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«IC REGIME FASCISTA a''^ Mercoledì 14 Aprile 1937 - Anno XV
GENESI DELLA GUERRA ANTIBOLSCEVICA IN iSPAGNA
Antonio Stradivari
sollevazione nazionale
e / suoi favolosi
Azana inizia la guerra civile - Opera e fine di
(alvo Sotelo - L'Esercito fa appello al gen. Franco
istruméntl
Mentre Cremona, la città degli dita all'estero.
Amati, dei Guarneri, dei Rugien e
Infatti 11 violino del 1737 (accendi altri classici costruttori di vio- nato sopra) nel 1827 fu pagato
lini, SI prepara a festeggiare il se- L. 640, nel 1886 L. 15 mila ed oggi
condo centenario della morte di An- non vale meno di un milione!...
tonio Stradivari, con esposizioni. Questo violino, chiamato il « Canto
conferenze e trattenimenti musicali, | del Cigno », è posseduto dal Connon è fuori luogo far conoscere, ai ' servatone di Parigi
non Iniziati nella materia, rartefice
Un altro violino del 1704, pagato
che si rese mondiale con i suoi vio- L 204 fu poscia rivenduto per 7000
lini, dall'impareggiabile sonorità ca- lire ed oggi è valutato 600 mUa lire.
nora, e le som-me che essi fino ad
Una vriola del 1728, pagata L. 516
oggi hanno raggiunto.
fu rivenduta, in seguito, per 12.900
Avendo altri già illustrato su que- lire ed oggi se ne chiedono 300 mila,
sto stesso quotidiano la vita dell'in- lire.
signe artista, mi limiterò soltanto
Un violoncello de! 1669 pagato
ad accennare, per sommi capi, le L. 499 fu rivenduto per L. 10.200,
cose meno note di Lui, e, per quanto indi per L. 50 mila ed oggi ne doil suo atto di nascita sia rimasto mandano 500 mila lire.
irreperibile e le sue ossa disperse, Un contrabasso pagato L. 750,
dopo l'avvenuta demolizione della durante la grande guerra venne ofChiesa di S. Domenico, cori l'an- ferto al sottoscrìtto, per L. 10 mila.
nessa Cappella del Rosario, ove lo Esso fu portato in Francia durante
Stradivari aveva avuto degna se- la rivoluzione portoghese che detropoltura, è risaputo che Egli mori nizzò la casa dei Braganza.
il 18 dicembre 1737, presumendosi
Il Tarisio, per quanto rozzo e
nato nel 1644, poiché in un suo quasi analfabeta, aveva acquistato
violino (forse l'ullimol, portante la un'abilità sorprendente nella conodata del 1737, nel biglietto che usa- scenza degli istrumenti che difficilva incollare nella parte sinistra del mente rimaneva ingannato; ed era
fondo. Egli vi ha scritto di suo pu- cosi innamorato dei lavori dello
gno « f aio di anni 93 ».
Stradivari che una volta, avendo
II certo è che da giovinetto Egli trovato a Parigi un coperchio dì un
lavorava, principalmente quale ver- contrabasso del grande' artefice e
niciatore d'istrumenti, nella bottega -saputo dal liutaio Chanot che il
del grande Niccola Amati, nipote restante dell'istrumento si trovavi
di quell'Andrea (1520-1612) che fu in Spagna, presso la vedova d'un
il pioniere della rinnovata liuteria contrabassista madrileno, sfidando
cremonese, la quale pose fine'all'im- mare e tempesta, vi andò per l'acperio delle antiche viole.
quisto. Il contrabasso venne poi rimesso in ordine e rivenduto peri
Licenziiitosi dall'Amati lo Stradi- L.
20 mila!
vari aprì una bottega propria e una
propria scuola dalla quale usciro- Questo incettatore, persona avara
no moltissimi allievi di indiscusso e senza scrupoli, portò all'estero
valore: Alessandro Gagliano che molti dei nostri migliori esemplari
fondò la scuola napoletana; il sa- classici ed i commercianti, venuti'
luzzese Goflfredo Cappa, che fondò dcpo lui, ne continuarono l'esodo,
la scuola Piemontese dalla quale de- tanto che in Italia, oggi, non se
rivò poscia la scuola Lombarda col ne trovano quasi piti.
i
novarese Carlo Antonio Testore; il
L'avida speculazione, poi, malj
Camillo Camini di Mantova; il ri- sazia di guadagno, specialmente ne-',
nomato Giovan Battista Guadagni- gli ultimi cinquant'anni del secolo i
ni che lavorò in varie città d'Italia passato, ha fatto si che di un istru-.
e, soprattutti, il cremonese Carlo mento d'autore ne venissero fuori!
Eergonzi che sta al maestro come almeno quattro, col contraffarsi, di j
Giulio Romano sta a Raffaello.
fondi, fasce, voluto e piani armo-'
?• rendersi
pienavienie nica di Madrid in calle S. EriFino dal 1929 il segretario
lirlla indignaziove
cre- gida e per ordine del Segreta- generale del Grande
Oriente
i-lic pnl per
provocare rio Generale della
massoneria spagnolo, Berriobero,
costituiì'-riizione dcWEscrcito
e a Ginevra: tale ordine fu por- va fra i generali massoni
una
,i-\se. bisogna
riprendere ta,io in Ispngna dal slg.
