progettazione annuale ATTIVITÀ Adriano Agrillo e Rosanna Rinaldi 2 3 ESPRESSIVE Classi seconda e terza inoltre giochi di composizione, atmosfere musicali ed esplorazioni di suoni diversi fanno emergere e sviluppare la creatività in senso ritmico. Le attività di Corpo movimento sport, vogliono, con il linguaggio espressivo-corporeo dare voce a quei bambini che attraverso altri canali comunicativi possono avere difficoltà a esprimersi adeguatamente. ATTIVITÀ ESPRESSIVE Nelle attività di Arte e Immagine privilegiamo un approccio operativo-creativo incentrato sul “saper fare” che consente ai bambini di sperimentare le abilità di osservazione e di letturainterpretazione per trasferirle in modo originale nell’elaborazione di prodotti iconici personali. Incentriamo le attività di Musica sulla capacità di interiorizzare il linguaggio musicale; COMPETENZE ATTESE AL TERMINE DELLE CLASSI SECONDA E TERZA L’ALUNNO: l esprime emozioni usando materiali e tecniche diverse; l crea e rielabora immagini usando forme e colori non stereotipati; l individua e riconosce le proprie abilità motorie e di coordinazione; l valorizza le proprie abilità (fisiche e di cooperazione) in situazioni di relazione con i compagni; l attiva processi di comunicazione creativa cercando solu- zioni personali condivise; l riconosce sonorità e ritmi e li traduce con il corpo e/o con strumenti; l sviluppa un primo livello di alfabetizzazione dei linguaggi non verbali; l apprezza prodotti artistici di carattere diverso. settembre 2011 – LIBRO-DOSSIER FASCICOLO 1 Prove di ingresso OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ATTIVITÀ n. 2 Arte e immagine •Sintetizzare graficamente ambienti e oggetti nelle loro forme essenziali. Musica •Riconoscere suoni dell’ambiente. •Usare la voce per creare ambientazioni sonore di gruppo. Corpo movimento sport •Organizzare e gestire il proprio corpo nello spazio e nel tempo. Arte e immagine: linee e forme di vario tipo; tecnica dell’acquerello. Musica: paesaggi sonori; creazione di “colonne sonore”. Corpo movimento sport: azioni mimiche; improvvisazioni teatrali. Arte e immagine: estraiamo dall’immagine di ambienti frequentati durante l’estate le linee e le forme essenziali. Musica: esploriamo insieme atmosfere e suoni dell’estate e suggeriamo di raccontare piccoli aneddoti estivi sui quali costruire effetti sonori. Corpo movimento sport: proponiamo di mettere in scena azioni mimiche relative all’ambiente in cui abbiamo passato l’estate (mare, montagna…). n. 3 Arte e immagine •Comporre un’opera seguendo un ordine prestabilito e applicando il criterio della casualità. Musica •Tradurre eventi musicali in segni grafici. Corpo movimento sport •Esprimere con il corpo stati d’animo. •Affinare la propria capacità di comunicazione mimico-gestuale. Arte e immagine: criteri creativi; suggestioni visive; macchie di colore. Musica: strumenti musicali; composizioni ritmiche. Corpo movimento sport: pittura e movimento creativo; drammatizzazioni. Arte e immagine: realizziamo con cartoncini colorati creazioni “ordinate” e “disordinate”. Creiamo macchie di colore casuali con cui realizzare una composizione. Musica: esploriamo alcuni strumenti musicali. Componiamo battute ritmiche per poi trascriverle con segni grafici. Corpo movimento sport: proponiamo ai bambini di osservare immagini con macchie colorate che invitiamo a tradurre in movimento. n. 4 Arte e immagine •Operare con ordine sequenziale e cura formale. •Manipolare carte di vario tipo. Musica •Riconoscere e distinguere i suoni. Corpo movimento sport •Coordinare e usare schemi