Assemblaggio settimanale di notizie prelevate dal web e dalla carta stampata numero 185/241 http://www.torremare.net IL NOSTRO SCOPO E’….SOLO INFORMARE anno 2014 Da Sabato 12 a sabato 19 Aprile TORRE AL VOTO PRIMARIE CENTRO SINISTRA SI PRESENTANO I CANDIDATI Sala gremita all’hotel Poseidon, ieri, durante la presentazione dei tre candidati alle primarie: il consigliere provinciale vicino al sindaco di Salerno, Alfonso Ascione; l’ex consigliere comunale di Sel, Gabriele Toralbo; e Giuseppe Stasio che appartiene all’area renziana ed è stato segretario locale dei giovani del Pd. “Noi abbiamo scelto la strada delle primarie dall’inizio – ha commentato Toralbo -, senza infingimenti. Ci siamo in gioco pubblicamente e in maniera trasparente. Se c’è tanta attenzione da parte delle persone, vuol dire che abbiamo centrato l’obiettivo di portare a casa un risultato che va nella direzione di coinvolgere la gente, per un processo partecipato. Un progetto basato su un centrosinistra reale”. E ancora: “Un secondo dopo la chiusura delle primarie cercheremo di coinvolgere e di allargare ancora di più la coalizione, guardando verso il mondo delle Civiche e della società civile”. Poi, ricorda anche che domani c’è la chiusura della sua campagna elettorale per le primarie, e per tutta la giornata è a piazza Santa Croce per incontrare i sostenitori. Molto più polemico è Alfonso Ascione che usa parole dure contro il Cd e il Pd che “prima sono per le primarie e poi fanno la lotta per non farle”. “La scelta di puntare sulle primarie – precisa – è nata dal fatto che si vuole dare ai cittadini la possibilità di scegliere. È una risposta d’orgoglio contro chi ha praticato altre strade, schiacciando e calpestando la dignità dei torresi. Non si capisce perché chi fa politica familiare sul territorio da 30 anni – e il riferimento palese è a Loredana Raia – abbia avuto paura di confrontarsi con il voto dei cittadini, preferendo la strada di essere calata dall’alto. È finito il tempo dei teatrini dei pupi. Non è più tempo per pupi e pupari”, conclude. Mentre il renziano Stasio afferma: “Il vero Pd è quello che rispetta le regole e lo statuto: nel quale sono contemplate le primarie. Il mio modello di riferimento, ovviamente, è Matteo Renzi con la sua politica di rinnovamento di idee e di persone. Vista la mia età, poi, non posso che puntare soprattutto su politiche che guardano ai più giovani”. Le primarie si svolgeranno domenica prossima e saranno installati 6 punti dove sarà possibile votare. Le primarie sono gratuite e possono partecipare tutti i residenti di Torre del Greco che abbiano compiuto 16 anni. Mentre, stamattina nella sede del Pd, alle 10.30, è prevista la presentazione ufficiale della candidatura a sindaco di Loredana TORRE AL VOTO IL CICLONE DONADIO RISCHIA DÌ SPAZZARE VIA FORZA ITALIA Il colosso del centrodestra non riesce a sciogliere il bandolo della matassa legato alla scelta del candidato sindaco e i «moderati» delle liste civiche sono pronti a calare sul tavolo la soluzione-jolly in grado di rappresentare al tempo stesso la «discontinuità rispetto al passato» e la «competenza politica necessaria a guidare la quarta città della Campania». Davanti all’incapacità di Forza Italia di individuare un nome capace di mettere tutti d’accordo - bocciato senza appello l’ex sindaco Valerio Ciavolino, sgradito in primis ai fedelissimi del Nuovo Centrodestra nonché ai superstiti dell’ Udc, destinati a formare un’unica lista in vista del voto del 25 maggio - le liste civiche hanno già dichiarato la propria «disponibilità a un eventuale dialogo aperto a tutte le coalizioni» nonché la possibilità di procedere a «una scelta autonoma».Concetti che sembrerebbero accreditare l’ipotesi di una discesa in campo di Nicola Donadio, il braccio destro dell’assessore regionale Pasquale Sommese all’ombra del Vesuvio: un’ipotesi fino a oggi rimasta lontana dai tavoli del centrodestra, ma diventata - a quindici giorni dalla presentazione ufficiale delle candidature - particolarmente appetibile per i «moderati» del terzo polo. Perché Nicola Donadio rappresenterebbe la «novità» rispetto al passato invocata dal Nuovo Centrodestra - il dentista con la passione per la politica è stato candidato «solo» alle provinciali del 2004, portando a casa la bellezza di 5.071 voti equivalenti al 16,78% delle preferenze degli elettori di Torre del Greco - e, al tempo stesso, garantirebbe l’esperienza maturata in importanti segreterie politiche. Numeri e caratteristiche ora al vaglio dei «valenti professionisti» rimasti «mortificati dalla perdita di tempo - si legge in una nota con1 giunta firmata da Prima Torre Prima di Filippo Colantonio, Torre Libera di Salvatore Romano e Nova Civitas di Gennaro Torrese - e dall’incapacità di addivenire a una scelta condivisa con conseguente assunzione di responsabilità verso la città».Una presa di posizione che ora rischia di compromettere la leadership di Forza Italia, al momento ferma sul nome dell’erede di Mario Auricchio: lo stesso Valerio Ciavolino avrebbe provato a rinforzare la propria (debolissima) posizione attraverso un incontro con Franco Nappi, leader della corrente del Ncd in rotta di collisione con il gruppo di Gioacchino Alfano guidato dall’ex consigliere comunale Gennaro Granato: un summit che - stando ai bene informati - si sarebbe chiuso con un nulla di fatto, riducendo al minimo le possibilità di una nuova corsa alle urne dell’ex enfant prodige di Forza Italia già bocciato alle elezioni del 2007. Domenica 13 Torre del Greco: Forza Nuova commemora le vittime della crisi abbandonate dallo Stato Nella tarda serata di venerdì 11 aprile i militanti di Forza Nuova hanno collocato in città delle croci. L'iniziativa di Forza Nuova Torre del Greco intende tenere vivo nella cittadinanza il ricordo dei tanti italiani che, oppressi dalla crisi, hanno scelto la strada del suicidio. Queste vittime dello Stato vanno a pesare sulla coscienza di una classe politica che, con scelte scriteriate e reiterate nel tempo, ha impoverito una nazione intera. Il caos politico a livello nazionale trova degna espressione anche a livello locale: Torre del Greco esprime forze politiche rappresentate da personaggi che fanno della politica clientelare e dei propri comodi il loro credo senza tener presente il bene e le necessità della città . A ciò si aggiunga il fatto che la scelta della candidatura per chi dovrà governare la nostra città viene decisa in altre sedi e non partorita in ambito strettamente torrese. Forza Nuova Torre del Greco continuerà nella sua azione di radicamento sul territorio e di diffusione di proposte ed iniziative volte al miglioramento della qualità della vita dei cittadini torresi. rivogliamo, infine, un invito agli esponenti dei centri sociali, dei collettivi e "dell'antifascismo" in ogni sua espressione: abbandonate la strada del pregiudizio, smettetela di giocare a fare i partigiani, riponete definitivamente in un armadio le audiocassette con gli slogan degli anni '70, ormai desueti e risibili !! Usate le vostre idee (???) e l'odio che provate verso di noi per combattere i veri nemici del popolo: "il sistema bancario, eurocrazia, malavita e malaffare", solo così un giorno forse potremmo godere di una Torre migliore COMUNICATO DELLA STAMPA SPORTIVA TORRESE Fieri della nostra passione per la Turris e il giornalismo, di cui non ne abbiamo mai fatto un mestiere; fieri della nostra coscienza pulita; ma purtroppo additati di essere il "male" della Turris in questo delicato momento storico per il calcio cittadino, i sottoscritti, raccogliendo l'invito a fare un passo indietro, non ne fanno uno bensì dieci se questo può servire al bene della Turris, comunicando la sofferta decisione di sospendere, per un periodo di tempo indeterminato, la propria attività giornalistica per le testate che rappresentano. Nella speranza che la mancata "interposizione" della stampa torrese possa d'ora in avanti favorire trasparenza, chiarezza e distensione nei rapporti tra la dirigenza della Turris e la tifoseria di Torre del Greco. Doveroso, tuttavia, precisare che ogni eventuale articolo che nell'ultimo periodo possa essere risultato "sgradito" in relazione alle