Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it
il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 43
TRIBUNALE DI
CATANZARO
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari
IL CANCELLIERE
comunica
che il Giudice dell’Esecuzione, dott.ssa Maria Carmela
Andricciola, nella procedura esecutiva n. 181/91
r.g.e. ha disposto procedersi alla vendita senza
incanto dei seguenti beni:
- lotto n.1: unità immobiliare in Chiaravalle Centrale,
Salita Filangeri 26, un piano fuori terra mq. 165.
Riportato in Catasto al foglio 34, p.lla 273, sub 1.
Prezzo base asta Euro 18.750,00
- lotto n.2: fabbricato piano seminterrato in
Chiaravalle Centrale, Salita Filanferi. Riportato in
Catasto al foglio 34, p.lla 273, sub 2.
Prezzo base asta Euro 18.750,00
- lotto n.3: Due unità immobiliari adibite a locali commerciali piano terra in Chiaravalle centrale,
Corso Staglianò, 32, 34, e 36. riportato in Catasto
al foglio 34 p.lla 260, sub 1 e 2.
Prezzo base asta Euro 18.750,00
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile in Cancelleria.
L’udienza di vendita ex art. 572 cpc è fissata per il
giorno 11/03/2009
Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 cpc
in caso d mancanza di offerte d’acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria, entro le ore
12.00 del giorno antecedente la vendita, una
busta sigillata recante la data della vendita ed il
nome del Giudice e contenente domanda di
partecipazione (secondo lo stampato fornito
dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del
documento d’identità nonchè un Assegno
Circolare “Non Trasferibile” intestato a
“Tribunale di Catanzaro proc. n.......” di un
importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo
stato dell’immobile.
In caso di gara tra più offerenti, l’aumento minimo è fissato in Euro 500,00.
L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria il prezzo
d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro
il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento relative all’immobile aggiudicato saranno a carico della procedura esecutiva.
Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica
della presente ordinanza ai creditori non comparsi
ex artt. 498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque giorni prima della scadenza del termine fissato
per la presentazione delle offerte d’acquisto.
Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano
pubblicate entro il termine suddetto, oltre che nelle
forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni:
- www.aste.eugenius.it
- www.Portaleaste.com
- www.tribunaledicatanzaro.net
- Il Domani
- Rivista aste
°°°°°°°°°°
Cancelleria esecuzioni immobiliari
IL GIUDICE DELL’ESECUZIONE
Dr.ssa Maria C. Andricciola
nella procedura esecutiva n. 235/91 r.g.e. a cui è riunita la n.322/93 r.g.e. ha disposto procedersi alla
vendita senza incanto dei seguenti BENI SITI IN
BOTRICELLO:
Lotto n.3: Appartamento in Botricello, via Firenze n.22,
piano primo, in catasto al F.5, art.94, sub. 1101 Euro 60.000,00
Lotto n.5: Due appartamenti in Botricello, Via Firenze
n.22, sup.70,61 e 70,22 piano primo in catasto al
foglio 5, p.lla 94, sub. 3 e 4. - Euro 25.000,00
Gli immobili, venduti nello stato di fatto e di diritti, in cui si
trovano, sono meglio descritti nella relazione di
stima consultabile in Cancelleria.,
L’udienza di vendita ex art. 572 c.p.c. è fissata per il
giorno 25.02.2009
Nella medesima data è fissata l’udienza ex art. 569 c.p.c.,
in caso di mancanza di offerte d’acquisto.
Ogni offerente per essere ammesso alla vendita dovrà depositare in Cancelleria entro le ore
12.00 del giorno antecedente la vendita, una
busta sigillata recante la data della vendita ed il
nome del Giudice e contenente domanda di
partecipazione (secondo lo stampato fornito
dalla stessa Cancelleria) in bollo, fotocopia del
documento d’identità nonché un Assegno
Circolare “Non Trasferibile” intestato a
“Tribunale di Catanzaro proc. n...........” di un
importo pari al 10% del prezzo base o del prezzo offerto - a titolo di deposito cauzionale.
L’offerente, depositando offerta, dichiara di conoscere lo
stato dell’immobile.
L’aggiudicatario, dovrà versare in Cancelleria, il prezzo
d’acquisto - dedotta la già versata cauzione - entro
il termine di sessanta giorni dalla data di aggiudicazione. Le spese di trasferimento restano a carico
della procedura esecutiva.
Si dispone, a cura del creditore procedente, la notifica
della presente ordinanza ai creditori non comparsi
ex art.498 c.p.c. entro il termine di quarantacinque
giorni prima della scadenza del termine fissato per
la presentazione delle offerte d’acquisto Si dispone altresì che l’ordinanza e la perizia vengano pubblicate entro il termine suddetto, oltre che nelle
forme di legge, anche mediante le seguenti inserzioni:
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- ll Domani
Catanzaro, 25 settembre 2008
TRIBUNALE DI
LAMEZIA TERME
UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI EX ART. 569
COMMA 3- C.P.C.
NELLA PROCEDURA ESECUTIVA IMMOBILIARE N.
103/97 R. E.
SI RENDE NOTO
Che il giudice dell’esecuzione nella procedura n. 103/97
R.E., con ordinanza del 29/10/2008 ha disposto la
vendita senza incanto, in unico lotto del seguente
bene immobile nello stato di fatto e di diritto in cui
si trova:
LOTTO UNICO “appezzamento di terreno di mq
9.600 sito nel comune di Gizzeria, località
Pirillo, riportato in catasto al foglio di mappa n. 24
p.lle 230, 316, 317, 318, adibito a campo di tiro al
bersaglio”
Valore del bene euro 59.400,00
Gli interessati a presentare offerta di acquisto possono
esaminare il bene in vendita chiedendo di accede-
PROGETTO
A CURA DELLA
re all’immobile, previa preventiva comunicazione
scritta al debitore-custode, nei giorni e nelle ore
indicati dal combinato disposto ex artt. 519 e 147
cpc.
FISSA
La vendita senza incanto per il 04/03/2009 ore 9:30 e
segg. presso il Tribunale Ordinario di Lamezia
Terme e, per il caso che la predetta vendita non
abbia eventualmente esito, in via sussidiaria, la vendita con l’incanto per il 18/03/2009 ore 9,30 e
segg. al prezzo base d’asta così come sarà determinato, ai sensi dell’art. 568 cpc, in data
04/03/2009 all’esito della vendita senza incanto.
Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con
il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione
del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto
cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi).
All’istanza di partecipazione deve essere allegata copia di
valido documento di identità del concorrente e, se
necessario, valida documentazione comprovante i
poteri o la legittimazione dello stesso (ad. es. procura speciale o certificato camerale). In caso di
dichiarazione di partecipazione presentata da più
soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in
aumento. Con l’istanza di partecipazione da
presentarsi in busta chiusa senza segni di riconoscimento deve essere depositato l’assegno
circolare non trasferibile, intestato a “Poste
Italiane S.p.a” tramite cui effettuare il versamento della cauzione in ragione di un decimo
del prezzo base d’asta. In ogni caso le spese di
trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario,
cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità.
L’offerta di acquisto è irrevocabile, salvo che: il giudice
ordini l’incanto, siano decorsi 120 gg dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta.
Il termine ultimo per depositare istanza di partecipazione
nella cancelleria delle esecuzioni del Tribunale di
Lamezia Terme è entro e non oltre le ore 13:00 del
giorno 03/03/2009 per la vendita senza incanto e
termine fino alle ore 13:00 del 17/03/2009 per la
vendita con incanto.
Le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori a euro. 4.000,00.
L’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di
diritto in cui si trova, così come identificato, descritto e valutato dall’esperto nella relazione.
L’aggiudicatario dovrà versare:
a)
la differenza del prezzo di aggiudicazione detratta
la cauzione entro un termine massimo di 60 giorni
dalla data di aggiudicazione mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane
S.p.a.”;
b)
depositare idonea ed aggiornata certificazione ipocatastale concernente l’immobile posto in vendita
ed attestante le risultanze delle visure catastali e
dei registri immobiliari, nonché del pagamento
delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla cancelleria.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a proprie spese alla
voltura catastale dell’immobile trasferitogli, alla
sanatoria e/o condono di eventuali irregolarità
urbanistiche entro 120 giorni dalla notifica del
decreto di trasferimento.
Ulteriori informazioni potranno essere chieste in cancelleria.
Lamezia Terme,lì 11.12.2008.
