«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ -A1) N° 860 (del Registro Soci) ABBA Giuseppe Cesare (sen. prof.), patriota, educatore, letterato e pubblicista; frequenta l'Accad. di Belle Arti di Genova, ma non completa gli studi per arruolarsi volontario, prima nell'Aosta cavalleggeri (1859), indi è con i Mille in Sicilia: a Calatafimi, Palermo e sul Volturno; si iscrive poi all'Univ. di Pisa, ma nel 1866 è, ancora volontario, con i Cacciatori delle Alpi a Bezzecca ove guadagna la medaglia d'argento al valore; malfermo in salute, torna agli studi; si occupa di problemi socio-economici e viene eletto sindaco di Cairo Montenotte; per meriti culturali viene poi nominato «professore» dal ministro De Sanctis (1881) ed insegna nel Liceo «E. Torricelli» di Faenza; a Brescia è docente, indi preside nel R. Istit. Tecnico «N. Tartaglia» (18841910); nel giugno 1910 è nominato Senatore a vita del Regno d'Italia. - Nasce nel 1838 (06-Ott) a Cairo Montenotte (Savona), risiede a Brescia ove muore nel 1910 (06-Nov). - Socio effettivo dal 1889 (24-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: F. GLISENTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 134); ID., (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 521); A. FERRETTI TORRICELLI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1960: 343); V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1939: 173; profilo biografico e critico); A. MARPICATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 109). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FOSSATI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). L'Ateneo di Brescia è sede dei lavori del Comitato per l'Ediz. Naz. delle Opere di Giuseppe Cesare Abba (D.P.R. 13 Gen. 1981). - Pubblica: cfr: EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE DI GIUSEPPE CESARE ABBA. VOL. 1.: Scritti Garibaldini: Commentario sulla rivoluzione in Sicilia; Arrigo: da Quarto al Volturno; Da Quarto al Volturno; Noterelle d'uno dei Mille. (a cura di L. Cattanei, E. Elli, C. Scarpati; Brescia 1983); VOL. 2.: Scritti Garibaldini: Per l'inaugurazione del monumento a Giuseppe Garibaldi. L'epopea garibaldina. La vita di Nino Bixio. Storia dei Mille narrata ai giovinetti. Garibaldi nel primo centenario della nascita gloriosa. Garibaldi. Discorso detto in Campidoglio. (a cura di E. Travi; Brescia 1983); VOL. 3.: Scritti Garibaldini: Cose garibaldine. Ricordi garibaldini. Me- ditazioni sul Risorgimento. Ritratti e profili. La questione Romana. (a cura di L. Cattanei e L. Dosio; Brescia 1986); VOL. 4.: Le Alpi nostre. Uomini e soldati. (a cura di U. Vaglia; Morcelliana, Brescia 1996); VOL. 5, 1.: Scritti Vari. Critica letteraria e storica. Note e appunti. (a cura di M. Candiani; Brescia 1995); VOL. 6, 1.: Poesie e Spartaco. (a cura di G. Colarì; Brescia 1993); VOL. 6., 2.: Racconti e noterelle. Commedie. (a cura di G. Colarì; Brescia 1993); VOL. 7.: Le rive della Bormida nel 1794. (a cura di L. Cattanei; Brescia 1989); VOL. 8., 1. e 2.: Epistolario (a cura di L. Cattanei ed E. Costa; Brescia 1999) (Da completare con i titoli dei volumi in preparazione) - Presentazione del ritratto ad olio di Marino Ballini, opera e dono di Pietro Morelli (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 13); 2) N° 0000 (non riportato nel Registro Soci) ABBA Mario (gen.), storico del Risorgimento; ufficiale, prima del 2° Reggimento Alpini, poi dell'Arma dei Carabinieri; nella guerra d'Africa combatte in Eritrea; nella prima Guerra Mondiale è addetto ai servizi informativi nella zona del Garda; dopo il conflitto è addetto al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, poi comandante la Legione di Genova ove viene decorato con medaglia d'argento al valor civile; nel 1932 termina la sua carriera militare attiva; è vice presidente, della Soc. «Dante Alighieri», e curatore e presidente del Museo del Risorgimento di Brescia. - Nasce nel 1874 (30-Set) a Cairo Montenotte (Sv), risiede a Brescia (Urago Mella) ove muore nel 1939 (13-Feb). - Socio effettivo dal 1937 (10-Dic)(*). - Necrol. e/o Commemor.: E. BOTTINI (in: «Il Popolo di Brescia» A.17, n.58, gio. 9 mar., 1939: 3); V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1939-41B: 43; Id., 1940-42A: 11). - Note: Riportato in: Cariche accademiche e Soci al 31 dicembre 1937 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937: 138); non compare invece in: Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (*) Motivazione della proposta per la nomina a socio in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 108. - Pubblica: Elisa Bronzetti (in: «Il Popolo di Brescia» A 15, n. 20, sab. 23 genn. 1937: 3). (BQ) (no SBN) 3) N° 1481 (del Registro Soci) ABBA LEGNAZZI Giuseppe Cesare (dott.), PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ medico pediatra e pubblico amministratore; laureato in Medicina nell'Univ. di Genova (1935); ufficiale medico dell'Esercito Italiano (1936); assistente all'Ospedale dei Bambini Umberto I di Brescia (1938); diploma di specializzazione in Pediatria nell'Univ. di Genova (1939), poi libero docente (1940); direttore sanitario nel Reggimento «Cavalleggeri di Lodi» del «Savoia Cavalleria», con il grado di capitano medico; prigioniero di guerra in Tunisia (1943) assume la direzione dell'Ospedale di Vailard Annex de la Kasba a Tunisi; aiuto primario (1953), indi primario (1963) del Reparto di Medicina dell'Ospedale di Bambini Umberto I di Brescia; incaricato dell'insegnamento di Igiene scolastica presso l'Univ. Cattolica Sez. di Brescia (1965-67); docente alla Cattedra di Clinica Pediatrica nell'Eulo di Brescia (1975-81); tiene, inoltre, Corsi per Assistenti Sanitari e per la Scuola di Vigilatrici d'Infanzia; è membro del Consiglio comunale di Brescia. - Nasce nel 1911 (23-Lug) a Brescia, risiede a Brescia; muore nel 1984 (23-Ago) a Sori in Liguria. - Socio effettivo dal 1981 (15-Set). - Necrol. e/o Commemor.: M. PEDINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 403). - Note: cfr. nota in: A. SEMPRINI, Origini e storia di un ospedale pediatrico: L'Ospedale dei Bambini Umberto I di Brescia (Brescia 2002: 86). - Pubblica: Sulle cardiopatie minime dell'infanzia (s.l., s.d.); Le ipoglicemie del neonato. In: Corso di aggiornamento 1971 (Ordine dei Medici della Prov. di Brescia, Brescia 1972: 123). (BQ) (no SBN) 4) N° 598 (del Registro Soci) ABBENE Angelo (dott. prof.), chimico farmaceutico chimico agrario e tossicologo; inizia la sua carriera come «decottista e tisaniere» nella Farmacia dell'Ospedale di Carità di Torino; consegue il diploma farmaceutico di I° grado (1820), poi frequenta il Laboratorio di Chimica dell'Univ. di Torino ove, successivamente, diviene ripetitore di Chimica farmaceutica; direttore economo della Farmacia dell'Ospedale Maggiore di S. Giovanni di Torino; nominato preparatore di Chimica generale (1834); membro della R. Società Agraria, denominata poi R. Accad. d'Agricoltura (1841); co-fondatore dell'Assoc. Agraria Piemontese (1842) e collaboratore della «Gazzetta dell'Assoc. Agraria»; ottiene la Cattedra di Chimica farmaceutica dell'Univ. di Torino (1847) diviene, poi, preside della Facoltà di Chimica (1857); sostiene l'obbligatorietà dello 4 studio teorico e pratico della chimica e della tossicologia per gli studenti di Medicina; membro dell'Accad. Medica e del Consiglio Superiore di Sanità; membro della Camera di Agricoltura e Commercio e consigl. comunale di Torino (1848-65); censore della Società di Farmacia, e redattore del «Giornale di Farmacia, Chimica e Scienze affini», organo della Società. - Nasce nel 1799 (05-Nov) a Torino, risiede a Torino; muore nel 1865 (01-Giu). - Socio corrispondente dal 1861(25-Giu). - Necrol. e/o Commemor.: A BORSARELLI, Cenni necrologici (in: «Giorn. di Farmacia Chimica e Scienze Affini» XVI, 1867: 545); G. RASINO, Commemor. tenuta il 15 mag. 1869 (con bibliografia) (in: «Giorn. di Farmacia Chimica e Sc. Affini» XVIII, 1869: 210). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce, a cura di E. FUBINI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (vol.I, 1960). - Pubblica: Analisi chimica dell'acqua di Pre-Saint-Didier (s.l., s.d.); Istruzione sui modi i più convenienti coi quali aumentare considerabilmente nel nostro paese la produzione della potassa (Torino 1832); Supplemento alla Memoria sui modi i più convenienti coi quali aumentare considerabilmente nel nostro paese la produzione della potassa (Torino 1834); Alcuni sperimenti eseguiti intorno all'azione dei cloruri, ammonico (sale ammonico), sodico (sal comune) e potassico (sale febbrifugo del Silvio) sopra il mercurio dolce o calomelano (in: «Giorn. delle Sc. Mediche», Torino 1840); Intorno all'azione del cloruro ammonico (sale ammonico) sodico (sal comune) sopra il calomelano o mercurio dolce (cloruro mercuroso) (Torino 1841); Nota sopra i calcoli salivali della specie asinina. Relazione intorno all'olio di noce nera. Nota sopra il Vaccinium myrtillus, detto volgarmente brousson (Torino 1844); Memorie intorno alla malattia che ha sofferto il pomo di terra nel 1845 (R. Accad. d'Agricol. di Torino, Torino 1846); Seconda relazione intorno alla malattia che ha sofferto il pomo di terra nel 1845 e ricomparsa nel 1846 (Torino 1847); Nozioni teorico-pratiche intorno all'arte di fabbricare il pane da munizione negli Stati di S.M. il Re di Sardegna (Torino 1853); Relazione sopra lo scritto del sig. Velasco intorno alla malattia delle viti, del sig. cavaliere Abbene (R. Accad. d'Agricol. di Torino, Torino 1855?); Esposizione autunnale di fiori, frutti, piante ornamentali, prodotti orto-agricoli di ogni genere, macchine ecc. aperta il sett. 1855: discorso (Torino 1855); Relazione sopra lo scritto del sig. Velasco intorno alla malattia delle viti, letta nell'adunanza del 28 maggio 1855 (Torino 1855); Analisi chimica di pane da munizione dell'esercito russo (s.l., post 1856?); Avvelenamento per funghi. Nota (Torino 1859); Alcune osservazioni intorno ad un articolo del prof. cav. Defilippi relativo al progetto di legge del comm. Matteucci per l'ordinamento dell'istruzione superiore (Torino 1862); Sulla necessità che lo studio della farmacia teorico-pratica e della tossicologia chimica sia materia d'obbligo agli studenti di Medicina (in: «Giorn. dell'Accad. di Medicina», Torino 1862); Nozioni teorico-pratiche intorno all'arte di fabbricare il pane da munizione, la galletta o biscotto negli «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ Stati di S.M. il Re d'Italia (Torino 1863); Sull'insalubrità delle Maremme toscane e sarde, sue cause e modi di toglierle (Torino 1864); Relazione fatta al Municipio di St. Vincent (Aosta) intorno all'acqua minerale aciduloferruginosa e salina che scaturisce da una rinomata sorgente in vicinanza di detto (Ivrea 1887). (BAt) (SBN) 5) N° 668 (del Registro Soci) ABENI Giovanni Battista (rag. prof.), economista; docente di Ragioneria nell'Istituto Tecnico di Brescia; professionalmente si occupa particolarmente di contabilità pubblica; compila i resoconti degli Spedali Militari di Brescia; riordina la contabilità della Congregaz. di Carità e degli Spedali Civili di Brescia; censore della Banca Popolare; socio onorario dell'Accad. dei Ragionieri di Bologna; uomo di ampia coltura, partecipa alle attività del Gabinetto di Lettura (1858); inoltre, per essersi prodigato nell'assistenza ai feriti delle battaglie di S. Martino e Solferino viene insignito della Croce della Legion d'Onore francese (1859). - Nasce nel 1826 (00-Mmm) a Brescia, risiede a Brescia; muore nel 1884(*) (23-Feb). - Socio attivo dal 1867 (16-Giu). - Necrol. e/o Commemor.: A. GALOTTINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1884: 77). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (*) Secondo A. FAPPANI [1977], sarebbe morto nel 1883 (controllare). - Pubblica: Delle società di mutuo soccorso in genere e di quella progettata dall'ing. Francesco Cardani contro i danni della grandine per le province lombarde (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1852-57: 251); Degli ospitali militari di Brescia istituiti durante la guerra del 1859. Rapporto contabile statistico alla Giunta Municipale di quella città (Milano 1860); Delle Soc. di Mutuo Soccorso (Milano 1860); Prefazione a: Say Jean-Baptiste, Catechismo di economia politica (Brescia 1860); Illustrazione della contabilità attuata presso l'Amministr. degli Spedali e Luoghi Pii uniti in Brescia (Brescia 1868); Il principio dell'associazione portato sul campo dell'azienda rurale; fatti e esperienze (Brescia 1868); Plebiscito fra i ragionieri d'Italia promosso dall'Accad. dei Ragionieri di Bologna allo scopo di spingere il Governo al pronto ordinamento delle istituzioni nelle materie di computisteria (Bologna 1868); Programmi per l'insegnamento delle materie di computisteria, ragioneria e contabilità pubblica presso gli Istituti Tecnici e Politecnici del Regno d'Italia proposti all'Accad. dei Ragionieri di Bologna (Brescia 1868); Studii di contabilità pubblica, e illustrazione della contabilità attuata presso l'amministr. degli Spedali di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1868-69: 50); La contabilità delle aziende rurali (Milano 1871; Ibid., 1875; id., Brescia 1882; Ibid., 1899); Il verismo nella contabilità privata e pubblica. Lettera aperta di Giovanni Battista Abeni (Brescia 1882). (BAt) (BQ) (SBN) 6) N° 561 (del Registro Soci) ABENI Luigi (dott. ing.), agrario ed esperto in economia e statistica agraria; membro del Consiglio Provinciale di Brescia per il Mandamento di Ospitaletto (1860); revisore dei conti e vice segret. dell'Amministrazione Provinciale. - Nasce nel 1827(*) (00-Mmm) a Brescia, risiede a Castegnato (Bs), ove muore nel 1880 (00Mmm). - Socio attivo dal 1859 (20-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1880: 167). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R. NAVARRINI, Archivio Storico dell'Ateneo di Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 463). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (*) Errata l'indicazione in R. NAVARRINI (1996) che lo indica nato nel 1836. - Pubblica: La teoria e la pratica delle rotazioni agrarie nel Bresciano (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1865-67: 54; Id., in: «Giorn. dell’Ingegnere, Architetto ed Agronomo» v.14, apr. 1866); La coltura del riso nel Bresciano (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1870-73: 328); Commenti alla prima statistica agraria, per quanto riguarda la nostra provincia. Scritto postumo presentato all'Accad. dal segret. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1881: 78); Uno scritto dell'ing. Luigi Abeni. Relazione letta all'Ateneo di Brescia dal segretario [Giuseppe Gallia] nell'adunanza del 3 apr.1881 (Brescia, 1881); Alcuni scritti d'economia e statistica agraria raccolti e pubblicati a cura di Giuseppe e Luigi Abeni (Brescia 1882). (BQ) (SBN) 7) N° 814 (del Registro Soci) ADAMI Giovanni Battista (magg.), giurista, militare, topografo e naturalista malacologo; interrompe gli studi giuridici intrapresi nell'Univ. di Insbruck, poi continuati nell'Univ. di Padova, per arruolarsi volontario nell'Esercito Piemontese (1859); intrapresa la carriera militare frequenta la Scuola Militare di Modena, partecipa anche alla 3. Guerra d’ indipendenza (1866) e, a Costoza, viene decorato al valore; col grado di Capitano è fra gli organizzatori del Corpo degli Alpini (1872); al comando della 13. Compagnia Alpini compie studi sulla geografia e topografia del Gruppo dell'Adamello, ove ricordano le sue imprese anche alcuni toponimi quali il «Passo della Tredicesima» (dal nome della Compagnia da lui comandata) e la «Punta Adami»; nel 1884 passa al Corpo di Fanteria. - Nasce nel 1838 (20-Apr) a Pomarolo di Rovereto (Tn), risiede a Brescia, ove muore nel 1887 (05-Ott). 5 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ - Socio corrispondente dal 1862 (23-Apr). - Necrol. e/o Commemor.: C. PIERSANTI (in: «Studi Trentini Sc. Nat.» 19, 1938). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). L. BONOMI, Naturalisti, medici e tecnici trentini: Contributo alla Storia delle Scienze in Italia (Trento, 1930); Voci: in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]); e, a cura di A. CETTO, in «Dizion. Biogr. degli Ital.» (vol. I, 1960). D. CURTI (et alii.), Protagonisti: I personaggi che hanno fatto il Trentino. Dal Rinascimento al Duemila (Trento 1997); Vedere anche S. APOSTOLI, Giovanni Battista Adami (1838-1888). Testi e ricerche (CAI, Sez. di Brescia 1998?); - Pubblica: Catalogo dei Molluschi terrestri e fluviatili della Provincia di Catanzaro in Calabria (in: «Atti Soc. Veneto-Trentina di Sc. Nat. in Padova» 2 (1), 1873: 3); Notizie sul Gruppo dell'Adamello (Torino, 1875); Molluschi raccolti in Val del Caffaro nell'agosto 1874 (in: «Boll. Soc. Malacol. Ital.», Pisa 1875); Elenco dei molluschi terrestri e fluviali viventi nella valle dell'Oglio, ossia nelle Valli Camonica, di Scalve e Borlezza, spettanti alle province di Brescia e Bergamo (in: «Atti Sic. VenetoTrentina di Sc. Nat. residente a Padova» vol.5., fasc.1, Padova, 1876); Secondo elenco o aggiunta ai molluschi terrestri e fluviali viventi nella Valle dell'Oglio (Padova 1876; Id., 1886?); Molluschi dei dintorni di Sassari in Sardegna (in: «Bull. Soc. Malacol. Ital.», Pisa 1877); Molluschi postpliocenici della Torbiera di Polada presso Lonato (in: «Bull. Soc. Malacol. Ital.» vol. 7, 1881: 188); Nuove forme italiane del Genere Unio (in: «Boll. Soc. Malacol. Ital.» vol.8., Pisa 1882: 130); Contribuzione alla fauna malacologica della Valle dell'Adda. (in: «Il Naturalista Valtellinese», 1885); Novità malacologiche recenti (in: «Boll. Soc. Malcol. Ital.» vol.11., Siena 1885); Progetto sulla istituzione di probiviri nei capoluoghi di provincia («Camera di Commercio ed Arti della Provincia di Cuneo», Cuneo 1886); Cenni sulla città di Sestri Levante (Chiavari 1893); Giornale d'un volontario Trentino alla Campagna del 1859 per l'indipendenza d'Italia [prefazione di G. Sommati di Mombello] (ediz. postuma, Verona 1909). (BQ) (SBN) 8) N° 644 (del Registro Soci) ADRIANI Giovanni Battista (can. prof.), storico, archeologo e numismatico; religioso dell'Ordine dei Somaschi; prof. di Storia e Geografia nel Collegio Militare di Racconigi (1846), poi vice rettore e direttore degli Studi; socio della Deputaz. di Storia Patria del Piemonte (1851); rettore del Collegio dei Somaschi di Casale (1861-62); a Cherasco, suo paese natale, lega le sue preziose collezioni bibliografiche, documentarie, archivistiche e museali (1898), il Comune istituisce e gli intitolata la Biblioteca Civica e il Museo. - Nasce nel 1823 (11-Apr) a Cherasco (Cuneo), risiede a Torino, poi a Cherasco ove muore nel 1905 (16-Mag). 6 - Socio corrispondente dal 1865 (03-Apr). - Necrol. e/o Commemor.: F. GABOTTO, in: «Boll. Storico Bibliogr. Subalpino» X, 1906: 345. - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce, a cura di A. PETRUCCI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol. I, Roma 1960). - Pubblica: Lettere e monete inedite del sec. 16. appartenenti ai Ferro-Fieschi antichi conti di Lavagna e marchesi di Masserano Giambattista Fieschi; illustrate con nuove annotazioni (Torino 1851); Degli antichi signori di Sarmatorio, Manzano e Monfalcone indi degli Operti fossanesi: Memorie storicho-genealogiche corredare di molti documenti inediti (Torino 1853); Sopra alcuni documenti di storia patria e codici manoscritti di cose subalpine od italiane conservati negli Archivii e nelle pubbliche Biblioteche della Francia meridionale: con un cenno delle principali antichità di quella contrada. Relazione (in: «Appendice Storico-Statistica al Calendario generale del Regno per l’anno 1855», Torino 1855); Della vita e delle opere del p. Francesco Voersio primo storico della città di Cherasco e della famiglia Campione delle antiche patrizie della medesima (Torino 1855); Memorie della vita e dei tempi di mons. Gio. Secondo Ferrero-Ponziglione Referendario apostolico, Primo consigliere e Auditore generale del principe cardinale Maurizio di Savoia; con un saggio di lettere e monumenti inediti raccolti ed illustrati (Torino 1856); Indice analitico e cronologico di alcuni documenti per servire alla storia della città di Cherasco e delle antiche castella di sua dipendenza dal sec. 10. al 17.: con un breve cenno sugli antichi statuti e gli scritti della stessa città (Torino 1857); Notizie storiche dei nobili calderari del sec. XV (Torino 1857); Monumenti storico-diplomatici degli Archivii Ferrero-Ponziglioni e di altre nobili case subalpine dalla fine del secc. 12. al principio del 19. (Torino 1858); Tavole genealogiche delle nobili case Ponziglione e Ferrero-Ponziglione antiche patrizie di Moncalieri e Cherasco; illustrata con nuove aggiunte sovra autentici documenti (Torino 1858); Diario del congresso e della pace di Cherasco del 1630-31 (Torino 1863); La guerra e la dominazione dei francesi in Piemonte nel 1536-1559: Memorie storiche (Torino 1867); Della vita e delle varie nunziature del cardinale Prospero Santa Croce. Edite la prima volta ed illustrate di copiose annotazioni (Torino 1868; Ibid., 1869?); Ginevra, i suoi vescovi principi e i conti e duchi di Savoia: memorie storiche dal sec. 10. al 16. (Torino 1869); Iscrizioni nel solenne funerale di S.E. il conte Luigi Cibrario, celebratosi in Torino nella Basilica Magistrale a dì 5 nov. 1870 per cura dell'Ordine Mauriziano (Torino 1870); Istoria de’ suoi tempi («Collezione di Storici Italiani» 1., Prato 1872); Beati Oglerii de Tridino abbatis monasterii Locediensis Ordinis Cisterciensium in diocesi Vercellensi : opera quae supersunt ad ortographiam Ms-codicis bibliothecae regii Taurinensis athenaei nunc primum descripta ac notis declarata / cora et studio Joannis Baptistae Adriani ; cum proemio Josephi Raviola (Augustae Taurinorum 1873); Statuta Communis Vercellarum ab anno 1741. (in: «Monumenta Historiae Patriae» 16. (2), Aug. Taurinorum 1876: 1088); Prefazione agli Statuti ed altri momumenti storici del comune di Vercelli dall'anno 1241 al 1335; per la prima volta editi ed annotati (Torino 18772); Statuti del comune di Vercelli dell'anno 1241, aggiuntivi altri monumenti storici dal 1243 al 1335; ora per la prima volta editi e annotati (Torino 1877); Regestum comunis Albae: chartae saeculi 11. (To- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ rino 1878). (BQ) (SBN) 9) N° 1502 (del Registro Soci) AGAZZI Aldo (prof.), pedagogista; laureato in Pedagogia presso l’Univ. di Torino (1938); insegnante di Filosofia, Pedagogia e Sociologia negli Istituti Magistrali, poi libero docente di Pedagogia (1952); prof. incaricato di Storia della Pedagogia (1953-55) e di Psicologia sociale (1959-60) presso l’Univ. di Padova; prof. ordinario nell'Univ. Cattolica di Milano (1963), ove diviene Direttore dell’Istit. di Pedagogia; direttore delle riviste «La Scuola Materna» e «Scuola e Didattica»; fondatore, poi presidente dell’Assoc. Pedagogica Italiana e segretario di «Scholé» (Centro di Studi Pedagogici); socio, poi presidente dell'Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo. - Nasce nel 1906 (12-Set) a Bergamo, risiede a Bergamo, ove muore nel 2000 (11-Dic?). - Socio corrispondente dal 1984 (22-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: AA.VV., In ricordo di A. A. (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.65, 2001-02: 65); - Note: - Pubblica: Finalità della scuola materna e carattere degli orientamenti dell'attività educativa (s.l. s.d.); L' apprendimento del leggere e dello scrivere. Fondamenti e didattica del metodo della contemporaneità (Brescia 1941; Id., 1951); Le confessioni di S. Agostino (Brescia 1941; Id., 1981); Indirizzi: la preparazione all'esame di concorso per l'ammissione alla Facoltà di magistero (Brescia 1941); Il lavoro. Dalla vita alla scuola (Brescia 1941); Ugo Foscolo. Col testo annotato della orazione inaugurale (Brescia 1941); Il metodo italiano per la scuola materna (Brescia 1942); Raffaello Lambruschini (Brescia 1942); Psicologia del fanciullo (Brescia 1946; Id., 1947; Id., 1950; Id., 1953); Educare. Vol. 1. Il pensiero filosofico e pedagogico dai Greci alla Scolastica. Vol. 2. Il pensiero filosofico e pedagogico dall’Umanesimo al Criticismo Kantiano. Vol. 3. Il pensiero filosofico e pedagogico dall’Idealismo Post-kantiano all’Esistenzialismo. (Brescia 1946-1947; Ibid., 1949; 1951; 1953; 1957; 1964); Panorama della pedagogia oggi (Brescia 1948; Ibid., 1950; 1953; 1954; 1958); Problemi, strutture, programmi della nostra scuola. Indirizzi e orientamenti per le esercitazioni didattiche negli Istituti Magistrali[…] (Brescia 1951); Il metodo delle sorelle Agazzi per la scuola materna. Storia, principi pedagogici e didattica (Brescia 1951; Id., 1955); Saggio sulla natura del fatto educativo in ordine alla teoria della persona e dei valori (Brescia 1951); Uomo, società, educazione e scuola. Indirizzi e orientamenti per le esercitazioni didattiche degli Istituti Magistrali[…] (Brescia 1951); Il problema pedagogico-didattico dell’insegnamento della matematica (s.l. 1952); Problemi dell’insegnamento di una lingua diversa dalla propria. Latino e lingue straniere moderne (s.l. 1953; Id., Roma 1955); La pedagogia della scuola, di Emile Planchard (a cura; Brescia 1953); L’Istituto Magistrale come approfondimento di una vocazione. L’ insegnamento delle discipline pedagogiche e il contributo delle altre (Roma 1954); Motivi essenziali per una verifica cristiana dell’attivismo (s.l. 1954); La pedagogia dell’ Umanesimo contemporaneo (Roma 1954); Problemi e Maestri del pensiero e della educazione. Vol. I-III. (Brescia 1954-1955; Ibid., 1961); Il bambino di età prescolare, di Xavier Lefevre (a cura; Brescia 1955); Il bambino dai tre ai sei anni (Brescia 1955); Educazione religiosa, educazione cristiana e insegnamento di religione (Brescia 1955); Filosofia, pedagogia, psicologia e didattica nell'Istit. Magistrale (in: «I Licei e i loro problemi». 4. 1955); Funzione educativa, assistenziale e sociale della scuola materna (Brescia 1955); Gli ideali del perfezionamento morale nella scuola infantile (Brescia 1955); Oltre la scuola attiva. Storia, essenza, significato dell’attivismo (Brescia 1955); Principi e caratteri informatori dei nuovi programmi per la scuola elementare (Trento 1955); Scuola per il bambino secondo il bambino (Brescia 1955); La scuola serena infantile. Bambino e adulto (Brescia 1955); Nostra natura d’uomo. Ne angelo ne bestia, di Rene Biot (a cura; Brescia 1955); La scuola serena di Agno, di Maria Boschetti Alberti (a cura; Brescia 1955; Ibid., 1960; 1963); Cristo presentato alla gioventù d’oggi, di George Delcuve (a cura; Brescia 1955); Per una scuola attiva secondo l’ordine cristiano, di Eugene Devaud (a cura; Brescia 1955; Ibid., 1959); Il valore educativo della scuola materna, di Susan Isaacs (a cura; Brescia 1955); Educazione al bivio, di Jacques Maritain (a cura; Brescia 1955); Il giusto momento. Riflessioni sui momenti decisivi nel processo formativi, di Michael Pfliegler (a cura; Brescia 1955); Aspetti didattici della nuova secondaria. Ordinamento, programmi, discipline e attività (Roma 1957); Il lavoro nella storia della pedagogia e della scuola (appunti del corso 1956-57) (Padova 1957; Id., Brescia 1958); Psicologia del fanciullo e della scuola (Brescia 1957; Ibid., 1964; Id., 1968); Il Vangelo della vita. Libro per ragazzi e ragazze di Wilhelm Friedrich Foerester (a cura; Brescia 1957); Teoria e pedagogia della scuola nel mondo moderno (Brescia 1958); Il lavoro nella storia della pedagogia e della scuola (Univ. di Padova, 1958; Id., Brescia 1958); Il diario di Muzzano, di Maria Boschetti Alberti (a cura; Brescia 1958); Il dono di se nella educazione. Scritti vari e testimonianze, di Maria Boschetti Alberti (a cura; Brescia 1959); I problemi della pedagogia e della scuola oggi (conferenza all'Istit. Magistrale «Gambara») (Brescia 1959); L'attuale laicismo educativo e scolastico (in: «Rass. di Pedagogia» a.18, n.1 1960); La formazione delle educatrici d'infanzia. Profilo, funzioni, formazione e preparazione della dirigente di scuola materna (Roma 1960); Pedagogia oggi (Brescia 1960); La società come ordine educante (s.l. 1960); Alcuni caratteri dell'infanzia per un profilo psicologico del bambino (Torino? 1961); Autorità e libertà. Loro aspetti attuali in pedagogia (Bolzano 1961); L’ Europa e l’educazione europea (in collab.; Roma 1961); Esigenze ed aggiornamento della cultura professionale dell'educatore (Roma? 1961?); Educazione del comportamento e prevenzione degli infortuni (Roma 1961?); La scuola affermatrice di vita. Per la vita attraverso il vero, di Eugene Devaud (a cura; Brescia 1961); Scuola e carattere. Problemi pedagogico-morali della vita scolastica, di Wilhelm Friedrich Foerester (a cura; Brescia 1961); Il magistero come forma di vita, di Adolfo Munoz Alonso (a cura; Brescia 1961); Ferrante Aporti, educatore sociale (Brescia 1962); Antinomie e problemi nella pedagogia di oggi (in: «Responsabilità del Sapere» vol.67-68, 1963); Il diritto al pieno sviluppo della persona umana. I metodi didattici come promozione di processi educativi (Torino 1963); L'educazione al bivio (Brescia 1963); Il discorso pedagogico (Milano 1963; Ibid., 1965); La famiglia di fronte alla scuola. Appunti della conferenza tenuta […] in sala Bresadola il 9 febb. 1964; per uso manoscritto (Udine 1964); Società e scuola oggi. Appunti della conferenza tenuta […] in sala Bresadola il 17 nov. 1963 (Udi- 7 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ ne 1964); Valore formativo della scuola secondaria (Milano 1964); Aspetti pedagogici fondamentali dell'educazione sanitaria (Roma 1965); Didattica della lingua straniera. Problemi generali (Brescia 1965; Id., 1969); La funzione dell'educatrice nel lavoro di équipe (Brescia 1965); Finalità dell'istruzione primaria (Roma 1965); Les aspectes pédagogiques des examens (Strasburgo 1967); La formazione pedagogica degli educatori non scolastici (in: «Scuola e Città» 11, 1967); Il disadattamento scolastico nella scuola media. Problemi dei minorati, classi di aggiornamento e classi differenziali (Brescia 1967; Ibid., 1972); Gli esami. Aspetti pedagogici («Ministero alla P. I.», Roma 1967; Ibid., 1971); Gli orientamenti per la scuola materna (Brescia 1968); Pedagogia, didattica, preparazione dell’insegnante. Preliminari introduttivi Brescia 1968); Problematiche attuali della pedagogia e lineamenti di pedagogia sociale (Brescia 1968); Didattica delle lingue straniere (Brescia 1969); Forme specifiche dell'attività educativa (Brescia 1970); Aspetti educativi dell'assistenza (Brescia 1970; Ibid., 1971); Educazione religiosa (Brescia 1970; Id., 1972); L'aggiornamento delle educatrici (Brescia 1971); L'educazione prescolastica nella scuola italiana (Brescia 1971); L'educazione igienico-sanitaria (Brescia 1971); Nuove problematiche dell’educazione (Roma 1971); Individualizzazione e socializzazione dell'educazione, processi complementari (Brescia 1972); Il metodo delle sorelle Agazzi per la scuola materna (Brescia 1974); Alla vigilia della gestione sociale della scuola (Roma? 1974); L'educazione intellettuale nella formazione della personalità infantile e il metodo Agazzi (Istit. Pasquali-Agazzi, Brescia 1975); Didattica dell'insegnamento filosofico e pedagogico (Milano 1975); Didattica degli insegnamenti linguistici (Milano 1975); Il discorso pedagogico. Prospettive attuali del personalismo educativo (Milano 1975); I problemi dell'educazione e della pedagogia (Milano 1975); Famiglia, scuola materna e socializzazione del bambino nel pensiero e nella azione educativa delle sorelle Agazzi («Istit. Pasquali-Agazzi», Brescia 1978); L'educazione religiosa nella scuola del bambino oggi (Istit. Pasquali-Agazzi, Brescia 1978); Dalla scuola dei voti alla scuola della valutazione (in collab.; Roma 1978); Educazione estetica e espressione grafica («Pinacoteca dell'Età Evolutiva», Rezzato 1979); Didattica della lingua straniera (Brescia 1980); Educazione del fanciullo nella attuale trapasso di cultura (Vicenza 1980); Il fare come fulcro di rinnovamento dell'educazione infantile. Excursus storico («Istit. Pasquali-Agazzi», Brescia 1980); Cultura e condizione anziana (Vicenza 1982); Marco Agosti, Socio dal 1940 (Calcinato 23 dic. 1890 - Brescia 28 lug. 1983) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1983: 283); L'educazione alla giustizia in ordine ai valori dell'educazione etico-civile civica (Cosenza 1984); Identità delle Accademie oggi. In: Conv. delle Accademie e Istituti similari della Lombardia (Brescia, 29 apr. 1984) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1984: 225); L'educazione e la scuola nella società italiana contemporanea in ordine alla promozione personale e alla ricostruzione morale e culturale. La scuola media e la sua identità (Brescia 1985); L'educazione internazionale nella scuola («Fondaz. Tovini», Brescia 1985); Pedagogia, didattica, preparazione dell’insegnante. Preliminari introduttivi (Brescia 1985); Ferrante Aporti e S. Martino dall'Argine. Tradizione e innovazione nelle scelte educative di un borgo rurale lombardo (Milano 1985); Educazione ai diritti umani (Cosenza 1986); L'Edizione Nazionale delle opere di Torquato Tasso (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.47, 1986-87: 17); Gabriele Tadino, Priore di Barletta, di Guido Tadini (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.47, 1986-87: 71); Torquato Tasso con Costantino Beltrami alle sorgenti del Mississippi (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.47, 1986-87: 411); 8 Commemor. di Franco Tadini (1911-1986) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1987: 353); Personalità culturale di Luigi Chiodi. «Atti Ateneo di Bergamo» v.48, 1987-88: p. 567); Gli ambienti del bambino e l'universo delle sue relazioni Una pedagogia della sfida (Brescia 1988); Le bande nella tradizione bergamasca, e l'educazione musicale del popolo. Una documentata pubblicazione (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.50, 1988-89: 397); Poemetti (Brescia 1989); Bergamo: tempi e luoghi della sua storia incisi nella pietra (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.52. 1998-99: 71); «Il libro del fanciullo» inedita incompiuta opera di Giuseppe Cesare Abba. Stato degli autografi e progetto di pubblicazione (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.52, 199091: 17); Mozart a fronte del privilegio e della corruzione nel proprio teatro. In: 6. Settimana dei Beni Culturali ed Ambientali («Atti Ateneo di Bergamo» v. 52, 1990-91: 361); Discorso da fondare e rapportare ai veri problemi. Coscienza etica, libertà, valori, volontà (Brescia 1991); L' educazione dell'infanzia nella scuola materna e il metodo delle sorelle Agazzi. Storia, principi pedagogici, didattici, attualità e prospettive (Brescia 1991); Europa di nazioni e popolo europeo (Brescia 1993); Didattica dei processi o didattica dei procedimenti? (Trento 1995); Luigi Locatelli dalla bibliografia tassiana al centro di studi tassiani. In: 4. Centenario della morte di Torquato Tasso (1595-1995) («Atti Ateneo di Bergamo» v.58, 1995-96: 269); Accademie e cultura (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.62, 1998-99: 19); … (SBN) 10) N° 178 (del Registro Soci) AGLIETTI Francesco (dott.), medico e letterato, storico della medicina, ma anche naturalista geologo; si laurea in Medicina nell'Univ. di Padova; dopo un breve tirocinio negli ospedali di Bologna e Firenze, esercita la professione in Venezia (1780); promotore, segretario, poi presidente, della Società Veneta di Medicina (1783); cofondatore e direttore del «Giornale per servire alla Storia Ragionata della Medicina» (1783-1800); fonda inoltre la rivista «Memorie per servire alla Storia Letteraria Civile» (1793); lettore e priore del Collegio Medico, prepara la riforma dell'insegnamento dell'anatomia (approvata poi nel 1798); insegna Medicina pratica nell'Ospedaletto (1803-1805) e presso la Scuola dell'Ospedale degli Incurabili (1809), ove è poi presidente; direttore dell'Ospedale Civile di Venezia (1811); in età napoleonica è anche membro del Collegio Elettorale dei Dotti; protomedico del Magistero di Sanità Marittima (1814) e I.R. Consigliere e Protomedico del Governo di Venezia (1816-24); per le sue dubbie frequentazioni, nel 1823 la polizia ne consiglia l’allontanamento. Socio dell'Ateneo Veneto e segretario accademico (1812-20); membro del R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett (1812); socio dell'Istit. Veneto di Sc., Lett. ed Arti e presidente (1817-22); membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti. - Nasce nel 1757 (01-Nov o 13-Ott?) a Brescia (da famiglia aretina), risiede a Venezia, ove «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ muore nel 1836 (03-Mag). - Socio corrispondente dal 1816 (07-Gen). - Necrol. e/o Commemor.: U. STEFANUTTI, F. A. medico, scienziato, umanista (in: «Pagine di Storia della Medicina» n.4, Roma 1958). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Cenno in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta. Vol. I (Milano 1974). Voci: in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]), e in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). Vedere anche M. MERIGGI, Amministrazione e classi sociali nel Lombardo-Veneto (1814-1848) (Bologna 1983: 114n). (no DBI) - Pubblica: Giornale per servire alla Storia della Medicina di questo secolo (13 voll.; Venezia 1783-1800); Opere del Conte Algarotti. Tom. 1.-17. (a cura; Venezia 17911794); Alle persone ben educate Francesco Aglietti e compagni per lo innanzi Gio. Battista Coletti q. Girolimo (s.l. 1793); Discorso recità dal cittadin Francesco Aglietti come membro d'Istruzion della Società de Venezia al popol de Muran el zorno dell'erezion dell'Albero della Libertà li 30 pratile, 18 giugno 1797 V.S. (Venezia 1797); Farmacopea ad uso de' poveri (Milano 17983); Saggio sopra la costanza delle leggi fondamentali dell'arte medica. Discorso accademico (Venezia 1804); Relazione accademica dei lavori dell’Ateneo Veneto nel 1812 letta li 21 nov. nella prima pubblica sessione dal segretario (Venezia 1813); Relazioni accademiche recitate in varie occasioni (Venezia 1814); Relazione accademica dei lavori dell'Ateneo Veneto nel primo semestre dell'1815 recitata nella pubblica sessione del giorno 28 mag. dal segretario F.A. (Venezia 1816); Cenni intorno all’indole ed al trattamento del tifo attuale (in collab.; Venezia 1817); Discorso intorno alla vita e agli studi di gio. Pietro Pellegrini pronunziato nella seduta pubblica dell'Ateneo Veneto tenuta il dì 26 nov. 1816 dal consigl. F.A. (Venezia 1817); Discorso del signor dottor. F.A. I.R. Consigl. di Governo in pensione, Presid., della Commiss. centrale di Venezia del R.C. Istit. (Venezia 1827?); Distribuzione de’ premj d’industria nazionale nella ricorrente solennità del giorno onomastico di S.M.I.R.A. Francesco primo, il 4 ott. 1829 in Venezia: Prolusione (Venezia 1830). (SBN) 11) N° 62 (del Registro Soci) AGNELLI (*)…; … ; - Nasce nel 0000 (00-Mmm) a Novara ?, risiede a Novara ove muore nel 0000 (00-Mmm). - Socio corrispondente dall'Agogna dal 1802 (15-Giu). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no DBI) (*) Nel corso della ricerca è stato incontrato certo ing. Antonio Agnelli che nasce a Novara nel 1788 – per cui troppo giovane per essere nostro Socio nel 1802 – Membro della Commissione per la compilazione del Piano regolatore per la città di Novara (1824); membro straordinario della Commissione di pubblico Ornato di Novara (1833); incaricato del progetto e della realizzazione del complesso architettonico di Porta Torino, meglio conosciuto come Barrriara Albertina, inaugurato nel 1837. - Altro ing. Antonio Agnelli fu Giuseppe, Ispettore de’ Boschi in Novara, che sarebbe nato a Novara nel 1786 (comunque anche questo troppo giovane). - Pubblica: 12) N° 1202 (del Registro Soci) AGOSTI Marco (m.o, dott. prof.), pedagogista; laureato il Lettere e Filosofia e in Legge; docente di Pedagogia nell'Univ. Cattolica; insegna poi nelle scuole elementari per vocazione pedagogica; collabora con le riviste «Scuola Italiana. Moderna», «Scuola Materna», «Scuola e Vita», «Paedagogium». - Nasce nel 1890 (23-Dic) a Calcinato (Bs), risiede a Brescia, ove muore nel 1983 (28-Lug). - Socio effettivo dal 1940 (28-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: A. AGAZZI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1983: 283 (con bibliografia). - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Motivazione della proposta per la nomina a socio in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1939-41B: 35. Voce in A. FAPPANI e A. BARATTA, Chi scrive? (Brescia 1982). - Pubblica: La nostra scuola. I programmi d'insegnamento e l'anima dell'educazione nazionale. Note di orientamento per la preparazione alla prova scritta dei concorsi magistrali e direttivi (Brescia 1933; Ibid., 1935; 1936; 1938; 1940); Principi affermati ed attuati dal Fascismo nel campo dell'educazione (Brescia 1935; Ibid., 1936; 1940; 1942); Esame di programmi di insegnamento nelle scuole elementari (Brescia 1937); I fondamenti del carattere nazionale (in: «Scuola Ital. Moderna» 4.ser., (6)1936-37, 1937: 377); Magistero. Introduzione allo studio della pedagogia e della filosofia (Brescia 1938); Magistero. Compendio storico e letture di Filosofia e pedagogia con introduzioni allo studio delle opere dei grandi pensatori. Ad uso dei Licei. Vol. 1. L’età classica, il cristianesimo, il Medio Evo. Vol. 2. l'età moderna. Da Petrarca a Rousseau. (Brescia, Varese 1938; Ibid., 1939; 1942); Il pensiero. Compendio storico e letture di filosofia con introduzione allo studio delle opere dei grandi Pensatori. Ad uso dei Licei (in collab.; Brescia 1938; Id., 1939; Id., 1942); La lingua nella vita del fanciullo e nelle scuola (Brescia 1939; Ibid., 1942; 1944); La Carta della Scuola. Studio critico-illustrativo (Brescia 1939; Ibid., 1940; 1942); La scuola materna italiana (in collab.; Brescia 1939; Ibid., 1940; 1950; 1954; 1966; 1969); La nostra scuola. I programmi d'insegnamento e l'anima 9 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ dell'educazione nazionale (Brescia 1940); Rinascenza didattica. Antologia della scuola e della pedagogia militante (Brescia 1940); Grammatica senza grammatica. Monografia sul valore stilistico e sintattico della punteggiatura (Brescia 1940; Ibid., 1941); Stilistica senza retorica. Appunti sullo stile (Brescia 1940); Richiami. Appunti di pedagogia e didattica (Brescia 1940); Orientamenti. Manuale-guida per i concorsi magistrali (Brescia 1940; Ibid., 1941; 1946); Laboremus. Albo per gli studi della Scuola Media (Brescia 1941; Ibid., 1943); Introduzione allo studio della filosofia e della pedagogia. Con un vocabolarietto filosofico elementare (in collab.; Brescia 1942); Risorgimento educativo. Profilo storico del pensiero pedagogico e dell'azione educativa nell'Ottocento italiano (Brescia 1942); Come scrivi? Per la correttezza e per lo stile della prova scritta dei concorsi magistrali (Brescia 1946); Il carattere (Brescia 1947); Caratteri e funzioni della scuola (Brescia 1947); L'educazione (Brescia 1947); Metodo e metodi (Brescia 1947); La scuola (Brescia 1947); Temi e schemi, Guida per la preparazione alla prova scritta dei concorsi magistrali (Brescia 1947); L'autogoverno (Brescia 1948); Didattica educativa (Brescia 1948); Il fanciullo (Brescia 1948); L'educatore contemporaneo. Antologia storica della pedagogia (in collab.; Brescia 1948; Ibid., 1950; 1955; 1965); Scuola e democrazia (Brescia 1948); Tecnica della scuola. Noterelle di Didattica (Brescia 1950); Verso la scuola integrale (Brescia 1950; Ibid., 1953); Magistero. Compendio storico e letture di Filosofia e pedagogia. Vol. 1. L'età classica, il cristianesimo, il Medioevo; Vol. 2. Umanesimo e Rinascimento. Problemi del pensiero moderno; Vol. 3. Il criticismo e l'idealismo. Il pensiero italiano del Risorgimento (Brescia 1951-53); Pedagogia della persona (Brescia 1952); La globalità (Brescia 1952); Il globalismo nella didattica d'oggi (in collab.; Brescia 1952); Principi e della educazione integrale (Brescia 1952); La scuola e il nuovo profilo sociale del maestro (Brescia 1952; Ibid., 1953); Il sistema dei reggenti. Breve profilo e note critiche (Brescia 1952); Il maestro nella postelementare (Brescia 1953); Pedagogia. Guida culturale e bibliografica (Brescia 1953; Ibid., 1954); Il sistema italiano dei reggenti. Verso la scuola integrale (Brescia 1953; Ibid., 1961; 1966; 1970); Collaborazione e autogoverno (in collab., Brescia 1954); Esame orale. Guida culturale e bibliografica (Brescia 1954); La lezione pratica: concetti, consigli, esempi pratici (Brescia 1955); Aspetti fondamentali della vita e dell’attività infantile: il pensiero e l'espressione («Centro Didattico Naz. per la Scuola Materna», Brescia 1955?); Fondazione del metodo naturale (Brescia 1956); Continuità della scuola materna nella scuola elementare («Centro Didattico Naz. per la Scuola Materna», Roma 1956); La formazione linguistica (1957); L'impegni dei programmi. Commento ai programmi didattici per il primo grado dell'istruzione obbligatoria (Brescia 1957; Ibid., 1958; 1961; 1965; 1967; 1972); Magistero. Compendio storico e letture di Filosofia e Pedagogia. Vol. 4. Positivismo. Spiritualismo. Idealismo. La critica delle scienze e il pragmatismo; Vol. 5. Neoscolastica. Fenomenologia. Neorealismo. Esistenzialismo. La pedagogia contemporanea (Brescia 1957); L'esame di pedagogia dei concorsi magistrali. Guida «A» (Brescia 1958; Ibid., 1965; 1967; 1968; 1970; 1972); L'esame scritto: temi, schemi e fonti. Guida «B» (Brescia 1954; Ibid., 1958; 1966; 1968; 1970; 1972); Programmi didattici per la scuola primaria. Testo e commento (in collab.; Brescia 1958; Ibid., 1959; 1961; 1962; 1964; 1965; 1966; 1967; 1971;); Maturità magistrale (Brescia 1959; Ibid., 1961; 1963); La lezione. Concetti, consigli, esempi per l'impostazione didattica dell'argomento e per la giustificazione della impostazione medesima (Brescia 1960; Ibid., 1961; 1965; 1967); L'educazione linguistica 10 nell'attività espressiva della scuola materna e nella cultura dell'educatrice (Torino? 1961); Impegno dei programmi. Commento ai programmi didattici per la scuola ottennale dell'istruzione obbligatoria (in collab.; Brescia 1961; Ibid., 1965; 1967; 1972); Il sistema dei reggenti. Verso la scuola integrale (Brescia 1961; Ibid., 1966; 1970); Controllo e correzione degli errori ortografici (Brescia 1962); L'educazione prescolare (Brescia 1963) La tradizione pedagogica fino al Settecento (in: «Storia di Brescia» vol.3.: 283, Brescia 1964); La tradizione pedagogica bresciana nei secoli 19. e 20. (in «Storia di Brescia» vol.4.: 781, Brescia 1964); Il metodo e i metodi nella genialità dell'educatrice (Centro Didattico Naz. per la Scuola Materna, Brescia 1964); Pedagogia dell'infanzia e storia dell'educazione prescolastica (Brescia 1970; Ibid., 1972; 1975; 1980; 1982); Come scrivi? Noterelle di grammatica e di stile (Brescia 1972; Ibid., 1976); Continuità della ricerca Pietralbina in pedagogia della valutazione scolastica (in collab., Brescia 1974). (SBN) 13) N° 1042 (del Registro Soci) AGOSTINI Agostino (dott. ing. prof.), storico locale e numismatico. - Nasce nel 1848 (25-Set) a Castiglione delle Stiviere (Mn), risiede a Castiglione delle Stiviere, ove muore nel 1927 (00-Mmm). - Socio corrispondente dal 1910 (26-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: Cfr. citazione in Adunanze pubblica e normale dei Soci del 26 dic. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 107); cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Breve cenno in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]). (no DBI) - Pubblica: Castiglione delle Stiviere dalle sue origini ai giorni nostri (Castiglione delle Stiviere 1892); La Zecca di Castiglione e le monete che vi furono coniate (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1895: 148, con catalogo in appendice); Descrizioni illustrative delle monete della Zecca di Castiglione delle Stiviere (Brescia 1895); Storia di Castiglione delle Stiviere, dalle sue origini geologiche fino ai giorni nostri. Parte III. La zecca (Brescia 1895); Appendice alla illustrazione della Zecca di Castiglione delle Stiviere (Milano 1908); Castiglione nel 1859. Pagina inedita (Brescia 1909; Id., 1983); Sguardo economicodescrittivo di Castiglione durante la dominazione Gonzaga (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 57); Costanzo Giuseppe Beschi. 9.VI.1912 (sunto in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1912: 149); Prospetto delle piante e degli animali più comuni e più noti a Castiglione delle Stiviere; colle denominazioni rispettive: dialettale, italiana, scientifica (Castiglione 1917); - Vedere inoltre: Storia di Castiglione delle Stiviere; presentata, coordinata, integrata nelle sue parti inedite da F. Ferlenga; La zecca dei Gonzaga. L'opera dell'architetto, a cura di A. Ferlenga (Castiglione delle Stiviere 1984). (SBN) 14) N° 946 (del Registro Soci) ALBERTI Giovanni, o ALBERTI Giovanni Battista, oppure ALBERTI Gian Battista, (prof.); insegnate, educatore; maestro elementare in Montichiari, poi, in Brescia, docente «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ nella Scuola Agraria «Pastori», nella Scuola Commerciale «Peroni», nel R. Istit. Commerciale «Ballini», e nella Scuola di perfezionamento per il Commercio estero (Univ. «Tirandi»). - Nasce nel 1851 (10-Mar) a Montichiari (Bs), risiede a Brescia, ove muore nel 1943 (04Gen). - Socio aggregato dal 1907 (29-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 250). - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]). (no DBI) - Pubblica fra l'altro: Manualetti di cosmografia per il I. Corso degli Istituti Tecnici (s.l., s.d.); Manuale di Storia Romana (La Repubblica) per le scuole medie (s.l., s.d.); L'insegnamento Commerciale nella nostra Provincia: suo completamento mediante l'Univ. «Milziade Tirandi» (Camera di Commercio, Commiss. Economica di Guerra, Brescia 1917); R. Istit. Commerciale «Marino Bellini» in Brescia. Relazione al Ministero dell'Industria, del Commercio e del Lavoro, sulla questione del diploma di licenza (Brescia 1918); R. Istit. Commerciale «M. Ballini». Inaugurandosi la nuova bandiera dell'Istit. (Brescia, 13 giu. 1920) (Brescia 1920); Cenni storici sul R. Istit. Commerciale «M. Ballini», Brescia, 1872-1925 (Brescia 1925); La Scuola di perfezionamento per il commercio estero: Fondaz. «Univ. M. Tirandi». Sue origini e suo ordinamento (Brescia 1926). (SBN) 15) N° 1148 (del Registro Soci) ALBERTI Olindo (dott. prof.), medico radiologo; appena laureato in Medicina, partecipa alla Grande Guerra combattendo nei reparti alpini sull'Ortigara e sull'Altipiano di Asiago meritando medaglie e riconoscimenti; smessa la divisa inizia l'attività medica: segue corsi di Igiene e di Patologia tropicale, frequenta inoltre l'Istit. di Radiologia e di Terapia fisica nell'Ospedale Maggiore di Parma, poi di Milano; primario radiologo a Brescia (1922), ove ri-fonda e dirige l'Istit. di Radiologia e di Rontgenterapia negli Spedali Civili; vinto il concorso di primario radiologo negli Ospedali di Alessandria d'Egitto (1925), rifiuta l'incarico per restare a Brescia; libero docente in Radiologia medica, insegna poi nell'Univ. di Milano (1926); segret. del Sindacato dei Medici (1923-28), poi Commissario (1935-36); Commissario prefettizio dell'Ordine dei Medici (1927-29), poi presid., (1929-30); cofondatore della Soc. Medico-Chirurgica di Brescia. A lui è dedicato il Centro Alte Energie degli Spedali Civili di Brescia. - Nasce nel 1889 (22-Nov) a Parma(*), risiede a Brescia, ove muore nel 1937 (28-Mar). - Socio effettivo dal 1929 (23-Mar). - Necrol. e/o Commemor.: A. BETTONI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 115; cfr. anche «Comm. Ateneo di Brescia» 1938A: 36). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI) ( ) * Controllare la città di nascita (Parma o Roma?). - Pubblica: Atlante radiografico dello sviluppo delle ossa delle estremità (in collab.; Bologna 1922); Atti Raduno Radiologi Alta Italia, Brescia, Gardone del Garda, 21-22 ott. 1928 («Soc. Ital. di Radiol. Medica», Brescia 1929); Il sussidio radiologico nel trattamento dei traumi craniocerebrali, esclusi quelli d'arma da fuoco. Relazione presentata al 37. Congr. Soc. Ital. di Chirurgia (Roma, ott. 1930) (Roma 1930; Id., Univ. di Roma 1931) Limiti del normale ed inizi del patologico in rontgen-diagnostica di Alban Kohler (traduzione della 6. ediz. tedesca 1931) (in collab.; Milano 1932); La radiologia nel campo della traumatologia oto-rino-laringologica. In: Atti 29. Congr. Soc. Ital. di Laringologia, Otologia e Rinologia: 2. vol. (Pisa 1933); La letteratura radiologica italiana. Indice bibliografico dei lavori italiani di radiologia dal 1895 al 1935. (Milano 1935?); Trattato di Roentgen e di Curieterapia (diretto da Felice Perussia e da Enzo PugnoVanoni, con la collab. di O. Alberti) (Milano 1947-1948). (SBN) 16) N° 30 (del Registro Soci) ALBERTI Tommaso (dott.), medico; compie i primi studi letterari e filosofici in Rovato, poi passa all'Archiginnasio di Padova, indi si laurea in Medicina nell'Univ. di Padova; primario medico dell'Ospedale Maggiore di Brescia e primo medico della Delegaz. Provinc. (1811). - Nasce nel 1768 (06-Gen)(*) a Travagliato (Bs), risiede a Brescia, poi torna a Travagliato ove muore nel 1838 (06-Ott)(*). - Socio attivo, co-fondatore dell'Accademia dal 1801 (20-Set), membro della «Censura» dal 1812 (16 Feb) al posto del Malacarne. - Necrol. e/o Commemor.: G. UBERTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1839: 113); G. NICOLINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1846: 169). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). ( ) * Controllare l'anno di nascita (1768 o 1748?) e l'anno di morte (1838 o 1858?): per es.: in A. FAPPANI [1977] viene riportato come anno di morte il 1858, quando il cenno necrologico appare nei «Commentari» per l’anno 1839 (G. UBERTI). (no DBI) 11 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ - Pubblica: Dell'educazione pratica delle cittadine. (Brescia 1802); Storia epilogata della medicina («Accad. Dipartim. del Mella» 1904: cfr. IV sunto Scevola); Sull'insegnamento delle dottrine mediche, col progetto di un testo, che servir debba di codice generale di precetti per la medicina e la chirurgia e per la materia medica e farmacia («Accad. Dipartim. del Mella» 1806: cfr. III sunto Scevola); Sopra alcune indigene sostanze medicali di virtù analoghe a quelle della China-china, con parecchie osservazioni medico-pratiche sull'uso della corteccia di ippocastano, per sanare le febbri (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1808: 113); Relazione di un parto mostruoso avvenuto a Brescia (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1810: 48).(no SBN) 17) N° 1269 (del Registro Soci) ALBERTINI Alberto (prof. dott.), latinista, epigrafista e storico; consegue la maturità classica presso il Ginnasio Liceo di Trento (1924); si laurea in Lettere classiche nell'Univ. Cattolica di Milano (1928); si diploma in Etruscologia nell'Univ. per Stranieri di Perugia (1970); docente di Latino e Greco nel Liceo Classico di Altamura (Ba) (1929-30), nel Liceo Classico di Correggio (RE) (1930-32), nel Liceo Classico di Mantova (1932-33), nel Liceo Ginnasio «Arnaldo» in Brescia (193359); insegnante di Letteratura latina e greca nell'Univ. popolare «Lunardi» di Brescia (1954); preside nel Liceo Classico «Manin» di Cremona (1958-60), poi nell'Istit. Tecnico Commerc. «C. Abba» di Brescia (1960-69); prof. incaricato di Storia romana (Facoltà di Magistero) nell'Univ. Cattolica sede di Brescia (1965-75); partecipa attivamente alla Resistenza nelle «Fiamme Verdi»; consigl. comunale per la Democrazia Cristiana (1946-56) e assessore agli Istituti Culturali de Comune di Brescia (1946-51); ispettore onorario alle Antichità di Brescia (1954-58); presId., del Comitato di Brescia della Soc. «Dante Alighieri» (1968-81); deputato della Soc. Storica Lombarda (1971); socio dell'Accad. degli Agiati di Rovereto (1978); socio dell'Assoc. Ital. di Cultura Classica (1978-84); socio dell'Istit. Storico della Resistenza Bresciana. Cav. Ufficiale della Repubblica (1957); medaglia d'oro di benemerenza della «Dante Alighieri» (1973); medaglia d'oro dell'Ateneo di Brescia (1989) e diploma al merito accademico (1991). - Nasce nel 1905 (04-Lug) a Roma, risiede a Brescia ove muore nel 1995 (09-Ago). - Socio effettivo dal 1949 (19-Mar), vice presId., (1957-68), consigl. (1968-78). - Necrol. e/o Commemor.: A. GARZETTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1995: 23); L. URBINATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1997: 99). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III 12 cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI e A. BARRETTA, Chi Scrive? (Brescia 1982); inoltre vedere G. COPPOLA et alii (a cura), Un secolo di vita dell'Accad. degli Agiati (19012000). Vol. II, I Soci. («Accad. Roveret. degli Agiati» 2003). - Pubblica: Georgicon liber quartus (Brescia 1949) Colfurio bresciano. La sua edizione di Catullo (1481) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1953: 29); Colonia civica Augusta Brixiae (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1953: 201); Un'antica iscrizione latina proveniente da Vobarno, il marmo di Atinio (CIL V 4905) (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1954: 37); Cogitatio in itinere dulcis (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1954: 171); Silloge di iscrizioni latine antiche esistenti in Brescia (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 23); [Saggio d'interpretazione di una iscrizione latina incisa in un masso di Naquane] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 257); Viget latinitas. Vitalità dell'umanesimo latino (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 303); Antologia virgiliana. Bucoliche e Georgiche (Brescia 1956; Id., 1962); Iter Siciliense (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1956: 307); A proposito dell'etimologia di Sirmione: dal greco «syrma», coda, strascico (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1957: 255); Una nuova iscrizione latina rinvenuta in Brescia (1957) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1957: 93); Virgilio: Eneide, libro sesto (Roma 1958; Id., 1966; 1989; Id., 1998); Saluti in lingua latina ai convenuti all'VIII Congr. Internaz. per lo studio dell'arte dell'alto medio evo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1959: 386); Virgilio: Eneide, libro settimo (Brescia 1959); Schema di storia di Brescia dalla fine del III sec. all'età di Augusto (cfr. «Comm. Ateneo di Brescia» 1960: 454); Brescia Romana. L'età Repubblicana (in: Storia di Brescia, vol. I, Brescia 1963); Titus Lucretius Carus, De rerum natura. Passi scelti e commentati (Brescia 1964; 1966; 1968); Appunti raccolti intorno ad alcune iscrizioni latine di Brescia e del suo territorio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1967: 119); Dove risiedeva il popolo dei Libui? (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969:173); Iscrizioni romane recentemente venute alla luce (1969-1970). (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 195); L’iscrizione di S. Cesario di Nave. Postilla (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1970: 169); Nota calfurniana. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1970: 355); Altre iscrizioni romane ritornate alla luce (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 77); Un frammento iscritto esistente a Nuvolento. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 89); Brixiana. Note di storia ed epigrafia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1972 (1973)); Note di storia ed epigrafia. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1973: 89); Notizie su epigrafi romane del territorio bresciano. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 39); Presentazione [dell’opera]: Vermaseren Maarten J., Nuove indagini nell’arca della Basilica di S. Prisca a Roma. «Mededelingen van het Nederlands Instituut de Rome», 37., 1975, (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 295); I Seviri Augustali nelle iscrizioni romane di Brescia e del suo territorio. In: Atti Conv. Internaz. per il 19. centenario della dedicazione del Capitolium e per il 150. anniversario della sua scoperta (1973) (vol. 1., Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 205); Romanità di Brescia antica. cenni di storia di Brescia nell’età repubblicana e altri scritti (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1978); Note riguardanti iscrizioni romane del territorio bresciano. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1978: 109); Didimo Chierico a la letteratura classica. In: Aspetti di vita bresciana ai tempi del Foscolo (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1978): 7); La pubblicazione del secondo «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ volume del Museo Bresciano Illustrato (1874). In: A. Albertini, Romanità di Brescia antica. 2. ( Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1978: 129); Romanità di Brescia antica. Cenni di storia di Brescia nell’età repubblicana e altri scritti. 1. Cenni di storia di Brescia romana nell’età repubblicana. 2. La pubblicazione del secondo volume del Museo Bresciano Illustrati (1874). (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1978); Alcune note a «Brescia città romana» (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1979: 167); Proposta di identificazione di S. I., 1280 con un cippo conservato a Castenedolo. Frammento iscritto di cippo sepolcrale (inedito), ora a Calvisano. Monumento sepolcrale di un militare d’origine camuna, scoperto a Corinto. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1980: 45); Importanti documenti epigrafici dell’età romana venuti alla luce a Nuvolento (1985) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 75; Ricordo di Maarten Vermaseren. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 453); Dedica a Costanzo Cesare venuta alla luce a Brescia (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1986: 53); I Trumplini e il culto imperiale in una città della Caria (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1986: 67); Nel ricordo di Gualtiero Laeng (a proposito di due epigrafi camune) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1986: 71); L’erma di Publio Antonio Callistione ritornata alla luce a Brescia nel 1987 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1987: 37); Ancora su Melpum e la questione della presenza etrusca nella Lombardia occidentale (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1989:21); Interpretazione recente di un toponimo sabino e testimonianza di Taddeo Solazio riguardante un marmo di Lograto. In: Studi in onore di Ugo Vaglia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1989: 65). (SBN) - Pubblica inoltre su: «Palestra Latina» (BarcellonaSaragoza 1955, 1956 e1965); «Epigraphica» (Milano 1951, 1953, 1971, 1972 e 1975); «Annali Museo di Gavardo» (1966, 1969, 1972, 1973, 1974); «Annali Benacensi» (Cavriana 1974). 18) N° 337 (del Registro Soci) ALBERTONI Ferdinando, o verosimilmente ALBERTOLLI Ferdinando [al quale sono riferiti i dati qui riportati] (prof.), disegnatore e incisore; docente di Ornato all’Accademia di Brera, subentrando alla cattedra dello zio Giocondo Albertolli; … - Nasce nel 1781 (00-Mmm) a Milano, risiede a Milano; muore nel 1844 (00-Mmm). - Socio onorario dal 1831 (06-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). In R. NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 463), viene riportato Albertolli invece di Albertoni (?). (no DBI) - Pubblica: [per Ferdinando Albertolli] Porte di città e fortezze, dipositi sepolcrali ed altre principali fabbriche pubbliche e private di Michele Sammicheli veronese. Misurate, disegnate, incise e brevemente illustrate da F. A. professore di ornato nella C. R. Accademia delle Belle Arti in Milano (Milano 1815); Calcografie in: Il tempio di Minerva in Asisi confrontato colle tavole di Andrea Palladio da Giovanni Antolini (Milano 1828); Fregi trovati nel 1812 negli scavi del Foro Trajano, opera del celebre ateniese Apollodoro. Disegnati e pubblicati da F. A.; riprodotti in litografia da Gio. Batta Ferrari (Firenze 1833); (SBN) 19) N° 1003 (del Registro Soci) ALBERTOTTI Giuseppe (prof.), medico oftalmologo e storico dell'oculistica; si laurea in Medicina e Chirurgia nell'Univ. di Torino (1874) ove è assistente nella Clinica oculistica (fino al 1885); docente di Oftalmologia e Clinica oculistica nell'Univ. di Modena (18851905) e rettore (rinunciatario) di quella Univ. (1896); direttore della Clinica oculistica (1905-1925) e preside della Facoltà di Medicina dell'Univ. di Padova; co-fondatore della Soc. Oftalmica Ital. e della Soc. Ital. di Storia della Scienza Medica; socio della Soc. Medico-Chirurgica di Padova e del R. Istit. Veneto di Sc., Lett. ed Arti di Venezia; membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti, dell'Accad. di Sc. Lett. ed Arti di Modena, dell'Accad. di Storia dell'Arte Sanitaria e dell'Arcadia di Roma. - Nasce nel 1851 (24-Lug) a Calamandrana (At), risiede a Roma, ove muore nel 1936 (26Dic). - Socio corrispondente dal 1907 (17-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: L. ZOLDAN, Commemor. di Giuseppe Albertotti (in: «Atti e Mem. Accad. Sc, Lett. Arti di Padova» 54 (I), 1937-38: 45). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Voce in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). (no DBI) - Pubblica: Sistema adiatermale d’illuminazione oftalmoscopica (in: «Osservatorio. Gazzetta delle cliniche» n.20, 1879); Sistema adiatermico d’illuminazione oftalmoscopica (in: «Giornale della R. Accad. di Medicina dell’ Univ. di Torino» 1879); Determinazione pratica dell'angolo alfa (Modena 1886); Adattamento di un regolatore all’oftalmometro di Leroy e Dubois per ottenere spostamenti inversi e simultanei nel Movimento delle mire. Note (Modena 1889); Considerazioni riguardanti l'oftalmometro di Leroy e Dubois (Modena 1889); Osservazioni relative alla evacuazione dell'umor acqueo (Modena 1889); Osservazioni sopra dipinti per rilevare alterazioni nella funzione visiva degli artisti (Modena 1889); Pinze per calazio e modificazioni alle pinze comunemente in uso nelle operazioni sulle palpebre (Modena 1889); Ricerche istologiche sugli effetti della cheratocentesi, ripetuta ogni Giorno Durante tredici mesi. Nota (Modena 1890); Tasselli vitrei per sezioni microscopiche (Modena 1890); L' usage des lunettes pour tout sorte de veues ou il est einseigne a cognoistreles degrés qui manquent a la veue ensemble ceux qu'ont les lunettes en particulier mesme aussi en quel temp on s'en doibt servir et comment on pourra en faire demander restant absent avec autres avertissement importants pour l'utilité conservation de la veue. (Modena 1892); Esperienze di ottica fisiologica intorno 13 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ alle variazioni dell'angolo visuale rispondenti alla luce decrescente (Modena 1895); Libellus de conseruanda sanitate oculorum, di magister Barnabas De Regio (Modena 1895); Note riguardanti l'effetto di optotypi costanti o variabili sopra fondo variabile o costante (Modena 1895); Magister Barnabas de regio ed il suo libellus de conseruanda sanitate oculorum, codice marciano del sec. 14. (Pavia 1896); L'opera oftalmojatrica di Benvenuto nei codici negli incunabuli e nelle edizioni moderne (Modena 1897); I codici Riccardiano parigino ed Ashburnhamiano dell'opera oftalmojatrica di Benvenuto (Modena 1897); Benvenuti Grassi hierosolimitani doctoris celeberrimi ac expertissimi, de oculis eorumque egritudinibus et curis. Incunabulo Ferrarese dell'anno 1474, con notizie bibliografiche (Pavia 1897); Considerazioni intorno a benvenuto ed alla sua opera oftalmojatrica (Pavia 1898); Note riguardanti I bambini oftalmici nell'asilo infantile di Modena nell'anno 1897 (Modena 1898); Scritti inediti di Giulio Cesare Cordara e documenti relativi: pubblicati per il cinquantesimo anniversario di laurea dottorale del dott. Cav. Giovanni Albertotti (Modena 1899); Curriculum vitae riguardante il prof. G. A. presentato per il concorso al posto di Professore ordinario di Oftalmojatria e di Clinica Oculistica nella R. Univ. di Padova (Modena 1900?); Valore dell'occhio nella espressione (Modena, Pavia 1900); La dicoria e la espressione (Modena 1901); La dicorie et l'espression (s.l. 1901?); I codici di Napoli e del Vaticano e il codice Boncompagni ora Albertotti riguardanti la opera oftalmojatrica di Benvenuto(Grafeo) con alcune considerazioni e proposte intorno all'abbassamento della cataratta (Modena 1903); Zincotipia di una figura con occhiali dipinta da Tommaso da Modena nell'anno 1352, presentata al 10. Congr. Internaz. di Oftalmol. (Modena 1904); Il libro delle affezioni oculari di Jacopo Palmerio da Cingoli ed altri scritti di oculistica tratti da un codice del sec. 15. di Marco Sinzanogio da Sarnan (Modena 1904) La cheratocentesi studiata sperimentalmente (Modena 1905); Osservazioni anatomiche sopra la cataratta diabetica (Modena 1905); Contributo allo studio di una forma benigna di cheratomicosi aspergillina. Osservazione clinica e batteriologica (Modena 1906); Contribuzione alla cura della lussazione del cristallino nella camera anteriore (Modena 1907); Noticelle riguardanti la storia degli occhiali (occhiali scolpiti) (Padova 1907); Ossificazioni endoculari. Studio anatomo-patologico (Modena 1907); Di un trattato dei cauterii in volgare, contenuto in un codice figurato del sec. 14. della Biblioteca Pinali di Padova (Padova 1908); Francesco Cancellieri, Lettera inedita. Roma, 28 febb. 1784 (Padova 1908); Prefazione a: O. Lange, Discorso sopra la diagnosi e la cura delle malattie esterne dell'occhio: cenni oftalmologici per medici pratici; aggiuntovi un breve ricettario d'oculistica (Padova 1908); Nuove osservazioni sul «Fasciculus medicinae» del Ketham (Padova 1910); Volgarizzamento italiano inedito dell'opera oftalmojatrica di Benvenuto tratto da un codice marciano del sec. 15. (Modena 1910); Alcune lettere inedite di Marco Minghetti e di Giosuè Carducci a Ernesto Masi (Padova 1910); Micro- e macroftalmo congeniti: contributo allo studio delle anomalie congenite dell'occhio (Modena 1911); L'opera scientifica del prof. comm. Carlo Reymond nel campo dell'oftalmologia. Studio critico (Biella 1911); Prefazione a: Opere di Carlo Reymond, ristampate, per festeggiarne il cinquantesimo anno di vita universitaria, dai colleghi, discepoli, ammiratori (Biella 1911); Giulio Cesare Cordara, Lettere a Francesco Cancellieri (1772-1785), pubblicate sugli autografi del Museo britannico, con estratti dai commentari e bibliografia cordariana (Modena 1912; 1916); Due Lettere inedite di Lodovico Antonio Muratori a Giambattista Morgagni (Padova 1913); Noticelle intor- 14 no agli occhiali (occhiali dipinti) (Pavia 1913); Intorno al mal d'occhi che rese cieco Lodovico Antonio Muratori (Padova 1914); Note sugli occhiali. Comunicazione (Padova 1914); Considerazioni sopra un caso di sublussazione unilaterale traumatica del cristallino da causa traumatica. Perizia giudiziaria (Venezia 1915); Giulio Cesare Cordara, Contro gli abusi che si commettono nel giuoco del Lotto: poemetto in tre canti, pubblicato per la prima volta integralmente, sul testo autografo della Biblioteca civica di Reggio Emilia, preceduto dal sermone «In fatuos numerorum divinatore», dello stesso autore (Padova 1915); Al letto del D'Annunzio ferito. Impressioni e ricordi (Padova 1917); Brevi note sulla vita e sull'opera scientifica del professore emerito comm. Niccolò Manfredi (Modena 1917); Figure con occhiali in due cimeli bibliografici della Estense (Venezia 1917); Figura con occhiali in un dipinto della scuola dell'Altichieri nella basilica del Santo a Padova (Padova 1918); Bibliografia cordariana (Modena 1919?); Un ritratto di Pietro d'Abano e confronto fra due presunti ritratti di Dante in Padova (Padova 1919); Lettera intorno alla invenzione degli occhiali all'onorev.mo sen. Isidoro Del Lungo. Rivendicazione di un'antica gloria veneta (Roma 1922); L'occhio anatomico artificiale del Verle e modelli analoghi (Venezia 1922); Lenti ed occhiali (Padova 1923); Su alcuni scritti di G. C. Cordara che si ritenevano perduti (Venezia 1923); Visioni endottiche nel «Notturno» di Gabriele D'Annunzio (Padova 1923); De suppressione societatis Jesu; commentarii di Julii Cordarae. Opera inedita (Padova 1923; 1925); Nove lettere inedite di Giulio Cesare Cordara all'abate Fabrizio Carafa (lettere I., II., III. e IV.) (Venezia 1923); Altri dati riguardanti la storia degli occhiali (Padova 1924); Daca de Valdes nella storia degli occhiali (Roma 1924); Sopra la dispersione dei colori ed aberrazione di figura nell'occhio umano. Memoria inedita di Giambattista Amici, letta nell'adunanza dei Georgofili di Firenze, il 3 mar. 1833, pubblicata sull'autografo. (Roma 1925); Ulteriori ricerche e studi intorno alla storia degli occhiali (Roma 1925); La vanità della cura. A proposito del caso clinico endoculare di Gabriele D'Annunzio (Roma 1925); La discromatopsia e gli artisti del pennello (in: «Arch. Studi Storici della Medicina», Napoli 1926); Disegni fotogenici comunicati da Fox Talbot a G. B. Amici (1840-41) e corrispondenza amiciana (Roma 1926); La fortuna del «Fodero» di Giulio Cesare Cordara (Venezia 1926); Una pretesa divinazione dantesca sul fatto dell'accomodamento del (Venezia 1927); Gli ultimi anni di G. Cesare Cordara, da un ms. inedito (Venezia 1927); La corrispondenza Cancellieri-Tiraboschi (Roma 1928); Dagli occhiali di fra Ugone allo Specchio di S. Gerolamo (Venezia 1928); La mortificazione di G. Cesare Cordara poeta (Venezia 1928); Chi era don Bosco. Biografia fisio-psico-patologica scritta dal suo medico (Genova 1929); La luna del Cigoli (Roma 1930); Una guida inedita di Roma settecentesca opera di G. Cesare Cordara (Roma 1931); Endoscopia oculare del Comandante Gabriele d’Annunzio Principe di Monte Nevoso (in: «Atti Istit. Veneto», Venezia 1932; L'epistolario dell'ab. Francesco Cancellieri a Girolamo Tiraboschi (Venezia 1934). (SBN) (BQ) 20) N° 876 (del Registro Soci) ALBINI Ernesto (dott. prof. cav.), medico oftalmologo e pubblico amministratore; laureato in Medicina nell'Univ. di Torino (1882), inizia il suo perfezionamento a Parigi che completa, poi a Torino; prof. libero docente in Oftalmologia e Clinica oftalmica nell'Univ. di Modena ? (1888); primario oculista negli Spedali Civi- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ - - - li di Brescia (1912) ove fonda e dirige (per 25 anni) il reparto Oftalmico (fra i primi in Italia); nel 1913 crea la Scuola Comunale Oftalmica; consigl. e assess. comunale (1906-14); membro del consiglio della Congregaz. di Carità e dell'Ospizio marino; co-fondatore e segret. dell'Assoc. «Dante Alighieri». Nasce nel 1856 (00-Mmm) a Nuvolento (Bs), risiede a Brescia, ove muore nel 1935 (00Mmm). Socio effettivo dal 1893 (05-Mar), vice presId., (1916-18). Necrol. e/o Commemor.: V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 535; cfr. anche «Comm. Ateneo di Brescia» 1936A: 36). Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI) - Pubblica: Note di igiene della vista (Brescia 1880); Di una rottura della caroide (in: «Gazz. delle Cliniche», Torino 1885); Della visione indiretta delle forme e dei colori (in: «Giorn. della R. Accad. di Medicina», Torino 1886); Exenteratio bulbi (Clinica Oftalmologica di Torino) (in: «Gazz. degli Ospitali» 1885, (Milano 1886); Nuove osservazioni di exenteratio bulbi (in: «Gazz. delle Cliniche», Torino 1886); Dacrioadenite sifilitica. Studio clinico istologico (Clinica Oftalmol. R. Univ. di Modena, 1887); Rendiconto clinico dell'anno scolastico 1886-87 (Clinica Oculistica di Modena, 1888); Igiene della vista (Brescia 1891); Ueber die Hygiene des Auges in den Schulen. Vortrag, gehalten auf dem II Italischen Kongresse für Hygiene in Brescia (in: «Zeitschrift für Schulgesundheitspflege» 3. Jahrg., Hamburg und Leipzig 1890); Nuovi anestetici, sonnomorfio Rolland, etere clorato Henning, liquor somniferus Zambelletti (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1903: 97); La lotta contro il tracoma in Brescia e fuori (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1927: 82). (SBN) 21) N° 1088 (del Registro Soci) ALBINI Giuseppe (co: dott. prof.), letterato e filologo; allievo del Carducci; prof. di Grammatica greca e latina (1898) e di Letteratura latina (1905) nell'Univ. di Bologna di cui, poi, è anche rettore (1927-30); membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti (1914) e senatore del Regno (1933). - Nasce nel 1863 (22-Gen) a Bologna, risiede a Bologna. ove muore nel 1933 (07-Dic) - Socio corrispondente dal 1917 (30-Dic); - Necrol. e/o Commemor.: L. DE MARCHI, Commemor. di Giuseppe Albini (in: «Atti e Mem. Accad. Sc. Lett. Arti di Padova» 50, 1833-34: 99). - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III Cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Bre- scia» 1952: 186). Voce in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). (no DBI) - Pubblica: Alma mater (s.l., s.d.); I versi nell'Erodoto del Boiardo (s.l., s.d.); Versi (Imola 1881; 1890); Il Modesti e la Veneziade. Studi e versioni (Imola 1886); Tertulla. Fantasia nuziale (Imola 1886); Poesie varie (Bologna, Imola 1887); Zal e Rudabeh (in collab.; Bologna 1887); Carmina Iosephi Albini (Foro Cornelii 1890); Germanico. Poema drammatico in cinque atti (Imola 1890); De Catulli Carmine 66 (Bononiae 1892); Vero Roberti, La Peristereide, con la versione (Imola 1892); Onoranze a Gioacchino Rossini nell'Archiginnasio di Bologna, 16 apr. 1893 (Bologna 1893); Versi in memoria di Silvia Albini morta il 2 dic. 1892, quattordicenne (Imola 1893); Dagli epigrammi romani. Viso di Peri; versione dal persiano di Vittorio Rugarli (Bologna 1894); Liriche. 18871893 (Torino, Roma 1894); Piccole commedie (Imola 1894); A Giosuè Carducci nella solenne commemor. dell'anno trentesimoquinto del suo insegnamento in questa università (Bologna 1896); Il canto. Ode (Bologna, Imola 1897); I carmi bucolici di Virgilio, Commentati (Bologna 1898; Ibid., 1916; 1920; 1924; 1934; 1940; 1942; 1952; 1961); Dell'umanista Francesco Modesto (Bologna 1899); Antonio Montanari. Discorso (Meldola 1900); Lectura Dantis. Le ecloghie. Conferenza letta nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1900?); Per mesto ricordo (di Vittorio Rugarli) del di 26 apr. 1900 a Fornovo di Taro (Bologna 1900); Per un verso di Ennio (Firenze, Roma 1900); Sancta Agnes. Carmen tragicum; Mancinelli (Torino 1900); Il Carducci nella scuola (Roma 1901); Poesie (Bologna, Imola (1901); Il canto 2. del Purgatorio; letto nella Sala di Dante in Orsanmichele il di 24 di genn. 1902 (Firenze 1902; Ibid., 1933); Commemor. del presId., maestro dott. Filippo Brunetti 16 mar. 1902, Sala del Liceo musicale (Bologna 1902); Dantis Eclogae Ioannis de Virgilio Carmen et Ecloga responsiva. Testo, commento, versione (Firenze 1903); Il canto 4. del Paradiso, letto nella Sala di Dante in Orsanmichele il di 18 genn. 1903 (Firenze 1904; Id., 1925); S. Agnese. Carmen tragicum. Versione italiana; musica di L. Mancinelli (Torino 1905); Lectura Dantis. Le Egloghe. Conferenza letta nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1905); L'egloga di Giovanni Del Virgilio ad Albertino Mussato (Bologna 1905); Commemorandosi Giosuè Carducci nel consiglio comunale di Bologna il di 16 mar. 1907 trigesimo dalla morte (Bologna 1907); Gli studi e l'animo di Severino Ferrari. Discorso pronunciato il 9 genn. 1907 (Bologna 1907); Il Giorno di Giuseppe Parini; introduzione e commento (Firenze 1907; Ibid., 1910; 1919; 1920; 1922; 1923; 1928; 1931; 1957; 1964; 1970; 1978); A. Persii Flacci Saturarum liber; introduzione e commento (Torino 1907); Antologia della lirica moderna italiana annotata e corredata di notizie metriche da Severino Ferrari (Bologna 1908; Ibid., 1909; 1914; 1918; 1920; 1922; 1923; 1931); Il Liber Isottaeus e il suo autore. Memoria consegnata il 27 dic. 1907 alla cl. di scienze morali della R. Accad. di Scienze dell'Istituto di Bologna (Bologna 1908); Il Petrarca al Boccaccio (epist. 3., 17'0 ego si qualem tu me tibi fingis amando) (s.l. 1909); I Caracci. Discorso (Bologna 1909); Ottobre italico. Poema drammatico in un atto (Bologna 1909); Giovanni Battista Gandino: 1827-1905. Discorso del 9 genn. 1910 nell'aula magna della Biblioteca Universitaria (Bologna 1910); Ravenna. Carmen Josephi Albini bononiensis in certamine poetico Hoefftiano magna laude ornatum (Amstelodami 1911); Romae Matri. Carme (Bologna 1911); I Tonini, storici di Rimini (Bologna 1911); Orlando innamo- 15 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ rato di Matteo Maria Boiardo, rifatto da Francesco Berni. Testo scelto, compendiato e annotato da Severino Ferrari (Firenze 1911); Relazione al sindaco di Bologna della Commiss. incaricata di scegliere tra i manoscritti del Carducci quelli da pubblicarsi (Bologna 1911); Il Canto XX. del Paradiso, letto nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1912); La gloria della lingua. Discorso tenuto alla Dante Alighieri in Milano il 21 apr. 1912 (Milano 1912); Il mosaico di Ain Zara. (Versi) (Bologna 1912); Alla gentilissima Rosa Luisa de' conti Conti che va sposa dell'egregio signore Arnoldo Hess, nel XXV. anniversario delle nozze de' suoi genitori, Roma, 6 febb. 1913 (Bologna 1913); Antologia di greci e latini in versioni italiane (Bologna 1914); Fiori e fronde. Libro di lettura ad uso delle scuole medie (in collab.; Milano 1914; Ibid., 1916; 1919?; 1921); Dis. Manib. alliae A. L. potestatis: alcune osservazioni (Bologna 1914); Corso di letteratura latina. Appunti presi alle lezioni del prof. G. A. Anno accademico 1915-1916 (s.l. 1915?); Il Leopardi cento anni fa (Bologna stampa 1917); Per gli studenti morti nella Guerra. Discorso 9 genn. 1917 (R. Univ. di Bologna) (Bologna 1917); Alle nozze fauste gentili di Renata Bonora col marchese Luigi Di Canossa celebrate il di 28 sett. 1918 in Bologna (Bologna 1918?); La Commiss. dei testi di lingua da Bologna a Firenze? (Bologna 1918); Vercingetorix. Carmen Josephi Albini in certamine poetico Hoeufftiano praemio aureo ornatum; accedunt tria carmina laudata (Amstelodami 1919); Per le nozze gentili della signorina Giovanna Novi col signor Cesare Sarti. 16 giu. 1919 (s.l. 1919); Bibliografia virgiliana (1914-1919) (Mantova 1920); Le egloghe. Conferenza letta nella Sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1920); Ascensioni eroiche (Bologna 1921; 1924); Dante. La vita, le opere, le grandi città dantesche, Dante e l'Europa (in collab.; Milano 1921; Milano 1934); De epigrammate catalepton 16. (Bologna 1921); Per il ventesimo centenario di Virgilio (Mantova 1921); Tucidide, I discorsi di Pericle (Bologna 1921; Ibid., 1922; 1948; 1957); Virgilio, L'Eneide. Testo latino e traduzione in versi italiani (Bologna 1921; Ibid., 1922; 1924; 1927; 1932; 1935; 1938; 1940; 1942; 1943; 1956; 1960; 1962; 1966; 1968; 1981; 1987); Dante e Bologna. Conferenze (Bologna 1922); A Igino e Valentina Supino, 14 giu. 1922 (Bologna [1922?); In memoria di Gualtiero Zanetti, ai funerali, 21 giu. 1922 (Club Alpino Italiano, Sezione di Bologna) (Bologna 1922); Il Liber Isottaeus in una recente edizione (Bologna 1922); Giulio Perticari. Discorso detto il 25 giu. 1922 centenario dalla morte, nel teatro di Savignano di Romagna per l'Accad. dei Filopatridi (Savignano 1923); Romae matri (Milano 1923); 24 ago. 1924 inaugurandosi il monumento: Saludecio ai suoi caduti 1915-1918. (Saludecio 1924); Passi scelti dell'Eneide e delle Georgiche tradotti (Bologna 1924); Spiriti Magni. Antologia italiana per le scuole medie superiori (in collab.; Roma, Imola 1924); Il canto IV del Paradiso. Lectura Dantis, 71, letto nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1925); Dante. Petrarca. Lezioni tenute all'Università Fascista di Bologna (Bologna 1925); Virgilio, Le Georgiche. Testo latino e traduzione in versi italiani (Bologna 1925; Ibid., 1930; 1943; 1954; 1957; 1959; 1962; 1965; 1971; 1981; 1983; 1990); Virgilio, Le Bucoliche. Testo latino e traduzione in versi italiani (Bologna 1926; Ibid., 1943; 1955; 1960; 1963; 1966; 1968; 1970; 1979; 1985; 1990); Vita bolognese (La strenna delle Colonie Scolastiche Bolognesi) anno 29. (1926) (in collab.; Bologna 1926); Giovanni Federzoni. Parole (Bologna 1927); Un'Eneide inedita del Cinquecento (Roma 1927); Per Luigi Galante (Vercelli 1927); La prima egloga del Petrarca (Modena 1927); La seconda ode del Carducci alla regina Margherita (Roma 1927?); Lettera prefazione a: Dante Manetti, Un dramma in casa Carducci; con lettere inedite del pa- 16 dre e del fratello del poeta (Bologna 1927); Inaugurandosi il monumento al Carducci (12 giu. 1928); (Bologna 1928); Iosephi Albini Rectoris Athenaei Bononiensis Verba in Archigymnasio habita 3. Non. Sept. a. 1928 quo die primum sedit mathematicorum ab omni gente conventus (Bononiae 1928); L. Annaei Senecae ad Lucilium epistolarum moralium libri 14-20 (Torino 1928); Primizie e reliquie. Giosuè Carducci dalle carte inedite (in collab.; Bologna, Roma 1928); Il carme 46. di Catullo e il nuovo frammento di Callimaco (Bologna 1931); Un'osservazione su due sonetti del Petrarca (Bologna 1931); Enrico Panzacchi (Roma 1932?). (SBN) 22) N° 482 (del Registro Soci) ALBINI Pietro Luigi o ALBINI Pier Luigi (avv. prof.), giureconsulto e storico del Diritto; laureato in Giurisprudenza nell'Univ. di Torino (1829); esercita l'avvocatura nel R. Senato di Casale; ripetitore di Legge a Vigevano per nomina del Magistrato per la Riforma degli Studi (1831); pubblico Insegnante nella R. Scuola Universitaria di Novara (1832), quindi prof. di Diritto canonico e civile (1836-42), poi di Diritto canonico e penale (1842-46); primo titolare della Cattedra di Enciclopedia e Storia del Diritto nell'Univ. di Torino (1846); poi nominato alla Cattedra di Principi razionali del Diritto (1849-63); deputato al Parlamento subalpino (1848); collabora al «Giornale della Società per la Istruzione ed Educazione», Società di cui è membro; socio dell'Accad. delle Scienze di Torino; membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. - Nasce nel 1807 (15-Giu) a Vigevano (Pv), risiede a Novara, poi a Torino ove muore nel 1863 (16-Dic). - Socio onorario dal 1842 (06-Mar). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce, a cura di R. ABBONDANZA, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (vol.II, 1960). - Pubblica: Saggio analitico sul Diritto e sulla scienza ed istruzione Politico-Legale (Vigevano 1839); Degli atti nulli o rescindibili in generale (Novara 1844; Vigevano 1852); Enciclopedia del Diritto ossia Introduzione generale alla scienza del Diritto (Torino 1846); Del bisogno speciale degli studii giuridici nei tempi presenti: prolusione per la riapertura del corso di Enciclopedia e storia del diritto detta il 6 dicembre 1847 nella R. Univ. di Torino (Torino? 1847?); Elementi di Storia del Diritto in Italia dalla fondazione di Roma sino ai nostri tempi e nella Monarchia dei Savoia in particolare (Torino 1847-48); Dei difetti e della riforma della pubblica istruzione nelle scienze giuridiche e politiche (Torino 1850); Della filosofia del diritto. Discorso proemiale detto il 15 dic. 1849 nella R. Univ. di Torino (Torino 1850); Modificazioni all'Enciclopedia del Diritto in conformità al regime costituzionale (s.l. 1850?); Della sede naturale e propria delle autorità provinciali della Lombardia. Considera- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ zioni (Vigevano 1851); Degli atti nulli o rescindibili in generale ovvero Teoria delle nullità giuridiche secondo il diritto civile (Vigevano 1852); Della pena di morte. Lezioni accademiche (Vigevano 1852); Fondamenti della filosofia del diritto e singolarmente del diritto di punire. Lettere di Terenzio Mamiani e di Pasquale Stanislao Mancini (Torino 1853; Id., accresciute di quattro discorsi, (Livorno 1875); Storia della legislazione in Italia dalla fondazione di Roma sino ai nostri tempi e in particolare nella monarchia di Savoja. 1: Legislazione romana; 2. Legislazione del Medio Evo e dell’età moderna (Vigevano 1854-1856); Principi di Filosofia del Diritto (Vigevano 1857); Del principio supremo del Diritto (in: Mem. R. Accad. delle Sc. di Torino» ser.2, 18, 1859: 19); Delle dottrine filosofiche sul Diritto di A. Genovesi (in: «Mem. R. Accad. delle Sc. di Torino» ser.2, 18, 1859: 185); Della libertà d'insegnamento e dei doveri che essa impone (Vigevano 1860); Sunto delle lezioni sulla filosofia del diritto dette nell'anno accademico 1860-61; compilato da alcuni studenti, ad uso esclusivo de condiscepoli (Torino post 1861); Lezioni di filosofia del diritto date nella R. Univ. di Torino raccolte e compendiate ad uso esclusivo dei condiscepoli da G.B. Ponzelini nell'anno accademico 1861-62 (Torino post 1962); Studi critici intorno alle dottrine giuridiche di Giov. Maria Lampredi e dei principali suoi contemporanei (incompiuti). - Inoltre cfr. G. GORRESIO, Sunti dei lavori scientifici letti e discussi nella classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche della R. Accad. delle Sc. di Torino dall'Anno 1859 al 1865 (Torino 1868: 82 e 89). (SBN) 23) N° 596 (del Registro Soci) ALEARDI Aleardo alias ALEARDI Gaetano Maria, (co:, dott.). umanista: letterato e poeta; attratto dalla letteratura e dalla poesia, frequenta di malavoglia i corsi di Legge all’Univ. di Padova, ove si laurea; tornato a Verona si dedica agli studi letterari e artistici; fervido patriota viene più volte imprigionato: a Mantova nel 1852, e internato in Boemia nel 1859; dopo un periodo bresciano (1859-64) è a Firenze, docente di Estetica e Storia dell'Arte nell'Istit. di Belle Arti (1864); già eletto Deputato al Parlamento (1860) è poi senatore del Regno (1873); socio corrispond. del R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1872). Per Brescia conia l'epiteto «Leonessa d'Italia». - Nasce nel 1812 o 1814? (14-Nov) a Verona, risiede a Brescia, poi a Firenze e ancora a Verona ove muore nel 1878 (17-Lug). - Socio attivo dal 1859 (21-Ago), “deputato” (1862-64) e presidente per un mese nel 1864. - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); e voce a cura di E. CACCIA in: «Dizion. Biogr. degli Itali.» - Pubblica: Ad Annina Damiani (Venezia s.d.); Il matrimonio (Verona 1841); Per nozze Franco-Vela (Verona 1842); Discorso letto all'Accad. di pittura e scultura: 24 ago. 1843 (Verona 1843?); Arnalda (Milano 1844); Lettere a Maria (Verona 1846; Id., 1858); Le prime storie: canto (Rovigo 1857; Verona 1858); Le città italiane marinare e commercianti (Verona 1858); Monte Circello. Carme (In: «Nomade» a.3., Napoli 1858); Il monte Circello. Canto (Verona 1858); Un'ora della mia giovinezza. Carme (2.a ediz.; Verona 1858); Le prime storie (Verona 1858); Raffaello e la Fornarina (Verona 1858; Id., Firenze 1944); Versi politici (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1858-61: 248); Canti (Napoli 1860; Id., Firenze 1864; 1869;…); Poesie (Napoli 1860; …); Poesie varie precedute da alcuni pensieri per N. Nicodemi (Salerno 1860); I tre fiumi e Le tre fanciulle (Napoli 1860); I sette soldati. Canto (Firenze 1861; Id., Napoli 1961; Parigi 1861; Venezia 1861); Al venturo pontefice: Canto politico in morte della contessa Marianna Giusti nata marchesa Saibante (Firenze 1862; Id., Londra 1862); Parole dette all'Ateneo di Brescia il 24 genn. 1864, quale presidente, (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1862-64: XLVIII); Accanto a Roma. Canto (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1862-64: 303); I fuochi dell'Appennino. Canto (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1862-64: 397); Poesie complete (Losanna 1863; Italia 1867); Canto per i bambini dell’asilo di Perugia (Perugia 1864); In morte di donna Bianca Rebizzo. Lettera a Raffaele Rubattino (Roma 1871); Sullo ingegno di Paolo Caliari. Discorso letto nella R. Accad. di Belle Arti in Venezia il dì 4 ago. 1872 (Venezia 1872); Discorso su Francesco Petrarca letto a Padova il 19 lug. 1874 (Padova 1874); Disorso letto […] il 12 sett. 1875 in Firenze nell'occasione dei parentali di Michelangelo Buonarroti (Firenze 1876); Per le nozze Vanzo Mercante-Remondini (Bassano 1879). - Testi per musica o musicati: Dimmi perche: Canto in chiave di Sol con accompagnamento di Pianoforte: per Mezzosoprano e Baritono. […]; musica di A. Scontrino (Milano, s.d.); Uno sguardo alla luna!: romanza; versi inediti […]; musica del M.o G. Dacci (Maddaloni s.d.); Fanciulla, che cosa e Dio?. […]; musica di L. Mililotti (s.l. s.d.); Il vezzo di Corallo; [musica di] C. Pinsuti (offerto alla Sign.ra Giovanna D'Ester in occasione del suo matrimonio col Sig.r Bar. E. Pechmann) (Firenze s.d.); Il Prigioniero di Josephstadt: recitativo e romanza per baritono con accompagnamento di flauto e pianoforte [musica di] L. Canepa (Milano s.d.); Uno sguardo alla luna!: romanza; versi inediti […]; musica del m. G. Dacci (Napoli s.d.); Perche'; [musica di] O. Costantini (Ricordi, Milano 1818 c.); A Maria: romanza per voce di mezzo soprano con accompagnamento di pianoforte, [musica di] E. Barozzi Beltrami (Milano 1850 c.); Rude maestro: canto, op. 35 n. 2 di [musica di] Ch. M. Widor (Paris tra il 1852 e il 1877); Antiche citta italiane marinare e commercianti: canzone […]; a cura di F. Bombardi (Rovigo 1856); Il Prigioniero di Josephstadt. Romanza in chiave di Sol; [musica di] A. Bazzini (Milano 1868; Ibid., 1879; 1887?); Perche'; [musica di] L. Sangermano (Milano 1818 c.); Elisa; ballata […]; musica di E. Tosti (Milano 1876); Che cosa e Dio?. Che cosa e Satana? [poesie]; musica di G. Bottesini (Ricordi, Milano 1878; Ibid. 1900); Fanciulla, che cosa e Dio?; romanza per mezzo soprano in chiave di Sol con accomp. di pianoforte […]; musica di A. Bottagisio (Milano 1879 c.); Uno Sguardo alla luna: melodia sentimentale in chiave di Sol con accomp.to di Pianoforte : Op.55. Versi inediti […]; musica di F. Silvi (Milano t.s. 1881); Perche; melodia per mezzo soprano o baritono […] musica di G. Ruta (Ricordi, Milano t.s. 1885); Sehnsucht = Nostalgia: pagina d'album [per] mezzo-sopr. o contr. o bar. […]; musica di F. Quaranta (Ricordi, Milano 1890); Tu e lei: melodia (in chiave di sol) […]; musica di A. Galli (Milano 1890; Id., 1904); Dimmi perche?: improvviso […]; musica di G. Menichetti (Ricordi, Milano t.s. 1895); Dimmi perche?: melodia […]; 17 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ musica di R. Frontali (Ricordi, Milano 1899); Perche?; romanza per canto e pianoforte […] musica del maestro E. Egidi (Firenze 1900 c.); Perche; […] musica di A. Motta (s.l. 1900); Fanciulla, che cosa e Dio?; melodia […]; [musica di] L. Restano (Milano fine 1900); I fuochi di Loreto: preghiera per soli e coro a 4 voci miste con accompagnamento di pianoforte ed armonio […]; [musica di] A. Donini (Milano 1900?); Perché? […]; musica di E. Giacobazzi Fulcini (Firenze 1900?); Che cosa e' Dio?: Scherzetto madrigalesco per tre voci bianche, con accomp.to di pianoforte [di] C. Micheletti. (Torino 1913); Dimmi perche'!: [per] canto e piano. […] [musica di] A. Filipponi (Milano 1916); Che cosa e Dio?: [per] canto e piano […] [di] O. Costantini (Milano 1917); Ore meste: Lirica per canto e pianoforte. […] [musica di] L. Bevilacqua (Palermo 1922); Dimmi perche'!: Romanza hesitation per piano, con testo. […]; [di] S. Agostini (Genova 1924); Dio: melodia per canto, con accomp.to di pianoforte. […]; [di] N. Bennati (Firenze 1929); Che cosa e Dio?: Coro a due voci eguali. Musica di F. Caudana […] (Bergamo 1935); - Si vedano inoltre: Epistolario […]; con una introduzione di G. Trezza (Verona, Padova 1879); Fiori di poesia scelti dai carmi […] da M. Perrotti (Piedimonte di Alife 1880); Lettere di uomini illustri dirette all'editore F. Guidicini allusive alla seconda edizione “Cronica di Galeazzo Marscotto” (s.l. 1880); Nozze Pavan-Malgarini [con lettere inedite a J. Ferrazzini e E. Tazzoli] (Bassano 1880); Lettere di Cesari, Pellico, Aleardi, Azeglio, Bianchetti. In: Raccolta di autografi posseduta da Giovanni Soster di Valdagno; Per nozze Garbin-Pela (Schio, 1881); Quattro lettere inedite di A. A. [a cura di Attilio Portioli] (Mantova 1881); A Giuseppe Garibaldi (s.l., post 1882); Nozze Ceru Cesare-Ceru Adele [con lettere indirizzate al co: A. Sparavieri] (Verona 1882); Due Lettere inedite (Rovigo 1886); Giotto fanciullo. Statua in marmo di Amalia Dupré (Treviso 1886); Ad Annina Damiani [versi] (Venezia 1892); Lettere a Giacomo Zanella (Vicenza 1897); Un testo inedito dei Fuochi dell'Appennino (a cura di A. Scolari) (in: «Atti Accad. Agricol. Sc. e Lett. di Verona» s.6., v.15., Verona 1900?); Sessantadue lettere inedite […] (Milano 1901); Epistolario. A. A. nel biennio 1848-1849. Carteggio inedito (a cura di G. Biadego) (Verona 1910); Canti della patria (Milano 1912); Autografi aleardiani [pubblicati da] A. Scolari (Roma 1913); Una lettera inedita [pubblicata da] V. Marchesi (Verona 1914); A. Aleardi nel quadriennio 1850-1853. Carteggio inedito [a cura di] G. Biadego (in: «Nuovo Arch. Veneto» n.s., v.32., Venezia 1916: 602); Canti scelti […]. Introduzione e note di L. Grilli (Torino 1917; … 1944); Lettere […] ad Angelo Messedaglia (Verona, Ostiglia 1918); Carteggio AleardiMessedaglia, a cura di L. Messedaglia. In: Opere scelte di economia e altri scritti si A. Messedaglia (Verona 1921); Una tragedia lirica e altre poesie inedite […], [a cura di] G. Majone (Verona 1923); Canti scelti […]; con introduzione a cura di C. Garibotto (Milano 1929); Il mondo poetico e l'ispirazione patriottica di A. A. [di] A. Belloni (in: «Atti Accad. di Agricolt., Sc., Lett. e Arti di Verona» s.5., v.10., 1932: 112); Le piu belle pagine di A. A.; scelte da G. Citanna (Milano, Roma 1932; Id., 1944); Poesie giovanili inedite [a cura di] L. Simeoni (in: «Boll. Soc. Letter. di Verona» a. 13., 1935); Marcantonio Bragadino all'assedio di Famagosta (in: «Annuario Istit. Tec. Stat. Commerc. “A.M. Lorgna” di Verona» a.s. 1973-74, Povegliano 1974: 51; Id., «Centro Studi “A. Aleardi”», Verona 1978); Canti italiani e patrii; Idillio; Canti spirituali; La campagna di Roma […]; a cura di G. B. Pighi («Cassa di Risp. di Verona, Vicenza e Belluno», Verona 1975); Aggiornamenti aleardiani (nel centenario della morte): nota presentata nell'adunanza del 29 ott. 1978 (in: «Atti Istit. Veneto di Sc., Lett. ed Arti» t. 137, 1978-1979, Cl. Sc. Morali, Venezia 1979: 312); Simile alla 18 rosa. Canti scelti […]; con un saggio introduttivo di G. Giolo (Verona 1985); Il Bragadino di A. Aleardi secondo l'autografo veneziano (Bibl. Marciana, ms. ital. cl. IX, 618 = 10503); a cura di V. Bertolini («Accad. di Agricolt., Sc. e Lett. di Verona», Verona 1994). (SBN) 24) N° 815 (del Registro Soci) ALESSANDRINI Federico (dott.), medico ostetrico; esercita la professione a Chiari. - Nasce nel 1830 (00-Mmm) a Macerata, risiede a Chiari (Bs), ove muore nel 1887 (00-Mmm). - Socio effettivo dal 1882 (23-Apr). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no DBI) - Pubblica: Sulla salma del d.r cav. Fiorentino Biancinelli mancato ai vivi il giorno 15 dic. 1871 (in collab.; Brescia 1871); Proposta di operazione cesarea e amputazione utero-ovarica ne' casi di rottura spontanea o traumatica dell'utero nel travaglio del parto (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1879: 82/ms); Osteomielite subacuta dell'epifisi superiore tibiale destra (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1880: 159/ms); Annotazioni sulle ernie e sulle erniotomie (in: «Ann. Universali di Medicina», Milano 1880); Relazione intorno all'infezione acuta da vaccinazione (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1883: 86/ms). (no SBN) 25) N° 1221 (del Registro Soci) ALLEGRETTI Corrado, disegnatore, tecnico industriale, naturalista malacologo e biospeleologo; fonda e dirige il Gruppo Grotte Brescia; segret. ed economo del Gruppo Naturalistico «G. Ragazzoni»; a seguito delle ricerche biospeleologiche compiute nel bresciano ha la ventura di scoprire specie animali nuove per la scienza che gli vengono poi dedicate: il Coleottero Trechino Allegrettia boldorii Jeann., il Coleottero Bathysciino Boldoria allegrettii Pav., il Miriapode Prionosoma savinii allegrettii Manfr. e il Mollusco Gasteropode Zospeum allegrettii Conci. - Nasce nel 1894 (25-Feb) a Savigliano (Cuneo), risiede a Brescia, ove muore nel 1969 (02Mag). - Socio effettivo dal 1945 (31-Dic), già coadiutore; vice segret. (1967). - Necrol. e/o Commemor.: U. VAGLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 429); O. VALETTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 431 (bibliografia); N. ARIETTI (in: «Natura Bresc.» 