Si parte…
Tutti in pista!
Sabato 9 Luglio
1
Eccoci, Signore,
pronti ad incominciare una nuova esperienza!
La fantasia del tuo Spirito accenda la nostra intelligenza,
ci doni entusiasmo e coraggio nelle nostre scelte;
ci renda curiosi e desiderosi di capire questo mondo
che tu hai messo nelle nostre mani,
perché sappiamo renderlo sempre più bello
e abitabile per tutti.
Ma soprattutto insegnaci a camminare insieme,
con il passo dei più deboli e dei più indifesi,
perché nessuno rimanga escluso, mai,
e noi possiamo dirci ed essere realmente fratelli.
Grazie Signore per questa nuova possibilità!
Amen
2
PRIMA DI PARTIRE
PER UN LUNGO VIAGGIO…
CONTROLLIAMO LE NOSTRE AUTO!
…serve per…
PARAURTI
non urtare le altre auto
MOTORE
far funzionare l’auto
LUCI
vedere dove si va
SPECCHIETTI
guardarsi intorno
CINTURA DI SICUREZZA
rimanere saldi
AIR BAG
salvarci se andiamo a sbattere
AUTORADIO
divertirsi
PARABREZZA
ripararsi dall’aria
VOLANTE
dare la direzione
FRENO
fermarsi
ARIA CONDIZIONATA
stare al fresco
FILTRO
ANTIPARTICOLATO
non inquinare
CLACSON
farsi sentire
3
AMICIZIA: viviamo insieme questa settimana come amici, nel
rispetto dei nostri compagni, degli animatori e di tutte le persone che lavorano qui per noi.
RISPETTO: questo campeggio è stato pensato per noi. Dobbiamo
aver cura di questa casa e di tutte le cose che utilizziamo, così
anche gli amici che verranno dopo di noi potranno vivere il loro
campeggio.
ATTIVITA’: siamo qui per divertirci, per giocare ma anche per
partecipare tutti assieme alle attività pensate dai nostri animatori.
PAROLE: siamo qui per passare una settimana in allegria. Non c’è
proprio bisogno di litigare tra di noi: impegniamoci in particolare
a non dire parolacce!
PUNTUALITA’: il campeggio funziona meglio se tutti noi rispettiamo gli orari del pranzo, della cena e, soprattutto, della buona
notte!
TAVOLA: ci sono delle persone che con amore ci preparano i pasti ogni giorno. Cerchiamo di mangiare quello che ci viene preparato, senza buttare via nulla.
PULIZIA: sappiamo che ci sono i turni per la pulizia del refettorio, della camerata e dei bagni. Se ognuno rispetta i propri turni,
noi tutti stiamo meglio.
PREGHIERA: siamo qui per incontrare un amico che si chiama
Gesù. Viviamo con impegno e serietà il momento della preghiera
ogni giorno.
4
La vita è una strada…
In viaggio con Saetta Mc Queen...
Saetta Mc Queen è una giovane auto da corsa orgogliosa delle sue superiori doti sportive, sicura che presto
diventerà una campionessa e ritiene di poter fare a meno perfino di un proprio team di meccanici.
Una notte, mentre sta viaggiando sul suo camion diretto in
California finisce per smarrirsi e ritrovarsi da sola sulla
mitica Route 66. Costretta a trattenersi per qualche giorno
a Radiator Spring, una città semi abbandonata, da quando
la nuova autostrada ha deviato il traffico, finisce per fare
amicizia con i suoi semplici ed affabili abitanti, e un po’
alla volta qualcosa inizia a cambiare nel suo animo …
e i suoi compagni...
5
TANTI COMPAGNI…
PER 4 GRUPPI
6
PIT STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE
AD OGNI GRUPPO IL SUO VANGELO...
DOTTOR HUDSON
il saggio
Inizio del vangelo di
Gesù Cristo, Figlio di
Dio. Come è scritto nel
profeta Isaia: Ecco, io
mando il mio messaggero davanti a te, egli
ti preparerà la strada.
Voce di uno che grida
nel deserto:preparate
la strada del Signore,raddrizzate i suoi
sentieri. Vi fu Giovanni che battezzava nel
deserto e predicava un
battesimo di conversione (Marco 1, 1-4).
CRICCHETTO, GUIDO E LUIGI
l’aiuto, il soccorso
Gesù disse: "Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono,
lasciandolo mezzo morto. Un Samaritano, che
era in viaggio, passandogli accanto lo vide e
n`ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui (Luca 10, 30-35)
SALLY l'avvocatessa, il rispetto delle regole
Un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo
alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la
tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il
grande e primo comandamento. Il secondo poi è
simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te
stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge (Matteo 25, 35-40)
FLO la più generosa della città
Sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la
folla gettava monete nel tesoro. Tanti ricchi ne gettavano molte.
Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: "In verità vi dico: questa vedova
ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato
del loro superfluo, essa vi ha messo tutto quello che aveva, tutto
quanto aveva per vivere" (Luca 21, 1-4).
7
INNO CAMPEGGIO
“CARS CAMP 2011”
Svegliati dai!!! Ma dove vai, guarda che io son qua,
in questo giorno, in questo giorno che se Dio lo vorrà….
Colazione, poi i denti e poi tutti giù qua..
dai cominciamo, dai cominciamo in gruppi ci dividiam…
Il tema di oggi sarààààà, uuuuu
che te ne frega andiam, uuuuu
Don Giuseppe ci guiderà,
io sono qua ad imparaaaaaaarrr
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar.
Si ti ho capito, ma cosa dico, a chi me lo chiederà,
digli che senti che tu già l’ami e che sta dentro di te,
sai che ti dico, che non è facile, dire a tutti cosi,
ma qui al campeggio senti che è meglio con Saetta Mc Queen
noi siamo qui sol per te, uuuuu
e ti diciamo anche che, uuuuu
se con Dio ci incamminiam,
il cuore chiuso aprirààààà
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar
Se cerchi e non trovi chi felicità….. ti dà!!!
Cerca e vedrai che qui al campeggio ci riusciraiiiiii,
vedraiiiiii
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giu, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar...
Cick ciaun...
(MUSICA DI MIKA, GRACE KELLY)
8
Flo
Sally
Dottor Hudson
(Doc)
Guido, Luigi e Cricchetto
9
Domenica 10 luglio
Chi fa da sé...
Prima di cominciare, compiliamo la carta d’identità del
Comune di ...Cereda Spring (pensavate di San Pietro in
Gu ?!)
