente lungament e
indagato per abuso di fondi
pubblici, un ministro degli
Esteri tornato agli affari dopo una sentenza penale che
lo ha reso ineleggibile per
qualche tempo . La Germania è governata da una coalizione traballante che ha totalizzato parecchie sconfitt e
nelle elezioni regionali degl i
scorsi mesi. E il president e
degli Stati Uniti, nonostante
il successo dell'operazione
Bin Laden, è ancora tenacemente accusato di avere con traffatto il suo certificato di
nascita e progettato, con la
sua riforma sanitaria, la stragedelle fasce più anziane
della società americana .
Ecco alcuni degli acciacchi che affliggono le maggiori democrazie moderne .
Ma a nessuno passerebb e
per la mente di pesare e valutare questi Paesi sulla base delle loro attuali disavventure . Le condizioni economiche della Gran Bretagna non hanno privato il
premier David Cameron del l'omaggio che Barack Obama ha reso negli scorsi giorni alle tradizioni e alTe istituzioni britanniche . Il clamoroso scandalo di Dominique Strauss-Kahn (il presidente del Fondo monetario
internazionale arrestato pe r
violenze sessuali) non ha
impedito a Nicolas Sarkozy
di proporre, con il sostegn o
occidentale, una candidatura francese alla sua sostituzione. I tentennamenti opportunistici di Angela Merkel non hanno scalfito l'immagine della Germania ne l
mondo .
Le stesse regole non valgono evidentemente pe r
l'Italia. Mario Draghi sarà go vernatore della Banca centrale europea perché, come
si scrive a Berlino, «sembra
tedesco» . Sergio Marchionne ha salvato la Flat e comprato la Chrysler perché è
svizzero-canadese . Vecch i
stereotipi stranieri di cu i
non riusciamo a sbarazzarci? Forse . Ma in altri tempi ,
nonostante i suoi vizi e le
sue debolezze, l'Italia ha avuto un altro volto; e il mond o
riusciva a distinguere la sua
mediocre politica dal dinamismo delle sue imprese ,
dalla genialità dei suoi innovatori, dalla solidità delle
sue istituzioni più affidabili,
dalle qualità umane della
sua società . Non credo che
queste doti siano scomparse
e che il Paese sia irrimediabilmente condannato al declino . Credo piuttosto che
queste doti siano finite dietro uno schermo sul qual e
vanno in scena i bisticci triviali e le baruffe volgari del la classe politica, la stupefacente leggerezza con cui i
leader e i loro partiti formulano progetti assurdi e pro mettono ciò che non posso no o non intendono mante nere . Come nel mondo de l
l'informazione, dove le notizie cattive finiscono per ave re il sopravvento sulle notizie buone, così l'Italia dell a
cattiva politica nascond e
quella che non ha mai smesso di lavorare seriamente.
Naturalmente non tutti
hanno le stesse colpe e quel le del governo sono sempre
necessariamente maggiori
di quelle dell'opposizione .
Ma i danni, comunque, colpiscono tutti gli italiani . Per
colpa della cattiva politic a
l'Italia sta perdendo il suo
credito internazionale proprio nel momento in cui, anche per la sua collocazion e
geografica, ne avrebbe maggiormente bisogno . La celebrazione del 2 Giugno, all a
presenza di molti ospiti stranieri, è ormai prossima. Un
soprassalto di serietà, dignità e concordia istituzionale ,
di qui ad allora, potrebbe essere un segnale per il Paese
e per quanti lo osservano e
giudicano dall'esterno.
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press L .If E
29/05/2011
CORRIERE DELLA SER A
«Un direttorio contro la balcanizzazione del Pdl »
Frattini: il triumvirato non basta più, serve un organismo che rappresenti tutte le anim e
ROMA — Lo si chiami «segreteria
politica», «coordinamento generale», direttorio, come si vuole. Ma è indispensabile creare subito un organismo che veda rappresentate (e operanti) tutte le anime di un Pdl che rischia, in caso di sconfitta al voto, u n
processo di «balcanizzazione».
E questa la proposta che arriva da
Franco Frattini, ministro degli Esteri
nonché animatore della component e
Liberamente, per affrontare quell o
che — comunque vada — non sar à
uno scenario da Titanic, perché «i l
governo non affonda», ma l'ultima fa se di una legislatura tormentata nell a
quale «siamo noi a dover dimostrar e
a Berlusconi che lui è la prima risorsa del partito, che lui è il nostro leader e che a sostenerlo è un Pdl più
forte, non più debole» .
Siete di fronte a un ballottaggio
drammatico. Che rischi vede ?
«Se vinceremo a Milano % a Na poli, come in altri capoluoghi di provincia, arriveremo a un riequilibri o
della situazione che, dopo un prim o
tempo sotto, ci farebbe uscire vincito ri al novantesimo. E io sono fiducioso che possa accadere. Se invece dovessimo perdere, una cosa è certa: la
sinistra non avrebbe da brindare proprio a nulla, perché si sarebbero affer mati candidati espressione di forze
extraparlamentari e di forze antisiste ma».
Loro magari non brinderebbero,
ma per voi sarebbe sconfitta senz a
se e senza ma .
«Sarebbe certo un forte campanel lo d'allarme, dovremo trovare nuove
motivazioni per andare avanti. M a
non ci sarà il de profundis del governo che alcuni auspicano».
I segnali di questi giorni però so no inquietanti : i diktat della Leg a
sui ministeri, le dimissioni di u n
neo-arrivo come il sottosegretario
Melchiorre, la Polverini che parla
di «coalizione finita» . . .
«Con la Lega discuteremo, no n
con il ping pong mediatico ma seria mente, perché il tema che pongono
non è tabù pur nell'esigenza ineludibile della salvaguardia dell'unità del
governo e dello Stato. Il caso Melchiorre indica agitazione tra i Resso n
sabili, visto che non posso credere s i
sia accorta solo ora che la persecuzio ne giudiziaria contro Berlusconi por ti il premier anche a difendersi pubblicamente e con forza : accade d a
molti anni, direi . ..» .
E fuga dalla nave che affonda?
«Ma la nave non affonda per nien te, quindi sappia chi si tuffa che rischia di rimanere in mezzo all'oceano da solo con la sua ciambella. Il go verno infatti rilancerà sullo sviluppo ,
sul piano per il Mezzogiorno com e
sulle riforme istituzionali».
A guardare l'agitazione, se non il
panico, di cui è preda il Pdl, non rischiano di essere solo parole ?
«No, se sapremo agire nella manie -
parte i rappresentanti di quelle aree
che non vogliono essere chiamat e
correnti ma che pure — come Libera mente, la fondazione di Scajola, i ciel lini vicini a Formigoni, la componen te del sindaco di Roma — in ogni caso ormai si riuniscono, discutono, s i
organizzano» .
Non c ' è già l'ufficio di presidenza?
«E un organo che doveva essere di
una trentina di persone, poi diventa te 40, poi 45 ma se ci si vede e poi
ognuno se ne torna a casa sua, rischiamo di perderci . Serve un gruppo dirigente in cui tutti quelli ch e
hanno una reale rappresentanza si
sentano parte del cammino verso i l
congresso . Va coinvolto Formigoni
che parla di primarie perché può
aspirare in futuro alla leadership. Va
ra giusta, rispondendo ai segnali di
allarme non disperdendoci in gruppi
e correnti, perché la balcanizzazione
non giova a nessuno, ma trovando
una strada condivisa che ci porti tutti
assieme ai congressi che dovranno te nersi obbligatoriamente entro l'autunno».
Ma come, con il tutti contro tutti?
«I problemi li vedo anch'io: c'è i l
caso Scajola aperto, ci sono insofferenze nell'ex An per dissidi tra le cor renti, addirittura si paventa la formazione di un gruppo da parte di Alemanno, molti parlamentari chiedon o
rassicurazioni, e non si può più pensare che il triumvirato faccia da solo ,
o che siano i soli Berlusconi e Cicchit to a dover parlare con questo o que l
deputato per tranquillizzarlo. Però ,
visto che fino al congresso nazional e
si dovrà andare avanti con la formula
dei tre coordinatori, io dico: creiamo
un organismo di collegamento, chiamiamolo segreteria politica, coordinamento, come ci pare . Ne facciano
I
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coinvolto Alemanno che provenendo
da una corrente diversa non si sent e
più rappresentato da La Russa e potrebbe andarsene per la sua strada .
Va coinvolto Scajola, già c'è stato il
caso Micciché. . . Per evitare che nella
confusione gruppetti di parlamentari
si rivolgano a questo o a quel cap o
area, bisogna creare una struttura d i
collegamento nel partito, una cinghia di trasmissione : altrimenti, no n
facciamoci illusioni, non avrem o
spinte centripete ma centrifughe».
E i coordinatori che fine farebbero?
«Il triumvirato ha il compito di
portare il partito al congresso, m a
per arrivarci al meglio tutti devono
sentirsi rassicurati ed essere inclusi» .
Si dice che una «Union Sacrée»
nel Pdl servirebbe per stoppare Tre monti, l'unico che con l'appoggi o
della Lega potrebbe sostituire i n
corsa Berlusconi . . .
«Ho letto queste ricostruzioni, e di co che se il Pdl avesse questa tentazione sarebbe un atto di auto-lesioni smo . Dobbiamo evitare il circolo vizioso che porta ad accreditare Tre monti come il congiurato, a fare del
partito il baluardo contro di lui e a
schiacciare di conseguenza Giuli o
sulla Lega. Ha salvato i conti pubblici, è garante della stabilità dell'Italia
e tutti i giorni si sente messo sott o
accusa, alla fine potrebbe dirsi "ma
chi me lo fa fare di sopportare tutto
questo?" . E invece la sua è una presenza di raccordo importante con
una Lega che pure ha al suo interno
aperto un dibattito tra le varie ani me, perché Tremonti ha un rapporto
diretto con Bossi. Quindi, non faccia mone un avversario . E soprattutto, la voriamo per far tornare il buonumore a Berlusconi . . .» .
Paola Di Caro
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press L .If1 E
29/05/2011
CORRIERE DELLA SER A
Asse con Casini, la scommessa del P d
Bersani vorrebbe votare subito ma i parlamentari preferiscono «durare» fino a1201 2
ROMA — Nel Pd non c' è
nessuno che dubita della vit toria di Giuliado Pisapia a
Milano . E in casa democrati ca si fa fatica a trattener e
l'entusiasmo e le speranze.
Nemmeno la voce dell'im minente rinvio a giudizi o
del presidente della giunt a
regionale siciliana Raffael e
Lombardo sembra impensie rire in questo momento i di rigenti del Pd.
Ma la sensazione che la vit toria sia a portata di mano
li paradosso
Nel Pd c'è chi teme che
alla fine Berlusconi si facci a
da parte e nasca un nuovo
governo di centrodestra
non fa dimenticare ai leader
dell'opposizione le parole di
Silvio Berlusconi, il quale h a
già annunciato che il gover no andrà avanti in ogni caso . Per questa ragione Udc e
Pd cercano di portare avanti
un'offensiva comune nei
confronti della maggioranza. E Pier Ferdinando Casini
alla vigilia del voto spiega :
«Se c'è un grande avvicina mento tra le forze dell'oppo sizione succede perché abbiamo constatato una deriv a
che non ci piace» .
I rapporti tra i leader di Pd
e Udc si sono quindi intensi ficati. L'obiettivo, però, no n
è quello di una Santa Alleanza elettorale . Certo, a Pie r
Luigi Bersani piacerebbe an dare subito al voto: «Noi fac ciamo una proposta molto
larga e c'è la sensazione che
l'elettorato del cosiddetto
terzo polo stia guardando
con simpatia alle proposte
del centrosinistra». Il segretario infatti è convinto che
se si andasse velocemente al le elezioni — in autunno ,
per intendersi — il centrode stra non avrebbe il tempo di
organizzarsi e la vittoria de l
centrosinistra sarebbe scontata.
Ragionamento, quello d i
Bersani, che ha una sua fondatezza . Soprattutto se s i
ascoltano i discorsi che i l
presidente del Consiglio va
facendo a più di un interlocutore in questi ultimi giorni : «La legislatura andr à
avanti, il governo pure e no i
ci riorganizzeremo in vista
delle elezioni, mentre dall'al tra parte prepareranno un'alleanza tipo la gioiosa macchi na da guerra, che farà la stes sa fine».
Ma a parte il fatto che l a
sorte della legislatura non è
nelle mani delle opposizioni
(ed è per questo motivo ch e
Bersani continua a sfidare la
Lega, sperando che sia il Car roccio a sfilarsi dalla maggio ranza), c'è un'altra ragione
che rende poco probabile l o
scioglimento delle Camere
in tempi brevi. Come hann o
spiegato ai vertici del partit o
alcuni parlamentari, c'è un
problemino che riguarda la
pensione di deputati e senatori . Da qualche tempo le
norme sono cambiate e per
ottenere l'assistenza previ denziale bisogna aver fatto
quattro anni e mezzo di legi slatura. Il che significa che fi no a ottobre del 2012 difficil mente si andrà al voto, men tre abbonderanno «responsabili» vecchi e nuovi dispo sti a entrare in qualsiasi mag gioranza e a votare qualsiasi
governo e pur di non inter rompere la legislatura.
Perciò, alla fine, la strate gia del Partito democratico
dovrà puntare necessaria mente su altri obiettivi . In
questo senso Massimo D'Alema si sta portando avant i
con il lavoro : il presidente
del Copasir punta da temp o
a un governo di decantazione per riformare la legge elettorale e rendere più solidi i
rapporti con l'Udc.
Nel Pd c'è però chi nutre il
timore che alla fine Berlusconi si convinca a fare un pas so indietro, consentendo la
nascita di un nuovo governo
del centrodestra guidato da
un'altra persona. Magari da
qualcuno che sia in grado di
coinvolgere anche 1'Udc di
Casini . Secondo D'Alema un
simile atteggiamento non è
nello stile del personaggio ,
ma le paure restano.
In compenso, sembra tornata una certa tranquillit à
nel Pd. In caso di vittoria a
Pagina 19 di 90
Milano, è chiaro che nessuno potrà minare la leadership di Bersani . Lo ammette
lo stesso Walter Veltroni in
un'intervista all'Unità : «E' il
segretario di tutti noi» . E ve ro che questa frase, stand o
all'agenzia Dire, viene inizial mente «dimenticata», quando si tratta di mettere l'inter vista dell'ex leader del Pd su
Facebook (salvo poi inserir la in un secondo tempo), ma
è anche altrettanto ovvi o
che Veltroni non ha intenzio ne alcuna di aprire le ostilità
nei confronti del segretario.
Niente guerriglia, dunque. Ma un chiarimento sulla linea futura del partito sì :
avrà luogo nella riunione
della Direzione che dovrebbe tenersi una settimana dopo i ballottaggi. Del resto,
Veltroni dichiara apertamen te di non essersi pentito di
aver sollecitato una verifica
interna in un'intervista al Fo glio, una quindicina di giorni fa : «Si apre una fase politica nuova, certo che dobbiamo discutere insieme —
spiega adesso — . Noi siam o
un grande partito perché ci
sono pensieri diversi».
Quindi, nessuna mess a
«in 'discussione della leadership», ma un monito sì: il se gretario «deve esprimere tut ta intera la ricchezza e l'arti colazione delle risorse» . Os sia: Bersani non può pensare di non tenere conto anche
delle posizioni della minoranza, come ha fatto finora.
Maria Teresa Mel i
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press L .If E
29/05/2011
CORRIERE DELLA SER A
Sorpresa all'esame delle medi e
Si aggiunge una nuova prova scritt a
Obbligatoria anche per la seconda lingua . La decisione a 20 giorni dal tes t
ROMA — La notizia non fa rà piacere ai ragazzi che si pre parano al ripassone finale de gli ultimi giorni . Ma quest'an no, a sorpresa, l'esame di terza media avrà una prova scrit ta in più. Finora quelle obbli gatorie erano quattro : italiano, inglese, matematica, più i l
test Invalsi, uguale per tutte le
scuole . Adesso ci sarà anche
lo scritto per la seconda lingua straniera, francese, spagnolo o tedesco a seconda de i
casi. La novità arriva in zona
Cesarini ed è contenuta nella
scuole sceglievano uno scritt o
unico (e quindi un voto unico) per le due lingue mentre
altre ancora, specie in caso di
«consolidate esperienze di bi linguismo», optavano pen i
due scritti separati . E proprio
quest'ultima possibilità ch e
adesso diventa obbligatori a
per tutti . «Poiché l'insegna mento della seconda lingua è
giunto ormai a sistema in mo do generalizzato e consolidato — si legge nella circolar e
— la fase transitoria è da rite nersi superata». Niente libertà
.. flflfl E
straniera nello stesso giorno ,
una dopo l'altra, oppure se far le svolgere in due giorni diver si. In ogni caso, ripete la circo lare a scanso di equivoci, i du e
scritti si devono «svolgere separatamente ed essere oggetto di autonoma valutazione» .
E vero che quello di terza me dia è un esame «fatto in casa» :
ad eccezione del test Invalsi,
le tracce non arrivano dal ministero ma sono scelte dagli
stessi insegnanti che hann o
seguito i ragazzi durante tutt o
l'anno. Saranno loro, dunque,
a calibrare la difficoltà di que sta nuova prova ed anche a
no
.sostenere
l'esam e
circolare che il ministero del l'Istruzione ha appena inviat o
a tutti i presidi per spiegare
nel dettaglio le modalità del l'esame .
La seconda lingua straniera
è arrivata nelle nostre scuole
medie nel 2004. Ma finora so no stati i singoli consigli dei
docenti a decidere cosa fare a l
momento dell'esame: in molti, anche per non caricare trop po gli studenti, sceglievano di
non fare una prova scritta di
francese, spagnolo o tedesc o
ma limitarsi a qualche doman da durante l'orale . Alcune
di scelta, dunque. Per gli scrit ti, il ministero «ravvede l'opportunità che il collegio dei
docenti preveda anche per l a
seconda lingua stranier a
un'autonoma valutazione al l'interno dell'esame al fine di
garantire, come nelle intenzio ni originarie del legislatore ,
pari dignità ai due insegna menti» . Due prove separate ,
due voti diversi che faranno
media nel giudizio finale .
Alle scuole resta da decide re solo il quando: saranno le
commissioni a stabilire s e
mettere le due prove di lingua
scegliere il metro di giudizio
da adottare . Ma resta il fatto
che l'annuncio arriva a pochi
giorni dall'ora X e aggiunge
un altro scritto ad un esame
accusato di essere già troppo
articolato e che, anche pe r
questo, l'anno prossimo dovrebbe cambiare .
Quasi prevedendo i possibili effetti, la circolare de l
ministero sottolinea un altro punto.
Il voto finale del l'esame viene calco lato facendo la me dia delle singol e
prove scritte, dell'orale e del giudizio di ammissione.
Ma in alcune scuole si usa la cosiddet ta media ponderata, dando una pes o
diverso ai singol i
voti a seconda del l'importanza della
materia . La sorpresa potrebbe essere
neutralizzata attribuendo un pes o
più basso a questa
prova sbucata all'ultimo minuto? Niente affatto: «Per me dia dei voti — si legge ancora nel documento — deve in tendersi la media
aritmetica, in quanto la volontà del le gislatore è stata quella di attribuire a tutte le prove d'esam e
uguale peso . Si esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere
alla media ponderata» . Un a
prova in più, dunque, e importante come tutte le altre.
Lorenzo Salvi a
Sorpresa all'esame delle medi e
Si eggsmgc®mma prove scritta
Pagina 20 di 90
ALLE URNE CORSA ALL'ULTIMA SCHEDA TRA GNASS (PD) E RENZ (PDL E LEGA )
::<:BOLOGN A
IL DUELLO t ;luhinni vntn Ri . trai, tra i : candidato Pd Andrea
Gniissin nel; our te da Pdí e
Lega, eenzn Rateai . Ma non solo . Archiviate le 'pratiche' Bologna e Ravenna al primo turno,
l'Emilia Romagna torna al voto,
oggi . e domani, per eleggere i sindaci di sei Comuni andati al ballottaggio . Oltre alla sfida nella eitta simbolo delle vacanze balneari,
i elettori andrannn alle urne ari r;rii -n( tntintl : n
P' ' eeggeire
eatteliea Rimini). Cento t Fearaa t Cesenatien _Uttrit-Cese" Finale Lrnìiìa g od e
(Panna) .
A CATTOLICA si sfidano Pietro
Cecchini (centrosinistra) e Cono
Cimino (centrodestra). A Cento,
Paolo Fava t;già sindaco nel corso
degli anni '90) si dovrà confrontare con Piero Lodi (centrosinistra). Roberto Buda (cerarodestra) se la vedrà, per il Comune d i
Cesenatico, con il sindaco useenNivardo Panzavolta, sostenuto
a al voto in sei Com
ettori p
su
IN GARA
A sinistra,
Andre a
Gnassi (Pd);
a destra,
Gioenz o
Renai (Pdl)
sfidant i
a Rimin i
dal Pd .
Il candidato del centrosinistr a
Fernando Ferioli a Finale Emili a
sfiderà Maurizio Potetti (centrodestra). A Salsomaggiore Terme,
infine, duello tra Giovanni (Iran (-Mi (eentrodestra) e Anna Ros a
Ceriali (Pd e lista civica) .
E PROPRIO il centro termale par mense, fino all'anno scorso sede
del concorso italiano di bellezz a
per eccellenza, Miss Italia, ha vi sto un finale di campagna elettorale 'frizzante' . Motivo? Un volanti no in rumeno scritto da Pdl, Destra e Identitatea romaneasca, di -
retto alla comunità rumena del paese, in cui si chiedeva il voto per i l
candidato sindaco del centrodesua, il leghista Caraneini . Una trovata che ha fatto gridare allo scandalo Anna Rosa Ceriati, in cors a
per il centrosinistra .
OLI OCCHI di tutti, però, sono indirizzati verso l'Adriatico, e più
precisamente a Ri tra ai, dove tra
Andrea Ornassi (centrosinistra) e
Gioenzo Renzi (centrodestra) si
gioca una sfida combattutissima ,
densa di riflessi anche a livello redel ,i
gir, rIale
eandidat<
finir» Rana) ha
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Ò
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aver vinto al pini .) Lui in e 1 3
gna e Ravenn ' e t a (( .ante, ;errò ,
cè t : n ;nn' int:ri t, 1(3,31 . e : o t) 'ai I n
: aia mete <
Rt mi ( 34,7 %
al primo turno), sostenuto da Pdl
e Lega : il centrodestra, che come
gli avversari ha rifiutalo apparentamenti con le liste minori, sogn a
il colpaccio e la `conquista' di una
città storicamente amministrata
dalla sinistra Stil l a sn ,ndo, ì l Alt, 's .
.mea :n AIE: . -ho . Che ree sta( m : a
t ì3,
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Pagina 12
Pagina 21 di 90
LA DELIBERA LE MISURE PREVISTE DALLA GIUNTA ERR A . BLOCCO DI TURNOVER E CO TI l I I PRECI
Sanità, la Regione taglia ili stipendi più alti
Riduzioni dal 5 a -10% oltre i 90mila eu rum Via i direttori generali che
BOLOGN A
ANCHE la sanità emiliano romagnola è costretta a tirare la cinghia. Tempi duri per il personale,
soprattutto quello che attualmen te gode dei - t>-ait»:3ref i eia?n i in"ziei iù ele .a;:f>. . adii rir au -r3 E?<'• - ? ` q-33: ;3.fla C :3~f e 1<'• i' i í i33 E3~f?.:i S3er e at'• 3f3 atií 1 .3 :3.a :i idei. ' :' ,per la 1?3Y te e e.' kt3r-r e 0E30 ai _ 503_e 1 £ re- e:: . Inerti te le ridiazitiae seri de i
per
p ~te st periore a i
: :a< i . E' tutto scritto i n
una dei iPera proposta dalla giunt a
di .-•ased Errani e attualmente i n
«une in commissione, che fissa la
getta ili finanziamento 2011 per i l
`.3Sterti ;A sanitario regionale.
NEL 2011
le direzireo aziendali „
'
!! ' ._ . iIg3i.el :t3. -
mentre a settembre è fissata una verifica straordinaria. Se si sfora, bisognerà presentare un
piano per riallinears i
nel trimestre successi Ve. li ` . - . . eate, t ," ^ef te ,
elceli 31 :3_€?er- - sen tenzia l2£ delibera, v
nEot va di decai : ienza dei direttori
'al io Inoltre, i l
rispetto del vin colo di bilanci o
costituisce i l
prerequisit o
dei direttori
generali per
ottenere «i l
compens o
aggiuntiv o
annuo previ sto nei ri spettivi con -
~ -ano i bilanci
tratti» .
IL TAGLIO agli stipendi più ricchi
non è l'unica misura prevista e va
detto poi che si tratta del recepì mento di provvedimenti nazionali . Il trattamento economico complessivo dei singoli dipendent i
non puo superare in ogni caso i l
trattamento previsto nel 2010 . Né
possono essere ritoccati al rialz o
gli emolumenti per incarichi dirigenziali (si tratta di disposizion i
in -irtore fino al 2013` . i' 3 f
<
3 p<scna te te ;::./ :C Ode t ;3 :l 3 t
tic +,'i<i?1?te ga3 .antire i ciii', tf?f -
-
,
IN PILLOL E
L Y
ori d ata
Per medici e dirigent i
del sistema sanitari o
repionaLe è previsto un
taglia del 5% degl i
stipendi trai 90 e i
1 50miLa euro . Per chi
invece guadagna più d i
l50miLa euro l'anno, La
diminuzione sarà
del 10 per cent o
VERIFICH E
Controlli sui conti delle AusL
ogni tre mesi : ira casa di defici t
serviranno piani di rientro
-
3"terr>i=O del f3ti : i 3 'C:i'", i 3t34. einert a ;_del . ;f'ga :
e- le í uv,
:ssf3"f . . il `d i i, :erte ;`£,I .ta.';ne O f3_te tdt3f3_tc ; cr L-r "ie; i3 aion di rette le p3 cedere d stalei Iìas:a ìr?i..c : :. 5E'3'sertErde
i3.1_te ,
i
i
e
n
Le aziende sanitarie dovrann o
inoltre «ridurre l'utilizzo dei con tratti di lavoro precari limitare fortemente la nuova attivazione d i
forme di lavoro flessibile» .
Cauti i primi commenti dei'diretti interessati' . ««Se l'obiettivo è
mantenere efficiente il sistema sanitario» afferma Giancarlo Pizza,
presidente dell'ordine dei medici
di Bologna, la scelta «può esser e
condivisibile» . «E' l'applicazione
di una legge nazionale — commen ta invece Sergio Venturi, direttore
generale del Sant'Orsola di Bologna —, l'obiettivo è che chi ha un
reddito più alto sia soggetto a mag giore tassazione» .
Pagina 22 di 90
R personale
Le aziende sanitari e
dovranno ridurre a l
minimo il turnover e, s e
necessario per conti ,
procedere con il blocco
tutele . R 2011, inoltre ,
viene individuato com e
termine ultimi per la
stabilizzazione (già i n
corso) dei precari
N‘, ~i
CZ
Lo zucchero italiano ha fatto crac
Coltiva»doni in calo del 20 per cento
nc r
e s li aiuti statali e maltempo hanno 'c
una congiuntura internazional e
di prezzo molto elevato, che fa
ben sperare per il prossimo anno» .
