Scuola primaria paritaria «SACRA FAMIGLIA» - Via Nascimbeni,10 - 37138 Verona Estratto del regolamento d’istituto – scuola primaria A tutti i genitori degli alunni Per un sereno svolgimento delle attività didattiche e per la correttezza nei rapporti scuola-famiglia, chiediamo di attenersi a quanto disposto ed approvato dal Consiglio di Istituto in data 24 settembre 2011. Chi fosse interessato a prendere visione di tutto il documento può chiedere in direzione della scuola primaria. ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA 2 - INGRESSO A SCUOLA 2.3. Scuola primaria Gli alunni possono entrare nell’edificio dalle ore 7.30 e attendono nell’atrio della portineria prima di accedere alle aule. I genitori sono tenuti ad essere puntuali ad accompagnare i figli. Eventuali entrate fuori orario dovranno essere documentate sul libretto scolastico di corrispondenza. 3 - USCITA DEGLI ALUNNI AL TERMINE DELLE LEZIONI 3.3. Scuola primaria Gli alunni sono accompagnati dagli insegnanti fino al cortile dell’Istituto presso delle zone stabilite in precedenza e comunicate ai genitori. Gli stessi o chi ne fa le veci si impegnano a prelevare con puntualità i bambini e a lasciare libero il cortile con sollecitudine. Passato l’orario (13.05 il giovedì e 16.05 per tutti gli altri giorni) i bambini ancora presenti vengono accompagnati a un punto di ritrovo, presso il quale i genitori ritardatari possono andare a prelevarli. I docenti non sono tenuti a concedere udienze né all’entrata né all’uscita. In caso di effettiva necessità si concorderà un appuntamento con l’insegnante interessato tramite il quaderno delle comunicazioni. Per quanto riguarda invece il tempo prolungato, viene consegnato un modulo di richiesta all’inizio dell’anno scolastico. 4 - VIGILANZA SUGLI ALUNNI DURANTE L’INTERVALLO E LA RICREAZIONE 4.2. Mensa La mensa è considerata attività educativa a tutti gli effetti. Gli insegnanti accompagnano gli alunni in sala mensa e garantiscono la vigilanza lungo tutto il tempo del pranzo. Gli alunni che presentano problemi di alimentazione esibiscono all’inizio dell’anno la certificazione medica attestante la particolare patologia, in modo che la ditta ristoratrice possa predisporre e fornire la dieta prescritta. Nei confronti dell’alunno, che non rispetta le regole durante la mensa o che assume comportamenti che rechino disturbo, o danneggino il regolare andamento del servizio mensa saranno presi opportuni provvedimenti. In caso di necessità e in accordo con il preside, gli studenti della scuola superiore possono consumare il pranzo al sacco nei locali a disposizione. La scuola vieta la pulizia dei denti dopo il pranzo per motivi di igiene, secondo le direttive dell’ULSS. Eventuali deroghe saranno prese in considerazione se accompagnate da documentazione medica. 5 - NORME DI COMPORTAMENTO 5.1. Assenze Le assenze degli allievi sono giustificate dal coordinatore didattico o dal preside o da un docente suo delegato. Le assenze vengono giustificate facendo uso del quaderno delle comunicazioni o del libretto personale. Qualora l’allievo ne fosse sprovvisto, è necessario regolarizzare l’assenza sul proprio libretto improrogabilmente il giorno successivo. Non sono ammesse giustificazioni cumulative se riferite a periodi di assenza non continuativi. Nel caso in cui l’assenza per malattia si protragga per più di cinque giorni, compresi i festivi e prefestivi, deve essere presentato certificato medico attestante che l’allievo è in grado di riprendere le lezioni, a partire dal settimo giorno dall’inizio della malattia… Gli alunni saranno accolti in classe previo controllo della giustificazione scritta. 5.1.2. Assenze scuola primaria Le assenze, devono essere sempre documentate in forma scritta sul libretto personale di corrispondenza. 5.2. Ritardi Il ritardo costituisce una violazione delle regole. Pertanto deve essere autorizzato l’ingresso dal coordinatore didattico o dal preside o da un suo delegato. Ogni ritardo deve essere sempre giustificato sul quaderno delle comunicazioni o sul libretto personale entro il giorno successivo. 