Barda, Unione fraterna militare sotto
• ili'Ue ffitnose eiezioni allora ministro
deWlnterno.
la presidenza del gen. San Mi', e d''l
gennaio-febblraiu
Sotelo era uomo di lucida guel Cabanellas. il gen. Goded
- ronruicersi
che
mai intelligenza,
e non
poteva di cui abbiamo già parlalo, si
•'•iz-ìone elettorale fu co- quindi
Illudersi
sull'avvenire assunse V'incarico di guidare il
' • 'Utilmente
falsala.
che si preparava
al Paese e complotto. Come è naturale net
siiìo le Desire
vennero sulla impossibilità
di opporvl- clima spagnolo, questo non redi varie centinaia
(ti si « legalmente » : la • repub- stò segreto e Primo de Rivera
• ./ dì voli di, cattolici e blica democratica
era da tem- ne fu presto a completa conoire di borgliesi,
bascki po disirufta,
il potere era in scenza: egli domandò
Vappog'<niì, ai quali il Fronte mano della massoneria, in at- g'io del Sovrano per domare '.l
La « Giornata delia Doppia Croce » a Napoli
,• promise
Vautonomia tesa di passare in quella dei movimento via, non
ottenendoLa Principessa di Piemonte accetta l'obolo di un tranvi,ìre sotto la tenda della C.
r in tendenze
natvral- Sovieti. Dietro la « democra- lo, dovette
dimettersi,
• m'ircliiclie del carattc- zia 1) vi erano Infatti i fraL' Unione fi'atcrna militare
linaio, basta
promettere telli massoni
che in
numero ricevette
allora dalla
masso• nìiui! a qualsiasi
regio- di appena sei mila
avevano neria il compilo di
abbatte- iiitrncrne il consenso), sempre dominato
la repubbli- re il re: ciò era
facilissimo
iii'istunte questa
Iruffu, ca fin dalla sua nascita,
indi- poiché il presidente del Consi• il conteggio
driìnidro pendentemente
da ogni oscill-j- glio gen. Berenguer si era cir'•ijìnpiuto nel
disoi'dinn Zìone politica,
avendo
imme- condalo
appunto
di
generali
I iliccniìao,
risultarono diatamente
occupato tutte le massoni.
Già dicemmo
come
'•i"iiip sempre 4.910 81S cariche costituenti
i gangli e fosse il gen. Queivo de Llano
;/ hìocro di destro e gli ingranaggi dello stato. Era
a capeggiare Vìnsurrezione
fal; roti per il Fronte pò- quindi indispensabile
Era cominciata la cacfiia dei] doL'czza 'dell'esilio scrivere al- FAisa sugna, tossendo, G.ulia Mouna in- lita dì Quatro Vienlos; Il gen.
l'ìj
solo
Ver
le
anoinnsurrezione contro le bande ri- Mola, pure facente parie della ce proferii ti. Per qiiaiiro mesi le le donue d Italia iii VIKIIC atie- dena e tiitia (U'di/iuiie, operando;
I'
"'
'
« note piovvero c-omc grandine,
sa oJtio lo U'OQtiero. Per .-V.j;osti- e menti e .Anna pio\a i tuib.i'I legge elettorale
del voluzionarie già scatenate, poiUn'ione, era Direttore
Generale « ( onic loi-usie, come mosclie so- no, iier Gunaruii, la mamma. ineiui della Carlotta di \Vertber,
ì vincitori ebbero ?o- ché il goveì'no nulla
avrebbe di P. S. e 'il gen. Sanjurjo {al ci pra un cadavere, sulla povera Ma più .Agosuno s'abbandona al- Ci'isima Belgioioso passa il Vaio.
I loro uomini stessi sono ulu^/•ggì e il Fronte popo- fallo per mantenere Tordine e
Svizze.ra. \eiinero da Napoli, la tenerezza; la stupenda figuquale non era sialo fatto ap- ««dalla
Russia, dai quattro pun- ra di Eleonora Curio Rallini lali, mutano. Per ([uanto sia liiifìlto ne ebbe 256. E' la costituzione
infranta.
pello nel 1929 perchè
amico ii Il cardinali; e imunavano tiit- esce dairaimna del figlio aii- u t o e passionale, .Agosiino giunl'olaio che per eleggcgo a veder ciiiaro de, se: dove
sincero di Primo de Rivera •I1R, COU linguaggio più o meno roolata come una S:>aiita. Tutto tìgli
spelava d'a\or trovato anioi-pntato di destra or«aLPrlio
d'ira
e
ininaccia
:
s(
acella
sa
perciiò.
di
lutto
ella
posma die poi era divenuto
di.