recenti uscite della società, è stato scritto unicamente per tutelare i tifosi e la piazza circa un futuro della Turris a Torre del Greco e non altrove. Con l'augurio della vittoria del campionato in corso, i sottoscritti precisano che quest’atto non ha natura provocatoria né è stato imposto da nessuno e, al contempo, chiedono alla società il ritiro degli accrediti stampa a proprio nome in occasione delle prossime gare casalinghe della Turris. TORRE AL VOTO PRIMARIE CENTRO SINISTRA SCONFITTA LA LINEA GIOVANE VINCE ASCIONE Chiusi definitivamente i seggi, tra poco lo spoglio all'Hotel Poseidon.Seguiremo con l'ausilio di fb pagina Voce Democratica lo spoglio. Votanti totali : 2439 Santa Maria la Bruna 691 Sant'Antonio 264 Via Scappi 345 Sede SEL 440 Villa Comunale 495 Leopardi 204 Sala piena, si ascolta lo spoglio scheda per scheda. Prima sezione scrutinata Villa Comunale , tutti sono in attesa della lettura del risultato ufficiale. Risultato ufficiale Villa Comunale TORALBO 250 ASCIONE 72 STASIO 173 In attesa del riconteggio dei voti della prima sezione, si ricomincia con il seggio di Sant'Antonio.Risultato ufficiale Sant'Antonio TORALBO 78 ASCIONE 78 STASIO 107 (una scheda nulla).Inizia lo spoglio più atteso: Santa Maria la Bruna, roccaforte di Alfonso Ascione.Risultati parziali (2 sezioni scrutinate su 6) Ascione 150 Stasio 280 Toralbo 328 Spoglio interminabile, però possiamo anticipare che a Santa Maria la Bruna c'è stato un plebiscito per Ascione.Risultati Santa Maria la Bruna ASCIONE 597 STASIO 48 TORALBO 42 (4 nulle) Risultati parziali (3 sezioni scrutinate su 6) ASCIONE 747 STASIO 328 TORALBO Si profila una battaglia all'ultimo voto tra Alfonso Ascione e Gabriele Toralbo.Al momento è in corso lo spoglio di SEL. Risultati SEL Ascione 55 Stasio 68 Toralbo 317 È in corso lo spoglio del penultimo seggio, via Scappi. Risultati parziali (4 sezioni scrutinate su 6) 2 ASCIONE 802 TORALBO 687 STASIO 396 Risultato via Scappi Ascione 65 Stasio 85 Toralbo 191 (Nulle 4) Dopo questo seggio Toralbo sorpassa Ascione di solo 11 voti e adesso ci si gioca tutto con l'ultimo spoglio quello di Leopardi Risultati parziali (5 sezioni scrutinate su 6) ASCIONE 867 TORALBO 878 STASIO 481 Adesso si scrutina Leopardi. Si profila la vittoria di Alfonso Ascione.Ultima scheda scrutinata, la sala saluta con un applauso la vittoria di Alfonso Ascione.Risultati finali Ascione 1026 Toralbo 891Stasio 513 Alfonso Ascione è ufficialmente il vincitore delle prime primarie del centrosinistra di Torre del Greco. Lunedì 14 RUGBY AMATORI TORREDELGRECO SENIORES MASCHILE: E' SERIE C1! L'ultima giornata del campionato di serie C della seniores maschile dell’Amatori Rugby Torre del Greco si è chiusa con un risultato reboante 130 a 10 contro i Wolves Ospedaletto. Ma la notizia di giornata su cui puntare i riflettori non è questa: l'Amatori Rugby Torre del Greco è promossa in serie C1! In base alla nuova divisione che effettuerà il comitato nazionale,infatti, non si avrà più una serie C unica, ma divisa in serie C1 e C2 e, in base ai criteri che saranno adottati per formare i campionati, la squadra del coach Luca Stornaiuolo è matematicamente in C1. E non è tutto: grazie al posizionamento raggiunto in classifica l'Amatori prenderà parte alla pre-finali per l'accesso alla serie B. La gara di andata dovrebbe essere disputata il 4 maggio mentre il ritorno l'11 maggio, in concomitanza con il torneo di Minirugby. L'avversario, salvo ultimi aggiornamenti, dovrebbe essere il Clan Santa Maria Capua Vetere. Modalità di accesso ai Play Off Modalità di partecipazione ai Play Off per l’accesso alla serie B In merito alle disposizioni emanate dalla Federazione Italiana Rugby, e riportate nei Comunicati Federali Regionali, si porta a conoscenza delle Società iscritte ai Campionati organizzati dal C.R. Campano la situazione attuale dei vari campionati in prospettiva delle fasi finali che a breve inizieranno. - Campionato Serie C La formula prevista per determinare le 2 squadre ammesse alle finali per la promozione in Serie B è la seguente: al temine della prima fase le prime due classificate di ogni girone aventi diritto (che, cioè, siano in regola con l’obbligatorietà U.14 e U.16) si incontreranno, con partite di andata e ritorno secondo il seguente schema: A) 2^ girone B vs 1^ girone A; Vincente A B). 2^ girone A vs 1^ girone B. Vincente B Gara di andata domenica 04/05/2014, in casa delle seconde classificate, e ritorno domenica 11/05/2014. Le squadre vincenti A e B accedono alle Fasi Finali Nazionali (promozione in Serie B), mentre le 2 squadre risultanti perdenti – A e B - parteciperanno al campionato di serie C1 nella stagione sportiva 2014/2015. In caso di parità di punteggio nella/e classifica A e/o classifica B, per determinare le vincenti si adotteranno i criteri stabiliti dall’Art. 30/B/b del regolamento Sportivo. Giunti quasi al termine della regular Seasons, e controllato lo svolgimento delle attività obbligatorie delle Società aventi diritto (sia per l’ammissione alle finali per l’accesso alla Serie B sia per l’ammissione al Campionato di Serie C1 stagione 2014/2015),risultano avere diritto le seguenti Società: AMATORI RUGBY TORRE DEL GRECO e RUGBY SALERNO. http://www.rugbytorre.com/ Basket SC Torre del Greco vittoria e primato in classifica SC TORREGRECO CS SECONDIGLIANO 75 55 Ultimo turno di stagione regolare nel campionato di serie D girone B. Cinque partite per assegnare gli ultimi verdetti ancora in sospeso; per molti gustoso antipasto di playoff e playout, per altri l’ultima uscita di un’annata senza infamie e senza lodi. Gli occhi erano puntati sul “La Salle” di Torre del Greco, dove i padroni di casa del TorreGreco avevano con Secondigliano sulla racchetta la pallina del match Point cioè del primato in classifica e così è stato con la vittoria di ieri Mele e compagni hanno chiuso primi in virtù dello scontro diretto a favore con Forio garantendosi così un percorso meno tortuoso nei playoff. TURRIS UN "BRINDISI" PER LA SESTA VITTORIA CONSECUTIVA TURRIS-BRINDISI 2-0 Sesta vittoria di fila per la Turris, che ha ragione di un Brindisi indomito e resta in scia alle migliori formazioni del girone H di serie D. I corallini di mister Pensabene rappresentano la vera minaccia per chiunque pensi di portare a casa la promozione diretta in Lega Pro. La gara. Frizzante quanto piacevole il confronto fra due compagini che non si sono risparmiate affatto sul rettangolo verde del “Liguori”. Al 9’ la rete del vantaggio corallino: angolo di Allocca, palla nel mezzo dell’area dove Iovinella trova la deviazione vincente siglando l’uno a zero per i padroni di casa. La Turris mantiene costantemente l’iniziativa non concedendo granché ai pugliesi e si rende ancora minacciosa dalle parti di Pescechera con Croce in un paio di circostanze, quindi con Sibilli e Moxedano, che però non riescono a fare nuovamente breccia nella porta biancazzurra. Nel secondo tempo, la gara resta intensa ed il Brindisi prova a raddrizzarla, con Gambino che al 50’ gira di prima intenzione l’assist filtrante di Troiano, mancando di un niente la porta avversaria. La squadra ospite preme alla ricerca del pari, ma la Turris si difende con le unghie e solo all’85’ Ancora spaventa i corallini con una punizione dal limite, scagliando la sfera in porta e colpendo il palo della porta difesa da Liccardo. Al 93’ però la Turris riparte di rimessa e manda definitivamente al tappeto i pugliesi: Amendola lancia Manzo verso Peschechera ed il centrocampista realizza il 2-0 chiudendo la contesa. 