CARTA D’IDENTITA’
DI CARS CAMP
CeReDa 2011
MI CHIAMO...
TI PIACE IL TUO PAESE? PERCHE’?
PER QUALE COSA TI SENTI PIU’ PORTATO?
COSA FARAI DA GRANDE?
COSA CHIEDERESTI A DIO?
COSA VORRESTI CHIEDERE AL PARROCO?
COSA VORRESTI MIGLIORARE DEL TUO CARATTERE?
UNA TUA QUALITA’ POSITIVA...
PREFERISCI LAVORARE DA SOLO O IN GRUPPO? PERCHE’?
QUAL È IL TUO CIBO PREFERITO?
SEI CONTENTO DEL TUO GRUPPO?
TI E’ SIMPATICO IL TUO PERSONAGGIO?
COSA TI ASPETTI DA QUESTO CAMPEGGIO?
10
Finito!!!
Ora puoi iniziare la tua
Avventura
Guardiamo insieme la prima puntata di Cars…
Cos’è successo? Proviamo a ripercorrere gli avvenimenti…
Saetta McQueen, un campione di...egoismo e superbia!!!
Gli piace lavorare da solo, licenziando persino il suo caposquadra;
Non vuole cambiare le gomme per risparmiare tempo, in modo da
poter vincere con un giro di vantaggio, ma alla fine tutto sembra andarli storto, trovandosi a strisciare fino al traguardo;
 Arriva al traguardo con molta fatica e, nonostante questo, si crede
ancora il migliore;
 Manda via il muletto, che lo accudiva con premura, solo
perché vuole fare una foto da solo;
 Ha molto talento, ma è poco saggio, perché non ha un
team alle spalle;
 Lui ha bisogno di un team, ma pensa ad un team che gli
dia immagine e non un team di...amici
 Lui deve tutto quello che è grazie al suo sponsor che lo sostiene,
eppure prova disprezzo verso i fan, solo perché si tratta di auto vecchie e arrugginite...e pensare che loro volevano aiutarlo comprandogli
dei fanali... ma lui non ne vuole proprio sapere!
 Loro lo stimano sinceramente, ma lui se ne frega dei loro complimenti e delle loro speranze su di lui;
 Quando si trova ad invitare i suoi amici, si sente solo;
 Fa guidare il camion fino all’estremo delle forze solo per arrivare
prima degli altri, ma qualcosa comincia ad andargli storto…



11
Alcuni spunti di riflessione:

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
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VOGLIA DI VINCERE. Quante volte ci troviamo ai limiti delle nostre forze per la nostra
convinzione di voler fare sempre tutto da soli???
IL CONSIGLIO DEI PIU’ ESPERTI. Non sempre da soli possiamo fare tutto, ma spesso abbiamo bisogno dei consigli delle
persone a noi più care. The King è uno di quei pochi piloti che
basano le loro forze sulla cooperazione. The King impartisce
una lezione di saggezza a Saetta elogiando i suoi pregi di pilota ma sottolineando la sua testardaggine nel volere fare tutto
da solo.
BRUTTI FUORI, BELLI DENTRO - Saetta deve la sua fama
allo sponsor “ Rasteze”, il quale lo sostiene in ogni modo, ma lui
si vergogna perchè “non contribuisce alla sua immagine”, trattandosi di auto vecchie e arrugginite. Eppure loro sono generose, fanno dei sacrifici per donare a Saetta i fari anteriori.
CHI SONO I VERI AMICI??
Durante il viaggio verso la meta tanto attesa, Harv., l’agente
di Saetta, lo chiama chiedendogli alcuni nomi dei suoi più
cari amici che durante la gara avrebbero così potuto sostenerlo. Saetta dapprima entusiasta, si rende poi conto di
non avere amici, di essere solo.
Mac è stanco, vuole dormire ma Saetta gli chiede di guidare
per tutta la notte e gli promette di stargli accanto. Questa per Mac è una grande prova da affrontare ma per
esaudire la volontà di Saetta è pronto, sentendosi sostenuto da lui. Ma questo ancora una volta
mostra il suo egoismo, non solo perché
chiede a Mac di guidare senza sosta, ma
anche perché non dà valore alla promessa
fatta di stargli accanto.
Ora, per concludere, ciascuno scrive su di un biglietto
una cosa verso la quale mostra di avere un certo egoismo, ma che vorrebbe eliminare da se stesso.
I biglietti resteranno segreti e saranno bruciati
durante la preghiera della sera.
PIT-STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE
Dal Vangelo di Giovanni (13, 1-19)
Gesù, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. Durante la cena, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se
lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto. Venne dunque da
Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi
i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io
faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo».
Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non
avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro:
«Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!».
Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue
vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi?
Voi mi chiamate Maestro e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il
Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli
13
altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho
fatto a voi. In verità, io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone.
Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.
Signore Gesù,
ti ringraziamo perché ci chiami a seguirti.
Però com’è difficile mettere da parte
tutto ciò che è comodo e facile
per camminare secondo i tuoi comandamenti!
Per questo contiamo
sul tuo aiuto!
Aiutaci a scegliere
sempre
la strada del bene,
quella della vita.
Amen
14
Lunedì 11 luglio
Accendiamo i fanali del cuore!
Oggi viene a trovarci don Giuseppe. Accogliamolo
e viviamo insieme con gioia il momento della Messa.
PRIMA LETTURA
Dal libro del profeta Isaìa (Is 55,10-11)
Così dice il Signore:
«Come la pioggia e la neve scendono dal cielo
e non vi ritornano senza avere irrigato la terra,
senza averla fecondata e fatta germogliare,
perché dia il seme a chi semina
e il pane a chi mangia,
così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca:
non ritornerà a me senza effetto,
senza aver operato ciò che desidero
e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata».
Parola di Dio
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SALMO RESPONSORIALE
Rit: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli.
Tu visiti la terra e la disseti,
la ricolmi di ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu prepari il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
ne irrìghi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.
Coroni l’anno con i tuoi benefici,
i tuoi solchi stillano abbondanza.
Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di messi:
gridano e cantano di gioia!
SECONDA LETTURA
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (Rm 8,18-23)
Fratelli, ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la
rivelazione dei figli di Dio.
La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha sottoposta – nella speranza che anche
la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù
della corruzione per entrare nella libertà della
gloria dei figli di Dio.
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Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad
oggi. Non solo, ma anche noi,
che possediamo le primizie
dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del
nostro corpo.
Parola di Dio
Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.