'I ;'.") inila voti, e solo 17
« ciaie, i proscritti ». (Mazzini - =;a snilrire; alle volto in Agosti- le, trova inveì e iiu intreccio che
babbo Goldoni iaiebbe di comsponib'ile) coviandiiva le Guar- Opero - voi. ciunito).
no la confidenza è cosi inco- niedia,
Le forze politiche
organizzaun deputato di slnise non ai svolgesse indie Civili: in queste •condizioscientemente
dolorosa,iflClie
e
al)Marzo,
aprilo,
maggio
1R34:
torno alla, pollionciria di un'am•••.cste anomalie,
dovute te della Spagna nazionale erani si comprende come il re fos- primavera .sacra di persecuzio- bandono di bambino, inquieiu- malata. Costi etti a vivere sotto
un di origine holscevi.- no — un unno fa come ora -—
di adolescente, amaritudine alin nomi, gli esuli debbono cese agevolmeìite
tradito e de- ne. E la più ingonuamente ^o. ha- diiie
due e cioè i
loi'damonte vile ilio si potesse di uomo.
ail le città sono privi- principalmente
lale la loro personalità; un equimoralizzalo
dal suo più fido immaginare. La polizia dei Ca,iiMazzini va a Bienne e s'amma- voco — o miche solo la sua imcarUsii
li pai agone delle cavi- Tradizionalisti, antichi
entourage. Dopo i primi moti Toni non sapeva che cosa fare: la. -\g05lHio, proscritlo entro die- maginazione malata — ha fatto
nonrhè ai calcoH snU" che potevano dare 20 mila vo!'"•
gli fu detto die né le truppe 0 andare contro il seulinienio ci oro, uria e strepita contro il creder© a Elisa che .Agostino sia
'fin: UHI minoritarie,
avrebbo- lontari in Navurra e circa lU
né le fide Guardie Civili avreb- popolale della maggioranza, a- proLitio di polizia in sua pre- Giuseppe Mazzini e « quest'aniniica 0 ospitalo ai rifugiati, o senza, pei' l'imancie: deve cu- ma entusiasta, sublime, generoj'H 'l'iiiria potuto essere eli- mila nelle altre provincie, e i
bero obbedito ed egli pagò co- dar di <'oz/o come monioni te- rare
Pippo che la polizia di Bien- sa s'accese d'amore per colui che
VII',liti' (Liiranle gli anni dal Falangisti di Antonio José Prisi il fio detrailo
sleale
dio stardi contro tutti i governi di ne crede a Losanna, e quella di ella credeva il wpo e il martire
TMl l'I l'.)3G in cai il potere ju mo da Eivera i quali coidavadeTuniaiiità ». Tanto sublime e
fiveva commesso
abbandonando Eui'opa. Pre\albe la decisione del Losanna crede a Bienne.
inìirfi dui ìiiodcrati: ciò inette no poche migliaia di inscriHi
nran Consiglio di Berna: margenerosa, che quando il Ruffìni
Primo de Rivera.
ziale e innocuo apparato di fori-redctte dovere di gentiluomo diiv iiiiiiigior rilievo la assoluta ma circa duecento mila adeUn cantuccio sicuro singannarla e allontanarsi, ella
za, ini ima/ione solenne e larga
tiv'hl'i dei Gii Rohles e degli renti ira la gioventù della nuosi chiude ili un dìspotioso silenagli esuli di andarsene altrove,
aniimarxisla.
nl'ri ii'ijnlitari. La, democrazia, va generazione
reauisizioni accuratisbime- e ge- Intanto « la peisecuzione infie- zio tal che .Agostino, sconvolto,
(lì uiìito si era uccisa per la E ' da notare che Antonio Jose
Costituita la Repubblica,
la Tiiei-o>-ltà di passa poi ti d'ogni ge- « l'iva; nioltissimi dei iicstri eia- ritornò a] villaggio per rivedercoindotti a guisa di niailai- la. Fredda, indifferente, offesa.
era stalo già arrestato nel giu- -C Unione fraterna militare >' nere da pagarsi sonovamente. «« no
làuì'iirin della legr/e scritta.
tori alla Iruiiiieia, e spinti in
Per
quanto
fallila
la
spedizione
gno con un pretesto e die la aspettava il guiderdone del suo di Sa\oia nel lobbraio, la reazio- « Inghilterra e in America. .-Vliri
Falange
era giunta senza il atteggiamento
Agostino a Parigi
decisivo, ma Ui ne mazziniana, pronta a osare « si disperdei ano collocandosi a
jinclie nnlifariiieiite, aveva Im- « uno ad uno sotio nomi meniiii Ma i languori 'delle « Grazie »
suo fondatore e capo. E VEser- crudelmente
delusa.
