duemilatredici
Bilancio Sociale
2013
Indice
“Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza
per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati”
Pablo Neruda
1 Premessa
1.1 Nota Metodologica .............................................................................................................. 3
2 Identità
2.1 Carta di Identità .................................................................................................................. 4
2.2 Oggetto Sociale ................................................................................................................... 4
2.3 Aree di intervento .............................................................................................................. 5
2.4 Composizione Base sociale ................................................................................................. 6
3 Relazione di missione
3.1 Finalità istituzionali ............................................................................................................ 7
3.2 I valori e le finalità ............................................................................................................. 7
3.3 Territorio di riferimento ..................................................................................................... 8
3.4 Attraverso la nostra storia ................................................................................................. 8
4 Governo e Strategie
4.1 Il Consiglio di Amministrazione ........................................................................................ 11
4.2 L’Assemblea dei Soci ......................................................................................................... 11
4.3 Struttura di Governo (organigramma) .............................................................................. 13
4.4 Strategie ........................................................................................................................... 13
5 I portatori di interessi
5.1 Mappa dei Portatori di Interesse ...................................................................................... 15
6 Relazione Sociale
6.1 Base Sociale....................................................................................................................... 17
6.2 Inserimenti lavorativi ....................................................................................................... 21
6.3 Le reti ............................................................................................................................... 25
7 Dimensione economica e analisi del valore aggiunto
7.1 Costruzione della ricchezza .............................................................................................. 28
7.2 Distribuzione della ricchezza ............................................................................................ 30
8 Prospettive future .................................................................................................................. 31
Ringraziamenti ......................................................................................................................... 31
Contatti ........................................................................................................................................ 32
3
1. Premessa
Cari Soci, il 2013 è stato un anno complesso da gestire lavorativamente sotto molti aspetti, ma come potrete
constatare leggendo il Bilancio Sociale che con questa mia introduco, siamo riusciti a chiudere molto positivamente le
diverse variabili occorse.
L’avvenimento principale del 2013 è stata certamente l’operazione di fusione per incorporazione con la quale la
cooperativa Alboran ha assorbito ed integrato la cooperativa La Bottega. Questa operazione, per noi nuova e complessa,
ha comportato un investimento di energie, di lavoro e di capacità imprenditoriale di alto livello.
Ci siamo sentiti tutti coinvolti, abbiamo intravisto e creduto nelle potenzialità e nella nostra capacità di affrontare il
cambiamento e per questo sento il dovere di ringraziare profondamente tutti coloro, soci e non, che hanno contribuito
al raggiungimento dell’obbiettivo. Ringrazio oltre che per la dedizione e la professionalità riservata a questa operazione
anche per il forte senso di solidarietà espresso.
Queste componenti hanno portato, nel loro complesso, al mantenimento di tutti i posti di lavoro, all’ampliamento delle
possibilità lavorative e di conseguenza ad un consolidamento ed ulteriore stabilizzazione della nostra cooperativa.
In un periodo di crisi internazionale conclamata non è per niente male riuscire a fare positivamente questo tipo di
operazioni e parallelamente chiudere in utile anche il bilancio economico …
E siamo solo all’inizio visto che ci troviamo alla vigilia del ventennale, con un futuro radioso davanti.
Grazie e buona lettura a tutti.
Il Presidente
Edgardo Galletta (Ega)
4 Bilancio Sociale 2013
Carissime e carissimi,
è per me un grande onore avere l’opportunità di portare il mio saluto in questa sede.
In qualità di socia lavoratrice e Presidente de La Bottega, desidero sottolineare quanto sia stato importante per noi
realizzare nel 2013 l’obiettivo della fusione con Alboran, il cui scopo, nella nostra prospettiva, non è stato solo quello di
scongiurare gli effetti della crisi, bensì di consolidare e sviluppare le attività produttive all’interno di una struttura più
ampia, composita e che offrisse maggiori opportunità di crescita professionale per tutti i soci lavoratori.
Quindi il rammarico per la fine di un’avventura – quella della Cooperativa La Bottega – durata 14 anni è sostituito dalla
soddisfazione e dall’orgoglio di essere parte integrante e fattiva di una nuova realtà.
Veronica Piccardi
1.1 Nota Metodologica
L’esperienza di rendicontazione sociale è cominciata nel 2004, molto tempo prima che la normativa rendesse questo strumento un
obbligo.
Il progetto di questa decima edizione è stato coordinato, su diretto mandato del CdA, dal Responsabile Area Sociale Claudio Montironi
che ha condiviso l’organizzazione e la scrittura del lavoro con Veronica Piccardi alla quale si sono aggiunte anche Mariella Sala, Alessandra Bossini e Clio Rovati.
Il materiale fotografico è stato selezionato da Marco Galletta.
L’edizione 2013:
nè stata redatta in conformità al Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08, alla Delibera di Giunta Regionale della Lombardia n° 5536 del 10/10/07 ed alle Linee Guida per la redazione del Bilancio di Responsabilità Sociale, aggiornate
alla data del 05/02/09
nè stata approvata dall’Assemblea dei Soci in data 30/05/2014
nè disponibile nella sua versione elettronica sul sito sito www.alboran-coop.it o in versione cartacea contattando la sede amministrativa
Identità
Titolo 5
2. Identità
2.1 Carta di Identità
n
Denominazione: Alboran Cooperativa Sociale
n
Modello di riferimento adottato ai sensi della riforma diritto societario: Srl
n
Sede legale fino al 31/12/2013: 20062 Cassano d’Adda (MI) Via Colognesi – Isola Borromeo
n
Sede legale dal 01/01/2014: 20068 Peschiera Borromeo Via Enrico Toti, 6
n
Sedi operative:
Peschiera Borromeo Via Enrico Toti, 6 (Servizi alle Imprese, Enti Pubblici, Amministrazione)
Cassano d’Adda Via Colognesi Isola Borromeo (Ambiente e Attività Culturali)
n
Iscritta all'Albo Regionale delle Cooperative Sociali sezione B, foglio 152, n. 304
n
Altre iscrizioni: Albo Cooperative A164372 – c.c.i.a.a. 1458895 – Tribunale di Milano n. 15873
n
Data costituzione: novembre 1994
n
Codice Fiscale e Partita Iva: 11346020156
n
Aderente alla Lega Nazionale Cooperative e Mutue (Legacoop)
2.2 Oggetto Sociale
[…] Scopo della Cooperativa è quello di perseguire l’interesse generale della comunità, alla promozione umana
e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento dell’attività di cui all’art. 4, finalizzate
all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate ai sensi dell’art. 1, primo comma punto b), della legge 8
novembre 1991 n. 381. […]
[…] Lo scopo che i Soci della Cooperativa intendono perseguire è quello di ottenere, tramite la gestione in forma
associata dell’Azienda, continuità di occupazione e migliori condizioni economiche, sociali e professionali.[…]
Dallo Statuto, Art. 3
Oggetto della cooperativa sono le attività di seguito indicate da svolgersi valendosi principalmente dell’attività dei soci
cooperatori, e delle persone considerate svantaggiate a norma dell’art. 4 della legge 8 novembre 1991, n. 381:
nideazione, fornitura e gestione di progetti finalizzati all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate;
nservizi di assemblaggio manuale di prodotti;
nlavorazioni varie per il settore cartotecnico;
ngestione spedizioni e magazzinaggio conto terzi;
nservizi di manutenzione, imbiancatura, custodia e pulizia stabili; ideazione, fornitura e gestione di progetti
finalizzati alla tutela ambientale, anche attraverso l’educazione ambientale rivolta alle scuole e alla
popolazione, la valorizzazione di tradizioni, luoghi e prodotti locali, viaggi e soggiorni; progetti in ambito
agro-alimentare e riguardanti Parchi e Riserve; […];
nideazione, fornitura e gestione di servizi di carattere culturale, ricreativo e del tempo libero per Enti,
Associazioni e privati; […]
Dallo Statuto, Art. 4
6 Bilancio Sociale 2013
2. Identità
2.3 Aree di Intervento
Servizi alle Imprese
Il Settore dei Servizi alle Imprese continua a costituire il motore trainante della Cooperativa in termini di fatturato (68% del fatturato)
e numero di inserimenti lavorativi accolti.
Il settore organizza le proprie attività nella sede di Peschiera Borromeo, dove alla storica struttura di Via Puccini si è sostituito, a
partire dal 2011, il nuovo capannone di Via Toti.
Assemblaggi manuali, lavorazioni cartotecniche ed elettro-meccaniche
Gli assemblaggi sono stati la molla che ha spinto Alboran ad avere il suo primo “luogo fisico”: correva l’anno 1996 e la spinta venne
da una commessa ricevuta da una grande tipografia che necessitava di un terzista al quale affidare questo tipo di lavorazione.
Con il passare degli anni gli assemblaggi si sono da un lato sempre più specializzati, fino a raggiungere vere e proprie punte di eccellenza artigianale, come nel caso del montaggio di espositori per il settore della cosmesi o di particolari assemblaggi cartotecnici
destinati al settore dell’alta moda milanese.
La ciclicità del lavoro, i tempi serrati, il controllo dei costi, la concorrenza....tutte criticità che abbiamo sempre deciso di posporre
all’opportunità di avviare in questo settore percorsi di inserimento lavorativo il più possibile adatti a persone che presentano scarse
autonomie oppure particolari tipologie di svantaggio.
Magazzinaggio, logistica e spedizioni
Questa attività nasce nel 2004 dal desiderio di specializzare alcune risorse interne in attività più complesse ed in particolare alcuni
lavoratori svantaggiati che presentavano maggiori autonomie e più elevate (o potenziali) capacità professionali.
Abbiamo così avviato un’attività specificatamente dedicata a quelle aziende bisognose di terziarizzare alcuni passaggi collaterali ai
loro processi produttivi, a partire dallo stoccaggio della merce.
Oggi offriamo un’ampia gamma di servizi logistici integrati che vanno dal picking alla preparazione ordini, dalla bollettazione/fatturazione remota all’etichettatura prodotti con codici a barre, oltre alla digitalizzazione di archivi con attività di scansione documenti
e data entry.
