Si parte… Tutti in pista! Sabato 9 Luglio 1 Eccoci, Signore, pronti ad incominciare una nuova esperienza! La fantasia del tuo Spirito accenda la nostra intelligenza, ci doni entusiasmo e coraggio nelle nostre scelte; ci renda curiosi e desiderosi di capire questo mondo che tu hai messo nelle nostre mani, perché sappiamo renderlo sempre più bello e abitabile per tutti. Ma soprattutto insegnaci a camminare insieme, con il passo dei più deboli e dei più indifesi, perché nessuno rimanga escluso, mai, e noi possiamo dirci ed essere realmente fratelli. Grazie Signore per questa nuova possibilità! Amen 2 PRIMA DI PARTIRE PER UN LUNGO VIAGGIO… CONTROLLIAMO LE NOSTRE AUTO! …serve per… PARAURTI non urtare le altre auto MOTORE far funzionare l’auto LUCI vedere dove si va SPECCHIETTI guardarsi intorno CINTURA DI SICUREZZA rimanere saldi AIR BAG salvarci se andiamo a sbattere AUTORADIO divertirsi PARABREZZA ripararsi dall’aria VOLANTE dare la direzione FRENO fermarsi ARIA CONDIZIONATA stare al fresco FILTRO ANTIPARTICOLATO non inquinare CLACSON farsi sentire 3 AMICIZIA: viviamo insieme questa settimana come amici, nel rispetto dei nostri compagni, degli animatori e di tutte le persone che lavorano qui per noi. RISPETTO: questo campeggio è stato pensato per noi. Dobbiamo aver cura di questa casa e di tutte le cose che utilizziamo, così anche gli amici che verranno dopo di noi potranno vivere il loro campeggio. ATTIVITA’: siamo qui per divertirci, per giocare ma anche per partecipare tutti assieme alle attività pensate dai nostri animatori. PAROLE: siamo qui per passare una settimana in allegria. Non c’è proprio bisogno di litigare tra di noi: impegniamoci in particolare a non dire parolacce! PUNTUALITA’: il campeggio funziona meglio se tutti noi rispettiamo gli orari del pranzo, della cena e, soprattutto, della buona notte! TAVOLA: ci sono delle persone che con amore ci preparano i pasti ogni giorno. Cerchiamo di mangiare quello che ci viene preparato, senza buttare via nulla. PULIZIA: sappiamo che ci sono i turni per la pulizia del refettorio, della camerata e dei bagni. Se ognuno rispetta i propri turni, noi tutti stiamo meglio. PREGHIERA: siamo qui per incontrare un amico che si chiama Gesù. Viviamo con impegno e serietà il momento della preghiera ogni giorno. 4 La vita è una strada… In viaggio con Saetta Mc Queen... Saetta Mc Queen è una giovane auto da corsa orgogliosa delle sue superiori doti sportive, sicura che presto diventerà una campionessa e ritiene di poter fare a meno perfino di un proprio team di meccanici. Una notte, mentre sta viaggiando sul suo camion diretto in California finisce per smarrirsi e ritrovarsi da sola sulla mitica Route 66. Costretta a trattenersi per qualche giorno a Radiator Spring, una città semi abbandonata, da quando la nuova autostrada ha deviato il traffico, finisce per fare amicizia con i suoi semplici ed affabili abitanti, e un po’ alla volta qualcosa inizia a cambiare nel suo animo … e i suoi compagni... 5 TANTI COMPAGNI… PER 4 GRUPPI 6 PIT STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE AD OGNI GRUPPO IL SUO VANGELO... DOTTOR HUDSON il saggio Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Come è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, egli ti preparerà la strada. Voce di uno che grida nel deserto:preparate la strada del Signore,raddrizzate i suoi sentieri. Vi fu Giovanni che battezzava nel deserto e predicava un battesimo di conversione (Marco 1, 1-4). CRICCHETTO, GUIDO E LUIGI l’aiuto, il soccorso Gesù disse: "Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n`ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui (Luca 10, 30-35) SALLY l'avvocatessa, il rispetto delle regole Un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipende tutta la Legge (Matteo 25, 35-40) FLO la più generosa della città Sedutosi di fronte al tesoro, osservava come la folla gettava monete nel tesoro. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma venuta una povera vedova vi gettò due spiccioli. Allora, chiamati a sé i discepoli, disse loro: "In verità vi dico: questa vedova ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Poiché tutti hanno dato del loro superfluo, essa vi ha messo tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere" (Luca 21, 1-4). 7 INNO CAMPEGGIO “CARS CAMP 2011” Svegliati dai!!! Ma dove vai, guarda che io son qua, in questo giorno, in questo giorno che se Dio lo vorrà…. Colazione, poi i denti e poi tutti giù qua.. dai cominciamo, dai cominciamo in gruppi ci dividiam… Il tema di oggi sarààààà, uuuuu che te ne frega andiam, uuuuu Don Giuseppe ci guiderà, io sono qua ad imparaaaaaaarrr Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar. Si ti ho capito, ma cosa dico, a chi me lo chiederà, digli che senti che tu già l’ami e che sta dentro di te, sai che ti dico, che non è facile, dire a tutti cosi, ma qui al campeggio senti che è meglio con Saetta Mc Queen noi siamo qui sol per te, uuuuu e ti diciamo anche che, uuuuu se con Dio ci incamminiam, il cuore chiuso aprirààààà Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar Se cerchi e non trovi chi felicità….. ti dà!!! Cerca e vedrai che qui al campeggio ci riusciraiiiiii, vedraiiiiii Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giu, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar... Cick ciaun... (MUSICA DI MIKA, GRACE KELLY) 8 Flo Sally Dottor Hudson (Doc) Guido, Luigi e Cricchetto 9 Domenica 10 luglio Chi fa da sé... Prima di cominciare, compiliamo la carta d’identità del Comune di ...Cereda Spring (pensavate di San Pietro in Gu ?!) CARTA D’IDENTITA’ DI CARS CAMP CeReDa 2011 MI CHIAMO... TI PIACE IL TUO PAESE? PERCHE’? PER QUALE COSA TI SENTI PIU’ PORTATO? COSA FARAI DA GRANDE? COSA CHIEDERESTI A DIO? COSA VORRESTI CHIEDERE AL PARROCO? COSA VORRESTI MIGLIORARE DEL TUO CARATTERE? UNA TUA QUALITA’ POSITIVA... PREFERISCI LAVORARE DA SOLO O IN GRUPPO? PERCHE’? QUAL È IL TUO CIBO PREFERITO? SEI CONTENTO DEL TUO GRUPPO? TI E’ SIMPATICO IL TUO PERSONAGGIO? COSA TI ASPETTI DA QUESTO CAMPEGGIO? 