Il seme è la parola di Dio,
il seminatore è Cristo:
chiunque trova lui, ha la vita eterna.
Alleluia.
VANGELO (M t 13,1-23)
Dal Vangelo secondo Matteo
Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò
attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere,
mentre tutta la folla stava sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la
strada; venner o gli uccelli e la mangiar ono. Un’altr a par te cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito,
perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte
cadde sui rovi, e i rovi
crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde
sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno.
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Chi ha orecchi, ascolti».
(…) Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che
uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme
seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno
sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia,
ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una
tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma
la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e
produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».
Parola del Signore.
Ed ora...spazio alla seconda puntata di Cars!
Ci risiamo…Saetta è sempre più superbo ed egoista! Però comincia ad avere qualche problema, e di certo la colpa non è delle
persone che gli stanno accanto! Ora sì che avrebbe bisogno dei
fanali veri!!!!

Usa il dono della velocità per scappare via dalla polizia, ma
combina dei guai e si ritrova in galera con le ganasce alla ruota;

E’ stupito perché...nessuno lo conosce in paese!

Ancora una volta, sfrutta il fedele Cricchetto…

Anche in tribunale continua a sentirsi
superiore agli altri;

Appena sente che Chicks è arrivato prima di lui prova un’invidia immensa;

Il giudice gli propone una gara inaspettata per fargli imparare la lezione…

Saetta, per arrivare prima degli altri nel luogo
della finalissima, non rispetta le regole del codice stradale, non considera per niente le esi18
genze del suo amico e compagno di squadra Mac e commette una serie di errori. L’esperienza di Saetta è proprio la dimostrazione che l’egoismo ci porta a fare degli sbagli e soprattutto a non accorgerci di averli commessi.
Forse, nel momento in cui gli dicono: “…accendi i fari, pezzo d’imbranato...”, egli vive per la prima volta una situazione di insicurezza, provando quello che significa il non avere punti di riferimento,
non tanto perché gli mancano i fanali, ma perché egli non riesce a
vedere bene con gli occhi del cuore.
Questa volta, per la prima volta nel suo cammino, Mc Queen va in
crisi, gli succede qualcosa che lo fa scontrare con la realtà. Questi
problemi, che lui vorrebbe evitare con tanta fretta, lo portano, invece, a riflettere. Un po’ alla volta, grazie ai cittadini di Radiator
Springs, egli comincerà a crescere e maturare.
PIT-STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE
Il pensiero delle giornata
Quando ci troviamo a percorrere strade nuove, siamo
chiamati a crescere, ed è proprio qui che dobbiamo
metterci in discussione e
“accendere i fanali del cuore”
per illuminare la
strada.
Dal Vangelo secondo Matteo (14,2233)
Subito
dopo
ordinò ai discepoli di
salire
19
Martedì 12 luglio
Un seme è stato gettato...
sulla barca e di precederlo sull'altra sponda. Egli, invece, salì sul monte,
solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù. La
barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso
di loro camminando sul mare. I discepoli, al vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «E' un fantasma» e si misero a gridare dalla
paura. Ma subito Gesù parlò loro: «Coraggio, sono io, non abbiate paura». Pietro gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te
sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro, scendendo dalla barca, si
mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del
vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca
fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò.
Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: «Tu
sei veramente il Figlio di Dio!».
Terza puntata di Cars...







La gara finisce come Doc aveva previsto...
Nel cuore della notte, il silenzio porta a riflettere Saetta…
Doc amichevolmente gli dà dei consigli che lui non segue per
mancanza di fiducia;
Saetta per la prima volta vive la sensazione di stare bene insieme con gli altri...
Dopo una bella serata, Saetta promette a Cricchetto un bel giro
in elicottero…
Sally gli fa notare l’importanza che la promessa aveva per
Cricchetto, facendolo ragionare;
Da qui, esce il suo primo GRAZIE.
Saetta Mc Queen è una giovane macchina da corsa: è bello, forte,
veloce, ha voglia di fare, ma è così sicur o delle sue capacità e così
20
arrogante che rifiuta l’aiuto degli altri e crede di poter fare tutto da
solo.
Questo spesso succede anche a noi: pensiamo di poter fare da soli e
così ci chiudiamo nella nostra presunzione. Non ci rendiamo conto
che tutti abbiamo dei limiti, in quanto esseri umani, e che il modo
migliore per riuscire in quello che
facciamo è aiutarci reciprocamente,
mettendo ognuno a disposizione i
propri talenti e le proprie qualità.
Saetta non conosce l’umiltà, dice
“sono capace di fare tutto” e risponde in malo modo ad ogni proposta
di aiuto degli abitanti di Radiator
Springs, finché sono proprio loro a
fargli capire che la sua superbia è
inutile e anzi porta solo danno.
La stessa cosa può valere nel rapporto con Dio. Ci sembra che Lui
non ci capisca, che ci proponga cose troppo difficili, che non guardi
ai nostri desideri. Per questo, facciamo fatica a fidarci di Lui. Dio,
però, è buono e misericordioso; soprattutto è paziente e ci aspetta
sempre a braccia aperte, proprio come il Padre nella parabola del
“figlio prodigo”.
In ognuno di
noi, Lui ha
posto un piccolo seme
che aspetta di
essere annaffiato e curato
per
poter
dare
frutti buoni; a volte occorre tanto
tempo: magari ci dimentichiamo di prendercene cura, presi da altre cose, ma il seme è sempre lì e Dio aspetta con pazienza
che ritroviamo noi stessi e il nostro amore
per Lui.
Anche Saetta, costretto ai lavori forzati, comincia piano piano a capire cose che prima gli sfuggivano e inizia a cambiare. Impara la
pazienza e il sacrificio. E sopr attutto viene in contatto con per so21
ne
dai valori semplici ma profondi, che si dimostrano solidali; impara l’amicizia e l’umiltà; impara a fidarsi degli
altri e ad accettare il loro aiuto: in par ticolar e di
Cricchetto e di Sally.
Attività:
“Io mi fido di Cricchetto”
Solo fidandoci dell’altro, solo collaborando e vivendo l’esperienza di gruppo, riusciremo a camminare!
PIT-STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE
Dall’esperienza d’amore...
Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe
compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo
e lo baciò (Luca 15, 20)
Al seme...
Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada. Un’altra parte
cadde sul terreno sassoso. Un’altra parte cadde sui
rovi. Un’altra parte cadde sul terreno buono
(Matteo 13, 1-23)
22
Mercoledì 13 luglio
Siamo tutti chiamati??
