progetto artistico
CON IL PATROCINIO
PROVINCIA DI VICENZA
BIBLIOTECA CIVICA
BERTOLIANA
“Grazie a un percorso aperto alla sperimentazione e ai nuovi linguaggi, attento
ai giovani, lo Spazio Bixio ha saputo ritagliarsi un ruolo speciale nel panorama
teatrale cittadino, venendo a integrare anche geograficamente la mappa dei luoghi
teatrali della città, dove si produce e si consuma più che altrove contemporaneità.
Questa tensione verso il nuovo è percepibile scorrendo i titoli di questa nuova
edizione – la sesta – di Teatro Elemento. Una stagione ricca e originale che dedica
spazio e attenzione al repertorio contemporaneo, a differenti generi teatrali e a
forme artistiche di diverso segno, nella suggestiva contaminazione fra musica e
danza, teatro di prosa e cabaret.
Un’edizione che prende il via al femminile, con un cast di brillanti e versatili attrici
(da Mita Medici a Isabel Russinova, da Marina Suma a Lucia Schierano, sino a
Marta Dalla Via e Anna Zago). Non qualcosa di statico, dunque, ma in continua
crescita, come sotto l’azione di un lievito particolare.
“Sensi teatrali” recita lo slogan della stagione 2011-2012, a sottolineare la capacità
che ha il teatro di farsi luogo di un’esperienza totale, trasformativa, di scoperta.
Una finestra sul mondo dei sentimenti, sulle contraddizioni umane, luogo
privilegiato in cui tramandare la memoria, veicolo attraverso cui circola la storia
della città, crocevia di esperienze locali/nazionali/finanche internazionali, e altro
ancora.
“Teatro Elemento” non sono solo spettacoli. La rassegna, così com’è congegnata
e proposta da Theama, consente di vivere il teatro in un contatto più stretto e
intimo, grazie anche a una formula che assomma le due funzioni di produzione e di
fruizione, (“fare” teatro e non soltanto viverlo) perché da anni questo collettivo è
attivo nei settori della produzione, della formazione, della sperimentazione.
Capita allo spettatore di essere così vicino alla scena da sentirsi parte della
scenografia, sostegno a chi recita sul palco, perché non solo le distanze fisiche, ma
anche, e soprattutto, quelle emotive, tendono ad avvicinarsi, talvolta persino ad
annullarsi. E ogni qualvolta questo avviene, direi che, in quel luogo di accadimenti
che è lo spazio scenico, il teatro ha aperto una finestra”.
Francesca Lazzari
Assessore alla progettazione e innovazione del territorio e alla cultura
Comune di Vicenza
TEATRO ELEMENTO E’ UN PROGETTO A CURA DI THEAMA TEATRO
Piergiorgio Piccoli – Direttore Artistico
Alessandro Bevilacqua – Responsabile Organizzativo
Aristide Genovese – Presidente
SEZIONI:
LES FEMMES D’OR
STORIA, USANZE E COSTUMI
READING E MUSICA LIVE
NUOVI LINGUAGGI
COMEDY
BAMBINI E RAGAZZI
VENERDÌ 21 OTTOBRE 2011 | ORE 21
SABATO 22 OTTOBRE 2011 | ORE 21
DOMENICA 23 OTTOBRE 2011 | ORE 17
MITA MEDICI
IN SCENA
di Rocco Familiari
regia di Manuel Giliberti
E’ un testo a più livelli, da un lato un discorso sul teatro e sulla verità della finzione
teatrale, dall’altro una confessione di donna, una riflessione intima in cui è facile
rispecchiarsi.
La cifra stilistica di questo “monogramma” è dunque la doppia finzione: la
protagonista, l’attrice e la donna si amalgamano per restituirci un profilo umano
caratterizzato da un’acuta sensibilità e da una complessità di motivazioni
psicologiche.
Una donna, un’ attrice, un palcoscenico.
L’attrice parla, pensa, prova parti e spezzoni del suo personaggio. Inevitabilmente i
ruoli si mescolano, la realtà della persona forse prende parte alla finzione teatrale
o viceversa, la finzione ha il sopravvento sulla verità. Si snoda così un ritratto
di donna magistralmente reso dall’interprete nei suoi aspetti più diversi, dove il
sorriso, la risata, alle volte, si accompagnano alla commozione e alla nostalgia. Una
forte e struggente storia che ha come protagonisti la vita e il teatro.
SABATO 29 OTTOBRE 2011 | ORE 21
LUCIA SCHIERANO
ELENA LUCREZIA CORNARO PISCOPIA PRIMA DONNA LAUREATA DEL MONDO
testo di Maurizia Rossella Perandin
adattamento drammaturgico e regia
di Rudj Maria Todaro
Emozionante monologo, con un linguaggio semplice, immediato e a tratti divertente,
mette in luce carattere e personalità della protagonista oltre al composito mondo
culturale, sociale e politico della metà del XVII secolo nel Veneto.
Lo spettacolo, ambientato tra Venezia e Padova, è teso a disegnare il ritratto di
una donna straordinaria che, dietro la vocazione alla severità, nasconde un
temperamento orgoglioso, ribelle, appassionato. Quando alle donne era consentito
soltanto il matrimonio o il velo, Elena Lucrezia Cornaro Piscopia intraprende un
cammino nuovo, si consacra allo studio e alla passione intellettuale. Con la sua
laurea all’Università di Padova in magistra philosophiae, è consegnata alla storia
come emblema di ogni riscatto femminile.
E’ un lavoro a più livelli d’interpretazione e lettura, del quale rimane, tra sussulti e
vibrazioni di forte impatto emotivo, il senso di un percorso umano e culturale teso
alla ricerca di una ‘personale verità’ attraverso la conoscenza.