3 Torre del Greco. Caos per i rinnovi dei libretti dei marittimi, arriva «Striscia la notizia» Torre del Greco. Striscia la Notizia a Torre per filmare le code agli uffici della Capitaneria di Porto e la coda chilometrica dei marittimi, in fila dalla mezzanotte per aggiornare i libretti di navigazione. Ancora caos agli sportelli di via Spiaggia del Fronte: questa mattina l'inviato di Canale 5 Luca Abete si è unito alle proteste di un centinaio di marittimi, in fila per rinnovare i corsi agli uffici della zona mare. Uffici che servono 5mila iscritti al comparto torrese ma che sono aperti solo due giorni a settimana per tre ore. La troupe di Striscia ha filmato l'interminabile fila dei marittimi, giunti al terzo giorno di via crucis in una settimana. "Siamo in coda da 9 ore per rinnovare i corsi: abbiamo il numero come al supermercato", la rabbia dei lavoratori. Luca Abete si è poi spostato ai Molini Marzoli dove ha intervistato il comandante della Capitaneria che ha assicurato che "gli uffici saranno potenziati". TORRE AL VOTO ASCIONE VINCE LE PRIMARIE CS IL PD PRESENTA LA "NOMINATA" CON CENSURA La Domenica delle Palme è stata contraddistinta a Torre del Greco dalle primarie dei “dissidenti” del centrosinistra. A contendersi lo scettro di candidato sindaco sono stati in tre: il consigliere provinciale vicino al sindaco di Salerno, Alfonso Ascione; l’ex consigliere comunale di Sel, Gabriele Toralbo, e Giuseppe Stasio che appartiene all’area renziana ed ex segretario locale dei giovani del Pd. Le liste rappresentate alle consultazioni sono state: Democratici per Torre, Italia Libera, Insieme per la Città, Comitato Toralbo e Sinistra Ecologia è Libertà. La votazione è iniziata alle otto di mattina e si è conclusa alle venti. Sono stati installati sei punti dove è stato possibile esprimere le preferenze. Precisamente i sei punti sono stati ubicati in zona Leopardi, Santa Maria La Bruna, Zona Sant’Antonio, corso Vittorio Emanuele, via Scappi e via Salvator Noto. Le primarie sono state gratuite e hanno potuto partecipare tutti i residenti di Torre del Greco dai 16 anni in su. I tre contendenti hanno deciso di portare avanti il progetto delle primarie, lasciando indietro il Pd e il Cd, che stavano cercando di definire la candidatura unitaria di Loredana Raia. Dalle urne è uscito vincitore Alfonso Ascione con 1032 voti. Al secondo posto si è piazzato Gabriele Toralbo con 839 voti, al terzo Giuseppe Stasio con 511 voti. Il numero dei partecipanti non è stato, comunque, un plebiscito. Alla conferenza stampa tenutasi lunedì scorso in un noto bar del centro, Ascione, Toralbo e Stasio si sono dichiarati soddisfatti per l’andamento delle primarie e la loro regolarità. “E’ una squadra che rappresenta tutto il territorio – afferma Ascione -, oggi è importante avere il consenso e la partecipazione popolare, attraverso uno strumento democratico come le primarie”. Non sono mancate, comunque, frecciatine da tutti e tre i partecipanti nei confronti della neo candidata a sindaco Loredana Raia: hanno sostenuti, infatti, chi non ha la forza di fare le primarie non può guidare la città. Il PD, CD, Scelta Civica, IdV e PSI, con la presenza del segretario provinciale PD Carpentieri hanno presentato, sabato scorso, “la nominata”, Loredana Raia, dopo lunghi discorsi e scarse giustificazioni sul fatto che la “nominata” non abbia partecipato alle primarie. È così nato il caso: dopo i soliti discorsi si è passati frettolosamente alla chiusura della conferenza stampa e ai saluti non permettendo ai giornalisti presenti di fare alcuna domanda. Una vera e propria censura senza precedenti. Un modo, forse, di evitare domande scomode. Antonio Civitillo la torre 1905 Martedì 15 BASKET SC TORREDELGRECO MELE "NON E' UN CASO CHE SIAMO ARRIVATI PRIMI" Questo quanto fatto di positivo da Torre del Greco al termine della stagione regolare. Tra poco più di una settimana si partirà con i play-off e la compagine di coach Francesco Monteleone dovrà vedersela con Santa Maria a Vico. Abbiamo sentito Massimo Mele per capire un po’ il momento dei suoi. Vittoria con Secondigliano. Quanto è stato importante conquistare il primo posto?“Il nostro obiettivo era arrivare qui. Non è un caso che siamo riusciti a centrarlo, abbiamo lavorato sodo per arrivare a questo primo traguardo nonostante i cosiddetti “occhi secchi” di avversari e… giornalisti! Siamo consapevoli che è solo una tappa, ma ce la godiamo perché ce lo siamo meritati.” Sei arrivato a Torre a febbraio. Prima per te l’esperienza di Quarto. Un’esperienza finita male con l’esclusione della squadra dal campionato ma un’esperienza che dal punto di vista tecnico non poteva reputarsi negativa.“La squadra di Quarto era formata quasi interamente dal gruppo del Pontano che per tre anni consecutivi si è salvato in C1, ma soprattutto eravamo tutti amici fuori dal campo. E’ ovvio che dispiace per come sia stata gestita la situazione, voglio vincere il campionato anche per loro.” Che gruppo hai trovato a Torre del Greco? E qual è la vostra forza?“Non potevo chiedere di meglio, hanno permesso di inserirmi al meglio nella squadra ed inoltre abbiamo legato subito tutti. Sembra che giochiamo insieme e ci conosciamo da anni, non a caso abbiamo raggiunto questo risultato sul campo. La nostra forza 4 è sicuramente quella di avere un leader silenzioso (mica tanto) come Vincenzo Carbone, il principale motivo per cui sono approdato in quel di Torre a Febbraio. “Tra poco sotto con i play-off. Primo posto significa vantaggio del fattore campo fino in finale. Quanto questo può essere importante?“Era fondamentale chiudere primi proprio per avere questo vantaggio. Contro Casapulla abbiamo avuto un grosso sostegno da parte dei tifosi e non a caso abbiamo affrontato la partita con Secondigliano come se fosse la prima dei playoff.”Quanto ci crede Mele e quanto ci crede Torre del Greco nella vittoria finale? “Ci credo dal momento in cui ho messo piede al primo allenamento con loro a Febbraio, non è un caso che abbia deciso di sposare questo progetto. Siamo consapevoli che ora inizia un nuovo campionato, si riparte da zero e dobbiamo riconquistare tutto sul campo, rimanendo concentrati partita dopo partita. Non sarà facile ma faremo tutto il possibile per centrare la vittoria.”di Luigi Iovino Gennaro Granato nominato delegato nazionale dell’Ncd Domenica ha partecipato con questo titolo all’assemblea costituente del partito a Roma, dove è stato eletto Angelino Alfano, come primo presidente dell’Ncd. Gennaro Granato, 56 anni, varie volte eletto al consiglio comunale di Torre del Greco, attualmente ricopre l’incarico di segretario particolare del sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano.“Ottenere oggi questa nomina è una vera soddisfazione, dà modo di crescere a livello politico E’ fondamentale che la città abbia dei collegamenti diretti con i livelli superiori, regionale e nazionale, dei partiti, allo scopo di portare le istanze sui tavoli decisionali”, ha commentato Gennaro Granato. TORRE DEL GRECO MATTIA MAZZA CONFERMATO PRESIDENTE CIRCOLO NAUTICO Confermato per acclamazione Mattia Mazza, imprenditore di uno dei settori più noti dell'economia torrese quello legato all'arte del corallo, presidente del Circolo Nautico Torre del Greco per il biennio 2014- 2016. Tra obiettivi e nuove idee l'attenzione del presidente Mazza, che ha guidato il Circolo negli ultimi due anni, è rivolta soprattutto ai giovani."Proseguiremo nell'incrementare iniziative sociali e sportive legate a bambini e ragazzi,promuovendo manifestazioni ed occupandoci della gestione e dell' organizzazione di prestigiosi eventi sportivi e culturali".Eletti alla carica di consigliere: Maurizio Apa (57 voti), Gianluigi Ascione (52), Aldo Seminario (49), Ciro Bruno Boccia (44), Vincenzo Terrone (39), Gennaro Grazioli (38), Vincenzo Ferrente (37), Bruno Manfredonia (36), Francesco Paolo De Luca (35), Sergio Giusti (38). Soci garanti: Federico Iacobelli, Raffaele Quirino e Giuseppe Perasole. Probiviri: Domenico Cicchella, Giovanni Garofalo e Giovanni Mainiero. StabiaChannel.it TORREAL VOTO ORA IL CS DELLE PRIMARIE CHIAMA GLI EX ALLEATI Ora il centrosinistra delle primarie «chiama» gli ex alleati: «Rinunciate a Loredana Raia» Il day after la vittoria di Alfonso Ascione alle primarie promosse dall’altro centrosinistra - il centrosinistra formato dalle liste civiche e dagli «indipendenti» di Sel e Pd - si consuma tra la soddisfazione per «la grande festa della democrazia andata in scena a Torre del Greco» e la volontà di cavalcare l’ entusiasmo della gente per «riconquistare la guida di palazzo Baronale». Una riconquista che potrebbe passare attraverso il recupero degli ex alleati che - in scia «agli ordini calati dall’alto» delle segreterie provinciali di Napoli - si sono schierati al fianco della pasionaria Loredana