10 Finito!!! Ora puoi iniziare la tua Avventura Guardiamo insieme la prima puntata di Cars… Cos’è successo? Proviamo a ripercorrere gli avvenimenti… Saetta McQueen, un campione di...egoismo e superbia!!! Gli piace lavorare da solo, licenziando persino il suo caposquadra; Non vuole cambiare le gomme per risparmiare tempo, in modo da poter vincere con un giro di vantaggio, ma alla fine tutto sembra andarli storto, trovandosi a strisciare fino al traguardo; Arriva al traguardo con molta fatica e, nonostante questo, si crede ancora il migliore; Manda via il muletto, che lo accudiva con premura, solo perché vuole fare una foto da solo; Ha molto talento, ma è poco saggio, perché non ha un team alle spalle; Lui ha bisogno di un team, ma pensa ad un team che gli dia immagine e non un team di...amici Lui deve tutto quello che è grazie al suo sponsor che lo sostiene, eppure prova disprezzo verso i fan, solo perché si tratta di auto vecchie e arrugginite...e pensare che loro volevano aiutarlo comprandogli dei fanali... ma lui non ne vuole proprio sapere! Loro lo stimano sinceramente, ma lui se ne frega dei loro complimenti e delle loro speranze su di lui; Quando si trova ad invitare i suoi amici, si sente solo; Fa guidare il camion fino all’estremo delle forze solo per arrivare prima degli altri, ma qualcosa comincia ad andargli storto… 11 Alcuni spunti di riflessione: 12 VOGLIA DI VINCERE. Quante volte ci troviamo ai limiti delle nostre forze per la nostra convinzione di voler fare sempre tutto da soli??? IL CONSIGLIO DEI PIU’ ESPERTI. Non sempre da soli possiamo fare tutto, ma spesso abbiamo bisogno dei consigli delle persone a noi più care. The King è uno di quei pochi piloti che basano le loro forze sulla cooperazione. The King impartisce una lezione di saggezza a Saetta elogiando i suoi pregi di pilota ma sottolineando la sua testardaggine nel volere fare tutto da solo. BRUTTI FUORI, BELLI DENTRO - Saetta deve la sua fama allo sponsor “ Rasteze”, il quale lo sostiene in ogni modo, ma lui si vergogna perchè “non contribuisce alla sua immagine”, trattandosi di auto vecchie e arrugginite. Eppure loro sono generose, fanno dei sacrifici per donare a Saetta i fari anteriori. CHI SONO I VERI AMICI?? Durante il viaggio verso la meta tanto attesa, Harv., l’agente di Saetta, lo chiama chiedendogli alcuni nomi dei suoi più cari amici che durante la gara avrebbero così potuto sostenerlo. Saetta dapprima entusiasta, si rende poi conto di non avere amici, di essere solo. Mac è stanco, vuole dormire ma Saetta gli chiede di guidare per tutta la notte e gli promette di stargli accanto. Questa per Mac è una grande prova da affrontare ma per esaudire la volontà di Saetta è pronto, sentendosi sostenuto da lui. Ma questo ancora una volta mostra il suo egoismo, non solo perché chiede a Mac di guidare senza sosta, ma anche perché non dà valore alla promessa fatta di stargli accanto. Ora, per concludere, ciascuno scrive su di un biglietto una cosa verso la quale mostra di avere un certo egoismo, ma che vorrebbe eliminare da se stesso. I biglietti resteranno segreti e saranno bruciati durante la preghiera della sera. PIT-STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE Dal Vangelo di Giovanni (13, 1-19) Gesù, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò fino alla fine. Durante la cena, si alzò da tavola, depose le vesti, prese un asciugamano e se lo cinse attorno alla vita. Poi versò dell’acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l’asciugamano di cui si era cinto. Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse: «Signore, tu lavi i piedi a me?». Rispose Gesù: «Quello che io faccio, tu ora non lo capisci; lo capirai dopo». Gli disse Pietro: «Tu non mi laverai mai i piedi!». Gli rispose Gesù: «Se non ti laverò, non avrai parte con me». Gli disse Simon Pietro: «Signore, non solo i miei piedi, ma anche le mani e il capo!». Quando ebbe lavato loro i piedi, riprese le sue vesti, sedette di nuovo e disse loro: «Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate Maestro e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli 13 altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi. In verità, io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica. Signore Gesù, ti ringraziamo perché ci chiami a seguirti. Però com’è difficile mettere da parte tutto ciò che è comodo e facile per camminare secondo i tuoi comandamenti! Per questo contiamo sul tuo aiuto! Aiutaci a scegliere sempre la strada del bene, quella della vita. Amen 14 Lunedì 11 luglio Accendiamo i fanali del cuore! Oggi viene a trovarci don Giuseppe. Accogliamolo e viviamo insieme con gioia il momento della Messa. PRIMA LETTURA Dal libro del profeta Isaìa (Is 55,10-11) Così dice il Signore: «Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l’ho mandata». Parola di Dio 15 SALMO RESPONSORIALE Rit: Tu visiti la terra, Signore, e benedici i suoi germogli. Tu visiti la terra e la disseti, la ricolmi di ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; tu prepari il frumento per gli uomini. Così prepari la terra: ne irrìghi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli. Coroni l’anno con i tuoi benefici, i tuoi solchi stillano abbondanza. Stillano i pascoli del deserto e le colline si cingono di esultanza. I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di messi: gridano e cantano di gioia! SECONDA LETTURA Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani (Rm 8,18-23) Fratelli, ritengo che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. L’ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità – non per sua volontà, ma per volontà di colui che l’ha sottoposta – nella speranza che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 16 Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo. Parola di Dio Canto al Vangelo Alleluia, alleluia. Il seme è la parola di Dio, il seminatore è Cristo: chiunque trova lui, ha la vita eterna. Alleluia. VANGELO (M t 13,1-23) Dal Vangelo secondo Matteo Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; venner o gli uccelli e la mangiar ono. Un’altr a par te cadde sul terreno sassoso, dove non c’era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, ma quando spuntò il sole fu bruciata e, non avendo radici, seccò. Un’altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. Un’altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. 