«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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-A1) N° 860 (del Registro Soci)
ABBA Giuseppe Cesare (sen. prof.), patriota,
educatore, letterato e pubblicista; frequenta
l'Accad. di Belle Arti di Genova, ma non
completa gli studi per arruolarsi volontario,
prima nell'Aosta cavalleggeri (1859), indi è
con i Mille in Sicilia: a Calatafimi, Palermo e
sul Volturno; si iscrive poi all'Univ. di Pisa,
ma nel 1866 è, ancora volontario, con i Cacciatori delle Alpi a Bezzecca ove guadagna la
medaglia d'argento al valore; malfermo in salute, torna agli studi; si occupa di problemi
socio-economici e viene eletto sindaco di Cairo Montenotte; per meriti culturali viene poi
nominato «professore» dal ministro De Sanctis (1881) ed insegna nel Liceo «E. Torricelli» di Faenza; a Brescia è docente, indi preside
nel R. Istit. Tecnico «N. Tartaglia» (18841910); nel giugno 1910 è nominato Senatore a
vita del Regno d'Italia.
- Nasce nel 1838 (06-Ott) a Cairo Montenotte
(Savona), risiede a Brescia ove muore nel
1910 (06-Nov).
- Socio effettivo dal 1889 (24-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: F. GLISENTI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 134); ID.,
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 521);
A. FERRETTI TORRICELLI (in: «Comm. Ateneo
di Brescia» 1960: 343); V. LONATI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1939: 173; profilo biografico e critico); A. MARPICATI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 109).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FOSSATI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). L'Ateneo di Brescia è sede dei
lavori del Comitato per l'Ediz. Naz. delle Opere di Giuseppe Cesare Abba (D.P.R. 13 Gen.
1981).
- Pubblica: cfr: EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE DI
GIUSEPPE CESARE ABBA. VOL. 1.: Scritti Garibaldini:
Commentario sulla rivoluzione in Sicilia; Arrigo: da
Quarto al Volturno; Da Quarto al Volturno; Noterelle
d'uno dei Mille. (a cura di L. Cattanei, E. Elli, C. Scarpati; Brescia 1983); VOL. 2.: Scritti Garibaldini: Per l'inaugurazione del monumento a Giuseppe Garibaldi. L'epopea garibaldina. La vita di Nino Bixio. Storia dei Mille
narrata ai giovinetti. Garibaldi nel primo centenario della nascita gloriosa. Garibaldi. Discorso detto in Campidoglio. (a cura di E. Travi; Brescia 1983); VOL. 3.: Scritti
Garibaldini: Cose garibaldine. Ricordi garibaldini. Me-
ditazioni sul Risorgimento. Ritratti e profili. La questione
Romana. (a cura di L. Cattanei e L. Dosio; Brescia 1986);
VOL. 4.: Le Alpi nostre. Uomini e soldati. (a cura di U.
Vaglia; Morcelliana, Brescia 1996); VOL. 5, 1.: Scritti
Vari. Critica letteraria e storica. Note e appunti. (a cura
di M. Candiani; Brescia 1995); VOL. 6, 1.: Poesie e Spartaco. (a cura di G. Colarì; Brescia 1993); VOL. 6., 2.:
Racconti e noterelle. Commedie. (a cura di G. Colarì;
Brescia 1993); VOL. 7.: Le rive della Bormida nel 1794.
(a cura di L. Cattanei; Brescia 1989); VOL. 8., 1. e 2.: Epistolario (a cura di L. Cattanei ed E. Costa; Brescia
1999) (Da completare con i titoli dei volumi in preparazione)
- Presentazione del ritratto ad olio di Marino Ballini, opera
e dono di Pietro Morelli (in «Comm. Ateneo di Brescia»
1910: 13);
2) N° 0000 (non riportato nel Registro Soci)
ABBA Mario (gen.), storico del Risorgimento;
ufficiale, prima del 2° Reggimento Alpini, poi
dell'Arma dei Carabinieri; nella guerra d'Africa combatte in Eritrea; nella prima Guerra
Mondiale è addetto ai servizi informativi nella
zona del Garda; dopo il conflitto è addetto al
Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri,
poi comandante la Legione di Genova ove
viene decorato con medaglia d'argento al valor civile; nel 1932 termina la sua carriera militare attiva; è vice presidente, della Soc.
«Dante Alighieri», e curatore e presidente del
Museo del Risorgimento di Brescia.
- Nasce nel 1874 (30-Set) a Cairo Montenotte
(Sv), risiede a Brescia (Urago Mella) ove
muore nel 1939 (13-Feb).
- Socio effettivo dal 1937 (10-Dic)(*).
- Necrol. e/o Commemor.: E. BOTTINI (in: «Il
Popolo di Brescia» A.17, n.58, gio. 9 mar.,
1939: 3); V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1939-41B: 43; Id., 1940-42A: 11).
- Note: Riportato in: Cariche accademiche e
Soci al 31 dicembre 1937 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937: 138); non compare invece in: Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
(*)
Motivazione della proposta per la nomina a
socio in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B:
108.
- Pubblica: Elisa Bronzetti (in: «Il Popolo di Brescia» A 15,
n. 20, sab. 23 genn. 1937: 3). (BQ) (no SBN)
3) N° 1481 (del Registro Soci)
ABBA LEGNAZZI Giuseppe Cesare (dott.),
PIERFRANCO BLESIO
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medico pediatra e pubblico amministratore;
laureato in Medicina nell'Univ. di Genova
(1935); ufficiale medico dell'Esercito Italiano
(1936); assistente all'Ospedale dei Bambini
Umberto I di Brescia (1938); diploma di specializzazione in Pediatria nell'Univ. di Genova
(1939), poi libero docente (1940); direttore
sanitario nel Reggimento «Cavalleggeri di
Lodi» del «Savoia Cavalleria», con il grado di
capitano medico; prigioniero di guerra in Tunisia (1943) assume la direzione dell'Ospedale
di Vailard Annex de la Kasba a Tunisi; aiuto
primario (1953), indi primario (1963) del Reparto di Medicina dell'Ospedale di Bambini
Umberto I di Brescia; incaricato dell'insegnamento di Igiene scolastica presso l'Univ. Cattolica Sez. di Brescia (1965-67); docente alla
Cattedra di Clinica Pediatrica nell'Eulo di
Brescia (1975-81); tiene, inoltre, Corsi per
Assistenti Sanitari e per la Scuola di Vigilatrici d'Infanzia; è membro del Consiglio comunale di Brescia.
- Nasce nel 1911 (23-Lug) a Brescia, risiede a
Brescia; muore nel 1984 (23-Ago) a Sori in
Liguria.
- Socio effettivo dal 1981 (15-Set).
- Necrol. e/o Commemor.: M. PEDINI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 403).
- Note: cfr. nota in: A. SEMPRINI, Origini e storia di un ospedale pediatrico: L'Ospedale dei
Bambini Umberto I di Brescia (Brescia 2002:
86).
- Pubblica: Sulle cardiopatie minime dell'infanzia (s.l.,
s.d.); Le ipoglicemie del neonato. In: Corso di aggiornamento 1971 (Ordine dei Medici della Prov. di Brescia,
Brescia 1972: 123). (BQ) (no SBN)
4) N° 598 (del Registro Soci)
ABBENE Angelo (dott. prof.), chimico farmaceutico chimico agrario e tossicologo; inizia
la sua carriera come «decottista e tisaniere»
nella Farmacia dell'Ospedale di Carità di Torino; consegue il diploma farmaceutico di I°
grado (1820), poi frequenta il Laboratorio di
Chimica dell'Univ. di Torino ove, successivamente, diviene ripetitore di Chimica farmaceutica; direttore economo della Farmacia
dell'Ospedale Maggiore di S. Giovanni di Torino; nominato preparatore di Chimica generale (1834); membro della R. Società Agraria,
denominata poi R. Accad. d'Agricoltura
(1841); co-fondatore dell'Assoc. Agraria Piemontese (1842) e collaboratore della «Gazzetta dell'Assoc. Agraria»; ottiene la Cattedra di
Chimica farmaceutica dell'Univ. di Torino
(1847) diviene, poi, preside della Facoltà di
Chimica (1857); sostiene l'obbligatorietà dello
4
studio teorico e pratico della chimica e della
tossicologia per gli studenti di Medicina;
membro dell'Accad. Medica e del Consiglio
Superiore di Sanità; membro della Camera di
Agricoltura e Commercio e consigl. comunale
di Torino (1848-65); censore della Società di
Farmacia, e redattore del «Giornale di Farmacia, Chimica e Scienze affini», organo della
Società.
- Nasce nel 1799 (05-Nov) a Torino, risiede a
Torino; muore nel 1865 (01-Giu).
- Socio corrispondente dal 1861(25-Giu).
- Necrol. e/o Commemor.: A BORSARELLI,
Cenni necrologici (in: «Giorn. di Farmacia
Chimica e Scienze Affini» XVI, 1867: 545);
G. RASINO, Commemor. tenuta il 15 mag.
1869 (con bibliografia) (in: «Giorn. di Farmacia Chimica e Sc. Affini» XVIII, 1869: 210).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce,
a cura di E. FUBINI, in: «Dizion. Biogr. degli
Ital.» (vol.I, 1960).
- Pubblica: Analisi chimica dell'acqua di Pre-Saint-Didier
(s.l., s.d.); Istruzione sui modi i più convenienti coi quali
aumentare considerabilmente nel nostro paese la produzione della potassa (Torino 1832); Supplemento alla
Memoria sui modi i più convenienti coi quali aumentare
considerabilmente nel nostro paese la produzione della
potassa (Torino 1834); Alcuni sperimenti eseguiti intorno
all'azione dei cloruri, ammonico (sale ammonico), sodico
(sal comune) e potassico (sale febbrifugo del Silvio) sopra il mercurio dolce o calomelano (in: «Giorn. delle Sc.
Mediche», Torino 1840); Intorno all'azione del cloruro
ammonico (sale ammonico) sodico (sal comune) sopra il
calomelano o mercurio dolce (cloruro mercuroso) (Torino 1841); Nota sopra i calcoli salivali della specie asinina. Relazione intorno all'olio di noce nera. Nota sopra il
Vaccinium myrtillus, detto volgarmente brousson (Torino
1844); Memorie intorno alla malattia che ha sofferto il
pomo di terra nel 1845 (R. Accad. d'Agricol. di Torino,
Torino 1846); Seconda relazione intorno alla malattia
che ha sofferto il pomo di terra nel 1845 e ricomparsa
nel 1846 (Torino 1847); Nozioni teorico-pratiche intorno
all'arte di fabbricare il pane da munizione negli Stati di
S.M. il Re di Sardegna (Torino 1853); Relazione sopra lo
scritto del sig. Velasco intorno alla malattia delle viti, del
sig. cavaliere Abbene (R. Accad. d'Agricol. di Torino,
Torino 1855?); Esposizione autunnale di fiori, frutti,
piante ornamentali, prodotti orto-agricoli di ogni genere,
macchine ecc. aperta il sett. 1855: discorso (Torino
1855); Relazione sopra lo scritto del sig. Velasco intorno
alla malattia delle viti, letta nell'adunanza del 28 maggio
1855 (Torino 1855); Analisi chimica di pane da munizione dell'esercito russo (s.l., post 1856?); Avvelenamento
per funghi. Nota (Torino 1859); Alcune osservazioni intorno ad un articolo del prof. cav. Defilippi relativo al
progetto di legge del comm. Matteucci per l'ordinamento
dell'istruzione superiore (Torino 1862); Sulla necessità
che lo studio della farmacia teorico-pratica e della tossicologia chimica sia materia d'obbligo agli studenti di
Medicina (in: «Giorn. dell'Accad. di Medicina», Torino
1862); Nozioni teorico-pratiche intorno all'arte di fabbricare il pane da munizione, la galletta o biscotto negli
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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Stati di S.M. il Re d'Italia (Torino 1863); Sull'insalubrità
delle Maremme toscane e sarde, sue cause e modi di toglierle (Torino 1864); Relazione fatta al Municipio di St.
Vincent (Aosta) intorno all'acqua minerale aciduloferruginosa e salina che scaturisce da una rinomata sorgente in vicinanza di detto (Ivrea 1887). (BAt) (SBN)
5) N° 668 (del Registro Soci)
ABENI Giovanni Battista (rag. prof.), economista; docente di Ragioneria nell'Istituto Tecnico di Brescia; professionalmente si occupa
particolarmente di contabilità pubblica; compila i resoconti degli Spedali Militari di Brescia; riordina la contabilità della Congregaz.
di Carità e degli Spedali Civili di Brescia;
censore della Banca Popolare; socio onorario
dell'Accad. dei Ragionieri di Bologna; uomo
di ampia coltura, partecipa alle attività del
Gabinetto di Lettura (1858); inoltre, per essersi prodigato nell'assistenza ai feriti delle battaglie di S. Martino e Solferino viene insignito
della Croce della Legion d'Onore francese
(1859).
- Nasce nel 1826 (00-Mmm) a Brescia, risiede a
Brescia; muore nel 1884(*) (23-Feb).
- Socio attivo dal 1867 (16-Giu).
- Necrol. e/o Commemor.: A. GALOTTINI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1884: 77).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
(*)
Secondo A. FAPPANI [1977], sarebbe morto
nel 1883 (controllare).
- Pubblica: Delle società di mutuo soccorso in genere e di
quella progettata dall'ing. Francesco Cardani contro i
danni della grandine per le province lombarde (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1852-57: 251); Degli ospitali militari di Brescia istituiti durante la guerra del 1859.
Rapporto contabile statistico alla Giunta Municipale di
quella città (Milano 1860); Delle Soc. di Mutuo Soccorso
(Milano 1860); Prefazione a: Say Jean-Baptiste, Catechismo di economia politica (Brescia 1860); Illustrazione
della contabilità attuata presso l'Amministr. degli Spedali e Luoghi Pii uniti in Brescia (Brescia 1868); Il principio dell'associazione portato sul campo dell'azienda rurale; fatti e esperienze (Brescia 1868); Plebiscito fra i
ragionieri d'Italia promosso dall'Accad. dei Ragionieri di
Bologna allo scopo di spingere il Governo al pronto ordinamento delle istituzioni nelle materie di computisteria
(Bologna 1868); Programmi per l'insegnamento delle
materie di computisteria, ragioneria e contabilità pubblica presso gli Istituti Tecnici e Politecnici del Regno d'Italia proposti all'Accad. dei Ragionieri di Bologna (Brescia
1868); Studii di contabilità pubblica, e illustrazione della
contabilità attuata presso l'amministr. degli Spedali di
Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1868-69: 50);
La contabilità delle aziende rurali (Milano 1871; Ibid.,
1875; id., Brescia 1882; Ibid., 1899); Il verismo nella
contabilità privata e pubblica. Lettera aperta di Giovanni
Battista Abeni (Brescia 1882). (BAt) (BQ) (SBN)
6) N° 561 (del Registro Soci)
ABENI Luigi (dott. ing.), agrario ed esperto in
economia e statistica agraria; membro del
Consiglio Provinciale di Brescia per il Mandamento di Ospitaletto (1860); revisore dei
conti e vice segret. dell'Amministrazione Provinciale.
- Nasce nel 1827(*) (00-Mmm) a Brescia, risiede
a Castegnato (Bs), ove muore nel 1880 (00Mmm).
- Socio attivo dal 1859 (20-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1880: 167).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R.
NAVARRINI, Archivio Storico dell'Ateneo di
Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia»
1996: 463). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop.
Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
(*)
Errata l'indicazione in R. NAVARRINI (1996)
che lo indica nato nel 1836.
- Pubblica: La teoria e la pratica delle rotazioni agrarie nel
Bresciano (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1865-67: 54;
Id., in: «Giorn. dell’Ingegnere, Architetto ed Agronomo»
v.14, apr. 1866); La coltura del riso nel Bresciano (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1870-73: 328); Commenti
alla prima statistica agraria, per quanto riguarda la nostra provincia. Scritto postumo presentato all'Accad. dal
segret. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1881: 78); Uno
scritto dell'ing. Luigi Abeni. Relazione letta all'Ateneo di
Brescia dal segretario [Giuseppe Gallia] nell'adunanza del
3 apr.1881 (Brescia, 1881); Alcuni scritti d'economia e
statistica agraria raccolti e pubblicati a cura di Giuseppe
e Luigi Abeni (Brescia 1882). (BQ) (SBN)
7) N° 814 (del Registro Soci)
ADAMI Giovanni Battista (magg.), giurista,
militare, topografo e naturalista malacologo;
interrompe gli studi giuridici intrapresi
nell'Univ. di Insbruck, poi continuati nell'Univ. di Padova, per arruolarsi volontario
nell'Esercito Piemontese (1859); intrapresa la
carriera militare frequenta la Scuola Militare
di Modena, partecipa anche alla 3. Guerra d’
indipendenza (1866) e, a Costoza, viene decorato al valore; col grado di Capitano è fra gli
organizzatori del Corpo degli Alpini (1872);
al comando della 13. Compagnia Alpini compie studi sulla geografia e topografia del
Gruppo dell'Adamello, ove ricordano le sue
imprese anche alcuni toponimi quali il «Passo
della Tredicesima» (dal nome della Compagnia da lui comandata) e la «Punta Adami»;
nel 1884 passa al Corpo di Fanteria.
- Nasce nel 1838 (20-Apr) a Pomarolo di Rovereto (Tn), risiede a Brescia, ove muore nel
1887 (05-Ott).
5
PIERFRANCO BLESIO
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- Socio corrispondente dal 1862 (23-Apr).
- Necrol. e/o Commemor.: C. PIERSANTI (in:
«Studi Trentini Sc. Nat.» 19, 1938).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). L.
BONOMI, Naturalisti, medici e tecnici trentini:
Contributo alla Storia delle Scienze in Italia
(Trento, 1930); Voci: in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]); e, a cura
di A. CETTO, in «Dizion. Biogr. degli Ital.»
(vol. I, 1960). D. CURTI (et alii.), Protagonisti: I personaggi che hanno fatto il Trentino.
Dal Rinascimento al Duemila (Trento 1997);
Vedere anche S. APOSTOLI, Giovanni Battista
Adami (1838-1888). Testi e ricerche (CAI,
Sez. di Brescia 1998?);
- Pubblica: Catalogo dei Molluschi terrestri e fluviatili della Provincia di Catanzaro in Calabria (in: «Atti Soc.
Veneto-Trentina di Sc. Nat. in Padova» 2 (1), 1873: 3);
Notizie sul Gruppo dell'Adamello (Torino, 1875); Molluschi raccolti in Val del Caffaro nell'agosto 1874 (in:
«Boll. Soc. Malacol. Ital.», Pisa 1875); Elenco dei molluschi terrestri e fluviali viventi nella valle dell'Oglio, ossia
nelle Valli Camonica, di Scalve e Borlezza, spettanti alle
province di Brescia e Bergamo (in: «Atti Sic. VenetoTrentina di Sc. Nat. residente a Padova» vol.5., fasc.1,
Padova, 1876); Secondo elenco o aggiunta ai molluschi
terrestri e fluviali viventi nella Valle dell'Oglio (Padova
1876; Id., 1886?); Molluschi dei dintorni di Sassari in
Sardegna (in: «Bull. Soc. Malacol. Ital.», Pisa 1877);
Molluschi postpliocenici della Torbiera di Polada presso
Lonato (in: «Bull. Soc. Malacol. Ital.» vol. 7, 1881: 188);
Nuove forme italiane del Genere Unio (in: «Boll. Soc.
Malacol. Ital.» vol.8., Pisa 1882: 130); Contribuzione alla fauna malacologica della Valle dell'Adda. (in: «Il Naturalista Valtellinese», 1885); Novità malacologiche recenti (in: «Boll. Soc. Malcol. Ital.» vol.11., Siena 1885);
Progetto sulla istituzione di probiviri nei capoluoghi di
provincia («Camera di Commercio ed Arti della Provincia di Cuneo», Cuneo 1886); Cenni sulla città di Sestri
Levante (Chiavari 1893); Giornale d'un volontario Trentino alla Campagna del 1859 per l'indipendenza d'Italia
[prefazione di G. Sommati di Mombello] (ediz. postuma,
Verona 1909). (BQ) (SBN)
8) N° 644 (del Registro Soci)
ADRIANI Giovanni Battista (can. prof.), storico, archeologo e numismatico; religioso
dell'Ordine dei Somaschi; prof. di Storia e
Geografia nel Collegio Militare di Racconigi
(1846), poi vice rettore e direttore degli Studi;
socio della Deputaz. di Storia Patria del Piemonte (1851); rettore del Collegio dei Somaschi di Casale (1861-62); a Cherasco, suo paese natale, lega le sue preziose collezioni bibliografiche, documentarie, archivistiche e
museali (1898), il Comune istituisce e gli intitolata la Biblioteca Civica e il Museo.
- Nasce nel 1823 (11-Apr) a Cherasco (Cuneo),
risiede a Torino, poi a Cherasco ove muore
nel 1905 (16-Mag).
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- Socio corrispondente dal 1865 (03-Apr).
- Necrol. e/o Commemor.: F. GABOTTO, in:
«Boll. Storico Bibliogr. Subalpino» X, 1906:
345.
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce,
a cura di A. PETRUCCI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol. I, Roma 1960).
- Pubblica: Lettere e monete inedite del sec. 16. appartenenti ai Ferro-Fieschi antichi conti di Lavagna e marchesi di Masserano Giambattista Fieschi; illustrate con
nuove annotazioni (Torino 1851); Degli antichi signori di
Sarmatorio, Manzano e Monfalcone indi degli Operti fossanesi: Memorie storicho-genealogiche corredare di
molti documenti inediti (Torino 1853); Sopra alcuni documenti di storia patria e codici manoscritti di cose subalpine od italiane conservati negli Archivii e nelle pubbliche Biblioteche della Francia meridionale: con un
cenno delle principali antichità di quella contrada. Relazione (in: «Appendice Storico-Statistica al Calendario
generale del Regno per l’anno 1855», Torino 1855); Della vita e delle opere del p. Francesco Voersio primo storico della città di Cherasco e della famiglia Campione
delle antiche patrizie della medesima (Torino 1855);
Memorie della vita e dei tempi di mons. Gio. Secondo
Ferrero-Ponziglione Referendario apostolico, Primo
consigliere e Auditore generale del principe cardinale
Maurizio di Savoia; con un saggio di lettere e monumenti
inediti raccolti ed illustrati (Torino 1856); Indice analitico e cronologico di alcuni documenti per servire alla storia della città di Cherasco e delle antiche castella di sua
dipendenza dal sec. 10. al 17.: con un breve cenno sugli
antichi statuti e gli scritti della stessa città (Torino
1857); Notizie storiche dei nobili calderari del sec. XV
(Torino 1857); Monumenti storico-diplomatici degli Archivii Ferrero-Ponziglioni e di altre nobili case subalpine dalla fine del secc. 12. al principio del 19. (Torino
1858); Tavole genealogiche delle nobili case Ponziglione e
Ferrero-Ponziglione antiche patrizie di Moncalieri e Cherasco; illustrata con nuove aggiunte sovra autentici documenti (Torino 1858); Diario del congresso e della pace di
Cherasco del 1630-31 (Torino 1863); La guerra e la dominazione dei francesi in Piemonte nel 1536-1559: Memorie storiche (Torino 1867); Della vita e delle varie
nunziature del cardinale Prospero Santa Croce. Edite la
prima volta ed illustrate di copiose annotazioni (Torino
1868; Ibid., 1869?); Ginevra, i suoi vescovi principi e i
conti e duchi di Savoia: memorie storiche dal sec. 10. al
16. (Torino 1869); Iscrizioni nel solenne funerale di S.E.
il conte Luigi Cibrario, celebratosi in Torino nella Basilica Magistrale a dì 5 nov. 1870 per cura dell'Ordine
Mauriziano (Torino 1870); Istoria de’ suoi tempi («Collezione di Storici Italiani» 1., Prato 1872); Beati Oglerii
de Tridino abbatis monasterii Locediensis Ordinis Cisterciensium in diocesi Vercellensi : opera quae supersunt ad
ortographiam Ms-codicis bibliothecae regii Taurinensis
athenaei nunc primum descripta ac notis declarata / cora
et studio Joannis Baptistae Adriani ; cum proemio Josephi
Raviola (Augustae Taurinorum 1873); Statuta Communis
Vercellarum ab anno 1741. (in: «Monumenta Historiae
Patriae» 16. (2), Aug. Taurinorum 1876: 1088); Prefazione agli Statuti ed altri momumenti storici del comune di
Vercelli dall'anno 1241 al 1335; per la prima volta editi ed
annotati (Torino 18772); Statuti del comune di Vercelli
dell'anno 1241, aggiuntivi altri monumenti storici dal 1243
al 1335; ora per la prima volta editi e annotati (Torino
1877); Regestum comunis Albae: chartae saeculi 11. (To-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
rino 1878). (BQ) (SBN)
9) N° 1502 (del Registro Soci)
AGAZZI Aldo (prof.), pedagogista; laureato in
Pedagogia presso l’Univ. di Torino (1938);
insegnante di Filosofia, Pedagogia e Sociologia negli Istituti Magistrali, poi libero docente
di Pedagogia (1952); prof. incaricato di Storia
della Pedagogia (1953-55) e di Psicologia sociale (1959-60) presso l’Univ. di Padova;
prof. ordinario nell'Univ. Cattolica di Milano
(1963), ove diviene Direttore dell’Istit. di Pedagogia; direttore delle riviste «La Scuola
Materna» e «Scuola e Didattica»; fondatore,
poi presidente dell’Assoc. Pedagogica Italiana
e segretario di «Scholé» (Centro di Studi Pedagogici); socio, poi presidente dell'Ateneo di
Scienze, Lettere ed Arti di Bergamo.
- Nasce nel 1906 (12-Set) a Bergamo, risiede a
Bergamo, ove muore nel 2000 (11-Dic?).
- Socio corrispondente dal 1984 (22-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: AA.VV., In ricordo
di A. A. (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.65,
2001-02: 65);
- Note:
- Pubblica: Finalità della scuola materna e carattere degli
orientamenti dell'attività educativa (s.l. s.d.); L' apprendimento del leggere e dello scrivere. Fondamenti e didattica del metodo della contemporaneità (Brescia 1941; Id.,
1951); Le confessioni di S. Agostino (Brescia 1941; Id.,
1981); Indirizzi: la preparazione all'esame di concorso
per l'ammissione alla Facoltà di magistero (Brescia
1941); Il lavoro. Dalla vita alla scuola (Brescia 1941);
Ugo Foscolo. Col testo annotato della orazione inaugurale (Brescia 1941); Il metodo italiano per la scuola materna (Brescia 1942); Raffaello Lambruschini (Brescia
1942); Psicologia del fanciullo (Brescia 1946; Id., 1947;
Id., 1950; Id., 1953); Educare. Vol. 1. Il pensiero filosofico e pedagogico dai Greci alla Scolastica. Vol. 2. Il
pensiero filosofico e pedagogico dall’Umanesimo al Criticismo Kantiano. Vol. 3. Il pensiero filosofico e pedagogico dall’Idealismo Post-kantiano all’Esistenzialismo.
(Brescia 1946-1947; Ibid., 1949; 1951; 1953; 1957;
1964); Panorama della pedagogia oggi (Brescia 1948;
Ibid., 1950; 1953; 1954; 1958); Problemi, strutture, programmi della nostra scuola. Indirizzi e orientamenti per
le esercitazioni didattiche negli Istituti Magistrali[…]
(Brescia 1951); Il metodo delle sorelle Agazzi per la
scuola materna. Storia, principi pedagogici e didattica
(Brescia 1951; Id., 1955); Saggio sulla natura del fatto
educativo in ordine alla teoria della persona e dei valori
(Brescia 1951); Uomo, società, educazione e scuola. Indirizzi e orientamenti per le esercitazioni didattiche degli
Istituti Magistrali[…] (Brescia 1951); Il problema pedagogico-didattico dell’insegnamento della matematica (s.l.
1952); Problemi dell’insegnamento di una lingua diversa
dalla propria. Latino e lingue straniere moderne (s.l.
1953; Id., Roma 1955); La pedagogia della scuola, di
Emile Planchard (a cura; Brescia 1953); L’Istituto Magistrale come approfondimento di una vocazione. L’ insegnamento delle discipline pedagogiche e il contributo
delle altre (Roma 1954); Motivi essenziali per una verifica cristiana dell’attivismo (s.l. 1954); La pedagogia dell’
Umanesimo contemporaneo (Roma 1954); Problemi e
Maestri del pensiero e della educazione. Vol. I-III. (Brescia 1954-1955; Ibid., 1961); Il bambino di età prescolare, di Xavier Lefevre (a cura; Brescia 1955); Il bambino
dai tre ai sei anni (Brescia 1955); Educazione religiosa,
educazione cristiana e insegnamento di religione (Brescia 1955); Filosofia, pedagogia, psicologia e didattica
nell'Istit. Magistrale (in: «I Licei e i loro problemi». 4.
1955); Funzione educativa, assistenziale e sociale della
scuola materna (Brescia 1955); Gli ideali del perfezionamento morale nella scuola infantile (Brescia 1955);
Oltre la scuola attiva. Storia, essenza, significato
dell’attivismo (Brescia 1955); Principi e caratteri informatori dei nuovi programmi per la scuola elementare
(Trento 1955); Scuola per il bambino secondo il bambino
(Brescia 1955); La scuola serena infantile. Bambino e
adulto (Brescia 1955); Nostra natura d’uomo. Ne angelo
ne bestia, di Rene Biot (a cura; Brescia 1955); La scuola
serena di Agno, di Maria Boschetti Alberti (a cura; Brescia 1955; Ibid., 1960; 1963); Cristo presentato alla gioventù d’oggi, di George Delcuve (a cura; Brescia 1955);
Per una scuola attiva secondo l’ordine cristiano, di Eugene Devaud (a cura; Brescia 1955; Ibid., 1959); Il valore educativo della scuola materna, di Susan Isaacs (a cura; Brescia 1955); Educazione al bivio, di Jacques Maritain (a cura; Brescia 1955); Il giusto momento. Riflessioni
sui momenti decisivi nel processo formativi, di Michael
Pfliegler (a cura; Brescia 1955); Aspetti didattici della
nuova secondaria. Ordinamento, programmi, discipline e
attività (Roma 1957); Il lavoro nella storia della pedagogia e della scuola (appunti del corso 1956-57) (Padova
1957; Id., Brescia 1958); Psicologia del fanciullo e della
scuola (Brescia 1957; Ibid., 1964; Id., 1968); Il Vangelo
della vita. Libro per ragazzi e ragazze di Wilhelm Friedrich Foerester (a cura; Brescia 1957); Teoria e pedagogia della scuola nel mondo moderno (Brescia 1958); Il
lavoro nella storia della pedagogia e della scuola (Univ.
di Padova, 1958; Id., Brescia 1958); Il diario di Muzzano,
di Maria Boschetti Alberti (a cura; Brescia 1958); Il dono
di se nella educazione. Scritti vari e testimonianze, di
Maria Boschetti Alberti (a cura; Brescia 1959); I problemi della pedagogia e della scuola oggi (conferenza all'Istit. Magistrale «Gambara») (Brescia 1959); L'attuale
laicismo educativo e scolastico (in: «Rass. di Pedagogia»
a.18, n.1 1960); La formazione delle educatrici d'infanzia. Profilo, funzioni, formazione e preparazione della dirigente di scuola materna (Roma 1960); Pedagogia oggi
(Brescia 1960); La società come ordine educante (s.l.
1960); Alcuni caratteri dell'infanzia per un profilo psicologico del bambino (Torino? 1961); Autorità e libertà.
Loro aspetti attuali in pedagogia (Bolzano 1961); L’ Europa e l’educazione europea (in collab.; Roma 1961); Esigenze ed aggiornamento della cultura professionale
dell'educatore (Roma? 1961?); Educazione del comportamento e prevenzione degli infortuni (Roma 1961?); La
scuola affermatrice di vita. Per la vita attraverso il vero,
di Eugene Devaud (a cura; Brescia 1961); Scuola e carattere. Problemi pedagogico-morali della vita scolastica,
di Wilhelm Friedrich Foerester (a cura; Brescia 1961); Il
magistero come forma di vita, di Adolfo Munoz Alonso (a
cura; Brescia 1961); Ferrante Aporti, educatore sociale
(Brescia 1962); Antinomie e problemi nella pedagogia di
oggi (in: «Responsabilità del Sapere» vol.67-68, 1963); Il
diritto al pieno sviluppo della persona umana. I metodi
didattici come promozione di processi educativi (Torino
1963); L'educazione al bivio (Brescia 1963); Il discorso
pedagogico (Milano 1963; Ibid., 1965); La famiglia di
fronte alla scuola. Appunti della conferenza tenuta […]
in sala Bresadola il 9 febb. 1964; per uso manoscritto
(Udine 1964); Società e scuola oggi. Appunti della conferenza tenuta […] in sala Bresadola il 17 nov. 1963 (Udi-
7
PIERFRANCO BLESIO
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ne 1964); Valore formativo della scuola secondaria (Milano 1964); Aspetti pedagogici fondamentali dell'educazione sanitaria (Roma 1965); Didattica della lingua straniera. Problemi generali (Brescia 1965; Id., 1969); La
funzione dell'educatrice nel lavoro di équipe (Brescia
1965); Finalità dell'istruzione primaria (Roma 1965);
Les aspectes pédagogiques des examens (Strasburgo
1967); La formazione pedagogica degli educatori non
scolastici (in: «Scuola e Città» 11, 1967); Il disadattamento scolastico nella scuola media. Problemi dei minorati, classi di aggiornamento e classi differenziali (Brescia 1967; Ibid., 1972); Gli esami. Aspetti pedagogici
(«Ministero alla P. I.», Roma 1967; Ibid., 1971); Gli orientamenti per la scuola materna (Brescia 1968); Pedagogia, didattica, preparazione dell’insegnante. Preliminari introduttivi Brescia 1968); Problematiche attuali
della pedagogia e lineamenti di pedagogia sociale (Brescia 1968); Didattica delle lingue straniere (Brescia
1969); Forme specifiche dell'attività educativa (Brescia
1970); Aspetti educativi dell'assistenza (Brescia 1970; Ibid., 1971); Educazione religiosa (Brescia 1970; Id.,
1972); L'aggiornamento delle educatrici (Brescia 1971);
L'educazione prescolastica nella scuola italiana (Brescia
1971); L'educazione igienico-sanitaria (Brescia 1971);
Nuove problematiche dell’educazione (Roma 1971); Individualizzazione e socializzazione dell'educazione, processi complementari (Brescia 1972); Il metodo delle sorelle Agazzi per la scuola materna (Brescia 1974); Alla
vigilia della gestione sociale della scuola (Roma? 1974);
L'educazione intellettuale nella formazione della personalità infantile e il metodo Agazzi (Istit. Pasquali-Agazzi,
Brescia 1975); Didattica dell'insegnamento filosofico e
pedagogico (Milano 1975); Didattica degli insegnamenti
linguistici (Milano 1975); Il discorso pedagogico. Prospettive attuali del personalismo educativo (Milano
1975); I problemi dell'educazione e della pedagogia (Milano 1975); Famiglia, scuola materna e socializzazione
del bambino nel pensiero e nella azione educativa delle
sorelle Agazzi («Istit. Pasquali-Agazzi», Brescia 1978);
L'educazione religiosa nella scuola del bambino oggi (Istit. Pasquali-Agazzi, Brescia 1978); Dalla scuola dei voti alla scuola della valutazione (in collab.; Roma 1978);
Educazione estetica e espressione grafica («Pinacoteca
dell'Età Evolutiva», Rezzato 1979); Didattica della lingua
straniera (Brescia 1980); Educazione del fanciullo nella
attuale trapasso di cultura (Vicenza 1980); Il fare come
fulcro di rinnovamento dell'educazione infantile. Excursus storico («Istit. Pasquali-Agazzi», Brescia 1980); Cultura e condizione anziana (Vicenza 1982); Marco Agosti,
Socio dal 1940 (Calcinato 23 dic. 1890 - Brescia 28 lug.
1983) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1983: 283); L'educazione alla giustizia in ordine ai valori dell'educazione etico-civile civica (Cosenza 1984); Identità delle Accademie oggi. In: Conv. delle Accademie e Istituti similari della Lombardia (Brescia, 29 apr. 1984) (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1984: 225); L'educazione e la scuola
nella società italiana contemporanea in ordine alla promozione personale e alla ricostruzione morale e culturale. La scuola media e la sua identità (Brescia 1985); L'educazione internazionale nella scuola («Fondaz. Tovini»,
Brescia 1985); Pedagogia, didattica, preparazione
dell’insegnante. Preliminari introduttivi (Brescia 1985);
Ferrante Aporti e S. Martino dall'Argine. Tradizione e
innovazione nelle scelte educative di un borgo rurale
lombardo (Milano 1985); Educazione ai diritti umani
(Cosenza 1986); L'Edizione Nazionale delle opere di Torquato Tasso (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.47, 1986-87:
17); Gabriele Tadino, Priore di Barletta, di Guido Tadini
(in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.47, 1986-87: 71); Torquato Tasso con Costantino Beltrami alle sorgenti del Mississippi (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.47, 1986-87: 411);
8
Commemor. di Franco Tadini (1911-1986) (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1987: 353); Personalità culturale di
Luigi Chiodi. «Atti Ateneo di Bergamo» v.48, 1987-88: p.
567); Gli ambienti del bambino e l'universo delle sue relazioni Una pedagogia della sfida (Brescia 1988); Le
bande nella tradizione bergamasca, e l'educazione musicale del popolo. Una documentata pubblicazione (in: «Atti
Ateneo di Bergamo» v.50, 1988-89: 397); Poemetti (Brescia 1989); Bergamo: tempi e luoghi della sua storia incisi
nella pietra (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.52. 1998-99:
71); «Il libro del fanciullo» inedita incompiuta opera di
Giuseppe Cesare Abba. Stato degli autografi e progetto di
pubblicazione (in: «Atti Ateneo di Bergamo» v.52, 199091: 17); Mozart a fronte del privilegio e della corruzione
nel proprio teatro. In: 6. Settimana dei Beni Culturali ed
Ambientali («Atti Ateneo di Bergamo» v. 52, 1990-91:
361); Discorso da fondare e rapportare ai veri problemi.
Coscienza etica, libertà, valori, volontà (Brescia 1991);
L' educazione dell'infanzia nella scuola materna e il metodo delle sorelle Agazzi. Storia, principi pedagogici, didattici, attualità e prospettive (Brescia 1991); Europa di
nazioni e popolo europeo (Brescia 1993); Didattica dei
processi o didattica dei procedimenti? (Trento 1995); Luigi Locatelli dalla bibliografia tassiana al centro di studi
tassiani. In: 4. Centenario della morte di Torquato Tasso
(1595-1995) («Atti Ateneo di Bergamo» v.58, 1995-96:
269); Accademie e cultura (in: «Atti Ateneo di Bergamo»
v.62, 1998-99: 19); … (SBN)
10) N° 178 (del Registro Soci)
AGLIETTI Francesco (dott.), medico e letterato, storico della medicina, ma anche naturalista geologo; si laurea in Medicina nell'Univ.
di Padova; dopo un breve tirocinio negli ospedali di Bologna e Firenze, esercita la professione in Venezia (1780); promotore, segretario, poi presidente, della Società Veneta di
Medicina (1783); cofondatore e direttore del
«Giornale per servire alla Storia Ragionata
della Medicina» (1783-1800); fonda inoltre la
rivista «Memorie per servire alla Storia Letteraria Civile» (1793); lettore e priore del Collegio Medico, prepara la riforma dell'insegnamento dell'anatomia (approvata poi nel
1798); insegna Medicina pratica nell'Ospedaletto (1803-1805) e presso la Scuola dell'Ospedale degli Incurabili (1809), ove è poi presidente; direttore dell'Ospedale Civile di Venezia (1811); in età napoleonica è anche
membro del Collegio Elettorale dei Dotti; protomedico del Magistero di Sanità Marittima
(1814) e I.R. Consigliere e Protomedico del
Governo di Venezia (1816-24); per le sue
dubbie frequentazioni, nel 1823 la polizia ne
consiglia l’allontanamento. Socio dell'Ateneo
Veneto e segretario accademico (1812-20);
membro del R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett
(1812); socio dell'Istit. Veneto di Sc., Lett. ed
Arti e presidente (1817-22); membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti.
- Nasce nel 1757 (01-Nov o 13-Ott?) a Brescia
(da famiglia aretina), risiede a Venezia, ove
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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muore nel 1836 (03-Mag).
- Socio corrispondente dal 1816 (07-Gen).
- Necrol. e/o Commemor.: U. STEFANUTTI, F.
A. medico, scienziato, umanista (in: «Pagine
di Storia della Medicina» n.4, Roma 1958).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Cenno
in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta. Vol. I (Milano 1974). Voci: in A. FAPPANI, Enciclop.
Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]), e in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in:
«Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112
(I), Padova 2000: append.). Vedere anche M.
MERIGGI, Amministrazione e classi sociali nel
Lombardo-Veneto (1814-1848) (Bologna
1983: 114n). (no DBI)
- Pubblica: Giornale per servire alla Storia della Medicina
di questo secolo (13 voll.; Venezia 1783-1800); Opere
del Conte Algarotti. Tom. 1.-17. (a cura; Venezia 17911794); Alle persone ben educate Francesco Aglietti e compagni per lo innanzi Gio. Battista Coletti q. Girolimo (s.l.
1793); Discorso recità dal cittadin Francesco Aglietti
come membro d'Istruzion della Società de Venezia al popol de Muran el zorno dell'erezion dell'Albero della Libertà li 30 pratile, 18 giugno 1797 V.S. (Venezia 1797);
Farmacopea ad uso de' poveri (Milano 17983); Saggio
sopra la costanza delle leggi fondamentali dell'arte medica. Discorso accademico (Venezia 1804); Relazione
accademica dei lavori dell’Ateneo Veneto nel 1812 letta
li 21 nov. nella prima pubblica sessione dal segretario
(Venezia 1813); Relazioni accademiche recitate in varie
occasioni (Venezia 1814); Relazione accademica dei lavori dell'Ateneo Veneto nel primo semestre dell'1815 recitata nella pubblica sessione del giorno 28 mag. dal segretario F.A. (Venezia 1816); Cenni intorno all’indole ed
al trattamento del tifo attuale (in collab.; Venezia 1817);
Discorso intorno alla vita e agli studi di gio. Pietro Pellegrini pronunziato nella seduta pubblica dell'Ateneo Veneto tenuta il dì 26 nov. 1816 dal consigl. F.A. (Venezia
1817); Discorso del signor dottor. F.A. I.R. Consigl. di
Governo in pensione, Presid., della Commiss. centrale di
Venezia del R.C. Istit. (Venezia 1827?); Distribuzione de’
premj d’industria nazionale nella ricorrente solennità del
giorno onomastico di S.M.I.R.A. Francesco primo, il 4
ott. 1829 in Venezia: Prolusione (Venezia 1830). (SBN)
11) N° 62 (del Registro Soci)
AGNELLI (*)…; … ;
- Nasce nel 0000 (00-Mmm) a Novara ?, risiede
a Novara ove muore nel 0000 (00-Mmm).
- Socio corrispondente dall'Agogna dal 1802
(15-Giu).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no
DBI)
(*)
Nel corso della ricerca è stato incontrato
certo ing. Antonio Agnelli che nasce a Novara
nel 1788 – per cui troppo giovane per essere
nostro Socio nel 1802 – Membro della Commissione per la compilazione del Piano regolatore per la città di Novara (1824); membro
straordinario della Commissione di pubblico
Ornato di Novara (1833); incaricato del progetto e della realizzazione del complesso architettonico di Porta Torino, meglio conosciuto come Barrriara Albertina, inaugurato nel
1837.
- Altro ing. Antonio Agnelli fu Giuseppe, Ispettore de’ Boschi in Novara, che sarebbe nato a Novara nel 1786 (comunque anche questo
troppo giovane).
- Pubblica:
12) N° 1202 (del Registro Soci)
AGOSTI Marco (m.o, dott. prof.), pedagogista; laureato il Lettere e Filosofia e in Legge;
docente di Pedagogia nell'Univ. Cattolica; insegna poi nelle scuole elementari per vocazione pedagogica; collabora con le riviste «Scuola Italiana. Moderna», «Scuola Materna»,
«Scuola e Vita», «Paedagogium».
- Nasce nel 1890 (23-Dic) a Calcinato (Bs), risiede a Brescia, ove muore nel 1983 (28-Lug).
- Socio effettivo dal 1940 (28-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: A. AGAZZI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1983: 283 (con
bibliografia).
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Motivazione della proposta
per la nomina a socio in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1939-41B: 35. Voce in A. FAPPANI e
A. BARATTA, Chi scrive? (Brescia 1982).
- Pubblica: La nostra scuola. I programmi d'insegnamento
e l'anima dell'educazione nazionale. Note di orientamento per la preparazione alla prova scritta dei concorsi
magistrali e direttivi (Brescia 1933; Ibid., 1935; 1936;
1938; 1940); Principi affermati ed attuati dal Fascismo
nel campo dell'educazione (Brescia 1935; Ibid., 1936;
1940; 1942); Esame di programmi di insegnamento nelle
scuole elementari (Brescia 1937); I fondamenti del carattere nazionale (in: «Scuola Ital. Moderna» 4.ser.,
(6)1936-37, 1937: 377); Magistero. Introduzione allo
studio della pedagogia e della filosofia (Brescia 1938);
Magistero. Compendio storico e letture di Filosofia e pedagogia con introduzioni allo studio delle opere dei
grandi pensatori. Ad uso dei Licei. Vol. 1. L’età classica,
il cristianesimo, il Medio Evo. Vol. 2. l'età moderna. Da
Petrarca a Rousseau. (Brescia, Varese 1938; Ibid., 1939;
1942); Il pensiero. Compendio storico e letture di filosofia con introduzione allo studio delle opere dei grandi
Pensatori. Ad uso dei Licei (in collab.; Brescia 1938; Id.,
1939; Id., 1942); La lingua nella vita del fanciullo e nelle
scuola (Brescia 1939; Ibid., 1942; 1944); La Carta della
Scuola. Studio critico-illustrativo (Brescia 1939; Ibid.,
1940; 1942); La scuola materna italiana (in collab.; Brescia 1939; Ibid., 1940; 1950; 1954; 1966; 1969); La nostra scuola. I programmi d'insegnamento e l'anima
9
PIERFRANCO BLESIO
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dell'educazione nazionale (Brescia 1940); Rinascenza didattica. Antologia della scuola e della pedagogia militante (Brescia 1940); Grammatica senza grammatica. Monografia sul valore stilistico e sintattico della punteggiatura (Brescia 1940; Ibid., 1941); Stilistica senza retorica.
Appunti sullo stile (Brescia 1940); Richiami. Appunti di
pedagogia e didattica (Brescia 1940); Orientamenti. Manuale-guida per i concorsi magistrali (Brescia 1940; Ibid., 1941; 1946); Laboremus. Albo per gli studi della
Scuola Media (Brescia 1941; Ibid., 1943); Introduzione
allo studio della filosofia e della pedagogia. Con un vocabolarietto filosofico elementare (in collab.; Brescia
1942); Risorgimento educativo. Profilo storico del pensiero pedagogico e dell'azione educativa nell'Ottocento
italiano (Brescia 1942); Come scrivi? Per la correttezza
e per lo stile della prova scritta dei concorsi magistrali
(Brescia 1946); Il carattere (Brescia 1947); Caratteri e
funzioni della scuola (Brescia 1947); L'educazione (Brescia 1947); Metodo e metodi (Brescia 1947); La scuola
(Brescia 1947); Temi e schemi, Guida per la preparazione alla prova scritta dei concorsi magistrali (Brescia
1947); L'autogoverno (Brescia 1948); Didattica educativa (Brescia 1948); Il fanciullo (Brescia 1948); L'educatore contemporaneo. Antologia storica della pedagogia (in
collab.; Brescia 1948; Ibid., 1950; 1955; 1965); Scuola e
democrazia (Brescia 1948); Tecnica della scuola. Noterelle di Didattica (Brescia 1950); Verso la scuola integrale (Brescia 1950; Ibid., 1953); Magistero. Compendio
storico e letture di Filosofia e pedagogia. Vol. 1. L'età
classica, il cristianesimo, il Medioevo; Vol. 2. Umanesimo e Rinascimento. Problemi del pensiero moderno; Vol.
3. Il criticismo e l'idealismo. Il pensiero italiano del Risorgimento (Brescia 1951-53); Pedagogia della persona
(Brescia 1952); La globalità (Brescia 1952); Il globalismo nella didattica d'oggi (in collab.; Brescia 1952);
Principi e della educazione integrale (Brescia 1952); La
scuola e il nuovo profilo sociale del maestro (Brescia
1952; Ibid., 1953); Il sistema dei reggenti. Breve profilo
e note critiche (Brescia 1952); Il maestro nella postelementare (Brescia 1953); Pedagogia. Guida culturale e
bibliografica (Brescia 1953; Ibid., 1954); Il sistema italiano dei reggenti. Verso la scuola integrale (Brescia
1953; Ibid., 1961; 1966; 1970); Collaborazione e autogoverno (in collab., Brescia 1954); Esame orale. Guida culturale e bibliografica (Brescia 1954); La lezione pratica:
concetti, consigli, esempi pratici (Brescia 1955); Aspetti
fondamentali della vita e dell’attività infantile: il pensiero e l'espressione («Centro Didattico Naz. per la Scuola
Materna», Brescia 1955?); Fondazione del metodo naturale (Brescia 1956); Continuità della scuola materna nella scuola elementare («Centro Didattico Naz. per la
Scuola Materna», Roma 1956); La formazione linguistica
(1957); L'impegni dei programmi. Commento ai programmi didattici per il primo grado dell'istruzione obbligatoria (Brescia 1957; Ibid., 1958; 1961; 1965; 1967;
1972); Magistero. Compendio storico e letture di Filosofia e Pedagogia. Vol. 4. Positivismo. Spiritualismo. Idealismo. La critica delle scienze e il pragmatismo; Vol. 5.
Neoscolastica. Fenomenologia. Neorealismo. Esistenzialismo. La pedagogia contemporanea (Brescia 1957); L'esame di pedagogia dei concorsi magistrali. Guida «A»
(Brescia 1958; Ibid., 1965; 1967; 1968; 1970; 1972); L'esame scritto: temi, schemi e fonti. Guida «B» (Brescia
1954; Ibid., 1958; 1966; 1968; 1970; 1972); Programmi
didattici per la scuola primaria. Testo e commento (in
collab.; Brescia 1958; Ibid., 1959; 1961; 1962; 1964;
1965; 1966; 1967; 1971;); Maturità magistrale (Brescia
1959; Ibid., 1961; 1963); La lezione. Concetti, consigli,
esempi per l'impostazione didattica dell'argomento e per
la giustificazione della impostazione medesima (Brescia
1960; Ibid., 1961; 1965; 1967); L'educazione linguistica
10
nell'attività espressiva della scuola materna e nella cultura dell'educatrice (Torino? 1961); Impegno dei programmi. Commento ai programmi didattici per la scuola
ottennale dell'istruzione obbligatoria (in collab.; Brescia
1961; Ibid., 1965; 1967; 1972); Il sistema dei reggenti.
Verso la scuola integrale (Brescia 1961; Ibid., 1966;
1970); Controllo e correzione degli errori ortografici
(Brescia 1962); L'educazione prescolare (Brescia 1963)
La tradizione pedagogica fino al Settecento (in: «Storia
di Brescia» vol.3.: 283, Brescia 1964); La tradizione pedagogica bresciana nei secoli 19. e 20. (in «Storia di
Brescia» vol.4.: 781, Brescia 1964); Il metodo e i metodi
nella genialità dell'educatrice (Centro Didattico Naz. per
la Scuola Materna, Brescia 1964); Pedagogia dell'infanzia e storia dell'educazione prescolastica (Brescia 1970;
Ibid., 1972; 1975; 1980; 1982); Come scrivi? Noterelle di
grammatica e di stile (Brescia 1972; Ibid., 1976); Continuità della ricerca Pietralbina in pedagogia della valutazione scolastica (in collab., Brescia 1974). (SBN)
13) N° 1042 (del Registro Soci)
AGOSTINI Agostino (dott. ing. prof.), storico
locale e numismatico.
- Nasce nel 1848 (25-Set) a Castiglione delle
Stiviere (Mn), risiede a Castiglione delle Stiviere, ove muore nel 1927 (00-Mmm).
- Socio corrispondente dal 1910 (26-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: Cfr. citazione in Adunanze pubblica e
normale dei Soci del 26 dic. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 107); cfr. Cariche accademiche e Soci del III cinquantennio (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Breve cenno in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc.
(Vol. I, Brescia [1977]). (no DBI)
- Pubblica: Castiglione delle Stiviere dalle sue origini ai
giorni nostri (Castiglione delle Stiviere 1892); La Zecca
di Castiglione e le monete che vi furono coniate (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1895: 148, con catalogo in
appendice); Descrizioni illustrative delle monete della
Zecca di Castiglione delle Stiviere (Brescia 1895); Storia
di Castiglione delle Stiviere, dalle sue origini geologiche
fino ai giorni nostri. Parte III. La zecca (Brescia 1895);
Appendice alla illustrazione della Zecca di Castiglione
delle Stiviere (Milano 1908); Castiglione nel 1859. Pagina inedita (Brescia 1909; Id., 1983); Sguardo economicodescrittivo di Castiglione durante la dominazione Gonzaga (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 57); Costanzo Giuseppe Beschi. 9.VI.1912 (sunto in: «Comm. Ateneo
di Brescia» 1912: 149); Prospetto delle piante e degli animali più comuni e più noti a Castiglione delle Stiviere;
colle denominazioni rispettive: dialettale, italiana, scientifica (Castiglione 1917);
- Vedere inoltre: Storia di Castiglione delle Stiviere; presentata, coordinata, integrata nelle sue parti inedite da
F. Ferlenga; La zecca dei Gonzaga. L'opera dell'architetto, a cura di A. Ferlenga (Castiglione delle Stiviere
1984). (SBN)
14) N° 946 (del Registro Soci)
ALBERTI Giovanni, o ALBERTI Giovanni
Battista, oppure ALBERTI Gian Battista,
(prof.); insegnate, educatore; maestro elementare in Montichiari, poi, in Brescia, docente
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
nella Scuola Agraria «Pastori», nella Scuola
Commerciale «Peroni», nel R. Istit. Commerciale «Ballini», e nella Scuola di perfezionamento per il Commercio estero (Univ. «Tirandi»).
- Nasce nel 1851 (10-Mar) a Montichiari (Bs),
risiede a Brescia, ove muore nel 1943 (04Gen).
- Socio aggregato dal 1907 (29-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: V. LONATI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 250).
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]). (no DBI)
- Pubblica fra l'altro: Manualetti di cosmografia per il I.
Corso degli Istituti Tecnici (s.l., s.d.); Manuale di Storia
Romana (La Repubblica) per le scuole medie (s.l., s.d.);
L'insegnamento Commerciale nella nostra Provincia: suo
completamento mediante l'Univ. «Milziade Tirandi»
(Camera di Commercio, Commiss. Economica di Guerra,
Brescia 1917); R. Istit. Commerciale «Marino Bellini» in
Brescia. Relazione al Ministero dell'Industria, del Commercio e del Lavoro, sulla questione del diploma di licenza (Brescia 1918); R. Istit. Commerciale «M. Ballini».
Inaugurandosi la nuova bandiera dell'Istit. (Brescia, 13
giu. 1920) (Brescia 1920); Cenni storici sul R. Istit.
