La scuola in-forma Scuola dell’infanzia “Girasole” Progetto tecnologia Nei primi giorni del mese di febbraio ha avuto inizio il “progetto tecnologia” rivolto ai bambini di cinque e sei anni. Ogni venerdì mattina i bimbi, suddivisi in due sottogruppi, si ritrovano nel laboratorio-computer della scuola per svolgere attività finalizzate all’apprendimento attraverso l’uso di strumenti tecnologici come computer, stampanti e tablet. Anno 2015 - 2016 Numero 4 Marzo ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORBEGNO Scuole dell’infanzia e primarie Via Ambrosetti 32 Tel.: 0342 61 01 21 Fax: 0342 60 04 90 E-mail: [email protected] Benvenuto carnevale Nella giornata di martedì 2 febbraio i bambini hanno festeggiato il carnevale recandosi a scuola mascherati e pronti a vivere momenti di gioco e di allegria. Durante la mattinata, nel salone delle feste, ogni gruppo-sezione a turno ha mostrato agli altri i propri costumi in una breve sfilata e una piccola “performance” musicale preparata nei giorni precedenti: un canto mimato, una danza, una drammatizzazione in musica… Nel pomeriggio la festa è continuata con dolci, balli e lancio di coriandoli. Le sedute in atelier I bambini vogliono la neve? Ecco che in atelier si gioca ad evocare una bella nevicata con fiocchi di polistirolo e teli di tulle candidi! Di seguito, accompagnati da una bella poesia che parla di ghiaccio e neve, i bimbi sperimentano una pluralità di materiali di recupero adatti a realizzare “quadri” d’inverno: rametti, carta, ghiaia bianca, sale, zucchero, pizzi, bottoni… Le produzioni sono sia collettive che individuali, in parte guidate dall’insegnante e in parte lasciate al gusto e all’estro del momento di ogni bambino. “Chiamata dell’erba” In uno dei primi giorni di primavera si svolgerà la tradizionale “chiamata dell’erba” nel giardino e nelle vie vicine alla scuola. I bambini, muniti di oggetti e strumenti adatti a produrre suoni e rumori, “sveglieranno” l’erba dal sonno invernale, desiderosi di giocare di nuovo all’aperto. Alla sfilata sono invitati a partecipare i loro nonni, così l’allegra brigata sarà più bella e rumorosa. Scuola dell’infanzia “Valle incantata” Al rientro dalle vacanze natalizie abbiamo ripreso le attività di gruppo relative al progetto Amici del gusto. Essendo i bambini sempre molto coinvolti abbiamo deciso di realizzare i costumi di carnevale a tema, preparando maschere ispirate ai loro cibi preferiti. Il due febbraio abbiamo sfilato per le vie di Sacco con gli alunni della scuola primaria e i genitori; i festeggiamenti sono terminati con un piccolo aperitivo all'interno della nostra scuola! Il venerdì successivo i bambini sono ritornati indossando i costumi dei loro personaggi preferiti. EDUCAZIONE MOTORIA Da gennaio il mercoledì pomeriggio i bambini sono coinvolti nel progetto di educazione motoria . Sempre nello stesso mese i colloqui scuola famiglia, per grandi e mezzani, hanno visto una buona partecipazione. Scuola primaria di Rasura HARRY’S MAGICAL WORLD Lunedì 25 gennaio 2016, noi alunni delle classi 4^ e 5^ della scuola primaria di Rasura abbiamo assistito allo spettacolo interattivo in inglese, presentato dalla compagnia teatrale “Lingue senza frontiere” presso la sede del nostro Istituto Comprensivo 1 “Spini – Vanoni” di Morbegno. Il tiolo della rappresentazione è Harry ’s Magical World, una sintesi rivisitata del testo “L’ordine della Fenice”. La rappresentazione, tratta dalla saga della scrittrice inglese J. K. Rowling, appassiona da anni generazioni di giovani, fin dalla sua prima uscita nel 1997. Gli attori di origine britannica erano tre: Rosie, Andy e Jemma, giovani