motori. •Sviluppare la padronanza della comunicazione non-verbale. Arte e immagine: creazioni natalizie con cartoncini. Musica: riconoscimento di suoni da fonte sonora nascosta. Corpo movimento sport: coreografie con pacchi natalizi. Arte e immagine: confezioniamo un calendario dell’Avvento fatto di scatoline decorate e costruiamo con il cartoncino biglietti di auguri. Musica: invitiamo i bambini a riconoscere oggetti nascosti dal suono che producono. Corpo movimento sport: usiamo i pacchi natalizi come oggetti scenici per inventare insieme delle coreografie. ottobre 2011 novembre 2011 dicembre 2011 La Vita Scolastica - n. 1 - 2011 83 2 3 FASCICOLO n. 5 ATTIVITÀ ESPRESSIVE gennaio 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO CONTENUTI ATTIVITÀ Arte e immagine •Utilizzare tecniche diverse sulla base di un progetto personale. Musica •Usare le potenzialità espressive della voce. Corpo movimento sport •Migliorare le capacità di espressione corporea. •Sviluppare la consapevolezza del proprio schema corporeo. Arte e immagine: uso della cartapesta. Musica: uso dei diversi timbri della voce. Corpo movimento sport: uso della maschera teatrale. Arte e immagine: guidiamo i bambini nella costruzione di maschere con la cartapesta. Musica: giochiamo con i diversi timbri della voce per far emergere curiosi personaggi teatrali. Proponiamo “il telefono timbrico senza fili” e presentiamo il gioco del riconoscimento vocale. Corpo movimento sport: costruiamo un personaggio teatrale utilizzando maschere sceniche. gennaio 2012 – LIBRO-DOSSIER 2 Prove di verifica per il primo quadrimestre n. 6 Arte e immagine •Individuare gli elementi formali ed espressivi di un’immagine. •Usare materiali diversi a fini espressivi. Musica •Sviluppare la coordinazione ritmica. •Migliorare la capacità di concentrazione. Corpo movimento sport •Coordinarsi a livello motorio con gli altri. •Sviluppare capacità di collaborazione. Arte e immagine: ritratti d’autore; ritratto con colorazione a matita; collage. Musica: gioco di coordinazione ritmica. Corpo movimento sport: incontro con l’altro e contatto corporeo. Arte e immagine: analizziamo ritratti d’autore, quindi realizziamo il ritratto di un compagno e componiamo un collage di facce con espressioni diverse. Musica: proponiamo ai bambini un gioco da fare in cerchio nel quale passarsi dei segnali sonori e ritmici. Corpo movimento sport: con una musica chiediamo ai bambini di presentare tre modi diversi per incontrarsi e salutarsi. n. 7 Arte e immagine •Applicare tecniche diverse per creazioni espressive. Musica •Sperimentare le possibilità sonore del proprio corpo. Corpo movimento sport •Sviluppare capacità di ascolto dell’altro. •Usare creativamente il corpo nel contatto con gli altri. Arte e immagine: impronte; strappi di carte; macchie di colore. Musica: suoni e ritmi con le mani. Corpo movimento sport: massaggi; giochi di contatto corporeo. Arte e immagine: creiamo opere con le impronte delle mani, con strappi di cartoncini, con macchie di gocce di colore. Musica: esploriamo varie possibilità sonore delle mani e proponiamo giochi di battiti ritmici. Corpo movimento sport: proponiamo un gioco in cui un bambino si benda e i compagni lo “punzecchiano” sonoramente con il dito. Presentiamo il massaggio da fare, a coppie, sulla schiena. n. 8 Arte e immagine •Usare in modo originale forme e materiali. Musica •Utilizzare la voce con timbri diversi. •Tradurre un suono in segno grafico. Corpo movimento sport •Comunicare con il corpo ed esprimersi attraverso di esso. Arte e immagine: libri