Commerciale «M. Ballini», Brescia, 1872-1925 (Brescia
1925); La Scuola di perfezionamento per il commercio
estero: Fondaz. «Univ. M. Tirandi». Sue origini e suo ordinamento (Brescia 1926). (SBN)
15) N° 1148 (del Registro Soci)
ALBERTI Olindo (dott. prof.), medico radiologo; appena laureato in Medicina, partecipa
alla Grande Guerra combattendo nei reparti
alpini sull'Ortigara e sull'Altipiano di Asiago
meritando medaglie e riconoscimenti; smessa
la divisa inizia l'attività medica: segue corsi di
Igiene e di Patologia tropicale, frequenta inoltre l'Istit. di Radiologia e di Terapia fisica
nell'Ospedale Maggiore di Parma, poi di Milano; primario radiologo a Brescia (1922), ove
ri-fonda e dirige l'Istit. di Radiologia e di
Rontgenterapia negli Spedali Civili; vinto il
concorso di primario radiologo negli Ospedali
di Alessandria d'Egitto (1925), rifiuta l'incarico per restare a Brescia; libero docente in Radiologia medica, insegna poi nell'Univ. di Milano (1926); segret. del Sindacato dei Medici
(1923-28), poi Commissario (1935-36);
Commissario prefettizio dell'Ordine dei Medici (1927-29), poi presid., (1929-30); cofondatore della Soc. Medico-Chirurgica di
Brescia. A lui è dedicato il Centro Alte Energie degli Spedali Civili di Brescia.
- Nasce nel 1889 (22-Nov) a Parma(*), risiede a
Brescia, ove muore nel 1937 (28-Mar).
- Socio effettivo dal 1929 (23-Mar).
- Necrol. e/o Commemor.: A. BETTONI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 115; cfr.
anche «Comm. Ateneo di Brescia» 1938A:
36).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI)
( )
* Controllare la città di nascita (Parma o Roma?).
- Pubblica: Atlante radiografico dello sviluppo delle ossa
delle estremità (in collab.; Bologna 1922); Atti Raduno
Radiologi Alta Italia, Brescia, Gardone del Garda, 21-22
ott. 1928 («Soc. Ital. di Radiol. Medica», Brescia 1929);
Il sussidio radiologico nel trattamento dei traumi craniocerebrali, esclusi quelli d'arma da fuoco. Relazione presentata al 37. Congr. Soc. Ital. di Chirurgia (Roma, ott.
1930) (Roma 1930; Id., Univ. di Roma 1931) Limiti del
normale ed inizi del patologico in rontgen-diagnostica di
Alban Kohler (traduzione della 6. ediz. tedesca 1931) (in
collab.; Milano 1932); La radiologia nel campo della
traumatologia oto-rino-laringologica. In: Atti 29. Congr.
Soc. Ital. di Laringologia, Otologia e Rinologia: 2. vol.
(Pisa 1933); La letteratura radiologica italiana. Indice
bibliografico dei lavori italiani di radiologia dal 1895 al
1935. (Milano 1935?); Trattato di Roentgen e di Curieterapia (diretto da Felice Perussia e da Enzo PugnoVanoni, con la collab. di O. Alberti) (Milano 1947-1948).
(SBN)
16) N° 30 (del Registro Soci)
ALBERTI Tommaso (dott.), medico; compie i
primi studi letterari e filosofici in Rovato, poi
passa all'Archiginnasio di Padova, indi si laurea in Medicina nell'Univ. di Padova; primario
medico dell'Ospedale Maggiore di Brescia e
primo medico della Delegaz. Provinc. (1811).
- Nasce nel 1768 (06-Gen)(*) a Travagliato
(Bs), risiede a Brescia, poi torna a Travagliato
ove muore nel 1838 (06-Ott)(*).
- Socio attivo, co-fondatore dell'Accademia dal
1801 (20-Set), membro della «Censura» dal
1812 (16 Feb) al posto del Malacarne.
- Necrol. e/o Commemor.: G. UBERTI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1839: 113); G.
NICOLINI (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1846: 169).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
( )
* Controllare l'anno di nascita (1768 o
1748?) e l'anno di morte (1838 o 1858?): per
es.: in A. FAPPANI [1977] viene riportato come
anno di morte il 1858, quando il cenno necrologico appare nei «Commentari» per l’anno
1839 (G. UBERTI). (no DBI)
11
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
- Pubblica: Dell'educazione pratica delle cittadine. (Brescia
1802); Storia epilogata della medicina («Accad. Dipartim. del Mella» 1904: cfr. IV sunto Scevola); Sull'insegnamento delle dottrine mediche, col progetto di un testo,
che servir debba di codice generale di precetti per la medicina e la chirurgia e per la materia medica e farmacia
(«Accad. Dipartim. del Mella» 1806: cfr. III sunto Scevola); Sopra alcune indigene sostanze medicali di virtù analoghe a quelle della China-china, con parecchie osservazioni medico-pratiche sull'uso della corteccia di ippocastano, per sanare le febbri (in: «Comm. Accad. Dipartim.
del Mella» 1808: 113); Relazione di un parto mostruoso
avvenuto a Brescia (in: «Comm. Accad. Dipartim. del
Mella» 1810: 48).(no SBN)
17) N° 1269 (del Registro Soci)
ALBERTINI Alberto (prof. dott.), latinista,
epigrafista e storico; consegue la maturità
classica presso il Ginnasio Liceo di Trento
(1924); si laurea in Lettere classiche nell'Univ. Cattolica di Milano (1928); si diploma in
Etruscologia nell'Univ. per Stranieri di Perugia (1970); docente di Latino e Greco nel Liceo Classico di Altamura (Ba) (1929-30), nel
Liceo Classico di Correggio (RE) (1930-32),
nel Liceo Classico di Mantova (1932-33), nel
Liceo Ginnasio «Arnaldo» in Brescia (193359); insegnante di Letteratura latina e greca
nell'Univ. popolare «Lunardi» di Brescia
(1954); preside nel Liceo Classico «Manin» di
Cremona (1958-60), poi nell'Istit. Tecnico
Commerc. «C. Abba» di Brescia (1960-69);
prof. incaricato di Storia romana (Facoltà di
Magistero) nell'Univ. Cattolica sede di Brescia (1965-75); partecipa attivamente alla Resistenza nelle «Fiamme Verdi»; consigl. comunale per la Democrazia Cristiana (1946-56)
e assessore agli Istituti Culturali de Comune
di Brescia (1946-51); ispettore onorario alle
Antichità di Brescia (1954-58); presId., del
Comitato di Brescia della Soc. «Dante Alighieri» (1968-81); deputato della Soc. Storica
Lombarda (1971); socio dell'Accad. degli Agiati di Rovereto (1978); socio dell'Assoc. Ital. di Cultura Classica (1978-84); socio
dell'Istit. Storico della Resistenza Bresciana.
Cav. Ufficiale della Repubblica (1957); medaglia d'oro di benemerenza della «Dante Alighieri» (1973); medaglia d'oro dell'Ateneo di
Brescia (1989) e diploma al merito accademico (1991).
- Nasce nel 1905 (04-Lug) a Roma, risiede a
Brescia ove muore nel 1995 (09-Ago).
- Socio effettivo dal 1949 (19-Mar), vice presId., (1957-68), consigl. (1968-78).
- Necrol. e/o Commemor.: A. GARZETTI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1995: 23); L.
URBINATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1997: 99).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
12
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI e A.
BARRETTA, Chi Scrive? (Brescia 1982); inoltre vedere G. COPPOLA et alii (a cura), Un secolo di vita dell'Accad. degli Agiati (19012000). Vol. II, I Soci. («Accad. Roveret. degli
Agiati» 2003).
- Pubblica: Georgicon liber quartus (Brescia 1949) Colfurio bresciano. La sua edizione di Catullo (1481) (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1953: 29); Colonia civica
Augusta Brixiae (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1953:
201); Un'antica iscrizione latina proveniente da Vobarno, il marmo di Atinio (CIL V 4905) (in «Comm. Ateneo
di Brescia» 1954: 37); Cogitatio in itinere dulcis (in
«Comm. Ateneo di Brescia» 1954: 171); Silloge di iscrizioni latine antiche esistenti in Brescia (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 23); [Saggio d'interpretazione di
una iscrizione latina incisa in un masso di Naquane] (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1955: 257); Viget latinitas.
Vitalità dell'umanesimo latino (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1955: 303); Antologia virgiliana. Bucoliche e
Georgiche (Brescia 1956; Id., 1962); Iter Siciliense (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1956: 307); A proposito
dell'etimologia di Sirmione: dal greco «syrma», coda,
strascico (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1957: 255);
Una nuova iscrizione latina rinvenuta in Brescia (1957)
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1957: 93); Virgilio: Eneide, libro sesto (Roma 1958; Id., 1966; 1989; Id.,
1998); Saluti in lingua latina ai convenuti all'VIII Congr.
Internaz. per lo studio dell'arte dell'alto medio evo (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1959: 386); Virgilio: Eneide, libro settimo (Brescia 1959); Schema di storia di Brescia dalla fine del III sec. all'età di Augusto (cfr. «Comm.
Ateneo di Brescia» 1960: 454); Brescia Romana. L'età
Repubblicana (in: Storia di Brescia, vol. I, Brescia
1963); Titus Lucretius Carus, De rerum natura. Passi
scelti e commentati (Brescia 1964; 1966; 1968); Appunti
raccolti intorno ad alcune iscrizioni latine di Brescia e
del suo territorio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1967:
119); Dove risiedeva il popolo dei Libui? (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1969:173); Iscrizioni romane recentemente venute alla luce (1969-1970). (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 195); L’iscrizione di S. Cesario di
Nave. Postilla (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1970:
169); Nota calfurniana. (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1970: 355); Altre iscrizioni romane ritornate alla luce
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 77); Un frammento iscritto esistente a Nuvolento. (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1971: 89); Brixiana. Note di storia ed epigrafia
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1972 (1973)); Note
di storia ed epigrafia. (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1973: 89); Notizie su epigrafi romane del territorio bresciano. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 39); Presentazione [dell’opera]: Vermaseren Maarten J., Nuove
indagini nell’arca della Basilica di S. Prisca a Roma.
«Mededelingen van het Nederlands Instituut de Rome»,
37., 1975, (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 295); I
Seviri Augustali nelle iscrizioni romane di Brescia e del
suo territorio. In: Atti Conv. Internaz. per il 19. centenario della dedicazione del Capitolium e per il 150. anniversario della sua scoperta (1973) (vol. 1., Suppl.
«Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 205); Romanità di
Brescia antica. cenni di storia di Brescia nell’età repubblicana e altri scritti (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia»
1978); Note riguardanti iscrizioni romane del territorio
bresciano. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1978: 109);
Didimo Chierico a la letteratura classica. In: Aspetti di
vita bresciana ai tempi del Foscolo (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1978): 7); La pubblicazione del secondo
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
volume del Museo Bresciano Illustrato (1874). In: A. Albertini, Romanità di Brescia antica. 2. ( Suppl. «Comm.
Ateneo di Brescia» 1978: 129); Romanità di Brescia antica. Cenni di storia di Brescia nell’età repubblicana e
altri scritti. 1. Cenni di storia di Brescia romana nell’età
repubblicana. 2. La pubblicazione del secondo volume
del Museo Bresciano Illustrati (1874). (Suppl. «Comm.
Ateneo di Brescia» 1978); Alcune note a «Brescia città
romana» (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1979: 167);
Proposta di identificazione di S. I., 1280 con un cippo
conservato a Castenedolo. Frammento iscritto di cippo
sepolcrale (inedito), ora a Calvisano. Monumento sepolcrale di un militare d’origine camuna, scoperto a Corinto. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1980: 45); Importanti documenti epigrafici dell’età romana venuti alla luce a
Nuvolento (1985) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1985:
75; Ricordo di Maarten Vermaseren. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 453); Dedica a Costanzo Cesare
venuta alla luce a Brescia (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1986: 53); I Trumplini e il culto imperiale in una
città della Caria (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1986:
67); Nel ricordo di Gualtiero Laeng (a proposito di due
epigrafi camune) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1986:
71); L’erma di Publio Antonio Callistione ritornata alla
luce a Brescia nel 1987 (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1987: 37); Ancora su Melpum e la questione della presenza etrusca nella Lombardia occidentale (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1989:21); Interpretazione recente di
un toponimo sabino e testimonianza di Taddeo Solazio
riguardante un marmo di Lograto. In: Studi in onore di
Ugo Vaglia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1989:
65). (SBN)
- Pubblica inoltre su: «Palestra Latina» (BarcellonaSaragoza 1955, 1956 e1965); «Epigraphica» (Milano
1951, 1953, 1971, 1972 e 1975); «Annali Museo di Gavardo» (1966, 1969, 1972, 1973, 1974); «Annali Benacensi» (Cavriana 1974).
18) N° 337 (del Registro Soci)
ALBERTONI Ferdinando, o verosimilmente
ALBERTOLLI Ferdinando [al quale sono riferiti i dati qui riportati] (prof.), disegnatore e
incisore; docente di Ornato all’Accademia di
Brera, subentrando alla cattedra dello zio Giocondo Albertolli; …
- Nasce nel 1781 (00-Mmm) a Milano, risiede a
Milano; muore nel 1844 (00-Mmm).
- Socio onorario dal 1831 (06-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). In R.
NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996:
463), viene riportato Albertolli invece di Albertoni (?). (no DBI)
- Pubblica: [per Ferdinando Albertolli] Porte di città e fortezze, dipositi sepolcrali ed altre principali fabbriche pubbliche e private di Michele Sammicheli veronese. Misurate,
disegnate, incise e brevemente illustrate da F. A. professore di ornato nella C. R. Accademia delle Belle Arti in Milano (Milano 1815); Calcografie in: Il tempio di Minerva
in Asisi confrontato colle tavole di Andrea Palladio da
Giovanni Antolini (Milano 1828); Fregi trovati nel 1812
negli scavi del Foro Trajano, opera del celebre ateniese
Apollodoro. Disegnati e pubblicati da F. A.; riprodotti in
litografia da Gio. Batta Ferrari (Firenze 1833); (SBN)
19) N° 1003 (del Registro Soci)
ALBERTOTTI Giuseppe (prof.), medico oftalmologo e storico dell'oculistica; si laurea in
Medicina e Chirurgia nell'Univ. di Torino
(1874) ove è assistente nella Clinica oculistica
(fino al 1885); docente di Oftalmologia e Clinica oculistica nell'Univ. di Modena (18851905) e rettore (rinunciatario) di quella Univ.
(1896); direttore della Clinica oculistica
(1905-1925) e preside della Facoltà di Medicina dell'Univ. di Padova; co-fondatore della
Soc. Oftalmica Ital. e della Soc. Ital. di Storia
della Scienza Medica; socio della Soc. Medico-Chirurgica di Padova e del R. Istit. Veneto
di Sc., Lett. ed Arti di Venezia; membro
dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti,
dell'Accad. di Sc. Lett. ed Arti di Modena,
dell'Accad. di Storia dell'Arte Sanitaria e
dell'Arcadia di Roma.
- Nasce nel 1851 (24-Lug) a Calamandrana
(At), risiede a Roma, ove muore nel 1936 (26Dic).
- Socio corrispondente dal 1907 (17-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: L. ZOLDAN, Commemor. di Giuseppe Albertotti (in: «Atti e
Mem. Accad. Sc, Lett. Arti di Padova» 54 (I),
1937-38: 45).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Voce in: A. MAGGIOLO, I
Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). (no DBI)
- Pubblica: Sistema adiatermale d’illuminazione oftalmoscopica (in: «Osservatorio. Gazzetta delle cliniche» n.20,
1879); Sistema adiatermico d’illuminazione oftalmoscopica (in: «Giornale della R. Accad. di Medicina dell’ Univ. di Torino» 1879); Determinazione pratica dell'angolo alfa (Modena 1886); Adattamento di un regolatore
all’oftalmometro di Leroy e Dubois per ottenere spostamenti inversi e simultanei nel Movimento delle mire. Note
(Modena 1889); Considerazioni riguardanti l'oftalmometro di Leroy e Dubois (Modena 1889); Osservazioni relative alla evacuazione dell'umor acqueo (Modena 1889);
Osservazioni sopra dipinti per rilevare alterazioni nella
funzione visiva degli artisti (Modena 1889); Pinze per calazio e modificazioni alle pinze comunemente in uso nelle
operazioni sulle palpebre (Modena 1889); Ricerche istologiche sugli effetti della cheratocentesi, ripetuta ogni
Giorno Durante tredici mesi. Nota (Modena 1890); Tasselli vitrei per sezioni microscopiche (Modena 1890); L'
usage des lunettes pour tout sorte de veues ou il est einseigne a cognoistreles degrés qui manquent a la veue ensemble ceux qu'ont les lunettes en particulier mesme aussi en quel temp on s'en doibt servir et comment on pourra
en faire demander restant absent avec autres avertissement importants pour l'utilité conservation de la veue.
(Modena 1892); Esperienze di ottica fisiologica intorno
13
PIERFRANCO BLESIO
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alle variazioni dell'angolo visuale rispondenti alla luce
decrescente (Modena 1895); Libellus de conseruanda sanitate oculorum, di magister Barnabas De Regio (Modena 1895); Note riguardanti l'effetto di optotypi costanti o
variabili sopra fondo variabile o costante (Modena
1895); Magister Barnabas de regio ed il suo libellus de
conseruanda sanitate oculorum, codice marciano del sec.
14. (Pavia 1896); L'opera oftalmojatrica di Benvenuto
nei codici negli incunabuli e nelle edizioni moderne
(Modena 1897); I codici Riccardiano parigino ed Ashburnhamiano dell'opera oftalmojatrica di Benvenuto
(Modena 1897); Benvenuti Grassi hierosolimitani doctoris celeberrimi ac expertissimi, de oculis eorumque egritudinibus et curis. Incunabulo Ferrarese dell'anno 1474,
con notizie bibliografiche (Pavia 1897); Considerazioni
intorno a benvenuto ed alla sua opera oftalmojatrica
(Pavia 1898); Note riguardanti I bambini oftalmici nell'asilo infantile di Modena nell'anno 1897 (Modena 1898);
Scritti inediti di Giulio Cesare Cordara e documenti relativi: pubblicati per il cinquantesimo anniversario di laurea dottorale del dott. Cav. Giovanni Albertotti (Modena
1899); Curriculum vitae riguardante il prof. G. A. presentato per il concorso al posto di Professore ordinario
di Oftalmojatria e di Clinica Oculistica nella R. Univ. di
Padova (Modena 1900?); Valore dell'occhio nella espressione (Modena, Pavia 1900); La dicoria e la espressione (Modena 1901); La dicorie et l'espression (s.l.
1901?); I codici di Napoli e del Vaticano e il codice Boncompagni ora Albertotti riguardanti la opera oftalmojatrica di Benvenuto(Grafeo) con alcune considerazioni e
proposte intorno all'abbassamento della cataratta (Modena 1903); Zincotipia di una figura con occhiali dipinta
da Tommaso da Modena nell'anno 1352, presentata al
10. Congr. Internaz. di Oftalmol. (Modena 1904); Il libro
delle affezioni oculari di Jacopo Palmerio da Cingoli ed
altri scritti di oculistica tratti da un codice del sec. 15. di
Marco Sinzanogio da Sarnan (Modena 1904) La cheratocentesi studiata sperimentalmente (Modena 1905); Osservazioni anatomiche sopra la cataratta diabetica (Modena 1905); Contributo allo studio di una forma benigna
di cheratomicosi aspergillina. Osservazione clinica e
batteriologica (Modena 1906); Contribuzione alla cura
della lussazione del cristallino nella camera anteriore
(Modena 1907); Noticelle riguardanti la storia degli occhiali (occhiali scolpiti) (Padova 1907); Ossificazioni endoculari. Studio anatomo-patologico (Modena 1907); Di
un trattato dei cauterii in volgare, contenuto in un codice
figurato del sec. 14. della Biblioteca Pinali di Padova
(Padova 1908); Francesco Cancellieri, Lettera inedita.
Roma, 28 febb. 1784 (Padova 1908); Prefazione a: O.
Lange, Discorso sopra la diagnosi e la cura delle malattie esterne dell'occhio: cenni oftalmologici per medici
pratici; aggiuntovi un breve ricettario d'oculistica (Padova 1908); Nuove osservazioni sul «Fasciculus medicinae» del Ketham (Padova 1910); Volgarizzamento italiano inedito dell'opera oftalmojatrica di Benvenuto tratto
da un codice marciano del sec. 15. (Modena 1910); Alcune lettere inedite di Marco Minghetti e di Giosuè Carducci a Ernesto Masi (Padova 1910); Micro- e macroftalmo congeniti: contributo allo studio delle anomalie
congenite dell'occhio (Modena 1911); L'opera scientifica
del prof. comm. Carlo Reymond nel campo dell'oftalmologia. Studio critico (Biella 1911); Prefazione a: Opere
di Carlo Reymond, ristampate, per festeggiarne il cinquantesimo anno di vita universitaria, dai colleghi, discepoli, ammiratori (Biella 1911); Giulio Cesare Cordara, Lettere a Francesco Cancellieri (1772-1785), pubblicate sugli autografi del Museo britannico, con estratti
dai commentari e bibliografia cordariana (Modena 1912;
1916); Due Lettere inedite di Lodovico Antonio Muratori
a Giambattista Morgagni (Padova 1913); Noticelle intor-
14
no agli occhiali (occhiali dipinti) (Pavia 1913); Intorno
al mal d'occhi che rese cieco Lodovico Antonio Muratori
(Padova 1914); Note sugli occhiali. Comunicazione (Padova 1914); Considerazioni sopra un caso di sublussazione unilaterale traumatica del cristallino da causa
traumatica. Perizia giudiziaria (Venezia 1915); Giulio
Cesare Cordara, Contro gli abusi che si commettono nel
giuoco del Lotto: poemetto in tre canti, pubblicato per la
prima volta integralmente, sul testo autografo della Biblioteca civica di Reggio Emilia, preceduto dal sermone
«In fatuos numerorum divinatore», dello stesso autore
(Padova 1915); Al letto del D'Annunzio ferito. Impressioni e ricordi (Padova 1917); Brevi note sulla vita e sull'opera scientifica del professore emerito comm. Niccolò
Manfredi (Modena 1917); Figure con occhiali in due cimeli bibliografici della Estense (Venezia 1917); Figura
con occhiali in un dipinto della scuola dell'Altichieri nella basilica del Santo a Padova (Padova 1918); Bibliografia cordariana (Modena 1919?); Un ritratto di Pietro
d'Abano e confronto fra due presunti ritratti di Dante in
Padova (Padova 1919); Lettera intorno alla invenzione
degli occhiali all'onorev.mo sen. Isidoro Del Lungo. Rivendicazione di un'antica gloria veneta (Roma 1922);
L'occhio anatomico artificiale del Verle e modelli analoghi (Venezia 1922); Lenti ed occhiali (Padova 1923); Su
alcuni scritti di G. C. Cordara che si ritenevano perduti
(Venezia 1923); Visioni endottiche nel «Notturno» di
Gabriele D'Annunzio (Padova 1923); De suppressione
societatis Jesu; commentarii di Julii Cordarae. Opera inedita (Padova 1923; 1925); Nove lettere inedite di Giulio Cesare Cordara all'abate Fabrizio Carafa (lettere I.,
II., III. e IV.) (Venezia 1923); Altri dati riguardanti la
storia degli occhiali (Padova 1924); Daca de Valdes nella storia degli occhiali (Roma 1924); Sopra la dispersione dei colori ed aberrazione di figura nell'occhio umano.
Memoria inedita di Giambattista Amici, letta nell'adunanza dei Georgofili di Firenze, il 3 mar. 1833, pubblicata sull'autografo. (Roma 1925); Ulteriori ricerche e studi
intorno alla storia degli occhiali (Roma 1925); La vanità
della cura. A proposito del caso clinico endoculare di
Gabriele D'Annunzio (Roma 1925); La discromatopsia e
gli artisti del pennello (in: «Arch. Studi Storici della Medicina», Napoli 1926); Disegni fotogenici comunicati da
Fox Talbot a G. B. Amici (1840-41) e corrispondenza
amiciana (Roma 1926); La fortuna del «Fodero» di Giulio Cesare Cordara (Venezia 1926); Una pretesa divinazione dantesca sul fatto dell'accomodamento del (Venezia 1927); Gli ultimi anni di G. Cesare Cordara, da un
ms. inedito (Venezia 1927); La corrispondenza Cancellieri-Tiraboschi (Roma 1928); Dagli occhiali di fra Ugone allo Specchio di S. Gerolamo (Venezia 1928); La mortificazione di G. Cesare Cordara poeta (Venezia 1928);
Chi era don Bosco. Biografia fisio-psico-patologica
scritta dal suo medico (Genova 1929); La luna del Cigoli
(Roma 1930); Una guida inedita di Roma settecentesca
opera di G. Cesare Cordara (Roma 1931); Endoscopia
oculare del Comandante Gabriele d’Annunzio Principe
di Monte Nevoso (in: «Atti Istit. Veneto», Venezia 1932;
L'epistolario dell'ab. Francesco Cancellieri a Girolamo
Tiraboschi (Venezia 1934). (SBN) (BQ)
20) N° 876 (del Registro Soci)
ALBINI Ernesto (dott. prof. cav.), medico oftalmologo e pubblico amministratore; laureato
in Medicina nell'Univ. di Torino (1882), inizia
il suo perfezionamento a Parigi che completa,
poi a Torino; prof. libero docente in Oftalmologia e Clinica oftalmica nell'Univ. di Modena
? (1888); primario oculista negli Spedali Civi-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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li di Brescia (1912) ove fonda e dirige (per 25
anni) il reparto Oftalmico (fra i primi in Italia); nel 1913 crea la Scuola Comunale Oftalmica; consigl. e assess. comunale (1906-14);
membro del consiglio della Congregaz. di Carità e dell'Ospizio marino; co-fondatore e segret. dell'Assoc. «Dante Alighieri».
Nasce nel 1856 (00-Mmm) a Nuvolento (Bs),
risiede a Brescia, ove muore nel 1935 (00Mmm).
Socio effettivo dal 1893 (05-Mar), vice presId., (1916-18).
Necrol. e/o Commemor.: V. LONATI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 535; cfr.
anche «Comm. Ateneo di Brescia» 1936A:
36).
Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI)
- Pubblica: Note di igiene della vista (Brescia 1880); Di
una rottura della caroide (in: «Gazz. delle Cliniche», Torino 1885); Della visione indiretta delle forme e dei colori (in: «Giorn. della R. Accad. di Medicina», Torino
1886); Exenteratio bulbi (Clinica Oftalmologica di Torino) (in: «Gazz. degli Ospitali» 1885, (Milano 1886);
Nuove osservazioni di exenteratio bulbi (in: «Gazz. delle
Cliniche», Torino 1886); Dacrioadenite sifilitica. Studio
clinico istologico (Clinica Oftalmol. R. Univ. di Modena,
1887); Rendiconto clinico dell'anno scolastico 1886-87
(Clinica Oculistica di Modena, 1888); Igiene della vista
(Brescia 1891); Ueber die Hygiene des Auges in den
Schulen. Vortrag, gehalten auf dem II Italischen Kongresse für Hygiene in Brescia (in: «Zeitschrift für Schulgesundheitspflege» 3. Jahrg., Hamburg und Leipzig
1890); Nuovi anestetici, sonnomorfio Rolland, etere
clorato Henning, liquor somniferus Zambelletti (in
«Comm. Ateneo di Brescia» 1903: 97); La lotta contro il
tracoma in Brescia e fuori (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1927: 82). (SBN)
21) N° 1088 (del Registro Soci)
ALBINI Giuseppe (co: dott. prof.), letterato e
filologo; allievo del Carducci; prof. di Grammatica greca e latina (1898) e di Letteratura
latina (1905) nell'Univ. di Bologna di cui, poi,
è anche rettore (1927-30); membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti (1914) e senatore del Regno (1933).
- Nasce nel 1863 (22-Gen) a Bologna, risiede a
Bologna. ove muore nel 1933 (07-Dic)
- Socio corrispondente dal 1917 (30-Dic);
- Necrol. e/o Commemor.: L. DE MARCHI,
Commemor. di Giuseppe Albini (in: «Atti e
Mem. Accad. Sc. Lett. Arti di Padova» 50,
1833-34: 99).
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
Cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Bre-
scia» 1952: 186). Voce in: A. MAGGIOLO, I
Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.). (no DBI)
- Pubblica: Alma mater (s.l., s.d.); I versi nell'Erodoto del
Boiardo (s.l., s.d.); Versi (Imola 1881; 1890); Il Modesti
e la Veneziade. Studi e versioni (Imola 1886); Tertulla.
Fantasia nuziale (Imola 1886); Poesie varie (Bologna,
Imola 1887); Zal e Rudabeh (in collab.; Bologna 1887);
Carmina Iosephi Albini (Foro Cornelii 1890); Germanico. Poema drammatico in cinque atti (Imola 1890); De
Catulli Carmine 66 (Bononiae 1892); Vero Roberti, La
Peristereide, con la versione (Imola 1892); Onoranze a
Gioacchino Rossini nell'Archiginnasio di Bologna, 16
apr. 1893 (Bologna 1893); Versi in memoria di Silvia Albini morta il 2 dic. 1892, quattordicenne (Imola 1893);
Dagli epigrammi romani. Viso di Peri; versione dal persiano di Vittorio Rugarli (Bologna 1894); Liriche. 18871893 (Torino, Roma 1894); Piccole commedie (Imola
1894); A Giosuè Carducci nella solenne commemor.
dell'anno trentesimoquinto del suo insegnamento in questa università (Bologna 1896); Il canto. Ode (Bologna,
Imola 1897); I carmi bucolici di Virgilio, Commentati
(Bologna 1898; Ibid., 1916; 1920; 1924; 1934; 1940;
1942; 1952; 1961); Dell'umanista Francesco Modesto
(Bologna 1899); Antonio Montanari. Discorso (Meldola
1900); Lectura Dantis. Le ecloghie. Conferenza letta nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1900?); Per
mesto ricordo (di Vittorio Rugarli) del di 26 apr. 1900 a
Fornovo di Taro (Bologna 1900); Per un verso di Ennio
(Firenze, Roma 1900); Sancta Agnes. Carmen tragicum;
Mancinelli (Torino 1900); Il Carducci nella scuola (Roma 1901); Poesie (Bologna, Imola (1901); Il canto 2. del
Purgatorio; letto nella Sala di Dante in Orsanmichele il
di 24 di genn. 1902 (Firenze 1902; Ibid., 1933); Commemor. del presId., maestro dott. Filippo Brunetti 16 mar.
1902, Sala del Liceo musicale (Bologna 1902); Dantis
Eclogae Ioannis de Virgilio Carmen et Ecloga responsiva. Testo, commento, versione (Firenze 1903); Il canto 4.
del Paradiso, letto nella Sala di Dante in Orsanmichele il
di 18 genn. 1903 (Firenze 1904; Id., 1925); S. Agnese.
Carmen tragicum. Versione italiana; musica di L. Mancinelli (Torino 1905); Lectura Dantis. Le Egloghe. Conferenza letta nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1905); L'egloga di Giovanni Del Virgilio ad Albertino
Mussato (Bologna 1905); Commemorandosi Giosuè Carducci nel consiglio comunale di Bologna il di 16 mar.
1907 trigesimo dalla morte (Bologna 1907); Gli studi e
l'animo di Severino Ferrari. Discorso pronunciato il 9
genn. 1907 (Bologna 1907); Il Giorno di Giuseppe Parini; introduzione e commento (Firenze 1907; Ibid., 1910;
1919; 1920; 1922; 1923; 1928; 1931; 1957; 1964; 1970;
1978); A. Persii Flacci Saturarum liber; introduzione e
commento (Torino 1907); Antologia della lirica moderna
italiana annotata e corredata di notizie metriche da Severino Ferrari (Bologna 1908; Ibid., 1909; 1914; 1918;
1920; 1922; 1923; 1931); Il Liber Isottaeus e il suo autore. Memoria consegnata il 27 dic. 1907 alla cl. di scienze
morali della R. Accad. di Scienze dell'Istituto di Bologna
(Bologna 1908); Il Petrarca al Boccaccio (epist. 3., 17'0
ego si qualem tu me tibi fingis amando) (s.l. 1909); I Caracci. Discorso (Bologna 1909); Ottobre italico. Poema
drammatico in un atto (Bologna 1909); Giovanni Battista
Gandino: 1827-1905. Discorso del 9 genn. 1910 nell'aula
magna della Biblioteca Universitaria (Bologna 1910);
Ravenna. Carmen Josephi Albini bononiensis in certamine poetico Hoefftiano magna laude ornatum (Amstelodami 1911); Romae Matri. Carme (Bologna 1911); I Tonini, storici di Rimini (Bologna 1911); Orlando innamo-
15
PIERFRANCO BLESIO
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rato di Matteo Maria Boiardo, rifatto da Francesco Berni. Testo scelto, compendiato e annotato da Severino
Ferrari (Firenze 1911); Relazione al sindaco di Bologna
della Commiss. incaricata di scegliere tra i manoscritti
del Carducci quelli da pubblicarsi (Bologna 1911); Il
Canto XX. del Paradiso, letto nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1912); La gloria della lingua. Discorso tenuto alla Dante Alighieri in Milano il 21 apr.
1912 (Milano 1912); Il mosaico di Ain Zara. (Versi) (Bologna 1912); Alla gentilissima Rosa Luisa de' conti Conti
che va sposa dell'egregio signore Arnoldo Hess, nel XXV.
anniversario delle nozze de' suoi genitori, Roma, 6 febb.
1913 (Bologna 1913); Antologia di greci e latini in versioni italiane (Bologna 1914); Fiori e fronde. Libro di
lettura ad uso delle scuole medie (in collab.; Milano
1914; Ibid., 1916; 1919?; 1921); Dis. Manib. alliae A. L.
potestatis: alcune osservazioni (Bologna 1914); Corso di
letteratura latina. Appunti presi alle lezioni del prof. G.
A. Anno accademico 1915-1916 (s.l. 1915?); Il Leopardi
cento anni fa (Bologna stampa 1917); Per gli studenti
morti nella Guerra. Discorso 9 genn. 1917 (R. Univ. di
Bologna) (Bologna 1917); Alle nozze fauste gentili di Renata Bonora col marchese Luigi Di Canossa celebrate il
di 28 sett. 1918 in Bologna (Bologna 1918?); La Commiss. dei testi di lingua da Bologna a Firenze? (Bologna
1918); Vercingetorix. Carmen Josephi Albini in certamine poetico Hoeufftiano praemio aureo ornatum; accedunt
tria carmina laudata (Amstelodami 1919); Per le nozze
gentili della signorina Giovanna Novi col signor Cesare
Sarti. 16 giu. 1919 (s.l. 1919); Bibliografia virgiliana
(1914-1919) (Mantova 1920); Le egloghe. Conferenza
letta nella Sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1920);
Ascensioni eroiche (Bologna 1921; 1924); Dante. La vita,
le opere, le grandi città dantesche, Dante e l'Europa (in
collab.; Milano 1921; Milano 1934); De epigrammate catalepton 16. (Bologna 1921); Per il ventesimo centenario
di Virgilio (Mantova 1921); Tucidide, I discorsi di Pericle (Bologna 1921; Ibid., 1922; 1948; 1957); Virgilio,
L'Eneide. Testo latino e traduzione in versi italiani (Bologna 1921; Ibid., 1922; 1924; 1927; 1932; 1935; 1938;
1940; 1942; 1943; 1956; 1960; 1962; 1966; 1968; 1981;
1987); Dante e Bologna. Conferenze (Bologna 1922); A
Igino e Valentina Supino, 14 giu. 1922 (Bologna [1922?);
In memoria di Gualtiero Zanetti, ai funerali, 21 giu. 1922
(Club Alpino Italiano, Sezione di Bologna) (Bologna
1922); Il Liber Isottaeus in una recente edizione (Bologna 1922); Giulio Perticari. Discorso detto il 25 giu.
1922 centenario dalla morte, nel teatro di Savignano di
Romagna per l'Accad. dei Filopatridi (Savignano 1923);
Romae matri (Milano 1923); 24 ago. 1924 inaugurandosi
il monumento: Saludecio ai suoi caduti 1915-1918. (Saludecio 1924); Passi scelti dell'Eneide e delle Georgiche
tradotti (Bologna 1924); Spiriti Magni. Antologia italiana per le scuole medie superiori (in collab.; Roma, Imola
1924); Il canto IV del Paradiso. Lectura Dantis, 71, letto
nella sala di Dante in Orsanmichele (Firenze 1925);
Dante. Petrarca. Lezioni tenute all'Università Fascista di
Bologna (Bologna 1925); Virgilio, Le Georgiche. Testo
latino e traduzione in versi italiani (Bologna 1925; Ibid.,
1930; 1943; 1954; 1957; 1959; 1962; 1965; 1971; 1981;
1983; 1990); Virgilio, Le Bucoliche. Testo latino e traduzione in versi italiani (Bologna 1926; Ibid., 1943; 1955;
1960; 1963; 1966; 1968; 1970; 1979; 1985; 1990); Vita
bolognese (La strenna delle Colonie Scolastiche Bolognesi) anno 29. (1926) (in collab.; Bologna 1926); Giovanni Federzoni. Parole (Bologna 1927); Un'Eneide inedita del Cinquecento (Roma 1927); Per Luigi Galante
(Vercelli 1927); La prima egloga del Petrarca (Modena
1927); La seconda ode del Carducci alla regina Margherita (Roma 1927?); Lettera prefazione a: Dante Manetti,
Un dramma in casa Carducci; con lettere inedite del pa-
16
dre e del fratello del poeta (Bologna 1927); Inaugurandosi il monumento al Carducci (12 giu. 1928); (Bologna
1928); Iosephi Albini Rectoris Athenaei Bononiensis
Verba in Archigymnasio habita 3. Non. Sept. a. 1928 quo
die primum sedit mathematicorum ab omni gente conventus (Bononiae 1928); L. Annaei Senecae ad Lucilium epistolarum moralium libri 14-20 (Torino 1928); Primizie e
reliquie. Giosuè Carducci dalle carte inedite (in collab.;
Bologna, Roma 1928); Il carme 46. di Catullo e il nuovo
frammento di Callimaco (Bologna 1931); Un'osservazione su due sonetti del Petrarca (Bologna 1931); Enrico
Panzacchi (Roma 1932?). (SBN)
22) N° 482 (del Registro Soci)
ALBINI Pietro Luigi o ALBINI Pier Luigi
(avv. prof.), giureconsulto e storico del Diritto; laureato in Giurisprudenza nell'Univ. di
Torino (1829); esercita l'avvocatura nel R.
Senato di Casale; ripetitore di Legge a Vigevano per nomina del Magistrato per la Riforma degli Studi (1831); pubblico Insegnante
nella R. Scuola Universitaria di Novara
(1832), quindi prof. di Diritto canonico e civile (1836-42), poi di Diritto canonico e penale
(1842-46); primo titolare della Cattedra di
Enciclopedia e Storia del Diritto nell'Univ. di
Torino (1846); poi nominato alla Cattedra di
Principi razionali del Diritto (1849-63); deputato al Parlamento subalpino (1848); collabora
al «Giornale della Società per la Istruzione ed
Educazione», Società di cui è membro; socio
dell'Accad. delle Scienze di Torino; membro
del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione.
- Nasce nel 1807 (15-Giu) a Vigevano (Pv), risiede a Novara, poi a Torino ove muore nel
1863 (16-Dic).
- Socio onorario dal 1842 (06-Mar).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce,
a cura di R. ABBONDANZA, in: «Dizion. Biogr.
degli Ital.» (vol.II, 1960).
- Pubblica: Saggio analitico sul Diritto e sulla scienza ed
istruzione Politico-Legale (Vigevano 1839); Degli atti
nulli o rescindibili in generale (Novara 1844; Vigevano
1852); Enciclopedia del Diritto ossia Introduzione generale alla scienza del Diritto (Torino 1846); Del bisogno
speciale degli studii giuridici nei tempi presenti: prolusione per la riapertura del corso di Enciclopedia e storia
del diritto detta il 6 dicembre 1847 nella R. Univ. di Torino (Torino? 1847?); Elementi di Storia del Diritto in Italia dalla fondazione di Roma sino ai nostri tempi e nella Monarchia dei Savoia in particolare (Torino 1847-48);
Dei difetti e della riforma della pubblica istruzione nelle
scienze giuridiche e politiche (Torino 1850); Della filosofia del diritto. Discorso proemiale detto il 15 dic. 1849
nella R. Univ. di Torino (Torino 1850); Modificazioni
all'Enciclopedia del Diritto in conformità al regime costituzionale (s.l. 1850?); Della sede naturale e propria
delle autorità provinciali della Lombardia. Considera-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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zioni (Vigevano 1851); Degli atti nulli o rescindibili in
generale ovvero Teoria delle nullità giuridiche secondo il
diritto civile (Vigevano 1852); Della pena di morte. Lezioni accademiche (Vigevano 1852); Fondamenti della filosofia del diritto e singolarmente del diritto di punire.
Lettere di Terenzio Mamiani e di Pasquale Stanislao
Mancini (Torino 1853; Id., accresciute di quattro discorsi, (Livorno 1875); Storia della legislazione in Italia dalla fondazione di Roma sino ai nostri tempi e in particolare nella monarchia di Savoja. 1: Legislazione romana; 2.
Legislazione del Medio Evo e dell’età moderna (Vigevano 1854-1856); Principi di Filosofia del Diritto (Vigevano 1857); Del principio supremo del Diritto (in: Mem. R.
Accad. delle Sc. di Torino» ser.2, 18, 1859: 19); Delle
dottrine filosofiche sul Diritto di A. Genovesi (in: «Mem.
R. Accad. delle Sc. di Torino» ser.2, 18, 1859: 185); Della libertà d'insegnamento e dei doveri che essa impone
(Vigevano 1860); Sunto delle lezioni sulla filosofia del
diritto dette nell'anno accademico 1860-61; compilato da
alcuni studenti, ad uso esclusivo de condiscepoli (Torino
post 1861); Lezioni di filosofia del diritto date nella R.
Univ. di Torino raccolte e compendiate ad uso esclusivo
dei condiscepoli da G.B. Ponzelini nell'anno accademico
1861-62 (Torino post 1962); Studi critici intorno alle dottrine giuridiche di Giov. Maria Lampredi e dei principali
suoi contemporanei (incompiuti).
- Inoltre cfr. G. GORRESIO, Sunti dei lavori scientifici letti e
discussi nella classe di Scienze Morali, Storiche e Filosofiche della R. Accad. delle Sc. di Torino dall'Anno 1859
al 1865 (Torino 1868: 82 e 89). (SBN)
23) N° 596 (del Registro Soci)
ALEARDI Aleardo alias ALEARDI Gaetano
Maria, (co:, dott.). umanista: letterato e poeta;
attratto dalla letteratura e dalla poesia, frequenta di malavoglia i corsi di Legge
all’Univ. di Padova, ove si laurea; tornato a
Verona si dedica agli studi letterari e artistici;
fervido patriota viene più volte imprigionato:
a Mantova nel 1852, e internato in Boemia nel
1859; dopo un periodo bresciano (1859-64) è
a Firenze, docente di Estetica e Storia dell'Arte nell'Istit. di Belle Arti (1864); già eletto
Deputato al Parlamento (1860) è poi senatore
del Regno (1873); socio corrispond. del R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1872). Per Brescia
conia l'epiteto «Leonessa d'Italia».
- Nasce nel 1812 o 1814? (14-Nov) a Verona,
risiede a Brescia, poi a Firenze e ancora a Verona ove muore nel 1878 (17-Lug).
- Socio attivo dal 1859 (21-Ago), “deputato”
(1862-64) e presidente per un mese nel 1864.
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); e voce a cura di E. CACCIA in:
«Dizion. Biogr. degli Itali.»
- Pubblica: Ad Annina Damiani (Venezia s.d.); Il matrimonio (Verona 1841); Per nozze Franco-Vela (Verona
1842); Discorso letto all'Accad. di pittura e scultura: 24
ago. 1843 (Verona 1843?); Arnalda (Milano 1844); Lettere a Maria (Verona 1846; Id., 1858); Le prime storie:
canto (Rovigo 1857; Verona 1858); Le città italiane marinare e commercianti (Verona 1858); Monte Circello.
Carme (In: «Nomade» a.3., Napoli 1858); Il monte Circello. Canto (Verona 1858); Un'ora della mia giovinezza.
Carme (2.a ediz.; Verona 1858); Le prime storie (Verona
1858); Raffaello e la Fornarina (Verona 1858; Id., Firenze 1944); Versi politici (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1858-61: 248); Canti (Napoli 1860; Id., Firenze 1864;
1869;…); Poesie (Napoli 1860; …); Poesie varie precedute da alcuni pensieri per N. Nicodemi (Salerno 1860); I
tre fiumi e Le tre fanciulle (Napoli 1860); I sette soldati.
Canto (Firenze 1861; Id., Napoli 1961; Parigi 1861; Venezia 1861); Al venturo pontefice: Canto politico in morte della contessa Marianna Giusti nata marchesa Saibante (Firenze 1862; Id., Londra 1862); Parole dette all'Ateneo di Brescia il 24 genn. 1864, quale presidente, (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1862-64: XLVIII); Accanto
a Roma. Canto (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1862-64:
303); I fuochi dell'Appennino. Canto (in «Comm. Ateneo
di Brescia» 1862-64: 397); Poesie complete (Losanna
1863; Italia 1867); Canto per i bambini dell’asilo di Perugia (Perugia 1864); In morte di donna Bianca Rebizzo.
Lettera a Raffaele Rubattino (Roma 1871); Sullo ingegno
di Paolo Caliari. Discorso letto nella R. Accad. di Belle
Arti in Venezia il dì 4 ago. 1872 (Venezia 1872); Discorso su Francesco Petrarca letto a Padova il 19 lug. 1874
(Padova 1874); Disorso letto […] il 12 sett. 1875 in Firenze nell'occasione dei parentali di Michelangelo Buonarroti
(Firenze 1876); Per le nozze Vanzo Mercante-Remondini
(Bassano 1879).
- Testi per musica o musicati: Dimmi perche: Canto in chiave
di Sol con accompagnamento di Pianoforte: per Mezzosoprano e Baritono. […]; musica di A. Scontrino (Milano,
s.d.); Uno sguardo alla luna!: romanza; versi inediti […];
musica del M.o G. Dacci (Maddaloni s.d.); Fanciulla, che
cosa e Dio?. […]; musica di L. Mililotti (s.l. s.d.); Il vezzo
di Corallo; [musica di] C. Pinsuti (offerto alla Sign.ra
Giovanna D'Ester in occasione del suo matrimonio col
Sig.r Bar. E. Pechmann) (Firenze s.d.); Il Prigioniero di
Josephstadt: recitativo e romanza per baritono con accompagnamento di flauto e pianoforte [musica di] L. Canepa (Milano s.d.); Uno sguardo alla luna!: romanza; versi inediti […]; musica del m. G. Dacci (Napoli s.d.); Perche'; [musica di] O. Costantini (Ricordi, Milano 1818 c.);
A Maria: romanza per voce di mezzo soprano con accompagnamento di pianoforte, [musica di] E. Barozzi Beltrami
(Milano 1850 c.); Rude maestro: canto, op. 35 n. 2 di [musica di] Ch. M. Widor (Paris tra il 1852 e il 1877); Antiche
citta italiane marinare e commercianti: canzone […]; a
cura di F. Bombardi (Rovigo 1856); Il Prigioniero di Josephstadt. Romanza in chiave di Sol; [musica di] A. Bazzini (Milano 1868; Ibid., 1879; 1887?); Perche'; [musica di]
L. Sangermano (Milano 1818 c.); Elisa; ballata […]; musica di E. Tosti (Milano 1876); Che cosa e Dio?. Che cosa
e Satana? [poesie]; musica di G. Bottesini (Ricordi, Milano 1878; Ibid. 1900); Fanciulla, che cosa e Dio?; romanza
per mezzo soprano in chiave di Sol con accomp. di pianoforte […]; musica di A. Bottagisio (Milano 1879 c.); Uno
Sguardo alla luna: melodia sentimentale in chiave di Sol
con accomp.to di Pianoforte : Op.55. Versi inediti […];
musica di F. Silvi (Milano t.s. 1881); Perche; melodia per
mezzo soprano o baritono […] musica di G. Ruta (Ricordi,
Milano t.s. 1885); Sehnsucht = Nostalgia: pagina d'album
[per] mezzo-sopr. o contr. o bar. […]; musica di F. Quaranta (Ricordi, Milano 1890); Tu e lei: melodia (in chiave
di sol) […]; musica di A. Galli (Milano 1890; Id., 1904);
Dimmi perche?: improvviso […]; musica di G. Menichetti
(Ricordi, Milano t.s. 1895); Dimmi perche?: melodia […];
17
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
musica di R. Frontali (Ricordi, Milano 1899); Perche?;
romanza per canto e pianoforte […] musica del maestro E.
Egidi (Firenze 1900 c.); Perche; […] musica di A. Motta
(s.l. 1900); Fanciulla, che cosa e Dio?; melodia […]; [musica di] L. Restano (Milano fine 1900); I fuochi di Loreto:
preghiera per soli e coro a 4 voci miste con accompagnamento di pianoforte ed armonio […]; [musica di] A. Donini (Milano 1900?); Perché? […]; musica di E. Giacobazzi
Fulcini (Firenze 1900?); Che cosa e' Dio?: Scherzetto madrigalesco per tre voci bianche, con accomp.to di pianoforte [di] C. Micheletti. (Torino 1913); Dimmi perche'!: [per]
canto e piano. […] [musica di] A. Filipponi (Milano
1916); Che cosa e Dio?: [per] canto e piano […] [di] O.
Costantini (Milano 1917); Ore meste: Lirica per canto e
pianoforte. […] [musica di] L. Bevilacqua (Palermo 1922);
Dimmi perche'!: Romanza hesitation per piano, con testo.
[…]; [di] S. Agostini (Genova 1924); Dio: melodia per
canto, con accomp.to di pianoforte. […]; [di] N. Bennati
(Firenze 1929); Che cosa e Dio?: Coro a due voci eguali.
Musica di F. Caudana […] (Bergamo 1935);
- Si vedano inoltre: Epistolario […]; con una introduzione di
G. Trezza (Verona, Padova 1879); Fiori di poesia scelti dai
carmi […] da M. Perrotti (Piedimonte di Alife 1880); Lettere di uomini illustri dirette all'editore F. Guidicini allusive alla seconda edizione “Cronica di Galeazzo Marscotto”
(s.l. 1880); Nozze Pavan-Malgarini [con lettere inedite a J.
Ferrazzini e E. Tazzoli] (Bassano 1880); Lettere di Cesari,
Pellico, Aleardi, Azeglio, Bianchetti. In: Raccolta di autografi posseduta da Giovanni Soster di Valdagno; Per nozze
Garbin-Pela (Schio, 1881); Quattro lettere inedite di A. A.
[a cura di Attilio Portioli] (Mantova 1881); A Giuseppe
Garibaldi (s.l., post 1882); Nozze Ceru Cesare-Ceru Adele [con lettere indirizzate al co: A. Sparavieri] (Verona
1882); Due Lettere inedite (Rovigo 1886); Giotto fanciullo. Statua in marmo di Amalia Dupré (Treviso 1886); Ad
Annina Damiani [versi] (Venezia 1892); Lettere a Giacomo Zanella (Vicenza 1897); Un testo inedito dei Fuochi dell'Appennino (a cura di A. Scolari) (in: «Atti Accad. Agricol. Sc. e Lett. di Verona» s.6., v.15., Verona
1900?); Sessantadue lettere inedite […] (Milano 1901);
Epistolario. A. A. nel biennio 1848-1849. Carteggio inedito (a cura di G. Biadego) (Verona 1910); Canti della
patria (Milano 1912); Autografi aleardiani [pubblicati
da] A. Scolari (Roma 1913); Una lettera inedita [pubblicata da] V. Marchesi (Verona 1914); A. Aleardi nel quadriennio 1850-1853. Carteggio inedito [a cura di] G.
Biadego (in: «Nuovo Arch. Veneto» n.s., v.32., Venezia
1916: 602); Canti scelti […]. Introduzione e note di L.
Grilli (Torino 1917; … 1944); Lettere […] ad Angelo Messedaglia (Verona, Ostiglia 1918); Carteggio AleardiMessedaglia, a cura di L. Messedaglia. In: Opere scelte
di economia e altri scritti si A. Messedaglia (Verona
1921); Una tragedia lirica e altre poesie inedite […], [a
cura di] G. Majone (Verona 1923); Canti scelti […]; con
introduzione a cura di C. Garibotto (Milano 1929); Il
mondo poetico e l'ispirazione patriottica di A. A. [di] A.
Belloni (in: «Atti Accad. di Agricolt., Sc., Lett. e Arti di
Verona» s.5., v.10., 1932: 112); Le piu belle pagine di A.
A.; scelte da G. Citanna (Milano, Roma 1932; Id., 1944);
Poesie giovanili inedite [a cura di] L. Simeoni (in: «Boll.
Soc. Letter. di Verona» a. 13., 1935); Marcantonio Bragadino all'assedio di Famagosta (in: «Annuario Istit.
Tec. Stat. Commerc. “A.M. Lorgna” di Verona» a.s.
1973-74, Povegliano 1974: 51; Id., «Centro Studi “A. Aleardi”», Verona 1978); Canti italiani e patrii; Idillio;
Canti spirituali; La campagna di Roma […]; a cura di G.
B. Pighi («Cassa di Risp. di Verona, Vicenza e Belluno»,
Verona 1975); Aggiornamenti aleardiani (nel centenario
della morte): nota presentata nell'adunanza del 29 ott.
1978 (in: «Atti Istit. Veneto di Sc., Lett. ed Arti» t. 137,
1978-1979, Cl. Sc. Morali, Venezia 1979: 312); Simile alla
18
rosa. Canti scelti […]; con un saggio introduttivo di G.
Giolo (Verona 1985); Il Bragadino di A. Aleardi secondo
l'autografo veneziano (Bibl. Marciana, ms. ital. cl. IX,
618 = 10503); a cura di V. Bertolini («Accad. di Agricolt., Sc. e Lett. di Verona», Verona 1994). (SBN)
24) N° 815 (del Registro Soci)
ALESSANDRINI Federico (dott.), medico ostetrico; esercita la professione a Chiari.
- Nasce nel 1830 (00-Mmm) a Macerata, risiede
a Chiari (Bs), ove muore nel 1887 (00-Mmm).
- Socio effettivo dal 1882 (23-Apr).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no
DBI)
- Pubblica: Sulla salma del d.r cav. Fiorentino Biancinelli
mancato ai vivi il giorno 15 dic. 1871 (in collab.; Brescia
1871); Proposta di operazione cesarea e amputazione utero-ovarica ne' casi di rottura spontanea o traumatica
dell'utero nel travaglio del parto (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1879: 82/ms); Osteomielite subacuta dell'epifisi
superiore tibiale destra (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1880: 159/ms); Annotazioni sulle ernie e sulle erniotomie
(in: «Ann. Universali di Medicina», Milano 1880); Relazione intorno all'infezione acuta da vaccinazione (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1883: 86/ms). (no SBN)
25) N° 1221 (del Registro Soci)
ALLEGRETTI Corrado, disegnatore, tecnico
industriale, naturalista malacologo e biospeleologo; fonda e dirige il Gruppo Grotte Brescia; segret. ed economo del Gruppo Naturalistico «G. Ragazzoni»; a seguito delle ricerche
biospeleologiche compiute nel bresciano ha la
ventura di scoprire specie animali nuove per
la scienza che gli vengono poi dedicate: il Coleottero Trechino Allegrettia boldorii Jeann.,
il Coleottero Bathysciino Boldoria allegrettii
Pav., il Miriapode Prionosoma savinii allegrettii Manfr. e il Mollusco Gasteropode Zospeum allegrettii Conci.