molto coinvolgenti sia grazie alla loro voce, sia attraverso i movimenti del corpo e la mimica facciale che accompagnavano ogni battuta. Eravamo timorosi di non riuscire a seguire le battute e di capire poco, ma l’espressività degli attori, il ritmo piuttosto lento della recitazione e l’esserci preparati in classe sul copione prima dello spettacolo, hanno favorito la comprensione del senso generale della storia e facilitato il nostro ascolto. La sensazione finale era di grande soddisfazione per essere stati in grado di cogliere molto più di quanto ci si aspettava. Sicuramente, abbiamo imparato alcune parole che difficilmente scorderemo come: evil dementor, soul, spell, Godfather, Professor Albus Dumbledore (e non Albus Silente come in italiano!) … Molto suggestiva la scenografia e il trasformismo dei tre attori che hanno rappresentato diversi personaggi preparandosi rapidamente nei passaggi di scena e scegliendo abbigliamenti ed oggetti significativi tanto da renderli molto somiglianti a quelli reali. L’aspetto interessante dello spettacolo è l’interattività che gli attori hanno saputo mantenere coinvolgendo noi bambini in tanti modi diversi: attraverso domande alle quali dovevamo rispondere, richieste di ripetizioni di battute o di canzoni, partecipazione sul palco improvvisando battute o personaggi… Al termine dello spettacolo sono stati proposti tre workshops (laboratori didattici) durante i quali abbiamo risposto a domande sullo spettacolo. Ad ogni domanda le squadre sceglievano dei punteggi che venivano assegnati ad ogni risposta corretta. Le nostre due classi sono rimaste in aula magna con la quarta B della scuola primaria Spini e siamo stati suddivisi in quattro squadre dalle insegnanti. Andy ci ha mostrato un cartellone con varie categorie di domande tra le quali potevamo scegliere: who says what, characters, english, challanges… Il gioco finale è stato divertente, ma eravamo anche molto emozionati ed imbarazzati nelle sfide di ballo e canto, poiché ci veniva richiesta un’esibizione davanti a tutti i presenti. Infine, abbiamo discusso in classe sul tema della rappresentazione teatrale: il bene vince sul male e l’unione fa la forza; infatti, i maghi buoni, riuniti nell’Ordine segreto della Fenice, riescono a riunirsi tutti con Harry e a vincere la sfida finale sulle note di “We are the champions”! E’ stata un’esperienza molto interessante e coinvolgente che ripeteremmo con piacere. Scuola primaria “Giulio Spini” OPEN DAY MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO SONO ARRIVATI NELLA NOSTRA CLASSE ALCUNI BAMBINI DI CINQUE ANNI CON I LORO GENITORI. I PICCOLI SI SONO SEDUTI IN CERCHIO DAVANTI A NOI E LI ABBIAMO ACCOLTI SALUTANDOLI. ALCUNI DI NOI HANNO PRESENTATO I PERSONAGGI DELLA FIABA “CIGNO APPICCICA” MOSTRANDO I DISEGNI. NELLA FIABA IL CIGNO HA CATTURATO MOLTE PERSONE, COME IL PAGLIACCIO E IL MANOVALE. LA PRINCIPESSA TRISTE ALLA FINE RIDE PERCHE’ VEDE IL CORTEO DELLE PERSONE APPICCICATE AL CIGNO. AD ALCUNI DI NOI E’ PIACIUTO L’OPEN DAY PERCHE’ ABBIAMO VISSUTO UNA NUOVA ESPERIENZA, ABBIAMO USATO LA POLVERINA E LAVORATO CON I PICCOLI. AD ALTRI INVECE NON E’ PIACIUTO MOLTO PERCHE’ HANNO DOVUTO RECITARE DAVANTI ALLE PERSONE. CLASSE 1^ B MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO SONO ARRIVATI I BAMBINI DI CINQUE ANNI CON I LORO GENITORI. INSIEME ABBIAMO FATTO ALCUNE ATTIVITA’: ABBIAMO LETTO LA STORIA “CIGNO APPICCICA”, ABBIAMO COLORATO UN CIGNO E ABBIAMO INSEGNATO LORO AD USARE LA POLVERINA. MENTRE LE MAESTRE LEGGEVANO LA STORIA, NOI BAMBINI ABBIAMO RECITATO UNA FILASTROCCA, CANTATO UNA CANZONE E SIAMO INTERVENUTI CON DELLE PICCOLE