TRIBUNALE DI LAMEZIA TERME
E’ COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE CHE SI
RILASCIA A RICHIESTA DI UFFICIO
PER USO PUBBLICITA’
IL CANCELLIERE C1
(Bruna BERNARDI)
°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI PIGNORATI
EX ART.569 COMMA 3 CPC
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’Esecuzione nella procedura esecutiva immobiliare n. 99/1996 RGE, con ordinanza
emessa all’udienza del 12.11.2008 ha disposto la
vendita senza incanto in più lotti, nello stato di fatto
e di diritto in cui si trovano per l’udienza del
11.03.2009 ed ha fissato, per il caso in cui la stessa non abbia luogo, la vendita con incanto dei
medesimi lotti nello stato di fatto e di diritto in cui si
trovano per l’udienza del 25.03.2009, confermando per il resto il contenuto del bando di vendita del
17.03.2008
lotto uno - “piena proprietà di una porzione di ampio
locale sito in via Conforti, angolo via Calia di
Lamezia Terme dell’estensione complessiva
lorda di mq. 570, facente parte del fabbricato
distinto come corpo B di più piani e più vani,
confinante con spazio di isolamento da più lati,
vano scale e vano ascensore, salvo altri, distinto dai seguenti dati identificativi: sezione Nicastro,
foglio 16, p.lla 884, sub 4, cat. C/2, classe 1, consistenza 476 mq., ubicazione via Calia, paino
secondo seminterrato - partita 1011685” prezzo
base euro 386.000,00;
lotto cinque - “piena proprietà di una unità immobiliare urbana a destinazione civile abitazione
posto al piano terzo (quarto f.t.), interno 5, di un
fabbricato di maggiore consistenza in Lamezia
Terme con accesso da via Marcello II - traversa
via G. Marconi. L’immobile in esame si compone da ingresso, quattro camere, cucina, bagno,
e doppio servizio. Dal punto di vista catastale,
l’immobile oggetto di perizia è distinto dai seguenti dati identificativi: sezione Nicastro - foglio 24 p.lla 1137 - sub. 6 cat. A/3 classe 1 vani 6, partita
8706 rendita catastale Euro 278,89, ubicazione
via Marconi piano III int. 5” prezzo base euro
135.500,00;
SI RENDE ANCORE NOTO CHE IL GE HA STABILITO CHE LA VENDITA AVVIENE ALLE
SEGUENTI CONDIZIONI:
1. VENDITA SENZA INCANTO
- ciascun offerente, tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte per l’acquisto personalmente o a
mezzo di procuratore legale anche a norma dell’art.
579, ultimo comma, presentando presso la
Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari, dichiarazione, in regola con il bollo, contenente l’indicazione del prezzo, del tempo, del modo del pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta;
- l’offerta è irrevocabile, salvo che: 1. il giudice ordini l’incanto; 2. siano decorsi centoventi giorni dalla sua
presentazione e la stessa non sia stata accolta;
- l’offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito: 2) se è inferiore al prezzo determinato a
norma dell’articolo 568 e più sopra ricordato: e) se
l’offerente non presta cauzione, a mezzo di
MEDIATAG
•
assegno circolare non trasferibile intestato a
“Poste Italiane s.p.a.,”, in misura non inferiore al
decimo del prezzo da lui proposto
- l’offerta deve consistere in una dichiarazione, in regola
con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, del
prezzo offerto, del bene (e del lotto) cui si riferisce
l’offerta e ogni altro elemento utile alla valutazione
di questa;
- detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi) ed essere
corredata da copia di valido documento di identità
dell’offerente e, se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello
stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, deve
essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà
di formulare eventuali offerte in aumento;
- all’offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di
riconoscimento, deve essere allegato l’assegno
circolare per la cauzione, come innanzi indicato;
all’esterno della busta vanno annotati, a cura del
cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il
nome del giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte; le buste
saranno aperte all’udienza fissata per l’esame delle
offerte, alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cadono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità;
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni Immobiliari delle offerte di acquisto, ex
art. 571 c.p.c., dell’immobile sopra indicato e
meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti,
cui si fa espresso riferimento, termine fine alle ore
13.00 del giorno 10 marzo 2009 con le modalità e
per il prezzo base dì cui sopra;
- per l’esame delle offerte di acquisto, ai sensi dell’art. 572
c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, l’udienza del
giorno 11 marzo 2009, ore 9.30 e segg.;
2. VENDITA CON INCANTO
- essa deve aver luogo al prezzo sopra indicato di
euro 386.000,00 per il lotto uno e di euro
135.500,00 per il lotto cinque;
- le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non
devono essere inferiori ad euro 20.000,00 per il
lotto uno e ad euro 7.000,00 per il lotto cinque;
- ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve
presentare istanza di partecipazione, in regola con
il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione
del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto
cui l’istanza stessa si riferisce, le proprie generalità
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi);
- all’istanza di partecipazione deve essere allegata copia
di valido documento di identità del concorrente e,
se necessario, valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es.
procura speciale o certificato camerale);
- in caso di dichiarazione di partecipazione presentata da
più soggetti, deve essere indicato colui che abbia
l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in
aumento;
- con l’istanza di partecipazione, da presentarsi in
busta chiusa, senza segni di riconoscimento,
deve essere depositato assegno circolare non
trasferibile, intestato alle “Poste Italiane s.p.a.”,
tramite cui effettuare il versamento della cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in
ragione di un decimo del prezzo base d’asta;
- all’esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di
chi materialmente provvede al deposito, il nome del
giudice dell’esecuzione e la data dell’udienza fissata per la vendita; le buste saranno aperte all’udienza stabilita per l’incanto alla presenza degli offerenti, ove comparsi;
- in ogni caso, le spese del trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la cancellazione delle formalità;
- per la presentazione presso la Cancelleria delle
Esecuzioni immobiliari dell’ istanza di partecipazione agli incanti termine fino alle ore 13.00 del giorno 24 marzo 2009 ore 9.30 e segg., con le modalità e per il prezzo minimo di cui sopra:
- per il giorno 25 marzo 2009, ore 9.30 e segg. la vendita ai pubblici incanti dell’immobile sopra indicato e
meglio descritto nella relazione dell’esperto in atti,
cui si fa espresso riferimento, con le modalità e per
il prezzo base di cui innanzi;
SI AVVISA, ALTRESÌ, CHE LA VENDITA AVVIENE
ALLE SEGUENTI CONDIZIONI, SIA QUALORA
VISI FACCIA LUOGO SENZA INCANTO, SIA
QUALORA VI SI FACCIA LUOGO CON INCANTO:
- gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto
e di diritto in cui si trovano, così come identificati,
descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con
ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e
quote condominiali relative;
- la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze
di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita
forzata non è soggetta alle norme concernenti la
garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà
essere
revocata
per
alcun
motivo.
Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi,
mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad
esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla
eventuale necessità di adeguamento di impianti
alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in
corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche
se occulti e comunque non evidenziati in perizia,
non potranno dar luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò
tenuto conto nella valutazione dei beni;
- l’aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo
(detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione
di cui sopra) entro un termine massimo di 60 giorni dalla data di aggiudicazione mediate assegno
circolare non trasferibile intestato a “Poste Italiane
s.p.a.” in mancanza, si provvederà a norma dell’art.
587 c.p.c.;
- soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della
produzione di aggiornati certificati catastali e di
aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento
delle spese di trasferimento da parte dell’aggiudicatario, per come liquidate dalla Cancelleria, sarà
emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art.
586 c.p.c.;
Lamezia Terme, lì
IL CANCELLIERE (C/1)
Bruna Bernardi
Per informazioni 0961 996802
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENI IMMOBILI
Proc. n° 16/90 R.E.
Richiesta da: INTESA GESTIONE CREDITI S.P.A.
SI RENDE NOTO
Che il giorno 18.03.2009 ore 12,00 nella sala delle
pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al
Giudice delle Esecuzioni, si procederà alla vendita all’incanto dei beni immobili elencati in calce di
proprietà del debitore alle seguenti condizioni:
prezzo base: euro 34.292,74 per il primo lotto
prezzo base: euro 33.466,41 per il secondo lotto
ogni concorrente per essere ammesso all’incanto, dovrà depositare nella cancelleria di
questo Tribunale almeno quattro giorni prima
della data fissata per l’incanto tramite assegni
circolari intestati a “Poste Italiane s.p.a.”.