Lorei zo Frassddat l
BOLOGNA
POVERO zucchero italiano! Fra i
tanti discorsi che si ripetono sull a
qualità del nostro agroalinrentare
e sui nostri primati nessuno parl a
mai dell'Italia ex potenza saccar•ifera, con un ruolo di primo piano
in Europa ai tempi della Beghi n
Sav del Gruppo Fermzzi . Ogg i
ita t?,ezzi
. ~xf _cta<,to . s_3ta
alle _.__le l'Italia \ed :- ?~eci?itar~ e
le semine di elt
aggr-aAgi \, i TOR I
Mario Guidi (Anbb
«Abbiamo toccato il fondo ,
ora non si può che risalire»
vando la sua dipendenza dall'estero, col rischio di non produrre
nemmeno la sua striminzita quota. Come non bastasse, nella prima campagna senza nììt aiuti nazionali, la fine a pnidti-t_a <a s
tate , it a
"
ili
:zit3 .lt'~~
paglie 2J .? ;
tuttora In atte ' <l<lle )ten :3 3,.. t 3~ . .3 ie3 ai-F3 .,,
NON R°È da stupirsi quindi ch e
nelle aree bieticole padane (Ernia
ssat ' - o le semine
\\
\
ECCEZIONE Lo zuccher°if cio Eridania di San Quirico, in provincia
di Parma, tra i pochi ancora funzionanti in tutta la penisol a
lia-Romagna e Veneto in primis )
i produttori abbiano preferito se minare cereali o soia o altro . l
~3 t ;a3~F? pai e e t
;3 a r o di:1 t
pi 1j13131 :3Le.
1 t1 111 1: t
tife'~. f
. III_CMO
le 0 ;14,
tii :ttinit i
t
l3 t edmt . -usati p
lei sraie seno irrotti 50miit e
un minimo storico, secondo la stima Anb (Associazione nazional e
bieticoltori' ; numeri su cui converge anche Unionzucchero, ch e
rappresenta i due gruppi indu -
striali rimasti attivi nel settore
(Coprob ed Eridania Sadam) entrambi con sede a Bologna,
IL PRESIDENTE di ~i ;l
i .a : ;<:
_ di, vede comunque il bicchiere mezzo pieno . «Le semine
quest'anno sono state un percors o
di guerra, tra una pioggia e l'altra.
a dia nni) t'O _?43~r.3 k3 F•J ._F W :3 ne ::{ne ; b i<tn ._<. ,,,g ote i l
coii paese i"F}c, aie risalir e Stiam o
lavorando per dare stabilità e certezze al settore, facendo leva su
IN UN QUADRO così difficile la filiera ha lavorato di concerto pe r
garantire un futuro alla nostra bieticoltura (lOmila aziende, 4 stabilimenti, 2mila occupati) giungendo a tre accordi (uno specifico per
società saccarifera) per definire
prezzi di riferimento delle bietol e
remunerativi per i produttori. Coprob ed Eridania-Sada m per il
nord hanno fissato con Anb e
Cnb un prezzo di 39,70 curo a tonnellata ; per lo zuccherificio del
Molise (l'unico sopravvissuto al
Sud) il prezzo sale a 45 curo ,
Le novità arrivano anche da Rrarxelles . «E l di - etIt=i't;-t<a Guidi ---- la t :<
t i .rica:k l a s. <. 3t ;? : t di ridt et :, : :F^
ser i c .i a ralteca . rape r e
lenta è stata la scelta della (oata 3`~GI : altri paesi hanno dimostrato un'attenzione strategica al
settore, non così ha fatto l'Italia e
oggi si pagano le conseguenze» .
In attesa di tornare nel 2012 all a
normalità, resta il rebus degli aiuti nazionali ancora fermi : «Un fatto incredibile, inspiegabile conclude Guidi — . Chiederemo al
ministro Romano di attivarsi per
porre fine a questo tormentone» .
,uecramevi,,IC 1121ZRU a^c
!'u!i, zii ùi aiU è,2 ZU perir],
I,,
Pagina 23 di 90
IL BORSINOALL'INGROSS O
RILEVAZIONE
PRE
I SETTIMANALI
D Podi bianchi a terra pesanti
Uova sturali
23-27 MAGGIO
CCI= Fori`
"CAA R .:d
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I` CC _ A =-sir,ìVItas
Vàlell as e ChamNia e Incroci fame&l 870-720 k CCIAA
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Pagina 24 di 90
viso
Lambrusco,
i i re dei rossi
da esportazion e
conquista ii mond o
(BoLogna )
IL 'SUPER EROE dei vin i
italiani si chiama Lambru sco. Lo dice da New York
Ivan Beacco, chef del Risto rante Testaccio . Concorda no altri campioni della cuci na italiana sparsi per i cin que continenti, come San te De Santis (San Pietro
Gastro, Stoccarda), Massi mo Falsini del Cavallino di
Abu Dhabi, Pietro Rogno ni di Aromi Italiani a Mo sca, Sauro Scarabotta de l
Friccò di San Paolo del Bra sile. Il collegamento vi a
Skype con alcuni tra i mi gliori esponenti della cuci na italiana nel mondo si è
svolto giovedì scorso dal
San Domenico di !mola, al
culmine della settimana
`Mondo Lambrusco' orga nizzata dall'Enoteca regio nale di Dozza coi due con sorzi dei Lambruschi mo denesi e reggiani. Cinque
continenti, 30 ristoranti e
15 nazioni sono stati coin voltí nell 'elaborazione di
un piatto da abbinare al ros so frizzante italiano più fa moso (ed esportato) ne l
mondo. Le bollicene de l
Lambrusco conquistano
sempre nuovi consumato ri, come conferma Pino Pia no del ristorante Gaia di
Hong Kong : «Il lambrusco
oggi merita dì essere inseri to nelle migliori carte dei vi ni nei mondo» . «E un vino
— spiega Gian Alfonso Ro da, presidente di Enotec a
regionale — a tutti gli effet ti globale, vero ambasciato re dell 'Italia nel mondo» .
L frass
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COLDIRETTI PRODOTTI TIPICI NELLE AREE DI SERVIZI O
Il mercato in Autostrada
BOLOGN A
PERFETTAMENTE riuscito il prim o
famwrs market in autostrada . I turisti
in viaggio verso la Riviera Adriatica
hanno infittii dimostrato di apprezzar e
all'aera di servizio Sillaro Ovest, subit o
dopo Bologna, la vendita diretta da par te degli agricoltori di Campagna Amica dei prodotti del territorio (nella Mo) :
frutta, ortaggi e verdura di stagione so no state le produzioni più gettonate .
Oggi l'iniziativa promossa da
Coldiretti insieme con Autostrade pe r
l'Italia, replica dalle l4 alle 19, nell'area
La Pioppa Ovest, in direzione Nord,
presso Bologna . Oltre a frutta, ortaggi e
verdure di stagione . i turisti di ritorn o
dal weekend, potranno trovare formaggi freschi e stagionati . Nuovi appuntamenti sono previsti per tutti i fine settimana di giugno nelle aree di servizi o
Sillaro Ovest (il sabato dalle 9 alle 14) e
Mappa Est (domenica dalle 14 alle 19).
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Con i piedi per terra e gli occhi al ciel o
Un emozionante racconto della realtà per musica, immagini e parole : cinque settiinane dì eventi
Enrico Gatta
C'ERA UNA VOLTA una ragazza
che si chiamava Cenerentola e s i
innamorò del Principe Azzurro a
Londra, sotto i bombardament i
della seconda guerra mondiale . E
c'era una volta il principe Tamino, che per salvare Pamina arriv ò
col flauto magico fino a Khayelitsha, nei sobborghi di Città del Capo . . . Queste, e altre mille e una sto ria, racconterà dal '7 giugno al 9 lu glio la ventiduesima edizione d i
Ravenna Festival, incentrat o
quest'anno sul tema «Fabula i n
Festival» .
Perché la favola ?
«Per seguire, come insegna Ro man
Mal
la diversit à
nell'unitarietà - risponde il direttore artistico Cristina Mazzavillani Muti -, gotto la parola favola s i
può raccogliere di tutto : il racconto nero e Cenerentola, la fiaba misteriosa di Mozart, che riesce a
parlare a tutte le etnie e
musicalità del mondo, e anche l a
favola bella di raggiungere a Naia
robi, con il concerto delle Vi e
dell'Amicizia, i bambini african i
per dire che li abbiamo nel cuore».
Ce anche la volontà dì reag i
re alle difficoltà dà oggi ?
«Certo le storie che oggi la cronaca propone sono quelle terribili di
Sara, di Melania, di Yara, le trage die della Libia o dell'Afghanistan . Nei momento in cui cui s i
sente la disperazione addosso, al leggerire pensando di sognare è
un bel sistema per trasmetter e
si a un racconto leggero, è invece
molto impegnativo e segue vari e
sfaccettature in tutte le discipline ,
dalla commissione di favole a
scrittori di oggi come Michel e
Mari e Marcello Fois, fino all'opera con "I due Figaro" di Mercadante, riscoperta negli archivi dì
Madrid e ispirata a M.ozart» .
E anche molti concerti, dagl i
antichi madrigali all'avanguardi a
«Per quanto riguarda i concerti, è
gia una ti vola avere cinque direttori d'orchestra come Abbado ,
Esa-Pekka Salonen, Kent Nagano, Mehta e Muti : cinque nom i
così sono pochi festival ad averli» .
Qual è il vostro segreto, àra
tempi tanta difficili per le istituzioni musicali ?
«Il pubblico ci premia . L'ann o
scorso abbiamo raggiunto un milione di curo d'incasso, quest'anno credo che lo supereremo, I l
botteghino, coprendo il 20-25 pe r
cento del bilancio, è il primo de i
nostri sponsor. Penso sempre cori
gratitudine a Raul Gare-fini, grazie
al quale nel 1990 fil inaugurato i l
Palazzo Mauro de André per l o
sport e per le arti . Allora parecch i
risero, ritenendo l'impresa esagerata . Ma questa struttura ci ha
consentito di combinare grand i
eventi e grandi numeri, con prezzi accessibili a tutti sulle gradina te» .
[CONTINUA A I- 4G. 36]
-----------------------------------------------------------------------MILLE E UNA STORI A
Dalla Cenerentola inglese
ai bambini di Nairobi . Grand i
nomi e produzioni internazionali
positività, "Piedi per terra e occh i
al cielo", dicevano i contadini romagnoli . Anche noi vogliamo essere ancorati alla realtà e insiem e
alzare lo sguardo . Il nostro programma, che sembrerebbe volger -
Pagina 27 di 90
Pagina
35
C 1{stilla Mazzavillani Muti: Al nostro
[SEGUE DA
Il pubblico è pronto a segui re festival anche nelle
sue proposte più innovati ve?
«Direi proprio dì sì : lai oltre
vent'anni di festival il pubblico sì è rivelato pronto ad accompagnarci con fiducia e anche a sperimentare, Ha accolt o
con grande entusiasmo le crea zioni di un coreografo come
Matthew Bourne, che non a ca so ha scelto per la terza volta
Ravenna per il debutto italiano dei suoi balletti, e, a giudica -
segreto? Il pubblico ci. premia»
re dal botteghino, attende con vi va curiosità "Il flauto magico" d i
Mozart in versione musical interpretato, con molta fedeltà a anche tanta libertà, dalla compagnia sudafricana Isango Portobello . E non mancheranno altre sorprese come "Le Troiane" da Euripide e Seneca nella nuova creazio ne di Micha van Hoecke, con Lin dsay Kemp nel ruolo di Ecuba» ,
Le favole, l'Africa, la danza ,
l'opera, i concerfi . . . Second o
tradizione ci sarà anche u n
momento dedicata alla spiritualità?
«L'incontro con la preghiera a
San Vitale sarà quest'anno all ' interno di questa straordinaria basi lica, che è quasi moschea, quasi si nagoga, quasi cattedrale. . . L'invi to è a sedersi su grandi tappeti
per ascoltare i sacri testi, letti e
cantati nelle lingue originali, del le tre grandi religioni monoteiste. Mettersi in ascolto -- cristiani,
ebrei, musulmani --- di quelle pagi ne, può essere una grande esperienza. Se con lo stesso cuore pos siamo ascoltare le stesse parole,
vuoi dire che non siamo così di versi» .
Pagina 35
--------- ----
Pagina 28 di 90
IL TEATR O
Fiaba e palcoscenico
Un'antica alle a
Le ombre
cane del Takku Ligei Théa re
che impoverisce il Senegal, sfruttare le ri sorse e il sapere della civiltà contadina .
Sergio Colomba
L'ARTE DEL RACCONTARE e l'incant o
del l ' ascolto : fiaba e teatro ritrovano al Ra venna Festival un ' antica alleanza. La la p edi a l) - a
delle fai
le
:.li- t :ila i ztl; .< .mi, le strie ia ;;iraie.
I3i_zinella .1'Une nie dalle inasel3e <.< .
re:
M•.ita<tr<ak
a quei le de i
d lesa ci. :agncli, i contatole che prendono a prestito l 'epica popolare e paesana . Si comincia con il Senegal, lunedì 1 3
giugno al teatro Rasi. 11 Takku Lige i
Théatre presenta "Nessuno può coprire
l ' ombra " di Marco Martinelli e Saidou
eli:
:°3 :s s
CONTAMINAZION E
L'incontro tra un Puldiraella persiano ,
ì burattini e contastorie romagnol i
E una rivisitazione di Pollicin o
Moussa Ba . Torna dopo vent ' anni lo spet tacolo delle Albe, stavolta messo in scena
da Mandiaye N' Diaye che ne fu interprete. Dopo aver conosciuto il successo in
Italia, questo figlio d'arte (viene da un a
famiglia di "griot " , di cantastorie) è tornato nel suo Senegal per formare attori .
Ma la comunità che si è creata nel villaggio di Dial Kudd è diventata grazie a que sti giovani un luogo speciale, non sol o
centro di teatro vivo . Il piccolo villaggi o
si mette in comunicazione con il mond o
attraverso la cooperazione : in Europa la
compagnia ha partecipato a festival importanti, ma a Dial Kudd lavora (Giann i
Celati ha vissuto con loro a lungo) per sal vare le tradizioni, frenare l'esodo rurale
IL LORO SPETTACOLO alterna narrazione, danza e percussioni facendo vivere l e
vicende di Lek la Lepre e Buki la lena ,
due figure archetipiche della tradizion e
fiabesca wolof. Anche Accademia Perduta di fiabe se ne intende, avendo costruito su di esse alcuni dei suoi spettacoli pi ù
apprezzati . Al festival il gruppo romagnolo porta prima "L 'Orchetto" (martedì 2 1
giugno al Rasi), favola costruttiva sull a
diversità scritta dall 'autrice per ragazz i
Suzanne Lebeau ; quindi "Pollicino " di
Marcello Chiarenza con un Claudio Casadio che vive e racconta insieme la paurosa fiaba "scura " usando anche comicità
popolaresca e dialetto . Dedicato, dicono
gli autori, a tutti i Pollicini che con leggerezza attraversano i boschi del mondo .
M, : il aIpudì .> della c .>iitalnin:a iciae di
st aie, dei santiei i aieroei :ati si i ,,-ia nie , ledi 1 s e :gaio al ti hi riti i della I?=i ,lìo teca Classe u sa . "Fiabe e musich e
d 'Oriente" muove dal centro del continente asiatico, ossia dalla culla e dal fulcro di ogni tradizione favolistica ; per queste nuove "Mille e una notte" il Pulcinella persiano darà la mano ai nostri burattini, e i contatole romagnoli della tradizione orale si confrontano con il quartett o
delle sorelle iraniane Mirzahoseini di Ap ple Tree che si avvicendano nella narrazione accompagnate da strumenti tradizionali o dialogando con il gruppo cervese Arrivano dal Mare! . Mondi apparentemente lontani e in realtà paralleli : niente
come la sapienza antica della fiaba sa an nullare, difatti, le barriere dello spazio e
del tempo .
Arpe eo Ue e musica nel, Dett a
sui passi di Antí a a iba í
Natura e musica, silenzi e nate dai paesagg i
aall'aoiarafa . (lo rapporta che aal Featwaa€
declina can due eventi . il prima è dedicate
ali' arpa eolie, dal 6 giugno all'8 lugli s ,
davanti alla Basilica di San Francese:n
dovuta aal maestro Luigi g ererdi, artefice d i
arpe eolie strumenta a corde masse da l
vento . ai.Le arpe eolie seno trappol e
aeaiare >, dice Berardi alludendo a l
rapporto tra aria e suona, musica della
natura ed echi nell'anima . E di nuove netta
natura e netta storia, aai bardi delle Vatti e
del Parca del flette del Pe, deve Avita fece i
suoi ultimi pasti prima di lasciare €l tu a
aribaldii li si ferra il concerta trekkin g
(Fattoria Odiccioh, Maedri ife, il 17 googaol .
ti
Pagina 29 di 90
CLAUDIO ABBAD O
DIRIGE LA MOZART
OMAGGIO A MAHLE R
CON KENT NAGAN O
GaudoAb dodrge ì
suoi giovani talent i
| tao De Andrè, 7
giugno) sulle note d ì
Mozart edeRa Pagerie
d B m0 m
Omaggio aMaMernel ,
primo centenario detta sua
morte ta Settima Sinfonia
eseguita dalla MLinchne r
Phitharmonìker diretta d a
Kent Nagano (19 / UgnoL
ESA PEKKA SALONE N
E|L PIANO D FRAY
TRE STELLE
NELLA NOTTE JAll
Mozart e Bartòk per R
nnLa nd e Esa-Pekka
bnen e Q PhL rmon a
Orchestra LUI giugno). AL
pianoforte castro nascente
D GdFbly
obF su, Omar Sa e
T|mk Gurtu tre taLent i
dkjazz per un viaggio atta
scoperta de mond i
musih
. R 9 giugno atta
Rocca Gran leone
.
|L SAX D|GARBARE K
E L HLUIARD ENSEMBL E
|L VIOLONCELL O
D REU SEDE R
|mp v| zoneja e
Q\na con il. sax di n
Garbarek e te voci del
quartetto M/ee
. 1[1 4
giugno, netta basilica d i
yant po nare n Gasse
.
Tre serate q 21 e 23
giugno ne chiostri detta
Gasi nse, R 22 netta a
n
Francesco) con
Gmp d te gWOReG »
d Ernw Re§seger .
Pagina 30 di 90
FESTIVAL ha invitah) alcuni scrittori italiani a misurarsi con la fiaba. Comincerà il 5
giugno Laura Pariani, che farà incontrare Gianni Rodali e
Dante . Seguiranno Michel e
Mari (con la jazzi sta Ritta Marcottili» ; Marcello Pois ; Paolo
Rumiz, ispiratore dello spetta colo "Gerusalemme perduta "
musicato da Sasha Karlic ,
'
<rt»2
nwettoatemeat..
Pagina 31 di 90
Cinderella
vestita di nuovo
In prima italiana la favola moderna dì Boum e
2dig,ia
EUsa Vaccarino
LA DANZA vanta orinai a
Ravenna Festival una tradizione
firrte e l'edizione 2011 non si
smentisce, a partire dallo spettacolo
inaugurale, di scena al Teatro
Alighieri
8 all 2 giugno,
"Gnderella" di Matthew Boume ,
notissimo corno autore della
fortunata versione al maschile de l
"Lago dei cigni", oggi, alla Carie
della Regina d'Inghillerra.
Campione del teatrodanz a
contemporaneo britannico con il suo
gruppo .New Adzvruures ., qui
&urne sulla musica del balletto di
Prokofiev, composta durante la
Seconda Guerra Mondiale, racconta
con i modi del grande cinem a
americano in bianco e nero anni 4 0
una romantica storia d'amore,
trovato e perso, tra un pilota della
RAF e la sua Cenerentola . Una
riscrittura che è un tributo alla città
di Londra, devastata dai
bombadamenti; infatti /a acIsn ,rr c
1. r ( 71,2,',2 ara
ali :ic'c'?i(i
0, :idi?fi
Sid :M!
), t : .L',
a ai..''aft!, ;
i ;l;
Ei
?!ad;'a
ape usata proprio ira mano ria dei 70 anni dal "London Bìitz"
SEGUENDO LE ORME della
grande Pina Bausch, regina de l
Tanztheater, maestra di viaggi
ispiratori nelle culture di altri Paesi,
la compagnia Arternis di Monica
Casadei prosegue nelle sue
esplorazioni geografiche planetarie,
offrendo poi il 9 e 10 giugno alle
Artifiwrie Almagiò "Corpmbra.
Indonesia", completamente firmato
dalla coreografa stessa, su musià e
originali di Luca Vi mini e con le
ombre del Teatro Gioco Vita . Si
tratta di un'Indonesia vissut a
attraverso i codici gestuali dell'antico
"Waywig Grang", il teatro danza
giavanese, per giungere a una
creazione per sei, corpi e sei, sagome
nel solco del "Ramaywia', uno de i
grandi poemi epici della mitologi a
induista, dove i corpi dei ballerini si
intrecciano con corpi-ombra,
incantando personaggi della
tradizione orientale svelata però da l
gesto contemporaneo.
did
Lì t !O<Y,
a,iSOiida
J0??': a
,
pii? Pi ;M e a ; ,
tca il Rtr,,r
u
In questo<citpa(hPr!g, caso
con la tea compagnia Randm
Dame impegnata in "Entity'', nat o
dalle "riflessioni incorporate" de l
coreografo sulle scoperte pi ù
emozionanti delle neuroscienze circa
la relazione corpo-mente ne l
movimeno umano. "Entity" si vale
del digital video design e della
fotografia di .davi Deepres e delle
musiche originali di joly Tanta e
jon Hopkins per disegnare un set
"cibernetico" di led luminosi, teatro
della disarticolazione virtuosistic a
dei danzatori, immersi in un habitat
sonoro travolgente .
o< ,c< orrita,<
tS,
CHIUSURA IN BELLEZZA
è il
caso di dirlo
il 15 e 16 ancora al
Teatro Alighieri con il Nederlands
Dans Theater H in tre bran i
eccellenti, "Sleepless'', su muovere ed
essere mossi-commossi nella musica
di Haubrich da Mozart, e "Gods
and Dogs", bel gioco di parole ch e
sta per Dei e cani, su musica di
Beethoven, entrambi di ,7iri Kylian,
il geniale coreografo che è stato a
lungo l'anima della compagnia
olandese, qui nella sua declinazion e
giovane, e poi "Minus ledi Ohad
Naharin, talento israeliano, ch e
gioca con mambo, dia cha cha e
Plklore, arrivando a coinvolgete
irresistibilmente anche il pubblico.
Pagina 32 di 90
press UnE
Resto dei Carlino
29/05/2011
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RAVENNA
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Domenica 29 maggio 2011
ìi .
e-mait : cronaca .ravenna@ilcarlino .net
`Redazione : via Salare 40, 43100 Ravenna `Lei. 0544 249611 Fax 0544 39019 .
Pubbìicitài S .R .L . - Ravenna - L .B . Alberti, 60 - Teì . 0544 278065/ Fax 0544 27045 7
Niente unte, però «manca poco»
Matteucci e Gasalo rinw'ano l'annuncio degli esecutivi d'inizio della settimana
sFz'0
:e pagn, 3
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- -
Cerimonia
OGNI DUE GIORNI UNA DONNA ALI.: OSPEDALE
SERVIZI e a pagina 2 e 3
Davide Rigai-i (Gp2)
Speranz a
Ferrati
terapia
iperbadca
1naugurato
a Carraie
monumento
alla pace
SERVIZI e a pagina 7
Casa di accoglienz a
Il `Piccolo
Gregge' apre
i ai enti
SERVIZIO in a pagina 1 3
CuLtura
oh- e ironia:
11 nuovo libro
Bal
il rnonumento 'Un futuro d i
pace” su disegno dì una Benn e
SERVIZIO e a pagina 6
Mensa MateLLica
SERVIZI a pagina 9
Scontro
Formula piena per Carradori
Cervia
GuelTa
e grave
uno scooterista Abuso, il direttore AusI non ha accettato 1a prescrizione alle strisce blu'
SERVIZIO :n a pagina 5
SERVIZIO e a pagina 5 SERVIZIO e a pagina 3 5
NON SOLO g00Mi,.,i
Prova Le inu iom
L,n'% nlnn
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Via 0R0
RAVENNA
scommesse Ma"— .
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Tel . O54 i
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Pagina 33 di 90
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il Resto del Carlino
press LIETE
29/05/2011
RAVENNA
una
a vL
In t,zno %la uatilc! Pronto soccorso 22 tisi sul tennorio 3ro ,utoL:Ie.
vI -e
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ize
Progetto dell'Ausl per tutelarle megli o
di LEDA SANTOR O
OGNI due giorni, in provincia d i
Ravenna, una donna finisce al
Pronto soccorso per i maltratta menti e gli abusi subiti . Le fras i
sono quasi sempre le stesse : «So no caduta dalle scale, una scivolata mentre tacevo le pulizie, u n
ostacolo davanti alla bicicletta» .
Le donne che subiscono maltrattamenti e abusi in famiglia per
vergogna o per paura di ritorsioni
nei confronti dei figli non svelano
quasi mai la reale causa dei livid i
e degli ematomi, E quando arriva no al punto di emergenza è fonda mentale la capacità degli operato ri per capire se colei che si trovano davanti sia vittima di abusi .
Nel 2010 sono stati 228 i casi 're fertati dagli operatori del Pront o
soccorso sul territorio ravennate .
Un dato in crescita se confrontat o
con quello del 2009, quando i cas i
erano stati 220, e nel 2008 quand o
erano stati refertati 162 casi di
maltrattamenti e abusi .
'
«LA CRESCITA delle cifre non
è dovuta solo all'attenzione degli
operatori nella segnalazione speci fica dei casi ; si registra , anche a
livello nazionale, un aumento de i
casi di violenza che prendono di
mira, purtroppo, la parte debol e
della società,», A parlare così è
Bianca Caruso, direttore dell'Assi stenza ospedaliera di Ravenna ,
«E' per questo motivo — continua , che negli ultimi due anni
1'Ausl ha deciso di implementar e
il lavoro relativo ai comportamen ti da adottare verso pazienti mal trattate o minori, Nei referti de l
Pronto soccorso non compare
mai la `violenza sessuale' . E' infatti difficile refenare correttament e
i casi di maltrattamenti ma è fondamentale far emergere gli aspett i
che possono poi tutelare, anche le galmente, le vittime» .
11 progetto, sostenuto dalla Fonda zione del Monte, parte da un vi deo : `Basta poco per cambiare',
che ha ottenuto il patrocinio dell e
Pari opportunità e che spiega agli
operatori, passo dopo passo in maniera chiara, come comportarsi d i
fronte a possibili vittime di abusi .
L'AusI ravennate è stata pionier a
e il video, richiesto dalle Regione ,
verrà diffuso in tutte le Aree vaste.
