Allegato “A” deliberazione di C.C. n. 26 del 29/09/2012 COMUNE DI PARATICO Provincia di Brescia ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2012--2013 ANNO SCOLASTICO 2012 Approvato con delibera del Consiglio Comunale N. 26 del 29/09/2012 PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2012/2013 Questo Piano per il Diritto allo Studio 2012/13 proposto all’approvazione del Consiglio Comunale è un documento che, pur mantenendo il medesimo contenitore in riferimento alla L.R. n. 31 del 20/03/1980, è da considerarsi un documento in divenire di anno in anno, poiché tiene in considerazione le esigenze e le nuove progettualità che il mondo della scuola esprime. Verranno indicati i finanziamenti e gli interventi effettuati a favore degli istituti scolastici negli ultimi 5 anni, esplicitando contestualmente la disponibilità di risorse e la loro distribuzione per l’anno 2012/13; ciò permetterà al Consiglio Comunale, ai cittadini di Paratico e agli istituti scolastici, di prendere visione e conoscere le risorse che il Comune di Paratico mette annualmente a disposizione in termini di qualità, quantità ed opportunità per la formazione della popolazione scolastica. L’intenzione dell’Amministrazione Comunale è di rendere il Piano Diritto allo Studio uno strumento di progettualità trasversale a tutti gli assessorati, in particolar modo a quello dei Servizi Sociali e dell’Ambiente. In questo modo si vogliono perseguire degli obiettivi comuni tendenti a promuovere il raggiungimento di un pieno e armonico sviluppo dell’utente-persona. In questo piano, nel capitolo denominato “Comune chiama scuola” viene esplicitato appunto un tentativo di progetto condiviso, che parte da una fase comune di elaborazione e che prevede attivazione di percorsi sia all’interno delle strutture scolastiche che nei servizi esterni (Legambiente, Cogeme, Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro ecc.). Nonostante il periodo di forte crisi che sta attraversando il nostro paese, l’Amministrazione Comunale ha mantenuto i medesimi contributi al settore scuola e per quanto riguarda il settore cultura, cerca di valorizzare le risorse locali. In questo modo si vuole enfatizzare anche la ricchezza che va oltre il mero contributo economico, cioè quella che emerge dalle persone e dalle ricchezze territoriali. Dall’anno 2010/2011 si sono apportate delle modifiche alle modalità di assegnazione delle borse di studio, tenendo come parola chiave la valorizzazione degli studenti meritevoli, che hanno dimostrato capacità, impegno e costanza. In particolare per quanto riguarda i diplomi di laurea specialistica, si vogliono premiare gli studenti che sviluppano una tesi inerente il territorio e le ricchezze del paese di Paratico, attraverso la stampa del proprio elaborato conclusivo. In questo modo si lascerà in eredità alla cittadinanza un bene prezioso, consultabile da tutti presso la Biblioteca Comunale. Pag. 2 INDICE • TREND ULTIMI CINQUE ANNI Pag. 4 • CONSUNTIVO ANNO SCOLASTICO 2011/12 Pag. 5 • INDIRIZZI GENERALI Pag. 2-6-7-8-9-10-11 • TRASPORTI (ART. 3 L.R.31) Pag. 12-13 • SERVIZIO MENSE (ART.4 L.R. 31) Pag. 14-15 • SCUOLA DELL’INFANZIA (ART. 5 L.R. 31) • NIDO D’INFANZIA E REGOLAMENTO • ASSISTENZA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA (ART. 6 L.R.31) Pag. 16 Da Pag. 17 a pag. 25 Pag. 26 • LIBRI, MATERIALE DIDATTICO (ART. 7 L.R. 31) Pag. 27 • SOSTEGNO ALLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA (ART.8 ) Pag. 28 • BORSE DI STUDIO (ART. 9 L.R. 31) Pag. 29-30-31 • PROGETTI “COMUNE CHIAMA SCUOLA” Pag. 32 • QUADRO RIEPILOGATIVO FINALE DEGLI INTERVENTI PROGRAMMATI Pag. 33 Pag. 3 PIANO DIRITTO ALLO STUDIO: RESOCONTO FINANZIARIO SPESE SOSTENUTE DAL COMUNE NEGLI ULTIMI 5 ANNI E PREVISIONE 2012/2013 ANNI SCOLASTICI CONSUNTIVO SERVIZI NIDO D’INFANZIA 2007/2008 € - 2008/2009 € 6.558,20 2009/2010 previsioni 2010/2011 2011/2012 2012/2013 € 15.935,20 € 25.370,66 € 17.399,98 € 21.000,00 SCUOLA DELL'INFANZIA € 63.780,00 € 62.350,00 € 63.750,00 € 63.406,00 € 82.100,00 € 85.600,00 ASSISTENTI AD PERSONAM € 72.504,44 € 76.425,28 € 74.771,74 € 89.461,79 € 63.434,14 € 45.500,00 SCUOLA PRIMARIA € 21.100,00 € 23.100,00 € 23.100,00 € 23.100,00 € 23.300,00 € 23.300,00 SCUOLA SECONDARIA € 13.100,00 € 13.800,00 € 13.800,00 € 13.500,00 € 13.500,00 € 13.500,00 LIBRI DI TESTO SCUOLA PRIMARIA € 5.980,46 € 5.809,99 € 5.405,40 € 6.060,43 € CONTRIBUTO PER CORSI DI NUOTO - PROGETT0 X GIORNATE(2010-2011) € 3.500,00 € 1.500,00 € 1.500,00 € 1.500,00 € SCUOLABUS € 14.970,65 € 11.985,94 € 14.785,42 € 16.410,30 € 21.268,74 € 20.000,00 BORSE DI STUDIO € € 7.500,00 MENSA € 23.858,95 € 24.140,51 € 17.826,73 € 17.307,16 € 22.634,01 € 17.000,00 COMUNE CHIAMA SCUOLA € 3.600,00 1.500,00 2007/2008 TOTALE € € 6.050,00 600,00 2008/2009 € 7.300,00 € 600,00 2009/2010 € € 4.850,00 1.000,00 2010/2011 € € 6.332,24 - 6.700,00 300,00 2011/2012 € € € 7.000,00 - 300.00 2012/13 € 223.894,50 € 232.319,92 € 238.774,49 € 261.966,34 €. 256.969,11 € 240.700,00 Pag. 4 RESOCONTO FINANZIARIO 2011/2012 1 NIDO D’INFANZIA 2 SCUOLA DELL’INFANZIA 2 7 ASSISTENTI “AD PERSONAM” SCUOLA PRIMARIA: Libri, Materiale didattico e di consumo, gite attività aggiuntive lab.linguistico. e informatico,ecc. SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO: Libri, Materiale didattico e di consumo, gite attività aggiuntive ecc. LIBRI DI TESTO SCUOLA PRIMARIA CONTRIBUTO PROGETTO PER LE X GIORNATE SCUOLABUS 8 BORSE DI STUDIO 3 4 5 6 9 MENSA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I° GRADO • UTENTI..................................... • IST. COMPR. (pasti insegnanti) PARTECIPAZIONE COSTI O AL COSTO DA CONTRIBUTI PARTE DEGLI A CARICO UTENTI/ISTITUTO DEL COMPRENSIVO COMUNE €. 15.000,00 €. 17.399,98 €. €. TOTALE 0 €. 82.100,00 €. 32.399,98 + IVA 4 % €. 82.100,00 6.842,80 €. 63.434,14 €. 70.276,94 €. 0 €. 23.300,00 €. 23.300,00 €. 0 €. 13.500,00 €. 13.500,00 €. 0 €. 6.332,24 €. 6.332,24 €. 0 €. €. 0,00 00,00 €. 14.995,46 + IVA 10% €. 21.268,74 €. 36.264,20 + IVA 10 % €. 0 €. 6.700,00 €. 6.700,00 €. 25.225,01 €. 980.92 €. 22.634,01 €. 48.839,94 + IVA 4 % €. 26.205,93 TOTALE 10 COMUNE CHIAMA SCUOLA TOTALE €. 0 €. 63.044,19 Pag. 5 300,00 €. 300,00 €. 256.969,11 €. 320.013,30 PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2012-13 (Legge regionale n. 31 del 20/3/1980) Premessa e relazione di presentazione al Consiglio Comunale La nostra Costituzione ha espresso un progetto di società fondato sulla centralità della persona, alla quale riconosce e garantisce diritti inviolabili. L’ordinamento giuridico chiama perciò i pubblici poteri al dovere della solidarietà, cosicché sia possibile garantire il superamento degli eventuali ostacoli che si frappongono al raggiungimento del pieno sviluppo della persona. L’istruzione e la cultura si caratterizzano per essere diritto di ogni cittadino poiché fattori di uguaglianza e promozione umana, oltre che elementi fondamentali per una ordinata crescita della democrazia. Possibilità di istruzione quindi non solo come diritto ma anche come opportunità per innalzare la qualità della vita di ognuno oltre che della società nel suo complesso. Il piano di intervento per l’attuazione del diritto allo studio è quindi l’espressione della volontà dell’Amministrazione, la quale, credendo nella premessa sopra scritta, convinta sia importante tradurre il “valore umano” in “valore sociale” , impegna nella scuola notevoli risorse umane ed economiche e si adopera per dare consistenza ed operatività all’integrazione di tutti i ragazzi in età scolare, all’organizzazione dei servizi, all’uso attento dei mezzi a disposizione, all’innalzamento della qualità. Anche quest’anno il Piano è frutto del lavoro di confronto con docenti, dirigente scolastico, operatori e con i soggetti coinvolti nei processi educativi e ricreativi. Nasce dal costante monitoraggio dei servizi, dalla rilevazione dei bisogni, dalla proposta di soluzioni gestionali a breve e di indicazioni strategiche di lunga durata. Il piano del diritto allo studio resta quindi il documento fondamentale della progettazione dei servizi e della distribuzione delle risorse, tenendo anche presente che l’Ente locale non è da considerarsi solo un erogatore di servizi o di risorse strumentali, ma riveste un ruolo attivo nel sostegno alla progettualità delle istituzioni scolastiche e nella ricerca di soluzioni condivise ai bisogni, insieme anche alle famiglie ed a tutte le altre agenzie educative presenti sul territorio. La Giunta Comunale sottopone quindi all’approvazione del Consiglio Comunale, come previsto dalla L.R. n.31 del 20/3/1980, il Piano per gli interventi finanziari al Diritto allo Studio. In tali interventi si evidenziano i seguenti aspetti di fondo che caratterizzano le scelte presenti nel Piano: - la necessità di erogare un servizio di qualità per il conseguimento di conoscenze, abilità e comportamenti adeguati ai cambiamenti sociali e culturali; - l’esigenza di garantire a tutti i soggetti pari opportunità nel raggiungimento di un adeguato livello di socializzazione, integrazione e gestione di sé all’interno dell’ambiente scolastico, favorendo le condizioni che evitino l’insorgere di situazioni di disagio e devianza sociale; - la promozione di percorsi educativi e l’attivazione di reti sociali che abbiano il fine di costruire un terreno privilegiato di crescita per i cittadini di domani, aperti al confronto e alla diversità, attenti e solidali, rispettosi dei valori fondanti della nostra società; -il legame stretto fra territorio, Ente locale e Scuola per una coesione tra istituzioni scolastiche, mondo produttivo e sociale. Pag. 6 Il Piano mantiene l’ormai consolidata struttura, presentando in primo luogo la descrizione anagrafica dei vari ordini di scuole, per poi elencare i servizi classici del diritto allo studio. Sono esplicitati quindi tutti i dati relativi al servizio di mensa scolastica, trasporto, borse di studio ecc. Vengono poi elencati tutti i progetti richiesti dalla scuola a sostegno della propria autonomia progettuale, indirizzati all’ampliamento dell’offerta, al successo formativo, all’orientamento. Dall’esperienza acquisita abbiamo il chiaro riscontro di quanto le attività laboratoriali contribuiscano a fornire nuovi stimoli, ad esplorare varie possibilità, ad intervenire sulla motivazione, sull’integrazione ed, in generale, a promuovere lo star bene a scuola della popolazione giovanile. LA SITUAZIONE