Al
fico...
Un tale aveva
nella vigna e
vi frutti, ma
Allora disse al
co, sono tre
a cercare frutti
ma non ne troPerché deve
un fico piantato
venne a cercarnon ne trovò.
vignaiolo: Ecanni che vengo
su questo fico,
vo. Taglialo.
sfruttare il ter-
reno? Ma quegli rispose:
Padrone, lascialo ancora quest’anno finché io gli zappi attorno e vi
metta il concime e vedremo se porterà frutto per l’avvenire (Luca
13, 6-9)
Ai frutti...
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché
andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga (Giovanni 15,
16)
Alla vite…
Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui,
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porta molto frutto (Giovanni 15, 5)
Quarta puntata di Cars…
Saetta comincia a cambiare; nel garage di Doc scopre la
vera storia di questo sindaco-giudice un po’ scorbutico
e freddo, e capisce che dietro i panni della macchina d’epoca, si nasconde in realtà un ex pilota come lui, vincitore di tre Piston Cup,
che però tiene tra la polvere.
Si rende conto che le Piston Cup, che per lui fino a quel momento
erano una ragione di vita, per Doc non valgono niente, sono solo
coppe vuote...
La vita non è fatta solo di coppe da vincere…
Ogni giorno, Dio ci aiuta mettendo al nostro fianco delle persone
che ci vogliono bene, e ci danno quella fiducia di cui abbiamo bisogno, e che magari stavamo aspettando, per capire veramente quale è
la nostra strada.
Lo stesso atteggiamento fiducioso che Dio ha con noi, lo ha Sally
con Saetta!
Lei gli fa il pieno di benzina e lo invita a fare un giro per le montagne di Radiator Spring. Inizialmente Saetta è tentato di scappare via
e di fuggire da quel luogo polveroso e desolato dove si sente prigio24
niero, ma qualcosa sta cambiando in lui…
Decide così di accettare l’invito e, tra le meraviglie del paesaggio e i
giochi con Sally, capisce che “a volte è bello rallentare”, a volte è
bello anche semplicemente passeggiare senza correre..
A volte è bello, e anche necessario, rallentare il nostro ritmo
quotidiano per assaporare le piccole gioie della vita, godere di
momenti di amicizia vera con i nostri compagni di scuola, di ca-
techismo o dello sport.
È
bello fermarsi stupiti di fronte alla natura.
È
bello dedicare un po’ del nostro tempo alla riflessione e alla preghiera.
È
bello aiutare un compagno in difficoltà con i compiti.
Come dice Sally, “Il bello non è arrivare, ma viaggiare”.
Arrivati in prossimità di un vecchio albergo abbandonato, Saetta
viene a conoscenza della storia
della sua nuova amica: infatti
Sally gli racconta che lei era
una brava avvocatessa di città
che, uscita dalla strada 66 per cercare un pezzo di ricambio, si trova
a Radiator Spring, e nella semplicità di quella gente, trova la pace e la serenità, e finisce per innamorarsene.
Inoltre, viene a conoscenza della
storia della città da lui tanto odiata, che una volta era una fiorente
cittadina sulla Strada 66.
Finalmente, Saetta comincia a vedere le cose sotto un’altra luce, il seme della conversione comincia a crescere in lui: forse la vita non è fatta solo di corse e coppe
da vincere, ma c’è dell’altro... E, senza r ender si conto, lo stesso
Saetta comincia a cambiare la vita di Doc.
25
Sarà infatti grande la sorpresa
quando Saetta scopre che il vecchio Doc sta provando un percorso
su strada sterrata per vedere se è
ancora quello di una volta!
La caparbietà di Saetta porta piccoli
frutti nei cuori delle persone che gli
stanno vicino, e qui cominciamo
a vedere la vera
VOCAZIONE di Saetta…
Ma per te, cos’è la vocazione?
PIT-STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI
VEDERE
Le 3 “chiamate” di
Pietro...
Gesù disse a Simone: «Prendi il largo
e gettate le vostre reti per la pesca».
Simone rispose: «Maestro, abbiamo
faticato tutta la notte e non abbiamo
preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una
quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Gesù
disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uo26
mini».
E,
ti-
rate
le
barche a terra,
lasciarono tut-
to
e lo seguirono. (Luca
5, 4-11)
E Gesù gli disse:
“Tu sei Pietro e su
questa pietra edifi-
cherò la mia Chie-
sa” (Matteo 16, 18)
Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, mi ami tu?». Gli rispose:
«Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Allora
pasci le mie pecore» (Giovanni 21, 15)
Preghiera di San Damiano
E
Ogni uomo semplice porta in cuore
un sogno,
con amore ed umiltà
potrà costruirlo
Se con fede tu saprai vivere umilmente
Più felice tu sarai
anche senza niente
Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore
Una pietra dopo l’altra in alto arriverai
Nella vita semplice troverai la strada
che la calma donerà al tuo cuore puro.
le gioie semplici
sono le più belle
Sono quelle che alla fine sono le più grandi
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Giovedì 14 luglio
E’ ora di cambiare!
Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore
una pietra dopo l’altra in alto arriverai.
Grazie Gesù per la bella giornata trascorsa assieme.
Abbiamo vissuto momenti di gioia, ma anche momenti di
fatica. Ma l’importante è guardare sempre in avanti.
Abbiamo camminato tutti assieme: ci siamo divertiti, e
ci siamo conosciuti un po’ di più tra di noi.
Grazie perché ci fai conoscere la vera gioia
dello stare assieme.
Tu ci conduci sempre a scoprire cose nuove.
Resta al nostro fianco, perché con te
ci sentiamo più sicuri.
Grazie per averci riportato a casa.
Nuove sfide ci aspettano!
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E questa sera...FILM!!
Quinta puntata di Cars…
Saetta ora sente la mancanza di un team di
supporto, ma non si tratta più di gomme e
benzina, ma...di amici che condividono
con lui il suo dono…la velocità
Se siamo veramente felici, sentiamo il bisogno di coinvolgere le persone che ci sono accanto in modo che
partecipino con noi alla nostra gioia. Infatti, la vera felicità si raggiunge solo se la condividiamo con le persone che ci sono vicine
nella vita di tutti i giorni.
Saetta, nei giorni rimasti a Radiator Spring, vive una
specie di “conversione”: ora crede in valori nuovi
(l’amicizia, l’onestà, l’aiuto reciproco, ecc.) e rinuncia ad
altri (la vittoria di una gara, la sleale competizione, ecc.), che
prima erano per lui fondamentali.
