GRUPPO AFFÈ RI C VENETO TORREFATTO TRI POSTE ITALIANE s.p.a. SPEDIZIONE IN A.P. - D.L. 353/2003 (Conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB TS. - ANNO XXII - N. 11 - NOVEMBRE 2011 EDITORIALE novembre 2011 www.gttc.it HOST 2011 La Finanziaria del GTTC Piero Angela e il caffè Iniziative di diffusione della filiera del caffè a partire dal GTTC Un mondo in continua evoluzione A fine maggio è andata in onda la trasmissione La radio ad occhi aperti condotta dalla programmista della Radio Televisione Italiana Daniela Picoi, messa in onda sulle frequenze di RAI Radio Uno e trasmessa dalla sede regionale del Friuli Venezia Giulia. Nella lunga trasmissione radiofonica (unora e mezza) si è parlato del caffè a tutto campo. Da aspetti di costume e culturali connessi alla Città adriatica, allaffezione dei triestini alla tazzina di espresso, dalla storia alla presenza dellaromatica bevanda sul territorio, da aspetti agronomico-botanici che coinvolgono i paesi coltivatori a notizie prettamente tecniche di cottura e miscelazione, oltrechè elementi di preparazione dellaromatico infuso, fino al Museo del caffè al collezionismo connesso al settore e via elencando. 2 novembre 2011 SOMMARIO EDITORIALE 1 Iniziative di diffusione della filiera del caffè a partire dal GTTC Un mondo in continua evoluzione MERCATO DEL CAFFÈ 3 Mercato internazionale VITA ASSOCIATIVA 6 Finanziaria del GTTC ALTRE NOTIZIE 7 LItalia presente al Sintercafe 1994: VIII settimana internazionale del caffè 9 Sintercafe celebra il suo 25° Anniversario Costa Rica, 9-13 novembre 2011 11 Anche Piero Angela si tuffa nella diatriba sugli effetti stimolanti della caffeina 12 Fotogallery di Host-SIC 14 Paola de Nard: il collezionismo di caffettiere al femminile 18 Seconda puntata. Francobolli al caffè 26 Caffè Florian da Harrods LE AZIENDE informano 20 La Puly CAFF® .... compie cinquantanni LAUREA AD AROMAM 22 Tesi: Company Project Illy Master 23 1954-2014 Ricordando... 60 anni 24 ASSOCIAZIONE CAFFÈ TRIESTE CAFFÈ E SALUTE 25 Un buon caffè contro il mal di testa LANGOLO DEL CONSULENTE 28 Nuovi limiti allutilizzo del contante 29 Addizionale SUV 29 PEC per tutte le società entro il 29 novembre 29 Liberalizzazione dei pesi 29 Euro-Rilevazioni BCE SCADENZARIO FISCALE 30 Mese di novembre 2011 SPAZIO MERCATO 31 Le Vostre inserzioni Vendo - Compro EDITORIALE A riguardo, un opportuno cenno è stato quello della mostra che a giorni sarebbe stata inaugurata a Lubiana (e chiusa nello scorso mese di settembre) in occasione della festa della Repubblica Italiana, su invito dellambasciatore italiano nella Repubblica di Slovenia, Alessandro Pietromarchi, che ha coinvolto il collezionista Enrico Maltoni e lo spazio realizzato dagli operatori triestini del caffè (in primis Associazione Caffè Trieste e Trieste Coffee Cluster) dal titolo Trieste capitale del caffè, che ampio successo riscosse nel capoluogo giuliano dove rimase esposta allinterno del Museo Commerciale della Camera di Commercio dal 2009 prima di approdare in Slovenia. Nel corso della trasmissione radiofonica, approfondimento a tutto campo quello sullespresso, determinante presenza del tessuto economico del territorio ed elemento identificativo dellintera area. Unintervista a tutto campo ha coinvolto lallora presidente dellAssociazione Caffè Trieste Vincenzo Sandalj attraverso un contatto fuori dai confini nazionali, mentre in studio hanno preso la parola i docenti Moreno Faina con Michele Paoletich dellUniversità del caffè e lo scrivente che molte ricerche sono state eseguite a riguardo, peraltro coinvolto in attività culturali ed espositive sul caffè anche attraverso partnership fra musei europei connessi al verdebrunito seme. Un certo rilievo è stato quello offerto dallingegnere agronomo Furio Massolino, dottorando al Master in Economia e Scienze del Caffè intitolato ad Ernesto Illy. La presenza del sottoscritto, quale Direttore del Notiziario Torrefattori ha permesso alla conduttrice della RAI di porre dei quesiti riguardo la più anziana testata giornalistica del settore, che dal gennaio 1990 ha regolarmente provveduto ad aggiornare gli operatori del comparto. Così, citazioni sono state indirizzate al Gruppo Triveneto Torrefattori Caffè e al suo Presidente Giorgio Caballini di Sassoferrato. Il Direttore responsabile Ultima ora Design Caffè: un innovativo e curioso appuntamento a Trieste Si tratta di un evento extra, che lAzienda speciale Aries con la supervisione della Camera di Commercio di Trieste e, in primis, del suo presidente Antonio Paoletti. Si tratta di una nuova proposta dal titolo Design Caffè una innovativa proposta per trattare il tema caffè. L'iniziativa si svolgerà a fine novembre. Al momento non possiamo scrivere altro ma, a posteriori, vi terremo informati a riguardo. novembre 2011 3 MERCATO DEL CAFFÈ Mercato internazionale Fortissime oscillazioni giornaliere anche superiori ai 10 cts/lb, caratterizzano landamento del Contratto C New York, più che mai movimentato da mani speculative. Più stabile invece la situazione nel Contratto Robusta di Londra, supportato da ancora abbondanti scorte di caffè certificato che stanno però gradualmente diminuendo. Abbondanti fioriture si sono susseguite alle piogge puntuali in Brasile, spingendo molti analisti a prevedere un buon raccolto oscillante tra i 55 e i 60 milioni di sacchi per il prossimo anno. Permangono invece altissimi i differenziali sui caffè brasiliani, che hanno raggiunto livelli storici mai visti finora a causa della limitatezza del raccolto disponibile fino al prossimo giugno. novembre 2011 La Colombia continua essere flagellata da piogge torrenziali che, per il quarto anno consecutivo, porteranno ad un raccolto probabilmente inferiore ai 9 milioni di sacchi, smentendo così le aspettative molto più rosee delle autorità locali. I recenti uragani che hanno devastato molti Paesi centroamericani avranno sicuramente un effetto deprimente sul raccolto che sta per iniziare, in quanto le drupe quasi mature sono più facilmente danneggiate dalle forti precipitazioni. In particolar modo in Salvador si prevede già una diminuzione del 30% del raccolto. Prima di questi eventi climatici, sia in Messico, che in Honduras e Nicaragua le previsioni erano di un sensibile aumento del raccolto corrente. 5 Le esportazioni dal Vietnam, nel corso del mese di ottobre, sono scese del 47% rispetto allanno precedente, in conseguenza dellesaurirsi delle scorte dellannata passata. Il nuovo raccolto si prevede abbondante e potrebbe superare i 21 milioni di sacchi, a seguito di condizioni climatiche ideali e dellottima cura delle piante da parte dei coltivatori. Anche lUganda prevede, per lanno caffeicolo 2011/2012 un aumento a 3 milioni di sacchi delle esportazioni, grazie alle buone precipitazioni. Le esportazioni dalla Costa dAvorio sono crollate negli ultimi mesi di oltre il 50% a causa della guerra civile che ha devastato la zona delle piantagioni. Raccolta del caffè El Salvador Pianta del caffè Colombia 6 novembre 2011 Redazione, Segreteria del Gruppo e del Consorzio tel.: 040 390044 - fax: 040 9384589 - [email protected] - www.gttc.it dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 - cell. 331 658 5552 VENETO TORREFATTO I R T AFFÈ RI C GRUPPO VITA ASSOCIATIVA FINANZIARIA DEL GTTC Il Consiglio Direttivo del Gruppo Triveneto Torrefattori Caffè tenutosi il 10 ottobre presso la sede dellAssociazione Industriali di Treviso è stato preceduto da una importante riunione concernente la Finanziaria riservata a Soci del GTTC. Il dott. Mallano e lavv. Mularoni hanno a lungo ed esaurientemente illustrato le modalità per la costituzione della finanziaria. Nel successivo Consiglio Direttivo dopo unampia discussione si è deciso di rimandare ogni decisione dopo i Decreti Attuativi del Decreto Legislativo 141/2010 in particolare allarticolo 106 inerente alla società finanziaria in generale ed allarticolo 111 che si riferisce al Microcredito. Sarà cura ovviamente della segreteria del GTTC tenere aggiornati gli interessati sui futuri sviluppi. novembre 2011 7 LItalia presente al Sintercafe 1994: VIII settimana internazionale sul caffè di Maria Cristina Latini Sono passati quasi ventanni, ma il ricordo della partecipazione al Sintercafe 1994 rimane ancora nella memoria del nostro Direttore Gianni Pistrini che si recò in Costa Rica per prendere parte ad una delle prime edizioni di questo importante evento Centro-Americano. Ecco una testimonianza della sua esperienza. Domanda: Come si concretizzò la presenza italiana ad una delle prime edizioni del Sintercafe? Risposta: Il nostro Paese partecipò attivamente nel corso dellVIII edizione di Sintercafe, nel 1994, che si svolse a San Josè, la capitale del Costa Rica. Vi prese parte una nutrita delegazione di operatori del settore sotto il cappello del