DEMOGRAFICA Popolazione residente al 30/06/2012 MASCHI 2.260 FEMMINE 2222 TOTALE 4.482 Popolazione avente diritto all’istruzione e alla formazione, divisa per fasce d’età, come definito dalla L. 28/03/03, n.53 ETA’ MASCHI FEMMINE TOTALE 6-10 anni(2002-2006) 123 99 222 (Scuola Primaria) 11-13 anni 1999/00/01) 76 54 130 Scuola Second: I grado 14 anni (1998) 25 23 48 (anno obbligatorio) TOTALE PARZ. 224 176 400 15-17 anni(95/96-97) (Nuovo obbligo introdotto dalla L. 53/2003) 18 anni (1994) ultimo anno Secondo Ciclo TOTALE PARZ. TOTALI 74 66 140 22 22 44 96 88 184 320 264 584 Popolazione in età prescolare. IN ETA’ DA NIDO D’INFANZIA ETA’ (2010/10/30.6.2012) MASCHI 9 mesi – 3 anni 63 TOTALE IN ETA’ DA SCUOLA D’INFANZIA ETA’ (2007/08/09) FEMMINE 59 122 MASCHI FEMMINE 3 – 5 anni 84 TOTALE 148 Popolazione totale interessata agli interventi del servizio istruzione-formazione ETA’1994/30.6.2012) MASCHI 9 mesi – 18 anni TOTALE GENERALE 854 64 FEMMINE 467 ( 19,053 % della popolazione) 387 LA POPOLAZIONE SCOLASTICA (aggiornata al 20/07/2012) NIDO D’INFANZIA “GLI AQUILONI” ASILO INFANTILE “G. MALIGHETTI SCUOLA PRIMARIA “ SR.CELINA MANFREDI” SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO TOTALE POPOLAZIONE SCOLASTICA N. 26 alunni N. 121 alunni N. 193 alunni N. 134 alunni N. 474 alunni Pag. 7 Sez. n. 2 Sez. n. 5 N. 10 classi N. 6 classi Gli interventi per il diritto allo studio si possono suddividere in due grandi categorie: - interventi funzionali a garantire il miglioramento della qualità del servizio (sostegno alla didattica e progetti); - interventi funzionali a garantire e facilitare l’accesso al servizio scolastico (mensa, trasporto, borse di studio, ecc.). . Cap. 1.a- 1.b-1.c Dati relativi ad interventi effettuati a favore della popolaz. scolastica Cap. 1 Trasporti Cap. 2 Servizio mense Cap. 3 Scuola dell’Infanzia Cap. 4 Nido d’Infanzia Cap. 5 Assistenza socio-psico-pedagogica Cap. 6 Libri, materiale didattico Cap. 7 Sostegno della programmazione educativa didattica Cap. 8 Contributo acquisti libri e borse di studio Cap. 9 Progetti “Comune chiama scuola” INTRODUZIONE In riferimento alla normativa regionale prima citata si sono esaminate innanzi tutto le richieste provenienti dalle scuole presenti sul territorio, quindi, tenuto conto delle risorse finanziarie del Comune, si sono programmati gli interventi, suddivisi in capitoli, secondo le fasce di reddito già esistenti. Ricordando l’art. 10 della legge regionale 31/80, il quale stabilisce che “...agli oneri dei servizi collettivi, esclusi quelli gratuiti per disposizione di legge, concorrono gli utenti in relazione alle rispettive fasce di reddito...” è opportuno sottolineare che: l’assegnazione di fascia viene fatta mediante l’applicazione dell’ Indicatore Socio Economico Equivalente (I.S.E.E.) così come previsto dal D.L. 31.03.1998, n. 109 come modificato dal D.L. 3.05.2000, n. 130 e dal D.P.C.M. n. 242 del 4.4.2001; coloro che non presentano la dichiarazione relativa all’I.S.E.E. vengono collocati automaticamente nella fascia di reddito più elevata; sono previste agevolazioni, caso per caso, qualora in una stessa famiglia più utenti usufruiscano dello stesso servizio; tutte le agevolazioni, riduzioni e contribuzioni relative al Piano Diritto allo Studio sono da intendere nei confronti dei cittadini residenti. Nel caso di cambio di residenza durante l’anno scolastico (iscrizione o cancellazione anagrafica), le agevolazioni, riduzioni e contribuzioni verranno applicate o disapplicate dalla data della modifica anagrafica; nel caso in cui durante l’anno scolastico si verificasse una variazione del nucleo familiare (nascita di un figlio), il Comune si impegna ad aggiornare la fascia di appartenenza all’I.S.E.E., previa comunicazione da parte della famiglia; sarà dovere, da parte dell’Ufficio Pubblica Istruzione, unitamente all’Ufficio Servizi Sociali, prestare la massima attenzione ad eventuali casi di disagio che non rientrino nelle fasce di reddito previste. Pag. 8 DATI RELATIVI AD INTERVENTI EFFETTUATI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA NELL’A.S. 2011/2012. 1.A ASSESSORATO ALLA CULTURA E P.I. – SETTORE BIBLIOTECA Biblioteca Comunale “Emily Dickinson” Promozione alla lettura anno 2011-2012 La promozione che la biblioteca ha offerto quest’anno ha subito una virata diversa rispetto al solito e questo per un importante motivo che ne ha determinato le scelte. Il nostro Sistema Sud Ovest Bresciano ha organizzato per la prima volta una serie di incontri rientranti in un pacchetto opportunamente confezionato: un evento offerto dal Sistema alle varie biblioteche e ulteriori attività che a loro volta ciascuna biblioteca del Sistema ha inserito nella programmazione, a proprie spese. Nelle terre dell’Ovest, questo il titolo dato alla manifestazione che ha ottenuto entusiasti consensi e che vedrà il riproporsi di quello, che ci si augura diventi un appuntamento annuale. All’interno di tale contenitore, la nostra biblioteca ha potuto realizzare un’offerta destinata alle classi IV e V della scuola Primaria: l’incontro con un autore. La scelta è caduta su Anna Lavatelli, importante interprete di numerosi libri per bambini e ragazzi, riconosciuta ed apprezzata scrittrice. L’evento, ha visto altresì la collaborazione della biblioteca di Corte Franca, dove la scrittrice ha sostenuto un ulteriore incontro con i bambini, nella medesima giornata. Insieme alla collega bibliotecaria è stata realizzata una bibliografia, una copia della quale è poi stata distribuita ai bambini con l’autografo della scrittrice. I bambini hanno risposto in maniera molto positiva all’iniziativa, e l’incontro, svoltosi a scuola, ha pienamente soddisfatto tutti gli attori interessati, a partire dalla Signora Lavatelli che ha lodato la preparazione degli alunni, particolarmente curata dalle brave insegnanti delle due sezioni. Il riscontro della promozione ha dato esiti abbastanza ridondanti nel periodo successivo, i bambini hanno continuato a leggere i libri segnalati anche dopo parecchio tempo. L’evento invece organizzato dalla biblioteca ha visto la partecipazione di un pubblico adulto al quale si è voluto offrire un tributo, denominato “Il vagabondo” a cura di un terzetto d’eccezione che ha deliziato il pubblico con canti, suonate e recitazione. Una serata all’insegna del rapporto tenace e delicato tra la lettura e la musica… Venerdì 28 ottobre 2011, la Torre Lantieri, luogo dell’incontro, ha ripreso vita ed è stata cornice ideale della rappresentazione. All’interno della presentazione del progetto MLOL, Media Library On Line, la biblioteca, durante il mese di novembre, ha organizzato un corso di formazione ad utenza libera, per l’apprendimento di questo importante servizio: “ la biblioteca incontra il documento digitale” a cura della Cooperativa Zeroventi. I nuovi strumenti tecnologici, iPad e ebook stanno cambiando la lettura e i lettori, anche la biblioteca tradizionale si aggiorna. E’ nata la nuova biblioteca digitale bresciana, raggiungibile via Web, dove è possibile trovare libri elettronici scaricabili sul proprio pc o altro lettore, consultare svariate banche dati, compresa la lettura di numerosi quotidiani e riviste, ecc. Per l’ormai noto appuntamento dell’8 marzo, in cui ricorre l’apertura della nuova sede della biblioteca, si è organizzata una manifestazione che ha visto la partecipazione dei nostri talenti locali: musica, poesie e prosa sono gli strumenti espressivi che hanno utilizzato i nostri ospiti per colorare una serata all’insegna della spontaneità ma anche della consapevolezza: quella di offrire un momento autentico di coinvolgimento del pubblico corso ad assistere ed applaudire. Un altro progetto, reso possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale “Donne e Costituzione” che si è resa disponibile quale soggetto capofila nella richiesta di contributo, nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia”, ha fatto in modo che la nostra biblioteca realizzasse una serie di attività collegate che si sono svolte nel mese di aprile, nel seguente modo: - Una mostra itinerante dal titolo “ Donne per l’Unita”, percorso storico riguardante la storia delle donne dall’Unità d’Italia sino ai giorni nostri; - Un convegno dal titolo “ le Norme e gli stereotipi” tenuto il 13 aprile; - Una mostra “ Foto di scena” di Silvano Marini, fotografo locale; - Proiezione dei filmati degli anni ’50 riguardanti il territorio di Paratico e dal titolo: Una visita al castello- Il messaggio. A fronte della collaborazione con le scuole di Paratico per l’infanzia, la scuola d’infanzia ed il nido, è stata possibile un’altra realizzazione, una serata, tenuta il 2 maggio, a cura del dott. Paladin, esperto di letteratura, psicologo e bibliotecario, dal titolo: “Mi leggi una storia?” – Incontro interattivo per genitori con presentazione e lettura di libri. Questa iniziativa si inserisce nel progetto curato dalla biblioteca ormai da tempo “Nati per leggere” in collaborazione dello studio pediatrico della dott.ssa Fiocchi. Come ogni anno, nel mese di maggio, ci sono stati gli appuntamenti con i bimbi grandi della scuola materna per l’ormai consolidato momento di presentazione della biblioteca e l’iscrizione al servizio. Sono state realizzate letture e momenti di presentazione di libri a cura della bibliotecaria. I mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da due iniziative denominate “La biblioteca itinerante” a cura dei membri della Commissione Biblioteca. La prima si è svolta sul lungolago, inserita nell’ambito dei mercatini dell’Antiquariato: una selezione di libri a tema è stata presentata durante la manifestazione ai passanti che han potuto cogliere l’occasione per ricevere altresì materiale informativo della biblioteca e dei suoi servizi; la seconda si è svolta al parco, dedicata ai bambini, durante i laboratori della ludoteca: libri sulla natura sono stati messi a disposizione dei piccoli partecipanti con possibilità di richiederne il prestito. In questo modo si è voluto creare un modello alternativo di promozione: la biblioteca sempre vicina agli abitanti e inserita in altre offerte di svago e divertimento. Sempre da sottolineare, perché importanti le collaborazioni con le altre agenzie presenti, in particolare con la Ludoteca e il Servizio Informagiovani. Per finire si pone l’accento sul lavoro svolto per elaborare Suggerimenti di Lettura, Scaffale tematico, piccole