Capitolo VI:
Biblioteche elettroniche
e archivi digitali
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
1
Archivi e biblioteche
• Istituti differenti: diverse le modalità di
acquisizione dei dati e i sistemi di
organizzazione dell’informazione
• Archivi: ordinamento, classificazione,
inventariazione e descrizione
• Biblioteche: catalogazione, classificazione e
soggettazione
• Paradigma della BIBLIOTECA DIGITALE
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
2
Archivi: formazione, gestione
e conservazione
• Archivi: raccolta organica di carte in struttura gerarchica
a più livelli
• Attività correlate: ordinamento, inventariazione e
valorizzazione del patrimonio
• Tre fasi di esistenza:
– corrente
– di deposito
– storica
• Ogni fase richiede interventi computazionali diversificati
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
3
L’automatizzazione degli archivi
Ogni intervento computazionale richiede la
definizione dei METADATI relativi a:
– classificazione e protocollazione
– documenti digitali (digitalizzazione dei documenti o
delle immagini dei documenti)
– siti web che raccolgono le informazioni archivistiche
– strumenti di corredo (essi stessi metadati delle fonti)
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
4
Profilo elettronico
Formazione del complesso documentario (archivio
corrente).
Metadati per l’identificazione del record d’archivio:
– autore
– [destinatario]
– contenuto
– data
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
5
Strumenti elettronici per la
classificazione (archivio corrente)
Metadati di profilo per l’identificazione univoca del
record d’archivio (profilo elettronico
classificazione):
• concetto di SEGNATURA (COLLOCAZIONE
ARCHIVISTICA) per l’assegnazione di un valore
identificativo al documento d’archivio
• concetto di INDICE DI CLASSIFICAZIONE
(sulla base del TITOLARIO): per l’inserimento
dell’unità archivistica all’interno dell’organizzazione
strutturale della documentazione
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
6
La protocollazione d’archivio o
registrazione (archivio corrente)
• Concetto di REGISTRO DI PROTOCOLLO:
registrazione delle carte in uscita e in entrata
(carte inviate e ricevute)
• Numero di protocollo, cioè sequenza
numerica progressiva come identificativo
univoco del documento (profilo elettronico
protocollazione)
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
7
Digitalizzazione
• Testo (archivio corrente) – riproduzione in formato
digitale delle carte d’archivio
• Immagine dei testi (archivio storico) – riproduzione
in formato digitale di fondi ritenuti particolarmente
rilevanti. Requisiti:
– elevata risoluzione
– definizione dei metadati (per fondo e per carta)
– affiancamento degli strumenti di corredo
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
8
Strumenti di corredo
(per archivio storico)
Sistemi di DESCRIZIONE delle fonti archivistiche
per il reperimento dei dati:
– guida, descrive tutti i fondi di un istituto archivistico in
modo sommario, sulla base della storia delle istituzioni che
hanno prodotto la documentazione
– inventario, descrive in maniera più o meno analitica ogni
singolo fondo archivistico, secondo la disposizione delle
carte
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
9
Standard
per la descrizione archivistica
• ITALIA: norme per la pubblicazione degli inventari.
Hanno condotto alla pubblicazione della Guida
generale degli archivi di Stato italiani
• Standard INTERNAZIONALI (a partire dallo
Statement) per uniformare gli strumenti di corredo:
– ISAD(G) International Standard Archival Description
(General).
– ISAAR (CPF) - International Standard Archival Authority
Record (Corporate Bodies, Persons, Families).
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
10
I linguaggi di markup e
la descrizione archivistica
DTD EAD (Encoded Archival Description)
Nasce per SGML e ora è compatibile con XML
...
<archdesc>Descrizione della collezione archivistica
<did>Identificazione univoca (segnatura o codice
identificativo)
<dsc>Descrizione dei componenti
<c>Singolo componente (del livello)
<did>Identificazione del componente
<unitid>Identificativo</unitid>
<unittitle>Titolo</unittitle>
<unitdate>Data</unitdate>
</did>
</c>
</dsc>
</archdesc>
...