- Nasce nel 1894 (25-Feb) a Savigliano (Cuneo), risiede a Brescia, ove muore nel 1969 (02Mag).
- Socio effettivo dal 1945 (31-Dic), già coadiutore; vice segret. (1967).
- Necrol. e/o Commemor.: U. VAGLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 429); O.
VALETTI (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1969: 431 (bibliografia); N. ARIETTI (in: «Natura Bresc.» 6 (1969): 199); 33. Boll. Gruppo
Naturalistico G. Ragazzoni (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 294).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
- Pubblica: I rocciatori nelle tenebre (in: «La vetta e la
spiaggia» Riv. Mens. Naz. UOEI, a.6., n.2, 1925: 6 e n.4,
1925: 5); Grotte e miti [raccolta di leggende e credenze
relative a grotte] (in: «Il Monte» UOEI e CAI di Cremona a.4., n.1, 1926: 16; n.2, 1926: 32; n.3, 1926: 45; n.4,
1926: 64; n.5, 1926: 82; n.7, 1926: 121); Per l'igiene delle acque (in: «La Vita», Soc. Bresc. d'Igiene, a.45., n.2,
1926: 2); Gruppo grotte. In materia di attività speleologica (in: «Vita Uoeina» Boll. Mens. Comit. Centr. UOEI,
Brescia, a.1., n.5, 1926: 11; n.6, 1926: 9; n.8, 1926: 15;
n.9, 1926: 7); Grotte di Lombardia (in collab.; in: «Il
Monte», Cremona, a.4., n.10, 1926: 169; n.11, 1926: 181;
n.12, 1926: 193; a.5., n.1, 1927: 129; n.2, 1927: 22; n.3,
1927: 34); Grotte di Lombardia (in collab.; in: «Le Grotte d'Italia» a.1., 1927: 29 e 40; a.2., 1928: 83; a.3., 1929:
76 e 200; a.4., 1930: 150; a.5., 1931: 71; a.6., 1932: 31);
Relazione del Gruppo Grotte Brescia. In: Atti 1. Congr.
Speleologico Lombardo (Iseo 1928) (Cremona 1928: 15;
cfr anche «Il Monte» a.6., n.4-5, Cremona, 1928: 53); Il
Conv. di Firenze [Istit. Ital. di Paleontologia Umana di
Firenze] (in: «Il Dopolavoro Escursionistico» a.3., n.2324, Brescia 1929: 16); Il «buco del Frate» (n. 1Lo) (in:
«Il Dopolavoro Escursionistico» a.4., n.3, 1930: 15; cfr.
anche «Rivista Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.4., n.8,
1930: 91); La grotta del Fus (n. 11Lo). Una mancata tragedia in caverna (in: «Rivista Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.6., n.8, 1932: 94); Brevi note sull'attività del
Gruppo Grotte Brescia. In: Atti 1. Congr. Speleologico
Naz. (Trieste 1933: 259); Variabilità della terminologia
speleologica in provincia di Brescia (in: «Comm. Ateneo
di Brescia» 1933: 107); Rinvenimento paletnologico in
Val Trompia (in collab. con M. Pavan; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1935: 251); Le caverne del monte Maddalena (Brescia) e la loro fauna (in collab.; in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1936A:129); Esplorazioni speleologiche (1935-36) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1936B:
44); Schedario delle entità naturalistiche della provincia
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1936B: 58); Ricerche
speleologiche (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B:
44); Note sulla malacologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B: 127); Vacanze estive sulle sassose prode del lago Rotondo (in: «Boll. Mensile, CAI Sez.
di Brescia» a.12., n.9, 1938: 5); Caratteristiche di caverne lombarde (in collab.; in: «Le Grotte d'Italia» s.2., a.3.,
Trieste 1938: 127); Cavità bresciane e loro fauna (Esplorazioni dell'anno 1937) (in collab.; in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1938A: 157); Note speleologiche (in: «Boll.
Mensile, CAI Sez. di Brescia» a.12., n.12, 1939: 4); Attività speleologica nel 1938 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1938B: 53); Speleologismo bresciano e Speleologismo lombardo (in: «Montagna, Riv. Mens. di vita alpina»
a.8., n.7, Torino 1941: 154); Speleologia alturiera sulle
sponde del lago di Garda. Monte Pizzocolo (in: Boll.
CAI Sez. di Brescia» a.15., n.3, 1942: 4); Un po' di speleologia. Il sereno in grotta…? (in: «Boll. CAI Sez. di
Brescia» a.16., n.1, 1943: 3); Primo contributo alla conoscenza della speleofauna malacologica della Lombardia
(in: «Le Grotte d'Italia» s.2., a.5., Trieste 1941-44: 48);
Nuove grotte della provincia di Bergamo e di Brescia (in
collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 23);
Nuove entità malacologiche del Bresciano (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1942B-45: 223); Notizie di speleologia. Bibliografia speleologica bresciana. (in: «Notiziario,
CAI Sez. di Brescia» a.6., 1948: 3); Ancora novità speleologiche nella zona di Serle (in: «Notiziario, CAI Sez. di
Brescia» 7-8, 1948: 2); L'esplorazione della Spluga di
Lusiana. Per una rettifica di priorità (in: «Lo Scarpone»
a.18., n.15-16, Milano 1948: 3); Speleologia. Fascino di
Cariadeghe. Speleologia «in extremis» (in: «Notiziari,
CAI Sez. di Brescia» n.9-10, 1948: 2); Il Congr. Speleo-
logico Naz. di Asiago (in: «Notiziario, CAI Sez. di Brescia» n.11-12, 1948: 4); Concetti nuovi su vecchie nozioni dei speleologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1950: 127); Attività speleologica 1945-1950 (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1950: 183); Interrogativi
persistenti della malacologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1951: 119); Carsismo bresciano (in:
«Terra Nostra» n.5, Brescia 1953: 43 e n.6, Brescia 1953:
17); Attività speleologica (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1953: 190); La paleontologia bresciana e le caverne. In: Atti 7. Congr. Naz. di speleologia (Sardegna
1955) («Rass. Speleol. Ital.» e Soc. Speleol. Ital., Mem.
n.3., 1955: 79); La Soc. Speleologica Italiana e la speleologia nazionale. In: Atti 2. Congr. Speleologico Lombardo (Brescia 1955) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.8., n.2,
Como 1956: 63); Speleologia e sport. In: Atti 2. Congr.
Speleologico Lombardo (Brescia 1955) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.8., n.2, Como 1956: 70); Catalogo delle cavità bresciane inserite neo Catasto Speleologico della
Lombardia orientale. In: Atti II Congr. Speleologico
Lombardo (Brescia 1955) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.8.,
n.2, Como 1956: 78); Il carsismo nel Bresciano. In: Monografia illustrata di Brescia e Provincia («Prodotto Nazionale e Commercio Estero», Brescia 1956: 132); Progresso antispeleologico. In: Atti 3. Congr. Speleologico
Lombardo (Valmadrera, 1956) (in: «Rass. Speleol. Ital.»
a.9., n.4), Como 1957: 148); La paletnologia bresciana e
le caverne. In: Atti I Conv. di preistoria del Bresciano
(Brescia- Terme di Boario, 1956) (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1956: 271); Prospettive paleontologiche della
speleologia bresciana. In: Atti 8. Congr. Naz. di speleologia (Como1956) (in: «Rass. Speoleol. Ital.» a.4., n.2.,
Como 1958: 42); Attività speleologica [1954-1957] (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1957: 219); Tradizioni e
continuità degli interessi speleologici in Brescia. In: Monografia illustrata Brescia e Provincia (In: « Prodotto
Nazionale e Commercio Estero», Brescia 1959: 143); Alcune considerazioni sul buco del Quai. (Relazione presentata al 4. Congr. Speleologico Lombardo: Fiorano al
Serio, 1957) (in: «Rass. Speleol. Ital.» a.13., n.1, Como
1961: 44); Attività speleologica 1959 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1959: 379); La malacologia nostrana al
vagli dell'ambiente «caverna». In: Atti 6. Congr. Speleologico Lombardo (Pian dei Resinelli, 1960) (in: «Rass.
Speleol. Ital.» a.14., n.1, Como 1962: 38); Attività speleologica 1960 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1960:
445); Attività speleologica 1961 (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1961: 255); Attività speleologica 1962 (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1962: 185); Gli endemismi
della fauna malacologica bresciana. In: Relazioni e comunicazioni sul tema dell'8. Congr. del Gruppo Italiano
Biogeografi «Le aree di rifugio e l'endemismo» [Brescia,
1962] (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1962: 13; cfr.
anche «Arch. Bot. e Biogeogr. Ital.» s.4., v.7., fasc.4.,
1962: 190; Cenni sulla conoscenza della malacofauna
bresciana e italiana in generale. In: Relazioni e comunicazioni sul tema dell'8. Congr. del Gruppo Italiano Biogeografi «Le aree di rifugio e l'endemismo» [Brescia,
1962] (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1962: X);
Gruppo grotte. Attività speleologica 1963 (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1963: 353); Gruppo grotte. Attività
speleologica 1964 (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1964:
267); Gruppo grotte. Attività speleologica 1965 (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1965: 331); Molluschi cavernicoli si? no? (in. «Natura Bresc.» a.1., n.1, Brescia
1965: 55); La speleologia del monte Selvapiana e zone
attinenti (Vallio 1966) (a cura delle «Fonti Castello di
Vallio», Brescia 1966); Note e appunti per una storia
dello Speleologismo bresciano (stesura del 1943). In:
Gruppo Grotte Brescia «Corrado Allegretti». 50 anni
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PIERFRANCO BLESIO
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sotto Brescia, a cura di A. Villani (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1975: 196). (no SBN)
26) N° 556 (del Registro Soci)
ALLEGRI Giuseppe (dott.), notaio, umanista,
letterato e poeta; segretario della Congrega
Apostolica di Carità.
- Nasce nel 1821(*) (00-Gen) a Gambara (Bs),
risiede a Gambara; muore nel 1865 (27-Feb).
- Socio onorario dal 1850 (02-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1876: 84).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R.
NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo di
Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia»
1996: 464). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop.
Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI)
(*)
Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe nato nel 1822 (controllare).
- Pubblica: Un cespo di rose. Leggenda (Cremona s.d.); Per
le auspicate nozze Lorenzetti-Cassia (Cremona 1845); Un
cespo di rose. Leggenda (Cremona 1845); Cantica ad Antonio Bazzoni oratore pella Quaresima del 1846 nella
chiesa prepositurale in Gambara (Brescia 1846); Canzone a Costantino Quaranta (in: «Gazzetta Prov.» n. 34,
Brescia 1846); Parole che doveano essere proferite nel
giorno 21 giu. 1846 alle lagrimate esequie di Francesco
Alberto Bazzoni R. Preposto di Gambara (Padova 1847);
Canzone per le nozze di mia sorella Giulia col sig. Pietro
Premi (Brescia 1848); Degli Istituti di beneficenza in
Gambara. Documenti e tradizioni (Brescia 1849); Nelle
nozze di mia sorella Toscolina col sig. Celso Campi. Versi (Brescia 1849); Sulla villa dei conti Piccinardi (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1952-57: 298/ms); A Gaetano Borghini. Canzone (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1852-57: 300/ms); Ricerche storiche e proposta intorno
all'acquedotto Bajamonte: canale d'irrigazione nel comune di Gambara (Brescia 1856); Il moderno guardinfante. Scherzo (Brescia 1857); Poveri fiori. Poesie (Brescia 1857); Gli umoristi e i piagnoni. Cicalata (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1958-61: 286/ms); Per la
morte di Cesare Da Ponte. Carme (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1858-61: 290/ms). (no SBN)
27) N° 1350 (del Registro Soci)
ALMICI Giuseppe (prof. mons. don), Ordinato
sacerdote nel 1928, indi consegue la licenza in
Teologia Dogmatica e viene nominato Superiore del Seminario di Botticino Sera (1931);
Assistente Diocesano di Azione Cattolica e
Segretario della Giunta Diocesana (1935); Delegato Vescovile; Monsignore prevosto Mitrato nella parrocchia dei Ss. Nazaro e Celso indi
nominato Vescovo Ausiliare di Brescia (1961)
indi Vescovo Capitolare (1964), poi Vescovo
della Diocesi di Alessandria (1965).
- Nasce nel 1904 (06-Feb) a Zone (Bs), risiede a
Brescia, ove muore nel 1985 (24-Set).
- Socio effettivo dal 1961 (28-Giu).
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- Necrol. e/o Commemor.: M. PEDINI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1985: 415).
- Note: Per una biografia cfr. C. MANZIANA et
alii., G. A. (Brescia 1986). Breve scheda in M.
EBRANATI, … Ritratti di 68 ospiti illustri di
Salò (Salò 1994). (no DBI)
- Pubblica: Prefazione a: Giacomo Zerneri, Il matrimonio
(Brescia 1956); Il vescovo di Alessandria ai carissimi sacerdoti. Brescia, Sacre Ceneri, 3 mar. 1965 (Brescia
1965); Intervento in: Atti del convegno: «Il contributo del
clero bresciano all' antifascismo e alla resistenza». Brescia, 1975. (Centro di documentazione, Brescia 1985);
(SBN)
28) N° 1186 (del Registro Soci)
AMADONI Guido (dott.), medico chirurgo; si
laurea nell'Univ. di Parma (1902), ove è allievo del prof. Ceccarelli; è poi a Bologna e a Firenze, assistente del prof. Pestalozza; a Brescia è aiuto del primario prof. Mori (1906) al
quale succede come primario chirurgo dell'Ospedale (1920); commissario, poi presidente,
dell'Amministr. degli Spedali Civili di Brescia
(1929-45) e sostenitore della fabbrica del
nuovo nosocomio; inoltre, è presidente della
Società Lago d'Iseo.
- Nasce nel 1876 (08-Apr) a Soncino (Cr), risiede a Brescia, ove muore nel 1966 (19Ago).
- Socio effettivo dal 1937 (10-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.:
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Motivazione della proposta
per la nomina a socio in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1937B: 108. Voce in: A. FAPPANI,
Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no
DBI)
- Pubblica: (no SBN)
29) N° 258 (del Registro Soci)
AMATI Carlo, o ANNATI Carlo (*), architetto
e scrittore d'arte; intraprende gli studi letterari
e filosofici, prima al Seminario di Monza, poi
a Milano col Parini; in seguito frequenta la
I.R. Accad. di Brera, poi, divenuto membro vi
insegna Architettura (1798); collabora con lo
Zanoja, già suo maestro, al completamento
della facciata del Duomo di Milano, per ordine di Napoleone (1807-13); fra l'altro, costruisce il Nuovo Tempio di S. Carlo in Milano
(1836).
- Nasce nel 1776 (22-Ago) a Monza, risiede a
Milano, muore nel 1852 (23-Mar).
- Socio onorario dal 1823 (02-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: Necrologio (in: Appendice alla «Gazzetta di Milano», 28 giu.
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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1852).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). R.
NAVARRINI, Archivio storico dell’Ateneo di
Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia»
1996: 465). Voce, a cura di P. MEZZANOTTE,
in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.II, Roma
1960).
(*)
Erroneamente riportato come Annati Carlo
in: R. NAVARRINI (1996).
- Pubblica: Antichità di Milano (Milano 1804; Id., 1821?);
Gli ordini di architettura del Barozzi da Vignola (Milano
1805; Id., 1839; Torino 1930); Il Duomo di Milano (Milano 1809); Memorie storiche della fabbrica della cattedrale di Pavia del marchese Malaspina di Sannazaro
(Milano 1816); Antichità di Milano: illustrazione delle
sedici colonne presso S. Lorenzo (Milano 1821); Osservazioni sull'uso di collocare modiglioni o dentelli ne'
frontespizii, esposte per lume della gioventù studiosa
dell'architettura (Milano 1825); Memoria sullo stato
dell'architettura civile nel Medioevo estratte dalle notizie
lette dal consigl. De Wiebekincg all’Istit. reale di Francia (traduzione libera) (Milano 1825); Dell'architettura
di Marco Vitruvio Pollione, libri dieci (Milano 1829-30;
Firenze 1988); Succinte memorie intorno le sedici antiche
colonne presso S. Lorenzo (Milano 1831); Succinta descrizione della Corsia de' Servi in Milano e del progettato tempio di S. Carlo (Milano 1834); Disegni e modelli
del nuovo Tempio di S. Carlo in Milano (Milano 1836);
Divertimento architettonico sulla convenienza di adottare
o di escludere i medaglioni e dentelli nei frontespizi (Milano 1837); Regole del chiaroscuro in architettura (Milano 1840); In morte del canonico teologico Giuseppe Tancredi. Qual monumento di gratitudine… dedicavano (in
collab.; Potenza 1864); Il 10 febb. 1878 nella luttuosa sacra cerimonia in questa chiesa cattedrale a monumento
sincero di gratitudine e filiale affetto pel defunto (Potenza 1878); Barozzi da Vignola, Gli ordini di architettura
civile (Milano 1895). (SBN)
- Fra le sue opere: I disegni, riprodotti in calcografia, che
illustrano le sue pubblicazioni; La chiesa di Casate Nuovo in Brianza (1805); La facciata della chiesa di Brivio; Il
pulpito ligneo del Duomo di Monza; La chiesa di S. Carlo in Milano (1836).
30) N° 656 (del Registro Soci)
AMBROSI Francesco (dott.), letterato e storico, ma anche naturalista botanico. Studia, da
autodidatta, Storia e Filosofia; ma soprattutto
le Scienze naturali e particolarmente la Botanica; partecipa alla fondazione del Museo di
Storia Naturale di Trento (1858) del quale,
poi, ne è direttore; direttore anche della Biblioteca civica di Trento (1864); Membro
dell’Accad. degli Agiati di Rovereto; …
- Nasce nel 1821 (17-Nov) a Borgo Valsugana,
risiede a Trento, ove muore nel 1897 (09Apr).
- Socio corrispondente dal 1866 (13-Mag).
- Necrol. e/o Commemor.: F. GARBARI E G.
TOMASI, F. A. Un ricordo a cento anni dalla
morte (in: «Natura Alpina» v.49, n.3, Trento
1998: 19);
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no
DBI)
- Pubblica fra l'altro: Jacopo Aconcio, o il piu antico filosofo
trentino (in: «Pro Patria» Trieste 18.?.); La metamorfosi
degli insetti (in: «Pro Patria» Trieste 18.?.) Oggetti preistorici trentini conservati nel Museo Civico di Trento.
Relazione (in: «Boll. di Paletnologia Ital.» a.2., n.8, Parma 18.?.); Flora von Südtirol (In: «Österreichisches Botanisches Wochenblatt.» 3, 1853); Flora del Tirolo meridionale, ossia: descrizione delle specie fanerogame che
crescono spontanee sopra il suolo trentino e nelle terre
adjacenti comprese fra la catena delle Alpi Retiche sino
ai confini del Lombardo-Veneto (2 voll.; Padova 185457); Biografia di A. Sicca, estratta dalle sue memorie
(Rovereto 1863); La legge del progresso nelle origini del
mondo, con annessa un'appendice sul concetto della natura presso gli antichi (Milano 1864); Prime letture popolari di Storia d'Italia per le scuole serali di Trento (2 voll.;
Trento 1869-70); Il Trentino e il comune di Trento. In: Dizionario corografico dell'Italia annesso all'opera: “L'Italia
sotto l'aspetto fisico, storico, letterario, artistico e statistico, ecc.“ (Milano post 1871); L'Evo Antico trentino. Studio (Trento 1872); Nel giorno del trasferimento delle ceneri del comm. Tommaso Gar da Desenzano al Cimitero di
Trento discorso letto in Riva al Lago di Garda (Trento
1873); Dante Alighieri e la Divina Commedia. Ragionamento staccato da una storia del Medio Evo italiano
(Trieste 1874); Dante e la natura, ovvero Frammenti di
filosofia e storia naturale desunti dalla Divina Commedia
(in: «Atti Soc. Veneto-Trentina di Sc. Natur. residente in
Padova» vol.3., fasc.1, Padova 1874); Inquisizione e gesuitismo primitivo. Brano di storia del sec. 16. (Trieste
1874); Il Trentino nel Cinquecento. Narrazione storica
(in: «Arch. Stor. Ital.», Firenze 1875); Concetto della natura presso gli antichi. Guida per un'escursione nella Valle
di Sella e la Cima delle Dodici (in: «Ann. Soc. Alpina del
Trentino», Trento 1876); Cenni per una storia del progresso delle scienze naturali in Italia (Padova 1877);
L’intelligenza degli animali superiori. Esempi e considerazioni (Trieste 1877); I selvaggi antichi e moderni considerati nei loro rapporsi colla civiltà e la religione (in:
«Mente e Cuore», Trieste 1877); La compagnia di Virgilio, Stazio e Dante, ovvero i Canti 21.-25. del Purgatorio
esposti e considerati (in: «Mente e Cuore», Trieste
1878); La Valle di Tesino agli alpinisti trentini: raccolti
in Pieve li 2 sett. 1877. Discorso (in: «Ann. Soc. Alpinisti Trentini», Borgo 1878); Dante nel cielo di Venere, ovvero canto 8. e 9. del Paradiso (in: «Mente e Cuore», Trieste 1879); Il Medio Evo trentino. Memoria (in: «Arch.
Storico Ital.» a.3., s.4, n.9, 1879: 74 e 413); Profili di una
storia degli scrittori e artisti trentini (Borgo 1879; Id.,
Trento 1894); La Valsugana descritta al viaggiatore Contribuzione ad una guida del trentino. (Borgo 1879; Ibid.,18802; Ibid., 18873); Il cielo. Riassunto scientifico
letto nell’adunanza della Soc. Veneto-Trentina tenuta a
Schio (30 e 31 magg. 1880) (in: «Bull. Soc. VenetoTrentina di Sc. Natur.» n.4, Padova 1880); Lettere di
Francesco Castelalto al Duca di Mantova Federico II,
precedute da cenni storico descrittivi di Telve e del Castelalto (Borgo 1881); Sommario della storia trentina dai
tempi più antichi sino agli ultimi avvenimenti (Borgo
1881; Id., Bologna 1976; Id., Borgo 1896); Successo del
conte Ottavio Avogadro che occupò Riva nel 1538, narrato da un anonimo contemporaneo. In occasione delle
nozze Prandini-Berti (3 sett. 1881) (Riva 1881); Trento e
21
PIERFRANCO BLESIO
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il suo circondario, descritti al viaggiatore (Trento 1881);
Della flora trentina. Note e considerazioni (in: «Ann.
Soc. degli Alpinisti Trentini» 1881-1882, Rovereto
1882); Di Castellero Trentino oggi Castel d'Ario Mantovano. Ricordi storici (in: «Arch. Stor. per Trieste, l'Istria
ed il Trentino» v.1., fasc.4., Roma 1882); Di Pietro Andrea Mattioli senese e del suo soggiorno nel Trentino,
aggiuntevi due lettere di lui al Cardinale Cristoforo Madruzzo Principe Vescovo di Trento. Note Biografiche (in:
«Arch. Trentino», Trento 1882); Il passaggio del Principe Eugenio di Savoja per le Alpi Trentine. Frammento
storico con un'appendice (in: «Arch. Trentino» a.1.,
Trento 1883); Scrittori ed artisti trentini (Trento 1883);
La terra e i suoi morti (in: «Mente e Cuore», Trieste
1883); Un canestro d'Imenomiceti raccolti nella Valle di
Sella nell'ago. e sett. del 1882. (in: «Bull. Soc. VenetoTrentina di Sc. Natur.» t.3., n.1, Padova 1884); I Ragni nella natura (Trento 1884); Del Vescovo Principe Giammichele dei conti di Sporo e del Trentino durante la guerra
della successione di Spagna. Cenni storici (Trento 1885);
Carlo Emanuele Madruzzo e la stregoneria. Appunti di
storia trentina (in: «Arch. Veneto». Venezia 1886); Delle
invasioni francesi del Trentino sino alla secolarizzazione
del principato. Ricordi storici 1796-1802 (Trento 1886; e
in: «Giorn. d'Affari e di Famiglia» per l'anno 1887);
L’orso nel Trentino. Cenni storico-naturali (in: «Ann.
Soc. Alpinisti Trentini» n.12, 1885-1886, Trento 1886;
Id., 1889); Commentari della storia trentina, con un’ appendice di notizie e documenti (Rovereto 1887; Trento
1985); I Vescovi di Trento da Nicolò di Bruna a Mainardo di Neuhaus e l'invasione di Lodovico di Brandeburgo
nel Trentino (1237-1362) (in: «Arch. Trentino», Trento
1887: 232); Jacopo Aconcio o il più antico filosofo Trentino (in: «Pro Patria», Trieste 1888); L’istinto degli insetti
(in: «Ann. Soc. Alpinisti Trentini» n.14, 1887-1888, Rovereto 1889); La metamorfosi degli insetti (Trento 1889);
Le piante crittogamo-vascolari del Trentino (in: «Ann.
Soc. Alpinisti Trentini» n.14, 1887-1888, Rovereto
1889); Naturalisti trentini. Ricordi biografici (in: «Boll.
della Soc. Veneto-Trentina di Sc. Nat. in Padova», t.4.,
n.3, Padova 1889); La Biblioteca di Trento. Cenni storici
(Trento 1890); Tipografi trentini e le loro edizioni (in:
«Arch. Trentino» a.9., fasc.2,, Trento 1890; Id., 1891);
L’Uomo e le sue razze. Cenni critico-naturali (in: «Bull.
Soc. Veneto-Trentina» t.5., n.1, Padova 1890; Id., 1891);
Scrittori e artisti trentini; 2 parti (Trento 18942; ripr.
facs., Bologna 1972); Epilogo storico-filosofico-naturale
della Divina Commedia, esposto al popolo nell’occasione
che si erge in Trento il monumento a Dante Alighieri
(Trento 1896). (SBN)
- Inoltre, postumi: Castro dei Volsci. Storia e storie (Roma
1980); Poliorama castrense. Vocaboli e detti dialettali
con spunti di storia e aneddoti riferentesi alla terra di
Castro («Strenna Ciociara», Roma 1989). (SBN)
31) N° 1309 (del Registro Soci)
AMBROSIONI Pietro (dott. prof.), microbiologo, medico igienista; professore universitario dal 1949; ordinario di Igiene nell'Univ. di
Modena, poi nell'Univ. di Bologna (1958) ove
diviene direttore dell'Istit. di Igiene. Membro
dell’Accad. di Scienze, Lettere ed Arti di Modena (1957); Medaglia d’Oro dei Benemeriti
della Scienza e della Cultura (1972)
- Nasce nel 1904 (00-Mmm) a Chiari (Bs), risiede a Bologna; muore nel 1982 (00-Mmm).
- Socio corrispondente dal 1959 (16-Set);.
22
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: (no DBI)
- Pubblica: Bottiglie di vetro o contenitori a perdere per la
distribuzione del latte pastorizzato? (s.l. s.d.); Brevi nozioni fondamentali sul modo di propagarsi delle malattie
infettive con particolare riguardo a quelle esantematiche
(Modena 1950); Presentazione a: Carlo Setti, Trattato di
parassitologia veterinaria. (2 voll.; Modena 1955); Identificazione in vitro del Bacillus tetani (in collab.; Modena
1957); La salute nel mondo: dieci anni di progresso.
Conferenza tenuta a Sondrio il 7. apr. 1958 in occasione
della Giornata mondiale della sanità (Sondrio 1959);
Prefazione a: Innocenzo Moretti, Piccolo compendio di
igiene e tecnica ospedaliera, ad uso dei partecipanti ai
concorsi per primari ed aiuti ospedalieri (Bologna 1959);
Prefazione a: I. Moretti e V. Sabena, Compendio di igiene e tecnica ospedaliera ad uso dei partecipanti ai concorsi per primari ed aiuti ospedalieri (Bologna 1961);
Biologia della Hartmannella castellanii, rilievo di alcuni
nuovi fenomeni biologici: film scientifico (in collab.; Modena 1962); Epidiologia e profilassi immunitaria della
poliomielite. 1: Epidiologia; 2: Profilassi immunitaria
(Milano 1965). (SBN)
32) N° 312 (del Registro Soci)
AMBROSOLI Francesco, letterato; laureato in
Giurisprudenza nell’Univ. di Pavia (1818); è a
Milano dove, per motivi politici, gli viene impedito di professare l’avvocatura, per cui si
dedica allo studio del latino, del greco e
dell’italiano; prof. di lingue classiche nei Licei di varie città lombarde; interdetto dalla polizia austriaca anche all'insegnamento pubblico, è impiegato straordinario nella Biblioteca
di Brera; riconosciuti, in fine, i suoi meriti anche dall’ I.R. Governo, ottiene la cattedra di
Filologia latina e greca, di Letteratura classica
e di Estetica nell’Univ. di Pavia (1942); nominato Direttore generale provvisorio dei
Ginnasi liceali di Lombardia, gli verrà tolto
l’incarico per “persecuzione politica”; membro effett. dell’I.R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett.
(1843).
- Nasce nel 1797 (27-Gen) a Como, risiede a
Como, poi a Milano ove muore nel 1868 (15Nov).
- Socio onorario dal 1828 (20-Gen).
- Necrol. e/o Commemor.: cfr. Inaugurazione
del busto di F. A. (il 31 mag. 1871 nell'atrio
della Biblioteca di Brera in Milano) (Milano
1871).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in a cura di A. ASOR-ROSA in: «Dizion. Biogr.
degli Ital.» (Vol.II, Roma 1960).
- Pubblica: Notizia delle conferenze tenute in Verona dalla
Commiss. per l'ordinamento degli studi. (Con approvazione ministeriale) (Verona s.d.); Dialoghi di varia istruzione (Milano 18??); Dell'oracolo e degli Anfizioni di
Delfo. Dissertazione (Milano 1821); La Divina Comme-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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dia di Dante Alighieri; con note raccolte da F. A. (Milano 1824); La Storia romana di Tito Livio recata in italiano da Jacopo Nardi, aggiunti i supplementi del Freinshemio nuovamente tradotti (Milano 1825; Napoli 1857;
Ibid., 1858); La maestà di Francesco I nella R. Città di
Como. Canzone (Milano 1825); Opuscoli di Plutarco
volgarizzati da Marcello Adriani nuovamente confrontati
col testo e illustrati con note. Tomo I-VI (Milano 182529; Napoli 1841); Discorso alla traduzione di: Federico
Schiller, La sposa di Messina (traduzione del cav. Andrea Maffei) (Milano 1827); Della geografia di Strabone,
libri 17 volgarizzati (5 voll.; Milano 1827-35); Comentarii di C. Giulio Cesare antica versione riveduta (vol. unico) (Milano 1828); Storia della letteratura antica e moderna di Federico de Schlegel, traduzione (2 voll.; Milano 1828; Ibid., 1857; 1928; Napoli 1834; Ibid., 1838;
1855; 1858; Torino 1843; Ibid., 1974); Grammatica della
lingua italiana (Milano 1829); Manuale della lingua italiana (Milano 1829); Le storie di Ammiano Marcellino.
Tradotte, con note (2 voll.; Milano 1829-30); Grand dictionnaire francais-italien, compose sur les dictionnaires
de l'Academie de France et de la Crusca/ par l'abbe
Francois d'Alberti de Villeneuve (Milan 1829; Ibid.,
1840; 1842); Grande dizionario italiano francese, composto sui dizionarj dell'Accad. di Francia e della Crusca,
arricchito di tutti i termini proprj delle scienze e delle arti, dell'ab. Francesco D'Alberti di Villanova (Milano
1829); Nuova grammatica della lingua italiana compendiata secondo i programmi governativi, ad uso delle
scuole elementari (Milano 1829); L'album. Repertorio
scientifico artistico letterario (Milano 1830); Guida alla
virtù per la via del diletto. Opera di educazione morale
(Milano 1930); Letteratura greca e latina. Scritti editi e
inediti; raccolti e ordinati da S. Grosso (Napoli 1930);
Manuale della letteratura italiana (Milano 1831; Firenze
1832; Ibid., 1864; 1866; 1872; 1875; 1880; 1885; 1896);
Scritti letterari editi ed inediti; con una introduzione del
prof. ab. P. Zambelli intorno alla vita e alle opere
dell'Autore (Firenze 1831); L' ingegnoso idalgo Don Chisciotte della Mancia di Michele Cervantes di Saavedra;
tradotto da B. Gamba ed ora riveduto (Milano 1831; Napoli 1860); Vocabolario greco-italiano per uso dei ginnasi e dei licei; Tradotto dal vocabolario greco-tedesco
del professore C. Schenkl (Torino 1831; Ibid., 1866;
1873; 1875; 1877; 1894; 1900?; 1908; 1985; Id., Firenze
1866; Id., Vienna 1873; Ibid., 1881; 1884; 1886; 1889;
1892; 1900?; 1921; Milano 1940); Alcune sculture del
professore Pompeo Marchesi. Lettera al dottore F. Mocchetti (Milano 1832); Sonetti di ogni secolo della nostra
letteratura, con note (Milano 1834); Guida alla virtù per
la via del diletto. Opera di educazione morale. 1.1: Adolescenza (1838); 3.2: Infanzia (1838); 4.2: Adolescenza
(1838); 5.3: Infanzia (1839); 7.4: Infanzia (1839); 8.4:
Adolescenza (1839); 9.5: Infanzia (1839); 10.5: Adolescenza (1839); 11.6: Infanzia (1839); 12.6: Adolescenza
(1840); 13.7: Infanzia (1840); 15.8: Adolescenza (1841)
(Milano 1938-41); Dell'Anabasi, o Spedizione di Ciro:
libri 7 di Senofonte; tradotti (Milano 1839; Ibid., 1869;
1872; 1877; 1883; 1888; 1895; 1902; 1914; Id., Torino
1912; Ibid., 1913; 1923); Prose scelte dalla vita dei santi
padri (Brescia 1839); Fiori d'arti e di lettere italiane
(Milano 1840?); Prima lezione recitata nella I.R. Univ. di
Pavia il giorno 21 nov. 1842 (Milano 1843); Solenne riaprimento degli studi nell'I.R. Univ. di Pavia. Discorso
(Milano 1844); Prose edite e inedite, per istruzione e diletto della gioventù (Milano 1844); Luoghi notabili per
sentimento e locuzione nei morali di S. Gregorio tradotti
nel sec. XIV. Scelti e pubblicati (Milano 1847); Letture
italiane proposte agli scolari della quarta classe dei ginnasi (Vienna 1854); Le nouvel Alberti. Dictionnaire en-
cyclopedique francais-italien (Milan 1855); Raccolta di
lettere originali del sig. prof. F. Ambrosoli della Magistratura di Comacchio e del defunto Vincenzo Gioberti
indirizzate ad Annibale Nuvoli di Longo (Bologna 1861).
- Inoltre (postumi): I Paralipomeni della Batracomiomachia di Giacomo Leopardi; con le note scritte (Livorno
1869); Le poesie di Giacomo Leopardi, con postille inedite ai Paralipomeni della Batracomiomachia (Livorno
1869); Rime di Francesco Petrarca con l’ interpretazione
di Giacomo Leopardi e con note inedite (Firenze 1870;
Ibid., 1872; 1876; 1879; 1881; 1884; 1886; 1888; 1891;
1897; 1900; 1904; 1914); Sonetti d'ogni secolo della letteratura italiana, premesse alcune prose sul sonetto (Milano 1871); Storia d'Italia durante il periodo romano (Firenze 1871); Scritti letterari editi e inediti, con introd. del
prof. ab. P. Zambelli, Intorno alla vita e alle opere dell'A.
(2 voll.; Firenze 1871-73); Letteratura greca e latina.
Scritti editi e inediti, raccolti e ordinati da S. Grosso (Milano 1877). (SBN)
33) N° 685 (del Registro Soci)
AMBROSOLI Giacomo (dott.), medico; Medico supplente nell’Ufficio di Pubblica sorveglianza di Milano (1850-51); membro della
Commissione straordinaria di sanità di Milano, per l’epidemia colerica del 1867;
- Nasce nel 1804 (08-Mag) a Milano, risiede a
Milano; muore nel 1868 (27-Dic).
- Socio corrispondente dal 1868 (10-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: Breve necrologia in:
«Gazzetta Med. Ital.; Lomb.». n.1, 1869: 8.
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Vedi:
P. ZOCCHI, Il Comune e la salute: Amministrazione municipale e igiene pubblica a Milano (1814-1859) (Milano 2006: 116). (no
DBI)
- Pubblica: Intorno all’invasione del cholera-morbus in
Milano nell’anno 1849 (in collab.; in: «Ann. Universali
di Medicina» 36, 1849: 394 e 243); (no SBN)
34) N° 484 (del Registro Soci)
AMICI Giovanni Battista o AMICI Giambattista, ingegnere, ma anche ottico, astronomo e
naturalista; applica le sue cognizioni tecniche
all'ideazione e alla fabbricazione di strumenti
ottici; in Modena viene istruito alla Matematica da Paolo Ruffini; si laurea poi nell'Univ. di
Bologna diplomandosi in Ingegneria e Architettura (1807); nominato professore di Geometria e Algebra nel Liceo di Modena (1810);
chiamato alla cattedra di Geometria, Algebra
e Trigonometria sferica nella Facoltà di Filosofia dell'Univ. di Modena (1815); dispensato
dall'insegnamento con decreto ducale, si dedica esclusivamente alle ricerche astronomiche
e naturalistiche e all'invenzione e costruzione
di strumenti ottici (cannocchiali, telescopi e
microscopi) per la cui perfezione gli viene as23
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
segnata la Medaglia d'Oro dal R. Istit. Lomb.
di Sc. e Lett.; nominato da Leopoldo II Granduca di Toscana alla carica di Astronomo del
R. Museo di Fisica e Storia Naturale alla Specola di Firenze, succede al francese JeanLouis Pons; nel 1831, nominato Prefetto
dell'Istruzione Pubblica dal Governo Provvisorio, è chiamato alla Cattedre e Osservatorio
di Astronomia dell'Univ. di Pisa. Nel campo
della Storia Naturale si occupa della fisiologia
e di alcune patologie crittogamiche delle piante; nonché del calcino del baco da seta. È uno
dei XL della Soc. Ital. delle Sc. di Modena;
socio dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti,
membro dell’I.R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett.
(1844), della R. Accad. delle Sc. di Torino e
dell'Accad. dell' Istituto di Bologna.
- Nasce nel 1786 (25-Mar) a Modena, risiede a
Firenze, ove muore nel 1863 (10-Apr).
- Socio onorario dal 1842 (06-Mag).
- Necrol. e/o Commemor.: U. VON MOHL, G. A.
(in: «Botanische Zeitung» XXI (34), Leipzig
1863); G. BRIOSI (con bibliografia; in: «Atti
Istit. Bot. Univ. di Pavia» s.II, XI, 1908).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Cenno
in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta. Vol. I (Milano 1974). Voce in: A. MAGGIOLO, I Soci
dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti Accad.
Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova
2000: append.); anche la voce, a cura di G.
ABETTI, et Alii, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.II, Roma 1960).
- Pubblica: Dichiarazione relativa ad alcuni mss sulle Medicee della Palatina di Firenze (s.l., s.d.); Sopra alcuni
strumenti per livellare (s.l., s.d.); Descrizione di un nuovo micrometro (in: «Mem. di Matem. e di Fisica della
Soc. Ital. delle Scienze» 17., Verona 1816); De' microscopj catadiottrici. Memoria (in: «Atti Soc. Ital. delle
Scienze in Modena» 18.-1818, Modena 1820; 107); Osservazioni sulla circolazione del succhio nella Chara (in:
«Atti Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 18.-1818, Modena 1820: 183); Sopra le Camere lucide. Memoria (Bologna 1819); Memoria sopra un cannocchiale iconantidiptico (in: «Mem. di Matem. e di Fisica della Soc. Ital.
delle Scienze in Modena» 19., Modena 1821); Memoria
sulla costruzione di un canocchiale acromatico senza
lenti eseguito con un sol mezzo rifrangente (in: «Mem. di
Matem. e di Fisica della Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 19., Modena 1821: 121); Sur un nouvel instrument de
reflection (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et
Statist. du baron de Zach» 6., Genes 1822: 554); Osservazioni microscopiche sopra varie piante. (in: «Atti Soc.
Ital. delle Scienze in Modena» 19., Modena 1823); Sur
les micromètres prismatique (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 8., Genes
1823: 67); Sur les mesure des étoiles doubles (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de
Zach» 8., Genes 1823: 216); Sur la finesse des divisions
24
dans les instruments d'astronomie (in: «Corresp. Astron.
Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach» 9., Genes
1823: 237); Nouveau micromètre intermédiaire (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de
Zach» 9., Genes 1823: 517); Descrizione di un nuovo circolo ripetitore in altezza ed in azimuth (in: «Mem. R.
Accad. Sc. Lett. Arti di Modena», Modena 1825); Limites
de la visibilité des divisions sur les instruments d'astronomie (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist.
du baron de Zach» 12., Genes 1825: 334); Observations
des satellites de Jupiter en plein jour (in: «Corresp. Astron. Geograf. Hydrogr. et Statist. du baron de Zach»
12., Genes 1825: 539); Lettera del dottore Antonio Bertoloni prof. di botanica nell'Univ. di Bologna al signore
G.B. Amici prof. di matematica nell'Univ. di Modena
(Bologna 1826); Descrizione di alcune specie nuove di
Chara ed osservazioni microscopiche sulle medesime (in:
«Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 1., parte 2.,
Modena 1827: 199); Altre sette specie di Oscillaria (in:
«Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 19., Modena
1829); Alcune osservazioni ed esperienze copra la linfa
che in primavera geme dalla vite (in: «Mem. R. Accad.
Sc. Lett. Arti di Modena» 19., Modena 1829); Dimostrazioni al microscopio di organismi animali e vegetali (in:
«Mem. R. Accad. Sc. Lett. Arti di Modena» 19., Modena
1829); Observations sur l'accroissement des Végétaux
(in: «Ann. des Sc. Nat.» 21., Paris 1830: 92); Note sur le
mode d'action du pollen sur le stigmate; extrait d'une
lettre à M. Mirbel (in: «Ann. des Sc. Nat.» 21., Paris
1830: 329); Lettres du d.r Amici à M. Mirbel. qui en a
donné communication à l'Académie des Sciences, dans la
séance du 28 mars 1831 (in: «Ann. des Sc. Nat.» 22., Paris 1831: 426); Beschreibung eines neuen NivellirInstruments (in: «Ann. der Physik und Chemie» 28.,
Leipzig 1833: 108); Descrizione di una Oscillaria vivente
nelle acque termali di Chianciano ed osservazioni microscopiche per servire alla storia di questa pianta (Firenze
1833); Ueber die Farbenzerstreunung in einem und demselben Mittel (in «Ann. der Physik und Chemie» 35.,
Leipzig 1835: 609); Descrizione di alcuni istrumenti da
misurare gli angoli per riflessione (in: «Mem. di Matem.
e di Fisica della Soc. Ital. delle Scienze in Modena» 21.,
Modena 1837: 142); Descrizione di un nuovo istrumento
per livellare (in: «Atti I.R. Accad. Economico-Agraria di
Firenze» 15., Firenze 1837: 123); Sopra alcuni istrumenti
che servono a conoscere le situazioni parallele all'orizzonte (in: «Atti I.R. Accad. Economico-Agraria di Firenze» 15., Firenze 1837: 129); Nota sull'esistenza di un budello nel polline (in: «Biblioteca Italiana» ossia, «Giorn.
di Letter., Sc. ed Arti» tomo 100., 25, Milano 1840: 237);
Sul processo col quale gli ovuli vegetali ricevano l'azione
fecondante del polline (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.»
Pisa 1840: 136); Sulla circolazione che si osserva negli
internodi della Chara (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.»
Pisa 1840: 149); Opinione relativa all'ascensione della
linfa nelle piante (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.» Pisa
1840: 165); Sulla presenza dei pori nei vasi delle Conifere e sulla loro struttura (in: «Atti 1a Riun. Scienziati Ital.»
Pisa 1840: 166); Comunicazione su un nuovo canocchiale
(in: «Atti 3a Riun. Scienziati Ital.» Firenze 1841: 200);
Sulla fecondazione delle piante (Cucurbita pepo) (in:
«Atti 4a Riun. Scienziati Ital.» Padova 1843: 279); Osservazioni sugli zoospermi della Chara (in: «Atti 4. Riun.
Scienziati Ital.» Padova 1843: 284); Nuove osservazioni
sugli stomi del Cereus peruvianis (in: «Atti 4a Riun.
Scienziati Ital.» Padova 1843: 327); Sulla struttura degli
stomi (in: «Atti 6a Riun. Scienziati Ital.» Milano 1845:
513); Sulla fecondazione delle Orchidee (in: «Atti 8a
Riun. Scienziati Ital.» Genova 1847: 542); Nota in risposta al primo articolo dello Schleinden dal titolo: Bemerkung zur Bildungsgeschichte des vegetabilischen Embryo
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
(in: «Atti 8a Riun. Scienziati Ital.» Genova 1847: 551);
Note sur un appareil de polarisation (in: «Ann. de Chimie et de Physique» 3.ser., 12., Paris 1844: 114); Description du petit microscope achromatique (in: «Ann. de
Chimie et de Physique» 3.ser., 12., Paris 1844: 117); Osservazioni microscopiche sulla malattia dell'uva (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» 30., Firenze 1852: 405); Sulla malattia dell'uva (in:
«Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» 30., Firenze 1852: 454); Nota sopra alcune «Nuove fave e veccie» ammalate (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria dei Georgofili di Firenze» 31., Firenze
1853: 292); Sulla malattia della foglia del gelso, detta
fersa o seccume (in: «Atti R. Accad. Economico-Agraria
dei Georgofili di Firenze» n.s., 1., Firenze 1853: 72); Lettura sugli elementi parabolici approssimati della Cometa
(in: «Ann. di Sc. Matem. e Fisiche» 5., Roma 1854: 148);
Meridiana iconantidiptica (in: Il Nuovo Cimento» 1., Pisa 1855: 44; Di un nuovo microscopio portatile (in: «Il
Tempo», 1858: 161); Sulla fibra muscolare (in: «Il Tempo» 2., 1858: 328); Sulla natura dei corpuscoli ovoidali
dei semi e dei bachi da seta affetti di atrofia (in: «Ann. di
Chimica Applicata alla Medicina» 3.ser., 35., Milano
1862: 315); Catalogo degli istrumenti costruiti e trovati
dopo la sua morte presso di lui (Modena 1863); Di alcune osservazioni ed esperienze sopra la linfa che in primavera gene dalla vite (in: «Mem. R. Accad di Sc. Lett.
Arti di Modena, 19., Modena 1879: 28); Dimostrazioni al
microscopio di organismi animali e vegetali (in: «Mem.
R. Accad di Sc. Lett. Arti di Modena, 19., Modena 1879:
49). (SBN)
- Si veda inoltre: Di una interessante scoperta del modenese G.B. Amici e de' suoi progressi; di G.B. De Toni (in:
«Ann. R. Univ. di Modena», 1906: 39); G.B. Amici. Cenno sull'opera sua, e ritratto; di G. Briosi (in: «Atti Istit.
Botanico Univ. di Pavia» s.2, 11., 1908: 3, con bibliogr.);
Sopra un cimelio della scoperta di G.B. Amici sulla fecondazione delle piante; di B. Longo (in: «Atti Soc. Toscana Sc. Nat.», Pisa 1928); Nel centenario della morte
di G.B. Amici. Carte inedite dell'Archivio di Stato in Lucca; di G. Arrighi (Firenze 1963); Lettere di G.B. Amici
nelle biblioteche di Forlì e di Lugo, 30 inediti; di G. Arrighi (Firenze 1965); Di alcune lettere di G.B. Amici; di
C. Pighetti (s.l. 1970); Di alcune lettere di G.B. Amici, 2;
di C. Pighetti Bonati (s.l. 1973); La scienza degli strumenti. G. B. Amici, ottico, astronomo e naturalista; di G.
Tarozzi (Modena 1989); I diari dei viaggi e altri documenti della vita e dell'attività di G.B. Amici; di Giovanna
Amici Grossi (s.l. 1996); Corrispondenza di G.B. Amici
con A. von Humboldt, L. Oken, M. Faraday. E. du BoisReymond; di A. Meschiari (s.l. 1997); Corrispondenza di
G.B. Amici con Giuseppe Bianchi, Leopoldo Nobili, Enrico e Macedonio Melloni; di A. Meschiari (s.l. 1998);
Corrispondenza di G.B. Amici con Francesco Carlini; di
A. Meschiari (Milano 1999?); Corrispondenza di G.B.
Amici con Carlo Matteucci e Angelo Secchi; di A. Meschiari (Firenze 1999); Corrispondenza di G.B. Amici
con Ottaviano Fabrizio Mossotti; di A. Meschiari (s.l.
1999); G.B. Amici; di Hugo von Mohl (s.l. 1999); Corrispondenza di G.B. Amici con ottici e meccanici: Buron,
Chevalier, Duboscq, Ertel, Frunhofer, Guinard e Feil,
Hartnack, Lerebours, Merz, Nachet, Oberhauser (Firenze
2000); Corrispondenza di G.B. Amici con Giovanni Plana; di A. Meschiari (Firenze 2000); Le carte del Fondo
G.B. Amici e della Raccolta Amici Grossi nella Biblioteca Estense di Modena; di A. Meschiari (Firenze 2001);
Corrispondenza di G.B. Amici con Franz Xaver von
Zach; di A. Meschiar (Firenze 2002). (SBN)
35) N° 912 (del Registro Soci)
AMIGHETTI Alessio (prof. don), naturalista,
geologo, oltre che musicista e poeta; appena
ordinato sacerdote è curato a Flaccanico
(1876) ove tiene anche una scuola privata;
cappellano a Bossico (1877) vi studia anche le
formazioni geologiche, i terrazzi glaciali e il
fenomeno carsico; curato a Branico (1883),
poi insegna religione nel Ginnasio di Lovere,
ove è anche vice direttore del Collegio (188688). Nominato Socio attivo dell’Ateneo di
Bergamo (1889), ne è dimissionario nel 1902.
- Nasce nel 1850 (09-Mag) a Ceratello di Costa
Volpino (Bg), risiede a Lovere (Bg); morirebbe a Qualino (o a Branico?) nel 1937 (27Gen).
- Socio corrispondente dal 1900 (23-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: A. FERRETTI TORRICELLI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1937B:
35).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia [1977]). Per una biografia cfr. P. GUERRINI, Il carteggio di un povero curato di montagna. Lettere inedite di A. Stoppani, G. Bonomelli, A. Fogazzaro, T. Taramelli, P. Castelfranco a don A. A. (in: «Bergomum» n. 2,
1943); L. VOLPI, I naturalisti bergamaschi
(Bergamo 1942); nonché: Don A. A. e Una
gemma subalpina; presentazione del sindaco
G. Belotti; A. AVOGADRO, Il geologo; A. FAPPANI, Il sacerdote e lo studioso (Brescia
1987). (no DBI)
- Pubblica: Nuove ricerche sui terreni glaciali dei dintorni
del lago d'Iseo (Lovere 1889); La penisola di Sermione
sul lago di Garda. Reminiscenze (Lovere 1891); Una
Gemma subalpina. Escursioni autunnali e conversazioni
sulla geologia applicata al lago d'Iseo (Lovere 1893; Id.,
1896); La Gola del Tinazzo presso Lovere. Geologia e
paesaggio (Lovere 1897); Il fenomeno carsico sul lago
d'Iseo (in: «Riv. di Fisica, Matem. e Sc. Nat. di Pavia»,
1900); Pozzo glaciale a Cedegolo (in: «Illustr. Camuna»
a.17 (8), Breno 1920: 1); Il viaggio dell'antico ghiacciaio
camuno (in: «Illustr. Camuna-Sebina» a.31 (5), Breno
1934: 12). (SBN)
36) N° 783 (del Registro Soci)
AMUS Eugenio, artista pittore; allievo del Rottini e dello Joli nella scuola di disegno di Brescia (1850); studente di architettura è allievo
di Antonio Tagliaferri (1852) e all'I.R. Accad.
di Brera ha per maestro l'Hayez (1853-56); artisticamente si dedica in modo particolare al
paesaggio e alle marine; è in mostra all'Esposizione Bresciana dei prodotti naturali, di arte
e industria (1857); è presente alla prima Esposizione Nazionale di Firenze (1861), e parte-
25
PIERFRANCO BLESIO
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cipa all'Esposizione dell'Ateneo di Brescia
(1864); in Francia, espone al Salon de Paris
(1869 e 1870). Partecipa attivamente alle
campagne per l'indipendenza italiana: combatte fra i regolari piemontesi nella battaglia di S.
Martino e Solferino (1859); si arruola volontario nella Compagnia Brescia ed è con i garibaldini nelle battaglie di Milazzo e sul Volturno (1860); combatte a fianco di Garibaldi
nella campagna trentina contro l'Austria
(1866); è franco tiratore, aggregato alle truppe
di Garibaldi nella sua ultima campagna nei
Vosgi, contro i prussiani in difesa della III
Repubblica francese (1871).
- Nasce nel 1834 (09-Ott) a Brescia, risiede a
Bordeaux (Francia), ove muore nel 1899 (15Set).
- Socio corrispondente dal 1878 (03-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voci:
in A. M. COMANDUCCI, Dizion. dei Pittori…
Ital. (19714); voce in: A. FAPPANI, Enciclop.
Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); in R. LONATI,
Dizion. dei Pittori Bresc. (Vol.I, A-E Brescia
1980). Vedere anche: R. FERRARI (a cura di),
E. A.: ribelle e ignaro maestro della pittura
bresciana (1834-1899), (Brescia 1994). (no
DBI)
- Opere: Nota di L. Anelli: - cfr. Catalogo Pinacoteca. - Le
altre opere sono tutte, praticamente, in collezioni private
e quindi vale forse la pena di citare solo quelle comparse
alle esposizioni, in Italia e in Francia (e a Brescia)
37) N° 1310 (del Registro Soci)
ANATI Emmanuel (prof. dott.), storico della
geografia, antropologo, etnologo e paletnologo, iconologo dell'arte rupestre; ottiene la maturità scientifica presso l’Istituto “Righi” di
Roma (1948); Field Archaeologist a Gerusalemme (1950-55), ove si laurea in Archeologia nella locale università (1952); Chargé de
Recherches du CNRS de Paris (1955-58); si
specializza in antropologia e Scienze sociali
nell’Univ. di Harvard (1959); ottiene il Dottorato in Lettere alla Sorbone di Parigi (1960);
Nella seconda metà degli anni ’50 inizia le
sue spedizioni in Valle Camonica, ove contribuisce alla riscoperta delle incisioni rupestri,
dando nuove chiavi di lettura e interpretazioni
delle istoriazioni; fonda e dirige del Centro
Camuno di Studi Preistorici di Capo di Ponte
(1964); docente di Paletnologia nell'Univ. di
Lecce ( … ); nel contempo svolge campagne
di scavo e di ricerca archeologia in Israele (nel
deserto del Neghev, nella penisola del Sinai),
26
in Spagna, Francia ed altri paesi europei.
- Nasce nel 1930 (14-mag) a Firenze, risiede a
Capo di Ponte (Bs); vivente.
- Socio effettivo dal 1959 (16-Set).
- Note: Voce in: A. FAPPANI e A. BARRETTA,
Chi scrive? (Brescia 1982).