Comitato Italiano Caffè. La presenza di figure professionali rilevanti portò nella capitale del Paese latino-americano una decina di relatori fra i quali, il presidente del CIC Silvano Corsini, vi era pure lallora presidente dellAssociazione Caffè Trieste Alberto Hesse, Luigi Saquella (presidente di ANT e del Consorzio Promozione Caffè) , Valerio Bordoni (dell'AIIPA), Franco Tesoro Tes, delle Aziende Riunite caffè, i torrefattori Gaetano Quarta e Barbera, Ennio Giardino, Augusto Pesce (in rappresentanza dell'Associazione napoletana degli operatori), Pasquale Pallotti, un italiano residente nel paese Centro-Americano. Fra essi ebbi pure io lonore di prendervi parte quale oratore. D.: Puoi raccontarci qualcosa in particolare riguardo il tuo intervento? R.: In quanto sensorialista, ebbi lonore di sottoporre alluditorio una mia ALTRE NOTIZIE Il presidente Josè Maria Figuerez (a sinistra) stringe la mano a Gianni Pistrini. Sul retro si intravedono i presidenti Silvano Corsini e Alberto Hesse. novembre 2011 relazione, frutto dei miei studi, dal titolo: L'importanza organolettica del caffè nellallestimento di miscele per caffè espresso: caratteri essenziali dellanalisi sensoriale; mi riempì di gioia riscontrare che questo mio intervento suscitò un ampio riscontro da parte di una platea di circa 400 partecipanti provenienti da ogni angolo della terra. Ricordo che quasi una ventina danni fa il metodo espresso si stava ulteriormente espandendo nel mondo. Cosicché, quellintervento, riscosse parecchi interessamenti. Infatti, piacque così tanto che più duno mi chiese la possibilità di poter ricevere il mio saggio o almeno rileggerlo. Penso che anche ora possa esser utile riprendere quel lavoro. Infatti, la quindicina di pagine della ricerca prendeva in considerazione aspetti essenziali per il nostro settore: dalla certificazione di qualità ai controlli sulla materia prima e sulle miscele, alla valutazione sensoriale dellespresso. Incuriosì non poco poi il semplice ma efficace dizionarietto riferito agli assaggi tecnici. D.: Cè una ragione in particolare per la quale fu deciso che lItalia partecipasse? R.: La ragione è insita nella proposta degli organizzatori: da 25 anni, ogni anno (cosicché in novembre ricorre il suo genetliaco con le nozze dargento), vengono invitati un paese produttore e uno consumatore ogni volta diversi, ma in qualche modo fra loro connessi. NellVIII edizione, oltre allItalia, presenziarono i paesi africani inseriti nellOAMCAF (lOrganizzazione Africana e Malgascia del caffè, che raggruppa la maggioranza dei paesi produttori della zona fracofona), fra cui Cameroun, Madagascar, Costa dAvorio, Congo, Togo, Benin, Gabon, Guinea Equatoriale e Repubblica Centro Africana. D.: Nelloccasione aveste modo di effettuare qualche interessante tour? R.: Il programma collaterale è sempre particolarmente nutrito. Infatti sono sempre previsti una serie di tours nelle diverse aree di coltivazione. Come riferito, visitammo la zona del Tarrazu, particolarmente rigogliosa e area vocata per i chicchi di alta qualità, luogo dove si coltiva il top del prodotto locale, il famoso HTM Tournon. Da allora ho particolarmente approfondito la conoscenza di questo squisito mercantile verificando direttamente le virtù qualitative e riuscendo ad aver notizia perfino delletimologia della parola, fino ad allora abbastanza enigmatica. Inoltre, abbiamo avuto modo di visitare una fazenda con le sue prossime coltivazioni, il processo ad umido nelle relative vasche di fermentazione e le fasi che si susseguono per la lavorazione finale. Tutto particolarmente interessante ed entusiasmante. D.: Ricordi uno fra gli argomenti affrontati nelledizione 94 del Sintercafe, rimasti a tuttoggi importanti per la comunità caffeicola mondiale? R.: In quellanno venne sviluppato il concetto di bio-sostenibilità attraverso una campagna di sensibilizzazione sulluso dellacqua necessaria a condizionare i chicchi nel sistema ad umido. Nella fase di fermentazione, le acque si caricano di ingenti quantitativi di batteri che, pur se naturali, vanno ad inquinare le falde con un eccesso di carica batterica. D.:Convegni, incontri, momenti di socializzazione delledizione 94 del Sintercafe, cosa custodisci nella memoria? R.: I convegni rappresentano laspetto principale di Sintercafe, ve ne furono molti di grande interesse e come dicevo ogni componente della delegazione presenta una propria relazione. Oltre ai convegni poi, ricordo che vi furono delle simpatiche gare di raccolta delle drupe, poi competizioni di classificazione, di assaggio e altro ancora, perfino una bella rilassante partita di golf. D.: Durante levento hai avuto modo di conoscere una o più persone che ti è rimasta particolarmente impressa che per te ha fatto la differenza nellallora tuo modo di concepire il mondo del caffè? R.: Bè, un conclave di così alto spessore permette a tutti gli intervenuti, conferenzieri e uditori, di instaurare qualificati e significativi contatti. Io stesso sono stato oggetto di diversi positivi commenti e interrogazioni nel corso del mio intervento. Dobbiamo tener conto anche della mia relativa giovane età che allora era di 35 anni, non vecchio, ma neanche giovane, in assoluto uno dei più giovani partecipanti! Peraltro, ero impiegato nel settore già da tre lustri. Fra i partecipanti del gruppo di italiani da allora, ad esempio, si è istaurato un sincero rapporto con Pasquale Pallotti, friulano dorigine, ma da moltissimi anni lì residente. Lenumerazione sarebbe troppo lunga per citarli tutti, sia italiani che stranieri novembre 2011 per cui mi limito a questo. In aggiunta cito solo il compianto Domenico .... del varesotto e Ciro del Monaco di Barletta. D.: Hai avuto modo di dare una valutazione ai caffè del Costa Rica? R.: Ovviamente il prodotto locale scorreva a fiumi. Al di là della battuta la preparazione del prodotto locale è stato presentato e valutato sotto i più svariati aspetti, capendone anche le diverse procedure che sovrintendono ad un prodotto di così elevata qualità. D.: Raccontaci le immagini di questo viaggio che ti sono rimaste impresse nella memoria ancora dopo diversi anni. R.: Un aspetto che mi ha particolarmente colpito sono i colori così luminescenti e accesi che hanno favolosamente impressionato la mia vista: i monti in lontananza 9 estremamente nitidi con unaria tersa e rarefatta, ma anche gli oggetti più vicini acquisivano colori veramente unici, mai visti da nessunaltra parte. Mi ha poi colpito la disponibilità e semplicità del popolo costaricano: aperti e disponibili anche di fronte allo straniero. In aggiunta, ricordo che dallalbergo Herradura, dove aveva sede la struttura convegnistica, vi era unautostrada che presentava buchi ogni dove. Ricordo che si doveva slalomare per evitare di infilarsi nelle buche. Poi i mercati rionali della capitale San Josè, ricchi di profonda umanità e semplicità. E ancora la rigogliosità della vegetazione e la luce: intensa, quasi accecante. Tutto era luminoso! D.: In base alla partecipazione a tale evento, hai notato fra i paesi allora partecipanti, qualcuno che ti è SINTERCAFE celebra il suo 25° Anniversario Costa Rica, 9-13 Novembre 2011 di Maria Cristina Latini Per il venticinquesimo anno consecutivo gli operatori dellindustria del caffè mondiale si danno appuntamento nel cuore del CentroAmerica, al Sintercafe - International Coffee Week -. Questo evento, noto in tutto il mondo per coinvolgere sia i produttori che i consumatori di caffè, questanno si svolgerà fra il 9 ed il 13 novembre ad Herradura, nella costa Pacifica centrale della Repubblica di Costa Rica. Sintercafe è una organizzazione non-profit fondata nel 1987, il cui obiettivo è la promozione del caffè costaricense deccellenza. Ogni novembre, questo straordinario paese a cavallo fra Oceano Pacifico e Mar dei Caraibi si trasforma nel punto di incontro della comunità caffeicola internazionale; i partecipanti toccano approssimativamente le quattrocento unità ed in questo contesto hanno la possibilità di scambiarsi informazioni ed esperienze oltre che interagire con la comunità caffeicola globale al fine di consolidare i propri rapporti commerciali. Anche in virtù della sua storicità e ricorrenza annuale questo evento è considerato dai suoi organizzatori il più importante fra quelli che si sembrato particolarmente attivo ed intraprendente nel contribuire a mantenere viva la filiera mondiale del caffè? E perché? R.: A mio avviso è estremamente significativo il ruolo di Sintercafe nel panorama mondiale del nostro settore, non per niente è una manifestazione così longeva. Liniziativa è da sempre ben coordinata così da poter mettere in luce, di volta in volta, i due paesi ospitati: uno produttore e uno consumatore. Ciascuno dei partecipanti offre il massimo di se in unottica di