Raia: «Mi auguro che il risultato delle primarie - l’auspicio del candidato sindaco Alfonso Ascione, già bocciato dalle urne nel 2007 - possa convincere i vertici provinciali e regionali a rivalutare la scelta che aveva portato all’indicazione di un nome senza passare per il voto della gente».Come a dire: «Ho vinto la sfida del consenso, ora venite con me».L’ ANALISI DEL VOTO Prima delle strategie per l’immediato futuro, i tre candidati alle primarie - insieme ai rispettivi responsabili locali - si sono soffermati sull’esito delle primarie all’ombra del Vesuvio: «Abbiamo assistito a uno straordinario spettacolo di partecipazione - la convinzione dell’onorevole di Sel, Arturo Scotto -. Basti pensare che alle primarie del 2012 per indicare l’aspirante premier tra Pierluigi Bersani e Matteo Renzi a Torre del Greco si erano registrati solo 1.270 votanti: in due anni il numero delle preferenze è praticamente raddoppiato, a testimonianza della voglia dell’intera città di essere coinvolta nella scelta del candidato sindaco». Un «miracolo» in realtà già riuscito al centrodestra, capace di portare alle urne della sfida in famiglia - organizzata il 6 aprile - circa 2.000 amici e simpatizzanti, a dispetto dello scarso appeal di una competizione che in pratica vedeva ai nastri di partenza il «solo» Ciro Borriello.I DELUSI Prima del one man show di Alfonso Ascione, era toccato ai due sconfitti della competizione «in famiglia». In primis, Giuseppe Stasio, il baby rottamatore in guerra con il «suo» Pd in nome della battaglia per difendere lo «strumento identitario» delle primarie. L’ex segretario cittadino dei Gd ha definito «entusiasmante» il suo risultato elettorale: 513 voti equamente distribuiti su tutto il territorio, inutili per evitare l’ultimo posto a 400 voti di distanza dal secondo classificato. «Ho avuto solo due giorni e mezzo per la campagna elettorale - la giustificazione di Giuseppe Stasio - perché ho sperato fino in fondo che il mio partito, il Pd, cambiasse idea e si presentasse ai nastri di parten5 za delle primarie». Così il baby rottamatore è riuscito a guadagnare solo cento voti rispetto alle preferenze incassate come candidato alle elezioni comunali del 2012, a dispetto del sostegno dei presunti «pezzi da Novanta» Luigi Mennella e Velia Matarese. Non ha nascosto, invece, la sua delusione Gabriele Toralbo: «Sarebbero bastati cento voti in più e oggi sarebbe tutto diverso», il rimpianto dell’unico candidato alle primarie in grado di mettere in campo una squadra di giovani pronti a trasformare in entusiasmo e positività i veleni della lotta di potere all’interno del centrosinistra: «Abbiamo dimostrato che noi siamo la sinistra del popolo, loro la sinistra dei palazzi - la soddisfazione di Gabriele Toralbo -. Ora dobbiamo conservare ognuno la propria identità, in modo da costruire una squadra ‘completa’ e capace di ‘penetrare’ in ogni quartiere della città».IL FUTURO A «chiudere» il tris, il candidato sindaco Alfonso Ascione. Galvanizzato dal risultato delle urne, l’ex leader dell’Udc «convertito» alle liste civiche non ha nascosto le sue ambizioni: «Già così possiamo arrivare al ballottaggio, ma siamo aperti al dialogo con le forze civiche e gli ex alleati». Fermo restando che il consigliere provinciale non sarà disposto a fare passi indietro, né a tendere la mano a chi si è sottratto alle primarie «chissà in cambio di cosa: mi aspetto una risposta da Loredana Raia e Vittorio Cuciniello». Così - contrariamente alla strada tracciata dall’onorevole Arturo Scotto, convinto della necessità di (ri) allacciare i rapporti con gli ex alleati per non dimostrare un completo «autismo politico» - Alfonso Ascione non è disposto a fare il primo passo: «Chiamare Nello Formisano? Non spetta a me - spiega l’ex consigliere comunale -. Anzi, mi aspetto una telefonata di auguri. Poi, eventualmente, valuteremo l’opportunità di riprendere il dialogo». Fronte spaccato sull’ipotesi di un’alleanza Nuovo Centrodestra: possibilista Alfonso Ascione «a patto che lascino il tavolo di Forza Italia», decisamente contrari i fedelissimi di Sel. Pronti a sostenere la tesi che in fondo è «meglio soli (al ballottaggio) che male accompagnati». Serie D, giocatori della Turris aggrediti da alcuni tifosi «Ci hanno aggredito con cinture e calci durante l'allenamento - spiega il direttore sportivo della Turris, Franco Mango - e ci hanno costretto a rientrare negli spogliatoi. Qualche calciatore è stato colpito, per fortuna nessuno ha dovuto fare ricorso alle cure mediche ma tutti i ragazzi sono sotto choc» TORRE DEL GRECO (NAPOLI) - I giocatori della Turris- Neapolis - formazione che milita nel girone H della serie D di calcio - sono stati aggrediti a colpi di cintura e calci prima dell'allenamento allo stadio Liguori di Torre del Greco (Napoli) e, quindi, costretti a non sostenere la programmata seduta in vista della trasferta di giovedì prossimo contro i pugliesi del San Severo. A rivelarlo sono i dirigenti della società che hanno denunciato l'accaduto alla Polizia. LA DENUNCIA - Secondo quanto riporta la denuncia della società - raccolta dagli agenti del locale commissariato di polizia - quattro persone hanno aperto il cancello che divide il settore tribuna dal terreno di gioco e sono entrati in campo: "Ci hanno aggredito con cinture e calci - spiega il direttore sportivo della Turris, Franco Mango - e ci hanno costretto a rientrare negli spogliatoi. Qualche calciatore è stato colpito, per fortuna nessuno ha dovuto fare ricorso alle cure mediche ma tutti i ragazzi sono sotto choc".IL CASO - L'aggressione segue un periodo di forte contrasto tra la società e i tifosi, con la squadra che a due partite dalla fine della stagione regolare è in piena corsa per la vittoria del campionato e la promozione in Lega pro: "Forse non sono contenti dei risultati prosegue ironicamente Mango - visto che siamo reduci da sette vittorie di fila? Di certo queste quattro persone hanno un peso specifico superiore rispetto al resto della città che ci ha sempre sostenuto. Non metteremo più piede a Torre del Greco". All' inizio del mese di marzo, dopo la gara pareggiata fuori casa col Real Metapontino, alcuni tifosi avevano fatto sfilare le maglie ai giocatori della Turris in segno di contestazione per la loro prestazione. In precedenza il presidente Mario Moxedano aveva annunciato l'intenzione di non proseguire la sua avventura sportiva a Torre del Greco al termine della stagione. Gli agenti del commissariato di polizia di Torre del Greco (Napoli), guidati dal primo dirigente Paolo Esposito, hanno arrestato due degli autori dell'aggressione subita questo pomeriggio da giocatori e tesserati della squadra di calcio della Turris (serie D, girone H). Si tratta di Gaetano Borriello, 54 anni, già noto alle forze dell'ordine anche per reati analoghi, e Salvatore Pernice, 43enne incensurato. I due, che sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del processo con rito direttissimo in programma domani, sono accusati di violenza privata, danneggiamento aggravato, percorse e porto di oggetto atto ad offendere. Nel corso delle indagini altre due persone (delle quali non sono state fornite le generalità) sono state denunciate a piede libero Torre del Greco. Ladri in azione a scuola, rubati 3 computer e 14 tablet Ladri in azione alla scuola Giacomo Leopardi: rubati pc e tablet nel plesso di viale delle Mimose, a Torre del Greco. La gang è entrata in azione stanotte: ha disattivato l'allarme che proteggeva l'istituto e si è introdotta nelle classi. Hanno portato via i computer e diversi tablet in dotazione alla scuola per un bottino di svariate migliaia di euro. Sul caso stanno indagando le forze dell'ordine che al momento stanno eseguendo un sopralluogo tra i banchi di scuola a caccia di tracce dei malviventi. di Francesca Raspavolo 6 Mercoledì 16 TORRE AL VOTO FORZA ITALIA IL CANDIDATO SINDACO E' CIRO BORRIELLO Un «ritorno di fiamma» per vincere le elezioni nella quarta città della Campania. È Ciro Borriello il candidato di Forza Italia per il voto del 25 maggio a Torre del Greco: l’attesa fumata bianca è arrivata a dieci giorni dalla presentazione delle liste e al termine dell’ennesimo