- Pubblica: Una scena di danza nel Negev centrale (in:
«Riv. Scienze Preist.» vol. 10 (1-4), 1955: 70); Nuove incisioni preistoriche nella zona di Paspardo in Valcamonica. (in: «Bull. Paleontol. Ital.» n.s., 11, vol. 66 (1-2),
1957: 189); Les travaux et les jours aux ages des métaux
du Val Camonica (Paris 1959); Arte rupestre della Valcamonica (s.l. 1960?); La civilisation de la Valcamonica
(Paris 1960); La grande roche de Naquane (in: «Arch.
Instit. Paleontol. Humaine». Mém. 31, Paris 1960); Prehistoric art in the French and Italian Alps (in: «Year
Book of the American Philosophical Society» 1960:
580); Camonica Valley (New York, London 1961; Milano 1964); Capo di Ponte centro dell'arte rupestre camuna («Studi Camuni» 1; Capo di Ponte 1962; Ibid., 1966;
1968; 1974; 1975; 1977; 1978; 1981; 1987); anche ediz.
in franc., ted. e ingl.); Palestine before the Hebrews. A
history, from the earliest arrival of man to the conquest
of Canaan (New York, London 1962; 1963); La Palestina prima degli Ebrei (2 voll.; Milano 1963); Civiltà preistorica della Valcamonica (Milano 1964; Ibid., 1996); La
datazione dell'arte rupestre camuna (C.c.s.p., Breno
1963; Capo di Ponte 1965; Id., «Studi Camuni» 2, 1966);
La stele di Bagnolo presso Malegno (in: «Boll. C.c.s.p.»
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2002). (SBN)
38) N° 1544 (del Registro Soci)
ANDENNA Giancarlo (prof. dott.), storico,
medioevalista; laureato in Lettere nell'Università di Torino? (…); già allievo della Scuola
Storica Nazionale presso l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo; professore straordinario di Storia Medievale presso la Facoltà di
Lettere dell’Università di Lecce (1990-1993);
ordinario di Storia Medievale nell'Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano e sede di
Brescia (1993); Direttore del Dipartimento di
Studi Medievali, Umanistici e Rinascimentali
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Milano e, a Brescia, Direttore del Centro Studi per la Storia degli insediamenti monastici
bresciani; professore ordinario di Storia Medievale della Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Socio corrispondente dell’Accademia Nazionale
dei Lincei (2013); Direttore della rivista «No-
27
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
varien» dell’Associazione di Storia della Chiesa Novarese; …
- Nasce nel 1942 (28-Mag) a Novara, risiede a
Novara; vivente
- Socio corrispondente dal 1993 (26-Mar).
- Note:
- Pubblica: S. Maria di Linduno (in collab.; Pavia s.d.); La
Bolla “Transiturus” di Urbano IV trovata da Bertamini a
Bognanco (Comunicazione) (in: «Novarien» n.2, 1968:
224); In margine al problema dell'autore dell'imitazione di
Cristo (Relazione) (in: «Novarien» n.3, 1969: 154); Riproporre il problema di Biandrate, (Comunicazione) (in: «Novarien» n.3, 1969: 325); La storia del principato di S. Giulio dell'Abate Gustavo Avogadro di Valdengo (Comunicazione) (in: «Novarien» n.4, 1970: 149); Documenti intorno
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Una terra tra due fiumi: la provincia di Novara nella storia. L’Età Moderna (sec. 15.-18.) (Novara 2003: 153); Dalle origini al Seicento. In: Storia della Lombardia (Roma,
Bari 2003); Deus non voluit. I Lombardi alla prima crociata (1100-1101). Dal mito alla ricostruzione della realtà. Atti del Convegno, Milano 10-11 dic. 1999 (a cura, in
collab.; Milano 2003); Ottone 3., Roma e il papato. In:
Ottone III e Romualdo di Ravenna. Impero, monasteri e
santi asceti. Atti 24. Conv. del Centro Studi Avellaniti,
Fonte Avellana, ago 2002 (Verona 2003: 11); Una terre
tra due fiumi, la provincia di Novera nella storia: L’età
moderna (sec. 15.-18.) (in collab.; Novara 2003); Il Ticino
nel Medioevo (in: «Verbanus» 24., 2003: 45); Un poco noto
tentativo di riforma del cenobio di San Lorenzo di Cremona: problemi economici e pratiche beneficiarie alla metà
del Quattrocento. In: Monastica e Humanistica. Scritti in
onore di Gregorio Penco O.S.B., I, a cura di F. Trolese (in:
«Italia Benedettina» 23, Cesena 2003: 287); Arte, cultura e
religione in Santa Giulia. Atti Conv.i “Culto e Arte in
Santa Giulia” e “Santa Giulia e la cultura a Brescia
nell’età moderna e contemporanea” (a cura; Brescia
2004); Città padane e carità verso i poveri e i pellegrini tra
12. E 15. secolo. In: L’Ordine Teutonico nel Mediterraneo.
Atti Conv. Internaz. Di Studio, Torre Alemanna-MesagneLecce, 16-18 ott. 2003, a cura di H. Houben, (in: «Acta
Theutonica» 1, Galatina 2004: 17); Dall’Alto Medioevo
all’Età Comunale (a cura; in: «Storia di Cremona», 2, Cremona 2004); Mediterraneo, Mezzogiorno, Europa. Studi
in onore di Cosimo Damiano Fonseca (a cura, in collab.;
Bari 2004); Le monache nella cultura e nella storia europea del primo medioevo. In: Arte, cultura e religione in
Santa Giulia (a cura; Brescia 2004: 17); “Ne seguirà bonificatione de aiere”. Scavo di una fontana e bonifica di paludi su terre vallombrosane presso il castello sforzesco di
Villanova (1478). In: Mediterraneo, Mezzogiorno, Europa.
Studi in onore di Cosimo Damiano Fonseca, 1., (a cura, in
collab.; Bari 2004: 57); Gli ordini religiosi a Brescia alla
fine del Medioevo: problemi generali. In: La regola e lo
spazio. Atti Giornate di Studi Medievali, 2. Laboratorio di
Storia Monastica dell’Italia Settentr., Castiglione delle Stiviere, 27-29 sett. 2002 (in: «Cesimb. Studi e Documenti» 2,
Brescia 2004: 123); La Regola e lo spazio: potere politico
e insediamenti cittadini di Ordini religiosi. Atti delle 2
32
giornate di Studi Medievali, Laboratorio di Storia Monastica dell’ Italia settentrionale, Castiglione d. Stiviere, 2729 sett. 2002 (a cura, in collab.; Brescia 2004); “Relatio
Historica” (1647): una fonte per la conoscenza della religiosità salentina del Seicento. In: D. Tafuro da Lequile, Relatio Historica huius Reformationis Sancti Nicolai (1647), a
cura di L. De Santis, (Lecce 2004: 7); Riflessioni conclusive. In: La pastorale della Chiesa in Occidente dall’età ottoniana al concilio lateranense 4. Atti 15. Settim. Internaz.
Di Studio, Mendola, 27-31 ago. 2001 (Milano 2004: 439);
Santa Giulia, la classe dirigente bresciana e la riforma del
monastero nel Quattrocento. In: Arte, cultura e religione in
Santa Giulia, («Culture della Città», Brescia 2004: 103);
Tancredi e le città. In: Tancredi conte di Lecce e re di Sicilia. Atti Conv. Internaz. Di Studio, Lecce, 19-21 febb. 1998
(in: «Saggi e Testi» 16, Galatina 2004: 73); “Vent’anni dopo”. Rodolfo il Glabro e il monachesimo come componente
ineliminabile delle radici cristiane dell’Europa. In: Storie
dell’anno Mille. I cinque libri delle Storie di Rodolfo il
Glabro (nuova ediz. Agg., a cura, in collab.; Milano 2004:
1); Alle origini del Romanico: monasteri, edifici religiosi,
committenze tra storia e archeologia; Italia settentrionale,
sec. 9.-10. Atti delle Giornate di Studi Medievali, 3., Castiglione d. Stiviere, 25-27 sett. 2003 (a cura, in collab.; Brescia 2005); Charima und religiose gemeinschaften im Mittelalter: Acten des 3. Internationalen Kongrsses des
Italinisch-Deutschen Zentrums fur Vergleichende Ordensgeschichte in Verbindung mit Projekt C Institutionelle
Strukturen Religioser Orden im Mittelalter und Projekt W
St. (a cura, in collab.; s.l. 2005); La rete monastica. In: Vercelli nel secolo 12. Atti del 4. Congr. Storico vercellese,
Vercelli 18-20 ott. 2002 («Soc. Storica Vercellese - Fondaz.
Cassa Risp. di Vercelli», 2005: 137); Sanctimoniales Cluniacenses. Studi sui monasteri femminili di Cluny e sulla
loro legislazione in Lombardia (11.-15. Secolo), (Vita regularis: Abhandlungen Bd. 20) (a cura, in collab.; Münster
2005); “Intra ambitum civitatis cariores sunt areae.”
Räumliche Beziehungen zwischen politischen und kirchlichen Instanzen in den Stadtkommunen der Lombardei. In:
Machträume der frühneuzeitlichen Stadt, a cura di C.
Hochmuth e S. Rau, (in: «Konflikte und Kultur. Historische
Perspektiven», 13, Konstanz 2006: 217); Storia locale e
conoscenza diacronica dei territori minori; verso la conoscenza politica e culturale delle proprie radici nel contesto
nazionale. In: Topografia artistica tra Medioevo e Rinascimento in Franciacorta e nel Sebino. Atti Giornata di
studio, Pilzone di Iseo, 11 ott. 2003 («Biennali di Franciacorta» 8., Brescia 2006); I giorni che hanno fatto la Lombardia (a cura; «Famiglia Legnanese, Collegio dei Capitani
e delle Contrade», Legnano 2007); Il Trecento. Chiesa e
cultura (8.-14. sec.)¸ a cura in collab. («Storia di Cremona»
vol.3., Cremona 2007); Pensiero e sperimentazioni istituzionali nella Societas Christiana, 1046-1250. Atti 26. Settim. Internaz. Di Studio, Medole, 26-31 ago. 2004 (a cura;
s.l. 2007); Saggio in: Cremona: una cattedrale, una città.
La cattedrale di Cremona al centro della vita culturale, politica ed economica, dal Medio Evo all’Età Moderna (catalo mostra, Cremona 2007-2008) (Cinisello Balsamo, 2007);
Società Bresciana e sviluppi del romanico, 11.-13. sec. Atti
del Conv. di studi, Univ. Cattolica, Brescia 9-10 magg 2002
(a cura, in collab.; Milano 2007); Società cittadina e poteri
signorili del contado nell’età del romanico in Italia settentrionale. In: Società Bresciana e sviluppi del romanico, 11.13. Sec. Atti Conv. di studi, Univ. Cattolica, Brescia 9-10
magg 2002 (Milano 2007); Uno sconosciuto atto sui rapporti di potere tra l’abate di Leno e il Comune, 1219. In:
“Inquirere veritatem”. Studi in memoria di mons. Antonio
Masetti Zannini («Brixia Sacra. Mem. Storiche della Diocesi di Brescia» n.1/11, 2007); I cristiani e il favoloso Egitto. Una relazione dall’Oriente e La Storia di Damietta di
Oliviero da Colonia (a cura, in collab.; Genova, Milano
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
2009); “Historia Caroli semper Novaria vivet”. La Novaria di Carlo Bascapè quattrocento anni dopo. In: La Diocesi di Novara nel Seicento (in: «Novarien» n.41, 20??);
L’Età Antica e Medievale. In: A servizio del Vangelo. Il
cammino storico dell’ evangelizzazione a Brescia; Vol 1. (a
cura; Brescia 2010); L’ episcopato di Brescia dagli anni del
12. sec. sino alla conquista veneta. In: Al servizio del Vangelo; vol.1.:L’età antica e medievale (Brescia 2010); Il Medioevo. In: Brescia nella storiografia degli ultimi quarant’anni («Annali di Storia Bresciana» 1., Ateneo di Brescia, Brescia 2013). (BQ) (SBN)
39) N° 173 (del Registro Soci)
ANDERLONI Faustino, artista incisore; studia
disegno in Brescia e si specializza nelle incisioni su rame di carattere scientifico e didattico (vedi le tavole per l'opera dell'anatomista
Antonio Scarpa, 1782); opera a Brescia, a Pavia (1784) e a Milano (1795) ove completa e
perfeziona la sua preparazione, accostandosi
anche alla riproduzione delle grandi opere pittoriche ed al ritratto; richiamato a Pavia dal
Governo della Repubb. Cisalpina, insegna disegno in quell'Università (1801-1830); nel
1831 è a Firenze ove il cognato, già suo allievo, Giovita Garavaglia è direttore dell'Accad.
di Belle Arti. Dona lavori di incisione all'Ateneo (cfr. «Comm. Ateneo di Brescia» 1841:
257).
- Nasce nel 1766 (00-Mmm) a S. Eufemia della
Fonte (Bs), risiede a Brescia, poi a Pavia ove
muore nel 1847 (09-Gen).
- Socio corrispondente dal 1816 (07-Gen)(*).
- Necrol. e/o Commemor.: G. NICOLINI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1848-50: 263).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R.
NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996:
464). Voci: a cura di A. PETRUCCI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.III, 1961); in A.
M. COMANDUCCI, Dizion. dei Pittori […] Ital.
(19714); in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc.
(Vol.I, Brescia [1977]); e in: R. LONATI, Dizion. dei Pittori Bresc. (Vol.I, A-E, Brescia
1980).
(*)
Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe socio dal 3 Apr. (controllare).
- Sue opere: Tavole per i trattati dell'anatomista A. Scarpa:
Anatomicae disquisitiones (Ticini 1782), Tabulae neurologiace (Ticini 1794), De penitiori ossium structura (Lipsiae 1791), Aneurisma (Ticini 1804); Tavole per l'opera
del naturalista G.A. Scopoli: Deliciae Florae et Faunae
Insubricae (Ticini 1786-88); La Maddalena penitente del
Caravaggio; La Sacra Famiglia del Poussin; La Madonna
di Foligno del Raffaello; La Mater Amabilis del Sassoferrato. Inoltre, mette mano alla Deposizione di Gaudenzio
Ferrari e all'Assunzione di Guido Reni, incompiute di G.
Garavaglia.
- Suoi lavori donati all'Ateneo: Ritratto di S.M. il Re di
Sardegna; La Maddalena (cfr. «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-19); L'Assunzione di Maria Vergine cominciata da Giovita Garavaglia a da lui ultimata (cfr.: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1841: 257).
40) N° 164 (del Registro Soci)
ANDERLONI Pietro, artista incisore; studia
disegno a Brescia; frequenta poi, presso l'Univ. di Pavia, la scuola in cui il fratello Faustino è insegnante; dotato di buona sensibilità
artistica, affina le proprie capacità tecniche, a
Milano, alla scuola di Giuseppe Longhi del
quale diviene poi collaboratore; «fedele interprete nella riproduzione delle opere pittoriche,
appare incisivo nella personale interpretazione
dei ritratti». …; socio dell’I.R. Istit. Lomb. di
Sc. e Lett. (1834); …
- Nasce nel 1785 (12-Ott) a Brescia, S. Eufemia
della Fonte, risiede Milano, poi a Galbiate
(Como)(*), ove muore nel 1849 (13-Nov).
- Socio corrispondente dal 1814 (02-Gen).
- Necrol. e/o Commemor.: G. NICOLINI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1848-50: 277).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); F.
GLISSENTI e L. CICOGNA, Commentari dell'Ateneo Indici 1808-1907 (Brescia 1908); Voci:
a cura di A. PETRUCCI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.III, 1961); in A. M. COMAN4
DUCCI, Dizion. dei Pittori […] Ital. (1971 ); in
A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Brescia
[1977]); e in: R. LONATI, Dizion. dei Pittori
Bresc. (Vol.I, A-E, Brescia 1980).
(*)
Secondo F. GLISSENTI e L. CICOGNA (1908)
“visse a Milano”.
- Sue opere: incisione di una Mater Amabilis dal Reni (firmata col nome del Longhi); La visione di Ezechiele dal
Raffaello (1808, con firma associata a quella del Longhi);
Napoleone che visita il campo dopo la battaglia di Eylau
(1810), da un disegno di A.R Calliano (su richiesta del
Viceré d'Italia E. de Beauharnais); La Bella Giardiniera
del Raffaello (1811); Ritratto di G. Longhi; Ritratto
dell'Appiani (1811); Ritratto del Canova (1813); Il Mosè
al pozzo di Madian (1818) dal Poussin; Ritratto di Carlo
Porta (1821); L'Adultera (1821) e l'Adorazione degli Angeli (1824) dal Tiziano. Eliodoro cacciato dal Tempio
(1830), La Sacra Famiglia Bridgewater (1831), L'Incontro di S. Leone con Attila (1837) e Il Giudizio di Salomone (1845) dal Raffaello.
- Sue incisioni donate all'Ateneo: Ritratto di Pietro il
Grande (cfr: «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-19: 118;
Eliodoro scacciato dal tempio (cfr: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1830: 210)
41) N° 1161 (del Registro Soci)
ANDRISSI Giovanni Latino (dott.), astronomo e matematico; Laureato in Matematica alla
R. Univ. di Roma (1924), lo stesso anno è As-
33
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
sistente volontario all’Osservatorio di Milano;
nominato Assistene alla Cattedra di Astronomia nella R. Univ. di Milano (1926); Astronomo aggiunto presso la Stazione Astronomica di Carloforte (1926); addetto al R. Osservatorio del Campidoglio e direttore del Planetario di Roma.
- Nasce nel 1901 (01-Sett) a Brescia, risiede a
Roma, muore a Milano nel 1964 (31-Mag).
- Socio corrispondente dal 1929 (23-Mar).
- Necrol. e/o Commemor.: Cfr. «Annuario della
Specola Cidnea», Brescia 1965; IbId., 1974.
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Per l'elezione a Socio cfr.
Comm. Ateneo di Brescia, 1929: 446. (no EB)
(no DBI)
- Pubblica: Preliminari alla determinazione della estinzione
della luce stellare nell'atmosfera di Roma (in: «Rend. R.
Accad. Lincei», cl. Sc., ser. 5, 32 (7), 1923: 335); Calendario del R. Osservatorio astronomico di Roma sul Campidoglio: Nuova serie, vol. V, a. 1929, VII (a cura, in collab.; Bologna 1928); La terra e le stelle. Nozioni elementari di astronomia e meteorologia; con appendice sul
Planetario Zeiss, carte celesti e liste di stelle e di comete
(in collab.; Milano 1928); Osservazioni di macchie solari
(in: «Mem. Soc. Astron. Ital.» vol.4, Milano 1929); Il planetario: cenni elementari di astronomia: programmi (Roma 1929); Giovanni Keplero nel terzo centenario della
morte (sunto in «Comm. Ateneo di Brescia» 1930: 243);
Corso elementare di astronomia tenuto al Planetario di
Roma (in collab.; Roma 1932); Planetario tascabile Hoepli: Serve per trovare le costellazioni visibili a qualsiasi
ora e latitudine (in collab.; Milano 1935; Ibid., 1938); Elementi di astronomia. Tabelle ed effemeridi per l'uso del
Planetario tascabile Hoepli (a cura, in collab.; Milano
1935); La storia del cielo: Esposizione elementare dello
sviluppo dell'astronomia dalle lontane origini ad oggi
(Roma 1937); Gli albori dell'astronomia italiana (in: «La
Rinascita» 4, n.22, 1941: 844); Gli antichi sistemi geocentrici e la confusione che generalmente regna attorno
ad essi nelle storie delle scienze e della filosofia. In: Atti
2. Congr. Unione Matem. Ital., Bologna 4-6 apr. 1940
(Gubbio 1942: 908); Su alcuni punti controversi dell'astronomia antica. Il sistema di Filolao (in: «Scienza»
Riv. di Sintesi Scient., ser. 4., 36, 1942); Gli antichi sistemi geocentrici e la confusione che generalmente regna
attorno ad essi nelle storie delle scienze e della filosofia
stampa In: Atti del 2. Congr. dell'Unione Matem. Ital., Bologna, 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942); Una nuova interpretazione del sistema di Filolao, più consona ai testi e che
giustifica i dieci corpi mobili e che mostra come in tale
sistema la rotazione diurna degli astri dovesse considerarsi reale. In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital., Bologna 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942: 903); Una nuova interpretazione di alcuni brani di Platone che esclude in Platone ogni ipotesi sulla reale rotazione diurna della terra.
In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital.», Bologna 4-6 apr.
1940 (Gubbio 1942: 912); Valore e funzioni dell'astronomia medievale italiana nello sviluppo storico dell'astronomia e confutazione delle denigrazioni degli storici
d'oltralpe. In: Atti 2. Congr. Unione Matem. Ital., Bologna 4-6 apr. 1940 (Gubbio 1942: 921); Astronomia senza
formule. 1. Cosmografia e planetologia; 2. Il sistema solare (Roma 1944); Il cosmografo Vincenzo Coronelli e
l'astronomia nel Seicento (in: «Miscellanea Francescana»
34
Riv. di Sc. Teol. e Studi 51, n.1-4, Roma 1951); Globo
geoeliografico (Milano 1951); Dal sistema solare agli universi isolati: un viaggio negli spazi siderei («Scienza e
Lavoro», Brescia 1954) Osservazioni meteorologiche fatte
nell' Osservatorio Astronomico di Brera in Milano durante l'anno 1957 (Milano 1958); Osservazioni meteorologiche fatte nell' Osservatorio Astronomico di Brera in
Milano durante l'anno 1958 (Milano 1959); Osservazioni
meteorologiche fatte nell'Osservatorio Astronomico di
Brera in Milano durante l'anno 1959 (Milano 1960); Osservazioni meteorologiche fatte nell'Osservatorio Astronomico di Brera in Milano durante l'anno 1960 (Milano
1961). (SBN)
42) N° 72 (del Registro Soci)
ANELLI Angelo o ANELLI Angelo Antonio
(prof. dott.), giurista e letterato, librettista, poeta di teatro e critico; inizia gli studi nel Seminario di Verona; insegnante di Lettere latine e italiane a Desenzano (1782-84); si laurea
in Legge nell'Univ. di Padova (1797); durante
l'occupazione austro-russa (1799) viene imprigionato per aver precedentemente aderito
alla Repubblica Cisalpina; è docente di Storia
dell'Eloquenza nella Scuola Superiore del Dipartimento del Mella, e di Eloquenza forense
nell'Univ. di Milano (1802); poeta «quasi fisso» della Scala di Milano (1799-1817), scrive
molti libretti d'opera (anche sotto lo pseudonimo di Niccolò Liprandi e di Marco Landi),
fra questi, il più noto è certamente L'italiana
in Algeri; è poi a Pavia, docente di Procedura
giudiziaria in quell'Università (1817).
- Nasce nel 1761 (01-Nov) a Desenzano sul
Garda (Bs), risiede a Brescia, poi a Pavia ove
muore nel 1820 (09-Apr).
- Socio attivo dal 1802 (10-Set) (*), poi onorario
dal 1812.
- Necrol. e/o Commemor.: G. LONATI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1928: 65).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R.
NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo...
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996:
465), Cenno in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta.
Vol. I (Milano 1974). Voci: a cura di R. CAPASSO, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (vol.III,
1961); in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc.
(Vol.I, Brescia [1977]); e in G. BIGNAMI, Enciclop. dei Musicisti Bresc. (Brescia 1985). Si
veda ancora E. CAMPOSTRINI, A. A. poeta desenzanese. Nel bicentenario del Ginnasio di
Desenzano (Comune di Desenzano del Garda,
1995).
(*)
Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe socio dal 6 Set. (controllare).
- Pubblica: Li due supposti conti, ossia Lo Sposo senza mo-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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glie. Dramma giocoso (musicato D. Cimarosa, 1784, rappresentato a Verona, 1876); In lode di S. E. Giov. Andrea
Archetti creato Cardinale. Cantata (musicata da F. Bertoni, [1784]); Marianne. Tragedia (Salò 1784); La Statua
matematica (rappresen. in Bologna, 1784 e 1787);
L’Ingannatore ingannato (musicato da A. Olibeni, 1788);
Il regno d’amore (Desenzano, 1790); Il Castel d’Atlante
(Desenzano 1791); Cinna (musicata da B. Asioli, 1792);
Egilina (musicata da G.B. Borghi, 1793); Argene. Novella in versi (Venezia 1794); La Griselda. Dramma eroicocomico (musicato da N. Piccinni, 1793; poi da F. Paer,
1797; rappresen. a Milano, 1899, 1805 e 1825); La Lanterna di Diogene. Dramma (musicata da P. Guglielmi,
1793); Oro non compra amore, ossia Il Barone di Moscabianca (musicata da L. Caruso, o dal Portogallo?,
1794; rappresen. a Milano, 1908); La Calamità d'Italia
(sonetto già attribuito al Foscolo) (s.l. 1795); Discorso
patriottico pronunziato nella sala di Pubblica Istruzione
di Verona, Il giorno 14 Mietitore (2 lug.) l’anno I della
Libertà Italiana (Verona 1797; II ediz. Padova 1797);
L’Amor sincero. Dramma (musicato da G. Farinelli,
1799; rappresen. a Milano, 1799); Cattina di Castello
(musicata da V. Trento, 1801); Il Fuoriuscito (musicato
da V. Pucitta [o Piccita?], 1801; rappresen. a Milano);
Minucci Tommaso, il Marito migliore. Dramma giocoso
(musicato da G. Gazzaniga, 1801); Il Podestà di Chioggia [o di Foggia] (musicato da F. Orlandi, 1801; rappresen. a Milano); Le Lettere, ovvero Il Sarto declamatore
(musicato da F. Orlandi, 1804); Il Finto sordo (musicato
da G. Farinelli, 1805); L’Impostore. Dramma giocoso
(musicato da F.B. Dussek, 1806; rappresen. a Brescia); I
Saccenti alla moda (musicati da B. Neri, 1806; rappresen.
a Milano, 1806 e a Brescia 1807); Belle ciarle e tristi fatti (musicata da S. Mayr, 1807); Cantata per la sera del
16 ago. 1807 (musicata da S. Mayr 1807?; rappresen. a
Milano); Né l’uno né l’altro (musicato da S. Mayr, 1807;
rappresen. alla Scala in Milano); L'Italiana in Algeri
(musicata da G. Mosca, 1808; rappresen. a Milano. Id.,
misicata da Rossini, 1813; rappresen. a Milano, 1815,
1823, 1828, 1836, 1846 e 1854; rappresen. a Brescia nel
1845); La Nemica degli uomini (musicata da C. Mellara,
1808); Saggi del suo poema «Le cronache di Pindo» (in
«Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1808: 106); Id., (in
«Comm. Ateneo di Brescia» 1812: 7; e 1814: 23); Ser
Marc’Antonio. Dramma giocoso (musicata da S. Pavesi,
1808 [o 1810?]; rappresen. a Milano, 1910 e 1912); Arminia. Dramma serio (musicato da S. Pavesi, 1910); Chi
s’è visto s’è visto. Dramma giocoso (musicato da V. Lavigna, 1810; rappresen. a Milano); I Filosofi al cimento.
Melodramma giocoso (musicato da E. Paganini, 1810;
rappresen. a Milano); La Congiura; Cronache di Pindo I
(Milano 1811); Il Cicisbeo burlato (musicato da F. Orlandi, 1812; rappresen. a Milano); Le Bestie in Uomini
(musicato da G. Mosca, 1812; rappresentato a Milano);
La Frusta: Cronache di Pindo. II (Milano 1812); La Pietra di paragone (musicata da G. Rossini, 1812); Un vero
amor non ha riguardi (musicato da P. Generali, 1812?);
L’Arrighetto (musicato da C. Coccia, 1813; rappresen. a
Milano, 1817 e 1822); Il Secol d’oro: Cronache di Pindo.
III (Milano 1813); L’Arcadia: Cronache di Pindo. IV
(Milano 1814); La Cameriera astuta (musicata da G.
Rossini, 1814); L’Impostore, ossia il Marcotondo (musicata da P. Generali, 1814; rappresen. a Milano, 1915); I
Begli usi di città (musicata da C. Coccia, 1815; rappresen. a Milano); Dalla beffa al disinganno. Opera satirica
(musicata da G. Pacini) (s.l. 1815); La Moglie avveduta
(musicata da I. Azzali, 1815); Il Voto degli Arcadi: Cronache di Pindo. V (Milano 1815); L’Oracolo: Cronache
di Pindo. VI (Milano 1815); Chiarina (musicata da G. Farinelli, 1816; rappresen. a Milano); Il Matrimonio per
procura Opera satirica (musicata da G. Pacini, 1817;
rappresen. a Milano); Il Carnevale di Milano. Opera satirica (musicata da G. Pacini, 1817; rappresen. a Milano);
Dalla beffa il disinganno. Farsa o Dramma giocoso (musicata da G. Pacini, 1817); Piglia il mondo come viene.
Dramma giocoso (musicato da G. Pacini, 1817; rappresen. a Milano); La Rupe; Cronache di Pindo. VII (Milano
1818). (SBN)
43) N° 1492 (del Registro Soci)
ANELLI Luciano (prof. dott.), letterato e poeta, iconologo, storico e critico dell'arte; docente di Lettere negli Istituti superiori di Brescia;
docente e preside di Istit. d'Arte; ispettore onorario del Ministero Beni Culturali (dal
1997); collabora con l'Istit. per la Storia dell'
Arte Lombarda di Milano; collabora alla compilazione del«Dizion. Biogr. degli Ital.», e del
THIME-BECKER, Kunstler Lexikon di Lipsia;
prof. a contratto di Teoria del restauro nell'
Univ. Cattolica del Sacro Cuore sede di Brescia; socio dell'Ateneo di Salò (dal 1997).
- Nasce nel 1946 (26-Ago) a Brescia, risiede a
Brescia, vivente.
- Socio effettivo dal 1984 (22-Dic).
- Note: Attivo e disponibile collaboratore
dell'Ateneo. Per una bio-bibliogr. cfr. anche.
A. FAPPANI e A. BARRETTA, Chi scrive? (Brescia 1982).
- Pubblica: La Parrocchiale di Ghedi (in: «Brixia Sacra»,
n.s., a.5., n.3, 1970: 102); Un inedito di Pietro Maria Bagnatore nella parrocchiale di Castenedolo (in: «Brixia
Sacra», n.s., a.5., n.4-5, 1970: 139); Dipinti inediti di
Grazio Cossali (in: «Arte lombarda» a.17., n.37, 1972:
31, 65 e 97); Le linee architettoniche della Chiesa di S.
Afra in Brescia (in: «Brixia Sacra», n.s., a.7., n.1-2,
1972: 11); La mostra di S. Salvatore di Brescia (in:
«Humanitas», n.s., a.27., n.2, 1972: 250); Un dipinto inedito del Cossali a Gussago (in: «Brixia Sacra» n.s., a.6
(1), 1974: 22); Due dipinti sconosciuti in S. Maria delle
Grazie (in: «Brixia Sacra», n.s., a.9., n.4-5, 1974: 83);
L'altare dell'Ultima Cena a Caionvico (in: «Brixia Sacra», n.s., a.10 (4-5), 1974: 189); L'architettura e la decorazione pittorica della cappella del S. Cuore a S. Cristo. In: Studi in onore di Luigi Fossati («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia; Fonti e Studi» 5, 1974: 17);
Palazzo del conte Orsini a Ghedi (in: «El Sedas» 15,
1974: 19); Schede bresciane per Stefano Viviani, Antonio
Dusi, il Bagnatore, Antonio Gandino, il Cossali (in: «Arte Lombarda» a.19., n.41, 1974: 92); Note di architettura
bagnatoriana in Val Trompia (in: «Brixia Sacra», n.s.,
a.9., n.1, 1974: 29); La Via Crucis della Parrocchiale di
Gussago (in: «Brixia Sacra», n.s., a.9., n.2-3, 1974: 52);
Un nuovo Bagnatore a Orzinuovi (in: «Arte Lombarda»
a.19 (40), 1974: 180); Nella Villa Calini-Morando a Lograto (in: «El Sedas» 12, 1974: 11); Ricognizioni bedizzolesi (in: «Brixia Sacra», n.s., a.10., n,4-5, 1975: 145);
Schede storico-critiche dei dipinti restaurati. In: Storia,
arte, religione a Trenzano tra il 16. e il 18. sec. (Brescia
s.d.: 75); Il soffio e l'anima (Brescia 1976); La chiesa dei
Santi Nazaro e Celso in Brescia. Guida («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Brescia 1977); Le chiese di
Borgosatollo. Guda («Soc. per la Storia della Chiesa a
Brescia», Brescia 1977); Presentazione a: Lucia Petrera:
dal 19 febb. al 3 mar. 1977 («Centro Artistico Culturale
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“piccola Galleria UCAI”», Brescia 1977); Quaderno rosso. Poesie (Brescia 1977); Grazio Cossali. Pittore orceano (Comune di Orzinuovi, Ediz. di Cultura Orceana 1,
Brescia 1978); Presentazione a: Lucia Petrera: dal 31
mar. al 12 apr. 1979 («Centro Artistico Culturale “piccola Galleria UCAI”», Brescia 1979); Postille ad Antonio
Dusi. Il ritratto (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1979,
Brescia 1980: 258); Alle radici della pittura cossaliana:
riflessioni sulla fase formativa del pittore orceano e alcune nuove acquisizioni («Brixia Sacra» n.s., a.15., n.3-6,
1980: 121); Arte e artisti nel Santuario dei Miracoli. In:
S. Maria dei Miracoli. Guida («Soc. per la Storia della
Chiesa a Brescia», 1980: 104); Museo diocesano di arte
sacra, nuove acquisizioni. I. La donazione della nob.
fam. Ercole Soncini (in: «Brixia Sacra» n.3-6, 1980); Nota per la lettura dei capolavori d'arte e per la conoscenza
degli artisti che operarono nella parrocchiale di Rovato.
In: S. Carlo Borromeo a Rovato: vita civile, religione, arte (Bornato 1980: 181); Postille a Roberto Venturi. La
formazione milanese e alcune nuove acquisizioni al catalogo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1980, Brescia 1981
: 177); San Nicolò di Rodengo. In: Monasteri benedettini
in Lombardia (Milano 1980: 139); Santa Maria dei Miracoli. Guida (in collab.; Brescia 1980); Scherzi (Brescia
1980); Andrea Celesti, Simone Brentana, Giovanni Antonio Pellegrini, Antonio Balestra, Antonio Cifrondi,
Giambattista Pittoni, Francesco Polazzo, Pietro Antonio
Rotari, Giambettino Cignaroli, Sante Cattaneo. In: Società e cultura nella Brescia del Settecento. 3.: Brescia pittorica, 1700-1760: l'immagine del sacro. (Brescia 1981:
181); Documenti per Giacomo Ceruti (1734-1739) (in:
«Brixia sacra» n.s., n.6 (ott.-dic. 1981: 227); Una chiesa
rinnovata «alla maniera moderna»: la trasformazione
settecentesca di S. Giuseppe. In: Società e cultura nella
Brescia del Settecento. 3.: Brescia pittorica, 1700-1760:
l'immagine del sacro (Brescia 1981: 191); Documenti per
Giacomo Ceruti (1734-1739) (in: «Brixia Sacra» n.s.,
n.6, 1981: 227); Iconografia antoniana e immagini del
santo nella chiesa di S. Francesco d'Assisi a Brescia.
Mostra nel 750° della morte di S. Antonio da Padova,
1231-1981 (a cura, in collab.; Brescia 1981); Una ignota
Maddalena di Luca Mombello (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1981: 290); I quadroni del Cifrondi a S. Giuseppe in relazione agli indirizzi iconografici del suo tempo (in «Brixia Sacra» n.s., n.6, 1981: 121); La ritrattistica queriniana nella pittura e nella scultura. In: Società e
cultura nella Brescia del Settecento. 1.: Iconografia e
immagini queriniane. (Brescia 1981: 55); Romanino e
Moretto all'Abazia. Pretesto per un primo profilo della
decorazione pittorica del monastero nei secoli 16., 17.,
18. In: Atti delle prime giornate di studio sulla storia della Abazia di Rodengo celebrative del 15 centenario della
nascita di S. Benedetto (Rodengo, 1980) («Assoc. Amici
dell'Abazia di Rodengo», 1981: 81); San Carlo Borromeo
a Rovato (in collab.; Bornato, Cazzago San Martini
1981); Alcuni aspetti del ritratto bresciano nella prima
metà del Settecento e la ritrattistica di Angelo Maria
Querini. In: Cultura, religione e politica nell'età di Angelo Maria Querini. Atti Conv. di studi (Brescia, 1980)
(Brescia 1982: 271); Antonio Cifrondi a Brescia e il Ceruti giovane (Brescia 1982); Le chiese di Pontoglio. Guida (in collab.; «Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia»,
1982); Una ignota Maddalena di Luca Mombello (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1981, Brescia 1982); Riflessioni sulla pittura sacra del Pitocchetto e sulle pale d'altare bresciane del '700 (in: «Arte Cristiana» n.692, 1982:
269); Ritrovato il dipinto del Bagnatore che stava sopra
il portale della Loggia (in: «Memorie Bresciane: Rivista
di Cultura» n.1, 1982: 157); Gli arredi sacri. In: La chiesa e il convento di S. Giuseppe in Brescia («Soc. per la
Storia della Chiesa a Brescia», 1983: 87); Le chiese di
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Manerbio. Guida (a cura; «Soc. per la Storia della Chiesa
a Brescia» Guide 5, Brescia 1983; I dipinti della parrocchiale. In: Le chiese di Manerbio («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia» Guide 5, Brescia 1983: 61); Due vedute della vecchia Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1982, Brescia 1983: 193); La figura sacra e profana nei
secoli (catalogo mostra) (a cura; «Studio Arredo Antichità», Brescia 1983?); Le grandi pale di Nave; documenti e
regesti artistici a cura di C. Sabatti (Brescia 1983?); La
mostra di Antonio Cifrondi a Clusone (in: «Arte Veneta,
sez. Cronache» a.37., 1983: 288); Dentro lo specchio
(Brescia 1984); Giacomo Ceruti in Valle Camonica (Breno: 1984); Nota per Giuseppe Fali (in: «Arte Lomb.»,
n.s., nn.70-71, 1984: 145); Note per il Bagnatore ritrattista (in: «Arte Lombarda», n.s., nn.68-69, 1984: 138); Il
paesaggio nella pittura bresciana dell'Ottocento («Banca
S. Paolo di Brescia», Brescia 1984); Una scheda per Pietro Della Vecchia (in: «Arte Veneta» a.38, 1984: 166);
Settecento bresciano e Settecento a Calcinato In: Calcinato restaura. Appunti per una cultura figurativa in un'area di provincia tra Sei e Settecento (Botticino 1984: 9);
Un' inedita Visitazione del Bazzani (in: «Arte Lomb.»
n.s. nn.73-75, 1985: 118); Le opere d'arte del Seminario
Diocesano di Brescia («Seminario Diocesano di Brescia», Brescia 1985); La mostra di Angelo Zanelli, 18791942 (in: «Arte Lombarda». n.s., nn. 73-75, 1985: 146);
Noterelle e ragguagli d'arte. In: Studi in onore di mons.
Luigi Falsina. («Fondaz. Civiltà Bresc.» e «Soc. per la
Storia della Chiesa a Brescia», 1985: 27); Paesaggi e capricci italiani del Sei e Settecento: 3.: Esposizione dello
Studio Arredo Antichità, Brescia (catalogo) (a cura; «Studio Arredo Antichita», Brescia 1985?); La pala di S. Maria in organo a Verona: paternità e restauro. In: Giovanni Gerolamo Savoldo pittore bresciano. Atti Conv., Brescia 1983 (Brescia 1985: 71); La pittura di paesaggio. In:
Brescia postromantica e liberty, 1880-1915 (catalogo
mostra) (Brescia 1985: 241); La pittura di paesaggio e la
veduta di città. In: Brescia 1876-1913. Atti 6. Seminario
sulla didattica dei beni culturali, nov. 1982-mag. 1983)
(Comune di Brescia, 1985: 279); La pittura dell'Ottocento a Brescia e nel Bresciano (in: «Catalogo dell'Arte Italiana dell'Ottocento» n.14, 1985: 19); Qualcosa per Sante
Peranda ritrattista (in: «Arte Veneta» a.39, 1985: 150);
Ricognizione sulla presenza bresciana di Gentile da Fabriano dal 1414 al 1419 (in: «Arte Lombarda» n.s.
nn.76-77, 1986: 31); Anatomia comparativa di due ritratti del Ceruti (in: «Arte Lomb.» n.s., nn. 76-77, 1986:
139); Due inediti vecchioni del Langetti (in: «Arte Veneta» a.40, 1986: 178); Breve biografia critica di Antonio
Dusi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1987: 254); Breve
biografia critica di Luigi Mario di Scovolo (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1987: 262); Il percorso sacro di Giacomo Ceruti. In: Giacomo Ceruti il Pitocchetto (Milano
1987: 49); S. Nicola di Rodengo. La chiesa dell' Abazia
(«Abazia di Monte Oliveto Maggiore», Asciano 1987);
Pittura e devozione. Le pale di Trenzano: nota sulle arti
figurative in un paese rurale del bresciano. In: Storia,
arte, religione a Trenzano tra il 16. e il 18. sec. (Brescia
1987: 59); Di due Moretto e di alcune cose morettesche
(in: «Notizie da Palazzo Albani» a.16., n.2, 1988: 55);
Testo in: L'arte sacra nelle sculture di Federico Severino
(mostra tenuta a Manerbio, poi a Brescia nel 1988) (Comune di Manerbio, Assess. alla Cultura, 1988); Guida alla visita del Museo Diocesano di Arte Sacra di Brescia (in
occasione del decennale di attivita del Museo: 1978-1988)
(Brescia 1988); Venetismo di un gruppo di dipinti bresciani del Cinquecento: Mombelli, Galeazzi, Gandino,
Cossali (in: «Arte Veneta» a.42, 1988: 77); Francesco
Filippini disegnatore (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1988, Brescia 1989: 288); La parrocchia e le opere
d’arte della sua chiesa: L’edificio religioso, altari e pale,
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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altri dipinti, oggetti artistici. In: La parrocchia di Calcinatello. Uomini, storia, arte […] Pt. 3. (Comitato «Fiera
di S. Maria», Montichiari 1989: 225); Ritratti bresciani
dal Basiletti al Franciosi. Sette schede per la ritrattistica
bresciana dell'Ottocento. In: Studi in onore di Ugo Vaglia. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1989: 387); La
decorazione affrescata di S. Zenone all'Arco. In: S. Agata: la chiesa e la comunità. (Brescia 1989: 297); Un'attribuzione e un problema vandyckiani (in: «Notizie da
Palazzo Albani» a.19., n.2, 1990: 81); Bagnatore e Cossali restaurati («Percorsi Orceani», Comune di Orzinuovi, 1990); Testo in: Savoldo; a cura di A. Mazza (catalogo mostra, Brescia 1990) (Suppl. «Giornale di Brescia»
n.62, Brescia 1990); Mostra commemorativa Emilio Pasini (1872-1953) (presentazione catalogo) (Comune di
Cazzago S. Martino, 1991); Una cappella affrescata da
Giovan Battista Sassi (in: «Arte Cristiana» n.s., 742,
1991?: 51); Le chiese di Travagliato. Guida. 1.: La parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo. La chiesa di Santa Naria dei Campi («Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Travagliato 1991); Francesco Inganni pittore di
cacciagione morta (in: «Civiltà Bresciana» a.1., n.4, Brescia 1992: 52); Profilo dell'arte sacra: monumenti e problemi. In: Diocesi di Brescia (Brescia 1992: 239); L'America “immaginata” di due pittori bresciani del Cinquecento. In: Giornata bresciana di studi colombiani nel V
centenario della scoperta dell'America. Atti Conv. di studi, Brescia 1992. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia»
1992, Brescia 1994: 59); Le chiese di Travagliato. Guida.
2.: La chiesa di Sant'Antonio, o dei morti. La chiesa del
Suffragio. La chiesa della Disciplina dell'Annunciata, oggi
B. Vergine di Lourdes. La chiesa di S. Carlo ai Finiletti
(«Soc. per la Storia della Chiesa a Brescia», Travagliato
1993); Note in margine alla bonifica dei dipinti di S. Maria della Rosa a Calvisano (Brescia). In: Studi per Pietro
Zampetti (Ancona 1993: 550); Il patrimonio artistico della chiesa parrocchiale. In: Il patrimonio artistico di Ospitaletto. 1. La chiesa parrocchiale (a cura; Ospitaletto1994: 49); La chiesa parrocchiale. In: Il patrimonio artistico di Ospitaletto, 1. (a cura, Ospitaletto 1994: 299);
Giacomo Ceruti: un quadro di caccia e alcune altre cose
bresciane. In: Scritti in onore di Gaetano Panazza.
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1994: 303); La restituzione dei musei alla città. La Pinacoteca Tosio e Martinengo di Brescia (in: «Arte Cristiana» n.762, 1994:
225); Ritratti di uomini e di animali nel pennello di Francesco Inganni, Angelo e della moglie Amanzia Guerillot
(in: «Civilta Bresciana» a.3., n.4, 1994: 21); Angelo Monticelli. Un carneade non molto misterioso (in: «Civiltà
Bresciana» a.4., n.2, Brescia 1995: 60); In-out (in collab.;
Catania 1995); Pietro Bellotti (1625-1700). Una meditazione sulla fugacità del tempo (in: «Civiltà Bresciana»
a.4., n.1, Brescia 1995: 45); Pietro Scalvini nel Santuario
di S. Maria della Calvarola a Collebeato (Brescia),
1737-1749 (In: «Arte Cristiana» n.766, 1995: 47); Bellotti e Nicolini: un pennello ed una penna a confronto sul
tema di «Esculapio» nella Venezia del Seicento (in: «Civiltà Bresciana» a.5., n.1, Brescia 1996: 5); Un inedito di
Pompeo Ghitti e qualche aggiunta alla pittura del Seicento
a Brescia (in «Arte Cristiana» n.s., v.84., fasc.772, 1996:
31); Pietro Bellotti, 1625-1700 (a cura; «Banca Valsabbina», s.l. 1996); Carolus Puteus: disegni (in: «Civiltà Bresciana» a.5., n.3, Brescia 1996: 58); Un armadio singolare nella chiesa dei Santi Faustino e Giovita («Brixia Sacra» 3.s., a.2., n.4, 1997:57); Una Annunciazione del
1691 in S. Clemente. Il maestro A. M. P. (in: «Civiltà
Bresciana» a.6., n.2, Brescia 1997: 33); Angelo Inganni:
Autobiografia (a cura; «Arengo Studio Bibliografico»,
Gussago 1998); Disegni lombardi ed olandesi di Francesco Filippini attorno al 1872-1874 e al 1879 (catalogo
mostratenuta a Brescia nel 1998) («Galleria d'Arte “Lo
Spazio”», Gussago 1998); Pietro Bellotti notomista del
trascorrere del tempo (in: «Civiltà Bresciana» a.7., n.3,
Brescia 1998: 30); Riconsegnata alla comunità parrocchiale di S. Agata la grande pala di Francesco Prata da
Caravaggio (in: «Civiltà Bresciana» a.7., n.3, Brescia
1998: 3); La pala d'altare di Portese. Il Cossali interprete della religiosità controriformata del suo tempo (in:
«Civiltà Bresciana» a.7., n.3, 1998: 53); Opere d'arte attorno ad Orzinuovi (Rocca di S. Giorgio, 1999); testi critici (catalogo mostra) (in collab.; Comune di Orzinuovi,
1999); I re magi primi pellegrini della storia (catalogo
mostratenuta a Brescia nel 1999-2000) (a cura, in collab.; «Fondaz. Civiltà Bresc.», 1999); Roberto Galperti
(1862-1905). La Via Crucis di Verolanuova (catalogo
mostra) (Rudiano 1999); Francesco e Angelo Paglia ad
Asola. In: Studi di storia dell'arte in onore di Maria Luisa Gatti Perer (Milano 1999: 343); Il Cristo deposto nel
sepolcro di Antonio Gandino (in: «Civiltà Bresciana»
a.8., n.4, Brescia 1999: 99); Gioacchino Passini: Oltre il
Tempo. Provincia di Modena, Chiesa di san Paolo, 15
apr.-6 mag. 2000 (catalogo mostra) (s.l. 2000); La pala
con il Ringraziamento per la vittoria della cristianità
contro i turchi a Lepanto in S. Pietro in Lamosa (in: «Civiltà Bresciana» a.9., n.3, Brescia 2000: 47); Qualche
considerazione in risarcimento di Luigi Campini (in:
«Civiltà Bresciana» a.9, n.4, Brescia 2000: 52); Abondio
e Fornara: un esempio minimo di condivisione del credo
segantiniano («Civiltà Bresciana» a.10., n.1, 2001: 31);
Luigi Lombardi, 1853-1940 (catalogo mostra tenuta a
Boario Terme) (Brescia 2001); Luigi Lombardi. Dalla visione naturale al Simbolo. In: Luigi Lombardi, 18531940 (catalogo mostra) (Comune di Darfo Boario Terme,
2001: 13); Carlo Manziana, 1849-1925 (Catalogo della
mostra tenuta a Brescia nel 2002-2003) (a cura; «Assoc.
Artisti Bresciani», Brescia 2002); Contributo in: I ricoveri
della città: Storia delle istituzioni di assistenza e beneficenza a Brescia, secoli 16.-20.; a cura di D. Montanari e S.
Onger (Brescia 2002); Contributo in: La rocca di Sabbio
Chiese: Da fortezza a santuario; di L. Ghidinelli e V.
Ghezzi (Brescia 2002); Nuove spigolature critiche e documentarie per Luigi Lombardi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 2001, Brescia 2003); Contributo in: Il paesaggio bresciano. Le immagini, la storia, le vie della tutela, gli strumenti di governo del territorio («Provincia di Brescia»,
Brescia 2004); La vita di Maria nell'arte: grandi dipinti dal
16. al 19. secolo [Catalogo della Mostra tenuta a Oreno di
Vimercate nel 2004 per il 150° anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione]. (a cura;
Brescia 2004); Atti Giornata di studi sul pittore Gaetano
Cresseri: Brescia, 1870-1933. Ateneo di Brescia, 19 nov.
2002 (a cura; Suppl. ai «Commentari dell’Ateneo di Brescia», Brescia 2005); La questione critica delle distinte
personalità di Martino da Gavardo e di Martino da Anfo
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 2002, Brescia 2005: 86);
Angelo Landi da Salò (1879-1944): pittore vagabondo dal
Garda alle capitali d'Europa. Inediti e nuove ricerche tra
Brescia, Roma, Milano, Parigi, Pompei. Palazzo della Magnifica Patria, Salò; Vittoriale degli Italiani, Gardone Riviera, 23 sett.-5 nov. 2006 (a cura; «Assoc. Culturale L'Aarengario», Roccafranca 2006); Dipinti della collezione Pietro Malossi al Comune di Ome (in «Civiltà Bresciana»
a.15., Brescia 20067); Gian Battista Bosio: L’ onestà
dell’arte: Galleria civica Todeschini, 4 mar.-2 apr. 2006
(«Comune, Assessorato alla Cultura» Desenzano del
Garda BS 2006); Modesto Faustini scrittore d’arte
(1877) (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 2003, Brescia
2006: 88); Saggio in: Pompilio Severo (1877-1949): La
luce nel colore fra tarda scapigliatura e atmosfere divisioniste (catalogo della mostra tenuta a Brescia nel
37
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2006) («Assoc. Artistica Culturale LiberArs», Bagolino
BS 2006); Antonio Cifrondi e i benedettini di San Faustino. In: “Inquirere veritatem”. Studi in memoria di mons.
Antonio Masetti Zannini («Brixia Sacra» 3.s., a.12., n.12, 2007: 993); Dedicato alla memoria di Camillo Boselli
(in «Civiltà Bresciana» a.16., Brescia 2007); Dopo Moretto. Tra morettismo e Maniera nei dipinti della Pinacoteca Tosio Martinengo. In: Brescia nell’età della Maniera. Grandi cicli pittorici della Pinacoteca Tosio Martinengo (s.l. 2007); Un’immagine del Monti di via San
Faustino nel 1927 (in Civiltà Bresciana a.16., Brescia
2007); Spunti critici per la figura di Angelo Landi e
qualche appunto biografico (in Comme. dell’Ateneo di
Brescia per l’anno 2007, Brescia 2012: 39); Contributo
in: San Pietro in Lamosa in Provaglio d’Iseo: Storia e
arte; Provaglio d’Iseo, 2007; a cura di F. Sina e A. Valsecchi (Provaglio d’Iseo 2008); Contributo in: Pietro Bellotti e dintorni: Dipinti veneti e lombardi tra realtà e genere, di A. Orlando («Collez. Koelliker», Brescia 2008);
La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Ghedi
(in «Civiltà Bresciana» a.17., Brescia 2008); Due tele del
Maestro di San Francesco di Paola (in «Civiltà Bresciana» a.17., Brescia 2008); Postfazione a: La pittura di
Giuseppe Tamo, un artista bresciano nella Sicilia
del’700, di C. Allegra (San Zeno Naviglio BS, 2008); Il
piede del cammello: L’Egitto dei deserti e del Nilo
(Montichiari 2009); La società degli Uragani (in «Civiltà
Bresciana» a.18., Brescia 2009); Lo ‘Sposalizio’ del
Duomo magnificamente restaurato (in Civiltà Bresciana
a.19., Brescia 2010); La notte di Medina. Incursioni sulla
costa punica da Tunisi Zarzis (Montichiari Bs 2011);
Un’allieva di Cesare Bertolotti: Clotilde Brusaferri impressionista per diletto (in: «Civiltà Bresciana» a.22.,
Brescia 2013); L’Ercole neoclassico di casa Cavadini
(in: «Civiltà Bresciana» a.22., Brescia 2013); … (BQ)
(SBN)
44) N° 686 (del Registro Soci)
ANGELINI Francesco Camillo, letterato; giovanissimo è a Roma (1822) ove viene educato
agli studi che compie con grande profitto; ricordato come erudito che, ordinando la collezione di oltre trentamila autografi raccolti dal
fratello mons. Giuseppe, ne illustra “le vite
della più parte d’essi”; …
- Nasce nel 1817 (15-Mar) ad Ascoli, risiede a
Roma ove muore nel 1869 (25-Mar).
- Socio corrispondente dal 1868 (10-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: B. MAGNI, in: «Il
Buonarroti. Scritti sopra le Arti e le Lettere»
s.2., vol. 4., quad.4. 1868: 94.
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). (no
DBI)
- Pubblica: Per le nozze Aubert-De Rossi (Roma 1842); Judacilio e Zenone: tragedie. Pubblicato in occasione delle
nozze di Ignazio Angelini e Teresa De Rossi (Prato 1858);
Epigrammi volgarizzati (in: «Giornale Araldico» t.174 e
t.176, Roma 1863); Iscrizioni latine con note (Roma
1866). (SBN) (no BQ) (no BAt)
45) N° 1311 (del Registro Soci)
ANGELINI Luigi (arch.), ingegnere civile e
38
architetto, urbanista e storico dell'architettura;
si laurea presso il R. Istituto Tecnico Superiore di Milano (poi Politecnico); inizia la professione lavorando nello studio di M. Piacentini ove, poi, diviene direttore dei lavori di
molte sue opere; come libero professionista è
l'autore di oltre 400 progetti anche di grande
respiro, fra cui il piano di risanamento urbanistico di Bergamo Alta; cura inoltre il restauro
architettonico di vari monumenti bergamaschi
quali: il Chiostro di S. Maria, il Convento e la
Chiesa dei Celestini e il Tempietto di S. Croce; con i suoi scritti, completa la propria attività professionale, con un forte impegno didattico-divulgativo.
- Nasce nel 1884 (20-Dic) a Bergamo, risiede a
Bergamo; muore nel 1969 (07-Nov).
