Allegato “A” deliberazione di C.C. n. 26 del 29/09/2012
COMUNE DI PARATICO
Provincia di Brescia
ASSESSORATO ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE
PIANO DIRITTO ALLO STUDIO
2012--2013
ANNO SCOLASTICO 2012
Approvato con delibera del Consiglio Comunale
N. 26 del 29/09/2012
PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2012/2013
Questo Piano per il Diritto allo Studio 2012/13 proposto all’approvazione del Consiglio
Comunale è un documento che, pur mantenendo il medesimo contenitore in riferimento
alla L.R. n. 31 del 20/03/1980, è da considerarsi un documento in divenire di anno in
anno, poiché tiene in considerazione le esigenze e le nuove progettualità che il mondo
della scuola esprime.
Verranno indicati i finanziamenti e gli interventi effettuati a favore degli istituti scolastici
negli ultimi 5 anni, esplicitando contestualmente la disponibilità di risorse e la loro
distribuzione per l’anno 2012/13; ciò permetterà al Consiglio Comunale, ai cittadini di
Paratico e agli istituti scolastici, di prendere visione e conoscere le risorse che il Comune di
Paratico mette annualmente a disposizione in termini di qualità, quantità ed opportunità
per la formazione della popolazione scolastica.
L’intenzione dell’Amministrazione Comunale è di rendere il Piano Diritto allo Studio uno
strumento di progettualità trasversale a tutti gli assessorati, in particolar modo a quello dei
Servizi Sociali e dell’Ambiente. In questo modo si vogliono perseguire degli obiettivi
comuni tendenti a promuovere il raggiungimento di un pieno e armonico sviluppo
dell’utente-persona. In questo piano, nel capitolo denominato “Comune chiama scuola”
viene esplicitato appunto un tentativo di progetto condiviso, che parte da una fase comune
di elaborazione e che prevede attivazione di percorsi sia all’interno delle strutture
scolastiche che nei servizi esterni (Legambiente, Cogeme, Consorzio per la gestione
associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro ecc.).
Nonostante il periodo di forte crisi che sta attraversando il nostro paese,
l’Amministrazione Comunale ha mantenuto i medesimi contributi al settore scuola e per
quanto riguarda il settore cultura, cerca di valorizzare le risorse locali. In questo modo si
vuole enfatizzare anche la ricchezza che va oltre il mero contributo economico, cioè quella
che emerge dalle persone e dalle ricchezze territoriali.
Dall’anno 2010/2011 si sono apportate delle modifiche alle modalità di assegnazione delle
borse di studio, tenendo come parola chiave la valorizzazione degli studenti meritevoli,
che hanno dimostrato capacità, impegno e costanza.
In particolare per quanto riguarda i diplomi di laurea specialistica, si vogliono premiare
gli studenti che sviluppano una tesi inerente il territorio e le ricchezze del paese di
Paratico, attraverso la stampa del proprio elaborato conclusivo. In questo modo si lascerà
in eredità alla cittadinanza un bene prezioso, consultabile da tutti presso la Biblioteca
Comunale.
Pag. 2
INDICE
• TREND ULTIMI CINQUE ANNI
Pag. 4
• CONSUNTIVO ANNO SCOLASTICO 2011/12
Pag. 5
• INDIRIZZI GENERALI
Pag. 2-6-7-8-9-10-11
• TRASPORTI (ART. 3 L.R.31)
Pag. 12-13
• SERVIZIO MENSE (ART.4 L.R. 31)
Pag. 14-15
• SCUOLA DELL’INFANZIA (ART. 5 L.R. 31)
• NIDO D’INFANZIA E REGOLAMENTO
• ASSISTENZA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA (ART. 6 L.R.31)
Pag. 16
Da Pag. 17 a pag. 25
Pag. 26
• LIBRI, MATERIALE DIDATTICO (ART. 7 L.R. 31)
Pag. 27
• SOSTEGNO ALLA PROGRAMMAZIONE
EDUCATIVA E DIDATTICA (ART.8 )
Pag. 28
• BORSE DI STUDIO (ART. 9 L.R. 31)
Pag. 29-30-31
• PROGETTI “COMUNE CHIAMA SCUOLA”
Pag. 32
• QUADRO RIEPILOGATIVO FINALE DEGLI INTERVENTI
PROGRAMMATI
Pag. 33
Pag. 3
PIANO DIRITTO ALLO STUDIO: RESOCONTO FINANZIARIO SPESE
SOSTENUTE DAL COMUNE NEGLI ULTIMI 5 ANNI E PREVISIONE 2012/2013
ANNI SCOLASTICI
CONSUNTIVO
SERVIZI
NIDO D’INFANZIA
2007/2008
€
-
2008/2009
€
6.558,20
2009/2010
previsioni
2010/2011
2011/2012
2012/2013
€ 15.935,20 € 25.370,66 € 17.399,98 €
21.000,00
SCUOLA DELL'INFANZIA € 63.780,00 € 62.350,00 € 63.750,00 € 63.406,00 € 82.100,00 € 85.600,00
ASSISTENTI AD
PERSONAM
€ 72.504,44 € 76.425,28 € 74.771,74 € 89.461,79 € 63.434,14 €
45.500,00
SCUOLA PRIMARIA
€ 21.100,00 € 23.100,00 € 23.100,00 € 23.100,00 € 23.300,00 €
23.300,00
SCUOLA SECONDARIA
€ 13.100,00 € 13.800,00 € 13.800,00 € 13.500,00 € 13.500,00 €
13.500,00
LIBRI DI TESTO SCUOLA
PRIMARIA
€
5.980,46
€
5.809,99
€
5.405,40
€
6.060,43
€
CONTRIBUTO PER CORSI DI
NUOTO - PROGETT0 X
GIORNATE(2010-2011)
€
3.500,00
€
1.500,00
€
1.500,00
€
1.500,00
€
SCUOLABUS
€ 14.970,65 € 11.985,94 € 14.785,42 € 16.410,30 € 21.268,74 €
20.000,00
BORSE DI STUDIO
€
€
7.500,00
MENSA
€ 23.858,95 € 24.140,51 € 17.826,73 € 17.307,16 € 22.634,01 €
17.000,00
COMUNE CHIAMA
SCUOLA
€
3.600,00
1.500,00
2007/2008
TOTALE
€
€
6.050,00
600,00
2008/2009
€
7.300,00
€
600,00
2009/2010
€
€
4.850,00
1.000,00
2010/2011
€
€
6.332,24
-
6.700,00
300,00
2011/2012
€
€
€
7.000,00
-
300.00
2012/13
€ 223.894,50 € 232.319,92 € 238.774,49 € 261.966,34 €. 256.969,11 € 240.700,00
Pag. 4
RESOCONTO FINANZIARIO 2011/2012
1
NIDO D’INFANZIA
2
SCUOLA DELL’INFANZIA
2
7
ASSISTENTI “AD
PERSONAM”
SCUOLA PRIMARIA:
Libri, Materiale didattico e di
consumo, gite attività aggiuntive
lab.linguistico. e informatico,ecc.
SCUOLA SECONDARIA DI I°
GRADO:
Libri, Materiale didattico e di
consumo, gite attività aggiuntive
ecc.
LIBRI DI TESTO SCUOLA
PRIMARIA
CONTRIBUTO PROGETTO
PER LE X GIORNATE
SCUOLABUS
8
BORSE DI STUDIO
3
4
5
6
9
MENSA SCUOLA PRIMARIA E
SECONDARIA DI I° GRADO
• UTENTI.....................................
• IST. COMPR. (pasti
insegnanti)
PARTECIPAZIONE
COSTI O
AL COSTO DA
CONTRIBUTI
PARTE DEGLI
A CARICO
UTENTI/ISTITUTO
DEL
COMPRENSIVO
COMUNE
€. 15.000,00
€. 17.399,98
€.
€.
TOTALE
0
€. 82.100,00
€. 32.399,98
+ IVA 4 %
€. 82.100,00
6.842,80
€. 63.434,14
€. 70.276,94
€.
0
€. 23.300,00 €. 23.300,00
€.
0
€. 13.500,00
€. 13.500,00
€.
0
€. 6.332,24
€. 6.332,24
€.
0
€.
€.
0,00
00,00
€. 14.995,46
+ IVA 10%
€. 21.268,74
€. 36.264,20
+ IVA 10 %
€.
0
€. 6.700,00
€. 6.700,00
€. 25.225,01
€. 980.92
€. 22.634,01
€. 48.839,94
+ IVA 4 %
€. 26.205,93
TOTALE
10 COMUNE CHIAMA SCUOLA
TOTALE
€.
0
€. 63.044,19
Pag. 5
300,00 €.
300,00
€. 256.969,11 €. 320.013,30
PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2012-13
(Legge regionale n. 31 del 20/3/1980)
Premessa e relazione di presentazione al Consiglio Comunale
La nostra Costituzione ha espresso un progetto di società fondato sulla centralità della
persona, alla quale riconosce e garantisce diritti inviolabili. L’ordinamento giuridico
chiama perciò i pubblici poteri al dovere della solidarietà, cosicché sia possibile garantire il
superamento degli eventuali ostacoli che si frappongono al raggiungimento del pieno
sviluppo della persona. L’istruzione e la cultura si caratterizzano per essere diritto di ogni
cittadino poiché fattori di uguaglianza e promozione umana, oltre che elementi
fondamentali per una ordinata crescita della democrazia.
Possibilità di istruzione quindi non solo come diritto ma anche come opportunità per
innalzare la qualità della vita di ognuno oltre che della società nel suo complesso.
Il piano di intervento per l’attuazione del diritto allo studio è quindi l’espressione della
volontà dell’Amministrazione, la quale, credendo nella premessa sopra scritta, convinta
sia importante tradurre il “valore umano” in “valore sociale” , impegna nella scuola
notevoli risorse umane ed economiche e si adopera per dare consistenza ed operatività
all’integrazione di tutti i ragazzi in età scolare, all’organizzazione dei servizi, all’uso
attento dei mezzi a disposizione, all’innalzamento della qualità.
Anche quest’anno il Piano è frutto del lavoro di confronto con docenti, dirigente scolastico,
operatori e con i soggetti coinvolti nei processi educativi e ricreativi. Nasce dal costante
monitoraggio dei servizi, dalla rilevazione dei bisogni, dalla proposta di soluzioni
gestionali a breve e di indicazioni strategiche di lunga durata.
Il piano del diritto allo studio resta quindi il documento fondamentale della progettazione
dei servizi e della distribuzione delle risorse, tenendo anche presente che l’Ente locale non
è da considerarsi solo un erogatore di servizi o di risorse strumentali, ma riveste un ruolo
attivo nel sostegno alla progettualità delle istituzioni scolastiche e nella ricerca di soluzioni
condivise ai bisogni, insieme anche alle famiglie ed a tutte le altre agenzie educative
presenti sul territorio.
La Giunta Comunale sottopone quindi all’approvazione del Consiglio Comunale, come
previsto dalla L.R. n.31 del 20/3/1980, il Piano per gli interventi finanziari al Diritto allo
Studio.
In tali interventi si evidenziano i seguenti aspetti di fondo che caratterizzano le scelte
presenti nel Piano:
- la necessità di erogare un servizio di qualità per il conseguimento di conoscenze, abilità e
comportamenti adeguati ai cambiamenti sociali e culturali;
- l’esigenza di garantire a tutti i soggetti pari opportunità nel raggiungimento di un
adeguato livello di socializzazione, integrazione e gestione di sé all’interno dell’ambiente
scolastico, favorendo le condizioni che evitino l’insorgere di situazioni di disagio e
devianza sociale;
- la promozione di percorsi educativi e l’attivazione di reti sociali che abbiano il fine di
costruire un terreno privilegiato di crescita per i cittadini di domani, aperti al confronto e
alla diversità, attenti e solidali, rispettosi dei valori fondanti della nostra società;
-il legame stretto fra territorio, Ente locale e Scuola per una coesione tra istituzioni
scolastiche, mondo produttivo e sociale.