reciproco interesse e conoscenza. Concludendo, mi piace sottolineare la presenza allapertura della prima sessione dellVIII edizione di Sintercafe del presidente del Costa Rica chiaro indice di un settore trainante, quello del caffè, nelleconomia complessiva del Paese. tengono in un paese produttore di caffè. Sintercafe è anche noto per coinvolgere ed ospitare illustri professionisti del settore, al fine di affrontare, nellambito di convegni ed incontri, una serie di temi chiave. Tanto per fare qualche esempio alcune fra le conferenze di questanno includono titoli quali: Managing Green Coffee Arbitrage: A Roaster Perspective on Usage & Consumption, Fair Trade for All: Innovation for Impact, Turbulent Times a Private Banks Perspective on the Economy. E ancora vale la pena segnalare convegni ed incontri come : Coffee Consumption Trends in Brazil Increasing Quality, Innovation and Certification Programs, Monitoring Consumer Sensitivity: How are consumers responding to a combination of high prices and novembre 2011 deteriorating economic news? , Coffee Market Outlook; From Boom to Bust, or New Normality?. Inoltre, per chi vuole toccare con palato i caffè locali presentati allevento non è da perdere la Cupping Competition del Sintercafè che si svolgerà nellultimo giorno di fiera. Curioso poi notare che, anche dallaltra parte del mondo, al tema del caffè sia abbinato un concorso artistico: Sintercafe infatti patrocina Grano de Oro un concorso darte visiva nel quale si crea e si compete nel nome del chicco. Nel caso specifico a concorrere alla competizione artistico-caffeicola non sono solo, come si è visto dalle nostre parti, artisti fotografi ma anche pittori. Il concorso è riservato a partecipanti costaricani ed il tema delle opere deve vertere esclusivamente sul tema del caffè nelle sue diverse manifestazioni: da quella culturale e sociale, a quella relativa alla produzione, lavorazione e commercializzazione. Sono, inoltre, innumerevoli i tours inseriti nel programma sociale della venticinquesima ricorrenza di questa celebre fiera. Il tour presso uno stabilimento locale, parte di una cooperativa, che fornisce per i propri soci servizi di lavorazione del caffè, è dedicato a chi è interessato a scoprire la lavorazione successiva al raccolto del caffè costaricense: qui si avrà lopportunità di osservare i procedimenti seguiti per la lavorazione di quintali di chicchi che passano da questo stabilimento, dal quale esce caffè verde destinato sia al mercato estero che al consumo del paese. Le bellezze tropicali uniche ed incomparabili che offre questo paese produttore Centro-Americano sono tante, come tante sono le escursioni proposte dagli organizzatori dellevento: dai safari acquatici sui fiumi locali, alle gite a cavallo presso una tipica fattoria a gestione familiare; inoltre, sono previste escursioni presso i locali parchi e la foresta pluviale del versante Pacifico del paese. Le gite fuori porta al di fuori delle quattro pareti della fiera, rappresentano una componente essenziale per aiutare il visitatore ad apprezzare e comprendere da dove venga il caffè del quale si parla. Aprire una finestra sui luoghi e sulle terre nelle quali cresce una determinata pianta, respirarne laria, equivale ad intendere meglio quei luoghi dai quali vengono le mani degli uomini e delle donne che lavorano un prodotto, aiuta a valutare un bene finale in unottica più complessiva e rispettosa. novembre 2011 11 Anche Piero Angela si tuffa nella diatriba sugli effetti stimolanti della caffeina di Mattia Assandri In barba alle teorie secondo le quali le doti stimolanti del caffè deriverebbero solamente dalleffetto Placebo, la più nota trasmissione giornalistica di approfondimento scientifico del nostro Paese, ovvero Superquark, sostiene lefficacia dellespresso come tonico per la mente. Recentemente il programma condotto da Piero Angela ha affrontato la questione allinterno della rubrica Scienza in cucina, avvalendosi del supporto di unesperta nutrizionista come Elisabetta Bernardi e di una serie di brevi interviste condotte per strada, ed è giunto alla conclusione che le bevande a base di caffè garantiscono un miglioramento dellattenzione e della concentrazione. Secondo gli studi presi in considerazione dalla redazione della trasmissione, la caffeina, che è lo psicostimolante più diffuso al mondo (con un consumo di centoventi tonnellate allanno, ndr), ha un effetto diretto sul sistema nervoso garantendo un miglioramento di alcune funzioni sia motorie sia cerebrali. In particolare, analizzando rendimento di alcuni atleti ai quali era stata somministrata caffeina prima degli allenamenti è emersa una maggiore prestanza fisica negli sport aerobi, cioè quelle attività che richiedono uno sforzo non troppo elevato. Si tratta cioè di quelle azioni che possono durare nel tempo e durante lesecuzione delle quali si riesce a respirare normalmente mentre il cuore batte sempre alla stessa frequenza, come la marcia, la corsa di resistenza, lo sci di fondo, il calcio, il tennis, il nuoto prolungato ed il ciclismo. Per quanto riguarda invece, gli sport anaerobi, cioè quelli nei quali lattività fisica implica sforzi intensi ma di breve durata, come corsa veloce, salti, sollevamento pesi, canottaggio, squash e salto in lungo, lassunzione di caffeina non dà alcun risultato positivo. Studi scientifici simili sono stati inoltre condotti su alcuni militari statunitensi sottoposti a lunghi periodi di veglia ed hanno dimostrato che lassunzione di bevande contenenti caffeina aumenta le prestazioni degli assuntori in particolare per quanto riguarda le attività che richiedono una certa concentrazione, come il tiro al bersaglio ed i test di memoria. Inoltre a riprova degli effetti stimolanti del caffè la trasmissione ha evidenziato anche come questi siano maggiori nei consumatori saltuari di espresso ed affini mentre per quelli abituali i risultati siano decisamente più ridotti, probabilmente per effetto di una certa assuefazione. In particolare la dose più efficace sarebbe, sempre secondo alcuni studi, quella di duecento milligrammi di caffeina, corrispondente a due tazzine e mezzo di caffè, al giorno. Superata questa soglia gli effetti benefici della bevanda si riducono fino ad esaurirsi del tutto, motivo per cui non si dovrebbero consumare più di cinque o sei caffè al dì. Superquark non si è, però, limitato a considerare il parere degli scienziati, ma ha voluto interrogare anche persone comuni ed ha approfittato di alcune interviste in strada per conoscere il parere degli italiani che, come è noto, sono grandi bevitori despresso. Per lo più gli intervistati hanno confermato gli effetti positivi della caffeina, garantendo di non riuscire a carburare senza un buon caffè. La percezione di questi ultimi potrebbe, però, essere stata influenzata proprio dalleffetto Placebo, la reazione dellorganismo ad una sostanza non derivante dai principi attivi contenuti in essa ma dalle aspettative dellindividuo. Per scoprire la verità sulla questione non resta, quindi, che aspettare nuovi e più esaurienti studi e magari sperare che gli scienziati coinvolti nelle ricerche approfittino di un buon caffè per concentrarsi a fondo sul proprio lavoro. 12 novembre 2011 Fotogallery di Host-SIC di Gianni Pistrini Mentre andiamo in stampa non è possibile dare un puntuale riscontro ed un resoconto degli eventi che si sono svolti nellambito della manifestazione fieristica milanese. Da un primo riscontro, gli operatori del settore si sono dimostrati positivamente soddisfatti per i contatti conseguiti. Visti i tempi, non riusciamo ora entrare nel dettaglio, che faremo nel prossimo numero del Notiziario Torrefattori. Sopperiamo al momento, proponendo una serie di immagini del Salone con il quale desideriamo farvi rivivere la cinque giorni, riservandoci di documentare levento con la prossima uscita. Il lettore potrà osservare la scelta di scatti fotografici che pongono in risalto alcuni momenti dei molteplici che locchio dello scrivente ha colto nel più ampio ventaglio di incontri e iniziative. 