Pulizie esterne
L’ultimo triennio ha visto un sensibile aumento di questa tipologia di attività (+150%).
Nello specifico le commesse inerenti le attività di pulizia e sanificazione svolte presso committenti privati -solitamente aziende di
piccole o medie dimensioni- sono state gestite attraverso convenzionamenti in Articolo 14 (vedi paragrafo successivo).
Convenzioni art. 14 D.lgs 196/2003
A partire dal 2005 Alboran è stata una tra le poche cooperative sociali di tipo B ad aver applicato l’accordo provinciale
sperimentale finalizzato all’integrazione delle persone disabili
ai sensi dell’Art. 14 del D.Lgs. 276/2003 (Legge Biagi).
Questo tipo di convenzionamento ha offerto la possibilità ad
aziende private di conferire commesse di lavoro a Cooperative
Sociali di inserimento lavorativo a parziale copertura dell’obbligo di assunzione di disabili previsto dalla Legge 68/99.
le attività oggetto delle commesse: assemblaggi cartotecnici e
postalizzazione, stoccaggio e gestione logistica archivi, scansione documenti, data-entry, pulizie….
In parallelo ha dato l’opportunità a disabili deboli (disabili
psichici o fisici con un importante grado di compromissione) di
inserirsi nel mondo del lavoro attraverso l’assunzione effettuata dalla Cooperativa.
La statistica ci insegna che i disabili deboli sono, non solo
quelli più difficilmente collocabili nel mercato del lavoro ma,
soprattutto, quelli con un indice di tenuta minore; la nostra
esperienza ha invece dimostrato che l’indice di turn-over dei
lavoratori sulle commesse in Art. 14 è stato negli anni praticamente irrilevante, a conferma delle capacità gestionali e di
inclusione della Cooperativa.
Nel periodo 2005-2013 Alboran ha attivato un totale di 6
convenzioni con aziende operanti in differenti settori merceologici (stampa, farmaceutica, meccanica….). Differenti anche
Sul versante dell’inserimento lavorativo Alboran ha, con questo
particolare strumento convenzionatorio, avviato un totale di 8
lavoratori disabili, la maggior parte dei quali presentava una
cronica esclusione da ogni ambiente professionale.
Identità 7
Ambiente e attività culturali
A Cassano d’Adda, nello splendido paesaggio che circonda la cascina ristrutturata sul fiume Adda, nella sede denominata Isola Borromeo,
Alboran promuove, realizza e coordina progetti volti alla sensibilizzazione di adulti e ragazzi sulle tematiche ambientali e della sostenibilità,
alla valorizzazione e alla tutela dell’ambiente, allo sviluppo culturale e di un turismo consapevole.
Educazione ambientale, formazione e ricerca
Le nostre attività di Educazione Ambientale si rivolgono principalmente alle scuole di ogni ciclo, dall’Infanzia alle Secondarie di secondo
grado, e riguardano progetti legati a temi scientifici, didattici e di sviluppo di una sensibilità di salvaguardia dell’ambiente anche in collaborazione con i Parchi Regionali del territorio in cui da anni operiamo.
All’interno della cascina all’Isola Borromeo è operativo il CEA -Centro di Educazione Ambientale- presso cui si svolgono tutti gli interventi
di formazione rivolti agli adulti e agli operatori del settore e dove è ospitata una biblioteca specializzata in tematiche ambientali, aderente
al Sistema Bibliotecario Milano Est che offre un servizio di consultazione, prestito e reference specializzato.
Tempo libero e turismo consapevole
Dal 2012 Alboran è capogruppo di un RTI (raggruppamento temporaneo di imprese) che, avendo presentato il
progetto migliore, si è aggiudicato la gara per la gestione della Cascina e del Parco dell’Isola Borromeo; all’interno del RTI Alboran coordina tutte le attività formative, culturali ed ambientali, mentre le altre 2 cooperative
sociali del gruppo, la Batrachos Soc. Coop. Sociale ONLUS e La Goccia Coop. Sociale ONLUS, si occupano
rispettivamente della gestione del bar ristorante e della manutenzione del Parco.
L’Isola Borromeo è uno scenario perfetto per organizzare attività ludiche all’aperto rivolte ai bambini e alle
famiglie. Molte iniziative promosse durante i pomeriggi domenicali volte alla scoperta del territorio, del divertimento e della creatività, hanno riscosso notevole partecipazione.
All’interno dell’Isola Borromeo Alboran gestisce inoltre un centro di Cicloturismo Ambientale presso cui promuove un servizio di visite guidate sul territorio, con possibilità di noleggio biciclette.
Servizi agli Enti Pubblici
Le attività offerte da Alboran si dividono in due tipologie:
Servizi bibliotecari
La nostra cooperativa collabora dal 2001 con i Comuni della provincia milanese aderenti al Sistema Bibliotecario Milano Est, offrendo
servizi bibliotecari su progetti specifici o anche in gestione completa e autonoma della Biblioteca Comunale e delle attività culturali ad
essa collegate.
Altri servizi
Effettuiamo principalmente servizi di pulizia, custodia e fattorinaggio e piccoli traslochi in diversi Comuni ubicati nella cintura est-Milano
ed in particolare nei territori di Settala e Peschiera Borromeo.
Le attività sono generalmente regolamentate da convenzioni in Art. 5 Legge 381/91 e quindi finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
2.4 Composizione base sociale
Al 31/12/2011 sono iscritti al Libro Soci 19 soci ordinari e 2 soci volontari; tra questi 6 sono svantaggiati ai sensi dell’Art. 4 della Legge
381/1991.
BASE SOCIALE AL 31/12/2013
maschi
1
Soci lavoratori
Soci lavoratori
svantaggiati (L.381/91)
Soci volontari
femmine
5
9
1
1
Totale
14
5
2
0
8 Bilancio Sociale 2013
4
3
6
9
12
15
3. Relazione di missione
SCOPO
(missione)
VALORI
INCLUSIONE
PROMOZIONE DELL’INTERESSE
E DELL’INTEGRAZIONE SOCIALE
(LEGGE 381/1991)
APPARTENENZA
STRATEGIE
(politiche di impresa sociale)
Condivisione
Diversificazione settori di attività
Partecipazione
Diversificazione clienti
Stabilità occupazionale
Equilibrio economico – finanziario
Crescita professionale
Condivisione responsabilità gestionale
Qualità del lavoro
Legame con il territorio
Benefit sociali da destinare ai soci e ai
lavoratori
Potenziamento dell’area sociale
Sensibilizzazione alle tematiche ambientali
e al turismo responsabile
Cura e potenziamento della comunicazione
interna/esterna
Partnership con realtà del terzo/quarto
settore
Elaborazione e divulgazione di un modello
gestionale d’impresa sostenibile
Benessere dei lavoratori
PERSONE
GENERALE DELLA COMUNITÀ
FINALITÀ
Trasparenza
Imparzialità
Eguaglianza
Diritto di scelta
LAVORO
Efficienza/efficacia
Valorizzazione e tutela zone
di interesse ambientale
Formazione
3.1 Finalità istituzionali
[…] Le Cooperative Sociali hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità,
alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini […]
Legge 381/91 (disciplina delle Cooperative Sociali), Art. 1.
3.2 I valori e le finalità
Essere una Cooperativa. Essere una Cooperativa Sociale.
Per concorrere alla realizzazione del proprio scopo istituzionale, ovvero l’interesse generale della comunità e l’integrazione sociale,
Alboran ha sempre agito attraverso i valori del Lavoro e dell’Ambiente.
A questi due valori ne aggiungiamo un terzo, che precede e connota in maniera decisiva gli altri due: le Persone.
Titolo 9
3.3 Territorio di riferimento
Servizi alle Imprese
Il settore dei Servizi alle Imprese continua a raccogliere la propria interlocuzione economica principalmente nell’area metropolitana ed est milanese, con
alcune estensioni internazionali.
Ambiente
Il settore Ambientale mantiene una referenza territoriale regionale, con particolare radicamento nei Comuni di Cassano d’Adda e Peschiera Borromeo, sedi
storiche della Cooperativa, e nei Comuni del Parco
Adda Nord e del Parco Agricolo Sud Milano.
Sondrio
Lecco
Varese
Monza
e Brianza
Brescia
Milano
Servizi ad Enti Pubblici
Il settore Servizi ad Enti Pubblici agisce principalmente in Comuni ubicati nella cintura Est-Milano (Settala,
Peschiera Borromeo, Truccazzano, Bellinzago, Cerro
al Lambro, Colturano, Tribiano, Melzo, Pioltello e Cassano d’Adda).
Bergamo
Como
Lodi
Pavia
Cremona
Mantova
Servizi alle Imprese
Servizi ad Enti Pubblici
Ambiente
3.4 Attraverso la nostra storia
Il mare di Alboran è la parte più occidentale del Mediterraneo compresa tra la Spagna ed il Marocco
(Mar de Alborán in spagnolo, al-Bahr al-Buran in arabo).
Situato in un golfo protetto è da sempre considerato da antichi e moderni navigatori un mare di buon
auspicio perchè se attraversato in un senso rappresenta l’avventura, la scoperta la novità mentre se
attraversato nell’altro senso rappresenta il ritorno a casa, la sicurezza, la tranquillità.
1994-1996
La Cooperativa Sociale Alboran nasce a Cassano
d’Adda nel novembre 1994.
1994-1996
Iscritta inizialmente all’Albo Regionale delle Cooperative Sociali di
tipo A (settore socio-assistenziale-educativo), la nostra Cooperativa ha, nei primi due anni di vita, concentrato la propria azione
in ambito culturale e del tempo libero attraverso l’allestimento
di spettacoli teatrali e musicali, oltre a diverse altre iniziative e
progetti finalizzati alla “cultura dell’ambiente”, in collaborazione
con numerose Amministrazioni locali.