Bibliografie ecc. in tutte quelle occasioni che si sono presentate sia con le attività dell’Assessorato alla Cultura, sia con quelle della Ludoteca, per promuovere in tutti i modi la biblioteca e i suoi servizi. Pag. 10 1.B ASSESSORATO ALLA CULTURA E P.I. – SETTORE LUDOTECA Ludoteca “Arcobalena” Periodo ottobre 2011- luglio 2012 La Ludoteca Arcobalena ha svolto la sua attività dal mese di ottobre 2011 al mese di aprile 2012. Si sono organizzati laboratori artistici che hanno coinvolto bambini e bambine di Paratico di diverse fasce d’età. I bambini sono stati suddivisi in tre gruppi: bambini di 4 e 5 anni, bambini di 1 e 2 primaria e bambini di 3, 4 e 5 primaria. Questa suddivisione ha permesso di poter svolgere attività diversificate in relazione alle abilità dei bambini. Si sono proposti un totale di 36 laboratori, dodici per ognuna delle tre fasce d’età dei bambini a cui il servizio è rivolto. L’accesso al servizio Ludoteca è avvenuto tramite iscrizione, da svolgersi la settimana precedente al giorno di laboratorio. Si sono accolti in ognuno dei laboratori un numero massimo di dodici bambini. I laboratori sono stati condotti da due educatrici della Cooperativa La Scotta. Ogni laboratorio era ispirato ad un tema, diverso ogni mese. È sempre stato accompagnato da una lettura iniziale inerente l’argomento proposto e da suggerimenti di eventuali altri libri da leggere grazie alla collaborazione con la Biblioteca comunale che ha sempre individuato dei collegamenti con le attività organizzate dalla Ludoteca. Alberi, facce, scarabocchi, architetture, lettere e parole, sono solo alcuni dei temi che il servizio ha proposto ai bambini, incentivando fantasia e creatività. L’arte moderna e contemporanea è stata spesso fonte d’ispirazione per i laboratori proposti: in diverse occasioni si sono fatti conoscere ai bambini opere di artisti celebri e si è provato a sperimentare le stesse tecniche di lavoro o gli stessi materiali presenti nelle opere d’arte originali. Si sono sollecitati i bambini a lavorare con materiali sempre diversi - colori acrilici, stoffe, carte di vario tipo, acquerelli, pennarelli, gessi…- affinché sperimentassero svariati risultati e per dare loro la possibilità di utilizzare strumenti non sempre a loro facile disposizione. I laboratori sono stati però anche un’occasione per stimolare l’inventiva e la creatività a partire da materiali poveri di facile reperimento e dalle grandi potenzialità. Le serate estive hanno coinvolto invece un numero maggiore di bambini e non hanno previsto iscrizioni. Il tema proposto quest’anno era la natura, in particolare alberi, fiori e uccelli: le attività proposte hanno previsto la realizzazione di questi soggetti grazie all’ausilio di svariate tecniche e materiali. I come punto di partenza per la creazione di qualcosa di personale e originale. 1.C ASSESSORATO ALLA CULTURA E P.I. – SETTORE CULTURA In occasione della giornata della Memoria, 27 gennaio 2012, è stato presentato lo spettacolo “Mio padre è un numero” a cura della contastorie Evian Celestina Cigola, rivolta ai ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di I grado. Nella giornata di domenica 29 gennaio per la cittadinanza si è presentato “Abbiamo lasciato il campo cantando” diari e lettere di Etty Hillesum, deportata nel campo di concentramento di Auschwitz, a cura Elena Bettinetti e Angel Luis Galzerano. La commemorazione del 67° anniversario della Liberazione è stata ricordata con una cerimonia ufficiale in ricordo dei caduti e della Resistenza. Nella serata del 24 maggio è stato presentato il libro di Maria Cumani “Il fuoco fra le dita. Il poeta e la danzatrice” a cura di Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore, e di Sara Cordone. Durante la primavera e l’estate sono state allestite numerose mostre pittoriche, fotografiche e scultoree. Pag. 11 CAP. 1 TRASPORTI “I comuni singoli o associati organizzano i servizi speciali di trasporto scolastico o assicurano l’accesso degli studenti ai servizi ordinari mediante tariffe differenziate o altre agevolazioni, in modo da garantire e razionalizzare la frequenza scolastica in ogni parte del territorio regionale”. (art. 3 - l.r. 31/80) Ha diritto di avvalersi di questo servizio chi, frequentando qualsiasi ordine di scuola, si trovi in condizioni di verificata necessità. Questo diritto viene prioritariamente riconosciuto ad alunni portatori di handicap e a coloro i quali risiedono a più di 2000 metri dalla sede scolastica, oppure, pur risiedendo ad una distanza inferiore, siano costretti a percorrere tragitti ritenuti pericolosi. L’appalto del servizio per l’anno scolastico 2012/2013 è stato confermato alla ditta di autoservizi Lancini di Adro. All’inizio di ogni anno scolastico, sulla base delle iscrizioni pervenute, viene programmato il servizio giornaliero, stabilite le fermate, i percorsi e gli orari. Ai sensi dell’art. del Ministero dei Trasporti 31.1.97 è previsto l’obbligo di un accompagnatore per gli alunni della Scuola dell’Infanzia mentre analogo obbligo non è stabilito per gli alunni delle scuole Primaria e Secondaria di Primo Grado. L’eventuale ritiro dell’utente dal servizio non dà diritto al rimborso della rata già versata. DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A. S. 2011/12 SCUOLA FREQUENTATA N. ALUNNI DELL’INFANZIA 20 PRIMARIA 63 SECONDARIA I grado 9 TOTALE 92 TRASPORTI SCOLASTICI 2011/2012 Tariffa commisurata alle condizioni economiche in modo differenziato in relazione all’I.S.E.E. (Indicatore Socio Economico Equivalente): FASCE DI REDDITO I.S.E.E. -1DA 0 A 6.700,00 -2DA 6.700,01 A 9.300,00 -3DA 9.300,01 A 11.900,00 -4DA 11.900,01 A 14.500,00 -5DA 14.500,01 A 17.000,00 -6OLTRE 17.000,00 SCUOLA DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°GRADO DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°GRADO DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°GRADO DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°GRADO DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°GRADO DELL’INFANZIA PRIMARIA SECONDARIA I°GRADO Pag. 12 TARIFFA IVA COMPRESA €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. 16,50 22,00 25,00 22,00 27,00 28,50 25,00 31,00 34,00 27,00 34,00 39,50 29.00 36,50 41,50 31,00 38,50 43,50 UTENTI N. 4 15 0 3 6 0 1 2 0 5 1 0 1 1 0 5 20 0 MESI 10 9 9 10 9 9 10 9 9 10 9 9 10 9 9 10 9 9 TOTALE €. €. €. € €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. €. 660,00 2.970,00 0,00 660,00 1.458,00 0,00 250,00 558,00 0,00 1.350,00 306,00 0,00 290,00 328,50 0,00 1.550,00 6.930,00 0,00 RIASSUNTO: Spesa per servizio scuolabus €. 36.411,00 Recupero da utenti €. 17.310,50 Disavanzo a carico comune €. 19.100,50 REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO ALUNNI La quota mensile a carico dell’utenza dovrà essere versata anticipatamente ogni trimestre, nei mesi di ottobre, dicembre e marzo a mezzo bollettino postale. L’iscrizione dovrà avvenire entro il 30 Maggio. Gli utenti del servizio scuolabus frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado, contraggono l’obbligo di versare trimestralmente la quota a loro carico per tutto l’anno scolastico, indipendentemente da eventuali assenze giustificate o meno. Gli utenti del servizio scuolabus frequentanti la scuola dell’infanzia in casi di mancata frequenza superiore ai 2/3 avranno diritto ad uno sconto del 50% sulla quota del mese. Qualora le quote fossero già state anticipate si provvederà al relativo conguaglio e/o rimborso. Gli utenti della scuola primaria e secondaria di primo grado nei mesi di Settembre e Giugno pagheranno la quota mensile ridotta del 50%. Gli utenti sono tenuti all’osservanza alle norme comportamentali esposte sullo scuolabus. Agevolazione speciale nel caso di fruizione del servizio da parte di fratelli o sorelle con le seguenti modalità: Pagamento tariffa intera (scuola primaria______________________________per il I° figlio Riduzione del 50% per il II°, III° e succ. figli Il servizio viene attivato per tutti gli istituti scolastici con un numero minimo di 10 utenti. Il servizio relativo alla Scuola Secondaria di primo grado durante l’anno scolastico 2011/12 è stato sospeso dal mese di gennaio, causa significativa diminuzione degli utenti . Pertanto, visto anche l’esiguo numero di iscritti (quattro) per l’anno scolastico entrante, il suddetto servizio non verrà effettuato. Pag. 13 CAP. 2 SERVIZIO MENSE “I servizi relativi alle mense scolastiche devono essere realizzati in modo da favorire l’attuazione del tempo pieno nelle scuole dell’obbligo, agevolare la regolare frequenza nelle scuole superiori e garantire il livello qualitativo e dietetico dei cibi, anche ai fini di una corretta educazione alimentare…”.(art. 4l.r. 31/80) Il Comune gestisce il servizio di refezione mediante appalto alla ditta Gemeaz, specializzata nel settore, alla quale è stato affidato il servizio, consistente nella preparazione e trasporto dei pasti presso la scuola sede della mensa. I pasti sono preparati sulla base di menù stagionali, seguendo le linee guida indicate dalla Regione Lombardia. I servizi relativi alle mense scolastiche devono essere realizzati così da favorire l’attuazione del tempo pieno nelle scuole dell’obbligo, garantendo il livello qualitativo e dietetico dei cibi, anche ai fini di una corretta educazione alimentare. I menu, come per gli anni precedenti, vengono elaborati in sintonia con quanto prescritto dall’Azienda Sanitaria ed in conformità alle indicazioni emanate dalla regione con la normativa sulla ristorazione scolastica (delibera Giunta Regionale 27/06/90). DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NELCORSO DELL’ANNO SCOL. 2011/12 SCUOLA FREQUENTATA N. ALUNNI DELL’INFANZIA -PRIMARIA 102 SECONDARIA DI I° gr. 17 TOTALE 119 PREVISIONE ANALITICA DI PARTECIPAZIONE AL COSTO DA PARTE DELL’ UTENZA – COSTO DEL PASTO COMMISURATO ALL’I.S.E.E. COSTO PASTO IVACOMPRESA UTENTI N. N. PASTI FASCE DI REDDITO I.S.E.E. SCUOLA -1DA 0 A 6.700,00 PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR. €. 2,80 €. 2,80 20 1 1200 60 €. 3.360,00 €. 168,00 -2DA 6.700,01 A 9.300,00 PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR. €. 3,40 €. 3,40 8 1 480 60 €. 1.632,00 €. 204,00 -3DA 9.300,01 A 11.900,00 PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR. €. 4,00 €. 4,00 6 2 360 120 €. 1.440,00 €. 480,00 -4DA 11.900,01 A 14.500,00 PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR. €. 