PARTI. CI SIAMO DIVERTITI MOLTO PERCHE’ ABBIAMO ACCOLTO I BAMBINI DI CINQUE ANNI, ABBIAMO FATTO I MAESTRI, PRESENTATO I PERSONAGGI E LA STORIA CHE ABBIAMO LETTO ERA MOLTO BELLA. CLASSE 1^ A MERCOLEDI’ 3 FEBBRAIO ABBIAMO ACCOLTO I BAMBINI DI CINQUE ANNI CON I LORO GENITORI NELLA NOSTRA CLASSE. NOI ABBIAMO PRESENTATO I PERSONAGGI E LA MAESTRA MARISA HA LETTO UNA STORIA. ABBIAMO CANTATO UNA CANZONCINA E DETTO UNA FILASTROCCA. INSIEME AI BAMBINI DI CINQUE ANNI ABBIAMO COLORATO UN CIGNO CON LA POLVERINA. PER ALCUNI DI NOI E’ STATA UNA GIORNATA BELLISSIMA E PER ALTRI E’ STATA CARINA. A NOI E’ PIACIUTO PERCHE’ ABBIAMO FATTO UNA ATTIVITA’ CON I BAMBINI DI CINQUE ANNI. CLASSE 1^ C A CARNEVALE...OGNI SCHERZO VALE! Venerdì 5 febbraio i bambini delle classi seconde hanno festeggiato il Carnevale. Dopo un' abbondante merenda a base di dolci, patatine e bibite, sono usciti dal palazzo scolastico e, approfittando di uno splendido sole quasi primaverile, hanno invaso le vie del centro di Morbegno. Pirati, supereroi, principesse, cavalieri.... sfilando hanno gridato a tutti la loro allegria! Il maestro Pier ha chiamato qualche ignaro passante che è stato prontamente accerchiato dai bambini e “investito” da una pioggia di coriandoli! Niente arrabbiatura però, perché a Carnevale... ogni scherzo vale! Pagina 2 La scuola in-forma Anno 2015 - 2016 Numero 4 Sorpresa! Sabato 6 febbraio le nostre maestre ci hanno fatto una dolce sorpresa! Abbiamo cucinato le crepes alla nutella. Ognuno di noi ha preparato la sua crepes, poi l’ha riempita di nutella e spolverizzata con dello zucchero a velo. Erano davvero squisite e …ci siamo divertiti molto! …Sono stata super felice, le crepes erano buonissime e a prepararle mi sono divertita…. …è stata una giornata bellissima! …quando abbiamo fatto le crepes ero molto felice perché non avevo mai povato a fare un’esperienza così. Poi , quando le ho mangiate erano squisite, anche senza la nutella, che a me non piace, ma solo con lo zucchero a velo. Spero che questa esperienza possa accadere anche altre volte. Ecco la ricetta Crepes with Nutella: Ingredients for 15 people 3 eggs, 250 g flour type 00 averages, 0,5 l milk, 40 g butter, Butter to grease the pan as required, 1 pinch salt to fill, Nutella 160 g, Icing sugar BUON APPETITO Classe 3 A Un nonno in classe A scuola, giovedì 4 febbraio è arrivato di pomeriggio un ospite annunciato dalla maestra: il nonno della nostra compagna Stella che si chiama Ugo Oreste Spandrio. Per noi è stata una sorpresa. Questo signore di novantadue anni ci ha raccontato la sua esperienza nella Seconda Guerra Mondiale: “PERCHÉ LUI L’HA VISSUTA!” Ci ha raccontato che lui era un prigioniero dei Tedeschi, comandati da Hitler alleato di Mussolini, capo dell’Italia. Hitler pensava di vincere la guerra a tutti i costi. Una notte in un paese italiano sono arrivati i tedeschi, lo hanno catturato e lo hanno portato a lavorare in un campo di lavoro forzato in una città della Germania, vicino alla Danimarca.Ci ha raccontato che era molto duro sopravvivere e lavorare. La sveglia nel campo era prestissimo attorno alle quattro e mezza, bevevano una specie di caffè alle erbe e mangiavano in tutto il giorno una sola piccola pagnotta di pane in cinque e delle verdure bollite. Ritornavano solo la sera al campo dopo aver preparato per tutto il giorno le uniformi per i soldati. Il campo era governato da due terribili tedeschi,che bastonavano tutti senza alcun motivo. Dopo un po’ di tempo il nonno della Stella è stato portato a lavorare in una miniera di carbone ai confini con il Belgio ed è qui che ha compiuto il suo ventesimo compleanno. In miniera