Contemporaneamente ha sponsorizzato progetti e gestito servizi
a carattere socio-assistenziale insieme ad ASL e Comuni del
territorio della provincia est di Milano.
1996
A partire dal mese di aprile, la Cooperativa ha aperto una
nuova sede a Peschiera Borromeo, dove ha intrapreso un’attività di
10 Bilancio Sociale 2013
Servizi alle Imprese - logistica e spedizioni, assemblaggi manuali,
lavorazioni cartotecniche ed elettro-meccaniche - sempre finalizzata
al “sociale”: è stata perciò modificata l’iscrizione all’Albo Regionale
delle Cooperative Sociali passando a quelle di tipo B (inserimento
lavorativo di persone svantaggiate).
1996
Parallelamente è stato mantenuto e sviluppato il settore Ambientale e Culturale che negli anni ha portato alla gestione del servizio
di Educazione Ambientale per conto di Parchi Regionali e Riserve,
ad attività rivolte alle scuole; corsi di formazione e di aggiornamento per operatori di educazione ambientale; progettazione e
realizzazione di materiali didattici; la gestione per quasi un decennio di una struttura con albergo ristorante ad Albaredo per S.
Marco (Sondrio) nel Parco Orobie Valtellinesi; servizi bibliotecari
per svariati Comuni aderenti al Sistema Bibliotecario Milano Est.
Quest’ultima tipologia di servizio agli Enti Pubblici si è negli ultimi
anni incrementata ed allagata anche ad altre attività di pulizia e
custodia.
2006 Dal mese di maggio Alboran partecipa, insieme ad
un’altra cooperativa sociale e ad un’associazione sportiva ed in
convenzione con l’Amministrazione di Cassano d’Adda, al progetto
Isola Borromeo. Questo ha previsto la riqualificazione a verde pubblico
di un’intera area racchiusa tra l’Adda e due canali artificiali oltre al
recupero di una cascina che è ora sede di diverse attività turisticoambientali: un progetto (tutt’ora in corso) di Cicloturismo ambientale,
nato grazie ad un cofinanziamento di Fondazione Cariplo, l’apertura
di un Punto Informativo turistico-ambientale, attivato nel 2005
nell’ambito del progetto europeo Equal; un Centro di Educazione
Ambientale in collaborazione con il Parco Adda Nord; un progetto di
Biblioteca scientifica specializzata in tematiche Ambientali, inserita in
rete nel circuito del Sistema Bibliotecario Milano Est.
2006
2008
2008 Dalla primavera Alboran integra nel progetto Isola
Borromeo la gestione diretta dell’omonimo ristorante, avviando
contestualmente i primi inserimenti lavorativi.
2009 In novembre la Cooperativa festeggia i suoi 15 anni di
attività. Nello stesso anno prende forma il progetto di trasferire le
attività del settore Servizi alle Imprese presso una sede diversa da
quella storica di Via Puccini a Peschiera.
2009
2010
2010
Nei primi mesi del 2010 viene individuato lo stabile di
Via Toti. Comincia con la proprietà una trattativa per l’acquisizione
della struttura che si conclude nel mese di dicembre.
2011
All’alba dei suoi primi 15 anni di vita prende forma il
progetto di trasferire le attività del settore Servizi alle Imprese
presso una sede diversa da quella storica di Via Puccini a
Peschiera Borromeo. Così, dopo ricerche, analisi economiche e
coinvolgimento di tutta la base sociale, si decide di traslocare
nella nuova sede di Via Toti, rimanendo nel territorio del medesimo
Comune.
Parallelamente viene ceduta l’attività di ristorazione, presso la
sede dell’Isola Borromeo a Cassano d’Adda, ad una cooperativa
sociale neo costituita.
2011
2012 Con la scadenza del mandato, dopo i primi 6 anni di
presenza all’Isola Borromeo come gestori della sede del CEA,
nel corso dell’anno viene indetta dal Comune di Cassano la gara
per la gestione della Cascina e del Parco dell’Isola Borromeo;
la partecipazione di Alboran è come capogruppo di un RTI
(Raggruppamento Temporaneo di Imprese) insieme ad altre 2
cooperative sociali con cui abbiamo condiviso le strategie e le
finalità sociali ed ambientali.
Nel mese di settembre il nostro progetto risulta vincitore,
assegnando la gestione dell’area fino al 2018.
2012
2013
Questo è stato un anno cruciale nella storia di Alboran; alla
vigilia dei vent’anni di attività, la Cooperativa ha deciso di
compiere una svolta importante e di rinnovarsi radicalmente.
Il primo, e forse più sostanziale, cambiamento è stata la
scelta di avviare il processo di fusione con la Cooperativa
Sociale La Bottega: due realtà che collaboravano da anni, che
condividevano il medesimo sistema valoriale e che avevano la
stessa mission sociale.
La scelta compiuta da Alboran di incorporare un’altra
cooperativa sociale è stata dettata da finalità di sviluppo, di
acquisizione di competenze professionali complementari e di
ampliamento dello staff dirigenziale, oltre alla possibilità di
estendere la propria attività in altri ambiti territoriali.
L’unicum di tale processo di fusione è rappresentato dalle
modalità con cui è stato vissuto e condiviso: non si è trattato
infatti di una mera somma algebrica di due società, bensì
di opportunità per condividere, crescere, contaminarsi
vicendevolmente e infine crescere in un’unica realtà, di cui
tutti i soci potessero sentirsi parte attiva e fondante.
Il mutamento sostanziale messo in atto dal processo di
fusione si è sviluppato in una serie di cambiamenti di portata
strutturale, tra i quali possiamo evidenziare:
•nominadiunConsigliodiAmministrazioneincuièstato
eletto, per la prima volta nella storia di Alboran, un membro
non socio (la Presidente de La Bottega);
•revisionedelRegolamentoInternodeiSoci,mediantela
creazione di un’apposita commissione mista composta da
soci lavoratori di Alboran e da un socio lavoratore de La
Bottega;
•istituzionedelRegolamentodeiSociSpeciali,conl’obiettivo
di rendere Alboran una Cooperativa di cui tutti i lavoratori
possano fare parte in qualità di soci, condividendo la
mission e la vision societaria di accoglienza e inclusione;
•adozionediunnuovoStatutosocietario,inconcomitanza
con il passaggio di Alboran da Srl a SpA con decorrenza
01/01/2014;
•istituzionedipercorsidiformazioneperilConsigliodi
Amministrazione e per i coordinatori/responsabili della
Cooperativa, al fine di lavorare sull’assetto della nuova
Cooperativa e sulla ridefinizione dei ruoli.
Possiamo quindi affermare che, di fronte a uno stato di crisi
economica dilagante, nel 2013 Alboran ha deciso di rischiare
e di puntare sulla crescita, mediante la fusione con un’altra
Cooperativa e mediante l’investimento sul proprio potenziale
umano e professionale.
E questa scelta ha effettivamente sortito esiti insperati, dal
momento che nel 2013 le attività produttive hanno avuto
nuovo impulso e sono state avviate nuove collaborazioni
professionali.
Per la peculiarità dell’operazione e per i risultati ottenuti, il processo di fusione tra Alboran e
La Bottega è stato citato tra le buone pratiche cooperative del Progetto Ergon della Regione
Lombardia oltre ad avere ricevuto il sostegno del Piano Emergo della Provincia di Milano.
Relazione di missione 11
IMPRESSIONI DI UN SOCIO SULLA FUSIONE
12 Bilancio Sociale 2013
4. Governo e Strategie
[…] La cooperativa può essere amministrata, alternativamente, da un amministratore unico o da un consiglio di
amministrazione composto da tre o più membri, su decisione dei soci in sede di nomina.
In caso di nomina del consiglio di amministrazione, l’amministrazione della cooperativa può essere affidata anche
a soggetti non soci, purché la maggioranza del consiglio di amministrazione sia scelta tra i soci cooperatori o tra le
persone indicate dai soci cooperatori persone giuridiche. […]
Gli amministratori restano in carica per il periodo determinato dai soci al momento della nomina, comunque non
superiore a tre esercizi. Gli amministratori possono essere rieletti. […]
Qualora non vi abbiano provveduto i soci al momento della nomina, il consiglio di amministrazione elegge fra i suoi
membri un presidente. […]
Dallo Statuto, Art. 23
4.1 Il Consiglio di Amministrazione
AMMINISTRATORI 2013
L’organo amministrativo di Alboran è oggi composto da cinque Soci lavoratori con un assoluto equilibrio di genere.
NOME
CARICA
Il CdA è investito dei più ampi poteri per la gestione della
cooperativa.
Presidente
1994
Edgardo Galletta
Nel corso del 2013 si è riunito regolarmente per complessiVice-presidente
2006
Claudio Montironi
ve 14 sedute ed ha deliberato in merito a tutte le questioni
Consigliere
1999
Maria Grazia Sala
di rilevanza amministrativa e gestionale.
A differenza degli anni precedenti, per il 2013 l’assemblea
Consigliere
2013
Simona Barbieri
dei soci ha deliberato una somma complessiva forfettaria
Consigliere
2013
Maria Veronica Piccardi
quale indennità per l’intero Consiglio di Amministrazione.
I Consiglieri hanno deliberato di suddividere equamente tale cifra tra tutti i membri.
DATA PRIMA
NOMINA
4.2 L’Assemblea dei Soci
“ASSEMBLEA: Materie di competenza:
I Soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dalla legge, dal presente statuto,
nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano almeno un terzo
del numero complessivo degli aventi diritto al voto sottopongono alla loro approvazione.”
Dallo Statuto, Art. 28
L’Assemblea dei Soci viene convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del Bilancio economico e del Rendiconto Sociale.
La partecipazione all’incontro annuale è sempre stata molto ampia raggiunta prevalentemente con presenza effettiva.