summit a Napoli che ha visto impegnati i vertici regionali e provinciali del partito guidato da Silvio Berlusconi. Messe da parte le incertezze che avevano portato prima a declinare l’invito di Fratelli d’Italia a partecipare alle primarie del centrodestro e poi il coordinamento cittadino a puntare su Valerio Ciavolino in aperta contrapposizione con il chirurgo di via Del Monte, Forza Italia ha deciso di cambiare rotta e di riproporre il feeling già risultato vincente nel 2007. L’investitura di Ciro Borriello arriva direttamente dal coordinatore regionale di Forza Italia: «È stata una scelta ponderata vista l’importanza di una Comune come Torre del Greco – afferma Domenico De Siano –, la città con il maggior numero di abitanti chiamata a rinnovare il consiglio comunale il prossimo 25 maggio. Riteniamo di avere compiuto un ottimo lavoro, anche grazie all’impegno profuso dal senatore Ciro Falanga, supportato dal coordinatore provinciale Antonio Pentangelo. Siamo certi che Ciro Borriello saprà riportare il centrodestra alla guida di Torre del Greco».Sarà proprio Antonio Pentangelo adesso a guidare il partito a livello locale, permettendo agli altri due coordinatori locali - il consigliere provinciale Giovanni Palomba e l’ex presidente del consiglio comunale e vicesindaco Michele Polese - di scegliere in piena tranquillità se partecipare alla corsa al voto nella lista del primo partito del centrodestra: «Ciro Borriello rappresenta un cavallo di razza – sottolinea il presidente della Provincia di Napoli – e per il nostro partito un imprescindibile punto di riferimento. A lui abbiamo affidato le sorti di una città che ci sta particolarmente a cuore e che abbiamo governato in nove degli ultimi dodici anni».Per l’ex sindaco il sì espresso da Forza Italia era decisamente atteso e potrebbe segnare una svolta per il centrodestra all’ombra del Vesuvio, visto che arriva proprio nel momento in cui nel centrosinistra si celebra ufficialmente – attraverso lo svolgimento delle primarie dei delusi – la definitiva spaccatura. Ora il candidato alla carica di primo cittadino attende che i restanti indecisi (Ncd e Udc in primis, ma anche lo stesso Valerio Ciavolino in assoluto il «re» degli indecisi) sciolgano le proprie riserve. Sapendo che la macchina elettorale dell’ex sindaco ha comunque già ingranato la settima. Sono sette infatti le liste che al momento hanno deciso di appoggiare la candidatura di Ciro Borriello alle amministrative in programma il mese prossimo: insieme a Forza Italia ci sono la civica che porta il nome del candidato «Borriello sindaco», Fratelli d’Italia, Partito Repubblicano, Mir, Alleanza Democratica e Democrazia Cristiana. Non è escluso che il colpo da novanta messo a segno da Ciro Borriello con la presa di posizione di Forza Italia possa cambiare le sorti delle elezioni, portando a un orientamento definitivo dei numerosi indecisi che stanno aspettando di scegliere il «carro» su cui salire entro il 26 aprile, giorno in cui a mezzogiorno le liste dovranno essere consegnate al Comune. Di certo la scelta di Forza Italia indebolisce ulteriormente l’ipotesi che si possa creare un polo di soli moderati più vicini al centrodestra: Ncd e Udc, infatti, si sono sempre detti disposti a sostenere una candidatura che «rappresenti la discontinuità con il passato». Non è un chiaro identikit dell’aspirante sindaco, ma è una chiusura netta nei confronti di Ciro Borriello (come lo è stata per Valerio Ciavolino la settimana scorsa). Non è escluso che se l’accoppiata Ncd- Udc dovesse trovare l’accordo con uno dei due blocchi del centrosinistra, qualche pezzo da novanta possa assumere una posizione diversa, decidendo di chiedere «ospitalità» proprio nelle liste in sostegno di Ciro Borriello. Difficile si fa anche il compito delle liste civiche che la settimana scorsa – all’indomani della spaccatura seguita all’indicazione di Valerio Ciavolino da parte Forza Italia – avevano annunciato l’intenzione di guardarsi attorno in piena autonomia. fonte metropolis TORRE DEL GRECO IN ARRIVO THE SPACE ...VILLAGGIO PIZZA DAL 17 AL 22 GIUGNO The Space … Villaggio Pizza: dal 17 al 22 giugno a Torre del Greco L’Associazione Gisana Music Eventi in collaborazione con la G. S. D. Rinascita Corallini ha organizzato la prima edizione di “The Space… Villaggio Pizza”, una manifestazione che si svolgerà presso il complesso “La Salle” (Torre del Greco) dal 17 al 22 giugno. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Torre del Greco e dalla Regione Campania. Un vero e proprio centro commerciale open air della pizza: circa venti le pizzerie che ne faranno parte; non mancheranno naturalmente isole gastronomiche dedicate ai prodotti tipici campani Grande attenzione è stata dedicata all’intrattenimento per i più piccoli, per loro infatti sarà allestita un’area giochi con gonfiabili e campo di calcetto. Animazione costumata tutti i giorni a partire dalle ore 17 con attività ludiche e ricreative destinate ai più piccoli (giochi, trucca bimbo, teatrino dei burattini, artisti di strada, baby dance, postazioni di giochi tipo al barattolo, pesca delle ochette, angolo delle foto e laboratori di magia e giocoleria con l’utilizzo di veri attrezzi da circo e art attack).Martedì 17 giugno 2014 Ore 17:00 – Appuntamento in piazza S. Croce da dove partirà la sfilata che culminerà nel luogo ove si svolgerà l’evento, ovvero parco La Salle. Ore 18:00 – Apertura della manifestazione ed inizio delle attività di animazione con giochi, musica e balli. Ore 19:00 – Presentazione dell’evento a cura di Gigi De Maria, direttore del free press “Obiettivo Campania – Sapori e Tradizioni”. A seguire apertura del villaggio dei bambini , dimostrazioni di cake design (lavorazione di paste e assemblaggio di personaggi dei fumetti). La serata culmina con il 7 concerto di Luca Sepe. Mercoledì 18 giugno 2014 Ore 17:00 – Inizio attività di animazione con giochi, tiro al barattolo, la pesca delle ochette, postazioni foto con personaggi Disney. Ore 19:00 – Show cooking “L’arte bianca, le mani in pasta”: lavorazione ed assaggi di chicche di patata alla sorrentina. La serata culmina con l’esilarante spettacolo degli artisti di Made in Sud e la musica della bad “I Vaj Mo”.Giovedì 19 giugno 2014 Ore 17:00 – Inizio attività di animazione con giochi sportivi, lezione di arte circense e spettacoli con artisti di strada. Ore 19:00 – Show Cooking con Ciccio pasticcio, il pasticciere che prepara e fa assaggiare gli struffoli di miele. Postazione musicale a cura di Radio Kiss Kiss Napoli. Serata di taverna napoletana con balli folk, pizzica e tarantella. Venerdì 20 giugno 2014 Ore 17:00 – Inizio attività di animazione con laboratorio di art attack diviso in due sessioni, costruzione di oggetti con materiale riciclabile, teatrino dei burattini. Ore 19:00 – Show cooking: l’arte del ritaglio dei vegetali, lezione didattica di ritagli e sculture di vegetali. Postazione musicale a cura di Radio Kiss Kiss Napoli. Serata di cabaret e corrida con Tommaso Romano (da Scherzi a parte e La sai l’ultima).Sabato 21 giugno 2014 Ore 17:00 – Inizio attività di animazione con giochi, musica, trucca bimbi e spettacoli di arte di strada. Ore 19:00 – Fattorie didattiche con le aziende Malerba e Allegra Italia. Ore 20:30 – Dimostrazioni di ballo a cura di scuole ed associazioni torresi. Serata di cabaret a cura di Gianluca Manzieri. Domenica 22 giugno 2014 Ore 17:00 – Inizio attività di animazione con giochi, musica e balli. Serata di cabaret con “Sud 58” (da Made in Sud) e Nando Varriale (da Colorando Cafè). La serata culmina con uno spettacolo pirotecnico. http://www.todaynewspress.it TORRE DEL GRECO FESTA 4 ALTARI 2014 RINVIATA A DICEMBRE Festa dei Quattro Altari 2014 a dicembre anziché a giugno: polemica dei tradizionalisti. Non trova tutti d’accordo la decisione di prorogare dal 6 al 16 dicembre questa edizione straordinaria della festa artistico -religiosa più antica della storia torrese, ma ”in soffitta” da diversi anni, anziché, come di consueto, a giugno a partire dalla domenica successiva alla solennità della SS. Trinità in occasione del Corpus Domini. A stabilire la data una delibera dei giorni scorsi sottoscritta