tridimensionali; composizione di puz���� zle. Musica: composizioni musicali; memory sonoro. Corpo movimento sport: improvvisazioni teatrali con oggetti scenici; improvvisazioni teatrali con costumi scenici. Arte e immagine: facciamo confezionare dei libretti con le pagine fatte di materiali e oggetti diversi e un grande puzzle dietro i cui pezzi si legge una storia inventata. Musica: chiediamo ai bambini di trovare dei suoni originali con la voce e di tradurli in segni grafici. Dirigiamo con una bacchetta le composizioni musicali. Proponiamo il gioco del “Memory sonoro”. Corpo movimento sport: proponiamo ai bambini di improvvisare situazioni teatrali utilizzando vari oggetti scenici. n. 9 Arte e immagine •Realizzare composizioni creative con materiali e tecniche originali. •Utilizzare tecniche diverse sulla base di un progetto personale. Musica •Sperimentare l’ascolto. •Affinare la percezione sensoriale e l’orientamento. Corpo movimento sport •Migliorare il proprio senso di equilibrio e la coordinazione motoria. •Esplorare il contatto corporeo con gli altri. Arte e immagine: opere di Calder; uso di materiali diversi. Musica: suoni e forme corporee; paesaggi sonori. Corpo movimento sport: giochi d’equilibrio. Arte e immagine: realizziamo opere tridimensionali sospese in aria e componiamo a terra, con oggetti e materiali diversi, un disegno a collage. Musica: troviamo una forma con il corpo e un corrispondente suono vocale. Introduciamo un percorso da fare bendati con i compagni che creano atmosfere sonore da attraversare. Corpo movimento sport: proponiamo diversi esercizi per far trovare ai bambini posizioni di equilibrio più o meno complesse. febbraio 2012 marzo 2012 aprile 2012 maggio 2012 maggio 2012 – LIBRO-DOSSIER 84 La Vita Scolastica - n. 1 - 2011 3 Prove per la verifica finale progettazione annuale RELIGIONE Elisa Bragaglia e Silva Dondi 2 3 CATTOLICA Classi seconda e terza della preghiera cristiana del Padre nostro (ogni frase/concetto è lo spunto per trattare alcuni temi fondamentali: Dio Creatore, Gesù come Salvatore, il Regno di Dio, la sequela di Gesù attraverso l’obbedienza alla volontà del Padre). Fra le attività proposte, come racconti, schede didattiche o semplici manufatti, proponiamo anche la realizzazione di un piccolo libretto per ogni alunno. RELIGIONE CATTOLICA La progettazione didattica di religione cattolica segue i Traguardi per lo sviluppo delle competenze per l’IRC e gli Obiettivi di apprendimento di religione cattolica nel primo ciclo d’istruzione (DPR 11.2.2010). Il percorso dell’intero anno si sviluppa seguendo come filo conduttore in modo particolare uno degli obiettivi di apprendimento richiesti al termine della classe terza della scuola primaria: la specificità COMPETENZE ATTESE AL TERMINE DELLE CLASSI SECONDA E TERZA L’ALUNNO: l sa che ogni cristiano si considera figlio nei confronti di Dio Padre. l sa che per i cristiani Gesù annuncia e realizza il Regno di Dio con la sua venuta, il suo sacrificio e la sua opera di salvezza. settembre 2011 – LIBRO-DOSSIER FASCICOLO OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 1 Prove di ingresso CONTENUTI ATTIVITÀ n. 2 •Scoprire come si parla di Dio Creatore Dio Creatore. nella Bibbia. La preghiera. •Conoscere come viene chiamato Dio nelle varie religioni e quale rapporto i credenti hanno instaurato con lui. n. 3 • Scoprire come Gesù realizza e annuncia Il Regno di Dio è vicino. Leggiamo il brano del Vangelo in cui Geil Regno di Dio. sù annuncia la venuta del Regno di Dio, cioè lui stesso, e attraverso una scheda con domande, presentiamo una delle