Primo lotto: euro 3.492,27 per cauzione e euro
6.984,54 per spese
Secondo lotto: euro 3.346,64 per cauzione e
euro 6.693,28 per spese
L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro
1.290,48 per il 1° lotto ed euro 1.290,48 per il 2°
lotto
L’aggiudicatario dovrà provvedere a Sua cura e spese
alla voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni dalla
vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, attraverso
assegni circolari intestati a “Poste Italiane”, il prezzo di aggiudicazione, detratto l’importo già versato
a titolo di cauzione;
Maggiori informazioni in Cancelleria.
ELENCO BENI IMMOBILI:
PRIMO LOTTO: Porzione del fabbricato di due piani
fuori terra in Cortale, località Monachelle, costituita dall’appartamento posto al piano terra,
costituito da: ingresso-corridoio, cucina, salone, due camere da letto ed un bagno, per una
superficie commerciale di mq 135; ad esso è
annessa un’ampia corte di mq. 1.440 circa,
comune ed indivisa con il bene indicato al lotto
n. 2 del presente avviso di vendita; l’appartamento è distinto in NCEU del predetto Comune
censuario al foglio 23, particella 47 sub/1 non
ancora classato e la corte è indicata al NCT del
medesimo Comune censuario al foglio 23 particella 483; l’immobile non è conforme alla vigente normativa urbanistica e può essere sanato entro 120
giorni dalla comunicazione del decreto di trasferimento;
SECONDO LOTTO: Porzione del fabbricato di due
piani fuori terra sito in Cortale, località
Monachelle, costituita dall’appartamento posto
al primo piano, non ancora completato, costituito da: ingresso-corridoio, cucina, salone, due
camere da letto, due bagni e terrazzi, per una
superficie commerciale di mq. 140; ad esso è
annessa un’ampia corte di mq 1.400 circa,
comune ed indivisa con il bene indicato al lotto
n. 1 del presente avviso di vendita; l’appartamento è distinto in NCEU del predetto Comune
censuario al foglio 23, particella 47 sub 2, categoria A/2, classe 2°, e la corte è indicata al NCT del
medesimo Comune censuario al foglio 23 particella 483; l’immobile non è conforme alla vigente normativa urbanistica e può essere sanato entro 120
giorni dalla comunicazione del decreto di trasferimento.
Lamezia Terme 12.11.2008
IL CANCELLIERE (C/1)
Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENE IMMOBILE
Della proc. n.60/1995 R.E.
Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro
SI RENDE NOTO
che il giorno 4/3/2009 ore 12,00 nella sala della pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita
all’incanto del bene immobile elencato in calce alle
seguenti condizioni:
Prezzo base euro 19.123,41
Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nelle forme dei depositi
giudiziari assegni circolari non trasferibili intestati a Poste Italiane S.p.a. nella cancelleria di
questo Tribunale almeno quattro giorni prima
della data fissata per l’incanto per la somma di
euro 1.912,34 per cauzione e per la somma di
euro 3.824,68 per spese.
L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro
956,17.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla
voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni dalla
vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme
dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione,
detratto l’importo già versato a titolo di cauzione.
Maggiori informazioni in cancelleria.
ELENCO BENE IMMOBILE
Appartamento sito in Cortale alla Traversa C. Alvaro,
ubicato al primo piano, composto di soggiorno,
disimpegno, ripostiglio, cucina, bagno e due
camere, della superficie utile di mq.83,62 oltre
a balconi per mq.19,14 e un ripostiglio con
accesso dal pianerottolo del primo piano della
superficie di mq.2,75. È riportato nel N.C.E.U. del
Comune di Cortale al foglio 18 particella 500 sub
14 e 16.
Lamezia Terme, 18/11/2008
IL CANCELLIERE
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA DI BENE IMMOBILE
Della proc. n.151/1995 R.E.
Richiesta da Banca Nazionale del Lavoro
SI RENDE NOTO
che il giorno 4/3/2009 ore 12,00 nella sala della pubbliche udienze di questo Tribunale avanti al giudice delle esecuzioni si procederà alla vendita
all’incanto del bene immobile elencato in calce alle
seguenti condizioni:
Prezzo base euro 32.715,78
Ogni concorrente per essere ammesso all’incanto dovrà depositare nelle forme dei depositi
giudiziari assegni circolari non trasferibili intestati a Poste Italiane S.p.a. nella cancelleria di
questo Tribunale almeno quattro giorni prima
della data fissata per l’incanto per la somma di
euro 3.271,58 per cauzione e per la somma di
euro 6.543,16 per spese.
L’aumento minimo da apportarsi alle offerte è di euro
516,46.
L’aggiudicatario dovrà provvedere a sua cura e spese alla
voltura catastale dell’immobile trasferitogli.
Entro il termine di sessanta giorni da quando l’aggiudicazione sarà divenuta definitiva (settanta giorni dalla
Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it
44 Venerdì 9 Gennaio 2009 il Domani
vendita) l’aggiudicatario dovrà versare, nelle forme
dei depositi giudiziari, il prezzo di aggiudicazione,
detratto l’importo già versato a titolo di cauzione.
Maggiori informazioni in cancelleria.
ELENCO BENE IMMOBILE
Fabbricato da cielo a terra sito nel Comune di San
Mango d’Aquino alla via Mazzini (ora F.lli
Bandiera), composto da due locali magazzini al
piano seminterrato, di w.c. e vano al piano terra,
di cucina soggiorno e bagno e vano letto al
primo piano e di due vani al secondo piano, in
catasto identificato con foglio 7 particelle graffate
465/5 e 466. Con tutte le accessioni e pertinenze
del bene immobile sopra descritto.
Lamezia Terme, 18/11/2008
F.to Bruna Bernardi
°°°°°°°°°°
AVVISO DI VENDITA
Procedura n. 15/99 Registro Esecuzioni Immobiliari
Il professionista delegato AVV. ALESSANDRO CORTESE, con studio legale in Piazzetta Nicastro n. 18 di
Lamezia Terme, nella procedura esecutiva promossa da CARICAL S.p.A (ora Italfondiario S.p.A.),
visto il provvedimento di delega alla vendita emesso dal
Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Lamezia
Terme in data 27.02.2008 ai sensi dell’art. 591 bis
c.p.c.;
- visto il provvedimento, datato 17.11.2008, con cui il
Giudice dell’Esecuzione ha autorizzato la riduzione
di un quarto del prezzo base d’asta, ai sensi dell’art.
591, comma 2, c.p.c.;
- ritenuto necessario fissare, ai sensi dell’art. 591 c.p.c.,
una nuova vendita dei beni pignorati;
visti gli artt. 569, 576 e 591 c.p.c.,
AVVISA
che nella data e nel luogo sotto indicati si terrà la vendita
senza incanto dei seguenti immobili:
LOTTO UNICO: Appartamento per civile abitazione,
facente parte del 2° fabbricato sito in Lamezia
Terme alla Via Pitagora traversa, con accesso
da Via Marconi, ubicato al piano quarto (sottotetto), int. 5, scala A. Superficie netta di mq
132,35, composto da quattro vani, un ripostiglio, una cucina e due servizi igienici.
Identificazione catastale all’U.T.E. del Comune di
Lamezia Terme, Sezione di Sambiase: Foglio: 84;
particella: 475; sub 8; zona censuaria: 1; categoria: A3; classe: 2; consistenza: 6,5 vani; rendita:
euro 352,48. Il bene risulta occupato dai debitori.
PREZZO BASE: euro 95.250,00 (euro novantacinquemiladuecentocinquanta/00).
Data dell’esame delle offerte: 13 marzo 2009, ore 17.
Luogo di esame delle offerte: Studio legale del professionista delegato sito in Piazzetta Nicastro n. 18,
piano 2°, di Lamezia Terme (Telefono 0968.201407).
AVVISA ALTRESÌ
che nelle ipotesi in cui:
- non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito;
- le offerte non siano efficaci ai sensi dell’art. 571
c.p.c.;
- si verifichi una delle circostanze previste dall’art.
572,comma 3, c.p.c.;
- la vendita senza incanto non abbia luogo per
qualsiasi altra ragione;
avrà luogo la vendita con incanto del medesimo bene
nella seguente data e luogo:
LOTTO UNICO come sopra descritto.
Prezzo base: euro 95.250,00 (euro novantacinquemiladuecentocinquanta/00).
Rilancio minimo: euro 4.800,00 (euro quattromilaottocento/00).
Data dell’incanto: 03 aprile 2009, ore 17.
Luogo di esame delle offerte: Studio legale del
professionista delegato sito in Piazzetta
Nicastro n. 18, piano 2°, di Lamezia Terme
(Telefono 0968.201407).