VENERDÌ 04 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
SABATO 05 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
DOMENICA 06 NOVEMBRE 2011 | ORE 17
ISABEL RUSSINOVA
LEONORA
(VITA DI ELEONORA D’ARBOREA)
testo di M. I. Cociani
regia di Manuel Giliberti
una produzione Ars Millennia
e Associazione Culturale Bravò
Leonora è una sfida.
E’ una sfida raccontare Eleonora d’Arborea o meglio ascoltarla raccontarsi sul
duplice piano della regina guerriera e della donna-madre. Due condizioni che,
messe in relazione con il momento storico al quale si fa riferimento, appaiono del
tutto antitetiche, opposte, inconciliabili e prive di reale possibilità di integrazione.
Eppure da questa difficoltà prende corpo e si definisce la figura della grande
donna /regina: le parole di Eleonora sembrano seguire quasi un flusso di coscienza,
srotolandosi senza continuità dalla sfera personale e intima a quella pubblica,
collegando i momenti esaltanti delle vittorie civili e belliche ai momenti di pura
felicità o di indimenticato dolore della sfera affettiva e familiare. Una grande
camera di contenzione di dolori e speranze, una rappresentazione esatta di una
grandissima figura femminile che seppe farsi regina, statista, legislatore, moglie
e madre senza mai tradire nessuno dei propri ruoli. Questa materia incandescente
è volutamente calata in una apparente atemporalità: a Isabel Russinova il testo
chiede di essere l’espressione di “principi assoluti”, l’interprete di un personaggio
che esce dalla propria dimensione reale e diviene un pensiero, un simbolo.
SABATO 12 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
DOMENICA 13 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
THEAMA TEATRO
LETO GRANDO (LETTO MATRIMONIALE)
di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese
con Anna Zago, Piergiorgio Piccoli
e Aristide Genovese
regia di Piergiorgio Piccoli e Aristide Genovese
Una gustosa pièce dal dialogo spiritosissimo, audace al punto giusto e raffinato.
Divertente e garbata vicenda familiare, in cui i due protagonisti, una coppia di sposi,
camminano su una corda sospesa tra il faceto (che scaturisce dalle situazioni, dalle
battute spiritose, dalle gag) e il serio (con i suoi conflitti, i suoi antagonismi e le sue
lotte) e che li fa attraversare un’intera vita dagli anni ‘70 ad oggi, accompagnati nel
loro percorso dalla fedele e mascolina domestica Gina, piena di saggezza popolare.
In questa commedia il comico e il drammatico convivono in maniera perfetta ed
equilibrata, rispecchiando in tutto e per tutto quelli che sono i costumi ed i valori
tipici della famiglia veneta: dall’uso del dialetto, al modo di pensare e agire tipico
della nostra regione.
Piacevolissimo spettacolo teatrale sull’amore, sui valori perduti della coppia, sui
figli, la vecchiaia, la morte: insomma, su tutte quelle piccole grandi cose che connotano una vita a due e che, se viste con occhio esterno, possono diventare alternativamente comiche, divertenti, tragiche o grottesche.
SABATO 19 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
MARTA DALLA VIA
VENETI FAIR
testo di Marta Dalla Via
regia di Angela Malfitano
Sul palco, il volto e la voce di Marta Dalla Via si trasformano e danno corpo a
tanti personaggi grotteschi. Miss Polenta, il Morto di Biancosarti, la Pettegola
Bigotta, il Professore Emigrato.... Una fiera della “venetità” comica e tragica al
tempo stesso, popolata di maschere che l’attrice-autrice mostra di amare - pur
detestandone l’ideologia - e che dichiara di aver costruito partendo da persone
realmente esistenti, che ha incontrato e continua ad incontrare. Nei loro tic e
smorfie di clown irresistibilmente ridicoli ma reali scorgiamo i paradossi di una
terra ricchissima di risorse, di possibilità di lavoro e di benessere materiale, che
rischia però di ammalarsi di egoismo e disumanità. E in questo specchio vediamo le
contraddizioni dell’Italia intera.
DOMENICA 20 NOVEMBRE 2011 | ORE 17
LE POESIE DI RACHELE
Evento di apertura
a ingresso libero dedicato ai genitori
Teatro Elemento
Sezione “Bambini e ragazzi”
con gli attori di Nautilus Cantiere Teatrale
Rachele è nata l’undici marzo del 1999, la distingue una lucidità penetrante, che le
consente di distinguere subito, senza sbagliare, il bene dal male, il vero dal falso.
Intelligente, attiva, impegnata, imposta la vita verso un traguardo di liberazione al
servizio delle proprie idee. Il suo impegno consiste nel liberare il pensiero degno di
essere conosciuto.
Dispone degli opportuni mezzi di comunicazione: infatti ha cominciato a scrivere a
otto anni per esprimere l’originalità, la molteplicità, la profondità dei suoi pensieri.
VENERDÌ 25 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
SABATO 26 NOVEMBRE 2011 | ORE 21
DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011 | ORE 17
MARINA SUMA
BRIGANTA
testo di M.I. Cociani
regia di Rodolfo Martinelli
una produzione Ars Millennia
e Associazione Culturale Bravò
Tante furono le donne che nell’ottocento divennero brigante, molte seguirono
e condivisero la lotta dei loro uomini, prendendo le armi e destreggiandosi con
astuzia e determinazione, molte furono più feroci dei maschi, abili, leste con le armi,
coraggiose, appassionate, indipendenti e libere. Il Brigantaggio fu un movimento
politico-sociale e quello femminile fu anche la prima forte liberazione della donna.
Molte brigante “furono leggenda”, molte di queste furono grandi eroine e
divennero delle vere e proprie icone, come la bellissima Michelina de Cesare o
Filomena Pennacchio e Giuseppina Vitale, o Maria Capitanio, o Arcangela Cutugno
ed Elisabetta Blasucci, catturate e condannate a 20 anni ma morte di stenti e torture,
privazioni e malattie in poco tempo. Tante altre sono rimaste nell’anonimato: le loro
gesta, la loro bellezza, la loro giovinezza e coraggio si dissolsero in battaglia o in
qualche buia cella, nei sotterranei delle carceri o sotto tortura...