- Socio corrispondente dal 1959 (16-set).
- Necrol. e/o Commemor.:
- Note: Per una biografia cfr.: L. A.: ingegnere
architetto: mostra, Bergamo, 1984 (catalogo)
(«Ordini degli Arch. e degli Ing. della provincia di Bergamo», Milano 1984).
- Pubblica: Il valore educativo dell'opera d'arte: conferenze
tenute all'Univ. Popolare in Bergamo nel 1912. In: L' Accademia Carrara in Bergamo (Bergamo 1912?); Le pinacoteche dell'Accademia riordinate: conferenze tenute
all'Univ. Popolare in Bergamo nel 1912. In: L' Accademia
Carrara in Bergamo (Bergamo 1912?); Per la difesa del
paesaggio (in: «Emporium» vol.44, n.264, dic. 1916); Per
l'avvenire della Pinacoteca e della Scuola nella Accad.
Carrara di Bergamo (Bergamo 1922); Sistemazione del
centro di Bergamo. Proposta di nuovo passaggio nella
zona di s. Marta (Bergamo 1922); Ville e casette. Raccolte di 80 progetti (in collab.; Milano 1922); L'architetto
Marcello Piacentini. (in: «La Riv. di Bergamo» 3, n.35,
nov., Bergamo 1924); La formazione del nuovo museo
della chiesa basilicale di Gandino (in: «Rivista di Bergamo», n.25-26, genn.-febb., Bergamo 1924); Mostra
personale dello scultore Nino Galizzi: catalogo e note critico-biografiche (in: «La Romanino» quad. 2., Brescia
1925); Concorso per lo studio di piano regolatore e ampliamento per la citta di Arezzo: motto Arretium (in collab.; Bergamo 1929); Studio di piano regolatore di Bergamo Alta, 1928 (Bergamo 1929); Insegne d'osteria bergamasche (in: «Riv. di Bergamo», lug.-ago., Bergamo
1931); Caratteri e schemi dell'architettura rustica bergamasca. Per un'edilizia moderna ambientale (in: «Riv.
di Bergamo» ago.-sett., Bergamo 1932); I baluardi di S.
Agostino, il convento, la chiesa (in: «Riv. di Bergamo» n.6,
giu., Bergamo 1934); Il chiostro di S. Marta in Bergamo.
Origini, vicende, restauri (Bergamo 1936; Ibid., 2000); Il
piano di risanamento di Bergamo Alta (in: «Urbanistica»
n.2, mar.-apr., Torino 1936: 53); Restauri, completamenti e
ampliamenti delle chiese. In: Atti della terza Settimana
d'Arte sacra per il clero, Citta del Vaticano 1936 (Spoleto
1936?); Gnomonica nel territorio bergamasco. Meridiane
dipinte, orologi a riflesso (in: «Riv. di Bergamo», genn.febb., Bergamo 1937); Una sistemazione urbanistica a
Bergamo (in: «Urbanistica» n.2, mar.-apr. Torino 1937:
108); Vicende e restauri della chiesa e convento di S. Nicolò ai Celestini in Bergamo (Bergamo 1939); Le architetture a loggie della citta di Bergamo. In: Convegno Nazion. di Storia dell'Architettura, 1939? (vol. 4., s.l. 1940?);
Arte minore bergamasca. 1. Architetture di case: organi-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
smi, proporzioni, rapporti; 2. I lavori della fede (in «Riv.
di Bergamo» Bergamo 1941; 1947; 1956); Recenti restauri di edifici monumentali bergamaschi. In: Atti del 3. Conv.
Nazion. di Storia dell'Architettura (Roma 1941: 383); Gli
affreschi di Lorenzo Lotto nella cappella Suardi in Trescore Bergamo (Bergamo 1942; Ibid., 1959); Arte minore
bergamasca. Contorni di porte e portali, finestre e contorni di botteghe (in «Riv. di Bergamo», Bergamo 1942);
Arte minore bergamasca. La lavorazione del ferro (in
«Riv. di Bergamo», Bergamo 1942); I Baschenis pittori
bergamaschi («Collana di Monograf. su Artisti Bergamaschi» 2, Bergamo 1943; Ibid., 1946); Il piano di risanamento di Bergamo Alta. Le opere realizzate ed in corso (in:
«Urbanistica» n.3, mag.-giu., Roma 1943); I castelli medioevali di Trescore (Bergamo). Rilievi e note storiche
(in: «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» giu.-dic.,
Bergamo 1944); Chiesette medioevali di Trescore (Bergamo) (in: «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo»
n.1, Bergamo 1944); Le opere in Venezia di Mauro Codussi («Centro Nazion. di Studi sul Rinascim., Sez. Lombarda», Milano 1945); Architettura moderna ed edilizia
regionale (in: «L’Italia Contemporanea», Bergamo
1947); Le opere integrative del piano di risanamento
(«Assoc. Amici di Bergamo», Bergamo 1947); Scoperte e
restauri di edifici medievali in Bergamo Alta (in: «Palladio» a.4., n.1, Roma 1948: 35); Il castello colleonesco di
Malpaga (Bergamo). Ricerche sulle origini e ampliamenti (in: «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» genn.giu., Bergamo 1949); Castello di S. Vigilio in Bergamo.
Un'insigne opera architettonica perduta (in: « «Bergomum. Boll. Civ. Bibl. di Bergamo» lug.-dic., Bergamo
1949); La protezione del patrimonio estetico bergamasco
(in collab.; in: «Italia Contemporanea», Bergamo 1949);
Sulla formazione in Bergamo di un museo d'arte decorativa e di tradizioni popolari (in: «Ann. del Club Alpino Ital.,
Sez. di Bergamo», Bergamo 1949); Il volto di Bergamo
nei secoli (Bergamo 1951); Avanzi antichi di arte paesana. In: Atti del Congr. di Etnografia (Napoli 1952); Affreschi trecenteschi in Bergamo (Bergamo 1953); Gli affreschi di Lorenzo Lotto in Bergamo (Bergamo 1953); Architetture di Giacomo Quarenghi in Bergamo. Una villetta suburbana attigua a un palazzetto cinquecentesco e
l'Arco napoleonico. Le antiche misure segnate sulla fronte di S. Maria Maggiore in Bergamo (in: «Atti Ateneo di
Sc. Lett. ed Arti in Bergamo» v.28., 1953-1954); Forma e
luce nelle nature morte di Evaristo Baschenis alla Mostra della Realtà in Milano (in: «Gazzetta di Bergamo»
ago.-sett. 1953); Le mura veneziane di Bergamo (in: «La
Martinella» v.8., fasc.2, Milano 1954); Cose belle di casa
nostra. Testimonianze d'arte e di storia in Bergamo
(«Collana di Studi Bergamaschi», Bergamo 1955);
Dell'attività delle Commissioni Provinciali per la tutela
delle bellezze naturali. In: Atti 7. Congr. Nazion. di Storia dell’Archiettura, Palermo 24-30 sett. 1950 (s.l. 1955);
Fantasie di architetture e invenzioni di paesaggio sulle
pareti affrescate di S. Michele al Pozzo Bianco di Bergamo (in: «Riv. di Bergamo», Bergamo 1955); Romeo
Bonomelli (in collab.; Milano 1955); Architettura settecentesca a Bergamo. In: Atti 8. Conv. Naz. di storia
dell'architettura (Caserta, 1953) (Centro Studi per la Storia dell'Architettura, Roma 1956: 159); Valorizzare Bergamo Alta anche nei suoi aspetti minori (In: «Rassegna
Mensile Bergamo», genn. 1956); L'architetto bergamasco
Gian Battista Caniana (1671-1754) (in: «Palladio. Riv. di
St. dell’Archit.» n.3, Roma 1957); Arlecchino maschera
bergamasca («Ente Prov. Turismo», Bergamo 1957); I
disegni dell'architetto Giacomo Quarenghi (1744-1817)
in Bergamo (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo», vol. 29., 1955-56, Bergamo 1957; Id., in: «Architettura. Cronache e Storia» nn. 19, 20, 21, 22, Roma
1957); Due castelli guelfi e due ghibellini sui colli di Bagnatica (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo»,
vol. 29., 1955-56, Bergamo 1957); Il nuovo ordinamento
della Pinacoteca della Accademia Carrara di Belle Arti in
Bergamo (in: «Musei e Gallerie d'Italia» n.2, Roma 1957);
Ricerche sulle origini e addizioni del Castello colleonesco di Malpaga (Bergamo). In: Atti 5. Conv. Nazion. di
Storia dell'Architettura: Perugia, 1948 (Firenze 1957:
301); Castello di Malpaga, Bergamo. Le recenti scoperte
di affreschi quattrocenteschi e il loro restauro (in: «La
Riv. di Bergamo» ott.-dic. 1957, Bergamo 1958); La
chiesetta di S. Fermo in Bergamo restaurata e il contiguo
chiostrino medioevale (in: «Palladio. Riv. di St. dell'Archit.» n.2, Roma 1958); Un altare di Filippo Juvarra nel
Duomo di Bergamo. In: Atti 10. Congr. di Storia dell'Architettura. Torino, 1957 («Centro Studi per la Storia
dell'Architettura», Roma 1959: 419); Cervino dominatore
(in: «Annuario 1959 del C. A. I., Sez. A. Locatelli», Bergamo 1959); I Tasso di Bergamo assuntori per secoli delle poste europee. Relazione, 21 sett. 1959 («Rotary Club
di Bergamo» Bergamo? 1959); L'architetto bergamasco
Simone Elia del primo Ottocento (in: «Atti Ateneo di Sc.
Lett. ed Arti in Bergamo» vol.30., anni 1957-59, Bergamo
1960: 36); Il Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli elevato
al Pontificato col nome di S. S. Giovanni 23. (in: «Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo», vol.30, 1957-59,
Bergamo 1960); La famiglia bergamasca dei Manni
marmorari intarsiatori (in: «La Rivista di Bergamo»,
Bergamo 1960); Lo sviluppo storico dei Colli di Bergamo
e i loro rapporti col centro urbano (Bergamo 1960);
Tempo di mietere (Genova 1960); Il volto storico di Bergamo (in: «Arch. Storico Lomb.» ser.8., vol.9, 1959, Milano 1960); L'architetto bergamasco Pietro Isabello e sue
opere in Bergamo (in: «Quaderni Istit. di St. dell'Archit.»
ser.6., 7., 8., fasc. da 31 a 48, Roma 1961); Bartolomeo
Bono, Guglielmo D'Alzano, architetti bergamaschi in Venezia (Bergamo 1961); Eventi di storia e di vita nella Parrocchia bergamasca (in: «Arch. Stor. Lomb.» ser.8., v.10.,
1960, Milano 1961); Pareti volte e soffitti nel settecento
bergamasco (in: «La Riv. di Bergamo» ott.-nov.-dic., Bergamo 1961); Lo sviluppo urbanistico di Bergamo nei secoli: la progressiva configurazione della forma urbis.
Formazione di Bergamo moderna, riepilogo delle vicende urbanistiche dal 1797 al 1951. In: L'urbanistica a
Bergamo (Bergamo 1962); 12 ville bergamasche (Bergamo 1962); Un artista ignoto per secoli: l'architetto
bergamasco Mauro Codussi e le sue opere in Venezia,
1440-1504 (Bergamo 1962); Gottardo Segantini: omaggio
per il suo 80mo anniversario […] (in collab., Zurich u.
Stuttgart 1962); Nel 4. Centenario dell'erezione delle mura venete di Bergamo. Relazione tenuta al Rotary Club di
Bergamo il 9 apr. 1962 (Bergamo? 1962); Lo sviluppo
urbanistico di Bergamo nei secoli: la progressiva configurazione della forma urbis. In: Formazione di Bergamo moderna («L’urbanistica a Bergamo» 1, Bergamo 1962); 12
castelli bergamaschi di provincia (Bergamo 1963; Ibid.,
1964); I lavori compiuti per il piano di risanamento di
Bergamo Alta (1936-43, 1950-60) (Bergamo 1963); Le
opere dell'arch. Luigi Cagnola in terra bergamasca (in:
«Atti Ateneo di Sc. Lett. ed Arti in Bergamo» vol.31.,
1960-61, Bergamo 1963); Tre palazzi seicenteschi ad Alzano Lombardo (in: «Palladio» n.1-4, gen.-dic., Roma
1963); Vita e luoghi di Arlecchino (in: «La Riv. di Bergamo» ago.-sett., Bergamo 1963); Antiche fontane e portali di Bergamo (schizzi del pittore prof. T. Longaretti)
(Bergamo 1964; già in: «La Riv. di Bergamo» nel 1956 e
1957-58); Una plaga lombarda ricca d'arte e di storia:
Almenno in Val Brembana (in: «La Martinella» vol.15.,
Milano 1964); 14 exlibris italiani. In: 10. Congr. Internazion. dell'Exlibris, 10-13 sett. 1964 (in collab.; s.l. 1964?);
39
PIERFRANCO BLESIO
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Chiostri e cortili in Bergamo (Bergamo 1965); Scritti e
pubblicazioni di L. A. dal 1905 al 1964 (Suppl. a: «Atti
Ateneo di Sc. Lett. ed Arti di Bergamo» 1965); L'avvento
dell'arte neoclassica in Bergamo (Bergamo 1966); Il castello di Bartolomeo Colleoni a Malpaga (Bergamo). La
vita e le gesta del condottiero; il monumento di Venezia
(Bergamo 1966); Grafica d'arte di L. A.: Ex libris, acqueforti, disegni, litografie, xilografie, acquarelli. Testo
critico di Luigi Servolini (Bergamo 1966); Screzi offese e
soprusi nel sec. 17. Un cittadino bergamasco conciliatore
di pace In: Miscellanea in memoria del prof. Gian Pietro
Bognetti (in: «Arch. Storico Lomb.» ser.9, vol.3., Milano
1966); Bergamo e la Bergamasca: Disegni di L. A. (a cura del figlio S. Angelini) (Bergamo 1967); Giacomo Quarenghi architetto. In: Catalogo dei disegni di G. Quarenghi (Vicenza 1967: 23); Campanili settecenteschi della
Provincia di Bergamo (in: «La Riv. di Bergamo» nov.,
Bergamo 1968); Le sculture caricaturali nei giardini (in:
«La Riv. di Bergamo» genn., Bergamo 1968); Venti disegni di Bergamo Alta e del Colle di S. Vigilio (Bergamo
1968); La novissima iconologia del signor cavalier Cesare Ripa Perugino. Commento e trascrizioni delle immagini (Bergamo 1969); Proposta per la trasformazione a
giardino e museo d'arte popolare dell'ex caserma Seriate
in Bergamo (Bergamo 1969); Luigi Angelini per il suo
Borgo. Disegni esposti presso il Forno in S. Caterina dal
25 nov. al 5 dic. 1971 (s.l. 1971?); Rosario (Genova
1972); I Tasso di Bergamo assuntori delle poste europee
(in: «Studi Tassiani» n.22, Bergamo 1972: 148); Disegni
di viaggio di L. A. 1.: Estero e Trentino-Alto Adige
(1903-1968); 2.: Italia (1905-1968); 3.: Bergamo e la
bergamasca. A cura del figlio Sandro (Bergamo 1982; Ibid., 1984; 1986). (SBN)
46) N° 761 (del Registro Soci)
ANGELUCCI Angelo da Todi (arch., magg.),
militare, storico delle armi e dell'arte?; Direttore del Museo Nazionale d’Artiglieria di Torino (1861); … Concorso ClementinoPellegrini 1844 Accad. di San Luca di Roma,
primo premio.
- Nasce nel 1815 (00-Mmm) a Todi (Perugia),
risiede a Torino, ove muore nel 1891 (00Mmm).
- Socio corrispondente dal 1874 (09-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: G. CLARETTA, Il
Maggiore A. A. (Firenze 1891);
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902).
- Pubblica: Sulla opportunità di un vocabolario militare
italiano (Torino, s.d.); Vocabolario metodico della lingua
italiana. Casa del comm. Aurelio Gotto (in: «Nuova Rivista» 2.ser., vol.1. (Torino s.d.); La querela CruscaCerquetti e l'epigrammista forlivese Luciano Montaspero
(Torino s.d.); Delle artiglierie da fuoco italiane. Memorie
storiche con documenti inediti (Torino 1852; Id., 1862);
Della oreficeria perugina dal 13. alla prima meta del 16.
sec. Discorso letto nell'Accad. di Belle Arti di Perugia il
giorno 18 set. 1853 (Perugia 1853); Sulla badia di S. Eustachio de Domora in quel di S. Severino. Lettera a Giacomo Franco da Verona (Verona, Milano 1855); Della
ferrovia centrale negli stati romani e specialmente del
tratto nella Valle Esina a Fabriano e Fossato (Fano
1856); Intorno ad una tela di Andrea da Jesi, pittore del
16. sec. (Ancona 1856); Monumenti di oreficeria italia-
40
na. Descrizione della croce stazionale esistente nel monasterio di S. Sperandia in Cingoli (Jesi 1856); La Croce
d'argento della chiesa di S. Francesco nel castello di
Serra Petrona (in: «Enciclop. Contempor. di Fano» disp.
10, 1857); Ferrovie ed altre cose dello Stato (in: «Enciclop. Contempor. di Fano» ser.2., vol.2, disp.7 e 8,
1857?); Intorno a Lorenzo e Jacopo Salimbene e Lorenzo
di maestro Alessandro, pittori sanseverinati del XV secolo. Lettera al sig. Domenico Valentini da S. Severino (s.l.
1857?); Risposta alla memoria del sig. co: Ernesto Tambroni Armaroli membro della commiss. amministrativa
della provincia di Macerata intorno ad alcune censure
dirette alle provincie del Piceno nella questione sulle
scelte della Valle Potenza per la linea ferroviaria principale dello Stato (Fano 1857); Il tempietto della SS. Vergine della Misericordia detta di Campolungo presso la
Regia Città di Jesi, inventato disegnato e descritto (Ancona 1857); Sulle strade ferrate ed altre cose dello Stato.
La linea per Fossato e la Valle Esina (Fano, 1858); Monumenti jesini del Medio Evo e del Risorgimento. Memorie storico-artistiche con documenti (Jesi 1859); La linea
per Fossato e la Valle Esina e per tutti i rispetti preferibile a quella per Sorrifa e la Valle Potenza nella II sezione della ferrovia Pio-centrale da Foligno all'Adriatico.
Epilogo degli scritti su tale questione, dallo stesso autore
(s.l. 1860?); Monumento onorario al Re Vittorio Emanuele II per la nuova barriera di Parma. Progetto e descrizione (Modena 1860); Il Palazzo del Comune di Jesi
(Ancona 1860); La cappella dei Trincia a Foligno, dipinta a fresco nel 1424 da Ottaviano di Martino Nelli Eugubino (Torino 1861); La corona del Regno italiano, inventata, disegnata e descritta (Torino 1861); Progetto di
monumento onorario al co: Camillo Benso di Cavour
(Torino 1861); Della ferrovia da Fabriano ad Ancona
per l'Esino o per il Potenza (Torino 1862); Della ferrovia
da Fossato ad Ancona per l'Esino o per il Potenza. Considerazioni (Jesi 1862); Della ferrovia da Fossato ad Ancona per l'Esino o per il Potenza. Risposta all'articolo
del Vessillo delle Marche «Ab una disce omnes» (Torino
1862); Delle artiglierie da fuoco italiane. Memorie storiche con documenti inediti (Torino 1862); Feste municipali commemorative e Tiro a Segno in Italia nel sec. XV,
Brani di storia jesina con documenti inediti (Torino
1862); Di uno schioppetto di ferro fatto a lumaca esistente nella Rocca di Guastalla l'anno 1746 (i.e. 1476). (Torino 1863); Le stazioni lacuali del lago di Varese (Como
1863); Le stazioni lacustri del lago di Varese (s.l. 1863);
Il tiro a segno in Italia dal 12. al 16. sec. Cenni storici
con documenti inediti (Torino 1863); Di un frammento di
falconetto dei Pico signori di Mirandola gittato nel 1500
(Torino 1864); Nicolò Piccinino ed il Ducato di Milano.
Lettere e memorie inedite (Perugia 1864); Il tiro al segno
in Aosta dal 12. al 19. sec. Cenni storici con documenti
inediti (Torino 1864; Aosta 1964); Le armi di pietra donate da S. M. il Re Vittorio Emmanuele II al Museo Nazionale d'Artiglieria (Torino 1865); Degli stiletti o fusetti
con tacche e numeri (Torino 1865); Del tiro a segno in
Torino. Storia con documenti inediti (Torino 1865); Documenti inediti per la storia delle armi da fuoco italiane,
raccolti, annotati e pubblicati (Torino 1865; Graz 1972);
Gli schioppettieri milanesi nel 15. sec. (in: «Il Politecnico» fasc.II, Milano 1865; Sala Bolognese 1980); Degli
stiletti o fusetti con tacche e numeri (Torino 1865; Id.,
1972); Il tiro al segno in Italia dalla sua origine sino ai
nostri giorni. Cenni storici con documenti inediti (Torino
1865); Armi moderne. Archibugio ad ago dei prussiani,
descritto e disegnato (Torino 1866); Cenno biografico di
Abra da Racconigi scrittore di artiglieria (Torino 1866);
Armilustre e torneo con armi da battaglia tenuti a Venezia addi 28 e 30 mag. 1458. Documento inedito pubblicato con note per il solenne ingresso del primo Re d'Italia
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
nella città dei Dogi (Torino 1866); Le palafitte dell'età
della pietra nel lago di Varese (Torino 1866); Ricordi e
documenti di uomini e di trovati italiani per servire alla
storia militare (Torino 1866); Ago o spillo?, Archibugio
o fucile?, Proietto oblungo o pallottola oblunga?. Lettera
al signor avv. cav. Aristide Caimi (Torino 1867); Il doppio cannone di Cosimo Cenni fiorentino (in:
«L’Esercito», Firenze 1867); Documenti inediti per la
storia delle armi da fuoco italiane tratti dall'Archivio
comunale di Vercelli, annotati e pubblicati (Torino, Roma 1868; Torino 1869-70); Giudizii della stampa italiana
e straniera sull'opera «Documenti inediti per la Storia
delle armi da fuoco italiane» (Torino 1868); Notizie di
artisti e di militari dell'Umbria con documenti inediti
(Perugia 1868); Le palafitte del lago di Varese e le armi
di pietra del Museo Nazionale d'Artiglieria. Scritti (Torino 1871); Ricerche preistoriche e storiche nella Capitanata. Scritti varii (Torino 1872); Da Roma a Sarno. Appunti artistico-archeologico-militari (Firenze 1873); I
cannoni veneti di Famagosta, l'Armeria dell'Arsenale ed
il Museo Civico di Venezia. Lettera al chiar.mo signore
Giambattista cav. di Sardagna (s.l. 1874); Notizie con
documenti inediti sul tiro al segno a Mantova, raccolte
ed annotati (Torino 1874; Mantova 1984); Di un documento relativo a Francesco di Giorgio Martini architetto
senese (Siena 1875); Glossario delle voci militari che si
incontrano nell'inventario degli arredi e delle armi di Sinibaldo Fieschi del 1532 (Genova 1876); Gli ornamenti
spiraliformi in Italia e specialmente nell'Apulia. Memoria
con figure (Torino 1876); Pittura del 12. sec. in Lecce ed
anticaglie di selce, di bronzo e di ferro in Sansevero. Lettera al prof. cav. Vincenzo Nigri (La Capitanata, n. 123124, 17 e 24 genn. 1875) (Torino 1876); Relazione
dell'ingresso della infanta Caterina d'Austria in Torino
nel 10. giorno di ago. 1635. (Torino 1876); Ricerche
preistoriche e storiche nella Italia meridionale (18721875). Scritti varii (Torino 1876); Sul discorso di Ferdinando Gregorovius «Gli studi storici nell'antica Calabria, oggidi Terra d'Otranto», e sulla illustrazione di un
dipinto su tavola della chiesa delle benedettine di Lecce
del Barone Francesco Casotto. Lettera (Torino 1876);
Agli errori del Vocabolario della Crusca (quinta impressione, lettera B) notati da Alfonso Cerquetti. (Torino
1876); Sulla lettera al duca Sigismondo Castromediano
intorno alla tavola dipinta delle benedettine di Lecce pel
barone Francesco Casotti. Osservazioni (Torino 1877); Il
Parlamento italiano e il Vocabolario della Crusca (Torino 1877?); Pietro Fanfani. Saggio di un commento alla
Cronaca del Compagni (s. l. 1877?); Il trionfo della Crusca e la querela Crusca-Cerquetti (Torino 1877); La querela Crusca-Cerquetti e il segret. dell'Accad. della Crusca (Torino 1877?); Arti e artisti in Piemonte. Documenti
inediti con note (s.l. 1878?); Sono spropositi? Domanda
rispettosa al segret. dell'Accad. della Crusca giunta
all'appendice lettera b (Torino 1878); Sul rapporto letto
nell'adunanza pubblica della R. Accad. della Crusca il 10
nov. 1877 dal segret. Cesare Guasti. Osservazioni (Torino 1878); Sulle ricerche intorno la chiesa di S. Maria di
Cerrate nel contado di Lecce del duca di Castromediano.
Osservazioni (Torino 1878); Sull'opuscolo di E. Borbonese «Personaggi e fatti celebri dai quali presero nome
le vie e le piazze di Torino (Torino 1878); La Crusca: il
prof. F. Martini deputato e il prof. F. Martini direttore
del «Fanfulla della Domenica» al prof. Alfonso Cerquetti. Lettera (Torino 1879); La Crusca e il «Fanfulla della
Domenica» (Torino 1879); Dino Compagni militare, ossia Le balestra attorno ed altre voci e locuzioni militari
della cronaca ad esso attribuita al chiar.mo filologo P.
Fanfani. Lettera (Firenze 1879); Il Mamiani e la Crusca.
Risposta di A. A. e di Alfonso Cerquetti (Torino, Firenze
1879); Le selci romboidali, i pugnali delle Mariere, la
spada e la scure d'arme di bronzo dell'Armeria reale di
Torino. Notizie ed osservazioni (Parma 1880?); Sulla mostra dell'arte antica in Torino nel 1880. Osservazioni.(Torino 1880); Sulla cronica di Dino Compagni e sul
commento del professore Isidoro del Lungo al signor A.
B. e al cav. Salvatore Bong. Risposte (Firenze 1881); La
via di mezzo del vocabolario della Crusca per gli esempj
(Torino 1881); Il vocabolario degli accademici della
Crusca (quinta impressione, vol. 4., fasc. 2) e il Fanfulla
della Domenica. Osservazioni (Torino 1881); L'arte antica alla IV Esposizione Nazionale di Belle Arti in Torino
nel 1880. Note critiche (Torino 1882); Sul vocabolario
della lingua italiana compilato da Giuseppe Rigutini per
uso specialmente della scuole. Osservazioni criticofilologiche (Torino 1882); Allo studio storico architettonico sul Castello di Brolio di Raffaele Cadorna. Note
(Torino 1883); Documenti e notizie intorno gli artisti
vercellesi pubblicati da Giuseppe Colombo (Vercelli
1883) (Torino 1884?.); Questioni lessicografiche (Salerno 1885); L'Armeria Reale di Torino alla Mostra dei metalli artistici in Roma. Notizie per la compilazione del catalogo (Roma 1886); Le armi del cav. Raul Richards alla
Mostra dei metalli artistici in Roma nel 1886 (Roma
1886); L'arte nelle armi. Lezione fatta alla Mostra dei
metalli artistici in Roma nel 1886 (Roma 1886); Inventario di artiglierie della Fortezza Paolina, con note storiche e filologiche (Roma 1886); Spigolature militari
dell'archivio comunale di Foligno pubblicate e annotate
(Foligno 1886); Sulla istruzione pubblica in matelica dagli antichi tempi fino ad oggi. Discorso letto nella distribuzione dei premi agli alunni delle scuole matelicesi del
1884-85 (Foligno 1886); Note critiche e bibliografiche
estratte dal giornale «La Critica», 1887 (Torino 1887?);
Sono spropositi? Domanda rispettosa al Segret. dell'Accad. della Crusca. Giunta all'appendice lettera B (Torino
1888); Catalogo della Armeria reale. Illustrato con incisioni in legno. Compilato per incarico del Ministro della
Casa Reale (Torino 1890); La piastra figurata di bronzo
del R. Museo di Antichità di Torino. Lettera al professore
A. Fabretti (Torino 1892 ). (SBN)
- Inoltre: Notizie con documenti inediti sul tiro a segno a
Mantova raccolte ed annotate […]; testo a cura di Vannozzo Posio (Sez. di Mantova del Tiro a Segno Nazionale, Mantova 1984)
47) N° 258 (del Registro Soci)
ANNATI Carlo (arch.), vedi: AMATI Carlo
- Note: Erroneamente riportato in R. NAVARRINI, Archivio storico dell’Ateneo di Brescia
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996:
465). Non riportato nell'Elenco generale dei
Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902).
48) N° 1439 (del Registro Soci)
ANNONI Ada (prof. dott.), Storica. Si laurea
presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’
Univ. degli Studi di Milano (1941); è insegnante delle Lettere Italiane nel primo biennio
di Ragioneria (1945-46), e nel secondo biennio per Geometri, e ai Corsi serali per Reduci,
Invalidi di guerra e Partigiani (1945-48); prof.
incaricato nel Corso superiore di Lingue e
Letterature Straniere presso il Liceo “A. Man-
41
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
zoni” di Milano (1948-49); docente e direttore
dell'Istituto di Storia Moderna dell' Università
Cattolica del Sacro Cuore: Facoltà di Lettere a
Milano e di Magistero a Brescia (1970?); … ;
prof. ordinario di Storia Moderna nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli
Studi di Milano (1979); è fra i primi ad aderire
alla Società Italiana di Studi sul secolo XVIII
(1979). Socio corrispondente (1974), poi
membro effettivo (1981) dell’ Istituto Lombardo, Accademia di Scienze e Lettere.
- Nasce nel 1918 (19-Giu) a Milano, risiede a
Milano, muore nel 2007 (05-Apr).
- Socio corrispondente dal 1973 (16-Apr).
- Necrol. e/o Commemor.: D. MONTANARI, Ricordo di A. A. (in: «Studia Borromaica»
vol.21, Milano 2007: 15).
- Pubblica: L’ idea dell’Unità d’Europa negli scrittori italiani del Settecento (in: «Humanitas» 7, s.l. 1952?); I democratici lombardi e la gierra di Crimea. In: Atti del 35.
Congr. di Storia del Risorgimento Italiano; Torino 1-4
sett. 1956 («Istit. per la Storia del Risorgim. Ital.», Roma
post 1956); L'Europa nel pensiero italiano del Settecento
(«Fondaz. A. Casati per gli Studi Storici» 1, 1958, Milano
1959); Gli inizi della dominazione austriaca. In: Il secolo
delle riforme (1706-1796): Storia di Milano, Vol.12.
(«Fondaz. Treccani degli Alfieri», Milano 1958); Piano
particolare di pubblicazioni per Milano, Ducato asburgico
e Lombardia austriaca («Acta Italica» 1, Fondaz. Ital. per
la Storia Amministrativa, Milano 1963); Le fonti spagnuole
per la storia amministrativa dello Stato di Milano nell'Età
Moderna. Panorama degli Archivi e orientamenti di studio
(in: «Ann. Fond. Ital. Storia Ammin.» 1., 1964: 343, Milano 1965); Stato di Milano (dominio asburgico 1535-1748)
e Lombardia austriaca (1749-1796) (a cura; in: «Acta Italiaca»1, Milano 1966); Spunti ideologici nei trattati internazionali. Dalla bolla Inter caetera alla pace di Westfalia
(Segrate 1967); I rapporti fra lo Stato di Milano e i popoli
della Confederazione Elvetica nei secoli 15. e 16. (in:
«Archivio Storico Lombardo» 5., Milano 1970: 159);
Problemi e miti dell'eta moderna. Il progetto di pace perpetua dell'Abbe de Saint-Pierre (Segrate 1971); L'età di Nicola Copernico. In: Nel quinto centenario della nascita di
Nicolò Copernico: Ventesimo anno di attività della Specola Cidnea. (Brescia 1973: 11); Dallo Stato di Milano
alla Lombardia contemporanea. In: Atti primo seminario
di perfezionamento di Storia lombarda: Milano, primavera-estate 1978 (in collab.; in: «Studi Lombardi» 1., Milano 1980); Conclusioni. In: Francesco Antonio Zaccaria e
Leno. Atti Conv. di studi (Leno, 1983) (Brescia 1984: 79);
La Lombardia spagnola. (in collab.; «Civiltà Lombarda»
3., Milano 1984); Giurisdizionalismo ed episcopalismo.
In: Chiesa e società: appunti per una storia delle diocesi
lombarde (Brescia 1986: 139); Principe Eugenio di Savoia, 1663-1736. Celebrazioni nel 250. anniversario della
morte 1986: relazioni (in collab.; in: «Studi Italo-Tedeschi»
9, Merano 1988); Rapporti tra citta e campagna dal medioevo all'eta moderna: conversazioni («Istit. Lomb. di Sc. e
Lett.» a.1986, Milano); Achille Ratti studioso di Carlo e
Federico Borromeo (in: «Studia Borromaica. Saggi e Docum. di Storia Religiosa e Civile della prima Eta Moderna»
4, Milano 1990); Giuseppe II, un Asburgo rivoluzionario
(in: «Arch. Stor. Lomb.; Giorn. della Soc. Stor. Lomb.»
s.11, vol.. 8, 1991); Il Seicento. In: Storia dell'Ambrosiana
I (in collab.; «Cariplo per l’Ambrosiana», Milano 1992);
Commemorazione di Franco Valsecchi. Adunanza solenne, 8 febb. 1993 (in collab.; in: «Mem. Istit. Lomb.», Milano 1993); Angera. Feudo dei Borromeo e citta nello Stato
42
di Milano. In: La Città di Angera, feudo dei Borromeo sec.
15.-18. In: Atti del Conv. Angera-Rocca Borroneo 30-31
maggio 1992 («Monografie della Soc. Storica Varesina»,
Gavirate 1995); Il secolo 17. nel romanzo del Manzoni e
nelle pagine del Cantù. In: Cesare Cantù e il suo tempo
(«Istit. Lomb. di Sc. e Lett.», Milano 1996: 89); Europa.
Problemi e miti dell'età moderna (Napoli 1996). (BQ)
(SBN)
49) N° 877 (del Registro Soci)
ANSELMI Emanuele (dott.), medico chirurgo;
igienista e infettivologo; professionalmente è
impegnato nella lotta contro la pellagra.
- Nasce nel 1859 (20-Giu) a Rivoltella (Bs), risiede a Bedizzole (Bs), muore nel 1916 (01Ott).
- Socio effettivo dal 1893 (05-Mar).
- Necrol. e/o Commemor.: F. GLISSENTI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1916: 202).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]). (no DBI)
- Pubblica: Un caso di posizione anormale del cuore (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1888: 111/ms); Sopra un caso di trasposizione del cuore a destra (in: «Riv. Veneta
di Scienze Mediche», Venezia 1888); Una sorgente termosolforosa nel lago di Garda a Sirmione (Brescia
1889); Intorno alla sorgente termo-solfurea di Sermione
(in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1890:
225/ms); L'ufficiale sanitario nelle Scuole rurali (Brescia
1891); Sulle cause delle malattie e sul modo di premunirsene, Conferenza popolare (Brescia 1891); L'acqua e la
salute pubblica. Conferenza popolare (Brescia 1892); Otto casi di pellagra per uso di mais guasto, in una famiglia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1892: 168/ms);
Corpo umano e cure igieniche. Principii elementari d'igiene per l'uso dei maestri delle scuole primarie (Brescia
1897); Sulla necessità e urgenza di richiedere al Governo
disposizioni per fissare un minimum per li stipendi dei
medici condotti (Milano 1900). Gli insetti nella trasmissione delle malattie infettive (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1901: 248/ms); Per difenderci dall'iliotifo. Conferenza popolare tenuta a Bedizzole il 8 nov. 1900 (Brescia
1901); Considerazioni sulla grave epId.ia da infezione
pneumococcica in Bedizzole (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1907: 189/ms). (BQ) (BAt) (SBN)
50) N° 1168 (del Registro Soci)
APOLLONIO Mario (prof. dott.), letterato,
storico e critico della letteratura, drammaturgo, narratore e pubblicista; frequenta l'Oratorio della Pace, allievo di padre Giulio Bevilacqua; si laurea in Lettere nell'Univ. di Pavia
(1923) ove è poi assistente volontario alla cattedra di Filologia moderna (1925); docente di
Italiano e Latino nel Liceo di Varese; prof. di
Filologia moderna all'Univ. di Oslo (193639), poi in quella di Urbino; libero docente di
Storia della Letteratura italiana nell'Univ. di
Milano; dal 1942 è insegnante di Letteratura
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
italiana nell'Univ. Cattolica di Milano. …; socio corrisp. dell’Istit. Lomb. di Sc. e Lett.
(1965); …
- Nasce nel 1901 (28 o 25?-Set) a Oriano (Bs),
risiede a Varese, poi a Galliate Lombardo;
muore fortuitamente a Brescia nel 1971 (28Giu).
- Socio corrispondente dal 1934 (18-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: U. VAGLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 352).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186). Per la proposta a socio cfr.
«Comm. Ateneo di Brescia» 1933: 237. Secondo U. VAGLIA (1971), sarebbe morto a
Galliate Lombardo (controllare). Per una biobibliogr., cfr.: Studi sulla cultura lombarda in
memoria di M. A. (2 voll., «Vita e Pensiero»,
Milano 1972). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop.
Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]) e in G. BIGNAMI, Enciclop. dei Musicisti Bresc. (Brescia
1985).
- Pubblica: La serenata del granchio paguro (1927); Vita di
Ugo Foscolo (1928); Dante. Storia della Commedia. In:
Storia letteraria d'Italia, vol. 3., (in collab.; Milano 192939; 3a ediz. 1964-67); Alfieri (1930); La leggenda dell'elemosiniere (1930); Metastasio (1930); Storia della
commedia d'arte (Roma, Milano 1930; Firenze 1982);
L'opera di Carlo Goldoni (Milano 1932); Il soldato e la
zingara (1934); Uomini e forme nella cultura italiana
delle origini (Firenze 1934); Intermezzo (1936); Manuale
della letteratura italiana (1938); Storia del teatro italiano (3 voll. 1938; 4 voll., Firenze 1940-46; 3 voll., Id.,
1951-54; 2 voll., Id., 1981); Shakespeare (Brescia 1941);
Il teatro italiano contemporaneo. In: Italia d'oggi. (Roma, 1941: 82); I comici dell'arte. In: Italiani nel mondo
(a cura di J. De Blasi) (Firenze 1942: 187); Molière
(Brescia 1942); Bacchelli (in: «Guide di Cultura Contempor.» Padova 1943); Ibsen (Brescia 1944); Papini
(Padova 1944); Solstizio d'inverno (1945); Alatiel in Cipro (1946); Commedia italiana. Raccolta di commedie da
Cielo d'Alcano a Goldoni (a cura) (Milano1947); Il convito di Erode (1947); Critica ed esegesi (Firenze 1947;
Milano 1971); La Duse (1947); Il teatro. In: Dopo il diluvio. Sommario dell'Italia contemporanea (a cura di D.
Terra) (Milano 1947: 325); Alcibiade (1948); Cenni sulle
letterature nordiche. In: I capolavori delle letterature
straniere. Vol. 2. Letterature inglese, americana, tedesca,
nordica periodi e movimenti letterari dell'Europa occidentale (Milano 1948: 377); Fondazioni della cultura italiana moderna. Storia letteraria dell'Ottocento (3 voll.,
Firenze 1948-61); Apocalisse secondo Gian Giacomo
(1949); Alfieri (Brescia 1950); Metastasio (Brescia
1950); Mattutino della regina (1950); Dante (1951); Sinossi della cultura dei secoli 19. e 20.. In: Questioni di
storia contemporanea Vol. 1 (a cura di E. Rota) (Milano
1952-55: 1075); Antologia della letteratura italiana (3
voll., Brescia 1954-55); La festa dell'otto dicembre
(1954); L'istrumento dotale (1954); Letterature francese,
iberiche, russa. In: I capolavori delle letterature straniere, vol. 1 (in collab.; Milano 1954); Marco Polo (1954);
Storia di Chiara (1954); Storia della letteratura italiana
(Brescia 1954; Ibid., 19632; 19693); La messa in Bolsena
(1955); La regia (3 voll., in collab.; Torino 1955); Il tea-
tro fiorentino del Cinquecento. In: Il Cinquecento. (Firenze 1955: 141); Storia, dottrina, prassi del coro. Studi
del ternario drammaturgico (Brescia 1956; Fondaz. Civiltà Bresc., 1993); Letteratura dei contemporanei: cronache, testi, saggi (Brescia 1956; Ibid., 1957; 1961;
1968); Battaglia di S. Martino. Romanzo («Collez. di
Drammaturgia» Brescia 1957); La componente estetica
del costume. In: Termine e concetto di costume. II Conv.laboratorio (Palazzo Grassi, Venezia 1956) Centro Internaz. delle Arti e del Costume. (Brescia 1957: 99); La
convergenza di fantasia e di storia nella manzoniana metafisica dell'arte. In: Atti 3. Congr. Naz. di studi manzoniani (Lecco, 1957) (Lecco 1957: 1); Teatro francese
contemporaneo di autori cattolici. Classici del Teatro, 4
(Torino 1959); Il canto 14. dell'Inferno (Lectura Dantis
Scaligera) (Firenze 1961); Ontologia dell'arte (Brescia
1961); Lauda drammatica umbra e metodi per l'indagine
critica delle forme drammaturgiche. In: Il movimento dei
Disciplinati nel settimo centenario dal suo inizio, Perugia 1260. Conv. Internaz., Perugia 1960. (Deputaz. Storia Patria per l'Umbria, Spoleto 1962: 395); Storia del teatro. Il Seicento e il Settecento (Torino 1962); Immagini
dantesche nelle arti. In: Temi danteschi ad Orvieto (Milano 1965); Orlando furioso. Ludovico Ariosto (a cura di
M. Apollonio e P. Fontana) (Brescia 1965; Id., 19682; Id.,
19713); I raggi-pane (1966); Carlo Goldoni, Agostino
Gemelli. In: Il collegio Ghislieri. 1576-1967 (Assoc. Alunni; Milano 1967: 398); Il circolo dei Verri e la cultura
del Settecento milanese (Milano 1968); Drammaturgia
televisiva (Brescia 1968); Attualità di Pirandello (in:
«Quaderni dell'Unione Ital. per il Progr. della Cultura»
11, Roma 1969); Il gruppo del conciliatore e la cultura
italiana dell'Ottocento (Milano 1969); Cinquantacinque
(1970); Ontologia della prassi (Brescia 1970); I contemporanei. Cronache, testi, saggi. Con un'appendice sulla
cultura di massa (Brescia 1969; Ibid., 19712); L'antirinascimento (Milano 1970); La cultura delle avanguardie e
la fondazione della critica letteraria dei contemporanei
(Milano 1970); Lo stile di Paolo VI come espressione
dell'uomo e della vita. In: Paolo VI e Brescia (Brescia
1971: 189); Studi sullo strutturalismo critico (Milano
1971); Rime e trionfi Francesco Petrarca (a cura di M.
Apollonio e L. Ferro) (1972); Scritti teatrali. 1954-1959
Mario Apollonio (già pubbl. in: Drammaturgia) («Studi e
Testi: Opere di Mario Apollonio» 2, Fondaz. Civiltà
Bresc., Brescia 1993). (SBN)
51) N° 396 (del Registro Soci)
APORTI Ferrante o APORTI Ferrante Abele
(ab. don), educatore pedagogista e studioso di
lingue orientali. Compie gli studi letterari nel
Ginnasio di Cremona; nel Seminario vescovile studia, poi, Filosofia e Teologia; ordinato
sacerdote (1815), completa, nell'Istit. di Studi
Ecclesiastici Superiori Theresianum di Vienna, la propria istruzione religiosa con lo studio
della Sacra Scrittura e delle lingue dell'Oriente biblico (1816-19); insegna Storia della
Chiesa, Esegesi ed Ermeneutica biblica nel
Seminario di Cremona (1819) e, nel contempo, gli viene affidata la direzione delle Scuole
Elementari Maggiori maschili della provincia
di Cremona (1821); sente il problema di dare
istruzione a ciechi e sordomuti per cui fonda a
Cremona una scuola a ciò finalizzata, della
43
PIERFRANCO BLESIO
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quale é Direttore (1829); convinto che l'ignoranza sia la «madre di tutti gli errori umani»,
inizia a pensare all'istituzione di «scuole infantili» per l'istruzione educativa di bambini
dai due anni e mezzo ai sei anni; fra il 1830 e
il 1834, apre in Cremona ben sei asili d'infanzia, da allora l'esempio venne imitato in numerose città d'Italia; sempre più spesso è richiesta la sua consulenza ed è anche chiamato
a tenere un corso di Metodica nella Scuola
Superiore di Metodo Normale dell'Univ. di
Torino (1844); sente la necessità di dare particolare istruzione ai contadini, per cui si occupa dell'organizzazione di una scuola tecnicoagraria che attua nel suo paese natale (1844);
profugo politico, nel 1848, escluso dall'amnistia austriaca, é nominato Senatore del Regno
Sabaudo; eletto presid., del Consiglio Universitario e della Commiss. permanente per le
Scuole Secondarie (1849-57); soppressi commissioni e incarichi viene proposto e accetta
con entusiasmo la nomina a Ispettore generale
degli «asili» di Torino (1857); socio dell'Accad. Patavina di Scienze Lettere ed Arti
(1837); membro onorario dell’I.R. Istituto
Lombardo di Scienze e Lettere (1840).
- Nasce nel 1791 (20-Ago o Nov?(*)) a S. Martino dall'Argine (Mn), risiede a Cremona, poi
a Torino ove muore nel 1858 (29-Nov).
- Socio onorario dal 1835 (01-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: A. AGAZZI et alii,
Celebrazioni di F. A. nel primo centenario
della sua morte (Brescia 1961).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A
e B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett.
Arti» 112 (I), Padova 2000: append.).
( )
* cfr la voce a cura di A. GAMBARO, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.III, Roma 1961).
- Pubblica: Metodo per insegnare l'abbecedario e sillabario
per l'infanzia (Pinerolo s.d.); Interpretazione con illustrazioni e commenti dei Vangeli di tutte le domeniche e
feste principali dell'anno giusta la distribuzione osservata nel messale romano (3 voll.; Cremona 1826-28); Manuale di educazione ed ammaestramento per le scuole infantili (Cremona 1833; Lugano 1846; Ibid., 1867; Bologna 1930); Guida per le scuole infantili di carità (Milano
1836); Memorie di storia ecclesiastica cremonese 1.:
dall'anno 1 al 1335; 2.: dall'anno 1335 al 1590; raccolte
ed ordinate (Cremona 1835-37); Des écoles et salles d'asile d'Italie, en 1834. Traduit de l'italien sur les publications de l'abbe Ferrante Aporti et de l'abbé Raphael
Lambruschini (Paris 1835); Metodo per adoperare fruttuosamente l'abbecedario e sillabario ad uso dell'infanzia e definizione delle parole in esso contenute (Roma
s.d.; Cremona 1838); Abbecedario e sillabario per l'infanzia (Milano 1846); Elementi di pedagogia, ossia, della
ragionevole educazione de' fanciulli (Roma 1847); Peda-
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gogia elementare (Roma 1847); Prospetto delle principali profezie ricevute e custodite dagli Ebrei e dei fatti storici che le compirono, ordinato per ammaestramento della gioventù (Torino 1849); Pedagogia elementare. Nuovamente pubblicata ad uso delle scuole normali e delle
famiglie (Roma 1900?);
- Si vedano inoltre: Manuale di educazione per le scuole
infantili: coi giudizi del Lambruschini, del Giordani, del
Sacchi (Torino 1927; 1932); Scritti pedagogici editi e inediti Vol. I. Educazione infantile. Vol. II. Pedagogia elementare, progetti e rapporti (a cura di A. Gambaro)
(Torino 1944-45); Ferrante Aporti nel primo centenario
della morte con carteggi e documenti inediti illustrati da
A. Gambaro e bibliografia ragionata a cura del medesimo (Brescia 1962); Il pensiero pedagogico. Antologia dei
principali scritti sull'educazione (a cura di G. Genovesi)
(Firenze 1969); Le scuole infantili e i problemi dell'educazione popolare; introduzione, scelta antologica e note
di S. Spini (Brescia 1975); Scritti pedagogici e lettere;
con introduzione di Angiolo Gambaro(a cura di M. Sancipriano e S. Serenella Macchietti (in: «Paedagogica» 7,
Brescia 1976); Ferrante Aporti nel 150. anniversario
dell'apertura della prima scuola materna per l'infanzia
(Cremona 1978). (SBN)
52) N° 1312 (del Registro Soci)
ARCAMONE Guido (dott.), Laureato in Legge; Funzionario del Ministero alla Pubblica Istruzione, presso la Direzione Gener. dell’ Istruzione Elementare (1920), poi presso la Direzione Gener. delle Accademie e Biblioteche
(1926); Ispettore Superiore del Ministero
(1938); Direttore Generale delle Accademie e
Biblioteche (1947-60); nel frattempo è Capo
di Gabinetto del Ministro Gonella (1946-47);
consigliere del Consiglio di Stato (1960); Redattore di «Accademie e Biblioteche d’Italia»
dalla sua fondazione; socio dell’Assoc. Italiana Biblioteche.
- Nasce nel 1895 (31-Ott) a Salerno, risiede a
Roma, muore nel 1972 (02-Nov).
- Socio corrispondente dal 1959 (16-Set).
- Necrol. e/o Commemor.: R.P. [RENATO PAPÒ], Guido Arcamone (in: «Lettere Venete»
n.26-30, 1973: 224);
- Note: Cfr. la voce in: G. DE GREGORI, Per una
storia dei bibliotecari italiani del XX secolo.
Dizionario bio-bibliografico 1900-1990 (Roma 1999: 19); cfr anche: A.A. [ADA ANGELINI], Ritratti (in: «Almanacco dei Bibliotecari
Italiani», 1952: 35).
- Pubblica: Azione dei pubblici poteri italiani sulle biblioteche (s.l., s.d.); Le Biblioteche d'Italia fuori di Roma. Storia, classificazione, funzionamento, contenuto, cataloghi,
bibliografia. Tomo I. Italia settentrionale. Parte I. Piemonte, Lombardia. Parte II. Veneto, Venezia Giulia, Venezia Tridentina. Parte III. Emilia, Liguria. (in collab.;
Roma 1934-38); La radio rurale nelle scuole (Firenze
1935); Annuario delle Biblioteche Italiane. 1: A-M; 2: NZ (in collab.; Roma 1949); Prefazione a: Studi di bibliografia e di argomento romano in memoria di Luigi De
Gregori (Roma 1949); Prefazioni a: Accademie e Istituti
di cultura. Relazioni sulla attività svolta negli anni ac-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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cad. 1941-1948, 1949-1950 (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz. Gen.
Accad. e Bibl.», Roma Grottaferrata 1951); Prefazione a:
Accademie e Istituti di cultura. Relazioni sulla attività
svolta nell'anno accad. 1950 1951. (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz.
Gen. Accad. e Bibl.», Roma Grottaferrata 1952); Prefazione a: Ordinamenti delle Accademie e degli Istituti di
cultura (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni) («Direz. Gen. Accad. e Bibl.», Roma
Grottaferrata 1952); Prefazione a: Accademie e Istituti di
cultura. Relazioni sulla attività svolta nell'anno accad.
1951 [1952]. (Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio
studi e pubblicazioni). («Direz. Gen. Accad e Bibl.»,
Roma Grottaferrata 1952); Prefazione a: Accademie e Istituti di cultura. Relazioni sulla attività svolta nell'anno
accad. 1952 [1953]. (Ministero della Pubblica Istruzione. Ufficio studi e pubblicazioni). («Direz. Gen. Accad. e
Bibl.», Roma Grottaferrata 1953); Le Accademie in Italia. Conversazione tenuta nella riunione del 21 giu. 1955
al Rotori Club di Roma (Roma 1955); Stato e biblioteche
ecclesiastiche (Padova 1956); Presentazione a: Dieci anni di vita delle biblioteche italiane. I. Le biblioteche di
Stato. (Ministero Pubblica Istruzione Direz. Gen. Accad.
e Bibl.). (Roma 1957); Premessa al catalogo: Disegni inediti della Biblioteca comunale di Urbania. Gabinetto
Naz. delle Stampe (Roma 1958); Premessa al catalogo:
Cento disegni della Biblioteca Comunale di Urbania
(Urbino 1959). (SBN)
53) N° 762 (del Registro Soci)
ARCIONI Luigi (arch.), architetto; docente
nella Scuola Professionale «Moretto» di Brescia; membro, poi presId., della Commiss. per
la Conservazione dei Monumenti; presId., della Fabbriceria del Duomo; sue opere principali
sono: la Parrocchiale di Villa di Salò; la Chiesa delle Ancelle della Carità in Brescia, il Battistero del Duomo nuovo, il Campanile della
Parrocchiale di Botticino Mattina e l'Ospedale
di Chiari; cura il restauro di numerosi monumenti cittadini e fra questi: il Broletto e la
Loggia delle Grida, il Duomo vecchio e la
Loggia, nella chiesa di S. Francesco e in quella dei Miracoli, il Vantiniano e il Pantheon.
- Nasce nel 1841 (00-Mmm) a Brescia, risiede a
Brescia; muore nel 1918 (26-Mag).
- Socio effettivo dal 1874 (09-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: F. GLISSENTI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1918: 203).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
- Pubblica: Restaurazione della Rotonda di S. Maria in
Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1881: 191); Il
duomo vecchio o rotonda (in: «Brixia» 1882: 619); Ricerche intorno al palazzo del Comune di Brescia «La
Loggia» (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1887: 60); Il
palazzo Municipale di Brescia (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1889: 60); La chiesa di S. Andrea apostolo in
Maderno, descritta (Salò 1895); Discorso per l'inaugura-
zione della Loggia delle Grida al Palazzo Broletto (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1902: 337); Per i restauri di
S. Francesco in Brescia (in: «Brixia» a 2 (59) Brescia
1914 (1915): 1); Il coro di S. Francesco in Brescia (in:
«Brixia» a 2 (83), Brescia 1914 (1915): 147).(SBN)
54) N° 1095 (del Registro Soci)
ARDUINO Ettore (prof.), economista: prof. di
Diritto e di Economia nell'Istit. Tecnico
Commerciale «Ballini»; direttore della rivista
«Scuola Italiana Moderna» (1904-1934); è
consigl. e assessore del Comune di Brescia e
si occupa particolarmente del problema dei
tributi; nel 1914 è tra i promotori del Comitato di preparazione della guerra.
- Nasce nel 1878 (00-Mmm) a Torino, risiede a
Brescia, ove muore nel 1934 (29-Gen).