14 novembre 2011 Paola de Nard con la sua collezione Paola de Nard: il collezionismo di caffettiere al femminile di Lucio del Piccolo Nelluniverso variegato dei collezionisti di caffettiere, la bellunese Paola de Nard rappresenta una delle poche alternative italiane alla massiccia presenza maschile. Domanda: Buongiorno Paola, oltre a collezionare caffettiere, qual è la tua attività lavorativa? Risposta: Sono titolare di unimpresa di pulizie, la Puliservizi, che opera a Belluno e provincia da diversi anni. D.: Ci vuoi raccontare qual è il tuo background? Spesso il collezionismo è una malattia ereditaria. R.: Infatti è proprio così: mio padre ha iniziato da ragazzo a collezionare francobolli e monete, interessi poi abbandonati per dedicarsi con grande passione alla cartografia ed iconografia storica bellunese. Negli anni, frequentando assiduamente mercati antiquari italiani e anche stranieri, ha raccolto documenti cartografici a stampa, vedute e piante, dipinti, manoscritti e libri antichi. Ho trascorso l'infanzia accompagnandolo spesso nelle sue scorribande domenicali nei mercatini del Veneto. Crescere attorniata da oggetti speciali mi ha sicuramente influenzato. D.: Da dove arriva però la passione per le macchine da caffè? R.: Devo ringraziare una cara amica che, circa una ventina di anni fa, mi ha donato una Pavoni Europiccola degli anni 60. Ne rimasi affascinata ed iniziai a notare sui banchetti altre caffettiere. Acquistarle divenne un simpatico passatempo. È stata poi una bella avventura scoprire nel tempo la molteplicità dei Alcuni oggetti della collezione de Nard modelli ed i sistemi cervellotici in grado di ottenere, comunque, lo stesso risultato: un buon caffè. D.: Poi hai deciso di cercare qualche informazione... R.: Infatti ho scoperto con rammarico lesistenza di un solo libro sull'argomento. Grazie a te, attraverso il tuo blog che è fonte di inesauribili notizie, dallanno scorso ho potuto ampliare e perfezionare le mie conoscenze sullargomento. D.: Ma tra tante macchine quale usi regolarmente? R.: Fra le più recenti, la mia adorata è una Stella Archimede in acciaio, provvista di fischietto avvisatore: il suo canto, abbinato al profumo che si sprigiona in cucina, mi aiutano ad iniziare bene la giornata. D.: Ed invece il tuo modello preferito? R.: È certamente la Watt prodotta a Pavia negli anni 20 a quattro uscite: abbinata alle tazzine del servizio buono di mia nonna fa proprio un figurone! D.: Continui a frequentare i mercatini? Comperi ancora qualche caffettiera? R.: Ho ridotto notevolmente la frequenza dei mercati da quando è nata mia figlia, 9 anni fa. Con la maternità le priorità cambiano e la meta delle gite domenicali fuori porta viene scelta a misura di bambino. È ancora piccola per farsi coinvolgere da questa mia passione, ma chissà che fra qualche anno Certo ci sarebbe la possibilità di acquistare in internet, ma sono allergica a questi sistemi: preferisco toccare con mano quello che compero. D.: Ma in un futuro... R.: Sicuramente ricomincerò, ma con oculatezza; gli spazi in casa sono limitati e sarebbe assurdo comperare le cose per poi non poterle esporre. A cosa serve avere degli splendidi oggetti in soffitta? D.: Noto che, come le tue colleghe, non ti fai coinvolgere dallacquisto compulsivo: a questo punto potrebbe proprio essere una prerogativa della collezionista femminile. R.: Forse è un comportamento legato alle "mappe mentali" ben diverse tra i due sessi, oppure è semplicemente prerogativa del mio carattere: come per labbigliamento anche per le caffettiere riesco a trovare il giusto equilibrio tra ciò che mi piacerebbe avere e ciò che veramente mi serve. Sbaglio o nel collezionismo questa regola è spesso dimenticata? 18 novembre 2011 Questa rubrica è tenuta a cura del C.I.F.T. (Centro Italiano di Filatelia Tematica); per ogni ulteriore chiarimento o informazione, anche per qualsiasi altro tema, si può scrivere al Notiziario Torrefattori o al CIFT, ad uno dei due indirizzi di seguito riportati: Segreteria c/o: Alviero Batistini Via Tavanti, 8 50134 Firenze mail: [email protected] oppure Luciano Calenda C.P. 17037 Grottarossa 00189 Roma mail: [email protected] Foto 1a Brasile 1928 Foto 2 Colombia 1932 Seconda puntata. Francobolli al caffè. di Luciano Calenda Come promesso nella puntata iniziale di questa rubrica ci addentriamo ulteriormente esaminando subito sui diversi francobolli al caffè. In quella prima uscita ci eravamo lasciati con il nostro numero uno assoluto, quello emesso dalla Compagnia del Mozambico nel 1918 (al quale rimandiamo la visione n.d.r.), e lo facciamo come spunto per iniziare la rassegna, anche se parziale, di materiale filatelico partendo proprio dalle piantagioni di caffé raffigurate sui valori bollati di diversi paesi produttori. Metteremo a confronto emissioni vecchie e moderne anche per evidenziare la diversità dello stile dei bozzettisti di oggi rispetto quelli di quasi cento anni fa. Tra le piantagioni più vecchie cè questa riprodotta su tre francobolli del Brasile del 1928, emessi in occasione del bicentenario della coltivazione del caffè. Il soggetto è lo stesso, muta solo il colore ed il valore facciale (FOTO 1a, b, c). Foto 1b Foto 1c Foto 3 Colombia 1935 Pochi anni dopo, nel 1932, è la Colombia ad emettere una serie di sei pezzi che rappresentano le risorse naturali del paese; uno di essi (FOTO 2), da 5 centavos, è dedicato alle piantagioni di caffé. È interessante notare come lo stesso dentellato sia stato ristampato qualche anno dopo, nel 1935 (FOTO 3), con colore e dimensioni leggermente modificate rispetto al primo (peraltro, nellimmagine si osserva un viaggiato avendo impresso il timbro della regione di Medellin n.d.r.). novembre 2011 19 Ci sono diversi altri bolli della prima metà del secolo scorso che raffigurano piantagioni, ma il soggetto principale stavolta è, in realtà, la raccolta del coloniale per cui ne parleremo in modo autonomo nella prossima uscita. Passando ad epoche più moderne, come anticipato, vediamo come si è evoluto lapproccio grafico allo stesso soggetto tenendo conto, naturalmente, che molto dipende dalle mutate tecnologie tipografiche. Il prossimo bel valore, proviene nuovamente dalla Colombia. È stato emesso nel 2006 e presenta sempre una coltivazione, ma limmagine è completamente diversa da quelle degli anni 30 perché trattasi da una vera e propria fotografia (FOTO 4). Foto 4 Colombia 2006 Foto 5 Etiopia 1982 Passando allAfrica, altre coltivazioni sono raffigurate su tre francobolli della serie di cinque valori emessi per raffigurare la culla del caffè: lEtiopia nel 1982 (FOTO 5, 6, 7) per ricordare l'importanza locale del verde chicco. La particolarità di costoro è quella di mostrare, oltre alle piantagioni, anche il tipo di pianta coltivata nelle stesse e le diverse fasi di produzione. In chiusura di questa seconda puntata della nostra storia dentellata, mostriamo un bel foglietto emesso dal Brasile nel 2003 che riproduce due fazende famose per la coltivazione, tanto da assumere il titolo di Fazende storiche del Caffè (FOTO 8). Appuntamento alla prossima uscita del Notiziario Torrefattori per citare, sempre attraverso i francobolli, di come si presentano le piante e le drupe. Foto 6 Foto 7 Foto 8 Brasile 2003 Le Azie nde: 20 La Puly CAFF®, infor m ano leader mondiale nella produzione di detergenti per macchine caffè espresso e cappuccinatori professionali, compie cinquanta anni Intervista a Gianfranco Carubelli, direttore generale e responsibile di ricerca e produzione dellazienda Domanda: Ci rinfreschi brevemente su come è nata lidea di Puly CAFF®. Risposta: Lidea di Puly CAFF® è sorta nel 1961, dallesigenza di un nostro cliente, che è uno dei più grandi produttori di macchine di caffè espresso. Infatti con lintroduzione dellinnovativo sistema a pompa di pressione costante (8-10 bar), anziché a molla, e scarico automatico a fine erogazione, rimaneva il problema della pulizia del filtro che rimaneva incrostato e quindi comprometteva la qualità della bevanda erogata. Si era presentata unopportunità unica che abbiamo colto al volo, trovando i componenti chimici adatti per svolgere unazione pulente efficace di tutto il gruppo erogatore. Sono così nati e registrati i marchi leader nel settore PulyCAFF® e Puly milk® (detergenti speciali per le macchine di caffè e cappuccino). D.: Cinquantanni di successi continui o anche di momenti difficili? R.: Da cinquantanni è stata una costante continua ascesa, considerando che oggi il 90% delle macchine di espresso professionali funziona con il suddetto sistema a pompa di pressione costante. Nel contempo però sono stati immessi sul mercato prodotti concorrenti che venivano identificati come simili ai nostri. In realtà erano e sono tuttora semplici detersivi a nullo contenuto tecnologico, ad effetto di alcali liberi e quindi aggressivi sulle parti non visibili del sistema. Mentre Puly CAFF® è costituito esclusivamente da composti stechiometricamente salificati, novembre 2011 certamente più costosi, ma più pregiati, esenti da tracce di acidi e/o alcali liberi. Mi permetto di aggiungere che il vero ostacolo per Puly CAFF® non è la concorrenza, ma la scarsa sensibilizzazione degli operatori del settore verso limportanza della pulizia degli strumenti. Lavorando continuamente su questo aspetto, tramite eventi, promozioni e corsi, lazienda potrà crescere ancora di più, visto che per ora non ha veri rivali. D.: Quale è stato il periodo più felice dal 1961 ad oggi? e lanno più duro? R.: Forte del know-how acquisito in mezzo secolo