Governo e Strategie 13
ASSEMBLEE
DATA
N° SOCI AVENTI
DIRITTO DI VOTO
N° SOCI PARTECIPANTI
%
11/01/2010
21
21
100%
29/05/2010
21
21
100%
26/07/2010
21
16
76%
21/05/2011
21
20
95%
26/05/2012
21
20
95%
15/06/2013
21
19
90%
19/04/2013
22
19
86%
11/05/2013
20
19
96%
12/07/2013
21
16
76%
09/10/2013
21
20
95%
23/11/2013
20
19
96%
14 Bilancio Sociale 2013
Il 2013 è stato un anno estremamente importante per Alboran
e l’Assemblea dei Soci è stata
chiamata a riunirsi in numerose
occasioni per deliberare, oltre che
per il consueto appuntamento di
approvazione del Bilancio civilistico e sociale, anche in merito alla
fusione con la Cooperativa Sociale
La Bottega, all’adozione del nuovo
Regolamento Interno dei Soci e del
Regolamento dei Soci Speciali.
La numerosa partecipazione dei
soci alle Assemblee, per lo più
senza avvalersi dello strumento
della delega, dimostra sensibilità
ed interesse nonché senso di responsabilità rispetto al proprio ruolo all’interno dell’organizzazione.
4. Governo e Strategie
4.3 Struttura di Governo
ORGANIGRAMMA
ASSEMBLEA DEI SOCI
Consiglio di Amministrazione
RSPP
Presidente
Privacy
Direzione Generale
Responsabile
Sistema informatico
Responsabile
Amministrativo
Responsabile del Personale
Responsabile Sociale
(ins. lavorativi)
SERVIZI ALLE IMPRESE
Settore Logistica
AMBIENTE
Settore Assemblaggi
manuali e cartotecnici
Pulizie
e altri servizi
SERVIZI ENTI PUBBLICI
Servizi Turistico Ambientali,
scuole, formazione
Biblioteche
Servizi diversi (pulizie,
custodie, altri servizi)
4.4 Strategie
Le politiche di impresa sociale perseguite nel corso del 2013:
nFormazione del Consiglio di Amministrazione nell’ottica della governance della Cooperativa derivante dalla fusione (responsabilità
gestionale condivisa)
nFormazione del gruppo dei responsabili/coordinatori
nCollaborazione strutturate con altre cooperative sociali (diversificazione Settori di attività, diversificazione clienti, equilibrio economico-finanziario)
nMantenimento di tutti i settori economici della Cooperativa (diversificazione Settori di attività, diversificazione clienti)
nConsolidamento e fidelizzazione del parco clienti (equilibrio economico-finanziario)
nConsolidamento della collaborazione con i Servizi Sociali del territorio, gli Enti di mediazione lavorativa, la Provincia di Milano;
rafforzamento della rete con il volontariato Caritas (legame con il territorio)
Governo e Strategie 15
16 Bilancio Sociale 2013
5. Portatori di Interesse
I portatori di interesse (stakeholder) sono gli interlocutori dell’Impresa Sociale.
Coloro i quali influenzano, o sono influenzati, dal perseguimento della missione.
PORTATORI DI INTERESSE ESTERNI
PORTATORI DI INTERESSE
RETE
ECONOMICA
RETE
TERRITORIALE
Clienti
Servizi
di mediazione lavorativa
Servizi Sociali Comunali
e distrettuali
Fornitori
FRUITORI
RETE
DI SISTEMA
Enti di formazione
Scuole
Donatori
4° Settore
(Associazioni di
Volontariato, Caritas)
Servizi Specialistici
(CPS, ecc.)
Famiglie
Enti finanziatori
Piani di Zona
Altre Cooperative
Centrale Cooperativa
Comuni
PORTATORI DI INTERESSE INTERNI
Enti Parco
Lavoratori Soci
BASE SOCIALE
ASSEMBLEA DEI SOCI
Lavoratori Soci
svantaggiati
Soci volontari
Lavoratori non soci
Presidente
ORGANI
DIREZIONALI
CdA
ALTRI
LAVORATORI
Lavoratori
svantaggiati non soci
Tirocinanti
Portatori di Interesse 17
18 Bilancio Sociale 2013
Portatori di Interesse
6. Relazione Sociale
6.1 Base Sociale
La base sociale è la colonna portante della Cooperativa.
Nel 2013 sono stati modificati i criteri di adesione associativa ad Alboran.
A differenza del passato, in un’ottica di condivisione estesa dell’impianto valoriale della Cooperativa da parte di tutte le persone che
vengono inserite nelle varie attività, viene richiesto a tutti i lavoratori, contestualmente alla stipula del contratto di lavoro, di avviare il
proprio percorso associativo come soci speciali (o in formazione) per un periodo circoscritto di tempo, affinché il nuovo socio abbia la
possibilità di conoscere e aderire al programma progettuale della Cooperativa.
In questo modo si tende a far sì che la Cooperativa venga percepita da tutti come un bene collettivo da sostenere e tutelare e che il
progetto di promuovere il diritto al lavoro mediante l’inserimento lavorativo sia condiviso in maniera trasversale.
Questo processo ha avuto origine dopo approfondite riflessioni interne al gruppo dirigente e alla base sociale e si è completato nel corso dell’anno mediante l’approvazione assembleare del regolamento dei soci speciali e la formalizzazione di adesione alla base sociale
rivolta ai lavoratori non soci della Cooperativa.
ANDAMENTO
BASE SOCIALE 2011 - 2013 CON SPECIFICA DI GENERE M-F
25
25
21
22
22
21
21
21
soci lavoratori
+ volontari
20
20
15
15
10
12
12
12
12
9
10
femmine
soci lavoratori
+ volontari
maschi
femmine
maschi
11
10
11
5
10
10
9
0
10
2011
2012
2013
5
Alboran applica il Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative Sociali per tutti i lavoratori e per i soci anche un Regolamento interno.
Si avvale altresì di contratti di collaborazione laddove la tipologia di lavoro e di esecuzione delle commesse lo prevedano.
Il numero dei soci-lavoratori con un contratto dipendente permane prossimo al 100% così come il numero di contratti a tempo indeterminato (indice di stabilità occupazionale).
0 2011
2012
SOCI: TREND E TIPOLOGIA
CONTRATTI2013
2011 - 2013 DIPENDENTI /COLLABORATORI
TOT.
TOT.
2020
TOT. 20
25
20
15
10
5
95%
25
TOT.TOT.
20 20
95%
95%
TOT. 20
95%
20
15
Dipendenti
Dipendenti
Collaboratori
Collaboratori
10
5
5%
0
95%
95%
2011 0
5%
2012
5%
2011
5%
2013
5%
2012
5%
2013
Relazione Sociale 19
SOCI: TREND E TIPOLOGIA CONTRATTI 2011 - 2013 TEMPO INDETERMINATO/TEMPO DETERMINATO/COLLABORATORI
20
TOT. 20
20
95%
TOT. 20
TOT. 20
95%20
TOT.
TOT. 20
TOT.95%
20
95%
95%
95%
Tempo indeterminato
15
Tempo indeterminato
15
10
10
Tempo determinato
Collaboratori
Collaboratori
5
5
0
Tempo determinato
0%
5%
2011
0
5%
0% 0%
5%
0%
2011
2012
5%
0%
5%
20132012
0%
5%
2013
Il part-time
Alboran ha utilizzato il 77% di contratti part-time rispetto al totale dei contratti in essere al 31/12/2013 con una vasta gamma di percentuali di part-time in funzione sia di esigenze lavorative che personali. È necessario sottolineare che questo strumento contrattuale risponde
a bisogni differenti anche in relazione alla tipologia dei lavoratori: soci e non soci.
Il 60% (12 su 20) dei lavoratori soci ha un contratto part-time prevalentemente in risposta alle particolari esigenze personali di conciliazione tempo lavoro/tempo famiglia o di condizione lavorativa (percorso di inserimento lavorativo).
I contratti part-time del personale non socio rispondono principalmente alle necessità organizzative della struttura e in parte sono determinati dalla particolare condizione del lavoratore/ice.
SOCI TREND E TIPOL. CONTRATTI 2011 - 2013 TEMPO PIENO/PART-TIME/COLLABORATORI
15
TOT. 20
Tempo Pieno
TOT. 20
Part-time
10
Collaboratori
60%
TOT. 20
55%
50%
45%
40%
35%
mamme
5
lavoratori svantaggiati
5%
0
5%
2011
5%
2012
2013
LIVELLO CONTRATTUALE 2011 - 2013
anno
Livello A
(ex 1° e 2°)
Livello B
(ex 3°)
Livello C
(ex 4° e 5°)
Livello D
(ex 6°)
Livello E
(ex 7° e 8°)
Livello F
(ex 9° e 10°)
Collaboratori
TOT
2007
2008
7
6
2
2
4
5
0
0
2
3
0
1
4
1
19
18
2009
3
5
7
0
2
2
1
20
2010
4
5
7
0
2
2
1
21
2011
3
6
5
1
2
2
1
20
2012
5
5
4
1
2
2
1
20
2013
5
5
3
1
2
2
1
19
20 Bilancio Sociale 2013
Da un’analisi estesa all’ultimo quinquennio si evidenzia una progressiva e sempre più equilibrata applicazione delle categorie d’inquadramento del personale previste dal CCNL.
Mutualità
Alboran è una Cooperativa a mutualità prevalente ed è iscritta ad apposito Albo di cui all’art.
2512 del Codice Civile.
Infatti la Cooperativa si avvale prevalentemente, nello svolgimento delle proprie attività, della
prestazione lavorativa dei Soci.
Come già precedentemente espresso, nel corso del 2013 Alboran ha deciso di modificare strutturalmente le modalità di accesso alla Cooperativa in qualità di socio lavoratore, mediante l’adozione del Socio Speciale, quale figura di socio in formazione, ma comunque parte attiva della
vita della Cooperativa.
L’assetto societario verso il quale propende Alboran, e che sarà sviluppato nel 2014, è dunque
quello di una mutualità tendenzialmente assoluta, in cui si richiede che ogni persona aderente
alla Cooperativa contribuisca fattivamente alla vita e all’identità societaria, attraverso un percorso preliminare di formazione e consapevolezza.