In tale udienza, a differenza della prima, per aggiudicarsi i beni sarà necessario effettuare almeno un
rilancio del prezzo dell’importo sopra indicato.
I beni di cui sopra sono meglio descritti nella relazione di
stima a firma dell’Arch. Rosa Viceconte del
18.11.2004, che deve essere consultata dall’offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per
tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri
e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni. La stessa
è consultabile presso lo studio del professionista
delegato dal lunedì al venerdì dalle ore 17 alle ore
19, previo avviso telefonico, e sul sito internet
www.aste.eugenius.it.
Si avvisa, in ogni caso, che la vendita avviene nello stato
di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte
le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive; che la vendita è a corpo
e non a misura; che eventuali differenze di misura
non potranno dal luogo ad alcun risarcimento,
indennità o riduzione del prezzo; che la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la
garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà
essere revocata per alcun motivo.
La pubblicità, le modalità di presentazione delle offerte e
le condizioni della vendita sono regolate come
segue.
QUANTO ALLA VENDITA SENZA INCANTO:
- A norma dell’art. 571 ognuno, tranne il debitore, è
ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile
pignorato personalmente o a mezzo di procuratore
legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma,
c.p.c.;
- le offerte di acquisto dovranno essere presentate in
busta chiusa entro le ore 13 del 12 marzo 2009.
Le stesse potranno essere presentate presso lo
studio del suindicato professionista delegato dal
lunedì al venerdì negli orari d’ufficio. Nessuna
annotazione dovrà essere apposta sulla busta.
Sulla predetta busta dovranno essere annotate, a
cura del professionista ricevente o di suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del
professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte;
- l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di RGE della procedura, del
prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al
prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce
l’offerta ed ogni altro elemento utile alla valutazione
di questa, comprese le generalità dell’offerente
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi), oltre a copia di valido documento d’identità dell’offerente e, se necessario a valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi,
che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali
PROGETTO
A CURA DELLA
offerte in aumento;
- l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- all’offerta, dovrà essere allegata una fotocopia del documento d’identità, nonché un assegno circolare
non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese -, a titolo di
cauzione, per un importo non inferiore al decimo del prezzo offerto, pena l’inefficacia. Detta
somma sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto;
- l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni
posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche
prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd.
protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle
agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta
reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI;
- in caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla
base dell’offerta più alta, a norma dell’art. 573
c.p.c.;
- la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata
dall’art. 571, comma 2, c.p.c.;
- l’offerta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai sensi dell’art. 571, comma 3, c.p.c.;
- le modalità di vendita senza incanto sono regolate dagli
artt. 572 e seguenti c.p.c.;
- il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di
ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione mediante il
deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa agenzia di Lamezia Terme;
- in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate;
- le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i
costi per la cancellazione delle formalità.
QUANTO ALLA VENDITA CON INCANTO
- A norma dell’art. 579 ognuno, tranne il debitore, è
ammesso a offrire per l’acquisto dell’immobile
pignorato personalmente o a mezzo di procuratore
legale anche a norma dell’art 579, ultimo comma,
c.p.c.;
- le offerte di acquisto dovranno essere presentate in
busta chiusa entro le ore 13 del 02 aprile 2009. Le
stesse potranno essere presentate presso lo studio del suindicato professionista delegato dal
lunedì al venerdì di ogni settimana, negli orari d’ufficio. Nessuna annotazione dovrà essere apposta
sulla busta. Sulla predetta busta dovranno essere
annotate, a cura del professionista ricevente o di
suo delegato, il nome di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice dell’esecuzione, quello del professionista delegato e la data fissata per l’esame delle offerte;
- l’offerente dovrà presentare presso lo studio del professionista delegato una dichiarazione, in regola con il
bollo, contenente - a pena di inefficacia -: l’indicazione del numero di RGE della procedura, del
prezzo offerto - che non potrà essere inferiore al
prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita -, l’identificazione del bene e del lotto cui si riferisce
l’offerta ed ogni altro elemento utile alla valutazione
di questa, comprese le generalità dell’offerente
(nome, cognome, luogo e data di nascita, codice
fiscale, residenza, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale tra i coniugi), oltre a copia di valido documento d’identità dell’offerente e, se necessario a valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione (es. procura speciale o certificato camerale); in caso di dichiarazione presentata da più soggetti, l’indicazione di quello, tra questi,
che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali
offerte in aumento;
- l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
- all’offerta, dovrà essere allegata una fotocopia del
documento d’identità, nonché un assegno circolare non trasferibile intestato al professionista delegato - avvocato Alessandro Cortese -, a
titolo di cauzione, per un importo non inferiore
al decimo del prezzo base d’asta come sopra
determinato, pena l’inefficacia. Detta somma
sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto;
- l’aggiudicatario potrà ottenere per l’acquisto dei beni
posti all’asta mutui a tassi e condizioni economiche
prestabiliti da ogni singola banca aderente al cd.
protocollo ABI, rivolgendosi direttamente alle
agenzie o filiali delle banche il cui elenco risulta
reperibile presso il professionista delegato e presso il sito ABI;
- la validità e l’efficacia dell’offerta d’acquisto è regolata
dall’art. 571, comma 2, c.p.c.;
- l’offeta è irrevocabile per 120 giorni dalla sua presentazione ai sensi dell’art. 571, comma 3, c.p.c.;
- le modalità di vendita all’incanto sono regolate dagli artt.
581 e seguenti c.p.c.;
- il termine di versamento del saldo del prezzo, nonché di
ulteriori oneri, diritti e spese conseguenti alla vendita è di 60 giorni dall’aggiudicazione mediante il
deposito su un libretto di deposito postale o bancario nominativo, intestato alla procedura e vincolato all’ordine del Giudice, presso la MPS spa agenzia di Lamezia Terme;
- in caso di inadempimento l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate;
- le spese di trasferimento del bene sono a carico dell’aggiudicatario cui restano riservate le attività e i
costi per la cancellazione delle formalità.
- OFFERTE IN AUMENTO DI UN QUINTO:
a norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, possono
ancora essere fatte offerte d’acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse
non sono efficaci se il prezzo offerto non supera di
1/5 (un quinto) quello raggiunto nell’incanto.
Pertanto, l’aggiudicazione diverrà definitiva decorsi dieci
giorni senza offerte in aumento. Tali offerte potranno essere depositate presso lo studio del professionista delegato, nelle forme di cui all’art. 571
c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al
doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di
cui all’art. 584 c.p.c..
Se nessuno degli offerenti in aumento partecipa alla gara
indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventa definitiva e verrà pronunciata
a carico degli offerenti, salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo, la perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto come rinveniente a
tutti gli effetti dall’esecuzione. Ogni domanda di
restituzione della cauzione dovrà essere indirizzata
dagli offerenti al professionista delegato.
Lamezia Terme, 19.11.2008
Il Professionista Delegato
Avv. Alessandro Cortese
MEDIATAG
•
TRIBUNALE DI
LOCRI
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti
gli atti della Procedura Esecutiva n. 137/95 promossa da MEDIO CREDITO DEL SUD.
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
Ordinanza del 29.10.2006
4^ LOTTO: Terreno sito nel Comune di Siderno contrada Pellegrina riportato nel NCT alla partita
76493 foglio di mappa 37 particella 267 di are
00.10.60 agrumento classe 2^
Prezzo base del Lotto: euro 5.500,00
Deposito per cauzione: euro 550,00
Deposito per spese: euro 825,00
L’incanto avverrà, con il prezzo sopra indicato, all’udienza del 05.02.2009, ore 9,00, davanti a sé
nella presente sede, ed in secondo esperimento
in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse
modalità.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base
(10% per cauzione e 15% per prevedibile
importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari non trasferibili
intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro
250,00 per il 4^ lotto.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60
giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione versata con le stesse modalità
di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.02.2009.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 30.12.2008
Esatte: euro 14,62 per bollo - euro 6,20 per diritti
IL CANCELLIERE
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti
gli atti della Procedura Esecutiva n. 23/2003 promossa da ITALFONDIARIO SPA
ORDINA LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI IMMOBILI:
Ordinanza del 07.4.2005.