Per Saetta questo è stato possibile grazie all’atmosfera di gioia fiducia e amicizia che lo circonda quando si trova a Radiator Spring.
Nasce in lui l’amore vero e disinteressato per Sally e l’intenso legame per quel luogo apparentemente dimenticato da Dio e inizialmente da lui disprezzato.
Durante la gara vive il suo momento buio, si sente estraneo a quel
mondo e non riesce più a concentrarsi come prima: è questo il segno
della sua reale (e difficile) “conversione”. Non ripete più in modo
estenuante “concentrazione, concentrazione.. velocità, velocità”, ma
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lascia che i veri affetti
riempiano i suoi pensieri. Il
suo obiettivo non è più correre a tutta birra e vincere a
tutti i costi la gara. Ora ha
capito ciò di cui aveva veramente bisogno: vivere
una vita tranquilla e serena circondato da veri
amici, con cui r aggiungere le proprie mete.
La vita è un viaggio (non
una gara…), che ha una
direzione (e noi tutti abbiamo bisogno di qualcuno
che ci aiuti a scegliere
questa direzione…)...è un viaggio che va fatto senza fr etta, con
pazienza e perseveranza, gustandone ogni singolo attimo; solo così
Signore Gesù,
abbiamo capito che ogni persona per te è importante.
Abbiamo compreso che tu ci vuoi incontrare,
che vuoi entrare in casa nostra.
Signore Gesù,
aiutaci ad accoglierti nel nostro cuore come si fa con un
amico importante.
Fa che i nostri occhi incontrino il tuo sguardo.
Signore Gesù grazie per tutto quello che ci doni.
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si possono realizzare nel migliore dei modi
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Venerdì 15 luglio
Siamo tutti vincitori!
i propri desideri (ad esempio, Saetta ora asfalta la
strada in maniera perfetta poiché ci ha lavorato
con calma e con i tempi dovuti).
Attività: una macchina nuova!
Ripensiamo a quando siamo partiti
sabato, al nostro gruppo,
al personaggio che lo interpreta,
alla nostra carta d’identità...E’ cambiato qualcosa?
PIT-STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE
Dal Vangelo di Luca (19, 1-10)
Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco
un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di
vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché
era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo,
salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul
luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito,
perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse
pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa
di un peccatore!». Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco,
Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a
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qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è
venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio
di Abramo. Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
L’amico Zac...
Sesta (e ultima) puntata di Cars...
 Saetta è cambiato, ma...è sempre quello di prima!
Eppure ora esprime il suo talento (la velocità) molto
meglio di prima, perché ora non è più solo. Lui e Doc
hanno unito i loro talenti, fidandosi l’uno dell’altro.
 Ora Mc Queen ha una squadra (di AMICI, non di semplici
meccanici o gommisti…) su cui contare. Non si sogna nemmeno di
correre ancora con le sue sole forze!
 A causa di una scorrettezza di Chick, The King (Sua Maestà)
esce di pista. Saetta, vedendo la scena, ripensa a quello che Doc gli
aveva insegnato, e corre a soccorrerlo, lasciando al secondo posto la
Piston Cup. In fondo, si tratta solo di
“una coppa vuota”…
 Non ha vinto la Piston Cup,
eppure ha avuto comunque quello che
aveva sempre sognato, la proposta
della Dinaco. Il risultato è merito di
tutta la squadra, quella squadra che
all’inizio era composta solo di vecchie “macchine arrugginite”. Proprio
queste auto amano veramente Saetta
e non perché si tratta della star del
momento: infatti, dopo che Saetta è
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andato a soccorrere The King, tutti
sono molto fieri di lui e del suo comportamento. Saetta non è solo un ottimo pilota, ma è soprattutto un buon
amico sensibile e altruista
Saetta Mc Queen, di fronte al
traguardo, si è trovato a dover prendere una scelta e, istintivamente, ha
deciso di mettere da parte l’egoismo, preferendo aiutare l’altro,
colui che, essendo più saggio di lui, aveva contribuito alla sua crescita.
Ecco che gli amici non mancano mai quando ne abbiamo bisogno.
Tutto il team di Saetta ha messo a disposizione le
proprie capacità per raggiungere un obiettivo comune. Anche noi, arrivati alla fine del percorso,
abbiamo potuto raggiungere il nostro obiettivo
comune grazie all’unione dei talenti di ognuno di
noi. Mc Queen ha capito di aver bisogno di tutto il gruppo, perché ognuno di loro ha qualcosa di
Signore, Gesù Cristo, sei come un filo nella mia
vita che mi guida quando sono smarrita.
Come una fune che mi trattiene e mi protegge prima di andare
fuori strada.
A volte forte e resistente, poi nuovamente delicato e leggero,
come il filo di una ragnatela.
Fili che mi avvolgono, sollevano, incatenano, ma non limitano.
Danno l’appiglio, ma sono abbastanza allentati per poter procedere sulla propria
strada, ma mai da soli.
Signore, aiutami, fa’ che il mio filo teso
verso te non si spezzi mai!
(Inge Gnau, 21, Germania)
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fondamentale
che contribuisce all’arricchimento di sé e degli altri.
per tutti!
Attività:
per
Tutti
uno,
uno
PIT-STOP
ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE
Avete notato? Negli attimi che precedono il traguardo, improvvisamente cala il silenzio nel film. Infatti, Saetta deve
prendere una decisione importante, deve scegliere se è meglio vincere la Piston Cup o soccorrere The King. Per questo,
Saetta ha bisogno di silenzio assoluto.
Anche noi, quando dobbiamo prendere una decisione, dobbiamo metterci in ascolto di noi stessi, per poter riflettere. La
preghiera può essere questo spazio di riflessione per capire
cosa è meglio
fare, ed è il
momento
in
cui
l’amico
Gesù ci può
suggerire (a
bassa voce…)
la risposta…
GESU’ E IL
RICCO
GIOVANE
Dal Vangelo
(10,17-22)
di
Marco
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Mentre
per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro
TU SEIusciva
PREZIOSO
Tua sei
ai miei
occhi
e,
in ginocchio davanti
lui,prezioso
gli domandò:
«Maestro
AIgettandosi
MIEI OCCHI
buono, che cosa devo fare per Tu
avere
vita eterna?».
seilaprezioso
per meGesù gli
(Inno
Giovanii comandamenti:
2008
disse:Festa
«Tudei
conosci
Non
uccidere,
commetTu sei prezioso ainon
miei
occhi
Movimento
Giovanile
Salesiano)
tere adulterio, non rubare, nonTi
dire
falsa
testimonianza,
sento urlare per me non
frodare, onora il padre e la madre».