dal commissario prefettizio Pasquale Manzo in cui si approva la proposta del parroco della Basilica di Santa Croce, don Giosuè Lombardo, di spostare l’ avvenimento a dicembre «perché in quel periodo si registra il rientro in città di migliaia di torresi residenti in Italia o all’estero». «Apprezziamo l’impegno del parroco di riconsegnare la festa alla città – dice Alfonso C., portavoce di un gruppo di dissidenti – ma spostarla a dicembre significa snaturarla, privarla del suo significato religioso. Da centinaia di anni la festa si svolge in occasione del Corpus Domini e per alcun motivo le tradizioni devono essere cambiate. Ci auguriamo che il prossimo anno la Festa ritorni al ”suo posto”». I dieci giorni di dicembre, però, secondo il parroco e l’amministrazione rappresentano il periodo migliore per il recupero dei «segni» della Festa, anche perché, come si legge nella delibera, «in quel periodo è possibile consentire alle scolaresche di percorrere un itinerario «sui passi del Beato Vincenzo Romano» con annessa visita delle cavità sottostanti la Basilica, e ammirare il Carro dell’ Immacolata, l’Altare e i Tappeti allestiti». Sì ad un solo Altare, anziché quattro, perché la caratteristica di questa edizione della Festa, che costerà circa 25mila euro, è la realizzazione di un solo grande dipinto con annesso giardino da realizzare in base a progetti già presentati per l’edizione del 2011, quando la manifestazione fu soppressa come protesta contro la chiusura dell’Ospedale Maresca. I classici Tappeti, invece, saranno come sempre realizzati da artisti locali ed esposti nelle principali chiese del centro storico. Sospesa nel 2011, ma ferma anche nei precedenti 4 anni, la famosa manifestazione quest’anno tornerà a vivere grazie alla richiesta fatta all’amministrazione dal parroco don Giosuè, lo scorso gennaio, per il recupero di un’importante tradizione soprattutto in occasione del 60° anniversario dell’Incoronazione dell’icona dell’ Immacolata Concezione. Dopo l’accordo dello scorso marzo tra il parroco e il prefetto sulla definizione provvisoria delle linee dell’evento, i cittadini torresi hanno cominciato a domandarsi quando si sarebbe svolta l’agognata Festa e con quali caratteristiche. La data ora c’è, anche se fa discutere, e di certo si sa che per un risparmio economico l’Altare sarà uno solo e il progetto dovrà provenire da quelli preparati nel 2011.Francesca Mari il mattino TORRE DEL GRECO APPPROVATO IL "REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DÌ INSTALLAZIONE E GESTIONE DEI DEHORS" Il Regolamento è finalizzato a disciplinare l'utilizzo, da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, degli spazi esterni - pubblici o di uso pubblico - adibiti alla sosta e al ristoro. Il Commissario Straordinario del Comune di Torre del Greco, Prefetto Pasquale Manzo, ha approvato, con Deliberazione n. 129 del 11 aprile 2014, il "Regolamento per la disciplina di installazione e gestione dei dehors".Il Regolamento è finalizzato a disciplinare l'utilizzo, da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, degli spazi esterni - pubblici o di uso pubblico - adibiti alla sosta e al ristoro. Per "dehors" si intende infatti l'insieme degli elementi mobili posti, in modo funzionale ed armonico, sul suolo pubblico (o di uso pubblico) per costituire, delimitare e arredare lo spazio destinato alla sosta ed al ristoro all'aperto."L'adozione del Regolamento - spiega il Commissario Pasquale Manzo - si è resa necessaria per contemperare le esigenze di sviluppo di determinate attività commerciali con quelle di salvaguardia delle specificità ambientali, di tutela del decoro 8 urbano, di rispetto delle normative in materia di igiene, inquinamento acustico, sicurezza e viabilità. Più in generale, si punta a rendere godibili gli spazi aperti collegati alle attività di somministrazione di alimenti e bevande affinché possano proporsi come un gradevole punto di incontro e di intrattenimento". I "dehors" non sono allestimenti fissi, ma devono obbligatoriamente essere costituiti da elementi smontabili o facilmente rimovibili. Il Regolamento individua due diverse tipologie, entrambe sottoposte a procedura autorizzativa (affidata al SUAP). Particolare attenzione è riservata ai "dehors" collocati nel centro storico. Le concessioni possono essere revocate o sospese per motivi di interesse pubblico o per inosservanza delle prescrizioni definite dal Regolamento. La manutenzione dei "dehors" è di competenza esclusiva dei titolari dell'esercizio. Sono infine previste sanzioni per i casi di occupazione abusiva o di inosservanza del Regolamento. Giovedì 17 Moxedano: addio Torre del Greco e io lascio il calcio II presidente del club amaro dopo l'aggressione ai calciatori, tra cui il figlio Raffaele, da parte di quattro ultra durante gli allenamenti «Non ci sono più i presupposti affinché io faccia calcio, meno che mai a Torre del Greco. I miei giocatori sono sotto choc. Penso ai ragazzi nati nel 1994 e nel 1995: se oggi io dicessi che torniamo ad allenarci e a giocare ai Liguori, le loro madri verrebbero a riprenderseli». Non lascia margini a possibili ripensamenti Mario Moxedano. Il presidente della Turris, la cui squadra ieri si è allenata a Mugnano dopo la mancata seduta di martedì pomeriggio a causa dell'aggressione ai suoi tesserati di quattro tifosi (due sono stati arrestati, altri due denunciati a piede libero), parla della sua esperienza sportiva nella quarta città della Campania già al passato. Non sono serviti i messaggi di solidarietà giunti dall'ambiente calcistico e da molti tifosi? «Purtroppo in questa circostanza paga la parte sana della tifoseria. Ma quello che ho vissuto ha dell'incredibile». In che senso? «Io e la Turris siamo stati bersagliati da aspre critiche già prima dell'avvio del campionato e poi subito dopo le prime partite. A ogni confronto verbale con la piazza mi veniva fatto notare che mancavano i giocatori, nonostante io avessi speso tanto per fare la squadra e avessi investito anche in sede di mercato di riparazione. Volevano un top player. Ho cercato m giro, ma un calciatore che si chiamasse top player non l'ho trovato». Cosa non ha funzionato? «Me lo sto chiedendo anche io. La scorsa stagione abbiamo vinto la Coppa Italia; quest'anno, a tre giornate dalla fine del campionato siamo a tre punti dal Taranto, che oggi riposa, mentre la Turris va in Puglia contro il San Severo. Nonostante ciò siamo contestati. L'incredibile episodio di martedì segue quello di inizio marzo, quando dopo il pareggio esterno con il Real Metapontino, alcuni tifosi hanno chiesto ai giocatori di consegnare loro le maglie. Ma per me i fatti sono chiari». Cioè? «Prima dei fatti col Real Metapontino ho letto su un blog che parla soltanto di Turris un invito a fare sfilare le maglie ai calciatori. Lo stesso blog che ha iniziato ad attaccare la squadra e il suo presidente dopo che io difesi pubblicamente Fissore e Longoni. Appoggiato da persone che seguono la squadra da accreditati ma poi chiedono di incontrare dirigenti e squadra, vogliono entrare negli spogliatoi e fomentano i tifosi». Insomma, lei ha deciso: la sua squadra chiuderà la stagione a Mugnano? «Di certo, lo ribadisco, non ci sono i presupposti per tornare a Torre del Greco. Ho giocatori che hanno preso schiaffi, uno di questi è mio figlio Raffaele. Non riesco a trovare le parole per spiegare loro che, nonostante siano in lotta per vincere il campionato, vengono così duramente contestati fino a essere aggrediti». A. S. il mattino TORRE DEL GRECO DIORAMI PASQUALI IN MOSTRA AL SANTUARIO DEL BUON CONSIGLIO Nei prossimi giorni, l’Associazione Amici del Presepe “A. D’Auria” di Torre del Greco espone una selezione di diorami cioè ambientazioni in scala ridotta che ricreano scene di vario genere in questo caso pasquali presso il Santuario del Buon Consiglio. Per tutto il mese di aprile rimarranno in mostra i lavori dei maestri Peppe Di Maio con “L´unzione di Betania”, GianBattista Ferraro con “I 30 denari”, Marco Iuliano con “La flagellazione”, Franco Avano con “Ho sete”, Nello D´Antonio con “La pietà”, il “risveglio dopo la morte” ed un pannello allegorico "Cristo nella gloria della