Briganta vuole raccontare tutte loro attraverso l’ultima confessione di una che
resterà senza nome e che affiderà gli ultimi aliti di vita al plotone d’esecuzione.
La sua confessione darà voce ad accadimenti, ricordi, sensazioni, verità, paure ed
esaltazioni vissute da” BRIGANTA”.
VENERDÌ 02 DICEMBRE 2011 | ORE 21
SABATO 03 DICEMBRE 2011 | ORE 21
TEATRO DEL LEMMING
FRAMMENTI
concerto scenico dal Lemming
con Chiara Elisa Rossini,
Fiorella Tommasini, Diana Ferrantini
drammaturgia musica e regia Massimo Munaro
Questo lavoro propone una sorta di drastica riduzione rispetto alla normale
complessità del linguaggio abituale di Teatro del Lemming. La performance
consente infatti allo spettatore di potersi concentrare sull’unico senso dell’udito.
E’ una riduzione che apre altri varchi, altre vertigini, altri accecamenti.
Questi diciassette frammenti disegnano un viaggio nella memoria di ciascuno di
noi, stanze dell’anima, perle di una collana che affida ad ogni spettatore il compito
di ricostruirne il filo.
Il lavoro propone anche un possibile attraversamento dell’attività produttiva della
compagnia stessa: una piccola antologia di parole e musiche dal Lemming, in
realtà una delle tante possibili, in un materiale quasi inesauribile accumulato in
venticinque anni di attività e ricerca.
DOMENICA 04 DICEMBRE 2011 | ORE 17
THEAMA TEATRO
LA CASETTA DEI DESIDERI
Teatro Elemento
Sezione “Bambini e ragazzi”
di Anna Zago, ispirato alla fiaba
dei Fratelli Grimm “Hansel e Gretel”
con Elisabetta Carollo,
Anna Farinello e Matteo Zandonà
al pianoforte Elena Rossi e Paola Guiotto
testo e regia di Anna Zago
La fiaba di Hansel e Gretel viene raccontata da tre simpatici barboni - un po’ clown,
un po’ cantastorie- che, affamati da giorni, trovano nei poteri magici di due pianisti
un valido aiuto per mettere qualcosa sotto i denti. Insieme a questi musicisti e alla
loro musica si troveranno improvvisamente catapultati nella fiaba a viverne tutte
le vicende.
Le varie difficoltà che incontreranno lungo il cammino verranno facilmente superate
grazie alle nuove idee dei tre improvvisati raccontastorie. Il bosco, la casa di pane e
dolci, la strega saranno gli episodi che permetteranno a questi simpatici pasticcioni
di diventare involontari protagonisti del percorso che li porterà alla soddisfazione
del loro bisogno primario: mangiare.
VENERDÌ 09 DICEMBRE 2011 | ORE 21
SARA TAMBURELLO
PRIMA DI PER SEMPRE
STORIA DI UN UOMO QUASI MORTO
diretto e interpretato da Sara Tamburello
musiche dal vivo di Luca Nardon
interventi danzati di Noemi Nicoletti
Ispirato ad un racconto di Gabriel Garcia Marquez, “Prima di per sempre” è un inno
alla vita e ai tesori che questa può donare.
Il senatore Onésimo Sànchez, affermato uomo politico sudamericano, abituato a
dominare la vita, anziché ad esserne dominato, si ritrova improvvisamente a dover
fare i conti con la propria impotenza di fronte alla morte. La disperazione, di cui
egli diviene vittima lucida e consapevole, lo conduce all’affannata ricerca di un
qualsiasi segno della realtà contingente, capace di distogliere gli occhi e il pensiero
dall’ineluttabile destino che lo aspetta. La bellezza nelle sue molteplici forme
diviene, dunque, l’oggetto degli ardenti desideri del senatore, nel corso della sua
ultima campagna elettorale, in un paesetto lontano ed arido del sud America, dove
qualcosa di bello può ancora succedere. “Prima di per sempre” rappresenta per
le persone che vi hanno dato il proprio contributo artistico, il tentativo comune di
cantare la bellezza come antidoto alla morte, come, in fondo, la migliore occasione
per ricordasi di essere ancora vivi.
SABATO 10 DICEMBRE 2011 | ORE 21
SPA TEATRO
ITALIAN LIVE SHOW
con Paolo Esposito e David Riganelli
Spettacolo di cabaret con due talentuosi ma improbabili clown, due spregiudicati
uomini di spettacolo che affrontano in modo scanzonato le opere classiche con
l’aiuto di spettatori coraggiosi. Cilindri pieni di conigli, coltelli che volano su teste
innocenti e ignare, illusionismo demenziale e un sacco di ironia, con la benedizione
di Amleto.
Paolo Esposito e David Riganelli coinvolgeranno il pubblico del Teatro Spazio Bixio
in un delirante gioco di ruolo shakespeariano dove l’imprevisto regna sovrano e il
divertimento deborda dal palco alla platea e viceversa.
SABATO 17 DICEMBRE 2011 | ORE 21
DOMENICA 18 DICEMBRE 2011 | ORE 21
NAUTILUS CANTIERE TEATRALE
LAVABOYS
tratto dal racconto di Loretta Simoni
con Daniele Berardi, Anna Farinello, Valentina Ferrara,
Adriano Marcolini, Matteo Zandonà
riduzione e regia di Emilio Lampredi
Aldo, manager piacente e di bell’aspetto, dedito a una cura maniacale del corpo;
Jennifer, la sua amante. Franco, idraulico dallo charme casareccio; Iris, la sua amante.
Solange, profumiere, attore di cabaret con un gruppo di drag-queen a tempo perso.