c’era molto caldo e poca aria, quando bombardavano si rischiava di morire soffocati. Un giorno hanno sentito dei carri armati arrivare e se erano Tedeschi voleva dire che erano sempre in pericolo, se erano Americani voleva dire che erano salvi, infatti erano loro. Gli Americani li hanno liberati e lui è potuto tornare in Italia. Ricorderà per sempre questi anni perché sono stati durissimi. Per fortuna il nonno della Stella si è salvato e ha potuto raccontarci questa storia. Mentre il nonno raccontava io provavo tristezza e paura pensando alla guerra e mi sono reso conto di quanto noi siamo fortunati a vivere in un paese in cui non c’è la guerra. Questa esperienza è stata interessante perché ci ha aiutato a capire ciò che la maestra ci aveva raccontato sul “Giorno della Memoria”e perché abbiamo ascoltato dal vero una fonte orale importantissima della storia. Grazie di averci dato questa opportunità. (classe 3 B articolo a più mani) Che risate con Sergio! Martedì 19 gennaio c’è stato il primo incontro con Sergio Procopio, il clown professionista che ci fa un corso per imparare a far ridere la gente. Non pensate che sia una cosa semplice! Abbiamo partecipato noi di 4^C e la 4^ B . All’ inizio ci sembrava divertente, ma dopo lo è stato ancor di più !!! Sergio ci ha raccontato anche alcuni episodi spassosi della sua vita. In seguito ci ha insegnato come fare finta di inciampare e darci degli schiaffi senza toccarci. Ci è proprio piaciuto tanto . Non vediamo l’ora di fare i prossimi incontri. CHE RISATE!!!! (Iman E Rawan classe 4^ C) L’ora di alternativa Il mercoledì dalle ore 8 alle ore 10 alcuni alunni di quarta A che non fanno religione hanno attività alternative; di solito facciamo recupero di matematica e lettura della maestra del libro “Con la testa tra le favole” che ha come protagonisti degli animali che ci aiutano a riflettere sui nostri comportamenti (la volpe Giulia ci ha insegnato a non scappare di fronte alle difficoltà; il castoro Emanuele ci ha insegnato che la scuola è importante e che dobbiamo studiare; lo scoiattolo Daniele ci ha insegnato a non aver paura di chiedere e a non essere troppo timidi; …). La visita all’Expo ci ha fatto venire un’idea: realizzare un libretto sul Marocco che è il Paese di origine dei nostri genitori. Abbiamo cercato delle informazioni sul cibo, sulla moneta, sul re, sulle feste, sul clima e sulla religione. Siamo anche andati in un’agenzia viaggi che si trova vicino a scuola per chiedere un catalogo sul Marocco da cui abbiamo ritagliato delle immagini per rendere più colorato e interessante il nostro “libro” intitolato “Alla scoperta del Marocco –Perché un turista dovrebbe visitare questo Paese-“. Hajar, Mouad, Sabrin, Amin (cl. 4^A) Ciò che pensiamo… A me piace fare alternativa con la maestra Lucia perché posso recuperare le cose che non capisco tanto bene e mi diverto ad ascoltare le storie. (Hajar) A me è piaciuto quando siamo usciti a prendere il catalogo e sono contento perché riesco a eseguire meglio le moltiplicazioni in colonna.(Mouad) Io sono contenta perché riesco a recuperare matematica e ora mi sento più felice e più brava. (Sabrin) A me piace alternatia perché facciamo delle cose belle e la maestra mi aiuta ad eseguire le operazioni. (Amin). LA MIA GIORNATA ALLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO. Mercoledì 16 dicembre io e alcuni miei compagni di classe abbiamo fatto il cosiddetto “Open Day”, ovvero abbiamo passato tutta la mattinata alle scuole medie. Io ero molto entusiasta di tutto ciò perché mi incuriosiva vedere com’è la scuola secondaria di primo grado. Quella mattina, alle 8:30 circa, la