17 Chi ha orecchi, ascolti». (…) Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada. Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l’accoglie subito con gioia, ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno. Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno». Parola del Signore. Ed ora...spazio alla seconda puntata di Cars! Ci risiamo…Saetta è sempre più superbo ed egoista! Però comincia ad avere qualche problema, e di certo la colpa non è delle persone che gli stanno accanto! Ora sì che avrebbe bisogno dei fanali veri!!!! Usa il dono della velocità per scappare via dalla polizia, ma combina dei guai e si ritrova in galera con le ganasce alla ruota; E’ stupito perché...nessuno lo conosce in paese! Ancora una volta, sfrutta il fedele Cricchetto… Anche in tribunale continua a sentirsi superiore agli altri; Appena sente che Chicks è arrivato prima di lui prova un’invidia immensa; Il giudice gli propone una gara inaspettata per fargli imparare la lezione… Saetta, per arrivare prima degli altri nel luogo della finalissima, non rispetta le regole del codice stradale, non considera per niente le esi18 genze del suo amico e compagno di squadra Mac e commette una serie di errori. L’esperienza di Saetta è proprio la dimostrazione che l’egoismo ci porta a fare degli sbagli e soprattutto a non accorgerci di averli commessi. Forse, nel momento in cui gli dicono: “…accendi i fari, pezzo d’imbranato...”, egli vive per la prima volta una situazione di insicurezza, provando quello che significa il non avere punti di riferimento, non tanto perché gli mancano i fanali, ma perché egli non riesce a vedere bene con gli occhi del cuore. Questa volta, per la prima volta nel suo cammino, Mc Queen va in crisi, gli succede qualcosa che lo fa scontrare con la realtà. Questi problemi, che lui vorrebbe evitare con tanta fretta, lo portano, invece, a riflettere. Un po’ alla volta, grazie ai cittadini di Radiator Springs, egli comincerà a crescere e maturare. PIT-STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE Il pensiero delle giornata Quando ci troviamo a percorrere strade nuove, siamo chiamati a crescere, ed è proprio qui che dobbiamo metterci in discussione e “accendere i fanali del cuore” per illuminare la strada. Dal Vangelo secondo Matteo (14,2233) Subito dopo ordinò ai discepoli di salire 19 Martedì 12 luglio Un seme è stato gettato... sulla barca e di precederlo sull'altra sponda. Egli, invece, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava ancora solo lassù. La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, al vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: «E' un fantasma» e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro: «Coraggio, sono io, non abbiate paura». Pietro gli disse: «Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti, esclamando: «Tu sei veramente il Figlio di Dio!». Terza puntata di Cars... La gara finisce come Doc aveva previsto... Nel cuore della notte, il silenzio porta a riflettere Saetta… Doc amichevolmente gli dà dei consigli che lui non segue per mancanza di fiducia; Saetta per la prima volta vive la sensazione di stare bene insieme con gli altri... Dopo una bella serata, Saetta promette a Cricchetto un bel giro in elicottero… Sally gli fa notare l’importanza che la promessa aveva per Cricchetto, facendolo ragionare; Da qui, esce il suo primo GRAZIE. Saetta Mc Queen è una giovane macchina da corsa: è bello, forte, veloce, ha voglia di fare, ma è così sicur o delle sue capacità e così 20 arrogante che rifiuta l’aiuto degli altri e crede di poter fare tutto da solo. Questo spesso succede anche a noi: pensiamo di poter fare da soli e così ci chiudiamo nella nostra presunzione. Non ci rendiamo conto che tutti abbiamo dei limiti, in quanto esseri umani, e che il modo migliore per riuscire in quello che facciamo è aiutarci reciprocamente, mettendo ognuno a disposizione i propri talenti e le proprie qualità. Saetta non conosce l’umiltà, dice “sono capace di fare tutto” e risponde in malo modo ad ogni proposta di aiuto degli abitanti di Radiator Springs, finché sono proprio loro a fargli capire che la sua superbia è inutile e anzi porta solo danno. La stessa cosa può valere nel rapporto con Dio. Ci sembra che Lui non ci capisca, che ci proponga cose troppo difficili, che non guardi ai nostri desideri. Per questo, facciamo fatica a fidarci di Lui. Dio, però, è buono e misericordioso; soprattutto è paziente e ci aspetta sempre a braccia aperte, proprio come il Padre nella parabola del “figlio prodigo”. In ognuno di noi, Lui ha posto un piccolo seme che aspetta di essere annaffiato e curato per poter dare frutti buoni; a volte occorre tanto tempo: magari ci dimentichiamo di prendercene cura, presi da altre cose, ma il seme è sempre lì e Dio aspetta con pazienza che ritroviamo noi stessi e il nostro amore per Lui. Anche Saetta, costretto ai lavori forzati, comincia piano piano a capire cose che prima gli sfuggivano e inizia a cambiare. Impara la pazienza e il sacrificio. E sopr attutto viene in contatto con per so21 ne dai valori semplici ma profondi, che si dimostrano solidali; impara l’amicizia e l’umiltà; impara a fidarsi degli altri e ad accettare il loro aiuto: in par ticolar e di Cricchetto e di Sally. Attività: “Io mi fido di Cricchetto” Solo fidandoci dell’altro, solo collaborando e vivendo l’esperienza di gruppo, riusciremo a camminare! PIT-STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE Dall’esperienza d’amore... Quando era ancora lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò (Luca 15, 20) Al seme... Ecco, il seminatore uscì a seminare. Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada. Un’altra parte cadde sul terreno sassoso. Un’altra parte cadde sui rovi. Un’altra parte cadde sul terreno buono (Matteo 13, 1-23) 22 Mercoledì 13 luglio Siamo tutti chiamati?? Al fico... Un tale aveva nella vigna e vi frutti, ma Allora disse al co, sono tre a cercare frutti ma non ne troPerché deve un fico piantato venne a cercarnon ne trovò. vignaiolo: Ecanni che vengo su questo fico, vo. Taglialo. sfruttare il ter- reno? Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest’anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l’avvenire (Luca 13, 6-9) Ai frutti... Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga (Giovanni 15, 16) Alla vite… Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, 23 porta molto frutto (Giovanni 15, 5) Quarta puntata di Cars… Saetta comincia a cambiare; nel garage di Doc scopre la vera storia di questo sindaco-giudice un po’ scorbutico e freddo, e capisce che dietro i panni della macchina d’epoca, si nasconde in realtà un ex pilota come lui, vincitore di tre Piston Cup, che però tiene tra la polvere. Si rende conto che le Piston Cup, che per lui fino a quel momento erano una ragione di vita, per Doc non valgono niente, sono solo coppe vuote... La vita non è fatta solo di coppe da vincere… Ogni giorno, Dio ci aiuta mettendo al nostro fianco delle persone che ci vogliono bene, e ci danno quella fiducia di cui abbiamo bisogno, e che magari stavamo aspettando, per capire veramente quale è la nostra strada. Lo stesso atteggiamento fiducioso che Dio ha con noi, lo ha Sally con Saetta! Lei gli fa il pieno di benzina e lo invita a fare un giro per le montagne di Radiator Spring. Inizialmente Saetta è tentato di scappare via e di fuggire da quel luogo polveroso e desolato dove si sente prigio24 niero, ma qualcosa sta cambiando in lui… Decide così di accettare l’invito e, tra le meraviglie del paesaggio e i giochi con Sally, capisce che “a volte è bello rallentare”, a volte è bello anche semplicemente passeggiare senza correre.. A volte è bello, e anche necessario, rallentare il nostro ritmo quotidiano per assaporare le piccole gioie della vita, godere di momenti di amicizia vera con i nostri compagni di scuola, di ca- techismo o dello sport. È bello fermarsi stupiti di fronte alla natura. È bello dedicare un po’ del nostro tempo alla riflessione e alla preghiera. È bello aiutare un compagno in difficoltà con i compiti. Come dice Sally, “Il bello non è arrivare, ma viaggiare”. Arrivati in prossimità di un vecchio albergo abbandonato, Saetta viene a conoscenza della storia della sua nuova amica: infatti Sally gli racconta che lei era una brava avvocatessa di città che, uscita dalla strada 66 per cercare un pezzo di ricambio, si trova a Radiator Spring, e nella semplicità di quella gente, trova la pace e la serenità, e finisce per innamorarsene. Inoltre, viene a conoscenza della storia della città da lui tanto odiata, che una volta era una fiorente cittadina sulla Strada 66. Finalmente, Saetta comincia a vedere le cose sotto un’altra luce, il seme della conversione comincia a crescere in lui: forse la vita non è fatta solo di corse e coppe da vincere, ma c’è dell’altro... E, senza r ender si conto, lo stesso Saetta comincia a cambiare la vita di Doc. 25 Sarà infatti grande la sorpresa quando Saetta scopre che il vecchio Doc sta provando un percorso su strada sterrata per vedere se è ancora quello di una volta! La caparbietà di Saetta porta piccoli frutti nei cuori delle persone che gli stanno vicino, e qui cominciamo a vedere la vera VOCAZIONE di Saetta… Ma per te, cos’è la vocazione? PIT-STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE Le 3 “chiamate” di Pietro... Gesù disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uo26 mini». E, ti- rate le barche a terra, lasciarono tut- to e lo seguirono. (Luca 5, 4-11) E Gesù gli disse: “Tu sei Pietro e su questa pietra edifi- cherò la mia Chie- sa” (Matteo 16, 18) Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, mi ami tu?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Allora pasci le mie pecore» (Giovanni 21, 15) Preghiera di San Damiano E Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno, con amore ed umiltà potrà costruirlo Se con fede tu saprai vivere umilmente Più felice tu sarai anche senza niente Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore Una pietra dopo l’altra in alto arriverai Nella vita semplice troverai la strada che la calma donerà al tuo cuore puro. le gioie semplici sono le più belle Sono quelle che alla fine sono le più grandi 27 Giovedì 14 luglio E’ ora di cambiare! Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore una pietra dopo l’altra in alto arriverai. Grazie Gesù per la bella giornata trascorsa assieme. Abbiamo vissuto momenti di gioia, ma anche momenti di fatica. Ma l’importante è guardare sempre in avanti. Abbiamo camminato tutti assieme: ci siamo divertiti, e ci siamo conosciuti un po’ di più tra di noi. Grazie perché ci fai conoscere la vera gioia dello stare assieme. Tu ci conduci sempre a scoprire cose nuove. Resta al nostro fianco, perché con te ci sentiamo più sicuri. Grazie per averci riportato a casa. Nuove sfide ci aspettano! 