4,20 €. 4,20 5 2 300 120 €. 1.260,00 €. 504,00 -5DA 14.500,01 A 17.000,00 PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR. €. 4,60 €. 4,60 4 0 240 0 €. 1.104,00 €. 00,00 -6OLTRE 17.000,00 PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR. €. 4,90 €. 4,90 62 9 3720 540 €. 18.228,00 €. 2.646,00 105 15 6120 900 €. 27.024,00 €. 4.002,00 € 31.026,00 120 7140 150 Totali PRIMARIA SECONDARIA DI I° GR 150 pasti insegnanti Pag. 14 TOTALE €. 980,00 RIASSUNTO: SPESA COMPLESSIVA SERVIZIO MENSA RECUPERO UTENTI + INSEGNANTI ( €. 980,00) DISAVANZO A CARICO DEL COMUNE €. 49.104,00 €. 32.006,00 €. 17.098,00 N.B. Importi da ridurre in conseguenza della effettiva presenza degli utenti al servizio mensa. REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO MENSA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO FREQUENTANTI IL TEMPO PIENO 1. Criterio adottato: tariffa proporzionale e progressiva in relazione all’I.S.E.E.. 2. In assenza di dichiarazione I.S.E.E. l’utente viene collocato nella fascia massima. 3. Tutti gli alunni iscritti alle classi a tempo pieno delle Scuole primaria e secondaria di primo grado hanno diritto al servizio mensa, che viene fornito dal lunedì al venerdì, festività escluse. Si provvederà a concordare con il dirigente scolastico che all’atto dell’iscrizione venga richiesta la fruizione o meno del servizio mensa, fermo restando nel caso di problemi collegati alla capacità ricettiva dei locali mensa, la priorità per gli alunni residenti. 4. Il corrispettivo per il servizio di refezione scolastica è determinato in base al costo di gestione del servizio. 5. Il diritto al servizio mensa viene esercitato attraverso l’acquisto per ogni alunno di un blocchetto di n. 10 buoni pasto, del costo variante a seconda delle fasce di reddito di pertinenza. L’ufficio incaricato provvederà alla riscossione della relativa quota fissata per l’anno scolastico 2012/13 nel seguente modo: rimangono modalità invariate rispetto all’anno precedente per quanto riguarda gli utenti. 6. I genitori, dopo aver compilato i singoli buoni pasto, devono consegnare il blocchetto al personale inserviente che provvederà a staccare dal blocchetto di ciascun alunno il buono pasto relativo, dopo averlo datato. 7. Il servizio mensa è rigorosamente limitato agli alunni iscritti al tempo pieno delle Scuole primaria e secondaria di primo grado, al personale docente delle Scuole avente diritto, ai sensi delle vigenti normative, al pasto gratuito. 8. Le inservienti, il personale docente ed ausiliario delle scuole non aventi diritto al pasto gratuito, potranno fruire del servizio mensa accollandosi l’intero costo di €. 6,66 al pasto. 9. Per gli utenti provenienti da altri comuni la quota da pagare è di €. 6,66 pari al costo pieno del pasto. 10.Agevolazione speciale nel caso di fruizione del servizio da parte di fratelli o sorelle con le seguenti modalità: Pagamento tariffa intera______________________________________________per I figlio Riduzione del 50%___________________________________________________per II figlio Riduzione del 50%___________________________________________________per III figlio Pag. 15 CAP. 3 SCUOLA DELL’INFANZIA “Al fine di generalizzare ed incentivare la frequenza della scuola prima dell’età dell’obbligo, devono essere utilizzate tutte le strutture esistenti.. Per garantire nelle scuole materna autonome l’attuazione dei servizi di cui alla presente Legge, sono di norma stipulate con gli enti gestori convenzioni..” (art. 5 - l.r. 31/80) L’Amministrazione Comunale, nel corso dell’anno 2011 ha stipulato una nuova convenzione con la fondazione “Malighetti” nella quale si è ridisegnato il nuovo organico del Consiglio di Amministrazione; inoltre, in tale documento, si è voluto dare particolare rilievo all’importanza di una formazione continua del personale in collegamento con le agenzie educative del territorio (nido d’infanzia, scuola primaria e secondaria), al fine di garantire una continuità formativa reale e significativa. Viene garantita la continuità durante l’anno scolastico 2012/2013 del servizio del riposo pomeridiano per i bambini più piccoli e di uno spazio-tempo di rilassamento per quelli più grandi; in questo modo si incrementerà la serenità degli utenti frequentanti il servizio. La fondazione “Malighetti” ha proposto un aumento di retta da €.192,00 a €. 212,00. Poiché l’A.C. intende farsi carico di parte di tale aumento, la retta massima per tutti gli utenti sarà di €. 198,00. Dati aggiornati al 20/07/2012 FASCE DI REDDITO – I.S.E.E. - N. RETTA UTENTI IMPORTO TOTALE QUOTA COMUNE QUOTA COMUNE % COM 198,00 124,00 62,63 74,00 37,37 €. QUOTA % UTENTI UT -1DA 0 A 6.700,00 -2DA 6.700,01 A 9.300,00 -3DA 9.300,01 A 11.900,00 -4DA 11.900,01 A 14.500,00 16 (fr1) 10 (fr1) 9 198,00 108,00 54,55 90,00 45,45 €. 198,00 87,00 43,94 111,00 56,06 €. 19.840,00 354,00 10.800,00 429,00 7.830,00 10 198,00 73,00 36,87 125,00 63,13 €. 7.300,00 -5DA 14.500,01 A 17.000,00 -6OLTRE 17.000,00 2 198,00 60,00 30,30 138,00 69,70 €. 1. 200,00 74 (fr5). 198,00 36,00 18,18 162,00 81,82 €. 26.640,00 3.745,00 78.138,00 TOTALE 121 €. TOTALE QUOTA UTENTI RESIDENTI TOTALE ENTRATE SCUOLA MATERNA PER RETTE PARTECIPAZIONE DEL COMUNE PER OGNI BAMBINO ISCRITTI NON RESIDENTI N. 3 (198X3X10) €. 161.442,00 €. 245.520,00 €. 703,62 €. 5.940,00 CONTRIBUTO ALLA SCUOLA D’INFANZIA PER INTEGRAZIONE RETTE €. 78.138,00 La fondazione “Malighetti”, ha determinato la retta in €. 212.00 Inoltre a fine anno scolastico l’A.C. si impegna, previa verifica del bilancio della Scuola dell’Infanzia, ad erogare un contributo straordinario nella misura massima di €. 7.000,00, finalizzato al parziale disavanzo degli anni precedenti. Pag. 16 CAP.4 NIDO D’INFANZIA Il servizio di Nido d’Infanzia offre ai bambini ed ai genitori un servizio di educazione alla prima infanzia che supera la concezione del nido come luogo di semplice assistenza. Gli obiettivi del nido sono infatti riferibili a due ambiti, interconnessi tra loro: - la crescita evolutiva del bambino; - il sostegno alla genitorialità. In relazione allo sviluppo del bambino, compito del nido è di predisporre un contesto di formazione adeguata allo sviluppo delle sue potenzialità cognitive, affettive e sociali, favorendo nel contempo il consolidamento dell’identità individuale. Il tutto dovrà passare attraverso la progressiva acquisizione del senso di competenza e di autonomia, e inoltre dovrà facilitare l’acquisizione e l’interiorizzazione delle regole sociali. Gli obiettivi finalizzati al sostegno del ruolo genitoriale, oltre che garantire modalità di cura adeguate, consistono nel favorire occasioni di scambio e collaborazione tra genitori oltre che tra genitori ed operatori, promovendo nel contempo la conciliazione delle scelte professionali e familiari di entrambi i genitori. Ciò premesso, occorre specificare che il Nido d’Infanzia “Gli Aquiloni” è gestito dalla Cooperativa Sociale Società Dolce, alla quale è stato affidato in seguito a gara ad evidenza pubblica, mentre la fornitura dei pasti è di competenza della società Gemeaz. NIDO D'INFANZIA "GLI AQUILONI" DATI REALI al _30/08/2012_ CONTRIBUTI ASILO NIDO FASCE DI REDDITO -ISEE N.UTENTI PREVISTI RETTA QUOTA COMUNE % COM QUOTA UTENTI % UTENTI IMPORTO TOTALE QUOTA COMUNE Post-orario 1 - DA 4.900,00 A 9.300,00 TP 1 € 538,60 € 324,60 60,27 € 214,00 39,73 € 3.570,60 1 - DA 4.900,00 A 9.300,00 PT 1 € 377,02 € 227,22 60,27 € 149,80 39,73 € 2 499,42 Fratello -40% Tempo Pieno 0 € 323,16 € 194,76 60,27 € 128,40 39,73 € - Fratello -40% Part-Time 0 € 226,21 € 136,33 60,27 € 89,88 39,73 € - 2 - DA 9.300,01 A 14.500,00 TP 2 € 538,60 € 294,60 54,70 € 244,00 45,30 € 6.481,20 2 - DA 9.300,01 A 14.500,00 PT 0 € 377,02 € 206,22 54,70 € 170,80 45,30 € - Fratello -40% Tempo Pieno 0 € 323,16 € 176,76 54,70 € 146,40 45,30 € - Fratello -40% Part-Time 0 € 226,21 € 123,73 54,70 € 102,48 45,30 € - 3 - DA 14.500,01 A 18.000,00 TP 2 € 538,60 € 278,60 51,73 € 260,00 48,27 € 6.129,20 3^ 3 - DA 14.500,01 A 18.000,00 PT 0 € 377,02 € 195,02 51,73 € 182,00 48,27 € - Fratello -40% Tempo Pieno 1 € 323,16 € 167,16 51,73 € 156,00 48,27 € 1.838,76 Fratello -40% Part-Time 0 € 226,21 € 117,01 51,73 € 109,20 48,27 € - 4 DA 18.000,01 A 24.000,00 TP 1 € 538,60 € 248,60 46,16 € 290,00 53,84 € 1.740.20 Da genn 3 € 377,02 € 174,02 46,16 € 203,00 53,84 € 3.654,42 Da genn Fratello -40% Tempo Pieno 0 € 323,16 € 149,16 46,16 € 174,00 53,84 € - Fratello -40% Part-Time 0 € 226,21 € 104,41 46,16 € 121,80 53,84 € - 5^ 5 - DA 24.000,01 A 30.000,00 TP 2 € 538,60 € 148,60 27,59 € 390,00 72,41 € 3.269,20 5 - DA 24.000,01 A 30.000,00 PT 1 € 377,02 € 104,02 27,59 € 273,00 72,41 € 1.144,22 1^ 2^ 4^ 4 DA 18.000,01 A 24.000,00 PT Pag. 17 Fratello -40% Tempo Pieno 0 € 89,16 27,59 € 234,00 72,41 € - 62,41 27,59 € 163,80 72,41 € - - 0,00 € 538,60 100,00 € - - 0,00 € 377,02 100,00 € - 1 da genn 323,16 € - 0,00 € 323,16 100,00 € - 226,21 € - 0,00 € 226,21 100,00 € - € 30.687,22 323,16 € Fratello -40% Part-Time 0 € 226,21 € 6 - OLTRE 30.000,00 TP 6 € 538,60 6^ 6 - OLTRE 30.000,00 PT 2 € 377,02 € Fratello -40% Tempo Pieno 0 € Fratello -40% Part-Time 0 € TOTALI € 22 NON RESIDENTI 4 (2 TP - 2 PT) due PT da gennaio TOTALE QUOTA UTENTI RESIDENTI €74.229,56 TOTALE ENTRATE ASILO NIDO € PARTECIPAZIONE DEL COMUNE PER OGNI BAMBINO € 107.342,98 + COSTO PASTO € 140,00 AL MESE 1.394,88 PIU' 4% IVA € 368,16 1 FASCIA TOTALE Compr. Pasti € 354,00 2 FASCIA TOTALE Compr. Pasti € 384,00 PIU' 4% IVA € 399,36 3 FASCIA TOTALE Compr. Pasti € 400,00 PIU' 4% IVA € 416,00 4 FASCIA TOTALE Compr. Pasti € 430,00 PIU' 4% IVA € 447,20 5 FASCIA TOTALE Compr. Pasti € 530,00 PIU' 4% IVA € 551,20 6 FASCIA TOTALE Compr. Pasti € 678,60 PIU' 4% IVA € 705,74 Spesa mensile tutto compreso (iva, pasti ecc.) Spesa mensile tutto compreso (iva, pasti ecc.) Spesa mensile tutto compreso (iva, pasti ecc.) Spesa mensile tutto compreso (iva, pasti ecc.) Spesa mensile tutto compreso (iva, pasti ecc.) Spesa mensile tutto compreso (iva, pasti ecc.) Al costo previsto a carico del comune dovrà essere sottratta la somma di €. 