Sergio Lodati, il capo di Aldo, severo e irreprensibile capitano d’industria. Attorno
a questi personaggi ruotano gli intrecci di Lavaboys. Un banale incidente, che
accade attorno a un lavabo, mette in moto una serie di contrattempi avventurosi
che coinvolge i boys del racconto e, di conseguenza, anche le girls. E a un certo
punto la linea di demarcazione tra boys and girls sfumerà nell’indefinibile...Ma
per fortuna l’irreprensibile e severo Lodati rimetterà le carte a posto. Almeno così
sembra. Una storia che si sviluppa tra segreti di famiglia, passioni inconfessabili,
psicosi cosmetiche, equivoci e malintesi. Fino al colpo di scena finale.
MERCOLEDÌ 28 DICEMBRE 2011 | ORE 21
GIOVEDÌ 29 DICEMBRE 2011 | ORE 21
VENERDÌ 30 DICEMBRE 2011 | ORE 21
ANNA ZAGO
BOLLE
tratto dal racconto “Bolle di’infanzia” di Elisa Faccio
regia di Piergiorgio Piccoli
una produzione Theama Teatro
Questo lavoro vuole essere un inno alla vita, una gustosa ricetta fatta di leggerezza
e sostanza, di forza e fragilità, di ricordi e realtà.
La coraggiosa protagonista ricorda la sua infanzia proprio nel momento in cui,
dentro di sé, è costretta a nascondere un segreto difficile da esternare e impossibile
da accettare. Lo può solo celare nel luogo dove ha raccolto i ricordi più belli, quelli
legati all’infanzia, un’epoca della vita che a volte riemerge nella nostra memoria,
timidamente, con difficoltà, spesso solo a sprazzi. Nasconde il presente difficile in
un passato luminoso, quasi a voler rischiarare con esso le ombre che incombono
anche sul domani. Le bolle d’infanzia sono proprio quello scrigno evanescente dove
lei ha custodito alcuni dei momenti più belli e significativi della propria vita e che
in questo momento diventano indispensabili per rompere il filo che la lega ad una
realtà che si è rivelata più difficile del previsto.
Il presente si intreccia con tutti questi ricordi in una sequenza di immagini, colori,
profumi, odori, sapori, sensazioni e nostalgie che, a loro volta, si mescolano tra
loro in un delicato intreccio di considerazioni e domande, a volte profonde, a volte
puerili, ma con la freschezza di linguaggio e di logica tipica del mondo infantile.
Ecco le “Bolle” che si materializzano in una singolare rappresentazione ricca di
sentimento, spontaneità, immediatezza, e poiché “il bambino è l’eroe che rinnova
se stesso”, la vita della nostra protagonista, una volta epurata dai condizionamenti
dell’età adulta, riacquista la sua profondità umana. Lei diventa così un’insolita eroina, portavoce di vitalità e rinascita, facendo sì che alla fine la vita trionfi con tutta
la sua sublime ineluttabilità.
DOMENICA 08 GENNAIO 2012 | ORE 17
TEATRO DEL VENTO
STELLA COMETA
Teatro Elemento
Sezione “Bambini e ragazzi”
narrazione con sagome dipinte con Matteo Zenatti
Il viaggio avventuroso di tre bambini. Un’unica stella, la stella Cometa, li guida: sono
i figli dei Re Magi, partiti in segreto per portare i loro semplici doni a Betlemme. Sul
cammino incontreranno animali, barcaioli e molti altri personaggi che li porteranno
a sperimentare il vero significato del donare. Arriveranno alla Grotta a mani vuote
ma ci sarà chi li saprà accogliere a braccia aperte. Una storia raccontata mentre si
costruisce un piccolo presepe di sagome colorate e fatte a mano, secondo l’antica
tradizione dei narratori, nella notte più luminosa d’inverno.
SABATO 14 GENNAIO 2012 | ORE 21
ANDREA MAZZACAVALLO
TICKET – Teatro Canzone
di e con Andrea Mazzacavallo
“La vita è un incubo oppure gli incubi aiutano a vivere meglio? Viaggio comico per
stare bene”.
Lo spettacolo di teatro-canzone “Ticket” nasce dall’esigenza di mescolare la
canzone, nelle sue variegate forme stilistiche, con il linguaggio della comicità e del
racconto. Si tratta di uno show divertente ed energico, un recital che vede Andrea
Mazzacavallo alternarsi al pianoforte o alla chitarra per dar vita ad una sorta di
microfilm.
Tutto ha inizio con il racconto “Ticket” che consegna al pubblico la possibilità
di attraversare incolume un ventaglio di problematiche relative alla tribolazione
umana quali il rapporto tra uomo e donna, la condizione funambolica di genitori,
la stravagante relazione dell’umano con l’economia e, non ultima, la possibilità di
un’evoluzione della specie. Buon viaggio!
VENERDÌ 20 GENNAIO 2012 | ORE 21
THEAMA TEATRO
E TRIO NIGREDO
OPERA AL NERO
spettacolo multimediale liberamente ispirato al
romanzo di Marguerite Yourcenar
con Anna Zago (voce recitante), Nicola Fazzini (sax
alto), Alessandro Fedrigo (basso acustico), Carlo
Canevali (batteria), Claudio Sichel (video)
Da un’idea di Nicola Fazzini nasce uno spettacolo multimediale sul romanzo
simbolo dell’universo alchemico.
La voce di Anna Zago, accompagnata dalle musiche originali di Nicola Fazzini,
Alessandro Fedrigo e Carlo Alberto Canevali (ovvero il Trio Nigredo) e dalle
immagini di Claudio Sichel, ci guiderà dentro la storia del Dottor Zenone, medico,
alchimista e filosofo, in un viaggio labirintico dove cabala, alchimia, medicina e
religione convivono dietro le quinte del Rinascimento. Uno spettacolo affascinante
e coinvolgente, un grande affresco di un tempo lontano ma incredibilmente attuale
per le angosce e le paure che il protagonista affronterà nelle sue peregrinazioni.