MUTUALITÀ
anno
%
2007
2008
65
58
2009
59
2010
62
2011
68
2012
76
2013
68
Alboran rispetta le norme di cui alla legge 8/11/1991 n. 381 e, pertanto, è considerata a mutualità prevalente indipendentemente dai requisiti di cui all’articolo 2513 del c.c.
Formazione
Riteniamo che la costante crescita professionale dei singoli sia direttamente proporzionale alla crescita della struttura.
Inoltre una gestione sempre più complessa ed articolata di Alboran ha, negli anni, richiesto di dedicare alla formazione del nostro
personale energie e risorse sempre crescenti; un investimento da sostenere anche in un frangente di generale difficoltà.
I risultati che abbiamo finora raccolto ci fanno dire di aver intrapreso la strada giusta…
Le attività formative realizzate nel 2013 sono state nello specifico:
nè proseguito un percorso, avviato nel 2011, di consulenza organizzativa per l’intero CdA, condotto dalla società Slo Srl di Milano
(“Laboratorio formativo consulenziale per la definizione di processi, ruoli e mission relativa alla gestione delle risorse umane e degli
inserimenti lavorativi”). Il corso ha coinvolto i 5 membri del CdA per un totale di 200 ore;
nè stato organizzato (realizzandosi poi nei primi mesi del 2014) un percorso di supervisione alle figure intermedie di responsabilità,
condotto da un formatore specializzato in interventi presso cooperative di inserimento lavorativo. Questa attività ha coinvolto un
totale di 6 soci lavoratori per un totale di 54 ore;
nè stato realizzato un corso di Sanificazione e Igiene Locali che ha coinvolto un totale di 8 lavoratori per 160 ore di formazione
erogata;
nè stato realizzato il corso di abilitazione alla guida di carrelli elevatori (muletto) che ha coinvolto 3 lavoratori per un totale di 48 ore
di formazione;
nsi è tenuto un corso sulla sicurezza (anti-incendio) che ha coinvolto 6 lavoratori per un totale di 48 ore.
Titolo 21
6. Relazione Sociale
Il ristorno
[…] L’assemblea che approva il bilancio può deliberare, su proposta dell’Organo amministrativo, l’erogazione del ristorno ai
soci cooperatori […] Il ristorno è ripartito tra i soci cooperatori proporzionalmente alla qualità e alla quantità degli scambi
mutualistici, in relazione all’entità della retribuzione e all’inquadramento professionale, in conformità con i criteri stabiliti
dall’apposito regolamento che in via preliminare deve tenere conto delle retribuzioni dei soci. […]
Dallo Statuto, Art. 19
RISTORNO 2011-2013
15
In relazione all’andamento economico
della Cooperativa il CdA individua il cosiddetto “avanzo di gestione generato dai
soci” e struttura una proposta da deliberare in Assemblea per l’eventuale assegnazione del Ristorno.
Nel 2013 il bilancio economico include la
proposta di erogazione in busta paga di
un ristorno complessivo pari a € 13.267
corrispondente alla totalità della quota
attribuibile.
€ 13.267,00
12
9
6
3
0
€0
2011
€0
2012
2013
Capitale Sociale
Il capitale sociale è costituito dalle quote sottoscritte dai soci, dalle quote di rivalutazione gratuita del capitale, dalle quote erogate a
titolo di ristorno e destinate a rivalutazione del capitale e dalle quote derivanti dal Fondo Jeremie a cui tutti i Soci di Alboran hanno
aderito nel 2010. La riduzione del capitale sociale verificatosi nell’ultimo triennio è dovuta al recesso di alcuni soci a cui è stata restituita la quota.
ANDAMENTO CAPITALE SOCIALE 2011-2013
100000
90000
€ 102.339
€ 98.394
80000
70000
€ 86.690
60000
50000
40000
30000
20000
10000
0
2011
2012
2013
Prestito Sociale
La raccolta del prestito sociale consente alla Cooperativa di differenziare le proprie fonti di finanziamento e contemporaneamente garantire
ai soci che vi aderiscono un buon rendimento finanziario.
22 Bilancio Sociale 2013
45000
40000
ANDAMENTO PRESTITO SOCIALE 2011-2013
9
45000
€ 40.350,00
35000
30000
40000
9
€ 40.350,00
35000
9
930000
€ 30.890,00
prestito sociale
n° soci aderenti
25000
25000
20000
20000
10000
prestito sociale
€ 30.890,00
7
n° soci aderenti
€ 22.464,00
7
15000
€ 22.464,00
5000
15000
10000
5000
0
0
2011
2012
2013
Gli importi indicati nel grafico si riferiscono all’ammontare del prestito sociale rilevato al 31 dicembre di ogni esercizio. Attualmente i
Soci che hanno acceso un libretto di prestito sociale presso Alboran sono 7, circa un terzo degli iscritti a Libro Soci in data 31/12/2013.
6.22011
Inserimenti
2012lavorativi
2013
La Legge 381/1991 prescrive alle Cooperative di tipo B la presenza di almeno il 30% di lavoratori svantaggiati
individuati tra le seguenti categorie:
n invalidi fisici, psichici e sensoriali
n soggetti in trattamento psichiatrico ed ex degenti di istituti psichiatrici
n tossicodipendenti e alcolisti
n minori in età lavorativa in situazioni di difficoltà familiare
n condannati ammessi alle misure alternative
Alboran ha sempre mantenuto questo rapporto più elevato di quanto indicato dalla legge attestandosi, al 31/12/2013, ad una percentuale pari al 50% (41% nel 2012, 36,8% nel 2011) con 10 lavoratori svantaggiati occupati (6 soci e 4 non soci).
Da evidenziare inoltre la presenza consistente di lavoratori classificati con lo status di disagio sociale. Appartengono a questa categoria
quelle persone che presentano notevoli difficoltà di inserimento nell’ordinario mercato del lavoro a causa di particolari fattori (over 50,
disoccupati di lungo corso, donne sole con famiglie a carico...) per i quali molto spesso la normativa non prevede particolari benefici o
agevolazioni, considerandoli a tutti gli effetti lavoratori “normodotati”. In questa categoria rientrano anche le cosiddette nuove povertà.
Abbiamo ritenuto quindi di monitorare con particolare attenzione la crescita di questo fenomeno, soprattutto dall’avvento della crisi
economica e occupazionale che ha, da un lato, espulso persone con basse qualifiche ed in età avanzata, dall’altro ristretto le maglie
per l’accesso all’ordinario mercato (richiesta prestazioni elevate, flessibilità....).
I percorsi di inserimento
I percorsi di inserimento solitamente cominciano con un periodo propedeutico definito tirocinio lavorativo le cui finalità possono essere
differenti: osservativo (mirato alla valutazione di quegli elementi minimi necessari alla permanenza in un ambiente di lavoro), addestrativo (volto ad accrescere specifiche competenze) o collocativo (finalizzato cioè alla copertura di una particolare posizione all’interno
della Cooperativa).
I tirocini risocializzanti invece sono percorsi dove l’obiettivo centrale è la relazione e solitamente sono attivati per persone con gravi
compromissioni psichiche.
La maggior parte (2/3 circa) dei percorsi di inserimento di persone appartenenti alle categorie previste dalla Legge 381 convogliati in
un’assunzione è stata avviata con un percorso di tirocinio. Questo strumento invece non è utilizzato per i percorsi di disagio sociale.
Relazione Sociale 23
Nel corso del 2013 si sono concretizzati complessivamente 5 tirocini osservativi, 3 dei quali all’interno di un nuovo settore che la
Cooperativa vorrebbe strutturare (laboratorio di restauro e falegnameria) e 2 all’interno del settore Biblioteche.
Il progetto presso il laboratorio di restauro è stato realizzato in collaborazione con Afol Sud all’interno del Piano Emergo della Provincia
di Milano. La novità rispetto alle consuete esperienze di inserimento è stata quella di avviare contemporaneamente, e in un nuovo contesto lavorativo, tre tirocinanti che hanno avuto la possibilità di sperimentarsi in una tipologia di attività per loro completamente nuova.
I tirocinanti sono stati affiancati in questo percorso di quattro mesi da un formatore-tecnico e da due tutor interni alla cooperativa.
Dei 3 tirocinanti che hanno frequentato il Laboratorio di Restauro 1 è stato assunto all’interno del settore Servizi alle Imprese su una
nuova commessa in Art. 14 (pulizie) ed 1 è proseguito nel 2014 sempre all’interno del progetto Laboratorio di Restauro.
Per quanto riguarda i 2 tirocini avviati nel settore Biblioteche sottolineiamo che questi sono stati il primo banco di prova per coinvolgere anche questo settore economico della Cooperativa in attività che prevedano la partecipazione di persone appartenenti alle categorie protette.
Nello specifico presso la Biblioteca di Cerro al Lambro è stata accolta una giovane studentessa disabile in un percorso di stage estivo
mentre a Settala è stata inserita un’altra giovane ragazza frequentate il progetto SFA (Servizio di Formazione all’Autonomia, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Arti e Mestieri di San Giuliano Milanese).
Infine Alboran ha proseguito l’ospitalità presso la sede di Peschiera Borromeo di 3 storici tirocini risocializzanti cel CDD Gonzaga di Milano.
Per avviare, monitorare e valutare i percorsi di inserimento Alboran mette a disposizione la figura del Responsabile Sociale, al quale
è affidato il compito di coordinare e relazionare sia con la struttura lavorativa interna che con la rete dei servizi invianti, coinvolti sia
durante la fase preparatoria che nel corso del processo di inserimento.
Nel corso dell’anno è proseguito il lavoro di precisazione per ruoli e funzioni assegnate non solo al Responsabile Sociale, ma anche
dell’equipe trasversale degli operatori (tutor) coinvolti.