di esperienze e continuando a fare rigoroso uso di materie prime testate allorigine dalla Food and Drug Administration (organismo degli Stati Uniti che si occupa della tutela della salute pubblica mediante regolamentazioni in materia chimica e alimentare) per garantire tali esclusive performance, nel 2000 Asachimici ha sottoposto la linea Puly CAFF®e Puly milk® a severi test secondo un protocollo specifico della NSF (National Science Foundation degli Stati Uniti), ottenendo la certificazione di piena conformità duso in apparecchiature per novembre 2011 la produzione di alimenti. Questo è stato il primo traguardo importante che ci ha permesso di guadagnare credibilità a livello internazionale. D.: Come prevede che sarà Puly CAFF® fra 50 anni e perchè? R.: Considerando il contesto macroeconomico mondiale attuale e soprattutto i recenti disegni legislativi e logistici globali che vanno parte del R.E.A.C.H. (ovvero il regolamento predisposto dallUnione Europea per la registrazione, la valutazione, lautorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche) e del C.L.P. (nuovo regolamento europeo relativo alla classificazione, alletichettatura e allimballaggio delle sostanze e delle miscele chimiche) e le restrittive severe autorizzazioni negli USA e in Canada ed in particolare nei nuovi Paesi emergenti, sembrerebbe impossibile avanzare unipotesi su quale sarà il ruolo di Puly CAFF® tra 10-25-50 anni. Quel che è certo, non ci troverà sprovveduti ed anzi, saremo ancora noi della Puly CAFF® Italia a dettare le regole per la pulizia delle macchine caffè Espresso, in quanto disponiamo di unequipe di esperti che hanno come primo obiettivo linnovazione costante del prodotto pur 21 salvaguardando la salute umana e rispettando le regolamentazioni in materia, che diventano sempre più restrittive. D.: Come consuetudine, non siete mancati alla Fiera di Milano, quale è stata la vostra iniziativa? R.: Abbiamo organizzato un percorso formativo, dal titolo Dove, come e quando pulire dove sono state smentite molte credenze popolari sulla bevanda. Il primo incontro si è tenuto venerdi 21 ottobre alle ore 14,30 presso il Coffee Village nel Pad. 18 dove tutti gli interessati hanno potuto apprendere le nuove linee guida rivolte alla manutenzione e pulizia di macinini, macchine per la trasformazione del chicco, montalatte/lance vapore e quantaltro dedicato alla nostra amata e nera bevanda. Abbiamo inoltre messo a disposizione i nostri trainer, capitanati dal pluricampione italiano Andrea Antonelli, per rispondere a tutte le domande e svelare i segreti per un espresso perfetto. Siamo stati altresì sponsor della tappa milanese (Milano Coffee Excellence) di qualificazione per il Campionato Italiano Baristi Caffetteria che si è tenuta Gianfranco Carubelli con Antonelli il giorno 20 Ottobre presso la location espositiva di LA MARZOCCO fuori dal polo fieristico di RHO/PERO. Questo evento è stato organizzato da A.C.I.B. (Associazione Campionati Italiani Baristi), unica società in Italia che permette ai nostri cari professionisti del caffè di poter accedere e confrontarsi a livello mondiale con leffettiva realtà di questo universo. 22 novembre 2011 Loriginalità della formula di preparazione specializzata ha visto, caso unico nel mondo accademico, la fattiva collaborazione di enti accademici, istituzioni scientifiche e soggetti interpreti delleconomia. Infatti, solitamente sono le aziende che si dirigono alle università, in questa situazione, caso unico, si è trattato di un percorso inverso. A seguire, daremo un più ampio a un lavoro accademico di tale portata. A seguire si riporta un compendio della fondamentale Tesi di laurea elaborata dallo studioso Furio Massolino, discussa al Master di secondo livello. I corsi vennero attivati nel gennaio 2011 in Economia e Scienza del caffè. Si tratta di un corso interateneo che coinvolge le Università di Trieste, di Udine e della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati). In totale sono state circa 400 le ore di lezione svolte sia in aula che a diretto contatto con le realtà lavorative e di ricerca che, nella città Giuliana, compongono un unicum tutto particolare con la presenza completa degli attori la filiera produttiva. La particolare attività formativa di questo neo costituto corso intersistemico è una novità assoluta in quanto svolto nellambito di una realtà che fortemente ha voluto nel proprio interno la costituzione di questa sezione di studio. Tesi: Company Project Illy Master di Furio Massolino Obiettivo generale: Analizzare la coltivazione sostenibile di caffè, dal punto di vista di sostenibilità ecologica,economica e sociale. Obiettivo specifico: Analizzare la sostenibilità del caffè coltivato in SAFs e dellapicoltura associata al caffè attraversolanalisi della letteratura disponibile basata su ricerche nei Paesi dellAmerica Latina e alcuni studi di campo in Brasile, nella regione di Minas Gerais. Risultati attesi: 1) Analisi delle ricerche e pubblicazioni esistenti sui SAFs (Sistemi Agro Forestali) basati sul caffe, in particolare: a.Comparazione produttività finale di caffè in SAFs e Sistema tradizionale, b.Stima economica della produttività complessiva del SAF comparata alla produttività del caffè in monocultura; 2) Analisi delle ricerche e pubblicazioni esistenti, nei vari paesi Centro-Sudamericani produttori di caffè, sulle api (Apis) e api native (Meliponae e Trigonidae) nelle piantagioni del nostro prodotto, in particolare: Analisi dellutilità delle specie di api autoctone a livello di: a. impollinazione del caffè, b. mantenimento della biodiversità nellecosistema della regione, c. produzione di reddito alternativo, d. medicina tradizionale in popolazioni indigene e non. Domande a cui la tesi intende rispondere: 1) Qual è limpatto dei vari sistemi di coltivazione del caffè sulla sostenibilità, 2) Qual è limpatto dellapicoltura sulla coltivazione del caffè in termini di produttività, 3) Qual è limpatto della coltivazione del caffè in SAFs (sistemi Agro Forestali) e dellApicoltura sulleconomia familiare in caffeicoltura di piccola scala. PRODUZIONI PERSONALIZZATE: Grani Macinato Cialde Capsule ... Lavoriamo con Voi 1954-2014 Ricordando... 60 anni di attività del Gr Gruppo Triveneto Torrefattori di Caffè Pagine estratte dal Notiziario Torrefattori di ottobre 2010 novembre 2011 24 ASSOCIAZIONE CAFFÈ TRIESTE LAssociazione Caffè Trieste: nata nel 1891, è la più antica Associazione del caffè in Italia e la terza in Europa www.assocaffè.it e-mail: info@assocaffè.it Tel. 040 567920 Gli iscritti possono adottare il marchio della nostra Associazione sui loro documenti e sulla corrispondenza, oltre a godere di altri vantaggi. Il canone annuale è attualmente di 150,00 per i Soci corrispondenti e di 600,00 per i Soci Ordinari. Larticolo A volte ritornano apparso nella pagina dellAssocaffè del numero di ottobre è stato scritto dal suo Presidente Massimiliano Fabian. QUALI SONO I VANTAGGI DELLADESIONE ALLASSOCIAZIONE CAFFÈ TRIESTE? 1. Tutti i Soci hanno possono partecipare alle Assemblee e, se Ordinari, hanno diritto di elettorato sia attivo che passivo. 2. I Soci possono consultare la ricca biblioteca associativa specializzata e utilizzare la sala riunioni presso la sede. 3. I Soci possono partecipare alle iniziative dellAssociazione e alle attività dalla stessa promosse. 4. LAssociazione promuove gli interessi dei Soci presso le Autorità, gli Enti Pubblici e Privati e presso le Associazioni di categoria di cui fa parte, quali, ad esempio: Confcommercio, Confindustria, Comitato Italiano Caffè, Federazione Europea del Caffè, Speciality Coffee Association of Europe, Gruppo Triveneto Torrefattori Caffè e Trieste Coffee Cluster. 5. I Soci sono inseriti nellelenco del sito web dellAssociazione con un link, per chi lo desiderasse, al proprio sito aziendale. 6. I Soci ricevono la rivista Notiziario Torrefattori. 7. Tramite le nostre Circolari e le comunicazioni via e-mail, i Soci vengono informati delle varie manifestazioni ed eventi nazionali ed internazionali legati al caffè. 8. I Soci vengono anche informati delle novità legislative di settore. 