Pag. 6
Il Piano mantiene l’ormai consolidata struttura, presentando in primo luogo la descrizione
anagrafica dei vari ordini di scuole, per poi elencare i servizi classici del diritto allo studio.
Sono esplicitati quindi tutti i dati relativi al servizio di mensa scolastica, trasporto, borse di
studio ecc. Vengono poi elencati tutti i progetti richiesti dalla scuola a sostegno della
propria autonomia progettuale, indirizzati all’ampliamento dell’offerta, al successo
formativo, all’orientamento. Dall’esperienza acquisita abbiamo il chiaro riscontro di
quanto le attività laboratoriali contribuiscano a fornire nuovi stimoli, ad esplorare varie
possibilità, ad intervenire sulla motivazione, sull’integrazione ed, in generale, a
promuovere lo star bene a scuola della popolazione giovanile.
LA SITUAZIONE DEMOGRAFICA
Popolazione residente al 30/06/2012
MASCHI
2.260
FEMMINE
2222
TOTALE
4.482
Popolazione avente diritto all’istruzione e alla formazione, divisa per fasce d’età, come definito dalla L. 28/03/03, n.53
ETA’
MASCHI
FEMMINE
TOTALE
6-10 anni(2002-2006)
123
99
222
(Scuola Primaria)
11-13 anni 1999/00/01)
76
54
130
Scuola Second: I grado
14 anni (1998)
25
23
48
(anno obbligatorio)
TOTALE PARZ.
224
176
400
15-17 anni(95/96-97)
(Nuovo obbligo introdotto
dalla L. 53/2003)
18 anni (1994)
ultimo anno Secondo Ciclo
TOTALE PARZ.
TOTALI
74
66
140
22
22
44
96
88
184
320
264
584
Popolazione in età prescolare.
IN ETA’ DA NIDO D’INFANZIA
ETA’ (2010/10/30.6.2012)
MASCHI
9 mesi – 3 anni
63
TOTALE
IN ETA’ DA SCUOLA D’INFANZIA
ETA’ (2007/08/09)
FEMMINE
59
122
MASCHI
FEMMINE
3 – 5 anni
84
TOTALE 148
Popolazione totale interessata agli interventi del servizio istruzione-formazione
ETA’1994/30.6.2012)
MASCHI
9 mesi – 18 anni
TOTALE GENERALE
854
64
FEMMINE
467
( 19,053 % della popolazione)
387
LA POPOLAZIONE SCOLASTICA (aggiornata al 20/07/2012)
NIDO D’INFANZIA “GLI AQUILONI”
ASILO INFANTILE “G. MALIGHETTI
SCUOLA PRIMARIA “ SR.CELINA MANFREDI”
SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO
TOTALE POPOLAZIONE SCOLASTICA
N. 26 alunni
N. 121 alunni
N. 193 alunni
N. 134 alunni
N. 474 alunni
Pag. 7
Sez. n. 2
Sez. n. 5
N. 10 classi
N. 6 classi
Gli interventi per il diritto allo studio si possono suddividere in due grandi categorie:
- interventi funzionali a garantire il miglioramento della qualità del servizio
(sostegno alla didattica e progetti);
- interventi funzionali a garantire e facilitare l’accesso al servizio scolastico (mensa,
trasporto, borse di studio, ecc.).
.
Cap. 1.a- 1.b-1.c Dati relativi ad interventi effettuati a favore della popolaz. scolastica
Cap. 1 Trasporti
Cap. 2 Servizio mense
Cap. 3 Scuola dell’Infanzia
Cap. 4 Nido d’Infanzia
Cap. 5 Assistenza socio-psico-pedagogica
Cap. 6 Libri, materiale didattico
Cap. 7 Sostegno della programmazione educativa didattica
Cap. 8 Contributo acquisti libri e borse di studio
Cap. 9 Progetti “Comune chiama scuola”
INTRODUZIONE
In riferimento alla normativa regionale prima citata si sono esaminate innanzi tutto le
richieste provenienti dalle scuole presenti sul territorio, quindi, tenuto conto delle risorse
finanziarie del Comune, si sono programmati gli interventi, suddivisi in capitoli, secondo
le fasce di reddito già esistenti.
Ricordando l’art. 10 della legge regionale 31/80, il quale stabilisce che “...agli oneri dei
servizi collettivi, esclusi quelli gratuiti per disposizione di legge, concorrono gli utenti in
relazione alle rispettive fasce di reddito...” è opportuno sottolineare che:
l’assegnazione di fascia viene fatta mediante l’applicazione dell’ Indicatore Socio
Economico Equivalente (I.S.E.E.) così come previsto dal D.L. 31.03.1998, n. 109
come modificato dal D.L. 3.05.2000, n. 130 e dal D.P.C.M. n. 242 del 4.4.2001;
coloro che non presentano la dichiarazione relativa all’I.S.E.E. vengono collocati
automaticamente nella fascia di reddito più elevata;
sono previste agevolazioni, caso per caso, qualora in una stessa famiglia più utenti
usufruiscano dello stesso servizio;
tutte le agevolazioni, riduzioni e contribuzioni relative al Piano Diritto allo Studio
sono da intendere nei confronti dei cittadini residenti. Nel caso di cambio di
residenza durante l’anno scolastico (iscrizione o cancellazione anagrafica), le
agevolazioni, riduzioni e contribuzioni verranno applicate o disapplicate dalla data
della modifica anagrafica;
nel caso in cui durante l’anno scolastico si verificasse una variazione del nucleo
familiare (nascita di un figlio), il Comune si impegna ad aggiornare la fascia di
appartenenza all’I.S.E.E., previa comunicazione da parte della famiglia;
sarà dovere, da parte dell’Ufficio Pubblica Istruzione, unitamente all’Ufficio Servizi
Sociali, prestare la massima attenzione ad eventuali casi di disagio che non
rientrino nelle fasce di reddito previste.
Pag. 8
DATI RELATIVI AD INTERVENTI EFFETTUATI A FAVORE DELLA
POPOLAZIONE SCOLASTICA NELL’A.S. 2011/2012.
1.A ASSESSORATO ALLA CULTURA E P.I. – SETTORE BIBLIOTECA
Biblioteca Comunale “Emily Dickinson”
Promozione alla lettura anno 2011-2012
La promozione che la biblioteca ha offerto quest’anno ha subito una virata diversa rispetto al
solito e questo per un importante motivo che ne ha determinato le scelte.
Il nostro Sistema Sud Ovest Bresciano ha organizzato per la prima volta una serie di incontri
rientranti in un pacchetto opportunamente confezionato: un evento offerto dal Sistema alle
varie biblioteche e ulteriori attività che a loro volta ciascuna biblioteca del Sistema ha
inserito nella programmazione, a proprie spese.
Nelle terre dell’Ovest, questo il titolo dato alla manifestazione che ha ottenuto entusiasti
consensi e che vedrà il riproporsi di quello, che ci si augura diventi un appuntamento
annuale.
All’interno di tale contenitore, la nostra biblioteca ha potuto realizzare un’offerta destinata
alle classi IV e V della scuola Primaria: l’incontro con un autore. La scelta è caduta su Anna
Lavatelli, importante interprete di numerosi libri per bambini e ragazzi, riconosciuta ed
apprezzata scrittrice.
L’evento, ha visto altresì la collaborazione della biblioteca di Corte Franca, dove la scrittrice
ha sostenuto un ulteriore incontro con i bambini, nella medesima giornata. Insieme alla
collega bibliotecaria è stata realizzata una bibliografia, una copia della quale è poi stata
distribuita ai bambini con l’autografo della scrittrice.
I bambini hanno risposto in maniera molto positiva all’iniziativa, e l’incontro, svoltosi a
scuola, ha pienamente soddisfatto tutti gli attori interessati, a partire dalla Signora Lavatelli
che ha lodato la preparazione degli alunni, particolarmente curata dalle brave insegnanti
delle due sezioni.
Il riscontro della promozione ha dato esiti abbastanza ridondanti nel periodo successivo, i
bambini hanno continuato a leggere i libri segnalati anche dopo parecchio tempo.
L’evento invece organizzato dalla biblioteca ha visto la partecipazione di un pubblico adulto
al quale si è voluto offrire un tributo, denominato “Il vagabondo” a cura di un terzetto
d’eccezione che ha deliziato il pubblico con canti, suonate e recitazione.
Una serata all’insegna del rapporto tenace e delicato tra la lettura e la musica…
Venerdì 28 ottobre 2011, la Torre Lantieri, luogo dell’incontro, ha ripreso vita ed è stata
cornice ideale della rappresentazione.
All’interno della presentazione del progetto MLOL, Media Library On Line, la biblioteca,
durante il mese di novembre, ha organizzato un corso di formazione ad utenza libera, per
l’apprendimento di questo importante servizio: “ la biblioteca incontra il documento
digitale” a cura della Cooperativa Zeroventi. I nuovi strumenti tecnologici, iPad e ebook
stanno cambiando la lettura e i lettori, anche la biblioteca tradizionale si aggiorna. E’ nata la
nuova biblioteca digitale bresciana, raggiungibile via Web, dove è possibile trovare libri
elettronici scaricabili sul proprio pc o altro lettore, consultare svariate banche dati, compresa
la lettura di numerosi quotidiani e riviste, ecc.
Per l’ormai noto appuntamento dell’8 marzo, in cui ricorre l’apertura della nuova sede della
biblioteca, si è organizzata una manifestazione che ha visto la partecipazione dei nostri
talenti locali: musica, poesie e prosa sono gli strumenti espressivi che hanno utilizzato i
nostri ospiti per colorare una serata all’insegna della spontaneità ma anche della
consapevolezza: quella di offrire un momento autentico di coinvolgimento del pubblico
corso ad assistere ed applaudire.
Un altro progetto, reso possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione culturale
“Donne e Costituzione” che si è resa disponibile quale soggetto capofila nella richiesta di
contributo, nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la parità in Lombardia”, ha fatto
in modo che la nostra biblioteca realizzasse una serie di attività collegate che si sono svolte
nel mese di aprile, nel seguente modo:
- Una mostra itinerante dal titolo “ Donne per l’Unita”, percorso storico riguardante la
storia delle donne dall’Unità d’Italia sino ai giorni nostri;
- Un convegno dal titolo “ le Norme e gli stereotipi” tenuto il 13 aprile;
- Una mostra “ Foto di scena” di Silvano Marini, fotografo locale;
- Proiezione dei filmati degli anni ’50 riguardanti il territorio di Paratico e dal titolo:
Una visita al castello- Il messaggio.
A fronte della collaborazione con le scuole di Paratico per l’infanzia, la scuola d’infanzia ed
il nido, è stata possibile un’altra realizzazione, una serata, tenuta il 2 maggio, a cura del dott.
Paladin, esperto di letteratura, psicologo e bibliotecario, dal titolo: “Mi leggi una storia?” –
Incontro interattivo per genitori con presentazione e lettura di libri.
Questa iniziativa si inserisce nel progetto curato dalla biblioteca ormai da tempo “Nati per
leggere” in collaborazione dello studio pediatrico della dott.ssa Fiocchi.
Come ogni anno, nel mese di maggio, ci sono stati gli appuntamenti con i bimbi grandi della
scuola materna per l’ormai consolidato momento di presentazione della biblioteca e
l’iscrizione al servizio. Sono state realizzate letture e momenti di presentazione di libri a cura
della bibliotecaria.
I mesi di giugno e luglio sono stati caratterizzati da due iniziative denominate “La biblioteca
itinerante” a cura dei membri della Commissione Biblioteca.