.Ahìiìiniio delio come, appe- cito? Una 'parlecipozione delpressionato i governi che preci- « qua e là ne: paeselli dei cunflUiti e l'Ori is e diventalo
T generali erano massoni an- pitosamente provvidero a misure « toni di \'au(I, Zurigo, Berna, son
mito, .vgoùtino s m l a r i a ; lona il nsuUato delle elezioni di l'Esercito' si è sempre
rivelala tico stile, ed erano buoni spa- di sicurezza: prima necessità, « Basilea Campagna ». Pioieste un
gico e passionale, chiede alla sua
Viimn .scrutinio fu
conosciuto, di importanza
decisiva
nei
disiieidorc, ( ome unxovo di ban- degli svizzeri stessi cpntro Ve- dignità, alla fieiezza una poten!' iì III l'Ilo 33 Portela
Vallada- moli politici spagnoli. La Re- gnol'iysi sarebbero cerio ribel- diti sulle montagne svizzere, 11 rort alla Dieta, me.nr.ie i fuggia- za nuova: azione, non vaneglati all'idea
di asservire
la
schi Lrovavaiiq, selvaggio e ma- giar di sogni e di lagni.. Dice
'•i-!. fi'cc chiamare
al potere pubblica aveva fin
dall'inizio Spagna a Mosca; ora questa gruppo degli esuli. N'ascoslamen- gnifico, in aria valletta fra il alfa
sublime Elisa il fatto suote da Gine\ra il Mazzini era riu- Giura e le .Alpi, un cantuccio si.^'^niii/, e questi iniziasse
subito disorganizzato
l'esercito
ridu-- Signorina, voi siene ben inscito a fuggire a Losanna coi
le vendette e la guerra
civile. cendolo, col pretesto delle ecò- era, come oggi è noto, la de- fratelli lUiIfini e Luigi .A.inedeo curo, un solitario ritiro, dove giusta — e se ne va. Neppure la
cisione presa per influenza
di
unica ni-sidia è la nostalgia, terPrma ancora^ che le Cofi'ès ''iJS^lXiiÌJ.A^-Qi.Ld.MvisloiiL con -et- Parigi dagli, a'-lissind ,dirigen.ti Melegari: di li. tollerati, a Berna. ribilmente. L'inquieiudaie 'inor- luna galeotta, il paesaggio Ln.i,anAgosiìno nufflni'era-'giVinto a de-il-cuore del Mazzini che va tevole,' la bianca cateiia delle
A'>',f'-,(;,'nunii£',J# j^ÉlUJiero, a f^TlÀv'u&c{he)st!rici.~e.'0ìì>aUendtio: della
'Jk
Setta, Bisognava
dunque Ginevra" nell'estate del "33; pòi' •a
Zui'igo i)er assistere''al'.tiro .Alpi, ia Juiigtrau, ij,,Giura ma"-din &':decretì-Jcg.ge ^ i <iua•.ìieutraUzzaiei-e screditare i ge- dcfolo ^nell'albergo della « Na
avi- letterale, to'tfiìpo 'e' -liiogo^'tli '"con- linconico e sublime,_^ e, Ojncora
h erano ^siali già '-^^•M^arali .^sentimenti iìtonarcliici.
•èpa'-' vegno, nel'a confusione della quella, luna inargentata,'la paDuran- nerali. Il primo ad accorgersi fratioii'» ài P a q u i s ' p e r ' i pì'è]
ce solenne, la calma meditazioraiivi
della
spedizione
ideata
e gente ch^aLCorre da ogni parte, ne
presso il Grande Oriente spa- te la sua permanenza
al mini- del nuovo atteggiamento
fu il
della notte, lo fanno questa
gnolo — abrogò tutte le leggi stero della guerra nel '34-35, gen. Sanjurjo a cui erano st'J- proposta dal Mazzini, organiz- a un buon gruppo d'amici co- volta tornare indietro. Se ne va
zata dai Rutrmi sfessi, dal Mele- spiratori. .Accompagna Giuseppe a Cliaux-de-fonds ingrugnato ma
pnzienlemenle"
adottate. ns/ Gii Robles aveva cercato di ie tolte le Guardie Civili e af- gari, da Nicola Fabrizi, Accur- Mazzini un patriota" svizzero. Felibero d'ogni fisima, e nella crobiennio
« nìoderato » prcce- riordinare l'Esercito
incarican- fidato il cpmando dei Carabi- si, Rosa Ics, Coleste Menoiti, An- derico Couivoisier, orgoglioso naca auiobiogiafl.ea più tardi no(ii'nte. E' qai'sto un proccdi- done i generali Faniul, Godcd nieri (doganìer'i) : egli si li- gelini, Clara, Pallia. Usilio. Giu- dell'amico illustre e perseguita- terà: «1834 da agosto ad ottoto, pronto, geneioso, amabile bre. Ricovero a Grange, sondo
vii'uto pcrli'itamcnte
sudatn-i- e Franco, ~i più abili e popo- bello chiamando alle anni l'e- sepiie Lamberti, Gustavo Modena con
essi quanto, lon la giovane
e altri.
dal canfoibe di Berna.
in-iino die mette bene in lu- lari della Spagna. Questo la- sercito ina il suo moro non riamoglie, asci Ulto e luusco di ma- osjju'so
Vita tranquilla quivi. Timido,
Tenipcramenlo
dinamico,
spiniere
benché
Lami
veramente,
cf con)e sia- impossìbile
alla voro era, naiuraiinentc,
incom- sci; venne condannato
all'er- rito acufaincate critioo o raie- fra l'uno e l'a'tio dei suo: lie- selvatico.