«E' FONDAMENTALE riporta re i dettagli, descrivere minuziosa mente il tipo di lesione
spiega
Marisa Bianchin, responsabil e
del gruppo abuso e maltrattamen to aziendale
fotografare le feri te, annotare se la donna riferisc e
nome del suo persecutore» . Poi chè il corretto referto è il primo at to di tutela verso le donne, anche
-a,
Le vittim e
inventan o
scuse pu r
di non rivelare
la vera natura
delle lesioni che
riportano .
Le violenze quas i
sempre non son o
sporadiche
ma vann o
avant i
per anni
Il lavoro degli operatori è essenziale per individuare e render e
consapevoli le donne che subiscono maltrattamenti
Pagina 34 di 90
dal punto di vista legale, il corso
di formazione ha visto la partecipazione attiva del dottor Giampiero Baldini della Medicina legale ,
e del sostituto procuratore Rober to Ceroni . «Le violenze, purtroppo — continua Bianchin —, no n
sono sporadiche ma nella maggior parte dei casi vanno avant i
per anni finchè la donna non trova il coraggio di sporgere querela.
E quelle che arrivano da noi, a l
Pronto soccorso o nei punti ginecologici e ostetrici sono una mini ma pane, i dati raccolti sono sotto stimati perché dietro vi è un grande numero di violenze sottaciute» ,
SE LE lesioni sono giudicate gua ribili in meno diventi giorni è solo la donna che deve sporgere que rela . Se il tempo prognosi è superiore si passa invece l a
procedibilità d'ufficio .
E le vittime, che hanno nella mag gior parte di casi hanno tra i 30 e
40 anni, temono le minacce de i
compagni, le ritorsioni sulla famiglia, hanno, in modo particolare,
paura di perdere i figli, e restano
in silenzio . «Le donne maltrattate
devono sapere che l'assistenza pe r
loro non manca — continua Caruso Fondamentale è l'apporto
data questa iniziativa dalle associazione sparse sul territorio : Linea Rosa per Ravenna, Demetra
per Lugo e Sos Donna per Faen za». Le associazioni, oltre a fornire supporto di tipo psicologico ,
aiutano le vittime a cambiare vita,
forniscono assistenza e locali per
ospiatre le vittime ; luoghi dove
poter stare al sicuro .
il Resto del Carlino
press LIET E
29/05/2011
RAVENNA
IL PRIMO APPROCCI O
Caruso
Bìanchì n
Direttore assistenz a
Responsabile de l
ospedaLiera i
«ImpLementat o
Lavoro relativo a i
compoi-foment da
adoteire verso L e
donne mattrattate»
gruppo abuso :
«E " essenziale per gU U
ee ' ‘
€
operatori riconoscere
le lesioni e riportare i
dettagli sui refert i
medici»
-:.."
SUGGERIMENTI ANCH E
DAL SOSTITUTO PROCURATOR E
ROBERTO CERON I
IL VIDEO S.ASTA POCO PER CAMBIAR E
IL SILENZI O
E' STATO REALIZZATO DALLAUSL PER INSEGNAR E
AGLI OPERATORI COME COMPORTARS I
PER MEGLIO TUTELARE LE VITTIME
LE VITTIME, AL PRONTO SOCCORSO, INVENTAN O
SCUSE COME INCIDENTI DOMESTICI PER PAURA
DI RITORSIONI DEL COMPAGN O
LA TECNICA
PIÙ DI 1001 DIPENDENTI AUSL CHE HANN O
PARTECIPATI ALLE LEZIONI DI AUTODIFES A
TENUTE DA ISTRUTTORI DELLA MUNICIPALE
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il Resto dei Carlino
press LIETE
RAVENNA
29/05/2011
11 corso è rivolto,
in particolare ,
a medici ,
lavoratori de l
dipartimento
di Salute mentale ,
de l I 18 e dell a
medicin a
d'urgenz a
COSÌ CHI OPERA NEI
O
SETTORI A RISCHIO EVITA LE AGGRESSION I
per operatori : Krav maga
per imparare a difendersi
UN CORSO di 21 ore che fino ro, vanno da quelle verbali a Krav maga . L'obiettivo riguarad oggi ha già formato un tenti- quelle fisiche . Per fortuna i casi da puramente la difesa : sapere
naia di operatori . E' questa una gravi sono rari, l'ultimo rigor- come reagire senza farsi del ma delle inizitaive messa in campo da un'infermiera minacciata le e, in particolar modo, senz a
dall'Ausl per tutelare i lavorato- con un coltello al Pronto soccor- fare del male alla persona altera so, ma è fondamentale per gli ta che ci si trova di fronte» . 11
li che, sempre più spesso, si irti operatori sapere come compor- progetto e provinciale, ed e gi
ano a dover fronteg giare situa
tarsi» . Sono spesso i parenti, sot- giunto alla sesta edizione : glà?iondrsch i
. «Ci sono setto
forti dosi di stress op- istmttori sono tutti funzionari
ri nei quali gli operatori vivono toposti a
pure stanchi delle attese, e tal- della Polizia municipale, esper costantemente situazioni di ri voli a compagni di donne mal- t1 della disciplina . «Fino ad ora
schio racconta Riccarda Su
trattate, che reagiscono in masottolinea la responsabile
grani del board gestione ri niera violenta verso gli operato- —, tra i medici di continuità asschio dell'Ausl . 1 più esposti
ti
percorso di formazione sasisetnziale, operatori della Salucome e facile immagina- m rivolto, man mano, a tutti
te mentale, del 118 e della medi dipartimento di salute lavoratori interessati — conti- cina d'urgenza, il corso ha I-iil pronto soccorso, tut- nua Suprani
11 corso preve- scosso notevoli apprezzament i
t:e le emergenze e i from office .
de un allenamento in palestra e le tecniche imparate sono già
Le aggressioni, che negli ultimi che si basa su esercizi di una state messe in pratica» .
anni sono aumentate di nume- particolare disciplina chiamata
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il Resto del Colino
press LIET E
29/05/2011
RAVENNA
FASCE DEBOLI A i i ENZIONE PUNTATA ANCHE SUGLI ANZIAN I
Cento b
.
bi
LE NOTIZIE sconfortanti arrivano anche sul fronte minori e, proprio negli ultimi tempi, anche s u
quello degli anziani . Sono sempre i dati a parlare :
nel 2010 erano una sessantina i bambini in carico
all'azienda sanitaria locale perché vittime di abus i
sessuali . Una decina in più dell'anno precedente . A
questa cifra vanno poi aggiunti uníltra cinquantin a
di casi di piccoli che subiscono la cosiddetta `violen za assistita', che quindi assistono agli espisodi di mal trattamento nei confronti di familiari, quasi sempr e
la madre . Le famiglie 'a grande rischio', quelle cio è
tra le quali i servizi sociali registrano un livello d i
conflittualità molto alto che potrebbe sfociare in vio lenza sono, in tutta la provincia, circa seicento . E '
dal duemila che il tema dell'abuso a danno di minori (si parla spesso di piccoli dai 3 ai 5 anni) è stato
oggetto di percorsi formativi per aiutare gl i operato ri a migliorare le diagnosi . «Abbiamo lavorato a stretto contatto con la nostra Procura — spiega Marisa
Bianchin, responsabile del gruppo abuso e maltratta -
e di abusi
mento aziendale con quella del Tribunale dei minori, con la seconda suqadra mobile della Questur a
di Ravenna, oltre che con le altre forze dell'ordine e
gli avvocati. Per contrastare il fenomeno è necessario guardarlo con un approccio interdisciplinare» .
L'individuazione della violenza coinvolge i serviz i
sociali, ma anche i medici dì base e i pediatri .
«REGISTRIAMO negli ultimi tempi
continu a
Bianchin —, nuove forme di violenza nei confronti
degli anziani, sia donne che uomini» . C'è una nuov a
sensibilità nel rilevare tali sopraffazioni, ma anch e
un aumento dei maltrattamenti da parte di coloro
che si prendono cura degli anziani, siano essi familia ri o badanti . «L'omicidio della donna, accoltellata
dalla badante qualche mese fa a Ravenna è stato un
caso limite — dice Bianca Caruso —. Certamente ,
però, assistere le persone anziane è una mansione difficoltosa sia fisicamente che psicologicamente ch e
può purtroppo sfociare in maltrattamenti» .
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press LIET E
29/05/2011
il Resto del Carlino
RAVENNA
Ancora qualche limatur
a l'annuncio slit a a inizio settiman a
Bakkali e c ell inni si consolidano a palazzo Molato, problema 'femminile' in Provincia
IL CONFRONTO sulla formazione delle giunte richiede ancor a
qualche giorno. «Siamo alla fas e
conclusiva — confermano il sin daco Fabrizio Matteucci e il presidente della Provincia, Claudio Casadio — ma vanno fatte ulteriori
valutazioni . In tempi brevi si arriverà comunque alla formazion e
delle giunte del Comune e della
Provincia» . Ieri mattina Matteucci e Casadio si sono incontrati e
hanno ulteriormente approfondito i problemi che riguardano le rispettive `squadre' . Poi, per tutta l a
giornata, è stato un incrociarsi d i
telefonate.
ALLO STATO attuale le difficoltà maggiori riguardano la formazione della giunta della Provincia . Il problema non è solo quell o
della vice presidenza : nelle ulti me ore il nome di Gianni Bessi è
tornato in primo piano, nel rispetto degli accordi pre-elettorali . Un
elemento da tenere in considerazione è la presenza femminile tra
Va.lent na Morìgà
dei territori provinciali da tenere
in considerazione. Idv, sel e Federazione delle sinistre possono comunque mettere in campo tre volti femminili : rispettivamente Patrizia Poggi, Raffaella De Mucci e
Mirna `Desti . In giunta, in piazza
Caduti, siederanno Paolo Valenti
(già responsabile della Formazio----------------------------------- NUO V N R i
Matteo Casadio destinat o
alla presidenza Sopir,
una mun ddpa Uzzata per Drad ì
ne professionale nella parte final e
dell' ultima legislatura) e il cervese Michele De cascale .
BEN PIÙ delineata la formazione dell 'esecutivo di Matteucci a
Palazzo Merlato . Vice sindaco dovrebbe essere confermato Giannantonio Mingozzi . Accanto all e
altre conferme di Gabrio Maraldi ,
Andrea Corsini e Giovanna Piaia ,
si consolidano le posizioni di du e
Ouìdad Bakkalà
gli assessori . I tre partiti che fan no parte della coalizione assiem e
al Pd hanno indicato per l'esecutivo solo uomini : Gabriele Ross i
per l' Italia dei Valori, Francesc o
Rivola per :gel e secondo Vaigimigli per la Federazione delle sinistre . E non può essere il Pd l'unico partito a indicare nomi femmi nili per la giunta, essendoci anche
un problema di rappresentanza
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giovani come Ouidad Bakkali e
Massimo Camelliani . Bakkali ha
già lavorato con Matteucci nel
2006, occupandosi della parte de l
programma dedicato ai giovani .
Camelliani è segretario del circo lo Pd `Casadei Monti', conosce i l
mondo delle imprese, e all ' ultim o
congresso si è schierato con Fran ceschini . Per sei entrerà in Giunta Valentina Morigi, mentre, co me abbiamo scritto nell ' edizione
di ieri, lascerà Palazzo Merlat o
Matteo Casadio, destinato a ricoprire il ruolo di presidente della
capir . Alla presidenza di una municipalizzata sembra essere desti nato anche Gianluca Irradi. Emanuela Giangrandi si trasferirà di
ufficio, passando da piazza Caduti a piazza del Popolo .
LE PRIME reazioni alla mancata
ufficializzazione delle giunte ne i
tempi annunciati non si sono fatte attendere. «Dispiace assistere a
questo ritardo — ha affermat o
Gianfranco Spadoni, esponent e
Udc che era candidato a guidare
piazza Caduti perchè il territorio ha bisogno di essere governato . Emerge ancora una volta l 'immancabile, ostinata ricerca di posizioni e di posti per appagare una
sete di potere che non ha connotazione politica . Anche quelli che
hanno predicato bene durante la
campagna elettorale sono i prim i
a chiedere posti adeguati, incarichi e prebende».
it Resto del Carlino
press LIETE
29/05/2011
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RAVENNA
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elVrTrSDqC ' A
Un Futuro di pace
E' stato realizzato su progetto di una I4enn e
«DAL 25 OTTOBRE 1944 ad un fu turo di pace per tutti gli uomini» : u n
messaggio di speranza duratura che
viene dai giovanissimi, impresso alla
base del monumento inaugurato ier i
mattina a Carraie. «Un futuro d i
pace» è il nome del monument o
ideato da una studentessa cervese ,
Margherita Currà, quando era allieva
della scuola media Ressi Gervas i
(oggi frequenta i€ terzo anno del lice o
scientifico di Cesena) : una mano ch e
si erge al cielo e che nel suo palmo
regge la Terra . Un'opera tutta
rivestita in mosaico ad opera d i
quattro studentesse dell' Accademia d i
Belle Arti .
«Un'opera dal significato profondo, la
nostra Terra è nelle mani di tutti noi
uomini e donne del mondo e non c' è
solo la pace nelle nostre mani, ma i l
nostro futuro nel suo complesso, con
riguardo alla salvaguardia
dell'ambiente e alla eliminazione
della fame, della povertà» h a
sottolineato Sergio Frattíni ,
presidente dell'Anpi delle Vill e
Unite.
UNA FESTA di lutto il paese, quella
di ieri mattina, alla presenza degl i
alunni della quinta B della scuol a
Pascoli e della quinta A della `Martiri
Fantini' di Cervia, di dirigent i
scolastici, di tanta gente, fra bandier e
sventolanti, italiane, della Ue, della
pace, dell'Anpi, una festa che ha visto
stringersi attorno al monument o
«giovani di allora e giovani di oggi »
come un ideale passaggio del
testimone . I giovani di allora son o
quelli che, provenienti da Cervia,
Castiglione di Cervia, Cannuzzo,
Castiglione di Ravenna, San Zaccaria,
Campiano, Santo Stefano, Massa
Castello, Ducenta, Bastia, San Pietr o
Vincoli, San Pietro in Campiano ,
Madonna dell'Albero, Gambellara ,
Classe, San Bartolo, il 25 ottobre 194 4
si riunirono e confluirono dell a
brigata partigiana di Setl imi o
Garavini per partecipare, con la
brigata Garibaldi di Arrigo Boldrini e
con gli Alleati, alla liberazione di
Ravenna e per costruire uno Stat o
delle libertà e dell'uguaglianza, uno
Stato repubblicano e democratico . I l
messaggio alla base del monumento
CONCORS O
Ben 165 sono stati ì disegn i
inviati dagli studenti:
sono stati raccolti in un libro
-------------------------------------------------------------------------- -
ricorda quei giorni di fine guerra d i
67 anni fa e vuole essere anche un
perenne monito ai giovani di ogg i
che, a fronte di continui messaggi d i
vuota politica e di attentati più o
meno concreti ai princip i
costituzionali rischiano di perdere la
bussola per il futuro e di non coltivar e
la memoria del passato.
LA PROMOZIONE del concorso per
un monumento che ricordasse alt e
future generazioni querl 25 ottobre
1944 è stata portata avanti nel 2007
per iniziativa dell'Anpi di Ravenn a
che diede vita al comitat o
«Coordinamento 25 ottobre '44 »
composto dalll'Anpi, dai comuni di
Cervia e di Ravenna e dalle scuole del
territorio di ravenna e Cervia .
B concorso, riservato agli student i
delle scuole dell'area, ha visto un a
foltissima partecipazione : i progett i
pervenuti alla commission e
esaminatrice sono stati 165 . E fra
questi è stata scelta l'opera di
Margherita C:urrà .
PER REALIZZARE l'opera è stata avviata una raccolta di fondi giunta all a
somma di 5 .719 curo e anche ier i
1'Anpi ha raccolto altri fondi da i
presenti alla manifestazione.
Margherita C:urrà è stata premiata
con un buono premio per l'acquist o
di libri, mentre una medaglia ricord o
coniata per l'occasione su modell o
dello scultore Luciano :anelli, è stata
consegnata agli altri alunni che
hanno partecipato. Ad essi è andato
anche il libro che ha raccolto tutti i
progetti pervenuti. La prima pietra
del monumento fu posta il 25 ottobre
2010 .
ALLA CERIMONIA hanno svolt o
interventi Sergio Frattini e il
professor Carlo Smuraglia, president e
nazionale dell'Anpi . Erano presenti i l
neo presidente della provinci a
Claudio Casadio, il sindaco di Cervia,
Roberto Zoffoli, il sindaco d i
Ravenna Fabrizio Matteucci, i l
senatore Vidmer Mercatali e il
presidente dell'Anpi di Ravenna
Ivano Artioli.
Carlo Raggi
INAUGURAZION E
STUDENTESSA CERVES E
L'opera è stata realizzata nella piazza
del paese . inaugurazion e
alta presenza di autorità e scolari
L'opera si ispira al bozzetto
della cervese Margherita Curr à
intervento di Carlo Smuraglía
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press LIETE,
29/05/2011
il Resto del Colino
RAVENNA
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press LIETE
il
29/05/2011
Resto del Carlino
RAVENNA
ECONOMIA IERI IL TEATRO RASI A. OSPITATO L'ASSEMBLEA DEI SOC I
Cm illustra i dati di bilancio
e si prepara a
ovare i vertici
IL TEATRO Rasi ha ospitato ieri l'assemblea dei soci della Cmc .
Nella parte privata è stato rinnovato il consiglio di amministrazio ne dell'azienda di via Trieste e
nei prossimi giorni verranno eletti i vertici . Successivamente son o
stati illustrati i dati di bilancio . I
ricavi di Cmc, una delle principali imprese di costruzioni in Italia,
hanno raggiunto 806 milioni d i
curo, in crescita del 13 per cent o
rispetto al 2009 . Il 50 per cento
del fatturato è realizzato all'estere), principalmente in Africa de l
Sud e in Estremo Oriente . Il margine operativo lordo è stato d i
78,9 milioni e il risultato nett o
consolidato di 12,6 milioni . Il per sonale complessivamente occupalo dal gruppo Cmc in Italia e
all'estero è di 8 .577 lavoratori, i so ci cooperatori sono 373 . Cmc è
molto attiva anche su Ravenna :
recente l'annuncio della partnership con capir e Contship per costruire il nuovo terminai coniainers . E' stata anche ribadita l'acquisizione della società LM Heavy Civil Construction di Boston ,
attiva nelle costruzioni di infrastrutture nel nord est degli Stati
Uniti, «Con questa operazione fa sapere l'azienda, sempre molto
presente sui mercati ester i
Cmc intende entrare negli Stati
Uniti utilizzando risorse già profondamente radicate in quell'importante mercato» . Nei prossimi
mesi le prime attività americane .
NEL PROSSIMO triennio la cooperativa prevede ricavi in liev e
crescita, l'ingresso nel mercat o
delle concessioni autostradali e i l
rafforzamento all'estero . Il 2010 s i
è chiuso con un fatturato di 76 0
milioni di euro . Grazie a un portafoglio ordini di 3 miliardi, il bud -
Pagina 41 di 90
get 2011 prevede un fatturato di
843 milioni, che salirà a 970 nel
2013 . Quasi metà del fatturato verrà realizzato all'estero, principalmente in Afrìca australe, Cina ,
Sud-Est asiatico e Algeria . Il risul tato economico ante imposte è
previsto in leggera crescita dai 1 9
milioni del 2010 ai 23 del 2013, A l
via, con i principali costruttori italiani, i lavori della tangenzial e
esterna di Milano . L'opera verrà
realizzata senza contributi pubblici, ma sarà finanziata da impres e
private, cooperative e banche .
Cmc, assieme ad altre cooperati ve, entrerà nel 2011 anche in altr e
operazioni simili . Durante i lavori è intervenuto anche il presidente dell'Autorità portuale, Giuseppe Parrello .
Nella foto : una fase dei lavori d i
costruzione della diga di Massingir, in Mozambico, per un importo di 33 milioni di euro
press LIETE
29/05/2011
il Resto del Colino
RAVENNA
Cucci (Lega nord )
«i enti stian o
ontani al mercato
delle irn res »
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press LIETE
29/05/2011
il
Resto del Carlino
RAVENNA
Il Gregge' apre ai bisognosi,
Inaugurata la casa di accoglienza. Contributo della Fondazione della Cass a
SI È SVOLTA ieri mattina all e
ore IO, a San Pietro in Trento ,
l'inaugurazione della casa di accoglienza 'Piccolo Gregge', gestita
dalla comunità religiosa `Dives i n
Misericordia' .
Al taglio del nastro c'erano fra gl i
altri il presidente della Fondazione tassa di Risparmio di Ravenna, Lanficanco Gualtieri, vescovo di Forlì, Lino Pizzi, l'arcivescovo di Ravenna, Giuseppe Verucchi, suor Loretta e altre autorit à
civili e religiose, oltre a un folto
pubblico .
La comunità monastica ha poi rivolto un grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile la re alizzazione di questa important e
realtà di solidarietà e di aiuto .
«IN PARTICOLARE
hanno
detto all 'inaugurazione a cui era no presenti più di duecento perso ne — un grazie e tanta riconoscen za alla Fondazione tassa di Risparmio di Ravenna e alla Fonda zione del Monte di Bologna e Ra venna» .
«La Fondazione è molto vicina e
sensibile a progetti del genere —
ha commentato il presidente Lan franco Gualtieri — e per noi dare
una mano concreta è più che u n
piacere» .
ma .
LA FONDAZIONE Cassa Ravenna ha contribuito a realizzare
una struttura poliftmzionale co n
spazi per ospitare anziani e amma lati residenziali e per l'accoglienza di persone in difficoltà e in situazione di emergenza sociale .
La struttura è dotata anche di un a
vasta area esterna e ha in dotazio ne strumenti e piccole tecnologi e
per il risparmio energetico .
La casa `Piccolo Gregge' accoglierà chi si trova in un momento d i
necessità e difficoltà per un periodo di convalescenza o di riposo,
per il recupero delle forze fisich e
e spirituali . Per il momento saranno disponibili 6 posti, ma in fìituro potranno essere aumentati .
Gli ospiti saranno assistiti dall e
sorelle della comunità con amore ,
calore e professionalità ,
TAGLI O
DEL
NASTRO
La
struttura
è ìn vìa
Atr e
Sla
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press LIET E
29/05/2011
il Resto dei Carlino
RAVENNA
La ricetta
d Spadoni (Udc)
per il turismo
crocieristico
SERVONO «condizioni essenziali» per fare sì che il turismo crocieristico che fa
rotta sulla nostra costa no n
perda competitività a favore
di altri scali . Lo afferm a
Gianfranco Spadoni, che è
stato candidato Udc alla presidenza della Provincia, secondo il quale bisogna partire «da un'offerta adeguata
dì servizi igienici qualitativamente attrezzati e numericamente sufficienti per rispondere a un'elevata domanda proveniente da u n
numero alto di turisti in arrivo in città contemporaneamente» «Se la pubblica amministrazione non ha possibilità economiche per affrontare queste esigenze logistiche prosegue Spadoni si coinvolga rapidamente il privato per favorire questi servizi di base, ovviamente insostituibili e allo stato attuale totalmente
insufficienti» .
Ma occorre ovviamente anche molto altro, «una politica in grado di valorizzare
tutte le peculiarità del territorio : dalle basiliche ai musei, dal centro storico alle zone ambientali» .Aggiungendo «qualche stabile collegamento con l ' entroterra lughese e della Bassa Romagna, con il Faentino e le colline, in una vera e propria
ottica di pacchetto turistico
completo e integrato, in grado di fare sistema con l'intero territorio provinciale . L a
tenuta del sistema turistico
deve agire sulla qualità del
prodotto per recuperare
concorrenzialità».
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press LIET E
29/05/2011
il Resto del Carlino
RAVENNA
COL ULTIMA GIORNATA PER IL FESTIVAL DEL LAVORO N PIAllA MARSALA. SI COMINCIA ALLE I 8
Sul palco salgono giudici attori e scrittori
9
ULTIMO GIORNO per Festival del Lavoro con lo spettacol o
di Andrea Rivera e il dibattito sul la costituzione.
Questo pomeriggio gli incontri
prenderanno il via in piazza
Marsala alle ore 18 con la presentazione, a cura della giornalista
Federica Ferruzzi, del libro `Per messo di soggiorno' di Angel o
Ferracuti.
Una raccolta di racconti ad opera
di cittadini stranieri che vivono e
lavorano in Italia .
Sarà presente lo scrittore senegale se Cheikh Tidiane Gaye . A segui re ci sarà lo spettacolo a cura dell a
compagnia Teatro Onnivoro "A I
di là del mare e del bene' : «Al di
là del mare ci sono rivoluzioni e
guerre di cui noi europei facciamo fatica a comprendere la natura» . Partendo dalla tragedia d i
Eschilo l persiani' si attraversan o
le rivoluzioni arabe e la guerra i n
Libia tra desiderio di libertà,
scontri violenti, interessi economici e le parole poetiche e senza
tempo del testo eschileo . Dentr o
queste enormità storica e letteraria è calato un gruppo dì ragazzi
diversi, alcuni nati in Italia altri
arrivati in Italia dall'altra parte
del mare . Questo gruppo di ragazzi vede con il proprio sguard o
non ancora disincantato, ma lucido e genuino l'arrivare di questa
onda di guerra, di pensieri, di
azioni e di persone in fuga.
Una produzione del 'Festival del le Culture', La regia e drammaturgia sono di Matteo Cavezzali. I n
scena ci saranno quindici ragazz i
della Casa delle Culture di Ravenna .
W PROGRAMMA dell'ultim a
giornata prosegue alle ore 19 .30 ,
sempre in piazza Marsala, con il
confronto `La Costituzione : lavoro, diritti, cittadinanza', a cu i
prenderanno parte Roberto Riverso, giudice del lavoro, Giuseppe
Casadio, componente del Cnel ,
Andrea Rivera artista, Paolo Ben i
presidente nazionale dell'Arci .
Seguirà poi un aperitivo offerto a
tutti i presenti e alle ore 21 30, a i
Giardini Speyer, andrà in scen a
lo spettacolo-concerto `Razzis-m à
basta' dì Andrea Rivera, in collaborazione con l ' Arci.
Un concentrato di musica, battute, trovate fulminanti e canzon i
all'insegna dell'ironia calda e tagliente dell'attore e cantante romano noto per le sue interviste a l
citofono a Tarla con me'.
L'autore sarà sul palco insieme a
due musicisti per un viaggio dentro se stessi e gli altri, tra i razzismi impliciti ed espliciti, fuori
dalla retorica e da teorie consolatorie .
Il Festival del Lavoro è stato orga nizzato e ideato dalla Cgil di Ravenna .
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il Resto del Carlino
press LIET E
29/05/2011
RAVENNA
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Domenica 29 maggio 2011
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«Nessuno resterà senza assistenza»
Faenza, rassicurazioni del Comune che conferma la chiusura della Serra
Faenza
A LUOO I FUNERALI DELL'APPUNTATO MORTO IN MOTO
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Servizi o
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Festa a asola
e Servizio a pagina 3 1
Faenza
Cooperazione ,
chiude la festa
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Ex convento a B avaLL o
S. Francesco,
Comune
cerca idee
in settembre in piazza ci sarai
Sripersound
e Servizio e pagina 2 9
Faenz a
«Ma ci sono
tutti i permessi
per la Festa
del Pd?»