28 E questa sera...FILM!! Quinta puntata di Cars… Saetta ora sente la mancanza di un team di supporto, ma non si tratta più di gomme e benzina, ma...di amici che condividono con lui il suo dono…la velocità Se siamo veramente felici, sentiamo il bisogno di coinvolgere le persone che ci sono accanto in modo che partecipino con noi alla nostra gioia. Infatti, la vera felicità si raggiunge solo se la condividiamo con le persone che ci sono vicine nella vita di tutti i giorni. Saetta, nei giorni rimasti a Radiator Spring, vive una specie di “conversione”: ora crede in valori nuovi (l’amicizia, l’onestà, l’aiuto reciproco, ecc.) e rinuncia ad altri (la vittoria di una gara, la sleale competizione, ecc.), che prima erano per lui fondamentali. Per Saetta questo è stato possibile grazie all’atmosfera di gioia fiducia e amicizia che lo circonda quando si trova a Radiator Spring. Nasce in lui l’amore vero e disinteressato per Sally e l’intenso legame per quel luogo apparentemente dimenticato da Dio e inizialmente da lui disprezzato. Durante la gara vive il suo momento buio, si sente estraneo a quel mondo e non riesce più a concentrarsi come prima: è questo il segno della sua reale (e difficile) “conversione”. Non ripete più in modo estenuante “concentrazione, concentrazione.. velocità, velocità”, ma 29 lascia che i veri affetti riempiano i suoi pensieri. Il suo obiettivo non è più correre a tutta birra e vincere a tutti i costi la gara. Ora ha capito ciò di cui aveva veramente bisogno: vivere una vita tranquilla e serena circondato da veri amici, con cui r aggiungere le proprie mete. La vita è un viaggio (non una gara…), che ha una direzione (e noi tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a scegliere questa direzione…)...è un viaggio che va fatto senza fr etta, con pazienza e perseveranza, gustandone ogni singolo attimo; solo così Signore Gesù, abbiamo capito che ogni persona per te è importante. Abbiamo compreso che tu ci vuoi incontrare, che vuoi entrare in casa nostra. Signore Gesù, aiutaci ad accoglierti nel nostro cuore come si fa con un amico importante. Fa che i nostri occhi incontrino il tuo sguardo. Signore Gesù grazie per tutto quello che ci doni. 30 si possono realizzare nel migliore dei modi 31 Venerdì 15 luglio Siamo tutti vincitori! i propri desideri (ad esempio, Saetta ora asfalta la strada in maniera perfetta poiché ci ha lavorato con calma e con i tempi dovuti). Attività: una macchina nuova! Ripensiamo a quando siamo partiti sabato, al nostro gruppo, al personaggio che lo interpreta, alla nostra carta d’identità...E’ cambiato qualcosa? PIT-STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE Dal Vangelo di Luca (19, 1-10) Gesù entrò nella città di Gèrico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome Zacchèo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zacchèo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zacchèo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a 32 qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo. Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». L’amico Zac... Sesta (e ultima) puntata di Cars... Saetta è cambiato, ma...è sempre quello di prima! Eppure ora esprime il suo talento (la velocità) molto meglio di prima, perché ora non è più solo. Lui e Doc hanno unito i loro talenti, fidandosi l’uno dell’altro. Ora Mc Queen ha una squadra (di AMICI, non di semplici meccanici o gommisti…) su cui contare. Non si sogna nemmeno di correre ancora con le sue sole forze! A causa di una scorrettezza di Chick, The King (Sua Maestà) esce di pista. Saetta, vedendo la scena, ripensa a quello che Doc gli aveva insegnato, e corre a soccorrerlo, lasciando al secondo posto la Piston Cup. In fondo, si tratta solo di “una coppa vuota”… Non ha vinto la Piston Cup, eppure ha avuto comunque quello che aveva sempre sognato, la proposta della Dinaco. Il risultato è merito di tutta la squadra, quella squadra che all’inizio era composta solo di vecchie “macchine arrugginite”. Proprio queste auto amano veramente Saetta e non perché si tratta della star del momento: infatti, dopo che Saetta è 33 andato a soccorrere The King, tutti sono molto fieri di lui e del suo comportamento. Saetta non è solo un ottimo pilota, ma è soprattutto un buon amico sensibile e altruista Saetta Mc Queen, di fronte al traguardo, si è trovato a dover prendere una scelta e, istintivamente, ha deciso di mettere da parte l’egoismo, preferendo aiutare l’altro, colui che, essendo più saggio di lui, aveva contribuito alla sua crescita. Ecco che gli amici non mancano mai quando ne abbiamo bisogno. Tutto il team di Saetta ha messo a disposizione le proprie capacità per raggiungere un obiettivo comune. Anche noi, arrivati alla fine del percorso, abbiamo potuto raggiungere il nostro obiettivo comune grazie all’unione dei talenti di ognuno di noi. Mc Queen ha capito di aver bisogno di tutto il gruppo, perché ognuno di loro ha qualcosa di Signore, Gesù Cristo, sei come un filo nella mia vita che mi guida quando sono smarrita. Come una fune che mi trattiene e mi protegge prima di andare fuori strada. A volte forte e resistente, poi nuovamente delicato e leggero, come il filo di una ragnatela. Fili che mi avvolgono, sollevano, incatenano, ma non limitano. Danno l’appiglio, ma sono abbastanza allentati per poter procedere sulla propria strada, ma mai da soli. Signore, aiutami, fa’ che il mio filo teso verso te non si spezzi mai! (Inge Gnau, 21, Germania) 34 fondamentale che contribuisce all’arricchimento di sé e degli altri. per tutti! Attività: per Tutti uno, uno PIT-STOP ACCENDI I FARI …SE VUOI VEDERE Avete notato? Negli attimi che precedono il traguardo, improvvisamente cala il silenzio nel film. Infatti, Saetta deve prendere una decisione importante, deve scegliere se è meglio vincere la Piston Cup o soccorrere The King. Per questo, Saetta ha bisogno di silenzio assoluto. Anche noi, quando dobbiamo prendere una decisione, dobbiamo metterci in ascolto di noi stessi, per poter riflettere. La preghiera può essere questo spazio di riflessione per capire cosa è meglio fare, ed è il momento in cui l’amico Gesù ci può suggerire (a