LOTTO UNICO: “Unità immobiliare adibita a civile
abitazione, posta al piano rialzato di un edificio
sito nel Comune di Siderno (RC), via M. Pagano
n. 49, di vani 4,5, riportato nel N.C.E.U. alla partita
1012, foglio 34, mappale 84, sub 1, cat. A/3, cl. 4,
rendita euro 313,75, in ditta …
PREZZO BASE D’ASTA: Euro 38.400,00
DEPOSITO PER CAZIONE: Euro 3.840,00
DEPOSITO PER SPESE: Euro 5.760,00
L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIBASSARE DI
1/5, all’udienza del 05.02.2009, ore 9,00, davanti a sé nella presente sede, ed in secondo esperimento in data ——— alle stesse condizioni e con le
stesse modalità.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria,
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base
per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà mediante consegna
in Cancelleria di n. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a Euro
1.000,00
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60
giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione versata con le stesse modalità
di cui sopra.
Sito internet sul quale è pubblicata la relazione di stima:
www.aste.eugenius.it
Custode Giudiziario: —- (tel.: —-)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 05.02.2009.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Locri, 30.12.2008
IL CANCELLIERE
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
ai sensi del combinato disposto dagli arti. 490 e 570
c.p.c.,
che Il Giudice dell’Esecuzione, DR. DAVIDE LAURO, letti
gli atti della Procedura Esecutiva n. 122/1995
promossa da CREDITO FONDIARIO.
DISPONE
procedersi alla vendita dei beni immobili indicati nella
parte descrittiva dell’allegata ordinanza di vendita
alle condizioni ivi previste nei punti da 1. a 28.
DESCRIZIONE IMMOBILI:
VEDERE PARTE DESCRITTIVA DELLA SOTTO
RIPORTATA ORDINANZA DI VENDITA
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA SENZA
INCANTO
(Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita
del 19.6.07 - punti da 1 a 28 - allegata al presente
avviso):
La vendita senza incanto, in cui procederà all’esame delle
singole offerte ai sensi degli art. 572 e 573 cpc,
avverrà all’udienza del… alle seguenti condizioni:
- entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita,
l’offerente deve presentare nella cancelleria delle
esecuzioni immobiliari domanda in bollo (vedi ordinanza di vendita per la compilazione) per partecipare alla vendita senza incanto;
- l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui esterno... non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
- l’offerta deve essere accompagnata dal deposito
della cauzione, pari alla decima parte del prezzo offerto, da versare con assegni circolari NON
TRASFERIBILI intestati all’offerente, che, a cura
dell’offerente, dovranno essere inseriti nella
medesima busta;
le offerte in aumento, nel caso di cui all’art. 573 cpc. non
potranno essere inferiori al 3% del prezzo base;
- l’offerente dovrà, nel termine perentorio di gg. 60 dal-
Per informazioni 0961 996802
l’aggiudicazione, depositare: - il residuo prezzo,
detratto l’importo per cauzione già versato; - l’importo complessivo per le spese collegate alla vendita necessarie per l’emanazione del decreto di trasferimento;
- il mancato versamento del prezzo residuo nei termini
indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui
all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co..
cpc):
PRINCIPALI CONDIZIONI DI VENDITA CON INCANTO
(Per le condizioni complete vedere l’ordinanza di vendita
del 19.6.07 - punti da l a 28 - allegata al presente
avviso):
Ove si debba procedere ai sensi degli artt. 571. 572 e
573 cpc, il pubblico incanto avverrà all’udienza
del 27/02/2009, con il prezzo riportato nell’ordinanza di vendita, alle seguenti condizioni:
- ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti
per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza
di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa). una
somma pari al 10 % del prezzo base d’asta
sopraindicato a titolo di cauzione, mediante
consegna in Cancelleria di assegni circolari
NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
- Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a:
3% DEL PREZZO BASE.
- se I’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è
restituita nella misura stabilita dall’art.580 cpc;
- l’aggiudicatario invece, dovrà versare il saldo e l’importo
delle spese secondo quanto previsto per la vendita senza incanto, ferma restando la decadenza di
cui all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito.
Sito Internet sul quale è pubblicata la relazione di stima:
www.aste.eugenius.it Custode Giudiziario: dr.
Domenico Oliva (Tel.: 0964-911054)
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale e/o presso il custode giudiziario.
Estratto conforme per uso pubblicità. Esatte euro 58,68
per bollo (n.4 marche da euro 14,62) -euro 8,26
per diritti.
Locri., 29/12/2008
ORDINANZA DI VENDITA
TRIBUNALE DI LOCRI
SEZIONE CIVILE - ESECUZIONI
R.Es.Imm: 122/1995
Il Giudice dell’Esecuzione,
...OMISSIS...
DISPONE
A) La sostituzione dei debitori nell’ufficio di custode
dei beni pignorati per le causali di cui in premessa
e nomina quale nuovo custode, non essendo
disponibile l’I.V.G., il dott. D. Oliva con studio in
Bianco, via Garibaldi 80, tel. 0964 911054 al
quale fa obbligo di far pervenire a quest’ufficio una
preventiva relazione circa la situazione degli immobili costituenti il compendio pignorato e di depositare in seguito il rendiconto della gestione alle scadenze di legge nonché ad ogni richiesta del creditore procedente o di quest’ufficio; autorizza, altresì,
il custode a gestire attivamente ed economicamente i beni staggiti ricavandone rendite e profitti
ed esercitando le azioni previste dalla legge necessarie per conseguirne la libera disponibilità, compresa l’immediata liberazione dell’immobile pignorato (art. 560 co III cpc ); il custode dovrà altresì
curare che le persone interessate all’acquisto
prendano visione dei beni pignorati, avendo cura di
evitare che tra le stesse vi possano essere forme di
contatto (es. prevedendo delle turnazioni negli
accessi, che avverranno singolarmente);
B) La nullità del pignoramento trascritto in data
6.2.1996 al n. 1714 r. g. e n. 1492 r. p., relativamente ai beni indicati in catasto al foglio 16, p. 19
sub 46-47-48-50-51-54, ordinando alla
Conservatoria dei RR.II. di R.C. la relativa cancellazione, divenuto definitivo il presente provvedimento;
ORDINA
ai debitori di fornire al nuovo custode il rendiconto dell’attività svolta fino ad oggi, nonché ogni documento necessario al fine di adempiere compiutamente
l’incarico affidatogli;
DISPONE
procedersi alla vendita dei seguenti immobili:
DESCRIZIONE
Sono poste all’asta, secondo il seguente schema, le
unità immobiliari, comprensive ove specificato
di spazio destinato a parcheggio, facenti parte
di un più ampio complesso edilizio sito in S.
Ilario dello Jonio, via A. Moro, riportate al NCEU
al foglio 16 particella 19:
Lotto n. Unità Immob. Superficie Area parch. Valore del Categoria
Fogliol6 Commerciale Foglio16 lotto [euro] catastale delle
partic. l9
unità
partic.19
unità
immob. [mq]
sub n.
sub n.
immobiliari
1
2
2 soppresso
3
5
4
6
5
7
6
8
7
9
8
10
9
56
10
13
11
14
12
15
13
16
14
57
15
18
16
19
17
20
18
21
19
58
20
23
21
24
22
25
23
26
24
27
25
28
26
59
27
29
28
soppresso
29
32
30
33
31
34
32
35
33
36
34
37
35
60
36
40
37
41
102,00
76
24.625,00
C/2
80,60
83,05
90,70
80,60
83,05
90,70
241,00
92,45
98,00
92,45
98,00
186,00
98,00
92,45
98,00
92,45
186,00
90,70
83,05
80,60
90,70
83,05
80,6
241,00
122,00
64
77
65
78
66
67
—
79
80
68
81
—
82
69
70
71
—
72
73
85
74
75
86
—
27.410,00
27.860,00
31.295,00
26.843,00
26.389,00
27.391,00
20.726,00
30.110,00
32.250,00
28.166,00
29.910,00
15.996,00
31.680,00
29.730,00
29.435,00
29.021,00
15.996,00
31.295,00
28.145,00
26.270,00
27.486,00
25.914,00
24.848,00
20.726,00
26.840,00
A/3
A/3
A/3
A/3
A/3
A/3
Sottotetto
A/3
A/3
A/3
A/3
Sottotetto
A/3
A/3
A/3
A/3
Sottotetto
A/3
A/3
A/3
A/3
A/3
A/3
Sottotetto
C/2
90,70
83,05
80,60
90,70
83,05
80,60
241,00
98,00
92,45
102
98
101
89
88
97
—
90
99
36.737,00
A/3
34.648,00
A/3
32.151,00
A/3
35.597,00
A/3
32.843,00
A/3
33.576,00
A/3
20.726,00 Sottotetto
37.655,00
A/3
35.277,00
A/3
Gli annunci d’asta sono presenti anche sul sito internet: www.aste.eugenius.it
il Domani Venerdì 9 Gennaio 2009 45
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
Per ogni
base
42
43
61
45
62
52
53
55
63
98,00
92,45
185,60
92,45
185,60
90,70
80,60
90,70
241,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
lotto la cauzione
91
100
—
93
—
94
103
95
—
92
96
105
83
84
87
è pari
38.130,00
A/3
35.562,00
A/3
15.961,60 Sottotetto
36.132,00
A/3
15.961,60 Sottotetto
35.597,00
A/3
32.151,00
A/3
35.692,00
A/3
20.726,00 Sottotetto
8.930,00
2.660,00
2.755,00
4.275,00
2.945,00
2.755,00
al 10% del prezzo
STABILISCE
per la vendita, che avverrà senza incanto e, successivamente, nei soli casi previsti nuovo testo dell’art.