15.000,00 elargita da una famiglia paraticese, al fine di agevolare le famiglie utenti del servizio. Il nido d’infanzia è aperto dal lunedì al venerdì compresi, dal 1 settembre al 31 luglio, come indicato dalle vigenti norme contrattuali, eccettuato il periodo di chiusura relativo alle vacanze natalizie e pasquali, per 9 ore giornaliere (dalle 7.30 alle 16.30) e con possibilità di frequentazione dello spazio gioco fino alle 18.30 (11 ore di servizio complessivo). Per il servizio di spazio-gioco si prevede il pagamento di una retta mensile aggiuntiva, indipendentemente dalle giornate di fruizione del servizio, fissata da apposito atto della Giunta Comunale. In caso di assegnazione del voucher annuale “asilo nido” erogato dal distretto sanitario locale le famiglie saranno tenute a restituire al comune di residenza la differenza del contributo comunale delle due fasce successive rispetto a quella assegnata. Pag. 18 REGOLAMENTO NIDO D’INFANZIA “GLI AQUILONI” Ufficio pubblica istruzione Il servizio è situato presso la biblioteca comunale di Paratico. Contatti: telefono/fax 035/914082 e-mail: [email protected] Nido d’infanzia “Gli Aquiloni” Via Risorgimento, 51 – Paratico (BS) Contatti: telefono/fax 035/911305 e-mail: [email protected] Art.1 – ISTITUZIONEL’Amministrazione Comunale istituisce il Nido d’infanzia per i bambini indicativamente dai 7 ai 36 mesi. La gestione è affidata ad una cooperativa sociale con titolo ed esperienza educativa nell’ambito dell’infanzia. Il numero di posti disponibile è di 24 unità, stante la formale autorizzazione al funzionamento rilasciata dagli organi competenti. La possibilità di utilizzare l’ampliamento del 20% dei posti, come previsto dalla normativa vigente, dovrà essere concordata con l’Amministrazione Comunale ed approvato dalla stessa. Art. 2 – FINALITÀ Il Nido d’infanzia è un servizio educativo d’interesse pubblico con obiettivi volti a favorire la crescita dei bambini e a sostenere la genitorialità, appoggiando la famiglia nei suoi compiti di educazione e cura. Il servizio ha quindi lo scopo di offrire: -ai bambini un contesto di cura volto allo sviluppo delle potenzialità affettive e capace, nel contempo, di offrire occasioni di relazioni con i pari e con gli adulti, così da favorire lo sviluppo delle potenzialità cognitive e di socializzazione, facilitando la formazione e il consolidamento dell’autonomia personale oltre che la comprensione, l’acquisizione e l’interiorizzazione delle regole sociali. -alle famiglie la possibilità di conciliare scelte professionali e familiari di entrambi i genitori, garantendo loro modalità di cura dei figli in un contesto esterno a quello familiare appositamente organizzato da operatori professionalmente competenti, favorendo occasioni di scambio e confronto con gli stessi operatori ma anche con altri genitori. L’accesso al servizio Nido d’infanzia è consentito ai minori senza distinzioni di sesso, di diversa abilità, etnia, religione e condizione economica. Art. 3 - MODALITÀ D’ ISCRIZIONE E DI RECESSO Hanno diritto di ammissione al Nido d’infanzia i bambini che abbiano compiuto indicativamente i 7 mesi di età e che siano residenti nel Comune di Paratico. Solamente in caso di disponibilità di posti possono essere ammessi anche bambini residenti nei Comuni limitrofi. L’iscrizione s’intende dal mese di settembre fino a luglio. Le domande d’iscrizione, compilate su apposito modulo, dovranno essere presentate entro il 30 maggio, previa presentazione del modulo ISEE presso l’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune. I moduli d’iscrizione sono disponibili presso tale ufficio e al nido d’infanzia. Pag. 19 Insieme al modulo d’iscrizione vanno consegnate: • copie della tessera sanitaria del bambino e di entrambi i genitori • copia della carta d’identità dei genitori • certificazione medica di stato di buona salute del bambino • attestazione ISEE. Gli elementi informativi utili ai fini della formazione delle graduatorie dovranno essere forniti tramite autocertificazione inserita nel modulo, mentre non possono essere oggetto di autocertificazione stati e fatti relativi alla condizione di salute. Tali dati dovranno essere documentati da certificazione medica. Tutti i dati forniti sono coperti da segreto di ufficio e garantiti dalla legge 196/2003 (codice materia prevenzione dati personali). Saranno utilizzati solo ed esclusivamente per la formazione della graduatoria. L’Amministrazione può procedere ad idonei controlli laddove sussistano ragionevoli dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni presentate. Qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici acquisiti d incorre nelle sanzioni penali previste per le false dichiarazioni in materia di autocertificazione. Entro il giorno 15 giugno dovranno essere presentate presso l’ufficio scolastico eventuali rinunce di frequenza da parte delle famiglie su apposito modulo reperibile presso l’ufficio e/o il nido. Rinunce successive a tale data e precedenti la firma della scrittura privata saranno accettate solo per giusta causa (stato di salute certificato, trasferimento, perdita del lavoro del genitore). Verrà data comunicazione dell’ammissione del bambino al nido e dell’eventuale graduatoria entro fine giugno. Nel mese di luglio ci sarà l’obbligo di firmare la scrittura privata, accordo tra la cooperativa sociale gestore e la famiglia e da questo momento sarà tale contratto a regolamentare le procedure per eventuali dimissioni e/o ritiri del bambino. Si allega a titolo informativo copia della scrittura privata. Richieste successive al periodo d’iscrizione saranno valutate solo se presenti posti disponibili. Eventuali domande di dimissioni dovranno essere formalizzate in forma scritta, seguendo le indicazioni lette e controfirmate nella scrittura privata. In assenza di comunicazione all’ufficio preposto, sarà emessa regolare fatturazione. Essendo il servizio nido un servizio educativo e non sanitario le domande d’iscrizione di bambini con problemi sanitari saranno considerate caso per caso al fine di valutare l’effettiva possibilità d’inserimento del bambino al nido e le adeguate procedure da adottare al fine di una tutela reciproca. Art.4 - CRITERI DI AMMISSIONE Le domande d’iscrizione dei bambini residenti in Paratico saranno inserite in una graduatoria stilata in base ai criteri di seguito specificati. Qualora il numero delle domande pervenute superi il numero dei posti disponibili si procederà all’ammissione dei bambini in base all’ordine progressivo di tale graduatoria. I criteri, in ordine di priorità, per la determinazione della graduatoria sono: -1. Mantenimento posto per il bambino iscritto l’anno precedente, purché in regola con i pagamenti delle rette. -2. Handicap del minore (certificato dai servizi competenti) -3. Richiesta di tempo pieno -3. Condizioni socio-economiche della famiglia: • A) appartenenza a famiglia mono-parentale e/o in condizione di grave disagio economico e/o sociale certificato da servizio sociale Pag. 20 • B) occupazione di entrambi i genitori, certificata dal datore di lavoro • C) presenza di altri figli in età 0-13 anni Le domande d’iscrizione dei bambini non residenti nel comune di Paratico verranno inserite con i medesimi criteri nella - graduatoria dei non residenti-, alla quale si attingerà per l’inserimento solo dopo aver esaurito la graduatoria dei residenti. A parità di requisiti sarà data priorità in base all’ISEE. Art. 5 - LISTE DI ATTESA L’utente in lista di attesa, qualora si liberi un posto sarà contattato telefonicamente ed avrà tre giorni di tempo per rinunciare o per concordare un appuntamento per l’eventuale presentazione dell’ISEE, ove richiedesse agevolazione di retta. Art. 6 - INSERIMENTO DEL BAMBINO E FREQUENZA Hanno diritto a frequentare il nido i bambini dal settimo mese compiuto al momento dell’inserimento, salvo motivate eccezioni, ai tre anni. I bambini che compiono tre anni nel periodo di frequenza al nido hanno la possibilità di terminare l’anno educativo. Il bambino, una volta inserito, avrà diritto e quindi priorità sulle nuove iscrizioni, a frequentare il nido d’infanzia fino ai tre anni di età. Sarà però necessario ogni anno ripresentare all’ufficio scolastico la domanda d’iscrizione tramite apposito modulo con i relativi elementi informativi utili ai fini della formazione delle graduatorie. La data d’inizio di ogni inserimento è programmata scaglionando le ammissioni, graduando i tempi di permanenza e prevedendo la presenza dei genitori; la data è assegnata dal personale educativo seguendo l’ordine di graduatoria, eventuali necessità famigliari e d’organizzazione del servizio. Di norma il periodo riservato all’inserimento coincide con i mesi di settembre e ottobre. Potranno essere effettuati ulteriori inserimenti solo in presenza di posti disponibili e nei periodi comunicati dal responsabile del servizio. L’inserimento al nido è un momento delicato e importante per il bambino, la famiglia e le educatrici; infatti, il bambino deve imparare a conoscere, con gradualità, le persone che si prenderanno cura di lui e ambienti nuovi, diversi da quelli familiari. Per queste ragioni è importante la presenza rassicurante del genitore durante il primo periodo d’inserimento; in questo modo si facilita anche l’avvio di una relazione con l’educatrice attraverso uno scambio reciproco d’informazioni. L’inserimento prevede dei tempi specifici: graduale è il tempo di permanenza dei bambini al nido e graduale è l’allontanamento della figura familiare; l’educatrice di riferimento in collaborazione con i genitori individua le condizioni e i tempi più favorevoli per ogni inserimento. Gli inserimenti sono previsti a piccoli gruppi di bambini per favorire una maggiore condivisione dell’esperienza tra le mamme e i bambini. Le assenze del bambino devono essere comunicate al personale educativo di riferimento e/o al responsabile del servizio. In corso d’anno è possibile, salvo disponibilità di posti, variare la frequenza da part-time a tempo pieno e iscriversi al servizio spazio gioco attraverso comunicazione scritta all’ufficio preposto. Art. 7 - RETTE DI FREQUENZA L’utilizzo del servizio è soggetto al pagamento di una retta mensile fissa, indipendente dalla presenza del bambino. Gli utenti del servizio che non dovessero pagare la retta di frequenza alle scadenze previste saranno formalmente contattati e si procederà secondo le disposizioni Pag. 21 della scrittura privata, con la specificazione perentoria che in caso d’inadempienza il bambino sarà escluso dalla struttura. Spetta al Comune fissare periodicamente le rette di frequenza al servizio Nido, secondo modalità e criteri fissati da apposito atto della Giunta Comunale. La retta comprende ogni necessità quotidiana circa la pulizia ed igiene