9. Uno stand dellAssociazione è a disposizione dei soci alla manifestazione Triestespresso Expo. 10. I Soci ordinari hanno inoltre a disposizione i servizi delle Associazioni di categoria di cui sopra e a cui lAssociazione Caffè Trieste aderisce, nei limiti e con le modalità previste dalle singole convenzioni, offrendo una gamma completa di opportunità. novembre 2011 25 Un buon caffè contro il mal di testa Il caffè fa passare il mal di testa. Questa affermazione è una perla di saggezza popolare che fa gongolare chi non potrebbe mai iniziare la giornata senza berne almeno una tazza fumante; ma è veritiera? Sembra di si, almeno in parte. Il caffè infatti è un vasocostrittore, ha il potere cioè di causare un restringimento dei vasi sanguigni esercitando di conseguenza una leggera azione antidolorifica. Non per nulla la caffeina fa parte della lista degli ingredienti di diversi farmaci utilizzati proprio per sconfiggere lemicrania. Essa svolge unazione che può definirsi di tipo farmacologico. In particolare, a dosaggi superiori ai 200 mg, la caffeina ha un modesto effetto analgesico soprattutto sulle cefalee di tipo tensivo. Una cefalea dove è riconosciuto che la caffeina svolge unazione efficace è la "cefalea ipnica", un mal di testa che si presenta nelle persone anziane e si manifesta soltanto durante la notte. La persona può essere improvvisamente svegliata da una cefalea bilaterale lieve-moderata che può durare da 15 minuti a 6 ore, senza altri segni o sintomi daccompagnamento. Quando la diagnosi di cefalea ipnica è certa, associare alle usuali terapie utilizzate per questo mal di testa (carbonato di litio, indometacina, ecc.) una tazza di buon caffè prima di andare a letto può migliorarne gli effetti e, addirittura, evitare linsorgenza degli attacchi. Da un particolare studio pubblicato sulla rivista Clinical Pharmacology and Therapeutics sembrerebbe che dott. Lorenzo Polojac contro le forme di cefalea muscolo tensiva, l'analgesico (in particolare libuprofene) sia più efficace se associato ad un buon caffè. Nell80% dei casi in cui i pazienti avevano assunto l'associazione delle due sostanze, è stata rilevata una diminuzione dei sintomi del mal di testa entro sei ore. Va precisato che lindicazione è rivolta a chi soffre di cefalee tensive episodiche, di intensità medio lieve. Ai fini analgesici non ha importanza se il caffè è espresso da bar o preparato con la classica moka di casa. Non influisce nemmeno se è assunto a digiuno o alla fine del pasto, ciò che conta è la quantità di caffeina. Fonte: Clinical Pharmacology & Therapeutics 68, 312 - 319 ( September 2000 ) Ibuprofen Plus Caffeine in the Treatment of Tension-Type Headache; S. Diamond, et al. novembre 2011 26 Caffè Florian da Harrods di Bernardino de Hassek Come tutti sanno, i grandi magazzini di lusso Harrods di Londra, ubicati nel cuore della città a Knightbridge, sono unistituzione Caffè Florian di Venezia da Harrods a Londra e coloro che arrivano da ogni parte del globo nella capitale britannica non rinunciano a visitarli. Sono praticamente una grande fabbrica che stupisce e emoziona ogni volta che un cliente mette piede nei suoi numerosi saloni in continuo rinnovamento espositivo, curati nei minimi particolari. Come di consuetudine, infatti, anche questanno già alla fine del mese di agosto, ad attirare lattenzione è lapprontamento con largo anticipo di una vasta area in cui si possono ammirare spettacolari addobbi per festeggiare il Santo Natale. Al secondo piano si trova infatti il Christmas World che accoglie grandi e piccini con un bonario Babbo Natale posto allingresso e fantasmagorici colori negli allestimenti. Nei cinque piani delledificio, in cui sono esposti i migliori prodotti del mondo, sono presenti, nei vari settori merceologici, come arredamento, abbigliamento, cristalleria, argenteria, biancheria per la casa e intima, vasellame, gioielleria e orologeria, pelletteria e scarpe, profumeria, gastronomia e enologia, anche i marchi italiani più prestigiosi. A proposito di gastronomia e enologia, al piano interrato si trova una rinomata area di ristoro di ottimo livello con un nome altisonante, il Ristorante dei Frescobaldi (antica nobile famiglia toscana produttrice di ottimi vini) adiacente a una vasta cantina, forse fra le più grandi esistenti in Londra, nella quale, a fianco delle bottiglie provenienti da tre continenti tra cui spiccano champagne e cognac, non mancano i più famosi vini del nostro Bel Paese, suddivisi nelle aree di produzione Nord, Centro e Sud. Parlando di gastronomia, in questo enorme store non poteva mancare un ampio spazio dedicato al caffé predisposto allinterno di un salone al piano terra al centro del quale troneggiano due novembre 2011 Caffè Florian di Venezia da Harrods a Londra imponenti contenitori di rame per le migliori miscele. Le varietà dei più pregiati chicchi per preparare la bevanda sono ben esposti lungo il bancone, sulla cui sommità è appeso un cartello che riporta la scritta A world of coffee. Presenti anche le confezioni di Wilde Civet Coffee (Kopi Luwak) il caffé indonesiano più raro e più caro esistente sulla Terra. Anche nel paese in cui in passato si consumava tradizionalmente in abbondanza il tè, si è manifestata infatti ormai da molti anni anche la diffusissima abitudine di prendere un espresso o un filtrato allamericana. Non mancano di conseguenza nel magazzino neanche ambienti dedicati al consumo di caffé. In ogni piano un cliente può fermarsi a riposare presso il sito che ritiene più accattivante e gustare il contenuto di una buona tazza fumante. Al piano terra, per esempio, nel salone dedicato allortofrutta e ai fiori, in un settore sopraelevato e riservato, è a disposizione il Caffé Espresso. La più elitaria delle zone di relax si trova peraltro al terzo piano, dove da poco più di due anni è stato allestito un locale veramente unico. Dopo le recenti aperture a Firenze, Abu Dhabi e Dubai, lo storico Caffé Florian di Venezia - il più antico dItalia con fondazione nel 1720 in Piazza San Marco - è presente anche da Harrods, portando un altro importante tassello di italianità nella megalopoli britannica. Si tratta di una rivisitazione delloriginale che utilizza un lussuoso arredamento curato da un architetto del nostro Paese e realizzato con uno stile moderno. Le pareti e gli arredi peraltro sono stati decorati con colori pastello simili a quelli esistenti nellambiente settecentesco, mentre richiamano latmosfera veneziana, oltre a specchiere e riproduzioni di antiche foto e quadri floreali , anche una serie di otto esclusive lampade a forma di leone alato, simbolo marciano della città lagunare. La molto selezionata clientela, per la maggior parte straniera, può usufruire di un servizio di caffetteria e di ristorazione che offre raffinate specialità veneziane con marchio Florian e altre prelibatezze tipicamente italiane servite da personale impeccabile, altamente qualificato e disponibile. Prodotti gourmet, accessori per la casa, oggetti di design e profumi completano lofferta nel Retail Shop.I napoletani, grandi estimatori e consumatori di caffé, sostengono che per saper fare una buona bevanda, oltre scegliere la qualità dei chicchi, bisogna essere anche in grado di esprimere unarte particolare nelle varie fasi della sua preparazione, ma è anche lambiente, il comfort e il livello di servizio che consente di gustarla al meglio, rilassati e sereni. Caffé Florian di Harrods rappresenta il top dei locali proprio perché in grado di offrire tutto questo. 28 novembre 2011 LANGOLO DEL CONSULENTE NUOVI LIMITI ALLUTILIZZO DEL CONTANTE Il Decreto Legge n.138 del 13 agosto 2011 (Manovra bis 2011), intervenendo in più punti sulla Normativa antiriciclaggio, ha apportato importanti modifiche riguardo la circolazione degli strumenti di pagamento, quali: 1) denaro contante; 2) libretti bancari o postali al portatore; 3) altri titoli al portatore in euro o in valuta estera. A tal proposito, il medesimo Decreto allart. 2, c. 4 dispone che A fini di adeguamento alle disposizioni adottate in ambito comunitario in tema di prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo, le limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore, di cui all'articolo 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sono adeguate all'importo di euro duemilacinquecento. Sostanzialmente, le nuove disposizioni comportano una notevole circoscrizione allutilizzo del denaro contante e degli altri strumenti di pagamento in forma libera, la cui soglia limite precedentemente fissata a 5.000 Euro, dal D. L. n. 78/2010, viene attualmente ridotta a 2.500 Euro (soglia di tracciabilità). Lo scopo principale della normativa è quello di monitorare i flussi finanziari al fine di combattere levasione, lusura ed i comportamenti che tendono ad eludere la normativa antiriciclaggio (D. Lgs. 231/2007). Pertanto, è necessario prestare attenzione al fine che si intende perseguire ponendo in essere unoperazione. Mediante le nuove disposizioni, potranno essere rese note allAmministrazione Finanziaria operazioni che altrimenti non avrebbero lasciato traccia nelle banche dati dello stesso Ufficio. Pertanto, dallentrata in vigore del Decreto, sono vietati i trasferimenti di denaro contante tra soggetti diversi per un importo pari o superiore ad Euro 2.500. È opportuno precisare che il divieto rappresenta un limite che deve essere rispettato anche per i singoli trasferimenti, di importo inferiore alla suddetta soglia ed