TREND INSERIMENTI LAVORATIVI 2011-2013: TIPOLOGIA RAPPORTO
10
9
TOT. 21
TOT. 23
Assunzioni L.381/91
8
7
TOT. 19
Assunzioni
Svantaggio Sociale
6
5
Borse-lavoro
e Tirocini lavorativi
4
3
Tirocini risocializzanti
2
1
0
2011
24 Bilancio Sociale 2013
2012
2013
Il numero complessivo degli inserimenti registrato nel periodo 1996-2013 (più di 80 percorsi) ci fornisce una misura delle opportunità
di inclusione sociale offerte al territorio, in particolare per i cittadini residenti nel Comune di Peschiera Borromeo.
Riducendo l’analisi ai percorsi avviati nel triennio 2011-2013 evidenziamo tra i territori di provenienza, oltre al Comune di Peschiera
anche i Comuni di San Donato, San Giuliano, Settala e Milano.
TREND INSERIMENTI LAVORATIVI 2011-2013: TIPOLOGIA DISAGIO
TOT. 23
TOT. 23
14
13
12
14
13
12
Disabili Psichici
Disabili Psichici
11
10
9
11
10
9
TOT. 21
TOT. 21
TOT. 19
Disabili Fisici
Disabili Fisici Soggetti in trattamento
psichiatrico
TOT. 19
8
7
Soggetti in trattamento
Minori
psichiatrico
8
7
6
5
Minori
6
5
4
3
Dipendenze
Disagio sociale
Disagio sociale
2
1
4
3
Dipendenze
0
2011
2012
2013
2
1 L’area della salute mentale è quella maggiormente presente nella storia dei percorsi.
0
TREND 2011
E TIPOLOGIA CONTRATTI
INSER.
2012
2013 LAV. 2011-2013, L.381 E DISAGIO SOCIALE
TOT. 16
10
9
63%
TOT. 16
44%
7
TOT.
6 13
TOT. 10
80%
8
7
6
4
56%
3
2
1
0
TOT. 16
3
63%
TOT. 13
54%
44%
1
86%
Disagio Sociale
TOT. 16
2
TOT. 7
37%
46%
77%
46%
0
2011
5
4
Svantaggio L.381
54%
TOT. 13
77%5
9
Disagio Sociale
TOT. 13
8
10
Svantaggio L.381
56%
2012
38%
2013
23%
23%
TREND E TIPOLOGIA CONTRATTI:
INSERIMENTI LAVORATIVI 2011-2013, TEMPO INDET./DETERM./COLLABORATORI
20%
E TEMPO PIENO/PART-TIME
14%
2007
2008
16
15
2009
14
13
12
11
10
9
44%
16
15
14
13
12
TOT. 16
2010
44%
2011
56%
10
9
6
5
8
7
4
3
6
5
2
1
4
3
2011
2
1
19%
TOT. 13
15%
85%
11
8
7
0
TOT. 16
TOT. 16
2012
TOT. 16
19%
2013
81%
TOT. 13
15%
81%
Tempo determinato
85%
56%
Tempo indeterminato
Tempo determinato
Tempo indeterminato
2012
2013
0
2011
2013 a tempo indeterminato.
Nel 2013, 2 contratti a tempo determinato
sono2012
stati trasformati
L’uso del part-time risponde prevalentemente a specifiche esigenze personali (tenuta, organizzazione personale e familiare...).
Relazione Sociale 25
6. Relazione Sociale
Appartenenza di Settore
La maggior parte dei percorsi di inserimento resta occupata nel settore dei Servizi alle Imprese (60%), mentre si registra nel 2013
l’avvio di un buon numero di inserimenti nel settore delle Biblioteche e nel Laboratorio di Restauro.
APPARTENENZA DI SETTORE 2013
Laboratorio Restauro
Servizi alle Imprese
Produzione e logistica
13,0%
Biblioteche
8,7%
Enti Pubblici varie
39,1%
4,3%
13,0%
Enti Pubblici Pulizie
21,7%
Servizi alle Imprese Pulizie
26 Bilancio Sociale 2013
6.3 Le reti
Rete territoriale
Enti e Servizi di mediazione lavorativa
I diversi percorsi di inserimento avviati o mantenuti nel corso dell’anno hanno visto la collaborazione di nostri operatori con:
nServizio Occupazione Disabili della Provincia di Milano
nL’equipe CSIOL Disabili dell’Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro AFOL Sud sede di San Donato Milanese
nAzienda Ospedaliera Circolo di Melegnano
nCaritas Ambrosiana
nCentro Diurno Disabili Gonzaga del Comune di Milano
nServizi Sociali del Comune di Peschiera Borromeo
nServizi Sociali del Comune di Settala
nServizi Sociali del Comune di Cerro al Lambro
nCooperativa Sociale Arti e Mestieri di San Giuliano Milanese
Scuole
Il rapporto con il territorio in cui si opera è rafforzato dalla collaborazione su progetti di Educazione Ambientale rivolti prevalentemente
alle scuole di diverso ordine e grado.
Le attività si svolgono sia presso il Centro di Educazione Ambientale dell’Isola Borromeo di Cassano d’Adda, che nei territori dei Comuni, degli Enti Parco e degli altri Enti con cui collaboriamo. Segnaliamo in particolare:
nil progetto pluriennale 2013-2015 per lo start up della valorizzazione ambientale e culturale del Parco Tematico dell’Acqua a Liscate, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e finanziato da CAP Holding SpA, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado e
alla cittadinanza, anche attraverso la promozione di un mercato agricolo a filiera corta in collaborazione con Slow Food Gorgonzola
e Martesana;
nil progetto biennale 2012-2014 “La biodiversità nel Bosco dei Dossi” svolto in collaborazione con l’Istituto Agrario di Treviglio e
cofinanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Scuola 21;
nil progetto biennale 2013-2015 “La biodiversità nell’agricoltura della Bassa Bergamasca” svolto in collaborazione con l’Istituto professionale Scuola per Lavorare nell’Agroalimentare di Caravaggio e cofinanziato da Fondazione Cariplo nell’ambito del bando Scuola 21;
nil progetto annuale “Quanti rifiuti” rivolto ad alcune classi primarie di Paullo, finanziato da ASTEM SpA;
nil progetto annuale “Lo stradario dell’Acqua” rivolto ad alcune classi primarie di Paullo, finanziato da ASTEM SpA;
nil progetto per la giornata del Verde Pulito, rivolto ad alcune classi primarie di Pessano con Bornago, svolto in collaborazione con
La Goccia coop. sociale.
Enti Parco
Nell’anno 2013 si è mantenuta una stretta collaborazione con diversi Enti Parco regionali:
nil Centro di Educazione Ambientale che abbiamo in gestione a Cassano d’Adda si trova nel territorio del Parco Adda Nord, con il
quale collaboriamo dal 1996 con diversi progetti rivolti ad alunni, insegnanti, educatori ambientali;
ndal 2010 lavoriamo in convenzione con il Consorzio Muzza Bassa Lodigiana per la gestione del Servizio di Educazione Ambientale
presso la Casa dell’Acqua di Paullo (punto Parco del Parco Agricolo Sud Milano);
nprosegue la nostra partecipazione ai tavoli regionali del Sistema Parchi, avviata nel 1996.
Altri Enti
nil CEA di Cassano, con il tramite del Parco Adda Nord, resta sede di tirocini per gli studenti della Facoltà di Scienze dell’Educazione
dell’Università Statale di Bergamo e di Scienze della Formazione dell’Università Statale di Milano Bicocca; in particolare è stato
accolto uno stage nell’ambito del Master “Comunicare la sostenibilità ambientale”;
nprosegue la collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milano Est che sostiene il progetto della Biblioteca Ambientale, che si trova
presso il CEA di Cassano ed è inserita a tutti gli effetti nella rete delle 34 biblioteche del Sistema.
Enti di Formazione
L’area della formazione ha acquisito una rilevanza crescente all’interno dell’organizzazione. La particolarità e specificità del lavoro di
Alboran ha però imposto di articolare progetti formativi ad ‘oc che hanno coinvolto differenti Enti. In particolare:
nClom Coop. Soc. (Corsico-MI) per il percorso rivolto a CdA e coordinatori;
nCe.SVI.P Lombardia (Milano) per il percorso di Sanificazione e per l’abilitazione alla “Guida di carrelli elevatori”
nCEREF (Milano) per il corso anti-incendio.
Relazione Sociale 27
Comuni
Servizi Bibliotecari
Diversi sono i Comuni della cintura est di Milano con i quali collaboriamo nel settore Servizi Bibliotecari: Peschiera, Bellinzago, Cassano
d’Adda, Cerro al Lambro, Colturano, Pioltello, Tribiano, Truccazzano, Melzo, Settala.
Servizi di pulizia e custodia
Questo tipo di attività sono effettuate principalmente nei Comuni di Settala e di Peschiera Borromeo.
Rete di sistema
Altre Cooperative
Alboran predilige i rapporti con le realtà che appartengono al sistema cooperativo.
Nel corso del 2013 sono state intrattenute collaborazioni con:
nCassa Rurale-Banca di Credito Cooperativo di Treviglio (della quale siamo anche soci)
nConsorzio assicurativo etico Caes (Assicurazioni)
nLivecom Cooperativa Sociale (servizi telefonici)
nLa Goccia coop sociale (progetto Isola Borromeo)
nCooperativa Sociale Batrachos Società Cooperativa Sociale Onlus (progetto Isola Borromeo)
nCooperativa Sociale Pensieri e Colori (sito internet Isola Borromeo)
nCoopwork Cooperativa Sociale (impianto fotovoltaico sede Via Toti)
nCooperativa Famiglie Lavoratori per iniziative comuni sulla sensibilizzazione ai consumi consapevoli (della quale siamo anche soci)
nLegambiente Lombardia Onlus (collaborazione corsi di formazione)
nKoinè Cooperativa Sociale (collaborazione corsi di formazione)
4° Settore
Continua l’ormai consolidata collaborazione con Caritas Peschiera Borromeo nella gestione congiunta di casi ai quali viene offerto sia
un supporto sia di prima assistenza che di inserimento lavorativo.
Piani di Zona
Con la Legge 328/2000 e l’istituzione dei Piani di Zona si è voluto creare un intervento integrato pubblico/privato nell’erogazione dei
servizi sociali.