5.3. Uscite anticipate / permessi temporanei Gli alunni che necessitano di un’uscita anticipata, documentabile, dovranno presentare al preside o al vicario o al coordinatore didattico, all’inizio delle lezioni, la relativa richiesta da parte della famiglia. Non saranno prese in considerazione richieste telefoniche o generiche, non motivate adeguatamente. I genitori o chi ne fa le veci, si annuncerà in portineria, chiederà che l’alunno venga chiamato per l’uscita anticipata concordata e attenderà nell’atrio della scuola. 5.6. Abbigliamento Gli alunni si presentano a scuola con un abbigliamento pulito, decoroso e sobrio, rispettoso dell’ambiente e delle istituzioni. Sono da evitare anche oggetti o monili che possano distrarre dalla lezione. 5.6.2. Scuola primaria Gli alunni della scuola primaria indossano il grembiule bianco (femmine) o casacca blu (maschi) nei giorni in cui non c’è educazione motoria. Per quanto riguardo l’educazione motoria è obbligatorio l’uso di scarpe apposite per la palestra. In mancanza di esse, l’alunno non potrà svolgere l’attività e rimarrà seduto in panchina. 5.7. Comportamento a scuola Durante le lezioni gli alunni non possono ricevere telefonate, visite di parenti o di estranei, tranne in casi di estrema necessità. Durante le lezioni gli alunni possono uscire dall’aula solo uno per volta e per reali necessità, previo permesso dell’insegnante, che se ne assume la responsabilità. È assolutamente vietato sporgersi o gettare oggetti dalle finestre. Durante gli spostamenti all’interno dell’istituto per recarsi in palestra o nelle aule speciali ciascuna classe deve tenere un comportamento corretto e deve essere accompagnata dal docente. Prima di uscire dall’aula ogni allievo controlla di avere tutti gli strumenti per eseguire i compiti assegnati dai docenti, in modo da non disturbare l’istituzione negli orari e nei giorni di chiusura della scuola. 5.12. Feste di compleanno ed affini Per motivi dietetici, igienici e organizzativi, non sono ammessi a scuola cibi e bibite per festeggiare collettivamente compleanni o altri avvenimenti. 6 - INGRESSO DEI GENITORI A SCUOLA I genitori, o chi ne fa le veci, non possono accedere alle aule e ai corridoi dell’edificio scolastico durante le lezioni. Per recarsi ai colloqui personali con i docenti, con i responsabili, con la segreteria o con l’amministrazione è necessario farsi identificare e annunciare in portineria. Per situazioni particolari o per emergenze, i genitori, o chi ne fa le veci, si presentano in portineria, dichiarando le loro generalità ed esponendo i motivi della loro presenza. Se sarà opportuno saranno annunciati e fatti salire. Per quanto riguarda la scuola primaria, è permesso ai genitori, dopo aver avvisato la portineria, di accedere al piano per aspettare i propri figli davanti alla direzione nel caso di uscita fuori orario. 8 - COMUNICAZIONE ALLE FAMIGLIE Il calendario scolastico si attiene alle disposizioni generali della Giunta regionale con possibili adeguamenti specifici consentiti dalla legge sull’autonomia scolastica, approvati dal Consiglio di Istituto. Prevede tutti i principali avvenimenti dell’anno scolastico. È consegnato ai genitori e determina: i giorni di lezione e di sospensione; le date delle riunioni con i genitori, dei Consigli di classe, di celebrazioni particolari; le date e gli orari dei colloqui generali (dove previsti); i giorni e gli orari dei colloqui personali (dove previsti); la scansione e le date degli scrutini con consegna delle schede di valutazione. In prossimità di tali scadenze il coordinatore didattico o il preside conferma per iscritto ai genitori, con un comunicato, gli impegni previsti. 9.1. Verifiche - Scuola primaria Le verifiche sono eseguite sul quaderno. Eventuali verifiche eseguite su fogli staccati saranno visionate, firmate e restituite alla scuola che le conserverà in archivio per il tempo stabilito. 20 – VALUTAZIONI 20.1. Scuola primaria I docenti della scuola primaria valutano gli alunni sulla base di osservazioni in itinere e di verifiche scritte e orali. Le prove sono visibili sul quaderno dell’alunno (ed eventualmente su schede separate da restituire alla scuola) e sono obbligatoriamente controfirmate dai genitori. La valutazione delle discipline sul documento quadrimestrale tiene conto non solo dei voti delle verifiche, ma anche dell’intero percorso compiuto dal bambino, del suo interesse, della sua partecipazione, del suo svolgimento corretto e costante delle varie attività didattiche inerenti la disciplina stessa. La valutazione del comportamento tiene conto dell’agire complessivo dell’alunno sotto tutti gli aspetti. 