6 (1969): 199); 33. Boll. Gruppo Naturalistico G. Ragazzoni (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 294). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ - Pubblica: I rocciatori nelle tenebre (in: «La vetta e la spiaggia» Riv. Mens. Naz. UOEI, a.6., n.2, 1925: 6 e n.4, 1925: 5); Grotte e miti [raccolta di leggende e credenze relative a grotte] (in: «Il Monte» UOEI e CAI di Cremona a.4., n.1, 1926: 16; n.2, 1926: 32; n.3, 1926: 45; n.4, 1926: 64; n.5, 1926: 82; n.7, 1926: 121); Per l'igiene delle acque (in: «La Vita», Soc. Bresc. d'Igiene, a.45., n.2, 1926: 2); Gruppo grotte. In materia di attività speleologica (in: «Vita Uoeina» Boll. Mens. Comit. Centr. UOEI, Brescia, a.1., n.5, 1926: 11; n.6, 1926: 9; n.8, 1926: 15; n.9, 1926: 7); Grotte di Lombardia (in collab.; in: «Il Monte», Cremona, a.4., n.10, 1926: 169; n.11, 1926: 181; n.12, 1926: 193; a.5., n.1, 1927: 129; n.2, 1927: 22; n.3, 1927: 34); Grotte di Lombardia (in collab.; in: «Le Grotte d'Italia» a.1., 1927: 29 e 40; a.2., 1928: 83; a.3., 1929: 76 e 200; a.4., 1930: 150; a.5., 1931: 71; a.6., 1932: 31); Relazione del Gruppo Grotte Brescia. In: Atti 1. Congr. Speleologico Lombardo (Iseo 1928) (Cremona 1928: 15; cfr anche «Il Monte» a.6., n.4-5, Cremona, 1928: 53); Il Conv. di Firenze [Istit. Ital. di Paleontologia Umana di Firenze] (in: «Il Dopolavoro Escursionistico» a.3., n.2324, Brescia 1929: 16); Il «buco del Frate» (n. 1Lo) (in: «Il Dopolavoro Escursionistico» a.4., n.3, 1930: 15; cfr. anche «Rivista Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.4., n.8, 1930: 91); La grotta del Fus (n. 11Lo). Una mancata tragedia in caverna (in: «Rivista Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.6., n.8, 1932: 94); Brevi note sull'attività del Gruppo Grotte Brescia. In: Atti 1. Congr. Speleologico Naz. (Trieste 1933: 259); Variabilità della terminologia speleologica in provincia di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1933: 107); Rinvenimento paletnologico in Val Trompia (in collab. con M. Pavan; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 251); Le caverne del monte Maddalena (Brescia) e la loro fauna (in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1936A:129); Esplorazioni speleologiche (1935-36) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1936B: 44); Schedario delle entità naturalistiche della provincia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1936B: 58); Ricerche speleologiche (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 44); Note sulla malacologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 127); Vacanze estive sulle sassose prode del lago Rotondo (in: «Boll. Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.12., n.9, 1938: 5); Caratteristiche di caverne lombarde (in collab.; in: «Le Grotte d'Italia» s.2., a.3., Trieste 1938: 127); Cavità bresciane e loro fauna (Esplorazioni dell'anno 1937) (in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1938A: 157); Note speleologiche (in: «Boll. Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.12., n.12, 1939: 4); Attività speleologica nel 1938 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1938B: 53); Speleologismo bresciano e Speleologismo lombardo (in: «Montagna, Riv. Mens. di vita alpina» a.8., n.7, Torino 1941: 154); Speleologia alturiera sulle sponde del lago di Garda. Monte Pizzocolo (in: Boll. CAI Sez. di Brescia» a.15., n.3, 1942: 4); Un po' di speleologia. Il sereno in grotta…? (in: «Boll. CAI Sez. di Brescia» a.16., n.1, 1943: 3); Primo contributo alla conoscenza della speleofauna malacologica della Lombardia (in: «Le Grotte d'Italia» s.2., a.5., Trieste 1941-44: 48); Nuove grotte della provincia di Bergamo e di Brescia (in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 23); Nuove entità malacologiche del Bresciano (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 223); Notizie di speleologia. Bibliografia speleologica bresciana. (in: «Notiziario, CAI Sez. di Brescia» a.6., 1948: 3); Ancora novità speleologiche nella zona di Serle (in: «Notiziario, CAI Sez. di Brescia» 7-8, 1948: 2); L'esplorazione della Spluga di Lusiana. Per una rettifica di priorità (in: «Lo Scarpone» a.18., n.15-16, Milano 1948: 3); Speleologia. Fascino di Cariadeghe. Speleologia «in extremis» (in: «Notiziari, CAI Sez. di Brescia» n.9-10, 1948: 2); Il Congr. Speleo- logico Naz. di Asiago (in: «Notiziario, CAI Sez. di Brescia» n.11-12, 1948: 4); Concetti nuovi su vecchie nozioni dei speleologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1950: 127); Attività speleologica 1945-1950 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1950: 183); Interrogativi persistenti della malacologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1951: 119); Carsismo bresciano (in: «Terra Nostra» n.5, Brescia 1953: 43 e n.6, Brescia 1953: 17); Attività speleologica (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1953: 190); La paleontologia bresciana e le caverne. In: Atti 7. Congr. Naz. di speleologia (Sardegna 1955) («Rass. Speleol. Ital.» e Soc. Speleol. Ital., Mem. n.3., 1955: 79); La Soc. Speleologica Italiana e la speleologia nazionale. In: Atti 2. Congr. Speleologico Lombardo (Brescia 1955) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.8., n.2, Como 1956: 63); Speleologia e sport. In: Atti 2. Congr. Speleologico Lombardo (Brescia 1955) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.8., n.2, Como 1956: 70); Catalogo delle cavità bresciane inserite neo Catasto Speleologico della Lombardia orientale. In: Atti II Congr. Speleologico Lombardo (Brescia 1955) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.8., n.2, Como 1956: 78); Il carsismo nel Bresciano. In: Monografia illustrata di Brescia e Provincia («Prodotto Nazionale e Commercio Estero», Brescia 1956: 132); Progresso antispeleologico. In: Atti 3. Congr. Speleologico Lombardo (Valmadrera, 1956) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.9., n.4), Como 1957: 148); La paletnologia bresciana e le caverne. In: Atti I Conv. di preistoria del Bresciano (Brescia- Terme di Boario, 1956) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1956: 271); Prospettive paleontologiche della speleologia bresciana. In: Atti 8. Congr. Naz. di speleologia (Como1956) (in: «Rass. Speoleol. Ital.» a.4., n.2., Como 1958: 42); Attività speleologica [1954-1957] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1957: 219); Tradizioni e continuità degli interessi speleologici in Brescia. In: Monografia illustrata Brescia e Provincia (In: « Prodotto Nazionale e Commercio Estero», Brescia 1959: 143); Alcune considerazioni sul buco del Quai. (Relazione presentata al 4. Congr. Speleologico Lombardo: Fiorano al Serio, 1957) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.13., n.1, Como 1961: 44); Attività speleologica 1959 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1959: 379); La malacologia nostrana al vagli dell'ambiente «caverna». In: Atti 6. Congr. Speleologico Lombardo (Pian dei Resinelli, 1960) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.14., n.1, Como 1962: 38); Attività speleologica 1960 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1960: 445); Attività speleologica 1961 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1961: 255); Attività speleologica 1962 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1962: 185); Gli endemismi della fauna malacologica bresciana. In: Relazioni e comunicazioni sul tema dell'8. Congr. del Gruppo Italiano Biogeografi «Le aree di rifugio e l'endemismo» [Brescia, 1962] (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1962: 13; cfr. anche «Arch. Bot. e Biogeogr. Ital.» s.4., v.7., fasc.4., 1962: 190; Cenni sulla conoscenza della malacofauna bresciana e italiana in generale. In: Relazioni e comunicazioni sul tema dell'8. Congr. del Gruppo Italiano Biogeografi «Le aree di rifugio e l'endemismo» [Brescia, 1962] (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1962: X); Gruppo grotte. Attività speleologica 1963 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1963: 353); Gruppo grotte. Attività speleologica 1964 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1964: 267); Gruppo grotte. Attività speleologica 1965 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1965: 331); Molluschi cavernicoli si? no? (in. «Natura Bresc.» a.1., n.1, Brescia 1965: 55); La speleologia del monte Selvapiana e zone attinenti (Vallio 1966) (a cura delle «Fonti Castello di Vallio», Brescia 1966); Note e appunti per una storia dello Speleologismo bresciano (stesura del 1943). In: Gruppo Grotte Brescia «Corrado Allegretti». 50 anni 19 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ sotto Brescia, a cura di A. Villani (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 196). (no SBN) 26) N° 556 (del Registro Soci) ALLEGRI Giuseppe (dott.), notaio, umanista, letterato e poeta; segretario della Congrega Apostolica di Carità. - Nasce nel 1821(*) (00-Gen) a Gambara (Bs), risiede a Gambara; muore nel 1865 (27-Feb). - Socio onorario dal 1850 (02-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1876: 84). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R. NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo di Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 464). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI) (*) Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe nato nel 1822 (controllare). - Pubblica: Un cespo di rose. Leggenda (Cremona s.d.); Per le auspicate nozze Lorenzetti-Cassia (Cremona 1845); Un cespo di rose. Leggenda (Cremona 1845); Cantica ad Antonio Bazzoni oratore pella Quaresima del 1846 nella chiesa prepositurale in Gambara (Brescia 1846); Canzone a Costantino Quaranta (in: «Gazzetta Prov.» n. 34, Brescia 1846); Parole che doveano essere proferite nel giorno 21 giu. 1846 alle lagrimate esequie di Francesco Alberto Bazzoni R. Preposto di Gambara (Padova 1847); Canzone per le nozze di mia sorella Giulia col sig. Pietro Premi (Brescia 1848); Degli Istituti di beneficenza in Gambara. Documenti e tradizioni (Brescia 1849); Nelle nozze di mia sorella Toscolina col sig. Celso Campi. Versi (Brescia 1849); Sulla villa dei conti Piccinardi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952-57: 298/ms); A Gaetano Borghini. Canzone (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1852-57: 300/ms); Ricerche storiche e proposta intorno all'acquedotto Bajamonte: canale d'irrigazione nel comune di Gambara (Brescia 1856); Il moderno guardinfante. Scherzo (Brescia 1857); Poveri fiori. Poesie (Brescia 1857); Gli umoristi e i piagnoni. Cicalata (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1958-61: 286/ms); Per la morte di Cesare Da Ponte. Carme (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1858-61: 290/ms). (no SBN) 27) N° 1350 (del Registro Soci) ALMICI Giuseppe (prof. mons. don), Ordinato sacerdote nel 1928, indi consegue la licenza in Teologia Dogmatica e viene nominato Superiore del Seminario di Botticino Sera (1931); Assistente Diocesano di Azione Cattolica e Segretario della Giunta Diocesana (1935); Delegato Vescovile; Monsignore prevosto Mitrato nella parrocchia dei Ss. Nazaro e Celso indi nominato Vescovo Ausiliare di Brescia (1961) indi Vescovo Capitolare (1964), poi Vescovo della Diocesi di Alessandria (1965). - Nasce nel 1904 (06-Feb) a Zone (Bs), risiede a Brescia, ove muore nel 1985 (24-Set). - Socio effettivo dal 1961 (28-Giu). 20 - Necrol. e/o Commemor.: M. PEDINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 415). - Note: Per una biografia cfr. C. MANZIANA et alii., G. A. (Brescia 1986). Breve scheda in M. EBRANATI, … Ritratti di 68 ospiti illustri di Salò (Salò 1994). (no DBI) - Pubblica: Prefazione a: Giacomo Zerneri, Il matrimonio (Brescia 1956); Il vescovo di Alessandria ai carissimi sacerdoti. Brescia, Sacre Ceneri, 3 mar. 1965 (Brescia 1965); Intervento in: Atti del convegno: «Il contributo del clero bresciano all' antifascismo e alla resistenza». Brescia, 1975. (Centro di documentazione, Brescia 1985); (SBN) 28) N° 1186 (del Registro Soci) AMADONI Guido (dott.), medico chirurgo; si laurea nell'Univ. di Parma (1902), ove è allievo del prof. Ceccarelli; è poi a Bologna e a Firenze, assistente del prof. Pestalozza; a Brescia è aiuto del primario prof. Mori (1906) al quale succede come primario chirurgo dell'Ospedale (1920); commissario, poi presidente, dell'Amministr. degli Spedali Civili di Brescia (1929-45) e sostenitore della fabbrica del nuovo nosocomio; inoltre, è presidente della Società Lago d'Iseo. - Nasce nel 1876 (08-Apr) a Soncino (Cr), risiede a Brescia, ove muore nel 1966 (19Ago). - Socio effettivo dal 1937 (10-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Motivazione della proposta per la nomina a socio in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 108. Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI) - Pubblica: (no SBN) 29) N° 258 (del Registro Soci) AMATI Carlo, o ANNATI Carlo (*), architetto e scrittore d'arte; intraprende gli studi letterari e filosofici, prima al Seminario di Monza, poi a Milano col Parini; in seguito frequenta la I.R. Accad. di Brera, poi, divenuto membro vi insegna Architettura (1798); collabora con lo Zanoja, già suo maestro, al completamento della facciata del Duomo di Milano, per ordine di Napoleone (1807-13); fra l'altro, costruisce il Nuovo Tempio di S. Carlo in Milano (1836). - Nasce nel 1776 (22-Ago) a Monza, risiede a Milano, muore nel 1852 (23-Mar). - Socio onorario dal 1823 (02-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: Necrologio (in: Appendice alla «Gazzetta di Milano», 28 giu. «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ 1852). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). R. NAVARRINI, Archivio storico dell’Ateneo di Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 465). Voce, a cura di P. MEZZANOTTE, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.II, Roma 1960). (*) Erroneamente riportato come Annati Carlo in: R. NAVARRINI (1996). - Pubblica: Antichità di Milano (Milano 1804; Id., 1821?); Gli ordini di architettura del Barozzi da Vignola (Milano 1805; Id., 1839; Torino 1930); Il Duomo di Milano (Milano 1809); Memorie storiche della fabbrica della cattedrale di Pavia del marchese Malaspina di Sannazaro (Milano 1816); Antichità di Milano: illustrazione delle sedici colonne presso S. Lorenzo (Milano 1821); Osservazioni sull'uso di collocare modiglioni o dentelli ne' frontespizii, esposte per lume della gioventù studiosa dell'architettura (Milano 1825); Memoria sullo stato dell'architettura civile nel Medioevo estratte dalle notizie lette dal consigl. De Wiebekincg all’Istit. reale di Francia (traduzione libera) (Milano 1825); Dell'architettura di Marco Vitruvio Pollione, libri dieci (Milano 1829-30; Firenze 1988); Succinte memorie intorno le sedici antiche colonne presso S. Lorenzo (Milano 1831); Succinta descrizione della Corsia de' Servi in Milano e del progettato tempio di S. Carlo (Milano 1834); Disegni e modelli del nuovo Tempio di S. Carlo in Milano (Milano 1836); Divertimento architettonico sulla convenienza di adottare o di escludere i medaglioni e dentelli nei frontespizi (Milano 1837); Regole del chiaroscuro in architettura (Milano 1840); In morte del canonico teologico Giuseppe Tancredi. Qual monumento di gratitudine… dedicavano (in collab.; Potenza 1864); Il 10 febb. 1878 nella luttuosa sacra cerimonia in questa chiesa cattedrale a monumento sincero di gratitudine e filiale affetto pel defunto (Potenza 1878); Barozzi da Vignola, Gli ordini di architettura civile (Milano 1895). (SBN) - Fra le sue opere: I disegni, riprodotti in calcografia, che illustrano le sue pubblicazioni; La chiesa di Casate Nuovo in Brianza (1805); La facciata della chiesa di Brivio; Il pulpito ligneo del Duomo di Monza; La chiesa di S. Carlo in Milano (1836). 30) N° 656 (del Registro Soci) AMBROSI Francesco (dott.), letterato e storico, ma anche naturalista botanico. Studia, da autodidatta, Storia e Filosofia; ma soprattutto le Scienze naturali e particolarmente la Botanica; partecipa alla fondazione del Museo di Storia Naturale di Trento (1858) del quale, poi, ne è direttore; direttore anche della Biblioteca civica di Trento (1864); Membro dell’Accad. degli Agiati di Rovereto; … - Nasce nel 1821 (17-Nov) a Borgo Valsugana, risiede a Trento, ove muore nel 1897 (09Apr). - Socio corrispondente dal 1866 (13-Mag). - Necrol. e/o Commemor.: F. GARBARI E G. TOMASI, F. A. Un ricordo a cento anni dalla morte (in: «Natura Alpina» v.49, n.3, Trento 1998: 19); - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no DBI) - Pubblica fra l'altro: Jacopo Aconcio, o il piu antico filosofo trentino (in: «Pro Patria» Trieste 18.?.); La metamorfosi degli insetti (in: «Pro Patria» Trieste 18.?.) Oggetti preistorici trentini conservati nel Museo Civico di Trento. Relazione (in: «Boll. di Paletnologia Ital.» a.2., n.8, Parma 18.?.); Flora von Südtirol (In: «Österreichisches Botanisches Wochenblatt.» 3, 1853); Flora del Tirolo meridionale, ossia: descrizione delle specie fanerogame che crescono spontanee sopra il suolo trentino e nelle terre adjacenti comprese fra la catena delle Alpi Retiche sino ai confini del Lombardo-Veneto (2 voll.; Padova 185457); Biografia di A. Sicca, estratta dalle sue memorie (Rovereto 1863); La legge del progresso nelle origini del mondo, con annessa un'appendice sul concetto della natura presso gli antichi (Milano 1864); Prime letture popolari di Storia d'Italia per le scuole serali di Trento (2 voll.; Trento 1869-70); Il Trentino e il comune di Trento. In: Dizionario corografico dell'Italia annesso all'opera: “L'Italia sotto l'aspetto fisico, storico, letterario, artistico e statistico, ecc.“ (Milano post 1871); L'Evo Antico trentino. Studio (Trento 1872); Nel giorno del trasferimento delle ceneri del comm. Tommaso Gar da Desenzano al Cimitero di Trento discorso letto in Riva al Lago di Garda (Trento 1873); Dante Alighieri e la Divina Commedia. Ragionamento staccato da una storia del Medio Evo italiano (Trieste 1874); Dante e la natura, ovvero Frammenti di filosofia e storia naturale desunti dalla Divina Commedia (in: «Atti Soc. Veneto-Trentina di Sc. Natur. residente in Padova» vol.3., fasc.1, Padova 1874); Inquisizione e gesuitismo primitivo. Brano di storia del sec. 16. (Trieste 1874); Il Trentino nel Cinquecento. Narrazione storica (in: «Arch. Stor. Ital.», Firenze 1875); Concetto della natura presso gli antichi. Guida per un'escursione nella Valle di Sella e la Cima delle Dodici (in: «Ann. Soc. Alpina del Trentino», Trento 1876); Cenni per una storia del progresso delle scienze naturali in Italia (Padova 1877); L’intelligenza degli animali superiori. Esempi e considerazioni (Trieste 1877); I selvaggi antichi e moderni considerati nei loro rapporsi colla civiltà e la religione (in: «Mente e Cuore», Trieste 1877); La compagnia di Virgilio, Stazio e Dante, ovvero i Canti 21.-25. del Purgatorio esposti e considerati (in: «Mente e Cuore», Trieste 1878); La Valle di Tesino agli alpinisti trentini: raccolti in Pieve li 2 sett. 1877. Discorso (in: «Ann. Soc. Alpinisti Trentini», Borgo 1878); Dante nel cielo di Venere, ovvero canto 8. e 9. del Paradiso (in: «Mente e Cuore», Trieste 1879); Il Medio Evo trentino. Memoria (in: «Arch. Storico Ital.» a.3., s.4, n.9, 1879: 74 e 413); Profili di una storia degli scrittori e artisti trentini (Borgo 1879; Id., Trento 1894); La Valsugana descritta al viaggiatore Contribuzione ad una guida del trentino. (Borgo 1879; Ibid.,18802; Ibid., 18873); Il cielo. Riassunto scientifico letto nell’adunanza della Soc. Veneto-Trentina tenuta a Schio (30 e 31 magg. 1880) (in: «Bull. Soc. VenetoTrentina di Sc. Natur.» n.4, Padova 1880); Lettere di Francesco Castelalto al Duca di Mantova Federico II, precedute da cenni storico descrittivi di Telve e del Castelalto (Borgo 1881); Sommario della storia trentina dai tempi più antichi sino agli ultimi avvenimenti (Borgo 1881; Id., Bologna 1976; Id., Borgo 1896); Successo del conte Ottavio Avogadro che occupò Riva nel 1538, narrato da un anonimo contemporaneo. In occasione delle nozze Prandini-Berti (3 sett. 1881) (Riva 1881); Trento e 21 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ il suo circondario, descritti al viaggiatore (Trento 1881); Della flora trentina. Note e considerazioni (in: «Ann. Soc. degli Alpinisti Trentini» 1881-1882, Rovereto 1882); Di Castellero Trentino oggi Castel d'Ario Mantovano. Ricordi storici (in: «Arch. Stor. per Trieste, l'Istria ed il Trentino» v.1., fasc.4., Roma 1882); Di Pietro Andrea Mattioli senese e del suo soggiorno nel Trentino, aggiuntevi due lettere di lui al Cardinale Cristoforo Madruzzo Principe Vescovo di Trento. Note Biografiche (in: «Arch. Trentino», Trento 1882); Il passaggio del Principe Eugenio di Savoja per le Alpi Trentine. Frammento storico con un'appendice (in: «Arch. Trentino» a.1., Trento 1883); Scrittori ed artisti trentini (Trento 1883); La terra e i suoi morti (in: «Mente e Cuore», Trieste 1883); Un canestro d'Imenomiceti raccolti nella Valle di Sella nell'ago. e sett. del 1882. (in: «Bull. Soc. VenetoTrentina di Sc. Natur.» t.3., n.1, Padova 1884); I Ragni nella natura (Trento 1884); Del Vescovo Principe Giammichele dei conti di Sporo e del Trentino durante la guerra della successione di Spagna. Cenni storici (Trento 1885); Carlo Emanuele Madruzzo e la stregoneria. Appunti di storia trentina (in: «Arch. Veneto». Venezia 1886); Delle invasioni francesi del Trentino sino alla secolarizzazione del principato. Ricordi storici 1796-1802 (Trento 1886; e in: «Giorn. d'Affari e di Famiglia» per l'anno 1887); L’orso nel Trentino. Cenni storico-naturali (in: «Ann. Soc. Alpinisti Trentini» n.12, 1885-1886, Trento 1886; Id., 1889); Commentari della storia trentina, con un’ appendice di notizie e documenti (Rovereto 1887; Trento 1985); I Vescovi di Trento da Nicolò di Bruna a Mainardo di Neuhaus e l'invasione di Lodovico di Brandeburgo nel Trentino (1237-1362) (in: «Arch. Trentino», Trento 1887: 232); Jacopo Aconcio o il più antico filosofo Trentino (in: «Pro Patria», Trieste 1888); L’istinto degli insetti (in: «Ann. Soc. Alpinisti Trentini» n.14, 1887-1888, Rovereto 1889); La metamorfosi degli insetti (Trento 1889); Le piante crittogamo-vascolari del Trentino (in: «Ann. Soc. Alpinisti Trentini» n.14, 1887-1888, Rovereto 1889); Naturalisti trentini. Ricordi biografici (in: «Boll. della Soc. Veneto-Trentina di Sc. Nat. in Padova», t.4., n.3, Padova 1889); La Biblioteca di Trento. Cenni storici (Trento 1890); Tipografi trentini e le loro edizioni (in: «Arch. Trentino» a.9., fasc.2,, Trento 1890; Id., 1891); L’Uomo e le sue razze. Cenni critico-naturali (in: «Bull. Soc. Veneto-Trentina» t.5., n.1, Padova 1890; Id., 1891); Scrittori e artisti trentini; 2 parti (Trento 18942; ripr. facs., Bologna 1972); Epilogo storico-filosofico-naturale della Divina Commedia, esposto al popolo nell’occasione che si erge in Trento il monumento a Dante Alighieri (Trento 1896). (SBN) - Inoltre, postumi: Castro dei Volsci. Storia e storie (Roma 1980); Poliorama castrense. Vocaboli e detti dialettali con spunti di storia e aneddoti riferentesi alla terra di Castro («Strenna Ciociara», Roma 1989). (SBN) 31) N° 1309 (del Registro Soci) AMBROSIONI Pietro (dott. prof.), microbiologo, medico igienista; professore universitario dal 1949; ordinario di Igiene nell'Univ. di Modena, poi nell'Univ. di Bologna (1958) ove diviene direttore dell'Istit. di Igiene. Membro dell’Accad. di Scienze, Lettere ed Arti di Modena (1957); Medaglia d’Oro dei Benemeriti della Scienza e della Cultura (1972) - Nasce nel 1904 (00-Mmm) a Chiari (Bs), risiede a Bologna; muore nel 1982 (00-Mmm). - Socio corrispondente dal 1959 (16-Set);. 22 - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: (no DBI) - Pubblica: Bottiglie di vetro o contenitori a perdere per la distribuzione del latte pastorizzato? (s.l. s.d.); Brevi nozioni fondamentali sul modo di propagarsi delle malattie infettive con particolare riguardo a quelle esantematiche (Modena 1950); Presentazione a: Carlo Setti, Trattato di parassitologia veterinaria. (2 voll.; Modena 1955); Identificazione in vitro del Bacillus tetani (in collab.; Modena 1957); La salute nel mondo: dieci anni di progresso. Conferenza tenuta a Sondrio il 7. apr. 1958 in occasione della Giornata mondiale della sanità (Sondrio 1959); Prefazione a: Innocenzo Moretti, Piccolo compendio di igiene e tecnica ospedaliera, ad uso dei partecipanti ai concorsi per primari ed aiuti ospedalieri (Bologna 1959); Prefazione a: I. Moretti e V. Sabena, Compendio di igiene e tecnica ospedaliera ad uso dei partecipanti ai concorsi per primari ed aiuti ospedalieri (Bologna 1961); Biologia della Hartmannella castellanii, rilievo di alcuni nuovi fenomeni biologici: film scientifico (in collab.; Modena 1962); Epidiologia e profilassi immunitaria della poliomielite. 1: Epidiologia; 2: Profilassi immunitaria (Milano 1965). (SBN) 32) N° 312 (del Registro Soci) AMBROSOLI Francesco, letterato; laureato in Giurisprudenza nell’Univ. di Pavia (1818); è a Milano dove, per motivi politici, gli viene impedito di professare l’avvocatura, per cui si dedica allo studio del latino, del greco e dell’italiano; prof. di lingue classiche nei Licei di varie città lombarde; interdetto dalla polizia austriaca anche all'insegnamento pubblico, è impiegato straordinario nella Biblioteca di Brera; riconosciuti, in fine, i suoi meriti anche dall’ I.R. Governo, ottiene la cattedra di Filologia latina e greca, di Letteratura classica e di Estetica nell’Univ. di Pavia (1942); nominato Direttore generale provvisorio dei Ginnasi liceali di Lombardia, gli verrà tolto l’incarico per “persecuzione politica”; membro effett. dell’I.R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1843). - Nasce nel 1797 (27-Gen) a Como, risiede a Como, poi a Milano ove muore nel 1868 (15Nov). - Socio onorario dal 1828 (20-Gen). - Necrol. e/o Commemor.: cfr. Inaugurazione del busto di F. A. (il 31 mag. 1871 nell'atrio della Biblioteca di Brera in Milano) (Milano 1871). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in a cura di A. ASOR-ROSA in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.II, Roma 1960). - Pubblica: Notizia delle conferenze tenute in Verona dalla Commiss. per l'ordinamento degli studi. (Con approvazione ministeriale) (Verona s.d.); Dialoghi di varia istruzione (Milano 18??); Dell'oracolo e degli Anfizioni di Delfo. Dissertazione (Milano 1821); La Divina Comme- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ dia di Dante Alighieri; con note raccolte da F. A. (Milano 1824); La Storia romana di Tito Livio recata in italiano da Jacopo Nardi, aggiunti i supplementi del Freinshemio nuovamente tradotti (Milano 1825; Napoli 1857; Ibid., 1858); La maestà di Francesco I nella R. Città di Como. Canzone (Milano 1825); Opuscoli di Plutarco volgarizzati da Marcello Adriani nuovamente confrontati col testo e illustrati con note. Tomo I-VI (Milano 182529; Napoli 1841); Discorso alla traduzione di: Federico Schiller, La sposa di Messina (traduzione del cav. Andrea Maffei) (Milano 1827); Della geografia di Strabone, libri 17 volgarizzati (5 voll.; Milano 1827-35); Comentarii di C. Giulio Cesare antica versione riveduta (vol. unico) (Milano 1828); Storia della letteratura antica e moderna di Federico de Schlegel, traduzione (2 voll.; Milano 1828; Ibid., 1857; 1928; Napoli 1834; Ibid., 1838; 1855; 1858; Torino 1843; Ibid., 1974); Grammatica della lingua italiana (Milano 1829); Manuale della lingua italiana (Milano 1829); Le storie di Ammiano Marcellino. Tradotte, con note (2 voll.; Milano 1829-30); Grand dictionnaire francais-italien, compose sur les dictionnaires de l'Academie de France et de la Crusca/ par l'abbe Francois d'Alberti de Villeneuve (Milan 1829; Ibid., 1840; 1842); Grande dizionario italiano francese, composto sui dizionarj dell'Accad. di Francia e della Crusca, arricchito di tutti i termini proprj delle scienze e delle arti, dell'ab. Francesco D'Alberti di Villanova (Milano 1829); Nuova grammatica della lingua italiana compendiata secondo i programmi governativi, ad uso delle scuole elementari (Milano 1829); L'album. Repertorio scientifico artistico letterario (Milano 1830); Guida alla virtù per la via del diletto. Opera di educazione morale (Milano 1930); Letteratura greca e latina. Scritti editi e inediti; raccolti e ordinati da S. Grosso (Napoli 1930); Manuale della letteratura italiana (Milano 1831; Firenze 1832; Ibid., 1864; 1866; 1872; 1875; 1880; 1885; 1896); Scritti letterari editi ed inediti; con una introduzione del prof. ab. P. Zambelli intorno alla vita e alle opere dell'Autore (Firenze 1831); L' ingegnoso idalgo Don Chisciotte della Mancia di Michele Cervantes di Saavedra; tradotto da B. Gamba ed ora riveduto (Milano 1831; Napoli 1860); Vocabolario greco-italiano per uso dei ginnasi e dei licei; Tradotto dal vocabolario greco-tedesco del professore C. Schenkl (Torino 1831; Ibid., 1866; 1873; 1875; 1877; 1894; 1900?; 1908; 1985; Id., Firenze 1866; Id., Vienna 1873; Ibid., 1881; 1884; 1886; 1889; 1892; 1900?; 1921; Milano 1940); Alcune sculture del professore Pompeo Marchesi. Lettera al dottore F. Mocchetti (Milano 1832); Sonetti di ogni secolo della nostra letteratura, con note (Milano 1834); Guida alla virtù per la via del diletto. Opera di educazione morale. 1.1: Adolescenza (1838); 3.2: Infanzia (1838); 4.2: Adolescenza (1838); 5.3: Infanzia (1839); 7.4: Infanzia (1839); 8.4: Adolescenza (1839); 9.5: Infanzia (1839); 10.5: Adolescenza (1839); 11.6: Infanzia (1839); 12.6: Adolescenza (1840); 13.7: Infanzia (1840); 15.8: Adolescenza (1841) (Milano 1938-41); Dell'Anabasi, o Spedizione di Ciro: libri 7 di Senofonte; tradotti (Milano 1839; Ibid., 1869; 1872; 1877; 1883; 1888; 1895; 1902; 1914; Id., Torino 1912; Ibid., 1913; 1923); Prose scelte dalla vita dei santi padri (Brescia 1839); Fiori d'arti e di lettere italiane (Milano 1840?); Prima lezione recitata nella I.R. Univ. di Pavia il giorno 21 nov. 1842 (Milano 1843); Solenne riaprimento degli studi nell'I.R. Univ. di Pavia. Discorso (Milano 1844); Prose edite e inedite, per istruzione e diletto della gioventù (Milano 1844); Luoghi notabili per sentimento e locuzione nei morali di S. Gregorio tradotti nel sec. XIV. Scelti e pubblicati (Milano 1847); Letture italiane proposte agli scolari della quarta classe dei ginnasi (Vienna 1854); Le nouvel Alberti. Dictionnaire en- cyclopedique francais-italien (Milan 1855); Raccolta di lettere originali del sig. prof. F. Ambrosoli della Magistratura di Comacchio e del defunto Vincenzo Gioberti indirizzate ad Annibale Nuvoli di Longo (Bologna 1861). - Inoltre (postumi): I Paralipomeni della Batracomiomachia di Giacomo Leopardi; con le note scritte (Livorno 1869); Le poesie di Giacomo Leopardi, con postille inedite ai Paralipomeni della Batracomiomachia (Livorno 1869); Rime di Francesco Petrarca con l’ interpretazione di Giacomo Leopardi e con note inedite (Firenze 1870; Ibid., 1872; 1876; 1879; 1881; 1884; 1886; 1888; 1891; 1897; 1900; 1904; 1914); Sonetti d'ogni secolo della letteratura italiana, premesse alcune prose sul sonetto (Milano 1871); Storia d'Italia durante il periodo romano (Firenze 1871); Scritti letterari editi e inediti, con introd. del prof. ab. P. Zambelli, Intorno alla vita e alle opere dell'A. (2 voll.; Firenze 1871-73); Letteratura greca e latina. Scritti editi e inediti, raccolti e ordinati da S. Grosso (Milano 1877). (SBN) 33) N° 685 (del Registro Soci) AMBROSOLI Giacomo (dott.), medico; Medico supplente nell’Ufficio di Pubblica sorveglianza di Milano (1850-51); membro della Commissione straordinaria di sanità di Milano, per l’epidemia colerica del 1867; - Nasce nel 1804 (08-Mag) a Milano, risiede a Milano; muore nel 1868 (27-Dic). - Socio corrispondente dal 1868 (10-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: Breve necrologia in: «Gazzetta Med. Ital.; Lomb.». n.1, 1869: 8. - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Vedi: P. ZOCCHI, Il Comune e la salute: Amministrazione municipale e igiene pubblica a Milano (1814-1859) (Milano 2006: 116). (no DBI) - Pubblica: Intorno all’invasione del cholera-morbus in Milano nell’anno 1849 (in collab.; in: «Ann. Universali di Medicina» 36, 1849: 394 e 243); (no SBN) 34) N° 484 (del Registro Soci) AMICI Giovanni Battista o AMICI Giambattista, ingegnere, ma anche ottico, astronomo e naturalista; applica le sue cognizioni tecniche all'ideazione e alla fabbricazione di strumenti ottici; in Modena viene istruito alla Matematica da Paolo Ruffini; si laurea poi nell'Univ. di Bologna diplomandosi in Ingegneria e Architettura (1807); nominato professore di Geometria e Algebra nel Liceo di Modena (1810); chiamato alla cattedra di Geometria, Algebra e Trigonometria sferica nella Facoltà di Filosofia dell'Univ. di Modena (1815); dispensato dall'insegnamento con decreto ducale, si dedica esclusivamente alle ricerche astronomiche e naturalistiche e all'invenzione e costruzione di strumenti ottici (cannocchiali, telescopi e microscopi) per la cui perfezione gli viene as23 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ segnata la Medaglia d'Oro dal R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett.; nominato da Leopoldo II Granduca di Toscana alla carica di Astronomo del R. Museo di Fisica e Storia Naturale alla Specola di Firenze, succede al francese JeanLouis Pons; nel 1831, nominato Prefetto dell'Istruzione Pubblica dal Governo Provvisorio, è chiamato alla Cattedre e Osservatorio di Astronomia dell'Univ. di Pisa. Nel campo della Storia Naturale si occupa della fisiologia e di alcune patologie crittogamiche delle piante; nonché del calcino del baco da seta. È uno dei XL della Soc. Ital. delle Sc. di Modena; socio dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti, membro dell’I.R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1844), della R. Accad. delle Sc. di Torino e dell'Accad. dell' Istituto di Bologna. - Nasce nel 1786 (25-Mar) a Modena, risiede a Firenze, ove muore nel 1863 (10-Apr). - Socio onorario dal 1842 (06-Mag). - Necrol. e/o Commemor.: U. VON MOHL, G. A. (in: «Botanische Zeitung» XXI (34), Leipzig 1863); G. BRIOSI (con bibliografia; in: «Atti Istit. Bot. Univ. di Pavia» s.II, XI, 1908). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Cenno in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta. Vol. I (Milano 1974). Voce in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.); anche la voce, a cura di G. ABETTI, et Alii, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.II, Roma 1960). - Pubblica: Dichiarazione relativa ad alcuni mss sulle Medicee della Palatina di Firenze (s.l., s.d.); Sopra alcuni strumenti per livellare (s.l., s.d.); Descrizione di un nuovo micrometro (in: «Mem. di Matem. e di Fisica della Soc. Ital. delle Scienze» 17., Verona 1816); De' microscopj catadiottrici. Memoria (in: «Atti Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 18.-1818, Modena 1820; 107); Osservazioni sulla circolazione del succhio nella Chara (in: «Atti Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 18.-1818, Modena 1820: 183); Sopra le Camere lucide. Memoria (Bologna 1819); Memoria sopra un cannocchiale iconantidiptico (in: «Mem. di Matem. e di Fisica della Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 19., Modena 1821); Memoria sulla costruzione di un canocchiale acromatico senza lenti eseguito con un sol mezzo rifrangente (in: «Mem. di Matem. e di Fisica della Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 19., Modena 1821: 121); Sur un nouvel instrument de reflection (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 6., Genes 1822: 554); Osservazioni microscopiche sopra varie piante. (in: «Atti Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 19., Modena 1823); Sur les micromètres prismatique (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 8., Genes 1823: 67); Sur les mesure des étoiles doubles (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 8., Genes 1823: 216); Sur la finesse des divisions 24 dans les instruments d'astronomie (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 9., Genes 1823: 237); Nouveau micromètre intermédiaire (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 9., Genes 1823: 517); Descrizione di un nuovo circolo ripetitore in altezza ed in azimuth (in: «Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena», Modena 1825); Limites de la visibilité des divisions sur les instruments d'astronomie (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 12., Genes 1825: 334); Observations des satellites de Jupiter en plein jour (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 12., Genes 1825: 539); Lettera del dottore Antonio Bertoloni prof. di botanica nell'Univ. di Bologna al signore G.B. Amici prof. di matematica nell'Univ. di Modena (Bologna 1826); Descrizione di alcune specie nuove di Chara ed osservazioni microscopiche sulle medesime (in: «Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 1., parte 2., Modena 1827: 199); Altre sette specie di Oscillaria (in: «Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 19., Modena 1829); Alcune osservazioni ed esperienze copra la linfa che in primavera geme dalla vite (in: «Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 19., Modena 1829); Dimostrazioni al microscopio di organismi animali e vegetali (in: «Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 19., Modena 1829); Observations sur l'accroissement des Végétaux (in: «Ann. des Sc. Nat.» 21., Paris 1830: 92); Note sur le mode d'action du pollen sur le stigmate; extrait d'une lettre à M. Mirbel (in: «Ann. des Sc. Nat.» 21., Paris 1830: 329); Lettres du d.r Amici à M. Mirbel. qui en a donné communication à l'Académie des Sciences, dans la séance du 28 mars 1831 (in: «Ann. des Sc. Nat.» 22., Paris 1831: 426); Beschreibung eines neuen NivellirInstruments (in: «Ann. der Physik und Chemie» 28., Leipzig 1833: 108); Descrizione di una Oscillaria vivente nelle acque termali di Chianciano ed osservazioni microscopiche per servire alla storia di questa pianta (Firenze 1833); Ueber die Farbenzerstreunung in einem und demselben Mittel (in «Ann. der Physik und Chemie» 35., Leipzig 1835: 609); Descrizione di alcuni istrumenti da misurare gli angoli per riflessione (in: «Mem. di Matem. e di Fisica della Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 21., Modena 1837: 142); Descrizione di un nuovo istrumento per livellare (in: «Atti I.R. Accad. Economico-Agraria di Firenze» 15., Firenze 1837: 123); Sopra alcuni istrumenti che servono a conoscere le situazioni parallele all'orizzonte (in: «Atti I.R. Accad. Economico-Agraria di Firenze» 15., Firenze 1837: 129); Nota sull'esistenza di un budello nel polline (in: «Biblioteca Italiana» ossia, «Giorn. di Letter., Sc. ed Arti» tomo 100., 25, Milano 1840: 237); Sul processo col quale gli ovuli vegetali ricevano l'azione fecondante del polline (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.» Pisa 1840: 136); Sulla circolazione che si osserva negli internodi della Chara (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.» Pisa 1840: 149); Opinione relativa all'ascensione della linfa nelle piante (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.» Pisa 1840: 165); Sulla presenza dei pori nei vasi delle Conifere e sulla loro struttura (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.» Pisa 1840: 166); Comunicazione su un nuovo canocchiale (in: «Atti 3a Riun. Scienziati Ital.» Firenze 1841: 200); Sulla fecondazione delle piante (Cucurbita pepo) (in: «Atti 4a Riun. Scienziati Ital.» Padova 1843: 279); Osservazioni sugli zoospermi della Chara (in: «Atti 4. Riun. Scienziati Ital.» Padova 1843: 284); Nuove osservazioni sugli stomi del Cereus peruvianis (in: «Atti 4a Riun. Scienziati Ital.» Padova 1843: 327); Sulla struttura degli stomi (in: «Atti 6a Riun. Scienziati Ital.» Milano 1845: 513); Sulla fecondazione delle Orchidee (in: «Atti 8a Riun. Scienziati Ital.» Genova 1847: 542); Nota in risposta al primo articolo dello Schleinden dal titolo: Bemerkung zur Bildungsgeschichte des vegetabilischen Embryo «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ (in: «Atti 8a Riun. Scienziati Ital.» Genova 1847: 551); Note sur un appareil de polarisation (in: «Ann. de Chimie et de Physique» 3.ser., 12., Paris 1844: 114); Description du petit microscope achromatique (in: «Ann. de Chimie et de Physique» 3.ser., 12., Paris 1844: 117); Osservazioni microscopiche sulla malattia dell'uva (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» 30., Firenze 1852: 405); Sulla malattia dell'uva (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» 30., Firenze 1852: 454); Nota sopra alcune «Nuove fave e veccie» ammalate (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» 31., Firenze 1853: 292); Sulla malattia della foglia del gelso, detta fersa o seccume (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» n.s., 1., Firenze 1853: 72); Lettura sugli elementi parabolici approssimati della Cometa (in: «Ann. di Sc. Matem. e Fisiche» 5., Roma 1854: 148); Meridiana iconantidiptica (in: Il Nuovo Cimento» 1., Pisa 1855: 44; Di un nuovo microscopio portatile (in: «Il Tempo», 1858: 161); Sulla fibra muscolare (in: «Il Tempo» 2., 1858: 328); Sulla natura dei corpuscoli ovoidali dei semi e dei bachi da seta affetti di atrofia (in: «Ann. di Chimica Applicata alla Medicina» 3.ser., 35., Milano 1862: 315); Catalogo degli istrumenti costruiti e trovati dopo la sua morte presso di lui (Modena 1863); Di alcune osservazioni ed esperienze sopra la linfa che in primavera gene dalla vite (in: «Mem. R. Accad di Sc. Lett. Arti di Modena, 19., Modena 1879: 28); Dimostrazioni al microscopio di organismi animali e vegetali (in: «Mem. R. Accad di Sc. Lett. Arti di Modena, 19., Modena 1879: 49). (SBN) - Si veda inoltre: Di una interessante scoperta del modenese G.B. Amici e de' suoi progressi; di G.B. De Toni (in: «Ann. R. Univ. di Modena», 1906: 39); G.B. Amici. Cenno sull'opera sua, e ritratto; di G. Briosi (in: «Atti Istit. Botanico Univ. di Pavia» s.2, 11., 1908: 3, con bibliogr.); Sopra un cimelio della scoperta di G.B. Amici sulla fecondazione delle piante; di B. Longo (in: «Atti Soc. Toscana Sc. Nat.», Pisa 1928); Nel centenario della morte di G.B. Amici. Carte inedite dell'Archivio di Stato in Lucca; di G. Arrighi (Firenze 1963); Lettere di G.B. Amici nelle biblioteche di Forlì e di Lugo, 30 inediti; di G. Arrighi (Firenze 1965); Di alcune lettere di G.B. Amici; di C. Pighetti (s.l. 1970); Di alcune lettere di G.B. Amici, 2; di C. Pighetti Bonati (s.l. 1973); La scienza degli strumenti. G. B. Amici, ottico, astronomo e naturalista; di G. Tarozzi (Modena 1989); I diari dei viaggi e altri documenti della vita e dell'attività di G.B. Amici; di Giovanna Amici Grossi (s.l. 1996); Corrispondenza di G.B. Amici con A. von Humboldt, L. Oken, M. Faraday. E. du BoisReymond; di A. Meschiari (s.l. 1997); Corrispondenza di G.B. Amici con Giuseppe Bianchi, Leopoldo Nobili, Enrico e Macedonio Melloni; di A. Meschiari (s.l. 1998); Corrispondenza di G.B. Amici con Francesco Carlini; di A. Meschiari (Milano 1999?); Corrispondenza di G.B. Amici con Carlo Matteucci e Angelo Secchi; di A. Meschiari (Firenze 1999); Corrispondenza di G.B. Amici con Ottaviano Fabrizio Mossotti; di A. Meschiari (s.l. 1999); G.B. Amici; di Hugo von Mohl (s.l. 1999); Corrispondenza di G.B. Amici con ottici e meccanici: Buron, Chevalier, Duboscq, Ertel, Frunhofer, Guinard e Feil, Hartnack, Lerebours, Merz, Nachet, Oberhauser (Firenze 2000); Corrispondenza di G.B. Amici con Giovanni Plana; di A. Meschiari (Firenze 2000); Le carte del Fondo G.B. Amici e della Raccolta Amici Grossi nella Biblioteca Estense di Modena; di A. Meschiari (Firenze 2001); Corrispondenza di G.B. Amici con Franz Xaver von Zach; di A. Meschiar (Firenze 2002). (SBN) 35) N° 912 (del Registro Soci) AMIGHETTI Alessio (prof. don), naturalista, geologo, oltre che musicista e poeta; appena ordinato sacerdote è curato a Flaccanico (1876) ove tiene anche una scuola privata; cappellano a Bossico (1877) vi studia anche le formazioni geologiche, i terrazzi glaciali e il fenomeno carsico; curato a Branico (1883), poi insegna religione nel Ginnasio di Lovere, ove è anche vice direttore del Collegio (188688). Nominato Socio attivo dell’Ateneo di Bergamo (1889), ne è dimissionario nel 1902. - Nasce nel 1850 (09-Mag) a Ceratello di Costa Volpino (Bg), risiede a Lovere (Bg); morirebbe a Qualino (o a Branico?) nel 1937 (27Gen). - Socio corrispondente dal 1900 (23-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: A. FERRETTI TORRICELLI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 35). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]). Per una biografia cfr. P. GUERRINI, Il carteggio di un povero curato di montagna. Lettere inedite di A. Stoppani, G. Bonomelli, A. Fogazzaro, T. Taramelli, P. Castelfranco a don A. A. (in: «Bergomum» n. 2, 1943); L. VOLPI, I naturalisti bergamaschi (Bergamo 1942); nonché: Don A. A. e Una gemma subalpina; presentazione del sindaco G. Belotti; A. AVOGADRO, Il geologo; A. FAPPANI, Il sacerdote e lo studioso (Brescia 1987). (no DBI) - Pubblica: Nuove ricerche sui terreni glaciali dei dintorni del lago d'Iseo (Lovere 1889); La penisola di Sermione sul lago di Garda. Reminiscenze (Lovere 1891); Una Gemma subalpina. Escursioni autunnali e conversazioni sulla geologia applicata al lago d'Iseo (Lovere 1893; Id., 1896); La Gola del Tinazzo presso Lovere. Geologia e paesaggio (Lovere 1897); Il fenomeno carsico sul lago d'Iseo (in: «Riv. di Fisica, Matem. e Sc. Nat. di Pavia», 1900); Pozzo glaciale a Cedegolo (in: «Illustr. Camuna» a.17 (8), Breno 1920: 1); Il viaggio dell'antico ghiacciaio camuno (in: «Illustr. Camuna-Sebina» a.31 (5), Breno 1934: 12). (SBN) 36) N° 783 (del Registro Soci) AMUS Eugenio, artista pittore; allievo del Rottini e dello Joli nella scuola di disegno di Brescia (1850); studente di architettura è allievo di Antonio Tagliaferri (1852) e all'I.R. Accad. di Brera ha per maestro l'Hayez (1853-56); artisticamente si dedica in modo particolare al paesaggio e alle marine; è in mostra all'Esposizione Bresciana dei prodotti naturali, di arte e industria (1857); è presente alla prima Esposizione Nazionale di Firenze (1861), e parte- 25 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ cipa all'Esposizione dell'Ateneo di Brescia (1864); in Francia, espone al Salon de Paris (1869 e 1870). Partecipa attivamente alle campagne per l'indipendenza italiana: combatte fra i regolari piemontesi nella battaglia di S. Martino e Solferino (1859); si arruola volontario nella Compagnia Brescia ed è con i garibaldini nelle battaglie di Milazzo e sul Volturno (1860); combatte a fianco di Garibaldi nella campagna trentina contro l'Austria (1866); è franco tiratore, aggregato alle truppe di Garibaldi nella sua ultima campagna nei Vosgi, contro i prussiani in difesa della III Repubblica francese (1871). - Nasce nel 1834 (09-Ott) a Brescia, risiede a Bordeaux (Francia), ove muore nel 1899 (15Set). - Socio corrispondente dal 1878 (03-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voci: in A. M. COMANDUCCI, Dizion. dei Pittori… Ital. (19714); voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); in R. LONATI, Dizion. dei Pittori Bresc. (Vol.I, A-E Brescia 1980). Vedere anche: R. FERRARI (a cura di), E. A.: ribelle e ignaro maestro della pittura bresciana (1834-1899), (Brescia 1994). (no DBI) - Opere: Nota di L. Anelli: - cfr. Catalogo Pinacoteca. - Le altre opere sono tutte, praticamente, in collezioni private e quindi vale forse la pena di citare solo quelle comparse alle esposizioni, in Italia e in Francia (e a Brescia) 37) N° 1310 (del Registro Soci) ANATI Emmanuel (prof. dott.), storico della geografia, antropologo, etnologo e paletnologo, iconologo dell'arte rupestre; ottiene la maturità scientifica presso l’Istituto “Righi” di Roma (1948); Field Archaeologist a Gerusalemme (1950-55), ove si laurea in Archeologia nella locale università (1952); Chargé de Recherches du CNRS de Paris (1955-58); si specializza in antropologia e Scienze sociali nell’Univ. di Harvard (1959); ottiene il Dottorato in Lettere alla Sorbone di Parigi (1960); Nella seconda metà degli anni ’50 inizia le sue spedizioni in Valle Camonica, ove contribuisce alla riscoperta delle incisioni rupestri, dando nuove chiavi di lettura e interpretazioni delle istoriazioni; fonda e dirige del Centro Camuno di Studi Preistorici di Capo di Ponte (1964); docente di Paletnologia nell'Univ. di Lecce ( … ); nel contempo svolge campagne di scavo e di ricerca archeologia in Israele (nel deserto del Neghev, nella penisola del Sinai), 26 in Spagna, Francia ed altri paesi europei. - Nasce nel 1930 (14-mag) a Firenze, risiede a Capo di Ponte (Bs); vivente. - Socio effettivo dal 1959 (16-Set). - Note: Voce in: A. FAPPANI e A. BARRETTA, Chi scrive? (Brescia 1982). - Pubblica: Una scena di danza nel Negev centrale (in: «Riv. Scienze Preist.» vol. 10 (1-4), 1955: 70); Nuove incisioni preistoriche nella zona di Paspardo in Valcamonica. (in: «Bull. Paleontol. Ital.» n.s., 11, vol. 66 (1-2), 1957: 189); Les travaux et les jours aux ages des métaux du Val Camonica (Paris 1959); Arte rupestre della Valcamonica (s.l. 1960?); La civilisation de la Valcamonica (Paris 1960); La grande roche de Naquane (in: «Arch. Instit. Paleontol. Humaine». Mém. 31, Paris 1960); Prehistoric art in the French and Italian Alps (in: «Year Book of the American Philosophical Society» 1960: 580); Camonica Valley (New York, London 1961; Milano 1964); Capo di Ponte centro dell'arte rupestre camuna («Studi Camuni» 1; Capo di Ponte 1962; Ibid., 1966; 1968; 1974; 1975; 1977; 1978; 1981; 1987); anche ediz. in franc., ted. e ingl.); Palestine before the Hebrews. A history, from the earliest arrival of man to the conquest of Canaan (New York, London 1962; 1963); La Palestina prima degli Ebrei (2 voll.; Milano 1963); Civiltà preistorica della Valcamonica (Milano 1964; Ibid., 1996); La datazione dell'arte rupestre camuna (C.c.s.p., Breno 1963; Capo di Ponte 1965; Id., «Studi Camuni» 2, 1966); La stele di Bagnolo presso Malegno (in: «Boll. C.c.s.p.» n.1, Capo di Ponte 1964-65); Stele monumentali preistoriche nell'area alpina (in: «Boll. C.c.s.p.» 1, 1964-65: 81); Utensili litici per eseguire le incisioni rupestri e il loro metodo d'impiego (in: «Sibrium» vol.8, Varese 1964-66: 7-11); La stele di Bagnolo presso Malegno (C.c.s.p., Breno 1965); Arte immobiliare della tarda preistoria nel sud della Francia e nell'Italia del nord (in: «Boll. C.c.s.p.» 2, Capo di Ponte 1966: 57); Il Masso di Borno (C.c.s.p., Breno 1966); Naquane. Découverte d'un pays et d'une civilisation (in collab.; Lausanne 1966); La Palestina prima degli ebrei (Milano 1963); I Massi di Cemmo («Boll. C.c.s.p.» 3, 1967; 1972).; Arte preistorica in Valtellina (Sondrio 1967; e in: «Archivi Arte Preistorica» n.1, Capo di Ponte 1968); Origins and evolution of the camunian civilization (in: «Cahers d'Histoiren Mondiale» vol.10., (2), 1967: 293); Origini della civiltà camuna («Studi Camuni» 3, 1968; Id., 1974); Arte rupestre nelle regioni occidentali della penisola iberica («Archivi Arte Preist.» n.2, 1968); Rock Art in Central Arabia. 