1- ili'ìiiocrazia >; funzionare
in piuto quando sovraggiunse
il gastolo e poi lasciato
fuggire goricamoiitc -logico, volitivo e quemi e lunghi viaggi. Ma la
Poi va a Parigi par studiar
appassionato in-ieme, Agostino dolcissima Anna Coiuvoisier, mipin'sp iberico. Del resto, alla le- nuovo governo di .izana e Qui- in
Portogallo.
Uiifinii soffriva come una ncs-li- stica e seniinientaie e docile e ma ternati va alla Sorbona. Ma la
i/islinione della rejmhblica
de- roga che lo interruppe per semgli indugi necessari, accu- devota a Friu, mentre nell'agi- invece libretti d'opeie, mentre il
Scoppiata
la rivolta
nelle genza
v,i.rralica laccava
esattamente pre.
sava timore ogni prudenza ec- lazione generale si coutonde la Mazzini scrive lettore iiUuocate,
Asturie del 19Si, uno dei capi cessiva, condannava colpa ogni sua piccola agitazione di donna V Obiglione fa drammi che GuIn .'^ti'ssa sorte che essa a.veva
più ardentemente
repubblica- — a parer suo — allentamento CUI una pas.sio;ne nascente, igno- stavo Modena r.ordina per una
ìni'ii subire alla
legislazione
collezione di piopaganda. E fia
ni e più in vista
ìiell'Unione; di ("nergia. Eppure dar tempo rata da'l'uonio 'stesso che l'ispi- il libretto del « Marin Fallerò» Questa fotoffrafla mostra ? lavori di restauro del Palazzo Comunale, ch8'^
(!ì'i'i!or:ale del generale
Primo
a]
(empo
fu
una
delle
vinù
mera,
turba
la
quieta
e
regolare
Lopez no fulgenti ma basilari de] lìi- vita della sua linda casa bor- per Donizettl e una cavauiia per 'agli stranieri i quali converranno a Cremona ver le feste del Bicente- '
Risulta da una
inlerpellnn- il generale di divisione
d" ììircra.
nario stradivariano, si mostrerà nella sua veste migliore. Anche i pri- '
Ocìioa
fu
incaricato
della
re- sorginieiiTo italiano: rapidissi- ghe.se. Ma oi'a .Agosiiao vive il Rubini, fra. l'd .Alessandro de' Me- vati
zu
alla
Cortes
del
deputalo
CaCi'iainciò poi -l'agitazioni'
debbono seguire l'esempio della pubblica amministTazìone comu- t
dici » e gli studi di Pippo, si
mo
ne)
giro
di
,s<^ttant'anni:
tersuo
.Iacopo
Ortis
nell'oibita
anpressione
die
egli
condusse
sello
Lopez
del
marzo
1035
die
naie e abbellire o restaurare le facciate delle loro case, così che agli
continua a. cospirare.
'n'ihiiiino oramai ben
diiarilu
gelicaia
di
Elisa
Yselin
«
anima
ribilmente
lento
nell'ansia
delle
ospiti Cremona appaia anche piii bella
'
gli ordini
« Perseguitalo, braccheg,giato,
rìn l'I,; mossa), _per la Ubcrazio- a, quell'epoca su 'iiS generali di guendo esattamente
tappo, air animosa azione di eccelsa, poetica e ardente, in
iimilando quella generazione in marcia. que.sta forma graziosa, pensosa, sono costretto ad ogni istante a
ìii li'-i u
detenuti'pólitici"-delle d'ivisioue in servizio attivo, ve di Madrid e perciò
Mercè i suoi guadagni e la di- nicì, sicché, al presente, il trovar»'
aerea, profumata, cambiar domicilio — scrive .AgoA'''ili IP. Si trattava, di nuvLero- ne erano ben 21 massoni -. la molto le fuc'ilazioni e arrestan- Amareggiato, tediato, così Ago- ina'.inconica.
istnimento classico intatto è co-'
stino Ruffìni aveva riassunto la candida, pallida, sofleiente, ar- stino alla mamma — Ormai ho screta dote che gli portò la prima un
do
semplice-mente
i
principali
Repubblica
non
aveva
perdalo
il I 'l'Iinquenii,
risparmiati
dal
monica musicale ». .Agostino spi- tanli nomi che non mi raccapez- moglie, Francesca Peraboschi, lo sa rara!... Che dire, infine, delle
vigilia
al
Pàquis:
«
Solito
ozio,
diLerroux, tempo, ma tale stato di, cose colvevoU delle ulrocilà e dei anzi infingardaggine, levarsi tar- ritualizza in una madonna pre- zo più ». — Quanto n'ha presi'? Stradivari potè comperarsi la casa, innumeri imitazioni e dei biglietti
•h I, • II' governo
ben più
lontano; delilli. Quando, dopo le elezio- di, fumaccbiare, caffè/ chiacclic- raffaellita tutto il suo ardore: Pao'ino, Michele, .Augusto, .Al- ove poi lavorò fino agli ultimi giorni apocrifi applicati nei violini d'infi!'.
iircusata
dei
seguenti
dc- rimontava
II-.