SABATO 21 GENNAIO 2012 | ORE 21
THEAMA TEATRO
CANALE MUSSOLINI
ovvero la bonifica dei veneti
monologo teatrale diretto e interpretato
da Aristide Genovese
Ispirato al best seller di Antonio Pennacchi, uno spaccato della vita da emigranti
– bonificatori della famiglia Peruzzi. Coloni, contadini, pionieri, foresti, emigrati
in Agro pontino per la più grande opera di “rivoluzione morfologica” dell’Italia
fascista. Oltre al loro bagaglio di poche masserizie, spostano nel Lazio i loro usi e
i loro costumi dando vita ad una saga familiare che ci introduce con delicatezza
e umorismo ad un mondo che alternava il lavoro dei campi al fare la guerra, con
fatalismo e determinazione.
DOMENICA 22 GENNAIO 2012 | ORE 17
THEAMA TEATRO
ELOGIO DELLA TARDA ETA’
reading musicale con Piergiorgio Piccoli
e Aristide Genovese
musica live di Michele Mastrotto
Da testi di Massimo Fini, Piero Ottone, Norberto Bobbio, Giovanni Mosca, Hermann
Hesse e Cicerone.
Una serie di letture sulla terza età, un punto di vista ottimista e realista al tempo
stesso su questa stagione della vita in cui i fili dell’esistenza convergono, sul
ruolo degli anziani e la funzione fondamentale dei nonni all’interno della famiglia
moderna. Un racconto giocato sul filo del rapporto tra giovinezza/vecchiaia sul cui
sfondo domina, enigmatico e incontrastabile, il vero protagonista: il tempo.
SABATO 28 GENNAIO 2012 | ORE 21
THEAMA TEATRO
LA BIBBIA IN LATTINA
di Ennio Cavalli
reading musicale con Piergiorgio Piccoli, Anna Zago,
Aristide Genovese e gli attori di Theama Teatro
alle tastiere Roberto Jonata
Dio è allergico alla polvere cosmica e il suo primo starnuto scatena il Big Bang.
Adamo, insicuro e represso, deve ricorrere alla psicoanalisi: lo cura il serpente.
Eva, coprendosi di fresche frasche, inventa il prêt-à-porter.
Poi c’è Noè, disperato perché il giorno prima del Diluvio universale non è ancora
stata evasa la sua prenotazione di un trench; Mosè, condannato ai reumatismi da
quella storia della culla nel Nilo; Sansone, Erode, Salomè, Babele, la lotta tra Bibbia
e Corano per il primo posto tra i best-seller…
Miti e simboli dell’Antico Testamento sono rivisti alla luce di tic, paure e furbizie
dell’uomo contemporaneo, quasi risciacquando nel Mar Rosso i panni del nostro
cinismo. Versetti intrisi di ironia per ridere e sorridere dei disastri quotidiani.
SABATO 04 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
L’ARCHIBUGIO
ZANZANÙ. IL BANDITO DEL LAGO
testo di Giovanni Florio a partire dagli studi
del prof. Claudio Povolo
con Giuseppe Balduino, Gianluca Beltrando, Giovanni
Florio, Alessandro Lazzari, Maria Vittoria Martini,
Marco Mattiazzo, Claudia Schiavoi, Enrico Spezie,
Leonardo Tosini
musiche dal vivo de L’ Esprit Italienne: Alessandra
Borin (soprano) Ilaria Fantin (liuto)
regia di Giovanni Florio
17 Agosto 1617, Riviera di Salò. Sui monti sopra Tignale, giace il corpo di Giovanni
Beatrice detto Zanzanù, famoso bandito. Intorno a lui centinaia di uomini che per
ore gli hanno dato battaglia. Giovan Andrea Bertanza osserva la scena che sarà
chiamato a dipingere in un maestoso ex-voto, ringraziamento della comunità di
Tignale per la liberazione dal feroce bandito. Ed è grazie a quel dipinto che Zanzanù
entra nel mito, eternato nella tradizione locale. Una figura distorta e sfuggente,
che il prof. Claudio Povolo ha voluto riportare alla sua dimensione storica: quello
che appare è il dramma di un uomo diventato bandito per aver difeso il proprio
nome, assassino per aver vendicato l’ignobile omicidio del padre, fuorilegge
per essersi opposto ad una giustizia pronta a tutto. L’Archibugio, basandosi su
documentazione originale, vi racconterà questa storia: la storia realmente accaduta
di Zanzanù, il bandito del Lago.
VENERDÌ 10 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
ANDREA COSENTINO
E FRANCESCO PICCIOTTI
ESERCIZI di RIANIMAZIONE
(pane ai circensi – cazzatelle – il popolo dei topi)
di e con Andrea Cosentino e Francesco Picciotti
maschere e marionette di Andrea Cosentino e
Francesco Picciotti
Tre riflessioni semiserie su stato e statuto dell’arte, ma anche tre variazioni sul
teatro di figura, non come è consuetudine da relegarsi all’immaginario infantile,
ma finalizzate alla reinvenzione di grammatiche teatrali sghembe, poetiche e
divertenti. Gli strumenti sono oggetti d’uso comune, stoffe e parrucche, ma anche
giocattoli e cineserie, così come i vertici dell’artigianato teatrale, ovvero maschere,
marionette e burattini. Gli uni accanto agli altri, senza gerarchie, per sperimentare
nuovi linguaggi, sfuggendo alla pretenziosità degli stili e delle tecniche. Giocare
con l’ausilio di cose, per non restare ostaggi dell’io, dei personaggi, delle psicologie,
del corpo. Ma anche per essere liberi di manifestare il proprio io e reinventarsi
miriadi di corpi.