Indagine sulla spesa delle famiglie . Molti usano la idei
Lugo preferisce
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il Resto del Carlino
press LIETE
29/05/2011
RAVENNA
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RAVENNA
«Con i genitori cost
un progetto di assiste
Il Comune e la Serra : «Tutti saranno seguiti»
«NON LASCEREMO senza assistenza nessuno . Quello che stiamo fa cendo è indispensabile per garantire
il sistema già dal prossimo futuro ,
quando le risorse economiche cale ranno ancora» . Il Comune affida a
una nota l'illustrazione della propria
posizione in merito alla chiusura de l
centro socio-occupazionale agricol o
per disabili La Serra, in cui erano impiegati 14 ospiti seguiti da operatori
della coop sociale Incammino .
«ABBIAMO a che fare con l'annulla mento del Fondo nazionale per le au tosufficienze — spiega Palazzo Man fredi
già dal 2011, La chiusura de l
centro la Serra (ma la serra in sè e per
sè continuerà ad essere aperta, com e
vedremo poi, ndr) comporta per i l
Comune un risparmio di 94mila euro nel 2011, per arricare a 174mila eu -
ro dal 2012 . Dobbiamo perseguir e
economie dì scala, oggi non ottenibi li in strutture con presenze significa tivamente inferiori alla loro piena capacità ricettiva» . In altre parole, gl i
ospiti della Serra saranno inseriti i n
ASSICURAZION I
«Manterremo la stessa cura
in termini dì qualità
e parametri assistenziali »
centri che oggi non sono a pieno regi me .
«SIAMO CONSAPEVOLI della delicatezza di questo momento — sotto linea l'amministrazione — e assicuriamo le famiglie che saranno piena mente coinvolte dagli operatori de i
servizi sociali nel definire insieme il
nuovo progetto assistenziale di ciascun attuale ospite della Serra, per accompagnarli nel modo migliore ne l
nuovo contesto che sarà in grado d i
offrire la stessa cura in termini di qua lità e parametri assistenziali» .
«LA SERRA comunque non interromperà la propria attività — si legge
ancora nella nota del Comune — I n
quei locali troverà collocazione II Faro (il centro seguito dall'Anffas, ndr) ,
che potrà consentire di ampliare l'offerta di assistenza a nuovi utenti, oltre agli attuali . Per quanto riguard a
l ' attività vivaistica, si stanno valutando possibili collaborazioni per pro getti che coinvolgano gli istituti secondari di secondo grado con indiriz zo formativo coerente con le strutture disponibili, ed altri soggetti pubblici e privati coinvolti nella formazione professionale» ,
1 genitori dei 14 ospiti della Serra hanno raccolto oltr e
duemila firme per contrastare h chiusura del centro ,
ma il Comune deve risparmiare
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29/05/2011
il Resto
de Carlino
RAVENNA
Ridolfi (Peli) e a ` griglia di sicurezza' per portare la festa del Pd in centr o
Raffaella Ridolfi, capogruppo del Pdl
in consiglio comunale, ha presentato
un'articolata interpellanza sul futuro
trasloco della festa del Pd dall a
Graziola ai centro della città, tra
Palazzo delle Esposizioni e la piazza
della Molinella . La consigliera,
citando quanto si legge nel sito dei P d
di Faenza, dà per scontato che ci siano
già tutti i permessi necessari, e quind i
snocciola una fila di domande . Chiede
se si via già stata la richiesta ufficial e
di spazi e domanda se vi sia l'agibilità
.
del palazzo delle Esposizioni rispett o
ai parametri di sicurezza, per evitare
che vi si rechi un numero di person e
superiore al consentito.
La Ridolfi chiede poi lumi su chi
dovrebbe essere incaricato dell a
vigilanza del medesimo palazzo, se a l
suo interno vi siano le condizion i
igienico-sanitarie necessarie per
ospitare un evento del genere, come s i
è pensato di conciliare il parcheggio
dei residenti in zona con le necessit à
della festa del Pd (che richiam a
sempre una moltitudine di persone) ; la
consigliera domanda anche se c'è stato
un confronto «preventivo e doveroso»
con i commercianti; se sono stat i
informati commercianti ch e
«rientrerebbero nel percorso della
festa» e qual è stata la loro risposta, s e
è stata attivata la cabina di regia e,
infine, «se anche in questo caso, com e
da regolamento, gli spazi comunali
verrebbero concessi gratuitamente» .
:1 .1i pr-,!.:
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.1,
press LIETE
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il
Resto del Carlino
RAVENNA
AMBENTE & SOLI DARETA
La Vena del Gesso dà una mano a Teletho n
11 parco della Vena del Gesso, in collabo razione con la Pro loco di Brisighella,
aderisce al progetto Walk of fife-Il cammino per la ricerca, promosso da Telethon e Federparchi per la raccolta di
fondi in favore della lotta alle malattie
genetiche . L'adesione prevede un contribulo minimo di 10 curo per l'acquisto del nastro azzurro di Walk of Li -
Loco a Brisighella, e dalle 10 alle 19 l a
raccolta fondi si terrà anche al centro vi site W.1:ligio Carné . Alle 15 .30 c'è Il cam mino per la ricerca' : escursione con l e
guide del parco alla scoperta della natu ra dell'area protetta intorno al centro vi site Rifugio Carné . L'escursione mirerà
alla alla conoscenza di un `mondo paral lelo' come quello degli insetti, con le
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press LIETE
29/05/2011
Resto del Carlino
RAVENNA
AD AGRINTESA
Giochi, musica
e lotteria
chiudono la Festa
della cooperazion e
La Festa della Cooperazione
termina oggi, domenica, ne i
locali di Agrintesa : alle 11 don
Antonio Bonoli celebrerà l a
Santa Messa mentre a partire
dalle 1530 animazione, lotteria
della cooperazione e tappa
conclusiva del giro ciclistic o
«Pesche nettarine d i
Romagna» . In serata le
musiche dell'orchestra Luc a
Bergamini chiuderanno
ufficialmente la
manifestazione . «La festa è per
noi molto importante - spiega
Carlo Dalmonte,
vicepresident e
Confcooperative Ravenn a
perché ci permette dì
incontrare i soci, le loro
famiglie e l'intera cittadinanz a
in un 'contenitore' di grand e
spessore e in un clima sereno e
informale utile al dialogo, a l
confronto e, quindi, alla
crescita». Ieri nell'ambito dell a
Festa si era svolto nella sala
consiliare del Comune, davant i
ad una platea attenta e
commossa, il convegno ` A 2 5
anni dal discorso di Giovann i
Paolo 11 alla cooperazione .
Faenza, 10 maggio 1986', ideato
dalla Fondazione Giovann i
Dalle Fabbriche e organizzat o
grazie al contributo di
Confcooperative, Legacoop e
Agci. Relatori del convegno,
coordinato Everardo Minardi,
presidente della Fondazione
Dalle Fabbriche, monsignor
Claudio stagni, vescovo d i
Faenza e Modigliana,
Alessandro Azzi, president e
Federcasse e Giuliano Poletti ,
presidente nazionale di
Legacoop, in rappresentanza
dell'Alleanza delle cooperativ e
italiane.
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press LIETE
29/05/2011
Resto del Carlino
RAVENNA
I lughesi fanno 1a spesa al Globo
INDAGINE DELLA OM SULLE ABITUDINI COMMERCIALI . VA FORTE ANCHE IL CENTRO STORICO
nezzo ire erio per spostarsi è i 'auto, ma moltissimi vanno in bici
PIU AL CENTRO commerciale
che nel centro storico, e per lo più
in auto . .A Lugo, lo shopping s i
svolge così, con una percentuale
più elevata di cittadini che fa acquisti al centro commerciale Globo anche se il 'centro commercial e
naturale', ovvero il centro storico ,
mantiene tutto sommato il su o
ruolo di punto di riferimento pe r
gli acquisti . A `fotografare' le abitu dini dei lughesi in fatto di shopping è stata un'indagine promossa
dall'Ascom di Lugo, che l'ha commissionata a Iscom Group . I risultati sono stati presentati venerdì al
sindaco Raffaele Cortesi e all'asses sore alle attività produttive Laura
Sughi, in un incontro a cui hann o
partecipato, per I'Ascom di Lugo ,
il presidente Domenico Brunori e
il direttore Gabriella Capelli .
Dall'indagine, condotta attravers o
interviste telefoniche, risulta che a
Lugo si va in centro per fare acqui sti piuttosto frequentemente : i l
52% ci va almeno una volta la setti mana e il 69% ci si reca almen o
una volta al mese, mentre il 21 %
non ci va mai . I frequentatori più
assidui dei centro sono ovviamente i residenti, mentre solo il 58% d i
chi abita in periferia si reca a far e
acquisti in centro almeno una volta al mese e il 25% non ci va mai .
Lugo solo il 40% fa shopping di ab bigliamento in centro, comunqu e
il centro di Lugo svolge un'impor tante funzione di `servizio di quartiere', infatti il 41% (37% la media
negli altri centri della provinci a
va in centro anche per la spesa ali mentare . Nel centro di Lugo si acquista innanzitutto per comodit à
e vicinanza (29%), ma anche perché «è bello per fare la passeggiata» (20%), mentre un 15% afferm a
«perché ci sono alcuni negozi i n
particolare che conosco», un 14%
«per la qualità dei negozi» e infin e
un 14% «per il mercato settimana le». I lughesi risultano poi piuttosto affezionati al loro centro : il
76% non fa abitualmente acquisti
in altri centri storici, e chi `evade '
sì dirige per lo più verso Ravenn a
(21%). -AI centro commerciale Glo bo si va principalmente per la spe sa alimentare (8 1 9/0), ma vi si acqui sta anche abbigliamento e calzatu re (41%) e generi per la casa (23%) .
I motivi sono legati principalmente alla comodità (32%), alla `scelt a
di negozi e prodotti' (30%), e «per ché le cose costano meno» (28%) .
Più rilevante rispetto alla media l a
mobilità da Lugo verso altri centri
commerciali (34%) : il 19% va all e
Maioliche di Faenza e il 14 %
all'Esp di Ravenna .
Lorenza Montanari
-----------------------------------------------------------------------AFFETT O
Tre intervistati su quattr o
abitualmente non fann o
acquisti in altri centri storic i
Molto assidua risulta la frequenza
degli acquisti al Globo : il 72% vi si
reca almeno una volta alla settimana el'85% almeno una volta ai me se, mentre il 13% non ci va mai .
Per raggiungere il centro dalla periferia l'auto rimane il mezzo più
utilizzato (60% dei residenti in periferia e 45% dell'intero campione), ma risulta rilevante anche
l'uso della bicicletta (28% del totale e il 19% dei residenti in periferia) . Anche al centro commerciale
ci si va per lo più in auto, ma, vista
la posizione centrale che caratteriz za il Globo, il 16% ci va a piedi o i n
bicicletta . Mentre negli altri centr i
della provincia il centro storico s i
caratterizza per io shopping di abbigliamento e calzature (60%), a
Oltre il 70 per cento dei lughesi si reca almeno una volta alla
settimana al Centro commerciale Il Globo» per fare la spesa
I iagacs] Gogo la spesa a. Glodo
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29/05/2011
il Resto dei Carlino
RAVENNA
INDUSTRIA PRODOTTI OGNI ORA i 2M1LA FLACONI, REALIZZATI CON LA PLASTICA RICICLATA
Alla Dee() una nuova linea di detersivi a basso impatto ambiental e
OL'I'RE 600 persone (tra cui 5 scolaresche )
hanno visitato ieri io stabilimento della Dec o
Industrie a 13agnacavallo nell'ambito dell'iniziativa 'Fabbriche Aperte' che ha visto aprire le
porte a grandi e piccini, i quali, muniti' di casc o
e occhiali, hanno potuto vedere dal vivo tutte le
fasi della catena di produzione dell'ultimo pro dotto nato in casa Deco . E' stata infatti presen tata la nuova linea dei detersivo `Scala piatti' a
elevata sostenibilità ambientale . A guidare la vi sita allo stabilimento è stato il direttore tecnico
Antonio Campri, con il taglio del nastro della
nuova linea effettuato dal sindaco Laura Rossi .
Inoltre è stata inaugurata la mostra fotografic a
del 60" anniversario di fondazione dell'aziend a
curata da Maurizio Bravetti e Pietro Bacchi .
I dirigenti della Deco si sono poi soffermati a
illustrare la nuova linea, «in grado di produrr e
12mila flaconi all'ora . E' una linea totalment e
automatizzata, costruita con macchine elettri che ad alta efficienza che permettono di conte nere i i costi energetici . Inoltre, i flaconi vengono prodotti partendo da granuli di plastica riciclata al 100% derivante dalla raccolta differen ziata come le bottiglie d'acqua minerale che s i
buttano nelle apposite `campane', e le confezio ni da spedire ai punti vendita vengono prepara te in fardelli eliminando l'utilizzo dei cartoni ,
quindi riducendo i rifiuti che vengono genera ti . Tutte queste importanti novità -- ha ribadito Campri — permettono all'azienda di ridurr e
del 75% le emissioni di Cot» .
Infine Giorgio Dai Prato, amministrato delegato della Deco, «ha ricordato che l'investiment o
della nuova linea è stato di circa 3 milioni d i
euro» .
32
. .Pagina
...
Ilu usi fanm
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press LIET E
29/05/2011
il Resto del Carlino
RAVENNA
UN ESERCENTE «MI SON O STATE AN NULLATE 23 MULTE »
Una battaglia continua
contro le strisce blu
«Vorrei che i negozianti ossem esonerati dal ticket»
brii «esagerato e illegittimo».
Legittimità o meno delle strisc e
blu, come Castagnoli c'e una lunga serie di negozianti stanchi d i
pagare il parcheggio per lavorare :
«E' come una tassa per venire al
lavoro», dice Antonella Tosai, ti tolare del negozio Oltremodo i n
viale Due Giugno .
di ALEX GIUZI O
COME reagirebbero residenti e
turisti se sapessero che alcuni parcheggi a pagamento di Cervia potrebbero essere illegittimi? Forse
con una tonnellata di ricorsi, come ha fatto, ad esempio, Filipp o
Castagnoli, che contro le strisce
blu ha intrapreso una battaglia
che vorrebbe estendere alla città .
La legge a cui si appella il 22enne
cervese, titolare di un chiosco di
piadina in viale Due Giugno, è il
Codice della Strada, per la precisione il sesto comma dell'articol o
7, che recita : `Le aree destinate al
parcheggio devono essere ubicat e
fuori della carreggiata, e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico' . Va detto che sulla
questione si è già aperto un dibattito nazionale, interrotto da una
sentenza del 2007 della Corte d i
Cassazione, che ha stabilito come
le strisce blu delimitino la fin e
della carreggiata, giustificand o
dunque la legittimità dei parcheggi a pagamento . Ma sull'articolo 7
le interpretazioni sono diverse :
«L'estate scorsa ho ricevuto 2 3
multe per non avere pagato il parcheggio, ma ho fatto ricorso al giudice di pace del tribunale di Ra-
Anche la scorsa settimana
una multa per Castagnol ì
'ASSESORE G RAN10,
«Le associazioní dí categoria
non hanno maí segnalato
questo disagio»
mio ricorso e chiamando i carabinieri . Questi hanno approvato l a
multa, invitandomi a ripresentare il ricorso» . Lo scopo della battaglia non è certo di abolire le stri -
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«IL COMUNE dovrebbe fornire
almeno un abbonamento per attività» . A confermarlo è Alessandr a
Simoni, dipendente alla tabaccheria La Habana in viale Matteotti :
«Sono costretta a parcheggiare la
mia auto molto lontano perch é
non posso permettermi ticke t
tutti i giorni» . Oltretutto, la tariffa non è bassa, anzi, secondo Cate rina Rondoni «abbiamo i parcheg gi più cari d'Italia . Ho un negozi o
in pieno centro, dove c'è la fascia
più alta, e mi piacerebbe esser e
esonerata in quanto lavoratrice» .
Nemmeno l'abbonamento ago Iato e sufficiente per i negozianti :
«Essendo associata Cna, l'ho paga to 95 curo, ma e troppo, considerando che copre da aprile a ottobre, e non vale nelle fasce più elevate», lamenta la parrucchiera Cri stina Cassano . Incredulo l'assesso re Giovanni Grandu : «Non pensavo che esistesse questo disagio ; le
Il Sole .1"'J
press L.IfE
29/05/2011
Parchi divertimento :
10 milioni di turisti .
e ricavi a pieni gir i
Falchero : buone
le attese sul 201 1
L'offerta punta
sulle ferie brevi
Massimiliano Del Barb a
_ Il business dei parchi divertimento marcia a piani giri.
Ancora presto per fare anticipazioni sul 2o11(i primi parchi
hanno riaperto in marzo, e so no ancora chiusi quelli acquatici), mai segnali sono già positi vi. In apertura quest'anno tr e
nuovi parchi; in Italia, tra grandi e piccole, operano 212 strut ture (stime Unionparchi) .
L'obiettivo è di replicare i
successi del 2010 e superare i
10 milioni di visitatori . «Nonostante la difficile congiuntur a
- spiega Cesare Falchero, patron del parco Edenlandia di
Napoli e presidente nazionale '
di Unionparchi - anche i12010
è stato un annodi successo pe r
i parchi divertimenti, con u n
+6% di affluenza complessiv a
che confermano la buona salu te del comparto . I parchi sono
a misura di famiglia . La crisi h a
tagliato i budget degli italian i
destinati alle ferie lunghe, molte famiglie hanno di conseguenza optato per brevi week
end di villeggiatura, una formu la che premia l'offerta dei parchi divertimento» .
Fra le strategie messe in
campo, anche la decisione di
congelare i prezzi dei biglietti .
La conferma arriva dall'Osser vatorio prezzi di Altroconsumo. «L'ingresso in un giorn o
festivo può costare per gli adul -
ti da un minimo di 20 euro a l
Cavallino Matto di Livorno fino a un massimo di 36 a Gardaland - spiega Marco Bulfon, coordinatore dell'area inchieste
di Altroconsumo -. Solo a Mirabilandia si è registrato un au mento consistente, superiore
al 7% . Più contenuti a Gardaland (+2,4%) e Miragic a
(+3,9%), mentre Minitalia, Mo vieland, Cavallino Matto ed Et nalandia non hanno subìto rincari rispetto al 2010» .
Andamenti positivi anche a
livello europeo, dove i parchi
divertimento hanno registrato più di 15o milioni di visitato ri in un anno generando 5omila posti di lavoro e un impatt o
economico totale di 8,6 miliardi di euro . Un trend che ha reso possibili nuovi investimenti nelle strutture e nell'offerta .
«Anche per il 2011- commenta Andreas Veilstrup Andersen, direttore esecutivo dell a
divisione europea della International association ofamusement parks and attractions - i
parchi divertimento europe i
hanno investito circa 400 milioni in nuove e spettacolari at trazioni : la speranza per un a
nuova stagione di successo è
molto concreta» .
In Italia, dove il business to tale si aggira attorno ai 350 mi lioni, la linea è dettata dai due
leader di settore, Gardaland e
Mirabilandia . Il parco veronese che si affaccia sul Lago di
Garda, a fianco del Sealan d
Aquarium (dove è stato ricostruito un ambiente naturale
marino che richiama labarriera corallina, la laguna tropica le, un tunnel oceanico e l'ambiente dei leoni marini), h a
inaugurato il primo aprile una
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nuova attrazione, il rollercoaster Raptor, una sorta di montagna russa alata capace di raggiungere i 90 km/h, tre giri dellà morte e un salto da 33 metr i
a un'inclinazione di 65° . Sui
blocchi di partenza anche Mirabilandia (Ravenna), dove
Riccardo Capo, ad del parco ,
si aspetta risultati sui livelli
pre-crisi e annuncia investi menti per 20 milioni.
Nel 2011 aprono tre nuov i
parchi . A Roma debutt a
Rainbow MagicLand. «Con un
investimento complessivo d i
300 milioni, e grazie alla collaborazione con le istituzioni spiega Giuseppe Taini, ad di Alfa Park, società che ha ideato ,
costruito e che gestirà il parc o
- abbiamo realizzato uno dei
parchi divertimenti più competitivi d'Europa, con una capaci tà d'attrazione che quest'ann o
dovrebbe raggiungere i 2,7 mi lioni di persone». A due passi
da Milano fra poco meno di u n
mese sarà inaugurato Acquaworld, il nuovo parco acquatico outdoor-indoor ch e
sta sorgendo a Concorezzo
(Monza), mentre a Jesolo (Ve nezia) è stato di recente inaugurato il nuovo acquario Sea Life. Chi invece ha puntato su l
completo restyling degli spettacoli è l'Oltremare di Riccione, famoso per i suoi delfini .
Sempre a Riccione, infine ,
Aquafan punta sulle nuove attrazioni, con un super scivol o
da 25 metri d'altezza, 150 metri
di lunghezza e un totale di 25 0
curve . «Malgrado il calendario abbia azzerato 25 aprile e 1 °
maggio - conclude Falchero ci sono tutti gli ingredienti per
una stagione positiva»
RIPRODUZIONE RISERVATA
press L.IfE
29/05/2011
DIRIG O
IL FIGAR O
. . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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CHE NO N
T ASPETT I
'
Le comuni radici puglies i
e un'identità partenopea
che guarda ai t uro : ecc o
perché riscopro Mercadant e
di Riccardo Muti
hi era Mercadante? Per noi di
Puglia, un nome comunissi
mo : sin da ragazzi ci veniva ricordato come uno dei grand i
della nostra terra . Uno tra
quelli che più avevano contribuito ai fasti della scuola napoletana . Sui musicisti pugliesi i nostri maestri erano in grad o
di stendere un elenco : Paisiello di Taranto,
Piccinni di Bari, Traetta di Bitonto, Capotort i
di Molfetta, Farinelli di Andria . . . E poi Mercadante : Saverio Mercadante . Di Altamura.
Altamura è una bellissima città federiciana: grande Cattedrale, bianchissima, grande Università, laprima della Puglia . Federi co II la scelse per attuarvi uno dei suoi esperi menti civili, la possibilità di coabitazione armoniosa di cittadini delle prime tre religioni . Ci riuscì : là vissero insieme cristiani ,
ebrei, musulmani.
Ad Altamura nacque Mercadante, nel 1795 .
Ogni volta, quando vado ai miei trulli, distant i
da lì 33 chilometri, non manco mai di passar e
davanti alla sua casa : «Qui nacque Mercadante», recita la targa. È una piccola casa, in un
vicolo. Ma la città dove Mercadante si formò e
si affermò fu Napoli . Lui, che qui morì, nel
1870, dopo aver vissuto per le capitali dell a
musica d'Europa, a Napoli era considerat o
l'arbitro della vita musicale. E non solo perch é
nei suoi ultimi 30 anni fu direttore del Conservatorio, succedendo a Paisiello . Ma perché u n
suo giudizio superava quello di chiunque altro. Così tutti i più grandi virtuosi furono ascoltati da lui : di tastiera, di violino, di canto. Si
dice che gli venne presentato anche Martucci ,
bambino . Mercadante passò alla storia col su o
profilo severo (si chiamava Saverio, forse u n
destino), di uomo e di compositore. Persin o
del suo catalogo si affermarono le opere più
austere, maestose, come Il bravo oli giuramento . In generale poco eseguite.
Per concludere i miei cinque annidi direzio ne del Festival di Pentecoste a Salisburgo, in centrato sul recupero di partiture dimentica te della scuola napoletana, ero in cerca di u n
musicista di forti radici partenopee, ma ch e
guardasse al futuro . Il nome non poteva esse re che il suo . Ma l'opera seria non mi attirava.
C
Il Sole 9,0)IS
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Volevo un soggetto che potesse anche in qualche modo legarsi anche a Mozart, visto ch e
tra gli intenti del Festival c'era quello di dimostrare che Mozart «non era piovuto dal cielo» ,
come diceva Jiirgen Flimm. Ed ecco il colpo di
fortuna: in una biblioteca di Madrid, un ann o
fa un giovane studioso torinese scopre I du e
Figaro, partitura di Mercadante su libretto d i
Piave, data per persa. Scritta nel 1826, per Madrid, segnata da problemi di censura, esatta mente come le mozartiane Nozze di Figaro . La
storia ne è una bizzarra prosecuzione . Anche
sedi carattere tutto diverso, direi opposto pe r
quanto riguarda la figura di Figaro: là emblema positivo della nuova classe borghes e
emergente, qui un filibustiere, truffaldino,
che combina nozze false per la figlia del Con te . E Cherubino, suo degno scolaro, si finge
Figaro, con una serie di imbrogli . Da cui il tito lo : I due Figaro . Il tutto viene tradotto in musica con tratti di originalità spettacolare : brio e
soprattutto straordinario colore locale .
Mercadante ha 31 anni quando scriv e
quest'opera, e per molti versi anticipa la Car-
L' OPERA
L'opera «I due Figaro» di Saverio Mercadant e
verrà diretta da Riccardo Muti in prim a
esecuzione italiana al Festival di Ravenna, il 24 e
26 giugno . Pochi giorni prima, il 10 e 12 giugno ,
debutterà al Festival di Pentecoste a Salisburgo .
Verrà ripresa al Teatro Real di Madrid, nel 2013 .
DUELLO IN MUSICA
Il maestro Riccardo Muti e un ritratt o
del compositore Saverio Mercadant e
men di Bizet. Inventa una scrittura etrema-
mente spagnola, di ritmi, danze, colori . Ci trovi le radici mediterranee di melanconia, d i
barcarole, di spunti arabeggianti . La Sinfonia di apertura, ad esempio, pagina importante, di una decina di minuti, è costruita s u
una successione di quattro danze, Fandango, Bolero, Tirana e Cachucha, con un crescendo finale vorticoso, parossistico, autenticamente spagnolo . La Spagna un musicista
cresciuto a Napoli la respirava nell'aria : tanto è vero che via Roma per i napoletani anch e
adesso resta via Toledo. Ma la linea melodica
ha tratti tutti belliniani, di controllato abbandono . Oppure di scoperto sapore mediterraneo, come fosse presa dai futuri album di can zoni napoletane . Non c'è l'esasperazione del
belcantismo rossiniano : restano le cadenze,
le colorature, il virtuosismo, ma spoglie d i
quel gusto macchinistico, tipico di Rossini .
Resta l'interrogativo finale : perché un musi cista straordinario, centrale nel suo tempo ,
venne poi dimenticato? C'è solo una risposta: perché visse a fianco di giganti . Tra Rossi ni, Bellini, Donizetti, l'uragano Verdi in arrivo . Lui, il severo Mercadante, con tutta la su a
musica operistica, ma anche sinfonica, sacra, da camera, finì in corner . La stessa sort e
toccata a Haydn, schiacciato da Mozart.