Giovanni Prati, Luigi Osia di sua vita, e godere d'una certa mo valore (ì così detti istrumenti
fino
dall'
epoca
delle
yueri e ni del gennaio 1926, ?. delenuti raro. Senza senso della bella na- Elisa e malata di tisi, e sensi- fonso,
: i.j.i.) assassiìù dei guati
« Standards ») posti m vendita sul
bilissima e fantaslicd; e per Ernajiueìe Ganthier. Gli studi agiatezza.
tura
collegialesco,
puerile,
esalpolitici
delle
Asturie
vennero
mercato mondiale, a gettito conti»
quanto il suo pazzo e silenzioso vanno in fumo; .Agostino è spos• commessi con i melodi rarlìsie l'esercito era prevalenScaduto
appena
il
lutto
della
pritato,
un'esistenza
a
casaccio
».
a ri- Fra il pessimismo oscuro del amafore la veda circonfusa di so maialo. Nota semplicemente: ma moglie, il-24 agosto 1609 Stra- nuo, dalla Germania, dalla Fran••lìlìira cari agii
spagnoli, temente massone. Primo de RI rilasciati e incoraggiati
cia' e dall'America del Nord?... Quinbellezze suhliniamente spirituali, — Vita misera, angosciala, con
niii'ivsi incendi in cai era- vera aveva invano tentalo di prendere la loro attivila e, per fratello Giovanni e il fulgore pine ella e net cercli.o — e lo debiti. Gli studenti francesi del- divari passa in seconde nozze con di il ritrovare un vecchio violino
della
idea
di
«
Pippo
»
comò
faAntonia
Maria
Zambelli
che
lo
predi
pili,
il
f/en.
Lopez
JOchoa
fu,
modificare
questo
staio
di
cose.
la
Pensiono
rue
do
Grès
disgu••l'iU dìslrutti
58 chiese o
con entro la sigla di Antonio Straniiliarmenie chiamavano il Maz- chiude — delle donne romantinella tomba di pochi mesi.
divari, non lusinghi il possessore;
Calvo Sotelo era qiiiiidi dub- per ordine del governo, ari'e- zini, sta il senso umano della che (loU'epoca leopardiana, la stosi. — -Alla fine di luglio la- cede
' niii, 63 edifici
pubblici,
Dalle
due
unioni
lo
Stradivari
s
c
a
Parigi
e
torna
a
Berna:
e
interpellasse siato a sua volta sotto Ving'iu- volontà e della azione di Ago- cui virtù lieii dissimula nella fra- pare che le montagne svizzere ebbe ben undici figli, fra maschi e poiché l'autenticità, oggi, è divenuta
'Illiriche e 800 case di abi- bioso e pare che
gilità fisica, la fragilità dell'aniun mito!... ben sapendosi che 1»
ecceduto stino, che ha solo una espres- ma
personale sla accusa di aver
oif. Questi agnellini
furo- solo il suo amico
fortgmenie segnata d'egoi- .crii ridonino la serena calma del- femmine. Dei maschi due soli se- nostra bella ed invidiata penìsola'
sione
per
indicarlo:
«affratellal'aspeitar
senza
urlare.
nelle
repressioni,
i
generali
si
guirono
l'arte
paterna:
il
secondosmo, animahua di capriccio. Fiè stata più volta girata per largo
- con uno degli ultimi atti gen. Franco per conoscere l'econ Celeste Menotti, Nicola nisce il 'oro tempo: e surta
masso- tomi
La terra ospitale o l'amica genito, Francesco, ed il quarto, Omo- e per lungo onde scovare la prein ca- accorsero che il patto
'oilfla — messi in libeild ventuale atteggiamento
Fabrizi... e molti altri ». Sotto, l'ora di ben altre donne. Lì dove
bcno,
ma
nessuno
dei
due,
per
quanziosa preda e che gli Stradivari —
.Anna?
nazionah\ nico^ non -valeva più nei loro un breve vivace nome di donna:
l'nipìicc decreto, e si spar- so di insurrezione
to rinomati, riuscirono a pareggiare riconosciuti tali — sono catalogati
ri-guardi
e
che
sarebbero
stati
«
Jeaunette
».
Ferruccia
Cappi
Bentivegna
Egli
ne
ebbe
però
una
risposta
l'autore
dei
loro
giorni.
Stradivari
jii'r latta la penisola, sied ogni amatore di liuteria ne cofu un lavoratore solerte, indefesso nosce perfino i nomi dei possesmotivata
dal
fatto messi da parte nella vita poliri eli'impunità
e impazlen- negativa
Crollo^
di
un
sogno
e
scrupolosissimo
nella
scelta
dei
freddamente
sori; per cui sarebbe una vera forncomìnciare,
mentre
tutti che il valoroso capo delle de- tica e sacrificati
legni. Egli si serviva dell'abete rosso tuna se gli Stradivari denimciat!
moscoviti.