Alboran riconosce il valore di appartenenza e di collaborazione con le differenti comunità locali con le quali interagisce e pertanto partecipa
ai lavori dei Piani di Zona del:
nDistretto Sociale Sud-Est Milano. Comuni aderenti: San Donato, San Giuliano, Carpiano, Colturano, Cerro al Lambro, Dresano, Melegnano, San Zenone al Lambro e Vizzolo Predabissi.
nDistretto 1. Comuni aderenti: Paullo, Mediglia, Peschiera, Pantigliate e Tribiano.
nPiano di Zona Distretto 5. Comuni aderenti: Cassano d’Adda, Settala, Inzago, Liscate, Melzo, Pozzuolo, Truccazzano, Vignate.
Rete economica
Clienti
La diversificazione dei clienti, così come quella delle attività, è sempre stata una peculiare caratteristica di Alboran.
Anche all’interno dello stesso settore si è cercato di disporre di una fitta rete di clienti attraverso i quali poter garantire un’attività
lavorativa costante, in particolare nel settore dei Servizi alle Imprese.
Fornitori
I criteri di sostenibilità ed appartenenza al settore cooperativo sono considerati preferenziali nella valutazione dei nostri fornitori.
I servizi di telefonia sono affidati dal 2007 ad una cooperativa di tipo B (Livecom).
Nel 2013 abbiamo avviato una collaborazione con la Cooperativa Sociale Pensieri e Colori finalizzata a migliorare la comunicazione esterna
di Alboran.
Enti finanziatori pubblici e privati
Nel corso del 2013 abbiamo contabilizzato la quota complessiva di €67.562 a titolo di contributi in conto esercizio.
Questa tipologia di ricavo ha da sempre caratterizzato il settore Ambientale in quanto gli interlocutori principali a cui questo si rivolge
finanziano le attività stesse (progetti) proprio con la forma del contributo.
Per il Settore dei Servizi alle Imprese, dove si effettuano la maggior parte dei progetti di inserimento lavorativo, dal 2008 Alboran ha
28 Bilancio Sociale 2013
ottenuto significative quote di contributi erogate sia dalla Regione Lombardia con il progetto Dote che dalla Provincia di Milano con il
progetto Emergo. La quota del 2013 riconducibile a questi progetti è pari a €48.462.
È importante rilevare quanto il consolidamento di queste quote, sebbene incerto di anno in anno, consenta di destinare sempre maggiori risorse e competenze al miglioramento dei processi di inserimento lavorativo.
Donatori
In qualità di O.n.l.u.s. la nostra Cooperativa ha la possibilità di ricevere da parte del contribuente la quota Irpef destinata alle associazioni no-profit (il 5xmille).
5 X MILLE
anno
n. preferenze
totale erogazioni
2010
2011
2012
56
48
53
€ 2.021,41
€ 1.843,40
€ 2.104,54
Fruitori
La ricaduta sociale di tutte le attività che la Cooperativa svolge si può ben valutare anche dal punto di vista dei fruitori dei servizi
che, specialmente per le attività a carattere turistico-ambientale, ne rappresentano il target primario: in particolare si segnalano
tutti i visitatori e gli iscritti alla mailing list del Punto informativo, gli sportivi che noleggiano le nostre biciclette, gli alunni di tutte le
scuole che partecipano ai nostri progetti didattici, i ragazzi che frequentano i nostri laboratori o che vengono a festeggiare il proprio
compleanno all’Isola Borromeo, gli adulti che frequentano i nostri corsi di aggiornamento e le serate a tema proposte, i fruitori dei
servizi bibliotecari...
Sensibilità Ambientale
Nel 2011, con l’acquisizione della struttura di Via Toti, Alboran ha voluto includere nella ristrutturazione dell’immobile la realizzazione di un
impianto fotovoltaico. L’installazione dell’impianto sul tetto del capannone ha permesso di rimuovere la precedente copertura in amianto
e contemporaneamente di rispondere all’esigenza di contribuire attivamente a ridurre l’impatto ambientale di unità produttive come la
nostra. L’incarico della realizzazione dell’impianto affidato ad una cooperativa sociale di inserimento lavorativo aggiunge ulteriormente
valore alla scelta ambientale.
Dal 13 aprile 2011 il nostro impianto fotovoltaico, con una potenza massima di 19,7 kWp, è funzionante e produce energia pulita, utilizzata sia dalla nostra struttura che immessa nella rete.
L’impianto contribuisce all’abbattimento di 11.469 kg di CO2 ogni anno
L’attenzione alle tematiche ambientali, oltre ad essere parte del lavoro che svolgiamo dentro e fuori le scuole, si concretizza anche attraverso altri piccoli ma importanti gesti.
Ove possibile tutti gli acquisti vengono effettuati scegliendo marche/prodotti ecocompatibili, dalla carta al materiale di cancelleria in genere. Particolare attenzione viene posta anche alla raccolta differenziata dove, in entrambe le sedi (Cassano e Peschiera), con adeguata
sensibilizzazione ed organizzazione, la suddivisione dei rifiuti è funzionale ed efficace.
Disponiamo inoltre di un automezzo (Fiat Fiorino) alimentato a metano mentre il nuovo furgone (Reault Master) ha un’alimentazione diesel
ad impatto ambientale ridotto (Euro 5).
Titolo 29
7. Dimensione economica
e analisi del valore aggiunto
L’andamento della dimensione economica, sebbene sia un elemento strumentale al perseguimento delle finalità sociali dell’organizzazione è in grado di influenzare più o meno direttamente il conseguimento della mission della società. Ecco quindi assolutamente
necessario introdurre nel bilancio sociale anche elementi di riclassificazione e valutazione dei dati economici derivanti dal bilancio
civilistico che consentano di analizzare l’andamento da un altro punto di vista e raffrontarne i risultati nel tempo.
Il Valore Aggiunto rappresenta la ricchezza complessiva generata dall’impresa.
Si calcola partendo dal valore della produzione (totale dei ricavi) da cui si sottrae
il valore dei costi dei beni e servizi acquistati (costi-consumi).
7.1 Costruzione della Ricchezza
Settore servizi alle imprese
Settore ambiente
VALORE DELLA PRODUZIONE
Settore servizi agli enti pubblici
600
505.582
1.143
0,1%
2011
300
0,21%
2013
30 Bilancio Sociale 2013
2011
1.143
182.913
15,4%
0,10%
2012
25,2%
22,4%
711
168.329
63.541
1.521
9,21%
24,40%
125.796
0
9,55%
192.889
100
26,29%
70.106
200
52%
22,8%
218.430
2012
240.677
0,10%
2013
497.127
0,21%
62%
182.913
9,21%
125.796
0
9,55%
22,4%
15,4%
711
100
24,40%
505.582
63,95%
1.521
66,28%
168.329
192.889
63.541
26,29%
70.106
200
Altro
457.212
400
Settore servizi agli enti pubblici
300
469.270
500
Settore servizi alle imprese
Settore ambiente
62%
457.212
400
600
66,28%
63,95%
469.270
500
Altro
0,1%
0%
2010
COSTRUZIONE DELLA RICCHEZZA
ANALISI DEL VALORE AGGIUNTO
2013
2012
%
2011
%
V.A. €
%
A
Valore della produzione del periodo
733.786
100,0%
689.793
100,0%
815.364
100,0%
1
2
3
4
5
6
SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE
Ricavi da lavorazioni di cartotecnica
Ricavi da spedizioni e magazzinaggio
Ricavi da assemblaggi vari
Ricavi da pulizie esterne
Contributi per progetti
Contributi da GSE per impianto fotovoltaico
469.270
138.250
175.024
14.420
83.306
47.625
10.645
64,0%
18,8%
23,9%
2,0%
11,4%
6,5%
1,5%
457.212
158.723
178.941
8.832
52.405
46.478
11.832
66,3%
23,0%
25,9%
1,3%
7,6%
6,7%
1,7%
505.582
238.199
183.847
14.496
33.000
27.862
8.179
62,0%
29,2%
22,5%
1,8%
4,0%
3,4%
1,0%
7
SETTORE AMBIENTE
Ricavi da educazione ambientale
70.106
31.706
9,6%
4,3%
63.541
60.842
9,2%
8,8%
125.726
69.038
15,4%
8,5%
8
Ricavi da Ristorazione
0,0%
0
0,0%
51.688
6,3%
9
Contributi per progetti
2.699
0,4%
5.000
0,6%
168.329
68.766
99.563
24,4%
10,0%
14,4%
182.913
80.219
102.018
22,4%
9,8%
12,5%
677
0,1%
0,3%
0,3%
0
0
0,0%
0,0%
V.A. €
19.937
2,7%
10 Altri ricavi
18.463
2,5%
SETTORE SERVIZI AGLI ENTI PUBBLICI
11 Ricavi da servizi bibliotecari
12 Ricavi da altri servizi
192.889
102.009
90.880
26,3%
13,9%
12,4%
1.843
1.843
0,3%
0,3%
0
13 Contributi per progetti
EROGAZIONI LIBERALI
14 ricavi da 5 x 1000
V.A. €
2.021
2.021
VARIAZIONI DELLE RIMANENZE
-322
0,0%
-1.310
-0,2%
1.143
0,1%
B
Costi-Consumi di produzione e gestione
149.011
20,3%
95.536
13,8%
138.479
17,0%
1
2
3
SETTORE SERVIZI ALLE IMPRESE
Acquisti materie prime
Costi per servizi commerciali/produttivi