parabole del Regno, in vista del periodo dell’Avvento che prepara al Natale. Leggiamo e facciamo drammatizzare le annunciazioni a Maria e a Giuseppe e spieghiamo che i nomi dati al Bambino che dovrà nascere fanno capire chi è e quale sarà il suo ruolo. Realizziamo una pagina per il libretto del Padre nostro: “Venga il tuo Regno”. n. 4 •Conoscere la storia della nascita di Ge- Natale: nasce Gesù. sù raccontata nei Vangeli. ottobre 2011 novembre 2011 dicembre 2011 Attraverso la lettura di uno o più salmi presentiamo e facciamo illustrare il concetto di Dio Creatore e la preghiera come lode e ringraziamento. Presentiamo, attraverso una scheda, alcuni nomi/ caratteristiche del Dio biblico: Altissimo, Onnipotente, Signore... per scoprire che tipo di relazione tra Dio e l’uomo si instaura attraverso l’uno o l’altro. Realizziamo la prima pagina del libretto del Padre nostro, sulla frase: “Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome”. Raccontiamo gli episodi evangelici del Natale e realizziamo un biglietto con la tecnica del pop-up. La Vita Scolastica - n. 1 - 2011 85 2 3 FASCICOLO n. 5 gennaio 2012 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO 2 Prove di verifica per il primo quadrimestre n. 6 •Comprendere come le guarigioni di La volontà di Gesù è la Leggiamo il racconto di un miracolo di Gesù riguardano sia il punto di vista salvezza. guarigione per comprendere che l’opera fisico sia quello spirituale. di salvezza di Gesù agisce in ogni aspetto della vita. Realizziamo un’altra pagina per il libretto del Padre nostro, per illustrare la frase: “Sia fatta la tua volontà”. n. 7 •Conoscere gli episodi pasquali concen- Gesù dona la sua vita. trando l’attenzione sul dono di sé di Gesù, simboleggiato dal dono del pane durante l’Ultima cena, ma già da lui stesso anticipato con miracoli e discorsi. Raccontiamo il miracolo della moltiplicazione del pane e analizziamo alcune parti del discorso sul “Pane di vita” tratte dal Vangelo secondo Giovanni; concludiamo con una scheda di giochi didattici. Raccontiamo gli episodi della Pasqua, soffermandoci in modo particolare sull’Ultima cena. Facciamo realizzare la pagina per il libretto del Padre nostro, sulla frase: “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”. n. 8 •Scoprire che la diffusione del Vangelo Gesù risorto manda nasce dal comando di Gesù risorto agli gli Apostoli a evangeApostoli. lizzare e a portare la salvezza. Leggiamo l’episodio dell’apparizione di Gesù risorto agli Apostoli nel cenacolo e in particolare l’invio degli Apostoli ad annunciare il Vangelo e battezzare. Leggiamo e analizziamo il brano della guarigione del paralitico e altri brani sul perdono fraterno. Facciamo realizzare la penultima pagina per il libretto del Padre nostro sulla frase: “Rimetti a noi i nostri peccati”. n. 9 •Scoprire come i cristiani, santi canoniz- Il bene vince il male. zati o no, sono testimoni di Cristo e del suo messaggio. Presentiamo l’ultima frase del Padre nostro, “Liberaci dal male” attraverso esempi concreti di bene, cioè di carità, vissuti da personaggi/testimoni evangelici/santi. Completiamo il libretto del Padre nostro. febbraio 2012 RELIGIONE CATTOLICA ATTIVITÀ •Sapere che incontrare Gesù, trasforma Un incontro che cam- Raccontiamo l’episodio dell’incontro la vita. bia la vita. con Zaccheo e, attraverso una scheda, facciamo riflettere sulle emozioni e i pensieri dei diversi personaggi. gennaio 2012 – LIBRO-DOSSIER marzo 2012 aprile 2012 maggio 2012 maggio 2012 – LIBRO-DOSSIER 86 CONTENUTI La Vita Scolastica - n. 1 - 2011 3 Prove per la verifica finale