La prima si è svolta sul lungolago, inserita nell’ambito dei mercatini dell’Antiquariato: una
selezione di libri a tema è stata presentata durante la manifestazione ai passanti che han
potuto cogliere l’occasione per ricevere altresì materiale informativo della biblioteca e dei
suoi servizi;
la seconda si è svolta al parco, dedicata ai bambini, durante i laboratori della ludoteca: libri
sulla natura sono stati messi a disposizione dei piccoli partecipanti con possibilità di
richiederne il prestito.
In questo modo si è voluto creare un modello alternativo di promozione: la biblioteca
sempre vicina agli abitanti e inserita in altre offerte di svago e divertimento.
Sempre da sottolineare, perché importanti le collaborazioni con le altre agenzie presenti, in
particolare con la Ludoteca e il Servizio Informagiovani.
Per finire si pone l’accento sul lavoro svolto per elaborare Suggerimenti di Lettura, Scaffale
tematico, piccole Bibliografie ecc. in tutte quelle occasioni che si sono presentate sia con le
attività dell’Assessorato alla Cultura, sia con quelle della Ludoteca, per promuovere in tutti i
modi la biblioteca e i suoi servizi.
Pag. 10
1.B ASSESSORATO ALLA CULTURA E P.I. – SETTORE LUDOTECA
Ludoteca “Arcobalena”
Periodo ottobre 2011- luglio 2012
La Ludoteca Arcobalena ha svolto la sua attività dal mese di ottobre 2011 al mese di aprile
2012.
Si sono organizzati laboratori artistici che hanno coinvolto bambini e bambine di Paratico di
diverse fasce d’età. I bambini sono stati suddivisi in tre gruppi: bambini di 4 e 5 anni,
bambini di 1 e 2 primaria e bambini di 3, 4 e 5 primaria. Questa suddivisione ha permesso di
poter svolgere attività diversificate in relazione alle abilità dei bambini.
Si sono proposti un totale di 36 laboratori, dodici per ognuna delle tre fasce d’età dei
bambini a cui il servizio è rivolto.
L’accesso al servizio Ludoteca è avvenuto tramite iscrizione, da svolgersi la settimana
precedente al giorno di laboratorio. Si sono accolti in ognuno dei laboratori un numero
massimo di dodici bambini.
I laboratori sono stati condotti da due educatrici della Cooperativa La Scotta.
Ogni laboratorio era ispirato ad un tema, diverso ogni mese. È sempre stato accompagnato
da una lettura iniziale inerente l’argomento proposto e da suggerimenti di eventuali altri
libri da leggere grazie alla collaborazione con la Biblioteca comunale che ha sempre
individuato dei collegamenti con le attività organizzate dalla Ludoteca.
Alberi, facce, scarabocchi, architetture, lettere e parole, sono solo alcuni dei temi che il
servizio ha proposto ai bambini, incentivando fantasia e creatività.
L’arte moderna e contemporanea è stata spesso fonte d’ispirazione per i laboratori proposti:
in diverse occasioni si sono fatti conoscere ai bambini opere di artisti celebri e si è provato a
sperimentare le stesse tecniche di lavoro o gli stessi materiali presenti nelle opere d’arte
originali.
Si sono sollecitati i bambini a lavorare con materiali sempre diversi - colori acrilici, stoffe,
carte di vario tipo, acquerelli, pennarelli, gessi…- affinché sperimentassero svariati risultati e
per dare loro la possibilità di utilizzare strumenti non sempre a loro facile disposizione.
I laboratori sono stati però anche un’occasione per stimolare l’inventiva e la creatività a
partire da materiali poveri di facile reperimento e dalle grandi potenzialità.
Le serate estive hanno coinvolto invece un numero maggiore di bambini e non hanno
previsto iscrizioni. Il tema proposto quest’anno era la natura, in particolare alberi, fiori e
uccelli: le attività proposte hanno previsto la realizzazione di questi soggetti grazie
all’ausilio di svariate tecniche e materiali.
I come punto di partenza per la creazione di qualcosa di personale e originale.
1.C ASSESSORATO ALLA CULTURA E P.I. – SETTORE CULTURA
In occasione della giornata della Memoria, 27 gennaio 2012, è stato presentato lo spettacolo
“Mio padre è un numero” a cura della contastorie Evian Celestina Cigola, rivolta ai ragazzi
delle classi terze della scuola secondaria di I grado. Nella giornata di domenica 29 gennaio
per la cittadinanza si è presentato “Abbiamo lasciato il campo cantando” diari e lettere di
Etty Hillesum, deportata nel campo di concentramento di Auschwitz, a cura Elena Bettinetti
e Angel Luis Galzerano.
La commemorazione del 67° anniversario della Liberazione è stata ricordata con una
cerimonia ufficiale in ricordo dei caduti e della Resistenza.
Nella serata del 24 maggio è stato presentato il libro di Maria Cumani “Il fuoco fra le dita. Il
poeta e la danzatrice” a cura di Alessandro Quasimodo, figlio del premio Nobel Salvatore, e
di Sara Cordone. Durante la primavera e l’estate sono state allestite numerose mostre
pittoriche, fotografiche e scultoree.
Pag. 11
CAP. 1
TRASPORTI
“I comuni singoli o associati organizzano i servizi speciali di trasporto scolastico o assicurano
l’accesso degli studenti ai servizi ordinari mediante tariffe differenziate o altre agevolazioni, in modo
da garantire e razionalizzare la frequenza scolastica in ogni parte del territorio regionale”. (art. 3 - l.r.
31/80)
Ha diritto di avvalersi di questo servizio chi, frequentando qualsiasi ordine di scuola, si trovi
in condizioni di verificata necessità. Questo diritto viene prioritariamente riconosciuto ad
alunni portatori di handicap e a coloro i quali risiedono a più di 2000 metri dalla sede
scolastica, oppure, pur risiedendo ad una distanza inferiore, siano costretti a percorrere
tragitti ritenuti pericolosi. L’appalto del servizio per l’anno scolastico 2012/2013 è stato
confermato alla ditta di autoservizi Lancini di Adro.
All’inizio di ogni anno scolastico, sulla base delle iscrizioni pervenute, viene programmato il
servizio giornaliero, stabilite le fermate, i percorsi e gli orari.
Ai sensi dell’art. del Ministero dei Trasporti 31.1.97 è previsto l’obbligo di un
accompagnatore per gli alunni della Scuola dell’Infanzia mentre analogo obbligo non è
stabilito per gli alunni delle scuole Primaria e Secondaria di Primo Grado.
L’eventuale ritiro dell’utente dal servizio non dà diritto al rimborso della rata già versata.
DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A. S. 2011/12
SCUOLA FREQUENTATA N. ALUNNI
DELL’INFANZIA
20
PRIMARIA
63
SECONDARIA I grado
9
TOTALE
92
TRASPORTI SCOLASTICI 2011/2012
Tariffa commisurata alle condizioni economiche in modo differenziato in relazione
all’I.S.E.E. (Indicatore Socio Economico Equivalente):
FASCE DI REDDITO I.S.E.E.
-1DA 0 A 6.700,00
-2DA 6.700,01 A 9.300,00
-3DA 9.300,01 A 11.900,00
-4DA 11.900,01 A 14.500,00
-5DA 14.500,01 A 17.000,00
-6OLTRE 17.000,00
SCUOLA
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA I°GRADO
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA I°GRADO
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA I°GRADO
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA I°GRADO
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA I°GRADO
DELL’INFANZIA
PRIMARIA
SECONDARIA I°GRADO
Pag. 12
TARIFFA IVA
COMPRESA
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
16,50
22,00
25,00
22,00
27,00
28,50
25,00
31,00
34,00
27,00
34,00
39,50
29.00
36,50
41,50
31,00
38,50
43,50
UTENTI
N.
4
15
0
3
6
0
1
2
0
5
1
0
1
1
0
5
20
0
MESI
10
9
9
10
9
9
10
9
9
10
9
9
10
9
9
10
9
9
TOTALE
€.
€.
€.
€
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
€.
660,00
2.970,00
0,00
660,00
1.458,00
0,00
250,00
558,00
0,00
1.350,00
306,00
0,00
290,00
328,50
0,00
1.550,00
6.930,00
0,00
RIASSUNTO:
Spesa per servizio scuolabus
€. 36.411,00
Recupero da utenti
€. 17.310,50
Disavanzo a carico comune
€. 19.100,50
REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO SCOLASTICO ALUNNI
La quota mensile a carico dell’utenza dovrà essere versata anticipatamente ogni trimestre,
nei mesi di ottobre, dicembre e marzo a mezzo bollettino postale.
L’iscrizione dovrà avvenire entro il 30 Maggio.
Gli utenti del servizio scuolabus frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo
grado, contraggono l’obbligo di versare trimestralmente la quota a loro carico per tutto
l’anno scolastico, indipendentemente da eventuali assenze giustificate o meno.
Gli utenti del servizio scuolabus frequentanti la scuola dell’infanzia in casi di mancata
frequenza superiore ai 2/3 avranno diritto ad uno sconto del 50% sulla quota del mese.
Qualora le quote fossero già state anticipate si provvederà al relativo conguaglio e/o
rimborso.
Gli utenti della scuola primaria e secondaria di primo grado nei mesi di Settembre e Giugno
pagheranno la quota mensile ridotta del 50%.
Gli utenti sono tenuti all’osservanza alle norme comportamentali esposte sullo scuolabus.
Agevolazione speciale nel caso di fruizione del servizio da parte di fratelli o sorelle con le
seguenti modalità:
Pagamento tariffa intera (scuola primaria______________________________per il I° figlio
Riduzione del 50%
per il II°, III° e succ. figli
Il servizio viene attivato per tutti gli istituti scolastici con un numero minimo
di 10 utenti.
Il servizio relativo alla Scuola Secondaria di primo grado durante l’anno scolastico
2011/12 è stato sospeso dal mese di gennaio, causa significativa diminuzione degli utenti .
Pertanto, visto anche l’esiguo numero di iscritti (quattro) per l’anno scolastico entrante, il
suddetto servizio non verrà effettuato.
Pag. 13
CAP. 2 SERVIZIO MENSE
“I servizi relativi alle mense scolastiche devono essere realizzati in modo da favorire l’attuazione del
tempo pieno nelle scuole dell’obbligo, agevolare la regolare frequenza nelle scuole superiori e garantire
il livello qualitativo e dietetico dei cibi, anche ai fini di una corretta educazione alimentare…”.(art. 4l.r. 31/80)
Il Comune gestisce il servizio di refezione mediante appalto alla ditta Gemeaz, specializzata
nel settore, alla quale è stato affidato il servizio, consistente nella preparazione e trasporto
dei pasti presso la scuola sede della mensa. I pasti sono preparati sulla base di menù
stagionali, seguendo le linee guida indicate dalla Regione Lombardia.
I servizi relativi alle mense scolastiche devono essere realizzati così da favorire l’attuazione
del tempo pieno nelle scuole dell’obbligo, garantendo il livello qualitativo e dietetico dei
cibi, anche ai fini di una corretta educazione alimentare. I menu, come per gli anni
precedenti, vengono elaborati in sintonia con quanto prescritto dall’Azienda Sanitaria ed in
conformità alle indicazioni emanate dalla regione con la normativa sulla ristorazione
scolastica (delibera Giunta Regionale 27/06/90).
DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NELCORSO DELL’ANNO SCOL. 2011/12
SCUOLA FREQUENTATA N. ALUNNI
DELL’INFANZIA
-PRIMARIA
102
SECONDARIA DI I° gr.
17
TOTALE
119
PREVISIONE ANALITICA DI PARTECIPAZIONE AL COSTO DA PARTE DELL’
UTENZA – COSTO DEL PASTO COMMISURATO ALL’I.S.E.E.
COSTO PASTO
IVACOMPRESA
UTENTI
N.