- Socio effettivo dal 1918 (29-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: V. LONATI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1934: 401).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]),
- Pubblica: La competenza del Parlamento in materia di
bilancio (Torino 1898); La tutela e la curatela (Torino
1899); Il reato ministeriale (Torino 1900); Il socialismo
(cenni storici e critici) (Stradella 1901; Brescia 1905);
Elementi di Economia politica (Livorno 1903; Brescia,
1914; Id., 1915; Rocca S. Casciano 1914); Statistica (Livorno 1903; Ibid., 1910; 1913; 1918; 1920; 1922; 1926;
1938) Principi di scienza delle finanze, con ispeciale riguardo ai moderni problemi sociali (Brescia 1908); La
dottrina di Vico nella storia economica (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1910: 42 sunto); Le linee generali di una
riforma elettorale (sunto in «Comm. Ateneo di Brescia»
1911: 51); Le assicurazioni sociali (Torino 1912; Id.,
sunto in «Comm. Ateneo di Brescia» 1912: 140); Corso
elementare teorico pratico di Diritto civile ad uso degli
Istituti Tecnici e degli aspiranti alle carriere amministrative (Brescia 1914); Elementi di scienza delle finanze e
diritto finanziario (Brescia 1914); Corso elementare teorico-pratico di diritto commerciale (Brescia 1920); Gli
ultimi provvedimenti tributari col progetto Meda (Brescia
1920); Istituzioni di diritto costituzionale e amministrativo (Brescia 1921; Ibid., 1927); Corso elementare teoricopratico di diritto civile, ad uso delle persone colte e degli
aspiranti alle carriere amministrative (Brescia 1922); Le
recenti innovazioni nella giustizia amministrativa (Milano 1924); Nuovi ritocchi nella giustizia amministrativa
(Milano 1925); La restituzione in termine nella giustizia
amministrativa (Milano 1925); Manuale del Podestà e
del Segret. comunale, aggiornato secondo la recentissima legislazione fascista (Brescia 1926; Id., 1927); Appendice di aggiornamento al Diritto commerciale e sunto
del progetto del nuovo codice del commercio, con particolare rilievo delle precipue disposizioni innovative
(Brescia 1928); Corso teorico pratico di economia e legislazione sociale, con le sostanziali norme del nuovo Diritto corporativo (Brescia 1930); Elementi di Economia
politica e di Diritto corporativo, ad uso degli Istituti
Tecnici e Commerciali (Brescia 1930); Appendice al Diritto commerciale: la nuova Legge sul fallimento, 10 lug.
1930, n. 995 (Brescia 1933). (SBN)
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PIERFRANCO BLESIO
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55) N° 802 (del Registro Soci)
ARIASSI Giuseppe, artista pittore; allievo
dell'Hayez all'Accad. di Brera in Milano, pur
essendo buon ritrattista si esprime soprattutto
come pittore di fatti storici, di temi sacri e di
paesaggio; medaglia d'argento dell'Ateneo nel
1870; è direttore, per un trentennio, della Pinacoteca Tosio e dell'annessa Scuola di disegno; co-fondatore del «Arte in Famiglia»
(1876), è fra i più attivi organizzatori dell'Esposizione d'Arte Bresciana del 1878, tenutasi
nella Crociera di S. Luca a cura dell'Ateneo.
- Nasce nel 1825 (*) (04-Lug) a Brescia, risiede
a Brescia, ove muore nel 1906 (13-Gen).
- Socio effettivo dal 1879 (16-Mar).
- Necrol. e/o Commemor.: F. GLISSENTI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1906: 155).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voci:
in A. M. COMANDUCCI, Dizion. dei Pittori
[…] Ital. (19714); in: A. FAPPANI, Enciclop.
Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]), forse, non del
tutto attendibile; e in R. LONATI, Dizion. dei
Pittori Bresc., Vol. I, A-E (Brescia 1980).
(*)
Controllare l'anno di nascita (1825 o
1926?).
- Sue opere: Caino, olio (cfr.: «Comm. Ateneo di Brescia»
1870-73: 511); Ritratto della signora Amalia Biancardi
(cfr.: «Comm. Ateneo di Brescia» 1886: 243). Inoltre:
Ezelino da Romano (medaglia d'argento dell'Ateneo nel
1870); Caino dopo l'uccisione di Abele, Esposizione
d'Arte Bresciana del 1878); S. Gioacchino (Rio de Janeiro, coll. priv.); S. Colombano rimprovera il Duca di Borgogna (Gazzaniga di Bergamo, Parrocchiale); Affreschi e
tele (Ospitaletto, Parrocchiale; cfr. L. ANELLI, Il patrimonio artistico della chiesa parrocchiale. In: Il patrimonio artistico di Ospitaletto. La Rosa, Ospitaletto1994: 49
e 299); S. Luigi e S. Carlo, (S. Paolo, già Oriano, Parrocchiale); S. Antonio Abate (Brescia, Chiesa di Costalunga); Ritratto di Giovanni Renica (Brescia, coll. Ateneo);
Ritratto di Giuseppe Gallia (Brescia, coll. Ateneo).
56) N° 20 (del Registro Soci)
ARICI Carlo, storico dell'agricoltura e filosofo; fonda a Brescia la «società giacobina»
(1795) e prepara la rivoluzione bresciana del
1797; è presId., del Comitato di Sorveglianza
e membro del Comitato per la nomina del Governo Repubblicano; rappresentante di Brescia nel Consiglio degli Juniori della Cisalpina dal quale però si dimette (1798); dopo un
breve esilio (1799), invitato ai Comizi di Lione, è fra i 30 incaricati di porre le basi del
nuovo Governo della Repubblica Cisalpina
(1802) e nominato nel corpo legislativo della
stessa; Cavaliere della Croce di Ferro (1806);
vice prefetto di Modena (1812); dopo la restaurazione, segnalato come massone, è fra i
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sorvegliati politici dall'I.R. Governo.
- Nasce nel 1766 (20-Mag) a Brescia, risiede a
Brescia, ove muore nel 1850 (25-Giu).
- Socio attivo dall'istituzione dell'Accad. del
Dipartimento del Mella (1801), poi onorario
dal 1828 (29 Giu).
- Necrol. e/o Commemor.:
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
- Pubblica: (no SBN) (no BQ)
57) N° 116 (del Registro Soci)
ARICI Cesare (prof.), giurista e letterato, poeta e traduttore; compie gli studi superiori
nell'Accad. di San Luigi, o Collegio dei Nobili; si laurea in Legge nell'Univ. di Bologna
(1802); è «attuario criminale» presso la Corte
d'Appello di Brescia (1802-07), poi commesso
di IIa Classe presso la Corte Civile e Criminale del Dipartimento del Mella (1807-08); prof.
di Eloquenza, di Filologia latina e di Storia
nel Liceo di Brescia (dal 1809); membro e segret. del Cesareo R. Istit. Italiano di Scienze
Lettere ed Arti (sez. di Verona); membro onor. del R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett. (1812);
membro dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed
Arti (1832) e dell'Accad. dell'Istituto di Bologna; Accademico della Crusca.
- Nasce nel 1782 (*) (02-Lug) a Brescia, risiede
a Brescia; muore nel 1836 (02-Lug).
- Socio attivo dal 1809 (27-Feb), segret. perpetuo (1822-36).
- Necrol. e/o Commemor.: G. NICOLINI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1837: 229); G.
GALLIA (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1852-57: 328; e in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1870-73: 355); G. ZACCOVICH, Cesare
Arici. Della vita e delle opere (Padova 1888);
profilo biografico e critico in A. SANNONER
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1931: 191);
ID., (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1932:
113; con bibliografia); commemor. centenaria
in V. LONATI (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1936A: 33).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voci:
in L. CARRER, Biograf. Ital. Illustri (Venezia
1836); in: D.D. MÜLLER, Biografie autografe
ed inedite di illustri italiani […] (Torino
1853); a cura di N. TANDA, in: «Dizion.
Biogr. degli Ital.», (Vol.IV, Roma 1962); in:
A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I. Brescia
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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[1977]); in: G. BIGNAMI, Enciclop. dei Musicisti Bresc. (Brescia 1985); e in: A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (append.
in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti»
112 (I), Padova 2000).
(*)
Secondo quanto riportato in D.D. MÜLLER,
1853, l’Arici sarebbe nato nel 1788 (controllare)
- Pubblica: Sciolti. In: Bucelleni laureato in legge (Brescia
1805: 18); Risposta a Giovammaria Febbrari. In: Bucelleni laureato in legge (Brescia 1805: 34); Canzone. In: In
morte di Lodovico Dusini, insigne medico e professore
del pubblico liceo. Sonetti, canzoni (Brescia 1806); Sonetto. In: C. Ugoni, Per le nozze de' signori Gaetano
Maggi e Lavinia Calini. Versi (Brescia 1808); La coltivazione degli olivi. Versi (Brescia 1808); In morte di Giuseppe Trenti mantovano. Versi (Brescia 1808); Il Danubio domato. Ode (Brescia 1809); Inno festivo ad Amore
di Bacchilide poeta greco; volgarizzato (Brescia 1810); Il
corallo. Poema (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1810: 5); Il vaticinio. Inno (Brescia 1810); Volgarizzazione dell'inno festivo ad Amore di Bachillide poeta
greco (Brescia 1810); L'augurio. Idillio (Padova 1811);
Muse fatidiche. Inno (in: «Comm. Accad. Dipartim. del
Mella» 1811: 16); Inno alla Grecia, a Giunone ad Esculapio e ad Amore (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 20); I Calidonii. Melodramma (in: «Comm.
Accad. Dipartim. del Mella» 1811: 20); S.A.I. Amalia
Augusta, nostra adorata Vice Regina, ai Bagni d'Abano.
Canzonetta (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella»
1811: 111); Inno al Re di Roma. In: Componimenti poetici pubblicati in Brescia nelle solenni feste del 9 giu.
1811, per la nascita del Re di Roma. (Brescia 1811); Inno
festivo a Giunone Pronuba di Bachillide poeta greco;
volgarizzato (Brescia 1811); Inno festivo ad Esculapio di
Bacchilide poeta greco; volgarizzato (Brescia 1811); Inno a Temide di Bachillide poeta greco; volgarizzato.(Brescia 1811); Il sacrificio di Ifigenia. Azione seria
drammatica per musica da rappresentarsi in occasione
dell'apertura del nuovo Teatro di Brescia, per carnovale
1811 (Brescia 1811); Volgarizzazione dell'inno a Temide
di Bachillide poeta greco (Brescia 1812); Volgarizzamento dell'inno a Venere Urania di Bachillide poeta greco
(Brescia 1812); Tradizione delle «Georgiche» di Virgilio
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1812: 19; 1816-17: 12);
Inno a Marte (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15:
26); Pastorizia. Poemetto in sei canti (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 27); La Gerusalemme distrutta
(Canti I-III, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15: 28;
Canti IV-VIII, in «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-17: 8;
Canto IX, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1821: 9; Canti
I e VIII rifatti, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1827: 39;
Canti X e XII, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 136
e Ms dell'intero poema); Sonetto. In: Raccolta funebre ad
onore di Vincenzo Girelli giudice di appello, in occasione dell'esequie a lui celebrate nella chiesa prepositurale
di S. Lorenzo il giorno 27 febb. 1815 (Brescia 1815: 37);
La Musa virgiliana. Epistola poetica (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1816-17: 12); Egeria. Azione drammatica
da rappresentarsi nel Teatro della R. Città di Brescia alla presenza delle loro M.M. l'Imperatore e Re, l'Imperatrice e Regina (Brescia 1816); La Georgica, volgarizzata
(Brescia 1918); Poesie e prose (6 voll.; Brescia 1818-19);
Traduzione dell'Eneide di Virgilio (in: «Comm. Ateneo
di Brescia» 1918-19: 46 e 52; Id., 1821: 8; Id., 1822: 6);
Traduzione ed illustrazione della prima delle Nemee (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1818-19: 50); Sirmione (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1821: 10); Sonetto. In: Rime
per le faustissime nozze del conte Giuseppe Brebbia colla
nobile signora Teresa Folperti (Brescia 1821: 14); Tre
poetici fiori cenomani per nozze illustri. Per gli illustri
sponsali del nobile signor conte Giuseppe Brebbia con la
nobile signora D. Teresa Folperti di Pavia. Composizioni
poetiche di C. Arici, A. Buccelleni, A. Bianchi, bresciani
(Brescia 1821); La pastorizia. In: Raccolta di poemetti
didascalici originali o tradotti (3 voll.; Milano 1821-23;
Bologna 1824; Milano 1827; 1832); Le opere di P. Virgilio Marone, traduzione (3 voll., Brescia 1922; Napoli
1862); Sciolti. In: Florilegio poetico moderno, ossia,
scelta di poesie di settanta autori viventi (Milano 182223); Sirmione, versi (Brescia 1822); Id., canti due (Brescia 1824); Vite e ritratti di venticinque uomini illustri
(Padova) 1822); Il Campo Santo di Brescia. Poemetto
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1823: 6); Il Campo Santo di Brescia (Brescia 1823); Carme di Catullo sulle nozze di Teti e di Peleo. Traduzione poetica (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1824: 33); Brescia Romana. Carme
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1825: 46); Buccolica P.
Virgilio Marone; volgarizzata (Faenza 1825); Inno alla
Croce (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1826: 48); Inno
In: Rito sacro compiuto nel Duomo di Brescia per la benedizione ed innalzamento della croce sulla cupola della
nuova cattedrale (Brescia 1826); Viaggio a Venezia (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1826: 51); Alcune poesie: Il
viaggio malinconico, Sirmione, Il Camposanto di Brescia, Brescia Romana, … (Milano 1827); L'Anno Santo.
Inno (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1827: 38/ms); La
Georgica e le poesie minori, tradotte (Milano 1828); Inni
Sacri (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 136); Necrologia dell'ab. Antonio Bianchi (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1828: 49); Versi sacri (Brescia 1828; Milano
1855); Restauri del tempio d'Ercole. Patrio Museo (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 145); Elogio del defunto patrizio bresciano Carlo Maggi (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1829: 192); Sonetto. In: Per le faustissime nozze del signor Willelmo Menis, I.R. medico di delegaz. nella provincia bresciana, colla signora Olimpia
Benaglio (Brescia 1830: 11); Dell'«Archeografo Triestino» (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1830: 161); Novella
piacevole (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1830: 192/ms);
Il porto franco di Venezia, Ode (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1830: 193/ms); Necrologie: Strassoldo, Antonio
Tadini da Romano, co: Luigi Tadini da Crema; Abate
Cattaneo da Edolo, Vincenzo Viganò, Girolamo Bagatta
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1839: 217); Necrologie
di Gaetano Fornasini e di Stefano Giacomazzi (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1831: 5 e 10); Il Rosario e
la Comunione dei Santi, Inni (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1831: 150); Sonetto. In: A Stefano Gallini dopo
mortale malattia ridonato al secolo. Versi (Padova 1831:
27); Elogio del nobile Paolo Chizzola (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1832: 140); Versi in morte di mons. Nava
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1932: 158); Dall'origine
alle fonti (Canto I, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1932:
125; Canto IV, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1833:
139/ms); Saggi di Michele Montaigne. Traduzione (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1832: 127; 1835: 137/ms);
L'origine delle fonti. Poema inedito ed altre poesie scelte
(Milano 1833; 1847; 1855; Brescia 1847); Delle condizioni locali delle acque minerali di Collio e di Bovegno
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1834: 106); Bajardo ferito al sacco di Brescia nel 1512 (Brescia 1835); Delle
condizioni locali dell'acque minerali di Bovegno e S. Colombano (Padova 1836); Inno nazionale austriaco: Ferdinando I. Poesia di J.C. Barone di Sedlitz (traduzione
italiana) (Venezia 1836); Frammento dall'undicesimo
canto della Gerusalemme distrutta. Poema inedito. In:
Album storico, poetico, morale (per cura di V. De Castro
47
PIERFRANCO BLESIO
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(Padova 1837: 101); Poesie e prose inedite: L'Elettrico, I
Parganiotti, Flora, Fiori di serra, La Notte dei morti, …
(Brescia 1838); Vita e ritratto di Dante Alighieri (Bologna 1844); Della bellezza. Ultimi versi (Padova 1846);
Opere (3-4 voll., Padova 1858); Poemetti ed inni sacri;
con prefaz. di Francesco Costèro (Milano 1880); Poesie
scelte. In: Poeti minori dell'Ottocento T. 2 (Milano, Napoli 1958-1963).
- Pubblica inoltre: Relazioni accademiche (1828-1835);
Elenco delle produzioni premiate (1828-1834); Cenni
sulle esposizioni artistiche (1828-1835). Cfr. F. GLISSENTI e L. CICOGNA, Commentari dell'Ateneo… Indici…
1808-1907 (Brescia 1908: 6); Lettere di Vincenzo Monti,
Teresa Bandettini e Cesare Arici che si pubblicano per la
prima volta per le nozze dell'ingegnere signor Alessandro
Negroni con la signora Carolina Simonetta (Milano
1838). (SBN)
58) N° 1222 (del Registro Soci)
ARIETTI Nino, o ARIETTI Giovanni Nino,
pubblico amministratore, naturalista botanico
e micologo; membro del Collegio degli Esperti del Museo Civico di Scienze Naturali di
Brescia (1949); fondatore e direttore del Circolo Micologico; consigl. del Comune di Brescia (1946-56); membro della Commiss. Amministr. degli Spedali Civili di Brescia (194652).
- Nasce nel 1902 (29-Nov) a Bardolino (Vr),
risiede a Brescia, ove muore nel 1978 (11Set).
- Socio effettivo dal 1945 (31-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: U. VAGLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1979: 340); E.
SUSS (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1980:
297, con cenno bibliografico).
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181).
- Pubblica: Relazione sulle attività del Gruppo Ragazzoni
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1934: 384); Florula della Lobbia Alta nel gruppo dell'Adamello (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1935: 257 e 505); Reperti sporadici
di flora bresciana. Prima contribuzione 1938. Seconda
contribuzione 1939 (in «Comm. Ateneo di Brescia»
1939A: 147); Esperimenti di acclimatazione su specie idrobie nelle «lame» di Iseo (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1939-41B: 12); La nostra flora nell'economia domestica. Note pratiche sulla utilizzazione dei vegetali
spontanei della Provincia di Brescia, con particolare
trattazione degli usi locali (Brescia 1941); Aspetti floristici della Campagna di Montichiari. La Brughiera di
Montichiari. Le condizioni oro-idrografiche (in «Comm.
Ateneo di Brescia» 1940-42A: 127); Reperti sporadici di
flora bresciana. Puntata seconda. Emendamenti ed aggiunte alle «contribuzioni» precedenti. Terza contribuzione 1940-45 (in «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45:
53); Riscoperta di un «locus classico» della flora bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1942B-45: 213);
Una nuova stazione bresciana di Schistostega osmundacea Mobr. (in collab.; in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1942B-45: 218); Cenni sulla vegetazione delle morene
würmiane benacensi (in «Comm. Ateneo di Brescia»
1946-47: 173); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata terza. Quarta contribuzione (in: «Comm. Ateneo di
48
Brescia» 1948-49: 209); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata quarta. Quinta contribuzione (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1950: 163); Reperti sporadici di flora bresciana. Puntata quinta. Sesta contribuzione
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 121); Nei monti
bresciani sulle orme di un botanico dell'800: Giovanni
Zantedeschi. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1955:
171); Recenti scoperte botaniche nelle Prealpi brescianoorobiche (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1959: 347); Di
alcune specie rare, critiche o nuove della flora del settore insubrico orientale (con la collaborazione del dendrologo svizzero Ernest Hauser). (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1960: 389); Attività sociale, Escursioni [1963].
In: Gruppo Naturalistico «Giuseppe Ragazzoni». XXV
Bollettino annuale 1963. (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1963: 343); Lineamenti del paesaggio della Sila in Calabria (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1963: 285); Lineamenti del paesaggio vegetale e caratteri della flora in
Valle Sabbia. In: U. Vaglia, Storia della Valle Sabbia.
Vol. I: 651, (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1963
(1964); Le colonie mediterraneo-termofile benacensi nel
quadro dell’equilibrio biologico della vegetazione [con
indice delle specie e dei raggruppamenti vegetali] (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1964: 189); Circolo micologico «Giovanni Carini». Attività iniziali [1964], a cura
del reggente del Circolo: N.A. (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1964: 289); Il paesaggio biofisico della Sardegna settentrionale (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1964:
299); Attività sociale 1965. In: Gruppo Naturalistico
«Giuseppe Ragazzoni». XXVII Bollettino annuale 1965.
(in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1965: 311); Flora medica ed erboristica del territorio bresciano. Indagine sulla
consistenza e possibilità di sfruttamento del naturale patrimonio della Provincia di Brescia (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1965); Il misterioso mondo delle casalinghe orchidee (in: «Natura Bresc.» 1, 1965); La protezione della flora (in: «Natura Bresc.» 1, 1965); Sviluppo
e attività [1965, del Circolo micologico «Giovanni Carini»] (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1965: 355); Attività
sociale. In: Gruppo Naturalistico «G. Ragazzoni».
XXVIII Bollettino annuale 1966. (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1966: 335); I bambù, singolari graminacee dalla strana fioritura (in: «Natura Bresc.» 2, 1966); Una
nuova stazione di Moehrigia markgrafi (in collab.; in:
«Natura Bresc.» 2, 1966); In margine a una tragica calamità (in: «Natura Bresc.» 3, 1965); La flora medico erboristica nel Bresciano. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1965); Entità nuove o rare della micologia bresciana (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1966: 344); A 150
anni dalla nascita: don Giovanni Bruni, alpinista e naturalista ausiliare della scienza (in: «Natura Bresc.» 3,
1966); La favoleggiata Mandragora nella leggenda e nella realtà (in: «Natura Bresc.» 3, 1966); Una raccolta di
piante valtellinesi del bresciano Elia Zersi (in: «Natura
Bresc.» 3, 1966); Terzo anno di vita [del Circolo micologico «Giovanni Carini»]. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1966: 344); Quattro anni di vita [del Circolo Micologico «Giovanni Carini», con elenco delle specie fungine non citate negli elenchi apparsi nei Commentari per il
1964 e per il 1965]. (a cura, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1967: 277); Gli strani bulbi venditi come ortaggi
(in: «Natura Bresc.» 4, 1967); Giuseppe Dalla Fior,
scienziato e maestro (in: «Natura Bresc.» 4, 1967); Moehringia glaucovinens Bertol.: storia, reperti, variabilità e
areale (in collab.; in: «Natura Bresc.» 4, 1967); Gualtiero Laeng (in: «Natura Bresc.» 5, 1968); Aspetti vegetazionali e floristici del lago d'Iseo e della Valle Camonica
(in: «Natura Bresc.» 5, 1968); Quinto anno di vita [del
Circolo micologico «Giovanni Carini»]. (a cura, in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1968: 281); Corrado Allegretti (in: «Natura Bresc.» 6, 1969); L'effimero Colchico
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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dagli strani poteri (in: «Natura Bresc.» 6, 1969); I Funghi velenosi. Specie responsabili, Sindromi, Terapie (in
collab.; «Monogr. di Natura Bresc.» 1, Brescia 1969; Id.,
Bologna 1975); Circolo Micologico «Giovanni Carini».
A cura di Nino Arietti (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1970: 341); Gli endemismi della flora insubrica. Il Ranunculus bilobus Bert. nel quadro della sez. Leucoranunculus Boiss. (in collab.; in: «Natura Bresc.» 8, 1971); Elenco delle specie esposte alla V Mostra del Fungo che
non figuravano nelle precedenti. In: Circolo micologico
«Giovanni Carini» [1971]. Ottavo anno di vita. (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1971: 308); Circolo Micologico «G. Carini». Nono anno di vita (in: «Comm. Ateneo
di Brescia» 1972: 167); Peculiarità botaniche della Valle
Trompia (in: «Natura Bresc.» 9, 1972); Vita nelle acque.
Fauna e flora dell’ambiente acquatico (Brescia 1972;
1979); Gli endemismi della flora insubrica. La Daphne
petraea Leybold. Storia, areale, affinità e caratteri bioecologici. (in collab.; in: «Natura Bresc.» 10, 1973); Decimo anno di vita [del Circolo Micologico «Giovanni Carini»]. (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1973: 205); La
flora economica e popolare del territorio bresciano. Note
pratiche sulla utilizzazione dei vegetali spontanei. anche
nella terapia famigliare, con particolare trattazione degli
usi locali e lessico delle voci dialettali. (Suppl. «Comm.
Ateneo di Brescia» 1973 (1974); Undicesimo anno di vita
[del Circolo micologico «Giovanni Carini»] (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1974: 171); prof. Gian Maria Ghidini
(in: «Natura Bresc.» 11, 1974); Recenti avventizie della
flora bresciana (in collab.; in: «Natura Bresc.» 11, 1974);
[Boll. del] Circolo micologico «G. Carini» (a cura, in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1975: 285); Exiccata di rare
orofite piemontesi fra le raccolte del Museo di Storia Naturale di Brescia (in: «Natura Bresc.» 13, 1975); Gli endemismi della flora insubrica. La Primula longobarda
Porta e la sua posizione tassonomica nel quadro della
subsect. arthritica Schott (in collab.; in: «Natura Bresc.»
13, 1976); Circolo micologico «Giovanni Carini». Tredicesimo anno di vita (in: «Comm. Ateneo di Brescia»
1976: 181); Quattordicesimo anno di vita [del Circolo
micologico «Giovanni Carini»] (in: «Comm. Ateneo di
Brescia» 1977 : 349); La distribuzione del Cembro nelle
Alpi bresciane (in: «Natura Bresc.» 14, 1977); Gli endemismi della flora insubrica. La Saxifraga tombeanensis
Boiss. ex Engl. Dalla scoperta alla ricostruzione dell'areale (in coll.; in: «Natura Bresc.» 15, 1978); I funghi del
territorio bresciano nella terminologia dialettale. Note
per un vocabolario dei nomi del dialetto bresciano riferiti ai funghi («Monogr. di Natura Bresc.» 2, Brescia
1978); Recenti avventizie della flora bresciana (Seconda
contribuzione) (in collab.; in: «Natura Bresc.» 16, 1979);
La flora economica e popolare del territorio bresciano.
II. Aggiunte, modifiche e correzioni al primo volume, con
appendice sulle specie tossiche più pericolose e appariscenti della flora alpina. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1979 (1980); L’opera botanica di Francesco Roncalli Parolino. Il «Plantarum in agro Brixiano situs, et
vires», in: «Europae medicina a sapientibus illustrata,
Brixiae 1747» (postuma, «Monogr. di Natura Bresc.» 4,
Brescia 1981). (SBN)
59) N° 127 (del Registro Soci)
ARMANDI Damiano o ARMANDI Pier Damiano o ARMANDI Pietro Damiano, militare,
patriota e scrittore; frequenta l'Univ. di Bologna, per passare poi alla Scuola militare di
Modena; tenete d'artiglieria, è in Liguria con
l'esercito napoleonico alla difesa di Genova e
all'attacco di Savona; capitano nel 1804, è
comandato alla guarnigione di Brescia (180608); a Roma dopo la caduta di Napoleone, è
istitutore dei figli di Luigi Bonaparte Re d'Olanda; nominato generale e ministro della
Guerra del Governo rivoluzionario bolognese
(1831), viene criticato dal Mazzini; esule in
Francia, torna dopo l'amnistia di Pio IX e partecipa alla difesa di Venezia; ottenuta da Napoleone III la carica di Bibliotecario a SaintCloud torna in Francia, ove viene insignito
della Commenda della Legion d'Onore.
- Nasce nel 1778 (22-Feb) a Faenza, risiede a
Ferrara, poi ad Aix (Savoia) ove muore nel
1855 (02-Ago).
- Socio corrispondente dal 1809 (15-Mar) (*).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R.
NAVARRINI L'Archivio Storico dell'Ateneo.
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996:
467). Voce a cura di G. DI PEIO, in: «Dizion.
Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma 1962).
( )
* Secondo R. NAVARRINI (1996). sarebbe socio dal 15 gennaio.
- Pubblica: Discorso letto nel Circolo costituzionale del
Genio democratico nella seduta del giorno 2 nevoso anno
VI repubblicano, sopra la maniera colla quale debbono
contenersi li patriotti verso gl'aristocratici (Bologna
1797-98); Discorso recitato nel Gran Circolo costituzionale. Proclamato di stampa nella seduta del 4 ventoso
anno VI repubblicano (Bologna 1797-98); Ma part aux
événements importants de l'Italie centrale en 1831 (Paris
1831); Histoire militaire des éléphants, depuis les temps
les plus recules jusqu'a l'introduction des armes a feu,
avec des observations critique (Paris 1843); Lettera del
colonnello Armandi ai suoi concittadini (Roma 1846;
Bellinzona 1846). (SBN)
60) N° 763 (del Registro Soci)
ARNAUDON Gian Giacomo o ARNOUDON
Giacomo (prof.), merceologo ed economista;
autodidatta acquisisce una buona cultura chimica; collaboratore di Ascanio Sobrero che
l'ha voluto nel suo Istituto (1852); inviato da
Cavour a Parigi per l'Esposizione Universale
(1855); co-fondatore e primo presId., della
Societé Chimique de Paris (1857); direttore
dei lavori chimici nell'Arsenale di Torino
(1859); membro del Consiglio Comunale;
prof. di Chimica tintoria nell'Istit. Tecnico è
interessato allo studio delle materie prime,
«scienza dei prodotti utili e permutabili» che
chiama «merceologia» (1860); fonda e dirige
il Museo Merceologico di Torino (1876); socio dell'Accad. di Agricoltura di Torino.
- Nasce nel 1829 (0?-Gen) a Torino, risiede a
49
PIERFRANCO BLESIO
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Torino; muore a Vico Canadese nel 1893 (01Ott).
- Socio corrispondente dal 1874 (09-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: G. G. A. (in: «Gazzetta Piemont.» XXVII (2-3), 1893: 3); G.
VIMERCATI, G. G. A., cenni biografico (con
elenco degli scritti) (Pavia 1893).
- Note: Nell'Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902) viene
riportato come Arnoudon (?). Voce a cura di
in M. GLIOZZI, in: «Dizion. Biogr. degli Ital.»
(Vol.IV, Roma 1962):
- Pubblica: Recherches sur un nouvel acide extrait du bois
de Taigu du Pataguay (in: «Comptes Rendus de l'Acad.
des Sciences de Paris» XLVI, 1858: 1152); Recherches
sur le bois d'Amarante (in: «Comptes Rendus de l'Acad.
des Sciences de Paris» XLVII, 1858: 32); Relazione annua fatta all'adunanza generale del 5 maggio 1861(in:
«Economia Rurale» 10 giugno 1861); Relazione sulla industria e commercio dei cuoi, pelli e materie concianti
quale era rappresentata all'Esposizione Universale di
Vienna nel giugno 1873 (in: «Relazioni dei Giurati Italiani» 1873); Sunto storico intorno alle ricerche sulle cause
della trasformazione del ferro in acciaio: cementazione
(in: «Tecnico» a. 3, s.d.). Su di un mezzo per rendere ostensibile il peso specifico dei legni, pietre, metalli (in:
«Giorn. dell'Ingegneri Architetti» a. 13, Torino s.d.);
Cenni sulla collezione di materie prime del commercio e
dell'industria esibita da G. A. Esposizione Nazionale di
Firenze (Firenze 1861); Sull'istruzione professionale e
industriale : considerazioni (Torino 1865); Sulla merceologia o conoscenza delle materie prime del commercio e
dell'industria (Torino 1864); Esposizione universale di
Londra. Rapporto della commiss. industriale della provincia di Torino. Rivista delle industrie chimiche nelle
manifatture inglesi (in: «Riv. Contemp. Naz. Ital., 2-3,
Torino 1867); Progetto di classificazione tecnologica per
una mostra di prodotti naturali e manufatti proposto alla
Commiss. per l'esposizione di saggi d'industria nazionale
italiana (Torino 1868); Società promotrice dell'industria
nazionale sotto la presidenza onoraria di S.A.R. il principe Eugenio di Savoia Carignano. Concetto e programma della I. Esposizione parziale italiana dei prodotti derivati dalle materie tessili e tintorie (Torino 1869); Sulle
esposizioni industriali con alcune considerazioni intorno
alle cause che possono influire sul progresso delle industrie seguito da un programma per la 1a Esposizione (Firenze, Torino 1870); Istruzione, spettacoli e feste e di alcune cause di scadimento della nazione (in: «Industriale
Ital.» a. 5 (1-3), Forlì 1871; Id., a. 6 (2,3), Forlì 1872);
Sull'abolizione dei dazi comunali (dogane interne) (Torino 1872); Sull'origine dei dazi comunali (dogane interne)
(Torino 1872); La merceologia. Origine, scopo e attinenza di essa colle scienze naturali ed economiche (Torino
1874); Delle piante ad alcaloide giallo. Classificazione,
coltivazione ed usi, ed in specie nell'arte tintoria (in:
«Annali R. Accad. d'Agricol.» Vol. XIX, Torino 1876);
Gli istituti tecnici ed il museo industriale italiano (Torino
1876); Su di alcuni apparecchi del laboratorio di chimica
tintoria, merceologia ed analisi tecnica (Torino 1876);
Risparmio ed educazione. In occasione della premiazione
degli alunni delle scuole elementari della città di Torino
il 9 nov. 1876 (Torino 1877); Dati e considerazioni per
servire di materiale ad un lavoro sul commerci d'Italia
colla Rumenia (Torino 1878); Sul progresso nei suoi
rapporti coll'utilizzazione dei residui. Discorso (Torino
50
1878); Del progresso nei suoi rapporti colla utilizzazione
dei residui della casa, della fattoria, delle manifatture e
delle città (Torino 1881); Scuola di merceologia e analisi
tecnica : storia, economia, descrizione e saggio delle materie prime del commercio e dell'industria (Torino 1884);
Della pavimentazione in genere e di quella col cemento
in particolare, con osservazioni fatte a Grenoble (Torino
1889); Mezzi di progresso per l'arte coriaria (concia e rifinizione di cuoi e pelli) ed in particolare colla diminuzione delle tasse doganali che Gravano tuttora le materie
prime. Discorso all'Assoc, Conciatori Italiani, 8 dic.
1888 (Torino 1889); Spese facoltative municipali. Sovvenzione al Teatro d'Opera e Scuola di Ballo (Torino
1889); Mezzi di progresso per l'arte coriaria (Torino
1889); Delle piante concianti della Famiglia delle Anacardiacee (in: «Annali R. Accad. d'Agricol.» vol. 33, Torino 1891); Della tariffa doganale sui prodotti chimici,
sua influenza nella concia e tintura delle pelli e delle
stoffe. Osservazioni fatte all'Assoc. dei Conciatori Italiani nell'assemblea generale del 12 dic. 1890 (Torino
1891); Rapporto triennale del Museo Merceologico al
Sindaco di Torino (Torino 1891); Scuola di concia e rifinizione delle pelli da istituirsi a Torino (Torino 1892);
Introduzione al corso di merceologia o scienza delle
merci (materie prime del commercio e dell'industria)
(Torino 1892); Considerazioni sulla istruzione industriale e scuole di arti e mestieri (Torino 1893); Programmi
per le scuole di Chimica tintoria e di setificio in Torino
(Torino 1893); Sulla classificazione, contrasto ed armonia dei colori ed applicazioni alle arti (in: «Enciclopedia
di Chimica», Torino 1895?). (SBN)
61) N° 1392 (del Registro Soci)
ARRIGHI Gino (prof. ing.), matematico e storico delle scienze; Laureato in Matematica
nell’Univ. di Pisa (1928) e in Ingegneria navale e Meccanica nell’Univ. di Napoli (1931);
libero docente in Meccanica razionale (193940); docente. nell'Univ. di Siena; suo grande
interesse fu la Storia delle Matemetica con
particolare attenzione alla Matematica medievale; è fra i fondatori del Centro Studi della
Matematica medievale di Siena (1980); Socio
dell' Accad. Petrarca di Arezzo; socio dell’
Accad. di Scienze, Lettere e Arti di Modena
(1996);
- Nasce nel 1906 (16-Lug) a Lucca, risiede a
Lucca, muore nel 2001 (00-Mmm).
- Socio corrispondente dal 1968 (10-Feb).
- Note: vedere: G. A. storico della matematica
medievale. Una bibliografia a cura di M.
Pancanti e D. Santini («Centro Studi della
Matematica Medievale. Bibliografia e Saggi»,
Siena 1983)
- Pubblica: Una importante lezione dell'opera di M. Paolo
dell'Abaco: il Cod. 2511 della Biblioteca Riccardiana di
Firenze (s.l., s.d.); Note di Momigliano alla poesia di
Ungaretti (s.l., s.d.); Il modo optimo dell'Alberti per la
costruzione prospettica (s.l., s.d.); Piero della Francesca
e Luca Pacioli: rassegna della questione del «plagio» e
nuove valutazioni (s.l., s.d.); Le vicende madrilene di una
copia del Volto Santo (s.l., s.d.); Integrazione sintetica
delle equazioni di Maxwell (Napoli 1930); Osservazioni
sul potenziale galattico (Pavia 1930); Un problema geometrico in «De gnomone meridiano bononiensi» di E.
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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Manfredi. Una lettera inedita di p. Guido Grandi (in:
«Archeion» 13, Roma 1931: 320); Introduzione alla geometria differenziale della superficie dei centri di carena
(Torino 1932); L'evoluta della superficie dei centri di carena (Roma 1933); Una generalizzazione dell'equazione
di continuità (Roma 1933); Lampades de expositione de
Chicago accenso ab Arcetri cum uno radio de luna (s.l.
1933); L'opera di Pietro Franchini nel giudizio di Barnaba Oriani (Lucca 1933); Il problema cinematico delle
rotazioni isocarene dei galleggianti (Torino 1933); La
statica dei galleggianti e la dinamica delle isocarene
(Roma 1933); La meccanica dei galleggiamenti con moti
ciclici interni (Roma 1936); Les mouvements d'un corps
déformable associer aux champs élèctromagnétiques généraux (Paris 1936); Le oscillazioni isocarene attorno le
configurazioni cui competono moti di puro giro permanente. 2 note (Roma 1936); Sul moto di un fluido compressibile di massa variabile con forze derivanti da un
potenziale (Roma 1936); Sul problema dell'impulso nei
corpi elastici isotropi (Roma 1936); Sull'esistenza di un
integrale, quadratico nella velocità, nel problema del
moto di un punto nello spazio (Bologna 1936); Sulla dinamica del corpo deformabile di massa variabile (Roma
1936); Sulle variazioni di spinta di un liquido pesante in
meccanica (Roma 1936); Sur l'expression de l'energie
d'acceletation (Paris 1936); Osservazioni sul moto newtoniano di due masse qualsiasi (in: «Rend. R. Accad.
Naz. dei Lincei», ser. 6., 25 (4), 1937: 177); Sul potenziale di masse deformabili. In: Atti primo Congr. dell'Unione Matem. Ital. (Pavia 1937: 375); Sul problema generale
dell'impulso nei corpi elastici isotropi (Milano 1937); Il
problema di Stekloff per le omografie vettoriali (Milano
1937); Le vibrazioni nei corpi elastici isotropi (Milano
1937); Sul problema delle vibrazioni nei corpi elastici isotropi (Milano 1938); Sulle vibrazioni forzate del mezzo
di Green (Milano 1938); Note di elastodinamica (Milano
1939); Il principio della direttissima per il moto impulsivo (Roma 1939); Solido con un punto fisso: caso in cui
un impulso attivo non cimenta il vincolo (Bologna 1939);
Sul moto impulsivo nei sistemi anolonomi (Roma 1939);
Sui sistemi anolonomi (Milano 1939-40); Sulle reazioni
vincolari d'impulso (Bologna 1940); Sulla riduzione di
rango dei sistemi alle caratteristiche dei moti inerziali
(Milano 1940); Le soluzioni statiche delle equazioni dei
piccoli movimenti attorno una configurazione di equilibrio stabile di tipo generale (Gubbio 1941); Sulle origini
della Specula Academia (in: «Boll. Stor. Pisano» n.s., 1113, 1942: 199); Sull'equilibrio dei sistemi anolonomi (Firenze 1943); Contributo ad una teoria generale degli operatori (Roma 1947); Sul giroscopio magnetico (Roma
1947); Sulla inversione degli operatori (Lucca 1948);
Sulla equazione funzionale 2 fix per fiy uguale fi che moltiplica x più y più fi che modifica x meno y (Bologna
1949); Il concetto di forza (Lucca 1951); Sui fondamenti
della statica (Gubbio 1951); P. Eugenio Barsanti e Felice
Matteucci inventori del motore a scoppio. Commemor.
tenuta il 13 sett. 1954 (Lucca 1954?); Sulle funzioni polidrome di matrici (Pisa 1955); La matematica e la fisica
nel Liceo classico. Considerazioni sui libri di testo (s.l.
1956); Un modello di mortaio elettrico del '700 presso il
Liceo classico di Lucca (Torino 1956); Per un catalogo
dei codici medioevali di matematica e un catalogo dei
maestri medioevali di matematica. Contributi alla storia
della matematica in Lucca (Firenze 1956?); Sostituzioni
lineari a calcolo operatorio (Gubbio 1956); Sui modelli
anisotropi nella cosmologia newtoniana (in: «Rend. Accad. Naz. Lincei», Cl. Sc. Fisiche, ser. 8., 21 (1-2),
1956); Sur la formule de Buchheim (Paris 1956); Una
trama contro la Repubblica di Lucca organizzata a Livorno nel 1796 (Livorno? 1956?); I fondamenti della sta-
tica in una trattazione logico-deduttiva (Bologna 1957);
Sopra alcune classi di modelli anisotropi nella cosmologia newtoniana (in: «Mem. Soc. Astronom. Ital.» vol. 28
(2), Milano 1957: 23); Benedetto Castelli e il problema
del Lago Trasimeno (con l'inedito «Discorso intorno al
disordine dell'abbassamento»). In: Conv. di Studi Torricelliani (Soc. Torricelliana di Scienze e Lettere, Faenza
1958: 23); Considerazioni sulla cinematica del punto
(Bologna 1958); Corrado Tommasi Crudeli e la spedizione di Aspromonte. Due lettere di Garibaldi all'illustre
aretino (Arezzo 1958); I Guerci di Lucca attori in alcuni
documenti del monastero di S. Venerio del Tino (Bordighera 1958); Un galileiano lucchese: Francesco Maria
Fiorentini. In: Actes du 2me Symposium Internat. d'Histoire des Sciences (Pise-Vinci, 1958) (Firenze 1958:
202); Giacomo Puccini. Nel centenario della nascita (a
cura, in collab,; Lucca 1958); Giacomo Puccini in un
giudizio di Pietro Mascagni (Livorno 1958); Un invito al
Gallenga a dimettersi da deputato (Pisa 1958); La polemica sui «tentativi di regicidio» del 1833. Un invito al
Gallenga a dimettersi da deputato (in: «Boll. Domus
Mazziniana» 1958,1, Pisa 1958: 41); Ricordi di musicisti
lucchesi: La prima opera Catalaniana al Giglio. Puccini
e la sua città natale (Lucca 1958); Il S. Biagio di Carignano in documenti sino ad ora sconosciuti: Agostino
Marti era anche scultore (Lucca 1958); Sopra un particolare del fonte battesimale di San Frediano in Lucca
(in: «Lucca., Rasserna del Comune»2, 2-3, 1958: 57);
Documenti sulla «Fabbrica del Palazzo Pubblico» di
Lucca: Tre lettere inedite di Bartolomeo Ammannati e
due disegni (s.l. 1959); L'esploratore Adamo Lucchesi nel
centenario della nascita (Firenze 1959); Luigi Norfini
(1825-1909): volontario nel '48 a Curtatone, quadri di
battaglie del '59, lettere e documenti inediti (Lucca
1959); Il Lucchese Felice Napoleone Garella e il suo
progetto (1845) del Canale di Panama (s.l. 1959); Un
nuovo contributo all'epistolario di Giacomo Puccini
(Lucca 1959); La polemica sui «tentativi di regicidio» del
1833. La Toscana nel mag. 1859 in una lettera di Giulio
Rezasco destinata a Cavour (Bordighera 1959); Il Reale
Osservatorio astronomico di Marlia (Lucca) (in:
«Physis» Riv. di Storia della Scienza, 1 (3), Firenze
1959: 165); S. Zita e un Bali Gerosolimitano di Eogla in
Inghilterra (Firenze 1959); Artisti matematici del Rinascimento: Piero della Francesca e Francesco di Giorgio
Martini (Paris 1960?); Attorno alla Cronica di Martiniana nella Raccolta Orsucci dell'Archivio di Stato di Lucca
(s.l. 1960?); Baccelli Liberato (s.l. 1960?); Benedetto Saniniato matematico ed ingegnere lucchese del '500 (Roma 1960); Codice galileiano della Biblioteca Arcivescovile Pietro Maffi di Pisa (s.l. 1960); Il «Diario» lucchese
di Antonio Buonfigli, dal genn. 1859 al 10 mag. 1860
(Lucca 1960); Fondamenti per la statica dei sistemi materiali rigidi (Roma 1960); Giovanni Pietro dell'Avenza,
maestro del XV sec. (spigolature) (Bordighera 1960); Inediti di Terenzio Mamiani. Parte II (in: «Quaderni di
Marche Nuove», Ancona 1960); Lettere di Benedetti Castelli (Vinci 1960?); La matematica in Italia durante il
Medio Evo (Catania 1960); Inediti di Terenzio Mamiani
(I e II parte) (Ancona 1960); Il Plebiscito dell'11-12 mar.
1860 a Lucca (s.l. 1960); Il pensiero matematico di Piero
della Francesca (Firenze 1960); Un periodico lucchese
del ‘700: le «Memorie sopra la Fisica e Istoria Naturale», (1743-1757) (in: «Physis» a.2, fasc.1, Lucca 1960:
60); Antonio Vallisnieri (Lucca 1961); Le applicazioni
militari del telefono in un inedito di Antonio Meucci (Firenze 1961); Contributo lucchese alla guerra del 1848.
(II ed ultima parte) (Lucca 1961); Il culto del Volto Santo
e la leggenda di S. Kummarnis; due recensioni (s.l.
1961); Divagazioni in libreria. Sfogliamo un vecchio ca-
51
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
talogo (Lucca 1961); Romualdo Volpi sacerdote liberale
lucchese (Firenze 1961); Una scoperta archeologica a
Lucca un secolo fa: consistenza dei reperti. Un parere di
Francesco Carrara (Lucca 1961); Valorosi della Città e
Provincia di Lucca nelle guerre d'indipendenza (Lucca
1961); Attorno ad un passo del «De gnomone» di Eustachio Manfredi. Lettere di Guido Grandi e dell'autore a
Tommaso Narducci (Firenze 1962); Canzone per Leonello
d'Este raccolta da Felino Sandei dello Studio di Ferrara in
un Codice lucchese del '400 (in «Rinascimento», n.s., II
(1962); Considerazioni sulle funzioni di matrici (Gubbio
1962); Giovan Gastone Boccherini (Lucca 1962); Luigi
Norfini e il fonte di San Frediano (in: «Lucca. Rassegna
del Comune» 6, 1, 1962: 17); Macchine e meccanismi nel
Rinascimento. Considerazioni e proposte (Lucca 1962);
La mancata edizione lucchese della «Vita e commercio
letterario» di Galileo Galilei. Tre lettere di G.B. Nelli a
G.A. Arnolfini (Lucca 1962); Il problema geometrico della inserzione di medie nel carteggio di Guido Grandi con
Tommaso Narducci (Firenze 1962); Ruggiero Giuseppe
Boscovich e Lucca (Beograd 1962); La Scienza nei periodi lucchesi del '700 (Firenze 1962); Scienziati lucchesi
del Settecento: Giovan Stefano Conti (Lucca 1962); Rapporti d'arte fra Zandonai e Pascoli in lettere del maestro
al Poeta (s.l. 1962); R.G. Boscovich e le effemeridi di Milano; con una lettera inedita (s.l. post 1962); Antonio Rosmini e l'Accad. di Filosofia Italica di Terenzio Mamiani;
con tre lettere inedite del pesarese (Lucca 1963); La collaborazione di R.G. Boscovich con G.S. Conti nella costruzione dei cannocchiali acromatici (Milano 1963); La
inestendibilità de' primi elementi della materia nella teoria boscovichiana. Un manoscritto inedito di G.S Conti
(Firenze 1963); Il Ms. 84 della Biblioteca Oliveriana di
Pesaro: note di storia della matematica (Pesaro 1963);
Metodi di calcolo in un codice lucchese del Trecento. Regola del «chatuino» e problemi di secondo grado,
«Boll.Unione Matem. Ital.» 18, 1963: 433);Nel centenario
della morte di G.B. Amici: Carte inedite dell'Archivio di
Stato di Lucca (Firenze 1993); Note di arithmetica speculativa: con una lettera del P. Egnazio Danti (Firenze
1963); Notizie di Un frantoio pompeiano per ulive: una
lettera di G.B. Giusti a G.A Arnolfini dei 1782 (Napoli
1963); L’opera di Pietro Franchini nel giudizio di Barnaba Oriani (in: «Boll. Storico Lucchese» a. 4, n.32
(Lucca 1963); La pila di uso terapeutico del p. Filippo
Cecchi d.S.P. dal Ponte Buggianese (Pistoia 1963); Lettere di Ruggiero Giuseppe Boscovich a Giovanni Attilio
Arnolfini (Lucca 1963); Prospettive economico-sociali
nel Risorgimento. Appunti per Lucca attorno al 1859
™(Lucca 1963); Le terme romane di Massaciuccoli: notizie degli scavi del 18. sec. (Appendice) (in: «Giorn. Storico della Lunigiana» n.s., a. 14 (1-4), Lucca 1963); Di
alcuni calendari perpetui in codici medievali (Milano
1964); L'aritmetica di Paolo dell'Abbaco e i tempi suoi
(s.l. 1964); Attorno a tre manoscritti matematici dell'Archivio di Stato di Pisa (in: «Boll. Stor. Pisano» 33-35,
1964: 195); Barsanti Eugenio (s.l. 1964?); Calendari
perpetui in manoscritti medioevali della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Firenze 1964); Il canonico Pietro
Antonio Butori da Camaiore (1743-1826) (Lucca 1964);
A cento anni dalla morte di P. Eugenio Barsanti Scolopio
inventore del motore a scoppio (Lucca 1964); Un codice
galileiano nella Biblioteca Arcivescovile Pietro Maffi di
Pisa (in: «Bollettino Storico Pisano» 33-35. 1964-66:
201); Dalle carte del governatore di Livorno (Lucca
1964); De arithmetica compendiose tractata: dal Codice
614 (sec. 12.) della Biblioteca Capitolare Feliniana di
Lucca. M.o Guglielmo, vescovo di Lucca (Pisa 1964);
Giuseppe Battaglini. La sua opera di liberale in una lettera biografica della moglie (Firenze 1964); Lettere di
Benedetto Castelli. In: Atti Simposio su Galileo Galilei
52
nella storia e nella filosofia della scienza (Firenze 1964:
171); Lettere inedite di Gustavo Modena nell’Archivio
del Comune di Lucca (in: «Boll. Domus Mazziniana»
1964, 1, (Pisa 1964:103); Macedonio Melloni nelle carte
dell'Archivio di Stato in Lucca: con lettere inedite (Firenze 1964); Il maggio di Adamo ed Eva raccolto nel Morianese. Traduzioni popolari lucchesi (Lucca 1964); Gli
occhiali di Francesco Fontana in un carteggio inedito di
Antonio Santini nella collezione galileiana della biblioteca nazionale di Firenze (Firenze 1964); Pellegrino e Leopoldo Nobili emigrato dal Ducato di Modena per i moti
del 1931. Regole d'abaco nei primi secoli dei numeri in
figure degli Indi (Bologna 1964); Ruggiero Giuseppe Boscovich e Giuseppe Antonio Slop: con diciotto lettere inedite dell'astronomo dalmata all'astronomo trentino (in:
«Studi Trentini di Scienze Storiche» 43 (3), 1964: 209);
Trattato d'aritmetica secondo la lezione del Codice Magliabechiano 11., 86 della Biblioteca Naz. di Firenze.
Paolo dell'Abbaco (Pisa 1964); Benedetto Saminiati ingegnere del Cinquecento e il Palazzo pubblico di Lucca
(Lucca 1965); Carlo Antonio Giuliani (1721-1770).
Scienziati lucchesi del Settecento (Lucca 1965); Carteggi
di Giovanni Attilio Arnolfini. Quarantaquattro lettere inedite di Girolamo De La Lande, Ruggiero Giuseppe Boscovich e Leonardo Ximenes (Lucca 1965); Il codice L.
IV. 21 della Biblioteca degl’Intronati di Siena e la Botteba dell’Abaco a Santa Trinità in Firenze (Firenze 1965);
Giuochi aritmetici in un abaco del Quattrocento: il matematico milanese Giovanni Marliani (Milano 1965); Leonardo Pisano e il tempo suo. Comunicazione fatta
all'Accad. il 9 apr. 1965 (s.l. 1965); Lettere di G. B. Amici nelle biblioteche di Forlì e di Lugo, 30 inediti (Firenze
1965); Maniera di fare oriolo orizzontale. Inedito di Bonaventura Cavalieri nella Biblioteca degli Intronati a
Siena (Catania 1965); Il motore a scoppio: nel centenario
della morte del P. Eugenio Barsanti (Lucca 1965); L'orologio della Sagrestia di S. Frediano in Lucca (Lucca
1965); P. Antonio Santini da Lucca discepolo di Galileo
(1577-1662) (Lucca 1965); P. Bartolomeo Mattioli da
Oneta (Lucca 1965); La «prectica geometriae» di Leonardo Fibonacci e i suoi tempi (Gubbio 1965); Regole sul
calendario del matematico senese Tommado dalla Gazzaia (sec. XIV-XV) (Siena 1965); Ricordo di Clemente
Pizzi (in: «La Provincia di Lucca» a.5., n.4, Lucca 1965);
Lucca 1965); Tommaso Narducci (1679-1750). Scienziati
lucchesi del Settecento (Lucca 1965); Un grande scienziato italiano. Guidobaldo Dal Monte in alcune carte inedite della Biblioteca Oliveriana di Pesaro (Firenze
1965); Attorno a tre manoscritti matematici dell'Archivio
di stato di Pisa (s.l. 1966); Due trattati di Paolo Gherardi matematico fiorentino: i codici Magliabechiani Cl. XI,
nn. 87 e 88 (prima metà del Trecento) della Biblioteca
Naz. di Firenze (in: «Atti Accad. delle Scienze di Torino,
cl. Sc. Morali», 101, 1966: 61); Leonardo Fibonacci. Un
grande Scienziato pisano del Duecento (Pisa 1966); La
matematica del Rinascimento in Firenze. L'eredità di Leonardo Pisano e le botteghe d'abaco (Torino 1966); Note
di Vincenzo Viviani ad un'opera di Giovanni Keplero (Firenze 1966); Note sui simboli di un «Tratato d'arcibra»
del '400 (Bologna 1966); La pratica di geometria, volgarizzata da Cristofano di Gherardo di Dino: dal Codice
2186 della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Pisa
1966); Un programma di didattica di matematica della
prima metà del Quattrocento. Dal codice 2186 della Biblioteca Riccardiana di Firenze (Arezzo 1966); Regoluzze secondo la lezione del codice 2511 della Biblioteca
Riccardiana di Firenze di Paolo dell'Abbaco (a cura e introduzione) (Prato 1966); Spigolature di aritmetica medievale «fighure degl'Indi», «conputo per segnj delle dita», «infilcare e' rotti», «partire per ripiego» e «radici
prossimane» (Firenze 1966); L'aritmetica speculativa nel
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
trattato di M. Benedetto, dal cod. L.IV. 21 della Biblioteca degl'Intronati di Siena (Firenze 1967); Benedetto Castelli, il primo discepolo. Saggi su Galileo Galilei (Firenze 1967); Due trattati di Paolo Gherardi, matematico fiorentino. I Codici Magliabechiani Cl. 11., nn. 87 e 88
(prima metà del Trecento) della Biblioteca Nazion. di Firenze (Firenze 1967); Un estratto del «De visu» di M.