1. The Oval-headed People of Arabia (1968); 2. Fat-Tailed Sheep in Arabia. The Realistic-Dynamic Style of RockArt in the Jebel Qara (1968); 3-4. Corpus of the rock engravings (1972-75) (Inst. Oriental. de l'Univ. Cathol. de Lauvain); Méthode d' étude de l'art mégalitique (in: «L'Anthropologie» vol.74 (3-4), 1970: 256); Arte preistorica in Anatolia (in: «Studi Camuni» 4, 1972); I pugnali nell'arte rupestre e nelle statue-stele dell'Italia settentrionale («Archivi: Collana Studi Preist. e Arte Primitiva» 4, 1972); La stele di Ossimo (in: «Boll. C.c.s.p.» 8, Capo di Ponte 1972: 81); Hazorea I. A joint research project of Centro Camuno di Studi Preistorici, Italy, Tel Aviv University and Beth Wilfrid Museum of Hazorea, (C.c.s.p., Capo di Ponte 1973); La statua-stele preistorica Ossimo II. Relazione preliminare (in: «Preistoria Alpina» vol.9, Trento 1973: 53); Le figurazioni di pugnali della Valcamonica. In: Atti Simp. Internaz. Antica Età del Bronzo in Europa, vol. 10. (C.c.s.p. 1974: 113); Lo stile sub-naturalistico camuno e l’origine dell'arte rupestre alpina (in: «Boll. C.c.s.p.» 11, Capo di Ponte 1974: 59); Evoluzione e stili nell'arte rupestre camuna («Archivi «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ Arte Preist.» 6, Capo di Ponte 1975; ediz. ingl. 1976; ediz. franc. 1978); Les religions de la prehistoire (C.c.s.p., Brescia 1975); Metodi di registrazione e analisi delle rocce incise («Studi Camuni» 7, Capo di Ponte 1976; ediz. inglese 1977); Per un censimento dell'arte rupestre in Valcamonica (in: «Boll. C.c.s.p.» 13-14, Capo di Ponte 1976: 43); Origine e significato storico-religioso delle statue-stele (in: «Boll. Centro Camuno Studi Preist.» 16, 1977: 45); Finalità e prospettive della preistoria. Resoconto di un tavola rotonda tenutasi al Centro Camuno di Studi Preistorici (17-18 giu. 1973) (in: «Boll. C.c.s.p.» 15, 1977: 5); Arte preistorica della Valcamonica (C.c.s.p., Capo di Ponte 1977?); L'art rupestre: Negev et Sinai (Paris 1979); L'arte rupestre del Negev e del Sinai (Milano 1979); I Camuni. Alle radici della civiltà europea (Milano 1980; 1982; 1986; 1992); Alle origini della civiltà europea. L'arte rupestre in Valcamonica (Novara 1980); Valcamonica: 10.000 anni di storia («Studi Camuni» 8, Capo di Ponte 1980; Ibid., 1982; 1987; 1990); I Camuni. La più antica civiltà delle Alpi (Milano 1981); Le Statue-stele della Lunigiana i testimoni dell'ultima rivoluzione culturale della preistoria (Milano 1981); Il caso Valcamonica. Rapporto uomo-territorio nella dinamica della storia. Atti del Seminario di Studi, Univ. di Milano il 10 apr. 1981. Centro Camuno Studi Preist., Istit. di Geogr. Umana dell'Univ. di Milano; sotto gli auspici dell'Assoc. Geografi Ital. (Milano 1982); Luine collina sacra (C.c.s.p., Capo di Ponte 1982); La prehistoire des Alpes. Les Camuniens, aux racines de la civilisation europeenne (Milano 1982); Gli elementi fondamentali della cultura (Milano 1983); Prefazione a: Dizionario di archeologia. Il cammino dell'uomo attraverso 4000 voci e 3 milioni di anni di storia. A cura di Ruth D. Whitehouse (Milano 1983); The state of research in rock art. A world report presented to UNESCO (in: «Boll. C.c.s.p.» 21, Capo di Ponte 1984: 13); Har Karkom montagna sacra nel deserto dell'Esodo (Milano 1984); I sardi. a Sardegna dal paleolitico all'età romana: guida per schede dei siti archeologici sardi (Milano 1984; Ibid., 1988; 1999); La Lombardia e le sue grandi stagioni dalla preistoria al Medioevo (in collab.; Milano 1985); Malawi cultural heritage with reference to rock art sites. Evaluation of rock art and of specialists (Malawi 1986); La montagna di Dio: Har Karkom. Ricerche archeologiche sulla strada dell'Esodo (Milano 1986; anche ediz in franc.); Alle origini della civiltà europea. L'arte rupestre in Valcamonica (Novara 1987); Origini dell'arte e della concettualità (Milano 1988; 1989); Missione a Malta. Ricerche e studi sulla preistoria dell'arcipelago maltese nel contesto mediterraneo (in collab.; Milano 1988); Le origini e il problema dell'Homo religiosus (Milano 1989); Valcamonica riscoperta (Poncarale 1989); L'altopiano di OssimoBorno nella preistoria: ricerche 1988-90 (in collab.; in: «Studi Camuni» vol.10, 1990; 175); Arte rupestre postpaleolitica dell'Italia settentrionale nel contesto europeo. In: L'arte in Italia dal Paleolitico all'Età del Bronzo. Atti della 28. Riunione Scientifica (Firenze 20-22 nov. 1989) (Istit. Ital. Preist. Protost., Firenze 1990?: 53); Art and religion of ancient Italy (Watertown 1991); Le radici della cultura (Milano 1992); Arte rupestre della Valcamonica (cartella: Suppl. a: «Giornale di Brescia», Brescia 1993); Har Karkom in the light of new discoveries (C.c.s.p., Capo di Ponte 1993); Rock Art: the state of research in rock art, 1993. Archetypes, constants and universal paradigms (Colombo 1993); World rock art: the primordial language (C.c.s.p., Capo di Ponte 1993); Arte rupestre. Il linguaggio primordiale (in: «Studi Camuni» 12,1994); Prefazione a: Umberto Sansoni, Le più antiche pitture del Sahara: l'arte delle Teste Rotonde (Milano 1994); Valcamonica Rock Art. A New History for Europe (C.c.s.p., Capo di Ponte 1994); Valcamonica: una storia per l'Europa. Il linguaggio delle pietre («Studi Camuni» 13, 1994; 1995; 1996); Capo di Ponte e le incisioni rupestri camune (in collab.; «Guide Grafo» 11, Brescia 1994); Helanshan. Arte rupestre della Cina; frottages dalle collezioni della Missione in Cina (catalogo mostra) (C.c.s.p., Capo di Ponte 1994); Spedizione Sinai. Nuove scoperte ad Har Karkom (C.c.s.p., Capo di Ponte 1994); Brescia preistorica. 300 mila anni di presenza umana nel territorio bresciano («Studi Camuni» 16, 1995); Il museo immaginario della preistoria. L'arte rupestre nel mondo (Milano 1995); La religione delle origini («Studi Camuni» 14, 1995; ediz. in franc., Paris 1999); Les racines de la culture (C.c.s.p., Capo di Ponte 1995); Prefazione a: Henry De Lumley, Le rocce delle meraviglie. Sacralità e simboli nell'arte rupestre del Monte Bega e delle Alpi Marittime (Milano 1996); L'Art rupestre dans le monde. L'imaginaire de la prehistoire (Paris 1997); Esodo: tra mito e storia. Archeologia, esegesi e geografia storica (C.c.s.p., Capo di Ponte 1997); Hohlenmalerei. Die Bilderwelt der prahistorischen Felskunst (Zurich, Dusseldorf 1997); Prima delle arti e della poesia. L'uomo: viaggio alle origini della cultura alla riscoperta dell'unita e della diversità umana. Conferenze (s.l. 1997); I segni della storia (Roma 1997); Tapa tapa. Stoffe di corteccia d'albero macerata e battuta di Papua Nuova Guinea e dintorni (in collab.; C.c.s.p., Capo di Ponte 1997); I primi carri e il loro contesto storico-culturale. Testimonianze nell' arte rupestre della Valcamonica e nei ritrovamenti archeologici. In: Scritti in memoria di Matteo Maternini (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1998: 29); Har Karkom. 20 anni di ricerche archeologiche («Studi Camuni» 20, Capo di Ponte 1999); 40.000 anni di arte contemporanea. L'arte preistorica d'Europa (C.c.s.p., Capo di Ponte 1999?); Saggi in: Figure dello spazio (Milano 2000); Les Mysteres du mont Sinai (Paris 2000); Gobustan: Azerbaijan (a cura; C.c.s.p., Capo di Ponte 2001); The Riddle of Mount Sinai. Archaeological Discoveries at Har Karkom. (C.c.s.p., Capo di Ponte 2001); Arte preistorica una rassegna regionale (C.c.s.p., Capo di Ponte 2002); Lo stile come fattore diagnostico nell'arte preistorica (C.c.s.p., Capo di Ponte 2002); La struttura elementare dell'arte (C.c.s.p., Capo di Ponte 2002). (SBN) 38) N° 1544 (del Registro Soci) ANDENNA Giancarlo (prof. dott.), storico, medioevalista; laureato in Lettere nell'Università di Torino? (…); già allievo della Scuola Storica Nazionale presso l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo; professore straordinario di Storia Medievale presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Lecce (1990-1993); ordinario di Storia Medievale nell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e sede di Brescia (1993); Direttore del Dipartimento di Studi Medievali, Umanistici e Rinascimentali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e, a Brescia, Direttore del Centro Studi per la Storia degli insediamenti monastici bresciani; professore ordinario di Storia Medievale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei (2013); Direttore della rivista «No- 27 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ varien» dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese; … - Nasce nel 1942 (28-Mag) a Novara, risiede a Novara; vivente - Socio corrispondente dal 1993 (26-Mar). - Note: - Pubblica: S. Maria di Linduno (in collab.; Pavia s.d.); La Bolla “Transiturus” di Urbano IV trovata da Bertamini a Bognanco (Comunicazione) (in: «Novarien» n.2, 1968: 224); In margine al problema dell'autore dell'imitazione di Cristo (Relazione) (in: «Novarien» n.3, 1969: 154); Riproporre il problema di Biandrate, (Comunicazione) (in: «Novarien» n.3, 1969: 325); La storia del principato di S. Giulio dell'Abate Gustavo Avogadro di Valdengo (Comunicazione) (in: «Novarien» n.4, 1970: 149); Documenti intorno al culto di san Bernardo d'Aosta nel Novarese (secoli XIIXVI) con alcune riflessioni sull'uso etico e politico di una agiografia (Testi e Documenti) (in: «Novarien» n.10, 197?: 86); Comuni e signorie nella Italia settentrionale. La Lombardia (in collab.; in: «Storia d'Italia» vol.6, Torino 1976; Ibid., 1998); Le pievi della diocesi di Novara. Lineamenti metodologici e primi risultati di ricerca (Milano 1977); Novara, Palazzo del Broletto (schede e saggi critici). In: Novara e la sua terra nei secoli 11. e 12.: Storia, documenti, architettura; a cura di M.L. Gavazzoli Tomea (catalogo mostra, Novara 1980) (Milano 1981); Carlo Magno: le radici dell’Europa (a cura, in collab.; in: «Cheiron» a.1., n.1, 1983); Da Novara tutto intorno (Torino 1982); Rodolfo il Glabro, Storie dell'anno mille (in collab.; Milano 1982; Novara1988; 1998); Storie dell'anno mille. I cinque libri delle storie. Vita dell'abate Guglielmo (in collab.; Milano 1983; Novara 1991); Storia di Novara a fumetti. 1.: Dalle origini al Barbarossa; 2.: Dal Comune al Risorgimento (in collab.; Novara 1984-86); Il Barbarossa in Lombardia. Comuni ed imperatore nelle cronache contemporanee (a cura, in collab.; Novara 1987; Ibid., 1998); Aspetti e problemi dell’ organizzazione pievana milanese nella prima Età Comunale. In: Atti 11. Congr. Internaz. di Studi sull’Alto Medioevo, Milano 26-30 ott. 1987; vol.1. (Spoleto 1989: 341); Insediamenti umani, società ed unità storico culturale del Ticino tra medioevo ed età moderna. In: Il Ticino: strutture, storia e società nel territorio tra Oleggio e Lonate Pozzolo, (Gavirate 1989: 200); Riflessioni sull'ordinamento ecclesiale nell'Alto Novarese tra tarda antichità e medioevo (in «Verbanus» 10. 1989: 275); Gli uomini e l'alternanza della sorte. Tre comunità in età medioevale tra il Ticino e la collina di Bellinzago. In: Uomini e terra. Vicende di tre comunità tra Ticino e Terdoppio: Bellinzago, Dulzago, Cavagliano (Bellinzago Novarese 1989); Voce Della Gente Giberto (in «Dizion. Biogr. degli Ital.» 37., Roma 1989: 9); Voce Della Porta Bernardo (in «Dizion. Biogr. degli Ital.» 37., Roma 1989: 150); Voce Della Porta Gamerio (in «Dizion. Biogr. degli Ital.» 37., Roma 1989: 176); Voce Della Porta Ruffino (in «Dizion. Biogr. degli Ital.» 37., Roma 1989: 207); Le istituzioni ecclesiastiche locali dal 5. al 10. secolo. In: Storia religiosa della Lombardia. Storia della Diocesi di Milano, I, (Brescia 1990: 123); Usure, compere, vendite. La scienza economica del 13. secolo (a cura, in collab.; Milano 1990; Novara 1998); Badia di Dulzago. Contadini, signori e santi: storia di un'abbazia (in collab.; Dulzago 1991); Federico Barbarossa e i lombardi (a cura, in collab.; Novara 1991); Canoniche regolari e canonici a Brescia nella età di Arnaldo. In: Arnaldo da Brescia e il suo tempo («Fondaz. CAB, Istit. di Cultura G. Folonari», Brescia 1991: 119); Carlo Francesco Frasconi riordinatore di archivi privati e di genealogie familiari. In: Carlo Francesco Frasconi. Erudito, paleografo, storico (Novara 1991: 245); Il chierico. In: Condizione umana e ruoli socia- 28 li nel Mezzogiorno Normanno-Svevo. Atti delle 9. giornate Normanno-Sveve (Bari 1991: 293); Da canonica regolare a parrocchia per massari e salariati (sec. 12.-19.). In: Badia di Dulzago. Contadini, signori e santi: storia di una abbazia, (Badia di Dulzago 1991: 9); Il sagrato: evoluzione storica di uno spazio tra civile e religioso. In: Il sagrato: alla riscoperta di una antica area di incontro. Atti del Convegno Internazionale di Stresa, sett. 1990) (Novara 1991: 35); Adelaide e la sua famiglia tra politica e riforma ecclesiastica. In: La contessa Adelaide e la società del sec. XI. Atti del Convegno di Susa, 14-16 nov. 1991 (in: «Segusium. Ricerche e Studi Valsusini» 29., 32, 1992: 77); Historiae Patriae Monumentum. A guisa di premessa per la ristampa della "Storia di Novara" di Francesco Cognasso (Novara 1992: V); Le istituzioni ecclesiastiche del Vergante tra medioevo ed età moderna (in: «Verbanus» 13., 1992: 181); Il monastero e l'evoluzione urbanistica di Brescia tra XI e XII sec. In: S. Giulia di Brescia. Archeologia, arte, storia di un monastero regio dai Longobardi al Barbarossa. Atti Conv. (Comune di Brescia, 1992: 93); Gli ordini mendicanti, la comunità e la corte sforzesca. In: Metamorfosi di un borgo. Vigevano in età visconteo-sforzesca (Milano 1992: 145); Dall'apertura della piazza alla posa della prima pietra del palazzo della Loggia, 1433-1492. In: La Loggia di Brescia e la sua piazza, vol. 1, (in collab.; Brescia 1993); Benedetto di Aniane ed il mondo sociale, politico e religioso dei Franchi tra 8. e 9. sec. In: Benedetto di Aniane. Vita e riforma monastica (a cura, in collab.; Cinisello Balsamo 1993); Dall'irrigazione dei prati all'arte della lana, dalla terra al commercio. L'economia del borgo di Monza in età medievale attraverso i suoi Statuti. In: Gli Statuti Medievali di Monza. Saggi critici, a cura di A. Padoa Schioppa (Milano 1993: 129); Fiscalità e sviluppo socio-economico nell'"universitas" di Lecce dall'età angioina all'inizio del dominio aragonese. In: Storia di Lecce, I. Dai Bizantini agli Aragonesi (Bari 1993: 197); “Foris muros civitatis”. Lo spazio urbano fuori porta Bruciata dai Longobardi alla conquista veneta. In: La Loggia di Brescia e la sua piazza: evoluzione di un fulcro urbano nella storia di mezzo millennio, 1. (Brescia 1993: 237); Forme confraternali in Italia settentrionale tra 12. e 15. sec. In: Tra Nord e Sud. Gli allievi per Cosimo Damiano Fonseca nel sessantesimo genetliaco (a cura, in collab.; Galatina 1993: 19); Il "mestiere di storico" di Cosimo Damiano Fonseca. In: Tra Nord e Sud. Gli allievi per Cosimo Damiano Fonseca nel sessantesimo genetliaco (a cura, In collab.; Galatina 1993: 7); Voce Egidio, vescovo di Piacenza (in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 42., Roma 1993: 309); Voce Eliseo, vescovo di Mantova (in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 42., Roma 1993: 500); Voce Novara (in «Lexikon des Mittelalters» 6., München-Zürich 1993, col. 1300); La Città. Santa Giulia nella crisi economica dei monasteri tradizionali del Duecento. Atti Semin. di Studio «La documentazione inedita per la Storia del Medioevo Bresciano», Brescia 2 giu. 1994 (in: «Civiltà Bresc.» 3., (3), 1994: 19); Effetti della peste nera sul reclutamento monastico e sul patrimonio ecclesiastico, In: La peste nera: dati di una realtà ed elementi di una interpretazione. Atti del 30. Conv. Storico Internaz., Todi, 10-13 ott. 1993) (Spoleto 1994: 319); “Non remittetur peccatum nisi restituatur ablatum” (c.l, C. XIV, q. 6). Una inedita lettera pastorale relativa all’usura e alla restituzione dopo il II Concilio di Lione. In: Società, Istituzioni, Spiritualità. Studi in onore di Cinzio Violante. I. («Centro Ital. Studi Alto Medioevo» Collectanea I, Spoleto 1994: 93); "Novaria, quia nova et varia." Breve profilo di storia novarese sino all'età romantica In: Novara. Storia, arte, ambiente, tradizioni (Novara 1994: 114); La politica di popolamento del Comune di Novara nel territorio tra Sesia e Ticino: le origini e l'evoluzione in età medievale di Borgomanero. In: Un borgofranco novarese dalle origini al Medioevo. Atti del Convegno Storico, «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ Borgomanero, 7 magg. 1994 (Borgomanero 1994: 33); San Pietro di Gravellona tra San Gallo, i Visconti, i da Crusinallo ed i "poveri homini del loco" (sec. 10.-17.) (in: «Verbanus» 15., 1994: 253); La Simbologia del potere nelle città comunali lombarde: i palazzi pubblici. In: Le forme della propaganda politica nel Due e nel Trecento. Relazione tenuta al Conv. Internaz. organizzato dal Comit. di Studi Storici di Trieste, a l’Ecole Francaise de Rome e dal Dipartim. di Storia dell’Univ. di Trieste (Trieste, 2-5 mar. 1993) (in: «Collect. de l’Ecole Francaise de Rome», 201, Roma 1994: 369); Il vescovo Bascapè di fronte alla dirigenza politica della città. In: Carlo Bascapè sulle orme del Borromeo. 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In: Una terra tra due fiumi: la provincia di Novara nella storia. L’età medievale (secoli 6-15) ( Novara 2002: 13); Unità e alterità di popoli e di culture in Occidente nell’alto Medioevo. In: Euroal. L’alterità nella dinamica delle culture antiche e medievali: interferenze linguistiche e storiche nel processo della formazione dell’Europa. Atti Conv., Milano, 5-6 mar. 2001 (Milano 2002: 103); A proposito di un recente volume sulle istituzioni ecclesiastiche pavesi in età medievale (in: «Nuova Rivista Storica», 87, 2003: 719); I certosini e il papato da Onorio 3. A Bonifacio 8.. In: L’Ordine certosino e il papato dalla fondazione allo scisma d’Occidente. Atti 1. Conv. Internaz., Roma, 16-18 magg. 2002 (Roma 2003: 95); Città e coscienza cittadina nelle fonti medievali italiane: gli studi di Cosimo Damiano Fonseca. In: Istituzioni e 31 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ civiltà del Medioevo. La storiografia di Cosimo Damiano Fonseca. Atti Conv. di Studi, Lecce, 31 magg.-1 giu. 2002 («Saggi e Testi del Dipartim. Beni, Arti e Storia dellUniv. Di Lecce» 18, Galatina 2003: 45); Coltura della vite e cultura del vino nella civiltà italiana ed europea. Discorso conclusivo. In: La civiltà del vino. Fonti, temi e produzioni vitivinicole dal Medioevo al Novecento. Atti 7. Bienn. Di Franciacorta, Monticelli Brusati, 5-6 ott. 2001 (Brescia 2003: 849); Il contadino “pes mundi”, motore dell’ universo. In: Il secolo 12.: la “renovatio” dell’Europa cristiana, a cura di G. Constable, G. Cracco e H. Keller. Atti 43a Settim. Di Studio, Trento, 11-15 sett. 2000 (in: «Annali Istit. Storico Italo-Germanico in Trento» 62, Bologna 2003: 151); I conti di Biandrate e le loro clientele vassallatiche alla prima crociata. In: “Deus non voluit”. I Lombardi alla prima crociata (1100-1101). Dal mito alla ricostruzione della realtà, a cura di G. Andenna e R. Salvarani, (Milano 2003: 233); Di un nuovo centro di culto micaelico nell’Italia settentrionale: “Olegium qui dicitur Langobardorum” (in: «Vetera Christianorum» 40., 2003: 225); Intervento alla tavola rotonda su: Santuari cristiani d’Italia. Committenze e fruizioni tra medioevo ed età moderna. Atti del 4. Conv. Nazion., Perugia, 11-13 sett. 2001 (in: «Collection École Française de Rome» 317, Roma 2003: 347); Istituzioni ecclesiastiche della Liguria medievale. A proposito di un recente volume (in: «Riv. Di Storia della Chiesa in Italia» 57., 2003: 450); Novara dagli Sforza alla Francia. Dimensioni internazionali e problemi quotidiani, in Una terra tra due fiumi: la provincia di Novara nella storia. L’Età Moderna (sec. 15.-18.) (Novara 2003: 153); Dalle origini al Seicento. In: Storia della Lombardia (Roma, Bari 2003); Deus non voluit. I Lombardi alla prima crociata (1100-1101). Dal mito alla ricostruzione della realtà. Atti del Convegno, Milano 10-11 dic. 1999 (a cura, in collab.; Milano 2003); Ottone 3., Roma e il papato. In: Ottone III e Romualdo di Ravenna. Impero, monasteri e santi asceti. Atti 24. Conv. del Centro Studi Avellaniti, Fonte Avellana, ago 2002 (Verona 2003: 11); Una terre tra due fiumi, la provincia di Novera nella storia: L’età moderna (sec. 15.-18.) (in collab.; Novara 2003); Il Ticino nel Medioevo (in: «Verbanus» 24., 2003: 45); Un poco noto tentativo di riforma del cenobio di San Lorenzo di Cremona: problemi economici e pratiche beneficiarie alla metà del Quattrocento. In: Monastica e Humanistica. Scritti in onore di Gregorio Penco O.S.B., I, a cura di F. Trolese (in: «Italia Benedettina» 23, Cesena 2003: 287); Arte, cultura e religione in Santa Giulia. Atti Conv.i “Culto e Arte in Santa Giulia” e “Santa Giulia e la cultura a Brescia nell’età moderna e contemporanea” (a cura; Brescia 2004); Città padane e carità verso i poveri e i pellegrini tra 12. E 15. secolo. In: L’Ordine Teutonico nel Mediterraneo. Atti Conv. Internaz. Di Studio, Torre Alemanna-MesagneLecce, 16-18 ott. 2003, a cura di H. Houben, (in: «Acta Theutonica» 1, Galatina 2004: 17); Dall’Alto Medioevo all’Età Comunale (a cura; in: «Storia di Cremona», 2, Cremona 2004); Mediterraneo, Mezzogiorno, Europa. Studi in onore di Cosimo Damiano Fonseca (a cura, in collab.; Bari 2004); Le monache nella cultura e nella storia europea del primo medioevo. In: Arte, cultura e religione in Santa Giulia (a cura; Brescia 2004: 17); “Ne seguirà bonificatione de aiere”. Scavo di una fontana e bonifica di paludi su terre vallombrosane presso il castello sforzesco di Villanova (1478). In: Mediterraneo, Mezzogiorno, Europa. Studi in onore di Cosimo Damiano Fonseca, 1., (a cura, in collab.; Bari 2004: 57); Gli ordini religiosi a Brescia alla fine del Medioevo: problemi generali. In: La regola e lo spazio. Atti Giornate di Studi Medievali, 2. Laboratorio di Storia Monastica dell’Italia Settentr., Castiglione delle Stiviere, 27-29 sett. 2002 (in: «Cesimb. Studi e Documenti» 2, Brescia 2004: 123); La Regola e lo spazio: potere politico e insediamenti cittadini di Ordini religiosi. Atti delle 2 32 giornate di Studi Medievali, Laboratorio di Storia Monastica dell’ Italia settentrionale, Castiglione d. Stiviere, 2729 sett. 2002 (a cura, in collab.; Brescia 2004); “Relatio Historica” (1647): una fonte per la conoscenza della religiosità salentina del Seicento. In: D. Tafuro da Lequile, Relatio Historica huius Reformationis Sancti Nicolai (1647), a cura di L. De Santis, (Lecce 2004: 7); Riflessioni conclusive. In: La pastorale della Chiesa in Occidente dall’età ottoniana al concilio lateranense 4. Atti 15. Settim. Internaz. Di Studio, Mendola, 27-31 ago. 2001 (Milano 2004: 439); Santa Giulia, la classe dirigente bresciana e la riforma del monastero nel Quattrocento. In: Arte, cultura e religione in Santa Giulia, («Culture della Città», Brescia 2004: 103); Tancredi e le città. In: Tancredi conte di Lecce e re di Sicilia. Atti Conv. Internaz. Di Studio, Lecce, 19-21 febb. 1998 (in: «Saggi e Testi» 16, Galatina 2004: 73); “Vent’anni dopo”. Rodolfo il Glabro e il monachesimo come componente ineliminabile delle radici cristiane dell’Europa. In: Storie dell’anno Mille. I cinque libri delle Storie di Rodolfo il Glabro (nuova ediz. Agg., a cura, in collab.; Milano 2004: 1); Alle origini del Romanico: monasteri, edifici religiosi, committenze tra storia e archeologia; Italia settentrionale, sec. 9.-10. Atti delle Giornate di Studi Medievali, 3., Castiglione d. Stiviere, 25-27 sett. 2003 (a cura, in collab.; Brescia 2005); Charima und religiose gemeinschaften im Mittelalter: Acten des 3. Internationalen Kongrsses des Italinisch-Deutschen Zentrums fur Vergleichende Ordensgeschichte in Verbindung mit Projekt C Institutionelle Strukturen Religioser Orden im Mittelalter und Projekt W St. (a cura, in collab.; s.l. 2005); La rete monastica. In: Vercelli nel secolo 12. Atti del 4. Congr. Storico vercellese, Vercelli 18-20 ott. 2002 («Soc. Storica Vercellese - Fondaz. Cassa Risp. di Vercelli», 2005: 137); Sanctimoniales Cluniacenses. Studi sui monasteri femminili di Cluny e sulla loro legislazione in Lombardia (11.-15. Secolo), (Vita regularis: Abhandlungen Bd. 20) (a cura, in collab.; Münster 2005); “Intra ambitum civitatis cariores sunt areae.” Räumliche Beziehungen zwischen politischen und kirchlichen Instanzen in den Stadtkommunen der Lombardei. In: Machträume der frühneuzeitlichen Stadt, a cura di C. Hochmuth e S. Rau, (in: «Konflikte und Kultur. Historische Perspektiven», 13, Konstanz 2006: 217); Storia locale e conoscenza diacronica dei territori minori; verso la conoscenza politica e culturale delle proprie radici nel contesto nazionale. In: Topografia artistica tra Medioevo e Rinascimento in Franciacorta e nel Sebino. Atti Giornata di studio, Pilzone di Iseo, 11 ott. 2003 («Biennali di Franciacorta» 8., Brescia 2006); I giorni che hanno fatto la Lombardia (a cura; «Famiglia Legnanese, Collegio dei Capitani e delle Contrade», Legnano 2007); Il Trecento. Chiesa e cultura (8.-14. sec.)¸ a cura in collab. («Storia di Cremona» vol.3., Cremona 2007); Pensiero e sperimentazioni istituzionali nella Societas Christiana, 1046-1250. Atti 26. Settim. Internaz. Di Studio, Medole, 26-31 ago. 2004 (a cura; s.l. 2007); Saggio in: Cremona: una cattedrale, una città. La cattedrale di Cremona al centro della vita culturale, politica ed economica, dal Medio Evo all’Età Moderna (catalo mostra, Cremona 2007-2008) (Cinisello Balsamo, 2007); Società Bresciana e sviluppi del romanico, 11.-13. sec. Atti del Conv. di studi, Univ. Cattolica, Brescia 9-10 magg 2002 (a cura, in collab.; Milano 2007); Società cittadina e poteri signorili del contado nell’età del romanico in Italia settentrionale. In: Società Bresciana e sviluppi del romanico, 11.13. Sec. Atti Conv. di studi, Univ. Cattolica, Brescia 9-10 magg 2002 (Milano 2007); Uno sconosciuto atto sui rapporti di potere tra l’abate di Leno e il Comune, 1219. In: “Inquirere veritatem”. Studi in memoria di mons. Antonio Masetti Zannini («Brixia Sacra. Mem. Storiche della Diocesi di Brescia» n.1/11, 2007); I cristiani e il favoloso Egitto. Una relazione dall’Oriente e La Storia di Damietta di Oliviero da Colonia (a cura, in collab.; Genova, Milano «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ 2009); “Historia Caroli semper Novaria vivet”. La Novaria di Carlo Bascapè quattrocento anni dopo. In: La Diocesi di Novara nel Seicento (in: «Novarien» n.41, 20??); L’Età Antica e Medievale. In: A servizio del Vangelo. Il cammino storico dell’ evangelizzazione a Brescia; Vol 1. (a cura; Brescia 2010); L’ episcopato di Brescia dagli anni del 12. sec. sino alla conquista veneta. In: Al servizio del Vangelo; vol.1.:L’età antica e medievale (Brescia 2010); Il Medioevo. In: Brescia nella storiografia degli ultimi quarant’anni («Annali di Storia Bresciana» 1., Ateneo di Brescia, Brescia 2013). (BQ) (SBN) 39) N° 173 (del Registro Soci) ANDERLONI Faustino, artista incisore; studia disegno in Brescia e si specializza nelle incisioni su rame di carattere scientifico e didattico (vedi le tavole per l'opera dell'anatomista Antonio Scarpa, 1782); opera a Brescia, a Pavia (1784) e a Milano (1795) ove completa e perfeziona la sua preparazione, accostandosi anche alla riproduzione delle grandi opere pittoriche ed al ritratto; richiamato a Pavia dal Governo della Repubb. Cisalpina, insegna disegno in quell'Università (1801-1830); nel 1831 è a Firenze ove il cognato, già suo allievo, Giovita Garavaglia è direttore dell'Accad. di Belle Arti. Dona lavori di incisione all'Ateneo (cfr. «Comm. Ateneo di Brescia» 1841: 257). - Nasce nel 1766 (00-Mmm) a S. Eufemia della Fonte (Bs), risiede a Brescia, poi a Pavia ove muore nel 1847 (09-Gen). - Socio corrispondente dal 1816 (07-Gen)(*). - Necrol. e/o Commemor.: G. NICOLINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1848-50: 263). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R. NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 464). Voci: a cura di A. PETRUCCI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.III, 1961); in A. M. COMANDUCCI, Dizion. dei Pittori […] Ital. (19714); in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); e in: R. LONATI, Dizion. dei Pittori Bresc. (Vol.I, A-E, Brescia 1980). (*) Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe socio dal 3 Apr. (controllare). - Sue opere: Tavole per i trattati dell'anatomista A. Scarpa: Anatomicae disquisitiones (Ticini 1782), Tabulae neurologiace (Ticini 1794), De penitiori ossium structura (Lipsiae 1791), Aneurisma (Ticini 1804); Tavole per l'opera del naturalista G.A. Scopoli: Deliciae Florae et Faunae Insubricae (Ticini 1786-88); La Maddalena penitente del Caravaggio; La Sacra Famiglia del Poussin; La Madonna di Foligno del Raffaello; La Mater Amabilis del Sassoferrato. Inoltre, mette mano alla Deposizione di Gaudenzio Ferrari e all'Assunzione di Guido Reni, incompiute di G. Garavaglia. - Suoi lavori donati all'Ateneo: Ritratto di S.M. il Re di Sardegna; La Maddalena (cfr. «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-19); L'Assunzione di Maria Vergine cominciata da Giovita Garavaglia a da lui ultimata (cfr.: «Comm. Ateneo di Brescia» 1841: 257). 40) N° 164 (del Registro Soci) ANDERLONI Pietro, artista incisore; studia disegno a Brescia; frequenta poi, presso l'Univ. di Pavia, la scuola in cui il fratello Faustino è insegnante; dotato di buona sensibilità artistica, affina le proprie capacità tecniche, a Milano, alla scuola di Giuseppe Longhi del quale diviene poi collaboratore; «fedele interprete nella riproduzione delle opere pittoriche, appare incisivo nella personale interpretazione dei ritratti». …; socio dell’I.R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1834); … - Nasce nel 1785 (12-Ott) a Brescia, S. Eufemia della Fonte, risiede Milano, poi a Galbiate (Como)(*), ove muore nel 1849 (13-Nov). - Socio corrispondente dal 1814 (02-Gen). - Necrol. e/o Commemor.: G. NICOLINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1848-50: 277). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); F. GLISSENTI e L. CICOGNA, Commentari dell'Ateneo Indici 1808-1907 (Brescia 1908); Voci: a cura di A. PETRUCCI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.III, 1961); in A. M. COMAN4 DUCCI, Dizion. dei Pittori […] Ital. (1971 ); in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]); e in: R. LONATI, Dizion. dei Pittori Bresc. (Vol.I, A-E, Brescia 1980). (*) Secondo F. GLISSENTI e L. CICOGNA (1908) “visse a Milano”. - Sue opere: incisione di una Mater Amabilis dal Reni (firmata col nome del Longhi); La visione di Ezechiele dal Raffaello (1808, con firma associata a quella del Longhi); Napoleone che visita il campo dopo la battaglia di Eylau (1810), da un disegno di A.R Calliano (su richiesta del Viceré d'Italia E. de Beauharnais); La Bella Giardiniera del Raffaello (1811); Ritratto di G. Longhi; Ritratto dell'Appiani (1811); Ritratto del Canova (1813); Il Mosè al pozzo di Madian (1818) dal Poussin; Ritratto di Carlo Porta (1821); L'Adultera (1821) e l'Adorazione degli Angeli (1824) dal Tiziano. Eliodoro cacciato dal Tempio (1830), La Sacra Famiglia Bridgewater (1831), L'Incontro di S. Leone con Attila (1837) e Il Giudizio di Salomone (1845) dal Raffaello. - Sue incisioni donate all'Ateneo: Ritratto di Pietro il Grande (cfr: «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-19: 118; Eliodoro scacciato dal tempio (cfr: «Comm. Ateneo di Brescia» 1830: 210) 41) N° 1161 (del Registro Soci) ANDRISSI Giovanni Latino (dott.), astronomo e matematico; Laureato in Matematica alla R. Univ. di Roma (1924), lo stesso anno è As- 33 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ sistente volontario all’Osservatorio di Milano; nominato Assistene alla Cattedra di Astronomia nella R. Univ. di Milano (1926); Astronomo aggiunto presso la Stazione Astronomica di Carloforte (1926); addetto al R. Osservatorio del Campidoglio e direttore del Planetario di Roma. - Nasce nel 1901 (01-Sett) a Brescia, risiede a Roma, muore a Milano nel 1964 (31-Mag). - Socio corrispondente dal 1929 (23-Mar). - Necrol. e/o Commemor.: Cfr. «Annuario della Specola Cidnea», Brescia 1965; IbId., 1974. - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Per l'elezione a Socio cfr. Comm. Ateneo di Brescia, 1929: 446. (no EB) (no DBI) - Pubblica: Preliminari alla determinazione della estinzione della luce stellare nell'atmosfera di Roma (in: «Rend. R. Accad. Lincei», cl. Sc., ser. 5, 32 (7), 1923: 335); Calendario del R. Osservatorio astronomico di Roma sul Campidoglio: Nuova serie, vol. V, a. 1929, VII (a cura, in collab.; Bologna 1928); La terra e le stelle. Nozioni elementari di astronomia e meteorologia; con appendice sul Planetario Zeiss, carte celesti e liste di stelle e di comete (in collab.; Milano 1928); Osservazioni di macchie solari (in: «Mem. Soc. Astron. Ital.» vol.4, Milano 1929); Il planetario: cenni elementari di astronomia: programmi (Roma 1929); Giovanni Keplero nel terzo centenario della morte (sunto in «Comm. Ateneo di Brescia» 1930: 243); Corso elementare di astronomia tenuto al Planetario di Roma (in collab.; Roma 1932); Planetario tascabile Hoepli: Serve per trovare le costellazioni visibili a qualsiasi ora e latitudine (in collab.; Milano 1935; Ibid., 1938); Elementi di astronomia. Tabelle ed effemeridi per l'uso del Planetario tascabile Hoepli (a cura, in collab.; Milano 1935); La storia del cielo: Esposizione elementare dello sviluppo dell'astronomia dalle lontane origini ad oggi (Roma 1937); Gli albori dell'astronomia italiana (in: «La Rinascita» 4, n.22, 1941: 844); Gli antichi sistemi geocentrici e la confusione che generalmente regna attorno ad essi nelle storie delle scienze e della filosofia. In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital., Bologna 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942: 908); Su alcuni punti controversi dell'astronomia antica. Il sistema di Filolao (in: «Scienza» Riv. di Sintesi Scient., ser. 4., 36, 1942); Gli antichi sistemi geocentrici e la confusione che generalmente regna attorno ad essi nelle storie delle scienze e della filosofia stampa In: Atti del 2. Congr. dell'Unione Matem. Ital., Bologna, 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942); Una nuova interpretazione del sistema di Filolao, più consona ai testi e che giustifica i dieci corpi mobili e che mostra come in tale sistema la rotazione diurna degli astri dovesse considerarsi reale. In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital., Bologna 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942: 903); Una nuova interpretazione di alcuni brani di Platone che esclude in Platone ogni ipotesi sulla reale rotazione diurna della terra. In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital.», Bologna 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942: 912); Valore e funzioni dell'astronomia medievale italiana nello sviluppo storico dell'astronomia e confutazione delle denigrazioni degli storici d'oltralpe. In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital., Bologna 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942: 921); Astronomia senza formule. 1. Cosmografia e planetologia; 2. Il sistema solare (Roma 1944); Il cosmografo Vincenzo Coronelli e l'astronomia nel Seicento (in: «Miscellanea Francescana» 34 Riv. di Sc. Teol. e Studi 51, n.1-4, Roma 1951); Globo geoeliografico (Milano 1951); Dal sistema solare agli universi isolati: un viaggio negli spazi siderei («Scienza e Lavoro», Brescia 1954) Osservazioni meteorologiche fatte nell' Osservatorio Astronomico di Brera in Milano durante l'anno 1957 (Milano 1958); Osservazioni meteorologiche fatte nell' Osservatorio Astronomico di Brera in Milano durante l'anno 1958 (Milano 1959); Osservazioni meteorologiche fatte nell'Osservatorio Astronomico di Brera in Milano durante l'anno 1959 (Milano 1960); Osservazioni meteorologiche fatte nell'Osservatorio Astronomico di Brera in Milano durante l'anno 1960 (Milano 1961). (SBN) 42) N° 72 (del Registro Soci) ANELLI Angelo o ANELLI Angelo Antonio (prof. dott.), giurista e letterato, librettista, poeta di teatro e critico; inizia gli studi nel Seminario di Verona; insegnante di Lettere latine e italiane a Desenzano (1782-84); si laurea in Legge nell'Univ. di Padova (1797); durante l'occupazione austro-russa (1799) viene imprigionato per aver precedentemente aderito alla Repubblica Cisalpina; è docente di Storia dell'Eloquenza nella Scuola Superiore del Dipartimento del Mella, e di Eloquenza forense nell'Univ. di Milano (1802); poeta «quasi fisso» della Scala di Milano (1799-1817), scrive molti libretti d'opera (anche sotto lo pseudonimo di Niccolò Liprandi e di Marco Landi), fra questi, il più noto è certamente L'italiana in Algeri; è poi a Pavia, docente di Procedura giudiziaria in quell'Università (1817). - Nasce nel 1761 (01-Nov) a Desenzano sul Garda (Bs), risiede a Brescia, poi a Pavia ove muore nel 1820 (09-Apr). - Socio attivo dal 1802 (10-Set) (*), poi onorario dal 1812. - Necrol. e/o Commemor.: G. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1928: 65). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R. NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo... (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 465), Cenno in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta. Vol. I (Milano 1974). Voci: a cura di R. CAPASSO, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (vol.III, 1961); in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); e in G. BIGNAMI, Enciclop. dei Musicisti Bresc. (Brescia 1985). Si veda ancora E. CAMPOSTRINI, A. A. poeta desenzanese. Nel bicentenario del Ginnasio di Desenzano (Comune di Desenzano del Garda, 1995). (*) Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe socio dal 6 Set. (controllare). - Pubblica: Li due supposti conti, ossia Lo Sposo senza mo- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ glie. Dramma giocoso (musicato D. Cimarosa, 1784, rappresentato a Verona, 1876); In lode di S. E. Giov. Andrea Archetti creato Cardinale. Cantata (musicata da F. Bertoni, [1784]); Marianne. Tragedia (Salò 1784); La Statua matematica (rappresen. in Bologna, 1784 e 1787); L’Ingannatore ingannato (musicato da A. Olibeni, 1788); Il regno d’amore (Desenzano, 1790); Il Castel d’Atlante (Desenzano 1791); Cinna (musicata da B. Asioli, 1792); Egilina (musicata da G.B. Borghi, 1793); Argene. Novella in versi (Venezia 1794); La Griselda. Dramma eroicocomico (musicato da N. Piccinni, 1793; poi da F. Paer, 1797; rappresen. a Milano, 1899, 1805 e 1825); La Lanterna di Diogene. Dramma (musicata da P. Guglielmi, 1793); Oro non compra amore, ossia Il Barone di Moscabianca (musicata da L. Caruso, o dal Portogallo?, 1794; rappresen. a Milano, 1908); La Calamità d'Italia (sonetto già attribuito al Foscolo) (s.l. 1795); Discorso patriottico pronunziato nella sala di Pubblica Istruzione di Verona, Il giorno 14 Mietitore (2 lug.) l’anno I della Libertà Italiana (Verona 1797; II ediz. Padova 1797); L’Amor sincero. Dramma (musicato da G. Farinelli, 1799; rappresen. a Milano, 1799); Cattina di Castello (musicata da V. Trento, 1801); Il Fuoriuscito (musicato da V. Pucitta [o Piccita?], 1801; rappresen. a Milano); Minucci Tommaso, il Marito migliore. Dramma giocoso (musicato da G. Gazzaniga, 1801); Il Podestà di Chioggia [o di Foggia] (musicato da F. Orlandi, 1801; rappresen. a Milano); Le Lettere, ovvero Il Sarto declamatore (musicato da F. Orlandi, 1804); Il Finto sordo (musicato da G. Farinelli, 1805); L’Impostore. Dramma giocoso (musicato da F.B. Dussek, 1806; rappresen. a Brescia); I Saccenti alla moda (musicati da B. Neri, 1806; rappresen. a Milano, 1806 e a Brescia 1807); Belle ciarle e tristi fatti (musicata da S. Mayr, 1807); Cantata per la sera del 16 ago. 1807 (musicata da S. Mayr 1807?; rappresen. a Milano); Né l’uno né l’altro (musicato da S. Mayr, 1807; rappresen. alla Scala in Milano); L'Italiana in Algeri (musicata da G. Mosca, 1808; rappresen. a Milano. Id., misicata da Rossini, 1813; rappresen. a Milano, 1815, 1823, 1828, 1836, 1846 e 1854; rappresen. a Brescia nel 1845); La Nemica degli uomini (musicata da C. Mellara, 1808); Saggi del suo poema «Le cronache di Pindo» (in «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1808: 106); Id., (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1812: 7; e 1814: 23); Ser Marc’Antonio. Dramma giocoso (musicata da S. Pavesi, 1808 [o 1810?]; rappresen. a Milano, 1910 e 1912); Arminia. Dramma serio (musicato da S. Pavesi, 1910); Chi s’è visto s’è visto. Dramma giocoso (musicato da V. Lavigna, 1810; rappresen. a Milano); I Filosofi al cimento. Melodramma giocoso (musicato da E. Paganini, 1810; rappresen. a Milano); La Congiura; Cronache di Pindo I (Milano 1811); Il Cicisbeo burlato (musicato da F. Orlandi, 1812; rappresen. a Milano); Le Bestie in Uomini (musicato da G. Mosca, 1812; rappresentato a Milano); La Frusta: Cronache di Pindo. II (Milano 1812); La Pietra di paragone (musicata da G. Rossini, 1812); Un vero amor non ha riguardi (musicato da P. Generali, 1812?); L’Arrighetto (musicato da C. Coccia, 1813; rappresen. a Milano, 1817 e 1822); Il Secol d’oro: Cronache di Pindo. III (Milano 1813); L’Arcadia: Cronache di Pindo. IV (Milano 1814); La Cameriera astuta (musicata da G. Rossini, 1814); L’Impostore, ossia il Marcotondo (musicata da P. Generali, 1814; rappresen. a Milano, 1915); I Begli usi di città (musicata da C. Coccia, 1815; rappresen. a Milano); Dalla beffa al disinganno. Opera satirica (musicata da G. Pacini) (s.l. 1815); La Moglie avveduta (musicata da I. Azzali, 1815); Il Voto degli Arcadi: Cronache di Pindo. V (Milano 1815); L’Oracolo: Cronache di Pindo. VI (Milano 1815); Chiarina (musicata da G. Farinelli, 1816; rappresen. a Milano); Il Matrimonio per procura Opera satirica (musicata da G. Pacini, 1817; rappresen. a Milano); Il Carnevale di Milano. Opera satirica (musicata da G. Pacini, 1817; rappresen. a Milano); Dalla beffa il disinganno. Farsa o Dramma giocoso (musicata da G. Pacini, 1817); Piglia il mondo come viene. Dramma giocoso (musicato da G. Pacini, 1817; rappresen. a Milano); La Rupe; Cronache di Pindo. VII (Milano 1818). (SBN) 43) N° 1492 (del Registro Soci) ANELLI Luciano (prof. dott.), letterato e poeta, iconologo, storico e critico dell'arte; docente di Lettere negli Istituti superiori di Brescia; docente e preside di Istit. d'Arte; ispettore onorario del Ministero Beni Culturali (dal 1997); collabora con l'Istit. per la Storia dell' Arte Lombarda di Milano; collabora alla compilazione del«Dizion. Biogr. degli Ital.», e del THIME-BECKER, Kunstler Lexikon di Lipsia; prof. a contratto di Teoria del restauro nell' Univ. Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia; socio dell'Ateneo di Salò (dal 1997). - Nasce nel 1946 (26-Ago) a Brescia, risiede a Brescia, vivente. - Socio effettivo dal 1984 (22-Dic). - Note: Attivo e disponibile collaboratore dell'Ateneo. Per una bio-bibliogr. cfr. anche. A. FAPPANI e A. BARRETTA, Chi scrive? (Brescia 1982). - Pubblica: La Parrocchiale di Ghedi (in: «Brixia Sacra», n.s., a.5., n.3, 1970: 102); Un inedito di Pietro Maria Bagnatore nella parrocchiale di Castenedolo (in: «Brixia Sacra», n.s., a.5., n.4-5, 1970: 139); Dipinti inediti di Grazio Cossali (in: «Arte lombarda» a.17., n.37, 1972: 31, 65 e 97); Le linee architettoniche della Chiesa di S. Afra in Brescia (in: «Brixia Sacra», n.s., a.7., n.1-2, 1972: 11); La mostra di S. Salvatore di Brescia (in: «Humanitas», n.s., a.27., n.2, 1972: 250); Un dipinto inedito del Cossali a Gussago (in: «Brixia Sacra» n.s., a.6 (1), 1974: 22); Due dipinti sconosciuti in S. Maria delle Grazie (in: «Brixia Sacra», n.s., a.9., n.4-5, 1974: 83); L'altare dell'Ultima Cena a Caionvico (in: «Brixia Sacra», n.s., a.10 (4-5), 1974: 189); L'architettura e la decorazione pittorica della cappella del S. Cuore a S. Cristo. In: Studi in onore di Luigi Fossati («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia; Fonti e Studi» 5, 1974: 17); Palazzo del conte Orsini a Ghedi (in: «El Sedas» 15, 1974: 19); Schede bresciane per Stefano Viviani, Antonio Dusi, il Bagnatore, Antonio Gandino, il Cossali (in: «Arte Lombarda» a.19., n.41, 1974: 92); Note di architettura bagnatoriana in Val Trompia (in: «Brixia Sacra», n.s., a.9., n.1, 1974: 29); La Via Crucis della Parrocchiale di Gussago (in: «Brixia Sacra», n.s., a.9., n.2-3, 1974: 52); Un nuovo Bagnatore a Orzinuovi (in: «Arte Lombarda» a.19 (40), 1974: 180); Nella Villa Calini-Morando a Lograto (in: «El Sedas» 12, 1974: 11); Ricognizioni bedizzolesi (in: «Brixia Sacra», n.s., a.10., n,4-5, 1975: 145); Schede storico-critiche dei dipinti restaurati. In: Storia, arte, religione a Trenzano tra il 16. e il 18. sec. (Brescia s.d.: 75); Il soffio e l'anima (Brescia 1976); La chiesa dei Santi Nazaro e Celso in Brescia. Guida («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Brescia 1977); Le chiese di Borgosatollo. Guda («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Brescia 1977); Presentazione a: Lucia Petrera: dal 19 febb. al 3 mar. 1977 («Centro Artistico Culturale 35 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ “piccola Galleria UCAI”», Brescia 1977); Quaderno rosso. Poesie (Brescia 1977); Grazio Cossali. Pittore orceano (Comune di Orzinuovi, Ediz. di Cultura Orceana 1, Brescia 1978); Presentazione a: Lucia Petrera: dal 31 mar. al 12 apr. 1979 («Centro Artistico Culturale “piccola Galleria UCAI”», Brescia 1979); Postille ad Antonio Dusi. Il ritratto (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1979, Brescia 1980: 258); Alle radici della pittura cossaliana: riflessioni sulla fase formativa del pittore orceano e alcune nuove acquisizioni («Brixia Sacra» n.s., a.15., n.3-6, 1980: 121); Arte e artisti nel Santuario dei Miracoli. In: S. Maria dei Miracoli. Guida («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», 1980: 104); Museo diocesano di arte sacra, nuove acquisizioni. I. La donazione della nob. fam. Ercole Soncini (in: «Brixia Sacra» n.3-6, 1980); Nota per la lettura dei capolavori d'arte e per la conoscenza degli artisti che operarono nella parrocchiale di Rovato. In: S. Carlo Borromeo a Rovato: vita civile, religione, arte (Bornato 1980: 181); Postille a Roberto Venturi. La formazione milanese e alcune nuove acquisizioni al catalogo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1980, Brescia 1981 : 177); San Nicolò di Rodengo. In: Monasteri benedettini in Lombardia (Milano 1980: 139); Santa Maria dei Miracoli. Guida (in collab.; Brescia 1980); Scherzi (Brescia 1980); Andrea Celesti, Simone Brentana, Giovanni Antonio Pellegrini, Antonio Balestra, Antonio Cifrondi, Giambattista Pittoni, Francesco Polazzo, Pietro Antonio Rotari, Giambettino Cignaroli, Sante Cattaneo. In: Società e cultura nella Brescia del Settecento. 3.: Brescia pittorica, 1700-1760: l'immagine del sacro. (Brescia 1981: 181); Documenti per Giacomo Ceruti (1734-1739) (in: «Brixia sacra» n.s., n.6 (ott.-dic. 1981: 227); Una chiesa rinnovata «alla maniera moderna»: la trasformazione settecentesca di S. Giuseppe. In: Società e cultura nella Brescia del Settecento. 3.: Brescia pittorica, 1700-1760: l'immagine del sacro (Brescia 1981: 191); Documenti per Giacomo Ceruti (1734-1739) (in: «Brixia Sacra» n.s., n.6, 1981: 227); Iconografia antoniana e immagini del santo nella chiesa di S. Francesco d'Assisi a Brescia. Mostra nel 750° della morte di S. Antonio da Padova, 1231-1981 (a cura, in collab.; Brescia 1981); Una ignota Maddalena di Luca Mombello (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1981: 290); I quadroni del Cifrondi a S. Giuseppe in relazione agli indirizzi iconografici del suo tempo (in «Brixia Sacra» n.s., n.6, 1981: 121); La ritrattistica queriniana nella pittura e nella scultura. In: Società e cultura nella Brescia del Settecento. 