del bambino, pannolini compresi, mentre non comprende il costo per i pasti effettivamente consumati, che saranno pagati a parte, sulla base delle effettive presenze giornaliere. Il pagamento delle rette mensili da parte delle famiglie si effettua la fine del mese successivo all’utilizzo del servizio, entro dieci giorni dalla consegna della fattura, comprovando l’avvenuta operazione con la consegna della ricevuta al responsabile del nido d’infanzia. E’ prevista un’agevolazione di retta, per i soli utenti residenti in Paratico, da calcolarsi in relazione al valore ISEE della famiglia. I valori minimi e massimi dell’ISEE stabiliti dall’Amministrazione Comunale potranno essere modificati di anno in anno, così come i criteri utili a stilare la graduatoria di ammissione. Ai fini del calcolo delle rette verrà chiesta apposita certificazione. In caso di mancata produzione di tale documentazione verrà applicata la retta più alta prevista per i residenti. Per i fratelli eventualmente utenti in contemporanea del servizio Nido l’amministrazione comunale prevede un’ulteriore riduzione specificata nel Piano di Diritto allo studio. Nel caso d’inserimento di bambini portatori di handicap, l’organico dovrà essere integrato con adeguato personale di sostegno (assistente ad personam). Qualora l’utente che trovasi in tale situazione appartenga a famiglia non residente a Paratico, spetta al Comune di residenza del medesimo o alla famiglia stessa mettere a disposizione l’educatrice o l’assistente necessaria. L’inserimento del bambino proposto e realizzato dalla metà del mese per fini organizzativi del servizio vedrà la diminuzione del 50% della retta di frequenza. In tutti gli altri casi d’inserimento la retta non subirà riduzioni. Art.8.- APERTURA DEL SERVIZIO Il Nido d’infanzia è aperto dal lunedì al venerdì compreso, dal 1° settembre al 31 luglio, come indicato dalle vigenti norme contrattuali e regionali in materia, eccettuato il periodo di chiusura relativo alle vacanze natalizie e pasquali, per 9 ore giornaliere e con possibilità di un servizio spazio gioco che permette di prolungare la frequenza del bambino oltre l’orario del nido d’infanzia. (vedi art. 15). Per tale servizio si prevede il pagamento di una retta mensile aggiuntiva, indipendentemente dalle giornate di fruizione del servizio, fissata da apposito atto della Giunta Comunale. I genitori sono obbligati a rispettare l’orario di apertura e di chiusura dei servizi; prima dell’orario di apertura e dopo l’orario di chiusura non potranno essere accettati o trattenuti i bambini al nido, salvo eccezioni motivate. Se si verificano ritardi abituali il Comitato di gestione potrà adottare provvedimenti. I locali sede di servizi possono essere utilizzati per attività proposte dai genitori o da terzi solo previa autorizzazione del responsabile del servizio. I bambini non possono essere ritirati da persone minorenni o estranee alla famiglia. Qualora nessun genitore sia in grado di provvedere personalmente, può autorizzare altra persona, purché maggiorenne, dandone informazione preventiva alle educatrici e sottoscrivendo apposita delega. Art. 9 - TUTELA DELLA SALUTE DEI BAMBINI Al fine di tutelare la salute dei bambini al momento dell’inserimento al nido si richiedono i seguenti documenti: -copia del libretto delle vaccinazioni Pag. 22 - nome e recapito del Medico Pediatra curante - certificazione medica di stato di buona salute Il nido rispetta le disposizioni emanate dalla regione Lombardia in materia di malattie infettive e comunità infantili (DGR VII/18853 del 30.09.2004). A tal riguardo il servizio dimetterà il bambino nei casi previsti nel decreto sopracitato (febbre- malessere se maggiore di 38,5°C, più di tre scariche liquide in tre ore, esordio improvviso di esantema, occhi arrossati con secrezione purulenta) e la famiglia avrà l’obbligo di contattare il pediatra di base e di attenersi alle indicazioni ricevute da questo. Il rientro al nido non prevede l’obbligo del certificato pediatrico, ma di un’autocertificazione del genitore che attesti il rispetto delle indicazioni ricevute; la consegna volontaria del certificato pediatrico rimane comunque segnale di correttezza e trasparenza verso il servizio. In tutti gli altri casi di malessere il personale educativo segnalerà comunque alle famiglie la situazione con le seguenti procedure: • In caso di lieve indisposizione, informare tempestivamente i genitori perché provvedano, se possibile, personalmente, o tramite persona delegata, a ritirare il bambino dalla scuola al fine di garantirgli un ambiente di cura più familiare e individualizzato. • Far ricorso al medico curante del bambino perché, se urgente, effettui la visita nel più breve tempo possibile. • Provvedere, giudicando urgente l’intervento sanitario, qualora non vengano reperiti né i genitori né il medico curante, ad attivare il presidio di pronto soccorso più vicino. I genitori sono quindi tenuti a lasciare il loro recapito telefonico valido in qualsiasi momento della giornata. Al personale educativo spetta il compito di segnalare all’ASL di competenza casi particolari d’indisposizione e di assenza per malattia del bambino, mantenendo nel contempo i collegamenti necessari con le famiglie. Essendo il nido d’infanzia un servizio educativo e non sanitario, gli operatori non possono somministrare farmaci al bambino. Eventuali casi particolari e certificati dal pediatra potranno essere discussi individualmente per valutare la possibilità di soluzioni adeguate alla circostanza. Art. 10 - DIETA E ALIMENTAZIONE I pasti somministrati al nido sono preparati da una mensa competente per il servizio ristoro. Il menù è appositamente studiato dai dietisti della mensa nel rispetto dei bisogni fisiologici e di crescita dei bambini e autorizzato dall’ASL di competenza. Varia secondo le stagioni e prevede diete specifiche per bambini appena svezzati o la cui dentizione è immatura. Ulteriori modifiche al menù proposto potranno essere fatte nei soli casi in cui sia stata diagnosticata dal pediatra di base o da un medico specialista un’effettiva patologia di tipo allergico e/o d’intolleranza a determinati alimenti. Al fine di garantire un’assoluta sicurezza alimentare in occasioni di feste o ricorrenze è possibile consumare alimenti e bevande di produzione industriale che riportino i dati del produttore, gli ingredienti e la data di scadenza. Alcune proposte di gioco vedranno inoltre la possibilità di preparare e/o cucinare alcuni alimenti con i bambini. Per entrambi i casi alle famiglie verrà fatto compilare un modulo di autorizzazione. Art. 11 - ABBIGLIAMENTO L’abbigliamento al nido deve permettere al bambino di poter esplorare e sperimentarsi in libertà e comodità. Il Nido garantisce con la retta: l’igiene del bambino, dell’ambiente e del Pag. 23 personale, la fornitura di pannolini, bavaglini, asciugamani e lenzuola. La famiglia deve poter garantire almeno un cambio giornaliero ed è quindi tenuta al controllo degli indumenti contenuti nell’armadietto, di cui ogni bambino dispone. Si richiedono alle famiglie, se utilizzati d’abitudine: un cuscino per la nanna, la federa da cambiare con frequenza settimanale, un ciuccio di riserva, un biberon o bicchierino col beccuccio. Gli educatori non si assumono responsabilità sugli oggetti e i giocattoli che il bambino porta al nido, né sugli eventuali danni (come macchie di colore) che l’abbigliamento potrebbe subire durante la permanenza del bambino al Nido. Sono ammessi al nido giocattoli adeguati all’età 0-36 mesi e nel rispetto delle normative di sicurezza (con marchio CE, con dimensioni tali da non poter essere ingeriti e/o inalati, non tossici, non infiammabili, ecc). All’interno del nido si cammina con calze antiscivolo o ciabatte. Genitori ed eventuale personale esterno hanno l’obbligo di indossare i copri calzari presenti in loco o togliere le scarpe. Art. 12 - ORGANI DI GESTIONE DEL NIDO D’INFANZIA L’organizzazione del servizio Nido d’infanzia è affidata all’Assessorato alla Pubblica Istruzione, mentre la gestione dello stesso servizio è affidata alla Cooperativa Socioeducativa. Inoltre sono previsti i seguenti organi di gestione: -COMITATO DI GESTIONE: si costituisce ogni anno, con compiti d’indirizzo e controllo, e prevede al suo interno: -assessore alla P.I. o consigliere delegato -funzionario responsabile dell’assessorato alla P.I. .educatrice con funzioni di coordinatrice -rappresentante dei genitori, indicato annualmente dai genitori -rappresentante dell’Ente gestore I membri del comitato di gestione decadono in ogni caso al termine del mandato elettorale del sindaco. Il genitore nominato è eletto annualmente. Il C.d.G. elegge al proprio interno un presidente che ha il compito di coordinare l’attività del comitato, in particolare di provvedere alla sua convocazione e di preparare l’ordine del giorno delle riunioni. I membri della commissione che risultano assenti ingiustificati per tre volte consecutive decadono dalla carica. Le riunioni sono valide con la presenza di tre componenti su 5. In caso di dimissioni del genitore eletto subentra il genitore che ha raccolto il maggior numero di voti. L’educatrice coordinatrice ha il compito, qualora se ne ravvisi l’esigenza, di convocare i genitori per poter individuare il rappresentante annuale degli stessi. I Compiti del Comitato di gestione sono: • presentare all’Amministrazione Comunale proposte per la miglior gestione dell’asilo. • Collaborare con i servizi socio-sanitari del comune e dell’ASL. • Promuovere incontri con le famiglie per questioni attinenti il servizio. • Esaminare osservazioni, esigenze, reclami presentati dalle famiglie in merito alla gestione e al funzionamento. • Vigilare in ordine all’applicazione delle norme del regolamento. -ASSEMBLEA DEI GENITORI Composta da tutti i genitori dei bambini iscritti. Compito dell’assemblea è di eleggere annualmente il proprio rappresentante nel Comitato di gestione. Hanno diritto al voto entrambi i genitori del bambino iscritto. L’assemblea inoltre collabora attivamente, mediante iniziative e momenti di confronto, con l’equipe degli educatori ed il C.d.G. Pag. 24 Art.13 – PARTECIPAZIONE La partecipazione dei genitori è momento fondamentale e costitutivo del processo educativo, e quindi il servizio comunale per la prima infanzia agisce in stretta collaborazione con i genitori affinché vi sia condivisione e coerenza nell’azione