(Conversazione raccolta da Carla Moreni)
T RIPRODUZIONE RISERVAT A
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Ravenna Festiva l
La fiaba va in scena
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UN
VALOROS O_
________________________
ALL OMBR
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'—' A '
—'—' DI VERDI
'
di Quirino Princip e
iuseppe Saverio Raffaele Merca dante (oggi ci basta il secondo
dei tre prenomi), nato ad Altamu ra in territorio di Bari giovedì 1 7
settembre 1795, sopravvisse per miracol o
quando sua madre 0e11799 fuggì e si nasco se per salvarsi dalle stragi commesse dall e
bande sanfediste . Morto a Napoli sabato 1 7
dicembre 187o, egli è rimasto nascosto
"sotto" Verdi ma anche "sottò' Ponchielli e
Boito . Mercadante è un nome oggi disceso
sotto la linea di galleggiamento. Eppure ,
da sotto lo specchio d'acqua ha continuato
ad affiorare, e comunque resta visibile d a
altamuria na", come l'ha chiamata nel 1952 in un su o
libro Giuseppe De Napoli, e di Mercadante fa parte insieme con Giacomo Tritt o
e Vincenzo Lavigna, l'autore del Giuramento rimane comunque il più storicamente attivo nella memoria (debole) degli italiani, o
meglio nella minoranza passabilmente coltudicmoi.
La sua
uuvita d valoroso della musi ca
Napoli nel 1806, esordì ventiquattrenne come oprcintucooL'apomvsi di Ercole (Napoli,
Teatro di San Carlo, giovedì 19 agosto 1819) .
Ricca carriera, all'estero (Madrid, Lisbona,
Parigi) eioItalia . Dulz84oalla morte fodirettore del Conservatorio di Napoli . A Parigi, nel 186o, sostenne la musica di Wagner,
e corre l'aneddoto di Rossini che per quell a
"colpa" lo invitò a pranzo e gli fece servir e
del pesce squisito con salsa pregiata, ma l o
privò del pesce, poiché Wagner, per Rossini, era informe e liquefatto come la salsa .
Fra le opere maggiori, Il giuramento (1837) ,
Il bravo (1839). Ultima opera compiuta : Virginia ( 1845' 1 855) ' andata in scena al Sa n
Carlo il 7 aprile 1866 .
Venerdì 24 giugno, al Teatro Alighieri d i
Ravenna, diretto da Riccardo Muti e con l a
regia di Emilio Sagi, in coproduzione con i
SuluhncgcrFcotopicicccouUTeatro ne al d e
Madrid, va in scena, dopo 170 anni di obli o
totale, un curioso lavoro di Mercadante, sco perto a Madrid pochi anni fa dal giovane mu sicologo torinese Paolo Cascio : I due Figaro ,
su libretto di Felice Romani. E una trama
tutta di fantasia, che pare un "sequel" delle
Nozze di Figaro ma nulla ha a che fare con l a
trilogia di Beaumarchais (Le barbier de Seville, Le mariage de Figaro, Lumèr,cvxpohlx) : s i
immagina che Inés, figlia (?) del conte cd i
Rosina, si innamori di Cherubino, il quale a
sua volta fa uno scambio di persona con Figaro . Ma Cherubino, nella Mère, non risult a
morto in guerra? aLéoo . creduto figlio de l
conte, non è in realtà frutto degli ampless i
della contessa con Cherubino?
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~Lafibvnsce
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C bNKRENTOLA
SOTTO
LE BOMB K
È ambientata durante il London Blitz la «Cinderella» di Bourne :
la favola danza l'amore in tempo di guerra . Nel fitto cartellone
l'epica di Casadei e le coreografie del Nederlands Dans Theate r
di Marinella Guatterin i
i sussurrano fiabe nell'incipiente edizione di Ravenna Festival e
molte sono anche visive e danza te. Ce ne sono di inglesi, olandesi, viennesi, italo-indonesiane e
greco-antiche . E non tutte sono
vere fiabe, bensì creazioni coreutiche cui i l
corpo danzate conferisce la magica capacit à
di sfondare il tempo, ritornare alle origini, pro iettarci nel futuro . La Cenerentola, anzi Cinderella dell'atteso coreografo british Matthew
Bourne, è un'esclusiva del festival . Sarà un a
vera favola?
Dobbiamo dimenticare la ragazza del foco lare con la scopa, la scarpetta dii vetro perduta
a mezzanotte e la pur avvenente interpretazione pedagogica, tutta sessuale, di Bruno Bettelheim. Il cinquantenne Bourne si è attenuto
alla situazione travagliata in cui il composito re, Sergej Prokof'ev, tra 111940 e il '44, negli an ni della resistenza sovietica contro l'invasione
nazista, stese la partitura del balletto . E suggestionato dalla sottile ma palpabile melanconi a
che pervade le note, ne ha tratto una version e
per la sua compagnia New Adventures , immersanel cosiddetto "London Blitz" , lo strategico bombardamento nazista di Londra, avvenuto tra il7 settembre 1940 e ilio maggio 1941 .
Ferita da bombardamenti, incendi, terremo ti e sirene che penetrano, grazie agli effetti de l
sound surrounded, anche nel tessuto musicale,
e con immagini, di Lez Brotherston, l'eroina d i
questa Cenerentola ha solo a che fare con la ce nere provocata dallo scoppio delle bombe, ed
è bruttina e occhialuta . Il suo principe è un pilo ta ferito della Raf: s'innamoreranno, sognando Hollywood e diventando entrambi meravigliosi ; si ritroveranno per creare un'altra favo la quasi normale : quella dell'amore possibil e
anche nel tempo pericoloso della guerra.
Dopo il cinquantenne Bourne, l'altra sta r
della coreografia, ospite a Ravenna, è il quaran-
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tenne Wayne McGregor . Da tempo a capo del la Random Dance, plasma su corpi flessuosissimi una danza pura, che ora si espande da l
Royal Ballet (di cui è diventato coreografo resi dente) all'Opéra di Parigi e sino in Russia .Entity, la coreografia del2oo8, in cartellone, è stata prodotta nell'ambito dell'Entity Research
Project, con un team interdisciplinare di programmatori informatici, studiosi di matematica cognitiva e intelligenza artificiale . Può esse re considerata una visionaria fiaba tecnologica, immersa com'è in un set di led luminosi ,
ipnotico sfondo ai movimenti di dieci interpre ti, a loro volta immessi nella suggestiva e incal zante ambientazione sonora di Jon Hopkins e
Joby Talbot .
Altra fiaba, o legPer le «Troiane»
genda epica e altro
il mimo-danzatore continente : Corpombra Indonesia, di MoLindsay Kemp
nica Casadei, è uno
Nella zona off
spettacolo nato in Inil gala viennese
donesia, grazie a uno
diretto d a
dei tanti progetti, itineranti di Artemis InManuel Legris
contra Culture Altre .
Protagonisti di uno
spaccato del Ramayana indonesiano, di cu i
scopriremo gli intrecci proprio al debutto ravennate, sono sei danzatori, sei sagome e tante ombre allestite dal Teatro Gioco Vita di Fabrizio Montecchi . I ballerini hanno vissuto
per un lungo periodo in Indonesia e imparat o
i codici dell'antico Wayang Orang (sorta di tea tro danza giavanese) : li restituiranno, nei costumi anche originali, ma ritornando spess o
alla realtà occidentale, svelata dal gesto contemporaneo .
Quanti gesti conterrà, invece, Le Troiane, d a
Euripide e Seneca, firmato da Michavan Hoecke per 1'Ensemble che porta da sempre il suo
nome? Caduta Troia e chiusi nel sangue diec i
annidi guerra, rimangono le donne, destinat e
ai vincitori : è il loro sguardo, e appunto, la loro
gestualità, a condurci nello strazio del lutto ,
con Cassandra, Andromaca, Elena e soprattutto Ecuba, perla quale van Hoecke ha scelto Lin dsay Kemp, grande e storico mimo-danzato -
METAMORFOSI
A sinistra, un'immagine di «Cinderella» d i
Bourne. Sopra, lo spettacolo «Corpombra »
della Compagnia Artemis e, in alto, «Entity»
della Random Dance di McGrego r
re. Sull'Ensemble e su Kemp grava il compit o
di reinventare, tra danza e parola, gesto e musica uno spazio che non c'è . La tragedia può diventare racconto dell'assenza ma realtà pi ù
che attuale nei tanti focolai di guerra ancor a
accesi nel mondo .
Altre affabulazioni coreutiche : Jití Kyliàn offre con il suo ex Nederlands Dans Theater II,
Sleepless e Gods and Dogs, due coreografie che
fanno sognare grazie a corpi immersi nel dormiveglia, impauriti e febbrili nelle scosse d i
una possibile patologia che lì riporta agli istintibestiali . Ma proprio Gods and Dogs, il non tanto strano titolo, del2oo8, che apparenta divinità e cani, evoca la paura e la bellezza dell'abbandono agli impulsi e la necessità di un pizzico di follia per accedere a un modo migliore e
più luminoso. InMinus 16 del coreografo israeliano Ohad Naharin il pubblico potrà persin o
salire sul palco e danzare accompagnato dalla
grazia maliziosa di danzatori del Nederlands
Dans Theater II in costumi yiddish . La pièce è
strappa-applausi, e strappacuore .
Infine, ma la danza è disseminata qua e là,
nella zona off del festival e in spettacoli a più
discipline, spicca il gala viennese diretto e i n
parte interpretato, da Manuel Legris . Grand e
danzatore, forse il maggiore, insieme a Laurent Hilaire della sua generazione di fuoriclasse francesi dell'Opéra, dirige da un anno il Wie ner Staatsballett e ha intenzione di farlo rifiorire . Il gala ravennate è una meteora ove si pass a
da Marius Petipa a Balanchine e Forsythe, da
MacMillan a Boris Eifman . Due secoli diballet to, in un unico, favoloso, fuoco d'artificio .
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Serena Dann a
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IL DIRETTORE-COMPOSITOR E
TOP FIVE
DI
A
. ..... .. . . .CLASSIC
. ...... ....... ....... ...... ....... ...... ........
NEL CAMP. . . . O
... .....
DA BASKE T
Il finlandese Esa-Pekka Salonen
che dirige la Philharmonia Orchestra
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . .
di Carla Moreni
inque concertoni di prima classe allineano lapreziosa stagione sinfonica ,
ritagliata all'interno del
Festival di Ravenna: Abbado, Salonen, Nagano, Mehta, Muti, e chi vorrebbe di più? Concentrati nel giro d i
un mese, oltretutto, come non riesce nemmeno alle stagioni sinfoni che più blasonate . L'unico neo è che
siano sempre dislocati nello storico
Pala de André, che nonostante i 22
anni di migliorie acustiche, logisti che e di condizionamento, resta un
grande campo da basket . Bene per
lo sbigliettamento, che permette af fluenze copiose . E bene che nessu no abbia nel frattempo osato il con trario, ospitare un campionato d i
basket in un teatro.
Ma vediamo nel dettaglio il programma, succulento e polarizzato
su distinti autori : cinque direttori e
cinque orchestre . Si parte il 7 giugno, primo giorno di Festival, con
Claudio Abbado, che tiene fede all a
promessa di recuperare il concert o
saltato l'anno scorso per malatti a
(la stessa che fece cancellare l'atte so ritorno alla Scala) e che ritorn a
con la sua Mozart. Sui leggii c'è Mozart - non è sempre scontato, m a
questa volta succede - con tre partiture nel segno della fiabesca vertigine delle turcherie : "Haffner", Sinfonia K385, Concerto per oboe in do
maggiore e Concerto per violino in la
maggiore . I solisti sono Lucas Navarro e la sofisticata Isabelle Faust.
Nella seconda parte il programm a
si apre alla natura della Sinfonia Pastorale di Beethoven : orecchie a come la legge Abbado .
Secondo e terzo appuntamento
sinfonico sono da prendere in cop pia, perché sabato i8 e domenica 1 9
giugno calano a Ravenna due falangi tra le più prestigiose in Europa :
da Londra la Philharmonia Orchestra, da Monaco i mitici Filarmoni ci . La prima rimane la più bella tra l e
formazioni inglesi (e ce ne sono d i
importanti), per qualità strumentale dei vari settori. Da quando l'ha
presa in mano Salonen, oltretutto ,
ha guadagnato anche sul fronte dei
C
programmi. La cinquantenne bacchetta finlandese nasce con cuore
di compositore, e il gusto per il linguaggio del presente non lo abbandona mai . L'impaginato qui è curio so e non propriamente suo, perché
il tocco del Concerto K466 per piano forte di Mozart è giustamente un
omaggio al talento di casa, David
Fray, marito di Chiara Muti e neo papà della piccola Gilda, e particolarmente ci incuriosisce, uscend o
dal seminato classico del direttore
Salonen . Apertura, con Musorgskij
Una notte sul monte Calvo, e chiusura, col Concerto per orchestra di Bel a
Bartok, sono invece tutti suoi .
L'indomani il testimone passa a
Kent Nagano, imperdibile con la Settima di Mahler, omaggio al centenario della scomparsa del musicista
boemo, ma anche omaggio alla tavo lozza timbrica dei Filarmonici d i
Monaco, forse i più romantici, tra l e
squadre tedesche. Per sonorità e disciplina impareggiabili .
Il penultimo appuntamento, del la serie dei "top-five", arriva i129 giu gno, e di nuovo con un bel medaglio ne monografico . Questa volta è Richard Strauss il protagonista, con
due pagine sontuose, favolistiche anche nel titolo - giustamente scelte in linea con la "fabula", il tema
portante del Festival . Sarà Zubin
Mehta a dirigere Don Quixote, Variazioni fantastiche su un tema cavalleresco, e Ein Heldenleben, Una vita
d'eroe, poema sinfonico op .co . Ai
leggii l'Orchestra de la Comunita t
Valenciana, formazione nata dallo
sfolgorante cartellone d'opera di Va lencia (e dalla nuova sala di Calatra va) alla prima apparizione in Italia .
Il finale è con Muti : se si era aper to con Abbado, la chiusura spetta a
lui, in miracolo di convivenza e ele gante equilibrio che riesce solo a Ra venna. Il 7 luglio il Maestro radun a
le energie fresche e giovani dell a
"Cherubini" e dell'Ogi di Fiesole ,
con i due Cori La stagione armonica
e del Teatro di Piacenza, e con un
manipolo di solisti parte per un a
nuova avventura tra Sinfonie, Arie e
Cori d'opera di Bellini e Verdi. Il verbo partire qui non è metafora, perché dopo la tappa ravennate (con anticipo il 6 a Piacenza) la squadra tut ta il giorno 9 sarà a Nairobi, all'Uhu ru Park, a siglare una nuova tapp a
dei Viaggi dell'amicizia. Camme o
conclusivo "del Festival, aperto a
stringere mani lontane : questa volta saranno quelle dei 200 bambini
delle missioni italiane a Nairobi ,
pronti a cantare, con una voce sola .
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Il Sole 9,0)IS
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di una spiccata vocazione ai per corsi anomali, portata fin da allo TEATR O
ra a cercare le proprie voci in am biti diversi da quelli degli attori
tradizionali, la compagnia di Ra. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . venna non perse tempo a trasformare in esperienza artistica questa nuova realtà sociale .
Partendo dalla scoperta che i l
sottosuolo
romagnolo sarebbe un
'
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pezzo d'Africa andato alla deriva ,
Martinelli sostenne che i vu cum prà stavano solo tornando alla ter ra dei loro padri, e ne inserì alcun i
nei suoi spettacoli, creando ideal i
radici comuni : nacque così l'Arlecdi Renato Palazz i
chino nero col senegalese Mo r
Awa Niang, o il graffiante Ubu co l
rano gli ormai lontan i suo connazionale Mandiaye
anni Ottanta quando , N'Diaye, .ma anche Griot Fuler,
sulle affollate spiagg e che accostava tecniche dei conta H I romagnole, cuore ed epi- storie senegalesi e romagnoli, o
centro di un'Italia ancora in pien a Nessuno può coprire l'ombra, da
corsa verso un'illusoria spensie- una fiaba dello scrittore migrante
ratezza, fecero la loro apparizio- Saidou Moussa Ba .
La lunga premessa per sottoline - guardati con sospetto e insof neare
che la scelta di incentrare i l
ferenza - i primi venditori africa ni di accendini e fazzoletti, sprez - Ravenna Festival 2011 sul tem a
zantemente definiti «vu' cum- della fiaba, e in particolare sull e
prà» : al momento furono in pochi origini antropologiche del monad accorgersene, ma quelle pre- do favolistico, legate alle tradizio senze variopinte e un po' invaden - ni africane e orientali, ha qui all e
ti erano l'avanguardia di un flus- spalle una lunga storia : Nessuno
so migratorio che avrebbe segna - può coprire l'ombra - lo spettacolo
to, per molti aspetti, un'autentica che il13 giugno apre al Teatro Ra si il programma teatrale - and ò
svolta epocale .
Fra i pochi che colsero la reale infatti in scena per la prima volt a
portata del fenomeno, intuendo - nel '91 a Bologna, e viene ora riprone le implicazioni anche dal pun- posto da Mandiaye N'Diaye - dive to di vista delle contaminazioni nuto frattanto membro fisso del culturali, ci furono subito - e gl i le Albe - coi ragazzi di un villag va oggi riconosciuto - i fondatori gio senegalese.
Nella stessa scia, per certi versi,
del Teatro delle Albe, il regista
Marco Martinelli e l'attrice Erman - si muovono anche il gruppo Arte na Montanari . Dotata, da sempre, mis Danza, che in Corpombra. Indo -
SUL PALC O
ROMAGNA
D AFRICA
ALLA DERIVA
Va precisato, a completament o
del discorso, che non si sta parlan do di un'assimilazione culturale a
senso unico, ma di una rete di
scambi che si è andata sviluppando nel tempo : in questi anni, Man diaye N'Diaye è tornato nel Sene gal a tenere corsi di teatro, vi h a
invitato registi italiani, anche al
di fuori del Teatro delle Albe, atti vando incessanti relazioni . E il Te atro delle Albe, che coi giovani se negalesi aveva realizzato il trasci nante Ubu buur, ha portato questo stesso approccio nel quartier e
africano di Chicago o a Scampia .
Martinelli, all'epoca, aveva teo rizzato - o quanto meno affermato nei fatti - la necessità di un
teatro "impuro", capace di me
scolare le lingue, le energie vita li, la forza espressiva e l'incontenibile spontaneità, il lascito de i
classici e i bassi richiami quotidiani . Oggi, a ben vedere, gran
parte del teatro sta diventand o
"impuro", un crocevia inestricabile di attori raffinati, adolescenti, carcerati, corpi viventi e imma gini video, parole altissime e accenti incomprensibili . Ed è i n
questo coacervo che ritroviamo
le fiabe del nostro tempo .
.
nesia intreccia la coreografia occi dentale col teatro d'ombre indone siano (9 giugno, Artificerie Alma già) o la compagnia Arrivano da l
mare di Cervia, che in Fiabe e musiche d'Oriente lavora con una formazione iraniana, l'Apple Tree, al ternando narratori e burattina i
dei due Paesi (15 giugno, Chiostri
della Biblioteca Classense) .
Anche Fanny & Alexander costruisce in T.E .L un evento multi mediale - due attori che recitan o
da città diverse, davanti a pubblici diversi, convergendo su un o
stesso argomento - ispirato agl i
scritti di un profondo conoscitore del deserto come Thomas Edward Lawrence (8 luglio, Artifice rie Almagià) . E persino lo scultore-scenografo Marcello Chiarenza, che con Accademia Perduta al lestisce al Rasi, il 21 e il 23, du e
spettacoli per bambini, L'orchetto della canadese Suzanne Lebeau e Pollicino, nei suoi oggetti e
nelle sue fragili sculture ligne e
sembra risentire di influenze va gamente orientali .
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Il Sole .1"'J
dell'Oscar dei musical, il "Lauren ce Olivier Award", questo Flauto
Magico africano è insieme un Singspiel di world music, un'opera
pop e un musical tribale .
. . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
. ..........
A Ravenna, quest'estate, la fabula intreccia storie e culture de l
Continente Nero. E non è un caso che il Festival sia andato a cer.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
care proprio in Africa la sua vocazione . Lì la musica assume anco ra il respiro di una grande narrazione collettiva, misteriosa e au tentica . Così, autenticament e
africane, e non "made in Londo n
di Riccardo Piaggi o
o in Paris", sono tutte le produzioni africane ospitate dal Festivai . Come i racconti griot-styl e
1 musical, genere mainstredel senegalese Nessuno può copriam e anglofono per eccelle n
I
re l'ombra del Takku Lige y
za, ha sovente raccontato
Théàtre (al Teatro Rasi, 13 giul'esotico con lo spirito della
gno), l'afro beat del nigeriano
chinoiserie . Conquistando come
bottino i suoni del mondo, a dare Seun Kuti (il 26 giugno a Palazz o
San Giacomo) e la musica dei con smalto e colore ai nostri mondi e
golesi Staff Benda Bilili (la ser a
alle nostre storie .
precedente, en plein air) . Che riOra, al "Ravenna Festival" arricordano i cantori contadini del
va un evento che segna una rott a
nostro Sud raccontati da Alan Lo in direzione Contraria, Impemp e
max durante il suo viaggio in ItaYomlingo, musical sudafrican o
lia, che andavano ai concerti por per la prima volta in Italia (dal 30
tandosi dietro le nespole del giargiugno al 3 luglio al Teatro Alidino da vendere prima di suonaghieri), è la rilettura del celebr e
re. Quando sono arrivati per l a
Die Zauberflóte di Mozart. Il regiprima volta in Italia, attraverso il
sta Mark Dornford-May, già autoMonte Bianco, questi paraplegi della
U
Carmen
dia
re nel 2005
in
ci, mendicanti e senza tetto di
letto xhosa, dall'estremo Sud de l
Kinshasa erano più incuriositi
mondo ha immaginato un fordalle grasse vacche valdostane e
mat musical-teatrale potenzial dalle strade bene illuminate ch e
mente virale . Con una novità.
spaventati dal palco che li aspetPer la prima volta, è la nostra cul tava. In fondo, la fabula african a
tura (insieme a Mozart) a diventa del "Ravenna Festival" è anche ,
re esotica mentre al mainstrea m
un poco, la nostra.
punta la drammaturgia tribale d i.
RIPRODUZIONE RISERVAI A
marimbe, danze e cori dell'Afri ca australe . Vincitore nel 200 8
FOCUS AFRICA
IL FLAUT O
MAGIC O
ÈU N A
MARIMBA
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22
Il Sole 9,0)rIS
press L.IfE
29/05/2011
LA GROTTA
. . .. .. . . .. .. .. . . . . .. . . . . .. . .. . .. . . . .. . . ..
DOVE . ..DANTE
. . .. . . .. . . .. . .. . . .. . .. . . . .. . . .. . .. . . . .. . . .
INCONTRA
. . . .. . . . .. . . .
GIANNI RODARI
. .. .. . . . .. . .. . . .. . .. . . . .. . . .. . .. . . . .. . . .. . .. . . . .. . .. . . .. . .. . . . .. . .. . . . .. . .. . . .
Il Biis d'l'Orchéra Tour
attraversa i gironi del male
contemporaneo : tra bugiardi
in tv, inquinatori e parola i
uando alla
penso
Q
parola fiaba,
mi vengono in mente due im-
magini forti. La prima è degl i
anni Cinquanta: il calduccio di
una cucina economica, la notte dietro i vetri della finestra ,
una bambina che sono io - seduta ad ascol tare la voce di una nonna che racconta in rima : «ucci ucci / sento odor di cristianucci »
oppure «corri corri, don Raimondo / che i
maiali vanno a fondo». La seconda immagi ne è di questi giorni: la piccola Viola seduta a
ascoltare la nonna - che sono io - che narr a
storie che iniziano con il misterioso «c'er a
una volta». Quasi sessant'anni separano le
due immagini, ma evidentemente, nono stante il mondo sia vertiginosamente cambiato, la voce che racconta fiabe, tradizionali
o meno, non ha perso la capacità di affascina re : e questo succede per il potere liberatorio
del meraviglioso - in cui il silenzio delle cose
normalmente indicibili viene infranto - e anche per la sua forza compensatoria - per cui i
pollicini della vita ottengono alla fine spettacolari risarcimenti . . . Ma non è solo per que sto : ché le fiabe aprono la mente, proprio per ché apparentemente non servono a nulla: come la poesia e la musica, come il teatro o l o
sport (se non diventano un affare). Inoltre sono sempre più convinta che continuiamo ad
avere fame di fiabe, perché sentircele narra re è uno dei piaceri più grandi della vita . Perciò, quando Emiliano Visconti e Franco Ma sotti mi hanno proposto di collaborare al "Ra venna Festival" spiegandomi che il tema d i
quest'anno era la fiaba, ho accettato con en tusiasmo : come se sentissi agitarsi dentro
me l'eredità e il ruminìo di tutte le nonnàve
della mia famiglia che mi hanno messo ne l
sangue la voglia di raccontare .
Essendo oltretutto convinta che le fiab e
non abbiano come destinatario esclusivo i
bambini, ma possano essere godute con pia cere anche dai grandi, mi è venuto naturale
prendere come esempio Gianni Rodari che
con le sue storie sa strappare sorrisi anche
agli adulti più smaliziati. Tanto più che abi to proprio sulle rive del lago d'Orta, nell'Al to Piemonte, dove Rodari ha ambientato i l
suo splendido C'era due volte il Barone Lamberto . Si tratta di un lago speciale, che ha
tutte le carte in regola per far da sfondo a
una fiaba: con un santo che ama i giochi d i
parole, un fiumicello emissario che fa di te sta sua, una grotta misteriosa - il "Bii s
d'l'Orchéra" - dove sta rintanata un'orca,
madre di tutte le creature delle tenebre . Mi
pare di ricordare che da bambina, durant e
una visita alla chiesa dell'isola che sta i n
mezzo al lago, qualcuno mi mostrò una spe cie di grande anello d'osso, spiegandom i
che era la vertebra della spina dorsale dell a
mitica orca . Da lì ho cominciato a covar e
dentro di me l'idea del Biis d'l'Orchéra com e
anticamera di un mostruoso Averno . L a
grotta in realtà non l'ho mai vista, dato ch e
da più di un secolo è inglobata in una vill a
malinconica nella parte più solitaria dell a
penisola di Orta . Comunque me la figuro a
immagine e somi glianza dell'Inferno
A ogni cattivo
di Dante : a forma d i
il suo contrappasso grande imbuto che,
un girone dopo l'al che non dura
tro, si inabissa ver per l'eternità
so il fondo del lago .
ma fino a quando
Da questo corto non si pente
circuito tra la sugge stione del lago di Ro dei suoi errori
dari e la fantasi a
dell'Inferno dante sco, nasce il mio testo . Confesso che all'ini zio gli amici a cui raccontavo questo proget to erano perplessi : che può fare Dante Ali ghieri dentro una fiaba? . . . Eppure anche qu i
ho seguito Rodari, quando insegna com e
Acertr accostamenti insoliti possano bruciar e
la stoppa che rimpinza di gonfio il fantoccio ne cascante del trantràn mentale . La fantasia al potere? Ebbene sì . . . Mettete dunque insieme la curiosità di Dante Alighieri, abitua to a scarpinare per oltremondi, e l'ironi a
con cui Gianni Rodari raccontava le storture
L'IMBUTO INFERNALE
In alto il «Biis d'1'Orchéra» di Laura Pariani ,
una raffigurazione dell'<Inferno» dantesc o
e le disavventure della vita, e seguitemi : co mincia il Biis d'l'Orchéra Tour. Un Dante avi do di conoscere i vizi della modernità e un
"Virgilio" Rodari scendono nell'abisso del
Biis d'I'Orchéra dove i cattivi del giorno d'oggi subiscono una didattica punizione . Sette
gironi : I) i prepotenti e i guerrafondai ; 2 )
quelli che inquinano l'ambiente e non fanno la raccolta differenziata; 3) gli egoisti e gl i
ingordi ; 4) quelli che non riflettono prima di
agire ; 5) i paurosi coi paraocchi ; 6) i parolai e
i bugiardi (dai politici agli opinionisti televi sivi) ; 7) quelli che sostengono che «la cultura non dà da mangiare» . A ogni cattivo, il
suo contrappasso ; però, mentre nell'Inferno
dantesco le pene durano tutta l'eternità, ne l
Biis d'l'Orchéra la regola è che i "peccatori" ,
come li chiamerebbe Dante, restano per u n
tempo limitato, ovverossìa finché non capiscono che il loro comportamento era sbagliato e si pentono dei danni che hanno procurato agli altri . Naturalmente c'è chi si ravvede in fretta e chi ci mette secoli . . .