N. PASTI
FASCE DI REDDITO I.S.E.E.
SCUOLA
-1DA 0 A 6.700,00
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR.
€. 2,80
€. 2,80
20
1
1200
60
€. 3.360,00
€.
168,00
-2DA 6.700,01 A 9.300,00
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR.
€. 3,40
€. 3,40
8
1
480
60
€. 1.632,00
€.
204,00
-3DA 9.300,01 A 11.900,00
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR.
€. 4,00
€. 4,00
6
2
360
120
€. 1.440,00
€.
480,00
-4DA 11.900,01 A 14.500,00
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR.
€. 4,20
€. 4,20
5
2
300
120
€. 1.260,00
€.
504,00
-5DA 14.500,01 A 17.000,00
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR.
€. 4,60
€. 4,60
4
0
240
0
€. 1.104,00
€.
00,00
-6OLTRE 17.000,00
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR.
€. 4,90
€. 4,90
62
9
3720
540
€. 18.228,00
€. 2.646,00
105
15
6120
900
€. 27.024,00
€. 4.002,00
€ 31.026,00
120
7140
150
Totali
PRIMARIA
SECONDARIA DI I° GR
150 pasti insegnanti
Pag. 14
TOTALE
€.
980,00
RIASSUNTO:
SPESA COMPLESSIVA SERVIZIO MENSA
RECUPERO UTENTI + INSEGNANTI ( €. 980,00)
DISAVANZO A CARICO DEL COMUNE
€. 49.104,00
€. 32.006,00
€. 17.098,00
N.B. Importi da ridurre in conseguenza della effettiva presenza degli utenti al servizio mensa.
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO MENSA ALUNNI SCUOLA PRIMARIA
E SECONDARIA DI PRIMO GRADO FREQUENTANTI IL TEMPO PIENO
1. Criterio adottato: tariffa proporzionale e progressiva in relazione all’I.S.E.E..
2. In assenza di dichiarazione I.S.E.E. l’utente viene collocato nella fascia massima.
3. Tutti gli alunni iscritti alle classi a tempo pieno delle Scuole primaria e secondaria di
primo grado hanno diritto al servizio mensa, che viene fornito dal lunedì al venerdì,
festività escluse. Si provvederà a concordare con il dirigente scolastico che all’atto
dell’iscrizione venga richiesta la fruizione o meno del servizio mensa, fermo restando nel
caso di problemi collegati alla capacità ricettiva dei locali mensa, la priorità per gli alunni
residenti.
4. Il corrispettivo per il servizio di refezione scolastica è determinato in base al costo di
gestione del servizio.
5. Il diritto al servizio mensa viene esercitato attraverso l’acquisto per ogni alunno di un
blocchetto di n. 10 buoni pasto, del costo variante a seconda delle fasce di reddito di
pertinenza. L’ufficio incaricato provvederà alla riscossione della relativa quota fissata per
l’anno scolastico 2012/13 nel seguente modo: rimangono modalità invariate rispetto
all’anno precedente per quanto riguarda gli utenti.
6. I genitori, dopo aver compilato i singoli buoni pasto, devono consegnare il blocchetto al
personale inserviente che provvederà a staccare dal blocchetto di ciascun alunno il buono
pasto relativo, dopo averlo datato.
7. Il servizio mensa è rigorosamente limitato agli alunni iscritti al tempo pieno delle Scuole
primaria e secondaria di primo grado, al personale docente delle Scuole avente diritto, ai
sensi delle vigenti normative, al pasto gratuito.
8. Le inservienti, il personale docente ed ausiliario delle scuole non aventi diritto al pasto
gratuito, potranno fruire del servizio mensa accollandosi l’intero costo di €. 6,66 al pasto.
9. Per gli utenti provenienti da altri comuni la quota da pagare è di €. 6,66 pari al costo pieno
del pasto.
10.Agevolazione speciale nel caso di fruizione del servizio da parte di fratelli o sorelle con le
seguenti modalità:
Pagamento tariffa intera______________________________________________per I figlio
Riduzione del 50%___________________________________________________per II figlio
Riduzione del 50%___________________________________________________per III figlio
Pag. 15
CAP. 3 SCUOLA DELL’INFANZIA
“Al fine di generalizzare ed incentivare la frequenza della scuola prima dell’età dell’obbligo, devono
essere utilizzate tutte le strutture esistenti.. Per garantire nelle scuole materna autonome l’attuazione
dei servizi di cui alla presente Legge, sono di norma stipulate con gli enti gestori convenzioni..” (art.
5 - l.r. 31/80)
L’Amministrazione Comunale, nel corso dell’anno 2011 ha stipulato una nuova convenzione
con la fondazione “Malighetti” nella quale si è ridisegnato il nuovo organico del Consiglio di
Amministrazione; inoltre, in tale documento, si è voluto dare particolare rilievo
all’importanza di una formazione continua del personale in collegamento con le agenzie
educative del territorio (nido d’infanzia, scuola primaria e secondaria), al fine di garantire
una continuità formativa reale e significativa.
Viene garantita la continuità durante l’anno scolastico 2012/2013 del servizio del riposo
pomeridiano per i bambini più piccoli e di uno spazio-tempo di rilassamento per quelli più
grandi; in questo modo si incrementerà la serenità degli utenti frequentanti il servizio.
La fondazione “Malighetti” ha proposto un aumento di retta da €.192,00 a €. 212,00.
Poiché l’A.C. intende farsi carico di parte di tale aumento, la retta massima per tutti gli
utenti sarà di €. 198,00.
Dati aggiornati al 20/07/2012
FASCE DI REDDITO
– I.S.E.E. -
N.
RETTA
UTENTI
IMPORTO
TOTALE
QUOTA
COMUNE
QUOTA
COMUNE
%
COM
198,00
124,00
62,63
74,00
37,37
€.
QUOTA %
UTENTI
UT
-1DA 0 A 6.700,00
-2DA 6.700,01 A 9.300,00
-3DA 9.300,01 A 11.900,00
-4DA 11.900,01 A 14.500,00
16
(fr1)
10
(fr1)
9
198,00
108,00
54,55
90,00
45,45
€.
198,00
87,00
43,94
111,00
56,06
€.
19.840,00
354,00
10.800,00
429,00
7.830,00
10
198,00
73,00
36,87
125,00
63,13
€.
7.300,00
-5DA 14.500,01 A 17.000,00
-6OLTRE 17.000,00
2
198,00
60,00
30,30
138,00
69,70
€.
1. 200,00
74
(fr5).
198,00
36,00
18,18
162,00
81,82
€.
26.640,00
3.745,00
78.138,00
TOTALE
121
€.
TOTALE QUOTA UTENTI RESIDENTI
TOTALE ENTRATE SCUOLA MATERNA PER RETTE
PARTECIPAZIONE DEL COMUNE PER OGNI BAMBINO
ISCRITTI NON RESIDENTI
N. 3 (198X3X10)
€. 161.442,00
€. 245.520,00
€.
703,62
€.
5.940,00
CONTRIBUTO ALLA SCUOLA D’INFANZIA PER INTEGRAZIONE RETTE
€.
78.138,00
La fondazione “Malighetti”, ha determinato la retta in
€.
212.00
Inoltre a fine anno scolastico l’A.C. si impegna, previa verifica del bilancio della Scuola
dell’Infanzia, ad erogare un contributo straordinario nella misura massima di €. 7.000,00,
finalizzato al parziale disavanzo degli anni precedenti.
Pag. 16
CAP.4 NIDO D’INFANZIA
Il servizio di Nido d’Infanzia offre ai bambini ed ai genitori un servizio di educazione alla
prima infanzia che supera la concezione del nido come luogo di semplice assistenza. Gli
obiettivi del nido sono infatti riferibili a due ambiti, interconnessi tra loro:
- la crescita evolutiva del bambino;
- il sostegno alla genitorialità.
In relazione allo sviluppo del bambino, compito del nido è di predisporre un contesto di
formazione adeguata allo sviluppo delle sue potenzialità cognitive, affettive e sociali,
favorendo nel contempo il consolidamento dell’identità individuale. Il tutto dovrà passare
attraverso la progressiva acquisizione del senso di competenza e di autonomia, e inoltre
dovrà facilitare l’acquisizione e l’interiorizzazione delle regole sociali.
Gli obiettivi finalizzati al sostegno del ruolo genitoriale, oltre che garantire modalità di cura
adeguate, consistono nel favorire occasioni di scambio e collaborazione tra genitori oltre che
tra genitori ed operatori, promovendo nel contempo la conciliazione delle scelte
professionali e familiari di entrambi i genitori.
Ciò premesso, occorre specificare che il Nido d’Infanzia “Gli Aquiloni” è gestito dalla
Cooperativa Sociale Società Dolce, alla quale è stato affidato in seguito a gara ad evidenza
pubblica, mentre la fornitura dei pasti è di competenza della società Gemeaz.
NIDO D'INFANZIA "GLI AQUILONI"
DATI REALI al _30/08/2012_
CONTRIBUTI ASILO NIDO
FASCE DI REDDITO -ISEE
N.UTENTI
PREVISTI
RETTA
QUOTA COMUNE
% COM
QUOTA
UTENTI
% UTENTI
IMPORTO
TOTALE QUOTA
COMUNE
Post-orario
1 - DA 4.900,00 A 9.300,00 TP
1 €
538,60 €
324,60
60,27 €
214,00
39,73 €
3.570,60
1 - DA 4.900,00 A 9.300,00 PT
1 €
377,02 €
227,22
60,27 €
149,80
39,73 €
2 499,42
Fratello -40% Tempo Pieno
0 €
323,16 €
194,76
60,27 €
128,40
39,73 €
-
Fratello -40% Part-Time
0 €
226,21 €
136,33
60,27 €
89,88
39,73 €
-
2 - DA 9.300,01 A 14.500,00 TP
2 €
538,60 €
294,60
54,70 €
244,00
45,30 €
6.481,20
2 - DA 9.300,01 A 14.500,00 PT
0 €
377,02 €
206,22
54,70 €
170,80
45,30 €
-
Fratello -40% Tempo Pieno
0 €
323,16 €
176,76
54,70 €
146,40
45,30 €
-
Fratello -40% Part-Time
0 €
226,21 €
123,73
54,70 €
102,48
45,30 €
-
3 - DA 14.500,01 A 18.000,00 TP
2 €
538,60 €
278,60
51,73 €
260,00
48,27 €
6.129,20
3^ 3 - DA 14.500,01 A 18.000,00 PT
0 €
377,02 €
195,02
51,73 €
182,00
48,27 €
-
Fratello -40% Tempo Pieno
1 €
323,16 €
167,16
51,73 €
156,00
48,27 €
1.838,76
Fratello -40% Part-Time
0 €
226,21 €
117,01
51,73 €
109,20
48,27 €
-
4 DA 18.000,01 A 24.000,00 TP
1 €
538,60 €
248,60
46,16 €
290,00
53,84 €
1.740.20 Da genn
3 €
377,02 €
174,02
46,16 €
203,00
53,84 €
3.654,42 Da genn
Fratello -40% Tempo Pieno
0 €
323,16 €
149,16
46,16 €
174,00
53,84 €
-
Fratello -40% Part-Time
0 €
226,21 €
104,41
46,16 €
121,80
53,84 €
-
5^ 5 - DA 24.000,01 A 30.000,00 TP
2 €
538,60 €
148,60
27,59 €
390,00
72,41 €
3.269,20
5 - DA 24.000,01 A 30.000,00 PT
1 €
377,02 €
104,02
27,59 €
273,00
72,41 €
1.144,22
1^
2^
4^ 4 DA 18.000,01 A
24.000,00 PT
Pag. 17
Fratello -40% Tempo Pieno
0 €
89,16
27,59 €
234,00
72,41 €
-
62,41
27,59 €
163,80
72,41 €
-
-
0,00 €
538,60
100,00 €
-
-
0,00 €
377,02
100,00 €
- 1 da genn
323,16 €
-
0,00 €
323,16
100,00 €
-
226,21 €
-
0,00 €
226,21
100,00 €
-
€
30.687,22
323,16 €
Fratello -40% Part-Time
0 €
226,21 €
6 - OLTRE 30.000,00 TP
6 €
538,60
6^ 6 - OLTRE 30.000,00 PT
2 €
377,02 €
Fratello -40% Tempo Pieno
0 €
Fratello -40% Part-Time
0 €
TOTALI
€
22
NON RESIDENTI
4 (2 TP - 2 PT) due PT da gennaio
TOTALE QUOTA UTENTI RESIDENTI
€74.229,56
TOTALE ENTRATE ASILO NIDO
€
PARTECIPAZIONE DEL COMUNE PER OGNI
BAMBINO
€
107.342,98 + COSTO PASTO
€
140,00
AL MESE
1.394,88
PIU' 4%
IVA
€
368,16
1 FASCIA
TOTALE
Compr. Pasti
€
354,00
2 FASCIA
TOTALE
Compr. Pasti
€
384,00
PIU' 4%
IVA
€
399,36
3 FASCIA
TOTALE
Compr. Pasti
€
400,00
PIU' 4%
IVA
€
416,00
4 FASCIA
TOTALE
Compr. Pasti
€
430,00
PIU' 4%
IVA
€
447,20
5 FASCIA
TOTALE
Compr. Pasti
€
530,00
PIU' 4%
IVA
€
551,20
6 FASCIA
TOTALE
Compr. Pasti
€
678,60
PIU' 4%
IVA
€
705,74
Spesa mensile
tutto compreso
(iva, pasti ecc.)