1.: Iconografia e immagini queriniane. (Brescia 1981: 55); Romanino e Moretto all'Abazia. Pretesto per un primo profilo della decorazione pittorica del monastero nei secoli 16., 17., 18. In: Atti delle prime giornate di studio sulla storia della Abazia di Rodengo celebrative del 15 centenario della nascita di S. Benedetto (Rodengo, 1980) («Assoc. Amici dell'Abazia di Rodengo», 1981: 81); San Carlo Borromeo a Rovato (in collab.; Bornato, Cazzago San Martini 1981); Alcuni aspetti del ritratto bresciano nella prima metà del Settecento e la ritrattistica di Angelo Maria Querini. In: Cultura, religione e politica nell'età di Angelo Maria Querini. Atti Conv. di studi (Brescia, 1980) (Brescia 1982: 271); Antonio Cifrondi a Brescia e il Ceruti giovane (Brescia 1982); Le chiese di Pontoglio. Guida (in collab.; «Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», 1982); Una ignota Maddalena di Luca Mombello (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1981, Brescia 1982); Riflessioni sulla pittura sacra del Pitocchetto e sulle pale d'altare bresciane del '700 (in: «Arte Cristiana» n.692, 1982: 269); Ritrovato il dipinto del Bagnatore che stava sopra il portale della Loggia (in: «Memorie Bresciane: Rivista di Cultura» n.1, 1982: 157); Gli arredi sacri. In: La chiesa e il convento di S. Giuseppe in Brescia («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», 1983: 87); Le chiese di 36 Manerbio. Guida (a cura; «Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia» Guide 5, Brescia 1983; I dipinti della parrocchiale. In: Le chiese di Manerbio («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia» Guide 5, Brescia 1983: 61); Due vedute della vecchia Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1982, Brescia 1983: 193); La figura sacra e profana nei secoli (catalogo mostra) (a cura; «Studio Arredo Antichità», Brescia 1983?); Le grandi pale di Nave; documenti e regesti artistici a cura di C. Sabatti (Brescia 1983?); La mostra di Antonio Cifrondi a Clusone (in: «Arte Veneta, sez. Cronache» a.37., 1983: 288); Dentro lo specchio (Brescia 1984); Giacomo Ceruti in Valle Camonica (Breno: 1984); Nota per Giuseppe Fali (in: «Arte Lomb.», n.s., nn.70-71, 1984: 145); Note per il Bagnatore ritrattista (in: «Arte Lombarda», n.s., nn.68-69, 1984: 138); Il paesaggio nella pittura bresciana dell'Ottocento («Banca S. Paolo di Brescia», Brescia 1984); Una scheda per Pietro Della Vecchia (in: «Arte Veneta» a.38, 1984: 166); Settecento bresciano e Settecento a Calcinato In: Calcinato restaura. Appunti per una cultura figurativa in un'area di provincia tra Sei e Settecento (Botticino 1984: 9); Un' inedita Visitazione del Bazzani (in: «Arte Lomb.» n.s. nn.73-75, 1985: 118); Le opere d'arte del Seminario Diocesano di Brescia («Seminario Diocesano di Brescia», Brescia 1985); La mostra di Angelo Zanelli, 18791942 (in: «Arte Lombarda». n.s., nn. 73-75, 1985: 146); Noterelle e ragguagli d'arte. In: Studi in onore di mons. Luigi Falsina. («Fondaz. Civiltà Bresc.» e «Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», 1985: 27); Paesaggi e capricci italiani del Sei e Settecento: 3.: Esposizione dello Studio Arredo Antichità, Brescia (catalogo) (a cura; «Studio Arredo Antichita», Brescia 1985?); La pala di S. Maria in organo a Verona: paternità e restauro. In: Giovanni Gerolamo Savoldo pittore bresciano. Atti Conv., Brescia 1983 (Brescia 1985: 71); La pittura di paesaggio. In: Brescia postromantica e liberty, 1880-1915 (catalogo mostra) (Brescia 1985: 241); La pittura di paesaggio e la veduta di città. In: Brescia 1876-1913. Atti 6. Seminario sulla didattica dei beni culturali, nov. 1982-mag. 1983) (Comune di Brescia, 1985: 279); La pittura dell'Ottocento a Brescia e nel Bresciano (in: «Catalogo dell'Arte Italiana dell'Ottocento» n.14, 1985: 19); Qualcosa per Sante Peranda ritrattista (in: «Arte Veneta» a.39, 1985: 150); Ricognizione sulla presenza bresciana di Gentile da Fabriano dal 1414 al 1419 (in: «Arte Lombarda» n.s. nn.76-77, 1986: 31); Anatomia comparativa di due ritratti del Ceruti (in: «Arte Lomb.» n.s., nn. 76-77, 1986: 139); Due inediti vecchioni del Langetti (in: «Arte Veneta» a.40, 1986: 178); Breve biografia critica di Antonio Dusi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1987: 254); Breve biografia critica di Luigi Mario di Scovolo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1987: 262); Il percorso sacro di Giacomo Ceruti. In: Giacomo Ceruti il Pitocchetto (Milano 1987: 49); S. Nicola di Rodengo. La chiesa dell' Abazia («Abazia di Monte Oliveto Maggiore», Asciano 1987); Pittura e devozione. Le pale di Trenzano: nota sulle arti figurative in un paese rurale del bresciano. In: Storia, arte, religione a Trenzano tra il 16. e il 18. sec. (Brescia 1987: 59); Di due Moretto e di alcune cose morettesche (in: «Notizie da Palazzo Albani» a.16., n.2, 1988: 55); Testo in: L'arte sacra nelle sculture di Federico Severino (mostra tenuta a Manerbio, poi a Brescia nel 1988) (Comune di Manerbio, Assess. alla Cultura, 1988); Guida alla visita del Museo Diocesano di Arte Sacra di Brescia (in occasione del decennale di attivita del Museo: 1978-1988) (Brescia 1988); Venetismo di un gruppo di dipinti bresciani del Cinquecento: Mombelli, Galeazzi, Gandino, Cossali (in: «Arte Veneta» a.42, 1988: 77); Francesco Filippini disegnatore (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1988, Brescia 1989: 288); La parrocchia e le opere d’arte della sua chiesa: L’edificio religioso, altari e pale, «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ altri dipinti, oggetti artistici. In: La parrocchia di Calcinatello. Uomini, storia, arte […] Pt. 3. (Comitato «Fiera di S. Maria», Montichiari 1989: 225); Ritratti bresciani dal Basiletti al Franciosi. Sette schede per la ritrattistica bresciana dell'Ottocento. In: Studi in onore di Ugo Vaglia. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1989: 387); La decorazione affrescata di S. Zenone all'Arco. In: S. Agata: la chiesa e la comunità. (Brescia 1989: 297); Un'attribuzione e un problema vandyckiani (in: «Notizie da Palazzo Albani» a.19., n.2, 1990: 81); Bagnatore e Cossali restaurati («Percorsi Orceani», Comune di Orzinuovi, 1990); Testo in: Savoldo; a cura di A. Mazza (catalogo mostra, Brescia 1990) (Suppl. «Giornale di Brescia» n.62, Brescia 1990); Mostra commemorativa Emilio Pasini (1872-1953) (presentazione catalogo) (Comune di Cazzago S. Martino, 1991); Una cappella affrescata da Giovan Battista Sassi (in: «Arte Cristiana» n.s., 742, 1991?: 51); Le chiese di Travagliato. Guida. 1.: La parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo. La chiesa di Santa Naria dei Campi («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Travagliato 1991); Francesco Inganni pittore di cacciagione morta (in: «Civiltà Bresciana» a.1., n.4, Brescia 1992: 52); Profilo dell'arte sacra: monumenti e problemi. In: Diocesi di Brescia (Brescia 1992: 239); L'America “immaginata” di due pittori bresciani del Cinquecento. In: Giornata bresciana di studi colombiani nel V centenario della scoperta dell'America. Atti Conv. di studi, Brescia 1992. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1992, Brescia 1994: 59); Le chiese di Travagliato. Guida. 2.: La chiesa di Sant'Antonio, o dei morti. La chiesa del Suffragio. La chiesa della Disciplina dell'Annunciata, oggi B. Vergine di Lourdes. La chiesa di S. Carlo ai Finiletti («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Travagliato 1993); Note in margine alla bonifica dei dipinti di S. Maria della Rosa a Calvisano (Brescia). In: Studi per Pietro Zampetti (Ancona 1993: 550); Il patrimonio artistico della chiesa parrocchiale. In: Il patrimonio artistico di Ospitaletto. 1. La chiesa parrocchiale (a cura; Ospitaletto1994: 49); La chiesa parrocchiale. In: Il patrimonio artistico di Ospitaletto, 1. (a cura, Ospitaletto 1994: 299); Giacomo Ceruti: un quadro di caccia e alcune altre cose bresciane. In: Scritti in onore di Gaetano Panazza. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1994: 303); La restituzione dei musei alla città. La Pinacoteca Tosio e Martinengo di Brescia (in: «Arte Cristiana» n.762, 1994: 225); Ritratti di uomini e di animali nel pennello di Francesco Inganni, Angelo e della moglie Amanzia Guerillot (in: «Civilta Bresciana» a.3., n.4, 1994: 21); Angelo Monticelli. Un carneade non molto misterioso (in: «Civiltà Bresciana» a.4., n.2, Brescia 1995: 60); In-out (in collab.; Catania 1995); Pietro Bellotti (1625-1700). Una meditazione sulla fugacità del tempo (in: «Civiltà Bresciana» a.4., n.1, Brescia 1995: 45); Pietro Scalvini nel Santuario di S. Maria della Calvarola a Collebeato (Brescia), 1737-1749 (In: «Arte Cristiana» n.766, 1995: 47); Bellotti e Nicolini: un pennello ed una penna a confronto sul tema di «Esculapio» nella Venezia del Seicento (in: «Civiltà Bresciana» a.5., n.1, Brescia 1996: 5); Un inedito di Pompeo Ghitti e qualche aggiunta alla pittura del Seicento a Brescia (in «Arte Cristiana» n.s., v.84., fasc.772, 1996: 31); Pietro Bellotti, 1625-1700 (a cura; «Banca Valsabbina», s.l. 1996); Carolus Puteus: disegni (in: «Civiltà Bresciana» a.5., n.3, Brescia 1996: 58); Un armadio singolare nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita («Brixia Sacra» 3.s., a.2., n.4, 1997:57); Una Annunciazione del 1691 in S. Clemente. Il maestro A. M. P. (in: «Civiltà Bresciana» a.6., n.2, Brescia 1997: 33); Angelo Inganni: Autobiografia (a cura; «Arengo Studio Bibliografico», Gussago 1998); Disegni lombardi ed olandesi di Francesco Filippini attorno al 1872-1874 e al 1879 (catalogo mostratenuta a Brescia nel 1998) («Galleria d'Arte “Lo Spazio”», Gussago 1998); Pietro Bellotti notomista del trascorrere del tempo (in: «Civiltà Bresciana» a.7., n.3, Brescia 1998: 30); Riconsegnata alla comunità parrocchiale di S. Agata la grande pala di Francesco Prata da Caravaggio (in: «Civiltà Bresciana» a.7., n.3, Brescia 1998: 3); La pala d'altare di Portese. Il Cossali interprete della religiosità controriformata del suo tempo (in: «Civiltà Bresciana» a.7., n.3, 1998: 53); Opere d'arte attorno ad Orzinuovi (Rocca di S. Giorgio, 1999); testi critici (catalogo mostra) (in collab.; Comune di Orzinuovi, 1999); I re magi primi pellegrini della storia (catalogo mostratenuta a Brescia nel 1999-2000) (a cura, in collab.; «Fondaz. Civiltà Bresc.», 1999); Roberto Galperti (1862-1905). La Via Crucis di Verolanuova (catalogo mostra) (Rudiano 1999); Francesco e Angelo Paglia ad Asola. In: Studi di storia dell'arte in onore di Maria Luisa Gatti Perer (Milano 1999: 343); Il Cristo deposto nel sepolcro di Antonio Gandino (in: «Civiltà Bresciana» a.8., n.4, Brescia 1999: 99); Gioacchino Passini: Oltre il Tempo. Provincia di Modena, Chiesa di san Paolo, 15 apr.-6 mag. 2000 (catalogo mostra) (s.l. 2000); La pala con il Ringraziamento per la vittoria della cristianità contro i turchi a Lepanto in S. Pietro in Lamosa (in: «Civiltà Bresciana» a.9., n.3, Brescia 2000: 47); Qualche considerazione in risarcimento di Luigi Campini (in: «Civiltà Bresciana» a.9, n.4, Brescia 2000: 52); Abondio e Fornara: un esempio minimo di condivisione del credo segantiniano («Civiltà Bresciana» a.10., n.1, 2001: 31); Luigi Lombardi, 1853-1940 (catalogo mostra tenuta a Boario Terme) (Brescia 2001); Luigi Lombardi. Dalla visione naturale al Simbolo. In: Luigi Lombardi, 18531940 (catalogo mostra) (Comune di Darfo Boario Terme, 2001: 13); Carlo Manziana, 1849-1925 (Catalogo della mostra tenuta a Brescia nel 2002-2003) (a cura; «Assoc. Artisti Bresciani», Brescia 2002); Contributo in: I ricoveri della città: Storia delle istituzioni di assistenza e beneficenza a Brescia, secoli 16.-20.; a cura di D. Montanari e S. Onger (Brescia 2002); Contributo in: La rocca di Sabbio Chiese: Da fortezza a santuario; di L. Ghidinelli e V. Ghezzi (Brescia 2002); Nuove spigolature critiche e documentarie per Luigi Lombardi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 2001, Brescia 2003); Contributo in: Il paesaggio bresciano. Le immagini, la storia, le vie della tutela, gli strumenti di governo del territorio («Provincia di Brescia», Brescia 2004); La vita di Maria nell'arte: grandi dipinti dal 16. al 19. secolo [Catalogo della Mostra tenuta a Oreno di Vimercate nel 2004 per il 150° anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione]. (a cura; Brescia 2004); Atti Giornata di studi sul pittore Gaetano Cresseri: Brescia, 1870-1933. Ateneo di Brescia, 19 nov. 2002 (a cura; Suppl. ai «Commentari dell’Ateneo di Brescia», Brescia 2005); La questione critica delle distinte personalità di Martino da Gavardo e di Martino da Anfo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 2002, Brescia 2005: 86); Angelo Landi da Salò (1879-1944): pittore vagabondo dal Garda alle capitali d'Europa. Inediti e nuove ricerche tra Brescia, Roma, Milano, Parigi, Pompei. Palazzo della Magnifica Patria, Salò; Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera, 23 sett.-5 nov. 2006 (a cura; «Assoc. Culturale L'Aarengario», Roccafranca 2006); Dipinti della collezione Pietro Malossi al Comune di Ome (in «Civiltà Bresciana» a.15., Brescia 20067); Gian Battista Bosio: L’ onestà dell’arte: Galleria civica Todeschini, 4 mar.-2 apr. 2006 («Comune, Assessorato alla Cultura» Desenzano del Garda BS 2006); Modesto Faustini scrittore d’arte (1877) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 2003, Brescia 2006: 88); Saggio in: Pompilio Severo (1877-1949): La luce nel colore fra tarda scapigliatura e atmosfere divisioniste (catalogo della mostra tenuta a Brescia nel 37 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ 2006) («Assoc. Artistica Culturale LiberArs», Bagolino BS 2006); Antonio Cifrondi e i benedettini di San Faustino. In: “Inquirere veritatem”. Studi in memoria di mons. Antonio Masetti Zannini («Brixia Sacra» 3.s., a.12., n.12, 2007: 993); Dedicato alla memoria di Camillo Boselli (in «Civiltà Bresciana» a.16., Brescia 2007); Dopo Moretto. Tra morettismo e Maniera nei dipinti della Pinacoteca Tosio Martinengo. In: Brescia nell’età della Maniera. Grandi cicli pittorici della Pinacoteca Tosio Martinengo (s.l. 2007); Un’immagine del Monti di via San Faustino nel 1927 (in Civiltà Bresciana a.16., Brescia 2007); Spunti critici per la figura di Angelo Landi e qualche appunto biografico (in Comme. dell’Ateneo di Brescia per l’anno 2007, Brescia 2012: 39); Contributo in: San Pietro in Lamosa in Provaglio d’Iseo: Storia e arte; Provaglio d’Iseo, 2007; a cura di F. Sina e A. Valsecchi (Provaglio d’Iseo 2008); Contributo in: Pietro Bellotti e dintorni: Dipinti veneti e lombardi tra realtà e genere, di A. Orlando («Collez. Koelliker», Brescia 2008); La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Ghedi (in «Civiltà Bresciana» a.17., Brescia 2008); Due tele del Maestro di San Francesco di Paola (in «Civiltà Bresciana» a.17., Brescia 2008); Postfazione a: La pittura di Giuseppe Tamo, un artista bresciano nella Sicilia del’700, di C. Allegra (San Zeno Naviglio BS, 2008); Il piede del cammello: L’Egitto dei deserti e del Nilo (Montichiari 2009); La società degli Uragani (in «Civiltà Bresciana» a.18., Brescia 2009); Lo ‘Sposalizio’ del Duomo magnificamente restaurato (in Civiltà Bresciana a.19., Brescia 2010); La notte di Medina. Incursioni sulla costa punica da Tunisi Zarzis (Montichiari Bs 2011); Un’allieva di Cesare Bertolotti: Clotilde Brusaferri impressionista per diletto (in: «Civiltà Bresciana» a.22., Brescia 2013); L’Ercole neoclassico di casa Cavadini (in: «Civiltà Bresciana» a.22., Brescia 2013); … (BQ) (SBN) 44) N° 686 (del Registro Soci) ANGELINI Francesco Camillo, letterato; giovanissimo è a Roma (1822) ove viene educato agli studi che compie con grande profitto; ricordato come erudito che, ordinando la collezione di oltre trentamila autografi raccolti dal fratello mons. Giuseppe, ne illustra “le vite della più parte d’essi”; … - Nasce nel 1817 (15-Mar) ad Ascoli, risiede a Roma ove muore nel 1869 (25-Mar). - Socio corrispondente dal 1868 (10-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: B. MAGNI, in: «Il Buonarroti. Scritti sopra le Arti e le Lettere» s.2., vol. 4., quad.4. 1868: 94. - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no DBI) - Pubblica: Per le nozze Aubert-De Rossi (Roma 1842); Judacilio e Zenone: tragedie. Pubblicato in occasione delle nozze di Ignazio Angelini e Teresa De Rossi (Prato 1858); Epigrammi volgarizzati (in: «Giornale Araldico» t.174 e t.176, Roma 1863); Iscrizioni latine con note (Roma 1866). (SBN) (no BQ) (no BAt) 45) N° 1311 (del Registro Soci) ANGELINI Luigi (arch.), ingegnere civile e 38 architetto, urbanista e storico dell'architettura; si laurea presso il R. Istituto Tecnico Superiore di Milano (poi Politecnico); inizia la professione lavorando nello studio di M. Piacentini ove, poi, diviene direttore dei lavori di molte sue opere; come libero professionista è l'autore di oltre 400 progetti anche di grande respiro, fra cui il piano di risanamento urbanistico di Bergamo Alta; cura inoltre il restauro architettonico di vari monumenti bergamaschi quali: il Chiostro di S. Maria, il Convento e la Chiesa dei Celestini e il Tempietto di S. Croce; con i suoi scritti, completa la propria attività professionale, con un forte impegno didattico-divulgativo. - Nasce nel 1884 (20-Dic) a Bergamo, risiede a Bergamo; muore nel 1969 (07-Nov). - Socio corrispondente dal 1959 (16-set). - Necrol. e/o Commemor.: - Note: Per una biografia cfr.: L. A.: ingegnere architetto: mostra, Bergamo, 1984 (catalogo) («Ordini degli Arch. e degli Ing. della provincia di Bergamo», Milano 1984). - Pubblica: Il valore educativo dell'opera d'arte: conferenze tenute all'Univ. Popolare in Bergamo nel 1912. In: L' Accademia Carrara in Bergamo (Bergamo 1912?); Le pinacoteche dell'Accademia riordinate: conferenze tenute all'Univ. Popolare in Bergamo nel 1912. In: L' Accademia Carrara in Bergamo (Bergamo 1912?); Per la difesa del paesaggio (in: «Emporium» vol.44, n.264, dic. 1916); Per l'avvenire della Pinacoteca e della Scuola nella Accad. Carrara di Bergamo (Bergamo 1922); Sistemazione del centro di Bergamo. Proposta di nuovo passaggio nella zona di s. Marta (Bergamo 1922); Ville e casette. Raccolte di 80 progetti (in collab.; Milano 1922); L'architetto Marcello Piacentini. (in: «La Riv. di Bergamo» 3, n.35, nov., Bergamo 1924); La formazione del nuovo museo della chiesa basilicale di Gandino (in: «Rivista di Bergamo», n.25-26, genn.-febb., Bergamo 1924); Mostra personale dello scultore Nino Galizzi: catalogo e note critico-biografiche (in: «La Romanino» quad. 2., Brescia 1925); Concorso per lo studio di piano regolatore e ampliamento per la citta di Arezzo: motto Arretium (in collab.; Bergamo 1929); Studio di piano regolatore di Bergamo Alta, 1928 (Bergamo 1929); Insegne d'osteria bergamasche (in: «Riv. di Bergamo», lug.-ago., Bergamo 1931); Caratteri e schemi dell'architettura rustica bergamasca. Per un'edilizia moderna ambientale (in: «Riv. di Bergamo» ago.-sett., Bergamo 1932); I baluardi di S. Agostino, il convento, la chiesa (in: «Riv. di Bergamo» n.6, giu., Bergamo 1934); Il chiostro di S. Marta in Bergamo. Origini, vicende, restauri (Bergamo 1936; Ibid., 2000); Il piano di risanamento di Bergamo Alta (in: «Urbanistica» n.2, mar.-apr., Torino 1936: 53); Restauri, completamenti e ampliamenti delle chiese. In: Atti della terza Settimana d'Arte sacra per il clero, Citta del Vaticano 1936 (Spoleto 1936?); Gnomonica nel territorio bergamasco. Meridiane dipinte, orologi a riflesso (in: «Riv. di Bergamo», genn.febb., Bergamo 1937); Una sistemazione urbanistica a Bergamo (in: «Urbanistica» n.2, mar.-apr. Torino 1937: 108); Vicende e restauri della chiesa e convento di S. Nicolò ai Celestini in Bergamo (Bergamo 1939); Le architetture a loggie della citta di Bergamo. In: Convegno Nazion. di Storia dell'Architettura, 1939? (vol. 4., s.l. 1940?); Arte minore bergamasca. 1. Architetture di case: organi- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ smi, proporzioni, rapporti; 2. I lavori della fede (in «Riv. di Bergamo» Bergamo 1941; 1947; 1956); Recenti restauri di edifici monumentali bergamaschi. In: Atti del 3. Conv. Nazion. di Storia dell'Architettura (Roma 1941: 383); Gli affreschi di Lorenzo Lotto nella cappella Suardi in Trescore Bergamo (Bergamo 1942; Ibid., 1959); Arte minore bergamasca. Contorni di porte e portali, finestre e contorni di botteghe (in «Riv. di Bergamo», Bergamo 1942); Arte minore bergamasca. La lavorazione del ferro (in «Riv. di Bergamo», Bergamo 1942); I Baschenis pittori bergamaschi («Collana di Monograf. su Artisti Bergamaschi» 2, Bergamo 1943; Ibid., 1946); Il piano di risanamento di Bergamo Alta. Le opere realizzate ed in corso (in: «Urbanistica» n.3, mag.-giu., Roma 1943); I castelli medioevali di Trescore (Bergamo). Rilievi e note storiche (in: «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» giu.-dic., Bergamo 1944); Chiesette medioevali di Trescore (Bergamo) (in: «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» n.1, Bergamo 1944); Le opere in Venezia di Mauro Codussi («Centro Nazion. di Studi sul Rinascim., Sez. Lombarda», Milano 1945); Architettura moderna ed edilizia regionale (in: «L’Italia Contemporanea», Bergamo 1947); Le opere integrative del piano di risanamento («Assoc. Amici di Bergamo», Bergamo 1947); Scoperte e restauri di edifici medievali in Bergamo Alta (in: «Palladio» a.4., n.1, Roma 1948: 35); Il castello colleonesco di Malpaga (Bergamo). Ricerche sulle origini e ampliamenti (in: «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» genn.giu., Bergamo 1949); Castello di S. Vigilio in Bergamo. Un'insigne opera architettonica perduta (in: « «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» lug.-dic., Bergamo 1949); La protezione del patrimonio estetico bergamasco (in collab.; in: «Italia Contemporanea», Bergamo 1949); Sulla formazione in Bergamo di un museo d'arte decorativa e di tradizioni popolari (in: «Ann. del Club Alpino Ital., Sez. di Bergamo», Bergamo 1949); Il volto di Bergamo nei secoli (Bergamo 1951); Avanzi antichi di arte paesana. In: Atti del Congr. di Etnografia (Napoli 1952); Affreschi trecenteschi in Bergamo (Bergamo 1953); Gli affreschi di Lorenzo Lotto in Bergamo (Bergamo 1953); Architetture di Giacomo Quarenghi in Bergamo. Una villetta suburbana attigua a un palazzetto cinquecentesco e l'Arco napoleonico. Le antiche misure segnate sulla fronte di S. Maria Maggiore in Bergamo (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo» v.28., 1953-1954); Forma e luce nelle nature morte di Evaristo Baschenis alla Mostra della Realtà in Milano (in: «Gazzetta di Bergamo» ago.-sett. 1953); Le mura veneziane di Bergamo (in: «La Martinella» v.8., fasc.2, Milano 1954); Cose belle di casa nostra. Testimonianze d'arte e di storia in Bergamo («Collana di Studi Bergamaschi», Bergamo 1955); Dell'attività delle Commissioni Provinciali per la tutela delle bellezze naturali. In: Atti 7. Congr. Nazion. di Storia dell’Archiettura, Palermo 24-30 sett. 1950 (s.l. 1955); Fantasie di architetture e invenzioni di paesaggio sulle pareti affrescate di S. Michele al Pozzo Bianco di Bergamo (in: «Riv. di Bergamo», Bergamo 1955); Romeo Bonomelli (in collab.; Milano 1955); Architettura settecentesca a Bergamo. In: Atti 8. Conv. Naz. di storia dell'architettura (Caserta, 1953) (Centro Studi per la Storia dell'Architettura, Roma 1956: 159); Valorizzare Bergamo Alta anche nei suoi aspetti minori (In: «Rassegna Mensile Bergamo», genn. 1956); L'architetto bergamasco Gian Battista Caniana (1671-1754) (in: «Palladio. Riv. di St. dell’Archit.» n.3, Roma 1957); Arlecchino maschera bergamasca («Ente Prov. Turismo», Bergamo 1957); I disegni dell'architetto Giacomo Quarenghi (1744-1817) in Bergamo (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo», vol. 29., 1955-56, Bergamo 1957; Id., in: «Architettura. Cronache e Storia» nn. 19, 20, 21, 22, Roma 1957); Due castelli guelfi e due ghibellini sui colli di Bagnatica (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo», vol. 29., 1955-56, Bergamo 1957); Il nuovo ordinamento della Pinacoteca della Accademia Carrara di Belle Arti in Bergamo (in: «Musei e Gallerie d'Italia» n.2, Roma 1957); Ricerche sulle origini e addizioni del Castello colleonesco di Malpaga (Bergamo). In: Atti 5. Conv. Nazion. di Storia dell'Architettura: Perugia, 1948 (Firenze 1957: 301); Castello di Malpaga, Bergamo. Le recenti scoperte di affreschi quattrocenteschi e il loro restauro (in: «La Riv. di Bergamo» ott.-dic. 1957, Bergamo 1958); La chiesetta di S. Fermo in Bergamo restaurata e il contiguo chiostrino medioevale (in: «Palladio. Riv. di St. dell'Archit.» n.2, Roma 1958); Un altare di Filippo Juvarra nel Duomo di Bergamo. In: Atti 10. Congr. di Storia dell'Architettura. Torino, 1957 («Centro Studi per la Storia dell'Architettura», Roma 1959: 419); Cervino dominatore (in: «Annuario 1959 del C. A. I., Sez. A. Locatelli», Bergamo 1959); I Tasso di Bergamo assuntori per secoli delle poste europee. Relazione, 21 sett. 1959 («Rotary Club di Bergamo» Bergamo? 1959); L'architetto bergamasco Simone Elia del primo Ottocento (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo» vol.30., anni 1957-59, Bergamo 1960: 36); Il Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli elevato al Pontificato col nome di S. S. Giovanni 23. (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo», vol.30, 1957-59, Bergamo 1960); La famiglia bergamasca dei Manni marmorari intarsiatori (in: «La Rivista di Bergamo», Bergamo 1960); Lo sviluppo storico dei Colli di Bergamo e i loro rapporti col centro urbano (Bergamo 1960); Tempo di mietere (Genova 1960); Il volto storico di Bergamo (in: «Arch. Storico Lomb.» ser.8., vol.9, 1959, Milano 1960); L'architetto bergamasco Pietro Isabello e sue opere in Bergamo (in: «Quaderni Istit. di St. dell'Archit.» ser.6., 7., 8., fasc. da 31 a 48, Roma 1961); Bartolomeo Bono, Guglielmo D'Alzano, architetti bergamaschi in Venezia (Bergamo 1961); Eventi di storia e di vita nella Parrocchia bergamasca (in: «Arch. Stor. Lomb.» ser.8., v.10., 1960, Milano 1961); Pareti volte e soffitti nel settecento bergamasco (in: «La Riv. di Bergamo» ott.-nov.-dic., Bergamo 1961); Lo sviluppo urbanistico di Bergamo nei secoli: la progressiva configurazione della forma urbis. Formazione di Bergamo moderna, riepilogo delle vicende urbanistiche dal 1797 al 1951. In: L'urbanistica a Bergamo (Bergamo 1962); 12 ville bergamasche (Bergamo 1962); Un artista ignoto per secoli: l'architetto bergamasco Mauro Codussi e le sue opere in Venezia, 1440-1504 (Bergamo 1962); Gottardo Segantini: omaggio per il suo 80mo anniversario […] (in collab., Zurich u. Stuttgart 1962); Nel 4. Centenario dell'erezione delle mura venete di Bergamo. Relazione tenuta al Rotary Club di Bergamo il 9 apr. 1962 (Bergamo? 1962); Lo sviluppo urbanistico di Bergamo nei secoli: la progressiva configurazione della forma urbis. In: Formazione di Bergamo moderna («L’urbanistica a Bergamo» 1, Bergamo 1962); 12 castelli bergamaschi di provincia (Bergamo 1963; Ibid., 1964); I lavori compiuti per il piano di risanamento di Bergamo Alta (1936-43, 1950-60) (Bergamo 1963); Le opere dell'arch. Luigi Cagnola in terra bergamasca (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo» vol.31., 1960-61, Bergamo 1963); Tre palazzi seicenteschi ad Alzano Lombardo (in: «Palladio» n.1-4, gen.-dic., Roma 1963); Vita e luoghi di Arlecchino (in: «La Riv. di Bergamo» ago.-sett., Bergamo 1963); Antiche fontane e portali di Bergamo (schizzi del pittore prof. T. Longaretti) (Bergamo 1964; già in: «La Riv. di Bergamo» nel 1956 e 1957-58); Una plaga lombarda ricca d'arte e di storia: Almenno in Val Brembana (in: «La Martinella» vol.15., Milano 1964); 14 exlibris italiani. In: 10. Congr. Internazion. dell'Exlibris, 10-13 sett. 1964 (in collab.; s.l. 1964?); 39 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ Chiostri e cortili in Bergamo (Bergamo 1965); Scritti e pubblicazioni di L. A. dal 1905 al 1964 (Suppl. a: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti di Bergamo» 1965); L'avvento dell'arte neoclassica in Bergamo (Bergamo 1966); Il castello di Bartolomeo Colleoni a Malpaga (Bergamo). La vita e le gesta del condottiero; il monumento di Venezia (Bergamo 1966); Grafica d'arte di L. A.: Ex libris, acqueforti, disegni, litografie, xilografie, acquarelli. Testo critico di Luigi Servolini (Bergamo 1966); Screzi offese e soprusi nel sec. 17. Un cittadino bergamasco conciliatore di pace In: Miscellanea in memoria del prof. Gian Pietro Bognetti (in: «Arch. Storico Lomb.» ser.9, vol.3., Milano 1966); Bergamo e la Bergamasca: Disegni di L. A. (a cura del figlio S. Angelini) (Bergamo 1967); Giacomo Quarenghi architetto. In: Catalogo dei disegni di G. Quarenghi (Vicenza 1967: 23); Campanili settecenteschi della Provincia di Bergamo (in: «La Riv. di Bergamo» nov., Bergamo 1968); Le sculture caricaturali nei giardini (in: «La Riv. di Bergamo» genn., Bergamo 1968); Venti disegni di Bergamo Alta e del Colle di S. Vigilio (Bergamo 1968); La novissima iconologia del signor cavalier Cesare Ripa Perugino. Commento e trascrizioni delle immagini (Bergamo 1969); Proposta per la trasformazione a giardino e museo d'arte popolare dell'ex caserma Seriate in Bergamo (Bergamo 1969); Luigi Angelini per il suo Borgo. Disegni esposti presso il Forno in S. Caterina dal 25 nov. al 5 dic. 1971 (s.l. 1971?); Rosario (Genova 1972); I Tasso di Bergamo assuntori delle poste europee (in: «Studi Tassiani» n.22, Bergamo 1972: 148); Disegni di viaggio di L. A. 1.: Estero e Trentino-Alto Adige (1903-1968); 2.: Italia (1905-1968); 3.: Bergamo e la bergamasca. A cura del figlio Sandro (Bergamo 1982; Ibid., 1984; 1986). (SBN) 46) N° 761 (del Registro Soci) ANGELUCCI Angelo da Todi (arch., magg.), militare, storico delle armi e dell'arte?; Direttore del Museo Nazionale d’Artiglieria di Torino (1861); … Concorso ClementinoPellegrini 1844 Accad. di San Luca di Roma, primo premio. - Nasce nel 1815 (00-Mmm) a Todi (Perugia), risiede a Torino, ove muore nel 1891 (00Mmm). - Socio corrispondente dal 1874 (09-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: G. CLARETTA, Il Maggiore A. A. (Firenze 1891); - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). - Pubblica: Sulla opportunità di un vocabolario militare italiano (Torino, s.d.); Vocabolario metodico della lingua italiana. Casa del comm. Aurelio Gotto (in: «Nuova Rivista» 2.ser., vol.1. (Torino s.d.); La querela CruscaCerquetti e l'epigrammista forlivese Luciano Montaspero (Torino s.d.); Delle artiglierie da fuoco italiane. Memorie storiche con documenti inediti (Torino 1852; Id., 1862); Della oreficeria perugina dal 13. alla prima meta del 16. sec. Discorso letto nell'Accad. di Belle Arti di Perugia il giorno 18 set. 1853 (Perugia 1853); Sulla badia di S. Eustachio de Domora in quel di S. Severino. Lettera a Giacomo Franco da Verona (Verona, Milano 1855); Della ferrovia centrale negli stati romani e specialmente del tratto nella Valle Esina a Fabriano e Fossato (Fano 1856); Intorno ad una tela di Andrea da Jesi, pittore del 16. sec. (Ancona 1856); Monumenti di oreficeria italia- 40 na. Descrizione della croce stazionale esistente nel monasterio di S. Sperandia in Cingoli (Jesi 1856); La Croce d'argento della chiesa di S. Francesco nel castello di Serra Petrona (in: «Enciclop. Contempor. di Fano» disp. 10, 1857); Ferrovie ed altre cose dello Stato (in: «Enciclop. Contempor. di Fano» ser.2., vol.2, disp.7 e 8, 1857?); Intorno a Lorenzo e Jacopo Salimbene e Lorenzo di maestro Alessandro, pittori sanseverinati del XV secolo. Lettera al sig. Domenico Valentini da S. Severino (s.l. 1857?); Risposta alla memoria del sig. co: Ernesto Tambroni Armaroli membro della commiss. amministrativa della provincia di Macerata intorno ad alcune censure dirette alle provincie del Piceno nella questione sulle scelte della Valle Potenza per la linea ferroviaria principale dello Stato (Fano 1857); Il tempietto della SS. Vergine della Misericordia detta di Campolungo presso la Regia Città di Jesi, inventato disegnato e descritto (Ancona 1857); Sulle strade ferrate ed altre cose dello Stato. La linea per Fossato e la Valle Esina (Fano, 1858); Monumenti jesini del Medio Evo e del Risorgimento. Memorie storico-artistiche con documenti (Jesi 1859); La linea per Fossato e la Valle Esina e per tutti i rispetti preferibile a quella per Sorrifa e la Valle Potenza nella II sezione della ferrovia Pio-centrale da Foligno all'Adriatico. Epilogo degli scritti su tale questione, dallo stesso autore (s.l. 1860?); Monumento onorario al Re Vittorio Emanuele II per la nuova barriera di Parma. Progetto e descrizione (Modena 1860); Il Palazzo del Comune di Jesi (Ancona 1860); La cappella dei Trincia a Foligno, dipinta a fresco nel 1424 da Ottaviano di Martino Nelli Eugubino (Torino 1861); La corona del Regno italiano, inventata, disegnata e descritta (Torino 1861); Progetto di monumento onorario al co: Camillo Benso di Cavour (Torino 1861); Della ferrovia da Fabriano ad Ancona per l'Esino o per il Potenza (Torino 1862); Della ferrovia da Fossato ad Ancona per l'Esino o per il Potenza. Considerazioni (Jesi 1862); Della ferrovia da Fossato ad Ancona per l'Esino o per il Potenza. Risposta all'articolo del Vessillo delle Marche «Ab una disce omnes» (Torino 1862); Delle artiglierie da fuoco italiane. Memorie storiche con documenti inediti (Torino 1862); Feste municipali commemorative e Tiro a Segno in Italia nel sec. XV, Brani di storia jesina con documenti inediti (Torino 1862); Di uno schioppetto di ferro fatto a lumaca esistente nella Rocca di Guastalla l'anno 1746 (i.e. 1476). (Torino 1863); Le stazioni lacuali del lago di Varese (Como 1863); Le stazioni lacustri del lago di Varese (s.l. 1863); Il tiro a segno in Italia dal 12. al 16. sec. Cenni storici con documenti inediti (Torino 1863); Di un frammento di falconetto dei Pico signori di Mirandola gittato nel 1500 (Torino 1864); Nicolò Piccinino ed il Ducato di Milano. Lettere e memorie inedite (Perugia 1864); Il tiro al segno in Aosta dal 12. al 19. sec. Cenni storici con documenti inediti (Torino 1864; Aosta 1964); Le armi di pietra donate da S. M. il Re Vittorio Emmanuele II al Museo Nazionale d'Artiglieria (Torino 1865); Degli stiletti o fusetti con tacche e numeri (Torino 1865); Del tiro a segno in Torino. Storia con documenti inediti (Torino 1865); Documenti inediti per la storia delle armi da fuoco italiane, raccolti, annotati e pubblicati (Torino 1865; Graz 1972); Gli schioppettieri milanesi nel 15. sec. (in: «Il Politecnico» fasc.II, Milano 1865; Sala Bolognese 1980); Degli stiletti o fusetti con tacche e numeri (Torino 1865; Id., 1972); Il tiro al segno in Italia dalla sua origine sino ai nostri giorni. Cenni storici con documenti inediti (Torino 1865); Armi moderne. Archibugio ad ago dei prussiani, descritto e disegnato (Torino 1866); Cenno biografico di Abra da Racconigi scrittore di artiglieria (Torino 1866); Armilustre e torneo con armi da battaglia tenuti a Venezia addi 28 e 30 mag. 1458. Documento inedito pubblicato con note per il solenne ingresso del primo Re d'Italia «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ nella città dei Dogi (Torino 1866); Le palafitte dell'età della pietra nel lago di Varese (Torino 1866); Ricordi e documenti di uomini e di trovati italiani per servire alla storia militare (Torino 1866); Ago o spillo?, Archibugio o fucile?, Proietto oblungo o pallottola oblunga?. Lettera al signor avv. cav. Aristide Caimi (Torino 1867); Il doppio cannone di Cosimo Cenni fiorentino (in: «L’Esercito», Firenze 1867); Documenti inediti per la storia delle armi da fuoco italiane tratti dall'Archivio comunale di Vercelli, annotati e pubblicati (Torino, Roma 1868; Torino 1869-70); Giudizii della stampa italiana e straniera sull'opera «Documenti inediti per la Storia delle armi da fuoco italiane» (Torino 1868); Notizie di artisti e di militari dell'Umbria con documenti inediti (Perugia 1868); Le palafitte del lago di Varese e le armi di pietra del Museo Nazionale d'Artiglieria. Scritti (Torino 1871); Ricerche preistoriche e storiche nella Capitanata. Scritti varii (Torino 1872); Da Roma a Sarno. Appunti artistico-archeologico-militari (Firenze 1873); I cannoni veneti di Famagosta, l'Armeria dell'Arsenale ed il Museo Civico di Venezia. Lettera al chiar.mo signore Giambattista cav. di Sardagna (s.l. 1874); Notizie con documenti inediti sul tiro al segno a Mantova, raccolte ed annotati (Torino 1874; Mantova 1984); Di un documento relativo a Francesco di Giorgio Martini architetto senese (Siena 1875); Glossario delle voci militari che si incontrano nell'inventario degli arredi e delle armi di Sinibaldo Fieschi del 1532 (Genova 1876); Gli ornamenti spiraliformi in Italia e specialmente nell'Apulia. Memoria con figure (Torino 1876); Pittura del 12. sec. in Lecce ed anticaglie di selce, di bronzo e di ferro in Sansevero. Lettera al prof. cav. Vincenzo Nigri (La Capitanata, n. 123124, 17 e 24 genn. 1875) (Torino 1876); Relazione dell'ingresso della infanta Caterina d'Austria in Torino nel 10. giorno di ago. 1635. (Torino 1876); Ricerche preistoriche e storiche nella Italia meridionale (18721875). Scritti varii (Torino 1876); Sul discorso di Ferdinando Gregorovius «Gli studi storici nell'antica Calabria, oggidi Terra d'Otranto», e sulla illustrazione di un dipinto su tavola della chiesa delle benedettine di Lecce del Barone Francesco Casotto. Lettera (Torino 1876); Agli errori del Vocabolario della Crusca (quinta impressione, lettera B) notati da Alfonso Cerquetti. (Torino 1876); Sulla lettera al duca Sigismondo Castromediano intorno alla tavola dipinta delle benedettine di Lecce pel barone Francesco Casotti. Osservazioni (Torino 1877); Il Parlamento italiano e il Vocabolario della Crusca (Torino 1877?); Pietro Fanfani. Saggio di un commento alla Cronaca del Compagni (s. l. 1877?); Il trionfo della Crusca e la querela Crusca-Cerquetti (Torino 1877); La querela Crusca-Cerquetti e il segret. dell'Accad. della Crusca (Torino 1877?); Arti e artisti in Piemonte. Documenti inediti con note (s.l. 1878?); Sono spropositi? Domanda rispettosa al segret. dell'Accad. della Crusca giunta all'appendice lettera b (Torino 1878); Sul rapporto letto nell'adunanza pubblica della R. Accad. della Crusca il 10 nov. 1877 dal segret. Cesare Guasti. Osservazioni (Torino 1878); Sulle ricerche intorno la chiesa di S. Maria di Cerrate nel contado di Lecce del duca di Castromediano. Osservazioni (Torino 1878); Sull'opuscolo di E. Borbonese «Personaggi e fatti celebri dai quali presero nome le vie e le piazze di Torino (Torino 1878); La Crusca: il prof. F. Martini deputato e il prof. F. Martini direttore del «Fanfulla della Domenica» al prof. Alfonso Cerquetti. Lettera (Torino 1879); La Crusca e il «Fanfulla della Domenica» (Torino 1879); Dino Compagni militare, ossia Le balestra attorno ed altre voci e locuzioni militari della cronaca ad esso attribuita al chiar.mo filologo P. Fanfani. Lettera (Firenze 1879); Il Mamiani e la Crusca. Risposta di A. A. e di Alfonso Cerquetti (Torino, Firenze 1879); Le selci romboidali, i pugnali delle Mariere, la spada e la scure d'arme di bronzo dell'Armeria reale di Torino. Notizie ed osservazioni (Parma 1880?); Sulla mostra dell'arte antica in Torino nel 1880. Osservazioni.(Torino 1880); Sulla cronica di Dino Compagni e sul commento del professore Isidoro del Lungo al signor A. B. e al cav. Salvatore Bong. Risposte (Firenze 1881); La via di mezzo del vocabolario della Crusca per gli esempj (Torino 1881); Il vocabolario degli accademici della Crusca (quinta impressione, vol. 4., fasc. 2) e il Fanfulla della Domenica. Osservazioni (Torino 1881); L'arte antica alla IV Esposizione Nazionale di Belle Arti in Torino nel 1880. Note critiche (Torino 1882); Sul vocabolario della lingua italiana compilato da Giuseppe Rigutini per uso specialmente della scuole. Osservazioni criticofilologiche (Torino 1882); Allo studio storico architettonico sul Castello di Brolio di Raffaele Cadorna. Note (Torino 1883); Documenti e notizie intorno gli artisti vercellesi pubblicati da Giuseppe Colombo (Vercelli 1883) (Torino 1884?.); Questioni lessicografiche (Salerno 1885); L'Armeria Reale di Torino alla Mostra dei metalli artistici in Roma. Notizie per la compilazione del catalogo (Roma 1886); Le armi del cav. Raul Richards alla Mostra dei metalli artistici in Roma nel 1886 (Roma 1886); L'arte nelle armi. Lezione fatta alla Mostra dei metalli artistici in Roma nel 1886 (Roma 1886); Inventario di artiglierie della Fortezza Paolina, con note storiche e filologiche (Roma 1886); Spigolature militari dell'archivio comunale di Foligno pubblicate e annotate (Foligno 1886); Sulla istruzione pubblica in matelica dagli antichi tempi fino ad oggi. Discorso letto nella distribuzione dei premi agli alunni delle scuole matelicesi del 1884-85 (Foligno 1886); Note critiche e bibliografiche estratte dal giornale «La Critica», 1887 (Torino 1887?); Sono spropositi? Domanda rispettosa al Segret. dell'Accad. della Crusca. Giunta all'appendice lettera B (Torino 1888); Catalogo della Armeria reale. Illustrato con incisioni in legno. Compilato per incarico del Ministro della Casa Reale (Torino 1890); La piastra figurata di bronzo del R. Museo di Antichità di Torino. Lettera al professore A. Fabretti (Torino 1892 ). (SBN) - Inoltre: Notizie con documenti inediti sul tiro a segno a Mantova raccolte ed annotate […]; testo a cura di Vannozzo Posio (Sez. di Mantova del Tiro a Segno Nazionale, Mantova 1984) 47) N° 258 (del Registro Soci) ANNATI Carlo (arch.), vedi: AMATI Carlo - Note: Erroneamente riportato in R. NAVARRINI, Archivio storico dell’Ateneo di Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 465). Non riportato nell'Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). 48) N° 1439 (del Registro Soci) ANNONI Ada (prof. dott.), Storica. Si laurea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Univ. degli Studi di Milano (1941); è insegnante delle Lettere Italiane nel primo biennio di Ragioneria (1945-46), e nel secondo biennio per Geometri, e ai Corsi serali per Reduci, Invalidi di guerra e Partigiani (1945-48); prof. incaricato nel Corso superiore di Lingue e Letterature Straniere presso il Liceo “A. Man- 41 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ zoni” di Milano (1948-49); docente e direttore dell'Istituto di Storia Moderna dell' Università Cattolica del Sacro Cuore: Facoltà di Lettere a Milano e di Magistero a Brescia (1970?); … ; prof. ordinario di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano (1979); è fra i primi ad aderire alla Società Italiana di Studi sul secolo XVIII (1979). Socio corrispondente (1974), poi membro effettivo (1981) dell’ Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere. - Nasce nel 1918 (19-Giu) a Milano, risiede a Milano, muore nel 2007 (05-Apr). - Socio corrispondente dal 1973 (16-Apr). - Necrol. e/o Commemor.: D. MONTANARI, Ricordo di A. A. (in: «Studia Borromaica» vol.21, Milano 2007: 15). - Pubblica: L’ idea dell’Unità d’Europa negli scrittori italiani del Settecento (in: «Humanitas» 7, s.l. 1952?); I democratici lombardi e la gierra di Crimea. In: Atti del 35. Congr. di Storia del Risorgimento Italiano; Torino 1-4 sett. 1956 («Istit. per la Storia del Risorgim. Ital.», Roma post 1956); L'Europa nel pensiero italiano del Settecento («Fondaz. A. Casati per gli Studi Storici» 1, 1958, Milano 1959); Gli inizi della dominazione austriaca. In: Il secolo delle riforme (1706-1796): Storia di Milano, Vol.12. («Fondaz. Treccani degli Alfieri», Milano 1958); Piano particolare di pubblicazioni per Milano, Ducato asburgico e Lombardia austriaca («Acta Italica» 1, Fondaz. Ital. per la Storia Amministrativa, Milano 1963); Le fonti spagnuole per la storia amministrativa dello Stato di Milano nell'Età Moderna. Panorama degli Archivi e orientamenti di studio (in: «Ann. Fond. Ital. Storia Ammin.» 1., 1964: 343, Milano 1965); Stato di Milano (dominio asburgico 1535-1748) e Lombardia austriaca (1749-1796) (a cura; in: «Acta Italiaca»1, Milano 1966); Spunti ideologici nei trattati internazionali. Dalla bolla Inter caetera alla pace di Westfalia (Segrate 1967); I rapporti fra lo Stato di Milano e i popoli della Confederazione Elvetica nei secoli 15. e 16. (in: «Archivio Storico Lombardo» 5., Milano 1970: 159); Problemi e miti dell'eta moderna. Il progetto di pace perpetua dell'Abbe de Saint-Pierre (Segrate 1971); L'età di Nicola Copernico. In: Nel quinto centenario della nascita di Nicolò Copernico: Ventesimo anno di attività della Specola Cidnea. (Brescia 1973: 11); Dallo Stato di Milano alla Lombardia contemporanea. In: Atti primo seminario di perfezionamento di Storia lombarda: Milano, primavera-estate 1978 (in collab.; in: «Studi Lombardi» 1., Milano 1980); Conclusioni. In: Francesco Antonio Zaccaria e Leno. Atti Conv. di studi (Leno, 1983) (Brescia 1984: 79); La Lombardia spagnola. (in collab.; «Civiltà Lombarda» 3., Milano 1984); Giurisdizionalismo ed episcopalismo. In: Chiesa e società: appunti per una storia delle diocesi lombarde (Brescia 1986: 139); Principe Eugenio di Savoia, 1663-1736. Celebrazioni nel 250. anniversario della morte 1986: relazioni (in collab.; in: «Studi Italo-Tedeschi» 9, Merano 1988); Rapporti tra citta e campagna dal medioevo all'eta moderna: conversazioni («Istit. Lomb. di Sc. e Lett.» a.1986, Milano); Achille Ratti studioso di Carlo e Federico Borromeo (in: «Studia Borromaica. Saggi e Docum. di Storia Religiosa e Civile della prima Eta Moderna» 4, Milano 1990); Giuseppe II, un Asburgo rivoluzionario (in: «Arch. Stor. Lomb.; Giorn. della Soc. Stor. Lomb.» s.11, vol.. 8, 1991); Il Seicento. In: Storia dell'Ambrosiana I (in collab.; «Cariplo per l’Ambrosiana», Milano 1992); Commemorazione di Franco Valsecchi. Adunanza solenne, 8 febb. 1993 (in collab.; in: «Mem. Istit. Lomb.», Milano 1993); Angera. Feudo dei Borromeo e citta nello Stato 42 di Milano. In: La Città di Angera, feudo dei Borromeo sec. 15.-18. In: Atti del Conv. Angera-Rocca Borroneo 30-31 maggio 1992 («Monografie della Soc. Storica Varesina», Gavirate 1995); Il secolo 17. nel romanzo del Manzoni e nelle pagine del Cantù. In: Cesare Cantù e il suo tempo («Istit. Lomb. di Sc. e Lett.», Milano 1996: 89); Europa. Problemi e miti dell'età moderna (Napoli 1996). (BQ) (SBN) 49) N° 877 (del Registro Soci) ANSELMI Emanuele (dott.), medico chirurgo; igienista e infettivologo; professionalmente è impegnato nella lotta contro la pellagra. - Nasce nel 1859 (20-Giu) a Rivoltella (Bs), risiede a Bedizzole (Bs), muore nel 1916 (01Ott). - Socio effettivo dal 1893 (05-Mar). - Necrol. e/o Commemor.: F. GLISSENTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1916: 202). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI) - Pubblica: Un caso di posizione anormale del cuore (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1888: 111/ms); Sopra un caso di trasposizione del cuore a destra (in: «Riv. Veneta di Scienze Mediche», Venezia 1888); Una sorgente termosolforosa nel lago di Garda a Sirmione (Brescia 1889); Intorno alla sorgente termo-solfurea di Sermione (in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1890: 225/ms); L'ufficiale sanitario nelle Scuole rurali (Brescia 1891); Sulle cause delle malattie e sul modo di premunirsene, Conferenza popolare (Brescia 1891); L'acqua e la salute pubblica. Conferenza popolare (Brescia 1892); Otto casi di pellagra per uso di mais guasto, in una famiglia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1892: 168/ms); Corpo umano e cure igieniche. Principii elementari d'igiene per l'uso dei maestri delle scuole primarie (Brescia 1897); Sulla necessità e urgenza di richiedere al Governo disposizioni per fissare un minimum per li stipendi dei medici condotti (Milano 1900). Gli insetti nella trasmissione delle malattie infettive (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1901: 248/ms); Per difenderci dall'iliotifo. Conferenza popolare tenuta a Bedizzole il 8 nov. 1900 (Brescia 1901); Considerazioni sulla grave epId.ia da infezione pneumococcica in Bedizzole (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1907: 189/ms). (BQ) (BAt) (SBN) 50) N° 1168 (del Registro Soci) APOLLONIO Mario (prof. dott.), letterato, storico e critico della letteratura, drammaturgo, narratore e pubblicista; frequenta l'Oratorio della Pace, allievo di padre Giulio Bevilacqua; si laurea in Lettere nell'Univ. di Pavia (1923) ove è poi assistente volontario alla cattedra di Filologia moderna (1925); docente di Italiano e Latino nel Liceo di Varese; prof. di Filologia moderna all'Univ. di Oslo (193639), poi in quella di Urbino; libero docente di Storia della Letteratura italiana nell'Univ. di Milano; dal 1942 è insegnante di Letteratura «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ italiana nell'Univ. Cattolica di Milano. …; socio corrisp. dell’Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1965); … - Nasce nel 1901 (28 o 25?-Set) a Oriano (Bs), risiede a Varese, poi a Galliate Lombardo; muore fortuitamente a Brescia nel 1971 (28Giu). - Socio corrispondente dal 1934 (18-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: U. VAGLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 352). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Per la proposta a socio cfr. «Comm. Ateneo di Brescia» 1933: 237. Secondo U. VAGLIA (1971), sarebbe morto a Galliate Lombardo (controllare). Per una biobibliogr., cfr.: Studi sulla cultura lombarda in memoria di M. A. (2 voll., «Vita e Pensiero», Milano 1972). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]) e in G. BIGNAMI, Enciclop. dei Musicisti Bresc. (Brescia 1985). - Pubblica: La serenata del granchio paguro (1927); Vita di Ugo Foscolo (1928); Dante. Storia della Commedia. In: Storia letteraria d'Italia, vol. 3., (in collab.; Milano 192939; 3a ediz. 1964-67); Alfieri (1930); La leggenda dell'elemosiniere (1930); Metastasio (1930); Storia della commedia d'arte (Roma, Milano 1930; Firenze 1982); L'opera di Carlo Goldoni (Milano 1932); Il soldato e la zingara (1934); Uomini e forme nella cultura italiana delle origini (Firenze 1934); Intermezzo (1936); Manuale della letteratura italiana (1938); Storia del teatro italiano (3 voll. 1938; 4 voll., Firenze 1940-46; 3 voll., Id., 1951-54; 2 voll., Id., 1981); Shakespeare (Brescia 1941); Il teatro italiano contemporaneo. In: Italia d'oggi. (Roma, 1941: 82); I comici dell'arte. In: Italiani nel mondo (a cura di J. De Blasi) (Firenze 1942: 187); Molière (Brescia 1942); Bacchelli (in: «Guide di Cultura Contempor.» Padova 1943); Ibsen (Brescia 1944); Papini (Padova 1944); Solstizio d'inverno (1945); Alatiel in Cipro (1946); Commedia italiana. Raccolta di commedie da Cielo d'Alcano a Goldoni (a cura) (Milano1947); Il convito di Erode (1947); Critica ed esegesi (Firenze 1947; Milano 1971); La Duse (1947); Il teatro. In: Dopo il diluvio. Sommario dell'Italia contemporanea (a cura di D. Terra) (Milano 1947: 325); Alcibiade (1948); Cenni sulle letterature nordiche. In: I capolavori delle letterature straniere. Vol. 2. Letterature inglese, americana, tedesca, nordica periodi e movimenti letterari dell'Europa occidentale (Milano 1948: 377); Fondazioni della cultura italiana moderna. Storia letteraria dell'Ottocento (3 voll., Firenze 1948-61); Apocalisse secondo Gian Giacomo (1949); Alfieri (Brescia 1950); Metastasio (Brescia 1950); Mattutino della regina (1950); Dante (1951); Sinossi della cultura dei secoli 19. e 20.. In: Questioni di storia contemporanea Vol. 1 (a cura di E. Rota) (Milano 1952-55: 1075); Antologia della letteratura italiana (3 voll., Brescia 1954-55); La festa dell'otto dicembre (1954); L'istrumento dotale (1954); Letterature francese, iberiche, russa. In: I capolavori delle letterature straniere, vol. 1 (in collab.; Milano 1954); Marco Polo (1954); Storia di Chiara (1954); Storia della letteratura italiana (Brescia 1954; Ibid., 19632; 19693); La messa in Bolsena (1955); La regia (3 voll., in collab.; Torino 1955); Il tea- tro fiorentino del Cinquecento. In: Il Cinquecento. (Firenze 1955: 141); Storia, dottrina, prassi del coro. Studi del ternario drammaturgico (Brescia 1956; Fondaz. Civiltà Bresc., 1993); Letteratura dei contemporanei: cronache, testi, saggi (Brescia 1956; Ibid., 1957; 1961; 1968); Battaglia di S. Martino. Romanzo («Collez. di Drammaturgia» Brescia 1957); La componente estetica del costume. In: Termine e concetto di costume. II Conv.laboratorio (Palazzo Grassi, Venezia 1956) Centro Internaz. delle Arti e del Costume. (Brescia 1957: 99); La convergenza di fantasia e di storia nella manzoniana metafisica dell'arte. In: Atti 3. Congr. Naz. di studi manzoniani (Lecco, 1957) (Lecco 1957: 1); Teatro francese contemporaneo di autori cattolici. Classici del Teatro, 4 (Torino 1959); Il canto 14. dell'Inferno (Lectura Dantis Scaligera) (Firenze 1961); Ontologia dell'arte (Brescia 1961); Lauda drammatica umbra e metodi per l'indagine critica delle forme drammaturgiche. In: Il movimento dei Disciplinati nel settimo centenario dal suo inizio, Perugia 1260. Conv. Internaz., Perugia 1960. (Deputaz. Storia Patria per l'Umbria, Spoleto 1962: 395); Storia del teatro. Il Seicento e il Settecento (Torino 1962); Immagini dantesche nelle arti. In: Temi danteschi ad Orvieto (Milano 1965); Orlando furioso. Ludovico Ariosto (a cura di M. Apollonio e P. Fontana) (Brescia 1965; Id., 19682; Id., 19713); I raggi-pane (1966); Carlo Goldoni, Agostino Gemelli. In: Il collegio Ghislieri. 1576-1967 (Assoc. Alunni; Milano 1967: 398); Il circolo dei Verri e la cultura del Settecento milanese (Milano 1968); Drammaturgia televisiva (Brescia 1968); Attualità di Pirandello (in: «Quaderni dell'Unione Ital. per il Progr. della Cultura» 11, Roma 1969); Il gruppo del conciliatore e la cultura italiana dell'Ottocento (Milano 1969); Cinquantacinque (1970); Ontologia della prassi (Brescia 1970); I contemporanei. Cronache, testi, saggi. Con un'appendice sulla cultura di massa (Brescia 1969; Ibid., 19712); L'antirinascimento (Milano 1970); La cultura delle avanguardie e la fondazione della critica letteraria dei contemporanei (Milano 1970); Lo stile di Paolo VI come espressione dell'uomo e della vita. In: Paolo VI e Brescia (Brescia 1971: 189); Studi sullo strutturalismo critico (Milano 1971); Rime e trionfi Francesco Petrarca (a cura di M. Apollonio e L. Ferro) (1972); Scritti teatrali. 1954-1959 Mario Apollonio (già pubbl. in: Drammaturgia) («Studi e Testi: Opere di Mario Apollonio» 2, Fondaz. Civiltà Bresc., Brescia 1993). (SBN) 51) N° 396 (del Registro Soci) APORTI Ferrante o APORTI Ferrante Abele (ab. don), educatore pedagogista e studioso di lingue orientali. Compie gli studi letterari nel Ginnasio di Cremona; nel Seminario vescovile studia, poi, Filosofia e Teologia; ordinato sacerdote (1815), completa, nell'Istit. di Studi Ecclesiastici Superiori Theresianum di Vienna, la propria istruzione religiosa con lo studio della Sacra Scrittura e delle lingue dell'Oriente biblico (1816-19); insegna Storia della Chiesa, Esegesi ed Ermeneutica biblica nel Seminario di Cremona (1819) e, nel contempo, gli viene affidata la direzione delle Scuole Elementari Maggiori maschili della provincia di Cremona (1821); sente il problema di dare istruzione a ciechi e sordomuti per cui fonda a Cremona una scuola a ciò finalizzata, della 43 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ quale é Direttore (1829); convinto che l'ignoranza sia la «madre di tutti gli errori umani», inizia a pensare all'istituzione di «scuole infantili» per l'istruzione educativa di bambini dai due anni e mezzo ai sei anni; fra il 1830 e il 1834, apre in Cremona ben sei asili d'infanzia, da allora l'esempio venne imitato in numerose città d'Italia; sempre più spesso è richiesta la sua consulenza ed è anche chiamato a tenere un corso di Metodica nella Scuola Superiore di Metodo Normale dell'Univ. di Torino (1844); sente la necessità di dare particolare istruzione ai contadini, per cui si occupa dell'organizzazione di una scuola tecnicoagraria che attua nel suo paese natale (1844); profugo politico, nel 1848, escluso dall'amnistia austriaca, é nominato Senatore del Regno Sabaudo; eletto presid., del Consiglio Universitario e della Commiss. permanente per le Scuole Secondarie (1849-57); soppressi commissioni e incarichi viene proposto e accetta con entusiasmo la nomina a Ispettore generale degli «asili» di Torino (1857); socio dell'Accad. Patavina di Scienze Lettere ed Arti (1837); membro onorario dell’I.R. Istituto Lombardo di Scienze e Lettere (1840). - Nasce nel 1791 (20-Ago o Nov?(*)) a S. Martino dall'Argine (Mn), risiede a Cremona, poi a Torino ove muore nel 1858 (29-Nov). - Socio onorario dal 1835 (01-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: A. AGAZZI et alii, Celebrazioni di F. A. nel primo centenario della sua morte (Brescia 1961). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). ( ) * cfr la voce a cura di A. GAMBARO, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.III, Roma 1961). - Pubblica: Metodo per insegnare l'abbecedario e sillabario per l'infanzia (Pinerolo s.d.); Interpretazione con illustrazioni e commenti dei Vangeli di tutte le domeniche e feste principali dell'anno giusta la distribuzione osservata nel messale romano (3 voll.; Cremona 1826-28); Manuale di educazione ed ammaestramento per le scuole infantili (Cremona 1833; Lugano 1846; Ibid., 1867; Bologna 1930); Guida per le scuole infantili di carità (Milano 1836); Memorie di storia ecclesiastica cremonese 1.: dall'anno 1 al 1335; 2.: dall'anno 1335 al 1590; raccolte ed ordinate (Cremona 1835-37); Des écoles et salles d'asile d'Italie, en 1834. Traduit de l'italien sur les publications de l'abbe Ferrante Aporti et de l'abbé Raphael Lambruschini (Paris 1835); Metodo per adoperare fruttuosamente l'abbecedario e sillabario ad uso dell'infanzia e definizione delle parole in esso contenute (Roma s.d.; Cremona 1838); Abbecedario e sillabario per l'infanzia (Milano 1846); Elementi di pedagogia, ossia, della ragionevole educazione de' fanciulli (Roma 1847); Peda- 44 gogia elementare (Roma 1847); Prospetto delle principali profezie ricevute e custodite dagli Ebrei e dei fatti storici che le compirono, ordinato per ammaestramento della gioventù (Torino 1849); Pedagogia elementare. Nuovamente pubblicata ad uso delle scuole normali e delle famiglie (Roma 1900?); - Si vedano inoltre: Manuale di educazione per le scuole infantili: coi giudizi del Lambruschini, del Giordani, del Sacchi (Torino 1927; 1932); Scritti pedagogici editi e inediti Vol. I. Educazione infantile. Vol. II. Pedagogia elementare, progetti e rapporti (a cura di A. Gambaro) (Torino 1944-45); Ferrante Aporti nel primo centenario della morte con carteggi e documenti inediti illustrati da A. Gambaro e bibliografia ragionata a cura del medesimo (Brescia 1962); Il pensiero pedagogico. Antologia dei principali scritti sull'educazione (a cura di G. Genovesi) (Firenze 1969); Le scuole infantili e i problemi dell'educazione popolare; introduzione, scelta antologica e note di S. Spini (Brescia 1975); Scritti pedagogici e lettere; con introduzione di Angiolo Gambaro(a cura di M. Sancipriano e S. Serenella Macchietti (in: «Paedagogica» 7, Brescia 1976); Ferrante Aporti nel 150. anniversario dell'apertura della prima scuola materna per l'infanzia (Cremona 1978). (SBN) 52) N° 1312 (del Registro Soci) ARCAMONE Guido (dott.), Laureato in Legge; Funzionario del Ministero alla Pubblica Istruzione, presso la Direzione Gener. dell’ Istruzione Elementare (1920), poi presso la Direzione Gener. delle Accademie e Biblioteche (1926); Ispettore Superiore del Ministero (1938); Direttore Generale delle Accademie e Biblioteche (1947-60); nel frattempo è Capo di Gabinetto del Ministro Gonella (1946-47); consigliere del Consiglio di Stato (1960); Redattore di «Accademie e Biblioteche d’Italia» dalla sua fondazione; socio dell’Assoc. Italiana Biblioteche. - Nasce nel 1895 (31-Ott) a Salerno, risiede a Roma, muore nel 1972 (02-Nov). - Socio corrispondente dal 1959 (16-Set). - Necrol. e/o Commemor.: R.P. [RENATO PAPÒ], Guido Arcamone (in: «Lettere Venete» n.26-30, 1973: 224); - Note: Cfr. la voce in: G. DE GREGORI, Per una storia dei bibliotecari italiani del XX secolo. Dizionario bio-bibliografico 1900-1990 (Roma 1999: 19); cfr anche: A.A. [ADA ANGELINI], Ritratti (in: «Almanacco dei Bibliotecari Italiani», 1952: 35). - Pubblica: Azione dei pubblici poteri italiani sulle biblioteche (s.l., s.d.); Le Biblioteche d'Italia fuori di Roma. Storia, classificazione, funzionamento, contenuto, cataloghi, bibliografia. Tomo I. Italia settentrionale. Parte I. Piemonte, Lombardia. Parte II. Veneto, Venezia Giulia, Venezia Tridentina. Parte III. Emilia, Liguria. (in collab.; Roma 1934-38); La radio rurale nelle scuole (Firenze 1935); Annuario delle Biblioteche Italiane. 1: A-M; 2: NZ (in collab.; Roma 1949); Prefazione a: Studi di bibliografia e di argomento romano in memoria di Luigi De Gregori (Roma 1949); Prefazioni a: Accademie e Istituti di cultura. Relazioni sulla attività svolta negli anni ac- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ cad. 1941-1948, 1949-1950 (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz. Gen. Accad. e Bibl.», Roma Grottaferrata 1951); Prefazione a: Accademie e Istituti di cultura. Relazioni sulla attività svolta nell'anno accad. 1950 1951. (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz. Gen. Accad. e Bibl.», Roma Grottaferrata 1952); Prefazione a: Ordinamenti delle Accademie e degli Istituti di cultura (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni) («Direz. Gen. Accad. e Bibl.», Roma Grottaferrata 1952); Prefazione a: Accademie e Istituti di cultura. Relazioni sulla attività svolta nell'anno accad. 1951 [1952]. (Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz. Gen. Accad e Bibl.», Roma Grottaferrata 1952); Prefazione a: Accademie e Istituti di cultura. Relazioni sulla attività svolta nell'anno accad. 1952 [1953]. (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz. Gen. Accad. e Bibl.», Roma Grottaferrata 1953); Le Accademie in Italia. Conversazione tenuta nella riunione del 21 giu. 1955 al Rotori Club di Roma (Roma 1955); Stato e biblioteche ecclesiastiche (Padova 1956); Presentazione a: Dieci anni di vita delle biblioteche italiane. I. Le biblioteche di Stato. (Ministero Pubblica Istruzione Direz. Gen. Accad. e Bibl.). (Roma 1957); Premessa al catalogo: Disegni inediti della Biblioteca comunale di Urbania. Gabinetto Naz. delle Stampe (Roma 1958); Premessa al catalogo: Cento disegni della Biblioteca Comunale di Urbania (Urbino 1959). (SBN) 53) N° 762 (del Registro Soci) ARCIONI Luigi (arch.), architetto; docente nella Scuola Professionale «Moretto» di Brescia; membro, poi presId., della Commiss. per la Conservazione dei Monumenti; presId., della Fabbriceria del Duomo; sue opere principali sono: la Parrocchiale di Villa di Salò; la Chiesa delle Ancelle della Carità in Brescia, il Battistero del Duomo nuovo, il Campanile della Parrocchiale di Botticino Mattina e l'Ospedale di Chiari; cura il restauro di numerosi monumenti cittadini e fra questi: il Broletto e la Loggia delle Grida, il Duomo vecchio e la Loggia, nella chiesa di S. Francesco e in quella dei Miracoli, il Vantiniano e il Pantheon. - Nasce nel 1841 (00-Mmm) a Brescia, risiede a Brescia; muore nel 1918 (26-Mag). - Socio effettivo dal 1874 (09-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: F. GLISSENTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1918: 203). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). - Pubblica: Restaurazione della Rotonda di S. Maria in Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1881: 191); Il duomo vecchio o rotonda (in: «Brixia» 1882: 619); Ricerche intorno al palazzo del Comune di Brescia «La Loggia» (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1887: 60); Il palazzo Municipale di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1889: 60); La chiesa di S. Andrea apostolo in Maderno, descritta (Salò 1895); Discorso per l'inaugura- zione della Loggia delle Grida al Palazzo Broletto (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1902: 337); Per i restauri di S. Francesco in Brescia (in: «Brixia» a 2 (59) Brescia 1914 (1915): 1); Il coro di S. Francesco in Brescia (in: «Brixia» a 2 (83), Brescia 1914 (1915): 147).(SBN) 54) N° 1095 (del Registro Soci) ARDUINO Ettore (prof.), economista: prof. di Diritto e di Economia nell'Istit. Tecnico Commerciale «Ballini»; direttore della rivista «Scuola Italiana Moderna» (1904-1934); è consigl. e assessore del Comune di Brescia e si occupa particolarmente del problema dei tributi; nel 1914 è tra i promotori del Comitato di preparazione della guerra. - Nasce nel 1878 (00-Mmm) a Torino, risiede a Brescia, ove muore nel 1934 (29-Gen). - Socio effettivo dal 1918 (29-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1934: 401). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]), - Pubblica: La competenza del Parlamento in materia di bilancio (Torino 1898); La tutela e la curatela (Torino 1899); Il reato ministeriale (Torino 1900); Il socialismo (cenni storici e critici) (Stradella 1901; Brescia 1905); Elementi di Economia politica (Livorno 1903; Brescia, 1914; Id., 1915; Rocca S. Casciano 1914); Statistica (Livorno 1903; Ibid., 1910; 1913; 1918; 1920; 1922; 1926; 1938) Principi di scienza delle finanze, con ispeciale riguardo ai moderni problemi sociali (Brescia 1908); La dottrina di Vico nella storia economica (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 42 sunto); Le linee generali di una riforma elettorale (sunto in «Comm. Ateneo di Brescia» 1911: 51); Le assicurazioni sociali (Torino 1912; Id., sunto in «Comm. Ateneo di Brescia» 1912: 140); Corso elementare teorico pratico di Diritto civile ad uso degli Istituti Tecnici e degli aspiranti alle carriere amministrative (Brescia 1914); Elementi di scienza delle finanze e diritto finanziario (Brescia 1914); Corso elementare teorico-pratico di diritto commerciale (Brescia 1920); Gli ultimi provvedimenti tributari col progetto Meda (Brescia 1920); Istituzioni di diritto costituzionale e amministrativo (Brescia 1921; Ibid., 1927); Corso elementare teoricopratico di diritto civile, ad uso delle persone colte e degli aspiranti alle carriere amministrative (Brescia 1922); Le recenti innovazioni nella giustizia amministrativa (Milano 1924); Nuovi ritocchi nella giustizia amministrativa (Milano 1925); La restituzione in termine nella giustizia amministrativa (Milano 1925); Manuale del Podestà e del Segret. comunale, aggiornato secondo la recentissima legislazione fascista (Brescia 1926; Id., 1927); Appendice di aggiornamento al Diritto commerciale e sunto del progetto del nuovo codice del commercio, con particolare rilievo delle precipue disposizioni innovative (Brescia 1928); Corso teorico pratico di economia e legislazione sociale, con le sostanziali norme del nuovo Diritto corporativo (Brescia 1930); Elementi di Economia politica e di Diritto corporativo, ad uso degli Istituti Tecnici e Commerciali (Brescia 1930); Appendice al Diritto commerciale: la nuova Legge sul fallimento, 10 lug. 1930, n. 995 (Brescia 1933). (SBN) 45 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ 55) N° 802 (del Registro Soci) ARIASSI Giuseppe, artista pittore; allievo dell'Hayez all'Accad. di Brera in Milano, pur essendo buon ritrattista si esprime soprattutto come pittore di fatti storici, di temi sacri e di paesaggio; medaglia d'argento dell'Ateneo nel 1870; è direttore, per un trentennio, della Pinacoteca Tosio e dell'annessa Scuola di disegno; co-fondatore del «Arte in Famiglia» (1876), è fra i più attivi organizzatori dell'Esposizione d'Arte Bresciana del 1878, tenutasi nella Crociera di S. Luca a cura dell'Ateneo. - Nasce nel 1825 (*) (04-Lug) a Brescia, risiede a Brescia, ove muore nel 1906 (13-Gen). - Socio effettivo dal 1879 (16-Mar). - Necrol. e/o Commemor.: F. GLISSENTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1906: 155). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voci: in A. M. COMANDUCCI, Dizion. dei Pittori […] Ital. (19714); in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]), forse, non del tutto attendibile; e in R. LONATI, Dizion. dei Pittori Bresc., Vol. I, A-E (Brescia 1980). (*) Controllare l'anno di nascita (1825 o 1926?). - Sue opere: Caino, olio (cfr.: «Comm. Ateneo di Brescia» 1870-73: 511); Ritratto della signora Amalia Biancardi (cfr.: «Comm. Ateneo di Brescia» 1886: 243). Inoltre: Ezelino da Romano (medaglia d'argento dell'Ateneo nel 1870); Caino dopo l'uccisione di Abele, Esposizione d'Arte Bresciana del 1878); S. Gioacchino (Rio de Janeiro, coll. priv.); S. Colombano rimprovera il Duca di Borgogna (Gazzaniga di Bergamo, Parrocchiale); Affreschi e tele (Ospitaletto, Parrocchiale; cfr. L. ANELLI, Il patrimonio artistico della chiesa parrocchiale. In: Il patrimonio artistico di Ospitaletto. La Rosa, Ospitaletto1994: 49 e 299); S. Luigi e S. Carlo, (S. Paolo, già Oriano, Parrocchiale); S. Antonio Abate (Brescia, Chiesa di Costalunga); Ritratto di Giovanni Renica (Brescia, coll. Ateneo); Ritratto di Giuseppe Gallia (Brescia, coll. Ateneo). 56) N° 20 (del Registro Soci) ARICI Carlo, storico dell'agricoltura e filosofo; fonda a Brescia la «società giacobina» (1795) e prepara la rivoluzione bresciana del 1797; è presId., del Comitato di Sorveglianza e membro del Comitato per la nomina del Governo Repubblicano; rappresentante di Brescia nel Consiglio degli Juniori della Cisalpina dal quale però si dimette (1798); dopo un breve esilio (1799), invitato ai Comizi di Lione, è fra i 30 incaricati di porre le basi del nuovo Governo della Repubblica Cisalpina (1802) e nominato nel corpo legislativo della stessa; Cavaliere della Croce di Ferro (1806); vice prefetto di Modena (1812); dopo la restaurazione, segnalato come massone, è fra i 46 sorvegliati politici dall'I.R. Governo. - Nasce nel 1766 (20-Mag) a Brescia, risiede a Brescia, ove muore nel 1850 (25-Giu). - Socio attivo dall'istituzione dell'Accad. del Dipartimento del Mella (1801), poi onorario dal 1828 (29 Giu). - Necrol. e/o Commemor.: - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). - Pubblica: (no SBN) (no BQ) 57) N° 116 (del Registro Soci) ARICI Cesare (prof.), giurista e letterato, poeta e traduttore; compie gli studi superiori nell'Accad. di San Luigi, o Collegio dei Nobili; si laurea in Legge nell'Univ. di Bologna (1802); è «attuario criminale» presso la Corte d'Appello di Brescia (1802-07), poi commesso di IIa Classe presso la Corte Civile e Criminale del Dipartimento del Mella (1807-08); prof. di Eloquenza, di Filologia latina e di Storia nel Liceo di Brescia (dal 1809); membro e segret. del Cesareo R. Istit. Italiano di Scienze Lettere ed Arti (sez. di Verona); membro onor. del R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1812); membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti (1832) e dell'Accad. dell'Istituto di Bologna; Accademico della Crusca. - Nasce nel 1782 (*) (02-Lug) a Brescia, risiede a Brescia; muore nel 1836 (02-Lug). - Socio attivo dal 1809 (27-Feb), segret. perpetuo (1822-36). - Necrol. e/o Commemor.: G. NICOLINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1837: 229); G. GALLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1852-57: 328; e in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1870-73: 355); G. ZACCOVICH, Cesare Arici. Della vita e delle opere (Padova 1888); profilo biografico e critico in A. SANNONER (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1931: 191); ID., (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1932: 113; con bibliografia); commemor. centenaria in V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1936A: 33). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voci: in L. CARRER, Biograf. Ital. Illustri (Venezia 1836); in: D.D. MÜLLER, Biografie autografe ed inedite di illustri italiani […] (Torino 1853); a cura di N. TANDA, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.», (Vol.IV, Roma 1962); in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I. Brescia «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ [1977]); in: G. BIGNAMI, Enciclop. dei Musicisti Bresc. (Brescia 1985); e in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (append. in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000). (*) Secondo quanto riportato in D.D. MÜLLER, 1853, l’Arici sarebbe nato nel 1788 (controllare) - Pubblica: Sciolti. In: Bucelleni laureato in legge (Brescia 1805: 18); Risposta a Giovammaria Febbrari. In: Bucelleni laureato in legge (Brescia 1805: 34); Canzone. In: In morte di Lodovico Dusini, insigne medico e professore del pubblico liceo. Sonetti, canzoni (Brescia 1806); Sonetto. In: C. Ugoni, Per le nozze de' signori Gaetano Maggi e Lavinia Calini. Versi (Brescia 1808); La coltivazione degli olivi. Versi (Brescia 1808); In morte di Giuseppe Trenti mantovano. Versi (Brescia 1808); Il Danubio domato. Ode (Brescia 1809); Inno festivo ad Amore di Bacchilide poeta greco; volgarizzato (Brescia 1810); Il corallo. Poema (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1810: 5); Il vaticinio. Inno (Brescia 1810); Volgarizzazione dell'inno festivo ad Amore di Bachillide poeta greco (Brescia 1810); L'augurio. Idillio (Padova 1811); Muse fatidiche. Inno (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 16); Inno alla Grecia, a Giunone ad Esculapio e ad Amore (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 20); I Calidonii. Melodramma (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 20); S.A.I. Amalia Augusta, nostra adorata Vice Regina, ai Bagni d'Abano. Canzonetta (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 111); Inno al Re di Roma. In: Componimenti poetici pubblicati in Brescia nelle solenni feste del 9 giu. 1811, per la nascita del Re di Roma. (Brescia 1811); Inno festivo a Giunone Pronuba di Bachillide poeta greco; volgarizzato (Brescia 1811); Inno festivo ad Esculapio di Bacchilide poeta greco; volgarizzato (Brescia 1811); Inno a Temide di Bachillide poeta greco; volgarizzato.(Brescia 1811); Il sacrificio di Ifigenia. Azione seria drammatica per musica da rappresentarsi in occasione dell'apertura del nuovo Teatro di Brescia, per carnovale 1811 (Brescia 1811); Volgarizzazione dell'inno a Temide di Bachillide poeta greco (Brescia 1812); Volgarizzamento dell'inno a Venere Urania di Bachillide poeta greco (Brescia 1812); Tradizione delle «Georgiche» di Virgilio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1812: 19; 1816-17: 12); Inno a Marte (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 26); Pastorizia. Poemetto in sei canti (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 27); La Gerusalemme distrutta (Canti I-III, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 28; Canti IV-VIII, in «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-17: 8; Canto IX, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1821: 9; Canti I e VIII rifatti, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1827: 39; Canti X e XII, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 136 e Ms dell'intero poema); Sonetto. In: Raccolta funebre ad onore di Vincenzo Girelli giudice di appello, in occasione dell'esequie a lui celebrate nella chiesa prepositurale di S. Lorenzo il giorno 27 febb. 1815 (Brescia 1815: 37); La Musa virgiliana. Epistola poetica (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-17: 12); Egeria. Azione drammatica da rappresentarsi nel Teatro della R. Città di Brescia alla presenza delle loro M.M. l'Imperatore e Re, l'Imperatrice e Regina (Brescia 1816); La Georgica, volgarizzata (Brescia 1918); Poesie e prose (6 voll.; Brescia 1818-19); Traduzione dell'Eneide di Virgilio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1918-19: 46 e 52; Id., 1821: 8; Id., 1822: 6); Traduzione ed illustrazione della prima delle Nemee (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1818-19: 50); Sirmione (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1821: 10); Sonetto. In: Rime per le faustissime nozze del conte Giuseppe Brebbia colla nobile signora Teresa Folperti (Brescia 1821: 14); Tre poetici fiori cenomani per nozze illustri. Per gli illustri sponsali del nobile signor conte Giuseppe Brebbia con la nobile signora D. Teresa Folperti di Pavia. Composizioni poetiche di C. Arici, A. Buccelleni, A. Bianchi, bresciani (Brescia 1821); La pastorizia. In: Raccolta di poemetti didascalici originali o tradotti (3 voll.; Milano 1821-23; Bologna 1824; Milano 1827; 1832); Le opere di P. Virgilio Marone, traduzione (3 voll., Brescia 1922; Napoli 1862); Sciolti. In: Florilegio poetico moderno, ossia, scelta di poesie di settanta autori viventi (Milano 182223); Sirmione, versi (Brescia 1822); Id., canti due (Brescia 1824); Vite e ritratti di venticinque uomini illustri (Padova) 1822); Il Campo Santo di Brescia. Poemetto (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1823: 6); Il Campo Santo di Brescia (Brescia 1823); Carme di Catullo sulle nozze di Teti e di Peleo. Traduzione poetica (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1824: 33); Brescia Romana. Carme (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1825: 46); Buccolica P. Virgilio Marone; volgarizzata (Faenza 1825); Inno alla Croce (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1826: 48); Inno In: Rito sacro compiuto nel Duomo di Brescia per la benedizione ed innalzamento della croce sulla cupola della nuova cattedrale (Brescia 1826); Viaggio a Venezia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1826: 51); Alcune poesie: Il viaggio malinconico, Sirmione, Il Camposanto di Brescia, Brescia Romana, … (Milano 1827); L'Anno Santo. Inno (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1827: 38/ms); La Georgica e le poesie minori, tradotte (Milano 1828); Inni Sacri (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 136); Necrologia dell'ab. Antonio Bianchi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 49); Versi sacri (Brescia 1828; Milano 1855); Restauri del tempio d'Ercole. Patrio Museo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 145); Elogio del defunto patrizio bresciano Carlo Maggi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1829: 192); Sonetto. In: Per le faustissime nozze del signor Willelmo Menis, I.R. medico di delegaz. nella provincia bresciana, colla signora Olimpia Benaglio (Brescia 1830: 11); Dell'«Archeografo Triestino» (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1830: 161); Novella piacevole (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1830: 192/ms); Il porto franco di Venezia, Ode (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1830: 193/ms); Necrologie: Strassoldo, Antonio Tadini da Romano, co: Luigi Tadini da Crema; Abate Cattaneo da Edolo, Vincenzo Viganò, Girolamo Bagatta (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1839: 217); Necrologie di Gaetano Fornasini e di Stefano Giacomazzi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1831: 5 e 10); Il Rosario e la Comunione dei Santi, Inni (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1831: 150); Sonetto. In: A Stefano Gallini dopo mortale malattia ridonato al secolo. Versi (Padova 1831: 27); Elogio del nobile Paolo Chizzola (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1832: 140); Versi in morte di mons. Nava (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1932: 158); Dall'origine alle fonti (Canto I, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1932: 125; Canto IV, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1833: 139/ms); Saggi di Michele Montaigne. Traduzione (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1832: 127; 1835: 137/ms); L'origine delle fonti. Poema inedito ed altre poesie scelte (Milano 1833; 1847; 1855; Brescia 1847); Delle condizioni locali delle acque minerali di Collio e di Bovegno (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1834: 106); Bajardo ferito al sacco di Brescia nel 1512 (Brescia 1835); Delle condizioni locali dell'acque minerali di Bovegno e S. Colombano (Padova 1836); Inno nazionale austriaco: Ferdinando I. Poesia di J.C. Barone di Sedlitz (traduzione italiana) (Venezia 1836); Frammento dall'undicesimo canto della Gerusalemme distrutta. Poema inedito. In: Album storico, poetico, morale (per cura di V. De Castro 47 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ (Padova 1837: 101); Poesie e prose inedite: L'Elettrico, I Parganiotti, Flora, Fiori di serra, La Notte dei morti, … (Brescia 1838); Vita e ritratto di Dante Alighieri (Bologna 1844); Della bellezza. Ultimi versi (Padova 1846); Opere (3-4 voll., Padova 1858); Poemetti ed inni sacri; con prefaz. di Francesco Costèro (Milano 1880); Poesie scelte. In: Poeti minori dell'Ottocento T. 2 (Milano, Napoli 1958-1963). - Pubblica inoltre: Relazioni accademiche (1828-1835); Elenco delle produzioni premiate (1828-1834); Cenni sulle esposizioni artistiche (1828-1835). Cfr. F. GLISSENTI e L. CICOGNA, Commentari dell'Ateneo… Indici… 1808-1907 (Brescia 1908: 6); Lettere di Vincenzo Monti, Teresa Bandettini e Cesare Arici che si pubblicano per la prima volta per le nozze dell'ingegnere signor Alessandro Negroni con la signora Carolina Simonetta (Milano 1838). (SBN) 58) N° 1222 (del Registro Soci) ARIETTI Nino, o ARIETTI Giovanni Nino, pubblico amministratore, naturalista botanico e micologo; membro del Collegio degli Esperti del Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia (1949); fondatore e direttore del Circolo Micologico; consigl. del Comune di Brescia (1946-56); membro della Commiss. Amministr. degli Spedali Civili di Brescia (194652). - Nasce nel 1902 (29-Nov) a Bardolino (Vr), risiede a Brescia, ove muore nel 1978 (11Set). - Socio effettivo dal 1945 (31-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: U. VAGLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1979: 340); E. SUSS (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1980: 297, con cenno bibliografico). - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). - Pubblica: Relazione sulle attività del Gruppo Ragazzoni (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1934: 384); Florula della Lobbia Alta nel gruppo dell'Adamello (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 257 e 505); Reperti sporadici di flora bresciana. Prima contribuzione 1938. Seconda contribuzione 1939 (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1939A: 147); Esperimenti di acclimatazione su specie idrobie nelle «lame» di Iseo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1939-41B: 12); La nostra flora nell'economia domestica. Note pratiche sulla utilizzazione dei vegetali spontanei della Provincia di Brescia, con particolare trattazione degli usi locali (Brescia 1941); Aspetti floristici della Campagna di Montichiari. La Brughiera di Montichiari. Le condizioni oro-idrografiche (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1940-42A: 127); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata seconda. Emendamenti ed aggiunte alle «contribuzioni» precedenti. Terza contribuzione 1940-45 (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 53); Riscoperta di un «locus classico» della flora bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 213); Una nuova stazione bresciana di Schistostega osmundacea Mobr. (in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 218); Cenni sulla vegetazione delle morene würmiane benacensi (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1946-47: 173); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata terza. Quarta contribuzione (in: «Comm. Ateneo di 48 Brescia» 1948-49: 209); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata quarta. Quinta contribuzione (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1950: 163); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata quinta. Sesta contribuzione (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 121); Nei monti bresciani sulle orme di un botanico dell'800: Giovanni Zantedeschi. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 171); Recenti scoperte botaniche nelle Prealpi brescianoorobiche (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1959: 347); Di alcune specie rare, critiche o nuove della flora del settore insubrico orientale (con la collaborazione del dendrologo svizzero Ernest Hauser). (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1960: 389); Attività sociale, Escursioni [1963]. In: Gruppo Naturalistico «Giuseppe Ragazzoni». XXV Bollettino annuale 1963. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1963: 343); Lineamenti del paesaggio della Sila in Calabria (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1963: 285); Lineamenti del paesaggio vegetale e caratteri della flora in Valle Sabbia. In: U. Vaglia, Storia della Valle Sabbia. Vol. I: 651, (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1963 (1964); Le colonie mediterraneo-termofile benacensi nel quadro dell’equilibrio biologico della vegetazione [con indice delle specie e dei raggruppamenti vegetali] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1964: 189); Circolo micologico «Giovanni Carini». Attività iniziali [1964], a cura del reggente del Circolo: N.A. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1964: 289); Il paesaggio biofisico della Sardegna settentrionale (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1964: 299); Attività sociale 1965. In: Gruppo Naturalistico «Giuseppe Ragazzoni». XXVII Bollettino annuale 1965. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1965: 311); Flora medica ed erboristica del territorio bresciano. Indagine sulla consistenza e possibilità di sfruttamento del naturale patrimonio della Provincia di Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1965); Il misterioso mondo delle casalinghe orchidee (in: «Natura Bresc.» 1, 1965); La protezione della flora (in: «Natura Bresc.» 1, 1965); Sviluppo e attività [1965, del Circolo micologico «Giovanni Carini»] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1965: 355); Attività sociale. In: Gruppo Naturalistico «G. Ragazzoni». XXVIII Bollettino annuale 1966. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1966: 335); I bambù, singolari graminacee dalla strana fioritura (in: «Natura Bresc.» 2, 1966); Una nuova stazione di Moehrigia markgrafi (in collab.; in: «Natura Bresc.» 2, 1966); In margine a una tragica calamità (in: «Natura Bresc.» 3, 1965); La flora medico erboristica nel Bresciano. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1965); Entità nuove o rare della micologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1966: 344); A 150 anni dalla nascita: don Giovanni Bruni, alpinista e naturalista ausiliare della scienza (in: «Natura Bresc.» 3, 1966); La favoleggiata Mandragora nella leggenda e nella realtà (in: «Natura Bresc.» 3, 1966); Una raccolta di piante valtellinesi del bresciano Elia Zersi (in: «Natura Bresc.» 3, 1966); Terzo anno di vita [del Circolo micologico «Giovanni Carini»]. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1966: 344); Quattro anni di vita [del Circolo Micologico «Giovanni Carini», con elenco delle specie fungine non citate negli elenchi apparsi nei Commentari per il 1964 e per il 1965]. (a cura, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1967: 277); Gli strani bulbi venditi come ortaggi (in: «Natura Bresc.» 4, 1967); Giuseppe Dalla Fior, scienziato e maestro (in: «Natura Bresc.» 4, 1967); Moehringia glaucovinens Bertol.: storia, reperti, variabilità e areale (in collab.; in: «Natura Bresc.» 4, 1967); Gualtiero Laeng (in: «Natura Bresc.» 5, 1968); Aspetti vegetazionali e floristici del lago d'Iseo e della Valle Camonica (in: «Natura Bresc.» 5, 1968); Quinto anno di vita [del Circolo micologico «Giovanni Carini»]. (a cura, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1968: 281); Corrado Allegretti (in: «Natura Bresc.» 6, 1969); L'effimero Colchico «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ dagli strani poteri (in: «Natura Bresc.» 6, 1969); I Funghi velenosi. Specie responsabili, Sindromi, Terapie (in collab.; «Monogr. di Natura Bresc.» 1, Brescia 1969; Id., Bologna 1975); Circolo Micologico «Giovanni Carini». A cura di Nino Arietti (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1970: 341); Gli endemismi della flora insubrica. Il Ranunculus bilobus Bert. nel quadro della sez. Leucoranunculus Boiss. (in collab.; in: «Natura Bresc.» 8, 1971); Elenco delle specie esposte alla V Mostra del Fungo che non figuravano nelle precedenti. In: Circolo micologico «Giovanni Carini» [1971]. Ottavo anno di vita. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 308); Circolo Micologico «G. Carini». Nono anno di vita (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1972: 167); Peculiarità botaniche della Valle Trompia (in: «Natura Bresc.» 9, 1972); Vita nelle acque. Fauna e flora dell’ambiente acquatico (Brescia 1972; 1979); Gli endemismi della flora insubrica. La Daphne petraea Leybold. Storia, areale, affinità e caratteri bioecologici. (in collab.; in: «Natura Bresc.» 10, 1973); Decimo anno di vita [del Circolo Micologico «Giovanni Carini»]. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1973: 205); La flora economica e popolare del territorio bresciano. Note pratiche sulla utilizzazione dei vegetali spontanei. anche nella terapia famigliare, con particolare trattazione degli usi locali e lessico delle voci dialettali. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1973 (1974); Undicesimo anno di vita [del Circolo micologico «Giovanni Carini»] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1974: 171); prof. Gian Maria Ghidini (in: «Natura Bresc.» 11, 1974); Recenti avventizie della flora bresciana (in collab.; in: «Natura Bresc.» 11, 1974); [Boll. del] Circolo micologico «G. Carini» (a cura, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 285); Exiccata di rare orofite piemontesi fra le raccolte del Museo di Storia Naturale di Brescia (in: «Natura Bresc.» 13, 1975); Gli endemismi della flora insubrica. La Primula longobarda Porta e la sua posizione tassonomica nel quadro della subsect. arthritica Schott (in collab.; in: «Natura Bresc.» 13, 1976); Circolo micologico «Giovanni Carini». Tredicesimo anno di vita (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1976: 181); Quattordicesimo anno di vita [del Circolo micologico «Giovanni Carini»] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1977 : 349); La distribuzione del Cembro nelle Alpi bresciane (in: «Natura Bresc.» 14, 1977); Gli endemismi della flora insubrica. La Saxifraga tombeanensis Boiss. ex Engl. Dalla scoperta alla ricostruzione dell'areale (in coll.; in: «Natura Bresc.» 15, 1978); I funghi del territorio bresciano nella terminologia dialettale. Note per un vocabolario dei nomi del dialetto bresciano riferiti ai funghi («Monogr. di Natura Bresc.» 2, Brescia 1978); Recenti avventizie della flora bresciana (Seconda contribuzione) (in collab.; in: «Natura Bresc.» 16, 1979); La flora economica e popolare del territorio bresciano. II. Aggiunte, modifiche e correzioni al primo volume, con appendice sulle specie tossiche più pericolose e appariscenti della flora alpina. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1979 (1980); L’opera botanica di Francesco Roncalli Parolino. Il «Plantarum in agro Brixiano situs, et vires», in: «Europae medicina a sapientibus illustrata, Brixiae 1747» (postuma, «Monogr. di Natura Bresc.» 4, Brescia 1981). (SBN) 59) N° 127 (del Registro Soci) ARMANDI Damiano o ARMANDI Pier Damiano o ARMANDI Pietro Damiano, militare, patriota e scrittore; frequenta l'Univ. di Bologna, per passare poi alla Scuola militare di Modena; tenete d'artiglieria, è in Liguria con l'esercito napoleonico alla difesa di Genova e all'attacco di Savona; capitano nel 1804, è comandato alla guarnigione di Brescia (180608); a Roma dopo la caduta di Napoleone, è istitutore dei figli di Luigi Bonaparte Re d'Olanda; nominato generale e ministro della Guerra del Governo rivoluzionario bolognese (1831), viene criticato dal Mazzini; esule in Francia, torna dopo l'amnistia di Pio IX e partecipa alla difesa di Venezia; ottenuta da Napoleone III la carica di Bibliotecario a SaintCloud torna in Francia, ove viene insignito della Commenda della Legion d'Onore. - Nasce nel 1778 (22-Feb) a Faenza, risiede a Ferrara, poi ad Aix (Savoia) ove muore nel 1855 (02-Ago). - Socio corrispondente dal 1809 (15-Mar) (*). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R. NAVARRINI L'Archivio Storico dell'Ateneo. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 467). Voce a cura di G. DI PEIO, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma 1962). ( ) * Secondo R. NAVARRINI (1996). sarebbe socio dal 15 gennaio. - Pubblica: Discorso letto nel Circolo costituzionale del Genio democratico nella seduta del giorno 2 nevoso anno VI repubblicano, sopra la maniera colla quale debbono contenersi li patriotti verso gl'aristocratici (Bologna 1797-98); Discorso recitato nel Gran Circolo costituzionale. Proclamato di stampa nella seduta del 4 ventoso anno VI repubblicano (Bologna 1797-98); Ma part aux événements importants de l'Italie centrale en 1831 (Paris 1831); Histoire militaire des éléphants, depuis les temps les plus recules jusqu'a l'introduction des armes a feu, avec des observations critique (Paris 1843); Lettera del colonnello Armandi ai suoi concittadini (Roma 1846; Bellinzona 1846). (SBN) 60) N° 763 (del Registro Soci) ARNAUDON Gian Giacomo o ARNOUDON Giacomo (prof.), merceologo ed economista; autodidatta acquisisce una buona cultura chimica; collaboratore di Ascanio Sobrero che l'ha voluto nel suo Istituto (1852); inviato da Cavour a Parigi per l'Esposizione Universale (1855); co-fondatore e primo presId., della Societé Chimique de Paris (1857); direttore dei lavori chimici nell'Arsenale di Torino (1859); membro del Consiglio Comunale; prof. di Chimica tintoria nell'Istit. Tecnico è interessato allo studio delle materie prime, «scienza dei prodotti utili e permutabili» che chiama «merceologia» (1860); fonda e dirige il Museo Merceologico di Torino (1876); socio dell'Accad. di Agricoltura di Torino. - Nasce nel 1829 (0?-Gen) a Torino, risiede a 49 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ Torino; muore a Vico Canadese nel 1893 (01Ott). - Socio corrispondente dal 1874 (09-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: G. G. A. (in: «Gazzetta Piemont.» XXVII (2-3), 1893: 3); G. VIMERCATI, G. G. A., cenni biografico (con elenco degli scritti) (Pavia 1893). - Note: Nell'Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902) viene riportato come Arnoudon (?). Voce a cura di in M. GLIOZZI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma 1962): - Pubblica: Recherches sur un nouvel acide extrait du bois de Taigu du Pataguay (in: «Comptes Rendus de l'Acad. des Sciences de Paris» XLVI, 1858: 1152); Recherches sur le bois d'Amarante (in: «Comptes Rendus de l'Acad. des Sciences de Paris» XLVII, 1858: 32); Relazione annua fatta all'adunanza generale del 5 maggio 1861(in: «Economia Rurale» 10 giugno 1861); Relazione sulla industria e commercio dei cuoi, pelli e materie concianti quale era rappresentata all'Esposizione Universale di Vienna nel giugno 1873 (in: «Relazioni dei Giurati Italiani» 1873); Sunto storico intorno alle ricerche sulle cause della trasformazione del ferro in acciaio: cementazione (in: «Tecnico» a. 3, s.d.). Su di un mezzo per rendere ostensibile il peso specifico dei legni, pietre, metalli (in: «Giorn. dell'Ingegneri Architetti» a. 13, Torino s.d.); Cenni sulla collezione di materie prime del commercio e dell'industria esibita da G. A. Esposizione Nazionale di Firenze (Firenze 1861); Sull'istruzione professionale e industriale : considerazioni (Torino 1865); Sulla merceologia o conoscenza delle materie prime del commercio e dell'industria (Torino 1864); Esposizione universale di Londra. Rapporto della commiss. industriale della provincia di Torino. Rivista delle industrie chimiche nelle manifatture inglesi (in: «Riv. Contemp. Naz. Ital., 2-3, Torino 1867); Progetto di classificazione tecnologica per una mostra di prodotti naturali e manufatti proposto alla Commiss. per l'esposizione di saggi d'industria nazionale italiana (Torino 1868); Società promotrice dell'industria nazionale sotto la presidenza onoraria di S.A.R. il principe Eugenio di Savoia Carignano. Concetto e programma della I. Esposizione parziale italiana dei prodotti derivati dalle materie tessili e tintorie (Torino 1869); Sulle esposizioni industriali con alcune considerazioni intorno alle cause che possono influire sul progresso delle industrie seguito da un programma per la 1a Esposizione (Firenze, Torino 1870); Istruzione, spettacoli e feste e di alcune cause di scadimento della nazione (in: «Industriale Ital.» a. 5 (1-3), Forlì 1871; Id., a. 6 (2,3), Forlì 1872); Sull'abolizione dei dazi comunali (dogane interne) (Torino 1872); Sull'origine dei dazi comunali (dogane interne) (Torino 1872); La merceologia. Origine, scopo e attinenza di essa colle scienze naturali ed economiche (Torino 1874); Delle piante ad alcaloide giallo. Classificazione, coltivazione ed usi, ed in specie nell'arte tintoria (in: «Annali R. Accad. d'Agricol.» Vol. XIX, Torino 1876); Gli istituti tecnici ed il museo industriale italiano (Torino 1876); Su di alcuni apparecchi del laboratorio di chimica tintoria, merceologia ed analisi tecnica (Torino 1876); Risparmio ed educazione. In occasione della premiazione degli alunni delle scuole elementari della città di Torino il 9 nov. 1876 (Torino 1877); Dati e considerazioni per servire di materiale ad un lavoro sul commerci d'Italia colla Rumenia (Torino 1878); Sul progresso nei suoi rapporti coll'utilizzazione dei residui. Discorso (Torino 50 1878); Del progresso nei suoi rapporti colla utilizzazione dei residui della casa, della fattoria, delle manifatture e delle città (Torino 1881); Scuola di merceologia e analisi tecnica : storia, economia, descrizione e saggio delle materie prime del commercio e dell'industria (Torino 1884); Della pavimentazione in genere e di quella col cemento in particolare, con osservazioni fatte a Grenoble (Torino 1889); Mezzi di progresso per l'arte coriaria (concia e rifinizione di cuoi e pelli) ed in particolare colla diminuzione delle tasse doganali che Gravano tuttora le materie prime. Discorso all'Assoc, Conciatori Italiani, 8 dic. 1888 (Torino 1889); Spese facoltative municipali. Sovvenzione al Teatro d'Opera e Scuola di Ballo (Torino 1889); Mezzi di progresso per l'arte coriaria (Torino 1889); Delle piante concianti della Famiglia delle Anacardiacee (in: «Annali R. Accad. d'Agricol.» vol. 33, Torino 1891); Della tariffa doganale sui prodotti chimici, sua influenza nella concia e tintura delle pelli e delle stoffe. Osservazioni fatte all'Assoc. dei Conciatori Italiani nell'assemblea generale del 12 dic. 1890 (Torino 1891); Rapporto triennale del Museo Merceologico al Sindaco di Torino (Torino 1891); Scuola di concia e rifinizione delle pelli da istituirsi a Torino (Torino 1892); Introduzione al corso di merceologia o scienza delle merci (materie prime del commercio e dell'industria) (Torino 1892); Considerazioni sulla istruzione industriale e scuole di arti e mestieri (Torino 1893); Programmi per le scuole di Chimica tintoria e di setificio in Torino (Torino 1893); Sulla classificazione, contrasto ed armonia dei colori ed applicazioni alle arti (in: «Enciclopedia di Chimica», Torino 1895?). (SBN) 61) N° 1392 (del Registro Soci) ARRIGHI Gino (prof. ing.), matematico e storico delle scienze; Laureato in Matematica nell’Univ. di Pisa (1928) e in Ingegneria navale e Meccanica nell’Univ. di Napoli (1931); libero docente in Meccanica razionale (193940); docente. nell'Univ. di Siena; suo grande interesse fu la Storia delle Matemetica con particolare attenzione alla Matematica medievale; è fra i fondatori del Centro Studi della Matematica medievale di Siena (1980); Socio dell' Accad. Petrarca di Arezzo; socio dell’ Accad. di Scienze, Lettere e Arti di Modena (1996); - Nasce nel 1906 (16-Lug) a Lucca, risiede a Lucca, muore nel 2001 (00-Mmm). - Socio corrispondente dal 1968 (10-Feb). - Note: vedere: G. A. storico della matematica medievale. Una bibliografia a cura di M. Pancanti e D. Santini («Centro Studi della Matematica Medievale. Bibliografia e Saggi», Siena 1983) - Pubblica: Una importante lezione dell'opera di M. Paolo dell'Abaco: il Cod. 2511 della Biblioteca Riccardiana di Firenze (s.l., s.d.); Note di Momigliano alla poesia di Ungaretti (s.l., s.d.); Il modo optimo dell'Alberti per la costruzione prospettica (s.l., s.d.); Piero della Francesca e Luca Pacioli: rassegna della questione del «plagio» e nuove valutazioni (s.l., s.d.); Le vicende madrilene di una copia del Volto Santo (s.l., s.d.); Integrazione sintetica delle equazioni di Maxwell (Napoli 1930); Osservazioni sul potenziale galattico (Pavia 1930); Un problema geometrico in «De gnomone meridiano bononiensi» di E. «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ Manfredi. Una lettera inedita di p. Guido Grandi (in: «Archeion» 13, Roma 1931: 320); Introduzione alla geometria differenziale della superficie dei centri di carena (Torino 1932); L'evoluta della superficie dei centri di carena (Roma 1933); Una generalizzazione dell'equazione di continuità (Roma 1933); Lampades de expositione de Chicago accenso ab Arcetri cum uno radio de luna (s.l. 1933); L'opera di Pietro Franchini nel giudizio di Barnaba Oriani (Lucca 1933); Il problema cinematico delle rotazioni isocarene dei galleggianti (Torino 1933); La statica dei galleggianti e la dinamica delle isocarene (Roma 1933); La meccanica dei galleggiamenti con moti ciclici interni (Roma 1936); Les mouvements d'un corps déformable associer aux champs élèctromagnétiques généraux (Paris 1936); Le oscillazioni isocarene attorno le configurazioni cui competono moti di puro giro permanente. 