Egli
gli disse:
«Maestro, tutte
queste
cose le ho osservate
Sogno
di viaggiare,
Aproallora
gli occhi
e scoprirò
superare
le
barriere
e i limiti
fintante
dallacose
mia che
giovinezza».
lo amò
e gli disle
non so Allora Gesù, fissatolo,
(io
sarò
il
tuo
coraggio
se
mi cernascoste
nella
gente
accanto
a
se: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo
ai
chi)
me
poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi».
insegnami a volare tu che puoi
chi guarda bene capirà
(per andare in alto tu chiama
è dentro noi la verità
con loseguire:
sguardo)
siamo pronti aUna
condividerla?
stella da
per
arrivare
a gridare più forte
Specchiandoci negli occhi tuoi
sogno
seguiamo il tempo che
ci dai o realtà?
Tu sei prezioso ai miei occhi
sulla musica che adesso vuoi!
Tu sei prezioso per me
Tu sei prezioso ai miei occhi Tu sei prezioso ai miei occhi
Tu sei prezioso
per me
“Ognuno
di voi è prezioso
voglio gridare
per Cristo
ora Te
Tu sei prezioso
ai
miei
occhi
Ognuno di voi è conosciuto personalmente
mi sento dire da tee amato teneramente
anche quando non se ne rende conto…
Mi sento pronto a svolgere
E’ Gesù che cercate quando sognate la felicità
l'incarico affidato a me
E’ lui
vi legge nel cuore le decisioni più vere
supererò
tuttiche
gli ostacoli
che
La forza nonE’miGesù
manca
saisuscita in voi il desiderio
ho un cuore
vivo
e
lo
vedrai
di fare della vostra vita qualcosa di grande
e c'è il tuo sguardo che ora è E’
su lui…
di me
Egli
ama
ciascuno di noi”
Specchiandomi negli
occhi
tuoi
Il tempo che ora tu mi dai
(dalper
discorso
è musica da vivere
noi! di Papa Giovanni Paolo II ai giovani
di Tor Vergata - Roma per la GMG 2000)
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Dai talenti…
DAL VANGELO DI MATTEO
(25,14-30)
Un uomo, partendo per un
viaggio, chiamò i suoi servi
e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un
altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.
Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne
aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che
aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.
Al pane…
DAL VANGELO DI MARCO (6, 34-44)
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore.
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Ci rivolgiamo a Dio quando:
quando vorrei qualcosa;
quando ho paura;
quando siamo felici;
di notte quando non riesco a dormire;
Quando sono ammalato;
quando al telegiornale sento cose brutte;
quando una persona cara è ammalata.
Ecco come preghiamo:
dicendo il Padre nostro,
recitando il comandamento dell’amore;
andando a messa; camminando per la strada;
a scuola mentre studio; mentre giochiamo;
quando aiuto la mamma o un amico in difficoltà.
(Ragazzi del catechismo di Rive d’Arcano-Udine)
Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli
dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in
modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni,
possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi
stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare
a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci».
Segno: pane da impastare e pane da condividere...
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Sabato 16 Luglio
Anche quest’anno...
a casa con un amico in più!
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Il segreto della felicità
Un giovane domandò al più saggio di tutti gli uomini il segreto della felicità. Il saggio suggerì al giovane di fare un giro per il palazzo e di tornare
dopo due ore.
«Solo ti chiedo un favore»concluse il saggio, consegnandogli un cucchiaino su cui versò due gocce d'olio. «Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l'olio».
Dopo due ore il giovane tornò e il saggio gli chiese: «Hai visto gli arazzi
della mia sala da pranzo? Hai visto i magnifici giardini? Hai notato le belle
pergamene?». Il giovane, vergognandosi, confessò
di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di
non versare le gocce d'olio. «Torna indietro e guarda le meraviglie del mio
mondo»disse il saggio. Il giovane prese il cucchiaino e di nuovo si mise a
passeggiare, ma questa volta osservò tutte le opere d'arte. Notò i giardini,
le montagne, i fiori. Tornò dal saggio e riferì particolareggiatamente tutto
quello che aveva visto. «Ma dove sono le due gocce d' olio che ti ho affidato?» domandò il saggio. Guardando il cucchiaino, il ragazzo si accorse di
averle versate.
«Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti» concluse il saggio. «Il
segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo
senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino».
Dal Vangelo di Matteo (6, 7-13)
La vita è un percorso, goditi il viaggio
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Canzoniere...liturgico!
ACQUA SIAMO NOI
TI RINGRAZIAMO MIO SIGNORE
1) Acqua siamo noi
dall'antica sorgente veniamo,
fiumi siamo noi
se i ruscelli si mettono insieme,
mari siamo noi
se i torrenti si danno la mano,
vita nuova c'è
se Gesù è in mezzo a noi.
Amatevi l'un l'altro
come Lui ha amato noi
e siate per sempre suoi amici;
e quello che farete
al più piccolo tra voi,
credete, l'avete fatto a Lui.
Ti ringrazio, mio Signore,
e non ho più paura, perché,
Rit. E allora diamoci la mano
con la mia mano nella mano
e tutti insieme camminiamo
degli amici miei,
ed un oceano di pace nascerà. cammino tra la gente
E l'egoismo cancelliamo
della mia città
un cuore limpido sentiamo
e non mi sento più solo;
e Dio che bagna del suo amor non sento la stanchezza
l'umanità.
e guardo dritto avanti a me
perché sulla mia strada ci sei Tu.
2) Su nel cielo c'è
Dio Padre che vive per l'uomo.
Se amate veramente
crea tutti noi
perdonatevi tra voi:
e ci ama di amore infinito.
nel cuore di ognuno ci sia pace;
Figli siamo noi
il Padre, che è nei cieli
e fratelli di Cristo Signore,
vede tutti i figli suoi,
vita nuova c'è
con gioia, a voi perdonerà.
quando lui è in mezzo a noi. Rit.
Sarete suoi amici
3) Nuova umanità
se vi amate tra di voi
oggi nasce da chi crede in lui,
e questo tutto il suo Vangelo;
nuovi siamo noi
l'amore non ha prezzo,
se l'amore è la legge di vita,
non misura ciò che dà;
figli siamo noi
L'amore confini non ne ha...
se non siamo divisi da niente,
vita eterna c'è
quando lui è
dentro a noi.