Costi per godimento beni terzi
63.321
17.086
46.236
0
8,6%
2,3%
6,3%
0,0%
36.702
15.928
20.775
5,3%
2,3%
3,0%
0,0%
66.933
20.490
16.019
30.424
8,2%
2,5%
2,0%
3,7%
4
5
6
SETTORE AMBIENTE
Acquisti materie prime
Costi per servizi commerciali/produttivi
Costi per godimento beni terzi
16.924
682
16.242
2,3%
0,1%
2,2%
9.925
602
9.323
1,4%
0,1%
1,4%
40.767
19.169
9.098
5,0%
2,4%
1,1%
0
0,0%
0,0%
12.500
1,5%
SETTORE SERVIZI AGLI ENTI PUBBLICI
Acquisti materie prime
420
0,1%
500
0,1%
0
0,0%
7
420
0,1%
500
0,1%
68.346
9.068
34.122
9.702
15.454
9,3%
1,2%
4,7%
1,3%
2,1%
48.409
11.111
32.088
3.896
1.315
7,0%
1,6%
4,7%
0,6%
0,2%
30.779
6.527
22.223
2.029
3,8%
0,8%
2,7%
0,2%
584.775
79,7%
594.257
86,2%
676.885
83,0%
-3.104
-0,4%
0,0%
4.359
1.323
0,6%
0,2%
15.243
2.476
1,9%
0,3%
0,0%
0
0,0%
COSTI GENERALI DI GESTIONE
8 Costi per servizi commerciali/produttivi
9 Costi per servizi amministrativi
10 Costi per altri servizi e consumi
11 Accantonamenti
VALORE AGGIUNTO GESTIONE CARATTERISTICA (A-B)
C Componenti straordinari di reddito
1 Ricavi da plusvalenze patrimoniali
0,0%
0,0%
2
Ricavi da risarcimento assicurativo
3
4
Ricavi da proventi straordinari
Costi da minusvalenze patrimoniali
5.369
0,7%
0,0%
3.255
0,5%
0,0%
16.694
540
2,0%
0,1%
5
6
Costi per oneri straordinari
Costi per manutenzione straordinaria
1.615
6.857
0,2%
0,9%
219
0,0%
0,0%
3.388
0,4%
0,0%
VALORE AGGIUNTO GLOBALE LORDO (A-B±C)
581.671
79,3%
598.616
86,8%
692.127
84,9%
5,3%
5,2%
0,0%
36.350
36.050
300
5,3%
5,2%
0,0%
15.851
15.551
300
1,9%
1,9%
0,0%
74,0%
562.266
81,5%
676.276
82,9%
D Ammortamenti e altre svalutazioni delle immobilizzazioni 38.723
1 Ammortamenti materiali
38.423
2 Ammortamenti immateriali
300
VALORE AGGIUNTO GLOBALE NETTO = RICCHEZZA
DISTRIBUIBILE (A-B±C-D)
542.948
Dimensione economica e analisi del valore aggiunto 31
7. Dimensione economica
e analisi del valore aggiunto
7.2 Distribuzione della Ricchezza
RICCHEZZA DISTRIBUITA
2013
2012
2011
V.A. €
% SU VPP
% SU RD
V.A. €
RICCHEZZA DISTRIBUIBILE
542.948
74,0%
100,0%
I
Ricchezza distribuita ai lavoratori
SOCI LAVORATORI
507.644
394.659
69,2%
53,8%
1 Retribuzioni lavoratori dipendenti
238.326
255.744
287.291
2 Oneri Sociali dipendenti
64.609
66.213
78.516
3 Retribuzioni lavoratori dipendenti ex l. 381/91
43.796
31.063
34.194
4 Retribuzioni collaboratori
700
11.641
13.440
5 Oneri Sociali collaboratori
129
2.507
2.394
6 T.F.R.
23.097
25.548
24.933
7 INAIL
4.375
4.345
4.751
13.267
0
0
9 Rimborsi spese
986
2.426
3.312
10 Interessi per prestito sociale
842
2.183
1.989
8 Ristorno
11 Compensi per amministratori soci
12
13
14
15
16
17
18
19
20
II
1
2
3
4
III
1
IV
1
2
V
1
2
LAVORATORI NON SOCI
Retribuzioni lavoratori dipendenti
Oneri Sociali dipendenti
etribuzioni lavoratori dipendenti ex l. 381/91
Retribuzioni collaboratori
Oneri Sociali collaboratori
T.F.R.
INAIL
Collaborazioni e consulenze
Rimborsi spese
Ricchezza distribuita finanziatori
Interessi banche
Interessi mutui e finanziamenti da enti privati
Interessi mutui e finanziamenti da enti pubblici
Assicurazioni
Ricchezza distribuita all'ente pubblico
Tasse e imposte e ammende
Ricchezza distribuita al settore nonprofit
Contributi ad associazioni di categoria
Erogazioni liberali a favore di enti
Ricchezza trattenuta dall'impresa sociale
Utile di esercizio
Perdita di esercizio
% SU VPP
% SU RD
V.A. €
562.266
81,5%
100,0%
676.276
93,5% 528.760
72,7% 401.670
76,7%
58,2%
94,0% 661.594
71,4% 456.672
4.533
112.985
61.242
12.897
9.278
10.421
1.926
5.489
1.875
6.843
3.014
14.600
1.748
7.318
5.534
7.581
7.581
3.901
3.268
633,43
9.221
9.221
% SU VPP
% SU RD
82,9% 100,0%
81,1%
56,0%
97,8%
67,5%
25,1%
30,3%
1,3%
1,6%
0,6%
0,8%
0,6%
0,7%
-0,8%
-0,9%
5.851
15,4%
2,0%
20,8% 127.090
50.383
10.039
17.788
23.848
4.408
3.773
3.457
12.202
1.191
2,7% 17.086
1.453
10.854
1,0%
1,4%
0,5%
0,7%
1,3%
1,7%
4.779
8.680
8.680
3.718
3.268
450
4.022
4.022
18,4%
2,5%
1,3%
0,5%
0,6%
22,6% 204.922
83.227
17.389
26.525
32.157
5.625
7.508
1.808
29.662
1.020
3,0% 10.918
902
4.869
143
5.005
1,5%
5.156
5.156
0,7%
4.735
4.735
0,7%
-6.128
-6.128
Attraverso un’opportuna riclassificazione dei dati del Conto Economico possiamo rappresentare il processo di formazione del Valore
Aggiunto dell’organizzazione e la sua distribuzione tra tutti coloro che, in quanto stakeholders, a vario titolo hanno un rapporto di
“scambio” con essa.
Il Valore Aggiunto rappresenta quindi la ricchezza che l’organizzazione crea nello svolgimento della propria attività e come questa viene
distribuita a beneficio delle diverse categorie di soggetti che hanno concorso a produrla.
È interessante analizzare, anche attraverso un confronto pluriennale, come Alboran, in ottemperanza ai propri “valori di missione”,
riesca costantemente a produrre ricchezza da distribuire principalmente ai lavoratori.
32 Bilancio Sociale 2013
DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA 2011-2013
DISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA
2013
2012
2011
V.A. €
%
V.A. €
%
V.A. €
%
RICCHEZZA DISTRIBUIBILE
542.940
100,00%
562.266
100,00%
676.276
100,0%
Ricchezza distribuita ai lavoratori
Della quale a Soci lavoratori
Della quale a Lavoratori non soci
Ricchezza distribuita finanziatori
Ricchezza distribuita all'ente pubblico
Ricchezza distribuita al settore nonprofit
Ricchezza trattenuta dall'impresa sociale
507.644
394.659
112.985
14.600
7.581
3.901
9.221
93,50%
77,74%
22,26%
2,69%
1,40%
0,72%
1,70%
528.760
401.770
127.090
17.086
8.680
3.718
4.022
94,04%
75,98%
24,04%
3,04%
1,54%
0,66%
0,72%
661.594
456.672
204.922
10.918
5.156
4.735
-6.128
97,8%
67,5%
30,3%
1,6%
0,8%
0,7%
-0,9%
8. Prospettive future
Prossime politiche di impresa sociale 2014
nUlteriore diversificazione delle attività in nuovi settori/servizi (in particolare i Servizi Esterni ed il Laboratorio di Restauro), anche in
collaborazione con altre cooperative sociali.
nIncremento delle convenzioni in Art. 14 con Aziende profit
nCreazione di un “Ufficio Soci” che agevoli i processi di partecipazione della base sociale alle attività lavorative e ricreative della
cooperativa (Wefare di Comunità)
nRivisitazione dell'attuale modello organizzativo e dei processi produttivi, con particolare riferimento al gruppo dirigente, alle altre
figure con ruoli di responsabilità e al personale coinvolto nell’Area Sociale
nUlteriore ampliamento della rete territoriale dei Servizi e dei professionisti coi i quali condividere la gestione dei percorsi di inserimento lavorativo
Ringraziamenti
n
Tutti gli operatori dalla grande rete che collabora con Alboran nel suo “stare” con le persone, spesso ben oltre
l’aspetto lavorativo. In particolare la Dott.ssa Elena Garbelli e le sue collaboratrici Laura Invernizzi e Ginevra
Tura dello CSIOL; il Dott. Cristiano Morati e l’Educatore Luca Roveda del Progetto TR 54; Susanna Abbondanza
e Raffaellina Brunato del Servizio Occupazione Disabili della Provincia di Milano; Tino e Pinuccia Menni ed Enzo
Casati del Centro di Ascolto Caritas di Peschiera Borromeo.
n
Il Consorzio Sociale Light ed in particolare Pietro Michelotti.
n
La Soc. Coop. Domina di Milano per la donazione del container “abitativo” posizionato nel nostro cortile.
n
Renato Vella ed i collaboratori della Cooperativa Sociale Pensieri e Colori per la tempistica con la quale ha
realizzato l’impaginazione di questa edizione.
Titolo 33
Contatti
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nfino al 31/12/2013: 20062 Cassano d’Adda (MI) Via Colognesi - Isola Borromeo
ndal 01/01/2014: 20068 Peschiera Borromeo Via Enrico Toti, 6
Sede operativa (Servizi alle Imprese ed Enti Pubblici) ed amministrazione
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Tel. 02/55303104 Fax 02/55303611
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Biblioteca scientifica specializzata in tematiche ambientali
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Grafica e impaginazione
Cooperativa Sociale Pensieri e Colori - Milano (www.pensieriecolori.it)
34 Bilancio Sociale 2013
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