Spesa mensile
tutto compreso
(iva, pasti ecc.)
Spesa mensile
tutto compreso
(iva, pasti ecc.)
Spesa mensile
tutto compreso
(iva, pasti ecc.)
Spesa mensile
tutto compreso
(iva, pasti ecc.)
Spesa mensile
tutto compreso
(iva, pasti ecc.)
Al costo previsto a carico del comune dovrà essere sottratta la somma di €. 15.000,00
elargita da una famiglia paraticese, al fine di agevolare le famiglie utenti del servizio.
Il nido d’infanzia è aperto dal lunedì al venerdì compresi, dal 1 settembre al 31 luglio, come
indicato dalle vigenti norme contrattuali, eccettuato il periodo di chiusura relativo alle
vacanze natalizie e pasquali, per 9 ore giornaliere (dalle 7.30 alle 16.30) e con possibilità di
frequentazione dello spazio gioco fino alle 18.30 (11 ore di servizio complessivo).
Per il servizio di spazio-gioco si prevede il pagamento di una retta mensile aggiuntiva,
indipendentemente dalle giornate di fruizione del servizio, fissata da apposito atto della
Giunta Comunale.
In caso di assegnazione del voucher annuale “asilo nido” erogato dal distretto sanitario
locale le famiglie saranno tenute a restituire al comune di residenza la differenza del
contributo comunale delle due fasce successive rispetto a quella assegnata.
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REGOLAMENTO
NIDO D’INFANZIA
“GLI AQUILONI”
Ufficio pubblica istruzione
Il servizio è situato presso la biblioteca comunale di Paratico.
Contatti: telefono/fax 035/914082 e-mail: [email protected]
Nido d’infanzia “Gli Aquiloni”
Via Risorgimento, 51 – Paratico (BS)
Contatti: telefono/fax 035/911305 e-mail: [email protected]
Art.1 – ISTITUZIONEL’Amministrazione Comunale istituisce il Nido d’infanzia per i bambini indicativamente dai
7 ai 36 mesi. La gestione è affidata ad una cooperativa sociale con titolo ed esperienza
educativa nell’ambito dell’infanzia. Il numero di posti disponibile è di 24 unità, stante la
formale autorizzazione al funzionamento rilasciata dagli organi competenti. La possibilità di
utilizzare l’ampliamento del 20% dei posti, come previsto dalla normativa vigente, dovrà
essere concordata con l’Amministrazione Comunale ed approvato dalla stessa.
Art. 2 – FINALITÀ Il Nido d’infanzia è un servizio educativo d’interesse pubblico con obiettivi volti a favorire
la crescita dei bambini e a sostenere la genitorialità, appoggiando la famiglia nei suoi
compiti di educazione e cura. Il servizio ha quindi lo scopo di offrire:
-ai bambini un contesto di cura volto allo sviluppo delle potenzialità affettive e capace, nel
contempo, di offrire occasioni di relazioni con i pari e con gli adulti, così da favorire lo
sviluppo delle potenzialità cognitive e di socializzazione, facilitando la formazione e il
consolidamento dell’autonomia personale oltre che la comprensione, l’acquisizione e
l’interiorizzazione delle regole sociali.
-alle famiglie la possibilità di conciliare scelte professionali e familiari di entrambi i genitori,
garantendo loro modalità di cura dei figli in un contesto esterno a quello familiare
appositamente organizzato da operatori professionalmente competenti, favorendo occasioni
di scambio e confronto con gli stessi operatori ma anche con altri genitori.
L’accesso al servizio Nido d’infanzia è consentito ai minori senza distinzioni di sesso, di
diversa abilità, etnia, religione e condizione economica.
Art. 3 - MODALITÀ D’ ISCRIZIONE E DI RECESSO Hanno diritto di ammissione al Nido d’infanzia i bambini che abbiano compiuto
indicativamente i 7 mesi di età e che siano residenti nel Comune di Paratico. Solamente in
caso di disponibilità di posti possono essere ammessi anche bambini residenti nei Comuni
limitrofi.
L’iscrizione s’intende dal mese di settembre fino a luglio.
Le domande d’iscrizione, compilate su apposito modulo, dovranno essere presentate entro il
30 maggio, previa presentazione del modulo ISEE presso l’Ufficio Pubblica Istruzione del
Comune. I moduli d’iscrizione sono disponibili presso tale ufficio e al nido d’infanzia.
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Insieme al modulo d’iscrizione vanno consegnate:
• copie della tessera sanitaria del bambino e di entrambi i genitori
• copia della carta d’identità dei genitori
• certificazione medica di stato di buona salute del bambino
• attestazione ISEE.
Gli elementi informativi utili ai fini della formazione delle graduatorie dovranno essere
forniti tramite autocertificazione inserita nel modulo, mentre non possono essere oggetto di
autocertificazione stati e fatti relativi alla condizione di salute. Tali dati dovranno essere
documentati da certificazione medica.
Tutti i dati forniti sono coperti da segreto di ufficio e garantiti dalla legge 196/2003 (codice
materia prevenzione dati personali). Saranno utilizzati solo ed esclusivamente per la
formazione della graduatoria. L’Amministrazione può procedere ad idonei controlli laddove
sussistano ragionevoli dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni presentate. Qualora dal
controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante
decade dai benefici acquisiti d incorre nelle sanzioni penali previste per le false dichiarazioni
in materia di autocertificazione.
Entro il giorno 15 giugno dovranno essere presentate presso l’ufficio scolastico eventuali
rinunce di frequenza da parte delle famiglie su apposito modulo reperibile presso l’ufficio
e/o il nido. Rinunce successive a tale data e precedenti la firma della scrittura privata
saranno accettate solo per giusta causa (stato di salute certificato, trasferimento, perdita del
lavoro del genitore).
Verrà data comunicazione dell’ammissione del bambino al nido e dell’eventuale graduatoria
entro fine giugno.
Nel mese di luglio ci sarà l’obbligo di firmare la scrittura privata, accordo tra la cooperativa
sociale gestore e la famiglia e da questo momento sarà tale contratto a regolamentare le
procedure per eventuali dimissioni e/o ritiri del bambino. Si allega a titolo informativo
copia della scrittura privata.
Richieste successive al periodo d’iscrizione saranno valutate solo se presenti posti
disponibili.
Eventuali domande di dimissioni dovranno essere formalizzate in forma scritta, seguendo le
indicazioni lette e controfirmate nella scrittura privata. In assenza di comunicazione
all’ufficio preposto, sarà emessa regolare fatturazione.
Essendo il servizio nido un servizio educativo e non sanitario le domande d’iscrizione di
bambini con problemi sanitari saranno considerate caso per caso al fine di valutare l’effettiva
possibilità d’inserimento del bambino al nido e le adeguate procedure da adottare al fine di
una tutela reciproca.
Art.4 - CRITERI DI AMMISSIONE Le domande d’iscrizione dei bambini residenti in Paratico saranno inserite in una
graduatoria stilata in base ai criteri di seguito specificati. Qualora il numero delle domande
pervenute superi il numero dei posti disponibili si procederà all’ammissione dei bambini in
base all’ordine progressivo di tale graduatoria.
I criteri, in ordine di priorità, per la determinazione della graduatoria sono:
-1. Mantenimento posto per il bambino iscritto l’anno precedente, purché in regola con i
pagamenti delle rette.
-2. Handicap del minore (certificato dai servizi competenti)
-3. Richiesta di tempo pieno
-3. Condizioni socio-economiche della famiglia:
• A) appartenenza a famiglia mono-parentale e/o in condizione di grave disagio
economico e/o sociale certificato da servizio sociale
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• B) occupazione di entrambi i genitori, certificata dal datore di lavoro
• C) presenza di altri figli in età 0-13 anni
Le domande d’iscrizione dei bambini non residenti nel comune di Paratico verranno inserite
con i medesimi criteri nella - graduatoria dei non residenti-, alla quale si attingerà per
l’inserimento solo dopo aver esaurito la graduatoria dei residenti.
A parità di requisiti sarà data priorità in base all’ISEE.
Art. 5 - LISTE DI ATTESA L’utente in lista di attesa, qualora si liberi un posto sarà contattato telefonicamente ed avrà
tre giorni di tempo per rinunciare o per concordare un appuntamento per l’eventuale
presentazione dell’ISEE, ove richiedesse agevolazione di retta.
Art. 6 - INSERIMENTO DEL BAMBINO E FREQUENZA Hanno diritto a frequentare il nido i bambini dal settimo mese compiuto al momento
dell’inserimento, salvo motivate eccezioni, ai tre anni. I bambini che compiono tre anni nel
periodo di frequenza al nido hanno la possibilità di terminare l’anno educativo. Il bambino,
una volta inserito, avrà diritto e quindi priorità sulle nuove iscrizioni, a frequentare il nido
d’infanzia fino ai tre anni di età. Sarà però necessario ogni anno ripresentare all’ufficio
scolastico la domanda d’iscrizione tramite apposito modulo con i relativi elementi
informativi utili ai fini della formazione delle graduatorie.
La data d’inizio di ogni inserimento è programmata scaglionando le ammissioni, graduando
i tempi di permanenza e prevedendo la presenza dei genitori; la data è assegnata dal
personale educativo seguendo l’ordine di graduatoria, eventuali necessità famigliari e
d’organizzazione del servizio. Di norma il periodo riservato all’inserimento coincide con i
mesi di settembre e ottobre.
Potranno essere effettuati ulteriori inserimenti solo in presenza di posti disponibili e nei
periodi comunicati dal responsabile del servizio.
L’inserimento al nido è un momento delicato e importante per il bambino, la famiglia e le
educatrici; infatti, il bambino deve imparare a conoscere, con gradualità, le persone che si
prenderanno cura di lui e ambienti nuovi, diversi da quelli familiari. Per queste ragioni è
importante la presenza rassicurante del genitore durante il primo periodo d’inserimento; in
questo modo si facilita anche l’avvio di una relazione con l’educatrice attraverso uno
scambio reciproco d’informazioni. L’inserimento prevede dei tempi specifici: graduale è il
tempo di permanenza dei bambini al nido e graduale è l’allontanamento della figura
familiare; l’educatrice di riferimento in collaborazione con i genitori individua le condizioni
e i tempi più favorevoli per ogni inserimento. Gli inserimenti sono previsti a piccoli gruppi
di bambini per favorire una maggiore condivisione dell’esperienza tra le mamme e i
bambini.