Grazia de' Castellani (Firenze 1967); Le matematiche
(Firenze 1967); Un mazzetto di ricette dei primi del Cinquecento dal codice 1286 della Biblioteca Governativa di
Lucca (Lucca 1967); Note di algebra di Piero della
Francesca (Firenze 1967); Note di algebra di Piero della
Francesca (Firenze 1967?); Note sulla introduzione del
Sistema Metrico Decimale in Lucca al tempo del Principato dei Baciocchi (Lucca 1967); Nuovi contributi per la
storia della matematica in Firenze nell'età di mezzo: il
Codice Palatino 573 della Biblioteca Naz. di Firenze (in:
«Storia della Scienza», CNR, Roma 1967); Squarci di vita
scientifica del Settecento (in: «Boll. Stor. Pisano» 34-38,
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in un’opera del senese Tommaso della Gazzaia (in: «Riv.
di Storia dell’ Agricoltura» a.7, n.3, Firenze 1967); Una
trascelta delle miracholose ragioni di m. Giovanni di
Bartolo (sec. 14.-15.) (Bologna 1967); Trattato di fioretti
nella trascelta a cura di M.o Benedetto, secondo la lezione del codice L.IV.21, Sec. 15, della Biblioteca degl'Intronati di Siena, del M.o Antonio de' Mazzinghi (a cura,
Pisa 1967); Il Trattato di geometria e la volgarizzazione
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(Firenze 1968); Il trattato d'abaco di M. Benedetto da Firenze del codice 5570 (sec. 15.) della Biblioteca Marciana di Venezia (Bologna 1968); Aritmetica, secondo la lezione del Codice 2669 (sec. 15) della Biblioteca Riccardiana di Firenze, di Filippo Calandri (a cura e con introduzione, Firenze 1969); Examina da farsi al bombardieri
quale desidera essere approvato per gli offitij sopra la
muraglia. Nota di tutti i pezzi che sono sopra la muraglia
e sotto i cannoni (Lucca 1969); Il Liber de astris caeli di
S. Isidoro vescovo di Siviglia,. nel Codice 1986 della Biblioteca Statale di Lucca (Lucca 1969); Marino Ghetaldi
e gli amici lucchesi (Zagreb 1969); Note d'archivio (Lucca 1969); Note di matematica medievale (Firenze 1969);
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(Bologna 1969); Uno scienziato lucchese del Seicento:
Vincenzo Paoli e «La bussola» (Firenze 1969); Squarci
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Siena; gli Elementi di Euclide, un vocabolario di abbreviature e gli Scemi delle botti (Roma 1970); Commercio
epistolare fra Ruggiero Boscovich e Jano Planco, con
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Leonardo Pisano alla corte di Federico II. In: Dante a la
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miano 280 (359-291) della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (Pisa 1970); La pratica di geometria dal
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Nicolao d'Antonio da Filicaia (Firenze 1971); La matematica in Pisa nel Quattrocento: il Cod. L. VI. 46 della
Biblioteca degli Intronati di Siena (in: «Boll. Storico Pisano» 40-41, 1971-72: 126); 140); P. Ruggiero Giuseppe
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traduzione italiana dei «Philosophiae Naturalis Principia
Mathematica» (Bologna 1973); Sullo studio delle scienze
matematiche nei sec. 13.-15. attraverso alcuni codici di
Leonardo Pisano, Paolo Ghirardo, Piero Borghi, Luca
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(sec. 16.) per la tenuta delle botti e gli scemi (in: «Riv. per
la Storia dell’Agricoltura» a.13, n.2, Firenze 1873); Undici
lettere inedite di Benedetto Castelli, una di Bonaventura
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Firenze 1975); Jean Louis Calandrini (1703-58) e il suo
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lucchese (Firenze 1981); Un'opera di tecnica nell'orbita
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Bayerische Staatsbibliothek di Monaco (Prato 1982); P.
Francesco Puccinelli S. J.: uno scienziato del Settecento
(Lucca 1982); Un trattato di gnomonica (1671) del lucchese Don Filippo Puccetti della Certosa di Farneta :
mns. 180 della Biblioteca statale di Cremona (Pescia
1982); Misura delle botti e calcolo degli scemi secondo il
Petriboni (sec. 15.) (Firenze 1983); La matematica fra
bottega d'abaco e studio in Toscana nel Medio Evo (Rastignano 1983); Il computus lunaris di M. Bono da Lucca,
sec. XIII. Lettura accademica del 26 mag. 1983? (Lucca
1983); Una tenzone poetica del Quattrocento, (in: «Rassegna Lucchese» 17-8, 1983-84, Lucca 1984?); Le versioni
latine degli Elementi di Euclide (Milano 1984); Nugae in
arithmetica (Faenza 1984); Un architetto attraverso l'Europa: Domenico Martinelli nei documenti lucchesi. Lettura accademica del, 17 mag. 1985? (Lucca 1985); Un
manuale secentesco dei tesori lucchesi: Ms. 3311/1 della
Biblioteca Statale di Lucca (a cura, con introduzione)
(«Collana Storia della Scienza e della Tecnica» n.1, Lucca 1986); Il primo abaco in volgare italiano (1307): il
cod. 2236 della Biblioteca Riccardiana di Firenze: documenti (Firenze 1985); Rassegna di alcuni simboli matematici (Firenze 1985); Lezioni latine degli Elementi di
54
Euclide tratte da versioni arabe (Modena 1986); Un «Libro d’abaco» umbro: il primo in volgare italiano (in:
«Boll. Deputaz. Storia Patria per l’Umbria» 1986); Contributi alla storia dell'abaco, dal Cod. Vat. Lat. 3101 (Firenze 1987); Entranze di Leonardo Pisano alla corte di
Federico II (Pisa 1987); Felino Sandei (1444-1503), canonista e umanista (Lucca 1987): Note euclidee (Faenza
1987); Opere inedite di Bonaventura Cavalieri nella Biblioteca Roncioniana di Prato (Prato 1987); Opera matematica. Libro di ragioni, Liber habaci: Codici magliabechiani classe 11, nn. 87-88 (sec. XIV), della Biblioteca
Nazionale di Firenze di Paolo Ghirardi (a cura; Lucca
1987); Sanzioni spirituali in carte lucchesi del tempo attorno al vescovato di Anselmo da Baggio (sec. 11.) (Pescia 1987); Tractato de l'algorismo: dal Cod. Plut. 30. 26
(sec. 14.) della Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze di Giovanni de Danti aretino (Arezzo 1987); Ricordo
D. Atto Paganelli benedettino di Vallombrosa (Roma
1988); Hothbyana (Lucca 1989); Le quattro operazioni
fondamentali dell'aritmetica con l'acquisizione del sistema di numerazione arabo-indiano (Modena 1989 ); La
fortuna di Euclide ovvero la geometria in occidente durante il Medio (Modena 1989); Livero de l'abbecho: Cod.
2404 della Biblioteca Riccardiana di Firenze; Maestro
Umbro (sec. 13.) (a cura e introduzione) (Perugia 1990);
Un matematico bresciano del Quattrocento (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1990: 94); Rileggendo il «Trattato
della Pittura» di Leonardo (Faenza 1990); Alcune versioni latine indirette degli Elementi di Euclide (Bologna
1991?); Alcuni inediti del Mns. Lat. 80 (Petau 53) della
Biblioteca di Ginevra (Firenze 1991?); Un antico documento di prestito su pegno (s.l. 1991?); Antonio Rosmini
e Michele Vannucci (s.l. 1991?); Un architetto attraverso
l'Europa: Domenico Martinelli nei documenti lucchesi.
Lettura accademica del 17 mag. 1983 (s.l. 1991?); L'Astronomia di Giovanni de' Danti (sec. 14.) (s.l. 1991?);
Baldassarre Boncompagni e la matematica medievale
(s.l. 1991?); Benedetto da Firenze. Chasi dilettevoli di M.
Benedetto da Firenze: dal Cod. Magl. 11., 76 della Biblioteca Naz. di Firenze. Lettura accademica del 9 apr.
1985. (Lucca 1991?); Carteggi degli astronomi italiani:
lettere di Giuseppe Piazzi a Giuseppe Slop (Trapani
1991?); La casa natale di Francesco Gemignani (s.l.
1991?); La cifra nello Zibaldone di Buonaccorso Ghiberti: Biblioteca Nazionale di Firenze, B.R. 228 (s.l. 1991?);
Il Computus lunaris di m. Bono da Lucca (1254) lettura
accademica del 26 mag. 1981 (Lucca 1991); La Cosmimetria di fra Leonardo da Pistoia (sec. 13.-14.) (a cura,
s.l. 1991?); Differenziali di Leibniz e flussioni di NewtonTommaso Narducci (Lucca 1991); Due scritti matematici
catalani (sec. 15.): dal mns. 102 (A. 3. 27) della Biblioteca degl'Intronati di Siena (Trapani 1991?); La fortuna
musicale della poesia pascoliana. L'Incontro di Pascoli
con Zandonai (s.l. 1991); Gian Francesco Malfatti matematico trentino del '700. Il Lotto e la Cassiniana in due
lettere inedite (s.l. 1991?); Inedito di Simone del Tintore:
il ritratto di Domenico Bartoli (s.l. 1991?); La Iura di
Diecimo (s.l. 1991); Una lettera inedita di M. A. Fardella
nel fondo Piancastelli di Forlì (Trapani 1991?); Lettere
di Giacomo Puccini alla sorella e alla nepote Albina (a
cura, Lucca 1991?); Il Libro d'arismetrica del Petriboni
(prima meta del Quattrocento) (s.l. 1991?); Manoscritti
matematici medievali: scelte e modalità per l'edizione
(s.l. 1991?); Le memorie storiche critiche del Volto Santo: mns. 568 della Biblioteca Statale di Lucca Bartolomeo Fioriti (s.l. 1991); Il mns. 359 della Biblioteca statale di Lucca in ricordo di Raffaello Baralli (s.l. 1991); Il
ms. 359 della Biblioteca Statale di Lucca in ricordo di
Raffaello Baralli (s.l. 1991?); Sulla matematica attorno
all'anno Mille (s.l. 1991?); Note sulla Geometria in Occidente nei sec. XII-XV (s.l. 1991?): Note sulla Scienza in
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
Toscana nel Trecento (s.l. 1991?); Nozioni ad uso degli
architetti del Basso Medio Evo (Bologna 1991); Nuovi
contributi allo studio del Codice Musicale di Celle (in
collab.; Lucca 1991?); Un'opera inedita di G.B. Bertucci
il giovane (Faenza 1991); La pratica della marcatura del
Cod. 175 della Biblioteca Statale di Lucca (s.l. 1991?);
Sulla prima traduzione italiana (prima metà del Settecento) della «Filosofia Naturale» di Newton (s.l. 1991?); La
prospettiva nel Trattato della pittura di Leonardo. Lettura accademica del 20 dic. 1983 (s.l. 1991?); Ricordo di
Giovan Stefano Conti nel secondo centenario della morte
(Firenze 1991); The Royal Observatory of Marlia (Lucca). The instruments, a proposal (s.l. 1991?); Ruggiero
Boscovich nobile lucchese nel secondo centenario della
morte. Lettura accademica del 6 ott. 1987 (s.l. 1991); Le
scienze esatte al tempo di Brunelleschi (s.l. 1991); I sussidi matematici degli operatori economici medievali (s.l.
1991?); A treatise by Tommaso Narducci (1679-1766) on
the comparison between Leibnitz' differential calculus
and Newton's fluxion calculus (s.l. 1991?); Un Uomo, un
Artista (s.l. 1991?); Volta all'Institut il 7 nov. 1801: la
seduta e Napoleone nel giudizio di un testimone (Trapani
1991?); Zamponi cappelletti e… musica. Una lettera di
Rossini e Bellentani (Trapani 1991?); Amaestramento de
l'arte de la Geometria. Cod. 2404 della Biblioteca Riccardiana di Firenze; Maestro Umbro (sec. XIII) (a cura,
Perugia 1992); Un grande matematico del Quattrocento:
Piero della Francesca. In: Studi di storia dell'arte sul
Medioevo e il Rinascimento nel centenario della nascita
di Mario Salmi (Atti Conv. Internaz., Arezzo-Firenze,
1989) (vol. 2°, Firenze 1992: 451); Un matematico faentino del Quattrocento (Faenza 1992); Una versione adelardiana di Euclide: codice 2367 della Osterreichische
Nationalbiblio-thek di Vienna (Bologna 1992); «Libbro
ditto fior de' fiori»: Mns. Urb. Lat. 291 della Biblioteca
Apostolica vaticana. Anonimo (a cura e introd., Lucca
1993); Dall'Algorismus al Liber Abaci (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1994: 81); Appunti su Galileo e l'astrologia (Faenza 1994); Note sugli Elementi di Euclide (Modena 1994); Ricerche su carteggi mutili (Firenze 1994);
Libri, maestri e botteghe d'abaco in Toscana nel Medioevo (s.l. 1994); L'epistolario di p. Angelo Secchi S.J. (s.l.
1995); Il culto di S. Apollinare in Lucca (Faenza 1996);
La Matematica dall'Alto Medio Evo al Dugento (Modena
1996); Lettere a Mario Pieri (1884-1913) (Milano 1997);
Algorismus: dal Cod. AD. 12. 53 della Biblioteca Naz.
Braidense di Milano. Anonimo (Siena 1999?); La matematica dell’«età di mezzo». Scritti scelti («Accad. Lucchese», Lucca 2004); (SBN)
62) N° 110 (del Registro Soci)
ARRIVABENE Ferdinando (avv.), magistrato; consigl. d'Appello e giudice in Brescia;
umanista, cultore delle lettere e poeta; dantista
ricercato, frequenta i salotti letterari cittadini,
fra questi, il salotto di Marzia Martinengo ove
entra in amicizia con Ugo Foscolo.
- Nasce nel 1770(*) (00-Mmm) a Mantova, risiede a Brescia, ove muore nel 1834 (00Mmm).
- Socio attivo dal 1807 (31-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: Necrologia (Estratta
dalla «Gazzetta di Mantova» del giorno 12
lug. 1834 n. 28); P. BARUCHELLI (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1835: 146).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appen-
dice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902); R.
NAVARRINI, L'Archivio Storico dell'Ateneo
(Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» 1996:
467). Cenno in: A. FERRETTI TORRICELLI, Indice delle Opere e dell'Epistolario di A. Volta.
Vol. I (Milano 1974). Voce in: A. FAPPANI,
Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]);
( )
* Controllare l'anno di nascita: secondo A.
FAPPANI [1977], sarebbe nato nel 1774.
- Pubblica: Sonetto, conferendosi la laurea in ambe le leggi
nella R.I. Università di Pavia a don Galeazzo Gallarati
nobile patrizio milanese alunno del R.I. Collegio Ghisleri
(Pavia s.d.); La tomba di Sebenico, ossia La prigionia di
131 patrioti cisalpini nelle casematte del castello di Sebenico. Canzone recitata, nell'accademia tenutasi nelle
stesse casematte la sera de' 4 sett. 1800 (s.l. 1800?); Il
cigno rilegato: apologo. In: I tre apologhi (Brescia
1809); Sonetto per la Saffo, quadro del celebre pittore
bresciano Sig. Domenico Vantini (Brescia 1810); Sonetto. In: Applausi poetici per le nozze Nicolò Bettoni con
Maddalena Bellegrandi (Brescia 1810: 5); Del modo di
studiar la lingua italiana (in: «Comm. Accad. Dipartim.
del Mella» 1810: 21); Alloro di Livia al cav. Andrea Appiani primo pittore di S.M. I. ER. Napoleone I. Epistola
poetica (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella» 1811:
9/ms); La nascita del Re di Roma. Cantata (Brescia
1811); Sonetto. In: Carmi della riconoscenza al commendatore Giuseppe Tornielli prefetto del Mella, nominato
consigl. di Stato (Brescia 1812); Perifrasi in prosa della
Commedia di Dante (Canti XV-XVII del Paradiso, in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1812: 17; Canti XX e XXI
dell'Inferno, in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15:
117); La Divina Commedia di Dante Alighieri illustrata
da F. A. (4 voll.; Brescia 1812-18); Della certezza morale
nei giudici penali (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 181315: 77; Id., Brescia 1914); Decennario funerale in morte
di Luigi Bignami Caposquadrone di Gendarmeria. Versi
(Brescia 1813); Sonetto. In: Raccolta funebre ad onore di
Vincenzo Girelli giudice di appello, in occasione dell'esequie a lui celebrate nella chiesa prepositurale di S. Lorenzo (Brescia 1815); La conversazione di Penelope. Poemetto (Mantova 1816); La filantropia del Giudice. Dissertazione coronata dall'Ateneo di Brescia (in: «Comm.
Ateneo di Brescia» 1816: 52/ms; Id., Mantova 1818);
L'incendio. Versi sciolti (Mantova 1819); Della lingua
forense. Dissertazione (Bergamo 1820); La Divina Commedia di Dante Alighieri giusta la lezione del codice
Bartoliniano (Udine 1823-28); Il secolo di Dante. Commento storico necessario all'intelligenza della Divina. II.
ediz. arricchita di tutte l'illustrazioni storiche da Ugo
Foscolo, stese sul poema di Dante; con indici accurati (2
tomi; Firenze 1830; Monza 1838); Vocabolario mantovano-italiano e italiano-mantovano (Mantova 1882-1892);
(SBN)
63) N° 207 (del Registro Soci)
ARRIVABENE Giovanni (co:), patriota, mecenate dell'istruzione e politico; nel mantovano, in una sua proprietà, promuove la prima
Scuola di «mutuo insegnamento» per i figli
dei contadini; sospettato di liberalismo dalla
polizia austriaca, chiusa la scuola, viene arrestato (1821); costretto poi all'esilio, aiutato dai
compatrioti bresciani espatria in Svizzera, indi
55
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
è a Parigi e a Londra dove apprende della sua
condanna a morte; nel 1838 è a Bruxelles e
rimane in Belgio fino al 1859 (tranne una breve pausa per partecipare ai moti del 1848
scoppiati in Lombardia); tornato in patria nel
1859, viene nominato Senatore del Regno…
(da completare)
- Nasce nel 1787 (21-Gen) a Mantova, risiede a
Mantova; muore nel 1881 (11-Gen).
- Socio corrispondente dal 1819 (13-Gen) (*).
- Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1881: 18).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). R.
NAVARRINI L'Archivio Storico dell'Ateneo di
Brescoa (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia»
1996: 467). Voce a cura di U. COLDAGELLI,
in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» (Vol.IV, Roma
1962); e in A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.
I, Brescia [1977]).
( )
* Secondo R. NAVARRINI (1996), sarebbe socio dal 5 genn. (controllare).
- Pubblica: Di varie società e instituzioni di beneficenza in
Londra (Lugano 1828-1832); Dei mezzi più propri a migliorare la sorte degli operai (dell'autore «Delle Società
di Beneficienza in Londra» (Lugano 1832); Principes
fondamentaux de l'economie politique, tires de leçons édites de mr N.-W. Senior (Paris 1836); Sur la condition
des laboureurs et des ouvriers belges et sur quelques mesures pour l'ameliorer. Lettre (Bruxelles 1845); Alcuni
cenni intorno la Legge Provinc. del Belgio (Torino
1854); Memorie d'un esule: 1820-21-22 (s.l. 1860?); Intorno ad un'epoca della mia vita; con l'aggiunta di sei
lettere inedite di Silvio Pellico (Torino 1860); Memoires
d'une époque de ma vie, 1820-22. Avec six lettres inedites
de Silvio Pellico (Bruxelles 1861); Educazione popolare
(s.l. post 1861); An epoch of my life: memoir of Count J.
A. with documents, notes and six original letters of Silvio
Pellico (translated from the original with notes by G.A.)
(London 1862); Della legge che ha abolito nel Belgio il
dazio comunale di consumo detto Octroi e degli effetti da
essi prodotti (Torino 1864); Dell'abolizione nel Belgio
del dazio comunale di consumo dello Octroi (legge 18
lug. 1860) e degli effetti da essa prodotti e dell'abolizione
dello stesso dazio nei Paesi Bassi (Firenze 1866); Della
legge belgica concernente la mendicità, il vagabondaggio e i depositi di mendicità, pubblicata il 10 e fatta obbligatoria il 22 mar. 1866 (s.l. 1866); Delle istituzioni
agrarie del Belgio (Firenze 1867); Asilo rurale infantile
del Castelletto Arrivabene in Comune di Roncoferraro
prov. di Mantova (Mantova 1868); Alcuni scritti morali
ed economici di G. A.; preceduti da un discorso del prof.
D. Carina e dal medesimo riordinati (Firenze 1870); Una
pagina di storia contemporanea del Belgio. Memoria
(Mantova 1871); Memorie di un'epoca della mia vita
(Mantova 1874; Id., 1875); Uno sguardo rapido sullo
stato presente dell'Italia. Lettera del senatore conte G. A.
a S.E. l'On. Marco Minghetti (Mantova 1878); Memorie
della mia vita. Vol. I: 1795-1859; Vol. II 1859-1880 (2
voll.; Firenze 1879-1884). (SBN)
64) N° 1300 (del Registro Soci)
ARSLAN Edoardo o ARSLAN Eduardo o
56
ARSLAN Wart o ARSLAN Jetwart (prof.
dott.), storico dell'arte; compie gli studi liceali
in Svizzera, presso il Monastero Benedettino
di Einsiedeln; finita la Prima Guerra Mondiale, è iscritto alla Facoltà di Medicina dell’ Univ. di Padova che abbandonerà per darsi agli
studi umanistici; si laurea in Lettere con indirizzo storico-artistico (1925), insegna Storia
dell’Arte nel Liceo Tasso di Roma e, nel contempo, frequenta la Scuola di perfezionamento di Storia dell’Arte del prof. Venturi, diplomandosi (1926); Assistente alla Cattedra di
Storia dell’Arte nell’Univ. di Bologna (1928)
ove è anche Ispettore avventizio presso la Pinacoteca della città; Libero docente in Storia
Medievale e Moderna (1932), è nominato Ispettore onorario per l’Alto Adige e direttore
del Museo Civico di Bolzano (1933); titolare
della cattedra di Storia dell’Arte Medievale e
Moderna dell'Univ. di Cagliari (1939); ordinario di Storia dell'Arte Medievale e Moderna
nell'Univ. di Pavia (1942); incaricato del Catalogo delle opere d'arte nelle province di Verona
e di Vicenza (1941-42); membro della R. Accad. di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona
(1941-42); membro della R. Deputaz. di Storia
Patria per le Venezie (1941-42); socio dell'Istit.
Nazion. di Studi sul Rinascimento (1946-47);
socio onorario della Deputaz. di Storia Patria
per le Venezie (1949-50); socio corrisp. (1949),
poi membro effett. (1958) dell'Istit. Lomb. di
Sc. e Lett.; membro effettivo dell'Istit. Nazion.
di Storia dell' Architettura (1949-50); socio della Société Nation. des Antiquaires de France
(1950-51): membro del Comit. Lombardo
dell'Istit. Nazion. di Studi sul Rinascimento
(1951-52); socio dell'Accad. Olimpica di Vicenza (1951-52); socio dell'Istit. Nazion. d'Archeologia e Storia dell'Arte (1952-53); socio
della Deputaz. Provinc. Ferrarese di Storia Patria (1953-54); membro del Consiglio direttivo
della Fondaz. Treccani per la storia di Milano
(1956-57); membro della Deputaz. di Storia
Patria per la Lombardia (1956-57); membro
dell’Accad. Nazion. dei Lincei (1959); membro del Consiglio scientifico del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto
(1961-68).
- Nasce nel 1899 (03-Ott) a Padova, risiede a
Milano ove muore nel 1968 (10-Lug).
- Socio corrispondente dal 1954 (04-Feb).
- Necrol. e/o Commemor.: …
- Note: Cfr.: Nota biografica e Bibliografia di
Wart Arslan. In: ROSANNA RUSCIO (a cura di),
Lettere a Wart. Fondo Arslan: studi e percorsi
di uno storico dell’arte («Centro Ital. di Studi
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
sull’Alto Medioevo», Spoleto 2005: 341 e
247). (no DBI)
- Pubblica: Appunti giotteschi. A conferma d’una ipotesi dimenticata (in: «Il Popolo Veneto», 6 giu. Padova 1923);
Dal Prometeo liberato di P.B. Shelley la seconda scena
dell'atto secondo tradotta per le nozze l'argento (Padova
1923); La chiesa degli Eremitani a Padova (in: «Boll.
d’Arte», dic. 1925); Commenti e polemiche per il piano regolatore di Padova (in: «Architettura ed Arti Decorative»
V, 1925-26: 380); L’attività veneziana e trevigiana del
Marchiori. (in: «Boll. d’Arte», sett. 1926: 117); Sculture
ignote di Giovanni Marchiori (in: «Boll. d’Arte», apr.
1926: 437); Un probabile affresco di Jacopo Bellini (in:
«Boll. d’Arte», ott. 1926: 186); Ferruccio Ferrazzi pittore
(in: «Dedalo», nov. 1926: 377); Roma che scompare: Palazzo Acquari (in: «Capitolium», 1926: 487); Una vera da
pozzo della bottega di Bartolomeo Bon (in:«Cronache
d’Arte», genn.-febb. 1927: 12); Di Giovanni Marchiori
scultore veneziano del Settecento (in: «Cronache d’Arte»,
1927: 301); Ritorno a Palladio (in: «Architettura ed Arti
Decorative» fasc. VIII, 1926-27: 337); Forme architettoniche civili di Giacomo della Porta (in: «Boll. d’Arte»,
magg. 1927: 508); Un frammento dell’antico mosaico absidale vaticano (in: «Dedalo», magg. 1927; 754); Una mostra giovanile (in: «Corriere d’Italia», 28 giu., Roma 1927);
Una tavoletta del Semitecolo (in: «Vita Artistica», nov.dic. 1927: 236); A proposito di un libro suì Tintoretto (in:
«La Cultura», 1927: 189); Recensione a: Carlo Crivelli
und seme Schule. di E. Drey, (in: «La Cultura» VII, 192728: 189); Relazione di una Missione Artistica in Basilicata
(in: «Campagne della Società Magna Grecia», 1926-27,
Roma 1928); Recensione a: Studies in Florentine Painting,
di R. Offner (in: «La Cultura» VII, 1927-28: 189); Recensione a Gentile da Fabriano, di B. Molatoli (in: «La Cultura», 1927-28: 190); Relazione di una missione in Basilicata
(in: «Campagne della Società Magna Grecia», Roma 1928:
81); Opere romane di Pier Francesco Mola (in: «Boll.
d’Arte», ago. 1928: 55); Lo scultore Quirino Ruggeri (in:
«Dedalo», ott. 1928: 298); Un polittico di Bartolomeo Vivarini in Basilicata (in: «Riv. della Città di Venezia», dic.
1928: 565); Contributo a Jacopo Bassano (in: «Pinacotheca», genn.-febb. 1929: 178); Una Madonna diMaestro
Paolo (in: «Belvedere», fasc. I, 1929: 5); A Bassano picture and a Teniers copy (in: «The Burlington Magazine»,
1929: 73); Intorno al Sodoma, a Raffaello e alla Stanza
della Segnatura (in: «Dedalo», 9., febb. 1929: 525); Pittura
e scultura alla Mostra delle Tre Venezie (in: «Corriere della Sera», 4 lugl., Roma 1929); Arrigo Licinio (voce in:
Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 192);
Bernardino Licinio (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler
Lexikon» Bd. 23., 1929: 193); Fabio Licinio (voce in:
Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 193);
Licinio Da Lodi (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 193; Giulio Licinio (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 23., 1929: 194; Note su
Simone di Filippo, pittore bolognese del Trecento (in: «Il
Comune di Bologna», genn. 1930: 3); L’Arte in Basilicata
(in: «Enciclop. Italiana» Vol.6., 1930: 323); Gerolamo da
Ponte (in: «Dedalo» febb. 1930: 551); Note su Bartolomeo
Passarotti (in: «Il Comune di Bologna», mar. 1930: 1); Un
ritratto misconosciuto di Jacopo Tintoretto (in: «Riv. di
Venezia», dic. 1930: 1); Lucio Massari (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 217); Giovanni
Marchiori (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon»
Bd. 24., 1930: 70); Marco Certosino (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 74); Ercole de
Maria (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon » Bd.
24., 1930: 12);.Vincenzo Martinelli (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 165); Giovanni
Mazotti (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd.
24., 1930: 302); Antonio Mezzadri (voce in: ThiemeBecker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 24., 1930: 503; Pellegrino
Miniato (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd.
24. 1930: 577); Una Madonna di Antonio Vivarini (in:
«Riv. d’Arte», ott.-dic. 1930: 540); I Bassano (Bologna
1931); Appunti sulla chiesa di Santa Sofia in Padova (in:
«Padova», genn.-apr. 1931: 1); Jacopo de’ Bavosi e Jacopo
Avanzi (in: «Il Comune di Bologna», genn. 1931: 1); Di un
pittore e miniatore del primo Cinquecento Bolognese. Giovan Battista Cavalletto (in: «Il Comune di Bologna», febb.
1931: 3); Un documento sul Bertos nell’Archivio del Santo
(in: «Il Santo», Padova 1931: 68); Due dipinti inediti di
Gaudenzio Ferrari (in: «L’Arte», fasc.2., 1931: 161); Osservazioni intorno agli affreschi della Cappella Bolognini
in San Petronio (in: «Il Comune di Bologna», mar. 1931:
3); Le vedute di Ippolito Caffi nella saletta rotonda del
Caffè Pedrocchi (in: «Caffè Pedrocchi», Padova, 1931:
71); Un Cristo in Pietà diAntonio Vivarini (in: «L’Arte»
fasc.5., 1931: 437); Un ritratto inedito di Tiziano (in: «Dedalo», dic. 1931: 1363); Un pittore:AntonioMorato (in:
«Padova», dic. 1931: 1); Ancora sul Cavalletto (in: «Il
Comune di Bologna», ago. 1931); Il Crocefisso del Santuario in Via Cestello dipinto da Jacopo Avanzi (in: «Il Comune di Bologna», 1931); Sebastiano Conca (voce in:
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Sano di Pietro (in: «Riv. d’Arte», genn.-giu. 1931: 222);
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(in: «Riv. di Venezia», genn. 1932: 19); Dino Lazzaro (in:
«Padova» 10, fasc.7, lugl. 1932: 1); Jacopo di Paolo (in:
«Riv. R. Istit. di Archeol. e Storia dell’Arte», fasc.III, Roma 1932: 3); Appunti su Magnasco, Sebastiano e Marco
Ricci (in: «Boll. d’Arte», nov. 1934?: 209); Alcuni dipinti
per il Mac Swiny (in: «Riv. d’Arte», genn.-giu. 1932: 128);
Recensione a Bonifacio Veronese, di Dorothee Westphal
(in: «Riv. d’Arte», lugl.-sett. 1932: 387); Il rinvenimento di
una preziosa pala del Torbido a Potsdam (in: «Boll. Soc.
Letter. di Verona», nov. 1932: 3); Jacopo Palma giovane
(voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 26.,
1932: 176); Domenico Panetti (voce in: Thieme-Becker,
«Kùnstler Lexikon» Bd. 26., 1932: 194); Santo Piatti (voce
in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 26., 1932:
656); Paolo Piazza (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler
Lexikon» Bd. 26., 1932: 567); Una Madonna di Nicolò di
Tomaso (in: «Dedalo», giu. 1932: 467); Case nuove a Padova (in: «Casabella», 6., genn. 1933: 18); GiovanniAntonio Pordenone (voce in: Thieme-Becker, «Kùnstler Lexikon» Bd. 27., 1933: 271); Del Todeschini e di qualche pittore affine (in: «L’Arte» fase. 4., 1933: 255); Di alcune architetture toscane a Padova. In: Miscellanea di Storia
dell’Arte in onore di I. B. Supino (s.l. 1933: 497); A proposito di un dipinto del Chiozzotto nel Museo Goriziano
della Redenzione (in: «Studi Goriziani» Vol. 9., Gorizia
1933); Due inediti di Liberale (in: «Boll. Soc. Letter. di
Verona», genn. 1933); Di una pala sconosciuta di Paolo
(in: «Boll. Soc. Letter. di Verona», mar. 1933); Altri due
quadri per il Mac Swiny (in: «Riv. d’Arte», apr.-giu. 1933:
244); Opere d’arte nel Museo Civico di Bolzano (in: «Studi
Trentini di Scienze Storiche» fasc.3-4, 1933: 280); Notizie
sulla Fondazione (in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige»
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la pittura romanica d’oltralpe e altoatesina (in: «Studi
Trentini di Scienze Storiche» fase. 4, 1934: 317); Di due
tavole del sec. 15. nel Museo di Bolzano (in: «Arch.
dell’Alto Adige» vol.29., p.2., 1934); Notizie del Museo
(in: «Boll. del Museo dell’Alto Adige» n. 3, dic. 1934);
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Forabosco e del Migliori (in: «Riv. di Venezia», mar
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PIERFRANCO BLESIO
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M. Salmi (in: «Zeitschrift fur Kunstgeschichte» 8., 1939:
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Recensione a: Lodovico Carracci, di Heinrich Bodmer (in:
«Riv. d’Arte» 23., n.3-4, 1941: 268); Appunto su Brioloto
(in: «Le Arti» 4., fase.2., dic. 1941-genn. 1942: 128); Affreschi trecenteschi nel Veronese (in: «Le Arti» 4., fasc.5.6., 1942: 322); San Lorenzo di Silanus. Osservazioni
sull’architettura romanica in Sardegna (in: «Le Arti» 5.,
fasc.3., 1943: 141); Un affresco di Stefano da Verona (in:
«Le Arti» 5., fasc.4.-5., 1943: 203); Nota breve sul Piazzetta (in: «Le Arti» 5., fasc.4.-5., 1943: 206); Di Alessandro e
di Pietro Longhi (in: «Emporium» v.98., n.584, 1943); Inediti di Federico Bencovich (in: «Emporium», nov.-dic.
1943); La pittura e la scultura veronese dal sec. 8. al sec.
13. (Milano 1943); Sul Seicento napoletano (in: «Le Arti»
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Firenze (in: «Le Arti» 5., fasc.6., 1943: 255); Per la definizione dell’arte di Francesco, Giannantonio, Niccolò Guardi (in: «Emporium», lugl.-dic. 1944); Per l’architettura
lombarda del primo Settecento (in: «Boll. Storico Pavese»
v.5., fasc.3., 1944); Recensione a: Scultura gotica lombarda, di C. Baroni (in: «Arch. Storico Lomb.» 1., 4., 1944:
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di Agricolt., Sc. e Lett. di Verona» ser.5., v.23., 1944-46);
Inediti di Pietro ed Alessandro Longhi (in: «Emporium»,
v.103., 1946: 59); Il concetto di luminismo e la pittura veneta barocca (Milano 1946); Dipinti di Jacopo Amigoni
(in: «Belle Arti» 1., n.3-4, 1947: 182); Due frammenti di
Ercole De Roberti e uno del Maineri (in: «Emporium»,
febb. 1947: 61); Contributi a Ercole De Roberti, Parmigianino, Prima ticcio (in: «Emporium», febb. 1947: 65);
Appunti su Domenico Brusasorci e la sua cerchia (in:
«Emporium», lugl.-ago. 1947: 15); Osservazioni preliminari sulla basilica paleocristiana di S. Simpliciano a Milano (in: «Arch. Storico Lomb.» 10., fasc.1.-5., 1947); Qualche dato sulla basilica milanese di San Simpliciano (in:
«Riv. di Archeol. Cristiana», a.23 e 24, n.1-4, 1947-48:
367); In margine al Petrini (in: «Riv. Archeol. della Antica
Provincia e Diocesi di Como» fasc.128-129, 1947-48: 47);
Nota su Veronese e Zelotti (in: «Belle Arti» 1., n. 5-6,
1948); Intorno a Giambono e a Francesco dei Franceschi
(in: «Emporium», dic. 1948: 285); New Findings on Canaletto (in: «The Art Bulletin» v.30., n.3, 1948: 225); Affreschi del Tanzio a Milano (in: «Phoebus» 2., n.1, 1948: 15);
La sistemazione del Museo di Vicenza (in: «Emporium»,
febb. 1949; 70); Presentazione della personale di Arrigo
Episcopi (29 apr. Milano 1949); Commento a un affresco
pavese (in: «La Critica d’Arte» 1., nov. 1949: 276); Sui
Mantegazza (in: «Boll. d’Arte» n.1,. 1950: 27); Presentazione della personale di Antonio Morato (Milano, 9-21
mag. 1950); Capitelli lombardi dal 6. al 9. secolo. In: Atti
II Convegno per lo studio dell’arte dell’Alto Medioevo:
«Arte del primo millennio» (Univ. di Pavia, 1950) (Torino
1950); Un’architettura di Tiziano Minio (in: «Proporzioni»
n.3, 1950: 178); Recensione a: Il Trecento, Pietro Toesca
(in: «Nuova Antologia» a.86, lugl. 1951: 322); Appunto su
Caravaggio (in: «Aut Aut» n.5, 1951: 444); Recensione a:
La Basilica di San Salvatore di Spoleto, di Mario Salmi
(in: «Zeitschrift fur Kunstgeschichte», 1951: 75); Breve nota sul Pittoni (in: «Boll. d’Arte», n.1., 1951: 27); I Trittici
della Carità (in: «Boll. d’Arte», n.4., 1951: 305); Ancora
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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un’opera bergamasca di Gian Antonio Guardi (in: «Emporium», apr. 1952: 167); Due disegni e un dipinto di Carpaccio (in: «Emporium», sett. 1952: 109); Quattro lettere
di Piero Visconti a Gian Pietro Ligari (in: «Riv. Archeol.
dell’Antica Provincia e Diocesi di Como», 1952: 63); La
Basilica Paleocristiana di San Simpliciano a Milano. In:
Actes du VII Congrès Internat. d’Études Byzantines (Parigi
1952: 15); Titian’s Magdalen (in: «The Burlington Magazine», nov. 1952: 325); Ilpolittico di San Zanipolo (in:
«Boll. d’Arte» n.1., 1952: 127); I Capitelli del San Babila.
In: La Basilica di San Babila (s.l. 1952: 173); Recensione
a: Les églises d’Auxerre des origines au 11. siécle, di R.
Louis (in: «Palladio», genn.-mar. 1953); La fabbrica dei
capolavori (in: «Il Mondo», 3 genn. 1953); Recensione
L’Architecture religiouse du Nivernaìs au Moven Age. Les
églises romanes, a M. Anfray, (in: «Palladio», n.2.-3.,
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des Beaux Arts», sett. 1953: 105); Angelo di Giovanni da
Verona (in «Wandlungen Christlicher Kunst im Mittelalter», Baden, 1950: 385); Recensione a: Duomo di Como e
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Rendus de l’Academìe des Inscriptions», Parigi 1954:
165); Brevi considerazioni sulla Basilica di San Simpliciano (in: «Rend. Istit. Lomb. di Sc. e Lett.», v.87., 1954);
Remarques sur l‘architecture lombarde du VII siècle (in:
«Cahiers Archéologiques», t.7., Paris 1954: 129); Cinque
disegni veneti: Farinati, Fetti, Bassetti, Crosato, Pietro
Longhi (in: «Arte Veneta», 1954: 289; L’architettura dal
568 al Mille. In: La Storia di Milano, v.2., p.7. (Milano
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scultura romanica pavese (in: «Boll. d’Arte» n.11, 1955:
103); Recensione a: Benedetto Antelami, di Géza de Francovich (in: «Zeitschrift fùr Kunstgeschichte» 18., fasc.1,
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«Commentari» 6., n.3, 1955: 189); Commento breve alla
loggia di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» per l’
anno 1955: 49); Una nuova Madonna di Paolo Veneto (in:
«Commentari» 7., n.1, genn.-mar. 1956: 19); Affreschi romanici pavesi e una scultura lignea. In: Studi in onore di
Aristide Calderini e Roberto Paribeni, vol.3. (s.l. 1956:
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In: Atti del Congr. di Studi per i Rapporti Scientifici e Culturali italo-svizzeri. Milano, 4-6 mag. 1956 (s.l. 1956?:
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nella seconda metà del ‘400. In: La Storia di Milano, vol.
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Magatti (in: «Commentari» 8., n.3, 1957: 211); Una «Natività» di Dosso Dossi (in: «Commentari» 8., n.4, 1957:
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Grigi. In: Studi in onore di Mons. Carlo Castiglioni (Milano 1957: 27); La statua equestre di Cangrande. In: Studi in
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artigiana lombarda del Rinascimento (in: «Boll. d’Arte»
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Bassano (voce in: «Enciclop. Univ. dell’Arte» 2., VeneziaRoma 1958: 471); Foppa (voce in: «Enciclop. Univ.
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L’architettura delle chiese cistercensi, di L. Fraccaro De
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Bassano in the Melbourne Gallery (in: «Annual Bull. of
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Sebastiano Ricci e ad Antonio Francesco Peruzzini. In:
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(voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.», Roma 1960: 604); Le
pitture del Duomo di Milano (Milano 1960); G.A. Petrini
(Bellinzona 1960); I Bassano (2a ediz.; Milano 1960); Il
Maestro di Bussolengo (in: «Arte Antica e Moderna» n.9,
genn.-mar. 1960: 64); Mostre e Attività del nuovo Istituto
di Storia dell’Arte dell’Università di Magonza (in: «Boll.
d’Arte» n.1-2., genn.-giu. 1960); Una tavola di Altichiero e
un affresco di Turone (in: «Commentari» 11., n.2, 1960:
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(in: «Arte Lombarda, 5., n.1, 1960: 47); Di alcune opere
veronesi di Agostino Ugolini (Miscellanea per Otto H. Foerster) (in: «Mouseion», 1960: 112); Otto tele della Certosa di Pavia (in: «Arte Lombarda» 5., n.2, 1960: 243); A
Painting by Jacopo Bassano (in: «Wadsworth Atheneum
Bulletin», Hartford 1960); Prefazione a: L’architettura romanica comasca, di M.C. Magni (Milano 1960); Angelo di
Giovanni da Verona (voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.»,
Roma 1961: 228); Nota sulla mostra di G. A. Petrini (in:
«Arte Lombarda» 6., 1961: 60); Ultime novità a San Simpliciano (in: «Arte Lombarda» 6., 1961: 149); Le tele settecentesche ora nel refettorio della Certosa di Pavia (in:
«Arte Lombarda» 6., 2, 1961: 227); La «Assunta» del Costa a Monteveglio e la sua predella (in: «Riv. d’Arte» 34.,
(1959), 1961: 49); Prefazione a: Mantova. Le Arti, vol. II,
di E. Marani e C. Penna (Mantova 1961); Il Mantegna a
Mantova (in: «Commentari» 12., n.3, 1961: 163); Milano e
Ravenna, due momenti dell’architettura paleocristiana (in:
«Felix Ravenna» fasc.33, dic. 1961: 5); Necrologio di W.
Terni de Gregorv (in: «Arte Lombarda» 6., 1. sem., 1961:
111); Presentazione in: I fratelli Galliari pittori, di R. Bossaglia (Milano 1962); Studi Belliniani (in: «Boll. d’Arte»
n.1, 1962: 40); Postilla a un articolo su Giovanni Antonio
Fasolo (in: «Arte Lombarda» 7., n.1, 1962: 49); Un tondo
del Pintoricchio (in: «Kunsthistorische Studien, Festschrift
Friedrich Gerke», 1962: 163); Ricordo di Pietro Toesca
(in: «Arte Lombarda» 7., n.1, 1962: 124); Il maestro
dell’Annunciazione del Louvre e Carlo Braccesco, In:
Scritti di storia dell’arte in onore di M. Salmi, vol.2. (Roma 1962: 439); Contributo al Bencovich e al Bazzani (in:
«Commentari», n.2, 1962: 121); Avanzi Jacopo (voce in:
«Dizion. Biogr. degli Ital.» 4., Roma 1962: 640); Avanzi
(voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 4., Roma 1962: 646);
Deux grandes peintures de Frangois Bassano aux musée
des Beaux Arts de Lyon (in: «Bull. de Musée et Monum.
Lyonnais» n.4, 1963: 51); Vincenzo Foppa (in: «Storia di
Brescia» v.2., Brescia 1963: 929); Aggiunta ai Santagostino (in: «Commentari» n.1, 1963: 69); Prefazione a: Le arti
minori nel Lodigiano, di A. Novasconi (Milano 1963);
Commemorazione di Gian Pietro Bognetti (in: «Rend. Istit.
Lomb. Accad. di Sc. e Lett.», nov. Milano 1963); Prero-
59
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
maniche scuole e correnti (voce in: «Enciclop. Univ.
dell’Arte» 11., Venezia-Roma 1963: 26); Romanico (voce
in: «Enciclop. Univ. dell’Arte» 11., Venezia-Roma, 1963:
730); Riflessioni sulla pittura gotica “internazionale” in
Lombardia nel Tardo Trecento (in: «Arte Lombarda» 8., 2.
sem., 1963: 25); Baldassarre d’Este (voce in: «Dizion.
Biogr. degli Ital.» 5., Roma 1963: 444); Appunti sulla pittura del primo Trecento in Lombardia (in: «Boll. d’Arte»
n.3., 1963: 224); La Mostra di Milano (Palazzo Reale. aprile 1964) (Lettera al «Corriere della Sera» del 28 apr.
1964); Cenno commemorativo per Paolo d’Ancona (in:
«Rend Istit. Lomb. Accad. di Sc. e Lett.», Milano 1964);
Cronistoria del Greco “madonnero” (in: «Commentari»,
15., n.3.-6., 1964: 213); La Madonna del Libro del Romanino (in: «Arte Lombarda» 9., 1.sem., 1964: 103); Prefazione a: L’architettura gotica in Lombardia,di A. M. Romanini (Milano 1964); Arte e artisti dei Laghi lombardi.
Gli stuccatori dal Barocco al Rococò. In: Atti del Conv. di
Villa Monastero a Varenna, 1961 (Como 1964); Aspetti
della pittura Lombarda nella seconda metà del Trecento
(in: «Critica d’Arte» n.63, 1964: 33); Prefazione a: Andrea
Solario, di L. Cogliati Arano (Milano 1965); Opere del
Grechetto a Genova, a Milano e a Firenze (in: «Arte Lombarda» 10., 1965: 169); Una rettifica al catalogo della Mostra del Cerammo (in: «Arte Lombarda» 10., 1.sem., 1965:
109); Prefazione a: Mantova: le arti, 3., di E. Marani e C.
Penna (Mantova 1965); Bastiani Lazzaro, (voce in: «Dizion. Biogr. degli Ital.» 7., Roma 1965: 288); Problemi attuali e polemiche, Lettera a Mario Salmi (Su un ritratto attribuito al Carpaccio) (in: «Commentari» lugl.-dic. 1965:
288); Qualche appunto sul palazzo Ducale di Venezia (in:
«Boll.d’Arte» n.1.-2., 1965: 58); Sette disegni di Giandomenico Tiepolo (in: «Arte Antica e Moderna» n.31-32,
1965: 298); Tommaso da Modena, voce in Enciclop. Univer. dell’arte, 14. (Venezia-Roma 1966: 45); Vitale da Bologna, voce in Enciclop. Univer. dell’Arte, 14. (VeneziaRoma, 1966: 829); Prefazione a: La diocesi di Genova:
Corpus della scultura preromanica, 4., di C. Dufour Bozzo
(«Spoleto 1966); Considerazioni sul vedutismo di Francesco Guardi. In: Atti del Conv. di Studi Guardeschi, 1965
(Venezia 1966: 8); Disegni del Mola a Stoccolma. In: Essays on art and architecture in honor of Rudolf Wiltkower
(Londra 1966); Prefazione a: Carlo Innocenzo Carloni, di
A. Barigozzi e K. Garas (Milano 1966); Due storie dell'
Arca di Francesco e Jacopo Bassano (in: «Antichità Viva» a.6., (3), 1967: 3); Presentazione a Oreficerie e metalli
lavorati del territorio di Pavia, di A. Peroni, (Spoleto
1967); Venezia gotica: l'architettura civile gotica veneziana (postumo; Milano 1970; Ibid., 1986; 1996); Il gotico civile veneziano in terraferma (in: «Riv. Istit. Naz.
d’Archeol. e Storia dell’Arte» (postumo; Roma 1977)
(SBN)
65) N° 1456 (del Registro Soci)
ARSLAN Ermanno A. (prof. dott.), archeologo e numismatico. Consegue la maturità Classica presso il Liceo Manzoni di Milano
(1959); si laurea in Lettere classiche nell'Univ. di Pavia (1963), segue un corso di perfezionamento in Archeologia a Torino; assistente volontario alla Cattedra di Archeologia
nell'Univ. di Pavia (1964-69); borsista del
CNR nella Facoltà di Archeologia dell'Univ.
in Pavia (1965-69); ancora borsista CNR presso il Ce.S.D.I.R di Milano (1969-73), periodo
in cui collabora all'ordinamento del settore
classico del Medagliere dei Civici Musei Bre-
60
scia e all'allestimento della nuova sezione
classica del Museo Romano; conservatore
(1973), poi direttore delle Civiche Raccolte
Archeologiche e Numismatiche di Milano
(1975-2003); Soprintendente del Castello
Sforzesco (1999) e direttore delle Civiche
Raccolte d'Arte di Milano (dal 2003); membro
del Deutscher Archaeolog. Insitut (1979), della Soc. Nation. des Antiquaires de France
(1990), e dell'American Numismatic Society
(1992); medaglia Vermeille de la Société Française de Numismatique (1990) e onororario
de la Commisione International de Numismatique (1997); socio onororario della Magyar
Numizmatikai Tarsulat (1996), presidente onorario dell'Assoc. Culturale Italo-Ungherese
(1997), insignito con l'onorif. «Pro Cultura
Hungarica» (1999); socio della Deputaz. di
Storia Patria della Calabria, e della Soc. Catalana di Numismatica; membro dell'Accad. di
Studi Numismatici di Reggio Emilia (1998) e
onor. del Circolo Filatelico-Numismatico di
Mantova (2001); socio della Société Valdotaine de Préhistoire et d'Archéologie, dell'Istit.
di Studi Superiori dell'Insubria (2001) e presidente dell'Univ. Popolare di Milano (2002);
socio corrispond. dell'Accad. Naz. dei Lincei
(2002); socio corrispond. dell’Accad. Petrarca
di Arezzo (2003); Membro effettivo dell’ Accad. Teatina per le Scienze (2006); direttore
della «Rassegna di Studi delle Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano» (dal 1974); redattore del «Bollettino di
Numismatica», della «Rivista Italiana di Numismatica», della rivista «Archeo», della «International Numismatic Newslette» (1990-97);
direttore dei «Quaderni Ticinesi di Numismatica e Antichità Classica» (1998-2003).
- Nasce nel 1940 (15-Ago) a Verona, risiede a
Milano, vivente.
- Socio corrispondente dal 1975 (25-Ott).
- Note:
- Pubblica: Osservazioni sull'impiego e la diffusione dellevolte sottili in tubi fittili (in: «Bollettino d'Arte» 1.-2., gen.-giu.
1965: 45); Una replica a Genova dell'Hermes tipo Ludovisi (in: «Boll. d'Arte» a. 41, ser. 5, (3-4), Roma 1966:
133); L'edificio termale romano detto "Tempio di Castore e
Polluce" presso Curinga (CZ) (in: «Klearchos» 8., 1966:
29); Il significato spaziale delle volte sottili romane e paleocristiane, (in: «Mesopotamia» 2., 1967: 185); Un disegno
rinascimentale della Venere inginocchiata sulla tartaruga
al Museo del Prado (in: «Arte Lomb.» a.13, 2., 1968: 51);
La chiesa di S. Tommaso in Pavia nella sua ambientazione
urbanistica. In: Atti Conv. di studio sul Centro Storico di
Pavia (Pavia 1968: 305); Monete celtiche nella collezione
numismatica dell'Istit. di Archeologia dell'Univ. di Pavia
(in: «Riv. Ital. di Numism.» vol.16., ser.5., 7, Pavia 1968:
72); Un capitello a pulvino ionico paleocristiano a Roccelletta di Borgia (Catanzaro) (in: «Archeologia Classica»
20., 1968: 324); Considerazioni sulla strutturazione urba-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
nistica di Brescia Romana (in: «Latomus» 27., 4, 1968:
761); Osservazioni sul complesso termale di Cemenelum
(Cimiez, Nizza) (in: «Rivista Studi Liguri; Misc. Benoit 3.»,
35., nn.1-3, 1969: 210); Due specchi etruschi inediti al
Museo Romano di Brescia (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1969: 291); Relazione preliminare sugli scavi effettuati nel 1966-7-8-9 a Roccelletta di Borgia (Scolacium).
(in: «Atti Centro Studi e Documentazione Italia Romana»
2., 1969-1970: 17); L'emiciclo teatro di Copia (in: «Notizie
Scavi» 3. Suppl., 1970: 555); Nuove considerazioni sulla
strutturazione urbanistica di Brescia Romana. In: Atti del
Conv. Internaz.e sulla città antica in Italia, MilanoVarenna-Brescia, 27 sett.-2 ott. 1970, (in: «Atti Centro Studi e Document. Italia Romana» 3., 1970-1971: 173); Per
una più completa documentazione dell'età preromana nella
provincia di Pavia (in: «Rivista Archeologica di Como»
152-155, 1970-1973: 475); Ritrovamenti preromani a
Garlasco (località Madonna delle Bozzole). In: Oblatio:
raccolta di studi di antichità ed arte in onore di Aristide
Calderini (Como 1971: 59); Recenti scavi a Botricello e
Roccelletta (Catanzaro). In: Atti 2. Congr. Nazion. Archeologia Cristiana, 25-31.5.1969 (Roma 1971: 107); Terme, in
G.A.MANSUELLI, Urbanistica e architettura della Cisalpina Romana fino al III sec.e.n. (Bruxelles 1971: 161); Necropoli Greca a Vibo Valentia (in: «Magna Grecia» 6., 3-4,
1971: 5); Spunti per lo studio del celtismo cisalpino (in:
«Rassegna di Studi Civico Museo Archeologico di Milano»
7.-10., 1971-1974); Le monete dei Bruzi nella collezione
numismatica dei Civici Musei di Brescia (in: «Riv. Ital. di
Numism.» ser. 5, vol. 20, 1972: 51); Scavi e scoperte a
Vibo Valentia (in: «Magna Grecia» 7., 3-4, 1972: 12 e 21);
Elementi per una classificazione tipologica della ceramica
preromana in Garlasco (Pavia) In: Archeologia e Storia
nella Lombardia Padana (Como 1972: 123); Uno scavo
stratigrafico davanti al Capitolium Flavio di Brescia (in:
«Atti Centro Studi e Documentaz. Italia Romana» 4., 19721973: 99); Appunti per una sistemazione cronologica della
Monetazione gallica cisalpina (in: «Quaderni Ticinesi,
Numismatica e Antichità Classiche», 1973: 43); Golasecca
III o La Tène Padano? (in: «Sibrium» 12., 1973-1975:
305); Ancora sulla Basilica di San Simpliciano a Milano.
In: Atti 3. Congr. Nazion. di Archeologia Cristiana (in:
«Antichità Alto Adriatiche» 6., 1974: 307); Ville e Città
romane in Calabria (in: «Magna Graecia» 9., 9-10, 1974);
Un recinto fortificato altomedievale nelle vicinanze di Casale. In: Atti 4. Congr. di Antichità e d'Arte, Casale Monferrato 20-24 apr. 1969 (Casale Monferrato 1974: 145); Un
complesso cultuale paleocristiano a Botricello (Crotone)
(in: «Aquileia Nostra» 45.-46., 1974-1975; 598); Trouvaille
de gros tournois de Saint-Louis, Philippe III et Philippe le
Bel à Vibo (Italie) (in: «Cahiers numismatiques» 12., 45,
1975: 85); Il Gabinetto Numismatico dei Civici Musei di
Milano (in: «Compte Rendu 22, Commission Internationale
de Numismatique», 1975: .39); Intervento. In: Atti 15.