resurrezione".I pezzi esposti sono nuovi sia per impostazione scenica, tecniche realizzative e temi individuati. La mostra appare di indiscusso pregio artistico, ma soprattutto con una forte vocazione evangelica nella rappresentazione della Pasqua e del dramma dell´uomo Cristo che sta per compiere la volontà del padre. Nel contempo, l’Associazione Amici del Presepe propone un laboratorio permanente alla città tutta per avvicinare il mondo della scuola ed i giovani alla scoperta del presepe. La partecipazione è totalmente gratuita ed è aperta a tutti gli appassionati dai 10 ai 70 anni, sia uomini che donne. Le lezioni inizieranno a maggio presso il Santuario del Buon Consiglio, già sede del Museo permanente del presepe. Ancora aperte le iscrizioni: per info contattare lo 339.54.47.431 oppure visitare il sito www.amicidelpresepetorredelgreco.it/?q=node/92.fonte torresette 9 TORRE DEL GRECO Società di fatto Deiulemar, udienza rinviata al 23 aprile Rinviata dalla Corte d’Appello di Napoli al prossimo 23 aprile l’attesa udienza di ieri sul reclamo avverso al fallimento della società di fatto composta dai soci della Deiulemar. Tutto rinviato di una settimana, anche la trepidazione dei risparmiatori che ieri sono andati numerosi al Tribunale di Napoli. “L’importante, comunque- afferma il presidente del comitato dei creditori, l’avvocato Giuseppe Colapietro – , è che l’udienza sia stata rinviata solo di pochi giorni, vista l’importanza di questo provvedimento”. Ricordiamo che, lo scorso maggio, il Tribunale di Torre Annunziata dichiarò fallita la società di fatto composta da Maria Luigia Lembo e Giovanna Iuliano (rispettivamente vedova e figlia di Michele Iuliano), i fratelli Angelo, Pasquale e Micaela Della Gatta, la madre di questi Lucia Boccia (vedova di Giovanni Battista Della Gatta), l’unico fondatore della compagnia di navigazione ancora in vita, Giuseppe Lembo, e il figlio Leonardo. Una decisione che ha aperto agli obbligazionisti la possibilità di rivalersi sia sui beni dell’impresa che sul patrimonio personale delle tre famiglie. Proprio per questo gli armatori hanno presentato ricorso contro la decisione emessa dal Tribunale di Torre Annunziata, con reclamo avanzato alla Corte d’Appello di Napoli. Una vicenda che doveva concludersi ieri, ma che è stata rinviata a mercoledì prossimo. Un appuntamento sentito particolarmente dagli obbligazionisti. “L’unica cosa che ci interessa – specifica Colapietro- è il risultato finale. Questo provvedimento rappresenta un passaggio fondamentale di una battaglia che va avanti da più di due anni”.fonte la torre 1905 Torre al voto comunali di maggio, chiesto un passo indietro ad Ascione e alla Raia Armati e combattivi gli uni contro gli altri per agguantare un pennacchio colorato, una medaglietta, una poltroncina, un simulacro del potere, con i sopravvissuti dell’Udc, i neofiti dell’Ncd e le Civiche trasversali che osservavano le liti e rimanevano fermi, coltivando quell’intelligenza dello sgranocchiamento, del restare sempre a galla, di cui Casini è maestro assoluto. E così, dopo che gli schieramenti che ora fanno capo ad Alfonso Ascione e a Loredana Raia se le sono date di santa ragione, ecco spuntare loro: gli osservatori a cercare di mettere pace. E lo fanno tutti insieme (Torre prima torre, Nova Civitas, Torre libera, Torre civica, l’unione tra Nuovo centrodestra,Udc e PPI; nonché Noi sud) con un documento comune nel quale si dice che sono “consapevoli del limitato tempo ancora a disposizione, ma consci della delicatezza del momento”, ovvero dell’appoggio di Forza Italia alla causa di Ciro Borriello che rende ancora più probabile la conquista di Palazzo Baronale da parte dell’ex deputato azzurro. Proprio per questo chiedono “a tutte le forze politiche dell’area moderata e di centro sinistra un azzeramento delle candidature in essere al fine di concorrere tutti, con veloce sintesi, ad un nuovo tavolo di concertazione per proporre un progetto di rinnovamento per Torre del Greco e per la scelta di un candidato sindaco, condiviso da tutte le forze politiche e civiche partecipanti”. Ora si attende che, dopo l’invito fatto dalle Civiche e dai diversamente berlusconiani, Ascione e la Raia (che deve fronteggiare anche la minaccia partita dalla segreteria regionale di toglierle il simbolo del Pd per non essere passata dalle primarie per la candidatura) seppelliscano l’ascia di guerra e accettino un altro candidato a sindaco. Alfonso Ancona fonte la torre 1905 Torre del Greco strisce blu, in arrivo nuovi spazi in centro Il comitato di quartiere La Vesuviana non ci sta Con delibera dirigenziale, a firma del comandante della Polizia municipale Salvatore Visone, si dà il via all’individuazione di nuove aree per il riposizionamento degli stalli di sosta a pagamento (“strisce blu”) dismessi per i lavori di “restyling” che stanno coinvolgendo in questo periodo via Roma. Sono stati calcolati in 59 gli stalli di sosta a pagamento dismessi da via Roma, ai quali dovranno essere aggiunte ulteriori 9 aree di sosta in base al “calcolo del maggior valore economico che hanno le aree del centro storico” rispetto alle zone ritenute meno centrali e, quindi, con un costo orario di parcheggio minore. Le strade dove dovranno essere individuati i nuovi stalli di sosta a pagamento sono: via Aldo Moro (solo sul lato destro a salire verso Piazzale della Repubblica); corso Vittorio Emanuele (solo sul lato destro, in direzione di Ercolano); e via Madonna del Principio (solo sul lato sinistro, nel tratto compreso tra il piazzale antistante la chiesa e via Diego Colamarino). Oltre ai nuovi 68 stalli di sosta a pagamento, dovranno essere individuati aree da dedicare al parcheggio dei residenti ed hai portatori di handicap, oltre al “posiziona- mento degli stalli bianchi – cioè le zone dove la sosta è gratuita – in via Aldo Moro, con proporzione di un quarto per i motocicli”, sempre in via Aldo Moro. Nella tabella, presente nella delibera dirigenziale, si specifica in più che, in via Madonna del Principio dovranno essere “disegnate” otto aree a pagamento (“strisce blu”), una per i resi- Il Comitato di quartiere La Vesuviana non ci sta Strisce blu, in arrivo nuovi spazi in centro denti e una per i portatori di handicap (“strisce gialle”).A corso Vittorio Emanuele le “strisce blu” da installare sono quindici, con in più un’area dedicata ai residenti. Infine, a via Aldo Moro le nuove zone di colore blu per il parcheggio a pagamento saranno 45; mentre, 63 10 saranno le “strisce bianche” gratuite; per i residenti sono stati previsti 12 parcheggi; per le persone portatrici di handicap le zone di parcheggio dedicate sono 7; e, per concludere, sono 10 le aree riservate per la sosta dei motocicli. Sulla vicenda, è intervenuto anche Giuseppe Demino, presidente del comitato quartiere La Vesuviana – che ha protocollato lo scorso 8 aprile una missiva al comune indirizzata al Commissario prefettizio Manzo, all’Ufficio viabilità e al Comando dei vigili urbani. “Oggi – si legge nel documento – a seguito dell’istituzione delle strisce blu, i residenti di dette vie vedono comprimersi il loro diritto di parcheggiare liberamente senza costi Il Comitato – si legge ancora – ha effettuato un’analisi del territorio corallino sulla base della quale si rende disponibile a proporre al Comune la soluzione alternativa più idonea e funzionale a quella statuita”. La missiva di Demino, infine, conclude – a nome del Comitato che rappresenta – chiedendo la rimozione o la riduzione delle strisce stabilite nella zona circostante la stazione centrale della Circum e un colloquio con le istituzioni al fine di poter proporre ed analizzare la soluzione individuata per “eliminare i grossi disagi provocati dai nuovi stalli”.fonte la torre 1905 Trafugati farmaci dall’ospedale Maresca di Torre del Greco L’ospedale di Torre del Greco deve affrontare una nuova difficoltà, il Maresca è stato infatti vittima di un furto avvenuto di notte tra sabato e domenica. I ladri si sono intrufolati nella struttura ospedaliera forzando una porta situata sul retro dell’edificio ed il loro obbiettivo sono stati i farmaci per pazienti oncologici, per l’oculistica, biologici e immunoglobuline