Le assenze del bambino devono essere comunicate al personale educativo di riferimento e/o
al responsabile del servizio.
In corso d’anno è possibile, salvo disponibilità di posti, variare la frequenza da part-time a
tempo pieno e iscriversi al servizio spazio gioco attraverso comunicazione scritta all’ufficio
preposto.
Art. 7 - RETTE DI FREQUENZA L’utilizzo del servizio è soggetto al pagamento di una retta mensile fissa, indipendente dalla
presenza del bambino. Gli utenti del servizio che non dovessero pagare la retta di frequenza
alle scadenze previste saranno formalmente contattati e si procederà secondo le disposizioni
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della scrittura privata, con la specificazione perentoria che in caso d’inadempienza il
bambino sarà escluso dalla struttura. Spetta al Comune fissare periodicamente le rette di
frequenza al servizio Nido, secondo modalità e criteri fissati da apposito atto della Giunta
Comunale. La retta comprende ogni necessità quotidiana circa la pulizia ed igiene del
bambino, pannolini compresi, mentre non comprende il costo per i pasti effettivamente
consumati, che saranno pagati a parte, sulla base delle effettive presenze giornaliere.
Il pagamento delle rette mensili da parte delle famiglie si effettua la fine del mese
successivo all’utilizzo del servizio, entro dieci giorni dalla consegna della fattura,
comprovando l’avvenuta operazione con la consegna della ricevuta al responsabile del
nido d’infanzia.
E’ prevista un’agevolazione di retta, per i soli utenti residenti in Paratico, da calcolarsi in
relazione al valore ISEE della famiglia. I valori minimi e massimi dell’ISEE stabiliti
dall’Amministrazione Comunale potranno essere modificati di anno in anno, così come i
criteri utili a stilare la graduatoria di ammissione. Ai fini del calcolo delle rette verrà chiesta
apposita certificazione. In caso di mancata produzione di tale documentazione verrà
applicata la retta più alta prevista per i residenti.
Per i fratelli eventualmente utenti in contemporanea del servizio Nido l’amministrazione
comunale prevede un’ulteriore riduzione specificata nel Piano di Diritto allo studio.
Nel caso d’inserimento di bambini portatori di handicap, l’organico dovrà essere integrato
con adeguato personale di sostegno (assistente ad personam). Qualora l’utente che trovasi in
tale situazione appartenga a famiglia non residente a Paratico, spetta al Comune di
residenza del medesimo o alla famiglia stessa mettere a disposizione l’educatrice o
l’assistente necessaria.
L’inserimento del bambino proposto e realizzato dalla metà del mese per fini
organizzativi del servizio vedrà la diminuzione del 50% della retta di frequenza. In tutti
gli altri casi d’inserimento la retta non subirà riduzioni.
Art.8.- APERTURA DEL SERVIZIO Il Nido d’infanzia è aperto dal lunedì al venerdì compreso, dal 1° settembre al 31 luglio,
come indicato dalle vigenti norme contrattuali e regionali in materia, eccettuato il periodo di
chiusura relativo alle vacanze natalizie e pasquali, per 9 ore giornaliere e con possibilità di
un servizio spazio gioco che permette di prolungare la frequenza del bambino oltre l’orario
del nido d’infanzia. (vedi art. 15). Per tale servizio si prevede il pagamento di una retta
mensile aggiuntiva, indipendentemente dalle giornate di fruizione del servizio, fissata da
apposito atto della Giunta Comunale.
I genitori sono obbligati a rispettare l’orario di apertura e di chiusura dei servizi; prima
dell’orario di apertura e dopo l’orario di chiusura non potranno essere accettati o trattenuti i
bambini al nido, salvo eccezioni motivate. Se si verificano ritardi abituali il Comitato di
gestione potrà adottare provvedimenti.
I locali sede di servizi possono essere utilizzati per attività proposte dai genitori o da terzi
solo previa autorizzazione del responsabile del servizio.
I bambini non possono essere ritirati da persone minorenni o estranee alla famiglia. Qualora
nessun genitore sia in grado di provvedere personalmente, può autorizzare altra persona,
purché maggiorenne, dandone informazione preventiva alle educatrici e sottoscrivendo
apposita delega.
Art. 9 - TUTELA DELLA SALUTE DEI BAMBINI Al fine di tutelare la salute dei bambini al momento dell’inserimento al nido si richiedono i
seguenti documenti:
-copia del libretto delle vaccinazioni
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- nome e recapito del Medico Pediatra curante
- certificazione medica di stato di buona salute
Il nido rispetta le disposizioni emanate dalla regione Lombardia in materia di malattie
infettive e comunità infantili (DGR VII/18853 del 30.09.2004).
A tal riguardo il servizio dimetterà il bambino nei casi previsti nel decreto sopracitato
(febbre- malessere se maggiore di 38,5°C, più di tre scariche liquide in tre ore, esordio
improvviso di esantema, occhi arrossati con secrezione purulenta) e la famiglia avrà
l’obbligo di contattare il pediatra di base e di attenersi alle indicazioni ricevute da questo. Il
rientro al nido non prevede l’obbligo del certificato pediatrico, ma di un’autocertificazione
del genitore che attesti il rispetto delle indicazioni ricevute; la consegna volontaria del
certificato pediatrico rimane comunque segnale di correttezza e trasparenza verso il servizio.
In tutti gli altri casi di malessere il personale educativo segnalerà comunque alle famiglie la
situazione con le seguenti procedure:
• In caso di lieve indisposizione, informare tempestivamente i genitori perché
provvedano, se possibile, personalmente, o tramite persona delegata, a ritirare il
bambino dalla scuola al fine di garantirgli un ambiente di cura più familiare e
individualizzato.
• Far ricorso al medico curante del bambino perché, se urgente, effettui la visita nel
più breve tempo possibile.
• Provvedere, giudicando urgente l’intervento sanitario, qualora non vengano
reperiti né i genitori né il medico curante, ad attivare il presidio di pronto soccorso
più vicino.
I genitori sono quindi tenuti a lasciare il loro recapito telefonico valido in qualsiasi momento
della giornata.
Al personale educativo spetta il compito di segnalare all’ASL di competenza casi particolari
d’indisposizione e di assenza per malattia del bambino, mantenendo nel contempo i
collegamenti necessari con le famiglie.
Essendo il nido d’infanzia un servizio educativo e non sanitario, gli operatori non
possono somministrare farmaci al bambino. Eventuali casi particolari e certificati dal
pediatra potranno essere discussi individualmente per valutare la possibilità di soluzioni
adeguate alla circostanza.
Art. 10 - DIETA E ALIMENTAZIONE I pasti somministrati al nido sono preparati da una mensa competente per il servizio ristoro.
Il menù è appositamente studiato dai dietisti della mensa nel rispetto dei bisogni fisiologici e
di crescita dei bambini e autorizzato dall’ASL di competenza. Varia secondo le stagioni e
prevede diete specifiche per bambini appena svezzati o la cui dentizione è immatura.
Ulteriori modifiche al menù proposto potranno essere fatte nei soli casi in cui sia stata
diagnosticata dal pediatra di base o da un medico specialista un’effettiva patologia di tipo
allergico e/o d’intolleranza a determinati alimenti.
Al fine di garantire un’assoluta sicurezza alimentare in occasioni di feste o ricorrenze è
possibile consumare alimenti e bevande di produzione industriale che riportino i dati del
produttore, gli ingredienti e la data di scadenza.
Alcune proposte di gioco vedranno inoltre la possibilità di preparare e/o cucinare alcuni
alimenti con i bambini.
Per entrambi i casi alle famiglie verrà fatto compilare un modulo di autorizzazione.
Art. 11 - ABBIGLIAMENTO L’abbigliamento al nido deve permettere al bambino di poter esplorare e sperimentarsi in
libertà e comodità. Il Nido garantisce con la retta: l’igiene del bambino, dell’ambiente e del
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personale, la fornitura di pannolini, bavaglini, asciugamani e lenzuola. La famiglia deve
poter garantire almeno un cambio giornaliero ed è quindi tenuta al controllo degli
indumenti contenuti nell’armadietto, di cui ogni bambino dispone. Si richiedono alle
famiglie, se utilizzati d’abitudine: un cuscino per la nanna, la federa da cambiare con
frequenza settimanale, un ciuccio di riserva, un biberon o bicchierino col beccuccio.
Gli educatori non si assumono responsabilità sugli oggetti e i giocattoli che il bambino porta
al nido, né sugli eventuali danni (come macchie di colore) che l’abbigliamento potrebbe
subire durante la permanenza del bambino al Nido. Sono ammessi al nido giocattoli
adeguati all’età 0-36 mesi e nel rispetto delle normative di sicurezza (con marchio CE, con
dimensioni tali da non poter essere ingeriti e/o inalati, non tossici, non infiammabili, ecc).
All’interno del nido si cammina con calze antiscivolo o ciabatte. Genitori ed eventuale
personale esterno hanno l’obbligo di indossare i copri calzari presenti in loco o togliere le
scarpe.
Art. 12 - ORGANI DI GESTIONE DEL NIDO D’INFANZIA L’organizzazione del servizio Nido d’infanzia è affidata all’Assessorato alla Pubblica
Istruzione, mentre la gestione dello stesso servizio è affidata alla Cooperativa Socioeducativa. Inoltre sono previsti i seguenti organi di gestione:
-COMITATO DI GESTIONE: si costituisce ogni anno, con compiti d’indirizzo e controllo, e
prevede al suo interno:
-assessore alla P.I. o consigliere delegato
-funzionario responsabile dell’assessorato alla P.I.
.educatrice con funzioni di coordinatrice
-rappresentante dei genitori, indicato annualmente dai genitori
-rappresentante dell’Ente gestore
I membri del comitato di gestione decadono in ogni caso al termine del mandato elettorale
del sindaco. Il genitore nominato è eletto annualmente.
Il C.d.G. elegge al proprio interno un presidente che ha il compito di coordinare l’attività del
comitato, in particolare di provvedere alla sua convocazione e di preparare l’ordine del
giorno delle riunioni.
I membri della commissione che risultano assenti ingiustificati per tre volte consecutive
decadono dalla carica. Le riunioni sono valide con la presenza di tre componenti su 5. In
caso di dimissioni del genitore eletto subentra il genitore che ha raccolto il maggior numero
di voti.
L’educatrice coordinatrice ha il compito, qualora se ne ravvisi l’esigenza, di convocare i
genitori per poter individuare il rappresentante annuale degli stessi.
I Compiti del Comitato di gestione sono:
• presentare all’Amministrazione Comunale proposte per la miglior gestione dell’asilo.
• Collaborare con i servizi socio-sanitari del comune e dell’ASL.
• Promuovere incontri con le famiglie per questioni attinenti il servizio.
• Esaminare osservazioni, esigenze, reclami presentati dalle famiglie in merito alla
gestione e al funzionamento.
• Vigilare in ordine all’applicazione delle norme del regolamento.
-ASSEMBLEA DEI GENITORI
Composta da tutti i genitori dei bambini iscritti. Compito dell’assemblea è di eleggere
annualmente il proprio rappresentante nel Comitato di gestione. Hanno diritto al voto
entrambi i genitori del bambino iscritto. L’assemblea inoltre collabora attivamente, mediante
iniziative e momenti di confronto, con l’equipe degli educatori ed il C.d.G.