bassa voce…) la risposta… GESU’ E IL RICCO GIOVANE Dal Vangelo (10,17-22) di Marco 35 Mentre per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro TU SEIusciva PREZIOSO Tua sei ai miei occhi e, in ginocchio davanti lui,prezioso gli domandò: «Maestro AIgettandosi MIEI OCCHI buono, che cosa devo fare per Tu avere vita eterna?». seilaprezioso per meGesù gli (Inno Giovanii comandamenti: 2008 disse:Festa «Tudei conosci Non uccidere, commetTu sei prezioso ainon miei occhi Movimento Giovanile Salesiano) tere adulterio, non rubare, nonTi dire falsa testimonianza, sento urlare per me non frodare, onora il padre e la madre». Egli gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate Sogno di viaggiare, Aproallora gli occhi e scoprirò superare le barriere e i limiti fintante dallacose mia che giovinezza». lo amò e gli disle non so Allora Gesù, fissatolo, (io sarò il tuo coraggio se mi cernascoste nella gente accanto a se: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai chi) me poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». insegnami a volare tu che puoi chi guarda bene capirà (per andare in alto tu chiama è dentro noi la verità con loseguire: sguardo) siamo pronti aUna condividerla? stella da per arrivare a gridare più forte Specchiandoci negli occhi tuoi sogno seguiamo il tempo che ci dai o realtà? Tu sei prezioso ai miei occhi sulla musica che adesso vuoi! Tu sei prezioso per me Tu sei prezioso ai miei occhi Tu sei prezioso ai miei occhi Tu sei prezioso per me “Ognuno di voi è prezioso voglio gridare per Cristo ora Te Tu sei prezioso ai miei occhi Ognuno di voi è conosciuto personalmente mi sento dire da tee amato teneramente anche quando non se ne rende conto… Mi sento pronto a svolgere E’ Gesù che cercate quando sognate la felicità l'incarico affidato a me E’ lui vi legge nel cuore le decisioni più vere supererò tuttiche gli ostacoli che La forza nonE’miGesù manca saisuscita in voi il desiderio ho un cuore vivo e lo vedrai di fare della vostra vita qualcosa di grande e c'è il tuo sguardo che ora è E’ su lui… di me Egli ama ciascuno di noi” Specchiandomi negli occhi tuoi Il tempo che ora tu mi dai (dalper discorso è musica da vivere noi! di Papa Giovanni Paolo II ai giovani di Tor Vergata - Roma per la GMG 2000) 36 Dai talenti… DAL VANGELO DI MATTEO (25,14-30) Un uomo, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì. Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Al pane… DAL VANGELO DI MARCO (6, 34-44) Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore. 37 Ci rivolgiamo a Dio quando: quando vorrei qualcosa; quando ho paura; quando siamo felici; di notte quando non riesco a dormire; Quando sono ammalato; quando al telegiornale sento cose brutte; quando una persona cara è ammalata. Ecco come preghiamo: dicendo il Padre nostro, recitando il comandamento dell’amore; andando a messa; camminando per la strada; a scuola mentre studio; mentre giochiamo; quando aiuto la mamma o un amico in difficoltà. (Ragazzi del catechismo di Rive d’Arcano-Udine) Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». Segno: pane da impastare e pane da condividere... 38 Sabato 16 Luglio Anche quest’anno... a casa con un amico in più! 39 Il segreto della felicità Un giovane domandò al più saggio di tutti gli uomini il segreto della felicità. Il saggio suggerì al giovane di fare un giro per il palazzo e di tornare dopo due ore. «Solo ti chiedo un favore»concluse il saggio, consegnandogli un cucchiaino su cui versò due gocce d'olio. «Mentre cammini, porta questo cucchiaino senza versare l'olio». Dopo due ore il giovane tornò e il saggio gli chiese: «Hai visto gli arazzi della mia sala da pranzo? Hai visto i magnifici giardini? Hai notato le belle pergamene?». Il giovane, vergognandosi, confessò di non avere visto niente. La sua unica preoccupazione era stata quella di non versare le gocce d'olio. «Torna indietro e guarda le meraviglie del mio mondo»disse il saggio. Il giovane prese il cucchiaino e di nuovo si mise a passeggiare, ma questa volta osservò tutte le opere d'arte. Notò i giardini, le montagne, i fiori. Tornò dal saggio e riferì particolareggiatamente tutto quello che aveva visto. «Ma dove sono le due gocce d' olio che ti ho affidato?» domandò il saggio. Guardando il cucchiaino, il ragazzo si accorse di averle versate. «Ebbene, questo è l'unico consiglio che ho da darti» concluse il saggio. «Il segreto della felicità consiste nel guardare tutte le meraviglie del mondo senza mai dimenticare le due gocce d'olio nel cucchiaino». Dal Vangelo di Matteo (6, 7-13) La vita è un percorso, goditi il viaggio 40 Canzoniere...liturgico! ACQUA SIAMO NOI TI RINGRAZIAMO MIO SIGNORE 1) Acqua siamo noi dall'antica sorgente veniamo, fiumi siamo noi se i ruscelli si mettono insieme, mari siamo noi se i torrenti si danno la mano, vita nuova c'è se Gesù è in mezzo a noi. Amatevi l'un l'altro come Lui ha amato noi e siate per sempre suoi amici; e quello che farete al più piccolo tra voi, credete, l'avete fatto a Lui. Ti ringrazio, mio Signore, e non ho più paura, perché, Rit. E allora diamoci la mano con la mia mano nella mano e tutti insieme camminiamo degli amici miei, ed un oceano di pace nascerà. cammino tra la gente E l'egoismo cancelliamo della mia città un cuore limpido sentiamo e non mi sento più solo; e Dio che bagna del suo amor non sento la stanchezza l'umanità. e guardo dritto avanti a me perché sulla mia strada ci sei Tu. 2) Su nel cielo c'è Dio Padre che vive per l'uomo. Se amate veramente crea tutti noi perdonatevi tra voi: e ci ama di amore infinito. nel cuore di ognuno ci sia pace; Figli siamo noi il Padre, che è nei cieli e fratelli di Cristo Signore, vede tutti i figli suoi, vita nuova c'è con gioia, a voi perdonerà. quando lui è in mezzo a noi. Rit. Sarete suoi amici 3) Nuova umanità se vi amate tra di voi oggi nasce da chi crede in lui, e questo tutto il suo