artificiosamente frazionati al solo scopo di eludere la legge, ma che sostanzialmente concorrono alla realizzazione di un unico pagamento. Quindi, bisognerà prestare particolare attenzione ai trasferimenti infragruppo, finanziamenti tra soci e società e pagamenti ai fornitori. In questultimo caso, poiché la prassi commerciale permette di accordare con i fornitori il pagamento in più tranche di una fornitura, si rende necessaria lesistenza di un documento che comprovi le effettive modalità e dilazioni di pagamento stabilite tra acquirente e fornitore al momento delloriginario accordo intrapreso. La limitazione di cui sopra non trova applicazione per i trasferimenti in contanti che avvengono tramite gli intermediari abilitati, che accettando per iscritto lincarico, provvedono a trasferire il denaro alla parte creditrice. Questa deroga è giustificata dallobbligo che sussiste in capo allintermediario A cura di: dott. Giacomo Mallano commercialista Studio Tributario Cattelan-Verni-Mallano & Associati dott.ssa Ornella De Pascalis Studio Tributario Cattelan-Verni-Mallano & Associati di rilevare le operazioni, identificare le parti interessate e comunicare i dati allAnagrafe dei rapporti presso lAmministrazione Finanziaria. Il limitato utilizzo del contante comporta la tracciabilità dei pagamenti, mediante la canalizzazione dei flussi finanziari verso gli archivi contabili degli enti creditizi e finanziari, in modo da rendere più facilmente reperibili le informazioni in caso di indagini. Inoltre, esso incentiva lutilizzo di mezzi di pagamento più moderni e di facile controllo (bonifici bancari, carte di credito, ecc.). Per quanto riguarda lutilizzo di assegni bancari o postali, recanti un importo superiore al nuovo limite stabilito, è indispensabile che questi rechino lindicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e che siano muniti della clausola di non trasferibilità. Solitamente, questa tipologia di assegni è rilasciata dalla banca o dalla posta già munita della suddetta clausola. Inoltre, il cliente può richiedere, per iscritto, il rilascio di moduli di assegni bancari o postali in forma libera. In questultimo caso, per ciascun modulo richiesto, è dovuto il pagamento dellimposta di bollo di 1,50 Euro. Pertanto, se lassegno indica un importo inferiore ad Euro 2.500 può essere trasferito mediante girata, purché sia piena, ossia si dovrà indicare il nome o la ragione sociale del beneficiario. Viceversa, per gli assegni emessi allordine del traente, che non possono circolare, ma solo essere presentati per lincasso, non è necessaria la dicitura non trasferibile, anche se limporto supera la soglia limite prevista. La violazione di tali disposizioni comporta lirrogazione di una sanzione amministrativa dall1% al 40% dellimporto trasferito, con un importo minimo di Euro 3.000 (art. 58, c. 1 e 7 bis, D. Lgs. n. 231/2007). Nel caso in cui gli importi siano superiori a 50.000 Euro si irroga una sanzione minima compresa tra il 5% e il 40% dellimporto trasferito, ferma restando la sanzione minima di Euro 3.000. Per i trasferimenti di importo non superiore ad Euro 250.000 è possibile effettuare il pagamento della sanzione ridotta al 2% dellimporto (oblazione). Inoltre, il pagamento deve essere effettuato entro 60 giorni dalla notifica della contestazione. Le modifiche hanno riguardato anche i titolari di depositi bancari o postali al portatore. Infatti, anche per questa tipologia di strumento di pagamento è previsto il divieto di superamento della soglia limite di Euro 2.500. Pertanto, i titolari di tali depositi entro il 30 settembre hanno potuto scegliere tra tre diverse opzioni: 1) estinguere il libretto; 2) ridurre il saldo del libretto al di sotto della soglia limite, prelevando la somma in eccedenza; 3) procedere alla trasformazione in libretto al portatore nominativo, per somme pari o superiori ad Euro 2.500. Sono previste delle sanzioni anche per le violazioni relative alle disposizioni che disciplinano i libretti al portatore. Pertanto, al superamento della soglia limite è irrogata una sanzione compresa tra il 20% e il 40% del saldo al momento della rilevazione, con un importo minimo di Euro 3.000. Se il saldo del libretto è di importo superiore ad Euro 50.000, la sanzione minima e massima è aumentata del 50%. Mentre, per i libretti novembre 2011 29 al portatore, non regolarizzati entro il 30 settembre 2011, la sanzione amministrativa è compresa tra il 10% e il 20% del saldo del libretto, ferma restando la sanzione minima di Euro 3.000. Inoltre, è opportuno precisare che in caso di trasferimento dei libretti al portatore, il cedente è tenuto a redigere una sorta di autocertificazione, con cui è tenuto a comunicare alla banca o allufficio postale, nel termine di 30 giorni, i dati del cessionario, la sua accettazione e la data del trasferimento (art. 49, c. 14, D. Lgs. n. 231/2007). Se il cedente omette questo adempimento sarà soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa compresa tra il 10% e il 20% del saldo del libretto, con un minimo di Euro 3.000. Le violazioni del nuovo limite stabilito per la circolazione del contante e dei titoli al portatore, compiute dal 13 al 31 agosto 2011, non sono sanzionabili. Viceversa, in riferimento allo stesso periodo, sono sanzionabili i trasferimenti di denaro e titoli al portatore di importo pari o superiore ad Euro 5.000. Dal primo settembre 2011, le sanzioni per la violazione della suddetta normativa sono irrogate attraverso gli Uffici territoriali del Ministero dellEconomia e delle Finanze. Bologna, 9 ottobre 2011 numero verde 800 905 525 I contenuti del presente articolo vanno assunti come meramente informativi, non utilizzabili in alcun modo quale consulenza/opera professionale; ogni interpretazione ivi contenuta è meramente indicativa e non assume valore di parere professionale. Pec per tutte le società entro il 29 novembre Addizionale SUV: Decreto del Ministero dellEconomia Con Decreto n. 237 del Ministero dell'Economia 7 ottobre 2011 pubblicato sulla G.U. 12 ottobre 2011, viene data attuazione alladdizionale erariale sui SUV prevista dalla c.d. "Manovra Correttiva", D.L. n. 98/2011. In particolare, chi al 6 luglio 2011 era in possesso di una vettura con potenza superiore a 225 kw, dovrà pagare, tramite modello F24, 10 euro per ogni kw che ecceda la suddetta soglia. Si precisa che, sono tenuti al pagamento tutti i soggetti possessori di un SUV. Sono, pertanto, tenuti al versamento anche coloro che non sono proprietari ma, ad esempio, usufruttuari, acquirenti con patto di riserva della proprietà o titolari di leasing finanziario. La scadenza prevista per effettuare il pagamento è fissata al 10 novembre prossimo. È, inoltre, esclusa qualsiasi forma di compensazione su altri crediti tributari. A breve, lAgenzia delle Entrate dovrebbe emanare unapposita Risoluzione per attivare il relativo codice tributo (Fonte Seac). Entro il 29 novembre 2011 le imprese costituite in forma societaria sono obbligate a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata (c.d. PEC) o di altro analogo indirizzo e-mail basato su tecnologie che certifichino la data e l'ora dell'invio e della ricezione, nonché lintegrità di quanto inviato e a darne comunicazione, entro la predetta data, al Registro delle Imprese. Tale adempimento, che è esente da imposta di bollo e da diritti di segreteria, interessa esclusivamente le imprese già costituite al 29 novembre 2008; infatti, per le imprese costituitesi successivamente lindirizzo PEC doveva/deve essere indicato nella domanda di iscrizione alla CCIAA. Ai fini delladempimento in esame è opportuno verificare presso la competente CCIAA lesistenza di particolari istruzioni (Fonte Seac). LIBERALIZZAZIONE DEI PESI Ci è stato chiesto se è in atto la liberalizzazione dei pesi sulle confezioni di caffè. La quantità nominale dei pesi che veniva liberalizzata dalla Direttiva CE 2007/45 è stata attuata dal nostro Governo con il Decreto Legge N° 12 dd. 25/01/2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale N° 37 del 15/2/2010. Euro-Rilevazioni BCE Valuta Dollaro USA Yen Giapponese Sterlina Inglese Franco Svizzero 26/09/2011 03/10/2011 10/10/2011 17/10/2011 24/10/2011 1,3500 103,0500 0,8696 1,2206 1,3327 102,3900 0,8596 1,2140 1,3593 104,2600 0,8689 1,2326 1,3776 106,4300 0,8740 1,2375 1,3856 105,4500 0,8691 1,2280 30 novembre 2011 SCADENZARIO FISCALE novembre 2011 a cura di Diego Franciosa Entro martedì 15 novembre 2011 Entro martedì 15 novembre 2011 IVA - Operazioni per le quali sono rilasciati le ricevute o gli scontrini fiscali Annotazione cumulativa nel registro dei corrispettivi. Annotazione delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale. inserzionisti 1 GRUDEN 2 3 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 12 15 16 17 20 