Rit.
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ANDATE PER LE STRADE
CANZONE DELL'AMICIZIA
Rit.: Andate per le strade
in tutto il mondo,
chiamate i miei amici per la festa:
c'è un posto per ciascuno
alla mia mensa.
In un mondo di maschere
dove sembra impossibile
riuscire a sconfiggere
tutto ciò che annienta l'uomo,
il dolore, la falsità,
la violenza, l'avidità
sono mostri da abbattere
noi però non siamo soli
Nel vostro cammino
annunciate il Vangelo,
dicendo:"E' vicino il Regno dei cieli".
Guarite i malati, mondate i lebbrosi,
rendete la vita a chi l'ha perduta. Rit.
Vi è stato donato con amore gratuito:
ugualmente donate
con gioia e per amore.
Con voi non prendete
né oro né argento,
perchè l'operaio ha diritto al suo cibo.
Rit.
Entrando in una casa, donatele la pace
se c'è chi vi rifiuta
e non accoglie il dono,
la pace torni a voi e uscite dalla casa
scuotendo la polvere dai vostri calzari.
Rit.
Rit.
Canta con noi. Batti le mani.
Alzale in alto. Muovile al ritmo
del canto!
Stringi la mano del tuo vicino
e scoprirai che è meno duro il
cammino così!
Ci hai promesso il tuo Spirito
lo sentiamo in mezzo a noi
e perciò possiam credere
che ogni cosa può cambiare.
Non possiamo più assistere
impotenti ed attoniti
perché siam responsabili
della vita attorno a noi. Rit.
CANZONE DI SAN DAMIANO
Ecco io vi mando agnelli
n mezzo ai lupi:
siate, dunque, avveduti
come sono i serpenti,
ma liberi e chiari come le colombe;
dovrete sopportare prigioni e tribunali.
Rit.
Nessuno è più grande
del proprio maestro:
né il servo è più importante
del suo padrone.
Se hanno odiato me,
odieranno anche voi.
Ma voi non temete: io non vi lascio soli!
Rit.
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Ogni uomo semplice
porta in cuore un sogno,
con amore ed umiltà potrà costruirlo.
Se davvero tu saprai vivere umilmente
più felice tu sarai anche senza niente
Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore
una pietra dopo l'altra in alto arriverai.
Nella vita semplice troverai la strada
che la calma donerà al tuo cuore puro.
E le gioie semplici sono le più belle
sono quelle che alla fine
sono le più grandi.
Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore
una pietra dopo l'altra in alto arriverai.
GRANDI COSE
Grandi cose
ha fatto il Signore per noi,
ha fatto germogliare
fiori fra le rocce.
Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ci ha portati liberi
alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare,
possiamo gridare
l'amore che Dio ha versato su noi.
tu gli dai la pace tua
alla sera della vita.
Per la morte che è di tutti,
io la sento ogni istante;
ma se vivo nel suo amore
dona un senso alla mia vita.
Per l'amore che è nel mondo
tra una donna e l'uomo suo;
per la vita dei bambini
che il mio mondo fanno nuovo.
Io ti canto, mio Signore,
e con me la creazione
ti ringrazia umilmente
perchè tu sei il Signore.
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso
dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme PACE A TE PACE A TE
di felicità.
Nel Signore io ti do la pace;
Grandi cose ha fatto il Signore
pace a te, pace a te!
per noi…
Nel suo Nome resteremo uniti,
pace a te, pace a te!
E se anche non ci conosciamo;
IL CANTO DELLA CREAZIONE
pace a te, pace a te!
Laudato sii, Signore mio. (4v)
Lui conosce tutti i nostri cuori;
pace a te, pace a te!
Per il sole d'ogni giorno
che riscalda e dona vita;
Se il pensiero non è sempre unito;
egli illumina il cammino
pace a te, pace a te!
di chi cerca te, Signore.
Siamo uniti nella stessa fede;
Per la luna e per le stelle,
pace a te, pace a te!
io le sento mie sorelle;
E se noi non giudicheremo;
le hai formate su nel cielo
pace a te, pace a te!
e le doni a chi è nel buio,
Il Signore ci potrà
salvare;
pace a te, pace a
Per la nostra madre terra
che ci dona fiori ed erba;
te!
su di lei noi fatichiamo
per il pane d'ogni giorno.
Per chi soffre con coraggio
e perdona nel tuo amore:
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MUSICA DI FESTA
OGNI MIA PAROLA
Cantate al Signore un cantico nuovo:
splende la sua gloria!
Grande la sua forza,
grande la sua pace,
grande la sua santità.
Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra,
così ogni mia parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto
ciò per cui l'avevo mandata.
Ogni mia parola, ogni mia parola.
Rit. In tutta la terra,
popoli del mondo,
gridate la sua fedeltà!
Musica di festa, musica di lode,
musica di libertà!
PREGHIERA ORTODOSSA
Agli occhi del mondo ha manifestato
la sua salvezza!
Vogliamo salutare il dì che muore
Per questo si canti, per questo si danzi, e chiedere perdono al Creatore.
per questo si celebri! Rit.
E pace e pace e pace noi lasciamo
salute e pace a voi che tanto amiamo.
Con l'arpa ed il corno,
E pace e pace e pace a chi é turbato
con timpani e flauti,
al povero al viandante all'ammalato.
con tutta la voce!
E pace e pace in terra e pace al mare
Canti di dolcezza, canti di salvezza,
e pace a chi lontano ha da viaggiare.
canti d'immortalità! Rit.
E noi restiamo qui con il pensiero
al Dio che ci fa suoi nel suo mistero.
I fiumi ed i monti battono le mani
davanti al Signore!
La sua giustizia giudica la terra
SANTO (Zaire)
giudica le genti! Rit.
Santo, Santo Osanna (2 volte)
Al Dio che ci salva, gloria in eterno,
Osanna eh, Osanna eh, Osanna a
Cristo Signor. (2 volte)
Amen! Alleluia!
Gloria a Dio Padre, gloria a Dio Figlio,
I cieli e la terra, o Signore, sono pieni di
gloria a Dio Spinto. Rit.
Te. (2 volte)
Osanna eh, Osanna eh, Osanna a
Cristo Signor. (2 volte)
Benedetto Colui che viene nel nome
tuo Signor. (2 volte)
Osanna eh, Osanna eh, Osanna a
Cristo Signor. (2 volte)
44
RESTA QUI CON NOI
RESTA ACCANTO A ME
Le ombre si distendono scende ormai
la sera
e s'allontanano dietro i monti
i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora correrà sempre
perchè sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.