Un'ultima cosa : immergermi nel mondo
della fiaba per me è stato vivificante . Insiem e
ai sette musicisti de Le Malecorde e alla cinquantina di voci bianche del coro Libere No te, che saranno con me in scena il 5 giugno ,
spero di coinvolgere il pubblico nella stess a
esperienza di meraviglia e di sorriso . Perché
il sorriso è cultura . Rodari docet .
c RIPRODUZIONE RISERVAf A
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29/05/2011
LA STAMPA
Sul ricordo di Tobagi si consuma
l'ultimo scontro Pisapia Moratt i
Lui ricorda il giornalista ucciso dai terroristi . La replica: violato il silenzio elettoral e
miste con una lite nel nom e
di Walter Tobagi, il giornalista assassinato dai terroristi
31 anni fa, la lunga lite tra Moratti e Pisapia. L'avvocato lo
ha ricordato con una dichiarazione pub blica ripresa dalle agenzie di stampa, e
l'avversaria lo accusa di aver violato co sì il silenzio elettorale, annunciando d i
volersi appellare a Napolitano .
A parte questa scaramuccia, in città
ci si chiede cosa cambierebbe nella map pa del potere cittadino in caso di vittoria
di uno o dell'altra. Sul terreno cittadin o
una rediviva Moratti si toglierebbe parecchi sassolini contro chi ha preso le di stanze dalla sua ricandidatura: Berlusconi e Bossi mai saliti in città per il ballottaggio, qualche ciellino di rango ch e
si è portato avanti annunciando che la vorerebbe bene anche con Pisapia, i l
presidente della Provincia Podestà (Pdl
anti Moratti), e il leghista frondista Salvini. Certo dovrebbe imbarcare in giunta - lo ha promesso - qualche leghista d i
peso e il terzetto della vecchia giunta Albertini Lupi-Casero-Del Debbio : sarebbe un semi commissariamento. Ma sulla tolda di comando tornerebbe il su o
Paolo Glisenti, personaggio inviso a i
partiti e a Cielle, vero protagonista dell a
rimonta morattiana. Il manager consulente punterebbe alla guida della holding di partecipazioni in cui confluiranno le controllate di palazzo Marino oppure a rimettere piede dentro Expo
2015 dopo la cacciata di 3 anni fa, nell a
più classica vendetta da servire fredda.
Chissà che ne penserebbero Giulio Tre monti e Roberto Formigoni?
Con la Moratti di nuovo a palazzo
Marino tirerebbe un sospiro di sollievo
il potente partito dei commercianti e
quello dei costruttori, che nel nuov o
Piano di governo del territorio troverebbe pane per i suoi denti . Ai piani alti dei poteri forti, il network morattiano negli ultimi mesi si è oggettivamente indebolito : con l'uscita di Cesare Geronzi dalla catena Mediobanca/Generali l'amico Marco Tronchetti Provera
pesa di meno. Ma ci sarebbe una stabilizzazione dei rapporti con Salvator e
Ligresti : la sua Impregilo ha appena
vinto l'appalto per la costruzione della
S
g
Metropolitana 4, dopo le frizioni sul risiko urbanistico . Altra alleanza rinsaldata sarebbe quella con Intesa San Paolo :
su Expo 2015, infrastrutture e riassetto
delle municipalizzate .
Se vincesse Giuliano Pisapia, come
dicono i sondaggi, confermando al ballottaggio il vantaggio del primo turno, il
sisma si propagherebbe a Roma colpendo al cuore il sistema Berlusconi . In città, sponda centrosinistra, si chiuderebbe la lunga stagione dello sconfittismo .
Per la prima volta avrebbe vinto un avvocato borghese di sinistra ma garanti sta e rotondamente politico dopo 18 anni
di candidati antipolitici della società civiretto di palazzo Marino . Terrebbe una lile, che supera il dualismo riformisti/ranea bipartisan su Expo 2015, conferman dicali disattivando l'antiberlusconism o
do al vertice Beppe Sala, e su Sea, di cui
viscerale di certa sinistra .
apprezza il lavoro del manager in quot a
Negli assetti di potere tornerebbe in
Lega Giuseppe Bonomi . Sull'urbanistica,
auge un pezzo di patriziato rimasto pe r
tema caldissimo, l'architetto Stefano Boeanni a invelenirsi nei salotti . Ma a quest a
ri, campione di preferenze come capolist a
borghesia progressista (da Guido Rossi a
Pd, potrebbe tenere insieme lo scacchier e
Carlo De Benedetti) Pisapia ha saldato u n
da Salvatore Ligresti e i costruttori agl i
altro pezzo che nel 2006 aveva aperto un
ambientalisti, dalle cooperative rosse all a
credito a Letizia MoratCompagnia delle Opeti (da Francesco MicheSE VINCE IL CENTRO-DESTR A re . Ma glielo lascerebli a Marco Vitale) . In
fare Pisapia, appogGià giubilato Salvini be
fondo per i salotti mogiato da forze contrapotrebbe toccare a chi ha rie a questo Pgt? In efderati Pisapia è semcambiato in fretta cavall o fetti il rapporto con i l
pre stato il comunista
buono. Se non ci fosse
Pd, da cui il comitat o
di mezzo il suo amico 5E VINCE IL CENTRO-SINISTR A dei professionisti «per
Silvio forse persino un
51» guidato da Piero
L'avvocato dovrebbe ilBassetti
milanesone come Fedeconsiglia di
assicurare una gestione affrancarsi, sarebbe i l
le Confalonieri l o
bipartisan dell'Expo vero nodo politico.
avrebbe appoggiato.
Il che farebbe im La sua impronta di
maginare un pragmatismo gentile nell a
sinistra la si vedrebbe soprattutto sull'amgestione dei dossier, ne andrebbe della lubiente, la mobilità e le quote rosa in giunna di miele con i milanesi . Sulle partite
ta. Anche se la vera posta in palio resteeconomiche vigila Davide Corritore, ex
rebbe un'apertura di credito elettorale
Deutsche Bank e consigliere di Massim o
enorme da non sprecare riproponendo l e
D'Alema . Pisapia non farebbe repulisti
vecchie facce della sinistra perdente . E
nelle municipalizzate (forse solo in Atm)
poi la capacità di governo cittadino - urbama proverebbe a razionalizzare, attraver nistica, traffico, servizi sociali, periferie so una holding di partecipazioni, il teso dopo qualche vaghezza di troppo .
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29/05/2011
arlare non è emettere paro le. Se si pensa quel che si di ce, c'è da ammutolire .
Il politico, avendo perso qua_ si dappertutto il rapport o
tradizionale con l'azione, emette paro le, ed è questo il principio e la fine del
suo agire . Il mondo viene modellato e
organizzato a partire da enormi enfiature di parole che surrogano l'azione che non compiamo più - e che il cap o
politico ha compiuto talvolta prima di
esercitare un potere fatto esclusiva mente di parole il cui fondamento è me ramente grammaticale. Mussolini, dopo la Marcia - in verità, non avendol a
materialmente fatta, fin da prima, dal
1919, diventato lui stesso gigantesco silos di parole, organizza i l
mondo emettendo dei battaglieri, cadenzati e a loro
modo efficaci reggiment i
di fonemi.
Il caso Berlusconi è
straordinariamente emblematico . Dietro di sé non ha
mai avuto un agire : fin da
subito organizza il mond o
aziendale attorno a sé adoperando esclusivamente lo
strumento parola, di cui non conserv a
neppure la superficie semantica - gli basta la pura struttura sintattica-grammaticale. Attraverso la macchina del l'industria di trasformazione televisiva,
dal mondo aziendale passa, con estrema facilità, ad organizzare il mondo di
una nazione come l'Italia, già resa froll a
da migliaia di trasmissioni, e in brevissi mo tempo, con una campagna elettorale compiuta a passo di corsa, l'Italia vio lentata magicamente e resa madre di
nulla, madre delle stesse parole che in
giudizi e pensieri saranno state emesse
dai teleschermi. Si spiega l'indifferenz a
berlusconiana per i significati, il contenuto magmatico delle sue parole di dife sa, d'attacco e di smentita del tutto privo di sostanza e di valore morale . Semanticamente, le sue parole non voglio no significare nulla, come non voglion o
significare nulla quelle di chi rimprovera a lui il nulla del suo significare . Tutti
possono dire qualsiasi cosa: la forza del le parole sta tutta, terribilmente, nel loro scorrere e affluire alle menti, anche
le più intelligenti (nota bene!), e persua derle di qualche verità inesistente, in
quanto mondi di parole, architetture d i
franamenti silenziosi .
Nella realtà inesistente delle parole
che non hanno peso né significato, sebbene possano seriamente essere captate, discusse, proposte come se ne avessero, Berlusconi non è affatto un'anomalia . Giudicare che lo sia è un'obiezio ne simmetrica di un contrasto che patisce della stessa privazione di significato. In questo senso, Berlusconi non ha
(né potrà mai avere) vera opposizione .
Vivrà politicamente ben al di là del su o
stesso tramonto .
Un parallelismo estremamente indicativo ce lo dà oggi lo stesso presidente
LA STAMPA
LA PAROLA POLITICA
SPECCHIO DI-1 NULLA
degli Stati Uniti . Se misuriamo il discorso di Gettysburg di Abraham Lincoln a
un qualsiasi intervento oratorio di Oba ma, intravediamo l'abisso tra la parol a
che significa e crea mondo reale, e quel la che propaga messaggi che colpisco no, attraggono voti, capitali, ovazioni ,
commenti mondiali, analisi critiche ,
senza mordere realtà gravida di strati ,
senza organizzare il mondo come a Gettysburg, rivoltarlo de profundis, o anche, semplicemente, mantenere un a
promessa elettorale . Obama è il primo
presidente degli Stati Uniti in cui l'azio ne appare completamente svincolata
dal Dire ed è tutta eterodiretta rispett o
a colui che parla . Un esempio recentissimo : Obama riprende l'utopia adulatrice e triviale dei Due Stati (il Gòlem-Palestina e l'eternamente in guerra Israele) e sorprendentemente rilancia l a
stessa retorica dell'ultimo Arafat: il ritorno de i
confini israeliani al 1967 .
L'avesse detto Berluscon i
si sarebbe detto : va beh, è
Berlusconi . .. Ma Berlusconi sarebbe stato meno imprudente! Non c'è parola
in grado di risolvere u n
nodo così stregato: né patto tra le parti, né interventi di altri a cui non preme
che dire senza significare : perciò abbiamo ben più da temere che da sperare .
La proposta ventosa di Obama, se foss e
obbedita, porterebbe drittamente a l
suicidio di Israele e al reimbarco sul-
1'Exodus dei superstiti . Perché farla,
buon uomo?
Una lingua senza più ormeggi, senz a
misura né controllo etico serrato sfocia ,
nell'agorà politica, giudiziaria, scolastica, in un bacino d'incontinenza verbale ,
in fradice sequele di dichiarazioni insensate, di propositi assurdi, di smentite e
rinnegamenti a ruota di qualsiasi cos a
sia detta o pronunciata pubblicamente .
L'insignificanza non è innocua; quella di cui soffre il dire non è episodica ; sono colpi di scure ripetuti ai piedi dell'albero Ragione. Quando non prevale che
il luogo comune e il sermone corre su binari che sembrano rassicuranti perché
privi di novità, allora si affaccia il Pensiero Unico e ci manetta tutti, dai capi
dello Stato e del Governo al cancelliere
di Tribunale, dal padrone onnipotente
della televisione al rincoglionito d'ospizio, dal sindaco al barbone, dal cardinale al famelico sbarcato .
Nei reni del Pensiero Unico si annida una violenza totalitaria metastasica ,
impaziente di qualsiasi ostacolo (legale ,
tradizionale, nazionale, ecologico), adattabile ad ogni tipo di regime, che bene o
male spacciandosi per neoliberalism o
economico trova il suo micidiale strumento pervasivo nel linguaggio politico
e di relazione che, ripeto, non ha fondamento reale e non significa che se stesso - figlio di Beliàd dice la parola scritturale, cioè del Nulla come entità maligna .
L'unica buona regola è diffidare sempre, non credere a nessuno, rigettar e
ogni predica, il consenso autorevole ,
l'assoluzione dissolvente . . .
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Condannati Fazio
Consor'e e Fior
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in Italia”
ti slitta l'annuncio delle Giunte
RAPI'.'., :"; A . - Le trasmissioni nt più braci tempo
rssibile. Suona un no' così - in
stile 'ci scusiamo per 1'interrtoìo - i:xe comunicato _oruurra E quale 1 sindaco Fai» 'c
re e il presitier relle
Claudio Casa
all
prese ria giorni con la M.
O definia' :
un
o della eroe
Sacchini e
Mentre si rincorrono le voci societarie, oggi è pia pia 001
Vai
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tt nt t , t'dsbr
puoi
E' proprio vero
Non siamo un
paese normale
p Lugaresi a per . 1 0
CHIESA E POUIYIC A
Cesti vescov i
farebbero bene
a tacere
Gambia pag . 1 1
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ll mantello
senza levità
diventa garitt a
' Fomacu iapag . l ó
, sisma,
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abitazioni che sfocerann i
i brevi, nelle fa a e del Comune c reso
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4 anni area governatore Antonio Fazio
A pagina3
Poto IaCresr ' -
Mannini: Samp
11 comandante
', at'taie° ai fitti . al
1 Tutta l'Arma
y dano e N ' oli decisi)
per il futuro del Governo
® A pagina 6
II comandante genio siici
® A pagina 24 Galliteai ai funerali di
IMOLA Quando giocavano
loro, Samp e love erano dei
le grandi squadre. A volte ,
vere e proprie corazzate ere
gli avversari se li mangiava, . Oggi, invece, i blueerati sono retrocessi in Ih,
entra i bianconeri non si
„,,no qualificati neppure per
l'Europa Leagae . Moren o
annini e Giancarlo M a
rcchi, commentano la
rutta annata per le loro
poro
'eato
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Le Lega
"Via (i bel" ice
è disastrata"
`A pagina 31
Mordano, atta sagra
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Toro da G uinness
i'aucheggiator i
abusivi si litigan o
i clienti a Faenza
A pagina 32
> A pagina 1 9
Spacciatore nasconde Prende a pugni
la droga in lx>`ca
il vicino di cas a
Anestato
per una bic i
A pagina 19
/ A pagina 1 9
100kmdelPassatoie StoppaeCompxo ú
Vince Calcatena
1i' scuole high i
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RL ...àgn a
Ravenna
Oggi in piazza Marsala dibattiti e riflession i
Il festival del lavoro di Cgil chiude
tra rifugiati, musica e costituzione
RAVENNA - Il festival
del lavoro "Opera Fabbrica", organizzato dall a
Cgil di Ravenna con il sostegno e la collaborazion e
della Cgil nazionale e
della Cgil Emilia Romagna, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, del Comune e dell a
Provincia di Ravenna celebra la sua ultim a
giornata . Oggi gli incontri prenderanno il via i n
piazza Marsala a Ravenna Andrea River a
alle ore 18 con la presentazione, a cura della giornalista Federica Ferruzzi, del libr o
"Permesso di soggiorno" di Angelo Ferracuti . Una raccolt a
di racconti ad opera di cittadini stranieri che vivono e lavorano in Italia . Sarà presente lo scrittore senegalese Cheik h
Tidiane Gaye. A seguire è in programma lo spettacolo a cura della compagnia Teatro Onnivoro "Al di là del mare e de l
bene". Al di là del mare ci sono rivoluzioni e guerre di cu i
noi europei facciamo fatica a comprendere la natura . Partendo dalla tragedia di Eschilo - "I persiani" - attraversiam o
le rivoluzioni arabe e la guerra in Libia tra desiderio di libertà, scontri violenti, interessi economici e le parole poetiche e senza tempo del testo eschileo . Dentro questa enormità storica e letteraria è calato un gruppo di ragazzi diversi, alcuni nati in Italia, altri arrivati nel Belpaese dall'altr a
parte del mare. Questo gruppo di ragazzi vede con il propri o
sguardo - non ancora disincantato, ma lucido e genuino l'arrivare di questa "onda di guerra, di pensieri, di azioni e
di persone in fuga". Una produzione del "Festival delle Culture". Regia e drammaturgia di Matteo Cavezzali . In scen a
quindici ragazzi della Casa delle Culture di Ravenna .
Alle 19,30, sempre in piazza Marsala, è in programma il
confronto dal titolo "La Costituzione : lavoro, diritti, cittadinanza", a cui prenderanno il giudice del lavoro Riverso ,
Giuseppe Casadio, componente del Cnel, Andrea Rivera artista e Paolo Beni presidente nazionale dell'Arci .
Seguirà un aperitivo offerto a tutti i presenti e, alle 21, 30 ,
ai Giardini Speyer, andrà in scena lo spettacolo-concert o
"Razzis-mò basta" di Andrea Rivera, in collaborazione co n
Arci . Un concentrato di musica, battute, trovate fulminanti
e canzoni all'insegna dell'ironia calda e tagliente dell'attor e
e cantante romano noto per le sue interviste al citofono a
"Parla con me". L'autore sarà sul palco insieme a due musicisti per un viaggio dentro se stessi e gli altri, tra i razzism i
impliciti ed espliciti, fuori dalla retorica e da teorie consolatorie .
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press LJfE
29/05/2011
IAVOCR :
àgna
Ravenna
Martedì a San Zaccaria al via le `Conversazioni di Primavera '
Economia e società nel/' 800
RAVENNA - Martedì prossimo Palazzo Manzo ni a San Zaccaria sarà la cornice per il prim o
dei due appuntamenti con le 'Conversazioni d i
Primavera', dal titolo 'Economia e società a
Ravenna e nella Romagna dell'Ottocento'.
L'iniziativa, che si inserisce nell'ambito dell e
celebrazioni per il 150° dell'Unità, è organizzata dalla Confapi Ravenna e dal Gruppo Giovani Imprenditori. L'incontro sarà incentrato
su due momenti di approfondimento nei qua li relatori esperti tratteranno temi legati alla
storia e all'economia locali dall'800 ad oggi .
Gli incontri, strutturati in forma di dissertazioni divulgative, intendono contribuire allo crescita di una coscienza storica che, attualizzata
ai nostri giorni, aiuti a comprendere le origin i
e lo sviluppo delle dinamiche socio-economiche che hanno determinato il nostro present e
e che influenzeranno il nostro domani . In veste di relatore per l'incontro di martedì, il Di rettore della Fondazione Casa di Oriani, Dante Bolognesi .
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29/05/2011
Ravenna
Prime grane per Matteucci e Casadio costretti a rinviare l'annuncio delle squadre di 48 or e
Giunte, il parto si complica
Malumori interni al Pd e questione Idv agitano le trattative
RAVENNA - Le trasmissioni riprenderanno nel più breve temp o
possibile. Suona un po' così - in sti le 'ci scusiamo per l'interruzione' il breve comunicato congiunto con
il quale il sindaco Fabrizio Matteucci e il presidente della Provincia Claudio Casadio, alle prese da
giorni con la 'trattativa maratona '
perla definizione delle nuove giun te, annunciano l'inatteso slittamen to della proclamazione . Inatteso ,
soprattutto per lo stesso primo cittadino e per il collega di piazza Ca duti, che già giovedì scorso - con
tanto di nota ufficiale - avevan o
preannunciato la presentazione
pubblica delle squadre
di governo entro l a
giornata di ieri. E invece, ieri, ci si è dovuti
accontentare di quest e
poche righe congiunt e
battute dall'ufficio
stampa di Palazzo
Merlato alle 15 .59 : "Il
confronto sulla formazione delle giunte, che è
alla fase conclusiva, richiede ulteriori valutazioni che sfoceranno, i n
tempi brevi, nelle formazioni delle
giunte del Comune e della Provincia". Cinque minuti più tardi, alle
16 .04, Matteucci interpellato telefonicamente dichiara quanto segue, senza per altro tradire il perfet to politichese delle righe di cui sopra: "A questo punto andremo a lu -
nedì (domani per chi legge), stiam o
ancora lavorando ma non ci son o
particolari problemi, si sta ragionando solamente su di una questione di tipo tecnico, una questione che, essendo in presenza della
medesima coalizione di mai ; o
ranza, riguarda entrambe le ammi nistrazioni . Ripeto, è solo un fatto
tecnico legato ai rapporti con le for ze politiche". Tecnico o politico ?
Difficile diradare la nebbia sull a
natura dell'empasse, ma una cosa è
certa : i 16 nomi che andranno a
comporre gli esecutivi (nove per
piazza del Popolo e sette per piazza
Caduti) non saranno comunicat i
prima di lunedì . E dire
che - a sentire anche lo
stesso sindaco - il 're bus' Comune sarebbe
praticamente risolto ( i
nomi per il Pd sono
quelli delle new entr y
Ouidadi Bakkali, Massimo Cameliani, d i
Gabrio Maraldi, Ema nuela Giangrandi, Andrea Corsini, Gabriele Rossi o Da vide Buonocore per l'Idv, Giannantonio Mingozzi per il Pri, Valentina Morigi di Sel e Rosa Giovanna Piaia per Feds) e a rallentare
i lavori sarebbe soprattutto la com posizione della giunta provinciale :
"Per quanto riguarda il Comune
siamo più avanti con i lavori - pre cisa laconico Matteucci - ma è solo
Scoppia caso
quote rosa
ed esclusione
`mozione
Marino'
un puro caso, restano comunque
ulteriori valutazioni tecniche da fare". Valutazioni che hanno per il
momento congelato la risoluzione
del 'quizzone giunte' e agitato le ac que post-elettorali nel centrosinistra. E, in particolare, all'intern o
del Pd . Perché di agitato, al momento, non c'è solo il rapporto tra
Democratici e l'Italia dei Valori,
con i 'dipietristi' che ribadiscon o
come da logica di coalizione il posto di vicepresidente in Provinci a
spetti loro ("in Comune - diceva ie ri pomeriggio il coordinatore provinciale Idv Gabriele Rossi - il Pri,
secondo partito del centrosinistra ,
ha il vicesindaco in automatico da anni, non
vedo perché questa regola non dovrebbe valere per la Provincia .
Qualsiasi altra soluzione apparirebbe punitiva nei nostri confronti)
di agitato infatti ci sono anche le correnti
interne al Pd stesso, con
quella rappresentata dalla mozione
Marino (vale circa un 10% del par tito) che - al momento - rimarrebb e
fuori dai giochi. Di questo - e di
tanto altro - si è discusso venerdì
sera in una turbolenta e tesa direzione provinciale-comunale de l
Partito Democratico . Tre i punti oltre alla questione 'mozione Marino' - che avrebbero scaldato l'am -
biente : la tirata d'orecchie dei vertici regionali del partito, poco soddisfatti delle performance elettorali; il deficit di quote rosa in Provincia e, da ultimo, la 'poltrona' Sapir ,
appetita dall'ex presidente Gian grandi, nome che non susciterebb e
consensi unanimi in via della Lirica e tra le alte sfere regionali del
Pd.
Intanto, nella bailamme generale, il
rinvio di giunta suscita qualche
malumore anche nell'opposizione :
"Dispiace assistere a questo ritard o
- commenta il neo-consigliere provincialeUdc Gianfranco Spadoni perché in realtà il territorio ha bisogno di essere governato ,
sarebbe ora di finirl a
con questo 'mercanteggiamento'
poc o
onorevole per la class e
politica". A detta di
Spadoni,
infatti ,
"emerge chiaramente e
ancora una volta l'immancabile ostinata ricerca di posizioni e di
posti per appagare una sete di potere che non ha connotazione politica . Anche quelli che hanno "predicato" bene durante la campagna
elettorale, sono i primi a chiedere
incarichi e prebende, quasi dimenticando che sino a ieri hanno criticato aspramente il sistema che fa
lievitare i costi della politica" .
Andrea Conti
Venero:h scorso
direttivo
di fuoco
per il Partito
Democratico
In alto mare. E il mare è pure mosso . Casadio e Matteucci hanno dovuto rinviare l'annuncio della giunte alla prossima settiman a
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RAVENNA
Giunte, il parto si complic a
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I4., . -~o le [ruVallr,~
press LJfE
IAVOCR :
29/05/2011
àgn a
Ravenna
La poltrona di Sapir e la questione Giangrandi : continua a ballare il nome di Matteo Casadio
Quando il manuale Cencelli si gioca sull'acqua
RAVENNA - Su quella poltrona lui ci si vorrebbe proprio sedere . E mica può rimanere
disoccupato dopo due mandati di fila d a
Presidente della Provincia . Vi sembra stran o
che la partita conclusiva sulle giunte si possa giocare al porto? Strano ma vero . Un no do ingombrante quello del vertice di Sapir .
Un nome ingombrante quello di Francesc o
Giangrandi . Il primo perché rappresenta i l
più grande terminal dello scalo ravennate .
L'altro perché rappresenta il più grande dubbio all'interno del Pd . Ve le ricordate le recenti esternazioni non proprio tenere de i
sindacati (tutte e tre) sul vertice della Provincia? Se le ricordano anche nel partito ,
tanto che sono in diversi quelli che non vogliono proprio sentir parlare di Giangrandi
Quanti dubbi
tra i Democratic i
per quel posto chiave
del settore portuale
Francesco Giangrandi ,
l'ex presidente dell a
Provincia, dopo du e
mandati, destinato a Sapir?
in Sapir. Se ne è parlato anche alla riunion e
del direttivo, sia provinciale che comunale ,
di venerdì sera . E se Giangrandi non s'infil a
sulla poltrona di Sapir, ecco che allora potrebbe infilarvisi un altro destinato a un posto di giunta . Qui si libererebbe un posto d a
assessore . Rimanendo in area cattolica, qualcuno fa il nome di Matteo Casadio, ex assessore comunale Attività Produttive, in u n
rimpallino che nemmeno il cardinal Richelieu . Funziona così : lui va in Sapir, se ne st a
un anno lì con tanto di direttore tecnico appresso che gli aggiusta il tiro e che gl'insegna il mestiere marinaresco . E poi, con un a
valigia carica di argomenti ad hoc, trasloc a
in Autorità portuale giusto in tempo per vedere Giuseppe Parrello, attuale president e
in scadenza di mandato, pigliare il posto d i
Elio Gasperoni in Agenda, l'agenzia pubblica per lo sviluppo della Darsena . Ancora
porto, e non è un caso .