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
11
Archivi online
• Siti di natura informativa (sommaria descrizione
dell’articolazione dell’Istituto per fondi e serie)
• Inventario, sintetico o analitico, in puro HTML
• Inventario in linguaggio di markup SGML o XML
con EAD per la descrizione degli strumenti di
corredo
• Organizzazione dell’informazione all’interno di
DBMS a restituzione dinamica dell’informazione
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
12
Requisiti sul Web
Situazione ottimale:
• inventario che rispetta la struttura gerarchica della
documentazione con possibilità di “navigamento”
• affiancamento alla descrizione archivistica delle
immagini digitali
• affiancamento anche dei testi pieni dei documenti,
con motore di ricerca sulle occorrenze
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
13
Alcuni software per l’inventariazione
• GEA (Gestione Elettronica degli Archivi)
• Arianna
• Sesamo
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
14
Biblioteche
Dalla biblioteca ELETTRONICA (messa online del
catalogo) alla biblioteca DIGITALE (accesso fulltext alla documentazione)
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
15
L’automatizzazione del catalogo
La scheda catalografica
Dati scheda catalografica:
• intestazione (RICA)
• descrizione (ISBD)
• classificazione (CDD o CDU)
• intestazioni secondarie
• soggettazione (BNI)
• collocazione
• numero d’inventario
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
16
Il catalogo elettronico:
OPAC (On-line Public Access Catalog)
Catalogo online, accessibile pubblicamente, con
interfaccia grafica, che consente la consultazione
del posseduto bibliografico delle varie biblioteche.
Problemi superati (rispetto al catalogo cartaceo):
• SCELTA dell’intestazione
• FORMA dell’intestazione
• divisione catalogo per AUTORI e per SOGGETTI
• possibilità di ricerca per altre PAROLE CHIAVE
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
17
SBN
(Servizio Bibliotecario Nazionale)
• Rete di servizi che coordina le biblioteche su territorio
nazionale per la creazione di un catalogo collettivo
• OPAC locali confluiscono nell’Indice ICCU (Istituto Centrale
per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le
informazioni bibliografiche)
• OPAC SBN: libro antico, libro moderno, beni musicali,
manoscritti, anagrafe biblioteche, censimento edizioni XVI
secolo, letteratura grigia, spoglio periodici, discoteca di stato
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
18
Software di gestione
Emilia Romagna:
• Sebina OPAC per la gestione dell’intero
workflow delle attività (gestione catalogo,
authority file, prestiti e lettori, acquisizioni,
periodici, gestioni di servizio e di sistema )
• Sebina Multimedia (per la gestione del
materiale grafico, audio, video)
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
19
Linguaggi di markup nel
trattamento dei metadati
• HTML
• DUBLINCORE
• RDF e Semantic Web
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
20
Manoscritti e antichi testi a stampa
sul web
REQUISITI:
• distribuire immagini di elevata qualità, tali da sostituire
la visione diretta degli esemplari
• affiancare all’immagine digitale la descrizione del codice
secondo i principi di descrizione uniforme dei manoscritti
DTD elaborate per i linguaggi di markup (SGML e XML):
EAD, EBIND, MASTER
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
21
Biblioteca digitale
“Collezione di documenti digitali strutturati
(prodotti mediante digitalizzazione di originali
materiali e realizzati ex-novo), dotata di
un’organizzazione complessiva coerente, di natura
semantica e tematica, che si manifesta mediante un
insieme di relazioni interdocumentali e
intradocumentali e mediante un adeguato apparato
metainformativo (metadata associati)”
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
22
Biblioteche digitali
(requisiti funzionali)
1. modalità di archiviazione dei documenti
2. sistemi di attribuzione dei metadati
3. strategie di distribuzione remota dei documenti
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
23
Alcune biblioteche digitali italiane
Archivi testuali (corpora della letteratura italiana)
su supporto elettronico:
• CIBIT - Centro Interuniversitario Biblioteca
Italiana Telematica
• TIL - Testi Italiani in Linea
• LIBER LIBER
Numerico-Vespignani, Informatica per le scienze umanistiche, Il Mulino, 2003
24
Scarica

inventariazione