Ora vado sulla mia strada
con l'amore tuo che mi guida
o Signore ovunque io vada
resta accanto a me.
Io ti prego, stammi vicino
ogni passo del mio cammino
ogni notte, ogni mattino
resta accanto a me.
Rit. Resta qui con noi il sole
scende già, resta qui con noi Signore è sera ormai.
Resta qui con noi il sole scende
già, se tu sei fra noi la notte non
verrà.
S'allarga verso il mare il tuo cerchio
d'onda
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alla porte dell'amore vero.
Come una fiamma che dove passa
brucia
così il tuo amore tutto il mondo invaderà. Rit.
Il tuo sguardo puro
sia luce per me
e la tua parola sia voce per me.
Che io trovi il senso del mio andare
solo in Te,
nel tuo fedele amare il mio perché.
Rit.
Fa' che chi mi guarda
non veda che Te.
Fa' che Chi mi ascolta
non senta che Te
e chi pensa a me, fa' che nel cuore
pensi a Te
e trovi quell’amore
che hai dato a me. Rit.
Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e
spera
come una terra che nell'arsura
chiede l'acqua da un cielo senza nuvole,
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgente d'acqua pura
con te fra noi il deserto fiorirà. Rit.
45
SE M'ACCOGLI
Tra le mani non ho niente
spero che mi accoglierai
chiedo solo di restare
accanto a Te.
Sono ricco solamente
dell'amore che mi dai;
è per quelli che non
l'hanno avuto mai.
Se m'accogli mio Signore,
altro non ti chiederò
e per sempre la tua strada
la mia strada resterà!
Nella gioia, nel dolore,
fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.
Io ti prego con il cuore,
so che tu mi ascolterai:
rendi forte la mia
fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce
fino al giorno che tu sai:
con i miei fratelli
incontro a Te verrò.
EMMANUEL - Roma 2000
Dall'orizzonte una grande luce
viaggia nella storia,
e lungo gli anni ha vinto il buio
facendosi Memoria.
E illuminando la nostra vita
chiaro ci rivela
che non si vive se non si cerca
la Verità.
Da mille strade arriviamo a Roma
sui passi della fede,
sentiamo l'eco della Parola
che risuona ancora
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da queste mura da questo cielo per il
mondo intero:
è vivo oggi, è l'Uomo vero,
Cristo tra noi.
RIT. Siamo qui,
sotto la stessa Luce,
sotto la Sua croce,
cantando ad una voce:
L'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel
L'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel
JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE
RIT.:
JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE,
ALLELUJA, ALLELUJA.
JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE,
ALLELUJA, ALLELUJA.
Tu sei vita, sei verità,
Tu sei la nostra vita,
camminando insieme a Te
vivremo in Te per sempre.
RIT.
Ci raccogli nell'unità,
riuniti nell'amore,
nella gioia dinanzi a Te
cantando la Tua gloria.
RIT.
Nella gioia camminerem,
portando il Tuo
Vangelo,
testimoni di carità,
figli di Dio nel mondo.
RIT.
CARS Motori Ruggenti (2006)
Il rombo dei motori prima di partire, l’asfalto rovente che
sembra aspettare le ruote delle auto leccandosi i baffi; le vetture sono tese, pronte a partire; il pubblico…è composto da altre auto! Benvenuti nel mondo a quattro ruote di Cars – Motori
Ruggenti!
La Piston Cup è il torneo in cui si distingue il grande Saetta
McQueen; pronto e scattante, è un’auto da corsa che sta tentando la sua ascesa, ed è pieno di talento e di ambizioni; il suo
palco ideale è la pista automobilistica, lui è giovane e narcisista, e una vita di successi gli si para davanti.
Mentre viene trasportato verso il circuito in cui si terrà la
finale, in California, in cui dovrà affrontare i suoi acerrimi rivali, “The King”, e Chick Hicks, eterno secondo portato a commettere svariate scorrettezze per raggiungere la vittoria, il
camion che lo sta trasportando ha un colpo di sonno e perde
il povero Saetta; questo si trova quindi accidentalmente bloccato a Radiator Springs, paesino di provincia, popolato da auto
che Saetta subito vede come a loro volta “di provincia”.
Arrivato nel paesino però, non sapendo di non essere più in autostrada, commette vari tipi di reato, primo fra tutti l’eccesso
di velocità, poi distrugge qua e in là una parte della cittadina.
Si trova dunque a dover scontare una pena, e quindi costretto
ai lavori forzati; il compito che gli è stato assegnato è quello di
riasfaltare una disastrata strada, trascinando una pesante
asfaltatrice. Costretto dunque a rallentare la sua corsa verso
il successo si rende conto del mondo che sta intorno a lui, e
raggiunge la consapevolezza che forse gli mancavano alcuni strumenti per essere veramente felice.
Incontra infatti la bella Sally Carrera, della quale si innamora,
nonchè l’anziano Doc Hudson, il severo giudice della città, con
il quale lentamente stringerà un intenso rapporto affettivo….
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INNO CAMPEGGIO
“CARS CAMP 2011”
48
Svegliati dai!!! Ma dove vai, guarda che io son qua,
in questo giorno, in questo giorno che se Dio lo vorrà….
Colazione, poi i denti e poi tutti giù qua..
dai cominciamo, dai cominciamo in gruppi ci dividiam…
Il tema di oggi sarààààà, uuuuu
che te ne frega andiam, uuuuu
Don Giuseppe ci guiderà,
io sono qua ad imparaaaaaaarrr
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar.
Si ti ho capito, ma cosa dico, a chi me lo chiederà,
digli che senti che tu già l’ami e che sta dentro di te,
sai che ti dico, che non è facile, dire a tutti cosi,
ma qui al campeggio senti che è meglio con Saetta Mc Queen
noi siamo qui sol per te, uuuuu
e ti diciamo anche che, uuuuu
se con Dio ci incamminiam,
il cuore chiuso aprirààààà
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar
Se cerchi e non trovi chi felicità….. ti dà!!!
Cerca e vedrai che qui al campeggio ci riusciraiiiiii,
vedraiiiiii
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giu, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar
Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam,
Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam,
Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và,
ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar...
Cick ciaun...
(MUSICA DI MIKA, GRACE KELLY)
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Si parte… Tutti in pista!