E dunque i sedicenti motivi tecnici addott i
da palazzo Merlato in merito allo slittamento dell'ufficializzazione delle giunte, i n
realtà altro non sono che motivi matematici .
Per i calcoli del caso, vi rimandiamo al manuale Cencelli .
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RAVENNA
( ; iunte, il parto si complica
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29/05/2011
RVOC
RL,àgn a
Ravenna
Confesercenti: "Ok scuola 19 settembre "
La campanella gradita.
Quest'anno aule deserte fino al 19 settembre
RAVENNA - Soddisfazion e
da parte di Confesercent i
Emilia Romagna per il calendario scolastico 2010-2011 ,
concertato fra Regione e categorie economiche e che st a
per essere deliberato dalla Giunta
Regionale . In particolare, Confesercenti si ritiene
soddisfatta dell a
data di inizio del le scuole, prevista
per il 19 settembre, e di chiusura
al 9 giugno 2011 in modo
uniforme su tutto il territori o
regionale, senza lasciare all e
singole scuole l'autonomia
di poter cambiare : "La proposta di uniformare a livello
regionale l'inizio delle scuo-
le è un risultato importante si legge in una nota dell'associazione - perché, da un lato, offre agli imprenditori turistici la possibilità di lavorare con le famiglie per ulte riori due settimane di settembre
in un momento d i
preoccupazion e
per quello che
potrà essere l'andamento della
stagione turistica
alle porte e, dal l'altro lato, le famiglie con più bambini han no la possibilità di programmare le proprie vacanze anche in bassa stagione senza
avere il problema dell'inizi o
della scuola in date diverse
per ogni bambino".
"Una bella
notizie
per famiglie
e imprese
turistiche"
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Li I: n tunanqunle{h dr* r
.Iqw perii lm:xrirr ,
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29/05/2011
RL ...àgn a
Ravenna
Bucci :" Chi oggi protesta, prima delle elezioni, non ha proferito parola "
"I mugugni nel Pdl? Tardivi "
RAVENNA - "La nuova legislatur a
porta sempre tante speranze e buon i
intenti. La prima buona novità, anche se ancora solo una speranza, è
che per Fabrizio Matteucci questi sa ranno gli ultimi cinque anni, non so lo da Sindaco, ma fuori dalla politica
di primo piano , almeno così ha assi curato ai ravennati. . ." Comincia così
la nota di Maurizio Bucci, consigliere confermato del Pdl, che prende
come spunto l'inizio della nuova legislatura per passare in rassegna gl i
scenari futuribili della politica ravennate.
"Ancisi - scrive Bucci - come sempre ,
parla dell'importanza di unire tutte
le forze del centro destra pensand o
già al 2016, veramente lungimirante
ed inossidabile, dimenticando che,
dal 1993 al 2011, questo non si è mai verificato ,
ma questo giro sembra essere quello buono . Nel
mio partito si riscontrano un po' di malumori ,
non è una novità, questa volta da parte degl i
'scontenti', un po' tardivi nelle esternazioni e
fuori tempo massimo, in quanto nessuno di questi aveva manifestato in precedenza disagio nei
confronti della dirigenza provinciale, ed ora a
causa della mancata elezione, risultano essere
poco credibili".
"Di certo - prosegue Bucci - per il Pdl si apre un a
fase nuova, indipendentemente dal voto di Milano e Napoli. Una cosa è certa: i voti, d'ora in
poi, si prenderanno per le capacità dei rappresentanti e della classe dirigente, molto meno, rispetto al passato, dalle capacità di attrazione del
leader nazionale. Il partito quindi, a livello locale, dovrà saper avviare una fase nuova improntata sul rinnovamento e sui meriti, vedremo. . .".
"I 'grillini' e la Lega - aggiunge l'esponente del
Pdl - partono molto bene: volti nuovi ,
entusiasmo, onestà e modestia de i
rappresentanti eletti possono dare
energia e competenze importanti pe r
la prossima consiliatura . Nei prossimi
cinque anni la politica dovrà comunque cercare di motivare il 30% di elettori che in queste amministrative hanno preferito disertare le urne, probabilmente modificando il metodo di lavoro, sicuramente coinvolgendo ed incentivando la partecipazione della società civile all'interno delle Commissioni Consiliari per portare idee e progetti nuovi per la città. Personalmente ,
cercherò di portare un contributo attivo su alcuni temi di primaria importanza, quali ad esempio la gestione e d
il riutilizzo dei rifiuti . L'esempio del
centro di Vedelago di Treviso, gestit o
dalla dott.ssa Carla Poli, può essere un esempi o
realizzabile nella nostra città. Un diverso uso del
territorio ed un rilancio dell'economia sarann o
alcuni dei temi su cui differenziarci dalle politiche del centro-sinistra. Queste le sfide da affrontare e saper cogliere: se l'opposizione le sapr à
realizzare - conclude sibillino Bucci - potrà essere una legislatura importante ed utile per crear e
le basi ad una reale alternanza di governo".
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Inaturi,ti cann"~ildolLi IS,.,ina
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RL ...àgn a
Ravenna
E il Movimento 5 Stelle
le canta ad Alvaro Aracisi
RAVENNA - Al grido di "l'invidia è una brutta bestia", i l
consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Pietro Vandini, replica piccato all'intervento di Alvaro Ancisi : "Vede re come il capogruppo d i
LpRa tenti di barcamenars i
con spirito autoreferenzial e
per esaltare gli ottimi risultat i
ottenuti dalla sua lista, che, ricordiamolo, si è presentata i n
coalizione con altre tre list e
civiche, è cosa che mi lusing a
davvero . Leggere che le list e
civetta da lui pilotate no n
contano nulla e che i voti so no solo di LpRa - scrive Vandini - è la dimostrazione d i
quale sia il valore attribuito
da Ancisi ai propri alleati . Ancisi afferma che la gente no n
ha votato per noi, ma per
Grillo . Ovvio che è più facil e
considerare gli elettori dell e
'pecore' piuttosto che ammettere la sconfitta elettorale d i
chi puntava al ballottaggio".
"Però - aggiunge Vandini - un a
cosa sicuramente condivisibi-
le Ancisi l'ha detta, ovvero
che la sua costante presenz a
nella vita politica di Ravenn a
sia premiata da un numero
pressoché costante di elettor i
ad ogni tornata elettorale . Vero è, infatti, che oltre 30 anni
di impegno, hanno dato dei
buoni risultati . Noi per il momento ci accontentiamo del
nostro 9,84%, ricordando a d
Ancisi che fino a qualche mese fa nessuno sapeva chi foss e
il sottoscritto . Concludo ricordando ad Ancisi che il Movimento 5 Stelle ha raccolto pi ù
voti di Lista per Ravenna e mi
permetto di dargli un consiglio : dato che egli sostiene di
non aver beneficiato di alcu n
traino da leader nazionali, allora si informi meglio presso i
tour operator in modo da evitare di trovarsi nello stesso
momento, lo stesso giorno ,
nel medesimo hotel insiem e
all'amico Spadoni e all'onorevole Casini che chiarament e
si trovavano a Ravenna in git a
turistica".
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IAVOCR :
àgn a
Ravenna
Oltre il 60% dei vacanzieri esteri viene per storia e monumenti
i;arte strega ancora gli stranieri
RAVENNA - Da sole le città d'arte italiane riesco no a richiamare oltre un quarto delle presenze registrate nel comparto turistico del nostro Paese . E
addirittura il 60% degli ospiti stranieri sono attratti e visitano i centri e le località culturali dello Stivale. Sono questi due dei più importanti e significativi dati tratti dall'Osservatorio Nazionale Unioncamere-Isnart che sono stati diffusi durante il convegno "Cultura e Identità : le chiavi del successo
dell'Italia nel Mondo", tenuto venerdì scorso a Ravenna in occasione della 15 a Borsa del Turismo
delle 100 Città d'Arte.
Durante l'incontro, il direttore operativo di Isnar t
Flavia Maria Coccia ha indicato la via per superare la crisi e per imporsi sempre più sui mercati internazionali. "Risultati questi - ha detto - che si pos-
sono raggiungere solo se il sistema turistico italiano riesce a promuovere non solo l'inestimabile patrimonio culturale, ma anche l'insieme articolato e
ricchissimo delle eccellenze del paese, legate all'identità e unicità dei nostri territori".
La via per il futuro, insomma, è stata indicata. Di
certo, per il momento sappiamo che l'Italia della
cultura può contare su numeri importanti. Durante il 2010 gli italiani hanno trascorso nelle città d'arte circa 21,5 milioni di vacanze. La regione più visitata è stata il Lazio (con quasi il 20% delle preferenze), seguita dalla Toscana (16,2%) e dalla Lombardia (11,8%) . Sul fronte estero possiamo invece
dire che le nostre città d'arte accolgono il 68,5 %
dei turisti nipponici, il 63,4% di quelli provenient i
dagli Stati Uniti, il 62,7% degli spagnoli .
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29/05/2011
RL ...àgn a
Ravenna
Oltre il 60% dei vacanzieri esteri viene per storia e monumenti
i;arte strega ancora gli stranieri
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29/05/2011
1AVOC
RL,àgn a
Ravenna
Lega Nord
Capucci CO//testa 1 "conti in ordine "
"Ravenna Holding? Un'anomalia "
RAVENNA - Secondo Rudi Capucci {Lega Nord) il " buon risultato di Ra venna Holding evidenzia un' anomalia".
"Il vizietto degli amministratori della nostra Provincia - scrive in una nota l'esponente del Carroccio - è quello di 'allargarsi'. Infatti, i buoni risultati di Ravenna Holding, società pubblica che detiene partecipazioni i n
tutta una serie di altre società in diversi settori, è la dimostrazione di una
palese anomalia che genera una concorrenza sleale verso chi, da imprenditore, si confronta sul libero mercato . E' innegabile - sottolinea Capucc i
- il ruolo strategico di alcune società pubbliche in settori chiave, come a d
esempio la lungimirante gestione di Romagna Acque . Ma quando società
pubbliche entrano nel mercato immobiliare, creando cordate che coinvolgono sempre gli stessi attori, allora non ci siamo più . Pensate, il Comune di Ravenna, ovvero l'ente deputato all ' amministrazione del territorio (Prg, Poc, Rue, etc etc), che interviene con una propria società per col locare sul mercato immobilare siti eli importanza strategica per volum e
e dimensioni". "Come potranno crescere - si chiede Capucci - le imprese del territorio se hanno come antagonista l'amministrazione? E com e
potra essere credibile un'amministrazione che diventa concorrente del l'impresa locale? Controllore e controllato di se stessa, quando invece sarebbe meglio che ognuno facesse il proprio mestiere".
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I n :uuri,ti cannu~ildalli IS,.,ina
press LJfE
29/05/2011
1AVOCR6,àgn a
Ravenna
Il Pd casolan o
e suoi "sì"
CASOLA VALSENIO - Alle 20 .3 0
il Partito democratico organizza i n
piazza Oriani un incontro pubblico dedicato alle ragioni del sì per i
referendum . Intervengono l'avvocato Elena Bianconcini, Cristiano
Albonetti, capogruppo Uniti pe r
Casola, il presidente della provincia di Ravenna Claudio Casadio.
Coordina la serata il segretario del
Pd casolano Massimo Barzaglia .
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pressUnE
IAVOCE,d
R6 ..,in a
29/05/2011
Ravenna
Casola 13Oinila miro di lavori
La Chiesa di Sopra
tornerà agli
antichi splendori
in quattro mesi
CASOLA VALSENIO - Sono iniziati ne i
giorni scorsi i lavori di restauro e risana mento conservativo con consolidament o
strutturale della Chiesa di Sopra . Un a
struttura architettonica che risale a l
l3esimo secolo che oggi è formata da alcuni resti murari con campanile a vel a
della chiesa dell'antico castello di Caso la Valsenio . Il progetto, per un import o
complessivo di 130mila curo provenienti dai fondi strutturali dell'Unione Europea, a cui si sono aggiunte risorse dell a
Provincia di Ravenna e del Comune d i
Casca Valsenio, è firmato dall'ingegne r
Marco Campoli . Osservando il progett o
si può notare come le opere previste no n
comporteranno nessuna modifica dell'aspetto esteriore dell'edificio e consiste ranno nel consolidamento delle fondazioni attraverso l'installazione di micropali trivellati e travi di fondazione in ce mento armato . Inoltre verrà realizzat a
una connessione delle murature con l e
nuove fondazioni tramite tiranti e barr e
metalliche. Ed ancora, verranno inserit e
internamente alla muratura esistent e
delle armature allo scopo di ricongiungere i "pannelli" murari scollegati . I n
seguito è prevista l'applicazione di un a
nuova stuccatura della facciata dell'edificio, realizzando anche un drenaggio a
monte dell'edificio, per impedire il ri stagno d'acqua alla base e in prossimit à
delle fondazioni . Con l'ultimazione de i
lavori, prevista entro quattro mesi, potr à
così riprendere l'antica consuetudine d i
far suonare la campana per annunciar e
l'arrivo dei nuovi nati e l'area verrà re sa utilizzabile per l'organizzazione d i
eventi culturali e turistici .
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press L.IfE
29/05/201 1
E SE DOMANI
L'ITALIA
FOSSE
STA.\ CADI
-
Silvio Berlusconi, protagonista
per sua scelta della campagna
elettorale, si può dire solo questo : nel/' ultimo mese ha cercato ,
ma invano, di identificarsi con il Caimano ;
negli ultimi giorni ha dato di sé un'imma gine patetica: ministeri da spostare a Mila no, taglio di tasse, sanatorie di abusivism i
edilizi, messa in atto immediata d'un colossale programmadiinfrastrutture, miracolosi interventi sui "rifiuti" napoletani,
Promesse lanciate al vento elettorale già
nel 1994, rinnovate nel 2001, ancora ne l
2005 e 2006, mai realizzate e neppure av viate.
E regolarmente av venuto l'esatto contrario : la pressione fiscale è bloccata da
dieci anni al 43 per cento e tende ad aumentare, il debito pubblico cresce, le infrastrutture continuano ad essere una pre senza fantasinatica, la Confindustria h a
certificalo nell'assemblea di giovedì scor so che gli investimenti in opere pubblich e
sono scesi dai 38 miliardi de12009 ai 32 del
2010 e ai 27 del 2011 ; il rapporto investi menti-Pii eradei2,5 per cento tre annifae d
è oggi deli.' 1,6 malgrado che nel frattemp o
anche il Pil si trovi in pessime condizioni .
La riforma fiscale si farà nel 2014 e nes suno sa ancora se alleggerirà tasse e con tributi o ne aggraverà il peso, Di certo c'è
soltanto che nel frattempo sarà necessari a
una manovra che il Tesoro stima di 40 mi liardi, la Corte dei Conti 46, l'opposizione
60 .1 contribuenti sono avvertiti .
Quanto alSuddire chelafinanzadeiComuni e delle Regioni si trovi in pessime ac que è una forma morbida per descrivere la
realtà, L' evasione meritaun discorso apar t:e : ogni anno gli sforzi meritori della Guar dia di Finanza scoprono unaventina di mi liardi ma contemporaneamente lo stoc k
complessivo dei tributi e dei contribut i
evasi non solo non diminuisce ma aumen I
D
P9 9
EUGENIO SCALFAR I
ER LA seconda volta in
quindici giorni queste mi e
riflessioni sulla situazione
politica arrivano ai lettori ad urne aperte per le elezioni amministrative nelle Province e ne i
Comuni in ballottaggio .
Si vota oggi e si voterà ancor a
domani, lunedì. Avremo i risultati domani pomeriggio .
Molti osservatori hanno definito assai negaliva meli te l a
campagna elettorale .
Hanno usato aggettivi d i
sconsolato pessimismo : drammatica, aggressiva, confusa, di sperante, calcando la mano su l
crescente distacco tra la gente e
la politica, sull'indifferenza dei
giovani, sulle astensioni che au mentano . La sentenzadefinitiva
è stata quella di mettere sullo
stesso piano la destra e la sinistra ; eguali i di fetti, eguale l'impotenza, eguali le responsabilità .
Questo quadro a me sembr a
completamente sbagliato, costruito su una narrazione di comodo . Gli aggettivi pessimistic i
si attagliano bene ail acoalizion e
guidata da Berlusconi e da Bossi, ma non ai candidati che l a
fronteggiano e alle forze politi che che li sostengono . Qui no n
c'è indifferenza ma passione ,
non ci sono astensioni di mass a
ma partecipazione, non vi sono
lotte intestine ma compattezz a
e obiettivi condivisi, non c ' è
confusione ma lucida diagnos i
deivuoti da colmare edeivizi d a
estirpare.
Questo modo di descrivere l a
situazionenonderivadaopinioni soggett ive ma poggiasu datid i
fatto e sarà probabilmente con fermato dai risultati dei ballottaggi.
SEGUE A PAGINA 31
ta : si chiude un buco e se ne apre immediatamente uno nuovo ancora più grande ,
Promesse patetiche dunque, alle qual i
gli elettori non credono più anche perch é
alle cifre fornite dali'Istat, dalle agenzie d i
rating, dalla Banca d'Italia e dallo stesso
Tesoro, si affiancano le esperienze perso nali degli italiani ; la crisi morde sempre di
più, i giovani disoccupati e inoccupati so no ormai una marea. i consumi scendono ,
gli investimenti sono vicini allo zero, lano stra competitività è agli ultimi posti dell a
graduatoria internazionale.
il tocco finale l'abbiamo visto nel G8 (l i
venerdì, quando il nostro Caimano azzop pato ha pietito l'attenzione di ()burla e l a
sua solidarietà personale per il fatto d'esser vittima dei giudici di sinistra. Il tutto po chi minuti dopo il discorso del president e
americano che aveva inneggiato ai valori
dell'Occidente e alla democrazia fondat a
sulla divisione dei poteri e : indipendenza della magistratura.
Ob ama ha finto di non ave r
udito, laMerkel eSarkozysi so no guardati stupefatti e ironic i
verso una pulcinellata di pro porzioni mai viste prima sull a
bocca di un capo di govern o
con il cerone e il parrucchino,
Ezio Mauro ha scritto ve nerdì che l'ex Caimano dev e
solo scomparire, Ilvoto di ogg i
e di domani può dare un con tributo decisivo a questa che
ormai non è più soltanto un a
priorità ma una necessità d i
decenza nazionale.
Il Pdl sta attraversando un a
fase di impiosione sempre più
evidente e avanzata, ina la Le ga non è da meno, Anchelìi co lonnelli disputano tra lor o
sempre più scopertamente;
Pagina I
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press L.IfE
29/05/201 1
quanto a Bossi, sembra anche lui alquant o
confuso . Sul trasferimento dei ministeri da
Roma a Milano si è impuntato e non si capisce perché, quale vantaggio rappresent i
per la capitale lombarda ospitare due centri del governo nazionale la cui produttività dislocata lontano dalla struttura governativa sarebbe molto più bassa e enormemente più costosa.
L'alternativa indicata dai leghisti è l o
sciopero fiscale padano : o arrivano iministen o non pagheremo le tasse. Non sitratta d'un cittadino qualunque a dire enormità di questo genere ma del. ministro della Repubblica Cal deroli . Dovrebbe dimettersi un minuto dopo aver pronunciat o
quelle parole, e infatti è questo che chied e
l'opposizione; ma dovrebbe essere il cap o
del governo a imporlo . Il quale però dice a
sua volta tali altre enormità da aver p ers o
titolo a pretendere alcunché di sensato,
ixf w>iaa
a
ave
Lo spettacolo è miserevole ed è tipico
della fine d'un regno, ma può durare alun go e sarebbe — questa sì — una tragedi a
per ii Paese . Qualcuno pensa che una crisi
di governo indebolirebbe la tenuta dell'eco nomia? £ pensa che il protrarsi di quesi o
impudico galleggiamento senza più timoniere né timone sia meglio? Che sia megli o
galleggiare sulla "nave dei folli" o sull a
"zattera di Medusa" mentre le acque sono
sempre più torbide e agitate?
Quali che siano i risultati dei ballottagg i
a Milano, a Napoli e in tanti altri centri im portanti, una cosa però amesernbracerta :
Bedusconi non se ne andrà, Se si dimett e
sa bene di aver chiuso con la politica e co n
il potere, perciò resterà tra Chigi e Graziol i
aggrappato a quelle poltrone e a quei tendaggi come le dive del cinema muto a Sun set Boulevard.
Lamaggioranzadi Scil_ipotilo tieneinvi ta sotto ricatto, La Lega potrebbe staccargli la spina, m a
iawa .a .a lti
Bossi non se la sente, Dovrebbe navigare in mare aperto e
nonne ha ne ssunavo glia. E in vecchiato anche lui, preferisc e
restare in darsena. A meno ch e
il popolo leghista non mandi
segnali forti e anche dentro l a
Lega simanifesti un'implosione della quale si avvertono gi à
aicuni segnali. iivoi o diMifano
ci aiuterà a capire anche tue sto .
E l'opposizione? Che cos a
farà l'opposizione in caso di
vittoria dei candidati da lei appoggiati ?
Non credo che l'opposizione reclamerà le dimissioni de l
governo . Sarebbe comunqu e
una richiesi a respint a dai passeggeri della zattera galleggiante.
L'opposizione immagino che chieder à
al governo di governare, Non a parole m a
con fatti, disegni di legge, proposte con crete stai grandi temi del Paese, economici
ma non soltanto .
Questa richiesta tuttavia resterebbe anch'essa generica se l'opposizione no n
prendessel'iniziativad'esserlei aformulare leggi e concrete proposte su quei temi.
Possibilmente pochi, ma decisivi . il fisco, i
giovani, l'energia, le infrastrutture, l'immigrazione, la legge elettorale. Scopra le
sue carte ilPartito democratico, verifichi s e
su questi temi c'è accordo con le altre formazioni rifOrmiste i(Vend.ola, Di Pietro ,
ecologisti, socialisti, radicali) e con il Terz o
Polo . E sfidi la maggioranza .
Probabilmente su questo terreno e su
questa sfida la maggioranza si sfalderà .
Penso a p ersone come Pisanu che sono da
tempo sulla soglia dell'addio al Pdl ; ma anche a molti giovani parlamentari di que l
partito p eriqualicresceildisagioelavoglia
diimboccareunprocesso politico diverso e
più consono alla serietà dei tempi che stiamo vivendo .
Se la maggioranza imploderà, se ne potrà formare un'altra che su quei temi impegni gli ultimi due anni di legislatura, oppure— se questa fosse la scelta delle Camere e
del Capo dello Stato — si arriverà alle ele zioni anticipate dalle quali la nuova maggioranza può emergere confortata dal voto ,
il referendum del ] 3 e l 3 giugno, specie
se la Cassazione manterrà i quesiti riguardanti l'energia nucleare, potrebbe esser e
un altro segnale che confermi la svolta de i
ballottaggi amministrativi .
L'attualità ci propone anche un altro te ma di grande rilievo : la crisi dei debiti sovrani, l'euro, la successione a Draghi nella
Barica d'italia, Neparleremo subito dopo l a
relazione che il governatore leggerà ali assemblea dei/ istituto la mattina del prossimo 31 maggio .
o RiPRCDUZ .ONE RISERVATA
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29/05/201 1
Sei milioni al voto, test per il govern o
A Milano e Napoli sfide decisive
Alle urne anche a Cagliari, Trieste e in Sicilia
SILVIO BUZZ,RNCA
ROMA — Tutti gli occhi son o
puntati su Milano e Napoli . Pe r
]e evidenti ricadute che i risulta ti della città lombardae di quel ]apartenopeapotrebbero avere
sul quadro politico nazionale e
sulla tenuta del governo di Silvio Berlusconi . Manon biro 1;m a
sottovalutare quello che accadrà a Cagliari, Trieste e Varese .
O alle elezioni provinciali di
Macerata, mini laboratorio di
un intesa fra 1'Udc e il Pd da
esportare a livello romano .
Inoltre si deve tenere cont o
che albalottaggio, fra provinc e
e comuni, oggi e domani vann o
alle urne 6 milioni 447 mila elet tori . Fra gli altri si scelgono i sin daci di città capoluogo come
Novara, Rovigo, Rimini, Grosseto Cosenza, Crotone, Pordenone, Iglesias . Per quanto riguarda le province è in palio l a
guida di quelle di Trieste, Vercelli, Mantova, Pavia, Macera -
Ukboratotío
d
de—P
SI vota
ta, Reggio Calabria . Infine, sivo taperilprimo turno anche in 27
comuni siciliani : il più impor tante chiamato a scegliere il sin daco è quello di Ragusa ,
goti tutti imp ortant i, ma nes suno ha la valenza politica di
quello milanese, dove il Cavaliere ci ha messo la faccia, guidando la lista del Pdl e intervenendo in modo assiduo nell a
campagna elettorale, I due sfidanti ripartono dal sorprendente risultato del primo turno :
Pisapia è infatti arrivato prim o
con il 48,1 per cento contro i l
41,5 per della Mo ratti .
ln termini di voti. il candidato
del centrosinistra ha ottenuto
315 mila 862 voti, mentre il sin daco uscente si è fermato a
273 .401, I due sono così divisi d a
42 mila 261 voti. Ma a Milan o
non sarà importante solo vede re chi vince, ma anche come lo
farà . E sotto latente diingrandi me nto ci saranno sic Uaraittente i.
flussi elettorali della Lega e ne l
Pdl quelli della comp onent e
formigoniana di Comunione e
Liberazione .
Anche a Napoli la situazion e
è fluida. Lettieri, infatti, parte in
netto vantaggio . Alprimo turno
ha ottenuto il 38,53 per cento : i :
rivale De Magistris solo il 27,4 9
per cento . Ma adesso, nono stante 1'ex p m abbia rifiutato gli
apparentamenti ufficiali, l'ex
pm ha l'appoggio del Pd: e il suo
candidato Mario Morcone a l
primo turno ha ottenuto il 1 9
per cento, Dunque l'esito dell a
battaglia sembra molto Incert o
e peseranno anche i voti de l
Terzo polo, il cui candidato Rai mondo Pasquino al primo turno ha sfiorato il IO per cento .
Sotto osservazione anche i l
voto diCagliari, dove il centro -
sinistra ha prop osto un giovan e
candidato vendoliano, Massimo Zedda, che al primo turn o
ha battuto un politico di lungo
corso come Massimo Fa ntol a . tl
primo ha ottenuto il 45,15 pe r
cento, il secondo il44, 71 . in ter mini assoluti sono divisi da sol i
413 voti . In pratica nel capoluogo sardo si è verificato un secondo caso Pisapia, con il centrodestra che sceglie un candidato più "radicale" e ai primo
turno va molto bene .
Varese viene invece tenut a
sotto osservazione perché al
primo turno Pdl e Lega hann o
perso voti e afarne le spese è sta to proprio il candidato leghista
Attilio Fontana, rimasto al 49, 4
per cento e co s tretto ai ballottaggio dalla democratica Luisa
Opranda . infine c'è il caso di
Trieste, dove al primo turno è
arrivato in testa il candidato del
centro sinistraRoberto'Co solini
che sogna di fare il colpaccio.