21 22 22 24 25 26 27 31 32 PULY CAFF MAZZER FAEMA SAN MARCO OEMMECI SANDALJ NUOVA RICAMBI CBC ROYAL FORALBERG ASTORIA DM ITALIA LA PICCOLA BO. MAV. EUREKA BEST COFFEE COGECO DEMUS LAB CHIMAB EMILPACK ISCA LF FOX & PARKER RANCILIO INDUSTRIA ITALIANA CAFFÈ GOGLIO IMPERATOR DALLA CORTE DM ITALIA EMILPACK ISCA ANCAP IVA - Fatture di importo inferiore ad euro 300 - Annotazione del documento riepilogativo Annotazione riepilogativa delle fatture di importo inferiore ad euro 300 emesse nel mese precedente. IVA - Contribuenti trimestrali Terzo trimestre 2011 - Versamento Versamento - con Mod. F24 telematico - risultante da liquidazione del terzo trimestre 2011 (cod. trib.: 6033) per soggetti trimestrali ordinari. Entro mercoledì 16 novembre Entro mercoledì 16 novembre 2011 IVA - Contribuenti trimestrali ex art. 74, D.P.R. n. 633/1972 - Terzo trimestre 2011 - Versamento Versamento - con Mod. F24 telematico - risultante da liquidazione del terzo trimestre 2011 (cod. trib.: 6033) per soggetti trimestrali speciali (es.: art. 74/633). ACCISE - Versamento imposta Pagamento dellaccisa sui prodotti energetici immessi in consumo nel mese precedente. INPS - Contributo alla gestione separata - Versamento Versamento - con Mod. F24 telematico - contributo gestione separata INPS su compensi corrisposti nel mese precedente per collaborazioni a progetto, incaricati vendite a domicilio, ecc. INPS - Contributi dovuti da artigiani e commercianti sul minimale di reddito - Versamento rata Versamento con Mod. F24 telematico rata contributi fissi per III trimestre 2011 di artigiani e commercianti. IVA E RITENUTE ALLA FONTE Ravvedimento - Tardivo versamento - Entro 30 giorni dalla scadenza Versamento tardivo di Iva e ritenute alla fonte, se non eseguito entro il 16 ottobre 2011, con pagamento sanzione ridotta del 3 per cento e interessi legali dell1,5 per cento annuo. Mod. F24 telematico e cod. trib: 8904 (sanzioni Iva) e 8906 (sanzioni ritenute) e 1991 (interessi Iva); n.b.: interessi relativi a ritenute versati assieme a ritenute. IVA - Imposta risultante dalla dichiarazione annuale Rateizzazione Versamento con interessi della rata d'imposta dovuta a conguaglio in base a dichiarazione annuale con Mod. F24 telematico e cod. trib. 6099 (imposta) e 1668 (interessi). N.B.: Ammesso versamento entro il termine di pagamento imposte dovute in base a Mod. UNICO, per chi presenta tale dichiarazione, con maggiorazione 0,40 % mensile. IVA - Contribuenti mensili - Mese di ottobre 2011 - Versamento Versamento - con Mod. F24 telematico - risultante da liquidazione mese di ottobre 2011 (cod. trib.: 6010). IVA - Dichiarazioni dintento ricevute - Comunicazione Presentazione telematica comunicazione dichiarazioni dintento ricevute nel mese precedente. ASSISTENZA FISCALE Imposta trattenuta dal sostituto d'imposta Versamento Versamento con Mod. F24 telematico delle somme trattenute nel mese precedente da sostituti dimposta nei confronti di dipendenti che hanno presentato il Mod. 730 IMPOSTE E CONTRIBUTI - Somme risultanti dalla dichiarazione Modello UNICO ed IRAPRateizzazione - Titolari di partita IVA Versamento con interessi della rata imposte e contributi risultanti dalle dichiarazione UNICO ed IRAP per i contribuenti titolari di partita IVA che hanno optato per versamento rateizzato. ADDIZIONALI REGIONALE E COMUNALE ALL'IRPEF - Redditi di lavoro dipendente e assimilati Versamento Versamento addizionali IRPEF su redditi lavoro dipendente trattenute nel mese precedente: - per conguaglio di fine anno e acconto addizionale comunale (rata mensile); - per cessazione rapporto lavoro (unica soluzione). Mod. F24 telematico e cod. trib. 3802 (add. reg) 3848 (add. com.) e 3847 (acconto add. com.). IMPOSTE SUI REDDITI - Ritenute alla fonte - Versamento Versamento con Mod. F24 telematico per titolari di partita IVA di ritenute operate nel mese precedente su redditi di lavoro dipendente e assimilati, lavoro autonomo, capitale (diversi dai dividendi), provvigioni. novembre 2011 Entro venerdì 25 novembre 2011 Entro venerdì 25 novembre 2011 IVA - Scambi intracomunitari Elenchi INTRASTAT mensili Presentazione elenchi riepilogativi di cessioni e acquisti di beni e servizi intracomunitari Mod. INTRASTAT di ottobre 2011. Entromartedì martedì29 29novembre novembre2011 2011 Entro REGISTRO IMPRESE Comunicazione dellindirizzo di posta elettronica certificata (PEC) Comunicazione al registro delle imprese dellindirizzo di posta elettronica certificata da parte delle imprese in forma societaria già costituite alla data del 29 novembre 2008. Entro mercoledì mercoledì30 20novembre novembre2011 2011 IRPEF / IRAP - Acconti dimposta Seconda o unica rata - Persone fisiche e società di persone Versamento Versamento II o unica rata acconto imposte persone fisiche e società di persone (nella misura del complessiva del 99% sia per IRPEF che per IRAP) Mod. F24 - telematico per titolari partita IVA e Cod. trib. 4034 (IRPEF) e 3813 (IRAP). IRES / IRAP - Dichiarazione Modello UNICO e dichiarazione IRAP Adempimenti collegati - ICI - Diritto annuale Camera di commercio Termini di presentazione e di versamento Per i contribuenti soggetti ad IRES, presentazione della dichiarazione in via telematica entro lultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo di imposta periodo (entro il 30 settembre 2011 per i soggetti con esercizio ad anno solare). SOGGETTI IRES - Acconti dimposta IRES ed IRAP - Seconda o unica rata - Versamento Versamento della seconda o unica rata degli acconti di imposta per i soggetti allIRES per i quali il mese di novembre 2011 è lundicesimo mese dellesercizio sociale. BOLLO - Pagamento in modo virtuale - Versamento rata Versamento della rata bimestrale per i soggetti autorizzati a corrispondere il tributo in modo virtuale. 31 REGISTRO - Contratti di locazione ed affitto di beni immobili Versamento imposta Versamento relativo a nuovi contratti (Mod. F23 e cod. trib.: 107T per versamento intero periodo o 115T per prima annualità) e ad annualità successive alla prima (cod. trib.: 112T, per annualità successive e 114T per il caso di proroga) con inizio dal 1° novembre 2011. INPS - Contributo alla gestione separata sui compensi a lavoratori autonomi - Seconda rata dacconto - Versamento Versamento con Mod. F24 telematico rata acconto contributi dovuti per 2011 da iscritti a gestione separata INPS con partita IVA.. SPAZIO MERCATO Nel caso in cui siate interessati a pubblicare un Vostro annuncio nella sezione Spazio Mercato, potete contattare la Segreteria: Tel. 040 390044 - Fax 040 9384589 Cellulare: 331 658 5552 - e-mail: [email protected] Macchine Occasione per Caffè Sottovuoto TS Confezionatrice per buste prefabbricate da 250 e 500 Gr. Con sottovuoto Completa di Bilancia COME NUOVA OCCASIONI Confezionatrici Verticali - Tostatrici Silos T. Sonaglioni Cell. 0039 336 666 292 IVA - Operazioni con paesi c.d. black-list - Presentazione elenchi Presentazione elenchi riepilogativi delle operazioni effettuate nel mese precedente con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio nei paesi c.d. black-list. IVA - Adempimenti di fine mese Effettuazione degli adempimenti di fine mese (es.: annotazione numero Km nella scheda carburanti). IVA - Acquisti intracomunitari da parte di enti, associazioni ed altre organizzazioni di cui allart. 4, quarto comma, D.P.R. n. 633/1972 Dichiarazione e versamento Presentazione dichiarazione e versamento imposta su acquisti intracomunitari di ottobre 2011 per enti e associazioni (non soggetti passivi Iva o per acquisti per attività istituzionale se soggetti Iva). IMPOSTE E CONTRIBUTI - Somme risultanti dalla dichiarazione Modello UNICO - Rateizzazione - Non titolari di partita IVA Versamento rata imposte e contributi risultanti dalle dichiarazioni mod. UNICO per i contribuenti non titolari di partita IVA che hanno optato per versamento rateizzato. CEDOLARE SECCA - Imposta sostitutiva - Acconto - Versamento seconda o unica rata Versamento acconto imposta sostitutiva c.d. cedolare secca seconda o unica rata. Fonte Il Fisco Editore: GRUPPO TRIVENETO TORREFATTORI DI CAFFÈ Aut. Trib. Trieste n. 772 del 24/01/1990 Amministrazione: CONS. TORR. TRE VENEZIE 34141 TRIESTE - Via G. Ananian, 2 Tel. 040 390 044 - Fax 040 938 4589 www.gttc.it - [email protected] Direttore responsabile: GIANNI PISTRINI e.mail: [email protected] Fotocomposizione: Giuliana Naso Baiez - Trieste Stampa: ART GROUP S.r.l. - Via Malaspina, 1 - Trieste Tel. 040 828 382 - 040 828 384 Hanno collaborato a questo numero: Mattia Assandri, Luciano Calenda, Lucio del Piccolo, Massimiliano Fabian, Antonio e Diego Franciosa, Bernardino de Hassek, Maria Cristina Latini, Giacomo Mallano, Furio Massolino, Ilaria Pezzotti, Lorenzo Polojac, Vincenzo Sandalj Pubblicità: In proprio CHIUSO in tipografia il 28 ottobre 2011