569 cpc, con il metodo dell’incanto, alle seguenti
condizioni:
1)
l ‘immobile pignorato sarà posto in vendita nella
consistenza indicata nella perizia di stima (dell’arch.
R. Muzzì) che deve intendersi qui per intero richiamata e trascritta, anche con riferimento alla condizione urbanistica del bene;
2)
ognuno, tranne il debitore, è ammesso a offrire per
l’acquisto dell’immobile pignorato personalmente o
a mezzo di procuratore legale, anche per persona
da nominare (art. 579, ultimo comma, cpc);
3)
entro le ore 12,00 del giorno antecedente la vendita, l’offerente deve presentare, anche a mezzo di
persona diversa, nella cancelleria delle esecuzioni
immobiliari domanda in bollo per partecipare alla
vendita senza incanto, contenente: A) l’indicazione
del prezzo che si intende offrire (che, a pena di inefficacia, non può essere inferiore al prezzo base
indicato poc’anzi, salve eventuali e successive riduzioni); B) la data della vendita e la procedura cui si
riferisce; C) le generalità (compreso il codice fiscale) proprie e - se in regime di comunione legale del
coniuge; C) l’indicazione della volontà di avvalersi,
ove ne sussistano i presupposti, dei benefici fiscali per la prima casa; D) le indicazioni circa il tempo
(comunque non superiore a 60 giorni dalla aggiudicazione, limite che si riterrà implicitamente ricollegato, nel massimo, alla mancata indicazione di un
termine diverso), il modo del pagamento e ogni
altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; E) la
dichiarazione di aver letto la relazione di stima (consultabile sull’apposito sito internet o presso la cancelleria esecuzioni) e di averne compreso il contenuto ed, inoltre, di conoscere lo stato dell’immobile; F) copia di valido documento di identità del soggetto che sottoscrive l’offerta; G) in caso di offerta
presentata per conto e per nome di una società,
certificato della Cancelleria Commerciale dal quale
risulti la costituzione della società ed i poteri conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione
della partita Iva; H) la dichiarazione di residenza o
l’elezione di domicilio nel comune nel quale ha
sede il Tribunale competente per l’esecuzione (art.
174 disp. att. cod. proc. civ.), pena l’effettuazione
delle comunicazioni presso la cancelleria dello
stesso ufficio; I) la sottoscrizione dei genitori esercenti la potestà e l’autorizzazione del giudice tutelare ove l’offerente sia un minore;
4)
l’offerta deve essere inserita in busta chiusa, al cui
esterno il cancelliere annoterà esclusivamente: A)
il nome del giudice dell’esecuzione o del professionista delegato che provvederà alla vendita; B) la
data fissata per l’esame delle offerte; C) i dati della
persona che materialmente ha provveduto al deposito; non sarà consentito annotare nessun altro elemento, e specialmente quelli che possono condurre ad identificare il bene per il quale l’offerta è prestata;
5)
l’offerta deve essere accompagnata dal deposito della cauzione, pari alla decima parte del
prezzo offerto, da versare assegni circolari
NON TRASFERIBILI intestati all’offerente, che,
a cura dell’offerente, dovranno essere inseriti
nella medesima busta;
6)
l’offerta non sarà considerata efficace: A) se perviene oltre il termine appositamente indicato; B) se
è inferiore al prezzo base, eventualmente ribassato;
C) se l’offerente non presta cauzione, con le modalità e nella misura appena indicate;
7)
l’offerta si considera irrevocabile, ad eccezione
delle ipotesi in cui: A) il giudice, in presenza di più
offerte valide, disponga la gara tra gli offerenti (art.
573 cpc); B) il giudice, nonostante le offerte, ordini l’incanto (es. art. 572 cpc); C) siano decorsi centoventi giorni dalla sua presentazione e la stessa
non sia stata accolta;
8)
l’offerente (od il procuratore legale a norma degli
artt. 571 e 579 c.p.c.) dovrà presentarsi, il giorno
fissato, presso il Tribunale di Locri, sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss., per assistere all’esame delle offerte;
9)
l’udienza di vendita è fissata per il giorno
26.10.2007, e si terrà presso il Tribunale di Locri,
sala delle pubbliche udienze, ore 9,00 e ss.; ivi
si procederà all’esame delle singole offerte, ai
sensi degli artt. 572 (per l’ipotesi in cui vi sia una
sola offerta) e 573 cpc (ove vi siano più offerte);
10) in presenza di più offerte valide, alla stessa udienza si inviteranno gli offerenti alla gara di cui all’art.
573 cpc, ove le offerte in aumento non potranno
essere inferiori al 3% del prezzo base;
11) in caso di mancata aggiudicazione, l’importo versato a titolo di cauzione verrà restituito alla chiusura delle operazioni di vendita;
12) in caso di aggiudicazione, l’offerente: - potrà avvalersi della facoltà di subingresso nel mutuo, assumendosene gli obblighi relativi, secondo quanto
indicato nell’art. 41 comma V, T.U.B. (versamento
alla banca di quanto dovuto per rate scadute,
accessori e spese entro 15 gg dall’aggiudicazione); - nel termine perentorio di gg. 50 dall’aggiudicazione, dovrà versare direttamente alla banca
mutuante FONPSA la parte di prezzo corrispondente al credito dalla medesima vanto per capitale, accessori e spese (salva la facoltà di subingresso nel mutuo, di cui infra); a tal fine, sarà l’istituto mutuante a comunicare tempestivamente l’importo del credito; - nel termine di gg. 60 dall’aggiudicazione dovrà versare l’eventuale differenza
tra il prezzo di aggiudicazione e le somme già versate alla banca, detratto l’importo della cauzione, in
un libretto di deposito postale intestato alla
Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’Esecuzione;
13) in caso di aggiudicazione, inoltre, l’offerente dovrà
versare nel medesimo libretto di deposito (intestato alla Procedura e vincolato all’ordine del Giudice
dell’Esecuzione), e nello stesso termine, l’importo
complessivo per le spese collegate alla vendita,
che saranno all’uopo comunicate dalla cancelleria
e che saranno necessarie per l’emanazione del
PROGETTO
A CURA DELLA
decreto di trasferimento;
il mancato versamento del prezzo residuo nei termini indicati comporterà la decadenza dall’aggiudicazione e la perdita della cauzione, ed esporrà l’aggiudicatario inadempiente alle conseguenze di cui
all’art. 587 co II cpc (richiamato dall’art. 574, III co.,
cpc);
15) maggiori informazioni potranno essere acquisite
presso la cancelleria del Tribunale di Locri, oppure
presso il custode giudiziario;
16) la presente ordinanza dovrà essere affissa, almeno
45 (quarantacinque) giorni prima del termine fissato per la presentazione delle offerte, all’albo del
Tribunale di Locri per tre giorni continui a cura della
Cancelleria - nel rispetto del combinato disposto
degli artt. 490 e 570 cpc - e dovrà contenere: A)
gli estremi identificativi del bene previsti nell’art.