educativa e siano assicurati il pluralismo e l’integrazione dei diversi valori nel rapporto nido/famiglia. A questo fine il personale educativo terrà incontri periodici, sia individuali sia collettivi, con tutti i genitori, per renderli direttamente partecipi delle scelte pedagogiche ed organizzative. Art.14 – OPERATORI All’interno del nido operano più figure professionali con ruoli e compiti diversi: -Coordinatore pedagogico In possesso di laurea ad indirizzo psico-pedagogico è responsabile del raccordo tra i servizi educativi, sociali e sanitari per la prima infanzia, svolge compiti d’indirizzo e sostegno tecnico e pedagogico al lavoro del personale educativo con compiti di promozione e valutazione della qualità educativa del servizio, di monitoraggio delle esperienze e di sperimentazione di servizi innovativi. -Educatori In possesso di titoli idonei, come richiesto dalla legge regionale, hanno competenze relative alla cura ed all’educazione dei bambini nella prospettiva del loro benessere psico-fisico, dello sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali e progettano, in funzione di questi, l’organizzazione degli spazi e le diverse attività ludiche. Si relazionano con le famiglie sia quotidianamente sia attraverso colloqui individuali. -Personale ausiliario Svolge la pulizia e il riordino degli ambienti, degli arredi e del materiale in dotazione al servizio -Personale amministrativo Si occupa della rendicontazione e fatturazione, di ordini e forniture, ed in genere è di supporto amministrativo nella gestione del servizio. -Formazione Gli operatori partecipano all’attività formativa annuale costituita dalle proposte d’incontri, seminari e corsi che la Coop. Socio-educativa gestrice del servizio avrà cura di programmare. L’aggiornamento degli educatori mira a qualificare sempre di più il ruolo del personale secondo il principio della formazione permanente, attraverso l’arricchimento continuo delle capacità tecnico-operative e della preparazione professionale. Art. 15 - Il SERVIZIO SPAGIO GIOCO Offre la possibilità alle famiglie di poter usufruire degli spazi del nido oltre l’orario di apertura del servizio dalle ore 16,30 alle ore 18,30, fornendo continuità educativa attraverso la presenza di un’educatrice conosciuta e competente. Prevede il pagamento di una retta mensile aggiuntiva, indipendentemente dalle giornate di fruizione del servizio. Il comune in collaborazione con l’ente gestore può riservarsi di non offrire il servizio qualora non siano garantiti i numeri necessari all’attivazione. L’iscrizione avviene attraverso il modulo d’iscrizione del nido e segue i tempi e le procedure di questo. Art.16 - DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non contemplato nel presente regolamento, si fa riferimento alle vigenti leggi, statali e regionali, e alle disposizioni contenute nelle D.G.R. approvate in materia nel periodo di vigenza del seguente documento. Pag. 25 CAP.5 ASSISTENZA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA “Al fine di raggiungere la necessaria unitarietà degli interventi, l’assistenza socio-psico-pedagogica, connessa ai problemi pedagogici, è prestata attraverso strutture socio-sanitarie del territorio, in raccordo con la programmazione educativa e didattica... In particolare, l’inserimento degli invalidi, degli emarginati e dei disabili fisici, psichici e sensoriali, è favorito mediante fornitura di attrezzature specialistiche e strumenti didattici differenziati…” (art. 6 - l.r. 31/80) In ossequio alle norme vigenti, il Comune, limitatamente alle incombenze che gli competono, favorisce l’inserimento dei portatori di handicap e degli alunni in difficoltà nelle Scuole Comunali. A riguardo il Comune si avvarrà dell’equipe socio-medico-pedagogica operante all’interno dell’A.S.L. di zona, mentre affida il servizio “assistente ad personam” alla Cooperativa Franciacorta di Cologne, aggiudicataria anche quest’anno del servizio in oggetto. Si provvede quindi all’erogazione del servizio di assistenza ad personam dei portatori di handicap frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, del territorio, che necessitano di tale supporto, per agevolarne l’integrazione scolastica e favorirne l’inserimento nelle migliori condizioni possibili. L’obiettivo è quello di consentire l’inserimento nelle strutture scolastiche e favorire la socializzazione di chi si trova in situazioni di disagio. La legge 05/02/1992 n.104 individua le disabilità che causano la riduzione dell’autonomia personale con necessità di interventi assistenziali permanenti nella sfera individuale e di relazione. Il riconoscimento della gravità viene effettuato dagli appositi servizi A.S.L. e conferisce diritto di priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici. DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A. S. 2011/12 Per l’anno scolastico 2011/12 è stata impegnata la spesa complessiva di €. 70.276,94 IVA inclusa, (di cui €. 64.355,74 Coop. Franciacorta + €. 5.921,20 per Coop. Il Cantiere per l’Istituto Angelo Custode) Sono stati seguiti in tutto 8 minori portatori di handicap nelle nostre realtà, così suddivisi: • n. 1 utente presso l’Istituto Angelo Custode di Predore; • n. 5 utenti nella Scuola Primaria ; • n. 2 utenti nella Scuola Secondaria di I grado. Quest’anno abbiamo avuto un recupero di €. 6.842,80 da parte del Comune di Predore A favore di una minore, per cui il totale complessivo è di €. 63.434,14. PREVISIONE ANNO SCOLASTICO 2012/13 Saranno inseriti n. 7 portatori di handicap nelle nostre realtà scolastiche, così suddivisi: • n. 1 utente presso la Scuola dell’Infanzia di Paratico per n. 12 ore settimanali; • n. 1 utente presso l’Istituto Angelo Custode di Predore. Costi a carico del Comune e servizio svolto dalla Comunità Montana del Monte Bronzone. I costi ipotizzati sono di €. 6.000,00 annuali (10 h settimanali x €. 19,00); • n. 4 utenti presso la Scuola Primaria di Paratico (n. 1 cl.III per 13 h settimanali n. 3 cl. IV n. 1 ragazzi per n. 12 h settimanali, n. 1 ragazzo n. 14 h settimanali,n. 1 x 10 ore) ; • n.1 nella Scuola Secondaria di II grado ( I.T.C. Sarnico per 20 h settimanali ); Totale 110 settimanali per 32 settimane circa 3520 h totali x €. 16,00 circa Totale 44.058,46 + 6.200,00 = €. 50.258,46 Il totale di ore conseguito è inferiore al calcolo teorico delle ore previste poiché tiene conto delle assenze degli allievi e dell’inserimento graduale dell’allievo nella scuola ospitante. L’onere presumibile del Comune ammonta a €. 50.258,46 IVA COMPRESA, nel piano è previsto uno stanziamento di €. 50.500,00 comprensivo del rimborso del Comune di Predore di circa €. 5.000,00. Pag. 26 CAP. 6 LIBRI E MATERIALE DIDATTICO “I libri di testo sono assegnati ad uso individuale nei casi previsti dalla legge. I libri e gli strumenti didattici ad uso collettivo per singoli istituti scolastici devono soddisfare le esigenze della sperimentazione didattica e dell’innovazione metodologica…” (art. 7 - l.r. 31/80) Agli alunni della scuola primaria i libri di testo di uso individuale sono assegnati gratuitamente dal Comune con i fondi dello Stato. Inoltre si prevede la fornitura ai Consigli di Circolo della scuola primaria ed ai Consigli di Istituto delle scuole secondarie di primo grado di materiale didattico ad uso collettivo, in rapporto alle esigenze della sperimentazione all’innovazione ed alla programmazione didattica delle singole scuole. In via sperimentale durante il periodo estivo si è dato vita alla Banca del libro che consiste nel mettere in comunicazione ragazzi della primaria e della secondaria al fine di poter scambiare, a costo zero per gli utenti, testi che nell’anno successivo saranno riutilizzabili sia perché ancora in adozione, sia perché in buono stato. Il costo di eventuali giacenze è a carico dell’Amministrazione Comunale, e tale deposito di testi potrà essere di aiuto per ragazzi che verranno inseriti nel corso dell’anno scolastico medesimo. DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A.S. 2011/2012 Scuola Primaria fornitura di testi L’onere per gli interventi di cui sopra ammonta a complessivi €. 6.265,09 €. 7.000,00 CAP.7 SOSTEGNOALLAPROGRAMMAZIONEEDUCATIVA E DIDATTICA LIBRI, MATERIALE DIDATTICO E DI CONSUMO, GITE, ATTIVITA’ AGGIUNTIVE “I Comuni singoli o associati possono concorrere alla realizzazione degli obiettivi della programmazione educativa e didattica erogando contributi diretti a sostenere la sperimentazione della scuola a tempo pieno e delle diverse attività integrative, con particolare riferimento alla progettazione del lavoro individuale e di gruppo…” (art. 8 - l.r. 31/80) Il Comune prevede la concessione di contributi atti a favorire le visite a musei, mostre e città di rilevanza funzionale al percorso didattico. DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A. S. 2011/2012 Progetti Scuola Primaria: - PROGETTO: ALFABETIZZAZIONE MOTORIA CLASSI DESTINATARIE: TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO N: ALUNNI 195 - PROGETTO: LABORATORIO ANIMAZIONE TEATRALE CLASSI DESTINATARIE: PRIME, SECONDE, TERZE, QUINTE N: ALUNNI 157 - PROGETTO: LABORATORIO ANIMAZIONE MUSICALE CLASSI DESTINATARIE: TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO N: ALUNNI 195 - PROGETTO: “IN VIAGGIO PER PARATICO” CLASSI DESTINATARIE: CLASSI QUARTE N: ALUNNI 38 Per la Scuola Secondaria di I Grado: - PROGETTO “GIOCO E SPORT” - PROGETTO “AGGIORNAMENTO” - PROGETTO “PRONTO SOCCORSO” - PROGETTO “SCUOLA E AMBIENTE” - PROGETTO “AMBIENTE E TERRITORIO” Pag. 27 INTERVENTI RICHIESTI DALLE SCUOLE PER L’ANNO 2012/13 SCUOLA PRIMARIA • • • • • • • FACILE CONSUMO E SUSSIDI NON INVENTARIABILI SUSSIDI INVENTARIABILI PROGETTI CON INTERVENTO ESPERTO GITE (VISITE D’ISTRUZIONE) MANUTENZIONE MATERIALE INFORMATICO FUNZIONAMENTO UFFICIO SEGRETERIA AFFITTO FOTOCOPIATORE TOTALE €. 23.300,00 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO • • • • • • • • • • • TEATRO IN LINGUA INGLESE ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI ACQUISTO MATERIALI INVENTARIABILI E FACILE CONSUMO COMPRESO MAT. MUSICALE PROGETTOAGGIORNAMENTO PROGETTO PRONTO SOCCORSO PROGETTO AMBIENTE E TERRITORIO PROGETTO VELA PROGETTO GIOCO E SPORT PROGETTI ALUNNI KANGOUROU MATEMATICA E INGLESE PROGETTO MADRE LINGUA INGLESE PROGETTO CONVERSAZIONE DI TEDESCO TOTALE Pag. 28 €. 