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Art.13 – PARTECIPAZIONE La partecipazione dei genitori è momento fondamentale e costitutivo del processo
educativo, e quindi il servizio comunale per la prima infanzia agisce in stretta collaborazione
con i genitori affinché vi sia condivisione e coerenza nell’azione educativa e siano assicurati
il pluralismo e l’integrazione dei diversi valori nel rapporto nido/famiglia.
A questo fine il personale educativo terrà incontri periodici, sia individuali sia collettivi, con
tutti i genitori, per renderli direttamente partecipi delle scelte pedagogiche ed organizzative.
Art.14 – OPERATORI All’interno del nido operano più figure professionali con ruoli e compiti diversi:
-Coordinatore pedagogico
In possesso di laurea ad indirizzo psico-pedagogico è responsabile del raccordo tra i servizi
educativi, sociali e sanitari per la prima infanzia, svolge compiti d’indirizzo e sostegno
tecnico e pedagogico al lavoro del personale educativo con compiti di promozione e
valutazione della qualità educativa del servizio, di monitoraggio delle esperienze e di
sperimentazione di servizi innovativi.
-Educatori
In possesso di titoli idonei, come richiesto dalla legge regionale, hanno competenze relative
alla cura ed all’educazione dei bambini nella prospettiva del loro benessere psico-fisico,
dello sviluppo delle loro potenzialità cognitive, affettive, relazionali e sociali e progettano, in
funzione di questi, l’organizzazione degli spazi e le diverse attività ludiche. Si relazionano
con le famiglie sia quotidianamente sia attraverso colloqui individuali.
-Personale ausiliario
Svolge la pulizia e il riordino degli ambienti, degli arredi e del materiale in dotazione al
servizio
-Personale amministrativo
Si occupa della rendicontazione e fatturazione, di ordini e forniture, ed in genere è di
supporto amministrativo nella gestione del servizio.
-Formazione
Gli operatori partecipano all’attività formativa annuale costituita dalle proposte d’incontri,
seminari e corsi che la Coop. Socio-educativa gestrice del servizio avrà cura di
programmare. L’aggiornamento degli educatori mira a qualificare sempre di più il ruolo del
personale secondo il principio della formazione permanente, attraverso l’arricchimento
continuo delle capacità tecnico-operative e della preparazione professionale.
Art. 15 - Il SERVIZIO SPAGIO GIOCO Offre la possibilità alle famiglie di poter usufruire degli spazi del nido oltre l’orario di
apertura del servizio dalle ore 16,30 alle ore 18,30, fornendo continuità educativa attraverso
la presenza di un’educatrice conosciuta e competente. Prevede il pagamento di una retta
mensile aggiuntiva, indipendentemente dalle giornate di fruizione del servizio.
Il comune in collaborazione con l’ente gestore può riservarsi di non offrire il servizio qualora
non siano garantiti i numeri necessari all’attivazione.
L’iscrizione avviene attraverso il modulo d’iscrizione del nido e segue i tempi e le procedure
di questo.
Art.16 - DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non contemplato nel presente regolamento, si fa riferimento alle vigenti leggi, statali e
regionali, e alle disposizioni contenute nelle D.G.R. approvate in materia nel periodo di vigenza del
seguente documento.
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CAP.5 ASSISTENZA SOCIO-PSICO-PEDAGOGICA
“Al fine di raggiungere la necessaria unitarietà degli interventi, l’assistenza socio-psico-pedagogica,
connessa ai problemi pedagogici, è prestata attraverso strutture socio-sanitarie del territorio, in
raccordo con la programmazione educativa e didattica... In particolare, l’inserimento degli invalidi,
degli emarginati e dei disabili fisici, psichici e sensoriali, è favorito mediante fornitura di attrezzature
specialistiche e strumenti didattici differenziati…” (art. 6 - l.r. 31/80)
In ossequio alle norme vigenti, il Comune, limitatamente alle incombenze che gli
competono, favorisce l’inserimento dei portatori di handicap e degli alunni in difficoltà nelle
Scuole Comunali. A riguardo il Comune si avvarrà dell’equipe socio-medico-pedagogica
operante all’interno dell’A.S.L. di zona, mentre affida il servizio “assistente ad personam”
alla Cooperativa Franciacorta di Cologne, aggiudicataria anche quest’anno del servizio in
oggetto.
Si provvede quindi all’erogazione del servizio di assistenza ad personam dei portatori di
handicap frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, del territorio, che
necessitano di tale supporto, per agevolarne l’integrazione scolastica e favorirne
l’inserimento nelle migliori condizioni possibili. L’obiettivo è quello di consentire
l’inserimento nelle strutture scolastiche e favorire la socializzazione di chi si trova in
situazioni di disagio. La legge 05/02/1992 n.104 individua le disabilità che causano la
riduzione dell’autonomia personale con necessità di interventi assistenziali permanenti nella
sfera individuale e di relazione. Il riconoscimento della gravità viene effettuato dagli
appositi servizi A.S.L. e conferisce diritto di priorità nei programmi e negli interventi dei
servizi pubblici.
DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A. S. 2011/12
Per l’anno scolastico 2011/12 è stata impegnata la spesa complessiva di €. 70.276,94 IVA
inclusa, (di cui €. 64.355,74 Coop. Franciacorta + €. 5.921,20 per Coop. Il Cantiere per
l’Istituto Angelo Custode) Sono stati seguiti in tutto 8 minori portatori di handicap nelle
nostre realtà, così suddivisi:
• n. 1 utente presso l’Istituto Angelo Custode di Predore;
• n. 5 utenti nella Scuola Primaria ;
• n. 2 utenti nella Scuola Secondaria di I grado.
Quest’anno abbiamo avuto un recupero di €. 6.842,80 da parte del Comune di Predore
A favore di una minore, per cui il totale complessivo è di €. 63.434,14.
PREVISIONE ANNO SCOLASTICO 2012/13
Saranno inseriti n. 7 portatori di handicap nelle nostre realtà scolastiche, così suddivisi:
• n. 1 utente presso la Scuola dell’Infanzia di Paratico per n. 12 ore settimanali;
• n. 1 utente presso l’Istituto Angelo Custode di Predore. Costi a carico del Comune e
servizio svolto dalla Comunità Montana del Monte Bronzone.
I costi ipotizzati sono di €. 6.000,00 annuali (10 h settimanali x €. 19,00);
• n. 4 utenti presso la Scuola Primaria di Paratico (n. 1 cl.III per 13 h settimanali n. 3 cl.
IV n. 1 ragazzi per n. 12 h settimanali, n. 1 ragazzo n. 14 h settimanali,n. 1 x 10 ore) ;
• n.1 nella Scuola Secondaria di II grado ( I.T.C. Sarnico per 20 h settimanali );
Totale 110 settimanali per 32 settimane circa 3520 h totali x €. 16,00 circa
Totale 44.058,46 + 6.200,00 = €. 50.258,46
Il totale di ore conseguito è inferiore al calcolo teorico delle ore previste poiché tiene conto
delle assenze degli allievi e dell’inserimento graduale dell’allievo nella scuola ospitante.
L’onere presumibile del Comune ammonta a €. 50.258,46 IVA COMPRESA, nel piano è
previsto uno stanziamento di €. 50.500,00 comprensivo del rimborso del Comune di Predore
di circa €. 5.000,00.
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CAP. 6 LIBRI E MATERIALE DIDATTICO
“I libri di testo sono assegnati ad uso individuale nei casi previsti dalla legge. I libri e gli strumenti
didattici ad uso collettivo per singoli istituti scolastici devono soddisfare le esigenze della
sperimentazione didattica e dell’innovazione metodologica…” (art. 7 - l.r. 31/80)
Agli alunni della scuola primaria i libri di testo di uso individuale sono assegnati
gratuitamente dal Comune con i fondi dello Stato. Inoltre si prevede la fornitura ai Consigli
di Circolo della scuola primaria ed ai Consigli di Istituto delle scuole secondarie di primo
grado di materiale didattico ad uso collettivo, in rapporto alle esigenze della
sperimentazione all’innovazione ed alla programmazione didattica delle singole scuole.
In via sperimentale durante il periodo estivo si è dato vita alla Banca del libro che consiste
nel mettere in comunicazione ragazzi della primaria e della secondaria al fine di poter
scambiare, a costo zero per gli utenti, testi che nell’anno successivo saranno riutilizzabili
sia perché ancora in adozione, sia perché in buono stato. Il costo di eventuali giacenze è a
carico dell’Amministrazione Comunale, e tale deposito di testi potrà essere di aiuto per
ragazzi che verranno inseriti nel corso dell’anno scolastico medesimo.
DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A.S. 2011/2012
Scuola Primaria fornitura di testi
L’onere per gli interventi di cui sopra ammonta a complessivi
€. 6.265,09
€. 7.000,00
CAP.7 SOSTEGNOALLAPROGRAMMAZIONEEDUCATIVA E DIDATTICA
LIBRI, MATERIALE DIDATTICO E DI CONSUMO, GITE, ATTIVITA’ AGGIUNTIVE
“I Comuni singoli o associati possono concorrere alla realizzazione degli obiettivi della
programmazione educativa e didattica erogando contributi diretti a sostenere la sperimentazione della
scuola a tempo pieno e delle diverse attività integrative, con particolare riferimento alla progettazione
del lavoro individuale e di gruppo…” (art. 8 - l.r. 31/80)
Il Comune prevede la concessione di contributi atti a favorire le visite a musei, mostre e città
di rilevanza funzionale al percorso didattico.
DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NEL CORSO DELL’A. S. 2011/2012
Progetti Scuola Primaria:
- PROGETTO: ALFABETIZZAZIONE MOTORIA
CLASSI DESTINATARIE: TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO
N: ALUNNI 195
- PROGETTO: LABORATORIO ANIMAZIONE TEATRALE
CLASSI DESTINATARIE: PRIME, SECONDE, TERZE, QUINTE N: ALUNNI 157
- PROGETTO: LABORATORIO ANIMAZIONE MUSICALE
CLASSI DESTINATARIE: TUTTE LE CLASSI DEL PLESSO
N: ALUNNI 195
- PROGETTO: “IN VIAGGIO PER PARATICO”
CLASSI DESTINATARIE: CLASSI QUARTE
N: ALUNNI 38
Per la Scuola Secondaria di I Grado:
- PROGETTO “GIOCO E SPORT”
- PROGETTO “AGGIORNAMENTO”
- PROGETTO “PRONTO SOCCORSO”
- PROGETTO “SCUOLA E AMBIENTE”
- PROGETTO “AMBIENTE E TERRITORIO”
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INTERVENTI RICHIESTI DALLE SCUOLE PER L’ANNO 2012/13
SCUOLA PRIMARIA
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FACILE CONSUMO E SUSSIDI NON INVENTARIABILI
SUSSIDI INVENTARIABILI
PROGETTI CON INTERVENTO ESPERTO
GITE (VISITE D’ISTRUZIONE)
MANUTENZIONE MATERIALE INFORMATICO
FUNZIONAMENTO UFFICIO SEGRETERIA
AFFITTO FOTOCOPIATORE
TOTALE
€. 23.300,00
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
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TEATRO IN LINGUA INGLESE
ALFABETIZZAZIONE ALUNNI STRANIERI
ACQUISTO MATERIALI INVENTARIABILI E FACILE CONSUMO
COMPRESO MAT. MUSICALE
PROGETTOAGGIORNAMENTO
PROGETTO PRONTO SOCCORSO
PROGETTO AMBIENTE E TERRITORIO
PROGETTO VELA
PROGETTO GIOCO E SPORT
PROGETTI ALUNNI KANGOUROU MATEMATICA E INGLESE
PROGETTO MADRE LINGUA INGLESE
PROGETTO CONVERSAZIONE DI TEDESCO
TOTALE
Pag. 28
€. 13.500,00
CAP. 8 BORSE DI STUDIO (ART.9 L.R.31/80)
DATI RELATIVI AL SERVIZIO EFFETTUATO NELCORSO DELL’A.S. 2011/12
ENTE EROGATORE
COMUNE
REG. LOMBARDIA
DOTE SCUOLA+
MERITO
N. UTENTI TOT.CONTR.EROGATO
18
6.700,00
164
21.780,00
11
4.900,00
DOTE SCUOLA REGIONE LOMBARDIA
La Regione Lombardia ha attivato anche quest’anno 2011-12 la procedura di supporto alle
spese per l’istruzione degli studenti che frequentano le Istituzioni scolastiche statali o
paritarie legalmente riconosciute e parificate mediante la “DOTE SCUOLA”.