555 cpc; B) il valore dell’immobile determinato a
norma dell’articolo 568 cpc; C) il sito Internet sul
quale è pubblicata la relativa relazione di stima; D)
il nome ed il recapito telefonico del custode nominato in sostituzione del debitore, con l’avvertimento che maggiori informazioni possono essere fornite dalla cancelleria del tribunale o dal predetto
custode;
17) la stessa ordinanza, sempre 45 giorni prima del termine per la presentazione delle offerte, dovrà essere pubblicata sia mediante manifesti murali da affiggersi nei Comuni di S. Ilario dello Jonio, Portigliola,
Ardore, Locri (invitando all’uopo il creditore ad allegare copia di n.1 manifesto murale; fattura relativa
alle spese di stampa dei manifesti murali e fattura
relativa alle spese di affissione dei manifesti murali) nonché mediante pubblicazione per una volta su
PROGETTO ASTE (quotidiano Il Domani + periodico Aste + Internet Eugenius), a cura del creditore procedente; in particolare: A) fatture e copie dei
manifesti murali dovranno essere depositate in
Cancelleria fino all’udienza di vendita; B) l’attestato di avvenuta pubblicazione sul PROGETTO
ASTE dovrà essere inviato mediante fax direttamente dalla società che gestisce il servizio
(Mediatag s.p.a.) presso la Cancelleria del
Tribunale, al n. 096420732;
18) ove si debba procedere all’incanto, e cioè per il
caso in cui non siano proposte offerte d’acquisto
entro il termine stabilito, ovvero per il caso in cui le
stesse non siano efficaci ai sensi dell’articolo 571,
ovvero per il caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’articolo 572, terzo comma,
ovvero per il caso, infine, in cui la vendita senza
incanto non abbia luogo per qualsiasi altra ragione
(es. gara in aumento che non tenuta per mancanza di adesioni: art. 573 cpc), si fissa fin d’ora per
l’udienza del 28.3.2007 il pubblico incanto, che
avverrà secondo quanto previsto nei punti che precedono, ad eccezione di quanto appresso specificato;
19) ciascun offerente, tranne il debitore e tutti i soggetti per legge non ammessi alla vendita, dovrà
depositare, sino all’inizio effettivo dell’udienza
di vendita, unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto (non in busta chiusa), una
somma pari al 10 % del prezzo base d’asta
sopraindicato a titolo di cauzione, mediante
consegna in Cancelleria - Ufficio Esecuzioni
Immobiliari- di assegni circolari NON TRASFERIBILI intestati all’offerente;
20) La domanda di partecipazione all’incanto dovrà
riportare le complete generalità dell’offerente, l’indicazione del codice fiscale, e nell’ipotesi di persona coniugata, il regime patrimoniale prescelto ed i
dati del coniuge; in caso di offerta presentata per
conto e per nome di una società, dovrà essere prodotto certificato della Cancelleria Commerciale dal
quale risulti la costituzione della società ed i poteri
conferiti all’offerente in udienza nonché l’indicazione della partita Iva; in tale istanza dovrà anche
essere indicato se l’offerente intende avvalersi
delle agevolazioni previste per l’acquisto della
prima casa;
21) le forme di pubblicità sono le stesse previste per la
vendita senza incanto, con la differenza che il termine di 45 giorni deve essere calcolato a ritroso
dalla data dell’incanto;
22) se l’offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura
dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso
di partecipare al medesimo, personalmente o a
mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione è
restituita solo nella misura dei nove decimi dell’intero e la restante parte è trattenuta alla procedura
in vista della futura distribuzione;
23) l’aggiudicatario, invece, dovrà versare il saldo e
l’importo delle spese secondo quanto previsto ai
punti 12 e 13, ferma restando la decadenza di cui
all’art. 587 cpc in caso di mancato deposito
24) ad incanto avvenuto, potranno essere presentate
in Cancelleria offerte di acquisto entro il termine di
giorni dieci, ma non saranno efficaci se il prezzo
offerto non sarà superiore di almeno 1/5 superiore
rispetto a quello raggiunto in sede d’incanto
(art.584 c.p.c) e se l’offerta non sarà accompagnata dal deposito di una somma pari al 10% del
maggior prezzo nella stessa indicato, da imputarsi
a cauzione;
25) le offerte in aumento andranno effettuate in cancelleria con le forme di cui di cui all’articolo 571
cpc (cfr. punti 2, 3 e 4), prestando cauzione per
una somma pari al doppio della cauzione versata
per partecipare all’incanto;
26) su tali offerte il giudice, verificatane la regolarità,
indice la gara, cui possono partecipare, oltre gli
offerenti in aumento e l’aggiudicatario, anche gli
offerenti al precedente incanto che, entro il termine
appositamente fissato abbiano integrato la cauzione nella misura di cui al punto 24);
27) se nessuno degli offerenti in aumento partecipa
alla gara indetta a norma del terzo comma, l’aggiudicazione diventa definitiva, ed il giudice pronuncia
a carico degli offerenti di cui al primo comma, salvo
che ricorra un documentato e giustificato motivo, la
perdita della cauzione, il cui importo è trattenuto
come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione
28) alla medesima udienza fissata per l’incanto, ove lo
stesso vada deserto, si procederà a valutare le
istanze di assegnazione eventualmente depositate,
oppure ad adottare i provvedimenti di cui all’art.
591 cpc (amministrazione giudiziaria o nuovo
esperimento di vendita);
FISSA
Entro 45 giorni dalla data fissata per il deposito delle
offerte di acquisto il termine entro il quale la presente ordinanza deve essere notificata, a cura del
creditore che ha chiesto la vendita, ai creditori
iscritti e non comparsi, ove presenti. Manda alla
cancelleria per quanto di competenza.
Si comunichi, anche al custode.
Locri, 19.6.2007
FIRMATO IL G.E.
(dott. Davide Lauro)
14)
MEDIATAG
•
°°°°°°°°°°
CANCELLERIA ESECUZIONI IMMOBILIARI
SI RENDE NOTO
che il Giudice dell’esecuzione, Dr. DAVIDE LAURO, letti
gli atti della Procedura Esecutiva n. 43/02 promossa da BANCO DI NAPOLI
ORDINA
la vendita con incanto dei seguenti beni immobili:
LOTTO UNICO: Unità immobiliare per civile abitazione costituita da un fabbricato a tre piani fuori
terra che si sviluppa al piano terra, al primo
piano e al piano attico sito nel Comune di
Siderno contrada Gonia riportato nel NCEU alla
partita 1002395 foglio di mappa 10 particella 371
cat. A/3 classe 3^ vani 13 PT-P1-P2 di are
00.11.10
PREZZO BASE DEL LOTTO Euro 92.355,00
DEPOSITO PER CAUZIONE Euro 9.235,50
DEPOSITO PER SPESE Euro 13.853,00
L’incanto avverrà, CON IL PREZZO DA RIDURRE DI
1/5+1/5, all’udienza del 27.02.2009, ore 9,00, davanti
a sé nella presente sede.
STABILISCE PER LA VENDITA LE SEGUENTI CONDIZIONI:
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria,
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 25% del prezzo base
(10% per cauzione e 15% per prevedibile
importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) mediante consegna in
Cancelleria di assegni circolari non trasferibili
intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad
Euro 3.500,00.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60
giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione versata con le stesse modalità
di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale.
Rinvia per il prosieguo all’udienza del 27.02.2009.
ESTRATTO CONFORME PER USO PUBBLICITA’.
Addì, 25 novembre 2008
IL CANCELLIERE
°°°°°°°°°°
Cancelleria Esecuzioni Immobiliari
SI RENDE NOTO
Che il Giudice dell’Esecuzione, DR. Davide Lauro, letti gli
atti della Procedura Esecutiva n. 68/88 promossa da CARICAL ORA INTESA GESTIONE CREDITI.
ORDINA
LA VENDITA CON INCANTO DEI SEGUENTI BENI
IMMOBILI:
ORDINANZA DI VENDITA DEL 26.02.2006
LOTTO 1: “piena proprietà sull’appezzamento di terreno sito nel Comune di Caulonia, località
Judica, riportato nel NCT al foglio 111, particella
40, di mq. 1.500, di natura seminativo irriguo (coltivato ad grumento); con sovrastante rudere di cui
si alienano i diritti pari alla metà indivisa”
Prezzo base d’asta: Euro 6.705,00
Deposito per cauzione: Euro 670,50
Deposito per spese: Euro 1.005,75
LOTTO 2: “piena proprietà sull’appezzamento di terreno sito nel Comune di Caulonia, località
Cattolica, riportato nel NCT al foglio 111, coltivato
a vigneto, particelle: - 24, di are 12,20; - 25, di are
25,50; - 26, di are 21,50”
Prezzo base d’asta: Euro 9.886,40
Deposito per cauzione: Euro 988,64
Deposito per spese:Euro 1.482,96
L’incanto avverrà, con il prezzo DA RIDURRE DI 1/5,
all’udienza del 05.03.2009 ore 9,00, davanti a sé
nella presente sede, ed in secondo esperimento
in data ——— alle stesse condizioni e con le stesse
modalità.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
Ogni offerente dovrà depositare in Cancelleria
sino all’inizio effettivo dell’udienza di vendita,
unitamente all’istanza di partecipazione all’incanto, una somma pari al 10% del prezzo base
per cauzione e 15% del prezzo base per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà mediante consegna
in Cancelleria di N. 2 assegni circolari non trasferibili intestati all’offerente.