2 note (Roma 1936); Sul moto di un fluido compressibile di massa variabile con forze derivanti da un potenziale (Roma 1936); Sul problema dell'impulso nei corpi elastici isotropi (Roma 1936); Sull'esistenza di un integrale, quadratico nella velocità, nel problema del moto di un punto nello spazio (Bologna 1936); Sulla dinamica del corpo deformabile di massa variabile (Roma 1936); Sulle variazioni di spinta di un liquido pesante in meccanica (Roma 1936); Sur l'expression de l'energie d'acceletation (Paris 1936); Osservazioni sul moto newtoniano di due masse qualsiasi (in: «Rend. R. Accad. Naz. dei Lincei», ser. 6., 25 (4), 1937: 177); Sul potenziale di masse deformabili. In: Atti primo Congr. dell'Unione Matem. Ital. (Pavia 1937: 375); Sul problema generale dell'impulso nei corpi elastici isotropi (Milano 1937); Il problema di Stekloff per le omografie vettoriali (Milano 1937); Le vibrazioni nei corpi elastici isotropi (Milano 1937); Sul problema delle vibrazioni nei corpi elastici isotropi (Milano 1938); Sulle vibrazioni forzate del mezzo di Green (Milano 1938); Note di elastodinamica (Milano 1939); Il principio della direttissima per il moto impulsivo (Roma 1939); Solido con un punto fisso: caso in cui un impulso attivo non cimenta il vincolo (Bologna 1939); Sul moto impulsivo nei sistemi anolonomi (Roma 1939); Sui sistemi anolonomi (Milano 1939-40); Sulle reazioni vincolari d'impulso (Bologna 1940); Sulla riduzione di rango dei sistemi alle caratteristiche dei moti inerziali (Milano 1940); Le soluzioni statiche delle equazioni dei piccoli movimenti attorno una configurazione di equilibrio stabile di tipo generale (Gubbio 1941); Sulle origini della Specula Academia (in: «Boll. Stor. Pisano» n.s., 1113, 1942: 199); Sull'equilibrio dei sistemi anolonomi (Firenze 1943); Contributo ad una teoria generale degli operatori (Roma 1947); Sul giroscopio magnetico (Roma 1947); Sulla inversione degli operatori (Lucca 1948); Sulla equazione funzionale 2 fix per fiy uguale fi che moltiplica x più y più fi che modifica x meno y (Bologna 1949); Il concetto di forza (Lucca 1951); Sui fondamenti della statica (Gubbio 1951); P. Eugenio Barsanti e Felice Matteucci inventori del motore a scoppio. Commemor. tenuta il 13 sett. 1954 (Lucca 1954?); Sulle funzioni polidrome di matrici (Pisa 1955); La matematica e la fisica nel Liceo classico. Considerazioni sui libri di testo (s.l. 1956); Un modello di mortaio elettrico del '700 presso il Liceo classico di Lucca (Torino 1956); Per un catalogo dei codici medioevali di matematica e un catalogo dei maestri medioevali di matematica. Contributi alla storia della matematica in Lucca (Firenze 1956?); Sostituzioni lineari a calcolo operatorio (Gubbio 1956); Sui modelli anisotropi nella cosmologia newtoniana (in: «Rend. Accad. Naz. Lincei», Cl. Sc. Fisiche, ser. 8., 21 (1-2), 1956); Sur la formule de Buchheim (Paris 1956); Una trama contro la Repubblica di Lucca organizzata a Livorno nel 1796 (Livorno? 1956?); I fondamenti della sta- tica in una trattazione logico-deduttiva (Bologna 1957); Sopra alcune classi di modelli anisotropi nella cosmologia newtoniana (in: «Mem. Soc. Astronom. Ital.» vol. 28 (2), Milano 1957: 23); Benedetto Castelli e il problema del Lago Trasimeno (con l'inedito «Discorso intorno al disordine dell'abbassamento»). In: Conv. di Studi Torricelliani (Soc. Torricelliana di Scienze e Lettere, Faenza 1958: 23); Considerazioni sulla cinematica del punto (Bologna 1958); Corrado Tommasi Crudeli e la spedizione di Aspromonte. Due lettere di Garibaldi all'illustre aretino (Arezzo 1958); I Guerci di Lucca attori in alcuni documenti del monastero di S. Venerio del Tino (Bordighera 1958); Un galileiano lucchese: Francesco Maria Fiorentini. In: Actes du 2me Symposium Internat. d'Histoire des Sciences (Pise-Vinci, 1958) (Firenze 1958: 202); Giacomo Puccini. Nel centenario della nascita (a cura, in collab,; Lucca 1958); Giacomo Puccini in un giudizio di Pietro Mascagni (Livorno 1958); Un invito al Gallenga a dimettersi da deputato (Pisa 1958); La polemica sui «tentativi di regicidio» del 1833. Un invito al Gallenga a dimettersi da deputato (in: «Boll. Domus Mazziniana» 1958,1, Pisa 1958: 41); Ricordi di musicisti lucchesi: La prima opera Catalaniana al Giglio. Puccini e la sua città natale (Lucca 1958); Il S. Biagio di Carignano in documenti sino ad ora sconosciuti: Agostino Marti era anche scultore (Lucca 1958); Sopra un particolare del fonte battesimale di San Frediano in Lucca (in: «Lucca., Rasserna del Comune»2, 2-3, 1958: 57); Documenti sulla «Fabbrica del Palazzo Pubblico» di Lucca: Tre lettere inedite di Bartolomeo Ammannati e due disegni (s.l. 1959); L'esploratore Adamo Lucchesi nel centenario della nascita (Firenze 1959); Luigi Norfini (1825-1909): volontario nel '48 a Curtatone, quadri di battaglie del '59, lettere e documenti inediti (Lucca 1959); Il Lucchese Felice Napoleone Garella e il suo progetto (1845) del Canale di Panama (s.l. 1959); Un nuovo contributo all'epistolario di Giacomo Puccini (Lucca 1959); La polemica sui «tentativi di regicidio» del 1833. La Toscana nel mag. 1859 in una lettera di Giulio Rezasco destinata a Cavour (Bordighera 1959); Il Reale Osservatorio astronomico di Marlia (Lucca) (in: «Physis» Riv. di Storia della Scienza, 1 (3), Firenze 1959: 165); S. Zita e un Bali Gerosolimitano di Eogla in Inghilterra (Firenze 1959); Artisti matematici del Rinascimento: Piero della Francesca e Francesco di Giorgio Martini (Paris 1960?); Attorno alla Cronica di Martiniana nella Raccolta Orsucci dell'Archivio di Stato di Lucca (s.l. 1960?); Baccelli Liberato (s.l. 1960?); Benedetto Saniniato matematico ed ingegnere lucchese del '500 (Roma 1960); Codice galileiano della Biblioteca Arcivescovile Pietro Maffi di Pisa (s.l. 1960); Il «Diario» lucchese di Antonio Buonfigli, dal genn. 1859 al 10 mag. 1860 (Lucca 1960); Fondamenti per la statica dei sistemi materiali rigidi (Roma 1960); Giovanni Pietro dell'Avenza, maestro del XV sec. (spigolature) (Bordighera 1960); Inediti di Terenzio Mamiani. Parte II (in: «Quaderni di Marche Nuove», Ancona 1960); Lettere di Benedetti Castelli (Vinci 1960?); La matematica in Italia durante il Medio Evo (Catania 1960); Inediti di Terenzio Mamiani (I e II parte) (Ancona 1960); Il Plebiscito dell'11-12 mar. 1860 a Lucca (s.l. 1960); Il pensiero matematico di Piero della Francesca (Firenze 1960); Un periodico lucchese del ‘700: le «Memorie sopra la Fisica e Istoria Naturale», (1743-1757) (in: «Physis» a.2, fasc.1, Lucca 1960: 60); Antonio Vallisnieri (Lucca 1961); Le applicazioni militari del telefono in un inedito di Antonio Meucci (Firenze 1961); Contributo lucchese alla guerra del 1848. (II ed ultima parte) (Lucca 1961); Il culto del Volto Santo e la leggenda di S. Kummarnis; due recensioni (s.l. 1961); Divagazioni in libreria. Sfogliamo un vecchio ca- 51 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ talogo (Lucca 1961); Romualdo Volpi sacerdote liberale lucchese (Firenze 1961); Una scoperta archeologica a Lucca un secolo fa: consistenza dei reperti. Un parere di Francesco Carrara (Lucca 1961); Valorosi della Città e Provincia di Lucca nelle guerre d'indipendenza (Lucca 1961); Attorno ad un passo del «De gnomone» di Eustachio Manfredi. Lettere di Guido Grandi e dell'autore a Tommaso Narducci (Firenze 1962); Canzone per Leonello d'Este raccolta da Felino Sandei dello Studio di Ferrara in un Codice lucchese del '400 (in «Rinascimento», n.s., II (1962); Considerazioni sulle funzioni di matrici (Gubbio 1962); Giovan Gastone Boccherini (Lucca 1962); Luigi Norfini e il fonte di San Frediano (in: «Lucca. Rassegna del Comune» 6, 1, 1962: 17); Macchine e meccanismi nel Rinascimento. Considerazioni e proposte (Lucca 1962); La mancata edizione lucchese della «Vita e commercio letterario» di Galileo Galilei. Tre lettere di G.B. Nelli a G.A. Arnolfini (Lucca 1962); Il problema geometrico della inserzione di medie nel carteggio di Guido Grandi con Tommaso Narducci (Firenze 1962); Ruggiero Giuseppe Boscovich e Lucca (Beograd 1962); La Scienza nei periodi lucchesi del '700 (Firenze 1962); Scienziati lucchesi del Settecento: Giovan Stefano Conti (Lucca 1962); Rapporti d'arte fra Zandonai e Pascoli in lettere del maestro al Poeta (s.l. 1962); R.G. Boscovich e le effemeridi di Milano; con una lettera inedita (s.l. post 1962); Antonio Rosmini e l'Accad. di Filosofia Italica di Terenzio Mamiani; con tre lettere inedite del pesarese (Lucca 1963); La collaborazione di R.G. Boscovich con G.S. Conti nella costruzione dei cannocchiali acromatici (Milano 1963); La inestendibilità de' primi elementi della materia nella teoria boscovichiana. Un manoscritto inedito di G.S Conti (Firenze 1963); Il Ms. 84 della Biblioteca Oliveriana di Pesaro: note di storia della matematica (Pesaro 1963); Metodi di calcolo in un codice lucchese del Trecento. Regola del «chatuino» e problemi di secondo grado, «Boll.Unione Matem. Ital.» 18, 1963: 433);Nel centenario della morte di G.B. Amici: Carte inedite dell'Archivio di Stato di Lucca (Firenze 1993); Note di arithmetica speculativa: con una lettera del P. Egnazio Danti (Firenze 1963); Notizie di Un frantoio pompeiano per ulive: una lettera di G.B. Giusti a G.A Arnolfini dei 1782 (Napoli 1963); L’opera di Pietro Franchini nel giudizio di Barnaba Oriani (in: «Boll. Storico Lucchese» a. 4, n.32 (Lucca 1963); La pila di uso terapeutico del p. Filippo Cecchi d.S.P. dal Ponte Buggianese (Pistoia 1963); Lettere di Ruggiero Giuseppe Boscovich a Giovanni Attilio Arnolfini (Lucca 1963); Prospettive economico-sociali nel Risorgimento. Appunti per Lucca attorno al 1859 ™(Lucca 1963); Le terme romane di Massaciuccoli: notizie degli scavi del 18. sec. (Appendice) (in: «Giorn. Storico della Lunigiana» n.s., a. 14 (1-4), Lucca 1963); Di alcuni calendari perpetui in codici medievali (Milano 1964); L'aritmetica di Paolo dell'Abbaco e i tempi suoi (s.l. 1964); Attorno a tre manoscritti matematici dell'Archivio di Stato di Pisa (in: «Boll. Stor. Pisano» 33-35, 1964: 195); Barsanti Eugenio (s.l. 1964?); Calendari perpetui in manoscritti medioevali della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Firenze 1964); Il canonico Pietro Antonio Butori da Camaiore (1743-1826) (Lucca 1964); A cento anni dalla morte di P. Eugenio Barsanti Scolopio inventore del motore a scoppio (Lucca 1964); Un codice galileiano nella Biblioteca Arcivescovile Pietro Maffi di Pisa (in: «Bollettino Storico Pisano» 33-35. 1964-66: 201); Dalle carte del governatore di Livorno (Lucca 1964); De arithmetica compendiose tractata: dal Codice 614 (sec. 12.) della Biblioteca Capitolare Feliniana di Lucca. M.o Guglielmo, vescovo di Lucca (Pisa 1964); Giuseppe Battaglini. La sua opera di liberale in una lettera biografica della moglie (Firenze 1964); Lettere di Benedetto Castelli. In: Atti Simposio su Galileo Galilei 52 nella storia e nella filosofia della scienza (Firenze 1964: 171); Lettere inedite di Gustavo Modena nell’Archivio del Comune di Lucca (in: «Boll. Domus Mazziniana» 1964, 1, (Pisa 1964:103); Macedonio Melloni nelle carte dell'Archivio di Stato in Lucca: con lettere inedite (Firenze 1964); Il maggio di Adamo ed Eva raccolto nel Morianese. Traduzioni popolari lucchesi (Lucca 1964); Gli occhiali di Francesco Fontana in un carteggio inedito di Antonio Santini nella collezione galileiana della biblioteca nazionale di Firenze (Firenze 1964); Pellegrino e Leopoldo Nobili emigrato dal Ducato di Modena per i moti del 1931. Regole d'abaco nei primi secoli dei numeri in figure degli Indi (Bologna 1964); Ruggiero Giuseppe Boscovich e Giuseppe Antonio Slop: con diciotto lettere inedite dell'astronomo dalmata all'astronomo trentino (in: «Studi Trentini di Scienze Storiche» 43 (3), 1964: 209); Trattato d'aritmetica secondo la lezione del Codice Magliabechiano 11., 86 della Biblioteca Naz. di Firenze. Paolo dell'Abbaco (Pisa 1964); Benedetto Saminiati ingegnere del Cinquecento e il Palazzo pubblico di Lucca (Lucca 1965); Carlo Antonio Giuliani (1721-1770). Scienziati lucchesi del Settecento (Lucca 1965); Carteggi di Giovanni Attilio Arnolfini. Quarantaquattro lettere inedite di Girolamo De La Lande, Ruggiero Giuseppe Boscovich e Leonardo Ximenes (Lucca 1965); Il codice L. IV. 21 della Biblioteca degl’Intronati di Siena e la Botteba dell’Abaco a Santa Trinità in Firenze (Firenze 1965); Giuochi aritmetici in un abaco del Quattrocento: il matematico milanese Giovanni Marliani (Milano 1965); Leonardo Pisano e il tempo suo. Comunicazione fatta all'Accad. il 9 apr. 1965 (s.l. 1965); Lettere di G. B. Amici nelle biblioteche di Forlì e di Lugo, 30 inediti (Firenze 1965); Maniera di fare oriolo orizzontale. Inedito di Bonaventura Cavalieri nella Biblioteca degli Intronati a Siena (Catania 1965); Il motore a scoppio: nel centenario della morte del P. Eugenio Barsanti (Lucca 1965); L'orologio della Sagrestia di S. Frediano in Lucca (Lucca 1965); P. Antonio Santini da Lucca discepolo di Galileo (1577-1662) (Lucca 1965); P. Bartolomeo Mattioli da Oneta (Lucca 1965); La «prectica geometriae» di Leonardo Fibonacci e i suoi tempi (Gubbio 1965); Regole sul calendario del matematico senese Tommado dalla Gazzaia (sec. XIV-XV) (Siena 1965); Ricordo di Clemente Pizzi (in: «La Provincia di Lucca» a.5., n.4, Lucca 1965); Lucca 1965); Tommaso Narducci (1679-1750). Scienziati lucchesi del Settecento (Lucca 1965); Un grande scienziato italiano. Guidobaldo Dal Monte in alcune carte inedite della Biblioteca Oliveriana di Pesaro (Firenze 1965); Attorno a tre manoscritti matematici dell'Archivio di stato di Pisa (s.l. 1966); Due trattati di Paolo Gherardi matematico fiorentino: i codici Magliabechiani Cl. XI, nn. 87 e 88 (prima metà del Trecento) della Biblioteca Naz. di Firenze (in: «Atti Accad. delle Scienze di Torino, cl. Sc. Morali», 101, 1966: 61); Leonardo Fibonacci. Un grande Scienziato pisano del Duecento (Pisa 1966); La matematica del Rinascimento in Firenze. L'eredità di Leonardo Pisano e le botteghe d'abaco (Torino 1966); Note di Vincenzo Viviani ad un'opera di Giovanni Keplero (Firenze 1966); Note sui simboli di un «Tratato d'arcibra» del '400 (Bologna 1966); La pratica di geometria, volgarizzata da Cristofano di Gherardo di Dino: dal Codice 2186 della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Pisa 1966); Un programma di didattica di matematica della prima metà del Quattrocento. Dal codice 2186 della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Arezzo 1966); Regoluzze secondo la lezione del codice 2511 della Biblioteca Riccardiana di Firenze di Paolo dell'Abbaco (a cura e introduzione) (Prato 1966); Spigolature di aritmetica medievale «fighure degl'Indi», «conputo per segnj delle dita», «infilcare e' rotti», «partire per ripiego» e «radici prossimane» (Firenze 1966); L'aritmetica speculativa nel «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ trattato di M. Benedetto, dal cod. L.IV. 21 della Biblioteca degl'Intronati di Siena (Firenze 1967); Benedetto Castelli, il primo discepolo. Saggi su Galileo Galilei (Firenze 1967); Due trattati di Paolo Gherardi, matematico fiorentino. I Codici Magliabechiani Cl. 11., nn. 87 e 88 (prima metà del Trecento) della Biblioteca Nazion. di Firenze (Firenze 1967); Un estratto del «De visu» di M. Grazia de' Castellani (Firenze 1967); Le matematiche (Firenze 1967); Un mazzetto di ricette dei primi del Cinquecento dal codice 1286 della Biblioteca Governativa di Lucca (Lucca 1967); Note di algebra di Piero della Francesca (Firenze 1967); Note di algebra di Piero della Francesca (Firenze 1967?); Note sulla introduzione del Sistema Metrico Decimale in Lucca al tempo del Principato dei Baciocchi (Lucca 1967); Nuovi contributi per la storia della matematica in Firenze nell'età di mezzo: il Codice Palatino 573 della Biblioteca Naz. di Firenze (in: «Storia della Scienza», CNR, Roma 1967); Squarci di vita scientifica del Settecento (in: «Boll. Stor. Pisano» 34-38, 1967: 143); La tenuta delle botti e il calcolo degli scemi in un’opera del senese Tommaso della Gazzaia (in: «Riv. di Storia dell’ Agricoltura» a.7, n.3, Firenze 1967); Una trascelta delle miracholose ragioni di m. Giovanni di Bartolo (sec. 14.-15.) (Bologna 1967); Trattato di fioretti nella trascelta a cura di M.o Benedetto, secondo la lezione del codice L.IV.21, Sec. 15, della Biblioteca degl'Intronati di Siena, del M.o Antonio de' Mazzinghi (a cura, Pisa 1967); Il Trattato di geometria e la volgarizzazione del «Liber quadratorum» di Leonardo Pisano del Codice Palatino 577 (sec. 15.) della Biblioteca Nazion. di Firenze (Firenze 1967); Il compasso ovale invention di Michiel Agnelo del Cod. L. 4. 10 della Biblioteca degl'Intronati di Siena (in: «Le Machine» a.I, n.2-3, Firenze 1968: 103); La matematica a Firenze nel Rinascimento. Il Codice Ottoboniano latino 3307 della Biblioteca Apostolica Vaticana (Firenze 1968); Mathematique italiennes vers la fin du Moyen-Age et a l'epoque de la Renaissance (s.l. 1968); Il pensiero matematico di Piero della Francesca (Firenze 1968); Il trattato d'abaco di M. Benedetto da Firenze del codice 5570 (sec. 15.) della Biblioteca Marciana di Venezia (Bologna 1968); Aritmetica, secondo la lezione del Codice 2669 (sec. 15) della Biblioteca Riccardiana di Firenze, di Filippo Calandri (a cura e con introduzione, Firenze 1969); Examina da farsi al bombardieri quale desidera essere approvato per gli offitij sopra la muraglia. Nota di tutti i pezzi che sono sopra la muraglia e sotto i cannoni (Lucca 1969); Il Liber de astris caeli di S. Isidoro vescovo di Siviglia,. nel Codice 1986 della Biblioteca Statale di Lucca (Lucca 1969); Marino Ghetaldi e gli amici lucchesi (Zagreb 1969); Note d'archivio (Lucca 1969); Note di matematica medievale (Firenze 1969); Paolo dell'Abbaco e Benedetto da Firenze nei Mss 946 e 947 Fonds italien della Biblioteque Nationale di Parigi (Bologna 1969); Uno scienziato lucchese del Seicento: Vincenzo Paoli e «La bussola» (Firenze 1969); Squarci di vita scientifica del Settecento (Pisa 1969); Sugli studi di matematica medievale in Italia (Bologna 1969); Il Codice L. 4. 16 (sec. 15) della Biblioteca degli Intronati di Siena; gli Elementi di Euclide, un vocabolario di abbreviature e gli Scemi delle botti (Roma 1970); Commercio epistolare fra Ruggiero Boscovich e Jano Planco, con cinque inediti del dalmata (Firenze 1970); La fortuna di Leonardo Pisano alla corte di Federico II. In: Dante a la cultura sveva. Atti Conv. di studi, Melfi 2-5 nov. 1969 (Firenze 1970); Lettere inedite di Bonaventura Cavalieri e Andrea Arrighetti a Benedetto Castelli (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1970: 261); Note di tecnica rinascimentale nel Cod. L. 4. 10 della Biblioteca degl'Intronati di Siena (in: «Le Machine» v.2, Firenze 1970); Piero della Francesca. Trattato d'abaco; dal Codice Ashburnha- miano 280 (359-291) della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (Pisa 1970); La pratica di geometria dal Cod. Ashburnham 361 della Biblioteca Medicea Lautenziana di Firenze (a cura, in collab.; Firenze 1970); Ricordi di musicisti lucchesi. Catalani e Puccini (in: «La Provincia di Lucca» a.10, n.1, Lucca 1970); Trattato d'abaco, dal Codice Ashburnhamiano 280 (359-291) della Biblioteca Medicea Lautenziana di Firenze (a cura e con introd., Pisa 1970); Contributo all'epistolario di D. Benedetto Castelli (s.l. 1971); Giovanni Giorgi nel centenario della nascita (Lucca 1971); Incontro di Maria G. Agnesi con Jano Planco. Quattro lettere inedite della scienziata milanese (Milano 1971); Lettere inedite di Bonaventura Cavalieri e Andrea Arrighetti a Benedetto Castelli (Brescia 1971); Il Libro dicto giuochi mathematici di Piero Nicolao d'Antonio da Filicaia (Firenze 1971); La matematica in Pisa nel Quattrocento: il Cod. L. VI. 46 della Biblioteca degli Intronati di Siena (in: «Boll. Storico Pisano» 40-41, 1971-72: 126); 140); P. Ruggiero Giuseppe Boscovich e gli amici lucchesi. Idraulica, ottica e costituzione della materia (Firenze 1971); Piero della Francesca matematico (Arezzo 1971); La fine dell'Osservatorio Astronomico di Marlia nel Corriere svizzero (Lucca 1972); Lettere di Alfredo Catalani. Ms. 2986 della Biblioteca Statale di Lucca (in: «La Provincia di Lucca» a.12, n.4, Lucca 1972); I «Ludi matematici» di Leon Battista Alberti. In: «Civiltà dell'Umanesimo» (Atti del 6.-8. Convegno del Centro di Studi Umanistici «A. Poliziano»»; s.l., 1972: 31); La matematica in Pisa nel Quattrocento. Il Cod. L. 6. 46 della Biblioteca degl'Intronati di Siena (Pisa 1972); Un abaco lucchese del Trecento. Il codice 1754 della Biblioteca Statale di Lucca (Lucca 1973); Codice 211 (292) della Biblioteca di Cortona (Firenze 1973); Libro d'abaco, dal Codice 1754 (sec. 14.) della Biblioteca Statale di Lucca (Lucca 1973); La prima traduzione italiana dei «Philosophiae Naturalis Principia Mathematica» (Bologna 1973); Sullo studio delle scienze matematiche nei sec. 13.-15. attraverso alcuni codici di Leonardo Pisano, Paolo Ghirardo, Piero Borghi, Luca Pacioli (s.l. 1973); Le tavole di Antonio di Marchionne (sec. 16.) per la tenuta delle botti e gli scemi (in: «Riv. per la Storia dell’Agricoltura» a.13, n.2, Firenze 1873); Undici lettere inedite di Benedetto Castelli, una di Bonaventura Cavalieri e tre di Giovanni Alfonso Borelli (s.l. 1973); La «Geometria Indivisibilibus Continuorum» di Bonaventura Cavalieri, nella ritrovata stesura del 1627; Il Codice musicale di Celle (in collab.; Lucca 1974); Documenti sull'annessione. Un numero unico di 50 anni fa (Lucca 1974); Leon Battista Alberti e le scienze esatte (Roma 1974); La «Lettione» in lode della aritmetica di Regolo Turrettini (1602-1629) (a cura, s.l. 1974); Osservazioni ed oroscopi sulla terza cometa del 1618 (Firenze 1974); P. dal Pozzo Toscanelli (Torino 1974); «Tractato d'abbacho» dal Codice acq. e Doni 154 (sec. XV) della Biblioteca Medicea Lautenziana di Firenze; di Pier Maria Calandri (a cura, con introd.; Pisa 1974); Sull'usura in Lucca nell'11. secolo (in: «Boll. Stor. Pisano» 43, 1974: 21); Un abaco di Piero Maria Calandri (Il Codice Ashburnhamiano 279 della Biblioteca Laurenziana di Firenze) (in: «Boll. Stor. Pisano» 44-45, 1975: 9); La bonifica di Alessandro II papa e vescovo di Lucca (XI sec.) in Vallebuia (Lucca) (in: «Riv di Storia dell’Agricoltura» a.15, n.1, Firenze 1975); Jean Louis Calandrini (1703-58) e il suo commento ai «Principia» di Newton (Firenze 1975); La prima volgarizzazione degli Elementi di Euclide, nel Cod. L. IV. 16 della Biblioteca degl'Intronati di Siena (Bologna 1975); Il segreto dei costruttori di cattedrali (Milano 1975); La summa musicae artis di m. Guglielmo vescovo di Lucca (Lucca 1975); L'Annunciazione di Tigli (Lucca 1976); Arte e matematica in Piero della Francesca (s.l. 53 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ 1976); Carte musicali di Casa Puccini (in: «La Provincia di Lucca» n.12, Lucca 1976); L'iscrizione criptografica di S. Pier Maggiore a Pistoia (Pistoia 1976); Nuovo contributo al carteggio Guido Grandi-Tommaso Narducci. Storia di una polemica. Una memoria sconosciuta del matematico di Cremona sopra le curve geometriche… (Firenze 1976); La prima versione latina diretta dei primi due libri degli elementi di Euclide, fine sec. 12. (Roma 1976); L'arithmetica di fra Leonardo da Pistoia O.P. (sec. 13.-14.. Dal Cod. 116 della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Firenze 1977); Attorno al Discorso matematico di Giulio Mozzi. Una lettera inedita di Tommaso Pirelli (Arezzo 1977); L'Illuminismo scientifico a Lucca (s.l. 1977?); Attorno ad una volgarizzazione degli «Elementi» euclidei (il Cod. Viganò dell'Univ. Cattolica di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1978: 97); Il "libro d'arismetria" del Petriboni (prima metà del Quattrocento) (in: «Boll. Stor. Pisano» 58, 1979: 65); La matematica nella Toscana nord-occidentale nei sec. 12.-15. (Bologna 1978); Le Matematiche nel secolo di Tommaso d'Aquino (Napoli 1978?); Il prestito su pegno in Lucca nei secoli 9. e 11. (s.l. 1978); Le scienze matematiche ai tempi di Duns Scoto (Roma 1978); Alcuni inediti del Ma. Lat. 80 (Petau 53) della Biblioteca di Ginevra (in: «Physis» a.21., Firenze 1979); Attorno a una volgarizzazione degli Elementi Euclidei. Il Codice Viganò dell'Univ. di Brescia (Brescia 1979; Idem, in tedesco: Wiesbaden 1979); Il «Libro d’Arismetrica» del Petriboni. Prima metà del Quattrocento (in: «Boll. Storico Pisano» n.48, Pisa 1979); La scuola galileiana: prospettive di ricerca. Atti Conv. di studi di S. Margherita Ligure, 1978 (a cura, in collab.; Firenze 1979); Versione latina diretta di Euclide. Il Ms. Latin 16648 della Bibliotheque Nationale di Parigi (Firenze 1979); Lettere a Giovan Stefano Conti, di Ruggiero Giuseppe Boscovich (a cura, Firenze 1980); La matematica di Buonaccorso Ghiberti: dal Cod. B.R. 228 della Biblioteca Nazion. di Firenze (in: «Physis» a.22, fasc.3-4, Firenze 1980); L'archivio di Mario Pieri, matematico lucchese («Accademia Lucchese, Studi e Testi» n.15, Lucca 1981); Cento e cento e più ricette della vecchia cucina lucchese (Firenze 1981); Fra' Leonardo da Pistoia trattatista di Geometria pratica (a cura, s.l. 1981); Noterelle gaspariniane. Il quesito del Codicetto lucchese (Firenze 1981); Un'opera di tecnica nell'orbita di Francesco di Giorgio (Arezzo 1981); Un abaco adespoto (Mns. AD. 12. 53, n. 3) della Biblioteca Braidense di Milano (Firenze 1982);Un abaco fiorentino della prima meta del Quattrocento: il Cod. ital. 220 (1070) della Bayerische Staatsbibliothek di Monaco (Prato 1982); P. Francesco Puccinelli S. J.: uno scienziato del Settecento (Lucca 1982); Un trattato di gnomonica (1671) del lucchese Don Filippo Puccetti della Certosa di Farneta : mns. 180 della Biblioteca statale di Cremona (Pescia 1982); Misura delle botti e calcolo degli scemi secondo il Petriboni (sec. 15.) (Firenze 1983); La matematica fra bottega d'abaco e studio in Toscana nel Medio Evo (Rastignano 1983); Il computus lunaris di M. Bono da Lucca, sec. XIII. Lettura accademica del 26 mag. 1983? (Lucca 1983); Una tenzone poetica del Quattrocento, (in: «Rassegna Lucchese» 17-8, 1983-84, Lucca 1984?); Le versioni latine degli Elementi di Euclide (Milano 1984); Nugae in arithmetica (Faenza 1984); Un architetto attraverso l'Europa: Domenico Martinelli nei documenti lucchesi. Lettura accademica del, 17 mag. 1985? (Lucca 1985); Un manuale secentesco dei tesori lucchesi: Ms. 3311/1 della Biblioteca Statale di Lucca (a cura, con introduzione) («Collana Storia della Scienza e della Tecnica» n.1, Lucca 1986); Il primo abaco in volgare italiano (1307): il cod. 2236 della Biblioteca Riccardiana di Firenze: documenti (Firenze 1985); Rassegna di alcuni simboli matematici (Firenze 1985); Lezioni latine degli Elementi di 54 Euclide tratte da versioni arabe (Modena 1986); Un «Libro d’abaco» umbro: il primo in volgare italiano (in: «Boll. Deputaz. Storia Patria per l’Umbria» 1986); Contributi alla storia dell'abaco, dal Cod. Vat. Lat. 3101 (Firenze 1987); Entranze di Leonardo Pisano alla corte di Federico II (Pisa 1987); Felino Sandei (1444-1503), canonista e umanista (Lucca 1987): Note euclidee (Faenza 1987); Opere inedite di Bonaventura Cavalieri nella Biblioteca Roncioniana di Prato (Prato 1987); Opera matematica. Libro di ragioni, Liber habaci: Codici magliabechiani classe 11, nn. 87-88 (sec. XIV), della Biblioteca Nazionale di Firenze di Paolo Ghirardi (a cura; Lucca 1987); Sanzioni spirituali in carte lucchesi del tempo attorno al vescovato di Anselmo da Baggio (sec. 11.) (Pescia 1987); Tractato de l'algorismo: dal Cod. Plut. 30. 26 (sec. 14.) della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze di Giovanni de Danti aretino (Arezzo 1987); Ricordo D. Atto Paganelli benedettino di Vallombrosa (Roma 1988); Hothbyana (Lucca 1989); Le quattro operazioni fondamentali dell'aritmetica con l'acquisizione del sistema di numerazione arabo-indiano (Modena 1989 ); La fortuna di Euclide ovvero la geometria in occidente durante il Medio (Modena 1989); Livero de l'abbecho: Cod. 2404 della Biblioteca Riccardiana di Firenze; Maestro Umbro (sec. 13.) (a cura e introduzione) (Perugia 1990); Un matematico bresciano del Quattrocento (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1990: 94); Rileggendo il «Trattato della Pittura» di Leonardo (Faenza 1990); Alcune versioni latine indirette degli Elementi di Euclide (Bologna 1991?); Alcuni inediti del Mns. Lat. 80 (Petau 53) della Biblioteca di Ginevra (Firenze 1991?); Un antico documento di prestito su pegno (s.l. 1991?); Antonio Rosmini e Michele Vannucci (s.l. 1991?); Un architetto attraverso l'Europa: Domenico Martinelli nei documenti lucchesi. Lettura accademica del 17 mag. 1983 (s.l. 1991?); L'Astronomia di Giovanni de' Danti (sec. 14.) (s.l. 1991?); Baldassarre Boncompagni e la matematica medievale (s.l. 1991?); Benedetto da Firenze. Chasi dilettevoli di M. Benedetto da Firenze: dal Cod. Magl. 11., 76 della Biblioteca Naz. di Firenze. Lettura accademica del 9 apr. 1985. (Lucca 1991?); Carteggi degli astronomi italiani: lettere di Giuseppe Piazzi a Giuseppe Slop (Trapani 1991?); La casa natale di Francesco Gemignani (s.l. 1991?); La cifra nello Zibaldone di Buonaccorso Ghiberti: Biblioteca Nazionale di Firenze, B.R. 228 (s.l. 1991?); Il Computus lunaris di m. Bono da Lucca (1254) lettura accademica del 26 mag. 1981 (Lucca 1991); La Cosmimetria di fra Leonardo da Pistoia (sec. 13.-14.) (a cura, s.l. 1991?); Differenziali di Leibniz e flussioni di NewtonTommaso Narducci (Lucca 1991); Due scritti matematici catalani (sec. 15.): dal mns. 102 (A. 3. 27) della Biblioteca degl'Intronati di Siena (Trapani 1991?); La fortuna musicale della poesia pascoliana. L'Incontro di Pascoli con Zandonai (s.l. 1991); Gian Francesco Malfatti matematico trentino del '700. Il Lotto e la Cassiniana in due lettere inedite (s.l. 1991?); Inedito di Simone del Tintore: il ritratto di Domenico Bartoli (s.l. 1991?); La Iura di Diecimo (s.l. 1991); Una lettera inedita di M. A. Fardella nel fondo Piancastelli di Forlì (Trapani 1991?); Lettere di Giacomo Puccini alla sorella e alla nepote Albina (a cura, Lucca 1991?); Il Libro d'arismetrica del Petriboni (prima meta del Quattrocento) (s.l. 1991?); Manoscritti matematici medievali: scelte e modalità per l'edizione (s.l. 1991?); Le memorie storiche critiche del Volto Santo: mns. 568 della Biblioteca Statale di Lucca Bartolomeo Fioriti (s.l. 1991); Il mns. 359 della Biblioteca statale di Lucca in ricordo di Raffaello Baralli (s.l. 1991); Il ms. 359 della Biblioteca Statale di Lucca in ricordo di Raffaello Baralli (s.l. 1991?); Sulla matematica attorno all'anno Mille (s.l. 1991?); Note sulla Geometria in Occidente nei sec. XII-XV (s.l. 1991?): Note sulla Scienza in «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ Toscana nel Trecento (s.l. 1991?); Nozioni ad uso degli architetti del Basso Medio Evo (Bologna 1991); Nuovi contributi allo studio del Codice Musicale di Celle (in collab.; Lucca 1991?); Un'opera inedita di G.B. Bertucci il giovane (Faenza 1991); La pratica della marcatura del Cod. 175 della Biblioteca Statale di Lucca (s.l. 1991?); Sulla prima traduzione italiana (prima metà del Settecento) della «Filosofia Naturale» di Newton (s.l. 1991?); La prospettiva nel Trattato della pittura di Leonardo. Lettura accademica del 20 dic. 1983 (s.l. 1991?); Ricordo di Giovan Stefano Conti nel secondo centenario della morte (Firenze 1991); The Royal Observatory of Marlia (Lucca). The instruments, a proposal (s.l. 1991?); Ruggiero Boscovich nobile lucchese nel secondo centenario della morte. Lettura accademica del 6 ott. 1987 (s.l. 1991); Le scienze esatte al tempo di Brunelleschi (s.l. 1991); I sussidi matematici degli operatori economici medievali (s.l. 1991?); A treatise by Tommaso Narducci (1679-1766) on the comparison between Leibnitz' differential calculus and Newton's fluxion calculus (s.l. 1991?); Un Uomo, un Artista (s.l. 1991?); Volta all'Institut il 7 nov. 1801: la seduta e Napoleone nel giudizio di un testimone (Trapani 1991?); Zamponi cappelletti e… musica. Una lettera di Rossini e Bellentani (Trapani 1991?); Amaestramento de l'arte de la Geometria. Cod. 2404 della Biblioteca Riccardiana di Firenze; Maestro Umbro (sec. XIII) (a cura, Perugia 1992); Un grande matematico del Quattrocento: Piero della Francesca. In: Studi di storia dell'arte sul Medioevo e il Rinascimento nel centenario della nascita di Mario Salmi (Atti Conv. Internaz., Arezzo-Firenze, 1989) (vol. 2°, Firenze 1992: 451); Un matematico faentino del Quattrocento (Faenza 1992); Una versione adelardiana di Euclide: codice 2367 della Osterreichische Nationalbiblio-thek di Vienna (Bologna 1992); «Libbro ditto fior de' fiori»: Mns. Urb. Lat. 291 della Biblioteca Apostolica vaticana. Anonimo (a cura e introd., Lucca 1993); Dall'Algorismus al Liber Abaci (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1994: 81); Appunti su Galileo e l'astrologia (Faenza 1994); Note sugli Elementi di Euclide (Modena 1994); Ricerche su carteggi mutili (Firenze 1994); Libri, maestri e botteghe d'abaco in Toscana nel Medioevo (s.l. 1994); L'epistolario di p. Angelo Secchi S.J. (s.l. 1995); Il culto di S. Apollinare in Lucca (Faenza 1996); La Matematica dall'Alto Medio Evo al Dugento (Modena 1996); Lettere a Mario Pieri (1884-1913) (Milano 1997); Algorismus: dal Cod. AD. 12. 53 della Biblioteca Naz. Braidense di Milano. Anonimo (Siena 1999?); La matematica dell’«età di mezzo». Scritti scelti («Accad. Lucchese», Lucca 2004); (SBN) 62) N° 110 (del Registro Soci) ARRIVABENE Ferdinando (avv.), magistrato; consigl. d'Appello e giudice in Brescia; umanista, cultore delle lettere e poeta; dantista ricercato, frequenta i salotti letterari cittadini, fra questi, il salotto di Marzia Martinengo ove entra in amicizia con Ugo Foscolo. - Nasce nel 1770(*) (00-Mmm) a Mantova, risiede a Brescia, ove muore nel 1834 (00Mmm). - Socio attivo dal 1807 (31-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: Necrologia (Estratta dalla «Gazzetta di Mantova» del giorno 12 lug. 1834 n. 28); P. BARUCHELLI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1835: 146). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appen- dice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R. NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 467). Cenno in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta. Vol. I (Milano 1974). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); ( ) * Controllare l'anno di nascita: secondo A. FAPPANI [1977], sarebbe nato nel 1774. - Pubblica: Sonetto, conferendosi la laurea in ambe le leggi nella R.I. Università di Pavia a don Galeazzo Gallarati nobile patrizio milanese alunno del R.I. Collegio Ghisleri (Pavia s.d.); La tomba di Sebenico, ossia La prigionia di 131 patrioti cisalpini nelle casematte del castello di Sebenico. Canzone recitata, nell'accademia tenutasi nelle stesse casematte la sera de' 4 sett. 1800 (s.l. 1800?); Il cigno rilegato: apologo. In: I tre apologhi (Brescia 1809); Sonetto per la Saffo, quadro del celebre pittore bresciano Sig. Domenico Vantini (Brescia 1810); Sonetto. In: Applausi poetici per le nozze Nicolò Bettoni con Maddalena Bellegrandi (Brescia 1810: 5); Del modo di studiar la lingua italiana (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1810: 21); Alloro di Livia al cav. Andrea Appiani primo pittore di S.M. I. ER. Napoleone I. Epistola poetica (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 9/ms); La nascita del Re di Roma. Cantata (Brescia 1811); Sonetto. In: Carmi della riconoscenza al commendatore Giuseppe Tornielli prefetto del Mella, nominato consigl. di Stato (Brescia 1812); Perifrasi in prosa della Commedia di Dante (Canti XV-XVII del Paradiso, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1812: 17; Canti XX e XXI dell'Inferno, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 117); La Divina Commedia di Dante Alighieri illustrata da F. A. (4 voll.; Brescia 1812-18); Della certezza morale nei giudici penali (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 181315: 77; Id., Brescia 1914); Decennario funerale in morte di Luigi Bignami Caposquadrone di Gendarmeria. Versi (Brescia 1813); Sonetto. In: Raccolta funebre ad onore di Vincenzo Girelli giudice di appello, in occasione dell'esequie a lui celebrate nella chiesa prepositurale di S. Lorenzo (Brescia 1815); La conversazione di Penelope. Poemetto (Mantova 1816); La filantropia del Giudice. Dissertazione coronata dall'Ateneo di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1816: 52/ms; Id., Mantova 1818); L'incendio. Versi sciolti (Mantova 1819); Della lingua forense. Dissertazione (Bergamo 1820); La Divina Commedia di Dante Alighieri giusta la lezione del codice Bartoliniano (Udine 1823-28); Il secolo di Dante. Commento storico necessario all'intelligenza della Divina. II. ediz. arricchita di tutte l'illustrazioni storiche da Ugo Foscolo, stese sul poema di Dante; con indici accurati (2 tomi; Firenze 1830; Monza 1838); Vocabolario mantovano-italiano e italiano-mantovano (Mantova 1882-1892); (SBN) 63) N° 207 (del Registro Soci) ARRIVABENE Giovanni (co:), patriota, mecenate dell'istruzione e politico; nel mantovano, in una sua proprietà, promuove la prima Scuola di «mutuo insegnamento» per i figli dei contadini; sospettato di liberalismo dalla polizia austriaca, chiusa la scuola, viene arrestato (1821); costretto poi all'esilio, aiutato dai compatrioti bresciani espatria in Svizzera, indi 55 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ è a Parigi e a Londra dove apprende della sua condanna a morte; nel 1838 è a Bruxelles e rimane in Belgio fino al 1859 (tranne una breve pausa per partecipare ai moti del 1848 scoppiati in Lombardia); tornato in patria nel 1859, viene nominato Senatore del Regno… (da completare) - Nasce nel 1787 (21-Gen) a Mantova, risiede a Mantova; muore nel 1881 (11-Gen). - Socio corrispondente dal 1819 (13-Gen) (*). - Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1881: 18). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). R. NAVARRINI L'Archivio Storico dell'Ateneo di Brescoa (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996: 467). Voce a cura di U. COLDAGELLI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma 1962); e in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]). ( ) * Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe socio dal 5 genn. (controllare). - Pubblica: Di varie società e instituzioni di beneficenza in Londra (Lugano 1828-1832); Dei mezzi più propri a migliorare la sorte degli operai (dell'autore «Delle Società di Beneficienza in Londra» (Lugano 1832); Principes fondamentaux de l'economie politique, tires de leçons édites de mr N.-W. Senior (Paris 1836); Sur la condition des laboureurs et des ouvriers belges et sur quelques mesures pour l'ameliorer. Lettre (Bruxelles 1845); Alcuni cenni intorno la Legge Provinc. del Belgio (Torino 1854); Memorie d'un esule: 1820-21-22 (s.l. 1860?); Intorno ad un'epoca della mia vita; con l'aggiunta di sei lettere inedite di Silvio Pellico (Torino 1860); Memoires d'une époque de ma vie, 1820-22. Avec six lettres inedites de Silvio Pellico (Bruxelles 1861); Educazione popolare (s.l. post 1861); An epoch of my life: memoir of Count J. A. with documents, notes and six original letters of Silvio Pellico (translated from the original with notes by G.A.) (London 1862); Della legge che ha abolito nel Belgio il dazio comunale di consumo detto Octroi e degli effetti da essi prodotti (Torino 1864); Dell'abolizione nel Belgio del dazio comunale di consumo dello Octroi (legge 18 lug. 1860) e degli effetti da essa prodotti e dell'abolizione dello stesso dazio nei Paesi Bassi (Firenze 1866); Della legge belgica concernente la mendicità, il vagabondaggio e i depositi di mendicità, pubblicata il 10 e fatta obbligatoria il 22 mar. 1866 (s.l. 1866); Delle istituzioni agrarie del Belgio (Firenze 1867); Asilo rurale infantile del Castelletto Arrivabene in Comune di Roncoferraro prov. di Mantova (Mantova 1868); Alcuni scritti morali ed economici di G. A.; preceduti da un discorso del prof. D. Carina e dal medesimo riordinati (Firenze 1870); Una pagina di storia contemporanea del Belgio. Memoria (Mantova 1871); Memorie di un'epoca della mia vita (Mantova 1874; Id., 1875); Uno sguardo rapido sullo stato presente dell'Italia. Lettera del senatore conte G. A. a S.E. l'On. Marco Minghetti (Mantova 1878); Memorie della mia vita. Vol. I: 1795-1859; Vol. II 1859-1880 (2 voll.; Firenze 1879-1884). (SBN) 64) N° 1300 (del Registro Soci) ARSLAN Edoardo o ARSLAN Eduardo o 56 ARSLAN Wart o ARSLAN Jetwart (prof. dott.), storico dell'arte; compie gli studi liceali in Svizzera, presso il Monastero Benedettino di Einsiedeln; finita la Prima Guerra Mondiale, è iscritto alla Facoltà di Medicina dell’ Univ. di Padova che abbandonerà per darsi agli studi umanistici; si laurea in Lettere con indirizzo storico-artistico (1925), insegna Storia dell’Arte nel Liceo Tasso di Roma e, nel contempo, frequenta la Scuola di perfezionamento di Storia dell’Arte del prof. Venturi, diplomandosi (1926); Assistente alla Cattedra di Storia dell’Arte nell’Univ. di Bologna (1928) ove è anche Ispettore avventizio presso la Pinacoteca della città; Libero docente in Storia Medievale e Moderna (1932), è nominato Ispettore onorario per l’Alto Adige e direttore del Museo Civico di Bolzano (1933); titolare della cattedra di Storia dell’Arte Medievale e Moderna dell'Univ. di Cagliari (1939); ordinario di Storia dell'Arte Medievale e Moderna nell'Univ. di Pavia (1942); incaricato del Catalogo delle opere d'arte nelle province di Verona e di Vicenza (1941-42); membro della R. Accad. di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona (1941-42); membro della R. Deputaz. di Storia Patria per le Venezie (1941-42); socio dell'Istit. Nazion. di Studi sul Rinascimento (1946-47); socio onorario della Deputaz. di Storia Patria per le Venezie (1949-50); socio corrisp. (1949), poi membro effett. (1958) dell'Istit. Lomb. di Sc. e Lett.; membro effettivo dell'Istit. Nazion. di Storia dell' Architettura (1949-50); socio della Société Nation. des Antiquaires de France (1950-51): membro del Comit. Lombardo dell'Istit. Nazion. di Studi sul Rinascimento (1951-52); socio dell'Accad. Olimpica di Vicenza (1951-52); socio dell'Istit. Nazion. d'Archeologia e Storia dell'Arte (1952-53); socio della Deputaz. Provinc. Ferrarese di Storia Patria (1953-54); membro del Consiglio direttivo della Fondaz. Treccani per la storia di Milano (1956-57); membro della Deputaz. di Storia Patria per la Lombardia (1956-57); membro dell’Accad. Nazion. dei Lincei (1959); membro del Consiglio scientifico del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto (1961-68). - Nasce nel 1899 (03-Ott) a Padova, risiede a Milano ove muore nel 1968 (10-Lug). - Socio corrispondente dal 1954 (04-Feb). - Necrol. e/o Commemor.: … - Note: Cfr.: Nota biografica e Bibliografia di Wart Arslan. In: ROSANNA RUSCIO (a cura di), Lettere a Wart. Fondo Arslan: studi e percorsi di uno storico dell’arte («Centro Ital. di Studi «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ sull’Alto Medioevo», Spoleto 2005: 341 e 247). (no DBI) - Pubblica: Appunti giotteschi. A conferma d’una ipotesi dimenticata (in: «Il Popolo Veneto», 6 giu. Padova 1923); Dal Prometeo liberato di P.B. Shelley la seconda scena dell'atto secondo tradotta per le nozze l'argento (Padova 1923); La chiesa degli Eremitani a Padova (in: «Boll. d’Arte», dic. 1925); Commenti e polemiche per il piano regolatore di Padova (in: «Architettura ed Arti Decorative» V, 1925-26: 380); L’attività veneziana e trevigiana del Marchiori. (in: «Boll. d’Arte», sett. 1926: 117); Sculture ignote di Giovanni Marchiori (in: «Boll. d’Arte», apr. 1926: 437); Un probabile affresco di Jacopo Bellini (in: «Boll. d’Arte», ott. 1926: 186); Ferruccio Ferrazzi pittore (in: «Dedalo», nov. 1926: 377); Roma che scompare: Palazzo Acquari (in: «Capitolium», 1926: 487); Una vera da pozzo della bottega di Bartolomeo Bon (in:«Cronache d’Arte», genn.-febb. 1927: 12); Di Giovanni Marchiori scultore veneziano del Settecento (in: «Cronache d’Arte», 1927: 301); Ritorno a Palladio (in: «Architettura ed Arti Decorative» fasc. VIII, 1926-27: 337); Forme architettoniche civili di Giacomo della Porta (in: «Boll. d’Arte», magg. 1927: 508); Un frammento dell’antico mosaico absidale vaticano (in: «Dedalo», magg. 1927; 754); Una mostra giovanile (in: «Corriere d’Italia», 28 giu., Roma 1927); Una tavoletta del Semitecolo (in: «Vita Artistica», nov.dic. 1927: 236); A proposito di un libro suì Tintoretto (in: «La Cultura», 1927: 189); Recensione a: Carlo Crivelli und seme Schule. di E. Drey, (in: «La Cultura» VII, 192728: 189); Relazione di una Missione Artistica in Basilicata (in: «Campagne della Società Magna Grecia», 1926-27, Roma 1928); Recensione a: Studies in Florentine Painting, di R. Offner (in: «La Cultura» VII, 1927-28: 189); Recensione a Gentile da Fabriano, di B. Molatoli (in: «La Cultura», 1927-28: 190); Relazione di una missione in Basilicata (in: «Campagne della Società Magna Grecia», Roma 1928: 81); Opere romane di Pier Francesco Mola (in: «Boll. d’Arte», ago. 1928: 55); Lo scultore Quirino Ruggeri (in: «Dedalo», ott. 1928: 298); Un polittico di Bartolomeo Vivarini in Basilicata (in: «Riv. della Città di Venezia», dic. 1928: 565); Contributo a Jacopo Bassano (in: «Pinacotheca», genn.-febb. 1929: 178); Una Madonna diMaestro Paolo (in: «Belvedere», fasc. I, 1929: 5); A Bassano picture and a Teniers copy (in: «The Burlington Magazine», 1929: 73); Intorno al Sodoma, a Raffaello e alla Stanza della Segnatura (in: «Dedalo», 9., febb. 1929: 525); Pittura e scultura alla Mostra delle Tre Venezie (in: «Corriere della Sera», 4 lugl., Roma 1929); Arrigo Licinio (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 192); Bernardino Licinio (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 193); Fabio Licinio (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 193); Licinio Da Lodi (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 193; Giulio Licinio (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 194; Note su Simone di Filippo, pittore bolognese del Trecento (in: «Il Comune di Bologna», genn. 1930: 3); L’Arte in Basilicata (in: «Enciclop. Italiana» Vol.6., 1930: 323); Gerolamo da Ponte (in: «Dedalo» febb. 1930: 551); Note su Bartolomeo Passarotti (in: «Il Comune di Bologna», mar. 1930: 1); Un ritratto misconosciuto di Jacopo Tintoretto (in: «Riv. di Venezia», dic. 1930: 1); Lucio Massari (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 217); Giovanni Marchiori (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 70); Marco Certosino (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 74); Ercole de Maria (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon » Bd. 24., 1930: 12);.Vincenzo Martinelli (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 165); Giovanni Mazotti (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 302); Antonio Mezzadri (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 503; Pellegrino Miniato (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24. 1930: 577); Una Madonna di Antonio Vivarini (in: «Riv. d’Arte», ott.-dic. 1930: 540); I Bassano (Bologna 1931); Appunti sulla chiesa di Santa Sofia in Padova (in: «Padova», genn.-apr. 1931: 1); Jacopo de’ Bavosi e Jacopo Avanzi (in: «Il Comune di Bologna», genn. 1931: 1); Di un pittore e miniatore del primo Cinquecento Bolognese. Giovan Battista Cavalletto (in: «Il Comune di Bologna», febb. 1931: 3); Un documento sul Bertos nell’Archivio del Santo (in: «Il Santo», Padova 1931: 68); Due dipinti inediti di Gaudenzio Ferrari (in: «L’Arte», fasc.2., 1931: 161); Osservazioni intorno agli affreschi della Cappella Bolognini in San Petronio (in: «Il Comune di Bologna», mar. 1931: 3); Le vedute di Ippolito Caffi nella saletta rotonda del Caffè Pedrocchi (in: «Caffè Pedrocchi», Padova, 1931: 71); Un Cristo in Pietà diAntonio Vivarini (in: «L’Arte» fasc.5., 1931: 437); Un ritratto inedito di Tiziano (in: «Dedalo», dic. 1931: 1363); Un pittore:AntonioMorato (in: «Padova», dic. 1931: 1); Ancora sul Cavalletto (in: «Il Comune di Bologna», ago. 1931); Il Crocefisso del Santuario in Via Cestello dipinto da Jacopo Avanzi (in: «Il Comune di Bologna», 1931); Sebastiano Conca (voce in: «Enciclop. Treccani» vol.11, 1931: 39); Tre miniature di Sano di Pietro (in: «Riv. d’Arte», genn.-giu. 1931: 222); Giambattista Tiepolo e Gian Maria Morlaiter ai Gesuati (in: «Riv. di Venezia», genn. 1932: 19); Dino Lazzaro (in: «Padova» 10, fasc.7, lugl. 1932: 1); Jacopo di Paolo (in: «Riv. R. Istit. di Archeol. e Storia dell’Arte», fasc.III, Roma 1932: 3); Appunti su Magnasco, Sebastiano e Marco Ricci (in: «Boll. d’Arte», nov. 1934?: 209); Alcuni dipinti per il Mac Swiny (in: «Riv. d’Arte», genn.-giu. 1932: 128); Recensione a Bonifacio Veronese, di Dorothee Westphal (in: «Riv. d’Arte», lugl.-sett. 1932: 387); Il rinvenimento di una preziosa pala del Torbido a Potsdam (in: «Boll. Soc. Letter. di Verona», nov. 1932: 3); Jacopo Palma giovane (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 26., 1932: 176); Domenico Panetti (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 26., 1932: 194); Santo Piatti (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 26., 1932: 656); Paolo Piazza (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 26., 1932: 567); Una Madonna di Nicolò di Tomaso (in: «Dedalo», giu. 1932: 467); Case nuove a Padova (in: «Casabella», 6., genn. 1933: 18); GiovanniAntonio Pordenone (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 27., 1933: 271); Del Todeschini e di qualche pittore affine (in: «L’Arte» fase. 4., 1933: 255); Di alcune architetture toscane a Padova. In: Miscellanea di Storia dell’Arte in onore di I. B. Supino (s.l. 1933: 497); A proposito di un dipinto del Chiozzotto nel Museo Goriziano della Redenzione (in: «Studi Goriziani» Vol. 9., Gorizia 1933); Due inediti di Liberale (in: «Boll. Soc. 