Tipi di Dote
Sostegno al reddito (è richiesta un I.S.E.E. inferiore o uguale a €. 15.458,00)
Buono Scuola “Integrazione al reddito” “Disabilità”
Merito
Dote sostegno al reddito
Da quest’anno il contributo non è più uguale per tutti, ma va in base alle fasce di reddito
da €. 60,00 a €. 110,00 per la Scuola Primaria
da €. 90,00 a €. 190,00 per la Scuola Secondaria di primo grado e percorsi di Istr.
Profess.
da €. 140,00 a €. 290,00 per la Scuola Secondaria di secondo grado.
Buono Scuola “Integrazione al reddito” “Disabilità”
Possono fare domanda le famiglie di studenti iscritti a Scuole Paritarie.
Dote di Merito
E’ un riconoscimento dell’eccellenza per premiare i risultati più brillanti. E’ assegnata agli
studenti che hanno frequentato il terzo anno della scuola secondaria di primo grado e la
scuola secondaria di secondo grado, statale e non statale, paritaria, legalmente riconosciuta.
Le borse di studio stanziate dal Comune di Paratico sono finalizzate a valorizzare e
incentivare gli studenti meritevoli che, nel corso dell'anno scolastico trascorso, hanno
dimostrato capacità, impegno e costanza nel proprio percorso di studi.
Pur tenendo doverosamente in considerazione i parametri I.S.E.E. correlati al reddito, il fine
principale della borsa di studio è appunto quello di riconoscere e "remunerare"
simbolicamente il merito del singolo studente, con l'intento di stimolare in tutti una maggior
passione e più forte coinvolgimento nel corso della carriera scolastica e formativa.
Ci si propone pertanto di perseguire i fini sopra citati valutando, per ogni studente, il
personale percorso di studi dell'anno scolastico o accademico trascorso con particolare
attenzione per l'esame finale di ogni singolo ciclo di studi.
Nello specifico il presente capitolo si rivolge a:
1. Studenti che sostengono l'esame di licenza di scuola secondaria di primo grado;
2. Studenti impegnati nel ciclo scolastico di scuola secondaria di secondo grado;
3. Studenti iscritti ad un corso di laurea triennale e specialistica.
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1. ESAME DI LICENZA DI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti al primo anno di
scuola superiore sostenendo l'esame finale del proprio ciclo di studi, abbiano conseguito una
valutazione non inferiore ai 9/10.
E' previsto, per quegli studenti che conseguiranno nell'esame finale una valutazione di
10/10, l'elargizione di un buono per l'acquisto di libri, del valore di 150 euro. Il detto buono
è cumulabile al contributo concesso su base I.S.E.E. e possono accedervi anche gli studenti
che non rientrano nelle fasce I.S.E.E. fissate in tabella.
Si richiede al singolo studente di produrre, contestualmente alla richiesta, il certificato di
frequenza al primo anno di scuola secondaria di secondo grado, la dichiarazione I.S.E.E. e la
copia della valutazione conseguita in sede d'esame.
2. STUDENTI
CHE HANNO SUPERATO IL
1°, 2°, 3°, 4°
ANNO DEGLI ISTITUTI DI SCUOLA
SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti all'anno di corso
successivo, abbiano superato il 1°, 2°, 3°, 4° anno di scuola secondaria di secondo grado con
una valutazione media di almeno 8/10 e rientrino nelle fasce I.S.E.E. riportate in tabella.
Inoltre verrà elargito a studenti particolarmente meritevoli, che abbiano ottenuto nel corso
del precedente anno scolastico una valutazione media di 9/10 un contributo, anche se
esclusi dalle fasce di reddito, un incentivo di euro 250.
Si richiede al singolo studente di produrre, contestualmente alla richiesta, il certificato di
frequenza all'anno successivo, la dichiarazione I.S.E.E. e la copia della pagella con
valutazione media conseguita.
3. STUDENTI DIPLOMATI PRESSO ISTITUTITI DI SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO
Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti al primo anno di un
qualsiasi corso di laurea triennale presso qualsiasi ateneo, abbiano conseguito all'Esame di
Maturità una valutazione finale compresa tra 85/100 e 95/100.
Agli studenti con valutazione finale superiore a 95/100, pur non rientrando in alcuna delle
suddette fasce, si prevede un contributo pari a euro 250.
Si richiede al singolo studente di produrre, contestualmente alla richiesta, il certificato di
immatricolazione al primo anno di università, la dichiarazione I.S.E.E. e la copia del diploma
di maturità o, nel caso non ancora disponibile, di certificato sostitutivo.
4. STUDENTI
ISCRITTI AL
2°- 3°
ANNO DI LAUREA TRIENNALE E AL
1°- 2°
DI LAUREA
SPECIALISTICA
Possono fare richiesta di borsa di studio tutti quegli studenti che, iscritti al 2°-3° anno di un
corso di laurea triennale o al 2° anno di un corso di laurea specialistica, abbiano conseguito
almeno i 2/3 dei crediti previsti per il proprio corso di laurea, con valutazione media non
inferiore a 27/30 e rientrino nelle fasce I.S.E.E. riportate in tabella.
Per tutti quegli studenti che, pur non rientrando in alcuna delle suddette fasce superano i
2/3 dei crediti previsti con valutazione media pari o superiore a 29/30, è previsto un
ulteriore contributo di euro 250.
Per gli iscritti al 1° anno di un corso di laurea specialistica vale quanto sopra, con la
discriminante di un voto minimo di laurea triennale pari o superiore a 90/110. Per quanti,
pur non rientrando nelle fasce I.S.E.E., conseguano una laurea triennale con valutazione pari
o superiore a 108/110, è previsto un ulteriore contributo di euro 250.
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5. DIPLOMA DI LAUREA SPECIALISTICA
Essendo il diploma di Laurea Specialistica la tappa finale di ogni percorso di studi, i
contributi destinati in occasione della discussione della tesi di Laurea Specialistica vogliono
premiare gli studenti meritevoli che intendono dare alle stampe il proprio elaborato
conclusivo.
Il Comune di Paratico si impegna pertanto a sostenere in parte le spese per la pubblicazione,
in idonea sede scientifica, del lavoro di tesi, secondo tempi, modi e forme che andranno
concordate in ogni singolo caso con l’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione.
L’elaborato di tesi dovrà essere di argomento pertinente, in toto o in congrua parte, la realtà,
la storia, la cultura, l’arte, l’ambiente, la società o il territorio di Paratico.
Nel caso dell’attribuzione al laureando dei fondi per la pubblicazione del proprio elaborato
di tesi si prevede l’erogazione dello stesso contributo in denaro dell’importo di € 1.000.
Tale ipotesi verrà presa in considerazione solo nel caso in cui la valutazione finale di Laurea
sia pari o superiore a 105/110.
Elaborati di tesi non pertinenti tali argomentazioni, ma che hanno ricevuto una valutazione
finale significativa, cioè pari o superiore a 108/110, verranno premiati attraverso un
riconoscimento ufficiale durante la serata celebrativa degli studenti meritevoli.
NOTE TECNICHE AGGIUNTIVE
Si ricorda che le borse di studio vengono erogate solo per i residenti nel comune di Paratico.
Tale borse di studio sono cumulabili con borse concesse da altri enti (provincia, regione).
Per le lauree specialistiche le borse di studio sono concesse solo per studenti in corso.
Termini di scadenza per presentazione delle domande: entro il 30 novembre 2012.
FASCE DI REDDITO IMPORTO IN €.
da
0a
6.700,00
da
6.700,01 a
9.300,00
da
9.300,01 a
11.900,00
da
11.900,01 a
14.500,00
da
14.500,01 a
17.000,00
oltre
17.000,00
500,00
400,00
350,00
300,00
250,00
------
L’onere per gli interventi di cui sopra ammonta a complessivi
Pag. 31
Costo €. 7.500,00
CAP. 9 COMUNE CHIAMA SCUOLA
Come già anticipato nell’introduzione al Piano, in aggiunta alle iniziative proposte dalla
scuola, l’Amministrazione ritiene utile sostenere o farsi promotrice di iniziative coerenti con
l’obiettivo di aiutare i nostri cittadini più giovani a crescere in consapevolezza ed attenzione
rispetto al mondo esterno.
Per esempio, l’Amministrazione Comunale e l’Istituto Comprensivo, consolidando la
tradizione di questi ultimi anni, collaborano all’organizzazione di eventi in occasioni di
alcune giornate particolarmente significative per la collettività.
In particolare, tali attività riguarderanno le ricorrenze del:
-27 gennaio, giornata della Memoria
-25 aprile, anniversario della Liberazione
Il lavoro comune per la programmazione delle iniziative consentirà di sviluppare nel corso
dell’anno linee progettuali che consolideranno nel tempo la cultura del fare memoria del
passato e, nello stesso tempo, orienteranno verso il futuro. Ciò rafforzerà il senso di
appartenenza alla propria comunità locale ed al proprio stato, ma allo stesso tempo aprirà
alla dimensione europea ed alla conoscenza e valorizzazione delle differenze.
“Progetto “Territoriali-Ambientali”
In collaborazione con la Fondazione COGEME Onlus, in riferimento ad una prossima
adesione alla Carta della Terra.
In collaborazione con LEGAMBIENTE e l’assessorato all’Urbanistica-Ambiente-Ecologia
attivazione di Corsi di Educazione ecologico-ambientali, tra cui la partecipazione alla
giornata nazionale Puliamo il mondo.
In collaborazione con il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro
ecc..) e l’assessorato Urbanistica-Ambiente-Ecologia si è organizzata la giornata Fondali
puliti.
Continua il GEMELLAGGIO con il MALAWI e l'adozione a distanza di un bambino
autoctono a carico dell'Amministrazione Comunale.
L’onere per gli interventi di cui sopra ammonta a complessivi
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Costo €. 300,00
QUADRO RIEPILOGO DEGLI INTERVENTI PROGRAMMATI A.S. 2012/13
ENTRATE
COMUNE
TOTALE
CONTRIBUTO SCUOLA DELL’INFANZIA
0
85.600,00
85.600,00
NIDO D’INFANZIA
15.000,00
21.000,00
36.000,00
ASSISTENTI “AD PERSONAM”
5.000,00
45.500,00
50.500,00
CONTRIBUTI SCUOLA PRIMARIA
0
23.300,00
23.300,00
LIBRI DI TESTO SCUOLA PRIMARIA
0
7.000,00
7.000,00
CONTRIBUTI SCUOLA SECONDARIA DI I GR
0
13.500,00
13.500,00
SERVIZIO SCUOLABUS
16.500,00
*20.000,00
* 36.500,00
SERVIZIO MENSA SCUOLA PRIMARIA E
SECONDARIA DI I GRADO
* 32.000,00
*17.000,00
49.000,00
BORSE DI STUDIO
0
7.500,00
7.500,00
COMUNE CHIAMA SCUOLA
0
300,00
300,00
SOMMANO
68.500,00
240.700,00
309.200,00
*N.B. - Importi da ridurre in conseguenza della effettiva presenza degli utenti al servizio
mensa.
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piano diritto allo studio piano diritto allo studio anno scolastico 2012