Vangelo; nuovi siamo noi l'amore non ha prezzo, se l'amore è la legge di vita, non misura ciò che dà; figli siamo noi L'amore confini non ne ha... se non siamo divisi da niente, vita eterna c'è quando lui è dentro a noi. Rit. 41 ANDATE PER LE STRADE CANZONE DELL'AMICIZIA Rit.: Andate per le strade in tutto il mondo, chiamate i miei amici per la festa: c'è un posto per ciascuno alla mia mensa. In un mondo di maschere dove sembra impossibile riuscire a sconfiggere tutto ciò che annienta l'uomo, il dolore, la falsità, la violenza, l'avidità sono mostri da abbattere noi però non siamo soli Nel vostro cammino annunciate il Vangelo, dicendo:"E' vicino il Regno dei cieli". Guarite i malati, mondate i lebbrosi, rendete la vita a chi l'ha perduta. Rit. Vi è stato donato con amore gratuito: ugualmente donate con gioia e per amore. Con voi non prendete né oro né argento, perchè l'operaio ha diritto al suo cibo. Rit. Entrando in una casa, donatele la pace se c'è chi vi rifiuta e non accoglie il dono, la pace torni a voi e uscite dalla casa scuotendo la polvere dai vostri calzari. Rit. Rit. Canta con noi. Batti le mani. Alzale in alto. Muovile al ritmo del canto! Stringi la mano del tuo vicino e scoprirai che è meno duro il cammino così! Ci hai promesso il tuo Spirito lo sentiamo in mezzo a noi e perciò possiam credere che ogni cosa può cambiare. Non possiamo più assistere impotenti ed attoniti perché siam responsabili della vita attorno a noi. Rit. CANZONE DI SAN DAMIANO Ecco io vi mando agnelli n mezzo ai lupi: siate, dunque, avveduti come sono i serpenti, ma liberi e chiari come le colombe; dovrete sopportare prigioni e tribunali. Rit. Nessuno è più grande del proprio maestro: né il servo è più importante del suo padrone. Se hanno odiato me, odieranno anche voi. Ma voi non temete: io non vi lascio soli! Rit. 42 Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno, con amore ed umiltà potrà costruirlo. Se davvero tu saprai vivere umilmente più felice tu sarai anche senza niente Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore una pietra dopo l'altra in alto arriverai. Nella vita semplice troverai la strada che la calma donerà al tuo cuore puro. E le gioie semplici sono le più belle sono quelle che alla fine sono le più grandi. Dai e dai ogni giorno con il tuo sudore una pietra dopo l'altra in alto arriverai. GRANDI COSE Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ha fatto germogliare fiori fra le rocce. Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha portati liberi alla nostra terra. Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare l'amore che Dio ha versato su noi. tu gli dai la pace tua alla sera della vita. Per la morte che è di tutti, io la sento ogni istante; ma se vivo nel suo amore dona un senso alla mia vita. Per l'amore che è nel mondo tra una donna e l'uomo suo; per la vita dei bambini che il mio mondo fanno nuovo. Io ti canto, mio Signore, e con me la creazione ti ringrazia umilmente perchè tu sei il Signore. Tu che sai strappare dalla morte, hai sollevato il nostro viso dalla polvere. Tu che hai sentito il nostro pianto, nel nostro cuore hai messo un seme PACE A TE PACE A TE di felicità. Nel Signore io ti do la pace; Grandi cose ha fatto il Signore pace a te, pace a te! per noi… Nel suo Nome resteremo uniti, pace a te, pace a te! E se anche non ci conosciamo; IL CANTO DELLA CREAZIONE pace a te, pace a te! Laudato sii, Signore mio. (4v) Lui conosce tutti i nostri cuori; pace a te, pace a te! Per il sole d'ogni giorno che riscalda e dona vita; Se il pensiero non è sempre unito; egli illumina il cammino pace a te, pace a te! di chi cerca te, Signore. Siamo uniti nella stessa fede; Per la luna e per le stelle, pace a te, pace a te! io le sento mie sorelle; E se noi non giudicheremo; le hai formate su nel cielo pace a te, pace a te! e le doni a chi è nel buio, Il Signore ci potrà salvare; pace a te, pace a Per la nostra madre terra che ci dona fiori ed erba; te! su di lei noi fatichiamo per il pane d'ogni giorno. Per chi soffre con coraggio e perdona nel tuo amore: 43 MUSICA DI FESTA OGNI MIA PAROLA Cantate al Signore un cantico nuovo: splende la sua gloria! Grande la sua forza, grande la sua pace, grande la sua santità. Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non vi ritornano senza irrigare e far germogliare la terra, così ogni mia parola non ritornerà a me senza operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata. Ogni mia parola, ogni mia parola. Rit. In tutta la terra, popoli del mondo, gridate la sua fedeltà! Musica di festa, musica di lode, musica di libertà! PREGHIERA ORTODOSSA Agli occhi del mondo ha manifestato la sua salvezza! Vogliamo salutare il dì che muore Per questo si canti, per questo si danzi, e chiedere perdono al Creatore. per questo si celebri! Rit. E pace e pace e pace noi lasciamo salute e pace a voi che tanto amiamo. Con l'arpa ed il corno, E pace e pace e pace a chi é turbato con timpani e flauti, al povero al viandante all'ammalato. con tutta la voce! E pace e pace in terra e pace al mare Canti di dolcezza, canti di salvezza, e pace a chi lontano ha da viaggiare. canti d'immortalità! Rit. E noi restiamo qui con il pensiero al Dio che ci fa suoi nel suo mistero. I fiumi ed i monti battono le mani davanti al Signore! La sua giustizia giudica la terra SANTO (Zaire) giudica le genti! Rit. Santo, Santo Osanna (2 volte) Al Dio che ci salva, gloria in eterno, Osanna eh, Osanna eh, Osanna a Cristo Signor. (2 volte) Amen! Alleluia! Gloria a Dio Padre, gloria a Dio Figlio, I cieli e la terra, o Signore, sono pieni di gloria a Dio Spinto. Rit. Te. (2 volte) Osanna eh, Osanna eh, Osanna a Cristo Signor. (2 volte) Benedetto Colui che viene nel nome tuo Signor. (2 volte) Osanna eh, Osanna eh, Osanna a Cristo Signor. (2 volte) 44 RESTA QUI CON NOI RESTA ACCANTO A ME Le ombre si distendono scende ormai la sera e s'allontanano