maestra Valentina ci ha “prelevati” dalla nostra classe per accompagnarci, come dicevo, alle medie. Qui ci ha accolti la nostra dirigente scolastica Fausta Svanella, abbiamo visitato l’aula di arte, l’aula di scienze, l’aula Magna e l’aula “triangolare” di musica, così chiamata per la sua particolare forma. Successivamente siamo saliti al terzo piano dove ci siamo divisi in tre gruppi, ognuno dei quali è andato in una classe diversa. Io sono capitato in 1^A insieme a Tobia, Lisa, Martina e Abdellah, che è venuto in questa classe data l’assenza di Gioele. Subito siamo stati accolti e siamo andati dai nostri tutor. Il mio era Nicholas Kelly, un ragazzo di origini irlandesi, che però già conoscevo, perché mio compagno di basket. Mi sono seduto vicino a lui e subito mi ha consegnato un biglietto con scritto: “ Benvenuto Giorgio” e una meravigliosa stella natalizia tridimensionale, fatta da lui a mano con la carta. Un qualcosa di stupefacente e sensazionale. Poi abbiamo continuato la lezione. In quell’ora si stava facendo tecnologia (insegnata dal prof. A. Gallo) e l’argomento era la sicurezza. Seguendola, ho scoperto che anche nei luoghi, che noi consideriamo i più sicuri si nascondono innumerevoli pericoli. La lezione è stata molto divertente, anche perché il prof. Gallo è assai spiritoso. Poi è arrivato Stefano Tarabini, il professore di scienze. Tutti insieme ci siamo alzati in piedi e abbiamo esclamato: “Buongiorno”; quindi ci siamo riseduti. Solo in quel momento ho notato in tutto il suo splendore la classe: banchi nuovi, sedie nuove, lavagna nuova, LIM e, addirittura, un albero di Natale. Poi è iniziata la lezione. Il professore ci ha assegnato delle pagine sul sistema Terra (composto da biosfera, atmosfera, idrosfera e litosfera) e non abbiamo fatto altro che leggerle ed eseguirle. Finito ciò, il prof. Tarabini ha acceso la LIM e abbiamo guardato delle slide sul parco naturale del Praj, nello stato di New York. Anche questa lezione è finita velocemente. Mi stavo già preparando per fare l’ intervallo, quando Nicholas mi ha avvisato che mancava ancora un ora prima di esso. In quel mentre, è entrata in classe la professoressa Parisi, la quale ci ha detto (con molti giri di parole) che non avremmo guardato il film “Wall-e”; al contrario di come mi aveva preannunciato il mio tutor. Anche lei ci ha dato due pagine in cui sottolineare le informazioni più importanti e riscriverle sul quaderno. Ma, dato che il tempo scarseggiava, nessuno è riuscito a finire. Quindi è suonata la campanella, e ho pensato :”Oh, finalmente l’intervallo”. È durato davvero poco, ma mi sono divertito molto a chiacchierare. Risuonata la campanella, ci siamo seduti al posto. Ed ecco arrivare al professoressa di antologia, accolta dal saluto di noi tutti. In quelle due ore scarse, abbiamo letto e interpretato un testo, che parlava di un re al quale era stata dichiarata guerra, ma essendo ammalato, non poteva certo comandare l’esercito. Quindi ha assegnato l’incarico alla sua bellissima figlia, Fanta-Ghirò. Essa si è diretta al castello del re nemico, che era un giovane e coraggioso ragazzo. Non appena lui l’ha vista, ha capito immediatamente che si trattava di una donna travestita da uomo, e per smascherarla l’ha messa alla prova più volte, con risultato negativo. Quando Fanta-Ghirò è ritornata nel suo regno, ha lasciato un biglietto con scritto :”Donna è arrivata e donna se ne è andata, ma il re non la ha smascherata”. Il re, quindi, l’ha seguita fino a quando non l’ha raggiunta e l’ha chiesta in moglie. Fanta-Ghirò ha accettato senza pensarci. Infine è arrivata la maestra Brunella, che ci ha riportato