SABATO 11 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
NAUTILUS CANTIERE TEATRALE
CENA DI FAMIGLIA (cognate)
commedia brillante di Eric Assous
con Elisa Balzarini, Gianluca Beltrando, Valentina
Ferrara, Giovanni Florio, Andrea Ortese, Emanuela
Russo, Sara Tamburello
regia di Piergiorgio Piccoli
Tre fratelli, cenando con le rispettive consorti, scoprono che la segretaria,
un’affascinante creatura che loro hanno ben conosciuto, è stata invitata. E’ subito
il sospetto per le mogli e il panico per i mariti…
Eric Assous ci mostra le meschinerie, le vigliaccherie, le cattiverie insospettabili
in una famiglia apparentemente unita. Il riso è immediato: tutte queste cattiverie
dette con candore, o con evidente malafede, sono irresistibili.
Lasciatevi invitare a questa cena, divertente dall’inizio alla fine. Non sarete delusi.
VENERDÌ 17 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
ROBERTO JONATA
COLORS
PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALBUM
DEL PIANISTA ROBERTO JONATA
Roberto Jonata torna al pubblico con un nuovo disco, profondamente ispirato e
composto dal musicista per dare suono ai colori della nostra esistenza.
“Ho voluto tradurre in musica il bisogno di speranza, oggi più che mai avvertito
dalle nostre singole esistenze. Ogni nota ambisce a ricordare che accanto ad ogni
triste storia, esiste un mondo sempre pronto a reagire, un mondo fatto di cose e
persone paragonabili a piccole macchie di colore, impresse in una sbiadita realtà
fotografata in bianco e nero.”
Creatività e tradizione, poesia e speranza sono gli ingredienti vincenti di questo
lavoro.
“Colors” contiene brani composti dallo stesso artista che attinge dalle sonorità
proprie della musica classica contemporanea, influenzata dal minimalismo
“romantico” che lo contraddistingue.
SABATO 18 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
DOMENICA 19 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
NAUTILUS CANTIERE TEATRALE
PRIMA PAGINA
commedia brillante
liberamente tratta dal film di Billy Wilder
con Gigliola Zoroni, Roberto Maria Napoletano,
Daniele Berardi, Gianluca Beltrando, Valentina Ferrara,
Giovanni Florio, Arianna Guglielmi, Federica Omenetto, Daniela Padovan, Mara Pessato, Emanuela Russo,
Giacomo Salzillo, Matteo Zandonà
regia di Piergiorgio Piccoli
Siamo nella Chicago della fine degli anni cinquanta.
Tutti i giornalisti aspettano all’interno della sala stampa del tribunale l’esecuzione
di un anarchico, condannato con una falsa accusa di omicidio. Il reporter Hildy
Johnson ha deciso di sposarsi e abbandonare la vita del cronista per quella del
pubblicitario. Burns, la direttrice dell’Examiner, decide che il suo reporter è troppo
importante per il giornale e non esita a tramare per mandare a monte il suo matrimonio. Tra sotterfugi e colpi di scena, Hildy Johnson va a realizzare il suo ultimo
servizio. Il condannato in fuga cade tra le sue grinfie, sfugge alle insidie della polizia
corrotta e inizia un nuovo cammino, come il cinico reporter, grazie all’amore. Cinismo, spregiudicatezza, la notizia a tutti i costi, la vita privata al servizio dello scoop,
rappresentati con un sentire grottesco ed esasperato.
SABATO 25 FEBBRAIO 2012 | ORE 21
TEATRO IMPIRIA
IL PONTE SUGLI OCEANI
monologo musicale in atto unico
tratto dal libro di Raffaello Canteri
con Guido Ruzzenenti
musica dal vivo dell’Acoustic Duo
regia di Andrea Castelletti
La saga di una famiglia di emigranti italiani attraverso le vicissitudini di quattro
generazioni. Un viaggio avventuroso e poetico, comico e commovente, da una parte
all’altra del mondo, dalla fine dell’800 ai nostri giorni: Brasile, Argentina, Stati Uniti,
Australia, Lorena, sino all’attuale comunità del web.
Un viaggio nei sentimenti e dentro il senso e la geografia della nostra esistenza
e delle nostre radici. E queste radici gli emigranti le hanno portate lontano, con
le energie rivolte al nuovo lavoro, alla scoperta dei luoghi da cui iniziare tutto
daccapo, ma con il cuore e con la parte più sentimentale dell’anima rivolta alla terra
di casa. E le abitudini vecchie si mescolano con le usanze nuove. E il linguaggio
si colora di parole straniere e prende forma una lingua che dice insieme street, la
gare, my wife e me mojer.
Lo spettacolo racconta da dove veniamo e cerca di prefigurare dove andiamo,
“spezzando le parole come si spezza il pane. E cioè per amore”.
SABATO 03 MARZO 2012 | ORE 21
IL SATIRO TEATRO
LA BALLATA DEL BARCARO
liberamente ispirato a “I pirati della plata – Storia di
un barcaro” di Davide Stefanato e Xenia De Luigi
con Gigi Mardegan
testo e regia di Roberto Cuppone
In riva al Sile, Ugo, l’ultimo barcàro, ha ormeggiato la sua barca in attesa di
un vento nuovo. I suoi ricordi diventano quadri di una ballata: el Burcio, una
barca quasi umana; Pioppe e poppe, il paesaggio eterno el fiume; ‘A Coalonga,
l’interminabile parto a bordo, mitico come i fontanassi da cui nasce il fiume; el
Munaron, l’incendio della Storia e della guerra vissuto da spettatori; el Diluvio, di
oggi e di ieri, la natura come maledizione; el simitero dei burci. I quadri della ballata
si alternano a quadretti di comicità involontaria: il furto del motore, la sceneggiata
della gelosia, la denuncia della nascita all’anagrafe. I comprimari: il cane Bea e il
mariner Dentrofora, il ricordo del padre coi suoi schersi da barcaro…
SABATO 10 MARZO 2012 | ORE 21
MACELLERIA ETTORE
STANZA DI ORLANDO
viaggio nella testa di Virginia Woolf
con Maura Pettorruso
installazione Maria Paola Di Francesco
testo e regia di Carmen Giordano
STANZA di ORLANDO è un viaggio nella testa di Virginia Woolf.