13.500,00 CAP. 8 BORSE DI STUDIO (ART.9 L.R.31/80) DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NELCORSO DELL’A.S. 2011/12 ENTE EROGATORE COMUNE REG. LOMBARDIA DOTE SCUOLA+ MERITO N. UTENTI TOT.CONTR.EROGATO 18 6.700,00 164 21.780,00 11 4.900,00 DOTE SCUOLA REGIONE LOMBARDIA La Regione Lombardia ha attivato anche quest’anno 2011-12 la procedura di supporto alle spese per l’istruzione degli studenti che frequentano le Istituzioni scolastiche statali o paritarie legalmente riconosciute e parificate mediante la “DOTE SCUOLA”. Tipi di Dote Sostegno al reddito (è richiesta un I.S.E.E. inferiore o uguale a €. 15.458,00) Buono Scuola “Integrazione al reddito” “Disabilità” Merito Dote sostegno al reddito Da quest’anno il contributo non è più uguale per tutti, ma va in base alle fasce di reddito da €. 60,00 a €. 110,00 per la Scuola Primaria da €. 90,00 a €. 190,00 per la Scuola Secondaria di primo grado e percorsi di Istr. Profess. da €. 140,00 a €. 290,00 per la Scuola Secondaria di secondo grado. Buono Scuola “Integrazione al reddito” “Disabilità” Possono fare domanda le famiglie di studenti iscritti a Scuole Paritarie. Dote di Merito E’ un riconoscimento dell’eccellenza per premiare i risultati più brillanti. E’ assegnata agli studenti che hanno frequentato il terzo anno della scuola secondaria di primo grado e la scuola secondaria di secondo grado, statale e non statale, paritaria, legalmente riconosciuta. Le borse di studio stanziate dal Comune di Paratico sono finalizzate a valorizzare e incentivare gli studenti meritevoli che, nel corso dell'anno scolastico trascorso, hanno dimostrato capacità, impegno e costanza nel proprio percorso di studi. Pur tenendo doverosamente in considerazione i parametri I.S.E.E. correlati al reddito, il fine principale della borsa di studio è appunto quello di riconoscere e "remunerare" simbolicamente il merito del singolo studente, con l'intento di stimolare in tutti una maggior passione e più forte coinvolgimento nel corso della carriera scolastica e formativa. Ci si propone pertanto di perseguire i fini sopra citati valutando, per ogni studente, il personale percorso di studi dell'anno scolastico o accademico trascorso con particolare attenzione per l'esame finale di ogni singolo ciclo di studi. Nello specifico il presente capitolo si rivolge a: 1. Studenti che sostengono l'esame di licenza di scuola secondaria di primo grado; 2. Studenti impegnati nel ciclo scolastico di scuola secondaria di secondo grado; 3. Studenti iscritti ad un corso di laurea triennale e specialistica. Pag. 29 1. ESAME DI LICENZA DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti al primo anno di scuola superiore sostenendo l'esame finale del proprio ciclo di studi, abbiano conseguito una valutazione non inferiore ai 9/10. E' previsto, per quegli studenti che conseguiranno nell'esame finale una valutazione di 10/10, l'elargizione di un buono per l'acquisto di libri, del valore di 150 euro. Il detto buono è cumulabile al contributo concesso su base I.S.E.E. e possono accedervi anche gli studenti che non rientrano nelle fasce I.S.E.E. fissate in tabella. Si richiede al singolo studente di produrre, contestualmente alla richiesta, il certificato di frequenza al primo anno di scuola secondaria di secondo grado, la dichiarazione I.S.E.E. e la copia della valutazione conseguita in sede d'esame. 2. STUDENTI CHE HANNO SUPERATO IL 1°, 2°, 3°, 4° ANNO DEGLI ISTITUTI DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti all'anno di corso successivo, abbiano superato il 1°, 2°, 3°, 4° anno di scuola secondaria di secondo grado con una valutazione media di almeno 8/10 e rientrino nelle fasce I.S.E.E. riportate in tabella. Inoltre verrà elargito a studenti particolarmente meritevoli, che abbiano ottenuto nel corso del precedente anno scolastico una valutazione media di 9/10 un contributo, anche se esclusi dalle fasce di reddito, un incentivo di euro 250. Si richiede al singolo studente di produrre, contestualmente alla richiesta, il certificato di frequenza all'anno successivo, la dichiarazione I.S.E.E. e la copia della pagella con valutazione media conseguita. 3. STUDENTI DIPLOMATI PRESSO ISTITUTITI DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti al primo anno di un qualsiasi corso di laurea triennale presso qualsiasi ateneo, abbiano conseguito all'Esame di Maturità una valutazione finale compresa tra 85/100 e 95/100. Agli studenti con valutazione finale superiore a 95/100, pur non rientrando in alcuna delle suddette fasce, si prevede un contributo pari a euro 250. Si richiede al singolo studente di produrre, contestualmente alla richiesta, il certificato di immatricolazione al primo anno di università, la dichiarazione I.S.E.E. e la copia del diploma di maturità o, nel caso non ancora disponibile, di certificato sostitutivo. 4. STUDENTI ISCRITTI AL 2°- 3° ANNO DI LAUREA TRIENNALE E AL 1°- 2° DI LAUREA SPECIALISTICA Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti al 2°-3° anno di un corso di laurea triennale o al 2° anno di un corso di laurea specialistica, abbiano conseguito almeno i 2/3 dei crediti previsti per il proprio corso di laurea, con valutazione media non inferiore a 27/30 e rientrino nelle fasce I.S.E.E. riportate in tabella. Per tutti quegli studenti che, pur non rientrando in alcuna delle suddette fasce superano i 2/3 dei crediti previsti con valutazione media pari o superiore a 29/30, è previsto un ulteriore contributo di euro 250. Per gli iscritti al 1° anno di un corso di laurea specialistica vale quanto sopra, con la discriminante di un voto minimo di laurea triennale pari o superiore a 90/110. Per quanti, pur non rientrando nelle fasce I.S.E.E., conseguano una laurea triennale con valutazione pari o superiore a 108/110, è previsto un ulteriore contributo di euro 250. Pag. 30 5. DIPLOMA DI LAUREA SPECIALISTICA Essendo il diploma di Laurea Specialistica la tappa finale di ogni percorso di studi, i contributi destinati in occasione della discussione della tesi di Laurea Specialistica vogliono premiare gli studenti meritevoli che intendono dare alle stampe il proprio elaborato conclusivo. Il Comune di Paratico si impegna pertanto a sostenere in parte le spese per la pubblicazione, in idonea sede scientifica, del lavoro di tesi, secondo tempi, modi e forme che andranno concordate in ogni singolo caso con l’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione. L’elaborato di tesi dovrà essere di argomento pertinente, in toto o in congrua parte, la realtà, la storia, la cultura, l’arte, l’ambiente, la società o il territorio di Paratico. Nel caso dell’attribuzione al laureando dei fondi per la pubblicazione del proprio elaborato di tesi si prevede l’erogazione dello stesso contributo in denaro dell’importo di € 1.000. Tale ipotesi verrà presa in considerazione solo nel caso in cui la valutazione finale di Laurea sia pari o superiore a 105/110. Elaborati di tesi non pertinenti tali argomentazioni, ma che hanno ricevuto una valutazione finale significativa, cioè pari o superiore a 108/110, verranno premiati attraverso un riconoscimento ufficiale durante la serata celebrativa degli studenti meritevoli. NOTE TECNICHE AGGIUNTIVE Si ricorda che le borse di studio vengono erogate solo per i residenti nel comune di Paratico. Tale borse di studio sono cumulabili con borse concesse da altri enti (provincia, regione). Per le lauree specialistiche le borse di studio sono concesse solo per studenti in corso. Termini di scadenza per presentazione delle domande: entro il 30 novembre 2012. FASCE DI REDDITO IMPORTO IN €. da 0a 6.700,00 da 6.700,01 a 9.300,00 da 9.300,01 a 11.900,00 da 11.900,01 a 14.500,00 da 14.500,01 a 17.000,00 oltre 17.000,00 500,00 400,00 350,00 300,00 250,00 ------ L’onere per gli interventi di cui sopra ammonta a complessivi Pag. 31 Costo €. 7.500,00 CAP. 9 COMUNE CHIAMA SCUOLA Come già anticipato nell’introduzione al Piano, in aggiunta alle iniziative proposte dalla scuola, l’Amministrazione ritiene utile sostenere o farsi promotrice di iniziative coerenti con l’obiettivo di aiutare i nostri cittadini più giovani a crescere in consapevolezza ed attenzione rispetto al mondo esterno. Per esempio, l’Amministrazione Comunale e l’Istituto Comprensivo, consolidando la tradizione di questi ultimi anni, collaborano all’organizzazione di eventi in occasioni di alcune giornate particolarmente significative per la collettività. In particolare, tali attività riguarderanno le ricorrenze del: -27 gennaio, giornata della Memoria -25 aprile, anniversario della Liberazione Il lavoro comune per la programmazione delle iniziative consentirà di sviluppare nel corso dell’anno linee progettuali che consolideranno nel tempo la cultura del fare memoria del passato e, nello stesso tempo, orienteranno verso il futuro. Ciò rafforzerà il senso di appartenenza alla propria comunità locale ed al proprio stato, ma allo stesso tempo aprirà alla dimensione europea ed alla conoscenza e valorizzazione delle differenze. “Progetto “Territoriali-Ambientali” In collaborazione con la Fondazione COGEME Onlus, in riferimento ad una prossima adesione alla Carta della Terra. In collaborazione con LEGAMBIENTE e l’assessorato all’Urbanistica-Ambiente-Ecologia attivazione di Corsi di Educazione ecologico-ambientali, tra cui la partecipazione alla giornata nazionale Puliamo il mondo. In collaborazione con il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro ecc..) e l’assessorato Urbanistica-Ambiente-Ecologia si è organizzata la giornata Fondali puliti. Continua il GEMELLAGGIO con il MALAWI e l'adozione a distanza di un bambino autoctono a carico dell'Amministrazione Comunale. L’onere per gli interventi di cui sopra ammonta a complessivi Pag. 32 Costo €. 300,00 QUADRO RIEPILOGO DEGLI INTERVENTI PROGRAMMATI A.S. 2012/13 ENTRATE COMUNE TOTALE CONTRIBUTO SCUOLA DELL’INFANZIA 0 85.600,00 85.600,00 NIDO D’INFANZIA 15.000,00 21.000,00 36.000,00 ASSISTENTI “AD PERSONAM” 5.000,00 45.500,00 50.500,00 CONTRIBUTI SCUOLA PRIMARIA 0 23.300,00 23.300,00 LIBRI DI TESTO SCUOLA PRIMARIA 0 7.000,00 7.000,00 CONTRIBUTI SCUOLA SECONDARIA DI I GR 0 13.500,00 13.500,00 SERVIZIO SCUOLABUS 16.500,00 *20.000,00 * 36.500,00 SERVIZIO MENSA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO * 32.000,00 *17.000,00 49.000,00 BORSE DI STUDIO 0 7.500,00 7.500,00 COMUNE CHIAMA SCUOLA 0 300,00 300,00 SOMMANO 68.500,00 240.700,00 309.200,00 *N.B. - Importi da ridurre in conseguenza della effettiva presenza degli utenti al servizio mensa. Pag. 33