dietro i monti i riflessi di un giorno che non finirà, di un giorno che ora correrà sempre perchè sappiamo che una nuova vita da qui è partita e mai più si fermerà. Ora vado sulla mia strada con l'amore tuo che mi guida o Signore ovunque io vada resta accanto a me. Io ti prego, stammi vicino ogni passo del mio cammino ogni notte, ogni mattino resta accanto a me. Rit. Resta qui con noi il sole scende già, resta qui con noi Signore è sera ormai. Resta qui con noi il sole scende già, se tu sei fra noi la notte non verrà. S'allarga verso il mare il tuo cerchio d'onda che il vento spingerà fino a quando giungerà ai confini di ogni cuore, alla porte dell'amore vero. Come una fiamma che dove passa brucia così il tuo amore tutto il mondo invaderà. Rit. Il tuo sguardo puro sia luce per me e la tua parola sia voce per me. Che io trovi il senso del mio andare solo in Te, nel tuo fedele amare il mio perché. Rit. Fa' che chi mi guarda non veda che Te. Fa' che Chi mi ascolta non senta che Te e chi pensa a me, fa' che nel cuore pensi a Te e trovi quell’amore che hai dato a me. Rit. Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e spera come una terra che nell'arsura chiede l'acqua da un cielo senza nuvole, ma che sempre le può dare vita. Con te saremo sorgente d'acqua pura con te fra noi il deserto fiorirà. Rit. 45 SE M'ACCOGLI Tra le mani non ho niente spero che mi accoglierai chiedo solo di restare accanto a Te. Sono ricco solamente dell'amore che mi dai; è per quelli che non l'hanno avuto mai. Se m'accogli mio Signore, altro non ti chiederò e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a Te verrò. EMMANUEL - Roma 2000 Dall'orizzonte una grande luce viaggia nella storia, e lungo gli anni ha vinto il buio facendosi Memoria. E illuminando la nostra vita chiaro ci rivela che non si vive se non si cerca la Verità. Da mille strade arriviamo a Roma sui passi della fede, sentiamo l'eco della Parola che risuona ancora 46 da queste mura da questo cielo per il mondo intero: è vivo oggi, è l'Uomo vero, Cristo tra noi. RIT. Siamo qui, sotto la stessa Luce, sotto la Sua croce, cantando ad una voce: L'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel L'Emmanuel, l'Emmanuel, l'Emmanuel JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE RIT.: JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE, ALLELUJA, ALLELUJA. JESUS CHRIST YOU ARE MY LIFE, ALLELUJA, ALLELUJA. Tu sei vita, sei verità, Tu sei la nostra vita, camminando insieme a Te vivremo in Te per sempre. RIT. Ci raccogli nell'unità, riuniti nell'amore, nella gioia dinanzi a Te cantando la Tua gloria. RIT. Nella gioia camminerem, portando il Tuo Vangelo, testimoni di carità, figli di Dio nel mondo. RIT. CARS Motori Ruggenti (2006) Il rombo dei motori prima di partire, l’asfalto rovente che sembra aspettare le ruote delle auto leccandosi i baffi; le vetture sono tese, pronte a partire; il pubblico…è composto da altre auto! Benvenuti nel mondo a quattro ruote di Cars – Motori Ruggenti! La Piston Cup è il torneo in cui si distingue il grande Saetta McQueen; pronto e scattante, è un’auto da corsa che sta tentando la sua ascesa, ed è pieno di talento e di ambizioni; il suo palco ideale è la pista automobilistica, lui è giovane e narcisista, e una vita di successi gli si para davanti. Mentre viene trasportato verso il circuito in cui si terrà la finale, in California, in cui dovrà affrontare i suoi acerrimi rivali, “The King”, e Chick Hicks, eterno secondo portato a commettere svariate scorrettezze per raggiungere la vittoria, il camion che lo sta trasportando ha un colpo di sonno e perde il povero Saetta; questo si trova quindi accidentalmente bloccato a Radiator Springs, paesino di provincia, popolato da auto che Saetta subito vede come a loro volta “di provincia”. Arrivato nel paesino però, non sapendo di non essere più in autostrada, commette vari tipi di reato, primo fra tutti l’eccesso di velocità, poi distrugge qua e in là una parte della cittadina. Si trova dunque a dover scontare una pena, e quindi costretto ai lavori forzati; il compito che gli è stato assegnato è quello di riasfaltare una disastrata strada, trascinando una pesante asfaltatrice. Costretto dunque a rallentare la sua corsa verso il successo si rende conto del mondo che sta intorno a lui, e raggiunge la consapevolezza che forse gli mancavano alcuni strumenti per essere veramente felice. Incontra infatti la bella Sally Carrera, della quale si innamora, nonchè l’anziano Doc Hudson, il severo giudice della città, con il quale lentamente stringerà un intenso rapporto affettivo…. 47 INNO CAMPEGGIO “CARS CAMP 2011” 48 Svegliati dai!!! Ma dove vai, guarda che io son qua, in questo giorno, in questo giorno che se Dio lo vorrà…. Colazione, poi i denti e poi tutti giù qua.. dai cominciamo, dai cominciamo in gruppi ci dividiam… Il tema di oggi sarààààà, uuuuu che te ne frega andiam, uuuuu Don Giuseppe ci guiderà, io sono qua ad imparaaaaaaarrr Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar. Si ti ho capito, ma cosa dico, a chi me lo chiederà, digli che senti che tu già l’ami e che sta dentro di te, sai che ti dico, che non è facile, dire a tutti cosi, ma qui al campeggio senti che è meglio con Saetta Mc Queen noi siamo qui sol per te, uuuuu e ti diciamo anche che, uuuuu se con Dio ci incamminiam, il cuore chiuso aprirààààà Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar Se cerchi e non trovi chi felicità….. ti dà!!! Cerca e vedrai che qui al campeggio ci riusciraiiiiii, vedraiiiiii Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giu, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar Corri di la, Corri di qua, noi al campeggio già stiam, Guarda di su, Guarda di giù, ruggenti insieme cantiam, Radiator Spring, Radiator Spring, di andare via non mi và, ma dove vai, se non lo sai che Dio sta li ad aspettar... Cick ciaun... (MUSICA DI MIKA, GRACE KELLY)