1 nurand. proprietari del « Nam.onar- ai terroristi
iiiruppamenti
rossi erano stre era notoriamente
o
pezzo
per
la
costruzione
dei
piani
in questi giorni fossero realmente
vigation» selvaggia e smantelun
movimenarmonici, essendo il più sonoro (il autentici e non cattive copie!...
''li ad imitarne
Veroìsmo. chico alfonsisid:
Essi decisero allora alla qua- lala roccaforie degli esuli erano
soprano dei legni) essendogli il salda lui avrebbe
I situazione perciò,
divcn- to capeggiato
In Italia, purtroppo, dì veri Strasi unanimità
di insorgere
mi- invisi al governo e alla polizia,
cio inferiore di mezzo tono, la quer- divari
amicissimi a loro; e Jean-iihìto rivoluzionaria;
gli quindi avuto un carattere che litarmente.
non ve ne sono che due (dico
Fecero appello in ma
cia
e
l'ebano
d'un
tono
e
mezzo,
il
nette
uno
dei
tanti
raggi
lumiscampati per miracolo dalla
riteneva
impopolare.
'^inì e gli incendi si mol- Franco
noce di due toni, il pero dì tre due!)
primo luogo al gen. Francesco nosi nella lor vita grigia di atemigrazione: una viola
toni e mezzo ecc.; e per essere più especulativa
Gli assaggi di Soldo
resta- Franco, r a r a avis percliè non tesa.
un violoncello ì quali, per nostra
inolio. Il deputato
Ca^vo
sicuro della riuscita sceglieva sem- buona sorte, sono gelosamente curono quindi senza esito e v -n- massone e varo da ogni intriDopo il piano militare dello
•'. capo morale
riconopre la parte del tronco esposto a stoditi nel Museo *del R. Conservanero naturalmente
ann'ieniali go politico ma assai caro a Sfato maggiore, di cui era ad'< dell'oppo.nz'ione
parlamezzogiorno (tagliandolo a spicco j tono dì Musica « Luigi Cherubini »
detto .-agostino con r.^ingelini lo
poi dalla sua tragica fine.
tulio il popolo come eroe na- Scotti, con Ramorino a l ' « P i a n
d'arancio) avendo esso più frequenti di Firenze.
' IP di Destra, in un coi canali resinosi, che sono i miTuttavia
t'Esercito
prepara- zionale e perciò
sgspeltalissi- Jes outes », dopo la delusione
Questi due rari esemplari, che
•"•0 discorso alle Cortes
gliori conduttori della sonorità. Men- portano
della spedizione « imbrogli e
data del 1690, facevano
• •mio che dal 15 febbraio va per conto propr'io il movi- mo dal governo di Azana il .pasticci », dice Agostino che è
tre per il fondo, le fascie e il riccio parte della quartetto
Mediceo, ordilonta- cosi onesto e fratello da non
scoppia, quale lo aveva relegalo
(voluta) usava l'acoro e, più comu- nato espressamente dal
' 'ipriìe erano siati com- mento che poi doveva
Gran Duca
no
concedendogli
il
governo
nemente,
l'oppio
(l'oppio
di
Lomre.
Per
comprenderne
il
caratdire
ancora
la
parola
«
tradi••• .p tollerati dal governo
Cosimo I allo Stradivari. Fu il mubardia)
che
Egli
trovava
nelle
basse
mento
»
sfuggila
ai
soldati
sviznificente Re 'Vittorio Em. n che,
1 ionie Popolare) i scg-ucn- tere senza cadere negli equivo- delle Canarie. Egli poteva ga- zeri, protetti dal popolo di Gidel Po.
nel 1865, li volle, con altri istru•liilì: saccheggi
199, in- ci frequenti in chi non conosce rantire che le truppe del Ma- nevra, li accolgono ancora i DjiStando all'Hill lo Stradivari non menti di diversi autori, decretati
bisogna rocco, le più solide della Spa- rand al Pàquis e il Mazzini, dal
' ITy. disordini
e rivolle i retroscena spagnoli,
avrebbe fatto meno di 1116 istru- all'allora R. Istituto Musicale Fiotragico
crollo
del
suo
sogno
,
e
gna,
lo
avrebbero
seguito..
la parte
menti di cui 1036 violini! Ed era rentino. Purtroppo, però, i due me•
' cui 39 con le armi, ag- sempre ram.mentare
della sua opera ha, amara sc-tfttanto modesto e tanto mite nel ravigliosi violini che ne completaavuta
dai
generali
La decisione dei capi dell'e- tica, dolorosa la « sua prima ri'
'lini %'^ì con 74 morii e 355 decisiva
prezzo dei suoi lavori, quanto al vano il quartetto, vennero cambiati
nel'a caduta della
monarchia. sercito venne a coincidere con flessione egoistica ». Ma ancpe
contrario era capace nell'arte sua. durante il trasporto da Palazzo
prese dalla casa dei Dui'and devono
Già facemmo
notare
coni e le analoghe risoluzioni
' l'iurgica protesta di CalQuale differenza di prezzo dai suoi Pitti _ all'Istituto e poscia venduti
1 uggire, soprainitto per non nuonazionali; cere ai loro amici.