22 - REGOLAMENTO DEI GENITORI 1. I genitori che iscrivono i loro figli in questa scuola sono tenuti a partecipare attivamente alla sua azione educativa, collaborando con i docenti e informandosi periodicamente sull’andamento scolastico dei figli. 2. Controllano regolarmente il quaderno delle comunicazioni o il libretto personale, firmano i quaderni, le prove scritte, le schede di valutazione, le autorizzazioni e gli avvisi di vario genere. 3. Controllano che i figli abbiano l’occorrente per le lezioni e li stimolano all’adempimento dei loro impegni, compresi i compiti da svolgere a casa. 4. Intervengono alle riunioni e agli incontri previsti dagli Organi Collegiali, organizzati dalla scuola, inerenti l’attività scolastica, la formazione permanente, le iniziative aggregative e spirituali. 5. Giustificano assenze o ritardi dei figli attraverso il libretto personale o delle comunicazioni. In caso di malattia, dopo sei giorni di assenza consecutiva compreso il sabato e la domenica, è richiesto il certificato medico per la riammissione a scuola. In caso di assenza per motivi familiari i genitori sono tenuti ad informare la scuola. 6. In caso di malattie infettive o pediculosi, i genitori avvisano la scuola. 7. I genitori si recano ai colloqui con i docenti nell’orario stabilito e solo in ambiente scolastico. In caso di necessità si può chiedere di fissare un appuntamento concordato. I coordinatori scolastici e il preside riceve i genitori su appuntamento. 8. I genitori non salgono al piano delle aule (salvo con autorizzazione). In caso di necessità si annunciano in portineria, si fanno identificare ed esplicitano la loro richiesta. La portineria provvederà ad avvisare le persone interessate. In casi eccezionali eventuali oggetti saranno consegnati in portineria e non recapitati all’alunno. 9. I genitori si impegnano a non creare disguido parcheggiando correttamente e non davanti al cancello di entrata della scuola. 10. I genitori si impegnano a versare la quota di iscrizione all’atto dell’iscrizione stessa e le rette richieste a seconda delle date stabilite. Alla retta si sommano le prestazioni aggiuntive costituite da prolungamento orario, dalla mensa (dove non prevista dalla retta), dal doposcuola, dall’assistenza scolastica od altro servizio integrativo. Il versamento sarà effettuato solo tramite bonifico bancario. Eventuali quote per i viaggi di istruzione, scambi culturali e visite guidate saranno erogati al docente responsabile in contanti. 11. I genitori sono vivamente invitati ad iscriversi all’associazione A.Ge.S.C. (Associazione Genitori Scuola Cattolica) per la sua vitalità e per una costruttiva collaborazione con l’istituto alle varie iniziative. 12. I genitori rappresentanti di classe sostengono i docenti e collaborano per le varie iniziative a livello di classe. Partecipano alle varie assemblee previste dagli organi collegiali. 25.7. Assemblea di classe È costituita dai genitori della classe. I genitori si possono riunire in assemblea di classe o di istituto, indetta dai rappresentanti, con la presenza dei coordinatori o presidi e dei docenti della scuola. La richiesta scritta, con l’ordine del giorno, va inoltrata all’ente gestore almeno cinque giorni prima della convocazione, concordando di volta in volta data e orario. All’inizio dell’anno scolastico i coordinatori didattici e i presidi convocano le assemblee generali dei genitori per illustrare il Piano dell’Offerta Formativa e le iniziative della scuola. Entro il mese di ottobre i genitori delle classi sono convocati per eleggere i rappresentanti di classe. L’elezione dei rappresentanti di classe avviene a scrutinio segreto, scegliendo tra i genitori della classe che si offrono come candidati. Il numero dei genitori da eleggere è così determinato: a) n. 1 per ogni sezione (più un supplente) della scuola dell’infanzia; b) n. 2 per ogni classe della scuola primaria (di cui uno solo con diritto di voto); c) n. 4 per ogni classe della scuola secondaria di primo grado; d) n. 2 per ogni classe della scuola secondaria di secondo grado. Gli insegnanti e la comunità educante 2