Una performance che coniuga installazione e parola.
Una donna che si guarda allo specchio.
E l’uomo che guarda la donna nello specchio.
Una mente alla ricerca della verità. Verità di linguaggio. Verità di pensiero.
L’abito è il lasciapassare per il mondo esterno: amore, lavoro, ambiente, persone.
L’abito agisce sull’anima e la cambia: si può essere molti, restando se stessa. Forse.
In questo gioco di specchi l’immagine si deforma e moltiplica gli io narranti.
Ed ecco Virginia Woolf che indaga lo scarto tra maschile e femminile attraverso
abiti, vita, sogni, digressioni.
Maura Pettorruso è interprete di un lavoro in bilico tra il maschile e il femminile. In
viaggio alla ricerca di un pieno, intero, androgino essere. Alla scoperta di sé, nelle
debolezze e nel fascino dell’altro.
SABATO 17 MARZO 2012 | ORE 21
ILINX
DEVIL, TWIST & SHOUT (shekinah baby)
farsa etica & tragicomica
creato e interpretato da Nicola Castelli, Nicolas
Ceruti, Maria Rosa Criniti, Luca Marchiori,
Cristiano Sormani Valli
regia di Cristiano Sormani Valli
Uno spettacolo in bianco e nero. Uno spettacolo d’altri tempi. Uno spettacolo
comico, tragico, poetico, politico, realista e metafisico. Una farsa insomma.
Ilinx torna a raccontare come vede il mondo oggi e lo fa con uno spettacolo vecchio,
anzi vecchissimo. Parlando di quello che ci circonda attraverso tre personaggi: un
pazzo e due idioti dai valori “superati”, che proprio non riescono a riconoscersi nel
pensiero dominante del “nuovo millennio”. C’è il Diavolo, che ha ormai perso il
suo posto in questa società senza più vera scelta fra bene e male; un Diavolo che
incontrerà il Teologo, il Politico e il Genio della finanza mondiale, nel tentativo di
recuperare il ruolo ed il potere perduto.
Ci sono Spirito e Santo, divisi, caduti nel tempo e costretti al percorso umano, senza
ragione, senza sapere perché. In cerca della propria natura dimenticata, dispersi fra
le cose della terra, troveranno in Necessità, Giustizia, Fortuna e Grazia lo strumento
per strappare un “senso” al loro vagabondare. Né più e né meno di quello che
anche ilinx fa.
Nel tempo presente del teatro, distillando dal passato, lo scatto per il futuro.
DOMENICA 18 MARZO 2012 | ORE 17
THEAMA TEATRO
I FANTASTICI QUATTRO
Teatro Elemento
Sezione “Bambini e ragazzi”
con Anna Farinello, Elisabetta Carollo, Alessandra
Niero e Matteo Zandonà
testo e regia di Aristide Genovese
Le tradizionali forme di smaltimento dei rifiuti (discarica, incenerimento)
costituiscono la destinazione ultima dei rifiuti non recuperabili in altro modo: la
priorità, secondo la normativa vigente, è data dalle quattro Erre, cioè, Riduzione,
Riutilizzo, Riciclo e Recupero. L’obiettivo delle quattro Erre è di far perdere ai rifiuti
il connotato di “cosa sporca e inutile” per trasformarli in vera e propria risorsa.
A partire da queste linee guida, seguiremo le avventure di quattro super eroi
ambientali (le quattro erre) impegnati nella terribile battaglia con il Treno del rifiuto
che vuole conquistare il mondo. Tra incontri diversi e buone azioni, si scoprirà che
la difficile battaglia può essere vinta a patto di cambiare i nostri comportamenti
quotidiani, le nostre abitudini in fatto di educazione al trattamento dei rifiuti
domestici, ma, soprattutto, riuscendo a scoprire il valore di un’altra indispensabile
ERRE...
In natura il rifiuto non esiste. Dobbiamo solo copiare questo modello senza nulla
aggiungere.
SABATO 24 MARZO 2012 | ORE 21
THEAMA TEATRO
(sezione ricerca)
VORAX
di Piergiorgio Piccoli
con la collaborazione di Riccardo Allione
con Piergiorgio Piccoli e Alessandra Niero
regia di Piergiorgio Piccoli
Chi è Vorax? O forse sarebbe giusto chiedersi cosa è? I due protagonisti si svegliano,
colti da amnesia, in un mondo surreale, oscuro e squallido, senza riferimenti certi né
memoria della propria vita. Inizia così un viaggio nelle contraddizioni dell’anima e
nella fragilità della condizione umana, perennemente in bilico tra l’affermazione
del sé e la ricerca di conforto e conferme (nell’esperienza fisica o nel ricordo?).
Nell’angoscia riscoprono il piacere delle piccole cose, la nostalgia del bello: un
frutto, un nome, la luce.
E’ possibile trovare la pace quando non si hanno risposte? O forse è meglio non
porsi affatto domande, nel rischio che le risposte possano non piacere? Strada
facendo, un atroce dubbio si insinua nei protagonisti e nel pubblico: e se il mondo
come lo intendiamo fosse finito?
VENERDÌ 30 MARZO 2012 | ORE 21
THEAMA TEATRO
CALCIATTORE
liberamente tratto dal libro “Calcio a due”
di Antonio Stefani e Stefano Ferrio
monologo teatrale diretto e interpretato
da Aristide Genovese
Nel finale di una partita di calcio si affolla nella mente di un tifoso sugli spalti
ogni tipo di pensiero, di emozione, di conflitto e perplessità. Le vicende personali
si intrecciano con ironia, sarcasmo ed un velo di disperata fatalità, alle vicende
“pallonare”. Può il gioco del calcio diventare pretesto per il gioco del teatro? In
questo rapporto fra ambiti “sacri” e “di fede” la realtà e l’idealità sono separate
da una linea sottilissima sulla quale può stare in equilibrio solo un attore con la
passione per il football.