Adesso l'uomo del centro destr a
Roberto Antonione insegue,
ma deve fare i conti con le divisioni del suo bacino elettorale .
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Seimilioni al vroto,t stpe: ii goven o
A Milano e N aaoli sfide decisive
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mar=11~i
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29/05/201 1
Gli "scontenti" del Pdl sul piede di guerr a
Biancofiore:pmnta lettera con centofirme. Sotto tiro la dim ss ari Melclx
GIOVANNA CAMBIO
ROMA — Paragonabile a un granello di sabbia . Daniela Melchior re,lasottosegretaria c ehalasciato il governo indignata per la requisitoria deipremier al G8 contr o
i pm, è liquidata come del tutt o
«insignificante» dai Responsabili
e dal Pdl . È per lei l'ennesimo gir o
di valzer tra gli schieramenti, essendo stata ex sottosegretario de l
governo Prodi, ex dMiana, ex Poli,
exMisto, di nuovo Pdl, exsotto se gretarro diBerlusconi e, forse, tor nata ora all'opposizione con i liberal-democratici . «La Meichiorre? Un vero pilastro per rilanciare
I' economia . Mi sono sempre chie sto se, quando l'hanno nominat a
sottosegretario alle attività produttive, non avessero dimenticato una "ri" . . . «, è il greve sarcasm o
di Guido Crosetto . Mentre il ministro Rotondi. sibillino : «Dirò io la
verità su q uelle dimissioni» .
Eppure, basta un granello d i
sabbia per segnalare l'inizio di
sull'ex sotto k ~ha -sul ptie .\•`\ h
ha lasa t ,.
una valanga, E gli smottamenti
nella maggioranza si moltiplicano . Da un lato ci sono ex Art com e
il sindaco di Roma, Gianni Alemanno alla ricerca di unacasa po laica nuova avendo con sé un
gruppetto di parlamentari tra cu i
ci sarebbero Barbara Saltamartini, Vincenzo Piso, Mario Landolfi,
Edmondo Cirielli, pronti a fondare una sorta di "Lega del sud" ; dal l'altro sono gli exforzisti a scalciare . E non sono solo i "dissidenti "
conclamati ---- Claudio Scajola .,
che ha minacciato un gruppo au tonomo, o Gianfranco Miccicch è
con Forza sud . ala meridionalista
e anii-Tremonti del Pdl . In fase di
stesura c'è una lettera di pidi ellin i
ipercritici che a Berlusconi mandano a dire : o il partito cambia o
facciamo un altro movimento .
Micaela Biancofiore è pronta a
scommettere che i firmatari saranno «un centinaio» . La deputataboizanina damesiripete lastessalitania : «A Berlusconi vogliamo
bene, ma deve "resettare" il Pdlfi nito in mano a quelli dell'area d i
!fin, alloro correntismo, favoriti d a
Denis Verdini. Basta con il partito
di Verdini e Gasparri., Non intendo tradire Berlusconi ma penso a
un movimento alternativo» .
Il barometro del centrodestr a
avvista tempesta . Però la resa de i
conti scoppierà a ballottaggi conclusi : se Milano è persa, non ci saranno più attendismi e prudenza .
Neppure nel Peli, per non parlar e
della Lega, Nel partito di Berlusconi già ora i bene informati de nunciano : «Regna il caos», Ufficialmente si cerca di fare buon viso acattivo gioco . Magari additando ip o ssibili tradimenti degli altri:
«Di Tramonti e diAlfano si sa cos a
vogliono fare?»; «Piuttosto biso gna tenere sott'occhio il dialog o
tra "Liberamente", ovvero Frattini, Carfagna, Prestigiacomo e Gei mini, con gli scajolianb . Per no n
parlare dei sospetti che si addensano su Beppe Pisanu, già uscito
allo scoperto con la lettera firmatainsieme aWalterVeltroniperu n
governo di decantazione .
Nell'ora dei sospetti, i Respon-
sabili sono nel mirino, Da quel
fronte, Domenico Scilipoti invita
ad avere i nervi saldi : «Martedi
avremo prima un ufficio di presi denza, poi la riunione . Non cambia nulla se Melchiorre e Tanoni
~~:~:aie:::. .
_
rc
se ne vanno . Siamo meno due, ma
sono sicuro che ne arrivano altr i
quattro», Conta su Urso e Ronch i
in uscita da Fli? Solidale con pre mier e governo è Lamberto Dini
che per primo arruolò la Mal chiorre : «Iliberaldemocraticiliho
abbandonati da molto tempo,,, è
un partito inesisten.te» . La maggioranza però è sempre più fragi le .
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Gli"scontenti" dei Ydi s ipieded guerra
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29/05/2011
Quei Comuni del Nord
dove la Lega si gioca tutto
In tre città derby con i berlusconiani. E chiede voti ai romeni
ALESSIA LU0N E
Mi [ANO — La roccaforte Milan o
è sempre più traballante . In cas o
di sconfitta, per il Carroccio sarebbe il boccone più amaro da
mandare giù, Un terremoto politico che farebbe sentire gli scossoni anc :i.ealivello naz onale .Ma
la Lega, ormai, sembra aver p untato le proprie carte altrove : s u
una manciata di Comuni e Pro vince (Mantova) dove i candidati
di centrodestra in corsa sono del
Carroccio . E lì che questo ballottaggio assume il valore di un tes t
fondamentale, l'esame definitivo perla battaglia del Nord, A_ co minciare da Varese, terra verdissima, costretta però dopo anni ai
secondo ro und . Nella culla del leghisnno, dove il sindaco uscente
Attilio Fontana ha comunque
sfiorato ]l50%, Umberto Bossi ha
concluso la campagna . Dando
forfait, per la terza volta in tre
giorni, a Milano . Sorvegliati speciali : tre Comuni in Lombardi a
dove il Carroccio ha deciso la corsa in solitaria e dove ha superat o
il candidato del Pdl. Prove generali da separati in casa, ma anche
di ribaltone per il centro sinistra .
Al primo turno su 51 comuni
lombardi in cui la Lega si è presentata divisa dai beriusconiani ,
il risultato è stato di 9 candidati
eletti, 39 sconfitti e 3 finiti al secondo round . Ivla il tentativo, in
molto casi, è stato chiaro : smarcarsidalPdlnonostante laconsapevolezzadinonfarcela .InLombardia sotto la lente dei iiumbard
sono i ballottaggi di Desio, Nerviano e Rho, dove a correre son o
loro uomini . Senza Pdl, La Padania ha definito Desio un «banc o
di prova importante perla Lega»,
un «simbolo di riscatto» . Nel Comune brianzolo, i consiglieri leghisti hanno unito le loro firme a
quelle dell'opposizione pe r
mandare a casa il sindaco pidiellino . Sullo sfondo, le infiltrazioni
della 'ndrangheta . Silvio Arienti ,
però, è in svantaggio (20,5%) sui
candidato di centrosinistra Roberto Corti, che è a oltre 11 3
Partita interessante ma difficile a Rho, dove sorgerà Exp o 2015 .
Anche in questo caso si è disintegrata la maggioranza . Il leghista
Fabrizio Cecchetti ha superato il
primo turno ai danni degli ex az-
zurri : si è fermato ai 27,8% contr o
il 38,2 del centrosinistra. E tra i l
Carroccio e il Pdl volano gli strac ci . Il centrosinistra sognalo storico ribaltone anche ad Ancore . A
casa del premier, Piera Colomb o
è in vantaggio di sei punti sul leghista Enrico Perego, appoggiat o
anche dal Pcil . In Piemonte va a l
voto il Comune di Novara, terra
del governatore Gota . Maur o
Franzineili, segretario provincia -
le della Lega (sostenuto anche da
Pdl), è in vantaggio di 14 punti,
ma il Carroccio aveva conquistato il municipio al primo turn o
nelle ultime due tornate. Caso interessante a Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma . Il candidato leghista è avanti, e, nei
giorni scorsi, ha addirittura chiesto il voto ai romeni con voiantin i
scritti nella loro lingua: il mond o
alla rovescia . In Veneto si guarda
a Monte beliun a (Treviso) . AI pri mo turno c'è stato un equilibri o
tra il leghista Iviarzio Favero e Lu cio De Bortoli di centrosinistra.
Dove andrà il 20 per cento de l
Pdi? Al voto anche la Provinci a
"rossa" di Mantova, dove il candidato èunleghista (qui il centro destra corre unito) e dove c'è u n
testa a testa con Alessandro Pa stacci del centrosinistra .
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Quei Cen.iidelNerd
dnvEILcbmgi. .Lab
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29/05/2011
LE PENSIONI DEI PRECARI
IL FUTURO DEI RAGAll I
MIR1AM MAFAI
e dovessimo dare la simulazione del la pensione ai parasubordinati, rischieremmo un soinmovini ento sociale» .
Così qualche mese fa dichiarava, a margine di u n
convegno, Antonio Mastrapasqua, presidente del I'Inps . E dunque, per evitare il deprecato sommovimento sociale, in alto è stato deciso che iprecari no n
potranno, come gli altrilavora tori, avere accesso dal
sito deli'Inps ai dati che simulano le loro future presta ionipensionistiche . Megliononsapere . . . O, pe r
essere più precisi, meglio non far sapere alle centinaia di migliaia di precari che, quando andranno i n
pensione riceveranno 100, 200, o, nel migliore de i
casi, 300 euro al mese .
Insomma i pensionati di oggi, la metà dei quali riceve 500 euro mensili, come risulta dall'ultimo rapporto Inps, appariranno, ai precari che domani andranno in pensione addirittura dei privilegiati .
MartinAmis, lo scrittore inglese autore di successi come "Cane giallo" e "Il treno della notte" ha immaginato e descritto recentemente lo spettacolo
mostruoso che potrebbe sconvolgere in un futur o
non molto lontano la nostra società, affollata d a
vecchi pover i e malati p -ioidi pensionidecenti_ ede centi mezzi di sussistenza ai quali verrebbe proposto, come unica soluzione possibile, un tranquillo
suicidio : «Ad ogni angolo di strada dovrebbe esser ci una cabina dove, se hai l'età giusta, puoi prende re un Martini o la pastiglia della buona morte . . .» .
L a questione precarietà, mi ricorda Marianna
Madia, la deputata del Pd che da tempo si occup a
del problema, è ormai centrale nella crisi italiana . Si
tratta di centinaia di migliaia di ragazze e di ragazz i
(delle volte nemmeno più veramente "ragazzi") generalmente dotati di buoni titoli di studio e di grande volontà di fare, assunti e licenziati nelle aziend e
private come nella scuola, nelle Università, persino
negli istituti di ricerca, con stipendi miserabili, desti nati a pensioni da fame.
Per questo, tutto sommato, forse fa bene l'Inps a
negare loro l'accesso ai dati che simulano le futur e
pensioni . Ed è, diciamo la verità, da irresponsabil i
dichiarare, come ha fatto ieri il presidente Antonio
Mastrapasqua che «i conti sono a posto e i giovani
avranno la loro giusta pensione» . A meno che il pre sidente Mastrapasqua non consideri «giusta» un a
pensione di otto curo al giorno . . .
Il problema non è nuovo .
Forsequaicunoricordaunaparolad'ordine . «Me no ai padri e più ai figli» che ebbe qualche fortun a
una ventina d'anni fa . Una parola d'ordine che, pe r
trasformarsi in realtà, avrebbe avuto bisogno di un a
profonda riforma del nostro welfare e di una riorganizzazione del mercato del lavoro .
Niente di tutto questo è avvenuto, non solo per l a
sordità deigoverni di destra che si sono succeduti ne l
Paese, ma anche per i ritardi e le incertezze della opposizione, incapace di avanzare proposte condivis e
e su queste di organizzare le necessarie battag iie ,
Molle piazze d'Europa, in queste settimane, han no visto manifestazioni e occupazioni di coloro ch e
si autodefiniscono "indignati" . Sono prevalente mente giovani che sivedono sbarratala strada del lavoro e dell'affermazione personale . In Spagna, in Inghilterra, in Grecia i giovani "indignati" occupano l a
piazza e protestano . Ma chili ascolta ?
Chi riuscirà a trasformare la loro indignazione i n
protesta, proposta e battaglia politica ?
Se non ci sarà questa capacità, anche il movimento degli "indignati" rischia di rifluire, e centinaia di migliaia di giovani (anche nel nostro Paese)
dovranno rassegnarsi a un destino dilavoratori precari e, più tardi, in pensionati da 100, 200, 300 euro
al mese .
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29/05/2011
LEONETTA BENTi1/OGLI O
'
I
se, U
calendario che dal 7 giugno
al 9 luglio porta nei più bei Iuog
della citànomi presti~io _
del panorama artistico internazi o
l audio Abbadoo a Riccardo LV ~ ,
da
FtheiN E ourne a Zubin Met h
li
i'ti
Sul filo rosso della fiaba
l
n filo rosso : la fiaba. Narrazione fantastica, proiezion e
irrinunciabile nel soprannaturale, rifugio immagina rio condivisibile da tutti. Mondi paralleli dove si possano intrecciare i sogni, e si percepisca quello spazio accomunante dell'allegoria che sa viaggiare, tra metamorfos i
continue, in luoghi storici e geografici diversi . :Fabula in,festival il titolo scelto quest'anno dalla più lunga e densa tra l e
manifestazioni estive di s p ettacolo dal vivo in Italia : il Ravenna festival, che ad ogni sua edizione punta a un pensiero organico, segnala un percorso . Traccia costituzionalmente un
progetto solido e animato da una forte identità : non è mai so lo una vetrina di occasioni o un compendio di compagnie di
passaggio, come la maggior parte delle rassegne estive . E la
voglia di correlare saperi evi sio ,_i, proponendo una riflessione coerente da sviluppare in un programma eterogeneo e fitto . Il Flauto magico africano di Mark I)ornford-Mav, un'esplosione di colori e marimbe che ambienta gli incantesimi
musicati da Mozart in un sobborgo di Cape Tomi_ (e a p roposito è vivido il senso del fiabesco e del giocoso ereditato da
Mozart ne I due Figaro di Nlercadan te, che Muti dirigerà a Ra venna nel primo allestimento di quest'opera in tempi moderni) ; o come la Cinderella del coreografo inglese Ma ti hew
Bou ne avvincente nel rilanciare la più famo s a delle fiab e
nella Londra anni Quaranta, in un profluvio di citazioni de i
fdni hollywoodiani più iélo.
L'essenza della fiaba è anche al centro diuna sezione dedicata agli scrittori e al loro rapporto con questo patrimoni o
universale e necessario, Seriptor in, fabula.
(segue all'interno dell'inserto
scenario La manifestazione offre un cartellone fra ipiù ricchi dell'estat e
Un festival da favola
da Cinderella al Flauto
co
LEONETTA BEVITI VOGLI O
(segue dalla prima dell'inserto))
fiabesco l'Intarsio di miti senegalesi (arche tipidi ila idiz )neric hissirn )ecompost o
allo spettacolo Nessuno può copi re l'ombra del Takku Ligegrí'héàtre, altro tassello africa no diun'edizione che regala all'amica, terra dima gie potenti, capitoli fondamentali. Troveremo pure un Orlando, furioso riletto dai madrigalisti, una
serata su Fiabe e musiche d'oriente che mescol a
cantastorie romagnoli ad artisti iraniani e le StregonerieSonore (WeirdTales) del_l'indie-rocke del la nuova cieli ron ica . Accanto a tutto questo, ilfe stiva [non rinuncia allasuapturien ialevocazion e
di accoglienza a orchestre e a direttori formidabi li, né prescinde dal suo culto della grande danza .
Ci saranno dunque Claudio Abbado con la "sua "
Mozart, Esa-Pekka Salonen con la Philharmonia
di Londra, Kent Iti agano con i Mtinchnier Philhar moniker, Zubin Meh ta con l'orchestra dell'opera
di Valencia e Riccardo Muti con la Cherubini che
chiude il festival in trasferta a Nairobi . Danza di
rango con il Nederiands Dans Theater Il (del geniale Kylian), W'avn e M cGrego r con la compagni a
Randoni I)ance e Micha van Hoecke con u n
omaggio alla tragedia greca, Le Troiane che vede
la partecipazione di un leggenda del teatrodanza
come Lindsay Kemp .
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cs~ RI PROD UZIONL RISERVATA
UnLLsnf.,RL,9lfl~.•
da(7nhcil alManmgfm
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il concerto Gli Eg pt 80, 1126 giugno
&
Il sedi Seun Kuti
voce dell'4J 'ca
in nome del padre
con:o SCI"Inui.
n appuntamento con scrittori
U italiani invitati al festiva l
per misurarsi con la fiaba o con ci ò
che essi riten gono tale . Si inizia
il 5 giugno (Rocca Brancaleone)
con Laura Mariani che rend e
possibile l'incontro fra Giann i
Rodari e Dante . Poi, ii 12 giugno ,
Michele Mari con la musicista Rit a
Kilarcotulli . H 20, Marcella Fois
che intraprende ii viaggio di parol e
e musica con tre grandi gourmet .
Chiude il 28 giugno Paolo Rumiz
GINO CASTALD O
a nuova mafricana si nutrdi favole e dinastie regali.
Le voci arrivano di co tira o, si r3 altiplic ano, giungono a
<ibussarealla portadell occ .identeconunbag, bagaglio \allearti co
di ritmi e melodie. Succede da decenni, e continua a succedere ,
anche cercando di riscattare il debito che la musica ha nei confronti delle radici africane che hanno alimentato tutta la music a
popolare americana del secolo scorso e di conseguenza la musi ca del mondo intero . Per quanto riguarda l'aspetto fiabesco, ma
ovviamente parliamo di favole moderne, è difficile definire in al tro modo la s tona di S t ff Benda Bili, praticamente u n romanzo
a lieto fine che getta una 1 etemporanea luce di ottimismo sui tre mendi destini della malattia e della povertà che affliggono il continente ne ro. Alcuni fauntalentscout sitrovópercaso neigiardini dello zoo di Kinshasa e vide una scena incredibile : un gruppo
di paraplegici, ovviamente poverissimi, intratteneva i ragazzin i
abbandonati e la gente che girava lì intorno con una travolgent e
miscela dirumbaefunky.
(segusall'interno dell'inserto)
Alle 7 della sera
C
.~ :°~.•-~,
. . ~....
(segue dalla prima dell'inserto)
B
à :3.
frica e fiaba, le direttric
R ba e
da strada
il suono dello zoo di shas
eriche condannati a stare su carrozzelle motorizzate, i vecchiet ti riuscivano a esprimere un a
grande musica, con lunghe mprovvisate jam session . ll loro sco p o era
semplicemente quello di dare un senso alla propria condizione e di diverti re gli spettatori . Il talent scout decis e
di fargli incidere un disco, e da quel
momento è iniziata una sorprender : te vicenda che ha portato al gruppo,
autonominatosi Staff Benda Bilili, un
inaspettato successo, prima in patria ,
poi sui palchi di mezzo mondo, una
vicenda che ricorda da vicino quella
dei vecchietti cubani d Buena vista
social club .
Di tutt'altro genere la storia di Seun
Kuti, anzi Oluw Seun Anikulapo Kuti ,
erede del leggendario "black president , cela aut i, il nigeriano pionier e
del'afrobeat che per primo portò i n
occidente il nuovo verbo africano. L e la giravailmondo come unvero e proprio monarca, era di fatto una dell e
voci più autorevoli, anche in sens o
politico, della sua gente, e sul palco
:. .
. :i. \ .:
i
A
tematiche del Ravenna festiva l
2011, segnano anche il percors o
il concerto Sta F3eilda Bilili a palazzo san Giacomo, i125 giugn o
GINO CASTALD O
pto i fabula
della rassegna Alle 7 della sera
e dintorni, una sorta di festival
nel festival con 24 spettacoli ,
a ingresso gratuito, in dodici luogh i
diversi della città . inaugura
l'iniziativa, I'il giugno, Fest a
africana, incontro festos o
fra giovani ravennati e african i
che comunicheranno attraverso
il linguaggio del corpo e dell'art e
costruiva lunghissimi concerti ch e
portavano il pubblico verso una sorta
di ipnotica trance che utilizzava ritm i
moderni ma affondava ritualmente
n ella tradizione ancestrale . Com e
usava dire, il suo concerto comincia va a prendere corpo dopo almen o
un'ora .
Pela girava con una carovana d i
mogli e figli al seguito, e tra questi i l
più piccolo, Seun, il più deciso a raccogliere l'eredità paterna, al punto d a
rimettere insieme il vecchio gruppo
del padre, gli Egypt 80, o meglio que l
che ne rimaneva, per riprendere i filo
del discorso là dove si era interrotto
alla scomparsa di Fe la, morto di A_id s
nel 1997, e celebrato ai suo funeral e
come un eroe nazionale . Il giovan e
Seun ha raccolto lo scettro e in parte
anche la devastante energia che caratterizzava i concerti di suo padre, e
rinnova quel linguaggio tenendo conto della forme più attuali della black
lnusic, rap in testa, mantenend o ,nendo que l
carattere rivoluzionario tipico dell a
musica di Pela. Un messaggio di riscatto da un continente che ancor a
deve riavere molto indietro di quell o
che l'occidente gli ha tolto nei secoli.
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2910512011
il. musical
Mozart
ritmi afro
Ua
n'eupbaionedigioia ,
splendido, indimenticabile ,
esuberante . Sono solo alcun i
dei commenti dei critici ingles i
all'apparizione sulle scen e
del Mozart's The magio fiuta
!
lavo m
mozartiano in versione musica l
africana . E se il luogo dell'azione
era un fiabesco Egitto, or a
1'ambientazione che gli dà il regist a
Mark Domford'May . è
un Sudafrica che oscill a
fra modernità e passato tribale .
Sul palcoscenico la compagnia
teatrale diCapeTown .!oongo
Portobello, fondata dallo stesso
Dornford-May col produttore
afrirunoEr!o Abraha m
Teatro Aligheri ,
dal 30 giugno al 3 luglio
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laRepubblic
29/05/2011
'a
Le vicende
di Figaro
prima e dopo
GUIDO BARBIER I
ome crescerà, e con chi, la L gliadi Eroina e C hariesBovary
4dopo la morte dei genitori ?
Quando si chiude l'ultima pagina di
un romanzo ci si interroga, a volte, --. . .
sul destino dei personaggi che ab biamo appena abbandonato. Ma di
loro, di solito, non sappiano più
niente . Grazie però ad un geniale libretto di Felice Romani, il "poeta "
prediletto da Bellini e amato da Donizet ti, abbiamo la straordinaria,
quasi unica opportunità di seguire la
vita futura dei protagonisti delle due
più fortunate commedie settecentesche : LeBarbierdeSeville e Le mariage de Figaro di Auguste Beaumarchais. Rossini e a Mozart ci hann o
fatto conoscere il "presente continuo" di Rosina e di igaro, del Conte,
di Susanna, di Cherubino. E dei loro
intrghiapoe amorosi. Ma quanto dura l a
tregua delle passioni dopo l'apparente riconciliazione tra le coppie d i
amanti? La riposta è nascosta nei
versi solidi e leggeri deI due Figaro o
sia B soggetto di urea commedia, un
testo assai fortunato intonato, nella
prima metà dell'Ottocento, da ben
cinque compositori, Il piii_ illustre ,
senz'altro, è Saverio Mercadante ch e
nel 1835, mentre si trova a Madrid ,
compone la versione più brillante e
sapiente del sequel di Beaumarchais .
Scopriamo che il conte e la contess a
hanno avuto unafiglia, Ines, e che Fi garo, diventato padrone del castell o
di Aguas Frescas, vuole a ti_itii i costi
darla in moglie ad un amico per impossessarsi della sua dote . Ma l e
macchine del vecchio barbiere vengono sventate : la giovane Ines ama
infatti un altro uomo, Cherubino ,
l'antico paggio del Conte, nel frattempo diventato adulto .
La partitura autografa dell'o p era,
che nonvenne inizialmente eseguita
a causa dell'accanimento della censura spagnola, è stat a ritrovata dire cente a Madrid da un giovane musicologo italiano e Riccardo Muti ,
impegnato da tempo nella riscoperta dei frutti più rari della scuola napoletana, non si è lasciato sfuggir e
l'occasione di una autentica primi zia, La prima esecuzione modern a
va in scena 1'11 e 12 giugno al festival
di Pentecoste di Salisburgo per approdare poi ala fine del mese a [>' a
venna. llmotore orcheslriie è anch e
in questaoccasione quello della p re dilena orchestra Cherubini, mentr e
lo spettacolo è affidato a un maestr o
della regia come Emilio Sagi, diretto re artistico del teatroAriaga.
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press L.IfE
29/05/2011
e (li mettere In piecli un luogo (11111contro delle culture, molto si mie alla sua esperienza con il teatro delle
Albe di Marco Martinetti e En nani) a
Montanari . E lì che, diventato regista, ha voluto riprendere in man o
Nessuno può coprire l'ombra che ora
torna a Ravenna non più con im mi grati senegalesi diventati attori, ma
con giovani attori del Senegal.Abdou_ Lahal : Pali, MoussaGnin_g, Mor
N'Diaye, come si chiamano, hann o
deciso di costruire il proprio futur o
nel Takku Ligey théàtre, l'ensembl e
fondato da Mandiaye : Takku Ligey è
un espressione che inwolof signific a
"lavorare insieme", ma descrive anche il gesto dello stringere la cintura
alla vita, gesto che i contadini compiono ogni volta prima di metters i
all'opera per stare più comodi. No n
a caso, il gruppo di teatro fa parie d i
una associazione culturale, Takk u
Ligey, che si oppone allo spopolamento deiviliaggi cercando di aiutare le piccole comunità verso un'economia propria, per evitargli la lìiga.
Quest'intreccio di memorie, storie vissute, verità hanno motto a che
vedere con Nessuno può coprire
l'ombra, che inette nscena iraccoiti della tradizione senegalese, attraverso la narrazi one, la danza e lamu sica (soprattutto percussioni) . S i
seguono le storie di Lek-ia-Lepre e
Ruki-la-lena (interpretati da due attori che da un tempo all'al o si avvicendano nelle rispettive parti per ché "dentro ognuno di noi s i
nascondono più facce, e l'una è
l'ombra dell'altra", secondo la cultura senegalese) . Leke t-3uki raccontano varie avventure, ognun a con l a
sua morale . Per esempio : chi tropp o
vuoi mangiare, morirà di fame .
d
il teatro
Luci e ombre
del gente
senegalese
eco uno spettacolo ch e
conferma la vocazion e
iulticulturale colt a , creativa del Ravenna festival, con i n
più il valore culturale della me moria. Nessuno può coprire l'om bra, scritto da Marco Martirieli e
SaidouMoussala, dal 13 al 19 giugno al teatro Rasi, è infatti uno spettacolo storico . Era nato a inizio ann i
Novanta e,u?ndo l'intrepido teatro
delle Albe di Ravem a aveva dato u n
segno diverso all'intorpid[ment o
generale avviando un laboratorio
con alcuni extracomunitari. Tra d i
loro c'era Mandiaye N'Diaye, un ra gazzo del Senegal che diventa uno
degli attori delle Albe ,
Quando _nel 2003 Mandiaye torn a
nel suo paese natio, Dio] Kadd, deci -
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