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Letter. di Verona», genn. 1934); Cenni sulle relazioni tra la pittura romanica d’oltralpe e altoatesina (in: «Studi Trentini di Scienze Storiche» fase. 4, 1934: 317); Di due tavole del sec. 15. nel Museo di Bolzano (in: «Arch. dell’Alto Adige» vol.29., p.2., 1934); Notizie del Museo (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige» n. 3, dic. 1934); Appunti su Guido Reni (in: «Il Comune di Museo» n. 2,1934); A series of thirteenth century frescoes at Sanvincenti (in: «Art in America» 22., mar. 1934: 60); Opere del Forabosco e del Migliori (in: «Riv. di Venezia», mar 57 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ 1934); Considerazioni su Francesco Zuccarelli (in: «Boll. d’Arte del Minis. dell’Educ. Naz.», mag. 1934: 507); An unknown painting hy Jacopo Bassano (in: «Art in America» 22., ott. 1934: 123); Recensione a: La regia Pinacoteca di Siena, di C. Brandi (in: «Pan», 1934: 310); Bassanesquepictures of 1560-1570 (in: «The Burlington Magazine» vol.65., nov. 1934: 214); Relazione della Conference Internat. d’études sur l’architecture ci’ l’aménagement des Musées (in: «Bull. de l’Art», dic. 1934: 423); La Pinacoteca Civica di Vicenza («La Libreria dello Stato», Roma 1934); Notizie del Museo (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige» n. 2, 1934); A propos de Todeschini et des peintres qui présentent des affinités avec lui (in: «Le Bulletin d’ Art», dic. 1934: 424); Vecchie novità sull’arte che vanno ripetute (in: «Quadrante» n. 21, 1935: 21); Oeuvres inédites de Sebastiano Ricci (in: «Gazette des Beaux Arts», genn. Parigi 1935: 35); Di alcuni dipinti di Francesco e Leandro da Ponte (in: «Riv. R. Istit. di Archeol. e Storia dell’Arte» fasc.3., 1935: 178); Appunto a Francesco Lola (in: «Bologna» n.4, 1935); Tableaux des Bassans dans des collections francaises (in «La Revue de l’Art Ancien et Moderne», apr. 1935: 175); Chiarimento a Paolo Pagani (in: «Arch. per l’Alto Adige» v.30., p.I, 1935); Recensione a Storia della pittura nella Venezia Tridentina, di A. Morassi (in: «Studi Trentini di Scienze Storiche» fasc.II, 1935: 142); A proposito degli affreschi romanici di Grissiano (in: «Studi Trentini di Scienze Storiche» fasc.3., 1935: 157); Un disegno del Parmigianino a Worms (in: «Aurea Parma» 19., 1935: 253); Le nuove sale del Museo (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige» n.4, 1935); Nuove sale del Museo Civico di Bolzano (in: «Boll. d’Arte del Minist. dell’Educ. Naz.», genn. 1936: 330); Contributo a Francesco Guardi (in: «Boll. d’Arte» n.10, apr. 1936: 441); Studi sulla pittura del primo Settecento Veneziano (in: «La Critica d’Arte», giu. 1936: 184 e 239); Recensione a: Officina Ferrarese, di R. Longhi (in: «Zeitschrift fur Kunstgeschichte», 1936: 174); A proposito di una revisione di fonti (in: «La Critica d’Arte» dic. 1936: 289); Ancora di Paolo Veronese (in: «Boll. Soc. Letter. di Verona», genn.-mag. 1936); Bassanesca (in: «Studi Trentini di Scienze Storiche» fasc.2., 1936: 100); Su alcune croci pisane (in: «Riv. d’Arte» n.3, 1936: 217); Recensione a: Die Mosaiken von S. Marco in Venedig, di Otto Demus (in: «Arch. Veneto», 5.ser., 66., n.3738, 1936: 288); Recensione a: Giovanni Bellini, di L. Dtjsslex (in: «Arch. Veneto» 5.ser., 66., n.37-38, 1936: 281); Recensione a: L’Arte di G.B. Piazzetta, di R. Pallucchini (in: «Arch. Veneto» 5.ser., 66., n.37-38, 1936: 293); Inventano degli oggetti d’arte d’Italia. 7. Comune di Padova («La Libreria dello Stato», Roma 1936); Nuovi ingressi (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige», ago. 1936-ago. 1937); Recensione a: L’abbazia di Pomposa 1936, di M. Salmi (in: «Zeitschrift fur Kunstgeschichte», 1937: 55); L’Arte italiana a Bolzano (in: «Natura», mag.-giu. 1937); Argomenti per la cronologia del Tintoretto (in: «La Critica d’Arte», 1937: 27); L’eredità di Melozzo. In: Melozzo da Forlì (Forlì 1937); Cristoforo da Bologna (in: «Riv. d’Arte» n.3, 1937: 85); Brevi appunti su alcune opere d’arte a Bolzano e a Riva (in: «Studi Trentini di Scienze Storiche» fasc. 3, 1937: 190); Il Museo dell’AIto Adige a Bolzano (in: «Arch. per l’Alto Adige» p.2., 1937); Nuovi ingressi (in; «Boll. del Museo dell’Alto Adige», sett.-dic. 1937); Quattro piccoli contributi (in; «La Critica d’Arte», apr. 1938: 75); Nuovi dipinti dei Bassano (in: «Boll. d’Arte», apr. 1938: 462); Osservazioni su Nicolò dell’Abate, Paris Bordon e Forabosco (in: «Le Arti», ott.nov. 1938: 76); Il nuovo Museo dell’Alto Adige (in: «Boll. d’Arte del Minist. dell’Educ. Naz.», febb., 1938: 353); Nuovi dipinti nel Museo dell’Alto Adige (in: «Arch. per l’Alto Adige» p.II, 1938); Nuovi ingressi (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige», genn.-dic. 1938); L’architettura Romanica Veronese (Verona 1939); Di alcuni dipinti inedi- 58 ti nella Provincia di Verona (in: «Atti Accad. di Agricolt., Sc. e Lett. di Verona», ser.5., v.17., 1939); Tullia Socin (in: «Atesia Augusta», n.2, 1939: 43); Cinque dipinti nel Museo dell’Alto Adige (in: «Atesia Augusta» n.8, 1939: 19); Mostra dell’antico tessuto d’arte italiano (in: «Zeitschrift fùr Kunstgeschichte» 8., 1939: 62); Recensione a: Paolo Uccello, Andrea del Casta gno, Domenico Veneziano, di M. Salmi (in: «Zeitschrift fur Kunstgeschichte» 8., 1939: 313); Nuovi ingressi (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige» n.9, 1939); Di un ritratto parmigianinesco (in: «Boll. del Museo Civico di Padova», 1939); Il Museo dell’Alto Adige a Bolzano («La Libreria dello Stato», Roma 1941); Recensione a: Lodovico Carracci, di Heinrich Bodmer (in: «Riv. d’Arte» 23., n.3-4, 1941: 268); Appunto su Brioloto (in: «Le Arti» 4., fase.2., dic. 1941-genn. 1942: 128); Affreschi trecenteschi nel Veronese (in: «Le Arti» 4., fasc.5.6., 1942: 322); San Lorenzo di Silanus. Osservazioni sull’architettura romanica in Sardegna (in: «Le Arti» 5., fasc.3., 1943: 141); Un affresco di Stefano da Verona (in: «Le Arti» 5., fasc.4.-5., 1943: 203); Nota breve sul Piazzetta (in: «Le Arti» 5., fasc.4.-5., 1943: 206); Di Alessandro e di Pietro Longhi (in: «Emporium» v.98., n.584, 1943); Inediti di Federico Bencovich (in: «Emporium», nov.-dic. 1943); La pittura e la scultura veronese dal sec. 8. al sec. 13. (Milano 1943); Sul Seicento napoletano (in: «Le Arti» V, fasc.VI, 1943: 257); Un tondo di Biagio d’Antonio da Firenze (in: «Le Arti» 5., fasc.6., 1943: 255); Per la definizione dell’arte di Francesco, Giannantonio, Niccolò Guardi (in: «Emporium», lugl.-dic. 1944); Per l’architettura lombarda del primo Settecento (in: «Boll. Storico Pavese» v.5., fasc.3., 1944); Recensione a: Scultura gotica lombarda, di C. Baroni (in: «Arch. Storico Lomb.» 1., 4., 1944: 148); Risposta all’architetto Forlati (in: «Atti dell’Accad. di Agricolt., Sc. e Lett. di Verona» ser.5., v.23., 1944-46); Inediti di Pietro ed Alessandro Longhi (in: «Emporium», v.103., 1946: 59); Il concetto di luminismo e la pittura veneta barocca (Milano 1946); Dipinti di Jacopo Amigoni (in: «Belle Arti» 1., n.3-4, 1947: 182); Due frammenti di Ercole De Roberti e uno del Maineri (in: «Emporium», febb. 1947: 61); Contributi a Ercole De Roberti, Parmigianino, Prima ticcio (in: «Emporium», febb. 1947: 65); Appunti su Domenico Brusasorci e la sua cerchia (in: «Emporium», lugl.-ago. 1947: 15); Osservazioni preliminari sulla basilica paleocristiana di S. Simpliciano a Milano (in: «Arch. Storico Lomb.» 10., fasc.1.-5., 1947); Qualche dato sulla basilica milanese di San Simpliciano (in: «Riv. di Archeol. Cristiana», a.23 e 24, n.1-4, 1947-48: 367); In margine al Petrini (in: «Riv. 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Magni (Milano 1960); Angelo di Giovanni da Verona (voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.», Roma 1961: 228); Nota sulla mostra di G. A. Petrini (in: «Arte Lombarda» 6., 1961: 60); Ultime novità a San Simpliciano (in: «Arte Lombarda» 6., 1961: 149); Le tele settecentesche ora nel refettorio della Certosa di Pavia (in: «Arte Lombarda» 6., 2, 1961: 227); La «Assunta» del Costa a Monteveglio e la sua predella (in: «Riv. d’Arte» 34., (1959), 1961: 49); Prefazione a: Mantova. Le Arti, vol. II, di E. Marani e C. Penna (Mantova 1961); Il Mantegna a Mantova (in: «Commentari» 12., n.3, 1961: 163); Milano e Ravenna, due momenti dell’architettura paleocristiana (in: «Felix Ravenna» fasc.33, dic. 1961: 5); Necrologio di W. Terni de Gregorv (in: «Arte Lombarda» 6., 1. sem., 1961: 111); Presentazione in: I fratelli Galliari pittori, di R. Bossaglia (Milano 1962); Studi Belliniani (in: «Boll. d’Arte» n.1, 1962: 40); Postilla a un articolo su Giovanni Antonio Fasolo (in: «Arte Lombarda» 7., n.1, 1962: 49); Un tondo del Pintoricchio (in: «Kunsthistorische Studien, Festschrift Friedrich Gerke», 1962: 163); Ricordo di Pietro Toesca (in: «Arte Lombarda» 7., n.1, 1962: 124); Il maestro dell’Annunciazione del Louvre e Carlo Braccesco, In: Scritti di storia dell’arte in onore di M. Salmi, vol.2. (Roma 1962: 439); Contributo al Bencovich e al Bazzani (in: «Commentari», n.2, 1962: 121); Avanzi Jacopo (voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 4., Roma 1962: 640); Avanzi (voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 4., Roma 1962: 646); Deux grandes peintures de Frangois Bassano aux musée des Beaux Arts de Lyon (in: «Bull. de Musée et Monum. Lyonnais» n.4, 1963: 51); Vincenzo Foppa (in: «Storia di Brescia» v.2., Brescia 1963: 929); Aggiunta ai Santagostino (in: «Commentari» n.1, 1963: 69); Prefazione a: Le arti minori nel Lodigiano, di A. Novasconi (Milano 1963); Commemorazione di Gian Pietro Bognetti (in: «Rend. Istit. Lomb. Accad. di Sc. e Lett.», nov. Milano 1963); Prero- 59 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ maniche scuole e correnti (voce in: «Enciclop. Univ. dell’Arte» 11., Venezia-Roma 1963: 26); Romanico (voce in: «Enciclop. Univ. dell’Arte» 11., Venezia-Roma, 1963: 730); Riflessioni sulla pittura gotica “internazionale” in Lombardia nel Tardo Trecento (in: «Arte Lombarda» 8., 2. sem., 1963: 25); Baldassarre d’Este (voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 5., Roma 1963: 444); Appunti sulla pittura del primo Trecento in Lombardia (in: «Boll. d’Arte» n.3., 1963: 224); La Mostra di Milano (Palazzo Reale. aprile 1964) (Lettera al «Corriere della Sera» del 28 apr. 1964); Cenno commemorativo per Paolo d’Ancona (in: «Rend Istit. Lomb. Accad. di Sc. e Lett.», Milano 1964); Cronistoria del Greco “madonnero” (in: «Commentari», 15., n.3.-6., 1964: 213); La Madonna del Libro del Romanino (in: «Arte Lombarda» 9., 1.sem., 1964: 103); Prefazione a: L’architettura gotica in Lombardia,di A. M. Romanini (Milano 1964); Arte e artisti dei Laghi lombardi. Gli stuccatori dal Barocco al Rococò. In: Atti del Conv. di Villa Monastero a Varenna, 1961 (Como 1964); Aspetti della pittura Lombarda nella seconda metà del Trecento (in: «Critica d’Arte» n.63, 1964: 33); Prefazione a: Andrea Solario, di L. Cogliati Arano (Milano 1965); Opere del Grechetto a Genova, a Milano e a Firenze (in: «Arte Lombarda» 10., 1965: 169); Una rettifica al catalogo della Mostra del Cerammo (in: «Arte Lombarda» 10., 1.sem., 1965: 109); Prefazione a: Mantova: le arti, 3., di E. Marani e C. Penna (Mantova 1965); Bastiani Lazzaro, (voce in: «Dizion. 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Garas (Milano 1966); Due storie dell' Arca di Francesco e Jacopo Bassano (in: «Antichità Viva» a.6., (3), 1967: 3); Presentazione a Oreficerie e metalli lavorati del territorio di Pavia, di A. Peroni, (Spoleto 1967); Venezia gotica: l'architettura civile gotica veneziana (postumo; Milano 1970; Ibid., 1986; 1996); Il gotico civile veneziano in terraferma (in: «Riv. Istit. Naz. d’Archeol. e Storia dell’Arte» (postumo; Roma 1977) (SBN) 65) N° 1456 (del Registro Soci) ARSLAN Ermanno A. (prof. dott.), archeologo e numismatico. Consegue la maturità Classica presso il Liceo Manzoni di Milano (1959); si laurea in Lettere classiche nell'Univ. di Pavia (1963), segue un corso di perfezionamento in Archeologia a Torino; assistente volontario alla Cattedra di Archeologia nell'Univ. di Pavia (1964-69); borsista del CNR nella Facoltà di Archeologia dell'Univ. in Pavia (1965-69); ancora borsista CNR presso il Ce.S.D.I.R di Milano (1969-73), periodo in cui collabora all'ordinamento del settore classico del Medagliere dei Civici Musei Bre- 60 scia e all'allestimento della nuova sezione classica del Museo Romano; conservatore (1973), poi direttore delle Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano (1975-2003); Soprintendente del Castello Sforzesco (1999) e direttore delle Civiche Raccolte d'Arte di Milano (dal 2003); membro del Deutscher Archaeolog. Insitut (1979), della Soc. Nation. des Antiquaires de France (1990), e dell'American Numismatic Society (1992); medaglia Vermeille de la Société Française de Numismatique (1990) e onororario de la Commisione International de Numismatique (1997); socio onororario della Magyar Numizmatikai Tarsulat (1996), presidente onorario dell'Assoc. Culturale Italo-Ungherese (1997), insignito con l'onorif. «Pro Cultura Hungarica» (1999); socio della Deputaz. di Storia Patria della Calabria, e della Soc. Catalana di Numismatica; membro dell'Accad. di Studi Numismatici di Reggio Emilia (1998) e onor. del Circolo Filatelico-Numismatico di Mantova (2001); socio della Société Valdotaine de Préhistoire et d'Archéologie, dell'Istit. di Studi Superiori dell'Insubria (2001) e presidente dell'Univ. Popolare di Milano (2002); socio corrispond. dell'Accad. Naz. dei Lincei (2002); socio corrispond. dell’Accad. Petrarca di Arezzo (2003); Membro effettivo dell’ Accad. Teatina per le Scienze (2006); direttore della «Rassegna di Studi delle Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano» (dal 1974); redattore del «Bollettino di Numismatica», della «Rivista Italiana di Numismatica», della rivista «Archeo», della «International Numismatic Newslette» (1990-97); direttore dei «Quaderni Ticinesi di Numismatica e Antichità Classica» (1998-2003). - Nasce nel 1940 (15-Ago) a Verona, risiede a Milano, vivente. - Socio corrispondente dal 1975 (25-Ott). - Note: - Pubblica: Osservazioni sull'impiego e la diffusione dellevolte sottili in tubi fittili (in: «Bollettino d'Arte» 1.-2., gen.-giu. 1965: 45); Una replica a Genova dell'Hermes tipo Ludovisi (in: «Boll. d'Arte» a. 41, ser. 5, (3-4), Roma 1966: 133); L'edificio termale romano detto "Tempio di Castore e Polluce" presso Curinga (CZ) (in: «Klearchos» 8., 1966: 29); Il significato spaziale delle volte sottili romane e paleocristiane, (in: «Mesopotamia» 2., 1967: 185); Un disegno rinascimentale della Venere inginocchiata sulla tartaruga al Museo del Prado (in: «Arte Lomb.» a.13, 2., 1968: 51); La chiesa di S. Tommaso in Pavia nella sua ambientazione urbanistica. In: Atti Conv. di studio sul Centro Storico di Pavia (Pavia 1968: 305); Monete celtiche nella collezione numismatica dell'Istit. di Archeologia dell'Univ. di Pavia (in: «Riv. Ital. di Numism.» vol.16., ser.5., 7, Pavia 1968: 72); Un capitello a pulvino ionico paleocristiano a Roccelletta di Borgia (Catanzaro) (in: «Archeologia Classica» 20., 1968: 324); Considerazioni sulla strutturazione urba- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ nistica di Brescia Romana (in: «Latomus» 27., 4, 1968: 761); Osservazioni sul complesso termale di Cemenelum (Cimiez, Nizza) (in: «Rivista Studi Liguri; Misc. Benoit 3.», 35., nn.1-3, 1969: 210); Due specchi etruschi inediti al Museo Romano di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 291); Relazione preliminare sugli scavi effettuati nel 1966-7-8-9 a Roccelletta di Borgia (Scolacium). (in: «Atti Centro Studi e Documentazione Italia Romana» 2., 1969-1970: 17); L'emiciclo teatro di Copia (in: «Notizie Scavi» 3. Suppl., 1970: 555); Nuove considerazioni sulla strutturazione urbanistica di Brescia Romana. In: Atti del Conv. Internaz.e sulla città antica in Italia, MilanoVarenna-Brescia, 27 sett.-2 ott. 1970, (in: «Atti Centro Studi e Document. Italia Romana» 3., 1970-1971: 173); Per una più completa documentazione dell'età preromana nella provincia di Pavia (in: «Rivista Archeologica di Como» 152-155, 1970-1973: 475); Ritrovamenti preromani a Garlasco (località Madonna delle Bozzole). In: Oblatio: raccolta di studi di antichità ed arte in onore di Aristide Calderini (Como 1971: 59); Recenti scavi a Botricello e Roccelletta (Catanzaro). In: Atti 2. Congr. Nazion. Archeologia Cristiana, 25-31.5.1969 (Roma 1971: 107); Terme, in G.A.MANSUELLI, Urbanistica e architettura della Cisalpina Romana fino al III sec.e.n. (Bruxelles 1971: 161); Necropoli Greca a Vibo Valentia (in: «Magna Grecia» 6., 3-4, 1971: 5); Spunti per lo studio del celtismo cisalpino (in: «Rassegna di Studi Civico Museo Archeologico di Milano» 7.-10., 1971-1974); Le monete dei Bruzi nella collezione numismatica dei Civici Musei di Brescia (in: «Riv. Ital. di Numism.» ser. 5, vol. 20, 1972: 51); Scavi e scoperte a Vibo Valentia (in: «Magna Grecia» 7., 3-4, 1972: 12 e 21); Elementi per una classificazione tipologica della ceramica preromana in Garlasco (Pavia) In: Archeologia e Storia nella Lombardia Padana (Como 1972: 123); Uno scavo stratigrafico davanti al Capitolium Flavio di Brescia (in: «Atti Centro Studi e Documentaz. Italia Romana» 4., 19721973: 99); Appunti per una sistemazione cronologica della Monetazione gallica cisalpina (in: «Quaderni Ticinesi, Numismatica e Antichità Classiche», 1973: 43); Golasecca III o La Tène Padano? (in: «Sibrium» 12., 1973-1975: 305); Ancora sulla Basilica di San Simpliciano a Milano. In: Atti 3. Congr. Nazion. di Archeologia Cristiana (in: «Antichità Alto Adriatiche» 6., 1974: 307); Ville e Città romane in Calabria (in: «Magna Graecia» 9., 9-10, 1974); Un recinto fortificato altomedievale nelle vicinanze di Casale. In: Atti 4. Congr. di Antichità e d'Arte, Casale Monferrato 20-24 apr. 1969 (Casale Monferrato 1974: 145); Un complesso cultuale paleocristiano a Botricello (Crotone) (in: «Aquileia Nostra» 45.-46., 1974-1975; 598); Trouvaille de gros tournois de Saint-Louis, Philippe III et Philippe le Bel à Vibo (Italie) (in: «Cahiers numismatiques» 12., 45, 1975: 85); Il Gabinetto Numismatico dei Civici Musei di Milano (in: «Compte Rendu 22, Commission Internationale de Numismatique», 1975: .39); Intervento. In: Atti 15. Conv. Studi Magna Grecia. La Magna Grecia nell'Età Romana, Taranto 1975 (Napoli 1976: 331); Il tesoretto di Vigevano. Monete auree tra Gotico e Rinascimento (Milano 1975); Problemi di sostrato nella regione bresciana. In: Atti Conv. Internaz. per il 19. centenario della dedicazione del Capitolium e per il 150. anniversario della sua scoperta, Ateneo di Brescia, 1973. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» vol.2., 1975: 21); Paesaggio rurale nella zona pedemontana tra Veneto e Lombardia tra il III e il IV sec.d.C. (in: «Atti Centro Studi e Documentaz. Italia Romana» 7., 1975-1976: 39); La moneta della Sicilia antica. Catalogo delle Civiche raccolte numismatiche di Milano (Comune di Milano, 1976); Un tesoretto di monete bronzee del III sec.a.C. scoperto a S. Eufemia Vetere nel 1974 (in: «Klearchos» 69-72, 1976: 65); Vita dei Medaglieri. Milano - Musei civici (in: «Annali Istit. Ital. di Numism.» 23- 24, 1976-1977: 241); Un ripostiglio di monete casalesi del 15. secolo a Menaggio (Como) (in: «Communitas, Bollettino C.S.S.V.M.» nn.1-2, Menaggio 1977: 169); Intervento. In: Atti 17. Conv. di Studi sulla Magna Grecia. La Magna Grecia e la tradizione classica", Taranto 9/14 ott. 1977 (Napoli 1978: 145); Le monete di Ostrogoti, Longobardi e Vandali. Catalogo delle Civiche raccolte numismatiche di Milano (Comune di Milano, 1978); I Celti in Transpadana nel II e I sec.a.C. In: I Galli e l'Italia (Roma 1978: 81); Elementi per una morfologia dell'associazionismo archeologico. In: Tempo libero, cultura di massa, associazionismo: quale realtà, quale politica (s.l., 1978: 66); Le monnayage milanais de Louis 12. et ses antécédents sous les Sforza. In: La monnaie miroir des Rois (in collab.; Paris 1978: 132); Celti e romani in transpadana (in: «Etudes Celtiques» 15., 2, 1978: 441); I Celti. In: Le Civiche Raccolte Archeologiche di Milano («Banca Popolare», Milano 1979: 78); Cenni sullo sviluppo urbanistico di Milano nell'Antichità. In: Le Civiche Raccolte Archeologiche di Milano («Banca Popolare», Milano 1979: 195); Lo scavo stratigrafico del 1970 davanti al Capitolium e le tracce dell'insediamento cenomane. In: Brescia romana: materiali per un museo, 2. (Brescia 1979, vol. 1: 241); Anticipazioni su uno scavo stratigrafico effettuato nell'area antistante il Capitolium di Brescia. 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In: Albenga Città Episcopale. Tempi e dinamiche della cristianizzazione tra Liguria di Ponente e Provenza, Albenga 21-23 sett. 2006, (s.l. 2007: 395); Il gruzzolo di monete d’oro. In: Il tesoro svelato. Storie dimenticate e rinvenimenti straordinari riscrivono la storia di Noli antica, a cura con A.Frondoni (Genova, 2007: 52); Interventi su lezioni di Montanari, Bresc, Kislinger, ErminiStasolla, alla 54. Settimana di Studio della Fondazione Centro Italiano Studi Alto Medioevo, Spoleto, 20-26 apr. 2006, sul tema: Olio e Vino nell’Alto Medioevo (Spoleto 2007: 49, 103, 595 e 667); Interventi alla Tavola rotonda dedicata ad Anna Maria Giuntella. In: Albenga Città Episcopale. Tempi e dinamiche della cristianizzazione tra Li- 67 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ guria di Ponente e Provenza, Albenga 21-23 sett. 2006 (s.l. 2007: 927 e 936); Introduzione e Conclusioni. 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Scientifico Letteraria di Milano (1861); studia particolarmente le lingue indoeuropee, l'ebraico, il turco, il cinese e le lingue dravidiche; fonda e dirige l'«Archivio Glottologico Italiano» (18731901); presiede il Congresso degli Orientalisti in Roma nel 1899; socio della Società Orientale di Halle e di Lipsia; membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione; membro dell'Accad. Naz. dei Lincei, della R. Accad. delle Sc. di Torino e dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti; socio corrisp. (1862), poi membro effett. (1864) dell’I.R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett.; senatore del Regno. - Nasce nel 1829 (16-Lug) a Gorizia, risiede a Milano ove muore nel 1907 (21-Gen). - Socio corrispondente dal 1874 (09-Ago). - Necrol. e/o Commemor.: Cfr.: Onoranze a G. A. (Comit. per le onor., Milano 1901); V. FERRARI, G. I. A. 1861-1901 (Milano 1901). M.G. BARTOLI, G. I. A.; commemor. (s.l. 1930). «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce, a cura di T. BOLELLI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma 1962); e in A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). Vedere anche A. BRAMBILLA, Appunti su G. A. Materiali per la storia di un intellettuale (Gorizia 1996), - Pubblica: Glossario dell’antico irlandese (s.l., s.d.); Schizzi franco-provenzali (s.l., s.d.); Studj comparativi di lingue ario-europee (Gorizia, s.d.); Sull'idioma friulano e sulla sua affinità colla lingua valacca. Schizzo storicofilologico (Udine 1846); Gorizia italiana, tollerante, concorde. Verità e speranze dell'Austria del 1848 (Udine? 1848); Note letterario-artistiche minori durante il viaggio nella Venezia, nella Lombardia, nel Piemonte, nella Liguria, nel Parmigiano, Modenese e Pontificio, mag.-giu. 1852; a cura di S. Timpanaro) (s.l. 1851); Pasitelegrafia (s.l. 1854); Studj orientali e linguistici (raccolta periodica) (1., Milano, Venezia 1854; Ibid., 2., 1855); Intorno all'opera “La cattedra alessandrina di S. Marco” del p. Giampietro Secchi. Articolo critico (in: «Studi Orientali e Linguistici» 2a, ago. 1855); Documenti orientali riguardanti l'Italia (in: «Arch. Stor. Ital.» n.s., 10., 1859: 51); Intorno ai recenti studi diretti a dimostrare il semitismo nella lingua etrusca (in: «Studi Orientali e Linguistici» 11., 1860); Ueber Banü'l asfar (in: «Zeitschr. der Deutschen morgenl. Gesellsch.» 15., 1860: 143); Studj critici. Vol. 1: Cenni sull’origine delle forme grammaticali. Saggi di dialettologia italiana. Colonie straniere in Italia. Frammenti albanesi. Gerghi. Vol.2.: Saggi e appunti. Saggi italiaci. Saggi indiani. Saggi greci (Milano 18611877); Prolusione ai corsi di grammatica comparata e lingue orientali (in: «Politecnico» vol.12., Milano 1862); Lateinisches und grieschisches 5., im Wurzelauslaute, sanskritischen am gegenuber: au im der sanskritischen deklination aus am oder am erklart: colere, eukolos, duskolos (Berlin 1863); Del nesso ario-semitico: lettera [1a e 2a] al prof. Adalberto Kuhn (in: «Politecnico» vol. 21 e vol. 22, Milano 1864); Frammenti linguistici [1.-2.] (in: «Rend. R. Istit. Lomb., cl. Sc. Mor.», Milano 1865); Studi ario-semitici (Milano 1865); Zigeunerisches [...] besonders auch als Nachtrag zu dem Pott'schen Werke: Die Zigeuner in Europa und Asien (Halle 1865); Studj ariosemitici (in: «Mem. R. Istit. Lomb.» vol.10, ser.3, 1866); Studj irani. Articolo 1., sfaldatura dell’antica aspirata (in: «Mem. R. Istit. Lomb.» vol.10., ser.3., Milano 1866); Frammenti linguistici. 3.-4.. (in: «Rend. R. Istit. Lomb., cl. Sc. Mor.» vol.4., n.6, Milano 1867); Di un gruppo di desinenze indo-europee (in: «Mem. R. Istit. Lomb.» vol.11, Milano 1868); Rendiconto dei lavori della Classe di lettere e scienze morali e politiche, letto nell'adunanza solenne del 7 ago. 1869 (in: «Rend. R. Istit. Lomb.» ser.2., v.2., Milano 1869); Di alcune voci pracrite (in: «Riv. Orientale», Firenze 1870?); Lezioni di fonologia comparata del sanscrito, del greco e del latino («Corsi di Glottologia dati nella R. Accad. Scientifico-Letteraria di Milano» 1., Torino, Firenze 1870); Rendiconto dei lavori della Classe di lettere e scienze morali e politiche, letto nell'adunanza solenne del 17 nov. 1870 (in: «Rend. R. Istit. Lomb» ser.2., v.3., n.17-18, Milano 1870); Appendice alle notizie storiche dell'Accad. Scientifico-Letteraria. Quinquennio 1867-72 (Milano 1873); Commemorazione di Pietro Giuseppe Maggi, letta al R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (in: «Rend. R. Istit. Lomb.» ser.2., v.6., fasc.14, Milano 1873); Lettere critiche (in: «Revue de Linguistique et de Philologie Comparee», t.6., fasc.2, Paris 1873); Lettere ad alcuni amici degli studi sul coordinamento degli Istituti d'Istruzione Superiore che esistono in Milano (Milano 1875); Relazione sul II. tema proposto al 9.. Congresso Pedagogico Italiano e delle 5. Esposizione Scolastica, Bologna sett. 1875 (Bologna 1875); Annotazioni dialettologiche alla Cronica degli imperatori romani (in: «Arch. Glottol. Ital.» vol. 16, 1876: 244); La genesi dell'esponente greco tato e il rammollimento delle tenui in ebdoma e ogdoo (Torino 1876); Paleontologia linguistica. Di un saggio singolare del perfezionamento dei metodi negli studj di paleontologia linguistica (in: «Rend. R. Istit. Lomb.» ser.2., v.9., fasc.15, Milano 1876); Tortona e Tortosa; Tosto. Ancora della Cronica degli imperatori (in: «Arch. Glottol. Ital.» post 1876: 140); La quistione dell'Accademia Scientifico-Letteraria di Milano, considerata in ordine all'interesse degli studi e a quello della pubblica moralità. Lettura tenuta al R. Istit. Lomb. nella tornata del 25 genn. 1877 […] (Milano 1877); Studi critici. 2. Le ricostruzioni della parola (Roma 1877); Il codice irlandese dell'Ambrosiana (in: «Arch. Glottologico Italiano», v.5., Torino 1878); Kritische Studien zur Sprachwissenschaft […] autorisirte uebersetzung von Reinhold Merzdorf (Weimar 1878); Iscrizioni inedite o mal note greche, latine, ebraiche di antichi sepolcri giudaici nel napoletano. In: Atti 4. Comgr. Internaz. degli orientalisti tenutosi a Firenze nel 1878 (Torino, Roma 1880; Isola Bolognese 1978); Italia dialettale (in: «Encyclopaedia Britannica», 1880; Id., in «Arch. Glottol. Ital.» 8., 1881); Dodici monete con Leggende Pelviche (Firenze 1881); Una lettera glottologica (Torino 1881); Una lettere glottologica. Pubblicata in occasione che raccoglievansi in Berlino il quinto congresso internazionale degli orientalisti (in: «Riv. di Filologia e d’Istruz. Class.» a.10., fasc.1., Torino 1881); Note irlandesi concernenti in ispecie il Codice Ambrosiano (in: «Rend. Istit. Lomb.», Milano 1883; 1886); Relazione sul concorso ai premi del Minist. Pubbl. Istruz. per le discipline fotografiche 18831884 (in: «Rend. Adun. R. Accad. dei Lincei», v.1., 1885: 419); Miscellanea di filologia e linguistica. In memoria di Napoleone Caix e Ugo Angelo Canello (in collab.; Firenze 1886); Due recenti lettere glottologiche e una poscritta nuova (in: «Arch. Glottologico Ital.» v.10., Torino, 1886); Note irlandesi concernenti in ispecie il Codice Ambrosiano (in: «Mem. R. Istit. Lomb. Cl. Sc. Morali e Storiche» v.17., Milano 1886: 113); Sprachwissenschafliche Briefe […] Autorisierte Ubersetzung von Bruno Guterbock (Leipzig 1887); Ancora della sibilante tra vocali nel toscano (in: «Arch. Glottol. Ital.» vol.16., 1889: 175); Saggiuoli diversi (in: «Arch. Glottol. Ital.» vol.11., Milano 1890: 417); [In morte di] Giovanni Flechia (in: «Arch. Glottol. Ital.» vol.12., Torino 1890-92); Saggiuoli diversi (Roma 1890); Lettera del professore Ascoli, Sen. del Regno, al Direttore generale della Statistica, circa la compilazione di una toponomastica italiana (s.l. 1891?); Figure nominativali proposte o discusse ed altro insieme (in: «Arch. Glottol. Ital.» 1893: 281); Di alcune parole indoeuropee significanti «Diritto» «Legge» «Giustizia». Ricerche giuridico linguistiche di Giulio Capone (a cura, Milano 1893); Gli irredenti (in: «Nuova Antologia» vol.58., ser.3., fasc.1., Roma 1895); Gli irredenti. Saggio di etnografia politica, letto nell'adunanza del 30 magg. 1895 (in: «Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2., v.28., Milano 1895); Osservazioni fonologiche concernenti il celtico e il neolatino (Leida 1895); Per la toponomastica italiana (in: «Suppl. periodici dell'Arch. Glottol. Ital.»,1895: 97); Interpellanza del Sen. Graziadio Ascoli intorno la condizione di due professori straordinari nella R. Accad. Scientifico-Letteraria di Milano. Tornata del 17 giu. 1897 (Roma 1897); Intorno alla condizione del 69 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ prof. Ciccotti nella scuola. Lettera al direttore del Corriere della Sera (Milano 1897); Il professore socialista: lettera a Arturo Graf […] (in: «Pensiero Italiano» fasc.81, Milano 1897); [Scritti inediti ad onore di Antonio Cesari]. In: Elogi italiani e latini editi ed inediti raccolti, ordinati e illustrati da Giuseppe Guidetti (in collab.; Reggio-Emilia 1898); Talentum, propensione, attitudine dello spirito (in: «Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2., v.31., Milano 1898); Carlo Cattaneo negli studi storici (in: «Nuova Antologia», Roma 1900); Di un dialetto veneto importante e ignorato. Lettera a un compagno di studi (in: «Arch. Glottol. Ital.», v.14, 1900?: 325); Un problema di sintassi comparata dialettale (in: «Arch. Glottol. Ital.» v.14 1900?: 453); Intorno ai continuatori neolatini del latino ipsu, dell'italiano sano in quanto risponde a intiero (in: «Arch. Glottol. Ital.», v.15,1900?); Intorno ai recenti studi diretti a dimostrare il semitismo della lingua etrusca (in: «Arch. Storico Ital.» n.s., t.11 1900?); Lettere critiche (Paris 1900?); Lingue e nazioni. 1. (s.l. 1900?); Un problema di sintassi comparata dialettale (s.l. 1900?); Carlo Cattaneo negli studi storici: una lettera di G. A. e una risposta di Francesco Pulle. In: A Carlo Cattaneo nel primo centenario della sua nascita (Numero unico, Milano 1901); Parole dette ai funerali del s. c. Emilio De Marchi (in: «Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2., v.34., Milano 1901); A proposito dell'Università italiana in Trieste. Lettera alla Nuova Antologia (Roma 1903); Di Niccolò Tommaseo sedicente slavo (Milano 1903); Intorno ai continuatori corsi del latino «ipsu» (in: «Studi Romani» n.3, Perugia 1905); In memoria di Adolfo Mussafia. Parole pronunziate nella seduta del 15 giu. 1905 (in: Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2, v.37, Milano 1905); Ricordi concernenti la toponomastica italiana (in: «Studi Romani» n. 3, Perugia 1905); - Carteggi e scritti postumi: Lettere inedite al prof. Luigi Pinelli (Treviso 1907); Lettere inedite di Graziadio Ascoli e di Ruggiero Bonghi a Giovanni Flechia (edite ed illustrate dal dott. G. Flechia) (s.l. 1907); Lettera inedita… a G. Morosi (Milano, 25 sett. 1873) (Aosta 1908); Il proemio all'archivio glottologico italiano e una lettera su lo stile (Città di Castello 1914); Carteggio inedito AscoliBianchi. Contributo agli studi linguistici e glottologici. (memoria di Francesco Sarri) (Roma 1939); I carteggi Ascoli-Salvioni, Ascoli-Guarnerio e Salvioni-Guarnerio (a cura di P.A. Fare) (Milano 1964); Scritti sulla questione della lingua (a cura di C. Grassi) (Milano 1968; Torino 1975); Carteggio di G.I. Ascoli ad A. Mussafia (Firenze 1969?); Carteggio G.I. Ascoli-E. Teza (a cura di R. Peca Conti) (Pisa 1978). (SBN) 67) N° 88 (del Registro Soci) ASSIONI Francesco (prof.), letterato; prof. di Grammatica e Umanità nel Ginnasio di Brescia; segret. della Sessione acque e strade del Municipio di Brescia; membro della Commiss. per l'esame del Vocabolario BrescianoItaliano compilato da G. B. Melchiori. - Nasce nel 1769 (26-Feb) a Brescia, risiede a Brescia; muore nel 1850 (17-Giu). - Socio attivo dal 1804 (15-Mar). - Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1852-57: 326). - Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Bre- 70 scia [1977]). (no DBI) - Pubblica: Sopra le acque del Dipartimento del Mella e sopra i varii progetti di miglioramento in materia de' nostri fiumi («Accad. Dipartim. del Mella» 1805: cfr. VI sunto Scevola); Coltura del Lollium perenne, volgarmente Fràina (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 81/ms); Sui pronostici intorno ai cambiamenti dell'atmosfera (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 81/ms); (no SBN) 68) N° 1248 (del Registro Soci) ASTORI Guido (mons. dott. don), studia nel Seminario vescovile di Cremona (1900); ordinato sacerdote dal Vescovo Mons. Geremia Bonomelli (1911) e subito nominato vicario della Parrocchia di S. Agostino; Cappellano degli Alpini nella Grande Guerra (1916) e prigioniero di guerra in Ungheria; si laurea in Lettere e Filosofia presso l’Accademia Letteraria di Milano (1921), indi è docente presso il seminario vescovile di Cremona (1921-28); Parroco rurale a Bordolano (1928); Arciprete e vicario foraneo a Casalbutano (1934); Parroco abate (o Prevosto mitrato) della chiesa di S. Agata in Cremona (1940); Esaminatore prosinodale e sinodale (1943); Presidente della Soc. di Mutuo Soccorso tra il clero cremonese; Presidente regionale della Federazione Assistenza Clero Italiano; membro della Commissione di Conciliazio, del Consiglio per la Dottrina Cristiana e delegato per il Comitato dell’Emigrazione (1951). - Nasce nel 1888 (21-Mar) a Carpenedolo BS, risiede a Cremona?, muore nel 1982 (13-Apr). - Socio corrispondente dal 1945 (31-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). - Pubblica: In memoria di Mons. Emilio Lombardi: 28 lug. 1868 - 7 genn. 1927 (Cremona 1927); L’opuscolo «Roma e la realtà delle cose» di mons. Geremia Bonomelli (in: «Vita e Pensiero», 15., n.20, Milano 1929); Vescovo di Cremona. Discorsi e panegirici di Geremia Bonomelli (a cura, in collab.; Torino, Roma 1930); Corrispondenza inedita fra mons. Geremia Bonomelli ed il sen. Tancredi Canonico (1903-1908) con aggiunto il Memoriale di Mons. Bonomelli a Pio 10. riguardante il «Non expedit», (Brescia 1937); Mons. Bonomelli, Mons. Scalabrini e Don Davide Albertario: note storiche con documenti inediti. In Carteggi bresciani dell'Ottocento (Brescia: 1939); Mons. Geremia Bonomelli e p. Giovanni Piamarta: un manipolo di lettere inedite (Brescia 1942); Il giovane studente istruito e difeso nella dottrina cristiana Geremia Bonomelli (3 voll., Brescia 1950-51); Epistolario di Mons. Geremia Bonomelli e Suor Maria Teresa Venturi (a cura; Brescia 1955); La Messa d'oro, [di] Giovanni Pascoli; con la corrispondenza tra mons. Bonomelli e il poeta (Brescia-Cremona 1955); San Pio 10. e il vescovo Geremia Bonomelli (in: «Riv. di Storia della Chiesa in Italia» 10., 1956: 226); Corrispondenza di mons. Geremia Bonomelli e don Antonio Stoppani (Brescia 1959); L'opu- «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ scolo di Mons. Bonomelli. Roma e l'Italia e la realtà delle cose [con documenti inediti] (Roma 1961); Note della Visita Pastorale alla Diocesi di Cremona (1872-1879) [di] Geremia Bonomelli (Cremona 1965); Scalabrini e Bonomelli fraternamente uniti nell'assistenza agli emigranti italiani (Brescia 1968); Corrispondenti bonomelliani, Cardinale Antonio Agliardi, Monsignore Demetrio Carminati (a cura, in collab.; Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1969); Il mio amico don Primo Mazzolari (Vicenza 1971); «Pensieri volanti» di mons. Geremia Bonomelli. In: Studi in onore di Luigi Fossati (Società per la Storia della Chiesa a Brescia, 1974: 25); Primo Mazzolari. Tra l'argine e il bosco. Presentazione e note… (in collab.; Bologna 1977); Quasi una vita: lettere a Guido Astori (1908-1958) [di] Primo Mazzolari (Bologna 1979; Id., Vicenza 1979); Memorie di guerra e di prigionia (1916-1920) (Cremona 1992). (SBN) 69) N° 1415 (del Registro Soci) AVANZI Enrico (prof.), agronomo sperimentatore, giornalista e scrittore; si laurea in Agronomia presso la Scuola Superiore di di Agricoltura dell’Univ. di Pisa (1911), ove è poi assistente alla Cattedra di Agronomia, Agricoltura ed Economia rurale; conseguita la libera docenza (1917) è prof. incaricato di Agronomia nell’Univ. di Pisa (1917-22) e tiene anche corsi di discipline agronomiche nelle Facoltà di Ingegneria e di Medicina veterinaria (fino al 1928); nel contempo, fonda e dirige a Pisa l’Istit. Regionale di Cerealicoltura (1925-28); è poi chiamato a dirigere l’Istit. Agrario Provinciale e Stazione Agraria sperimentale di San Michele all’Adige (1928-38); nel contempo è incaricato (1934-38) poi titolare (1938-40) alla Cattedra di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Univ. di Milano; trasferotosi all’Univ. di Pisa, è ordinario di Agronomia (1941), poi preside della Facoltà di Agraria (fino al 1944); nominato Rettore dell’Univ. di Pisa (1944), carica alla quale venne nuovamente eletto (1947-58) e gli val se la medaglia d’oro con la motivazione di «Rettore della ricostruzione»; direttore della rivista «Agricoltura Italiana». - Nasce nel 1888 (00-Mmm) a Soiano al Lago (Bs), risiede a Pisa ove muore nel 1974 (00Mmm). - Socio corrispondente dal 1971 (11-Dic). - Necrol. e/o Commemor.: R. FAVILLI E A. BENVENUTI (in: «Ann. Univ. degli Studi di Pisa per l’anno accad. 1973-74). - Note: Cfr. inoltre: In memoria di Enrico Avanzi nel 10° anniversario della sua scomparsa (Pisa 1984) - Pubblica: La concimazione dei frumenti a maturazione precoce e normale. Guida pratica per l'Italia settentrionale e centrale (in collab.; s.l., s.d.); Influenza che il protezionismo ha spiegato sul progresso agrario in Italia (Pisa 1917); Prove culturali e ricerche su alcune varietà di grano e avena (in: «Agricoltura Italiana», Pisa 1921); Contributo di studi e di ricerche intorno ad alcuni cereali ed al loro miglioramento (Pisa 1921); Iniziative, studi e ricerche a vantaggio della cerealicoltura Toscana (Comizio Agrario di Pisa, Sezione per il miglioramento e la diffusione dei Semi dei cereali) (Pisa 1926); Caratteristiche dell'Italia agricola e Provvedimenti del regime. Conferenza tenuta il 10 mar. 1930, al Circolo pro cultura di Trento. (Sindacato Naz. fascista tecnici agricoli) (Trento 1930); Cenni sulla importanza della sistemazione dei terreni coltivati nella Venezia Tridentina (Trento 1930?); Piante oleoginose: arachidi, sesamo, girasole, soja, colza e ravizzone, lino (Roma 1936); Prove comparative con leguminose foraggere di varia provenienza e contributo di ricerche per il miglioramento di razza di alcune essenze pratensi (Trento 1938); Prove e ricerche sulla coltura del Lino e sui prodotti di essa (Trento 1938); Le farine di sorgo zuccherino e di mais e la pasta di patate nella panificazione. Prove orientative (in collab.; Trento 1938); Contributo al miglioramento della patata (Roma 1938); Ammaestramenti del «Quinto concorso nazionale del grano e dell'azienda agraria» (Roma 1940); Schema per la classificazione delle varietà di patate (in: «L'Italia Agricola» 79., (2), 1942: 78; cfr. anche: Stazione Sperimentale Agraria di S. Michele all'Adige, Trento 1943); Prove di macinazione e di panificazione con grani e durre provenienti dall'Etiopia (Firenze 1943); La bonifica del Fucino e la sua attuale efficienza, in rapporto alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali, dei fossi di scolo e della viabilità interna (in collab.; Roma 1950); I beni demaniali gai di dotazione della corona situati nel comune di Pisa e adiacenze e loro funzione riguardo al progresso sociale ed economico (Pisa 1952); Destinazione dei beni demaniali gai di dotazione della corona posti nel comune di Pisa e adiacenze (Univ. studi di Pisa, 1953); Miglioramento genetico della patata in Italia e problemi relativi (Pisa 1955); Onoranze a Giulio Catoni nell'Istit. Agrario di s. Michele a Adige 23 mag. 1954. A cura del Comitato onoranze presso aziende agrarie camera commercio Industria e agricoltura (Trento 1955); Esperienze e ricerche. Relazioni tecniche sull’attività sperimentale svolta nell'ottennio 1947-1954 (presentazione) (Stazione Agraria Sperimentale di S. Michele all'Adige, Trento 1955?); Miglioramento genetico della patata in Italia e problemi relativi (Pisa 1955?); Appunti sulla coltivazione della patata in Italia (Firenze 1956); European Association for potato research. Proceedings of the II Triennal Conference of the European Association for potato research: Pisa, 2nd-7th Sept. 1963 (Pisa 1964). (SBN) 70) N° 54 (del Registro Soci) AVANZINI Giuseppe (ab. prof.), matematico e fisico; inizia gli studi ecclesiastici a Salò, poi è a Brescia ove viene ordinato sacerdote nel 1777; allievo del Coccoli, collabora alle ricerche fisico-matematiche del co: Carlo Bettoni fondatore dell'Accad. di Agricoltura di Brescia, suo mecenate (1787); prof. di Matematica e Fisica nei collegi di Noventa, di Garganego e di S Marco in Padova (1786-94); docente di Analisi matematica nell'Univ. di Padova (1797-1801); membro del Comitato di Pubblica Istruzione della Municipalità Democratica di Brescia (1801); rettore e segret. dell'Accad. di Sc. Lett. Arti ed Agricoltura del 71 PIERFRANCO BLESIO _____________________________________________________________________________________ - - - - Dipartimento del Mella (1801-03); segret. dell'Accad. delle Scienze dell'Istit. di Bologna (1803-06); membro dell’Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1803); torna nell'Univ. di Padova ove insegna, di volta in volta, Fisica generale e Fisica teorica, Matematica applicata, Matematica sublime e Calcolo sublime (1806-16); presidente, dell' Accad. Patavina di Sc. Lett. e Arti (1809-10 e 1814-15); aggregato nella Soc. Ital. delle Sc. detta dei XL (1813). Noti i suoi studi sulla resistenza dei fluidi e particolarmente di idrodinamica e aerodinamica. Nasce nel 1753(*) (13-Dic) a Gaino di Toscolano (Bs), risiede a Padova, poi a Brescia, ed ancora a Padova ove muore nel 1827 (18Giu). Socio attivo dal 1802 (14-Feb), poi effettivo (1803) e corrispondente dal 1808 (30-Apr); segret. dal 1803. Necrol. e/o Commemor.: Cenno in A. B IANCHI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1827: 35); V. DELLA CASA, Orazione per le esequie solenni dell'ab. G. A. (con elenco degli scritti) (Padova 1827); A. GABBA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 59). Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce, a cura di M. GLIOZZI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma 1962); in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); e in A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). (*) In A. FAPPANI [1977], viene indicato come nato nel 1733 (controllare). - Pubblica: Proposizioni fisico-matematiche estratte dalle lezioni private del presente anno di Domenico Cocoli p.p. di matematica dell'illustrissima città di Brescia da dimostrarsi e sostenersi a richiesta di chiunque da don Giuseppe Avanzini (Brescia 1776); Nuove ricerche sulla resistenza de' fluidi (in: «Saggi Scient. e Letter. dell'Accad. di Padova» 3. (2), 1794: 96); Saggio storico sopra i lavori e le scoperte dei dotti di Europa («Accad. Dipartim. del Mella» 1803); Saggio del sistema craniologico di Gall («Accad. Dipartim. del Mella» 1803); Saggio storico sul Galvanismo cogli esperimenti della Pila («Accad. Dipartim. del Mella 1803); Nuove ricerche dirette a rettificare la teoria della resistenza de' fluidi e le sue applicazioni (in: «Mem. dell'Istit. Naz. Ital., Cl. Fisica e Matem.» 1., (1), 1806: 199; 2., (1), 1808: 185); Id., Bologna 1810); Osservazioni e sperienze sopra la teoria della resistenza de' fluidi di Giorgio Juan (in: «Mem. dell'Istit. Naz. Ital., Cl. Fisica e Matem.» 2., (1), 1808: 241; 2., (2), 1810: 59 e 321); Sopra un paradosso a cui porta la teoria della resistenza de' fluidi dell'Alembert (in: «Mem. Accad. Sc., Lett. e Arti di Padova» 1890: 289); Trattato dell'ariete idraulico (Milano 1810); Appendice alle nuove ricerche dirette a rettificare […] (Padova 1811); Supplemento alla memoria sopra la vera legge dell'urto de' fluidi contro ostacoli mobili (Padova 1813; Opuscoli dell'ab. 72 G. A. […] intorno alla teoria geometrica dell'ariete idraulico (Padova 1815); Sopra la pressione dell'acqua corrente per lunghi tubi (in: «Nuovi Saggi della CesareaRegia Accad. di Sc., Lett. ed Arti di Padova» I, 1817: 230); Sopra la forza con la quale l'acqua di una gran vasca prismatica sgorgando da una piccola luce spinge innanzi la colonna acquea contenuta in una canna cilindrica, e orizzontale congiunta alla luce medesima. (in: «Atti Soc. Ital. delle Scienze in Modena» Tomo 18, Modena 1817). (SBN) 71) N° 1223 (del Registro Soci) AVANZINI Massimo (avv. prof.), avvocato; laureato nell'Univ. di Torino (1907); libero docente di Diritto commerciale (1916) insegna prima nell'Univ. di Torino, poi è docente incaricato nell'Univ. per il Commercio «Bocconi» di Milano; sindaco di Gargnano (191525); deputato provinc. (1921-25); contrario al fascismo è, poi, membro del Comitato di Liberazione Nazionale di Brescia e deputato alla Consulta Nazionale (1945); prof. nell'Univ. di Milano; presidente dell'Ente Garda. - Nasce nel 1886 (18-Mag) a Milano, risiede a Brescia, ove muore nel 1952 (26-Gen). - Socio effettivo dal 1945 (31-Dic), consigl. (1946-47). - Necrol. e/o Commemor.: C. BONARDI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952 :143). - Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). - Pubblica: Casi discussi in tema di concordato preventivo (Brescia 1900?); I minori corsi d'acqua del diritto civile italiano: questioni sull'art. 543 cod. civ. it. Dissertazione di laurea (Brescia 1907); La demanialità delle acque di Mompiano (in: «La Provincia di Brescia» a.38., n.70, 12 mar. 1907:1); La nuova via dper Tignale (in: «La provincia di Brescia» a.41., n.57, 27 febb.1910: 2); A proposito della nuova via per Tignale (in:«La Provincia di Brescia» a.41., n.63, 5 mar. 1910: 2); Ad Angelo Fuchs: la popolazione di Gardone Riviera, mag. 1912 (Brescia 1912); Sui contratti a termine (Brescia 1912); Nota a sentenza 13 febb. 1925 sez. 1. della Suprema Corte del Regno: Il divieto fatto all'art. 160 Codice commercio agli amministratori di una anonima di rappresentare i soci nell'esercizio del diritto di voto nell'assemblea, vale anche per gli amministratori di una società che siano i legali rappresentanti di una società azionista della prima (Brescia 1925?). Lettura. Pro e contro un codice unico delle obbligazioni. Brescia, 10 genn. 1926 (Brescia 1927); Nota a sentenza 29 dic. 1926 n. 516 della Sez. di Corte d'Appello di Brescia: Società occulta o associazione in partecipazione? (Brescia 1927). (SBN) 72) N° 1224 (del Registro Soci) AZZINI Ferruccio (prof. dott.), naturalista geologo; è studente alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Univ. di Bologna (1911), ma si laurea in Scienze Naturali nell'Univ. di Pisa (1913); docente di Scienze Naturali nel Liceo Ginnasio di Rovereto «Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella, poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)» __________________________________________________________________________________________________________ (1930), poi nel Liceo Ginnasio di Padova (1930-40); libero docente di Scienze Naturali all'Univ. di Padova; preside del Liceo Scientifico di Brescia (1940-42), poi del Liceo Scientifico di Verona (1942-60); socio dell'Accad. degli Agiati di Rovereto (1928); socio dell'Accad. di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona (1949). Cavaliere della Corona d'Italia (1941). Con i suoi scritti collabora all'«Annuario del Liceo Ginnasio di Rovereto»; agli «Atti dell'Accad. Roveret. degli Agiati»; agli «Atti e Mem. Accad. di Agricoltura, Sc. Lett.di Verona». - Nasce nel 1885 (06-Gen) a Verona, risiede a Brescia ?, poi a Pisa ?, muore a Verona nel 1980 (08-Dic). - Socio effettivo dal 1945 (31-Dic), poi corrispondente dal 1947. - Necrol. e/o Commemor.: . - Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce, a cura di G. VACCARO, in: «Panorama Biogr. degli Ital. d'oggi» (Roma 1956); Vedi anche G. COPPOLA et alii, Un secolo di vita dell'Accad. degli Agiati (1901-2000). Vol. II, I Soci. («Accad. Roveret. degli Agiati» 2003). - Pubblica: Filone diabasico negli scisti di Edolo (Pisa 1915); Rocce basaltiche del Vicentino presso Valdagno (Pisa 1917); Blenda di su Casteddu (Pisa 1925); La Pirite di Devorrano-Ravi (Toscana) (in: «Atti dell'Accad. degli Agiati» 1928-29); Adularia e albite di Val Devero (Ossola) (Selci Umbro 1932); Ricerche petrografiche sul M. Panarotta (Trentino) (in: «Atti R. Istit. Veneto Sc., Lett. Arti» 91., Venezia 1932: 1125); Le rocce eruttive della Carnia occidentale (in: «Atti R. Istit. Veneto di Sc. Lett. ed Arti» t.98., p.2, 1939);. (SBN) 73