nella nostra classe. E’ stato meraviglioso!Per le classi quinte Giorgio. OPEN DAY ALLA SCUOLA PRIMARIA “GIULIO SPINI” Martedì 3 febbraio 2016 presso la scuola primaria “Giulio Spini” c’è stata la giornata dedicata ai futuri bambini di classe prima e alle loro famiglie. I partecipanti all’avvenimento sono stati accolti dal Dirigente che ha dato loro il benvenuto; in seguito hanno trascorso un po’ di tempo con i bambini che quest’anno frequentano la prima: con loro hanno svolto alcune attività. Nel frattempo, noi ragazzi di classe quinta, ci stavamo preparando per i nostri ruoli, eravamo molto agitati e preoccupati per quanto avremmo dovuto fare. Finalmente è toccato a noi. Li abbiamo accompagnati nel salone grande, dove abbiamo fatto vedere loro un filmato, girato nei giorni precedenti che mostrava noi nei diversi spazi della scuola. Terminata la proiezione ci siamo divisi in gruppi e abbiamo accompagnato i visitatori a vedere dal vivo quanto presentato in precedenza. Tutti i piccoli sono stati dotati di un “orologio segna luogo” che veniva orientato prima di incamminarci verso la destinazione prescelta. Al termine di questa esperienza, dopo aver salutato tutti i partecipanti, siamo tornati nelle nostre classi e ci siamo scambiati le nostre impressioni. È emerso che la nostra agitazione era ancora grande, ma eravamo molto contenti e soddisfatti di ciò che avevamo fatto. Inoltre, molti genitori ci hanno ringraziato e ci hanno detto che eravamo stati bravi perché avevamo spiegato bene. Questa giornata,per noi, è stata importante perché ci siamo sentiti grandi. Gli alunni di classe quinta A/B. Teatro in lingua inglese: “Harry’s magical world” Il giorno 25 gennaio 2016 si è tenuto un teatro in lingua inglese: “Harry’s magical world” interpretato dagli attori di “Lingue senza frontiere”. Noi alunni delle classi quinte, quarte e plesso di Rasura, insieme alle classi prime della scuola secondaria di primo grado abbiamo partecipato allo show. Mentre le classi quarte con Rasura hanno assistito ad un loro spettacolo, noi, nell’ambito della continuità, abbiamo partecipato con le classi prime della scuola secondaria di primo grado. Lo spettacolo si è tenuto nell’aula magna, dove, Andy, Rosie e Jemma, i tre attori, ci hanno accolti calorosamente. Erano giovani e convincenti nei panni dei personaggi da loro interpretati. Rendevano la lingua inglese divertente e semplice da capire con l’utilizzo di gesti e oggetti. Lo spettacolo parlava di Harry (aspirante mago) che, dopo aver salvato suo cugino Dudley con l’utilizzo della magia, viene espulso dalla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. In un momento di sconforto arrivano, con una notizia ancora più sconvolgente, il suo padrino Sirius Black e la professoressa Minerva McGonagall, i quali gli comunicano che il perfido Voldemort è tornato. Lo portano, così, nella sede dell’ordine delle Fenice e insieme ai suoi amici sconfigge le forze del male. Durante lo show ci hanno intrattenuto con coreografie e canzoni ritmate e vivaci. Alla fine della rappresentazione ci hanno divisi prima in tre gruppi misti, quindi a squadre. Abbiamo partecipato a un quiz riguardante il racconto. Anche in questa occasione, gli attori si sono dimostrati attivi e partecipi, facendoci divertire ma, allo stesso tempo, facendoci giungere alle risposte con le nostre forze. Lo spettacolo è stato istruttivo e giocoso e abbiamo compreso l’importanza della lingua inglese. È stata una giornata indimenticabile!!! Per le classi quinte: Andrea P., Mattia P., Federico R., Eleonora R. ,Lisa R., Alessandro P. Pagina 4 La scuola in-forma Anno 2015 - 2016 Numero 4