che erano contenuti in un frigo situato in uno dei corridoi della struttura, il furto dei medicinali secondo le stime fatte tocca la quota di 20 mila euro. Al mattino seguente alcuni operai hanno notato la violazione ed hanno prontamente allertato la direzione sanitaria e i carabinieri che hanno effettuato i primi rilievi del caso e avviato le indagini per risalire ai responsabili, ma le indagini si complicano a causa dell’assenza di un sistema di videosorveglianza della farmacia. L’ospedale ha comunque rassicurato i suoi pazienti, le cure saranno portate avanti grazie al sostegno che è prontamente arrivato da altri ospedali e che hanno messo a disposizione i loro medicinali. Daniele A http://www.vesuviolive.it Venerdì 18 Turris ancora sotto shock, col San Severo è solo 0-0 LUCERA – Poteva essere la gara del riscatto, dopo l’assurda aggressione subita in settimana al Liguori, l’occasione giusta per riprendere il Taranto capolista costretto quest’oggi al riposo forzato. La Turris purtroppo, forse ancora vittima di quelle inevitabili scorie lasciate dal fattaccio dell’altro giorno, lascia al Comunale di Lucera, contro il San Severo ancora alla ricerca di punti salvezza, le residue chance di promozione pareggiando per 0-0 contro la compagine pugliese. Difficile ipotizzare quanto abbia influito il vile agguato sulla prestazione scialba della squadra, difficile almeno quanto continuare a sperare in un miracolo nelle ultime due giornate. La Turris si è fatta del male da sola. In un pomeriggio molto più invernale che primaverile al Comunale di Lucera, caratterizzato da vento e pioggia, Pensabene si affida alla coppia Moxedano- Sibilli per espugnare il campo dei pugliesi, ma è Lombardo, dopo soli tre minuti a spaventarlo con una discesa solitaria sulla sinistra conclusasi con un liscio che favorisce l’intervento di Liccardo. Replica Moxedano quattro minuti dopo, su calcio di punizione, senza impensierire più di tanto Coccia, pronto a raccogliere senza troppe difficoltà la conclusione dell’attaccante. In questa prima fase il pericolo numero uno per la Turris è Lombardo, protagonista anche al 10′, con un’altra volata sulla fascia conclusa da un tiro innocuo, ben sventato da Liccardo. Dopo queste schermaglie iniziali, utili solo a sporcare i guantoni dei due portieri, la prima vera (e clamorosa) occasione da gol la crea la Turris al 25′, quando Croce, ben servito da Manzo, si ritrova tutto solo davanti a Coccia, bravissimo nella circostanza a sbarrargli la strada. Lo stesso Croce, un minuto dopo, potrebbe rifarsi, su cross dalla destra di Accardo, il suo colpo di testa finisce a lato. Sembra l’inizio di un deciso forcing corallino, ma i locali rintuzzano subito l’affondo ospite, replicando dopo la mezzora in due circostanze, scaturenti da corner, nelle quali Follera prima, Iannicello poi non trovano la porta. Sempre dalla bandierina i pugliesi provano a far male alla difesa corallina, ve ne saranno almeno altri due fino all’intervallo, anche questi infruttuosi. Si va al riposo sul risultato di 0-0. Le squadre tornano in campo con le stesse formazioni. La prima fase della ripresa non offre particolari spunti di cronaca, se non l’avvicendamento, nelle file del San Severo, tra Lombardi e De Vita, al quale fanno seguito quelli tra De Vivo e De Leo e tra Moxedano e Grezio. Oltre ai cambi, in questa ripresa c’è poco da raccontare e l’unico spunto degno d’interesse arriva al 37′, quando il nuovo entrato Grezio protesta in maniera fin troppo accesa nei confronti dell’arbitro e viene espulso. Soltanto al 40′ si assiste finalmente ad una parata di un portiere, la compie Liccardo, su una sventola di Covelli. La sfera viene messa in corner dall’estremo difensore biancorosso. Di fatto, l’unica vera occasione della seconda frazione. Finisce così, con tanti rammarichi http://www.campaniagoal.it 11 Torre del Greco, arriva Striscia La Notizia e il commissario scrive a Lupi Il Commissario Straordinario del Comune di Torre del Greco, Prefetto Pasquale Manzo, ha inviato oggi una missiva al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, al Comandante della Capitaneria di Porto di Napoli, Ammiraglio Antonio Basile, ed al Prefetto di Napoli, Francesco Maria Musolino, per richiamare l’attenzione delle autorità competenti sulle gravi problematiche che stanno investendo il Compartimento Marittimo di Torre del Greco. La nota è stata redatta a seguito dell’incontro tenuto mercoledì scorso a Palazzo Baronale con il Capitano Antonio Spierto e il rappresentante del movimento spontaneo dei marittimi Vincenzo Accardo.“È diventato insostenibile e irragionevole – scrive il Commissario Pasquale Manzo – l’enorme disagio sofferto dai marittimi di Torre del Greco, tanto da finire all’attenzione del programma televisivo Striscia la Notizia. Il Compartimento Marittimo di Torre del Greco vanta circa 18mila iscritti. I marittimi sono obbligati a vidimare i corsi professionali nel libretto di navigazione, a soddisfare le varie richieste di documentazione del Ministero dei Trasporti e della Navigazione e, per queste ragioni, sono costretti a fare lunghe file presso l’ufficio preposto. Le file cominciano già a mezzanotte, per arrivare a consegnare l’istanza alle 9:00 del mattino. Non solo. Dopo che si è tanto penato per consegnare i diversi moduli, i marittimi devono attendere dai 30 ai 40 giorni per l’evasione della pratica, con il rischio di non potersi imbarcare qualora, in questa attesa, dovesse pervenire la richiesta di qualche compagnia di navigazione. Non è possibile assistere inermi ad un simile disservizio, soprattutto in un periodo di grave crisi economica nazionale e in una città dove il lavoro del mare è uno dei pilastri dell’economia locale (già gravata dal recente fallimento della Deiulemar)”.“Occorre urgentemente disporre – conclude il Commissario Pasquale Manzo – che, anche se per un breve periodo o in concomitanza di particolari esigenze, presso l’Ufficio Gente di Mare del Compartimento Marittimo di Torre del Greco vengano trasferite ulteriori unità di personale al fine di rendere regolare, e degno di un Paese civile, il disbrigo di procedure che sono essenziali per circa 18mila marittimi”.Salvatore Russo Sabato 19 TORRE AL VOTO COLANTUONO ROMPE GLI SCHEMI SI CANDIDA A SINDACO Dopo che ieri sera si è svolto l’ennesimo incontro andato a vuoto tra le forze che compongono il cosiddetto Tavolo dei Moderati composto da professionisti, l’ex presidente del consiglio comunale, Filippo Colantonio, ha deciso di rompere schemi ed indugi: parteciperà come candidato a sindaco, sorretto da liste civiche, alle prossime comunali di maggio. Colantonio è conscio del fatto che viviamo un momento storico -economico estremamente delicato per le sorti della nostra città, è convinto più che mai che l’attendismo espresso da taluni personaggi politici, indaffarati in vacui accordi sottotraccia per difendere il proprio orticello elettorale, non siano funzionali alle sorti di Torre del Greco.“Sarò chiarissimo e tale da determinare una chiarificazione assoluta – afferma il candidato a sindaco, Filippo Colantonio – . Dopo aver lungamente ragionato per tenere insieme l’area moderata, devo prendere atto, purtroppo, che non c’è la volontà di tutti perché questo avvenga. A questo punto sono ad un bivio: mettermi in un angolo ad osservare la rovina della mia città, a causa di politicanti che hanno a cuore solo interessi personali, o metterci la faccia per portare all’interno delle istituzioni la voglia di rivalsa di tanti cittadini onesti, delusi, ancora una volta, dai tanti tira e molla messi in campo dai soliti volti noti della politica locale. Nessuno mi ha negato fino ad oggi tre qualità: una discreta intelligenza, molto coraggio e un sovrano disprezzo per incarichi e poltrone: la mia candidatura ne è un esempio. Tutti sappiamo – conclude Colantonio – che ciò che ho in animo non è capriccio di persona, non è libidine di Governo, non è passione ignobile, ma è soltanto amore sconfinato per la mia città. Nessuna demagogia. Bisogna reagire, mettersi in discussione. È tempo delle scelte irrevocabili”.Comunicato stampa Serena Pasqua a tutti Voi ….. lo staff di Torre News e Torre d’Amare 12