SABATO 31 MARZO 2012 | ORE 21
ONDA R
PASSIONE FISICA
Storia di un suicidio quantico
di Silvia Nanni e Rudj Maria Todaro
con Silvia Nanni e Lucia Schierano
regia di Rudj Maria Todaro
L’avventura di Passione Fisica è un’avventura da tanti punti di vista. Lo è per i
personaggi della storia che viene raccontata in scena. Lo è per noi che abbiamo
scelto di parlare di scienza con i modi del teatro. Ci siamo messi ad impastare
due materie - fatte di sogni? - con lo scopo di ottenerne un unicum. L’obiettivo
è raccontare emozioni incredibilmente simili: la rincorsa di un amore al di fuori
dell’universo conosciuto (interiore ed esteriore) e il percorso della ricerca scientifica,
in cui si teorizza, si sperimenta e si insegue una visione del mondo nella sintesi di
una formula. Dentro la vicenda umana di Majorana, che è lo spunto drammaturgico,
si è lasciato spazio anche a esperimenti fondamentali della fisica quantistica
(l’effetto fotoelettrico che valse il Nobel ad Einstein, e l’esperimento della doppia
fenditura percorso e studiato da molti fisici) portandone, in modo concreto, il senso
straordinario ma evitando l’accademismo. Noi non abbiamo l’ambizione di fare
nuove scoperte teatrali. Ma tentiamo di testimoniare, con questo spettacolo, la
nostra convinzione che teatro e scienza abbiano molto da dare l’uno all’altra e
viceversa. Riconosciamo a entrambi questi mondi una particolarità: non possono
fare a meno della fantasia per trovare e aprire porte su territori magici.
SABATO 14 APRILE 2012 | ORE 21
ULTIMO APPUNTAMENTO
DELLA RASSEGNA SERALE
COMPAGNIA MICROMEGA
HARVEY
di Mary Chase
con Nadia Beverina, Gaetano Costa, Ilaria Duzzi,
Sandra Duzzi, Anna Gesuita, Lorenzo Goldin,
Gisella Matta, Dina Milani, Alessandra Montolli,
Enrico Pasetto, Roberto Ripamonti
regia di Renato Biroli e Andrea Di Clemente
Si narrano le vicissitudini di Elwood P. Dowd, un simpatico e generoso gentiluomo
di mezza età, assolutamente innocuo e incapace di far male ad una mosca, che
affascina le donne per la sua cortesia e che rimane simpatico agli uomini per la
sua spontaneità. Elwood però… e’ convinto di essere accompagnato da un grande
coniglio bianco, Harvey appunto, che egli presenta regolarmente a chiunque gli
capiti sotto tiro. La sorella Veta e la nipote, stremate dall’imbarazzo e dal disagio
a cui Elwood le sottopone e desiderose di una vita più normale, tentano in tutti i
modi di farlo rinsavire. Una commedia che dalle prime battute e sino al termine
coinvolge il pubblico con i suoi innumerevoli colpi di scena ed equivoci. Un testo
che si può solo amare sin dalla prima lettura per quanto sia poetico, divertente e
profondo allo stesso tempo.
“Harvey” nasce nel 1943, dalla penna della scrittrice americana Mary Chase,
debutta a Broadway lo stesso anno e nel 1944 fa vincere il premio Pulitzer alla
sua autrice.
DOMENICA 15 APRILE 2012 | ORE 17
ULTIMO APPUNTAMENTO DELLA RASSEGNA
“Bambini e ragazzi”
THEAMA TEATRO
ODISSEA, IL VIAGGIO DI UN NAUFRAGO
testo e regia di Anna Zago e Aristide Genovese
L’Odissea è un poema di viaggi e incantesimi, nel quale troneggia Ulisse, un
eroe che ci mostra un’altra dimensione della forza dell’uomo: non più basata sui
muscoli ma sulle doti intellettuali e che si esprime di volta in volta in capacità di
persuasione, intuito vivissimo, astuzia geniale. Quella che troviamo in lui non è
più prorompente passionalità, ma superamento del concetto dell’uomo che vince
solo perché è giovane e forte. Ulisse, infatti, è un uomo maturo nella cui odissea
ciascuno di noi può riconoscere la propria. A rappresentare il viaggio di Ulisse è,
in questo spettacolo, la dea della discordia, Eris, insieme ai suoi figli, dai nomi
molto rappresentativi: Stento, Pena, Dolore, Oblio... Annoiati, durante un banchetto
essi decidono di improvvisarsi attori per inscenare le gesta del re di Itaca. Sulla
scena si materializzano così personaggi noti alla nostra fantasia (Penelope, Circe,
Nausicaa, Calipso, il ciclope e altri) ma letti dagli improvvisati attori in chiave
allegorica. A commentare i vari accadimenti è l’anima del naufrago Ulisse, con una
serie di interventi che sottolineano la condizione dell’animo umano di fronte alle
disavventure e al fato al quale l’uomo è soggiogato.
TEATRO SPAZIO BIXIO
Via Mameli 4 - 36100 Vicenza
www.spaziobixio.com
per info e prenotazioni:
THEAMA TEATRO
[email protected] e 0444/322525
dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18
345/7342025 - tutti i giorni dalle 10 alle 18
www.theama.it
BIGLIETTERIA:
Teatro Spazio Bixio
a partire da un’ora prima degli spettacoli
RASSEGNA SERALE
INTERO 10 EURO
RIDOTTO 8 EURO – BAMBINI (fino ai 12 anni) 5 EURO
***15 EURO
per gli appuntamenti del 21-22-23/10, 04-05-06/11 e 25-26-27/11
RASSEGNA POMERIDIANA BAMBINI E RAGAZZI
INTERO ADULTI 7 EURO
RIDOTTO BAMBINI E RAGAZZI 5 EURO
*** ingresso libero per l’appuntamento del 20/11
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progetto artistico - Teatro Spazio Bixio