"'ii'i'lo, il presidente
del l'esercito fosse divenuto il cen- dai capi del partiti
tem.pì ai nostri!... Egli, l'artefice so- segrefamente ad un rappresentante
vrano, faceva per poche lire una della Casa Hill che li portò a IjonaniidUtalo- si verificò, quindi una 'perfetta
Pillilo in caiica,
fratello tro del 'movimento
Dalla « NaviKatian j passano,
riparazione e degli istrumenti per dra ove, credo, ancora sì trovino!
avev-j convergenza e sincronia di irn- travestili, a f e r n e n da mister
'
'il' (juirogn, rispose sola- riale. Primo de Rivera
pochi zecchini, come ne fa fede La viola è, per quanto grande,
elementi Colomb. Devó'no ripartire anche
' '• rlip l'oratore avrebbe ri- screditato le Cortes e la buro- ienti da parìe degli
una statistica dell'epoca. Mai, ep- (cent. 48 di lunghezza) veramente
di
lì,
si
dividono
per
prudenza;
la scanda- militari e di quelli politici. La ma alla fine di marzo .Agostino
'i' personalmente
dcll'emo- crazia rivelandone
poi mai, lo Stradivari poteva sup- meravigliosa ed il violoncello addinon fu riabbraccia Pippo e il fratello a
porre che, a due secoli dì distanza, rittura superbo.
aveva
doma- data del mov'nnenio
' •' 'Ile a .suo discorso po- losa corruzione,
un suo violino venisse pagato un
ma
venne Berna. Uniti, attendoino : « niat ta
' ' sol'crare. Infatti,
poclie lo senza sparger sangue le or- scelta liberamente
In essi tutto è in perfetta corrimilione e mezzo! (Tanto ha pagato
da un fattore de- vita a Bolinont con Mazzini, Rodalla sveltezza delle literroristiche,
le determinata
•liane dopo un
autocarro ganizzazioni
sales. Scotti, .\lemandi. Miglio.
Mìcha Elman a New York, nel 1928, spondenza:
alla sinuosità delle curve; dal'• '"iiiiih, jìn guardie
^''assalto. quali erano state messe
nella cisivo; la neces,ntà d.i preven'i- Passate le notti ad assediarci
uno Stradivari del 1694). E un vio- nee,
filettatura, alla incompaloncello un milione!... (Ctosì è stato l'elegante
' ''irii: dalla Ceka
massonica, impossibilità di ricostituirsi
per •re--a qualunque costo il colpo nelle camere, 1' uno 'dell' altro.
rabile bellezza dei fori di risonanza;
Giovine Europa ».
pagato,
pure
a
New
York,
nel
1930,
di
stato
sovietico
che
si
sape*' [l'rmava alla prima
alba la legge contro le associazioni;
dalle dehcate intarsiature, alla morNella semjMicità ardente dei
l'ìstrumento appartenuto al Da- bida vernice color d'oro ambrato,
alla fine di
^"'•'" porla del deputato e lo non c'era dunque altro mezzo, va avverrebbe
loro cuori tenuti come lampade
vìdofì).
mistero e sogno dei liutai moderni;
diritte, era solo un dovere — e
1 l'iifirn a seguirli perchè di- di combatterlo che l'Esercito e luglio.
Senza tema d'errare si può dire, tanto che a qualunque profano non
Il 18 luglio le truppe del Ma- da compiersi a mente serena
'''•l'irnir, in arresto; la sera il tale mezzo fu appunto
impieperò, che l'ascesa dei prezzi è an- può sfiig^jre r accui'atezza del lapur nella foga del discutere
•' "' riuìnrere sfigurato
veniva gato dalla massoneria i cui or- rocco àfzavano la band.iera na- (mafia vilal — la sistemazione idata sempre aumentando con il voro e la finezza armonica delle
passare degli anni e che il com- forme, che resero Antonio Stradi"'''l'indonnln in un cimitero di dini, del resto, vennero
accolti zionale. Franco partiva in aero- deale, politica e morale dell'Ifajnercìo degli istrumenti è incomin- vari celebre e insuperato!
il co- lia e dell'Europa. Pensiero pri^'•Jdrid. n deliito,
notoriamen- con entusiasmo dai capi, gelosi plano per assumerne
ciato verso il 1827 e cioè fin da
ma dell'azione. Alta, sovr'€ssl,
^
Isaia Biilè
K era. stato commésso
presso del loro compagno- .diieerHutó mando,,
una sintesi muta e chiara di doquando U liutaio Luigi Tarisio dì
Ramon lore • umaino„.E'., dolce^_è- ia sola
Scena bucolica nell'Hyde-Park; cuore di-Londra
Novara ne iniziò l'incetta e là vendel B. Conservate/rio di S, Cecilia
'a sede di una Loggia
masso- dittatore^
.
1
Nell'esilio svizzero del Mazzini
e dei fratelli Ruffinì
U MMmm
violata
La flecìsìone Hi insoroere
Le [orze poliiiclie oazioflel!
L'Eserciio e la
Emnm