Le offerte in aumento non potranno essere inferiori a:
Euro 150,00 per il lotto 1; Euro 200,00 per il lotto
2.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60
giorni dall’incanto il prezzo di aggiudicazione
detratta la cauzione versata con le stesse modalità
di cui sopra.
Maggiori informazioni potranno essere acquisite presso
la Cancelleria Esecuzioni Immobiliari di questo
Tribunale. Rinvia per il prosieguo all’udienza del
05.03.2009.
Estratto conforme per uso pubblicità.
Locri, 18.11.2008
Esatte: Euro 14,62 per bollo - Euro 6,20 per diritti
Il Cancelliere
TRIBUNALE DI
PALMI
Avviso d’Asta
Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 73/86
al quale sono riunite le procedure 18/86 e
60/89 promosso da:
INTESA GESTIONE CREDITI
Il sottoscritto notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena
alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice
dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento
del 13 dicembre 2005;
Avvisa
in data 2 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta,
(10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale
(aula delle pubbliche udienze denominata Aula
Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto:
LOTTO 1 Ubicazione: Laureana di Borrello, località
San Zaccheria;
Consistenza: terreno agricolo incolto, posto per
lo più in declivio;
Diritti dell’esecutato: intero;
Locazioni: abbandonato.
Prezzo base d’asta euro 4.390,91 (quattromilatrecentonovanta/91).
LOTTO 2 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S.
536 - di Acquaro, località Melchi;
Consistenza: mq. 588 (cinquecentottantotto)
circa di fabbricato e mq. 630 (seicentotrenta)
circa di pertinenza esclusiva;
Diritti dell’esecutato: intero;
Locazioni: abbandonato;
Per informazioni 0961 996802
Impianti: non conformi alla L. 46/90.
Prezzo base d’asta euro 70.228,38 (settantamiladuecentoventotto/38).
LOTTO 3 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S.
536 - di Acquaro, località Melchi;
Consistenza: mq. 194 (centonovantaquattro) di
appartamento al rustico oltre mq. 52 (cinquantadue) di balconi e terrazzo;
Diritti dell’esecutato: intero;
Locazioni: abbandonato;
Prezzo base d’asta euro 12.445,29 (dodicimilaquattrocentoquarantacinque/29).
LOTTO 4 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S.
536 - di Acquaro, località Melchi;
Consistenza: mq. 180 (centottanta) di appartamento al rustico;
Diritti dell’esecutato: intero;
Locazioni: abbandonato;
Prezzo base d’asta euro 10.616,83 (diecimilaseicentosedici/83).
LOTTO 5 Ubicazione: Laureana di Borrello, via S.S.
536 - di Acquaro, località Melchi;
Consistenza: mq. 180 (centottanta) di appartamento al rustico oltre mq. 26 (ventisei) di balconi;
Diritti dell’esecutato: intero;
Locazioni: abbandonato;
Prezzo base d’asta euro 11.147,67 (undicimilacentoquarantasette/67).
Abusi Edilizi relativi a lotto 2 - lotto 3 - lotto 4 - lotto 5: il
fabbricato di cui fanno parte le unità immobiliari, è
stato realizzato in parte (piano terra) in difformità
dalla concessione edilizia rilasciata dal Comune di
Laureana di Borrello in data 26.11.1980, ed in
parte (1° piano) in assenza di titolo concessorio.
Da accertamenti effettuati presso l’Ufficio Tecnico
Comunale, non risultano effettuati i rilasci di concessioni in sanatoria, nè alcuna richiesta di condono. Sussiste dubbio se l’eventuale aggiudicatario
ai sensi dell’art. 40, comma 6, legge n. 47/85
come modificato dall’art. 7 D.L. n.ro 2/1988, possa
presentare domanda di sanatoria entro 120 giorni
dall’atto di trasferimento dell’immobile.
I beni di cui sopra meglio descritti nelle relazioni del C.T.U.
agli atti, alle quali si fa espresso rinvio, saranno
posti in vendita ai prezzi base indicati, nello stato di
fatto e di diritto in cui si trovano.
Le offerte in aumento ammissibili non potranno essere
inferiori ad euro 1.000,00 (mille).
Ciascun offerente, non oltre le ore dodici
(12.00) del giorno precedente l’incanto
(Venerdì), dovrà depositare una somma pari al
25% del prezzo base (10% per cauzione e 15%
per prevedibile importo delle spese di procedura e trasferimento della proprietà) a mezzo di
due distinti Assegni Circolari “non trasferibili”
(Banca Antoniana Popolare Veneta, Filiale di
Polistena), intestati al notaio e recanti il numero della procedura, da depositarsi presso lo
studio di quest’ultimo, unitamente ad apposita
domanda di partecipazione all’asta.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60
(sessanta) giorni dall’incanto il prezzo dell’aggiudicazione detratta la cauzione versata, a mezzo
Assegno Circolare “non trasferibile”, intestato al
notaio e recante il numero della procedura esecutiva.
Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso lo
studio del Notaio Delegato.
Polistena, 29 dicembre 2008.
Maria Tripodi
notaio in Polistena
°°°°°°°°°°
Avviso d’Asta
Procedimento di esecuzione immobiliare n.ro 89/01
promosso da:
ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE.
Il sottoscritto notaio Maria Tripodi, con studio in Polistena
alla via Cavour n.ro 5, delegato dal Giudice
dell’Esecuzione Immobiliare con provvedimento
del 26 ottobre 2004;
Avvisa
in data 2 marzo 2009 alle ore dieci e minuti trenta
(10.30), presso i locali dell’intestato Tribunale
(aula delle pubbliche udienze denominata Aula
Corte di Assise) si procederà alla vendita al pubblico incanto dell’immobile di seguito descritto:
LOTTO 1 UBICAZIONE: terreno in Rosarno, contrada
Carao, località Carmine.
CONSISTENZA: unità immobiliare costituita
da un capannone di mq 867.36, una costruzione a due piani fuori terra adibita ad uffici e pesa
di mq. 47.00 a PT e 45.00 a P1, un locale di servizio per centrale elettrica a due piani fuori terra
di mq. 21.16 per piano, una vasca per la raccolta degli agrumi, costruiti in conformità a concessione edilizia n.ro 30 del 09/01/1987 e n.ro
11 del 14/06/1990 dal Sindaco del Comune di
Rosarno, prot. n. 19370/86 e prot. N. 8535/88
nonchè ai certificati di agibilità prot.3326 e 3327
del 13/12/1994, un locale di servizio ad un
piano fuori terra di mq. 27.00, terreno scoperto
di circa 17.250 mq.
DIRITTI DELL’ESECUTATO: Intero.
LOCAZIONI: Inesistenti.
ABUSI EDILIZI: Locale di servizio di mq. 27.00 ad
un piano fuori terra realizzato in assenza di concessione edilizia.
IMPIANTI: Esistenti in stato ordinario.
Prezzo base d’asta euro 131.371,42 (centotrentunomilatrecentosettantuno/42).
Il bene di cui sopra meglio descritto nelle relazioni del
C.T.U. agli atti, alle quali si fa espresso rinvio, sarà
posto in vendita al prezzo base indicato, nello stato
di fatto e di diritto in cui si trova.
Le offerte in aumento ammissibili non potranno essere
inferiori ad euro 1.000,00 (mille).
Ciascun offerente, non oltre le ore dodici
(12.00) del giorno precedente l’incanto
(Venerdì), dovrà depositare una somma pari al
20% del prezzo base per cauzione con assegno
circolare (Banca Carime o Banca Antoniana
Popolare Veneta, Filiali di Polistena) intestato al
notaio e recante il numero della procedura,
presso lo studio di quest’ultimo, unitamente ad
apposita domanda di partecipazione all’asta.
L’aggiudicatario dovrà depositare entro il termine di 60
(sessanta) giorni dall’incanto il prezzo dell’aggiudicazione detratta la cauzione versata, a mezzo assegno circolare “non trasferibile” intestato al notaio e
recante il numero della procedura esecutiva.
Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso lo
studio del Notaio Delegato.
Polistena, 29 dicembre 2008.
Maria Tripodi
notaio in Polistena
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