Conv. Studi Magna Grecia. La Magna Grecia nell'Età Romana, Taranto 1975 (Napoli 1976: 331); Il tesoretto di Vigevano. Monete auree tra Gotico e Rinascimento (Milano
1975); Problemi di sostrato nella regione bresciana. In:
Atti Conv. Internaz. per il 19. centenario della dedicazione del Capitolium e per il 150. anniversario della sua
scoperta, Ateneo di Brescia, 1973. (Suppl. «Comm. Ateneo di Brescia» vol.2., 1975: 21); Paesaggio rurale nella
zona pedemontana tra Veneto e Lombardia tra il III e il IV
sec.d.C. (in: «Atti Centro Studi e Documentaz. Italia Romana» 7., 1975-1976: 39); La moneta della Sicilia antica.
Catalogo delle Civiche raccolte numismatiche di Milano
(Comune di Milano, 1976); Un tesoretto di monete bronzee del III sec.a.C. scoperto a S. Eufemia Vetere nel 1974
(in: «Klearchos» 69-72, 1976: 65); Vita dei Medaglieri. Milano - Musei civici (in: «Annali Istit. Ital. di Numism.» 23-
24, 1976-1977: 241); Un ripostiglio di monete casalesi del
15. secolo a Menaggio (Como) (in: «Communitas, Bollettino C.S.S.V.M.» nn.1-2, Menaggio 1977: 169); Intervento.
In: Atti 17. Conv. di Studi sulla Magna Grecia. La Magna
Grecia e la tradizione classica", Taranto 9/14 ott. 1977
(Napoli 1978: 145); Le monete di Ostrogoti, Longobardi e
Vandali. Catalogo delle Civiche raccolte numismatiche di
Milano (Comune di Milano, 1978); I Celti in Transpadana
nel II e I sec.a.C. In: I Galli e l'Italia (Roma 1978: 81); Elementi per una morfologia dell'associazionismo archeologico. In: Tempo libero, cultura di massa, associazionismo:
quale realtà, quale politica (s.l., 1978: 66); Le monnayage
milanais de Louis 12. et ses antécédents sous les Sforza. In:
La monnaie miroir des Rois (in collab.; Paris 1978: 132);
Celti e romani in transpadana (in: «Etudes Celtiques» 15.,
2, 1978: 441); I Celti. In: Le Civiche Raccolte Archeologiche di Milano («Banca Popolare», Milano 1979: 78);
Cenni sullo sviluppo urbanistico di Milano nell'Antichità.
In: Le Civiche Raccolte Archeologiche di Milano («Banca
Popolare», Milano 1979: 195); Lo scavo stratigrafico del
1970 davanti al Capitolium e le tracce dell'insediamento
cenomane. In: Brescia romana: materiali per un museo,
2. (Brescia 1979, vol. 1: 241); Anticipazioni su uno scavo
stratigrafico effettuato nell'area antistante il Capitolium
di Brescia. In: Archeologia e storia a Milano e nella
Lombardia orientale (Como 1980: 59); Ripostigli monetali in Italia. Schede anagrafiche(RMISA): Piscopio (Catanzaro) 1978 (Milano 1980); Ripostigli monetali in Italia. Schede anagrafiche(RMISA): S. Giuletta (Pavia),
1978 (Milano 1981); Ripostigli monetali in Italia. Schede
anagrafiche(RMISA): Vibo Valentia (Catanzaro) 1970/2
(Milano 1981); Una lettera di Gregorio Magno e il problema dello spostamento dei centri costieri nella Calabria altomedievale (in: «Rass. Studi Civ. Mus. Archeol.»
27-28, Milano 1981: 47); Le monete di Ostrogoti e Longobardi nei Musei Civici di Pavia e Bergamo (in: «Rass.
Studi Civ. Mus. Archeol.» 27-28, Milano 1981: 53);
Schede per la mostra «I cavalli di S. Marco» (Milano
1981; Ibid., Berlin 1982); Itinerari archeologici. Lombardia (Roma 1982); L'itinerario di Magna Grecia in Calabria. In: Atti Conv. Lions Club di Reggio C. (Reggio
Calabria 1982: 167); Ripostigli monetali in Italia. Schede
Anagrafiche (RMISA): Fontana Liri (Frosinone) ante
1899 (Milano 1982); Ripostigli monetali in Italia. Schede
Anagrafiche (RMISA): Cervo di Dovera (Cremona), loc.
Campo Morone 1938 (Milano 1982); Urbanistica di Milano Romana. Dall'insediamento Insubre alla capitale
dell'Impero (in: «Aufstieg und Niedergang der Roemischen Welt» 2., 22.1, 1982: 179); Angera 1981: uno o due
ripostigli monetali di III sec.?. In: Angera e il Verbano
orientale nell'antichità. Atti della Giorn. di Studi, 11 sett.
1982 (Milano 1983: 195); Catalogo delle Monete repubblicane romane (Comune di Brescia, 1983); Commemorazione del Prof.Gian Piero Bognetti (tenuta presso
l’Archivio di Stato di Milano il 22.2.1983) (in: «Archivio
Storico Lombardo» Vol.7., fasc.dic. 1983: 17); Goti, bizantini e vandali. A proposito di ripostigli enei di 6. sec. in
Italia centrale (in: «Quaderni Ticinesi di Numism. e Antichità Classiche» vol.12, Lugano 1983: 213); Milano:
questioni di museizzazione della documentazione architettonica romana (in: «Beni Culturali», dic. 1983: 31);
Monete Repubblicane Romane («Musei Civici di Brescia,
Cataloghi 2», Brescia, 1983); Museo oggi, museo domani
(in: «Antichità Altoadriatico» 23, 1983: 97); La ricerca
archeologica nel Bruzio. In: Atti 5. Congr. Storico Calabrese. Brettii, Greci e Romani, 28-31 ott. 1973,(Roma
1983: 271); Le culture nel territorio di Pavia durante l'Età del Ferro fino alla romanizzazione. In: Storia di Pavia,
vol. I (Pavia 1984: 107); La Moneta Longobarda: per un
corpus dei materiali. In: Nuovi contributi agli studi lon-
61
PIERFRANCO BLESIO
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gobardi in Italia. (Atti Conv. Arsago-Seprio, 29 sett.
1984: 51); La Monetazione. In: Magistra Barbaritas. I
Barbari in Italia (Milano 1984: 413); Storia degli scavi:
pieghevole per la Mostra sul Parco Archeologico della
Roccelletta (Milano 1984); Interventi in: Atti Conv. su
«Numismatica e Computer» (s.l. 1985); Le Monnayage
indigène de la Transpadana, 2.me-1.er siècle a.J.-C. 1. Le
monnaies d'or transalpine en Transpadane. In: Les Celtes
en Italie et en Champagne di 6.ème siècle au 1er siècle a.J.C. (a cura, in collab.; Epernay-Reims 1985-86: 16); Notiziario (in: «Boll. di Numism.» 3., (4), 1985: 242); Osservazioni preliminari sulle monete di Parre. In: Parre (Bg),
Loc. Castello, scavo di un insediamento protostorico e
romano in ambiente alpino (Clusone 1985: 35); La circolazione monetaria nella Milano di 2. e 1. sec. a.C. e le
emissioni Insubri. In: Scritti in ricordo di Graziella Massari Gaballo e di Umberto Tocchetti Pollini (Milano
1986: 111); Danims, 4. Necropoli “Inam” di Vibo Valentia (in: «Ann. Scuola Norm. di Pisa» ser.3., vol.16., (4)
1986: 1029); Le monete. In: Santa Maria alla Porta: uno
scavo nel centro storico di Milano (in: «Studi Archeol.»
5, Bergamo 1986: 280); Una riforma monetaria di Cuniperto, re dei Longobardi (688-700) (in: «Quaderni Ticinesi di Numism. e Antichità Classiche» 15, Lugano 1986:
249); Ripostiglio di minimi bizantini, goti e vandali da
Fontana Liri (Fr) (in: «Dai Civici Musei d'Arte e di Storia di Brescia. Studi e Notizie» n.2, 1986: 77); Catalogo
delle monete ostrogote e longobarde (in: «Studi e Notizie
dai Civici d'Arte e di Storia di Brescia» n.1, 1987: 11);
Les monnaies celtiques en Italie (in: «Dossier Histoire et
Archeologie» 112, janvier 1987: 78); Il programma di
pubblicazione di una grande collezione numismatica e i
corpora (in: «Mem. Accad. Ital. Studi Filatelici e Numismatici» a.3., fasc.2, 1987: 113); Programmi informatici
in numismatica, In Informatica e archeologia classica,
Lecce 1986 (Galatina 1987: 41); Il ripostiglio di Braone.
In: La Valcamonica romana: ricerche e studi (Brescia
1987: 202); Ripostigli Monetali in Italia. Schede anagrafiche(RMISA): Braone, via Sommavilla 1987 (Milano
1987); Sequenze dei conii e valutazioni quantitative delle
monetazioni argentea ed aurea di Benevento longobarda.
Actes du Colloque Internat. «Rythmes de la production
monetaire, de l'antiquité à nos jours», Paris 10-12 janvier 1986 (Louvain-la-Neuve 1987: 387); Le trilline in
fondo al pozzo. In: Le collezioni dell'area milanese; in
occasione della Mostra Filatelico-Numismatica, 20-21
giu. 1987 (in collab.; Milano 1987: 58); Nota 30 in: Materiali e problemi. La necropoli di Vicenne nella piana di
Bojano (in: «Conoscenze» 4, Campobasso 1988); Le Monete. in: Scavi di Monte Barro, Comune di Galbiate (Como), 1986-1987 (in: «Archeologia Medievale» 15., 1988:
226); Monete dai recenti scavi di Milano. Età Imperiale
ed Età Medievale (in collab.; in: «Riv. Ital. Numism.» 90
(vol. del centen.) 1988: 407); Monete medievali. In: Il
Duomo di Monza. I Tesori (Milano 1988: 65); Le Monete.
In: Scavi di Monte Barro, Comune di Galbiate (Como,
1986-1987) (in: «Archeol. Medievale» 15., 1988: 226); A
proposito di Ville, Strade e Commerci nella Valle del Po
nel 1. sec. a.C. (testo in giapponese) (in: «Cultura Antiqua» 40., 10, Tsukuba (Tokyo) 1988); Reperti archeologici. In: Il Duomo di Monza. I Tesori (Milano 1988: 9);
Uno statere aureo geto-dacico dal vercellese (in: «Studia
Numism. Labacensia A. Jelocnik Oblata» (Ljubljana
1988: 15); Capitoli: Scolacium (p. 73); L'occupazione del
territorio (p. 83); Il Teatro (p. 91); Le Terme (p. 171); Gli
Acquedotti (p. 175); La Moneta (p. 189); La Roccelletta
(p. 205). In: Da Skylletion a Scolacium. Il Parco Archeologico della Roccelletta (Roma 1989); Catalogo delle
Collezioni Numismatiche del Museo Civico di Biassono.
I. Monete greche, romane, bizantine e barbariche (in collab.; Milano 1989); Dibattito e presenze al Conv. Internaz.
62
di museologia e museografia, Musei e Opere. La scoperta
del futuro, a cura di Mercedes Garberi e Antonio Piva, Milano 12-17.9.1988, (Milano 1989: 67); La documentazione
numismatica in Lombardia. In:Numismatica e Archeologia
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metodo (in: «Rivista Italiana di Numismatica» 108., 2007:
491); Aurei longobardi. La collezione numismatica della
Fondazione CRUP. Pieghevole (Trieste 2007); Breve storia
della monetazione longobarda. In: Aurei Longobardi. La
collezione numismatica della Fondazione CRUP, a cura di
S. Vitri e L. Passera (Trieste 2007: 7); Cenni sulla moneta e
sulla politica monetaria a Milano al tempo di Ariberto. In:
Ariberto da Intimiano. Fede, potere e cultur a Milano nel
secolo 11., a cura di E. Bianchi, M. Basile Weatherill, M.R.
Tessera, M. Beretta, Milano 2007: 396); Dalla moneta
d’oro alla moneta d’argento. Carlo Magno e la moneta europea. In: Magno e le Alpi, Atti del 18. Congr. Internazion.
di Studio sull’Alto Medioevo, Susa-Novalesa, 19-21 ott.
2006 (Spoleto 2007: 75); Dimenticati dalla storia: i gruppi
celtici minori della Cisalpina. Una rilettura di Plinio, “Naturalis historia”, e di Livio, “Ab urbe condita”. In: Atti del
16. Conv. Archeologico Benacense, Cavriana 15-16 ott.
2005, in memoria di Mario Mirabella Roberti (in: «Annali
Benacensi» 13.-14., 2007: 121); Discussione sugli interventi Cantino e Frondoni. In: Albenga Città Episcopale. Tempi
e dinamiche della cristianizzazione tra Liguria di Ponente e
Provenza, Albenga 21-23 sett. 2006, (s.l. 2007: 395); Il
gruzzolo di monete d’oro. In: Il tesoro svelato. Storie dimenticate e rinvenimenti straordinari riscrivono la storia di
Noli antica, a cura con A.Frondoni (Genova, 2007: 52); Interventi su lezioni di Montanari, Bresc, Kislinger, ErminiStasolla, alla 54. Settimana di Studio della Fondazione
Centro Italiano Studi Alto Medioevo, Spoleto, 20-26 apr.
2006, sul tema: Olio e Vino nell’Alto Medioevo (Spoleto
2007: 49, 103, 595 e 667); Interventi alla Tavola rotonda
dedicata ad Anna Maria Giuntella. In: Albenga Città Episcopale. Tempi e dinamiche della cristianizzazione tra Li-
67
PIERFRANCO BLESIO
_____________________________________________________________________________________
guria di Ponente e Provenza, Albenga 21-23 sett. 2006 (s.l.
2007: 927 e 936); Introduzione e Conclusioni. In: La conoscenza del vetro in Calabria attraverso le ricerche archeologiche, Atti Giornata di Studio a cura di A.Coscarella, Cosenza 12 mar. 2004, (Soveria Mannelli 2007: 19 e 353); Liguri e Galli in Lomellina. In: Ancora sui Liguri. Un antico
popolo europeo tra Alpi e Mediterraneo, a cua di R.C. De
Marinis e G. Spadea (Genova 2007: 147); La monetazione
delle genti celtiche a Nord del Po tra 4. e 1. secolo a.C. Il
tesoro di dracme in argento di Manerbio, (in collab.; Milano-Truccazzano 2007); Le monete. In: Dalla Villa romana
all’abitato altomedievale. Scavi Archeologici in località
Faustinella-S.Cipriano a Desenzano, a cura di Isa Roffia
(Milano 2007: 41, 54 e 69); Rassegna 2004-2006. Archeologia e moneta. (in: «Temporis Signa» 2, 2007: 422); Ripostiglio di Pava (3.9bis), Catalogo Mostra I Longobardi:
dalla caduta dell’Impero all’alba dell’Italia, Torino 29 sett.
2007-6 genn. 2008 (Milano 2007: 194); Tra Svizzera e Italia. Quarant’anni di esperienze umane e scientifiche di un
archeologo lombardo. (in: «Annuario d’Archeologia Svizzera» 90, 2007: 63); Le vicende della circolazione monetaria. In: Storia economica e sociale di Bergamo. I primi millenni. Dalla Preistoria al Medioevo; a cura di M. Fortunati
e R. Poggiani Keller. Vol.1. (Bergamo 2007: 306); Discussione in Lezioni C. Morrisson, S. Suchodolski, M. Arnoux.
In: L’acqua nei secoli altomedievali, Settimana CISAM,
12-17 apr. 2007 (Spoleto 2008: 667. 691 e 749); Dracme di
Manerbio argento di genti celtiche. (in collab.; in: «Archeologia Viva» 27., n.128, 2008: 18); Economia, tasse e
moneta nei regni romano-barbarici (5.-8. secolo), Catalogo
Mostra “Roma e i Barbari. La nascita di un nuovo mondo”,
Palazzo Grassi, (Venezia-Milano, 2008: 527); Monete longobarde della collezione del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, Catalogo Mostra “Roma e i Barbari. La nascita di un nuovo mondo”, Palazzo Grassi, (Venezia-Milano, 2008: 534); Il Ripostiglio di monete ostrogote e
bizantine di Pava. In: Chiese e insediamenti nei secoli di
formazione dei paesaggi medievali toscani. Il rapporto fra
le chiese e gli insediamenti tra 5. e 10. secolo. Atti del Seminario di Studio, San Giovanni d’Asso - Montisi, 10-11
nov. 2006, a cura di R. Francovich (†), S. Campana, C. Felici, F. Gabbrielli, (in collab.; Firenze 2008: 29); Armeni a
Milano. In: Milano e gli “altri”. La vocazione di una metropoli ieri e oggi, a cura di A Olivi, Soroptimist International-Club Milano, anno sociale 2005-2006 (Milano, 2008:
51); I Celti nel Bresciano. Indizi di viaggi e contatti nel
corredo di un guerriero. In: Archeotrade. Antichi commerci
in Lombardia orientale, a cura di M. Baioni e C. Fredella,
(in collab.; Milano 2008: 251); Il dono di re Carlo
all’apostolo Pietro: un Tremisse d’oro. (in: «Numismatica
e Antichità Classiche» 37., 2008: 377); Le monete del ritrovamento a Campo Canale di Telgate nel 1865 (s.l. 2008);
Le monete di Tremona. In: Tremona-Castello. Dal 5. millennio a.C. al 13. secolo, a cura di A. Martinelli (Firenze
2008: 357); Rassegna 2006-2007. Archeologia e moneta.
(in: «Temporis Signa» 3., 2008: 377); Il ritratto miniaturizzato di Arsinoe III, Regina Tolemaica, al Museo di Biassono (Monza) . In: La scultura romana in Italia Settentrionale. Quarant’anni dopo la Mostra di Bologna, a cura di F.
Slavazzi e S. Maggi, (Borgo S. Lorenzo: 2008: 211); Spiriti
delle acque. In: Anima dell'acqua, Catalogo Mostra (Roma
2008: 100); I Celti. In: La cultura Italiana, 1.: Terra e popoli, a cura di L.L. Cavalli Sforza e A. Piazza (Torino
2009: 180); Cultura monetaria e circolazione tra 5. e 8. secolo in Italia. In: Città e campagna, Settimana CISAM
2008, 27 mar.-1 apr. 2008 (s.l. 2009: 975); Moneta e tecniche costruttive nel “Memoratorio de mercedes commacinorum”. In: Cultura monetaria e prezzi nel “Memoratorio”;
Convegno: I “Magistri commacini”, mito e realtà del medioevo lombardo, Atti 19. Congr. Internaz. di studio
sull’Alto Medioevo, Varese-Como, 23-25 ott. 2008, (in col-
68
lab.; Spoleto, 2009: 53); La monetazione di lusso
nell’Impero: propaganda, eccellenza artistica, tesaurizzazione. Catalogo Mostra: “Luxus”. I piaceri della vita nella
Roma imperiale; Torino, 26 sett. 2009-31 genn. 2010,
(Roma: 92); Le monete cinquecentesche. In: Alle radici di
una tradizione. Il sarcofago di Zibido San Giacomo e la
sua chiesa, a cura di Maria Vittoria Antico Gallina, (in collab.; Carpenedolo 2009: 115); Le monete negli scavi archeologici nella chiesa. In: Alle radici di una tradizione. Il
sarcofago di Zibido San Giacomo e la sua chiesa; a cura di
Maria Vittoria Antico Gallina (in collab.; Carpenedolo
2009: 138); Gli “Oboli” massalioti di Bergeggi. In: Monte
S. Elena (Bergeggi-SV). Un sito ligure d’altura affacciato
sul mare. Scavi 1999-2006, a cura di B.M. Giannattasio e
G. Odetti (Firenze 2009: 169); L’oro rifiutato: confini e
dogane nell’altomedioevo. In: Valori e disvalori simbolici
delle monete. I trenta denari di Giuda, a cura di L.Travaini
(Roma 2009: 119); Rassegna 2007-2008. Archeologia e
moneta. (in: «Temporis Signa» 4, 2009: 382); Un ripostiglio di 10. secolo dal territorio aretino. (in: «Boletín
Museo Arqueológico Nacional» 24-26, 07-08, 2006,
Homenaje a Carmen Alfaro (in collab.; Asins 2009: 135);
The silver “Diobols” of the Cisalpine Insubrians. In: Coinage in the Iron Age: Essays in Honour of Simone Scheers;
a cura di J. van Heesch e I. Heeren (London 2009: 19);
Spunti per la rilettura della crisi monetaria di età gallienica. In: “Mala Tempora Currunt”, Atti Giornata di Studi,
Arona, 24.nov.2007, (Gravellona Toce 2009: 41); Conclusioni. In: Atti Giornata di Studi “100 Anni del Corpus
Nummorum Italicorum”, Milano 14-15.5 2009, a cura di
A.Savio e A.Cavagna, (Milano 2010: 125); Discussione
sulla lezione Herren (M.Herren, The study of Greek in Ireland in the early Middle Ages, pp.511-528) . In: L’Irlanda e
gli Irlandesi nell’Alto Medioevo, Settimana CISAM 2009,
16 apr-21 apr. 2009, (Spoleto 2010: 529); … (SBN)
66) N° 764 (del Registro Soci)
ASCOLI Graziadio Isaia (prof.), letterato, filologo e glottologo; rifiuta la Cattedra di Lingue semitiche nell'Univ. di Bologna (1860);
prof. di Storia comparata delle lingue classiche e neolatine nell'Accad. Scientifico Letteraria di Milano (1861); studia particolarmente
le lingue indoeuropee, l'ebraico, il turco, il cinese e le lingue dravidiche; fonda e dirige
l'«Archivio Glottologico Italiano» (18731901); presiede il Congresso degli Orientalisti
in Roma nel 1899; socio della Società Orientale di Halle e di Lipsia; membro del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione;
membro dell'Accad. Naz. dei Lincei, della R.
Accad. delle Sc. di Torino e dell'Accad. Patavina di Sc. Lett. ed Arti; socio corrisp. (1862),
poi membro effett. (1864) dell’I.R. Istit.
Lomb. di Sc. e Lett.; senatore del Regno.
- Nasce nel 1829 (16-Lug) a Gorizia, risiede a
Milano ove muore nel 1907 (21-Gen).
- Socio corrispondente dal 1874 (09-Ago).
- Necrol. e/o Commemor.: Cfr.: Onoranze a G.
A. (Comit. per le onor., Milano 1901); V.
FERRARI, G. I. A. 1861-1901 (Milano 1901).
M.G. BARTOLI, G. I. A.; commemor. (s.l.
1930).
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
__________________________________________________________________________________________________________
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce,
a cura di T. BOLELLI, in: «Dizion. Biogr. degli
Ital.» (Vol.IV, Roma 1962); e in A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e B) (in: «Atti
Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I),
Padova 2000: append.). Vedere anche A.
BRAMBILLA, Appunti su G. A. Materiali per la
storia di un intellettuale (Gorizia 1996),
- Pubblica: Glossario dell’antico irlandese (s.l., s.d.);
Schizzi franco-provenzali (s.l., s.d.); Studj comparativi di
lingue ario-europee (Gorizia, s.d.); Sull'idioma friulano e
sulla sua affinità colla lingua valacca. Schizzo storicofilologico (Udine 1846); Gorizia italiana, tollerante, concorde. Verità e speranze dell'Austria del 1848 (Udine?
1848); Note letterario-artistiche minori durante il viaggio
nella Venezia, nella Lombardia, nel Piemonte, nella Liguria, nel Parmigiano, Modenese e Pontificio, mag.-giu.
1852; a cura di S. Timpanaro) (s.l. 1851); Pasitelegrafia
(s.l. 1854); Studj orientali e linguistici (raccolta periodica) (1., Milano, Venezia 1854; Ibid., 2., 1855); Intorno
all'opera “La cattedra alessandrina di S. Marco” del p.
Giampietro Secchi. Articolo critico (in: «Studi Orientali e
Linguistici» 2a, ago. 1855); Documenti orientali riguardanti l'Italia (in: «Arch. Stor. Ital.» n.s., 10., 1859: 51);
Intorno ai recenti studi diretti a dimostrare il semitismo
nella lingua etrusca (in: «Studi Orientali e Linguistici»
11., 1860); Ueber Banü'l asfar (in: «Zeitschr. der Deutschen morgenl. Gesellsch.» 15., 1860: 143); Studj critici.
Vol. 1: Cenni sull’origine delle forme grammaticali.
Saggi di dialettologia italiana. Colonie straniere in Italia. Frammenti albanesi. Gerghi. Vol.2.: Saggi e appunti.
Saggi italiaci. Saggi indiani. Saggi greci (Milano 18611877); Prolusione ai corsi di grammatica comparata e
lingue orientali (in: «Politecnico» vol.12., Milano 1862);
Lateinisches und grieschisches 5., im Wurzelauslaute,
sanskritischen am gegenuber: au im der sanskritischen
deklination aus am oder am erklart: colere, eukolos, duskolos (Berlin 1863); Del nesso ario-semitico: lettera [1a
e 2a] al prof. Adalberto Kuhn (in: «Politecnico» vol. 21 e
vol. 22, Milano 1864); Frammenti linguistici [1.-2.] (in:
«Rend. R. Istit. Lomb., cl. Sc. Mor.», Milano 1865); Studi ario-semitici (Milano 1865); Zigeunerisches [...] besonders auch als Nachtrag zu dem Pott'schen Werke: Die
Zigeuner in Europa und Asien (Halle 1865); Studj ariosemitici (in: «Mem. R. Istit. Lomb.» vol.10, ser.3, 1866);
Studj irani. Articolo 1., sfaldatura dell’antica aspirata
(in: «Mem. R. Istit. Lomb.» vol.10., ser.3., Milano 1866);
Frammenti linguistici. 3.-4.. (in: «Rend. R. Istit. Lomb.,
cl. Sc. Mor.» vol.4., n.6, Milano 1867); Di un gruppo di
desinenze indo-europee (in: «Mem. R. Istit. Lomb.»
vol.11, Milano 1868); Rendiconto dei lavori della Classe
di lettere e scienze morali e politiche, letto nell'adunanza
solenne del 7 ago. 1869 (in: «Rend. R. Istit. Lomb.» ser.2.,
v.2., Milano 1869); Di alcune voci pracrite (in: «Riv. Orientale», Firenze 1870?); Lezioni di fonologia comparata
del sanscrito, del greco e del latino («Corsi di Glottologia dati nella R. Accad. Scientifico-Letteraria di Milano»
1., Torino, Firenze 1870); Rendiconto dei lavori della
Classe di lettere e scienze morali e politiche, letto nell'adunanza solenne del 17 nov. 1870 (in: «Rend. R. Istit.
Lomb» ser.2., v.3., n.17-18, Milano 1870); Appendice alle
notizie storiche dell'Accad. Scientifico-Letteraria. Quinquennio 1867-72 (Milano 1873); Commemorazione di
Pietro Giuseppe Maggi, letta al R. Istit. Lomb. di Sc. e Lett.
(in: «Rend. R. Istit. Lomb.» ser.2., v.6., fasc.14, Milano
1873); Lettere critiche (in: «Revue de Linguistique et de
Philologie Comparee», t.6., fasc.2, Paris 1873); Lettere ad
alcuni amici degli studi sul coordinamento degli Istituti
d'Istruzione Superiore che esistono in Milano (Milano
1875); Relazione sul II. tema proposto al 9.. Congresso
Pedagogico Italiano e delle 5. Esposizione Scolastica, Bologna sett. 1875 (Bologna 1875); Annotazioni dialettologiche alla Cronica degli imperatori romani (in: «Arch.
Glottol. Ital.» vol. 16, 1876: 244); La genesi dell'esponente greco tato e il rammollimento delle tenui in ebdoma e ogdoo (Torino 1876); Paleontologia linguistica. Di
un saggio singolare del perfezionamento dei metodi negli
studj di paleontologia linguistica (in: «Rend. R. Istit.
Lomb.» ser.2., v.9., fasc.15, Milano 1876); Tortona e Tortosa; Tosto. Ancora della Cronica degli imperatori (in:
«Arch. Glottol. Ital.» post 1876: 140); La quistione
dell'Accademia Scientifico-Letteraria di Milano, considerata in ordine all'interesse degli studi e a quello della
pubblica moralità. Lettura tenuta al R. Istit. Lomb. nella
tornata del 25 genn. 1877 […] (Milano 1877); Studi critici. 2. Le ricostruzioni della parola (Roma 1877); Il codice irlandese dell'Ambrosiana (in: «Arch. Glottologico
Italiano», v.5., Torino 1878); Kritische Studien zur Sprachwissenschaft […] autorisirte uebersetzung von Reinhold Merzdorf (Weimar 1878); Iscrizioni inedite o mal
note greche, latine, ebraiche di antichi sepolcri giudaici
nel napoletano. In: Atti 4. Comgr. Internaz. degli orientalisti tenutosi a Firenze nel 1878 (Torino, Roma 1880;
Isola Bolognese 1978); Italia dialettale (in: «Encyclopaedia Britannica», 1880; Id., in «Arch. Glottol. Ital.» 8.,
1881); Dodici monete con Leggende Pelviche (Firenze
1881); Una lettera glottologica (Torino 1881); Una lettere glottologica. Pubblicata in occasione che raccoglievansi in Berlino il quinto congresso internazionale degli
orientalisti (in: «Riv. di Filologia e d’Istruz. Class.»
a.10., fasc.1., Torino 1881); Note irlandesi concernenti in
ispecie il Codice Ambrosiano (in: «Rend. Istit. Lomb.»,
Milano 1883; 1886); Relazione sul concorso ai premi del
Minist. Pubbl. Istruz. per le discipline fotografiche 18831884 (in: «Rend. Adun. R. Accad. dei Lincei», v.1.,
1885: 419); Miscellanea di filologia e linguistica. In memoria di Napoleone Caix e Ugo Angelo Canello (in collab.; Firenze 1886); Due recenti lettere glottologiche e
una poscritta nuova (in: «Arch. Glottologico Ital.» v.10.,
Torino, 1886); Note irlandesi concernenti in ispecie il
Codice Ambrosiano (in: «Mem. R. Istit. Lomb. Cl. Sc.
Morali e Storiche» v.17., Milano 1886: 113); Sprachwissenschafliche Briefe […] Autorisierte Ubersetzung von
Bruno Guterbock (Leipzig 1887); Ancora della sibilante
tra vocali nel toscano (in: «Arch. Glottol. Ital.» vol.16.,
1889: 175); Saggiuoli diversi (in: «Arch. Glottol. Ital.»
vol.11., Milano 1890: 417); [In morte di] Giovanni Flechia (in: «Arch. Glottol. Ital.» vol.12., Torino 1890-92);
Saggiuoli diversi (Roma 1890); Lettera del professore
Ascoli, Sen. del Regno, al Direttore generale della Statistica, circa la compilazione di una toponomastica italiana (s.l. 1891?); Figure nominativali proposte o discusse
ed altro insieme (in: «Arch. Glottol. Ital.» 1893: 281); Di
alcune parole indoeuropee significanti «Diritto» «Legge»
«Giustizia». Ricerche giuridico linguistiche di Giulio
Capone (a cura, Milano 1893); Gli irredenti (in: «Nuova
Antologia» vol.58., ser.3., fasc.1., Roma 1895); Gli irredenti. Saggio di etnografia politica, letto nell'adunanza del
30 magg. 1895 (in: «Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2.,
v.28., Milano 1895); Osservazioni fonologiche concernenti il celtico e il neolatino (Leida 1895); Per la toponomastica italiana (in: «Suppl. periodici dell'Arch. Glottol. Ital.»,1895: 97); Interpellanza del Sen. Graziadio Ascoli
intorno la condizione di due professori straordinari nella
R. Accad. Scientifico-Letteraria di Milano. Tornata del
17 giu. 1897 (Roma 1897); Intorno alla condizione del
69
PIERFRANCO BLESIO
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prof. Ciccotti nella scuola. Lettera al direttore del Corriere della Sera (Milano 1897); Il professore socialista:
lettera a Arturo Graf […] (in: «Pensiero Italiano»
fasc.81, Milano 1897); [Scritti inediti ad onore di Antonio Cesari]. In: Elogi italiani e latini editi ed inediti raccolti, ordinati e illustrati da Giuseppe Guidetti (in collab.; Reggio-Emilia 1898); Talentum, propensione, attitudine dello spirito (in: «Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.»
ser.2., v.31., Milano 1898); Carlo Cattaneo negli studi
storici (in: «Nuova Antologia», Roma 1900); Di un dialetto veneto importante e ignorato. Lettera a un compagno
di studi (in: «Arch. Glottol. Ital.», v.14, 1900?: 325); Un
problema di sintassi comparata dialettale (in: «Arch. Glottol. Ital.» v.14 1900?: 453); Intorno ai continuatori neolatini del latino ipsu, dell'italiano sano in quanto risponde
a intiero (in: «Arch. Glottol. Ital.», v.15,1900?); Intorno
ai recenti studi diretti a dimostrare il semitismo della
lingua etrusca (in: «Arch. Storico Ital.» n.s., t.11 1900?);
Lettere critiche (Paris 1900?); Lingue e nazioni. 1. (s.l.
1900?); Un problema di sintassi comparata dialettale
(s.l. 1900?); Carlo Cattaneo negli studi storici: una lettera di G. A. e una risposta di Francesco Pulle. In: A Carlo
Cattaneo nel primo centenario della sua nascita (Numero
unico, Milano 1901); Parole dette ai funerali del s. c. Emilio De Marchi (in: «Rend. R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2.,
v.34., Milano 1901); A proposito dell'Università italiana
in Trieste. Lettera alla Nuova Antologia (Roma 1903); Di
Niccolò Tommaseo sedicente slavo (Milano 1903); Intorno ai continuatori corsi del latino «ipsu» (in: «Studi Romani» n.3, Perugia 1905); In memoria di Adolfo Mussafia.
Parole pronunziate nella seduta del 15 giu. 1905 (in: Rend.
R. Istit. Lomb. Sc. Lett.» ser.2, v.37, Milano 1905); Ricordi concernenti la toponomastica italiana (in: «Studi Romani» n. 3, Perugia 1905);
- Carteggi e scritti postumi: Lettere inedite al prof. Luigi
Pinelli (Treviso 1907); Lettere inedite di Graziadio Ascoli e di Ruggiero Bonghi a Giovanni Flechia (edite ed illustrate dal dott. G. Flechia) (s.l. 1907); Lettera inedita… a
G. Morosi (Milano, 25 sett. 1873) (Aosta 1908); Il proemio all'archivio glottologico italiano e una lettera su lo
stile (Città di Castello 1914); Carteggio inedito AscoliBianchi. Contributo agli studi linguistici e glottologici.
(memoria di Francesco Sarri) (Roma 1939); I carteggi
Ascoli-Salvioni, Ascoli-Guarnerio e Salvioni-Guarnerio
(a cura di P.A. Fare) (Milano 1964); Scritti sulla questione della lingua (a cura di C. Grassi) (Milano 1968;
Torino 1975); Carteggio di G.I. Ascoli ad A. Mussafia
(Firenze 1969?); Carteggio G.I. Ascoli-E. Teza (a cura di
R. Peca Conti) (Pisa 1978). (SBN)
67) N° 88 (del Registro Soci)
ASSIONI Francesco (prof.), letterato; prof. di
Grammatica e Umanità nel Ginnasio di Brescia; segret. della Sessione acque e strade del
Municipio di Brescia; membro della Commiss. per l'esame del Vocabolario BrescianoItaliano compilato da G. B. Melchiori.
- Nasce nel 1769 (26-Feb) a Brescia, risiede a
Brescia; muore nel 1850 (17-Giu).
- Socio attivo dal 1804 (15-Mar).
- Necrol. e/o Commemor.: G. GALLIA (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1852-57: 326).
- Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce
in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol. I, Bre-
70
scia [1977]). (no DBI)
- Pubblica: Sopra le acque del Dipartimento del Mella e
sopra i varii progetti di miglioramento in materia de' nostri fiumi («Accad. Dipartim. del Mella» 1805: cfr. VI
sunto Scevola); Coltura del Lollium perenne, volgarmente Fràina (in: «Comm. Accad. Dipartim. del Mella»
1811: 81/ms); Sui pronostici intorno ai cambiamenti
dell'atmosfera (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1813-15:
81/ms); (no SBN)
68) N° 1248 (del Registro Soci)
ASTORI Guido (mons. dott. don), studia nel
Seminario vescovile di Cremona (1900); ordinato sacerdote dal Vescovo Mons. Geremia
Bonomelli (1911) e subito nominato vicario
della Parrocchia di S. Agostino; Cappellano
degli Alpini nella Grande Guerra (1916) e
prigioniero di guerra in Ungheria; si laurea in
Lettere e Filosofia presso l’Accademia Letteraria di Milano (1921), indi è docente presso il
seminario vescovile di Cremona (1921-28);
Parroco rurale a Bordolano (1928); Arciprete
e vicario foraneo a Casalbutano (1934); Parroco abate (o Prevosto mitrato) della chiesa di
S. Agata in Cremona (1940); Esaminatore
prosinodale e sinodale (1943); Presidente della Soc. di Mutuo Soccorso tra il clero cremonese; Presidente regionale della Federazione
Assistenza Clero Italiano; membro della
Commissione di Conciliazio, del Consiglio
per la Dottrina Cristiana e delegato per il Comitato dell’Emigrazione (1951).
- Nasce nel 1888 (21-Mar) a Carpenedolo BS,
risiede a Cremona?, muore nel 1982 (13-Apr).
- Socio corrispondente dal 1945 (31-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 186).
- Pubblica: In memoria di Mons. Emilio Lombardi: 28 lug.
1868 - 7 genn. 1927 (Cremona 1927); L’opuscolo «Roma
e la realtà delle cose» di mons. Geremia Bonomelli (in:
«Vita e Pensiero», 15., n.20, Milano 1929); Vescovo di
Cremona. Discorsi e panegirici di Geremia Bonomelli (a
cura, in collab.; Torino, Roma 1930); Corrispondenza inedita fra mons. Geremia Bonomelli ed il sen. Tancredi
Canonico (1903-1908) con aggiunto il Memoriale di
Mons. Bonomelli a Pio 10. riguardante il «Non expedit»,
(Brescia 1937); Mons. Bonomelli, Mons. Scalabrini e
Don Davide Albertario: note storiche con documenti inediti. In Carteggi bresciani dell'Ottocento (Brescia: 1939);
Mons. Geremia Bonomelli e p. Giovanni Piamarta: un
manipolo di lettere inedite (Brescia 1942); Il giovane
studente istruito e difeso nella dottrina cristiana Geremia
Bonomelli (3 voll., Brescia 1950-51); Epistolario di
Mons. Geremia Bonomelli e Suor Maria Teresa Venturi
(a cura; Brescia 1955); La Messa d'oro, [di] Giovanni
Pascoli; con la corrispondenza tra mons. Bonomelli e il
poeta (Brescia-Cremona 1955); San Pio 10. e il vescovo
Geremia Bonomelli (in: «Riv. di Storia della Chiesa in Italia» 10., 1956: 226); Corrispondenza di mons. Geremia
Bonomelli e don Antonio Stoppani (Brescia 1959); L'opu-
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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scolo di Mons. Bonomelli. Roma e l'Italia e la realtà delle cose [con documenti inediti] (Roma 1961); Note della
Visita Pastorale alla Diocesi di Cremona (1872-1879)
[di] Geremia Bonomelli (Cremona 1965); Scalabrini e
Bonomelli fraternamente uniti nell'assistenza agli emigranti italiani (Brescia 1968); Corrispondenti bonomelliani, Cardinale Antonio Agliardi, Monsignore Demetrio
Carminati (a cura, in collab.; Suppl. «Comm. Ateneo di
Brescia» 1969); Il mio amico don Primo Mazzolari (Vicenza 1971); «Pensieri volanti» di mons. Geremia Bonomelli. In: Studi in onore di Luigi Fossati (Società per la
Storia della Chiesa a Brescia, 1974: 25); Primo Mazzolari. Tra l'argine e il bosco. Presentazione e note… (in collab.; Bologna 1977); Quasi una vita: lettere a Guido Astori (1908-1958) [di] Primo Mazzolari (Bologna 1979;
Id., Vicenza 1979); Memorie di guerra e di prigionia
(1916-1920) (Cremona 1992). (SBN)
69) N° 1415 (del Registro Soci)
AVANZI Enrico (prof.), agronomo sperimentatore, giornalista e scrittore; si laurea in Agronomia presso la Scuola Superiore di di Agricoltura dell’Univ. di Pisa (1911), ove è poi
assistente alla Cattedra di Agronomia, Agricoltura ed Economia rurale; conseguita la libera docenza (1917) è prof. incaricato di Agronomia nell’Univ. di Pisa (1917-22) e tiene
anche corsi di discipline agronomiche nelle
Facoltà di Ingegneria e di Medicina veterinaria (fino al 1928); nel contempo, fonda e dirige a Pisa l’Istit. Regionale di Cerealicoltura
(1925-28); è poi chiamato a dirigere l’Istit.
Agrario Provinciale e Stazione Agraria sperimentale di San Michele all’Adige (1928-38);
nel contempo è incaricato (1934-38) poi titolare (1938-40) alla Cattedra di Agronomia generale e Coltivazioni erbacee dell’Univ. di
Milano; trasferotosi all’Univ. di Pisa, è ordinario di Agronomia (1941), poi preside della
Facoltà di Agraria (fino al 1944); nominato
Rettore dell’Univ. di Pisa (1944), carica alla
quale venne nuovamente eletto (1947-58) e gli
val se la medaglia d’oro con la motivazione di
«Rettore della ricostruzione»; direttore della
rivista «Agricoltura Italiana».
- Nasce nel 1888 (00-Mmm) a Soiano al Lago
(Bs), risiede a Pisa ove muore nel 1974 (00Mmm).
- Socio corrispondente dal 1971 (11-Dic).
- Necrol. e/o Commemor.: R. FAVILLI E A.
BENVENUTI (in: «Ann. Univ. degli Studi di
Pisa per l’anno accad. 1973-74).
- Note: Cfr. inoltre: In memoria di Enrico Avanzi nel 10° anniversario della sua scomparsa
(Pisa 1984)
- Pubblica: La concimazione dei frumenti a maturazione
precoce e normale. Guida pratica per l'Italia settentrionale e centrale (in collab.; s.l., s.d.); Influenza che il protezionismo ha spiegato sul progresso agrario in Italia
(Pisa 1917); Prove culturali e ricerche su alcune varietà
di grano e avena (in: «Agricoltura Italiana», Pisa 1921);
Contributo di studi e di ricerche intorno ad alcuni cereali
ed al loro miglioramento (Pisa 1921); Iniziative, studi e
ricerche a vantaggio della cerealicoltura Toscana (Comizio Agrario di Pisa, Sezione per il miglioramento e la
diffusione dei Semi dei cereali) (Pisa 1926); Caratteristiche dell'Italia agricola e Provvedimenti del regime. Conferenza tenuta il 10 mar. 1930, al Circolo pro cultura di
Trento. (Sindacato Naz. fascista tecnici agricoli) (Trento
1930); Cenni sulla importanza della sistemazione dei terreni coltivati nella Venezia Tridentina (Trento 1930?);
Piante oleoginose: arachidi, sesamo, girasole, soja, colza
e ravizzone, lino (Roma 1936); Prove comparative con
leguminose foraggere di varia provenienza e contributo
di ricerche per il miglioramento di razza di alcune essenze pratensi (Trento 1938); Prove e ricerche sulla coltura
del Lino e sui prodotti di essa (Trento 1938); Le farine di
sorgo zuccherino e di mais e la pasta di patate nella panificazione. Prove orientative (in collab.; Trento 1938);
Contributo al miglioramento della patata (Roma 1938);
Ammaestramenti del «Quinto concorso nazionale del
grano e dell'azienda agraria» (Roma 1940); Schema per
la classificazione delle varietà di patate (in: «L'Italia Agricola» 79., (2), 1942: 78; cfr. anche: Stazione Sperimentale Agraria di S. Michele all'Adige, Trento 1943);
Prove di macinazione e di panificazione con grani e durre provenienti dall'Etiopia (Firenze 1943); La bonifica
del Fucino e la sua attuale efficienza, in rapporto alle
opere di manutenzione ordinaria e straordinaria dei canali, dei fossi di scolo e della viabilità interna (in collab.;
Roma 1950); I beni demaniali gai di dotazione della corona situati nel comune di Pisa e adiacenze e loro funzione riguardo al progresso sociale ed economico (Pisa
1952); Destinazione dei beni demaniali gai di dotazione
della corona posti nel comune di Pisa e adiacenze (Univ.
studi di Pisa, 1953); Miglioramento genetico della patata
in Italia e problemi relativi (Pisa 1955); Onoranze a Giulio Catoni nell'Istit. Agrario di s. Michele a Adige 23
mag. 1954. A cura del Comitato onoranze presso aziende
agrarie camera commercio Industria e agricoltura (Trento 1955); Esperienze e ricerche. Relazioni tecniche
sull’attività sperimentale svolta nell'ottennio 1947-1954
(presentazione) (Stazione Agraria Sperimentale di S. Michele all'Adige, Trento 1955?); Miglioramento genetico
della patata in Italia e problemi relativi (Pisa 1955?);
Appunti sulla coltivazione della patata in Italia (Firenze
1956); European Association for potato research. Proceedings of the II Triennal Conference of the European
Association for potato research: Pisa, 2nd-7th Sept. 1963
(Pisa 1964). (SBN)
70) N° 54 (del Registro Soci)
AVANZINI Giuseppe (ab. prof.), matematico
e fisico; inizia gli studi ecclesiastici a Salò,
poi è a Brescia ove viene ordinato sacerdote
nel 1777; allievo del Coccoli, collabora alle
ricerche fisico-matematiche del co: Carlo Bettoni fondatore dell'Accad. di Agricoltura di
Brescia, suo mecenate (1787); prof. di Matematica e Fisica nei collegi di Noventa, di Garganego e di S Marco in Padova (1786-94);
docente di Analisi matematica nell'Univ. di
Padova (1797-1801); membro del Comitato di
Pubblica Istruzione della Municipalità Democratica di Brescia (1801); rettore e segret.
dell'Accad. di Sc. Lett. Arti ed Agricoltura del
71
PIERFRANCO BLESIO
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Dipartimento del Mella (1801-03); segret.
dell'Accad. delle Scienze dell'Istit. di Bologna
(1803-06); membro dell’Istit. Lomb. di Sc. e
Lett. (1803); torna nell'Univ. di Padova ove
insegna, di volta in volta, Fisica generale e Fisica teorica, Matematica applicata, Matematica sublime e Calcolo sublime (1806-16); presidente, dell' Accad. Patavina di Sc. Lett. e
Arti (1809-10 e 1814-15); aggregato nella
Soc. Ital. delle Sc. detta dei XL (1813). Noti i
suoi studi sulla resistenza dei fluidi e particolarmente di idrodinamica e aerodinamica.
Nasce nel 1753(*) (13-Dic) a Gaino di Toscolano (Bs), risiede a Padova, poi a Brescia, ed
ancora a Padova ove muore nel 1827 (18Giu).
Socio attivo dal 1802 (14-Feb), poi effettivo
(1803) e corrispondente dal 1808 (30-Apr);
segret. dal 1803.
Necrol. e/o Commemor.: Cenno in A. B IANCHI (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1827:
35); V. DELLA CASA, Orazione per le esequie
solenni dell'ab. G. A. (con elenco degli scritti)
(Padova 1827); A. GABBA (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1828: 59).
Note: cfr. Elenco generale dei Soci, in appendice a: G. FENAROLI, Primo secolo dell'Ateneo
di Brescia, 1802-1902 (Brescia, 1902). Voce,
a cura di M. GLIOZZI, in: «Dizion. Biogr. degli
Ital.» (Vol.IV, Roma 1962); in A. FAPPANI,
Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]); e in
A. MAGGIOLO, I Soci dell'Accad. (lettere A e
B) (in: «Atti Accad. Galileiana di Sc. Lett. Arti» 112 (I), Padova 2000: append.).
(*)
In A. FAPPANI [1977], viene indicato come
nato nel 1733 (controllare).
- Pubblica: Proposizioni fisico-matematiche estratte dalle
lezioni private del presente anno di Domenico Cocoli p.p.
di matematica dell'illustrissima città di Brescia da dimostrarsi e sostenersi a richiesta di chiunque da don Giuseppe Avanzini (Brescia 1776); Nuove ricerche sulla resistenza de' fluidi (in: «Saggi Scient. e Letter. dell'Accad.
di Padova» 3. (2), 1794: 96); Saggio storico sopra i lavori e le scoperte dei dotti di Europa («Accad. Dipartim.
del Mella» 1803); Saggio del sistema craniologico di
Gall («Accad. Dipartim. del Mella» 1803); Saggio storico sul Galvanismo cogli esperimenti della Pila («Accad.
Dipartim. del Mella 1803); Nuove ricerche dirette a rettificare la teoria della resistenza de' fluidi e le sue applicazioni (in: «Mem. dell'Istit. Naz. Ital., Cl. Fisica e Matem.» 1., (1), 1806: 199; 2., (1), 1808: 185); Id., Bologna
1810); Osservazioni e sperienze sopra la teoria della resistenza de' fluidi di Giorgio Juan (in: «Mem. dell'Istit.
Naz. Ital., Cl. Fisica e Matem.» 2., (1), 1808: 241; 2., (2),
1810: 59 e 321); Sopra un paradosso a cui porta la teoria
della resistenza de' fluidi dell'Alembert (in: «Mem. Accad. Sc., Lett. e Arti di Padova» 1890: 289); Trattato
dell'ariete idraulico (Milano 1810); Appendice alle nuove
ricerche dirette a rettificare […] (Padova 1811); Supplemento alla memoria sopra la vera legge dell'urto de' fluidi contro ostacoli mobili (Padova 1813; Opuscoli dell'ab.
72
G. A. […] intorno alla teoria geometrica dell'ariete idraulico (Padova 1815); Sopra la pressione dell'acqua
corrente per lunghi tubi (in: «Nuovi Saggi della CesareaRegia Accad. di Sc., Lett. ed Arti di Padova» I, 1817:
230); Sopra la forza con la quale l'acqua di una gran vasca prismatica sgorgando da una piccola luce spinge innanzi la colonna acquea contenuta in una canna cilindrica, e orizzontale congiunta alla luce medesima. (in: «Atti
Soc. Ital. delle Scienze in Modena» Tomo 18, Modena
1817). (SBN)
71) N° 1223 (del Registro Soci)
AVANZINI Massimo (avv. prof.), avvocato;
laureato nell'Univ. di Torino (1907); libero
docente di Diritto commerciale (1916) insegna prima nell'Univ. di Torino, poi è docente
incaricato nell'Univ. per il Commercio «Bocconi» di Milano; sindaco di Gargnano (191525); deputato provinc. (1921-25); contrario al
fascismo è, poi, membro del Comitato di Liberazione Nazionale di Brescia e deputato alla
Consulta Nazionale (1945); prof. nell'Univ. di
Milano; presidente dell'Ente Garda.
- Nasce nel 1886 (18-Mag) a Milano, risiede a
Brescia, ove muore nel 1952 (26-Gen).
- Socio effettivo dal 1945 (31-Dic), consigl.
(1946-47).
- Necrol. e/o Commemor.: C. BONARDI (in:
«Comm. Ateneo di Brescia» 1952 :143).
- Note: cfr. Cariche Accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce in: A. FAPPANI, Enciclop. Bresc. (Vol.I, Brescia [1977]).
- Pubblica: Casi discussi in tema di concordato preventivo
(Brescia 1900?); I minori corsi d'acqua del diritto civile
italiano: questioni sull'art. 543 cod. civ. it. Dissertazione di
laurea (Brescia 1907); La demanialità delle acque di
Mompiano (in: «La Provincia di Brescia» a.38., n.70, 12
mar. 1907:1); La nuova via dper Tignale (in: «La provincia
di Brescia» a.41., n.57, 27 febb.1910: 2); A proposito della
nuova via per Tignale (in:«La Provincia di Brescia» a.41.,
n.63, 5 mar. 1910: 2); Ad Angelo Fuchs: la popolazione di
Gardone Riviera, mag. 1912 (Brescia 1912); Sui contratti
a termine (Brescia 1912); Nota a sentenza 13 febb. 1925
sez. 1. della Suprema Corte del Regno: Il divieto fatto
all'art. 160 Codice commercio agli amministratori di una
anonima di rappresentare i soci nell'esercizio del diritto di
voto nell'assemblea, vale anche per gli amministratori di
una società che siano i legali rappresentanti di una società
azionista della prima (Brescia 1925?). Lettura. Pro e contro un codice unico delle obbligazioni. Brescia, 10 genn.
1926 (Brescia 1927); Nota a sentenza 29 dic. 1926 n. 516
della Sez. di Corte d'Appello di Brescia: Società occulta o
associazione in partecipazione? (Brescia 1927). (SBN)
72) N° 1224 (del Registro Soci)
AZZINI Ferruccio (prof. dott.), naturalista geologo; è studente alla Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell’Univ. di Bologna (1911), ma si laurea in Scienze Naturali
nell'Univ. di Pisa (1913); docente di Scienze
Naturali nel Liceo Ginnasio di Rovereto
«Compendio bio-bibliografico dei Soci dell'Accademia del Dipartimento del Mella,
poi Ateneo di Brescia, dall’anno di fondazione all’anno bicentenario (1802 - 2002)»
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(1930), poi nel Liceo Ginnasio di Padova
(1930-40); libero docente di Scienze Naturali
all'Univ. di Padova; preside del Liceo Scientifico di Brescia (1940-42), poi del Liceo
Scientifico di Verona (1942-60); socio
dell'Accad. degli Agiati di Rovereto (1928);
socio dell'Accad. di Agricoltura, Scienze e
Lettere di Verona (1949). Cavaliere della Corona
d'Italia (1941). Con i suoi scritti collabora
all'«Annuario del Liceo Ginnasio di Rovereto»; agli «Atti dell'Accad. Roveret. degli Agiati»; agli «Atti e Mem. Accad. di Agricoltura, Sc. Lett.di Verona».
- Nasce nel 1885 (06-Gen) a Verona, risiede a
Brescia ?, poi a Pisa ?, muore a Verona nel
1980 (08-Dic).
- Socio effettivo dal 1945 (31-Dic), poi corrispondente dal 1947.
- Necrol. e/o Commemor.: .
- Note: cfr. Cariche accademiche e Soci del III
cinquantennio (in: «Comm. Ateneo di Brescia» 1952: 181). Voce, a cura di G. VACCARO, in: «Panorama Biogr. degli Ital. d'oggi»
(Roma 1956); Vedi anche G. COPPOLA et alii,
Un secolo di vita dell'Accad. degli Agiati
(1901-2000). Vol. II, I Soci. («Accad. Roveret. degli Agiati» 2003).
- Pubblica: Filone diabasico negli scisti di Edolo (Pisa
1915); Rocce basaltiche del Vicentino presso Valdagno
(Pisa 1917); Blenda di su Casteddu (Pisa 1925); La Pirite
di Devorrano-Ravi (Toscana) (in: «Atti dell'Accad. degli
Agiati» 1928-29); Adularia e albite di Val Devero (Ossola) (Selci Umbro 1932); Ricerche petrografiche sul M.
Panarotta (Trentino) (in: «Atti R. Istit. Veneto Sc., Lett.
Arti» 91., Venezia 1932: 1125); Le rocce eruttive della
Carnia occidentale (in: «Atti R. Istit. Veneto di Sc. Lett.
ed Arti» t.98., p.2, 1939);. (SBN)
73
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